Document ID: 31995R3085

REGOLAMENTO (CE) N. 3085/95 DEL CONSIGLIO
del 21 dicembre 1995
che stabilisce, per il 1996, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera della Lituania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo concernente le relazioni nel settore della pesca tra la Comunità economica europea e la Repubblica lituana (2), in particolare dagli articoli 3 e 6, la Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1994, e la Lituania si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1996 nonché sulla gestione delle risorse biologiche comuni;
considerando che, conformemente agli articoli 96 e 124 dell'atto di adesione del 1994, gli accordi di pesca conclusi dalla Repubblica di Finlandia e dal Regno di Svezia con paesi terzi sono gestiti dalla Comunità;
considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo concernente la pesca, del 7 giugno 1993, tra la Repubblica di Finlandia e la Repubblica lituana, la Comunità, a nome della Finlandia, e la Lituania si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1996;
considerando che, secondo la procedura prevista dall'accordo concernente la pesca, del 25 novembre 1993, tra il Regno di Svezia e la Repubblica lituana, la Comunità, a nome della Svezia, e la Lituania si sono consultate sui reciproci diritti di pesca nel 1996;
considerando che durante le consultazioni di cui trattasi le delegazioni hanno concordato di raccomandare alle rispettive autorità di fissare per il 1996 determinati contingenti di pesca per le navi dell'altra parte;
considerando che è opportuno prendere le misure necessarie per mettere in applicazione, per l'anno 1996, i risultati delle consultazioni tra le delegazioni della Comunità e della Lituania;
considerando che spetta al Consiglio fissare le condizioni specifiche nelle quali devono essere effettuate tali catture dalle navi battenti bandiera della Lituania;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (3);
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1381/87 della Commissione, del 20 maggio 1987, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla marcatura ed alla documentazione delle navi da pesca (4), tutte le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente in cui deve essere indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad ogni intervallo di 10 centimetri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1996, le attività di pesca delle navi battenti bandiera lituana nella zona di pesca degli Stati membri che si estende fino a 200 miglia al largo delle coste del Mar Baltico sono autorizzate per le specie di cui all'allegato I, entro i limiti geografici e quantitativi fissati in detto allegato ed in conformità delle disposizioni del presente regolamento.
2. Le attività di pesca autorizzate a norma del paragrafo 1 sono limitate alle parti della zona di pesca delle 200 miglia situate oltre 12 miglia nautiche al largo delle linee di base a partire dalle quali sono delimitate le zone di pesca degli Stati membri.
3. In deroga al paragrafo 1, le catture accessorie inevitabili di specie per le quali in una determinata zona non sono fissati contingenti sono autorizzate entro i limiti stabiliti dalle misure di conservazione vigenti nella zona in questione.
4. Le catture accessorie in una determinata zona di una specie per la quale è fissato un contingente per detta zona sono imputate al contingente in questione.
Articolo 2
1. Le navi che pescano nell'ambito dei contingenti fissati all'articolo 1 devono rispettare le misure di conservazione e di controllo nonché tutte le altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca nelle zone di cui al medesimo articolo 1, comprese le raccomandazioni della ventunesima sessione della Commissione internazionale per la pesca nel Mar Baltico.
2. Le navi tengono un giornale di bordo nel quale sono registrati i dati di cui all'allegato II.
3. Le navi trasmettono alla Commissione, conformemente alle norme di cui all'allegato III, le informazioni precisate in detto allegato.
4. Le navi dotate di serbatoi d'acqua marina refrigerata tengono a bordo un documento certificato da un servizio competente, nel quale è indicata la capacità dei serbatoi, espressa in metri cubi, ad intervalli regolari di 10 centimetri.
5. Le lettere e cifre d'immatricolazione delle navi devono essere chiaramente indicate su ambo i lati della prua.
Articolo 3
1. La pesca sulla base dei contingenti fissati all'articolo 1, è subordinata al rilascio di una licenza e di un permesso di pesca speciale da parte della Commissione per conto della Comunità, su richiesta delle autorità lituane, e all'osservanza delle condizioni precisate negli allegati II e III. Ciascuna nave deve conservare a bordo copia di questi allegati, la licenza e il permesso di pesca speciale.
Le navi autorizzate a pescare nella zona della Comunità in un determinato mese ne ricevono notifica al più tardi il giorno 10 del mese precedente. La Comunità tratterà tempestivamente le richieste di modifica dell'elenco mensile in corso di validità.
Tuttavia, per la pesca nella zona di pesca della Finlandia, verrà predisposto soltanto un elenco annuale delle navi autorizzate.
2. All'atto della presentazione alla Commissione di una domanda di licenza e di permesso di pesca speciale, devono essere fornite le informazioni seguenti:
a) nome della nave;
b) numero di immatricolazione;
c) lettere e cifre esterne di identificazione;
d) porto di immatricolazione;
e) nome ed indirizzo del proprietario o del noleggiatore;
f) stazza lorda e lunghezza fuori tutto;
g) potenza del motore;
h) indicativo di chiamata e frequenza radio;
i) metodo di pesca previsto;
j) zona di pesca prevista;
k) specie di pesci che si intendono catturare;
l) periodo per il quale la licenza è richiesta.
3. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono rilasciati a condizione che il numero di licenze e di permessi di pesca speciali validi in qualsivoglia momento di un dato mese o anno non superi i livelli indicati nell'allegato I.
4. Saranno autorizzate soltanto le navi di meno di 40 metri, salvo nella zona svedese, dove saranno autorizzate le navi di meno di 47 metri.
5. Ogni licenza e ogni permesso di pesca speciale è valido per una sola nave. Qualora due o più navi partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di licenza e di permesso di pesca speciale.
6. Le licenze e i permessi di pesca speciali possono essere annullati ai fini del rilascio di nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali da parte della Commissione. La validità delle nuove licenze e dei nuovi permessi di pesca speciali decorre dal giorno in cui sono rilasciati.
7. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati, in tutto o in parte, prima della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti rispettivi di cui all'articolo 1.
8. Le licenze e i permessi di pesca speciali sono ritirati in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.
9. Per un periodo massimo di dodici mesi non possono essere rilasciate licenze o permessi di pesca speciali alle navi per le quali non siano stati adempiuti gli obblighi previsti dal presente regolamento.
10. La Commissione comunica alla Lituania, in nome della Comunità, i nomi e le caratteristiche delle navi lituane che nel mese o nei mesi successivi non saranno autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità a seguito di un'infrazione alle norme comunitarie.
Articolo 4
Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare le loro operazioni dall'inizio dell'anno successivo fintanto che non siano presentati alla Commissione, e da essa approvati in nome della Comunità, gli elenchi delle navi autorizzate a pescare nell'anno di cui trattasi.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 21 dicembre 1995.

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