Decision ID: fb45210f-b050-5385-9555-f704a9e8bb59
Year: 2015
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto:
A.
Nell’esecuzione n. _ dell’Ufficio di esecuzione (UE) di Lugano promossa dalla PI 1 nei confronti dell’RI 1 per l’incasso di fr. 10'641.05 oltre agli interessi del 5% dal 29 ottobre 2014, il 23 settembre 2015 l’UE ha emesso la comminatoria di fallimento.
B.
Con ricorso 8 ottobre 2015, l’RI 1 chiede l’annullamento della comminatoria di fallimento.
C.
Con osservazioni del 3 novembre 2015 la PI 1 chiede di respingere il ricorso e l’UE conclude nello stesso senso nelle sue del 7 novembre 2015.

Considerato
in diritto: 1.
Giusta l’art. 17 LEF, salvo nei casi in cui la legge prescriva la via giudiziaria, il ricorso all’autorità di vigilanza è ammesso contro ogni provvedimento di un ufficio di esecuzione o dei fallimenti per violazione di una norma di diritto o un errore di apprezzamento. Contro la notifica della comminatoria di fallimento può quindi essere formulato un ricorso, ma unicamente per ragioni formali (
Ottomann/Markus
in: Basler Kommentar, SchKG I, 2
a
ed. 2010,
n. 6 ad art. 160 LEF), quali ad esempio l’incompetenza territoriale dell’ufficio d’esecuzione (DTF 118 III 6), il mancato assoggettamento dell’escusso all’esecuzione ordinaria in via di fallimento (art. 39 e 40 LEF), l’assenza di una decisione esecutiva che rigetti l’opposizione o l’inoltro di un’azione di disconoscimento di debito (art. 88 cpv. 1 LEF). La via del ricorso è invece preclusa per questioni di merito (relative alla validità materiale del credito posto in esecuzione), la cui cognizione spetta esclusivamente all’autorità giudiziaria o amministrativa competente, in particolare nell’ambito della procedura di rigetto dell’opposizione (art. 80 segg. LEF).
2.
Nel caso specifico, l’RI 1 chiede l’annullamento della comminatoria di fallimento asserendo di aver presentato “opposizione tempestivamente e giuridicamente valid[a]”. Sennonché la procedente, sia con la domanda di proseguire l’esecuzione che con le sue osservazioni al ricorso ha prodotto la sentenza 15 luglio 2015 del Pretore aggiunto del Distretto di Lugano, Sezione 1, debitamente certificata come passata in giudicato, con cui egli ha in particolare rigettato l’opposizione in questione in via definitiva (dispositivo 1§). Il ricorso è quindi manifestamente infondato, se non al limite del temerario, e va respinto.
3.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20
a
cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
[
RS 281.35
]
).