Decision ID: 4051f1fc-e7ac-53cd-9d01-aded81b5beaa
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Il 7 dicembre 2001/8 gennaio 2002 l’UE di Lugano ha proceduto al pignoramento del reddito nei confronti di _, nell’ambito di diverse esecuzioni promosse nei suoi confronti.
B.
Il verbale di pignoramento è stato intimato alle parti l’8 gennaio 2002.
C.
Con gravame 8 febbraio 2002 _ è insorto contro tale provvedimento contestando, per quanto comprensibile dal confuso allegato ricorsuale, in sostanza la fondatezza delle pretese poste a fondamento delle esecuzioni. Il ricorrente eccepisce inoltre la prescrizione dei crediti in esecuzione.
D.
Delle osservazioni 15 febbraio 2002 del Comune di _, 19 febbraio 2002 dello Stato del Cantone Ticino, 28 febbraio 2002 dell’UE di Lugano si dirà, per quanto necessario, in seguito.

Considerato
in diritto:
1.
Il verbale di pignoramento impugnato reca il timbro d’intimazione dell’8 gennaio 2002. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso contro i provvedimenti degli organi di esecuzione forzata deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.
Nella concreta fattispecie non è dato di sapere la data esatta della notifica dell’atto d’esecuzione impugnato a _ e pertanto non è possibile stabilire se il ricorso 8 febbraio 2002 sia tempestivo. L’autorità di vigilanza prescinde comunque dall’ordinare all’UE di Lugano una ricerca postale tendente ad accertare il giorno esatto della notifica, ritenuto che la questione della tempestività può rimanere irrisolta perché, nel caso di specie, il ricorso, manifestamente infondato, deve essere respinto per le argomentazioni che verranno espresse ai seguenti considerandi.
2.
Nel caso di specie _ non censura il conteggio del minimo di esistenza allestito dall’UE di Lugano nel verbale di pignoramento del 7 dicembre 2001/8 gennaio 2002, ma contesta in sostanza la fondatezza delle pretese poste a fondamento delle esecuzioni e eccepisce la loro prescrizione.
3.
Il ricorso ex art. 17 LEF all'Autorità di vigilanza cantonale e ex art. 19 LEF alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale ha per oggetto non l'accertamento con giudizio di merito di un diritto materiale posto a fondamento di un'esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo amministrativo. Il ricorso LEF è un istituto di natura amministrativa, il cui scopo è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura esecutiva (
Flavio Cometta
,
Basler Kommentar zum SchKG
, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1ss. ad art. 17;
Cometta
,
Commentario alla LPR
, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14s;
DTF
109 III 100 cons. 2.).
4.
Le contestazioni sollevate dal ricorrente concernono unicamente questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Autorità di vigilanza. Tali eccezioni avrebbero dovuto essere fatte valere, dopo aver interposto opposizione, nell’ambito della procedura di rigetto dell’opposizione o nella procedura di merito di disconoscimento del debito oppure, anche a questo stadio procedurale, adendo il giudice competente ex art. art. 85 risp. 85a LEF, nell’ipotesi che in concreto ne siano realizzati i presupposti.
Il ricorso è di conseguenza irricevibile.
5.
Abbondanzialmente si rileva che, trattandosi di pignoramento di reddito, d’acchito emerge che non vi sono motivi di nulità ex art. 22 LEF, i dati numerici evidenziati risultando conformi alla documentazione versata agli atti e alla comune esperienza.
6.
Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (
Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod
,
Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire
, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF;
DTF
125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
richiamati gli art. 17, 19, 85, 85a LEF, art. 61 e 62 OTLEF