Decision ID: ed046ff2-f0fc-5501-a0cc-8b6aeccdcbf9
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con decisione del 28 settembre 2011 il Giudice di pace del circolo di _, in accoglimento dell’istanza 7 giugno 2011 di CO 1 e CO 2, ha respinto in via definitiva l’opposizione sollevata da RE 1 al precetto esecutivo n. _ dell’Ufficio di esecuzione _, intimatogli in data 19 maggio 2011 per la somma di fr. 2'200.- oltre interessi e spese, con riferimento alla sentenza 5 ottobre 2009, con la quale il Pretore del Distretto di _ lo ha condannato a versare alle parti istanti fr. 700.- a titolo di tassa di giustizia e spese processuali e fr. 1'500.- a titolo di ripetibili ( doc. A, dispositivo n. 3);
che, secondo il primo giudice, di fronte alla documentazione esibita dagli istanti, segnatamente alla citata sentenza passata in giudicato e costituente, perciò, titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80 cpv. 1 LEF, nelle sue osservazioni scritte del 15/17 agosto 2011 l’escusso non è stato in grado di opporre alcuna valida eccezione suscettibile di invalidare l’avversaria pretesa;
che contro tale decisione il convenuto è insorto con reclamo del 10 ottobre 2011, ricordando di avere indicato nelle sue osservazioni all’istanza del 15/17 agosto 2011 quattro argomenti indipendenti tra loro, che, singolarmente accettati, avrebbero evitato il rigetto definitivo dell’opposizione;
che, ha proseguito l’insorgente, il primo giudice ne ha tuttavia trattati soltanto tre, trascurandone pertanto uno, segnatamente quello illustrato al terzo paragrafo delle sue osservazioni, ove aveva eccepito che, in effetti, l’importo posto in esecuzione era già stato da lui corrisposto agli istanti, deducendolo da un debito che loro avevano nei suo confronti, segnatamente da quello menzionato nella fattura 2 febbraio 2010 in relazione agli addendi di fr. 39'190.- e fr. 6'505.- (doc. C), circostanza del resto mai contestata dagli escutenti, che per finire hanno di fatto riconosciuto di essere debitori del convenuto, non avendo chiesto il rigetto dell’opposizione al primo precetto esecutivo del 18.2/23.2.2010 fondato sulla stesa causale, ovvero sulla sentenza del 5 ottobre 2009 del Pretore del Distretto di _ (doc. C);
che con osservazioni del 26 ottobre 2011 gli istanti hanno chiesto la reiezione del reclamo, ritenendo che il primo giudice non aveva alcun motivo per prendere in considerazione la contropretesa del convenuto fondata sul doc. C, che costituisce soltanto un mero conteggio allestito dal reclamante senza forza probatoria e, pertanto, equiparabile a una semplice illazione di parte;

considerando
in diritto:
che secondo l’art. 319 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali;
che tale è il caso per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in tema di rigetto dell’opposizione ex art. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC);
che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati a. l’applicazione errata del diritto, b. l’accertamento manifestamente errato dei fatti;
che, secondo l’art. 80 cpv. 1 LEF, se il credito è fondato su una decisione giudiziaria esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell’opposizione;
che, nella fattispecie, i procedenti hanno fondato la loro istanza sulla sentenza emanata il 5 ottobre 2009 dal Pretore del Distretto di _, passata in giudicato, che nel suo dispositivo. n. 3 ha condannato il qui reclamante a pagare loro fr. 700.- per tassa di giustizia e spese processuali e fr. 1'500.- per ripetibili a seguito dell’esito della causa di cui all’incarto DI.2009.524-DI.2009.525 (azione possessoria promossa dagli istanti nei confronti del convenuto in data 24 aprile 2009);
che l’istanza, come correttamente ritenuto dal Giudice di pace, risulta così fondata su un valido tiolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80 cpv. 1 LEF, circostanza del resto non contestata dall’insorgente;
che, secondo l’art. 81 cpv. 1 LEF, se il credito è fondato su una decisione esecutiva di un tribunale svizzero o di un’autorità amministrativa svizzera, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero che è intervenuta la prescrizione;
che, come visto, il reclamante ritiene di non dovere più nulla a controparte, vantando egli – come già spiegato al primo giudice - un credito nei confronti degli istanti ben maggiore, ossia quello menzionato nella fattura/conteggio del 2 febbraio 2010 per fr. 39'190 + fr. 6’505.- (saldo netto a suo favore: fr. 43'495.- previa deduzione della posizione a favore degli istanti di fr. 2'200.-);