Decision ID: 4b232329-809c-5438-8239-bfd058141bc5
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione
con decisione 16 settembre 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di fr. 10.-, per aver posteggiato il veicolo _ superando la durata di parcheggio autorizzata.
Fatti accertati il 30 maggio 2005 in territorio di Lugano.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr; 48 cpv. 8 OSStr.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo la riduzione della multa.
Eccepisce il fatto di dover utilizzare i posteggi, con alte probabilità di multe, a causa di lavori sulla rampa di accesso al suo laboratorio e si lamenta della mobilità in città che crea difficoltà enormi per effettuare le consegne.
C.
La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
L’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni di polizia (art. 27 cpv.1 prima frase LCStr).
Per l’art. 48 cpv. 8 OSStr se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo il conducente deve riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio, a meno che sia permesso, secondo le istruzioni che figurano sul parchimetro, di versare nuovamente una tassa prima della fine del tempo autorizzato.
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
3.
Le argomentazioni della ricorrente non giustificano in alcun modo una riduzione della multa, in quanto il fatto di non poter utilizzare la rampa di accesso al laboratorio non la autorizzava certo a commettere l’infrazione (non contestata) qui in oggetto.
Pure le restanti considerazioni di carattere generale non possono giovare all’insorgente nell’evenienza concreta.
4
.
La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).