Document ID: 31992R3516

REGOLAMENTO (CEE) N. 3516/92 DELLA COMMISSIONE del 4 dicembre 1992 che modifica il regolamento (CEE) n. 1707/90 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1796/81 per quanto riguarda le importazioni di conserve di funghi originarie di paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 426/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1569/92 (2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3 e l'articolo 15, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 1796/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo alle misure applicabili all'importazione di funghi della specie Agaricus spp. di cui ai codici NC 0711 90 40, 2003 10 20 e 2003 10 30 (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 1122/92 (4), in particolare l'articolo 6,
considerando che a norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1707/90 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2895/92 (6), l'immissione in libera pratica dei funghi originari della Cina, della Corea del Sud e di Taiwan è subordinata alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3850/89 della Commissione, del 15 dicembre 1989, che stabilisce, per taluni prodotti agricoli che fruiscono di speciali regimi d'importazione, le disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune dell'origine (7);
considerando che a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3850/89 le autorità competenti nella Comunità accettano come valido soltanto l'originale del certificato di origine; che questa disposizione si rivela particolarmente severa nel caso dell'importazione di conserve di funghi coltivati nella Comunità; che infatti la conseguenza della perdita dell'originale del certificato di origine consiste nel versamento di un importo supplementare equivalente al 100 % circa del valore dei prodotti; che per evitare tale conseguenza, visto che il requisito dell'indicazione dell'origine è stato previsto per favorire i paesi terzi, è opportuno derogare all'articolo 3, paragrafo 2 del citato regolamento e ammettere, in caso di perdita, che le autorità competenti comunitarie accettino il duplicato del certificato originale;
considerando che le disposizioni del regolamento (CEE) n. 3850/89 si applicano alle importazioni di cui al regolamento (CEE) n. 1707/90 a decorrere dal 1o gennaio 1991; che è pertanto opportuno che la deroga prevista acquisti efficacia a partire dalla stessa data;
considerando che a norma dell'articolo 5, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1707/90, il quantitativo complessivo di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1796/81 viene attribuito in parte agli importatori tradizionali e in parte ai nuovi importatori; che la Commissione attribuisce il quantitativo ancora disponibile al 15 ottobre dell'anno in corso al gruppo di operatori per il quale non ci sono più quantitativi a disposizione; che, limitando l'accesso al quantitativo ancora disponibile a fine anno ad un solo gruppo di operatori tale norma sembra compromettere, qualora l'offerta sia superiore alla domanda, gli interessi dei paesi terzi beneficiari del regime di importazione in esame; che estendendo a tutti gli operatori l'accesso al quantitativo disponibile alla data del 15 ottobre dell'anno in corso si rimuovono gli ostacoli indesiderati alla piena utilizzazione dei quantitativi ancora disponibili per tale anno; che è opportuno quindi modificare in tal senso l'articolo 5, paragrafo 4, secondo comma del regolamento (CEE) n. 1707/90, precisando, tuttavia, che per il 1992 la data del 15 ottobre è sostituita dalla data di entrata in vigore del presente regolamento;
considerando che il comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1707/90 è modificato come segue:
1. All'articolo 4, paragrafo 1 è aggiunto il seguente comma:
« Tuttavia, in deroga all'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3850/89, in caso di perdita le autorità competenti possono accettare come valido un duplicato dell'originale del certificato di origine. »
2. All'articolo 5, paragrafo 4, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente:
« Tuttavia, qualora il quantitativo di cui al primo comma, lettere a) o b) non sia stato richiesto o lo sia solo parzialmente, la Commissione assegna il volume disponibile al 15 ottobre dell'anno in corso ad entrambi i gruppi di operatori e stabilisce le modalità relative alla presentazione delle domande e al rilascio dei titoli di importazione. Per il 1992, la suddetta assegnazione riguarda il volume ancora disponibile l'8 dicembre 1992 ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il disposto dell'articolo 1, punto 1 si applica a decorrere dal 1o gennaio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 1992.

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