Decision ID: 555b4974-da57-5e63-9672-fcbc981a1253
Year: 1996
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto
A.
Lo _ procede contro _ per l’incasso di Fr. 4’184.20.
B.
Con atto di pignoramento 10 agosto 1995 l’UEF di Bellinzona ha pignorato ad _ Fr. 500.-- al mese dalla sua indennità di disoccupazione sulla base del seguente computo:
introiti
- debitore Fr. 3’036.--
- figli minorenni Fr. 350.--
minimo di esistenza
- minimo base Fr. 1’025.--
- alimenti Fr. 500.--
- locazione Fr. 540.--
- AVS Fr. 153.--
- C.M., ass. inf., disocc., C.P. Fr. 285.--
- Istituto _ Fr. 175.--
- spese diverse Fr. 208.--
totale Fr. 2’886.-- Fr. 3’386.--
Eccedenza mensile pignorabile Fr. 500.--.
C.
Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato _ sostenendo che l’atto di pignoramento non considera l’effettiva indennità di disoccupazione di Fr. 2’300.--. Inoltre le sue spese di locazione sono superiori a Fr. 540.--.
D.
Delle osservazioni l’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato
in diritto
1.
a)
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del salario, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2a; 108 III 12 cons. 3; 106 III 13 cons. 2; 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).
b)
L’UEF determina l’introito del debitore sulla base delle informazioni ottenute da quest’ultimo e dal suo datore di lavoro (cfr. Amonn, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, Berna 1993, § 23 n. 50 p. 184).
2.
a)
Dalla documentazione agli atti si evince che l’UEF di Bellinzona ha determinato l’introito di _ sulla base del conteggio datato 2 agosto 1995 allestito dalla Cassa pubblica cantonale di assicurazione contro la disoccupazione (in seguito: CPCAD). Da questo documento risulta che il debitore percepisce un introito lordo di Fr. 3’386.90 dal quale vengono dedotti i seguenti importi:
Fr. 153.35 AVS/AI/IPG
Fr. 62.60 cassa malati
Fr. 500.-- deduzione a terzi ufficio cantonale di assistenza
Fr. 175.15 deduzione a terzi _
Fr. 175.15 deduzione a terzi _
Al reclamante viene pertanto versato l’importo netto di Fr. 2’320.65.
b)
Dall’esame dell’atto di pignoramento, di cui alla narrativa fattuale sub B, si evince che l’UEF di Bellinzona per calcolare l’eccedenza pignorabile ha considerato l’introito lordo di Fr. 3’386.-- risultante dal citato conteggio, considerando tuttavia quali deduzioni Fr. 500.-- per alimenti, Fr. 175.-- per il versamento all’Istituto _, Fr. 153.-- per l’AVS, Fr. 285.-- per la cassa malati, così come Fr. 208.-- per spese diverse. Pertanto l’UEF, se da un canto ha computato l’indennità lorda, dall’altro ha tenuto conto anche delle deduzioni risultanti dal conteggio della CPCAD, per cui il calcolo dell’eccedenza pignorabile eseguito dall’UEF è corretto.
Il reclamante ha inoltre sostenuto che il canone di locazione è più elevato di quello computato nell’atto di pignoramento. Non avendo tuttavia prodotto giustificativo alcuno, anche in questo punto il suo reclamo va respinto: non può infatti sfuggire all'escusso, patrocinato da un avvocato, che non basta affermare un fatto in contrasto con gli accertamenti dell'autorità esecutiva ma occorre anche collaborare nella determinazione dei punti che si intende contestare, producendo se del caso i necessari giustificativi.
3.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).