Document ID: 32005R1153

REGOLAMENTO (CE) N. 1153/2005 DELLA COMMISSIONE
del 18 luglio 2005
recante apertura di una gara per la vendita di alcole di origine vinica da utilizzare sotto forma di bioetanolo nella Comunità
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), in particolare l’articolo 33,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1623/2000 della Commissione, del 25 luglio 2000, recante modalità d’applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, per quanto riguarda i meccanismi di mercato (2), stabilisce, tra l’altro, le modalità di applicazione relative allo smaltimento delle scorte di alcole costituite a seguito delle distillazioni di cui agli articoli 35, 36 e 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo (3), di cui agli articoli 27, 28 e 30 del regolamento (CE) n. 1493/1999, detenute dagli organismi d’intervento.
(2)
A norma dell’articolo 92 del regolamento (CE) n. 1623/2000, occorre procedere ad una vendita pubblica di alcole di origine vinica da utilizzare esclusivamente sotto forma di bioetanolo nel settore dei carburanti nella Comunità, onde ridurre le scorte di alcole vinico comunitario e garantire la continuità dell’approvvigionamento delle imprese riconosciute di cui all’articolo 92 del medesimo regolamento.
(3)
A partire dal 1o gennaio 1999 e in virtù del regolamento (CE) n. 2799/1998 del Consiglio, del 15 dicembre 1998, che istituisce il regime agromonetario dell’euro (4), i prezzi delle offerte e le cauzioni devono essere espressi in euro e i pagamenti devono essere effettuati in euro.
(4)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Nell’ambito della gara n. 2/2005 CE, si procede alla vendita di alcole di origine vinica da utilizzare sotto forma di bioetanolo nella Comunità.
L’alcole proviene dalle distillazioni di cui all’articolo 35 del regolamento (CEE) n. 822/87 e agli articoli 27, 28 e 30 del regolamento (CE) n. 1493/1999 ed è detenuto dagli organismi d’intervento degli Stati membri.
2. La vendita verte su un quantitativo totale di 699 946,698 ettolitri di alcole a 100 % vol, così ripartiti:
a)
la partita n. 10/2005 CE di 100 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
b)
la partita n. 11/2005 CE di 50 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
c)
la partita n. 12/2005 CE di 100 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
d)
la partita n. 13/2005 CE di 100 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
e)
la partita n. 14/2005 CE di 50 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
f)
la partita n. 15/2005 CE di 100 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
g)
la partita n. 16/2005 CE di 100 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
h)
la partita n. 17/2005 CE di 50 000 ettolitri di alcole a 100 % vol,
i)
la partita n. 18/2005 CE di 41 331,79 ettolitri di alcole a 100 % vol,
j)
la partita n. 19/2005 CE di 8 614,908 ettolitri di alcole a 100 % vol.
3. Nell’allegato I figurano l’ubicazione e i riferimenti delle cisterne che compongono le partite, il quantitativo di alcole contenuto in ogni cisterna, il titolo alcolometrico e le caratteristiche dell’alcole.
4. Possono partecipare alla gara solo le imprese riconosciute a norma dell’articolo 92 del regolamento (CE) n. 1623/2000.
Articolo 2
La vendita avviene nel rispetto delle disposizioni degli articoli 93, 94, 94 ter, 94 quater, 94 quinquies, 95-98, 100 e 101 del regolamento (CE) n. 1623/2000 e dell’articolo 2 del regolamento (CE) n. 2799/1998.
Articolo 3
1. Le offerte sono presentate presso gli organismi d’intervento che detengono l’alcole, indicati nell’allegato II, oppure spedite ai rispettivi indirizzi per lettera raccomandata.
2. Le offerte sono inserite in una busta chiusa, recante la dicitura: «Offerta per la gara n. 2/2005 CE, utilizzazione di alcole sotto forma di bioetanolo nella Comunità», contenuta a sua volta nella busta indirizzata all’organismo d’intervento destinatario.
3. Le offerte devono pervenire all’organismo d’intervento destinatario entro le ore 12 (ora di Bruxelles) del 26 agosto 2005.
Articolo 4
1. Per essere ricevibile, l’offerta deve essere conforme agli articoli 94 e 97 del regolamento (CE) n. 1623/2000.
2. Per essere ricevibile, al momento della presentazione l’offerta contiene:
a)
la prova della costituzione, presso l’organismo d’intervento detentore dell’alcole, di una cauzione di partecipazione di 4 EUR per ettolitro di alcole a 100 % vol;
b)
l’indicazione dello Stato membro o degli Stati membri in cui ha luogo l’utilizzazione finale dell’alcole e l’impegno scritto del concorrente a rispettare tale destinazione;
c)
il nome e l’indirizzo del concorrente, il riferimento al bando di gara e il prezzo proposto, espresso in euro, per ettolitro di alcole a 100 % vol;
d)
l’impegno del concorrente a rispettare tutte le disposizioni relative alla gara a cui partecipa;
e)
una dichiarazione con cui il concorrente:
i)
rinuncia a qualsiasi reclamo in ordine alla qualità e alle caratteristiche del prodotto eventualmente aggiudicatogli;
ii)
accetta qualsiasi controllo sulla destinazione e sull’utilizzazione dell’alcole;
iii)
riconosce che gli incombe l’onere della prova dell’utilizzazione dell’alcole conformemente alle condizioni fissate nel pertinente bando di gara.
Articolo 5
1. Le comunicazioni previste all’articolo 94 bis del regolamento (CE) n. 1623/2000 in merito alla gara indetta dal presente regolamento sono trasmesse alla Commissione all’indirizzo indicato nell’allegato III.
2. Oltre alle informazioni di cui all'articolo 94 bis del regolamento (CE) n. 1623/2000, le comunicazioni di cui al paragrafo 1 indicano chiaramente, per ogni offerta:
a)
se l'offerta è ricevibile;
b)
in caso di non ricevibilità, le condizioni, tra quelle previste all'articolo 94 del regolamento (CE) n. 1623/2000, che non sono state rispettate.
Articolo 6
Le formalità relative al prelievo di campioni sono definite all’articolo 98 del regolamento (CE) n. 1623/2000.
L’organismo d’intervento fornisce informazioni complementari sulle caratteristiche degli alcoli posti in vendita.
Gli interessati possono rivolgersi all’organismo d’intervento per ottenere campioni dell’alcole posto in vendita, che vengono prelevati da un rappresentante dello stesso organismo d’intervento.
Articolo 7
1. Gli organismi d’intervento degli Stati membri che detengono l’alcole posto in vendita istituiscono controlli adeguati per accertare la natura dell’alcole al momento dell’utilizzazione finale. A tal fine essi possono:
a)
avvalersi, mutatis mutandis, delle disposizioni dell’articolo 102 del regolamento (CE) n. 1623/2000;
b)
procedere a un controllo a campione, mediante risonanza magnetica nucleare, per accertare la natura dell’alcole al momento dell’utilizzazione finale.
2. Le spese di esecuzione dei controlli di cui al paragrafo 1 sono a carico delle imprese cui l’alcole è venduto.
Articolo 8
Entro il 30 settembre 2005, gli Stati membri comunicano alla Commissione il nome e l’indirizzo di ogni richiedente corrispondente ad ogni offerta.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2005.

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