Decision ID: 454a6704-affa-5741-9c0c-9909a9a5a775
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che nel corso del mese di agosto del 1999 il municipio di Paradiso ha indetto un pubblico concorso di progettazione per la pianificazione della riva del lago, mediante adozione di un piano particolareggiato (FUC n. _);
che il bando di concorso dichiarava applicabile il regolamento per concorsi di architettura SIA 142;
che lo stesso bando indicava altresì che contro il verdetto della giuria sarebbe stato possibile ricorrere al Tribunale cantonale amministrativo entro 10 giorni dalla chiusura dell'esposizione dei progetti al pubblico;
che il bando di concorso faceva anche stato dell'intenzione del comune promotore "
di avvalersi delle scelte e delle raccomandazioni della giuria conferendo l'incarico per l'elaborazione definitiva della scheda pianificatoria del piano particolareggiato _
";
che, valutati i progetti inoltrati, con decisione 10 febbraio 2000, la giuria del concorso ha attribuito il primo premio di fr. 20'000.-- all'arch. _;
che contro questo verdetto sono insorte davanti al Tribunale cantonale amministrativo le concorrenti arch. _ e _, rilevando che, contrariamente alle prescrizioni del bando, il progetto vincente non comprendeva l'elaborato in scala 1:500 riguardante l'area pubblica del debarcadero;
che all'accoglimento del ricorso si oppongono la giuria del concorso ed il vincitore, arch. _, con argomenti di cui semmai si dirà più avanti;
considerato,

in diritto
che prima di entrare nel merito di un ricorso l'autorità esamina d'ufficio la propria competenza;
che la competenza è stabilita dalla legge e, riservate contrarie disposizioni, non può essere fondata, né modificata per accordo delle parti (art. 2 PAmm);
che il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è dato soltanto nei casi previsti dalla legge, ovvero secondo il sistema enumerativo e non per clausola generale;
che il ricorso a questo tribunale è di principio dato soltanto contro decisioni del Consiglio di Stato, di dipartimenti o di commissioni speciali;
che nessuna norma di legge prevede in concreto la possibilità di impugnare davanti al Tribunale cantonale amministrativo decisioni rese da una giuria costituita in margine ad un concorso di progettazione indetto da un'autorità comunale;
che la norma SIA 142 è una regola di diritto statutario di un'associazione di diritto privato; in quanto tale non può fondare la competenza del Tribunale cantonale amministrativo;
che la competenza di questo tribunale non è nemmeno deducibile dal bando del concorso indetto dell'autorità comunale di _;
che a quest'atto inerisce in effetti natura di semplice decisione amministrativa e non di norma generale ed astratta, atta a fondare la competenza del Tribunale cantonale amministrativo;
che, stando così le cose, il ricorso va respinto in ordine siccome irricevibile per difetto di competenza;
che, considerata l'erronea indicazione dei rimedi di diritto data dal bando di concorso, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;
visti gli art. 3, 18, 28, 60, 61 LPAmm;