Decision ID: 89d88db6-bab4-5bb7-ac2c-50a842964a17
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A.
Il Comune di _ procede in via esecutiva contro il dott. _ per l’incasso delle imposte comunali 1987, 1988, 1989 e 1990.
B.
Con avvisi 1. ottobre 1998 l’UE di _ ha comunicato al debitore che il giorno 23 ottobre 1998 avrebbe proceduto nelle esecuzioni n. _ al pignoramento di fr. 45’547.35 risp. fr. 45’531.-- risp. 35’175.-- risp. 34’141.65 interessi e spese compresi.
C.
Con ricorsi 7 ottobre 1998 l’avv. _ si è aggravato contro i predetti avvisi di pignoramento argomentando che per ciascuno dei crediti in esame sono già stati emessi il 23 novembre 1993 risp. il 15 marzo 1994 degli attestati di carenza di beni. Secondo l’art. 149 cpv. 4 LEF il debitore non può essere costretto a corrispondere interessi su di un credito accertato mediante un attestato di carenza di beni, per cui i pignoramenti in esame potevano avvenire unicamente per i crediti di fr. 37’804.65, risp. 37’788.40 risp. fr. 29’202.15 risp. fr. 28’173.95 esclusi gli interessi.
D.
Delle osservazioni del Comune di _ e dell’UE di _ si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato
in diritto: 1.
I quattro ricorsi sono diretti contro gli avvisi di pignoramento emessi nell’ambito di quattro esecuzioni promosse dal Comune di _ nei confronti dell’avv. _. Le motivazioni sono le stesse per tutti e quattro i ricorsi, per cui le cause inc. _ possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza.
2. a)
Il Comune di _ ha escusso l’avv. _ con:
– PE n. _ per fr. 38’309.40 oltre interessi al 5% dal 1. ottobre 1997 per l’imposta comunale 1987, fr. 13’357.85 per gli interessi aggiornati fino al 30 settembre 1997, fr. 20.-- per la tassa di diffida, dedotto l’importo di fr. 8’505.65 versato dal debitore
– PE n. _ per fr. 38’309.40 per l’imposta comunale 1988, fr. 13’341.60 per gli interessi aggiornati fino al 30 settembre 1997, fr. 20.-- per la tassa di diffida, dedotto l’importo di fr. 8’505.65 versato dal debitore
– PE n. _ per fr. 40’259.90 per l’imposta comunale 1989, fr. 10’397.75 per gli interessi aggiornati fino al 30 settembre 1997 e fr. 20.-- per la tassa di diffida, dedotto l’importo di fr. 17’445.95 versato dal debitore
– PE n. _ per fr. 40’259.90 per l’imposta comunale 1990, fr. 9’369.55 interessi aggiornati fino al 30 settembre 1997, fr. 20.-- per la tassa di diffida, dedotto l’importo di fr. 17’445.95 versato dal debitore,
Interposte tempestive opposizioni dall’escusso, il procedente ne ha chiesto il rigetto al Pretore. Con sentenze 5 febbraio 1998 la Pretore del Distretto di _ ha rigettato in via definitiva le opposizioni per gli importi indicati sui PE.
Con attestazioni 20 febbraio 1998 la Pretura di _ ha dichiarato che le predette sentenze sono divenute definitive.
b)
Ex art. 89 LEF se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento l’ufficio d’esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento.
Ritenuto che come risulta dalle sentenze pretorili, rimaste inimpugnate, le opposizioni interposte dall’escusso sono state rigettate per gli importi indicati sui PE, e pertanto sia per il capitale che per gli interessi, l’UE ha correttamente proseguito le esecuzioni emettendo gli avvisi di pignoramento in esame.
3.
I ricorsi 7 ottobre 1998 dell’avv. _ vanno quindi respinti.
Non si prelevano tasse di giustizia (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).