Decision ID: cbaddd05-85ce-5370-9881-6015b2404764
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
A.
L'8 marzo il municipio di _ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per l’aggiudicazione delle opere da pittore necessarie alla manutenzione dell'autosilo comunale (FU n. _ pag. _ seg.).
Il bando di concorso stabiliva i seguenti criteri d’aggiudicazione e fattori di ponderazione:
a) programma e modalità d'esecuzione 50%
b) prezzo 40%
c) compatibilità ambientale del materiale 10%
Il capitolato e modulo d’offerta chiedeva ai concorrenti di allegare all'offerta un programma di lavoro dettagliato sui tempi, le modalità e il personale impiegato per l'esecuzione degli stessi. Il programma doveva tener conto della capienza dell'autosilo pubblico (70 posti auto al piano -1 e 86 al piano -2) e di quella dell'autosilo privato, della possiblità di sbarrare l'accesso all'autosilo per un mese al massimo, della necessità di assicurare in permanenza la possibilità di posteggio per 40 abbonati dell'autosilo pubblico e di altre esigenze che non occorre qui illustrare.
B.
Al concorso hanno partecipato sei ditte, fra cui la ricorrente con un’offerta di fr. 61'326.62 e la _ con un’offerta di fr. 67'611.55.
La _ ha allegato alla sua offerta un programma di lavoro formulato in questi termini:
1. Personale da impiegare: 4 operai pittori
2. Tempo: dal 24.6 al al 31.7.2002 si esegue la lavatura, la ripresa di fondo, due riprese di pittura su pareti e soffitti in beton come descritto nel modulo d'offerta.
Dal 19.8.2002 al 30.8.2002 si esegue la verniciatura su porte, telai, tubi, zoccoli, strisce e lettere.
Al programma erano annessi 4 schizzi della pianta dell'autosilo con l'indicazione delle fasi suindicate e delle relative zone di lavoro.
Il programma di lavoro allegato dalla _ era invece il seguente:
fase
Piano
operai
previsti
giorni lavorativi
1
tutto il 2° piano interrato (-2)
in una sola volta ad eccezione delle rampe (ev. sera)
4-5 pittori
9
Totale
9
2
tutto il 1° piano interrato (-1)
1° intervento - zona Nord
2° intervento - zona centrale
3° intervento zona Ovest
4 pittori
4 pittori
4 pittori
4
3
4
11
C.
Il municipio ha valutato il programma dei lavori delle due ditte comparenti secondo il seguente schema:
Personale impiegato
(max. 10 punti)
tempo d'esecuzione
(max. 5 punti)
organizzazione del lavoro
(max. 20) punti)
organizzazione posteggi
(max. 15 punti)
totale punti
(max. 50 punti)
_
personale 4 operai
2
sbarramento per 5 settimane
(24.6 - 31.7) ed in seguito ancora dal 19.al 30.8
3
le tappe del lavoro vanno oltre la data indicata dal riassunto. Non viene precisato come, a che costo e con che personale verrebbero eseguite le tappe notturne
9
nessuna indicazione sulla gestione dei posteggi
0
14
_
personale 4-5 operai
4
tempo d'esecuzione 20 giorni lavorativi = 4 settimane
5
viene indicato il programma d'interventi a tappe ma mancano indicazioni sul tinteggio delle rampe
15
nessuna indicazione sulla gestione dei posteggi
0
24
Ponderato il prezzo secondo il cosiddetto metodo romando (_: 40 punti; _: 36.28 punti) ed attribuito a tutti i concorrenti lo stesso punteggio per il criterio "compatibilità dei materiali" (10 punti), ne è scaturita la seguente graduatoria:
- _ 70.28 punti
- _ 64.00 punti
- _ 61.01 punti
_ 55.34 punti
Con decisione 19 maggio 2002 il municipio ha quindi deliberato i lavori alla _ per l'importo di fr. 67'611.55.
D.
Contro la predetta risoluzione, la _ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annulla-mento.
Eccepita l’insufficienza della motivazione addotta per giustificare la delibera impugnata, l’insorgente censura la valutazione delle offerte operata dal committente, rimproverandogli di essere incorso in una violazione del diritto sotto il profilo dell’abuso di potere e dell’inosservanza del principio della trasparenza. Adombra in particolare che il municipio abbia voluto favorire una ditta locale.
E. All’accoglimento del ricorso si è opposto il municipio, contestando in dettaglio le tesi della ricorrente con argomenti che saranno discussi nei seguenti considerandi.
La _ non ha presentato osservazioni.
Considerato,

in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. In quanto partecipante al concorso, la _ è legittimata a ricorrere.
Il ricorso, tempestivamente introdotto contro un decisione impugnabile, è dunque ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).
2. Giusta l'art. 26 cpv. 1 PAmm, ogni decisione deve essere motivata per iscritto ed intimata alle parti. In quest'ordine di idee, l'art. 34 cpv. 2 LCPubb dispone a sua volta che la decisione di aggiudicazione deve indicare succintamente i motivi che hanno condotto all'esclusione di determinati offerenti od offerte, i criteri di aggiudicazione adottati e i rimedi di diritto con l'avvertenza che il ricorso non ha, per principio, effetto sospensivo.
L'obbligo di motivazione è volto ad assicurare la trasparenza dell'attività dell'amministrazione, a favorire la comprensione del provvedimento da parte degli interessati, a salvaguardare l'esercizio del diritto di difesa dei concorrenti esclusi ed a permettere all'istanza di ricorso di pronunciarsi sulla legittimità dell'atto impugnato (Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 26 PAmm, n. 1).
Di principio, la motivazione di una decisione con cui il committente procede all'aggiudicazione può essere considerata sufficiente, quando fornisce una giustificazione adeguata della bontà della scelta operata sulla base dei criteri di aggiudicazione fissati dal bando di concorso. Per risultare adeguata, la giustificazione deve fornire una spiegazione ragionevole delle valutazioni effettuate sulle offerte inoltrate dai singoli concorrenti in modo che questi possano confrontarle fra loro e sollevare eventuali contestazioni. La motivazione della decisione di delibera può anche essere succinta e fare riferimento ad altri atti, in particolare alla documentazione prodotta dai partecipanti. I destinatari di tale decisione, in particolare i concorrenti delusi, devono tuttavia essere posti nella condizione di esercitare compiutamente il loro diritto di ricorso.
Eventuali carenze di motivazione possono essere sanate davanti all'istanza di ricorso. A tal fine occorre tuttavia che il committente fornisca
a posteriori
la motivazione mancante e che l'insorgente abbia la possibilità di prendere posizione sugli argomenti da questi addotti soltanto in sede di osservazioni al ricorso.
2.1. In concreto, la motivazione della delibera impugnata emerge dalle osservazioni addotte dal municipio con la risposta al ricorso e dalla documentazione allegata. La ricorrente si è limitata a prenderne atto senza avvalersi della possibilità di replicare.
Si può quindi dedurne che abbia rinunciato ad insistere sulla censura di violazione del diritto di essere sentito e che le carenze di motivazione da essa denunciate possano considerarsi sanate.
3. 3.1. Giusta l'art. 32 cpv. 1 LCPubb, il committente aggiudica la commessa a favore dell'offerta più vantaggiosa determinata sulla scorta di diversi criteri, quali il termine, la qualità, il prezzo, l'economicità, i costi di servizio, il servizio clientela, l'adeguatezza della prestazione, l'estetica, la compatibilità ambientale e il valore tecnico.
3.2. Controversa, in concreto, è la valutazione data dal committente al programma dei lavori presentato dalle due ditte.
La ricorrente si limita ad una contestazione generica della valutazione attribuita al suo programma senza confrontarsi né con i punteggi assegnati all'aggiudicataria, né con quelli conseguiti dalle altre ditte concorrenti.
La contestazione è infondata.
Dall'analisi dettagliata dei punteggi assegnati ai singoli aspetti presi in considerazione dal committente per valutare i programmi dei concorrenti non emergono elementi che permettano di rimproverare al municipio di aver abusato del potere d'apprezzamento riservatogli dal criterio in esame.
La valutazione del personale messo a disposizione dalla _ (4 operai: 2 punti su un massimo di 10) raffrontata a quella della _ (4-5 operai: 4 punti) appare corretta se si considera che alla ditta _ sono stati assegnati 6 punti per 5 operai, mentre la _ ne ha conseguiti 10 prevedendo l'impiego di 7 operai e 2 apprendisti.
Analoghe considerazioni valgono per il tempo d'esecuzione, ove si consideri che il miglior punteggio (5 punti su 5) è stato conseguito dalle ditte (_ e _) che hanno previsto di terminare i lavori nel giro di 4 settimane, mentre 4 punti sono stati assegnati alla _. che ha previsto di portarli a compimento sull'arco di 5 settimane. Attribuendo 3 punti alla ricorrente che ha previsto un tempo complessivo superiore a 5 settimane, il municipio non ha certamente abusato del potere d'apprezzamento di cui disponeva.
Né si può infine ravvisare una violazione del diritto, sotto il profilo dell'abuso di potere, nel punteggio attribuito alla voce "organizzazione del lavoro". La valutazione di questo aspetto del programma di lavoro presentato dalla ricorrente (9 punti su un massimo di 20), confrontata con quella assegnata al programma presentato dalla _ (15 punti) regge alla critica. La discrepanza riscontrabile tra le date indicate dal descrittivo del programma presentato dalla ricorrente e quelle che risultano dagli schizzi annessi permette senz'altro di attribuire allo stesso un punteggio inferiore a quello assegnato al programma elaborato dalla ditta aggiudicataria.
Ritenuto che il controllo dell'apprezzamento da parte di questo tribunale deve limitarsi a rilevare l'esistenza di eventuali abusi, ossia di valutazioni insostenibili, in quanto lesive dei principi fondamentali del diritto, si deve negare che siano date le premesse per rivalutare il punteggio attribuito alla ricorrente a quest'ultima voce. Ammettere il contrario, rivedendo liberamente l'apprezzamento esercitato dal municipio, configurerebbe una palese disattenzione dei limiti fissati dalla legge al potere di cognizione di questo tribunale. Disattenzione tanto più inutile alla causa della ricorrente, ove si consideri che anche ammettendo che i programmi siano equivalenti dal profilo dell'organizzazione del lavoro e meritino entrambi 15 punti, il punteggio complessivo della ricorrente (70 punti) rimarrebbe inferiore a quello assegnato alla _ (70.28 punti).
4. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va pertanto respinto.
La tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza.