Decision ID: 66ec5689-6516-50e5-8dd3-35647d862def
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto
A.
La _ procede contro la _ per l’incasso di diverse fatture per un importo complessivo di Fr. 12’820.40 oltre interessi e Fr. 500.-- per danni. Non essendo stata interposta opposizione, in seguito al mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE di Lugano ha emesso il 7 luglio 1997 la comminatoria di fallimento. Questa è stata notificata all’escussa il 9 luglio 1997.
B.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la _ sostenendo di avere saldato alcune delle fatture comprese nell’importo posto in esecuzione, per cui della somma pretesa di Fr. 12’820.40 resterebbe da pagare solo l’importo di Fr. 7’274.15.
C.
Delle osservazioni dell’UE di Lugano, si dirà se del caso in seguito.

Considerato
in diritto
1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1;
Carl Jaeger
, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF;
Pierre Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3.
La ricorrente allega unicamente questioni di merito, relative all’avvenuto pagamento di alcune fatture (cfr. narrativa fattuale sub B): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità di vigilanza, atteso che la ricorrente, doveva, se del caso, opporsi alla procedura esecutiva e far valere le sue allegazioni nella procedura di rigetto dell’opposizione.
4.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).