Decision ID: 882f7113-1561-56e8-90ce-01d43f0da889
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Il 5 marzo 2020 CO 1 ha sottoscritto un “riconoscimento di debito” a favore dell’RE 1 avente il tenore seguente:","“Il sottoscritto CO 1, via _ – _, Svizzera riconosce il debito personale nei confronti:","1. della spettabile RE 1, Lugano per la fattura n° 171006 di CHF 138'636.85 inerente la pratica legata alla divisione ereditaria Fu _, dedotto l’acconto già pagato di CHF 33'607.80 per un totale da saldare di CHF 105'029.85 in solido con gli altri eredi _, _ e _ come da contratto di divisione ereditaria del 30.07.2019;","2. della spettabile RE 1, _ per i prestiti concessi di CHF 19'000.–","– CHF 6'000.– il 25.4.2019, con scadenza 30.09.2019","– CHF 4'000.– il 19.6.2019, con scadenza 30.09.2019","– CHF 2'000.– il 30.8.2019, con scadenza 30.09.2019","– CHF 5'000.– il 3.10.2019, con scadenza 30.10.2019","– CHF 2'000.– il 24.10.2019, con scadenza 30.10.2019","Il debitore rinuncia in qualsiasi momento a far valere delle eccezioni, ritenuto che per la prescrizione vale la regola dell’art. 141 cpv. 1 CO e l’art. 129 CO.","La firma del presente atto comporta l’interruzione della prescrizione (art. 135 cfr. 1 CO) e vale quale riconoscimento di debito nel senso dell’art. 82 LEF (legge federale sulla esecuzione e fallimenti).","Con accordo della creditrice il debitore si impegna a estinguere i debiti oggetto del presente riconoscimento entro il 15.4.2020 con interessi del 5% a far data dalla scadenza”.","B. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 9 novembre 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, l’RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 105'029.05 oltre agli interessi del 5% dal 30 settembre 2019, indicando quale causa del credito il “Contratto di divisione ereditaria art. 11.8 relativa alla fattura del 24.09.2019 di CHF 138'636.85 dedotto acconto pagato di CHF 33'607.80 come da riconoscimento di debito del 5.3.2020”.","C. Avendo interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 23 novembre 2020 l’RE 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo (recte: provvisorio) alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte del 5 gennaio 2021.","D. Statuendo con decisione del 1° marzo 2021, il Pretore ha parzialmente accolto l’istanza, rigettando l’opposizione in via provvisoria limitatamente a fr. 26'257.50 (ovvero per un quarto della somma di fr. 105'029.85 riconosciuta), oltre agli interessi del 5% annuo dal 16 aprile 2020 e ponendo le spese processuali di fr. 250.– a carico dell’istante per 3⁄4 e del convenuto per il rimanente 1⁄4.","E. Contro la sentenza appena citata l’RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 12 marzo 2021 per ottenerne l’annullamento (parziale) e l’accoglimento dell’istanza per il capitale di fr. 105'029.85 oltre agli interessi di mora del 5% dalla data stabilita dal Pretore (il 16 aprile 2020), protestate spese e ripetibili. Nel termine impartitogli CO 1 non ha presentato osservazioni al reclamo."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 3 marzo 2021, il termine d’impugnazione è scaduto sabato 13 marzo, per cui la scadenza è stata riportata a lunedì 15 marzo (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF). Presentato tre giorni prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}