Decision ID: 8c2bb4c7-cd03-5daf-966b-e976fadc43b5
Year: 2010
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che il 10 maggio 2007 la società _ _ di _ ha sottoscritto con CO 1, gerente dell'Osteria _ a _, un contratto sulla base del quale quest'ultima autorizzava la registrazione dei suoi dati nel registro web della società _ al costo di fr. 860.– IVA compresa per 12 mesi;
che il 22 gennaio 2007 (recte: 2008) CO 1 si è rivolta alla B _ manifestando il proprio disinteresse a qualsiasi iniziativa di quest'ultima;
che il 10 maggio 2009 B _ ha ceduto a RI 1 il credito di fr. 860.– oltre accessori vantato nei confronti di
CO 1;
che RI 1
ha
fatto notificare a CO 1
il PE n. _ dell'UEF di Bellinzona per l'incasso di fr. 860.– al quale l'escussa ha interposto opposizione;
che
il 27 aprile 2010 CO 1 si è rivolta al Giudice di pace del circolo di Giubiasco chiedendo di accertare l'inesistenza del debito nei confronti di RI 1;
che all'udienza del 7 maggio 2010, indetta per la discussione, la convenuta, assente, si è lasciata precludere;
che statuendo lo stesso giorno il Giudice di pace ha accolto l'istanza e ha accertato l'inesistenza del debito di cui al
PE n. _ dell'UEF di Bellinzona con conseguente annullamento del medesimo;
che con ricorso per cassazione del 20 maggio 2010 RI 1è insorta contro il predetto giudizio eccependo l'incompetenza territoriale del giudice adito, le parti avendo pattuito la competenza del foro di Zurigo;
che il ricorso non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

in diritto:
che in concreto, l'istante ha promosso un'azione di accertamento dell'inesistenza del debito, la quale conferisce all'escusso il diritto di domandare al giudice del luogo dell'esecuzione l'accertamento dell'inesistenza del debito, della sua estinzione o della concessione di una dilazione (art. 85
a
cpv. 1 LEF);
che il giudice del luogo dell'esecuzione è quello del domicilio del debitore (cfr. art. 46 cpv. 1 LEF);
che non essendo tale foro di natura imperativa le parti possono pattuire una proroga di foro (
Brönnimann
, Kurzkommentar zum SchKG, 2009, n. 18 ad art. 85
a
LEF;
D. Staehelin
, Basler Kommentar zum SchKG,
1998, n. 24 ad art. 85
a
LEF);
che in concreto le parti hanno effettivamente pattuito il foro di Zurigo;
che, nondimeno, spettava alla convenuta prevalersi tempestivamente davanti al Giudice di pace della clausola di proroga di foro pattuita contrattualmente;
che in mancanza di un'eccezione da parte della convenuta non appare arbitraria la conclusione del giudice di pace di ritenersi territorialmente competente;
che l'odierna contestazione, sollevata per la prima volta in questa sede, è irricevibile, l'art. 321 cpv. 1 lett. b CPC vietando alle parti di addurre in questa sede nuovi fatti, prove o eccezioni;
che non giova alla ricorrente il richiamo alla sentenza 7 aprile 2009 di questa Camera (inc. 16._), trattandosi di una diversa fattispecie;
che non avendo evidenziato il titolo di cassazione dell'art. 327 lett. a CPC, il ricorso deve essere respinto;
che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), mentre non si pone problema di ripetibili all'istante alla quale il ricorso non è stato intimato;