Decision ID: 6af49f15-0f6a-54a6-8479-444d1f216ed0
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
A.
Con sentenza del 28 maggio 2020 questa Camera ha parzialmente accolto un appello presentato da CO 2 e CO 1 (azione confessoria e di risarcimento danni), così come ha accolto un appello incidentale presentato da IS 1 (riconvenzione negatoria e creditoria) contro una sentenza emessa il 1° marzo 2019 dal Pretore del Distretto di Lugano,
sezione 3. Sulle spese e le ripetibili di primo grado la Camera
ha così deciso:
I/2.3 Le spese dell'azione riconvenzionale, di fr. 1000.–, da anticipare da AP 2 e AP 1, sono poste per due terzi a carico degli attori riconvenzionali e per il resto a carico di AO 1, il quale rifonderà a AP 2 e AP 1 un'indennità di fr. 1500.– complessivi per ripetibili ridotte.
III/1.6 Le spese dell'azione principale, di fr. 3000.–, cui si aggiungono le spese
peritali di fr. 1707.05 e quelle della procedura di conciliazione di fr. 300.–,
da anticipare da AO 1, sono poste per un decimo a carico dell'attore principale e per il resto a carico di AP 2 e AP 1 in
solido, i quali rifonderanno a AO 1 un'indennità di fr. 6400.–
complessivi per ripetibili ridotte.
B.
IS 1 ha comunicato il 16 giugno 2020 a questa Camera di avere riscontrato
un errore di scritturazione nel dispositivo n. I/2.3, le ripetibili dell'azione riconvenzionale di fr. 1500.– dovendo essere poste a carico di CO 2 e CO 1 anziché a carico suo. Egli fa valere inoltre che il dispositivo n. III/1.6 contiene a sua volta un errore, poiché le spese peritali di fr. 1707.05 non corrispondono all'anticipo da lui versato per la perizia, di fr. 4458.80, onde la richiesta di rettificare anche tale importo.
C.
Il 22 luglio 2020 IS 1
ha comunicato di avere ricevuto dalla Pretura il conteggio delle spese peritali, le quali ammontano effettivamente a fr. 1707.05, e
di considerare perciò la rettifica del dispositivo n. III/1.6 senza oggetto.
Invitati a esprimersi,
per quanto riguarda la modifica del dispositivo n. I/2.3 CO 2
e CO 1
si rimettono
nelle loro osservazioni del 24 agosto 2020 al
giudizio della Camera.

Considerando
in diritto:
1.
Se il dispositivo di una sentenza è poco chiaro, ambiguo o incompleto oppure in contraddizione con i considerandi, il giudice, su domanda di una parte o d'ufficio, interpreta o rettifica la decisione (art. 334 cpv. 1 prima frase CPC). Una rettifica come quella chiesta da IS 1 con l'istanza del 16 giugno 2020 mira a correggere manifeste sviste di redazione, di battuta o di computo, ossia inavvertenze formali (non errori di apprezzamento o di sostanza) chiaramente desumibili dal testo stesso della decisione. Essa non deve comportare, in altri termini, modifiche del giudizio nel merito (DTF 143 III 522 consid. 6.1; sentenza del Tribunale federale 5D_192/2017 del 17 maggio 2018 consid 3.2, in: SJ 2019 I 57).
2.
Nella fattispecie il dispositivo n. I/2.3 della sentenza emanata 28 maggio 2020 da questa Camera denota una palese
incongruenza redazionale. Già dal testo stesso del dispositivo si evince che CO 2 e CO 1 si sono visti porre a carico due terzi delle spese dell'azione riconvenzionale, sicché vanno tenuti – coerentemente – a rifondere a IS 1 un'indennità di fr. 1500.– complessivi per ripetibili ridotte, e non il contrario. Che CO 2 e CO 1 siano risultati soccombenti per due terzi nell'azione riconvenzionale si desume senza equivoco, del resto, dal consid. 17 della sentenza, di modo che al riguardo non sussiste possibilità di equivoco e la sostanza della decisione rimane invariata. Nelle circostanze descritte si giustifica così di emendare l'addebito delle ripetibili, rettificando senza indugio il dispositivo n. I/2.3 della sentenza. L'addebito delle spese processuali è invece corretto, tant'è che nemmeno IS 1 lo mette in discussione. Quanto alla postulata rettifica del dispositivo n. III/1.6, essa è – come si è visto – senza oggetto.
3.
Le spese dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma nella fattispecie conviene rinunciare a ogni prelievo. IS 1 rivendica invero la rifusione di ripetibili, ma alla richiesta non può essere dato seguito. Per quel che è del dispositivo n. III/1.6, intanto, lo stesso istante riconosce che l'importo di fr. 1707.05 per spese peritali è esatto, sicché non v'è nulla da rettificare. Quanto al dispositivo n. I/2.3, CO 2 e CO 1 non si sono opposti alla rettifica, rimettendosi al giudizio di questa Camera, e non hanno alcuna responsabilità nell'intervenuta svista redazionale. Non sarebbe equo, dunque, considerarli “soccombenti” nell'accezione dell'art. 106 CPC (cfr. DTF 139 III 38 c. 5 in fine; v. anche sentenza del Tribunale federale 5A_932/2016 del 24 luglio 2017 consid. 2.2.4, in: RSPC 2017 pag. 503).