Decision ID: 5580c28d-49a5-5579-997d-f8f2bcd236ef
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto in fatto","1.1. RI 1, nata nel 1987 e disoccupata dall'estate 2006, il 21 marzo 2007 (doc. 1) ha inoltrato all'Ufficio assicurazione malattia (UAM) il formulario per la richiesta della riduzione individuale del premio di cassa malati per l'anno 2007.","Con decisione del 30 aprile 2007 (doc. 5) l'UAM ha respinto la domanda dell'assicurata siccome tardiva.","1.2. Il 30 novembre 2007 (docc. A4 e 2) l'assicurata ha inviato all'amministrazione una lettera, evidenziando che le sue condizioni economiche si sono modificate dal 1° agosto precedente, poiché da allora non percepisce più le indennità di disoccupazione e non ha postulato l'assistenza sociale. Ha quindi chiesto che le sia concessa la riduzione del premio LAMal dal luglio 2007.","1.3. Considerata questa comunicazione come un'istanza di revisione, l'UAM ha accertato il reddito dell'assicurata dal 1° agosto 2007 in poi (docc. 3 e 4) e con decisione del 4 febbraio 2008 (docc. B1 e 8) l'ha dichiarata irricevibile, dato che la situazione si è modificata (già) dal 1° agosto 2007 e quindi il (nuovo) termine di tre mesi per interporre un'istanza di revisione è stato superato.","1.4. Contro questa decisione negativa l'assicurata ha inoltrato reclamo l'8 febbraio 2008 (docc. A1 e 9) ed il 18 febbraio 2008 (doc. 10) l'amministrazione ha emanato la decisione su reclamo che respinge le lamentele della reclamante, ribadendo che l'istanza di revisione è stata inoltrata tardivamente, ovvero oltre il termine di tre mesi dalla modifica della sua situazione previsto dall'art. 13 cpv. 2 del nuovo RLCAMal.","1.5. Dapprima con scritto del 7 marzo 2008 (docc. A2 e 11) indirizzato all'amministrazione, poi con un nuovo atto del 26 marzo 2008 (doc. I), l'assicurata ha inoltrato ricorso al TCA contro l'ultima decisione negativa dell'UAM chiedendo la concessione della riduzione dei premi LAMal da agosto a dicembre 2007. La ricorrente ha osservato che, vista la sua giovane età, a quel tempo non era al corrente dei termini legali entro i quali presentare la richiesta di sussidio. Vista però la sua precaria situazione finanziaria, che si protrae da quando è rimasta senza lavoro nel luglio 2006, a suo dire, non le si può negare il diritto al sussidio per gli ultimi cinque mesi del 2007.","1.6. Con risposta di causa del 18 aprile 2008 (doc. V) l'Ufficio assicurazione malattia propone di respingere il ricorso, confermando che l'entrata in vigore, il 16 novembre 2007, del nuovo Regolamento della legge sull'assicurazione obbligatoria contro le malattie (RLCAMal), ha comportato che un'istanza di revisione deve essere fatta valere entro tre mesi dal verificarsi delle situazioni previste al capoverso 1 dell'art. 13 RLCAMal. In specie è applicabile l'art. 31 lett. m RLCAMal, dato che la cessazione del versamento delle indennità di disoccupazione ha comportato un'effettiva diminuzione delle entrate della ricorrente. Tuttavia, quest'ultima ha domandato all'UAM di rivedere la sua posizione soltanto dopo quattro mesi dal verificarsi di questa diminuzione di reddito, ovvero il 30 novembre 2007, e quindi la domanda di revisione non è tempestiva secondo il citato art. 13 cpv. 2 RLCAMal.","Del successivo scambio di corrispondenza fra le parti sarà detto, se necessario, in corso di motivazione (docc. VII, IX e XI)."}

{"considerato in diritto","in ordine","2.1. Occorre rilevare che il 16 novembre 2007 è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi (BU 57/2007) il nuovo Regolamento della legge sull'assicurazione obbligatoria contro le malattie del 13 novembre 2007 (RLCAMal), che abroga il precedente Regolamento del 18 maggio 1994 (art. 61).","In merito all'applicabilità del nuovo Regolamento, al capitolo delle disposizioni finali l'art. 62 precisa che lo stesso è pubblicato nel BU ed entra immediatamente in vigore. Siccome il nuovo RLCAMal è stato pubblicato nel Bollettino ufficiale di venerdì 16 novembre 2007, n. 57/2007 da pag. 673, è dunque a partire da quel giorno che esso è entrato a tutti gli effetti in vigore.","Resta quindi da esaminare se, alla fattispecie in questione, sia applicabile il vecchio o il nuovo Regolamento."}