Decision ID: ec156c62-ecf4-57c8-84f0-47acbdb58b39
Year: 2005
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto:
A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ _ la AO 1” ha chiesto il fallimento della AP 1 per fr. 4'174.60 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All’udienza di contraddittorio di mercoledì 31 agosto 2005 nessuno è comparso.
C.
Con sentenza 9 settembre 2005 la Pretore _, ha dichiarato il fallimento della AP 1 a far tempo da venerdì 9 settembre 2005 alle ore 14.00.
D.
Con atto 30 settembre 2005 la AP 1 ha asserito di essere alla ricerca di un mercato per lo smaltimento di copertoni.

Considerato
In diritto:
1. La decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
L’appellante non ha fatto valere alcun fatto nuovo verificatosi anteriormente alla dichiarazione di fallimento, per cui l’art. 174 cpv. 1 LEF non può essere applicato.
2.
In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l'autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo:
1) il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto;
2) l'importo dovuto è stato depositato presso l'autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore; o che
3) il creditore ha ritirato la domanda di fallimento.
L’appellante non ha prodotto alcun documento a comprova dell’avvenuta estinzione del debito che ha portato alla dichiarazione di fallimento (art. 174 cpv. 2 cifra 1 LEF) e nemmeno ha depositato presso questo Tribunale l’importo dovuto a disposizione della creditrice (art. 174 cpv. 2 cifra 2 LEF). Quest’ultima d’altro canto non ha ritirato la domanda di fallimento (art. 174 cpv. 2 cifra 3 LEF). La debitrice non ha inoltre né allegato né reso verosimile la sua solvibilità, per cui nemmeno l’art. 174 cpv. 2 LEF può essere applicato, non essendone ossequiati i presupporti.
AP 1 va quindi confermato.
3.
L'appello 30 settembre 2005 della AP 1 va pertanto respinto. Essendo stato concesso effetto sospensivo parziale all’appello, il fallimento deve essere nuovamente pronunciato.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata
presentato osservazioni (art. 62 cpv. 2 OTLEF).