Decision ID: b01c4ef8-4cfd-55d5-a1e0-c75678523234
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che tra _ (13 novembre 1957) e _ (3 agosto 1965) è pendente davanti al Pretore del Distretto di Riviera una causa di stato;
che in esito a un'istanza di modifica del contributo provvisionale presentata da _ o, con decreto cautelare del 2 maggio 2002 il Pretore ha obbligato _ a versare un contributo alimentare di fr. 1640.– mensili per la moglie dal 1° gennaio 2001 al 31 ottobre 2002 e di fr. 830.– mensili per la figlia _ (nata il 16 dicembre 1994) dal 1° maggio 2001 al 31 ottobre 2002, aumentato a fr. 1200.– mensili dopo di allora;
che contro il decreto citato è insorta _ con un appello del 16 maggio 2002 chiedendo, tra l'altro, di fissare in fr. 830.– mensili il contributo di mantenimento per la figlia dal 1° dicembre 2000 al 31 dicembre 2002, aumentandolo a fr. 1340.– mensili in seguito;
che con sentenza del 9 settembre 2002 questa Camera ha parzialmente accolto l'appello (inc. 11.1999.00040) e ha riformato il dispositivo n. 1 della sentenza impugnata nel seguente modo:
_ è tenuto a versare a _, anticipatamente ogni mese, i seguenti contributi di mantenimento:
(...)
fr. 1100.– dal 1° maggio al 31 dicembre 2001,
fr. 1182.– dal 1° gennaio 2002 al 31 ottobre 2002 e
fr. 1340.– dal 1° novembre 2002 in poi per la figlia Natalie;
che il 23 settembre 2002 _ ha presentato a questa Camera un'istanza di interpretazione per sapere se il contributo di mantenimento in favore della figlia debba ritenersi comprendere o no l'assegno familiare di base;
che il 14 ottobre 2002 _ ha proposto di respingere la domanda, l'assegno dovendo essere aggiunto al contributo alimentare per “giustizia e equità”;
e considerando

in diritto:
che se in una sentenza definitiva si riscontrano dispositivi ambigui od oscuri, il giudice, a richiesta di parte, li chiarisce in via di interpretazione (art. 333 CPC);
che una domanda di interpretazione è destinata solo ad appurare il significato di un determinato dispositivo, non a rivederne o a riesaminarne la portata, tanto meno – contrariamente a quanto reputa _ nelle osservazioni – con criteri di merito come “giustizia e equità”;
che a parere dell'istante questa Camera ha dimenticato, nel citato dispositivo, di stabilire se il contributo di mantenimento includa l'assegno familiare di base;
che, di per sé, il citato dispositivo non è dunque ambiguo né oscuro, ma tutt'al più incompleto;
che, comunque sia, dalle motivazioni addotte da questa Camera nel consid. 11 della sentenza in questione l'ammontare dovuto dall'istante per il mantenimento di _ risulta chiaramente definito a due riprese come “contributo per la figlia (assegni familiari compresi)”;
che, del resto, la stessa _ aveva postulato un contributo di mantenimento per la figlia “comprensivo dell'assegno famigliare” (si vedano le richieste di giudizio a pag. 2 dell'appello 16 maggio 2002);
che ad ogni buon conto, proprio per evitare equivoci o malintese interpretazioni di un dispositivo emesso da questa Camera, giovi ribadire formalmente che il contributo alimentare per la figlia _ fissato il 9 settembre 2002 già comprende gli assegni familiari di base;
che nelle circostanze descritte la domanda di interpretazione merita accoglimento;
che le spese e le ripetibili del giudizio odierno vanno a carico della convenuta, la quale con la sua resistenza ha indotto l'istante a interpellare la Camera sul senso di un dispositivo esplicitamente desumibile dalla motivazione della sentenza;