Decision ID: 1c208bf4-63be-5435-8672-22e04647dda1
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TPC
Chamber: TI_TPC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

in fatto ed in diritto
-- che con sentenza 10.5.2013, passata in giudicato (articolo, di seguito solo art., 437 seguenti, di seguito solo segg., del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP), la Corte delle assise correzionali di _ ha ritenuto IM 1, IM 2 (di seguito solo IM 2) e IM 3 colpevoli dei reati di furto aggravato poiché commesso in banda e per mestiere (art. 139 cifra 1, 2 e 3 capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP), ripetuto danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) e ripetuta violazione di domicilio (art. 186 CP) e li ha condannati alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12, 9 e 6 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), tutte sospese condizionalmente (art. 42 cpv. 1 CP) con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP e verbale del dibattimento, di seguito solo VD, allegato, di seguito solo all., 2 punti, di seguito solo pti., 1.1, 1.2, 1.3, 2.1, 2.2, 2.3, 3.1, 3.2, 3.3, 5.1, 5.2, 5.3, 6, 7 e 8);
-- che con scritto 13.5.2013 (documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 35) il difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 avvocato (di seguito solo avv.) DUF 2 (di seguito solo DUF 2) ha chiesto la motivazione (art. 82 cpv. 2 lettera, di seguito solo lett., a CPP) del punto (di seguito solo pto.) 20.1 del dispositivo della sentenza (VD all. 2) in forza al quale “
Le note professionali del 30.04.2013 e del 08.05.2013 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 10'704.80, comprensive di onorario e spese
”;
-- che, ragion per cui, richiamato l’art. 82 cpv. 1 lett.) a CPP, la presente sentenza verte esclusivamente sulla motivazione scritta delle due note professionali 30.4.2013 (doc. TPC 28) e 8.5.2013 (doc. dibattimentale, di seguito solo DIB., 4 e VD pag. 3) dell’avv. DUF 2;
-- che giusta l’art. 135 cpv. 2 CPP l’autorità giudicante stabilisce l’importo della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) al termine del procedimento (SCHMID, Schweizerische Strafprozessordnung Praxiskommentar, Dike Verlag AG, Zurigo/San Gallo 2009, art. 135 n. 4, RUCKSTUHL, Basler Kommentar Schweizerische Strafprozessordnung, Helbing Lichtenhahn Verlag, Basilea 2011, art. 135 n. 9 segg., HARARI/ALIBERTI, Commentaire Romand, Code de procédure pénale suisse, Helbing Lichtenhahn, Basilea 2010, art. 135 n. 1 segg. e GALLIANI/MARCELLINI, Codice svizzero di procedura penale Commentario, Dike Verlag AG, Zurigo/San Gallo 2010, art. 135 n. 6 segg.), fermo restando come ai sensi dell’art. 135 cpv. 4 CPP non appena le sue condizioni economiche glielo permettano, l’imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) condannato a pagare le spese procedurali (art. 416 segg. CPP) è tenuto a rimborsare la retribuzione al Cantone (art. 135 cpv. 4 lett. a CPP) rispettivamente a versare al difensore la differenza tra la retribuzione ufficiale e l’onorario integrale (art. 135 cpv. 4 lett. b CPP) e ricordato, come del resto espressamente indicato al pto. 20.§ del dispositivo (VD all. 2), un’eventuale reclamo (art. 393 segg. CPP) contro la quantificazione della retribuzione è da inoltrare, in un termine di 10 giorni (art. 396 cpv. 1 CPP), alla Corte dei reclami penali (di seguito solo CRP, art. 135 cpv. 3 lett. a e 393 cpv. 1 lett. b CPP);
-- che per quel che concerne la determinazione della retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) si richiama, in merito all’onorario, l’art. 4 cpv. 1 del regolamento sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili (di seguito solo RL 3.1.1.7.1) secondo cui il tempo di lavoro è calcolato in base alla tariffa di franchi (di seguito solo fr.) 180.- all’ora (di seguito solo h), ricordato come giusta l’art. 5a cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 l’onorario dell’avvocato per la partecipazione a interrogatori al di fuori dell’orario di lavoro usuale, stabilito per legge tra le 22.00 h e le 8.00 h dei giorni feriali rispettivamente nei giorni festivi ufficiali e di sabato, è fissato a fr. 250.- / h;
-- che in forza alla pluriannuale giurisprudenza dell’allora giudice dell’istruzione e dell’arresto quale autorità di tassazione delle note professionali prima dell’1.1.2011 la retribuzione del difensore d’ufficio (art. 132 CPP) deve essere fissata tenendo in considerazione l’importanza della pratica, l’impegno difensivo, le difficoltà giuridiche e fattuali così come il tempo impiegato (DTF 122 I 2), non essendo decisivo per il calcolo il tempo effettivamente impiegato ma il dispendio medio di un patrocinatore diligente secondo la comune esperienza nella trattazione di un mandato di analoga complessità. Inoltre non vengono rimunerati interventi oltre lo stretto necessario o che sono da considerare eccessivi, ricordato che nell’assistenza giudiziaria lo Stato non deve assumersi prestazioni di sostegno morale o di aiuto sociale;
-- che in merito alle spese l’art. 6 cpv. 1 e 2 RL 3.1.1.7.1 prevede che al difensore d’ufficio (art. 132 CPP) possono essere riconosciute le spese vive effettivamente sopportate o, in alternativa, un importo forfetario in % dell’onorario quale rimborso di quelle di cancelleria, di spedizione, di comunicazione, di fotocopiatura e di apertura e archiviazione dell’incarto oltre alle altre spese sostenute nell’interesse del cliente, tra le quali si ricordano quelle di trasferta;
-- che per le sue prestazioni professionali l’avv. DUF 2, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 dal 14.2.2013 (AI 42), ha prodotto due fatture, la prima datata 30.4.2013 per il periodo 5.2.2013/30.4.2013 (doc. TPC 28), la seconda datata 8.5.2013 per il periodo 2.5.2013/13.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3), indicante un importo totale, comprensivo di spese, onorario ed d’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA), di fr. 17'602.45 (fr. 13'172.45 + fr. 4'430.-) con un dispendio orario totale di 4’515 minuti (di seguito solo min), pari a 75 h e 15 min, di cui 195 min in orario notturno;
-- che con scritto 30.4.2013 (doc. TPC 28) l’avv. DUF 2 ha postulato l’applicazione di una tariffa oraria di fr. 200.- / h giustificandola, a suo dire, perché “
il caso riveste una certa complessità dovuta alla partecipazione di più autori ai furti imputati al mio patrocinato. Ciò ha richiesto un esame approfondito del comportamento processuale degli altri interessati e la partecipazione a numerosi interrogatori
”, rispettivamente perché l’inchiesta “
ha presentato delle particolarità procedurali, che hanno comportato un’attenta disamina della loro conformità alle norme del CPP
”;

-- che tale richiesta di una tariffa oraria superiore a quella di fr. 180.- / h (art. 4 cpv. 1 RL 3.1.1.7.1) non si giustifica in alcun modo, trattandosi di una fattispecie, in diritto e nei fatti, estremamente semplice con tre imputati (art. 111 cpv. 1 CPP), al di là di qualche iniziale reticenza o ininfluenti, minime contraddizioni, totalmente reo confessi;
-- che i costi di trasferta, calcolati a fr. 1 al chilometro (di seguito solo km), sono stati computati, per la tratta _ / _ rispettivamente La Farera, andata e ritorno, in fr. 64.- conformemente all’indicatore cantonale delle distanze chilometriche, edizione dicembre 2005;
-- che il dispendio orario per tali trasferte di 1 h e 15 min di cui allo scritto del 30.4.2013 (doc. TPC 28) dell’avv. _ è stato ritenuto per corretto;
-- che salvo qualche specifica eccezione, per ogni telefonata sia all’autorità inquirente, a IM 2, alla polizia, ai parenti dell’imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) e all’avv. _ nonché per le lettere con semplici comunicazioni o richieste di permessi di visita è stato ritenuto, in quanto più che sufficiente, un dispendio orario di 5 min;
-- che nelle sue due fatture 30.4.2013 (doc. TPC 28) e 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) l’avv. DUF 2 ha chiesto il pagamento dell’IVA per un totale di fr. 1'302.15 (fr. 975.75 + fr. 326.40), pretesa che non può essere accolta in forza all’art. 8 cpv. 1 della legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto essendo IM 2 residente all’estero (sentenze della CRP 60.2008.66 del 3.9.2008 nonché 60.2011.55 e 60.2011.60 del 4.7.2011);
-- che visto il sistema fatturale impiegato, non basato sui min ma su parte d’h, per il calcolo delle interessate due note si è ritenuto che 0.08 h equivale a 5 min, 0.13 h a 8 min, 0.17 h a 10 min, 0.20 h a 12 min, 0.25 h a 15 min, 0.33 h a 20 min, 0.50 h a 30 min, 0.67 h a 40 min e 0.80 h a 48 min;
-- che in merito alla fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) la Corte ha proceduto alle seguenti deduzioni:
1) la posta 5.2.2013 “
Trasferta a _ da dom e interrogatorio (di notte)
” è stata riportata a 3 h e 10 min a fr. 250.- / h , pari a fr. 791.60.-;
2) la posta 5.2.2013 “
Interrogatorio cliente e trasferta
” è stata riportata a 3 h e 45 min, pari a fr. 675.-;
3) la posta 6.2.2013 “
Tel da avv. _ (dif. coimputato)
” è stata riportata a 10 min, pari a fr. 30.-;
4) la posta 6.2.2013 “
2 tel con SG _ e lettera a PP
” è stata riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 15 min, pari a fr. 45.-;
5) la posta 6.2.2013 “
Esame incarto e osservazioni a istanza carcerazione
” è stata ritenuta, vista la chiara fattispecie, assolutamente inutile e riportata, solo per l’“
Esame incarto
”, se poi realmente necessario, a 30 min, pari a fr. 90.-;
6) la posta 20.2.2013 “
Tel da cliente
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
7) la posta 25.2.2013 “
Lettera a MP
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
8) la posta 1.3.2013 “
Tel a e da cliente
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
9) la posta 1.3.2013 “
Esame istanza proroga e incarto e osservazioni
” è stata riportata, visto la semplicità del caso e l’inutilità di prolisse osservazioni, a 1 h, pari a fr. 180.-;
10) la posta 6.3.2013 “
Tel da cliente e lettera a PP
” è stata riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
11) la posta 7.3.2013 “
Tel da avv. _
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
12) la posta 8.3.2013 “
Esame conv e risposta e tel a cliente e 2° mail a isp. _
” è stata riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 15 min, pari a fr. 45.-;
13) la posta 8.3.2013 “
Lettera a MP
” non risulta negli atti depositati e non è stata computata;
14) la posta 14.3.2013 “
Lettera a MP
” è stata riportata a 10 min, pari a fr. 30.-;
15) la posta 14.3.2013 “
Tel ad avv. _
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
16) la posta 15.3.2013 “
Tel a parente
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
17) la posta 18.3.2013 “
2 tel da segr. PP per interrogatorio cliente 21.3.13
” è stata riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
18) la posta 18.3.2013 “
Tel da SG _ x atti
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
19) la posta 26.3.2013 “
Lettera a MP
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
20) la posta 27.3.2013 “
Tel da cliente, esame atti e istanza scarcerazione
” è stata riportata, visto anche la manifesta inutilità di una tale istanza trattandosi di un cittadino straniero senza legami con il nostro territorio e nella manifesta impossibilità di presentare qualsivoglia cauzione, a 1 h, pari a fr. 180.-;
21) la posta 29.3.2013 “
Tel da IM 2
”
è stata riportata a 8 min, pari a fr. 24.-;
22) la posta 2.4.2013 “
Tel da IM 2
”
è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
23) la posta 3.4.2013 “
Esame oss PP e incarto e replica
” è stata riportata, ammessa e non concessa, vista la fattispecie, la reale necessità di una replica, a 1 h, pari a fr. 180.-;
24) la posta 8.4.2013 “
Preparo udienza GPC
” è stata riportata, vista la semplicità della fattispecie, a 10 min, pari a fr. 30.-;
25) la posta 8.4.2013
“Accesso a _ (uff. GPC) e La Farera, consultazioni atti c/o GPC, udienza con GPC
” è stata riportata a 3 h, pari a fr. 540.-;
26) la posta 9.4.2013 “
Tel. a avv. _
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
27) la posta 11.4.2013 “
Lettera a MP
” è stata riportata a 5 min, pari a fr. 15.-;
28) la posta 18.4.2013 “
Oss istanza di carcerazione di sicurezza a GPC
” è stata riportata, vista la semplicità della fattispecie ed ammessa e non concessa la sua reale necessità, a 30 min, pari a fr. 90.-;
29) la posta 18.4.2013 “
Tel da cliente e a parente cliente
” è stata riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
30) la posta 30.4.2013 “
Esame scritto TPC e lettera a TPC
” è stata riportata, 5 min per ogni singola prestazione, a 10 min, pari a fr. 30.-;
-- che in merito alla fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) le poste che non sono state ridotte quo al dispendio orario sono quelle del 14.2.2013 “
Tel da cliente
” e “
Lettera a MP
”, del 15.2.2013 “
S1 ad avv. _
”, del 21.2.2013 “
Accesso a Farera e colloquio con cliente
”, del 22.2.2013 “
Accesso a Farera e int patrocinato
”, del 13.3.2013 “
Accesso a Farera breve colloquio con cliente e interrogatorio
”, del 21.3.2013 “
Accesso a Farera (1/2) e interrogatorio cliente
”, del 29.3.2013 “
Tel a isp. _ e avv. _
”, del 3.4.2013 “
Accesso a La Farera (1/2 trasferta), int. IM 1
”
, del 5.4.2013 “
Accesso a _ (1/2) e interrogatorio cliente
”, dell’8.4.2013 “
2 tel da GPC
”, dell’11.4.2013 “
Accesso a _, breve colloquio e interrogatorio del cliente con PP
”, del 22.4.2013 “
Tel da avv. _
” e del 26.4.2013 “
Lettera a cliente
”, anche se sono state ridimensionate quo all’onorario avendo applicato la tariffa oraria di fr. 180.- / h e non quella postulata di fr. 200.- / h;
-- che tenuto conto di quanto sopra esposto l’onorario della fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) è stato ridotto dagli indicati fr. 11'318.50 a fr. 7'733.60;
-- che le spese della fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) per complessivi fr. 878.20 non sono state modificate;
-- che, conseguentemente, la fattura 30.4.2013 (doc. TPC 28) è stata tassata per complessivi fr. 8'611.80, di cui fr. 7'733.60 per onorari e fr. 878.20 per spese;
-- che in merito alla fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) la Corte ha proceduto alle seguenti deduzioni / aggiunte:
1) la posta 2.5.2013 “
Colloquio con cliente
” è stata riportata a 15 min, pari a fr. 45.-;
2) le poste 7.5.2013 “
Esame incarto e inizio arringa
” e 8.5.2013 “
Completo arringa
” per complessivi 5 h e 30 min sono state riportate a 3 h e 30 min, pari a fr. 630.- ritenutolo tempo più che adeguato e sufficiente per la preparazione e la stesura di un’arringa di un processo oltremodo semplice e con un imputato (art. 111 cpv. 1 CPP) reo confesso e la cui inchiesta é stata seguita, dall’inizio e passo per passo, dal difensore d’ufficio (art. 132 CPP);
3) la posta 10.5.2013 “
Accesso a _ e processo
” è stata riportata a 4 h (VD pag. 1, 4 e 5, 09.30/12.34 - 15.30/16.17 arrotondati in eccesso per tenere conto di un breve colloquio alla fine dell’udienza di deliberazione con il suo difeso), pari a fr. 720.-;
4) sono stati aggiunti 180 min, pari a fr. 540.-, per la doppia trasferta andata e ritorno _ / _ del 10.5.2013 (45 min x 4);
5) la posta 13.5.2013 “
Accesso a _ e processo
” non è stata riconosciuta visto che il dibattimento è durato un solo giorno;
-- che in merito alla fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) l’unica posta che non è stata ridotta quo al dispendio orario è quella del 8.5.2013 “
Tel da cliente
” anche se è stata ridimensionata quo all’onorario avendo applicato la tariffa oraria di fr. 180.- / h e non quella postulata di fr. 200.- / h;
-- che tenuto di quanto sopra esposto l’indicato orario della fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) è stato quindi ridotto dagli indicati fr. 3'900.- a fr. 1'965.-;
-- che per le spese della fattura 8.5.2013 (doc. DIB. 4 e VD pag. 3) non sono state riconosciute né quelle di “
fotocopie
” per fr. 80.- visto che ad esse le prestazioni d’onorario non fanno alcun riferimento né quelle per il “
pasto
” per fr. 20.- visto come l’avv. DUF 2 é rientrato a _, mentre sono state ammesse quelle di trasferta per fr. 128.- [(32 km + 32 km) x 2 volte x fr. 1.- / km];
-- che, conseguentemente, la fattura 8.5.2013 (doc. Dib. 4 e VD pag. 3) è stata tassata per complessivi fr. 2'093.-, di cui fr. 1'965.- per onorari e fr. 128.- per spese;
-- che a fronte di quanto sopra ne consegue l’approvazione delle due note professionali dell’avv. DUF 2 per l’importo omnia comprensivo di fr. 10'704.80 (VD all. 2 pto. 20.1), di cui fr. 9'698.60 a titolo di onorario (fr. 7'733.60 + fr. 1'965.-) e fr. 1’006.20 a titolo di spese (fr. 878.20 + fr. 128.-).
Visti gli art.
12, 30 e segg., 34 e segg., 40, 42, 44, 47, 48 let. a n. 2, 48a, 49, 51, 69, 70,
139 n. 1, 2 e 3, 144 cpv. 1 e 186 CP
;
80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;