Decision ID: 646b4c53-ff03-563b-bcac-0070e409aed7
Year: 2008
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione dei permessi e dell'immigrazione
con decisione 1° giugno 2007 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 1'900.-, oltre alla tassa di giustizia
fr. 200.- e alle spese di fr. 50.-, per i seguenti motivi:
"Gerenza irregolare ed incostante presso il _, dal _ al _. La sua presenza non era conforme alle disposizioni in materia di esercizi pubblici. Inoltre è stato accertato che svolgeva un’altra attività lavorativa”
(con riferimento al rapporto di contravvenzione 15 gennaio 2007)
.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art.
37 cpv. 1, 53 e 66 Les pubb; 80, 81 e 82 RLes pubb.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione, come pure una rateazione della multa.
C.
La Sezione dei permessi e dell’immigrazione nelle osservazioni 28 giugno 2007 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2.
A norma dell’art. 37 cpv. 1 Les pubb gli esercizi pubblici, esclusi i locali notturni e le discoteche, devono rimanere aperti almeno per otto ore giornaliere, anche non consecutive, tra le 05.00 e la 01.00, durante almeno cinque giorni per settimana.
Il gerente è responsabile dell'igiene, dell’ordine, della quiete e della tutela del buon costume nell’esercizio pubblico e nelle immediate vicinanze, ritenuto che il regolamento fissa le modalità relative alla sua presenza (art. 53 cpv. 1 e 2 Les pubb). Egli è la persona fisica responsabile verso l'Ufficio e il gestore del rispetto della legge e del regolamento; con la sua presenza, assicura il buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista (curando in particolare l'istruzione del personale, i rapporti con la clientela, l'ordine, la quiete, l'igiene, la pulizia ecc.) inoltre svolge la propria attività a tempo pieno, in un unico esercizio, in proprio o per conto del gestore (art. 80, 81 e 82 RLes pubb.)
Secondo l’art. 66 cpv. 1 Les pubb le infrazioni alla legge e al regolamento di applicazione, sono punite con una multa da un minimo di fr. 50.- ad un massimo di fr. 10'000.-, giusta le norme della legge di procedura per le contravvenzioni. Sono punibili il gestore, il gerente, il titolare della patente o i loro rappresentanti (art. 66 cpv. 2 Les pubb).
3.
La
Sezione dei permessi e dell'immigrazione - in applicazione delle predette disposizioni - ha sanzionato l'interessato per avere svolto una gerenza irregolare e incostante presso il _
di _, dal
_ al _, con riferimento anche all’assenza del piano settimanale o quindicinale e al fatto che ha svolto contemporaneamente alla gerenza una seconda attività.
4.
Il ricorrente, dal canto suo, ammette le infrazioni rimproverategli; postula tuttavia una riduzione della multa, che ritiene sproporzionata, e una dilazione della stessa in considerazione di una situazione finanziaria alquanto precaria.
5.
Come detto le violazioni alla Les pubb e al RLes pubb sono punite con multe che vanno da un minimo di fr. 50.- fino ad un massimo di fr. 10'000, ritenuto che
il minimo per le contravvenzioni relative alla vendita di bevande alcoliche ai sensi dell’art. 50 è fissato a fr. 200.-
. La commisurazione della stessa spetta alla autorità multante considerata la gravità delle infrazioni, il grado di colpa e la situazione personale del contravventore.
Occorre rilevare nel caso in questione che l’inosservanza
perpetrata dal ricorrente riveste una certa gravità, poiché la conduzione di un esercizio pubblico (oltretutto di grande capienza e con numerosi posti letto) senza la regolare presenza del gerente – responsabile del "buon funzionamento dell'esercizio sotto tutti i punti di vista" (art. 81 RLes pubb) – può comportare rischi per la clientela e per l'ordine pubblico in genere. Nella fattispecie in esame poi la gerenza irregolare si è protratta per un periodo piuttosto lungo (sin dal rilascio dell’autorizzazione), quindi maggiore è la gravità della violazione
.
Inoltre l’opponente non ha contravvenuto la legge compiendo solo una gerenza irregolare ma ha anche svolto in contemporanea una seconda attività, fattispecie anche questa vietata dall’art. 82 del RLes pubb.
Ciò posto, va detto che l’insorgente chiede la riduzione della multa unicamente perché trova l’importo troppo elevato, senza tuttavia circostanziare ulteriormente la propria richiesta e documentare l’asserita precarietà finanziaria. La motivazione non è quindi tale da giustificare una riduzione.
Per quel che concerne la rateazione della multa, si rende edotto il ricorrente che la relativa istanza deve essere presentata all’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona, competente in materia.
6
.
In definitiva, la multa inflitta è confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge. Il ricorso va pertanto respinto.
Visto l’esito del gravame non si può prescindere dal prelevare tasse e spese per l’odierno giudizio. Gli oneri possono tuttavia restare contenuti tenuto conto del fatto che il ricorrente non ha contestato gli addebiti mossigli, limitandosi a postulare una riduzione della multa. La decisione non ha così richiesto complessi approfondimenti di carattere giuridico.