Decision ID: f1e4c0a7-ae60-5ec0-9bd2-7f8bdc8ac9e1
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con PE n. _ del 5 febbraio 2003 la Cassa malati _ ha escusso _ per l'incasso di suoi crediti. Rigettata l'opposizione, su richiesta della creditrice di proseguire l'esecuzione, il 4 luglio 2003 l'UE di _ ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all'escusso il 29 settembre 2003.
B.
Contro siffatto provvedimento si è aggravato _ asserendo di avere chiesto all'Istituto delle assicurazioni sociali di Bellinzona il sussidio per il 2002 per il pagamento dei premi della _ e d'averlo chiesto, in ritardo, pure per il 2003. Da parte sua vi sono stati dei malintesi, poiché credeva di ottenere il pagamento di tutto il premio, mentre viene pagata solo l'assicurazione obbligatoria.
Il ricorrente chiede di tenere in sospeso la procedura di fallimento.
C.
Con le sue osservazioni l'UE di _ ha chiesto la reiezione del ricorso con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito.

Considerato
in diritto:
1.
Per ragioni formali vi è possibilità di formulare ricorso all'Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr.
Rudolf Ottomann
, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 6 ad art. 160;
Jaeger/Walder/Kull/Kottmann
, Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. II, Zurigo 1997/99, n. 3 all'art. 160 LEF;
Pierre-Robert Gilliéron
, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160 LEF):
- l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
- l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutoria;
- l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente ratione loci (
DTF
118 III 6; 96 III 33 cons. 2).
2.
Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3.
Il ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa fattuale sub B), che non possono essere analizzate nell'ambito della procedura di ricorso ex art. 17 LEF dinanzi all'Autorità di vigilanza per carenza di competenza materiale.
La comminatoria di fallimento in esame è pertanto conforme ai prescritti di diritto esecutivo. Il ricorso 8 ottobre 2003 di _ va di conseguenza respinto.
4.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).