Decision ID: efcf9c8f-3dcd-5277-aa80-de5486ec14e0
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto in fatto:
A.
La ditta _ (_) è una società cooperativa con sede a _. Essa è iscritta al Registro di commercio di _ dal 26 settembre 1930 e possiede una succursale a Giubiasco (doc. A).
L’attività della _ consiste nel produrre e commercializzare articoli e nell’offrire servizi nel settore dell’automobile e dei veicoli a motore, in particolare a professionisti del ramo (doc. A, E).
B.
La ditta _ con sede a Bellinzona è iscritta a Registro di Commercio di Bellinzona dal _ e ha come scopo
“il commercio, la manutenzione, la riparazione, ecc. di apparecchi elettro-domestici e macchine per caffè”
(doc. B).
C.
Il 21 settembre 2000 e il 1. febbraio 2001, l’attrice invitava la convenuta ad eliminare l’acronimo _ dalla sua ragione sociale, poiché a suo modo di vedere sussisteva un rischio di confusione tra le due ditte (doc. C, D). Non avendo ottenuto riscontro a tali scritti, l’attrice adiva le vie legali.
D.
Con petizione 4 aprile 2001 l’attrice, basandosi sull’art. 956 CO, postulava che la convenuta cessasse di utilizzare l’acronimo _ nella propria ragione sociale, con contestuale ordine all’Ufficio del Registro di Commercio di Bellinzona di procedere alla cancellazione della particella _ dalla ditta _. Secondo l’attrice infatti vi sarebbe un rischio di confusione tra le due ditte, poiché in entrambe le ragioni sociali compare la dicitura _ (irrilevante invece il fatto che le due società sarebbero attive in due settori diversi e quindi non si troverebbero in un rapporto di concorrenza).
E.
Con risposta 6 luglio 2001, la convenuta si è opposta alla pretesa attorea, adducendo che il rischio di confusione tra le due ditte sarebbe praticamente nullo, visti i diversi settori in cui operano le società e alla luce del confronto tra le rappresentazioni grafiche delle due ditte. Inoltre, nella ragione sociale della _ l’accento sarebbe posto sui termini “_ ” e “_ ”. Solamente questi due termini – e non l’acronimo _ (peraltro scritto in minuscolo) – rimarrebbero nella memoria del pubblico. Il termine _ corrisponderebbe a “_ ” e servirebbe a chiarire il rapporto della convenuta con la _, società nota in tutto il territorio elvetico quale casa produttrice di elettrodomestici. L’attrice infine non avrebbe neppure dimostrato l’esistenza di casi di confusione tra le due ditte a far tempo dalla data di iscrizione della _ a _ (_).
F.
Con giudizio 2 aprile 2002, il Pretore ha respinto la petizione della _ poiché non vi sarebbe il rischio di confusione tra le due ditte invocato dalla parte attrice. Infatti, nella ditta della _, l’acronimo _ quale abbreviazione di “_ ” passerebbe in secondo piano rispetto alle ulteriori diciture “_ ” e “_ ” (quest’ultima parola riferendosi alla nota marca di elettrodomestici _).
Il Pretore ha anche ritenuto che alla stessa conclusione si giungerebbe confrontando le rappresentazioni grafiche della ragione sociale delle due società. Infine, visto che le parti sarebbero attive in due settori commerciali diversi (l’attrice nel settore automobilistico; la convenuta nel campo degli elettrodomestici), le rispettive attività non sarebbero concorrenziali e le rispettive clientele sarebbero tra loro distinte (operatori professionali del ramo dell’automobile per l’attrice; economie domestiche per la convenuta).
G.
L’appello 17 aprile 2002 e le osservazioni all’appello 21 maggio 2002 ricalcano sostanzialmente quanto esposto negli allegati presentati in prima istanza.

considerato in diritto:
1.
L’art. 951 CO stabilisce un diritto esclusivo di utilizzare una ditta iscritta a Registro di Commercio; in particolare, le ditte delle società cooperative e delle società a garanzia limitata che non contengono nomi di persone, come nel caso in disamina, devono distinguersi chiaramente da ogni ditta già iscritta in Svizzera. Il diritto di usare la ditta iscritta nel Registro di Commercio e pubblicata nel Foglio ufficiale svizzero di commercio spetta esclusivamente al proprietario della medesima e quindi, chiunque risenta pregiudizio per l’indebito uso di una ditta, può procedere affinché cessi l’abuso e si faccia luogo, in caso di colpa, al risarcimento dei danni (art. 956 CO;
Altenpohl
, Basler Kommentar, Obligationenrecht II, 2. ed., Basilea/Francoforte s.M. 2002, n. 3 ss. ad Art. 956 CO).
2.
Come rettamente addotto dal Pretore, la giurisprudenza pone severe esigenze riguardo alla forza distintiva delle ragioni sociali (
Forstmoser/Meier-Hayoz
, Schweizerisches Gesellschaftsrecht, 8. ed., Berna 1998, §7, n. 120 ss.;
Forstmoser/Meier-Hayoz/Nobel
, Schweizerisches Aktienrecht, Berna 1996, §8, n. 28;
SMI
1994, pag. 53 ss.;
DTF
118 II 322 e 122 III 369).
2.1
La ditta di una società iscritta posteriormente a Registro di commercio deve distiguersi chiaramente da ogni altra ditta già iscritta in Svizzera. È sufficiente che sussista una somiglianza tra le due ditte e che tale circostanza sia idonea a creare un pericolo di confusione per il pubblico per fare scattare la protezione della ditta già iscritta a Registro di Commercio (“Verwechslungsgefahr”;
Forstmoser/Meier-Hayoz
, op. cit., §7, n. 132 ss.). A tale proposito, è sufficiente che un terzo, confrontando le due ditte, abbia l’impressione che le aziende siano giuridicamente o economicamente legate (
ZR
1993/1994, n. 38, pag. 140;
DTF
97 II 234 e 118 II 324 con ulteriori riferimenti). Il giudice esamina il caso concreto secondo equità (art. 4 CC), in particolare valutando l’impressione generale che la ditta suscita nell’opinione pubblica, sia nella sua rappresentazione grafica, sia a seguito della sua pronuncia, nonché tenuto conto della possibilità della ditta di imprimersi nella memoria del pubblico (
Forstmoser/Meier-Hayoz
, op. cit., §7, n. 135 ss.;
Forstmoser/Meier-Hayoz/Nobel
, op. cit., §8, n. 27;
DTF
97 II 234 e 118 II 324;
SMI
1994, pag. 54;
ZR
1993/1994, n. 38, pag. 137 ss. e 140 ss.;
Kramer
, “Starke” und ”schwache” Firmenbestandteile, in: FS zum 65. Geburtstag von Mario M. Pedrazzini, Berna 1990, pag. 605 ss.).
2.2
Per quanto riguarda il concreto grado di attenzione richiesto dai terzi, è necessario esaminare la capacità di discernimen-to degli usuali partner contrattuali (“das objektivierte Unter-scheidungsvermögen der üblichen Geschäftspartner”;
Forstmoser/Meier-Hayoz
, op. cit., §7, n. 137;
ZR
1993/1994, n. 38, pag. 140), ovvero di quelle persone che entrano in contatto regolarmente con la società. Se l’attività commerciale di una società si rivolge prevalentemente a una determinata cerchia di clienti, il grado richiesto per la capacità di discernimento deve essere più alto.
Invece, il pericolo di confusione è più elevato se la clientela delle due società di sovrappone, sia perché le stesse si trovano in una certa vicinanza geografica, sia perché operano nello stesso settore commerciale oppure se si trovano in concorrenza tra loro (
Forstmoser/Meier-Hayoz
, op. cit., §7, n. 139;
DTF
97 II 237 e 118 II 322).
2.3
Inoltre, se la ditta iscritta posteriormente presenta delle similitudini o delle affinità con un’altra ditta unicamente riguardo ad un elemento “debole”, allora la possibilità di confusione tra le due ditte è estremamente ridotta (
Kramer
, op. cit., pag. 605; principio recepito in
DTF
122 II 371).
Se poi alcuni elementi della ditta sono posti in correlazione con altri elmenti che lasciano un'impressione più marcata, i primi non sono atti a creare equivoci nonostante la somiglianza con ditte iscritte in precedenza (
ZR
1993/1993, n. 38, pag. 137;
DTF
92 II 96 ss.).
Per quanto riguarda infine gli acronimi, gli stessi possono avere un peso differente a seconda dei casi: di regola, se essi sono solamente sillabati, rimangono poco impressi nella memoria del pubblico (
Kramer
, op. cit., pag. 609 ss.).
Nell’ambito commerciale, gli acronimi sono di rado confusi perché il pubblico è cosciente che gli stessi devono essere trattati con una certa attenzione e quindi, in caso di dubbio, i terzi si sincerano per tempo quo al significato di tali particelle (
David
, Das Akronym im Firmen- und Marken-recht, in: SMI 1991, pag. 329 ss. e 334 s.).
3.
Nel caso specifico è indispensabile operare un raffronto tra la ditta _ e la _, le loro rappresentazioni grafiche e il loro
impatto per rapporto ai loro usuali partner contrattuali.
3.1
Dal confronto tra le rappresentazioni grafiche delle due ditte si rileva immediatamente che nella ragione sociale della parte appellante viene evidenziata, anche perché inserita nella ditta come prima parola e con maggiori dimensioni, la particella _ (con caratteri in grassetto bianchi su sfondo rosso e con l’aggiunta _ in verde e nero; v. doc. 1, E).
Nella ragione sociale della parte appellata sono invece posti in evidenza i termini _ e _ (doc. 3-5).
Inoltre, il particolare carattere di scrittura utilizzato per l’elemento _, mette chiaramente in luce il particolare rapporto della società appellata con il marchio – ben noto in tutta la Svizzera – degli elettrodomestici distribuiti dalla società _.
Per quanto riguarda la rappresentazione grafica e il modo di presentarsi verso l’esterno adottati dalle due ditte non vi è rischio alcuno di confusione viste le differenze riscontrate.