Document ID: 31990R1260

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1260/90 DELLA COMMISSIONE
dell'11 maggio 1990
che modifica il regolamento (CEE) n. 3007/84 che stabilisce le modalità di applicazione del premio ai produttori di carni ovine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3013/89 del Consiglio, del 25 settembre 1989, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine (1), in particolare l'articolo 5, paragrafo 9,
considerando che l'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 3013/89 prevede la concessione di un premio ai produttori di carni ovine; che le norme generali in materia sono state stabilite con il regolamento (CEE) n. 872/84 del Consiglio (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1970/87 (3); che le modalità di applicazione relative a tale premio sono state definite con il regolamento (CEE) n. 3007/84 della Commissione (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3984/89 (5), che, tra l'altro, stabilisce gli obblighi del beneficiario del premio e le conseguenze derivanti dall'inosservanza degli stessi;
considerando che l'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3007/84 determina il periodo in cui si possono presentare le domande per il premio; che, al fine di rendere più omogenee le condizioni d'applicazione del premio, è opportuno disporre che, in ciascuno degli Stati membri, il termine di presentazione delle domande scada il 30 aprile successivo all'inizio della campagna per la quale esse sono presentate;
considerando che per quanto riguarda il regime di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 3013/89 nel suo complesso, occorre rafforzare, ai fini di una corretta gestione amministrativa, i controlli previsti e segnatamente stabilire un numero minimo di aziende da controllare;
considerando che è opportuno, in base all'esperienza acquisita e tenendo debitamente conto delle infrazioni di minore gravità, rafforzare le disposizioni intese a prevenire e a sanzionare le irregolarità e le frodi; che, a tal fine, in caso di falsa dichiarazione fatta deliberatamente o per negligenza grave, è opportuno escludere il richiedente dal beneficio del premio per la campagna di commercializzazione successiva a quella per la quale è stata presentata la falsa dichiarazione;
considerando che il comitato di gestione ovini e caprini non si è pronunciato nel termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3007/84 è modificato come segue:
1) Nell'articolo 3, paragrafo 1, è aggiunto il secondo comma seguente:
« Le domande di premio devono pure recare l'indicazione precisa del luogo in cui si troverà il gregge durante il periodo di cento giorni menzionato all'articolo 2. In caso di spostamento durante tale periodo, il produttore deve informarne preventivamente e per iscritto l'autorità competente. »
2) Nell'articolo 3, al paragrafo 2 il primo comma è sostituito dal testo seguente:
« Le domande di premio a favore dei produttori di carni ovine e/o caprine sono presentate all'autorità designata dallo Stato membro nella cui sfera di competenza territoriale si trova l'azienda, nel corso di un periodo da stabilirsi all'interno dell'intervallo compreso tra il 1o novembre precedente l'inizio della campagna ed il 30 aprile successivo all'inizio della campagna per la quale sono state presentate le domande stesse. »
3) Nell'articolo 5, paragrafo 1, il testo del primo comma è sostituito dal seguente:
« Prima della scadenza del periodo di cento giorni determinato a norma dell'articolo 2, le autorità competenti designate dagli Stati membri procedono al controllo amministrativo, completato da ispezioni in loco, sistematiche o per campione del numero di pecore ammissibili dichiarato nella domanda di premio. Tali ispezioni devono interessare in ogni caso un numero minimo di domande, da stabilirsi secondo la procedura prevista dall'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 3013/89. »
4) Il testo dell'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 6
1. Se il numero di pecore effettivamente ammissibili, constatato all'atto del controllo di cui all'articolo 5, è inferiore a quello per il quale è stata presentata la domanda di premio, non viene corrispo- sto alcun premio, fatto salvo il disposto dei para- grafi 2, 3 e 4.
2. Se la diminuzione del numero di pecore è imputabile a circostanze naturali della vita del gregge, il premio è corrisposto per il numero di pecore effettivamente ammissibili, a condizione che il produttore ne
abbia informato per iscritto l'autorità competente entro i dieci giorni successivi a quello in cui è venuto a conoscenza delle suddette circostanze.
3. Se il produttore non ha potuto rispettare l'impegno di cui all'articolo 2 per un motivo di forza maggiore, il premio è concesso per le pecore che risultavano ammissibili al momento in cui si è verificata la forza maggiore, a condizione che il produttore abbia a tal riguardo informato per iscritto l'autorità competente entro i dieci giorni successivi a quello in cui è venuto a conoscenza dell'evento in questione.
4. Se la differenza tra il numero di pecore effettivamente ammissibili e il numero dichiarato - previa l'eventuale applicazione dei paragrafi 2 e 3 - è pari o inferiore al 10 %, il premio stesso è corrisposto per il numero di animali ammissibili, ma il suo importo è ridotto del triplo della percentuale corrispondente a tale differenza, a condizione che l'autorità competente ritenga che non si tratti di una dichiarazione falsa fatta deliberatamente o per negligenza grave.
5. Gli importi indebitamente versati vengono recuperati, maggiorati di un interesse che lo Stato membro stabilirà, decorrente dalla data del versamento del premio fino alla data del recupero.
6. In caso di applicazione del paragrafo 1, se l'autorità competente constata che si tratta di una falsa dichiarazione fatta deliberatamente o per negligenza grave, il produttore è escluso dal beneficio del regime dei premi anche per la campagna di commercializzazione successiva a quella per la quale si è accertata la falsa dichiarazione. »
5) All'articolo 7, il secondo comma è soppresso.
6) Il testo dell'articolo 9 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 9
1. Il tasso di conversione da applicare all'importo dell'acconto di cui all'articolo 5, paragrafo 6, secondo comma del regolamento (CEE) n. 3013/89, è costituito dal tasso rappresentativo vigente il primo giorno della campagna per la quale è concesso il premio.
2. Il tasso di conversione da applicare:
- all'importo del premio e del saldo di cui all'articolo 5, paragrafo 6, quarto comma del regolamento (CEE) n. 3013/89,
- all'importo del premio e del saldo suddetto in caso di rinvio del pagamento alla campagna di commercializzazione successiva,
- all'importo detratto di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 872/84,
è costituito dal tasso rappresentativo vigente l'ultimo giorno della campagna per la quale è concesso il premio. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dalla campagna 1991. Tuttavia, ai premi da versare per la campagna 1990 per i quali le domande non sono ancora state presentate o sono pendenti, si applicano le seguenti disposizioni del regolamento (CEE) n. 3007/84 modificato dal presente regolamento:
- articolo 6, paragrafi 2 e 3, escluse l'obbligo del- la comunicazione entro dieci giorni, nonché il para- grafo 4;
- articolo 7;
- articolo 9.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 maggio 1990.

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