Decision ID: 9e91d0b9-5620-546b-9983-8b86305449a1
Year: 1998
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
_ procede nei confronti _ per l’incasso di un credito di fr. 701987.--
B.
In data 1° aprile 1998 l’UE di Lugano pignorava un credito contestato di fr. 4’036’921.-- vantato dal debitore nei confronti di _, corrispondente all’importo complessivo di n._ cambiali di fr. 504’615.23 cadauna protestate in _.
C.
Contro tale provvedimento si è aggravato con ricorso 19 maggio 1998 _, in via principale, l’annullamento del verbale di pignoramento 1° aprile 1998, e in via subordinata che l’opera del cursore venga dichiarata nulla laddove provoca il pignoramento di averi non rivendicati dal creditore e laddove essa viola l’art. 97 cpv. 2 LEF. Il ricorrente sostiene che l’Ufficio pignorando l’importo di fr. 4’036’921.--, relativo ad un credito vantato dall’escusso, a fronte di un credito posto in esecuzione di fr. 701987.-- avrebbe violato l’art. 97 cpv. 2 LEF.
D.
Delle osservazioni dell’UE _ si dirà, se del caso in seguito.

Considerando
in diritto: 1.
Per l’art. 97 cpv. 1 LEF il funzionario dell’ufficio di esecuzione stima gli oggetti pignorati facendosi assistere, ove occorra, da periti. Il pignoramento è limitato a quanto basti per soddisfare dei loro crediti, in capitale, interessi e spese, i creditori pignoranti (art. 97 cpv. 2 LEF). La determinazione della stima e la conseguente estensione del pignoramento sono una questione di apprezzamento (cfr. DTF 120 III 81). L’omissione della stima da parte dell’ufficio di esecuzione non è motivo di nullità del pignoramento (cfr. DTF 97 III 20; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkursrechts, Berna 1997, § 22 n. 49, p. 158; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung un d Konkurs, Zurigo 1997, n.8 ad art. 97, p. 502).
2.
Nel caso di specie l’UE _ ha pignorato un credito contestato vantato dall’escusso pari a fr. 4’036’921.-- a copertura di un credito posto in esecuzione di fr. 701’987.--. Il credito pignorato è stato stimato dall’Ufficio in fr. 1.--, in considerazione delle difficoltà d’incasso. Orbene tale importo, peraltro non contestato dal ricorrente, risulta di gran lunga inferiore al credito posto in esecuzione. Di conseguenza nessuna violazione dell’art. 97 cpv. 2 LEF può essere addebitata all’UE di Lugano, e il verbale di pignoramento 1° aprile 1998 deve quindi essere integralmente riconfermato.
3.
Ne discende la reiezione del ricorso.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 97 LEF