Decision ID: ed391f7c-9e16-58af-8256-87b27ca85f25
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. Con decisione del 26 marzo 2019 l’Ufficio AI ha respinto una domanda di prestazioni AI, inoltrata da RI 1, nato nel 1964, poiché il grado d’invalidità (del 5%) non permetteva il riconoscimento del diritto ad una rendita (pag. 467 e seguenti incarto AI). Il successivo ricorso al TCA è stato stralciato dai ruoli in data 18 giugno 2019 in seguito al ritiro dell’impugnativa (inc. 32.2019.100).","1.2. Il 30 settembre 2020 RI 1 ha inoltrato una nuova richiesta di prestazioni (pag. 539 e seguenti incarto AI).","1.3. Dopo aver sottoposto la nuova documentazione al medico SMR, dr. med. _, l’Ufficio AI, con decisione del 4 febbraio 2021, preavvisata dal progetto del 12 ottobre 2020 (pag. 551 e seguenti incarto AI), ha respinto la richiesta, non essendo giunta “documentazione medica oggettivante nuove condizioni patologiche o evoluzioni di condizioni già note con ripercussioni certe sugli aspetti clinico-funzionali dell’interessato”.","1.4. RI 1, rappresentato dall’avv. RA 1, è insorto al TCA contro la predetta decisione, chiedendone in via principale l’annullamento e di essere posto al beneficio di una rendita intera ed in via subordinata l’annullamento ed il rinvio dell’incarto all’Ufficio AI per un riesame (doc. I). Contestualmente ha domandato di essere messo al beneficio dell’assistenza giudiziaria con gratuito patrocinio. Riassunta la fattispecie, il ricorrente sostiene di essere completamente inabile al lavoro.","1.5. Con risposta del 31 marzo 2021, cui ha allegato l’intero incarto, l’UAI propone la reiezione del ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione (doc. VI).","1.6. Il 7 aprile 2021 il TCA ha chiesto all’avv. RA 1 di produrre il referto del 18 novembre 2020 del dr. med. _ citato nel ricorso (doc. VIII).","1.7. In data 9 aprile 2021 il ricorrente ha preso posizione sulla risposta di causa, ribadendo che l’UAI si è focalizzato unicamente sull’ernia, tralasciando la valutazione oggettiva delle altre patologie invalidanti. L’interessato ha inoltre prodotto il documento richiesto (doc. IX/B)."}

{"in diritto","in ordine","2.1. L’insorgente fa valere una violazione del suo diritto di essere sentito poiché l’UAI non avrebbe motivato il rifiuto di allestire una nuova perizia e non si sarebbe chinato su tutte le patologie invalidanti, limitandosi a negare l’entrata in materia perché non vi sarebbe stato un peggioramento della patologia legata alla cervicale (doc. I).","Ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. le parti hanno diritto d'essere sentite. Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (STFA del 29 giugno 2006 nella causa J. e D., H 97/04; DTF 129 II 504 consid. 2.2, 127 I 56 consid. 2b, 127 III 578 consid. 2c, 126 V 131 consid. 2b; cfr. riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate)."}