Decision ID: 64c53c85-d3d6-556e-b83e-7939ebcd68db
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

in fatto
A. Con decisione 18 maggio 2021 (doc. 1b) la CO 1 ha fissato i contributi dovuti da RI 1, _, per l’anno 2019 quale indipendente fondandosi sul reddito stabilito in sede fiscale di CHF 68'000.-. L’importo richiesto alla persona assicurata (comprensivo delle spese amministrative, degli assegni familiari integrativi e CAF oltre che ai contributi AVS AI) è stato di CHF 7'544,90 (doc. 1a).
B. L’assicurata si era infatti opposta alla decisione il 24 febbraio 2020 e la Cassa, con decisione su opposizione del 18 maggio 2021, ha ammesso parzialmente le richieste dell’assicurata.
Dopo avere ricordato che le indicazioni dell’autorità fiscale sono vincolanti per la Cassa di compensazione, l’amministrazione ha indicato che i contributi andavano rettificati
“considerando il reddito aziendale confermato dall’Ufficio di tassazione”
(consid. 8 doc. 1). La decisione su opposizione 18 maggio 2021 indica (consid. 5 doc. 1) che l’UT _ ha ritenuto un importo del reddito determinato d’ufficio alla luce di documentazione prodotta inattendibile.
C. Con ricorso 16 giugno 2021 RI 1 ha contestato il provvedimento della Cassa CO 1 segnalando sua inabilità al lavoro, con ricovero e due interventi, e conseguente incapacità lavorativa. L’assicurata ha anche indicato difficoltà economiche.
Il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha chiesto a RI 1 di produrre la decisione contestata (doc. II) ciò che l’assicurata non ha fatto. Nonostante ciò, dopo avere d’ufficio acquisito copia della decisione su opposizione dall’amministrazione, il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha intimato il ricorso alla Cassa CO 1 per la risposta di causa e la produzione degli atti (doc. IV).
Il 12 luglio 2021 (doc. V) la Cassa ha prodotto quanto richiesto. Il tutto è stato trasmesso all’assicurata per l’esercizio dei suoi diritti processuali (doc. VI) in uno con uno scritto del giudice delegato con spiegazioni all’assicurata (doc. VII).
RI 1 non si è espressa.

in diritto
in ordine
1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (cfr. STF 9C_699/2014 del 31 agosto 2015, in particolare consid. 5.2, 5.3 e 6.1; STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/2010 del 18 febbraio 2011, consid. 2.1; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STF I 707/00 del 21 luglio 2003; STF H 335/00 del 18 febbraio 2002; STF H 212/00 del 4 febbraio 2002; STF H 220/00 del 29 gennaio 2002; STF U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STF H 304/99 del 22 dicembre 2000; STF I 623/98 del 26 ottobre 1999. Vedi pure: STF 9C_807/2014 del 9 settembre 2015; STF 9C_585/2014 dell’8 settembre 2015 = SVR 2015, EL Nr. 13, pag. 37 e seguenti),
nel merito
2. Come rammenta anche la presa di posizione della Cassa CO 1, i contributi AVS AI IPG sono determinati per ciascun anno di contribuzione, ossia ogni anno civile, e stabiliti in base al reddito secondo il risultato commerciale chiuso nell’anno di contribuzione.
Le autorità fiscali stabiliscono reddito determinante e capitale investito nell’azienda. Ogni decisione fiscale passata in giudicato è presunta conforme alla reale situazione economica (STF 9C_710/2019 del 13 ottobre 2020) e le Casse di compensazione sono vincolate alle decisioni fiscali, ciò anche quando si fondano su una tassazione d’ufficio.
L’assicurato deve anzitutto difendere i suoi diritti nel procedimento fiscale, anche per quanto riguarda gli aspetti contributivi AVS AI IPG (STF 9C_441/2015 del 19 febbraio 2016).
3. In concreto l’UT ha fissato, dopo una procedura d’ufficio, il reddito aziendale di RI 1 in CHF 68'000.-. La decisione è divenuta definitiva. Come evidenzia la Cassa nella risposta di causa:
"
(...)
L'assicurata, nonostante sia nell'opposizione che nel ricorso afferma di essere stata inabile al lavoro durante l'anno 2019, non ha contestato per tempo la notifica di tassazione 2019 facendo trascorrere infruttuosamente i termini per un eventuale reclamo.
D'altra parte, l'UT di _ nella risposta resa alla Cassa per l'accertamento del reddito 2019 (doc. 2), risponde affermando che "informazione ricevute dell'ispettorato del lavoro per controlli svolti nel 2019, ai quali la contribuente dichiarava di lavorare sola presso il salone e di essere presente da martedì a sabato dalle 9.00 alle 16.30 ininterrottamente. ". (...)” (doc. V)
4. Alla luce degli elementi esposti, la decisione della Cassa è corretta. Essa si è fondata su accertamenti di natura fiscale svolti dall’UT e non contestati da RI 1.
Il ricorso deve, conseguentemente, essere respinto.
5. Il 1° gennaio 2021 è entrata in vigore una modifica della LPGA.
L'art. 61 lett. a LPGA prevede ora unicamente che la procedura deve essere semplice, rapida e, di regola pubblica, ma non più anche
gratuita per le parti
.
Dalla medesima data è entrato in vigore l'art. 61 lett. f
bis
LPGA, secondo cui in caso di controversie relative a prestazioni, la procedura è soggetta a spese se la singola legge interessata lo prevede; se la singola legge non lo prevede il tribunale può imporre spese processuali alla parte che ha un comportamento temerario o sconsiderato.
Il Tribunale federale, nella sentenza 8C_265/2021 del 21 luglio 2021, al considerando 4.4.1 ha evidenziato che “
(...) eliminando il principio della gratuità generalizzata di cui all'art. 61 lett. a LPGA, il legislatore federale non ha voluto imporre in maniera generalizzata per tutta la Svizzera l'applicazione di spese giudiziarie al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett. fbis LPGA, ma ha lasciato ai Cantoni la libertà di disciplinare la questione. Nulla impedisce a un Cantone in tale contesto di prevedere la gratuità della procedura integralmente o soltanto per alcune controversie (FF 2018 1334; BU 2018 S 668 segg; BU 2019 N 329 segg.). Se però un Cantone desidera imporre spese al di fuori del campo di applicazione dell'art. 61 lett. fbis LPGA, trattandosi di un tributo causale, deve prevedere una base legale formale chiara ed esplicita (art. 127 Cost.; DTF 145 I 52 consid.
5.2; 143 I 227 consid. 4.3.1; 124 I 241 consid. 4a, con riferimenti; UELI KIESER, Kommentar zum Bundesgesetz über den Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG, 2020, n. 209 ad art. 61 LPGA).
".
Nel Cantone Ticino vige tuttora il principio della gratuità generalizzata (STF 8C_265/2021 del 21 luglio 2021 consid. 4.4.3), perciò ne discende che nel presente caso non si riscuotono spese giudiziarie.
6. Alla ricorrente si ricorda che
“l'art. 34b OAVS prevede che se un debitore di contributi rende verosimile che si trova in difficoltà finanziarie, si impegna a versare regolarmente acconti ed esegue immediatamente il primo pagamento, la cassa di compensazione può concedere una dilazione di pagamento, sempreché abbia fondate ragioni d'ammettere che gli acconti successivi e i contributi correnti potranno essere pagati puntualmente.”
(doc. V).