Decision ID: a211a7f9-b3c2-5363-b06f-6e319efa1ccd
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 23 agosto 2013 dall'Ufficio esecuzione del Distretto di Lugano CO 1 ha escusso RE 1 per l'incasso di fr. 1'000.– oltre interessi del 6% dall'8 maggio 2013, indicando quale titolo di credito il “contratto di locazione 8.4.2013”, nonché di fr. 18.90 (“credito accessorio”) e di fr. 225.– (“risarcimento a titolo di mora sec. art. 106 CO”).
B. Avendo l'escusso interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 28 gennaio 2014 CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Giudicatura di pace del circolo di Agno. Nel termine impartito, l'escusso si è opposto all'istanza con osservazioni scritte del 17 marzo 2014.
C. Statuendo con decisione 10 giugno 2014, il Giudice di pace ha accolto l'istanza e rigettato l'opposizione in via provvisoria per fr. 1'000.– più interessi del 5% dall'8 maggio 2013, fr. 18.90 (“credito accessorio”), fr. 45.– (spese di notifica) e fr. 73.– (spese esecutive), ponendo a carico della parte convenuta le spese processuali di fr. 150.–.
D. Contro la sentenza appena citata il convenuto è insorto a questa Camera con un reclamo del 21 giugno 2014, chiedendo di essere convocato per potersi difendere “da questo incomprensibile ed esagerato importo”. Con osservazioni del 30 luglio 2014 l'istante ha chiesto di respingere il reclamo.

Considerando
in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell'opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d'appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG).
1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 23 giugno 2014 (data del timbro postale sulla busta di trasmissione) contro la sentenza notificata a RE 1 il 13 giugno (raccomandata n. 98.00.690001.05195385), in concreto il reclamo è tempestivo.
1.2 La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall'art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare e di spiegare perché la sentenza impugnata sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l'art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l'applicazione errata del diritto sia l'accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prove nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).