Decision ID: 39125a50-a29a-5ddf-b13a-553a663cc190
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la
Sezione della circolazione
, con decisione
del 22 luglio 2005
, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.-, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.- e le spese di fr. 10.-, per i seguenti fatti accertati il _ in territorio di _:
“
ha posteggiato il veicolo TI _ fuori dai posti delimitati
”;
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCStr; 79 cpv. 1 OSStr;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso
del 29 luglio 2005
, in cui postula in sostanza l’annullamento della multa;
che nelle osservazioni
del 22 settembre 2005
la
Sezione della circolazione
dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice “la più ampia facoltà di giudizio”;
considerato

in diritto:
che la competenza
di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che per l'art. 27 cpv. 1 prima frase LCStr l'utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali; giusta l’art. 79 cpv. 1 OSStr, i posti di parcheggio sono delimitati da linee bianche ininterrotte, in casi particolari da linee blu o gialle, continue (prima frase); dove esistono posti di parcheggio i veicoli possono essere parcheggiati solamente entro i limiti di queste aree (quarta frase);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCStr); per il parcheggio fuori dei posti delimitati (art. 79 cpv. 1 OSStr), fino a due ore, l’allegato 1 all’ordinanza sulle multe disciplinari prevede una multa di fr. 40.- (infrazione n. 252.a);
che la Sezione della circolazione rimprovera al multato di avere posteggiato il veicolo "fuori dai posti delimitati", alle 11.30 del _, in _ a _;
che l’insorgente non nega di per sé che il veicolo si trovasse nel luogo indicato dalla polizia, ma adduce – fra l’altro – di essersi limitato a fermarsi per scaricare “uno scatolone pesante” destinato a una coppia di anziani ch’egli suole aiutare nel disbrigo delle faccende quotidiane;
che l’agente denunciante ha dichiarato che “
in data _, durante il turno di pattuglia, siamo transitati in Via _ la prima volta verso le 11.00, notando
diversi veicoli
parcheggiati fuori dagli stalli demarcati. Alle ore 11.30, dopo un intervento, ci siamo recati nuovamente nella via sopraccitata elevando la contravvenzione a tutti i veicoli posteggiati fuori dagli stalli. Inoltre il veicolo del denunciato era chiuso, e non
sembrava
che qualcuno stesse effettuando un carico o scarico
” (cfr. contro-osservazioni del 19 settembre 2005);
che le constatazioni di polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza; rientra quindi nelle attribuzioni dell’autorità decidente apprezzare liberamente la concludenza delle dichiarazioni rese dall’autore dell’accertamento ed esaminare la pertinenza della descrizione dei fatti, tenendo conto delle argomentazioni sollevate dal multato;
che nell’evenienza concreta non è possibile concludere con certezza – né l’agente denunciante pretende – che il veicolo del ricorrente fosse già presente alle 11.00, e neppure si può escludere che l’interessato sia tornato al parcheggio dopo avere depositato lo scatolone, limitandosi quindi ad una sosta per lo scarico (cfr. art. 19 cpv. 1 ONC);
che raffrontando le versioni del multato e dell’agente, questo giudice non perviene in definitiva al convincimento oltre ogni ragionevole dubbio che il multato abbia effettivamente commesso l’infrazione ascrittagli;
che del resto la stessa Sezione della circolazione, preso atto delle doglianze ricorsuali e delle contro-osservazioni di polizia, si è rimessa al giudizio della Pretura penale;
che ciò posto, si giustifica di accogliere il ricorso, di annullare la decisione impugnata e di rinunciare al prelievo di oneri processuali;
per questi motivi visti gli art.
3, 27 cpv. 1, 90 n. 1 LCStr; 79 cpv. 1 OSStr; 19 cpv. 1 ONC;
1 segg. LPContr;