Decision ID: 067d5ad9-0d4e-58bf-ba63-c5dd0640bfc2
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che in parziale accoglimento di un appello presentato da IS 1 contro una decisione emessa il 29 luglio 2010 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, con sentenza del 3 settembre 2013 questa Camera ha così statuito:
8. CO 1 è condannato a versare a AP 1 in liquidazione del regime dei beni, entro 30 giorni dal passaggio in giudicato della presente sentenza, l'importo di fr. 423
000.– con interessi al 5% dall'emanazione della sentenza medesima;
che il 19 settembre 2013 IS 1 ha chiesto a questa Camera di precisare la decorrenza degli interessi al 5% sul capitale di liquidazione, il considerando 10 della sentenza indicando la data del 10 maggio 2010 allorché il Pretore ha giudicato il 29 luglio 2010;
e considerando

in diritto:
che a norma dell'art. 334 cpv. 1 prima frase CPC se un dispositivo è poco chiaro, ambiguo o incompleto oppure in contraddizione con i considerandi, su richiesta di parte o d'ufficio il giudice interpreta o rettifica la decisione;
che qualora la rettifica – o l'interpretazione (
Schweizer
in: CPC commenté, Basilea 2001, n. 17 ad art. 334) – riguardi semplici errori di scrittura o di calcolo
il giudice può rinunciare a interpellare le parti (art. 334 cpv. 2
seconda frase CPC);
che nel considerando 10 della sentenza emessa da questa Camera è stata scritta per svista, come decorrenza dell'interesse al 5% sul capitale di fr. 423 000.– dovuto da CO 1 in liquidazione del regime dei beni, la data del memoriale conclusivo introdotto dalla convenuta (10 maggio 2010);
che il
dispositivo n
. I/8 invece fa decorrere chiaramente tale saggio dall'emanazione della decisione pretorile, ossia dal 29 luglio 2010;
che un'interpretazione è volta a restituire alla sentenza il suo vero senso o a chiarirla, non a modificarla né a riformulare dispositivi equivoci o oscuri;
che nella fattispecie occorre interpretare il considerando 10 nella sua vera accezione, precisando che la decorrenza del 10 maggio 2010 deve interpretarsi in realtà come decorrenza dal 29 luglio 2010;
che in esito al presente giudizio non si prelevano spese, mentre
non si pone problema di ripetibili, l'istanza non essendo stata comunicata a CO 1 per osservazioni;