Decision ID: 1d369449-e4e8-5b0a-838d-7dfa31d6db9c
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che con sentenza del 28 novembre 2003 la presidente del Tribunale distrettuale di Baden ha pronunciato, su richiesta di _, l'ammortamento di una cartella ipotecaria al portatore di nominali fr. 142 500.– con interessi al 7% gravante in primo grado le quote di comproprietà appartenenti (o appartenute) all'istante sulle seguenti unità condominiali:
– particella n. _ RFD di _:
proprietà per piani n. _;
– particella n. _ RFD di _:
proprietà per piani n. _;
che _ chiede ora a questa Camera, con istanza del 19 dicembre 2003, la delibazione di tale sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere la cancellazione del titolo di pegno dal registro fondiario;
che la Camera ha rinunciato a intimare l'istanza nelle vie edittali per i motivi di cui si dirà in appresso;
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che la procedura è quella sommaria contenziosa di camera di consiglio (art. 511 cpv. 2 CPC per analogia), nella quale il giudice statuisce previo contraddittorio (art. 363 CPC);
che, di per sé, lo sconosciuto detentore della cartella ammortata andava quindi citato all'udienza;
che nella fattispecie una simile convocazione si sarebbe tradotta nondimeno in un mero esercizio di forma;
che, in effetti, l'annullazione di una cartella ipotecaria ha luogo – per diritto federale – secondo la procedura d'ammortamento dei titoli al portatore, col termine di un anno per le pubblicazioni (art. 870 cpv. 2 CC);
che l'ammortamento di titoli al portatore (art. 981 segg. CO) è – sempre per diritto federale – un procedimento di volontaria giurisdizione (
Furter
in: Basler Kommentar, OR II, 2a edizione, n. 9 in fine ad art. 971), trattato nel Canton Argovia con procedura sommaria (§ 23
bis
EG OR: SAR 210.200) dal presidente del tribunale (§ 291 ZPO: SAR 221.100);
che in tale ambito lo sconosciuto detentore della cartella ipotecaria gravante le proprietà per piani dell'istante è già stato diffidato invano a manifestarsi con tre pubblicazioni sul Foglio ufficiale svizzero di commercio, oltre che sul Foglio ufficiale del Canton Argovia e su quello del Cantone Ticino, onde la verosimile infruttuosità di ulteriori citazioni edittali (art. 123 cpv. 2 CPC);
che, del resto, anche il dispositivo della sentenza emanata dal Tribunale distrettuale di Baden è stato pubblicato sui tre organi ufficiali citati dianzi (art. 986 cpv. 2 CO), senza che lo sconosciuto detentore risulti avere dato in qualche modo segni di vita;
che, quanto alla sentenza da delibare, essa ha acquisito forza di giudicato il 12 dicembre 2003, come risulta dall'attestazione apposta il 15 dicembre 2003 dalla cancelliera del Tribunale sul primo foglio dell'esemplare della sentenza prodotta davanti a questa Camera;
che lo sconosciuto detentore della cartella ipotecaria è stato regolarmente diffidato a esibire il titolo – come detto – con triplice pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio (art. 984 cpv. 1 CO), oltre che mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale del Canton Argovia e in quello del Cantone Ticino;
che sono dati, ciò premesso, i requisiti cumulativi dell'art. 510 lett. a e c CPC;
che gli oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, non essendovi alcun “soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;
che per gli stessi motivi non è possibile attribuire ripetibili;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,