Decision ID: 97dfa443-6056-5657-98be-0bb7f26e5cd7
Year: 2020
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_003
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con precetto esecutivo n. _4 spiccato dall’Ufficio esecuzione di Lugano (di seguito: UE) in data 27 marzo 2009, CO 1 ha escusso RE 1 per l’importo di fr. 1'900'848.– in forza di un “riconoscimento di debito” datato 14 giugno 2004. Il pignoramento dei beni del debitore è stato eseguito il 1° settembre 2010.","I beni pignorati erano parimenti oggetto di sequestro penale nel relativo procedimento a carico di RE 1.","Il 4 ottobre 2010 l’UE ha comunicato alle parti la partecipazione a quel pignoramento - giusta l’art. 110 LEF - di _, moglie del debitore, che in veste di creditrice di quest’ultimo aveva nel frattempo depositato domanda di proseguimento nell’esecuzione n. _6 da lei promossa per l’importo di fr. 1'647'931.20 oltre interessi, e notificato loro il relativo verbale di pignoramento. Il 23 agosto 2012 l’UE lo ha dichiarato quale attestato provvisorio di carenza di beni.","B. Il 5 aprile 2017 CO 1 a garanzia del suo credito nei confronti di RE 1 ha ottenuto il sequestro di diversi beni (azioni, crediti, fondo, arredo coniugale e somme di denaro). Ha quindi convalidato tale provvedimento con l’esecuzione n. _1 fondata sul medesimo “riconoscimento di debito” già oggetto del citato attestato provvisorio di carenza di beni e sempre per l’importo di fr. 1'900'848.– oltre interessi. Con decisione 30 agosto 2018 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 5, ha respinto in via provvisoria l’opposizione di RE 1. Il relativo reclamo interposto da quest’ultimo è stato respinto il 27 maggio 2019 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello.","Parallelamente il 24 agosto 2017 CO 1 ha ottenuto un ulteriore sequestro di altri beni (azioni, arredo domestico, rendita e crediti), anche in questo caso fino a concorrenza dell’importo di fr. 1'900'848.– oltre interessi e fondato sul “riconoscimento di debito” già oggetto dell’attestato provvisorio di carenza di beni 4 ottobre 2010.","C. Con petizione 24 settembre 2018 RE 1 ha chiesto il disconoscimento del debito di fr. 1'900'848.– oltre interessi dal 14 giugno 2004, di cui all’esecuzione n. _1. Egli ha inoltre chiesto il beneficio del gratuito patrocinio giusta l’art. 117 segg. CPC.","D. La domanda dell’attore di ammissione al gratuito patrocinio è stata respinta dal Pretore con decisione 5 ottobre 2018 (inc. n. SO.2018.4726).","E. Con istanza 7 agosto 2019 CO 1 ha chiesto, giusta gli art. 99 cpv. 1 lett. b e 99 cpv. 1 lett. c CPC, di obbligare l’attore a prestare una cauzione processuale per spese ripetibili di fr. 95'000.–. RE 1 vi si è opposto con osservazioni 18 ottobre 2019. Le parti hanno ribadito il rispettivo antitetico punto di vista con replica spontanea 24 ottobre 2019 e duplica spontanea 5 novembre 2019.","F. In parziale accoglimento di questa istanza, con decisione 20 novembre 2019 il Pretore ha obbligato RE 1 a prestare una garanzia per spese ripetibili di fr. 70'000.– a favore di CO 1, ritenendo realizzati i presupposti di cui agli art. 99 cpv. 1 lett. b e lett. c CPC.","G. Con reclamo 9 dicembre 2019, e previa concessione dell’effetto sospensivo, RE 1 chiede di annullare la predetta decisione e di essere dispensato dal versare una cauzione processuale per spese ripetibili.","CO 1 si è opposta al gravame con risposta del 20 gennaio 2020.","Al reclamo è stato concesso l’effetto sospensivo richiesto con decisione presidenziale 28 gennaio 2020.","RE 1, nella sua replica spontanea 3 febbraio 2020, e CO 1, nella sua duplica spontanea 17 febbraio 2020, hanno confermato le rispettive posizioni."}

{Considerando,"in diritto: 1. Il giudizio impugnato è una decisione in materia di prestazione di cauzione ai sensi degli art. 99 segg. CPC che, in applicazione dei combinati art. 103, 319 lett. b cifra 1 e 321 cpv. 2 CPC e 48 lett. c cifra 1 LOG, è impugnabile con reclamo nel termine di dieci giorni alla terza Camera civile del Tribunale d’appello. Poiché la decisione è pervenuta al reclamante il 28 novembre 2019 (tracciamento degli invii postali; doc. A al reclamo), il gravame consegnato alla posta lunedì 9 dicembre 2019 è tempestivo per effetto dell’art. 142 cpv. 3 CPC e quindi, da questo punto di vista, ammissibile.","2. L’art. 320 CPC dispone che con il reclamo si possono censurare l’applicazione errata del diritto (lett. a) e l’accertamento manifestamente errato dei fatti (lett. b).","2.1 Il Pretore ha evidenziato che l’attestato provvisorio di carenza di beni 4 ottobre 2010 consiste nel verbale di pignoramento dei beni stimati in fr. 3'142'611.50 (il reclamante avendo dichiarato di non possederne altri) eseguito in esito alle esecuzioni promosse d’un canto da CO 1 e dall’altro da _ -moglie di RE 1 - il tutto per l’importo capitale complessivo di fr. 3'557'924.20. Ha quindi rilevato che l’attestato provvisorio non è prescritto, di modo che per l’art. 99 cpv. 1 lett. b CPC vale la presunzione d’insolvenza. Inoltre, il reclamante è ancora debitore verso la convenuta di spese ripetibili per la somma di fr. 19'000.–, attinenti precedenti procedure giudiziarie, fra cui quella di rigetto dell’opposizione. Sicché anche il requisito posto dall’art. 99 cpv. 1 lett. c CPC è dato, fermo restando che pure i pignoramenti e i sequestri ottenuti a concorrenza di tale importo sono indicativi di una difficoltà di incasso presso RE 1. Respinta la tesi dell’abuso di diritto, il Pretore ha infine fissato la cauzione in fr. 70'000.– giusta il Rtar e sospeso la causa fino ad avvenuto pagamento.","2.2 Il reclamante rimprovera al Pretore un’errata applicazione del diritto, segnatamente degli art. 99 cpv. 1 lett. b e lett. c CPC e del diritto di essere sentito (art. 29 cpv. 2 Cost.), ed un contestuale accertamento manifestamente errato dei fatti.","3. Giusta l’art. 99 CPC, su richiesta del convenuto, l’attore deve prestare cauzione per le spese ripetibili se non ha domicilio o sede in Svizzera (lett. a), se risulta insolvente, segnatamente se nei suoi confronti è stato dichiarato fallimento o è in corso una procedura concordataria o a suo carico vi sono attestati di carenza di beni (lett. b), se è ancora debitore delle spese giudiziarie relative a una precedente procedura (lett. c) oppure se per altri motivi il pagamento delle ripetibili risulta seriamente compromesso (lett. d)."}