Decision ID: c75e34e5-acb6-57e2-82e2-2a542f0a530a
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che con sentenza del 31 ottobre 2003 il presidente del
Kreisamt
Maienfeld
(Cantone dei Grigioni) ha pronunciato, su richiesta di _, l'ammortamento di una cartella ipotecaria al portatore di nominali fr. 34 670.– con interesse massimo del 7% accesa in secondo grado sulla proprietà per piani n. _, pari a
32.190
/
1000
della particella n. _ RFD di _, appartenente a _ e _ in ragione di un mezzo ciascuno;
che _ chiede ora a questa Camera, con istanza del 20 novembre 2003, la delibazione di tale sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere la cancellazione del titolo di pegno dal registro fondiario;
che con ordinanza del 27 novembre 2003 il giudice delegato ha invitato l'istante a far apporre la conferma del passaggio in giudicato sull'esemplare della sentenza prodotto a questa Camera per la delibazione e ad allegare un estratto del registro fondiario relativo alla proprietà per piani n. _;
che l'istante ha ottemperato alla richiesta il 4 dicembre successivo;
che nelle circostanze descritte nulla osta all'emanazione del giudizio;
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che la procedura è quella sommaria contenziosa di camera di consiglio (art. 511 cpv. 2 CPC per analogia), nella quale il giudice statuisce previo contraddittorio (art. 363 CPC);
che, di per sé, lo sconosciuto detentore della cartella in questione andrebbe quindi citato all'udienza;
che nella fattispecie una simile convocazione si tradurrebbe nondimeno in un mero esercizio di forma;
che, in effetti, l'annullazione di una cartella ipotecaria ha luogo – davanti al giudice di merito – secondo la procedura d'ammortamento dei titoli al portatore, col termine di un anno per le pubblicazioni (art. 870 cpv. 2 CC);
che l'ammortamento di titoli al portatore (art. 981 segg. CO) è – per diritto federale – un procedimento di volontaria giurisdizione (
Furter
in: Basler Kommentar, OR II, 2a edizione, n. 9 in fine ad art. 971), trattato nel Cantone dei Grigioni con procedura sommaria dal presidente del tribunale (
Kreispräsident
: art. 9 cpv. 30 e art. 10 EGzZGB: Bündner Rechtsbuch 210.100);
che in tale ambito lo sconosciuto detentore della cartella ipotecaria gravante la nota proprietà per piani è già stato diffidato invano a manifestarsi con tre pubblicazioni sul Foglio ufficiale svizzero di commercio (art. 984 cpv. 1 CO) e con tre pubblicazioni sul Foglio ufficiale del Cantone dei Grigioni, onde la verosimile infruttuosità di ulteriori citazioni edittali (art. 123 cpv. 2 CPC);
che, del resto, anche il dispositivo della sentenza emanata dal
Kreisamt
Maienfeld
è stato pubblicato sui due organi ufficiali citati dianzi (art. 986 cpv. 2 CO), senza che lo sconosciuto detentore risulti avere dato in qualche modo segni di vita;
che la sentenza da delibare ha acquisito forza di giudicato, come risulta dall'attestazione apposta il 2 dicembre 2003 dal presidente del Tribunale sul secondo foglio dell'esemplare della sentenza prodotta davanti a questa Camera;
che lo sconosciuto detentore della cartella ipotecaria è stato regolarmente diffidato a esibire il titolo – come detto – con triplice pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio e nel Foglio ufficiale del Cantone dei Grigioni;
che sono dati, ciò premesso, i requisiti cumulativi dell'art. 510 lett. a e c CPC;
che gli oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, non essendovi alcun “soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;
che per gli stessi motivi non è possibile attribuire ripetibili;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,