Decision ID: 9ebeaf0e-49ee-59ed-9838-0f1a809e907d
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
A. Con bando pubblicato sul FU del _ la delegazione del Consorzio raggruppamento terreni del comune _ (Consorzio RT) ha aperto la procedura di selezione (prequalifica) dei concorrenti interessati a partecipare al concorso per l'assegnazione dei lavori geometrici, della progettazione e della direzione dei lavori delle opere previste nell'ambito del raggruppamento terreni di quel comune. L'annuncio specificava il committente, la procedura adottata (prequalifica), l'oggetto dei lavori, i requisiti di partecipazione (patente svizzera di ingegnere-geometra), il periodo di esecuzione (1998-2003) e i termini per l'inoltro della documentazione di prequalifica. Indicava inoltre espressamente che i formulari per la prequalifica ed eventuali ragguagli dovevano essere richiesti alla Sezione delle bonifiche fondiarie e del catasto (SBC). Rendeva infine attenti che contro le decisioni del committente era dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo entro 10 giorni dalla notifica.
Ai concorrenti che ne hanno fatto richiesta, la SBC ha inviato uno scritto datato 16 gennaio 1998, che illustrava le fasi della procedura di selezione, indicando che soltanto i primi cinque classificati sarebbero stati ammessi a presentare un'offerta. Allo scritto erano allegati l'elenco dei criteri di prequalifica, la tabella dei relativi punteggi ed un formulario denominato
"indicazioni di carattere finanziario",
che avrebbe dovuto essere sottoscritto dai concorrenti.
B. In tempo utile sono state inoltrate alla SBC otto candidature. Esaminata la documentazione prodotta, la delegazione consortile ha allestito la seguente graduatoria:
_ 132 punti
_ 125 punti
_ 124 punti
_ 117 punti
_ 116 punti
_ 114 punti
_ 95 punti
_ 94 punti
Previa ratifica della SBC, la graduatoria è stata notificata ai candidati con l'indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso, specificando che i primi cinque sarebbero stati invitati a partecipare alla seconda fase del concorso mediante presentazione di un'offerta.
C. Contro la predetta risoluzione della delegazione consortile si aggravano davanti al Tribunale cantonale amministrativo i ricorrenti citati in ingresso.
a) La _ critica anzitutto la procedura di selezione adottata dal consorzio, considerandola inutile e lesiva degli art. 12 lett. b) CIAP e 15 cpv. 4 LAPub in quanto non giustificata dalla necessità di assicurare un'aggiudicazione efficace. Non sarebbe in particolare dato alcun valido motivo per limitare a cinque il numero dei concorrenti ammessi alla gara vera e propria.
La valutazione delle sue capacità, effettuata sulla base di criteri che non sarebbero stati preventivamente definiti dal profilo del loro valore intrinseco, sarebbe d'altro canto infondata, poiché giungerebbe a privilegiare un concorrente - il _ - privo di esperienza specifica nel campo del RT.
Contestati dettagliatamente i punteggi che le sono stati attribuiti, la ricorrente chiede pertanto l'annullamento della risoluzione impugnata.
b) Il _, ammesso a partecipare al concorso, si limita invece a contestare il punteggio che gli è stato attribuito alle posizioni 1.5. (RT eseguiti nel Canton Ticino), 1.6. (misurazioni ufficiali o definitive eseguite nel Canton Ticino) e 2.5. (cono-scenze del territorio) dei criteri di selezione. A titolo cautelativo chiede che il punteggio attribuitogli venga aumentato sulla base di considerazioni di cui semmai si dirà più avanti.
c) Con un unico atto di ricorso, il _ impugna sia il bando di concorso, sia la graduatoria allestita dalla delegazione consortile.
Secondo l'insorgente la limitazione a cinque del numero di concorrenti ammessi alla seconda fase della gara ed i criteri di selezione, oltre a non scaturire da una formale decisione della delegazione consortile, non sarebbero giustificati dalla necessità di assicurare un corretto svolgimento dell'aggiudicazione e violerebbero l'obbligo di garantire una concorrenza efficace sancito dall'art. 12 cpv. 1 lett. b CIAP. Discriminatori, per motivi che non occorre qui riassumere, sarebbero peraltro anche i criteri di selezione stabiliti dalla committenza. In quanto fondata su premesse lesive del diritto la graduatoria stabilita dalla delegazione consortile con decisione 25 marzo 1998 sarebbe quindi da annullare.
Analogamente alla _, anche il _ censura poi in dettaglio i punteggi che gli sono stati attribuiti dalla delegazione consortile. Le singole obiezioni verranno illustrate ed esaminate nei considerandi di diritto.
In ogni caso, conclude l'insorgente, dalla graduatoria andrebbero estromessi:
- lo _, perché non ha prodotto un'attestazione relativa al pagamento delle imposte,
- il _, perché non ha comprovato il pagamento degli oneri sociali scaduti dopo il 30 settembre 1997 ed - il _, perché non ha comprovato il pagamento delle imposte degli ing. _ e _ e perché la posizione dell'ing. _, contitolare della _, sarebbe ambigua.
D. All'accoglimento dei ricorsi si è opposto il _, contestando partitamente le censure sollevate dagli insorgenti.
a) In merito al ricorso della _, il consorzio resistente pone in evidenza i motivi che l'hanno indotto ad optare per la procedura di prequalifica e rileva come l'insorgente abbia partecipato al concorso senza contestare né i criteri di selezione stabiliti dalla committenza, nè la limitazione del numero di concorrenti ammessi a partecipare alla seconda fase.
Prende poi posizione sulle singole censure sollevate dalla ricorrente con riferimento ai punteggi attribuiti dalla delegazione consortile a questa concorrente.
b) Per quel che concerne i punteggi attribuiti al _, il consorzio resistente conferma la bontà delle valutazioni operate.
c) Parimenti tardive e contrarie al principio della buona fede, a mente del resistente, sarebbero infine anche le contestazioni sollevate _ in relazione ai criteri di valutazione ed alla limitazione del numero dei concorrenti ammessi a presentare un’offerta. Come nel caso _, oggetto di critica in questa sede potrebbero essere soltanto i singoli punteggi attribuiti ai candidati. Le valutazioni operate dalla delegazione consortile reggerebbero tuttavia perfettamente alle critiche dell’insorgente.
Infondate sarebbero pure le censure da esso sollevate in via subordinata con riferimento alle indicazioni di carattere finanziario chieste ai concorrenti. Secondo il consorzio bastava che i concorrenti attestassero l’adempimento delle condizioni richieste.
E. A favore del rigetto delle impugnative si sono pronunciati la SBC ed i concorrenti ammessi, contestando succintamente le tesi dei ricorrenti.
Considerato,

in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 4 cpv. 1 del DL concernente l’adesione del Cantone Ticino al Concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25.11.1994 (DLACIAP; RL 7.1.4.1.4). Considerati il tipo di commessa, il suo valore ed il committente, applicabili alla fattispecie sono esclusivamente le disposizioni del concordato suddetto (art. 6 - 8 CIAP; RL 7.1.4.1.3). Esclusa è l’applicazione della LF sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), richiamata a torto dalla ricorrente _. Committente è infatti un consorzio del diritto cantonale e non un ente federale (art. 2 LAPub). Parimenti esclusa in considerazione del principio di specialità è l’applicazione della legge sugli appalti (LApp; RL 7.1.4.1).
1.2. La legittimazione attiva dei ricorrenti, partecipanti al concorso e direttamente toccati dai provvedimenti censurati, è incontestabilmente data.
1.3. Nella misura in cui sono rivolti contro la decisione 25 marzo 1998 della delegazione consortile, tutti i ricorsi sono tempestivi.
Irricevibili, in quanto tardive, oltre che contrarie al principio della buona fede, sono invece le contestazioni sollevate _ e dal _ con riferimento ai criteri di selezioni fissati dalla delegazione consortile ed alla limitazione a cinque del numero dei concorrenti ammessi a partecipare alla seconda fase della gara.
L'elenco dei criteri di prequalifica e la relativa tabella dei punteggi sono stati trasmessi dalla SBC con scritto del 16 gennaio 1998 ai partecipanti alla procedura selettiva che ne avevano fatto richiesta conformemente all'indicazione data dalla cifra 8 del bando di concorso pubblicato sul FU. Lo stesso bando avvertiva chiaramente alla cifra 9 che contro le decisioni del committente poteva essere interposto ricorso al Tribunale cantonale amministrativo nel termine di 10 giorni dalla notifica.
Tanto la _, quanto il _ hanno partecipato al concorso senza sollevare obiezioni di sorta in merito ai criteri di selezione ed ai punteggi ad essi attribuiti. Stante la chiara indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso data dal bando di concorso, se ne deve dedurre che omettendo di impugnarli li abbiano accettati senza riserve. Sono quindi malvenuti a contestare ora le conseguenze che derivano dalla loro applicazione concreta.
Analoghe considerazioni valgono per quel che concerne la decisione di limitare a cinque il numero dei postulanti ammessi a presentare un’offerta. La limitazione era chiaramente evidenziata dallo scritto 16 gennaio 1998 inviato dalla SBC ai concorrenti. Essa era quindi parte integrante del complesso di condizioni poste dalla committenza attraverso il bando pubblicato. Poco importa che questa particolare condizione non emerga espressamente dai verbali delle sedute che la delegazione consortile ha tenuto con i funzionari della SBC per mettere a punto le condizioni del concorso. E' in effetti comunque certo che questa limitazione non è il frutto di un'iniziativa assunta autonomamente dalla SBC, ma risponde in appieno ad una concreta determinazione degli organi dirigenti del consorzio; determinazione che era stata adottata già prima della pubblicazione del bando e non soltanto dopo l'allestimento delle graduatoria.
2. Ai fini del presente giudizio vanno anzitutto esaminate le censure sollevate in via subordinata dal _ con riferimento alle indicazioni di carattere finanziario chieste ai concorrenti. L’accoglimento di queste contestazioni , prospettate peraltro anche dalla ricorrente _, è infatti suscettibile di rendere superfluo l’esame delle altre eccezioni addotte da questi ricorrenti, che potrebbero subentrare in graduatoria in seguito all’estromissione di uno o più dei concorrenti selezionati.
2.1. Il § 19 delle direttive d’esecuzione del CIAP, approvate dal Consiglio di Stato con decreto del 25.11.94 (DECIAP; BU 1996, 353 seg.) impone al committente di precisare le prove da produrre per il giudizio sull’idoneità degli offerenti.
Il _ ha incluso fra i documenti del concorso un formulario intitolato
"indicazioni di carattere finanziario"
, formulato in questi termini:
"A. Osservanza delle disposizioni sulla protezione dei lavoratori e delle condizioni di lavoro
1. L'offerente deve certificare l'adesione alla convenzione collettiva di lavoro del settore (GP-SSMAF/ASTC) oppure, per eventuali non aderenti, il rispetto delle condizioni di impiego minime previste dalla stessa convenzione.
2. L'offerente deve certificare che i suoi lavoratori sono assicurati a norma di Legge.
B. Osservanza degli obblighi di pagamento
1. L'offerente deve certificare il pagamento delle sue imposte fino all'ultima data di scadenza.
2. L'offerente deve certificare l'avvenuto pagamento dei contributi sociali (cassa pensione, AVS, SUVA, cassa malati) dei suoi dipendenti.
C. Ulteriori indicazioni
1. La ditta dell'offerente si trova in una procedura fallimentare? Sì/No
2. Il concorrente riconosce la sede del committente quale foro competente? Sì/No
Luogo e data Ditta/Consorzio*
(timbro e firma)
................... .......................
*
In caso di consorzio di offerenti, tutti gli interessati devono confermare la presente dichiarazione con la propria firma
!"
2.2. Il _ chiede l'esclusione dello studio _ (perché manca la dichiarazione dell'ufficio esazione e condoni relativa al pagamento delle imposte), del _, (perché l'ufficio delle assicurazioni sociali e la SUVA hanno certificato l'avvenuto pagamento degli oneri sociali soltanto sino al 30 settembre 1997) e del _ (perché mancano le attestazioni comprovanti il pagamento delle imposte da parte dei membri _ e _).
La _, consultati gli atti, ha a sua volta lamentato carenze in ordine all’adempimento delle suddette condizioni.
A mente del Consorzio RT la mancata produzione dell'uno o dell'altro documento non costituirebbe motivo di esclusione del concorrente in difetto: la sottoscrizione del formulario sarebbe da considerare alla stregua di una semplice autocertificazione.
L'ambigua impostazione del formulario in esame permette di accreditare questa tesi. Al fine di comprovare l'adempimento delle disposizioni sulla protezione dei lavoratori e degli obblighi di pagamento, il formulario non esigeva in effetti la produzione di attestazioni rilasciate da istanze ufficiali, ma richiedeva una semplice certificazione sottoscritta dall'offerente, precisando che
"in caso di consorzio, tutti gli interessati "
avrebbero dovuto
"confermare la dichiarazione con la propria firma"
. Esigenza, questa, che non avrebbe avuto ragion d'essere se l'adempimento delle condizioni suddette avesse dovuto essere comprovato mediante attestazioni rilasciate da istanze ufficiali. Analogamente, il formulario si limitava a chiedere al concorrente di indicare l’eventuale esistenza di una procedura fallimentare a suo carico, senza esigere la produzione di un’attestazione di solvibilità rilasciata dal competente UEF. In mancanza di esigenze più precise ed esplicite, altrettanto deve valere, in base al principio della buona fede, per quel che concerne l’adempimento delle condizioni relative al pagamento delle imposte e dei contributi sociali.
Stando così le cose, vanno di conseguenza respinte le contestazioni riferite alla mancata esclusione dei concorrenti che si sono limitati a certificare con la propria firma l'adempimento delle condizioni menzionate dal formulario in oggetto.
3. Parimenti da respingere sono le censure riguardanti la struttura del _, costituito dalla _ e dallo studio degli ing. _ e _. Il fatto che l'ing. _ sia contitolare della _, che gli fornirebbe il supporto operativo, non rende ambigua la struttura del consorzio concorrente. Non sussistono pertanto validi motivi per estromettere questa candidatura.
4. Respinte le contestazioni che potrebbero permettere il subingresso del _ e della _, occorre verificare se la graduatoria allestita dalla delegazione consortile sia conforme al diritto.
4.1. Nei concorsi indetti secondo la procedura selettiva, il committente stabilisce in base ai criteri di idoneità quali offerenti possono presentare un'offerta (art. 12 cpv. 1 lett. b CIAP). L'idoneità degli offerenti deve essere stabilita secondo criteri oggettivi e verificabili (art. 13 lett. d). Questi criteri concernono, in particolare, l'efficienza finanziaria, economica, tecnica ed organizzativa (§ 19 DECIAP).
La valutazione dei singoli criteri è ampiamente rimessa al potere discrezionale del committente, il cui esercizio può essere censurato da parte dell'autorità di ricorso soltanto nella misura in cui integra gli estremi di una violazione del diritto, segnatamente sotto il profilo dell'abuso o dell'eccesso di potere (art. 16 cpv. 1 lett. a CIAP). Una verifica dell'adeguatezza è esclusa (art. 16 cpv. 2 CIAP).
Il committente abusa del potere di apprezzamento quando lo esercita in spregio dei principi generali del diritto in quanto riferiti alla parità di trattamento, al divieto d'arbitrio, alla buona fede o alla proporzionalità (Galli/Lehmann/Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, N. 554; Borghi/Corti, Compendio di diritto amministrativo ticinese, ad art. 61 PAmm, pag. 319).
4.2. Le singole valutazioni operate in concreto dal consorzio resistente sulla base dei criteri di idoneità stabiliti prima della pubblicazione del bando di concorso reggono tutto sommato alle critiche dei ricorrenti. Nessuna di esse procede in particolare da un esercizio abusivo del potere d'apprezzamento che la legge riserva all'autorità decidente.
In merito alle singole posizioni, questo tribunale osserva quanto segue.
·
Attività principale dello studio
A tutti i concorrenti è sotto assegnato il punteggio massimo (5 punti) riconoscendo così che tutti i concorrenti si occupano principalmente di RT.
La ricorrente _ ritiene ingiustificata questa valutazione. Non indica tuttavia quale concorrente avrebbe dovuto essere valutato diversamente e per quale motivo.
La censura va quindi respinta già perché insufficientemente motivata.
Inammissibili, per i motivi illustrati al considerando 1.3., sono invece le censure sollevate dal _ nei confronti del criterio di valutazione in quanto tale.
·
Data di fondazione
Anche per questo criterio tutti i concorrenti hanno ricevuto lo stesso punteggio (2 punti). La ricorrente _ allega di esistere dal 1945. I consorzi sarebbero invece stati costituiti soltanto di recente. A questi concorrenti andrebbe pertanto attribuito un punteggio inferiore.
Il consorzio resistente, dal canto suo, osserva di aver tenuto conto della data di fondazione dei singoli membri del consorzio. La giustificazione è plausibile. Considerata la natura stessa dei consorzi, non appare invero insostenibile valutare questi concorrenti in base alle particolari qualità dei loro singoli membri.
La censura va quindi respinta siccome infondata.
·
Numero di collaboratori e organigramma
Secondo il _, che ha ottenuto 4 punti su un massimo di 6, la valutazione sarebbe discriminatoria, in quanto non considererebbe che ben 8 dei suoi 24 collaboratori sono accademici. Ingiustificata sarebbe pure l'attribuzione di 6 punti al _, che annovera fra i suoi membri il contitolare di un altro studio.
La _, che ha ottenuto 3 punti, si duole invece del fatto che la valutazione operata dal resistente tiene conto anche del personale non attribuito alla realizzazione del progetto.
Il Consorzio RT sostiene di aver attribuito un punteggio superiore ai concorrenti _ (5) e _ (6) in considerazione del maggior numero di collaboratori a disposizione.
La giustificazione è pertinente e perfettamente sostenibile. L’attribuzione di una valenza eminentemente quantitativa a questo criterio non procede da un esercizio scorretto del potere d’apprezzamento riservato all’autorità decidente.
Nè viola il diritto sotto questo profilo il fatto di non aver valutato negativamente la partecipazione ad altro studio di un membro del _.
Le censure vanno quindi respinte.
·
Lavori eseguiti nella regione
Il _ ha ottenuto 2 punti su 5. Le contestazioni che solleva sono sostanzialmente rivolte contro il criterio in quanto tale. Da questo profilo sono irricevibili per i motivi esposti in precedenza.
Nella misura in cui riguardano il punteggio assegnato agli altri concorrenti le censure sono invece immotivate. Nemmeno il ricorrente sostiene peraltro di aver eseguito più lavori dei concorrenti che hanno ottenuto punteggi superiori. Le censure del _ vanno quindi disattese.
La _, che ha ottenuto 4 punti su 5, osserva invece che bisognerebbe valutare anche il genere di lavori eseguiti, che dovrebbero essere analoghi a quelli in oggetto. La ricorrente ha ottenuto un punteggio di poco inferiore al massimo e non contesta espressamente i punteggi attribuiti agli altri concorrenti. Le sue obiezioni possono pertanto essere accolte.
·
RT eseguiti nel Canton Ticino
Il _ contesta il criterio in quanto tale, a suo dire discriminatorio nei confronti degli studi giovani e degli studi piccoli. La censura è improponibile per i motivi esposti in precedenza. L’insorgente contesta inoltre il punteggio (1) attribuito al Consorzio _ che non ha eseguito RT nel cantone.
Il Consorzio _ contesta la stessa valutazione, ma per motivi diametralmente opposti, asserendo che i suoi membri hanno già eseguito RT nel cantone.
Dagli atti del concorso risulta che l'ing. _, membro del Consorzio _, era dipendente della _, che assieme alla _ è uno degli uffici che ha eseguito il maggior numero di RT nel Cantone. La valutazione operata dal Consorzio RT appare quindi sostenibile.
Non procedendo da un esercizio scorretto del potere d'apprezzamento, le censure del _ e del Consorzio _ vanno pertanto disattese.
·
Misurazioni ufficiali o definitive eseguite nel Canton Ticino
Il Consorzio _, che ha ottenuto 2 punti su 4, contesta che non gli sia stato attribuito il punteggio massimo in considerazione del fatto che lo studio _ è l'unico che può vantarsi di aver eseguito le prime misurazioni completamente numeriche. Il Consorzio _ critica invece che non gli sia stato attribuito nemmeno un punto.
Il punteggio attribuito al Consorzio _, confrontato a quello assegnato agli altri studi con maggiore esperienza, appare del tutto adeguato. La valutazione regge quindi alle critiche di questo insorgente.
Opinabile è invece il punteggio 0 assegnato al Consorzio _. La partecipazione dell'ing. _ a questo consorzio avrebbe in effetti permesso di assegnare anche un punteggio superiore. La valutazione non è comunque insostenibile. Di conseguenza va confermata.
Parimenti da respingere sono le critiche sollevate dalla ricorrente _ con riferimento alla valutazione dei consorzi. Come già detto, è perfettamente sostenibile che i consorzi costituitisi per questo lavoro siano stati valutati in base alla situazione dei rispettivi membri.
·
Referenze del personale
Il _, che ha ricevuto 7 punti su 10, lamenta una sopravvalutazione dello studio _, al quale, considerando unicamente gli aspetti quantitativi del personale, sono stati attribuiti 10 punti. Il fatto che nel consorzio ricorrente operi un numero di accademici superiore a quello dello studio citato, non rende ancora insostenibile la diversa valutazione effettuata dal committente. La valutazione non può tener soltanto conto del numero di accademici, ma deve anche considerare la situazione degli altri dipendenti, che presso lo studio _ può senza arbitrio essere giudicata migliore di quella del personale alle dipendenze del consorzio ricorrente.
Le generiche obiezioni sollevate dalla _, che ha ottenuto 8 punti, non portano a diversa conclusione.
·
Disponibilità e modo di procedere con autorità, colleghi, utenti e proprietari fondiari
La valutazione di questo singolare criterio è stata effettuata in base alle indicazioni della SBC. Il _ contesta il punteggio attribuitogli (6 punti), ritenendolo discriminatorio rispetto a quello assegnato agli altri concorrenti (da 8 a 10 punti).
Data la natura poco oggettiva e quindi difficilmente verificabile del criterio, le contestazioni sollevate da questo ricorrente non appaiono del tutto prive di fondamento.
Una correzione di 2 o 3 punti verso l'altro del punteggio attribuitogli può quindi entrare in considerazione.
Non possono per contro essere accolte le eccezioni che la ricorrente _ solleva con riferimento al punteggio attribuito al _ (8 punti). La partecipazione a questo consorzio di professionisti attivi da anni nel cantone permette di considerare sostenibile il punteggio contestato.
·
Conoscenze della lingua italiana
A tutti i concorrenti è stato attribuito il punteggio massimo (10 punti). Contrariamente a quanto obietta il _, nella mancata attribuzione di punteggi inferiori ai concorrenti che operano con dipendenti di altra lingua, non è ravvisabile alcun esercizio scorretto del potere d'apprezzamento. Trattandosi di studi ampiamente inseriti nella realtà economica della Svizzera italiana, ben si giustifica l’attribuzione del punteggio massimo.
·
Stabilità (successione, supplenza, cambiamenti di personale)
A tutti i concorrenti è stato assegnato il punteggio massimo (8 punti). Anche in questo caso, contrariamente a quanto assume il _, la mancata attribuzione di un punteggio inferiore al _ - costituito da una _ e da due professionisti, di cui uno attivo in seno ad un'altra società (_) - non integra gli estremi di una violazione del diritto sotto il profilo di un mancato esercizio del potere d'apprezzamento (Ermessensunterschreitung). Considerata la situazione dei membri di questo consorzio, la valutazione non appare priva di giustificazioni oggettive. Le risorse di personale della _ compensano in particolare la relativa precarietà della situazione degli altri due membri del consorzio.
·
Conoscenze del territorio
Il _ considera discriminatorio il punteggio assegnatogli (2 punti su 4). Identica contestazione è sollevata dalla _, che richiamandosi a rilievi che avrebbe effettuato in tutta la _ considera ingiustificata l'attribuzione di un solo punto.
Il _ chiede a sua volta una rivalutazione del punteggio attribuitogli (2 punti), rilevando che un suo membro, l'ing. _, è domiciliato a _, è patrizio di _ ed urbanista di _.
Le sommarie indicazioni fornite dalla _ sulle attività svolte nella regione non permettono di considerare eccessivamente basso il punteggio che le è stato attribuito. Le sue censure vanno quindi disattese.
Altrettanto sostenibile appare il punteggio assegnato al _. Altri concorrenti hanno in effetti dimostrato di esser stati maggiormente attivi nella regione.
Infondate sono infine le obiezioni del _. La situazione personale dell'ing. _ non inficia minimamente la valutazione attribuita a questo ricorrente.
·
Organigramma per l'organizzazione del progetto
La valutazione degli organigrammi presentati dai concorrenti non presta il fianco a critiche. Le generiche censure addotte dal _ e dalla _, che hanno ottenuto 6 punti su 10, non permettono di considerare eccessivi i punteggi attribuiti allo studio _ (8) ed alla _ (5), che integrano nell'organigramma del progetto tutte le risorse personali disponibili.
·
Struttura e dotazione tecnologica
Ai concorrenti è stato attribuito un punteggio variante tra 7 ed 8 punti. Il _ contesta il punteggio assegnatogli (7 punti), allegando di disporre dei programmi per l’uso del GPS.
A differenza di altri concorrenti, il _ non dispone di strumenti GPS, ma soltanto dei relativi programmi d'applicazione a livello di software. Non appare quindi insostenibile attribuirgli un punteggio inferiore.
Per gli stessi motivi vanno respinte le generiche contestazioni sollevate al riguardo dalla _.
·
Qualità secondo norme ISO
Il _ ha ottenuto 2 punti in considerazione del fatto che sta conseguendo il certificato ISO 9001. Contesta che si possono attribuire 5 punti al _ a dipendenza del fatto che uno dei suoi membri è titolare di tale certificato. Il rimprovero è infondato. Valutare i consorzi in base alle qualità specifiche dei singoli componenti non è certamente insostenibile. Significa soltanto operare un adeguato riconoscimento delle sinergie che ne derivano.
·
Assicurazioni
La valutazione dei concorrenti è stata fatta sulla base della copertura assicurativa. Non è certamente insostenibile privilegiare gli aspetti quantitativi.
Anche su questo punto le censure del _ e della _ sono prive di fondamento.
Il punteggio assegnato al _ (7 punti su 8) non è discriminatorio. La copertura assicurativa del membro _ è infatti superiore a quella degli altri concorrenti. Non è d'altro canto arbitrario considerare sufficiente la copertura di uno solo dei suoi membri e ritenere irrilevante il fatto che due suoi membri non dispongano di una copertura propria.
·
Esperienza del capoprogetto
Valutare l'esperienza in base a criteri meramente quantitativi (numero di progetti eseguiti dal capo progetto designato) non è nè discriminatorio, nè lesivo del principio di un'efficace concorrenza.
Nemmeno il _ è del resto in grado di suggerire criteri di valutazione più pertinenti ed idonei.
La valutazione operata dal Consorzio RT resiste alla critica di questo ricorrente.
·
Rispetto dei termini di consegna
Le sommarie critiche del _ non scalfiscono le valutazioni operate dal consorzio committente (5 punti allo studio _, 3 ad _ e 4 a tutti gli altri).
·
Progetti di riferimento già conclusi
Il _ contesta il punteggio attribuitogli (2 punti su 5), che considera eccessivamente basso rispetto a quelli assegnati agli altri concorrenti (da 4 a 5 punti, salvo _ che ne ha ricevuti 3).
Il ricorrente non contesta di aver eseguito un numero inferiore di progetti RT rispetto agli altri concorrenti. L’attribuzione di un punteggio inferiore non appare quindi insostenibile.
·
Solvenza per prestazioni di garanzia
Al _ sono stati assegnati 5 punti su 5. A tutti gli altri 4. Che al _ sia stato assegnato il punteggio massimo in considerazione della solidità e dell'importanza di uno solo dei suoi membri appare del tutto sostenibile. Vanno quindi respinte le censure sollevate a tal proposito dal _ e dalla _.
·
Progetti di riferimento in fase di realizzazione
Al _ ed al concorrente _ sono stati attribuiti 3 punti su 5. A tutti gli altri concorrenti 5.
Il Consorzio committente giustifica la differenza richiamandosi alle referenze indicate dai concorrenti. La giustificazione è plausibile e non può essere smentita dalle obiezioni sollevate dal _, che pone l'accento sull'importanza e sulla complessità dei progetti di cui si sta attualmente occupando.
Inconsistenti e quindi da respingere siccome infondate sono le censure sollevate al riguardo dalla _.
4.3. Il _ ha menzionato l'eventualità di subappaltare la progettazione delle opere costruite all'ing. _. Il _ contesta che l'idoneità di questo concorrente sia stata valutata anche in base alle qualità di questo professionista.
La censura è infondata, poiché il concorrente in questione è stato valutato prescindendo dall'eventualità del subappalto prospettato.
4.4. In conclusione, le uniche eccezioni che meritano attenzione sono quelle sollevate dal _ con riferimento al criterio di idoneità relativo alla disponibilità ed al modo di procedere con autorità, colleghi, utenti e proprietari fondiari.
Anche aumentando convenientemente il punteggio assegnato al ricorrente per questo criterio di idoneità, la graduatoria resta tuttavia immutata.
6. Sulla scorta delle considerazioni che precedono, i ricorsi vanno quindi respinti.
La tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza.