Decision ID: 93bcdbe2-13c8-5487-9670-ff2f97d10123
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. In data 7 giugno 2018, RI 1, nato il _ 1974, di professione cameriere (non qualificato), disoccupato dal 1° novembre 2017 e, perciò, assicurato d’obbligo contro gli infortuni presso l'CO 1, verso le 17:00, è rimasto vittima di un incidente stradale alla guida del proprio furgone _, avvenuto in località di _, allorquando, per prendere il telefono cellulare, ha invaso alla velocità di ca. 30-40 km/h la corsia di contromano, dove stava sopraggiungendo un _ della _ di _, con il quale si è scontrato frontalmente (doc. 1, 16, 19, 20, 37 e 63 incarto LAINF). A causa di questo evento, egli si è recato l’8 giugno 2018 dal proprio medico di famiglia (dr.ssa med. _, specialista FMH in medicina interna), che lo ho dichiarato inabile al lavoro al 100% dall’8 giugno 2018 (cfr. doc. 3 incarto LAINF). Il 9 giugno 2018 è poi andato al Pronto Soccorso di Chirurgia dell’Ospedale _ di _ ove, nel rapporto d’uscita, è stata posta la diagnosi di \"colpo di frusta\" (doc. 12 incarto LAINF). Successivamente, a causa di cefalee e cervicalgie persistenti, l'assicurato si è sottoposto a svariate indagini, che sono state effettuate per mezzo di apparecchiature diagnostiche e di immagine radiologica come pure diverse visite mediche specialistiche. RI 1 si è sottoposto anche a svariate sedute di fisioterapia ed è stato preso anche a carico del Centro _ dell’Ospedale _ di _. L’Istituto assicuratore ha assunto il caso e ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.","1.2. L’assicurato è stato nuovamente dichiarato abile al lavoro al 100% dal 1° settembre 2018 (cfr. certificato del 31 agosto 2018 medico curante: doc. 36 incarto LAINF).","1.3. Con decisione del 12 ottobre 2018, cresciuta incontestata in giudicato, l’CO 1 ha ridotto del 10% l’indennità giornaliera per due anni ex art. 37 cpv.2 LPGA, in quanto l’infortunio era stato provocato da una negligenza grave (doc. 38 incarto LAINF).","1.4. Esperiti gli accertamenti amministrativi e medici del caso, in data 16 gennaio 2019 l’CO 1 ha comunicato all’assicurato quanto segue: “(...) Secondo la documentazione in nostro possesso e dopo aver sentito il parere del nostro servizio medico, non sussiste un nesso causale certo o probabile tra l’evento del 8 giugno 2018 e i disturbi notificati alla colonna cervicale. Le cure successive il 1.09.2018 dovranno essere notificate all’assicuratore malattia competente, a tale scopo, le alleghiamo copia della presente. (...).” (doc. 52 LAINF).","1.5. L’assicurato è stato nuovamente dichiarato inabile al lavoro al 100% dal 23 maggio 2019 (cfr. certificato del 23 maggio 2019 medico curante: doc. 81 incarto LAINF). A partire da detta data è stata annunciata una ricaduta dell’infortunio in questione (doc. 84 LAINF).","1.6. Esperiti gli accertamenti amministrativi e medici del caso, (in particolare, dopo avere raccolto l’apprezzamento medico del 14 agosto 2019 del dr. med. _, specialista FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia: doc. 98 incarto LAINF), con decisione formale del 4 settembre 2019 ha confermato il tenore dello scritto del 16 gennaio 2019 (doc. 201 incarto LAINF).","1.7. Nel frattempo l’assicurato si è sottoposto il 27 agosto 2019 ad un intervento di termocoaugulazione dei rami articolari mediali cervicali C5, C6, C7 sinistra presso il Centro _ dell’Ospedale _ di _ (doc. 108 incarto LAINF).","1.8. A seguito dell’opposizione del 17 settembre 2019, inoltrata personalmente dall’assicurato (doc. 113 incarto LAINF) e dopo avere esperito gli accertamenti amministrativi e medici del caso, (in particolare, dopo avere raccolto l’apprezzamento medico del 2 dicembre 2019 del dr. med. _: doc. 119 incarto LAINF), in data 24 dicembre 2019 l’CO 1 ha ritirato la propria decisione del 4 settembre 2019 (doc. 125 LAINF).","1.9. Con decisione formale del 27 dicembre 2019 (doc. 120 incarto LAINF), confermata su opposizione l’11 maggio 2020 (doc. 146 incarto LAINF), l’amministrazione ha confermato l’estinzione del proprio obbligo a prestazioni a decorrere dal 1° gennaio 2019, ritenuto che da quella data in poi, i disturbi denunciati dall’assicurato, privi di sostrato organico, non costituivano più una conseguenza adeguata dell’evento traumatico del 7 giugno 2018.","1.10. Con tempestivo ricorso del 10 giugno 2020 (doc. I), RI 1, rappresentato dall’avv. RA 1, ha chiesto al TCA di voler giudicare, quanto segue:","\" 1. Il ricorso contro la decisione 11 maggio 2020 della CO 1 è accolto. 2. E' accolta l'opposizione del Sig. RI 1 alla decisione 27 dicembre 2019 della CO 1. 3. E' ordinato un accertamento peritale relativo alla causalità dei disturbi attuali in relazione all'evento dell'8 giugno 2018.” (doc. I, pag. 6)","Il patrocinatore dell’assicurato ha, in particolare, rilevato quanto segue:","\" Uno degli oggetti della contesa è la decisione del 12 ottobre 2018, mediante la quale la CO 1 ha dedotto del 10% l'indennità giornaliera per due anni per un massimo di ex art. 37 cpv. 2 LAINF, considerando che l'infortunio è da ricondurre ad una negligenza grave dell'assicurato. (...). Contro questa decisione l'assicurato non interpose opposizione.” (cfr. doc. I, pag. 2)","Il legale dell’insorgente puntualizza quanto segue:","\" Il presente ricorso contesta la decisione su opposizione della CO 1 in quanto l'assicurato ritiene che:","- Vi è una relazione tra l'evento del 8 giugno 2018 e le attuali patologie;","- L'assicurato ha il diritto di far accertare questa relazione;","- L'accertamento della CO 1 è stato carente;","- La decisione non tiene conto della particolare situazione dell'assicurato. (...).” (cfr. doc. I, pag. 3)","Il rappresentante dell’assicurato sottolinea pure quanto segue:","\" Il fatto stesso che l'assicurato prima dell'evento non avesse mai sofferto di tali patologie rende evidente come vi sia senza ombra di dubbio una chiara causalità che la CO 1 vuole negare solo per tattica procedurale ed economica.","Come si vedrà in seguito la Dr.ssa _ nel suo referto del 29 gennaio 2020 (v. Doc. M) esplicitamente afferma che una tale causalità non può essere esclusa.","E' quindi evidente che l'assicurato abbia il diritto di richiedere questo accertamento da una perizia che CO 1 deve ordinare. (...). Le considerazioni di cui sopra calzano a pennello nel nostro caso; ma senza un referto peritale e un riesame del caso non si potrà determinare con certezza se non sia data questa causalità che comunque sulla base degli attuali atti è comunque altamente presunta non fosse che per l'assenza di sintomi prima dell'evento infortunistico del 8.6.2018. (...)”. (cfr. doc. I, pag. 4)","Il patrocinatore dell’insorgente critica l’operato dell’CO 1, in quanto “Nella decisione non vengono indicati chiaramente i motivi che hanno portato alla decisione ma solo dei generici rinvii a casi simili e sentenze e varie pubblicazioni. Già solo per questo motivo si impone un ulteriore accertamento.” (cfr. doc. I, pag. 4), la specialista in traumatologia e terapia del dolore che ha in cura il suo assistito ha evidenziato “come non sia da escludere la connessione fra l’incidente occorso in data 8 giugno 2018 e i disturbi che attualmente perdurano e che sono di estrema intensità. (...).” (cfr. doc. I, pag. 4). Il rappresentante del ricorrente ha sottolineato inoltre quanto segue:","\" D’altronde un fatto è certo; prima dell’evento il sig. RI 1 non soffriva di questa patologia. (...). Sorprende come l’analisi da parte della CO 1 sia assolutamente di natura generica e senza una vera e propria relazione concreta al caso specifico. (...). In particolare, non si intravvede nella decisione contro la quale si presenta il ricorso un’analisi tecnica e medica veramente approfondita” (...).” (cfr. doc. I, pag. 5)","Il patrocinatore dell’assicurato ha, quindi, rilevando quanto segue:","\" In sostanza e semplificando il quesito fondamentale nel caso che ci occupa, questo tribunale deve annullare la decisione su opposizione per questi motivi:","L'evento del 8 giugno 2018 è la causa delle patologie di cui soffre l'assicurato; Prima di allora il signor RI 1 non soffriva di alcun dolore cervicale;","I referti sono contradditori; s'impone un chiarimento peritale;","La decisione della CO 1 oggetto del presente è troppo generica e non riferita al caso",specifico;,"La decisione è dettata unicamente da criteri economici e di opportunità”. (cfr. doc. I, pag. 6; n.d.r.: il grassetto non è della redattrice)","1.11. Nella risposta del 2 luglio 2020, l'CO 1, dopo aver versato agli atti l'incarto LAINF completo, ha chiesto che l’impugnativa venga respinta con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (doc. III).","1.12. In data 6 luglio 2020 il TCA ha intimato la risposta di causa al patrocinatore del ricorrente, assegnando alle parti un termine di 10 giorni per presentare eventuali altri mezzi di prova (doc. IV). Le parti sono rimaste silenti."}

{"in diritto","in ordine","2.1. Preliminarmente, richiamata la STF 8C_85/2017 del 20 aprile 2018 consid. 5.2 (relativa a un caso in cui l’incarto era stato affidato dall’assicuratore a un legale esterno all’istituto per le fasi della procedura giudiziaria; sul tema, si veda pure la STF 8C_561/2019 dell’11 maggio 2020 consid. 1), questa Corte rileva che decide questa vertenza nella sua composizione ordinaria (pubblicata sul FUCT N. 043/2018 del 29 maggio 2018) poiché, come dichiarato dall’CO 1 in una comunicazione dell’8 giugno 2020 al TCA, l’incarto sub judice è stato trattato dalla funzionaria che figura nell’intestazione degli allegati prodotti (in concreto, dall’avv. RA 2), senza che la giurista di lingua italiana figlia del Giudice Ivano Ranzanici se ne sia in alcun modo occupata.","2.2. Il TCA rileva inoltre che la generica censura sollevata dal patrocinatore del ricorrente, volta a contestare la decisione del 12 ottobre 2018, con cui l’CO 1 ha ridotto del 10% l’indennità giornaliera per due anni ex art. 37 cpv.2 LPGA (cfr. doc. 38 incarto LAINF; consid. 1.3), cresciuta incontestata in giudicato, è irricevibile.","2.3. Il patrocinatore dell'assicurato lamenta sostanzialmente una violazione del diritto di essere sentito della sua assistito, in quanto l’CO 1 non avrebbe motivato la decisione impugnata e non avrebbe assunto un accertamento peritale relativo alla causalità tra i disturbi lamentati dal suo cliente, insorti dopo l’incidente del 7 giugno 2018, e quest’ultimo."}