Decision ID: 06688c02-3df0-5a0e-a20d-66c08f8fe764
Year: 2009
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che il 17 giugno 2008 RI 1 ha sottoscritto con la _ by CO 1 un contratto avente per oggetto dei trattamenti dimagranti con acquisto dei relativi prodotti per un costo complessivo di fr. 2135.–, IVA compresa;
che dopo aver ritirato i prodotti, per un valore di fr. 190.–, e aver eseguito tre trattamenti, per un controvalore di fr. 480.–, RI 1 non ha più pagato nulla se non acconti per complessivi fr. 470.–;
CO 1 ha convenuto RI 1per ottenere il pagamento di fr. 200.– oltre interessi dal 5 novembre 2008;
che all'udienza del 6 marzo 2009, indetta per la discussione, la convenuta non è comparsa ed è rimasta preclusa;
che statuendo il 7 marzo 2009 il Giudice di pace
ha accolto l'istanza obbligando RI 1a versare fr. 200.– oltre interessi del 5% dal 26 novembre 2008;
che con ricorso 1° ottobre 2009 RI 1
è insorta contro il predetto giudizio lamentando la violazione del suo diritto di essere sentita, la stessa non avendo mai ricevuto la citazione all'udienza del 6 marzo 2009;
che l'atto non è stato oggetto di intimazione;

considerando
in diritto:
che per l'art. 328 cpv. 1 CPC il termine per ricorrere in cassazione contro una sentenza emanata nell'ambito di una procedura ordinaria è di 20 giorni;
che il termine d'impugnazione comincia a decorrere il giorno dopo la notifica della sentenza al destinatario (art. 120 cpv. 1 e 131 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie la sentenza del Giudice di pace è stata intimata alla convenuta il 7 marzo 2009;
che il ricorso, consegnato all'ufficio postale di _ il 2 ottobre 2009, risulta ampiamente tardivo;
che la ricorrente non accenna a motivi suscettibili di entrare in linea di conto per giustificare un'eventuale restituzione in intero contro il lasso del termine (art. 137 CPC);
che, comunque sia, la mancata ricezione della convocazione all'udienza di discussione avrebbe dovuto essere sollevata nell'ambito di un tempestivo ricorso per cassazione contro la sentenza;
che il ricorso va pertanto dichiarato inammissibile;
che nelle circostanze descritte gli oneri del giudizio odierno seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, la ricorrente essendo sprovvista di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone in ogni modo problema di ripetibili, il ricorso non avendo formato oggetto di intimazione;