Decision ID: 4e5fd20e-4c84-5ad3-b5fb-4f6216763ef4
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. AT 1, classe 1976, è stata alle dipendenze dell’allora _ (radiata da RC il 6 maggio 2015) dal 1. ottobre 2003 al 2011, con mansioni di contabilità e responsabilità amministrative in genere dell’esercizio pubblico in parola (cfr. formulario domanda AI per adulti del 13 marzo 2013, doc. P; curriculum vitae, doc. S; questionario del datore di lavoro, doc. T; scritto dell’attrice del 2 giugno 2020, doc. 2.29).","L’attrice è stata assicurata per la previdenza professionale presso la CV 1 (di seguito: Fondazione) a far tempo dal 1. gennaio 2004 (cfr. notifica d’affiliazione del 25 marzo 2004, doc. 2.1; attestato del 1. gennaio 2005 e certificati personali, docc. 2.2 – 2.5) fino al 31 marzo 2011, data d’uscita (cfr. scritto della Fondazione dell’11 febbraio 2020, doc. A; scritto dell’attrice del 16 marzo 2021, doc. 2.33; conteggio d’uscita, doc. 2.6; notifica d’uscita del 12 agosto 2011, doc. 2.7).","1.2. Dal 26 ottobre 2011 al 23/25 ottobre 2012 l’attrice ha percepito le indennità giornaliere di disoccupazione (v. Tabella Übersicht Taggeld, doc. 2.12 e formulario domanda AI per adulti del 13 marzo 2013, doc. P).","1.3. Il 13 marzo 2013 l’attrice ha presentato domanda di rendita AI per adulti all’Ufficio AI del Cantone Ticino (di seguito: UAI) indicando quale danno alla salute la sclerosi multipla e l’ipertiroidismo. Tale danno, sostiene l’attrice, sussisteva dall’ottobre 2000 (cfr. doc. P). La domanda di rendita AI dell’attrice è stata caldeggiata dalla Società _ (di seguito: _) con scritto del 28 febbraio 2013 di quest’ultima all’UAI (cfr. doc. Q).","Con scritto del 29 aprile 2014 l’UAI ha sottoposto alla qui attrice un progetto di decisione, prospettandole una (mezza) rendita di invalidità (pari ad un grado di invalidità del 50%) a far tempo dal 1. gennaio 2014, ovvero dopo l’anno di incapacità lavorativa (cfr. docc. 2.9 e 3.). Tale progetto di decisione è confluito nella decisione formale del 24 novembre 2014 (cfr. decisione UAI di attribuzione rendita, doc. II; doc. 2.10 e scritto del 16 ottobre 2014 dell’UAI alla Cassa _, doc. 3), confermata con scritto dell’UAI all’attrice (cfr. doc. PP).","Nel giugno 2018 l’attrice ha chiesto una revisione del suo diritto a prestazioni, segnatamente un aumento del grado d’invalidità adducendo un peggioramento delle sue condizioni di salute. L’UAI ha respinto la domanda, circostanza che ha portato alla sentenza del 18 febbraio 2019 (inc. n. 32.2018.214) con cui questo Tribunale ha accolto il ricorso dell’assicurata, annullando la decisione dell’UAI e retrocedendo gli atti a quest’ultimo per nuova decisione.","1.4. Considerato che la documentazione medico-specialistica acquisita all’incarto AI suffragava l’avvenuto peggioramento delle condizioni dell’assicurata, con progetto di decisione datato 22 dicembre 2020 l’UAI le ha prospettato l’attribuzione di una rendita intera con grado di invalidità dell’80%, a far tempo dal 1. agosto 2018 (cfr. doc. M).","1.5. Il 5 dicembre 2015 l’assicurata ha presentato una (prima) richiesta di prestazioni alla Fondazione qui convenuta. Quest’ultima con scritto del 31 marzo 2015 ha respinto la richiesta dell’attrice, adducendo che, sulla base della documentazione a disposizione, l’incapacità al lavoro che ha determinato l’invalidità ha avuto inizio il 1. gennaio 2013 e precisando che, visto che l’assicurata in tale momento non percepiva le indennità giornaliere dell’assicurazione contro la disoccupazione soggette alla LPP, la copertura assicurativa dell’assicurazione di rischio per i disoccupati non sussisteva (cfr. docc. VV, 2.21 e 2.13).","L’attrice, per il tramite del suo patrocinatore avv. RA 1, ha reiterato la propria richiesta di rendita LPP nel giugno del 2020, adducendo come, contrariamente a quanto ritenuto dalla Fondazione, essa beneficerebbe di una copertura LPP giacché la malattia che ha condotto al riconoscimento della rendita AI (sclerosi multipla), si era manifestata nel 2000 ed è perdurata durante tutto il periodo durante il quale ha lavorato alle dipendenze dell’esercizio pubblico (cfr. doc. C, risp., 2.29 e petizione, p.ti 9. e 10.). Da tale circostanza l’attrice desume una copertura LPP a proprio favore.","La Fondazione ha, da parte sua, confermato il proprio rifiuto rilevando come il diritto alla rendita AI esista dal 1. gennaio 2014, l’incapacità al lavoro che ha comportato l’invalidità ha avuto inizio il 1. gennaio 2013 e l’attrice risultava assicurata presso la Fondazione dal 1. gennaio 2004 al 31 marzo 2011, percependo indennità giornaliere LADI dal 26 ottobre 2011 al 23 ottobre 2012. Un’incapacità lavorativa antecedente il mese di gennaio 2013, asserisce la convenuta, non è stata attestata da un certificato medico dell’epoca o da un ricovero in una struttura ospedaliera (cfr. docc. D, risp., 2.30).","1.6. Con la petizione del 15 aprile 2021 l’attrice, sempre per il tramite dell’avv. RA 1, postula l’accogliemento della stessa nel senso che “la CV 1, è condannata a versare a favore di AT 1, _1976, una rendita per un’invalidità del 50% - pari a fr. 489.70 mensili – dal 1.1.2014 al 31.7.2018 e per un’invalidità dell’80% - pari ad una rendita di fr. 979.40 mensili – dal 1.8.2018 secondo la LPP, come pure le relative rendite per figli d’invalido _ (2004) e _ (2008), in ragione di fr. 97.95 ciascuno dal 1.1.2014 al 31.7.2018 e di fr. 195.90 ciascuno dal 1.8.2018. Su ogni singolo rateo di rendita dovuto all’istante (recte: attrice, n.d.r.) ed ai figli l’interesse del 5% a far tempo dal primo giorno del mese successivo a quello per il quale ogni singolo rateo è dovuto.”, riservandosi “l’adeguamento dei ratei di rendita al richiamo da parte della convenuta del certificato d’affiliazione aggiornato al giorno della cessazione del rapporto di lavoro presso la _ dell’istante (recte: attrice, n.d.r.)” con protesta di tasse, spese e ripetibili (petizione del 15 aprile 2021, petitum).","1.7. Con la risposta di causa la convenuta, rappresentata dall’avv. RA 2, ha postulato la reiezione della petizione, adducendo in particolare come","- “l’attrice è stata assicurata per la previdenza professionale dall’inizio del 2004 [...] sino al 31 marzo 2011 in condizione di completa abilità professionale [...], mentre ha beneficiato dell’assicurazione contro la disoccupazione dal 26 ottobre 2011 al 23 ottobre 2012 [...]”;","- vi siano delle incongruenze tra le più recenti certificazioni mediche del dr. _ (cfr. docc. F e G) e le risultanze mediche di cui all’incarto AI (cfr. certificato medico del 21 febbraio 2013 del dr. _, doc. 3; il rapporto medico dell’8 aprile 2013 del dr. _, doc. 3; il rapporto medico/perizia del 29 aprile 2013 del dr. _, doc. 3; il parere SMR del 20 settembre 2013, doc. 3 e il rapporto SIP dell’11 marzo 2014, doc. 3).","- “dalle tavole processuali emerge [...] che AT 1 è stata assicurata presso la convenuta dal 2004 e sino a fine marzo 2011, momento in cui, oggettivamente, la sua capacità lavorativa non era intaccata. È vero che in seguito (da fine ottobre 2011 e nell’anno successivo) l’attrice ha beneficiato delle indennità giornaliere dell’Assicurazione contro la disoccupazione [...] ma, anche in questo caso, non esiste una connessione temporale per l’accoglimento delle prestazioni richieste con la petizione.”;","- “[...] dai numerosi certificati, rapporti, valutazioni, pareri e perizie emerge un dato coerente (per non dire univoco), ovvero che l’incapacità lavorativa riconosciuta in AT 1 è stata considerata decorrere a far tempo dall’inizio del 2013. In tale contesto temporale [...] non è ravvisabile alcun legame previdenziale tra l’attrice e la qui convenuta; ne discende che [...] non è possibile riconoscere la pretesa reclamata dall’attrice nella sua petizione.”.","1.8. Nel termine (prorogato) per la presentazione di eventuali nuovi mezzi di prova, con scritto del 5 luglio 2021 l’attrice ha postulato “[...] il richiamo della cartella clinica dell’assicurata dal dr. _, come pure l’audizione di quest’ultimo, dopo il richiamo della medesima cartella clinica.” (IX).","In data 7 luglio 2021 questo Tribunale ha assegnato un termine di 15 giorni alla convenuta per presentare osservazioni scritte (X) e nel frattempo ha ordinato l’edizione da parte del dr. _ dell’_ della cartella clinica in parola (XI). La cartella clinica trasmessa dal dr. _ al Tribunale è stata inviata per osservazioni alla convenuta, alla quale è stato assegnato un termine di 15 giorni per presentare eventuali osservazioni (XIII).","A tal proposito, con osservazioni del 23 luglio 2021 l’avv. RA 2 ha ritenuto intempestive le richieste di prova dell’attrice, censurando “l’attitudine della convenuta che avrebbe trascurato gli accertamenti medici del Dr. _ focalizzando la propria posizione sulla sola base probatoria emergente dall’incarto AI” e rammentando come la convenuta fosse vincolata dalle determinazioni dell’UAI giusta l’art. 23 LPP. A mente della convenuta, “la richiesta” [di mezzi di prova, n.d.r.] configura un “tentativo disperato di giustificare un diritto alla rendita ai sensi della LPP a dispetto di qualsivoglia parametro (o regolare notifica) di un’incapacità lavorativa [...]”. Tutto questo tenuto nondimeno conto che la fattispecie va valutata sulla base del precetto “Klarer Nachweis für den Eintritt der berufsvorsorgerechtlich relevanten Arbeitsunfähigkeit (TFA del 22.02.2002 nella causa H.B., B 35/00) che appare incompatibile con l’iniziativa di parte avversa dello scorso 5 luglio. Pertanto, asserisce la convenuta, la richiesta di prova dell’attrice andrebbe respinta (XIV).","Successivamente sono seguite alcune comunicazioni interlocutorie tra questo Tribunale e la convenuta quo all’ammissione dei mezzi di prova presentati dall’attrice (XIV - XVI). In particolare, con scritto dell’11 agosto 2021 il vicepresidente del TCA ha comunicato a parte convenuta di aver richiamato d’ufficio la cartella clinica presso il dr. _ (cfr. XVI).","Con scritto del 18 agosto 2021, l’attrice ha presentato le osservazioni in punto alla propria situazione medica alla luce della cartella medica di cui sopra. In sintesi, l’attrice sostiene che dalla cartella medica si evinca come i diversi disturbi e le terapie farmacologiche siano riconducibili alla sclerosi multipla di cui è affetta, con la manifestazione di sintomatologia per tutto il periodo durante il quale essa era alle dipendenze della datrice di lavoro. L’attrice conclude asserendo che “alla luce di quanto precede risulta che le affermazioni riportate dal dr. _ in punto all’incapacità lavorativa della signora AT 1 negli ultimi anni di attività lavorativa alle dipendenze della _ (cessata nel marzo 2011) e riportata nei rapporti menzionati (docc. F e G) sia giustificata anche dal decorso concreto nel corso degli anni risultante dalla cartella clinica. Ricordiamo pure che il rapporto del datore di lavoro [...] conferma che il motivo del licenziamento è da ricercare nella necessità di fare capo ad un’attività più consona “alle sue condizioni attuali”.” (XVII).","Lo scritto di cui sopra è stato intimato all’avv. RA 2 in data 8 settembre 2021 (XVIII)."}

{"considerato, in diritto","2.1. Giusta l'art. 73 cpv. 1 LPP ogni Cantone designa un tribunale che, in ultima istanza cantonale, decide sulle controversie tra istituti di previdenza, datori di lavoro e aventi diritto. Competente nel Canton Ticino è il Tribunale cantonale delle assicurazioni (art. 4 cpv. 1 della Legge concernente la vigilanza sugli istituti di previdenza professionale e sulle fondazioni, entrata in vigore il 1° gennaio 2012; RL 852.100). Con riferimento alla competenza territoriale, secondo l’art. 73 cpv. 3 LPP il foro è nella sede o nel domicilio svizzeri del convenuto o nel luogo dell’azienda presso la quale l’assicurato fu assunto.","In concreto, oggetto del contendere è sapere se la Fondazione convenuta debba versare all’attrice – alle dipendenze della _ dal 1. ottobre 2003 al 31 marzo 2011 e assicurata per la previdenza professionale obbligatoria presso la convenuta a far tempo dal 1. gennaio 2004 e fino al 31 marzo 2011 (cfr. consid. 1.1.) – una prestazione d’invalidità. Ritenuto che il luogo in cui l’attrice è stata assunta e svolgeva le abituali mansioni si trova in Ticino, più precisamente a _ (cfr. consid. 1.1.) e che la presente vertenza configura una controversia tra assicuratore LPP e (potenziale) avente diritto, la competenza di questo Tribunale risulta data (cfr. DTF 127 V 35, consid. 3b e 125 V 165, consid. 2 con ulteriori rimandi giurisprudenziali).","2.2. Come rilevato in narrativa, l’attrice è stata assicurata per la previdenza professionale presso la convenuta dal 1. gennaio 2004 al 31 marzo 2011. Il contratto di lavoro dell’attrice con la _ è stato interrotto con effetto al 31 marzo 2011, ragione per cui, di principio e in ossequio all’art. 10 cpv. 2 lett. b LPP secondo cui l’obbligo assicurativo finisce quando è sciolto il rapporto di lavoro, l’assicurazione obbligatoria con la Fondazione è terminata il 31 marzo 2011. Tuttavia, il cpv. 3 del citato disposto soggiunge che “Per i rischi morte e invalidità il salariato resta assicurato presso il suo istituto di previdenza durante un mese dopo lo scioglimento del rapporto di previdenza [...]”. Peraltro, l’10 cpv. 3 LPP è confluito altresì nel Regolamento della Fondazione nella sua versione del 2005, quest’ultimo in vigore nel 2011, ovvero al termine del rapporto di lavoro di cui sopra. In considerazione di quanto precede, la copertura assicurativa LPP è terminata al più tardi il 30 aprile 2011 e, per quest’ultimo mese, limitatamente ai soli rischi di morte e invalidità.","Sia con la petizione che con i precedenti scritti alla Fondazione, il rappresentante dell’attrice asserisce come quest’ultima “abbia effettivamente lavorato sino al mese di settembre 2011” (cfr. petizione pag. 2, doc. C, doc. 2.29)."}