Decision ID: 54b0ac72-5b0a-57b2-b0cd-84f63d2a8496
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
1.1. RICO1, nato nel _, nel corso del _ si è affiliato presso _ per l'assicurazione contro le malattie (doc. 1).
Con quattro precetti esecutivi (_) fatti spiccare dall'UE di _, CON1 ha chiesto all'assicurato il pagamento di premi arretrati dovuti nel periodo agosto 2000 - aprile 2003.
Con quattro distinte decisioni formali emanate nel corso del 2002 e 2003, tutte confermate tramite decisioni su opposizione del 10 dicembre 2003, la Cassa ha rigettato l'opposizione interposta ai precetti esecutivi.
1.2. L'interessato interpone tempestivo ricorso al TCA contro le 4 decisioni su opposizione, rilevando sostanzialmente di essere sempre stato assicurato presso _, di non aver mai cambiato assicuratore e di non riconoscere CON1 quale successore di _. Egli domanda al Tribunale di:
"
- constatare, che non c'è un contratto d'assicurazione malattia fra
CON1 e RICO1;
- constatare, che il pretendere della CON1 non è giustificato;
- di rigettare in maniera definitiva i precetti esecutivi;
- di confiscare la mia domanda d'adesione alla _; che si trova nelle mani della CON1; è un documento confidenziale e la CON1 non ha il diritto di tenerlo; eventualmente così la CON1 smetterà di importunarmi nel futuro." (doc. I)

1.3. Nella sua risposta l'assicuratore propone di respingere il ricorso, rammentando di essere successore in fatto e in diritto di _, avendo assunto, nel _ gli attivi e i passivi del vecchio assicuratore dell'insorgente (doc. III).
1.4. Pendente causa il TCA ha proceduto a numerosi accertamenti di cui si dirà, nella misura del necessario, in corso di motivazione.
in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (cfr. STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00; STFA del 18 febbraio 2002 nella causa H., H 335/00; STFA del 4 febbraio 2002 nella causa B., H 212/00; STFA del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R., H 220/00; STFA del 10 ottobre 2001 nella causa F., U 347/98 pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA del 22 dicembre 2000 nella causa H., H 304/99; STFA del 26 ottobre 1999 nella causa C., I 623/98).
Nel merito
2.2. Oggetto del contendere è unicamente la questione a sapere se CON1, che pretende essere l'assicuratore dell'insorgente, è successore di _, presso cui l'interessato si è affiliato nel corso del _
2.3. Secondo l'art. 3 cpv. 1 e 2 LAMal
"
1
Ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi o farsi assicurare dal proprio rappresentante legale per le cure medico-sanitarie entro tre mesi dall’acquisizione del domicilio o dalla nascita in Svizzera.
2
Il Consiglio federale può prevedere eccezioni all’obbligo d’assicurazione, segnatamente per i dipendenti di organizzazioni internazionali e di Stati esteri."
L'art. 1 OAMal precisa in proposito che
"
1
Le persone domiciliate in Svizzera ai sensi degli articoli 23 a 26 del Codice civile svizzero (CC) sono tenute ad assicurarsi conformemente all’articolo 3 della legge."
Una persona ha il proprio domicilio civile ove dimora con l'intenzione di stabilirvisi durevolmente (art. 23 CCS) e dove si trova il centro delle sue relazioni e dei suoi interessi (DTF 125 V 78 consid. 2 a e giurisprudenza citata; DTF 123 III 100).
2.4. In concreto, non è contestato che l'insorgente, domiciliato in Svizzera, è tenuto ad essere affiliato presso un assicuratore sociale nel nostro Paese.
Va pertanto stabilito se l'interessato, come ritiene, può ancora ritenersi affiliato presso _.
Pendente causa il TCA ha chiesto ad CON1 di comprovare l'avvenuta ripresa degli attivi e dei passivi da _.
L'assicuratore, oltre all'estratto del registro di commercio, di cui si dirà in seguito, ha prodotto due lettere del _ del Dipartimento Federale dell'Interno, firmate _.
La prima concerne il riconoscimento di CON1 quale assicuratore autorizzato ad esercitare nell'ambito dell'assicurazione sociale obbligatoria, mentre la seconda riguarda il ritiro dell'autorizzazione ad _ ad esercitare in tale ambito.
Nello scritto concernente CON1, viene precisato quanto segue:
"
Antrag vom _ auf Anerkennung der CON1 als Krankenkasse und auf Erteilung der Bewilligung für die Durchführung der sozialen Krankenversicherung an die genannte Gesellschaft (Art. 12 und 13 KVG)
Sehr geehrte Damen und Herren
Die CON1, mit Sitz in _, hat am _ beim Bundesamt für Sozialversicherung (BSV) zuhanden des Eidgenössischen Departements des Innern (EDI) ein Gesuch um Anerkennung per _ als Krankenkasse und um Erteilung der Bewilligung für die Durchführung der sozialen Krankenversicherung gestellt.
Das BSV hat das Gesuch geprüft und mit Eingabe vom _ dem EDI beantragt, es sei der CON1 die Anerkennung nach Art. 12 KVG auszusprechen und ihr die Durchführungsbewilligung nach Artikel 13 KVG zu erteilen.
Gestützt auf die Art. 12 Abs. 1 und 13 Abs. 1 KVG sowie auf Art. 35 Abs. 3 VwVG und
aufgrund des Antrages des BSV vom _
wird verfügt:
1. Die CON1, mit Sitz in _ wird mit
Wirkung ab dem _ als Krankenkasse anerkannt.
2. Mit Wirkung ab dem _ wird ihr die Durchführung der
sozialen Krankenversicherung bewilligt.
3. Die Anerkennung und die Bewilligung gemäss den Ziff. 1 und 2
erfolgen unter der Bedingung, dass auf den Moment des Wirksamwerdens der Anerkennung und der Bewilligung hin die Ausgründung der _ und der _ stattfindet bzw. deren Aktiven und Passiven auf die CON1 als Sacheinlage übertragen werden, so wie es gemäss der Rahmenvereinbarung vom _ (Präambel, Ausgründung und Sacheinlage) und gemäss dem Aktionärbindungsvertrag vom _ (Präambel, Kapitalerhöhung mittels Sacheinlage) zwischen der _ und der _ vereinbart worden ist.
4. Vom Inhalt der Statuten und der übrigen Kassenerlasse zur
sozialen Krankenversicherung (ohne Tarife) wird Kenntnis genommen. Vorbehalten bleiben Anpassungen, welche die Aufsichtsbehörden gestützt auf eine künftige Verwaltungspraxis oder Rechtsprechung später allenfalls als notwendig erachten.
5. Die Tarife der sozialen Krankenversicherung (obligatorische
Krankenpflegeversicherung und freiwillige Taggeldversicherung) der CON1 dürfen erst angewandt werden, nachdem sie vom BSV genehmigt worden sind. Bis zum Zeitpunkt der Anwendung der neuen Tarife sind die vom BSV ab dem _ genehmigten Tarife der _ und der _ anzuwenden.
6. Das EDI nimmt davon Kenntnis, dass zwischen den bisherigen
Krankenkassen (_und _) einerseits und der CON1 anderseits zwei Verträge über die Entrichtung von Lizenzgebühren abgeschlossen werden sollen, mit welchen die CON1 die Verwendung der "Marken" der _ und der _ abgelten wird. Die Verträge sind nach deren Abschluss dem EDI bekanntzugeben. Das EDI wird anschliessend prüfen, ob der Inhalt der Verträge mit Art. 13 Abs. 2 Bst. a. KVG vereinbar ist." (Doc. 22, sottolineatura del redattore)
La seconda lettera è del seguente tenore:
"
Sehr geehrte Damen und Herren
Die Delegiertenversammlung der _ mit Sitz in _, hat am _
die Rahmenvereinbarung vom _ genehmigt sowie die Ausgründung dh. die Übertragung der Aktiven und Passiven per _ auf die CON1 als Sacheinlage beschlossen.
Im weiteren hat die Delegiertenversammlung die vom Verwaltungsrat beantragten
Statutenänderungen genehmigt
, aus welchen u.a. hervorgeht, dass die _ per _ auf die Anerkennung, als Krankenkasse verzichtet.
Gestützt auf diese Beschlüsse der _ hat das Bundesamt für Sozialversicherung (BSV) dem Eidgenössischen Departement des Innern
(EDI)
am _ beantragt, der _ _ die Bewilligung für die Durchführung der sozialen Krankenversicherung und die Anerkennung als Krankenkasse zu entziehen, weil ab diesem Datum bei der _ für beides die gesetzlichen Voraussetzungen nicht mehr erfüllt seien.
Gestützt auf die Art. 13 Abs. 3 KVG und 12 Abs. 5 KW sowie auf Art. 35 Abs. 3 VwVG und
aufgrund des Antrages des BSV vom _ wird verfügt:
1. Der _ mit Sitz in _, wird mit Wirkung ab
dem _ die Bewilligung zur Durchführung der sozialen Krankenversicherung entzogen, die sie aufgrund der unter dem KUVG vom BSV ausgesprochenen Anerkennung ab dem Inkrafttreten des KVG automatisch besass.
2. Mit Wirkung ab dem _ wird der _ die vom BSV am _ mit Wirkung ab dem _ ausgesprochene Anerkennung als Krankenkasse entzogen.
3. Der Entzug der Bewilligung und der Anerkennung gemäss den Ziff.
1 und 2 erfolgen unter der Bedingung, dass auf den Moment des Wirksamwerdens der Anerkennung und Zulassung der CON1, mit Sitz in _ hin die Ausgründung der _ erfolgt bzw. deren Aktiven und Passiven auf die CON1 als Sacheinlage übertragen werden, so wie es gemäss der Rahmenvereinbarung vom _ (Präambel, Ausgründung und SacheinIage) und gemäss Aktionärbindungsvertrag vom _ (Präambel, Kapitalerhöhung mittels Sacheinlage) zwischen der _ und der _ vereinbart worden ist." (Doc. 23, sottolineatura del redattore)
Dal chiaro tenore di entrambi gli scritti sopra riportati per esteso emerge che la convenuta ha ripreso gli attivi e i passivi dell'assicuratore originale del ricorrente, rilevandone inoltre gli assicurati.
_ per contro dal _ non è più autorizzata ad esercitare l'assicurazione sociale.
Ciò viene pure confermato dall'estratto del registro di commercio, prodotto dalla convenuta dove emerge che:
"
Die Gesellschaft übernimmt bei der Kapitalerhöhung vom
_
einen Teil der Aktiven (_Namenaktien zu _- der CON1, in _ und die Rechte an der im Markenregister angemeldeten bzw. eingetragenen Marke _ sind von der Übernahme ausgeschlossen) und sämtliche Passiven des im Handelsregister nicht eingetragenen Vereins _, in _, gemäss Übernahmebilanz per _. wonach die übernommenen Aktiven _ und die übernommenen Passiven
a _ betragen, wofür _ Namenaktien zu _.- ausgegeben werden.
" (Doc. 21)
Va ancora qui rammentato che con sentenza dell'11 agosto 2003 (KV 2002 21), tra l'altro prodotta dallo stesso ricorrente, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone di Basilea Città, proprio facendo riferimento ai dati sopra riprodotti e figuranti nel Registro di Commercio di CON1, ha rammentato:
"
a) Es muss zunächst die Frage beantwortet werden, ob die Beschwerdeführerin überhaupt jemals in einem Versicherungsverhältnis zur Beschwerdebeklagten gestanden hat:
Wie aus den Akten hervorgeht, wurde die in die Rechtsform in die
"integriert" (_). Die Übernahme eines Vereins durch eine Aktiengesellschaft stellt gemäss heute noch geltender Rechtslage eine sog. "unechte Fusion" dar, welche im Resultat einer Fusion mit Absorption gleichkommt (MEIER-HAYOz/FORSTMOSER, Schweizerisches Gesellschaftsrecht, B. Aufl., Bern 1998, § 24 N 20). Dabei wird in der Rechtsprechung und Lehre die sogenannte rechtsformübergreifende Fusion, wie in casu eines Vereins mit einer Aktiengesellschaft, auch ohne explizite gesetzliche Grundlage zunehmend bejaht (Der Rechtskleidwechsel eines Vereins in eine Aktiengesellschaft, in: SZW 2000 57, 58). Diese Tendenz wird im Übrigen auch im Entwurf zum Fusionsgesetz bestätigt (vgl. Vorentwurf zu einem Bundesgesetz über die Fusion, Spaltung und Umwandlung von Rechtsträgern [Fusionsgesetz]). Damit kommen bezüglich dem vorliegenden Übernahmevorgang die aus Gesetz und Rechtsprechung abgeleiteten Grundsätze zur Fusion zur Anwendung: Danach verschmelzen nach einem vorgenommenen Aktientausch die Vermögen der beiden Gesellschaften, was bedeutet, dass das Vermögen der absorbierten Gesellschaft als Ganzes infolge Universalsukzession auf die annektierende Gesellschaft übergeht (MEIER-HAYOZ/FORSTMOSER, § 24 N 45). Da der Rechtsübergang von Gesetzes wegen erfolgt, sind keinerlei Übertragungshandlungen für Aktiven und Passiven erforderlich; So ist bezüglich der übernommenen Forderungen eine Anzeige des Übergangs an den Schuldner aus praktischem Bedürfnis heraus zwar zweckmässig, eine Zustimmung zur Übernahme hingegen nicht erforderlich (MEIER-HAYOZ/FORSTMOSER, § 24 N 47). Vorliegend sind sämtliche Aktiven und Passiven der unergegangenen
gegen Ausgabe von getauscht worden.
Daraus folgt, dass das gesamte Vermögen der - und damit auch das Versicherungsverhältnis mit der Beschwerdeführerin, spätestens am _ durch Universalsukzession auf die Beschwerdebeklagte übergangen ist
. Eine Zustimmung der Beschwerdeführerin zur Übernahme des Versicherungsverhältnis durch die Beschwerdebeklagte war von Gesetzes wegen nicht notwendig. Damit wird die Frage, ob das Vertragsverhältnis allenfalls durch konkludentes Verhalten der Beschwerde-führerin hat entstehen können, grundsätzlich überflüssig. Die von der Beschwerdebeklagten zur Bejahung eines faktischen Vertragsverhältnisses aufgeführten Tatsachen, dienen jedoch als Indizien dafür, dass die Beschwerdeführerin vom Übergang des
Übergang des Vertragsverhältnis auf die Beschwerdebeklagte gewusst haben muss und sich implizit, zumindest vorläufig auch damit einverstanden erklärt hat: Hier ist insbesondere zu erwähnen, dass die Beschwerdeführerin in zahlreicher Korrespondenz auf den Rechtsübergang aufmerksam gemacht worden ist. Spätestens aber mit Zusendung des neuen Versicherungsausweises und der Prämienabrechnung hätte der Beschwerdeführerin, die über eine kaufmännische Ausbildung verfügt, klar sein müssen, dass sie fortan ohne Weiteres, d.h. ohne Abschluss eines neuen Versicherungsvertrages bei der Beschwerdebeklagten versichert ist. Weiter stellen auch die bis im _ fortdauernde Prämienzahlung und das Einsenden von Rechnungen zur Rückvergütung Indizien dafür dar, dass die Beschwerdeführerin sich des fortdauernden Versicherungsverhältnisses durchaus bewusst war und dieses zumindest vorläufig akzeptierte. Die dagegen von der Beschwerdeführerin erhobenen Einwände vermögen nicht zu überzeugen: So wäre es der Beschwerdeführerin zumutbar gewesen, die neue Versicherungssituation zu erkennen oder zumindest ergänzend abzuklären und darauf entsprechend zu reagieren.
Im Übrigen spricht auch das im Bereich der obligatorischen Krankenversicherung bestehende Obligatorium dafür, dass das zwischen der ehemaligen und der Beschwerdeführerin bestehende Versicherungsverhältnis nahtlos auf die Beschwerdebeklagte übergegangen ist. " (Doc. A6, sottolineature del redattore)
2.5. Dalla documentazione sopra riportata per esteso emerge chiaramente che CON1, nell'ambito dell'assicurazione sociale, ha ripreso attivi e passivi di _.
Gli assicurati di quest'ultima sono passati ad CON1.
Ciò indipendentemente dal consenso di questi ultimi che, comunque, se non fossero stati d'accordo, avrebbero potuto disdire il contratto ed affiliarsi presso un altro assicuratore.
In concreto l'insorgente ha disdetto il rapporto assicurativo che lo legava precedentemente ad _, ed ora ad CON1, unicamente con scritto 30 dicembre 2002 (doc. 3), indirizzato ad _, ma pervenuto ad CON1 il 6 gennaio 2003 (doc. 3). La convenuta, con scritto 13 gennaio 2003, ha poi rettamente comunicato all'insorgente che la disdetta sarebbe divenuta effettiva il 30 giugno 2003 unicamente se l'insorgente avesse comprovato l'affiliazione presso un altro assicuratore (doc. 4).
Siccome i premi richiesti con le decisioni in esame concernono il periodo fino ad aprile 2003 (doc. 16), la questione del passaggio ad altro assicuratore da luglio 2003 esula dal presente ricorso.
Va ancora rammentato come dagli atti, ed in particolare dal doc. 22, emerge che ad _ è stata ritirata l'autorizzazione ad esercitare l'assicurazione sociale obbligatoria nel _
Ora, visto l'obbligo assicurativo (cfr. art. 3 cpv. 1 LAMal), considerato che l'insorgente non poteva essere affiliato presso un assicuratore privo di autorizzazione e rammentato che CON1 ha rilevato tutti gli assicurati di _ che non hanno disdetto il contratto, l'affiliazione del ricorrente presso CON1 va confermata.
Alla luce della documentazione agli atti, le argomentazioni del ricorrente circa il mancato assenso, da parte sua, alla ripresa degli assicurati di _ da parte di CON1, vanno respinte.
L'insorgente infatti non poteva essere affiliato presso un assicuratore che notoriamente non aveva l'autorizzazione ad esercitare nell'ambito dell'assicurazione sociale. Egli inoltre, visto l'obbligo assicurativo per le persone domiciliate in Svizzera, era tenuto ad essere affiliato presso una Cassa. Non avendo disdetto il rapporto assicurativo che lo legava ad CON1, perlomeno fine a giugno 2003 l'affiliazione va confermata.
Tutte le richieste dell'insorgente ed in particolare quella di confiscare la domanda di adesione ad _ sono pertanto da rigettare.
2.6. Per cui, rammentato che, giusta l'art. 61 cpv. 1 prima frase LAMal, l'assicuratore stabilisce l'ammontare dei premi, da pagare di regola mensilmente (cfr. art. 90 OAMal), il cui importo, che corrisponde a quanto dovuto in caso di franchigia minima (fr. _, oltre ai premi residui di fr. _), non è stato contestato dal ricorrente, le decisioni della convenuta, quo all'ammontare dei premi dovuti, meritano conferma.
Considerato inoltre che le CGA prevedono la riscossione di spese in caso di ritardo nel pagamento dei premi (_), gli importi di fr. 40 per spese di incasso e di fr. 20 per spese di esecuzione, proporzionati all'ammontare dei premi insoluti, sono da confermare (cfr. DTF 125 V 276).
Per quanto concerne invece il riconoscimento delle spese esecutive, giova ricordare che esse non formano oggetto della sentenza di rigetto, ma seguono le sorti dell'esecuzione per la quale è stato concesso il rigetto senza che sia necessaria una esplicita pronuncia di merito (RAMI 2003 pag. 226, SZS 2001 pag. 568 consid. 5 con riferimenti; Panchaud/Caprez, La mainlevée de l'opposition, §164, pag. 414; K. Ammon, Grundriss des Schuldbetreibungs-und konkursrechts, Berna 1983, p. 106).
Infine, a proposito dell'incasso forzato di somme quali quelle in discussione (franchigia, partecipazione ai costi e spese di sollecito ed amministrative), il TFA ha più volte dichiarato applicabile alle casse malati (DTF 121 V 109ss.; RAMI 1983, p. 294 = DTF 109 V 46; RCC 1984, p.197), la giurisprudenza secondo cui una cassa di compensazione può rigettare un'eventuale opposizione ad un precetto esecutivo con una decisione formale che si riferisce precisamente all'esecuzione in corso, qualora avesse iniziato la procedura esecutiva per il recupero del credito senza prima aver formalmente deciso in merito alla propria pretesa. La Cassa malati, in tali casi, è dunque legittimata a rigettare l'opposizione ai sensi dell'art. 80 LEF.
Alla luce degli argomenti sviluppati in precedenza, le decisioni su opposizione, tranne quella per il periodo _, di cui si dirà al consid. 2.7, meritano tutela.
Di conseguenza vanno rigettate in via definitiva le opposizioni interposte ai PE dell'UE di _ n. _ del _, n. _ del _, n. _, limitatamente agli importi posti in esecuzione meno i sussidi versati dal Cantone
Da rilevare, a questo proposito, che in seguito al pagamento dei sussidi da parte del Cantone, l'importo di fr. _ è stato ridotto a fr. _ (doc. A1), l'importo di fr. _ a fr. _ (cfr. doc. A2), mentre è interamente dovuto l'importo di fr. _ (doc. A4).
2.7. Per quanto concerne il rigetto dell'opposizione al PE _ relativo all'importo di fr. _, va invece rilevato quanto segue.
Come emerge anche dalla risposta di causa, l'assicuratore aveva già fatto spiccare un precetto esecutivo per il recupero del credito di fr. _, la cui opposizione era stata rigettata tramite una decisione formale contro la quale l'insorgente aveva interposto opposizione, che tuttavia non era stata presa in considerazione dalla Cassa.
L'assicuratore aveva infatti autocertificato la crescita in giudicato della decisione formale e di conseguenza questo TCA, con sentenza del 2 maggio 2003, aveva accolto l'istanza dell'assicurato tendente all'accertamento di una denegata giustizia e aveva ingiunto all'assicuratore di emanare la decisione su opposizione (inc. 36.2003.15).
Dagli atti emerge tuttavia che l'assicuratore, prima dell'emanazione della sentenza del 2 maggio 2003 da parte di questo TCA, non solo aveva notificato al ricorrente un nuovo precetto esecutivo di fr. _ per gli stessi premi allora in discussione e di cui si chiede ora il rigetto dell'opposizione, ma addirittura, pendente lite, aveva emesso una nuova decisione formale tramite la quale aveva rigettato l'opposizione.
In altre parole, mentre il TCA doveva decidere sulla legittimità dell'autocertifcazione della Cassa circa la crescita in giudicato della decisione formale con la quale era stata rigettata l'opposizione al precetto esecutivo di fr. _ per "fatture dal _ al _" (cfr. STCA del 2 maggio 2003, consid. 1.1 pag. 2) l'assicuratore faceva spiccare un nuovo precetto esecutivo per lo stesso ammontare, relativo agli stessi premi e con le stesse motivazioni (doc. 6) e, sempre pendente lite (28 aprile 2003, doc. 7), emanava una decisione formale tramite la quale chiedeva all'assicurato, il quale aveva già interposto opposizione contro la precedente decisione, di pagare di nuovo l'importo di fr. _ affermando che "
poiché Lei non ha provveduto al pagamento degli importi citati, siamo stati costretti ad avviare una procedura d'esecuzione (sic!).
" (doc. 7).
Ancora recentemente il TFA, con sentenza del 10 marzo 2004 nella causa S., U 4/04 ha rammentato che il ricorso ha effetto devolutivo, e ciò priva l'amministrazione del suo diritto di emanare una decisione pendente lite :
"
3. La CNA a rendu les décisions précitées, alors que le recours de droit administratif interjeté par le recourant contre le jugement cantonal du 5 février 2002 était encore pendant devant la Cour de céans. En raison de l'effet dévolutif attaché au recours de droit administratif (Rhinow/Koller/Kiss, Öffentliches Prozessrecht und Justizverfassungsrecht des Bundes, Bâle/Frankfort-sur-le-Main 1996, ch. 1544; Alfred Kölz/Isabelle Häner, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2ème éd., Zurich 1998, ch. 398), la CNA n'était toutefois pas autorisée à rendre de nouvelles décisions pendente lite (la règle spéciale de l'art. 58 PA n'entrant pas en ligne de compte en l'espèce). L'effet dévolutif prive en effet l'administration de son pouvoir de décision sur l'objet du recours: la cause entière est reportée devant la juridiction compétente saisie (ATF 127 V 231 consid. 2b/aa; voir aussi arrêt R. du 10 novembre 2003, [C 90/03], destiné à la publication). Par ailleurs, le jugement de l'autorité de recours se substitue, sous l'angle procédural, à la décision administrative attaquée et constitue à lui seul l'objet de la contestation pour l'instance supérieure (Ulrich Häfelin/Georg Müller, Allgemeines Verwaltungsrecht, 4ème éd., Zurich/Bâle/Genève 2002, ch. 1807; Fritz Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, Berne 1983, p. 190). Il s'ensuit que la décision initiale du 27 mai 2003 ainsi que la décision sur opposition du 14 juillet 2003 sont nulles, ce que les premiers juges auraient dû constater d'office en déclarant irrecevable pour le surplus le recours que S._ a formé par-devant eux."
Per cui la Cassa non poteva, pendente il precedente ricorso, statuire nuovamente tramite un'ulteriore decisione formale sullo stesso credito affermando inoltre che "
poiché Lei non ha provveduto al pagamento degli importi citati, siamo stati costretti ad avviare una procedura d'esecuzione (sic!).
" (doc. 7).
L'assicuratore, visto il ricorso per denegata giustizia, avrebbe eventualmente potuto emanare una decisione su opposizione, ma in ogni caso non avrebbe potuto iniziare una nuova procedura.
Per cui la decisione che rigetta l'opposizione al precetto esecutivo del 21 marzo 2003 va annullata.
2.8.
Per quanto attiene alle ripetibili va rammentato come secondo l’art. 87 lett. g vLAMal – ora abrogato e ripreso dall'art. 61 cpv. 1 lett. g LPGA - il ricorrente che vince la causa ha diritto alla rifusione delle ripetibili nella misura stabilita dal tribunale. Il loro importo è determinato in relazione alla fattispecie e alla difficoltà del processo, senza tener conto del valore litigioso.
Secondo l'art. 22 della legge di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni (LPTCA), il ricorrente che vince la causa ha diritto nella misura stabilita dal giudice al rimborso delle spese processuali, dei disborsi e delle spese di patrocinio (cpv. 1). L'importo delle ripetibili è determinato in relazione alla fattispecie ed alla difficoltà del processo, senza tener conto del valore litigioso (cpv. 2).
Ora, visto il tenore della disposizione cantonale suenunciata e alla luce della recente giurisprudenza federale (STFA del 20 agosto 2003 nella causa B., C 56/03), anche nel nostro Cantone, la regolamentazione cantonale non deve essere adeguata all'art. 61 lett. g LPGA che è dunque immediatamente applicabile (cfr. STCA del 24 novembre 2003, nella causa C., inc. 38.2003.49).
L’indennità è, di principio, concessa non soltanto se l'assicurato è patrocinato da un avvocato - in effetti la disposizione in questione non si esprime in termini di rimborso spese d’avvocato bensì, genericamente, di spese di rappresentanza (RCC 1983 pag. 329; RCC 1980 pag. 116; DTF 108 V 111) -, ma anche quando il patrocinio è assunto da una persona particolarmente qualificata per la questione giuridica considerata, purché non si debba ritenere che il patrocinatore abbia agito a titolo gratuito (RCC 1992 pag. 433 consid. 2a, RCC 1985 pag. 411 consid. 4, DTF 108 V 271 = RCC 1983 pag. 329). Nell’ipotesi in cui i Cantoni autorizzano a rappresentare anche persone prive del brevetto di avvocato, devono regolamentare anche le indennità che li concernono (DTF 108 V 111).
D’avviso di questo Tribunale Cantonale delle Assicurazioni nel caso concreto non si giustifica un riconoscimento di ripetibili in favore dell’assicurato che ha esercitato i suoi diritti di impugnativa in un ambito dove al giudice è fatto obbligo di accertare d’ufficio i fatti e l’applicazione del diritto.