Decision ID: 12e47025-c8c0-5e53-be5d-187f75dd42a1
Year: 2012
Language: it
Court: TI_TRAP
Chamber: TI_TRAP_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

in fatto
a
. Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP _) a carico del reclamante, per titolo di lesioni colpose gravi, in relazione a fatti avvenuti il 16.5.2012 a _.
In relazione al procedimento penale erano stati sequestrati un nebulizzatore e un barattolo vuoto di “_” da un litro.
b
. Per mancanza di querele delle parti danneggiate, con decisione 20.6.2012 il procuratore pubblico ha emanato un decreto di non luogo a procedere (NLP _), cresciuto in giudicato.
c
. Con successiva decisione, qui impugnata, del 5.7.2012, il procuratore pubblico ha, indipendentemente dall’esito del procedimento, ordinato la confisca e la distruzione del nebulizzatore e del barattolo di “_”, in applicazione dell’art. 69 cpv. 1 CP, per ragioni di sicurezza delle persone.
d
. Contro detta decisione insorge il qui reclamante con tempestivo gravame, adducendo che il nebulizzatore gli serve anche per dare l’acqua alle piante da frutta, al vigneto e alla siepe.

in diritto
1
. 1.1.
Giusta l’art. 393 cpv. 1 lit. a CPP il reclamo può essere interposto, entro il termine di dieci giorni, contro le decisioni e gli atti procedurali della polizia, del pubblico ministero e delle autorità penali delle contravvenzioni, eccettuati i casi in cui è espressamente escluso dal CPP o quando è prevista un’altra impugnativa.
Con il gravame, da introdurre davanti alla giurisdizione di reclamo (art. 20 cpv. 1 lit. b CPP), ovvero – in Ticino – alla Corte dei reclami penali (art. 62 cpv. 2 LOG), si possono censurare le violazioni del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia (art. 393 cpv. 2 lit. a CPP), l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti (art. 393 cpv. 2 lit. b CPP) e l’inadeguatezza (art. 393 cpv. 2 lit. c CPP).
Il reclamo deve essere presentato per iscritto e motivato (art. 396 cpv. 1 CPP), con riferimento in particolare all’art. 390 CPP per la forma scritta ed all’art. 385 CPP per la motivazione.
Esso deve indicare – in particolare – i punti della decisione che intende impugnare, i motivi a sostegno di una diversa decisione ed i mezzi di prova auspicati (art. 385 cpv. 1 lit. a, b e c CPP).
La prevalenza dei principi della verità materiale e della legalità impone alla giurisdizione di reclamo, investita di un gravame, di decidere indipendentemente dalle conclusioni o dalle motivazioni addotte dalle parti, applicando il diritto penale, che deve imporsi d’ufficio (Commentario CPP – M. MINI, art. 391 CPP n. 2).
1.2.
La procedura indipendente di confisca è prevista agli art. 376 ss. CPP.
A’ sensi dell’art. 377 cpv. 4 CPP la procedura di opposizione è retta dalle disposizioni sul decreto di accusa; un’eventuale decisione del giudice è emanata in forma di decreto o di ordinanza.
La decisione del giudice è impugnabile con reclamo giusta gli art. 393 ss.
CPP (ZK StPO – C. SCHWARZENEGGER, art. 377 CPP n. 9; N. SCHMID, StPO Praxiskommentar, art. 377 CPP n. 11; Commentario CPP – P. BERNASCONI, art. 377 CPP n. 15).
1.3.
Nel presente caso, erroneamente, nella decisione 5.7.2012 il procuratore pubblico ha indicato, quale mezzo d’impugnazione, il reclamo ai sensi dell’art. 393 CPP e non l’opposizione.