Decision ID: 4f6e2fbd-f514-56b4-8f31-44ccd11d58d1
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. Con decisione del 2 settembre 2020 l’Ufficio del sostegno e dell’inserimento (di seguito: USSI) ha assegnato a RI 1 una prestazione assistenziale ordinaria per il mese di settembre 2020 di fr. 3'108.--, tenendo conto di un’unità di riferimento composta della medesima, del marito, _, dei due figli di quest’ultimo, _ e _, nati il _ 2004, nonché del figlio di RI 1, _, nato il _ 2005.","Dalla prestazione assistenziale ordinaria è stato trattenuto l’importo di fr. 474.-- mensili a titolo di contributo per la retta del centro educativo dove sono collocati _ e _ (cfr. doc. C).","1.2. A seguito del reclamo interposto il 29 settembre 2020 da RI 1, rappresentata dall’avv. RA 1 (cfr. doc. 53), l’USSI, il 29 dicembre 2020, ha emesso una decisione su reclamo con cui, da un lato, ha confermato il proprio provvedimento del 2 settembre 2020. Dall’altro, ha negato il riconoscimento del gratuito patrocinio, poiché “al presente stadio amministrativo della vertenza non risulta indispensabile avvalersi di un legale e d’altra parte il reclamo non aveva parvenza di buon fondamento” (cfr. doc. B p.to M).","L’amministrazione, riguardo alla censura relativa alla composizione dell’unità di riferimento, ha rilevato:","\" (...) la ricorrente, richiamandosi alla giurisprudenza cantonale, sostiene che i figli del marito, _ e _, non devono essere considerati come parte dell'unità di riferimento, alla quale sono da ritenere estranei, siccome collocati in istituto, non sottoposti all'autorità parentale del padre, non condividono l'economia domestica con il medesimo, non beneficiano di un mantenimento da parte sua e non contribuiscono con i loro redditi al mantenimento della famiglia.","Tale argomentazione non può essere accolta.","È vero che in una precedente situazione in cui la madre non aveva la custodia né l'autorità parentale sui due figli in affidamento a terzi, il Tribunale cantonale delle assicurazioni aveva valutato che, dato il caso eccezionale, si giustificava un calcolo dell'assistenza separato dai figli (STCA 19.122012 inc. 42.2012.13).","ln quel caso i figli potevano far fronte al proprio mantenimento grazie alle rendite loro spettanti, ciò che invece non si verifica nel caso qui in esame, dove i figli non hanno tali entrate. Non si giustifica quindi nel presente caso un calcolo dell'assistenza separato dai figli _ e _. Essi vanno considerati nell'unità di riferimento.","Tale valutazione corrisponde pure a quanto stabilito dal lodevole Tribunale cantonale delle assicurazioni con sentenza 30.11.2020 inc. 42.2020.14, inerente alle indennità straordinarie di disoccupazione, per la medesima unità di riferimento. (...)” (Doc. B p.to H))","In merito alla contestata deduzione dell’ammontare di fr. 474.-- l’USSI ha precisato:","\" (...)","\" (...)","L. La reclamante contesta poi, in via subordinata, la trattenuta sulla prestazione di assistenza come contributo alla retta RECEM, che non è ancora stato stabilito in sede civile e che dovrebbe essere coperto facendo capo in primo luogo ai mezzi vincolati al mantenimento (AF, alimenti ecc.) ma anche al reddito del figlio (in misura del 60%). Indica che i minori coprono integralmente il mantenimento e non si giustifica alcuna trattenuta. Chiede di escludere la trattenuta RECEM.","La trattenuta pari a CHF 474.- mensili è confermata e corrisponde a una minima partecipazione al costo del collocamento dei figli prevista dalla relativa normativa (Direttive concernenti l'ammontare della retta uniforme mensile dei centri educativi riconosciuti ai fini del sussidiamento, 874.154). (...)” (Doc. B p.to L)","1.3. RI 1, sempre patrocinata dall’avv. RA 1, ha tempestivamente impugnato la decisione su reclamo dinanzi al TCA, postulando:","“ In via principale","I. Il ricorso è accolto, di conseguenza la decisione dell’USSI del 2 settembre 2020 è annullata e riformata nel senso di escludere i minori _ e _ dall’Unità di Riferimento.",(...).,"In via subordinata","I. Il reclamo (recte: ricorso) è accolto. Di conseguenza, la decisione dell’USSI del 2 settembre 2020 è annullata e riformata nel senso di:","I.I. rettificare il reddito computabile in CHF 12'677.00;","I.2.annullare la trattenuta a favore del settore rette dell’USSI a far tempo dal mese di marzo 2020.",(...).,"In via ancora più subordinata","I. Il reclamo (recte: ricorso) è accolto. Di conseguenza, la decisione dell’USSI del 2 settembre 2020 è annullata e riformata nel senso di annullare la trattenuta “RECEM” a favore del settore rette dell’USSI. (...)” (Doc. I pag. 11-12)","L’insorgente ha chiesto, inoltre, l’ammissione al beneficio del gratuito patrocinio ad opera dell’avv. RA 1 sia per quanto riguarda la procedura di reclamo sia per quanto concerne la procedura ricorsuale (cfr. doc. I pag. 12).","A sostegno delle proprie pretese la parte ricorrente ha fatto valere che la situazione economica dei figli del marito sarebbe mutata in modo importante, tanto da rendere esigibile l’esclusione dei due minori dall’unità di riferimento, rilevando:","\" (...) essi sono ora in grado di fare fronte al proprio mantenimento con le proprie entrate (rendite, AF e reddito da lavoro dipendente), ciò che, a mente della ricorrente, renderebbe esigibile l'inserimento di _ e _ in un'UR a sé, proprio in ossequio a quanto richiamato da codesto Tribunale in 42.2020.14 (e, di riflesso, in 42.2012.13).","4.2. Si rileva come _, a far tempo dal mese di settembre 2020, abbia intrapreso un apprendistato, per il quale percepisce l'importo mensile di CHF 798.16 a titolo di salario, per un totale di CHF 9'578.00 annui. Tolta la franchigia di CHF 2'400.00 (ai sensi dell'art. 22 lett. a n. 5 LAS), ne discende un reddito computabile mensile di CHF 598.16.","ln aggiunta, il minore _ percepisce AF per CHF 250.00 mensili, ciò che porta il suo reddito mensile a CHF 848.16.","La minore _ percepisce unicamente CHF 250.00 a titolo di AF di formazione, non disponendo ella - per ora - di un reddito proprio da lavoro dipendente.","Gli AF - come noto a codesto Lodevole Tribunale - sono versati direttamente a favore dei minori.","4.3. Nel caso qui in esame, _ e _ sono collocati presso un istituto e pertanto non condividono in alcun modo i costi dell'economia domestica del padre, il quale, ad oggi, non provvede in alcun modo al loro mantenimento e nemmeno egli percepisce gli AF per i minori (i quali vengono ora versati direttamente a quest'ultimi), come suesposto. Come sancito da codesto Tribunale nella decisione 42.2012.13, \"il fatto di considerare nell'unità di riferimento della madre i figli in affidamento presso terzi sia legato all'obbligo di mantenimento che comunque il genitore ha nei confronti dei figli sulla base dell'art. 276 CC\" (cfr. consid. 2.13, grassetto ad opera dello scrivente): orbene, nel caso che qui ci occupa, appare evidente come l'eventuale obbligo contributivo del padre sia ancora sub iudice e verosimilmente dal padre non sarà esigibile alcun contributo di mantenimento, visto come egli sia privo di reddito o altre entrate. Visto quanto premesso quo ai redditi propri dei _ e _, il fabbisogno dei figli viene — perlomeno parzialmente — coperto \"facendo capo ai mezzi finanziari vincolati al mantenimento del minorenne (alimenti, assegno figli di base, assegno integrativo, rendite completive, rendite Al ecc.) ed il padre non provvede in alcun modo al mantenimento degli stessi\" (cfr. TCA 42.2012.13, consid. 2.13).","4.4. Visto quanto sopraesposto, si ribadisce come l'inclusione dei figli di primo letto del marito della ricorrente nella UR non sia in alcun modo giustificata e giustificabile alla luce dell'indipendenza economica dei figli _ _ dal padre, ancor più in considerazione del reddito personale che _ percepisce a seguito dell'inizio dell'apprendistato. Infatti, appare assurdo che nel computo del reddito della UR venga tenuto conto del reddito da attività dipendente di _, visto come egli nemmeno viva con la famiglia: il suo reddito non contribuisce in alcun modo a sopportare le spese correnti della UR, tanto più che addirittura, come vedremo in seguito, l'USSl non ha nemmeno tenuto conto del reddito del minore nella quantificazione della trattenuta operata a titolo di regresso per il mantenimento dei minori!","L'Ufficio resistente, nella sua decisione qui avversata, giunge alla seguente, aberrante conclusione: i minori _ e _ vengono inseriti nella UR, nel reddito computabile si tiene integralmente conto dei loro redditi (reddito da lavoro dipendente di _ e AF per _ e _), i quali tuttavia non contribuiscono in alcun modo al sostentamento della famiglia, dato il collocamento dei minori presso un istituto. Ma v'è di più! Nemmeno si tiene conto del reddito proprio dei figli (da lavoro dipendente e da AF) nella quantificazione della trattenuta a favore del Settore rette dell'USSI: infatti, la trattenuta operata (della quale si dirà in seguito) è una trattenuta \"piena\" ai sensi delle \"Direttive\" (BU 6712009, 560), la quale non tiene conto degli AF versati direttamente ai minori così come non tiene conto del reddito di _. E ciò nonostante nella decisione 42.2020.14 del 30 novembre 2020, codesto Tribunale abbia infine riconosciuto e computato gli AF (quale reddito proprio dei minori) nella trattenuta.","4.5. Visto quanto sopra, non solo l'Ufficio resistente ha tenuto in considerazione redditi del tutto \"esterni\" alla famiglia nella quantificazione del reddito computabile, ciò che ha evidentemente e sostanzialmente ridotto le prestazioni a favore della reclamante ma addirittura ha operato una trattenuta aggiuntiva a tali redditi dei minori, dei quali non si è in alcun modo tenuto conto! Con tutta evidenza siamo di fronte ad un'insensatezza giuridica, in alcun modo giustificabile. (...)” (Doc. I pag. 5-7)","Nel ricorso è poi stata conseguentemente censurata la quantificazione del reddito computabile, indicando che “è del tutto insensato considerare il reddito da attività dipendente di _ nonché gli AF di _ e _ quale reddito computabile della UR, stante la totale indipendenza economica dei minori dal padre (...) tale reddito non entra nella “sfera di disposizione” del nucleo famigliare” (cfr. doc. I pag. 8).","Infine la parte ricorrente ha contestato la legittimità della trattenuta di fr. 474.--, affermando:","\" 6.1. In primo luogo, l'USSl ha omesso completamente di tenere conto dei redditi propri dei minori. Infatti, ai sensi dell'art. 70 cpv. 2 RLFam, \"il contributo dei genitori viene coperto facendo in primo luogo capo ai mezzi finanziari vincolati al mantenimento del minorenne (alimenti, assegno figli di base, assegno integrativo, rendite completive, rendite Al ecc.) e cercando di ottenere il versamento diretto di tali mezzi all'USSl\".","Ciononostante, codesto Ufficio non ha affatto tenuto conto degli AF e del reddito da attività dipendente di _ nella quantificazione della trattenuta, contrariamente a quanto infine fatto dall'Ufficio misure attive nell'ambito della procedura ricorsuale sub inc. 42.2020.14, il quale ha correttamente dedotto gli AF dalla trattenuta (all'epoca, _ non disponeva infatti ancora del reddito da attività dipendente).","Si ricorda che, nella decisione summenzionata, codesto lod. Tribunale ha riconosciuto che il reddito proprio dei minori (a loro versato direttamente) debba essere computato nella trattenuta effettuata dall'USSl a titolo di regresso nei confronti del padre, tanto è vero che l'Ufficio misure attive è poi stato chiamato a riversare la differenza a favore della ricorrente.","6.2. Inoltre, ai sensi dell'art. 276 cpv. 3 e 285 cpv. I CC, nel quantificare il contributo di mantenimento a favore del figlio vanno tenuti in considerazione anche i redditi da quest'ultimo conseguiti: secondo dottrina e giurisprudenza, i redditi propri vanno considerati in ragione del 60% al massimo (FamKomm., SCHEIDUNG-ZGB, SCHWEIGHAUSER, ad art. 285 N 34; BSK-ZGB, BREITSCHMID, ad art. 276, N 34 e ss.). Di conseguenza, non è corretto sostenere - come fa l'USSl nella decisione qui impugnata - che il reddito proprio del minore non debba essere considerato nella quantificazione della trattenuta, ciò che, per assurdo, avvantaggerebbe un minore collocato rispetto ad un minore convivente con la famiglia.","6.3. Visto quanto precede, si chiede pertanto che, in via subordinata all'esclusione di _ e _ dall'UR, il reddito dei minori venga considerato nella quantificazione della trattenuta a favore del settore rette. Per _, si dovrà considerare l'importo di CHF 250.00 a titolo di AF, mentre per _ si dovrà considerare l'importo di CHF 250.00 a titolo di AF oltre all'importo di almeno CHF 290.00 a titolo di reddito da attività dipendente (importo eccedente la franchigia di CHF 500.00), per CHF 540.00 complessivi.","Di conseguenza, il reddito mensile proprio dei minori (ai sensi dell'art. 70 cpv. 2 RLFam) ammonta complessivamente (per _ e _) a CHF 790.00 mensili (CHF 250.00 per _ e CHF 540.00 per _), ciò che copre integralmente l'importo destinato al pagamento delle rette per il collocamento.","Ne consegue che la trattenuta \"RECEM\" non sia più giustificata, essendo le rette per il collocamento coperte dai mezzi finanziari diretti dei due minori, come emerge in modo chiaro da quanto precede.” (Doc. I pag. 9-10)","1.4. L’USSI, nella propria risposta di causa del 23 febbraio 2021, ha postulato la reiezione dell’impugnativa, precisando:","\" (...)","\" (...)","5. Si rileva che il Tribunale cantonale delle assicurazioni, nel caso di figli che potevano far fronte al proprio mantenimento grazie alle rendite loro spettanti, dato il caso eccezionale, aveva valutato che si giustificava un calcolo dell'assistenza separato (STCA 19.122012 inc. 42.2012.13).","Nel caso qui in esame, come indica la stessa ricorrente i figli minorenni del marito solo in misura parziale sono in grado di far fronte al proprio fabbisogno e quindi non si possono ritenere economicamente indipendenti. Pertanto non vanno esclusi dall'unità di riferimento. (...)” (Doc. IV pag. 3)","1.5. Il 25 febbraio 2021 al TCA è pervenuto da parte dell’avv. RA 1 il certificato per l’ammissione all’assistenza giudiziaria per RI 1 vidimato dalla cancelleria comunale di _, al quale è stata annessa la documentazione giustificativa (cfr. doc. VIII + 1).","1.6. Il 3 marzo 2021 il patrocinatore dell’insorgente, per conto di quest’ultima, si è nuovamente espresso in merito alla fattispecie (cfr. doc. IX).","1.7. L’USSI ha preso posizione al riguardo con scritto del 15 marzo 2021 (cfr., doc. XI).","1.8. Il doc. XI è stato trasmesso per conoscenza alla parte ricorrente (cfr. doc. XII)."}

{"in diritto","2.1. Il TCA è chiamato a stabilire se l’USSI ha rettamente o meno riconosciuto alla ricorrente una prestazione assistenziale ordinaria di fr. 3'108.-- per il mese di settembre 2020.","Al riguardo andrà esaminato dapprima se a ragione oppure no l’amministrazione, nell’unità di riferimento della ricorrente, abbia considerato anche _ e _, figli nati dal primo matrimonio di suo marito _ e conseguentemente la correttezza della quantificazione del reddito computabile dell’UR, comprensivo del salario di _, nonché degli assegni familiari suoi e di _.","In seguito il TCA è chiamato a stabilire se l’USSI ha giustamente trattenuto dalla prestazione assistenziale ordinaria di settembre 2020 la somma di fr. 474.-- versata direttamente all’”Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento Rette” a titolo di partecipazione al costo del collocamento di _ e _ (cfr. doc. C; B).","2.2. Preliminarmente occorre rilevare che l’insorgente ha fatto valere la violazione dell’obbligo di motivare la decisione su reclamo del 29 dicembre 2020, e quindi una lesione del diritto di essere sentito da parte dell’amministrazione, sostenendo che l’USSI non si confronterebbe con gli argomenti sollevati nel reclamo. La parte ricorrente ha segnatamente indicato che il semplice riferimento a quanto riportato dal TCA in una sua sentenza non è sufficiente per motivare la decisione dell’amministrazione in relazione alla composizione dell’UR, comprensiva di _ e _ (cfr. doc. I pag. 3-4)."}