Decision ID: 2022980e-a0c6-500d-852f-b0e31ab44525
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che davanti al Tribunale distrettuale di Sargans si è conclusa il 23 ottobre 2002 una procedura a tutela dell'unione coniugale promossa da _ nei confronti del marito _;
che con decreto cautelare del 24 luglio 2002, emesso inaudita parte, il giudice unico confederato aveva fatto divieto al convenuto di disporre degli immobili formanti le particelle n. _ e _ di _ e n. _ di _ (art. 178 cpv. 3 CC);
che il 23 marzo 2003 _ ha trasmesso a questa Camera, tramite il Tribunale cantonale di S. Gallo (
Kantonsgericht St. Gallen
), la sentenza con cui il presidente del Tribunale distrettuale di Sargans ha vietato il 23 ottobre 2002 al convenuto di disporre dei fondi n. _ e _ di _ e del fondo n. _ di _, chiedendo agli ufficiali del registro fondiario di _ e di _ di non eseguire operazioni sui citati fondi senza il consenso dell'istante;
che questa Camera ha convocato le parti il 27 marzo 2003 al contraddittorio del 10 aprile 2003 per discutere la delibazione, con l'avvertimento che se nessuno fosse comparso la Camera avrebbe deciso sulla base degli atti;
che, nel frattempo, la presidente di questa Camera ha ordinato essa medesima, il 27 marzo 2003, una restrizione della facoltà di disporre sul fondo di _, nell'attesa del contraddittorio;
che l'udienza del 10 aprile 2003 è andata deserta, di modo che nulla osta all'emanazione del giudizio;
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 510 CPC le sentenze civili pronunciate da tribunali confederati sono riconosciute e dichiarate esecutive nel Cantone Ticino se sono passate in giudicato (lett. a) e se le parti sono state regolarmente citate, rappresentate o giudicate in contumacia (lett. c);
che in concreto la sentenza emessa il 23 ottobre 2002 (e in particolare i suoi disposivi n. 2 e 3) è definitiva, come risulta dall'attestazione apposta dalla cancelleria del Tribunale cantonale il
20 febbraio 2003 in calce all'esemplare del giudizio prodotto a questa Camera per la delibazione;
che entrambe le parti risultano essersi regolarmente costituite in giudizio davanti al Tribunale distrettuale di Sargans;
che sono date, ciò premesso, le condizioni cumulative dell'art. 510 lett. a e c CPC;
che gli oneri dell'attuale procedura vanno a carico dell'istante, il convenuto non essendosi opposto alla delibazione e non potendosi considerare “soccombente” a norma dell'art. 148 cpv. 1 CPC;
che per gli stessi motivi non si giustifica di attribuire ripetibili;
vista sulle spese anche la tariffa giudiziaria,