Decision ID: 80e3fd40-2f82-5e9c-8750-f81381af097c
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: A. La particella n. 730 RFD di _ (2000 m2) è stata costituita nel gennaio del 2000 in proprietà per piani prima della costruzione. È composta di quattro unità, pari ognuna a 250/1000 del fondo base: la n. 22 268 intestata a AP 1, la n. 22 269 a AP 4, la n. 22 270 a AP 5 e la n. 22 271 ad A_. Il 17 maggio 2000 AP 2 e A_ hanno affidato all'impresa AO 1 i lavori da capomastro per l'edificazione sul fondo di due ville bifamiliari collegate da un corpo sotterraneo, stipulando una mercede di fr. 1 834 012.35 complessivi con una deduzione contrattuale dello 0.75%. In seguito a divergenze con i committenti la AO 1 ha poi rescisso il contratto d'appalto in corso d'opera per il 25 aprile 2002.
B. Contestualmente la AO 1 si è rivolta il 24 aprile 2002 al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, postulando l'iscrizione provvisoria nel registro fondiario di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori di fr. 267 060.– con interessi sulla proprietà per piani n. 22 268, di fr. 267 906.90 con interessi sulla n. 22 269, di fr. 449 066.80 con interessi sulla n. 22 270 e di fr. 449 066.80 con interessi sulla n. 22 271. Identiche richieste essa ha avanzato già in via cautelare. Decretate l'indomani con decreto cautelare emesso senza contraddittorio, le iscrizioni provvisorie sono state ordinate dal Pretore con decisione del 12 settembre 2008.
C. Nel frattempo, il 4 marzo 2005, la AO 1 ha promosso l'azione di merito per ottenere che AP 2 e A_ fossero condannati solidalmente, quali committenti, a versarle complessivi fr. 1 152 935.90 con interessi a titolo di mercede per le opere eseguite e che tanto sulla proprietà per piani n. 22 270, appartenente al primo, quanto sulla proprietà per piani n. 22 271, appartenente alla seconda, fosse iscritta in via definitiva un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori di fr. 449 066.80 con interessi
(inc. OA.2005.149). Quel medesimo giorno la AO 1 ha promosso causa anche contro CE 1 e AP 1 affinché fosse iscritta per il medesimo credito un'ipoteca legale
degli artigiani e imprenditori di fr. 267 060.– con interessi sulla proprietà per piani n. 22 268 dell'uno e un'analoga ipoteca di fr. 267 906.90 con interessi sulla proprietà per piani n. 22 269 dell'altra (inc. OA.2005.148). I convenuti hanno proposto di respingere le azioni. AP 1 è deceduto in pendenza di causa l'8 febbraio 2006. Gli sono subentrati nella lite i figli AP 5, già convenuto nella causa parallela, e AP 3.
D. Statuendo con sentenza del 16 dicembre 2013, il Pretore ha parzialmente accolto la petizione nei confronti di AP 2 e A_, nel senso che ha condannato ciascuno di loro a versare alla AO 1 fr. 494 397.85 con interessi, disponendo in garanzia del credito l'iscrizione definitiva di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori di fr. 222 297.37 con interessi tanto sulla proprietà per piani n. 22 270 quanto sulla proprietà per piani n. 22 271. Le spese processuali di fr. 12 500.–, più la metà dei costi peritali, sono state poste per un settimo a carico della AO 1 e per il resto a carico dei convenuti in ragione di un mezzo ciascuno. Ogni convenuto è stato tenuto inoltre a rifondere alla AO 1 un'indennità di fr. 27 000.– (IVA compresa) per ripetibili ridotte.
E. Con sentenza di quello stesso giorno il Pretore ha parzialmente accolto anche la petizione contro gli eredi di CE 1 (AP 2 e AP 3) e contro AP 1, disponendo in garanzia del citato credito l'iscrizione definitiva nel registro fondiario di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori di fr. 264 400.48 con interessi sulla proprietà per piani n. 22 268 e di un'analoga ipoteca di fr. 265 238.90 con interessi sulla proprietà per piani n. 22 269. Le spese processuali di fr. 7500.–, più la metà dei costi peritali, sono state poste a carico degli eredi CE 1 e di AP 1 in ragione di un mezzo ciascuno. Entrambe le parti convenute sono state obbligate inoltre a rifondere all'attrice un'indennità di fr. 15 000.– (più IVA) per ripetibili.
F. Contro la prima sentenza AP 2 e A_ sono insorti il 3 febbraio 2014 al Tribunale d'appello per vedere respinta la pretesa della AO 1, cancellate le iscrizioni provvisorie delle ipoteche legali gravanti le loro proprietà per piani e riformata di conseguenza la decisione impugnata. Nelle sue osservazioni del 14 marzo 2014 la AO 1 ha proposto di respingere l'appello e con appello incidentale ha postulato la condanna di ogni convenuto al versamento di fr. 584 660.– oltre interessi, con relativo adeguamento della somma garantita dalle ipoteche legali oggetto dell'iscrizione definitiva. AP 2 e A_ hanno proposto di respingere l'appello incidentale. Statuendo il 20 novembre 2015, la seconda Camera civile ha parzialmente accolto entrambi gli appelli, ha annullato la decisione impugnata per carenza di motivazione e ha rinviato gli atti al Pretore per nuovo giudizio nel senso dei considerandi. Le spese processuali di fr. 8000.– sono state poste a carico delle parti in ragione di un mezzo ciascuno, compensate le ripetibili (inc. 12.2014.28).
G. Contro la seconda sentenza AP 2, AP 3 e AP 1 sono insorti a questa Camera con un appello dello stesso 3 febbraio 2014 per vedere respinta la petizione della AO 1, cancellate le iscrizioni provvisorie delle ipoteche legali gravanti le loro proprietà per piani e riformata di conseguenza la decisione impugnata. Nelle loro osservazioni del 14 marzo 2014 AP 2, AP 3 e AP 1 propongono di respingere l'appello, rivendicando un'indennità per ripetibili di fr. 15 000.– complessivi più IVA.

Considerando
in diritto: 1. Alle impugnazioni si applica il diritto in vigore al momento della comunicazione della decisione (art. 405 cpv. 1 CPC). Le sentenze intimate dai Pretori dopo il 31 dicembre 2010 in azioni rette dalla procedura ordinaria degli art. 165 segg. CPC ticinese sono appellabili pertanto entro 30 giorni dalla notifica (art. 311 cpv. 1 CPC), sempre che – ove si tratti di controversie esclusivamente patrimoniali – il valore litigioso raggiungesse fr. 10 000.– “secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione” impugnata (art. 308 cpv. 2 CPC). In concreto simile presupposto è senz'altro dato. Quanto alla tempestività dell'appello, la decisione impugnata è stata notificata alla patrocinatrice dei convenuti il 19 dicembre 2013, durante le ferie giudiziarie (art. 145 cpv. 1 lett. c CPC). Cominciato a decorrere il 3 gennaio 2014, il termine di ricorso sarebbe scaduto così sabato 1° febbraio 2014, salvo protrarsi al lunedì successivo in virtù dell'art. 142 cpv. 3 CPC. Presentato il 3 febbraio 2014, ultimo giorno utile, l'appello in esame è pertanto tempestivo.