Decision ID: c417eb45-7f94-5b8d-a524-4a9071b32fc3
Year: 1999
Language: it
Court: TI_TCAS
Chamber: TI_TCAS_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: social_law

ritenuto,
in fatto
1.1. _ è assicurato contro le malattie presso la _.
Nel 1998 la sua copertura comprendeva, oltre all’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, le seguenti assicurazioni complementari:
assicurazione standard _
assicurazione medicina alternativa
assicurazione per emergenze
assicurazione cure/assistenza
assicurazione ospedaliera
1.2. Il 9 ottobre 1998 il dott. _, medico curante dell’assicurato, ha chiesto alla _ la garanzia per l’assunzione delle spese di una degenza di 3 settimane prevista a partire dal 9.11.1998 presso il Centro _.
Dopo accertamenti, la _, con decisione 25.11.1998, ha respinto la richiesta di garanzia: secondo la cassa non era data la necessità di un trattamento stazionario.
L’opposizione interposta dall’assicurato contro tale decisione è stata respinta con decisione su opposizione 29.1.1999.
1.3. Con tempestivo ricorso (recte: petizione per quanto attiene alle pretese derivanti all'assicurato dalle assicurazioni complementari) l’assicurato ha chiesto che “la _ sia obbligata a emettere le garanzie e quindi pagare la cura ospedaliera al Centro _ e che mi vengano pagate le spese (circa fr. 50.- per fotocopie, spese postali e telefoniche)” (I).
In risposta la cassa ha chiesto la reiezione delle richieste dell'attore (VI).
Degli argomenti addotti dalle parti a sostegno delle rispettive tesi e conclusioni diremo, per quanto occorra, in seguito.

Considerato
in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali.
Nel merito
2.2. L'assicurazione contro le malattie é stata retta, sino al 31 dicembre 1995 dalla LAMI che é stata sostituita, con effetto a decorrere dal 1. gennaio 1996, dalla nuova legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal).
Secondo quanto disposto dall'art 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione di indennità giornaliera facoltativa.
La LAMal si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e, contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI, le assicurazioni complementari offerte dalle casse malati sono diventate di diritto civile e sono rette, in applicazione dell'art 12 cpv 3 LAMal, dalla legge federale sul contratto d'assicurazione (LCA).
Dal profilo procedurale, la LAMal ha operato una cesura completa fra i rimedi giuridici nell'assicurazione malattia sociale e nelle assicurazioni complementari: se per la prima le vie di diritto sono quelle previste dalla procedura amministrativa (cfr 85ss LAMal), per le vertenze relative alle seconde sono da intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto civile (cfr R. Spyra, Le nouveau régime de l'assurance-maladie complémentaire, Revue suisse d'assurances/Schweizerische Versicherung-Zeitschrift 1995, N. 7/8, p. 192-200; R. Spyra, Le contentieux de la nouvelle assurance-maladie, Sécurité sociale 5/1995, p. 256259; P-Y Greber, Quelques questions relatives à la nouvelle loi fédérale sur l'assurance-maladie, in Revue de droit administratif et de droit fiscal, 3/4, 1996, p. 225-251).
Giusta l'art 47 cpv 2-4 della legge federale del 23 giugno 1978 sulla sorveglianza degli istituti d'assicurazione privati (modificata in occasione dell'adozione della LAMal), per le contestazioni relative alle assicurazioni complementari all'assicurazione sociale contro le malattie giusta la legge federale del 14.3.1994 sull'assicurazione malattie, i cantoni prevedono una procedura semplice e spedita, nella quale il giudice accerta d'ufficio i fatti e valuta liberamente le prove.
Nelle contestazioni giusta il cpv 2, non possono essere addossate spese procedurali alle parti; tuttavia il giudice può mettere tutte queste spese o una parte di esse a carico della parte temeraria.
L’art 75 cpv 2 LAMal dà competenza al TCA per dirimere le contestazioni sorte fra assicuratori ed assicurati in materia di assicurazioni complementari all'assicurazione malattia sociale praticate da assicuratori autorizzati a praticare l’assicurazione malattia obbligatoria.
2.2. Dal 1.1.1997 le assicurazioni complementari - cioè le assicurazioni che prevedono prestazioni più estese di quelle contemplate dagli art 24 a 77 LAMal - sono assicurazioni di diritto civile e sono, pertanto, sottoposte alla LCA.
Oltre a tale legge, determinante, per la verifica della fondatezza delle pretese dell’attore, sono le Condizione generali d’assicurazione (in seguito CGA) nonché le Condizioni supplementari d’assicurazione (CSA) relative alle assicurazioni complementari stipulate dall’attore.
Fra queste non entrano in considerazione nè l'assicurazione per emergenze (art 26 e seg CGA) che prevede prestazioni per trasporti d'emergenza e per operazioni di ricerca e di salvataggio nè quella per medicina alternativa (art 32 e seg CGA) che prevede prestazioni per trattamenti alternativi alla medicina tradizionale.
Nemmeno entra in considerazione l'assicurazione per cure e assistenza che prevede prestazioni per cure termali, cure di riposo e cure a domicilio.
Nemmeno, infine, l'attore può dedurre un diritto a prestazioni dalle assicurazioni Standard (art 19 CGA) e Ospedaliera (art 23 CGA) poichè, in forza dell'art 14 .2 CGA - applicabili a tutte le assicurazioni - non sono assicurate , in particolare, le prestazioni non economiche: ritenuto quanto accertato nella procedura relativa all'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (cfr STCA 4.5.1999 in inc. 36.99.25 ), la degenza prescritta dal dott. _ risulta essere non economica ritenuto che essa può essere validamente sostituita da una cura ambulatoriale, giudicata più adeguata alle necessità terapeutiche dell'attore.