Decision ID: a66ef029-598c-52ec-8243-539a25bbaf0e
Year: 2016
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che nell'ambito di un'azione di divorzio su richiesta unilaterale promossa il 16 maggio 2013 da AP 1 (1968) nei confronti della moglie AO 1 (1968), con istanza del 12 aprile 2016 l'attore ha ricusato il Pretore aggiunto del Distretto di _, _;
che con decisione del 5 agosto 2016 il Pretore aggiunto della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 4, ha respinto l'istanza di ricusa, ponendo le spese processuali di fr. 500.– a carico dell'attore, tenuto a rifondere alla moglie fr. 800.– per ripetibili;
che contro tale decisione AP 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 4 ottobre 2016 in cui lamentando di non essere in grado di apprendere i contenuti del giudizio impugnato e sostiene di avere il diritto di essere adeguatamente rappresentato davanti alla giustizia;
che l'atto non è stato oggetto di notificazione;
che il 10 novembre 2016 AP 1 ha comunicato a questa Camera di ritirare il reclamo;
e considerando

in diritto:
che il ritiro di un appello, così come di un reclamo, ovvero la dichiarazione con cui una parte dichiara di rinunciare unilateralmente alle proprie richieste di giudizio, configura desistenza a norma dell'art. 241 cpv. 1 CPC (cfr. sentenza del Tribunale federale 4A_602 e 604/2012 dell'11 marzo 2013, consid. 5.2 e 5.3), indipendentemente dai motivi che possono avere spinto l'interessato a recedere dalla lite;
che in tali circostanze il giudice prende atto della dichiarazione di ritiro e stralcia la causa dal ruolo (art. 241 cpv. 3 CPC);
che desistenza equivale a soccombenza, onde l'obbligo per chi ritira un appello, o un reclamo, di assumere – in linea di principio – il pagamento
delle spese giudiziarie dovute alla sua iniziativa processuale (art. 106
cpv. 1 CPC);
che nel caso specifico soccorrono equi motivi per rinunciare a ogni prelievo, il reclamante, sprovvisto di cognizioni giuridiche, avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);
che non si pone problema di ripetibili, il rimedio non essendo stato notificato per osservazioni;