Decision ID: 2b74b187-4b2e-5a06-b334-fc6f84ac4c03
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 3 novembre 2014 dall’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, la CO 1 ha escusso la RE 1 per l’incasso di fr. 4'950.– oltre agli interessi del 5% dal 1° marzo 2014, indicando quale titolo di credito: “Locazione e parcheggio primo trimestre 2014”.","B. Avendo la RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 10 novembre 2014 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Giudicatura di pace del Circolo di Balerna. Nel termine impartito per determinarsi sull’istanza, la parte convenuta non ha presentato osservazioni scritte.","C. Statuendo con decisione del 16 dicembre 2014, il Giudice di pace ha parzialmente accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla parte convenuta limitatamente a fr. 4'500.– (anziché fr. 4'950.–) più interessi del 5% dal 1° marzo 2014, oltre a fr. 73.30 per spese esecutive e fr. 24.75 quale tassa d’incasso, ponendo a carico della convenuta le spese processuali di fr. 250.– e un’indennità di fr. 100.– a favore dell’istante.","D. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 9 gennaio 2015 per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Visto l’esito dell’odierno giudizio, il reclamo non è stato intimato alla controparte per osservazioni."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Essendo in concreto la notifica avvenuta alla RE 1 il 20 dicembre 2014 (secondo il tracciamento postale dell’invio raccomandato n. _), ossia durante le ferie natalizie (art. 56 n. 2 LEF), il termine di dieci giorni, iniziato a decorrere il primo giorno feriale dopo le ferie, il 2 gennaio 2015, è scaduto lunedì 12 gennaio. Presentato il 9 gennaio, il reclamo è quindi tempestivo.","1.2 La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare, di designare dettagliatamente sia i punti contestati della sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prove nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).","1.3 Nel caso specifico, non avendo la RE 1 presentato osservazioni all’istanza in prima sede, malgrado il termine impartitole al riguardo dal Giudice di pace, tutte le sue allegazioni e i suoi documenti contenuti nel reclamo sono nuovi e di conseguenza irricevibili."}