Decision ID: b89df041-8411-5f0d-87b9-7b1cb5c13f82
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto
in fatto
1.1. AT 1, nato nel 1954, è stato impiegato presso la _ ed assicurato per la previdenza professionale, tramite il datore di lavoro, all’CV 1 (“CV 1
”; in seguito: CV 1
).
1.2. A seguito della domanda di rendita e del successivo iter giudiziario (cfr. STCA 32.2004.45 del 20 ottobre 2004 e STFA I 739/04 del 12 ottobre 2006), con due decisioni del 21 agosto 2008 l’Ufficio AI ha riconosciuto a AT 1 una rendita intera d’invalidità dal 1° ottobre 2001, con i seguenti gradi d’incapacità al guadagno: 100% dal 1° ottobre 2001, 70% dal 1° gennaio 2003 e 71% dal 1° gennaio 2004 in avanti (doc. D e E).
1.3. Con scritto 20 febbraio 2009 l’CV 1 ha determinato le prestazioni d’invalidità del secondo pilastro. Il grado d’invalidità è stato quindi fissato al 71%, con diritto ad una rendita intera d’invalidità; per il periodo 1° novembre 2002 - 31 dicembre 2005 l’ammontare della rendita è stato cifrato in fr. 37'167.-- annui (fr. 3'097,25 mensili); dal 1° gennaio 2006, a seguito delle nuove norme del Regolamento relative al coordinamento con altre prestazioni, la rendita è stata ridotta a fr. 2'303,75 al mese (doc. F).
Il calcolo della sovrassicurazione è stato esposto come segue:
"
(...)
La limite selon chiffre 3.3 alinéa 1 était réduite de 100% à 90% et est aussi pris en compte pour la coordination non seulement le revenu provenant d'une activité lucrative exercée par un assuré invalide ou le revenu de remplacement mais aussi le revenu ou le revenu de remplacement que celui-ci pourrait raisonnablement réaliser (chiffre 3.3 alinéa 3).
Le calcul de coordination selon chiffre 3.3 du règlement se présente donc comme suit:
salaire annuel déterminant CHF 81'900
adaptation à l'évolution des prix, nov. 2002 – janv. 2006 (3.8%) CHF 3'112
moyenne des éléments variables de salaire (STIP) 2003-2005) (6%) CHF 5'101
salaire déterminant selon chiffre 3.3 alinéa 2 CHF 90'113
limite de 90% selon chiffre 3.3 alinéa 1 CHF 81'102
=========
revenus: - rente de l'AI (2'030/mois) CHF 24'360
- revenu possible selon l'AI (*) CHF 28'247
- renchérissement payé par l'employeur CHF 850
-
rente d'invalidité de notre part CHF 27'645
- total CHF 81'102
=========
(*) montant de CHF 27'693 pour 2004 selon la décision de l'AI, adapté à l'évolution des prix, juillet 2004 – janvier 2006 (2.0%).
Dès le 01.01.2006
le montant de votre rente d'invalidité coordonnée est CHF 27'645 / année (= 2'303.75 / mois). (...)" (Doc. F)
AT 1, dapprima personalmente ed in seguito tramite il suo legale, ha contestato direttamente all’CV 1 il calcolo della sovrassicurazione, rispettivamente la riduzione della rendita dal 1° gennaio 2006, senza ottenere l’annullamento della riduzione (doc. L-P).
1.4. Con la presente petizione AT 1, per il tramite dell’avv. RA 1, ha chiesto l’erogazione di una prestazione d’invalidità di fr. 3'097.-- mensili a partire dal 1° gennaio 2006, dedotte le rendite già versate, con interessi di mora del 5% dal 1° marzo 2009.
In sostanza l’attore contesta l’applicazione del Regolamento 2006 al calcolo della sovrassicurazione, circostanza che ha portato alla riduzione della rendita d’invalidità dal 1° gennaio 2006, essendo il diritto alla prestazione sorto nel 2002. Dei singoli motivi verrà detto, per quanto occorra, nel prosieguo.
1.5. Con la risposta di causa l’CV 1, rappresentato dall’avv. _, in ordine sostiene la tardività della petizione, nel merito conferma la riduzione della prestazione d’invalidità conformemente alle norme di Regolamento in vigore dal 1° gennaio 2006.
1.6. Il 10 gennaio 2011 l’attore ha prodotto della documentazione, trasmessa per conoscenza alla parte convenuta (XV).
1.7. Il 10 febbraio 2011 il TCA ha chiesto all’attore una presa di posizione in merito alla non esigibilità del reddito da invalido determinato dall’Ufficio AI nelle citate decisioni 21 agosto 2008 (XVII), ricevendo risposta il 18 febbraio 2011 (XVIII).
Su richiesta di questo Tribunale, il 4 marzo 2011 l’istituto previdenziale convenuto ha presentato le proprie osservazioni in merito alla succitata presa di posizione di controparte (XIX).
considerato

in diritto
in ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG (STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008).
2.2. Nella petizione l’attore, con residenza all’estero, appellandosi all’art. 58 LPGA ritiene data la competenza territoriale dello scrivente Tribunale avendo egli mantenuto a Cimo il domicilio ed evidenziando inoltre come la sede dell’istituto previdenziale convenuto si trova a _.
Il riferimento alla LPGA ed in particolare all’art. 58 non è pertinente.
Giusta l'art. 73 cpv. 1 LPP ogni Cantone designa un tribunale che, in ultima istanza cantonale, decide sulle controversie tra istituti di previdenza, datori di lavoro e aventi diritto. Competente nel Canton Ticino è il Tribunale cantonale delle assicurazioni quale istanza unica (art. 8 LALPP). Con riferimento alla competenza territoriale, secondo l’art. 73 cpv. 3 LPP il
foro è nella sede o nel domicilio svizzeri del convenuto o nel luogo dell’azienda presso la quale l’assicurato fu assunto.
Con luogo dell’azienda non si intende la sua sede, bensì il luogo in cui essa viene effettivamente gestita (Schwarzenbach/Hanhart, Die Rechtspflege nach dem BVG, in SZS 1983 p. 178). Decisivo, inoltre non è il luogo dove l’assicurato è stato assunto, bensì quello in cui era assunto oppure era effettivamente attivo al momento in cui il rapporto di lavoro si è estinto rispettivamente nell’istante in cui la prestazione è divenuta esigibile (SZS 1994 p. 460 consid. 1). Se, quindi, il luogo dell’azienda muta, si modifica anche il foro.
Nel caso in esame, ricordato che in ambito di secondo pilastro la LPGA
non è applicabile
(Kieser, ATSG Kommentar, 2009, ad art. 2 n. 25 p. 50; fra le tante cfr. STFA B 27/01 e B 30/01 del 15 ottobre 2003, consid.
2)
, nulla osta all’ammissione della competenza territoriale del TCA poiché dal 1981 l’attore ha sempre lavorato in Ticino per la _ (cfr. scritto 10 gennaio 2010 dell’attore, XV). Del resto la competenza territoriale non è stata contestata dall’istituto convenuto.
2.3. Con la risposta di causa l’CV 1, con riferimento all’art. 60 cpv. 1 LPGA
(“il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l’opposizione è esclusa”
), ha eccepito a titolo puramente cautelare la tempestività della petizione.