Decision ID: 43ad40c2-44a4-59d9-9543-ef0259010a6d
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che _ _, _ _
, _ _
, _ _ e
_
_, _ e _ _, _ _, _ _, _ _, _ _, _ _, _ e _ _, _ _, _ e _ _ _, _ _ e _ _ sono titolari ognuno di una quota di proprietà per piani della particella n. _RFD di _ (Condominio “_ ”);
che il 22 dicembre 1997 l’assemblea dei comproprietari non ha rinnovato il mandato di amministrazione a suo tempo conferito alla _ _, senza accordarsi sulla nomina di un nuovo amministratore;
che con istanza del 17 febbraio 1998 _ _, _ _
, _ _
, _ _ e
_
_, _ e _ _, _ _, _ _, _ _ e _ _ hanno chiesto al Pretore di nominare _ _ _ amministratrice del condominio;
che alla discussione del 24 marzo 1998, gli istanti hanno confermato la loro domanda di giudizio, alla quale _ _, unica convenuta comparente, si è opposta;
che, statuendo il 26 marzo 1998 in luogo e vece del Pretore, il Segretario assessore della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, ha nominato _ _ _ _ amministratrice del Condominio “_ _ ” e ha posto le spese con un tassa di giustizia di fr. 800.– a carico dei convenuti, tenuti a rifondere agli istanti fr. 1’800.– per ripetibili;
che contro la citata sentenza _ _, _ e _ _, rappresentati dall’avv. _ _ di _, sono insorti con un ricorso per cassazione del 6 aprile 1998 chiedendo l’annullamento del dispositivo sulle spese e ripetibili nella misura in cui li concernono;
che il 14 aprile 1998 la Camera di cassazione civile ha trasmesso il gravame per competenza alla prima Camera civile;
che con diffida del 16 aprile 1998 la presidente della Camera ha assegnato all’avv. _ _ un termine di 30 giorni per iscriversi all’albo degli avvocati non domiciliati nel Cantone Ticino, con la comminatoria che in caso di inosservanza del termine l’appello sarebbe stato dichiarato irricevibile;
che il 20 novembre 1998 la Camera per l’avvocatura e il notariato del Tribunale di appello ha stralciato dai ruoli l’istanza di iscrizione all’albo degli avvocati non domiciliati nel Cantone Ticino presentata il 29 maggio 1998 dall’avv. _ _;
e considerando

in diritto:
che gli appellanti sono rappresentati dall’avv. _ _ di Lucerna, il quale ha sottoscritto il gravame;
che la legittimazione del rappresentante costituisce un presupposto processuale – da verificare d’ufficio in ogni stadio di causa (art. 97 CPC) – il cui difetto implica la nullità degli atti compiuti dal rappresentante indebito (art. 142 cpv. 1 lett. a CPC);
che per l’art. 64 cpv. 1 CPC possono fungere esclusivamente quali patrocinatori gli avvocati ammessi al libero esercizio della professione nel Cantone Ticino;
che in virtù dell’art. 1 Legge sull’avvocatura, inoltre, il diritto di rappresentare e di assistere una parte davanti ai tribunali civili compete esclusivamente alle persone iscritte all’albo degli avvocati;
che l’avv. _ _ non è iscritto all’albo degli avvocati del Cantone Ticino né la causa in esame permette un’estensione della rappresentanza processuale (art. 64a CPC);
che nonostante la diffida del 16 aprile 1998 l’avv. _ _ non si è iscritto all’albo degli avvocati non domiciliati nel Cantone Ticino;
che per altro la decisione della Camera per l’avvocatura e il notariato del 20 novembre 1998 non è stata impugnata;
che, di conseguenza, all’avv. _ _ difetta la legittimazione del patrocinio di parte nel Cantone Ticino, ciò che rende nullo l’appello;
che la legge federale sul mercato interno (RS 943.02) prevede invero il diritto di ognuno di offrire servizi e prestazioni di lavoro su tutto il territorio della Confederazione, se tale esercizio è autorizzato nel cantone di domicilio dell’interessato (art. 2 cpv. 1 LMI);
che, nondimeno, tale legislazione non impedisce a un Cantone di esigere l’iscrizione in un albo professionale per essere autorizzati a esercitare la professione di avvocato, il titolare di un certificato di capacità che adempie le esigenze di onorabilità e credibilità nel Cantone di domicilio dovendo essere autorizzato a esercitare la professione d’avvocato negli altri Cantoni, di norma, senza che sia effettuato un più ampio esame delle condizioni personali (vedi anche DTF 123 I 313);
che in particolare, se l’iscrizione all’albo è imposta anche agli avvocati locali (come nel Cantone Ticino: art. 1 LAvv), il principio di non discriminazione previsto dalla legge in questione non è violato (
Dreyer
, L’avocat dans la société actuelle in: ZRS 115/96 II 438 seg.);
che pertanto il rappresentante dei ricorrenti avrebbe dovuto –comunque sia – chiedere di essere ammesso all’albo degli avvocati del Cantone Ticino, ciò che non risulta appunto essere il caso nella fattispecie;
che gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148
cpv. 1 CPC), mentre non si giustifica di assegnare ripetibili alle controparti, cui l’appello non è stato nemmeno notificato;