Decision ID: d59b93ec-5cbc-55af-a81e-513116be7d6c
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. In data 22 febbraio 2017, verso le ore 11:30, RI 1, nato il _ 1969, di professione vetraio presso la _ di _ al 100% dal 13 settembre 1986 e, perciò, assicurato d’obbligo contro gli infortuni presso l'CO 1, mentre si trovava a _, è “caduto da un piccolo ponteggio mentre sostituiva un vetro” (doc. 1). L’ecografia alla spalla destra dell’8 marzo 2017, refertata dal dr. med. _, ha messo in evidenza una “Piccola lesione focale compatibile con lesione da impatto del sovraspinato” (doc. 11). L’artro-RM della spalla destra del 29 dicembre 2017, refertata sempre dal dr. med. _, ha messo in evidenza una “Rottura transmurale che interessa la porzione anteriore del sovraspinato. Buono il trofismo del ventre muscolare.” (doc. 18). Il 14 dicembre 2018 RI 1 si è sottoposto ad un intervento di “Artroscopia spalla destra, ricostruzione del sovraspinato ed infraspinato dopo tenotomia del capolungo del bicipite, compressione sottoacromiale”, eseguito dal dr. med. _ (doc. 53).","L’istituto assicuratore ha assunto il caso e ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.","L’assicurato si è sottoposto a svariate sedute di fisioterapia, anche intensa. Inabile al lavoro al 100% dal giorno dell’infortunio al 12 marzo 2017 e dal 25 ottobre 2018 al 20 agosto 2019, l’assicurato ha ripreso la propria attività lavorativa abituale al 50% (presenza tutto il giorno con rendimento ridotto del 50%) a partire dal 21 agosto 2019 (doc. 84, 115, 116 e 117).","Nel frattempo, in data 19 aprile 2019 l’assicurato ha inoltrato una richiesta di prestazioni AI per adulti giustificata da soli postumi infortunistici (doc. 82).","1.2. Preso atto delle risultanze della visita _ dell’11 febbraio 2020 del dr. med. _, specialista FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia dell’apparato locomotore (doc. 148), il 2 ottobre 2020 l'CO 1 ha comunicato all’assicurato la sospensione delle prestazioni (spese di cura e indennità giornaliera) a decorrere dal 1° dicembre 2020, ritenuto come secondo il parere del medico _ ulteriori cure mediche non erano suscettibili di migliorare sostanzialmente la capacità lavorativa (doc. 184).","1.3. Esperiti gli accertamenti medico-amministrativi del caso (in particolare, dopo avere preso atto anche della nota inerente la valutazione della menomazione dell’integrità - di seguito: IMI - del 23 dicembre 2020 del precitato medico _: doc. 200), con decisione del 27 gennaio 2021, l’CO 1 ha negato all’assicurato sia una rendita LAINF (a fronte di un grado di invalidità nullo) sia un’IMI (in assenza di una menomazione importante dell’integrità fisica: doc. 207).","L’CO 1 ha considerato, nel 2020, un reddito da valido di Fr. 66'768.- (calcolato sulla base delle indicazioni fornite dal datore di lavoro) e un reddito da invalido di Fr. 69'265.- (determinato sulla base della TA1 2018, attività semplici e ripetitive, livello 1, uomini, fr. 67'766.67, aggiornato al 2020, senza applicare alcuna deduzione sociale, cfr. doc. 207).","1.4. In ambito AI, con progetto di decisione del 1° febbraio 2021, l’Ufficio assicurazione invalidità (in seguito: UAI) ha preannunciato a RI 1 il riconoscimento di una rendita d’invalidità intera (grado di invalidità: 50%) dal 1° ottobre 2019 (alla scadenza dell’anno di attesa; art. 28 LAI) al 31 ottobre 2020 (tre mesi dopo il miglioramento dello stato di salute: 21 agosto 2019; art. 88a cpv. 1 OAI), stabilendo per il periodo successivo un grado di invalidità nullo (doc. 209).","1.5. Dopo avere preso atto dell’opposizione formale del 24 febbraio 2021 (doc. 212), completata il 2 marzo 2021 (doc. 215), dell’assicurato, patrocinato dall’avv. RA 1 e dopo avere raccolto agli atti l’apprezzamento medico del 16 marzo 2021 (doc. 218) del precitato medico _ riguardante l’IMI, con decisione su opposizione del 30 marzo 2021 (doc. 220) l’CO 1 ha confermato la precedente decisione.","1.6. Con tempestivo ricorso del 3 maggio 2021 RI 1, sempre rappresentato dall’avv. RA 1, ha postulato l’annullamento della decisione impugnata e, in via principale, “È stabilito che il reddito da invalido preso considerazione per il raffronto dei redditi da CO 1 errato e che per il calcolo dello scapito economico il reddito da invalido da considerare quello reale (all'80%) e non quello ipotetico statistico. È riconosciuta quindi una rendita d'invalidità Lainf in favore del signor RI 1 a far tempo dalla fine del versamento delle IG e un'IMI adeguata” e, in via subordinata, “Al reddito da invalido ipotetico è applicata una deduzione sociale del 25% ed è riconosciuta quindi una rendita d'invalidità Lainf in favore del signor RI 1 a far tempo dalla fine del versamento delle IG e un'IMI adeguata.” e, in via ancora più subordinata, “Gli atti sono ritornati a CO 1 per esperire nuovi accertamenti e emanare una nuova decisione” (cfr. doc. I, pag. 6 e 7).","Il patrocinatore dell’insorgente critica l’operato dell’amministra-zione per non avere considerato quale reddito “da invalido”, quanto effettivamente percepito dal suo cliente nell’attività abituale (presenza 100% con riduzione di rendimento del 20%), da ritenersi adeguata secondo l’esigibilità posta dal medico _. Di modo che, il suo assistito avrebbe diritto ad una rendita LAINF del 20%, pari al discapito economico che subisce, con effetto al giorno seguente la sospensione delle indennità giornaliere LAINF.","Il rappresentante del ricorrente puntualizza, inoltre, quanto segue:","\" Nella denegatissima ipotesi in cod. lod Tribunale non voglia ritenere corretto, se non doveroso, decidere in tal senso, si ritiene che CO 1 debba ridefinire l'esigibilità lavorativa del signor RI 1, ridefinendo altresì il reddito ipotetico da invalido dal quale si dovrà perlomeno applicare una deduzione sociale massima del 25%, che sorprendentemente, CO 1 non ha applicato (nemmeno in misura minore), per tener adeguatamente conto dell'insieme delle difficoltà che il signor RI 1 avrebbe a percepire il reddito statistico da invalido.","Nello specifico, gli aspetti medici, la formazione, l'età, l'assenza di qualsivoglia altra esperienza professionale, ma, altresì, il fatto che l'assicurato si vedrebbe privato di un'attività sicura per un'attività ipotetica, che, in nessun caso, anche svolgendola al 100% gli permetterebbe di ottenere il reddito che concretamente può ad oggi ottenere anche solo svolgendo l'attuale professione all'80%, giustificano una riduzione sociale massima dal reddito ipotetico da invalido.","Anche in siffatte circostanze, con la deduzione sociale in parola, dal raffronto dei redditi risulterebbe un grado d'invalidità Lainf indennizzabile con effetto al giorno seguente la sospensione delle indennità giornaliere Lainf.","Inoltre contestata anche la negazione di un'IMI che si chiede venga rivalutata.","La certificazione medica del Dr. _ del 21 aprile 2021, conforta le osservazioni fatte dal datore di lavoro in merito alla resa del signor RI 1 in attività considerate ancora esigibili da CO 1 e che in nessun caso può essere quantificata al 100% (cfr. rapporto medico).","In subordine si chiede dunque che CO 1 esperisca come richiesto dal medico in parola una perizia ortopedica e si determini nuovamente in merito al diritto a una rendita d'invalidità Lainf e a un'IMI in favore del signor RI 1.” (cfr. doc. I, pag. 5 e 6).","A suffragio delle proprie argomentazioni, l’avv. RA 1 produce, oltre a svariata documentazione già agli atti (doc. A1-A7), il certificato medico del 21 aprile 2021 del dr. med_, specialista FMH in medicina interna generale (doc. A8).","1.7. Nella risposta del 14 maggio 2021 (doc. III), l’CO 1, patrocinato dall’avv. RA 2, ha postulato la reiezione del ricorso con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto.","1.8. Il 25 maggio 2021 l'avv. RA 1 si è riconfermato nelle proprie tesi e domande (doc. V).","1.9. Il doc. V è stato inviato alla patrocinatrice dell’CO 1 per conoscenza (doc. VI)."}

{"in diritto","in ordine","2.1. Preliminarmente, richiamata la STF 8C_85/2017 del 20 aprile 2018 consid. 5.2. (si veda anche la STF 8C_14/2018 del 25 aprile 2018), questa Corte rileva che decide questa vertenza nella sua composizione ordinaria (pubblicata sul FUCT N. 043/2018 del 29 maggio 2018) poiché, come comunicato dall’CO 1 con scritto del 18 ottobre 2018 (relativo a undici vertenze), l’incarto in esame, affidato dall’assicuratore ad un legale esterno all’istituto per le fasi della procedura giudiziaria, non è stato gestito, in seno alla Direzione, dalla giurista di lingua italiana figlia del Giudice Ivano Ranzanici.","nel merito","2.2. Nel caso concreto, litigiosa è la questione di sapere se l’CO 1 era legittimato a negare all’assicurato il diritto a una rendita d’invalidità e a un’IMI, oppure no.","Non sono invece oggetto di contestazione, ed esulano quindi dalla presente vertenza, la stabilizzazione dello stato di salute dell’assicurato al 1° dicembre 2020 e il reddito “da valido” di fr. 66'758.-.","2.3. Giusta l'art. 18 cpv. 1 LAINF, l'assicurato invalido (art. 8 LPGA) almeno al 10 per cento a seguito d'infortunio ha diritto alla rendita di invalidità.","Secondo l'art. 8 cpv. 1 LPGA, è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.","Il TF, in una sentenza U 192/03 del 22 giugno 2004, pubblicata in RAMI 2004 U 529, p. 572ss., ha rilevato che l'art. 18 LAINF rinvia direttamente all'art. 8 LPGA; l'art. 8 cpv. 1 LPGA, a sua volta, corrisponde al previgente art. 18 cpv. 2 prima frase LAINF, motivo per il quale occorre concludere che non vi sono stati cambiamenti di rilievo in seguito all'introduzione della LPGA.","Da parte sua, l'art. 16 LPGA prevede, che per valutare il grado d’invalidità, il reddito che l’assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l’attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l’eventuale esecuzione di provvedimenti d’integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido.","L'Alta Corte, nella sentenza U 192/03 del 22 giugno 2004, citata in precedenza, ha rilevato che anche l'art. 16 LPGA non ha modificato la valutazione del grado di invalidità dell'assicurato previsto dai previgenti art. 28 cpv. 2 LAI e art. 18 cpv. 2 seconda frase LAINF."}