Decision ID: 20993361-b06c-56af-af94-86885ac1768a
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 14 novembre 2003, ha inflitto a _ _ una multa di fr. 250.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 13 settembre 2003 in territorio di _:
"Ha omesso di sottoporre il veicolo
_
entro il termine prescritto, al controllo relativo alle emissioni dei gas di scarico conformemente alle vigenti disposizioni federali
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 8 cpv. 2, 57 cpv. 1, 103, 106 cpv. 1 LCS; 59
a
cpv. 1 e 2, 96 ONC;
che _ _ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 1° dicembre 2003 in cui postula l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 10 dicembre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 59
a
cpv. 1 prima frase ONC gli autoveicoli leggeri immatricolati in Svizzera, equipaggiati di un motore ad accensione comandata e il cui genere di costruzione permette velocità massime di 50 km/h e oltre, per quanto concerne le emissioni di gas di scarico, e gli autoveicoli immatricolati in Svizzera, equipaggiati di un motore ad accensione per compressione, per quanto concerne le emissioni di gas di scarico e di fumo, devono essere sottoposti al servizio di manutenzione;
che sui veicoli sottoposti a tale obbligo, il detentore è tenuto a fare effettuare un servizio di manutenzione del sistema antinquinamento che influisce sulle emissioni di gas di scarico entro 12 mesi per i veicoli senza catalizzatore e ogni 24 mesi per i veicoli che ne sono provvisti;
che chiunque viola le disposizioni dell'ONC è punito – se non è applicabile alcun'altra disposizione penale – con l'arresto o con la multa (art. 96 ONC);
che la Sezione della circolazione ha sanzionato il ricorrente per avere "
omesso di sottoporre il veicolo
_
entro il termine prescritto, al controllo relativo alle emissioni dei gas di scarico conformemente alle vigenti disposizioni federali
";
che l'insorgente non nega la fattispecie ("_ _
è stato controllato dalla Polizia cantonale in data 13 settembre 2003 e in tale data il controllo del gas di scarico era effettivamente scaduto il 20.10.02
": ricorso, punto 7), ma fa valere anzitutto un'errata applicazione del diritto, la Sezione della circolazione avendolo multato in base all'art. 96 ONC anziché all'art. 93 cpv. 2 LCS (ricorso, punto 3);
che sempre stando al ricorrente, l'autorità di primo grado avrebbe omesso di verificare la qualità delle emissioni dei gas di scarico, ragion per cui non sarebbe possibile desumere dalla sola scadenza del termine un'eventuale difformità del veicolo dalle prescrizioni legali (ricorso, punti 5 segg. con rinvio alla DTF 115 IV 148);
che il Tribunale federale, nella sentenza evocata dal ricorrente, ha avuto modo invero di negare l'applicazione dell'art. 93 LCS al
conducente
di un veicolo il cui servizio di manutenzione era scaduto ma le cui emissioni non erano state sottoposte a ulteriori verifiche da parte dell'autorità inquirente;
che proprio per questa ragione, tuttavia, la Sezione della circolazione non ha multato l'interessato per avere
condotto
un veicolo non conforme (art. 93 LCS), ma per avere violato l'ordinanza sulle norme della circolazione stradale giusta l'art. 96 ONC, avendo egli omesso di sottoporre il
proprio
veicolo al servizio di manutenzione prescritto dall'art. 59
a
ONC;
che la decisione impugnata risulta dunque sotto questo profilo ineccepibile;
che la multa inflitta, per finire, è proporzionata all'infrazione commessa e al tempo trascorso dalla scadenza del servizio al controllo di polizia, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che il ricorso deve perciò essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);