Decision ID: 4b701407-9781-5d93-a54a-0170a44b1c2b
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto
A.
La _ procede contro la _ per l’incasso di Fr. 20’863.25 oltre interessi e Fr. 2’500.-- spese diverse.
Avendo l’escussa interposto opposizione, la precettante ne ha chiesto il rigetto. Con sentenza 15/16 febbraio 1996 del Pretore di Locarno-Città la parte debitrice è stata condannata a versare alla _ l’importo di Fr. 20’863.25 oltre interessi al 7% dal 15 novembre 1993 e per tale importo è stata rigettata in via definitiva l’opposizione interposta al PE n. _.
B.
In seguito a mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UEF di Locarno ha emesso il 15 aprile 1996 la comminatoria di fallimento che è stata notificata all’escussa il 14 maggio 1996.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato l’arch. _, per la _, sostenendo che a quest’ultima mancherebbe la legittimazione passiva, essendo egli personalmente controparte nel contratto concluso con la _.
D.
Delle osservazioni dell’UEF di Locarno si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato
in diritto:
1.
Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vgilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
-
l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art.
43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del reclamo è invece preclusa.
3.
La reclamante allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del reclamo per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far valere le sue allegazioni nella procedura di merito davanti al Pretore.
4.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).