Decision ID: be3ba5cc-73ec-5b55-844b-95d34029346e
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
A. Il 27 maggio 2008 il CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge cantonale sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da impresario costruttore concernenti la realizzazione della nuova strada di quartiere SSV 13.
Il bando di concorso stabiliva che la commessa sarebbe stata aggiudicata al miglior offerente tenuto conto dei seguenti criteri d'aggiudicazione e fattori di ponderazione.
- Minor prezzo 40%
- Referenze 20%
- Attendibilità globale del prezzo 20%
- Programma lavori 15%
- Formazione apprendisti 5%
La posizione 131.100 del capitolato descriveva la commessa come la costruzione della nuova strada di quartiere SSV in zona Storta, raccordo alle vie esistenti, posa delle infrastrutture comunali e di quelle delle diverse aziende. Pavimentazione con miscela bituminosa. La posizione 142.100 descriveva i dati caratteristici dell'opera come segue: smantellamento delle vie di transito attuali, costituite da strade private con e senza pavimentazione bituminosa. Demolizione di muri di sostegno in calcestruzzo armato, scavi di sbancamento e creazione dei rilevati, posa delle infrastrutture nuovi muri di sostegno, posa del sottofondo in livelletta e pavimentazione bituminosa.
Le quantità principali delle opere da impresario costruttore erano le seguenti (pos. 143.100):
- demolizione calcestruzzo mc 240
- scavi in trincea canalizzazioni mc 1'300
- rifacimento recinzioni m 200
- movimentazione terra vegetale mc 500
- sbancamento strada mc 4'400
- forniture misto granulare mc 1'780
- rilevati mc 2'900
- discarica mc 3'700
- tubi PVC 150-200 m 110
- tubi PVC 250 m 90
- tubi PVC 300 m 135
- tubi PVC 350 m 25
- tubi PVC 400 m 90
- tubi PVC 500 m 180
- pozzetti ispezione pz 20
- CLS rinfianco mc 275
- casseri per muri di sostegno mq 900
- armatura kg 31'000
- calcestruzzo mc 265
La posizione 224.310 del capitolato precisava che le referenze dovevano essere specifiche nel campo della costruzione di strade pubbliche, riguardare solo opere realizzate o in fase di realizzazione dall'anno 2000 (compreso) ed essere allegate, indicando, l'anno di esecuzione, l'oggetto, il committente e l'importo di liquidazione (almeno fr. 200'000, IVA esclusa), intesi come costruzione, ampliamenti e modifiche di strade, comprese le sottostrutture. La posizione precisava che referenze dubbie o imprecise sarebbero state scartate.
Ogni referenza valida avrebbe conseguito un punto su una scala di note da 0 a 6.
B. In tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sei ditte del ramo. Fra queste, v'erano quella della ricorrente RI 1 (_) di fr. 1'449'780.80 e quella della resistente CO 1 (_) di fr. 1'165'068.55.
La ricorrente ha indicato le seguenti referenze:
anno lunghezza strada (m) committente descrizione progetto importo 1 2007 800 comune di _ correzione riali 1'200'000 2 2005 1'000 municipio di _ canalizzazione 1'250'000 3 2005 320 Dipartimento territorio lotto 9 e 3 _ 720'000 4 2005 560 municipio di _ canalizzazione 1'250'000 5 2001 450 municipio di _ nuova canalizzazione 80'000 6 2004 350 municipio di _ canalizzazione 913'000
Valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione, il 20 agosto 2008 il committente ha deliberato le opere alla _, classificatasi al primo posto con 499.60 punti.
C. Contro questa decisione, la RI 1, classificatasi al quarto posto con 451.85 punti, si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando che la commessa le sia aggiudicata.
L'insorgente rimprovera al committente di averle computato soltanto una referenza (n. 3: Dipartimento del territorio/_) delle sei indicate. Sostiene con dovizia di argomenti che le cinque referenze scartate sarebbero altrettanto ammissibili in quanto concernenti lavori analoghi. Le spetterebbero pertanto ulteriori 100 punti (20 punti per referenza).
D. All'accoglimento del ricorso si oppongono il committente e la CO 1 contestando le tesi dell'insorgente con argomenti che per quanto necessario saranno discussi nei seguenti considerandi.

Considerato, in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. In quanto partecipante alla gara d'appalto, la ricorrente è senz'altro legittimata a contestare la decisione di aggiudicazione (art. 43 legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966; LPamm; RL 3.3.1.1). Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.
1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 LPamm). Le parti non sollecitano l'assunzione di particolari prove.
2. Le cosiddette referenze servono essenzialmente ad attestare la capacità del concorrente di realizzare l'opera messa a concorso, rispettivamente di fornire la prestazione oggetto della commessa. Forniscono quindi anzitutto informazioni sull'idoneità del concorrente e non sulla bontà dell'offerta. La giurisprudenza, scostandosi dalla dottrina, ammette comunque la possibilità di utilizzarle come criteri d'aggiudicazione, in quanto atte a permettere al committente di esprimere indirettamente anche un giudizio sulla qualità dell'offerta (STA del 22 giugno 2005 n. 52.2005.173 consid. 3; AGVE 1999, 329 e rimandi).
Di regola, le referenze sono costituite da lavori analoghi, eseguiti dal concorrente con soddisfazione del committente, in epoca preferibilmente recente e per quanto possibile con il medesimo personale, soprattutto dirigente (quadri, specialisti).
Nella valutazione delle referenze, il committente fruisce di un ampio margine discrezionale, il cui esercizio può essere censurato da parte dell'autorità di ricorso unicamente nella misura in cui integra gli estremi della violazione del diritto, segnatamente sotto il profilo dell'abuso di potere (art. 61 cpv. 2 LPamm; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa, Agno 1997, ad art. 61 LPamm, n. 2 d). Presupposto irrinunciabile ai fini dell'esercizio di tale potere da parte del committente è una adeguata conoscenza delle prestazioni fornite a terzi, che vengono addotte dai singoli concorrenti a titolo di referenza. Questa esigenza richiama, a sua volta:
- la produzione, da parte dei concorrenti, di un'esauriente documentazione, che le descriva in dettaglio, specificandone le caratteristiche, l'importanza e l'epoca in cui sono state effettuate;
- una circostanziata verifica, da parte del committente, delle indicazioni fornite dai concorrenti, esperita secondo criteri uniformi ed eventualmente integrata dall'assunzione di informazioni supplementari, adeguatamente protocollate (AGVE 2000, 291; LGVE 2002-II-9);