Decision ID: 56393287-42d7-5098-8e8e-2f244b397e77
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che RI 1 è proprietario del mapp. 895 di Vernate. Il fondo, ubicato in località Piancaccia ha una superficie complessiva di 669 mq ed è edificato;
che il piano regolatore, approvato con risoluzione 16 ottobre
1996 (n. 5313) dal Consiglio di Stato, assegna il mappale in parola alla zona edificabile residenziale b (Rb); esso è servito da una strada privata, via Piancaccia, che si diparte dalla sottostante via Cantonale;
che con risoluzione 30 ottobre 2012 (n. 335) il municipio di Vernate ha adottato una zona di pianificazione della durata di tre anni; scopo del provvedimento è di permettere di pianificare al meglio l'urbanizzazione dell'intera area Piancaccia;
che, in particolare, il municipio intende approfondire la possibilità di trasformare la strada privata in un'infrastruttura pubblica attraverso la progettazione stradale, verificando nel contempo il potenziamento delle altre infrastrutture pubbliche (smaltimento delle acque luride e meteoriche, approvvigionamento idrico e illuminazioni);
che il provvedimento vieta ogni intervento che possa rendere più ardua la pianificazione dell'utilizzazione del territorio; in
particolare è ammessa solo la riattazione o la demolizione di edifici esistenti
e modifiche di destinazione, a condizione che non risultino manifestamente incompatibili con la futura pianificazione;
che, raccolto il preavviso della Sezione dello sviluppo territoriale del Dipartimento del territorio, il municipio ha disposto la pubblicazione della zona di pianificazione dal 12 novembre al 11 dicembre 2012; questa interessa - tra gli altri - il mapp. 895;
che con ricorso 6 dicembre 2012 RI 1 insorge davanti
al Tribunale cantonale amministrativo contro la zona di pianificazione dichiarando che "
con la presente mi oppongo all'espropriazione della strada 'Piancaccia' in quanto desidero che rimanga
una strada coattiva appartenente agli attuali proprietari
";
che il municipio resiste al ricorso, mentre la Sezione dello sviluppo

territoriale e della mobilità domanda che esso sia dichiarato irricevibile; dei motivi si dirà - ove necessario - in diritto;
considerato,
in diritto
che l
a competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività del ricorso discendono
dall'art. 64 cpv. 1 della legge sullo sviluppo territoriale del 21 giugno 2011 (Lst; RL 7.1.1.1);
che per l'art. 64 cpv. 2 lett. a Lst è legittimato a ricorrere ogni persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione;
che, dunque, il ricorrente, proprietario di un fondo inserito nella zona di pianificazione è, in linea di principio, portatore di un simile interesse;
che, tuttavia, egli non avversa la zona di pianificazione, né trae conclusioni in merito alla stessa, limitandosi a indicare di opporsi
all'espropriazione di via Piancaccia, domanda che esula dalla
presente procedura;
che, di conseguenza, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza (art. 28 LPamm); inoltre il ricorrente dovrà versare le ripetibili al comune, patrocinato (art. 31 LPamm).