Decision ID: d270e1f2-e886-5bb0-a4e9-5c327d557d41
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione con decisione 25 luglio 2003 ha inflitto a _ _ una multa di fr. 1000.-, oltre la tassa di giustizia di fr.100.- e le spese di fr. 40.-, per aver circolato con il veicolo articolato _ _ / _ avente il cronotachigrafo manomesso e conseguentemente non conforme alle prescrizioni.
Fatti accertati il 18 giugno 2003 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 29, 93 cifra 2 LCStr e 100, 101, 102, 219 cpv.1 e 2 OETV.
L'importo è già stato versato all'Ufficio cantonale di esazione a titolo cauzionale.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale _ _ si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
Eccepisce che nell'evenienza concreta non si sia trattato di una manomissione, ma di un semplice malfunzionamento dell'apparecchio.
C.
La sezione della circolazione si astiene dal formulare osservazioni.

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
Si rileva preliminarmente che dagli atti non emerge alcuna indicazione circa una manomissione avvenuta ad opera del conducente dell'autoarticolato; tale considerazione è peraltro suffragata da ulteriori indizi, quali il rapporto di verifica effettuato - il giorno successivo al controllo - dall'officina specializzata _ _ &_. di _, secondo la quale i sigilli _ / _ erano in regola con la conseguenza che non c'è stata manomissione alcuna, e la relativa fattura della riparazione.
3.
Inoltre si
evince dalla documentazione prodotta che il cronotachigrafo era stato revisionato in data 8 maggio 2003 e cioé il mese precedente i fatti qui in oggetto; di conseguenza non può essere rimproverato al ricorrente di non aver sottoposto l' apparecchiatura alla periodica revisione prevista dalla legge e in particolare dall'ordinanza concernente le esigenze tecniche per veicoli stradali.
4.
Nell'evenienza concreta
abbondanzialmente si rileva che
l'insorgente, dopo la scoperta del malfunzionamento da parte della polizia, ha provveduto a corrispondere la TTPCP tenendo conto dei chilometri effettivi percorsi in territorio elvetico.
5.
Alla luce di tutte le considerazioni espresse il ricorso deve essere accolto, mentre va rifuso l'importo versato a titolo cauzionale dal ricorrente.
per questi motivi visti gli art. 29, 93 cifra 2 LCStr e 100, 101, 102, 219 cpv.1 e 2 OETV, 1 segg. LPContr;
dichiara e