Decision ID: 2757d67d-29c7-52e6-88b9-ef5810314b2a
Year: 2019
Language: it
Court: CH_BVGE
Chamber: CH_BVGE_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: 

Fatti:
A.
Con scritto del 25 luglio 2017 l’Agencia Tributaria spagnola (di seguito: au-
torità richiedente) ha presentato una domanda di assistenza amministra-
tiva all’Amministrazione federale delle contribuzioni (di seguito: AFC o au-
torità richiesta), avente per oggetto il signor B._ (di seguito:
B._), per il periodo 1° gennaio 2012 – 31 dicembre 2014. Più pre-
cisamente l’autorità richiedente, considerando l’interessato “fiscal resident”
nel proprio territorio e pertanto ivi assoggettato illimitatamente, ha posto
diversi interrogativi al fine di ottenere informazioni, detenute a suo dire
presso il “BANCO ... SA” e la “A._” (di seguito: anche A._),
atte a determinare una corretta valutazione delle imposte dovute in Spagna
(“in order to ensure the proper assessment of taxes in Spain”). Ciò senza
tuttavia allegare e circostanziare i motivi a sostegno della propria conclu-
sione.
B.
Al fine di rispondere ai quesiti posti, l’AFC ha emanato 3 diversi decreti di
edizione il 16 agosto 2017. Conseguentemente, la banca C._ (a cui
è stato trasferito il patrimonio, con atto del ..., della banca già D._
SA) con scritto del 18 agosto 2017, la A._ con scritto del 6 settem-
bre 2017 e la Divisione delle contribuzioni della Repubblica e Cantone Ti-
cino (di seguito: DC) con scritto del 26 settembre 2017, hanno trasmesso
all’autorità inferiore le informazioni richieste. La DC ha tuttavia evidenziato
che l’interessato figurava essere “contribuente illimitatamente imponibile
nel Cantone Ticino”, ciò che a suo dire avrebbe comportato l’inadegua-
tezza della richiesta dell’autorità spagnola.
C.
Contestualmente, con lettera raccomandata del 12 settembre 2017,
B._ e la A._, per il tramite del loro patrocinatore comune,
hanno chiesto all’AFC l’accesso agli atti, in particolare alla domanda inol-
trata dallo Stato richiedente, e al contempo si sono opposti alla trasmis-
sione dei dati alla Spagna.
D.
Con email del 30 ottobre 2017, intesa quale decreto di edizione supple-
mentare, e con decreto di edizione supplementare del 6 febbraio 2018,
l’AFC ha chiesto alla DC di precisare e completare le informazioni tra-
smesse segnatamente con copia delle dichiarazioni di imposta e relative
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decisioni di tassazione, concernenti la A._ e B._, per il pe-
riodo 2012-2014. L’autorità inferiore ha parimenti chiesto di indicare se l’in-
teressato era proprietario, nel periodo in oggetto, di un’abitazione sita in
.... Il 24 novembre 2017 e il 22 febbraio 2018, la DC ha trasmesso quanto
richiesto precisando che l’interessato è divenuto proprietario dell’immobile
a ... solo il 18 maggio 2015.
E.
Il 23 marzo 2018 l’AFC ha indicato all’interessato e alla A._ quali
informazioni intendeva trasmettere all’autorità richiedente, e meglio le ri-
sposte ai requisiti da 1 a 19 formulati da quest’ultima, chiedendo la sotto-
scrizione dell’usuale formulario qualora essi avessero dato il proprio as-
senso. Con presa di posizione del 20 aprile 2018, essi hanno chiesto
all’AFC, in via principale di dichiarare inammissibile la richiesta di assi-
stenza amministrativa spagnola e in via subordinata di trasmettere esclu-
sivamente le comunicazioni prodotte dalla DC il 26 settembre e 24 novem-
bre 2017, stralciando le risposte fornite ai quesiti da 1 a 19.
F.
Con decisione finale dell’8 maggio 2018 l’AFC ha determinato di accordare
all’autorità richiedente l’assistenza amministrativa invocata e di trasmettere
le informazioni ottenute dalla C._, dalla A._, e dalla DC, così
come meglio indicato dal dispositivo 2 contemplante le 19 risposte alle do-
mande formulate dall’autorità richiedente.
G.
Con ricorso dell’8 giugno 2018 la A._ (di seguito: anche la ricorrente
o l’insorgente) e B._ hanno impugnato, con atto separato ma am-
piamente identico, la decisione dell’AFC dinnanzi al Tribunale amministra-
tivo federale (di seguito: anche il TAF o il Tribunale), chiedendo in via prin-
cipale il suo annullamento con la conseguente inammissibilità della do-
manda di assistenza amministrativa spagnola, protestate tasse spese e in-
dennità di ripetibili; in via subordinata la ricorrente ha chiesto l’annulla-
mento della decisione impugnata chiedendo di limitare la trasmissione
delle informazioni richieste alle comunicazioni del 26 settembre e del 24
novembre 2017 della DC con stralcio delle risposte dell’AFC ai quesiti da
1 a 19, posti dall’autorità richiedente, protestate tasse, spese e indennità
di ripetibili. A sostegno delle proprie pretese essa ha segnatamente censu-
rato la violazione della Convenzione tra la Confederazione Svizzera e la
Spagna del 26 aprile 1966, intesa ad evitare la doppia imposizione nel
campo delle imposte sul reddito e sulla sostanza (CDI CH-ES,
RS.0.672.933.21), evidenziando che le richieste spagnole sono “contrarie
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al principio della verosimile rilevanza”. Inoltre la ricorrente ha indicato che
“se cade [..] la verosimile rilevanza delle informazioni richieste con riguardo
al contribuente B._ cade automaticamente la rilevanza di una ri-
chiesta alla A._”.
H.
Con risposta dell’8 agosto 2018, l’autorità inferiore ha chiesto di respingere
il ricorso e di condannare la ricorrente al pagamento delle spese e delle
ripetibili. In buona sostanza l’autorità inferiore ha evidenziato l’adempi-
mento delle condizioni poste dalla legge al fine di concedere l’assistenza
amministrativa richiesta.
I.
Ulteriori considerazioni in fatto e in diritto saranno ripresi in appresso qua-
lora siano determinati per l’esito della causa.

Diritto:
1.
1.1 Riservate le eccezioni di cui all'art. 32 della Legge federale del 17 giu-
gno 2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32), non
adempiute nel caso in esame, il Tribunale amministrativo federale giudica
i ricorsi contro le decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale del 20 di-
cembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021) (cfr. art. 31
LTAF), emanate dall’AFC (cfr. art. 33 lett. d LTAF in combinato con l’art. 10
cpv. 1 della legge federale del 28 settembre 2012 sull’assistenza ammini-
strativa internazionale in materia fiscale [LAAF, RS 651.1]).
1.2 La LAAF disciplina, dal 1° febbraio 2013, l’esecuzione dell’assistenza
amministrativa internazionale in materia fiscale ai sensi delle convenzioni
per evitare le doppie imposizioni (art. 1 cpv. 1 lett. a LAAF).
1.3 Conformemente ai dettami dei combinati disposti degli artt. 37 LTAF e
19 cpv. 5 LAAF, la presente procedura ricorsuale dinanzi al Tribunale am-
ministrativo federale è regolata dalla PA, riservate disposizioni specifiche
contenute nella LAAF.
1.4 Pacifica è la legittimazione ricorsuale della ricorrente, essendo la de-
stinataria della decisione appellata e avendo un interesse a che la stessa
venga qui annullata (art. 48 cpv. 1 PA e 19 cpv. 2 LAAF). Il ricorso è poi
stato interposto tempestivamente (art. 20 segg., art. 50 PA), nel rispetto
https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/2dc1cb16-a63f-4d9b-8b3f-39a8bfe8831a?source=document-link&SP=3|a4tady
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delle esigenze di forma e di contenuto previste dalla legge (art. 52 PA). Il
ricorso è pertanto ricevibile in ordine e deve essere esaminato nel merito.
2.
2.1 Con ricorso al Tribunale amministrativo federale, che fruisce di pieno
potere cognitivo, possono essere invocati la violazione del diritto federale,
compreso l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento (art. 49 lett. a
PA), l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti
(art. 49 lett. b PA) nonché l'inadeguatezza (art. 49 lett. c PA; MOSER/BEU-
SCH/KNEUBÜHLER, Prozessieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, 2013,
pag. 88 n. 2.149 segg; HÄFELIN/MÜLLER/UHLMANN, Allgemeines Verwal-
tungsrecht, 7a ed., 2016, pag. 247 n. 1146 segg.).
2.2 L’autorità adita non è vincolata né dai motivi addotti (art. 62 cpv. 4 PA),
né dalle considerazioni giuridiche della decisione impugnata, né dalle ar-
gomentazioni delle parti (DTAF 2007/41 consid. 2 [pag. 529 e seg.];
MOOR/POLTIER, Droit administratif, vol. II, 3a ed., 2011, pag. 300 n. 2.2.6.5).
I principi della massima inquisitoria e dell'applicazione d'ufficio del diritto
sono tuttavia limitati: l'autorità competente procede difatti spontaneamente
a constatazioni complementari o esamina altri punti di diritto solo se dalle
censure invocate o dagli atti risultino indizi in tal senso (DTF 135 I 190
consid. 2.1; DTAF 2014/24 consid. 2.2 [pag. 348 e seg]; KÖLZ/HÄNER/BERT-
SCHI, Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 3a
ed., 2013, cifra 1135).
3.
3.1 L'assistenza amministrativa in materia fiscale tra la Svizzera e la Spa-
gna è regolata da convenzioni, complementari tra loro, tra cui la CDI
CH-ES e la Convenzione tra gli Stati membri del Consiglio d’Europa e i
Paesi membri dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo eco-
nomico (OCSE) del 25 gennaio 1988 sulla reciproca assistenza ammini-
strativa in materia fiscale, emendata dal Protocollo del 27 maggio 2010 (RS
0.652.1, Convenzione MAAT, in vigore per la Svizzera dal 1° gennaio 2017
e per la Spagna dal 1° febbraio 2013). Ora, lo Stato che presenta una ri-
chiesta di assistenza amministrativa alla Svizzera deve indicare su quale
specifica base legale intende fondare la propria richiesta, non potendosi
richiamare a più basi legali per la medesima domanda. Qualora l’AFC la
respinga, non essendo ottemperate le condizioni poste dalla base legale
indicata, lo Stato richiedente può presentare la medesima domanda preva-
lendosi però di un’altra base legale (cfr. Messaggio del Consiglio federale
concernente l’approvazione della Convenzione MAAT e la sua attuazione
https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/8a5dd572-7de5-4501-9bc3-2950bbd021ab?source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/9e079245-5dc0-492e-a2b5-b94579fa83e4?source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/9e079245-5dc0-492e-a2b5-b94579fa83e4?source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/9e079245-5dc0-492e-a2b5-b94579fa83e4?source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/9e079245-5dc0-492e-a2b5-b94579fa83e4?source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/DOC/ShowLawViewByGuid/b39d7a93-8f19-443a-88f6-1d06ac129b33/f2a267d6-8dc6-4d54-ae40-b1350ff5c759?source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/Doc/ShowDocComingFromCitation/6adbc4e9-1738-4cfd-b694-92fb0d34b26c?citationId=9253bf58-da65-48cd-9026-15a8bebbb9f6&source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/Doc/ShowDocComingFromCitation/94710918-49eb-4003-abb7-ca1b0d084266?citationId=8c6f56fd-bab1-4a4f-ab0e-dd4e9d10c383&source=document-link&SP=3|a4tady https://www.swisslex.ch/Doc/ShowDocComingFromCitation/94710918-49eb-4003-abb7-ca1b0d084266?citationId=8c6f56fd-bab1-4a4f-ab0e-dd4e9d10c383&source=document-link&SP=3|a4tady
A-3377/2018
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del 5 giugno 2015, FF 2015 4613, 4624; sentenza del TAF A-1944/2017
dell’8 agosto 2018 consid. 3.1.1).
3.2 In casu, l’autorità richiedente ha motivato la domanda di assistenza
amministrativa sulla base dell'art. 25bis CDI-ES (“request for information
under the terms of the article 25bis of our Double Taxation Convention”), il
cui contenuto ricalca in buona sostanza l’art. 26 del Modello OCSE di Con-
venzione fiscale contro le doppie imposizioni (di seguito: MC OCSE, che è
qui completato dal Commentario edito dalla stessa organizzazione: OCSE,
Modello de Convenzione fiscale contro le doppie imposizioni, versione ab-
breviata [commentario per ogni articolo], Parigi 2014, differenti versioni di
tale documento sono disponibili sul sito internet : www.oecd.org > thèmes
> fiscalité > conventions fiscales ; DTF 142 II 69 consid. 2), completato dal
paragrafo IV del Protocollo aggiuntivo alla CDI CH-ES (pubblicato
anch’esso in RS 0.672.933.21, di seguito: Protocollo CDI CH-ES).
4.
L’insorgente lamenta la duplice violazione del principio della verosimile ri-
levanza prescritto all’art. 25bis CDI CH-ES. Da una parte lo stato richie-
dente non illustrerebbe, “nemmeno succintamente”, i motivi che ritengono
B._ residente in Spagna dal 2012 al 2014, ciò che renderebbe la
domanda già di per sé inammissibile, poiché appunto priva di elementi fat-
tuali ed indizi necessari. Dall’altra la domanda di assistenza rispettiva-
mente la decisione impugnata che ne è seguita, contemplerebbero infor-
mazioni non pertinenti e troppo estese per dirimere il solo “conflitto sul
luogo di residenza di un contribuente”.
Inoltre la ricorrente ha evidenziato che qualora l’assistenza amministrativa
avente per oggetto B._ dovesse “cadere”, poiché in contrasto con i
disposti di legge invocati nel proprio ricorso e in quello di quest’ultimo
(come esposto in narrativa lettera G), anche i presupposti per la trasmis-
sione delle informazioni di sua pertinenza verrebbero meno.
5.
Ora, con sentenza A-3374/2018 di data odierna, il Tribunale ha ammesso
il ricorso di B._ nella vertenza con l’AFC. In particolare la presente
autorità giudiziaria ha ritenuto che la richiesta di assistenza dello Stato ri-
chiedente non permette un controllo di plausibilità e conseguentemente il
requisito della rilevanza verosimile non può essere considerato adempiuto.
Nella misura in cui l’asserzione di B._, ma pure della A._, in
punto alla violazione dell’art. 25bis CDI CH-ES, risulta fondata, non occorre
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entrare nel merito delle altre censure qui proposte, che peraltro sono iden-
tiche a quelle illustrate nella causa A-3374/2018. Anche la domanda a sa-
pere se l’insorgente abbia la legittimazione ricorsuale, in ordine alle rispo-
ste da 1 a 12 di cui al dispositivo 2, e aventi per oggetto informazioni pro-
venienti da C._, può rimanere irrisolta.
6.
Sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va pertanto ac-
colto e la decisione impugnata annullata.
7.
Nessuna spesa processuale è messa a carico di un’autorità federale, qui
soccombente (art. 63 cpv. 1 PA).
La ricorrente, che ha agito nel presente procedimento attraverso un patro-
cinatore, sopportando spese o disborsi, ha diritto alla rifusione di 3'750
franchi svizzeri a titolo di ripetibili (cfr. 64 cpv. 1 PA e artt. 7 cpv. 1 e 8 del
regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle
cause dinanzi al Tribunale ammnistrativo federale [TS-TAF; RS 173.20.2]).
8.
Contro la presente decisione, relativa ad un’assistenza amministrativa in-
ternazionale in materia fiscale, può essere interposto ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale federale (art. 83 lett. h della legge sul Tribunale
federale del 17 giugno 2005 [LTF. RS 173.110]). Il termine ricorsuale è di
10 giorni dalla sua notificazione. Il ricorso inoltre è ammissibile soltanto se
concerne una questione di diritto di importanza fondamentale o se si tratta
per altri motivi di un caso particolarmente importante ai sensi dell'art. 84
cpv. 2 LTF (art. 84a LTF). Il Tribunale federale è il solo competente a de-
terminare il rispetto di tali condizioni.
(il dispositivo è sulla pagina seguente)
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