Decision ID: 62b9d230-9cbb-40fa-baa0-f856a04fd496
Year: 2009
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- lo scritto del 17 dicembre 2007 della Dr.ssa B., psichiatra e psicoterapeuta a Lugano;
- il parere medico del 20 dicembre 2007 emanato dal Dr. med. C., psichiatra
e psicoterapeuta a Mendrisio;
- la lettera del 23 gennaio 2008 inoltrata dalla Dr.ssa B. al carcere giudiziario
del Canton Ticino "La Farera";
- l'istanza di scarcerazione del 24 gennaio 2008 presentata da A. all'Ufficio federale di giustizia (UFG);
- il parere medico rilasciato in data 25 gennaio 2008 dal Dr. D., psichiatra e
psicoterapeuta a Chiasso,
- la decisione di rifiuto della scarcerazione del 29 gennaio 2008 emanata dal-
l'UFG;
- il reclamo dell'8 febbraio 2008 interposto da A. contro la decisione sum-
menzionata, mediante il quale il reclamante postula la sua immediata , anche a titolo supercautelare, la stessa accompagnata dall' di misure sostitutive della detenzione.

Considerato:
- che la Dr.ssa B., medico curante di A., nei suoi vari scritti concernenti la  in esame, ha messo in evidenza l'assai precario stato di salute  del suo paziente e precisato che il medesimo, oltre a non essere più carcerabile, non può subire ulteriori misure che risultino lesive della sua condizione affettiva;
- che il Dr. med. C., medico del carcere in cui è attualmente rinchiuso il re-
clamante, ha potuto confermare il quadro clinico elaborato dalla Dr.ssa B., sottolineando "che si tratta di una pesante reazione depressiva, che ha presentato un decorso ingravescente durante il periodo di carcerazione al Carcere Giudiziario La Farera";
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- che il Dr. med. C. ha pure espresso "notevoli perplessità" circa la capacità del reclamante di affrontare un viaggio e l'estradizione verso la Moldavia, lasciando intendere che condizioni carcerarie peggiori di quelle attuali  nefaste per il reclamante;
- che egli ha ugualmente dichiarato che "a causa del suo disturbo psichico
che ha mostrato un decorso decisamente negativo, in questo soggetto  di capacità adattative e in un ambiente diverso, le sue condizioni sono destinate ad un peggioramento anche repentino che può risultare con la suicidalità oppure evolvere in uno stato di abulia e apatia, nonché allo  della sintomatologia psicotica di cui vi sono già certe avvisaglie e di conseguenza egli non sarebbe capace di difendersi in modo adeguato";
- che secondo il Dr. D., medico indipendente incaricato dall'UFG di elaborare
un parere medico sullo stato di salute del reclamante, quest'ultimo soffre di "una sindrome depressiva grave con forte componente ansiogena e con suicidalità attiva";
- che il Dr. D., oltre ad escludere il trasferimento del reclamante in un reparto
chiuso (come ad esempio quello dell'Inselspital di Berna), ritiene della  importanza che A. mantenga contatti regolari con la moglie;
- che tutti i medici summenzionati sono giunti alla conclusione che la situa-
zione psichica del reclamante è oggettivamente grave e che il pericolo di suicidio è reale;
- che in virtù dell'art. 56 PA, dopo il deposito del ricorso, l'autorità adita, il suo
presidente o il giudice dell'istruzione può prendere, d'ufficio o a domanda di una parte, provvedimenti d'urgenza per conservare uno stato di fatto o  provvisoriamente interessi minacciati;
- che nella fattispecie, visto tutto quanto precede, la presente autorità ritiene
opportuno e giustificato, in ossequio anche del principio della  (nil nocere), trasferire il reclamante, a titolo supercautelativo, dal carcere nel quale attualmente si trova in una cella presso l'Ospedale regionale di Lugano (sede Civico), in ogni caso sino a quando il Tribunale non si sarà pronunciato nel merito del gravame interposto dal reclamante;
- che tale trasferimento, la cui esecuzione è affidata all'Ufficio federale di giustizia, deve avvenire immediatamente.
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