Decision ID: fadcd29a-9a9c-54d3-8686-bceb5db2c999
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che il 23 aprile 2004 il Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per la fornitura e la posa di vetri per tetti piani occorrenti alla nuova scuola media di _ (FU n. 33, pag. 2950 seg.);
che alla posizione 15.1 il capitolato d'appalto e modulo d'offerta stabiliva che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri d'aggiudicazione e fattori di ponderazione:
- economicità 40%
- qualità dei prodotti 30%
- termini 20%
- formazione apprendisti 10%
che alla stessa posizione era chiesto ai concorrenti di indicare i tempi d'esecuzione in giorni lavorativi; la richiesta era formulata come segue:
DA COMPLETARE DALL'OFFERENTE: tempi di esecuzione .. .. giorni lavor
ativi
che alla gara hanno partecipato 12 ditte, fra cui la ricorrente RI1 (_) con un'offerta di fr. 222'689.-;
che con decisione 17 agosto 2004 il Consiglio di Stato ha scartato l'offerta della ricorrente poiché ometteva di indicare i tempi di esecuzione;
che contro la predetta decisione, la _ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
che l'insorgente sostiene di aver indicato un termine di 15 giorni; produce al riguardo una bozza del capitolato compilata a matita, che alla posizione
tempi di esecuzione
espone la cifra 15; sostiene che la sua offerta sarebbe stata manipolata;
che all'accoglimento del ricorso si oppone l'ULSA, producendo l'originale dell'offerta inoltrata dalla ricorrente, compilato a penna con una grafia palesemente diversa da quella della bozza compilata a matita, prodotta dalla _ con il ricorso;
considerato,

in diritto
che il ricorso, tempestivamente inoltrato all'istanza competente (art. 36 LCPubb) da una concorrente legittimata a ricorrere (art. 43 PAmm), è ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
che, giusta l'art. 26 cpv. 1 LCPubb, gli offerenti devono inoltrare la loro offerta per iscritto in modo completo e tempestivo; il committente, soggiunge la norma (cpv. 2), esclude le offerte tardive e quelle che presentano lacune formali rilevanti;
che la mancata indicazione dei tempi di esecuzione costituisce una lacuna rilevante, che non può in nessun caso essere corretta; l'indicazione è infatti determinante per valutare l'offerta dal profilo dei termini d'esecuzione;
che la ricorrente non ha indicato i tempi d'esecuzione; la sua offerta è quindi incompleta su un aspetto determinante;
che nulla permette di ritenere che la ricorrente abbia indicato i tempi d'esecuzione preventivati e che l'indicazione sia sparita dopo l'inoltro dell'offerta; alla posizione 15.1
tempi di esecuzione
, il modulo d'offerta inoltrato dalla _ non presenta alcun segno di cancellazioni;
che l'accusa di aver manipolato l'offerta, rivolta all'amministrazione cantonale è del tutto gratuita, priva di qualsiasi supporto probatorio, oltre che infamante;
che la decisione di escludere l'offerta è quindi pienamente giustificata;
che il ricorso, manifestamente infondato, va quindi respinto;
che la tassa di giustizia è posta a carico della ricorrente secondo soccombenza;