Document ID: 31994R3380

REGOLAMENTO (CE) N. 3380/94 DEL CONSIGLIO
del 22 dicembre 1994
recante apertura e modalità di gestione di contingenti per taluni prodotti agricoli trasformati, originari dell'Ungheria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europeo, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra() è stato firmato il 1° febbraio 1994;
considerando che nel regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio, del 6 dicembre 1993, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli(), la denominazione «elementi mobili» è stata sostituita con «elementi agricoli»; che l'articolo 7, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 3448/93 definisce la procedura di adozione delle modalità di applicazione per la determinazione e la gestione delle riduzioni dell'elemento agricolo dell'imposizione nell'ambito di un accordo preferenziale;
considerando che conformemente al protocollo n. 3 dell'accordo europeo sono previste delle riduzioni dei dazi, in particolare nella parte fissa dell'imposizione, applicabili alle merci indicate alla tabella 1 dell'allegato 2 di tale protocollo nell'ambito dei contingenti tariffari previsti alla tabella 1 dell'allegato 1 di questo stesso protocollo; che è necessario determinare gli elementi fissi e le norme di gestione dei contingenti tariffari interessati applicabili a partire dal 1995,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. A partire dal 1º gennaio 1995 le merci originarie dell'Ungheria, di cui all'allegato del presente regolamento, sono soggette a riduzioni tariffarie nel limite dei contingenti tariffari e alle condizioni previste in detto allegato.
2. Ai fini del presente regolamento s'intendono per «merci originarie» le merci che rispondono alle condizioni fissate dal protocollo n. 4 dell'accordo europeo.
Articolo 2
1. I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa atta ad assicurarne la gestione efficace.
2. Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprendente una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dall'autorità doganale, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, ad un prelievo, sul volume contingentale in causa, di un quantitativo corrispondente al suo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte dell'autorità doganale dello Stato membro interessato e nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
3. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume del contingente corrispondente.
4. Se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume dei contingenti in causa, l'assegnazione avviene proporzionalmente alle domande. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1995.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1994.

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