Document ID: 32013D0045

DECISIONE 2013/45/PESC DEL CONSIGLIO
del 22 gennaio 2013
che modifica la decisione 2011/137/PESC concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Libia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
considerando quanto segue:
(1)
Il 28 febbraio 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/137/PESC (1).
(2)
Per quanto riguarda le persone elencate nell'allegato IV della decisione 2011/137/PESC, allo scopo di facilitare la restituzione dei fondi distratti allo Stato libico è opportuno modificare le deroghe previste nella decisione 2011/137/PESC al fine di consentire lo sblocco di taluni fondi o risorse economiche congelati laddove siano necessari per ottemperare a una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell'Unione o a una decisione giudiziaria esecutiva in uno Stato membro, prima o dopo la data di designazione delle persone, delle entità e degli organismi interessati.
(3)
Il Consiglio ritiene che non vi sia più motivo di mantenere un'entità nell'elenco che figura nell'allegato IV della decisione 2011/137/PESC.
(4)
È opportuno depennare la voce relativa a una persona dagli elenchi di cui agli allegati II e IV della decisione 2011/137PESC e inserirla negli elenchi di cui agli allegati I e III di tale decisione.
(5)
È opportuno aggiornare le informazioni concernenti determinate persone elencate negli allegati I, II, III e IV della decisione 2011/137/PESC.
(6)
È opportuno pertanto modificare di conseguenza gli allegati I, II, III e IV della decisione 2011/137/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2011/137/PESC è così modificata:
1)
all'articolo 6 è inserito il paragrafo seguente:
"5 ter Per quanto riguarda le persone ed entità elencate nell'allegato IV e in deroga al paragrafo 1, lettera b), le competenti autorità di uno Stato membro possono autorizzare lo sblocco di taluni fondi o risorse economiche congelati, a condizione che:
a)
i fondi o le risorse economiche siano oggetto di una decisione arbitrale emessa anteriormente alla data dell'inserimento della persona fisica o giuridica, dell'entità o dell'organismo di cui al paragrafo 1, lettera b) nell'elenco figurante nell'allegato IV, o di una decisione giudiziaria o amministrativa emessa nell'Unione, o di una decisione giudiziaria esecutiva nello Stato membro interessato, prima o dopo tale data;
b)
i fondi o le risorse economiche siano usati esclusivamente per soddisfare i crediti garantiti da tale decisione o riconosciuti validi da tale decisione, entro i limiti fissati dalle leggi e dai regolamenti applicabili che disciplinano i diritti dei soggetti titolari di tali crediti;
c)
la decisione non vada a favore di una persona fisica o giuridica, di un'entità o di un organismo figurante negli allegati II e IV; nonché
d)
il riconoscimento della decisione non sia contrario all'ordine pubblico nello Stato membro interessato.
Uno Stato membro informa gli altri Stati membri e la Commissione in merito alle autorizzazioni concesse a norma del presente paragrafo.";
2)
all'articolo 6, paragrafo 6, è inserita la lettera seguente:
"c)
pagamenti dovuti nell’ambito di decisioni giudiziarie, amministrative o arbitrali emesse nell'Unione o esecutive nello Stato membro interessato, in relazione a persone ed entità elencate nell'allegato IV,";
3)
gli allegati I, II, III e IV della decisione 2011/137/PESC sono modificati come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 22 gennaio 2013

Labels: 18
5