Decision ID: 54806d95-5880-557b-ba82-e8fb7ca424a6
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: A. Il 27 dicembre 1998 RA 1 nata _ (1962) ha dato alla luce un figlio, AO 1, che è stato riconosciuto da AP 1 (1954). RA 1 aveva già due figli, B_ (1985) e P_ (1987), nati da un precedente matrimonio. AP 1 aveva a sua volta due figlie, L_ (1979) e A_ (1982), nate anch'esse da un suo precedente matrimonio. Il 6 giugno 2000 il Pretore della giurisdizione di Mendrisio Nord ha omologato un accordo in base al quale AP 1 si impegnava a versare per AO 1 un contributo alimentare indicizzato di fr. 600.– mensili fino al 6° compleanno, di fr. 650.– mensili fino al 12° compleanno, di fr. 700.– mensili fino al 16° compleanno e di fr. 750.– mensili fino alla maggiore età (assegni familiari non compresi). Nel maggio del 2003 AP 1 si è risposato con _ B. Il 26 luglio 2007 AO 1 ha convenuto AP 1 davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, per ottenere l'aumento del contributo alimentare a fr. 1760.– mensili dal luglio del 2006 fino al 12° compleanno e a fr. 1920.– mensili fino alla maggiore età o alla conclusione di una formazione professionale appropriata. All'udienza del 17 ottobre 2007, indetta per la discussione, il convenuto ha proposto di respingere l'azione. L'istruttoria, iniziata quello stesso giorno, si è conclusa il 14 maggio 2008. Alla discussione finale le parti hanno rinunciato, limitandosi a conclusioni scritte. Nel suo memoriale del 14 luglio 2008 l'istante ha aumentato la richiesta di contributo alimentare a fr. 1930.– mensili fino al 12° compleanno e a fr. 2105.70 mensili fino alla maggiore età o al termine della formazione professionale. Nel proprio allegato del 31 luglio 2008 il convenuto ha ribadito la sua posizione.
C. Statuendo il 4 settembre 2009, il Pretore ha parzialmente accolto l'azione, nel senso che ha aumentato il contributo alimentare dovuto da AP 1 per il figlio a fr. 1535.– mensili dal 6° al 12° compleanno e fr. 1689.– mensili fino alla maggiore età, riservata la conclusione della prima formazione scolastica (assegno familiare non compreso). La tassa di giustizia di fr. 300.– e le spese sono state poste per un quinto a carico dell'istante e per il resto a carico del convenuto, tenuto a rifondere alla controparte fr. 1000.– per ripetibili ridotte. In esito a un'istanza di interpretazione presentata il 9 settembre 2009 dall'istante, con sentenza del 15 settembre 2009 il Pretore ha precisato che la modifica del contributo alimentare decorreva dal luglio del 2007.
D. Contro la sentenza del 4 settembre 2009 AP 1 è insorto con un appello del 17 settembre 2009 a questa Camera per ottenere che il giudizio del Pretore sia riformato nel senso di respingere l'azione. Con decreto del 25 settembre 2009 il presidente di questa Camera ha dichiarato priva d'interesse la richiesta di effetto sospensivo contenuta nell'appello. Invitato a presentare osservazioni, AO 1 è rimasto silente. Nell'agosto del 2010 RA 1 si è risposata con _ e ha cambiato il cognome del figlio in _.

Considerando
in diritto: 1. Le azioni di mantenimento e di modifica del contributo alimentare per i figli (art. 279 e 286 CC) erano trattate fino al 31 dicembre 2010 con la procedura speciale degli art. 425 segg. CPC ticinese, in esito alla quale il Pretore statuiva con sentenza impugnabile entro dieci giorni (art. 428 cpv. 2 CPC ticinese). Tempestivo, l'appello in esame è dunque ricevibile.
2. Il Pretore ha accertato che al momento in cui era stato fissato il contributo alimentare (giugno del 2000), AP 1 guadagnava fr. 7677.– netti mensili e aveva un fabbisogno minimo di fr. 3459.70 mensili. Al momento in cui è stata introdotta l'azione di modifica, nel 2007, il reddito di lui ammontava a fr. 7500.–
netti mensili e il fabbisogno minimo a fr. 3969.15 mensili (minimo esistenziale del diritto esecutivo fr. 1100.–, costo dell'alloggio fr. 642.75, posteggio fr. 90.–, premio della cassa malati fr. 151.50, assicurazione protezione giuridica e REGA fr. 13.40, assicurazione RC privata fr. 11.90, quota del TCS fr. 10.90, assicurazione dell'automobile fr. 18.50, imposta di circolazione fr. 40.10, assicurazione della moto fr. 14.70, imposta di circolazione della moto fr. 12.90, trasferte per l'esercizio del diritto di visita fr. 950.–, pasti fuori casa fr. 320.–, imposte fr. 592.50).
Quanto alla madre dell'istante, il Pretore ha appurato che nel 2000 essa lavorava a tempo parziale per alcuni ristoranti, guadagnando in media fr. 1000.– netti mensili, e aveva un fabbisogno minimo di fr. 1923.50 mensili. Nel 2007 essa esercitava invece un'attività lucrativa a tempo pieno, guadagnando fr. 3064.20 mensili oltre agli assegni familiari, e aveva un fabbisogno minimo di fr. 2353.40 mensili (minimo esistenziale del diritto esecutivo per genitore affidatario fr. 1250.–, locazione [già dedotta la quota inserita nel fabbisogno in denaro di AO 1] fr. 919.–, premio della cassa malati fr. 20.40, assicurazione dell'automobile fr. 37.35, imposta di circolazione fr. 26.65, imposte fr. 100.–). Il fabbisogno in denaro di AO 1 infine, stimato in base alle raccomandazioni pubblicate dall'Ufficio della gioventù e dell'orientamento professionale del Canton _ per un figlio unico, il Pretore lo ha stabilito in fr. 1844.– mensili tra i 7 e i 12 anni e in fr. 2029.– mensili dopo di allora.
Ciò posto, a mente del Pretore la situazione economica dei genitori era mutata in modo rilevante e duraturo, sicché giustificava una modifica del contributo alimentare. A tal fine egli ha suddiviso così il contributo in base alle rispettive disponibilità dei genitori, fissandolo a carico del convenuto in fr. 1535.– mensili dal 6° al 12° compleanno del figlio e in fr. 1689.– mensili fino alla maggiore età.
3. L'appellante sostiene che il raffronto della sua situazione economica nel 2000 con quella nel 2007 dimostra come questa sia addirittura peggiorata, ragione per cui non vi è spazio per un aumento del contributo alimentare. Per contro – egli soggiunge – la disponibilità della madre dell'istante è migliorata, giacché nel 2000 essa versava in una situazione di ammanco, mentre nel 2007 essa dispone di un margine utile con cui partecipare al mantenimento del figlio. L'appellante rimprovera inoltre al Pretore di non avere confrontato la situazione dei genitori al momento in cui era stato fissato il contributo alimentare con quella in cui egli ha statuito sull'azione di modifica, ma di avere ricalcolato il contributo come se si trattasse di fissarlo per la prima volta, ciò che si giustifica ancor meno ove si consideri che il fabbisogno in denaro del figlio non è cambiato.