Decision ID: 9afe120c-ab71-5e2a-b4bb-ec6a0d7f8325
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto, in fatto
A.
La Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, con decisione 17 gennaio 2003 ha inflitto a
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,
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, una multa di fr. 200.-, oltre ad una tassa di giustizia di fr. 40.- ed alle spese
di fr. 70.-, per i seguenti motivi:
“Alla guida del motoveicolo
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, eseguiva una manovra di sorpasso spostandosi a sinistra della linea di sicurezza”.
La decisione impugnata menziona che “
l’infrazione è chiaramente documentata dal rapporto di polizia sull’incidente
” ed è stata resa in applicazione degli articoli 3, 27 cpv. 1, 34 cpv. 2, 90 cifra 1 LCStr; 73 cpv. 6 lett. A OSS.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale
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si è aggravato davanti alla presente istanza, mediante ricorso 31 gennaio/3 febbraio 2003.
Il ricorrente, nel proprio gravame, sostiene di aver circolato sempre all’interno della corsia destra della carreggiata e che la polizia cantonale non ha adottato alcun provvedimento in relazione al sorpasso effettuato.
L'insorgente sostiene inoltre di non essere a conoscenza di alcun rapporto di polizia in ordine alla commissione di una presunta infrazione alle norme della circolazione stradale e non comprende come la Sezione della Circolazione ne possa essere in possesso. Il signor
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postula quindi, in via principale che, siccome l’infrazione non è comprovata, la decisione in oggetto deve essere annullata.
C.
Il Dipartimento delle istituzioni, per il tramite della Sezione della circolazione, ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni, lasciando al giudice competente la più ampia facoltà di giudizio.

Considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 della Legge di procedura per le contravvenzioni del 19 dicembre 1994. Il ricorso in narrativa è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti acquisiti all'incarto, senza la necessità di esperire d'ufficio ulteriori atti istruttori, ai sensi dell'art. 12 cpv.1 LPContr. Neppure appare necessario, in casu, risottoporre gli atti alla Sezione della circolazione, affinché si esprima nuovamente in merito al gravame in esame.
2.
L’utente della strada deve osservare i segnali e le demarcazioni stradali, come anche le istruzioni della polizia. I segnali e le demarcazioni hanno la priorità sulle norme generali; le istruzioni della polizia hanno la priorità sulle norme generali, i segnali e le demarcazioni (art. 27 cpv. 1 LCStr).
Sulle strade dove sono tracciate le linee di sicurezza, i veicoli devono sempre circolare alla destra di queste linee (art. 34 cpv. 2 LCStr). È vietato ai veicoli di oltrepassare le linee di sicurezza e le linee doppie di sicurezza o di passarci sopra (art. 73 cpv. 6 lett. a OSStr).
Chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale, è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
3.
A norma dell’art. 11 LPContr, il giudice della Pretura penale esamina liberamente tutte le questioni di fatto e di diritto della decisione impugnata.
Agli atti non figura alcun particolareggiato rapporto di polizia dal quale poter rilevare l’asserito sorpasso oltre la linea di sicurezza imputato al qui ricorrente.
Le testimonianze agli atti non permettono d’altronde di trarre alcuna conclusione in tal senso. L’unico elemento che emerge chiaramente dall'incarto è che il qui ricorrente ha effettivamente sorpassato il bus, ma non è dimostrato che per compiere detta manovra di superamento il
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abbia oltrepassato la linea di sicurezza.
4.
Non potendo pertanto maturare il solido convincimento circa l’effettiva commissione dell’infrazione, in applicazione del principio in
dubio pro reo
, il ricorrente deve essere prosciolto e la decisione impugnata annullata.
Dato l’esito, non si prelevano né tasse, né spese.