Decision ID: 9cc64289-a924-5176-808d-66e9121ac1a2
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. Il 9 dicembre 2020 la società RI 1 di _ (_), che ha avviato la propria attività connessa alla _ di _ nel mese di ottobre 2020 (cfr. doc. 9), ha inoltrato alla Sezione del lavoro un preannuncio di lavoro ridotto per il periodo 19 dicembre 2020 – 19 marzo 2021 (cfr. doc. 1).","Dal relativo Formulario di preannuncio si evince, da un lato, che la perdita di lavoro probabile è del 40% e colpisce tutta l’azienda, e meglio sette dipendenti con contratto di lavoro di durata indeterminata (cfr. doc. 1 pti. 2.1, 3, 4.1), dall’altro, che quale causa è stata indicata “La decisione del Consiglio federale che prevede la chiusura serale e domenicale dei ristoranti” (cfr. doc.1 p.to 2.2).","1.2. Il 21 dicembre 2020 la Sezione del lavoro ha sollevato opposizione parziale, nel senso che il diritto alle indennità per lavoro ridotto è stato riconosciuto per il periodo dal 19 dicembre 2020 al 18 marzo 2021 (cfr. doc. 2).","1.3. La RI 1, il 24 dicembre 2020, ha interposto opposizione contro la decisione del 21 dicembre 2020, chiedendo che le venisse concessa l’indennità per lavoro ridotto dal 12 dicembre 2020, in quanto “da sabato 12 dicembre è stata imposta la chiusura alle ore 19.00 ai ristoranti” e “la _ si trova in una località discosta dove non è possibile variare il tipo di attività e orari” (cfr. doc. 3).","1.4. Il 23 marzo 2021 la Sezione del lavoro ha informato la RI 1 che dall’esame della documentazione è emerso che “vi siano gli estremi per una decisione a suo svantaggio (reformatio in pejus”)”, motivando come segue:","\" (...) Si osserva infatti che il Consiglio federale ha modificato l’Ordinanza COVID-19 situazione particolare in data 18 dicembre 2020, imponendo la chiusura forzata di bar e ristoranti a far tempo dal 22 dicembre 2020 (cfr. art. 5a). Ciò nonostante la RI 1 ha richiesto il lavoro ridotto per due dipendenti – signora _ e signora _ – assunte dal 1. Gennaio 2021, ovvero mentre la _ era chiusa.","Considerato l’obbligo di diminuire il fatto causato all’assicurazione contro la disoccupazione, non appare possibile riconoscere il diritto alle indennità per lavoro ridotto per le persone sopracitate, assunte per lavorare durante la chiusura della struttura (al riguardo vedi cifre d’affari di gennaio e febbraio pari a CHF 0.-). (...)” (Doc. 10)","L’amministrazione ha, quindi, prospettato alla società la negazione del diritto all’indennità per lavoro ridotto per le dipendenti _ e _ e l’ha resa attenta, in particolare, circa la possibilità di ritirare l’opposizione (cfr. doc. 10).","La RI 1, il 30 marzo 2021, ha scritto:","\" (...) i contratti delle due dipendenti che avrebbero dovuto iniziare l’attività a gennaio 2021 erano già stati stipulati nel corso del mese di ottobre 2020 molte settimane prima dell’ordinanza COVID-19 che imponeva la chiusura forzata di bar e ristoranti. Abbiamo presentato opposizione perché nel momento in cui abbiamo fatto il preannuncio, ovvero il 9 dicembre 2020, non era ancora in vigore la chiusura serale dei ristoranti per cui non avremmo potuto farlo 10 giorni prima rispettando i termini.","Riteniamo che le due questioni siano separate l’opposizione è stata presentata per l’inizio del diritto al lavoro ridotto mentre la vostra risposta riguarda i contratti stipulati ad ottobre 2020. Il diritto a lavoro ridotto è garantito per i contratti in vigore stipulati a durata in determinata per questo motivo non abbiamo disdetto i contratti già firmati. (...).” (Doc. 11)","1.5. Con decisione su opposizione del 23 aprile 2021 la Sezione del lavoro ha parzialmente accolto l’opposizione interposta dalla RI 1, nel senso che ha concesso il diritto alle indennità per lavoro ridotto dal 12 dicembre 2020 al 18 marzo 2021, escludendole, tuttavia, per le dipendenti _ e _ (cfr. doc. II1 pag. 4).","L’amministrazione, al riguardo, ha rilevato:","\" (...) la legge non vuole permettere al datore di lavoro di conservare del personale eccessivo tenuto conto dei bisogni normali, per poter far fronte, se del caso, ad eventuali aumenti di attività per lassi di tempo limitati (DTF 121 V 375 consid. 3, 1994 no. 35 pag. 247 consid, 2b; Gerhards, Kommentar zum Arbeitslosenversicherungsgesetz, vol. I Pag. 401 nota 12; sentenza inedita 30 maggio 1995 in re P., C155/93; STCA 38.1999.364 del 17.04.2000, consid. 2,4, pag. 8 e 9 e riferimenti ivi citati). Si osserva infatti che, nell'ottica dell'obbligo di ridurre il danno, il numero delle ore perse dovrebbe essere mantenuto il più basso possibile, motivo per cui non si dovrebbe assumere più personale di quanto sia normalmente necessario.","Nel caso si esame, si ribadisce che l'opponente è una società neocostituita, alla quale è stata concessa l'autorizzazione d'esercizio in data 8 ottobre 2020. Quale personale dipendente quest'ultima ha assunto a far tempo dal mese di ottobre 2020 il gerente (e cameriere), due cuochi e una ricezionista; mentre a dicembre ha assunto un cameriere. Dal 1. gennaio 2021 - e dunque mentre la _ era chiusa (cfr. a proposito le cifre d'affari presentate) - la RI 1 ha poi assunto la signora _ quale addetta alle pulizie e aiuto cucina, e la signora _, quale responsabile della ristorazione.","Ora, si osserva che la società opponente ha lavorato sino alla chiusura totale imposta dall'Autorità federale intervenuta in data 22 dicembre 2020 solamente con il personale entrato in servizio durante il mese di ottobre e dicembre. Già solo per questo motivo si osserva come le signore _ e _ siano state assunte benché non realmente necessarie. Invero, la società stessa ha affermato che: \"Il reclutamento di personale selezionato ha richiesto un periodo di valutazione, inoltre, durante le prime settimane di attività non era ancora chiara la mole di lavoro, per questi motivi ci sono delle assunzioni subentrate dopo nonostante le restrizioni ma necessarie per garantire una corretta organizzazione del lavoro in caso di apertura\" (cfr. e-mail 15 marzo 2021 dell'opponente).","Tenuto conto di quanto esposto in precedenza, nell'ottica di ridurre il danno, lo scrivente Ufficio ritiene che per le dipendenti _ e _, l'opponente non abbia diritto alle indennità per lavoro ridotto. A ciò nulla cambia il fatto che esse siano state assunte con contratti di lavoro stipulati durante il mese di ottobre, posto che, come detto, non è compito dell'assicurazione contro della disoccupazione indennizzare perdite di lavoro evitabili. (...)” (Doc. II1)","1.6. Contro la decisione su opposizione del 23 aprile 2021 la RI 1 ha inoltrato un tempestivo ricorso al TCA, nel quale ha chiesto “di integrare il diritto al lavoro ridotto alle dipendenti _ e _” (cfr. doc. I pag. 2).","A sostegno della propria pretesa ricorsuale, _, amministratore unico della RI 1 (cfr. estratto RC reperibile nel sito www.zefix.ch), ha addotto che _ e _ sono state assunte in quanto necessarie e fondamentali per l’attività, precisando:","\" (...) L’attività è partita con l'assunzione di un organico minimo di 6 persone così composto:","Cognome Nome Inizio Fine Ruolo","_ 01.10.20 cameriere e gerente","_ 01.10.20 cuoco","_ 01.10.20 cuoco","_ 01.10.20 30.11.20 cameriera","_ 07.10.20 ricezionista + ausilio","_ camere","_ 15.10.20 30.12.20 cameriera","Il reclutamento del personale è stato complesso. Durante la stagione estiva i ristoranti e gli alberghi in Ticino hanno lavorato parecchio e c'è stata carenza di personale disponibile per questo motivo essendo amministratore unico della _ (società che gestisce la _ dal 2007) ho chiesto ad alcuni dipendenti di fiducia di spostarsi per avviare bene questa nuova attività, i dipendenti in questione sono: _, _ e _.","Il Signor _ è stato alle dipendenze di _ fino al 30 novembre 2020 ed è subentrato alla Signora _ dal 1° dicembre 2020. La signora _ ha terminato l'attività con _ rispettando i regolari termini di disdetta il 31 dicembre 2020 e avrebbe dovuto iniziare regolarmente l'attività presso la _ in data 1° gennaio 2021. La Signora _ è attualmente alle dipendenze di entrambe le società lavora 8 ore alla settimana alla _ (durante le assenze della Signora _) dove svolge principalmente mansioni amministrative e di promozione dell'attività.","Comunichiamo che nessuno spostamento di personale è stato fatto con lo scopo di arrecare un danno alla cassa disoccupazione, infatti, la Signora _ a _ è stata regolarmente sostituita con l'assunzione di una nuova addetta alle pulizie.","La _ svolge la sua attività di ristorazione 5 giorni alla settimana per il servizio del pranzo e della cena e affitta le camere agli ospiti 7 giorni su 7, questo richiede un notevole impiego di dipendenti e attualmente il personale assunto è appena sufficiente a coprire le effettive necessità.","L'organico attuale è così composto:","Cognome Nome Inizio Fine Ruolo","_ 01.10.20 cameriere e gerente","_ 01.10.20 cuoco","_ 01.10.20 cuoco","_ 07.10.20 ricezionista + ausilio","_ camere","_ 01.12.20 cameriere","_ 01.01.21 addetta alle pulizie","_ 01.01.21 responsabile",Ristorazione,"(...)” (Doc. I)","1.7. Nella sua risposta del 2 giugno 2021 la Sezione del lavoro ha proposto la reiezione del ricorso e ha osservato:","\" (...) la _ ha esercitato la propria attività sino alla chiusura imposta dalle Autorità solamente con il personale in servizio assunto sino a dato momento. Già solo per questo motivo le assunzioni non appaiono necessarie, e pertanto l'asserita perdita di lavoro che ne risulta non adempie il requisito della computabilità, non essendo questa inevitabile.","Si osserva infatti che, per quanto attiene alla dipendente _, la ricorrente asserisce che l'entrata in servizio della stessa è stata concordata per il 1° di gennaio 2021, in quanto la stessa ha dovuto attendere due mesi termine di disdetta del contratto di lavoro con il precedente datore di lavoro, la _ (cfr. scritto 12 marzo 2021, doc. 9; vedi anche p. 2 del ricorso). Lo scrivente Ufficio rileva che il precedente datore di lavoro è de facto sempre il signor _, amministratore unico sia della società ricorrente, sia della _, e avrebbe pertanto potuto concordare con la stessa di rinunciare ai termini di disdetta contrattuali, qualora ella fosse stata realmente necessaria.","La signora _ è stata invece assunta, come detto, con un contratto di lavoro prevedente un orario di lavoro medio settimanale pari a 8,4 ore e un salario lordo mensile pari a CHF 2'166.65. Anche in questo caso, non si comprende per quale ragione la signora _ non sia stata assunta a far tempo dall'apertura dell'esercizio pubblico, se indispensabile come dichiarato dalla ricorrente. Si rende poi necessario qui rilevare che il salario della dipendente risulta essere superiore sia a quello percepito da ogni altro collaboratore della RI 1 sia alla media del settore. Invero, il datore di lavoro ha giustificato tale differenza salariale precisando che la signora _ è \"qualificata con esperienza, plurilingue e ha portato con sé un pacchetto clienti per questo motivo ha un salario mensile superiore agli altri dipendenti\" (cfr. scritto 12 marzo 2021, doc. 9). Perlomeno dubbia la veridicità di tali affermazioni, ritenuto non essere usuale nel ramo della ristorazione apportare \"pacchetti clienti\", a maggior ragione nel caso specifico tenuto conto che ella è impiegata in un altro ristorante la cui gestione è assicurata dal medesimo datore di lavoro.","ln ultimo si osserva che nel periodo in cui la _ ha iniziato la propria attività commerciale, in Ticino la situazione epidemiologica era in netto peggioramento, tant'è che - anche - nel settore della ristorazione le Autorità preposte hanno introdotto delle restrizioni volte a contrastare il diffondersi del coronavirus (a titolo di esempio si veda la RG n. 5200 del Consiglio di Stato dell'8 ottobre 2020 prevedente l'obbligo di consumazione solo al tavolo e la raccolta dati; RG n. 5529 del Consiglio di Stato del 26 ottobre 2020 prevedente inoltre limitazioni quanto al numero di persone al tavolo e il distanziamento dei tavoli). L'assunzione di personale in tale circostanza, con entrata in servizio il 1° gennaio 2021 non si concilia, ancora una volta, con l'obbligo di diminuire il danno all'assicurazione contro la disoccupazione. (...)” (Doc. IV)","1.8. Il 13 giugno 2021 la RI 1 ha presentato un atto di replica (cfr. doc. VI).","1.9. Nella duplica del 17 giugno 2021 la Sezione del lavoro evidenziato, da una parte:","\" (...) nell'ambito di un controllo svolto dall'amministrazione è emerso che la signora _ - e meglio la signora _ - è coniugata dal 1996 con il signor _, amministratore unico e proprietario della RI 1, come da lui stesso affermato (vedasi ricorso p. 1 e replica p. 2 \"ho costituito con fiducia la RI 1) - e altresì della _ (cfr. ricorso, p. 1). Lo scrivente Ufficio, benché non competente per verificare dato presupposto, osserva che giusta l'art. 31 cpv. 3 lett. c LADI, non hanno diritto alle indennità per lavoro ridotto le persone che, come soci, compartecipi finanziari o membri di un organo decisionale supremo dell'azienda, determinano o possono influenzare risolutivamente le decisioni del datore di lavoro, come anche i loro coniugi occupati nell'azienda. (...)”","D’altra parte:","\" Per quanto attiene alla dipendente _, si rileva che la ricorrente ha affermato che “Da parte mia era assodato che in qualsiasi caso la signora _ avrebbe potuto godere della copertura ILR. Se così non fosse stato l'avrei mantenuta assunta alla _”. Ciò conferma quanto già è stato detto, ovvero che la stessa è stata assunta quale dipendente della _ benché non necessaria, circostanza in antitesi al principio dell’obblio di diminuire il danno all’assicurazione contro la disoccupazione.” (Doc. VIII)","1.10. Pendente causa questo Tribunale ha richiamato dalla Cassa _ l’incarto completo relativo alla RI 1, il quale è pervenuto al TCA il 21 giugno 2021 (cfr. doc. IX; X+1).","1.11. Il 21 giugno 2021 il TCA ha inoltre sottoposto alla società ricorrente i seguenti quesiti:","\" 1. Chi si occupava, in particolare, di effettuare le pulizie del","ristorante e delle camere precedentemente al 1° gennaio 2021, ossia prima dell’inizio del contratto di lavoro concluso con la signora _?","2. Per quali ragioni la signora _, ritenuto il suo ruolo di responsabile della ristorazione e del settore alberghiero, non ha iniziato già nell’ottobre 2020, la propria attività alle dipendenze della RI 1?” (Doc. XII)","_, il 26 giugno 2021, ha risposto:","\" (...) durante le prime settimane di apertura la signora _, la signora _ e la signora _, ma anche il gerente signor _ si sono messi a disposizione con entusiasmo e spirito di collaborazione in attesa dell'arrivo di una persona dedicata alle pulizie. All'inizio l'occupazione delle camere era molto bassa, per aumentare leggermente a novembre, facendo ben sperare e ripiombare a dicembre. Nel frattempo, le riservazioni per il 2021 avevano cominciato ad arrivare. È impensabile che un ristorante con 7 camere possa gestirsi per un lungo periodo senza chi si occupi in maniera dedicata del rifacimento delle camere, della pulizia del ristorante e della lavanderia.","L'albergo è inoltre aperto 7giorni su 7 e bisogna considerare che il personale deve fare 2 giorni di libero e si può assentare per vacanze, malattia o infortunio. La signora _ ora si occupa della pulizia del ristorante con l'ausilio della signora _ per quanto riguarda le camere nei suoi giorni di libero.","La signora _ si era messa a disposizione per darci una mano nelle prime settimane di apertura, era già dipendente della _ fino al 31.05.2017, e della RI 1 dal 15.10.2020 al 30.12.2020. A causa di problemi familiari non può lavorare in modo continuativo","(...) la signora _, ha svolto un ruolo principale sin dall'inizio. Essendo mia dipendente ha svolto molte attività necessarie all'avviamento e gestione della _ negli uffici della _ e nel tempo per cui era già stipendiata essendo venuto meno il suo impegno nell'organizzazione di eventi.","Tuttavia, a fronte dell'impegno e nuove responsabilità ha chiesto ed era giusto riconoscerle uno stipendio anche dalla RI 1 e ci siamo accordati che questo avvenisse a partire dal 1° gennaio 2021 anche perché io non desideravo sovraccaricare di costi l'appena nata RI 1.","Ci tengo a precisare che io e la signora _, siamo separati di fatto da giugno del 2015. Contrariamente a quanto affermato dalla signora _ non era mia intenzione sottacere che siamo stati sposati, semplicemente per me costituisce la normalità. È risaputo che i coniugi occupati in azienda non hanno diritto alle indennità per lavoro ridotto, sarebbe impossibile per chiunque non esserne a conoscenza considerato che è indicato praticamente su ogni comunicazione. Diversamente avremmo provveduto a inoltrare la richiesta per I’IPG. (...)” (Doc. XV)","L’amministratore unico della SA ha infine comunicato di avere “riaperto la _ il 25 marzo e abbiamo rinunciato alle indennità per lavoro ridotto a partire dal mese di giugno. La signora _ e la signora _ sono e resteranno confermate nei loro incarichi così come tutto il resto del personale” (cfr. doc. XV pag. 3)","1.12. Il 12 luglio 2021 l’amministrazione, in particolare riguardo ad _, ha osservato:","\" (...) Relativamente alla signora _, come già rilevato, a mente dell'UG non appare verosimile che il dipendente \"che ha avuto un ruolo chiave nell'avviamento e gestione\" dell'attività venga assunto presso l'azienda solamente oltre due mesi dopo l'apertura della stessa. Peraltro, quale prima giustificazione RI 1 ha asserito che la signora _ ha dovuto attendere lo scadere del termine di disdetta del precedente datore di lavoro. A titolo abbondanziale, si osserva poi che la ricorrente ha asserito che la signora _ \"ha svolto molte attività necessarie all'avviamento e gestione della _ negli uffici della _ e nel tempo per cui era già stipendiata\". Qualora quanto asserito fosse vero, lo scrivente Ufficio rileva che non è dato sapere per quale motivo _ abbia richiesto le indennità per lavoro ridotto per la dipendente in esame - così asserito da RI 1 - ritenuto che ella era comunque occupata in altro modo, e meglio nell'avvio della _, e non pareva quindi subire una perdita di lavoro.","Si ribadisce in ultimo che, assumendo personale aggiuntivo durante il mese di ottobre 2020 con entrata in servizio in data 1. gennaio 2021 la ricorrente ha disatteso l'obbligo di diminuire il danno all'assicurazione contro la disoccupazione, ritenuto che la situazione epidemiologica era in netto peggioramento e che le preposte Autorità avevano già introdotto restrizioni volte a contrastare il diffondersi del coronavirus. (...)” (Doc. XVII)","1.13. La RI 1, il 28 luglio 2021, si è espressa in merito allo scritto della Sezione del lavoro (cfr. doc. XIX).","1.14. Il 6 agosto 2021 la parte resistente ha indicato di non avere ulteriori osservazioni da formulare e si è riconfermata integralmente nelle considerazioni e conclusioni da lei già esposte (cfr. doc. XXI).","1.15. Il doc. XXI è stato inviato per conoscenza alla società ricorrente (cfr. doc. XXII)."}

{"in diritto","2.1. Oggetto del contendere è la questione di sapere se a ragione o meno la Sezione del lavoro non abbia riconosciuto alla RI 1 il diritto a indennità per lavoro ridotto per le sue dipendenti _ e _, assunte nell’ottobre 2020 con effetto dal 1° gennaio 2021, per il periodo dal 1° gennaio al 18 marzo 2021.","I presupposti del diritto all'indennità per lavoro ridotto sono regolati all'art. 31 LADI.","Questa disposizione prevede esaustivamente (cfr. DTF 119 V 36) quattro condizioni materiali, espresse positivamente, e tre condizioni personali, espresse negativamente, per potere beneficiare dell'indennità per lavoro ridotto.","Le condizioni positive sono enumerate al cpv. 1 dell'art. 31 LADI secondo cui i lavoratori, il cui tempo normale di lavoro è ridotto o il cui lavoro è integralmente sospeso, hanno diritto a una indennità per lavoro ridotto se:","\" a. sono soggetti all'obbligo di contribuzione all'assicurazione contro la disoccupazione e non hanno ancora raggiunto l'età minima per l'obbligo di contribuzione nell'AVS;","b. la perdita di lavoro è computabile (art. 32);","c. il rapporto di lavoro non è stato disdetto;","d. la perdita di lavoro è probabilmente temporanea ed è presumibile che con la diminuzione del lavoro potranno essere conservati i loro posti di lavoro.\"","Secondo il cpv. 1bis in vigore dal 1° luglio 2003 per verificare i presupposti del diritto di cui al cpv. 1 lett. d, in casi eccezionali può essere effettuata un'analisi aziendale a carico del fondo di compensazione.","I requisiti appena esposti devono essere adempiuti nella loro totalità.","L’art. 32 cpv. 1 LADI prevede che:","\" Una perdita di lavoro è computabile se:","a. è dovuta a motivi economici ed è inevitabile e","b. per ogni periodo di conteggio è di almeno il 10 per cento delle ore di lavoro normalmente fornite in complesso dai lavoratori dell’azienda.”","Il cpv. 3 dell’art. 32 LADI stabilisce che;","\" Il Consiglio federale disciplina per i casi di rigore la computabilità di perdite di lavoro riconducibili a provvedimenti delle autorità, a perdite di clienti dovute alle condizioni meteorologiche o ad altre circostanze non imputabili al datore di lavoro. Esso può, per questi casi, prevedere termini di attesa più lunghi di quelli di cui al capoverso 2 e stabilire che la perdita di lavoro è computabile soltanto in caso di completa cessazione o considerevole limitazione dell’esercizio.”","Al riguardo, l’art. 51 OADI precisa quanto segue:","\" 1 Le perdite di lavoro dovute a provvedimenti delle autorità o ad altre circostanze non imputabili al datore di lavoro sono computabili se il datore di lavoro non può evitarle mediante provvedimenti adeguati ed economicamente sopportabili o rendere un terzo responsabile del danno.","2 La perdita di lavoro è segnatamente computabile se è stata cagionata da:","a. il divieto di importare o di esportare materie prime o merci;","b. il contingentamento delle materie prime o dei materiali d’esercizio, compresi i combustibili;","c. restrizioni di trasporto o chiusura delle vie d’accesso;","d. interruzioni di lunga durata o restrizioni notevoli dell’approvvigionamento energetico;","e. danni causati da forze naturali.","3 La perdita di lavoro non è computabile se i provvedimenti delle autorità sono dovuti a circostanze delle quali il datore di lavoro è responsabile.","4 La perdita di lavoro dovuta a un danno non è computata nella misura in cui sia coperta da un’assicurazione privata. Se il datore di lavoro non è assicurato contro una tale perdita, ancorché l’assicurazione sia possibile, la perdita di lavoro è computata il più presto dopo la fine del periodo di disdetta applicabile al contratto di lavoro individuale.”","L’art. 33 LADI enuncia:","1 Una perdita di lavoro non è computabile:","a. se è dovuta a misure d’organizzazione aziendale, come lavori di pulizia, di riparazione o di manutenzione, nonché ad altre interruzioni dell’esercizio, usuali e ricorrenti, oppure a circostanze rientranti nella sfera normale del rischio aziendale del datore di lavoro;","b. se è usuale nel ramo, nella professione o nell’azienda oppure se è causata da oscillazioni stagionali del grado d’occupazione;","c. in quanto cada in giorni festivi, sia cagionata da vacanze aziendali o sia fatta valere soltanto per singoli giorni immediatamente prima o dopo giorni festivi o vacanze aziendali;","d. se il lavoratore non accetta il lavoro ridotto e dev’essere pertanto rimunerato secondo il contratto di lavoro;","e. in quanto concerna persone vincolate da un rapporto di lavoro di durata determinata o da un rapporto di tirocinio o al servizio di un’organizzazione per lavoro temporaneo oppure;","f. se è la conseguenza di un conflitto collettivo di lavoro nell’azienda in cui lavora l’assicurato.","2 Il Consiglio federale, per evitare abusi, può prevedere altri casi in cui la perdita di lavoro non è computabile.","3 Il Consiglio federale definisce il concetto di oscillazioni stagionali del grado d’occupazione.”","Le condizioni negative sono stabilite all'art. 31 cpv. 3 LADI, secondo cui non hanno diritto all'indennità per lavoro ridotto:","\" a. i lavoratori, la cui perdita di lavoro non è determinabile o il cui tempo di lavoro non è sufficientemente controllabile;","b. il coniuge del datore di lavoro occupato nell'azienda di quest'ultimo;","c. le persone che, come soci, compartecipi finanziari o membri di un organo decisionale supremo dell'azienda, determinano o possono influenzare risolutamente le decisioni del datore di lavoro, come anche i loro coniugi occupati nell'azienda.\"","2.2. Nella Prassi LADI ILR, la Segretaria di Stato dell’economia (in seguito: SECO) ha stabilito che:","\" (...)","C3 La perdita di lavoro dovuta a motivi economici deve essere inevitabile. Questo presupposto è la conseguenza dell’obbligo di diminuire il danno che impone al datore di lavoro di prendere tutte le misure ragionevolmente esigibili per evitare la perdita di lavoro.","C4 La cassa nega il diritto all’indennità soltanto se può dimostrare, in base a sufficienti motivi concreti, che la perdita di lavoro avrebbe potuto essere evitata e se vi sono misure che il datore di lavoro ha omesso di adottare.","C5 Il lavoro ridotto non deve essere considerato a priori come una misura evitabile perché il datore di lavoro avrebbe potuto evitarlo licenziando parte del personale o perché i lavoratori avrebbero potuto trovare un'occupazione presso un altro datore di lavoro.","C6 Se però il datore di lavoro è consapevole da tempo che la sua azienda necessita di una ristrutturazione, si può esigere che quest’ultimo adotti per tempo i necessari provvedimenti (p. es. adeguamento della sua gamma di prodotti alle nuove esigenze del mercato).",(...),"C9 Le perdite di lavoro dovute a provvedimenti delle autorità o ad altre circostanze non imputabili al datore di lavoro sono computabili se il datore di lavoro non può evitarle mediante provvedimenti adeguati ed economicamente sopportabili o non può rendere un terzo responsabile del danno.",(...),"D1 Una perdita di lavoro non è computabile se:","· è dovuta ad altre interruzioni dell’esercizio, usuali e ricorrenti, oppure a circostanze rientranti nella sfera normale del rischio aziendale del datore di lavoro;","· è usuale nel ramo, nella professione o nell’azienda;","· è causata da oscillazioni stagionali del grado di occupazione;","· cade in giorni festivi, è cagionata da vacanze aziendali o è fatta valere soltanto per singoli giorni immediatamente prima o dopo giorni festivi o vacanze aziendali;","· il lavoratore non accetta il lavoro ridotto;","· concerne persone vincolate da un rapporto di lavoro di durata determinata;","· concerne persone vincolate da un rapporto di tirocinio;","· concerne persone al servizio di un’organizzazione per lavoro temporaneo;","· è la conseguenza di un conflitto collettivo di lavoro nell’azienda in cui lavora l’assicurato.","La perdita di lavoro non è computabile in nessuno di questi casi anche se è dovuta a provvedimenti delle autorità o ad altre circostanze non imputabili al datore di lavoro (C7 segg.)","ð Giurisprudenza","DLA 1996/1997 pag. 54 (Un istituto che si occupa essenzialmente di test di screening della tubercolosi presso i ragazzi in età scolastica subisce una perdita di lavoro in seguito a una decisione dell'autorità cantonale della sanità pubblica che ordina la soppressione di questi test. Una simile perdita di lavoro è legata ai progressi compiuti nella lotta contro la tubercolosi e rientra nei rischi normali di questo tipo di istituto)","DTF 121 V 371 (Una perdita di lavoro dovuta a una diminuzione dei sussidi rientra nella sfera normale del rischio aziendale di un'impresa di trasporto ferroviario, è usuale nel ramo e, con molta probabilità, considerata la situazione finanziaria della Confederazione, non è solo temporanea)","DTF 119 V 498 (Per un’impresa specializzata nella costruzione di gallerie, l’afflusso imprevedibile di acqua ad alto tenore solforico e cloridrico malgrado le indagini preliminari non rientra nella sfera normale del rischio aziendale)","Sfera normale del rischio aziendale","D2 Una perdita di lavoro non è computabile se è dovuta a misure d’organizzazione aziendale, come lavori di pulizia, di riparazione o di manutenzione, nonché ad altre interruzioni dell’esercizio, usuali e ricorrenti, oppure a circostanze rientranti nella sfera normale del rischio aziendale. Rientrano nella sfera normale del rischio aziendale le perdite di lavoro usuali che si verificano regolarmente e che, pertanto, sono prevedibili e possono essere calcolate in anticipo.","D3 I rischi aziendali «normali» non possono, secondo la giurisprudenza, essere determinati in base a un criterio applicabile a tutte le aziende. Vanno invece determinati nei singoli casi in base all'attività specifica dell'azienda e alla situazione che la caratterizza. Le perdite di lavoro che possono intervenire in ogni azienda rientrano nella sfera normale del rischio aziendale. Soltanto le perdite di lavoro straordinarie per l'azienda sono computabili.","D4 Per quanto riguarda le nuove aziende, una mancanza di","ordinazioni durante la fase di avvio, ossia per un periodo di 2 anni circa, è ritenuta usuale e le conseguenti perdite di lavoro rientrano nella sfera normale del rischio aziendale. Non rientrano invece tra questi rischi le perdite di lavoro subite, ad esempio, da un’azienda esistente che è stata ripresa da un altro datore di lavoro con un semplice cambiamento di nome oppure le perdite di lavoro dovute a provvedimenti delle autorità.","D5 Il fatto che il datore di lavoro si concentri su un grande cliente o su un cliente principale non è di per sé un motivo sufficiente per negargli il diritto all’ILR adducendo che la diminuzione delle ordinazioni rientra nella sfera normale del rischio aziendale. Il servizio cantonale si oppone al versamento dell’indennità se l'azienda non dimostra in modo credibile che il cliente effettuerà in tempi brevi nuove ordinazioni che le permetteranno di ritornare a lavorare a pieno regime o che troverà nuovi sbocchi sul mercato.","D6 Rientrano nella sfera normale del rischio aziendale in particolare: le fluttuazioni regolari delle ordinazioni e le perdite di lavoro dovute a lavori di rinnovo o di revisione; le oscillazioni del grado di occupazione causate da un aumento della concorrenza; le perdite di lavoro nel settore della costruzione derivanti dal rinvio dei lavori per insolvibilità del committente o dal ritardo di un progetto in seguito a una procedura di opposizione pendente; le perdite di lavoro dovute a malattia, infortunio o ad altre assenze del datore di lavoro o di un dirigente. (...)”","Nella “Direttiva 2020/15: Aggiornamento «Disposizioni speciali a causa della pandemia»” del 30 ottobre 2020, che sostituisce la Direttiva 2020/12 del 27 agosto 2020, la SECO ha precisato che:","\" (...)","2.1 Perdita di lavoro temporanea","Anche ammesso che la pandemia si verifichi in varie ondate, va notato che sia la pandemia stessa sia la perdita di lavoro ad essa associata devono essere considerate temporanee.","2.2 Perdite di lavoro per motivi economici","A causa dell’insorgenza improvvisa, dell’entità e della gravità, una pandemia non può essere considerata un normale rischio aziendale a carico del datore di lavoro ai sensi dell’articolo 33 capoverso 1 lettera a LADI, anche se è probabile che colpisca qualsiasi datore di lavoro. Pertanto, le perdite di lavoro dovute al calo della domanda di beni e servizi per questo motivo sono computabili in applicazione dell’articolo 32 capoverso 1 lettera a LADI. Il datore di lavoro deve tuttavia comprovare in modo verosimile che le perdite di lavoro suscettibili di verificarsi nella sua impresa sono riconducibili allo scoppio della pandemia. Un semplice richiamo alla pandemia è una giustificazione insufficiente.",(...),"2.3 Perdite di lavoro dovute a provvedimenti delle autorità o ad altre circostanze non imputabili al datore di lavoro","Anche i provvedimenti adottati dalle autorità in relazione alla pandemia sono da considerarsi circostanze eccezionali, pertanto le perdite di lavoro dovute a tali provvedimenti rientrano nella regolamentazione speciale ai sensi dell’articolo 32 capoverso 3 LADI e dell’articolo 51 OADI. Ciò vale anche per le misure che interessano solo singoli settori o rami economici e per le misure disposte dalle autorità cantonali o comunali.","Sono computabili le perdite di lavoro non imputabili al datore di lavoro, come quelle dovute all’impossibilità per i lavoratori di raggiungere il luogo di lavoro.","Al contrario, non sono computabili le perdite di lavoro riconducibili a una condotta scorretta del datore di lavoro (art. 51 cpv. 3 OADI). (...)”","I p.ti 2.1, 2.2. e 2.3 sono rimasti invariati nella Direttiva 2021/01 Aggiornamento «Disposizioni speciali a causa della pandemia»” del 20 gennaio 2021 che ha sostituito la Direttiva del 30 ottobre 2020.","Nella Direttiva 2021/06 del 19 marzo 2021 che ha sostituito la Direttiva del 20 gennaio 2021 è stato introdotto il nuovo p.to 2.2.c relativo alle aziende di nuova costituzione:","\" 2.2 c Aziende di nuova costituzione","A causa dell’insorgenza improvvisa, dell’entità e della gravità, una pandemia non può essere considerata un normale rischio aziendale a carico del datore di lavoro ai sensi dell’articolo 33 capoverso 1 lettera a LADI, anche se è probabile che colpisca qualsiasi datore di lavoro. Pertanto, le perdite di lavoro dovute al calo della domanda di beni e servizi per questo motivo sono computabili in applicazione dell’articolo 32 capoverso 1 lettera a LADI, anche se l’azienda è in fase di avvio.","Si applica l’eccezione già prevista nella Prassi LADI ILR D4 a seguito di provvedimenti delle autorità. Poiché non è prevista l’applicazione della regola dei due anni, nel modulo di preannuncio semplificato non si deve indicare la data di costituzione.","La situazione sarebbe diversa per un’azienda costituita durante la pandemia (dal 16 marzo 2020) che, senza aver mai svolto in precedenza un’attività commerciale, commetterebbe un abuso del diritto imputando direttamente le ore perse a ragioni economiche. Se questi fatti vengono accertati in occasione di un controllo del datore di lavoro da parte della SECO o sulla base di una segnalazione agli organi esecutivi, l’azienda deve aspettarsi un rifiuto o un riesame dell’autorizzazione.”","Né la Direttiva 2021/06 del 20 aprile 2021 che ha sostituito quella del 19 marzo 2021, né la Direttiva 2021/13 del 30 giugno 2021 che sostituisce la Direttiva del 20 aprile 2021 (cfr. https://www.arbeit.swiss/secoalv/it/home/service/publikationen/kreisschreiben---avig-praxis.html) hanno apportato modifiche ai p.ti 2.1, 2.2, 2.2 c e 2.3."}