Decision ID: 5f3900a7-c003-5945-bb21-108bfc8bfee8
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. RI 1, nato nel 1966, cittadino italiano, attualmente detentore di un permesso C, è stato al beneficio di un permesso “B” UE/AELS con effetto dal 18 luglio 2013. Egli è alle dipendenze della _, ora in liquidazione, per la quale è stato socio e presidente della gerenza e gerente dal _.","1.2. In seguito alla notifica da parte del fisco di un reddito da attività indipendente di fr. 108'740 conseguito da RI 1 nel 2015, la Cassa CO 1 lo ha affiliato quale indipendente ed ha fissato i contributi sociali da lui dovuti quell’anno e gli interessi di mora con due distinte decisioni del 21 dicembre 2020 (doc. 12), confermate dalla decisione su opposizione del 3 marzo 2021 (doc. 3).","1.3. RI 1, rappresentato dalla fiduciaria RA 1, è insorto al TCA contro la predetta decisione su opposizione, chiedendone l’annullamento (doc. I).","L’insorgente rammenta che prima di entrare in Svizzera, egli deteneva, in Italia, la società di persone _ e la società _ In base alla documentazione della _ per l’anno 2015, l’interessato rileva di aver ricevuto, quell’anno, dalla _, gli utili societari pregressi (relativi agli anni antecedenti il 2012), per un totale di Euro 100'000, per i quali ha già pagato le imposte dovute in Italia.","Il ricorrente afferma che secondo la legge italiana la _ è una società di persone tenuta ad una contabilità semplificata. Le società di persone vengono tassate per trasparenza, cioè nessuna imposta sul reddito è dovuta dalla società, ma il reddito viene imputato direttamente ai soci in proporzione alle quote possedute indipendentemente dalla percezione effettiva. Pertanto, in sede di distribuzione, il “dividendo” non è più imponibile essendo già stato tassato precedentemente. In sostanza l’importo percepito dalla _ gli è stato imputato negli anni di competenza e dunque è già stato tassato secondo la legge tributaria italiana.","L’insorgente rileva che la decisione di tassazione fiscale svizzera del 2015, emessa il 1° novembre 2017, ha stabilito un reddito estero da società collettive, in accomandita o semplici per un importo di fr. 108'740. Tale reddito estero, ai fini fiscali, è stato considerato unicamente per l’aliquota. Nel riparto fiscale è però stato riqualificato come reddito da attività indipendente del contribuente.","Per l’assicurato non si tratta di redditi da ascrivere al 2015 poiché sono “dividendi” imputati e tassati quando era ancora contribuente in Italia. Si tratta di utili conseguiti prima della sua entrata in Svizzera, ossia prima del 2012, e i dividendi, non solo quelli esteri, ma pure quelli erogati da società svizzere, non sono soggetti a contribuzione ai sensi della LAVS. Nel 2015 è stato registrato unicamente il versamento dei “dividendi” realizzati e tassati negli anni precedenti in Italia.","A comprova di quanto affermato, il ricorrente ha prodotto i documenti contabili del 2012 e del 2013 della _ da cui si evincono utili d’esercizio di euro 6'046, rispettivamente di euro 11'947, che non permettono di versare un “dividendo” di euro 100'000 in un anno solo.","Per il ricorrente la tassazione IC/IFD del 2015 riporta un’informazione errata. Non si tratta di reddito da attività indipendente 2015, come indicato nel calcolo dell’imponibile, ma di un versamento di utili pregressi (dividendi) precedentemente tassati in Italia.","A livello contributivo, tale classificazione non ha causato un impatto fiscale importante, poiché l’importo è stato considerato solo ai fini dell’aliquota. Egli evidenzia inoltre di aver già pagato i contributi sociali quale dipendente e di aver così ottemperato ai suoi obblighi.","Per il ricorrente si tratterebbe di un’ingiustificata doppia imposizione.","1.4. Con risposta del 20 aprile 2021 la Cassa CO 1 propone la reiezione del ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione (doc. III).","1.5. In data 3 maggio 2021 il ricorrente ha indicato di non avere ulteriori mezzi di prova e di aver dimostrato che non si tratta di redditi da ascrivere al 2015 e, soprattutto, non si tratta di redditi da assoggettare all’AVS (doc. V). Lo scritto è stato trasmesso alla Cassa per conoscenza il 4 maggio 2021 (doc. VI)."}

{"in diritto","2.1. Sono assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che hanno il loro domicilio civile nella Svizzera (art. 1a cpv. 1 lett. a LAVS).","A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano un'attività lucrativa.","In applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente.","Secondo l'art. 5 cpv. 2 LAVS, il salario determinante comprende qualsiasi retribuzione del lavoro a dipendenza d'altri per un tempo determinato o indeterminato.","I contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS).","L'art. 12 LPGA prevede che è considerato lavoratore indipendente chi non consegue un reddito dall'esercizio di un'attività di salariato (cpv. 1). Un indipendente può essere contemporaneamente anche un salariato, se consegue un reddito per un lavoro dipendente (cpv. 2).","Va ancora rammentato che per l’art. 17 OAVS sono considerati reddito proveniente da un’attività lucrativa indipendente ai sensi dell’articolo 9 capoverso 1 LAVS tutti i redditi conseguiti in proprio da un’azienda commerciale, industriale, artigianale, agricola o silvicola, dall’esercizio di una professione liberale o da qualsiasi altra attività compresi gli utili in capitale e gli utili realizzati con il trasferimento di elementi patrimoniali giusta l’articolo 18 capoverso 2 LIFD e gli utili conseguiti con l’alienazione di fondi agricoli e silvicoli giusta l’articolo 18 capoverso 4 LIFD, eccetto i redditi da partecipazioni dichiarati quali sostanza commerciale giusta l’articolo 18 capoverso 2 LIFD.","Secondo l’art. 18 LIFD sono imponibili tutti i proventi dall’esercizio di un’impresa, commerciale, industriale, artigianale, agricola o forestale, da una libera professione e da ogni altra attività lucrativa indipendente (cpv. 1). Fanno parte dei proventi da attività indipendente anche tutti gli utili in capitale conseguiti mediante alienazione, realizzazione o rivalutazione contabile di elementi della sostanza commerciale. Il trasferimento di questi elementi nella sostanza privata o in imprese o stabilimenti di impresa siti all’estero è equiparato all’alienazione (cpv. 2 prima frase).","Per l’art. 20 cpv. 3 OAVS i membri di società in nome collettivo, di società in accomandita e di altre società di persone, che perseguono uno scopo lucrativo e non hanno personalità giuridica, devono pagare i contributi sulla loro parte del reddito della collettività.","2.2. In concreto l’insorgente oltre all’attività lucrativa dipendente in Svizzera, ha conseguito un reddito, che la Cassa ha qualificato di attività indipendente, anche da una società con sede in Italia.","A questo proposito va rammentato che il 1° giugno 2002 è entrato in vigore l'\"Accordo tra la Comunità europea ed i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione Svizzera, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone\" (RS 0.142.112.681, di seguito: ALC).","Fino al 31 marzo 2012 le parti contraenti applicavano tra di loro il Regolamento (CEE) n. 1408/71 (sentenza 9C_593/2013 del 3 aprile 2014, consid. 5.2, pubblicata in DTF 140 V 98). Una decisione del Comitato misto del 31 marzo 2012 (RU 2012 2345) ha attualizzato il contenuto dell’Allegato II all’ALC con effetto dal 1° aprile 2012, prevedendo che le Parti applicheranno tra di loro il Regolamento (CE) n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, modificato dal Regolamento (CE) n. 988/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009 (sentenza 9C_593/2013 del 3 aprile 2014, consid. 5.2, pubblicata in DTF 140 V 98).","Questi regolamenti sono stati modificati dal Regolamento (UE) n. 465/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 maggio 2012 (GU L 149 dell’8.6.2012 pag. 4) in vigore per la Svizzera dal 1° gennaio 2015 (cfr. RU 2015 e 345; RS 0831.109.268.1; cfr. B. Kahil-Wolff, “Le Réglement UE 465/2012, la nouvelle Convention Suisse-US et d’autres développements en termes d’assujettissement aux assurances sociales in SZS/RSAS 2015 pag. 438 seg.; STF 8C_273/2015 del 12 agosto 2015 consid. 3.1).","In concreto, nella misura in cui oggetto del contendere sono contributi dovuti nel 2015 si applica il regolamento (CE) n. 883/2004 nella nuova versione.","Il regolamento si applica pure ratione personae. L'interessato è cittadino di uno Stato contraente (art. 1 cpv. 2 Allegato II ALC). Quanto al necessario nesso transfrontaliero, esso è senz'altro dato, poiché l'insorgente nel 2015 ha percepito redditi sia in Svizzera sia in Italia (DTF 144 V 210).","La presente vertenza ricade anche ratione materiae nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 883/2004.","Quest'ultimo si applica infatti a tutte le legislazioni relative ai settori di sicurezza sociale riguardanti: a) le prestazioni di malattia; b) le prestazioni di maternità e di paternità assimilate; c) le prestazioni d'invalidità; d) le prestazioni di vecchiaia; e) le prestazioni per i superstiti; f) le prestazioni per infortunio sul lavoro e malattie professionali; g) gli assegni in caso di morte; h) le prestazioni di disoccupazione; i) le prestazioni di pensionamento anticipato; j) le prestazioni familiari (art. 3 n. 1).","L'art. 11 cifra 1 del regolamento (CE) n. 883/2004 enuncia il principio dell'unicità della legislazione applicabile in funzione delle regole previste dagli art. 11 cifra 2 a 16, dichiarando determinanti, di principio e salvo eccezioni, le disposizioni di un solo Stato membro (principio della lex loci laboris; art. 11 cifra 3 lett. a del regolamento (CE) n. 883/2004; DTF 144 V 210, consid. 6.2.1).","In concreto l’assicurato, domiciliato in Svizzera, nel 2015 vi ha svolto un’attività lucrativa dipendente ed ha conseguito anche, secondo la Cassa, un reddito da attività indipendente. Egli, va pertanto di principio affiliato in Svizzera per la totalità dei suoi redditi (cfr. art. 13 cifra 3 del regolamento (CE) n. 883/04 secondo cui la persona che esercita abitualmente un’attività subordinata e un’attività lucrativa autonoma in vari Stati membri è soggetta alla legislazione dello Stato membro in cui esercita un’attività subordinata o, qualora eserciti una tale attività in due o più Stati membri, alla legislazione determinata a norma del paragrafo 1).","2.3. Il ricorrente contesta di dover pagare contributi sul reddito conseguito dalla _ poiché si tratta di “dividendi”, non assoggettabili alla LAVS, neppure se fossero di fonte svizzera, conseguiti prima del suo arrivo in Svizzera, pur essendo stati versati nel 2015. L’indicazione figurante nella tassazione IC/IFD secondo cui si tratta di redditi da attività lucrativa indipendente sarebbe errata e non è stata contestata in sede fiscale poiché il reddito è utilizzato unicamente per il calcolo dell’aliquota ed una sua diversa denominazione non avrebbe modificato il suo obbligo contributivo a livello fiscale. Infine, l’interessato sostiene di aver già pagato le imposte in Italia su tale reddito e di aver già contribuito quale dipendente al pagamento degli oneri sociali, per cui vi sarebbe una doppia ed errata imposizione.","Da parte sua la Cassa, anche alla luce della precisazione del fisco ticinese che ha indicato che l’importo di fr. 108’740 è un reddito aziendale soggetto ad AVS, che la tassazione è cresciuta in giudicato e che “l’utile societario è stato tassato secondo l’articolo 18 LIFD (per stabilimento d’impresa in Italia)” (doc. 6), ritiene corretta la qualifica di reddito da attività indipendente.","2.4. Preliminarmente va evidenziato che la circostanza di aver già pagato contributi come dipendente non è un motivo per non essere assoggettato anche come indipendente. Le persone assicurate devono infatti versare i loro contributi su tutti i redditi conseguiti sia come dipendente che come indipendente (art. 12 cpv. 2 LPGA, art. 9 cpv. 1 LAVS, art. 17 OAVS).","Inoltre, il ricorrente non ha prodotto alcuna attestazione circa un eventuale versamento di contributi in Italia sul reddito assoggettato in Svizzera. Per cui una doppia imposizione è comunque esclusa.","In secondo luogo va rammentato che neppure la circostanza che sull’importo di euro 100'000 siano già state pagate imposte in Italia, è un motivo per evitare l’assoggettamento alla LAVS in Svizzera, trattandosi di due ambiti ben distinti. Da una parte si tratta di stabilire in quale Paese vanno pagate le imposte al fisco, dall’altra in quale Paese vanno pagati i contributi sociali al sistema previdenziale.","2.5. Per quanto concerne più precisamente la qualifica del reddito conseguito in Italia, va invece rammentato che il Tribunale federale, in relazione con le società a garanzia limitata con sede in Germania (GmbH), ha già avuto modo di stabilire in numerose sentenze, in applicazione dell’art. 20 cpv. 3 OAVS (per il tenore, cfr. consid. 2.1 in fine), che laddove la qualifica del reddito percepito dalle citate società va effettuata in base al diritto svizzero, e ciò è il caso, di massima, quando la persona assicurata è domiciliata in Svizzera e vi svolge un’attività lucrativa, l’assicurato deve pagare i contributi su questi proventi nella sua qualità di indipendente in applicazione del citato disposto a condizione che i redditi provengano da una società senza personalità giuridica che persegua uno scopo lucrativo (cfr. sentenza 9C_1055/2010 del 4 agosto 2011, consid. 4.3).","In DTF 136 V 258 il Tribunale federale ha stabilito che l’accomandante residente in Svizzera di una società in accomandita del diritto germanico (“GmbH & Co. KG”) con sede in Germania è tenuto a versare contributi quale persona esercitante un’attività lucrativa indipendente sui redditi provenienti dalla società, indipendentemente dal fatto che egli collabori nell’impresa o che eserciti un’influenza sulla gestione di quest’ultima (cfr. anche DTF 141 V 234; STF 9C_504/2010 del 1° settembre 2010, STF 9C_342/2011 dell’8 luglio 2011 e STF 9C_1055/2010 del 4 agosto 2011).","Sul tema cfr. anche U. Kieser, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum AHVG, 4a edizione, 2020, n. 18 e seguenti ad art. 9, pag. 172 e seguenti.","2.6. In concreto l’insorgente evidenzia che la _ è una società di persone, che il reddito viene conseguentemente imputato direttamente ai soci e che si tratta di un utile della società conseguito negli anni precedenti al 2012.","Dalla documentazione bancaria prodotta emerge che i cinque importi di euro 20'000 versati al ricorrente nel 2015 per complessivi euro 100'000, pari a fr. 108'740, sono stati qualificati come “Distribuzione Utili Pregressi”, rispettivamente come “Utili Indivisi Pregressi” (cfr. plico doc. A3). Inoltre dal conto economico della _, emerge che l’attività della società consisteva nella compravendita di beni immobili (cfr. doc. A5).","Come rammenta il Tribunale federale nella citata DTF 136 V 258 al consid. 4.7 solo nel caso in cui la persona assicurata è dipendente di una società con personalità giuridica, di cui è pure in parte detentrice, occorre stabilire in quale misura il dividendo versato va qualificato di salario o di reddito in capitale non soggetto a contribuzione (DTF 134 V 297). Se invece la persona assicurata è membro di una società di persone con scopo lucrativo, essa, di principio, va qualificata di indipendente e l’utile conseguito assoggettato ai contributi sociali.","In concreto, trattandosi di un reddito di una società di persone a scopo lucrativo, lo stesso va qualificato quale reddito da attività indipendente ai sensi degli art. 9 cpv. 1 LAVS e 20 cpv. 3 OAVS ed assoggettato al prelievo dei contributi sociali.","2.7. Resta da esaminare se, come sostenuto dal ricorrente, i redditi sono stati conseguiti prima del 2012 e se di conseguenza essi non devono essere assoggettati nel 2015."}