Decision ID: 116834f8-c757-4633-a0f5-2f9701555d97
Year: 2016
Language: it
Court: GR_KG
Chamber: GR_KG_005
Canton: GR
Region: Eastern_Switzerland
Law Area: penal_law

I. Fattispecie
A. Il 20 ottobre 2015 la Procura pubblica dei Grigioni trasmise l'atto d'accusa al Tribunale distrettuale Moesa contro Y._, chiedendo di dichiararlo colpevole di furto per mestiere e in banda ai sensi dell'art. 139 cifra 2 e 3 cpv. 1 e 2 CP, reiterato danneggiamento giusta l'art. 144 cpv. 1 CP e reiterata violazione di domicilio giusta l'art. 186 CP e di condannarlo a una pena detentiva di 8 mesi, sospesa con la condizionale per un periodo di prova di 2 anni, computandogli in caso di esecuzione della pena detentiva la durata della carcerazione preventiva di 45 giorni.
B. Il 2 novembre 2015 il Presidente del Tribunale distrettuale Moesa ha trasmesso al Tribunale cantonale dei Grigioni una domanda di ricusazione del Tribunale distrettuale Moesa, adducendo come motivo che fra gli accusatori privati vi sarebbe la signora A._, impiegata come segretaria presso il Tribunale distrettuale Moesa.
C. Con ordinanza del 6 novembre 2015 il presidente della Seconda Camera penale del Tribunale cantonale dei Grigioni, ha assegnato alle parti un termine di dieci giorni per presentare e motivare eventuali osservazioni.
D. Il 9 novembre 2015 l'imputato ha comunicato di non avere osservazioni al riguardo. Il 10 novembre 2015 la Procura pubblica dei Grigioni ha rinunciato a una presa di posizione. Nel termine giudiziario stabilito gli ulteriori partecipanti al procedimento hanno rinunciato a una presa di posizione, chiudendo così lo scambio di scritti.
E. Sulle ulteriori argomentazioni delle parti si tornerà – per quanto utile ai fini del giudizio – nelle considerazioni di merito che seguono.

II. Considerandi
1. Se è invocato un motivo di ricusazione di cui all'art. 56 lett. a o f CPP oppure se una persona che opera in seno a un tribunale di primo grado si oppone alla domanda di ricusazione presentata da una parte in virtù dell'art. 56 lett. b - e CPP, spetta alla giurisdizione di reclamo di decidere senza ulteriore procedura probatoria e definitivamente (art. 59 cpv. 1 lett. b CPP). Nel Cantone dei Grigioni la giuris-dizione di reclamo è la Seconda Camera penale del Tribunale cantonale dei Grigioni (art. 22 della Legge d'applicazione del Codice di diritto processuale
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penale svizzero del 16 giugno 2010 [LACPP; CSC 350.100] in unione con l'art. 10 cpv. 1 dell'Ordinanza sull'organizzazione del Tribunale cantonale del 14 dicembre 2010 [OOTC; CSC 173.100]). Di conseguenza la decisione sulla domanda di ricusazione del Tribunale distrettuale Moesa compete alla Seconda Camera penale del Tribunale cantonale dei Grigioni.
2.a) La garanzia di un tribunale indipendente e imparziale, ancorata all'art. 30 cpv. 1 Cost. e all'art. 6 n. 1 CEDU, vieta l'influsso sulla decisione di circostanze estranee al processo che potrebbero privarlo della necessaria oggettività a favore o a pregiudizio di una parte. L'art. 56 CPP concretizza questa garanzia.
b) L'art. 56 CPP enumera diversi specifici motivi di ricusazione alle lettere a - e, mentre la lett. f la impone a chi per altri motivi, segnatamente a causa di rapporti di amicizia o di inimicizia con una parte o con il suo patrocinatore, potrebbe avere una prevenzione nella causa. Si tratta di una clausola generale, nella quale rientrano tutti i motivi di ricusazione non espressamente previsti nelle lettere precedenti (DTF 138 IV 142 consid. 2.1). Tenendo conto della motivazione della domanda del Tribunale distrettuale Moesa e dei motivi di ricusazione elencati all'art. 56 CPP, nel presente caso viene in considerazione unicamente quello previsto alla lett. f.
c) L'art. 56 lett. f CPP consente alle parti e le autorità penali di esigere la ricusazione di un giudice la cui situazione o il cui comportamento siano di natura tali da far sorgere dubbi sulla sua imparzialità. Questa garanzia vieta, come detto, l'influsso sulla decisione di circostanze estranee al processo che potrebbero privarlo della necessaria oggettività a favore o a pregiudizio di una parte. Sebbene la semplice affermazione della parzialità, basata su sentimenti soggettivi di una parte, non sia sufficiente per fondare un dubbio legittimo, non occorre che il giudice sia effettivamente prevenuto: per giustificare la sua ricusazione bastano circostanze concrete idonee a suscitare l'apparenza di una prevenzione e a far sorgere un rischio di parzialità (DTF 136 I 207 consid. 3.1 con rinvii; 136 III 605 consid. 3.2.1). La ricusa riveste un carattere eccezionale (DTF 131 I 24 consid. 1.1; 116 Ia 14 consid. 4). Sotto il profilo oggettivo occorre ricercare se la persona ricusata offra le necessarie garanzie per escludere ogni legittimo dubbio di parzialità; sono considerati in tale ambito anche aspetti di carattere funzionale e organizzativo e viene posto l'accento sull'importanza che possono rivestire le apparenze stesse. Decisivo è sapere se le apprensioni soggettive dell'interessato
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possano considerarsi oggettivamente giustificate (DTF 139 I 121 consid. 5.1; 134 I 238 consid. 2.1).
3.a) Il Presidente del Tribunale distrettuale Moesa ha invocato semplicemente il fatto che nell'accusa della Procura pubblica dei Grigioni contro Y._, A._, impiegata come segretaria al Tribunale distrettuale Moesa, è fra gli accusatori privati.