Decision ID: 2b4ea115-4b34-5438-bb0b-4d59a762804a
Year: 2005
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
A.
La Sezione della circolazione
con decisione 17 dicembre 2004 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 40.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 20.- e alle spese di di fr. 10.-, per aver posteggiato il veicolo _ omettendo di mettere in marcia il parchimetro.
Fatti accertati il 13 settembre 2004 in territorio di _.
La risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1 e 90 cifra 1 LCStr e 48 cpv. 6 OSStr.
B.
Contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendone l'annullamento.
Eccepisce in particolare di aver ricevuto in ritardo l’autorizzazione a parcheggiare per un disguido imputabile al Comune di _.
C.
La Sezione della circolazione propone, per contro, che il gravame sia respinto e che la decisione impugnata sia confermata.

considerato in diritto
1.
La competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr. Il ricorso è pertanto ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti ai sensi dell'art. 12 LPContr.
2.
Il segnale “Parcheggio contro pagamento” (4.20) indica i luoghi dove gli autoveicoli possono essere parcheggiati solo contro il pagamento di una tassa e secondo le prescrizioni indicate sui parchimetri (art. 48 cpv. 6 prima frase OSStr).
Chiunque contravviene alle norme di circolazione contenute nella LCStr o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l’arresto o con la multa (art. 90 cifra 1 LCStr).
3.
Nell’evenienza concreta la ricorrente
non contesta il fatto che il 13 settembre 2004 non ha messo in funzione il parchimetro, ma si limita a giustificare il proprio agire in quanto ha ricevuto dall’autorità comunale l’autorizzazione per poter parcheggiare solo il giorno successivo (cfr. fotocopia allegata al ricorso).
4.
Se da un lato è vero che l’insorgente ha dovuto parcheggiare nel luogo dove è stata constatata l’infrazione a seguito dei lavori stradali che le hanno impedito di raggiungere con il veicolo la propria abitazione, d’altra parte l’avviso ai residenti è stato notificato con sufficiente anticipo, tant’è che dallo stesso si evince che i lavori sarebbero iniziati “
nel prossimo autunno
” (cfr. allegato alle osservazioni del 9 febbraio 2005).
Di conseguenza sarebbe stato compito della ricorrente informarsi per tempo sulle possibilità e sulle facilitazioni concesse dal Comune per ovviare a tale inconveniente in modo da disporre già per il 13 settembre 2004 del relativo permesso.
Indipendentemente da queste considerazioni la ricorrente il 13 settembre 2004 era sprovvista dell’autorizzazione a parcheggiare e non ha messo in marcia il parchimetro, contravvenendo alle prescrizioni.
5
.
In merito all’ammontare della multa l’importo inflitto dalla Sezione della circolazione corrisponde a quanto previsto dall’ordinanza sulle multe disciplinari (OMD).
6.
Il ricorso va pertanto respinto. Vista la particolarità del caso si prescinde eccezionalmente dal prelevare tasse e spese del presente giudizio.