Decision ID: 86538199-7500-56e7-869b-52092bc270d7
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. RI 1, nato nel 1967, portiere di albergo, il 20 maggio 2016 ha inoltrato una domanda di prestazioni dell’AI (pag. 9 incarto AI).","1.2. Dopo aver effettuato gli accertamenti ritenuti necessari, tra cui l’allestimento di una perizia psichiatrica redatta il 22 dicembre 2018 dal dr. med. _, FMH psichiatria e psicoterapia, l’UAI, con decisione del 28 maggio 2019 (doc. B), preavvisata dal progetto del 7 febbraio 2019 (pag. 181 incarto AI), calcolato un grado d’invalidità del 39% per il periodo dal 24 agosto 2016 al 31 luglio 2017 e del 2% dal 1° agosto 2017, ha respinto la richiesta.","1.3. RI 1, rappresentato dall’avv. RA 1, è insorto al TCA contro la predetta decisione (doc. I). In via principale chiede la riforma della decisione ed il riconoscimento di una rendita perlomeno sino ad agosto 2017 oltre al diritto ad un aiuto per l’ottenimento della licenza di condurre professionale atta a permettergli l’attività come tassista indipendente. In via subordinata domanda la riforma della decisione ed il riconoscimento del diritto ad un aiuto per l’ottenimento della licenza di condurre professionale per permettergli di lavorare come tassista indipendente. In via ancora più subordinata l’assicurato chiede l’annullamento della decisione ed il rinvio degli atti all’AI affinché proceda con ulteriori accertamenti medici ed economici ed in particolare con un accertamento sulle effettive risorse ancora a disposizione presso il CAP di _. Infine l’insorgente domanda di essere posto al beneficio dell’assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio a favore dell’avv. RA 1.","L’assicurato fa valere una violazione del suo diritto di essere sentito, poiché l’UAI non avrebbe sufficientemente motivato la decisione impugnata, non avendo preso posizione sulle censure sollevate in sede di osservazioni. Nel merito il ricorrente contesta sia la valutazione medica, che il raffronto dei redditi e segnatamente la riduzione del 5% del reddito da invalido. Egli censura inoltre il mancato riconoscimento dell’aiuto per ottenere la licenza di condurre professionale e l’assenza di un accertamento presso il CAP di _.","1.4. Con risposta dell’11 luglio 2019, cui ha allegato la presa di posizione del 1° luglio 2019 del dr. med. _, FMH psichiatria e psicoterapia (doc. VI/2), l’UAI ha proposto la reiezione del ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione (doc. VI).","1.5. Con osservazioni del 23 luglio 2019 (doc. VIII), con le quali ha prodotto un referto del 22 luglio 2019 del curante, dr. med. _, specialista in psichiatria e psicoterapia FMH (doc. F), il ricorrente ha ribadito le sue richieste.","1.6. In data 31 luglio 2019 l’UAI ha chiesto di respingere il ricorso, allegando una presa di posizione del 26 luglio 2019 del dr. med. _, FMH psichiatria e psicoterapia e del 29 luglio 2019 del medico SMR, dr. med. _, FMH psichiatria e psicoterapia (doc. X/3).","1.7. Il 7 agosto 2019 l’insorgente ha contestato le osservazioni dell’amministrazione (doc. XII)."}

{"in diritto","in ordine","2.1. Il ricorrente fa valere una violazione del diritto di essere sentito poiché l’UAI non avrebbe preso posizione sulle sue censure in sede di osservazioni al progetto di decisione e segnatamente sulla richiesta di essere sottoposto ad un periodo di accertamento presso il CAP per valutare se ha senso oppure no corrispondergli a titolo di provvedimento professionale una prestazione volta ad ottenere le spese per il conseguimento della licenza come conducente professionista.","Una violazione del diritto di essere sentito si configurerebbe anche con la mancanza di accertamenti medici approfonditi, oggettivi e completi (art. 43 LPGA) poiché la perizia del dr. med. _ non soddisferebbe i requisiti necessari per attribuirle pieno valore probatorio.","Ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. le parti hanno diritto d'essere sentite. Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (STFA del 29 giugno 2006 nella causa J. e D., H 97/04; DTF 129 II 504 consid. 2.2, 127 I 56 consid. 2b, 127 III 578 consid. 2c, 126 V 131 consid. 2b; cfr. riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate).","Il diritto di essere sentito comprende l’obbligo per l’autorità di motivare le proprie decisioni. Tale obbligo ha lo scopo, da un lato, di porre la persona interessata nelle condizioni di afferrare le ragioni poste a fondamento della decisione, di rendersi conto della portata del provvedimento e di poterlo impugnare con cognizione di causa, e dall’altro, di permettere all’autorità di ricorso di esaminare la fondatezza della decisione medesima."}