Decision ID: 5e5ff211-8fbc-5d47-95ca-14500b6d970d
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
1.1 L'assicurato, nato nel 1946, sposato, il 1 febbraio 1989 aveva assunto la carica di amministratore dell'_.
Il 7 aprile 1989 durante un corso di ripetizione l'interessato ha subito un infortunio con conseguente distorsione della colonna cervicale e radiculopatia C6 dx.
L'AMF ha versato le prestazioni assicurative fino al 30 giugno 1994.
Nel frattempo, e più precisamente dal 1 novembre 1992 l'assicurato è stato nominato direttore amministrativo della Casa per anziani di _.
Con decisione su opposizione 9 febbraio 1996 l'AMF nega al ricorrente il diritto ad una rendita d'invalidità, motivando:
"
A livello effettivo, siccome egli percepisce un salario completo, non è quindi possibile riconoscere al sig. _ alcun grado di invalidità. Viste le attuali condizioni di impiego il grado di invalidità effettivo continuerebbe a rimanere nullo anche se al paziente venisse riconosciuta un'invalidità fisica del 30%. Solo una diminuzione del salario motivata dalla sua invalidità permetterebbe al sig. _ di ricevere una rendita."
1.2 Con il presente, tempestivo ricorso l'insorgente, dopo aver rimproverato all'AMF di aver applicato scorrettamente la procedura, non avendo voluto sentire i testi proposti, chiede al TCA di assumere le audizioni testimoniali del personale della Casa per anziani, non sentito dall'amministrazione.
Conclude:
"
Sia pertanto chiarito che non si può bagatellizzare come fa l'AM asserendo che con basse percentuali d'inabilità lavorativa il ricorrente potrebbe comunque ridurle ed effettuarle tramite compensazione sul posto di lavoro. Una simile situazione di inabilità lavorativa di almeno 30% derivante dall'infortunio nel servizio militare non può senz'altro essere "compensata" come prevede l'Assicurazione militare.
A parte il fatto che una tale concezione non è corretta e non è legale in quanto con ciò si accolla sia al ricorrente sia al suo datore di lavoro un onere estraneo all'attività lavorativa, cioè derivante da un infortunio extra-lavorativo e che deve andare a carico dell'AM.
E' pertanto evidente che con la situazione creata dall'AM che si rifiuta di versare la quota parte invalidità lavorativa al datore di lavoro, il posto di lavoro non è assicurato al ricorrente, malgrado tutta la comprensione e pazienza del datore di lavoro ad attendere il versamento fino ad ora non ancora effettuato da parte dell'AM.
Da ultimo è da precisare che la prevista e richiesta rendita d'invalidità lavorativa andrebbe in favore del datore di lavoro del ricorrente al fine di garantire il mantenimento del posto di lavoro.
Chiediamo finalmente di provvedere a questa garanzia del posto di lavoro evitando, come già accaduto purtroppo in altri casi, che il datore di lavoro, data l'esistenza di una parziale inabilità con relative limitazioni, in conclusione provveda ad un licenziamento, cosa che creerebbe un nuovo caso sociale, per cui già sin d'ora semmai dichiariamo pienamente responsabile l'Assicurazione militare!"
L'AMF con risposta 31 maggio 1996 propone invece di respingere l'impugnativa.
In data 14 giugno 1996 l'insorgente si riconferma nelle note conclusioni ricorsuali.
Il 1° luglio 1996 il TCA ha, d'ufficio, richiamato l'incarto fiscale del ricorrente.

in diritto
2.1 In sede di ricorso l'assicurato chiede l'audizione testimoniale di tre dipendenti della Casa per anziani di _, i quali dovrebbero confermare che, sebbene egli lavori a tempo pieno, il suo rendimento sarebbe ridotto del 30%.
Quando l'istruttoria da effettuare d'ufficio conduce l'amministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di determinati fatti deve essere considerata predominante e che altri provvedimenti probatori più non potrebbero modificare il risultato (valutazione anticipata delle prove), si rinuncerà ad assumere altre prove (RCC 1986 pag. 202 consid. 2 d; sentenza TFA del 3 dicembre 1993 in re M.T., sentenza TFA del 27 ottobre 1992 in re A.B.P., sentenza TFA del 13 febbraio 1992 in re M.O., sentenza TFA del 13 maggio 1991 in re A.A., sentenza TCA del 25 novembre 1991 in re G.M.; Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2° ed., pag. 274). Un tale modo di procedere non lede il diritto di essere sentito sancito dall'art. 4 CF (RCC 1986 pag. 202, consid. 2 d; RAMI 1985 pag. 238 consid. 2d; DTF 106 Ia 162 consid. 2b; Walter, "Il diritto alla prova in Svizzera" in Rivista trimestrale di diritto e procedura civile, 1991, pag. 1292).
L'audizione testimoniale del personale appare superflua, in quanto - tra l'altro - la rendita d'invalidità, come si dirà in seguito, è stabilita sull'incapacità di guadagno e non sull'incapacità lavorativa (ciò a differenza dell'indennità giornaliera). Perciò la graduazione dell'invalidità dev'essere fatta sul confronto dei redditi (in assenza di un salario sociale).
2.2 A norma dell'art. 40 cpv 1 LAM:
"
L'indennità giornaliera è sostituita da una rendita d'invalidità, se dalla continuazione della cura non v'è da aspettarsi un sensibile miglioramento dello stato di salute dell'assicurato e se l'affezione, dopo l'integrazione ragionevolmente esigibile, causa un pregiudizio presumibilmente permanente o di lunga durata della capacità al guadagno (invalidità)."
Nel caso di invalidità totale, la rendita annua d'invalidità corrisponde al 95 per cento del guadagno annuo assicurato. Nel caso di invalidità parziale, la rendita è ridotta proporzionalmente (art. 40 cpv 2 LAM).
In analogia con l'art. 4 LAI, l'invalidità è dunque l'"incapacità di guadagno, presunta permanente o di rilevante durata cagionata da un danno alla salute fisica o psichica".
L'invalidità non si confonde con l'incapacità funzionale di membra o di organi, la quale può anche non influire sulla capacità di guadagno o menomarla in una proporzione diversa da quella esistente fra lo stato di piena integrità fisica e psichica e lo stato alterato da disturbi somatici o psichici. Pertanto non incombe al medico, bensì agli organi preposti all'applicazione della legge di accertare, fondandosi tra l'altro sulle necessarie informazioni sanitarie, l'esistenza e il grado di un'asserita invalidità (DTF 114 V 314).
Tuttavia, perché la perdita di guadagno accertata acquisti rilevanza giuridica ai fini dell'AMF, è necessario che si trovi in rapporto causale con il danno alla salute assicurato.
D'altra parte, l'incapacità di guadagno si distingue dall'incapacità di lavoro per il fatto che essa considera quale guadagno può e deve ancora essere realizzato dall'interessato utilizzando la sua capacità lavorativa residua in un mercato del lavoro equilibrato. L'incapacità di lavoro, invece, è l'impossibilità fisica di muoversi o di fare uno sforzo, come pure l'impossibilità psichica di agire con metodo. Essa viene valutata nella propria professione rispettivamente in altri lavori e attività (G. Scartazzini, Les rapports de causalité dans le droit Suisse de la sécurité sociale, pag. 228).
2.3 Il grado d'invalidità dell'assicurato deve quindi essere determinato dal raffronto del reddito ch'egli ancora può conseguire nonostante la sua invalidità con quello che avrebbe potuto guadagnare in assenza delle affezioni di cui è portatore (RCC 1992, pag. 182 consid. 3; RCC 1990, pag. 543 consid. 2; M. Valterio, Droit et pratique de l'assurance-invalidité, Les prestations, pagg. 200 e ss.).
Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido con quello ch'egli può tuttora realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi.
I due redditi da porre a raffronto sono necessariamente ipotetici (Ghélew/Ramelet/Ritter, Commentaire de la loi sur l'assurance-accidents, pag. 99). L'ipotesi deve però poggiare su solide basi, avere un fondamento oggettivo. In particolare la determinazione dei redditi non deve fondarsi su possibilità d'impiego irrealistiche (RCC 1991, pag. 332, consid. 3b).
Nel confronto dei redditi la giurisprudenza - di regola - non tiene conto di fattori estranei all'invalidità, come ad esempio la formazione professionale, le attitudini fisiche e psichiche e l'età dell'assicurato (RCC 1989, pag. 325 consid. 2b; DTF 107 V 21 consid. 2c; G. Scartazzini, Les rapports de causalité dans le droit suisse de la sécurité sociale, pag. 232; D. Cattaneo, Les mesures préventives et de réadaptation de l'assurance-chômage, pagg. 316 e s. nn. 1158 e 1159 e la giurisprudenza citata).
La misura dell'attività ragionevolmente esigibile dipende d'altra parte dalla situazione personale dell'assicurato e dalla possibilità di applicazione di misure reintegrative.
La situazione personale dell'assicurato è essenziale per la valutazione della residua capacità al guadagno.
2.4 L'assicurato il 5 luglio 1993 è stato peritato per ordine dell'AMF dal prof. dott. _, primario di neurologia all'Ospedale cantonale di _.
Con rapporto 9 luglio 1993 (doc _) il prof. _ ha evidenziato quanto segue:
"
Wir dürfen davon ausgehen, dass Herr _ beim Ereignis im April 1989 eine Distorsion der Halswirbelsläule erlitten hat. Dabei ist es auch zu einer leichten Läsion der Wurzel C 6 re gekommen.
Obwohl die Gewalteinwirkung auf die HWS wahrscheinlich nicht sehr gross war, müssen wir aufgrund des eindeutigen und auch aktenmässig belegten zeitlichen Zusammenhangs und der schon damals gefundenen Hinweise auf eine Läsion der Wurzel C 6 re einen Kausalzusammenhang zwischen diesem Unfall und den geklagten Beschwerden postulieren.
Es fragt sich, wie weit dieses Trauma auf eine vorgeschädigte Halswirbelsäule eingewirkt hat. Zu Beginn der 80iger Jahre hatte Herr _ einmal einen Torticollis, der aber problemlos abgeheilt ist. In den Röntgenbildern, die kurz nach dem Unfall angefertigt wurden, finden sich degenerative Veränderungen, die an sich nicht über die Altersnorm hinausgehen. Allerdings ist zu betonen, dass diese degenerativen Veränderungen im Segment C 5/6 am ausgeprägtesten sind. Ein Wahrscheinlicher pathologischer Vorzustand dürfte am jetzigen Beschwerdebild aber zu nicht mehr als 20% beteiligt sein.
Aufgrund der Gesamtsituation schätze ich die durch den Unfall vom April 1989 verursachte Einschränkung der Arbeitsfähigkeit auf 10% ein."
Le patologie preesistenti sono state confermate in data 9 dicembre 1993 dal dott. _ e dal dott. _ del Servizio di neurologia dell'Ospedale regionale di _ (doc _).
A questo proposito va ricordato che ai sensi dell'art. 64 LAM, le prestazioni dell'assicurazione militare sono ridotte adeguatamente, se l'affezione assicurata è imputabile solo parzialmente agli influssi subiti durante il servizio.
2.5 Come si è visto, secondo il prof. dott. _, l'assicurato esplica una ridotta capacità lavorativa del 10% in relazione causale con l'evento assicurato. Ai fini della graduazione dell'invalidità fa però stato il raffronto dei redditi.
Mette conto a questo proposito ricordare che a seguito dello stato invalidante l'assicurato alla fine del 1992 dovette rinunciare alla carica di direttore amministrativo dell'Ospedale _ e accettare quella - più modesta - di direttore amministrativo della Casa per anziani di _.
Sentito dai funzionari dell'AMF, _ il 30 agosto 1994 ha precisato (doc _):
"
In grandi linee lo stato di salute per quel che riguarda i disturbi cervicali risulta immutato rispetto agli anni precedenti. In questa attività presso la Casa per Anziani di _ sono impegnato nello scrivere in modo minore rispetto alla precedente attività. Ciò implica un minor tempo di lavoro con il capo chino sui testi e sulla scrivania. Di conseguenza i disturbi sembrano leggermente diminuiti. Logicamente vi sono dei periodi in cui gli stessi sono abbastanza forti. Nei momenti di maggiori disturbi devo ricorrere a farmaci e a cure presso la dr.ssa _. Nei momenti di dolore porto pure lo speciale collare.
La mia attività in seno al Consorzio Casa per Anziani di _ è quella di direttore. In questa funzione sono responsabile della parte amministrativa, responsabile delle relazioni esterne con congiunti, casse malati ed ospedali. Sono pure responsabile del personale e sono anche segretario del Consorzio che gestisce la casa per anziani.
Alle dipendenze della Casa per Anziani di _ vi sono 51 persone tra infermieri, ausiliari, personale tecnico e di pulizia.
In totale la casa ospita 72 anziani."
Dall'incarto fiscale, richiamato d'ufficio dal TCA risulta d'altra parte che il guadagno lordo presso l'Ospedale _ era di fr. 133'214.-. Presso la Casa per anziani di _ l'assicurato percepisce uno stipendio annuo lordo di fr. 119'372.-.
Il calcolo del grado d'invalidità (incapacità di guadagno) è dunque il seguente:
(133'214 - 119'372) x 100 = 10%
133'214 ===
Di cui la Confederazione risponde nella misura dell'80% (consid. 2.4).
Ne consegue che il ricorrente dal 1° luglio 1994 ha diritto ad una rendita d'invalidità dell'8%.
Ora, secondo la più recente giurisprudenza del TFA (DTF 120 V 368), il riconoscimento di un grado d'invalidità inferiore al 10% non esclude l'assegnazione di una rendita permanente.