Decision ID: ec8dc2de-d774-53c0-83f5-d39ac30bce16
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A. Con PE n. _ del 1°/4 luglio 2002 dell'UEF di Bellinzona _ ha escusso la _ ( in seguito: _) per l'incasso di fr. 3'000.-- oltre interessi al 6% dal 1° gennaio 2002, fr. 3'000.-- oltre interessi al 6% al 1° febbraio 2002 e fr. 3'000.-- oltre interessi al 6% dal 1° marzo 2002, indicando quale titolo di credito: "Salario quale allenatore squadra _ 3 mesi (dicembre, gennaio e febbraio).
Interposta tempestiva opposizione dall'escussa, il procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore per fr. 9'000.-- oltre interessi al 5% dal 31 dicembre 2001 su fr. 3'000.--, dal 31 gennaio 2002 su fr. 3'000.-- e dal 28 febbraio 2002 su fr. 3'000.--.
B. Il procedente fonda la sua pretesa su un contratto 31 maggio 2001 stipulato con l'escussa (doc. A), in cui quest'ultima per il suo ingaggio quale allenatore della 1a squadra femminile di Lega Nazionale A per le stagioni 2001/2002 e 2002/2003 si impegnava a versargli uno stipendio mensile di fr. 3'000.-- a partire dal 1° agosto 2001 fino al 31 maggio 2002 e dal 1° agosto 2002 fino al 31 maggio 2003.
Con disdetta 6 dicembre 2001 la _ ha sciolto il contratto per il 28 febbraio 2002. _ pretende con l'esecuzione in esame lo stipendio per i mesi di dicembre 2001, gennaio e febbraio 2002.
C. All'udienza di contraddittorio l'escussa ha sostenuto che il procedente nell'esercizio della sua funzione di allenatore ha mostrato lacune nei rapporti interpersonali con le giocatrici. _ non era riuscito a gestire i rapporti con le giocatrici svizzere professioniste, che avrebbero dovuto consentire alla squadra il salto di qualità. I problemi, dovuti alla lacunosa conduzione della squadra si sono poi ripercossi sui risultati sportivi, che si sono rivelati scarsi, tant’è che a seguito della partenza di due giocatrici del quintetto base, la squadra è stata esclusa dalle finali. La _ ha poi rilevato che dal profilo finanziario il danno conseguente alla lacunosa gestione del gruppo ha comportato una riduzione considerevole dell'apporto da parte dello sponsor principale _ come risulta dallo scritto di quest'ultima 1° ottobre 2001 (doc. 2), una raccolta deficitaria di sponsor per la stagione in corso dovuta al peggior risultato degli ultimi 12 anni, e spese sostenute nell'ingaggio di giocatrici straniere per mantenere il contingente. Il danno, che può essere quantificato, ammonta quindi almeno a quanto preteso dalla controparte.
Replicando il procedente ha dichiarato di avere svolto con diligenza la sua attività di allenatore, precisando che il rimprovero dell'escussa è irrilevante. Con la disdetta ricevuta, effettiva dal 28 febbraio 2002, è stato esonerato dall'obbligo di fornire la propria prestazione, tuttavia la datrice di lavoro è comunque obbligata a corrispondergli il salario fino alla scadenza contrattuale. L'escutente ha poi rilevato che la contropretesa fatta valere dall'escussa in compensazione per risarcimento danni è integralmente contestata, in ogni caso non è liquida, per cui non può essere esaminata nella procedura di rigetto dell'opposizione.
D. Con sentenza 3 ottobre 2002 il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Bellinzona ha accolto l'istanza ritenendo il contratto 31 maggio 2001 (doc. A) valido riconoscimento di debito ex art. 82 LEF. Le argomentazioni di controparte sia in relazione ai lacunosi rapporti interpersonali con le giocatrici sia per quanto concerne il danno finanziario causato dal procedente nell'ambito della società in seguito alla lacunosa gestione della squadra sono state respinte.
E. Contro la citata sentenza si è tempestivamente aggravata l'escussa asserendo
- che in seguito alla mancata presentazione in prima sede, da parte dei due patrocinatori, della procura sottoscritta dal procedente l'istanza va dichiarata irricevibile per mancanza di legittimazione dei rappresentanti del creditore;
- che non essendole stata concessa nel corso dell'udienza di contraddittorio la possibilità di duplicare, è stato violato il suo diritto di essere sentita, per cui la sentenza va annullata e l'incarto rinviato alla Pretura, affinché venga convocata una nuova udienza che le permetta di duplicare;
- che in seguito alla mancanza d'identità tra la parte escussa indicata sul PE e quella menzionata erroneamente sull'istanza di rigetto e sulla sentenza impugnata, la sentenza va annullata;
- che a causa dell'oggettiva cattiva conduzione della squadra da parte dell'allenatore, vi sono stati scarsi e deludenti risultati sportivi;
- che la cattiva gestione della squadra ha avuto pesanti conseguenze organizzative e finanziarie, per cui lo sponsor principale ha ridotto considerevolmente il proprio apporto;
- che essendo stato il risultato sportivo il peggiore da 12 anni, la raccolta di sponsor per la stagione in corso è stata insufficiente;
- che la società ha dovuto investire su giocatrici straniere costose, confidando nel mantenimento del contigente;
- che il danno economico, il quale supera chiaramente la pretesa vantata dal procedente, viene posto in compensazione.
F. Delle osservazioni della parte appellata si dirà, se del caso, in seguito.
G. Il 15 gennaio 2003 la ricorrente ha chiesto l'intersecazione di talune affermazioni contenute nelle osservazioni di controparte, ritenendole offensive e contrarie alle convenienze.

Considerato
In diritto:
1. L'intersecazione, quale istituto di diritto processuale cantonale, è incompatibile con il principio di celerità che informa il diritto esecutivo in procedura sommaria. L'istanza di intersecazione 15 gennaio 2003 presentata all'appellante va pertanto dichiarata irricevibile (CEF 18 aprile 2000 in re G.V e E.B. c. G.G).
Lo scritto 6 dicembre 2002 _ annesso all'istanza d'intersecazione, è pure irricevibile ex art. 321 cpv. 1 lett. b CPC, essendo stato prodotto la prima volta in sede d'appello.
2. Con appello la _ ha eccepito la mancata presentazione della procura risp. della subdelega atte ad attestare la capacità di rappresentanza dei patrocinatori del procedente, postulando l'annullamento della sentenza pretorile e la dichiarazione d'irricevibilità dell'istanza di rigetto dell'opposizione per mancanza di legittimazione dei rappresentanti dell'istante.
Con le sue osservazioni _ ha prodotto copia della procura conferita il 23 luglio 2002, tra gli altri, all'avv. _ e all'avv. _. Questo modo di procedere è conforme alla giurisprudenza del Tribunale federale (STF (5P.475/2000) 8 febbraio 2001) che permette di fissare alla parte un breve termine per produrre i documenti atti ad attestare la capacità di rappresentanza del proprio patrocinatore quando vi sono concreti motivi di dubbio.
3.a) L'appellante ha poi eccepito la violazione del diritto di essere sentito ex art. 29 cpv. 1 e 2 Cost., non avendo avuto in prima sede la possibilità di duplicare e ha postulato l'annullamento della sentenza e la trasmissione dell'incarto alla Pretura affinché le parti vengano citate ad una nuova udienza di contraddittorio.
b) Ex art. 20 LALEF nei casi in cui le parti o terzi devono essere (art. 82 LEF) sentiti esse vengono citate a comparire entro un breve termine. All'udienza le parti possono esporre verbalmente o per iscritto le loro domande, le eccezioni d'ordine e di merito e dovranno produrre, sotto pena di perenzione, i documenti che suffragano le rispettive ragioni e che non fossero già stati prodotti unitamente all'istanza scritta.