Decision ID: 59d04eec-7bb2-59c0-b7e2-c3e2b4351bd3
Year: 2022
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: A.
Nell'ambito di una procedura a tutela dell'unione coniugale promossa l'8 febbraio 2021 da AP 1(1973) contro il marito RE 1 (1971), l'istante ha chiesto quello stesso giorno al
Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, di obbligare il marito a versarle una provvigione
ad litem
di fr. 5000.–. Avversata dal convenuto, la richiesta è stata accolta dal Pretore aggiunto
con sentenza del 20 ottobre 2021.
B.
Contro la decisione appena citato AP 1è insorto a questa Camera con un reclamo del 30 ottobre 2021 per ottenere la reiezione della richiesta di provvigione
ad litem
. Con decreto dell'11 novembre 2021 il presidente di questa Camera ha respinto la richiesta di effetto sospensivo contenuta nel reclamo. Nelle sue osservazioni del 22 dicembre 2021 CO 1 ha concluso per il rigetto del reclamo. Il 27 dicembre 2021 AO 1ha comunicato a questa Camera di ritirare il reclamo.

Considerando
in diritto: 1.
Il ritiro di un reclamo, ovvero la dichiarazione con cui una parte rinuncia unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, indipendente-mente dai motivi che possono avere indotto quella parte a rece-dere dalla lite. In tali circostanze il giudice prende atto della
dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).
2.
Desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un reclamo di assumere – in linea di principio – il pagamento delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del suo ricorso (art. 106 cpv. 1 seconda frase CPC). Ciò non lascia spazio a sindacati di equità in materia di oneri processuali. Nella fattispecie
non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma la tassa di giustizia va sensibilmente ridotta, la procedura di reclamo terminando senza decisione (art. 21 LTG). Quanto alle ripetibili, nella dichiarazione di ritiro del reclamo RE 1 ha evocato l'intenzione della controparte di rinunciarvi. Oggetto di notificazione, tale allegazione non ha suscitato reazioni, di modo che non si attribuiscono indennità all'opponente
.