Decision ID: 6e8859b4-a25d-5f0a-bee1-569717659b9b
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRPI
Chamber: TI_TRPI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto,
in fatto
che con risoluzione 13 novembre 2001 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di _;
che, ravvisando un'erronea riproduzione nel piano del paesaggio del prato secco di importanza cantonale e locale oggetto _, il Governo ha disposto in quella sede una modifica d'ufficio del piano regolatore intesa ad un esatto inserimento nel documento del menzionato oggetto (cfr. decisione di approvazione, cifra 3.4.3. lett. b in fine; 6.12; allegato 18);
che con ricorso 20 dicembre 2001 _ e _ _ -_, proprietari dei mapp. _ e _ di _, interessati dal provvedimento, sono insorti contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo il suo annullamento;
che gli insorgenti contestano l'imposizione del prato secco sulle loro proprietà: dal momento che queste ultime sono interessate dall'ampliamento della zona edificabile in località _, per il quale il Governo ha sospeso l'approvazione, l'imposizione d'ufficio del prato secco condiziona la successiva decisione che l'autorità sarà chiamata ad emettere su questo oggetto, precludendo segnatamente la possibilità di compiutamente ponderare gli interessi in gioco;
che la divisione della pianificazione territoriale ed il municipio di _ hanno postulato l'accoglimento dell'impugnativa;
considerato,

in diritto
che la competenza del Tribunale è data, il ricorso tempestivo e la legittimazione dei ricorrenti certa (art. 38 cpv. 1 e 4 lett. c LALPT);
che l'autorità inferiore può, sino all'insinuazione della risposta, modificare la propria decisione nel senso delle domande del ricorrente; essa emana - a tal fine - una nuova decisione (art. 50 cpv. 1 e 2 PAmm); l'autorità di ricorso esamina indi il ricorso solo nella misura in cui non sia divenuto privo di oggetto (art. 50 cpv. 3 PAmm);
che, in concreto, il Consiglio di Stato non ha modificato la risoluzione impugnata, per cui un giudizio del Tribunale appare necessario;
che, come ammette la stessa divisione della pianificazione territoriale nelle osservazioni al ricorso, la modifica d'ufficio del limite del prato secco oggetto _ appare prematura e non poteva, pertanto, essere imposta, per lo meno a questo stadio della procedura:
che, pertanto, il suo annullamento, da parte del Tribunale, appare imprescindibile onde permettere al Governo di pronunciarsi sull'ampliamento della zona edificabile in località _ ponderando adeguatamente tutti gli interessi coinvolti: dev'essere invece evitato che la determinazione, preventiva ed isolata, dell'avversato prato secco possa condizionare la decisione relativa alla pianificazione del comparto (cfr. circa la necessità, in generale, di procedere ad una ponderazione degli interessi per la definizione delle varie zone, Moor, Commentario LPT, art. 14 n. 73; art. 15 n. 25 segg.; art. 17 n. 5 segg.; per quanto concerne più particolarmente, come in concreto, la protezione dei prati secchi di importanza cantonale o locale, ovvero dei biotopi giusta l'art. 18 cpv. 1 e 1bis LPN, Moor, op. cit., art. 17 n. 71 seg. e 109; per il conflitto tra la protezione di un biotopo di tale importanza e la zona edificabile Maurer, Commentario LPN, art. 18b, n. 25 seg.);
che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso dev'essere accolto;
che, dato l'esito, il Tribunale prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm), mentre che condanna lo Stato a rifondere ai ricorrenti, assistiti da un legale, delle adeguate ripetibili (art. 31 PAmm);
visti gli art. 14, 15, 17 LPT, 37, 38 LALPT; 3, 18, 28, 31, 50 PAmm;