Decision ID: f2884f73-d9ef-5b6e-9c1a-d91cf665f80c
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A.
Con PE n. _ del 19/20 aprile 1999 dell’UE di Lugano la _ ha escusso la _ per l’incasso di un credito di Fr. 470.-- oltre interessi al 6% dal 1 febbraio 1999. L’escussa ha interposto opposizione. Con decisione 13 luglio 1999 Il Giudice di pace del Circolo di Lugano, Sezione 1, la _ ha rigettato l’opposizione.
B.
Con richiesta 15 luglio 1999 la _ ha chiesto all’UE di Lugano di proseguire l’esecuzione. Il 2 agosto 1999 l’UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all’escussa il 3 agosto 1999.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la _ con ricorso 12 agosto 1999, sostenendo l’inesistenza del debito. La debitrice ha infatti sostenuto di avere, in relazione all’acquisto di gasolio dalla creditrice, già pagato per errore un anticipo di fr. 500.--.
D.
Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato
in diritto: 1. a)
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
b)
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
c)
La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa, ricevuta la decisione 13 luglio 1999 del Giudice di pace del Circolo di Lugano, doveva, se del caso, far valere le sue ragioni impugnandola.
2.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).