Decision ID: c09324a6-6fdb-5268-a4e1-ac1a26640096
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
In fatto: A.
Nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’UEF di _ AO 1 hanno chiesto il fallimento di AP 1 per fr. 8'000.-- oltre interessi.
B.
All’udienza di contraddittorio del 31 ottobre 2005 nessuno è comparso.
C.
Con sentenza 4 novembre 2005 il Segretario assessore della Pretura di _ ha dichiarato il fallimento di AP 1 a far tempo dal 4 novembre 2005 alle ore 14.00.
D.
Con atto d’appello 11 novembre 2005 AP 1 ha asserito di avere saldato il suo debito nei confronti delle istanti anteriormente alla dichiarazione di fallimento, producendo uno scritto 11 novembre del rappresentante legale delle creditrici (doc. B), in cui viene confermato che l’appellante ha saldato il suo debito il 31 ottobre 2005.

Considerato
In diritto: 1.a)
Secondo l’art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all’autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b)
L’appellante adduce di avere saldato l’esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio egli ha prodotto quanto indicato nella narrativa fattuale sub D. Questo documento costituisce prova sufficiente dell’avvenuto saldo dell’esecuzione in esame anteriormente alla dichiarazione di fallimento. Di conseguenza il fallimento di AP 1 va annullato ai sensi dell’art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
L’appello 11 novembre 2005 di AP 1 va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell’appellante in ambedue le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, non avendo la parte appellata presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell’Ufficio esecuzione e fallimenti sono caricate all’appellante.