Decision ID: 2916b2cd-6679-5335-b37e-1c022e300e71
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 12 settembre 2019 dall’Ufficio d’esecuzione di Locarno, la RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 582'382.95 indicando quali titoli di credito: “Ripresa dell’ACB numero _ per un importo di 582'382.95 del 04.09.2019, Ripresa dell’ACB numero _ per un importo di 627'654.40 del 07.06.2018, Ripresa dell’ACB numero _ per un importo di 676'921.35 del 06.10.2016, Ripresa dell’ACB numero _ per un importo di 715'757.30 del 03.07. 2015, Contratto di mutuo = Inserto 3 del contratto fornitura bevande dell’11.02.2010 Lettere 30.09.13/03.10.13/31.10.13, Cessione: _, _ _”, oltre a fr. 1'000.– per “Danno di mora secondo l’art. 103/106 CO”.","B. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 20 marzo 2020 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura della Giurisdizione di Locarno-Città limitatamente a fr. 582'382.95 (senza il danno per mora di fr. 1'000.–). Con scritto del 10 giugno 2020 CO 1 ha dichiarato di ritirare l’opposizione al precetto esecutivo.","C. Statuendo con decisione del 15 giugno 2020, il Pretore aggiunto ha stralciato la causa dai ruoli, senza prelevare spese giudiziarie e senz’assegnare un’indennità per ripetibili all’istante. Ha altresì disposto la restituzione all’istante del maggior (recte: intero) anticipo di fr. 800.– da essa versato. Con lettera del 24 giugno 2020 la RE 1 ha richiesto una motivazione scritta del decreto di stralcio, la quale le è stata fornita dal Pretore aggiunto il giorno successivo.","D. Contro il dispositivo n. 2 della sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 1° luglio 2020 per ottenere l’assegnazione di fr. 909.60 a titolo di ripetibili di prima sede e in via “eventuale” l’annullamento del decreto e il rinvio della causa al primo giudice per nuovo giudizio. CO 1 non ha presentato osservazioni al reclamo entro il termine assegnatogli."}

{Considerando,"in diritto: 1. Un decreto di stralcio ha portata meramente dichiarativa sicché non è impugnabile. Solo il dispositivo sulle spese giudiziarie è autoritativo e può formare oggetto di reclamo a norma dell’art. 110 CPC (DTF 139 III 133 consid. 1.2 con riferimenti). In materia di rigetto dell’opposizione il ricorso inoltrato a titolo indipendente unicamente contro i dispositivi sulle spese va indirizzato alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso (art. 48 lett. e n. 4a LOG).","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica della motivazione del dispositivo n. 2 sulle spese è avvenuta in concreto al patrocinatore della RE 1 il 26 giugno 2020, il termine d’impugnazione è sca-duto lunedì 6 luglio. Presentato il 1° luglio 2020 (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}