Decision ID: c35ba8e5-68c6-5ea8-a713-f93ff70e824e
Year: 2008
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che con istanza 27 giugno 2008 CO 1 ha chiesto al Pretore del Distretto di Lugano sezione 5, di pronunciare il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta da RI 1 al PE n. _ dell'UE di Lugano notificatogli per l'incasso di fr. 6284.–;
che a sostegno della domanda l'istante ha prodotto un “riconoscimento del debito con accordo di rimborso” sottoscritto dal convenuto il 23 marzo 2007;
che all'udienza del 19 settembre 2008, indetta per il contraddittorio, il convenuto non è comparso ed è rimasto precluso;
che statuendo quello stesso 19 settembre 2008 il Pretore, accertata la presenza di un valido riconoscimento di debito nella documentazione prodotta dall'istante, alla quale il convenuto non ha opposto alcuna valida eccezione, ha accolto l'istanza;
che con ricorso per cassazione del 2 ottobre 2008 RI 1 è insorto contro il predetto giudizio postulandone – previo conferimento dell'assistenza giudiziaria – l'annullamento sulla base del titolo di cassazione di cui all'art. 327 lett. e CPC;
che l'atto non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

in diritto:
che secondo l'art. 327 lett. e CPC, disposto che censura la violazione del diritto di essere sentito garantito dall'art. 29 cpv. 2 Cost, una sentenza del giudice di pace o del pretore può essere annullata se una parte non è stata posta in grado di far valere le proprie ragioni;
che il ricorrente si duole della lesione del suo diritto di essere sentito per non aver potuto partecipare al contraddittorio, non essendogli pervenuta la relativa citazione, indirizzata al suo precedente domicilio a _ anziché al domicilio attuale a _;
che, in concreto, il plico raccomandato contenente l'istanza di rigetto dell'opposizione con a retro la citazione all'udienza è stato intimato dalla Pretura il 30 giugno 2008;
che tale invio, ancorché indicante il precedente indirizzo del ricorrente a _, è stato correttamente distribuito all'ufficio postale di Pregassona il 1° luglio 2008, dove è rimasto in giacenza sino al successivo 9 luglio per poi essere ritornato al mittente (
‹
www. posta.ch/trackandtrace
›
, informazioni inerenti al recapito _);
che un atto giudiziario intimato per raccomandata si ritiene notificato al momento in cui è consegnato al destinatario oppure, al più tardi, l'ultimo dei sette giorni durante i quali è conservato in giacenza all'ufficio postale (DTF 132 III 492 consid. 1; 127 I 34 consid. 2a/aa;
Cocchi/Trezzini
,
CPC annotato e massimato, Lugano 2000, m. 1
ad art. 124);
che la citazione al contraddittorio è quindi regolarmente pervenuta al domicilio del convenuto sicché quest'ultimo non può dolersi di una violazione del diritto di essere sentito essendo il solo responsabile della sua mancata comparizione all'udienza;
che ciò posto il ricorso, basato su questa sola censura, deve essere respinto;
che giusta l'art. 313
bis
CPC, applicabile anche alla procedura di ricorso per cassazione in virtù del rinvio di cui all'art. 331 cpv. 1 CPC, questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dello stesso senza notifica alla controparte per le osservazioni qualora questo si rilevi inammissibile o manifestamente infondato;
che
gli oneri del giudizio seguirebbero la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);
che la richiesta del ricorrente di essere ammesso al beneficio dell'assistenza giudiziaria non può essere accolta, poiché al r
icorso mancava il requisito cumulativo della probabilità di buon esito, tant'è che non è stato intimato per osservazioni (art. 14 cpv. 1 lett. a Lag);
che comunque sia, vista la situazione in cui versa il ricorrente,
conviene tuttavia soprassedere a ogni prelievo, che riuscirebbe verosimilmente infruttuoso e che comporterebbe inutili spese per l'erario cantonale;
che non si pone invece problema di ripetibili, il ricorso non essendo stato intimato all'istante per osservazioni;