Decision ID: c514ee80-506c-504b-8ef0-bcc6c9eb2116
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_003
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. RE 1 è rimasta vittima di un infortunio, il 4 maggio 2018, nel locale piscina dello stabile di proprietà della _, sito a _, infrastruttura gestita da CO 2.","B. Con istanza 29 aprile 2020 RE 1 ha chiesto l’assunzione di una perizia a titolo cautelare intesa ad accertare se la pavimentazione del locale piscina dove si è verificato il sinistro sia conforme alle normative vigenti in materia di prevenzione degli infortuni.","Con osservazioni 5 giugno 2020 le convenute hanno postulato la reiezione dell’istanza.","C. Le osservazioni sono state notificate alla controparte, la quale ha inoltrato in data 26 giugno 2020 una replica spontanea con cui ha chiesto l’accoglimento dell’istanza.","Con ordinanza 30 giugno 2020 il Pretore aggiunto ha assegnato alle convenute un termine di 20 giorni per presentare un eventuale allegato di duplica.","D. Con decisione 14 luglio 2020 il Pretore aggiunto ha accolto l’istanza di assunzione di una perizia a titolo cautelare (dispositivo pto 1), ha stabilito i quesiti (dispositivo pto 2) ha assegnato al perito designato arch. _ un termine per presentare un preventivo di spesa (dispositivo pto 3) e ha posto le spese processuali di fr. 400.- a carico dell’istante, con l’obbligo di rifondere alle convenute fr. 600.- di spese ripetibili (dispositivo pto 4).","E. Con reclamo 30 luglio 2020 RE 1 ha impugnato la predetta decisione, chiedendo la riforma del dispositivo n. 3 nel senso di assegnare il termine di 10 giorni per presentare un preventivo dei costi peritali all’Ufficio prevenzione infortuni di Berna.","Con separato reclamo di medesima data, RE 1 ha impugnato la predetta decisione, chiedendo la riforma del dispositivo n. 4 nel senso di compensare le ripetibili.","F. Con reclamo 1° agosto 2020 CO 1 e CO 2 hanno a loro volta impugnato la decisione di cui trattasi, chiedendo che l’incarto sia rinviato al primo giudice perché fissi alla parte convenuta un nuovo termine per produrre l’allegato di duplica.","I reclami non sono stati notificati alle rispettive parti."}

{Considerato,"in diritto: 1. Le impugnative dell’istante sono relative alle spese giudiziarie e alla persona del perito, quella di parte convenuta è riferita all’ammissibilità dell’istanza. Poiché i reclami riguardano la medesima decisione e ritenuto che l’accoglimento del gravame della parte convenuta comporterebbe l’annullamento della decisione impugnata rendendo privi d’oggetto gli ulteriori reclami, sono date le condizioni per procedere con un’unica decisione.","2. La decisione che accoglie l’istanza di assunzione di prove a titolo cautelare nell’ambito di una procedura indipendente è una decisione incidentale, e meglio una disposizione ordinatoria processuale ai sensi dell’art. 319 lett. b cifra 2 CPC (IIICCA 13.2015.107 del 12 gennaio 2016), impugnabile mediante reclamo alla terza Camera civile del Tribunale d’appello (art. 48 lett. c cifra 1 LOG) nel termine di 10 giorni (art. 321 cpv. 2 CPC).","La decisione impugnata è pervenuta alla parte convenuta il 23 luglio 2020. Rimesso alla posta il 3 agosto 2020 il gravame è tempestivo per effetto dell’art. 142 cpv. 3 CPC e da questo punto di vista ammissibile.","I reclami non pongono questioni di principio e sono pertanto evasi dalla Camera nella composizione a giudice unico (art. 48b cpv. 1 lett. b cifra 3 LOG).","3. Il CPC prevede che con il rimedio del reclamo possono essere censurati soltanto l’applicazione errata del diritto (art. 320 CPC, lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b). Inoltre, nei casi – quale quello in concreto – non espressamente previsti dalla legge, il reclamo giusta l’art. 319 lett. b CPC è ammissibile quando vi è il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile (cifra 2).","Il CPC non prevede esplicitamente l’impugnabilità della decisione in oggetto, di modo che l’ammissibilità del gravame in esame esige anzitutto di rendere verosimile il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile.","4. CO 1 e CO 2 non hanno sostenuto l’esistenza del rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile. Esse però lamentano la violazione del diritto di essere sentiti perché il Pretore aggiunto ha deciso l’istanza senza attendere la scadenza del termine che aveva assegnato loro per inoltrare la duplica.","4.1 Dagli atti risulta che con ordinanza 30 giugno 2020 il primo giudice ha assegnato alle convenute un termine di 20 giorni per presentare un eventuale allegato di duplica. L’ordinanza è stata notificata loro il 6 luglio 2020, sicché il termine per compiere l’atto, per effetto dell’art. 142 cpv. 3 CPC, giungeva a scadenza il 27 luglio 2020. È qui manifesto che la decisione 14 luglio 2020 è intervenuta prima che il termine assegnato alla parte convenuta per la duplica fosse giunto a scadenza. Procedendo in questo modo il primo giudice ha quindi precluso alle convenute la possibilità di prendere posizione nel procedimento, e ciò malgrado che avesse concesso loro tale facoltà. In concreto il rischio di un pregiudizio difficilmente riparabile pare quindi evidente. Il reclamo, da questo punto di vista, è quindi ammissibile.","4.2 Il diritto di essere sentito gode della garanzia costituzionale formale (art. 29 cpv. 2 Cost.), ed è pure riconosciuto dall’art. 53 CPC. La sua violazione comporta di principio l’annullamento della decisione impugnata, a prescindere dalle possibilità di successo nel merito del gravame (DTF 137 I 195 consid. 2.2).","Così stando le cose, rilevato che la violazione non può in concreto neppure essere sanata in sede di reclamo, la decisione impugnata dev’essere annullata. Si può prescindere dal chiedere osservazioni alla controparte poiché ciò si esaurirebbe in una mera questione di stile, la decisione impugnata dovendo comunque essere annullata. L’incarto va quindi ritornato al primo giudice per nuova decisione dopo aver raccolto la duplica delle convenute.","5. I reclami 30 luglio 2020 di RE 1, che ha impugnato i punti 3 e 4 del dispositivo, diventano privi d’oggetto per effetto dell’annullamento dell’intera decisione in accoglimento del reclamo delle controparti.","6. Resta da decidere sulle spese giudiziarie. La particolarità della fattispecie impone di rinunciare a prelevare spese processuali per i reclami di entrambe le parti. Per quanto concerne le ripetibili, è da considerare che l’accoglimento del reclamo di CO 1 e CO 2 è la conseguenza di un errore del primo giudice. RE 1 non può qui essere considerata soccombente, non avendo essa resistito al reclamo, che neppure le era stato notificato. Non sono quindi date le condizioni per attribuire ripetibili.","A loro volta, i reclami di RE 1, che ha impugnato solo due punti del dispositivo, diventano privi d’oggetto a seguito dell’annullamento dell’intera decisione. Anche in questo caso non sono date le condizioni per attribuire ripetibili, le controparti non potendo essere considerate soccombenti, non avendo esse resistito al reclamo che neppure era stato loro notificato ed avendo esse medesime postulato l’annullamento anche dei punti 3 e 4 del dispositivo."}