Decision ID: 37a9d48b-9ea7-4886-a90d-82a34aee2416
Year: 2020
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- le decisioni di chiusura del 26 febbraio 2020, con le quali il Ministero pubblico della Confederazione, dando seguito ad una domanda di assistenza  in materia penale del 12 settembre 2018 presentata dal Ministero pubblico federale brasiliano (Força Tarefa de Operação Greenfield), ha ordinato la  all'autorità estera di svariata documentazione concernente relazioni bancarie intestate alle società A. Limited e B. LLC, nonché il mantenimento del blocco delle stesse (v. sentenze del Tribunale penale federale RR.2020.92, RR.2020.93 e RR.2020.94 del 18 maggio 2020);
- i ricorsi del 30 marzo 2020 dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale, mediante il quale A. Limited e B. LLC hanno postulato in  l’annullamento delle summenzionate decisioni (v. ibidem);
- le tre decisioni del Tribunale penale federale RR.2020.92, RR.2020.93 e RR.2020.94 del 18 maggio 2020, con le quali questa Corte ha dichiarato  i ricorsi interposti da A. Limited e B. LLC;
- lo scritto del 25 maggio 2020, attraverso il quale le predette società hanno  alla Corte dei reclami penali il riesame delle sentenze di cui sopra (v. act. 3.2);
- lo scritto del 27 maggio 2020, mediante il quale la presente autorità ha  tali domande alla Corte d’appello del Tribunale penale federale per sua competenza (v. incarti RR.2020.92, act. 20; RR.2020.93, act. 19 e RR.2020.94, act. 22);
- la lettera del 28 maggio 2020, con la quale A. Limited e B. LLC hanno ribadito le loro domande di riesame dinanzi alla Corte dei reclami penali (v. act. 1);
- lo scritto del 4 giugno 2020, mediante il quale la presente Corte ha chiesto alla Corte d’appello di ritrasmettergli gli atti concernenti le domande di riesame di cui sopra, al fine di statuire sulle stesse (v. act. 2);
- lo scritto del 10 giugno 2020, con il quale la Corte d’appello ha trasmesso a questa Corte le domande in questione (v. act. 3).
- 3 -

Considerato:
- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami in ambito di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 cpv. 2 LOAP);
- che in questo campo la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP);
- che in tale ambito la Corte dei reclami penali statuisce in qualità di autorità  (v. titolo terzo della LOAP) e non come autorità amministrativa;
- che il riesame è possibile laddove la legge lo prevede (DTF 113 Ia 146 . 3a);
- che il riesame di decisioni di un’istanza di ricorso, in casu della Corte dei reclami penali, non è previsto dalla legge (v. sentenza del Tribunale penale federale RR.2012.212 del 23 ottobre 2012 pag. 3);
- che, sebbene la PA preveda il riesame al suo art. 58 cpv. 1, tale disposizione concerne il riesame della decisione impugnata della precedente istanza da parte di quest’ultima (in casu il MPC) durante la procedura di ricorso (v.  RR.2012.212 pag. 4);
- che in concreto le istanti hanno postulato il riesame delle sentenze d’ emanate da questa Corte in data 18 maggio 2020 (v. sentenze del  penale federale RR.2020.92, RR.2020.93 e RR.2020.94);
- che il riferimento all’art. 58 cpv. 1 PA finalizzato al riesame delle suddette  non è quindi pertinente (v. più ampiamente PFLEIDERER, in /Weissenberger [ed.], Praxiskommentar Verwaltungsverfahrensgesetz, 2° ediz. 2016, n. 11 ad art. 58 PA), precisato che nemmeno nella legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP; RS 351.1), in quanto lex specialis, vi sono disposizioni che permettono una diversa conclusione;
- che, conformemente alla giurisprudenza, le domande di riesame vengono  trattate come istanze di revisione (v. sentenza della Corte d’appello del Tribunale penale federale CR.2019.10 del 24 febbraio 2020 consid. 1.2),  per cui la presente autorità aveva inizialmente trasmesso le stesse alla Corte d’appello del Tribunale penale federale per sua competenza giusta l’art. 38a LOAP (v. incarti RR.2020.92, act. 20; RR.2020.93, act. 19 e RR.2020.94, act. 22);
- 4 -
- che le istanti, preso atto della trasmissione di cui sopra, hanno comunque  che questa Corte statuisse sulle loro domande di riesame (v. act. 1);
- che a fronte di ciò, impregiudicata la predetta giurisprudenza della Corte d’, per ragioni di celerità la presente Corte ha deciso comunque di statuire, nella misura in cui le istanze sono in ogni caso irricevibili;
- che, essendo le stesse a priori inammissibili, questa Corte ha rinunciato ad  lo scambio degli scritti (v. art. 57 cpv. 1 PA);
- che, in quanto soccombenti data l’irricevibilità delle domande, alle istanti vanno addossate le spese processuali cagionate (v. art. 63 cpv. 1 PA);
- che la tassa di giustizia è fissata giusta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA, e ammonta in concreto a fr. 3’000.–, a carico delle istanti in solido.
- 5 -