Decision ID: 50419ae0-3e1b-58f6-93e0-a88aa93020e4
Year: 2003
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 14 febbraio 2003, ha inflitto a
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una multa di fr. 100.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 20.– e le spese di fr. 10.–, per il seguente fatto accertato il 30 settembre 2002 in territorio di
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:
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ha circolato con il veicolo
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impiegando, durante la guida, un telefono senza dispositivo 'mani libere'. LCS art. 31 cpv. 1, 90 cifra 1; ONC art. 3 cpv. 1
";
che
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è insorto contro tale decisione con un ricorso del 20 febbraio 2003 in cui postula in sostanza l'annullamento della multa;
che nelle sue osservazioni del 26 febbraio 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 31 cpv. 1 LCS il conducente deve costantemente padroneggiare il veicolo, in modo da potersi conformare ai suoi doveri di prudenza; la sua attenzione non dev'essere distratta né dalla radio né da altri apparecchi riproduttori del suono (art. 3 cpv. 1 ultima frase ONC);
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS); per l'impiego, durante la guida, di un telefono senza dispositivo "mani libere" l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.–;
che la Sezione della circolazione ha multato l'interessato, come detto, per avere impiegato durante la guida un telefono senza dispositivo "mani libere";
che tale decisione poggia sull'accertamento di un agente della polizia comunale, il quale dichiara di aver visto l'insorgente – alle ore 18.05 – condurre un autoveicolo "mentre teneva in mano sinistra il telefonino";
che l'insorgente si duole di come "in data 30 settembre 2002 è stata effettuata una sola chiamata alle ore 18.09 e 57 secondi. L'Agente
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nell'intimazione di contravvenzione datata 28 novembre 2002 cita come orario esatto le 18.05. Pertanto contesto la decisione del sig.
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, in quanto non sussiste l'infrazione regolarmente constatata dal momento che alle 18.05 non è stata effettuata e ricevuta nessuna chiamata" (ricorso, con rinvio al giustificativo delle comunicazioni inerente alle telefonate effettuate dal cellulare intestato alla signora
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che il ricorrente dichiara "di mia appartenenza");
che le constatazioni di polizia non fruiscono invero, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza;
che, tuttavia, l'insorgente non evoca elementi suscettibili di inficiare le dichiarazioni dell'agente nella loro sostanza, ove appena si consideri come lo scarto fra l'ora indicata nel rapporto di contravvenzione e quella risultante dal giustificativo "
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" – inferiore a 5 minuti – può benissimo essere dovuto a un'imprecisa indicazione dell'orologio dell'agente e/o a una ragionevole approssimazione nella compilazione del rapporto medesimo;
che, comunque sia, il giustificativo delle comunicazioni allegato al ricorso attesta solo le telefonate in uscita; esso non consente dunque di escludere che l'interessato abbia
ricevuto
telefonate alle ore 18.05, abbia impiegato altrimenti il cellulare (ad esempio per chiamare un numero occupato) o abbia finanche utilizzato un altro cellulare (tanto più che quello indicato dall'interessato risulta essere, come detto, intestato a terzi);
che in simili circostanze nulla induce a discostarsi dalle constatazioni dell'agente di polizia, di modo che questo giudice perviene al convincimento che il ricorrente abbia effettivamente impiegato, durante la guida, un telefono senza dispositivo "mani libere";
che a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto all'insorgente una multa di fr. 100.– per violazione degli art. 31 cpv. 1 LCS e 3 cpv. 1 ONC;
che il ricorso – infondato – deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese;