Decision ID: 5934eb3a-71da-541f-98e0-d530fa608417
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 7 marzo 2003, ha inflitto a _ _ _ una multa di fr. 40.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per i seguenti fatti accertati il 21 novembre 2002 in territorio di _: "
Ha posteggiato il veicolo
_
superando la durata di parcheggio autorizzata
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 n. 1 LCS; 48 cpv. 8 OSS;
che _ _ _ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 14 marzo 2003 nel quale postula l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 26 marzo 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 48 cpv. 8 prima frase OSS, se il parcheggio di autoveicoli è limitato nel tempo, il conducente deve di regola riportare nuovamente il veicolo in circolazione al più tardi alla scadenza del tempo permesso per il parcheggio;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per il superamento breve della durata di parcheggio autorizzata, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (_) commina una sanzione pecuniaria di fr. 40.–;
che la Sezione della circolazione ha multato il ricorrente per avere superato la durata di parcheggio autorizzata, rilevando come "l'infrazione non è stata contestata";
che l'insorgente si duole invece di avere fatto tempestivamente valere le proprie ragioni mediante le osservazioni allegate al ricorso; egli ne desume l'irritualità della decisione impugnata, di cui chiede l'annullamento;
che le contestazioni sollevate dal ricorrente si riferiscono tuttavia – come rileva giustamente la Sezione della circolazione nelle sue osservazioni del 26 marzo 2003 – a un procedimento contravvenzionale avviato per "omissione di porre il disco di parcheggio dietro il parabrezza", fatto avvenuto il 22 ottobre 2002 a _ (v. intimazione di contravvenzione del 2 gennaio 2003 allegato E al ricorso);
che l'attuale procedura concerne per converso un superamento della "durata di parcheggio autorizzata" commessa a _ il 21 novembre 2002 (decisione impugnata, con rinvio al rapporto di contravvenzione del 19 febbraio 2003);
che invano si cercherebbe nel ricorso ogni censura atta a sovvertire quest'ultima risoluzione, né dal fascicolo processuale emergono elementi che permettano di confutare i fatti ivi descritti;
che a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto al ricorrente una multa di fr. 40.– per avere superato la durata di parcheggio autorizzata;
che il ricorso, infondato, deve quindi essere respinto e la decisione impugnata confermata;
che le circostanze particolari del caso giustificano nondimeno, in via eccezionale, di soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'attuale giudizio;