Decision ID: 2dc8bf04-8b13-56d8-9c5b-e8c48db6dcb5
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
A. La _ e _ in _ è proprietaria del mappale no. _ di _, intavolato a RF come campo-prato di mq 41'249.
Il terreno, di forma regolare e pianeggiante, è situato allo sbocco di Via _ su Via _, arterie che delimitano la particella su due lati.
Gran parte di questo terreno (mq 32'400 ca.) è stata inserita dal locale PR in zona EP (edifici pubblici) per consentire la costruzione di abitazioni economiche, mentre la superficie restante è stata attribuita alla zona RAr4 (mista residenziale artigianale).
B. Nel mese di marzo del 1994 il Comune di _ ha promosso l'espropriazione formale di tutto il fondo per costruire in loco un centro sportivo, offrendo un indennizzo di fr. 618'735.- (fr. 15.- il mq).
Entro il periodo di pubblicazione degli atti la proprietaria si è opposta all'esproprio contestando la pubblica utilità del progetto. Nel contempo ha notificato una pretesa d'indennità di complessivi fr. 30'936'750.- (fr. 750.- il mq).
C. Con sentenza 14 dicembre 1995 il Tribunale di espropriazione ha accolto l'opposizione e annullato l'intera procedura di espropriazione, sia perché la realizzazione del centro sportivo non era stata approvata né dal legislativo comunale né dall'esecutivo cantonale, sia perché il Comune aveva mutato la destinazione del mappale senza adottare alcuna variante di PR. La tassa di giustizia di fr. 500.- è stata posta a carico dell'ente pubblico, con l'ulteriore obbligo di rifondere all'espropriata fr. 1'000.- per titolo di ripetibili.
D. Avverso la predetta commisurazione delle ripetibili la _ insorge innanzi al Tribunale cantonale amministrativo. La ricorrente, censurando siccome iniquo e non ragionevolmente giustificato il risarcimento accordato per i costi di patrocinio, chiede che le ripetibili - tenuto conto del lavoro svolto (100 ore) e del cospicuo valore litigioso (superiore ai 30 milioni di fr.) - vengano fissate in almeno fr. 30'000.-.
E. All'accoglimento del ricorso si oppone il Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina, che postula la conferma della decisione impugnata senza formulare particolari osservazioni.
Ad identica conclusione perviene il Municipio di _, sottolineando in particolare come la procedura sia stata annullata per motivi d'ordine formale; il valore litigioso, peraltro gonfiato dalle esorbitanti pretese d'indennizzo notificate dall'insorgente, non sarebbe quindi influente ai fini della quantificazione delle ripetibili.

Considerato, in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai ricorsi contro le decisioni dei Tribunali di espropriazione, apprezzando liberamente il fatto ed il diritto, si fonda sull'art. 50 cpv. 1 Lespr.
Il gravame in oggetto, tempestivo (art. 50 cpv. 3 Lespr) e correttamente formulato, è pertanto ricevibile in ordine e considerata la natura della contestazione posta a giudizio può essere deciso sulla base degli atti, senza procedere ad accertamenti istruttori (art. 18 cpv. 1 PAmm).
2. Ai sensi dell'art. 73 Lespr le spese di procedura sono di regola interamente a carico dell'ente espropriante, che è tenuto a versare all'espropriato un'equa indennità a titolo di ripetibili; una ripartizione delle spese e la rinuncia all'assegnazione di ripetibili è consentita qualora le pretese dell'espropriato fossero manifestamente esagerate o infondate.