Decision ID: 0af61f7a-5cb9-4030-bf2b-72f0a6e335ee
Year: 2022
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto: A.
Nel 2013 S_ _ _, di età incerta (1991/1994) e
di origine sconosciuta (Tibet/Cina)
,
è entrata in Svizzera come richiedente l'asilo. Il 15 luglio 2022 essa ha dato alla luce a
_ un figlio, T_ _ e il 18 luglio successivo ne ha notificato la nascita al Servizio circondariale dello stato civile di _, indicando quale padre D_ _ _, 1991, cittadino cinese al beneficio di un permesso N rilasciato dal Canton Soletta, con il quale ha contratto matrimonio secondo la tradizione tibetana.
B.
Il 15 settembre 2022 S_ _ _, presentatasi come AP 1, ha promosso davanti al Pretore del Distretto di Lugano, sezione 6, un'azione di rettificazione di dati relativi allo stato civile (art. 42 CC) chiedendo – previo conferimento del gratuito patrocinio – di accertare i suoi dati personali nel seguente modo:
cognome: _
cognome da nubile: _
nome: AP 1
altri nomi ufficiali: -
sesso: F data di nascita
: 18 marzo 1991
luogo di nascita: _ India cognome e nome del padre: D_ _
cognome e nome della madre: _
stato civile: nubile
cittadinanza: Tibetana (risp. nessuna)
C.
Con decisione del 16 settembre 2022 il Pretore aggiunto ha dichiarato inammissibile l'istanza per difetto di competenza territoriale, l'istante, domiciliata a _, dovendo iscrivere i suoi dati nel circondario di quel comune. Non sono state riscosse spese processuali. Nella misura in cui non era diventata priva d'oggetto, la richiesta di ammissione al gratuito patrocinio è stata respinta.
D.
Contro la decisione appena citata AP 1 è insorta a questa Camera con un appello del 23 settembre 2022 in cui chiede, in riforma del giudizio impugnato, di accertare la competenza territoriale della Pretura del Distretto di Lugano e di ritornati gli atti al Pretore aggiunto affinché statuisca nel merito. Invitato a presentare osservazioni, in un memoriale del 4 ottobre 2022 il Dipartimento delle istituzioni, Ufficio dello stato civile, propone di accogliere l'appello.

Considerando
in diritto: 1.
Una decisione di non entrata nel merito per carenza di competenza pone termine al processo per ragioni d'ordine ed è pertanto finale nel senso dell'art. 236 cpv. 2 CPC.
Un'azione volta alla rettificazione di un'iscrizione nel registro dello stato civile è retta dalla procedura sommaria (art. 249 lett. a n. 4 CPC). Non si tratta di una controversia patrimoniale, di modo che la relativa decisione è impugnabile entro 10 giorni dalla notificazione (art. 314 cpv. 1 CPC) senza riguardo a questioni di valore (cfr. I CCA sentenza inc. 11.2021.39 del 23 aprile 2021 consid. 1 con rinvio a DTF 135 III 391 consid. 1).
In concreto la decisione del Pretore aggiunto è stata notificata alla legale dell'istante il 19 settembre 2022 (tracciamento dell'invio n. 98._, agli atti). Inoltrato il 23 settembre 2022, l'appello in esame è pertanto tempestivo.
2.
Nella sentenza impugnata il Pretore aggiunto ha ricordato che per
le azioni di rettificazione di registri dello stato civile è imperativo il foro del circondario in cui i dati anagrafici sono stati registrati o avrebbero dovuto esserlo (art. 22 CPC). A suo parere, non essendo i dati anagrafici dell'istante mai stati registrati nei registri di stato civile ed essendo essa domiciliata a Biasca, i suoi dati avrebbero dovuto essere registrati nel circondario di quel comune. Premesso ciò, vista l'incompetenza per territorio, egli ha dichiarato irricevibile l'istanza.
3.
L'appellante ribadisce che il figlio è nato a _ di modo che anche i propri dati devono essere registrati dal Servizio circondariale dello stato civile di _, al quale ella ha peraltro dato il proprio formale consenso all'iscrizione dei suoi dati minimi, tanto più che il foro del circondario in cui i dati anagrafici sono stati registrati o avrebbero dovuto esserlo è imperativo.
Essa chiede pertanto che venga accertata la competenza territoriale della Pretura del Distretto di Lugano con conseguente annullamento della decisione impugnata e il rinvio degli atti a tale autorità affinché statuisca nel merito.
a)
I registri dello stato civile documentano lo stato civile di una persona e forniscono dati relativi ai “fatti dello stato civile” quali nascita, matrimonio, registrazione di un'unione domestica e morte, allo “statuto personale e familiare” come maggiore età, filiazione, vincolo coniugale, unione domestica registrata, ai nomi, ai diritti di attinenza cantonali e comunali, così come alla cittadinanza nazionale (art. 39 cpv. 2 CC; v. anche art. 7 cpv. 2 e 8 dell'Ordinanza sullo stato civile: RS 211.112.2). Uno straniero i cui dati – come in concreto – non sono disponibili è rilevato nel registro dello stato civile quando è interessato da un fatto o da una dichiarazione di stato civile da documentare in Svizzera (art. 15 cpv. 2 lett. a OSC).
b)
Ora, per le azioni di rettificazione di registri dello stato civile è imperativo il foro del circondario in cui i dati anagrafici sono stati registrati o avrebbero dovuto esserlo (art. 22 CPC). La competenza per territorio degli uffici dello stato civile si fonda sui circondari stabiliti dai Cantoni (art. 1 OSC). E nel Cantone Ticino il territorio distrettuale forma, per principio, un circondario dello stato civile (art. 1 del Regolamento sullo stato civile: RL 212.150).
c)
Ogni persona è rilevata nel registro dello stato civile alla notificazione della nascita (art. 15
a
cpv. 1 OSC). E per documentare una nascita sono necessari i dati della madre, ovvero questi devono essere documentati nel registro dello stato civile. Trattandosi di uno straniero i cui dati non siano disponibili, questi è rilevato nel registro dello stato civile “al più tardi” quando è interessato da un fatto dello stato civile da documentare in Svizzera. Premesso ciò, nel caso in esame T_ _
è nato, a _,
il
15 luglio 2022
. La madre S_ _ _ (“AP 1”) non risulta essere rilevata nei registi dello stato civile. Considerato che la registrazione della nascita del minore va indiscussamente documentata nel circondario dello stato civile di _, il fatto da documentare per la madre è chiaramente correlato con tale evento. Poco importa pertanto al riguardo il luogo di domicilio del genitore.
Ne segue che in concreto il Pretore aggiunto del Distretto di Lugano aveva la
competenza territoriale
per statuire sull'azione di rettificazione dei dati dello stato civile.
P
rovvisto di
buon diritto
, l'appello merita così accoglimento con conseguente annullamento della decisione impugnata e rinvio degli atti al primo giudice perché
riprenda la procedura.
4.
Non si prelevano spese per l'attuale sentenza.
Ciò non toglie che l'appellante abbia diritto a un'indennità per ripetibili. Se difatti, in una procedura che implica una sola parte, quest'ultima risulta vincente dinanzi all'autorità di ricorso, il Cantone deve rifonderle adeguate ripetibili per la procedura di secondo grado (DTF 142 III 110; v. anche I CCA, sentenza inc. 11.2020.176 del 26 febbraio 2021 consid. 5), a meno che il diritto cantonale dispensi lo Stato dal pagamento di spese giudiziarie (art. 116 CPC). L'ordinamento ticinese non prevede tuttavia un'esenzione del genere
.
5.
Circa i rimedi giuridici dati contro l'odierna sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), una decisione che riguarda lo stato civile di una persona è impugnabile con ricorso in materia civile senza riguardo a questioni di valore (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 2 LTF)
.