Decision ID: 7ba26ede-eef5-5383-ab93-3ff902b017a4
Year: 2009
Language: it
Court: TI_PP
Chamber: TI_PP_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

ritenuto
in fatto:
che la CRTE 1, con decisione 6 giugno 2008, ha inflitto a RI 1 una multa di fr. 230.-, addebitandogli inoltre una tassa di giustizia di fr. 60.- e le spese di fr. 20.-, per i seguenti fatti accertati il 6 aprile 2008 in territorio di _:
"
Ha circolato, quale detentore e accompagnatore di un allievo conducente con il motoveicolo TI _ omettendo di applicare la sigla ‘L’ e la targa in modo corretto. Inoltre il veicolo aveva il tubo di scarico non conforme alle prescrizioni ed era sprovvisto, posteriormente, del catarifrangente
";
che la risoluzione è stata emessa in applicazione degli art. 29 e 93 cifra 2 LCStr; 27 cpv. 1 ONC; 45 cpv. 2, 53, 109 cpv. 1 lett. b, 219 cpv. 1 e 2 OETV;
che contro predetta pronuncia dipartimentale RI 1 si aggrava ora davanti a questo giudice, contestando in sostanza l’addebito relativo al tubo di scarico;
e considerato

in diritto:
che la competenza di questo giudice, la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono date dall'art. 4 LPContr, ragion per cui il ricorso è ricevibile in ordine e può essere giudicato sulla base degli atti a norma dell'art. 12 LPContr;
che la CRTE 1 rimprovera al multato – in applicazione delle predette disposizioni – di aver circolato, quale detentore e accompagnatore di un allievo conducente, con il motoveicolo TI _, omettendo di applicare la sigla “L” e la targa in modo corretto;
che l’autorità lo ha inoltre multato, poiché il veicolo aveva il tubo di scarico non conforme alle prescrizioni ed era sprovvisto, posteriormente, del catarifrangente;
che u
n veicolo è considerato come non conforme e l’articolo 93 numero 2 LCStr è applicabile se
le parti che devono essere montate stabilmente, temporaneamente o in certi casi determinati, mancano o non corrispondono alle prescrizioni (art. 219 cpv. 1 lett. a OETV);
che c
hiunque conduce un veicolo, di cui sa o dovrebbe sapere, prestando tutta l’attenzione richiesta dalle circostanze, che non è conforme alle prescrizioni, è punito con la multa. La stessa pena è comminata al detentore o a colui che è responsabile come un detentore dello stato di sicurezza del veicolo, se tollera intenzionalmente o per negligenza l’uso di un veicolo che non è conforme alle prescrizioni (art. 93 cifra 2 LCStr);
che l’insorgente, nel proprio gravame, si esaurisce nelle seguenti considerazioni:
“non vedo il perché devo pagare una multa per la quale io sono in possesso di una omologazione, la quale ho fatto vedere al collaudo da voi richiesto (...)”;
che a sostegno del suo assunto egli produce un’attestazione della _ Ltd che ne accerta l’idoneità e dalla quale si evince che la stessa deve essere annessa alla licenza di circolazione, unitamente ai certificati della marmitta e del catalizzatore, al fine di poter essere presentata su richiesta;
che chiamato a pronunciarsi sulle giustificazioni addotte, l’agente denunciante ha confermato il rapporto di contravvenzione, precisando che
“al momento del controllo non è stata presentata l’omologazione relativa all’impianto di scarico che era stato sostituito come confermato dal denunciato. Lo stesso non ha inoltre provveduto a presentare l’eventuale omologazione prima che sia stato redatto il rapporto di contravvenzione”
(cfr. rapporto di contro-osservazioni 11 luglio 2008, sul quale il ricorrente è rimasto silente);
che in concreto dall’atto ricorsuale si desume che l’insorgente non ha in effetti esibito l’attestazione al momento del fermo, ragion per cui la polizia altro non ha potuto se non constatare che il tubo di scarico montato sul motoveicolo non era conforme alle prescrizioni, giacché sostituito con una parte non originale;
che del resto l’attestazione medesima indica espressamente che dev’essere annessa alla licenza di circolazione del veicolo (senza ulteriore iscrizione), al fine di poter essere presentata su richiesta e consentire all’autorità di controllo di verificare se la modifica apportata risulta essere conforme alle vigenti prescrizioni tecniche per il tipo di veicolo in questione;
che in definitiva l’addebito mosso al ricorrente risulta fondato;
che, tenuto conto delle ulteriori infrazioni, rimaste incontestate, la multa inflitta risulta confacentemente proporzionata alla gravità dell'infrazione commessa, rettamente commisurata al grado di colpa e contenuta nei limiti concessi dalla legge confacentemente;
che il ricorso va pertanto respinto, seguito da tassa di giustizia e spese per l’odierno giudizio (art. 15 LPContr);
per questi motivi visti gli art. 29 e 93 cifra 2 LCStr; 27 cpv. 1 ONC; 45 cpv. 2, 53, 109 cpv. 1 lett. b, 219 cpv. 1 e 2 OETV; 1 segg. LPContr;
dichiara e