Decision ID: 5246b0da-7fd5-5b19-b49e-04deebabc1da
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n. _del 27 febbraio/5 marzo 1997 dell'UEF di _ ha escusso _ (in seguito _) per l'incasso di fr. 39'786.40 oltre interessi all'8% dal 29 gennaio 1997, indicando quale titolo di credito "valore avuto in merce". L'escussa ha interposto tempestiva opposizione, la procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.
B.
La procedente fonda la sua pretesa su numerosi bollettini di consegna sottoscritti da _ e sulle relative fatture.
C.
All'udienza di contraddittorio 23 aprile 1997 _ ha ridotto la propria pretesa a fr. 19'868.40 oltre interessi e spese a seguito del versamento di acconti da parte del debitore. _ si è opposta alla richiesta di controparte affermando che nella stesura delle fatture non si sarebbe tenuto conto degli accordi circa le varie percentuali di sconto da applicare. L'escussa ha chiesto poi del tempo per controllare tutte le fatture.
D.
Nello scritto 9 maggio 1997 indirizzato alla Pretura, _ ha effettuato il controllo e la correzione di tutte le fatture sulla base dei presunti accordi intercorsi tra le parti. Il risultato sarebbe uno scoperto di soli fr. 15'765.25. La società ha pure allegato copia delle condizioni praticate da _ e di tutte le fatture ricevute.
E.
Con sentenza 16/26 maggio 1997 il Segretario assessore della Pretura di Bellinzona ha accolto l'istanza limitatamente a fr. 15'765.25 oltre interessi e spese. Ha rilevato dal conteggio presentato dall'escussa dopo l'udienza un riconoscimento di debito limitato alla somma indicata.
F.
Contro la decisione del Segretario assessore si è tempestivamente aggravata _ contestando il solo parziale rigetto dell'opposizione. Il giudice di prime cure si sarebbe determinato basandosi su documentazione prodotta successivamente all'udienza. Egli avrebbe invece dovuto considerare unicamente i doc. prodotti tempestivamente dalla parte istante e, di conseguenza, rigettare
in toto
l'opposizione.

Considerato
in diritto
1.
In applicazione dell'art. 20 cpv. 2 LALEF la documentazione prodotta fuori udienza non deve essere considerata dal giudice. Il principio dell'oralità, dedotto dalla suddetta normativa, assume carattere cogente in virtù dell'art. 101 CPC, che vieta alle parti e al giudice di adottare un modo di procedura diverso da quello stabilito dalla legge (cfr. Flavio Cometta, Il rigetto provvisorio dell’opposizione nella prassi giudiziaria ticinese, in Rep 1989 p. 331 con riferimenti).
In concreto lo scritto datato 9 maggio 1997 di _ e la documentazione allegata sono perenti e devono essere considerati come non prodotti. In questo senso si è determinato in modo errato il Segretario assessore che vi ha basato la propria argomentazione.
2.
La nozione di riconoscimento di debito constatato mediante scrittura privata ex art. 82 cpv. 1 LEF, che non è definita dalla legge, implica necessariamente il riconoscimento da parte dell’escusso o del suo rappresentante di un’obbligazione in relazione ad una somma di denaro determinata o facilmente determinabile. Il riconoscimento di debito può essere dedotto anche da un insieme di documenti a condizione che da essi risultino gli elementi necessari. Conditio sine qua non è che la somma di denaro riconosciuta sia facilmente determinabile secondo criteri oggettivi stabiliti in precedenza o sottratti a possibilità di modifica unilaterale dipendente dalla volontà delle parti (Cometta, op. cit., in Rep 1989 p. 337/338 con riferimenti).
3.
Il giudice del rigetto accerta d'ufficio ed in ogni stadio di causa (quindi anche in sede di appello) se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di debito e se vi è identità fra il creditore, il debitore e il credito indicati nel precetto esecutivo e nell'istanza con il creditore, il debitore ed il credito di cui ai documenti prodotti (Cometta, op. cit. in Rep 1989 pag. 331).
4.
Un bollettino di consegna sottoscritto dal compratore rappresenta un riconoscimento di debito se sullo stesso figura quantità e genere di merce fornita unitamente al prezzo totale o almeno unitario (cfr. Rep 1959 398 ss.; Panchaud/Caprez, Die Rechtsöffnung, Zurigo 1980, § 71 I n. 3).
5.