Decision ID: 0aa86191-1cc8-5850-8356-4a11da638afc
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con PE n. _ del 31 luglio/6 agosto 1996 dell'UEF di Locarno _ ha escusso _ per l'incasso di Fr. 73'505.45 oltre interessi al 5% dal 28 aprile 1993 e Fr. 10'305.15 oltre interessi al 5% dal 21 maggio 1996, indicando quali titoli di credito "sentenza 30.8.1995 Pretura di Locarno-Città" e "sentenza 8.3.1996 Tribunale d'appello". L'escussa ha interposto tempestiva opposizione, il procedente ne ha chiesto il rigetto provvisorio al Pretore.
B. _ fonda la sua pretesa sulla decisione 30 agosto 1995 del Pretore di Locarno-Città (doc. B) che condanna l'escussa al risarcimento del creditore procedente per licenziamento immediato ingiustificato (calcolato in Fr. 47'405.45 lordi, meno gli oneri sociali di legge, più interessi al 5% dal 28 aprile 1993, per salari dovuti, oltre a un'indennità di Fr. 26'100.-- più interessi al 5% dal 28 aprile 1993), al pagamento dei 5/6 delle spese e della tassa di giudizio fissata in Fr. 3'000.--, nonché al pagamento di complessivi Fr. 5'200.-- per ripetibili, rispettivamente sulla decisione 8 marzo 1996 della II CCA del Tribunale d'appello (doc. C) che ha respinto l'appello dell'escussa contro il giudizio pretorile condannandola al pagamento di Fr. 2'000.-- per ripetibili d'appello.
C. All'udienza di contraddittorio l'escussa si è opposta all'istanza di rigetto, asseverando in sostanza da un lato l'assenza di un valido titolo ex art. 81 cpv. 1 LEF per le spese di giustizia relative alla procedura di primo grado, dall'altro lato, relativamente agli importi per complessivi Fr. 73'505.45 riconosciuti a titolo di risarcimento, l'estinzione del debito; a mente di _ l'escutente sarebbe infatti già stato soddisfatto dalla compagnia di assicurazioni presso la quale era stato assicurato dall'escussa contro le conseguenze economiche di un impedimento al lavoro per motivi inerenti alla sua persona intervenuto senza sua colpa; ora, accettando _ che il salario gli venisse corrisposto dall'assicurazione al posto del suo datore di lavoro, si sarebbe concretizzata una "vera e propria assunzione del debito" in conformità all'art. 176 CO "dove il creditore (_) ha accettato i pagamenti dell'assuntore (_)"; avendo _ già versato a _ complessivamente Fr. 130'500.--, le pretese di quest'ultimo nei confronti del datore di lavoro escusso sarebbero ormai estinte. Ad ogni modo in relazione all'importo di Fr. 47'405.45, l'opposizione al PE andrebbe mantenuta, e conseguentemente l'istanza respinta, nella misura degli oneri sociali da porre in deduzione.
D. Con sentenza 6/9 dicembre 1996 il Pretore della Giurisdizione di Locarno-Città ha parzialmente accolto l'istanza, non riconoscendo nella sentenza 30 agosto 1995 un valido titolo di rigetto per le spese giudiziarie nella procedura di prima istanza, in quanto non indicate nel relativo dispositivo, rispettivamente confermando, in relazione al credito di Fr. 47'405.45, l'opposizione nella misura di Fr. 5'088.90 quali oneri sociali legali; per il resto ha respinto le eccezioni dell'escussa, ritenendo in particolare non più ammissibile proporre nella procedura sommaria di rigetto l'eccezione dell'estinzione del debito da parte della compagnia assicurativa, in quanto siffatta eccezione avrebbe già potuto essere sollevata in via subordinata nell'ambito della precedente procedura ordinaria culminata con la sentenza 30 agosto 1995. In conclusione il Pretore ha quindi rigettato in via definitiva l'opposizione al PE n. _nella misura di Fr. 77'916.55 oltre interessi al 5% dal 28 aprile 1993 su Fr. 68'216.55 (pari a Fr. 47'405.45 - Fr. 5'088.90 di oneri sociali + Fr. 26'100.--) e dal 21 maggio 1996 su Fr. 9'700.--.
E. Contro il giudizio pretorile si è tempestivamente aggravata l'escussa affermando che a torto il Pretore ha respinto l'eccezione di estinzione del debito; _ sostiene in particolare l'impossibilità di sollevare nel merito l'avvenuta estinzione del debito poiché ciò sarebbe equivalso ad ammettere il debito. L'appellante afferma inoltre che il rigetto definitivo dell'opposizione non può essere comunque accordato in quanto il credito di _ non sarebbe esigibile.

Considerato
in diritto: 1. a) A norma dell'art. 81 cpv. 1 LEF "se il credito è fondato su una sentenza esecutiva di un'autorità della Confederazione o del Cantone in cui fu promossa l'esecuzione, l'opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l'escusso provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero dimostri che è prescritto".
b) Estinzione del debito, proroga del pagamento o prescrizione devono essere intervenute dopo l'emanazione della sentenza. Se, ad esempio, l'eccezione di estinzione avrebbe potuto essere sollevata già nella procedura che ha portato alla sentenza, non può più essere avanzata in sede di rigetto (cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Zurigo 1997, n. 5 ad art. 81 LEF).
c) La prova documentale deve essere rigorosa, non è sufficiente rendere verosimile un motivo di estinzione, esso va provato tramite documenti assolutamente chiari ed univoci (cfr. DTF 115 III 100; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, op. cit. n. 3 ad art. 81 LEF).