Decision ID: 9484df0c-cbeb-54d8-a64c-2afbfec506ec
Year: 2007
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto
che la Sezione della circolazione con decisione 1° settembre 2006 ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 750.-, oltre alla tassa di giustizia di fr. 100.- e alle spese fr. 90.-, per i seguenti fatti accertati il 13 maggio 2006 in territorio di _:
"Ha circolato con il veicolo TI _ in stato di ebrietà con una concentrazione di alcol nel sangue da 0,5 a 0,79 g/kg. Inoltre, dopo essersi fermat[a] ad un dare precedenza s’inoltrava in un’intersezione collidendo con un autoveicolo sopraggiungente da sinistra”.
che la risoluzione è stata resa in applicazione degli art. 3, 27 cpv. 1, 31 cpv. 2, 36 cpv. 2, 55 cpv. 6, 90 cifra 1 LCStr; 2 cpv. 1, 14 cpv. 1 ONC; 36 cpv. 2, 75 cpv. 3 e 4 OSStr; 1 cpv. 1 Ordinanza dell’assemblea federale del 21 marzo 2003;
che contro la predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice chiedendo una riduzione della multa;
che con comunicazione 18 settembre 2006, la Sezione della circolazione si astiene dal formulare osservazioni lasciando a questo giudice la più ampia facoltà di giudizio;

considerato in diritto
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'insorgente, come detto, per aver circolato con il veicolo TI _ in stato di ebrietà, con una concentrazione di alcol nel sangue da 0,5 a 0,79 g/kg, e per essersi inoltrata in un’intersezione collidendo con un autoveicolo sopraggiungente da sinistra;
che nel gravame la ricorrente non contesta minimamente i fatti a lei ascritti dall'autorità di primo grado, ma postula una riduzione della multa, in quanto la sua situazione finanziaria non le consente di far fronte all’importo inflittole, giudicato troppo elevato;
che l’insorgente risulta essere coniugata e madre di due figli minorenni;
che a illustrazione della situazione finanziaria sottolinea che la famiglia, oltre ai sussidi della cassa malati, percepisce un assegno integrativo e ha beneficiato di condoni di imposta;
che, anzitutto, non può essere disatteso che la gravità e la pericolosità dell’infrazione commessa dall'insorgente giustificano - di per sé - la sanzione inflitta dalla Sezione della circolazione;
che, tuttavia, la situazione finanziaria evocata dalla ricorrente – e resa plausibile (ancorché non chiaramente documentata) – induce nondimeno, tutto ben ponderato, a ridurre la multa inflittale a fr. 500.-, ad adeguare gli oneri di primo grado e a soprassedere al prelievo di tasse e spese per l’odierno giudizio;
che, in ogni caso, rimane salva la possibilità della ricorrente di chiedere il pagamento dilazionato della multa all’Ufficio esazione e condoni, competente in materia;
che il ricorso va pertanto accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;