Decision ID: 4504272c-f31e-57fa-bc7a-3d7f2ac1e83d
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
A. L'8 novembre 2013 il CO 1 (in seguito: CO 1) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla legge sulle commesse pubbliche del 20 febbraio 2001 (LCPubb; RL 7.1.4.1) ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura di medicinali alla Casa per anziani di _ per il periodo 1° febbraio 2014 - 31 dicembre 2015 (FU n. _). Il bando di concorso (cifra 10) stabiliva che la fornitura sarebbe stata aggiudicata al miglior offerente, tenendo conto dei seguenti criteri e fattori di ponderazione:
1. economicità 70%
2. servizio di consegna 25%
3. formazione apprendisti 5%
La documentazione messa a disposizione degli interessati comprendeva tra l'altro un modulo (n. 1, Elenco prezzi lista medicamenti) predisposto dal committente, nel quale erano elencati in ordine alfabetico i medicinali richiesti nonché il fabbisogno stimato mensile. I concorrenti erano tenuti ad indicare il prezzo netto del prodotto descritto, il costo complessivo di ogni singolo medicamento ottenuto moltiplicando il prezzo netto esposto per il fabbisogno mensile stimato dalla stazione appaltante, nonché il totale annuo ottenuto moltiplicando per 12 la somma dei costi complessivi di ogni singolo medicamento. Per i prodotti non compresi nella lista, il committente ha preventivato un importo annuo di fr. 20'000.-, che i concorrenti dovevano aggiungere al totale annuo, aumentato in base alla percentuale che intendevano applicare quale sovrapprezzo (percentuale di maggiorazione del prezzo ex-factory). Il totale annuo complessivo, risultante dalla somma del totale annuo (corrispondente al prezzo dei 100 medicamenti inclusi nell'elenco) e dell'importo di fr. 20'000.- maggiorato in base alla percentuale indicata dal concorrente, sarebbe poi servito per valutare l'aspetto economico dell'offerta (criterio di aggiudicazione 1).
Alla cifra 13 del bando il committente si è riservato il diritto di effettuare una scelta parziale o globale, così come di suddividere la delibera fra più concorrenti o di annullare il concorso, secondo le proprie necessità. Il bando (cifra 14) segnalava chiaramente che contro lo stesso e i documenti di concorso era data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo entro 10 giorni dalla loro messa a disposizione. Nessuno li ha tuttavia impugnati.
B. Nel termine prestabilito sono pervenute al committente le offerte di tre farmacie, per importi compresi tra fr. 72'464.80 e fr. 101'659.60 IVA esclusa. Esperite le necessarie valutazioni, il 29 gennaio 2014 la delegazione consortile del CO 1 ha risolto di assegnare la commessa alla RI 1 di _. Avvalendosi della cifra 13 del bando di concorso, la stazione appaltante ha tuttavia limitato la fornitura di ogni altro prodotto della lista delle specialità (medicamenti non figuranti nell'elenco prezzi lista medicamenti allegato all'offerta) sino a concorrenza della somma di fr. 31'000.-, corrispondente all'importo annuo preventivato (fr. 20'000.-), maggiorato in base alla percentuale (55%) esposta dalla deliberataria.
C. Contro la predetta decisione, la RI 1 di _ (in seguito: RI 1) insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, sollecitando in pratica l'annullamento della limitazione relativa alla fornitura dei medicamenti non compresi nella lista. La ricorrente nega anzitutto che siano dati i presupposti per scorporare questi medicamenti dall'aggiudicazione. Non sarebbe in particolare dato il requisito della necessità previsto dalla cifra 13 del bando di concorso. Nel seguito, la RI 1 eccepisce una violazione del suo diritto di essere sentita, dolendosi in buona sostanza della motivazione insufficiente riportata nella decisione di delibera. Quest'ultima, specifica l'insorgente, non indicherebbe i motivi della limitazione operata dalla stazione appaltante, né preciserebbe il fornitore dei medicamenti fuori lista eccedenti la somma preventivata. Il committente, osserva per finire la RI 1, non terrebbe in considerazione il rischio imprenditoriale assunto dai concorrenti, che hanno calcolato le loro offerte ponderando i prezzi dei medicamenti della lista con quelli fuori lista sulla base delle indicazioni fornite dal bando di concorso.
D. a. In sede di risposta il committente si oppone all'accoglimento dell'impugnativa, ribattendo alle critiche formulate dalla ricorrente. Il CO 1 contesta di aver scorporato dall'aggiudicazione la fornitura di ogni altro prodotto della lista delle specialità e osserva di essersi attenuto alle prescrizioni di gara, deliberando l'intera commessa all'insorgente e limitandosi a fissare, per l'acquisto dei medicamenti non figuranti sulla lista di cui al modulo 1, un tetto massimo corrispondente all'importo annuo che aveva stimato (fr. 20'000.-), maggiorato in base al sovrapprezzo proposto dalla ricorrente (55%: fr. 11'000.-). Così facendo, precisa, ha semplicemente esercitato il diritto di effettuare una scelta parziale, che si era riservato con la clausola 13 del bando di concorso. Nel seguito, l'ente banditore annota che non era affatto tenuto ad indicare già nella decisione di delibera a chi sarebbe semmai stata aggiudicata la fornitura di medicamenti fuori lista in caso di sorpasso dell'importo prestabilito. Contesta per finire di aver disatteso il rischio imprenditoriale preso in considerazione dalla ricorrente nel calcolo dell'offerta e osserva che l'obbligo di ottimizzare gli acquisti è imposto all'ente pubblico dall'art. 1 lett. d LCPubb. b. ULSA si rimette invece alle allegazioni del CO 1, evidenziando di non esser stato coinvolto nella procedura concorsuale.
E. Con la replica e la duplica le parti si riconfermano nelle loro rispettive posizioni, puntualizzandole con argomentazioni di cui si dirà - per quanto necessario - in appresso.

Considerato, in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. 1.2. Il gravame, inoltrato entro 10 giorni dalla notifica della risoluzione di delibera, è tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb). 1.3. Resta da esaminare la legittimazione attiva della RI 1, partendo dalla premessa che la procedura di ricorso è retta dalla legge di procedura per le cause amministrative del 19 aprile 1966 (LPamm; BU 1966, 181). 1.3.1. Giusta l'art. 43 LPamm hanno qualità per interporre ricorso persone o enti pubblici lesi direttamente nei loro legittimi interessi dalla decisione impugnata. Il riconoscimento della legittimazione attiva presuppone che l'insorgente appartenga a quella limitata e qualificata cerchia di persone, che per situazione appaiono legate all'oggetto della decisione impugnata da un rapporto più stretto ed intenso di quello che intercorre con gli altri membri della collettività. L'insorgente deve inoltre apparire portatore di un interesse personale, immediato, attuale e concreto a dolersi del provvedimento impugnato per il pregiudizio effettivo che questo gli arreca e che l'impugnativa tende a rimuovere. Legittimato ad agire in giudizio è insomma chi risulta portatore di un interesse degno di tutela (cfr. RDAT I-2001 n. 27 consid. 2.1. e rinvii; STA 52.2013.377 del 6 novembre 2013 consid. 1.3.1, 52.2008.420 del 31 agosto 2010 consid. 1.2, 52.2007.430 del 24 gennaio 2008 consid. 1.3.1; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, Lugano 1997, n. 2 e segg. ad art. 43).
1.3.2. La ricorrente ha partecipato al concorso ed ha ottenuto la commessa: non si capisce in quale misura essa sia dunque direttamente lesa nei propri (legittimi) interessi e quale pregiudizio essa abbia a patire dalla decisione impugnata a lei favorevole. Pur essendo legata per situazione all'oggetto della decisione impugnata da un rapporto più stretto ed intenso di quello degli altri membri della collettività, l'insorgente appare portatrice di un interesse di mera natura economica che allo stadio attuale è però soltanto ipotetico. Come non è certo che i medicamenti indicati nell'elenco prezzi saranno acquistati nella quantità stimata, non è nemmeno certo che l'importo prestabilito per la fornitura di ogni altro prodotto della lista delle specialità (medicamenti non figuranti nell'elenco prezzi lista medicamenti allegato all'offerta) verrà sorpassato. La questione della sua legittimazione attiva può tuttavia rimanere irrisolta, siccome il ricorso deve in ogni caso essere respinto nel merito per i motivi esposti nel considerando 3.
1.4. Con questa riserva il gravame può essere evaso sulla base delle tavole processuali, senza procedere ad atti istruttori (art. 18 cpv. 1 LPamm). Il carteggio completo concernente il concorso prodotto dalla committente e l'ulteriore documentazione esibita dalle parti con le memorie scritte bastano per statuire sull'impugnativa con sufficiente cognizione di causa.