Decision ID: 27c3c435-1be0-5c33-927a-c688a6ed9f44
Year: 2003
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A.
Con istanza 29 ottobre 2002 la _ ha chiesto il fallimento di _ per fr. 2'501.20 oltre accessori e dedotti eventuali acconti.
B.
All'udienza di contraddittorio del 27 novembre 2002 il debitore non è comparso.
C.
Con sentenza 11 dicembre 2002 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha pronunciato nell'ambito della procedura esecutiva n. _ dell'UE di Lugano il fallimento di _ a far tempo dall'11 dicembre 2002 alle ore 14.00.
D.
Con atto di appello 20 dicembre 2002 _ ha postulato la declaratoria di nullità del decreto di fallimento, sostenendo di avere pagato l'importo posto in esecuzione valuta 10 dicembre 2002, come si evince dalla dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C).

Considerato
in diritto: 1
.
a)
Ex art. 174 cpv. 1 LEF la decisione del giudice del fallimento può essere deferita all'autorità giudiziaria superiore entro dieci giorni dalla notificazione. Le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi si sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza.
b)
L'appellante adduce di avere saldato il debito in oggetto precedentemente alla dichiarazione di fallimento. A sostegno del suo assunto liberatorio _ ha prodotto una dichiarazione 18 dicembre 2002 della creditrice (doc. C), in cui quest'ultima conferma, in relazione all'esecuzione in esame, di essere stata tacitata valuta 10 dicembre 2002. Questo documento costituisce prova sufficiente dell'avvenuto pagamento effettuato ante declaratoria di decozione. Di conseguenza il fallimento di _ va annullato ex art. 174 cpv. 1 LEF.
2.
L'appello 20 dicembre 2002 _ va quindi accolto.
La tassa di giustizia è posta a carico dell'appellante in ambo le sedi (art. 49 OTLEF).
Non si assegnano indennità, la parte appellata non avendo presentato osservazioni (art. 62 cpv. 1 OTLEF).
Le spese dell'Ufficio fallimenti vanno caricare all'appellante.