Decision ID: 917d0994-1137-554e-8b65-ee49505b34d5
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
Con decisione 16 gennaio 2004 la Sezione della circolazione ha inflitto a
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una multa di fr. 100.-, oltre una tassa di giustizia di fr. 20.- ed alle spese di fr. 10.-, per i seguenti motivi:
"Ha circolato con il veicolo
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impiegando, durante la guida, un telefono senza dispositivo "mani libere"."
Fatti accertati il 15 settembre 2003 in territorio di
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La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 31 cpv. 1, 90 cifra 1 LCS; 3 cpv. 1 ONC.
B.
Contro la predetta pronuncia il ricorrente è insorto davanti alla Pretura penale chiedendone l'annullamento.
Afferma che, contrariamente a quanto riportato nella decisione impugnata, egli ha contestato gli addebiti mossigli il 29 ottobre 2003 nel rapporto di contravvenzione.
Delle ulteriori giustificazioni si dirà, per quanto necessario, nel seguito.
C.
La Sezione della circolazione si astiene dal formulare osservazioni e lascia a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio.

considerato in diritto
1.
Il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 4 LPContr e può essere giudicato sulla base agli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
Il 16 settembre 2003 la Polizia comunale di
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ha avviato la procedura disciplinare nei confronti dell'insorgente, assegnandogli un termine di 30 giorni per il pagamento.
Il 29 ottobre 2003 la stessa Polizia comunale di
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, in difetto di pagamento, ha avviato la procedura ordinaria, notificando al ricorrente il rapporto di contravvenzione e assegnandogli un termine di 15 giorni per presentare le proprie osservazioni con l'avvertenza che, trascorso tale termine, la documentazione sarebbe stata trasmessa alla Sezione della circolazione per l'emanazione della decisione.
Il 7 novembre 2003
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ha inoltrato le sue osservazioni. La Polizia comunale di
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, dopo averle esaminate, ha confermato il rapporto di contravvenzione e ha assegnato al ricorrente un termine di riflessione al 29 novembre 2003.
Scaduto infruttuoso il termine ha trasmesso il rapporto di contravvenzione alla Sezione della circolazione senza allegare le osservazioni dell'insorgente.
3.
La Polizia comunale di
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ha ammesso di aver ricevuto le osservazioni 7 novembre 2003 e le ha allegate alle contro osservazioni 16 febbraio 2004 formulate su richiesta 11 febbraio 2004 della Sezione della circolazione.
Essa ha giustificato la mancata trasmissione assieme al rapporto di contravvenzione con un disguido.
Ad ogni modo la Sezione della circolazione non ha potuto tenerle in considerazione per l'emanazione della propria decisione. Ciò è contrario al principio della buona fede, poiché il ricorrente poteva legittimamente ritenere che le contestazioni da lui sollevate in precedenza sarebbero state esaminate dall'autorità giudicante.
4.
E' indubbio che la mancata trasmissione delle osservazioni 7 novembre 2003 viola il diritto di essere sentito del ricorrente e che la Sezione della circolazione si è pronunciata senza tener conto delle eccezioni da lui formulate.
Tale violazione comporta unicamente l'annullabilità dell'avversata risoluzione: in altri termini, una decisione che viola il diritto di essere sentito non è nulla, bensì soltanto annullabile (cfr. DTF 116 Ia 455, 115 Ia 8).
Stando così le cose la decisione va annullata. Rimane ovviamente salva e riservata all'autorità dipartimentale la facoltà di riassumere il procedimento contravvenzionale.
Il ricorso va pertanto accolto. Visto l'esito del gravame non si prelevano né tassa di giustizia né spese.
per questi motivi visti gli art. 29 Cost., 1 segg. LPContr;
dichiara e