Decision ID: e03c7ece-3ca7-5840-b46e-9d84453f423a
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A.
Diversi creditori procedono contro _ per l'incasso dei loro crediti.
B.
Con verbale di pignoramento 12 settembre/31 ottobre 2003 l'UEF di _ ha pignorato al ricorrente quanto segue:
1. un autocarro marca _
2. un autofurgone marca _
3. un rimorchio di lavoro, marca _
4. una gru
5. 3 container per ferri e diverso materiale di lavoro
6. una baracca per operai
7. diverso materiale di costruzione, ponteggi ecc.
C.
Contro il verbale di pignoramento si è aggravato _ asserendo di essere titolare di una piccola impresa di costruzioni, iscritta a RC come ditta individuale dal 21 aprile 1975. Il ricorrente ha affermato di occuparsi dell'amministrazione, ma soprattutto di lavorare personalmente sui cantieri. Attualmente si trova in difficoltà finanziarie, ma le prospettive per il futuro sono molto positive. Il debitore ha contestato il pignoramento degli oggetti indicati nel verbale impugnato, trattandosi di beni impignorabili ex art. 92 cpv. 1 cifra 3 LEF. Il ricorrente ha rilevato che gli attrezzi ed il materiale pignorato gli sono assolutamente necessari per l'esercizio della professione di costruttore, e non di commerciante, che egli svolge personalmente con l'aiuto di alcuni dipendenti. Egli ha poi asserito di far uso personalmente di tutti i mezzi pignorati, ad eccezione dell'autocarro, non essendo titolare della necessaria patente di guida. Senza i menzionati oggetti si troverebbe nella concreta impossibilitâ di esercitare la propria professione di costruttore.
D.
Delle osservazioni della Confederazione Svizzera e dell'UEF di _ si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato
In diritto:
1.
a) Ex art. 39 cifra 1 LEF l'esecuzione si prosegue in via di fallimento e cioè come "esecuzione ordinaria in via di fallimento" (art. 159 a 176) quando il debitore sia iscritto nel Registro di commercio quale titolare di una ditta commerciale (art. 934 e 935 CO).
b)
Secondo l'art. 43 cifra 1 LEF L'esecuzione in via di fallimento è in ogni caso esclusa per imposte, tributi, tasse sportule, multe e altre prestazioni fondate sul diritto pubblico e dovute a pubbliche casse o a funzionari
c) Secondo l'art. 159 LEF ricevuta la domanda di continuazione, se il debitore è soggetto all'esecuzione in via di fallimento, l'ufficio d'esecuzione gli commina senza indugio il fallimento.
d) Come si evince dall'estratto prodotto agli atti _ è iscritto a Registro di commercio quale titolare di una ditta individuale, per cui il proseguimento dell'esecuzione n. _ promossa dalla _ per premi della cassa malati obbligatoria per il periodo 1.1.- 1.4.2003 rimasti impagati, richiesto con domanda 18 agosto 2003, doveva avvenire con l'emissione della comminatoria di fallimento in luogo dell'avviso di pignoramento emesso il 20 agosto 2003. Il credito posto in esecuzione dalla _ per premi della cassa malati obbligatoria non sottosta infatti all'art. 43 cifra 1 LEF. L'avviso di pignoramento 20 agosto 2003 risp. la comunicazione della domanda di realizzazione 14 novembre 2003 vanno di conseguenza annullati. L'UEF di _ procederà ad emettere nell'esecuzione n. _ promossa dalla _ la comminatoria di fallimento.
2.
a) Ex art. 92 cifra 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l'esercizio della professione.
Non beneficiano della protezione di cui all'art. 92 LEF i beni del debitore che esercita un'attività d'impresa (Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 16 ad art. 92 LEF). Per costante giurisprudenza un'attività lucrativa deve essere qualificata quale attività d'impresa e non di tipo professionale, quando l'utilizzo di manodopera salariata e l'investimento di capitali sono preponderanti rispetto al lavoro personale e alle conoscenze professionali del debitore (DTF 106 III 108 cons. 2, 97 III 56, 95 III 82, 91 III 55 cons. 2, 88 III 51).
b) Il ricorrente è titolare di un'impresa di costruzione, iscritta a RC, quale ditta individuale. Egli ha dichiarato di occuparsi dell'amministrazione, ma di lavorare soprattutto personalmente sui cantieri con l'aiuto di alcuni dipendenti. Orbene già il fatto che il ricorrente per svolgere la sua attività risp. per poter far uso dell'autocarro utilizzi dipendenti salariati indica che si tratta di un'attività d'impresa e non di tipo professionale. Inoltre dall'elenco degli strumenti di lavoro pignorati si evince che l'investimento capitalistico prevale, trattandosi di veicoli e attrezzature di valore preponderante rispetto al lavoro personale e alle conoscenze professionali del debitore. L'attività svolta dal ricorrente non può quindi essere considerata quale professione ai sensi dell'art. 92 cpv. 2 cifra 3 LEF, non essendo la sua forza di lavoro personale e le sue conoscenze professionali prevalenti rispetto all'utilizzo di macchinari e di manodopera.
Il pignoramento di cui al verbale 12 settembre/31 ottobre 2003 va quindi confermato.
3.
Il ricorso 13 novembre 2003 di _ va quindi respinto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 39, 156 e 92 LEF