Decision ID: aad1d52f-e63b-4541-8036-c83a9f6161dc
Year: 2012
Language: it
Court: CH_BGer
Chamber: CH_BGer_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: public_law

Fatti:
A. Con sentenza 1C_488/2012 del 10 ottobre 2012 il Tribunale federale ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato da A._ contro la decisione 25 maggio 2012, con la quale l'Ufficio federale di giustizia (UFG) ha concesso la sua estradizione alla Russia, decisione confermata il 12 settembre seguente dal Tribunale penale federale (TPF).
B. Il 19 ottobre 2012 A._ inoltra una domanda di revisione al Tribunale federale. Chiede, concesso all'istanza l'effetto sospensivo, in via principale, di sospendere la procedura estradizionale, di non attuare alcun atto di esecuzione della stessa, di annullare la sentenza del 10 ottobre 2012 e di rifiutare la sua estradizione; in via subordinata, di rinviare la causa all'UFG per nuovo giudizio sulla base di fatti nuovi.
L'istanza può essere decisa senza procedere a uno scambio di scritti (art. 127 LTF).

Diritto:
1. 1.1 L'istanza è tempestiva (art. 124 lett. d LTF) e la legittimazione del ricorrente pacifica.
1.2 L'istante, richiamando gli art. 123 cpv. 2 lett. a e 124 cpv. 1 lett. d LTF, adduce che in data 4 settembre 2012 la Corte regionale di Ryazan ha emanato una decisione che avrebbe annullato l'ordine di arresto sul quale si fonda la domanda di estradizione, giudizio di cui l'UFG e il TPF, essendo un fatto nuovo, non avrebbero tenuto conto. Al suo dire, nemmeno il Tribunale federale, dichiarando il ricorso inammissibile, l'avrebbe considerata.
1.3 L'assunto è manifestamente infondato e al limite del temerario. Il Tribunale ha infatti espressamente menzionato tale circostanza, come l'ulteriore decisione del 21 settembre 2012 adottata dalle autorità giudiziarie russe (Fatti C), ritenendo tuttavia ch'essa non costituiva un motivo particolarmente importante ai sensi dell'art. 84 cpv. 2 LTF (consid. 2.2), per cui il ricorso, in assenza di tale presupposto, era inammissibile. Le condizioni dell'art. 123 cpv. 2 lett. a LTF non sono quindi chiaramente adempiute. L'accenno a un'ulteriore decisione, della quale l'istante neppure sostiene che non sarebbe più impugnabile, per i motivi esposti nella sentenza oggetto di revisione nulla muta a tale esito.
Riproponendo in sostanza le medesime censure di merito addotte nel ricorso, l'istante misconosce che l'inoltro di un'istanza di revisione non consente di ridiscutere liberamente la sentenza di cui è chiesta la revisione.
1.4 Il Tribunale federale non deve d'altra parte pronunciarsi, in assenza delle relative decisioni, sulle domande di revisione e di ritardata giustizia inoltrate dall'istante all'UFG e al TPF.
2. 2.1 La domanda di revisione è pertanto inammissibile. Le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF).
2.2 L'emanazione del presente giudizio rende priva di oggetto la domanda di effetto sospensivo.