Decision ID: f759f82a-d59a-5499-8041-ea9bd372f764
Year: 2007
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Il 20 dicembre 2006 PI 1 ha chiesto all’CO 1 la formazione dell’inventario degli oggetti vincolati al diritto di ritenzione della locatrice che si trovavano presso il _, per un credito di complessivi fr. 150’000.--.
B.
Il 22 dicembre 2006 l’Ufficio ha proceduto all’allestimento dell’inventario indicando 543 posizioni. L’inventario è stato trasmesso a RI 1 il 23 gennaio 2007.
C.
Con tempestivo ricorso 30 gennaio 2007 la conduttrice si aggrava contro tale provvedimento, postulando in via principale che l’inventario venga integralmente annullato. In via subordinata la ricorrente chiede lo stralcio dall’inventario degli oggetti di cui alle posizioni da n. 22 a n. 35, da 83 a 131, n. 134 e da 138 a 140.
A mente della ricorrente le bevande e le vivande di cui alle posizioni sopra menzionate non sarebbero soggette al diritto di ritenzione del locatore perché le servirebbero per svolgere la propria attività di ristorazione. Neppure i rimanenti beni potrebbero poi essere inventariati perché sarebbero di proprietà di PI 1.
D.
Con osservazioni 2 febbraio 2007 l’CO 1 ha chiede la reiezione del gravame con motivazioni di cui si dirà, per quanto necessario, in seguito.
E.
Il 1° febbraio 2007 l’Ufficio ha completato l’inventario, includendo anche 15 televisori, 1 impianto di videosorveglianza, 15 frigoriferi, 20 impianti di ventilazione.
F.
Con ricorso 14 febbraio 2007 RI 1 si aggrava anche contro tale provvedimento, perché quanto inventariato le servirebbe per svolgere la propria attività di ristorazione e quindi non sarebbe pignorabile.
G.
Delle osservazioni 27 febbraio 2007 di PI 1 e 6 marzo 2007 dell’CO 1, chiedenti la reiezione del gravame si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato
in diritto:
1.
a.
Più ricorsi – presentati tanto con atti separati quanto come atto unico e con un solo petitum – formulati contro lo stesso provvedimento dell'organo d'esecuzione forzata o contro una pluralità di atti esecutivi aventi il medesimo oggetto o incentrati sostanzialmente sullo stesso complesso di fatti, possono essere congiunti conformemente agli art. 5 cpv. 1 LPR e 51 LPamm, non solo quando sviluppino allegazioni fattuali e in diritto del medesimo tenore ma anche ove formulino tesi divergenti.
b.
Il giudizio di congiunzione, che determina la definizione delle vertenze con una sola sentenza, preso nell'ossequio del principio dell'economia processuale, ha natura ordinatoria e può essere pronunciato d'ufficio: le cause congiunte conservano comunque la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente (cfr., tra tante, CEF 16 febbraio 1999 [15.98.225/231] cons. 1a; 4 gennaio 2000 [15.99.174/185/211], cons. 1a; cfr. pure
Cometta
, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.1.1.a ad art. 5, p. 96 s., ed i rif. in nota 6);
c.