Decision ID: fafa1c4e-1cbe-5c69-b57c-92d60de66216
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto che con ordinanza presidenziale 2/14 gennaio 2003 all'appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 11 novembre 2002 la _ ha chiesto il fallimento della _ per fr. 2'053.25 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 4 dicembre 2002 nessuno è comparso.
C.
Il 2 gennaio 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento di _ a far tempo da giovedì 2 gennaio 2003 alle ore 14.00.
D.
Con atto di appello 8 gennaio 2003 la _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere saldato il debito in oggetto prima della dichiarazione di fallimento e producendo uno scritto 3 gennaio 2003 della _ (doc. B) in cui viene confermato il pagamento, avvenuto il 3 dicembre 2002 all'Ufficio esecuzione di Lugano, del premio con scadenza al 1° gennaio 2002 di fr. 1'940.-- e del conguaglio di fr. 113.25. L'appellante ha poi prodotto una ricevuta 3 dicembre 2002 dell'UE di Lugano (doc. C), in cui viene confermato il pagamento di fr. 2'290.10 a saldo dell'esecuzione n. _ promossa dalla creditrice.

Considerato
In diritto: 1.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
2.
L'appellante adduce di avere pagato l'esecuzione in oggetto il 3 dicembre 2002, ossia precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio _ ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questi documenti costituiscono prova sufficiente del pagamento a saldo dell'esecuzione in esame n. _ effettuato ante dichiarazione di decozione. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
L'appello 8 gennaio 2003 _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF), non essendo la stessa comparsa avanti al primo giudice e non avendo quindi prodotto in tale sede i documenti topici. Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.