Decision ID: 229ea39a-ec6d-5d2e-afcc-a559eb7e6a6c
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 5 luglio 2019 dall’Ufficio di esecuzione di Lugano, la CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 6'722.10 oltre agli interessi del 5% dal 27 marzo 2018, indicando quale causa del credito: “concerne _ Fatture prestazioni contabili, come estratto allegato”.","B. Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 30 luglio 2019 la CO 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo (recte: provvisorio) alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5. All’udienza di discussione tenutasi il 4 novembre 2019, l’istante ha confermato la sua domanda, mentre la convenuta vi si è opposta. In sede di replica e duplica orali le parti si sono poi riconfermate nelle rispettive posizioni contrastanti.","C. Statuendo con decisione del 4 novembre 2019, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 80.–.","D. Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa Camera con un reclamo del 22 novembre 2019 per ottenerne l’annullamento e la reiezione dell’istanza. Stante l’esito del giudizio odierno, il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni.","E. Il 26 febbraio 2020, la Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, ha dichiarato il fallimento di RE 1. Non avendo alcun creditore versato l’anticipo di fr. 3'000.– per la copertura delle spese della procedura di liquidazione entro la scadenza del 15 maggio 2020 impartita con pubblicazione sul Foglio ufficiale svizzero di commercio del _, il fallimento è stato chiuso per mancanza di attivo."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la de-cisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notifi-cazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 22 novembre 2019 contro la sentenza notificata a RE 1 il 12 novembre, in concreto il reclamo è tempestivo.","1.2 Con la chiusura del fallimento di RE 1 per mancanza di attivo, l’esecuzione della CO 1 ha ripreso il suo corso (art. 230 cpv. 4 LEF). Di conseguenza nulla osta più all’esame del reclamo.","1.3 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC).","1.4 Il reclamo dev’essere “motivato” (art. 321 cpv. 1 CPC) – ciò che la Camera verifica d’ufficio – nel senso che dal memoriale deve evincersi per quali ragioni la sentenza di primo grado è contestata (DTF 142 I 94 consid. 8.2 con rinvii). Doglianze generiche e recriminazioni di carattere generale non sono sufficienti, come non basta ripetere nel reclamo le argomentazioni esposte in prima sede. Spetta al reclamante confrontarsi con la motivazione addotta nella sentenza impugnata, indicando dove e in che cosa consisterebbe lo sbaglio del primo giudice (sentenza del Tribunale federale 4A_290/2014 del 1° settembre 2014 consid. 3.1, in: RSPC 2015 pag. 52, i cui principi valgono anche per i reclami: sentenza 5D_190/2014 del 12 maggio 2015 consid. 2). Solo a tali condizioni è possibile entrare nel merito del ricorso, poiché giudicare un reclamo non significa rifare il processo di primo grado, ma verificare se la sentenza impugnata resiste alla critica.","1.4.1 Nella decisione impugnata, il Pretore ha considerato che gli estratti conto del 14 agosto e del 9 novembre 2018 relativi a fatture scoperte della CO 1, siccome sottoscritti dall’escusso, costituiscono un valido titolo di rigetto provvisorio dell’opposizione. Ha d’altronde ritenuto che le allegazioni addotte da RE 1 in sede d’udienza, peraltro rimaste “allo stadio di puro parlato”, non fossero atte a infirmare la validità della pretesa avanzata."}