Document ID: 31992R0887

REGOLAMENTO (CEE) N. 887/92 DELLA COMMISSIONE dell'8 aprile 1992 che modifica il regolamento (CEE) n. 3665/87 recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 674/92 (2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 6 e l'articolo 24, nonché le analoghe disposizioni degli altri regolamenti relativi ad organizzazioni comuni di mercato per i prodotti agricoli,
visto il regolamento (CEE) n. 2746/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, che stabilisce, nel settore dei cereali, le regole generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e ai criteri sulla cui base viene fissato il relativo importo (3), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma e paragrafo 3, nonché le analoghe disposizioni degli altri regolamenti recanti norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli,
considerando che a norma dell'articolo 18, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1615/90 (5), la prova dell'immissione in consumo in un paese terzo dev'essere fornita mediante presentazione del documento doganale;
considerando che le società specializzate sul piano internazionale in materia di controllo e sorveglianza sono intermediari accreditati e riconosciuti nel commercio internazionale; che è opportuno facilitare agli esportatori comunitari il conseguimento delle prove di immissione in consumo in un paese terzo; che, ai fini di un trattamento armonizzato degli esportatori comunitari, è necessario prevedere un riconoscimento, a livello comunitario, delle società di controllo e di sorveglianza abilitate a rilasciare attestati dell'avvenuto espletamento delle formalità di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3665/87;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere dei comitati di gestione competenti,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 3665/87 è sostituito dal seguente:
« Articolo 18
1. La prova dell'espletamento delle formalità doganali di immissione in consumo è costituita, a scelta dell'esportatore, dalla presentazione di uno dei documenti seguenti:
a) il documento doganale o una copia o fotocopia; tale copia o fotocopia deve essere certificata conforme dall'organismo che ha vidimato il documento originale oppure dai servizi ufficiali del paese terzo interessato o di uno degli Stati membri nel paese terzo interessato, ovvero da un organismo incaricato del pagamento della restituzione;
b) l'attestato di scarico e di immissione in consumo compilato da una società specializzata sul piano internazionale in materia di controllo e di sorveglianza, riconosciuta dalla Commissione secondo la procedura di cui al paragrafo 4. L'attestato reca la data e il numero del documento doganale di immissione in consumo.
2. Se l'esportatore non può ottenere il documento scelto conformemente al paragrafo 1, lettera a) o b), pur essendosi fatto parte diligente per ottenerlo, o se sussistono dubbi circa l'autenticità del documento esibito, la prova dell'espletamento delle formalità doganali di immissione in consumo si considera addotta con la presentazione di uno o più dei documenti seguenti:
a) copia del documento di scarico emesso o vidimato nel paese terzo o in uno dei paesi terzi per i quali è prevista la restituzione;
b) attestato di scarico rilasciato da un servizio ufficiale di uno degli Stati membri, stabilito nel paese di destinazione o competente per quest'ultimo, che certifichi inoltre che il prodotto ha lasciato la zona portuale o almeno che, a quanto consta il prodotto non è stato nuovamente caricato ai fini della riesportazione;
c) attestato di scarico compilato da una società specializzata sul piano internazionale in materia di controllo e di sorveglianza, riconosciuta dalla Commissione secondo la procedura di cui al paragrafo 4, che certifichi inoltre che il prodotto ha lasciato la zona portuale o almeno che, a quanto consta il prodotto non è stato nuovamente caricato ai fini della riesportazione;
d) documento bancario rilasciato da intermediari riconosciuti, stabiliti nella Comunità, attestante, ove si tratti di paesi terzi elencati nell'allegato III, che il pagamento corrispondente all'esportazione considerata è stato accreditato sul conto dell'esportatore, aperto presso di essi;
e) attestato di presa in consegna rilasciato da un organismo ufficiale del paese terzo considerato, in caso di acquisto da parte di tale paese o di un suo organismo ufficiale o in caso di operazioni di aiuto alimentare;
f) attestato di presa in consegna rilasciato da un organizzazione internazionale, in caso di operazioni di aiuto alimentare;
g) attestato di presa in consegna rilasciato da un organismo di un paese terzo le cui gare possono essere accettate per l'applicazione dell'articolo 44 del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione (*) in caso di acquisto da parte di tale organismo.
3. L'esportatore è tenuto a presentare in tutti i casi una copia o fotocopia del documento di trasporto.
4. La Commissione, secondo la procedura di cui all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE e agli articoli corrispondenti degli altri regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati, può prevedere in casi specifici da determinarsi, che la prova dell'importazione di cui ai paragrafi 1 e 2 si consideri provata mediante un documento particolare o con altro mezzo.
5. In attesa del riconoscimento da parte della Commissione delle società specializzate sul piano internazionale in materia di controllo e di sorveglianza, restano validi i riconoscimenti effettuati dagli Stati membri.
(*) GU n. L 331 del 2. 12. 1988, pag. 1 ».
Articolo 2
Gli attestati di scarico e di immissione in consumo compilati da una società specializzata sul piano internazionale in materia di controllo e di sorveglianzas sono validi per le esportazioni le cui formalità vengono espletate dall'entrata in vigore del presente regolamento fino al 31 dicembre 1994.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'8 aprile 1992.

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