Decision ID: b5a02871-b09c-55fa-a306-f63f7fcf7782
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che con decisione del 1° luglio 2005, la Sezione della circolazione ha riconosciuto RI 1 colpevole di avere posteggiato il veicolo targato TI _, il 24 gennaio 2005 attorno alle ore 14.20, in piazza Governo a Bellinzona, “
omettendo di porre il tagliando di parcheggio dietro il parabrezza in modo ben visibile
”;
che in applicazione della pena, l’autorità gli ha inflitto una multa di fr. 40.–, ponendo inoltre a suo carico una tassa di giustizia di fr. 20.– e spese in ragione di fr. 10.–;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 5 luglio 2005, nel quale chiede l'annullamento della multa;
che nelle osservazioni del 18 agosto 2005, la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che l’art. 48 cpv. 7 OSS impone al conducente intenzionato a posteggiare in un’area servita da un parchimetro collettivo – qualora l’apparecchio distribuisca un tagliando contro pagamento della tassa di parcheggio – di applicare il biglietto in modo ben visibile dietro il parabrezza dell’autoveicolo;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che per l'inosservanza all’art. 48 cpv. 7 OSS, l'allegato 1 all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 40.– (infrazione n. 202.2);
che la Sezione della circolazione rimprovera come detto al multato di avere posteggiato la sua Hyundai Pony 1500l targata TI _ – il 24 gennaio 2005 attorno alle ore 14.20, in piazza Governo a Bellinzona – “
omettendo di porre il tagliando di parcheggio dietro il parabrezza in modo ben visibile
”;
che il ricorso si esaurisce nelle seguenti censure:
“
A il vigile addetto poteva aspettarmi o farsi trovare. La macchina aveva il portellone aperto.
B il cartellino era stato effettivamente messo nell’interno della vettura, conservativamente, in quanto già una volta messo in modo visibile, esattamente sotto il tergicristallo, mi era stato sottratto
”;
che né il fatto di avere lasciato il portellone dell’automobile aperto, né l’asserita sottrazione del tagliando in
un’altra
non meglio precisata occasione esimevano tuttavia il multato – con ogni evidenza – dall’obbligo sancito dall’art. 48 cpv. 7 OSS di “applicare il biglietto in modo ben visibile dietro il parabrezza dell’autoveicolo”;
che nulla imponeva altresì all’agente denunciante, contrariamente al parere dell’insorgente, di aspettare il contravventore o di “
farsi trovare
”;
che le doglianze ricorsuali non possono dunque trovare accoglimento, né dagli atti emergono elementi che inducano a scostarsi dalla decisione impugnata;
che a ragione l’autorità di primo grado ha quindi inflitto all’interessato una multa di fr. 40.–, pari a quella sancita dal predetto elenco allegato all’ordinanza sulle multe disciplinari per siffatto genere d’infrazione, con i relativi oneri processuali;
che il ricorso, sprovvisto di buon diritto, va dunque respinto, seguito da tassa di giustizia e spese (art. 15 cpv. 2 LPContr);