Decision ID: 36a24b7a-0927-5d96-b61e-6ecc4acaaa62
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n. _ del 7 luglio 1999 il _ ha escusso _ per l'incasso di fr. 20'187.50 oltre interessi al 5% dal 1. gennaio 1999 e fr. 50.-- spese per domanda di esecuzione. Il PE è stato notificato per via rogatoriale all'escusso ad _ il 27 agosto 1999 dalla funzionaria postale _. Sull'esemplare ritornato al creditore appare l'indicazione "nessuna opposizione".
B.
Con domanda 17 settembre 1999 il _ ha chiesto all'UEF di Vallemaggia di proseguire l'esecuzione. Il 23 settembre 1999 il predetto UEF ha emesso l'avviso di pignoramento per fr. 2'429.45 interessi e spese comprese, fissato per il 1. ottobre 1999.
C.
Contro l'avviso di pignoramento si è tempestivamente aggravato _ sostenendo di avere espresso il 27 agosto 1999, giorno della notifica del PE, la sua volontà di interporre opposizione alla buralista postale di _. Il ricorrente ha poi prodotto una dichiarazione di _, Ufficio postale di _, datata 29 settembre 1999, in cui viene confermato che il debitore _ ha dichiarato di propria presenza di interporre opposizione al PE in esame.
D.
Delle osservazioni del _ e dell'UEF di _ si dirà, se del caso, in seguito.
considerato

in diritto:
1.
a)
Per l'art. 74 cpv. 1 LEF se l'escusso intende fare opposizione, deve dichiararlo verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o entro dieci giorni dalla notificazione del precetto all'ufficio d'esecuzione.
Quale forma è prevista sia la dichiarazione orale che quella scritta. Ambedue sono valide nei confronti di tutte due i possibili destinatari. In particolare per quel che riguarda la forma orale l'opposizione può essere espressa al momento della notifica del PE nei confronti di chi lo notifica. Anche il funzionario postale che esegue la notificazione è obbligato a verbalizzare l'opposizione. Allorquando la notificazione è stata completata, la dichiarazione di opposizione deve essere fatta all'ufficio d'esecuzione competente. Questa dichiarazione deve venire verbalizzata dal funzionario dell'UE. Una dichiarazione orale nei confronti del funzionario postale non è più sufficiente, dopo la conclusione della notificazione del PE. Inoltre è compito del debitore assicurarsi, nel caso di dichiarazione orale dell'opposizione, dell'avvenuta verbalizzazione. Carenze della verbalizzazione devono essere fatte valere con ricorso a questa Camera. Nel caso in cui viene interposta una valida opposizione orale, che non risulta però verbalizzata (e ciò può essere provato), non può sorgere alcun danno all'escusso a causa dell'obbligo di verbalizzazione di chi ha eseguito la notifica (Balthasar Bessenich, Basler Kommentar, zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 4 ad art. 74 LEF e rif. ivi.) L'interpretazione della dichiarazione d'opposizione deve essere fatta in caso di dubbio applicando il principio "in dubio pro debitore", dovendosi evitare ogni rigido formalismo che non sia assolutamente necessario (CEF VIG 1. aprile 1997 su reclamo G. M., 19 giugno 1990 su reclamo S.S.; DTF 108 III 6, 101 III 13, 98 III 30 e 70 III 52; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1997, § 18 m. 11-13 e 26-27; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite, ed. 1999, n. 42 ad art. 74 LEF).
b)
Nel caso di specie il ricorrente ha sostenuto di avere dichiarato la sua intenzione di interporre opposizione al momento della notificazione del PE da parte della buralista postale di _, producendo una dichiarazione scritta, in cui _, dell'Ufficio postale di _, ha dichiarato e sottoscritto che il giorno 27 agosto 1999 - giorno della notificazione del PE in esame - il debitore "ha espresso di propria presenza di interporre opposizione al precetto esecutivo no. _ promosso dal _ ". Questa dichiarazione della funzionaria postale di _, la quale, quale persona incaricata ha sottoscritto l'avvenuta notificazione del PE, costituisce valida prova dell'avvenuta dichiarazione orale di opposizione. Pertanto, sia per l'obbligo della funzionaria postale di verbalizzare l'opposizione che per la sua predetta dichiarazione così come per il principio "in dubio pro debitore", la mancata indicazione di opposizione sul PE in oggetto non può andare a danno di _. Di conseguenza va ammessa la sua opposizione per cui all'UEF di Vallemaggia va fatto ordine di iscrivere l'opposizione interposta dal ricorrente al PE n. _.
2.
Il ricorso 1. ottobre 1999 di _ va quindi accolto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).