Document ID: 31974L0060

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( 1 ) GU n . C 112 del 27 . 10 . 1972 , pag . 14 .
( 2 ) GU n . C 123 del 27 . 11 . 1972 , pag . 32 .
( 3 ) GU n . L 42 del 23 . 2 . 1970 , pag . 1 .
( 4 ) GU n . L 68 del 22 . 3 . 1971 , pag . 1 .
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 17 dicembre 1973
concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle finiture interne dei veicoli a motore ( parti interne dell'abitacolo diverse dal o dai retrovisori interni , disposizione degli organi di comando , tetto o tetto apribile , schienale e parte posteriore dei sedili )
( 74/60/CEE )
I . CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che le prescrizioni tecniche alle quali devono soddisfare i veicoli a motore ai sensi delle legislazioni nazionali concernono tra l'altro le finiture interne per la protezione degli occupanti ;
considerando che queste prescrizioni differiscono da uno Stato membro all'altro ; che ne risulta la necessità che le stesse prescrizioni siano adottate da tutti gli Stati membri , a titolo complementare ovvero in sostituzione delle attuali regolamentazioni in tali Stati , segnatamente al fine di permettere l'applicazione , per ogni tipo di veicolo , della procedura di omologazione CEE che forma oggetto della direttiva del Consiglio del 6 febbraio 1970 , concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi ( 3 ) ;
considerando che prescrizioni comuni concernenti i retrovisori interni sono state previste dalla direttiva del Consiglio del 1 marzo 1971 ( 4 ) ; che è opportuno prevedere tali prescrizioni anche per le parti interne dell'abitacolo , la disposizione dei comandi , il tetto , lo schienale e la parte posteriore dei sedili ; che verranno adottate ulteriormente le prescrizioni riguardanti le altre finiture interne come gli attacchi per le cinture di sicurezza e dei sedili , il poggiatesta , la protezione del conducente contro il dispositivo di sterzo e l'identificazione dei comandi ;
considerando che le prescrizioni armonizzate debbono ridurre il rischio o la gravità delle lesioni di cui possono essere vittime gli occupanti dei veicoli a motore e garantire la sicurezza della circolazione stradale in tutta la Comunità ;
considerando che , per quanto concerne le prescrizioni tecniche , è opportuno riprendere sostanzialmente quelle adottate dalla Commissione economica per l'Europa dell'ONU nel regolamento n . 21 ( Prescrizioni uniformi relative all'omologazione di veicoli per quanto riguarda le finiture interne ) che è allegato all'accordo , del 20 marzo 1958 , relativo all'adozione di condizioni uniformi di omologazione e al reciproco riconoscimento dell'omologazione degli equipaggiamenti e degli elementi dei veicoli a motore ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
Ai sensi della presente direttiva si intende per veicolo ogni veicolo a motore della categoria M1 ( definita all'allegato I della direttiva del 6 febbraio 1970 ) destinato a circolare su strada , che abbia almeno quattro ruote e una velocità massima per costruzione superiore ai 25 km / ora .
Articolo 2
Gli Stati membri non possono rifiutare l'omologazione CEE né l'omologazione di portata nazionale per motivi concernenti le seguenti finiture interne di un veicolo :
_ le parti interne dell'abitacolo diverse dal o dai retrovisori interni ,
_ la disposizione degli organi di comando ,
_ il tetto o il tetto apribile ,
_ lo schienale e la parte posteriore dei sedili ,
quando rispondano alle prescrizioni di cui agli allegati .
Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare o vietare la vendita , l'immatricolazione , la messa in circolazione o l'uso dei veicoli per motivi concernenti :
_ le parti interne dell'abitacolo diverse dal o dai retrovisori interni ,
_ la disposizione degli organi di comando ,
_ il tetto o il tetto apribile ,
_ lo schienale e la parte posteriore dei sedili ,
quando rispondano alle prescrizioni di cui agli allegati .
Articolo 4
Lo Stato membro che ha proceduto all'omologazione adotta le misure necessarie per essere informato circa qualsiasi modifica di uno degli elementi o di una delle caratteristiche di cui all'allegato I , punto 2.2 . Le autorità competenti di questo Stato giudicano se sul veicolo modificato debbano essere condotte nuove prove accompagnate da un nuovo verbale . Se dalle prove risulta che le prescrizioni della presente direttiva non sono osservate , la modifica non è autorizzata .
Articolo 5
Le modifiche che sono necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni degli allegati sono adottate a norma della procedura prevista all'articolo 13 della direttiva del Consiglio , del 6 febbraio 1970 , concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi .
Articolo 6
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di diciotto mesi e decorrere dalla sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri prendono cura di comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore contemplato dalla presente direttiva .
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 17 dicembre 1973 .

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