Decision ID: fecbe37d-1766-5879-8680-912412d46255
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A.
Con istanza 13 marzo 2003 la _ ha chiesto il fallimento di _ per fr. 3'295.95 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio dell'11 giugno 2003 nessuno è comparso.
C.
Il 26 giugno 2003 la Pretore del Distretto del Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di _ a far tempo da giovedì _ alle ore 14.00.
D.
Con atto d'appello 4 luglio 2003 _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto all'Ufficio esecuzione di Lugano prima della dichiarazione di fallimento e producendo una ricevuta 17 giugno 2003 del citato ufficio concernente il versamento di fr. 3'564.25 a saldo dell'esecuzione in oggetto n. _ (doc. B).

Considerato
In diritto:
1.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto anteriormente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente del pagamento effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 4 luglio 2003 di _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF). Non si assegnano indennità non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.