Decision ID: d675a22c-a573-57bb-a203-c7a9a5dc2917
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
1.1. In data 30 luglio 2001, RI 1, dipendente a tempo parziale dell’_ in qualità di operaio addetto al servizio piazza e, perciò, assicurato obbligatoriamente contro gli infortuni presso l’CO 1, è scivolato mentre stata tagliando l’erba con un decespugliatore a spalla, riportando un danno alla spalla sinistra.
Il caso è stato assunto dall’assicuratore LAINF.
1.2. Nel mese di agosto 2002, l’assicurato è rimasto vittima di un incidente della circolazione stradale, lamentando lesioni all’arto inferiore sinistro.
L’amministrazione ha riconosciuto la propria responsabilità anche per questo evento.
1.3. Con decisione formale del 4 maggio 2005, l’CO 1 ha reputato RI 1 totalmente abile nella sua precedente professione a decorrere dal 2 maggio 2005, gli ha negato il diritto all’indennità per menomazione all’integrità e si è dichiarato disposto a coprire i costi di fisioterapia e piscina, limitatamente a due sedute/settimana.
Con decisione
de facto
del 26 aprile 2006, l’assicuratore infortuni ha comunicato a RI 1 che, dopo il 31 marzo 2006, i costi delle cure riguardanti la spalla sinistra non sarebbero più stati assunti.
Con decisione su opposizione del 17 novembre 2006, l’Istituto ha parzialmente accolto le opposizioni nel frattempo interposte dall’assicurato, nel senso che esso ha preso a carico i costi delle cure fisioterapiche per la spalla sinistra sino al 31 agosto 2006 e, in seguito, quelli di, al massimo, 9 sedute a intervalli di 4-6 settimane, nonché ordinato all’Agenzia _ di _ di emanare una decisione formale riguardante il diritto all’IMI, dopo aver appurato l’esigibilità del prospettato intervento di artrodesi sub talare.
1.4. Con sentenza 35.2007.23 del 7 agosto 2008, questo Tribunale ha parzialmente accolto il ricorso presentato da RI 1, nel senso che la decisione su opposizione impugnata è stata annullata nella misura in cui all’assicurato era stato negato il diritto all’indennità giornaliera a contare dal 2 maggio 2005 e l’CO 1 è stato condannato a riconoscere indennità giornaliere del 100% dal 2 maggio al 31 luglio 2005 e del 46% dal 1° agosto 2005 al 31 agosto 2006
.
La pronunzia cantonale è stata confermata dal Tribunale federale con sentenza 8C_739/2008 del 13 maggio 2009.
1.5. Con decisione formale del 4 febbraio 2014, l’assicuratore LAINF ha in particolare stabilito che le indennità giornaliere ancora dovute durante il periodo 2 maggio 2005 - 31 agosto 2006, in esecuzione delle sentenze cantonale e federale, ammontavano ad un importo pari a fr.
29'360.15.
A seguito dell’opposizione interposta dal dott. jur. RA 1 per conto dell’assicurato, in data 30 maggio 2014, l’Istituto assicuratore ha confermato il contenuto della sua prima decisione.
Contro la decisione su opposizione poi emanata dall’CO 1 è pendente una procedura ricorsuale.
1.6. Con istanza del 7 maggio 2015, RI 1 chiede che la sentenza 35.2007.23 del 7 agosto 2008 di questa Corte venga modificata nel senso che l’CO 1 “... rettificherà l’importo versato all’assicurato nel periodo compreso tra giugno 2003 ed il 30 aprile 2005 adeguandolo al reddito da valido di CHF 85'514.23 annui in considerazione del conseguimento della maturità federale nel 2003 e pertanto gli riconoscerà l’importo di CHF 57'184.20 per rivalutazione relativa al periodo giugno 2003-30 aprile 2005, fatti salvi importi riconosciuti nella sentenza del 2008.”.
A sostegno della propria pretesa, l’assicurato fa valere quanto segue:
"
(...).
È dunque ben chiaro che l’importo dovuto da CO 1 per il periodo compreso tra il 2 maggio 2005 ed il 31 agosto 2006 vada calcolato sulla base del reddito da valido dell’assicurato che ha conseguito la maturità federale, cioè CHF 85'514.23 annui, così come previsto a pagina 14 della sentenza.
... È stato invece purtroppo omesso nella sentenza il dispositivo di adeguare l’importo versato da CO 1 all’assicurato nel periodo compreso tra giugno 2003: momento in cui é stata conseguita la maturità federale (cfr. Doc. B: attestato di maturità) e il 30 aprile 2005. Si sarebbe dovuto versare l’importo sulla base del reddito da valido di CHF 85'514.23 annui così come considerato sopra, mentre CO 1 aveva versato tenendo in considerazione il reddito di CHF 43'474.63.
(...).
... Ritenuto che l’attestato che certifica il conseguimento della maturità federale era stato prodotto a suo tempo nel ricorso al TCA, si chiede pertanto a Codesto Lodevole Tribunale di voler rimediare alla mancata specifica presa di posizione su questo punto nella sentenza del 2008 e voler cortesemente rettificarla invitando la spett. CO 1 a rettificare anche l’importo versato all’assicurato nel periodo compreso tra giugno 2003 ed il 30 aprile 2005 adeguandolo al reddito da valido di CHF 85'514.23 annui in considerazione del conseguimento della maturità federale nel 2003.”
Egli postula pure l’esenzione dal pagamento di tasse o spese di giustizia (cfr. doc. I)

in diritto
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell'articolo 49 cpv. 2 della Legge sull’organizzazione giudiziaria
(cfr. STF 8C_452/2011 del 12 marzo 2012; STF 8C_855/2010 dell'11 luglio 2011; STF 9C_211/ 2010 del 18 febbraio 2011; STF 9C_792/2007 del 7 novembre 2008; STF H 180/06 e H 183/06 del 21 dicembre 2007; STFA I 707/00 del 21 luglio 2003; STFA H 335/00 del 18 febbraio 2002; STFA H 212/00 del 4 febbraio 2002; STFA H 220/00 del 29 gennaio 2002; STFA U 347/98 del 10 ottobre 2001, pubblicata in RDAT I-2002 pag. 190 seg.; STFA H 304/99 del 22 dicembre 2000; STFA I 623/98 del 26 ottobre 1999).
2.2. Giusta l'art. 61 lett. i LPGA, le decisioni devono essere sottoposte a revisione se sono stati scoperti nuovi fatti o mezzi di prova oppure se il giudizio è stato influenzato da un crimine o da un delitto.
Pedissequamente, l'art. 24 Lptca prevede che contro le decisioni del Tribunale cantonale delle assicurazioni é ammessa la revisione
a) se sono scoperti fatti nuovi o nuovi mezzi di prova;
b) se un crimine o un delitto ha influito sulla giudizio.
A norma dell'art 25 cpv. 1 Lptca, poi, la domanda di revisione deve essere presentata, con l'indicazione dei motivi e dei mezzi di prova, entro il termine massimo di 90 giorni dalla data in cui sono state conosciute le circostanze nuove previste dalle lett. a) e b) dell'art. 24; nel caso dell’art. 24 lett. a, la domanda di revisione deve inoltre essere interposta entro 10 anni dalla notificazione della sentenza.
2.3. Nel caso di specie, con la sua istanza datata 7 maggio 2015, RI 1 chiede la revisione della STCA 35.2007.23 del 7 agosto 2008, per il motivo che, in quella sede, questa Corte non ha considerato che l’indennità giornaliera dovuta per il periodo giugno 2003 - 30 aprile 2005 avrebbe dovuto essere calcolata su un guadagno assicurato rivalutato in ragione del conseguimento, proprio nel giugno 2003, della maturità federale. A suo avviso, il guadagno assicurato non ammontava dunque a fr.
49’021.75, così come stabilito dall’CO 1, ma bensì a fr.
85'514.23 (cfr. doc. I).
Questo Tribunale ricorda che, con la sentenza di cui è ora chiesta la revisione, ha condannato l’amministrazione a versare all’istante indennità giornaliere del 100% dal 2 maggio al 31 luglio 2005 e del 46% dal 1° agosto 2005 al 31 agosto 2006, respingendo l’impugnativa di RI 1 nella misura in cui veniva contestata l’entità del guadagno assicurato ritenuto dall’CO 1 per il calcolo delle indennità medesime.
Se è vero che il giudizio
cantonale appena menzionato riguarda soltanto il periodo dal
2 maggio 2005 al 31 agosto 2006 e l’entità del guadagno assicurato su cui calcolare le indennità dovute in quello stesso periodo (e ciò poiché,
con ricorso del 20 febbraio 2007, era stato lo stesso RI 1 a limitare le proprie pretese in materia d’indennità giornaliera, al periodo
2 maggio 2005 - 31 agosto 2006
; si veda il petito a pagina 28 dell’atto ricorsuale),
è
implicito che la conclusione secondo la quale il guadagno assicurato non può essere rivalutato in ragione del fatto che, nel frattempo, il ricorrente aveva conseguito la maturità federale, valga anche per il periodo precedente (non a caso l’instante pretende che, da
giugno 2003 al 30 aprile 2005, l’indennità giornaliera venga calcolata su un guadagno assicurato di fr. 85'514.23, esattamente come per il periodo seguente).
La sentenza del TCA
è
stata integralmente confermata dal Tribunale federale
con sentenza 8C_739/2008 del 13 maggio 2009, segnatamente per quanto concerne l’entità del guadagno annuo assicurato (cfr. il consid. 4.2 in fine e 4.3: “La Corte cantonale ha pertanto confermato l’operato dell’assicuratore infortuni, accertando a sua volta un guadagno assicurato di fr. 49'021.75. (...). Anche su questo aspetto, il Tribunale federale non può che aderire alle conclusioni del primo giudice, le censure formulate nel gravame dell’assicurato non permettendo di pervenire a diversa soluzione.”).
Ora, alla luce di quanto precede e tenuto conto che l'istanza di revisione deve essere presentata all'ultimo Tribunale che, a suo tempo, aveva deciso nel merito (cfr.
Alfred Kölz, Isabelle Häner, Martin Bertschi
,
Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes
, Zurigo 2013, p. 452 n. 1324; Häfelin/Müller, Grundriss des allgemeinen Verwaltungsrechts, Zurigo 1990, n. 1416, pag. 303), secondo questa Corte, RI 1 avrebbe dovuto chiedere la revisione della
sentenza federale
.
In esito a ciò, la sua istanza del 7 maggio 2015 deve essere dichiarata irricevibile e gli atti trasmessi per competenza al Tribunale federale.
A proposito della tesi secondo la quale il TCA non si sarebbe affatto, quindi neppure implicitamente, pronunciato sull’entità del guadagno assicurato su cui calcolare le indennità giornaliere per il periodo precedente il 2 maggio 2005, va rilevato che se ciò fosse vero, dato che con il ricorso del
20 febbraio 2007 era stato contestato unicamente il periodo 2 maggio 2005 - 31 agosto 2006, l’assicurato dovrebbe chiedere piuttosto la
riconsiderazione
o la
revisione processuale
ex art. 53 LPGA delle decisioni mediante le quali l’CO 1 lo aveva posto al beneficio delle indennità nel periodo in questione.
2.4. Con la propria istanza, RI 1 ha chiesto di essere esentato dal pagamento
di tasse o spese di giustizia.
Visto che la presente istanza viene dichiarata irricevibile per incompetenza del TCA, quest’ultimo non è parimenti tenuto a pronunciarsi sulla domanda d’esenzione, precisato comunque che la procedura giudiziaria in materia LAINF è di principio gratuita (cfr. art. 29 cpv. 1 Lptca).