Document ID: 32003R2308

Regolamento (CE) n. 2308/2003 della Commissione
del 29 dicembre 2003
che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2004 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni(1), in particolare l'articolo 17, paragrafi 3 e 6, e l'articolo 21, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 517/94 ha istituito contingenti quantitativi sulle importazioni di determinati prodotti tessili da taluni paesi terzi da assegnarsi secondo il principio "primo arrivato, primo servito".
(2) Ai sensi di detto regolamento, è possibile, in determinate circostanze, ricorrere a metodi di assegnazione diversi, suddividere i contingenti in frazioni o riservare una parte di un particolare limite quantitativo per le domande corredate di giustificativi dei risultati delle precedenti importazioni.
(3) Occorre che le modalità di gestione dei contingenti istituiti per il 2004 siano adottate prima che inizi l'anno contingentale, affinché la continuità degli scambi non sia indebitamente perturbata.
(4) Le misure adottate negli scorsi anni, quali ad esempio quelle contenute nel regolamento (CE) n. 2357/2002 della Commissione, che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2003 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio(2), si sono dimostrate soddisfacenti ed è pertanto opportuno adottare regole simili per il 2004.
(5) Al fine di soddisfare il maggior numero possibile di operatori, è opportuno rendere più flessibile il metodo di assegnazione basato sul principio "primo arrivato, primo servito", fissando un massimale per i quantitativi attribuibili a ciascun operatore mediante questo metodo.
(6) Per garantire una certa continuità degli scambi commerciali ed un'efficace gestione dei contingenti, si dovrebbe permettere agli operatori di presentare una prima domanda di autorizzazione d'importazione per il 2004 equivalente ai quantitativi da loro importati nel 2003.
(7) Per un'utilizzazione ottimale dei contingenti, dovrebbe essere consentito agli operatori che abbiano esaurito almeno la metà del quantitativo già autorizzato di chiedere un quantitativo ulteriore, sempreché nei contingenti rimangano quantitativi disponibili.
(8) Ai fini di una buona gestione, le autorizzazioni di importazione dovrebbero avere una validità di nove mesi dalla data del rilascio, senza che però tale validità vada oltre la fine dell'anno. È opportuno che gli Stati membri rilascino le licenze solo previa notifica da parte della Commissione della disponibilità dei quantitativi e solo a condizione che l'operatore interessato possa dimostrare l'esistenza di un contratto e possa certificare, in assenza di una disposizione specifica contraria, di non avere già beneficiato, per le categorie e i paesi interessati, di un'autorizzazione d'importazione comunitaria rilasciata a norma del presente regolamento. Le autorità nazionali competenti dovrebbero tuttavia essere autorizzate a prorogare di tre mesi e fino al 31 marzo 2005, su richiesta degli importatori interessati, la validità delle licenze di cui, alla data della richiesta di proroga, sia stata utilizzata almeno la metà.
(9) Poiché il 1o maggio 2004 aderiranno all'Unione europea i nuovi paesi, la ripartizione del contingente 2004 tra i diversi importatori dovrebbe essere suddivisa in due frazioni, corrispondenti rispettivamente all'attuale e alla futura composizione dell'Unione. Agli Stati aderenti sarà consentito di emettere autorizzazioni di importazione solo per merci che saranno importate a partire dal 1o maggio.
(10) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei tessili istituito dall'articolo 25 del regolamento (CE) n. 517/94,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento ha come obiettivo quello di fissare regole relative alla gestione dei contingenti quantitativi sulle importazioni di determinati prodotti tessili di cui agli allegati IIIB e IV del regolamento (CE) n. 517/94 per il 2004.
I contingenti per il 2004 sono assegnati in due frazioni distinte, la seconda delle quali è messa a disposizione degli Stati aderenti a partire dal 1o maggio 2004. I limiti quantitativi di dette frazioni sono elencati nell'allegato I.
Articolo 2
I contingenti di cui all'articolo 1 sono assegnati in base all'ordine cronologico in cui la Commissione riceve le notifiche degli Stati membri relative alle domande dei singoli operatori per quantitativi che non devono superare i massimali per operatore fissati nell'allegato II.
I massimali non si applicano tuttavia agli operatori che al momento della loro prima domanda relativa al 2004 possono dimostrare alle autorità nazionali competenti, sulla base delle licenze d'importazione concesse loro per il 2003, di avere importato per determinate categorie e determinati paesi terzi, quantitativi superiori ai massimali stabiliti per ciascuna categoria.
Il quantitativo che le autorità competenti possono autorizzare per questi operatori non dovrà superare, nei limiti dei quantitativi disponibili, quello effettivamente importato nel 2003 dallo stesso paese terzo e per la stessa categoria.
Articolo 3
Un importatore che abbia già utilizzato una licenza per almeno il 50 % del quantitativo assegnatogli a norma del presente regolamento può presentare una nuova domanda, per la stessa categoria e lo stesso paese d'origine, per quantitativi non superiori ai massimali indicati nell'allegato II.
Articolo 4
1. A partire dal 5 gennaio 2004 alle ore 10.00, le autorità nazionali competenti, elencate nell'allegato III, possono notificare alla Commissione i quantitativi interessati dalle domande di autorizzazione di importazione.
L'orario fissato al primo comma è indicato in ora di Bruxelles.
Le domande delle autorità nazionali competenti degli Stati membri che figurano nella sezione A dell'allegato III sono evase attingendo in primo luogo dalla prima frazione. Quando per una determinata categoria il limite quantitativo appartenente alla prima frazione è esaurito, le successive domande vengono evase attingendo dalla seconda frazione. Le domande delle autorità nazionali competenti degli Stati membri che figurano nella sezione B dell'allegato III sono evase attingendo esclusivamente dalla seconda frazione.
2. Le autorità nazionali competenti rilasciano le autorizzazioni solo previa conferma da parte della Commissione, conformemente all'articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 517/94, che i quantitativi richiesti sono disponibili per l'importazione. Le autorità nazionali competenti degli Stati aderenti possono emettere autorizzazioni di importazione solo per merci che saranno importate a partire dal 1o maggio.
Le autorizzazioni sono rilasciate solo a condizione che l'operatore interessato:
a) dimostri l'esistenza di un contratto relativo alla fornitura delle merci; e
b) certifichi per iscritto, per le categorie e i per i paesi interessati:
i) di non avere già beneficiato del rilascio di un'autorizzazione a norma del presente regolamento, o
ii) di aver beneficiato del rilascio di un'autorizzazione a norma del presente regolamento, ma di avere utilizzato almeno il 50 % di detta autorizzazione.
3. Le autorizzazioni d'importazione hanno una validità di nove mesi a decorrere dalla data del rilascio e tale validità non può superare la data del 31 dicembre 2004.
Tuttavia, su richiesta dell'importatore, le autorità nazionali competenti sono autorizzate a prorogare di tre mesi la validità delle autorizzazioni il cui grado di utilizzazione è almeno del 50 % al momento della domanda di proroga. In nessun caso tale proroga può scadere più tardi del 31 marzo 2005.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 2004.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 dicembre 2003.

Labels: 1
3
5