Decision ID: 9becd621-6246-51b6-a97c-213b31169890
Year: 2017
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 3 giugno 2016 dall’Ufficio di esecuzione di Locarno, RE 1 e RE 2 hanno escusso CO 1 per l’incasso di 1) fr. 12'883.75 oltre agli interessi del 2.5% dal 2 maggio 2016 e 2) fr. 3'535.40 oltre agli interessi del 5% dal 2 maggio 2016, indicando quali titoli di credito: “1. Tassa utile immobiliare compravendita dg. 1_2012 a carico della sig. CO 1 + tasse, spese di giustizia ed esecutive + interessi al 01.05.2016 (vedi esecuzioni _-_), 2. Spese legali”.
B. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 24 aprile 2017 RE 1 e RE 2 ne hanno chiesto il rigetto alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Campagna senza precisare se provvisorio o definitivo. Nel termine impartito, la parte convenuta non ha presentato osservazioni scritte.
C. Statuendo con decisione del 29 maggio 2017, il Pretore aggiunto ha respinto l’istanza, ponendo a carico degli escutenti le spese processuali di fr. 350.–.
D. Contro la sentenza appena citata RE 1 e RE 2 sono insorti a questa Camera con un reclamo del 6 giugno 2017 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza. Stante l’esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni.

Considerando
in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.
1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 6 giugno 2017 contro la sentenza notificata a RE 1 e a RE 2 il 30 maggio, in concreto il reclamo è tempestivo.
1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC). Ne consegue che i documenti prodotti da RE 1 e da RE 2 per la prima volta con il reclamo vanno estromessi dall’incarto in quanto irricevibili.