Decision ID: 570a143a-bfed-5055-bf68-8c9e4057f8e5
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che il ricorrente è proprietario del ristorante "_" situato a _ in località _ (part. no. _ RFD);
che l'esercizio è stato oggetto di importanti interventi di trasformazione, che hanno determinato un sostanziale aumento della ricettività;
che constatata l'impossibilità di dotare il ritrovo dei posteggi prescritti dalle NAPR, il 28 marzo 1997 il municipio di _ ha imposto il versamento di un contributo sostitutivo per 33 posteggi mancanti;
che con decisione 23 settembre 1997 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, riducendo tuttavia a 30 il numero di posteggi mancanti;
che con sentenza 10 novembre 1997 il Tribunale cantonale amministrativo ha respinto l'impugnativa presentata da _ contro la predetta risoluzione governativa;
che con decisione 13 gennaio 1998 il municipio di _ ha quantificato il contributo in fr. 69'000.-- in applicazione dell'art. 3 cifra 1 lett. c del regolamento per il prelievo di contributi sostitutivi per posteggi, che fissa in fr. 2'300.-- il contributo imponibile per un singolo posteggio fuori della zona edificabile;
che con decisione 11 marzo 1998 il Consiglio di Stato ha confermato la predetta decisione respingendo l'impugnativa contro di essa inoltrata da _;
che, in sostanza, il Governo ha ritenuto che il numero di posteggi fissato dal municipio e confermato dalle istanze di ricorso non potesse essere rimesso in discussione;
che contro il predetto giudizio governativo il soccombente si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo l'annullamento del contributo richiestogli;
che il ricorrente ripropone in questa sede le censure con cui aveva tentato invano di rimettere in discussione il numero di posteggi determinante ai fini del calcolo del contributo sostitutivo;
che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio di _;
considerato,

in diritto
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 21 LE;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza ulteriori accertamenti (art. 18 PAmm);
che le prove chieste dal ricorrente (sopralluogo, richiamo atti relativi ai posteggi degli altri esercizi pubblici della zona) non appaiono atte a procurare a questo Tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio;
che, in effetti, il numero di 30 posteggi stabilito in modo vincolante dal Consiglio di Stato con decisione 23 settembre 1997 confermata da questo Tribunale con giudizio del 10 novembre seguente, cresciuto in giudicato, non può essere rimesso in discussione mediante censure volte a dimostrare che è stato calcolato in modo errato, che discrimina il ricorrente rispetto ad altri esercenti o che non tiene debitamente contro delle numerose, non meglio precisate alternative di parcheggio che esisterebbero nella zona;
che rimettere in discussione il numero di posteggi stabilito significherebbe calpestare in modo inammissibile i principi della sicurezza del diritto e della forza di cosa giudicata;
che la quantificazione del contributo, operata dal municipio in base ai valori indicati dall'art. 3 del regolamento citato in narrativa, non presta il fianco a critiche di sorta;
che, così stando le cose, il ricorso, palesemente privo di fondamento, anzi temerario, va senz'altro respinto;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;
visti gli art. 21 LE; 3 Regolamento contributi sostitutivi per posteggi di _, 3, 18, 28, 60, 61 PAmm