Decision ID: afcf61af-1fe9-558d-b3d1-7bdbaee8c397
Year: 2005
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto, in fatto
1.1. Con due distinte decisioni definitive emanate il 4 dicembre 2003 (doc. A5) ed il 18 dicembre 2003 (doc. A3), la Cassa CO 1 di _ ha fissato i contributi personali AVS/AI/IPG/AD ed AF dovuti da RI 1 quale persona salariata il cui datore di lavoro non è soggetto all'obbligo contributivo AVS.
Per il calcolo dei contributi dovuti rispettivamente per i periodi dal 1° gennaio 2002 al 31 dicembre 2002 (doc. A3) e dal 1° gennaio 2003 al 31 dicembre 2003 (doc. A5), l'amministrazione si è basata su un reddito professionale di Fr. 500'000.- per il 2002 e di Fr. 650'000.- per il 2003.
I contributi contestati (Fr. 54'657,60 nel 2002 e Fr. 66'996,80 nel 2003) sono stati stabiliti in base alla dichiarazione di reddito presumibile rilasciata dall'assicurato (art. 24 OAVS).
1.2. In data 19 dicembre 2003 (doc. A2) RI 1, rappresentato da RA 1, , si è opposto alle predette decisioni, rilevando che siccome è fiscalmente imposto come un globalista, gli eventuali redditi da attività lucrativa esercitata all'estero non vanno considerati nella base di computo per i contributi, per cui egli deve essere affiliato quale persona senza attività lucrativa e, in virtù dell'art. 28 OAVS, pagare un contributo massimo di Fr. 10'100.-.
1.3. Con decisione su opposizione del 10 febbraio 2004 (doc. A1) l'amministrazione ha respinto l'opposizione ed ha confermato le contestate decisioni di fissazione dei contributi:
" (...)
La Cassa ha determinato il contributo personale quale persona il cui datore di lavoro non è soggetto all'obbligo contributivo a carico dell'opponente per gli anni 2002 e 2003 attenendosi ai dati forniti dall'autorità fiscale.
Il reddito professionale notificato ammonta a fr. 500'000.- (2002) / fr. 650'000.- (2003)
Il contributo è stato calcolato in base alle vigenti disposizioni legali in materia.
(...)
La Cassa fa osservare quanto segue:
1. A norma dell'art. 4, cpv 1 LAVS, i contributi degli assicurati che esercitano un'attività lucrativa, sono calcolati in percento del reddito proveniente da qualsiasi attività lucrativa dipendente o indipendente.
Il reddito proveniente da un'attività lucrativa comprende qualsiasi reddito in denaro o in natura conseguiti in Svizzera o all'estero (art. 6, cpv. 1 OAVS).
2. Gli assicurati, il cui datore di lavoro non è soggetto all'obbligo di pagare i contributi (nel caso in cui il datore di lavoro non ha un'azienda in Svizzera), pagano i contributi in conformità all'art. 6 LAVS.
3. Questi assicurati dipendenti vengono assimilati dalla legge ai contribuenti esercitanti un'attività lucrativa indipendente, i tassi di contribuzione sono uguali (art. 6, 8 LAVS e art. 21 OAVS: RCC 1959 pag. 93).
4. Partendo da queste similitudini il TFA ha stabilito che la procedura di fissazione dei contributi, prevista per le persone esercitanti un'attività lucrativa indipendente, può parimenti applicarsi ai salariati i cui datori di lavoro non sono tenuti al pagamento dei contributi (RCC 1984 pag. 456, RCC 1970 pag. 378).
5. Il TFA ha pure stabilito che in simili casi è preferibile che le Casse di compensazione fissino i contributi fondandosi sulla tassazione fiscale, ad esclusione quindi di un'attestazione prodotta dal datore di lavoro e delle dichiarazioni del salariato stesso (RCC 1970 pag. 378).
6. Giusta la procedura di fissazione e determinazione dei contributi disciplinata dall'art. 22 cpv. 1 OAVS, i contributi sono fissati per ciascun anno di contribuzione. Per anno di contribuzione si intende l'anno civile.
7. L'art. 22 cpv. 2 OAVS, stabilisce che, i contributi sono calcolati sul reddito conseguito effettivamente durante l'anno di contribuzione.
8. Il reddito dell'attività lucrativa viene accertato dall'Autorità fiscale, le cui indicazioni sono vincolanti per le Casse di compensazione (art. 23, cpv. 4, OAVS).
9. Il competente Ufficio di tassazione ha confermato che i dati comunicati alla Cassa sono esatti e che la tassazione è definitiva.
10. L'opponente non ha prodotto una documentazione comprovante che ha versato gli oneri sociali all'estero, onde per cui è esclusa una doppia imposizione AVS.
(...)."
1.4. Con ricorso del 3 marzo 2004 (doc. I), inoltrato sempre per il tramite di RA 1, RI 1 ha ribadito di essere un globalista, per cui la determinazione dei contributi non dovrebbe avvenire sui redditi da attività lucrativa esercitata all'estero (art. 6ter lett. c OAVS).
Egli sostiene inoltre che non è corretto che sia stata ritenuta l'intera base del suo dispendio quale reddito professionale ai fini dell'AVS, senza così tener conto che nel 2003 la sua attività si è protratta in realtà per soli due mesi, mentre nell’anno 2002 per sei mesi soltanto.
Poiché i globalisti non possono esercitare un'attività lucrativa in Svizzera (art. 14 LIFD), ma possono per contro percepire redditi dalla propria sostanza in Svizzera e all'estero come pure redditi da attività lucrativa all'estero, il ricorrente ritiene di dover essere affiliato come persona che non esercita un'attività lucrativa. Pertanto, i contributi dovuti dovrebbero essere calcolati giusta l'art. 28 OAVS, ossia fissando un contributo massimo annuo di Fr. 10'100.-.
Infine, l'assicurato ha chiesto che al ricorso venga concesso l'effetto sospensivo per il pagamento degli importi pretesi dalla Cassa.
1.5. Il 26 marzo 2004 (doc. IV) l'amministrazione si è riconfermata nella propria risposta di causa, specificando che la richiesta di versare quale globalista Fr. 10'100.- al massimo non è possibile, poiché tale importo è riservato unicamente alle persone senza attività lucrativa, mentre egli sarebbe un indipendente.
1.6. Al fine di determinare la natura dei suoi redditi e della sua attività, questo Tribunale ha esperito diversi accertamenti presso il ricorrente (docc. VI e XI) ed ha indetto un’udienza con le parti interessate (doc. XVI). La Cassa si è sempre riconfermata nella propria risposta di causa (docc. XIII e XXIV).

in diritto
In ordine
2.1. Con l'entrata in vigore il 1° gennaio 2003 della Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000, sono state apportate diverse modifiche di carattere formale alla LAVS.
Da un punto di vista temporale sono di principio determinanti le norme sostanziali (materiali) in vigore al momento in cui si realizza la fattispecie che esplica degli effetti (SVR 2003, IV Nr. 25 pag. 76 consid. 1.2; DTF 129 V 4 consid. 1.4; DTF 127 V 467 consid. 1, DTF 126 V 136 consid. 4b; DTF 121 V 366 consid. 1b; STFA dell’11 gennaio 2005 nella causa G.T. SA, H 257/03 consid. 2.1 pag. 3; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01, consid. 1.3 pag. 4). Il Tribunale federale delle assicurazioni, ai fini dell'esame di una vertenza, si fonda infatti di regola sui fatti che si sono realizzati fino al momento dell'emanazione della decisione amministrativa contestata (STFA del 1° luglio 2003 nella causa G.C-N, consid. 1.2., H 29/02; DTF 121 V 366 consid. 1b).