Decision ID: bb42b5c9-abf0-5df0-9b58-95fd208a4a1c
Year: 2010
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_005
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: 

ritenuto
in fatto:
che RI 1 è titolare della proprietà per piani n. 914 del fondo base n. _ RFD _, sul quale è edificato uno stabile di tre appartamenti;
che nel mese di dicembre 2008 la ditta di impianti elettrici CO 1 è intervenuta nell'immobile modificando “il quadro elettrico principale per separazione conteggio padronale + tiraggio nuove alimentazioni luce cantine” per un costo complessivo di fr. 1309.30;
che il 10 dicembre 2008 CO 1 ha fatturato a RI 1 l'importo di fr. 436.45 corrispondente a un terzo della sua fattura, pari alla quota ritenuta di spettanza di quest'ultima;
che non avendo RI 1 dato seguito alla richiesta di pagamento, CO 1 le ha fatto notificare il PE n. _ dell'UEF di Locarno, al quale l'escussa ha interposto tempestiva opposizione;
che con istanza 27 gennaio 2010 CO 1 ha chiesto al Giudice di pace del Circolo della Verzasca il rigetto in via provvisoria dell'opposizione interposta al menzionato precetto esecutivo;
che all'udienza del 5 marzo 2010, indetta per il contraddittorio, la convenuta non è comparsa e si è lasciata precludere;
che statuendo il 14 marzo 2010 il Giudice di pace, deducendo dalla documentazione prodotta dall'istante l'esistenza di un valido riconoscimento di debito, ha accolto l'istanza e ha rigettato in via provvisoria l'opposizione per fr. 420.30 oltre interessi del 5% dal 10 dicembre 2008 e spese esecutive di fr. 35.–, ponendo la tassa di giustizia di fr. 60.– a carico della convenuta;
che con ricorso per cassazione del 18 marzo 2010 RI 1 è insorta contro il predetto giudizio postulandone l'annullamento, il primo giudice avendo arbitrariamente valutato le prove documentali concludendo all'accoglimento dell'istanza;
che al ricorso CO 1 non ha formulato osservazioni;
e considerando

in diritto:
che giusta l'art. 327 lett. g CPC, disposto sul quale è implicitamente basato il ricorso, una sentenza del Pretore o del Giudice di pace può essere annullata quando è stata manifestamente violata una norma di diritto materiale o formale oppure in caso di valutazione manifestamente errata di atti di causa o di prove;
che nella procedura di rigetto dell'opposizione il giudice accerta d'ufficio e in ogni stadio di causa se la documentazione prodotta costituisce valido riconoscimento di
debito (
D. Staehelin
, Kommentar zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, 1998, n. 50 ad art. 84 LEF;
Stücheli
, Die Rechtsöffnung, 2000, pag. 190), tale da permettere al creditore di chiedere il rigetto provvisorio dell'opposizione (art. 82 LEF);
che i
n quest'ambito, l'esame del giudice verte unicamente sulla liquidità delle prove e sulla verosimiglianza delle eccezioni sollevate, ritenuto che attraverso un giudizio sommario emanato in base a criteri d'apparenza, il giudice deve stabilire se il titolo su cui poggia l'esecuzione è idoneo per ottenere il rigetto provvisorio dell'opposizione (
Panchaud/Caprez
,
La mainlevée de l'opposition, Zurigo 1980
, § 163), ovvero se contiene la dichiarazione di volontà dell'escusso di riconoscersi debitore nei confronti dell'istante di una determinata somma di denaro (art. 82 LEF);
che nella fattispecie, dalla documentazione prodotta dall'istante, letta nel suo insieme, non è possibile concludere per l'esistenza di un valido riconoscimento di debito per l'importo posto in esecuzione;
che il fatto per l'istante di avere effettuato dei lavori nello stabile appartenente in comproprietà alla convenuta, foss'anche nel suo interesse e pur ammettendo il principio della suddivisione dei costi sulla base del regolamento condominiale, non basta a legittimare la domanda di rigetto dell'opposizione da lei formulata per la quale è necessario produrre un documento, o un insieme di documenti, dal quale risulti la dichiarazione di volontà chiara, esplicita, non equivoca e non soggetta a interpretazione della convenuta di riconoscersi debitrice nei confronti dell'istante per l'importo da questa rivendicato (
Panchaud/ Caprez
, op. cit., § 6);
che tale documentazione non è stata versata agli atti;
che, quindi, il giudizio impugnato che ha arbitrariamente concluso all'esistenza di un valido riconoscimento di debito, deve essere annullato essendo il frutto di una valutazione manifestamente errata delle prove documentali e conseguente erronea applicazione dell'art. 82 LEF;
che accogliendo il ricorso e ricorrendo i presupposti d'applicazione dell'art. 332 cpv. 2 CPC, la Camera deve decidere il merito della controversia con la conseguente integrale reiezione dell'istanza;
che gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 148 cpv. 1 CPC);
che non si pone problema di indennità in favore di RI 1 né in prima sede, ove non è comparsa all'udienza, né in questa sede, la stesura del ricorso non avendole cagionato particolari costi per la complessità della causa o verosimili perdite di guadagno.