Decision ID: 324175aa-d134-571c-92ce-5f4fa4e9d027
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
A. L’11 dicembre 2001 il Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb, per la fornitura e la posa dell’impianto antincendio dell’_, in corso di costruzione a _ (FU n. _/pag. _).
Il capitolato e modulo d’offerta chiedeva, fra l’altro, ai concorrenti di allegare all’offerta, pena l’esclusione dalla gara, le dichiarazioni aggiornate al periodo di pubblicazione, attestanti l’avvenuto pagamento dei contributi di legge e delle imposte.
B. Al concorso hanno partecipato otto ditte con le seguenti offerte:
_ fr. 98’958.80
_ fr. 104’282.90
_ fr. 124’330.45
_ fr. 136’777.60
_ fr. 145’197.30
_ fr. 149’478.20
_ fr. 153’930.00
_ fr. 165’564.00
L’Ufficio lavori sussidiati ed appalti (ULSA) ha ritenuto che le prime tre offerte fossero da scartare perché mancanti della documentazione attestante il pagamento degli oneri sociali, richiesta dal capitolato. L’ing. _, consulente del committente, ha a sua volta ritenuto che il costo dell’offerta della _, sensibilmente superiore a quello della _ giustificasse l’annullamento della gara.
C. Con decisione 20 marzo 2002 il Consiglio di Stato ha annullato il concorso per mancanza di offerte valide. Il provvedimento è stato accettato da tutte le ditte all’infuori della _, che l’ha impugnato davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento.
D. Con giudizio 3 giugno 2002 il Tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso della _, annullando il provvedimento e rinviando gli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione.
E. Preso atto di un nuovo rapporto dell’ULSA, che ha ritenuto valide le offerte della _, della _ e della _, il 2 luglio 2002 il Consiglio di Stato ha deliberato i lavori alla prima di queste tre ditte per la somma (corretta) di fr. 99’047.55.
F. Contro la predetta risoluzione la _ insorge nuovamente davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento e postulando il rinvio degli atti al Consiglio di Stato affinché le aggiudichi la commessa.
Secondo l’insorgente, l’offerta della _ non potrebbe essere presa in considerazione perché priva delle dichiarazioni conformi, attestanti l’avvenuto pagamento dei contributi AVS e LPP. L’aggiudicataria, conclude, non sarebbe inoltre in possesso dell’omologazione per l’istallazione di impianti
sprinkler
.
G. All’accoglimento del ricorso si oppongono l’ULSA e la Sezione della logistica con argomenti che saranno discussi nei seguenti considerandi.
Ad identica conclusione perviene la _, che contesta le tesi dell’insorgente, rilevando di aver prodotto le dichiarazioni attestanti il pagamento dei contributi AVS e LPP e sostenendo di essere in possesso delle certificazioni necessarie per la posa di impianti
sprinkler
.
Considerato,

in diritto
1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1 LCPubb. Certa ed incontestata è la legittimazione attiva della ricorrente. Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).
2. La _, qui resistente, non ha impugnato davanti al Tribunale cantonale amministrativo la decisione 20 marzo 2002 con cui il Consiglio di Stato aveva annullato il concorso indetto per l’aggiudicazione della commessa in esame. Nei suoi confronti la predetta decisione ha quindi acquisito forza di giudicato formale.
Essa non può di conseguenza beneficiare del giudizio con cui questo tribunale ha annullato quel provvedimento, accogliendo l’impugnativa contro di esso interposta dalla _.
Rinunciando ad impugnare la decisione di annullamento del concorso, la _ ha implicitamente dimostrato di non essere interessata a sovvertire quest'esito della gara al fine di rivendicare l’aggiudicazione sulla base di un’offerta, che - quantomeno dal profilo del prezzo - si era classificata al primo posto. Indirettamente, la resistente ha inoltre accettato che il committente, fondandosi sul preavviso dell’ULSA avrebbe considerato la sua offerta inidonea a conseguire la delibera siccome sprovvista delle dichiarazioni aggiornate, attestanti l’avvenuto pagamento dei contributi AVS ed LPP.
Adagiandosi a quella conclusione, la _ ha in definitiva accettato l’eventualità che un altro concorrente contestasse con successo l'annullamento della gara, creando le premesse per conseguire la delibera.
Già per questo motivo il ricorso va accolto, annullando la decisione impugnata siccome lesiva del diritto. Non mette conto di rinviare gli atti al Consiglio di Stato per nuova decisione, perché il Tribunale cantonale amministrativo dispone degli elementi necessari per aggiudicare direttamente la commessa alla ricorrente (art. 41 cpv. 1 seconda frase LCPubb).
3. La tassa di giustizia è a carico della resistente secondo soccombenza, ritenuto che lo Stato ne va esente. Le ripetibili sono invece suddivise fra lo Stato e la resistente.