Decision ID: 19042434-9896-518f-83ea-506c67a50e43
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con contratto del 15 giugno 2015 RE 1 ha concesso a CO 1 un mutuo di fr. 150'000.–. Il 12 dicembre 2016 le parti hanno sottoscritto un allegato a tale contratto (“Anhang zum Darlehensvertrag vom 15. Juni 2015”), in cui hanno modificato le modalità di rimborso del mutuo. Esso è stato confermato fino al 30 giugno 2018 e il mutuatario si è obbligato a rimborsare – con il provento di ogni eventuale vendita di azioni sia della _ di _, sia della _ di _ – in primis i due mutui concessigli da PI 1 (moglie di RE 1) il 10 novembre 2011 e il 10 gennaio 2015 e/o il mutuo ottenuto dall’istante. Il 7 marzo 2018 CO 1 ha versato a RE 1 fr. 13'750.– a titolo d’interessi dovuti per il 2017 (“Schuldzinsen 2017”).","B. Con precetto esecutivo n. _ emesso l’11 luglio 2018 dall’Ufficio di esecuzione di Locarno, RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 150'000.– oltre agli interessi del 5% dal 15 giugno 2015, indicando quale titolo di credito il “Prestito”.","C. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 9 agosto 2018 RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Campagna. Il convenuto ha lasciato trascorrere infruttuoso il termine per formulare osservazioni.","D. Statuendo con decisione del 6 settembre 2018, il Pretore aggiunto ha parzialmente accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione limitatamente a fr. 136'250.– senza interessi, ponendo le spese processuali di fr. 650.– a carico del convenuto in ragione di 4/5 e per il restante 1/5 a carico dell’istante. Non sono state assegnate indennità.","E. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo dell’11 settembre 2018 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento (in sé parziale perché non ha più chiesto gli interessi) dell’istanza. CO 1 non ha presentato una risposta."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato l’11 settembre 2018 contro la sentenza notificata alla rappresentante di RE 1 il 7 settembre, in concreto il reclamo è tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC). Di conseguenza, la richiesta del reclamante di essere sentito, così come la produzione di due nuovi documenti con il reclamo, sono inammissibili."}