Decision ID: 9de4f3ac-6eac-5a80-9770-d56674833ec7
Year: 2012
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’ambito delle esecuzioni n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _, n. _ promosse contro RI 1 da Comune di _, _, _, _, _, _, _ di _, _, l’CO 1 ha determinato in fr. 4’728.00 il minimo vitale dell’escusso, sulla base del seguente conteggio:
Guadagno:
Debitore fr. 4'800.00
Coniuge fr. 00.00
Totale mensile fr. 4'800.00
Minimo d’esistenza:
Importo di base fr. 1’700.00
Affitto fr. 1’500.00
Cassa malati fr. 752.00
Trasferte fr. 250.00
Pasti fuori domicilio fr. 240.00
Leasing auto fr. 286.00
Totale deduzioni fr. 4'728.00
Trattenuta fr. 72.00.
B.
C
on ricorso 2 febbraio 2012 RI 1 si è aggravato contro il pignoramento chiedendo di considerare nella determinazione del suo minimo vitale l’importo di fr. 500.00 per le trasferte e i pasti fuori domicilio, in luogo dei complessivi fr. 490.00 riconosciuti dall’Ufficio, e l’importo di fr. 572.00 in luogo di fr. 276.00 per il leasing dell’auto. Il ricorrente ritiene infatti che l’ammontare dell’intera rata leasing e non solo il 50% debba essere considerato quale sua spesa mensile necessaria, atteso che altrimenti egli non potrebbe garantire di poter continuare il suo lavoro a _.
C.
Con osservazioni 24 febbraio 2012 l’CO 1 ha postulato la reiezione del ricorso, rilevando che l’importo riconosciuto per le trasferte è stato determinato nel seguente modo:
-
“_ Km. 52 x media mensile giorni lavorativi 21.7 x consumo veicolo 8% x costo benzina 1.80 = 162, arrotondato a fr. 250.00 per usura del veicolo”
.
In punto a quanto riconosciuto per il pagamento del canone leasing, l’Ufficio ha evidenziato di aver riconosciuto il 50% di quanto pagato dal ricorrente in quanto il veicolo usato deve essere proporzionato alla situazione finanziaria del debitore.

Considerato
in diritto:
1.
Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito del debitore, le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (
DTF
112 III 21; 108 III 12; 106 III 13;
Vonder Mühll
, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea 2010, n. 17 ad art. 93), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (
DTF
108 III 13).
2.
Nell’esecuzione del pignoramento o del sequestro di salario l’organo di esecuzione forzata allestisce il relativo verbale tenendo conto dei ricavi e delle spese effettivi mensili.
3.
Per il calcolo del minimo di esistenza va considerato il minimo di esistenza concreto ed oggettivo del debitore e della sua famiglia, non quello confacente al loro ceto e tenore di vita abituale. Solo in questo modo è infatti possibile tenere conto sia degli interessi del debitore che del creditore (
DTF
119 III 71 cons. 3b e rif. ivi).
4.
RI 1
ha
chiesto di considerare nella determinazione del suo minino di esistenza l’intero costo del canone leasing e fr. 500.00 per trasferte e pasti fuori domicilio.
5.
E’ principio giurisprudenziale e dottrinale indiscusso che le spese fisse e correnti connesse all’uso di un’automobile rientrano nel minimo di esistenza del debitore solo se il veicolo viene dichiarato impignorabile in virtù dell’art. 92 n. 3 LEF, ossia se il veicolo è necessario al debitore per l’esercizio della sua professione (cfr.
DTF
117 III 22, 104 III 73, 97 III 52;
Amonn/
/Walther
, Grundriss des Schuldbetreibungs- und Konkursrechts, 7a ed., Berna 2003, n.
§ 23 n. 27, p. 170;
Fritzsche/Walder
, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. I, Zurigo 1984, § 24 n. 60;
Guidicelli/Piccirilli,
Il pignoramento di redditi ex art. 93 LEF nella pratica ticinese, Lugano 2002, n. 171 e segg.). L’Ufficio ha riconosciuto gli importi mensili di fr. 260.00 (corrispondenti a fr. 500.00 ./. fr. 240.00 per i pasti fuori domicilio) a titolo di spese di trasferta e fr. 286.00 per il leasing dell’auto.
In casu, a fronte della dichiarazione 25 gennaio 2010 del datore di lavoro dell’escusso e in considerazione dell’attività professionale da lui svolta, può essere ragionevolmente ritenuto che egli necessita del veicolo privato per l’esercizio della sua professione. Considerato che la percorrenza mensile, come accertato dall’Ufficio è di 1’130 chilometri per le trasferte giornaliere dal domicilio di _ al luogo di lavoro di _, nel calcolo del suo minimo di esistenza vanno di conseguenza computati a titolo di spese di trasferta fr. 565.00 mensili, ossia un costo unitario di fr. 0.50 al chilometro (
Guidicelli/ Piccirilli
, op. cit., n. 185). Il costo unitario di fr. 0.50 al chilometro costituisce un importo forfetario (
Guidicelli/ Piccirilli
, op. cit., n. 181) che comprende conseguentemente sia i costi correnti che i costi fissi connessi all’uso dell’autovettura. Per questo motivo dal minimo vitale di RI 1deve essere stralciato l’importo di fr. 286.00 per il leasing, che l’Ufficio ha conteggiato ma che non può essere riconosciuto in aggiunta all’importo forfetario.
6.
Sulla base delle considerazioni espresse precedentemente il calcolo del minimo di esistenza di RI 1 si presenta come segue:
Minimo d’esistenza:
Importo di base fr. 1’700.00
Affitto fr. 1’500.00
Cassa malati fr. 752.00
Trasferte fr. 565.00
Pasti fuori domicilio fr. 240.00
Totale deduzioni fr. 4'757.00.
E’ pertanto pignorata la quota del reddito eccedente il minimo di esistenza di PI 1 determinato in fr. 4'757.00.
7.
Da quanto precede discende che il
ricorso è parzialmente accolto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF).