Decision ID: 5caeb671-56b8-5e5a-8efa-78917d51d386
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 25 giugno 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Acquarossa, il CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 953.25 oltre agli interessi del 2.5% dal 18 giugno 2020 (indicando quale causa del credito la “Mercede curatori e tutori ARP anno 2019”), di fr. 50.– (per “Tassa diffida”) e di fr. 17.15 (per “Interessi sino al 17-06-2020”).","B. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 12 ottobre 2020 il CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Serravalle, la quale ha poi trasmesso l’incarto per competenza territoriale a quella di Acquarossa. Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte del 2 novembre 2020, completate nello scritto 12 novembre 2020. Con replica del 27 novembre 2020 il Comune ha ribadito la propria domanda.","C. Statuendo con decisione del 7 dicembre 2020, il Giudice di pace del Circolo di Acquarossa ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dal convenuto, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 100.– senz’assegnare indennità.","D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 21 dicembre 2020 per ottenerne in via principale l’annullamento e la reiezione dell’istanza e in via subordinata l’annullamento, la reiezione dell’istanza e il rinvio della causa al primo giudice affinché ordini al CO 1 di completare l’istanza di rigetto con le prove da lui indicate, in entrambi i casi protestate spese (dall’anticipo delle quali ha postulato l’esenzione) e ripetibili di fr. 500.–. Nelle sue osservazioni del 14 gennaio 2021, il CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo e della richiesta di esonero da anticipi. Mediante replica spontanea del 20 gennaio 2021 il reclamante ha confermato le proprie conclusioni."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto a RE 1 l’11 dicembre 2020, il termine d’impugnazione è scaduto lunedì 21 dicembre 2020 durante le ferie natalizie (dal 18 dicembre al 1° gennaio 2020: art. 56 n. 2 LEF) ed è stato prorogato per legge fino al terzo giorno utile dopo la fine delle stesse (art. 63 LEF per il rinvio dell’art. 145 cpv. 4 CPC; DTF 108 III 49), ossia giovedì 7 gennaio 2021, il 6 gennaio essendo festivo in Ticino (giorno dell’Epifania) e il 2 gennaio un sabato. Presentato il 21 dicembre 2020 (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}