Decision ID: 21d48dca-ba67-5fee-b71c-db2c07bd4fde
Year: 2005
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: A. Nel quadro di un'azione negatoria promossa il 18 settembre 2000 da AP 1 per ottenere da AO 1, AO 2 e AO 3 che provvedano ad allontanare una condotta d'acqua, che sistemino un terreno smosso, che ripristinino una cinta a confine con il relativo muro e sostituiscano alberi da frutta danneggiati sulla particella n. 4015 RFD di _, con “sentenza” del 3 gennaio 2005 il Pretore supplente del Distretto di Blenio ha deciso di sospendere la causa e di astenersi dal proprio ufficio “a motivo di esclusione subordinatamente di ricusazione”. Egli ha rilevato che “il rapporto di collaborazione fra lo scrivente giudice ed il segretario assessore AO 2, _, con effetto a far tempo dal 1° gennaio 2005 è tale da mettere in discussione la garanzia di assolute imparzialità ed indipendenza del primo nell'ambito della procedura (...), la quale vede coinvolto il secondo nelle vesti di convenuto”.
B. Chiamate a esprimersi dal Pretore supplente nel termine di cinque giorni sull’“esclusione subordinatamente ricusazione”, le parti hanno scritto di rinunciare a esprimersi, AP 1 l’11 gennaio 2005 e i convenuti il 14 gennaio successivo. Il Pretore supplente ha quindi trasmesso il fascicolo del processo alla Camera civile d'appello. Le parti non avendo motivo di replicare o duplicare, la Camera ha rinunciato a indire un dibattimento orale. Nelle condizioni descritte nulla osta, di conseguenza, all'emanazione del giudizio.

Considerando
in diritto: 1. Ogni Pretore è escluso dall'esercizio delle proprie funzioni nelle ipotesi enunciate dall'art. 26 CPC. Il Pretore che ravvisa in sé un caso di esclusione comunica la sua astensione alle parti (art. 28 cpv. 1 CPC). Se omette di astenersi, le parti possono chiedere esse medesime l'esclusione (art. 28 cpv. 3 CPC). Le parti possono inoltre ricusare il Pretore nelle ipotesi previste dall'art. 27 CPC. A sua volta, il Pretore che riconosce in sé un caso di ricusazione ha l'obbligo di astenersi e di avvertire immediatamente le parti (art. 29 cpv. 1 CPC). Che le parti contestino l'astensione annunciata dal Pretore o la approvino, gli atti vanno sempre trasmessi – contrariamente a quanto sembra evincersi in materia di esclusione dall'art. 28 cpv. 2 CPC – alla Camera civile di appello per il giudizio (Rep. 1997 pag. 212 n. 51).