Decision ID: 0e88ae3c-98b8-5b2b-91b2-fd7602a519a0
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che il 18 aprile 2000 il ricorrente _ ha chiesto al municipio di _ il permesso di vendere come residenza secondaria un rustico situato nella zona del nucleo (part. n. _ RF), che da oltre dieci anni è utilizzato come residenza primaria;
che con decisione 14 giugno 2000 l'autorità comunale ha respinto la domanda, ritenendola in contrasto con le norme di PR che limitano l'insediamento di residenze secondarie;
che con giudizio 17 ottobre 2000 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo il ricorso contro di esso inoltrato da _;
che nei considerandi del giudizio, il Governo ha rilevato che il rustico poteva essere venduto a chiunque; determinante sarebbe stato esclusivamente l'uso che ne sarebbe stato fatto; uso, che avrebbe comunque dovuto rimanere di natura residenziale primaria;
che _ impugna il predetto giudizio davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga autorizzato l'uso residenziale secondario;
che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, mentre il municipio di _ rinuncia a presentare osservazioni;
considerato,

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE;
che all'insorgente va negata la legittimazione attiva; egli ha infatti chiesto ed ottenuto l'annullamento della decisione municipale impugnata; considerato che i motivi della decisione non crescono in giudicato formale, non è quindi gravato dalla risoluzione governativa in esame;
che già per questo motivo, il ricorso, di per sé tempestivo, va respinto siccome irricevibile;
che ad ogni buon conto va rilevato che richieste come quella inoltrata dal ricorrente al municipio di _ configurano domande di costruzione per cambiamento di destinazione: esse vanno quindi proposte, esaminate e decise secondo la procedura di rilascio del permesso di costruzione; procedura che in concreto è stata completamente ignorata e che dovrà essere promossa dal ricorrente, qualora intenda conseguire l'autorizzazione in questione;
che la tassa di giustizia segue la soccombenza;