Decision ID: fa7df8af-d2dd-5cbb-9b4f-3ddb1deefdbc
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE _del 8 agosto/11 novembre 1994 dell’UE di Lugano _ e _ hanno escusso la _ per l’incasso di Fr. 14’333.35 oltre interessi al 7% dal 1. luglio 1994, indicando quale titolo di credito:”canone di locazione bar e sala bingo dal 1.7.1994 al 31.7.1994.”
Interposta tempestiva opposizione dall’escussa, i procedenti ne hanno chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.
B.
I procedenti fondano la loro pretesa su un contratto di locazione concluso il 15 giugno 1993 con la _ (doc. B) concernente una superficie di 165 o/oo situata nello stabile _, mapp. _a _. Il canone di locazione è stato fissato in Fr. 172’000.-- pagabili in rate trimestrali anticipate. In caso di ritardo nel pagamento la conduttrice si è impegnata a pagare un interesse di mora del 7%.
I creditori pretendono il pagamento del canone di locazione di Fr. 14’333.35 per il.mese di luglio 1994.
C.
L’escussa non è comparsa all’udienza di contraddittorio.
D.
Con sentenza 26 gennaio 1995 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza, argomentando che il contratto di locazione doc. B costituisce valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF.
E.
Contro la sentenza pretorile si è aggravata l’escussa sostenendo che l’inizio del contratto di locazione è stato posticipato al 1. dicembre 1993 con un pregiudizio finanziario di Fr. 80’000.--. Il 30 settembre 1993 è stato concluso un contratto di locazione per 72 posteggi. Questi non sarebbero stati tuttavia messi a disposizione come da contratto. Inoltre il verbale di consegna 1. dicembre 1992 non è stato firmato da due dei suoi membri del Consiglio di amministrazione e azionisti. D’altro canto l’oggetto della locazione non è stato consegnato in perfetto ordine e sarebbe rimasto tale, ad eccezione del collaudo e dell’avviamento dell’impianto di climatizzazione, avvenuto solo all’inizio di settembre 1994, con un danno per la _ di Fr. 100’000.--

Considerato
in diritto:
1.
a)
La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti).
b)
Il contratto di locazione doc. B, come correttamente ritenuto in sede pretorile, costituisce valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF per il canone di locazione del mese di luglio 1994.
c)
Le eccezioni dell’appellante, sollevate per la prima volta in sede di appello, non essendo comparsa all’udienza di contraddittorio, sono proceduralmente irrite, ritenuto che ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC in sede di appello è esclusa la facoltà di addurre nuovi fatti, prove ed eccezioni. Il rigetto provvisorio dell’opposizione pronunciato in prima sede va pertanto confermato.
2.
L’appello 6 febbraio 1995 _ va di conseguenza respinto.
La tassa di giustizia segue la soccombenza, mentre non si assegnano indennità, in mancanza di petitum in tal senso, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 51, 54, 67 e 68 cpv. 1 OTLEF).