Decision ID: 7b549ab0-6d84-527f-a147-a416315f42d8
Year: 2016
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Sulla scorta del precetto esecutivo n. _ emesso il 3 giugno 2014 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, il Comune CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di 1) fr. 3'204.50 oltre agli interessi del 2.5% dal 28 maggio 2014, di 2) fr. 50.– e di 3) fr. 71.90, indicando quali titoli di credito: “1. imposta liq[uidazione] previdenza professionale 2008, 2) tassa diffida, 3) interessi fino al 27.05.2014”.","B. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 21 agosto 2014 il Comune CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Est. Nel termine impartito, la parte convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 31 luglio 2015.","C. Statuendo con decisione 26 ottobre 2015, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e ha rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 230.– e un’indennità di fr. 35.– a favore dell’istante.","D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 16 novembre 2015 per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Visto l’esito del giudizio odierno non sono state richieste osservazioni al Comune CO 1.","E. Invitata il 15 dicembre 2015 per la seconda (e ultima) volta ad anticipare le spese processuali presumibili entro dieci giorni, il 1° gennaio 2016 RE 1 ha chiesto l’assistenza giudiziaria limitatamente a tali spese (senza gratuito patrocinio), facendo valere di essere invalida e pensionata “con esigue entrate e molti conti da saldare”."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 16 novembre 2015 contro la sentenza notificata alla patrocinatrice di RE 1 il 6 novembre 2015, in concreto il reclamo è tempestivo.","1.2 La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare, di designare dettagliatamente sia i punti contestati della sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}