Decision ID: dd593dae-a09f-52a6-99b6-693240f35564
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto:","A. Con istanza 11 maggio 2020 CO 1 e CO 2 hanno convenuto RE 1 e RE 2 innanzi alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud, chiedendo l’adozione dei seguenti provvedimenti in via supercautelare e cautelare:","- fare ordine alle convenute di consegnare loro, entro 48 ore dall’emanazione del provvedimento e per il tramite di un ausiliario di giustizia, tutti i dati in loro possesso e di proprietà delle società istanti immessi nel programma gestionale E_ e/o archiviati sui propri server;","- nominare un ausiliario di giustizia che potesse ricevere in consegna i suddetti dati, verificare il rispetto dell’ordine impartito e indicare i tempi tecnici necessari per effettuare la migrazione dei dati;","- fare ordine alle convenute di continuare a fornire loro tutti i servizi informatici fino a quel momento erogati, e meglio la fornitura di una licenza d’uso del programma informatico / sistema di gestione aziendale denominato E_, la fornitura di un sistema di backup dei dati delle clienti nel proprio server, l’aggiornamento del programma gestionale nel corso del tempo, la fatturazione elettronica attiva e passiva fino ad un totale di 4.000 fatture annue, comprensiva di creazione automatica delle fatture in formato.xml e invio diretto delle medesime fatture all’Agenzia delle Entrate con firma digitale certificata, nonché dell’archiviazione per 10 anni e della consultabilità tramite il gestionale E_ delle stesse, l’accesso O_ per emissione delle fatture ai sensi dell’art. 38 quater D.P.R. n. - 633/1972, il collegamento con i registratori fiscali _ per tutti i punti vendita CO 1 e l’accesso API per l’e-commerce (dietro corresponsione della retribuzione contrattualmente prevista da parte delle società istanti). Ciò fino a scadenza del periodo indicato dall’ausiliario di giustizia come tempo tecnico per effettuare la migrazione dei dati, fermo restando che alle società istanti, sulla base della licenza d’uso valida senza limiti di tempo da loro acquistata, dovrà anche essere garantita la possibilità di accedere, senza limiti di tempo, al programma nella sua versione attuale, alfine di poter recuperare i dati storici mediante l’interfaccia E_.","Il tutto con le comminatorie dell’art. 292 CPS, di una multa disciplinare di fr. 5'000.- in caso di mancata esecuzione entro il termine impartito e di una multa aggiuntiva di fr. 1'000.- per ogni giorno di inadempimento.","B. Con decisione supercautelare inaudita altera parte del 11 maggio 2020 il Pretore ha parzialmente accolto l’istanza nel senso che ha fatto ordine alle convenute di continuare a fornire alle istanti i servizi sopra citati e ha fatto loro divieto di cancellare o alterare i dati in loro possesso, con le comminatorie richieste. Dopo l’attivazione del contraddittorio, il Pretore ha poi accolto integralmente l’istanza con la decisione cautelare del 16 luglio 2020 (inc. CA.2020.23).","C. Nel frattempo, con raccomandata 14 luglio 2020 le istanti hanno segnalato al Pretore che la controparte stava violando gli ordini impartiti, in particolare per quanto attiene all’obbligo di continuare a fornire tutti i servizi informatici sino ad allora erogati, chiedendo pertanto la messa in atto delle misure di esecuzione previste. In sintesi, le istanti hanno osservato che da fine giugno 2020 alcune richieste di supporto informatico rivolte alla controparte per la risoluzione di problemi tecnici del programma E_ sono rimaste inevase (v. doc. A-D allegati allo scritto).","D. Le convenute da parte loro non hanno presentato alcuna osservazione o contestazione entro il termine impartito.","E. Con decisione 27 agosto 2020 il Pretore, accertata la disobbedienza all’ordine cautelare di cui sopra, ha disposto la trasmissione del fascicolo al Ministero pubblico per violazione dell’art. 292 CPS e la condanna delle convenute al pagamento in solido di fr. 60'000.- quale multa disciplinare, di fr. 400.- per spese processuali e di fr. 300.- a titolo di ripetibili in favore delle controparti (inc. CA.2020.36).","F. Con reclamo 14 settembre 2020 le convenute si sono aggravate contro il citato giudizio chiedendo di annullare le misure di esecuzione a loro inflitte, con protesta di spese e ripetibili.","G. Con osservazioni 1° ottobre 2020 le istanti hanno postulato la reiezione del gravame, pure con protesta di spese e ripetibili.","E considerato"}

{"in diritto:","1. La decisione con cui viene inflitta una multa disciplinare o effettuata una segnalazione per violazione dell’art. 292 CPS nell’ambito di una procedura cautelare è una decisione di esecuzione indipendente del giudice delle misure cautelari ai sensi dell’art. 267 CPC, che come tale può essere impugnata in modo autonomo mediante reclamo ai sensi dell’art. 319 lett. a CPC in connessione con l’art. 309 lett. a CPC (v. anche STF 4A_189/2016 del 13 luglio 2016, consid. 3.3). Il termine di impugnazione e per inoltrare la risposta è di dieci giorni, essendo la procedura di natura sommaria (art. 339 cpv. 2, 321 cpv. 2 e 322 cpv. 2 CPC).","2. Nella fattispecie, giova innanzitutto osservare che RE 1 e RE 2 sono state convenute in primo grado nella forma del litisconsorzio passivo facoltativo (art. 71 CPC) e che esse non erano rappresentate da un patrocinatore comune come in questa sede, per cui la decisione 27 agosto 2020 del Pretore è stata notificata separatamente, tramite raccomandata, a ciascuna di esse. Ora, dai relativi estratti Track&Trace della Posta svizzera risulta che la suddetta decisione è stata notificata a RE 1 il 2 settembre 2020, e a RE 2 il 31 agosto 2020.","Ne consegue che il reclamo 14 settembre 2020 inoltrato congiuntamente dalle convenute e rientrante nella competenza di questa Camera (art. 48 lett. b n. 5 LOG) è tempestivo e ricevibile solo per quanto riguarda RE 1. Presentato per conto di RE 2, il reclamo è invece irricevibile.","Le osservazioni 1° ottobre 2020 delle società istanti sono tempestive."}