Decision ID: 5bd69037-70fb-572b-a02d-198802a04bc9
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
In base alle indicazioni contenute nella domanda di esecuzione presentata il17 maggio 2011 da PI 1, l’CO 1, il 1° maggio 2011, dopo aver in un primo tempo rifiutato di dare seguito alla domanda, ritenendo che l’escutendo non fosse domiciliato a Lugano (cfr. doc. 14), ha emesso il precetto esecutivo n. _ (doc. A) nei confronti di RI 1, indicato come domiciliato a Lugano, per l’incasso di fr. 26'629'051,30 oltre interessi e spese. Quale causa del credito sono state menzionate 6 cambiali, emesse a Ginevra il 25 marzo 2009 da W_ LP, _, pagabili a Lugano e garantite con avallo da RI 1.
B.
Il 6 giugno 2011, il precetto esecutivo è stato notificato personalmente ad RI 1, che ha interposto immediata opposizione, al suo indirizzo di Lugano (A_).
C.
Il 15 giugno 2011, RI 1 ha presentato ricorso contro il summenzionato precetto esecutivo, allegando una violazione dell’art. 46 cpv. 1 LEF. Egli sostiene infatti di essere domiciliato in Francia, a N_, e di venire a Lugano solo “saltuariamente, allorquando rientra dai suoi viaggi d’affari che lo portano frequentemente in giro per il mondo, per ricongiungersi alla moglie M_, la quale risulta invece dimorante in Ticino da alcuni anni a questa parte”, presso l’appartamento nella A_, locato al di lei nome. Il carattere occasionale della presenza dell’escusso a Lugano sarebbe confermata dall’attestazione 11 giugno 2011 della direzione del G_, che gestisce i servizi offerti da A_. In assenza di un domicilio a Lugano non vi sarebbe alcun foro esecutivo ordinario a norma dell’art. 46 cpv. 1 LEF. RI 1 contesta d’altronde l’esistenza di un foro speciale ai sensi dell’art. 50 cpv. 2 LEF. L’indicazione
“Payable by B_ Lugano”
sulle cambiali non equivarrebbe per nulla alla designazione di Lugano quale luogo di pagamento – e conseguentemente come elezione di domicilio a norma dell’art. 50 cpv. 2 LEF – ma designerebbe B_ Lugano quale trattario. In virtù degli art. 992 cpv. 3 e 1097 cpv. 3 CO, l’unico chiaro luogo di pagamento sarebbe quello di emissione (Ginevra). In ogni caso, il luogo di pagamento sarebbe inopponibile all’escusso, che ha sottoscritto gli effetti cambiari in qualità di semplice avallante.
D.
Nelle sue osservazioni al ricorso, l’escutente chiede la reiezione del ricorso, facendo valere che la competenza dell’CO 1 sarebbe data sia nel caso in cui il domicilio effettivo di RI 1 fosse a Lugano (art. 46 cpv. 1 LEF) sia nella denegata ipotesi in cui fosse situato all’estero, in quanto il luogo di pagamento delle cambiali è comunque a Lugano (art. 50 cpv. 2 LEF). Per quanto attiene alla prima ipotesi, l’escutente contesta che gli elementi forniti dall’escusso (autocertificazione di domicilio, fatture di elettricità e di telefono riferite all’alloggio di N_, luogo di ritrovo con i figli, domiciliati nel Regno Unito, durante le principali festività) dimostrino ch’egli risiede stabilmente in Francia. Determinante sarebbe piuttosto il luogo di domicilio della moglie. In ogni caso, non vi è dubbio che il luogo di pagamento delle cambiali sia Lugano, come confermato in ultimo luogo dal Tribunale federale in una sentenza del 30 agosto 2010 (doc. 8), ciò che, secondo la giurisprudenza, è sufficiente a radicare un foro esecutivo speciale giusta l’art. 50 cpv. 2 LEF anche nei confronti degli avallanti. La notifica del precetto esecutivo, seppur non avvenuta all’asserito domicilio estero dell’escusso, sarebbe comunque da considerare efficace, dal momento ch’egli è venuto a conoscenza dell’atto e ha avuto modo d’interporre opposizione.
E.
L’CO 1, nelle proprie osservazioni, postula la reiezione del ricorso, ritenendo corretta l’emissione del precetto esecutivo al foro speciale dell’art. 50 cpv. 2 LEF.
F.
Sulla replica e la duplica presentate dalle parti si dirà, per quanto necessario ai fini del giudizio, nei successivi considerandi.

Considerando
in diritto:
1.
La tempestività del ricorso non è contestata ed è comunque manifesta: il ricorso è stato inoltrato il 15 giugno 2011, ovvero meno di 10 giorni dopo la notifica del precetto esecutivo, avvenuta il 6 giugno. Sono pure tempestive le osservazioni dell’escutente, inoltrate il 7 luglio 2011, mentre il ricorso le è stato comunicato il 27 giugno (cfr. doc. 2 e art. 10 cpv. 1 LPAmm, per il rinvio dell’art. 5 cpv. 1 LPR). Non vi sono contestazioni per quanto concerne la replica e la duplica. La produzione del doc. L con la replica è però inammissibile, siccome tale atto avrebbe già potuto essere prodotto con il reclamo (cfr. ordinanza 19 luglio 2011); si tratta ad ogni modo di un documento irrilevante per il giudizio, dal momento che per la determinazione del luogo di pagamento conta solo il testo delle cambiali, peraltro chiarissimo (cfr. infra ad 3).
2.
Giusta l’art. 46 cpv. 1 LEF, il debitore dev’essere escusso al suo domicilio, nozione che fa riferimento a quella omonima del
l’art. 23 cpv. 1 CC.
2.1.
Per determinare il foro ordinario d'esecuzione occorre quindi stabilire il luogo dove il debitore risiede con l'intenzione di stabilirvisi durevolmente in modo oggettivo e riconoscibile per terzi e che è diventato il centro delle sue relazioni personali e dei suoi interessi (
Schmid
, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, 2
a
ed., Basilea 2010, n. 14 ad art. 18, n. 40 ad art. 46). Normalmente il domicilio si trova nel luogo dove si alloggia, si trascorre il tempo libero e dove si trovano gli effetti personali (
Schmid
, op. cit., n. 33 ad art. 46)
, ovvero il luogo dove vengono intrattenute le relazioni familiari e sociali, e non il luogo dove viene svolta la professione (
Schmid
, op. cit.
, n. 40, 43 e 44 ad art. 46; CEF 14 maggio 2008, inc. 15.08.12, cons. 2). Per
un debitore sposato, determinante è in linea di massima il luogo dove vive la famiglia e non il luogo di lavoro (DTF 96 II 166;
Schmid
, op. cit.
, n. 49 ad art. 46)
.
2.2.
Nel caso concreto, in applicazione di questi principi, il domicilio del ricorrente – e pertanto il foro esecutivo ordinario – risulta situato a Lugano, dove la moglie risiede ed è domiciliata da diversi anni, e con la quale l’escusso si ricongiunge al rientro dai suoi viaggi d’affari che lo portano frequentemente in giro per il mondo. Il fatto che le sue permanenze a Lugano possano essere saltuarie (cfr. doc. F) non è rilevante, perché secondo le proprie affermazioni egli è spesso assente per viaggi d’affari in tutto il mondo. È per contro determinante che il suo punto di riferimento sia presso la moglie a Lugano. Tale evidenza non è sovvertita dai documenti prodotti con il ricorso. L’autocertificazione di cui al doc. C, rilasciata il 14 giugno 2011, quindi un giorno prima dell’inoltro del ricorso e otto dopo la notifica del precetto esecutivo a Lugano, non ha valore probatorio, dovendosi assimilare ad una semplice dichiarazione di parte. Il passaporto (doc. B) fornisce un’indicazione di tipo amministrativo che in sé non è decisiva (
Schmid
, op. cit.
, n. 36 ad art. 46), ma soprattutto è del tutto
inattuale, giacché il documento è stato rilasciato il 16 ottobre 2001. Le fatture di telefono (doc. D) e di elettricità (doc. E), oltre che riferirsi in gran parte a spese di abbonamento, non possono attestare chi effettivamente risiede nell’alloggio di N_ né per quanto tempo, ciò che il ricorrente avrebbe dovuto chiarire producendo testimonianze scritte in merito alle sue effettive permanenze in Francia. Il fatto poi che i figli, comunque maggiorenni e indipendenti, siano domiciliati nel Regno Unito non avvalora per niente le allegazioni dell’escusso, specie se si considera che le allegate riunioni famigliari in Francia non sono state documentate. Infine, non è neppure determinante l’indicazione dell’ufficio controllo abitanti di Lugano, riferita dall’escutente nelle osservazioni (p. 5 ad 11/a), secondo cui l’appartamento di Lugano verrebbe utilizzato dall’escusso quale residenza secondaria, mentre il suo domicilio si troverebbe a N_: come già menzionato, le attestazioni amministrative hanno valore indiziario e diventano rilevanti solo se corroborate da altri indizi oggettivi di stesso segno. Nella fattispecie, il ricorrente non ha però nemmeno allegato le ragioni che giustificherebbero di considerare N_ come
il centro delle sue relazioni personali e dei suoi interessi, mentre tale circostanza risulta evidente per quanto riguarda Lugano, dove risiede ed è domiciliata sua moglie.