Decision ID: 6e94e89f-a8be-55c3-9aed-0eac672a3fe0
Year: 2007
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
A. Con due distinte decisioni del 23 giugno 2006 e del 21 luglio 2006, la Cassa CO 1 ha fissato i contributi dovuti dall’_ RI 1 nel 2001 e nel 2002, quale indipendente, sulla base di un reddito aziendale di fr. 130'000, rispettivamente fr. 321'724.
B. In seguito alle opposizioni interposte dall’assicurato, il quale lamentava il calcolo errato dei contributi aggiunti al reddito aziendale netto in applicazione dell’art. 9 cpv. 2 lett. d LAVS, l’amministrazione ha parzialmente accolto le censure circa il calcolo del contributo dovuto nel 2001 ed ha rettificato il reddito aziendale portandolo a fr. 115'254.- sulla base della dichiarazione dei redditi 2003 A prodotta dall’insorgente (doc. A, inc. 30.2006.36).
La Cassa ha invece confermato la decisione per quanto concerne il 2002 (doc. A, inc. 36.2006.38).
C. L’_ RI 1 è tempestivamente insorto contro le predette decisioni, con due distinte impugnative di contenuto analogo (doc. I, inc. 30.2006.36 e 30.2006.38). Il ricorrente contesta unicamente l’importo di fr. 14’041, rispettivamente di fr. 15'548, aggiunto al reddito aziendale netto (fr. 101’213, rispettivamente a fr. 306'176) in virtù dell’art. 9 cpv. 2 lett. d LAVS.
Egli afferma che gli importi non sono corretti poiché comprendono i contributi dichiarati nel 2001 e nel 2002. In realtà la sua dichiarazione fiscale per gli anni in questione si fonda sul metodo “
dell’incassato
” e non del fatturato e quindi i costi sono stati indicati non per anno di competenza, bensì per data di spesa. Ne discende che gli importi aggiunti dalla Cassa si riferiscono anche a saldi di contributi degli anni precedenti (1998/1999, 2000 e 2001), con la conseguenza che vi potrebbe essere un rischio di doppia imposizione per quegli anni in cui la Cassa ha aggiunto al reddito aziendale l’importo dei contributi dovuti nell’anno di computo.
D. Con risposte del 18 agosto 2006 e del 13 ottobre 2006 la Cassa propone di respingere i ricorsi (doc. III, inc. 30.2006.36 e 38).
E. Pendente causa il TCA ha chiesto informazioni alla Cassa (doc. V, inc. 30.2006.36). Il ricorrente ha potuto esprimersi in merito (doc. VII, inc. 30.2006.36).

in diritto
in ordine
1.
La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il
TCA
può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell
'
articolo 49 cpv. 2 della Legge organica giudiziaria (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N., I 707/00) e 2 cpv. 1 LPTCA.
2. L'art. 72 del Codice di procedura ticinese (CPC), applicabile in virtù del rinvio al diritto sussidiario dell'art. 23 della Legge di procedura davanti al TCA, prevede che il giudice può ordinare la congiunzione di azioni:
a) quando sia dato un caso di litisconsorzio e una delle azioni non sia riservata ad altro giudice per ragione di materia;
b) quando, essendo dirette contro un medesimo convenuto, derivino dal medesimo fatto o atto giuridico.
Nell'evenienza concreta, visto che i ricorsi presentati dal medesimo ricorrente sono diretti contro due decisioni derivanti dal medesimo fatto giuridico e pongono le medesime richieste giuridiche, è accertata la connessione tra loro. Per economia processuale, le procedure ricorsuali sono dunque congiunte in un unico procedimento giudiziario (cfr. SVR 2005 AHV N. 15 pag. 48; STFA del 26 agosto 2005 nella causa L., C 23/04 e C 26/04; STFA del 4 agosto 2005 nella causa A. e B., K 150/04 e
K 151/04; DTF 128 V 126; DTF 127 V 157; DTF 127 V 33; STFA del 16 ottobre 2000 nella causa K., S., S., K 52/00, K 53/00, 54/00 consid. 1; STFA del 29 settembre 1998 nella causa B., K 139+142/97, consid. 1; DTF 123 V 215 consid. 1).
Nel merito
3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), che ha comportato diverse modifiche della LAVS.
Da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme sostanziali in vigore al momento della realizzazione dello stato di fatto che deve essere valutato giuridicamente o che produce conseguenze giuridiche (STFA del 22 luglio 2005 nella causa L., K 114/03, consid.
3; DTF 130 V 160 consid. 5.1; DTF 129 V 4 consid. 1.2, DTF 127 V 467 consid. 1, DTF 126 V 166 consid.
4b).
Per contro, per quanto attiene alle disposizioni formali della LPGA, il TFA ha già avuto modo di accertare l’assenza di una normativa specifica che regola la questione intertemporale stabilendo di conseguenza la necessità di ricorrere al principio generale secondo il quale, di regola, siffatte disposizioni entrano immediatamente in vigore (STFA del 22 luglio 2005 nella causa L., K 114/03; DTF 130 V 4 consid. 3.2).
In concreto le decisioni formali e su opposizione si riferiscono a contributi da versare per gli anni 2001 e 2002 e sono state emanate nel corso del 2006.
Per cui, mentre dal punto di vista procedurale trovano applicazione le nuove disposizioni della LAVS modificate dalla LPGA, per quanto concerne il calcolo dei contributi sono applicabili le norme in vigore fino al 31 dicembre 2002.
4. Oggetto del contendere è la questione a sapere se la Cassa di compensazione ha aggiunto l’importo corretto al reddito aziendale soggetto al prelievo di contributi sociali.
5.
Sono assicurate obbligatoriamente in conformità della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti le persone fisiche che sono domiciliate in Svizzera (art. 1a cpv. 1 lett. a LAVS).
A norma dell'art. 3 cpv. 1 LAVS, gli assicurati sono tenuti al pagamento dei contributi fintanto che esercitano un'attività lucrativa.
In applicazione dell'art. 4 cpv. 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente e indipendente.
I contributi AVS degli assicurati esercitanti un'attività lucrativa indipendente sono determinati tenendo conto di qualsiasi reddito che non sia mercede per lavoro a dipendenza d'altri (art. 9 cpv. 1 LAVS). Il reddito proveniente da un’attività lucrativa indipendente è stabilito deducendo dal reddito lordo le spese generali necessarie per conseguire il reddito lordo (art. 9 cpv. 2 lett. a LAVS).
6. I contributi sono fissati per ciascun anno di contribuzione. Per anno di contribuzione si intende l'anno civile (art. 22 cpv. 1 OAVS).
I contributi sono calcolati sul reddito conseguito effettivamente durante l'anno di contribuzione e sul capitale proprio investito nell'azienda al 31 dicembre. Nei Cantoni con tassazione biennale prenumerando, per i due anni di contribuzione precedenti è determinante il capitale proprio investito al 1° gennaio di ogni anno (art. 22 cpv. 2 OAVS).
Il reddito dell'anno di contribuzione è stabilito secondo il risultato dell'esercizio commerciale chiuso o degli esercizi commerciali chiusi in quell'anno (art. 22 cpv. 3 OAVS).
Se in un anno di contribuzione non si è proceduto alla chiusura dei conti, il reddito dell'esercizio commerciale va ripartito sugli anni di contribuzione conformemente alla sua durata (art. 22 cpv. 4 OAVS).
Se l'esercizio commerciale non corrisponde all'anno di contribuzione, è determinante il capitale proprio investito nell'azienda alla fine dell'esercizio commerciale (art. 22 cpv. 5 OAVS).
7. Le autorità fiscali cantonali stabiliscono il reddito determinante per il calcolo dei contributi in base alla tassazione dell'imposta federale diretta, passata in giudicato, e il capitale proprio investito nell'azienda in base alla corrispondente tassazione dell'imposta cantonale, passata in giudicato e adeguata ai valori di ripartizione intercantonali (art. 23 cpv. 1 OAVS).
In difetto di una tassazione dell'imposta federale diretta passata in giudicato, gli elementi fiscali determinanti sono desunti dalla tassazione dell'imposta cantonale sul reddito e, in mancanza di essa, dalla dichiarazione controllata d'imposta federale diretta (art. 23 cpv. 2 OAVS).
Nei casi di tassazione intermedia o di procedura per sottrazione d'imposta, i capoversi 1 e 2 sono applicabili per analogia (art. 23 cpv. 3 OAVS).
Le indicazioni fornite dalle autorità fiscali sono vincolanti per le casse di compensazione (art. 23 cpv. 4 OAVS).
Se le autorità fiscali cantonali non possono comunicare il reddito, le casse di compensazione devono valutare il reddito determinante per stabilire il contributo e il capitale proprio investito nell'azienda fondandosi sui dati a loro disposizione. Gli assicurati devono dare le indicazioni necessarie alle casse di compensazione e, se richiesto, presentare i giustificativi (art. 23 cpv. 5 OAVS).
8. In virtù dell'art. 9 cpv. 2 lett. d LAVS, e contrariamente a quanto è previsto nell'ambito dell'imposta federale diretta, i contributi personali degli indipendenti non possono essere dedotti (cfr. P. Y. Greber, J. L. Duc, G. Scartazzini, Commentaire des articles 1 à 16 de la loi fédérale sur l'assurance-vieillesse et survivants (LAVS), n. 113 ad art. 9 LAVS, pag. 301). Per questo motivo il reddito determinante é stabilito aggiungendo al reddito aziendale netto esposto fiscalmente il contributo sociale dovuto.