Decision ID: 49631699-ab34-5413-b12b-279c2efed674
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 30 settembre 2014 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, lo Stato del Canton Ticino ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 50.–, indicando quale titolo di credito l’imposta cantonale 2009 e gli interessi del 3% decorsi dal 1° giugno 2009 rispettivamente dal 31 luglio 2012, di complessivi fr. 78'177.65, gli interessi di ritardo di fr. 305.10 e la tassa di diffida di fr. 50.– del 17 giugno 2014, dedotto l’acconto di fr. 78'482.75 versato dall’escutente.","B. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 20 gennaio 2015 lo Stato del Canton Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Giudicatura di pace del Circolo di Lugano Ovest. Nel termine impartito, la parte convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte dell’8 febbraio 2015. Con replica 29 aprile e duplica 6 maggio 2015 le parti si sono sostanzialmente riconfermate nelle rispettive conclusioni.","C. Statuendo con decisione 17 giugno 2015, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 100.– e un’indennità di fr. 50.– a favore dell’istante.","D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo 20 giugno 2015 (ma spedito il 22) per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Nelle sue osservazioni del 15 luglio 2015, lo Stato del Canton Ticino ha concluso per la reiezione del reclamo."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 22 giugno 2015 contro la sentenza notificata a RE 1 al più presto il 18 giugno, in concreto il reclamo è senz’altro tempestivo.","1.2 La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare, di designare dettagliatamente sia i punti contestati della sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prove nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}