Decision ID: fc8ae8c1-6cd1-4f52-a286-59f1892d914f
Year: 2022
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Il 10 luglio 2017 RI 1 ha presentato alla CO 1, per conto della PI 1 di cui era direttore, una richiesta di garanzia di affitto riferiti a locali commerciali adibiti a garage, situati a _, presi in locazione dalla PI 3. L’ammontare massimo della garanzia era di fr. 36'000.–. RI 1 ha firmato la richiesta anche quale garante della PI 1, impegnandosi “solidalmente al rimborso di eventuali sinistri a titolo di condebitore solidale della società”.","B. Con scritto del 30 marzo 2020, la PI 2, rappresentata da _ della PI 3, ha informato la CO 1 che l’ultima pigione pagata dalla PI 1 risaliva al novembre del 2019 e le ha chiesto di versarle gli scoperti per i mesi da dicembre 2018 a marzo 2020 per complessivi fr. 26'387.60. Come preannunciato, il 3 aprile 2020 la PI 2 ha inviato alla CO 1 lo scritto appena menzionato controfirmato “per accordo” da RI 1 sotto il nome della PI 1 e del suo personale.","C. Il 20 aprile 2020, la CO 1 ha inviato alla PI 1 “e/o” RI 1 un “conteggio finale” di uscita di complessivi fr. 30'027.65, di cui fr. 26'487.60 e fr. 2'092.50 a saldo delle fatture n. _ e _, e fr. 1'447.55 per il pro rata temporis del premio _ non pagato.","D. Il 12 giugno 2020 la CO 1 ha chiesto alla PI 1 e/o RI 1 di versarle fr. 30'077.65 (con l’aggiunta quindi di spese di sollecito di fr. 50.–). Il 26 giugno 2020 la CO 1 li ha costituiti in mora, aggiungendo un ulteriore spesa di fr. 100.–, e ha reiterato la sua richiesta di pagamento il 10 luglio 2020.","E. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 27 luglio 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Bellinzona, la CO 1 ha escusso RI 1, quale debitore solidale della PI 1, per l’incasso di fr. 30'177.65, indicando quale causa del credito la “[...] fattura insoluta: N. 2262036 del 14.06.2018 CHF 2092.50/N. 2562975 del 21.06.2019 CHF 1447.55/N.2861132 del 17.04.2020 CHF 26637.60”.","F. Avendo RI 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 14 giugno 2021 la CO 1 ne ha chiesto alla Pretura del Distretto di Bellinzona il rigetto provvisorio per fr. 31'788.95 (cauzione di fr. 26'387.60 + fr. 100.–; premi annuali non pagati di fr. 2'092.50 + fr. 1'447.55 + fr. 150.–; spese di esecuzione di fr. 103.30; interessi moratori di fr. 1'508.–). Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte del 30 luglio 2021.","G. Statuendo con decisione del 9 agosto 2021, il Pretore ha accolto l’istanza (recte: parzialmente) e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dal convenuto limitatamente a fr. 30'177.65 (pari all’ammontare indicato nel precetto esecutivo), ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 210.– e un’indennità di fr. 20.– a favore dell’istante.","H. Contro la sentenza appena citata RI 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 19 agosto 2021 per ottenerne l’annullamento, nel senso della reiezione dell’istanza e del mantenimento dell’opposizione, protestate spese e ripetibili.","I. Entro il termine impartitole per presentare osservazioni sul reclamo limitatamente alla questione del titolo di rigetto provvisorio per la differenza tra la somma posta in esecuzione, di fr. 30'177.65, e quella di fr. 26'387.60 indicata nello scritto del 30 marzo 2020, la CO 1 è rimasta silente."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto a RI 1 il 10 agosto 2021, il termine d’impugnazione è scaduto venerdì 20 agosto 2021. Presentato il giorno prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}