Decision ID: 8e962849-b6aa-56e8-94c7-2852b729127f
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con convenzione del 31 agosto 2018 (in seguito: Convenzione) la CO 1 si è impegnata a concedere a RE 1 un prestito di fr. 48'000.– da rimborsare entro il 31 ottobre 2018. Le parti hanno convenuto che “a titolo di garanzia vengono messi a garanzia” un escavatore, una minipala, un miniescavatore, una gru “terex” e una gru “tavarex” (recte: Tavares). Esse hanno inoltre concordato che “nel caso in cui il debito non venisse saldato entro il 31 ottobre 2018 tali macchinari verranno compensati quale risarcimento del debito mettendo in vendita gli stessi sino al saldo del debito”.","B. Non avendo l’escusso restituito l’importo mutuato, con precetto esecutivo per l’esecuzione n. _ in via di realizzazione di pegno manuale emesso il 24 settembre 2019 dall’Ufficio di esecuzione di Bellinzona (doc. B), la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 44'230.50 oltre agli interessi del 5% dal 31 ottobre 2018, indicando quale titolo di credito “Convenzione prestito registrata“. La procedente ha indicato quale oggetto del pegno la gru “tavarex”, la minipala e l’escavatore, rilevando che la gru “terex” è già stata venduta con bonifico a suo favore dell’importo realizzato. Nulla è detto della sorte che ha avuto il miniescavatore.","C. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 14 ottobre 2019 l’CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Bellinzona. Nel termine impartito, con osservazioni scritte del 15 ottobre 2019 RE 1 ha confermato il debito iniziale di fr. 48'000.–, chiedendo però di concordare il valore della minipala e della gru “tavarex”, in possesso della creditrice, e di saldare l’eventuale differenza. Nella replica del 2 dicembre 2019 l’CO 1 ha confermato l’istanza, negando di essere in possesso della minipala e della gru “tavarex”. L’escusso non ha potuto presentare un allegato di duplica in quanto la replica gli è stata notificata unitamente alla decisione sul rigetto dell’opposizione.","D. Statuendo con decisione del 4 dicembre 2019, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 190.– e un’indennità di fr. 600.– a favore dell’istante.","E. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 23 dicembre 2019 per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Il 7 gennaio 2020 il presidente della Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo contenuta nell’impugnazione. Nelle sue osservazioni del 28 febbraio 2020, la CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 23 dicembre 2019 contro la sentenza notificata a RE 1 l’11 dicembre 2019, in concreto il reclamo è tempestivo il decimo giorno cadendo di sabato (art. 142 cpv. 3 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF), anche senza considerare che per l’art. 56 n. 2 LEF (applicabile anche alle procedure di rigetto dell’opposizione per il rinvio dell’art. 145 cpv. 4 CPC) i termini rimangono sospesi durante le ferie esecutive natalizie (dal 18 dicembre al 1° gennaio).","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}