Decision ID: ca8f493d-31de-57c3-8188-1d6ac4cc851a
Year: 2018
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: A.
Sulla particella n. 2147 RFD di _ sorge il “Condominio _”, composto di 3 proprietà per piani. AP 1 è titolare dell'unità n. 6339 (
331
/
1000
). Il 13 febbraio 2018 AP 1 si è rivolta al Pretore del Distretto di Bellinzona con un'istanza cautelare prima della pendenza della causa perché fosse sospesa immediatamente “l'efficacia e l'esecutorietà” delle risoluzioni adottate all'assemblea del 16 gennaio 2018 “relativamente alle aggiunte/modifiche degli art. 4 (cpv. d
recte
4) 10 (cpv. 4) e 22 (cpv. 1 e 7) del regolamento per l'uso e l'amministrazione della proprietà per piani”. All'udienza del 19 aprile 2018, la Comunione dei comproprietari AO 1 ha proposto la reiezione dell'istanza. Statuendo con decreto cautelare del 1° giugno 2018, il Pretore aggiunto ha respinto l'istanza. Le spese processuali di fr. 200.– sono state poste a carico dell'istante, tenuta a rifondere alla convenuta fr. 1500.– per ripetibili.
B.
Contro il decreto cautelare appena citato AP 1 è insorta a questa Camera con un appello dell'11 giugno 2018 volto a ottenere che la sua istanza si accolta e che il giudizio impugnato sia riformato di conseguenza. Nelle sue osservazioni del 9 luglio 2018 la Comunione dei comproprietari AO 1 conclude per il rigetto dell'appello.
C.
Il 5 dicembre 2018 AP 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare l'appello.

Considerando
in diritto: 1.
Il ritiro di un appello, ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC, indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l'interessato a recedere dalla lite. Nelle circostanze descritte il giudice prende atto della
dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC).
2.
Desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello di assumere – in linea di principio – il pagamento
delle spese giudiziarie dovute all'introduzione del ricorso (art. 106
cpv. 1 CPC). In concreto non v'è ragione per scostarsi da tale principio, ma la tassa di giustizia va sensibilmente ridotta, la procedura d'appello terminando senza decisione (art. 21 LTG). AP 1 rifonderà alla controparte, che ha presentato osservazioni per il tramite di un patrocinatore, un'adeguata indennità per ripetibili calcolata in applicazione dell'art. 11 cpv. 2 lett. a del
r
egolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d'ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili: RL 178.310).