Decision ID: 08e91472-d028-57e7-b967-ed90433b7477
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 17 maggio 2018 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 78'045.90 oltre agli interessi del 5% dal 30 aprile 2018, indicando quale titolo di credito la “sentenza definitiva del Tribunale federale del 30 aprile 2018, 4A – 639 / 2017 RE 1 c. CO 1”.
B. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 28 maggio 2018 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. All’udienza di discussione tenutasi il 15 ottobre 2018, l’istante ha confermato la sua domanda, mentre la parte convenuta vi si è opposta producendo un allegato di risposta scritta che è stato integrato nel verbale d’udienza. Con replica del 7 dicembre 2018 l’istante ha confermato la propria domanda. Con duplica del 21 gennaio 2019 la parte convenuta ha ribadito il suo punto di vista. Mediante “replica spontanea” (recte: triplica) del 6 febbraio 2019 e quadruplica del 25 febbraio 2019 le parti si sono riconfermate nelle loro posizioni contrastanti.
C. Statuendo con decisione del 10 settembre 2019, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 350.– e un’indennità di fr. 2'300.– a favore dell’istante.
D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 30 settembre 2019 per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Stante l’esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni.

Considerando
in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.
1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Nel caso concreto la sentenza è stata notificata alla patrocinatrice di RE 1 il 18 settembre 2019, di modo che il termine di dieci giorni è scaduto sabato 28 settembre, tranne essere riportato a lunedì 30 settembre 2019 in virtù dell’art. 142 cpv. 3 CPC (per il rinvio dell'art. 31 LEF). Presentato l’ultimo giorno del termine, il reclamo è tempestivo.
1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).