Decision ID: 1f7c8bc1-fb86-577c-a34b-71e44bde91f9
Year: 2004
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto che con ordinanza presidenziale 21/22 giugno 2004 all'appello è stato
concesso effetto sospensivo parziale;
preso atto delle osservazioni 14 luglio 1004 della parte appellata;
ritenuto
In fatto
A.
Nell'ambito dell'esecuzione n. _ dell'UE di Lugano la APPO1 ha chiesto il fallimento della APPE1 per fr. 843.40 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 19 maggio 2004 l'escussa si è opposta all'istanza di fallimento sostenendo che l'autovettura per l'assicurazione della quale l'istante procede in via esecutiva è stata venduta.
C.
Con sentenza 28 maggio 2004 la Segretaria assessore della Pretura del Disretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato il fallimento della APPE1 far tempo da venerdì 28 maggio 2004 alle ore 14.00.
D.
Con atto d'appello 11 giugno 2004 la APPE1 ha dichiarato di avere saldato il debito in oggetto, producendo le copie di due ricevute postali 17 marzo 2004 rispettivamente 26 maggio 2004 relative al versamento all'istante di fr. 430.-- risp. fr. 476.-- (doc. A e B).
F.
Con le sue osservazioni la parte appellata ha rilevato che l'appellante ha sottoscritto un contratto d'assicurazione per una Mercedes S 420, targata TI 145 525, per il periodo dal 1. ottobre 2002 al 31 dicembre 2007. Il premio dovuto è stato calcolato dal 1. ottobre 2002 al 31 dicembre 2002. La creditrice ha in seguito comunicato il saldo della sua pretesa.

Considerato
In diritto
1.a)
Per l'art. 172 n. 3 LEF il giudice rigetta la domanda di fallimento quando il debitore provi con documenti che il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto. Secondo l'art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b)
L'appellante adduce di avere saldato l'esecuzione in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio la APPE1 ha prodotto le copie di due ricevute postali datate 17 marzo 2004 rispettivamente 26 maggio 2004 (doc. A e B) relative al pagamento alla parte appellata di fr. 430.-- rispettivamente fr. 476.--. Questi documenti costituiscono prova sufficiente dell'avvenuto saldo dell'esecuzione precedente alla dichiarazione di fallimento, fatto peraltro confermato dalla creditrice. Di conseguenza il fallimento va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
L'appello 11 giugno 2004 della APPE1 va pertanto accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità in mancanza di petitum in tal senso (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti sono caricate all'appellante.