Decision ID: 2231e7b1-f893-578a-b5cc-5c6af0a5abd3
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che con sentenza del 19 giugno 2002 la quarta Camera del Tribunale di prima istanza del Canton Ginevra (
Tribunal de première instance, 4
ème
chambre
) ha sciolto per divorzio il matrimonio contratto il _ 1963 da _ e _;
che con il dispositivo n. 3 di quella sentenza il tribunale ha omologato, tra l'altro, una dichiarazione con cui _ confermava di cedere alla moglie, in liquidazione del regime dei beni, la proprietà della particella n. _ RFD di _;
che con istanza del 26 novembre 2002 gli ex coniugi chiedono ora a questa Camera la delibazione della citata sentenza nel Cantone Ticino, in modo da ottenere il trapasso della proprietà ancora intestata a _ nel registro fondiario;
che l'istanza congiunta delle parti dispensa dall'indizione del contraddittorio davanti a questa Camera, sicché nulla osta all'emanazione del giudizio;
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che il dispositivo n. 3 con cui il tribunale confederato ha omologato la dichiarazione di _, nel senso di cedere alla moglie la proprietà della particella n. _ RFD di _ è il solo punto della sentenza confederata suscettibile di esecuzione nel Ticino;
che gli altri dispositivi riguardano, in effetti, o la pronuncia del divorzio (trascritta d'ufficio nei relativi registri a cura delle autorità di stato civile: art. 130 n. 4 OSC) o altri accordi d'ordine patrimoniale senza rapporto con il Cantone;
che la sentenza di divorzio ha acquisito forza di giudicato il 27 agosto 2002, come risulta dall'attestazione apposta dal Tribunale confederato sul retro dell'ultima pagina dell'esemplare esibito per la delibazione;
che le parti constano essere state regolarmente citate in giudizio (istanza, pag. 2. n. 2);
che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;
che gli oneri dell'attuale procedura vanno solidalmente a carico degli istanti, libera l'ex moglie di chiedere poi all'ex marito il rimborso di metà della somma in virtù di quanto prevede il dispositivo n. 3 della sentenza;
che per gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili a una parte o all'altra, nessuna delle parti potendosi definire “soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,