Decision ID: 725a59be-5a69-5453-842e-19a77bcdfdb0
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TRPI
Chamber: TI_TRPI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

in fatto:
a. Allo scopo di individuare i problemi di mobilità della regione del _ e ristabilire "un equilibrio tra lo sviluppo insediativo del territorio e la disponibilità di adeguate infrastrutture di trasporto", il 20 settembre 1988 tra 84 Comuni e lo Stato del Cantone Ticino è stata stipulata una convenzione per istituire la Commissione intercomunale dei trasporti del _ (CIT), incaricata di allestire un Piano regionale dei trasporti del _ (_).
Il contenuto tecnico del Piano, elaborato sul principio della multimodalità e sull'integrazione dei sistemi di trasporto, è stato approvato il 10 dicembre 1993 dalla CIT e ripreso nel PD con l'adozione da parte del Consiglio di Stato della scheda di coordinamento n° 12.23 concernente il _, accompagnata da cinque schede settoriali.
b. Dopo il primo consolidamento pianificatorio del _ nel PD e lo stanziamento di un credito di progettazione per le opere e gli interventi prioritari da parte del Gran Consiglio (21 giugno 1994), i lavori sono continuati sostanzialmente in due direzioni: nell'allestimento di studi relativi all'inserimento urbanistico del _ nel contesto regionale (COTAL e PTA) e nella progettazione delle opere prioritarie.
Per quanto attiene a queste ultime, in base ai gradi di priorità stabiliti dal PD circa la realizzazione delle infrastrutture per i trasporti individuali su gomma (cfr. scheda settoriale _), la progettazione della _ _ -_ è stata avviata nel maggio del 1995 con la consegna degli incarti dei cinque gruppi interdisciplinari partecipanti al concorso indetto dal Cantone. L'allestimento del piano generale (PG) è avvenuto fra il luglio 1997 e il gennaio 1998. Il progetto proposto è suddiviso in tre comparti:
° il comparto _ con la ristrutturazione dello svincolo di _ nord assicura il raccordo alla _,
° il comparto galleria comprende la galleria propriamente detta da portale a portale, le installazione tecniche ed elettromeccaniche di sicurezza, di ventilazione e di espulsione (camino di ventilazione) e di segnaletica,
° il comparto _ con le opere di 1a fase ed i raccordi alla rete viaria locale, il posteggio d'interscambio e i collegamenti con il trasporto pubblico.
Nell'ambito dell'allestimento del PG è stata inoltre considerata la necessità di garantire il collegamento con la futura galleria "_ -_ " e di non precludere le esigenze di un riordino urbanistico della fascia nord dell'agglomerato cittadino, oggetto di uno studio particolare intercomunale, denominato Piano d'indirizzo urbanistico per il comparto di Trevano (PICT).
c. A sommi capi l'iter procedurale e progettuale seguito sino ad oggi dal PG _ _ -_ e sfociato con la presentazione del ricorso in oggetto, può venir così riassunto:
° l'8 luglio 1997 l'UFAFP preavvisa favorevolmente il rapporto preliminare d'impatto ambientale e il capitolato d'oneri per gli esami di competenza federale (EIA n° _
° dal 23 gennaio al 23 febbraio 1998 gli atti (piani di progetto, relazione tecnica, indagine d'impatto ambientale preliminare e capitolato d'oneri, esame d'impatto ambientale di 1a fase, giustificazione ambientale del _) vengono depositati per le osservazioni presso le cancellerie comunali;
° valutate le osservazioni, durante il mese di marzo e giugno 1998 il progetto viene sottoposto ad una prima ottimizzazione (progetto giugno 1998);
° il 19 giugno 1998 gli atti completi del PG (compreso l'EIA di 1a fase e la giustificazione ambientale del _ aggiornata) vengono trasmessi all'USTRA e all'UFAFP, che li preavvisa favorevolmente il 9 ottobre 1998 (EIA n° _);
° nel mese di ottobre 1998 il progetto viene ottimizzato per la seconda volta con riguardo al comparto _;
° il 27 ottobre 1998 la CIT approva il progetto ottimizzato; gli atti vengono aggiornati con modifica della parte grafica e con l'allestimento dei rapporti aggiuntivi alla relazione tecnica ad all'EIA di 1a fase;
° il 22 dicembre 1998 viene licenziato il Messaggio n° _del Consiglio di Stato per l'approvazione del PG della _ _ -_ (_) nell'ambito del _;
° il 10 marzo 1999 il Gran Consiglio adotta il Decreto legislativo concernente l'approvazione del PG della galleria _ -_ e relativi raccordi alla rete viaria locale (_) nell'ambito del _;
° il PG della galleria _ -_ viene pubblicato dal 26 maggio al 25 giugno 1999 con facoltà di ricorso al TPT; da notare che sebbene dal profilo procedurale solo le opere relative ai comparti "_" e "_" sono rette, su rinvio dell'art. 13 Lstr., dagli art.li 46 ss. LALPT, per completezza d'informazione anche le opere del comparto "_", che sottostanno alla Legge federale sulle strade nazionali, sono state indicate nel PG.
d. Durante il periodo di pubblicazione il Comune di _ è insorto presso il TPT, postulando la realizzazione di un accesso che permetta di collegare la sua zona industriale e quella del Comune di _ alla rotonda prevista in prossimità del portale ovest della galleria, in modo da eliminare dal nucleo il transito dei veicoli diretti o provenienti da tali zone.
e. Il Dipartimento del territorio in sede di risposta ha chiesto la reiezione del gravame.
f. In data 19 ottobre 1999 si è tenuta l'udienza in contraddittorio, durante la quale le parti si sono riconfermate nelle rispettive allegazioni e domande, rinunciando al dibattimento finale.
c o n s i d e r a t o,

in diritto:
1. A norma dell’art. 13 della Legge cantonale sulle strade (LStr.) l'adozione dei piani generali delle strade segue la procedura dei piani cantonali di utilizzazione (PUC). Questa, retta dagli art.li 46 ss. LALPT, prevede che i piani vengono dapprima adottati dal Consiglio di Stato e poi trasmessi al Gran Consiglio per approvazione (art. 47 LALPT). Una volta approvato, il piano è soggetto a pubblicazione presso le cancellerie dei comuni interessati per un periodo di 30 giorni (art. 48 cpv. 2 LALPT) nonché sul Foglio ufficiale (cpv. 3).
Contro la decisione del Gran Consiglio è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio entro quindici giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione (art. 49 cpv. 1).
Il ricorso è proponibile contro la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere d'apprezzamento (49 cpv. 2 lett. a), l’accertamento inesatto o incompleto di fatti rilevanti (lett. b) o l’inadeguatezza del provvedimento pianificatorio (lett. c).
Sono legittimati a ricorrere i comuni interessati (art. 49 cpv. 3 lett. a), ogni cittadino attivo nei comuni interessati (lett. b) od ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione (lett. c).
Nella fattispecie la legittimazione attiva del Comune è senz'altro data ai sensi dell'art. 49 cpv. 3 lett. a) LALPT. Il ricorso, inoltrato tempestivamente, è ricevibile in ordine.
Da rilevare inoltre che nell'ambito della procedura di ricorso contro i piani di utilizzazione cantonali, ai quali per espresso rimando della LStr. sono assimilati i piani generali delle strade, il TPT fruisce di un potere cognitivo sensibilmente più esteso rispetto a quello di cui gode nelle procedura di ricorso contro i PR. Contrariamente all'art. 38 LALPT, l'art. 49 cpv. 2 lett. c) LALPT ha infatti riservato al TPT la competenza di verificare anche "l'adeguatezza del provvedimento pianificatorio" adottato dal parlamento cantonale. Ciò significa controllo non solo della legittimità ma pure dell’opportunità delle scelte pianificatorie effettuate dal Cantone.
2. Per rispondere alla richiesta del Comune di _, occorre anzitutto osservare che attualmente lo svincolo di _ _d, oltre al collegamento verso ovest con la _ _ _ e il _, convoglia a est il traffico da e per _ sulle rampe di _ con innesti nella zona delle _ _ e _ _ _ _. Poiché questi due nodi sono particolarmente sollecitati dal traffico e pongono problemi a livello di capacità e di inquinamento fonico ed atmosferico (cfr. Messaggio del 22 dicembre 1998, n° _, p. 7 ss.), l'intervento principale, atto a modificare i flussi di traffico all'interno del comparto, è costituito dalla realizzazione della _ _ -_.
Per quanto attiene al comparto "_", esso si estende dal portale ovest della progettata galleria fino alle _ _ in zona _ e comprende lo svincolo autostradale di _ _ nella sua globalità. Le opere principali previste per questo comparto sono:
° la completazione del raccordo autostradale in direzione sud e l'eliminazione della svolta a sinistra in corrispondenza del ponte sul _;
° una rotonda di attestamento con l'innesto in galleria;
° le nuove rampe di collegamento alla rotonda dagli attuali assi viari.
Come già esposto in narrativa, tali opere, benché indicate per completezza nel PG, sottostanno alla Legge federale sulle strade nazionali e dovranno seguire l'iter procedurale ivi stabilito.
3. Con il ricorso in parola, il Comune di _ non contesta la validità degli interventi proposti con il PG per i comparti "galleria" e "_", né tanto meno invoca eventuali ripercussioni negative che la realizzazione delle opere pubblicate potrebbe produrre sul suo territorio. Esso si limita a postulare la creazione di un accesso che permetta di collegare la sua zona industriale alla rotonda prevista in prossimità del portale ovest della galleria, in modo da eliminare dal nucleo il transito dei veicoli diretti o provenienti da tali zone. Orbene, come rettamente osserva il Cantone in sede di risposta, non modificando il PG in alcun modo lo stato attuale della zona industriale di _ ed i relativi accessi, la tematica esula dalla presente procedura. Il Comune potrà quindi se del caso riproporre la materia nell'ambito della pubblicazione del progetto strade nazionali. Per tutti questi motivi il ricorso è respinto.
Poiché il Comune è comparso in causa senza successo per motivi attinenti alla sua funzione e non per tutelare suoi interessi particolari, si prescinde dal prelievo di spese e tassa di giudizio.