Decision ID: 0b0d3831-7974-597b-877c-1fd86689aee5
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che con istanza 27 febbraio 2008 Stato del Cantone Ticino, per il tramite dell'Ufficio esazione e condoni, ha chiesto al Giudice di pace del Circolo di Capriasca, il rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta da RI 1 al PE n. _ dell'UE di Lugano notificatole per l'incasso di fr. 80.–;
che tale importo corrisponde a una multa inflitta con risoluzione 16 marzo 2007 della Sezione della circolazione, ufficio giuridico, per l'uso illecito di un fondo privato a scopo di posteggio di veicoli;
che all'udienza del 14 marzo 2008, indetta per il contraddittorio la convenuta ha proposto di respingere l'istanza;
che statuendo il 18 marzo 2008 il Giudice di pace, accertata la presenza di un valido titolo esecutivo nella documentazione prodotta dall'istante, ha accolto l'istanza;
che con scritto 8 aprile 2008 RI 1 è insorta a questa Camera contro il predetto giudizio;
che l'atto non è stato oggetto di intimazione;

considerando
in diritto:
che trattandosi di una procedura di rigetto definitivo dell'opposizione, a fronte di un valido titolo esecutivo – qual'è pacificamente la risoluzione di multa prodotta dall'istante (art. 80 cpv. 2 cifra 3 LEF e 28 LALEF) – l'escusso può opporre unicamente le eccezioni previste dall'art. 81 cpv. 1 LEF, ovvero che dopo la sentenza il debito è stato estinto o che il termine di pagamento è stato prorogato oppure che il credito è prescritto, eccezioni neppure prospettate in concreto;
che, per contro, le contestazioni in relazione all'infrazione come tale, ovvero il fatto di sapere se il proprietario del fondo avesse autorizzato la ricorrente a utilizzare il suo fondo come posteggio, esulano dalla presente procedura ma dovevano se del caso essere proposte davanti all'autorità amministrativa indicata nel decreto di contravvenzione;
che in circostanze del genere il ricorso, a prescindere dalla sua tempestività (il termine essendo di 10 giorni dalla notifica della decisione), non ha evidenziato nessun motivo di cassazione e deve essere respinto;
che quale chiosa si impone ricordare al giudice di pace l'obbligo di allestire un verbale d'udienza (art. 298 CPC) dal quale risultino, ancorché in modo succinto, le allegazioni e le contestazioni delle parti;
che giusta l'art. 313
bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all'art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che gli oneri del giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma le circostanze specifiche inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, la ricorrente essendo sprovvista di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone invece problema di ripetibili, il ricorso non avendo formato oggetto di intimazione;