Decision ID: 0715eb78-94f4-512c-82fb-d6a7758e8b0f
Year: 2010
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che con sentenza del 2 dicembre 2009 il Pretore della giurisdizione di Locarno Città ha respinto un'istanza promossa da RI 1 contro _ ponendo a suo carico gli oneri processuali di complessivi fr. 150.–;
che con istanza del 21 luglio 2010 lo CO 1, rappresentato della _, ha chiesto al Giudice di pace del circolo di Locarno di rigettare in via definitiva l'opposizione interposta da RI 1al PE n. _dell'UEF di Locarno notificatogli per l'incasso di fr. 150.– oltre accessori;
che all'udienza del 16 agosto 2010, indetta per il contraddittorio, il convenuto ha proposto di respingere l'istanza contestando di dover pagare delle spese giudiziarie riferite a una procedura alla quale non “ha potuto presenziare all'udienza in Pretura in quanto affetto da ernia inguinale”;
che statuendo quello stesso giorno il Giudice di pace, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante, ha accolto l'istanza;
che con ricorso del 25 agosto 2010, cRI 1 è insorto contro il predetto giudizio;
che l'atto non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

in diritto:
che nella procedura di rigetto definitivo dell'opposizione il giudice accerta d'ufficio e in ogni stadio di causa se il titolo prodotto dall'istante possiede tutti i requisiti indispensabili perché possa essergli riconosciuto carattere esecutivo ai sensi dell'art.
80 LEF (
D. Staehelin
, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 115 ad art. 80);
che la sentenza prodotta dall'istante, munita del timbro del suo passaggio in giudicato, ha carattere esecutivo (
Panchaud/ Caprez
, La mainlevée de l'opposition, 1980, § 109;
D. Staehelin
, op. cit., n. 7 e 8 ad art. 80 LEF);
che in presenza di una sentenza esecutiva il giudice deve pronunciare il rigetto definitivo dell'opposizione a meno che l'escusso non provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto, che è stato prorogato il termine per il pagamento oppure che è prescritto;
che il ricorrente non ha sollevato alcuna delle eccezioni testé indicate;
che la contestazione del ricorrente sul mancato rinvio dell'udienza da parte del Pretore della giurisdizione di Locarno Città esula dalla presente procedura di rigetto dell'opposizione ma doveva se del caso essere proposta nell'ambito di un ricorso contro la sentenza emessa il 2 dicembre 2009;
che non avendo evidenziato nessun titolo di cassazione, in particolare non quello dell'arbitraria valutazione delle prove ed errata applicazione del diritto da parte del giudice di pace (art. 327 lett. g CPC), il ricorso deve essere respinto;
che, infine, non spetta a questa Camera esprimersi in merito alla richiesta di condono formulata dal ricorrente il 26 agosto 2010, la questione esulando dalle sue competenze;
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il ricorrente essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone problema di ripetibili, il ricorso non essendo stato oggetto di intimazione.