Decision ID: bd2e1a34-a30f-5e90-84ff-1dabf8c9a70e
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. RI 1, nata nel 1970, da ultimo tecnica informatica, il 20 marzo 2019 ha inoltrato una domanda di prestazioni dell’AI (pag. 60 incarto AI).","1.2. Dopo aver esperito gli accertamenti ritenuti necessari ed aver acquisito le perizie specialistiche (reumatologica ad opera del dr. med. _, FMH reumatologia; psichiatrica ad opera del dr. med. _, FMH psichiatria e psicoterapia ed oftalmologica ad opera del dr. med. _, FMH malattie degli occhi), allestite per conto dell’assicuratore contro la perdita di guadagno in caso di malattia, _, preso atto del rapporto finale dell’SMR del 15 maggio 2020 e del rapporto del 19 maggio 2020 del Servizio integrazione professionale, l’UAI ha ritenuto l’assicurata reintegrabile nell’attività abituale e in attività adeguate senza la necessità di ulteriori misure, e con decisione del 30 giugno 2020 (doc. A), preavvisata dal progetto del 20 maggio 2020 (pag. 359 incarto AI), ha negato il diritto a prestazioni.","1.3. RI 1, rappresentata dalla RA 1, è insorta al TCA contro la predetta decisione, richiamando l’intero incarto AI e chiedendo in via principale l’annullamento della decisione e di fare ordine all’UAI di rettificare il reddito da valida conformemente all’ultimo salario conseguito e quello da invalida in funzione delle limitazioni da ultimo evidenziate nei rapporti medici e di rendere una nuova decisione. In via subordinata la ricorrente domanda l’annullamento della decisione ed il rinvio degli atti all’UAI per l’emissione di una nuova decisione previo complemento peritale ed indagine economica (doc. I). Riassunta la fattispecie, l’assicurata, dopo aver elencato i numerosi medici che l’hanno in cura, critica sostanzialmente l’agire dell’UAI che, malgrado il peggioramento dello suo stato di salute, non ha richiesto un aggiornamento delle perizie allestite dall’assicuratore malattie, non più attuali.","1.4. Con risposta del 18 settembre 2020, cui ha allegato l’intero incarto, l’UAI ha proposto la reiezione del ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione (doc. IV).","1.5. Dopo aver chiesto (doc. VI), ed ottenuto (doc. VII), una proroga, il 15 ottobre 2020 la ricorrente ha prodotto numerosi referti medici (doc. VIII/D-M) ed ha domandato un ulteriore termine per completare la documentazione alla luce del fatto che il 28 ottobre 2020 sarebbe stata visitata, per una nuova valutazione reumatologica, dal dr. med. _.","1.6. In seguito alla concessione di un nuovo termine, l’insorgente, in data 9 novembre 2020, ha prodotto un referto del 30 ottobre 2020 del dr. med. _, FMH reumatologia e medicina interna (doc. X/N).","1.7. Chiesta (doc XII) ed ottenuta (doc. XIII), una proroga, l’Ufficio AI si è espresso in merito il 3 dicembre 2020, ribadendo la richiesta di reiezione del ricorso ed allegando l’annotazione dell’SMR, dr.ssa med. _, del 2 dicembre 2020 (doc. XIV/1).","1.8. Chiamata a produrre nuove osservazioni (doc. XV), la ricorrente, in seguito alla concessione di due proroghe (doc. XVI-XIX), il 25 gennaio 2021 ha trasmesso un rapporto medico del 15 dicembre 2020 del dr. med. _, _ dell’Ospedale _ di _ ed un referto dell’11 gennaio 2021 del dr. med. _, specialista FMH medicina interna, medico fiduciario di _ (doc. XX/O-P).","1.9. Il 4 febbraio 2021 l’Ufficio AI ha evidenziato che il referto del dr. med. _ riprende problematiche già note, mentre il dr. med. _ attesta un’incapacità lavorativa dal 30 settembre 2020, ossia per un periodo successivo alla decisione impugnata (doc. XXII). Lo scritto è stato trasmesso all’insorgente per conoscenza in data 8 febbraio 2021 (doc. XXIII)."}

{"in diritto","2.1. Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno.","Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc, L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., 2007, p. 1411, n. 46).","Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parziale, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica di compiere un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo di attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra professione o campo d'attività (art. 6 LPGA).","L'incapacità al guadagno è definita all'art. 7 LPGA e consiste nella perdita, totale o parziale, della possibilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che entra in considerazione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o psichica e che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle misure d'integrazione ragionevolmente esigibili.","Secondo l’art. 8 cpv. 1 LPGA, è considerata invalidità l’incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.","La nozione d'invalidità di cui all'art. 4 cpv. 1 LAI e 8 cpv. 1 LPGA è di carattere giuridico economico, non medico (DTF 116 V 249 consid. 1b).","L'art. 28 cpv. 1 LAI prevede che l'assicurato ha diritto ad una rendita se: a. la sua capacità al guadagno o la sua capacità di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigibili; b. ha avuto un'incapacità al lavoro (art. 6 LPGA) almeno del 40% in media durante un anno senza notevole interruzione; e c. al termine di questo anno è invalido (art. 8 LPGA) almeno al 40%.","L'art. 28 cpv. 2 LAI prescrive che gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al 40%.","Ai sensi dell'art. 16 LPGA il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido). Il grado d'invalidità dell'assicurato deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito che egli ancora può conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe potuto guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portatore (Duc, op. cit., p. 1476, n. 213 e la giurisprudenza citata alla nota a pié pagina n. 264). Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido con quello ch'egli può tuttora realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale del raffronto dei redditi; DTF 128 V 30, 104 V 136; Pratique VSI 2000 p. 84).","Secondo la giurisprudenza per il raffronto dei redditi sono determinanti le circostanze esistenti al momento dell'(eventuale) inizio del diritto alla rendita ed i redditi da valido e da invalido devono però essere rilevati sulla medesima base temporale e la valutazione deve tenere conto di eventuali modifiche dei redditi di paragone intervenute fino alla resa della decisione e suscettibili di incidere sul diritto alla rendita (cfr. DTF 129 V 222).","2.2. In concreto, in seguito alla domanda di prestazioni AI, preso atto delle plurime patologie di cui è affetta l’insorgente, l’amministrazione ha richiamato l’incarto medico dall’assicuratore contro la perdita di guadagno in caso di malattia.","Dall’incarto emerge che l’insorgente è stata sottoposta ad una perizia reumatologica ad opera del dr. med. _, FMH reumatologia, che ha visitato l’interessata in data 17 giugno 2019. Nel referto del 7 luglio 2019 (pag. 539 e seguenti incarto AI), lo specialista, riassunti gli atti, l’anamnesi personale, recente, sistematica e sociale, l’esame reumatologico, ha posto le diagnosi reumatologiche con conseguenza sulla capacità lavorativa di sindrome panvertebrale con componente spondilogena cronica in ernie discali cervicali anamnestiche e ernia discale L4/L5 lussata caudalmente e tendinopatia con lesione parziale di basso grado dell’inserzione del gluteo minimo a sinistra.","Lo specialista ha ritenuto esigibile la precedente attività di “configuration manager in ambito IT”, ma con riduzione del rendimento del 20% per la necessità di alternare le posizioni corporee e di maggiori pause, ed ha stabilito che in ogni e qualsiasi attività adatta al suo stato di salute con le limitazioni ivi descritte, l’interessata è abile al lavoro al 100% e ciò dal 12 novembre 2018 (pag. 552 incarto AI).","Il dr. med. _ ha aggiunto che “essendo la sindrome fibromialgica generalizzata da tempo la patologia predominante alla base della sintomatologia algica generalizzata, vanno ricercate comorbidità psichiatriche che potrebbero ostacolare il reinserimento dell’assicurata nel mondo del lavoro, per cui suggerisco alla spettabile assicurazione di completare l’attuale accertamento con una perizia psichiatrica aggiuntiva” (pag. 553 incarto AI).","Il 5 agosto 2019 la ricorrente è stata visitata, su incarico del medesimo assicuratore, dal dr. med. _, FMH in psichiatria e psicoterapia, il quale, nel referto del 12 agosto 2019 (pag. 555 e seguenti incarto AI), riassunti gli atti, le dichiarazioni soggettive, l’anamnesi medica e sociale e l’esame clinico, ha posto la diagnosi di disturbo somatoforme da dolore persistente (F45.4). Descritte le risorse e le limitazioni secondo Mini-ICF-APP, lo specialista ha stabilito che dal profilo psichiatrico, al momento attuale, non è presente un disturbo affettivo di entità media o grave che potrebbe in qualche modo limitare ulteriormente la capacità lavorativa oltre a quanto stabilito a livello reumatologico dal dr. med. _ (pag. 564 incarto AI).","Il 22 ottobre 2019 il dr. med. _, FMH malattie degli occhi, ha allestito una perizia oftalmologica su incarico dell’assicuratore contro la perdita di guadagno in caso di malattia, dopo aver visitato l’insorgente il 21 ottobre 2019 (pag. 585-586 incarto AI). Posta la diagnosi oftalmologica di status dopo foto coagulazione della retina periferica in entrambi gli occhi per degenerazione retinica palizzata, distacco di vitreo bilaterale, lo specialista ha affermato che dal “punto di vista oftalmologico puro ella non presenta una inabilità lavorativa di alcun tipo ma si può discutere sulla presenza di effetti al contrasto degli schermi del computer dovuti al distacco di vitreo bilaterale ed inoltre una stanchezza facilmente raggiungibile a causa della fibromialgia diagnosticata altrove”. In un’altra attività la capacità lavorativa è del 100%. Egli ha concluso affermando che l’insorgente “potrebbe a mio parere anche mantenere l’attività lavorativa attuale con l’ausilio di un mezzo ottico dotato di filtri adeguati e con l’ausilio unico di un occhiale non progressivo che contribuirebbe anche al miglioramento della stanchezza. Non esiste invece una vera inabilità nel sollevamento pesi di cui la paziente ripete in continuazione resistenza” (pag. 586 incarto AI).","Il 15 maggio 2020 il medico SMR, dr.ssa med. _, specialista medicina del lavoro, perito certificato SIM, ha riassunto la numerosa documentazione medica agli atti, ha posto la diagnosi con ripercussione sulla capacità lavorativa di sindrome panvertebrale con componente spondilogena cronica in ernie discali cervicali anamnestiche e ernia discale L4/L5 lussata caudalmente, tendinopatia con lesione parziale di basso grado dell’inserzione del gluteo minimo a sinistra ed ha stabilito che l’insorgente dal 12 novembre 2018 è abile al lavoro nella sua precedente attività con una riduzione del rendimento del 20%, come stabilito dal dr. med. _, mentre in attività adeguate è completamente abile al lavoro con le limitazioni ivi figuranti (pag. 346 e seguenti incarto AI).","La dr.ssa med. _ ha poi citato alcuni estratti dei referti del dr. med. _ del 7 luglio 2019, del dr. med. _ del 12 agosto 2019 e del dr. med. _ del 22 ottobre 2019 (pag. 349-350 incarto AI).","Il 3 agosto 2020 la ricorrente ha prodotto un referto del 26 maggio 2020 della dr.ssa med. _, FMH gastroenterologia, un referto del 29 maggio 2020 della dr.ssa med. _, psichiatria e psicologia medica, del 5 giugno 2020 del dr. med. _ dell’_ e del 17 giugno 2020 del dr. med. _ (pag. 378-382 incarto AI).","Il medico SMR, dr.ssa med. _, si è espressa il 6 agosto 2020, confermando le sue conclusioni (pag. 386 incarto AI).","In sede di ricorso l’insorgente ha prodotto un rapporto informativo del programma terapeutico della _ del 10 agosto 2020 (doc. C), oltre a numerosa documentazione medica (doc. D-N).","Con annotazione del 2 dicembre 2020 il medico SMR, dr.ssa med. _, ha esaminato ogni singolo referto, confermando la sua valutazione (doc. XIV/1).","La dr.ssa _ ha affermato:","\" (...) In fase ricorsuale l’A presenta la seguente documentazione medica:","- doc. D, 11.02.2020, rapporto di valutazione dr.ssa med. _, _: (...)","Tale reperto depone per una banale pregressa infezione delle vie urinarie; la sintomatologia residua è inquadrabile nella nota sindrome fibromialgica in assenza di lesioni strutturali. Si tratta di un’affezione senza influsso sulla capacità lavorativa;","- doc. E, 13.05.2020 referto radiologico _, ecografia addome (superiore e inferiore);","Epatomegalia = fegato ingrossato. È un sintomo aspecifico e di frequente riscontro nelle immagini diagnostiche senza una patologia epatica sottostante. Di più Restante quadro ecografico addominale nei limiti della norma. Si tratta di un riscontro radiologico senza influsso sulla capacità lavorativa;","- doc. F, 23.09.2019, referto radiologico _, TAC addome totale + 10.04.2019, referto radiologico _;","eco addome superiore ed inferiore; la TAC addome totale del 23.09.2019, effettuata per sospetta calcolosi, conclude per reperto di normalità: Non formazioni litiasiche. Non lesioni focali dei principali organi parenchimatosi addominali.","Per l’eco addome superiore ed inferiore del 10.04.2019, sostanziale stabilità: Reperti pressoché sovrapponibili rispetto alla precedente indagine sopramenzionata del 18.12.2017;","- doc. G, 10.07.2020, rapporto _ di punzione terapeutica eco-guidata all’articolazione acromio-claveare sinistra + 28.04 e 12/20.05.2020, rapporti _ infiltrazione ACP spalla sinistra + 30.09.2019, referto radiologico _, artro-RM della spalla sinistra, già agli atti:","dalla valutazione fiduciaria del dr. med. _ del 07.07.2020 si apprende: 22.02.2017 dr.ssa med. _ fibromialgia con 18/18 tender positivi, scriveva che dall’ultimo controllo effettuato nel mese di ottobre 2016, la sua paziente aveva riferito un peggioramento del quadro clinico con più dolori a livello del cingolo scapolare ed occipitale da quando era caduta scivolando nella vasca da bagno picchiando sulla spalla di nuovo l’anca a Ds; ciò era avvenuto verso la fine dell’anno precedente e da quel momento continuava ad accusare cefalee occipitale ricorrenti.","Inoltre l’artroRMN del 30.09.2019 Spalla Sn eseguita in corso di punzione anteriore dell’articolazione scapolo-omerale Sn sotto controllo fluoroscopico e somministrazione articolare di 16 cc di Artirem referta (già agli atti): Articolazione acromion-claveare regolare. Configurazione acromiale curvata (tipo II) ... Nessuna lesione del capo lungo del bicipite.","Solco sotto-labbrale superiore, variante della norma del labbro glenoideo. Superfici scapolo-omerali regolari. Nessuna amiotrofia. CONCLUSIONI: 1. Nessuna artrosi acromion-claveare 2. Quadro d’impingement sub-acromiale 3. Tendinopatia del sovraspinato e lesione parziale di grado I (vedi referto).","Inoltre, riguardo le infiltrazioni con fattori di crescita endoarticolari, giova qui ricordare quanto attestato e consigliato dal dr. med. _ (28.11.2019, documento già agli atti) che a fronte di una buona mobilità /motilità nonché di una tendinopatia del sovraspinato e lesione parziale di grado I non ravvisa la necessità di intervenzione chirurgica: (...).","Pertanto può essere effettuato un trattamento infiltrativo con fattori di crescita come quelli già effettuati in passato dall’A nel 2016, quando era stata sottoposta ad infiltrazioni di plasma autologo all’anca Sn per una periartropatia cronica con netto miglioramento del controllo algico. Quindi l’A. ha dato seguito ai consigli ricevuti dal dr. med. _ sottoponendosi ad infiltrazioni con plasma autologo condizionato, le stesse a cui già in precedenza si era sottoposta, con giovamento, all’anca Sn.","Ricordo come per le infiltrazioni endoarticolari con fattori di crescita siano ancora in corso studi di validazione scientifica circa la loro efficacia clinica (...).","Si tratta pertanto di trattamenti di non comprovata evidenza scientifica.","- doc. H 05.06.2020 Ecografia polpaccio Ds:","Il quadro è compatibile con piccola lesione distrattiva di I grado: banale lesione muscolare che solitamente si tratta con farmaci tipici antiinfiammatori tipo Lasonil. Quindi si tratta di una patologia senza influsso sulla CL;","- doc. I. 10.09.2020, rapporto di valutazione dr. med. _ + trattamento con tossina botulinica 04.08.2020 scritto _, assunzione costi del trattamento con Botox + 25.11.2019 richiesta _ a _ + 13.07.2020, rapporto _, controllo di decorso due mesi dopo infiltrazione con Botox per cefalee di tipo misto, tensiva ed emicranica + 16.03.2020, ricetta medica dr.ssa med. _ e schema terapeutico;","Il dr. _ riprende le note diagnosi ed attesta: La paziente riporta stabilità clinica con lieve peggioramento della sintomatologia emicranica nelle ultime settimane. La paziente ritiene di aver ottenuto un beneficio dell’infiltrazione con tossina botulinica eseguita il 05.05.2020.","Esame clinico privo di reperti rilevanti.","13.07.2020 rapporto _, controllo di decorso due mesi dopo infiltrazione con Botox per cefalee di tipo misto, tensiva ed emicranica: esame clinico neurologico approfondito nella norma.","Dalla valutazione del dr. med. _ del 07.07.2019 si apprende: Il 21.12.2018 veniva redatto un rapporto da parte del servizio di neurologia dell’_ a riguardo di una valutazione ambulatoriale del 06.12.2018; venivano poste le diagnosi principali di emicrania senza aura: RM encefalo (01 e 09.2014): nella norma RM cervicale nativa (04.2014): nella norma, inoltre le diagnosi secondarie di insonnia con/su: videopolisonnografia (31.03.2014): frammentazione ipnica, poliartralgie delle piccole articolazioni delle mani (dr.ssa med. _), fibromialgia (dr.ssa med. _), pregressa isterectomia (2017), pregresso intervento al tunnel carpale Ds (circa 20 anni fa), pregresso intervento maxillo-facciale (circa 15 anni fa), periartropatia anca Sn cronica (dr.ssa med. _), tendomiogelosi dell’infraspinatus a Ds (dr.ssa _). Il servizio di neurologia affermava la paziente era affetta da un quadro algico cronico diffuso sul quale aveva sviluppato una sindrome delle gambe senza riposo. L’obiettività neurologica risultava priva di particolarità.","Riassumendo la patologia neurologica e la nozione di emicranie accompagnate da frammentazione ipnica, erano già ben descritte dal dr. med. _ nella sua valutazione del 07.07.2019. L’attuale presa di posizione del dr. med. _ non presenta fatti nuovi rispettivamente modificazioni significative rispetto a quanto già valutato a fine 2018;","- doc. L, 01.10.2020, rapporto dr. med. _, Specialista in Medicina Interna Generale;","indicazione di dolori a spalla sinistra, dove è nota una lesione parziale del sovraspinato con impingement sotto-acromiale, in progressiva ripresa con prescrizione di fisioterapia e esercizi; recidiva dolori per 5° dito medio mano sinistra e infiltrazione; dolori coscia sinistra dopo trauma distrattivo avvenuto a settembre da verificare con ecografia + 30.09.2020, certificato medico del dr. med. _ di inabilità lavorativa dal 30.09. al 31.10.2020 e prescrizione di fisioterapia;","Relativamente alla spalla Sn vedi quanto già osservato in proposito del documento G.","Relativamente alla recidiva di dolori al V dito mano Sn, ricordo come il dr. med. _ nella sua valutazione del 07.07.2020 attesti: Risente dolori alle articolazioni delle mani, alle quali vi sarebbe anche un fenomeno dei Reynaud.... Articolazioni delle dita senza tumefazioni articolari, diffusamente indolenzite, calli palmari all’altezza dell’articolazione metacarpofalangea IV e V dito mano Sn, chiusura dei pugni completa. ... Noto singoli calli palmari all’altezza delle articolazioni metacarpofalangee IV e V della mano Sn che suggeriscono un utilizzo regolare della mano sinistra contro resistenza, le articolazioni delle dita non appaiono tumefatte, ma risultano diffusamente indolenzite, la chiusura dei pugni da ambo le parti è completa. Tali disturbi sono stati esaurientemente discussi e motivati nella valutazione fiduciaria del dr. med. _ che precisa: I disturbi accusati, i deficit funzionali riferiti dall’A, non riscontrati durante l’esame peritale si spiegano dunque in minima parte con le alterazioni strutturali finora documentate.","E ancora nel rapporto del dr. med. _, _ del 11.10.2019 (fascicolo AI al 20.12.2019 pag. 6): poliartralgie delle piccole articolazioni delle mani di eziologia indeterminata (...)","Per i dolori alla coscia Sn in esiti al probabile trauma distrattivo avvenuto a settembre 2020 trattasi di eventuale banale lesione muscolare che solitamente si tratta con farmaci topici antinfiammatori tipo Lanosil. Quindi si tratta di una patologia senza influsso sulla CL;","- doc. M, appuntamento per visita presso il dr. med. _ + 25.06.2020 rapporto dell’_/dr.ssa med. _ riassuntivo trasmesso al dr. med. _ con richiesta di convocazione (secondo parere reumatologico);","Richiesta di secondo parere reumatologico della dr.ssa med. _ al dr. med. _ in un quadro di dolori pluridistrettuali seguita da molti specialisti, in passato anche sul piano reumatologico dalla dr.ssa med. _. Noi sostanzialmente la seguiamo nel contesto di diverse misure di contenimento impostate tra cui un programma di trattamento TENS-Cefaly (misura terapeutica non farmacologica che consiste in un apparecchio per neurostimolazione esterna del nervo trigemino) e ipnosi medica.","Ricordo come il dr. med. _ nella sua valutazione del 07.07.2020 attesti: Al momento viene seguita dall’_, trattata mediante autoipnosi, ozonoterapia, 1 volta a settimana si reca da un fisioterapista presso l’_ per le sue contratture al collo, fino a poco tempo fa veniva anche sottoposta a fisioterapia presso una struttura di _, per fibromialgia, trattamento che prevede di riprendere a breve.","Trattasi pertanto di elementi di un programma integrato del contenimento del dolore già analizzati in precedenza;","- doc. N, 30.10.2020, rapporto dr. med. _.","Il dr. med. _ attesta: Basandomi sulla documentazione a disposizione, confermo la diagnosi di una sindrome algica cronica classificabile come fibromialgia.","Come corollario e parte importante associata alla patologia fibromialgica sono note cefalee miste, caratteristici disturbi del sonno importanti e un affaticamento spiccato con disturbi di memoria e concentrazione, aspetti distonici neurovegetativi e stress inseriti in un contesto ansioso.","A tal proposito si ricorda quanto messo in evidenza dalla valutazione fiduciaria esperita dal dr. med. _: Generalmente dorme poco... Ha l’impressione di non riuscire a concentrarsi come dovrebbe, sul lavoro ricorda che “dimenticava le cose, faceva errori” e poi “non riusciva ad aggiornarsi”. Guida senza problemi particolari, in modo sicuro e concentrato.","Anche relativamente agli aspetti neurodistonici neurovegetativi riferiti dal Dr. _ (vedi addominalgie diffuse, sensazione di non completo svuotamento vescicale, colon irritabile, stitichezza – già valutato quale corollario della fibromialgia dalla dr.ssa med. _ nella sua relazione del 27.10.2016, fascicolo AI al 20.12.2019 pag. 16-ecc...) ricordo come questi sintomi siano risultati, a tutti gli accertamenti paraclinici (ecografie, TAC,...) effettuati fino ad oggi, negativi.","Trattasi pertanto di elementi sintomatici fibromialgici, già analizzati in precedenza.","Da ultimo, per completezza, relativamente agli aspetti psichiatrici contenuti nel rapporto medico a firma dr.ssa med. _ e psicologa _ del 29.05.2020 devo rilevare che non contiene ulteriori informazioni a carattere medico.","Infatti il precedente rapporto dr.ssa med. _ / psicologa _ del 17.06.2019 cita esclusivamente un rapporto psicologico ed una blanda presa a carico farmacologia a cura del Dr. _ (30.10.2019 in GED nel Fasciolo AI al 12.11.2019).","L’attuale certificato appare redatto per confutare la perizia fiduciaria del Dr. _ di agosto 2019 e questo a distanza di oltre 10 mesi dall’esecuzione della stessa.","La dr.ssa med. _ e la psicologa _, in assenza di una chiara descrizione oggettiva di status e di una presa a carico pongono diagnosi di sindrome depressiva ricorrente, episodio attuale di media gravità ed in modo del tutto soggettivo, modificano le conclusioni della valutazione, anche testistica, formulata dal dr. med. _.","In assenza di una valutazione oggettiva lo scritto del 29.05.2020 appare quindi come un diverso apprezzamento da parte delle scriventi di quanto valutato in modo oggettivo ed esaustivo (anche attraverso l’esecuzione di mini-ICF) dal dr. med. _.","Inoltre trascorsi oltre 10 mesi dall’esecuzione della valutazione peritale non si fa alcun cenno all’evoluzione del disturbo sull’arco di questi 10 mesi.","È del tutto improbabile che un eventuale disturbo depressivo adeguatamente trattato non abbia avuto un’evoluzione positiva rispettivamente sia stato trattato esclusivamente con psicoterapia di sostegno per lungo tempo in assenza di presa a carico specialistica psichiatrica.","Tutta la documentazione presentata dall’assicurata sia in sede di audizione che ricorsuale non presenta fatti nuovi rispettivamente modificazioni significative rispetto a quanto già valutato nel rapporto finale SMR del 15.05.2020.” (doc. XIV/1)","Pendente causa la ricorrente ha prodotto un referto del dr. med. _, specialista FMH medicina interna, redatto per l’assicuratore malattie contro la perdita di guadagno, e relativo ad una visita dell’11 gennaio 2021 (doc. P). Il medico evidenzia che l’interessata lavora come operatrice informatica, che il contratto di lavoro è in vigore e che dal 30 settembre 2020 è inabile al lavoro al 100%. Il medico ha affermato che l’assicurata è confrontata con una complessa polipatologia a decorso cronico, nonostante la quale è sempre riuscita a lavorare, seppure con difficoltà. L’incapacità lavorativa attuale è dovuta principalmente alla cruralgia sx, che mantiene un carattere invalidante e resta di natura non chiara, nonostante gli accertamenti sino ad ora effettuati. Per una migliore definizione della situazione, è necessario attendere le visite della specialista neurologa dr.ssa med. _ e della specialista urologa dr.ssa med. _, già programmate. Il dr. med. _ ha confermato la completa inabilità lavorativa dal 30 settembre 2020 con prognosi incerta.","L’insorgente ha pure prodotto un certificato del dr. med. _, _, in cui si afferma che l’interessata è un soggetto atopico con plurime sensibilizzazioni sui pluriallergeni stagionali e perannuali. In questo contesto è da leggersi un’orticaria cronica spontanea giugulata con anti-H1 dell’ultima generazione al bisogno, così come una sindrome orale crociata (SOC). “Non di meno, in un contesto atopico, è da notarsi una diagnosi recente di celiachia per la quale attualmente la paziente segue scrupolosamente un regime alimentare senza glutine” (doc. O).","2.3. Per costante giurisprudenza (cfr. STF 9C_13/2007 del 31 marzo 2008), al fine di poter graduare l'invalidità, all'amministrazione (o al giudice in caso di ricorso) è necessario disporre di documenti che devono essere rassegnati dal medico o eventualmente da altri specialisti, il compito del medico consistendo nel porre un giudizio sullo stato di salute, nell'indicare in quale misura e in quali attività l'assicurato è incapace al lavoro come pure nel fornire un importante elemento di giudizio per determinare quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato (DTF 125 V 256 consid. 4 pag. 261; 115 V 133 consid. 2 pag. 134; 114 V 310 consid. 3c pag. 314; 105 V 156 consid. 1 pag. 158). Spetta in seguito al consulente professionale, avuto riguardo alle indicazioni sanitarie, valutare quali attività professionali siano concretamente ipotizzabili (Meyer/Reichmuth, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 2014, ad art. 28a, pag. 389).","Quanto alla valenza probante di un rapporto medico, determinante è che i punti litigiosi importanti siano stati oggetto di uno studio approfondito, che il rapporto si fondi su esami completi, che consideri parimenti le censure espresse dal paziente, che sia stato approntato in piena conoscenza dell'incarto (anamnesi), che la descrizione del contesto medico sia chiara e che le conclusioni del perito siano ben motivate. Determinante quindi per stabilire se un rapporto medico ha valore di prova non è né l'origine del mezzo di prova, né la denominazione, ad esempio quale perizia o rapporto bensì il suo contenuto (DTF 125 V 352 consid. 3 e 122 V 160 consid. 1c; in fine con rinvii).","Le perizie affidate dagli organi dell'AI o dagli assicuratori privati, in sede di istruttoria amministrativa, a medici esterni o a servizi specializzati indipendenti, i quali fondano le proprie conclusioni su indagini approfondite e giungono a risultati concludenti, dispongono di forza probatoria piena, a meno che non sussistano indizi concreti a mettere in causa la loro credibilità (STF 8C_535/2007 del 25 aprile 2008).","Nella DTF 137 V 210 il TF ha concluso che l'acquisizione delle basi mediche per poter emettere una decisione attraverso perizie effettuate da istituti esterni come i SAM nell'assicurazione invalidità svizzera, come pure il loro utilizzo nelle procedure giudiziarie, è di per sé conforme alla Costituzione e alla Convenzione europea (consid. 2.1-2.3). Contestualmente la nostra Massima Istanza ha inoltre ritenuto necessario adottare dei correttivi tanto a livello amministrativo (assegnazione a caso dei mandati; differenze minime delle tariffe della perizia; miglioramento e uniformizzazione dei criteri di qualità e di controllo e rafforzamento dei diritti di partecipazione; consid. dal 3.2 al 3.3, 3.4.2.6 e 3.4.2.9) quanto a livello dell’autorità giudiziaria (in caso di accertata necessità di ulteriori chiarimenti, il Tribunale cantonale o il Tribunale federale amministrativo devono per principio essi stessi ordinare una perizia medica i cui costi sono posti a carico dell'assicurazione invalidità; consid. 4.4.1.3, 4.4.1.4 e 4.4.2)."}