Decision ID: 1f775f9d-a6e6-5047-b142-bd6ff51bebae
Year: 2010
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_002
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: che AP 1 hanno condotto in locazione un appartamento di proprietà di AO 1 dal 1° agosto 2003 al 30 settembre 2004;
che il 16 febbraio 2010 essi hanno adito l’Ufficio di conciliazione in materia di locazione di _ chiedendo di poter ottenere “una riduzione della pigione per tutta la durata della locazione in quanto l’appartamento non era in ordine”, nonché il pagamento di loro fatture ancora scoperte per un importo complessivo di fr. 4913.–;
che il 20 aprile 2010 l’Ufficio di conciliazione ha accertato la mancata conciliazione e ha informato le parti del loro diritto di adire il competente Pretore nel termine di 30 giorni;
che con istanza 20 maggio 2010 AP 1 hanno convenuto AO 1 davani al Pretore della giurisdizione di Locarno-Campagna riproponendo le loro richieste di riduzione della pigione e di pagamento dell’importo di fr. 4913.–;
che all’udienza del 30 giugno 2010, indetta per la discussione, è comparso solo il convenuto che si è opposto all’istanza, eccependo preliminarmente l’eccezione di cosa giudicata;
che statuendo il 9 luglio 2010 il Pretore, accertato il valore litigioso in fr. 10'000.– e accolta l’eccezione di cosa giudicata sollevata dal convenuto, ha respinto l’istanza e dichiarato la lite temeraria, le pretese degli istanti, peraltro neppure comprovate, essendo già state esaminate e respinte nell’ambito della causa OA.2008.155 della medesima Pretura;
che con ricorso (recte appello) 24 luglio 2010 AP 1 hanno impugnato la citata sentenza lamentando di non aver “ricevuto nessuna citazione per questa causa” e chiedendo “di mettere la causa dal punto di prima”;
che l’atto non è stato oggetto di intimazione;
e considerando

in diritto: che gli appellanti si dolgono sostanzialmente della lesione del loro diritto di essere sentiti, sostenendo di non aver ricevuto nessuna citazione all’udienza;
che in concreto, con ordinanza 20 maggio 2010, spedita mediante invio raccomandato n. 98.00.660001.00637944, il Pretore ha citato le parti all’udienza del 30 giugno 2010 per la discussione dell'istanza;
che la raccomandata destinata a AP 1 è giunta all’Ufficio postale di _ il 22 maggio 2010 ed è stata ritirata il successivo 25 maggio (‹www. posta.ch/trackandtrace›, informazioni inerenti al recapito n. 98.00.660001.00637944);
che, pertanto, l'atto deve ritenersi validamente notificato;
che quindi la mancata comparizione all'udienza di discussione deve essere imputata agli appellanti medesimi;
che ciò posto l’appello, basato su questa sola censura, deve essere respinto;
che giusta l'art. 313bis CPC questa Camera può decidere con breve motivazione la reiezione dell’appello senza notifica alla controparte per le osservazioni, qualora questo si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che gli oneri del giudizio odierno seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC) e che non si attribuiscono ripetibili, l’appello non essendo stato intimato alla controparte per osservazioni;
in applicazione dell'art. 313bis CPC,