Decision ID: 5f586a99-e62f-59c5-a67e-1747d151282a
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
A. Il _ il Municipio di CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dal concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 25 novembre 1994/15 marzo 2001 (CIAP; RL 730.500) e impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le prestazioni d'ingegneria civile (progettazione e direzione lavori) per la ricostruzione di manufatti in via _ (FU n. _ pag. _). Trattasi, in concreto, dei tre ponti sui Riali _, _ e _. Il bando di concorso, pubblicato sul sito www.simap.ch, segnalava che erano richieste le prestazioni secondo SIA 103/ed 2014: dalla ripresa del progetto di massima alla consegna dell'opera e quattro figure chiave (l'ingegnere civile capoprogetto - CP, il suo sostituto - SCP, il direttore dei lavori - DL e un architetto consulente), oltre alla struttura tecnica e amministrativa di supporto. Il "Documento A - Basi d'appalto" indicava cinque criteri di idoneità. Tra questi, il CI3 e il CI4 esigevano dal concorrente e dalle figure chiave (almeno) una referenza.
CI 3
Gli offerenti mandatari principali (ingegneri civili) devono produrre almeno una referenza che attesti la capacità di svolgere la prestazione in oggetto, con percorso completo dalla progettazione all'esecuzione fino alla consegna, direzione lavori compresa. Possono essere presentate referenze di opere strutturali (manufatti) stradali o ferroviarie analoghe, ultimate a piena soddisfazione dei committenti. L'opera non può essere stata conclusa e consegnata prima del 2009 (vale la data di collaudo finale).
Se l'oggetto della referenza è stato realizzato da un consorzio, il partecipante dovrà aver svolto un ruolo determinante (capoprogetto) ai sensi della dimostrazione richiesta.
Per "opere analoghe" si intende dello stesso tipo e grandezza: in particolare manufatti in calcestruzzo e/o acciaio per traffico veicolare o ferroviario, dimensionati e realizzati secondo normative svizzere, di almeno 30 m di lunghezza. Non sono ammesse passerelle pedonali e ciclabili.
CI 4
Gli offerenti devono proporre quattro figure chiave (collaboratori responsabili): capoprogetto CP, sostituto capoprogetto SCP, direttore dei lavori DL e architetto consulente.
Per le figure chiave è richiesto un titolo di studio di livello A per il CP e il SCP, almeno di livello B per il DL e l'architetto consulente.
Una persona non può essere proposta in più di una figura chiave.
Per il CP e il SCP è richiesta una referenza che attesti la capacità di svolgere la prestazione in oggetto, con percorso completo dalla progettazione all'esecuzione, fino alla consegna. Possono essere presentate solo referenze di opere strutturali (manufatti) stradali o ferroviarie analoghe, ultimate a piena soddisfazione dei committenti. L'opera non può essere stata conclusa e consegnata prima del 2009 (vale la data di collaudo finale).
Se l'oggetto della referenza è stato realizzato da un consorzio, il partecipante dovrà aver svolto un ruolo determinante (capoprogetto) ai sensi della dimostrazione richiesta.
Per "opere analoghe" si intende dello stesso tipo e ordine di grandezza: in particolare manufatti in calcestruzzo e/o acciaio per traffico veicolare e ferroviario, dimensionati e realizzati secondo normative svizzere, di almeno 30 m di lunghezza. Non sono ammesse passerelle pedonali e ciclabili.
Per il DL è richiesta una referenza quale direttore lavori per opere strutturali viarie (manufatti, sottopassi) concluse e consegnate non prima del 2009 (vale la data del collaudo finale). Il valore dell'opera deve essere di almeno 500'000.- CHF (costo d'opera, IVA esclusa).
L'architetto consulente deve possedere personalmente l'attestato OTIA - ramo architettura al momento della presentazione dell'offerta. L'architetto deve dimostrare esperienza con almeno una referenza, di opera realizzata, nella consulenza (progetto architettonico) in progetti strutturali per manufatti per traffico veicolare, ferroviario o passerelle pedonali e ciclabili.
Il documento stabiliva inoltre che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri e sottocriteri:
Criteri /sottocriteri Ponderazione sottocriterio criterio A. Economicità dell'offerta 40% B. Attendibilità del prezzo orario medio 15% C. Attendibilità del numero di ore previste 15% D. Qualità dell'offerente 30% D1 Anni di esperienza del capoprogetto (CP) 10% D2 Anni di esperienza del direttore lavori (DL) 10% D3 Referenze del capoprogetto (CP) 30% D4 Referenze del sostituto capoprogetto (SCP) 10% D5 Referenze del direttore dei lavori (DL) 20% D6 Referenze dell'architetto consulente 20% TOTALE 100%
Per quanto riguarda i sottocriteri destinati a valutare la qualità dell'offerente, le condizioni di gara specificavano quanto segue ("Documento A - Basi d'appalto", cap. 5, pag. 20-22): D - Qualità dell'offerente
(...)
D1 Anni di esperienza del capoprogetto CP
Per la valutazione dell'esperienza (anni di attività quale ingegnere civile - strutturista):
· oltre 20 anni d'esperienza: valutazione ottima, punti 6
· tra 10 e 20 anni d'esperienza: valutazione buona, punti 5
· tra 5 e 10 anni d'esperienza: valutazione sufficiente, punti 4
· meno di 5 anni d'esperienza: valutazione carente, punti 2
D2 Anni di esperienza del Direttore dei lavori DL Per la valutazione dell'esperienza (anni di attività quale ingegnere civile - direttore dei lavori) vale:
· oltre 10 anni d'esperienza: valutazione ottima, punti 6
· tra 5 e 10 anni d'esperienza: valutazione sufficiente, punti 4
· meno di 5 anni d'esperienza: valutazione carente, punti 2
D3 - D6 Referenze del capoprogetto CP, del sostituto capoprogetto SCP, del direttore lavori DL e dell'architetto consulente Sono considerate al massimo tre referenze per opere analoghe e con la funzione richiesta per ogni figura chiave. Per il CP si richiede effettivamente di aver svolto il compito di progettista principale e interlocutore del committente e degli altri attori coinvolti nel progetto. L'intervento del SCP è richiesto e ammesso unicamente nel caso di assenza forzata del CP: deve comunque essere costantemente coinvolto e informato sugli sviluppi del progetto. Per ogni referenza sono attribuiti due punti per manufatti stradali e ferroviari, 1 punto (dove ammesso) per passerelle pedonali e ciclabili. Nel complesso quindi sono disponibili 24 punti, con la seguente valutazione:
oltre 22 punti: nota 6; 20 - 21 punti: nota 5; 18 - 19 punti: nota 4; 15 - 17 punti: nota 3; 11 - 15 punti: nota 2; fino e compreso 10: nota 1; Le referenze d'idoneità dello studio possono essere proposte anche come referenze personali (criteri di aggiudicazione) a condizione della partecipazione effettiva della persona chiave. Sono ammesse unicamente referenze che sono state effettivamente realizzate: partecipazioni a concorsi e prestazioni per opere non realizzate non sono ammesse.
Per permettere al committente di apprezzare il criterio e i sottocriteri di cui trattasi i concorrenti dovevano compilare le tabelle Referenze per il criterio di aggiudicazione D, contenute nel fascicolo "Documento C - Dati dell'offerente" (pagg. 15-18). Sia il bando (cifra 4.7) che il capitolato (Documento A - Basi d'appalto, cap. 3.13) informavano circa la possibilità di contestare i documenti di concorso dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo entro 10 giorni dalla messa a disposizione degli stessi. Nessuno li ha tuttavia impugnati.
B. Prima della scadenza del termine per l'inoltro delle offerte, il committente ha comunicato a tutti i concorrenti le risposte alle domande pervenutegli. In particolare, evadendo i quesiti 4, 5 e 8 relativi ai criteri di idoneità CI3 e CI4 e alla valutazione delle referenze D3-D6:
4) In merito ai criteri di idoneità CI3 e CI4, si chiede di specificare se sono ritenute idonee eventuali referenze inerenti risanamenti di manufatti in calcestruzzo e/o acciaio.
5) In merito ai criteri di idoneità CI3 e CI4, si chiede di specificare se con il termine "manufatti" si intendono anche muri di sostegno ed opere similari. 8) Per la valutazione delle referenze D3-D6 si chiede conferma del metodo di assegnazione delle note indicato a pagina 22 del documento A. Se confermato il metodo come vengono valutati e ponderati i sotto criteri? ha fatto sapere che: R2 (recte: R4) Sono ritenute idonee unicamente opere realizzate a nuovo, non sono ammessi i risanamenti.
R3 (recte: R5) Per il CP e il SCP con il termine "manufatti" si ammettono unicamente ponti e viadotti. Per il DL e l'architetto consulente sono ammesse referenze di progetti strutturali inerenti al traffico: sono quindi ammessi anche muri di sostegno. Sono esclusi arredi urbani.
R8) Precisando che trattasi di referenze nell'ambito dell'aggiudicazione, le indicazioni date sono ritenute sufficienti. Per CP, SCP, DL e architetto consulente sono ammesse fino a tre referenze, valutate ciascuna con 2 punti se trattasi di manufatti (ponti, viadotti) stradali e ferroviari, con 1 punto se trattasi di passerelle pedonali e ciclabili. Sono potenzialmente disponibili 6 punti (3 referenze ciascuna di 2 punti) per ogni figura chiave, per un totale complessivo di 24 punti.
(cfr. scritto del 3 luglio 2019 dello Studio d'ingegneria _ ai concorrenti, risposta alle domande 4, 5 e 8).
C. Entro il termine utile sono giunte al committente nove offerte, tra cui quella della RI 1 dell'importo di fr. 680'255.51 e quella della CO 1 del valore di 765'962.40. Escluse tre offerte e valutate quelle restanti, il 1° ottobre 2019 il Municipio di CO 2 ha risolto di deliberare la commessa alla CO 1, giunta prima in graduatoria con 4.67 punti, dandone comunicazione alle parti l'8 ottobre seguente.
D. Contro la decisione di delibera è insorta dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo la RI 1, posizionatasi al secondo rango con 4.53 punti. Essa ne ha chiesto l'annullamento e l'aggiudicazione della commessa in proprio favore. In via subordinata ha domandato il rinvio degli atti al committente per nuova valutazione e delibera. Essa ha pure postulato la concessione dell'effetto sospensivo al gravame. La ricorrente ha contestato le valutazioni del committente in punto al criterio di aggiudicazione qualità dell'offerente (criterio D). Ha criticato la nota attribuitale nel sottocriterio D4, sostenendo che la referenza R3 del sostituto capoprogetto da essa designato sarebbe stata a torto scartata. La motivazione addotta nella tabella di valutazione (non rispecchia i parametri indicati nel CI4 per lunghezza insufficiente) sarebbe del tutto priva di fondamento, ove solo si consideri che il manufatto in questione (sottopasso ferroviario), oltre a presentare una lunghezza complessiva di 33 m e quindi superiore alla soglia minima di 30 m stabilita dal committente, è stato (invece) correttamente computato per il direttore dei lavori nell'ambito dell'apprezzamento del sottocriterio D5. Insostenibili sarebbero anche i punteggi assegnati alla deliberataria per i sottocriteri D5 e D6. Il committente non poteva infatti riconoscere in favore del direttore lavori le referenze R2 e R3; vuoi perché riferite a degli interventi di risanamento e non ad opere realizzate a nuovo; vuoi perché nei progetti indicati l'ing. M_ P_ non ha svolto la funzione di direttore titolare richiesta dal concorso, ma quella di semplice sostituto responsabile della direzione lavori. Parimenti, l'ente banditore non poteva computare per l'architetto consulente la referenza R2; il passaggio faunistico che ha proposto non può infatti essere annoverato tra i manufatti per traffico veicolare, ferroviario o passerelle pedonali e ciclabili.
E. a. Al gravame si è opposto il committente, il quale ha precisato anzitutto che la valutazione delle referenze si è basata sui documenti forniti dai concorrenti, senza procedere ad ulteriori accertamenti. Ha confermato l'esclusione della referenza R3 presentata dal sostituto capoprogetto dell'insorgente, sostenendo che la lunghezza globale del manufatto è sì di 33 m, ma la luce portante di esso è inferiore a quanto richiesto (30 m) e che risaputamente la difficoltà dell'opera oggetto del concorso è la luce da appoggio ad appoggio, non l'estensione nell'altra dimensione. Ha inoltre soggiunto che diversamente per la figura del DL si richiedono (precisazione ripresa anche dalla risposa alla domanda N° 5, documento 03.07.2019) referenze in "opere strutturali viarie" (manufatti, sottopassi e muri di sostegno) senza limitazioni di dimensione, per cui le valutazioni diverse fra sostituto capoprogetto e direttore dei lavori, per lo stesso oggetto, sono sostenibili e vanno confermate. Anche per le referenze del direttore lavori e dell'architetto consulente della deliberataria la stazione appaltante ha confermato la bontà della propria valutazione, sottolineando, da un lato, che per il direttore lavori si chiedevano "opere strutturali viarie" (manufatti, sottopassi, muri di sostegno) e che i tre oggetti presentati dalla CO 1 soddisfano queste richieste ritenuto inoltre che nelle schede tecniche l'offerente scrive di avere svolto in tutti e tre i progetti la funzione di DL ed annotando, dall'altro lato, che il passaggio faunistico permette il passaggio degli animali ma diventa una "galleria" stradale che attesta anche delle scelte architettoniche nella sezione e nei portali; viene quindi considerato come progetto strutturale inerente al traffico. b. Pure la deliberataria ha sollecitato la reiezione del gravame, con motivazioni sostanzialmente analoghe a quelle addotte dalla stazione appaltante. Essa ha obiettato in aggiunta il punteggio (nota 5 = 0.5 punti) attribuitole per il sottocriterio D2, annotando che l'applicazione corretta della scala delle note esposta nella documentazione di gara, avrebbe dovuto indurre la committenza ad assegnarle il punteggio massimo (nota 6 = 0.6 punti). A suo giudizio, per il sottocriterio D3 la ricorrente non avrebbe dovuto ricever alcun punto, vuoi perché per le prime due referenze indicate (R1 e R2) l'ing. G_ R_ non avrebbe funto da capo progetto, vuoi perché la terza (R3) si riferirebbe ad un'opera non ancora terminata. Da escludere sarebbe a mente sua anche la referenza R2 portata dal sostituto capoprogetto della ricorrente (W_ M_), che in quel progetto avrebbe svolto unicamente il ruolo di specialista manufatto senza particolari competenze organizzative o direttive. c. L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche è invece rimasto silente.
F. Con la replica la ricorrente ha affinato e precisato le argomentazioni sollevate con il ricorso, confermandosi nelle domande già poste in precedenza. Ha contestato in aggiunta i punteggi conseguiti dall'aggiudicataria nei sottocriteri D6 (segnatamente l'attribuzione di 2 punti per la referenza R3 dell'architetto consulente) e D4 (contestando la validità della referenza R2 del sostituto capoprogetto poiché riferita ad un'opera non ancora ultimata). Per il resto, ha difeso la bontà delle referenze indicate dal capo progetto e dal sostituto capoprogetto ai fini della valutazione dei sottocriteri D3 e D4, con argomenti di cui si dirà, ove occorresse, nei considerandi seguenti.
G. Con le dupliche la stazione appaltante e la deliberataria si sono confermate nelle domande di giudizio formulate in precedenza.
H. Su richiesta di questo Tribunale, il 10 gennaio 2019 il Municipio di CO 2 ha prodotto la proposta di delibera, il rapporto di valutazione e il verbale di apertura delle offerte. Copia di tali documenti, noti alle parti, è stata trasmessa loro per informarle dell'avvenuta acquisizione agli atti dei medesimi.

Considerato, in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 1 CIAP e 4 cpv. 1 del decreto legislativo concernente l'adesione del Cantone Ticino al concordato intercantonale sugli appalti pubblici del 6 febbraio 1996/30 novembre 2004 (DLACIAP; RL 730.510). In quanto partecipante al concorso la ricorrente è senz'altro legittimata a contestare l'assegnazione della commessa ad un altro concorrente (art. 15 cpv. 1bis lett. e CIAP e 65 cpv. 1 legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; LPAmm; RL 165.100). Il gravame, tempestivo (art. 15 cpv. 2 CIAP), è pertanto ricevibile in ordine. 1.2. Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, integrati dai documenti citati in narrativa pervenuti dal Municipio di CO 2 (art. 25 cpv. 1 LPAmm).