Decision ID: d756c52d-d516-5d55-9fb0-1e4ba8320039
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 26 marzo 2018 dall’Ufficio di esecuzione di Bellinzona, la RE 1 (in seguito RE 1) ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 17'260.55 oltre agli interessi del 5% dall’8 novembre 2015, indicando quale titolo di credito: “Saldo fattura dell’ 08.10.2015, prestazioni eseguite quali studio d’architettura”.
B. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 25 giugno 2018 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona aggiungendo alla pretesa di fr. 17'260.55 indicata sul precetto esecutivo un’altra di fr. 401.35 oltre agli interessi del 5% dal 15 agosto 2015. Nel termine impartito, la parte convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 21 agosto 2018.
C. Statuendo con decisione del 4 settembre 2018, il Pretore ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’escutente le spese processuali di complessivi fr. 160.– e un’indennità di fr. 300.– a favore della parte convenuta.
D. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 10 settembre 2018 per ottenerne implicitamente l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza. Stante l’esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni.

Considerando
in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.
1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 10 settembre 2018 contro la sentenza notificata alla RE 1 il 5 settembre, in concreto il reclamo è senz’altro tempestivo.
1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC). Nel caso concreto è pertanto irricevibile, poiché presentata per la prima volta col reclamo, la tabella indicante i costi delle “prestazioni di base” della società di architettura (allegato 1).