Decision ID: 02f3f549-f749-5d85-8809-62bdd74b971e
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. In data 13 giugno 2016 RI 1, nato nel 1965, titolare della _ - e perciò, assicurato d’obbligo contro gli infortuni presso l’CO 1 - mentre si trovava sul balcone di casa, si è sporto per cercare di recuperare un oggetto che gli era caduto su un tetto di lamiera sottostante, ha perso l’equilibrio ed è scivolato oltre il parapetto, da un’altezza di circa 2.5 metri, riportando la frattura del piatto tibiale sinistro e la rottura del legamento peroneale.","Per le fratture riportate, egli ha dovuto essere sottoposto, in data","21 giugno 2016, ad intervento di ricostruzione del tendine rotuleo e retinacolo mediale e laterale del ginocchio sinistro, ad opera del dr. _ (cfr. doc. 38).","Successivamente, in data 30 novembre 2017, l’assicurato ha pure beneficiato di un intervento di plastica del legamento crociato anteriore in artroscopia, sempre eseguito dal dr. _ (doc. 118-119).","L’Istituto assicuratore ha assunto l’infortunio appena citato e ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.","1.2. In data 3 dicembre 2018, l’assicuratore LAINF ha comunicato all’interessato che, in base agli esiti della visita _ del 30 novembre 2018, lo stesso viene considerato abile al lavoro al 75% dal 10 dicembre 2018 e completamente abile al lavoro dal 2 gennaio 2019 nella sua professione di falegname, riconoscendogli il diritto al versamento delle indennità giornaliere fino al 2 gennaio 2019.","L’assicuratore LAINF ha aggiunto che una cura medica è da ritenersi ancora necessaria (doc. 184).","1.3. Su richiesta dell’assicurato di volere procedere alla valutazione del suo diritto ad un’indennità per menomazione dell’integrità (IMI) (cfr. doc. 213), in data 18 settembre 2019 l’CO 1 ha comunicato che “dalla documentazione medica e sentito il parere del nostro medico fiduciario, non esiste nessuna menomazione importante dell’integrità”, rifiutando di conseguenza il diritto a tale prestazione (doc. 218).","Visto il disaccordo manifestato dall’assicurato (doc. 219) e dopo avere sottoposto il caso al vaglio del proprio servizio medico (doc. 228 e 229), con decisione del 21 gennaio 2020 l’CO 1 ha assegnato all’assicurato un’IMI del 7.5% (doc. 231).","A seguito dell’opposizione inoltrata dall’assicurato, con la quale ha chiesto l’attribuzione di un’IMI del 10% (doc. 236), nuovamente sentito il parere del proprio medico _ (doc. 243), in data 17 aprile 2020 l’CO 1 ha revocato la precedente decisione del 21 gennaio 2020 ed emesso una nuova decisione, con la quale ha assegnato all’interessato un’IMI del 10%, ritenendo “evasa senza altra formalità la procedura su opposizione” (cfr. doc. 245 e doc. 246).","Ricevuta una nuova opposizione da parte dell’assicurato contro la decisione del 17 aprile 2020 – con la quale ha rivendicato il diritto ad un’IMI del 15% (doc. 247) – e dopo avere richiesto una ulteriore presa di posizione al proprio medico fiduciario (cfr. doc. 250), in data 16 giugno 2020 l’CO 1 ha confermato l’attribuzione di un’IMI del 10% (doc. B).","1.4. Con tempestivo ricorso del 20 luglio 2020, RI 1 ha chiesto l’annullamento della decisione su opposizione impugnata e il riconoscimento di un’IMI del 15%, giustificando la propria pretesa, dal profilo medico, facendo riferimento a quanto attestato dal dr. _ nel referto del 10 luglio 2020 (doc. I).","1.5. L’CO 1, in risposta, ha postulato che l’impugnativa venga respinta con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (doc. V)."}

{"in diritto","in ordine","2.1. Preliminarmente, richiamata la STF 8C_85/2017 del 20 aprile 2018 consid. 5.2. (si veda anche la STF 8C_14/2018 del 25 aprile 2018), questa Corte rileva che decide questa vertenza nella sua composizione ordinaria (pubblicata sul FUCT N. 043/2018 del 29 maggio 2018). Con scritto del 18 ottobre 2018 l’CO 1 ha infatti comunicato al TCA che, a partire da quella data, gli incarti affidati dall’assicuratore ad un legale esterno all’istituto per le fasi della procedura giudiziaria non vengono gestiti, in seno alla Direzione, dalla giurista di lingua italiana figlia del Giudice Ivano Ranzanici.","nel merito","2.2. Oggetto della lite è sapere se l’CO 1 abbia correttamente attribuito all’assicurato un’IMI del 10%, oppure no.","Secondo l'art. 24 cpv. 1 LAINF, l'assicurato ha diritto ad un'equa indennità se, in seguito all'infortunio, accusa una menomazione importante e durevole all'integrità fisica o mentale.","Tale indennità è assegnata in forma di prestazione in capitale.","Essa non deve superare l'ammontare massimo del guadagno annuo assicurato all'epoca dell'infortunio ed è scalata secondo la gravità delle menomazioni.","Il Consiglio federale emana disposizioni particolareggiate sul calcolo dell'indennità (art. 25 cpv. 1 e 2 LAINF).","2.3. L'art. 36 cpv. 1 OAINF definisce i presupposti per la concessione dell'indennità giusta l'art. 24 LAINF: una menomazione dell'integrità è considerata durevole se verosimilmente sussisterà tutta la vita almeno con identica gravità ed importante se l'integrità fisica o mentale è alterata in modo evidente o grave.","In questa valutazione dovrà essere fatta astrazione dalla capacità di guadagno ed anche dalle circostanze personali dell'assicurato. Secondo la giurisprudenza, infatti, la gravità della menomazione si stima soltanto in funzione di accertamenti medici senza ritenere, all'opposto delle indennità per torto morale secondo il diritto privato, le eventuali particolarità dell'assicurato (cfr. RAMI 2000 U 362, p. 42-43; DTF 113 V 218 consid. 4; RAMI 1987 U 31, p. 438).","La parte della riparazione del torto morale contemplata dagli artt. 24ss. LAINF è, dunque, soltanto parziale: gli aspetti soggettivi del danno (segnatamente il pretium doloris e il pregiudizio estetico) ne sono esclusi (cfr. Ghélew, Ramelet, Ritter, Commentaire de la loi sur l’assurance-accidents (LAA), Losanna 1992, p. 121).","2.4. Secondo l'art. 36 cpv. 2 OAINF, l'indennità è calcolata in base alle direttive contenute nell'Allegato 3 dell'OAINF.","Una tabella elenca una serie di lesioni indicando per ciascuna il tasso normale di indennizzo, corrispondente ad una percentuale dell'ammontare massimo del guadagno assicurato.","Questa tabella - riconosciuta conforme alla legge - non costituisce un elenco esaustivo (cfr. RAMI 2000 U 362, p. 43; DTF 124 V 32; DTF 113 V 219 consid. 2a; RAMI 1988 U 48 p. 235 consid. 2a e sentenze ivi citate). Deve essere intesa come una norma valida \"nel caso normale\" (cifra 1 cpv. 1 dell'allegato).","Le menomazioni extra-tabellari sono indennizzate secondo i tassi previsti tabellarmente per menomazioni di analoga gravità (cifra 1 cpv. 2 dell'allegato).","La perdita totale dell'uso di un organo è equiparata alla perdita dell'organo stesso. In caso di perdita parziale l'indennità sarà corrispondentemente ridotta; tuttavia nessuna indennità verrà versata se la menomazione dell'integrità risulta inferiore al 5% (cifra 2 dell'allegato).","Se più menomazioni all'integrità fisica o mentale, causate da uno o più infortuni sono concomitanti, l'indennità va calcolata in base al pregiudizio complessivo (art. 36 cpv. 3 1a frase OAINF).","Si prende in considerazione in modo adeguato un peggioramento prevedibile della menomazione dell'integrità. È possibile effettuare revisioni solo in casi eccezionali, ovvero se il peggioramento è importante e non era prevedibile (art. 36 cpv. 4 OAINF).","Peggioramenti non prevedibili non possono, naturalmente, essere anticipatamente considerati.","Nel caso in cui un pregiudizio alla salute si sviluppi nel quadro della prognosi originaria, la revisione dell'indennità per","menomazione è, di principio, esclusa. Per contro, l'indennità dev'essere di nuovo valutata, quando il danno è peggiorato in una misura maggiore rispetto a quanto pronosticato (cfr. RAMI 1991 U 132, p. 308ss. consid. 4b e dottrina ivi menzionata).","2.5. L’INSAI ha allestito una serie di tabelle, dalla griglia molto più serrata, che integrano quella dell'ordinanza."}