Decision ID: 65cc1afb-9396-5267-83c1-6aad907b7984
Year: 2020
Language: it
Court: TI_CATI
Chamber: TI_CATI_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

{Fatti,"A. In data 13 agosto 2020, a seguito di un richiamo datato 16 luglio 2020, l’RS 1 (in seguito UT) diffidava RI 1 ad inviare entro un termine di 20 giorni la dichiarazione delle imposte per il periodo fiscale 2019, avvertendolo che, scaduto infruttuosamente questo termine, gli avrebbe inflitto una multa disciplinare.","Con il decreto del 16 settembre 2020 l’UT infliggeva al contribuente una multa di CHF 400.– per violazione degli obblighi procedurali.","B. Con scritto datato 23 settembre 2020 il ricorrente interponeva reclamo avverso tale decreto. Egli imputava il ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi, nel frattempo fatta pervenire all’UT, alla particolare situazione legata alla pandemia da Covid-19. Le varie limitazioni all’attività lavorativa avrebbero infatti causato un arretrato di lavoro al suo contabile di fiducia, rallentando l’espletamento di tutte le pratiche, compresa quella del ricorrente.","Con decisione 1° ottobre 2020 l’UT respingeva il reclamo e confermava la multa disciplinare. L’autorità fiscale riteneva come nel caso di specie, avendo il contribuente omesso in modo negligente di adempiere i suoi obblighi procedurali nonostante la diffida, si fossero realizzate le condizioni oggettive e soggettive di cui agli artt. 257 LT e 174 LIFD.","C. Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, RI 1 contesta la multa inflittagli dall’Ufficio di tassazione, argomentando che le circostanze eccezionali dettate dal dilagare della pandemia avrebbero reso oltremodo difficoltoso reperire, in maniera tempestiva, tutti i documenti necessari alla presentazione della dichiarazione d’imposta.","Con osservazioni 20 ottobre 2020 l’UT si riconferma nella propria posizione, richiamando le motivazioni della decisione su reclamo."}

{Diritto,"1. 1.1.","La multa disciplinare è stata inflitta sulla base degli artt. 257 cpv. 1 LT e 174 LIFD.","Giusta l’art. 257 cpv. 1 LT [obblighi procedurali] chiunque, nonostante diffida, viola intenzionalmente o per negligenza un obbligo che gli incombe giusta la presente legge oppure una disposizione presa in applicazione di quest’ultima, in particolare:","a) non consegna la dichiarazione d’imposta o gli allegati;","b) non adempie all’obbligo di fornire attestazioni, informazioni o comunicazioni;","c) viola gli obblighi che gli incombono come erede o terzo nella procedura d’inventario;","d) non versa il deposito o non presta la garanzia bancaria irrevocabile previsti dall’articolo 253a;","è punito con la multa.","Il capoverso 2 prevede che la multa è di 1’000.- franchi al massimo e, in casi gravi o di recidiva, 10'000.- franchi al massimo.","Di tenore sostanzialmente uguale l’art. 174 LIFD.",1.2.,"Secondo l’art. 198 cpv. 1 LT, i contribuenti sono invitati, mediante notificazione pubblica o invio del modulo, a presentare la dichiarazione d’imposta. Coloro che non hanno ricevuto il modulo devono chiederlo all’autorità competente.","Secondo il capoverso 2 di questa norma, il contribuente deve compilare il modulo in modo completo e veritiero, firmarlo personalmente e inviarlo, con gli allegati prescritti, all’autorità competente entro il termine stabilito.","Giusta il capoverso 3 il contribuente, che omette di inviare la dichiarazione d’imposta o che presenta un modulo incompleto, è diffidato a rimediarvi entro un congruo termine.","Il capoverso 4 fissa come per ogni diffida è percepita una tassa stabilita dal Consiglio di Stato.","Il capoverso 5 stabilisce come contro la diffida è data facoltà di reclamo all’autorità fiscale e di ricorso alla Camera di diritto tributario entro i termini stabiliti dagli articoli 206 e 227.","Di analogo tenore l’art. 124 LIFD.",1.3.,"Affinché l’autorità fiscale possa infliggere una multa, devono essere realizzate due distinte condizioni:","· l’una soggettiva, che consiste nella colpa del contribuente, vale a dire in una sua azione o omissione intenzionale o per semplice negligenza;","· e l’altra oggettiva, vale a dire la diffida che l’autorità fiscale deve rivolgere al contribuente invitandolo a collaborare (cfr. Pedroli, Le norme penali della nuova legge svizzera sull’imposta federale diretta, in Rivista trimestrale di diritto penale dell’economia, n. 2/3-1995, p. 766; Idem, Le norme penali delle nuove leggi sulle imposte dirette, in RDAT II-1996 p. 483; Agner/Jung/Steinmann, Kommentar zum Gesetz über die direkte Bundessteuer, Zurigo, 1995, p. 472).","Il Tribunale federale ha precisato che la multa per violazione di obblighi di procedura da parte del contribuente non rappresenta un mero mezzo coercitivo dell’amministrazione ma presenta anche carattere penale, sicché il contribuente può essere punito anche se compie l’atto ordinato dall’autorità solo dopo la scadenza del termine impartitogli (RF 51/1996 p. 481 = StE 1997 B 101.1 n. 9);",1.4.}