Decision ID: 7e5558e5-bbb9-5cf4-81bb-009b3666f909
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
L’11 febbraio 1998 il Pretore di Bellinzona dichiarava il fallimento di _. La Ia assemblea dei creditori nominava il 22 luglio 1998 un’amministrazione speciale nella persona di _.
B.
Il 29 marzo 1999 veniva depositata la graduatoria e gli elenchi oneri relativi alle proprietà immobiliari del fallito.
C.
Con ricorso 8 aprile 1999 _ si aggrava contro la graduatoria contestando la collocazione e l’ammontare dei crediti notificati dalla _, dalla _, dalla _ e dal _. Il ricorrente sostiene infatti che “ la graduatoria depositata presso l’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona presenta una serie di errori di valutazione dei crediti e della classe loro attribuita...”, di tale entità da richiederne la modifica.
D.
Delle osservazioni delle parti coinvolte nella procedura si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando
in diritto: 1.
La graduatoria fallimentare può essere impugnata sia con ricorso ex art. 17 LEF all’Autorità di vigilanza, che con l’azione di contestazione della graduatoria giusta l’art. 250 LEF. Con il ricorso possono essere fatti valere unicamente errori procedurali nell’allestimento della graduatoria (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 46 n. 41-42, p. 371). Con l’azione di contestazione viene fatta valere una violazione del diritto materiale, come ad esempio l’errata collocazione di un credito in graduatoria o l’ammissione di un creditore (cfr. Amonn/Gasser, op. cit., § 46 n.45-47, p. 372; DTF 114 III 113, 119 III 84).
2.
Nel caso in esame il ricorrente solleva questioni di diritto materiale, confronta narrativa fattuale sub C, la cui competenza deve essere demandata al giudice del merito mediante l’azione di contestazione della graduatoria ex art. 250 LEF, sfuggendo tale esame al potere di cognizione di questa Camera.
3.
Ne consegue l’irricevibilità del ricorso, nessuna censura formale essendo stata formulata.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 246 LEF