Decision ID: 19beca60-1821-53b0-9263-b3e45bd6a1a2
Year: 2006
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
A. Il 14 novembre 2005 la CO 1 ha invitato quattro studi d'ingegneria del ramo, fra cui lo studio RI 1 e la CO 2 a presentare un'offerta per l'aggiudicazione delle prestazioni professionali di ingegnere degli impianti di riscaldamento e di ventilazione del nuovo centro sociosanitario di _. La documentazione del concorso, retto dal CIAP, era suddivisa in quattro fascicoli. Il primo, denominato documento di base per tutti gli specialisti, stabiliva alla cifra 9 (pag. 6) che i criteri di valutazione delle offerte erano riportati dal fascicolo 3 e sarebbero dipesi dal tipo di prestazione richiesta. La suddetta prescrizione di gara specificava comunque che le referenze di case per anziani avrebbero costituito titolo preferenziale.
Il fascicolo 3, denominato parametri base di calcolo e calcolo dell'onorario, definiti i criteri di valutazione delle offerte per la direzione lavori (posizione 2.1.) e per l'ingegnere civile (posizione 2.2.), per gli altri specialisti fissava i seguenti criteri d'aggiudica-zione e fattori di ponderazione (posizione 2.3):
1 Aspetto economico-onorario 35% 1.1 Importo offerta 100% 2 Aspetto formale della struttura 35% 2.1 Referenze: costruzioni ospedaliere e/o paraospedaliere 60% 2.2 Struttura organizzativa 40% 3 Aspetto gestionale 15% 3.1 Metodo di lavoro 100% 4 Aspetto temporale 15% 4.1 Procedimento razionale e economico 100%
Il fascicolo 2, denominato struttura dell'ufficio, stabiliva a titolo di premessa (pag. 5) che per tutti gli specialisti almeno un edificio deve essere una realizzazione nell'ambito del settore ospedaliero, paraospedaliero e/o sociosanitario.
B. L'offerta inoltrata dallo studio d'ingegneria RI 1 era corredata delle seguenti referenze:
- Ospedale _
- Casa anziani _
- Casa anziani _
Quella presentata dalla CO 2 indicava invece a titolo di referenza i seguenti lavori:
- Padiglione _
- Ospedale _
- _ Lugano
Previa valutazione, la CO 1 ha assegnato alle offerte inviatele dalle due ditte qui comparenti le seguenti note:
RI 1 CO 2 1 Aspetto economico-onorario 6.00 4.18 2 . Aspetto formale della struttura 2.1 Referenze 5.50 6.00 2.2 Struttura organizzativa 4.00 5.50 3 Aspetto gestionale 4.00 6.00 4 Aspetto temporale 4.00 5.00
Le note alle referenze scaturiscono da una valutazione effettuata in due fasi distinte. In una prima fase, la CO 1 ha assegnato la nota 6.00 tanto alle referenze indicate dal ricorrente, quanto a quelle allegate dalla CO 2. In una seconda fase, la CO 1 ha poi corretto il giudizio sulle base di un'ulteriore nota (5.00 per RI 1; 6.00 per CO 2) fondata sulle informazioni raccolte presso i committenti delle singole referenze.
Trasformate le note in punti ponderati in base ai fattori prestabiliti, il 30 gennaio 2006 la CO 1 ha aggiudicato la commessa in esame alla CO 2, classificatasi al primo posto con 5.14 punti.
C. Contro la predetta decisione lo studio RI 1, secondo in graduatoria con 5.02 punti, insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento. In via principale, il ricorrente postula il conferimento del mandato, in via subordinata sollecita invece il rinvio degli atti alla committente per nuova decisione.
Richiamandosi alla clausola della documentazione di gara, che prevedeva di considerare titolo preferenziale le referenze di case per anziani, l'insorgente contesta la nota (6.00) assegnata alla CO 2 per le referenze da questa indicate, obiettando che non concernono case per anziani, ma strutture ospedaliere. Attribuendo alle referenze della CO 2 la medesima nota che è stata assegnata alle sue, riguardanti case per anziani, la committente avrebbe disatteso la suddetta prescrizione di gara.
Inammissibile, in quanto non preannunciata dalla documentazione di gara, sarebbe pure la correzione che la CO 1 ha apportato alle note inizialmente attribuite alle referenze indicate dai concorrenti basandosi su non meglio precisate informazioni raccolte presso i rispettivi committenti.
Censurabili, per i motivi che verranno discussi più avanti, sarebbero infine anche i punteggi assegnati per la struttura organizzativa, per gli aspetti gestionali e per l'aspetto temporale.
D. All'accoglimento del ricorso si oppone la CO 1 contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente.
La CO 2 si rimette invece alle conclusioni della committente.
E. Con la replica e la duplica le parti si confermano nelle tesi addotte in precedenza.

Considerato, in diritto
1. 1.1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dagli art. 15 cpv. 2 CIAP e 4 DLACIAP. In quanto partecipante al concorso, lo studio ricorrente è senz'altro legittimato a contestare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm). Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.
1.2. Le numerose prove (testi, perizia, interrogatorio formale, richiamo ed edizione di documenti, sopralluogo, ispezione a URC/RF), genericamente sollecitate dall'insorgente, non appaiono atte a procurare a questo tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio (art. 18 PAmm).
2. 2.1. Le cosiddette referenze servono essenzialmente ad attestare la capacità del concorrente di realizzare l'opera messa a concorso, rispettivamente di fornire la prestazione oggetto della commessa. Forniscono quindi anzitutto informazioni sull'idoneità del concorrente. La giurisprudenza, scostandosi dalla dottrina, ammette tuttavia la possibilità di utilizzarle come criteri d'aggiudicazione (AGVE 1999, 329 e rimandi).
Di regola, le referenze sono costituite da lavori analoghi, eseguiti dal concorrente con soddisfazione del committente, in epoca preferibilmente recente e per quanto possibile con il medesimo personale, soprattutto dirigente (quadri, specialisti).
Nella valutazione delle referenze, il committente fruisce di un ampio margine discrezionale, il cui esercizio può essere censurato da parte dell'autorità di ricorso unicamente nella misura in cui integra gli estremi della violazione del diritto, segnatamente sotto il profilo dell'abuso di potere (art. 61 cpv. 2 PAmm; M. Borghi / G. Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 61 PAmm, n. 2 d). Presupposto irrinunciabile ai fini dell'e-sercizio di tale potere da parte del committente è un'adeguata conoscenza delle prestazioni fornite a terzi, che vengono addotte dai singoli concorrenti a titolo di referenza. Questa esigenza richiama, a sua volta:
- la produzione, da parte dei concorrenti, di un'esauriente documentazione, che le descriva in dettaglio, specificandone le caratteristiche, l'importanza e l'epoca in cui sono state effettuate;
- una circostanziata verifica, da parte del committente, delle indicazioni fornite dai concorrenti, esperita secondo criteri uniformi ed eventualmente integrata dall'assunzione di informazioni supplementari, adeguatamente protocollate (AGVE 2000, 291; LGVE 2002-II-9);