Decision ID: 7a786dd4-3d4f-57f9-95f2-ea6e3ed36d8e
Year: 2006
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 28 ottobre 2005, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 80.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.-- e le spese di fr. 10.--, per i seguenti fatti accertati il 14 giugno 2005 in territorio di _:
“si è fermato con il veicolo _ in un’area su cui è segnalato il divieto di fermata”
;
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 90 cifra 1 LCStr, 30 OSStr;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con ricorso del 12 novembre 2005, con il quale ha chiesto l’annullamento della multa;
che nelle sue osservazioni del 18 novembre 2005 la Sezione della circolazione ha postulato la reiezione del gravame e la conferma della decisione impugnata;

considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che, giusta l’art. 27 cpv. 1 LCStr, l’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità su le norme generali, i segnali e le demarcazioni;
che, secondo l’art. 30 cpv. 1 OSStr, il segnale “Divieto di fermata” (2.49) vieta la fermata volontaria e il segnale “Divieto di parcheggio” (2.50) il parcheggio di veicolo dalla parte della strada provvista di tale segnale. Il parcheggio è la sosta dei veicoli che non è destinata soltanto a far salire o scendere i passeggeri oppure a caricare o scaricare merci (art. 19 cpv. 1 ONC);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr);
che per la fermata in aree su cui è segnalato il divieto di fermata (2.49); art. 30 OSStr) è comminata una sanzione pecuniaria di fr. 80.-- (cifra 230.2 dell’allegato 1 dell’Ordinanza concernente le multe disciplinari);
che il ricorrente contesta d’aver commesso l’infrazione addebitatagli, in quanto il suo veicolo era parcheggiato in Via _, strada in cui non vi è alcun cartello di divieto di fermata. In effetti, quest’ultimo è posto in Vicolo _, la cui intersezione con Via _ è situata circa 2 metri prima del luogo ove egli ha posteggiato. A suo dire, la sua autovettura era dunque parcheggiata fuori dalla zona di divieto (cfr. ricorso 12 novembre 2005, pag. 1);
che, ai sensi dell’art. 16 cpv. 2 OSStr, con riserva di disposizioni derogatorie concernenti certi segnali di prescrizione, la prescrizione annunciata è valevole nel punto o a partire dal punto in cui è collocato il segnale, fino alla prossima intersezione; il segnale è ripetuto in questo luogo se la sua validità deve estendersi oltre l’intersezione. Il segnale “Divieto di fermata (2.49) è valevole fino al segnale corrispondente che indica la fine della prescrizione, ma al massimo fino alla fine della prossima intersezione (art. 16 cpv. 2 terza frase OSStr);
che, giusta l’art. 1 cpv. 8 ONC, le intersezioni sono i crocevia, le biforcazioni o gli sbocchi di carreggiate. I punti in cui le ciclopiste, le strade dei campi, l’uscita da un’autorimessa, da un parcheggio, da una fabbrica o da un cortile ecc. incontrano la carreggiata non sono intersezioni;
che, contrariamente a quanto sostiene dall’insorgente, l’intersezione non è rappresentata semplicemente dalla linea che delimita l’incontro di due strade (cfr. doc. E allegato al ricorso 12 novembre 2005), bensì tutta l’area generata dal loro incrocio, ovvero i cosiddetti crocevia, sbocchi o biforcazioni;
che pertanto, nella presente fattispecie, la prescrizione segnalata dal cartello di divieto di fermata ubicato in Vicolo _ si estende su tutta l’area creata dall’incrocio fra il Vicolo _ e la Via _ e quindi anche nella zona in cui il ricorrente ha posteggiato il suo veicolo (cfr. osservazioni 8 ottobre 2005, doc. da 1 a 3, nonché ricorso 12 novembre 2005, doc. E);
che inoltre, ai sensi dell’art. 18 cpv. 2 lett. d ONC, è vietato fermarsi volontariamente alle intersezioni, come anche prima e dopo le intersezioni a meno di 5 metri dalla carreggiata trasversale;
che, visto quanto precede, a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto una multa di fr. 80.-- per la violazione degli art. 27 cpv. 1 LCStr e 30 OSStr;
che il ricorso deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr);