Decision ID: 1655a292-9523-4200-af45-3e177d74030a
Year: 2018
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: public_law

Fatti:
A.
Il 3 marzo 2017 A._ ha chiesto al Municipio dell'allora Comune di Giubiasco (ora Bellinzona) di intervenire ai sensi della legge edilizia, per accertare la conformità di una nuova asserita destinazione di un'autorimessa appartenente a B._. Il 22 marzo 2017 il Municipio ha evaso l'istanza, comunicando che dalle verifiche effettuate non risultava l'esercizio di alcuna attività lavorativa all'interno dell'autorimessa.
B.
Contro questa decisione A._ è insorto dinanzi al Consiglio di Stato postulandone l'annullamento e che, in via provvisionale, al proprietario dell'autorimessa venissero imposti provvedimenti volti a escludere un uso contrario alla sua destinazione originaria. Con decisione del 17 maggio 2017 il Presidente del Governo ha respinto l'istanza di misure provvisionali, ponendo a carico dell'istante una tassa di giustizia di fr. 300.--. Adito da quest'ultimo, con giudizio del 16 luglio 2018 il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo ne ha respinto il ricorso nella misura in cui non l'ha stralciato dai ruoli, visto che nel frattempo, con decisione di merito del 13 giugno 2018, il Governo aveva stralciato dai ruoli il ricorso siccome divenuto privo di oggetto, poiché dall'autorimessa era stato asportato quanto depositatovi, ripristinando la situazione antecedente.
C.
A._ impugna questa sentenza con un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale. Chiede di annullarla e di rinviare gli atti alla Corte cantonale per nuovo giudizio.
Non è stato ordinato uno scambio di scritti.

Diritto:
1.
1.1. Il Tribunale federale esamina d'ufficio l'ammissibilità dei ricorsi sottopostigli (DTF 143 IV 357 consid. 1).
1.2. Il ricorrente richiama l'art. 100 LTF e il termine di 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della sentenza impugnata, da lui ricevuta il 18 luglio 2018. Invoca la sospensione dei termini dal 15 luglio al 15 agosto, per sostenere che il gravame sarebbe tempestivo. A torto.
Egli disattende infatti che secondo l'art. 46 cpv. 2 LTF, la sospensione dei termini non si applica, tra l'altro, nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo e altre misure provvisionali. Ora, nella fattispecie è manifesto, come espressamente ritenuto dal Giudice delegato e non contestato dal ricorrente, che la vertenza riguarda il diniego della domanda di adozione di misure provvisionali da parte del Presidente del Governo, rifiuto confermato dalla Corte cantonale. Trattandosi di un procedimento concernente una misura provvisionale, contrariamente alla tesi ricorsuale, i termini ricorsuali non erano quindi sospesi durante le ferie giudiziarie. Il ricorso avverso la decisione impugnata, ricevuta dal ricorrente il 18 luglio 2018, impostato il 31 agosto 2018, è pertanto tardivo e non può quindi essere esaminato nel merito.
2.
Il ricorso è inammissibile. Le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF).