Decision ID: 1a33fe3b-7f60-5004-8c79-c5dc2418a357
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 8 marzo 2002 la _ ha chiesto il fallimento della _ per fr. 12'870.-- oltre interessi e spese.
B.
All'udienza di contraddittorio dell'8 aprile 2002 la debitrice non è comparsa.
C.
Il 12 aprile 2002 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. _ dell'UEF di Bellinzona il fallimento della _ a far tempo dal 12 aprile 2002 alle ore 14.00.
D.
Con atto di appello 19 aprile 2002 la _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto e producendo una ricevuta 5 aprile 2002 della _ in cui viene confermato il pagamento da parte dell'appellante dell'importo di fr. 14'605.65 a saldo totale del credito in esecuzione (doc. B). Con fax 19 aprile 2002 (doc. C) la creditrice ha ribadito che la ricevuta 5 aprile 2002 si riferisce al saldo dell'esecuzione in oggetto n. _
considerato

In diritto:
1.
Giusta l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto n. _ il 5 aprile 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 19 aprile 2002 _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF), non essendo la stessa comparsa avanti al primo giudice e non avendo quindi prodotto in tale sede il documento topico. Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.