Decision ID: 6587d1de-82a0-583a-b509-9e7e21d8c25a
Year: 2014
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

ritenuto
in fatto: A.
Con precetto esecutivo n. _ emesso il 2 gennaio 2014 dall’Ufficio esecuzione di Lugano (doc. E), CO 1 ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 50'413.25 oltre interessi del 5% dal 1° ottobre 2013, indicando quale titolo di credito il
“saldo rapporto di lavoro salario luglio agosto settembre 2013 vacanza 2012 e 2013 tredicesima 2012 e 2013”
.
B.
Avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 17 gennaio 2014 l’escutente ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Lugano. All’udienza di discussione tenutasi il 14 marzo 2014, la parte convenuta si è opposta all’istanza, mentre la procedente ha confermato la sua domanda.
C.
Statuendo con decisione 14 marzo 2014, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via provvisoria l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 180.– e un’indennità di fr. 100.– a favore dell’istante.
D.
Contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo del 25 marzo 2014 senza formulare alcuna conclusione. Nelle sue osservazioni del 14 aprile 2014, CO 1 ha chiesto la reiezione del gravame.

Considerando
in diritto: 1.
La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla
Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG)
.
1.1
Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Presentato il 25 marzo 2014 contro la sentenza notificata a RE 1 il 17 marzo 2014, in concreto il reclamo è tempestivo.
1.2
La Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art. 321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare e di spiegare perché la sentenza impugnata sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3).
2.
Con lo scritto denominato “ricorso” RE 1 si è limitata a dichiarare di presentare “reclamo entro i termini stabiliti”, senza formulare alcuna conclusione né addurre alcuna argomentazione. Il reclamo si rivela pertanto inammissibile per carenza di motivazione (v. consid. 1.2).
3.
La tassa del presente giudizio e le ripetibili seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC).
Circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 50'413.25, raggiunge la soglia di
fr. 30'000.– ai fini dell’art. 74 cpv. 1 lett. b LTF.