Decision ID: e1417d5d-6638-5569-84c3-a1e98a780529
Year: 2007
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
che il 13 ottobre 2006 CO 3 (EOC) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare alcune opere da elettricista (quadri elettrici, cucina, regolazione) occorrenti CO 3
che il capitolato d'appalto e modulo d'offerta, quale prima pagina comprendeva un "foglio di correzione", mediante il quale i concorrenti venivano resi attenti sul fatto che correzioni o cancellature dei prezzi come pure l'omissione dei prezzi unitari avrebbero comportato l'esclusione dell'offerta; il formulario precisava che eventuali errori nei prezzi unitari avrebbero dovuto essere notificati nel presente formulario, che è parte integrante dell'offerta;
che in tempo utile la ricorrente RI 1) ha inoltrato un'offerta di fr. 170'639.80;
che alla posizione Morsetti 16 mm2 PE Pz 6 (pag. 22) del capitolato, il prezzo unitario, indicato in un primo tempo in fr. 7.65, era stato corretto in fr. 7.75, sovrascrivendo un 7 sul 6 della prima cifra decimale; l'importo totale (fr. 46.50) era invece scritto correttamente;
che il foglio di correzione non è stato compilato;
che con decisione 11 dicembre 2006 l'EOC, rilevata la correzione di cui si è appena detto, ha scartato l'offerta dell'RI 1 ed aggiudicato la commessa alla ditta CO 1, classificatasi al primo posto con un'offerta di fr. 178'357.75;
che contro la predetta decisione, l'RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e postulando che la commessa le sia aggiudicata, subordinatamente che gli atti siano rinviati all'CO 3 per nuova decisione;
che l'insorgente contesta l'esclusione, ritenendola arbitraria e vi-
ziata da eccesso di formalismo; il foglio di correzione non farebbe parte delle prescrizioni di gara; esso servirebbe soltanto ad ovviare ad errori nei prezzi unitari che influiscono e modificano l'importo totale dell'offerta; ipotesi, questa, che nel caso concreto non si realizza; questa riscrittura non potrebbe dunque essere considerata una correzione;
che secondo l'insorgente, la comminatoria d'esclusione contenuta nel foglio di correzione sarebbe inoltre illegittima, poiché priva di base legale; la svista, aggiunge, sarebbe comunque stata corretta d'ufficio; anche l'offerta dell'aggiudicataria, conclude, è stata oggetto di correzione da parte del committente;
che all'accoglimento del ricorso si oppone l'ULSA, con argomenti che per quanto necessario saranno discussi nei seguenti considerandi; l'CO 3 e la CO 1 si rimettono invece al giudizio del Tribunale cantonale amministrativo;

considerato, in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;
che, avendo partecipato al concorso, la ricorrente è legittimata a contestare la decisione che la esclude dalla gara; in caso di successo di questa contestazione, sarà anche abilitata ad impugnare la decisione di aggiudicazione;
che, con questa riserva, il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm); non sussiste invero contestazione sui fatti;
che, notoriamente, il bando di concorso ed il capitolato d'appalto stabiliscono le regole della gara; quest'ultime vincolano tanto i concorrenti, le cui offerte devono puntualmente conformarsi ad
esse, quanto il committente, che in ossequio al principio di legalità ed a quello della parità di trattamento può prendere in consi-
derazione per l'aggiudicazione soltanto offerte conformi alle prescrizioni;
che il capitolato d'appalto e modulo d'offerta conteneva, quale prima pagina dopo il frontespizio, un formulario, denominato "foglio di correzione", destinato a permettere ai concorrenti di modificare eventuali prezzi indicati erroneamente nel modulo d'offerta senza dover far capo a cancellature o ad altri accorgimenti;