Decision ID: 91f0dff6-d1f4-5115-9fc0-5575a17bfa7b
Year: 2009
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la CRTE 1, con decisione del 24 agosto 2007, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 100.-, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.- e le spese di fr. 10.-, per i seguenti fatti accertati il 23 giugno 2007 in territorio di _:
"
Ha circolato con la vettura TI _ alla quale sono state apportate delle modifiche (cerchioni e molle) senza sottoporla a nuovo esame
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 13 cpv. 3, 103 cpv. 1 e 106 cpv. 1 LCStr; 34, 219 cpv. 2 lett. f OETV;
che contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l’annullamento;
che la CRTE 1 propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che giusta l’art. 13 cpv. 3 LCStr il veicolo può essere controllato in ogni tempo; esso deve essere sottoposto a un nuovo esame se ha subito modificazioni essenziali oppure se è dubbio che esso dia ancora tutte le garanzie di sicurezza; in particolare, l’art. 34 cpv. 2 OETV sancisce che il detentore deve notificare all’autorità di immatricolazione le modifiche apportate ai veicoli e che
i veicoli modificati devono essere sottoposti a esame successivo prima di un ulteriore impiego;
l’esame concerne segnatamente le ruote non omologate per il tipo di veicolo (lett. f);
che per l’art. 219 cpv. 2 OETV (applicabile in virtù della delega contenuta nell’art. 103 cpv. 1 LCStr, secondo cui il Consiglio federale può comminare la multa alle persone che violano le sue prescrizioni d’esecuzione alla legge sulla circolazione stradale) è punito con la multa, a meno che sia applicabile una pena più severa, chiunque come detentore del veicolo non annuncia modificazioni per cui è necessaria una notificazione (lett. f);
che la CRTE 1 – in applicazione delle predette disposizioni – rimprovera al multato, in qualità di detentore, di aver circolato con il veicolo TI _ al quale sono state apportate delle modifiche (cerchioni e molle) senza sottoporlo a nuovo esame;
che il ricorrente nel gravame si esaurisce nelle seguenti considerazioni:
“In riferimento al decreto di multa del 24.8.2007 no 22047, vi comunico come sia possibile emettermi una multa. Al momento del controllo (blocco) della polizia era già in possesso della convocazione per presentare il mio veicolo con le modifiche apportate in pista 3, avrei dovuto presentarmi circa 10 giorni dopo. Posso richiedere all’Ufficio Cantonale della Circolazione Collaudi i documenti dove confermano la mia richiesta e il giorno stabilito al collaudo”;
che, sebbene questo giudice non abbia alcun motivo di dubitare del fatto che l’insorgente fosse in possesso di una convocazione indetta per il 10 luglio 2007 al fine di sottoporre il veicolo a collaudo specifico, egli non poteva circolare prima di tale data con la vettura modificata: rimprovero che gli viene per l’appunto mosso con il procedimento che ci occupa;
che non avendo egli atteso il collaudo prima di utilizzare la vettura con le modifiche in esame, l’addebito mossogli dall’autorità di prime cure risulta essere fondato e tale da giustificare una sanzione;
che la multa inflitta, peraltro contenuta in considerazione delle giustificazioni da lui presentate, risulta essere confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese per l’odierno giudizio (art. 15 LPContr);