Decision ID: 2873d013-ab7c-5d92-9b45-1f5f6cd446c2
Year: 2012
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con istanza 19 gennaio 2012 RE 1 ha convenuto CO 1 davanti al Giudice di pace del circolo di Mendrisio per ottenere il pagamento di fr. 4483.– oltre accessori e il rigetto dell'opposizione da questi interposta al precetto esecutivo n. _ dell'UEF di Mendrisio;
che l'importo rivendicato corrisponde al risarcimento dei danni da lui patiti “per atti defatigatori compiuti dal convenuto nei suoi confronti nell'ambito di una vertenza edilizia che li opponeva”;
che in uno scritto del 22 maggio 2012 il convenuto ha concluso per il rigetto dell'istanza;
che con decisione del 12 ottobre 2012 il Giudice di pace ha respinto l'istanza non avendo l'istante comprovato i presupposti della sua azione risarcitoria (dispositivo n. 1);
che la tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 600.– (comprensive di quelle della procedura di conciliazione) sono state poste a carico dell'istante, tenuto a rifondere alla controparte fr. 100.– a titolo di ripetibili (dispositivo n. 2);
che con reclamo 12 novembre 2012 RE 1 è insorto contro quest'ultimo dispositivo contestando l'obbligo di versare fr. 100.– al convenuto;
che l'atto non è stato oggetto di intimazione;
e considerato

in diritto:
che la decisione con la quale il primo giudice fissa la tassa e le spese di giustizia e assegna le ripetibili è impugnabile, a titolo indipendente, solo con reclamo
(art. 110 CPC);
che il reclamante si duole di un'errata applicazione del diritto, il primo giudice avendo riconosciuto alla controparte un'indennità a titolo di ripetibili nonostante questa non fosse patrocinata da un legale;
che, contrariamente a quanto sostiene il reclamante, anche la parte non rappresentata professionalmente in giudizio ha diritto a un'adeguata indennità d'inconvenienza (art. 95 cpv. 3 lett. c CPC), volta a compensare almeno gli inconvenienti e il dispendio di tempo ingiustamente causatole dal processo (
Trezzini
, op. cit., art. 95 pag 387),
che nella fattispecie il convenuto ha presentato un allegato scritto di osservazioni e ha presenziato a un'udienza;
che in circostanze del genere assegnando al convenuto un'indennità di fr. 100.–, ammontare di per sé non contestato, il primo giudice non è incorso in alcun eccesso o abuso del suo potere di apprezzamento;
che quindi il reclamo, infondato, deve essere respinto;
che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il reclamante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC);
che non si pone problema di indennità al convenuto al quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.