Decision ID: 0d7bbb16-da47-5554-9297-3508a40fd679
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso l’11 settembre 2019 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 18'000.– oltre agli interessi del 5% dal 10 luglio 2019 (indicando quale causa del credito: “Parteientschädigung gem. Urteil BG Horgen vom 19. Juni 2018”) e fr. 8'616.– oltre agli interessi del 5% sempre dal 10 luglio 2019 (per “Parteientschädigung gem. Urteil OG Zürich vom 3. Juli 2019”).","B. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 3 dicembre 2019 RE 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, limitando l’inizio del decorso degli interessi dal 10 settembre 2019 (anziché dal 10 luglio 2019 come richiesto nella domanda di esecuzione). Nel termine impartito, il convenuto si è opposto all’istanza con osservazioni scritte dell’8 gennaio 2020. In sede di replica (del 20 gennaio 2020) e di duplica (del 29 gennaio 2020) le parti hanno confermato le rispettive e contrastanti conclusioni.","C. Statuendo con decisione dell’8 giugno 2020, il Pretore ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 300.– e un’indennità di fr. 900.– a favore del convenuto.","D. Contro la sentenza appena citata PA 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 17 giugno 2020 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza, protestate spese e ripetibili. Nelle sue osservazioni del 3 luglio 2020, CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo. Il 7 luglio 2020, a complemento delle proprie osservazioni, il convenuto ha prodotto la sentenza del 19 giugno 2020 del Tribunale federale (5A_696/2019)."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto alla patrocinatrice di RE 1 il 9 giugno 2020, il termine d’impugnazione è scaduto venerdì 19 giugno. Presentato due giorni prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 con-sid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).","1.3 Sono pertanto irricevibili sia la decisione 26 maggio 2020 dell’Obergericht di Zurigo acclusa al reclamo (doc. 2) sia le allegazioni relative a questo documento. La stessa conclusione vale per la sentenza del 19 giugno 2020 (5A_696/2019) annessa al complemento delle osservazioni al reclamo, con cui il Tribunale federale ha accolto il ricorso presentato da CO 1 e ha annullato la sentenza dell’Obergericht di Zurigo invocata dall’istante quale titolo di rigetto dell’opposizione.","1.3.1 L’art. 326 CPC non prevede infatti eccezioni neppure a favore di fatti per ipotesi venuti a conoscenza della parte dopo lo scambio di allegati in prima istanza, a meno che la stessa sentenza impugnata dia motivo alla loro adduzione (art. 99 cpv. 1 LTF per analogia; DTF 139 III 471 consid. 3.4), ciò che non risulta essere il caso nella fattispecie, il Pretore non avendo vincolato l’esito della propria decisione a quello della procedura pendente davanti al Tribunale federale.","1.3.2 La sentenza del Tribunale federale non può nemmeno dare motivo a una domanda di revisione ai sensi dell’art. 328 CPC, esclusa in materia di rigetto dell’opposizione. Questo per il semplice fatto che la decisione di rigetto dell’opposizione non acquisisce regiudicata materiale, sicché al debitore è data la facoltà di eventualmente presentare il nuovo documento con un’azione di annullamento dell’esecuzione ai sensi dell’art. 85 LEF (sentenza della CEF 14.2015.160 del 5 gennaio 2016, consid. 3.2)."}