Document ID: 31993D0327

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 13 maggio 1993 che definisce le condizioni alle quali gli enti aggiudicatori che sfruttano aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio, gas naturale, carbone o altro combustibile solido debbono comunicare alla Commissione informazioni relative agli appalti da essi aggiudicati
(93/327/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/531/CEE del Consiglio, del 17 settembre 1990, relativa alle procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2, lettera b) e l'articolo 32, paragrafi da 4 a 7,
sentito il comitato consultivo per gli appalti pubblici,
considerando che l'articolo 3, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 90/531/CEE stabilisce che gli enti aggiudicatori che sfruttano aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio, gas naturale, carbone o altro combustibile solido debbono comunicare alla Commissione le informazioni relative alla concessione degli appalti, alle condizioni che la Commissione definirà;
considerando che tali informazioni debbono consentire alla Commissione di esercitare le sue funzioni di vigilanza sull'applicazione delle disposizioni comunitarie di effettuare studi di natura statistica;
considerando tuttavia che è opportuno limitare la comunicazione di informazioni relative ad ogni aggiudicazione ai soli appalti che presentano un valore sufficientemente elevato, fissato uniformemente a 5 Mio di ECU;
considerando che per gli appalti di valore inferiore, oltre la soglia dei 400 000 ECU, sono sufficienti informazioni periodiche più sintetiche,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri vigilano affinché gli enti che esercitano le attività di cui all'articolo 3, paragrafo 1 della direttiva 90/531/CEE comunichino alla Commissione, per ogni appalto aggiudicato il cui valore - definito ai sensi dell'articolo 12 della direttiva 90/531/CEE - superi la somma di 5 Mio di ECU, tutte le informazioni specificate nell'allegato; tale comunicazione deve avvenire entro un termine di 48 giorni dalla data di aggiudicazione dell'appalto.
Articolo 2
Per gli appalti il cui valore è compreso tra 400 000 ECU e 5 Mio di ECU, gli enti aggiudicatori di cui all'articolo 1 della presente decisione:
1) conservano, per ogni appalto, per una durata minima di 4 anni a partire dalla data di aggiudicazione dell'appalto, le informazioni di cui ai punti da 1 a 9 dell'allegato;
2) forniscono tali informazioni, per ogni appalto aggiudicato durante un trimestre, alla Commissione, o direttamente, su richiesta di quest'ultima, o al più tardi 48 giorni dopo la fine di ogni trimestre.
Articolo 3
La presente decisione è applicabile agli appalti attribuiti a decorrere dal 1o gennaio 1993.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 1993.

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