Decision ID: 73d137d6-cd2c-4540-87c0-9ec5ae6d33d3
Year: 2008
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- la decisione di entrata in materia ed esecuzione del 27 ottobre 2008 del Ministero pubblico del Cantone Ticino, relativa alla domanda d'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale del 12 settembre 2008  dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Cosenza nell’ambito della procedura contro B. per titolo di truffa e falsità in ;
- l'ordine contenuto nella decisione summenzionata concernente l'interroga-
torio, in presenza dell'autorità rogante, di A. in qualità d'indiziato;
- il ricorso inoltrato da quest'ultimo, il 7 novembre 2008, alla II Corte dei re-
clami penali del Tribunale penale federale contro l'ordine in parola;
- lo scritto del 10 novembre 2008, mediante il quale la presente autorità ha
invitato il ricorrente a versare, entro il 21 novembre 2008, un anticipo delle spese di fr. 4'000.-, avvertendolo nel contempo che, in caso di mancato  nel termine assegnato, il tribunale non sarebbe entrato nel merito del gravame, il mancato pagamento dell'anticipo delle spese non valendo quale ritiro;
- la lettera del 14 novembre 2008, mediante la quale il ricorrente postula il
riesame dell'importo dell'anticipo delle spese, qualificando quest'ultimo di arbitrariamente e volutamente sproporzionato, con scopo puramente ;
- lo scritto del 17 novembre 2008, con il quale la presente autorità informava
il ricorrente che, intatta la possibilità per lui di chiedere l'assistenza  alle condizioni previste all'art. 65 PA, non vi era nessun motivo per  l'anticipo delle spese in questione, il quale era stato fissato in base ai  legali e giurisprudenziali in vigore in questo ambito (v. art. 63 PA; art. 3 del Regolamento sulle tasse di giustizia del Tribunale penale federale, RS 173.711.32; sentenze TPF RR.2008.56 del 17 giugno 2008, consid. 4; RR.2007.48 del 26 giugno 2007, consid. 5; RR.2007.6 del 22 febbraio 2007, consid. 5).

Considerato:
- che il ricorso è stato presentato entro il termine di dieci giorni di cui all’art. 80k AIMP;
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- che l’autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali (art. 63 cpv. 4 prima frase PA);
- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commi-
natoria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA unitamente all'art. 23 PA);
- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovu-
to è versato tempestivamente alla posta svizzera, o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA);
- che, nella fattispecie, l'invito a versare l’anticipo delle spese indicava che, in
caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il tribunale non  entrato nel merito del gravame;
- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine asse-
gnato, né entro detto termine è stata chiesta l'assistenza giudiziaria ;
- che la presente autorità non entra dunque nel merito del ricorso;
- che il ricorrente, risultando soccombente data l'irricevibilità del suo grava-
me, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);
- che una tassa di giustizia di fr. 300.- è posta a suo carico; essa è fissata in
applicazione degli art. 1 e 3 del citato Regolamento sulle tasse di giustizia, richiamato l'art. 15 cpv. 1 lett. a della legge sul Tribunale penale federale (LTPF).
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