Decision ID: 69551bb3-7e5e-50df-abf7-3c0d1f2aadfb
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che in parziale riforma di un decreto cautelare emanato il 18 novembre 1998 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, con sentenza del 12 maggio 1999 questa Camera ha ridotto i contributi alimentari dovuti da _ all’ex moglie _ a fr. 3743.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e a fr. 4143.– mensili dal 1° febbraio 1999, rispettivamente a fr. 650.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e a fr. 750.– dal 1° febbraio 1999 quelli dovuti al figlio _;
che il 7 giugno 1999 _ e _ hanno presentato alla Camera un’istanza di interpretazione (subordinatamen-te di revisione) in cui fanno valere due errori di calcolo: l’uno sul fabbisogno di _, che ammonta a fr. 4’216.– mensili (fr. 3’716.– dal 1° febbraio 1999), e l’altro sul reddito del medesimo, che è di fr. 8’769.– e non di fr. 8’709.– mensili, ciò che impone una rettifica del dispositivo;
che nelle sue osservazioni del 21 giugno 1999 _ aderisce all’istanza, salvo per quanto attiene al pagamento di spese e ripetibili;
e considerando

in diritto:
che a norma dell’art. 339 cpv. 1 CPC la correzione di una sentenza, se si tratta di errori materiali nella redazione o di semplici errori di calcolo (anche nei dispositivi), va chiesta – in caso di accordo fra le parti – “con unica istanza ed è fatta senza altra procedura”;
che in concreto _ non si oppone alla domanda, la quale va trattata perciò come un’istanza congiunta nel senso dell’art. 339 cpv. 1 CPC;
che, nel merito, la sentenza di questa Camera denota effettivi errori di calcolo, il reddito dell’attore risultando di fr. 8769.– mensili, a fronte di un fabbisogno di fr. 4216.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e di fr. 3’716.– dal 1° febbraio 1999;
che, di conseguenza, il contributo mensile per _ va rettificato in fr. 3868.– mensili fino al 31 gennaio 1999 e in fr. 4278 mensili dal 1° febbraio 1999, rispettivamente quello per il figlio in fr. 675.– e in fr. 775.– mensili;
che l’emanazione della sentenza rende senza oggetto tanto la richiesta di effetto sospensivo contenuta nel rimedio quanto la domanda di revisione formulata in subordine;
che per quanto concerne gli oneri dell’attuale giudizio, appare giusitificato rinunciare al prelievo di tasse e spese, mentre a giusta ragione _ contesta l’obbligo di dover rifondere ripetibili;
che, invero, essendovi accordo fra le parti, l’istanza di rettifica va ritenuta congiunta, sicché _ non può essere ritenuto soccombente;