Document ID: 32010D0690

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 4 agosto 2010
relativa agli aiuti di stato C 40/08 (ex N 163/08) cui la Polonia ha dato esecuzione a favore di PZL Hydral S.A.
[notificata con il numero C(2010) 5406]
(Il testo in lingua polacca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2010/690/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
vista la decisione C(2008) 4753 definitiva (1) con la quale la Commissione ha avviato il procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e la decisione C(2008) 6371 definitiva (2) che estende il campo di applicazione del procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti C 40/08 (ex N 163/08),
dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni a norma delle disposizioni succitate,
considerando quanto segue:
I. PROCEDIMENTO
(1)
Con lettera del 27 marzo 2008, le autorità polacche hanno notificato un piano di ristrutturazione per PZL Hydral S.A. (in appresso «PZL Hydral»). Con lettera del 6 maggio 2008, la Commissione ha richiesto ulteriori informazioni. Con lettera del 4 giugno 2008, le autorità polacche hanno richiesto la proroga del termine per fornire una risposta fino al 27 giugno 2008; la Commissione ha accolto la richiesta con lettera del 10 giugno 2008. Le autorità polacche hanno fornito ulteriori informazioni sul piano di ristrutturazione con lettera del 7 luglio 2008.
(2)
Il 10 settembre 2008 è stato avviato il procedimento di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (il procedimento di indagine formale). Il campo di applicazione del procedimento di indagine formale è stato successivamente esteso con una decisione adottata il 12 novembre 2008.
(3)
La Polonia ha presentato le sue osservazioni il 14 ottobre e il 22 dicembre 2008 e ulteriori informazioni il 7 aprile 2009. La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte di terzi.
(4)
Il 27 aprile e il 14 ottobre 2009 e il 12 febbraio 2010 si sono tenute riunioni con le autorità polacche. Il 18 dicembre 2009 la Commissione ha richiesto ulteriori informazioni. Si sono svolti vari scambi di e-mail tra la Commissione e le autorità polacche e queste ultime hanno fornito ulteriori informazioni tramite e-mail alle seguenti date: 20 ottobre 2009, 23 novembre 2009, 15 dicembre 2009, 13 gennaio 2010, 16 gennaio 2010, 9 febbraio 2010, 10 febbraio 2010, 26 febbraio 2010, 1o marzo 2010, 3 marzo 2010, 4 marzo 2010, 19 marzo 2010, 5 maggio 2010, 12 maggio 2010, 20 maggio 2010, 28 maggio 2010, 3 giugno 2010, 4 giugno 2010, 7 giugno 2010, 8 giugno 2010, 9 giugno 2010, 17 giugno 2010, 23 giugno 2010, 24 giugno 2010, 28 giugno 2010, 7 luglio 2010, 8 luglio 2010, 9 luglio 2010, 12 luglio 2010 e 13 luglio 2010.
II. DESCRIZIONE
II.1. I beneficiari: PZL Hydral e PZL Wrocław
(5)
PZL Hydral è stata costituita nel 1946 come impresa di Stato. Attualmente è una grande impresa che fino al 2008 era specializzata nella produzione di sistemi idraulici industriali per usi civili e militari, nella progettazione, fabbricazione e manutenzione di dispositivi idromeccanici elettronici di regolazione del carburante per motori aeronautici di tutti i tipi, di sistemi di controllo idraulici per aerei e di sistemi di propulsione idraulica per elicotteri. Dal 2008 PZL Hydral opera come società madre di un gruppo e non svolge più attività industriali proprie.
(6)
Nel 2003 l'agenzia per lo sviluppo industriale (in appresso «ARP») ha acquisito l'80,94 % delle azioni di PZL Hydral (1 284 686 azioni) dal Tesoro. Ulteriori cessioni di azioni dal Tesoro all'ARP hanno avuto luogo nel 2005 (499 103 azioni), - e ciò ha comportato un aumento della quota di partecipazione dell'ARP fino all'87,39 % - nel 2007 (64 374 azioni), con un aumento della quota di partecipazione fino al 90,54 %, e il 12 gennaio 2010 (38 399 azioni), con un aumento della quota di partecipazione fino al 92,42 %. Ognuna di tali operazioni è stata effettuata al prezzo simbolico di 1 zloty polacco (PLN). Dal 12 gennaio 2010 l'ARP detiene 18 886 562 azioni con un valore nominale di 18 865 620 PLN. Il resto delle azioni (7,58 %), con un valore nominale di 1 547 210 PLN, è attualmente di proprietà dei dipendenti.
(7)
Nel 2007 PZL Hydral controllava le seguenti filiali: Zakład Odlewniczy «Hydral» Sp. z o.o., la cui principale attività consiste in stampaggio, fusione, lavorazione e trattamento di parti in acciaio; Zakład Cieplowniczy Term «Hydral» Sp. z o.o., che produce e vende energia termica; Przedsiębiorstwo Usługowo Handlowe Zakład Produkcji Hydrauliki «Hydral» Sp. z o.o., che produce valvole e distributori idraulici, lavora materiale metallico e fornisce servizi di riparazione per impianti e macchinari idraulici, e PZL Wrocław Sp. z o.o. (in appresso «PZL Wrocław»). PZL Hydral controllava inoltre altre due imprese, attualmente in fase di liquidazione. Alla fine del 2006 il gruppo nel complesso aveva 795 dipendenti.
(8)
PZL Wrocław è stata costituita nel 2004 come filiale interamente controllata da PZL Hydral per creare una società operativa che avrebbe acquisito il ramo operativo di PZL Hydral, consentendo quindi a quest'ultima di agire come holding e di gestire il processo di ristrutturazione del gruppo PZL Hydral.
(9)
Una parte delle attività di PZL Wrocław è stata trasferita da PZL Hydral a PZL Wrocław mediante un conferimento in natura al capitale di PZL Wrocław o una vendita al valore contabile risultante dalle scritture contabili di PZL Hydral nel 2004, come riportato nella tabella 1.
Tabella 1
Trasferimento di attività mediante conferimento in natura o vendita (in PLN)
Data del trasferimento
Tipo di attività
Metodo di trasferimento (vendita/conferimento in natura)
Valore contabile delle attività
30.12.2004
attività fisse - mobili
conferimento in natura
3 917 321,0
30.12.2004
attività immateriali
conferimento in natura
801 332,0
30.12.2004
lavori in corso
conferimento in natura
1 251 352,0
30.12.2004
materiali
conferimento in natura
251 719,0
30.11.2006
attività fisse - mobili
conferimento in natura
138 516,44
30.11.2006
materiali
conferimento in natura
679 915,73
30.11.2006
attività fisse - mobili
conferimento in natura
1 186 803,54
30.11.2006
attività immateriali
conferimento in natura
290 268,95
20.6.2007
attività fisse - mobili
vendita
1 250 000,0
30.12.2007
attività fisse - mobili
conferimento in natura
1 293 600,0
21/23.12.2008
lavori in corso
vendita
5 230 644,91
27.3.2008
materiali
vendita
2 985 631,15
10.3.2009
materiali
vendita
304 294,33
(10)
Le attività materiali che PZL Wrocław ha acquisito da PZL Hydral sono state trasferite come conferimento in natura al capitale di PZL Wrocław o mediante una vendita, come indicato nella tabella 2. In entrambi i casi, il valore dell'operazione si è basato sulla valutazione di un esperto indipendente. Quando sono state trasferite, le attività fisse menzionate erano già gravate da ipoteche su immobili a favore dei seguenti creditori pubblici: l'ente di previdenza sociale, l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia e il consiglio comunale di Breslavia per un importo di 142,558 milioni di PLN.
Tabella 2
Trasferimento di immobili (in PLN)
Data del trasferimento
Tipo di attività
Metodo di trasferimento (vendita/conferimento in natura)
Valore contabile delle attività
30.12.2007
attività fisse - immobili
conferimento in natura
8 337 000,0
30.12.2007
attività fisse - immobili
vendita
10 309 508,56
(11)
Il 31 dicembre 2007 PZL Hydral ha trasferito a PZL Wrocław fondi con un valore nominale di 918 900 PLN mediante un conferimento al capitale di PZL Wrocław.
(12)
Il resto delle attività trasferite da PZL Hydral a PZL Wrocław tra il 17 gennaio 2006 e il 27 aprile 2010 è stato venduto al valore contabile e consisteva in beni in fase di costruzione privi di ipoteche di qualsiasi tipo che sono stati oggetto di numerosi trasferimenti.
(13)
Il valore complessivo delle attività trasferite da PZL Hydral a PZL Wrocław tra il 2004 e il 2010 è pari a 44 708 791,02 PLN.
(14)
Nel 2008 sono stati trasferiti 559 dipendenti da PZL Hydral a PZL Wrocław e nel 2009 ne sono stati trasferiti 37.
(15)
PZL Wrocław produce componenti per aerei utilizzati dalle forze armate polacche (fino alla fine del 2007 questa produzione era effettuata da PZL Hydral) e fornisce servizi che comprendono la manutenzione e la riparazione di apparecchiature utilizzate dall'esercito polacco. I prodotti militari sono sottoposti a una certificazione specifica per il tipo di prodotto conformemente ai requisiti tecnici delle forze armate polacche. In ogni fase della produzione vengono forniti singoli documenti e tali prodotti (e i servizi di manutenzione ad essi associati) vengono controllati da un rappresentante militare che lavora presso l'impresa.
(16)
Attualmente PZL Wrocław opera sulla base dell'autorizzazione n. B-007/2007 concessa dal ministero dell'Interno e dell'Amministrazione il 17 gennaio 2007 per lo svolgimento di attività economiche nei seguenti settori:
-
produzione e commercializzazione di dispositivi per il lancio di munizioni per allarme, di segnalazione o a gas, secondo quanto definito al paragrafo 8 (tipi di armi e munizioni), dell'appendice n. 1, del regolamento del Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2001 sui tipi di armi e munizioni e nell'elenco dei prodotti e delle tecnologie destinati ai militari e alla polizia per la cui produzione e commercializzazione è necessaria un'autorizzazione (3);
-
produzione e commercializzazione di prodotti per le forze militari e di polizia secondo quanto definito alla voce «WT V» e di parti e componenti di prodotti secondo quanto definito alle voci «WT II», «WT III» e «WT XIV» (paragrafi 1-4 e 7-10), dell'appendice n. 2 (elenco di prodotti e tecnologie per le forze militari e di polizia per la cui produzione e commercializzazione è necessaria un'autorizzazione), del regolamento del Consiglio dei ministri menzionato in precedenza;
-
produzione e commercializzazione di apparecchiature per la fabbricazione di prodotti per le forze militari o di polizia e commercializzazione di tecnologia per la fabbricazione di prodotti intesi per tale scopo secondo quanto definito alla voce «WT XIII», dell'appendice n. 2 (elenco di prodotti e tecnologie per le forze militari e di polizia per la cui produzione e commercializzazione è necessaria un'autorizzazione), del regolamento del Consiglio dei ministri menzionato in precedenza.
(17)
PZL Wrocław è in possesso dei seguenti certificati:
-
certificato di conformità ai requisiti di ISO 9001:2000 rilasciato da Bureau Veritas certification;
-
certificato di conformità ai requisiti di AS9100-B rilasciato da Bureau Veritas certification;
-
certificato PART 21 che autorizza la produzione di accessori aeronautici in conformità ai requisiti della parte 21 delle disposizioni in vigore nel settore dell'aviazione rilasciato dall'ufficio polacco per l'aviazione civile;
-
certificato PART 145 per l'esecuzione della manutenzione tecnica di prodotti in conformità ai requisiti della parte 145 delle disposizioni in vigore nel settore dell'aviazione rilasciato dall'ufficio polacco per l'aviazione civile;
-
certificato NADCAP rilasciato dal Performance Review Institute per taluni processi particolari: trattamento termico (HT) controlli non distruttivi (NDT), processi chimici (CHP) e lavorazione mediante elettroerosione (EDM).
(18)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che la linea di produzione di PZL Hydral (e ora di PZL Wrocław) costituisce una parte importante del piano di sviluppo economico avviato dal governo polacco nel 1995 per il periodo 1996-2000 e nel 2000 per il periodo 2001-2006.
(19)
Inoltre, si fa esplicito riferimento a PZL Hydral o alle sue attività economiche in varie misure di attuazione e orientamenti del governo per il piano di sviluppo economico, come ad esempio:
-
orientamenti del ministro/responsabile dell'ufficio centrale di pianificazione del 30 gennaio 1995 relativi al piano di sviluppo economico per il periodo 1996-2000;
-
orientamenti del ministro dell'Economia del luglio 2000 relativi al piano di sviluppo economico centrale per il periodo 2001-2006;
-
legge del 23 agosto 2001 (4) relativa all'organizzazione delle attività a favore della difesa nazionale nelle imprese;
-
regolamento del Consiglio dei ministri del 24 giugno 2003 sulle infrastrutture di particolare rilevanza per la sicurezza e la difesa dello Stato e la loro protezione specifica (5);
-
regolamento del Consiglio dei ministri del 20 agosto 2004 che elenca le imprese di particolare rilevanza per l'economia e la difesa (6);
-
regolamento del Consiglio dei ministri del 9 novembre 2007 che elenca le imprese di particolare rilevanza per l'economia e la difesa (7).
(20)
Le imprese inserite in elenchi di questo tipo sono tenute a fornire dettagliate relazioni annuali sulla loro capacità di produzione per la difesa (quantità, profilo, valori) per consentire al ministero di garantire lo svolgimento dei compiti militari.
(21)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che le autorizzazioni e i certificati pertinenti (punti 16 e 17) consentono di fornire beni e servizi di specifica qualità a clienti particolari (imprese di particolare rilevanza per la difesa dello Stato e il ministero della Difesa). PZL Wrocław (PZL Hydral in passato) non fornisce soltanto componenti di sistemi idraulici, sistemi per carburante e sistemi di comando; le riparazioni dei sottogruppi installati sono determinanti per il funzionamento degli aerei in dotazione alle forze armate polacche (W-3, Mi-2, M28 Bryza e PZL 130 Orlik); le autorità polacche hanno anche sottolineato che W-3 e Mi-2 sono i principali elicotteri utilizzati dall'esercito polacco.
(22)
Gli articoli prodotti da PZL Hydral per l'uso da parte delle forze armate hanno il corrispondente codice NATO in base all'accordo di standardizzazione della NATO e la stessa impresa ha un codice NATO.
(23)
Come spiegato al punto 9 e seguenti, nel dicembre 2004 PZL Hydral ha trasferito attività a PZL Wrocław. Soltanto le attività trasferite il 30 dicembre 2007 (immobili) erano gravate da ipoteche a favore di creditori pubblici.
(24)
Le autorità polacche hanno confermato che da quando ha iniziato l'attività PZL Wrocław ha estinto tutti i suoi debiti nei confronti dei creditori pubblici entro i termini prescritti, compresi i contributi previdenziali e le imposte per i propri dipendenti.
II.2. Difficoltà finanziarie di PZL Hydral
(25)
PZL Hydral ha iniziato ad avere difficoltà a rimborsare i debiti ai propri creditori pubblici e privati nel 1998.
(26)
Alla fine del 1998, i debiti di PZL Hydral nei confronti di banche e fornitori privati erano pari a 90,4 milioni di PLN. La maggior parte di tali debiti era dovuta a due banche: Banca […] (8) e Banca […].
(27)
PZL Hydral doveva alla Banca […] 54 milioni di PLN alla fine del 1998 e nel novembre 2006 data in cui è stato concluso un accordo di ripianamento dei debiti, 86,4 milioni di PLN. Nel 2007 è stata finalmente soddisfatta la richiesta di rimborso. PZL Hydral doveva alla Banca […] 23 milioni di PLN alla fine del 1998. Tale debito aveva raggiunto i e 55,6 milioni di PLN nell'ottobre 2003 e nel 2004 è stata finalmente soddisfatta la richiesta di rimborso.
Tabella 3
Variazioni dell'importo totale dovuto da PZL Hydral a […] (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
Capitale
44 447
48 424
51 605
49 628
37 416
39 041
38 741
38 291
35 377
Interesse
9 583
17 683
26 194
34 449
29 157
38 184
40 920
43 776
51 018
Totale
54 030
66 107
77 798
84 077
66 573
77 225
79 721
82 067
86 395
Tabella 4
Variazioni dell'importo totale dovuto da PZL Hydral a […] (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
Capitale
18 571
21 986
21 959
21 127
20 741
19 825
4 000
0
0
Interesse
4 572
5 983
10 842
16 759
23 975
35 773
0
0
0
Totale
23 143
27 969
32 801
37 886
44 716
55 598
4 000
0
0
(28)
Queste banche private avevano una garanzia di primo grado (cfr. descrizione dettagliata ai seguenti punti 32 e 34) e avrebbero potuto facilmente recuperare i loro crediti sulla base di titoli esecutivi bancari. Il diritto bancario polacco (legge sul diritto bancario) del 1997 (9) prevede che le banche possono emettere titoli esecutivi sulla base dei propri dati o di altri documenti relativi a operazioni bancarie. Un titolo esecutivo bancario può servire come base per il recupero dopo l'imposizione da parte di un tribunale di una clausola di esecutività. Si tratta di una procedura molto più rapida rispetto a quella seguita nel caso di altri creditori, che devono rivolgersi al tribunale competente prima dell'esecuzione affinché venga emessa una decisione. Ciononostante, i creditori privati non hanno intrapreso alcuna azione di recupero coattivo; in altre parole, non hanno richiesto l'avvio di una procedura fallimentare contro PZL Hydral e non hanno intrapreso altre azioni per far valere i loro crediti sulle attività.
(29)
Quando PZL Hydral ha avuto difficoltà a rimborsare i propri prestiti nel periodo 1998-2006, in base al Codice civile le banche avrebbero potuto imporle un interesse legale a un tasso determinato dal Consiglio dei ministri, come indicato nella tabella 7. Tuttavia, anziché applicare tale interesse sistematicamente, talvolta hanno semplicemente imposto un interesse ai tassi indicati nella tabella 5 e nella tabella 6.
Tabella 5
Tassi di interesse applicati dalla Banca […] (prestiti in USD basati su LIBOR)
Anno
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
%
8,53
8,71
9,87
8,50
8,50
8,50
8,50
8,50
8,50
8,50
Tabella 6
Tassi di interesse applicati da […] (prestiti in USD basati su LIBOR)
Anno
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
%
7,8
7,96
9,12
6,08
4,45
3,62
4,37
6,26
7,63
7,37
Tabella 7
Tassi di interesse legale
Anno
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
%
34
23
23
30
18
13
12
13
11,5
11,5
(30)
Le autorità polacche sostengono che le banche in questione ritenevano di poter ottenere una remunerazione maggiore se avessero contribuito al processo di ristrutturazione di PZL Hydral. Hanno seguito con estrema attenzione i negoziati con la prima impresa che ha manifestato interesse ad acquisire PZL Wrocław, vale a dire […] (cfr. punto 57 e seguenti). Le banche hanno controllato regolarmente la situazione economica di PZL Hydral sulla base delle sue relazioni finanziarie, di visite presso la sua sede e di analisi di mercato.
(31)
La Banca […] alla fine ha recuperato i crediti attraverso un accordo di ripianamento concluso nell'aprile 2003. Ha cancellato 51,6 milioni di PLN e ha accettato il rimborso di soli 4 milioni di PNL (7 %). Le cancellazioni di debiti derivanti dall'accordo di ripianamento sono state inserite nelle scritture contabili di PZL Hydral per l'esercizio finanziario 2004.
(32)
La Banca […] ha accettato tale regolarizzazione sulla base di una sua valutazione economica, nonostante le ipoteche di primo grado da essa detenute. In particolare, la banca ha assicurato il proprio credito stabilendo una garanzia di 13,7 milioni di PLN su immobili, acquisendo tutti i diritti di licenza e commerciali in base all'accordo di licenza concluso con […] riguardo alla produzione di impianti di condizionamento dell'aria per un valore di 1,2 milioni di USD (3 968 000 PLN circa) (10), trasferendo impianti e apparecchi forniti da […] in base all'accordo di licenza per un valore di 2,4 milioni di USD (7 938 000 PLN circa) e acquisendo i crediti derivanti dalla vendita di impianti di condizionamento dell'aria per un valore annuale minimo di 8 milioni di USD (26,5 milioni di PLN circa) (11).
(33)
Nel novembre 2006 la Banca […] ha concluso un accordo di ripianamento dei debiti per cancellare 86,4 milioni di PNL, accettando il rimborso di soli 11,5 milioni di PLN. Pertanto, PZL Hydral ha rimborsato in definitiva soltanto il 13 % del debito. Il resto, ossia 74,9 milioni di PLN, è stato cancellato.
(34)
La Banca […] ha accettato questo importo ridotto nonostante il fatto di avere una garanzia di primo grado sugli immobili più rilevanti dai quali dipendeva la maggior parte della produzione e nei quali erano ubicate le strutture amministrative. La garanzia era costituita in particolare da due ipoteche di primo grado sue due proprietà immobiliari per un importo totale di 19,75 milioni di PLN, un'ipoteca di primo grado su una linea tecnologica per la produzione di compressori per un importo di 20 milioni di PLN, un'acquisizione di crediti di primo grado nell'ambito di accordi di vendita di compressori per un valore di 20 milioni di PNL, un pegno registrato di primo grado su impianti e apparecchi con un valore totale di 2,8 milioni di PLN e accordi di trasferimento di primo grado per beni mobili per un valore pari rispettivamente a 2,65 milioni di PNL, 2,4 milioni di PLN, 0,56 milioni di PLN e 1,1 milioni di PLN. Inoltre, la garanzia era di natura tale da consentire a qualsiasi acquirente potenziale di continuare la produzione dopo l'acquisto; sarebbe anche stato possibile trasportare gli impianti complessivamente o come sottogruppi senza smontarli, qualora un acquirente potenziale avesse deciso di spostarli.
(35)
Dopo gli accordi con le banche, la garanzia sulle attività fisse è stata revocata. Ne è conseguito un miglioramento della posizione dei creditori pubblici rispetto a questa garanzia, dal momento che hanno ottenuto un grado più alto per quanto riguarda la priorità dei diritti registrati nei registri fondiari (12).
(36)
Nel 1998 i debiti dell'impresa nei confronti di creditori pubblici sulla base dei crediti di diritto pubblico (ossia i crediti dell'ente di previdenza sociale, dell'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia, l'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole, l'ufficio regionale della Bassa Slesia, il consiglio comunale di Breslavia, il fondo statale per la riabilitazione dei disabili) erano pari a 29 milioni di PLN. Inoltre, il ministero delle Finanze vantava crediti di diritto privato per un importo di 9,4 milioni di PLN. Nelle tabelle 8, 9, 10, 11, 12, 13 e 14 è riportato l'andamento dei debiti nei confronti dei singoli creditori pubblici.
Tabella 8
Debiti di PLZ Hydral nei confronti dell'ente di previdenza sociale (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
20 028
27 477
35 107
42 963
47 695
55 935
62 395
69 296
74 187
74 903
Interesse
9 219
20 000
32 651
46 100
60 810
68 421
76 653
84 040
88 835
102 223
Totale
29 247
47 477
67 758
89 063
108 505
124 356
139 048
153 336
163 022
177 126
Tabella 9
Debiti di PLZ Hydral nei confronti dell'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
1 700
2 700
3 656
4 750
6 198
10 928
12 471
18 655
20 769
38 946
Interesse
750
1 100
1 500
1 950
2 900
3 200
3 800
5 347
8 450
10 553
Totale
2 450
3 800
5 156
6 700
9 098
14 128
16 271
24 002
29 219
49 499
Tabella 10
Debiti di PLZ Hydral nei confronti dell'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Interesse (13)
0
0
0
0
0
0
532
532
532
532
Totale
0
0
0
0
0
0
532
532
532
532
Tabella 11
Debiti di PLZ Hydral nei confronti del consiglio comunale di Breslavia (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
1 682
3 058
4 510
5 972
7 556
9 404
11 299
13 180
14 465
16 389
Interesse
1 800
2 200
3 500
5 500
7 100
7 950
8 500
9 065
9 951
10 698
Totale
3 482
5 258
8 010
11 472
14 656
17 354
19 799
22 245
24 416
27 087
Tabella 12
Debiti di PLZ Hydral nei confronti dell'ufficio regionale della Bassa Slesia (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
0
15
37
57
76
90
90
90
567
935
Interesse
0
2
8
14
21
29
35
40
75
136
Totale
0
17
45
71
97
119
125
130
642
1 071
Tabella 13
Debiti di PLZ Hydral nei confronti del fondo statale per la riabilitazione dei disabili (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
2 446
2 937
3 457
3 394
4 313
4 771
4 927
5 510
5 577
5 639
Interesse
3 550
3 900
4 100
4 308
4 807
5 080
5 518
6 040
6 898
7 245
Totale
5 996
6 837
7 557
7 702
9 120
9 851
10 445
11 550
12 476
12 884
Tabella 14
Debiti di PLZ Hydral nei confronti del ministero delle Finanze (migliaia di PLN)
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000
31.12.2001
31.12.2002
31.12.2003
31.12.2004
31.12.2005
31.12.2006
31.12.2007
Capitale
8 018,8
14 395,5
64 717,1
64 717,1
19 687,7
19 646,5
19 422,5
18 773,1
18 260,3
18 260,3
Interesse
1 372,9
2 639,2
9 627,6
28 741,3
0
0
0
0
193,7
1 117,1
Totale
9 391,7
17 034,7
74 344,7
93 458,4
19 687,7
19 646,5
19 422,5
18 773,1
18 454,0
19 377,4
(37)
I creditori pubblici hanno applicato i tassi di interesse di mora indicati nella tabella 15. È importante tenere presente che le tabelle da 8 a 14 tengono conto dei rimborsi parziali di importi e indicano il livello alla fine dell'anno; pertanto, l'interesse dovuto in un determinato anno non è direttamente legato al capitale, che può variare.
Tabella 15
Interesse sugli arretrati d'imposta (14)
Anno
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
%
50
35
44
40
23
15
15
14
11
12
14
11
10
(38)
Oltre a calcolare gli interessi corrispondenti agli arretrati d'imposta, l'ente di previdenza sociale, l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia, l'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole, il consiglio comunale di Breslavia e l'ufficio regionale della Bassa Slesia hanno assicurato i propri crediti nei confronti di PZL Hydral registrando ipoteche sui suoi beni immobili. Le tabelle 16, 17, 18, 19 e 20 indicano le variazioni delle ipoteche sui beni di PZL Hydral detenute da tali creditori pubblici.
Tabella 16
Garanzie sui beni di PZL Hydral detenute dall'ente di previdenza sociale
Anno
Importo
Note
1
1998
21 996 411,92 PLN
importo totale delle ipoteche
2
1999
21 996 411,92 PLN
importo totale delle ipoteche
3
2000
21 996 411,92 PLN
importo totale delle ipoteche
4
2001
28 660 990,95 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 6 664 579,03 PLN
5
2002
29 602 956,0 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 941 965,12 PLN
6
2003
37 315 430,58 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 7 712 474,51 PLN
7
2004
68 984 278,13 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 31 668 847,55 PLN
8
2005
82 625 551,83 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 1 364 127,70 PLN
9
2006
91 511 663,94 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 8 886 112,11 PLN
10
2007
96 153 021,00 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 4 641 357,06 PLN
Tabella 17
Garanzie sui beni di PZL Hydral detenute dall'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia
Anno
Importo
Note
1
1998
-
-
2
1999
-
-
3
2000
-
-
4
2001
-
-
5
2002
-
-
6
2003
-
-
7
2004
-
-
8
2005
5 692 649,25 PLN
importo totale delle ipoteche
9
2006
5 692 649,25 PLN
importo totale delle ipoteche
10
2007
5 692 649,25 PLN
importo totale delle ipoteche
Tabella 18
Garanzie sui beni di PZL Hydral detenute dall'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole
Anno
Importo
Note
1
1998
-
-
2
1999
-
-
3
2000
112 759,61 PLN
importo totale delle ipoteche
4
2001
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 99 379,00 PLN
5
2002
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
6
2003
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
7
2004
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
8
2005
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
9
2006
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
10
2007
212 138,61 PLN
importo totale delle ipoteche
Tabella 19
Garanzie sui beni di PZL Hydral detenute dal consiglio comunale di Breslavia
Anno
Importo
Note
1
1998
710 074,30 PLN
importo totale delle ipoteche
2
1999
710 074,30 PLN
importo totale delle ipoteche
3
2000
710 074,30 PLN
importo totale delle ipoteche
4
2001
945 962,80 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 235 888,50 PLN
5
2002
2 119 622,40 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 1 173 659,60 PLN
6
2003
2 119 622,40 PLN
importo totale delle ipoteche
7
2004
11 217 294,85 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 9 097 672,45 PLN
8
2005
11 217 294,85 PLN
importo totale delle ipoteche
9
2006
12 589 452,85 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 3 538 324,00 PLN
10
2007
15 379 758,25 PLN
importo totale delle ipoteche
è stata aggiunta un'ipoteca di 2 790 305,40 PLN
Tabella 20
Garanzie sui beni di PZL Hydral detenute dall'ufficio regionale della Bassa Slesia
Anno
Importo
Note
1
1998
-
-
2
1999
-
-
3
2000
-
-
4
2001
-
-
5
2002
634 594,10 PLN
importo totale delle ipoteche
6
2003
634 594,10 PLN
importo totale delle ipoteche
7
2004
634 594,10 PLN
importo totale delle ipoteche
8
2005
634 594,10 PLN
importo totale delle ipoteche
9
2006
634 594,10 PLN
importo totale delle ipoteche
10
2007
634 594,10 PLN
importo totale delle ipoteche
(39)
Le autorità polacche hanno anche sottolineato che i creditori pubblici avevano preso in considerazione il notevole aumento del valore degli immobili industriali a Breslavia dal 2003 al 2008. I prezzi degli immobili erano aumentati del 100 % nel complesso e il valore degli immobili di PZL Hydral era cresciuto del 300 %. I creditori pubblici con ipoteche sulle attività di PZL Hydral hanno pertanto registrato di fatto un aumento del valore della loro garanzia.
(40)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che il fondo statale per la riabilitazione dei disabili e il ministero delle Finanze non detenevano garanzie (ipoteche) sui beni di PZL Hydral. Il ministero delle Finanze ha tuttavia recuperato una parte dei suoi crediti mediante un accordo con PZL Hydral concluso il 20 maggio 2002, in base al quale PZL Hydral ha rimborsato una parte sostanziale dei suoi debiti entro la fine del 2002, come indicato nella tabella 14.
(41)
Secondo le autorità polacche, i creditori pubblici, a differenza dei creditori privati, hanno intrapreso un'azione di recupero coattivo attraverso un ufficiale giudiziario. Tra il 1998 e il 2007, sono stati emessi titoli esecutivi dall'ente di previdenza sociale per un importo di 119,95 milioni di PNL, dall'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia per un importo di 43,8 milioni di PLN e dal fondo statale per la riabilitazione dei disabili per un importo di 2,1 milioni di PLN. Tuttavia, l'importo effettivamente ottenuto con l'azione di recupero non ha raggiunto il livello dei debiti indicati nei titoli esecutivi. Le autorità polacche hanno sottolineato che opzioni alternative, come ad esempio l'acquisizione dei beni, non erano state ritenute ragionevoli da attuare da parte dell'ufficiale giudiziario ed erano antieconomiche. Altri creditori pubblici non avevano avviato alcuna azione di recupero, tuttavia hanno tenuto sotto osservazione il processo di privatizzazione e ristrutturazione che, secondo loro, avrebbe garantito una remunerazione maggiore del recupero diretto dei loro crediti.
Tabella 21
Sintesi delle azioni di recupero dei creditori pubblici nei confronti di PZL Hydral (1997-2009)
Anno
Debiti pubblici rimborsati
1
1998
206 349,90 PLN
2
1999
0,00 PLN
3
2000
674 100,75 PLN
4
2001
4 922 525,14 PLN
5
2002
3 209 042,05 PLN
6
2003
223 928,70 PLN
7
2004
1 960 765,69 PLN
8
2005
3 641 223,35 PLN
9
2006
4 472 476,92 PLN
10
2007
9 455 133,89 PLN
11
2008
54 590 790,45 PLN
12
2009
4 500 000 PLN
Totale
87 846 336,84 PLN
(42)
Tra il 1998 e il 2009 sono stati rimborsati debiti pubblici per un importo di 87,846 milioni di PLN (26 %).
(43)
Dal 2003 è stato registrato un considerevole aumento del rimborso dei debiti pubblici di PZL Hydral.
II.3. PZL Hydral come impresa in difficoltà
(44)
La tabella 22 riporta i dati finanziari di PZL Hydral relativi al periodo 1998-2009.
Tabella 22
Dati tratti dalle relazioni finanziarie di PZL Hydral (migliaia di PLN)
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
Ricavi delle vendite nette
44 088
46 403
45 691
37 933
35 500
37 111
34 651
47 560
48 618
55 741
32 757
11 870
Utile (perdita) sulle vendite
(10 839)
(1 546)
2 004
(8 772)
(10 005)
(9 420)
(6 857)
972
49
3 641
(6 454)
(165 020)
Utile netto (perdita) (15)
(13 661)
(13 354)
217
18,473
49,346
(177 982)
(48 151)
(14 927)
(1 076)
61 578
23 902
46
Attività totali
203 936
212 834
228 344
250 115
192 013
113 255
86 966
92 011
76 986
111 051
35 661
30 617
Capitale azionario (negativo)
9 707
3 078
268
18 440
15 074
(166 664)
(214 815)
(229 743)
(250 500)
(188 922)
(165 020)
(164 974)
Passività e riserve a lungo termine
194 231
209 756
228 075
231 675
176 939
279 920
301 781
321 753
327 486
299 973
200 681
195 592
(45)
Dal 1998 al 2000 PZL Hydral aveva un capitale positivo. Nel 2003 aveva un capitale negativo e ha registrato perdite nette sistematiche fino al 2007. Dal 2007 al 2009, PZL Hydral ha realizzato utili. Il valore delle attività di PZL Hydral è diminuito da 203,936 milioni di PLN nel 1998 a 76,986 milioni di PLN nel 2006. Le passività a lungo termine sono diminuite in maniera costante dal 1998 al 2001 e dal 2003 al 2006, quando hanno raggiunto l'importo di 327,486 milioni di PLN.
(46)
Come spiegato in precedenza, dal 2008 PZL Hydral ha ricavato le proprie entrate in misura predominante dalla vendita di servizi e scorte prodotte in anni precedenti e, in misura limitata, dalle sue filiali.
II.4. PZL Wrocław come impresa in difficoltà
(47)
Per quanto riguarda la situazione finanziaria di PZL Wrocław, nel 2007, nel 2008 o nel 2009 PZL Wrocław non ha perso più del 50 % del proprio capitale e non ha soddisfatto i requisiti di ammissibilità alla procedura di insolvibilità prevista dalla legge polacca. Il fatturato di PZL Wrocław è stato pari a 5,3 milioni di PLN nel 2006,23 milioni di PLN nel 2007 e 60 milioni di PLN nel 2008. La perdita netta nel 2006 è stata pari a 1 milione di PLN, mentre nel 2007 l'utile netto è stato di 0,04 milioni di PLN, con un aumento netto a 8,7 milioni di PLN nel 2008.
(48)
In base alle relazioni finanziarie di PZL Wrocław, il valore delle sue attività non correnti è aumentato da 4,8 milioni di PLN nel 2006 a 25,7 milioni di PLN nel 2007,27 milioni di PLN nel 2008 e 29 milioni di PLN nel 2009. In base alla legge polacca sui bilanci, le risorse finanziarie per gli acquisti militari sono assegnate ogni anno dal ministero della Difesa. Nel 2008 PZL Wrocław ha ricevuto contratti per prodotti militari e ha venduto tali prodotti (ad esempio, sistemi idraulici, componenti pneumatici per sistemi di controllo del carburante) per un importo di […] e ha fornito al ministero della Difesa servizi di manutenzione per un valore di […], ossia un importo complessivo di […].
(49)
Le autorità polacche sostengono inoltre che, fino alla fine del 2008, il mercato sui cui PZL Wrocław era attiva, ossia quello dell'aviazione e della difesa, non manifestava segni di recessione.
(50)
Nel 2009 PZL Wrocław si è tuttavia trovata in una situazione di difficoltà finanziarie a seguito di un crollo degli ordini da parte del ministero della Difesa dovuto alla crisi economica. Nel 2009 il valore dei prodotti militari ordinati e venduti (ad esempio, sistemi idraulici, componenti pneumatici per sistemi di controllo del carburante) è diminuito a […], e il valore dei servizi di manutenzione forniti è sceso a […]. Ne è conseguito che le vendite di prodotti militari sono diminuite del […] % rispetto al 2008. PZL Wrocław ha pertanto registrato nel 2009 una perdita netta di 8,3 milioni di PLN. Il suo fatturato è diminuito da 60 milioni di PLN nel 2008 a 41 milioni di PLN nel 2009.
(51)
Le passività dell'impresa sono aumentate da 31 milioni di PLN nel 2008 a 35 milioni di PLN nel 2009. Le passività erano pari a 7 milioni di PLN nel 2006 e a 18,4 milioni di PLN nel 2007.
(52)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che, in base alla legge polacca (16), PZL Wrocław non era ancora ammissibile alla procedura fallimentare. Tuttavia, in caso di insuccesso del processo di ristrutturazione in corso del gruppo Hydral,che si basa sui presupposti sui quali è fondato il piano di ristrutturazione per i debiti di diritto pubblico e l'accordo quadro con l'investitore, PZL Wrocław dovrà presentare una richiesta di apertura della procedura fallimentare.
II.5. Il piano di ristrutturazione e il processo di privatizzazione
(53)
Il piano di ristrutturazione per PZL Hydral e PZL Wrocław (in appresso «il piano») deve essere visto nel contesto dei tentativi della Polonia di privatizzare le parti redditizie dell'impresa, in particolare nel settore dell'aviazione e della difesa.
(54)
Nel 1998 un gruppo di consulenza privato, Business Management Finance S.A, ha elaborato una strategia per la ristrutturazione di PZL Hydral. La strategia prevedeva una diagnosi della situazione finanziaria attuale di PZL Hydral e un'analisi dei costi e delle attività di ristrutturazione. Secondo tale gruppo, sarebbe stato ragionevole isolare alcune delle attività di PZL Hydral e venderle a un investitore privato per ristrutturare i debiti di PZL Hydral.
(55)
Gli azionisti di PZL Hydral e, a seguito della sua costituzione nel 2004, di PZL Wrocław, hanno tenuto riunioni periodiche per valutare la possibilità di privatizzare il gruppo o sue parti (PZL Wrocław) e hanno negoziato i termini per l'operazione con le parti interessate.
(56)
Le autorità polacche hanno pertanto avviato negoziati con gli investitori potenziali, che sono stati seguiti con estrema attenzione dai creditori pubblici e privati (questi ultimi soltanto per il primo tentativo di privatizzazione con […]). Si sono svolti negoziati! con le seguenti imprese: […] (2002-2006), […] (2007-2008), […] (2008) e, nel 2009, con l'attuale investitore, […] («[…]» o in appresso «l'investitore»).
(57)
Nel 2002, a seguito di una cooperazione industriale, sono stati avviati i negoziati sulla vendita di PZL Hydral con la società […], un produttore mondiale di componenti aeronautici con un fatturato annuale nel 2009 di […]. Il 25 novembre 2002 […] e PZL Hydral avevano concluso un accordo riguardo alla non divulgazione di informazioni. Il 22 aprile 2003 […] aveva inviato una lettera di intenti a PZL Hydral in cui esprimeva il suo interesse al possibile acquisto di azioni di PZL Hydral e la sua disponibilità a effettuare uno studio preventivo. Lo studio è stato eseguito nel maggio 2003. Nell'aprile 2005 […] aveva esteso l'ambito dello studio preventivo ai fini del possibile acquisto di PZL Wrocław, che era stata costituita nel 2004. Nel giugno 2005 era stata fornita la documentazione a […]. Nella seconda metà del 2005 e nella prima metà del 2006, si erano svolte numerose riunioni con i rappresentanti di […]. Tuttavia, dal novembre 2006 […] non ha intrapreso alcuna azione per portare a termine l'operazione.
(58)
Secondo le autorità polacche, […] ha abbandonato i negoziati in quanto non era stata trovata alcuna soluzione riguardo al debito dell'impresa.
(59)
Durante i negoziati, i creditori pubblici e privati sono stati regolarmente aggiornati, talvolta persino ogni settimana, sul loro avanzamento.
(60)
Le autorità polacche hanno deciso di adottare una nuova strategia di privatizzazione incentrata sull'obiettivo di rendere PZL Wrocław un'impresa redditizia da vendere e di liquidare PZL Hydral successivamente con i ricavi della vendita di PZL Wrocław, delle altre sue filiali e attività. La strategia è stata concordata dall'ARP, da PZL Hydral e dai creditori pubblici di PZL Hydral e si è concretizzata nel piano di ristrutturazione per il periodo 2007-2010 (in appresso «il piano») nel quarto trimestre del 2007.
(61)
In base al piano, i creditori pubblici avrebbero dovuto essere rimborsati con i ricavi della vendita delle attività di PZL Hydral, nel modo di seguito indicato: Zakład Ciepłowniczy «Term-Hydral» Sp. z o.o. - 1 milione di PLN, Zakład Produkcji Hydrauliki «Hydral» Sp. z o.o. - 3 milioni di PLN. La vendita di PZL Wrocław avrebbe dovuto fruttare un importo di 65,9 milioni di PLN (compreso l'impianto di stampaggio). La vendita delle altre attività finanziarie avrebbe dovuto fruttare 0,5 milioni di PLN, un immobile denominato BBCenter 47,5 milioni di PLN, un parcheggio 2 milioni di PLN e una centrale elettrica (GSZ) 0,9 milioni di PLN. Il piano era pertanto basato sul presupposto che la vendita delle attività avrebbe consentito di ricavare un importo totale minimo di 120,8 milioni di PLN.
(62)
Il piano prevedeva inoltre un conferimento di capitale di 36 milioni di PLN per garantire il rimborso di 156,8 milioni di PLN ai creditori pubblici, oltre alla possibilità della concessione da parte dell'ARP di un ulteriore conferimento di capitale di 77,4 milioni di PLN per rimborsare i debiti per il periodo 1996-1998 nei confronti dell'ente di previdenza sociale.
(63)
Successivamente, nel gennaio 2007, PZL Wrocław ha ottenuto certificati e autorizzazioni militari per commerciare armi (cfr. punto 16). Nel corso del 2007 ha acquisito altre attività, impianti, apparecchi e know-how. Tale acquisizione è stata finanziata con un prestito di 12,5 milioni di PLN, concesso dall'ARP a PZL Wrocław il 24 maggio 2007 (in appresso «il prestito del 2007») e tramite un conferimento in natura al capitale di PZL Wrocław da parte della società madre, PZL Hydral, sotto forma di un trasferimento di attività nel dicembre 2007.
(64)
Le autorità polacche hanno anche sottolineato che il prestito del 2007 era stato concesso affinché l'ARP ottenesse una quota di circa […] % di PZL Wrocław (sulla base della conversione del debito risultava dal prestito in quote del capitale sociale) e una congrua remunerazione del capitale investito dopo la vendita delle sue azioni di PZL Wrocław, mentre PZL Hydral avrebbe utilizzato la propria quota di partecipazione per soddisfare i creditori pubblici.
(65)
Il prestito del 2007 era stato concesso a un tasso di interesse WIBOR 3M variabile più 200 punti base, (che all'epoca corrispondeva al 6,45 %) per una durata iniziale fino al 2007 ed era basato sull'intesa che sarebbe stato prorogato fino al momento dell'effettuazione della conversione del debito in quote del capitale sociale prima della vendita di PZL Wrocław. Il prestito è stato assicurato con le seguenti garanzie:
-
un pegno registrato (17) sulle attività fisse di PZL Wrocław (impianti) di 5,5 milioni di PLN iscritto nel registro dei pegni;
-
un pegno ordinario (18) su 66 850 azioni, che rappresentavano il 100 % dell'impresa all'epoca dell'operazione nel maggio 2007 e il […] % alla fine del 2007.
(66)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che il valore di PZL Wrocław era stato stimato su richiesta dell'ARP nel marzo 2007 dai consulenti Realizacja Inwestycji Techniczno-Ekonomicznych, che agivano in qualità di esperti indipendenti. Sono stati utilizzati tre metodi di valutazione: il metodo dei ricavi basato sull'utile netto attualizzato (metodo 1), il metodo dei ricavi basato sull'utile netto attualizzato più l'ammortamento (metodo 2) e il metodo del flusso di cassa attualizzato (metodo 3) (19), comprendenti un'analisi di sensibilità (ipotesi moderata, ottimistica e pessimistica).
(67)
Utilizzando questi tre metodi, il valore di PZL Wrocław è stato stimato nel modo di seguito indicato.
Metodo 1:
a)
in base all'ipotesi moderata il valore è stimato a […];
b)
in base all'ipotesi ottimistica il valore è stimato a […];
c)
in base all'ipotesi pessimistica il valore è stimato a […].
Metodo 2:
a)
in base all'ipotesi moderata il valore è stimato a […];
b)
in base all'ipotesi ottimistica il valore è stimato a […];
c)
in base all'ipotesi pessimistica il valore è stimato a […].
Metodo 3:
a)
in base all'ipotesi moderata il valore è stimato a […];
b)
in base all'ipotesi ottimistica il valore è stimato a […];
c)
in base all'ipotesi pessimistica il valore è stimato a […].
(68)
Per la valutazione di PZL Wrocław sono stati utilizzati i tre elementi di seguito indicati:
-
le previsioni finanziarie dell'impresa per quanto riguarda il flusso di cassa, l'utile netto e l'ammortamento per il periodo 2007-2011 e un'analisi di sensibilità (ipotesi moderata, ottimistica e pessimistica); cfr. la tabella 23 di seguito riportata;
-
il tasso di attualizzazione basato sul costo medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost Of Capital, WACC) pari a 10,25 %;
-
l'ipotesi secondo cui il flusso di cassa si stabilizzerà dopo il periodo 2007-2011.
Tabella 23
Le varie ipotesi inserite nello studio del 2007 (migliaia di PLN)
Anno
2007
2008
2009
2010
2011
Ipotesi moderata
Flusso di cassa
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Utile netto
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Ammortamento
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Utile netto + ammortamento
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Ipotesi ottimistica
Flusso di cassa
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Utile netto
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Ammortamento
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Utile netto + ammortamento
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Ipotesi pessimistica
Flusso di cassa
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Utile netto
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Ammortamento
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Utile netto + ammortamento
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
(69)
Il tasso di attualizzazione per tutti e tre i metodi di valutazione è calcolato su un costo medio ponderato del capitale pari a 10,25 % (20). Le previsioni finanziarie dell'impresa per quanto riguarda il flusso di cassa, l'utile netto e l'ammortamento per il periodo 2007-2011 e un'analisi di sensibilità (ipotesi moderata, ottimistica e pessimistica per il periodo 2007-2011), sono basate sui dati forniti da PZL Wrocław. Secondo lo studio, tali dati sono in larga misura basati sugli ordini che si prevede di ricevere dal ministero della Difesa.
(70)
Sulla base di tale valutazione, quando hanno determinato il valore delle azioni dell'impresa, le autorità polacche hanno preso in considerazione l'ipotesi pessimistica, che ha dato il risultato più basso. Su questa base hanno presupposto che la garanzia sotto forma di pegno ordinario sulle azioni di PZL Wrocław avesse un valore di mercato minimo di 20,3 milioni di PLN (21). Pertanto, se considerata insieme al pegno sugli impianti, che all'epoca aveva un valore di 5,5 milioni di PLN, le autorità polacche ritengono che il valore della garanzia all'epoca fosse superiore al valore del prestito.
(71)
Inoltre, sulla base dello studio di esperti, nel 2007 l'ARP ha osservato che sarebbe stato ragionevole attenersi a un valore di PZL Wrocław alla fine del 2007 di […] e prendere in considerazione l'ipotesi moderata. L'ARP ha anche ritenuto che avrebbe realizzato un rendimento dal suo investimento. Il rendimento diretto che l'ARP avrebbe potuto ottenere, sulla base del fatto che avrebbe effettuato una conversione del debito derivante dal prestito in quote del capitale sociale prima della vendita e che avrebbe detenuto […] % delle azioni (che è una percentuale approssimativa ed era l'ipotesi di lavoro dell'ARP), sarebbe stato almeno pari a 48,5 milioni di PLN.
(72)
Le autorità polacche hanno pertanto sostenuto che, per quanto riguarda il prestito del 2007, l'ARP aveva agito come un investitore nel quadro della vendita di PZL Wrocław. Le autorità polacche hanno anche sottolineato che il prestito del 2007 non era stato quindi concesso a PZL Hydral come dichiarato nella decisione di avvio del procedimento.
(73)
Sulla base della nuova strategia di privatizzazione e del piano di ristrutturazione per il periodo 2007-2010, l'impresa […], uno […] dei maggiori fornitori mondiali di sistemi e servizi per le industrie aeronautica, aerospaziale e della difesa il cui reddito nel 2009 è stato pari a […], nel primo trimestre del 2007 ha partecipato ai negoziati per la vendita di PZL Wrocław e nei mesi di luglio/agosto 2007 e di febbraio 2008 ha effettuato uno studio preventivo. I negoziati erano il risultato di una cooperazione industriale esistente.
(74)
Il 31 gennaio 2008, […] ha presentato un'offerta per le azioni di PZL Wrocław, che è stata integrata una prima volta il 14 febbraio 2008. Il 17-18 marzo 2008 alcuni rappresentanti di […] hanno tenuto una riunione con l'ARP. Il 2 aprile 2008 […] ha integrato la propria offerta una seconda volta. Il prezzo offerto per le azioni il 2 aprile 2008 era […] (che rifletteva il valore di PZL Wrocław al 31 dicembre 2007), oltre alle variazioni delle attività correnti calcolate in base a una formula specifica. Le autorità polacche hanno informato la Commissione che l'applicazione della formula per tenere conto della crescita dell'utile avrebbe comportato un aumento del prezzo di […].
(75)
Questa offerta era in linea con la valutazione di un esperto indipendente richiesta dall'ARP. La valutazione, effettuata da Doradztwo Ekonomiczne Dariusz Zarzecki, concludeva che il valore di PZL Wrocław nel marzo 2008 era […] sulla base del metodo del valore patrimoniale netto (in appresso «il metodo NAV»). Secondo questo metodo, la valutazione è incentrata sul patrimonio e tiene conto del valore delle attività e dei crediti e dei debiti in bilancio e fuori bilancio. Al contempo, il valore di PZL Hydral era pari a […] sulla base del metodo del flusso di cassa attualizzato (in appresso «il metodo DCF»), che tiene conto dei futuri ricavi derivanti non soltanto dalle attività materiali, ma anche da quelle immateriali possedute da PZL Wrocław. Lo studio non contiene alcuna analisi di sensibilità (ossia non descrive varie ipotesi).
(76)
Secondo il metodo DCF, le previsioni del flusso di cassa dal 2008 in poi sono basate sul piano finanziario di PZL Wrocław per il periodo 2007-2013, che parte dal presupposto che l'inflazione sarà pari a quella prevista dalla Banca nazionale polacca nel febbraio 2008 per il periodo in questione. Il costo del capitale è valutato a 16,65 %, includendo il rendimento a rischio zero (4,70 %), il premio di rischio del mercato (7,17 %), il premio di rischio del settore (1,78 %) e il premio di dimensione del mercato (3 %) e consentendo di tenere conto delle dimensioni di PZL Wrocław rispetto ai suoi concorrenti (come […] o […]). Dal 2014 i poi lo studio presuppone che il flusso di cassa aumenti del 3 % all'anno (sulla base di un'inflazione del 2 %).
Tabella 24
Stime del flusso di cassa futuro di PZL Wrocław (migliaia di PLN)
Anno
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Costo del capitale proprio ( %)
16,65
16,65
16,65
16,65
16,65
16,65
Stime del flusso di cassa futuro
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
Stime del flusso di cassa attualizzato futuro
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
[…]
(77)
Il metodo del valore patrimoniale netto rettificato è un modo per valutare «un'impresa avviata» adeguando il valore di tutte le attività e passività al valore equo di mercato (22). L'adeguamento delle passività con un valore contabile di 18,35 milioni di PLN a un valore patrimoniale netto di […] è stato realizzato sulla base della prevista conversione del debito in quote del capitale sociale del 2007. L'ultimo adeguamento teneva conto delle attività fuori bilancio.
Tabella 25
PZL Wrocław - metodo del valore del patrimonio netto rettificato (migliaia di PLN) (23)
Valore contabile
Valore patrimoniale netto
Attività fisse
25 710
[…]
Attività correnti
9 945
[…]
Passività
18 350
[…]
Attività fuori bilancio
0
[…]
Totale
17 305
[…]
(78)
Il valore netto rettificato delle attività fisse è […], mentre il valore contabile è pari a 25,710 milioni di PLN. La rettifica si ottiene essenzialmente calcolando il valore equo di mercato di tutte le attività sulla base di uno studio preparato il 29 marzo 2007 e presentato alla Commissione da un esperto indipendente, Realizacja Inwestycji Techniczno-ekonomicznych. Lo studio valuta sostanzialmente il valore di beni immobili quali edifici e terreni. Il valore degli edifici è stato valutato sulla base della seguente formula:
V = Cn(1-Lu/100) × R
«Cn» è il costo della costruzione di un nuovo edificio; «Lu» è il livello di utilizzo dell'edificio e «R» è un coefficiente che tiene conto delle differenze di prezzo tra le varie regioni. Il valore dei terreni è determinato sulla base di un approccio comparativo che considera il prezzo dei terreni uguale al prezzo ottenuto per un appezzamento di terreno simile, adeguato per tenere conto dei differenziali di inflazione.
(79)
L'adeguamento delle passività, il cui valore contabile era pari a 18,350 milioni di PLN, a un valore patrimoniale netto di […] è stato realizzato sulla base della prevista conversione del debito in quote del capitale sociale del 2007.
(80)
L'ultimo adeguamento teneva conto delle attività fuori bilancio. Secondo gli autori dello studio, le voci che non compaiono nel bilancio, ma che dovrebbero essere presenti nella valutazione sono: «organizzazione delle risorse umane» e «organizzazione del processo di produzione», tenendo conto degli aspetti non quantificabili della valutazione legati al valore della gestione dell'impresa.
(81)
A seguito dell'offerta di […], nel marzo 2008 le autorità polacche hanno notificato alla Commissione i piano di cui sopra come aiuto alla ristrutturazione a favore di PZL Hydral, presupponendo che PZL Wrocław sarebbe stata venduta per […]. Hanno anche incluso informazioni sul prestito del 2007 e su un prestito aggiuntivo di 4 milioni di PLN che avrebbe dovuto essere concesso a PZL Wrocław nell'ambito delle misure adottate per portare a termine i negoziati con […].
(82)
Il prestito aggiuntivo (in appresso «il prestito del 2008») è stato concesso il 2 aprile 2008, il giorno in cui l'ARP aveva ricevuto informazioni sul secondo aumento dell'offerta. L'ARP ha concesso questo prestito come credito ponte fino al momento della conclusione di un accordo con […]. PZL Wrocław aveva bisogno del prestito per gestire l'aumento degli ordini del ministero della Difesa.
(83)
Il prestito è stato concesso per un periodo di cinque anni a un tasso di interesse variabile basato sul tasso di riferimento della Commissione per la Polonia (6,42 % al momento della concessione) ed è stato coperto dalle seguenti garanzie:
-
un pegno registrato sulle attività fisse di PZL Wrocław (quattro impianti e alcuni macchinari) di 2,8 milioni di PLN che era stato iscritto nel registro dei pegni;
-
una cessione di crediti nell'ambito di un contratto commerciale per un importo di 5,2 milioni di PLN.
(84)
Le autorità polacche ritengono pertanto che il valore dei pegni fosse superiore al valore del prestito.
(85)
Il prestito è stato concesso per consentire a PZL Wrocław di acquistare i macchinari necessari per il processo di produzione. L'ARP ha concesso il prestito del 2008 in una fase avanzata dei negoziati con […] sulla base del presupposto che sarebbe stato rimborsato da PZL Wrocław con fondi propri o dall'investitore.
(86)
Su tale base, le autorità polacche hanno sostenuto che l'ARP aveva agito non solo in maniera paragonabile a un investitore privato, ma come il soggetto che vendeva PZL Wrocław.
(87)
Allo stesso modo, la Commissione è stata informata dalle autorità polacche che l'attività di PZL Wrocław nel 2008 era stata parzialmente finanziata mediante un leasing operativo. Nel giugno 2008 sono stati conclusi due accordi di leasing operativo, […] e […] con una società privata […]. Il valore netto dei leasing in base a tali accordi era pari a 271 002 EUR e 401 263,20 EUR (0,82 milioni di PLN, IVA compresa) (24). Il costo del leasing sostenuto da PZL Wrocław in base agli accordi in questione era 88 762,30 EUR, che è la differenza tra il valore netto dei macchinari e il valore netto del leasing. Gli accordi funzionano in maniera analoga ai prestiti con l'oggetto del leasing che serve da garanzia. Dopo la scadenza del leasing, PZL Wrocław acquisirà il diritto di acquistare i macchinari per un importo di 5 835 EUR. Prima di concludere i due accordi di leasing con PZL Wrocław, […] ha effettuato un'approfondita analisi della situazione economica e finanziaria dell'impresa, anche per quanto riguarda la sua capacità di produrre un flusso di cassa sufficiente per il rimborso delle rate.
(88)
Le autorità polacche hanno anche dichiarato, nella notifica iniziale la conversione prevista dal piano, dei crediti derivanti dal prestito in quote del capitale sociale previsto nel piano di 13,5 milioni di PLN (oltre agli interessi).
(89)
Nei mesi di marzo e aprile 2008 si sono conclusi i negoziati sui termini e le disposizioni dell'accordo di trasferimento di azioni. Il 14 aprile 2008 […] ha tuttavia ritirato la propria offerta. Secondo le autorità polacche, il probabile motivo del ritiro sono stati i considerevoli cambiamenti che si erano verificati sul mercato mondiale a seguito della crisi economica.
(90)
A seguito del ritiro di […] dai negoziati, è stato riavviato il processo di vendita. La vendita era stata pubblicizzata negli organi di stampa nazionali e internazionali sotto forma di invito a partecipare ai negoziati per l'acquisto del 100 % delle azioni di PZL Wrocław. Il 19 maggio 2008 l'invito è stato pubblicato su Puls Biznesu, ossia la maggiore pubblicazione specializzata in Polonia, e su Rzeczpospolita, il più importante quotidiano polacco. Dal 20 al 26 maggio 2008 è stato anche pubblicizzato su Flight International, la rivista internazionale specializzata sull'aviazione. Nel novembre 2008 sono state pubblicate informazioni dettagliate della vendita prevista su RAPORT Wojsko Technika Obronność, una rivista sull'aviazione in polacco con lettori in tutto il mondo. Non vi è stata alcuna offerta di acquisto delle azioni.
(91)
Sono stati pertanto compiuti ulteriori sforzi e le informazioni menzionate in precedenza sono state trasmesse e presentate direttamente da PZL Hydral a imprese potenzialmente interessate all'acquisto di PZL Wrocław. Le autorità polacche hanno sottolineato che la vendita era stata pubblicizzata nel corso di fiere e manifestazioni industriali, segnatamente i saloni aeronautici, (25) nonché tramite lettere inviate a più di 80 imprese. Le autorità polacche hanno anche precisato che le informazioni sulla vendita erano sempre disponibili sul sito Internet di PZL Hydral, che registra 500 000 visite ogni anno. Tenendo conto del carattere specifico della produzione di PZL Wrocław (quale fornitore di prodotti e servizi per le forze armate polacche, PZL Wrocław riveste particolare importanza per la sicurezza nazionale) e del livello molto elevato di concentrazione dell'industria aeronautica in tutto il mondo, con la conseguenza di un numero relativamente basso di investitori potenziali, le autorità polacche hanno sostenuto che tutti gli investitori potenziali avevano avuto l'opportunità di ottenere informazioni sulla vendita di PZL Wrocław e di partecipare al processo di privatizzazione. Secondo le autorità polacche, tutto il settore era pertanto a conoscenza della vendita.
(92)
La comunicazione di vendita era soltanto un invito a partecipare ai negoziati e non conteneva condizioni specifiche.
(93)
A seguito degli ulteriori sforzi compiuti dalle autorità polacche, nella seconda metà del 2008 l'ARP ha ricevuto una prima dichiarazione di interesse, e successivamente un'offerta, da […]. Nella seconda metà del 2008, l'ARP ha ricevuto una seconda dichiarazione di interesse, questa volta da […].
(94)
Il 30 settembre 2008 l'impresa […] ha presentato un'offerta preliminare non vincolante per l'acquisto del 100 % delle azioni di PZL Wrocław (in appresso «l'offerta del 30 settembre 2008») per un importo di […]. […] è un fondo d'investimento che investe nel mercato delle partecipazioni azionarie e il cui proprietario (una persona privata) ha anche una partecipazione del 100 % in […] (26). L'offerta del 30 settembre 2008 era stata presentata per un'impresa priva di debiti ed era subordinata al fatto che i risultati finanziari relativi al 2009 (in particolare, l'utile netto e il risultato EBITDA) fossero analoghi a quelli relativi al 2008. In particolare, doveva essere raggiunto un risultato EBITDA pari ad almeno […] e l'utile netto nel 2009 doveva essere come minimo pari a […]; inoltre, era richiesto un aumento delle vendite del 5 %. A seguito della crisi finanziaria, il reddito di PZL Wrocław è tuttavia diminuito di circa il 35 % e i parametri stabiliti nell'offerta non sono stati soddisfatti. Già nel primo trimestre del 2009 PZL Hydral era pienamente consapevole del fatto che il risultato finanziario non avrebbe raggiunto la soglia minima stabilita nell'offerta di […]. Inoltre, la diminuzione degli ordini del ministero della Difesa era stata confermata agli inizi del 2009, con considerevoli implicazioni per la redditività dell'impresa in tale anno. Non vi sono stati contatti successivi con […].
(95)
[…], un'impresa […] che è tra i principali fornitori mondiali di prodotti aeronautici tecnologicamente avanzati (per aerei commerciali, regionali, aziendali e militari) e di prodotti industriali, e il cui fatturato nel 2009 è stato pari a […], ha avviato negoziati allo scopo di acquistare azioni di PZL Wrocław nel primo trimestre del 2009.
(96)
La società ha effettuato uno studio preventivo tra il 20 aprile 2009 e il 12 maggio 2009. Sulla base dello studio, il 20 agosto 2009, ha concluso un memorandum d'intesa (che indicava gli elementi generali dell'operazione prevista) con l'ARP per l'acquisto di azioni di PZL Wrocław per un importo di […]. L'ARP si è impegnata a garantire che tutte le attività di PZL Wrocław non fossero gravate da pretese da parte dei creditori pubblici di PZL Hydral. Il memorandum d'intesa prevedeva che la stessa ARP avrebbe acquistato il 100 % delle azioni di PZL Wrocław vendendole successivamente all'investitore. L'investitore si impegnava ad attuare il proprio piano di investimento dettagliato, del valore aggiuntivo di […], dopo la vendita. Il 18 dicembre 2009 l'ARP, PZL Hydral e […] hanno concluso un accordo quadro. Il 12 marzo 2010 è stato aggiunto un 'allegato 2 all'accordo, che stabilisce disposizioni che disciplinano la parziale conversione del debito in quote del capitale sociale, la cancellazione parziale e il rimborso parziale dei prestiti del 2007 e del 2008.
(97)
Le autorità polacche hanno confermato che la vendita non era subordinata a condizioni, in particolare al mantenimento dei posti di lavoro. Le autorità polacche hanno anche informato la Commissione che l'investitore era libero di instaurare propri rapporti commerciali con il ministero della Difesa.
(98)
Al punto VI è riportata una descrizione dettagliata dei negoziati con […].
II.6. Valutazione giuridica del piano da parte delle autorità polacche
(99)
Le autorità polacche hanno comunicato che i costi complessivi della ristrutturazione sarebbero stati pari a 262,2 milioni di PLN, suddivisi nel seguente modo: ristrutturazione del debito pubblico per un importo di 234 milioni di PLN, altre ristrutturazioni finanziarie per un importo di 11,5 milioni di PLN, investimenti per 11 milioni di PLN, ristrutturazione delle attività per 5,6 milioni di PLN e ristrutturazione dell'organico per 0,3 milioni di PLN.
(100)
Secondo le autorità polacche, i costi complessivi della ristrutturazione di PZL Hydral dovevano essere finanziati con aiuti di Stato per un importo di 130,5 milioni di PNL e con un contributo proprio di 132 milioni di PLN. In base al piano, il contributo proprio rappresenta il 50,3 % dei costi di ristrutturazione. Il contributo proprio comprende i ricavi della vendita di attività fisse e di azioni e fondi che saranno forniti dal futuro investitore in PZL Wrocław.
(101)
Per quanto riguarda le misure compensative, il piano proponeva la vendita di alcuni beni di produzione, che era stata parzialmente eseguita tra il 2004 e il 2006, con una conseguente riduzione della capacità. In base al piano, la vendita di impianti e macchinari avrebbe ridotto la capacità dell'impresa di 380 000 ore-macchina in totale, vale a dire del 42 %. La maggior parte della riduzione prevista (315 000 ore-macchina) è già stata attuata. Le autorità polacche sostenevano che un terzo della riduzione non era necessario per ripristinare la redditività, ma era inteso a ridurre la produzione nel campo dei sistemi idraulici industriali, un segmento con ridotto margine di utile in cui l'impresa aveva deciso di limitare il proprio coinvolgimento.
(102)
Inoltre, il piano indicava che il previsto ritiro da alcune attività (a quanto pare redditizie) e la vendita di beni non legati alla produzione dovevano essere considerate misure compensative ai sensi degli orientamenti sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (27) (in appresso «gli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione»). Infine, le autorità polacche sostenevano che anche la privatizzazione di PZL Wrocław, che consentirà ai concorrenti dell'impresa di acquisire la capacità di produzione, il know-how e la quota di mercato di PZL Hydral, doveva essere considerata una misura compensativa.
III. DUBBI ESPRESSI DALLA COMMISSIONE AL MOMENTO DELL'AVVIO E DELL'ESTENSIONE DEL PROCEDIMENTO DI INDAGINE FORMALE
(103)
Il piano è stato notificato come ipotesi di ristrutturazione a norma degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione. La Commissione ha pertanto basato la sua valutazione preliminare sulle informazioni di cui disponeva in tale momento. Sulla base delle informazioni menzionate, la Commissione ha espresso le seguenti preoccupazioni.
(104)
Per quanto riguarda l'ammissibilità dell'impresa all'aiuto alla ristrutturazione a norma degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione, la Commissione nutriva dubbi sul fatto che PZL Hydral non avesse usufruito di aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione nei dieci anni precedenti.
(105)
In particolare, la Commissione si chiedeva se i debiti pubblici non recuperati o recuperati in ritardo non dovessero essere trattati come un aiuto di Stato. La Commissione ha sottolineato che qualora un ente pubblico competente per la riscossione dei contributi previdenziali tolleri che detti contributi non siano pagati o siano pagati in ritardo per un lungo periodo di tempo, è indubbio che conferisce al soggetto che se ne giova un vantaggio in quanto allevia nei suoi confronti l'onere risultante dalla normale applicazione del regime previdenziale (28). La Commissione, pur riconoscendo che i creditori pubblici avevano adottato alcune misure di recupero, nutriva dubbi sul fatto che tali misure fossero sufficienti o, quando sono state adottate tardivamente, efficaci, soprattutto nel caso di garanzie costituite a favore di creditori pubblici che avrebbero potuto farle valere. In tale fase del procedimento, la Commissione dubitava pertanto che il comportamento dei creditori pubblici fosse in linea con il modo in cui i creditori privati si sarebbero comportati in tali circostanze.
(106)
La Commissione ha anche espresso dubbi riguardo ad altre misure che secondo le autorità polacche erano esenti da aiuti di Stato.
(107)
La Commissione nutriva dubbi sul fatto che il rimborso parziale e la cancellazione parziale dei debiti pubblici, che secondo le autorità polacche erano esenti da aiuti di Stato, fossero conformi al criterio del creditore privato.
(108)
La Commissione ha anche espresso dubbi riguardo alla compatibilità del piano con il mercato interno alla luce del punto 31 e seguenti degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione.
(109)
La Commissione nutriva dubbi sul fatto che il conferimento proposto fosse reale ed effettivo e pertanto che il piano fosse conforme ai punti 43-45 degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione. La Commissione nutriva dubbi sul fatto che gli utili che si prevedeva di ricavare dalla vendita di PZL Wrocław, anche se fossero stati conseguiti, potessero essere considerati un contributo proprio alla ristrutturazione. Come menzionato in precedenza, PZL Wrocław era stata costituita alla fine del 2004. In base al piano, i beni di produzione avrebbero dovuto essere trasferiti e il processo di privatizzazione avrebbe dovuto essere avviato già nel 2007. Le offerte iniziali degli investitori potenziali avrebbero dovuto essere presentate entro il quarto trimestre del 2007 e, a seguito di negoziati, nella prima metà del 2008 avrebbero dovuto essere conclusi accordi di vendita preliminare. Tuttavia, al momento dell'adozione della decisione di avvio del procedimento, la Commissione non era stata informata dell'esistenza di un interesse da parte di investitori potenziali ad acquistare PZL Wrocław.
(110)
La Commissione ha anche espresso dubbi sul fatto che il piano avrebbe garantito il ripristino della redditività a lungo termine come previsto ai punti 34-37 degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione. La Commissione ha osservato che la ristrutturazione prevista si concentrava sulla ristrutturazione finanziaria, vale a dire circa il 90 % di tutti i costi di ristrutturazione era stato destinato al rimborso dei debiti pubblici arretrati. Ne consegue che le restanti misure di ristrutturazione erano piuttosto limitate. La Commissione ha anche sottolineato che, come già spiegato, fino al momento dell'adozione della decisione di avvio del procedimento, non era stata informata dell'esistenza di un interesse da parte di investitori potenziali. La Polonia ha anche precisato che potevano essere necessarie altre misure di ristrutturazione dopo la privatizzazione dell'impresa, sollevando ulteriori dubbi riguardo alla solidità del piano.
(111)
La Commissione ha anche affermato che aveva bisogno di ulteriori chiarimenti riguardo alla compatibilità delle misure compensative proposte con i punti 38-42 degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione. Le autorità polacche hanno sostenuto nella notifica che almeno un terzo della riduzione della capacità era intesa a diminuire la capacità nel segmento con ridotto margine di utile degli impianti idraulici industriali. Sulla base delle informazioni di cui disponeva, la Commissione nutriva dubbi sul fatto che la riduzione della capacità produttiva attuata o prevista dall'impresa fosse sufficiente. La Commissione ha anche sottolineato che almeno alcune delle misure proposte sembravano essere necessarie per conseguire la redditività a lungo termine. In particolare, la Commissione ha sottolineato che la vendita di alcuni beni di produzione in passato sembrava essere specificamente intesa a ripristinare la redditività. Analogamente, la prevista vendita di immobili sarebbe servita quale fonte di finanziamenti anziché quale compensazione per una distorsione della concorrenza.
IV. OSSERVAZIONI DELLA POLONIA SULL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI INDAGINE FORMALE
(112)
Le autorità polacche hanno presentato le loro osservazioni sulla decisione di avvio del procedimento facendo riferimento alla possibilità di applicare il criterio del creditore privato nell'ipotesi indicata, ossia congiuntamente ai conferimenti di capitale.
(113)
Le autorità polacche hanno affermato che le cancellazioni proposte erano in linea con il criterio del creditore privato tenuto conto del fatto che i creditori pubblici avrebbero ottenuto di più in caso di vendita delle attività di PZL Hydral anziché in caso di dichiarazione di fallimento dell'impresa. Le autorità polacche hanno anche dichiarato che questo punto di vista era basato su analisi economiche e finanziarie ed era condiviso dai creditori pubblici interessati.
(114)
Le autorità polacche hanno sostenuto che i due conferimenti di capitale che l'ARP avrebbe dovuto concedere a PZL Hydral e che, secondo la notifica, avrebbero dovuto essere destinati al rimborso dei creditori pubblici, non precludevano l'applicazione del criterio del creditore privato.
(115)
Le autorità polacche hanno inoltre affermato che il valore di mercato di PZL Wrocław era strettamente legato al fatto che l'impresa possedesse certificati aeronautici e autorizzazioni a commerciare armi e che la sua forza lavoro disponesse di competenze e qualifiche particolari. In caso di fallimento, sarebbe stato impossibile creare un'organizzazione di livello accettabile per i servizi di supervisione nel settore dell'aviazione.
(116)
Le autorità polacche hanno valutato che il contributo proprio fosse pari a 130 milioni di PNL, che corrisponderebbe al 50 % dei costi di ristrutturazione anche se il mancato recupero dei debiti pubblici dovesse essere trattato come un aiuto di Stato. Inoltre, le autorità polacche hanno sottolineato che la vendita delle attività era in corso e pertanto tutte le attività previste nel piano sarebbero state vendute nel quadro della ristrutturazione.
(117)
Per quanto riguarda la redditività a lungo termine del piano, le autorità polacche hanno affermato che gli obiettivi della ristrutturazione venivano attuati correttamente. In particolare, il processo di concentrazione della produzione nella parte orientale della sede di PZL Hydral aveva comportato una riduzione dei costi fissi, miglioramenti operativi della produzione e entrate aggiuntive derivanti dall'affitto dello spazio lasciato libero. Inoltre, la produzione e la vendita (compresi 570 dipendenti) erano state trasferite a PZL Wrocław, che all'epoca era economicamente redditizia (stando ai dati relativi ai primi dieci mesi del 2008). L'utile netto di PZL Wrocław alla fine del 2008 era stimato a circa 6 milioni di PLN, con vendite pari a 50 milioni di PLN. Le autorità polacche hanno aggiunto che dal raggiungimento dell'accordo sull'ipotesi dei creditori privati nel quarto trimestre del 2007, PZL Hydral e PZL Wrocław avevano pagato i debiti correnti ai creditori pubblici entro i termini prescritti.
V. OSSERVAZIONI DA PARTE DI TERZI
(118)
La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte di terzi.
VI. EVENTI SUCCESSIVI ALL'AVVIO DEL PROCEDIMENTO DI INDAGINE FORMALE - IL PIANO RIVEDUTO
(119)
Le autorità polacche ritengono che il prezzo di vendita per le azioni di PZL Wrocław offerto dall'investitore […] corrisponda al valore di mercato dell'impresa. Secondo le autorità polacche, il prezzo offerto rifletteva la situazione finanziaria dell'impresa, che è peggiorata nel 2009 a seguito della crisi finanziaria e della contrazione degli ordini da parte delle forze armate polacche.
(120)
Le autorità polacche hanno anche precisato che tale prezzo rifletteva le condizioni macroeconomiche. Nella sola borsa valori di Varsavia l'indice di riferimento (WIG) è sceso del 36 %. Tra aprile 2008 (ritiro di […] dai negoziati) e giugno 2009, la posizione sul mercato delle imprese del settore dell'aviazione quotate in borsa con un profilo di produzione simile a quello di PZL Wrocław ha subito un netto peggioramento. Le azioni di […], alla quale […] appartiene, sono scese del […] %, le azioni di […] del […] % e le azioni di […] del […] %.
(121)
[…] ha effettuato uno studio preventivo (cfr. punto 96). Lo studio confrontava i dati relativi a […] di 32 imprese del settore dell'aviazione. Lo studio calcolava quindi i coefficienti medi che determinavano in quale modo tali […]. I coefficienti venivano quindi applicati a […]. Il risultato era […].
(122)
Tuttavia, nei colloqui con l'ARP sulla valutazione, l'investitore sottolinea che in tale fase […] dipende in larga misura da un cliente, le forze armate polacche, dalle quali dovrebbe ottenere […] % del reddito previsto nel periodo 2010-2013 nel quadro del programma di modernizzazione, il cui esito è incerto, e che potrebbe essere avviata la procedura di fallimento se la situazione finanziaria di PZL Wrocław non migliorerà nel 2010.
(123)
Su tale base, l'investitore sostiene che offrendo […] per le azioni di PZL Wrocław, le comprerà di fatto pagandole più del loro valore nominale.
(124)
Una volta reso noto il prezzo offerto dall'investitore, l'ARP ha avviato negoziati con i creditori pubblici su un rimborso parziale e una cancellazione parziale dei debiti conformemente alle ipotesi del piano, sulla base dei ricavi della vendita delle attività di PZL Hydral senza ulteriori conferimenti di capitale.
(125)
A tale scopo, il 15 gennaio 2010 l'ARP ha incaricato Ernst&Young di eseguire uno studio. A Ernst&Young è stato richiesto, in qualità di esperti indipendenti, di effettuare un confronto tra le due ipotesi di seguito indicate:
-
procedura di fallimento per PZL Hydral, compresa la sua filiale PZL Wrocław;
-
rimborso dei debiti sulla base dei ricavi della vendita di PZL Wrocław a […] per […] e dei ricavi della vendita di altre attività di PZL Hydral.
(126)
Ernst&Young ha valutato la situazione per ogni singolo creditore pubblico: l'ente di previdenza sociale, l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia, l'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole, il consiglio comunale di Breslavia, il fondo statale per la riabilitazione dei disabili, l'ufficio regionale della Bassa Slesia e il ministero delle Finanze. L'analisi non include l'ARP in quanto non era un creditore di PZL Hydral, ma soltanto un azionista.
(127)
Lo studio di Ernst&Young è stato completato il 24 febbraio 2010. Lo studio ha adottato un approccio prudente e ha tenuto conto soltanto degli importi il cui recupero, in ciascuna ipotesi, era immediatamente possibile. L'analisi non ha pertanto tenuto conto di costi alternativi (29), di previsioni di redditività a lungo termine e inflazione.
(128)
L'ipotesi di un fallimento con conseguente liquidazione è stata analizzata partendo dal presupposto che la liquidazione sarebbe stata ragionevolmente efficace. Si fa riferimento, come base per la metodologia, al criterio del creditore privato secondo la giurisprudenza (Spagna/Commissione e Hamsa/Commissione) che analizza il comportamento di un ente pubblico dal punto di vista di un creditore privato che cerca di ottenere il pagamento da parte di un debitore in difficoltà finanziarie (30). Lo studio è basato su un'analisi di ogni singolo creditore, tenendo conto, in particolare, delle garanzie di cui il creditore dispone sulle attività del debitore e della misura in cui le richieste di rimborso possono essere soddisfatte in caso di fallimento del debitore (31).
(129)
Per stabilire il valore delle attività in caso di fallimento, lo studio di Ernst&Young ha presupposto che il valore di svendita del patrimonio immobiliare fosse pari al 50 % del relativo valore equo. Per stabilire il valore equo, Ernst&Young ha fatto ricorso ai metodi definiti nel principio contabile internazionale n. 16 relativo a immobili, impianti e macchinari e ha utilizzato tutte le valutazioni disponibili di esperti indipendenti. La riduzione del 50 % è giustificata dalla ridotta efficacia della procedura di fallimento in Polonia, dove i ricavi delle vendite di attività costituiscono in media il 26,86 % del relativo valore equo.
(130)
Lo studio di Ernst&Young sottolinea inoltre che i ricavi che i creditori pubblici possono aspettarsi nell'ipotesi di fallimento dipendono dalla rispettiva classificazione della loro garanzia sulle attività sulle quali gravano le ipoteche. Lo studio di Ernst&Young fornisce a tale scopo un quadro generale delle ipoteche che gravano su ciascuna componente delle attività di PZL Hydral, il valore delle rispettive ipoteche e la classificazione dei creditori.
(131)
Sulla base dei presupposti indicati nei due precedenti paragrafi, Ernst&Young ritiene che l'importo totale recuperabile in caso di fallimento dalle attività garantite da ipoteche è 52,4 milioni di PLN; tre creditori pubblici (il fondo statale per la riabilitazione dei disabili, l'ufficio regionale della Bassa Slesia e il ministero delle Finanze) non potranno recuperare nulla e i restanti creditori riusciranno a recuperare i seguenti importi: l'ente di previdenza sociale - 44,8 milioni di PNL, l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia - 2,3 milioni di PLN, l'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole - 0,457 milioni di PLN e il consiglio comunale di Breslavia - 4,9 milioni di PLN.
(132)
L'importo effettivo dei ricavi nell'ipotesi di fallimento dovrebbe quindi essere rettificato aggiungendo l'importo recuperato dalle altre attività di PZL Hydral, vale a dire 13,5 milioni di PLN (32). Ne consegue che l'importo risultante dalla procedura di fallimento è pari a 66 milioni di PLN, come indicato nella tabella 26.
(133)
L'ipotesi di vendita delle attività prevede la vendita di tutte le attività di PZL Hydral cui si fa riferimento nel piano per un importo di 122 323 202,31 PNL: Zakład Produkcji Hydrauliki «Hydral» Sp. z o.o. per […], l'immobile BBCenter per […], il parcheggio per […], Zakład Cieplowniczy «Term-Hydral» Sp. z o.o. per […], la centrale elettrica (GSZ) per […], PZL Wrocław per […], l'impianto di stampaggio per […] PLN, le partecipazioni di minoranza per […] e il rimborso dei crediti di PZL Hydral per un importo di […].
Tabella 26
Confronto tra l'ipotesi di vendita e l'ipotesi di fallimento per PZL Hydral nel 2010 (in PLN) secondo lo studio di Ernst&Young
Creditore pubblico
Importo totale delle passività (33)
Ricavi nell'ipotesi di fallimento
Ricavi nell'ipotesi di vendita delle attività
Ente di previdenza sociale
192 427 569,63
58 326 475,00
91 857 554,58
Ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia
59 579 407,58
2 294 047,11
18 250 999,45
Ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole
532 432,60
456 768,68
456 800,00
Consiglio comunale di Breslavia
27 087 078,25
4 928 184,34
4 930 000,00
Fondo statale per la riabilitazione dei disabili
12 884 457,46
-
5 007 169,46
Ufficio regionale della Bassa Slesia
1 320 678,82
-
1 320 678,82
Ministero delle Finanze
24 050 232,71
-
500 000,00
Totale
317 881 857,5
66 005 475,13
122 323 202,31
(134)
La tabella 26 indica che in base allo studio di Ernst&Young l'ente di previdenza sociale recupererebbe il 47,7 % dei suoi crediti, l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia il 30,6 %, l'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole l'85,8 %, il consiglio comunale di Breslavia il 18,2 %, l'ufficio regionale della Bassa Slesia tutti i suoi crediti, il fondo statale per la riabilitazione dei disabili il 38,9 % e il ministero delle Finanze il 2,1 %.
(135)
Secondo il diritto polacco, qualora i creditori pubblici accettino una cancellazione parziale dei debiti, cessano di maturare gli interessi su tali crediti ed essi vengono percepiti soltanto se non vengono rispettati gli accordi conclusi, come nel caso dell'ipotesi di fallimento. Le passività indicate nella tabella 26 includono pertanto per tutti i creditori pubblici, i rispettivi interessi calcolati con effetto retroattivo a partire dalla data dell'accordo del 2007 ad eccezione dell'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia (per il quale l'interesse continua ad essere applicato su alcuni debiti fiscali) e l'ufficio regionale della Bassa Slesia (per il quale gli interessi di una parte dei debiti fiscali sono calcolati continuativamente) tenuto conto della speciale natura giuridica del loro credito.
(136)
Va sottolineato che per quanto riguarda il consiglio comunale di Breslavia, il fondo statale per la riabilitazione dei disabili e l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia, il piano riveduto prevedeva una proroga parziale del rimborso ai creditori pubblici e il parziale rimborso rateale di parte dei debiti fino alla vendita delle attività di PZL Hydral; quindi i debiti sarebbero stati rimborsati parzialmente. In particolare, l'accordo prevede quanto segue:
-
una proroga del rimborso dell'importo di 4,9 milioni di PLN dovuto al consiglio comunale di Breslavia;
-
una proroga del rimborso dell'importo di 5 milioni di PLN dovuto al fondo statale per la riabilitazione dei disabili;
-
l'utilizzo di 18,25 milioni di PNL per il rimborso parziale dell'importo dovuto all'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia; tale rimborso sarà in parte prorogato, in parte effettuato a rate (34) e in parte pagato con l'interesse calcolato alla data del versamento.
(137)
Su tale base, secondo lo studio di Ernst&Young (cfr. tabella 26) i creditori dovrebbero ottenere 122 milioni di PLN in totale in caso di vendita di PZL Wrocław e delle altre attività di PZL Hydral, mentre, in caso di fallimento con conseguente liquidazione di PZL Hydral, i creditori riceverebbero soltanto 66 milioni di PLN, e tre di loro (il ministero delle Finanze, l'ufficio regionale della Bassa Slesia e il fondo statale per la riabilitazione dei disabili) non riceverebbero nulla.
(138)
Nell'ipotesi della vendita, i creditori pubblici cancelleranno in totale 195 milioni di PNL di debiti pubblici. Ciononostante, ogni creditore pubblico trarrebbe maggiore beneficio in caso di vendita anziché in caso di fallimento. In totale, i creditori pubblici recupererebbero il 38,5 % dell'importo ad essi dovuto.
(139)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che, sulla base dei risultati dello studio di Ernst&Young, i creditori pubblici hanno accettato il rimborso parziale dei loro crediti nel 2010.
(140)
Nel quadro dei negoziati con la società […], l'ARP ha accettato una conversione parziale, un rimborso parziale e una rinuncia parziale dei propri crediti. In base all'allegato 2 dell'accordo quadro, l'ARP avrebbe dovuto convertire parte del capitale del prestito del 2007 e parte del capitale del prestito del 2008 per un totale di […] in capitale azionario e liquidità di PZL Wrocław e rinunciare agli interessi sul prestito del 2007 per un importo di […]. A seguito di tale conversione è opportuno ridurre il capitale azionario di PZL Wrocław è stato ridotto presentando una richiesta in tal senso al tribunale competente.
(141)
Le autorità polacche hanno sottolineato che il deterioramento della situazione finanziaria di PZL Wrocław si è verificato soltanto nel 2009 ed è stato determinato dalla recessione economica, che non avrebbe potuto essere prevista e che ha comportato una flessione degli ordini da parte delle forze armate polacche di quasi […] %. La situazione dell'ARP quale creditore è pertanto peggiorata in misura considerevole, e lo stesso vale per le prospettive di recupero di tutti i suoi crediti.
(142)
Le disposizioni dell'allegato 2 dell'accordo quadro sono state negoziate in stretta correlazione con le risultanze del supplemento allo studio di Ernst&Young. Il supplemento è stato preparato il 24 febbraio 2010 e analizza due ipotesi, ossia il fallimento con la conseguente liquidazione di PZL Wrocław e la vendita dell'impresa ad un investitore. In particolare, è incentrato su ciò che l'ARP otterrebbe dalla sua garanzia nell'ipotesi del fallimento e lo confronta con gli importi prevedibili in caso di vendita di PZL Wrocław ad un investitore.
(143)
Il supplemento allo studio di Ernst&Young sottolinea che le attività di PZL Wrocław erano gravate da pegni e ipoteche. Il valore contabile di tutte le attività di PZL Wrocław al 31 dicembre 2009 era di 52,5 milioni di PLN, di cui le attività garantite corrispondevano a 21,3 milioni di PLN e quelle non garantite/non gravate a 31,2 milioni di PLN.
(144)
Le attività non garantite/non gravate rappresentavano […] % del valore delle attività di PZL Wrocław ma se la vendita di PZL Wrocław non avesse luogo, le autorità fiscali emetterebbero una decisione fiscale ai sensi degli articoli 112 e 118 del codice delle imposte (35) dichiarando che PZL Wrocław era tenuta a rispondere dei debiti di PZL Hydral per il periodo 2006-2007 per ottenere il pagamento dei loro crediti. Ciò è confermato da una lettera dell'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia del 23 novembre 2007, in cui si afferma che in caso di mancata riuscita della ristrutturazione, verrebbero intraprese azioni di recupero ai sensi dell'articolo 112 del codice delle imposte.
(145)
Poiché PZL Wrocław possiede i beni di produzione di PZL Hydral (che ha acquistato tra il 2004 e il 2007), questa decisione influirebbe su alcuni dei debiti pubblici di PZL Hydral. Il valore dei crediti che sarebbero interessati da tale procedimento corrisponderebbe ai debiti pubblici di PZL Hydral contratti nel periodo 2006-2007 e sarebbe pari a un minimo di 64,4 milioni di PLN (36). Secondo il supplemento allo studio di Ernst&Young, il valore di tali crediti sarebbe superiore al valore contabile delle attività non garantite/non gravate. Al contempo, il valore contabile di tali attività dovrebbe essere considerato alla luce del relativo valore di mercato in quanto si tratta di crediti, liquidità e attività monetarie.
(146)
In caso di dichiarazione di fallimento di PZL Wrocław, soltanto le garanzie sugli attivi sotto forma di ipoteche e pegni registrati sarebbero state eseguite in via prioritaria rispetto ai crediti delle autorità fiscali. I creditori privati di PZL Wrocław privi di garanzia non avrebbero potuto ottenere la soddisfazione dei loro crediti sulla base delle attività di PZL Wrocław. Alla luce del fatto che non tutti i creditori potrebbero essere soddisfatti con la procedura fallimentare, le azioni di PZL Wrocław avrebbero un valore pari a zero in caso di fallimento. Analogamente, poiché sarebbero soddisfatti soltanto i titolari di pegni registrati e ipoteche, i pegni ordinari sono privi di qualsiasi valore.
(147)
Su tale base, il supplemento allo studio di Ernst&Young analizza il valore del pegno registrato dell'ARP sulle attività di PZL Wrocław. Il valore della garanzia sotto forma di pegni registrati sui macchinari è determinato partendo dal presupposto che il valore delle attività gravate da pegni in caso di fallimento sarebbe pari al 50 % del relativo valore contabile netto, in quanto il valore equo non era disponibile e il valore delle attività mobili è effettivamente soggetto a variazione in linea con il tasso di ammortamento applicabile. Secondo lo studio, in caso di esecuzione forzata, il loro valore era effettivo in funzione di quanto segue: la possibilità di utilizzare le attività valutate per taluni scopi e nell'ambito di determinati processi di produzione; la possibilità di utilizzarle per scopi alternativi e la natura degli accordi ai quali erano associate. Lo studio di Ernst&Young sottolinea che quando le attività da vendere sono molto specifiche e sono utilizzate per rispondere alle esigenze di un acquirente in particolare, il loro valore in caso di liquidazione può essere molto basso e può essere pari al 30 % del loro valore contabile netto. A titolo di esempio, Autoglass Group SA, che aveva un valore di bilancio di 19,8 milioni di PLN, è stato venduto in una procedura di fallimento per 6 milioni di PLN. Inoltre, le attività di PZL Wrocław in questione che sono servite quale pegno registrato includono molte voci con un valore ridotto. In particolare, il prestito del 2007 è stato garantito con un elenco di 1 709 oggetti che hanno subito un ammortamento nel corso degli anni e circa 1 400 elementi con un valore inferiore a 3 500 PLN; è stato pertanto effettuato un ammortamento una tantum.
(148)
Come nel caso della relazione principale, il supplemento allo studio di Ernst&Young ha ignorato l'effetto dell'inflazione, cioè l'eventualità di una procedura di fallimento lunga, nella valutazione dell'ipotesi di fallimento dal punto di vista dei creditori di PZL Wrocław.
(149)
Secondo lo studio, il valore contabile netto delle attività che servivano come pegno registrato sui macchinari era di 2 106 392,71 PLN al 31 gennaio 2010. Se si applica questa formula al valore contabile netto delle attività, il loro valore (nella procedura di fallimento) in caso di svendita è stimato a 1 053 196,36 PLN.
(150)
Il supplemento allo studio di Ernst&Young conclude che l'ARP ottiene 1 053 196,36 PLN nell'ipotesi di fallimento e [ 1 053 196,36 PLN] nell'ipotesi di vendita (come specificato nell'allegato 2 dell'accordo quadro).
(151)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che il valore contabile netto delle attività che costituivano la garanzia del prestito del 2007 sotto forma di pegno registrato era pari a 5 480 861,37 PLN nelle relazioni finanziarie sottoposte a revisione del 2007 e a 818 967,55 PLN nelle relazioni finanziarie sottoposte a revisione al 31 gennaio 2010.
(152)
Le autorità polacche hanno informato la Commissione che il valore contabile netto delle attività che costituivano la garanzia del prestito del 2008 sotto forma di pegno registrato era pari a 2 763 000 PLN secondo la relazione dell'esperto indipendente del 1o febbraio 2008. Il valore contabile di tali attività secondo le relazioni finanziarie sottoposte a revisione era pari a 1 883 098,97 PLN al 1o febbraio 2008 e il valore contabile netto di tali attività secondo le relazioni finanziarie sottoposte a revisione era di 1 287 425,16 PLN al 31 gennaio 2010.
(153)
Le autorità polacche si sono pertanto ritirate dai due conferimenti di capitale a favore di PZL Hydral, sostenendo che le cancellazioni parziali e i rimborsi parziali dei debiti pubblici erano esenti da aiuti di Stato alla luce del criterio del creditore privato. Hanno anche sostenuto che il comportamento dei creditori pubblici in passato (1998-2007) era in linea con il criterio del creditore privato. Hanno anche affermato che la vendita di PZL Wrocław era stata aperta, trasparente e non subordinata a condizioni e che il prezzo offerto dall'investitore poteva essere considerato un prezzo di mercato. Secondo le autorità polacche, i prestiti del 2007 e del 2008 erano stati concessi a condizioni di mercato. Le autorità polacche hanno inoltre desistito dallo scambio dei debiti derivanti dal prestito del 2007 con quote del capitale sociale ma hanno proposto una parziale conversione del debito derivante dai prestiti del 2007 e del 2008 prima della vendita, sostenendo che ciò era conforme al criterio del creditore privato.
VII. COMPETENZA DELLA COMMISSIONE
(154)
L'inizio dell'applicazione di talune misure, vale a dire la mancata riscossione dei debiti di PZL Hydral nei confronti di enti pubblici, è stata attuata nel 1998, ossia prima dell'adesione della Polonia all'UE il 1o maggio 2004.
(155)
In base al trattato di adesione, le misure di aiuto istituite nei nuovi Stati membri prima dell'adesione e ancora applicabili dopo l'adesione che costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE e che non sono aiuti esistenti devono essere trattate come nuovi aiuti dopo l'adesione in applicazione dell'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE.
(156)
Il punto 3, dell'allegato IV, del trattato di adesione stabilisce la procedura del meccanismo provvisorio che costituisce un quadro giuridico per la valutazione dei regimi di aiuto e di singole misure di aiuto a cui ha dato esecuzione un nuovo Stato membro prima della data della sua adesione all'Unione europea e che sono applicabili dopo l'adesione.
(157)
Le misure di aiuto che sono state istituite prima dell'adesione e non sono applicabili dopo l'adesione non possono essere esaminate dalla Commissione né nell'ambito della procedura del meccanismo provvisorio né in quello della procedura di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del TFUE. D'altro canto, le misure a cui non è stata data esecuzione prima dell'adesione saranno esaminate dalla Commissione come aiuti notificati o come aiuti illegittimi ai sensi della procedura di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del TFUE.
(158)
Le misure di aiuto sono applicabili dopo l'adesione se sono state istituite prima dell'adesione, ma possono dare origine, anche dopo l'adesione, alla concessione di aiuti aggiuntivi o a un aumento dell'importo degli aiuti già concessi, vale a dire se non è nota con precisione l'esposizione economica dello Stato membro alla data in cui la misura è stata istituita e non è ancora nota alla data di adesione.
(159)
Nel caso in esame, la Commissione sottolinea che la mancata riscossione dei debiti nei confronti dei creditori pubblici era iniziata nel 1998 e continuava alla data di adesione. La Commissione ritiene che la mancata riscossione di tutti i debiti in essere al 1o maggio 2004 rientra nell'ambito della propria competenza a partire da tale data.
(160)
Alla luce di quanto precede, la mancata riscossione dei debiti nei confronti di enti pubblici in essere al 1o maggio 2004 costituisce una misura applicabile dopo l'adesione e rientra nell'ambito di competenza della Commissione ai sensi dell'articolo 108 del TFUE.
VIII. VALUTAZIONE
(161)
In base all'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, sono aiuti di Stato gli aiuti concessi da uno Stato membro, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza nella misura in cui incidano sugli scambi tra Stati membri.
(162)
Le condizioni stabilite dall'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE sono cumulative e pertanto per poter qualificare una misura come aiuto di Stato devono essere soddisfatte contemporaneamente tutte le condizioni.
(163)
Nelle sezioni che seguono, la Commissione valuta gli eventuali aiuti di Stato a favore di PZL Hydral e PZL Wrocław separatamente.
(164)
La Commissione individua le seguenti misure riguardo a PZL Hydral:
-
i conferimenti di capitale, previsti e ritirati, a favore di PZL Hydral;
-
l'esecuzione dei debiti di PZL Hydral nei confronti di enti pubblici (1998-2007);
-
l'accordo concluso con i creditori pubblici di PZL Hydral (2007-2010).
(165)
La Commissione individua le seguenti misure riguardo a PZL Wrocław:
-
il prestito del 2007;
-
il prestito del 2008;
-
la conversione del debito derivante dai prestiti del 2007 e 2008 in quote del capitale sociale.
(166)
La Commissione rileva che le autorità polacche hanno contestato la classificazione delle misure menzionate in precedenza come aiuti di Stato, sostenendo che le misure soddisfacevano il criterio del creditore privato (nel caso delle misure a favore di PZL Hydral e della conversione del debito in quote del capitale sociale del 2010 per PZL Wrocław) e il criterio dell'investitore operante in normali condizioni di un'economia di mercato (nel caso dei prestiti del 2007 e del 2008 a favore di PZL Wrocław).
VIII.1. Il ritiro dei conferimenti di capitale a favore di PZL Hydral
(167)
In virtù dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell'articolo 93 del trattato CE (37) (in appresso «il regolamento procedurale»), uno Stato membro può, dopo l'avvio del procedimento di indagine formale, ritirare la notifica prima che la Commissione abbia adottato una decisione per stabilire se la misura notificata costituisca o meno un aiuto. In tali casi, la Commissione dichiara chiuso il procedimento con la motivazione che non ha più ragione di essere.
(168)
Le autorità polacche hanno ritirato i due conferimenti di capitale notificati (113 milioni di PLN). L'indagine della Commissione su tali misure non ha pertanto più ragione di essere.
VIII.2. Mancata riscossione dei debiti di PZL Hydral nei confronti di enti pubblici (1998-2007)
(169)
Possono essere stati concessi a PZL Hydral aiuti di Stato sotto forma di mancata riscossione continuativa dei debiti dell'impresa nei confronti di enti pubblici da parte di vari creditori pubblici.
(170)
La Commissione sottolinea che l'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE riguarda gli interventi che sotto varie forme alleviano gli oneri che normalmente gravano su un'impresa e che di conseguenza, senza essere sovvenzioni in senso stretto, ne hanno la stessa natura e producono effetti identici. È universalmente accettato nella giurisprudenza che il comportamento di un ente pubblico competente per la riscossione dei contributi previdenziali che tolleri che detti contributi siano pagati in ritardo, conferisce a un'impresa in difficoltà finanziarie che se ne giova un vantaggio commerciale apprezzabile, in quanto allevia nei suoi confronti l'onere risultante dalla normale applicazione del regime previdenziale, vantaggio che non viene compensato del tutto dagli interessi e diritti di mora che le vengono imposti (38). Questo ragionamento si applica mutatis mutandis ad altri diritti, oneri e imposte riscossi da autorità pubbliche.
(171)
Nel caso in esame, gli enti pubblici di riscossione non avevano recuperato pienamente i crediti vantati nei confronti di PZL Hydral nel periodo 1998-2007 quando i creditori pubblici hanno adottato il piano (cfr. punto 60 e seguenti).
(172)
Dalla giurisprudenza consegue che, per determinare se un aiuto di Stato è stato concesso dalle autorità pubbliche mediante la mancata riscossione di debiti nei confronti di enti pubblici, deve essere accertato se l'impresa interessata non avrebbe, con ogni evidenza, potuto ottenere analoghe agevolazioni da un creditore privato che si fosse trovato nei suoi confronti nella medesima situazione dell'ente pubblico di riscossione (39).
(173)
La Commissione sottolinea che, per garantire la redditività economica a lungo termine di PZL Hydral, il suo proprietario all'epoca dei fatti, il Tesoro polacco, e successivamente l'ARP, aveva definito una strategia di privatizzazione sulla base di uno studio del 1998 effettuato da consulenti privati, e aveva iniziato a cercare investitori (cfr. punto 54). I creditori pubblici e privati si sono espressi a favore di tale strategia e ne sono stati strettamente coinvolti.
(174)
Nel 2002 le autorità polacche, sempre con il sostegno dei creditori pubblici e privati, hanno avviato negoziati con la società […]. A tali creditori sono stati forniti regolari aggiornamenti sui progressi compiuti (cfr. punti 30 e 56).
(175)
La Commissione osserva che i creditori pubblici e privati erano del parere che il valore di PZL Hydral, e in particolare delle sue attività quale impresa avviata nei settori dell'aviazione e della difesa superava in larga misura il valore delle sue attività, in particolare tenuto conto dei certificati militari e delle autorizzazioni a commerciare armi, nonché del suo capitale umano, e che per tale motivo avevano deciso di non richiedere l'avvio della procedura di fallimento contro PZL Hydral.
(176)
La Commissione rileva in particolare che i principali creditori privati, ossia la Banca […] e la Banca […], non hanno intrapreso un'azione di recupero coattivo dei loro crediti nonostante il fatto che possedessero garanzie di primo grado (cfr. punti 32 e 34), che potevano essere fatte valere direttamente sulla base di titoli esecutivi bancari e di cui si poteva disporre con relativa facilità (cfr. punto 28).
(177)
I creditori pubblici, d'altro canto, hanno intrapreso azioni di recupero tramite un ufficiale giudiziario, e alla fine del 2007 avevano recuperato un importo totale di 28,76 milioni di PLN (cfr. punto 41).
(178)
La Commissione conclude pertanto che tra il 1998 e il 2007 PZL Hydral era riuscita a ottenere agevolazioni analoghe da due creditori privati, ossia la Banca […] e la Banca […], che non erano soltanto nella stessa situazione, ma in una situazione migliore nei confronti dell'impresa rispetto agli enti pubblici di riscossione.
(179)
La Commissione conclude inoltre che la decisione dei creditori pubblici e privati di rinunciare all'avvio della procedura di fallimento contro PZL Hydral era giustificata dalle buone prospettive di ripristinare la redditività per le attività nei settori dell'aviazione e della difesa una volta rimborsati i debiti arretrati, come indicato nella strategia definita nel 1998 (cfr. punto 54).
(180)
Pertanto, il mancato recupero da parte degli enti pubblici di riscossione degli importi ad essi dovuti nel periodo 1998-2007 non conferisce un vantaggio a favore di PZL Hydral in quanto le autorità pubbliche hanno agito nello stesso modo di un creditore privato. Non si tratta pertanto di un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
VIII.3. Rimborso dei debiti di PZL Hydral nei confronti di enti pubblici (2007-2010)
(181)
Dopo l'insuccesso dei negoziati sulla privatizzazione con […], i principali creditori privati di PZL Hydral, ossia la Banca […] e la Banca […], hanno recuperato i crediti vantati nei confronti di PZL Hydral.
(182)
I creditori privati sono stati rimborsati rispettivamente nell'aprile 2003 (Banca […]) e nel novembre 2006 (Banca […]). Nonostante la buona qualità della sua garanzia, la Banca […] ha accettato il saldo dei debiti di PZL Hydral di 51,6 milioni di PLN con un pagamento di 4 milioni di PLN e la Banca […] ha accettato il saldo dei debiti di PZL Hydral di 86,4 milioni di PLN con un pagamento di 11,5 milioni di PLN rispettivamente (cfr. punti 31 e 33).
(183)
Nel 2007 gli enti pubblici di riscossione hanno raggiunto un accordo per il ripianamento dei debiti con l'ARP e PZL Hydral, che è stato inserito nel piano nel novembre 2007. L'accordo conteneva quattro elementi essenziali:
-
PLZ Hydral avrebbe pagato tutte le nuove imposte, oneri e contributi entro i termini prescritti;
-
PZL Hydral avrebbe rimborsato parte dei debiti in essere a rate; il pagamento dei debiti restanti sarebbe stato prorogato fino alla vendita da parte di PZL Hydral delle sue filiali e attività;
-
PLZ Hydral avrebbe venduto tutte le sue filiali e attività e utilizzato i ricavi per pagare i debiti arretrati;
-
le attività di PZL Hydral nel settore dell'aviazione e della difesa sarebbero state cedute alla filiale PZL Wrocław, che in seguito sarebbe stata privatizzata, rimborsando i creditori pubblici con i relativi ricavi. In questo modo PZL Hydral sarebbe diventata un guscio vuoto e sarebbe stata liquidata.
(184)
Conformemente ai ricavi stimati delle vendite nel periodo 2007-2010, il piano prevedeva un recupero da parte degli enti pubblici di riscossione di 120,8 milioni di PLN (cfr. punto 61). A posteriori, questa si è rivelata una stima adeguata, in quanto l'importo stabilito nel 2010 è 122,3 milioni di PLN (cfr. punto 133).
(185)
La Commissione rileva che il piano prevedeva inoltre due conferimenti di capitale a favore di PZL Hydral, che avrebbero dovuto aumentare le risorse finanziarie disponibili per saldare i debiti passati. L'inclusione di tali conferimenti di capitale nel piano avrebbe dovuto essere sottoposta alla previa autorizzazione della Commissione; quando era stato raggiunto l'accordo sul piano, era pertanto chiaro ai creditori pubblici che non potevano considerare l'inclusione di tali importi aggiuntivi nel piano acquisita e certa.
(186)
La Commissione sottolinea inoltre che il piano non include una decisione finale sul modo in cui i ricavi saranno suddivisi tra i vari creditori pubblici. Tale suddivisione avrebbe dovuto essere effettuata al termine del processo di vendita di filiali e attività sulla base dei ricavi effettivi della vendita, tenendo conto della garanzia dei vari creditori pubblici sulle attività in questione.
(187)
Per quanto riguarda la valutazione del comportamento dei creditori pubblici dal 2007 al 2010, la Commissione ritiene che sia necessario valutare due diverse decisioni da parte dei creditori pubblici: la decisione del 2007 di approvare il piano e la decisione del 2010 di accettare il rimborso finale come indicato in dettaglio nella tabella 26 della presente decisione.
(188)
In base alla giurisprudenza della Corte, in tali situazioni la Commissione deve applicare il criterio del creditore privato, ossia per determinare se la riduzione di una parte dei debiti dovuti da un'impresa in difficoltà a un ente di diritto pubblico abbia le caratteristiche di un aiuto di Stato, deve equiparare tale ente a un creditore privato che cerchi di recuperare gli importi dovutigli da un debitore in difficoltà finanziarie (40).
(189)
Tuttavia, secondo la giurisprudenza, quando un'impresa, a fronte di un significativo peggioramento della sua situazione finanziaria, propone ai suoi creditori un accordo, o una serie di accordi, per la ristrutturazione del suo debito, al fine di risanare la propria situazione e di evitare la messa in liquidazione, ciascun creditore è indotto a operare una scelta tenendo conto, da una parte, dell'importo offertogli nell'ambito dell'accordo proposto, e, dall'altra, dell'importo che ritiene di poter recuperare al termine dell'eventuale liquidazione dell'impresa. La sua scelta è influenzata da una serie di fattori, come ad esempio la sua qualità di creditore ipotecario, privilegiato o ordinario, la natura e la portata delle eventuali garanzie che detiene, la sua valutazione delle possibilità di risanamento dell'impresa e del rischio di un aumento delle sue perdite in caso contrario nonché l'importo che riceverebbe in caso di liquidazione. Se, ad esempio, succedesse che, nell'ipotesi della liquidazione di un'impresa, il valore di realizzo delle attività permettesse di rimborsare solamente i crediti ipotecari e privilegiati, i crediti ordinari non avrebbero alcun valore. In simili circostanze, il fatto che un creditore ordinario accetti di rinunciare al rimborso di una parte importante del suo credito non costituirebbe un sacrificio significativo (41).
(190)
La Commissione rileva che i termini dell'accordo concluso con gli enti pubblici di riscossione sono diversi dai termini stabiliti nell'accordo con le banche private.
(191)
Innanzitutto, le banche private hanno optato per un rimborso immediato, mentre gli enti pubblici di riscossione hanno accettato di attendere i risultati della vendita delle attività e delle filiali di PLZ Hydral.
(192)
In secondo luogo, il tasso di recupero previsto degli enti pubblici di riscossione supera in larga misura il tasso di recupero delle banche private: la Banca […] ha recuperato il 7 %, la Banca […] il 13 %, mentre gli enti pubblici di riscossione potevano aspettarsi di recuperare il 38,5 % sulla base dei ricavi della vendita di 122,3 milioni di PLN.
(193)
La Commissione deve valutare se la decisione dei creditori pubblici di accettare nel 2007 il piano, che è di natura diversa dal rimborso dei debiti ottenuto dai creditori privati, sarebbe stata presa da un creditore privato al loro posto, applicando i principi di cui ai precedenti punti 188 e 189.
(194)
Innanzitutto, la Commissione rileva che i creditori pubblici avevano soltanto garanzie limitate e che le loro garanzie erano di qualità inferiore rispetto a quella delle banche private (cfr. precedenti tabelle da 16 a 20). Si trovavano pertanto in una posizione negoziale più debole. Al contempo, a seguito dell'accordo con i creditori privati, la qualità della loro garanzia è aumentata in misura significativa, offrendo loro l'ulteriore certezza che, anche nel caso in cui il piano non avesse funzionato come previsto, avrebbero comunque ottenuto un tasso di recupero accettabile dalle attività.
(195)
In secondo luogo, la Commissione constata che i creditori pubblici potevano aspettarsi, sulla base delle ipotesi del piano, un tasso di recupero molto più elevato di quello dei creditori privati, che avevano optato per una soluzione più rapida.
(196)
In terzo luogo, la Commissione fa presente che, i creditori privati avevano ottenuto assicurazioni da PZL Hydral e PZL Wrocław che tutti i nuovi debiti sarebbero stati pagati entro i termini prescritti.
(197)
In quarto luogo, la Commissione osserva che per quanto riguarda i debiti in essere, PZL Hydral aveva accettato un programma di pagamento che prevedeva il rimborso rateale di parte del debito e il pagamento della parte restante dopo aver saputo quali sarebbero stati i ricavi della vendita delle attività e delle filiali. Tali pagamenti costituivano un miglioramento sostanziale rispetto al recupero negli anni precedenti prima dell'approvazione del piano: nel 2008, il primo anno del piano, PZL Hydral ha rimborsato 54,6 milioni di PLN, contro appena 9,5 milioni di PLN nel 2007 (cfr. tabella 21).
(198)
La Commissione conclude che, sulla base di tali garanzie e delle assicurazioni ricevute da PZL Hydral, i creditori pubblici hanno agito come un creditore privato che si trovi in una situazione analoga.
(199)
La Commissione osserva inoltre che, a seguito dell'insuccesso dei negoziati con […] e […] (cfr. punto 94), l'effettiva realizzazione del piano ha richiesto più tempo di quello inizialmente previsto. La Commissione ritiene che si trattasse di un rischio insito nell'approvazione del piano da parte degli enti pubblici di riscossione.
(200)
Il rimborso finale tra PZL Hydral e i suoi creditori pubblici è descritto nella tabella 26. Una volta stabilito il prezzo di vendita per PZL Wrocław a seguito di un'offerta presentata da […], i creditori pubblici hanno accettato di ottenere il rimborso dalla vendita delle attività di PZL Hydral, senza alcun conferimento di capitale, conformemente al criterio del creditore privato, tenendo conto del valore dei loro crediti e della qualità delle loro garanzie (cfr. punto 96).
(201)
La Commissione deve pertanto determinare se, in caso di vendita senza conferimenti di capitale, qualsiasi creditore pubblico sarebbe avvantaggiato rispetto al caso di fallimento, e se una vendita a […] sia l'ipotesi di vendita migliore che i creditori pubblici possano aspettarsi.
(202)
Tutti i creditori pubblici recupereranno più dei creditori privati (cfr. punto 134), tranne il ministero delle Finanze, che, tuttavia, non deteneva alcuna garanzia e pertanto non può essere paragonato ai creditori privati detentori di una garanzia di primo grado (cfr. punti 32 e 34).
(203)
Va sottolineato che lo studio di Ernst&Young richiesto dall'ARP confrontava gli importi che ciascun creditore pubblico poteva aspettarsi di recuperare in caso di fallimento e in caso di vendita, che ha avuto luogo nel 2010 (cfr. punto 137). Lo studio conclude che ciascun creditore pubblico sarebbe avvantaggiato in caso di vendita.
(204)
La Commissione ha valutato criticamente lo studio di Ernst&Young per determinare l'attendibilità dei suoi risultati e verificare se esso effettivamente dimostri che, accettando l'accordo ciascun creditore pubblico si è comportato come un creditore privato che si trovi in una situazione analoga, basandosi sulla giurisprudenza menzionata ai precedenti punti 188 e 189.
(205)
Innanzitutto, la Commissione rileva che lo studio di Ernst&Young ha utilizzato come metodologia la giurisprudenza pertinente dei tribunali europei per valutare il criterio del creditore privato e ha preso in considerazione la situazione di ciascun creditore pubblico, la garanzia detenuta, la sua classificazione e l'importo che sarebbe stato recuperato in caso di liquidazione.
(206)
La tabella 26 della presente decisione indica che, sulla base di tale valutazione, ciascun creditore pubblico (l'ente di previdenza sociale, l'ufficio delle imposte regionale della Bassa Slesia, l'ufficio delle imposte di Breslavia Psie Pole, il consiglio comunale di Breslavia, il fondo statale per la riabilitazione dei disabili, l'ufficio regionale della Bassa Slesia e il ministero delle Finanze) sarebbe avvantaggiato in caso di vendita di tutte le attività di PZL Hydral, dal momento che ciascuno recupererebbe una percentuale più elevata della propria parte dei debiti in essere rispetto all'ipotesi di fallimento con conseguente liquidazione, tenendo conto della classificazione dei debiti e delle garanzie possedute dai creditori pubblici (cfr. punto 134).
(207)
La Commissione ha quindi verificato la plausibilità dell'ipotesi di fallimento elaborata da Ernst&Young. Il punto di partenza della valutazione è che il valore di PZL Hydral è pari a zero, in quanto le sue passività superano di gran lunga il valore delle sue attività e filiali. Ciascun creditore, in un'ipotesi di fallimento, potrebbe quindi recuperare soltanto la parte dei debiti in essere coperta da una garanzia, a condizione che la classificazione di tale garanzia consenta al creditore di beneficiare del valore di liquidazione delle attività garantite.
(208)
Le tabelle da 16 a 20 riportano le garanzie per ogni creditore pubblico. La misura in cui ogni creditore pubblico deve essere soddisfatto dalla sua garanzia, tenendo conto della relativa classificazione, in caso di dichiarazione di fallimento di PZL Hydral, è indicata al punto 131. Allo scopo di stimare il valore di svendita degli immobili, Ernst&Young ha considerato l'attuale valore equo delle attività che fanno parte dell'impresa conformemente al punto 30 e al principio contabile internazionale (IAS) n. 16 relativo a immobili, impianti e macchinari (42). La Commissione rileva che l'applicazione dell'IAS è obbligatoria nell'Unione europea e che pertanto è un punto di partenza adeguato per valutare il valore di liquidazione. La Commissione ritiene ragionevole che il valore fallimentare di tali attività si riduca nella svendita del 50 % per il fatto che le attività in questione saranno vendute separatamente, che non sarà possibile applicare il criterio «dell'impresa avviata» e a causa di una riduzione della domanda di beni industriali nel contesto della crisi economica nonché del fatto che questo valore è superiore ai ricavi medi della vendita delle attività in caso di fallimento in Polonia, che è pari al 26,86 % del loro valore equo.
(209)
La Commissione conclude che l'ipotesi di una vendita a […] è il più favorevole a ciascuno dei creditori pubblici dell'ipotesi del fallimento.
(210)
Resta da determinare se l'offerta di […] sia la migliore che i creditori pubblici possano aspettarsi. La Commissione rileva che quando nella prima metà del 2009 è diventato chiaro che le condizioni contenute nell'offerta di […] non erano state soddisfatte, […] era l'unico acquirente interessato all'acquisto delle azioni di PZL Wrocław. Nonostante la pubblicazione di un invito a esprimere interesse e la ricerca attiva di possibili investitori nel maggio 2008 (cfr. punto 90 e seguenti), non si erano presentati altri investitori. I creditori pubblici non avevano pertanto motivi ragionevoli per ritenere che altri investitori avrebbero offerto un prezzo migliore in futuro.
(211)
Su tale base, la Commissione ritiene che, accettando nel 2010 la struttura del rimborso dei debiti indicata nella tabella 26, i creditori pubblici si sono comportati come un creditore privato che cerca di recuperare importi ad esso dovuti da un debitore in difficoltà finanziarie. I creditori pubblici non hanno pertanto conferito un vantaggio a PZL Hydral. Il rimborso dei debiti in essere sotto forma di cancellazione parziale di debiti pubblici, come risulta dallo studio di Ernst&Young, non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
VIII.4. Misure nei confronti di PZL Wrocław
(212)
La Commissione deve determinare se il prestito del 2007 abbia conferito un vantaggio a PZL Wrocław. A tale scopo, la Commissione deve stabilire se un investitore privato (in appresso «il principio dell'investitore operante nelle normali condizioni di un'economia di mercato») avrebbe realizzato l'operazione in questione alle medesime condizioni e, in caso di risposta negativa, esaminare a quali condizioni egli avrebbe potuto realizzarla (43).
(213)
La Commissione sottolinea che per accertare se un prestito concesso da un ente statale che è già un azionista di un'impresa è conforme al principio dell'investitore operante nelle normali condizioni di un'economia di mercato, l'investimento deve essere confrontato con gli investimenti di una holding privata o di un gruppo di imprese private che perseguono una politica strutturale e che sono guidati dalle prospettive a più lungo termine (44).
(214)
La Commissione è del parere che l'ARP non sia un creditore esterno che investe allo scopo di ottenere utili sulla base del rendimento del proprio investimento sotto forma di tasso di interesse, ma che sia un azionista che detiene più del 90 % delle azioni di PZL Hydral, che a sua volta detiene il 100 % delle azioni di PZL Wrocław. Occorre pertanto stabilire se un investitore privato avrebbe concesso il prestito del 2007 nelle stesse circostanze.
(215)
Per quanto riguarda il prestito del 2007 a favore di PZL Wrocław, la Commissione fa presente innanzitutto che è stato concesso a PZL Wrocław, un'impresa che all'epoca era finanziariamente redditizia e non si trovava in difficoltà finanziarie ai sensi degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione (cfr. punti 47 e 48). Si trattava invece di una società nuova non gravata da debiti che disponeva già di un numero considerevole di ordini, principalmente sotto forma di contratti con il ministero della Difesa polacco, con il quale aveva relazioni commerciali di lunga data.
(216)
La Commissione rileva che l'ARP aveva previsto di garantirsi un rendimento del suo investimento tramite la conversione del debito derivante da tale prestito in quote del capitale sociale di […] % e la conseguente vendita di questa partecipazione in PZL Wrocław a un investitore privato (per un importo previsto di […]), come indicato nel piano.
(217)
L'ARP ha preso in considerazione i negoziati in corso con […] (cfr. punto 74).
(218)
Per stabilire se l'ARP abbia agito conformemente al principio dell'investitore privato, è pertanto necessario determinare il prezzo di vendita che l'ARP poteva aspettarsi per la sua quota di partecipazione, il livello di rischio e se il rendimento dell'investimento derivante dalla vendita fosse adeguato in relazione al rischio assunto dall'ARP.
(219)
Prima di concedere il prestito, l'ARP aveva richiesto uno studio a un esperto indipendente per stabilire il valore di PZL Wrocław dopo il completamento della cessione a quest'ultima di una parte delle attività di PZL Hydral (cfr. punto 66).
(220)
La Commissione ha valutato con attenzione questo studio e ha concluso che era ragionevole aspettarsi un prezzo di vendita minimo di […] (cfr. punto 71 e seguenti). Vendendo circa […] % delle sue azioni, l'ARP poteva pertanto aspettarsi un considerevole rendimento di almeno 48,5 milioni di PLN, in caso di riuscita della vendita.
(221)
La Commissione riconosce che esistono sempre considerevoli rischi insiti in qualsiasi privatizzazione. Nel caso in esame un primo tentativo era già fallito. Al contempo, la Commissione rileva che le prospettive complessive per un'impresa polacca dei settori dell'aviazione e della difesa erano relativamente stabili tenendo conto delle operazioni in corso all'estero dell'esercito polacco e degli impegni della Polonia nei confronti della NATO per quanto riguarda le sue capacità di difesa. Inoltre, tenuto conto della necessità di disporre di autorizzazioni specifiche, gli ostacoli all'ingresso nel segmento di mercato pertinente sono elevati e ciò aumenta l'attrattiva degli operatori già presenti sul mercato.
(222)
La Commissione sottolinea inoltre che il rendimento previsto dell'investimento era sufficientemente elevato da giustificare un rischio relativamente elevato e che inoltre l'ARP aveva ottenuto una garanzia sotto forma di pegno registrato sui macchinari per 5,5 milioni di PLN e di un pegno ordinario sul […] % delle azioni (cfr. punto 65).
(223)
Su tale base, la Commissione ritiene che il prestito del 2007 sia stato concesso in linea con il principio dell'investitore privato e che pertanto non costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
(224)
La Commissione deve determinare se il prestito del 2008 abbia conferito un vantaggio a PZL Wrocław. A tale scopo, la Commissione applicherà il principio dell'investitore privato secondo quanto indicato ai punti da 212 a 214 e per i motivi in essi spiegati.
(225)
Per quanto riguarda il prestito del 2008 a favore di PZL Wrocław, la Commissione fa presente innanzitutto che è stato concesso a PZL Wrocław, un'impresa che all'epoca era finanziariamente redditizia e non si trovava in difficoltà finanziarie ai sensi degli orientamenti per il salvataggio e la ristrutturazione. Si trattava invece di una società nuova non gravata da debiti che disponeva già di un numero considerevole di ordini, principalmente sotto forma di contratti per un importo di […] con il ministero della Difesa polacco (cfr. punto 48). La Commissione è del parere che il prestito in questione sia stato concesso specificamente allo scopo di gestire il numero crescente di ordini del ministero della Difesa. Inoltre, nel 2008 l'impresa ha ottenuto un finanziamento privato sotto forma di leasing operativo (cfr. punto 87).
(226)
La Commissione sottolinea che l'ARP ha concesso il prestito del 2008 poco prima della prevista conclusione dei negoziati con […] riguardo alla vendita di PZL Wrocław (cfr. punto 74). Lo ha fatto per fornire un prestito ponte per il periodo precedente alla conclusione dell'accordo, quando PZL Wrocław doveva espandere la sua capacità rapidamente per affrontare il numero crescente di ordini del ministero della Difesa. La principale motivazione dell'ARP per la concessione del prestito era pertanto garantire che l'impresa potesse sfruttare le opportunità commerciali prima della conclusione dell'accordo con […] e garantire che l'accordo potesse essere concluso in tempi brevi.
(227)
La Commissione rileva che il prestito è limitato a 4 milioni di PNL, l'importo necessario per acquisire le attività indispensabili per soddisfare la domanda aggiuntiva del ministero della Difesa.
(228)
Inoltre, la Commissione osserva che il prestito era garantito da un pegno registrato su macchinari per un valore di 2,8 milioni di PLN e da un pegno ordinario su crediti derivanti da contratti commerciali per un valore di 5,2 milioni di PLN, e che aveva un tasso di interesse variabile identico al tasso di riferimento applicabile pubblicato dalla Commissione (cfr. punto 83). Ciononostante, prima di concedere il prestito del 2008, l'ARP ha esaminato la situazione finanziaria di PZL Wrocław e ha rilevato che realizzava un utile. Su tale base, l'ARP poteva aspettarsi che PZL Wrocław realizzasse un flusso di cassa sufficiente per rimborsare il prestito e per consentire all'ARP di ottenere un remunerazione dal suo investimento.
(229)
La Commissione osserva che la concessione di un prestito ponte di importo esiguo costituisce un comportamento economico normale per un azionista di maggioranza che ha intenzione di vendere l'impresa se tale prestito è necessario per sfruttare le opportunità commerciali e garantire che la vendita si concluda regolarmente. La Commissione è del parere che il prestito del 2008, che, inoltre, era adeguatamente garantito e prevedeva un interesse conforme al tasso di riferimento, sia stato concesso dall'ARP in linea con tale logica.
(230)
Su tale base, la Commissione ritiene che il prestito del 2008 sia stato concesso in linea con il principio del creditore operante nelle normali condizioni di un'economia di mercato e che pertanto non costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
(231)
Accettando, dapprima la conversione del debito in quote del capitale sociale e poi l'assegnazione di tutti i ricavi della vendita delle quote del capitale sociale a PZL Hydral per consentirle di rimborsare i debiti in essere nei confronti di enti pubblici come previsto nel piano, l'ARP ha di fatto rinunciato alla riscossione di crediti per un importo di 17,2 milioni di PLN, recuperando soltanto [ 1 053 196,36 PLN].
(232)
È necessario stabilire se la conversione del debito in quote del capitale sociale comporti un vantaggio concesso dall'ARP a favore di PZL Wrocław. A tale scopo, la Commissione deve determinare se, nell'esecuzione di questa operazione, l'ARP abbia soddisfatto il criterio del creditore privato definito ai punti 188 e 189.
(233)
La Commissione sottolinea innanzitutto che l'offerta di […] del 2009 […] era di […] inferiore all'offerta di […] del 2008. La Commissione è del parere che questa differenza rifletta il deterioramento della situazione di PZL Wrocław, che nel 2008 era stata redditizia e con buone prospettive, mentre nel 2009 presentava segni di difficoltà, soprattutto a seguito della considerevole diminuzione degli ordini da parte del ministero della Difesa.
(234)
La Commissione rileva inoltre che l'ARP non aveva motivo di aspettarsi di trovare un acquirente oltre a […] per le azioni di PZL Wrocław che aveva ottenuto a seguito della conversione del debito in quote del capitale sociale (cfr. punto 210). Per assicurare la riuscita dell'operazione, l'ARP doveva garantire che l'impresa potesse rimborsare i debiti nei confronti dei creditori pubblici, a condizione che avessero ipoteche sulle attività di PZL Wrocław, altrimenti non sarebbe stata in grado di onorare l'impegno di trasferire tutte le attività non garantite.
(235)
Inoltre, se la vendita di PZL Wrocław - che era l'evento su cui si basava la ristrutturazione dei debiti pubblici mediante rimborsi parziali - non fosse andata avanti, le autorità fiscali avrebbero richiesto il rimborso dei loro crediti conformemente al codice delle imposte (cfr. punto 144). Inoltre, tenuto conto della situazione finanziaria di PZL Wrocław, l'insuccesso dell'accordo di vendita avrebbe avuto come conseguenza la dichiarazione di fallimento di PZL Wrocław (cfr. punto 52).
(236)
La Commissione conclude pertanto che l'unica alternativa all'accettazione della rinuncia di fatto a 17,2 milioni di PLN sarebbe stata la liquidazione di PZL Wrocław e PZL Hydral.
(237)
Il supplemento allo studio di Ernst&Young valutava queste due ipotesi. La Commissione ha valutato criticamente lo studio di Ernst&Young per stabilire l'attendibilità dei suoi risultati e verificare se esso dimostri effettivamente che, accettando l'accordo, l'ARP si era comportata come un creditore privato che si trovi in una situazione analoga, basandosi sulla giurisprudenza menzionata ai punti 188 e 189.
(238)
In caso di fallimento, lo studio conclude che i creditori ordinari non riceveranno nulla, in quanto molte delle attività sono gravate da pegni e ipoteche e, inoltre, le autorità fiscali potranno richiedere il rimborso dei crediti vantati nei confronti di PZL Wrocław (cfr. punti 143 e seguenti). La Commissione ha confermato queste informazioni esaminando le relazioni finanziarie di PZL Wrocław e analizzando l'attuazione della normativa polacca ed è giunta alla conclusione che la valutazione di Ernst&Young sia giustificata.
(239)
La Commissione ritiene pertanto che il valore del pegno ordinario sui crediti che garantisce il prestito del 2008 non avrebbe alcun valore nell'ipotesi di una liquidazione. Inoltre, il pegno su […] % delle azioni non avrebbe alcun valore nell'ipotesi di una liquidazione, in quanto il valore delle stesse azioni è pari a zero.
(240)
Per stabilire l'importo che l'ARP otterrebbe nell'ipotesi di una liquidazione, è quindi necessario stimare gli utili che potrebbe aspettarsi dalla vendita dei beni sui quali possiede pegni registrati.
(241)
Il supplemento allo studio di Ernst&Young sottolinea che i macchinari sui quali l'ARP deteneva pegni per il prestito del 2007 avevano un valore contabile nel 2007 di 5,5 milioni di PLN, mentre i macchinari sui quali deteneva pegni per il prestito del 2008 avevano un valore contabile di 2,8 milioni di PLN nel 2008.
(242)
Nel supplemento allo studio di Ernst&Young la valutazione del valore di liquidazione dei pegni registrati a favore dell'ARP era basata sul valore contabile delle attività inserite nelle relazioni finanziarie di PZL Wrocław sottoposte a revisione (cfr. punti 151 e 152) al 31 gennaio 2010, vale a dire 2,1 milioni di PLN.
(243)
La Commissione ritiene che il valore contabile delle attività mobili durature (che servivano come pegno per i prestiti del 2007 e del 2008), inserito nella relazione finanziaria sottoposta a revisione, costituisca un punto di partenza adeguato per valutare il loro valore di liquidazione. La Commissione osserva innanzitutto che la considerevole differenza tra il valore contabile e il valore patrimoniale netto rilevata dallo studio del 2008 che aveva valutato PZL Wrocław era dovuta a un significativo aumento del valore degli immobili. Non era stata effettuata alcuna rettifica per il valore dei macchinari. In secondo luogo, la Commissione sottolinea che, tenuto conto del breve periodo di tempo trascorso tra l'istituzione del pegno e la valutazione, non sussistono altre indicazioni da cui risulti che il valore contabile non rifletta il valore dei macchinari stabilito sulla base di una stima prudente.
(244)
Il supplemento allo studio di Ernst&Young sostiene che, in caso di liquidazione, le attività avrebbero dovuto essere vendute in una svendita con una riduzione del 50 % e che pertanto il loro valore sarebbe di 1 053 196,36 PLN. La Commissione riconosce che attività quali i macchinari che sono messe in vendita nel contesto di una liquidazione sono di norma vendute a un valore inferiore a quello contabile.
(245)
La Commissione ritiene che la riduzione del 50 % sia giustificata per i motivi indicati da Ernst&Young e descritti al precedente punto 147. Ritiene in particolare che la valutazione del loro valore ipotetico in caso di fallimento sia stata effettuata utilizzando una metodologia che può essere considerata adeguata per determinare il valore realizzabile dei crediti vantati nei confronti dei beneficiari di prestiti a rischio di fallimento, tenendo conto del tipo specifico di macchinari da vendere e della circostanza delle vendite ad un cliente particolare (il ministero della Difesa) che riduce le proprie spese alla luce della necessità di adattarsi alla riduzione delle entrate fiscali dovuta alla crisi.
(246)
La Commissione conclude pertanto che, sulla base delle informazioni di cui disponeva al momento dell'adozione della presente decisione, il valore fallimentare dei prestiti in essere dell'ARP era 1 053 196,36 PLN.
(247)
Nell'ipotesi di vendita, il valore dei prestiti in essere dell'ARP era superiore, in quanto […] si era offerto di pagare all'ARP [ 1 053 196,36 PLN].
(248)
La Commissione conclude che un creditore privato che si trovi nella situazione dell'ARP accetterebbe di rinunciare a 17,2 milioni di PLN, in quanto non potrebbe ragionevolmente aspettarsi di recuperare un importo superiore in una procedura di fallimento. Su tale base, la Commissione è pertanto convinta che il comportamento dell'ARP riguardo alla conversione del debito in quote del capitale sociale del 2010 sia in linea con il principio dell'investitore privato e che la conversione del debito in quote del capitale sociale non comporti elementi di aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
IX. CONCLUSIONE
(249)
La Commissione rileva che il procedimento di indagine formale, avviato ai sensi dell'articolo 8 del regolamento di procedura, e relativo ad apporti di capitale per un importo di 113 milioni di PLN notificati ma successivamente ritirati dalle autorità polacche non ha più ragione di essere.
(250)
Per quanto riguarda il mancato recupero dei debiti dovuti a creditori pubblici e il loro successivo rimborso, la Commissione ritiene che i creditori pubblici abbiano agito in linea con il criterio del creditore privato. Il comportamento dei creditori pubblici non contiene pertanto elementi di aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE.
(251)
La Commissione ritiene che la conversione parziale del debito in quote di capitale sociale, prevista dall'agenzia per lo sviluppo industriale (ARP) nel quadro del piano modificato, non costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE in quanto è conforme al criterio del creditore privato. La Commissione ritiene inoltre che il prestito del 2007 e il prestito del 2008 a favore di PZL Wrocław non costituiscano aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del TFUE in quanto sono conformi al criterio dell'investitore privato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Commissione ha deciso di chiudere il procedimento di indagine formale di cui all'articolo 108, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea relativo a conferimenti di capitale per un importo di 113 milioni di PLN, considerato che la Polonia ha ritirato la sua notifica e non intende portare avanti il progetto di aiuto in questione.
Articolo 2
1. Il mancato recupero parziale nel periodo 1998-2007 dei crediti delle autorità pubbliche polacche nei confronti di PZL Hydral e il loro successivo rimborso nel periodo 2007-2010 non costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
2. I prestiti concessi dall'ARP a PZL Wrocław nel 2007 (12,5 milioni di PLN) e nel 2008 (4 milioni di PLN) non costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
3. La successiva cancellazione parziale di tali prestiti menzionati per un importo di 17,2 milioni di PLN, effettuata sotto forma di conversione del debito in quote del capitale sociale, non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.
Articolo 3
La Repubblica di Polonia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 agosto 2010.

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