Decision ID: 85185ba0-3d6d-5cb5-9835-8f07b660d976
Year: 2016
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 16 giugno 2015 dall’Ufficio di esecuzione di Locarno, CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 700.– oltre agli interessi del 5% dal 4 febbraio 2015, indicando quale titolo di credito le “Ripetibili di cui alla decisione del Pretore della Giurisdizione di Locarno-Campagna del 4 febbraio 2015”.","B. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 6 luglio 2015 CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo della Navegna. Nel termine impartito, la parte convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 31 agosto 2015. Nella replica del 9 settembre 2015 e nella duplica del 12 ottobre 2015 le parti sono rimaste sulle rispettive posizioni.","C. Statuendo con decisione 2 novembre 2015, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico la tassa di giustizia di fr. 168.50 e un’indennità di fr. 105.– a favore dell’istante.","D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 10 novembre 2015, dolendosi del fatto che all’istante non è stato chiesto il versamento di un anticipo delle spese e contestando “l’importo delle ripetibili che appare sproporzionato per una causa procedura sommaria”. Visto l’esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 10 novembre 2015 contro la sentenza notificata a RE 1 al più presto il 3 novembre 2015, in concreto il reclamo è tempestivo.","1.2 La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare, di designare dettagliatamente sia i punti contestati della sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).","2. Nella decisione impugnata e per quanto di rilevanza nella fattispecie, il Giudice di pace ha stabilito le ripetibili a favore del patrocinatore dell’istante in fr. 105.–, secondo un calcolo (“fr. 700.– x 25% x 0.6”) in cui ha verosimilmente applicato al valore litigioso la percentuale massima prevista dalla tariffa per i valori fino a fr. 20'000.– (art. 11 cpv. 1 Regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili [RTar, RL 3.1.1.7.1]), mitigata da un fattore del 60% in ragione del carattere esecutivo della procedura (art. 11 cpv. 2 lett. b RTar).","3. Nel reclamo RE 1 si duole del fatto che il Giudice di pace non ha chiesto alla parte istante di versare un anticipo delle spese, contestando inoltre l’ammontare delle ripetibili assegnate a quest’ultima, reputate sproporzionate per una causa di procedura sommaria."}