Decision ID: 2f5bfef9-432d-572a-916b-fc4e993c06ba
Year: 2013
Language: it
Court: CH_BVGE
Chamber: CH_BVGE_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: 

Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1.
Il 2 maggio 2013, l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli
assicurati residenti all'estero (UAIE) ha deciso di sopprimere, con effetto
al 1° luglio 2013, la rendita d'invalidità pagata fino ad allora.
2.
Il 3 giugno 2013, l'interessata ha interposto ricorso contro la menzionata
decisione dell'UAIE dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF)
mediante il quale ha chiesto il riconoscimento di una rendita d'invalidità
anche successivamente al 1° luglio 2013.
3.
Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui all'art.
32 della legge del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale
(LTAF, RS 173.32), questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in
combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e con l'art. 69 cpv. 1 lett. b della
legge federale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI,
RS 831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge
federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS
172.021), rese dall'Ufficio AI per gli assicurati residenti all'estero.
4.
4.1. Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 14
giugno 2013 (notificata il 18 giugno 2013; cfr. risultanze processuali e in
particolare l'avviso di ricevimento postale [doc. TAF 3]), ha invitato la
ricorrente a versare, entro il 12 luglio 2013, un anticipo di fr. 400.-- (al
netto di eventuali spese postali o bancarie a carico della ricorrente) a
copertura delle presumibili spese processuali (art. 63 cpv. 4 PA), con
comminatoria di inammissibilità del ricorso in caso di decorso infruttuoso
del termine. Questo Tribunale ha altresì invitato l'insorgente a produrre,
sempre entro il 12 luglio 2013, idonea documentazione attestante che
l'importo di fr. 400.-- è stato tempestivamente versato alla posta svizzera
o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del
Tribunale.
4.2. Il 10 luglio 2013, l'insorgente ha versato l'importo di fr. 386.-- (cfr.
doc. TAF 5).
4.3. Con scritto dell'11 luglio 2013, inoltrato il 16 luglio 2013 (e ricevuto da
questo Tribunale il 19 luglio 2013), la ricorrente ha segnalato di
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trasmettere a questo Tribunale copia della ricevuta dell'8 luglio 2013 del
bonifico bancario dell'importo richiesto di una banca di B._ (doc.
TAF 7).
5.
Il Tribunale amministrativo federale, con decisione incidentale del 16
luglio 2013 (notificata il 22 luglio 2013; cfr. risultanze processuali e in
particolare l'avviso di ricevimento postale [doc. TAF 8]), ha invitato la
ricorrente a versare, entro il 19 agosto 2013, il saldo (integrale)
dell'anticipo equivalente alle presunte spese processuali di fr. 14.--, al
netto di eventuali spese postali o bancarie a carico della ricorrente, con
comminatoria di inammissibilità del ricorso in caso di mancato
versamento o di versamento solo parziale del richiesto saldo dell'anticipo
spese. Questo Tribunale ha altresì precisato all'insorgente che le
incombeva d'indicare all'operatore scelto i pertinenti dati del destinatario
della richiesta di trasferimento di fondi di denaro, di verificare la corretta e
tempestiva esecuzione dell'ordine da parte dell'operatore stesso nonché
di assicurarsi che quest'ultimo segnali se del caso alla banca
corrispondente estera che le spese e le commissioni sono a carico
dell'ordinante, fermo restando che era tenuta a pagare l'importo integrale
di fr. 400.-- ed assicurarsi che ciò avvenisse tenuto conto anche di
eventuali problemi connessi con il tasso di cambio. Il Tribunale
amministrativo federale ha pure invitato la ricorrente a produrre, sempre
entro il 19 agosto 2013, idonea documentazione attestante che il saldo
(integrale) dell'anticipo equivalente alle presunte spese processuali di fr.
14.-- è stato tempestivamente versato alla posta svizzera o addebitato a
un conto postale o bancario in Svizzera, in favore del Tribunale.
6.
Entro il termine impartito, l'insorgente ha versato l'importo di fr. 10.-- (cfr.
doc. TAF 9). La stessa, benché invitata da questo Tribunale a dimostrare
il versamento integrale del saldo dell'anticipo equivalente alle presunte
spese processuali, non ha altresì esibito alcun mezzo di prova
suscettibile di dimostrare il versamento integrale dell'importo di fr. 14.--
secondo quanto indicato nella decisione incidentale di questo Tribunale
del 16 luglio 2013 e neppure appare essersi informata presso questo
Tribunale, prima della scadenza del termine impartito con la decisione
incidentale del 16 luglio 2013, se l'integralità di detto importo fosse stata
tempestivamente versata alla posta svizzera o addebitata su un conto
postale o bancario in Svizzera in favore del Tribunale amministrativo

federale. In siffatte circostanze, e considerato che il richiesto saldo
dell'anticipo spese di fr. 14.-- è stato corrisposto solo parzialmente, il
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ricorso è inammissibile (art. 23 PA). Giova tutt'al più ancora rilevare che
l'inammissibilità del ricorso in esame non costituisce un formalismo
eccessivo (v., sulla questione, le sentenze del Tribunale federale
9C_343/2011 del 21 luglio 2011 e 9C_581/2008 del 27 gennaio 2009; cfr.
pure sentenza del Tribunale amministrativo federale C-8578/2010 del 12
aprile 2011).
7.
Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico la non entrata nel
merito di impugnazioni manifestamente inammissibili (art. 23 cpv. 1 lett. b
LTAF).
8.
Per eccezione, non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 PA
nonché art. 6 lett. b del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili
nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale del 21 febbraio
2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]). È pertanto restituito alla ricorrente
l'importo di fr. 396.--.
(dispositivo alla pagina seguente)
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