Decision ID: bc1b97e0-0a5b-5de6-a4fa-ed3bd7a71ff1
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Divisione dell'ambiente,
con decisione del 25 aprile 2003, ha inflitto a
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una multa di fr. 100.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.–, per avere – nel mese di ottobre 2002 in territorio di
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– "
posato nel proprio giardino, senza la necessaria autorizzazione dell'Ufficio della caccia e della pesca, una trappola a trabocchetto, allo scopo di catturare una faina
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 28, 34 cpv. 4, 41 e 44 cpv. 2 LCC; 57 RALCC;
che
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è insorto contro tale decisione con un ricorso del 5 maggio 2003 in cui postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 28 maggio 2003 la Divisione dell'ambiente propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti in virtù dell'art. 12 LPContr;
che la Divisione dell'ambiente ha sanzionato l'interessato, come detto, per avere "
posato nel proprio giardino, senza la necessaria autorizzazione dell'Ufficio della caccia e della pesca, una trappola a trabocchetto, allo scopo di catturare una faina
";
che l'art. 57 cpv. 1 RALCC, in applicazione dell'art. 28 LCC, subordina in effetti "l'uso del fucile e delle trappole a trabocchetto per la cattura degli animali carnivori" all'autorizzazione dell'Ufficio caccia e pesca;
che nondimeno – secondo l'art. 34 cpv. 4 LCC evocato nella decisione impugnata – "nelle immediate adiacenze di stabili è autorizzato l'uso di trappole a trabocchetto per la cattura di animali selvatici non protetti che arrecano danno, secondo le direttive del Dipartimento. La cattura deve essere sollecitamente annunciata al locale guardacaccia";
che, in concreto, dal fascicolo processuale emerge come l'insorgente si sia per vero limitato a posare nel proprio giardino privato – nelle immediate adiacenze della propria abitazione – una trappola a trabocchetto per la cattura di faine suscettibili di recare danno alla sua proprietà;
che siffatto agire rientra pertanto nel campo d'applicazione specifico dell'art. 34 cpv. 4 LCC, norma la quale – in deroga all'art. 57 cpv. 1 RALCC – autorizza
ex lege
l'uso di trappole a trabocchetto nelle immediate adiacenze di stabili per la cattura di animali selvatici non protetti che arrecano danno;
che in simili evenienze si giustifica di annullare la decisione impugnata e di rinunciare al prelievo di oneri processuali;