Decision ID: a25a09c0-2af2-544f-b99e-be0e502481b1
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con precetto esecutivo n. _ del 30.5./1.6.2011 dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di _, CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso delle somme di fr. 1'395,85, fr. 98'049.-, fr. 500.- e fr. 15’00.- oltre interessi e spese esecutive, indicando quale titolo di credito la sentenza del Tribunale d’appello del _, relativa a spese e ripetibili per fr. 1'395.85, la sentenza della Pretura di _ del _, relativa allo scioglimento di comproprietà (fr. 98'049.-), nonché a spese e ripetibili per fr. 15'000.-, la sentenza di rigetto dell’opposizione della Pretura di _ del 20 ottobre 2008 relativa all’indennità di fr. 500.-;
che interposta tempestiva opposizione da parte dell’escussa, con istanza del 15 luglio 2011 il procedente ne ha chiesto il rigetto definitivo sulla base delle sentenze indicate nel precetto esecutivo;
che con ordinanza del 18 luglio 2011 il Pretore aggiunto del Distretto di _ ha assegnato alla convenuta un termine di 15 giorni per presentare eventuali osservazioni scritte all’istanza;
che dandovi seguito, il 20/21 e 23/25 luglio 2011 la convenuta ha chiesto la reiezione dell’istanza;
che con decisione del 2 settembre 2011 il Pretore aggiunto ha accolto l’istanza solo parzialmente, ossia limitatamente agli importi di fr. 1'395.85, fr. 500.- e fr. 15'000.- oltre accessori e spese esecutive rivendicati dall’istante a titolo di rifusione di oneri processuali e ripetibili sulla base delle sentenze richiamate nel precetto esecutivo e nell’istanza, i soli sorretti - a suo modo di vedere - da un titolo esecutivo ai sensi dell’art. 80 cpv. 1 LEF, a differenza della posizione di fr. 98'049.- relativa allo scioglimento della comproprietà della particella n. _ RFD del Comune di _;
che, ha spiegato il primo giudice, la sentenza del _ della Prima Camera civile del Tribunale d’appello (inc. n. 11.2006._; doc. E) – che ha parzialmente accolto entrambi gli appelli proposti dai qui contendenti contro la sentenza emessa il 15 settembre 2006 dal Segretario assessore della Pretura del Distretto di _ (causa di divorzio) - nel suo dispositivo n. II ha stabilito che il qui istante, che ha anticipato gli interi oneri processuali nella misura di fr. 550.-, ne può pretendere fr. 183.33 dalla qui convenuta, alla quale deve comunque rifondere fr. 150.- di ripetibili, con un credito dell’istante verso la convenuta, arrotondato, di fr. 33.35;
che per il dispositivo n. III (
recte
: n. IV) di tale sentenza, ha proseguito il Pretore aggiunto, la qui convenuta ha anticipato gli interi oneri processuali per fr. 550.-, di modo che ne può pretendere fr. 137.50 dal qui istante, al quale vanno però versati fr.1'500.- a titolo di ripetibili, con un saldo a favore di quest’ultimo di fr. 1'362,50;
che, ha concluso il giudice, l’istante può pertanto pretendere fr. 1'395.85 (fr.33.35 + fr. 1'362.50) dalla controparte per rifusione di tasse e ripetibili di cui alla sentenza doc. E;
che per quanto riguarda l’importo di fr. 15'000.-, sempre secondo il Pretore aggiunto, esso trova riscontro nel dispositivo n. 4 (passato in giudicato; v. anche doc. D) della sentenza _ della Pretura del Distretto di Bellinzona (procedura di scioglimento della comproprietà fra le parti del fondo n. _ RFD _) del 26 novembre 2008 (inc. OA.2008._, doc. C), che ha condannato la qui convenuta a versare al qui istante la tassa di giustizia e le spese per complessivi fr. 5'000.- da questi anticipate e fr. 10'000.- a titolo di ripetibili;
che, infine, ha rilevato il primo giudice, l’addendo di fr. 500.- si riferisce all’indennità per ripetibili riconosciuta al qui istante nella sentenza di rigetto dell’opposizione emessa il 20 ottobre 2008 dalla Pretura di _ (doc. F, dispositivo n. 2);
che, per finire, il Pretore aggiunto, ammesso il credito per complessivi fr. 16'895.85, con interessi al 5% dalla notifica del precetto esecutivo, ha ritenuto per contro infruttuose le eccezioni liberatorie sollevate dalla convenuta nelle sue osservazioni, in quanto riguardanti il merito delle controversie sfociate nelle citate sentenze e quindi improponibili davanti al giudice del rigetto dell’opposizione;
che contro tale sentenza la convenuta è insorta con appello (
recte
: reclamo) del 5 settembre 2011, chiedendo di nuovo la reiezione dell’istanza;
che il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni,

considerando
in diritto:
che secondo l’art. 319 cpv. 1 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali,
che tale è il caso per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in tema di rigetto dell’opposizione ex art. 80-84 LEF (cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC);
che il rimedio proposto dall’insorgente come atto di appello va pertanto trattato come reclamo;
che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati, a. l’applicazione errata del diritto, b. l’accertamento manifestamente errato dei fatti;
che secondo l’art. 80 cpv. 1 LEF se il credito è fondato su una decisione giudiziaria esecutiva, il creditore può chiedere in giudizio il rigetto definitivo dell’opposizione;
che, come correttamente rilevato dal Pretore aggiunto, le sentenze richiamate dal procedente nella propria istanza costituiscono titolo di rigetto definitivo dell’opposizione ex art. 80 cpv. 1 LEF per l’importo complessivo di fr. 16'895.85 riconducibile agli addendi di fr. 1’3595,85, fr. 15'000.- e fr. 500.- illustrati nei considerandi della decisione impugnata, ciò che del resto nemmeno l’insorgente contesta;
che, secondo l’art. 81 cpv. 1 LEF, se il credito è fondato su una decisione esecutiva di un tribunale svizzero o di un’autorità amministrativa svizzera, l’opposizione è rigettata in via definitiva a meno che l’escusso provi con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero che è intervenuta la prescrizione,
che la reclamante non si avvale tuttavia di nessuna delle menzionate eccezioni, reiterando nell’opporsi alle avversarie pretese per questioni di merito riguardanti o gli accadimenti successivi all’ingiunzione di scioglimento della comproprietà del fondo n. _ RFD del Comune di _ mediante vendita ai pubblici incanti o la causa di divorzio promossa dall’istante, ossia avvalendosi di argomenti che sfuggono con ogni evidenza al potere cognitivo del giudice del rigetto, abilitato in casi del genere a muoversi solo entro i ristretti limiti degli art. 80 cpv. 1 e 81 cpv. 1 LEF;
che ne consegue pertanto l’inammissibilità del rimedio;
che gli oneri processuali relativi al presente giudizio seguono al soccombenza, ossia sono posti a carico della reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 OTLE e 106 cpv. 1 CPC);
per questi motivi