Decision ID: 05c91faf-3458-4f43-9be5-6e14cc934643
Year: 2009
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- il ricorso presentato il 13 febbraio 2009 da A. presso la II Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale avverso l’ordine di sequestro e di  del 2 febbraio 2009 emanato dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC), riguardante un procedimento di assistenza giudiziaria all’Italia in  di riciclaggio di denaro;
- lo scritto del 17 febbraio 2009, mediante il quale la presente autorità ha  il ricorrente a versare, entro il 27 febbraio 2009, un anticipo delle spese di Fr. 2'000.-, avvertendolo nel contempo che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del , il mancato pagamento dell’anticipo delle spese non valendo quale ritiro;
- i nuovi termini al 9 marzo 2009, rispettivamente al 24 marzo successivo , su richiesta dell’interessato, per il versamento dell’anticipo richiesto;

Considerato:
- che in base all’art. 63 cpv. 4 prima frase della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021) l’autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell’istruzione esige dal ricorrente un anticipo  alle presunte spese processuali;
- che l’autorità stabilisce un congruo termine per il pagamento con la  che altrimenti non entrerà nel merito (art. 63 cpv. 4 seconda frase PA  all’art. 23 PA);
- che il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l’importo dovuto è versato tempestivamente alla posta svizzera o addebitato a un conto  o bancario in Svizzera, in favore dell’autorità (art. 21 cpv. 3 PA);
- che, nella fattispecie, l’originario invito a versare l’anticipo delle spese,  che, in caso di mancato pagamento nel termine assegnato, il Tribunale non sarebbe entrato nel merito del gravame;
- 3 -
- che il pagamento dell’anticipo richiesto non è intervenuto nei nuovi termini assegnati in seguito alle richieste di proroga formulate dal ricorrente in data 18 febbraio 2009 e 5 marzo 2009;
- che la presente autorità non entra di conseguenza nel merito del ricorso;
- che il ricorrente, risultando soccombente data l’irricevibilità del suo gravame, deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);
- che una tassa di giustizia di Fr. 300.- è posta a suo carico; essa è fissata in applicazione degli art. 1 e 3 del regolamento sulle tasse di giustizia del  penale federale dell’11 febbraio 2004 (RS 173.711.32), richiamato l’art. 15 cpv. 1 lett. a della legge sul Tribunale penale federale del 4 ottobre 2002 (LTPF, RS 173.71; v. TPF RR.2007.26 del 9 luglio 2007, consid. 9.1, non pubblicato in TPF 2007 70).
- 4 -