Decision ID: d162430c-afb8-56fd-a41b-c22b7ace47c7
Year: 2018
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_004
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
che con istanza del 5 marzo 2018, promossa nella procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti, CO 1 si è rivolta al Pretore della giurisdizione di Locarno Città per ottenere l'espulsione immediata di RE 1 e RE 2 da un suo appartamento a _;
che statuendo il 27 settembre 2018 il Pretore ha respinto l'istanza “in ordine”, le condizioni previste dall'art. 257 CPC per la tutela giurisdizionale in procedura sommaria non essendo adempiute;
che con una lettera a questa Camera del 15 ottobre 2018 RE 1 dichiara di non essere d'accordo con la decisione del Pretore, rileva di essere stato in clinica per sei mesi e chiede di avere la possibilità di essere sentito;
che il memoriale non è stato oggetto di notificazione;
e considerando

in diritto:
che le decisioni emanate nella procedura sommaria di tutela giurisdizionale nei casi manifesti (art. 257 CPC) sono impugnabili, trattandosi di controversie patrimoniali con un valore litigioso inferiore a fr. 10 000.–, con reclamo entro il termine di 10 giorni dalla notificazione (art. 319 lett. a CPC e art. 321 cpv. 2 CPC);
che a prescindere dalla dubbia tempestività del reclamo, legittimata a reclamare è la parte cui deriva pregiudizio dalla decisione impugnata, ovvero che vede respinte nel dispositivo, in parte o in tutto, le proprie domande, rispettivamente che vede accolte, in parte o in tutto, quelle della controparte (
Reetz
in: Sutter-Somm/ Hasenböhler/Leuenberger [curatori], Kommentar zur Schweizerischen ZPO, 3a edizione, n. 31 alle note introduttive degli art. 398 segg.;
Blickenstorfer
in: Brunner/Gasser/Schwander [curatori], Schweizerische Zivilprozessordnung, Kommentar, Vol II, 2a edizione, n. 96 alle note introduttive agli art. 308-334;
Jeandin
in: Code de procédure civile commenté, Basilea 2011, n. 12 alle note introduttive agli art. 308-334);
che in concreto il Pretore ha respinto interamente l'istanza di espulsione presentata da CO 1 nei confronti, tra l'altro del reclamante;
che in tali circostanze non è dato di vedere quale interesse legittimo abbia il reclamante a insorgere, la decisione impugnata non avendo effetti negativi per lui ricorrente, donde la mancanza di interesse alla sua modifica (v. DTF 138 III 221 consid. 2.3 con rinvii);
che di conseguenza, il reclamo va dichiarato inammissibile nella composizione a giudice unico (art. 48
b
cpv. 1 lett. a n. 2 LOG);
che le spese giudiziarie seguirebbero la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC), ma le circostanze del caso specifico inducono a rinunciare – eccezionalmente – a ogni prelievo, il reclamante essendo sprovvisto di cognizioni giuridiche e avendo agito senza l'ausilio di un patrocinatore (art. 107 cpv. 1 lett. f CPC), mentre non si pone problema di ripetibili all'istante, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni.