Document ID: 32003D0396

Decisione del Consiglio
del 19 maggio 2003
relativa ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni specificati nel partenariato per l'adesione della Bulgaria
(2003/396/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 622/98 del Consiglio, del 16 marzo 1998, relativo all'assistenza in favore dei paesi candidati nell'ambito della strategia di preadesione, e in particolare all'istituzione di partenariati per l'adesione(1), in particolare l'articolo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Il Consiglio europeo di Lussemburgo ha stabilito che il partenariato per l'adesione è un nuovo strumento che costituisce l'asse fondamentale della strategia rafforzata di preadesione.
(2) Il Consiglio europeo di Copenaghen ha dichiarato che, conformemente alle conclusioni del Consiglio europeo di Bruxelles e in funzione degli ulteriori progressi nel rispetto dei criteri di adesione, avrebbe perseguito l'obiettivo di accogliere la Bulgaria quale membro dell'Unione europea nel 2007 e ha approvato la comunicazione della Commissione su un tracciato per la Bulgaria, comprese le proposte volte ad aumentare considerevolmente l'aiuto di preadesione. Il livello elevato di finanziamento messo a disposizione avrebbe dovuto essere utilizzato in modo flessibile e destinato alle priorità individuate, anche in settori chiave quali la giustizia e gli affari interni. I partenariati per l'adesione riveduti da presentare l'anno successivo avrebbero fornito ulteriori orientamenti per il lavoro di preadesione.
(3) A norma del regolamento (CE) n. 622/98, il Consiglio decide, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, in merito ai principi, alle priorità, agli obiettivi intermedi e alle condizioni contenuti nei singoli partenariati per l'adesione man mano che vengono presentati ai singoli paesi candidati, nonché in merito ai successivi adeguamenti significativi ad essi applicabili.
(4) L'assistenza comunitaria è subordinata alla realizzazione degli elementi essenziali, in particolare al rispetto degli obblighi previsti dagli accordi europei e ai progressi compiuti verso il raggiungimento dei criteri di Copenaghen. In mancanza di un elemento essenziale, il Consiglio, a maggioranza qualificata e su proposta della Commissione, può adottare le misure del caso in merito a qualsiasi aiuto di preadesione.
(5) Il Consiglio europeo di Lussemburgo ha deciso che l'attuazione del partenariato per l'adesione e i progressi compiuti nell'adozione dell'acquis verranno esaminati dagli organi dell'accordo europeo.
(6) La relazione periodica della Commissione per il 2002 contiene un'analisi obiettiva dei preparativi della Bulgaria per l'adesione e individua una serie di settori prioritari di ulteriore intervento.
(7) La Bulgaria deve predisporre le strutture giuridiche e amministrative necessarie per la programmazione, il coordinamento, la gestione, il controllo e la valutazione dei fondi preadesione della CE,
DECIDE:
Articolo 1
A norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 622/98, i principi, le priorità, gli obiettivi intermedi e le condizioni contenuti nel partenariato per l'adesione della Bulgaria sono riportati nell'allegato, che costituisce parte integrante della presente decisione.
Articolo 2
L'attuazione del partenariato per l'adesione è esaminata dagli organi dell'accordo europeo e dai competenti organi del Consiglio in base alle relazioni periodiche della Commissione al Consiglio.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, addì 19 maggio 2003.

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