Decision ID: 9580c847-dbef-5fe3-b36c-d550aef69f0e
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
1.1. Con decisione 31.1.2000, l'IAS ha respinto l'istanza con cui _ chiedeva il sussidio previsto dalla legge cantonale sull'assicurazione contro le malattie (in seguito: LCAMal) per l’anno 2000.
Analoga sorte ha avuto, il 5.4.2000, il reclamo interposto dall'istante contro tale decisione.
1.2. Con tempestivo ricorso _ ha riproposto la propria richiesta affermando quanto segue:
"
Mi è data la facoltà di chiedere a codesto Tribunale, se è lecito avere il sussidio per l'assistenza di malattia dall'Istituto delle assicurazioni sociali di Bellinzona per l'anno 2000.
Ho un reddito imponibile di fr. 33'685.- (di cui ho già pagato le prime rate).
Si fa presente che la mia domanda per il sussidio è per l'anno in corso 2000.
Ora mi domando:
quando dovrò aver il sussidio con un reddito già noto?
Sono in attesa di un giudizio in merito." (I)
1.3. In risposta, l'ICAS ha postulato la reiezione del gravame con argomenti di cui diremo, per quanto occorra, in seguito.

Considerato
in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali (cfr. STFA del 26 ottobre 1999 nella causa D.C.).
Nel merito
2.2. Conformemente a quanto disposto dall'art. 23 LCAMal, il Cantone ed i Comuni partecipano al pagamento delle quote a carico degli assicurati di condizioni economiche modeste per le prestazioni minime previste dalla legge.
Gli assicurati di condizioni economiche modeste sono definiti dall'art. 29 LCAMal: si tratta delle famiglie il cui reddito determinante non supera i fr. 32.000.- e delle persone sole il cui reddito non supera i fr. 20.000.-.
Con decreto esecutivo del 18.11.1997, il Consiglio di Stato ha, in forza dell’art 49 LCAMal, ritoccato, con effetto a decorrere dal 1.1.1998, verso l’alto i limiti di reddito che conferiscono diritto al sussidio. Questi limiti sono ora di fr. 22.000.- per le persone sole e di fr. 34.000.- per le famiglie (cfr. art 1 lett. c D.E. 18.11.1997)
Di regola, il reddito determinante risulta dalla somma arrotondata al mille franchi superiore:
a) del reddito imponibile desunto dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato;
b) di un quindicesimo della sostanza imponibile desunta dalla tassazione ordinaria o intermedia del biennio stabilito dal Consiglio di Stato, per la parte eccedente l'importo di fr. 150.000.- per le persone sole e fr. 200.000.- per le famiglie.
(art 30 LCAMal)
Per il 2000, il Consiglio di Stato ha stabilito che il reddito determinante é rilevato dalle classificazioni per l’imposta cantonale del periodo di tassazione 1997/98 oppure dalla tassazione intermedia più recente e relativa all’anno di competenza (D.E. 20.10.1998).
Dalla notifica di tassazione per il biennio indicato dal Consiglio di Stato risulta un reddito imponibile pari a fr. 36'211.- (VI): dunque, un reddito che esclude il ricorrente - persona sola - dal diritto al sussidio.
L'istante ha fatto valere un peggioramento della sua situazione finanziaria.
Giusta l'art 67 lett. m RegLCAM (cfr. art 2 lett. m del D.E. 27.10.1999), l'Istituto delle assicurazioni sociali procede autonomamente all'accertamento del reddito determinante al di fuori o in assenza della tassazione fiscale applicabile, in caso di diminuzione importante del reddito lordo rispetto al medesimo dato desumibile dai parametri fiscali applicabili.
Sulla base di detto disposto, l'IAS ha proceduto ad accertare il reddito lordo di cui il ricorrente ha beneficiato nel 1999: correttamente, ne ha determinato l'ammontare in fr. 3.997,50 (reddito mensile lordo medio 3690.- per 13 mensilità, cfr. doc. _ e allegati).
Ritenuto che il reddito così determinato risulta essere inferiore al reddito lordo considerato ai fini fiscali per il biennio 1997/98, l'amministrazione ha proceduto alla sua conversione in reddito imponibile ai sensi dell'art 52 cpv. 2, 69 e 72 RegLCAM ottenendo un reddito determinante pari a fr. 36'000.-.
Dunque, un reddito ancora superiore al limite posto dall'art 1 lett. c DE 27.10.1999 per il diritto delle famiglie al sussidio previsto dalla LCAMal: pertanto, la decisione impugnata deve essere confermata.