Decision ID: 2e0ca3db-7223-51ca-9824-01ce4a3d77b8
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che il 14 dicembre 1994 il municipio di _ ha messo a pubblico concorso i lavori di allestimento dell'inventario degli edifici situati fuori della zona edificabile;
che nel termine fissato sono state inoltrate 22 offerte fra cui quella del ricorrente, già sindaco del comune;
che con decisione 8 febbraio 1995 il municipio di _ ha deliberato i lavori ai resistenti;
che contro la predetta delibera _ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento; a suo avviso, l'offerta prescelta sarebbe stata eccessivamente onerosa;
che con giudizio 28 marzo 1995 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa, ritenendo che le scelte operate dal municipio fossero conformi al diritto concretamente applicabile: in particolare ha ritenuto che la maggior spesa fosse giustificata dalle garanzie di affidabilità fornite dai deliberatari in ordine ad un'esecuzione ineccepibile del lavoro;
che contro il predetto giudizio governativo il soccombente insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
che l'insorgente si limita a rimproverare al Consiglio di Stato di aver deciso in modo eccessivamente sollecito, senza attendere le risposte di tutte le controparti e dando credito alle "argomenta-zioni pretestuose del municipio di _ ";
che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato, il municipio di Intragna ed i deliberatari dei lavori;
Considerato,

in diritto
che l'impugnativa, tempestivamente introdotta davanti all'istanza competente da un ricorrente legittimato ad agire in giudizio, è ricevile in ordine giusta l'art. 208 LOC;
che il ricorso può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm): le prove, di cui l'insorgente sollecita l'assunzione sono manifestamente inidonee a procurare a questo Tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio;
che il ricorso davanti al Tribunale cantonale amministrativo è proponibile soltanto contro la violazione del diritto (art. 61 PAmm);
che costituisce in particolare violazione del diritto:
·
l'errata o la mancata applicazione di una norma stabilita dalla legge o risultante implicitamente da essa;
·
l'apprezzamento giuridico erroneo di un fatto;
·
l'eccesso e l'abuso di potere;
·
la violazione di una norma essenziale di procedura;
che nelle censure sollevate dall'insorgente non è riscontrabile alcuna delle ipotesi sopra menzionate: la sollecitudine con cui il Consiglio di Stato ha evaso il ricorso è ampiamente giustificata dall'esigenza di rendere operativa la delibera per l'esecuzione di lavori attesi con impazienza da numerosi proprietari di rustici situati fuori della zona edificabile;
che nemmeno l'inosservanza dell'effetto sospensivo del ricorso è atta ad invalidare la delibera avversata;
che, fatte proprie le argomentazioni sviluppate dal Consiglio di Stato, il ricorso va senz'altro respinto, siccome manifestamente infondato;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;