Document ID: 32013R1202

REGOLAMENTO (UE) n. 1202/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 20 novembre 2013
recante modifica del regolamento (CE) n. 1215/2009 del Consiglio per quanto riguarda i contingenti tariffari per il vino
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione europea,
previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,
deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria (1),
considerando quanto segue:
(1)
Dal 2000 l'Unione ha concesso un accesso in esenzione dai dazi illimitato al mercato dell'Unione per quasi tutti i prodotti originari dei paesi dei Balcani occidentali. Attualmente tale regime è disciplinato dal regolamento (CE) n. 1215/2009 del Consiglio (2).
(2)
Tutti i paesi dei Balcani occidentali beneficiano di regimi commerciali preferenziali, compresi contingenti tariffari individuali, nell'ambito degli accordi di stabilizzazione e di associazione o degli accordi interinali sugli scambi e sulle questioni commerciali conclusi con tali paesi, ad eccezione del Kosovo (3).
(3)
Il regolamento (CE) n. 1215/2009 ha messo a disposizione di tutti i beneficiari un contingente tariffario globale di 50 000 hl per il vino, in base al principio «primo arrivato, primo servito», subordinato all'esaurimento dei rispettivi contingenti tariffari individuali disponibili a norma degli accordi di stabilizzazione e di associazione o accordi interinali.
(4)
Un accesso stabile al mercato dell'Unione è necessario per lo sviluppo socioeconomico del Kosovo, che ha dimostrato di essere in grado di esportare vini. In assenza di un contingente tariffario individuale, i produttori di vino del Kosovo non dispongono della necessaria prevedibilità per le loro esportazioni.
(5)
È opportuno assegnare un contingente tariffario annuo individuale di 20 000 hl per le esportazioni di vino dal Kosovo verso l'Unione e ridurre proporzionalmente da 50 000 hl a 30 000 hl il contingente tariffario annuo globale per il vino disponibile a tutti i beneficiari.
(6)
Per attribuire un contingente tariffario individuale, è necessario chiudere il contingente tariffario globale esistente e aprirne due nuovi, il cui volume complessivo sia equivalente al volume del contingente tariffario chiuso.
(7)
È inoltre opportuno introdurre un meccanismo che eviti l'incertezza del diritto per quanto riguarda i contingenti tariffari disponibili alla data di entrata in vigore del presente regolamento ed evitare che il volume complessivo delle concessioni superi 50 000 hl.
(8)
Poiché il volume totale delle concessioni rimane invariato, il presente regolamento non incide sul settore vitivinicolo dell'Unione. Il presente regolamento non incide neppure sulle concessioni specifiche previste dagli accordi di stabilizzazione e di associazione o dagli accordi interinali.
(9)
Il presente regolamento fa salvi gli obblighi dell'Unione nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e non comporta la necessità di una deroga dell'OMC.
(10)
È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1215/2009,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche al regolamento (CE) n. 1215/2009
Il regolamento (CE) n. 1215/2009 è così modificato:
1)
all'articolo 7 bis, i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
«2. Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal 3 dicembre 2013. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.
3. La delega di potere di cui all'articolo 7 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.»;
2)
l'allegato I è sostituito dal testo che figura nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Misure transitorie
Le seguenti misure transitorie si applicano dal 3 dicembre 2013 fino al 31 dicembre 2013:
1)
nei nuovi contingenti tariffari di cui ai numeri d'ordine 09.1530 e 09.1560 confluisce, in misura proporzionale, il saldo del contingente tariffario 09.1515 al 3 dicembre 2013, come segue:
a)
il volume iniziale del contingente tariffario 09.1530 è calcolato secondo la formula seguente:
0,6 × saldo del contingente tariffario 09.1515 al 3 dicembre 2013;
b)
il volume iniziale del contingente tariffario 09.1560 è calcolato secondo la formula seguente:
0,4 × saldo del contingente tariffario 09.1515 al 3 dicembre 2013;
c)
entrambi i volumi iniziali sono arrotondati all'unità intera (ettolitro).
2)
Le domande pendenti di contingenti tariffari (non attribuiti) relative al contingente tariffario 09.1515 sono trasferite, rispettivamente, ai contingenti tariffari 09.1530 e 09.1560, in funzione dell'origine del vino.
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Strasburgo, il 20 novembre 2013

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