Decision ID: 1d29b3c0-23fc-5d76-9236-96fad9b595c9
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con contratto di “collaborazione nella forma indipendente” del 5 gennaio 2016 CO 1 ha messo a disposizione di RE 1 una superficie di 35 m
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di un locale da lei appigionato a _, per un corrispettivo di fr. 850.– mensili
;
che terminata la sublocazione, RE 1 ha rivendicato da CO 1 complessivi fr. 714.15 corrispondenti a due fattura dell'_ SA di complessivi fr. 245.40 per la stipulazione di un nuovo contratto di fornitura di energia elettrica e all'allacciamento al contatore, a una fattura di fr. 168.75 della ditta di impianti elettrici E_ SA e a una nota di fr. 300.– dell'arch. _ Q_ intervenuto come perito comunale alla riconsegna dello spazio locato;
che visto il mancato pagamento, il 12 maggio 2017 RE 1 ha fatto
notificare a CO 1
il precetto esecutivo n. _ d
ell'Ufficio di esecuzione di Lugano per l'incasso di fr. 714.15, cui l'escussa ha interposto opposizione;
che in esito a un'azione creditoria promossa il 30 novembre 2017 da RE 1, con decisione del 25 febbraio 2019 il Giudice di pace del circolo di Lugano Ovest ha obbligato CO 1 a versare all'attrice fr. 142.80, oltre a fr. 20.– per la conciliazione, rigettando in via definitiva per tale importo l'opposizione al citato PE e ponendo le spese processuali di fr. 100.– per quattro quinti a carico dell'attrice e per un quinto a carico della convenuta;
che in una lettera a questa Camera del 3 aprile 2019 RE 1 dichiara di non essere d'accordo con la decisione del Giudice di pace e chiede, in sintesi, di accogliere integralmente la petizione;
che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;
e considerando

in diritto:
che le decisioni emanate nella procedura semplificata in controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.– sono impugnabili con reclamo entro 30 giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC);
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che per la reclamante l'accertamento del Giudice di pace secondo cui tra le parti sorsero subito delle problematiche è errato, le parti avendo in un primo tempo un ottimo rapporto;
che, tuttavia, l'eventuale inesattezza non ha alcuna incidenza sull'esito della vertenza riguardante il risarcimento di pretesi danni insorti in seguito a una violazione contrattuale;
che, per il resto, la reclamante chiede di accogliere integralmente la petizione, ma non esprime alcuna critica nei confronti della decisione del Giudice di pace;
che ciò non basta per motivare un reclamo, l'interessata dovendo per lo meno spiegare perché la decisione del primo giudice sarebbe errata;
che in tali circostanze, pur con tutta la comprensione che si deve a una parte non patrocinata, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e giudicare i presupposti per un eventuale riforma della decisione impugnata;
c
he in definitiva il reclamo si rivela irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma
si giustifica di rinunciare – eccezionalmente – a ogni riscossione, la reclamante, sprovvista di cognizioni giuridiche, ha agito di sua iniziativa senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone il problema di indennità alla controparte, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni.