Decision ID: ef50aab1-0da0-5412-82f8-611b18cb8f7e
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
A.
Con istanza di conciliazione del 14 settembre 2018 la società CO 1, si è rivolta al Giudice di pace del circolo di Bellinzona chiedendogli di convocare la ditta RE 1 a un tentativo di conciliazione volto a ottenere il pagamento di fr. 2027.– oltre a interessi del 12% dal 14 settembre 2018, spese di sollecito e spese d'incasso, credito cedutole dalla S_ GmbH, società attiva nell'emissione di carte di credito. Il 10 ottobre 2018 il Giudice di pace ha citato la convenuta a comparire personalmente all'udienza di conciliazione del 12 dicembre 2018. Su richiesta deIla convenuta, il 12 dicembre 2018 il Giudice di pace ha posticipato l'udienza “a data da concordare”.
B.
Il 22 gennaio 2019 il Giudice di pace “preso atto dello scritto del 21 gennaio 2019 dell'istante con il quale comunica il ritiro dell'istanza” ha stralciato la causa dai ruoli, ponendo le spese processuali di fr. 50.– a carico della convenuta.
C.
Contro il decreto di stralcio appena citato stabilito dal Giudice di pace, la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 24 gennaio 2019 in cui postula l'annullamento dell'addebito delle spese processuali. La CO 1 ha presentato le sue osservazioni il 7 febbraio 2019.

Considerando
in diritto
:
1.
Il Giudice di pace, come si è detto, dopo avere preso atto “dello scritto del 21 gennaio 2019 dell'istante con il quale comunica il ritiro dell'istanza” ha stralciato la causa dai ruoli, ponendo le spese processuali di fr. 50.– a carico della convenuta. La reclamante fa valere che per l'art. 108 CPC le spese vanno in realtà addossate alla parte che le ha causate.
2.
Per l'art. 207 cpv. 1 lett. a CPC le spese della procedura di conciliazione sono addossate all'attore se egli ritira l'istanza. Sotto questo profilo, dandosi desistenza dell'attrice, la decisione del Giudice di pace di porre le spese a carico della convenuta è errata. Al proposito il reclamo si rivela pertanto fondato.
3.
In realtà, come sostiene l'attrice, dagli atti non risulta alcuna dichiarazione unilaterale con la quale la parte attrice ha ritirato l'istanza (sulla nozione di desistenza: sentenza del Tribunale federale 4A_602/2012 dell'11 marzo 2013 consid. 5.2 in: SJ 135/ 2013 I pag. 502; v. anche
Trezzini
, Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, Vol. 2, 2a edizione, n. 19 ad art. 2419). Ne segue che a torto il Giudice di pace ha stralciato la causa dai ruoli. Tuttavia, in mancanza di un reclamo da parte dell'attrice, questa Camera non è abilitata ad annullare il decreto di stralcio in esame. L'attrice, tutt'al più, potrà ripresentare una nuova istanza di conciliazione
. In circostanze del genere, dandosi motivi d'equità, si giustifica di annullare il dispositivo sulle spese processuali e di rinunciare a ogni riscossione (art. 107 cpv. 2 CPC).
4.
Le spese processuali di questa sede seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma visti i motivi di annullamento, soccorrono giusti motivi per rinunciare a qualsiasi prelievo (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC). Non si assegnano indennità d'inconvenienza (art. 95 cpv. 3 lett. c CPC), la stesura del reclamo non avendo verosimilmente comportato dispendi di tempo e spese apprezzabili.