Decision ID: 412ed8a9-35de-57a3-b4c9-f25658de7fb2
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto:","A. Il 23 giugno 2011 AP 1 ha acquistato da _ SRL, titolare della Concessione Demaniale Marittima relativa all’occupazione e uso di una zona di suolo demaniale marittimo sita in località _ (sul quale è stato realizzato un porto turistico), i diritti all’utilizzo del posto di ormeggio Categoria IV bis, n. _ al pontile _ nella _, come pure i relativi diritti di fruizione dei servizi portuali, per una durata prestabilita sino al 10 aprile 2050, dietro pagamento di € 4'871.79 annui (doc. E).","B. Con “scrittura privata” del 24 marzo 2014 AP 1 ha ceduto a AO 1 tali diritti per il prezzo di € 245'800.- (doc. B), per cui la _ SRL ha iniziato a fatturare le proprie prestazioni nei confronti della seconda società (doc. I, M, N, O).","C. Il 1° aprile 2014 AO 1 ha emesso la fattura di cui al doc. 1 per il pagamento del prezzo di € 245'800.-. In data 30 ottobre 2014, rispettivamente 10 novembre 2014, essa ha poi emesso in favore di AO 1 una nota di credito per il medesimo importo (doc. 2 e J) e un’ulteriore nota di credito per l’importo di € 2'845.46 (doc. 3) “relativa alla fattura 2013-21470 del 09.07.2013 per rifatturazione gestione posto barca 2013”.","D. Il 19 settembre 2017 AP 1 ha diffidato la _ SRL a riconoscerla come unica titolare dei diritti di cui sopra e a non consentire pertanto l’utilizzo del posto di ormeggio e la fruizione dei relativi servizi portuali a AO 1 o a ulteriori terzi, a fronte della risoluzione del contratto causata dal mancato pagamento, da parte di quest’ultima società, del prezzo pattuito (doc. H).","E. Il 27 ottobre 2017 AP 1, premettendo di ritenere rescisso e inefficace il contratto 24 marzo 2014, ha diffidato AO 1 al pagamento del prezzo convenuto entro 15 giorni, pena il recesso dal summenzionato contratto ai sensi dell’art. 107 cpv. 2 CO (doc. G).","F. Con e-mail 16 aprile 2018 _ SRL ha comunicato a AP 1 di non poter dare seguito alla diffida ricevuta in quanto, in mancanza di una decisione giudiziale o di un accordo consensuale fra le parti in merito alla risoluzione del contratto, doveva ritenere lo stesso valido ed efficace (doc. I).","G. Con petizione 19 aprile 2018 (previa rinuncia al tentativo di conciliazione ex art. 199 cpv. 2 lett. a CPC) AP 1 ha convenuto AP 1 innanzi alla Pretura del Distretto di Lugano postulando l’accertamento della caducità dell’accordo 24 marzo 2014 e della sua conseguente titolarità esclusiva dei diritti summenzionati.","H. Con risposta 26 aprile 2018 la convenuta ha contestato le pretese avverse, eccependo l’irregolarità della notificazione della petizione, l’assenza di un interesse degno di protezione all’azione di accertamento ex art. 88 CPC e pertanto l’irricevibilità della petizione, come pure rilevando nel merito di avere onorato i propri obblighi contrattuali e in particolare il proprio obbligo di pagamento del prezzo.","I. Con replica 30 maggio 2018 e duplica 5 luglio 2018 le parti hanno ulteriormente approfondito le proprie antitetiche posizioni. Dopo esperimento dell’istruttoria e produzione degli allegati conclusivi scritti, con decisione 14 febbraio 2020 il Pretore ha accolto integralmente la petizione, ponendo le tasse e le spese di giustizia, di complessivi fr. 8'500.-, a carico della convenuta, pure condannata a versare alla controparte fr. 9'500.- per ripetibili.","J. Con atto di appello 16 marzo 2020 la convenuta si è aggravata contro tale decisione, postulandone la riforma nel senso di dichiarare la petizione irricevibile in ordine e di respingerla nel merito. Con risposta 2 luglio 2020 l’attrice ha postulato la reiezione del gravame (nella misura in cui è ricevibile). Delle argomentazioni delle parti si dirà, per quanto di rilievo, nei considerandi di diritto.","E considerato"}

{"in diritto:","1. L’art. 308 cpv. 1 lett. a CPC prevede che sono impugnabili mediante appello le decisioni finali di prima istanza, posto che in caso di controversie patrimoniali il valore litigioso secondo l'ultima conclusione riconosciuta nella decisione sia di almeno fr. 10'000.- (cpv. 2). Nella fattispecie tale valore supera pacificamente la soglia testé menzionata. I termini di impugnazione e risposta sono di 30 giorni (art. 311 e 312 CPC). Nel caso concreto l’appello 16 marzo 2020 contro la decisione 14 febbraio 2020 è tempestivo, così come è tempestiva la risposta 2 luglio 2020 dell’appellata.","2. A fronte di una fattispecie internazionale, parimenti pacifici sono la competenza della Pretura di Lugano e l’applicabilità del diritto svizzero sulla base dell’art. 5 del contratto 24 marzo 2014 (art. 23 CLug e 116 LDip).","3. Con l’impugnata decisione, il Pretore ha innanzitutto respinto l'eccezione della convenuta d'invalida notificazione della petizione (trasmessa al domicilio svizzero del suo amministratore _ D_ e non alla sede societaria estera) in quanto strumentale e abusiva. Il suo amministratore ha difatti reagito incaricando un legale di tutelare gli interessi societari, ed essa ha sin dal primo momento processuale potuto difendersi adeguatamente. Il primo giudice non ha pertanto ritenuto necessario esaminare se le modalità di notificazione effettivamente adottate fossero lesive o meno di un trattato internazionale.","4. L’appellante si oppone a questa conclusione. Pur non contestando il rispetto del suo diritto al contraddittorio, essa sostiene che il Pretore avrebbe dovuto considerare d’ufficio le norme di diritto internazionale ed estero (art. 57 CPC) verificando in particolare se, secondo il diritto maltese (che egli era tenuto a salvaguardare), la notifica in Svizzera della petizione abbia violato o meno il principio della sovranità, e quali conclusioni trarvi in caso di risposta affermativa. Non avendolo fatto, la sentenza sarebbe insufficientemente motivata. Inoltre, a suo dire sarebbe casomai la controparte ad aver commesso un abuso di diritto, approfittato della sede estera di AP 1 per essere esonerata dal tentativo di conciliazione, ma facendo poi notificare la petizione all’indirizzo privato svizzero del suo organo."}