Decision ID: 398a7b4b-4f71-5e09-b7a1-7a8d46beaea8
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto in fatto
1.1. Con quattro decisioni del 23 aprile 2019, debitamente preavvisate, RI 1, classe 1961, è stato posto al beneficio delle seguenti prestazioni AI:
· una rendita intera d’invalidità dal 1° ottobre 2014 al 31 dicembre 2014 per complessivi fr. 888.-- con pagamento retroattivo interamente compensato con le indennità perdita di guadagno per malattia versate da _ (in seguito: _) per il medesimo periodo;
· tre quarti di rendita dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 per complessivi fr. 2'676.--, di cui fr. 1'828,60 versati ad _ a compensazione delle indennità perdita di guadagno per malattia anticipate ed il restante importo di fr. 847,40 versato all’assicurato;
· una rendita intera dal 1° gennaio 2016 al 31 gennaio 2019 con versamento retroattivo direttamente all’assicurato.
1.2. Contro la succitata decisione RI 1, rappresentato dall’avv. RA 1, è tempestivamente insorto al TCA postulando l’annullamento delle compensazioni a favore di _. Sostiene come nelle decisioni contestate non risulti alcuna spiegazione al riguardo, rilevando inoltre che non vi è documentazione che comprovi la natura, l’estensione ed a quale periodo e causale le prestazioni di _ si riferirebbero. Rileva altresì “che non si ricordata di aver ricevuto prestazioni da _, pertanto queste sono contestate, anche perché l’inabilità al lavoro era stata originata da due successivi infortuni”.
1.3. Con la risposta di causa, allegando la presa di posizione della Cassa di compensazione e l’intero incarto, l’Ufficio AI ha proposto la reiezione del ricorso.

considerato in diritto
in ordine
2.1. Secondo l'art. 60 cpv. 1 LPGA il ricorso deve essere interposto entro 30 giorni dalla notificazione della decisione o della decisione contro cui l'opposizione è esclusa. Trattandosi di un termine legale, esso non può essere prorogato (art. 40 cpv. 1 LPGA). Secondo l'art. 39 cpv. 1 combinato con l'art. 60 cpv. 2 LPGA il termine legale di 30 giorni è rispettato solo se l'atto ricorsuale è consegnato al tribunale delle assicurazioni oppure, a lui indirizzato, a un ufficio postale svizzero o a una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine. Se quest'ultimo decorre inutilizzato, la decisione amministrativa passa (formalmente) in giudicato e il tribunale cantonale deve dichiarare inammissibile un eventuale ricorso presentato tardivamente (DTF 134 V 49 consid. 2 pag. 51).
Nel caso concreto, con la risposta di causa l’Ufficio AI rileva che le decisioni impugnate del 23 aprile 2019 sono state inviate al rappresentante dell’assicurato per posta ordinaria. Precisa tuttavia che dalle stesse (allegate al ricorso) risulta il timbro “RICEVUTO 29 APR. 2019”, ciò che determina il termine ultimo per interporre ricorso, vale a dire il 29 maggio 2019, e che pertanto lo stesso risulta essere tempestivo.
Questo TCA non ha motivo per non confermare la tempestività del ricorso. Considerato che le decisioni contestate non sono state intimate per raccomandata e che quindi l’amministrazione non può provare, con il grado della verosimiglianza preponderante, la ricezione delle stesse da parte dell’assicurato, rispettivamente del suo legale (secondo costante giurisprudenza l'onere della prova circa l'atto e il momento della notifica di una decisione amministrativa incombe, di principio, all'autorità che intende trarne conseguenze giuridiche e la circostanza deve perlomeno essere stabilita con il grado della verosimiglianza preponderante richiesto in materia di assicurazioni sociali; DTF 136 V 295 consid. 5.9 pag. 309-310 e la giurisprudenza e dottrina ivi citati), è verosimile ritenere che il giorno della notifica sia quello indicato nel timbro recante la scritta “RICEVUTO 29 APR: 2019” apposto sulla decisione. Di conseguenza, tenuto conto del termine di 30 giorni per ricorrere (art. 60 cpv. 1 LPGA), il presente ricorso risulta tempestivo essendo stato inoltrato il 29 maggio 2019 (cfr. timbro postale), ultimo giorno utile.
2.2. Con il ricorso l’assicurato sostiene che le decisioni contestate non contengono alcuna spiegazione in merito alla compensazione eseguita, rilevando che non vi è alcuna documentazione che comprovi la natura, l’estensione ed a quale periodo e causale le prestazioni di _ si riferirebbero.
Il ricorrente fa implicitamente valere una violazione del diritto di essere sentito.
Ai sensi dell'art. 29 cpv. 2 Cost. le parti hanno diritto d'essere sentite. Per costante giurisprudenza, dal diritto di essere sentito deve in particolare essere dedotto il diritto per l'interessato di esprimersi prima della resa di una decisione sfavorevole nei suoi confronti, quello di fornire prove circa i fatti suscettibili di influire sul provvedimento, quello di poter prendere visione dell'incarto, quello di partecipare all'assunzione delle prove, di prenderne conoscenza e di determinarsi al riguardo (STFA del 29 giugno 2006 nella causa J. e D., H 97/04; DTF 129 II 504 consid. 2.2, 127 I 56 consid. 2b, 127 III 578 consid. 2c, 126 V 131 consid. 2b; cfr. riguardo al previgente art. 4 cpv. 1 vCost., la cui giurisprudenza si applica anche alla nuova norma, DTF 126 I 16 consid. 2a/aa, 124 V 181 consid. 1a, 375 consid. 3b e sentenze ivi citate).