Decision ID: 4433d1d7-a9e9-51a2-a1b5-9b299cf79117
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

{"ritenuto, in fatto","1.1. RI 1, nato nel 1968, di formazione muratore, il 28 febbraio 2000 ha inoltrato una domanda di prestazioni AI volta al riconoscimento di provvedimenti professionali (doc. AI 1).","1.2. Con decisione del 17 luglio 2002 l’UAI ha respinto la richiesta avendo l’assicurato trovato un’occupazione tale da permettergli un recupero della capacità di guadagno sostanziale (doc. AI 18-1 e 27-1).","1.3. Il 31 gennaio 2005 RI 1 ha nuovamente domandato di poter beneficiare di prestazioni dell’AI (doc. AI 20). Dopo aver esperito gli accertamenti ritenuti necessari, tra cui l’allestimento di una perizia reumatologica ad opera del dr. med. _ (doc. AI 31-1), con decisione del 20 marzo 2006 l’UAI ha respinto la richiesta, essendo il grado d’invalidità nullo (doc. AI 35-1).","1.4. In seguito all’inoltro di una nuova domanda in data 4 luglio 2012 (doc. AI 37), con decisione del 27 settembre 2012 (doc. AI 44-1), preavvisata dal progetto del 17 luglio 2012 (doc. AI 38-1), l’UAI non è entrato in materia sulla nuova richiesta di prestazioni.","1.5. Il 13 marzo 2013 RI 1 ha trasmesso un’ulteriore richiesta (doc. AI 47). Dopo aver sottoposto l’interessato ad una visita presso i medici SMR, dr. med. _, FMH medicina interna e dr. med. _, FMH in psichiatria e psicoterapia (doc. AI 79), con decisione del 26 settembre 2014, preavvisata dal progetto dell’8 agosto 2014 (doc. AI 81-1), l’UAI ha respinto la domanda, essendo il grado d’invalidità nullo (doc. AI 81).","1.6. Con scritto del 20 ottobre 2014, _, _ RA 1, in rappresentanza di RI 1, ha inoltrato al TCA una richiesta di proroga dei termini del ricorso, poiché l’interessato si è affiliato _ RA 1 solo “venerdì scorso” ed il tempo a disposizione per stabilire se ricorrere contro la predetta decisione non sarebbe sufficiente, ritenuta la necessità di acquisire gli atti medici e sottoporli ai propri periti (doc. I).","1.7. Con scritto datato 20 ottobre 2014, RA 1 ha precisato che il nome del proprio rappresentato è RI 1 e non _, come erroneamente indicato nella domanda di proroga (doc. II).","1.8. Il 21 ottobre 2014 il vicepresidente del TCA ha informato il ricorrente che il termine non può essere prorogato e che l’assegnazione di un termine supplementare per una completazione del ricorso non si giustifica, poiché RI 1 ha conferito mandato a RA 1 già il 13 ottobre 2014. Il ricorso deve di conseguenza essere motivato e completato entro la scadenza del termine ricorsuale di 30 giorni (doc. III).","1.9. Il 23 ottobre 2014 RI 1, sempre rappresentato da RA 1, è insorto contro la decisione del 26 settembre 2014, chiedendone l’annullamento e domandando contestualmente di essere messo al beneficio dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio (doc. I).","Preliminarmente l’insorgente stigmatizza l’agire del Tribunale che ha negato una proroga dei termini per inoltrare ricorso e non sarebbe al corrente della procedura _e che ha “per norma di non far firmare mai la dichiarazione di adesione seduta stante, e questo per permettere al probabile nuovo iscritto di leggere bene il formulario, il Regolamento e quanto altro, oltre a consultarsi con chi riterrà opportuno, e questo a tutela del nuovo iscritto”. L’insorgente afferma che di norma gli assicurati non sono in possesso delle perizie e dei rapporti medici che devono essere richiesti all’AI. Ogni assicurato ha diritto di consultare il proprio incarto e l’UAI deve metterlo a disposizione. Ciò finora non è avvenuto."}

{"“Fatta questa doverosa premessa che mi auguro questo lodevole Tribunale ne terrà conto durante tutta la procedura passiamo al ricorso in fatto ed in diritto”.","Nel merito l’insorgente sostiene che si è valutato quasi esclusivamente l’aspetto psichico mentre è stato appena sfiorato il grave problema delle vertebre che incidono sui forti dolori oltre ad essere causa di temporanea paralisi della mano. La perizia dell’AI non avrebbe tenuto conto della discopatia che limita la sua capacità lavorativa. Vanno inoltre aggiunti i problemi neurologici. Il ricorrente afferma:","\" (...)","3. L’Assicurazione Ai stabilisce una invalidità pari al 20% ma da intendersi “come riduzione del rendimento su una giornata lavorativa a tempo pieno” (???). Alla base di questa decisione vi è una differente conclusione circa il grado d’invalidità del ricorrente che si basa per l’AI sulla capacità di guadagno ipotetica sul mercato del lavoro e che dovrebbe tener conto pure delle capacità professionali, intellettuali ed inserimento sociale.","4. Il ricorrente ha presentato oltre a tutti i certificati medici a cui non abbiamo avuto accesso per tempistica e per il diniego di proroga da parte di questo lodevole Tribunale, delle perizie socio psichiatriche (che purtroppo non possiamo produrre perché non in nostro possesso nemmeno per esaminarle....) Inoltre egli ha contestato le conclusioni e le motivazioni alla base della decisione qui ricorsa dell’AI, precisando che il sig. RI 1, se fosse stato sano, avrebbe svolto un’attività lavorativa molto pesante, considerando la sua formazione.","5. L’AI fa un raffronto di redditi tenendo conto di un’altra decisione cresciuta in giudicato del 2012 che nulla ha a che vedere con la presente domanda che si basa sul peggioramento e per tanto è una formale revisione come d’altronde previsto dalla Legge. Così facendo l’Ufficio AI ha violato la LAI. La decisione risulta essere del tutto arbitraria poiché non tiene conto della nuova situazione psicofisica ampiamente documentata ma non pressa in considerazione oltre ad averle negato il diritto di essere ascoltato in grave violazione della CEDU. Da qui la necessità del presente ricorso.”","Il ricorrente sostiene che l’UAI avrebbe applicato il metodo misto, invece del normale raffronto dei redditi. L’insorgente, con riferimento ai certificati della dr.ssa _, rileva inoltre di essere affetto da una grave patologia psicologica e l’amministrazione avrebbe dovuto “pretendere una curatela immediata per un personaggio refrattario alle terapie psichiatriche”.","In conclusione l’interessato chiede l’allestimento di una perizia psichiatrica, l’edizione di tutti i documenti, cartelle mediche e rapporti medici dell’AI e dei medici che l’hanno curato, di cui non è in possesso dell’elenco e l’audizione personale. A titolo cautelativo ed in via subordinata chiede che “la decisione oggetto di questo ricorso, sia respinta e tutto l’incarto sia rinviato alla Assicurazione AI per una nuova decisione che tenga conto di una perizia completa multidisciplinare oltre ad valutare la nomina di un tutore.”","1.10. Il 31 ottobre 2014 l’UAI ha trasmesso, per raccomandata, il CD contenente tutti gli atti componenti l’incarto AI al rappresentante del ricorrente (doc. VII/3).","1.11. Con risposta dell’11 novembre 2014 l’amministrazione ha proposto la reiezione del ricorso con argomentazioni che, laddove necessario, saranno riprese in corso di motivazione.","1.12. Il 21 novembre 2014 l’insorgente si è ulteriormente espresso (doc. IX). L’assicurato contesta le valutazioni dei medici SMR, poiché ritenute di parte, a differenza dei referti della curante, dr.ssa med. _, specialista in materia, le cui valutazioni sono complete, disinteressate, approfondite e specifiche. Egli ritiene che, a partire dal 2000, è completamente inabile al lavoro, necessita di una cura psichiatrica adeguata a base di farmaci e colloqui di sostegno e domanda pertanto di poter beneficiare di una rendita intera a partire da quell’anno.","1.13. Con osservazioni del 3 dicembre 2014, cui ha allegato una presa di posizione del 2 dicembre 2014 del dr. med. _ (doc. XI/Bis), l’UAI ha ribadito la richiesta di reiezione del ricorso (doc. XI).","in diritto","in ordine","2.1. L’insorgente fa valere una violazione della CEDU e meglio del suo diritto di essere sentito poiché l’UAI non gli avrebbe dato la facoltà di esprimersi in merito e ritiene che la decisione sia arbitraria.","Un provvedimento è arbitrario e vìola quindi l’art. 9 Cost. qualora disattenda gravemente una regola di diritto o un principio giuridico chiaro e indiscusso o contraddica in modo urtante il sentimento di equità. La violazione deve essere manifesta e riconoscibile di primo acchito. Non è ravvisabile arbitrio per il solo fatto che appaia concepibile o persino preferibile una soluzione diversa. Un provvedimento deve essere annullato se è arbitrario nel suo risultato – ma non quando solo i suoi motivi siano insostenibili – oppure ove esso non è motivato (STF del 24 gennaio 2007, U 397/05, con riferimenti).","Ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. le parti hanno diritto d'essere sentite. Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (STFA del 29 giugno 2006 nella causa J. e D., H 97/04; DTF 129 II 504 consid. 2.2, 127 I 56 consid. 2b, 127 III 578 consid. 2c, 126 V 131 consid. 2b; cfr. riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate).","Nel caso di specie non è ravvisabile né un arbitrio né una violazione del diritto di essere sentito. L’UAI, dopo aver acquisito gli atti ritenuti necessari, ha emesso, l’8 agosto 2014, il progetto di decisione (doc. AI 81-1), sul quale l’interessato ha potuto esprimersi, producendo nuova documentazione. L’amministrazione ha preso posizione sui referti del 26 maggio 2014 del dr. med. _ e del 5 settembre 2014 della dr.ssa med. _, spiegando le ragioni per le quali non modificano le valutazioni dei medici SMR (doc. AI 88-3). In seguito alla richiesta del ricorrente del 20 ottobre 2014 di poter avere accesso alla cartella medica informatizzata oppure cartacea (doc. AI 89-31), il 31 ottobre 2014 l’UAI ha trasmesso all’interessato l’intero incarto su CD (doc. VII/3).","Il ricorrente ha prodotto ulteriori osservazioni di 7 pagine al TCA in data 21 novembre 2014 (doc. IX).","Va del resto rammentato che una violazione del diritto di essere sentito è sanabile se l'interessato, come in concreto, riceve la possibilità di esprimersi dinanzi a un'autorità di ricorso che gode del pieno potere di esame sui fatti e sul diritto (DTF 135 I 279 consid. 2.6.1 pag. 285; 124 V 180 consid. 4a pag. 183).","Nel caso di specie, il TCA dispone di un pieno potere di esame in tal senso (cfr. anche sentenza 8C_923/2011 del 28 giugno 2012, consid. 2.3) e, in applicazione del principio inquisitorio, può assumere le prove che ritiene necessarie per il chiarimento della fattispecie (art. 61 lett. c LPGA).","In concreto il ricorrente, oltre ad aver ricevuto l’incarto AI (doc. VII/3), pendente causa ha prodotto ulteriori osservazioni (doc. IX). Egli ha di conseguenza potuto prendere diffusamente posizione sull’intera documentazione. Il suo diritto di essere sentito è stato ampiamente salvaguardato.","Non va poi dimenticato che il TF ha già avuto modo di stabilire che è possibile prescindere da un rinvio della causa all'amministrazione se, come in concreto, una simile operazione si esaurirebbe in uno sterile esercizio procedurale e procrastinerebbe inutilmente il processo in contrasto con l'interesse - di pari rango del diritto di essere sentito - della parte ad essere giudicata celermente (DTF 132 V 387 consid. 5.1 pag. 390 con riferimenti, cfr. anche sentenza 9C_937/2011 del 9 luglio 2012, consid. 2.3).","Il TCA può pertanto entrare nel merito del ricorso.","Nel merito","2.2. Secondo l’art. 4 cpv. 1 LAI in relazione con gli art. 7 e 8 della LPGA, con invalidità s’intende l'incapacità al guadagno presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica, conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio. Gli elementi fondamentali dell'invalidità, secondo la surriferita definizione, sono quindi un danno alla salute fisica o psichica conseguente a infermità congenita, malattia o infortunio, e la conseguente incapacità di guadagno. Occorre quindi che il danno alla salute abbia cagionato una diminuzione della capacità di guadagno, perché il caso possa essere sottoposto all'assicurazione per l'invalidità (Scartazzini, Les rapports de causalité dans le droit suisse de la sécurité sociale, tesi Ginevra 1991, pp. 216ss).","L'art. 28 cpv. 2 LAI prescrive che gli assicurati hanno diritto ad una rendita intera se sono invalidi almeno al 70%, a tre quarti di rendita se sono invalidi almeno al 60%, ad una mezza rendita se sono invalidi almeno al 50% o a un quarto di rendita se sono invalidi almeno al 40%.","Ai sensi dell'art. 16 LPGA, il grado d'invalidità è determinato stabilendo il rapporto fra il reddito del lavoro che l'assicurato conseguirebbe, dopo l'insorgenza dell'invalidità e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'eserci-zio di un'attività lucrativa ragionevolmente esigibile da lui in condizioni normali di mercato del lavoro (reddito da invalido) e il reddito del lavoro che egli avrebbe potuto conseguire se non fosse diventato invalido (reddito da valido).","Si confronta perciò il reddito che l'assicurato avrebbe potuto conseguire se non fosse divenuto invalido con quello che egli può tuttora realizzare, benché invalido, sfruttando la residua capacità lavorativa in attività da lui ragionevolmente esigibili in condizioni normali del mercato del lavoro, previa adozione di eventuali provvedimenti integrativi (metodo generale del raffronto dei redditi; DTF 128 V 30 consid. 1, 104 V 136 consid. 2a e 2b; Pratique VSI 2000 p. 84 consid. 1b).","Nella DTF 107 V 21 consid. 2c, la nostra Corte federale ha stabilito che l'assicurazione per l'invalidità non è tenuta a rispondere, qualora l'assicurato, in ragione della sua età, di una carente formazione oppure a causa di difficoltà di apprendimento o linguistiche, non riesce a trovare concretamente un'occupazio-ne (giurisprudenza confermata dal TFA con una sentenza del 14 luglio 2006 nella causa U 156/05, consid. 5).","La misura dell'attività ragionevolmente esigibile dipende, d'altra parte, dalla situazione personale dell'assicurato e dalla possibilità di applicazione di misure reintegrative. La situazione personale dell'assicurato è essenziale per la valutazione della residua capacità al guadagno.","Secondo il Tribunale federale delle assicurazioni (dal 1° gennaio 2007 Tribunale federale) i due redditi, dalla cui differenza emerge il grado dell'incapacità di guadagno, vanno stabiliti in maniera precisa. Se ciò non è possibile, devono essere calcolati sulla base di una valutazione fondata sulle circostanze concrete (SVR 1996 IV Nr. 74 consid. 2a, DTF 114 V 313 consid. 3a).","Al proposito, va precisato che, secondo la DTF 128 V 174, resa in ambito LAINF, per il raffronto dei redditi ipotetici fa stato il momento dell’inizio dell’eventuale diritto alla rendita (e non quello della decisione su opposizione)."}