Decision ID: a8cc76d9-11af-59ef-a7bf-2281951ec9ef
Year: 2018
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. In data 1° luglio 2016 RI 1, nato il 2 aprile 1977, dipendente al 100% della ditta _ di _ dal 12 maggio 2016 in qualità di operaio/magazziniere e, perciò, assicurato d’obbligo contro gli infortuni presso l’CO 1, si trovava presso il luogo di lavoro a _, allorquando, ha riportato la \"Distorsione al pollice destro sbattuto contro una rocca, lesione al legamento\" (cfr. doc. 1). L’Istituto assicuratore ha riconosciuto la propria responsabilità e ha corrisposto regolarmente le prestazioni di legge.","1.2. Dopo aver raccolto il parere del 16 novembre 2017 del medico _, dr. med. _, specialista FMH in chirurgia ortopedica e traumatologia dell'apparato locomotore, (doc. 106), il giorno stesso l'CO 1, a fronte di uno stato di salute stabiliz-zato, ha sospeso le prestazioni di breve durata (spese di cura e indennità giornaliere) a far tempo dal 1° gennaio 2018 (doc. 107).","1.3. Alla chiusura del caso, con decisione formale del 23 febbraio 2018, l'CO 1 ha negato all'assicurato una rendita LAINF alla luce di un grado di invalidità nullo (ritenuti, nel 2018, un reddito \"da valido\" di fr. 37'856.- in base alle indicazioni fornite dal datore di lavoro e \"da invalido\" di fr. 57'681.- fissato sulla base della TA1 2014, uomini, livello 1 di competenze, riportato un orario medio di lavoro settimanale nelle aziende di 41,7 ore computabili nel 2014 ed aggiornato al 2018, applicando una deduzione sociale del 15% \"per tenere conto delle sue variabili personali e professionali\") e gli ha pure rifiutato un'indennità per menomazione dell’integrità (IMI; doc. 125).","A seguito dell’opposizione interposta il 22 marzo 2018 (e completata il 2 maggio 2018) dall'RA 1 (di seguito: RA 1), per conto dell’assicurato (doc. 131 e doc. 134), l'CO 1 - preso atto del parere specialistico medico legale del 7 aprile 2018 della dr.ssa med. _, medico chirurgo e specialista in medicina legale e delle assicurazioni presso lo studio medico _ di _ (_), consultata privatamente dall'assicurato (doc. 136) - ha raccolto l'apprezzamento medico dell'8 maggio 2018 del dr. med. _ (doc. 138) e, in data 15 maggio 2018, ha respinto l'opposizione, confermando la precedente decisione (doc. 139).","1.4. Con tempestivo ricorso del 14 giugno 2018 RI 1, sempre rappresentato dall'RA 1, ha postulato l’annullamento della decisione su opposizione del 15 maggio 2018 ed il riconoscimento di una rendita LAINF del 13% e di un'IMI del 5% (doc. I, pag. 6). In sostanza l'RA 1 stigmatizza l'operato dell'CO 1 per non aver applicato al caso di specie la giurisprudenza relativa al gap salariale, in quanto presso l'ex datore di lavoro dell'assicurato, la _ di _, è in vigore un CCL aziendale sottoscritto con RA 1. Secondo l'RA 1 nel caso concreto non trova applicazione la giurisprudenza invocata dall'istituto assicuratore LAINF (ovvero la STF 8C-141/2016) riguardante un rapporto di lavoro retto dal Contratto mantello nazionale per l'edilizia principale in Svizzera che è stato dichiarato d'obbligarietà generale nazionale. Secondo l'RA 1 un CCL aziendale ticinese, che regola unicamente i rapporti di lavoro del personale occupato presso la _, non essendo in vigore alcun decreto di obbligatorietà a livello federale o cantonale, non può avere lo stesso valore di un impianto giuridico a valenza federale. Ne discende che, in concreto, deve essere applicato un gap salariale del 43%, già considerata la franchigia del 5%. L'RA 1 ribadisce la richiesta di un'IMI del 5%, sulla base della Tabella SUVA 6.2, in ragione di un'instabilità dell'articolazione metacarpo-falangea del pollice della mano destra (mano dominante). A suffragio delle proprie argomentazioni richiama il parere specialistico medico legale del 7 aprile 2018 della dr.ssa med. _, già agli atti quale doc. 136. Da ultimo, l'RA 1 chiede l'esperimento di \"una perizia medico specialistica neutra atta a verificare l'effettivo stato dell'arto infortunato rispetto al danno alla salute e alle conseguenti limitazioni e menomazioni\", \"Qualora gli onorevoli Giudici del TCA lo ritenessero opportuno\" (doc. I, pag. 5).","1.5. Nella risposta del 27 giugno 2018, l'avv. RA 2, rappresentante legale dell'CO 1, dopo aver versato agli atti l'incarto LAINF completo e la procura rilasciata dal proprio cliente, ha postulato la reiezione del ricorso con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (doc. III+ 1 e 2).","1.6. Il 5 luglio 2018 l'RA 1 si è riconfermata nel gravame, con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (doc. V). A suffragio delle proprie argomentazioni (in particolare, del fatto che l'assicurato è un lavoratore impiegato quale operaio nel settore della metallurgia) ha prodotto l'estratto del registro di commercio del Cantone Ticino della _ (stato al 5 luglio 2018; doc. E).","1.7. Il 9 luglio 2018 l'avv. RA 2 ha puntualizzato che \"l’assicurato è un operaio chiamato a svolgere lavori semplici di tipo fisico o manuale non qualificati. Poco importa quanto indicato nello scopo sociale del precedente datore di lavoro\", riconfermandosi nella risposta del 16 maggio 2018 (doc. VII).","1.8. Il doc. VII è stato inviato alla rappresentante del ricorrente per conoscenza (doc. VIII)."}

{"in diritto","2.1. Oggetto del contendere è la questione di sapere se l’CO 1 era legittimato, oppure no, a negare una rendita di invalidità e un'indennità per menomazione dell’integrità all'assicurato in relazione all'infortunio del 1° luglio 2016. Il TCA rileva che non sono invece oggetto di contestazione la stabilizzazione dello stato di salute dell'assicurato dal 1° gennaio 2018 e la capacità lavorativa residua (abile al 100% con rendimento pieno in un'attività lucrativa compatibile con le limitazioni derivanti dal danno alla salute infortunistico alla mano destra dominante poste il 16 novembre 2017 dal medico fiduciario al doc. 106).","2.2. Preliminarmente, richiamata la STF 8C_85/2017 del 20 aprile 2018 consid. 5.2. (si veda anche la STF 8C_14/2018 del 25 aprile 2018), questa Corte rileva che decide questa vertenza nella sua composizione ordinaria (pubblicata sul FUCT N. 043/2018 del 29 maggio 2018) poiché, come comunicato dall’CO 1 con scritto del 18 ottobre 2018 (relativo ad undici vertenze), l’incarto in esame, affidato dall’assicuratore ad un legale esterno all’istituto per le fasi della procedura giudiziaria, non è stato gestito, in seno alla Direzione, dalla giurista di lingua italiana figlia del Giudice Ivano Ranzanici.","2.3. Diritto a una rendita d’invalidità?","2.3.1. Giusta l'art. 18 cpv. 1 LAINF, l'assicurato invalido (art. 8 LPGA) almeno al 10 per cento a seguito d'infortunio ha diritto alla rendita di invalidità.","Secondo l'art. 8 cpv. 1 LPGA, è considerata invalidità l'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata.","Il TFA, in una sentenza U 192/03 del 22 giugno 2004, pubblicata in RAMI 2004 U 529, p. 572ss., ha rilevato che l'art. 18 LAINF rinvia direttamente all'art. 8 LPGA; l'art. 8 cpv. 1 LPGA, a sua volta, corrisponde al previgente art. 18 cpv. 2 prima frase LAINF, motivo per il quale occorre concludere che non vi sono stati cambiamenti di rilievo in seguito all'introduzione della LPGA.","Da parte sua, l'art. 16 LPGA prevede, che per valutare il grado d’invalidità, il reddito che l’assicurato invalido potrebbe conseguire esercitando l’attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l’eventuale esecuzione di provvedimenti d’integrazione, tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è confrontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido.","L'Alta Corte, nella sentenza U 192/03 del 22 giugno 2004, citata in precedenza, ha rilevato che anche l'art. 16 LPGA non ha modificato la valutazione del grado di invalidità dell'assicurato previsto dai previgenti art. 28 cpv. 2 LAI e art. 18 cpv. 2 seconda frase LAINF."}