Decision ID: f5b44432-9fac-5e7a-85e8-b76e7b86bc6c
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione con decisione 21 gennaio 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di Fr. 200.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 40.- e alle spese di fr. 20.-, per aver circolato con la motoleggera TI _ senza possedere la richiesta licenza di condurre.
Fatti accertati il 13 settembre 2004 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 10 cpv. 2 e 95 cifra 1 cpv. 1 LCStr.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione della multa.
C.
La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
Chi conduce un veicolo a motore deve essere titolare della licenza di condurre (art. 10 cpv. 1 prima frase LCStr).
Chiunque conduce un veicolo a motore senza essere titolare della licenza di condurre richiesta [...] è punito con l’arresto o con la multa (art. 95 cifra 1 primo paragrafo).
3.
Come rettamente ha rilevato la Sezione della circolazione al momento dei fatti il ricorrente non era autorizzato a condurre la motoleggera con la quale si è reso protagonista di un incidente; egli infatti era solo in possesso della licenza di allievo conducente valida per gli autoveicoli.
4
.
L’insorgente correttamente non contesta l’infrazione, ma ritiene eccessivo l’ammontare della multa.
Il possesso della licenza di condurre attesta l’idoneità e la capacità di una persona di guidare il veicolo corrispondente alla categoria indicata sulla licenza stessa. Chi non è in possesso della licenza non può quindi provare di essere in grado condurre e chi non può fare ciò mette in serio pericolo la sicurezza della circolazione stradale.
Per questo motivo l’infrazione commessa è di una certa gravità e deve essere punita con una multa che non sia insignificante. Ciò posto l’importo di fr. 200.- è confacemente proporzionato all’importanza dell’infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e adeguato alle circostanze del caso specifico.
Il ricorso va pertanto respinto. Vista la particolarità della fattispecie di rinuncia eccezionalmente a prelevare la tassa di giustizia; le spese giudiziarie sono a carico del ricorrente.