Decision ID: 2280e650-a859-511e-a955-44abc4ee5316
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Il 9 gennaio 2015 la CO 1 (in seguito: la Banca o la Banca _) da una parte ed CO 1 dall’altra hanno concluso un contratto di mutuo intitolato “Contratto quadro per credito ipotecario”, in forza del quale la Banca ha concesso al beneficiario un credito ipotecario di 1'760'000.– per il finanziamento di una casa plurifamiliare a _, il quale prevedeva le seguenti clausole:","“Vengono applicati i tassi d’interesse fissati nella/e corrispondente/i Conferma/e di prodotto. La Banca è autorizzata a ridurre o ad au-mentare, in qualsiasi momento e senza osservare un termine di preavviso, i rispettivi tassi d’interesse” (cifra 4/a);","“Disposizioni per crediti con tasso d’interesse fisso e/o durata fissa, condizioni allo scadere della durata: scaduta la durata concordata, il credito viene convertito in un credito a tempo indeterminato a cui sono applicabili le condizioni del contratto quadro e della relativa convenzione di prodotto. Sono fatti salvi accordi di diverso tenore” (cifra 14/c).","“Il Beneficiario del credito può disdire in qualsiasi momento il credito a tasso d’interesse fisso rispettando un termine di preavviso di 90 (novanta) giorni dietro pagamento di un indennizzo alla Banca [...]. Senza disdetta, gli scoperti di credito e altre spese eventuali sono esigibili immediatamente in CHF (scadenza):","[1] in caso di mancato pagamento degli ammortamenti, degli interessi e delle altre spese eventuali entro trenta (30) giorni dal relativo giorno di scadenza; [...].","[3] se contro il Beneficiario del credito e/o il debitore solidale sono stati presi provvedimenti nell’ambito del diritto di esecuzione e fallimento” (cifra 7).","B. L’8 gennaio 2015 la RE 1 ha indirizzato a CO 1 una “Conferma di prodotto ipoteca a tasso fisso CHF n. _ in relazione al contratto quadro n. _”, che ne precisava le condizioni, fissando in fr. 1'760'000.– l’importo del credito concesso per il periodo dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016 al tasso d’interesse fisso annuo dell’1.06% su fr. 1'452'000.– e del 2.06% su fr. 308'000.– e in fr. 5'500.– l’ammortamento trimestrale.","C. Con separato accordo di “Trasferimento a titolo di garanzia” sottoscritto il 14 gennaio 2015, CO 1 ha trasferito alla Banca la proprietà di una cartella ipotecaria al portatore di 1° grado del valore di 500'000.– senza diritti di priorità e di una di 2° grado di fr. 1'260'000.– con diritto di priorità per fr. 500'000.–, entrambe gravanti i fondi n. _ e _ RFD di _ di proprietà del mutuatario. Tale accordo prevedeva una clausola secondo cui “La Banca può far valere i crediti garantiti da cartella ipotecaria alle stesse condizioni dei crediti garantiti. Non è necessaria una disdetta speciale dei crediti garantiti da cartella ipotecaria (vengono fatte salve le eventuali disposizioni cantonali inderogabili inerenti la disdetta)”.","D. Sempre il 14 gennaio 2015 sul conto del convenuto sono stati accreditati fr. 1'760'000.–. Il 27 marzo 2018 la Banca ha comunicato a CO 1 che gli interessi ipotecari di fr. 12'354.38 sarebbero scaduti al 31 marzo 2018. Il 2 maggio 2018 la Banca ha tra-smesso al convenuto una richiesta di pagamento d’interessi (di fr. 7'523.87) e di ammortamento (di fr. 5'500.–) da corrispondere entro il 12 maggio 2018.","E. Il 29 maggio 2018 la Banca ha notificato a CO 1 la disdetta con effetto immediato del credito assegnatogli e della relativa relazione bancaria, con l’invito a trasferire sul conto a essa intestato la somma totale di fr. 2'193'344.72, sulla quale sarebbero stati addebitati gli interessi di mora del 10% a partire dal 30 maggio 2018.","F. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 5 luglio 2018 dall’Ufficio d’esecuzione di Locarno, la RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 1'760'000.– oltre agli interessi del 10% dal 30 maggio 2018 indicando quale titolo di credito la “Cartella ipotecaria registrale di 1° grado di nominale CHF 500'000.– + int.10% con diritto di subingresso, grava quota A, RFD _ 718, grava pure RF _ part. 715. Cartella ipotecaria registrale di 2° grado di nominale CHF 1'260'000.00 + int.10% con diritto di subingresso, grava quota A RFD _ _, grava pure RF _ part. _. Contratto quadro per credito ipotecario del 08/09.01.2015. Trasferimento a titolo di garanzia del 13/14.01.2014”.","G. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 26 febbraio 2020 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città limitatamente a fr. 1'720'746.16 (anziché fr. 1'760'000.–). Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte del 2 giugno 2020. Con replica spontanea dell’11 giugno 2020 e duplica spontanea dell’1° luglio 2020 le parti hanno ribadito le rispettive posizioni antitetiche.","H. Statuendo con decisione del 10 settembre 2020, il Pretore ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 2'000.– e un’indennità di fr. 5'000.– a favore del convenuto.","I. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 23 settembre 2020 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza, e in via subordinata l’annullamento e il rinvio della causa al primo giudice per nuovo giudizio, in entrambi i casi protestate spese e ripetibili. Il 2 ottobre 2020 il presidente della Camera ha assegnato un termine alla reclamante per esprimersi sulla questione dell’apparente perenzione dell’esecuzione, a cui la stessa ha dato seguito con scritto del 5 ottobre 2020. Il giorno successivo il presidente della Camera ha accolto la domanda di effetto sospensivo presentata con l’impu-gnazione. Nelle sue osservazioni del 16 ottobre 2020, CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo.","L. Con scritto del 29 ottobre 2020 CO 1 ha chiesto, con l’accordo della RE 1, la sospensione del procedimento, in vista di un tentativo d’accordo bonale. Il 30 ottobre 2020 il presidente della Camera ha accolto la richiesta, con possibilità di riattivazione della causa su istanza della parte più diligente. Con scritto del 23 febbraio 2021 la RE 1 ha postulato la revoca della sospensione."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto alla RE 1 il 14 settembre 2020, il termine d’impugnazione è scaduto giovedì 24 settembre. Presentato il giorno prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}