Decision ID: 8b69bc07-9338-5eb0-b097-d5bcff23cc7c
Year: 2019
Language: it
Court: TI_CARP
Chamber: TI_CARP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto
, che:
- con decreto d’accusa (in seguito: DA) n. _ del _, IM 1 è stata dichiarata autrice colpevole di furto di poca entità e ne è stata proposta la condanna alla multa di fr. 350.- (trecentocinquanta), da sostituirsi, in caso di mancato pagamento, con una pena detentiva di 4 (quattro) giorni;
- dopo l’opposizione presentata dall’accusata il _, il DA è stato confermato dal Ministero Pubblico e gli atti sono stati trasmessi alla Pretura penale dove il _ si è tenuto il pubblico dibattimento;
- in data _ il Pretore ha prosciolto IM 1
dall’imputazione di furto di lieve entità, assegnandole un’indennità per complessivi fr. 1'000.- (mille) giusta l’art. 429 cpv. 1 lett. a) CPP.
La tassa di giustizia e le spese (ammontanti
, senza motivazione, a fr. 400.-) sono
state poste a carico dello Stato. La quota relativa alla motivazione (fr 500.-) è stata accollata alla parte che l’ha richiesta, quindi, in concreto, all’AP AP 1
;
- con scritto del _ AP 1 ha tempestivamente tramesso alla Pretura penale il proprio annuncio d’appello avverso la citata pronuncia pretorile (CARP I);
- la sentenza motivata è stata intimata alle parti il _. Dall’“A
ccertamento del recapito IPLAR”
(allegato a CARP
IV) risulta che:
- l’invio n. _ è giunto al punto di ritiro il _;
- in assenza di contestuale ritiro, il giorno stesso è stato
recapitato un avviso di ritiro, avente scadenza il _;
- l’invio è stato ritirato da AP 1 il _;
- AP 1 ha spedito a questa Corte la propria dichiarazione d’appello, datata _, il _, e meglio come risulta dal
track and trace
dell’invio n. _
, nonché dal relativo timbro postale
.

Considerando
in diritto
, che:
- l’
appello va annunciato al tribunale di primo grado entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza (e meglio, del suo dispositivo), per scritto oppure oralmente con immediata registrazione di tale volontà nel verbale del dibattimento, nel caso in cui chi intende ricorrere lo manifesta immediatamente dopo la comunicazione orale della sentenza (art. 399 cpv. 1 CPP; Eugster, in: Basler Kommentar, Schweizerische Strafprozessordnung, 2° ed., 2014, ad art. 399, n. 1, nota 2 a piè di pagina, pag. 3007; Vianin, in: Commentaire romand, Code de procédure pénale, 1° ed., 2011, ad art. 399, n. 2, pag. 1781; Mini, in: Commentario CPP, 1° ed., 2010, ad art. 399 CPP, n. 2, pag. 744; Hug, in Donatsch/Hansjakob/Lieber, Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung, 2° ed., 2014, ad art. 399 CPP, n. 5, pag. 1927);
- la parte che ha annunciato l’appello deve, poi, confermare e precisare tale sua volontà con una dichiarazione scritta di appello che deve essere inoltrata al tribunale di secondo grado entro venti giorni dalla notificazione della sentenza motivata (art. 399 cpv. 3 CPP);
- la notificazione è fatta mediante invio postale raccomandato o in altro modo contro ricevuta, segnatamente per il tramite della polizia (art. 85 cpv. 2 CPP). La notificazione è considerata avvenuta quando l’invio è preso in consegna dal destinatario oppure da un suo impiegato o da una persona che vive nella stessa economia domestica aventi almeno sedici anni; sono fatti salvi i casi in cui le autorità penali dispongono che una comunicazione sia notificata personalmente al destinatario (art. 85 cpv. 3 CPP);
- ai sensi dell’art. 85 cpv. 4 lit. a CPP – disposizione che ha codificato la giurisprudenza precedente (STF 6B_314/2012 del 18.2.2013 consid. 1.2.) – la notificazione è pure considerata avvenuta, tra l’altro, in caso di invio postale raccomandato non ritirato, il settimo giorno dal tentativo di consegna infruttuoso, sempre che il destinatario dovesse aspettarsi una notificazione;
- il Tribunale federale ha già avuto modo di precisare che la presunzione di notifica dell’atto al termine dei sette giorni di giacenza della raccomandata non può essere modificata nemmeno nei casi in cui la Posta permetta di ritirarla in un termine più lungo (per esempio, a seguito di una richiesta da parte del destinatario), non potendo gli accordi tra il cliente e la Posta derogare all’art. 85 cpv. 4 lit. a CPP;
- conseguentemente, nel caso in cui il destinatario chieda all’ufficio postale di conservare la lettera oltre il termine usuale dei sette giorni, l’invio raccomandato è reputato notificato non al momento del ritiro effettivo (quando questo avviene dopo i canonici 7 giorni) ma all’ultimo giorno del normale termine di giacenza (STF 6B_463/2014 del 18 settembre 2014 consid. 1.1; DTF 134 V 49 consid. 4; 127 I 31 consid. 2a/aa; 123 III 492 consid. 1; STF 6B_2398/2011 del 22 marzo 2012 consid.
3.5, Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP, ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de recours en cas d’échec de notification d’actes d’autorités, TREX 20025, p. 78);
- l’onere della prova per la notifica delle decisioni incombe, di principio, alle autorità (STF 6B_465/2012 del 12.9.2012, consid. 5.3.). Tuttavia, contrariamente a tale onere della prova, per gli invii raccomandati vi è la (confutabile) presunzione che l’ufficio postale abbia correttamente inserito l’avviso di raccomandata nella buca lettere del destinatario e che la data della notifica sia registrata correttamente (STF 6B_463/2014 del 18.09.2014, consid. 2.2; 6B_314/2012 del 18.02.2013, consid. 1.4.1.; Arquint, in: Basler Kommentar, op. cit., ad art. 85 CPP, n. 11, pag. 577; Brüschweiler, in: Donatsch/Hansjakob/Lieber, op. cit., ad art. 85 CPP, n. 7, pag. 424);
- una persona deve attendersi una notificazione quando c’è una procedura in corso che la concerne. Questa circostanza impone alle parti di comportarsi conformemente alle regole della buona fede, che prescrive, segnatamente, che esse devono fare in modo che le decisioni inerenti alla procedura possano essere loro notificate. Tale dovere procedurale sorge con l’apertura del procedimento penale e perdura durante tutto il suo svolgimento (STF 6B_463/2014 del 18.09.2014, consid. 1.1.; 6B_314/2012 del 18.2.2013, consid. 1.3.1.; Schmid, StPO Praxiskommentar, 2° ed., 2013, ad art. 85 CPP, n. 9, pag. 148; Brüschweiler, in: Donatsch/Hansjakob/Lieber, op. cit., ad art. 85 CPP, n. 6, pag. 423);
- giusta l’art. 90 cpv. 1 CPP, i termini la cui decorrenza dipende da una notificazione o dal verificarsi di un evento decorrono dal giorno successivo;
- l’art. 91 cpv. 1 CPP prevede che il termine è osservato se l’atto procedurale è compiuto presso l’autorità competente al più tardi
l’ultimo giorno.
nel caso concreto
, considerato che:
- con osservazioni spedite a questa Corte il _, l’appellante ha attestato di aver firmato personalmente per il ritiro della raccomandata n. _ in data _, concludendo che l’invio del _ a questa Corte della dichiarazione d’appello sarebbe tempestivo ai sensi dell’art. 399 cpv. 3 CPP, poiché avvenuto “
entro 20 giorni dalla ricevuta
” (CARP VII);
- secondo i principi enunciati in precedenza (in particolare, per l’irrilevanza di accordi particolari fra il destinatario e La Posta, vedi
STF 6B_463/2014 del 18 settembre 2014 consid. 1.1; DTF 134 V 49, consid. 4; 127 I 31 consid. 2a/aa; 123 III 492 consid. 1; STF 6B_2398/2011 del 22 marzo 2012 consid.
3.5, Macaluso/Toffel, Commentaire Romand CPP, ad art. 85, n. 32; Schöll, Délai de recours en cas d’échec de notification d’actes d’autorités, TREX 20025, p. 78), il termine di venti giorni per presentare a questa Corte la dichiarazione di appello contro il giudizio _ ha iniziato a decorrere il _ (cioè il giorno seguente l’ultimo giorno di giacenza utile della raccomandata; CARP VI) ed è venuto a scadenza il _;
- la dichiarazione di appello è stata consegnata alla Posta il _ (cfr. tracciamento
track
and trace
dell’invio n. _ R Svizzera, che documenta l’avvenuta consegna della raccomandata all’ufficio postale di
8034 Zürich, 34 Riesbach
in tale data). Ritenuto che il termine per trasmettere a questa Corte la dichiarazione d’appello è venuto a scadere il _, la dichiarazione di AP 1 è, a non averne dubbio, stata presentata tardivamente.