Decision ID: 60a53110-691b-53a9-9a32-221dd26fbb53
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano, il 7 luglio 2021 l’CO 1 ha chiesto alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, di decretare il fallimento della RE 1 per il mancato pagamento di fr. 3'693.95 oltre a interessi.","B. All’udienza di discussione del 6 ottobre 2021 nessuno è comparso.","C. Statuendo con decisione del 6 ottobre 2021 il Pretore ha dichiarato il fallimento della RE 1 dal giorno seguente alle ore 10:00, ponendo a carico della massa fallimentare la tassa di giustizia di fr. 80.– e un acconto di fr. 920.– per le spese esecutive.","D. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 15 ottobre 2021 per ottenere, previo conferimento dell’effetto sospensivo, l’annullamento del fallimento, asserendo di avere saldato il credito posto in esecuzione. Il 18 ottobre 2021 il presidente della Camera ha parzialmente accolto la domanda di effetto sospensivo. Nelle sue osservazioni dell’11 novembre 2021, l’CO 1 ha confermato il pagamento del saldo della sua pretesa dopo l’allestimento di un conteggio finale sulla scorta dei documenti trasmessi dalla reclamante solo dopo l’apertura del fallimento."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 l’11 ottobre 2021, il termine d’impugnazione è scaduto giovedì 21 ottobre. Presentato il 16 ottobre 2021 (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo, come lo è pure il complemento di ricorso del 20 ottobre.","2. In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto (n. 1), o che l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore (n. 2), oppure che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento (n. 3). L’enumerazione è esaustiva."}