Decision ID: 8b33d2f7-8b66-5fe9-817c-3354fb741e1c
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’UE di Lugano
AO 1 ha chiesto il fallimento di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 13'500.-- oltre accessori, dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio dell’11 giugno 2009 il convenuto non è comparso.
C. Con sentenza 18 giugno 2008 la Pretora del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00.
D.
Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato il debito in oggetto, producendo una ricevuta postale 10 giugno 2008 relativa al versamento di fr. 15'945.20 a favore di AO 1 (doc. A) e un estratto dell’UE di Lugano delle sue esecuzioni al 24 giugno 2008 (doc. B), da cui risulta che il PE in esame al 13 giugno 2008 è stato completamente pagato.

Considerato
In diritto
1.a) Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b)
L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prove sufficienti dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
L’appello va pertanto accolto.
La tassa di giustizia in ambedue le sedi e l’indennità d’appello sono poste a carico dell’appellante (art. 49 e 61 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.