Decision ID: fe68b65b-27c7-5b20-b47c-27684a024f0a
Year: 2001
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 13 novembre 2000 _ ha chiesto il fallimento della _ per complessivi fr. 9'293.10.
B.
All'udienza di contraddittorio del 6 dicembre 2000 nessuna delle parti è comparsa.
C.
Il 2 gennaio 2001 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della _ a far tempo da martedì _ alle ore 14.00.
D.
Con tempestivo atto d’appello 15 gennaio 2001 _ ha postulato la declaratoria di nullità del pronunciato pretorile, adducendo di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento e producendo una ricevuta datata 28 dicembre 2000 emessa dalla _ da cui risulta il versamento a favore della creditrice di fr. 9'293.10 “a saldo forniture olio combustibile” e di fr. 8'706.90 a “saldo risanamento serbatoio” (doc. B). La ricevuta per il saldo relativo alle forniture di olio combustibile di fr. 9'293.10 è pari all’importo per il quale l’istante ha chiesto il fallimento dell’appellante.
E.
Con osservazioni 24 gennaio 2001 _ ha confermato quanto asseverato dalla debitrice in merito all’avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione.

Considerato
in diritto: 1.
Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento dell’importo dedotto in esecuzione ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.