Decision ID: 9d400260-4d82-551b-b885-7696b5dd7531
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che con risoluzione 18 ottobre 1998 il Consiglio di Stato ha assunto _ quale assistente bibliotecario incaricato a tempo pieno presso la _ di _ per il periodo 1o gennaio - 30 novembre 1989;
che con risoluzione 29 novembre 1989 il Consiglio di Stato ha trasformato l'incarico a tempo determinato in un incarico a tempo indeterminato;
che alcuni anni orsono sono emerse situazioni conflittuali tra il ricorrente ed i suoi colleghi;
che a partire dal 17 febbraio 1997 _ è rimasto assente dal lavoro per malattia riconducibile a tali situazioni;
che con risoluzione 2 dicembre 1997, adottata in ossequio all'art. 85 LOrd, il Consiglio di Stato ha nuovamente convertito l'incarico a tempo indeterminato in uno a tempo determinato con scadenza al 30 giugno 1998, rinnovabile previo avviso del funzionario dirigente;
che l'8 febbraio 1998 _ ha ripreso il lavoro presso la _ di _, alla quale era stato provvisoriamente attribuito per rispondere alla richiesta di trasferimento avanzata dal direttore della _;
che anche in questa sede si sono tuttavia verificate situazioni di incompatibilità ambientale;
che preso atto dei preavvisi negativi espressi dai direttori della _ e dalla _ in ordine alla prosecuzione del rapporto d'impiego, il 15 giugno 1998 la SRU ha comunicato a _ che l'incarico non sarebbe stato rinnovato alla scadenza prestabilita;
che contro questa comunicazione _ è insorto davanti al Consiglio di Stato, postulando il conferimento della nomina;
che con giudizio 7 luglio 1998 il Consiglio di Stato ha dichiarato il gravame irricevibile per insussistenza di decisione impugnabile;
che il Governo ha tuttavia trasmesso gli atti al Tribunale cantonale amministrativo affinché verificasse se il ricorso non fosse ricevibile come petizione;
che delle osservazioni presentate dal Consiglio di Stato a questo Tribunale per il tramite della SRU si dirà semmai nei seguenti considerandi;
Considerato,

in diritto
che giusta l'art. 68 LOrd le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina ed il dipendente sono di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica;
che con questa norma il legislatore cantonale ha inteso limitare la competenza giurisdizionale originaria di questo tribunale alle contestazioni di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego;
che in quanto volta ad ottenere la trasformazione dell'incarico in nomina, rispettivamente la protrazione del rapporto d'impiego giunto a scadenza, la contestazione deferita dal Consiglio di Stato al Tribunale cantonale amministrativo non ha per oggetto pretese di natura pecuniaria;
che già per questo motivo la petizione va quindi respinta in ordine siccome irricevibile;
che le richieste dell'attore/ricorrente sarebbero comunque da respingere anche nel merito, perché il dipendente incaricato non ha alcun diritto soggettivo al conseguimento della nomina (cfr. STA 19.10.94 in re T.);
che infondata è la pretesa del ricorrente di equiparare lo statuto del dipendente incaricato a tempo indeterminato a quello del dipendente nominato; la differenza sussiste ed è di natura sostanziale, segnatamente dal profilo delle garanzie di stabilità del rapporto d'impiego (cfr. STA 27.11.94 in re N.-G.);
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;
visti gli art. 68 LOrd; 3, 18, 28, 71 PAmm