Decision ID: 39bdd874-5828-59c2-9259-657d25cfc9a3
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione,
con decisione del 20 agosto 2004, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 200.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per avere messo in circolazione, il 17 luglio 2004 in territorio di Locarno, “
il veicolo _con 2 copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti
”;
che RI 1 è insorto contro tale decisione con un ricorso del 29 agosto 2004, nel quale postula in sostanza l'annullamento della multa;
che nelle osservazioni del 14 settembre 2004 la Sezione della circolazione propone di respingere il ricorso e di confermare la decisione impugnata;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che per l'art. 29 cpv. 1 prima frase LCS un veicolo può circolare soltanto se è in perfetto stato di sicurezza e conforme alle prescrizioni; gli pneumatici devono presentare, su tutta la larghezza del battistrada, un profilo di almeno 1.6 mm di profondità (art. 58 cpv. 4 seconda frase OETV);
che chiunque conduce un veicolo di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l'attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni è punito con l'arresto o con la multa (art. 93 n. 2 prima frase LCS); la stessa pena è comminata al detentore o a colui che è responsabile come un detentore dello stato di sicurezza del veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che non è conforme alle prescrizioni (seconda frase);
che per la messa in circolazione di un veicolo a motore con
uno
pneumatico difettoso, l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (RS 741.031) commina una sanzione pecuniaria di fr. 100.– (infrazione n. 502.1);
che la Sezione della circolazione rimprovera al multato, come detto, di avere "
messo in circolazione il veicolo _con 2 copertoni privi di sufficienti rilievi antiscivolanti
" (decisione impugnata; cfr. anche il rapporto di contravvenzione del 18 luglio 2004);
che l’insorgente non nega di essere detentore dell’automobile in rassegna, né contesta lo stato difettoso degli pneumatici;
che a suo avviso, non si può tuttavia “
parlare di intenzionalità tanto meno di negligenza
” (ricorso, punto 4), giacché il veicolo “
era parcheggiato da diverse settimane in via _ a Locarno
” (punto 1) ed egli “
si trovava in stato di arresto presso le pretoriali di Bellinzona e quindi impossibilitato a cambiare i copertoni del proprio veicolo
” (punto 2);
che l'accertamento del reato con il veicolo “
parcheggiato da diverse settimane
” e in assenza dell’interessato, contrariamente al suo parere, non consente in concreto di sovvertire la decisione impugnata: non è dato infatti di vedere come l'automobile sia potuta giungere in loco senza aver circolato nel suo stato difettoso, né l'interessato pretende – per avventura – che essa vi sia stata condotta altrimenti;
che la possibile regolarizzazione successiva del veicolo (ricorso, punto 2 seconda frase) non basta altresì – con ogni evidenza – a esimere l'insorgente dalla pena, e ciò a prescindere dal fatto ch'egli avesse "
sempre mantenuto in buono stato la sua autovettura
” (ricorso, loc. cit.);
che la multa inflitta, per finire, è proporzionata all'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge;
che il ricorso, sprovvisto di buon diritto, deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese;