Decision ID: 86f1008c-93df-50c2-9065-053581045650
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
A.
I coniugi AP 1 e AP 2 hanno affidato alla _, _, la costruzione di una casa monofamiliare sulla particella n. 1535 RFD di _, loro proprietà in ragione di un mezzo ciascuno. La _ ha subappaltato l'impianto di cantiere, i ponteggi, lo scavo, le opere in cemento armato, i pavimenti, i betoncini e canalizzazioni alla AO 1
sulla base
di un'offerta di complessivi fr. 106
618.50 più IVA da questa redatta il 18 giugno 2007. Di tale somma sono rimasti impagati fr. 10
000.–. Il 17 marzo 2009 la AO 1 ha emesso una fattura di altri fr. 4309.40 per una “formazione foro per passaggio tubo” eseguito il 17 dicembre 2008, “trasporto e montaggio ponteggi” avvenuto il 26 novembre 2008, “smontaggio carice e successivo ripiego ponteggi” del 17 marzo 2009 e “noleggio ponteggi 75 m2 per tre mesi”. Quello stesso giorno la _ ha riconosciuto l'esattezza della pretesa.
B.
Il 21 aprile 2009 la AP 1 ha convenuto AP 1 e AP 2 davanti al Pretore della giurisdizione di Mendrisio Sud, chiedendo l'iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori sulla particella n. 1535 per la somma di fr. 14
309.40 con interessi al 5% dal 23 marzo 2009. Con decreto cautelare del 22 aprile 2009, emesso senza contraddittorio, il Segretario assessore ha ordinato l'iscrizione richiesta. Al contraddittorio del 10 giugno 2009 la AO 1 ha mantenuto la propria istanza, che i convenuti hanno proposto di respingere. L'istante ha replicato, riaffermando la sua posizione. I convenuti hanno duplicato, ribadendo la propria. L'istruttoria si è conclusa il 15 luglio 2009 e le parti hanno proceduto seduta stante al dibattimento finale, confermandosi nelle rispettive richieste.
C.
Statuendo con sentenza del 28 luglio 2009, il Pretore ha ordinato l'iscrizione di un'ipoteca legale provvisoria in favore della AO 1 sulla particella n. 1535 per fr. 14
309.40 con interessi al 5% dal 23 marzo 2009, impartendo all'istante un termine di 60 giorni per introdurre la causa volta all'iscrizione dell'ipoteca legale definitiva. La tassa di giustizia e le spese (fr. 820.– complessivi) sono state poste solidalmente a carico dei convenuti, tenuti a rifondere all'istante, sempre con vincolo di solidarietà, fr. 1400.– per ripetibili.
D.
Contro la sentenza appena citata AP 1 e AP 2 sono insorti con un appello del 6 agosto 2009 a questa Camera per ottenere la reiezione dell'istanza e la cancellazione dell'ipoteca legale iscritta in via provvisoria. Subordinatamente essi hanno chiesto che l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale fosse confermata per fr. 4309.40 oltre interessi e la sentenza del Pretore riformata di conseguenza. Nelle sue osservazioni dell'8 settembre 2009 la AO 1 conclude per il rigetto dell'appello.
E.
Dichiarata in fallimento il 27 gennaio 2010, il 19 luglio 2010 la _ è stata radiata dal registro di commercio. Con sentenza del 2 luglio 2010 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha pronunciato il fallimento anche della AP 1 dal 5 luglio 2010. Un appello del 13 luglio 2010 presentato da quest'ultima è stato respinto il 17 agosto 2010 dalla Camera di esecuzione e fallimento del Tribunale d'appello, che ne ha dichiarato il fallimento dal 19 agosto 2010
(inc. 14.2010.62).

Considerando
in diritto:
1.
Dal 19 agosto 2010 l'istante è – come detto – in fallimento. Ciò comporta
la sospensione giusta l'art. 207 cpv. 1 LEF delle cause civili nelle quali essa è parte e che influiscono sulla composizione della massa, potendone aumentarne i passivi o diminuire gli attivi (DTF 133 III 380 consid. 5.1). Sottratte a tale regola sono tuttavia le procedure urgenti, come può ritenersi l'
iscrizione provvisoria di un'ipoteca legale di artigiani e imprenditori. Tanto che questa va trattata, per diritto federale, con la procedura sommaria (art. 961 cpv. 3 CC;
Vallat,
L'hypothèque légale des artisans et entrepreneurs et l'exécution forcée, Losanna 1999, pag. 108 n. 90), che nel Cantone Ticino era fino al 31 dicembre 2010 la procedura contenziosa di camera di consiglio (art. 4 n.
19 vLAC e 361 segg. CPC ticinese). Ciò premesso, nulla osta all'emanazione del giudizio.
2.
Secondo il Pretore l'istante ha reso sufficientemente verosimile l'esistenza e l'ammontare del credito per i lavori di costruzione, la ditta subappaltante avendo riconosciuto le opere eseguite e gli importi delle fatture rimaste impagate, mentre i convenuti nemmeno avevano messo in dubbio la presenza e il ruolo svolto dall'impresa sul cantiere, né avevano contestato i lavori o l'entità della pretesa. Per di più – ha soggiunto il Pretore – il bollettino di lavoro determinante per accertare la tempestività della richiesta volta all'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale è stato confermato dall'operaio che aveva eseguito i lavori, sentito come testimone. L'ultimo lavoro eseguito, ovvero lo smontaggio dei ponteggi, era inoltre sufficiente – ha epilogato il Pretore – per giustificare la pretesa dell'istante, lo smantellamento del cantiere essendo un'operazione indispensabile per la fine dell'attività imprenditoriale.
3.
Gli appellanti ribadiscono che l'istante non ha chiesto l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale entro il termine di tre mesi dalla conclusione dei lavori, giacché il 26 agosto 2008 l'impresa di costruzione aveva già presentato la liquidazione finale. Inoltre le opere eseguite successivamente, ossia la posa e lo smontaggio di impalcature, non costituiscono interventi che danno diritto a un'ipoteca legale. A mente loro, quindi, l'istanza dev'essere respinta o, tutt'al più, accolta per soli fr. 4309.40.
4.
I presupporti per ottenere un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori sono già stati riassunti dal Pretore (sentenza impugnata, pag. 2). Giovi solo ricordare che l'iscrizione deve avvenire entro tre mesi da quando tutti i lavori oggetto del contratto sono stati eseguiti e l'opera può essere consegnata. Se il litigio verte sulla tempestività dell'iscrizione
provvisoria
, quest'ultima può essere rifiutata solo qualora la scadenza del termine sia chiaramente decorsa prima dell'iscrizione nel registro fondiario (da ultimo: sentenza del Tribunale federale
5A_475/2010 del 15 settembre 2010 consid. 3.1.2;
Schumacher,
Das Bauhandwerkerpfandrecht, 3a edizione, pag. 510 n. 1394).
5.
In concreto la pretesa dell'istante si riferisce al saldo del conteggio 26 agosto 2008 (fr. 10
000.–: doc. B) e a quello alla fattura 17 marzo 2009 (fr. 4309.40: doc. C). Stando all'impresa, il termine per ottenere l'iscrizione provvisoria dell'ipoteca legale è stato rispettato, poiché i lavori sono terminati il 17 marzo 2009 con lo smontaggio dei ponteggi. E che
nella fattispecie l'ultimo lavoro sul cantiere sia stata tale operazione è stato confermato da _, operaio dell'istante (deposizione del 15 luglio 2009; v. anche doc. D).
a)
Che
il montaggio di un'impalcatura, non specificamente concepita per una determinata costruzione e riutilizzabile in altri cantieri, non costituisca un lavoro per cui possa essere pretesa un'ipoteca legale degli artigiani e imprenditori è vero
(DTF 136 III 7 consid. 2 a 6, 131 III 300). Sta di fatto che a norma dell'art. 839 cpv. 2 CC determinante per la decorrenza del termine è il compimento dell'opera, il momento cioè in cui
sono stati eseguiti tutti i lavori costitutivi del contrat
to e l'oggetto può essere consegnato (DTF 125 III 116 consid.
2b). Lo sgombero del cantiere rientra fra tali lavori (DTF 120 II 392 consid, 1c) e lo smontaggio di impalcature costituisce finanche un esempio di compimento del lavoro (
Schumacher
, op. cit., pag. 394 n. 1113). In concreto non è contestato che tra le prestazioni dell'istante si annoverava anche la posa dei ponteggi (doc. G, punto B), né è controverso che l'impresa li abbia smontati il 17 marzo 2008 (deposizione di _, del 15 luglio 2009).
b)
Gli appellanti obiettano che i lavori erano già stati ultimati nell'agosto del 2008, quando l'istante ha emesso la liquidazione finale. Nuova, l'affermazione è tuttavia irricevibile (art. 321 cpv. 1 lett. b CPC ticinese). A parte ciò, non si disconosce che il 26 agosto 2008 l'istante ha trasmesso alla _ un conteggio dal quale risultava “uno scoperto” di fr. 20
000.– (doc. B). Né si disconosce che una liquidazione costituisce un indizio circa la fine dei lavori svolti dall'artigiano o imprenditore (RtiD II-2006 pag. 707 consid. 5b con rimandi). Per tacere del fatto nondimeno che in concreto non figura agli atti alcuna “liquidazione”, l'indizio può essere sovvertito ove risultino essere stati eseguiti in seguito lavori che non si esauriscono in mere riparazioni o in semplici rifacimenti per difetti. Nel caso in esame l'istante consta avere verosimilmente eseguito il 17 dicembre 2008 un ulteriore intervento (doc. C). Né gli appellanti hanno preteso che tale lavoro fosse
di piccola entità o di secondaria importanza, fosse stato deliberatamente posticipato dall'istante, consistesse in un ritocco, nella sostituzione di un elemento difettoso o nell'eliminazione di un difetto
. E in mancanza di chiare allegazioni non si può ritenere, tanto meno a un esame di verosimiglianza, che il diritto di ottenere l'iscrizione dell'ipoteca legale sia escluso o altamente inverosimile (sentenza del Tribunale federale
5A_475/2010 del 15 settembre 2010, consid. 3.1.2). Privo di fondamento, l'appello è destinato pertanto all'insuccesso
.
6.
Gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC ticinese). Gli appellanti rifonderanno inoltre alla controparte, che ha formulato osservazioni, un'adeguata indennità per ripetibili.
7.
Circa i rimedi esperibili contro l'odierna sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso ai fini dell'art. 74
cpv. 1 lett. b LTF non supera la soglia di fr. 30
000.– per un eventuale
ricorso in materia civile.