Decision ID: acef8e78-3ade-5c10-a530-1146982c4754
Year: 1995
Language: it
Court: TI_TCA
Chamber: TI_TCA_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: public_law

ritenuto,
in fatto
che in data 29 marzo 1995 _, _ e _ hanno inoltrato al municipio di _ una domanda di costruzione in sanatoria per trasformare la casa di abitazione sita al mappale no _ RFD del comune in una struttura per l'aiuto al reinserimento sociale di ex tossicodipendenti;
che, alla domanda, pubblicata dal 18 aprile al 3 maggio 1995, si sono opposti i vicini _, _ e _, _ ed _, nonché in data 11 maggio 1995 il Dipartimento del territorio;
che il municipio di _, vista l'opposizione dell'autorità cantonale, il 26 maggio 1995 ha negato agli istanti, qui ricorrenti, il rilascio della licenza richiesta;
che con giudizio 30 agosto 1995 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso interposta da _, _ e _;
che contro il predetto giudizio governativo i soccombenti insorgono ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo chiedendone l'annullamento; dei motivi addotti a sostegno dell'impugnativa si dirà, per quanto necessario, nel seguito;
che il Consiglio di Stato, il Dipartimento del territorio, il municipio di _ e _ hanno sollecitato la reiezione del gravame;
considerato,

in diritto
che a norma dell'art. 46 cpv. 1 PAmm, il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo deve essere presentato per iscritto entro 15 giorni dall'intimazione della decisione impugnata;
che quando l'insinuazione si fa per posta, il termine si reputa osservato se la consegna alla posta è fatta prima della mezzanotte del giorno della scadenza (art. 10 cpv. 4 PAmm);
che, nella specie, ritenuto che i ricorrenti hanno ricevuto la decisione oggetto del ricorso in data 5 settembre 1995, il termine per inoltrare l'impugnativa scadeva venerdì 20 settembre 1995;
che l'impugnativa è invece stata presentata soltanto in data 21 settembre 1995 alle 10.00 (cfr. timbro postale);
che, di conseguenza, il ricorso deve essere dichiarato irricevibile in ordine in quanto tardivo;
che, infine, ritenuto che l'indennità per ripetibili non soggiace al principio dell'ufficialità, bensì a quello di disposizione e che, pertanto, l'autorità di ricorso può condannare la parte soccombente al pagamento di un indennità per ripetibili alla controparte soltanto nella misura in cui quest'ultima ne abbia fatto esplicita richiesta (STA 29 luglio 1985 in re C.), non si giustifica di assegnare detta indennità ad _;
visti gli art. 10, 28, 31, 46 PAmm,