Decision ID: b8ff3f55-672a-50f4-a704-ca8a186d1419
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
che _ è domiciliata a _, dove è proprietaria di una casa d'abitazione;
che con ordinanza 5 novembre 2001 il municipio di _ ha fissato la tassa d'uso delle canalizzazioni per l'anno 2002 nella misura dello 0.0797‰ del valore di stima dell'elemento allacciato e in fr. 0.89 al mc per l'acqua potabile o industriale consumata;
che la predetta ordinanza, fondata sull'art. 33 del regolamento comunale delle canalizzazioni (in seguito: RCC), è stata pubblicata all'albo comunale dal 12 al 26 novembre 2001;
che con giudizio 12 marzo 2002 il Consiglio di Stato ha respinto ai sensi dei considerandi il ricorso interposto da _ contro la predetta ordinanza municipale;
che l'Esecutivo cantonale ha ritenuto che la determinazione dell'aliquota d'imposizione della tassa d'uso delle canalizzazioni rientrasse nei limiti posti dall'art. 33 RCC e rispettasse la parità di trattamento nonché i criteri di equivalenza e di causalità;
che la decisione governativa indicava la facoltà di interporre ricorso contro la stessa nel termine di 15 giorni presso questo tribunale;
che contro il predetto giudizio governativo, _ si aggrava ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendogli di annullarlo insieme alla controversa ordinanza;
che la ricorrente ritiene che la menzionata ordinanza sia contraria al principio di causalità e di proporzionalità e che crei una disparità di trattamento tra i contribuenti del comune;
che all'accoglimento del gravame si oppongono sia il Consiglio di Stato sia il municipio di _ senza formulare particolari osservazioni;

considerato, in diritto
che giusta l'art. 3 PAmm, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza;
che secondo l'art. 33 cpv. 1 RCC, l'esercizio delle canalizzazioni e degli impianti di depurazione è finanziato da una tassa d'uso prelevata annualmente dal comune conformemente all'art. 110 LALIA;
che la tassa d'uso e la modalità di incasso sono fissate per ordinanza dal municipio all'inizio dell'anno sulla base dei risultati d'esercizio previsti (art. 33 cpv. 3 RCC);
che le ordinanze sono un atto normativo di carattere generale e astratto;
che, per costante giurisprudenza, a questo tribunale non compete il controllo astratto delle norme di diritto comunale bensì solo quello concreto, all'occasione cioè di specifici casi d'applicazione delle norme stesse (STA 23 aprile 2001 in re comune di _; RDAT II-94 n. 11);
che sulla scorta di quanto precede, il Consiglio di Stato doveva pertanto dichiarare definitiva la propria risoluzione;
che le conseguenze di un'errata indicazione delle vie ricorsuali non possono in alcun caso rendere competente un'autorità che non lo sia ex lege (DTF 124 I 258);
che il ricorso è pertanto irricevibile per difetto di competenza materiale di questo tribunale;
che, considerata l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso, si prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio.