Decision ID: a441f5ca-37b5-46ca-85f0-e2a79194d968
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con
sentenza del
1° dicembre 2017 il Pretore
del
Distretto di Lugano, sezione 3,
ha respinto una petizione introdotta il 23 agosto 2017 da RE 1 nei confronti della _, poi CO 1, per ottenere in particolare, il pagamento
di fr. 5695.81 oltre interessi del 7.5 % dal 21 gennaio 2016;
che contro la decisione appena citata RE 1
è insorta a questa Camera con un reclamo del 15 gennaio 2018 in cui chiede, in via principale,
l'annullamento del giudizio impugnato e la riforma dello stesso nel senso di accogliere la petizione
e, in via subordinata, di rinviare la causa al Pretore per un nuovo giudizio
;
che invitata a presentare osservazioni al reclamo, la CO 1 è rimasta silente;
che il 12 novembre 2018 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha pronunciato il fallimento dell
a CO 1
;
che il 17 giugno 2019
la CO 1
è stata radiata d'ufficio dal registro di commercio, nessuna opposizione motivata essendo stata presentata contro la cancellazione (art. 159 cpv. 5 lett. a ORC);
e considerando

in diritto:
che la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC) e come tale dev'essere verificato d'ufficio in ogni stadio del procedimento (art. 60 CPC);
che i presupposti processuali devono essere dati non solo all'inizio del procedimento, ma anche al momento in cui è emanata la sentenza
(Hofmann/Lüscher
, Le Code de procédure civile, 2
a edizione, pag. 66 con riferimento al
Messaggio del Consiglio federale concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647
);
che con la fine della liquidazione e la cancellazione dal Registro di commercio una società perde la personalità giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v. anche sentenza del Tribunale federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid. 2.1.3);
che in tal caso la società perde anche la qualità di parte, donde l'irricevibilità di qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (II CCA, sentenza inc. 12.2013.42 del 13 ottobre 2013 con rinvio a
Ruedin
, Droit des sociétés, 2a edizione, pag. 366 n. 2054 e pag. 367 n. 2057);
che qualora in pendenza di causa una persona giuridica sia cancellata dal registro di commercio, la causa da lei intentata o contro di lei promossa è considerata priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC;
Trezzini
, Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, Vol. 2, 2a edizione, n. 5 ad art. 242;
Killias
in: Berner Kommentar,
Schweizerische Zivilprozessordnung, Vol II, n. 7 ad art. 242;
Gschwend
/
Steck
in: Basler Kommentar, ZPO, 3a edizione, n. 13 ad art. 242;
Kriech
in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, Vol I, 2a edizione, n. 4 ad art. 242;
Naegeli/Richers
in: Oberhammer [curatore], Schweizerische Zivilprozessordnung, 2a edizione, n. 8 ad art. 242;
Leumann Liebster
in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3a edizione, n. 4 ad art. 242);
che, di conseguenza, preso atto della cancellazione della ragione sociale della CO 1 dal registro di commercio il reclamo va stralciato dai ruoli (nel medesimo senso:
CCR
inc. 16.2014.42 del 19 aprile 2017);
che in circostanze del genere la lite può essere decisa da questa Camera in composizione monocratica (art. 48b lett. a n. 1 LOG);
che le spese processuali seguirebbero la soccombenza ma per motivi di equità si rinuncia a qualsiasi riscossione;
che non si pone problemi di ripetibili, la reclamante essendosi difesa con il proprio servizio legale.