Decision ID: 72111933-6732-5a45-a7e6-13281b5430e6
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Con istanza 19 giugno 2000 la _ ha chiesto il fallimento della _ per CHF 1'171.60 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
All'udienza di contraddittorio del 12 luglio 2000 nessuno è comparso.
L'appellante adduce di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento, producendo una ricevuta 31 luglio 2000 relativa al pagamento presso la _ dell'importo di CHF 1'171.60 a saldo dello scoperto sulla polizza n. _, indicata quale titolo di credito sul precetto esecutivo n. _ dell'UE di Lugano.
Con osservazioni 8 agosto 2000 la creditrice ha confermato di essere stata integralmente tacitata.
considerato

in diritto: 1.
Giusta l'art 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compreso gli interessi e le spese è stato estinto.
Per l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
L'appellante ha sostenuto per la prima volta in sede d'appello di aver saldato il suo debito prima della declaratoria di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio ha prodotto quando indicato nella narrativa fattuale sub C. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento ante declaratoria di decozione: il fallimento va quindi annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
3.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante, non essendo comparso avanti al primo giudice, in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano ripetibili (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.