Document ID: 32002D0206

Decisione della Commissione
dell'11 marzo 2002
concernente l'aiuto finanziario della Comunità all'espletamento delle mansioni di alcuni laboratori comunitari di riferimento nel settore della sanità pubblica veterinaria (rischi biologici) per l'anno 2002
[notificata con il numero C(2002) 898]
(I testi in lingua spagnola, tedesca, inglese, francese e olandese sono i soli facenti fede)
(2002/206/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dalla decisione 2001/572/CE(2), in particolare l'articolo 28, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) È opportuno prevedere un aiuto finanziario della Comunità ai laboratori comunitari di riferimento che sono stati designati per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui alle direttive, alle decisioni e al regolamento seguenti:
- direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte(3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/23/CE(4),
- direttiva 92/117/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, riguardante le misure di protezione dalle zoonosi specifiche e la lotta contro agenti zoonotici specifici negli animali e nei prodotti di origine animale allo scopo di evitare focolai di infezioni e intossicazioni alimentari(5), modificata da ultimo dalla direttiva 1999/72/CE(6),
- decisione 93/383/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, relativa ai laboratori di riferimento per il controllo delle biotossine marine(7), modificata da ultimo dalla decisione 1999/312/CE(8),
- decisione 1999/313/CE del Consiglio, del 29 aprile 1999, relativa ai laboratori di riferimento per il controllo delle contaminazioni batteriologiche e virali dei molluschi bivalvi(9),
- regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili(10), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1326/2001(11).
(2) I programmi di lavoro e i relativi bilanci previsionali presentati dai laboratori comunitari di riferimento per l'anno 2002 hanno formato oggetto di una valutazione da parte dei servizi della Commissione.
(3) La concessione dell'aiuto comunitario è subordinata all'espletamento delle funzioni e dei compiti pertinenti da parte del laboratorio in questione.
(4) Per motivi di bilancio, l'aiuto comunitario deve essere concesso per un periodo di un anno.
(5) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio(12), le misure veterinarie e fitosanitarie applicate in virtù della normativa comunitaria sono finanziate nell'ambito della sezione "Garanzia" del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. A fini di controllo finanziario, si applicano gli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999.
(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Comunità concede un aiuto alla Francia per l'espletamento delle funzioni e dei compiti che deve esercitare il Laboratoire d'études et de recherches sur l'hygiène et la qualité des aliments, dell'Agence française de sécurité sanitaire des aliments, precedentemente denominato Laboratoire central d'hygiène alimentaire, Maisons-Alfort, France, per quanto riguarda l'analisi del latte e dei prodotti a base di latte di cui all'allegato D, capitolo II, della direttiva 92/46/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato a un massimo di 146000 EUR per il periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.
Articolo 2
1. La Comunità concede alla Germania un aiuto finanziario destinato al Bundesinstitut für gesundheitlichen Verbraucherschutz und Veterinärmedizin (precedentemente, Institut für Veterinärmedizin) di Berlino, per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'allegato IV, capitolo II, della direttiva 92/117/CEE per quanto riguarda l'epidemiologia delle zoonosi.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato a un massimo di 143000 EUR per il periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.
Articolo 3
1. La Comunità concede ai Paesi Bassi un aiuto finanziario destinato al Rijksinstituut voor Volksgezondheid en Milieu di Bilthoven, per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'allegato IV, capitolo II, della direttiva 92/117/CEE per quanto riguarda le salmonelle.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato a un massimo di 146000 EUR per il periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.
Articolo 4
1. La Comunità concede alla Spagna un aiuto finanziario destinato al Laboratorio de biotoxinas marinas del Area de Sanidad di Vigo, per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'articolo 5 della decisione 93/383/CEE per quanto riguarda il controllo delle biotossine marine.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato a un massimo di 90000 EUR per il periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.
Articolo 5
1. La Comunità concede al Regno Unito un aiuto finanziario destinato al laboratorio del Center for Environment, Fisheries & Aquaculture Science di Weymouth, per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'articolo 4 della decisione 1999/313/CE per quanto riguarda il controllo delle contaminazioni batteriologiche e virali dei molluschi bivalvi.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato a un massimo di 110000 EUR per il periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.
Articolo 6
1. La Comunità concede al Regno Unito un aiuto finanziario destinato al laboratorio della Veterinary Laboratories Agency, Addlestone, Regno Unito, per il controllo delle encefalopatie spongiformi trasmissibili, di cui all'allegato X, capitolo B, del regolamento (CE) n. 999/2001.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato a un massimo di 426000 EUR per il periodo dal 1o gennaio 2002 al 31 dicembre 2002.
Articolo 7
L'aiuto finanziario della Comunità è concesso secondo le seguenti modalità:
a) il 70 % a titolo di anticipo su richiesta dello Stato membro beneficiario;
b) il saldo previa presentazione, al più tardi tre mesi dopo la fine del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto finanziario, dei documenti giustificativi e di una relazione tecnica.
L'aiuto finanziario è concesso a condizione che il programma di lavoro presentato dal laboratorio comunitario di riferimento per il periodo interessato sia effettivamente attuato e che le autorità forniscano tutte le necessarie informazioni entro il termine fissato.
Se il termine non è rispettato, l'aiuto finanziario della Comunità è ridotto del 25 % al 1o maggio, del 50 % al 1o giugno, del 75 % al 1o luglio e del 100 % al 1o settembre.
Articolo 8
La Repubblica federale di Germania, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, il Regno dei Paesi Bassi e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 marzo 2002.

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