Decision ID: 2a7541e5-8175-502c-96b9-c1ac54b1785c
Year: 2005
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. Dopo essersi rivolta nel 2001 agli uffici di _ della Cassa malati convenuta, il 18 giugno 2001 (doc. B) AT 1 ha ricevuto due offerte d’assicurazione per l’assicurazione d’indennità giornaliera secondo LCA: la prima con validità dal 1° settembre 2001, la seconda dal 1° gennaio 2002. L’assicurata ha pure ricevuto un fax del seguente tenore:","\" (...) come da accordo le inviamo l’offerta per l’assicurazione perdita di salario per malattia e al riguardo le comunichiamo che l’assicurazione maternità è compresa nel premio, ma per un’indennità di 10 settimane.\"","Il 10 luglio 2001 (doc. 1) AT 1, proponente, ha sottoscritto le domande d’assicurazione per l’assicurazione d’indennità giornaliera a lei trasmesse il 5 luglio 2001 insieme a due offerte d’assicurazione uguali alle precedenti. La prima indennità giornaliera per malattia prevedeva il versamento di Fr. 84.- per 730 giorni ed un periodo d'attesa di 3 giorni, per un premio di Fr. 129,30 al mese. Questa offerta è entrata in vigore il 1° settembre 2001 (doc. 1). La seconda offerta d’assicurazione, valida dal 1° gennaio 2002, aveva un premio mensile di Fr. 154.- e prevedeva un’indennità giornaliera di Fr. 100.-, con tre giorni d’attesa.","Il 23 luglio 2001 (doc. 2) la Cassa malati CV 1 ha confermato all'assicurata l'accettazione della sua proposta per la prima assicurazione, trasmettendole la polizza assicurativa LCA valida per gli ultimi quattro mesi del 2001. Nel mese di ottobre 2001, l’assicurata ha ricevuto la seconda polizza assicurativa avente effetto dal 1° gennaio 2002 (doc. 4). Mediante l'invio di questi due contratti, l'assicuratore ha garantito alla proponente la copertura scelta dal 1° settembre 2001 al 31 dicembre 2002.","1.2. Il 24 dicembre 2003 è nata _ e l’assicurata ha chiesto alla Cassa malati di versarle le prestazioni che le spettavano in virtù del contratto in essere dal 1° gennaio 2002, riferendosi in particolar modo alle dieci settimane di indennità giornaliera.","CV 1 si è rifiutata di dar seguito a questa pretesa, affermando che avrebbe riconosciuto al massimo 20 indennità giornaliere come previsto dall’art. 12 cpv. 1 CSA. Il contratto d’assicurazione per perdita di guadagno in caso di malattia non prevedrebbe infatti la possibilità di versare dieci settimane d’indennità in caso di gravidanza e parto (doc. D). Fra le parti è sfumata una proposta transattiva (docc. G e H).","1.3. Con petizione del 13 luglio 2004 (doc. I) l’attrice, patrocinata dall’avv. RA 1, , ha preteso dalla Cassa malati il pagamento di dieci settimane di indennità giornaliere derivanti dalla sua maternità, in virtù dell’informazione del 18 giugno 2001 trasmessale via fax dalla collaboratrice di CV 1 _ (cfr. consid. 1.1.).","Il 23 luglio 2004 (doc. III) la convenuta ha proposto di respingere la petizione fondandosi sulle considerazioni seguenti:","\" (...)","Ad 3",(...),"A tal proposito, è fondamentale rilevare che la documentazione in relazione alla modifica d’assicurazione di cui al doc. 3 (cioè 5 pagine) è composta, oltre di un’offerta d’assicurazione, di una domanda d’assicurazione e di una dichiarazione sullo stato di salute per assicurazioni integrative in base alla Legge sul Contratto d’Assicurazione (LCA).","Proprio in riferimento a quest’ultimo documento la qui convenuta sottolinea la presenza di un particolare fondamentale – giocoforza passato sotto silenzio dall’attrice – e cioè la dichiarazione della signora AT 1 in base alla quale ella attesta formalmente di “aver ricevuto, prima d’inoltrare questa domanda, le Condizioni Generali d’Assicurazione (CGA) e le Condizioni Supplementari d’Assicurazione (CSA) per le assicurazioni integrative richieste e di averne preso atto.”.","A questo stadio la tesi esposta dall’attrice inizia a divenire claudicante. Infatti, se è incontestata la trasmissione della comunicazione fax 18 giugno 2001 è altrettanto vero che la firma del contratto non ha avuto luogo contestualmente la ricezione del fax ma bensì molto più tardi e cioè il 10 luglio 2001 a seguito di una nuova richiesta.","(...) Ovvio che se la signora AT 1 avesse prestato l’indispensabile attenzione (...) avrebbe, sicuramente, evitato di ritenersi legata ad CV 1 sulla base della comunicazione della signora _ che – ammesso e non concesso fosse valida – era comunque divenuta il 10 luglio 2001 obsoleta e dunque senza valore. Una prudenziale verifica da parte della signora AT 1 sarebbe stata certo auspicabile. Del resto, non va dimenticato che l’attrice è attiva quale collaboratrice presso un altro assicuratore sociale (con compiti saltuari di consulenza allo sportello) sicché è persona sicuramente cognita della valenza delle Condizioni Generali d’Assicurazione (CGA) e le Condizioni Supplementari d’Assicurazione (CSA) per le assicurazioni integrative richieste rispetto sia alle tappe di perfezione di un contratto che del contenuto di dichiarazioni provenienti da collaboratori della parte contraente. In quest’ottica, a mente della qui convenuta, la signora AT 1 non potrebbe vantare la propria buona fede poiché persona cognita della prassi in essere in materia assicurativa. (...)","La menzione della copertura di 10 settimane in caso di maternità è assente!",(...),"A questo punto una domanda sorge spontanea: per quale motivo la signora AT 1 ha omesso di contestare, tempestivamente, il tenore della polizza assicurativa LCA (doc. 2, doc. 4)? Preso atto di tale silenzio, è palese che la signora AT 1 abbia accettato – per atto concludente – la perfezione di un contratto assicurativo il cui contenuto era ed è riportato sulla polizza assicurativa trasmessa dalla qui convenuta all’attrice.","Pertanto, sulla base di queste indiscutibili osservazioni ne discende che in base all’art. 12 CSA (doc. D) da parte di CV 1 “in caso di gravidanza e parto viene corrisposta durante 20 giorni l’indennità giornaliera ...” cioè una prestazione di cui la signora AT 1 ha riconosciuto e versato il premio assicurativo relativo (per una determinata prestazione cioè quella indicata al citato art. 12 CSA e non per una copertura più estesa).",(...),"Ad 8",(...),"Inoltre, circa la richiesta di gratuito patrocinio, a mente della qui convenuta, preso atto del chiaro tenore dell’art. 12 LCA ci si pone il quesito a sapere se la richiesta della signora AT 1 in quanto tale non appaia un tantino temeraria. (...)\"","1.4. L’attrice ha prodotto il certificato di nascita della figlia, senza però replicare alla risposta di causa dell’assicuratore malattia.","Il 20 settembre 2004 (doc. IX) parte attrice ha trasmesso al TCA diversa documentazione a suffragio della richiesta d’assistenza giudiziaria (doc. IXbis) inoltrata contestualmente alla petizione.","Nelle more della procedura è stato interpellato l’assicuratore."}

{"in diritto","in ordine","2.1. Secondo l'art. 1a cpv. 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione d'indennità giornaliera facoltativa.","La LAMal si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita mentre le assicurazioni complementari offerte dalle casse malati sono rette, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla Legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA).","Alla netta divisione materiale fra assicurazione sociale contro le malattie e assicurazioni complementari operata dalla LAMal corrisponde un'altrettanto netta cesura dei rimedi giuridici: se per la prima le vie di diritto sono quelle previste dalla procedura amministrativa, per le seconde sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto civile (SPIRA, Le nouveau régime de l'assurance-maladie complémentaire, Revue suisse d'assurances / Schweizerische Versicherung-Zeitschrift, 1995, N. 7/8, pagg. 192-200; SPIRA, Le contentieux de la nouvelle assurance-maladie, Sécurité sociale 5/1995, pagg. 256-259; GREBER, Quelques questions relatives à la nouvelle loi fédérale sur l'assurance-maladie, in: Revue de droit administratif et de droit fiscal, 3/4, 1996, pagg. 225-251)."}