Decision ID: db86972d-a1ae-5569-ba1e-2d99b252da39
Year: 2011
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_001
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

in fatto:
che in parziale accoglimento di una petizione presentata il 30 dicembre 2003 da AO 1 e AO 2 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 2, ha ordinato il 30 ottobre 2009 a AP 1 ed AP 2 di chiudere le aperture nelle costruzioni situate sulle loro particelle n. 13 (un'apertura), n. 14 (tre aperture) e n. 17 (tre aperture) a confine con la particella n. 12 _ di _ entro sei mesi dal passaggio in giudicato della sentenza, sotto comminatoria dell'esecuzione effettiva, respingendo una riconvenzione dei convenuti intesa a ottenere il diritto di mantenere le aperture come servitù in deroga alle distanze legali;
che la tassa di giustizia di fr. 1400.– e le spese dell'azione principale sono state poste per un ottavo a carico degli attori in solido e per il resto a carico dei convenuti in solido, con obbligo per questi ultimi di rifondere solidalmente alle controparti un'indennità d'inconvenienza di fr. 2000.–, mentre la tassa di giustizia di fr. 900.– e le spese della riconvenzione sono state poste a carico degli attori riconvenzionali in solido, tenuti a rifondere solidalmente alle controparti fr. 2000.– per ripetibili;
che contro la sentenza appena citata AP 1 ed AP 2 sono insorti a questa Camera con un appello del 24 novembre 2009 inteso a riformare la decisione impugnata nel senso di respingere l'azione principale e di accogliere la riconvenzione;
che in pendenza di appello, il 3 giugno 2011, le parti hanno stipulato una transazione stragiudiziale, trasmessa il 25 ottobre 2011 a questa Camera perché sostituisca la decisione di primo grado e comporti lo stralcio dell'appello dai ruoli;
e considerando

in diritto:
che alle impugnazioni si applica il diritto in vigore al momento della comunicazione della decisione (art. 405 cpv. 1 CPC);
che nella fattispecie la sentenza del Pretore è stata comunicata il 3 novembre 2009, onde l'applicabilità all'appello della vecchia procedura civile ticinese;
che secondo l'art. 352 cpv. 1 e 2 CPC ticinese la transazione, l'acquiescenza e la desistenza ponevano fine alla lite e avevano forza di giudicato, il decreto con cui il tribunale prendeva atto di ciò e stralciava la causa dai ruoli avendo portata meramente dichiarativa;
che di conseguenza la transazione stragiudiziale conclusa nella fattispecie il 3 giugno 2011 ha posto termine essa medesima alla lite, sostituendosi per volontà delle parti alla sentenza impugnata;
che nelle condizioni descritte rimane da statuire – secondo la vecchia legge – sugli oneri processuali e le ripetibili inerenti ai due gradi di giurisdizione;
che, giusta l'art. 151 CPC ticinese, se una causa era tolta per desistenza, transazione o acquiescenza, le tasse, le spese e le ripetibili erano fissate e suddivise, a richiesta di parte, dal giudice adito;
che nondimeno, dandosi transazione, il giudice non si scostava senza necessità da quanto le parti medesime avevano liberamente concordato (v. anche
Cocchi/Trezzini
, CPC ticinese massimato e commentato, Lugano 2000, n. 4 ad art. 352 con richiamo);
che nella fattispecie gli oneri processuali di appello vanno quindi a carico degli appellanti, i quali li hanno anticipati, mentre le ripetibili sono da compensare, fermo restando che la tassa di giustizia dev'essere adeguatamente ridotta, la procedura di appello terminando senza sentenza (art. 21 LTG);
che gli oneri processuali di primo grado seguono identica sorte, tanto per l'azione principale quanto per la riconvenzione;
richiamato l'art. 352 cpv. 2 CPC ticinese
e vista sulle spese la tariffa giudiziaria,
decreta:
I. Si prende atto del seguente accordo, che sostituisce la sentenza impugnata:
1. A condizione che il Comune di _ acquisti la parte del mappale n. 12 come concordato il 1/9 marzo 2011, gli attori appellati concedono a titolo di servitù prediale di durata indeterminata a carico del fondo 12 _ di _ e a favore dei fondi 13, 14 e 17 _ di _ il diritto di praticare e mantenere le seguenti aperture in deroga alle distanze legali:
– a favore del fondo 13, l'apertura contrassegnata con il numero 8 nel documento annesso,
– a favore del fondo 14, le aperture contrassegnate con i numeri 1, 2 e 3 nel documento annesso,
– a favore del fondo 17, le aperture contrassegnate con i numeri 4, 5, 6 e 7 nel documento annesso.
2. Gli attori appellati incaricano il signor _, segretario comunale del Comune di _ di presentare l'istanza di iscrizione a registro fondiario il medesimo giorno della firma dell'atto notarile concernente la compravendita della parte di mappale n. 12 _ di _ oggetto dello specifico Messaggio municipale n. 6/2011. Le spese d'iscrizione sono a carico degli attori appellati.
3. I convenuti appellanti versano a titolo di indennità transattiva omnicomprensiva la somma di fr. 10
000.- nelle mani di _, che riceve la somma entro 5 giorni dalla crescita in giudicato della decisione di concessione del credito per l'acquisto della parte convenuta del mappale n. 12 _ da parte del Consiglio comunale di _, con l'incarico congiunto delle parti di girare l'importo agli attori appellati appena avrà conferma della iscrizione della servitù a registro fondiario. In caso di mancata iscrizione della servitù, tale importo verrà immediatamente ritornato ai convenuti appellanti senza condizioni o deduzioni.
4. Le parti si danno reciprocamente atto che questi accordi transattivi rendono nulla e priva di valore la sentenza di prima istanza oggetto della procedura d'appello, la quale a sua volta diventa, per effetto della transazione, priva di oggetto.
5. Il giorno della firma dell'atto notarile di compravendita del mappale n. 12 _ di _ tra il Comune di _ e i proprietari signori AO 1, il signor _ trasmetterà un esemplare di questa transazione alla prima Camera civile del Tribunale d'appello, affinché decreti lo stralcio della procedura dai ruoli senza ulteriori tasse e spese, con la formula spese a carico di chi le ha anticipate, compensate le ripetibili. Nel caso vi fossero ulteriori spese o tasse giudiziarie relative allo stralcio, queste sono a carico dei convenuti appellanti.
6. Qualora il Comune di _ non acquistasse il mappale n. 12 _ di _ come previsto dall'accordo 1/9 marzo 2011, risp. MM 6/2011, la presente transazione è nulla in tutti i suoi punti;
II. L'appello è stralciato dai ruoli per transazione.
III. Gli oneri processuali di appello, consistenti in:
a)
tassa di giustizia ridotta fr. 200.–
b)
spese fr. 50.–
fr. 250.–
anticipati dagli appellanti, sono posti solidalmente a carico di questi ultimi, compensate le ripetibili.
IV. Gli oneri processuali di primo grado, consistenti:
a)
nella tassa di giustizia (fr. 1400.–) e nelle spese (fr. 245.–) dell'azione principale sono poste solidalmente a carico di AO 1 e AO 2, che le hanno anticipate,
b)
nella tassa di giustizia (fr. 900.–) e nelle spese (fr. 140.–) della riconvenzione sono poste solidalmente a carico di AP 1 ed AP 2, che le hanno anticipate.
Le ripetibili sono compensate.
V. Intimazione:
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Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 2.
Per la prima Camera civile del Tribunale di appello