Decision ID: 796b00b8-a4ac-5dbc-af80-3918db616403
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Il 9 luglio 2010 i coniugi CO 1 e R_ in qualità di conduttori e la RE 1 quale locatrice hanno concluso un contratto di locazione di durata indeterminata con inizio il 1° agosto 2010, stabilendo una pigione mensile di fr. 1'900.– più spese accessorie di fr. 200.– per l’occupazione di un appartamento in via _ a _.","B. Il 2 agosto 2017 i conduttori hanno sottoscritto a favore della RE 1 una dichiarazione (qui di seguito: “scrittura privata”) nella quale s’impegnavano a versare le pigioni rimaste scoperte fino ad agosto 2017 di fr. 11'770.– entro la fine di quello stesso mese e a pagare puntualmente le pigioni a partire da settembre 2017, mentre dal canto suo il locatore accettava la disdetta anticipata del contratto di locazione con effetto al 31 dicembre 2017.","C. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 31 luglio 2020 dall’Ufficio d’esecuzione di Bellinzona, lRE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 9'970.– oltre agli interessi del 5% dal 6 settembre 2017, indicando quale causa del credito gli “Affitti scoperti presso la Residenza _ – via _ – _”.","D. Avendo CO 1 interposto opposizione parziale al precetto esecutivo limitatamente a fr. 6'100.–, con istanza del 12 ottobre 2020 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona comunque sia per l’intera somma di fr. 9'970.– posta in esecuzione. Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte del 3 novembre 2020. Con replica dell’11 novembre 2020 e duplica del 17 novembre 2020 le parti hanno ribadito il rispettivo punto di vista.","E. Statuendo con decisione del 29 gennaio 2021, il Pretore ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 260.– senz’assegnare indennità.","F. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo dell’8 febbraio 2021 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza, protestate spese e ripetibili. Nelle sue osservazioni del 1° marzo 2021, CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo precisando di ritenersi debitore solo di fr. 3'870.– (e quindi di opporsi al residuo di fr. 6'100.–), pari a fr. 5'770.– meno la metà della cauzione di fr. 3'800.– liberata a favore dell’istante il 2 febbraio 2018, il saldo dovendosi addebitare all’ex moglie R_. Nella sua replica spontanea dell’8 marzo 2021, l’istante ha dichiarato di accettare la “proposta” dell’escusso di pagare fr. 7'970.–, maggiorati dagli usuali interessi di ritardo, ma non quella di caricarne la metà all’ex moglie, stante il vincolo di solidarietà tra coniugi. Nel termine impartito con ordinanza del 9 marzo, poi prorogato il 17 marzo 2021, CO 1 ha inoltrato una duplica con cui ha proposto alla controparte un accordo, secondo cui ad avvenuta cancellazione dei precetti esecutivi a carico suo e dell’ex moglie nonché dell’attestato di carenza di beni rilasciato contro quest’ultima, l’istante gli avrebbe confermato per scritto la cessazione della vertenza con il pagamento di fr. 7'970.– più interessi del 5% dal 6 settembre al 21 novembre 2017, da effettuarsi entro dieci giorni. Il 26 marzo 2021, la reclamante ha accettato di chiudere il contenzioso con il pagamento dei fr. 7'970.– ma ha chiesto la corresponsione degli interessi del 5% usualmente calcolati dall’ufficio d’esecuzione, ritenendo di aver già provveduto a una concessione nel rinunciare alla pigione di settembre."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 1° febbraio 2021, il termine d’impugnazione è scaduto giovedì 11 febbraio. Presentato tre giorni prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}