Decision ID: 87d8e8e7-d844-4e35-8073-200ec747a7c4
Year: 2003
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: public_law

Fatti:
Fatti:
A. Il 13 febbraio 2001 il Pretore del distretto di Lugano ha riconosciuto S._ colpevole di registrazione clandestina di conversazioni e di diffamazione e l'ha condannata alla pena di quattro giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e a una multa di fr. 300.--.
A. Il 13 febbraio 2001 il Pretore del distretto di Lugano ha riconosciuto S._ colpevole di registrazione clandestina di conversazioni e di diffamazione e l'ha condannata alla pena di quattro giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e a una multa di fr. 300.--.
B. La Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP), adita dall'accusata, ne ha parzialmente accolto, in quanto ammissibile, il ricorso. Essa ha in particolare ravvisato un vizio essenziale di procedura; ha quindi riformato il giudizio pretorile dichiarando nullo il decreto d'accusa relativo alla diffamazione e pronunciando una multa di fr. 200.-- per il reato di registrazione clandestina di conversazioni.
B. La Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP), adita dall'accusata, ne ha parzialmente accolto, in quanto ammissibile, il ricorso. Essa ha in particolare ravvisato un vizio essenziale di procedura; ha quindi riformato il giudizio pretorile dichiarando nullo il decreto d'accusa relativo alla diffamazione e pronunciando una multa di fr. 200.-- per il reato di registrazione clandestina di conversazioni.
C. S._ impugna con un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale questa sentenza chiedendo di annullarla e di disporre il rinvio degli atti alla CCRP per l'emanazione di un giudizio assolutorio. La ricorrente postula inoltre di essere ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio.
Non sono state chieste osservazioni sul ricorso.

Diritto:
Diritto:
1. Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 128 I 177 consid. 1, 128 II 46 consid. 2a, 127 III 41 consid. 2a).
Secondo l'art. 90 cpv. 1 OG l'atto di ricorso di diritto pubblico, oltre la designazione della decisione impugnata, deve contenere le conclusioni del ricorrente (lett. a) e l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in che consista la violazione (lett. b). Nell'ambito di questo rimedio il Tribunale federale statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo quando siano sufficientemente motivate. Il presente gravame non adempie queste esigenze (DTF 125 I 71 consid. 1c, 492 consid. 1b, 122 I 70 consid. 1c, 119 Ia 197 consid. 1d): le critiche formulate contro la sentenza impugnata sono di carattere appellatorio e quindi inammissibili.
La ricorrente accenna invero a una serie di disposizioni costituzionali che ritiene violate, ma si limita nel seguito del gravame a esporre la sua versione dei fatti e a censurare la mancata assunzione di talune prove, senza spiegare, con una motivazione conforme alle citate esigenze, in che consisterebbero le pretese violazioni e senza confrontarsi con la dovuta precisione con le puntuali argomentazioni esposte dalla Corte cantonale. D'altra parte, ove accenna a un asserito arbitrio, la ricorrente, tanto più se patrocinata da un avvocato, come è qui il caso, avrebbe dovuto motivare in modo approfondito per quali ragioni il giudizio impugnato non solo sarebbe discutibile, bensì del tutto insostenibile, in evidente contraddizione con la situazione di fatto, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico indiscusso oppure in chiaro contrasto con il sentimento di giustizia e di equità (cfr. DTF 128 I 273 consid. 2.1 e i numerosi rinvii).
La ricorrente accenna invero a una serie di disposizioni costituzionali che ritiene violate, ma si limita nel seguito del gravame a esporre la sua versione dei fatti e a censurare la mancata assunzione di talune prove, senza spiegare, con una motivazione conforme alle citate esigenze, in che consisterebbero le pretese violazioni e senza confrontarsi con la dovuta precisione con le puntuali argomentazioni esposte dalla Corte cantonale. D'altra parte, ove accenna a un asserito arbitrio, la ricorrente, tanto più se patrocinata da un avvocato, come è qui il caso, avrebbe dovuto motivare in modo approfondito per quali ragioni il giudizio impugnato non solo sarebbe discutibile, bensì del tutto insostenibile, in evidente contraddizione con la situazione di fatto, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico indiscusso oppure in chiaro contrasto con il sentimento di giustizia e di equità (cfr. DTF 128 I 273 consid. 2.1 e i numerosi rinvii).
2. Ne consegue che, nelle citate condizioni, il ricorso di diritto pubblico deve essere dichiarato inammissibile in applicazione dell'art. 90 OG. Le spese seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG). La domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta essendo il gravame sin dall'inizio manifestamente privo di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG).