Decision ID: 7d290cd8-abca-5a69-b30c-5f68069c83ed
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto
:
che con decisione del 13 ottobre 2011 il Pretore del Distretto di Bellinzona, in accoglimento dell’istanza presentata in data 5 settembre 2011 da CO 1, ha respinto in via definitiva l’opposizione interposta da RE 1 al precetto esecutivo n. _ dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di _, notificatogli per l’incasso della somma di fr. 15'315.- oltre interessi e spese;
che contro tale decisione è insorto il convenuto con reclamo 11 novembre 2011, con il quale ha chiesto il mantenimento dell’opposizione al precetto esecutivo in rassegna, protestate spese e ripetibili di prima e di seconda istanza;
che il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni;

considerando
in diritto
:
che, secondo l’art. 319 lett. a CPC, sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali;
che tale è il caso per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in tema di rigetto dell’opposizione ex art. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC);
che trattandosi di un’impugnazione contro una decisione pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), il termine per l’inoltro del reclamo è di dieci giorni dalla notificazione della decisione impugnata motivata o dalla notifica a posteriori della motivazione (art. 321 cpv. 2 CPC), come del resto puntualizzato nei rimedi giuridici menzionati in calce alla sentenza di primo grado;
che proposto in data 11 novembre 2011 a fronte di una decisione recante la data 13 ottobre 2011, intimata il 12 (recte: 13) ottobre 2011 e notificata al convenuto il giorno successivo, ovvero il 14 ottobre 2011 (cfr. ricerca Track& trace), il rimedio è da considerare chiaramente intempestivo, il termine utile per ricorrere - che ha iniziato a decorrere il 15 ottobre 2011 (cfr. art. 142 cpv. 1 CPC) - essendo venuto a scadere il 24 ottobre 2011;
che ci si può nondimeno chiedere se il ritardo nell’aggravarsi contro la decisione di prima sede possa essere attribuita al fatto che davanti al Pretore il convenuto non fosse (ancora) patrocinato da un avvocato, ciò che, magari, poteva condizionarlo nello stabilire se l’impugnativa andava presentata nel termine di trenta giorni di cui all’art. 321 cpv. 1 CPC, oppure nel termine di dieci giorni di cui all’art. 321 cpv. 2 CPC, dato che entrambi tali termini figurano menzionati nei rimedi di diritto indicati in calce alla decisione impugnata;
che alla questione bisogna rispondere negativamente;
che, infatti, il 19 ottobre 2011 - ossia quando il termine per reclamare non era ancora trascorso - il convenuto ha incaricato l’avv. _, affinché avesse a rappresentarlo nella procedura esecutiva in rassegna;
che con ogni evidenza a questi non poteva sfuggire che, trattandosi di un procedimento sommario in tema di rigetto dell’opposizione, bisognava ricorrere entro dieci giorni dalla notificazione della decisione di primo grado;
che ne discende pertanto l’inammissibilità del reclamo;
che gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono la soccombenza, ossia sono posti a carico del reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);