Decision ID: 1d0a8d60-335d-5f4f-ab5f-c19e8b339f85
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione
con decisione 23 maggio 2003 ha inflitto a
_ _
una multa di fr. 200.-, oltre la tassa di giustizia di fr. 40.- e le spese di fr. 20.-, per i seguenti motivi:
"Alla guida dei veicolo
_
non osservava un segnale indicante "svoltare a destra" ed oltrepassava la linea di sicurezza"
Fatti accertati il 24 marzo 2003 in territorio di
_
.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 34 cpv.2, 90 cifra 1 LCStr e 24 cpv.2, 73 cpv.6 lit.a OSStr
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale
_ _
si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
Eccepisce che il cartello indicante l'obbligo di svoltare a destra non é visibile.
C.
La Sezione della circolazione
propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
Dalle fotografie agli atti si rileva che il cartello indicante l'obbligo si svoltare a destra è ben visibile e si può chiaramente distinguere sia dall'oggetto di color marrone retrostante sia dalle insegne pubblicitarie del centro commerciale, le quali peraltro si trovano in posizione più elevata e sono posizionate perpendicolarmente rispetto al cartello in questione.
3.
Indipendentemente da tali
considerazioni si osserva che la ricorrente anche se non ci fosse stato il cartello indicante l'obbligo di svoltare a destra non avrebbe potuto oltrepassare la linea di sicurezza; di conseguenza, dal momento che l'insorgente ha ammesso di averla oltrepassata, il gravame non può trovare accoglimento.
4
.
La multa inflitta è, peraltro, confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa e contenuta nei limiti concessi dalla legge.
Il ricorso va pertanto respinto, seguito di tassa di giustizia e spese (art. 15 LPContr).