Decision ID: f61bce80-6bbe-410d-a481-86217c5e8ec7
Year: 2021
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_002
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: public_law

Fatti:
A.
Il 27 giugno 2021 A._ ha contestato dinanzi al Tribunale amministrativo del Cantone Ticino la risoluzione del Consiglio di Stato del 26 maggio 2021 che confermava il rifiuto del rilascio di un permesso di dimora pronunciato dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni il 1° dicembre 2020.
Il 1° luglio 2021 A._ è stato invitato a versare, entro un termine di 15 giorni, non sospeso dalle ferie giudiziarie, un anticipo a garanzia delle spese processuali presunte, con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento entro il termine assegnato, il suo gravame sarebbe stato dichiarato inammissibile (art. 47 cpv. 3 LPAmm; RL/TI 165.100). Entro lo stesso termine gli è stata concessa la possibilità di documentare la sua situazione finanziaria.
Constatato che, entro il termine impartito, l'insorgente non aveva né eseguito il pagamento esatto né fornito alcun documento a comprova della propria situazione finanziaria, il Giudice delegato del Tribunale cantonale amministrativo con decisione del 2 agosto 2021 ne ha dichiarato l'impugnativa irricevibile.
B.
Con ricorso del 14 settembre 2021 A._ ha impugnato la sentenza cantonale dinanzi al Tribunale federale chiedendone l'annullamento e il rilascio del permesso richiesto. Postula inoltre il beneficio dell'assistenza giudiziaria e il conferimento dell'effetto sospensivo.
Dai documenti annessi al ricorso risulta che in risposta allo scritto del 4 agosto 2021 con cui il patrocinatore di A._ forniva al Tribunale cantonale amministrativo alcune indicazioni sulla situazione finanziaria del cliente, detta autorità, con lettera raccomandata del 9 agosto successivo, osservava che lo scritto era manifestamente tardivo - come peraltro ammesso dal patrocinatore medesimo - e che essa si era già pronunciata con sentenza del 2 agosto 2021, intimata il giorno successivo.
Non è stato ordinato alcun atto istruttorio.

Diritto:
1.
Il Tribunale federale vaglia d'ufficio se e in che misura un ricorso può essere esaminato nel merito (DTF 146 IV 185 consid. 2).
2.
2.1. Oggetto di disamina può essere unicamente la questione dell'inammissibilità per mancato versamento dell'anticipo chiesto per le spese giudiziarie, quindi l'eventuale applicazione incostituzionale del diritto procedurale cantonale. In questo contesto, l'art. 106 cpv. 2 LTF impone alla parte ricorrente di specificare quali diritti di carattere costituzionale ritiene lesi e di esporre le sue censure in modo chiaro, circostanziato ed esaustivo (DTF 142 III 364 consid. 2.4; 141 I 36 consid. 1.3).
2.2. Nella presente fattispecie l'allegato ricorsuale nulla contiene in merito all'eventuale applicazione incostituzionale del diritto procedurale cantonale, segnatamente riguardo ad un'interpretazione arbitraria (su questa nozione vedasi DTF 142 II 369 consid. 4.3 e riferimenti) dell'art. 47 cpv. 3 LPAmm in virtù del quale il Tribunale cantonale amministrativo può esigere il versamento di un anticipo per le spese processuali e della conseguenza (l'inammissibilità dell'allegato ricorsuale) che deriva dalla mancata osservanza del termine accordato a tal fine. L'impugnativa sfugge pertanto ad un esame di merito.
2.3. A titolo abbondanziale va aggiunto che un ricorso contenente, come in concreto, censure di merito avverso un giudizio d'inammissibilità non soddisfa le esigenze di motivazione riferite allo specifico oggetto del litigio (DTF 123 V 335 consid. 1a; 118 Ib 134 consid. 2).
2.4. Infine il ricorrente non fa valere dinanzi a questa Corte elementi che permetterebbero di trattare il suo gravame alla stregua di un'istanza di restituzione in intero dei termini da trasmettere all'autorità cantonale per competenza.
2.5. Per i motivi illustrati il ricorso si avvera pertanto manifestamente inammissibile e può essere deciso secondo la procedura semplificata di cui all'art. 108 cpv. 1 LTF. Ciò rende priva d'oggetto l'istanza di conferimento dell'effetto sospensivo.
3.
L'istanza di assistenza giudiziaria non può essere accolta, atteso che le conclusioni del ricorrente erano sin dall'inizio prive di probabilità di successo (art. 64 LTF). Nell'addossare le spese giudiziarie al ricorrente, viene comunque tenuto conto delle circostanze e fissato un importo ridotto (art. 65 cpv. 1 e 2, art. 66 cpv. 1 LTF). Non vengono assegnate ripetibili (art. 68 cpv. 3 LTF).