Decision ID: 05e69d04-b4c7-5c37-b8b9-8ad395c99df3
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che con istanza del 21 luglio 2020 l'CO 1 si è rivolta al Pretore del Locarno Campagna per ottenere l'espulsione di RE 1, in mora con il pagamento della pigione, da un appartamento a _ di sua proprietà, così come la liberazione in suo favore della cauzione di fr. 2700.–;
che nelle sue osservazioni del 6 agosto 2020 il convenuto ha proposto di respingere l'istanza;
che il 28 agosto 2020 il Pretore ha ammesso il convenuto al beneficio del gratuito patrocinio;
che con decisione del 18 settembre 2020 il Pretore ha ordinato al convenuto di liberare immediatamente l'ente locato, ha assegnato all'istante il deposito di fr. 2700.– e ha posto le spese processuali di fr. 200.– a carico del convenuto, tenuto a rifondere all'istante un'indennità di fr. 100.–;
che contro la decisione appena citata RE 1 si è rivolto al presidente della Camera di protezione del Tribunale d'appello con un reclamo del 22 settembre 2020;
che l'atto è stato trasmesso alla seconda Camera civile per competenza la quale lo ha a sua volta fatto seguire a questa Camera;
che il reclamo non è stato oggetto di notificazione;
e considerando

in diritto:
che
le decisioni in materia di tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257 CPC), trattandosi di procedura sommaria, sono im-pugnabili, entro il termine di 10 giorni dalla notificazione, mediante reclamo se il valore litigioso è inferiore, come nella fattispecie, a fr. 10 000.– (art. 319 lett. a CPC e art. 321 cpv. 2 CPC);
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata
applicazione
del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che il reclamante chiede in sintesi di “fermare la procedura/decisione” e di “rinunciare all'esecuzione in attesa di verifiche ed assistenza giudiziaria richiesta”, ma non esprime alcuna critica nei confronti della decisione del Pretore;
che ciò non basta per motivare un reclamo, l'interessato dovendo spiegare perché nel decretare la sua espulsione dall'ente locato per mora nel pagamento della pigione quantunque la disdetta del contratto fosse stata contestata davanti all'Ufficio di conciliazione la decisione del primo giudice sarebbe errata e non avrebbe tenuto conto delle sue contestazioni;
che in tali circostanze, pur con tutta la comprensione che si deve a una parte non patrocinata, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e giudicare i presupposti per un'eventuale riforma della decisione impugnata;
che, per il resto, dagli atti risulta che con decisione del 24 agosto 2020 il convenuto è stato ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria con il gratuito patrocinio dell'avv. F_ _ _;
che
, quindi, sulla richiesta formulata il 21 agosto 2020 da RE 1 il Pretore ha già deciso, notificando la sua decisione alla patrocinatrice d'ufficio indicata,
sicché nulla giustifica una sospensione
della decisione;
che in definitiva il reclamo si rivela irricevibile;
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma si giustifica di rinunciare – eccezionalmente – a ogni riscossione, il reclamante, sprovvisto di cognizioni giuridiche, ha agito di sua iniziativa senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone il problema di indennità alla controparte, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni.