Decision ID: 8dbd7be2-cc9f-5d1d-825d-485f7bb649b1
Year: 2019
Language: it
Court: CH_BVGE
Chamber: CH_BVGE_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: 

Fatti:
A.
A._ (di seguito: A._), cittadino spagnolo, nato il (...), coniu-
gato, con una figlia, residente in Spagna, ha lavorato in Svizzera dal feb-
braio 1979 al giugno 1989 presso diversi datori di lavoro, da ultimo in qua-
lità di capo officina presso la ferrovia retica (doc. 2, 19, 29, 98 dell’incarto
dell'Ufficio dell’assicurazione per l’invalidità per gli assicurati residenti
all’estero [UAIE]).
B.
Nell’estate 1989 l’assicurato ha lasciato la Svizzera per trasferirsi in Spa-
gna. Dal settembre 1989 fino all’ottobre 2015 ha svolto l’attività di tassista
indipendente (doc. UAIE 24 e 30).
C.
C.a In data 6 agosto 2015 A._, per il tramite della Comision admi-
nistrativa para la seguridad social de los trabajadores migrantes (di se-
guito: CASM), ha formulato, all’attenzione dell’UAIE, una prima richiesta
volta all’ottenimento di una rendita dell’assicurazione svizzera per l’invali-
dità (doc. UAIE 2, formulario E204), producendo diversi referti medici, se-
gnatamente la perizia particolareggiata E213 del 31 luglio 2015, redatta
all’attenzione dell’UAIE, della dott.ssa B._ (di seguito: dott.ssa
B._), la cui specializzazione non è nota (doc. UAIE 4).
C.b Con presa di posizione del 18 dicembre 2015 (doc. UAIE 49) la
dott.ssa C._, medico SMR, specialista in medicina interna, ha posto
la diagnosi principale di cardiopatia ischemica, stato dopo infarto al mio-
cardio infero-posteriore il 17.10.2013, PTCA e introduzione di uno stent
(ICD 10: I21), la diagnosi correlata con ripercussioni sulla capacità lavora-
tiva di Diabete tipo 2 (ICD 10: E11) e le diagnosi correlate senza ripercus-
sioni sulla capacità lavorativa di malattia di Dupuytren alle mani, operata
per fasciectomia palmare nel 2012 a sinistra e nel 2014 a destra e tabagi-
smo. Essa ha altresì indicato che l’assicurato presentava una sindrome del
tunnel carpale destro moderata, una neuropatia cubitale a livello del gomito
destro, nonché uno zoppicamento intermittente alla gamba destra.
La perita ha infine riconosciuto all’assicurato un’incapacità lavorativa del
100% dal 17 ottobre 2013 nell’attività abituale di tassista, mentre un’inca-
pacità lavorativa totale dalla stessa data al 30 marzo 2014 e del 20% dal
giorno successivo per attività sostitutive idonee, rispettose di determinate
limitazioni funzionali.
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C.c Dopo aver visionato la documentazione prodotta dall’interessato in
sede di audizione al progetto di decisione del 15 gennaio 2016 (doc. UAIE
53), in particolare il rapporto reumatologico del dott. D._, quello
neurologico della dott.ssa E._ (di seguito: dott.ssa E._), la
cui specializzazione non è nota, e quello di chirurgia cardio-vascolare della
dott.ssa F._ (di seguito: dott.ssa F._), la cui specializzazione
non è nota, tutti del 14 giugno 2016, (doc. UAIE 68), nonché i rapporti ra-
diologici del 22/23 giugno seguente (doc. UAIE 66-67) e richiesto un com-
plemento istruttorio (doc. UAIE 61), con presa di posizione del 19 settem-
bre 2016 (doc. UAIE 71) la dott.ssa C._ ha confermato le proprie
conclusioni.
C.d Mediante decisione del 28 settembre 2016 (doc. UAIE 72) l’autorità di
prime cure ha respinto la domanda di rendita presentata dall’assicurato,
alla luce di un’incapacità lavorativa in attività sostitutive pari al 20% dal
31 marzo 2014 e di un grado di invalidità del 36%.
C.e Con sentenze del 14 giugno 2017 (doc. UAIE 87) rispettivamente
30 ottobre seguente (doc. UAIE 93), il Tribunale federale ha dichiarato irri-
cevibili i ricorsi interposti dall’assicurato avverso le sentenze del 31 marzo
2017 (doc. UAIE 83, incarto C-7245/2016), con cui il TAF aveva dichiarato
l’inammissibilità del gravame per mancato pagamento dell’anticipo spese
e del 10 luglio 2017 (doc. UAIE 89, incarto C-2706/2017) con cui aveva
respinto la domanda di restituzione del termine.
D.
Dal 3 gennaio 2018 l’interessato beneficia di una pensione spagnola di in-
validità (doc. UAIE 131, doc. TAF 1 e allegato al doc. TAF 17), in quanto
considerato totalmente incapace al lavoro in maniera permanente.
E.
E.a Il 17 gennaio 2018 A._, sempre per il tramite del CASM, ha for-
mulato, all’attenzione dell’UAIE, un’ulteriore richiesta volta all’ottenimento
di una rendita dell’assicurazione svizzera per invalidità, adducendo un’in-
capacità lavorativa totale dal 3 gennaio 2018 (doc. UAIE 96 [formulario
E204, perizia del 28 dicembre 2017 [formulario E213], redatta all’atten-
zione dell’UAIE, della dott.ssa G._ [di seguito: dott.ssa G._],
la cui specializzazione non è nota).
E.b Ai fini istruttori l’UAIE ha assunto agli atti numerosi referti medici, fra i
quali si segnalano in particolare:
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- La relazione del 10 aprile 2017 (allegato al doc. TAF 16) del dott.
H._ (di seguito: dott. H._), medico di famiglia, la cui spe-
cializzazione non è nota, dal quale si evince che il giorno precedente
il ricorrente si era recato presso il punto di assistenza continuativa di
I._ per una crisi d’ansia e che da allora è in cura farmacologica
(60 mg di Dulexetina 1/giorno e 0,5 mg di Alprazolan 2/giorno) e che
un’ulteriore visita era prevista per il 2 maggio 2017 presso l’Unità di
salute mentale dell’Ospedale provinciale di L._.
- Il rapporto del 5 settembre 2017 (doc. UAIE 100) in cui la dott.ssa
M._ (di seguito: dott.ssa M._), la cui specializzazione
non è nota, ha posto le diagnosi di polineuropatia sensitivo-motoria,
siringomielia cervicale e toracica, tunnel carpale bilaterale, spondiloar-
trosi lombare, tendinopatia calcificante della cuffia del rotatore sinistro
e mordo di Dupuytren avanzato 5° raggio ad entrambe le mani e radi-
colopatia C5 a C8 e L4 a S1 bilaterale (queste diagnosi non compaiono
nella procedura precedente). Essa ha inoltre raccomandato di evitare
sforzi e di prendere delle precauzioni prima delle limitazioni di forza e
del movimento distale delle braccia (trasposizione in italiano della tra-
duzione in francese del rapporto in oggetto contenuta nella presa di
posizione del 15 giugno 2018 della dott.ssa C._ [doc. UAIE
141])
- La relazione del 9 ottobre 2017 (doc. UAIE 101) in cui la dott.ssa
N._ (in seguito: dott.ssa N._), specialista in psichiatria,
ha indicato che l’assicurato era in trattamento dal 5 maggio 2017
presso l’Unità di salute mentale del succitato nosocomio e che “ nella
visita iniziale riferiva sintomatologia ansioso-depressiva (morale
basso, apatia, ansia, alterazioni del sonno...) correlata a una condi-
zione di vita stressante nel suo ambiente di lavoro. Dalle successive
visite emerge stabilità precaria, con riferimento alla persistenza del fat-
tore di vita stressante (...) “. “ Trattamento attuale: Duloxetina 60 mg-
30 mg-0 “.
- Il rapporto del 20 dicembre 2017 (doc. UAIE 99) in cui la dott.ssa
G._ ha posto le diagnosi di cardiopatia ischemica rivascolariz-
zata, patologia a carico di un vaso, diabete di tipo 2, polineuropatia
sensitivo-motoria, siringomielia cervicale e toracica, spondiloartrosi
lombare, tendinopatia calcificante della cuffia del rotatore sinistro e
mordo di Dupuytren avanzato 5° raggio di entrambe le mani. Essa ha
altresì indicato che l’assicurato non può svolgere lavori che richiedono
uno sforzo moderato, forza di presa in entrambe le mani, sovraccarichi
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moderati del rachide e attività che comportano rischi per sé o per terze
persone e che richiedono buon adattamento a fattori di stress.
- La perizia medica particolareggiata E213 del 28 dicembre 2017
(doc. UAIE 98) in cui la dott.ssa G._ ha precisato che l’assicu-
rato è totalmente inabile nell’attività abituale di tassista, mentre abile
in misura completa in un’attività lavorativa leggera e sedentaria
(pag. 10), in entrambi i casi dal 13 novembre 2017 (pag. 2). Al punto 6
dedicato alle “ osservazioni di altri specialisti “ è stata inoltre menzio-
nata, seppure senza alcuna diagnosi, la problematica psichiatrica.
E.c Con presa di posizione del 3 aprile 2018 (doc. UAIE 123) la dott.ssa
C._ ha indicato che “ l’assuré est connu pour une cardiopathie
ischémique avec infarctus myocardique en 2013 d’évolution favorable
après PTCA et stenting et avec une fonction myocardique conservée. L’as-
suré est également connu pour un diabète II (début 2003) non insulino-
dépendant stabilisé sous traitement de Byduréon hebdomadaire depuis
2015. L’assuré est également connu pour une HTA, une atteinte de Du-
puytren au niveau des mains (opérée à gauche en 2012), ainsi qu’un syn-
drome du tunnel carpial bilatéral avec des douleurs multiples au niveau des
mains, des épaules (tendinopathie calcifiée de la coiffe des rotateurs de
l’épaule G), du rachis cervico-dorso-lombaire, des bras, des genoux et des
pieds, dans le contexte de troubles dégénératifs modérés et non défici-
taires. L’assuré est aussi connu pour une polyneuropathie sensitivo-mo-
trice d’intensité légère selon l’EMG de 2016 déjà pris en compte sur le plan
médical avant la décision de rejet (doc. 61 e doc. UAIE 71 pag. 4). Les
images d’IRM cervico-dorsale ont montré des cavités syringomyéliques au
niveau cervico-dorsal C-6-7 et D7-10 sans répercussion neurologique si-
gnificative “.
L’esperta ha inoltre evidenziato che “ l’assuré est également en suivi psy-
chiatrique depuis le 5.05.2017 pour un état anxieux et dépressif traité par
une faible dose de duloxétine, 30 mg/jour, avec un effet positif sur les dou-
leurs “.
Essa ha infine concluso che “ les nombreux documents médicaux adres-
sés par l’assuré mentionnent les atteintes à la santé connues et n’établis-
sent pas que l’état de santé est modifié de manière à influencer la capacité
de travail “.
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Pagina 6
F.
F.a Mediante progetto di decisione del 6 aprile 2018 l’UAIE ha comunicato
all’interessato che la domanda di rendita non sarebbe stata esaminata in
quanto non risultava plausibile una modifica rilevante del grado di invalidità
(doc. UAIE 124).
F.b Il 9 maggio 2018 A._ si è opposto al progetto di decisione
(doc. UAIE 130), indicando in particolare che, con decisione del 15 gen-
naio 2017 (recte 15 gennaio 2018), le competenti autorità iberiche gli ave-
vano riconosciuto un’invalidità permanente dal 3 gennaio 2018 (doc. UAIE
131). Egli ha inoltre prodotto una voluminosa documentazione medica, in
particolare il rapporto del 20 marzo 2018 in cui il dott. O._ (di se-
guito: dott. O._), la cui specializzazione non è nota (doc. UAIE 136),
ha in sostanza ripreso le diagnosi poste dagli altri medici, sia dal punto di
vista cardiologico e vascolare, sia metabolico, che osteoarticolare e neuro-
logico.
F.c La dott.ssa C._, chiamata nuovamente a pronunciarsi, con
presa di posizione del 15 giugno 2018 (doc. UAIE 141) ha indicato che la
documentazione nuovamente prodotta non apportava degli elementi signi-
ficativi nuovi o non presi in considerazione nel rapporto del 3 aprile 2018.
F.d Mediante decisione del 26 giugno 2018 (doc. UAIE 142), l’autorità di
prime cure ha confermato il tenore del progetto di decisione del 6 aprile
2018 (doc. UAIE 124).
G.
G.a Il 3 agosto 2018 A._ ha interposto ricorso dinanzi al Tribunale
amministrativo federale, chiedendo l’annullamento della decisione impu-
gnata ed il riconoscimento di una rendita di invalidità (doc. TAF 1 e allegati).
G.b Nel settembre 2018 l’insorgente ha versato un importo totale di
fr. 808.- a copertura dell’anticipo spese di fr. 800.- (doc. TAF 5 e 9).
H.
Con risposta del 16 novembre 2018 (doc. TAF 14) l'UAIE ha proposto la
reiezione del gravame, rinviando per l’essenziale alle prese di posizione
della dott.ssa C._ del 3 aprile (consid. E.c) e 15 giugno 2018 (con-
sid. F.c).
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Pagina 7
I.
Tramite replica del 28 dicembre 2018 (doc. TAF 16 e allegati) e relativo
complemento del 5 gennaio 2019 (doc. TAF 17 e allegati) l’insorgente si è
riconfermato nelle argomentazioni esposte nel ricorso e prodotto diversa
documentazione medica, in particolare la decisione delle autorità spagnole
del 15 gennaio 2018 attestante un’inabilità permanente con mobilità ri-
dotta, già agli atti, ed il rapporto del 10 aprile 2017 dott. H._.
J.
Con duplica del 7 marzo 2019 (doc. TAF 26) l’UAIE, rinviando alle prese di
posizione della dott.ssa C._ del 5 febbraio 2019 e del 1° marzo se-
guente del dott. P._, medico SMR, specialista in psichiatria e psico-
terapia (entrambe allegate al doc. TAF 26), ha proposto al Tribunale adito
di accogliere il ricorso e retrocedere gli atti all’amministrazione al fine di
completare l’istruttoria.
K.
A._, con scritto del 5 aprile 2019 (doc. TAF 30), non si è pronun-
ciato in merito alla proposta avanzata dall’autorità inferiore, ribadendo nel
contempo la sua presa a carico psichiatrica e farmacologica (allegati al
doc. TAF 30).

Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena co-
gnizione la sua competenza (art. 31 e segg. LTAF), rispettivamente l'am-
missibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I 185 consid. 2
e relativi riferimenti).
1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui
all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com-
binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b LAI, i ricorsi con-
tro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dall'Ufficio AI per le persone
residenti all'estero.
1.3 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA
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(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni della LPGA sono ap-
plicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che
la LAI non deroghi alla LPGA.
1.4 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e avente
un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua modifica
(art. 59 LPGA), che ha altresì pagato l’acconto spese, il ricorso – interposto
tempestivamente e rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA
nonché art. 52 PA) – è pertanto ammissibile.
2.
2.1
2.1.1 Il ricorrente è cittadino di uno Stato membro della Comunità europea,
per cui è applicabile, di principio, l'ALC (RS 0.142.112.681).
2.1.2 L'allegato II è stato modificato con effetto dal 1° aprile 2012 (Deci-
sione 1/2012 del Comitato misto del 31 marzo 2012; RU 2012 2345). Nella
sua nuova versione esso prevede in particolare che le parti contraenti ap-
plicano tra di loro, nel campo del coordinamento dei sistemi di sicurezza
sociale, gli atti giuridici di cui alla sezione A dello stesso allegato, comprese
eventuali loro modifiche o altre regole equivalenti ad essi (art. 1 ch. 1) ed
assimila la Svizzera, a questo scopo, ad uno Stato membro dell'Unione
europea (art. 1 ch. 2).
2.1.3 Gli atti giuridici riportati nella sezione A dell'allegato II sono, in parti-
colare, il regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Con-
siglio del 29 aprile 2004 (RS 0.831.109.268.1) relativo al coordinamento
dei sistemi di sicurezza sociale, con le relative modifiche, e il regolamento
(CE) n. 987/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 settembre
2009 (RS 0.831.109.268.11) che stabilisce le modalità di applicazione del
regolamento (CE) n. 883/2004, nonché il regolamento (CEE) n. 1408/71
del Consiglio del 14 giugno 1971 (RU 2004 121, 2008 4219 4237, 2009
4831) relativo all’applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all’in-
terno della Comunità, con le relative modifiche, e il regolamento (CEE) n.
574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 (RU 2005 3909, 2008 4273, 2009
621 4845) che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE)
n. 1408/71, con le relative modifiche, entrambi applicabili tra la Svizzera e
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gli Stati membri fino al 31 marzo 2012 e quando vi si fa riferimento nel re-
golamento (CE) n. 883/2004 o nel regolamento (CE) n. 987/2009 oppure
quando si tratta di casi verificatisi in passato.
2.1.4 Secondo l'art. 4 del regolamento (CE) n. 883/2004, salvo quanto di-
versamente previsto dallo stesso, le persone ad esso soggette godono
delle medesime prestazioni e sottostanno agli stessi obblighi di cui alla le-
gislazione di ciascuno Stato membro, alle stesse condizioni dei cittadini di
tale Stato. Ciò premesso, nella misura in cui l'ALC e, in particolare, il suo
allegato II, non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della pro-
cedura, come pure l'esame delle condizioni di ottenimento di una rendita
d'invalidità svizzera, sono regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130 V
253 consid. 2.4).
2.1.5 Il regolamento (CE) n. 883/2004 è stato inoltre ulteriormente modifi-
cato dal regolamento (CE) n. 465/2012 del Parlamento europeo e del Con-
siglio del 22 maggio 2012, ripreso dalla Svizzera a decorrere dal 1° gen-
naio 2015 (cfr. sentenza del TF 8C_580/2015 del 26 aprile 2016 consid. 4.2
con rinvii).
2.2
2.2.1 Dal profilo temporale sono applicabili le disposizioni in vigore al mo-
mento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giu-
ridicamente o che produce conseguenze giuridiche (DTF 136 V 24 con-
sid. 4.3 e 130 V 445 consid. 1.2 e relativi riferimenti nonché DTF 129 V 1
consid. 1.2).
2.2.2 Con decisione del 26 giugno 2018 l’autorità di prime cure, constatato
che l’assicurato non aveva reso plausibile una modifica rilevante del grado
di invalidità, non è entrata nel merito della nuova domanda di rendita del
17 gennaio 2018. Ne consegue che sono applicabili le disposizioni della 6a
revisione della LAI (primo pacchetto) entrate in vigore il 1° gennaio 2012 e
le eventuali modifiche successive intervenute fino alla data della decisione
impugnata.
3.
3.1 In via preliminare va rilevato che nell’ambito dell’esame della fonda-
tezza di una decisione di non entrata in materia ex art. 87 cpv. 2 e 3 OAI,
è in linea di massima determinante quanto prodotto in corso di procedura
amministrativa posteriormente all’ultima decisione materiale di confronto,
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Pagina 10
segnatamente alla situazione fattuale che si presentava all’autorità infe-
riore al momento in cui ha adottato tale provvedimento. Ciò significa che i
referti medici precedenti l’ultima decisione sono irrilevanti per determinare
se è stata ulteriormente resa plausibile una modifica del diritto alle presta-
zioni (cfr. ad esempio sentenza del TAF C-5864/2014, consid. 6.2).
3.2 In concreto diversi documenti prodotti in occasione della seconda do-
manda erano già stati trasmessi nell’ambito della procedura precedente
(cfr. ad esempio doc. UAIE 56 [doc. UAIE113], doc. UAIE 65 [doc. UAIE
110], doc. UAIE 66 [doc. UAIE 118], doc. UAIE 67 [doc. UAIE 119] e
doc. UAIE 68 [doc. UAIE 111-112]. Pertanto, si tratta di referti non idonei a
rendere plausibile il peggioramento della situazione valetudinaria.
4.
4.1 Nel caso di specie oggetto del contendere, prima della duplica, era uni-
camente la questione se a ragione o meno l’amministrazione, con deci-
sione del 26 giugno 2018, non era entrata nel merito della seconda do-
manda di rendita presentata da A._ in data 17 gennaio 2018
(doc. UAIE 96). In tali circostanze, la richiesta di riconoscere il diritto alla
rendita è irricevibile, riguardando il merito della vertenza (cfr. DTF 132 V
74 consid. 1.1).
4.2 Con duplica del 7 marzo 2019 (doc. TAF 26) l'autorità inferiore ha pro-
posto l'annullamento della decisione impugnata con rinvio degli atti di
causa per entrare nel merito della seconda domanda di rendita e per com-
pletare l'istruttoria tramite l’esperimento della perizia psichiatrica richiesta
dal SMR. Con presa di posizione del 1° marzo 2019 il dott. P._ ha
infatti evidenziato la necessità di determinare l’evoluzione della malattia, la
situazione relazionale e sociale, lo stato psichiatrico attuale, una diagnosi
secondo l’ICD-10, la terapia attuale, il trattamento medicamentoso nonché
l’inizio, la fine e il grado dell’incapacità lavorativa dell’assicurato (allegato
al doc. TAF 26).
5.
5.1 Nel caso in esame la proposta dell’autorità inferiore è senz’altro
giustificata dalla necessità di completare l'accertamento dei fatti
giuridicamente rilevanti per l'assicurazione invalidità.
La documentazione esibita sia in sede amministrativa che pendente ricorso
ha infatti reso manifeste la mancata considerazione, rispettivamente l’ap-
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Pagina 11
profondimento, della rilevanza dei disturbi psichiatrici insorti dopo la con-
clusione della prima procedura tendente a riconoscere prestazioni dell’as-
sicurazione invalidità. In particolare dal rapporto del 10 aprile 2017 del dott.
H._ (allegato al doc. TAF 16), dalla relazione del 9 ottobre 2017
della dott.ssa N._ (doc. UAIE 101), nonché dal rapporto della
dott.ssa G._ del 20 dicembre 2017 (doc. UAIE 99), emerge che l’in-
teressato ha sofferto – perlomeno da aprile 2017 a ottobre 2017 non es-
sendovi rapporti successivi a tale data – di una sintomatologia ansioso-
depressiva e problemi di insonnia menzionata anche dalla dott.ssa
C._ nella presa di posizione del 3 aprile 2018 (doc. UAIE 123). Ora,
sebbene agli atti non vi sia alcun documento che attesti un’inabilità lavora-
tiva riconducibile ai disturbi psichici né è stata posta una vera e propria
diagnosi ai sensi dell’ICD-10, tale circostanza non è esclusa. Tali circo-
stanze sono state messe in evidenza dal medico fiduciario dell’amministra-
zione e vanno pertanto colmate nel senso indicato (cfr. presa di posizione
allegata al doc. TAF 26).
5.2 L’autorità inferiore procederà pertanto ad entrare nel merito della nuova
domanda di rendita e ad accertare lo stato di salute e della capacità di
lavoro residua da un punto di vista psichiatrico tramite l’esperimento di una
perizia psichiatrica – e di eventuali altri accertamenti medici che dovessero
rendersi necessari in tale ambito – da esperire in Svizzera, conformemente
ai principi della più recente giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 137
V 210), in particolare in materia di malattie psichiatriche (DTF 143 V 409,
143 V 418, 141 V 281, 140 V 8).
6.
Da quanto esposto discende che il ricorso, nella misura della sua ricevibi-
lità, dev’essere accolto, nel senso che la decisione impugnata va annullata
e gli atti di causa ritornati all'amministrazione, affinché entri nel merito della
nuova domanda di rendita formulata da A._ il 17 gennaio 2018 ed
esperisca il completamento dell'istruttoria nel senso precedentemente in-
dicato (consid. 5.2).
Alla luce delle nuove risultanze istruttorie l'amministrazione AI si pronun-
cerà nuovamente sul diritto dell'assicurato ad essere ammesso al beneficio
di una rendita di invalidità.
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Pagina 12
7.
7.1 Visto l'esito della procedura non si prelevano spese processuali (art. 63
cpv. 1 PA). L’anticipo spese, di fr. 808.-, versato nel settembre 2018
(doc. TAF 5 e 9), verrà restituito al ricorrente.
7.2 L'insorgente non è rappresentato in questa sede e non risulta che abbia
dovuto sopportare delle spese indispensabili e relativamente elevate in re-
lazione alla procedura in corso. Di conseguenza non si giustifica l'attribu-
zione di un'indennità a titolo di spese ripetibili (art. 64 PA in combinazione
con gli art. 7 e segg. del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili
nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio
2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]; cfr. pure DTF 132 V 215 consid. 6.2 secondo
cui la parte che ha presentato ricorso in materia d'assegnazione o rifiuto di
prestazioni assicurative è reputata vincente, dal profilo delle ripetibili, an-
che se la causa è rinviata all'amministrazione per complemento istruttorio
e nuova decisione).
(dispositivo alla pagina seguente)
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