Decision ID: f3c4c17c-b287-5547-81a4-e6e638aaa481
Year: 2008
Language: it
Court: TI_CATI
Chamber: TI_CATI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

Fatti
A.
Nella dichiaraz
io
ne d
'
imposta IC/IFD 2005, RI 1, di formaz
io
ne montatore di impianti elettrici e di riscaldamento, dal 2001 dipendente della ditta _, ha esposto nelle sue spese profess
io
nali l
'
importo di Fr. 18
'
099.- a titolo di spese di perfez
io
namento e riqualificaz
io
ne profess
io
nale. Questi costi derivano dalla frequenza di un corso a _ durato 39 g
io
rni suddivisi sull
'
arco dell
'
intero anno e comprendono Fr. 7
'
480.- di tassa d
'
iscriz
io
ne, Fr. 1
'
900.- per la tassa d
'
esame per l
'
ottenimento dell
'
attestato profess
io
nale federale di tecnico di marketing, Fr. 120.- per i libri di testo, Fr. 7
'
351,50 per 39 trasferte da _ a _, Fr. 702.- per 39 g
io
rni di parchegg
io
a _ e Fr. 546.- per 39 pranzi a _.
B.
La notifica di tassaz
io
ne emanata l
'
8 novembre 2006 dall
'
Uffic
io
circondariale di tassaz
io
ne di RS 1 ha stralciato dal totale delle spese profess
io
nali del contribuente la somma di Fr. 18
'
099.-, poiché non ritenuta spesa di perfez
io
namento, e l
'
importo di Fr. 6
'
864.- per spese di trasferta, siccome per il tragitto casa-lavoro il contribuente utilizzava la vettura della ditta.
Con reclamo del 6 dicembre 2006 interposto tramite la fiduciaria RA 1, il contribuente ha chiesto il riconoscimento sia delle spese sorte dal corso di perfez
io
namento di marketing strettamente legato alla sua attività di vendita e consulenza alla clientela, sia delle spese per il veicolo privato, dato che fa capo alla vettura aziendale soltanto per visitare la clientela e non anche per recarsi al lavoro dal suo domicil
io
.
C.
Il 21 marzo 2007 il competente UT ha reso la decis
io
ne su reclamo con cui ha confermato integralmente lo stralc
io
delle due summenz
io
nate poste relative alle spese profess
io
nali. Per quanto concerne i costi per il corso di tecnico di marketing, secondo l
'
autorità fiscale la formaz
io
ne ricevuta a _ non può essere qualificata come corso di perfez
io
namento e d
'
approfondimento di noz
io
ni precedentemente acquisite, poiché detta formaz
io
ne gli permette un avanzamento e/o un migl
io
ramento profess
io
nale rispetto all
'
attività svolta fino a quel momento. Inoltre, considerato il veicolo aziendale a disposiz
io
ne e le spese di viagg
io
rifuse, non è possibile concedere altre spese di trasferta.
D.
Contro questa decis
io
ne il contribuente, assistito dal medesimo rappresentante, il 20 aprile 2007 ha formulato ricorso a questa Camera, contestando soltanto il mancato riconoscimento dei costi sopportati per il corso di perfez
io
namento a _. Il ricorrente ha evidenziato di essere stato assunto dalla ditta _ nel marzo 2001 quale consulente tecnico esterno. In seguito gli è stata affidata, in qualità di subalterno al capo vendita reg
io
nale, la gest
io
ne della clientela. A suo dire, il corso di tecnico di marketing e di vendita "
concerne quindi la rielaboraz
io
ne, l
'
approfondimento e il perfez
io
namento di noz
io
ni già imparate relative all
'
attuale attività profess
io
nale.
(...)
Il corso frequentato non mirava quindi ad un avanzamento profess
io
nale; si trattava semplicemente di migl
io
rare, perfez
io
nare e approfondire delle conoscenze di una profess
io
ne appresa e attualmente esercitata. Prova ne è che a tutt
'
oggi non sono intervenuti cambiamenti atti a considerare un migl
io
ramento e tanto meno un avanzamento profess
io
nale.
".
Dal canto suo, l
'
autorità fiscale ha ritenuto che i corsi intrapresi siano costitutivi di una formaz
io
ne vera e propria per colmare lacune in un campo profess
io
nale sperimentato dopo diversi anni di lavoro e conseguenti ad una diversa formaz
io
ne di base. Le nuove mans
io
ni attualmente esercitate appa
io
no diverse e più importanti rispetto a quelle acquisite con l
'
apprendistato.

Diritto
1.
Sia secondo l'art. 25 cpv. 1 lett.
d
LT sia secondo l'art. 26 cpv. 1 lett.
d
LIFD, dal reddito di un'attività dipendente sono deducibili, a titolo di spese profess
io
nali, le spese inerenti al perfez
io
namento e alla riqualificaz
io
ne connessi con l'eserciz
io
dell'attività profess
io
nale.
Gli altri costi e spese non possono essere dedotti; tra questi, vi sono le spese di formaz
io
ne profess
io
nale (art. 33 lett.
b
LT; art. 34 lett.
b
LIFD).
2.
2.1
Le spese per il perfez
io
namento e la riqualificaz
io
ne profess
io
nale sono deducibili se connesse con l'eserciz
io
dell'attuale attività profess
io
nale e nella misura in cui sono giustificate e documentate (art. 8 cpv. 1 DE concernente l'imposiz
io
ne delle persone fisiche, valido per il per
io
do fiscale 2003). Non è invece ammessa la deduz
io
ne delle spese di formaz
io
ne vera e propria (art. 33 lett.
b
LT) e quella delle spese già considerate nella deduz
io
ne prevista dall'art. 7 (art. 8 cpv. 2 DE).
Anche per l'IFD le spese per il perfez
io
namento e la riqualificaz
io
ne profess
io
nale sono deducibili se connesse con l'eserciz
io
dell'attuale attività profess
io
nale e nella misura in cui sono giustificate e documentate (art. 8 Ordinanza del 10 febbra
io
1993). La deduz
io
ne non è ammessa se le spese riguardano la formaz
io
ne vera e propria (art. 8 Ordinanza; art. 34 lett.
b
LIFD).
2.2
Non sono quindi deducibili le spese per la formaz
io
ne di base, vale a dire le spese necessarie per acquisire capacità e conoscenze per l'eserciz
io
di una profess
io
ne, per es. il tirocin
io
, la scuola di commerc
io
, la maturità, gli studi super
io
ri, ecc. (STF del 6 lugl
io
2005, 2A.623/2004/sza;
Agner/Jung/Steinmann
, Kommentar zum DGB, n. 3 ad Art. 34 LIFD;
Circolare
dell'Amministraz
io
ne federale delle contribuz
io
ni, n. 26 del 22 settembre 1995, n. 3.1).
Sono invece spese di perfez
io
namento quelle che permettono al contribuente di mantenersi agg
io
rnato nella profess
io
ne appresa, rispettivamente di soddisfare le nuove e crescenti esigenze. In questa categoria rientrano le spese per ripassare e rielaborare noz
io
ni già acquisite (per es. corsi di ripetiz
io
ne o di perfez
io
namento propri del settore, seminari, congressi, ecc.), come anche le spese per corsi di lingue e per esami che possono far parte di questa categoria. Sono inoltre deducibili le spese inerenti al perfez
io
namento di una profess
io
ne già appresa ed esercitata, come nel caso dell'impiegato di commerc
io
che diventa perito contabile o del pittore che dà gli esami di maestria (
Circolare
dell' Amministraz
io
ne federale delle contribuz
io
ni, n. 26 del 22 settembre 1995, n. 3.2; STF del 6 lugl
io
2005, 2A.623/2004/sza).
2.3
Sono altresì deducibili le spese di riqualificaz
io
ne sopportate dal contribuente, in seguito al cambiamento dell'attività finora esercitata.
Non
sono tuttavia deducibili le spese sostenute in vista di esercitare in futuro un'attività profess
io
nale principale: esse non sono considerate spese di riqualificaz
io
ne (
Circolare
dell'Amministraz
io
ne federale delle contribuz
io
ni, n. 26 del 22 settembre 1995, n. 3.2). La giurisprudenza più recente ha avuto modo di approfondire la noz
io
ne di riqualificaz
io
ne profess
io
nale e di considerare costi di riqualificaz
io
ne legati all'eserciz
io
dell'attività profess
io
nale quelli che vengono affrontati a seguito di rilevanti rag
io
ni obiettive inerenti lo svolgimento della profess
io
ne come tale o a seguito di circostanze personali avverse; non invece quelli che vengono affrontati per soddisfare una scelta di vita o per corrispondere una personale preferenza (ZStP 3/1996 p. 208 ss., con ampi riferimenti a dottrina e giurisprudenza).
In altre parole, la riqualificaz
io
ne deve trarre la propria origine da un movente esterno di natura personale (ad es. malattia, invalidità, ecc.) o profess
io
nale (ad es. ristrutturaz
io
ni aziendali, saturaz
io
ne del mercato del lavoro, ecc.) e deve comportare una convers
io
ne profess
io
nale o un cambiamento di attività (STF del 3 novembre 2005, 2A.183/2005/leb; STF del 6 lugl
io
2005, 2A.623/2004/sza; ZStP 3/1996 p. 213; CDT n. 80.98.00173 del 17 settembre 1998).
2.4
Nella sentenza del 18 dicembre 2003 (sentenza 2A.277/2003, consid. 2-2.1/2.2 = RF 2004 p. 451), il Tribunale federale ha nuovamente affrontato il tema della delimitaz
io
ne tra spese di perfez
io
namento e riqualificaz
io
ne connesse con l'eserciz
io
di un'attività profess
io
nale, da un lato, e spese di formaz
io
ne vera e propria, dall'altro. Il TF ha confermato che sono deducibili unicamente i costi di perfez
io
namento e riqualificaz
io
ne che sono in relaz
io
ne con l'attività esercitata e che appa
io
no indicati per mantenere il posto di lavoro, precisando nondimeno che un nesso causale diretto tra costi di formaz
io
ne e attività esercitata sussiste solo se il perfez
io
namento si riferisce a conoscenze che vengono utilizzate nello svolgimento del lavoro. Esulano dal perfez
io
namento i costi di formaz
io
ne veri e propri, come pure i costi di una formaz
io
ne ulter
io
re, più avanzata, che consentono un avanzamento profess
io
nale rispetto all'attività svolta.
L'Alta Corte federale ha anche precisato che spese per una formaz
io
ne continua, il cui scopo è di ottenere una promoz
io
ne o una posiz
io
ne più elevata, chiaramente differenziata dalla posiz
io
ne precedente, oppure un cambiamento di profess
io
ne, non sono spese di perfez
io
namento secondo l'art. 26 cpv. 1 lett.
d
LIFD.
Il Tribunale federale ha così negato carattere di perfez
io
namento ad un contribuente che aveva appreso il mestiere sul campo
("learning by doing on the job")
e che a seguito del suo avanzamento aveva dovuto seguire dei corsi pluriennali che gli avevano permesso di colmare le lacune nel campo delle conoscenze profess
io
nali che nel frattempo erano emerse. Questo corso formativo è infatti stato considerato come una vera e propria prima formaz
io
ne profess
io
nale (citata STF del 18 dicembre 2003, consid. 2-2.3/2.4).
2.5
Il Tribunale federale, in alcune recenti sentenze, ha ribadito che so
no deducibili tutte le spese di perfezionamento che risultano oggettivamente correlate con l’attività esercitata dal contribuente al momento in cui le effettua e che egli ritiene indicate per il mantenimento delle sue opportunità di lavoro; non occorre che le stesse appaiano assolutamente indispensabili per non perdere la posizione professionale acquisita (sentenza del Tribunale federale del 28 aprile 2006 n. 2A.424/2005, in RtiD II-2006 n.18t; DTF 124 II 29 consid. 3a-d; 113 Ib 114 consid. 2c-e; sentenza 2A.623/2004 del 6 luglio 2005, in: StE 2006 B 22.3 n. 86, consid. 2.1; sentenza 2A.277/2003 del 18 dicembre 2003, in: StE 2004 B 22.3 n. 77, consid. 2.1; cfr. anche sentenza 2A.182/2005 del 17 ottobre 2005, in: StR 61/2006 pag. 41, consid. 2.3.1).
Quali spese di perfezionamento professionale sono deducibili solo i costi assunti in relazione alla professione già appresa, rispettivamente esercitata.
Non
lo sono per contro le «spese di formazione professionale» giusta l’art. 34 lett.
b
LIFD, ossia gli oneri legati al primo inserimento nel mondo del lavoro oppure all’apprendimento di una professione nuova o supplementare. Non è comunque necessario che il conseguimento del reddito dipenda in maniera imprescindibile dalla spesa in questione, in quanto è sufficiente che i costi sopportati siano utili a tale scopo e si situino entro limiti ordinari in un’ottica commerciale. Adempiono questi presupposti non solo gli impegni presi per mantenere il livello delle competenze già acquisite, ma anche quelli per migliorare le conoscenze nell
’eserciz
io
della stessa profess
io
ne.
Per contro, i costi di una formaz
io
ne ulter
io
re
, che consente di accedere ad una posizione professionale superiore chiaramente distinta dall’attività svolta in precedenza o addirittura di cambiare professione,
non
rappresentano spese di perfezionamento ai sensi dell’art. 26 cpv. 1 lett.
d
LIFD. Detti oneri non concernono infatti un semplice approfondimento nell’ambito della professione già appresa, rispettivamente praticata, quanto piuttosto una nuova formazione
tout court
(DTF 124 II 29 consid. 3a e 3d; 113 Ib 114 consid. 2 e 3; sentenza 2A.623/2004 del 6 luglio 2005, in: StE 2006 B 22.3 n. 86, consid. 2.2; sentenza 2A.277/2003 del 18 dicembre 2003, in: StE 2004 B 22.3 n. 77, consid. 2.2; v. anche RtiD II-2006 pp. 574-575).
2.6
Il Tribunale federale ha poi osservato che gli oneri finanziari legati all’acquisiz
io
ne delle conoscenze e delle capacità necessarie all’eserciz
io
di una determinata profess
io
ne (ad esemp
io
quelli per il tirocin
io
, la scuola di commerc
io
, la maturità, gli studi super
io
ri, gli studi di post-diploma, ecc.)
non
sono di per sé deducibili nemmeno quando la formaz
io
ne viene seguita contemporaneamente al lavoro. Decisivo non è infatti questo aspetto, bensì il fatto che la formaz
io
ne serva ad un avanzamento in una funz
io
ne chiaramente super
io
re rispetto all’attività svolta fino a quel momento.
Rilevante per giudicare la deducibilità dei costi della formaz
io
ne supplementare è in primo luogo il confronto tra la formaz
io
ne di base già esistente e le nuove conoscenze apprese. Occorre però anche considerare la profess
io
ne esercitata e gli effetti della formaz
io
ne ulter
io
re su tale lavoro e sull’attività futura
(cfr. RtiD II-2006 p. 575, con riferimento alle sentenze del Tribunale federale n. 2A.182/2005 del 17 ottobre 2005, in: StR 61/2006 pag. 41, consid. 3.2; sentenza 2A.623/2004 del 6 lugl
io
2005, in: StE 2006 B 22.3 n. 86, consid. 3.2; sentenza 2A.671/2004 del 6 lugl
io
2005, consid. 3.2).
2.7
Uno degli aspetti più rilevanti che presenta la giurisprudenza relativa alla delimitaz
io
ne fra costi di perfez
io
namento e costi di formaz
io
ne è costituito dal peso che viene attribuito alla valutaz
io
ne del caso concreto: è c
io
è necessar
io
prendere in esame i precedenti del contribuente (il lavoro svolto prima ed eventualmente durante la frequenza del corso, la sua età ed il tempo intercorso dalla conclus
io
ne della vera e propria “formaz
io
ne di base”), come pure le competenze che vengono trasmesse con il corso di cui si tratta. Può così accadere che uno stesso corso di studi venga considerato perfez
io
namento per una persona già attiva in tale settore, ma non per un altro contribuente che lo frequenta per esemp
io
subito dopo la conclus
io
ne degli studi (
Beusch
, Bildungskosten – Eine Analyse der Abgrenzung von  Weiterbildung anhand neuerer Entwicklungen in der Rechtsprechung, in: zsis del 30 giugno 2004, n. 21 e n. 35;
Beusch
, Steuerliche Abzugsfähigkeit der Kosten für eine MBA-Ausbildung, nota alla citata sentenza del Tribunale federale del 18 dicembre 2003, in AJP 2005 p. 225;
Baumer
, Steuerliche Aspekte der Aus- und Weiterbildung, in RF 2004 p. 813).
3.
3.1
Un criter
io
di delimitaz
io
ne fondato sulla Legge federale sulla formaz
io
ne profess
io
nale è suggerito dalla giurisprudenza del Canton Zurigo. Il tribunale amministrativo zurighese (sentenza n. SB.2003.00066 del 24 marzo 2004, in ZStP 2004 p. 116) ha infatti osservato che l’art. 30 della LFPr (RS 412.10), che definisce l’oggetto della formaz
io
ne continua (in tedesco
“Weiterbildung”
, ossia lo stesso termine presente all’art. 26 cpv. 1 lett.
d
LIFD, che in italiano è stato però tradotto con “
perfez
io
namento
”), dovrebbe essere suddiviso in due parti, che concernono l’una la noz
io
ne fiscale di perfez
io
namento e l’altra quella di formaz
io
ne o riqualificaz
io
ne:
- nella misura in cui la formaz
io
ne profess
io
nale continua serve a “rinnovare, approfondire e ampliare le qualifiche profess
io
nali” (art. 30 lett.
a
prima parte LFPr), corrisponde alla noz
io
ne di
perfez
io
namento
;
- quando invece serve ad acquisire nuove qualifiche profess
io
nali (art. 30 lett.
a
seconda parte LFPr) o a favorire la flessibilità profess
io
nale (art. 30 lett.
b
LFPr), corrisponde alla noz
io
ne di
formaz
io
ne
o di
riqualificaz
io
ne
.
Tale criter
io
permetterebbe di suddividere misure formative in alcuni gruppi con caratteristiche peculiari:
§
la vera e propria formaz
io
ne, come quella offerta dalle scuole universitarie profess
io
nali (SUP): è la categoria più semplice da valutare, per il fatto che per qualificarla fiscalmente non occorre tanto esaminare la situaz
io
ne personale dell’indivi-duo quanto piuttosto la formaz
io
ne in sé;
§
la formaz
io
ne continua specialistica in un settore molto particolare, che prepara di solito a sostenere un esame federale ed a conseguire poi un titolo protetto dalla Confederaz
io
ne (p. es. esperto fiscale diplomato): anche in questo caso non dovrebbero esserci grossi problemi di delimitaz
io
ne;
§
i corsi che non trasmettono vere e proprie conoscenze specialistiche sostanziali, ma piuttosto “strumenti di lavoro” utilizzabili nell’attività profess
io
nale quotidiana (p. es. lingue, tecnologie della comunicaz
io
ne): in questa ipotesi, acquistano magg
io
re rilievo le circostanze personali (p. es. un corso di lingua russa può essere perfez
io
namento per chi ne ha bisogno nell’eserciz
io
della propria attività profess
io
nale), con l’eccez
io
ne tuttavia delle lingue naz
io
nali e dell’inglese come pure dei corsi per conoscere gli sviluppi nel settore dei programmi informatici;
§
infine, gli studi postdiploma o master: in questi casi la valutaz
io
ne del caso concreto diventa decisiva e diviene quindi determinante la collaboraz
io
ne del contribuente nella prova del carattere di costo di perfez
io
namento
(
Beusch
, Bildunsgkosten, cit., nn. 39-51).
3.2
Rag
io
namenti analoghi sono contenuti in un rapporto del Consigl
io
federale, redatto in seguito ad un postulato presentato il 2 marzo 2004 dal consigliere agli Stati Eugen David. Tale rapporto (del marzo 2005) si fonda a sua volta sullo stud
io
, presentato nel dicembre 2004, di un gruppo di lavoro denominato “perfez
io
namento”, presieduto dal direttore dell’Amministraz
io
ne federale delle contribuz
io
ni. In una lista di esempi pratici, contenuta nello stud
io
del gruppo di lavoro citato, la deducibilità dei costi per master e studi postdiploma viene per esemp
io
fatta dipendere dall
'
esistenza di un legame con la profess
io
ne esercitata; oppure, i corsi di lingua vengono qualificati perfez
io
namento quando si tratta delle lingue naz
io
nali e dell’inglese mentre viene auspicata una valutaz
io
ne del caso concreto quando si tratta di altri id
io
mi (Studie der Arbeitsgruppe “Weiterbildung” zum Postulat David vom 2. März 2004, dicembre 2004, p. 16; il documento è reperibile in internet, all’indirizzo:
http://www.estv.admin.ch/data/sd/d/pdf/gutachten/weiterbildungskosten.pdf
.
3.3
Questa Camera, sulla falsariga della recente giurisprudenza del Tribunale federale, ha quindi negato la deduz
io
ne per spese di perfez
io
namento profess
io
nale per i costi affrontati per frequentare un master MBA (Master of Business Administrat
io
n), trattandosi di una formaz
io
ne che fornisce al partecipante le conoscenze necessarie per una carriera manageriale (CDT n. 80.2003.101 del 10 magg
io
2004, in RtiD II-2004 n. 3t; ZStP 2001 p. 276; RF 2004 p. 451). Nello stesso senso si è pronunciata nel caso di una contribuente che, conseguito il diploma di commerc
io
, il certificato cantonale di capacità d
'
esercente ed il diploma della scuola di informatica di gest
io
ne, aveva assunto la direz
io
ne di un ostello e frequentava a sua volta un MBA organizzato dalla Scuola Universitaria Profess
io
nale della Svizzera Italiana (SUPSI; cfr. CDT n. 80.2005.81 del 2 magg
io
2006).
Per contro, questa Camera, ha ritenuto che la formaz
io
ne offerta dalle scuole specializzate super
io
ri (in due anni a tempo pieno o in tre anni parallelamente all’eserciz
io
di un
'
attività profess
io
nale) sia equivalente a quella acquisita mediante un esame federale di profess
io
ne o un esame profess
io
nale federale super
io
re (cfr. art. 27 LFPr). Entrambi formano, infatti, all
'
interno del sistema educativo svizzero, il cosiddetto settore terziar
io
di livello non universitar
io
e pertanto differiscono dall’offerta delle scuole universitarie profess
io
nali (SUP). Pertanto, non da ultimo per analogia con quanto previsto dalla citata Circolare n. 26 dell’AFC, che considera perfez
io
namento profess
io
nale il conseguimento della maestria profess
io
nale o del titolo di esperto contabile federale, un corso di formaz
io
ne parallelo all’attività profess
io
nale
(corso PAP) presso
la SSST
di Bellinzona deve essere considerato perfez
io
namento profess
io
nale (CDT 80.2005.36 del 18 aprile 2005).
Lo stesso vale per un corso presso il Centro Studi Bancari di Vezia, che conduce al conseguimento dell’attestato profess
io
nale federale di specialista in economia bancaria (CDT n. 80.2005.39 del 18 aprile 2005).
Nello stesso senso, ha considerato che costituisse un corso di perfez
io
namento deducibile la frequenza di un modulo introduttivo di un master in diritto tributar
io
da parte di un g
io
vane che, dopo la laurea in economia, lavorava in una banca; tale modulo costituiva infatti un corso postdiploma secondo la legge sulle scuole universitarie profess
io
nali (CDT n. 80.2005.88 del 14 lugl
io
2005, in RtiD I-2006 n. 8t).
Infine, di recente questa Camera ha considerato spesa di perfez
io
namento la preparaz
io
ne intrapresa da una ragazza con formaz
io
ne commerciale presso l’Istituto cantonale di economia e commerc
io
per l’ottenimento del diploma di esperto in finanza e controlling, frequentando dei corsi concepiti propr
io
in funz
io
ne della preparaz
io
ne all’esame, che è a sua volta organizzato dalla Società degli impiegati di commerc
io
(CDT n. 80.2007.117 del 4 ottobre 2007).
3.4
Da quanto precede discende che, conformemente alla giurisprudenza del Tribunale federale, nella noz
io
ne di spese di perfez
io
namento non rientrano soltanto quelle che servono a conservare le conoscenze già acquisite, ma anche quelle finalizzate all
'
acquisiz
io
ne di migl
io
ri conoscenze per l’eserciz
io
della stessa profess
io
ne (citata STF del 18 dicembre 2003 consid. 2.2).
In questa prospettiva, il caso di un contribuente che frequenta una scuola specializzata super
io
re, che serve ad “acquisire... le qualifiche necessarie all’eserciz
io
di un’attività profess
io
nale più complessa o implicante elevate responsabilità” (art. 26 cpv. 1 LFPr), non è comparabile con quello di chi invece, dopo avere interrotto una formaz
io
ne di livello universitar
io
nel settore dell
'
economia, cerca in seguito di recuperare tale formaz
io
ne di base seguendo un Master of Business Administrat
io
n.
4.
4.1
Nella fattispecie, il contribuente ha svolto gli apprendistati di montatore di impianti elettrici e di riscaldamento nel Cantone di _ rispettivamente _, conseguendo i relativi diplomi nel 1990 e nel 1997.
Assunto nel marzo 2001 da _, che si occupa di sistemi per l
'
impiantistica, quale consulente tecnico esterno con uno stipend
io
di Fr. 73
'
341.-, gli è stata poi affidata la gest
io
ne della clientela, prodigandosi nella consulenza, organizzaz
io
ne, assistenza ed acquisiz
io
ne della clientela come subalterno al capo vendita reg
io
nale.
Dopo alcuni anni di attività in questo (nuovo) settore, ha conseguito Fr. 92
'
900.- nel 2002, Fr. 104
'
060.- nel 2003 e Fr. 119
'
156.- nell
'
anno 2004. Avendo accumulato il numero di anni di esperienza necessari in questo campo, nel febbra
io
2005 ha intrapreso a _ la formaz
io
ne di tecnico di marketing (Marketingplaner BVS) e di vendita (Verkaufskoordinator BVS), ottenendo il 7 giugno 2006 ed il 17 lugl
io
2006 i relativi attestati profess
io
nali federali (APF). Quell
'
anno, il suo stipend
io
è stato di Fr. 109
'
864.-; infatti, la formaz
io
ne si è svolta a _ sull
'
arco di 39 g
io
rni parallelamente all
'
attività profess
io
nale. Nel 2006, il ricorrente ha conseguito uno stipend
io
di Fr. 113
'
327.-.
4.2
Come visto, il Tribunale federale ha attribuito particolare rilievo al confronto tra la formaz
io
ne di base già esistente e le nuove conoscenze apprese; dall’altro lato, chiede di considerare anche la profess
io
ne esercitata e gli effetti della formaz
io
ne ulter
io
re su tale lavoro e sull’attività futura.
In tale prospettiva, il caso del ricorrente presenta una situazione particolare, che rende la valutazione particolarmente delicata. Infatti, la formazione di base acquisita dal contribuente nell'ambito degli impianti di riscaldamento differisce manifestamente dalle nozioni di vendita e marketing apprese con il corso seguito alla scuola _ a _, nozioni di carattere generale che possono quindi essere applicate a qualsiasi ambito lavorativo e non prettamente al campo degli impianti elettrici e di riscaldamento. Quindi, la formazione di base non ha alcun legame con le nuove nozioni apprese.
Dall’altra parte, è vero che, dopo la formazione di base intrapresa, per quattro anni il ricorrente ha lavorato alle dipendenze della ditta _ occupandosi della gestione della clientela, ovvero ha svolto funzioni diverse sia dall'attività appresa con l'apprendistato sia dalla mansione di consulente tecnico esterno affidatagli quando è stato assunto nel 2001.
Dopo avere esercitato per quattro anni un'attività diversa da quella imparata, l'insorgente ha così perfezionato queste nuove conoscenze assimilate sul campo svolgendo un apposito corso della durata inferiore ad un anno, che lo ha portato a conseguire due attestati federali di capacità.
4.3
Il caso del ricorrente, pur riconoscendo le differenze esistenti, può pertanto essere assimilato a quello, precedentemente ricordato, in cui il Tribunale federale ha negato carattere di costo di perfez
io
namento alle spese sostenute da un contribuente che aveva appreso il mestiere sul campo
("learning by doing on the job")
e che a seguito del suo avanzamento aveva dovuto seguire dei corsi pluriennali che gli avevano permesso di colmare le lacune nel campo delle conoscenze profess
io
nali che nel frattempo erano emerse.
Anche nel caso in esame, infatti, i corsi frequentati e gli attestati conseguiti hanno permesso al ricorrente di acquisire le conoscenze profess
io
nali corrispondenti alla funz
io
ne ed alle mans
io
ni già ricoperte senza una specifica formaz
io
ne.
In questa prospettiva, è irrilevante il fatto che, in seguito al conseguimento degli attestati, il contribuente non abbia beneficiato di alcun migl
io
ramento retributivo, propr
io
perché egli già esercitava l’attività per la quale aveva frequentato i corsi.
5.
Il ricorso è conseguentemente respinto. Tassa di giustizia e spese processuali sono a carico dei ricorrenti, soccombenti.