Decision ID: ea5b789a-6a9f-5669-b984-aa0bef68b165
Year: 2013
Language: it
Court: CH_BVGE
Chamber: CH_BVGE_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: 

Fatti:
A.
L'interessata ha presentato il 27 maggio 2002 una richiesta volta all'otte-
nimento di una rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità (doc. A
1-1 a 1-7).
B.
B.a Con decisione dell'11 ottobre 2011, l'Ufficio dell'assicurazione per l'in-
validità per gli assicurati residenti all'estero (UAIE) ha deciso di erogare in
favore dell'interessata una mezza rendita dell'assicurazione svizzera per
l'invalidità dal 1° dicembre 2001 al 31 agosto 2002 ed una rendita intera
dal 1° settembre 2002 al 31 marzo 2004 e dal 1° febbraio 2009 al 31 lu-
glio 2009 (doc. A 141-2 a 141-11; v. anche doc. A 133-1 a 133-2 e 141-12
a 141-15).
B.b Il 16 novembre 2011, l'interessata ha presentato ricorso dinanzi al
Tribunale amministrativo federale contro la succitata decisione dell'UAIE,
mediante il quale ha chiesto il riconoscimento di una rendita intera d'inva-
lidità dal 1° aprile 2004 al 31 dicembre 2011 e di una mezza rendita a de-
correre dal 1° gennaio 2012 (doc. A 145-10 a 145-30).
B.c Nella risposta al ricorso del 13 aprile 2012, l'UAIE ha proposto l'am-
missione del ricorso nel senso dell'annullamento della decisione impu-
gnata e del rinvio degli atti di causa all'amministrazione affinché la stessa
avesse a procedere al completamento dell'istruttoria in particolare sotto-
ponendo l'interessata ad una perizia pluridisciplinare comprendente una
valutazione reumatologica, psichiatrica e neurologica atta a definire in
modo conclusivo l'evoluzione della capacità lavorativa dell'assicurata dal
2004 (è fatto riferimento alla presa di posizione dell'Ufficio dell'assicura-
zione invalidità del Cantone B._ [Ufficio AI] del 5 aprile 2012 [doc.
A 153-1 a 153-2]; v. in particolare il considerando 6 della sentenza del
Tribunale amministrativo federale C-6248/2011 del 25 luglio 2012 [doc. A
155-3 a 155-13]).
B.d Con scritto del 18 maggio 2012, l'interessata ha aderito alla suddetta
proposta dell'UAIE (v. in particolare il considerando 7 della sentenza del
Tribunale amministrativo federale C-6248/2011 del 25 luglio 2012 [doc. A
155-3 a 155-13]).
B.e Con sentenza del 25 luglio 2012, il Tribunale amministrativo federale
ha parzialmente accolto il ricorso interposto il 16 novembre 2011 dall'inte-
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ressata, annullato la decisione dell'11 ottobre 2011 dell'UAIE e rinviato gli
atti di causa all'amministrazione affinché la stessa avesse a procedere al
completamento dell'istruttoria conformemente alle indicazioni di cui alla
presa di posizione del 5 aprile 2012 dell'Ufficio AI del Cantone
B._, segnatamente con un complemento dell'esame sullo stato di
salute reumatologico, un complemento dell'esame sullo stato di salute
psichiatrico e un esame sullo stato di salute neurologico (v. considerando
11.1 e dispositivo n. 1 della sentenza del Tribunale amministrativo federa-
le C-6248/2011 del 25 luglio 2012 [doc. A 155-3 a 155-13]).
C.
C.a Il 30 gennaio 2013, l'Ufficio AI del Cantone B._, competente
ad istruire il caso, ha comunicato alla ricorrente la necessità di sottoporsi
ad una perizia medica pluridisciplinare che avrebbe previsto degli accer-
tamenti in medicina interna, neurologia, psichiatria e psicoterapia nonché
reumatologia. La perizia sarebbe stata eseguita dal Servizio accertamen-
to medico (SAM) a C._ (doc. A 164-1 a 164-2).
C.b Con scritti del 31 gennaio e del 14 febbraio 2013, l'interessata ha
chiesto di sostituire la valutazione reumatologica con una valutazione or-
topedica e/o traumatologica nonché di ordinare pure una valutazione of-
talmologica ed allergologica rispettivamente di modificare, completare,
annullare e sostituire i quesiti peritali (come formulati dall'Ufficio AI del
Cantone B._ nella lista allegata alla comunicazione del 27 dicem-
bre 2012 [doc. A 165-1 a 165-5 e 176-1 a 176-6]).
C.c Con decisione incidentale del 26 febbraio 2013 (doc. A 190-1 a 190-
3), l'UAIE ha deciso che la perizia (medica pluridisciplinare) sarebbe stata
effettuata dal Servizio Accertamento Medico (SAM) a C._ e che la
stessa avrebbe comportato dei consulti peritali in medicina interna, neuro-
logia, psichiatria e psicoterapia, reumatologica, chirurgia della mano ed
allergologia (discipline mediche). L'autorità inferiore ha inoltre disposto
che, in applicazione dell'art. 97 della legge federale del 20 dicembre 1946
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10) in
combinazione con l'art. 66 della legge federale del 19 giugno 1959
sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20), un ricorso interposto
conto la suddetta decisione non avrebbe avuto effetto sospensivo. L'auto-
rità inferiore ha considerato che il reumatologo per formazione ed espe-
rienza lavorativa dispone dei mezzi per valutare in modo adeguato e
completo le affezioni all'apparato osteo-articolare. Ha in particolare con-
fermato la necessità di un consulto reumatologico (v. anche lo scritto
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dell'8 febbraio 2013 dell'Ufficio AI del Cantone B._ [doc. A 172-1 a
172-2]), qualificato di giudizioso una valutazione da parte di un medico
chirurgo della mano e di un allergologo, ma non ha ritenuto necessaria
una valutazione oculistica. Ha inoltre indicato che i quesiti peritali formula-
ti dall'interessata (nello scritto del 31 gennaio 2013 [doc. A 165-1 a 165-
5]) sarebbero stati aggiunti a quelli dell'Ufficio AI del Cantone B._.
D.
L'8 marzo 2013, l'interessata ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale am-
ministrativo federale contro la summenzionata decisione incidentale
dell'UAIE del 26 febbraio 2013 (doc. TAF 1 nonché gli allegati documenti
[doc. A a doc. K]), mediante il quale ha chiesto d'accogliere il ricorso e di
annullare parzialmente la decisione impugnata nel senso che nell'ambito
degli accertamenti ordinati dall'Ufficio AI del Cantone B._ il consul-
to reumatologico sia sostituito da un consulto ortopedico rispettivamente
da un consulto traumatologico e sia ordinato anche un consulto oftalmo-
logico. L'interessata ha pure chiesto la restituzione dell'effetto sospensivo
al ricorso. Secondo la ricorrente "un medico ortopedico od un medico
traumatologo (è) la persona ideale per svolgere una valutazione dell'esi-
gibilità (funzionale) a livello osteoarticolare", visti i gravi disturbi di natura
ortopedica di cui soffre. Si renderebbe inoltre necessario un consulto of-
talmologico dal momento che, a seguito del rinvio degli atti di causa
all'amministrazione,"vengono meno le valutazioni espresse dal consulen-
te oculistico del giugno 2007".
E.
Il 15 marzo 2013, il Tribunale amministrativo ha fatto ordine all'UAIE, a ti-
tolo superprovvisionale, di tralasciare l'esecuzione della decisione inci-
dentale del 26 febbraio 2013 fino alla decisione sulla domanda di restitu-
zione dell'effetto sospensivo rispettivamente alla sentenza di questo Tri-
bunale sul ricorso in esame (doc. TAF 3).

Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale amministrativo federale esamina d'ufficio e con piena co-
gnizione la sua competenza (art. 31 e segg. della legge del 17 giugno
2005 sul Tribunale amministrativo federale [LTAF, RS 173.32]), rispetti-
vamente l'ammissibilità dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 133 I
185 consid. 2 e relativi riferimenti).
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1.2 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui
all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in com-
binazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge fede-
rale del 19 giugno 1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS
831.20), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 della legge federale
del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA, RS 172.021),
rese dall'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residen-
ti all'estero. Conseguentemente, questo Tribunale è pure competente ad
esaminare i ricorsi contro le decisioni incidentali in materia rese dall'UAIE
nel corso dell'istruttoria di una domanda di rendita dell'assicurazione sviz-
zera per l'invalidità.
1.3 In virtù dell'art. 3 lett. d bis
PA, la procedura in materia di assicurazioni
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge
federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-
zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAI, le disposizioni
della LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26 bis
e
28-70), sempre che la LAI non deroghi alla LPGA.
1.4
1.4.1 L'oggetto litigioso nella presente procedura ricorsuale è la decisione
incidentale dell'UAIE del 26 febbraio 2013 concernente l'effettuazione da
parte del SAM a C._ di una perizia medica pluridisciplinare con
consulti peritali in medicina interna, neurologia, psichiatria e psicoterapia,
reumatologia, chirurgia della mano e allergologia, decisione resa nell'am-
bito dell'istruttoria della domanda di rendita d'invalidità svizzera ripresa
dall'Ufficio AI del Cantone B._ il 25 ottobre 2012 (doc. A 157-1).
1.4.2 In virtù dell'art. 46 cpv. 1 PA, il ricorso contro decisioni incidentali no-
tificate separatamente è ammissibile se tali decisioni possono causare un
pregiudizio irreparabile (lett. a) o se l'accoglimento del ricorso comporte-
rebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una
procedura probatoria defatigante e dispendiosa (lett. b).
1.4.3 Secondo giurisprudenza, l'esistenza di un pregiudizio irreparabile
non viene valutata in base ad un unico criterio, occorre piuttosto esamina-
re l'impugnata decisione nel suo insieme. In tale ambito, non deve essere
considerato irreparabile soltanto il pregiudizio che non può essere com-
pletamente riparato da una decisione favorevole al ricorrente. Di principio,
un interesse degno di protezione è sufficiente per annullare o modificare
la decisione impugnata (DTF 131 V 362 consid. 3.1). Un pregiudizio di
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fatto, segnatamente economico, costituisce già un pregiudizio irreparabile
ai sensi dell'art. 46 PA (DTF 130 II 149 consid. 1.1).
1.4.4 Il Tribunale federale ha modificato la giurisprudenza in relazione alle
formalità necessarie in caso di allestimento di una perizia specialistica. In
particolare sono stati potenziati i diritti di partecipazione degli interessati.
In caso di disaccordo tra le parti sull'allestimento di una perizia medica,
l'UAIE è tenuto a rendere una decisione incidentale suscettibile, a deter-
minate condizioni, di essere impugnata dinanzi al Tribunale amministrati-
vo federale (DTF 137 V 210, segnatamente consid. 3.4.2.6). Secondo
giurisprudenza (DTF 138 V 271 consid. 1.1), allorquando è stato designa-
to un centro peritale, la persona assicurata può fare valere dinanzi al Tri-
bunale amministrativo federale, oltre alla ricusa dei periti, delle obiezioni
materiali contro l'effettuazione della perizia in quanto tale (per esempio
perché si tratterebbe di un'inutile seconda opinione), contro la natura e la
portata della perizia (per esempio riguardo alla scelta delle discipline me-
diche) o contro determinati periti designati (per esempio per quanto attie-
ne alla loro competenza specialistica).
1.4.5 Il ricorso contro la decisione incidentale dell'UAIE del 26 febbraio
2013 – peraltro presentato da una parte direttamente toccata dalla deci-
sione e avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o
alla sua modifica (art. 59 LPGA) – interposto tempestivamente e rispetto-
so dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52 PA) è
dunque ammissibile nella misura in cui contesta la scelta delle discipline
mediche della perizia pluridisciplinare.
2.
2.1 Giusta l'art. 43 cpv. 1 LPGA, l'Ufficio AI esamina le domande, intra-
prende d'ufficio i necessari accertamenti e raccoglie le informazioni di cui
ha bisogno. L'art. 69 cpv. 2 dell'ordinanza del 17 gennaio 1961 sull'assi-
curazione per l'invalidità (OAI, RS 831.201) prevede, se le condizioni as-
sicurative sono adempite, che l'Ufficio AI procura gli atti necessari, in par-
ticolare circa lo stato di salute, l'attività, la capacità di lavoro e l'idoneità
all'integrazione; a tale scopo, possono essere domandati rapporti e infor-
mazioni, ordinate perizie, eseguiti sopralluoghi e consultati specialisti
dell'aiuto pubblico o privato agli invalidi.
2.2 Nel rispetto del principio inquisitorio, spetta all'amministrazione de-
terminare, tenuto conto dello stato di fatto da accertare e dell'opinione
degli assicurati, le misure istruttorie che devono essere effettuate nel sin-
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golo caso, fermo restando che la stessa beneficia a tal fine di un certo
margine d'apprezzamento (DTF 137 V 210 consid. 3.4.1.1; cfr. pure sen-
tenza del Tribunale federale I 906/05 del 23 gennaio 2007 consid. 6; DTF
111 V 219 consid. 2).
3.
3.1 Nella sentenza del 25 luglio 2012, questo Tribunale ha ritenuto che la
proposta dell'autorità inferiore di rinviare gli atti di causa all'amministra-
zione affinché la stessa avesse a completare l'istruttoria e in particolare a
sottoporre la ricorrente ad una perizia medica pluridisciplinare (segnata-
mente con esame sullo stato di salute reumatologico, psichiatrico e neu-
rologico) era giustificata dalla necessità di completare l'accertamento dei
fatti giuridicamente rilevanti con riferimento allo stato di salute della me-
desima, ritenuto che, in assenza di tale istruttoria complementare, non ri-
sultava in effetti possibile determinarsi sulla residua capacità lavorativa
dell'insorgente (v. considerandi 11.1 e 11.2 della sentenza del Tribunale
amministrativo federale C-6248/2011 del 25 luglio 2012). A tale proposta
aveva aderito pure la ricorrente (v. in particolare il considerando 7 della
menzionata sentenza del Tribunale amministrativo federale).
3.2 Nella decisione incidentale del 26 febbraio 2013, l'UAIE ha pertanto
deciso, nonostante l'opinione ora divergente dell'interessata, che la peri-
zia medica pluridisciplinare doveva comportare dei consulti peritali in me-
dicina interna, neurologia, psichiatria e psicoterapia, reumatologica, chi-
rurgia della mano ed allergologia, ma non in ortopedia/traumatologia e
neppure in oftalmologia.
3.3 Nel ricorso dell'8 marzo 2013, l'insorgente chiede, da un lato, che il
consulto reumatologico sia sostituito da un consulto ortopedico rispetti-
vamente da un consulto traumatologico e, dall'altro lato, che sia previsto
anche un consulto oftalmologico.
3.3.1 Quanto alla sostituzione del consulto reumatologico con quello or-
topedico, giova rammentare che la sentenza di cassazione di questo Tri-
bunale del 25 luglio 2012 – che ha previsto, su proposta dell'UAIE cui ha
peraltro aderito la ricorrente, l'effettuazione di un consulto reumatologico
nell'ambito di una perizia pluridisciplinare – è di principio vincolante per le
parti e per il Tribunale medesimo, nel senso che tale consulto deve esse-
re effettuato, riservata una modifica significativa dello stato di fatto suscet-
tibile di giustificare una simile rinuncia. Dagli atti di causa, non risulta es-
sere intervenuta dal 25 luglio 2012 alcuna modifica significativa dello sta-
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Pagina 8
to di fatto determinante suscettibile di giustificare la rinuncia al consulto
reumatologico. In siffatte circostanze, la richiesta della ricorrente di sosti-
tuire il consulto reumatologico con uno ortopedico/traumatologico risulta
destituita di ogni e benché minimo fondamento, sussistendo altresì "un
forte sospetto per la presenza d'una rilevante componente somatoforme",
secondo l'annotazione del 4 aprile 2012 del medico SMR (v. in particolare
la presa di posizione dell'Ufficio AI del Cantone B._ del 5 aprile
2012 [doc. A 153-1 a 153-2]), ritenuto che una diagnosi di disturbo da do-
lore somatoforme o di fibromialgia richiede di principio il concorso di uno
psichiatra e di un reumatologo (DTF 132 V 65 consid. 4.3). Da questo
profilo, la sostituzione del reumatologo con un ortopedico o traumatologo
non appare manifestamente giustificata. Altra questione è quella di sape-
re se ai diversi consulti specialistici già previsti (compreso quello reuma-
tologico) debba necessariamente, e questo nell'ambito della già ordinata
perizia pluridisciplinare, essere aggiunto un consulto ortopedico o trauma-
tologico. Certo, appare opinabile, conto tenuto segnatamente della dia-
gnosi posta nella perizia medica del 20 agosto 2007 del SAM (v. doc. A
66-18 a 66-19), che l'UAIE non abbia dato seguito alla richiesta di parte di
un consulto ortopedico/traumatologico nell'ambito della perizia pluridisci-
plinare prevista. Sennonché, l'autorità inferiore non ha deciso nel provve-
dimento impugnato di escludere una volta per tutte l'effettuazione di un
consulto ortopedico/traumatologico nel corso dell'istruttoria della doman-
da di rendita in esame. Essa si è limitata a ritenere che tale consulto non
dovesse necessariamente essere eseguito nell'ambito dell'ordinata peri-
zia pluridisciplinare. Ora, tenuto conto del margine di apprezzamento di
cui beneficia l'autorità inferiore per quanto attiene in particolare al mo-
mento dell'effettuazione di un eventuale consulto specialistico durante l'i-
struttoria di un caso, nella presente fattispecie un intervento dell'autorità
di ricorso che dovesse ordinare l'effettuazione immediata di un consulto
ortopedico/traumatologico nell'ambito della perizia pluridisciplinare già or-
dinata si giustificherebbe solo qualora siffatto consulto dovesse necessa-
riamente essere effettuato in tale contesto. Tuttavia, tale non è manife-
stamente il caso nella fattispecie. Non si vede in effetti per quale motivo,
e pure la ricorrente non ne indica uno stringente, il consulto ortopedi-
co/traumatologico debba necessariamente essere eseguito all'interno del-
la perizia pluridisciplinare ordinata dall'autorità inferiore (ciò che è neces-
sario, per i motivi precedentemente indicati, per il consulto reumatologico
e psichiatrico) e non potrebbe esserlo, se del caso (ossia se necessario o
se ancora necessario), dopo che sia stata stilata la perizia pluridisciplina-
re. Per conseguenza, il ricorso va respinto su questo punto siccome ma-
nifestamente infondato.
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3.3.2 Per quanto attiene alla questione di sapere se debba necessaria-
mente essere incluso un consulto oftalmologico nell'ambito della perizia
pluridisciplinare prevista, può essere rilevato che nella perizia medica del
20 agosto 2007 del SAM erano stati diagnosticati segnatamente una lieve
miopia, un lieve astigmatismo miopico bilaterale ed una lieve distruzione
del corpo vitreo bilaterale. Queste affezioni erano però state ritenute sen-
za incidenza, da un profilo medico, sulla capacità lavorativa (v. doc. A 66-
19; v. pure il consulto oftalmologico del 20 giugno 2007 [doc. A 66-28 a
66-29]). A prescindere dal fatto che l'UAIE beneficia di un certo margine di
apprezzamento riguardo alla scelta dei consulti medici che devono esse-
re effettuati nell'ambito di una perizia pluridisciplinare, dagli atti di causa
non risulta essere intervenuta dal 25 luglio 2012 alcuna modifica significa-
tiva dello stato di salute della ricorrente suscettibile di giustificare l'effet-
tuazione di una valutazione oftalmologica, fermo restando che qualora le
risultanze della perizia pluridisciplinare prevista dovessero rendere ne-
cessaria l'effettuazione di un consulto oftalmologico, l'autorità inferiore a-
vrà la possibilità di richiedere a tale momento una valutazione da parte di
un medico oftalmologo. Ad ogni buon conto, la ricorrente avrà sempre la
possibilità di presentare una domanda motivata tendente a chiedere un
consulto oftalmologico, domanda in cui avrà l'occasione di dimostrare l'u-
tilità e la necessità di tale consulto. Per conseguenza, ed in considerazio-
ne del fatto che dalle risultanze processuali al loro stato attuale non risul-
ta dimostrata la necessità dell'effettuazione di una valutazione oftalmolo-
gica, tanto meno nell'ambito della perizia pluridisciplinare ordinata, il ri-
corso dell'insorgente va chiaramente respinto anche su questo punto.
4.
Da quanto esposto, consegue che il ricorso, manifestamente infondato,
non merita tutela e la decisione impugnata va confermata. Il giudice dell'i-
struzione, anteriormente o posteriormente ad uno scambio di scritti, deci-
de quale giudice unico, con motivazione sommaria, i ricorsi manifesta-
mente infondati (art. 85 bis
cpv. 3 LAVS in combinazione con l'art. 69 cpv. 2
LAI; cfr. pure la sentenza del Tribunale amministrativo federale C-
4317/2012 del 18 gennaio 2013). Per conseguenza, la presente sentenza
di rigetto del ricorso può essere resa a giudice unico.
5.
La pronuncia del presente giudizio rende priva di oggetto la domanda di
restituzione dell'effetto sospensivo (cfr. sentenze del Tribunale federale
9C_254/2011 del 15 novembre 2011 consid. 7 in fine, 9C_94/2011 del 12
maggio 2011 consid. 7, 9C_198/2011 dell'11 novembre 2011 consid. 6.2,
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1C_306/2008 del 28 maggio 2009 consid. 5.2 nonché 8C_1044/2008 del
13 febbraio 2009 consid. 4).
6.
6.1 Nel caso concreto, non si prelevano comunque spese processuali
(art. 63 cpv. 1 e cpv. 5 PA nonché art. 6 lett. a del regolamento sulle tasse
e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fe-
derale del 21 febbraio 2008 [TS-TAF, RS 173.320.2]).
6.2 Alla ricorrente, soccombente, non spetta altresì alcuna indennità per
spese ripetibili della sede federale (art. 64 PA in combinazione con l'art. 7
cpv. 1 e 2 TS-TAF a contrario). Peraltro, le autorità federali, quand'anche
vincenti, non hanno di principio diritto ad un'indennità a titolo di ripetibili
(art. 7 cpv. 3 TS-TAF), salvo eccezioni non ravvisabili nel caso concreto
(v., fra l'altro, DTF 127 V 205).
(dispositivo alla pagina seguente)
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