Decision ID: 19126b2e-0748-53d6-9ffc-6a3ebd52300a
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. In data 30 luglio 2001, RI 1, nato nel 1970, dipendente a tempo parziale dell’_ in qualità di operaio addetto al _ e, perciò, assicurato obbligatoriamente contro gli infortuni presso l’CO 1, è scivolato mentre stata tagliando l’erba con un decespugliatore a spalla.","A causa di questo sinistro, egli ha riportato, secondo il rapporto 17 agosto 2001 del dott. _, una instabilità ventrocraniale della spalla sinistra. L’artro–RMN del 31 agosto 2001 ha poi evidenziato una rottura parziale a livello dell’inserzione del tendine del capolungo del bicipite sul labbro antero-superiore.","Nel mese di gennaio 2002, all’assicurato é stato diagnosticato un allungamento e rottura del tendine sottoscapolare, disinserzione del labbro antero-superiore, nonché una lesione dello SLAP IV, ciò che ha reso necessario un intervento artroscopico (12 marzo 2002). Nel decorso post-operatorio, l’assicurato ha denunciato una ipoestesia globale del braccio sinistro con chiara riduzione della forza di tutti i gruppi di muscoli.","Il caso è stato assunto dall’assicuratore, il quale ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.","1.2. Nel corso del mese di agosto 2002, l’assicurato, in sella alla propria bicicletta, è stato investito da un’autovettura, riportando diverse contusioni, in particolare all’arto inferiore sinistro.","La risonanza magnetica del ginocchio sinistro ha mostrato la presenza di una degenerazione di II. grado del corno posteriore del menisco mediale, nonché di una massa nel tessuto sottocutaneo sul bordo dorso-mediale della gamba prossimale compatibile con un ematoma. L’esame di RM della caviglia sinistra ha invece evidenziato una contusione ossea alla base del talo in sede centro-mediale, senza demarcazione di una linea di frattura.","L’amministrazione ha riconosciuto la propria responsabilità anche per questo sinistro.","1.3. Con decisione formale del 4 maggio 2005, l’CO 1 ha reputato RI 1 totalmente abile nella sua precedente professione a decorrere dal 2 maggio 2005, gli ha negato il diritto all’indennità per menomazione all’integrità e si é dichiarato disposto a coprire i costi di fisioterapia e piscina, limitatamente a due sedute/settimana.","Con decisione de facto del 26 aprile 2006, l’assicuratore infortuni ha comunicato a RI 1 che, dopo il 31 marzo 2006, i costi delle cure riguardanti la spalla sinistra non sarebbero più stati assunti.","Con decisione su opposizione del 17 novembre 2006, l’Istituto ha parzialmente accolto le opposizioni nel frattempo interposte dall’assicurato, nel senso che esso ha preso a carico i costi delle cure fisioterapiche per la spalla sinistra sino al 31 agosto 2006 e, in seguito, “... malgrado i dubbi emessi dal dott. _ che peraltro risultano comprensibili visti i principi in vigore in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni ...”, quelli di, al massimo, 9 sedute di “accompagnamento” a intervalli di 4-6 settimane, nonché ordinato all’_ di _ di emanare una decisione formale riguardante il diritto all’IMI, dopo aver appurato l’esigibilità del prospettato intervento di artrodesi sub talare (cfr. doc. I/305).","1.4. In data 29 novembre 2007, lamentando disturbi nella regione della spalla/collo a sinistra, l’assicurato ha nuovamente consultato i sanitari della _ di _, i quali hanno disposto una ripresa della fisioterapia, nonché un approfondimento neurologico focalizzato al rachide cervicale (cfr. doc. I/326).","Nel corso del mese di gennaio 2008, l’allora patrocinatore ha chiesto che l’CO 1 assumesse i costi delle terapie prescritte nel frattempo a _ (cfr. doc. I/327).","1.5. Con sentenza 35.2007.23 del 7 agosto 2008, questo Tribunale ha parzialmente accolto il ricorso presentato da RI 1, nel senso che la decisione su opposizione impugnata é stata annullata nella misura in cui all’assicurato era stato negato il diritto all’indennità giornaliera a contare dal 2 maggio 2005 e l’CO 1 è stato condannato a riconoscere indennità giornaliere del 100% dal 2 maggio al 31 luglio 2005 e del 46% dal 1° agosto 2005 al 31 agosto 2006.","La pronunzia cantonale é stata confermata dal Tribunale federale con sentenza 8C_739/2008 del 13 maggio 2009.","1.6. Nel mese di maggio 2011, l’assicuratore si é dichiarato disposto a pagare l’importo di fr. 38'402.65, di cui fr. 2'713 a saldo delle spese di trasferta/altre spese di cura, fr. 29'360.15 a titolo d’indennità giornaliere e fr. 6'329.50 a titolo d’interessi di mora (cfr. doc. I/393).","In data 30 novembre 2011, RI 1 ha comunicato all’CO 1 di non accettare la liquidazione propostagli, postulando che la pratica venisse tenuta in sospeso (cfr. doc. I/406).","Su richiesta dell’assicurato, alla ricerca di un nuovo patrocinatore, la pratica é rimasta sospesa sino al mese di gennaio 2014 (cfr. doc. I/413, 416, 417, 426 e 427).","1.7. Con decisione formale del 4 febbraio 2014, l’assicuratore LAINF ha confermato l’importo di fr. 38'402.65 di cui al suo conteggio 31 maggio 2011, precisando, per quanto riguardava le spese di trasferta, che l’assicurato si é sempre limitato a pretendere ulteriori rimborsi senza però fornire le relative motivazioni. Trattandosi del diritto a ulteriori prestazioni, l’CO 1 ha informato l’assicurato che non avrebbe preso in considerazione richieste di rimborso riguardanti terapie e/o visite per le quali non era stato richiesto il suo preventivo benestare.","In merito ai disturbi alla spalla e al piede sinistro, di cui alla certificazione 27 gennaio 2014 del dott. _, l’amministrazione ha sollecitato la produzione dei rapporti specialistici in vista di disporre una visita fiduciaria di controllo e decidere circa la sua responsabilità assicurativa (cfr. doc. I/430).","A seguito dell’opposizione interposta dal dott. jur. _ per conto dell’assicurato (doc. I/444), in data 30 maggio 2014, l’assicuratore LAINF ha confermato il contenuto della sua prima decisione (cfr. doc. I/446).","1.8. Con tempestivo ricorso del 2 luglio 2014, RI 1, rappresentato dall’avv. RA 1, ha chiesto, in via principale, il rinvio degli atti all’amministrazione per complemento istruttorio e nuova decisione e, in via subordinata, la condanna dell’CO 1 a versargli l’importo di fr. 108'903.25, corrispondente a quanto gli sarebbe dovuto in esecuzione della sentenza 7 agosto 2008 di questa Corte, nonché l’importo di fr. 2'517'173.75 e meglio fr. 39'827.70 per il “mancato pagamento rimborsi spese”, fr. 437'694.50 per il “danno permanente al piede”, fr. 437'694.50 per il “danno permanente alla spalla”, fr. 427'571.15 relativo alla “messa in riserva per ass. perdita salario”, fr. 73'243.15 per il “danno per mancato versamento indennità giornaliera disoccupazione adeguata”, fr. 22'872.50 per il “danno perdita AD”, fr. 272'664.20 per il “danno perdita oneri sociali e prev. prof.”, fr. 202'015.55 per “mancato versamento contributi LPP + interessi di mora”, fr. 373'974.20 per “indennità giornaliera ad oggi”, fr. 32'223 per “traduzione testi N° 30 traduzioni” e fr. 197'395.35 per “spese preparazione materiale” (cfr. doc. I, p. 32: “Il ricorso é accolto, così come chiesto in opposizione.” e doc. 444, p. 44 s.).","A sostegno delle proprie pretese ricorsuali, l’insorgente lamenta innanzitutto una violazione del diritto di essere sentito, nella misura in cui l’amministrazione avrebbe omesso di esaminare nel merito alcune delle censure sollevate in sede di opposizione, in particolare riguardo “... la messa in riserva per assicurazione perdita di salario, il danno per mancato versamento indennità giornaliera disoccupazione adeguata, il danno perdita AD, il mancato versamento contributi LPP, la traduzione testi e le spese preparazione materiale.” (doc. I, p. 5 e p. 18).","Per quanto concerne il dispositivo della sentenza cantonale del 7 agosto 2008, il ricorrente sostiene che esso sarebbe stato erroneamente interpretato dall’CO 1 “..., riportando in modo confuso quanto espresso dalla Corte e presentando cifre non corrette.”. Al riguardo, egli “... si rimette dunque all’analisi della suddetta sentenza da parte di questo on. Tribunale.” (doc. I, p. 20).","A proposito degli interessi moratori, RI 1 censura il fatto che l’amministrazione ne abbia limitato il calcolo al giorno in cui ebbe luogo “... un colloquio con l’avv. _ in un periodo in cui l’assicurato, qui ricorrente, era all’estero!! Ciò che si palesa in violazione del diritto all’autodeterminazione, già sancito dalla Sentenza del Tribunale federale 136 V 117 del 25.1.2010.” (doc. I, p. 20).","Trattandosi del rimborso delle spese di trasferta e dei danni materiali dipendenti dagli infortuni subiti, l’insorgente rileva che “dopo la consegna del documento (cfr. doc. HB di opposizione) la CO 1 non ha mai contestato l’esistenza di doppioni nelle fatture o di errori di calcolo, non ha neppure segnalato quali trasferte sarebbero state pagate, quali sarebbero state mancanti. Neppure il metodo di calcolo é stato chiarito al ricorrente. CO 1 ha semplicemente provveduto a riconsiderare il tutto forfetariamente e arbitrariamente, senza dare alcuna spiegazione, ancora una volta in grave violazione del diritto di essere sentito. Arbitrario é ad esempio il metodo di calcolo delle trasferte secondo l’operatore più vicino, dal momento che CO 1 aveva permesso e disposto all’assicurato di recarsi a _ e _ per le cure e terapie.” (doc. I, p. 21).","L’assicurato rimprovera inoltre all’CO 1 di non aver mai provveduto al suo reinserimento professionale. Anzi, avendo omesso di assumere la ricaduta del novembre 2007 e, perciò, violato il diritto di pretendere le cure che impediscono il peggioramento dello stato di salute, l’Istituto avrebbe “... arrecato al ricorrente maggiori spese e maggiori difficoltà nel processo di reinserimento professionale, decisamente fallito!”. (doc. I, p. 22).","Inoltre, “dal 2007 ad oggi, il ricorrente non é riuscito a trovare un posto di lavoro, anche perché spesso ha dovuto recarsi, con frequenza di due giorni alla settimana, alle proprie consultazioni di terapia, scombussolando e diminuendo evidentemente la sua disponibilità effettiva per il lavoro; ma soprattutto perché CO 1, volontariamente, ha omesso di prodigarsi per un accompagnamento al reinserimento professionale, violando quindi grassamente il proprio mandato.” (doc. I, p. 28s.).","Sempre a proposito della ricaduta del novembre 2007 riguardante la spalla sinistra, RI 1 osserva innanzitutto che, con nota del 18 settembre 2009, il medico _ stesso aveva ammesso l’esistenza di un nesso di causalità naturale con l’infortunio del 30 luglio 2001, dichiarandosi peraltro d’accordo con l’ulteriore procedere terapeutico proposto dai sanitari della _ (cfr. doc. I, p. 23).","D’altro canto, egli contesta che ai rapporti del dott. _ possa essere attribuito pieno valore probatorio, in quanto “inconcludenti, spesso privi di motivazione e contradditori. Inconcludenti poiché non si basano su risultati oggettivati mediante visita medica, come invece avrebbero dovuto basarsi. privi di motivazione nella spiegazione delle ragioni per le quali l’attività lavorativa del ricorrente sarebbe completamente esigibile. Contradditori poiché riconoscono delle limitazioni funzionali nel ricorrente che però vengono completamente “dimenticate” nell’esame della capacità lavorativa che risulta essere totale, nonostante le limitazioni.” (cfr. doc. I, p. 25 s.).","Inoltre, in merito al preteso peggioramento legato alla ricaduta del novembre 2007, l’insorgente fa valere che esso sarebbe dimostrato dal fatto che “... le terapie che sono state effettuate da quella data e che tutt’ora vengono effettuate per migliorare lo stato di salute del ricorrente, allo scopo, tra altri, di prevenire un peggioramento (cfr. doc. HC di opposizione). Le terapie costanti sono necessarie a causa dei dolori esacerbanti. Le medesime sono poi di lunga durata (cfr. doc. HT e doc. HU di opposizione). (...). Ad attestare il peggioramento anche il certificato 17.12.2013 che precisa come la terapia debba essere continuata perché vi é ancora una capsulite retrattile con limitazione della rotazione interna (doc. HW di opposizione). A comprovarlo anche il rapporto del 04.03.2013 che prevede la continuità della fisioterapia ed in più da indicazioni per infiltrazioni (doc. HX di opposizione).” (doc. I, p. 27 s.).","In merito alle pretese relative al danno permanente al piede e alla spalla, l’assicurato precisa che “... i danni enunciati devono essere intesi come rendita e non come indennità per menomazione all’integrità. (...). La concessione di una rendita sul primo e sul secondo infortunio capitalizzata a vita genererebbe il diritto ad una rendita del 20% sul primo infortunio e del 20% sul secondo infortunio. Capitalizzata a vita e liquidata come unico capitale genererebbe gli importi indicati nell’opposizione e calcolati sulla base del guadagno annuo stabilito dal TCA. Si evidenzia come il calcolo sulla capitalizzazione del danno lungo la durata della vita, é stato calcolato sulla base delle linee guida della più grande società di Previdenza Professionale e Sociale della Svizzera: _ e non dall’assicurato.” (doc. I, p. 30).","1.9. Nel corso del mese di luglio 2014, l’insorgente ha in particolare prodotto uno scritto, datato 2 luglio 2014, dell’assicuratore LAINF (cfr. doc. IV + allegati).","1.10. L’CO 1, in risposta, postula che l’impugnativa venga respinta con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (doc. VI).","1.11. In corso di causa, il ricorrente ha versato agli atti ulteriore documentazione medica (doc. IX + allegati).","L’Istituto resistente ha preso posizione al riguardo in data 17 ottobre 2014 (doc. XIII + allegati).","Il 31 ottobre 2014, l’assicurato ha informato il TCA di non avere osservazioni da formulare in merito al contenuto dell’apprezzamento 17 ottobre 2014 del dott. _ (doc. XV).","1.12. Il 15 giugno 2015 ha avuto luogo il pubblico dibattimento davanti al presidente del TCA (doc. XVIII)."}

{"in diritto","2.1. Con la propria impugnativa, RI 1 ha chiesto al TCA di “... voler aggiornare un dibattimento, in occasione del quale le parti potranno esporre le proprie argomentazioni. Tale richiesta é soprattutto motivata dalla complessità della vertenza, che ha portato a questo annoso contenzioso con la CO 1, in particolare dovuto alla difficoltà di comprensione della corposa documentazione agli atti.” (doc. I, p. 6).","Il Tribunale ha accolto la richiesta di pubblico dibattimento, che si é svolto conformemente alle modalità definite dalla giurisprudenza.","Al riguardo, va comunque ricordato che, secondo il Tribunale federale, l’art. 6 CEDU non garantisce il diritto all’audizione dei testimoni proposti dall’assicurato e nemmeno quello all’interrogatorio delle parti (cfr., in questo senso, STF 8C_63/2015 del 20 maggio 2015, consid. 1.1 e 1.4; STF 8C_242/2014 del 27 maggio 2014, consid. 3 in SZS/RSAS 2014 apg. 455; STF 8C_307/2013 del 6 marzo 2014 consid. 2.2, 8C_743/2011 del 20 dicembre 2011 consid. 2.3.1 e SVR 2010 UV Nr. 3 consid. 2; si veda pure la STF 8C_426/2014 del 23 aprile 2015 consid. 2.3).","2.2. Violazione del diritto di essere sentito?","2.2.1. Dal profilo formale, RI 1 fa valere che l’Istituto resistente non avrebbe risposto a una serie di censure da lui sollevate con l’opposizione del 13 maggio 2014, violando in tal modo l’obbligo di motivare le decisioni e, quindi, il suo diritto di essere sentito (cfr. doc. I, p. 18).","L'art. 29 cpv. 2 Cost. e l'art. 42 LPGA garantiscono alle parti il diritto d’essere sentite. Per costante giurisprudenza, dal diritto d’essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto dell'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (DTF 129 II 497 consid. 2.2 con riferimenti; 126 V 130 consid. 2b con riferimenti)."}