Decision ID: 83dc00d2-41b4-4ba1-a891-0da8845959fb
Year: 2006
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_016
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: social_law

Fatti:
Con decisione su opposizione 19 aprile 2005 la Cassa svizzera di compensazione ha confermato un suo provvedimento del 10 gennaio precedente che escludeva C._, residente in Argentina, dall'assicurazione facoltativa AVS/AI per mancato pagamento di contributi.
Adita con gravame, la Commissione federale di ricorso in materia d'AVS/AI per le persone residenti all'estero ha per decisione incidentale 9 novembre 2005 chiesto alla ricorrente il versamento di un anticipo spese di fr. 500.- entro 20 giorni dall'intimazione della decisione medesima, con la comminatoria che, in caso di inadempienza, l'impugnativa sarebbe stata dichiarata inammissibile.
L'interessata interpone ricorso di diritto amministrativo a questa Corte diffondendosi sulle sue difficoltà finanziarie, le quali l'avrebbero impedita di pagare i contributi, e insistendo sulla gravità che rappresenterebbe per lei l'esclusione definitiva dall'assicurazione.

Diritto:
Diritto:
1. La Commissione di ricorso con la sua decisione incidentale 9 novembre 2005 si è limitata a chiedere un anticipo spese non pronunciandosi nel merito sull'esclusione dall'assicurazione. In sede delle presente procedura il Tribunale federale delle assicurazioni deve quindi soltanto esaminare se essa Commissione era legittimata a far dipendere dal pagamento di un anticipo l'ammissibilità del gravame avverso la decisione su opposizione 19 aprile 2005. Questa Corte non può entrare nel merito di altre conclusioni (DTF 128 V 201 consid. 1 e sentenze ivi citate).
1. La Commissione di ricorso con la sua decisione incidentale 9 novembre 2005 si è limitata a chiedere un anticipo spese non pronunciandosi nel merito sull'esclusione dall'assicurazione. In sede delle presente procedura il Tribunale federale delle assicurazioni deve quindi soltanto esaminare se essa Commissione era legittimata a far dipendere dal pagamento di un anticipo l'ammissibilità del gravame avverso la decisione su opposizione 19 aprile 2005. Questa Corte non può entrare nel merito di altre conclusioni (DTF 128 V 201 consid. 1 e sentenze ivi citate).
2. Nei considerandi della decisione incidentale impugnata la Commissione di ricorso ha già correttamente esposto come nelle procedure che non vertano sulla concessione o il rifiuto di prestazioni essa, conformemente all'ordinamento applicabile, possa mettere delle spese a carico del ricorrente.
Ora, la procedura concreta non avendo quale tema la concessione o il rifiuto di prestazioni, l'autorità giudiziaria di primo grado era legittimata a chiedere il versamento dell'anticipo. Nel ricorso di diritto amministrativo l'istante non adduce elementi di giudizio suscettibili di infirmare la pronunzia commissionale, per cui il gravame non merita accoglimento; dubbio è persino che esso adempia i requisiti di ricevibilità, l'interessata facendo valere praticamente solo argomenti legati al tema di merito, ossia al mancato pagamento dei contributi e all'esclusione dall'assicurazione (cfr. art. 108 cpv. 2 in relazione con l'art. 132 OG e DTF 123 V 336 consid. 1).
Ora, la procedura concreta non avendo quale tema la concessione o il rifiuto di prestazioni, l'autorità giudiziaria di primo grado era legittimata a chiedere il versamento dell'anticipo. Nel ricorso di diritto amministrativo l'istante non adduce elementi di giudizio suscettibili di infirmare la pronunzia commissionale, per cui il gravame non merita accoglimento; dubbio è persino che esso adempia i requisiti di ricevibilità, l'interessata facendo valere praticamente solo argomenti legati al tema di merito, ossia al mancato pagamento dei contributi e all'esclusione dall'assicurazione (cfr. art. 108 cpv. 2 in relazione con l'art. 132 OG e DTF 123 V 336 consid. 1).
3. La Commissione federale di ricorso dovrà comunque ancora concedere all'istante la facoltà di pagare l'anticipo richiesto (DTF 128 V 216 consid. 9). Preliminarmente spetterà ai primi giudici decidere se nell'istanza a questa Corte possa essere ravvisata una domanda di assistenza giudiziaria gratuita.