Decision ID: 3166e706-5bef-5777-bb16-53d4145fd8b9
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto
:
che nell’ambito dell’esecuzione n. _ dell’UE _, CO 1 ha chiesto il fallimento di RE 1 per il mancato pagamento di fr. 5'314.05 oltre interessi e spese;
che all’udienza di contradditorio del 2 novembre 2011 nessuno è comparso;
che con decisione del 14 novembre 2011 il Pretore _, ha dichiarato il fallimento di RE 1 a far tempo da martedì, 15 novembre 2011 alle ore 10.00;
che con reclamo del 25 novembre 2011 RE 1 sostiene di avere provveduto a saldare tutte le esecuzioni pendenti nei suoi confronti tramite l’Ufficio di esecuzione _, producendo la relativa attestazione;

considerando
in diritto
:
che secondo l’art. 174 cpv. 1 periodo LEF nella versione in vigore dal 1°gennaio 2011, la decisione del giudice del fallimento può essere impugnata entro dieci giorni mediante reclamo secondo il CPC (Codice di diritto processuale civile svizzero; Codice di procedura civile, CPC), entrato in vigore anche esso con il 1°gennaio 2011;
che stando all’art. 174 cpv.1 secondo periodo le parti possono avvalersi di fatti nuovi, se questi sono verificati anteriormente alla decisione di prima istanza;
che, altrimenti, in virtù dell’art. 174 cpv. 2 LEF l’autorità giudiziaria superiore può annullare la dichiarazione di fallimento se il debitore, impugnando la decisione, rende verosimile la sua solvibilità e prova per mezzo di documenti che nel frattempo, 1) il debito, compresi gli interessi e le spese, è stato estinto; 2) l’importo dovuto è stato depositato presso l’autorità giudiziaria superiore a diposizione del creditore o che 3) il creditore ha ritirato la domanda di fallimento;
che, nel caso in esame, il reclamante ha dimostrato di avere saldato il credito posto in esecuzione con versamento 15 novembre 2011 all’UE _, ossia posteriormente alla dichiarazione di fallimento, motivo per cui risulta adempiuto il requisito previsto dall’art. 174 cpv. 2 n. 2 LEF;
che per quanto riguarda il presupposto della solvibilità si osserva che dallo stesso estratto delle esecuzioni dell’UE _ al 15 novembre 2011 emerge che anche le rimanenti due esecuzioni pendenti nei confronti dell’escusso sono state a loro volta pagate, ciò che porta a concludere che il convenuto è in grado di fare fronte ai suoi debiti, per cui anche questo specifico requisito risulta reso sufficientemente verosimile;
che il fallimento di RE 1 può pertanto essere annullato;
che ne consegue l’accoglimento del reclamo;
che la tassa di giustizia è posta in ambo le sedi a carico del reclamante (art. 48, 61 cpv. 1 e106 cpv. 1 CPC), che con il suo comportamento ha determinato la presente procedura esecutiva, mentre non si assegnano ripetibili alla controparte, la quale non è stata invitata a presentare osservazioni al reclamo;
che le spese dell’Ufficio fallimenti sono anche esse poste a carico del convenuto;