Decision ID: 23395c55-11d4-4bcc-b10f-ede2c80dfc64
Year: 2016
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- la decisione di chiusura del 30 settembre 2015 con la quale il Ministero pubblico
della Confederazione (di seguito: MPC), dando seguito ad una domanda di as-
sistenza internazionale in materia penale del 19 aprile 2013 presentata dalla
Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Brescia, ha or-
dinato la consegna all'autorità richiedente di un verbale d'interrogatorio di A. del
3 febbraio 2015 e di analisi di dati telefonici retroattivi del 17 marzo 2015 (v. act.
1.1);
- il ricorso presentato il 16 novembre 2015 da A. avverso tale decisione, con cui
ha postulato l'annullamento della stessa, l'accesso agli atti dell'incarto del MPC
nonché l'assistenza giudiziaria gratuita (v. act. 1);
- l'invito del 18 novembre 2015 al ricorrente a compilare l'apposito formulario re-
lativo alla domanda di assistenza giudiziaria ed a trasmettere a questa Corte,
con il predetto formulario, la procura da egli rilasciata in favore del proprio pa-
trocinatore (v. act. 3);
- le differenti proroghe concesse da questa Corte (v. act. 4, 5 e 6);
- lo scritto datato 11 gennaio 2016 con cui il ricorrente ha inviato la procura rila-
sciata al suo patrocinatore nonché dichiarato di ritirare il proprio gravame, chie-
dendo alla presente autorità di rinunciare a prelevare spese o di fissarle al mas-
simo a fr. 100.-- (v. act. 7).

Considerato:
- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta dell'11 gennaio 2016 questo
Tribunale prende atto del ritiro del ricorso;
- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo;
- che, di regola, l'autorità di ricorso pone le spese processuali, consistenti in una
tassa di decisione, nelle tasse di cancelleria e negli sborsi, a carico della parte
soccombente (art. 63 cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla
procedura amministrativa [PA; RS 172.021], applicabile per rinvio dell'art. 39
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cpv. 2 lett. b della legge federale del 19 marzo 2010 sull'organizzazione delle
autorità penali della Confederazione [LOAP; RS 173.71]);
- che il ricorrente ha semplicemente indicato il ritiro del proprio ricorso;
- che in simili circostanze l'insorgente va considerato parte soccombente giusta
l’art. 63 cpv. 1 PA (v. sentenze del Tribunale penale federale RR.2012.161 del
3 agosto 2012 e RR.2012.152 del 10 luglio 2012 con rinvii; BENOÎT BOVAY, Pro-
cédure administrative, 2a ediz., Berna 2015, pag. 644 e seg.; FRITZ GYGI, Bun-
desverwaltungsrechtspflege, 2a ediz., Berna 1983, pag. 327);
- che la dichiarazione di ritiro del ricorso è avvenuta ad uno stadio iniziale della
procedura, nel termine prorogato per l'inoltro della procura e del formulario re-
lativo all'assistenza giudiziaria e prima che l'autorità d'esecuzione sia stata in-
vitata a presentare le proprie osservazioni, cagionando certo contenuti oneri di
lavoro della cancelleria del Tribunale, ma comunque non nei minimi termini in-
dicati dal ricorrente, il quale non ha per altro compilato l'apposito formulario per
domandare il patrocinio gratuito;
- che l'emolumento posto a carico del ricorrente va quindi fissato a fr. 200.--, in
applicazione degli art. 63 cpv. 5 PA, 73 cpv. 2 LOAP e 8 cpv. 3 del regolamento
del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti,
le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS
173.713.162).
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