Decision ID: b911564d-ec2c-5ab6-9b8b-e9139d8d7c5f
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A.
Con istanza 19 marzo 2002 la _ ha chiesto il fallimento di _ per fr. 932.90 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 15 maggio 2002 il debitore non è comparso.
C.
Il 3 luglio 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. _ dell'UE di Lugano il fallimento di _ a far tempo dal 3 luglio 2002 alle ore 14.00.
D.
Con atto d'appello 10 luglio 2002 _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto e producendo una ricevuta 2 luglio 2002 della _ relativa al pagamento di fr. 1'913.50 effettuato nell'ambito dell'esecuzione in oggetto n. _ dell'UE di Lugano (doc. 2).
considerato

In diritto:
1.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. _ il 2 luglio 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 10 luglio 2002 di _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.