Decision ID: 7482ef9f-f8a3-5d84-aaa6-d343d20645b5
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A.
Con istanza 16 dicembre 2002 la _ ha chiesto il fallimento della _ per fr. 4'344.80 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 5 febbraio 2003 nessuno è comparso.
C.
Il 24 febbraio 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della _ a far tempo da lunedì _ alle ore 14.00.
D.
Con atto d'appello 4 marzo 2003 la _ ha sostenuto di avere ottenuto dalla creditrice il 17 febbraio 2003, ossia anteriormente alla dichiarazione di fallimento, una dilazione di pagamento che prevedeva tre versamenti di fr. 1'000.-- immediatamente, fr. 1'500.-- entro il 28 febbraio 2003 e fr. 736.50 entro il 10 marzo 2003. L'appellante ha prodotto un suo scritto 17 febbraio 2003 inviato alla _ relativo alla dilazione e due scritti 25 febbraio 2003 risp. 27 febbraio 2003 della creditrice, in cui quest'ultima ha confermato che in seguito alla dilazione concordata essa non era più interessata al fallimento e che ritirava l'istanza (doc. C, D e E). Il versamento da parte sua dell'importo di fr. 800.-- a valere quale anticipo delle spese dell'Ufficio fallimenti era avvenuto erroneamente, supponendo che si trattava delle spese per la citazione al contraddittorio del 5 febbraio 2003.

Considerato
In diritto:
1.
Secondo l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto o che il creditore gli ha concesso una dilazione.
Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione.
Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere ottenuto una dilazione di pagamento precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la _ ha prodotto quanto indicato alla narrativa fattuale sub D.
Questi documenti costituiscono prova sufficiente della concessione da parte della creditrice di una dilazione di pagamento all'appellante ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 4 marzo 2003 della _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), la parte appellata non avendo presentato osservazioni.