Decision ID: 3e611614-c110-5a36-b166-e2a176945872
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con sentenza del 9 novembre 2017 il Giudice di pace del Circolo di Sessa ha condannato RE 1 a versare a CO 1 fr. 3780.–, oltre a spese esecutive di fr. 73.30 e oneri della procedura di conciliazione di fr. 250.–, ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta al PE n. _ dell'Ufficio di esecuzione di Lugano e ha posto le spese processuali di complessivi fr. 380.– a carico del convenuto, tenuto a rifondere all'attore un'indennità di fr. 380.–;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 1° dicembre 2017 per ottenere l'annullamento della decisione impugnata nel senso di respingere la petizione;
che nelle sue osservazioni del 2 maggio 2018 CO 1 ha proposto di respingere il reclamo;
che in una replica spontanea dell'11 maggio 2018 e in una duplica spontanea del 14 maggio successivo le parti hanno ribadito le loro posizioni;
che il 25 febbraio 2019 AP 1ha comunicato alla Camera di avere raggiunto un accordo con la controparte e di “rinunciare a esigere l'esecuzione delle due sentenze emesse dalla Giudicatura di pace”;
e considerando

in diritto:
che dandosi una transazione stragiudiziale il giudice stralcia la causa dal ruolo per desistenza, acquiescenza o sopravvenuta carenza d'oggetto, non per transazione (
Trezzini
, Commentario pratico al Codice di diritto processuale civile svizzero, Vol. 2, 2a edizione, n. 11 ad art. 241);
che nella fattispecie, le parti non hanno sottoposto al giudice l'accordo da loro concluso per essere messo a verbale ma per finire il reclamante ha rinunciato alle sue richieste di giudizio ciò che configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC;
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un reclamo di assumere – in linea di principio – il pagamento
delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del ricorso (art. 106
cpv. 1 CPC);
che, in concreto, tenuto conto della volontà conciliativa delle parti si giustifica – eccezionalmente – di rinunciare a prelevare oneri processuali e di compensare le ripetibili;