Decision ID: bf6f9147-31fa-50eb-9e14-ead3a47ae156
Year: 2000
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che il 15 dicembre 1999 _ ha presentato al municipio di _ una domanda di costruzione per la trasformazione di un rustico, sito sulla part. n. _ RF del comune, in locale da parrucchiere;
che con scritto 9 maggio 2000 l'autorità comunale ha comunicato a _ che il rilascio della licenza edilizia era subordinato alla presentazione di ulteriore documentazione a completazione della domanda di costruzione;
_, ritenendo che il suddetto scritto costituisse un formale diniego della domanda di costruzione, lo ha impugnato davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento;
che con giudizio 11 luglio 2000 il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile il ricorso di _, non ritenendo lo scritto 9 maggio 2000 una decisione amministrativa ai sensi dell'art. 55 PAmm; ha inoltre posto a carico del ricorrente la tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 400.--;
che il 26 luglio 2000 il municipio di _ ha rilasciato a _ la licenza edilizia;
che _ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulando l'annullamento della risoluzione governativa;
che all'accoglimento del gravame si sono opposti sia il Consiglio di Stato, riconfermandosi nel risoluzione impugnata, sia il municipio di _, rilevando pure che nel frattempo il ricorrente ha inviato la documentazione richiestagli e che pertanto il ricorso è divenuto privo di oggetto;
considerato,

in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 cpv. 1 LE;
che la legittimazione attiva di _ è data (art. 21 cpv. 2 LE);
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
che successivamente all'emanazione della risoluzione governativa, il ricorrente ha inviato al municipio la documentazione richiestagli con scritto 9 maggio 2000, riconoscendone quindi il buon fondamento; il 26 luglio 2000 gli è stata rilasciata la licenza edilizia;
che, pertanto, sotto l'aspetto sostanziale questo Tribunale non può che prendere atto che quanto avvenuto posteriormente allo scritto impugnato ha reso privo di oggetto il gravame;
che per le spese fissate dall'istanza inferiore (cfr. Merkli/Aeschli-
mann/Herzog, Kommentar zum bernischen VRPG, Bern 1997, n. 15 ad art. 39 cpv. 1), non è necessario procedere all'accertamento, in via pregiudiziale e sommaria, del verosimile esito dell'impugnativa (RDAT 1984 n. 27, p. 56; II-1996 n. 11 consid. 4, p. 40 in alto);
che la procedura è infatti divenuta priva di oggetto a seguito dell'agire di _, per cui quest'ultimo deve essere considerato - ai fini della ripartizione delle spese - quale parte soccombente (cfr. STA inedita 10 novembre 1997 in re S.V. e Iicc; Merk-
li/Aeschlimann/Herzog, op. cit., n. 3 ad art. 110 cpv. 1);
che pertanto il ricorrente non può sfuggire al pagamento della tassa di giudizio e delle spese impostogli dal Consiglio di Stato (art. 28 PAmm);
che la tassa di giustizia segue la soccombenza.