Decision ID: 60c7cc0c-ca47-5621-be7d-56ad077a1977
Year: 2022
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Nell’ambito dell’esecuzione n. _44 dell’Ufficio d’esecuzione di Bellinzona, il 24 novembre 2021 la CO 1 ha chiesto alla Pretura del Distretto di Bellinzona di decretare il fallimento della RE 1 per il mancato pagamento di fr. 37'476.74 oltre a interessi e spese.","B. Entro il termine impartito dal Pretore, la convenuta non ha presentato osservazioni scritte e le parti non hanno chiesto la tenuta di un’udienza.","C. Statuendo con decisione del 17 gennaio 2022 il Pretore ha dichiarato il fallimento della RE 1 dal giorno succes-sivo alle ore 09:00, ponendo a carico della massa fallimentare la tassa di giustizia di fr. 80.–.","D. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 18 gennaio 2022 per ottenere, previo conferimento dell’effetto sospensivo, l’annullamento del fallimento, asserendo di avere saldato il credito posto in esecuzione. Il 21 gennaio 2022 il presidente della Camera ha parzialmente accolto la domanda di effetto sospensivo. Il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni, avendo la stessa perso ogni interesse alla causa in seguito all’estinzione del suo credito."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321 cpv. 2 CPC). Visto che la RE 1 ne ha avuto conoscenza verosimilmente il 18 gennaio 2022, il termine d’impugnazione è scaduto venerdì 28 gennaio. Presentato il 19 gennaio 2022 (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo, come lo è pure il “supplemento” del 20 gennaio.","2. In virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto (n. 1), o che l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a disposizione del creditore (n. 2), oppure che il creditore ha ritirato la domanda di fallimento (n. 3). L’enumerazione è esaustiva."}