Decision ID: 3bb525d2-37ad-5d94-96da-a68985292873
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la CRTE 1, con decisione del 10 dicembre 2004, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 500.--, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.-- e le spese di fr. 30.-- , per i seguenti fatti accertati il 12 ottobre 2004 in territorio di _:
“ha omesso di sottoporre il veicolo _ entro il termine prescritto, al controllo relativo alle emissioni dei gas di scarico conformemente alle vigenti disposizioni federali”;
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 8 cpv. 2, 57 cpv. 1, 103 e 106 cpv. 1 LCStr, 59a cpv.1 e 96 ONC;
che RI 1 è insorta contro tale decisione con ricorso del 3 gennaio 2005 in cui postula l’annullamento della multa;
che con scritto di data 23 febbario 2005 la CRTE 1 ha dichiarato di astenersi dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;
considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività dell’impugnativa sono date dall’art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell’art. 12 LPContr;
che, giusta l’art. 59a cpv. 1 prima frase ONC, gli autoveicoli leggeri immatricolati in Svizzera, equipaggiati di un motore ad accensione comandata e il cui genere di costruzione permette velocità massime di 50 km/h e oltre, per quanto concerne le emissioni di gas di scarico, e gli autoveicoli immatricolati in Svizzera, equipaggiati di un motore ad accensione per compressione, per quanto concerne le emissioni di gas di scarico e di fumo, devono essere sottoposti al servizio di manutenzione;
che sui veicoli sottoposti a tale obbligo, il detentore è tenuto a fare effettuare un servizio di manutenzione del sistema antinquinamento che influisce sulle emissioni di gas di scarico entro 12 mesi per i veicoli senza catalizzatore e ogni 24 mesi per i veicoli che ne sono provvisti (art. 59
a
cpv. 2 lett. a ONC);
che chiunque viola le disposizioni dell’ONC è punito - se non è applicabile alcun’altra disposizione penale - con l’arresto o con la multa (art. 96 ONC);
che, in applicazione delle predette norme, la CRTE 1 ha multato la ricorrente per avere omesso di sottoporre il proprio veicolo al controllo periodico del sistema antinquinamento;
che nel proprio ricorso, l’insorgente, per il tramite della conducente del veicolo al momento del controllo di polizia, ha affermato quanto segue:
“La vettura era appena stata acquistata il 24 agosto 2004 da una ditta basilese (_con sede a _), la quale non ha consegnato tutti i documenti necessari, a causa di una svista mancava il documento in questione. Attualmente questa società non esiste più per questo motivo non è possibile risalire al documento richiesto. Ho da tempo contattato il garagista che svolge tutti i servizi della vettura ( omissis ) il quale ha confermato e può tuttora confermare che il test del gas di scarico è stato eseguito conforme alla legge”;
che, a sostegno della propria tesi, la ricorrente ha prodotto una dichiarazione del garage in cui è stato effettuato il controllo dei gas di scarico, attestante, da un lato, la sostituzione del libretto di controllo a seguito di smarrimento e, dall’altro, che al momento dei fatti in questione il precedente controllo era ancora valido per 8 mesi, nonché una copia del documento di manutenzione comprovante l’esecuzione di un nuovo controllo il 19 novembre 2004;
che essendo stata addotta la prova - sulla cui validità e veridicità non vi sono motivi di dubbio - che al momento dei fatti in questione il controllo delle emissioni non era ancora scaduto, all’interessata non può essere addebitato d’aver commesso l’infrazione imputatale dall’autrorità di primo grado;
che, nondimeno, l’insorgente, nonostante sapesse - o quantomeno doveva sapere - di non disporre del libretto di controllo dei gas di scarico sin dall’acquisto del veicolo, ha atteso il controllo di polizia alla base della presente procedura per farne allestire uno sostitutivo;
che il detentore ha l’obbligo di far sì che il suo veicolo sia provvisto di un documento di manutenzione del sistema antinquinamento munito delle iscrizioni prescritte (art. 59a cpv. 3 ONC);
che il conducente deve portare sempre seco il documento di manutenzione del sistema antinquinamento e presentarlo su richiesta agli organi incaricati del controllo (art. 59a cpv. 4 ONC);
che per quest’ultima omissione, l’allegato 1 all’ordinanza concernente le multe disciplinari (OMD; RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 20.-- (infrazione 106.5);
che la multa inflitta alla ricorrente deve pertanto essere ridotta in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;
che l’esito del ricorso giustifica di rinunciare al prelievo di tasse e spese sia dell’odierno giudizio, sia di quello di primo grado;
per questi motivi visti gli art. 8 cpv. 2, 57 cpv. 1, 103 e 106 cpv. 1 LCStr; 59a e 96 ONC; 1 segg. LPContr;