Decision ID: 2e2f4bb5-c6fe-582a-9885-56d26352ad7a
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che il 15 settembre 2006 la ditta AO 1 si è rivolta al Pretore della giurisdizione di Locarno Città perché condannasse AP 1 a versarle fr. 8279.85 e ordinasse l'iscrizione in suo favore di un'ipoteca legale degli artigiani e degli imprenditori per tale importo sulla proprietà per piani n. 3572
(pari a
22
/
1000
della particella n. 737 RFD di _), appartenente al convenuto;
che contestualmente la AO 1 ha postulato l'iscrizione dell'ipoteca legale in via provvisoria, richiesta che il Pretore ha accolto prima inaudita parte, il 19 settembre 2006, e poi dopo contraddittorio, il 27 febbraio 2007;
che nella causa di merito AP 1 non ha presentato la risposta ed è rimasto precluso;
che l'istruttoria, iniziata il 23 aprile 2007, è terminata il 25 gennaio 2008;
che al dibattimento finale del 6 maggio 2008 l'istante ha confermato le proprie domande, mentre il convenuto ha – in sostanza – censurato il sorpasso del preventivo sottopostogli a suo tempo dalla ditta;
che, statuendo con sentenza del 27 maggio 2008, il Pretore ha obbligato il convenuto a versare all'istante fr. 8078.05 oltre interessi al 5% dal 7 agosto 2006 e ha ordinato all'ufficiale del registro fondiario l'iscrizione definitiva dell'ipoteca legale per quella somma, ponendo la tassa di giustizia e le spese di fr. 700.– a carico di AP 1, tenuto a rifondere alla controparte un'indennità di fr. 1200.– per ripetibili;
che contro la sentenza appena citata AP 1 è insorto con un appello (
Einsprache)
del
2 giugno 2008
, redatto in tedesco, nel quale chiede in sintesi di ridiscutere la questione al cospetto del Pretore, dell'avvocato della controparte e di _, come pure di procedere all'audizione di testimoni (
“AP 1
bittet um eine Wiederaufnahme und ein Gespräch zwischen Bezirkrichter, Gegenanwalt, Herr _ und AP 1, sowie die Anhörung der Zeugen
”
)
;
che il memoriale non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

in diritto:
che dal profilo formale un appello deve contenere fra l'altro – sotto pena di nullità (art. 309 cpv. 5 CPC) – le richieste di giudizio, così come i motivi di fatto e di diritto su cui l'esposto si fonda (art. 309 cpv. 2 lett. e ed f CPC);
che nel suo memoriale AP 1 si limita a chiedere di ridiscutere la questione tra le parti e il Pretore, ma non formula alcuna domanda di giudizio né
spiega in che modo intenda vedere modificata la sentenza del primo giudice;
che già per tale motivo l'appello sfugge a ogni esame;
che oltre a ciò, l'appellante si è lasciato precludere dalla lite, di modo che potrebbe appellare la sentenza solo a condizione di non contestare i fatti risultanti dall'istruttoria (Rep. 1981 pag. 376;
Anastasi,
Il sistema dei mezzi d'impugnazione del Codice di procedura civile ticinese, Zurigo 1981, pag. 128, n. 8.1.4 con richiami;
Cocchi/Trezzini,
CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 6 ad art. 169);
che in concreto l'appellante fa valere circostanze non desumibili dagli atti e che quindi non potrebbero nemmeno essere considerate in appello;
che, inoltre, l'interessato non si confronta con le motivazioni addotte dal Pretore circa le contestazioni da lui sollevate al dibattimento finale, sicché l'appello si rivela finanche carente di motivazione (art. 309 cpv. 2 lett. f CPC) e pertanto, una volta di più, irricevibile;
che, vista la sorte cui è destinato l'appello, si può prescindere dall'assegnare all'appellante un termine adeguato per la traduzione in italiano del memoriale, come prevedono gli art. 117
cpv. 2 e 142 cpv. 3 CPC;
che gli oneri processuali seguono il principio della soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);
che la tassa di giustizia va ad ogni modo ridotta, la sentenza attuale risolvendosi in una dichiarazione di inammissibilità (art. 21 LTG);
che non è il caso di attribuire ripetibili all'istante, cui l'appello non è stato intimato e non ha cagionato costi presumibili;
che, relativamente ai rimedi giuridici esperibili sul piano federale contro l'odierna sentenza (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso (fr. 8078.05) non supera la soglia di fr. 30
000.– per un ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF);
in applicazione dell'art. 313
bis
CPC
e vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,