Decision ID: 7282665c-668d-4eb0-8dab-1bda480f71b6
Year: 2017
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_002
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: public_law

Fatti:
A.
Con ricorso del 22 maggio 2017, la A._ SA ha impugnato davanti al Tribunale amministrativo federale una decisione della Divisione generale delle dogane in materia di riscossione posticipata dell'imposta sul valore aggiunto.
B.
Mediante decisione incidentale del 21 giugno 2017, il Tribunale amministrativo federale ha invitato l'insorgente a versare un anticipo delle spese processuali presunte di fr. 7'000.-- entro il 12 luglio 2017. La citata decisione indicava che, in caso di mancato pagamento entro il termine, il ricorso sarebbe stato dichiarato inammissibile. Essendo l'anticipo richiesto stato versato solo il 18 luglio 2017, con sentenza del 24 luglio 2017 il Tribunale amministrativo federale ha dichiarato inammissibile il gravame.
C.
Con ricorso in materia di diritto pubblico del 23 agosto 2017 la A._ SA è insorta davanti al Tribunale federale chiedendo che il giudizio dell'istanza inferiore venga annullato e l'incarto rinviato alla stessa per nuova decisione sull'ammissibilità del ricorso del 22 maggio 2017. Non sono stati ordinati atti istruttori.

Diritto:
1.
1.1. L'impugnativa può riguardare solo la questione dell'inammissibilità del ricorso interposto davanti al Tribunale amministrativo federale il 22 maggio 2017 decretata secondo quanto previsto dall'art. 63 cpv. 4 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA; RS 172.021).
Come emerge da una lettura del gravame, chi insorge davanti al Tribunale federale non mira tuttavia a criticare l'applicazione della menzionata norma in quanto tale, ma vuole in sostanza dimostrare che il mancato pagamento dell'anticipo spese non può esserle rimproverato e ottenere così una restituzione dei termini.
1.2. Così stando le cose, l'impugnativa interposta davanti a questa Corte non può però allora che essere dichiarata inammissibile.
Se infatti è vero che il ricorso in materia di diritto pubblico è in via di principio proponibile anche contro le decisioni del Tribunale amministrativo federale (art. 86 cpv. 1 lett. a LTF), occorre considerare che l'art. 86 LTF si fonda sull'idea che il Tribunale federale non si debba occupare di cause nelle quali vengono fatte valere critiche di cui può ancora pronunciarsi un'istanza inferiore. Ciò imponeva di conseguenza all'insorgente di formulare dapprima la sua domanda di restituzione allo stesso Tribunale amministrativo federale - come prescrive l'art. 24 PA - per poi eventualmente rivolgersi al Tribunale federale in caso di diniego di quanto richiesto (sentenze 2C_982/2012 dell'8 ottobre 2012 e 2C_845/2011 del 17 ottobre 2011 con ulteriori rinvii).
2.
Per quanto precede, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile secondo la procedura prevista dall'art. 108 LTF e trasmesso al Tribunale amministrativo federale per competenza. Il Tribunale federale rinuncia a prelevare spese (art. 66 cpv. 1 seconda frase LTF). Non sono dovute ripetibili (art. 68 cpv. 3 LTF).