Document ID: 31986L0529

*****
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 3 novembre 1986
riguardante l'adozione di specifiche tecniche comuni relative alla serie di norme sui MAC/packet per la diffusione televisiva diretta via satellite
(86/529/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che numerosi paesi europei metteranno prossimamente in servizio satelliti per la diffusione diretta dei programmi televisivi e che pertanto saranno introdotti sul mercato, ad opera dei fabbricanti, nuovi apparecchi televisivi in grado di rispondere alle esigenze del pubblico;
considerando che è necessario disporre di specifiche tecniche comuni per la diffusione diretta via satellite dei programmi televisivi ed eventualmente per la loro ridistribuzione via cavo ai fini del conseguimento degli obiettivi definiti qui di seguito;
considerando che l'applicazione di specifiche tecniche comuni facilita la diffusione dei programmi televisivi sull'insieme del territorio della Comunità e fornisce un importante contributo all'unità europea e alla formazione di una vera e propria identità europea;
considerando che la capacità tecnica di trasmettere simultaneamente su più canali sonori apre la strada alla diffusione di programmi televisivi multilingui avendo un effettivo carattere paneuropeo;
considerando che l'applicazione di queste specifiche tecniche comuni conduce alla creazione di un grande mercato unificato che consente il libero scambio dei prodotti senza ostacoli tecnici e rappresenta un importante vantaggio economico per l'industria europea dell'elettronica sotto il profilo della sua competitività;
considerando che è indispensabile garantire ai fabbricanti e agli enti di radiodiffusione la sicurezza dei rispettivi investimenti e approvvigionamenti provvedendo all'applicazione di specifiche tecniche comuni a livello comunitario;
considerando che l'Unione europea di radiodiffusione (UER) e l'industria europea del settore, rappresentata dalle proprie associazioni, hanno messo a punto e pubblicato le specifiche tecniche dei sistemi relativi alla serie MAC/packet per la diffusione diretta via satellite dei programmi televisivi e la ridistribuzione via cavo e che tali specifiche sono state convalidate sul piano internazionale del comitato consultivo internazionale per le radiocomunicazioni (CCIR);
considerando che la serie MAC/packet comprende attualmente:
- per la radiodiffusione diretta via satellite, il sistema C-MAC/packet e il sistema D2-MAC/packet a modulazione di frequenza;
- per la distribuzione via cavo, il sistema D-MAC/packet e il sistema D2-MAC/packet;
considerando che questi sistemi sono ampiamente compatibili tra loro sotto l'aspetto operativo;
considerando che tali sistemi consentono di rispondere alle esigenze tecniche esistenti nei vari contesti nazionali nonché alle esigenze economiche;
considerando che, in seguito alla prevedibile evoluzione tecnica in questo settore, occorre tener conto fin d'ora degli ulteriori sviluppi degli attuali sistemi e di prevedere, a termine, la revisione della presente direttiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Per la diffusione operativa diretta via satellite di programmi televisivi e la successiva ridistribuzione via cavo, gli Stati membri provvedono ad adottare tutte le misure legislative, regolamentari ed amministrative atte a far si che siano utilizzati solo i seguenti sistemi:
- per la diffusione diretta via satellite di programmi televisivi, i sistemi MAC/packet di cui al primo trattino e alla nota 2 della raccomandazione AE/650 del CCIR intitolata « Television standard for satellite broadcasting in the channels defined by WARG BS-77 and RARC SAT-83 », aprovata nella XVI assemblea plenaria a Dubrovnik nel maggio 1986 (ossia il sistema C-MAC/packet o il sistema D2-MAC/packet);
- per la ridistribuzione via cavo di tali programmi si deve preferire il sitema per cavo MAC corrispondente al sistema di diffusione via satellite. Tuttavia, la ridistribuzione via cavo di programmi televisivi potrà continuare ad effettuarsi con i sistemi già in funzione mediante transcodifica, in testa di rete di distribuzione via cavo, dei sistemi MAC/packet utilizzati per la diffusione diretta via satellite;
- ogni sistema derivante dai sistemi MAC/packet, di cui al primo e al secondo trattino, successivamente definito dagli organismi di standardizzazione europei e/o dagli organismi internazionali competenti e, dal punto di vista operativo, con essi compatibile.
Ciascuno Stato membro sceglie il sistema o i sistemi appropriati della serie MAC/packet in base alla struttura attuale e futura delle proprie reti di diffusione diretta via satellite e di distribuzione via cavo e informa la Commissione della scelta operata.
Articolo 2
Ai fini della presente direttiva, per « diffusione diretta via satellite » si intende un servizio di diffusione via satellite nei termini definiti dai regolamenti dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni, cioè un servizio che utilizza i canali assegnati agli Stati membri nella banda compresa tra 11,7 e 12,5 GHz nella Conferenza amministrativa mondiale per la radiodiffusione via satellite (Ginevra 1977) e destinati ad apparire su apparecchi televisivi a 625 righe.
Articolo 3
La presente direttiva si applica fino al 31 dicembre 1991 al più tardi. Si invita la Commissione a presentare al Consiglio, prima di tale data, proposte relative alle misure da adottare in sostituzione della presente direttiva.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addi 3 novembre 1986.

Labels: 12
11