Decision ID: bda2216e-098a-5e86-b466-ba79c29f98f0
Year: 2016
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con decreto del 17 novembre 2014 il Procuratore pubblico _ ha abbandonato il procedimento penale nei confronti di _ e CO 1 per i reati di danneggiamento e di maltrattamento di animali aperto in seguito alla querela penale sporta il 24 luglio 2014 da RE 1 (inc. ABB 1112/2014);
che il reclamo presentato il 27 novembre 2014 da RE 1 contro il citato decreto d'abbandono è stato respinto dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello con decisione del 2 febbraio 2015 (inc. 60.2014.399);
che con istanza del 25 settembre 2015 CO 1 si è rivolta al Giudice di pace del Circolo di Onsernone, chiedendo di convocare RE 1 a un tentativo di conciliazione volto a ottenere il pagamento di fr. 1338.15 oltre interessi al 5% dal 12 settembre 2015, corrispondenti alla metà dei costi legali sopportati in relazione al procedimento penale in questione;
che statuendo il 3 marzo 2016, il Giudice di pace ha accolto l'istanza, condannando la convenuta a pagare all'istante fr. 1338.15 oltre interessi del 5% dal 12 settembre 2015 e ponendo a suo carico gli oneri processuali di fr. 100.–;
che contro la decisione appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 27 aprile 2016;
che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;
e considerando

in diritto:
che le decisioni emanate dal Giudice di pace, come autorità di conciliazione ai sensi dell'art. 212 cpv. 1 CPC sono impugnabili con reclamo entro trenta giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC; CCR, sentenza inc. 16.2013.40 del 10 ottobre 2013 con rinvio a
Honegger
in: Sutter-Somm/Hasenböhler/Leuenberger [curatori], 2a edizione, n. 10 ad art. 212);
che nella fattispecie la decisione impugnata è pervenuta alla convenuta il 4 marzo 2016
(cfr. tracciamento degli invii, numero dell'invio _)
;
che iniziato a decorrere il giorno successivo, il termine d'impugnazione è rimasto sospeso dal 20 marzo 2016 al 3 aprile 2016 incluso (art. 145 cpv. 1 lett. a CPC), ha ripreso a decorrere il 4 aprile 2016 ed è giunto a scadenza il 18 aprile 2016;
che al più tardi entro il 18 aprile 2016 la convenuta avrebbe dovuto pertanto consegnare il proprio rimedio giuridico al Tribunale d'appello oppure, all'indirizzo di questo, alla posta svizzera o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera (art. 143 cpv. 1 CPC;
Trezzini
in: Commentario al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano 2011, art. 143 pag. 600; sentenza CCR inc. 16.2012.8);
che essa ha tuttavia consegnato il proprio memoriale alla posta di _ il 27 aprile 2016 (cfr. data del timbro di spedizione sulla busta d'invio raccomandato);
che, di conseguenza, il reclamo si rivela tardivo, senza per altro che l'interessata abbia postulato un'eventuale restituzione del termine ai sensi dell’art. 148 CPC;
che in circostanze del genere il reclamo sfugge dunque a ogni disamina e va dichiarato inammissibile nella composizione a giudice unico (art. 48
b
lett. a n. 2 LOG);
che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, la reclamante essendo sprovvista di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), mentre non si pone problema di ripetibili all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.