Decision ID: 67511171-8bfd-5351-bdcc-873d97080527
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
che con decisione 2 dicembre 1994 il Dipartimento delle istituzioni ha negato ai coniugi _ il permesso di esporre un'insegna luminosa bifacciale (cm 220 x 300) con la scritta "_", in sostituzione dell'esistente "_", a motivo del fatto che la stessa, pur essendo traducibile, non é redatta in lingua italiana come invece esige l'art. 5 LIns;
che l'autorità dipartimentale ha tuttavia autorizzato l'esposizione di un'insegna di medesime caratteristiche ma con il testo in italiano "_" seguito dalla traduzione in lingua francese;
che i coniugi _ hanno impugnato la predetta risoluzione davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando il rilascio dell'autorizzazione richiesta;
che, in sostanza, gli insorgenti affermano che la designazione "_" sia ormai entrata nel linguaggio corrente e che l'uso della stessa non metta assolutamente in pericolo la difesa della lingua italiana in Ticino. Sostengono che il divieto di esporre insegne non redatte in italiano deve essere giustificato da un interesse pubblico prevalente il quale deve risultare da una ponderazione degli interessi in gioco. Lamentano inoltre una disparità di trattamento rispetto a quegli esercizi pubblici cui é stata autorizzata la denominazione in lingua straniera benché traducibile in italiano;
che all'accoglimento del ricorso si oppone il Dipartimento delle istituzioni che postula la conferma del giudizio impugnato all'appoggio di argomentazioni di cui si dirà, all'occorrenza, nei considerandi che seguono;

considerato, in diritto
che il ricorso, tempestivo, é ricevibile in ordine giusta l'art. 17 LIns e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che giusta l'art. 5 cpv. 1 LIns le insegne permanenti e non permanenti devono essere scritte in lingua italiana;
che alle insegne, precisa il secondo capoverso, potrà essere aggiunta, in caratteri non superiori a quelli del testo, né più appariscenti, la traduzione in una o più lingue nazionali o straniere, presentata in guisa che manifesti sempre il carattere di traduzione;
che nel caso concreto l'autorità dipartimentale ha autorizzato i ricorrenti ad esporre l'insegna con la nuova denominazione del loro esercizio "_" a condizione che la stessa venga preceduta dal testo redatto in ligua italiana "_";
che i ricorrenti contestano il "vincolo linguistico" imposto loro dall'autorità asserendo fra l'altro che il testo dell'insegna in lingua francese, d'uso corrente nella designazione degli Hotel, non pregiudica la difesa della lingua italiana;