Decision ID: e2a5093c-f2f2-4605-bac4-49d70e11a853
Year: 2002
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_002
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: public_law

Fatti:
Fatti:
A. Il 26 gennaio 2001 è apparso sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino no. 8/2001 il bando di concorso per l'ammissione alla scuola cantonale di polizia 2002. L'avviso riportava un elenco delle condizioni che dovevano essere adempiute dalle persone interessate ad inoltrare la loro candidatura. In particolare, per quanto attiene ai requisiti fisici, esso specificava che queste dovevano possedere un'acuità visiva minima, non corretta, di 0,3 per ambedue gli occhi.
Il 15 febbraio 2001 A._ si è sottoposta ad un "esame della vista per aspiranti gendarmi e agenti di polizia comunali" presso il suo oftalmologo di fiducia, dott. B._. Al termine della visita, il medico attestava che l'interessata rispondeva ai requisiti richiesti con restrizione, avendo una visione insufficiente o al limite. Il 24 febbraio successivo A._ ha quindi chiesto di essere ammessa alla scuola di polizia 2002, allegando alla sua domanda la documentazione richiesta nel bando.
L'11 luglio 2001 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino, visto il risultato degli esami scritti e orali sostenuti da A._, ha risolto di assumere quest'ultima quale aspirante gendarme a partire dal 1° gennaio 2002, "riservato l'esito della visita medica e il relativo preavviso del Medico cantonale". Con una lettera del 17 luglio 2001, il Comando della polizia cantonale ha trasmesso all'interessata una copia della citata risoluzione governativa, rallegrandosi con la stessa del risultato ottenuto.
L'11 luglio 2001 il Consiglio di Stato del Cantone Ticino, visto il risultato degli esami scritti e orali sostenuti da A._, ha risolto di assumere quest'ultima quale aspirante gendarme a partire dal 1° gennaio 2002, "riservato l'esito della visita medica e il relativo preavviso del Medico cantonale". Con una lettera del 17 luglio 2001, il Comando della polizia cantonale ha trasmesso all'interessata una copia della citata risoluzione governativa, rallegrandosi con la stessa del risultato ottenuto.
B. Il 5 settembre 2001 A._ ha dovuto sottoporsi ad una visita medica da parte del medico di fiducia dello Stato, dott. C._. Per quanto attiene all'esame dell'acuità visiva, questi decideva di chiedere l'intervento del dott. D._, specialista FMH in oftalmologia, per un controllo più approfondito della situazione. Il 13 settembre 2001 il dott. D._ ha visitato A._, pervenendo alla conclusione che ella non raggiungeva un'acuità visiva minima, non corretta, di 0,3 per ambedue gli occhi. Preso atto di ciò, il 25 settembre 2001 il dott. C._ ha comunicato alla Polizia cantonale che A._ andava considerata inabile alla professione per motivi di salute. Interpellato sulla questione, l'8 ottobre 2001 il Medico cantonale ha comunicato al vice comandante della Polizia cantonale che, a quello stadio della procedura, non era più suo compito pronunciarsi sull'idoneità fisica della candidata, dal momento che una decisione in proposito doveva essere presa dal Comando della polizia, tenendo conto del preavviso emesso dal suo medico di fiducia. Il 18 ottobre 2001 quest'ultima autorità ha pertanto risolto di escludere l'interessata dalla scuola di polizia 2002. La decisione è poi stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato ticinese mediante pronuncia del 27 novembre 2001.
B. Il 5 settembre 2001 A._ ha dovuto sottoporsi ad una visita medica da parte del medico di fiducia dello Stato, dott. C._. Per quanto attiene all'esame dell'acuità visiva, questi decideva di chiedere l'intervento del dott. D._, specialista FMH in oftalmologia, per un controllo più approfondito della situazione. Il 13 settembre 2001 il dott. D._ ha visitato A._, pervenendo alla conclusione che ella non raggiungeva un'acuità visiva minima, non corretta, di 0,3 per ambedue gli occhi. Preso atto di ciò, il 25 settembre 2001 il dott. C._ ha comunicato alla Polizia cantonale che A._ andava considerata inabile alla professione per motivi di salute. Interpellato sulla questione, l'8 ottobre 2001 il Medico cantonale ha comunicato al vice comandante della Polizia cantonale che, a quello stadio della procedura, non era più suo compito pronunciarsi sull'idoneità fisica della candidata, dal momento che una decisione in proposito doveva essere presa dal Comando della polizia, tenendo conto del preavviso emesso dal suo medico di fiducia. Il 18 ottobre 2001 quest'ultima autorità ha pertanto risolto di escludere l'interessata dalla scuola di polizia 2002. La decisione è poi stata confermata su ricorso dal Consiglio di Stato ticinese mediante pronuncia del 27 novembre 2001.
C. Il 14 gennaio 2002 A._ ha inoltrato dinanzi al Tribunale federale un ricorso di diritto pubblico con il quale domanda che la suddetta decisione governativa venga annullata e modificata nel senso che ella è ammessa alla scuola di polizia. Censura in sostanza la violazione del diritto di essere sentita e del principio della buona fede.
Chiamato ad esprimersi, il Consiglio di Stato ticinese si è riconfermato nel proprio giudizio. Dal canto suo il Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha postulato che il gravame sia integralmente respinto.
Chiamato ad esprimersi, il Consiglio di Stato ticinese si è riconfermato nel proprio giudizio. Dal canto suo il Dipartimento delle istituzioni del Cantone Ticino ha postulato che il gravame sia integralmente respinto.
D. Con decreto del 5 febbraio 2002, il Presidente della II Corte di diritto pubblico ha respinto la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo contenuta nel ricorso.

Diritto:
Diritto:
1. 1.1 L'atto querelato è una decisione di ultima istanza cantonale (art. 66 cpv. 2 combinato con gli art. 67 e 68 della legge ticinese sull'ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti, del 15 marzo 1995 [LORD]), impugnabile mediante ricorso di diritto pubblico fondato sulla pretesa violazione dei diritti costituzionali del cittadino (art. 84 cpv. 1 lett. a OG).
1.2 In materia di ricorso di diritto pubblico, la legittimazione ad agire presuppone, tra le altre cose, l'esistenza per l'insorgente di un interesse pratico e attuale alla modifica o all'annullamento della decisione impugnata, non solo quando è inoltrato il gravame, ma anche quando il Tribunale federale si pronuncia nel merito (DTF 118 Ia 488 consid. 1a con rinvii). La presente vertenza ha per oggetto l'esclusione della ricorrente dalla scuola di polizia 2002, i cui corsi hanno avuto inizio il 2 gennaio 2002. Si pone pertanto il quesito di sapere se ella disponga ancora di un simile interesse.
Il Tribunale federale rinuncia eccezionalmente - sia per il ricorso di diritto pubblico sia per quello di diritto amministrativo - all'esigenza dell'interesse pratico e attuale quando la pretesa violazione potrebbe sempre ripetersi in circostanze analoghe e un esame tempestivo della medesima sarebbe difficilmente attuabile prima che venga a mancare detto interesse (DTF 118 Ia 488 consid. 3a con rinvii). In concreto, appare verosimile che la fattispecie potrebbe ripetersi nelle stesse o in simili circostanze qualora la ricorrente dovesse decidere in futuro di nuovamente partecipare al concorso per l'ammissione alla scuola di polizia.