Decision ID: 2929d771-a822-5449-b533-ff643d020230
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto
A.
La _ procede contro _ con PE n. _ dell’UEF di Locarno notificato il 12 marzo 1999 alla signora Richner per l'escusso;
B.
Con atto 24 marzo 1999 _ ha chiesto la restituzione del termine per poter far opposizione dichiarando di essere tornato da un viaggio all’estero il 20 marzo 1999 e di avere il giorno stesso ricevuto dalla signora _ il PE in esame;
C.
Con ordinanza presidenziale 29 marzo 1999 è stato fissato alla parte precettante un termine ex art. 33 cpv. 3 LEF per dichiarare se ammette l’opposizione tardiva dell’escusso;
La _ ha dichiarato di non ammettere l’opposizione di _
D.
Interrogato formalmente, l’escusso ha ribadito di essere tornato dall’estero sabato 20 marzo 1999 e di avere ricevuto la stessa sera dalla signora _, sua convivente, il PE in oggetto. Il lunedì seguente 22 marzo 1999 ha telefonato all’UEF di Locarno dichiarando di non accettare la notifica del PE alla signora _. Nel contempo ha dichiarato di interporre opposizione.
Il funzionario dell’UEF gli ha consigliato di presentare istanza di opposizione tardiva, per cui malgrado avesse dichiarato di interporre opposizione, il 24 marzo 1999 ha inoltrato la predetta istanza.

Considerato
in diritto
1.
a)
Ex art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione. Quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati.
Di conseguenza la notificazione del PE in esame alla convivente dell’istante va considerata corretta.
b)
Secondo l’art. 74 cpv. 1 LEF se l’escusso intende fare opposizione, deve dichiararlo verbalmente o per scritto, immediatamente a chi gli consegna il precetto o, entro dieci giorni dalla notificazione del precetto, all’ufficio d’esecuzione.
Giusta l’art. 31 cpv. 1 LEF il termine fissato a giorni non comprende il giorno da cui comincia a decorrere, per cui il termine di 10 giorni per interporre opposizione in casu é venuto a scadere lunedì 22 marzo 1999, il giorno 12 marzo da cui
ha cominciato a decorrere non essendo compreso nel termine di 10 giorni;
Interrogato formalmente sotto la comminatoria delle conseguenze penali di una falsa dichiarazione (art. 306 CP), _ ha affermato di avere telefonato lunedì 22 marzo 1999 all’UEF di Locarno e di avere dichiarato di interporre opposizione. Da parte dell’UEF gli è stato consigliato di presentare istanza di opposizione tardiva.
Orbene dalle dichiarazioni dell’istante si evince che all’origine della mancata iscrizione dell’opposizione nella procedura in oggetto vi é stato un malinteso. Infatti allorquando il debitore ha telefonato all’UEF di Locarno, il termine per interporre opposizione non era ancora scaduto, per cui l’opposizione avrebbe dovuta essere iscritta. L’UEF ha invece consigliato all’istante di presentare istanza per interporre opposizione tardiva.
L’istanza di restituzione del termine è respinta, ma nel contempo all’UEF di Locarno va fatto ordine di iscrivere l’opposizione interposta da _ siccome tempestiva.
3.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 33 cpv. 3 e 74 cpv. 1 LEF