Decision ID: bdbc621d-5fe5-5ad5-bd3a-2d76e60257db
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che il 20 febbraio 1995 il Consiglio comunale di _ ha adottato il "Regolamento di raccolta ed eliminazione dei rifiuti";
che nel termine di pubblicazione fissato dall'art. 75 LOC la _ ha inoltrato al municipio una domanda di referendum sottoscritta da 2291 cittadini;
che il 29 maggio 1995 il municipio ha dichiarato proponibile il referendum e fissato al 22 ottobre 1995 la data della votazione;
che contro questa risoluzione municipale _ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone la completazione nel senso che il RRR venga:
·
esposto all'albo a partire dal 1° settembre 1995;
·
approvato dal Consiglio di Stato entro il 30 settembre 1995;
·
integrato con la data dell'entrata in vigore e con le necessarie disposizioni transitorie;
che con giudizio 5 luglio 1995 il Consiglio di Stato ha respinto l'impugnativa ritenendo ingiustificate le richieste dell'insorgente;
che contro il predetto giudizio governativo il soccombente insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, riproponendo le richieste avanzate senza successo in prima istanza;
che l'insorgente sollecita in particolare l'introduzione di una norma transitoria, volta a limitare la tassa sui rifiuti in modo che non possa produrre un gettito superiore alla metà dei costi effettivi totali;
che l'impugnativa è avversata dal Consiglio di Stato e dal municipio di _;
considerato,

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività del gravame sono inconfutabilmente date dagli art. 208 LOC, 43 e 46 PAmm;
che, con le precisazioni di cui si dirà più avanti, il ricorso è dunque ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che oggetto del ricorso è il giudizio 5 luglio 1995 mediante il quale il Consiglio di Stato ha confermato la risoluzione 29 maggio 1995 con cui il municipio di _ ha:
·
dichiarato proponibile la domanda di referendum inoltrata dalla _ contro il RRR adottato dal Consiglio comunale il 20 febbraio 1995;
·
fissato al 22 ottobre 1995 la data della votazione popolare;
che giusta l'art. 75 cpv. 4 LOC, il municipio esamina la regolarità e la proponibilità delle domande di referendum inoltrate contro risoluzioni adottate dal Consiglio comunale in base alle lettere a, d, e, g, h, i dell'art. 13 LOC;
che "riconosciute la regolarità e la proponibilità" della domanda e pubblicata all'albo la relativa decisione, il municipio sottopone la risoluzione del Consiglio comunale alla votazione popolare;
che il ricorrente non contesta né la regolarità, né la proponibilità della domanda di referendum inoltrata dalla _: su questo punto non v'è contestazione;
che infondata è la richiesta del ricorrente volta ad ottenere che il RRR venga nuovamente pubblicato all'albo: la LOC prevede soltanto la pubblicazione prescritta dall'art. 187 e questa formalità è stata soddisfatta;
che una nuova pubblicazione sarebbe lesiva del diritto in quanto irrita;
che del tutto inammissibili sono le ulteriori domande poste a giudizio del ricorrente; l'art. 75 LOC impone al municipio di sottoporre a votazione popolare la risoluzione del Consiglio comunale così com'è stata adottata: senza modifiche, completazioni o rettifiche e prima dell'approvazione del Consiglio di Stato (cfr. art. 188 LOC);
che la decisione del municipio di _, immune da violazioni del diritto, va quindi senz'altro confermata;
che la tassa di giustizia, commisurata all'effettivo dispendio amministrativo cagionato dall'insorgente, segue la soccombenza;