Decision ID: 670f8b7d-3071-5899-a6de-cc1f79746f21
Year: 2004
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la Sezione della circolazione, con decisione del 2 luglio 2004, ha inflitto a _ una multa di fr. 500.–, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 100.– e le spese di fr. 30.–, per i seguenti fatti accertati il 27 maggio 2004 in territorio di Giornico:
"
alla guida del veicolo articolato _ effettuava un trasporto transfrontaliero usufruendo abusivamente della sigla "S" e della corsia preferenziale di transito sul luogo di dosaggio
";
che _ è insorto contro tale decisione con un ricorso del 14 luglio 2004 in cui postula in sostanza l'annullamento della multa;
che in uno scritto del 9 agosto 2004 la Sezione della circolazione dichiara di astenersi dal formulare osservazioni lasciando all'autorità di ricorso "la più ampia facoltà di giudizio";
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la Sezione della circolazione rimprovera al multato – in applicazione degli art. 8, 57 cpv. 1, 103 cpv. 1 e 106 cpv. 1 LCS; 1 e 3 OTS – di avere condotto un veicolo articolato per un trasporto transfrontaliero "
usufruendo abusivamente della sigla "S" e della corsia preferenziale di transito sul luogo di dosaggio
";
che l'insorgente nega dal canto suo di aver commesso qualsivoglia reato, asserendo di essersi trovato "
sul punto, dove le corsie si separano, un camion con lampeggiatori di avvertimento in azione
" e di essere stato perciò costretto "
a cambiare sulla corsia sinistra, dalla quale non gli fu possibile poi ricambiare sull'altra corsia
" (ricorso, pag. 1 in basso);
che l'interessato contesta altresì di avere utilizzato la sigla "S", di cui egli avrebbe finanche ignorato l'esistenza sino "
al momento della contestata infrazione
" (ricorso, loc. cit.);
che riguardo al transito abusivo sulla corsia preferenziale, la giustificazione addotta dal ricorrente è stata confutata dalla polizia cantonale in un rapporto del 2 agosto 2004 – sul quale il multato ha avuto modo di esprimersi – secondo cui "
da un nostro controllo in zona non vi era nessun autocarro in panne
";
che nel successivo scritto del 17 agosto 2004, il ricorrente sottolinea invero di non avere mai "
affermato che si trattava di un veicolo in panne
" e di ignorare "
la ragione per la quale i lampeggiatori di avvertimento erano stati azionati
";
che tuttavia, l'eventuale presenza di un camion con i lampeggiatori di avvertimento inseriti sulla corsia regolamentare non consentiva certo al multato – senza conoscere il motivo di tale situazione – di oltrepassare l'altro mezzo pesante immettendosi nella corsia a lui vietata: egli avrebbe invece dovuto fermarsi dietro l'altro camion e attendere lo sblocco della propria corsia o eventuali istruzioni di polizia;
che su questo punto il ricorso è destinato pertanto all'insuccesso;
che riguardo all'utilizzo abusivo della sigla "S", l'agente denunciante rileva come "
il contravventore ha pienamente ragione, infatti come risulta dalla cauzione da me stilata, non viene indicata tale infrazione
" (rapporto del 2 agosto 2004, in fine);
che la decadenza di quest'ultimo reato giustifica – tutto ben ponderato – di ridurre la sanzione pecuniaria a fr. 100.– (pari all'importo previsto dall'elenco allegato all'OMD, infrazione n. 304.5, per l'inosservanza di un divieto di circolazione giusta gli art. 19 cpv. 1 lett. d OSS e 90 n. 1 LCS), di adeguare gli oneri di primo grado e di soprassedere al prelievo di tasse e spese dell'odierno giudizio, così come alla postulata assegnazione di ripetibili nemmeno previste dalla LPContr;
che il ricorso va pertanto accolto in tale misura e la decisione impugnata riformata di conseguenza;