Decision ID: 6ed1b0f8-becd-4004-8c82-979752413092
Year: 2020
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- la decisione di chiusura del 13 marzo 2020 emanata dal Ministero pubblico del Cantone Ticino relativa alla domanda di assistenza giudiziaria del 12 settembre 2018 presentata dalla Procura generale della Federazione Russa (v. act. 1.2);
- l'avviso de La Posta relativo alla notifica della decisione all’avv. Roberto Haab, patrocinatore di A. avvenuta il 17 marzo 2020 (v. act. 1.3);
- il ricorso del 17 aprile 2020 interposto da A. presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale avverso la summenzionata decisione (v. act. 1).

Considerato:
- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami in ambito di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37 cpv. 2 LOAP);
- che in questo campo la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP);
- che il termine di ricorso contro la decisione finale è di trenta giorni (art. 80k AIMP);
- che la notifica all'avente diritto residente in Svizzera determina il punto di  del termine di ricorso;
- che, come indicato nell’avviso de La Posta, la decisione impugnata è stata  al patrocinatore del ricorrente il 17 marzo 2020 (v. act. 1.3), fatto  anche nel gravame (v. act. 1, pag. 3);
- che il termine per inoltrare ricorso scadeva quindi il 16 aprile 2020;
- che va precisato che, non essendo le disposizioni cantonali e federali sulla  dei termini applicabili in ambito di assistenza giudiziaria  in materia penale (v. art. 12 cpv. 1 AIMP), l’ordinanza del 20 marzo 2020 sulla sospensione dei termini nei procedimenti civili e amministrativi ai fini del mantenimento della giustizia in relazione al coronavirus (COVID-19), in vigore dal 21 marzo sino al 19 aprile 2020 (RS 173.110.4), non è qui applicabile (v.  art. 1 cpv. 1 dell’ordinanza);
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- che, inoltrato il 17 marzo 2020, il ricorso è tardivo e dunque inammissibile;
- che, in quanto soccombente data l’irricevibilità del ricorso, al ricorrente vanno addossate le spese processuali cagionate (v. art. 63 cpv. 1 PA);
- che la tassa di giustizia è fissata giusta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA, e ammonta in concreto a fr. 300.–. Essa è coperta dall’anticipo delle spese di fr. 3'000.– già versato. La cassa del Tribunale restituirà al ricorrente il saldo di fr. 2'700.–.
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