Decision ID: 828ae5ae-d410-58ba-bb70-0d5c35365c8e
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto, in fatto
1.1. RI 1 ha chiesto, il 2 maggio 2013, il rinnovo della riduzione del premio dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie per il 2014. Nato nel 1987, celibe, all’epoca giurista, oggi avvocato, nel 2012 ha conseguito redditi per complessivi CHF 23'656, la sostanza nel medesimo anno era di CHF 16'000. La Cassa Cantonale di Compensazione AVS AI IPG Servizio Prestazioni ha interpellato RI 1 con lettera del giugno 2013, richiamando gli art. 30 cpv. 2 LCAMal e 14 del relativo regolamento, chiedendo informazioni relative ai redditi conseguiti nel periodo d’interesse e domandando la produzione di precisa documentazione (doc. 1/12).
RI 1 ha dato seguito alle richieste attraverso un invio di posta elettronica con cui ha segnalato "come può vedere, il totale dei redditi, di CHF 23'656, è superiore al limite del fabbisogno esistenziale ai sensi della Laps, motivo per cui ritengo sprovvista di fondamento la Sua richiesta di compilazione del formulario." (doc. 1/10). Il 9 luglio successivo l’assicurato ha scritto alla Cassa Cantonale di Compensazione AVS AI IPG un’ulteriore lettera segnalando l’avvenuto invio della dichiarazione d’imposta 2012, ribadendo l’inutilità della compilazione della tabella domandata dalla Cassa concernente la sua situazione economica. RI 1 ha fatto riferimento all’art. 8 Cost. fed. osservando come "le norme che prevedono l'accertamento della situazione economica per gli assolventi sotto i 30 anni che hanno terminato la prima formazione (e non, ad esempio, per quelli sopra i 30 anni o per chi, a seguito di una promozione, ottiene un cospicuo aumento di stipendio) sono infatti incostituzionali, in quanto contrarie all'art. 8 cpv. 1 e 2 Cost. La prego quindi di voler considerare, ai fini di determinare il diritto alla riduzione dei premi, unicamente la mia Decisione di tassazione 2011 (già in vostro possesso), come accade per tutte le altre persone." (doc. 1/14). Agli atti (doc. 1/17) è comunque consegnato il conteggio del salario del mese di giugno 2013 che indica un salario lordo di CHF 4'500 ed un netto di CHF 4'094,70 oltre al certificato di salario 2012 del datore di lavoro per un importo di CHF 19'788 netti.
1.2. Il 31 maggio 2014 la riduzione del premio dellassicurazione obbligatoria contro le malattie per l’anno 2014 è stata respinta (doc. 2). L’assicurato ha chiesto emanazione di una decisione impugnabile chiedendo nel contempo l’invio della tabella di calcolo annunciando il suo reclamo (doc. 3). Dopo la verifica del calcolo avvenuta il 17 giugno 2014 (doc. 4) la Cassa Cantonale di Compensazione AVS AI IPG ha emanato la sua decisione formale il 12 agosto 2014 (doc. 5) con cui è spiegato al reclamante che "con Decreto esecutivo del 21.05.2014 concernente le basi di calcolo per l'applicazione delle riduzioni di premio LAMal per l'anno 2014, il Consiglio di Stato del Cantone Ticino ha stabilito che il RD ai fini dell'applicazione della LCAMal è determinato a partire dai dati accertati del calcolo dell'imponibile per l'imposta cantonale IC 2011 (notifica di tassazione). Nel caso di specie, risultano soddisfatti i presupposti per l'applicazione dell'art. 30 cpv. 2 LCAMal, che prevede la possibilità di accertare il diritto alla RIPAM al di fuori, o in assenza, dei dati relativi al periodo fiscale determinante, dal momento che si è manifestata una delle situazioni previste all'art. 14 Reg. LCAMal, in particolare per le persone sole che hanno iniziato un'attività lucrativa dopo avere terminato la prima formazione [art. 14 cpv. 1 lett. f) Reg. LCAMal]. Dalla documentazione prodottaci in conformità di quanto previsto dall'art. 14 Reg. LCAMal, al momento della richiesta di riduzione del premio risulta un reddito disponibile di riferimento pari a fr. 45'519 (...)" (doc. 5), ciò che non ha consentito di potere riconoscere in favore del reclamante il diritto alla RIPAM 2014.
1.3. Con scritto pervenuto all’Ufficio prestazioni della Cassa Cantonale di Compensazione AVS AI IPG il 17 settembre 2014 RI 1 ha contestato, mediante formale reclamo, le conclusioni cui è pervenuta l’amministrazione. In particolare egli ha contestato il reddito che va stabilito in CHF 23'656 come risulta dalla decisione di tassazione 2012. Il reclamante ha infatti osservato che "le norme che regolano il calcolo al di fuori della decisione di tassazione, in quanto riferite ai soli studenti, sono infatti grassamente discriminatorie e non possono trovare applicazione." (doc. 6). La Cassa ha ulteriormente verificato il calcolo (doc. 7 del 18 settembre 2014) ed approntato una tabella recante il dettaglio della situazione economica del reclamante rilevando i dati fiscali 2011, applicabili in virtù del DE 21 maggio 2014 concernente i dati da ritenere per la determinazione del diritto alla RIPAM nell’anno 2014. Nella stessa l’amministrazione ha inserito il reddito 2011 conseguito dall'’assicurato: CHF 14'153 e la quota parte della sostanza fissata in CHF 12'134. Ha dedotto l’importo di CHF 4'000 a titolo di spese per salariati. Con decisione su reclamo del 30 settembre 2014 l’amministrazione ha ribadito che nel caso di RI 1 "... risultano soddisfatti i presupposti per l'applicazione dell'art. 30 cpv. 2 LCAMal, che prevede la possibilità di accertare il diritto alla RIPAM al di fuori, o in assenza, dei dati relativi al periodo fiscale determinante, dal momento che si è manifestata una delle situazioni previste all'art. 14 Reg. LCAMal, in particolare l'inizio di un'attività lucrativa dopo avere terminato la prima formazione per una persona sola ai sensi dell'art. 11 cpv. 1 Reg. LCAMal [art. 14 cpv. 1 lett. h) Reg. LCAMal]." (doc. 10). La Cassa ha ribadito, con riferimento all’art. 11 cpv. 1 RLCAMal, poiché il totale dei redditi della tassazione di riferimento (CHF 14'153 nel 2011) é inferiore al limite del fabbisogno esistenziale secondo la Laps (CHF 17'368), che doveva operare il calcolo autonomo dei redditi per una verifica del diritto alla riduzione dei premi. Cifrando un reddito disponibile di CHF 45'519 conseguito successivamente alla fine della formazione, l’amministrazione ha ritenuto che non vi fosse diritto alla RIPAM 2014.

1.4. Mediante ricorso del 30 ottobre 2014 RI 1 si è aggravato al Tribunale cantonale delle assicurazioni contro il provvedimento dell’amministrazione argomentano in diritto che l'amministrazione non avrebbe erroneamente considerato i dati fiscali (del 2011 o del 2012) ma avrebbe operato un calcolo indipendente dalle tassazioni. Egli osserva in particolare che l’art. 14 cpv. 1 lett. h RLCAMal sarebbe discriminatorio ed arbitrario. Per RI 1 non sono dati, in concreto, gli estremi per applicare l’art. 11 cpv. 2 RLCAMal. Si tratterebbe infatti di un "... effetto soglia che crea delle conseguenze scioccanti che non possono basarsi su motivi oggettivi. Non si capisce infatti perchè qualcuno che percepisce un reddito inferiore debba essere trattato in maniera penalizzante rispetto a chi percepisce un reddito superiore, in particolare nella situazione in cui questa persona non può essere inserita in un'unità di riferimento più allargata. La norma dell'art. 14 cpv. 1 lett. h in combinazione con l'art. 11 cpv. 1 RLCAMal è pertanto arbitraria ai sensi dell'art. 9 Cost." (doc. I, pag. 3). Questo effetto soglia causa una crassa disparità di trattamento orizzontale siccome persone “all’incirca nella stessa condizione economica vengono trattati in modi completamente diversi” ciò che violerebbe l’art. 8 cpv. 1 Cost. fed. Ma, secondo RI 1 "... vi è di più. L'art. 14 cpv. 1 lett. h, ... è discriminatorio ai sensi dell'art. 8 cpv. 2 Cost. (...) ... l'art. 30 cpv. 2 LCAMal, la norma di delega, non potrebbe essere formulato in modo più generico ("Il regolamento stabilisce le norme e le modalità di accertamento del reddito di riferimento al di fuori, o in assenza, dei dati relativi al periodo fiscale determinante), se si osservano le altri fattispecie previste dall'art. 14 cpv. 1, eccettuate quelle dove non esiste una tassazione fiscale determinante (lett. a e b) e quelle che portano ad una nuova definizione dell'unità di riferimento (lett. c e d), fattispecie oggettivamente non paragonabili, è chiaro che sono tutti casi di diminuzione dei redditi, ad eccezione del caso dei soli studenti. (...) L'unico caso in cui si tiene conto di una situazione economica attuale più favorevole rispetto a quella che emerge dalla tassazione determinante è quello dello studente, che adempie ai requisiti dell'art. 11 cpv. 1 RLCAMal (sotto i 30 anni, senza figli a carico e non coniugata, tassazione determinante inferiore a CHF 17'368), che inizia un'attività lavorativa dopo aver concluso la propria formazione. (...) ... la regolamentazione alla base dell'art. 14 cpv. 1 lett. h colpisce in modo discriminante una categoria sociale a discapito di altre, peraltro in modo estremamente casuale "basta compiere 31 anni per essere in una situazione completamente diversa, è sufficiente guadagnare CHF 1.- in più in casi limite, per essere in una situazione completamente diversa." (doc. I, pag. 3-4). Da ultimo RI 1 lamenta il fatto che l’amministrazione non abbia ritenuto la tassazione 2012, sulla scorta di costante prassi del Tribunale cantonale delle assicurazioni, evidenziando però che "... in quel caso la situazione era diversa, poiché semplicemente l'amministrazione si era basata sulla tassazione determinante, precedente, che sussisteva, e si era rifiutata di considerare quella successiva, più aggiornata." (doc. I, pag. 5).
1.5. Con risposta di causa del 2 dicembre 2014 l’amministrazione propone la reiezione del ricorso. Dopo essersi lungamente profusa in merito alla modifica del modello di RIPAM usato in Ticino a partire dal 2012 e sui parametri da utilizzare (p. 1 – 18), la Cassa rammenta i parametri fissati dal Consiglio di Stato per la RIPAM 2014 (p. 18 – 20) per giungere finalmente ad analizzare la tematica in discussione da un profilo storico (p. 21 e 22), e finalmente ad analizzare il “caso di specie” ricordando che "a partire dall'anno 2012, ... il legislatore cantonale ha volutamente mantenuto il principio precedentemente in vigore, modificando in sostanza unicamente il criterio di identificazione degli assicurati che dopo avere concluso la formazione hanno iniziato un'attività lavorativa (fino al 2011 il reddito imponibile nullo o il totale dei redditi inferiore a fr. 6'000.- secondo la tassazione applicabile, dal 2012 il totale dei redditi desunto dalla tassazione applicabile inferiore al limite di fabbisogno ai sensi della Laps valido per le persone sole, che per l'anno 2013 è pari a fr. 17'368.-). La scelta di mantenere in vigore il principio in oggetto è stata effettuata con lo scopo di evitare situazione di concessione della RIPAM sulla base della tassazione decisa dal Consiglio di Stato per le persone sole che, rispetto a quanto riportato nella tassazione applicabile, hanno nel frattempo terminato la propria formazione ed hanno iniziato a lavorare, percependo magari un reddito elevato, e che potrebbero dunque farsi carico del premio LAMal senza la necessità di un aiuto da parte dello Stato, permettendo così allo stesso di orientare i propri aiuti verso le persone maggiormente bisognose. La situazione dell'insorgente rientra proprio tra quelle precedentemente indicate. Infatti secondo la sua tassazione IC 2011 il totale dei redditi ammonta a fr. 14'153.- ed è dunque inferiore al limite di fr. 17'368.- previsto agli artt. 14 cpv. 1 lett. h e 11 cpv. 1 lett. d Reg. LCAMal, egli ha terminato la propria formazione ed ha iniziato a svolgere un'attività lavorativa a partire dal mese di agosto 2012, percependo al momento della richiesta di RIPAM 2014 un salario netto mensile che supera l'importo di fr. 4'000.- (cfr. conteggi di stipendio del mese di giugno 2013 allegati al doc. 1). Nel caso di specie, in applicazione dell'art. 30 cpv. 2 LCAMal e di quanto previsto all'art. 14 cpv. 1 lett. h Reg. LCAMal, il diritto alla RIPAM deve dunque essere stabilito sulla base della situazione economica esistente al momento della richiesta di RIPAM per l'anno 2014 ed il reddito disponibile del ricorrente non consente la concessione della RIPAM (...) parte convenuta evidenzia come secondo quanto previsto dalla LAMal, in particolare all'art. 65 cpv. 3 prima frase, i Cantoni provvedono affinché nell'esame delle condizioni d'ottenimento vengano considerate, su richiesta particolare dell'assicurato, le circostanze economiche e familiari più recenti. Il Parlamento cantonale e l'esecutivo ticinese hanno concretizzato la citata norma federale attraverso i già citati art. 30 cpv. 2 LCAMal e 14 Reg. LCAMal. L'art. 14 Reg. LCAMal è stato oggetto di una recente modifica, pubblicata sul BU 62/2012 del 21 dicembre 2012." (doc. V, pagg. 22-23). L’amministrazione ritiene che il suo agire, rispettivamente le scelte del legislatore cantonale non contrastino con i principi costituzionali invocati dal ricorrente.