Decision ID: 0f6fb078-7a35-5c9d-9e47-41a808a52f08
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ _
la AO 1 ha chiesto il fallimento
di AP 1 per il mancato pagamento di fr. 1'835.70
oltre accessori, dedotti eventuali acconti.
B. All’udienza di contraddittorio del 30 aprile 2008 nessuno
è comparso.
Con sentenza 15 maggio 2008 la Pretora del _, ha dichiarato il fallimento di AP 1
a far tempo da quello stesso giorno alle ore 14.00.
C.
Con l’appello AP 1 asserisce di avere saldato
il suo debito nei confronti della AO 1
producendo una ricevuta 6 maggio 2008 _
relativa al versamento di fr. 2'054.80 a saldo dell’esecuzione
in oggetto n. _.

Considerato
In diritto
1.a)
Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b)
L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio essa ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 può essere annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
L’appello va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio fallimenti sono caricate all’appellante.