Decision ID: 3c07ea1f-b78d-5cf4-a4ca-187921201bca
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
La Cassa disoccupazione _ procede contro _ per l’incasso di Fr. 1’645.10.
B.
Con atto di pignoramento 12/16 gennaio 1996 l’UE di Lugano ha pignorato al reclamante la sua quota di comproprietà di 1⁄2 sulla PPP _ sita in territorio del Comune di _.
C.
Contro l’atto di pignoramento si è tempestivamente aggravato _ argomentando che l’origine del credito in oggetto va ricercata nell’indennità di disoccupazione, che tuttavia secondo l’art. 93 LEF non è pignorabile. Inoltre l’indennità non ha coperto lo stretto necessario che gli serve per vivere e nel 1995 non ha guadagnato nulla.
D.
Delle osservazioni della Cassa disoccupazione _ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato
in diritto:
1.
a)
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
b)
Ex art. 95 cpv. 1 LEF si devono pignorare in primo luogo i beni mobili, compresi i crediti. Saranno pignorati anzitutto gli oggetti di commercio quotidiano, e i meno necessari prima degli indispensabili. Secondo il cpv. 2 i beni immobili non possono essere pignorati, se non in quanto i beni mobili non bastino a coprire il credito, o se creditore e debitore di comune accordo lo richiedano.
c)
Le allegazioni del reclamante in merito all’impignorabilità dell’indennità di disoccupazione ed al fatto che tale indennità non era sufficiente a coprire il suo minimo vitale sono in casu inconferenti. Infatti l’UE di Lugano non ha pignorato indennità alcuna, ma ha proceduto ex art. 95 cpv. 2 LEF a pignorare i suoi beni immobili. Inoltre le sue argomentazioni in merito all’impossibilità di coprire il minimo vitale con l’indennità di disoccupazione sono estranee a questa procedura e vanno respinte.
2.
Il reclamo è irricevibile nella misura in cui _ contesta, almeno così sembra, il credito posto a fondamento dell'esecuzione.
3.
Il reclamo 24 gennaio 1996 _ va di conseguenza respinto.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).