Decision ID: 478ffe86-fb8e-4adc-a9de-aec2faefe33d
Year: 2017
Language: it
Court: CH_BSTG
Chamber: CH_BSTG_001
Canton: CH
Region: Federation
Law Area: penal_law

Visti:
- il gravame presentato in data 3 aprile 2017 da A. avverso la decisione 31 marzo
2017 del Direttore dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (di seguito:
AFC), decisione che respingeva un suo reclamo avverso la reiezione della sua
richiesta di ottenere il gratuito patrocinio nella procedura penale fiscale istruita
nei suoi confronti (incarto BV.2017.22, act. 1.1);
- la missiva 5 aprile 2017 di questa Corte alla reclamante con la richiesta di com-
pilare e ritornare il formulario concernente la richiesta di assistenza giudiziaria
entro il 18 aprile 2017 (incarto BP.2017.20, act. 2);
- lo scritto dell’11 aprile 2017 della reclamante con il quale viene dichiarato il ritiro
del reclamo (incarto BV.2017.22, act. 4);
- lo scritto 18 aprile 2017 con cui l’AFC dichiara di rinunciare a presentare osser-
vazioni al reclamo, rimettendosi al giudizio di questa Corte (incarto BV.2017.22,
act. 7 e 7.1),
- il mancato inoltro da parte della ricorrente del formulario relativo alla richiesta di
assistenza giudiziaria nel termine assegnatole (incarto BP.2017.20, act. 2 e 3).

Considerato:
- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta dell’11 aprile 2017 questo
Tribunale prende atto del ritiro del reclamo;
- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo;
- che, conformemente all’art. 25 cpv. 4 DPA, l’onere delle spese per la procedura
di reclamo davanti alla Corte dei reclami penali si determina secondo l’art. 73
LOAP, disposizione che rinvia al regolamento del 31 agosto 2010 del Tribunale
penale federale sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della pro-
cedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162);
- che tale regolamento tuttavia non contiene indicazioni in merito all’attribuzione
delle spese giudiziarie, trovando pertanto applicazione, in analogia, le disposi-
zioni della LTF (v. ad esempio la sentenza del Tribunale penale federale
BV.2010.60 del 25 luglio 2011);
- 3 -
- che in caso di ritiro del gravame i costi cagionati dallo stesso vanno di regola
messi a carico della parte che lo ha ritirato, in quanto considerata parte soc-
combente giusta l’art. 66 cpv. 1 LTF;
- che la dichiarazione di ritiro del reclamo è avvenuta allo stadio iniziale della
procedura, senza che la causa abbia cagionato considerevoli costi processuali,
elementi da tener presente nella fissazione della tassa di giustizia giusta gli
art. 5 e 8 cpv. 3 del sopraccitato regolamento (v. anche CORBOZ/WURZBURGER/
FERRARI/FRÉSARD/AUBRY GIRARDIN, Commentaire de la LTF, 2a ediz., Berna
2014, n. 46 ad art. 66 LTF);
- che, viste le circostanze del caso concreto, questa Corte ritiene giustificato di
addossare fr. 200.-- di spese giudiziarie alla reclamante, ciò che costituisce il
minimo del tariffario.
- 4 -