Decision ID: 52bf9027-0949-5e0d-bd13-27bd47297482
Year: 2018
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. AT 1, nata nel 1975, titolare del negozio _, ha stipulato due distinte polizze assicurative presso CV 1 (di seguito: CV 1): la prima copre la perdita di guadagno in caso d’infortunio dopo 3 giorni d’attesa, la seconda copre la perdita di guadagno in caso di malattia dopo 30 giorni d’attesa (doc. A e B).","1.2. Il 15 giugno 2017 AT 1 è stata vittima di un infortunio alla spalla destra, che le ha causato un’incapacità lavorativa dell’80%. L’assicuratore ha versato le indennità fino al 30 settembre 2017.","1.3. Il 16 agosto 2017 AT 1 si è ammalata. La dr.ssa med. _ ha accertato un’incapacità lavorativa dell’80% (doc. D).","1.4. L’assicuratore, preso atto dell’incapacità lavorativa dovuta a malattia, ha informato l’assicurata che dopo il periodo d’attesa di trenta giorni, iniziato il 1° ottobre 2017 con la chiusura del caso “infortunio”, avrebbe versato le indennità giornaliere pattuite dal 31 ottobre 2017 (cfr. doc. E).","1.5. Il 5 dicembre 2017 AT 1 si è rivolta al TCA, chiedendo in sostanza, sulla base dell’art. _ CGA, di far decorrere il periodo di attesa per la “malattia” dal 16 agosto 2017 e di condannare l’assicuratore a versare la prestazioni dal 1° ottobre 2017 e non solo dal 31 ottobre 2017 (doc. I).","1.6. Con osservazioni del 15 gennaio 2018 CV 1, rappresentata dall’avv. RA 1, ha chiesto la reiezione della petizione con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione (doc. III).","1.7. Il 7 febbraio 2018 le parti sono state sentite nel corso di un’udienza dove l’attrice ha quantificato la pretesa in fr. 2'300.-- (doc. VI)."}

{"in diritto","2.1. Per quanto concerne l’indennità perdita di guadagno, va innanzitutto rilevato, come emerge da una sentenza del TF del 26 settembre 2007 (4A_53/2007), che l'art. 324a cpv. 1 CO prevede che se il lavoratore è impedito senza sua colpa di lavorare, per motivi inerenti alla sua persona, come la malattia, il datore di lavoro deve pagargli per un tempo limitato il salario, compresa un'adeguata indennità per perdita del salario in natura, in quanto il rapporto di lavoro sia durato o sia stato stipulato per più di tre mesi (sulle condizioni di applicazione di questa norma, cfr. Adrian von Kaenel, Verhältnis einer Krankentaggeldlösung zu Art. 324a OR, in: Krankentag-geldversicherung: Arbeits- und versicherungsrechtliche Aspekte, Zurigo 2007, pag. 109-131, in particolare pag. 111-115).","La durata del pagamento del salario dipende dalla durata del rapporto di lavoro (art. 324a cpv. 2 CO; sui criteri usualmente applicati dai tribunali in questi casi, cfr. Adrian von Kaenel, op. cit., pag. 116 seg.).","Salvo pattuizione contraria, l'obbligo di pagamento del salario in caso di malattia cessa con la fine del rapporto di lavoro (Hans-Rudolf Müller, Grundlagen der Krankentaggeldversicherung nach VVG, in: Krankentaggeldversicherung:  versicherungsrechtliche Aspekte, Zurigo 2007, pag. 19-45, in particolare pag. 20).","Queste norme configurano il regime legale di base a tutela del lavoratore, gli garantiscono una protezione minima alla quale non può essere derogato a suo svantaggio (art. 362 cpv. 1 CO; cfr. DTF 131 III 263 consid. 2.2 pag. 628).","L'art. 324a cpv. 4 CO prevede la possibilità di derogare al regime di base legale appena descritto mediante accordo scritto, contratto normale o contratto collettivo che sancisca un ordinamento almeno equivalente per il lavoratore (sull'aspetto dell'equivalenza cfr. Adrian von Kaenel, op. cit., pag. 120 segg.). Si tratta, di regola, di un regime che comporta una riduzione delle prestazioni del datore di lavoro durante il periodo minimo previsto dalla legge, ma compensa questa riduzione mediante l'estensione del periodo durante il quale il datore di lavoro procede al versamento (Gabriel Aubert, in: Commentaire romand, n. 50 ad art. 324a CO).","La deroga al regime di base deve essere pattuita in forma scritta.","Trattandosi di un accordo che concerne i diritti minimi del lavoratore, esso deve menzionare i punti essenziali del regime convenzionale, quali ad esempio la percentuale del guadagno assicurato, i rischi coperti, la durata delle prestazioni, se del caso la durata del periodo di attesa. Qualora – come spesso accade nella pratica - il datore di lavoro stipuli un'assicurazione d'indennità giornaliere in caso di malattia, l'accordo indica anche le modalità di finanziamento dei premi assicurativi; per il resto può rinviare alle condizioni generali di assicurazione o a un altro documento tenuto a disposizione del lavoratore (DTF 131 III 623 consid. 2.5.1 con numerosi riferimenti dottrinali).","2.2. Nella presente fattispecie trovano applicazione le _, edizione 2015 (doc. B).","Secondo l’art. _ delle condizioni contrattuali (CC) l’assicurazione protegge il contraente e i suoi collaboratori dalle conseguenze economiche dell’incapacità lavorativa in seguito a malattia o gravidanza (_). Il contratto di assicurazione e le condizioni contrattuali generali costituiscono il contenuto del contratto (_). Il contratto è soggetto alla LCA (_).","Ai sensi dell’art. _ CC l’evento assicurato è l’incapacità lavorativa in seguito a una malattia definita in percentuale della capacità lavorativa totale. Il grado di incapacità lavorativa deve essere di almeno il 25% (_). È considerata una malattia qualsiasi danno alla salute fisica, mentale o psichica che non sia la conseguenza di un infortunio e che richieda un esame o una cura medica oppure provochi un’incapacità lavorativa (_). È considerata incapacità lavorativa qualsiasi incapacità, totale o parziale, di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo di attività abituale. In caso d’incapacità lavorativa di lunga durata sono prese in considerazione anche le attività ragionevolmente esigibili in un’altra professione o campo di attività. Sono considerate tali le attività che, in base all’esperienza, sono realmente accessibili sul mercato del lavoro per la persona assicurata tenendo conto della sua formazione, della sua attitudine psichica ed intellettuale (_).","Per l’art. _ CC l’assicuratore versa un’indennità giornaliera al verificarsi dell’evento assicurato, dopo la scadenza del periodo di attesa che decorre con il verificarsi dell’incapacità lavorativa derivante da malattia, per un massimo di 730 giorni. Il periodo di attesa concordato contrattualmente viene dedotto dalla durata massima delle prestazioni.","Ai sensi dell’art. _ CC viene corrisposta la quota dell’indennità giornaliera assicurata corrispondente alla percentuale dell’incapacità lavorativa. È fatta salva la _. Se l’ufficio AI competente ha disposto un grado d’invalidità, l’incapacità lavorativa viene misurata in base a tale grado.","Secondo l’art. _ CC la durata massimale delle prestazioni è ottenuta indipendentemente del grado dell’incapacità di lavoro in funzione del numero di giorni durante i quali le indennità giornaliere totali o parziali sono state percepite.","L’art. _ CC prevede che le prestazioni risultanti dal contratto sono prestazioni dell’assicurazione danni.","Secondo l’art. _ CC la durata massima delle prestazioni è di 730 giorni, deduzione fatta del termine di attesa concordato e indicato nel contratto.","Per l’art. _ CC a ogni nuova malattia, le prestazioni vengono erogate solo allo scadere del periodo di attesa concordato.","Secondo l’art. _ (concomitanza di più malattie) se un’incapacità lavorativa è riconducibile a più malattie, queste vengono valutate separatamente ai fini del calcolo delle prestazioni. Per ogni malattia viene determinata in che misura un’incapacità lavorativa verificatasi è riconducibile ad essa. Per ogni malattia viene anche calcolato un proprio periodo di attesa. I diritti alle prestazioni calcolati in tal modo vengono cumulati. Tuttavia, indipendentemente dalla somma calcolata, viene versata al massimo l’indennità giornaliera totale.","Ai sensi dell’art. _ CC se una persona assicurata ha diritto ad assegni familiari o per i figli, a prestazioni in denaro secondo LAI, LAINF, LAM, LADI, LPP, da parte delle assicurazioni corrispondenti private o sociali in svizzera o all’estero o a prestazioni di terzi responsabili, l’assicuratore integra tali prestazioni durante l’esistenza di tale diritto, nell’ambito del proprio obbligo di prestazione fino a concorrenza dell’indennità giornaliera assicurata. Nessuna indennità è versata in caso di rendite per superstiti e assicurazione di somma fissa secondo l’art. 96 LCA.","Per l’art. _ CC se l’obbligo di prestazioni di terzi non è ancora stabilito, l’assicuratore versa le sue prestazioni solo a titolo di anticipo. In caso di riconoscimento ulteriore delle prestazioni da parte di terzi, la persona assicurata è tenuta a rimborsare all’assicuratore le prestazioni corrisposte. Il versamento di un anticipo comporta un rispettivo diritto di compensazione dell’indennità giornaliera con le prestazioni degli assicuratori sociali coinvolti, pari alle prestazioni versate anticipatamente.","Secondo l’art. _ CC i giorni durante i quali la CV 1 eroga solo prestazioni parziali a causa di prestazioni computabili di terzi sono conteggiati interamente ai fini del calcolo della durata delle prestazioni.","Va ancora evidenziato come nell’ “informazione sul prodotto e condizioni contrattuali” al punto _ figura che “viene considerato periodo di attesa il periodo che intercorre tra il verificarsi dell’evento assicurato (attestazione medica dell’incapacità lavorativa) e l’inizio dell’obbligo della CV 1 di corrispondere le prestazioni (versamento dell’indennità giornaliera)”."}