Decision ID: 25e816c4-af6b-4daa-b30e-d6fbc0ef483d
Year: 2022
Language: it
Court: GR_VG
Chamber: GR_VG_002
Canton: GR
Region: Eastern_Switzerland
Law Area: social_law

I. Ritenuto in fatto:
1. A._, cittadina italiana con permesso di domicilio C UE/AELS, nacque
nel 1985, è celibe e da ultimo ha lavorato come architetta presso la
C._ a D._, dove pare risiedere attualmente. L'8 luglio 2021 si è
iscritta alla disoccupazione, rivendicando un'indennità giornaliera nella
misura del 60% a partire dal 1° settembre 2021 (act. C.3 e C.4).
2. Il 7 settembre 2021 l'Ufficio regionale di collocamento (RAV) di D._
ha deciso l'attribuzione di un impiego in merito a A._, invitandola a
candidarsi entro il 9 settembre 2021 presso la ditta E._ a F._
(act. C.6). Tale decisione è redatta in tedesco. Nel seguito A._ si è
candidata per e-mail in lingua inglese il 28 settembre 2021, allegando un
curriculum in lingua tedesca. Siccome la ditta riteneva essenziale la
conoscenza del tedesco, ha tentato di contattarla, senza successo. Di
conseguenza ha ritenuto ritirata la candidatura (vedi gli act. C.7 e C.9).
3. Il 24 gennaio 2022 l'Ufficio per l'industria, arti e mestieri e lavoro dei
Grigioni (UCIAML) ha invitato A._ a esprimersi in merito alla mancata
candidatura entro il termine (act. C.5). Tale scritto è stato redatto in
tedesco. A._ non ha reagito a detto invito.
4. Con decisione scritta in tedesco del 21 febbraio 2022 (act. C.10) l'UCIAML
ha sospeso il diritto all'indennità di A._ per 24 giorni, ritenendo che
l'assicurata non avrebbe osservato le istruzioni del servizio competente,
segnatamente non avrebbe accettato un'occupazione adeguata (art. 30
cpv. 1 lett. d LADI e art. 17 cpv. 3 LADI). Nella commisurazione della
sanzione ha tenuto conto del fatto che si sarebbe trattato di un impiego a
tempo parziale. In calce alla decisione ha indicato i mezzi di impugnazione,
ossia ha spiegato che contro quella decisione può essere sollevata
opposizione scritta all'UCIAML entro 30 giorni, precisando che
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l'opposizione deve contenere un petito, una motivazione e una firma
dell'opponente e deve essere redatta in una lingua ufficiale.
5. Il 1° marzo 2022 A._ ha scritto un'e-mail in tedesco, allegando una
scansione delle osservazioni scritte a mano in italiano e firmate (act. C.11).
In esse spiega di aver subaffittato il suo appartamento e di aver ricevuto
la lettera dell'UCIAML solo la settimana 8. Inoltre si sarebbe trovata a
viaggiare molto per lavoro a G._ e in Italia, dove starebbe seguendo
un progetto non remunerato di ristrutturazione di una casa per la sua
famiglia. Infine suo padre avrebbe avuto un infarto e sarebbe stato in
ospedale per un mese, dimodoché sarebbe stato per lei un periodo molto
concitato e si scuserebbe se non avrebbe assolto ai suoi doveri.
6. L'UCIAML ha spiegato a A._ con scritto del 17 marzo 2022 in lingua
italiana (act. C.12) che dalle sue osservazioni del 1° marzo 2022 non si
evincerebbe se lei sarebbe d'accordo o meno con la decisione del
21 febbraio 2022. Di conseguenza ha invitato A._ a comunicare entro
dieci giorni se intende sollevare opposizione. Ha precisato nuovamente
che giusta l'art. 10 cpv. 1 OPGA l'opposizione dovrebbe contenere una
conclusione e una motivazione, nonché la firma dell'opponente o del suo
patrocinatore, e che se lei dovesse rinunciare a sollevare opposizione,
l'UCIAML deciderebbe in base ai documenti presenti o non entrerebbe nel
merito dello scritto [n.d.r.: inteso verosimilmente quello del 1° marzo 2022].
7. A._ ha inoltrato una memoria scritta in italiano e non firmata il
22 marzo 2022, con la quale dichiara di opporsi alla decisione di
sospensione dal diritto all'indennità per 24 giorni (act. C.13). Spiega i
motivi perché ha rinunciato al rapporto di lavoro da agosto 2021 in poi,
volendosi mettere in proprio. Aggiunge che si sarebbe trasferita
temporaneamente a G._ perché lavorerebbe alla B._ come
assistente alla progettazione architettonica. Per questo motivo a
settembre sarebbe stata molto impegnata per la preparazione del
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semestre universitario iniziato il 20 settembre 2021. Successivamente si
sarebbero presentati altri avvenimenti spiacevoli, fra cui l'assenza del
professore responsabile del corso universitario e il malessere del suo
padre (di lei). Si appellerebbe alla comprensione dell'UCIAML, non
essendo stata sua intenzione essere inadempiente e sperando che possa
tenere conto della sua buona fede.
8. Con decisione su opposizione in italiano del 31 marzo 2022 l'UCIAML non
è entrato nel merito dello scritto di A._ (act. B.2; il documento non
figura invece fra gli atti dell'UCIAML inoltrati a questa Corte).
9. A._ ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone dei
Grigioni in italiano in data 14 aprile 2022 (act. A.1), chiedendo che venga
considerata risp. riconsiderata la sua opposizione inviata all'UCIAML il
22 marzo 2022. Al ricorso allega una copia firmata di tale opposizione
(act. B.1, definita espressamente "copia firmata" nel ricorso stesso)
nonché una copia della decisione impugnata (act. B.2; vedi n. 8 sopra).
L'UCIAML non avrebbe considerato i contenuti della sua opposizione e
non sarebbe nemmeno entrato nel merito della stessa per un errore
formale quale la mancanza della firma autografa. Si rivolgerebbe al
Tribunale per valutare il peso importante della decisione presa
dall'UCIAML contro un errore formale modesto. La decisione contestata si
tradurrebbe difatti in una somma di denaro importante per una persona
che al momento non avrebbe un guadagno.
10. Con risposta dell'11 maggio 2022 (act. A.2) l'UCIAML ha proposto la
reiezione integrale del ricorso, ripetendo essenzialmente la motivazione
della decisione impugnata.
11. Sulle ulteriori argomentazioni delle parti si tornerà – per quanto utile ai fini
del giudizio – nelle considerazioni di merito che seguono.
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II. Considerando in diritto:
1. Giusta l'art. 1 cpv. 1 della Legge federale sull'assicurazione contro la
disoccupazione e l'indennità per insolvenza del 25 giugno 1982 (Legge
sull'assicurazione contro la disoccupazione, LADI; RS 837.0) in unione
con l'art. 2 e l'art. 56 cpv. 1 della Legge federale sulla parte generale del
diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000 (LPGA; RS 830.1) le
decisioni su opposizione (e quelle contro cui un'opposizione è esclusa)
possono essere impugnate mediante ricorso. Ogni cantone istituisce un
tribunale delle assicurazioni per giudicare come istanza unica i ricorsi in
materia di assicurazioni sociali (art. 57 LPGA). È competente il tribunale
delle assicurazioni del cantone il cui servizio cantonale ha deciso (art. 100
cpv. 3 LADI e art. 128 cpv. 2 dell'Ordinanza sull'assicurazione obbligatoria
contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza del 31 agosto 1983
[Ordinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione, OADI;
RS 837.02]; cfr. l'art. 119 OADI). Il termine di ricorso è di 30 giorni dalla
notificazione della decisione (art. 60 cpv. 1 LPGA). Gli artt. 38 segg. LPGA
sono applicabili per analogia (art. 60 cpv. 2 LPGA).
1.1. Nell'occorrenza ha deciso l'UCIAML quale servizio cantonale ai sensi
dell'art. 85 LADI, cosicché è data la competenza di questa Corte (vedi
l'art. 1 cpv. 1 e l'art. 5 cpv. 1 della Legge d'applicazione sul collocamento
e sull'assicurazione contro la disoccupazione del 19 ottobre 2005
[LAdLC/LADI; CSC 545.100] in unione con l'art. 1 dell'Ordinanza della
legge d'applicazione sul collocamento e sull'assicurazione contro la
disoccupazione del 30 giugno 2009 [OLAdLC/LADI; CSC 545.270] e con
l'art. 49 cpv. 2 della Legge sulla giustizia amministrativa del 31 agosto
2006 [LGA; CSC 370.100]).
1.2. Oggetto di litigio è la sospensione dal diritto all'indennità giornaliera per
24 giorni. Questa Camera del Tribunale competente decide in
composizione di giudice unico giusta l'art. 43 cpv. 3 lett. a LGA, siccome
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non è prescritta una composizione di 5 giudici e in base agli atti (act. C.1)
il valore litigioso non supera i CHF 5'000.00 (CHF 5'925.00 [guadagno
assicurato] x 0.7 [l'aliquota dell'indennità giornaliera corrisponde all'70%
del guadagno assicurato giusta l'art. 22 cpv. 2 LADI] / 21.7 [conversione
del guadagno mensile in guadagno giornaliero ai sensi dell'art. 40a OADI;
il risultato intermedio corrisponde all'indennità giornaliera, arrotondata a
CHF 191.15] x 24 giorni = CHF 4'587.60).
1.3. Il ricorso della ricorrente, legittimata al ricorso, è tempestivo, contiene
perlomeno nel senso una motivazione sufficiente e un petito di principio
accoglibile ed è pertanto ricevibile in ordine.
2. In via preliminare fanno fatte alcune osservazioni sulla lingua. Si costata
difatti d'un canto che la procedura è stata condotta perlomeno all'inizio
prevalentemente in tedesco e successivamente si è passati all'italiano.
D'altro canto si nota che la ricorrente è di madrelingua italiana e pare
comprendere poco il tedesco (nel suo curriculum indica il livello A2).
Tuttavia per le questioni qui rilevanti pare aver capito di cosa si tratta e di
essersi difesa per i suoi interessi. La ricorrente figurando residente a
D._ e non avendo esplicitamente contestato l'uso del tedesco, non si
può rinfacciare all'UCIAML di aver usato a torto tale lingua per la
procedura. Del resto nonostante la decisione di sospensione sia stata
redatta in tedesco, perlomeno lo scritto del 17 marzo 2022 con cui si è
concesso un termine suppletorio per dichiarare se intende sollevare
opposizione è stato redatto in italiano, cosicché al più tardi in questo
momento alla ricorrente doveva essere chiaro cosa si chiedeva di lei. La
presente procedura di ricorso e anche questa sentenza sono comunque
tenute in italiano (cfr. l'art. 8 cpv. 2 della Legge sulle lingue del Cantone
dei Grigioni del 19 ottobre 2006 [LCLing; CSC 492.100]).
3. La questione che si pone è essenzialmente se l'UCIAML ha violato il diritto
non entrando nel merito dell'opposizione non firmata della qui ricorrente.
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3.1. Le decisioni dei servizi cantonali, fatte salve alcune eccezioni qui non di
rilievo, possono essere impugnate entro 30 giorni facendo opposizione
presso il servizio che le ha notificate (art. 52 cpv. 1 LPGA). La procedura
di opposizione è disciplinata dagli artt. 10 segg. dell'Ordinanza sulla parte
generale del diritto delle assicurazioni sociali dell'11 settembre 2002
(OPGA; RS 830.11). Come considerato a ragione dall'UCIAML, secondo
l'art. 10 cpv. 1 OPGA l'opposizione deve contenere una conclusione e una
motivazione e secondo l'art. 10 cpv. 4 OPGA (e non il cpv. 1) deve portare
la firma dell'opponente o del suo patrocinatore. Si tratta inoltre di un
principio generale di diritto, ancorato ad esempio all'art. 14 della Legge
federale di complemento del Codice civile svizzero del 30 marzo 1911
(Libro quinto: Diritto delle obbligazioni; CO; RS 220), che per la validità di
una memoria scritta si pretenda una firma fatta di propria mano. Un
documento elettronico, trasmesso ad esempio per e-mail, non è sufficiente
(vedi in dettaglio la DTF 142 V 152). La sanzione per la mancanza della
firma in questo caso è anch'essa prevista espressamente all'art. 10 OPGA.
L'art. 10 cpv. 5 OPGA prevede difatti che se l'opposizione non soddisfa i
requisiti di cui al cpv. 1 o se manca la firma (di cui al cpv. 4), l'assicuratore
assegna un congruo termine per rimediarvi, con la comminatoria che in
caso contrario non si entrerà nel merito. La giurisprudenza ha confermato
più volte tale sistema, ad esempio nella DTF 142 V 152 (nella quale si
trattava però di assicurazione contro gli infortuni).
3.2. Nel caso che qui ci occupa l'UCIAML ha reso attenta la ricorrente
all'esigenza imperativa della firma. Già nella decisione di sospensione –
benché redatta in tedesco – ha espressamente indicato che un'eventuale
opposizione deve essere firmata per poter essere considerata valida. In
seguito la ricorrente ha trasmesso, come detto, le sue osservazioni tramite
e-mail del 1° marzo 2022. Anche in quest'occasione l'UCIAML ha
informato la ricorrente che d'un lato non era chiaro se intendeva fare
opposizione e dall'altro soprattutto che in tal caso, in base all'art. 10
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OPGA, l'opposizione dovrebbe essere motivata, contenere un petito ed
essere firmata. Ha avvertito la ricorrente che in caso contrario, non
sarebbe entrato nel merito (benché va detto che la formulazione non era
molto precisa, lasciando come opzione anche quella di decidere in base
ai documenti presentati, il che non era comunque possibile in quella
costellazione). L'UCIAML ha dunque concesso un termine suppletorio per
rimediare in particolare alla mancanza della firma. La ricorrente ha
proceduto a trasmettere un nuovo scritto, questa volta pare per posta in
forma cartacea, dichiarando espressamente di sollevare opposizione.
Tuttavia questa memoria nella versione figurante agli atti dell'UCIAML non
è firmata. A ragione dunque l'UCIAML non è entrato nel merito della stessa
senza violare il diritto. Sebbene si tratta, a mente della ricorrente, di una
formalità, secondo il diritto svizzero la non entrata nel merito è corretta.
Anzi, l'UCIAML non sarebbe nemmeno stato autorizzato a trattare
l'opposizione nel merito. Il ricorso si rivela pertanto infondato e va respinto.
4. La procedura è gratuita (art. 61 lett. fbis LPGA). La parte soccombente
viene di regola obbligata a rimborsare alla parte ricorrente vincente le
spese necessarie causate dalla procedura (art. 61 lett. g LPGA; vedi anche
l'art. 78 cpv. 1 LGA). Nell'occorrenza la ricorrente vince la causa ma non
è patrocinata. Non le va pertanto riconosciuta un'indennità a titolo di
ripetibili.
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