Decision ID: 80dbc9ec-2a30-5d70-afd8-09be051f5e62
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. In data 27 agosto 2013, RI 1, dipendente della ditta _ di _ in qualità di operaio meccanico e, perciò, assicurato d’obbligo contro gli infortuni e le malattie professionali presso l’CO 1, è caduto mentre stava scendendo le scale di casa e ha riportato, secondo il rapporto 10 settembre 2013 dell’Ospedale _ di _, la frattura del capitello radiale destro secondo Mason I (doc. 8).","Nel mese di marzo 2015, l’assicurato è stato sottoposto a un’artroscopia del gomito destro con débridement, sinovectomia e resezione di plica dorso-radiale (doc. 95).","L’istituto assicuratore ha assunto il caso e ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.","1.2. Esperiti gli accertamenti medico-amministrativi del caso, con decisione formale del 29 agosto 2017, l’amministrazione ha posto fine alle prestazioni di corta durata (cura medica e indennità giornaliera) dal 1° luglio 2017 e negato il diritto alla rendita d’invalidità per il motivo che “i postumi infortunistici non influiscono in modo apprezzabile sulla capacità di guadagno già ridotta già presente prima dell’infortunio”. L’assicurato è per contro stato posto al beneficio di un’indennità per menomazione dell’integrità (IMI) del 10% (doc. 192).","A seguito dell’opposizione interposta dall’avv. RA 1 per conto dell’assicurato (doc. 197 e doc. 202), in data 21 novembre 2017, l’CO 1 ha confermato il contenuto della sua prima decisione (doc. 206).","1.3. Con tempestivo ricorso del 10 gennaio 2018, RI 1, sempre rappresentato dall’avv. RA 1, ha chiesto che, annullata la decisione su opposizione impugnata, l’assicuratore convenuto venga condannato a riconoscergli una rendita d’invalidità del 100% oltre all’IMI del 10%, argomentando in particolare quanto segue:","\" (...) La CO 1 ha ritenuto a torto che la capacità lavorativa dell’assicurato essendo già ridotta per problematiche morbose prima dell’infortunio, per le problematiche morbose e l’infortunio egli potrebbe ancora conseguire il reddito da invalido già considerato dall’AI e quindi, secondo la CO 1, l’infortunio non comporterebbe alcun grado di invalidità.","Tale decisione non ha valutato correttamente la situazione né lo stato di salute del Signor RI 1.","La decisione dell’AI ha indicato il danno infortunistico come influente sulla capacità lavorativa e quindi esso concorre a determinare l’invalidità del 46%. L’infortunio non è quindi ininfluente sull’invalidità.","La decisione dell’AI, d’altra parte, non aveva valutato in modo approfondito il danno infortunistico, concentrandosi sul danno alla schiena (come più volte evidenziato nei propri atti dalla stessa CO 1).","Si evidenzia che la decisione dell’AI risale al 1 luglio 2014 e si basava su una perizia SAM svolta nei mesi di settembre e ottobre 2013.","La decisione dell’AI, risalente al 1 luglio 2014, non ha approfondito adeguatamente il danno al gomito e tanto meno la sua evoluzione. Essa non rispecchia correttamente lo stato di salute del signor RI 1, segnatamente per il gomito.","Non è quindi sostenibile e corretta l’indicazione della CO 1 che il reddito da invalido già definito dall’AI corrisponde a quello che l’assicurato potrebbe ottenere in considerazione sia dei problemi di schiena che del danno infortunistico al gomito.","Non è quindi sostenibile e corretta l’indicazione della CO 1 che il reddito da invalido già definito dall’AI corrisponde a quello che l’assicurato potrebbe ottenere in considerazione sia dei problemi di schiena che del danno infortunistico al gomito.","(...). Per il danno infortunistico al gomito dell’assicurato, come risulta dagli atti sia il Dr. _, sia il Dr. _, ma anche lo specialista Dr. _, FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia dell’apparato locomotorio, _, scelto dalla CO 1 per valutare il caso, hanno costantemente stabilito e confermato una piena incapacità lavorativa del signor RI 1.","Anche la CO 1 nella visita _ 8.10.2014 ha confermato per l’assicurato un’incapacità lavorativa del 100%.","Pure il Dr. med. _, specialista FMH in neurochirurgia, _, con valutazione medica specialistica dell’8 marzo 2016, ha valutato lo stato di salute del signor RI 1 e ha stabilito l’assenza di una sua capacità lavorativa (doc. G). (...).” (doc. I)","1.4. L’CO 1, in risposta, ha postulato che l’impugnativa venga respinta con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (doc. III).","1.5. In data 21 febbraio 2018, il patrocinatore dell’assicurato ha prodotto ulteriore documentazione medica e si è in sostanza riconfermato nelle proprie allegazioni e conclusioni (doc. V + allegato).","L’istituto assicuratore si è espresso in proposito il 23 febbraio 2018 (doc. VII).","1.6. In corso di causa, il TCA ha chiesto alla rappresentante dell’amministrazione di sottoporre il rapporto 24 novembre 2017 del PD dott. _ al Servizio medico dell’CO 1 per una sua presa di posizione, in particolare a proposito della stabilizzazione dello stato di salute infortunistico (doc. IX).","In data 27 novembre 2018 al Tribunale è pervenuto un apprezzamento del dott. _ (doc. XVIII + allegato).","L’avv. RA 1 ha formulato le proprie osservazioni in merito il 7 gennaio 2019 (doc. XXII).","1.7. Il 9 gennaio 2019, il TCA ha richiamato dall’UAI l’incarto dell’insorgente (doc. XXIV), pervenuto in data 17 gennaio 2019 (allegato al doc. XXV).","Alle parti è stato concesso di formulare osservazioni. L’avv. RA 1 si è espresso in data 7 febbraio 2019 (doc. XXVII), mentre l’CO 1 è rimasto silente."}

{"in diritto","2.1. L’oggetto della lite è circoscritto alla questione di sapere se l’CO 1 era legittimato a negare il diritto alla rendita d’invalidità a dipendenza dell’infortunio accaduto il 27 agosto 2013, oppure no.","L’insorgente, a ragione, non contesta la stabilizzazione dello stato di salute infortunistico dal 1° luglio 2017 e la conseguente estinzione del diritto alle prestazioni di corta durata da quella stessa data. In effetti, precisato che, secondo la giurisprudenza federale, occorre procedere a una valutazione prospettica della questione della stabilizzazione, ponendosi al momento in cui le prestazioni sono state interrotte (dunque, in casu, nel mese di luglio 2017; cfr. RAMI 2005 U 557 p. 388; STF 8C_651/2016 del 15 dicembre 2016 consid. 4.1, 8C_184/2017 del 13 luglio 2017 consid. 2.2, 8C_303/2017 del 5 settembre 2017 consid. 6.3.1), la documentazione medica agli atti risulta ampiamente convergente a proposito dell’esaurimento delle opzioni terapeutiche volte a migliorare notevolmente lo stato di salute infortunistico dell’assicurato (in questo senso, si veda il referto 13 luglio 2016 del PD dott. _ [doc. 155, p. 2], i rapporti 25 ottobre 2016 [doc. 166, p. 2], 12 dicembre 2016 [doc. 171, p. 2] e 11 aprile 2017 della Clinica _ di _ [doc. 180] e quello relativo alla visita medica di chiusura del 4 maggio 2017 del dott. _ [doc. 186, p. 6]).","Nel caso in cui il ricorrente decidesse di sottoporsi all’intervento chirurgico proposto dal dott. _ a margine del consulto del 24 novembre 2017 – artroplastica della testa radiale e del capitulum omerale con neurolisi del nervo radiale (cfr. doc. 209) -, lo stesso sarà semmai da assumere, previa verifica dei relativi presupposti (su questo aspetto, si veda l’apprezzamento 26 novembre 2018 del chirurgo ortopedico dott. _ - allegato al doc. XVIII, p. 4), a titolo di ricaduta dell’evento traumatico dell’agosto 2013.","2.2. Giusta l'art. 18 cpv. 1 LAINF, l'assicurato invalido (art. 8 LPGA) almeno al 10 per cento a seguito d'infortunio ha diritto alla rendita di invalidità.","Secondo l'art. 8 cpv. 1 LPGA, è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.","Il TFA, in una sentenza U 192/03 del 22 giugno 2004, pubblicata in RAMI 2004 U 529, p. 572ss., ha rilevato che l'art. 18 LAINF rinvia direttamente all'art. 8 LPGA; l'art. 8 cpv. 1 LPGA, a sua volta, corrisponde al previgente art. 18 cpv. 2 prima frase LAINF, motivo per il quale occorre concludere che non vi sono stati cambiamenti di rilievo in seguito all'introduzione della LPGA.","Da parte sua, l'art. 16 LPGA prevede, che per valutare il grado d’invalidità, il reddito che l’assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l’attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l’eventuale esecuzione di provvedimenti d’integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido.","L'Alta Corte, nella sentenza U 192/03 del 22 giugno 2004, citata in precedenza, ha rilevato che anche l'art. 16 LPGA non ha modificato la valutazione del grado di invalidità dell'assicurato previsto dai previgenti art. 28 cpv. 2 LAI e art. 18 cpv. 2 seconda frase LAINF."}