Decision ID: 31d9d2f9-d499-5088-9060-1587805cbeeb
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che _ _ _ (1946), cittadino _, e _ _ (1940) si sono sposati a _ il _ 1984;
che con decreto del 4 giugno 1997 il Pretore della giurisdizione di Locarno Città ha pronunciato, su istanza di _, la scomparsa del marito con effetto dal 15 gennaio 1991;
che il 29 ottobre 1999 l'avv. _ _ _ -_, console onorario della Repubblica Federale _, ha chiesto la revoca della citata dichiarazione di scomparsa, _ _ _ risultando ancora in vita;
che il 26 novembre 1999 _ _ si è opposta all'istanza, postulando ulteriori accertamenti;
che esperita l'istruttoria, _ _ ha chiesto, il 15 settembre 2000, l'assunzione di nuovi mezzi di prova;
che con decreto del 19 settembre 2000 il Pretore ha accolto l'istanza e ha revocato la dichiarazione di scomparsa, senza prelevare tasse né spese;
che contro il citato decreto _ _ è insorta con un appello del 2 ottobre 2000 nel quale chiede, in via principale, l'annullamento della decisione impugnata o, in via subordinata, l'assunzione delle prove sollecitate il 15 settembre 2000 (escussione testimoniale della suocera e dello stesso marito);
che l'appello non è stato intimato all'avv. _ _ _ -_;
e considerando

in diritto:
che una dichiarazione di scomparsa può essere revocata dal giudice, a richiesta di ogni interessato, se la persona riappare oppure se pervengono informazioni attestanti che essa è ancora viva o lo era a un determinato momento (
Egger
in: Zürcher Kommentar, n. 5 ad art. 39 CC;
Nägeli/Guggenbühl
in: Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, ZGB I, Basilea 1996, n. 12 ad art. 38;
Pedrazzini/Oberholzer
, Grundriss des Personenrechts, 3
a
edizione, pag. 41);
che in concreto il Pretore ha revocato la dichiarazione di scomparsa sulla scorta di quanto hanno attestato _ _, fratellastro dello scomparso, e _ _r, agente di polizia a _ (_), davanti _
_
nel maggio del 2000;
che, dopo avere esposto perplessità sui tempi trascorsi tra le prime dichiarazioni di ricomparsa (1997) e l'istanza (1999), l'appellante sottolinea la genericità delle testimonianze e contesta l'esistenza di elementi atti a revocare la dichiarazione di scomparsa;
che dalle dichiarazioni di _ _ (31 maggio 2000) e di _ _ (18 maggio 2000) rese davanti al giudice _ _ _ risulta che _ _ _ è stato visto a _ nel novembre del 1999 e che nel maggio del 2000 ha telefonato a sua madre per la festa della mamma;
che l'appellante non censura le predette dichiarazioni di falso, ma ritiene necessario un approfondimento della situazione;
che nondimeno tali dichiarazioni, circostanziate e univoche, sono sufficienti per ritenere ancora vivo _ _ _;
che, contrariamente a quanto reputa l'appellante, non è necessario sapere dove l'interessato risieda, le notizie sulla sua esistenza essendo sufficienti per non ritenerlo scomparso;
che le perplessità sui tempi di trasmissione della documentazione dalla _ sono superate dalle dichiarazioni rese dai testimoni davanti al giudice tedesco e, comunque sia, non bastano a mettere in dubbio la veridicità delle stesse;
che l'appello deve pertanto essere respinto, le prove offerte dall'appellante rivelandosi superflue;
che, vista la particolarità del caso, si prescinde dal riscuotere tasse o spese, né si assegnano ripetibili alla controparte, cui l'appello non è stato nemmeno notificato;