Document ID: 32005D0780

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell’8 novembre 2005
relativa all’acquisto e allo stoccaggio di antigeni del virus dell’afta epizootica
(2005/780/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), in particolare l’articolo 14,
vista la direttiva 2003/85/CE del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’afta epizootica, che abroga la direttiva 85/511/CEE e le decisioni 89/531/CEE e 91/665/CEE e recante modifica della direttiva 92/46/CEE (2), in particolare l’articolo 80, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Conformemente alla decisione 91/666/CEE del Consiglio, dell’11 dicembre 1991, che istituisce riserve comunitarie di vaccini contro l’afta epizootica (3), sono stati costituiti stock di antigeni al fine di poter procedere alla fabbricazione urgente di vaccini contro l'afta epizootica e, per motivi di sicurezza, sono conservati nei locali dei fabbricanti in vari siti designati.
(2)
Ai sensi della direttiva 2003/85/CE, la Commissione deve garantire che le riserve comunitarie di antigeni concentrati inattivati, destinati alla produzione di vaccini contro l’afta epizootica, siano stoccati nei locali della banca comunitaria degli antigeni e dei vaccini.
(3)
A tal fine, il numero di dosi e la diversità dei ceppi e sottotipi di antigeni dei virus dell’afta epizootica, stoccati nella suddetta banca comunitaria, va deciso tenuto conto delle esigenze rilevate nel contesto dei piani di intervento e della situazione epidemiologica, eventualmente previa consultazione del laboratorio comunitario di riferimento.
(4)
In attesa della designazione di un laboratorio comunitario di riferimento per l'afta epizootica, si tiene conto della relazione rilasciata dal laboratorio mondiale di riferimento per l’afta epizootica dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), relativa ad una lista di antigeni prioritari raccomandati per la costituzione delle banche di antigeni, approvata dal comitato tecnico della Commissione europea per la lotta contro l’afta epizootica (EUFMD) presso la FAO nel corso della 36a sessione plenaria dell’EUFMD.
(5)
Il degrado della situazione sanitaria concernente l’afta epizootica in talune parti del mondo richiede il rafforzamento urgente dello stock di taluni antigeni, in vista dei rischi che l’evoluzione di questa situazione epidemiologica può porre alla Comunità e ai paesi vicini.
(6)
Qualsiasi decisione relativa all’acquisto di quantitativi supplementari e di sottotipi di antigeni dell’afta epizootica dovrebbe tener conto delle quantità attuali di questi antigeni, della compatibilità necessaria alla loro combinazione in vaccini polivalenti e dell’autorizzazione di commercializzazione concessa al fabbricante di tali antigeni in almeno uno degli Stati membri, conformemente alla direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari (4).
(7)
In virtù della direttiva 2003/85/CE, le informazioni relative ai quantitativi e ai sottotipi di antigeni e ai vaccini autorizzati stoccati nella banca comunitaria rivestono un carattere confidenziale che vieta la pubblicazione dell’allegato della presente decisione.
(8)
Conformemente all'articolo 14 della decisione 90/424/CEE, occorre anche determinare il livello della partecipazione comunitaria alla costituzione di tali riserve di antigeni e le condizioni alle quali può essere subordinata.
(9)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Commissione acquista antigeni per l’afta epizootica nei quantitativi e nei sottotipi specificati nell’allegato.
2. La Commissione assicura che gli antigeni siano distribuiti per lo stoccaggio ripartendoli tra i due siti designati dei locali del fabbricante, conformemente all’allegato.
3. La Commissione mette in atto le misure citate ai paragrafi 1 e 2 in collaborazione con il fornitore degli antigeni interessati, attualmente stoccati presso la banca comunitaria degli antigeni.
4. Le misure previste nell’articolo 1 sono completate entro il 31 dicembre 2005.
Articolo 2
1. La Commissione sostiene integralmente i costi delle misure citate all’articolo 1, paragrafi 1 e 2, che non dovranno superare 2 500 000 EUR.
2. La Commissione conclude un contratto relativo agli acquisti previsti all’articolo 1, in conformità dell’articolo 80, paragrafo 4, della direttiva 2003/85/CE.
3. La Commissione assicura che gli antigeni di cui all’articolo 1, paragrafo 1, siano coperti dai contratti relativi allo stoccaggio di antigeni nonché alla formulazione, alla fabbricazione, all’imbottigliamento, all'etichettatura e alla distribuzione dei vaccini ricostituiti a partire da questi antigeni.
4. Con la presente, il direttore generale della direzione generale per la Salute e la tutela dei consumatori è autorizzato a firmare a nome della Commissione il contratto previsto al paragrafo 2.
Articolo 3
Conformemente all’articolo 80, paragrafo 3, della direttiva 2003/85/CE, l’allegato della presente decisione non è pubblicato.
Fatto a Bruxelles, l’8 novembre 2005.

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