Decision ID: 2bbcc68a-8b19-56d2-b9d0-887cddfc61bb
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto:","che con decisione del 21 febbraio 2013 il Pretore del Distretto di Lugano, in accoglimento dell’istanza presentata in data 1° febbraio 2013 dalle CO 1, ha respinto in via definitiva per fr. 25'685.40 oltre interessi al 5% dal 29 febbraio 2012 l’opposizione interposta da RE 1 al precetto esecutivo n. 1_ dell’Ufficio esecuzione di Lugano, notificatogli in data 27 marzo 2012 per l’incasso della somma di fr. 38'827.90 oltre interessi e spese;","che la parte istante – in estrema sintesi – aveva fondato la propria domanda sulla comminatoria di pagamento del 15 ottobre 2012 (doc. C), in relazione con la fattura-calcolo finale del 19 gennaio 2012 (doc. D), con il sollecito di pagamento del 24 febbraio 2012 (doc. E), con la richiesta di attestazione di crescita in giudicato (doc. F), con il riepilogo contabile degli scoperti (doc. G), con l’attestazione di crescita in giudicato delle fatture 3_.2_.0_ e 3_._.0_ rilasciata dal Consiglio di Stato il 13 novembre 2012 (doc. H), con le condizioni generali per la fornitura di gas (doc. I) e con il tariffario (doc. M);","che il Pretore – premesso che all’udienza del 21 febbraio 2013 sono comparsi solo i rappresentanti della parte istante - ha ritenuto la documentazione esibita dalla creditrice titolo esecutivo ex art. 80 LEF per la somma richiesta con l’istanza;","che contro tale sentenza il convenuto è insorto con reclamo del 1° marzo 2013, ponendo in evidenza che dall’incarto della Pretura risulta che la citazione per il dibattimento del 21 febbraio 2013 non gli è in realtà mai pervenuta ed è stata ritornata alla stessa mittente in data 25 febbraio 2013, giorno in cui l’istanza di rigetto definitivo dell’opposizione presentata dalla controparte gli era stata consegnata direttamente allo sportello della Pretura, dove si era recato per chiedere spiegazioni;","che in questo modo, ha proseguito il reclamante, è stato violato il suo diritto di essere sentito, ciò che gli ha impedito di difendersi e di produrre qualsiasi documentazione a suo scarico, di modo che di fatto gli è stato precluso il primo grado di giudizio;","che, ciò posto, sempre secondo il reclamante, si impone pertanto l’annullamento della decisione impugnata, con conseguente rinvio della causa al Pretore per nuovo giudizio previa (ri)citazione delle parte all’udienza di contradditorio;","che con osservazioni del 22 marzo 2013 la parte istante ritiene fondata la censura dell’insorgente nella misura in cui egli si duole della mancata conoscenza della citazione per l’udienza del 21 febbraio 2013, ricordando che ex art. 138 cpv. 3 lett. a CPC la notificazione di citazioni, ordinanze e decisioni da parte del tribunale è considerata avvenuta il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, in caso di invio postale raccomandato non ritirato, solo a condizione che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione;","che, nella fattispecie, sempre secondo la parte istante, ciò non può dirsi il caso, il Tribunale federale avendo stabilito il principio secondo cui la finzione di notifica degli invii postali raccomandati vale solo nell’ambito di un rapporto processuale ben limitato (DTF 138 III 225 consid. 3.1 pag. 227 seg. con rif.);","che, per quanto riguarda la procedura di rigetto dell’opposizione, lo stesso Tribunale federale – ha puntualizzato la parte escutente – ha stabilito che il fatto di avere interposto opposizione al precetto esecutivo notificatogli, non deve necessariamente spingere il debitore ad attendersi sviluppi, ossia che il creditore proceda in via giudiziaria chiedendo il rigetto dell’opposizione;","che si giustifica perciò l’accoglimento del reclamo, l’annullamento della decisione impugnata, con conseguente rinvio della causa alla Pretura per il contraddittorio, senza però nessun aggravio a suo carico a titolo di spese processuali e ripetibili, le quali vanno caricate per entrambe le sedi allo Stato;"}

{considerando,"in diritto:","che secondo l’art. 319 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali;","che tale è il caso per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in tema di rigetto dell’opposizione ex art. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC);","che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto (lett. a), che l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);","che l’insorgente si avvale di entrambi i titoli di reclamo;","che, secondo l’art. 138 cpv. 1 CPC, la notificazione di citazioni, ordinanze e decisioni è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta;","che, nel caso in esame, la Pretura del Distretto di Lugano ha senz’altro ossequiato a tale disposto, avendo essa in data 4 febbraio 2013 notificato per invio raccomandato alle parti, segnatamente al convenuto, la citazione per l’udienza di contradditorio indetta per giovedì 21 febbraio 2013, ore 14:00;","che è però vero che tale rinvio è stato ritornato alla Pretura in quanto non ritirato dal destinatario (cfr. la relativa busta e la ricerca Track&Trace);","che tale circostanza merita approfondimento;"}