Decision ID: f6c56eff-7e21-564a-9d57-1756fced4ad4
Year: 2016
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 18 marzo 2015 dall’Ufficio d’esecuzione di Lugano, RE 1 ha escusso CO 1 per l’incasso di fr. 7'090.10 oltre agli interessi del 5% dal 21 dicembre 2009, indicando quale titolo di credito la “Sentenza della Pretura di Lugano, sezione 4, del 24.11.2014, inc. DI.2010._”.
B. Avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 12 novembre 2015 RE 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. Nel termine impartito, la parte convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte dell’11 dicembre 2015.
C. Statuendo con decisione 20 giugno 2016, il Pretore ha parzialmente accolto l’istanza, rigettando l’opposizione in via definitiva per fr. 3'762.20 oltre interessi del 5% dal 21 dicembre 2009, ponendo a carico delle parti in ragione di 1⁄2 ciascuna le spese processuali di complessivi fr. 200.–, compensate le ripetibili.
D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 28 giugno 2016 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento integrale dell’istanza. Nelle sue osservazioni del 25 luglio 2016, CO 1 ha concluso per la reiezione del reclamo, chiedendo di condannare la reclamante a prestare cauzione processuale per le spese giudiziarie.

Considerando
in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.
1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 28 giugno 2016 contro la sentenza notificata alla patrocinatrice di RE 1 il 22 giugno 2016, in concreto il reclamo è tempestivo.
1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).