Decision ID: 7636b261-ad38-5531-9bdc-d22fcdcbe46f
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

{"ritenuto, in fatto","A. Il 2 marzo 2021 il Municipio CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 (CIAP; RL 730.500) e impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare il servizio di vuotatura, trasporto e smaltimento dei materiali riciclabili contenuti nei contenitori interrati dei quartieri di _ e _ per il periodo maggio 2021 - dicembre 2022 (FU n. _ pag. _). L'avviso di gara preannunciava i seguenti criteri di aggiudicazione, così ponderati:","- prezzo 50%","- tempo d'intervento 25%","- referenze per lavori analoghi 25%","Il capitolato d'appalto riservava fra l'altro al committente la facoltà di non procedere all'aggiudicazione e annullare il concorso, qualora le offerte ricevute superano del +10% l'importo depositato quale preventivo di riferimento (pos. 239.200).","L'avviso di gara indicava che contro il bando e i documenti di concorso era data facoltà di ricorso al Tribunale amministrativo cantonale entro 10 giorni dall'intimazione degli stessi. Nessuno li ha impugnati.","B. a. In tempo utile (14 aprile 2021) sono pervenute al committente le offerte di quattro ditte del ramo, tra cui quella della RI 1, di fr. 283'304.85, e quella della CO 1, dell'importo di fr. 89'606.40.","In sede di apertura delle offerte, il committente ha reso noto che il suo preventivo ammontava a fr. 250'000.-. b. Il 21 aprile 2021 il committente ha convocato la CO 1 a un incontro. Scopo dello stesso era visionare con la ditta il capitolato d'appalto, al fine di scongiurare malintesi o incomprensioni sul servizio oggetto del concorso e ricevere dei chiarimenti sui prezzi unitari offerti. c. Esclusa un'offerta e valutate quelle restanti sulla base dei criteri preannunciati, il 29 aprile 2021 il committente ha risolto di aggiudicare la commessa alla RI 1, classificatasi al primo posto con 5.25 punti.","C. Contro la predetta decisione la RI 1, seconda classificata con 3.50 punti, è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento con conseguente assegnazione della commessa in proprio favore. In via subordinata ha postulato il rinvio degli atti al committente per nuova decisione, previa esclusione dell'offerta dell'aggiudicataria. La ricorrente ha contestato essenzialmente il prezzo stracciato dell'offerta vincente, nettamente inferiore a quello delle altre concorrenti e al preventivo del committente. A mente sua, le prestazioni appaltate non potrebbero assolutamente essere svolte nel rispetto dei contratti collettivi nazionali e cantonali, così come economicamente imposto dai costi di mercato sostenuti dalle aziende operati nella Repubblica del Cantone Ticino. Ha quindi criticato il committente per non essersi tutelato da possibili offerte inattendibili, ignorando completamente il criterio dell'attendibilità del prezzo.","D. a. In sede di risposta la stazione appaltante si è opposta all'accoglimento dell'impugnativa, osservando per cominciare che gli atti del concorso specificavano chiaramente secondo quali criteri e modalità le offerte sarebbero state valutate. Le critiche ricorsuali al riguardo sono quindi manifestamente tardive. L'ente banditore ha poi sostenuto che l'offerta della deliberataria, benché inferiore rispetto a quella delle altre concorrenti e al preventivo depositato, non appare inattendibile né può far nascere la convinzione che lo sia. In occasione della discussione d'offerta, la RI 1 ha infatti confermato tutti i prezzi, dimostrando come gli stessi fossero in linea con altri contratti in essere con altri committenti, aventi per oggetto analoghe, quando non medesime, prestazioni. Essa ha inoltre allegato tutte le dichiarazioni esatte dall'art. 39 cpv. 1 e 2 del regolamento di applicazione della legge sulle commesse pubbliche e del concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 12 settembre 2006 (RLCPubb/CIAP; RL 730.110) e fornito le informazioni richieste dal bando. Non vi sono insomma elementi che permettano di dubitare della capacità della ditta ad eseguire correttamente le prestazioni. Con riferimento all'impiego parsimonioso delle risorse pubbliche, il committente si è infine opposto a un'eventuale aggiudicazione della commessa in caso di accoglimento del ricorso da parte del Tribunale, riservandosi di annullare il concorso conformemente alla pos. 239.200 del capitolato. b. Pure la deliberataria ha sollecitato la reiezione del gravame con motivazioni sostanzialmente analoghe a quelle addotte dalla stazione appaltante. c. L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche è invece rimasto silente.","E. In sede di replica la ricorrente ha ribadito le proprie tesi, affinandole con argomentazioni di cui si dirà, ove occorra, nei seguenti considerandi. Ha in particolare rilevato che dal 1° giugno 2021 l'aggiudicataria starebbe svolgendo ininterrottamente il servizio oggetto di ricorso mediante incarico diretto con un veicolo (Euro 5) non conforme allo standard richiesto nel bando (Euro 6).","F. Con le dupliche la stazione appaltante e l'aggiudicataria si sono riconfermate nelle argomentazioni e domande di giudizio formulate in precedenza. Hanno annotato in aggiunta, relativamente al servizio offerto dalla resistente, che lo stesso sarebbe stato deliberato con procedura a sé stante e sarebbe pertanto indipendente da quella oggetto di ricorso. Il veicolo EURO 5 cui si riferisce la ricorrente sarebbe comunque stato utilizzato per un periodo di tempo limitato."}

{"Considerato, in diritto","1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 1 CIAP e 4 cpv. 1 del decreto legislativo concernente l'adesione del Cantone Ticino al concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 6 febbraio 1996/30 novembre 2004 (DLACIAP; RL 730.510). In quanto partecipante al concorso e seconda classificata, la ricorrente è senz'altro legittimata a contestare l'assegnazione della commessa alla CO 1 (art. 15 cpv. 1bis lett. e CIAP e 65 cpv. 1 della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100). Il gravame, tempestivo (art. 15 cpv. 2 CIAP), è pertanto ricevibile in ordine. 1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 25 cpv. 1 LPAmm). Il carteggio completo concernente il concorso prodotto dal committente e la documentazione esibita dalle parti con le memorie scritte bastano per statuire sull'impugnativa con sufficiente cognizione di causa."}