Document ID: 32012R1190

REGOLAMENTO (UE) N. 1190/2012 DELLA COMMISSIONE
del 12 dicembre 2012
sull’obiettivo dell’Unione di riduzione della Salmonella Enteritidis e della Salmonella Typhimurium nei gruppi di tacchini come previsto dal Regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul controllo della salmonella e di altri agenti zoonotici specifici presenti negli alimenti (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 1, secondo comma,
considerando quanto segue:
(1)
Lo scopo del regolamento (CE) n. 2160/2003 è quello di garantire che siano adottate misure adeguate ed efficaci di individuazione e di lotta contro la salmonella e altri agenti zoonotici in tutte le fasi pertinenti di produzione, trattamento e distribuzione, segnatamente a livello di produzione primaria, in modo da ridurne la prevalenza e il rischio per la salute pubblica.
(2)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 prevede che sia fissato un obiettivo dell’Unione per ridurre la prevalenza di tutti i sierotipi di salmonella rilevanti per la salute pubblica nei tacchini a livello della produzione primaria. Tale riduzione è fondamentale per garantire che i criteri per la salmonella nelle carni fresche dei tacchini enunciati nell’allegato II, parte E, del suddetto regolamento, e nell’allegato I, capitolo 1, del regolamento (CE) n. 2073/2005 della Commissione, del 15 novembre 2005, sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari (2), possano essere soddisfatti.
(3)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 stabilisce che l’obiettivo dell’Unione debba comprendere un’espressione numerica che rappresenti la percentuale massima di unità epidemiologiche che risultano positive e/o la percentuale minima di riduzione del numero di unità epidemiologiche che risultano positive, il termine massimo entro il quale l’obiettivo deve essere raggiunto e la definizione dei metodi di prova necessari per verificare il conseguimento dell’obiettivo. Va anche inclusa, se del caso, la definizione dei sierotipi rilevanti per la salute pubblica.
(4)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 stabilisce che, nel definire l’obiettivo dell’Unione, occorre tenere conto dell’esperienza acquisita con l’applicazione delle vigenti misure nazionali e delle informazioni trasmesse alla Commissione o all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) in virtù della normativa in vigore nell’Unione, in particolare nel quadro delle informazioni fornite a norma della direttiva 2003/99/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sulle misure di sorveglianza delle zoonosi e degli agenti zoonotici, recante modifica della decisione 90/424/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 92/117/CEE del Consiglio (3), e in particolare dell’articolo 5.
(5)
Il regolamento (CE) n. 584/2008 della Commissione, del 20 giugno 2008, che applica il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un obiettivo comunitario per la riduzione della prevalenza di Salmonella Enteritidis e di Salmonella Typhimurium nei tacchini (4), fissa l’obiettivo per la riduzione della percentuale massima dei gruppi di tacchini che risultano positivi ai due sierotipi di salmonella all’1 % o meno entro il 31 dicembre 2012, sia per i gruppi di tacchini da ingrasso che per i gruppi di tacchini adulti da riproduzione.
(6)
Secondo la relazione di sintesi dell’UE sulle tendenze e sulle fonti di zoonosi, agenti zoonotici e focolai di tossinfezione alimentare nell’UE nel 2010 (5), la Salmonella Enteritidis e la Salmonella Typhimurium sono i sierotipi più frequentemente associati alle malattie umane. In particolare, i casi umani causati dalla Salmonella Enteritidis sono diminuiti in modo significativo nel 2010.
(7)
Nel marzo 2012 l’EFSA ha adottato un parere scientifico su una stima dell’impatto sulla salute pubblica di un nuovo obiettivo per la riduzione della salmonella nei tacchini (6). Gli esperti hanno concluso che il sierotipo zoonotico di salmonella più frequente trasmesso alla progenie dalla madre nel pollame è la Salmonella Enteritidis. L’EFSA ha anche constatato che le misure di controllo sui tacchini previste dall’Unione hanno contribuito a ridurre notevolmente il numero di casi di salmonellosi umana dovuta al consumo di tacchini rispetto alla situazione nel 2007. Occorre pertanto confermare l’obiettivo.
(8)
Negli ultimi anni i ceppi monofasici di Salmonella Typhimurium si sono sviluppati divenendo fra i sierotipi di salmonella più frequenti in diverse specie animali e negli isolati clinici umani, come evidenziato dalla relazione di sintesi dell’UE sulle tendenze e sulle fonti di zoonosi, agenti zoonotici e focolai di tossinfezione alimentare nell’UE nel 2010. Il parere scientifico dell’EFSA del 2010 sul controllo e sulla valutazione del rischio per la salute pubblica dei «ceppi del tipo Salmonella Typhimurium», adottato il 22 settembre 2010 (7), ha specificato anche che i ceppi monofasici di Salmonella Typhimurium con formula antigenica 1,4,[5],12:i:-, che comprende ceppi con o senza l’antigene O5, devono essere considerati varianti di Salmonella Typhimurium e rappresentano un rischio per la salute pubblica paragonabile a quello degli altri ceppi di Salmonella Typhimurium. I ceppi di Salmonella Typhimurium con formula antigenica 1,4,[5],12:i:- vanno quindi inclusi nell’obiettivo.
(9)
Per verificare se l’obiettivo dell’Unione è stato conseguito è necessario campionare ripetutamente i gruppi di tacchini. Per valutare e comparare i risultati, è necessario definire un metodo di prova comune.
(10)
I programmi di controllo nazionali per raggiungere l’obiettivo dell’Unione per il 2013 per gruppi di tacchini sono stati trasmessi al fine di ottenere il cofinanziamento dell’Unione conformemente alla decisione 2009/470/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativa a talune spese nel settore veterinario (8). Le modifiche tecniche introdotte nell’allegato del presente regolamento sono direttamente applicabili. La Commissione non deve di conseguenza approvare una seconda volta i programmi di controllo nazionali che applicano questo regolamento. Non è pertanto necessario un periodo transitorio.
(11)
A fini della chiarezza, occorre abrogare il regolamento (CE) n. 584/2008.
(12)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Obiettivo dell’Unione
1. L’obiettivo dell’Unione, di cui all’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2160/2003, relativo alla riduzione della Salmonella Enteritidis e della Salmonella Typhimurium nei tacchini («l’obiettivo dell’Unione») è il seguente:
a)
la percentuale massima annua dei gruppi di tacchini da ingrasso che risultano positivi alla Salmonella Enteritidis e alla Salmonella Typhimurium va ridotta all’1 % o meno; e
b)
la percentuale massima annua dei gruppi di tacchini adulti da riproduzione che risultano positivi alla Salmonella Enteritidis e alla Salmonella Typhimurium va ridotta all’1 % o meno.
Per gli Stati membri con meno di 100 gruppi di tacchini adulti da riproduzione o di tacchini da ingrasso, l’obiettivo dell’Unione prevede che non risulti positivo più di 1 gruppo di tacchini adulti da riproduzione o di tacchini da ingrasso su base annua.
Per quanto riguarda la Salmonella Typhimurium monofasica, sono compresi nell’obiettivo dell’Unione i sierotipi con la formula antigenica 1,4,[5],12:i:-.
2. Il metodo di prova necessario per verificare i progressi ottenuti nella realizzazione dell’obiettivo dell’Unione è definito nell’allegato («metodo di prova»).
Articolo 2
Riesame dell’obiettivo dell’Unione
La Commissione riesamina l’obiettivo dell’Unione tenendo conto delle informazioni raccolte mediante il metodo di prova e secondo i criteri di cui all’articolo 4, paragrafo 6, lettera c), del regolamento (CE) n. 2160/2003.
Articolo 3
Abrogazione del regolamento (CE) n. 584/2008
Il regolamento (CE) n. 584/2008 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 4
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 dicembre 2012

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