Decision ID: f173ab30-199c-5d4c-8e39-363fd242a411
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto
in fatto
1.1. RI 1, classe 1971, cittadino _ e titolare di un permesso F dal 15 dicembre 2000, nel novembre 2008 ha inoltrato una domanda di prestazioni AI per motivi psichici (doc. AI 1).
Con decisione 24 settembre 2009 (preavvisata il 14 luglio 2009) l`Ufficio AI ha respinto la domanda di prestazioni non avendo l’interessato mai contribuito all’AVS prima dell’insorgenza del danno alla salute, risalente almeno all’anno 2000 (doc. AI 9). La decisione è cresciuta in giudicato.
1.2. L’11 gennaio 2011 RI 1 ha inoltrato una nuova domanda di rendita (doc. AI 10).
Con decisione 3 marzo 2011 (preavvisata il 27 gennaio 2011) l`Ufficio AI ha nuovamente respinto la domanda di prestazioni per gli stessi motivi esposti nella precedente decisione 24 settembre 2009 (doc. AI 17).
1.3. Contro la succitata decisione l’interessato, per il tramite dell’avv. RA 1, ha inoltrato il presente tempestivo ricorso, postulando il riconoscimento di una rendita intera.
Sostiene che non è comprovato che la malattia invalidante sia presente dal 2000. Ritiene inoltre come arbitraria la decisione contestata in quanto fondata sul fatto che la Svizzera non ha stipulato una convenzione d’assicurazione sociale con l’_, motivo per cui chiede di essere considerato alla
“stregua di altre persone che si trovano in uno stato di salute precario e che non gli permette di conseguire nessun reddito”
.
L’insorgente ha chiesto di essere posto al beneficio dell’as- sistenza giudiziaria con gratuito patrocinio.
1.4. Con la risposta di causa, l’Ufficio AI ha invece postulato la reiezione del ricorso e la conferma della decisione impugnata.
considerato

in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008 e giurisprudenza ivi citata).
Nel merito
2.2. Oggetto del contendere è sapere se l’insorgente, cittadino _, in Svizzera con il permesso F a far da tempo dal 15 dicembre 2000 (doc. AI 2-1), può essere posto al beneficio di una rendita.
2.3. Le condizioni per beneficiare delle prestazioni AI per gli stranieri ed apolidi sono regolate all'art. 6 LAI. Il primo capoverso prevede che gli svizzeri, gli stranieri e gli apolidi, se sono assicurati all'insorgere dell'invalidità, hanno diritto alle prestazioni conformemente alle disposizioni della legge. Il capoverso 2 del medesimo articolo stabilisce che, fatto salvo l'articolo 9 cpv. 3, gli stranieri hanno diritto alle prestazioni solo finché hanno il loro domicilio e la loro dimora abituale in Svizzera, e in quanto all'insorgere dell'invalidità abbiano pagato i contributi almeno per un anno intero o abbiano risieduto ininterrottamente in Svizzera per dieci anni.
Sono riservate le convenzioni stipulate dalla Svizzera in merito alla sicurezza sociale (Meyer, Rechsprechung des Bundesgerichts zum IVG, 2° edizione, 2010, pp. 64ss).
Siccome la Svizzera non ha concluso alcuna convenzione di questo genere con l’_, applicabile in concreto sono le norme della LAI.
Inoltre, ai sensi dell’art. 36 cpv. 1 LAI (nella versione in vigore sino al 31 dicembre 2007, qui applicabile), hanno diritto alle
rendite
ordinarie gli assicurati legittimati alla rendita che, quando l’invalidità si manifesta, hanno pagato i contributi per almeno un anno intero, che hanno vissuto in Svizzera con il coniuge, esercitante un’attività lucrativa, che abbia versato almeno il doppio del contributo minimo o che possono essere computati accrediti per compiti educativi o assistenziali durante un anno (cfr. art. 29ter cpv. 2 lett. b e c LAVS applicabile alla LAI in virtù del rinvio di cui all’art. 36 cpv. 2 LAI)
L’invalidità è da considerare insorta al momento in cui, a dipendenza dello stato di salute dell’assicurato, vi è il diritto a delle prestazioni (Pratique VSI 2001 p. 149; DTF 118 V 82, 112 V 275). In particolare ciò non dipende né dalla data in cui è stata presenta la domanda di prestazioni, né da quando tale prestazioni è stata richiesta e generalmente non coincide con il momento in cui l’assicurato apprende, per la prima volta, che il danno alla salute può aprigli un diritto a prestazioni assicurative (DTF 118 V 82, 111 V 121, 108 V 62, 105 V
60, 103 V 130). L’insorgenza dell’invalidità va accertata singolarmente per ogni tipo di prestazione. Ad esempio, in caso di rendita l’invalidità è da considerare insorta, nella maggior parte dei casi, allorquando l’assicurato presenta in media un’incapacità lavorativa del 40% almeno durante un anno senza interruzioni rilevanti (art. 29 cpv. lett. b LAI; DTF 118 V 82).
2.4.