Decision ID: 43ed38d3-6a31-5a6d-8f2e-3af715d234f7
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 22 agosto 2003, ha inflitto a _ _ una multa di fr. 140.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 40.– e le spese di fr. 20.–, per i seguenti fatti accertati il 12 luglio 2003 in territorio di _:
"ha circolato su sedime autostradale con il veicolo _ sprovvisto della vignetta per l'anno in corso.
Inoltre ha abusivamente acceso i fari fendinebbia nonostante le condizioni atmosferiche non lo richiedessero";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 41 cpv. 4 e 90 n. 1 LCS; 32 cpv. 1 ONC; 86 cpv. 2 Cost. fed.; 1 cpv. 1, 5 cpv. 1 e 9 cpv. 1 OUSN;
che _ _ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 5 settembre 2003 nel quale postula in sostanza l'annullamento del querelato giudizio;
che nelle sue osservazioni del 22 ottobre 2003 la Sezione della circolazione propone di respingere il gravame e di confermare la decisione impugnata;

e considerato in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile;
che la domanda del ricorrente intesa a essere sentito (ricorso, pag. 4 in fondo) non merita accoglimento, gli atti di causa essendo chiari e completi e l'audizione personale dell'interessato non apparendo quindi suscettibile d'influire sull'esito del giudizio;
che per l'art. 1 cpv. 1 OUSN i veicoli a motore e i rimorchi d'un peso totale sino a 3.5 t che circolano su strade nazionali di prima e seconda classe sono assoggettati a una tassa annuale di fr. 40.–; tali veicoli devono essere muniti di un contrassegno apposto conformemente alle prescrizioni;
che giusta l'art. 32 cpv. 1 ONC – il quale concreta l'art. 41 cpv. 4 LCS – i fari fendinebbia possono essere accesi solo in caso di nebbia, tempesta di neve o forte pioggia e, di notte, su tratti con molte curve;
che chiunque contravviene alle norme della circolazione contenute nella LCS o nelle prescrizioni di esecuzione del Consiglio federale è punito con l'arresto o con la multa (art. 90 n. 1 LCS);
che per l'abuso dei fari fendinebbia l'elenco allegato all'ordinanza concernente le multe disciplinari (_) commina una sanzione pecuniaria di fr. 40.–, mentre per la circolazione senza il contrassegno autostradale l'art. 10 OUSN prescrive una multa di fr. 100.–;
che la Sezione della circolazione ha sanzionato l'interessato, come si è detto, per avere "circolato su sedime autostradale con il veicolo _ sprovvisto della vignetta per l'anno in corso", e per avere "abusivamente acceso i fari fendinebbia nonostante le condizioni atmosferiche non lo richiedessero" (decisione impugnata, con riferimento al rapporto di contravvenzione steso il 16 luglio 2003 dalla polizia cantonale);
che il ricorrente si duole anzitutto di essere stato costretto a circolare sul tratto autostradale in questione a causa della "presenza di lavori stradali che impedivano la percorrenza della strada cantonale" (ricorso, pag. 3 verso l'alto) e di essersi "limitato a percorrere un minimo tratto, uscendo al primo casello autostradale" (pag. 3 a metà);
che, riguardo all'uso dei fari fendinebbia, l'insorgente fa valere di aver ritenuto opportuno, "non conoscendo la strada e trovandosi in difficoltà a causa dell'assenza di illuminazione e della numerosa e poco conosciuta segnaletica orizzontale, ... accendere le luci fendinebbia al fine di illuminare meglio la strada e quindi di evitare incidenti o comunque disagio agli altri automobilisti" (ricorso, pag. 4 nel mezzo);
che la versione fornita dall'insorgente sulla necessità di circolare in autostrada risulta confutata dagli accertamenti dell'agente denunciante, il quale – in un successivo rapporto del 19 ottobre 2003 cui l'interessato non ha presentato osservazioni – ha precisato quanto segue:
"la segnaletica da cantiere posta all'entrata autostradale di _ autorizza gli automobilisti a circolare senza il contrassegno autostradale sino alla prima uscita, vale a dire fino all'uscita di _ nord (circa 2 km).
Per chi circola oltre questo tratto vi è l'obbligo d'applicare la vignetta autostradale sul veicolo. Quest'ultima poteva essere comprata presso l'area di servizio autostradale di _, oppure al posto di confine di _ ";
che le constatazioni di polizia non fruiscono, di per sé, di una presunzione di veridicità e fedefacenza, ma l'insorgente non evoca nel ricorso circostanze plausibili atte a inficiare le dichiarazioni dell'agente denunciante, e neppure si esprime sulle circostanziate osservazioni presentate da quest'ultimo il 19 ottobre 2003;
che sotto questo profilo il ricorso è destinato perciò all'insuccesso;
che l'evocata opportunità di adoperare i fari fendinebbia non consente altresì di scostarsi dal querelato giudizio, ove solo si consideri come "le condizioni meteo erano buone e la visibilità normale" (contro-osservazioni del 19 ottobre 2003, pag. 1 in fondo; cfr. anche rapporto di contravvenzione, in fine), né l'insorgente si trovava a circolare su un tratto "con molte curve" nel senso dell'art. 32 cpv. 1 ONC;
che neppure giova al ricorrente prevalersi di una sua possibile buona fede (ricorso, pag. 2 in alto e pag. 3 a metà), le contravvenzioni alle norme sulla circolazione stradale essendo per principio punibili anche se commesse per negligenza (art. 100 n. 1 cpv. 1 LCS e 333 cpv. 3 CP);
che a ragione la Sezione della circolazione ha quindi inflitto all'insorgente una multa di fr. 140.– per violazione delle norme menzionate nella decisione impugnata;
che il ricorso – infondato in ogni suo punto – deve pertanto essere respinto, seguito da tassa di giustizia e spese;