Decision ID: 48ca842f-b3ad-5be6-a30e-ee4eae1173bc
Year: 2007
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
A.
Il 6 giugno 2001 la RI 1, ditta specializzata nel commercio di imbarcazioni e articoli nautici in genere, ha acquistato da F_ un motoscafo
Windy
24 DC
No. 24-1162
al prezzo di fr. 8000.–. Non avendo mai ricevuto quanto pattuito, F_ ha ceduto il credito a CO 1. Questi, il 10 ottobre 2001, ha acquistato dalla CO 1 un motoscafo
Colombo
18 Super Indios in legno
al prezzo fr. 3500.– che ha posto in compensazione al menzionato credito di fr. 8000.–.
B.
Il 16 giugno 2005 CO 1 si è rivolto al
Pretore della
g
iurisdizione di Locarno
Campagna
chiedendo la condanna della RI 1 al pagamento di fr. 4500.– oltre
interessi del 5% dal 10 ottobre 2003
.
All
'
udienza
dell'
8 settembre 2005
,
indetta per la discussione, la convenuta ha concluso per il rigetto dell'istanza e in via riconvenzionale ha chiesto la condanna dell'istante a versargli fr. 6000.–. Essa ha in sintesi sostenuto che l'importo di fr. 3500.–, versato dall'istante quale prezzo di compravendita della motoscafo
Colombo,
sarebbe fittizio, mentre quello effettivo e reale era di fr. 14'000.-,
importo
dal quale va dedotto il valore del motoscafo
Windy
di fr. 8000.– donde un saldo a suo favore di, appunto, fr. 6000.–. Quali prove la convenuta ha proposto l'audizione di A_ _ e del figlio T_. C
on
ordinanza dell'11 maggio 2006 il Pretore non ha ammesso i citati testi giacché organi di fatto della convenuta.
C.
Con
sentenza 17 luglio 2006 il Pretore
, ritenuto sufficientemente comprovata la tesi dell'istante secondo la quale il prezzo concordato per la vendita alla convenuta del motoscafo
Colombo
era di fr. 3500.– e non fr. 14 000.– come da questa preteso, ha integralmente accolto l'istanza, respingendo la domanda riconvenzionale.
D
.
Con
ricorso per cassazione
16 agosto 2006
RI 1
è insorta contro il predetto giudizio postulandone l
'
annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all
'
art. 327 lett. e CPC
. La
ricorrente
si duole della lesione del proprio diritto di essere sentita a dipendenza della mancata audizione di A_ e
T
_
_
dalla stessa proposti, testi che il Pretore ha a torto considerato suoi organi di fatto basandosi su un'arbitraria valutazione delle deposizioni dei testi sentiti durante l'istruttoria.
Nelle sue osservazioni 20 ottobre 2006
l'istante
conclude per la reiezione del ricorso.

Considerando
in diritto:
1.
Giusta l'art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost, una sentenza del Giudice di pace o del Pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni. Il diritto di essere sentito non comprende infatti solo il diritto alla parola e la possibilità di prendere posizione sulle argomentazioni e contestazioni sollevate dalla controparte, ma anche l'obbligo per il giudice di chiarire ogni contestazione, non rifiutando ingiustamente i mezzi di prova offerti e motivando la propria decisione (
Cocchi/Trezzini
, CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, m. 10 e 12 ad art. 327). In linea di principio, il giudice deve assumere le prove offerte tempestivamente e nelle forme prescritte dal diritto processuale (DTF 106 Ia 162 segg.), salvo rinunciarvi ove il presumibile risultato non porterebbe nuovi chiarimenti (DTF 124 I 211 consid. 4a). Egli deve altresì negare l'assunzione di quei testi per i quali il CPC esclude la testimonianza (cfr. art. 228 CPC).
2.
Secondo la ricorrente il primo giudice negandole la possibilità di sentire A_ e T_ ha violato il suo diritto di essere sentita. A questo proposito il primo giudice basandosi sulle deposizioni di J_, che ha dichiarato di aver sempre trattato solo con loro, e di G_, che per i propri acquisti e le riparazioni trattava con T_, ha attribuito ad A_ e al figlio T_ la qualità di organi di fatto della convenuta.
Perché tale conclusione sia arbitraria la ricorrente non pretende né spiega, tanto più che i testi hanno evidenziato il ruolo
determinante
degli interessati nella gestione degli affari della convenuta
(
Forstmoser/M
e
ier
-
Hayoz/Nobel
, Schweizerisches Aktienrecht, Berna 1996, p
ag.
175 n. 17 segg., p
ag
. 441 n. 3 segg.)
, nella quale essi avevano un ruolo effettivo al punto che la clientela si rivolgeva esclusivamente a loro per gli acquisti e per le prestazioni di tipo lavorativo (v. anche
Cocchi
, Testimonianza degli amministratori e degli azionisti di una società anonima parte in causa, RSPC/SZZP 1/2005, pag. 101). Del resto, anche L_ ha confermato il ruolo decisivo e determinante di A_ e T_ in seno alla società. Contrariamente a quanto preteso dalla ricorrente, ai fini della qualifica dell'organo di fatto di una società, è irrilevante il fatto di sapere se questi sia anche un azionista della stessa (
Cocchi
, op. cit., pag. 103). Tantomeno può essere rimproverato al primo giudice di non aver sentito gli interessati per accertare il loro ruolo in seno alla società, avendo egli potuto fondare il proprio giudizio su altri elementi.
3.
Quanto al merito, il Pretore ha fondato il giudizio sulle dichiarazione della convenuta medesima, la quale aveva indicato in fr. 3500.– il prezzo di vendita del natante (doc. D) così come sulla deposizione di L_ secondo cui il natante
valeva poco o nulla poiché il fondo era marcito
, tant'è che l'istante dopo averlo acquistato dalla convenuta gli ha chiesto di aiutarlo a rivenderla, ciò che questi ha fatto proponendogli un suo cliente al quale l'imbarcazione è stata venduta per
€
4000.–. La ricorrente, al riguardo, nulla eccepisce sicché la conclusione del primo giudice, che ha ritenuto provata la tesi dell'istante, non può essere definita arbitraria.
Alla luce di quanto sopra esposto il ricorso, che non ha evidenziato nessun titolo di cassazione,
in particolare non quello di cui all'art. 327 lett. e CPC,
deve essere respinto.
4.
Gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC). La ricorrente rifonderà alla controparte un'adeguata indennità per ripetibili.