Decision ID: 60f2813c-2941-59aa-88f9-ad7ff57f42c0
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto, in fatto
che _ è proprietario della particella no. _ del comune di _;
che su tale fondo, di complessivi mq 9356 e situato fuori zona edificabile, sorgono due edifici; quello posto al mappale no. _A dispone di una superficie di mq 127 ed è utilizzato quale abitazione secondaria;
che il 3 settembre 1998 il ricorrente ha chiesto il permesso di ampliare il predetto edificio con l'aggiunta di un locale sotterraneo da adibire a legnaia e deposito attrezzi;
che con preavviso 30 ottobre 1998 il Dipartimento del territorio si è opposto all'intervento prospettato;
che visto il preavviso del Dipartimento del territorio, con decisione 4 novembre 1998 il municipio di _ ha negato al ricorrente il rilascio della licenza edilizia;
che con ricorso 18 novembre 1998 il ricorrente ha postulato davanti al Consiglio di Stato l'annullamento della decisione impugnata ed il rilascio dell'autorizzazione richiesta; preso conoscenza delle osservazioni inoltrate dall'autorità dipartimentale e da quella municipale, con lettera 21 dicembre 1998 il ricorrente ha chiesto l'esperimento di un sopralluogo;
che con decisione 24 febbraio 1999 il Consiglio di Stato ha respinto il gravame, senza procedere all'assunzione della prova richiesta, in quanto ritenuta superflua ai fini del giudizio;
che secondo l'Esecutivo cantonale l'intervento prospettato disattenderebbe l'art. 29bis della NAPR di _, in virtù del quale l'ampliamento di rustici già trasformati, è ammesso solo se trattasi d'interventi costruttivi di manutenzione straordinaria, ossia lavori di modesta importanza intesi a conservare lo stato e l'uso della costruzione esistente;
che a detta del Governo l'ampliamento non potrebbe neppure essere approvato ai sensi dell'art. 24 cpv. 2 LPT, in quanto l'aggiunta del locale auspicato non sarebbe necessaria alla continuazione dell'utilizzazione del rustico già esistente;
che contro tale risoluzione _ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo postulandone l'annullamento; lamenta un accertamento inesatto della fattispecie, non essendo stato esperito il sopralluogo da lui richiesto;
che l'insorgente ha inoltre posto in evidenza come sul mappale no. _ sorgano due edifici: mentre il rustico che si trova al mappale no. _ B dispone di una propria legnaia, l'abitazione al mappale no. _ A ne è priva;
che a detta del ricorrente l'uso indipendente dei due edifici è attuabile, soltanto se verrà autorizzato l'ampliamento richiesto; sarebbe dunque data una necessità oggettiva che giustifica l'intervento;
che il municipio di _, il Consiglio di Stato e l'Ufficio delle domande di costruzione e dell'esame d'impatto ambientale hanno postulato la reiezione del gravame; delle argomentazioni addotte, si dirà, per quanto necessario nel seguito.

Considerato, in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono incontestabilmente date dagli art. 21 LE, 43 e 46 PAmm;
che il ricorso è dunque ricevibile in ordine;
che di principio l'autorità amministrativa accerta d'ufficio i fatti e non è vincolata alle domande di prova della parti (art. 18 cpv. 1 PAmm);
che tuttavia l'autorità deve accertare in modo esatto e completo tutti quei fatti che sono rilevanti per il giudizio;
che per la valutazione della fattispecie qui in esame, la verifica dell'esatta situazione dei luoghi, con particolare riguardo all'interdipendenza dei due manufatti situati al mappale no. _, alla disponibilità di spazi o locali già esistenti nel rustico posto sulla particella no. _ A, si appalesa essenziale;
che il Consiglio di Stato non esperendo il sopralluogo richiesto dal ricorrente, non ha potuto accertare se nel caso in esame è data una necessità oggettiva che giustifichi l'ampliamento prospettato;
che sulla base dell'incartamento non è neppure possibile stabilire qual è l'entità della trasformazione operata in precedenza dal ricorrente al fine di rendere abitabile il rustico che ora sorge al mappale no. _ A;