Decision ID: f3a2df34-d9aa-52b1-be7b-51ef4e9f337a
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
A. Con PE n. _ in via di realizzazione d’un pegno immobiliare del 4/5 maggio 1994 _ (in seguito: _) ha escusso _ per l’incasso di “1) Fr. 900’000.-- più interessi al 7.25 % dal 1. maggio 1994 2) Fr. 30’000.-- più interessi al 7.50 % dal 1. maggio 1994 3) Fr. 92’494.35”. Quale titolo di credito _ ha indicato:
“cédule hyp. de Fr. 5’000.-- au porteur du 28.10.1954 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 5’000.-- au porteur du 28.10.1954 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 100’000.-- au porteur du 30.4.1957 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 50’000.-- au porteur du 30.11.1965 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 50’000.-- au porteur du 30.11.1965 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 50’000.-- au porteur du 30.11.1965 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 65’000.-- au porteur du 29.4.1974 grevant en I rang
cédule hyp. de Fr. 25’000.-- au porteur du 28.11.1975 grevant en II rang
cédule hyp. de Fr. 100’000.-- au porteur du 10.12.1975 grevant en III rang
cédule hyp. de Fr. 75’000.-- au porteur du 6.12.1976 grevant en III rang
cédule hyp. de Fr. 25’000.-- au porteur du 28.7.1977 grevant en IV rang
cédule hyp. de Fr. 50’000.-- au porteur du 23.11.1982 grevant en V rang
cédule hyp. de Fr. 300’000.-- au porteur du 27.4.1983 grevant en VI rang
cédule hyp. de Fr. 150’000.-- au porteur du 11.3.1985 grevant en VII rang
la parcelle n. _ de 980 mq., maison familiale, _
1/2) capital + int. (y inclus 0.5 % int. supplémentaires)
3) intérêts
prêt hypothécaire dénoncé au 15.10.1991”.
Interposta tempestiva opposizione dall’escusso, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretore.
B. La procedente fonda la sua pretesa su 14 cartelle ipotecarie gravanti per complessivi Fr. 1’050’000.-- la part. n. _ di _ (doc. B-P), sul contratto di mutuo ipotecario 23 novembre 1987 con il quale ha concesso a _ un prestito di Fr. 1’050’000.-- e sulle condizioni generali per prestiti ipotecari sottoscritte dall’escusso il 30 novembre 1987 (doc. A).
_ versa inoltre agli atti lo scritto 2 settembre 1991 con il quale ha disdetto il mutuo per il 15 ottobre 1991 (doc. R).
C. All’udienza di contraddittorio l’escusso ha asseverato che il doc. A non è altro che “una lettera con cui _ annuncia al convenuto la concessione di un mutuo ipotecario ma non vi è la prova agli atti sottoscritta dal sig. _ quo all’erogazione dell’importo”.
L’escusso evidenzia che dallo scritto 2 settembre 1991 (doc. R) “risulta che l’importo avrebbe dovuto essere versato entro il 15.10.1991” mentre l’esecuzione in oggetto è solo del maggio 1994. La _ avrebbe quindi annullato per atti concludenti la disdetta doc. R, come si evince dalla documentazione prodotta da cui “risulta che l’istituto di credito non solo ha ricevuto e accettato degli interessi, ma ha addirittura effettuato degli ammortamenti, possibili unicamente quando un contratto di mutuo è in vigore”.
A mente di _ dal doc. Z del 15.2.1994 “si evince che al febbraio 1994 la _ esigeva solamente Fr. 100’420.65 e non la somma qui posta in esecuzione legata ad un disdetta vecchia di quasi tre anni e perciò rientrata”.
D. Con sentenza 4 novembre 1994 la Pretore di Lugano, Sezione 5, ha respinto l’istanza, perché la procedente avrebbe omesso di fornire la prova dell’avvenuto versamento dell’importo posto in esecuzione.
E. Contro il giudizio pretorile si è tempestivamente aggravata _, asseverando che “la lettera 2 settembre 1991 rappresenta una valida denuncia del mutuo”. Sebbene 12 cartelle ipotecarie menzionino solamente il diritto di disdetta “con sei mesi di preavviso da far precorrere ad una scadenza semestrale di interessi” (mentre per le altre due la disdetta poteva essere immediata in caso di ritardo di un mese nel pagamento degli interessi o degli ammortamenti) e quindi sembrerebbe che la disdetta avesse effetto dal 1. luglio 1992, la disdetta anticipata era comunque possibile in applicazione dell’art. 107 CO o in ragione del contratto di mutuo doc. A.
_ rileva di aver avviato una prima procedura esecutiva contro l’escusso il 26 marzo 1992. “Ritenuto che l’escusso aveva pagato gli interessi ipotecari fino al 31 dicembre 1992, in un primo tempo l’appellante aveva rinunciato a proseguire l’esecuzione, condizionandola al regolare pagamento delle prossime scadenze di interessi ed ammortamenti”.
A mente di _ l’aver “sospeso la procedura esecutiva non può essere interpretato come una revoca della propria precedente disdetta del mutuo”, perché, essendo la disdetta un atto formatore, “non può essere revocata”.
In ogni caso “dal 20 luglio 1993 al 15 febbraio 1994 l’appellato ha ricevuto quattro sollecitatorie di pagamento per due semestralità rimaste impagate, nonché un richiamo, che viste le precedenti esperienze, potevano sicuramente autorizzare l’appellante ad avviare senza nessun altro avviso un’ulteriore procedura esecutiva”.
F. Con osservazioni 19 dicembre 1994 l’appellato ha resistito al gravame argomentando che quale titolo di credito indicato nel precetto esecutivo del 2 maggio 1994 (come del resto nell’istanza di rigetto dell’opposizione) “è da ritenersi unicamente il contratto di concessione di credito del 23.11.1987 garantito da 14 cartelle ipotecarie al portatore. Il PE in questione, oltre ad elencare tali cartelle ipotecarie costituite tutte tra il 1954 ed 1985, ha infatti indicato chiaramente il prestito ipotecario del 1987 denunciato il 15.10.1991 quale titolo esecutivo”.

Considerato
in diritto:
1. L’appellato argomenta che quale titolo di credito indicato nel precetto esecutivo “è da ritenersi unicamente il contratto di concessione di credito del 23.11.1987 garantito da 14 cartelle ipotecarie al portatore”.
Una delle condizioni per il rigetto provvisorio dell’opposizione è l’identità fra il titolo di credito indicato nel PE e quello prodotto agli atti sul quale è basata la domanda di rigetto dell’opposizione; l’esame di tale identità va fatto d’ufficio anche in sede d’appello (cfr. CEF 22 maggio 1989 in re B.C.C. SA/W. cons. 1 e 1c, 7 giugno 1991 in re I.SA/I.; Rep 1984 p. 171/173 e rif. ivi). Un documento vale comunque quale titolo di rigetto anche se non è indicato nel PE, atteso che sia chiaramente deducibile che si riferisca al credito posto in esecuzione (cfr. Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 25 n. 3 e 6 con riferimenti ivi).
A differenza di quanto sostenuto da _ non vi è dubbio che _ fonda la propria pretesa sia sulle quattordici cartelle ipotecarie al portatore gravanti il fondo n. _ di _ che sul contratto di mutuo ipotecario del 23 novembre 1987, atteso che nel precetto esecutivo e nell’istanza di rigetto dell’opposizione la creditrice ha indicato quali titoli di credito le cartelle ipotecarie e il contratto di mutuo.
2.
a) La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (cfr. Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 338 con riferimenti). Anche un contratto può costituire in linea di principio riconoscimento di debito, ritenuto l’ossequio delle peculiarità del caso di specie.
b) Ex art. 82 cpv. 1 LEF se il credito si fonda sopra un riconoscimento di debito constatato mediante atto pubblico o scrittura privata, il creditore può chiedere il rigetto provvisorio dell’opposizione. La volontà di obbligarsi può risultare da un atto pubblico redatto nelle forme stabilite dal diritto cantonale, per esempio le cartelle ipotecarie (cfr. Cometta, op. cit. in Rep 1989 p. 337).