Decision ID: 044f2669-4271-51e9-82c9-df5901c48ce2
Year: 2017
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con petizione del 24 ottobre 2013 CO 1 ha
convenuto la RE 1 davanti al Pretore del
la giurisdizione
di Locarno Città chiedendo il pagamento di fr. 6400.– oltre interessi al 5% dal 21 novembre 2011;
che statuendo il 31 luglio 2014 il Pretore ha accolto la petizione limitatamente a fr. 6000.– oltre interessi al 5% dal 21 novembre 2011 e ha posto le spese processuali di fr. 400.– carico della convenuta, tenuta a rifondere all'attore fr. 700.– per ripetibili;
che contro la decisione appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 15 settembre 2014 per ottenere la riforma del giudizio impugnato nel senso di respingere
integralmente
la petizione;
che nelle sue osservazioni del 13 novembre 2014 CO 1 ha chiesto la reiezione del reclamo;
che la domanda di accordare al reclamo l'effetto sospensivo formulata il 23 gennaio 2015 dalla RE 1 è stata respinta dal presidente di questa Camera il 27 gennaio 2015;
che, nel frattempo, il 13 novembre 2014, CO 1 ha fatto notificare alla RE 1 il precetto esecutivo n. _ dell'Ufficio di esecuzione del circolo di Roveredo (GR) per l'incasso di fr. 6000.– più interessi al 5% dal 21 novembre 2011, di fr. 400.– e di fr. 700.– indicando come titolo di credito “sentenza 31 luglio 2014 della Pretura di Locarno Città” così come, “spese” e “ripetibili”;
che, preso atto dell'opposizione interposta dalla RE 1 al menzionato PE, con istanza del 17 dicembre 2014 CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo al Tribunale distrettuale Moesa;
che la RE 1 è stata sciolta a seguito di fallimento pronunciato il 18 maggio 2016 dal Presidente del Tribunale distrettuale Moesa e la relativa procedura è stata poi sospesa per mancanza di attivo il 4 gennaio 2017 (FUSC _/2016
del _ 2016
,
e
FUSC _/2017
del _ 2017
);
che l'11 aprile 2017 la RE 1 è stata radiata d'ufficio dal registro di commercio, nessuna opposizione motivata essendo stata presentata contro la cancellazione (art. 159 cpv. 5 lett. a ORC; FUSC _/2017 del _ 2017);
e considerando

in diritto
che la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC) e come tale dev'essere verificato d'ufficio (art. 60 CPC);
che i presupposti processuali devono essere dati non solo all'inizio del procedimento, ma anche al momento in cui è emanata la sentenza
(Hofmann/Lüscher
, Le Code de procédure civile, 2
a edizione, pag. 66 con riferimento al
Messaggio del Consiglio federale concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647
);
che con la fine della liquidazione e la cancellazione dal Registro di commercio una società anonima perde la personalità giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v. anche sentenza del Tribunale federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid. 2.1.3);
che in tal caso la società perde anche la qualità di parte, donde l'irricevibilità di qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (II CCA, sentenza inc. 12.2013.42 del 13 ottobre 2013
con rinvio a
Ruedin
, Droit des sociétés, 2
a
edizione, pag. 366 n. 2054 e pag. 367 n. 2057);
che qualora in pendenza di causa una persona giuridica sia cancellata dal registro di commercio, la causa da lei intentata o contro di lei promossa è considerata priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC;
Killias
in: Berner Kommentar,
Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, n. 7 ad art. 242;
Kriech
in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, Vol I, 2a edizione, n. 4 ad art. 242;
Steck
in: Basler Kommentar, ZPO, 2a edizione, n. 13 ad art. 242;
Naegeli/Richers
in: Oberhammer [curatore], Schweizerische Zivilprozessordnung, 2a edizione, n. 8 ad art. 242;
Leumann Liebster
in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3a edizione, n. 4 ad art. 242);
che, di conseguenza, preso atto della cancellazione della ragione sociale della RE 1 dal registro di commercio il reclamo va stralciato dai ruoli;
che in circostanze del genere la lite può essere decisa nella composizione a giudice unico (art. 48b lett. a n. 1 LOG);
che le spese giudiziarie di una causa divenuta priva d'oggetto vanno attribuite “secondo equità” (art. 107 cpv. 1 lett. e CPC);
che le particolarità del caso inducono tuttavia a rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di oneri processuali e all'assegnazione di ripetibili.