Decision ID: ccc9ac87-5289-5654-8e39-928a5bfd6194
Year: 2013
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto:","A. Nell’ambito dell’esecuzione n. _, il 2 agosto 2013 l’CO 1 ha emesso, su richiesta di PI 1, la comminatoria di fallimento nei confronti di RE 1 per un credito complessivo di fr. 1'692.05 oltre interessi e spese. L’atto esecutivo è stato notificato alla debitrice il 13 agosto 2013.","B. Con ricorso del 23 agosto 2013 RE 1 si aggrava contro la comminatoria di fallimento, sostenendo che il credito posto in esecuzione riguarda terze persone e non la società escussa, totalmente estranea alla fattispecie.","C. Delle osservazioni 11 settembre 2013 dell’CO 1, con cui chiede che il ricorso venga respinto, si dirà, per quanto necessario, in seguito."}

{considerando,"in diritto:","1. Contro la notifica della comminatoria di fallimento può essere formulato ricorso all'autorità di vigilanza unicamente per ragioni formali (cfr. Ottomann/Markus, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, 2010, n. 6 ad art. 160; Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, 2001, n. 18 ad art. 160 LEF), ad esempio quando:","– l'escusso reputa di non essere soggetto all'esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);","– l'esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);","– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell'opposizione;","– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l'opposizione non è ancora esecutiva;","– l'escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d'esecuzione incompetente territorialmente (DTF 118 III 6; 96 III 33 cons. 2).","Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.","2. Nella fattispecie la ricorrente non si avvale di nessuno dei menzionati motivi, ma si propone per contro di opporsi alla comminatoria di fallimento (emanata dall’CO 1 dopo avere verificato che al precetto esecutivo previo non era stata interposta opposizione da parte della debitrice) allegando meri motivi di merito, i quali – come rilevato – sfuggono tuttavia al potere di cognizione dell’autorità di vigilanza.","3. Ne discende pertanto l’inammissibilità del ricorso. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF)."}