Decision ID: 924d2e1c-19ad-509d-bc4b-c28b0eee6f67
Year: 2010
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che _ è proprietario di un rustico situato nella frazione di _, utilizzato quale abitazione secondaria;
che il 7 luglio 2000 l'Ente turistico di _ (in seguito: Ente turistico) ha notificato all'insorgente la tassa di soggiorno per l'anno 2000 ammontante a fr. 180.-- (fr. 60.-- per letto);
che contro tale decisione il ricorrente è insorto davanti al Consiglio di Stato, contestando l'ammontare della tassa per letto impostagli, poiché sproporzionata, ritenuto che l'agglomerato di _ non dispone di alcuna infrastruttura a carattere turistico;
che l'Ente turistico ha precisato di prelevare un ammontare fisso per posto letto di fr. 60.-- se l'edificio è raggiungibile con l'auto o con mezzi di trasporto collettivo e di fr. 40.-- negli altri casi;
che il 20 settembre 2000 il Governo ha accolto l'impugnativa; sebbene l'art. 17 LTur costituisca una base legale sufficiente per il prelievo della tassa in questione ed il criterio di differenziazione adottato dall'Ente turistico rispetti il principio di equivalenza, il Consiglio di Stato ha rilevato che la parte resistente non aveva sostanziato il motivo per cui nella fattispecie era stato scelto d'imporre la tariffa di fr. 60.-- piuttosto di quella di fr. 40.--; gli atti sono dunque stati ritornati all'autorità competente per nuova decisione;
che avverso tale pronuncia il ricorrente si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, riproponendo le stesse domande e censure già formulate in prima istanza;
che il Consiglio di Stato chiede la reiezione del gravame, mentre l'Ente turistico non ha presentato osservazioni.
Considerato,

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 39 cpv. 2 LTur;
che ad _ può essere riconosciuta la legittimazione a ricorrere contro una decisione suscettibile di lederne gli interessi;
che giusta l'art. 44 PAmm decisioni pregiudiziali e incidentali possono essere impugnate, se provocano al ricorrente un danno non altrimenti riparabile;
che le decisioni con cui l'autorità di ricorso rinvia la causa all'istanza inferiore per nuovo giudizio, lasciandole una certa libertà d'azione o di apprezzamento, hanno natura incidentale (M. Borghi / G. Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, n. 3b ad art. 46 PAmm);
che nel caso concreto il Consiglio di Stato si è limitato a rinviare gli atti all'Ente turistico per nuova decisione, previa assunzione delle prove mancanti;
che pertanto la risoluzione impugnata si configura alla stregua di una decisione incidentale;
che la stessa non è suscettibile di arrecare pregiudizio di sorta al ricorrente; le censure da lui sollevate in questa sede potranno, se del caso, essere ripresentate qualora egli non si troverà d'accordo con la nuova tassazione che l'Ente turistico è chiamato a pronunciare;
che il gravame va pertanto dichiarato irricevibile;
che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 31 PAmm).