Decision ID: 01721fc4-29fa-5ca2-9274-afd6d6a362d1
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto che con ordinanza presidenziale 21/22 settembre 2004 all'appello è
stato concesso effetto sospensivo parziale;
rilevato che la parte appellata non ha presentato osservazioni;
ritenuto
In fatto:
A.
Nell'ambito dell'esecuzione n. _ dell'_ _ la AO 1 AO 1 ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 1'559.80 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio dell'8 settembre 2004 nessuno è comparso.
C.
Con sentenza 17 settembre 2004 la Pretore del Distretto _, ha pronunciato il fallimento della AP 1 a far tempo da venerdì 17 settembre 2004 alle ore 14.00.
D.
Con atto d'appello 21 settembre 2004 la AP 1 ha dichiarato di avere saldato il debito in oggetto, producendo copia di uno scritto 20 settembre 2004 della creditrice in cui quest'ultima conferma di avere ricevuto il pagamento di fr. 1'789.80 il 16 settembre 2004 (doc. B) e dichiara di ritirare l'istanza di fallimento.

Considerato
In diritto:
1.a)
Per l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto.
Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b)
L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la AP 1 ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto saldo dell'esecuzione in oggetto anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento va annullato ai sensi dell'art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 21 settembre 2004 della AP 1 va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricare all'appellante.