Decision ID: d34458d5-93bb-50a5-ae84-71f9427164a2
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del _ _ 2003, ha inflitto a _ _ una multa di fr. 100.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il _ 2002 in territorio di _:
"
alla guida del motoveicolo TI
_
, eseguiva una manovra di sorpasso di una colonna di veicoli fermi e collideva con una vettura che irregolarmente stava svoltando a sinistra
";
che un ricorso presentato da _ _ il _ 2003 contro tale risoluzione è stato parzialmente accolto da questo giudice con sentenza del _ 2003, nel senso che la multa inflittagli è stata ridotta a fr. 60.–;
che _ _ insorge ora, con ricorso del _ 2003, contro la "decisione a suo tempo presa dall'Ufficio giuridico della circolazione di emettere un decreto di abbandono per la contravvenzione elevata nei confronti del sig. _ ", chiedendo "di voler esaminare la situazione e, indipendentemente dal fatto che al Sig. _ venga inflitta o no una contravvenzione, giudicare se e in che misura egli abbia contravvenuto alla legge sulla circolazione";
che non sono state chieste osservazioni alla Sezione della circolazione;
e considerato

in diritto:
che per l'art. 4 cpv. 1 della legge di procedura per le contravvenzioni (LPContr; RL 3.3.3.4), contro la decisione della prima istanza il
denunciato
può ricorrere alla Pretura penale; il ricorso dev'essere presentato entro
15 giorni
dall'intimazione della decisione impugnata (art. 4 cpv. 2 LPContr);
che in concreto il ricorrente non impugna una decisione di condanna emanata nei suoi confronti, ma – come si è detto – una non meglio precisata "decisione a suo tempo presa dall'Ufficio giuridico della circolazione di emettere un decreto di abbandono per la contravvenzione elevata nei confronti del sig. _ " (ricorso, pag. 2 in alto);
che l'insorgente non è dunque "denunciato" nel senso della predetta disposizione e non è legittimato perciò a ricorrere contro l'abbandono del procedimento avviato nei confronti di terzi;
che il ricorso si rivela quindi già per questo motivo irricevibile;
che, presentato il _ 2003, il gravame sarebbe per altro manifestamente tardivo, ove appena si consideri come l'insorgente – stando alle sue stesse affermazioni – ha avuto conoscenza dell'abbandono del procedimento nei confronti del signor _ prima ancora di ricorrere, il _ 2003, contro la multa inflittagli dalla Sezione della circolazione (cfr. in particolare la lettera _ 2003 dell'insorgente e l'allegata sentenza _ 2003 di questo giudice, pag. 3 in alto);
che anche volendo per avventura entrare nel merito delle doglianze ricorsuali, giovi rammentare come non spetta al giudice penale stabilire il grado di responsabilità di più conducenti coinvolti in un incidente della circolazione;
che tale compito incombe semmai al giudice civile – non vincolato da un proscioglimento penale o da un abbandono (cfr. l'art. 112 CPC) – eventualmente incaricato di dirimere possibili litigi fra gli interessati o le rispettive assicurazioni;
che gli oneri dell'attuale giudizio seguirebbero la soccombenza del ricorrente;
che si giustifica nondimeno, data la particolarità della fattispecie, di soprassedere – in via eccezionale – al prelievo di tasse e spese;