Decision ID: afe00270-53e0-448b-aeeb-7594237a010e
Year: 2022
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto in fatto","1.1. RI 1, nato nel 1972 e da ultimo attivo quale minatore, è incorso in un infortunio non professionale il 14 settembre 2017, allorché beneficiava di prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione (tra gli altri: cfr. docc. 39, 97, 100 e 316 incarto AI).","1.2. Il 19 marzo 2018 RI 1 ha presentato domanda di prestazioni AI (doc. 1 incarto AI) ed il _ ha comunicato all’Ufficio assicurazione invalidità (di seguito: UAI) di essere il rappresentante dell’assicurato (docc. 8 e 9 incarto AI).","1.3. L’UAI ha richiamato l’incarto LAINF (doc. 13, cfr. anche doc. 47 incarto AI) ed il medico SMR ha chiesto ai medici curanti, dr.ssa _ e dr. _ di formulare le rispettive diagnosi, poi confluite nel rapporto finale SMR (doc. 39). Dopo aver fatto proprie le conclusioni di cui al rapporto finale SMR, con progetto di decisione del 16 ottobre 2020 (doc. F, doc. 41 incarto AI), ha accertato un’incapacità lavorativa completa dal 14 settembre 2017 (data dell’infortunio) al 6 agosto 2020 (ovvero il giorno precedente alla visita di chiusura del medico _ che ha accertato un’abilità lavorativa completa in attività adeguate, cfr. doc. 277, pag. 607 incarto AI), prospettando una rendita intera con grado AI del 100% dal 1. settembre 2018, alla scadenza dell’anno d’attesa giusta l’art. 28 LAI, fino al 30 novembre 2020 (tre mesi dopo il miglioramento dello stato di salute giusta l’art. 88a cpv. 1 OAI).","Per il periodo successivo, sulla base dei dati salariali pubblicati periodicamente dall’Ufficio federale di statistica, l’UAI ha determinato un reddito da valido di fr. 69'347.-- ed un reddito da invalido di fr. 64'024 (ovvero fr. 67'394.-- a cui è stata applicata una riduzione sociale del 5% per attività leggere e svantaggi salariali derivanti da contingenze particolari). Dal confronto dei redditi ex art. 16 LPGA è risultato un grado d’invalidità non pensionabile dell’8% (doc. 41 incarto AI).","1.4. A titolo di osservazioni al progetto di decisione (doc. 49 incarto AI), l’assicurato ha inviato all’UAI la decisione formale 21 dicembre 2020 (doc. 48, doc. 303, pag. 662 incarto AI) mediante la quale l’_, vista l’opposizione interposta dall’assicurato, ha annullato e sostituito la sua precedente decisione.","Per determinarsi circa il diritto dell’assicurato a una rendita, l’assicuratore contro gli infortuni ha stabilito il reddito da valido (sulla base della media dei redditi ottenuti dall’assicurato nei cinque anni antecedenti la disoccupazione e rivalutati nominalmente al 2020) in fr. 116'600.-- (doc. 295, pag. 650, docc. 298 e 299 incarto AI), mentre per il reddito da invalido si è basato sui dati salariali statistici (tabella RSS TA1_tirage_skill_level del 2018, livello di competenza 1, uomini, media totale, adeguamento al 2020), ottenendo un valore di fr. 69'265.47, non ritenendo peraltro giustificato applicare alcuna riduzione sociale in considerazione delle “relativamente blande limitazioni funzionali” (doc. 299, pag. 655, doc. 300, doc. 303, pag. 663 incarto AI).","Operando il confronto dei redditi, l’_ ha determinato un grado d’invalidità del 41% (arrotondato) (doc. 299, pag. 655, doc. 300 e doc. 303, pag. 662 e seg. incarto AI).","Sulla base di questa decisione l’assicurato ha chiesto all’UAI “una revisione del progetto [di decisione, n.d.r.] e che venga attribuita una rendita almeno al 40%” (doc. 49 incarto AI).","1.5. Preso atto delle osservazioni al progetto di decisione, l’UAI ha modificato come segue il calcolo della perdita di guadagno, facendo sempre capo ai dati salariali statistici.","Il reddito da valido è stato fissato in fr. 74'542.65 (in applicazione della tabella RSS TA1_tirage_skill_level del 2018, livello di competenze 2, uomini, categoria 41-43 [“Costruzioni”], adeguamento al 2019), quello da invalido in fr. 68'361.39. Quest’ultimo, ridotto del 20% (8% per attività leggere e 12% per svantaggi salariali derivanti da contingenze particolari), si eleva a fr. 54'689.11.","Operando il confronto dei redditi ex art. 16 LPGA, l’UAI ha fissato un grado d’invalidità arrotondato al 27% (docc. 51-54 incarto AI).","Stante ciò, con decisione del 13 aprile 2021, l’UAI ha posto l’assicurato al beneficio di una rendita intera limitatamente al periodo 1. settembre 2018 - 30 novembre 2020, ribadendo che a partire dal 1° dicembre 2020 l’assicurato non avrebbe più diritto alla rendita essendo il suo grado d’invalidità inferiore al 40% (doc. B, doc. 56 incarto AI).","1.6. L’assicurato, rappresentato dal sindacato RA 1, ha interposto tempestivo ricorso contro la decisione del 13 aprile 2021, postulandone l’annullamento e il riconoscimento di “una rendita pari al 56%”, oltre a un approfondimento “del problema del rachide lombare” che potrebbe comportare un grado d’invalidità anche superiore al 56% richiesto (doc. I, petitum).","Il ricorrente contesta la valutazione medica della capacità lavorativa residua, evidenziando in particolare il mancato approfondimento della problematica interessante la schiena, così come un errato calcolo del grado d’invalidità, segnatamente un’insufficiente riduzione percentuale del reddito da invalido.","Dal profilo formale, egli sostiene che il suo diritto di essere sentito sarebbe stato violato (doc. I, pag. 4 e seg.).","1.7. Con la risposta di causa, l’UAI – in sintesi – ha confermato la correttezza della decisione impugnata, facendo valere che il diritto di essere sentito è stato rispettato in quanto l’assicurato si è espresso dopo l’emanazione del progetto di decisione del 16 ottobre 2020, che dal profilo medico l’interessato non ha prodotto alcun nuovo elemento oggettivo atto a inficiare le refertazioni mediche alla base del provvedimento e che la valutazione economica effettuata (ivi inclusa la percentuale di riduzione sociale) corrisponde a quanto previsto dalla giurisprudenza federale. L’UAI ha pertanto chiesto la conferma della decisione impugnata e, conseguentemente, la reiezione dell’impugnativa (doc. IV).","1.8. Con scritto del 17 giugno 2021 (doc. VI), il ricorrente ha presentato nuovi mezzi di prova (doc. G) che, a suo dire, supporterebbero le censure sollevate con il ricorso. La documentazione consiste in un esame di RMN della colonna lombo-sacrale del 15 giugno 2021 (doc. G1), nei conteggi di salario dell’ultimo datore di lavoro (aprile 2015 - marzo 2016) (doc. G2) e nel CV dell’assicurato aggiornato al 2020 (doc. G3). Con un ulteriore scritto del 21 giugno 2021 (doc. VIII+1), il ricorrente ha prodotto un certificato del dott. _, allestito a seguito della RMN del 15 giugno 2021 (doc. H).","1.9. Con scritto del 9 luglio 2021, dopo aver sottoposto la nuova documentazione al medico SMR, l’UAI ha ribadito la correttezza dell’apprezzamento della capacità lavorativa residua, come pure la propria posizione circa la valutazione economica (doc. XII+1).","1.10. In un successivo scambio di allegati, il ricorrente ha ribadito che, dal profilo economico, l’UAI avrebbe dovuto fondarsi sul salario percepito prima del periodo di disoccupazione e che, in ogni caso, il livello di competenze applicato è “contestabile”, rinviando al CNL settoriale. Inoltre, con riferimento al rapporto del dott. _ (cfr. supra, consid. 1.8.), il ricorrente sostiene vi siano elementi medici obiettivi che compromettono la sua restante capacità lavorativa, ragione per cui essa non può essere del 100%, ribadendo altresì la propria richiesta di una riduzione del reddito statistico da invalido del 25%, in luogo del 20% concessa (doc. XIV).","Dal canto suo, l’UAI ha fatto valere che non vi sono validi motivi per inserire il ricorrente in un livello di competenze superiore rispetto a quello da esso considerato e che non vi è ragione di discostarsi dalla valutazione medica della capacità lavorativa residua operata da _ e SMR (doc. XVI).","1.11. In data 17 gennaio 2022, questa Corte ha richiamato dalla Cassa disoccupazione _ di _ e dall’Ufficio regionale di collocamento (URC) di _ l’intero incarto riguardante il ricorrente (doc. XVIII e doc. XX).","La documentazione è pervenuta, rispettivamente, il 20 e il 28 gennaio 2022 (doc. XIX e doc. XXII).","Le parti, alle quali è stato concesso di prenderne visione e di formulare delle osservazioni, sono rimaste silenti."}

{"considerato in diritto","2.1. Dal profilo formale, viene invocata una violazione del diritto di essere sentito in quanto né il preavviso di decisione né la decisione del 13 aprile 2021 dell’UAI, mediante i quali il grado d’invalidità è stato portato al 27%, non sarebbero stati intimati né all’assicurato né al suo rappresentante (doc. I, p. 3 s. e doc. XIV, p. 2).","Da parte sua, l’amministrazione respinge la censura, sostenendo che il diritto di essere sentito sarebbe stato “... rispettato come da disposizioni legali in materia, consentendo all’assicurato di esprimersi dopo l’emanazione del preavviso 16.10.2020.” (doc. IV, p. 2).","Per l'art. 29 cpv. 2 Cost., le parti hanno diritto di essere sentite. Tale diritto ha valenza formale. La sua violazione conduce di massima, indipendentemente dalla fondatezza delle censure di merito, all'accoglimento del ricorso e all'annullamento della decisione impugnata (DTF 144 I 11 consid. 5.3 pag. 17 con rinvio a DTF 137 I 195 consid. 2.2 pag. 197). Il diritto di essere sentito serve da un lato all'accertamento dei fatti e da un altro lato comprende la facoltà per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione, che interviene a modificare la posizione giuridica dell'interessato, segnatamente se il provvedimento si rivela sfavorevole nei suoi confronti. Egli ha diritto di consultare l'incarto, di offrire mezzi di prova su punti rilevanti, di esigerne l'assunzione (partecipando alla stessa) e di potersi esprimere sulle relative risultanze nella misura in cui possano influire sulla decisione. Il diritto di essere sentito, quale diritto di cooperare alla procedura comprende tutte le facoltà, che devono essere concesse a una parte, in modo tale che essa in una procedura possa difendere efficacemente la sua tesi. Perché ciò possa essere realizzato, la parte ha anche il diritto di essere informata previamente e in maniera adeguata dall'autorità sulla procedura per quanto attiene alle tappe decisive per il giudizio. Non è possibile in maniera generale e astratta stabilire in quale misura si estende questo diritto, ma occorre soppesare le circostanze concrete (DTF 144 I 11 consid. 5.3 pag. 17; 135 II 286 consid. 5.1 pag. 293; 135 I 279 consid. 2.3 pag. 282; 132 V 368 consid. 3.1 pag. 370 e sentenze ivi citate).","Va rammentato che una violazione del diritto di essere sentito è sanabile se l'interessato ha la possibilità di esprimersi dinanzi a un'autorità di ricorso che gode del pieno potere di esame sui fatti e sul diritto (DTF 135 I 279 consid. 2.6.1; 124 V 180 consid. 4a). Ciò è il caso laddove l'assicurato ha potuto comprendere la portata della decisione formale e impugnare la successiva decisione su opposizione, confrontarsi con il suo contenuto e proporre le sue censure, facendo valere le sue ragioni innanzi ad un'autorità giudiziaria che gode del pieno potere cognitivo (DTF 133 I 201 consid. 2.2). Il TCA dispone in effetti di un pieno potere di esame in tal senso (STF 8C_923/2011 del 28 giugno 2012 consid. 2.3) e, in applicazione del principio inquisitorio, può assumere le prove che ritiene necessarie per il chiarimento della fattispecie (art. 61 lett. c LPGA)."}