Decision ID: 188d4243-a646-5f18-9e9f-304f5479b087
Year: 2012
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
A.
La PI 1 ha promosso causa il 4 novembre 2005 davanti al Pretore della giurisdizione di Locarno Campagna contro PI 2 e, in comunione ereditaria, lo stesso PI 2, PI 3, PI 4, PI 5 e IS 1 per ottenere la condanna dei convenuti a vendere la proprietà per piani n. 3271 RFD di _ (sezione di _), pari a
170.140
/
1000
della particella n. 225. Nel corso dell'istruttoria, il 14 febbraio 2012, il Pretore ha invitato
IS 1
a
tradurre in italiano entro 10 giorni un memoriale da lui introdotto in tedesco e a designare un recapito in Svizzera ove possano compiersi in italiano le notificazioni che lo riguardano.
B.
L'11 marzo 2012 IS 1 ha scritto (per fax e in tedesco)
al Pretore, chiedendone la ricusazione. Con ordinanza del 12 marzo
2012 il Pretore ha fatto seguire la domanda di ricusazione al Tribunale d'appello, fissando alla PI 1 un termine di cinque giorni per formulare eventuali osservazioni e comunicando di non ravvisare in sé alcun motivo per astenersi dal trattare la lite.

Considerando
in diritto:
1.
Il Pretore ha trasmesso la domanda di IS 1 al Tribunale d'appello in applicazione dell'art. 30 cpv. 1 CPC ticinese, che demandava la cognizione dei motivi di ricusazione e di esclusione di un Pretore alla “Camera civile”. La causa essendo stata avviata sotto l'egida della vecchia procedura, secondo il Pretore anche la domanda di ricusazione va giudicata con lo stesso rito. Il convincimento è erroneo.
2.
Con sentenza pubblicata in DTF 137 III 424 il Tribunale federale ha precisato che a norma dell'art. 405 cpv. 1 CPC i rimedi giuridici ammissibili contro le decisioni incidentali di primo grado sono disciplinati esclusivamente dalla procedura nuova, quand'anche la causa di merito prosegua con il vecchio rito (art. 404 cpv. 1 CPC). E siccome la legge nuova prevede che le decisioni in materia di ricusazione sono soggette a reclamo (art. 50 cpv. 2 CPC), un'autorità cantonale – fosse pure d'appello – non può giudicare al proposito alla stregua di una giurisdizione unica (consid. 2.3.2 con richiami di dottrina). Nella fattispecie è escluso pertanto che questa Camera possa statuire direttamente sulla
domanda di IS 1, come disponeva l'art. 30 cpv. 1 CPC ticinese.
3.
Dal 1° gennaio 2011 il Tribunale di appello può essere chiamato a giudicare in tema di ricusazione, di conseguenza, solo con reclamo (art. 319 segg. CPC) contro una decisione di primo grado (nuovo art. 48 lett. a n. 2 e lett. b n. 2 LOG). Tale decisione compete al Pretore viciniore, conformemente a quanto prevede il nuovo art. 37 cpv. 5 LOG. La domanda di IS 1 andava sottoposta in altri termini al Pretore della giurisdizione di Locarno Città, abilitato a supplire il Pretore (e il Pretore aggiunto) della giurisdizione di Locarno Campagna (art. 36 cpv. 3 lett. c LOG). La trasmissione al Tribunale d'appello essendo avvenuta su iniziativa del primo giudice, senza che il ricusante abbia in qualche modo approvato la scelta (diversamente: I CCA, decisione inc. 11.2011.138 del 6 ottobre 2011, consid. 3), l'incarto va fatto proseguire d'ufficio al giudice competente.
4.
La particolarità della fattispecie giustifica in concreto di non prelevare spese (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), l'interessato non avendo adito questa Camera spontaneamente. Non è il caso nemmeno di assegnare ripetibili all'PI 1, che sulla competenza funzionale del Tribunale d'appello a giudicare la ricusazione non è stata invitata a esprimersi.
5.
Quanto ai rimedi
giuridici esperibili contro la presente decisione sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), un eventuale ricorso in materia civile è dato – trattandosi di un'istanza di ricusazione – anche se la decisione non ha carattere finale, come in concreto, e indipendentemente da questioni di valore (art. 92 LTF).