Document ID: 32009R0702

REGOLAMENTO (CE) N. 702/2009 DELLA COMMISSIONE
del 3 agosto 2009
che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 555/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 103 octovicies e l’articolo 85 quinvicies,
considerando quanto segue:
(1)
Allo scopo di ridurre le formalità amministrative per gli Stati membri e tenendo conto della massa di informazioni che sono tenuti a comunicare con le tabelle previste dal regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione (2) e del fatto che spesso la legislazione nazionale è disponibile in formato elettronico, è opportuno stabilire che la comunicazione alla Commissione delle disposizioni legislative relative ai progetti di programmi di sostegno, richiesta a norma dell’articolo 2, paragrafo 2 del medesimo regolamento, possa essere sostituita dalla comunicazione del sito sul quale si può consultare la relativa legislazione.
(2)
L’articolo 10, lettera b), del regolamento (CE) n. 555/2008 fa riferimento, per errore, a condizioni previste dal medesimo articolo. Poiché le condizioni a cui fa riferimento l’articolo 10 sono stabilite in effetti dal regolamento ma non da tale articolo, è opportuno rettificare la formulazione della lettera b).
(3)
L’articolo 19 del regolamento (CE) n. 555/2008 prevede disposizioni relative alla gestione finanziaria delle misure di investimento. Per permettere un migliore utilizzo delle risorse è opportuno prevedere la possibilità di effettuare pagamenti dopo l’esecuzione di determinate operazioni di una data misura, accertandosi che la misura sarà portata a compimento nel suo complesso, secondo quanto previsto nella relativa domanda. Inoltre, per agevolare la realizzazione dei progetti di investimento nell’ambito dell’attuale crisi economica e finanziaria, è opportuno elevare i massimali degli anticipi che possono essere versati nel 2009 e nel 2010.
(4)
A norma dell’articolo 103 quindecies e dell’articolo 180 del regolamento (CE) n. 1234/2007, per le misure contemplate dagli articoli 103 septdecies, 103 unvicies e 103 duovicies gli Stati membri possono erogare aiuti nazionali nel rispetto delle pertinenti regole comunitarie in materia di aiuti di Stato. Mentre gli articoli 87 e 89 del trattato si applicano alla produzione e al commercio dei prodotti di cui all’articolo 1, lettera l), del regolamento (CE) n. 1234/2007, l’articolo 88 del trattato non si applica ai pagamenti effettuati dagli Stati membri nell’ambito dell’articolo 103 quindecies, paragrafo 4, di detto regolamento in conformità del medesimo. Poiché di conseguenza non è necessaria la notifica di aiuti di Stato nella forma stabilita dal regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell’articolo 93 del trattato CE (3) e dai suoi regolamenti di applicazione, per poter controllare che tali pagamenti rispettino le regole in materia di aiuti di Stato occorre prevedere una comunicazione semplificata.
(5)
Se i produttori ritirano la domanda di premio di estirpazione oppure non estirpano la superficie indicata nella domanda o ne estirpano solo una parte, l’uso efficace delle risorse comunitarie previste per questa misura risulta compromesso. Oltre alle sanzioni già previste dall’articolo 70, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 555/2008, è opportuno dare agli Stati membri la facoltà di decidere di non dare alcuna priorità alle domande presentate da questi produttori nel corso degli esercizi finanziari successivi.
(6)
L’applicazione della percentuale unica di accettazione comporta un onere amministrativo sproporzionato a carico degli Stati membri nel caso in cui le domande riguardino l’estirpazione di superfici relativamente piccole. È quindi opportuno esonerare gli Stati membri dall’applicazione di questa percentuale di accettazione se la superficie oggetto di domande ammissibili non raggiunge una certa soglia.
(7)
Nell’allegato VI del regolamento (CE) n. 555/2008 sono richieste informazioni sugli importi versati nell’ambito dei pagamenti del regime di pagamento unico (RPU) per i vigneti. Nell’allegato VII del medesimo regolamento sono richieste informazioni sulla superficie coperta dai pagamenti RPU per i vigneti e sul pagamento medio effettuato. Dopo l’assegnazione dei diritti all’aiuto non è tuttavia più possibile distinguere per quale uso del terreno i diritti siano stati originariamente assegnati e i richiedenti non hanno l’obbligo di indicare se useranno superfici a vite a sostegno della domanda annuale di pagamento nell’ambito del regime RPU. Inoltre, alla Commissione sono trasmesse informazioni aggregate sul regime RPU a norma del regolamento (CE) n. 795/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004, recante modalità di applicazione del regime di pagamento unico di cui al regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori (4). Tali informazioni riguardano anche le superfici vitate. Si ritiene pertanto opportuno sopprimere le righe di richiesta di informazioni sui pagamenti nell’ambito del regime RPU dalle relative tabelle richieste a norma del regolamento (CE) n. 555/2008.
(8)
È pertanto opportuno modificare il regolamento (CE) n. 555/2008.
(9)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 555/2008 è modificato come segue:
1)
all’articolo 2, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, non appena adottate o modificate, le disposizioni legislative relative ai progetti di programma di sostegno di cui al paragrafo 1. Tale comunicazione può essere compiuta trasmettendo alla Commissione l’indirizzo del sito sul quale le disposizioni legislative sono accessibili al pubblico.»;
2)
all’articolo 10, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
«b)
il proseguimento delle misure, se necessario opportunamente adeguate, soddisfi le condizioni previste dal presente regolamento.»;
3)
l’articolo 19 è sostituito dal seguente:
«Articolo 19
Gestione finanziaria
1. L’aiuto è versato previa verifica dell’esecuzione e dell’avvenuto controllo in loco della singola operazione o di tutte le operazioni contemplate dalla domanda di aiuto, a seconda della modalità di gestione della misura scelta dallo Stato membro.
Fermo restando che di norma l’aiuto può essere versato solo dopo l’esecuzione di tutte le operazioni, in deroga al primo comma è possibile versarlo per singole operazioni realizzate, se non è stato possibile eseguire le operazioni rimanenti a causa di forza maggiore o di circostanze eccezionali ai sensi dell’articolo 31 del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio (5).
Se dai controlli emerge che un’operazione globale contemplata dalla domanda di aiuto non è stata pienamente attuata per motivi diversi dalla forza maggiore o da circostanze eccezionali, di cui all’articolo 31 del regolamento (CE) n. 73/2009 e se l’aiuto è stato versato per singole operazioni che fanno parte dell’operazione globale indicata nella relativa domanda, gli Stati membri procedono al recupero dell’aiuto versato.
2. I beneficiari dell’aiuto agli investimenti possono chiedere il pagamento di un anticipo ai competenti organismi pagatori se il programma nazionale prevede tale possibilità.
L’importo dell’anticipo è limitato al 20 % dell’aiuto pubblico all’investimento e la sua liquidazione è subordinata alla costituzione di una garanzia bancaria o di una garanzia equivalente pari al 110 % dell’importo anticipato. Tuttavia, per gli investimenti per i quali la decisione individuale di concessione del sostegno è adottata nel 2009 o nel 2010, l’importo dell’anticipo può essere innalzato al 50 % dell’aiuto pubblico per tale investimento.
La garanzia è svincolata una volta che l’organismo pagatore competente abbia accertato che l’importo delle spese effettivamente sostenute corrispondenti all’aiuto pubblico per l’investimento supera l’importo dell’anticipo.
4)
nel titolo II, capo III, è inserito il seguente articolo:
«Articolo 37 bis
Comunicazioni relative agli aiuti di Stato
1. In deroga all’articolo 5, paragrafo 8, all’articolo 16, terzo comma e all’articolo 20, paragrafo 1, secondo comma, del presente regolamento, gli Stati membri che concedono aiuti di Stato in conformità all’articolo 103 quindecies, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1234/2007 (6), comunicano alla Commissione i seguenti dati:
a)
se del caso, l’elenco delle misure di aiuto già autorizzate in virtù degli articoli 87, 88 e 89 del trattato a cui ricorrere per l’attuazione dei programmi, oppure il motivo per cui l’aiuto di Stato in parola è stato esentato dall’obbligo di notifica;
b)
negli altri casi, gli elementi necessari per la valutazione dell’aiuto di Stato in base alle regole di concorrenza.
2. In caso di applicazione del paragrafo 1, lettera a), gli Stati membri compilano la tabella 1 dell’allegato VIII quater:
a)
indicando se il sostegno sarà concesso in conformità del regolamento (CE) n. 1535/2007 della Commissione (7) sugli aiuti de minimis nel settore della produzione dei prodotti agricoli o in conformità del regolamento (CE) n. 1998/2006 (8) sugli aiuti de minimis per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli; oppure
b)
indicando il numero di registrazione e il riferimento al regolamento di esenzione della Commissione adottato sulla base del regolamento (CE) n. 994/98 del Consiglio (9), in virtù del quale è stata introdotta la misura; oppure
c)
indicando il numero della pratica e il numero di riferimento con cui la Commissione ha dichiarato la misura compatibile con il trattato.
3. In caso di applicazione del paragrafo 1, lettera b), gli Stati membri trasmettono alla Commissione:
a)
la tabella 2 dell’allegato VIII quater per ciascuna delle misure di cui agli articoli 103 septdecies, 103 unvicies e 103 duovicies del regolamento (CE) n. 1234/2007 per le quali è stato concesso un aiuto di Stato;
b)
la tabella 3 dell’allegato VIII quater in caso di concessione di aiuti di Stato per le misure di promozione sui mercati dei paesi terzi, di cui all’articolo 103 septdecies del regolamento (CE) n. 1234/2007;
c)
la tabella 4 dell’allegato VIII quater in caso di concessione di aiuti di Stato per le misure di assicurazione del raccolto di cui all’articolo 103 unvicies del regolamento (CE) n. 1234/2007;
d)
la tabella 5 dell’allegato VIII quater in caso di concessione di aiuti di Stato per le misure di investimento di cui all’articolo 103 duovicies del regolamento (CE) n. 1234/2007.
4. I dati comunicati utilizzando una delle tabelle di cui all’allegato VIII quater devono essere validi per l’intero ciclo di vita del programma, fatte salve eventuali modifiche successive del medesimo.
5. In deroga all’articolo 103 quindecies, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1234/2007 e fatto salvo l’articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento, gli Stati membri che concedono aiuti di Stato modificano il loro futuro programma di sostegno compilando le tabelle corrispondenti dell’allegato VIII ter entro il 15 ottobre 2009. A tali modifiche si applica l’articolo 103 duodecies, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007.
5)
all’articolo 70 è aggiunto il seguente paragrafo:
«3. Se in un dato esercizio finanziario un produttore ha revocato la propria domanda di premio di estirpazione o non ha estirpato la superficie ivi indicata o l’ha estirpata solo in parte, lo Stato membro può decidere di non attribuirgli, in uno degli esercizi finanziari successivi, la priorità prevista dall’articolo 85 vicies, paragrafo 5, lettera b), del regolamento (CE) n. 1234/2007.»;
6)
all’articolo 71 è aggiunto il seguente paragrafo:
«3. Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, la percentuale unica di accettazione non si applica negli Stati membri che, in conformità dell’articolo 85 vicies, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007, hanno comunicato domande ammissibili per una superficie inferiore a 50 ha»;
7)
nell’allegato I è soppressa la riga 1 relativa al regime di pagamento unico;
8)
nell’allegato VII è soppressa la riga 1 relativa al regime di pagamento unico;
9)
dopo l’allegato VIII ter è inserito l’allegato VIII quater, il cui testo figura nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
I punti 4 e 9 dell’articolo 1 si applicano a decorrere dal 1o agosto 2009.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 agosto 2009.

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