Document ID: 31991R3398

REGOLAMENTO (CEE) N. 3398/91 DELLA COMMISSIONE del 20 novembre 1991 relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato alla fabbricazione di alimenti composti e recante modificazione del regolamento (CEE) n. 569/88
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1630/91 (2), in particolare l'articolo 7, pargrafo 5 e l'articolo 28,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1014/68 del Consiglio, del 20 luglio 1968, che stabilisce le norme generali che disciplinano l'ammasso pubblico del latte scremato in polvere (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (4), stabilisce le condizioni di reimmissione sul mercato del latte scremato in polvere detenuto dagli organismi d'intervento; che esistono attualmente alcune possibilità di smaltire le scorte pubbliche di tale prodotto, grazie alla situazione di mercato del latte scremato in polvere, caratterizzata da una diminuzione dei quantitativi disponibili, in particolare per la fabbricazione di alimenti composti per vitelli; che è pertanto opportuno, onde garantire l'approvvigionamento di quest'industria, procede alla vendita di latte scremato in polvere proveniente dall'ammasso pubblico;
considerando che, per quanto concerne l'utilizzazione prescritta, occorre far riferimento alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1725/79 della Commissione, del 26 luglio 1979, relativo alle modalità di concessione degli aiuti per il latte scremato trasformato in alimenti composti e per il latte scremato in polvere destinato all'alimentazione dei vitelli (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3480/90 (6);
considerando che, onde garantire pari accesso a tutti gli acquirenti, un prezzo di vendita che rifletta le condizioni di mercato e un controllo adeguato dei quantiativi in oggetto, occorre applicare la procedura di gara permanente;
considerando che è d'applicazione il regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione, del 16 febbraio 1988, che stabilisce modalità comuni per il controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione di prodotti provenienti dall'intervento (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3380/91 (8), e che pertanto il relativo allegato dev'essere completato di conseguenza;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte ed i prodotti lattiero-caseari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Si procede, alle condizioni previste dal presente regolamento, alla vendita di latte scremato in polvere acquistato in conformità dell'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 804/68 ed entrato all'ammasso prima di una data da determinare.
Articolo 2
La vendita del latte scremato in polvere si effettua secondo la procedura di gara permanente, indetta da ciascun organismo d'intervento.
Articolo 3
L'offerente può partecipare alla gara soltanto se si impegna per iscritto:
a) a denaturare o a far denaturare il latte scremato in polvere oppure a trasformarlo o a farlo trasformare in alimenti composti, conformemente all'articolo 2 o, rispettivamete, all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1725/79, entro i sessanta giorni successivi dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare stabilito dall'articolo 4, paragrafo 3 del presente regolamento;
b) a chiedere o far l'aiuto concesso in forza del regolamento (CEE) n. 1725/79 e a rispettare o a far rispettare le disposizioni di tale regolamento.
Articolo 4
1. Un bando di gara permanente è pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee almeno otto giorni prima della scadenza del primo termine per la presentazione delle offerte.
2. Durante il periodo di validatà della gara permanente l'organismo di intervento procede a gare particolari.
A tal fine l'organismo d'intervento redige un bando di gara nel quale sono indicati in particolare il termine ed il luogo per la presentazione delle offerte.
Per i quantitativi di latte scremato in polvere da esso detenuti, l'organismo d'intervento indica inoltre:
a) l'ubicazione dei depositi nei quali è immagazzinato il latte scremato in polvere destinato alla vendita;
b) i quantitativi di detto latte messi in vendita in ciascun deposito.
3. Il termine per la presentazione delle offerte relative a ciascuna gara particolare scade alle ore 12 del secondo e quarto martedì del mese, salvo il quarto martedì del mese di dicembre. Se il martedì è un giorno festivo, il termine è prorogato fino alle ore 12 del primo giorno lavorativo successivo.
Articolo 5
1. L'organismo d'intervento tiene aggiornato e mette a disposizione degli interessati che ne facciano richiesta, un elenco con le indicazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a) e i quantitativi corrispondenti. L'organismo d'intervento procede inoltre regolarmente, nella debita forma indicata nel bando di gara di cui all'articolo 4, paragrafo 2, alla pubblicazione di tale elenco aggiornato.
2. L'organismo d'intervento prende le disposizioni necessarie per consentire agli interessati di esaminare a loro spese, prima dell'offerta, campioni prelevati dal latte scremato in polvere messo in vendita.
Articolo 6
1. Gli interessati partecipano alla gara particolare vuoi mediante lettera raccomandata, depositando l'offerta scritta presso l'organismo d'intervento contro relativa ricevuta, vuoi mediante qualsiasi mezzo di telecomunicazione scritta.
L'offerta è inoltrata dall'organismo d'intervento che detiene il latte scremato in polvere.
2. Nell'offerta sono indicati:
a) il nome e l'indirizzo dell'offerente;
b) il quantitativo richiesto;
c) il prezzo offerto per 100 kg di latte scremato in polvere, senza tener conto delle imposte interne, partenza deposito, espresso in ecu;
d) lo Stato membro nel cui territorio verrà effettuata la denaturazione o la trasformazione in alimenti composti
e) se del caso, il deposito nel quale è immagazzinato il latte scremato in polvere ed eventualmente un deposito alternativo.
3. Un'offerta è valida soltanto se:
a) riguarda un quantitativo di almeno 10 t. Tuttavia, qualora il quantitativo disponibile in un deposito sia inferiore, il quantitativo disponibile costituisce il minimo per l'offerta;
b) è accompagnata dall'impegno di cui all'articolo 3;
c) l'offerente allega una dichiarazione di rinuncia a qualsiasi reclamo in ordine alla qualità ed alle caratteristiche del latte scremato in polvere eventualmente aggiudicato;
d) è fornita la prova che l'offerente ha costituito, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, la cauzione di gara di cui all'articolo 7, paragrafo 1, per la gara particolare di cui trattasi.
4. L'offerta diviene irrevocabile una volta scaduto il termine di cui all'articolo 4, paragrafo 3.
Articolo 7
1. Ai sensi del presente regolamento il mantenimento dell'offerta dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, la costituzione della cauzione di trasformazione di cui all'articolo 8, paragrafo 2 ed il pagamento del prezzo entro il termine previsto all'articolo 11, paragrafo 2 costituiscono obbligazioni principali, la cui esecuzione è garantita dalla costituzione di una cauzione di gara di 30 ECU/t.
2. La cauzione di gara è costituita nello Stato membro in cui viene presentata l'offerta.
Articolo 8
1. Tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara particolare e secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, è fissato un prezzo minimo di vendita per il latte scremato in polvere.
Si può decidere di non procedere all'aggiudicazione.
2. Contestualmente al prezzo minimo di vendita, e secondo la medesima procedura, viene fissato, per ogni 100 kg di latte scremato in polvere, l'importo della cauzione di trasformazione.
La cauzione di trasformazione è destinata a garantire la tempestiva esecuzione dell'obbligazione principale relativa all'utilizzazione del latte scremato in polvere conformemente all'articolo 3.
Articolo 9
1. L'offerta è respinta se il prezzo proposto è inferiore al prezzo minimo.
2. Qualora, con l'accettazione di una pluralità di offerte recanti il medesimo prezzo per uno stesso deposito, venga superato il quantitativo ancora disponibile, l'aggiudicazione ha luogo mediante ripartizione del quantitativo disponibile proporzionalmente ai quantitativi indicati nelle offerte in oggetto. Tuttavia, qualora la ripartizione comportasse l'attribuzione di quantitativi inferiori a 5 t, si procede all'aggiudicazione mediante sorteggio.
3. I diritti e gli obblighi derivanti dalla gara non sono trasmissibili.
Articolo 10
1. Ogni offerente viene immediatamente informato dall'organismo d'intervento dell'esito della sua partecipazione alla gara particolare.
2. L'aggiudicatario versa all'organismo d'intervento, prima del ritiro del latte scremato in polvere e nel termine di cui all'articolo 11, paragrafo 2, per ogni quantitativo che intende ritirare, l'importo corrispondente alla propria offerta.
3. Salvo caso di forza maggiore, se l'aggiudicatario non esegue suddetto versamento entro il termine previsto, oltre all'incameramento della cauzione di gara di cui all'articolo 7, paragrafo 1, il contratto di vendita è risolto per i quantitativi restanti.
Articolo 11
1. Eseguito il versamento dell'importo di cui all'articolo 10, paragrafo 2 e costituita la cauzione di trasformazione cui all'articolo 8, paragrafo 2, l'organismo d'intervento rilascia un buono di ritiro nel quale sono indicati:
a) il quantitativo in relazione al quale sussistono le condizioni enumerate in limine;
b) il deposito nel quale detto quantitativo è immagazzinato;
c) il termine ultimo per il ritiro del latte scremato in polvere;
d) il termine ultimo per la denaturazione o la trasformazione in alimenti composti.
2. Entro trenta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle offerte l'aggiudicatario prende in consegna il latte scremato in polvere aggiudicatogli. La presa in consegna può essere frazionata.
Salvo caso di forza maggiore, se la presa in consegna del latte scremato in polvere non avviene entro il termine di cui al primo comma, il magazzinaggio del latte è a carico dell'aggiudicatario a partire dal giorno successivo alla data di scadenza del termine.
3. Il latte scremato in polvere è consegnato dall'organismo d'intervento in imballaggi recanti, in caratteri chiaramente visibili e leggibili, l'indicazione del presente regolamento.
Articolo 12
Per la conversione in moneta nazionale della cauzione di gara di cui all'articolo 7, paragrafo 1, del prezzo minimo di cui all'articolo 8, paragrafo 1 e della cauzione di trasformazione di cui all'articolo 8, paragrafo 2 si applica il tasso di conversione agricolo in vigore alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare.
Articolo 13
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il martedì di ciascuna settimana, i quantitativi di latte scremato in polvere che sono usciti dalle scorte durante la settimana precedente.
Articolo 14
Nell'allegato del regolamento (CEE) n. 569/88, parte « II. Prodotti aventi utilizzazione e/o destinazione diverse da quelle indicate nella parte I », è aggiunto il seguente punto con relativa nota in calce:
« 41. Regolamento (CEE) n. 3398/91 della Commissione, del 20 novembre 1991, relativo alla vendita mediante gara di latte scremato in polvere destinato alla fabbricazione di alimenti composti (41):
- casella 104:
"destinato alla denaturazione o alla trasformazione [regolamento (CEE) n. 3398/91]",
- casella 106:
"la data limite della denaturazione o trasformazione in alimenti composti".
(41) GU n. L 320 del 22. 11. 1991, pag. 16. »
Articolo 15
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 1991.

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