Decision ID: 0ec096c0-667d-5b36-a719-e43b060bed2e
Year: 2006
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione con decisione del 14 ottobre 2005 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 500.
–
, oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.
–
e alle spese di fr. 80.
–
, per i seguenti motivi:
“
Alla guida della vettura TI _, eseguiva una manovra di svolta a sinistra senza esporre l’indicatore di direzione e collideva con un motoveicolo che si apprestava a sorpassarlo.”
Fatti accertati il 10 giugno 2005 in territorio di Chiasso.
La risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 34 cpv. 3, 39 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr; 28 cpv. 1 ONC.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 è insorto con ricorso del 17 ottobre 2005 in cui postula una riduzione della multa.
C.
La Sezione della circolazione, con scritto del 2 novembre 2005, dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice "la più ampia facoltà di giudizio".

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr.
2.
Giusta l’art. 34 cpv. 3 LCStr, il conducente che vuole cambiare la direzione di marcia, ad esempio per voltare, sorpassare, mettersi in preselezione, passare da una corsia a un’altra, deve badare ai veicoli che giungono in senso inverso e a quelli che seguono. Per l’art. 39 cpv. 1 LCStr, qualsiasi cambiamento di direzione deve essere segnalato tempestivamente con l’indicatore di direzione o con cenni ben visibili della mano; questa norma deve essere osservata in particolare: per mettersi in preselezione, passare da una corsia a un’altra e voltare (lett. a); per sorpassare e girare (lett. b); per immettersi nella circolazione e fermarsi al margine della strada (lett. c).
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella presente legge o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
3.
La
Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per avere, alla guida della propria vettura,
eseguito una manovra di svolta a sinistra senza esporre l’indicatore di direzione, andando a collidere con un motoveicolo che si apprestava a sorpassarlo.
4.
Il ricorrente non
nega di aver commesso l'infrazione ravvisata dall'autorità di primo grado, ma ritiene la multa “
troppo onerosa”
in considerazione della sua precaria situazione economica, che illustra con le seguenti considerazioni:
“
Attualmente sono alle dipendenze dell’_ di _, con un contratto a termine, per lo stipendio netto di fr. 2'300.
–
al mese senza tredicesima. Devo anche essere auto munito in quanto, mi si richiedono degli spostamenti all’interno della grande Lugano. Posso assicurarvi che alzarsi alle 06.15 tutte le mattine per arrivare a casa alle 17.45 tutte le sere dopo quasi dodici ore, senza avere qualche centesimo in tasca è sconfortante. Il solo dover venire a Lugano, pranzare fuori casa, la benzina, il posteggio e l’usura dell’automobile mi succhiano la metà delle mie entrate (tengo a precisare che sia per il posteggio e per le libagioni necessarie al sostentamento sono ai minimi di sopravvivenza, non sono mai entrato in un ristorante, per esempio). Il resto dello stipendio è da dividersi in cassa malati, affitto, telefono e per mangiare la sera”
(cfr. ricorso del 17 ottobre 2005).
Nell’evenienza concreta, la violazione ascritta all'insorgente, non contestata, giustifica – di per sé – la sanzione inflitta dalla Sezione della circolazione.
Data la precaria situazione finanziaria allegata dal ricorrente, si ritiene nondimeno opportuno ridurre la multa inflittagli a fr. 300.–, come pure soprassedere al prelievo di oneri processuali dell'odierno giudizio.
Una riduzione superiore non si giustifica alla luce della colpa ascrivibile all’insorgente e del fatto che egli potrà chiedere all’Ufficio esazione e condoni il pagamento dilazionato della multa.
Il ricorso va pertanto accolto nella misura indicata e la decisione impugnata riformata di conseguenza.
per questi motivi visti gli art.
34 cpv. 3, 39 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr; 28 cpv. 1 ONC
; 1 segg. LPContr;
dichiara e