Document ID: 31996R1524

REGOLAMENTO (CE) N. 1524/96 DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 1996 che modifica il regolamento (CE) n. 3298/94 riguardo al sistema di ecopunti per autocarri in transito attraverso l'Austria
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 11, paragrafo 6 e l'allegato 4 del protocollo n. 9,
considerando che il protocollo n. 9 dell'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia prevede un regime specifico relativo al transito di autocarri attraverso il territorio austriaco, basato su un sistema di diritti di transito (ecopunti);
considerando che l'articolo 14 del protocollo n. 9 prevede il mantenimento di controlli materiali a carattere non discriminatorio soltanto fino al 31 dicembre 1996 alla frontiera dell'Austria con gli Stati membri per verificare gli ecopunti attribuiti secondo il disposto dell'articolo 11 e le quote esistenti per i viaggi bilaterali, di cui all'articolo 12;
considerando che l'attuazione dell'articolo 11 del protocollo n. 9 dopo il 31 dicembre 1996 può essere effettivamente garantita utilizzando, tra altri mezzi di controllo, un sistema di controllo elettronico;
considerando che la Commissione deve adottare modalità d'applicazione relative alle questioni tecniche in sospeso del sistema di ecopunti, come previsto nella dichiarazione comune n. 18 dell'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia;
considerando che il regolamento (CE) n. 3298/94 della Commissione (1) deve essere modificato di conseguenza;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 16 del protocollo n. 9,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 3298/94 è così modificato:
1) il titolo è sostituito dal seguente:
«Regolamento (CE) n. 3298/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, recante modalità d'applicazione del sistema di diritti di transito (ecopunti) per autocarri in transito attraverso l'Austria»;
2) l'articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
1. Il conducente di un autocarro sul territorio dell'Austria deve avere a bordo ed essere in grado di esibire su richiesta degli organi di controllo quanto segue:
a) un modulo unificato, compilato in ogni sua parte o un'attestazione rilasciata dalle autorità austriache relativa alla corresponsione degli ecopunti per il viaggio in oggetto, conformemente all'allegato A (l'"ecocarta"); o
b) un dispositivo elettronico applicato all'autoveicolo che consenta il computo automatico degli ecopunti (l'"ecopiastrina"); o
c) l'opportuna documentazione, quale definita all'articolo 13, per dimostrare che si tratta di un viaggio di transito non soggetto alla presentazione di ecopunti, come definito all'allegato C; o
d) l'opportuna documentazione per dimostrare che non si tratta di un viaggio di transito e se il veicolo è munito di ecopiastrina, che questa è programmata a tal fine.
Le autorità austriache competenti rilasciano l'ecocarta contro pagamento delle spese di preparazione e distribuzione degli ecopunti e delle ecocarte, e provvedono all'installazione delle infrastrutture necessarie, nei luoghi più appropriati, per la lettura delle ecopiastrine.
2. Le ecopiastrine sono fabbricate, programmate ed installate conformemente alle specifiche tecniche generali indicate nell'allegato F. Le autorità competenti di ogni Stato membro sono autorizzate ad approvare, programmare ed installare le ecopiastrine.
L'ecopiastrina è programmata per contenere informazioni sul paese di immatricolazione e sul valore NOx dell'autoveicolo, come indicato nel documento COP, di cui al paragrafo 4.
3. L'ecopiastrina è apposta al parabrezza dell'autoveicolo. È installata come indicato nell'allegato G. Non può essere trasferita.
4. Il conducente di un autocarro immatricolato dopo il 1° ottobre 1990 deve avere a bordo, ed esibire su richiesta, un documento COP, conformemente all'allegato B, comprovante l'emissione di NOx dell'autocarro. Nel caso di autocarri immatricolati per la prima volta anteriormente al 1° ottobre 1990 o per i quali non viene presentato alcun documento, il valore COP è considerato di 15,8 g/kWh.
5. Gli Stati membri notificano alla Commissione il nome delle autorità nazionali competenti per il rilascio dei documenti e delle piastrine, di cui ai paragrafi da 1 a 4. »;
3) l'articolo 2 è sostituito dal seguente:
«Articolo 2
1. Per i veicoli che non usano l'ecopiastrina il numero di ecopunti richiesto va incollato ed obliterato sull'ecocarta. L'obliterazione è effettuata mediante firma che deve figurare sia sugli ecopunti che sul modulo sul quale essi sono stati apposti. La firma può essere sostituita da un timbro.
Un'ecocarta con il richiesto numero di ecopunti è consegnata alle autorità di controllo dello Stato membro dove il veicolo è immatricolato, o dell'Austria, le quali restituiscono una copia con la prova del pagamento.
2. Se il veicolo è munito di ecopiastrina, previa conferma che si tratta di un viaggio in transito che necessita ecopunti, un numero di ecopunti, equivalente ai dati sulle emissioni di NOx memorizzati nell'ecopiastrina del veicolo, è dedotto dal totale di ecopunti assegnati allo Stato membro dove il veicolo è immatricolato. Ciò è effettuato dalle strutture fornite e gestite dalle autorità austriache.
I veicoli muniti di ecopiastrina che effettuano viaggi bilaterali attivano l'ecopiastrina per dimostrare che è stato effettuato un viaggio non di transito prima di entrare nel territorio austriaco.
3. Qualora sia utilizzata un'ecocarta e in caso di sostituzione della motrice nel corso del transito, l'attestazione di avvenuto pagamento rilasciata all'entrata resta valida e va conservata. Qualora il valore COP della nuova motrice superi quello indicato sul modulo, all'uscita dovranno essere obliterati ecopunti supplementari, apposti su una nuova carta.
4. L'ecocarta o l'ecopiastrina sostituiscono, nei viaggi per i quali occorre corrispondere ecopunti, tutti i moduli austriaci finora utilizzati per scopi statistici in materia di traffico.
5. Le autorità degli Stati membri informano regolarmente la Commissione sul numero di punti utilizzati sulle ecocarte. Gli originali o copie dei moduli recanti gli ecopunti obliterati sono messi, se del caso, a disposizione delle singole autorità nazionali o della Commissione.
Se il veicolo è munito di un'ecopiastrina, le autorità austriache mettono le necessarie informazioni a disposizione di un'autorità designata nello Stato membro di immatricolazione del veicolo, entro le 48 ore successive ad un viaggio di transito. Dette informazioni sono rese disponibili anche per la Commissione.
6. Le disposizioni dei paragrafi da 1 a 5 si applicano salvo il disposto dell'articolo 14 bis.»;
4) all'articolo 3, paragrafo 3, l'alinea è sostituito dal seguente:
«In deroga al disposto del paragrafo 2, sono considerati viaggi bilaterali i viaggi di transito continuo attraverso l'Austria che utilizzano i capolinea ferroviari seguenti:»;
5) l'articolo 4 è sostituito dal seguente:
«Articolo 4
Gli ecopunti sono validi nel periodo compreso tra il 1° gennaio dell'anno per il quale sono assegnati e il 31 gennaio dell'anno successivo.»;
6) l'articolo 5 è così modificato:
a) al paragrafo 1, la seconda frase è sostituita dalla seguente:
«Nel caso di reiterate infrazioni al presente regolamento, si applicano l'articolo 8, paragrafo 3 e l'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 881/92 del Consiglio (*).
(*) GU n. L 95 del 9. 4. 1992, pag. 1»;
b) i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
«2. La Commissione e le autorità competenti degli Stati membri si forniscono, nell'ambito delle rispettive competenze, reciproca assistenza amministrativa nell'accertamento e nella repressione delle infrazioni delle norme del protocollo n. 9 o del presente regolamento, in particolare garantendo il corretto uso e trattamento delle ecocarte e delle ecopiastrine.
3. I controlli possono essere eseguiti in un luogo diverso dalla frontiera a discrezione dello Stato membro, nel rispetto del principio di non discriminazione.»;
c) sono aggiunti i paragrafi 4 e 5 seguenti:
«4. Le autorità austriache di controllo, nel rispetto del principio di proporzionalità, prendono appropriate misure se per un veicolo munito di ecopiastrina si verifica almeno una delle situazioni seguenti:
a) il veicolo oppure il conducente hanno commesso reiterate infrazioni;
b) gli ecopunti ancora a disposizione del paese di immatricolazione del veicolo sono insufficienti;
c) l'ecopiastrina è stata manomessa oppure è stata cambiata da soggetti che non sono le autorità nazionali di cui all'articolo 1, paragrafo 2;
d) lo Stato membro non ha assegnato sufficienti ecopunti per il viaggio in transito del veicolo;
e) il veicolo non possiede l'adeguata documentazione di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere c) o d) per giustificare l'installazione dell'ecopiastrina al fine di provare che si tratta di un viaggio non in transito sul territorio austriaco;
f) quando l'ecopiastrina di cui all'allegato F non contiene sufficienti ecopunti per effettuare un viaggio in transito.
5. Le autorità austriache di controllo, nel rispetto del principio di proporzionalità, prendono appropriate misure se per un veicolo non munito di ecopiastrina si verifica almeno una delle situazioni seguenti:
a) un'ecocarta non viene presentata alle autorità di controllo, conformemente al disposto del presente regolamento;
b) viene presentata un'ecocarta incompleta o inesatta oppure sulla quale gli ecopunti non sono correttamente apposti;
c) il veicolo non possiede l'adeguata documentazione per dimostrare che non necessita di ecopunti.»;
7) all'articolo 6, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Gli ecopunti stampati destinati ad essere apposti sulle ecocarte sono assegnati ogni anno agli Stati membri in due quote, di cui la prima anteriormente al 1° ottobre dell'anno precedente e la seconda anteriormente al 1° marzo dell'anno in oggetto.
Nella fattispecie di cui all'articolo 11, paragrafo 2, lettera c) del protocollo n. 9, il numero di ecopunti è ridotto per tale anno, applicando il metodo indicato al punto 3 dell'allegato 5 del medesimo.»;
8) l'articolo 7 è sostituito dal seguente:
«Articolo 7
1. Le autorità competenti degli Stati membri assegnano gli ecopunti a loro disposizione agli operatori interessati, stabiliti sul loro territorio.
2. Ogni anno, le autorità competenti degli Stati membri comunicano e restituiscono alla Commissione, entro il 15 ottobre, tutti gli ecopunti che si presume, in base ai dati disponibili ed alle stime di traffico per gli ultimi mesi dell'anno, che non saranno utilizzati prima della fine dell'anno.»;
9) all'articolo 8, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Gli ecopunti della riserva comunitaria sono assegnati dalla Commissione agli Stati membri, secondo la procedura di cui all'articolo 16 del protocollo n. 9, almeno un mese prima della fine dell'anno.
La nuova assegnazione è ponderata in relazione ai criteri seguenti, specificati nell'allegato E:
- la posizione speciale della Grecia e dell'Italia,
- gli effetti della riunificazione tedesca,
- la promozione di modi di trasporto alternativi in Austria, in particolare la "Rollende Landstrasse",
- il numero di ecopunti assegnati agli Stati membri, effettivamente utilizzati,
- i dati medi su NOx per i veicoli in transito dagli Stati membri,
- avvenimenti imprevisti.»;
10) all'articolo 9, le parole «dell'atto di adesione della Norvegia, dell'Austria, della Finlandia e della Svezia» sono soppresse;
11) all'articolo 10, le parole «in deroga all'» sono sostituite dalle parole «ai fini dell'»;
12) è inserito l'articolo 14 bis seguente:
«Articolo 14 bis
Per un periodo di transizione, fino al 31 dicembre 1997, è consentito l'uso di ecocarte o ecopiastrine ai fini della gestione del traffico in transito.
A decorrere dal 1° gennaio 1998, la Commissione consente ad ogni Stato membro di utilizzare annualmente ecocarte fino ad un massimo dello 0,6 % del numero totale di ecopunti per gli Stati membri, come indicato all'articolo 9. Gli Stati membri notificano alla Commissione, entro il 1° agosto di ogni anno, il numero definitivo di ecopunti di cui desiderano disporre l'anno successivo. Questi ecopunti sono messi a disposizione dalla Commissione in un'unica rata entro il 1° dicembre. Le ecocarte sono messe a disposizione conformemente all'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma.»;
13) l'allegato E è sostituito dall'allegato I del presente regolamento;
14) sono aggiunti gli allegati F e G di cui all'allegato II del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1996.

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