Decision ID: 7d254b80-647d-5f0a-ba7b-2a090b1d1f60
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 21 giugno 2018 dall’Ufficio di esecuzione di Acquarossa, lo Stato del Canton Ticino ha escusso la CO 1 (in seguito: la CO 1) per l’incasso di fr. 50.–, indicando quale titolo di credito il “Decreto 03/10/2017 n. _ dip. delle finanze e dell’economia uff. di tassazione; 1) Multa (200.00); 2) Tassa di diffida 29-08-17 n. _ (50.00); 3) Tassa diffida di pagamento 22-12-17 (50.00) (Acconti dedotti -250.00)”.
B. Avendo la CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 24 ottobre 2018 lo Stato del Canton Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Acquarossa. Invitata a presentare eventuali osservazioni scritte, la convenuta ha lasciato trascorrere infruttuoso il termine assegnatole.
C. Statuendo con decisione del 23 novembre 2018, il Giudice di pace ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’escutente le spese processuali di fr. 40.–.
D. Contro la sentenza appena citata lo Stato del Canton Ticino è insorto a questa Camera con un reclamo del 28 novembre 2018 per ottenerne l’annullamento. La CO 1 non ha presentato osservazioni al reclamo nel termine assegnatole.

Considerando
in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.
1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 28 novembre 2018 contro la sentenza notificata al rappresentante dello Stato del Canton Ticino il 26 novembre, in concreto il reclamo è tempestivo.
1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).