Decision ID: e793314a-2c1e-5989-9e2f-38d9f2960b4a
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto, in fatto
1.1. Con decisione formale del 20 dicembre 2013 (doc. 11), confermata dalla decisione su opposizione del 22 gennaio 2014 (doc. 2), la Cassa CO 1 ha fissato i contributi dovuti da RI 1 nel 2008 quale indipendente sulla base di un reddito di fr. 82'500 riportato al lordo dei premi AVS/AI/IPG a fr. 91'160.
1.2. RI 1, rappresentato dalla RA 1, è insorto al TCA contro la predetta decisione su opposizione chiedendone in via principale il suo annullamento poiché il reddito conseguito non deriverebbe da un’attività indipendente e domandando in via subordinata che il calcolo del contributo avvenga sulla base di un importo di fr. 82'000 (doc. I).
L’insorgente rileva di aver percepito un reddito di fr. 82'000 derivante da una intermediazione immobiliare, ma che tale importo va assoggettato presso la persona che gli ha versato i soldi, trattandosi di un reddito di natura dipendente. Egli ne chiede di conseguenza lo stralcio.
In via subordinata l’interessato afferma che l’art. 9 LAVS non è applicabile al caso di specie poiché il reddito di fr. 82'000 è stato stabilito quale base imponibile ai fini fiscali, prima della deduzione dei contributi sociali. “Il capoufficio non volle a quel momento riconoscere in deduzione tali costi in quanto riteneva che il reddito non fosse da assoggettare ai contributi AVS”. Per l’insorgente con la decisione impugnata la Cassa determina una base di calcolo errata poiché se il fisco avesse dedotto i contributi sociali, l’amministrazione li avrebbe ripresi ed avrebbe stabilito una base imponibile di fr. 82'000.
1.3. Con risposta del 14 febbraio 2014 la Cassa, dopo aver confermato che l’importo conseguito dal ricorrente va ritenuto quale reddito derivante da un’attività lucrativa indipendente poiché l’interessato ha svolto la professione di mediatore nell’ambito del commercio professionale di immobili, ha proposto al Tribunale di rettificare l’ammontare soggetto a contribuzione a fr. 82'500. Ciò sulla base della sentenza federale 9C_189/2013 del 13 dicembre 2013 (doc. III).
1.4. Con osservazioni del 21 febbraio 2014, trasmesse alla Cassa per conoscenza, il ricorrente, preso atto della risposta di causa, ha informato il TCA che “ritiriamo la richiesta principale formulata nel nostro ricorso alfine di snellire il lavoro” e che “manteniamo per contro la richiesta (accolta dall’istituto) di determinare la base di imposizione AVS del reddito contestato in CHF 82'000 (+ 500 per altra attività)” (doc. V).

in diritto
2.1. Sono assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che sono domiciliate in Svizzera (art. 1a cpv. 1 lett. a LAVS).
A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano un'attività lucrativa.
In applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente.
I contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS). Il reddito proveniente da un'attività lucrativa indipendente è stabilito deducendo dal reddito lordo le spese generali necessarie per conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a LAVS).
2.2. I contributi sono fissati per ciascun anno di contribuzione. Per anno di contribuzione si intende l'anno civile (art. 22 cpv. 1 OAVS).
I contributi sono calcolati sul reddito conseguito effettivamente durante l’anno di contribuzione e sul capitale proprio investito nell’azienda al 31 dicembre (art. 22 cpv. 2 OAVS nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2008).
Il reddito dell’anno di contribuzione è stabilito secondo il risultato dell’esercizio commerciale chiuso o degli esercizi commerciali chiusi in quell’anno (art. 22 cpv. 3 OAVS nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2008).
Se in un anno di contribuzione non si è proceduto alla chiusura dei conti, il reddito dell’esercizio commerciale va ripartito sugli anni di contribuzione conformemente alla sua durata (art. 22 cpv. 4 OAVS nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2008).
Se l’esercizio commerciale non corrisponde all’anno di contribuzione, è determinante il capitale proprio investito nell’azienda alla fine dell’esercizio commerciale (art. 22 cpv. 5 OAVS nel tenore in vigore fino al 31 dicembre 2008).
2.3. Le autorità fiscali cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, passata in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, passata in giudicato e adeguata ai valori di ripartizione intercantonali (art. 23 cpv. 1 OAVS).
In difetto di una tassazione dell'imposta federale diretta passata in giudicato, gli elementi fiscali determinanti sono desunti dalla tassazione dell'imposta cantonale sul reddito e, in mancanza di essa, dalla dichiarazione controllata d'imposta federale diretta (art. 23 cpv. 2 OAVS).
Nei casi di procedura per sottrazione d’imposta, i capoversi 1 e 2 sono applicabili per analogia (art. 23 cpv. 3 OAVS).
Le indicazioni fornite dalle autorità fiscali sono vincolanti per le casse di compensazione (art. 23 cpv. 4 OAVS).
Se le autorità fiscali cantonali non possono comunicare il reddito, le casse di compensazione devono valutare il reddito determinante per stabilire il contributo e il capitale proprio investito nell'azienda fondandosi sui dati a loro disposizione. Gli assicurati devono dare le indicazioni necessarie alle casse di compensazione e, se richiesto, presentare i giustificativi (art. 23 cpv. 5 OAVS).