Decision ID: 69e57a72-7521-5f03-ac0d-acb1f17a2f80
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

{"ritenuto, in fatto","A. Il 31 gennaio 2020 CO 10 SA ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 730.100) e impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare l'esecuzione delle opere di sottostruttura e genio civile occorrenti su tutto il territorio da essa servito e suddiviso in tre zone (_, _, _) per il periodo da maggio 2020 a dicembre 2022 (cfr. FU _ pag. _ segg.). L'avviso di gara ammetteva la partecipazione al concorso per ogni singola zona, precisando tuttavia che ogni concorrente avrebbe potuto aggiudicarsi al massimo uno dei tre lotti (punto n. 3). Per ogni zona, soggiungeva il documento, la commessa sarebbe stata aggiudicata ai primi 3 migliori offerenti tenuto conto dei seguenti criteri e relativi fattori di ponderazione:","a) prezzo 50%","b) attendibilità del prezzo 22%","c) referenze per lavori analoghi 20%","d) formazione apprendisti 5%","e) perfezionamento professionale 3%","Le disposizioni particolari CPN 102 precisavano le modalità di attribuzione della commessa in relazione ai singoli lotti (pos. 134.200):","Per la commessa in oggetto, i concorrenti possono inoltrare più offerte (concorrere per più zone). Nel caso in cui l'offerente risultasse possibile aggiudicatario di più lotti, sarà il Committente a decidere quale settore assegnargli di fatto senza coinvolgerlo. Trattandosi di una scelta circoscritta esclusivamente a offerte \"vincitrici\", cioè quelle totalizzanti il punteggio più alto in rigorosa applicazione dei criteri d'aggiudicazione di cui alla pos. 224.100, il Committente deciderà valutando in ordine di importanza:","- l'offerta col punteggio più alto (tra quelle giunte prime di quel concorrente);","- la zona (\"compatibilità\" della sede e dell'organizzazione logistica degli offerenti con la zona in palio);","e solo subordinatamente eventuali altri aspetti emersi dall'esito della gara (prezzo, ecc.), con proprio libero giudizio e indipendentemente da metodi preannunciati.","In sede d'offerta, i concorrenti sono pertanto tenuti ad effettuare le proprie considerazioni anche in funzione delle possibili attribuzioni geografiche sfavorevoli, in quanto nella fattispecie il Committente non potrà più accettare ripensamenti o rivendicazioni di sorta.","Il documento annunciava quindi che al termine del confronto delle offerte sarebbe stata allestita la graduatoria finale suddivisa per zone e che per ogni zona il committente avrebbe deliberato i lavori alle prime tre ditte classificate (pos. 134.300). L'attribuzione del singolo incarico avrebbe tenuto conto dell'esito del concorso, ossia il primo classificato avrebbe ricevuto il 45-55% dei lavori, il secondo il 35-25% mentre il terzo il 15-25%.","B. Con pubblicazione del 10 marzo 2020, l'ente banditore ha rettificato come segue la ponderazione dei criteri di aggiudicazione (FU 20/2020 pag. 2240).","a) prezzo 40%","b) attendibilità del prezzo 32%","c) referenze per lavori analoghi 20%","d) formazione apprendisti 5%","e) perfezionamento professionale 3%","La committenza ha inoltre modificato il metodo di valutazione del criterio riferito all'attendibilità del prezzo e prorogato il termine di inoltro delle offerte.","C. Entro il termine utile sono giunte al committente 21 offerte per la zona 1, 21 offerte per la zona 2 e 22 offerte per la zona 3. Per ogni lotto i prezzi offerti si aggirano attorno a fr. 2'000'000.-. Scartate alcune offerte per motivi che qui non mette conto di rilevare, il committente ha aggiudicato la commessa per ogni lotto, con separate decisioni. Per la zona 1 ha deliberato i lavori alla CO 1, _, prima classificata con 5.910 punti, alla CO 2, _, seconda classificata con 5.756 punti nonché alla CO 3, _, terza classificata con 5.656 punti. Per la zona 2, la commessa è stata deliberata, in quest'ordine, alla CO 4, _ (5.866 punti), alla CO 5, _ (5.676 punti) e alla CO 6, Arosio (5.665 punti). I lavori oggetto della zona 3 sono invece stati assegnati, in quest'ordine, alla CO 7, _ (5.481 punti), CO 8, Rancate (5.427 punti) e alla CO 9, _, (5.358 punti).","D. Contro le predette decisioni insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo la RI 1, che ha partecipato al concorso per tutte e tre le zone e si è posizionata al quarto rango nella classifica della zona 2. Chiede l'annullamento di tutte le delibere e, in via principale, l'aggiudicazione in proprio favore del secondo lotto, quale terza deliberataria, mentre in via subordinata il rinvio degli atti al committente per nuova decisione. Il tutto previo conferimento dell'effetto sospensivo al gravame. Lamenta anzitutto una violazione del diritto di essere sentito per carenza di motivazione delle decisioni impugnate e per mancato accesso agli atti. Nel merito sostiene che la committente avrebbe determinato i primi tre classificati per ogni lotto in maniera arbitraria e applicando un metodo non preannunciato, in violazione del principio della trasparenza. Procedendo in modo corretto, la ricorrente otterrebbe il terzo posto nella classifica relativa alla seconda zona. Oltre a ciò, il committente avrebbe pure valutato le offerte applicando i fattori di ponderazione dei criteri di aggiudicazione originali e non quelli rettificati. Ha inoltre contestato prudenzialmente la nota 5.5 assegnatale per il criterio referenze, che a suo giudizio avrebbe meritato la nota 6.","E. All'accoglimento del ricorso si oppone la committente. Contesta innanzitutto di essere incorsa in qualsivoglia violazione del diritto di essere sentito della ricorrente. Le decisioni impugnate sarebbero infatti motivate, in particolare tramite la tabella allegata che espone le note attribuite alle offerte per ogni criterio. Il metodo adottato per l'allestimento delle classifiche finali, che ha permesso di determinare i tre aggiudicatari per ogni lotto, è quello annunciato negli atti di gara, che la ricorrente non ha contestato al momento opportuno. Ammette una svista nell'applicazione dei fattori di ponderazione dei criteri di aggiudicazione, che andrà sanata, ma che non è atta a modificare la situazione dell'insorgente.","F. Pure le ditte CO 4, CO 5, CO 1 domandano la reiezione dell'impugnativa, con motivi di cui si dirà, per quanto necessario, in appresso. La CO 7 chiede invece che la decisione sia annullata e gli atti rinviati alla committenza per nuova decisione, che modifichi unicamente l'ordine di delibera del secondo lotto (invertendo la seconda e la terza aggiudicataria), lasciando invariato il resto.","G. Con la replica l'insorgente, preso atto delle spiegazioni della stazione appaltante circa il metodo utilizzato per stilare la classifica degli aggiudicatari, ha affinato le proprie tesi con argomenti di cui si dirà nei seguenti considerandi. Avuto accesso agli atti, ha inoltre segnalato che una referenza dell'offerta della CO 9 avrebbe dovuto essere scartata e che diverse concorrenti avrebbero prodotto dichiarazioni della Commissione paritetica cantonale scadute.","H. a. Con la duplica, la stazione appaltante ha chiesto al Tribunale di sanare l'errata applicazione dei criteri di aggiudicazione, modificando le decisioni impugnate secondo la nuova graduatoria versata agli atti. Per il resto, ha ribadito le proprie tesi con precisazioni che saranno riprese in seguito. Ha infine confermato la completezza delle offerte delle altre concorrenti.","b. Pure la CO 5 e la CO 8 si sono espresse con un allegato di duplica, la prima confermando la validità delle dichiarazioni della commissione paritetica allegate alla propria offerta, la seconda ribadendo la propria posizione."}

{"Considerato, in diritto","1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. In quanto partecipante al concorso e quarta classificata nella graduatoria che ha condotto all'assegnazione della commessa ai primi tre classificati del secondo lotto del concorso, la ricorrente è senz'altro legittimata a contestare la relativa decisione di aggiudicazione (art. 37 lett. d LCPubb e 65 cpv. 1 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100). La facoltà di impugnare anche le altre due decisioni va ammessa siccome le tre delibere sono dipendenti le une dalle altre per la formazione delle graduatorie finali. Il gravame, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), è pertanto ricevibile in ordine.","1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base delle tavole processuali, senza procedere ad accertamenti istruttori (art. 25 cpv. 1 LPAmm). I documenti prodotti dalle parti forniscono sufficienti elementi per statuire sull'impugnativa con cognizione di causa."}