Decision ID: 193ebbab-40c6-52c3-ac89-cde497daebd3
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n_ dell’CO 1PI 1procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 4'775.00 oltre accessori.
B.
Nell’ambito della menzionata esecuzione, il 13 marzo 2013 l’Ufficio ha pignorato diversi oggetti appartenenti all’inventario del Ristorante _ di _, di proprietà dell’escusso.
C.
Con ricorso 29 aprile 2013 RI 1 si oppone al pignoramento argomentando che tutto quanto pignorato sarebbe impignorabile ex art. 92 LEF.
D.
Delle osservazioni 28 maggio 2013 dell’CO 1 con cui chiede che il ricorso venga respinto, si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato
in diritto:
1.
Per l’art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l'esercizio della professione.
Nell'ambito dell'esecuzione forzata occorre tenere conto dell'esistenza economica del debitore e della sua famiglia. L'esercizio di una professione da parte del debitore e della sua famiglia deve essere garantita. A questo scopo vengono protetti gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri necessari. Protetta non è quindi qualsiasi attività economica, ma solo la professione in senso stretto, ovvero l’attività lucrativa in cui il fattore del lavoro personale dell’escusso prevale su quello del capitale investito e del lavoro fornito da terzi
(
Vonder Mühll
, Basler Kommentar zum SchKG, vol.
I, Basilea 2010, n. 13 ad art. 92;
Amonn/Walther
, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 8
a
ed., Berna 2008, § 23 n. 13 e 24;
Gilliéron
, Commentaire de la loi fédérale sur la poursuite pour dettes et la faillite, Losanna 2000, n. 87 ad art. 92).
Anche i beni utilizzati per l’esercizio di un’attività accessoria o a tempo parziale sono protetti dalla norma, purché il provento ottenuto da tale attività sia necessario al sostentamento del debitore (
Vonder Mühll,
op. cit., n. 20 ad art. 92). L’attività professionale deve essere redditizia: la protezione dell’art.
92 cpv. 1 n. 3 LEF non è infatti data quando l’attività risulta deficitaria. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale l’ufficio d’esecuzione e l’autorità cantonale di vigilanza devono accertare d’ufficio le circostanze determinanti per l’esclusione della pignorabilità di un bene (DTF
113 III 78).
2.
N
ella fattispecie dal verbale interno per le operazioni di pignoramento del 13 marzo 2013 emerge che l’escusso ha dichiarato di percepire una rendita dall’AVS e dalla Cassa pensione di circa fr. 3'000.00 mensili. Dallo stesso verbale si evince inoltre che la gestione del ristorante _ non apporta alcun reddito a RI 1, atteso che sarebbe lo stesso debitore che
“deve utilizzare fondi propri per coprire il deficit”
. Siffatta circostanza determina la pignorabilità degli oggetti d’inventario del _ _ indicati nel verbale di pignoramento, non essendo adempiuto il requisito della sufficiente redditività del lavoro svolto (
Vonder Mühll
, op. cit., n. 21).
3.
Alla luce di quanto considerato, l'operato dell'CO 1va confermato e il ricorso di conseguenza respinto. Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).