Decision ID: 538e0a09-ee63-577e-96b8-c419ccbaf872
Year: 2002
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A. Con PE n. _ del 1/7 settembre 2000 risp. n. _ del 3/11 maggio 2001 risp. n. _ del 11/15 maggio 2001 dell'UE di Lugano la _ ha escusso _ per premi assicurativi rimasti impagati. Interposte tempestive opposizioni dall'escussa, la procedente le ha rigettate con sentenze dichiarate esecutive.
B. Il 12 luglio 2000 risp. il 7 novembre 2000 la _ ha chiesto all'UE di Lugano la prosecuzione delle esecuzioni.
C. Il 16 ottobre 2001 l'UE di Lugano ha emesso le comminatorie di fallimento nell'esecuzione n. _ per fr. 6'084.55 oltre interessi e spese risp. nell'esecuzione n. _ per fr. 1'120.– oltre interessi e spese, notificate all'escussa il 6 novembre 2001.
D. Con ricorso 15 novembre 2001 _ ha contestato le comminatorie di fallimento nelle esecuzioni n. _ risp. _ risp. _, mentre con integrazione 18 dicembre 2001 ha comunicato che l'esecuzione n. _ è stata saldata il 10 dicembre 2001, mentre la n. _ secondo accordo con la _ sarebbe stata pagata ratealmente (doc. A e B).
E. Con le sue osservazioni l'UE di Lugano ha comunicato che l'esecuzione n. _ è stata ritirata dalla _ in seguito al pagamento del suo credito da parte dell'escussa avvenuto il 29 novembre 2001. L'UE ha poi sostenuto di avere agito correttamente emettendo le comminatorie di fallimento, essendo la debitrice iscritta a RC quale socia gerente della _ di _

Considerato
in diritto: 1. Con il suo ricorso _ ha contestato le comminatorie di fallimento n_ risp_ risp_, rinviando la motivazione ad un suo prossimo scritto. Con lo scritto 18 dicembre 2001 ha poi sostenuto di avere saldato l'esecuzione n. _ producendo copia di una ricevuta relativa al pagamento di fr. 470.60 (doc. A), mentre la relativa comminatoria è stata emessa per fr. 1'120.– oltre le spese. Per l'esecuzione n. _ la ricorrente ha prodotto uno scritto 7 dicembre 2001 in cui la _ si dichiara d'accordo con il pagamento del credito vantato di fr. 4'918.35 in sei rate a partire dal 31 dicembre 2001 fino al 31 maggio 2002 (doc. B). Le predette esecuzioni n. _ risp. n. _ non risultano tuttavia essere state ritirate e sono pertanto ancora pendenti, per cui va verificata la correttezza delle relative comminatorie emesse dall'UE di Lugano.
Secondo le osservazioni dell'UE di Lugano l'esecuzione n. _ è stata invece ritirata, per cui la relativa comminatoria è divenuta priva d'oggetto.
2. a) Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1990 su reclamo A.R. cons.1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre–Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. III, Losanna 2001, n. 18 ad art. 160):
– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);
– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;
– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
c) La ricorrente risulta essere iscritta nel registro di commercio in qualità di socia gerente di una società a garanzia limitata, per cui in via di principio ex art. 39 LEF cpv. 1 n. 5 LEF l'esecuzione si prosegue in via di fallimento e nel caso di specie come esecuzione ordinaria in via di fallimento.
d) Secondo l'art. 43 n. 1 LEF l'esecuzione in via di fallimento è in ogni caso esclusa per imposte, tributi, tasse, sportule, multe e altre prestazioni fondate sul diritto pubblico e dovute a pubbliche casse o a funzionari.
Per escludere l'esecuzione in via di fallimento di un debitore iscritto nel registro di commercio devono essere adempiuti cumulativamente i due seguenti presupposti: la pretesa posta in esecuzione è fondata sul diritto pubblico e il creditore è un soggetto del diritto pubblico (DTF 125 III 250; Domenico Acocella, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/ Monaco,1998, n. 5 ad art. 43; Pierre–Robert Gilliéron, op. cit., vol. I, Losanna 1999, n. 35 ad art. 43).
In casu va rilevato che la creditrice _ è una società di diritto privato, per cui non risultando ossequiata già una delle predette condizioni, l'art. 43 LEF non può essere applicato.
Inoltre secondo _ l'art. 43 LEF non è applicabile alle esecuzioni promosse per l'incasso di premi dovuti a istituti che si occupano di assicurazione malattia e infortuni (Pierre–Robert Gilliéron, op. cit., vol. I, Losanna 1999, n. 44 ad art. 43).
3. Ne consegue che l’UE di _ si è correttamente determinato. Le comminatorie di fallimento emesse nelle esecuzioni n. _ e _ sono pertanto conformi ai prescritti di diritto esecutivo, mentre la comminatoria emessa nell'esecuzione n. _ è divenuta priva d'oggetto. Il ricorso va di conseguenza parzialmente accolto.
4. Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean – François Poudret/Suzette Sandoz – Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF)