Decision ID: 0e7fe27c-ce5b-5fac-a500-91fc73fa63bb
Year: 2021
Language: it
Court: TI_TRAC
Chamber: TI_TRAC_006
Canton: TI
Region: Ticino
Law Area: civil_law

{ritenuto,"in fatto: A. Con decreto ingiuntivo telematico provvisoriamente e immediatamente esecutivo n. _ dell’11 gennaio 2020 il Tribunale ordinario di Milano ha ingiunto all’CO 1 di pagare immediatamente alla RE 1","“1. la somma di € 709'550.46","2. gli interessi come da domanda","3. le spese della procedura d’ingiunzione, liquidate in € 5'500.00 per compensi, in € 870.00 per spese, oltre spese generali for-fettarie al 15%, i.v.a. se ed in quanto dovuta e c.p.a. come per legge, oltre alle successive occorrende”,","avvertendo la parte ingiunta del diritto di proporre opposizione entro sessanta giorni dalla notifica.","B. Con ordinanza n. _ del 29 dicembre 2020 il Tribunale di Milano ha, tra l’altro, respinto l’istanza con cui l’opponente CO 1 aveva chiesto la sospensione dell’esecuzione provvisoria del decreto ingiuntivo e invitato le parti a redigere le rispettive memorie, citandole all’udienza del 25 maggio 2021 per l’esame delle istanze istruttorie.","C. Con precetto esecutivo n. _ emesso il 2 marzo 2021 dall’Ufficio d’esecuzione di Mendrisio, la RE 1 ha escusso l’CO 1 per l’incasso di fr. 819'900.67 (pari a € 754'938.24 al cambio dell’1.08605) oltre agli interessi del 5% dal 23 febbraio 2021, indicando come motivo di credito un allegato che esponeva la composizione in euro dell’importo posto in esecuzione.","D. Avendo l’CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza del 17 marzo 2021 la RE 1 ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretura della Giurisdizione di Mendrisio-Sud. Nel termine impartito, la convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 7 aprile 2021. Con replica del 15 aprile 2021 e duplica del 26 aprile 2021 le parti hanno ribadito le rispettive posizioni contrastanti.","E. Statuendo con decisione del 3 maggio 2021, il Pretore aggiunto ha respinto l’istanza, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 1'100.– e un’indennità di fr. 7'000.– a favore della convenuta.","F. Contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo dell’11 maggio 2021 per ottenerne l’annullamento e l’accoglimento dell’istanza, protestate spese e ripetibili. Stante il prevedibile esito dell’odierno giudizio, il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni."}

{Considerando,"in diritto: 1. La sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art. 48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso.","1.1 Pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC). Visto che la notifica è avvenuta in concreto al patrocinatore della RE 1 il 4 maggio 2021, il termine d’impugnazione è scaduto venerdì 14 maggio. Presentato tre giorni prima (data del timbro postale), il reclamo è dunque senz’altro tempestivo.","1.2 La Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4). Secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC)."}