Decision ID: a33dc20b-8734-46f5-a4b4-100d32c22888
Year: 2012
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- la decisione di chiusura del 24 settembre 2012 emanata dall'Ufficio federale di
giustizia, Ufficio centrale Italia, relativa alla domanda di assistenza giudiziaria
del 30 novembre 2004, integrata con i complementi rogatoriali del 24 gennaio
2005 e del 18 gennaio 2010, presentata dalla Procura della Repubblica pres-
so il Tribunale di Parma;
- il ricorso del 25 ottobre 2012 interposto da A. presso la Corte dei reclami pe-
nali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione;
- lo scritto del 30 ottobre 2012, mediante il quale la presente autorità ha invitato
il ricorrente, entro il termine scadente il 12 novembre 2012, a versare un anti-
cipo delle spese di fr. 6'000.--, pena la non entrata nel merito del ricorso;
- la lettera del 5 novembre 2012 mediante la quale il ricorrente ha chiesto una
proroga del termine fino al 30 novembre 2012 per provvedere al versamento
dell'anticipo delle spese;
- la proroga del suddetto termine concesso dalla presente autorità;
- la nuova richiesta di proroga del termine per provvedere al versamento
dell'anticipo delle spese formulata in data 28 novembre 2012 dal ricorrente;
- la proroga concessa, a titolo eccezionale, con comunicazione del medesimo
giorno, sino al 5 dicembre 2012.

Considerato:
- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami
in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37
cpv. 2 LOAP);
- che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale
sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b
LOAP);
- che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase PA l’autorità di ricorso, il suo presi-
dente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente al-
le presunte spese processuali;
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- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la commina-
toria che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA uni-
tamente all’art. 23 PA);
- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto
è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto posta-
le o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA);
- che, nella fattispecie, l'invito a versare l’anticipo delle spese, indicava che, in
caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe
entrato nel merito del gravame;
- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nel termine proroga-
to al 5 dicembre 2012 (v. act. 6);
- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso;
- che la ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame,
deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);
- che una tassa di giustizia di fr. 300.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu-
sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del
31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della
procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63
cpv. 4bis e 5 PA.
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