Decision ID: b25f46c5-cb50-526c-aea8-eb0b69d1bee2
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 27 aprile 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Faido, l’avv.RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 4'397.75 oltre agli interessi del 5% dal 7 maggio 2015, indicando quale causa del credito il “Saldo parcelle legali per complessivi Euro 4'181.95 pari a fr. 4'397.75 (cambio medio odierno Euro/Franchi 1.05) come da decreto ingiuntivo no. _ emesso in data 23.09.2019 dal Giudice di Pace di _ e reso esecutivo con decreto del 17.02.2020”.","B. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 27 luglio 2020 l’avv. RE 1 ha chiesto alla Giudicatura di pace del Circolo di Quinto sia l’exequatur del suddetto decreto ingiuntivo sia il rigetto definitivo dell’opposizione. Nel termine impartito, la convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 18 agosto 2020 e ha postulato la cancellazione del precetto esecutivo, facendo presente di aver nel frattempo pagato all’escutente l’importo preteso.","C. Statuendo con decisione (decreto) del 3 settembre 2020, il Giudice di pace ha stralciato la procedura dai ruoli “per irricevibilità”, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 250.– e un’indennità di fr. 100.– a favore della convenuta.","D. Contro la sentenza appena citata l’avv. RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 15 settembre 2020 per ottenerne l’annullamento e la riforma della medesima nel senso dello stralcio della procedura “per avvenuta acquiescenza” (invece che “per irricevibilità”) con l’addossamento delle spese processuali di fr. 250.– alla convenuta, tenuta a rifondergli fr. 400.– per indennità. Invitata a presentare osservazioni al reclamo, CO 1 è rimasta silente."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso. Tale competenza, nelle materie affidate alla Camera, si estende ai reclami – come quello presentato dall’avv. RE 1 – inoltrati a titolo indipendente unicamente contro i dispositivi sulle spese (art. 110 CPC e 48 lett. e n. 4a LOG).","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto al patrocinatore dell’avv. RE 1 il 7 settembre 2020, il termine d’impugnazione è scaduto giovedì 17 settembre. Presentato due giorni prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque tempestivo."}