Decision ID: 2d6b3876-a430-5676-abaa-d7982e283619
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
A.
Con decisione dell'8 novembre 2019 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha respinto siccome tardiva una dichiarazione del 5 novembre 2019 in cui AP 1 comunicava di rinunciare alla successione di sua madre _ H_ (1935), deceduta il 12 luglio 2019. Le spese di fr. 60.– sono state poste a carico di lui.
B.
Il 22 novembre 2019 AP 1 ha inoltrato a questa Camera una lettera del 20 novembre 2019 nella quale dichiara, in tedesco e in una frase, di presentare ricorso (
Rekurs
) contro la decisione del Pretore. Non sono state chieste osservazioni allo scritto.

Considerando
in diritto:
1.
La dichiarazione con cui un erede rinuncia alla successione è un atto di volontaria giurisdizione cui si applica, in mancanza di norme cantonali di procedura, il rito sommario dell'art. 248 lett. e CPC (DTF 139 III 225). La sentenza del Pretore, emessa in tale ambito, poteva quindi essere impugnata entro dieci giorni dalla notificazione con appello se il valore litigioso raggiungeva almeno fr. 10
000.– “secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione” (art. 308 cpv. 1 e 314 cpv. 1 CPC) oppure con reclamo se il valore litigioso non raggiungeva quella soglia (art. 321 cpv. 2 CPC).
2.
Nella fattispecie non risulta quale fosse il valore della successione fu _ H_. Consta solo che, per il rinunciante, al momento della morte sua madre era insolvente (decisione impugnata, pag. 2 verso il basso). Comunque sia, il giudizio del Pretore è stato notificato a AP 1 l'11 novembre 2019, come l'interessato riconosce nel suo scritto. Cominciato a decorrere l'indomani, il termine di ricorso è scaduto pertanto giovedì 21 novembre 2019, indipendentemente dal fatto che contro il giudizio impugnato fosse proponibile appello o reclamo. Spedito il 22 novembre 2019 (data del timbro postale sulla busta d'invio), lo scritto in tedesco risulta di conseguenza tardivo, e come tale irricevibile.
3.
La manifesta inammissibilità dell'atto rende superfluo assegnare
a AP 1 un termine per tradurre le poche righe dello scritto in italiano (art. 132
cpv. 1 CPC), unica
lingua dei
procedimenti ammessa davanti alle autorità giudiziarie ticinesi (art. 8 LOG). Senza dimenticare, per altro verso, che un appello o un reclamo completamente sprovvisto di motivazione (esigenza richiesta dagli art. 311 cpv. e 321 cpv. 1 CPC) sarebbe stato dichiarato inammissibile già per tale ragione.
4.
Le spese del giudizio odierno seguirebbero il principio della soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Vista la particolarità del caso, si rinuncia tuttavia – eccezionalmente – a ogni prelievo.