Decision ID: 1d649ff3-b24c-5e80-8aab-9a04bcff7384
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con contratto del 31 marzo 2016 CO 1 ha, tra l’altro, incaricato la RE 1, di cui PI 1 è amministratore unico, di costituire la PI 2, di amministrarla fiduciariamente, di gestirla amministrativamente, di domiciliarla e di fornire servizi di segretariato, per un onorario mensile di fr. 5'000.–, IVA esclusa, pagabile trimestralmente in via anticipata entro trenta giorni dalla data d’emissione della fattura.","B. Con ulteriore contratto di mandato del 31 luglio 2016, le medesime parti hanno convenuto che la RE 1 avrebbe fornito consulenza strategica di sviluppo aziendale, finanziario e amministrativo a favore delle società “di pertinenza, proprietà e/o interesse” di CO 1 per un compenso mensile di fr. 15'000.–, IVA esclusa, pagabile trimestralmente in via anticipata a qualsiasi società “di pertinenza” del mandatario, entro trenta giorni dalla data d’emissione della fattura.","C. Il 20 dicembre 2019 la RE 1 ha emesso a carico della PI 2 due fatture di fr. 15'000.– più IVA di fr. 1'155.– (per “canone Hosting Premium”) e di fr. 45'000.– più IVA di fr. 3'465.– (per “consulenza strategica”), e il 20 marzo 2020 due ulteriori fatture di fr. 45'000.– più IVA di fr. 3'465.– (per “consulenza strategica”) e fr. 15'000.– più IVA di fr. 1'155.– (per “consulenza strategica. LUGLIO 2020”), ammontanti complessivamente a fr. 129'240.–.","D. Con lettera del 24 marzo 2020 CO 1 ha disdetto il primo contratto di mandato con effetto al 31 marzo 2020, chiedendo alla RE 1 di sospendere con effetto immediato ogni attività relativa alle sue società e di organizzare la riconsegna delle azioni, del materiale e della documentazione.","E. Sempre il 24 marzo 2020 CO 1 ha inoltre disdetto con effetto immediato il secondo contratto di mandato chiedendo alla RE 1 di sospendere ogni attività strategica relativa alle sue società e di mettergli a disposizione il materiale, la documentazione e tutto quanto ricevuto in forza del mandato.","F. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 7 luglio 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Mendrisio, la RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 118'860.– oltre agli interessi del 5% dal 1° luglio 2020, indicando quali motivi di credito la “fattura del 20.12.2019 per CHF 16'155.– (pagato CHF 10'380.–) rimanenza CHF 5775.–, fattura del 20.12.2019 per CHF 48'465.–, fattura del 20.03.2020 per CHF 48'465.–, fattura del 20.03.2020 per CHF 16'155.– come da contratti di mandato”, più fr. 3'769.50 per “spese legali di incasso (IVA inclusa)”.","G. Avendo interposto opposizione parziale al precetto esecutivo (senza però indicare l’importo contestato), con istanza dell’8 settembre 2020 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud. Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte del 1° ottobre 2020. Con replica del 13 ottobre 2020 e duplica del 26 ottobre 2020 le parti hanno ribadito le rispettive posizioni antitetiche.","H. Statuendo con decisione del 30 ottobre 2020, il Pretore aggiunto ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 680.– e un’indennità di fr. 2'500.– a favore del convenuto.","I. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 10 novembre 2020 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza limitatamente a fr. 118'860.– (escluse le spese legali d’incasso di fr. 3'769.50), protestate spese e ripetibili. Nelle sue osservazioni del 30 novembre 2020, CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo. Mediante replica spontanea del 14 dicembre e duplica spontanea del 28 dicembre 2020 le parti si sono riconfermate nelle rispettive e contrastanti conclusioni."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto alla patrocinatrice della RE 1 il 31 ottobre 2020, il termine d’impugnazione è scaduto martedì 10 novembre. Presentato quello stesso giorno (data del timbro postale), il reclamo è dunque tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC), compresi in concreto i documenti acclusi al reclamo (doc. Z15 e Z16) e alla duplica spontanea (doc. 5 e 6)."}