Decision ID: a43d768f-8080-5279-9474-46fed7658286
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: che AP 1 (1949) e AO 1, nata _ (1966), si sono sposati a _ il 21 gennaio 2002;
che al momento di sposarsi la moglie era già madre di P_ (1988), D_ (1990) e I_ (1993), avuti da un precedente matrimonio e a lei affidati;
che dal nuovo matrimonio sono nati S_ (2000) e So_ (2002);
che, adito da AO 1, con sentenza del 17 agosto 2006 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6 ha autorizzato i coniugi a vivere separati, ha affidato S_ e So_ alla madre, ha regolato il diritto di visita del padre, ha stabilito un contributo mensile fr. 1116.– per la moglie e di fr. 800.– per ciascun figlio, ponendo le spese e la tassa di giustizia di fr. 450.– a carico del marito, con obbligo per quest'ultimo di rifondere alla moglie fr. 600.– per ripetibili;
che contro tale sentenza AP 1 ha introdotto un appello (“ricorso”) del 7 settembre 2006 nel quale contesta la decisione del Pretore e chiede “una verifica attenta della sentenza”;
che il memoriale non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

in diritto: che le misure a protezione dell'unione coniugale (art. 172 segg. CC) sono adottate con il rito sommario contenzioso di camera di consiglio (art. 4 cpv. 1 n. 5 e art. 5 LAC con rinvio agli art. 361 segg. CPC);
che in esito a tale procedura il Pretore statuisce con sentenza appellabile entro dieci giorni (art. 370 cpv. 2 CPC);
che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie la sentenza del Pretore, intimata per raccomandata venerdì 18 agosto 2006, è stata ritirata dall'istante lunedì 21 agosto 2006 (‹www.posta.ch/trackandtrace›, informazioni inerenti al recapito 98.00.69001.016431176 – R Svizzera);
che, di conseguenza, il termine per appellare è cominciato a decorrere martedì 22 agosto 2006 ed è scaduto giovedì 31 agosto 2006;
che nelle circostanze descritte il “ricorso”, consegnato alla posta di Cadro venerdì 8 settembre 2006 (data del timbro postale sulla busta d'invio), risulta manifestamente tardivo;
che nel suo memoriale l'appellante non accenna ad alcun motivo suscettibile di entrare in linea di conto per un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine giusta l'art. 137 CPC;
che, di conseguenza, l'appello sfugge a qualsiasi esame;
che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);
che tuttavia l'appellante risulta sprovvisto di formazione giuridica e avere agito da sé solo, senza far capo a un legale, sicché appare equo rinunciare – eccezionalmente – al prelievo di tasse o spese, mentre non si pone problema di ripetibili, l'appello non essendo stato intimato all'istante;
in applicazione dell'art. 313bis CPC,