Decision ID: 40f370c5-910a-5627-b6f9-9a27e2fb5dba
Year: 2019
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto in fatto","1.1. RI 1, classe 1957, da ultimo attivo quale meccanico, nel luglio 1994 ha inoltrato una domanda di rendita, respinta dall’Ufficio AI con decisione 11 aprile 1996 (doc. 2 inc. AI).","Nel maggio 2000 l’assicurato ha inoltrato una nuova domanda di prestazioni. Esperiti i necessari accertamenti (tra cui una perizia multidisciplinare del 31 luglio 2002 a cura del SAM; doc. 101 inc. AI), dopo attuazione di provvedimenti professionali nell’ambito di un cantiere nautico, in data 11 aprile 2003 l’amministrazione gli ha riconosciuto una mezza rendita (pari ad un grado d’invalidità del 58%) dal 1° giugno 1999 (doc. 127/128 inc. AI).","A seguito di una revisione avviata d’ufficio, l’assicurato è stato valutato dal SAM il quale, con rapporto del 20 dicembre 2006, in sintesi non ha rilevato un peggioramento dello stato di salute (cfr. doc. 158 inc. AI). Con decisione del 20 giugno 2007 l’amministrazione ha di conseguenza confermato la mezza rendita (doc. 172 inc. AI).","Con comunicazione del 5 agosto 2008 l’Ufficio AI ha confermato il grado d’invalidità (doc. 185 inc. AI).","Avviata nuovamente una revisione d’ufficio della rendita, con comunicazione 13 marzo 2013 l’amministrazione ha confermato la corrente prestazione (doc. AI 206).","1.2. Sostenendo un peggioramento del proprio stato di salute, nel novembre 2015 l’assicurato ha inoltrato all’Ufficio AI una domanda di revisione (doc. 211 inc.AI). Sottoposta la documentazione medica allegata alla domanda di revisione (doc. 212, 222, 223, 225, 226, 227, 228, 232 e 233 inc. AI) al proprio servizio medico per una presa di posizione, con annotazioni 17 maggio e 27 giugno 2016 il dr. _ del SMR ha ritenuto il quadro clinico stazionario (doc. 230 e 235 inc. AI).","Di conseguenza, con decisione del 7 luglio 2016, preavvisata il 18 maggio 2016, l’amministrazione ha confermato il diritto ad una mezza rendita.","Con sentenza del 24 marzo 2017 il TCA, statuendo a giudice unico, ha accolto il ricorso contro la succitata decisione e rinviato gli atti all’Ufficio AI per accertamenti medici (inc. 32.2016.79).","1.3. Dopo aver ordinato una perizia psichiatrica a cura del dr. med. _ del _ (_; cfr. rapporto dell’8 settembre 2017 in doc. 261 inc. AI) ed una neurologica svolta dal dr. med. _ (cfr. rapporto 12 ottobre 2017 in doc. 262 inc. AI) – entrambe avvallate dal SMR con annotazioni del 30 ottobre 2017 (cfr. doc. 263 inc. A) – mediante progetto di decisione del 31 ottobre 2017 l’Ufficio AI ha respinto l’aumento del grado d’invalidità non essendo risultato un “aggravamento tale da modificare la precedente valutazione della capacità lavorativa, validando la situazione dello stato di salute dell’assicurato “(doc. 264 inc. AI).","Sottoposta ai succitati periti per esame la nuova documentazione medica prodotta dall’assicurato, con osservazioni 8 febbraio 2017 (doc. 272 inc. AI) essi hanno sostanzialmente confermato le loro rispettive valutazioni (cfr. doc. 277 e 278 inc. AI).","Di conseguenza, con decisione del 4 maggio 2018 l’amministrazione ha confermato il diritto a mezza rendita.","1.4. Contro la succitata decisione l’assicurato ha interposto il presente ricorso chiedendo il riconoscimento di un grado d’invalidità del 61%, con conseguente erogazione di 3⁄4 di rendita. Contestata è la valutazione medica-teorica delle due perizie, con particolare riferimento al rapporto del suo psichiatrica curante.","1.5. Con la risposta di causa l’Ufficio AI, sostenendo la validità delle perizie psichiatrica e neurologica, ha chiesto la reiezione del ricorso e la conferma della decisione contestata, ribadendo come la situazione valetudinaria sia rimasta invariata."}

{"considerato in diritto","2.1. Oggetto del contendere è sapere se all’assicurato va confermata la mezza rendita oppure, come da sua richiesta, gli va riconosciuto – in via di revisione – il diritto a 3⁄4 di rendita.","2.2. Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente ad infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Duc, L’assurance invalidité, in: Meyer (Hrsg.), Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht, Band XIV, Soziale Sicherheit, 2a ed., Basilea/Ginevra/Monaco di Baviera 2007, pag. 1411, n. 46).","Giusta l'art. 28 cpv. 1 LAI gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al 40%.","Ai sensi dell'art. 16 LPGA, il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido).","Al proposito va precisato che, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni (TFA, dal 1° gennaio 2007 Tribunale federale, TF), per il raffronto dei redditi sono determinanti le circostanze esistenti al momento dell'(eventuale) inizio del diritto alla rendita ed i redditi da valido e da invalido devono però essere rilevati sulla medesima base temporale e la valutazione deve tenere conto di eventuali modifiche dei redditi di paragone intervenute fino alla resa della decisione (rispettivamente, in regime di LPGA, decisione su opposizione) e suscettibili di incidere sul diritto alla rendita (DTF 129 V 222; STFA I 600/01 del 26 giugno 2003, consid. 3.1; STFA I 475/01 del 13 giugno 2003, consid. 4.1).","2.3. Se il grado d'invalidità del beneficiario della rendita subisce una modifica, che incide in modo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d’ufficio o su richiesta (art. 17 cpv. 1 LPGA).","Qualsiasi cambiamento importante delle circostanze suscettibile di incidere sul grado d’invalidità e, quindi, sul diritto alla rendita, può fondare una revisione giusta l’art. 17 LPGA.","La rendita può essere oggetto di revisione non soltanto nel caso di una modifica sensibile dello stato di salute, ma anche qualora le conseguenze dello stesso sulla capacità di guadagno, pur essendo esso stato rimasto immutato, abbiano subito una modificazione notevole (DTF 130 V 349 consid. 3.5, 113 V 275 consid. 1a; vedi pure DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b).","Una semplice valutazione diversa delle circostanze di fatto, che sono rimaste sostanzialmente invariate, non giustifica comunque una revisione ai sensi dell’art. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 consid. 1b)."}