Decision ID: bab2d655-d241-5324-8c0f-408295dc51a6
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TPC
Chamber: TI_TPC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

- chiede la conferma dell’atto d’accusa in fatto e in diritto con le correzioni apportate al dibattimento, in particolare tenuto conto, quo al punto 1 AA, della versione resa da _ e, quo al punto 4.2 AA, della chiamata in correità dei due fratelli;
- vista la gravità dei reati, tenuto anche conto del fatto che ha coinvolto una minorenne, la recidiva specifica, la prognosi infausta e le conclusioni peritali chiede la condanna dell’imputato alla pena detentiva di 3 anni e 3 mesi da espiare, a valere quale pena unica al residuo di pena di cui alla sentenza 23.3.2012;
- chiede la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria inflitta dal MP vallesano;
- chiede il trattamento ambulatoriale da eseguirsi in carcere;
- chiede l’accoglimento delle richieste risarcitorie dell’AP ACPR 2, mentre il rinvio al foro civile dell’AP ACPR 3;
- quo ai sequestri rinvia a quanto verbalizzato in sede di interrogatorio dell’imputato;
§
l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
- contesta il reato di danneggiamento e, di conseguenza, le relative pretese risarcitorie avanzate dall’AP ACPR 3;
- si rimette al giudizio della Corte quo alla valutazione dei reati di violazione di domicilio e ricettazione;
- rileva, quo al coinvolgimento della minorenne, che la ragazza era già tossicodipendente prima di conoscere l’imputato;
- non si oppone alle richieste risarcitorie dell’AP ACPR 2, rimettendosi alla Corte quo all’ammontare del torto morale;
- in ragione dell’età del suo assistito (giovane adulto) chiede la riduzione della pena proposta del PP, a valere quale pena unica e con possibilità di applicare gli artt. 61 e segg. CP.
Considerato,

in fatto ed in diritto
1.
Quo alle precisazioni all’atto d’accusa (di seguito solo AA) concordate tra le parti in sede dibattimentale in relazione ai punti (di seguito solo pti.) 1 (verbale d’interrogatorio, di seguito solo VI, di polizia, di seguito solo PS, _, di seguito solo _, 3.7.2014 pagina, di seguito solo pag., 4), 7 e 8 (VI dinanzi al Procuratore pubblico, di seguito solo PP, IM 1, di seguito solo IM 1, 13.1.2015 pag. 14) dell’AA si rinvia alle pag. 2 del verbale dibattimentale (di seguito solo VD) e 4 del VD allegato (di seguito all.) 1.
2.
Per il visuto, i precedenti penali e i progetti futuri di IM 1 si rinvia:
a) per la vita: ai suoi dati anamnestici nella perizia psichiatrica giudiziaria del 6.11.2014 da pag. 4 a 11 (atto istruttorio, di seguito solo AI, 134), agli AI 14, 26, 35, 44, 49 e 88, VD all. 1 pag. 1 I risposta, di seguito solo R;
b) per i suoi precedenti penali: agli AI 7, 16 e documenti (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale (di seguito solo TPC) 16, 17, 22 e 23;
c) per il suo status psichiatrico: alla perizia psichiatrica giudiziaria del 6.11.2014 (AI 132 e 134);
d) per la sua situazione esecutiva e fiscale: ai doc. TPC 11 e 12;
e) per i suoi progetti futuri: VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 22 e VD all. 1 pag. 2 I/II R.
3.
In merito alle imputazioni dell’AA:
a)
per il reato di rapina (articolo, di seguito solo art., 140 numero, di seguito solo n., 1 capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP, VD pag. 2 e punto, di seguito pto., 1): indipendentemente dalle negazioni dell’imputato (VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 8 e 9, VD all. 1 pag. 2 IV R), malgrado le contrarie e chiare risultanze agli atti di aver colpito ACPR 1 quando era già a terra con un paio di calci per poi bloccarlo mettendosi sopra di lui (VI PP confronto IM 1/_, di seguito solo _, 11.9.2014 pag. 2, _ 17.9.2014 pag. 2 e 3, 24.10.2014 pag. 2, 3.11.2014 da pag. 2 a 4 e 6, _ 1.11.2014 pag. 3, PS _ 11.9.2014 da pag, 2 a 6, _ 3.7.2014 da pag. 2 a 5, 14.8.2014 pag. 2, AI 22 e 163, doc. TPC 9), IM 1, anche solo partendo dalle sue ammissioni di essersi impossessato del borsellino di _ (VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 4, 6 e 8, VD all. 1 pag. 2 III R), ha sicuramente realizzato il reato qui in esame (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.1) avendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge nella dinamica così come correttamente descritta nell’AA;
b) per il reato di lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP, pto. 2): in forza alle sue dichiarazioni (VD all. 1 pag. 2 V R), anche se in istruttoria non sempre esaustive (VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 2 e 3), nonché alle altre risultanze di inchiesta (VI PS ACPR 2, di seguito solo ACPR 2, 23.6.2014, _ 30.6.2014, _ 5.7.2014, AI 1, 8, 15 e 17) IM 1 è stato riconosciuto colpevole di questa imputazione (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.2) avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge;
c) per il reato di infrazione semplice alla legge federale sugli stupefacenti (di seguito solo LStup) in relazione:
c1) all’art. 19 cpv. 1 lettere (di seguito solo lett.) c) e d) LStup e pto. 3: in forza alle sue dichiarazioni (pto. 3.1: PP IM 1 13.1.2015 da pag. 9 a 12, VD all. 1 pag. 2 VI/VII R; pto. 3.2.1: PP IM 1 13.1.2015 da pag. 14 a 16, VD all. 1 pag. 2 e 3 VI/VIII e I R; pto. 3.2.2: AI 49, VD all. 1 pag. 2 VI R; pto. 3.2.3: PP IM 1 13.1.2015 pag. 20, VD all. 1 pag. 2 VI R; pto. 3.2.4: PP IM 1 13.1.2015 pag. 19, VD all. 1 pag. 2 VI R; pto. 3.2.5: PP IM 1 13.1.2015 pag. 20, VD all. 1 pag. 2 VI R), alle correzioni all’AA apportate in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 3 II R) e alle altre risultanze di istruttoria (pto. 3.1: VI PS _ 9.10.2014, _ 9.10.2014 segnatamente pag. 5, _ 9.10.2014, _ 8.10.2014, _ 14.10.2014, _ 14.10.2014. ACPR 3, di seguito solo ACPR 3, 18.9.2014 segnatamente pag. 4, AI 28, 29, 147, da 184 a 186, doc. TPC 17; pto. 3.2.2: AI 49) IM 1 è stato riconosciuto colpevole di questo reato (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.3 e da 1.3.1 a 1.3.1.5) avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge;
c2) all’art. 19bis LStup e pto. 4: indipendentemente dalle negazioni dell’imputato limitatamente al pto. 4.2 (VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 21, VD all. 1 pag. 3 III/IV R), IM 1 è stato riconosciuto colpevole di questa imputazione nella sua totalità così come descritta nell’AA (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.3 e da 1.3.2 a 1.3.2.5) avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge sia in forza alle sue dichiarazioni (pto. 4.1.1: VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 16, VD all. 1 pag. 3 III R; pto. 4.1.2: VI PP IM 1 13.1.2015 da pag. 17 a 19, VD all. 1 pag. 3 III R; pti. 4.1.3 e 4.1.4: VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 16 e 17, VD all. 1 pag. 3 III R, AI 180 e 181; pto. 4.1.5: VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 19 e 20, VD all. 1 pag. 3 III R;
pto. 4.1.6: VD all. 1 pag. 3 III R)
sia alle altre risultanze d’istruttoria (pto. 4.1: VI PS _, di seguito solo _, 15.9.2014 da pag. 3 a 5, 27.10.2014 da pag. 2 a 9; pto. 4.2: VI PS _ 27.10.2014 pag. 10 e _ 14.10.2014 pag. 3);
d) per il reato di danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP, pto. 5): IM 1 è stato prosciolto da questa imputazione (VD all. 2 pag. 2 pto. 2) non tanto perché ha negato (VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 12, VD all. 1 pag. 3 V R), ma soprattutto perché gli atti non portano ad escludere con certezza che i suoi correi abbiano danneggiato l’opera d’arte di ACPR 3 per semplice inavvertenza e, quindi, negligentemente (art. 12 cpv. 3 CP) e non intenzionalmente (art. 12 cpv. 1 e 2 CP) come invece preteso dall’art. 144 cpv. 1 CP;
e) per il reato di violazione di domicilio (art. 186 CP, pto. 6): indipendentemente dalla sua affermazione di non essere entrato nel giardino di proprietà di ACPR 3 (VI PP IM 1 13.1.2015 pag. 12, VD all. 1 pag. 3 V R), la correità con chi l’ha fatto per concretizzare il comune piano delittuoso di cui al pto. 3.1 dell’AA (considerando, di seguito solo cons., 3c1 della presente sentenza) comporta il riconoscimento di questa imputazione anche nei confronti di IM 1 (VD all. 1 pag. 3 VI R, all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.4) sia dal profilo oggettivo sia da quello soggettivo;
f) per il reato di ricettazione (art. 160 n. 1 cpv. 1 CP, pto. 7): in forza alle sue dichiarazioni (VI PP IM 1 28.10.2014 pag. 7, 13.1.2015 pag. 21), così come poi ulteriormente precisate in aula (VD all. 1 pag 3 VII R e 4 I R), e alle altre risultanze d’istruttoria (doc. TPC 24), non ritenendo credibili le negazioni di _ (PS 4.2.2015 pag. 3 e seguenti, di seguito solo segg.), IM 1 è stato riconosciuto colpevole di questa imputazione (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.5) avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge;
g) per il reato di contravvenzione alla LStup (art. 19a n. 1 LStup, VD pag. 2, pto. 8): in forza alle sue dichiarazioni sia in istruttoria (VI PP IM 1 13.1.2015 da pag. 12 a 14 e 21, AI 68) sia in aula (VD all. 1 pag. 4 II R) IM 1 è stato riconosciuto colpevole di questa imputazione (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.6) avendone realizzati i presupposti oggettivi e soggettivi di legge.
4.
In forza agli art. 40, 46 cpv. 1, 47 cpv. 1 e 2, 49, 51 e 62a cpv. 1 lett. c) e 2 nonché 106 cpv. 2 CP, al suo precedente vissuto (cons. 2a), alla decisione del 21.3.2014 del Giudice dei provvedimenti coercitivi (di seguito solo GPC, AI 16) e al successivo suo scritto del 20.4.2015 (doc. TPC 22) nonché alle conclusioni della perizia psichiatrica del 6.11.2014 (AI 134 pag. 24) e all’espressa volontà dell’imputato di già sottomettersi in corso di espiazione di pena alla misura di cui all’art 63 CP (VD all. 1 pag. 1 II R), IM 1, tenuto inoltre conto dei reati per i quali è stato riconosciuto colpevole (cons. 3, VD all. 2 pag. 1 e 2 pto. 1), è stato condannato alla pena detentiva di 2 (due) anni e 7 (sette) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), a valere quale pena unica (art. 49 CP) ai sensi dell’art. 62a cpv. 1 lett. c e cpv. 2 CP (VD all. 2 pag. 2 e 3 pti. 3 e 3.1); al pagamento di una multa di fr. 300.- con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 giorni (art. 106 cpv. 2 CP, VD all. 2 pag. 2 e 3 pti. 3 e 3.2) nonché alla revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna (art. 34 segg. CP) inflittagli con decreto d’accusa del 24.2.2014 del Ministère public du Canton du Valais (cons 2b, art. 46 cpv. 1 CP, VD all. 2 pag. 3 pto. 4) con l’obbligo di eseguire, già in corso di espiazione della pena, un trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP (cons. 2c, VD all. 2 pag. 3 pto. 5).
5.
In relazione alle istanze di risarcimento presentate dagli accusatori privati (di seguito solo AP) la Corte, tenuto conto delle risultanze d’istruttoria (cons. 3b e 3d) e dibattimentali (VD all. 1 pag. 4 VI R), ha deciso quanto segue:
a) per ACPR 2: la sua richiesta del 6.4.2015 per fr. 5'000.- di cui fr. 1'000.- per risarcimento danni e fr. 4'000.- per torto morale (doc. TPC 18, PS ACPR 2 23.6.2014 pag. 4) è stata ridotta, in quanto più coerente con la gravità delle lesioni psichiche e fisiche oggettivamente subite (cons. 3b), a fr. 2'000.- per torto morale, per il cui importo IM 1 è stato condannato al pagamento (VD all. 2 pag. 3 pto. 6), ritenuto che per la residua somma di fr. 3'000.- per torto morale e fr. 1'000.- per asseriti danni materiali (doc. TPC 18), comunque non documentati (art. 126 cpv. 2 lett. b del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP), questa AP è stata rinviata, se riterrà opportuno farlo, al competente foro civile (art. 126 cpv. 2 CPP, VD all. 2 pag. 3 pto. 6§);
b) per ACPR 3: il proscioglimento di IM 1 dal reato di danneggiamento di cui al pto. 5 dell’AA (cons. 3d) comporta la non entrata in materia in merito alle asserite pretese di risarcimento di questo AP per complessivi fr. 7'600.- (art. 126 cpv. 1 CPP, VI PS ACPR 3 19.1.2015 pag. 2 e 3, 18.9.2014 pag. 4).
6.
Malgrado il proscioglimento dall’imputazione di cui al pto. 5 dell’AA (cons. 3d) a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 cpv. 1 e 2 CPP (VD all. 2 pag. 4 pto. 10) non essendone adempiuti i presupposti oggettivi e soggettivi di legge.
7.
Per gli oggetti in sequestro (AI 44, 49, 151 all. 3 e 9) la Corte, tenuto conto delle risultanze di istruttoria e dibattimentali (VD all. 1 pag. 4 III/IV/V) ha ordinato la confisca (art. 69 cpv. 1 CP e 263 cpv. 1 lett. d CPP) di 4 buste dosi di cocaina da 3,89 grammi lordi da distruggere (art. 69 cpv. 2 CP), di 1 minigrip e di 1 carta SIM Swisscom (VD all. 2 pag. 3 pti. da 7 a 7.3) nonché il dissequestro e la restituzione (art. 267 cpv. 1 CPP) a IM 1 di
1
iPhone 5 nero, di 1 PC ASUS, di 1 telefonino Nokia nero, di 2 caricatori iPhone/Nokia, di 1 tessera con dati PIN e di 2 scatole iPhone/iPod vuote (VD all. 2 pag. 3 pti. da 8 a 8.8).
8.
L’avvocato DUF 1, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 18.7.2014 (AI 10 e 63), ha presentato tre note professionali, la prima del 27.1.2015 per fr. 12'102.50 (AI 187), la seconda del 20.4.2015 per fr. 1'041.55 (doc. TPC 21, doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 2, VD pag. 2 e 3), la terza del 29.4.2015 per fr. 4'409.65 (doc. Dib. 1, VD pag. 3), che sono state tassate, senza essere state impugnate presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (art. 135 cpv. 3 lett. a e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 4 pti. 11 e 11.3), per un importo complessivo di fr. 11'068.90 e meglio fr. 9'585.- per l’onorario, fr. 575.10.- per le spese, fr. 812.80 per l’imposta sul valore aggiunto e fr. 96.- per le trasferte (VD all. 2 pag. 4 pti. 11 e 11.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 11'068.90 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permetteranno (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 4 pti. 11 e 11.2).
9.
Visto l’esito processuale la tassa di giustizia di fr. 2'000.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 prima frase CPP) ad eccezione di fr. 300.- a carico dello Stato (art. 423 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 4 pto. 9).
Visti gli art.
12, 19, 40, 46, 47, 49, 51, 62, 69, 123 n. 1 cpv. 1, 140 n. 1 cpv. 1, 144 cpv. 1, 160 n. 1 cpv. 1 e 186 CP;
19 cpv. 1 lett. c) e d), 19bis e 19a n. 1 LStup;
80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 CPP e 22 TG sulle spese;