Document ID: 31996D0359

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 5 giugno 1996 recante terza modifica della decisione 95/296/CE relativa a determinate misure protettive contro la peste suina classica in Germania (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/359/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
considerando che in seguito all'insorgenza di focolai di peste suina classica in varie zone della Germania, la Commissione ha adottato la decisione 95/296/CE, del 26 luglio 1995, relativa a determinate misure protettive contro la peste suina classica in Germania e recante abrogazione della decisione 94/462/CE (3), modificata da ultimo dalla decisione 96/238/CE (4);
considerando che la suddetta decisione stabilisce le condizioni per lo screening sierologico relativo all'individuazione di anticorpi indotti dal virus della peste suina classica in Germania;
considerando che alla luce dell'evoluzione della malattia, possono essere specificate le zone contemplate dal programma di screening;
considerando che le misure contemplate nella presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato II della decisione 95/296/CE è sostituito dal seguente testo:
«ALLEGATO II
Screening sierologico per l'individuazione di anticorpi del virus della peste suina classica
Le autorità tedesche attuano nel Brandeburgo, nella Bassa Sassonia e nel Meclemburgo-Pomerania occidentale, un programma di screening sierologico in base al quale ogni anno viene sottoposto a campionamento l'equivalente del 5 % della popolazione nazionale di scrofe e verri.
Per tale programma verranno utilizzati, per quanto possibile, campioni di siero prelevati nell'ambito del programma nazionale di eradicazione della malattia di Aujeszky. Il programma di screening si concentrerà inoltre sugli allevamenti e gli animali più esposti al rischio della peste suina classica:
- piccoli allevamenti di suini riproduttori situati nelle vicinanze di città o presso aziende in cui sono ingrassate scrofe da macello alle quali possono essere somministrati rifiuti alimentari,
- verri utilizzati per la monta naturale, in particolare quelli utilizzati in più aziende,
- allevamenti situati in zone dove vivono cinghiali,
- allevamenti situati in Regierungsbezirke nei quali sono insorti focolai di peste suina classica dopo il 1° ottobre 1995.»
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 5 giugno 1996.

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