Decision ID: 444742a2-8c98-587f-a202-146d605908eb
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con decisione del 2 dicembre 2019 il Giudice di pace del Circolo delle Isole, in parziale accoglimento di una petizione introdotta da CO 1, ha obbligato RE 1 a versare all'attore fr. 718.–, ha rigettato per tale importo in via definitiva l'opposizione interposta dalla convenuta al PE n. _ dell'UE di Locarno e ha posto le spese processuali di complessivi fr. 380.– a carico delle parti in ragione di metà ciascuno, compensate le ripetibili;
che in una lettera a questa Camera del 7 febbraio (
recte
: 8 gennaio) 2020 RE 1 dichiara di opporsi alla decisione del Giudice di pace;
che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;
e considerando

in diritto:
che le decisioni emanate nella procedura semplificata in controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.– sono impugnabili con reclamo entro 30 giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 1 CPC);
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo può essere censurata l'errata applicazione del diritto (lett. a) e/o l'accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b);
che la reclamante dichiara di opporsi alla decisione “in quanto non la ritengo esaudiente nei miei riguardi sapendo tutto ciò che è stato fatto e dato alla controparte”, ma non esprime alcuna critica nei confronti della decisione del Giudice di pace;
che ciò non basta per motivare un reclamo, l'interessata dovendo spiegare perché nel riconoscere all'attore una mercede sulla base dell'art. 394 cpv. 3 CO per il mandato di consulenza svolto in suo favore, pari alla metà di quanto rivendicato, la decisione del primo giudice sarebbe errata e non avrebbe tenuto conto delle sue contestazioni;
che in tali circostanze, pur con tutta la comprensione che si deve a una parte non patrocinata, questa Camera è nell'impossibilità di individuare e giudicare i presupposti per un'eventuale riforma della decisione impugnata;
c
he in definitiva il reclamo si rivela irricevibile e può essere deciso da questa Camera in composizione monocratica (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);
che gli oneri processuali seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma
si giustifica di rinunciare – eccezionalmente – a ogni riscossione, la reclamante, sprovvista di cognizioni giuridiche, ha agito di sua iniziativa senza l'ausilio di un patrocinatore;
che non si pone il problema di indennità alla controparte, il reclamo non essendo stato notificato per osservazioni.