Decision ID: be6bc846-91c4-5edd-9d76-30fd0a614ea0
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A.
Con istanza 31 luglio 2002 la _ ha chiesto il fallimento di _ per fr. 534.10 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 18 settembre 2002 il debitore non è comparso.
C.
Il 4 ottobre 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. _ dell'UE di Lugano il fallimento di _ a far tempo dal 4 ottobre 2002 alle ore 14.00.
D.
Con atto di appello 11 ottobre 2002 _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere versato un acconto di fr. 300.-- il 15 marzo 2002 (doc. D) e di avere poi saldato il debito il 3 ottobre 2002, come si evince dalla ricevuta 3 ottobre 2002 (doc. E) risp. dalla conferma 8 ottobre 2002 della _ (doc. F).

Considerato
In diritto:
1.
Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 11 ottobre 2002 di _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 1 OTLEF), la parte appellata non avendo presentato osservazioni.