Decision ID: e87eea61-5ce8-5e01-9679-98f84e8d3adc
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto: A
. Con PE n. _ del 27 gennaio 2003 del'UEF di Bellinzona la _ ha escusso la _ per l'incasso di fr. 1'662.70. Rigettata l'opposizione, su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 29 aprile 2003 l'UEF di Bellinzona ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escussa il 5 maggio 2003.
B.
Contro siffatto provvedimento si è aggravata la _ chiedendo l'annullamento della comminatoria di fallimento. La ricorrente sostiene che la causa del credito fatto valere dalla _ è inesistente e che quest'ultima ha ammesso di avere commesso un errore, per cui le ha confermato di avere ritirato l'esecuzione. Questa è invece ancora pendente.
C.
Con le sue osservazioni l'UEF di Bellinzona ha chiesto la reiezione del ricorso, con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito.

Considerato
In diritto: 1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr.
Rudolf Ottomann
, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160;
Jaeger/Walder/Kull/Kottmann
, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF;
Pierre-Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF):
- l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;
- l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (
DTF
118 III 6; 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3.
La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa fattuale sub B), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di competenza materiale.
La comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di diritto esecutivo. Il ricorso 14 maggio 2003 di _ va di conseguenza respinto.
4.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).