Decision ID: a917c61c-b600-5df5-85ff-8330fc83fe72
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
1.1. Con decisione del 9 giugno 1999 la Cassa cantonale di compensazione ha fissato i contributi personali dovuti da _ _, per la sua attività lucrativa indipendente, nel biennio 1996/1997, determinati in base ad un reddito aziendale di fr. 48'504.--, aumentato della media dei contributi dovuti nel periodo di computo (fr. 410.--), dedotto un interesse del 5,5% del capitale investito di fr. 5’000.-- pari ad una deduzione di fr. 275.--.
Di conseguenza il reddito determinante è stato fissato in
fr. 48'636.--. I succitati dati sono stati evinti dalla notifica di tassazione IFD 1995/96.
1.2. Contro la decisione amministrativa è tempestivamente insorto l’assicurato chiedendo il riesame del calcolo, poiché:
"
Vi prego gentilmente di prendere in considerazione il fatto che durante il periodo 1987 - 1996 ho dovuto soffrire di una perdita di Fr. 384'523.-- per la mia attività accessoria (Tennisclub).
Il guadagno della mia attività primaria come assicuratore è stato usato per compensare questi deficit (salvo il minimo necessario per vivere). Per il mancante della perdita l'ipoteca della casa Tennis è stata ogni anno aumentato.
Perciò vi chiedo gentilmente di lasciare i contributi AVS annuali identico con la somma già pagato di Fr. 117.60, visto che l'attività accessoria dato nessun guadagno.
Non vedo anche nessuna possibilità reale di poter pagare la somma richiesta da Voi, causa mi trovo in grossi problemi finanziari." (Doc. I)
1.3. Mediante risposta del 30 luglio 1999 la Cassa propone di respingere il gravame, osservando che il calcolo è stato eseguito secondo le disposizioni di legge, ricordando in particolare che l'assicurato ha la possibilità di chiedere la riduzione o la dilazione del debito contributivo.
1.4 Con osservazioni 11 agosto 1999 alla risposta di causa, l'assicurato ribadisce le proprie precarie condizioni economiche.

in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).
Nel merito
2.2. In applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente.
I contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS).
Le disposizioni di esecuzione dell'art. 9 LAVS distinguono due procedure di calcolo dei contributi per gli indipendenti: la procedura ordinaria (art. 22 seg. OAVS) e quella straordinaria (art. 24 seg. OAVS).
2.3. Nella procedura ordinaria, il contributo annuo AVS è calcolato sul reddito medio conseguito in un periodo di due anni. Il secondo e il terzo anno precedenti il periodo di contribuzione, che inizia ogni anno pari, costituiscono il periodo di computo, il quale coincide con quello dell'imposta federale diretta (art. 22 cpv. 1 e 2 OAVS).
Ciò permette alle Casse di compensazione di non dover determinare loro stesse il reddito ed il capitale aziendale, bensì di far capo ai dati accertati in sede fiscale.
Infatti, a mente dell'art. 23 cpv. 1 OAVS, le autorità fiscali e cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, cresciuta in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, cresciuta in giudicato e adattata alle disposizioni dell'imposta federale diretta.
Le indicazioni fornite dell'autorità fiscale sono vincolanti per la Cassa di Compensazione, e, in generale, anche per l'autorità giudicante in via di ricorso (art. 23 cpv. 4 OAVS). Se si volesse infatti ammettere che, in genere, le comunicazioni delle autorità fiscali sono verificabili, ciò permetterebbe alle casse di compensazione di adottare un proprio metodo di tassazione. Circostanza questa che non é compatibile con la volontà del legislatore (RCC 1992 pag. 35).
2.4. La procedura straordinaria è applicabile nei casi previsti dalla legge.
Se l'assicurato inizia un'attività indipendente, o se le basi del suo reddito hanno subito, dopo il periodo per il quale l'autorità fiscale cantonale ha stabilito il reddito, una durevole modificazione in seguito a cambiamento di professione o d'azienda, all'estinguersi o al sorgere di una fonte di reddito, a una nuova ripartizione del reddito aziendale, oppure a causa dell'invalidità dell'assicurato, e se ciò ha influito sensibilmente sull'importo del reddito, la cassa di compensazione accerta il reddito netto determinante e fissa i relativi contributi per il periodo decorrente dall'inizio della predetta attività, rispettivamente dai suddetti mutamenti, fino all'inizio del prossimo periodo ordinario di contribuzione (art. 25 cpv. 1 OAVS).
Secondo la consolidata giurisprudenza del TFA la modifica delle basi di reddito è determinante per l'applicazione della procedura straordinaria se comporta una variazione del reddito di almeno il 25% rispetto a quello conseguito nel corso dell'esercizio precedente (Pratique VSI 1994 pag. 285; RCC 1984 pag. 508 consid. 3b, RCC 1982 pag. 392 consid. 1, RCC 1980 pag. 306).
Va ancora ricordato che in materia di contributi all'AVS non è conosciuto l'istituto della tassazione intermedia.
Piuttosto, nel caso in cui i redditi di un assicurato subiscono una durevole modificazione, l'art. 25 cpv. 3 OAVS prescrive alla Cassa di fissare i contributi per ogni anno civile in base al relativo reddito annuo.
Per l'anno precedente il prossimo periodo ordinario di contribuzione i contributi sono stabiliti in base al reddito netto determinante per questo periodo.
Si considera come prossimo periodo ordinario di contribuzione quello in cui l'anno nel quale l'assicurato ha iniziato la sua attività lucrativa indipendente costituisce una parte del periodo di calcolo determinante secondo l'art. 22 cpv. 2 OAVS, ritenuto che 12 mesi almeno dell'attività indipendente devono rientrare in questo periodo di calcolo (RCC 1985 pag. 601 consid. 3, RCC 1983 pag. 194 consid. 4a, RCC 1981 pag. 238).
2.5. Nella fattispecie in esame il ricorrente, viste le perdite accumulate durante l'esercizio della propria attività indipendente accessoria, in sostanza chiede l’applicazione della procedura straordinaria ex art. 25 OAVS (cfr. consid. precedente).
Orbene, il TFA ha più volte ricordato che, trattandosi di una procedura straordinaria, l'art. 25 cpv. 1 OAVS non deve essere interpretato in modo estensivo; la sua applicazione presuppone una modifica profonda delle basi stesse dell'attività economica (vedasi a titolo esemplificativo RCC 1981 pag. 239 consid. 3c, RCC 1980 pag. 210 consid. 2).
Come visto al consid. 2.4, affinché l’art. 25 OAVS possa essere applicato, necessita una modifica sostanziale del reddito, quale, ad esempio, la chiusura di un ramo commerciale o di un’azienda, l’abbandono dell’attività indipendente come professione principale o la perdita della capacità fisica di lavoro.