Decision ID: 7a72c0aa-e6cf-5070-a2fd-11018ced7171
Year: 2001
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che con sentenza del 29 novembre 2000 la Giudice unica nei procedimenti ordinari del Tribunale cantonale di Zugo
h
a sciolto il matrimonio contratto l'_ 1969 da _ e _, omologando una convenzione sugli effetti del divorzio in cui la moglie accetta di trasferire al marito, in liquidazione del regime dei beni, la sua quota di un mezzo sulla proprietà per piani n. _, pari a
82
/
1000
della particella
n. _ RFD di _, e sulla proprietà per piani lett. c, pari
a
102
/
1000
della particella n. _ RFP di _ (dispositivo n. 2);
che in tale sentenza la giudice ha invitato l'ufficiale del registro fondiario, su richiesta delle parti, a iscrivere il citato trasferimento di proprietà (dispositivo n. 4);
che il 30 gennaio 2001 le parti hanno postulato, per il tramite del Tribunale cantonale di Zugo, la delibazione nel Cantone Ticino dei due dispositivi inerenti alla sentenza di divorzio;
che la richiesta congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del presente giudizio;
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a), se emanano dall'autorità giudiziaria competente (lett. b) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che in concreto i dispositivi n. 2 e 4 della sentenza di divorzio hanno acquisito forza di giudicato il 2 dicembre 2000, come ha accertato la Giudice unica del Tribunale cantonale di Zugo nell'istanza di delibazione presentata a questa Camera per conto delle parti;
che dopo l'entrata in vigore della legge federale sul foro in materia civile, il 1° gennaio 2001, la competenza del giudice confederato dal quale emana la sentenza non può più essere riesaminata in sede di delibazione (art. 37 LForo), sicché l'art. 510 lett. b CPC va considerato caduco (FF 1999 pag. 2473);
che entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti al Tribunale cantonale di Zugo, tanto da chiedere congiuntamente ora la delibazione dei noti dispositivi nel Cantone Ticino;
che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;
che gli oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti (art. 9 cpv. 4 LTG), i quali si sono impegnati del resto, nella convenzione sugli effetti del divorzio, ad assumere internamente in ragione di metà ciascuno i costi legati al trasferimento della proprietà immobiliare (clausola n. 3.3 cpv. 2);
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,