Decision ID: e2cb5910-fc4f-5abb-863a-ef15e82f2adc
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
che con risoluzione 30 giugno 1995, il Dipartimento del Territorio ha notificato alla _ un rapporto di contravvenzione per non aver presentato nei termini prescritti la documentazione comprovante l'avvenuto pagamento dei contributi sociali menzionati dagli art. 4 LEPIC e 3 RLEPIC;
che nel termine assegnato per la presentazione di eventuali osservazioni la _ è rimasta silente;
che con decisione 30 agosto 1995 il Dipartimento del territorio ha quindi inflitto a _, presidente del CA della _ di _, una multa di fr. 2'000.- per violazione degli obblighi summenzionati,
che con decisione 13 dicembre 1995 il Consiglio di Stato, dopo aver impartito senza esito alcuno al ricorrente un ultimo termine per produrre la documentazione comprovante il pagamento dei contributi di cui all'art. 4 LEPIC, ha confermato la sanzione, respingendo l'impugnativa contro di essa inoltrata da _;
che contro la premessa risoluzione il soccombente insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulando l'annullamento della multa, in quanto inflitta a lui personalmente anziché alla _;
che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato e il Dipartimento del territorio, senza formulare particolari osservazioni;

Considerato, in diritto
che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta gli art. 11 cpv. 3, 13 cpv. 2 LEPIC e 4 LPContr;
che giusta l'art. 3 LPContr il procedimento contravvenzionale è aperto dall'autorità titolare dell'azione contravvenzionale mediante notifica di un rapporto di contravvenzione al presunto trasgressore, al quale viene assegnato un termine di 15 giorni per presentare osservazioni e sollecitare un complemento d'inchiesta;
che, preso atto delle giustiificazioni inoltrate dal prevenuto e completata eventualmente l'istruttoria, offrendo al denunciato la possibiltà di prendere posizione sulle risultanze degli ulteriori accertamenti, l'autorità amministrativa decide se abbandonare il procedimento od infliggere al denunciato un'adeguata sanzione pecuniaria;
che la notifica del rapporto di contravvenzione corrisponde alla promozione dell'accusa prevista dalla procedura penale ordinaria; è volta a permettere al denunciato di esercitare compiutamente i suoi diritti di difesa e costituisce una formalità essenziale, la cui violazione determina l'annullamento dell'intera procedura;
che nel caso concreto, l'autorità cantonale ha aperto un procedimento contravvenzionale a carico della _, notificando a questa ditta un rapporto di contravvenzione indicante chiaramente gli addebiti che le venivano mossi;
che a carico di _, presidente del CA della ditta succitata, il Dipartimento del Territorio non ha invece aperto alcun procedimento contravvenzionale;
che la sanzione censurata è stata nondimeno inflitta a quest'ultimo;
che l'omessa apertura di un procedimento contravvenzionale a carico del ricorrente, mediante notifica di un rapporto di contravvenzione, configura, a non averne dubbio, una violazione insanabile di norme essenziali di procedura;
che già per questo motivo il ricorso deve essere accolto, annullando la multa in esame e la decisione governativa che la conferma;
che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;
visti gli art. 4, 10, 11, 13 LEPIC; 3 RLEPIC; 4 e seg. LPContr;