Decision ID: cf977d4c-cb3a-55d4-9bb1-1f88761966b1
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che con
sentenza del 4 agosto 2015 il
Pretore
aggiunto della giurisdizione di Mendrisio Sud, in parziale accoglimento di una petizione introdotta il 3 dicembre 2014 da RE 1, ha condannato la B_ SA a versargli
fr.
6010.– netti più interessi
al 5% dal
28 aprile 2014 e ha rigettato in via definitiva l'opposizione interposta al precetto esecutivo n. _ dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio limitatamente a questo importo
;
che contro la decisione appena citata RE 1
è insort
o
a questa Camera con un
reclamo
del 1
4 settembre 2015
per
ottenere la riforma del giudizio impugnato nel senso di obbligare la convenuta a versargli fr. 8365.– lordi più interessi al 5% dal 1° aprile 2014;
che nelle sue osservazioni del 20 ottobre 2015 la B_ SA ha concluso per la reiezione del reclamo;
che l'11 maggio 2016 il medesimo Pretore ha pronunciato il fallimento dell
a
B_ SA;
che con decreto del 4 dicembre 2019 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha chiuso la procedura di fallimento e la società è stata cancellata d'ufficio dal registro di commercio il 5 dicembre successivo;
e considerando

in diritto:
che la capacità di parte è un presupposto processuale (art. 59 cpv. 2 lett. c CPC) e come tale dev'essere verificato d'ufficio in ogni stadio del procedimento (art. 60 CPC);
che i presupposti processuali devono essere dati non solo all'inizio del procedimento, ma anche al momento in cui è emanata la sentenza
(Hofmann/Lüscher
, Le Code de procédure civile, 2
a edizione, pag. 66 con riferimento al
Messaggio del Consiglio federale concernente il Codice di diritto processuale civile svizzero dell'8 giugno 2006, FF 2006 pag. 6647
);
che con la fine della liquidazione e la cancellazione dal registro di commercio una società perde la personalità giuridica (DTF 132 III 733 consid. 3.1; v. anche sentenza del Tribunale federale 4A_384/2016 del 1° febbraio 2017 consid. 2.1.3);
che in tal caso la società perde pure la qualità di parte, donde l'irricevibilità di qualsiasi azione da essa intentata o contro di lei promossa (CCR, sentenza inc. 16.2017.41 del 5 luglio 2019 con rinvio alla sentenza II CCA, inc. 12.2013.42 del 13 ottobre 2013);
che qualora in pendenza di causa una persona giuridica sia cancellata dal registro di commercio, la causa da lei intentata o contro di lei promossa è considerata priva d'oggetto e va stralciata dai ruoli (art. 242 CPC; CCR, sentenza inc. 16.2017.41 del 5 luglio 2019 con vari riferimenti);
che, di conseguenza, preso atto della cancellazione della ragione sociale della
B_ SA
dal registro di commercio il reclamo va stralciato dai ruoli;
che in queste circostanze la lite può decidersi da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 1 LOG);
che la procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro è gratuita (art. 114 lett. c CPC), mentre non si pone problema di ripetibili, mancando qualsiasi persona giuridica cui assegnarle o addebitarle (cfr. CCR, inc. 16.2009.30 del 28 settembre 2009).