Decision ID: 69245619-f496-58c0-a302-4b14b10f6554
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A.
Con precetto esecutivo n. _ emesso il 22 novembre 2014 dall’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, CO 1 ha escusso
la RE
1 per l’incasso di fr. 2'000.–,
indicando quale titolo di credito la “fattura del 15.07.2014”.
B.
Avendo la RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 4 dicembre 2014 CO 1 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Giudicatura di pace del Circolo di Locarno. Nel termine impartito,
la parte convenuta si
è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 10 dicembre 2014, cui è seguita la replica del 15 dicembre dell’istante, il quale si è sostanzialmente riconfermato nelle sue conclusioni.
C.
Statuendo con decisione 18 dicembre 2014, il Giudice di pace ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 220.–.
D.
Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta
con un reclamo del 27 dicembre 2014 – erroneamente inviato alla
Giudicatura di pace del Circolo di Locarno e trasmesso a
questa Camera il 12 gennaio 2015 –
per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Invitato ad esprimersi sul reclamo, CO 1 è rimasto silente.

Considerando
in diritto: 1.
La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) – e non alla Camera civile dei reclami, come erroneamente indicato nella decisione del Giudice di Pace – senza riguardo al valore litigioso
.
1.1
Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Essendo in concreto la notifica avvenuta alla RE 1 al più presto il 19 dicembre 2014, ossia durante le ferie natalizie (art. 56 n. 2 LEF), il termine di 10 giorni, iniziato a decorrere il primo giorno feriale dopo le ferie, il 2 gennaio 2015, è scaduto lunedì 12 gennaio 2015. Presentato il 5 gennaio davanti al giudice di primo grado, in concreto il reclamo è senz’altro tempestivo, l’inoltro per errore del gravame – entro la scadenza di legge – dinanzi all’autorità inferiore non dovendo nuocere alla reclamante (sentenza del Tribunale federale 4A_476/2014 del 9 dicembre 2014, consid. 3.7 [destinata a pubblicazione]). Ad ogni modo, nella fattispecie il reclamo sarebbe comunque tempestivo anche se si considerasse determinante la data in cui è pervenuto alla Camera, ovvero proprio l’ultimo giorno del termine.
1.2
La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare, di designare dettagliatamente sia i punti contestati della sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3). La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prove nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).
2.
Nella decisione impugnata, il Giudice di pace ha ritenuto come valido riconoscimento di debito il contratto di “noleggio wc-mobil” sottoscritto il 14 maggio 2014 da tale L_ a nome e per conto della RE 1 e ha quindi rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta da quest’ultima.
3.