Document ID: 31983L0513

++++
CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 26 settembre 1983
concernente i valori limite e gli obiettivi di qualità per gli scarichi di cadmio
( 85/513/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 100 e 235 ,
vista la direttiva 76/464/Cee del Consiglio , del 4 maggio 1976 , concernente l ' inquinamento provocato da certe sostanze pericolose scaricate nell ' ambiente idrico della Comunità ( 1 ) , in particolare gli articoli 6 e 12 ,
vista la proposta della Commissione ( 2 ) ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 3 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 4 ) ,
considerando che , per proteggere l ' ambiente idrico della Comunità dall ' inquinamento provocato da certe sostanze pericolose , l ' articolo 3 della direttiva 76/464/CEE stabilisce un regime di autorizzazioni preventive che fissa norme di emissione per gli scarichi delle sostanze dell ' elenco I del suo allegato e che l ' articolo 6 di detta direttiva prevede la fissazione di valori limite delle norme di emissione , ma anche la fissazione di obiettivi di qualità per l ' ambiente idrico ricettore interessato dagli scarichi ;
considerando che il cadmio e i suoi composti sono inclusi nell ' elenco I ;
considerando che gli Stati membri sono tenuti ad applicare i valori limite , salvo i casi in cui possono far ricorso agli obiettivi di qualità ;
considerando che l ' inquinamento delle acque ad opera degli scarichi di cadmio è provocato da un gran numero di industrie e che è quindi necessario fissare valori limite specifici in funzione del tipo di industria e obiettivi di qualità per l ' ambiente idrico in cui vengono immessi gli scarichi di cadmio di tali industrie ;
considerando che al momento attuale non è tuttavia possibile stabilire valori limite per gli scarichi provenienti dalla produzione di acido fosforico e di concimi fosfatici a partire da rocce fosfatiche ;
considerando che scopo degli obiettivi di qualità deve essere l ' eliminazione dell ' inquinamento da cadmio delle varie parti dell ' ambiente idrico che possono essere influenzate dagli scarichi di cadmio ;
considerando che questi obiettivi di qualità devono essere stabiliti espressamente per tale scopo e non nell ' intento di fissare norme riguardanti la tutela dei consumatori o la commercializzazione di prodotti provenienti dall ' ambiente idrico ;
considerando che è opportuno prevedere una specifica procedura di controllo per consentire agli Stati membri di dimostrare che gli obiettivi di qualità sono rispettati ;
considerando che occorre prevedere la sorveglianza , da parte degli Stati membri , dell ' ambiente idrico interessato dagli interessato dagli scarichi di cadmio di cui sopra , per un ' efficace applicazione della presente direttiva ; che i poteri per l ' instaurazione di tale sorveglianza non sono previsti all ' articolo 6 della direttiva 76/464/CEE ; che , dato che i poteri d ' azione specifici necessari per l ' adozione specifici necessari per l ' adozione della presente direttiva non sono contemplati dal trattato , è opportuno far ricorso al suo articolo 235 ;
considerando che è necessario che la Commissione trasmetta al Consiglio , ogni cinque anni , una valutazione comparativa dell ' applicazione della presente direttiva da parte degli Stati membri ;
considerando che le acque sotterranee sono escluse dal campo di applicazione della presente direttiva in quanto formano oggetto della direttiva 80/68/CEE ( 5 ) ;
considerando il livello di industrializzazione estremamente basso della Groenlandia a causa della situazione generale e soprattutto della scarsa popolazione , nonchù della notevole estensione e della particolare posizione geografica dell ' isola ; che pertanto la presente direttiva non va applicata alla Groenlandia ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . La presente direttiva
- fissa , conformemente all ' articolo 6 , paragrafo 1 , della direttiva 76/464/CEE , i valori limite per le norme di emissione del cadmio per gli scarichi provenienti da stabilimento industriali , ai sensi dell ' articolo 2 , lettera e ) , della presente direttiva ;
- fissa , conformemente all ' articolo 6 , paragrafo 2 , della direttiva 76/464/CEE , gli obiettivi di qualità per quanto concerne il cadmio per l ' ambiente idrico ;
- fissa , conformemente all ' articolo 6 , paragrafo 4 , della direttiva 76/464/CEE , i termini entro i quali devono essere rispettate le condizioni dell ' autorizzazione accordata dalle competenti autorità degli Stati membri per gli scarichi esistenti ;
- fissa , conformemente all ' articolo 12 , paragrafo 1 , della direttiva 74/464/CEE , i metodi di misura di riferimento applicabili per determinare il tenore di cadmio negli scarichi e nell ' ambiente idrico ;
- stabilisce , conformemente all ' articolo 6 , paragrafo 3 , della tariffa 74/464/CEE , una procedura di controllo ;
- prescrive agli Stati membri di collaborare in caso di scarichi aventi conseguenze sulle acque di più Stati membri .
2 . La presente direttiva si applica alle acque di cui all ' articolo 1 della direttiva 76/464/CEE , ad eccezione delle acque sotterranee .
Articolo 2
Ai fini della presente direttiva , si intende per
a ) « cadmio » :
- il cadmio allo stato elementare ,
- il cadmio in un composto ;
b ) « valori limite » :
i valori indicati nell ' allegato I ;
c ) « obiettivi di qualità » :
le esigenze indicate nell ' allegato II ;
d ) « trattamento del cadmio » :
il processo industriale che comporta la produzione o l ' utilizzazione del cadmio , oppure ogni altro processo industriale in cui il cadmio sia presente ;
e ) « stabilimento industriale » :
uno stabilimento in cui è effettuato il trattamento del cadmio o di qualsiasi altra sostanza contenente cadmio ;
f ) « stabilimento esistente » :
uno stabilimento industriale che sia in funzione alla data della notifica della presente direttiva ;
g ) « stabilimento nuovo » :
- uno stabilimento industriale che entra in funzione dopo la data di notifica della presente direttiva ;
- uno stabilimento industriale esistente la cui capacità di trattamento del cadmio si aumentata notevolmente dopo la data di notifica della presente direttiva .
Articolo 3
1 . I valori limite , i termini fissati per l ' osservanza dei valori limite e la procedura di sorveglianza e di controllo da applicare agli scarichi figurano nell ' allegato I .
2 . I valori limite si applicano normalmente al punto in cui le acque di scarico contenenti cadmio escono dallo stabilimento industriale .
Se le acque di scarico contenenti cadmio sono trattate fuori dallo stabilimento industriale in un impianto di trattamento destinato a eliminare il cadmio , lo Stato membro può consentire che i valori limite siano applicati al punto in cui le acque di scarico escono dall ' impianto di trattamento .
3 . Le autorizzazioni di cui all ' articolo 3 della direttiva 76/464/CEE debbono contenere prescrizioni almeno tanto rigorose quanto quelle contenute nell ' allegato I della presente direttiva , tranne nei casi in cui uno Stato membro ottemperi all ' articolo 6 , paragrafo 3 , della direttiva 76/464/CEE , in base agli allegati II e IV della presente direttiva .
Le autorizzazioni sono riesaminate almeno ogni quattro anni .
4 . Fermi restando gli obblighi che loro derivano dai paragrafi 1 , 2 e 3 nonchù dalle disposizioni della direttiva 76/464/CEE , gli Stati membri possono concedere autorizzazioni per gli stabilimenti nuovi solo qualora questi ultimi applichino le norme corrispondenti ai migliori mezzi tecnici disponibili ove ciò sia necessario per eliminare l ' inquinamento conformemente all ' articolo 2 di detta direttiva o per prevenire le distorsioni di concorrenza .
Nei casi in cui per motivi tecnici le norme previste non corrispondono ai migliori mezzi tecnici disponibili , lo Stato membro , indipendentemente dal metodo che esso adotta , fornisce alla Commissione , prima di qualsiasi autorizzazione , le giustificazioni di tali motivi .
La Commissione trasmette immediatamente tali giustificazioni agli altri Stati membri e invia quanto prima a tutti gli Stati membri una relazione contenente il suo parere sulla deroga di cui al secondo comma . Se necessario , presenta contemporaneamente adeguate proposte al Consiglio .
5 . Il metodo di analisi di riferimento da utilizzare per determinare la presenza del cadmio figura nell ' allegato III , punto 1 . Possono essere usati altri metodi purchù i limiti di rilevamento , la precisione e l ' esattezza di tali metodi siano almeno tanto validi quanto quelli definiti nell ' allegato III , punto 1 . L ' esattezza richiesta per misurare il flusso degli effluenti è precisata nell ' allegato III , punto 2 .
Articolo 4
Gli Stati membri interessati garantiscono la sorveglianza dell ' ambiente idrico interessato dagli scarichi degli stabilimenti industriali .
Nel caso di scarichi che interessano le acque di più Stati membri , gli Stati membri interessati collaborano per armonizzare i metodi di sorveglianza .
Articolo 5
1 . Sulla base delle informazioni che le saranno fornite a sua richiesta , caso per caso , dagli Stati membri , in applicazione dell ' articolo 13 della direttiva 76/464/CEE , in particolare per quanto riguarda :
- i dettagli concernenti le autorizzazioni che fissano le norme di emissione per gli scarichi di cadmio ,
- i risultati dell ' inventario degli scarichi di cadmio effettuati nelle acque di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 ,
- i risultati dei controlli effettuati dalla rete nazionale istituita per la determinazione delle concentrazioni di cadmio ,
la Commissione procede ad una valutazione comparativa dell ' applicazione della presente direttiva da parte degli Stati membri .
2 . Ogni cinque anni , e per la prima volta quattro anni dopo la notifica della presente direttiva , la Commissione trasmette al Consiglio la valutazione comparativa di cui al paragrafo 1 .
3 . In caso di modifica delle conoscenze scientifiche relative , principalmente , alla tossicità , alla persistenza ed all ' accumulazione del cadmio negli organismi viventi e nei sedimenti o in caso di miglioramento dei migliori mezzi tecnici disponibili , la Commissione presenta al Consiglio proposte adeguate per rafforzare , se necessario , i valori limite e gli obiettivi di qualità o per fissare nuovi valori limite o nuovi obiettivi di qualità .
Articolo 6
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro due anni dalla notifica della direttiva stessa . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
Articolo 7
La presente direttiva non si applica alla Groenlandia .
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 26 settembre 1983 .

Labels: 1
20