Decision ID: 6d22dbc2-8986-5078-8780-3570211105da
Year: 2008
Language: it
Court: TI_CATI
Chamber: TI_CATI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

Fatti
A.
Nel corso del 2007, RI 1 lavorava alle dipendenze della _ di _.
Nella dichiaraz
io
ne fiscale 2007, il contribuente chiedeva la deduz
io
ne delle spese profess
io
nali seguenti:
spese di trasporto con veicolo privato fr. 11'440.–
doppia economia domestica (pasto fuori casa) fr. 3'200.–
altre spese (forfait) fr. 2'400.–
totale fr. 17'040.–
B.
Notificando al contribuente la tassaz
io
ne IC/IFD 2007, con decis
io
ne del 28 magg
io
2008, l’RS 1 commisurava il reddito imponibile in fr. 44'500.– per l’IC ed in fr. 46'900.– per l’IFD. Con riferimento alle spese profess
io
nali, aveva accettato quelle per trasporto limitatamente a fr. 2'000.–, spiegando che non era ammessa la deduz
io
ne delle spese per il veicolo privato e che era stato concesso il costo annuale dell’abbonamento del mezzo pubblico.
C.
Il contribuente impugnava la suddetta decis
io
ne, con reclamo del 28 magg
io
2008, nel quale chiedeva nuovamente la deduz
io
ne dell’importo di fr. 11'440.–, corrispondente ad una trasferta quotidiana da Minus
io
a Lugano per l’andata ed una per il ritorno.
L’autorità di tassaz
io
ne si rivolgeva al reclamante, con scritto del 9 giugno 2008, invitandolo a produrre un’attestaz
io
ne del datore di lavoro “comprovante l’impossibilità di utilizzare i mezzi pubblici per recarsi al lavoro a causa di orari irregolari”.
Il 26 giugno 2008, il contribuente trasmetteva all’autorità di tassaz
io
ne un’attestaz
io
ne della_, dalla quale risultava la necessità di utilizzare l’automobile privata “in quanto il lavoro si svolge a g
io
rni e orari variati con modifiche anche all’ultimo momento”. Aggiungeva poi che “gli orari di iniz
io
e fine serviz
io
non coincidono con quelli dei mezzi di trasporto pubblici e per determinati servizi non esiste alcuna possibilità di utilizzare un mezzo di trasporto pubblico (orari notturni, diurni e irregolari)”. Precisava infine che “il suo impiego si svolge prevalentemente a _”.
L’Uffic
io
di tassaz
io
ne accoglieva parzialmente il reclamo del contribuente, con decis
io
ne del 16 lugl
io
2008, con la quale ammetteva la deduz
io
ne delle spese per l’uso del veicolo privato, limitandola tuttavia all’importo di fr. 9'152.–, pari all’uso dell’automobile per 176 g
io
rni. La rag
io
ne era che “sul certificato di salar
io
figura che svolge l’attività profess
io
nale nella misura dell’80%”.
D.
Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributar
io
, RI 1 postula nuovamente la deduz
io
ne dell’importo corrispondente alla trasferta da _ a _ e ritorno per 220 g
io
rni. Allega una dichiaraz
io
ne del datore di lavoro, da cui risulta che lavora “con un impiego all’80%”, ma che “svolge regolarmente dell’attività in eccedenza all’80% del CCL che viene retribuita in base agli importi previsti dal regolamento dei salari”. Nel 2007, ha pertanto “raggiunto una mole di lavoro a tempo pieno”, corrispondente a 225 turni di lavoro.
E.
Il giudice delegato si è rivolto al ricorrente, con scritto del 6 agosto 2008, chiedendogli di produrre un’attestaz
io
ne del datore di lavoro, da cui risulti quanti g
io
rni di lavoro sono previsti dal suo contratto e qual è il relativo stipend
io
, quanti g
io
rni ha lavorato in eccedenza e quale retribuz
io
ne ha conseguito, qual è la sua sede di serviz
io
e a quanto ammontano le indennità di trasferta versategli nel 2007. Gli chiedeva inoltre di inviare alla Camera una copia del contratto di lavoro.
Il contribuente ha dato seguito alla richiesta, con scritto del 18 agosto 2008 e relativi allegati.

Diritto
1.
1.1.
Secondo gli articoli 25 cpv. 1 LT e 26 cpv. 1 LIFD sono deducibili a titolo di spese profess
io
nali le spese di trasporto necessarie dal domicil
io
al luogo di lavoro (lett.
a
), come pure le spese supplementari necessarie per pasti fuori domicil
io
o in caso di lavoro a turni (lett.
b
). Sia per le spese di trasporto, sia per quelle di doppia economia domestica, l’art. 25 cpv. 2 LT delega al Consigl
io
di Stato il compito di stabilire delle deduz
io
ni complessive.
1.2.
Sono considerate spese di trasporto quelle causate al contribuente per trasferirsi dal luogo di domicil
io
a quello in cui lavora.
In base al decreto esecutivo del 12 dicembre 2006 concernente l’imposiz
io
ne delle persone fisiche valido per il per
io
do fiscale 2007, le relative deduz
io
ni sono stabilite come segue:
a)
per l’uso di mezzi di trasporto pubblici: la spesa effettiva;
b)
per l’uso della bicicletta, di un ciclomotore o di una motoleggera (cilindrata fino a 50 cmc., targa di controllo con fondo giallo): fino a fr. 700.-- l’anno;
c)
per l’uso di una motocicletta o di un’automobile privata: le spese del mezzo pubblico disponibile (art. 4 cpv. 1 DE).
Eccez
io
nalmente, se nessun mezzo pubblico è a disposiz
io
ne o se il contribuente non può servirsene (es. infermità, distanza notevole dalla più vicina fermata, orar
io
sfavorevole, ecc.) è ammessa una deduz
io
ne fino a 40 cts. il km per le motociclette (cilindrata oltre 50 cmc., targa di controllo con fondo bianco) e fino a 65 cts. il km per le automobili (art. 4 cpv. 2 DE).
Anche per l’IFD è deducibile la spesa effettiva del mezzo pubblico per il trasporto dal luogo di domicil
io
a quello di lavoro (art. 5 cpv. 1 Ordinanza sulla deduz
io
ne delle spese profess
io
nali delle persone esercitanti un’attività lucrativa dipendente, del 10 febbra
io
1993). Lo stesso vale in caso di uso di un veicolo privato (art. 5 cpv. 2 Ordinanza del 10 febbra
io
1993), a meno che non sia disponibile un mezzo di trasporto pubblico o non sia rag
io
nevole pretendere che il contribuente ne faccia uso. In tal caso possono essere dedotte le spese effettive secondo l’appendice dell’ordinanza, che viene per
io
dicamente agg
io
rnata (per il per
io
do 2007: fr. 700.– all’anno per la bicicletta e il motorino, fr. 0,40 al km per la motocicletta e fr. 0,65 al km per l’automobile). La deduz
io
ne chilometrica per il viagg
io
di andata e ritorno a mezzog
io
rno è limitata alla deduz
io
ne massima accordata per i pasti fuori casa (art. 5 cpv. 3 2
a
frase Ordinanza del 10 febbra
io
1993).
1.3.
La quest
io
ne di sapere se accordare la deduz
io
ne per l’uso dell’automobile o quella per l’uso dei mezzi pubblici va risolta secondo il criter
io
dell’
idoneità
: l’uso del veicolo non deve apparire come una decis
io
ne di comodo ma risultare la soluz
io
ne più adatta e rag
io
nevole, quella basata sul buon senso. Così se si può pretendere che il contribuente si serva dei mezzi pubblici anche se non c’è diretta comunicaz
io
ne fra i medesimi (ASA 41 p. 586) non si può tuttavia obbligarlo a eccessivi cambiamenti di mezzo di trasporto (ASA 33 p. 276; cfr.
Känzig
, Direkte Bundessteuer, 2
a
ediz., Vol. I, p. 682/83).
2.
2.1.
Come detto, nella fattispecie l’autorità di tassaz
io
ne ha ammesso che il ricorrente necessiti, in linea di princip
io
, del veicolo privato per coprire la trasferta dal domicil
io
(_) al luogo di lavoro (_).
L’unica controversia concerne la misura della deduz
io
ne. L’Uffic
io
di tassaz
io
ne l’ha infatti limitata a 176 g
io
rni, basandosi su quanto indicato sul certificato di salar
io
, che parla di un impiego all’80%.
Secondo il ricorrente, egli sarebbe sì stato assunto con un contratto all’80% ma lavorerebbe effettivamente a tempo pieno, prestando attività al di fuori del contratto. Tale circostanza è confermata da una dichiaraz
io
ne prodotta unitamente al ricorso.
2.2.
Dall’attestaz
io
ne rilasciata al contribuente dalla _ l’11 agosto 2008, su richiesta della Camera di diritto tributar
io
, è risultato quanto segue:
·
il contratto di lavoro all’80% per il 2007 prevedeva 1784 ore annuali per uno stipend
io
mensile di fr. 3'731.– per tredici mensilità;
·
l’attività svolta in eccedenza all’80% contrattuale corrisponde a 568 ore per uno stipend
io
complessivo di fr. 14'231.70;
·
la sede di serviz
io
è Lugano;
·
il contribuente ha beneficiato nel 2007 di indennità per trasferte e vitto per complessivi fr. 1'887.–, riferite a servizi fuori dalle reg
io
ni di lavoro.
Alla luce delle precisaz
io
ni che precedono, nulla si oppone all’accoglimento del ricorso del contribuente ed al riconoscimento della deduz
io
ne delle spese di trasporto dal domicil
io
al luogo di lavoro per 220 g
io
rni.
Pertanto, ritenuto che la distanza fra _ e _, secondo l’Indicatore delle distanze chilometriche da Bellinzona, Lugano, Locarno verso il Ticino (pubblicato dalla Sez
io
ne delle risorse umane del Dipartimento delle finanze e dell’economia, ediz
io
ne 2005) ammonta a 36 chilometri, il ricorrente ha diritto alla deduz
io
ne dell’importo di fr. 10’296.– (72 km x 220 g
io
rni x fr. 0.65).
3.
Visto l’esito del ricorso, non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.