Decision ID: eb9b73ab-28e6-5fd3-a2c9-0fc1102f9412
Year: 2018
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto in fatto","1.1. RI 1, classe 1985, da ultimo attivo quale parrucchiere indipendente, a seguito dei postumi post-operatori di un macroadenoma ipofisario, in data 12 dicembre 2012 aveva presentato una richiesta di prestazioni AI per adulti (doc. 1/1-6).","Sulla base della documentazione medica raccolta, ritenuto uno stato di salute non stabilizzato – nella motivazione sub doc AI 72/198-200 l’amministrazione aveva infatti evidenziato che “(...) al momento l’assicurato risulta tuttavia ancora in cura, gli atti sui quali lo scrivente Ufficio ha basato il proprio giudizio non permettono a quest’ultimo di esprimersi in modo definitivo in merito alla residua capacità di guadagno. L’assicurato è pertanto reso attento in merito al fatto che rimane impregiudicata la possibilità di procedere ad una revisione ex art. 17 LPGA, che potrà essere predisposta quando l’Ufficio AI disporrà della documentazione atta a permettere una valutazione approfondita e conclusiva della fattispecie (cf. STFA 20.11.2008 in re J, 9C_342/2008). (...)” (doc. AI 72/198-199) –, mediante decisione del 22 ottobre 2014, preavvisata con progetto del 22 luglio 2014 (doc. AI 67/191-193), l’Ufficio AI gli aveva riconosciuto il diritto alla rendita intera dal 1. agosto 2013 (dopo l’anno di carenza ex art. 28 cpv. 1 lett. b LAI; doc. AI 78/209-210 e le motivazioni sub doc. AI 72/198-200).","1.2. Nell’ambito della revisione intrapresa nel luglio 2014 (ovvero immediatamente, come preavvisato nel succitato progetto di decisione del 22 luglio 2014 e segnalato nella delibera dello stesso giorno, cfr. doc. AI 67/191-193 e 66/189-190), l’Ufficio AI ha ordinato una perizia pluridisciplinare a cura del SAM (cfr. doc. AI 75/203-206, 77/208 e 83/218-219).","Con decisione del 22 agosto 2017, oggetto della presente vertenza e preavvisata con progetto del 9 maggio 2017 (doc. AI 104/339-341) – viste le risultanze della perizia del SAM del 25 novembre 2015 con complemento del 17 agosto 2017 (doc. AI 91/254-306 e 117/411-416), del rapporto finale del 27 novembre 2015 con annotazioni del 3 gennaio e del 18 agosto 2017 del medico SMR dr. _ (doc. AI 93/309-311, 97/317 e 116/410), del rapporto del 3 febbraio 2017 del consulente in integrazione professionale (doc. AI 101/330-332) e delle tabelle con le riduzioni al reddito ipotetico da invalido allestite l’8 maggio 2017 e l’annotazione per l’incarto dello stesso giorno (doc. AI 102/333-337 e 103/338) –, l’amministrazione ha soppresso il diritto alla rendita intera con effetto dal 1. ottobre 2017, ha respinto la domanda di gratuito patrocinio in sede amministrativa e contestualmente ha tolto l’effetto sospensivo ad un eventuale ricorso (doc. AI 118/417-422).","1.3. Con il presente ricorso l’assicurato, rappresentato dall’avv. RA 1, insorge dinnanzi al TCA. Contestata (con argomentazioni di cui si dirà, se necessario, nel merito) la valutazione medica e quella economica, il ricorrente chiede il ripristino del diritto alla rendita intera, la restituzione dell’effetto sospensivo al ricorso e di essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria sia in ambito amministrativo che in questa sede.","L’insorgente, dando seguito all’ordinanza dell’8 settembre 2017 (IV), con scritto del 13 settembre 2017 ha trasmesso al TCA il “Certificato per l’ammissione all’assistenza giudiziaria” corredato della relativa documentazione (V e allegati doc. G e H).","1.4. Con la risposta di causa (VI) – richiamata l’annotazione del 18 settembre 2017 con la quale il Capo servizio medico dr. _ ha risposto alle domande sottopostegli dal giurista il 13 settembre 2017 (cfr. VI/1 e VI/2) – l’Ufficio AI ha proposto al TCA “(...) di voler retrocedere gli atti all’Ufficio Al del Canton Ticino (UAI) al fine di espletare i necessari accertamenti economici (segnatamente l'esecuzione di un accertamento professionale (pratico) al fine di definire l'effettiva capacità lavorativa dell'assicurato (in attività adeguate) sul mercato libero del lavoro; cfr. anche in tal senso le domande giurista del 13.09.2017 qui allegate come pure il gravame al punto 15). (...)” (VI, pag. 3) rilevando che “(...) ciò comporta che l'amministrazione, dopo aver completato l'istruttoria, esperendo i necessari ulteriori accertamenti economici (come menzionato in precedenza), e rivalutato il caso sulla base delle relative risultanze, emanerà una nuova decisione formale (preceduta dal relativo preavviso ex art. 57a LAI), garantendo di conseguenza all’assicurato tutti i suoi diritti di difesa. (...)” (VI, pag. 4).","Per il resto l’amministrazione ha chiesto di respingere la domanda di ripristino dell’effetto sospensivo e si è confermata nel rifiuto del diritto al gratuito patrocinio in sede amministrativa.","1.5. Con scritto del 2 ottobre 2017, tramite il suo rappresentante e con argomentazioni di cui si dirà, se necessario, nel merito, l’insorgente – oltre a comunicare al TCA di non aderire alla proposta formulata dall’amministrazione ed a produrre nuova documentazione medica ed economica (cfr. doc. I e J) – si è confermato integralmente nelle proprie allegazioni (VIII).","1.6. Con osservazioni del 12 ottobre 2017 (X) – rilevato come il ricorrente sollevi in sostanza le stesse obiezioni già esaminate dall’amministrazione – l’Ufficio AI si è confermato nella risposta di causa.","1.7. Con decreto del 20 ottobre 2017 il vicepresidente del TCA ha respinto la domanda di ripristino dell’effetto sospensivo (XIV).","1.8. Con scritti del 18 ottobre 2017, del 1. dicembre 2017 e del 17 gennaio 2018 (XII con allegato doc. K, XV con allegato doc. L e XVII con allegati doc. M/1 e M/2), sempre tramite il proprio legale, l’insorgente ha trasmesso al TCA nuova documentazione medica.","1.9. Con osservazioni del 30 gennaio 2018 (XIX) – richiamata l’annotazione del 22 gennaio 2018 con la quale il medico SMR dr. _ ha risposto alla domanda posta dal giurista lo stesso giorno (cfr. XIX/1 e XIX/2) –, l’Ufficio AI ha rilevato che “(...) la (nuova) documentazione medica di cui sopra è stata sottoposta come di consueto al vaglio del Servizio medico regionale dell’AI (SMR) il quale, con annotazione 22 gennaio 2018 qui allegata, ha affermato quanto segue. “Alla luce del certificato della Dr.ssa _ rispettivamente del ricovero stazionario, non rimane altro che procedere con aggiornamento degli atti psichiatrici e perizia di decorso presso il SAM.” (...)” (XIX, pag. 1 e 2).","1.10. Con scritto del 1. febbraio 2018, tramite il suo legale – osservato come l’Ufficio AI sarebbe disposto a rivalutare il caso ciò che comporterebbe il rinvio degli atti all’amministrazione per nuova decisione –, il ricorrente ha precisato che “(...) per quanto riguarda la nuova perizia che verrà allestita, la stessa dovrà essere una perizia interdisciplinare che riguarda sia gli aspetti psichiatrici, sia quelli neurologici e sia quelli prettamente fisici; infatti, non si può certamente escludere a priori che le affezioni di cui soffre il ricorrente non siano tra di loro collegate, anzi. In ogni caso, prima che venga allestita la perizia interdisciplinare, dovrà essere data la possibilità al ricorrente di partecipare alla scelta dei vari periti specialisti per ogni campo. Evidente che una perizia esperita unicamente dal lato psichiatrico - come parrebbe paventare l'UAI - non è certamente sufficiente per avere un quadro completo e attuale delle condizioni del ricorrente. Inoltre, in considerazione del fatto che gli atti verranno ritornati all'UAI - vista la sua acquiescenza -, ben si capisce che la querelata decisione dev'essere annullata e quindi l'invalidità del ricorrente dev'essere nuovamente riconosciuta come in precedenza, riconoscendogli un grado AI al 100%. (...)” (XXI, pag. 1 e 2).","Contestualmente l’insorgente ha formulato domanda di “(...) congrue ripetibili pari all’ammontare indicato nella nota onorari e spese del sottoscritto legale qui allegata. (...)” (XXI, pag. 2 e allegato XXI/1).","1.11. Con osservazioni del 15 febbraio 2018 (XXIII) – richiamata la giurisprudenza federale che ha ritenuto giustificato e che può anzi accrescere il valore risolutivo di una perizia di decorso, il fatto che l’evoluzione dello stato di salute intervenuta nel frattempo venga accertata e valutata dagli stessi periti che si sono già confrontati con la fattispecie –, l’Ufficio AI ha rilevato che “(...) nel caso concreto, il mandato peritale di decorso ordinato dal SMR dell'Al è pertanto giustificato dal fatto che i periti del SAM di _ dovranno valutare se e in quale misura delle eventuali modifiche intervenute nel frattempo nello stato di salute dell'assicurato (segnatamente dal punto di vista psichiatrico) mettano o meno in discussione la loro prima valutazione medica del 25 novembre 2015. I periti del SAM - alla fine dei loro accertamenti - dovranno quindi procedere mediante una valutazione globale di decorso che tenga altresì conto dei consulti di natura neurologica e oftalmologica effettuati in precedenza. (...)” (XXIII, pag. 2).","Quanto al ripristino della rendita intera, fondandosi sulla giurisprudenza federale richiamata, l’Ufficio AI ha puntualizzato che “(...) quando l'amministrazione ha ritirato l'effetto sospensivo del ricorso ad una decisione di revisione che sopprime o diminuisce una rendita, questo ritiro dura - in caso di rinvio dell'incarto all'amministrazione per complemento d'inchiesta - durante tutta la procedura d'istruzione fino alla notifica della nuova decisione. (...)” (XXIII, pag. 2).","Con scritto del 21 febbraio 2018 (trasmesso per conoscenza all’amministrazione; XXVI) l’insorgente ha preso posizione sulle succitate osservazioni dell’Ufficio AI (XXV)."}

{"considerato in diritto","2.1. Oggetto del contendere è sapere se l’Ufficio AI ha correttamente soppresso, in via di revisione, il diritto alla rendita intera con effetto dal 1. ottobre 2017 (cfr. consid. 1.2).","2.2. Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente ad infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno.","Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc, L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., Basilea/Ginevra/Monaco di Baviera 2007, pag. 1411, n. 46).","Giusta l'art. 28 cpv. 1 LAI gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al 40%.","Ai sensi dell'art. 16 LPGA, il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido).","Al proposito va precisato che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni (TFA, dal 1° gennaio 2007 Tribunale federale, TF), per il raffronto dei redditi sono determinanti le circostanze esistenti al momento dell'(eventuale) inizio del diritto alla rendita ed i redditi da valido e da invalido devono però essere rilevati sulla medesima base temporale e la valutazione deve tenere conto di eventuali modifiche dei redditi di paragone intervenute fino alla resa della decisione (rispettivamente, in regime di LPGA, decisione su opposizione) e suscettibili di incidere sul diritto alla rendita (DTF 129 V 222; STFA I 600/01 del 26 giugno 2003, consid. 3.1; STFA I 475/01 del 13 giugno 2003, consid. 4.1).","2.3. Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una modifica, che incide in modo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d’ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPGA).","Qualsiasi cambiamento importante delle circostanze suscettibile di incidere sul grado d’invalidità e, quindi, sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta l’art. 17 LPGA.","La rendita può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b).","Una semplice valutazione diversa delle circostanze di fatto, che sono rimaste sostanzialmente invariate, non giustifica comunque una revisione ai sensi dell’art. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b)."}