Decision ID: dcba6d49-5fce-50a6-b32c-5d9380b914bc
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che con istanza 21 dicembre 2007 gli avvocati CO 1 hanno convenuto RI 1 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Città per ottenere il pagamento di fr. 4330.50 oltre accessori così come il rigetto in via definitiva dell'opposizione da questi interposta al PE n_dell'UEF di Locarno, rivendicati a saldo di una nota professionale emessa il 5 luglio 2007 per loro prestazioni professionali;
che all'udienza del 28 febbraio 2008, indetta per la discussione, il convenuto ha proposto di respingere l'istanza contestando, in particolare, la corretta esecuzione del mandato così come il dispendio orario esposto;
che statuendo il 29 aprile 2008 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore, negata la legittimazione attiva dell'avv.
CO 2, il mandato essendo stato svolto solo dall'avv. CO 1, ha parzialmente accolto l'istanza obbligando RI 1 a versare fr. 4200.20 oltre interessi del 5% dal 5 agosto 2007 e pronunciando il rigetto dell'opposizione;
che il 28 luglio 2008, in esito a un ricorso per cassazione presentato il 22 maggio 2008 da RI 1, questa Camera ha annullato
la sentenza impugnata e rinviato gli atti al Pretore per nuovo giudizio (inc. 16. _);
che statuendo nuovamente il 25 agosto 2008 il Pretore, riprendendo le medesime motivazioni del precedente giudizio, ha obbligato RI 1 a versare all'avvocato CO 1 fr. 4200.20 oltre interessi del 5% dal 5 agosto 2007, pronunciando inoltre il rigetto dell'opposizione
;
che con ricorso per cassazione del 12 settembre 2008 RI 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento;
che l'atto non è stato oggetto di intimazione.
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 329 cpv. 2 CPC il ricorso per cassazione deve contenere – pena la nullità (cpv. 3) – le domande di ricorso così come i motivi di fatto e di diritto sui quali lo stesso si fonda precisando (o almeno descrivendo) il motivo di cassazione invocato;
che in concreto il contenuto dello scritto 12 settembre 2008 del ricorrente non supera la soglia imposta dalla procedura per essere trattato come ricorso per cassazione;
che infatti, invece di indicare a questa Camera le sue critiche alla decisione del Pretore sugli accertamenti istruttori (risultanti dalle prove) o sull'applicazione di norme di diritto, in particolare delle norme sul mandato e sugli obblighi del mandatario, il ricorrente si limita a riproporre le proprie contestazioni in merito alle modalità del mandato svolto dal legale, questioni che il primo giudice ha dettagliatamente esaminato respingendole;
che in assenza di una qualsiasi censura nei confronti del giudizio impugnato, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e di giudicare i presupposti per un eventuale annullamento della sentenza dedotta in cassazione;
che giusta l'art. 313
bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all'art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma per questa volta si può rinunciare – in via eccezionale – a ogni prelievo (art. 148 cpv. 2 CPC), il ricorrente essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone invece problema di ripetibili, il ricorso non avendo formato oggetto di intimazione.