Decision ID: 00196a52-530c-5734-9086-e3df5b4e8d61
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TPC
Chamber: TI_TPC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: penal_law

il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la quale in esito al suo intervento, dopo aver passato in rassegna i fatti, chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e ritenuto, in particolare, quo al punto B.1 dell’atto d’accusa che tutti gli imputati hanno dichiarato di essere consapevoli di partecipare ad un’aggressione e, quo all’imputazione di cui al punto A.1 dell’atto d’accusa, che trattasi in diritto di tentato omicidio per dolo eventuale, dal momento che IM 1 ha lasciato al caso le conseguenze del suo agire, conclude chiedendo per IM 2 la condanna alla pena detentiva di 20 mesi, sospesi condizionalmente in ragione di 10 mesi con un periodo di prova di 3 anni e per il resto da espiare, oltre alla revoca della sospensione condizionale relativa alle precedenti condanne e il pagamento di una multa per la contravvenzione alla LStup nel periodo prospettato dal Presidente. In ragione del minor ruolo avuto, chiede la condanna di IM 3 alla pena detentiva di 16 mesi e la condanna di IM 4 alla pena detentiva di 14 mesi, entrambe poste al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni. Infine, per IM 1, chiede la condanna alla pena detentiva di 6 anni. Postula infine la confisca di quanto in sequestro così come indicato in sede di interrogatorio degli imputati;
§
RAAP 2, patrocinatrice dell’AP ACPR 2, la quale dopo aver posto in evidenza la mancanza di credibilità di IM 1, che su fatti precisi non ha reso una versione lineare, si associa alla pubblica accusa quo alla colpevolezza dell’imputato per gli imputati reati di cui agli art. 285 e 123 CP e conclude chiedendo la sua condanna al pagamento delle pretese per torto morale (fr. 2’000.-) e risarcimento delle spese legali (fr. 2'251.- più Iva) con interesse al 5% dal 21.3.2015, come da istanza scritta;
§
DUF 4, difensore di IM 4, la quale premesso che il suo assistito non riesce a perdonarsi i gravi fatti commessi, rileva come egli - uomo semplice - sia stato indotto da IM 1 - abile manipolatore - in nome dell’amicizia e facedo leva sulla sua ingenuità. Smarrito per l’accaduto, non si è mai sottratto alle sue responsabilità ed è sempre stato sincero fornendo una versione assolutamente credibile: non ha mai avuto alcuna volontà di aggredire, pensava solo che si andasse ad incutere timore a ACPR 1 con le parole e vista la presenza di più persone, ignorava gli accordi tra IM 1 e IM 2, ignorava la presenza del coltello, ha attivamente contribuito a disarmare IM 1 e non ha sferrato alcun colpo alla vittima. Negando, quindi, l’elemento soggettivo del reato di aggressione e in mancanza di sufficienti elementi per ritenerlo coatore di questo reato, vista in ogni caso la desistenza ai sensi dell’art. 23 CP, conclude chiedendo il suo proscioglimento dall’imputazione di cui al punto B.1 dell’atto d’accusa - dovendosi invece ritenere il reato di minaccia - e un’importante riduzione della pena, da porsi al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 2 anni. Quo alle pretese civili, malgrado non siano stati documentati i malesseri denunciati dalla vittima, riconosce un importo di fr. 1'000.- per torto morale;
§
DUF 3, difensore di IM 3, il quale dopo aver posto in risalto le difficoltà cognitive e psichiche del suo assistito, formula e motiva le seguenti conclusioni:
-- quo al punto B.1 dell’atto d’accusa, ritenuto che IM 3 ha sempre sostenuto di non aver mai colpito ACPR 1 (il fatto che questi l’abbia identificato come quello che gli tirò il pugno non è suffragato dalle dichiarazioni degli altri imputati, che neppure avevano interesse a difenderlo, e può valere il ragionevole dubbio, visto il suo stato di sbigottimento, che confonda gli avvenimenti), di non essere stato reclutato per dar man forte (si trovava lì per caso) e che non si stava rendendo conto di quanto stavano facendo gli altri (la sua consapevolezza che ci fosse in atto un’aggressione è solo postuma), conclude chiedendo il proscioglimento del suo assistito dal reato di aggressione in mancanza dell’elemento soggettivo, potendosi al massino ammettere la sua partecipazione al reato di minaccia;
-- quo al punto C.1 dell’atto d’accusa chiede pure il proscioglimento del suo assistito ai sensi dell’art. 19b LStup in ragione dell’esigua quantità di stupefacente;
-- in ragione del ruolo subordinato avuto dal suo assistito (si è limitato ad accompagnare IM 2 e ad avvisare IM 1 al momento dell’apertura della porta del garage) chiede in via principale, nell’ipotesi del reato di minaccia, che la pena sia contenuta in al massimo 60 aliquote giornaliere e, subordinatamente, che sia sensibilmente ridotta. In ogni caso chiede il beneficio della sospensione condizionale;
-- si rimette al giudizio della Corte quo alle richieste risarcitorie dell’AP, chiedendo comunque una riduzione sensibile dell’indennità per torto morale;
§

DUF 2, difensore di IM 2, il quale contestando in particolare che IM 2 sia stato l’ispiratore di IM 1 e che abbia reclutato IM 3 per dar man forte, ritenuto che comunque non ha mai desiderato paratecipare ad un’aggressione nei confronti di ACPR 1, sostiene in diritto che il reato di cui all’art. 134 CP sia consumato per dolo evenutale e in ogni caso con intensità ridotta. Conclude, quindi, chiedendo che IM 2 sia condannato alla pena massima di 14 mesi, posta al beneficio della sospensione condizionale e a valere quale pena unica ex art. 46 CP. In merito alle pretese dell’AP, da riconoscersi nel principio, postula il rinvio al foro civile;
§
DUF 1, difensore di IM 1, la quale dopo aver posto in risalto lo stato d’animo del suo assistito (al limite della grave angustia per la sua tendenza a ruminare) a seguito della separazione dalla moglie e della presenza di ACPR 1 accanto a lei e alla figlia, senza contestare il reato di aggressione di cui al punto B.1 dell’atto d’accusa, quo al punto A.1 dell’atto d’accusa sostiene, invece del tentato omicidio, la realizzazione del reato di esposizione a pericolo della vita altrui ai sensi dell’art. 129 CP, dal momento che IM 1 ha brandito il coltello e l’ha appoggiato al collo di ACPR 1 (senza far pressione e causando unicamente una lesione superficiale) solo per intimorire finanche spaventare a morte la vittima, ma senza volontà omicida e avendo il controllo della situazione. Contesta inoltre i presupposti reati nei confronti della moglie: quo al punto A.2 dell’atto d’accusa ritiene corretta la versione dell’imputato ovvero di essersi accostato al marciapiedi per poi ripartire sgommando dovendosi pertanto ammettere solo un’infrazione semplice alla LCStr. Quo al punto A.3 contesta il reato di lesioni semplici prospettato dal Presidente dovendosi unicamente ammettere quello di vie di fatto, dal quale IM 1 va comunque prosciolto in mancanza di querela. Contestando che lo scotch sia opera di IM 1 e che la moglie si sia spaventata nel trovare la scatola in casella, per il punto A.4 dell’atto d’accusa chiede la derubrica in tentativo di minaccia. Infine, quo alle imputazioni a danno dell’agente di custodia (punti A.5 e A.6 dell’atto d’accusa), sostiene la legittima difesa rispettivamente l’errore sui fatti, ritenuto che già il giorno precedente alcuni agenti avevano passato i limiti e IM 1 non poteva che aspettarsi il peggio.
In conclusione, ritenuti i reati di esposizione a pericolo della vita altrui, aggressione, tentativo di minaccia e infrazione alla LCStr, chiede la condanna di IM 1 alla pena massima di 3 anni, di cui 12 da espiare e 24 mesi sospesi condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni.
Per le pretese risarcitorie avanzate dall’AP ACPR 1 rileva la disponibilità del suo assistito a versare un’indennità di fr. 1'000.- per torto morale, rimettendosi al giudizio della Corte quo alle spese legali. Respinge invece le richieste avanzate dall’AP ACPR 2.
Considerato,
in fatto ed in diritto
I) Correzioni all’atto d’accusa
1.
In merito alle correzioni all’atto d’accusa (di seguito solo AA) si richiamano pagina (di seguito solo pag.) 7 e 8 della presente sentenza e pag. 2 e 3 del verbale dibattimentale (di seguito solo VD).
II) Apprezzamento giuridico divergente
2.
In merito agli apprezzamenti giuridici divergenti ex articolo (di seguito solo art.) 344 del Codice di diritto processuale penale svizzero (di seguito solo CPP) relativamente ai punti (di seguito solo pti.) A1, A2, A3 e A5 dell’AA si rinvia a pag. 7 e 8 della presente sentenza nonché al VD pag. 3.
III) Vita e precedenti penali degli imputati
3.
In merito a IM 1 (di seguito solo IM 1), cittadino _, nato il _ si richiamano:
-- per la sua vita anteriore: l’atto istruttorio, di seguito solo AI, 15 dell’incarto, di seguito solo Inc., del Ministero pubblico, di seguito solo MP, 2014.11322, procedimento al quale, salvo diversa indicazione, si farà sempre riferimento nel prosieguo di questa sentenza; le sue dichiarazioni nei verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) 14.4.2015 da pag. 2 a 4 e 15.4.2015 pag. 5 e 6, così come confermate in sede dibattimentale (VD allegato, di seguito solo all., 1 pag. 2 I e II risposta, di seguito solo R) e la sua anamnesi personale, così come evidenziata da pag. 4 a 11 della perizia psichiatrica del 9.3.2015 della Dr.ssa Med. _ (AI 211);
-- per il suo stato di salute medico: AI 201 e 210, VD all. 1 pag. 2 IV R;
-- per il suo stato di saluto psichiatrico: AI 211 e 3 Inc. MP 2015.2134;
-- per la sua incensuratezza: in Svizzera (AI 11, 15 e documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 16) in Italia (doc. TPC 18) e in _ (AI 130 e doc. TPC 37);
-- per la sua situazione esecutiva e fiscale: doc. TPC 28 e 31;
-- per il suo permesso di domicilio UE/AELS C: AI 44 e 130;
-- per il suo licenziamento dall’ultimo datore di lavoro: AI 107;
-- per i suoi diritti di visita con la figlia _: doc. TPC 40 e 42;
-- per i suoi progetti futuri: VD all. 1 pag. 2 III R.
4.
In merito a IM 2 (di seguito solo IM 2), cittadino _, nato il _ si richiamano:
-- per la sua vita anteriore: l’AI 8 e le sue dichiarazioni nel VI PP 1.4.2015 pag. 2, così come confermate in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 2 V R e doc. dibattimentale, di seguito solo Dib., 2);
-- per il suo stato di salute medico e psichiatrico: AI 8, 87 e 202 nonché VD all. 1 pag. 3 I R;
-- per il suo casellario giudiziale svizzero AI 12 e doc. TPC 15 rispettivamente italiano AI 134, 158 e doc. TPC 17;
-- per la sua situazione esecutiva: doc. TPC 33;
-- per il suo permesso di dimora CE/AELS B: AI 129 e VD all. 1 pag. 2 e 3 II R;
-- per i suoi progetti futuri: VD all. 1 pag. 2 VI R.
5.
In merito a IM 3 (di seguito solo IM 3), cittadino svizzero, nato il _, si richiamano:
-- per la sua vita anteriore: le sue dichiarazioni nel VI PP 3.4.2015 pag. 2 e 3, così come confermate in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 2 III R);
-- per il suo stato di salute: AI 264;
-- per la sua incensuratezza in Svizzera: AI 9 e doc. TPC 22;
-- per la sua situazione esecutiva: doc. TPC 32;
-- per i suoi progetti futuri: AI 56 e VD all. 1 pag. 3 IV R.
6.
In merito a IM 4 (di seguito solo IM 4), cittadino _, nato il _, si richiamano:
-- per la sua vita anteriore: le sue dichiarazioni nel VI PP 10.4.2015 pag. 2, così come confermate in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 3 V R);
-- per la sua incensuratezza in Svizzera AI 10 e doc. TPC 14 rispettivamente in _ AI 131 e doc. TPC 36;
-- per la sua situazione esecutiva e fiscale: doc. TPC 30 e 34;
-- per il suo permesso di dimora CE/AELS B: AI 131;
-- per i suoi progetti futuri: VD all. 1 pag. 3 VI/VII R e doc. TPC 57.
IV) L’imputazione a carico di IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4
7
L’imputazione di aggressione (art. 134 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP) di cui al punto (di seguito solo pto.) B1 dell’AA trova la sua conferma oggettiva e soggettiva negli AI 6A, 8, 55, 63A, 128 e 205, VI di polizia (di seguito solo PS) ACPR 1, di seguito solo ACPR 1, 4.12.2014 pag. 3 e 5.12.2014 pag. 2, PP IM 1 30.12.2014 pag. 2 e seguenti, di seguito solo segg., IM 3 3.4.2015 pag. 5 e 6, confronti IM 4 /ACPR 1 12.12.2014 pag. 2 segg., IM 3/ACPR 1 12.12.2014 pag. 3 segg., IM 2/ACPR 1 9.1.2015 pag. 3 segg., IM 2/IM 4 7.1.2015 pag. 2 segg., IM 1/ACPR 1 29.1.2015 pag. 12 segg., rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria, di seguito solo RPG, 17.2.2015 all. 1, VD all. 1 pag. 4 e 6, in particolare pag. 5 VII R, da cui la conseguente condanna per questo reato di IM 1 (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.2), IM 2 (VD all. 2 pag. 2 pti. 2 e 2.1), IM 3 (VD all. 2 pag. 2 pti. 3 e 3.1) e IM 4 (VD all. 2 pag. 3 pti. 4 e 4.1).
V) Le imputazioni a carico di IM 1
8.
Indipendentemente dalle contestazioni dell’imputato (VD all. 1 pag. 6 II/III/VIII R) il reato di tentato (art. 22 capoverso, di seguito solo cpv., 1 CP) omicidio (art. 111 CP) di cui al pto. A1 dell’AA trova la sua conferma oggettiva e soggettiva negli AI 8, 55, 128 foto 9 e 205, VI PS ACPR 1 4.12.2014 pag. 3 e 5.12.2014 pag. 2, PP confronti IM 4 /ACPR 1 12.12.2014 pag. 5 e 6, IM 1/ACPR 1 29.1.2015 pag. 15, IM 4 6.12.2014 pag. 4 e 11.12.2014 pag. 5 e Dott.ssa _ 31.3.2015 pag. 2 segg., VD all. 1 pag. 6 da IV a VII R, da cui la conseguente condanna di IM 1 per il reato di cui al pto. A1 dell’AA (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.1).
9.
Indipendentemente dalle contestazioni dell’imputato (VI PP confronto IM 1/_, di seguito solo _, 23.1.2015 pag. 14, IM 1 14.4.2015 pag. 9, VD all. 1 pag. 7 da I a III R) il reato di grave infrazione alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 2 della legge federale, di seguito solo LF, sulla circolazione stradale) di cui al pto. A2 dell’AA trova la sua conferma oggettiva e soggettiva negli AI 67, 161, 169, RPG 17.2.2015 all. 70 e VI PP confronto IM 1/_ 23.1.2015 pag. 13 e 14, da cui la conseguente condanna di IM 1 per il reato di cui al pto. A2 dell’AA (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.3).
10.
Indipendentemente dalle dichiarazioni delle parti (VI PP confronto IM 1/_ 23.1.2015 pag. 14 e 15, IM 1 30.12.2014 pag. 11, 14.4.2015 pag. 9 e 10, PS _ 15.12.2014 pag. 3, VD all. 1 pag. 7 IV/V R) IM 1 è stato prosciolto dall’imputazione di vie di fatto (art. 126 cpv. 1 e 2 lettera, di seguito solo lett., b CP) di cui al pto. A3 dell’AA (VD all. 2 pag. 3 pti. 5 e 5.1) non essendone adempiuti i presupposti di perseguibilità per assenza di querela (art. 30 segg. CP) rispettivamente, richiamato il VD pag. 3, per il non adempimento delle condizioni oggettive di legge per una possibile lesione semplice ex art. 123 cpv. 1 e 2 lett. b) CP, visto il contenuto del certificato medico di _ del 28.9.2014 dell’ospedale regionale di _ attestante, aldilà della fuorviante diagnosi di “
contusione braccio destro
”, “
non segni di ecchimosi o edemi, forza limitate per il dolore, sensibilità e mobilità conservata
” e come terapia lenitiva solo del ghiaccio locale e una pastiglia di Dafalgan (AI 266), risultanza che oggettivamente può solo richiamare l’art. 126 CP e non di certo l’art. 123 CP.
11.
L’imputazione di minaccia (art. 180 cpv. 1 e 2 lett. a CP) di cui al pto. A4 dell’AA, ma limitatamente all’aver lasciato “
nella buca delle lettere una scatola vuota con all’interno la sagome di una pistola
” trova la sua conferma oggettiva e soggettiva nell’AI 121A, VI PP confronto IM 1/_ 23.1.2015 pag. 15 e 16, IM 1 14.4.2015 pag. 10 e VD all. 1 pag. 7 VI R, da cui la conseguente condanna di IM 1 per questa fattispecie (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.4) e non invece per la “
croce raffigurata sul retro con della carta gommata
” che, come tale, non adempie, soggettivamente e oggettivamente, i presupposti di legge ex art. 180 cpv. 1 e 2 lett. a) CP (VD all. 2 pag. 3 pti. 5 e 5.2).
12.
Indipendentemente dalle contestazioni dell’imputato (VD all. 1 pag. 8 e 9 VIII/IX e I R), i reati di violenza contro i funzionari (art. 285 cifra, di seguito solo n., 1 cpv. 1 CP) e lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP) di cui ai pti. A5 e A6 dell’AA trovano la loro conferma oggettiva e soggettiva negli AI 1 e 8 Inc. MP 2015.2134, VI PS ACPR 2 (di seguito solo ACPR 2) 21.3.2015 pag. 2, 23.3.2015 pag. 4 e 5, PP ACPR 2 2.4.2015 pag. 2 e confronto IM 1/ACPR 2 2.4.2015 da pag. 3 a 5, da cui la conseguente condanna di IM 1 anche per questi due reati (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.5 e 1.6).
VI) L’imputazione a carico di IM 3
13.
Indipendentemente dalla sua ammissione (PP IM 3 3.4.2015 pag. 8, VD all. 1 pag. 7 VII R), IM 3 è stato prosciolto dall’imputazione di cui al pto. C1 dell’AA (art. 19 n. 1 lett. c della LF sugli stupefacenti, di seguito solo LStup, VD all. 2 pag. 3 pto. 6) in forza all’art. 19b cpv. 1 LStup, ritenuto come il grammo (di seguito solo gr.) di cocaina procurato alla compagna, che in merito non è stata nemmeno sentita, può ancora essere ritenuto come un’esigua quantità (ALBRECHT, Kommentar zum schweizerischen Strafrecht, Sonderband Betäubungsmittelstrafrecht, Stämpfli+Cie AG, Berna 1995, art. 19b vLStup nota 8 pag. 129).
VII) L’imputazione a carico di IM 2
14.
L’imputazione di cui al pto. D1 dell’AA (art. 19a n. 1 LStup) trova la sua conferma oggettiva e soggettiva nei VI PP IM 2 6.12.2014 pag. 2 e 3 nonché 1.4.2015 pag. 5 rispettivamente nel VD all. 1 pag. 8 I/II R, da cui la sua condanna, tenuto conto dei termini di prescrizione ex art. 109 CP e del suo precedente decreto d’accusa (di seguito solo DA) 7.7.2014 del MP (AI 12 e considerando, di seguito solo cons. 4 della presente sentenza), unicamente per il periodo 28.5.2014/4.12.2014 e per un consumo di 5 gr. di cocaina (AI 1 Inc. MP 2015.3549, VI PS _ 25.6.2014 pag. 10 e _ 19.8.2014 pag. 8) e di 10 gr. di marijuana (VD all. 2 pag. 2 pti. 2 e 2.2) con conseguente suo proscioglimento da questa imputazione per il periodo giugno 2013/27.5.2014 e per un quantitativo di 15 gr. di cocaina (VD all. 2 pag. 3 pto. 7).
VIII) Colpa, prognosi, pena
15.
Richiamato l’art. 47 CP e le sentenze in DTF 136 IV 55 e 134 IV 132 nonché quelle della Corte di appello e di revisione penale Inc. 17.2011.114 del 20.4.2012 e 17.2012.78+99 del 5.11.2012:
a) IM 1 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 4 anni da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti 8 e 8.1);
b) IM 2 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti 8, 8.2 e 8.2.1) e, a seguito della contravvenzione (art. 106 CP) alla LStup (art. 19 n. 1 LStup, cons. 14), al pagamento di una multa di fr. 300.- con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa sarà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 3 giorni (art. 106 cpv. 2 CP, VD all. 2 pag. 3 pti. 8, 8.2 e 8.2.2), ritenuto che l’esecuzione della pena detentiva (art. 40 CP) inflittagli è sospesa in ragione di 6 mesi con un periodo di prova di 3 anni (art. 43 e 44 cpv. 1 CP) mentre per il resto è da espiare (VD all. 2 pag. 4 pto. 9), con conseguente sua scarcerazione alla fine del dibattimento (VD pag. 9). Inoltre, richiamato l’art. 46 cpv. 1 CP, è stata ordinata la revoca della sospensione condizionale delle pene inflittagli con DA 19.11.2012 e 29.10.2013 del MP del Canton Ticino (cons. 4, VD all. 2 pag. 4 pto. 12);
c) IM 3 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti 8 e 8.3), ritenuto che la sua esecuzione è sospesa con un periodo di prova di 2 anni (art. 42 cpv. 1 e 44 cpv. 1 CP, VD all. 2 pag. 4 pto. 10);
d) IM 4 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 12 mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 e 4 pti 8 e 8.4), ritenuto che la sua esecuzione è sospesa con un periodo di prova di 2 anni (art. 42 cpv. 1 e 44 cpv. 1 CP, VD all. 2 pag. 4 pto. 11).
IX) Le pretese di diritto civile
16.
In merito alle pretese di risarcimento di diritto civile la Corte, tenuto conto delle risultanze dibattimentali (cons. 7, 8 e 12), ha deciso quanto segue:
a) per ACPR 1: dalla condanna di IM 1 per il reato di tentato (art. 22 cpv. 1 CP) omicidio (art. 111 CP, cons. 8, VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.1) e, con IM 2, IM 3 e IM 4, per il reato di aggressione (art. 134 CP, cons. 7, VD all. 2 pag. da 1 a 3 pti 1, 1.2, 2, 2.1, 3, 3.1, 4 e 4.1), ne consegue la condanna dei quattro imputati (VD all. 1 pag. 8 da III a VI R) al risarcimento in favore di questo accusatore privato (di seguito solo AP, PS ACPR 1 4.12.2014 pag. 5, AI 64) dell’importo di:
a1) fr. 2'000.- per torto morale (VD all. 2 pag. 4 pto. 13), somma che la Corte, rispetto al richiesto importo di fr. 15'000.- (doc. TPC 38 pag. 2 pto. 1.1), ha ritenuto essere più adeguata e sufficiente per le sofferenze fisiche e psichiche subite da questo AP a seguito dei fatti del 4.12.2014;
a2) fr. 6'904.45 per spese legali (VD all. 2 pag. 4 pto. 13) al posto del richiesto importo di fr. 8'840.10 (doc. TPC 38 pag. 2 pto. 1.2, VD pag. 5), ritenuto che la somma riconosciuta dalla Corte è devoluta allo Stato del Cantone Ticino fino a concorrenza delle spese per il gratuito patrocinio (art. 138 cpv. 2 CPP, VD all. 2 pag. 4 13§);
fermo restando che per ogni altra sua pretesa nei confronti dei quattro condannati ACPR 1 è rinviato al competente foro civile (art. 126 cpv. 1 lett. a e 2 lett. b CPP, VD all. 2 pag. 4 13§);
b) per ACPR 2: dalla condanna di IM 1 per i reati violenza contro i funzionari (art. 285 n. 1 cpv. 1 CP, cons. 12, VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.5) e di lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP, cons. 12, VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e 1.6) ne consegue la condanna dell’imputato (VD all. 1 pag. 9 III R) al risarcimento in favore di questo AP (PS ACPR 2 22.3.2015 pag. 2) dell’importo di:
b1) fr. 1'000.- per torto morale con interesse annuo al 5% dal 21.3.2015 (VD all. 2 pag. 4 pto. 14), somma che la Corte, rispetto al richiesto importo di fr. 2'000.- (doc. Dib. 1 pag. 4 pto. 2, VD pag. 4), ha ritenuto essere più adeguata e sufficiente per le sofferenze fisiche e psichiche subite da questo AP a seguito dei fatti del 21.3.2015 (doc. Dib. 1);
b2) fr. 2'431.10 per spese legali con interesse annuo al 5% dal 21.3.2015 (VD all. 2 pag. 4 pto. 14, doc. Dib. 1 pag. 4 pto. 2);
ritenuto che per ogni altra sua pretesa nei confronti di IM 1 questo AP è rinviato al competente foro civile (art. 126 cpv. 1 lett. a e 2 lett. b CPP, VD all. 2 pag. 4 14§).
X) Confische, sequestro conservativo e dissequestri
17.
Tenuto conto delle risultanze d’istruttoria (VD pag. 3, AI 140, 179 e 245, doc. TPC 39, 44 e 54; per IM 1 AI 8, 179, 180, 245, AI 7 Inc. MP 2015.2134, RPG 17.2.2015 all. 10, 14 e 15 nonché 14.4.2015 all. 26; per IM 2 AI 8 e RPG 17.2.2015 all. 27, 29 e 30; per IM 3 AI 7 e RPG 17.2.2015 all. 38; per IM 4 AI 7 e RPG 17.2.2015 all. 44, per ACPR 1 RPG 17.2.2015 all. 48 e per _ RPG 17.2.2015 all. 69) e delle dichiarazioni delle parti in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 9 da IV a VIII R), la Corte ha ordinato:
a) la confisca (art. 69 cpv. 1 CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP):
a1) a IM 1 di 1 coltello _ di colore arancione e nero con lama da 8 centimetri (di seguito solo cm), di 1 coltellino tascabile _ con scritta _, di 1 coltello a serramanico con lama da 9 cm, di 1 pistola _ 8 millimetri (di seguito solo mm) con 7 colpi nel caricatore, di 1 scatola in plastica con 3 colpi 8mm, di 1 coltello da cucina e di 1 pistola giocattolo in plastica nera con manico marrone (VD all. 2 pag. 5 pti. da 15 a 15.1.7);
a2) a IM 2 di 1 coltello a forma di granata (VD all. 2 pag. 5 pti. 15 e 15.2);
a3) a _ di 1 involucro di cartone con ritaglio a forma di pistola (VD all. 2 pag. 5 pti. 15 e 15.3);
b) il sequestro conservativo quale mezzo di prova (art. 263 cpv. 1 lett. a CPP):
b1) a IM 1 di 1 pantalone di lavoro _ di colore arancione, di 1 gilet di lavoro _ di colore arancione, di 1 maglia a maniche lunghe da lavoro di colore arancione, di 1 giacca da lavoro _ di colore arancione e di 1 paio di guanti _ di colore nero (VD all. 2 pag. 5 pti. da 16 a 16.1.5);
b2) a ACPR 1 di
1 t-shirt marca _ strappata di colore grigio
(VD all. 2 pag. 5 pti. da 16 a 16.2);
c) il dissequestro e la restituzione (art. 267 cpv. 1 CPP):
c1) a IM 1 di 1 cellulare _ n. IMEI _, di 1 cellulare _ _ di colore nero n. IMEI _ con caricatore, di 2 schede Sim _ _ n. _ per l’ utenza _ e n. _ e di 1 berretto di lana di colore grigio (VD all. 2 pag. 5 pti. da 17 a 17.1.4);
c2) a IM 2 di 2 cellulari _ di colore bianco n. IMEI _ e nero n. IMEI _, di
1 scheda Sim _ n. _, di
1 mazzo di chiavi con 5 chiavi, di 1 cappellino di colore bianco con scritta nera e di 1
paio di jeans blu _
(VD all. 2 pag. 5 pti. 17 e da 17.2 a 17.2.5);
c3) a IM 3 di
1 cellulare _ di colore bianco n. IMEI _ e di
1 scheda Sim _ n. _
per l’utenza _ (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.3 a 17.3.2);
c4) a IM 4 di 1 cellulare _ di colre bianco n. IMEI _, di 1 scheda Sim _ n. _ per l’utenza _, di 2 sue carte di identità _ n. _ con scadenza 15.05.2014 e 27.2.2017 nonché di 1 libretto per stranieri C n. _ a lui intestato (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.4 a 17.4.4);
c5) a ACPR 1 di 1 cellulare _ di colore nero no. IMEI _ e di 1 paio di pantaloni training di colore grigio (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.5 a 17.5.2);
c6) alle strutture carcerarie di 2 lenzuola e di 1 sedia (VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17 e da 17.6 a 17.6.2).
XI) Indennizzo e riparazione del torto morale
18.
Nonostante i proscioglimenti (cons. 10, 11, 13 e 14, VD all. 2 pag. 3 pti. 5, 6 e 7), già solo perché non richieste dai rispettivi difensori (VD pag. 4), a IM 1, IM 2 e IM 3 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP (VD all. 2 pag. 6 pto. 20).
XII) Revoca per IM 4 delle misure sostitutive alla sua carcerazione preventiva (art. 237 CPP)
19.
Non essendo più date le condizioni per le ordinate misure (art. 237 cpv. 2 lett. b e d CPP, AI 138, VI PP IM 4 3.2.2015 pag. 2), a questo imputato, a cui sono stati contestualmente dissequestrati i suoi tre documenti di legittimazione (cons. 17c4 e VD all. 2 pag. 5 e 6 pti. 17, 17.4, 17.4.3 e 17.4.4), è stato revocato l’obbligo di presentarsi ogni lunedì, mercoledì e venerdì presso gli sportelli della polizia cantonale di _ per firmare la sua presenza (art. 237 cpv. 2 lett. d CPP, doc. TPC 58 e VD all. 2 pag. 6 pto. 18).
XIII) Retribuzione dei difensori e della patrocinatrice d’ufficio
20.
Premesso che le relative tassazioni non sono state impugnate presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (doc. TPC 60, art. 135 cpv. 3 lett. a, 138 cpv. 1, 393 cpv. 1 lett. b e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 7 e 8 pti. 21.5 e 22.2):
a)
DUF 1
, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 5.12.2014 (AI 41), ha presentato quattro note professionali, le prime due del 27.5.2015 per fr. 26'273.50 e per fr. 7’998.50 (Inc. MP 2015.2134, AI 276), la terza del 20.7.2015 per aggiuntivi fr. 546.- (Inc. MP 2014.11322, doc. TPC 11) e la quarta del 2/3.9.2015 per aggiuntivi fr. 6'430.- (Inc. MP 2014.11322, doc. Dib. 3, VD pag. 4), che sono state tassate per fr. 34'775.80 e meglio fr. 31'315.80 per onorario e fr. 3'460.- per spese e trasferte (VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 34'775.80 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7 pto. 21.1.1);
b) DUF 2, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 2 dal 4.12.2014 (AI 43), ha presentato due note professionali, la prima del 20.8.2015 per fr. 17'160.25 (doc. TPC 41) e la seconda dell’1.9.2015 per fr. 2'583.70 (doc. Dib. 4, VD pag. 4), che sono state tassate per fr. 18'263.50 e meglio fr. 17'862.-. per onorario e fr. 401.50 per spese e trasferte (VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.2) ritenuto che IM 2 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 18'263.50 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7 pto. 21.2.1);
c) DUF 3, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 3 dal 5.12.2014 (AI 42), ha presentato tre note professionali, la prima del 5.6.2015 per fr. 11'491.60 (AI 282), la seconda del 25.8.2015 per aggiuntivi fr. 645.- (doc. TPC 47), la terza del 2.9.2015 per aggiuntivi fr. 1’350.- (doc. Dib. 5, VD pag. 5), che sono state tassate per fr. 13'837.90 e meglio fr. 13'355.90 per onorario e fr. 482.- per spese e trasferte (VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.3), ritenuto che IM 3 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 13'837.90 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7 pto. 21.3.1);
d) DUF 4, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 4 dall’11.12.2014 (doc. TPC 2), con le precisazioni rese in aula quo ai costi e all’onorario di trasferta, alla preparazione per il dibattimento e al relativo onorario di presenza (VD pag. 4), ha presentato due note professionali, la prima del 2.6.2015 per fr. 18'267.65 (AI 280) e la seconda del 21.8.2015 per aggiuntivi fr. 1'184.25 (doc. TPC 43), che sono state tassate per fr. 20'565.35 e meglio fr. 17'505.- per onorario, fr. 1'537.- per spese e trasferte nonché fr. 1'523.35 per l’imposta sul valore aggiunto (di seguito solo IVA, VD all. 2 pag. 6 e 7 pti. 21 e 21.4), ritenuto che IM 4 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 20'565.35 allo Stato del Cantone Ticino (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 7 pto. 21.4.1);
e) RAAP 1, patrocinatrice d’ufficio (art. 136 segg. CPP) di ACPR 1 dal 16.12.2014 (AI 192A e 251), ha presentato due note professionali, la prima del 6.6.2015 per fr. 4'908.90 (AI 283) e la seconda del 13.8.2015 per ulteriori fr. 524.90 (doc. TPC 38), che sono state tassate per fr. 4'221.70 e meglio fr. 3'726.- per onorario, fr. 183.- per spese e trasferte nonché fr. 312.70 per l’IVA (VD all. 2 pag. 7 e 8 pti. 22 e 22.1), ritenuto che i condannati IM 1, IM 2, IM 3 e IM 4 sono tenuti a rimborsare l’importo di fr. 4'221.70 allo Stato del Cantone Ticino non appena le loro condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4, 138 cpv.1 e 426 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 8 pto. 22.3).
XIV) Tassa di giustizia e spese procedurali
21.
Visti i proscioglimenti (cons. 10, 11, 13 e 14, VD all. 2 pag. 3 pti. da 5 a 7), la tassa di giustizia di fr. 10'000.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) sono poste a carico degli imputati (art. 426 cpv. 1 prima frase CPP), in solido (art. 418 cpv. 2 CPP), in ragione di 1/2 a carico di IM 1 (art. 418 cpv. 1 CPP), di 1/4 ciascuno a carico di IM 2, IM 3 e IM 4 (art. 418 cpv. 1 CPP) con la rimanenza di 1/4 a carico dello Stato (art. 423 cpv. 1 CPP e VD all. 2 pag. 6 pto. 19).
Visti gli art.
12, 22 cpv. 1, 30, 40, 42 cpv. 2, 43, 44 cpv. 1, 46 cpv. 1, 47, 48a, 49, 51, 69 cpv. 1, 106, 111, 123 n. 1 cpv. 1, 126 cpv. 1 e 2 lett. b), 134, 180 cpv. 1 e 2 lett. a) e 285 n. 1 cpv. 1 CP;
90 cpv. 2 LCstr;
19 cpv. 1 lett. c), 19a n. 1 e 19b cpv. 1 LStup;
80 segg., 84 segg., 135, 138, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 CPP e 22 TG sulle spese.