Decision ID: 1054993f-74da-5016-bf1b-a872d0b2954f
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che con decisione del 1 aprile 2005, la Sezione della circolazione ha ritenuto RI 1 colpevole di aver “
circolato
con il veicolo TI _ in stato di ebrietà con una concentrazione di alcol nel sangue da 0,5 a 0.79 g/kg”;
che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 350.-, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 80.- e spese per fr. 30.-;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 18 aprile 2005 nel quale chiede in sostanza l’annullamento della multa;
che nelle osservazioni del 15 maggio 2005 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione rimprovera come detto al multato di avere “
circolato
in stato di ebrietà con una concentrazione di alcol nel sangue da 0,5 a 0.79 g/kg”;
che il ricorrente sostiene di essere stato sottoposto ad almeno tre prove con un primo etilometro, risultate negative; in seguito, afferma di essere stato sottoposto ad altre prove con un secondo etilometro, apportato da una seconda pattuglia,
“di cui due risultavano superiori al tasso dello 0,5 gr/kg”
;
che gli agenti dichiarano di avere
“richiesto l’intervento di una seconda pattuglia in quanto l’apparecchio alcolmeter che avevamo a bordo del veicolo di servizio, aveva purtroppo le batterie troppo deboli per poter effettuare una misurazione ufficiale”
; sostengono inoltre come la misurazione con il primo etilometro
“non sia stata possibile, a causa dello spegnimento dell’apparecchio stesso, e non negativa”
; affermano infine di aver effettuato soltanto due misurazioni con il secondo etilometro, di esito superiore allo 0,5 gr/kg;
che comunque si opini riguardo al numero di misurazioni affrontate e all’esito di quelle precedenti alle misurazioni riportate nel formulario ufficiale, l’accettazione del risultato mediante firma in calce al documento - contrariamente al parere del multato - risulta vincolante;
che non si vede del resto come l’interessato possa ragionevolmente dolersi in questa sede di una mancata analisi del sangue cui egli medesimo ha espressamente rinunciato davanti agli organi di polizia;
che nulla induce inoltre a ritenere che il multato si trovasse in una situazione psicologica tale da non poter riconoscere le conseguenze della propria accettazione delle misurazioni riportate nel formulario;
che in siffatta evenienza, la decisione impugnata merita conferma;
che il ricorso, infondato, deve dunque essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 cpv. 2 LPContr)