Decision ID: c87ba1d1-97af-5497-825d-d10b14782046
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. Il 17 ottobre 2002 la società _ e AT 1 hanno sottoscritto un accordo con cui confermavano la cessazione del rapporto di lavoro in corso per il 31 ottobre 2002, ovvero con la chiusura della stagione estiva. Contemporaneamente, fissavano già l'assunzione dell'assicurata per la stagione invernale avente inizio il 30 novembre successivo e con probabile fine nell'aprile 2003 insieme alla chiusura della stagione invernale (doc. A).","1.2. Il 28 gennaio 2003 l'assicurata è stata dichiarata inabile al lavoro dal suo medico curante nella misura del 100%, ma la datrice di lavoro ha comunicato questa circostanza alla sua fiduciaria soltanto il 17 marzo 2003 (doc. D). Quest'ultima, a sua volta, con scritto del 4 giugno 2003 (doc. E1, E2) ha avvertito l'assicuratore per la presa a carico del caso in virtù del contratto collettivo d'indennità giornaliera secondo LCA stipulato da _ (polizza n. _), vigente dal 1° novembre 2000 al 31 dicembre 2003 (doc. 12).","1.3. Con comunicazione del 13 giugno 2003 (doc. G) l'assicuratore ha informato la dipendente, ammalata e beneficiaria della citata polizza, che siccome l'avviso di incapacità al lavoro gli era giunto soltanto il 6 giugno 2003 mentre il certificato medico attestava un'inabilità già dal 28 gennaio precedente, avrebbe riconosciuto le indennità giornaliere di sua spettanza soltanto dal 6 giugno e dopo l'attesa contrattuale di sette giorni. Inoltre, non erano dati i requisiti per il passaggio all'assicurazione individuale (doc. H). Per il periodo dal 13 giugno al 31 agosto 2003 l'assicuratore ha riconosciuto all'assicurata un importo di Fr. 6'132.-, versato – secondo contratto - al datore di lavoro il 29 agosto 2003 (doc. I).","1.4. Appreso che il contratto di lavoro sottoscritto con AT 1 scadeva il 30 aprile 2003 al più tardi, il 29 settembre 2003 (doc. N) CV 1 ha chiesto alla datrice di lavoro della beneficiaria di restituire la somma precedentemente versata, a motivo che nei mesi indennizzati il loro rapporto di lavoro \"era già terminato e pertanto non più di nostra pertinenza\". L'assicuratore ha anche negato il libero passaggio all'assicurazione individuale.","1.5. La numerosa corrispondenza intercorsa fra le parti (docc. P-Z e DD-HH) ha portato il patrocinatore dell'assicurata, avv. RA 1, ad introdurre il 24 giugno 2005 (doc. I) una petizione alla Pretura di _ - trasmessa il 15 dicembre 2005 (doc. IV) al TCA per competenza materiale – per chiedere che l'assicuratore CV 1 sia condannato a versare Fr. 44'115,10, oltre interessi del 5% dal 23 giugno 2005, per le restanti indennità giornaliere – su 720 di diritto –, calcolate dal 1° maggio 2003 al 28 gennaio 2005 (doc. MM). L'attrice ha affermato di avere ricevuto dalla sua datrice di lavoro delle \"indennità\" per i mesi da gennaio ad aprile 2003, mentre ritiene responsabile lo stesso assicuratore per il mancato versamento delle indennità giornaliere di sua spettanza per il mese di maggio e parzialmente di giugno, e da settembre 2003 a gennaio 2005 compresi. A suo dire, il contratto di lavoro del 17 ottobre 2002 va ritenuto di durata indeterminata anche per la sua ripetitività (l'attrice aveva già lavorato per _ durante la stagione estiva), perciò con il sopraggiungere della malattia il rapporto di lavoro non poteva terminare al 30 aprile 2003, come sostenuto da parte convenuta. Inoltre, parte attrice respinge fermamente la tesi dell'assicuratore formulata sulla scorta di una perizia psichiatrica, secondo cui sarebbe inabile al lavoro dal 1999 con aggravamento dal 2001 e quindi vi sarebbe stata una reticenza da parte sua al momento dell'assunzione.","1.6. Con risposta del 17 gennaio 2006 (doc. VI) parte convenuta ha proposto di respingere la petizione. L'assicuratore ha ribadito che il contratto di lavoro alla base del rapporto fra _ e l'assicurata aveva una durata determinata (fino al più tardi al 30 aprile 2003), perciò quando la malattia gli è stata annunciata non era più di sua competenza. La durata limitata del contratto (stagionale) non permetteva nemmeno di concedere il libero passaggio all'assicurazione individuale (art. 13 cpv. 8 lett. b CGA). Quanto al ritardo con cui l'annuncio della malattia è stato notificato, l'art. 15 cpv. 4 CGA prevede che le prestazioni siano erogate a partire dal momento dell'annuncio all'assicuratore, indipendentemente se la malattia è sorta prima. Infine con questi elementi il contenuto della perizia psichiatrica appare irrilevante.","1.7. L'attrice ha chiesto l'audizione del suo medico curante, della sua datrice di lavoro e della fiduciaria di quest'ultima (doc. VIII)."}

{"in diritto","in ordine","2.1. L'assicuratore osserva che il contratto d'indennità giornaliera stipulato con la società ex datrice di lavoro dell'assicurata prevede che le prestazioni che riconosce siano direttamente versate al datore di lavoro – e non all'assicurato incapace al lavoro. Parte convenuta solleva quindi un'eccezione di legittimazione passiva, precisando come fra le parti in causa non sussista un rapporto diretto, motivo per cui le pretese fatte valere con la petizione in oggetto debbano essere indirizzate alla datrice di lavoro.","L'art. 112 CO tratta del contratto a favore i terzi e prevede che","\" Chi, agendo in proprio nome, stipulò una prestazione a vantaggio di un terzo, ha diritto di chiedere che la prestazione al terzo sia fatta. (cpv. 1)","Il terzo o il suo avente causa può chiedere direttamente l'adempimento, se tale fu l'intenzione degli altri due o se tale è la consuetudine. (cpv. 2)","In questo caso il creditore non può più liberare il debitore, tostoché il terzo abbia dichiarato a quest'ultimo di voler far valere il suo diritto. (cpv. 3)\"","Il contratto a favore di terzi è una convenzione per la quale una persona (lo stipulante) si fa promettere da un'altra persona (colui che promette) una prestazione in favore di un terzo beneficiario.","Nel caso concreto, il contratto assicurativo per indennità giornaliera per perdita di guadagno stipulato dal datore di lavoro _ con l'assicuratore convenuto per il periodo dal 1° novembre 2000 al 31 dicembre 2003 costituisce un contratto a favore di terzi, ovvero i suoi dipendenti fra i quali anche l'attrice.","A causa della mancata esecuzione da parte dell'assicuratore all'attrice delle prestazioni che il primo ha promesso allo stipulante, in virtù del capoverso 2 del succitato disposto l'attrice è legittimata ad agire direttamente contro l'assicuratore per chiederne l'adempimento.","La presente petizione è quindi ricevibile.","2.2. Secondo l'art. 1a cpv. 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione d'indennità giornaliera facoltativa.","La LAMal si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale. Le assicurazioni complementari offerte dalle casse malati sono rette dal diritto privato ed in particolare, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla Legge federale sul contratto di assicurazione (LCA)."}