Document ID: 32002D0887

Decisione della Commissione
dell'8 novembre 2002
che autorizza deroghe a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio riguardo ai vegetali di Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L., nanizzati naturalmente o artificialmente, originari del Giappone
[notificata con il numero C(2002) 4348]
(2002/887/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità(1), modificata da ultimo dalla direttiva 2002/36/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1,
vista l'istanza presentata dal Regno Unito,
considerando quanto segue:
(1) A norma della direttiva 2000/29/CE non è consentito, in linea di massima, introdurre nella Comunità vegetali di Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L. originari di paesi non europei, ad eccezione dei frutti e delle sementi. La direttiva 2000/29/CE consente tuttavia di derogare a tale disposizione, a condizione che sia stata accertata l'assenza di rischi di introduzione di organismi nocivi.
(2) Dal 1993, deroghe a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE per quanto riguarda i vegetali di Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L. originari del Giappone sono state autorizzate con la decisione 93/452/CEE della Commissione(3) per periodi limitati e a determinate condizioni. Tale misura è stata resa possibile da uno scambio di informazioni tra la Commissione e il Giappone, che ha consentito alla Commissione di accertare che l'importazione dei vegetali suddetti non implicava alcun rischio di introduzione di organismi nocivi, purché fossero rispettate specifiche condizioni tecniche.
(3) Poiché sussistono tuttora le circostanze che giustificano l'autorizzazione e non vi sono nuove informazioni che indichino la necessità di una revisione delle condizioni specifiche, occorre prorogare l'autorizzazione in causa.
(4) È quindi opportuno autorizzare la concessione di deroghe per un periodo limitato, purché siano rispettate condizioni specifiche.
(5) Occorre pertanto abrogare la decisione 93/452/CEE.
(6) L'autorizzazione ai sensi della presente decisione va revocata qualora si accerti che le disposizioni specifiche non sono sufficienti per impedire l'introduzione di organismi nocivi ovvero non sono state rispettate.
(7) Le disposizioni previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri sono autorizzati a prevedere deroghe alle disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, riguardo ai divieti di cui alla parte A, punto 1, dell'allegato III della medesima direttiva, per i vegetali di Chamaecyparis Spach, Juniperus L. e Pinus L., ad eccezione dei frutti e delle sementi, originari del Giappone.
Perché si possa far ricorso a tali deroghe, i vegetali suddetti devono soddisfare le condizioni fissate nell'allegato della presente decisione, oltre o in deroga ai requisiti previsti nell'allegato I, nell'allegato II e nella parte A, sezione I, punto 43, dell'allegato IV, della direttiva 2000/29/CE.
Articolo 2
Gli Stati membri importatori trasmettono alla Commissione e agli altri Stati membri, anteriormente al 1o agosto 2003 e al 1o agosto 2004, informazioni sui quantitativi importati anteriormente a tale data in applicazione della presente decisione e una relazione tecnica particolareggiata sugli esami e sui test effettuati su tali vegetali nel periodo di quarantena di cui al punto 10 dell'allegato.
Anche gli Stati membri diversi da quello importatore nei quali sono introdotti i vegetali forniscono alla Commissione e agli altri Stati membri, anteriormente al 1o agosto 2003 e al 1o agosto 2004, una relazione tecnica particolareggiata sugli esami ufficiali e sui test svolti sui vegetali introdotti anteriormente a tale data nel periodo di quarantena di cui al punto 10 dell'allegato.
Articolo 3
Gli Stati membri comunicano alla Commissione e agli altri Stati membri tutti i casi di spedizioni introdotte nel loro territorio in applicazione della presente decisione che sono risultate non conformi alle condizioni ivi stabilite.
Articolo 4
Gli Stati membri possono applicare le deroghe di cui all'articolo 1 ai vegetali importati nella Comunità nei seguenti periodi:
SPAZIO PER TABELLA
Articolo 5
La decisione 93/452/CEE è abrogata con effetti dal 1o gennaio 2003.
Articolo 6
La presente decisione si applica a decorrere dal 15 novembre 2002.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 2002.

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