Document ID: 31976R3227

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REGOLAMENTO ( EURATOM ) N . 3227/76 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 1976
relativo all ' applicazione delle disposizioni sul controllo di sicurezza dell ' Euratom
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell ' energia atomica , in particolare gli articoli 77 , 78 , 79 e 81 ,
vista l ' approvazione del Consiglio ,
considerando che la Commissione della Comunità europea dell ' energia atomica ha fissato nel regolamento n . 7 le modalita d ' esecuzione delle dichiarazioni prescritte dall ' articolo 78 del trattato ( 1 ) ;
considerando che la Commissione della Comunità europea dell ' energia atomica ha definito nel regolamento n . 8 la natura i la portata degli obblighi di cui all ' articolo 79 del trattato ( 2 ) ;
considerando che , in seguito all ' aumento delle quantità di materie nucleari prodotte , utilizzate e trasportate nella Comunità e allo sviluppo del commercio di queste materie , risulta necessario , per garantire l ' efficacia del controllo di sicurezza , precisare ed aggiornare alla luce dell ' esperienza la natura e la portata degli obblighi contemplati dall ' articolo 79 del trattato e definiti nel regolamento n . 8 succitato , in particolare per quanto riguarda il trasporto e il commercio di dette materie ;
considerando d ' altra parte che il Regno del Belgio , il Regno di Danimarca , la Repubblica federale di Germania , l ' Irlanda , la Repubblica Italiana , il Granducato del Lussemburgo , il Regno dei Paesi Bassi e la Comunità europea dell ' energia atomica ( Euratom ) hanno firmato il 5 aprile 1973 con l ' Agenzia internazionale dell ' energia atomica un accordo ( qui di seguito denominato « l ' accordo » ) in esecuzione dell ' articolo III , paragrafi 1 e 4 , del trattato di non proliferazione delle armi nucleari ;
considerando che l ' articolo contiene un impegno particolare assunto dalla Comunità per quanto concerne l ' attuazione del controllo di sicurezza relativo alle materie grezze e alle materie fissili speciali nei territori degli Stati membri della Comunità non dotati di armi nucleari che sono parti del trattato di non proliferazione delle armi nucleari , nonchù dell ' accordo firmato il 5 aprile 1973 congiuntamente alla Comunità , con l ' Agenzia internazionale per l ' energia atomica ( qui di seguito denominati « gli Stati membri parti dell ' accordo /» ) ;
considerando che per assolvere questo impegno è necessario stabilire le modalità particolari di attuazione del controllo di sicurezza nei territori degli Stati membri parti dell ' accordo in modo da completare de disposizioni dei regolamenti n . 7 e n . 8 succitati ;
considerando inoltre che queste modalità sono conformi a quelle elaborate nell ' ambito di un negoziato internazionale molto ampio condotto in seno all ' Agenzia internazionale dell ' energia atomica , i cui risultati sono stati approvati dal consiglio dei governatori dei quella organizzazione , in vista dell ' applicazione dei paragrafi 1 e 4 dell ' articolo III del trattato di non proliferazione delle armi nucleari , e che si basano sui più recenti sviluppi nel campo del controllo di securezza ;
considerando che è pertanto opportuno stabilire nuove modalità per l ' applicazione del capitolo VII del trattato ;
considerando che la Comunità , il Regno Unito e l 'Agenzia internazionale per l ' energia atomica hanno firmato il 6 settembre 1976 un accordo comprendente un impegno particolare riguardante l ' applicazione del controllo di securezza alle materie grezze ed alle materie fissili speciali sul territorio del Regno Unito ;
considerando che è opportuno stabilire disposizioni particolari riguardanti il sistema di contabilità e la presentazione delle scritture relative ai minerali ;
considerando che nei territori degli Stati membri che non sono parti dell ' accordo taluni impianti o parti d ' impiant e certe materie possono venir destinate esclusivamente al ciclo di produzione per i bisogni della difesa ; che queste circostanze esigono la fissazione di speciali modalità di controllo ;
considerando che per maggior chiarezza e , in particolare , per rendere più agevole l ' osservanza da parte degli interessati delle disposizioni relative al controllo di sicurezza , è opportuno codificare tali disposizioni in un testo unico ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
PARTE 1
CARATTERISTICHE TECNICHE FONDAMENTALI E DISPOSIZIONI PARTICOLARI SUL CONTROLLO
DICHIARAZIONE DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE
Articolo 1
Ogni persona o impresa che crei o gestisca un impianto per la produzione , la separazione o qualsiasi utilizzazione di materie grezze o di materie fissili speciali , ovvero per il trattamento di combustibili nucleari irradiati , è tenuta a dichiarare alla Commissione le caratteristiche tecniche fondamentali dell ' impianto , conformemente all ' opposito questionario riprodotto nell ' allegato I .
Ogni persona o impresa responsabile del magazzinaggio di materie grezze o di materie fissili speciali è soggetta alle diposizioni del primo comma .
Articolo 2
Quando si tratta di impianto per il quale siano state già comunicate alla Commissione le caratteristiche tecniche fondamentali , le dichiarazioni di cui all ' articolo 1 possono essere fatte con riferimento alla suddetta comunicazione , a condizione di completarla , se del caso , nella misura richiesta dal questionario indicato nell ' articolo 1 , nel termine di 30 giorni a decorrere dall ' entrata in vigore del presente regolamento .
Le caratteristiche tecniche fondamentali dei nuovi impianti vanno dichiarate ai sensi dell ' articolo 1 almeno 45 giorni prima della data prevista per la prima consegna delle materie nucleari .
Articolo 3
Le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 stabiliscono i mutamenti importanti delle caratteristiche tecniche fondamentali per i quali è necessaria una notifica preventiva .
Ogni altra variazione delle caratteristiche tecniche fondamentali è notificata alla Commissione comtemporaneamente al primo rapporto sulle variazioni d ' inventario , redatto dopo che è intervenuta la modifica .
Articolo 4
La Commissione può , su istanza motivata , accordare un termine supplementare per consentire il completamento delle dichiarazioni richieste negli articoli precedenti .
Articolo 5
Il disposto dell ' articolo 1 non applica alle persone e alle imprese che detengano unicamente materie nucleari esentate da dichiarazioni a norma dell ' articolo 22 .
PROGRAMMA DELLE ATTIVITA
Articolo 6
Le persone o imprese di cui all ' articolo 1 comunicano inoltre alla Commissione , affinchù essa possa programmare le proprie attività di controllo di sicurezza , le seguenti informazioni :
a ) annualmente , un programma generale di attività eleborato conformemente alle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 ; la prima comunicazione verrà effettuata sulla base delle linee direttrici di cui all ' allegato X , contemporaneamente a quella delle caratteristiche tecniche fondamentali di cui all ' articolo 1 ;
b ) almeno 40 giorni prima di iniziare un inventario fisico , il programma all ' uopo previsto ;
c ) almeno 40 giorni prima dell ' inizio dell ' arresto per ricarica di un reattore a caricamento non continuo , il programma relativo a tale arresto , a meno che le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 stabiliscano differentemente .
Ogni cambiamento di programma relativo agli inventari fisici o all ' arresto per ricarica dei reattori deve essere comunicato immediatamente alla Commissionne .
DISPOSIZIONI PARTICOLARI SUL CONTROLLO
Articolo 7
Basandosi sulle dichiarazioni delle caratteristiche tecniche fondamentali e sulle informazioni comunicate a norma dell ' articolo 6 , la Commissione stabilisce , nelle disposizioni particolari sul controllo , le modalità pratiche secundo le quali le persone o imprese interessate devono conformarsi agli obblighi che incombono loro per quanto riguarda il controllo . In particolare queste modalità includono :
a ) la designazione delle aree di bilancio materie e la scelta di quei punti strategici che costituiscono punti-chiav di misurazione per determinare il flusso e l ' inventario di materie nucleari ;
b ) la modalità per la tenuta della contabilità delle materie nucleari per ogni area di bilancio materie e per la compilazione dei rapporti ;
c ) la frequenza e le modalità di determinazione degli inventari fisici a fini contabili , nel quadro del controllo di sicurezza ;
d ) le misure di contenimento e sorveglianza , conformemente alle modalità concordate con gli operatori ;
e ) i prelievi de campioni da parte degli operatori esclusivamente per le necessità del controllo .
Le disposizioni particolari sul controllo stabiliscono anche il contenuto delle ulteriori comunicazioni richieste ai sensi dell ' articolo 6 , come pure le circostanze che rendono necessaria una notifica preventiva per ogni ricezione e spedizione di materie nucleari .
Il costo delle prestazioni speciali previste nelle disposizioni particolari sul controllo sulla base di un ' offerta preliminare , il costo delle prestazioni speciali che formano oggetto di una richiesta particolare della Commissione o degli ispettori sono rimborsati dalla Commissione alle persone o imprese soggette agli obblighi . L ' ammontare e le modalità di rimborso sono fissate di comune accordo tra le parti in questione e riesaminate , se necessario , periodicamente .
Articolo 8
Le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 sono stabilite mediante decisione individuale della Commissione , previa consultazione della persona o impresa o della Stato membro interessati .
La persona o l ' impresa ricevono notifica della decisione individuale che il riguarda e copia di tale notifica è trasmessa membro interessato .
PARTE II
SISTEMA CONTABILE
Articolo 9
Le persone o imprese di cui all ' articolo 1 tengono un sistema di contabilità e di controllo delle materie nucleari . Detto sistema include le specifiche contabili , le specifiche delle operazioni e , in particolare , delle informazioni circa i quantitativi , la natura , la forma e la composizione di queste materie , in conformità dell ' articolo 21 , la loro ubicazione , l ' impegno particolare relativo al controllo e l ' uso a cui le persone o imprese interessate hanno dichiarato di destinare tali materie , conformemente alle proprie decisioni , nonchù il mittente o il destinatario in caso di trasferimento .
Il sistema d misura su cui si basa la contabilità deve essere conforme alle norme internazionali più recenti o equivalenti a queste norme per quanto riguarda la qualità . La contabilità deve permettere di redigere e di giustificare le comunicazioni inviate alla Commissione nella forma e secondo la periodicità prescritte dagli articoli da 12 a 21 . La contabilità viene conservata per almeno 5 anni .
SPECIFICHE CONTABILI
Le specifiche contabili mettono in evidenza per ogni area di bilancio materie :
a ) tutte le variazioni d ' inventario , al fine di consentire in qualsiasi momento la determinazione dell ' inventario contabile ;
b ) tutti i risultati di misure e calcoli utilizzati per la determinazione dell ' inventario fisico ;
c ) tutte le correzioni apportate per quanto riguarda le variazioni d ' inventario , gli inventari contabili e gli inventari fisici .
Per tutte le variazioni d ' inventario e per gli inventari fisici , il documenti contabili contengono , per ogni partita di materie nucleari , i dati di identificazione delle materie , i dati riguardanti la partita e i dati fonte . Essi precisano separatamente , per ogni partita di materie nucleari , la quantità di uranio , di torio e di plutonio . Essi indicano inoltre , per ogni variazione d ' inventario , la data della variazione e , se del caso , l ' area di bilancio materie di spedizione e l ' area di bilancio materie di destinazione o il destinatario .
SPECIFICHE DELLE OPERAZIONI
Articolo 11
Le specifiche delle operazioni indicano , se del caso , per ogni area di bilancio materie :
a ) i dati di esercizio usati per determinate le variazioni della quantità e della composizione delle materie nucleari ;
b ) i dati ottenuti mediante taratura dei serbatoi e degli strumenti e mediante campionamento ed analisi , le procedure per controllare la qualità delle misure e le stime degli errori casuali e sistematici che ne sono derivati ;
c ) la descrizione della sequenza dei provvedimenti adottati per preparare ed effettuare un inventario fisico , in modo da garantirne l ' esattezza e completezza ;
d ) la descrizione dei provvedimenti presi per determinare la causa e l ' entità di ogni perdita accidentale o non misurata che possa essersi prodotta .
RAPPORTI CONTABILI E SPECIALI
Articolo 12
Le persone e imprese di cui all ' articolo 1 inviano alla Commissione rapporti contabili e , se del caso , rapporti speciali .
I rapporti contabili contengono le informazioni disponibili alla data in cui vengono redatti e devono , ove necessario , essere ulteriormente rettificati .
Su richiesta motivata della Commissione , precisazioni o chiarimenti ulteriori in merito a questi rapporti sono forniti normalmente nel termine di tre settimane dalla domanda .
Inventario iniziale
Articolo 13
Le persone e imprese di cui all ' articolo 1 inviano alla Commissione , nei 15 giorni successivi alla fine del mese in cui entra in vigore il presente regolamento , un inventario contabile iniziale , che indica tutte materie nucleari da essi detenute a qualsiasi titolo . L ' inventario descrive la situazione esistente l ' ultimo giorno di detto mese . A tale scopo è adoperato il modello riportato nell ' allegato IV .
Rapporto sulle variazioni d ' inventario
Articolo 14
Per ogni area di bilancio materie , le persone e imprese di cui all ' articolo 1 inviano alla Commissione rapporti sulle variazioni dell ' inventario relativi a tutte le materie nucleari , redatti conformemente al modello riprodotto nell ' allegato II . I rapporti devono identificare le materie ed indicare , per ogni partita di materie nucleari , i dati riguardanti la partita , la data di variazione d ' inventario e , se del caso , l ' area di bilancio materie di spedizione e l ' area di bilancio materie di destinazione o il destinatario .
Nei rapporti concernenti i trasferimenti in ingresso ed uscita di materie nucleari viene indicato , per le ricezioni , l ' uso , au sensi dell ' articolo 9 , al quale si intendono destinare e , per le spedizioni , l ' uso fattone nell ' impianto che ha redatto i rapporti . Salvo clausola contraria prevista nelle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 , la dichiarazione dell ' uso non è obbligatoria per i trasferimenti fra aree di bilancio materie dello stesso impianto .
Tali rapporti , che indicano le variazione d ' inventario , l ' inventario contabile e le correzioni debbono essere inviati , periodicamente , in elenco compilativo , o separatamente , non appena possibili e comunque nei 15 giorni successivi alla fine del mese nel corso del quale si sono prodotte o sono state costatate dette variazioni . Per i mesi nel corso dei quali l ' inventario non ha subito nessuna variazione , le persone e imprese interessate sono tenute a presentare soltanto il formulario previsto per il rapporto sulle variazione d ' inventario , con l ' indicazione che la situazione è rimasta invariata . Le piccole variazioni d ' inventario , quali i trasferimenti di campioni a scopo di analisi , possono essere raggruppate , conformemente alle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 , adottate per l ' impianto in questione , per essere presentate come un ' unica variazione d ' inventario .
Articolo 15
I rapporti di cui all ' articolo 14 sono corredati da note concise che :
a ) spiegano le variazione d ' inventario sulla base dei dati operativi contenuti nelle specifiche delle operazioni di cui all ' articolo 11 , lettera a ) ;
b ) descrivono , com ' è specificato nelle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 , il programma d ' operazione previsto per l ' impianto in questione e , in particolare , quello relativo all ' inventario fisico .
Se le informazioni richieste figurano in documenti già esistenti , copie di questi possono sostituire le note concise .
Rapporto di bilancio e situazione dell ' inventario fisico
Articolo 16
Per ogni area di bilancio materie , le persone e imprese , di cui all ' articolo 1 , inviano alla Commissione rapporti di bilancio materie , redatti conformemente al modello riprodotto nell ' allegato III , nei quali siano indicati :
a ) l ' inventario fisico iniziale ;
b ) le variazioni d ' inventario ( in primo luogo gli aumenti , in seguito le diminuzioni ) ;
c ) l ' inventario contabile finale ;
d ) l ' inventario fisico finale ;
e ) le materie non contabilizzate .
Ad ogni rapporto di bilancio delle materie deve essere allegata una situazione dell ' inventario fisico , redatta conformemente al modello riprodotto nell ' allegato IV , che indica tutte le partite separatamente e contiene tra l ' altro , per ogni partita i dati di identificazione delle materie , i dati riguardanti la partita e l ' uso ai sensi dell ' articolo 9 , cui persone o imprese interessate destinato queste materie .
I rapporti sono trasmessi non appena possibile e , comunque , nei 30 giorni successivi dalla data in cui è stato effettuato l ' inventario fisico , salvo diversa indicazione nelle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 .
RAPPORTI SPECIALI
Articolo 17
Le persone e imprese di cui all ' articolo 1 trasmettono alla Commissione un rapporto speciale ogniqualvolta si verifichino le circostanze indicate negli articoli 18 e 27 .
Il tipo di informazioni relative a tali rapporti e indicato nelle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 .
I rapporti speciali e qualsiasi dettaglio o spiegasione , eventualmente richiesti dalla Commissione in merito agli stessi , devono essere inviati immediatamente .
Articolo 18
Un rapporto speciale deve essere redatto senza indugio :
a ) se incidenti o circostanze eccozionali inducono a ritenere che si è prodotta o può prodursi una perdita di materie nucleari in misura superiore ai limiti stabiliti in materia dalle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 , ovvero
b ) se si è verificata un ' improvvisa modifica del contenimento rispetto a quello stabilito nelle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 in misura tale da rendere possibile un prelievo non autorizzato di materie nucleari .
Gli obblighi sopra menzionati incombono alle persone e imprese interessate dal momento in cui sono venute a conoscenza della perdita o dell ' improvvisa modifica del contenimento i di qualsiasi fatto per il quale esse possano ritenere che sia avvenuto tale incidente . Le cause devono essere anch ' esse indicate non appena sono note .
Regole specifiche d ' applicazione
Articolo 19
Gli obblighi imposti dagli articoli da 10 a 16 sussistono , per i reattori , alle seguenti condizioni .
Per quanto riguarda le trasformazioni nucleari , i dati calcolati saranno registrati nel rapporto sulle variazioni d ' inventario al più tardi quando i combustibili irradiati escono dall ' area di bilancio materie di un reattore . Inoltre le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 specificano , se del caso , altri metodi per registrare e dichiarare le trasformazioni nucleari .
Articolo 20
Le materie nucleari cui si applichi un impegno particolare relativo al controllo , assunto dalla Comunità in virtù di un accordo concluso con uno Stato terzo o con un ' organizzazione internazionale , figurano , salvo disposizione contraria contenuta in detto accordo , separatamente per ogni impegno , nelle seguenti comunicazioni :
a ) inventario contabile iniziale ( articolo 13 ) ,
b ) rapporti sulle variazioni d ' inventario , fatta eccezione per gli inventari contabili ( articolo 14 ) ,
c ) situazione dell ' inventario fisico ( articolo 16 ) ,
d ) previste importazioni ed esportazioni ( articolo 24 e 25 ) .
Salvo specifico divieto in detto accordo , tale separazione non esclude la mescolanza fisica delle materie .
Questo articolo non è applicabile all ' accordo od a qualsiasi altro accordo concluso dalla Comunità e da uno Stato membro con l ' Agenzia internazionale dell ' energia atomica .
Articolo 21
a ) Nelle comunicazioni di cui al presente regolamento le quantità vanno indicate in chilogrammi per le materie grezze ed in grammi per le materie fissili speciali .
b ) La corrispondente contabilità delle materie deve essere tenuta nelle unità indicate al paragrafo a ) del presente articolo o in unità inferiori . Essa deve essere tenuta in modo da dare affidamento ed essere , in particolare , conforme agli usi vigenti negli Stati membri .
c ) Nelle comunicazioni di cui sopra le quantità possono essere arrotondate all ' unità inferiore se la prima decimale è : 0 , 1 , 2 , 3 , 4 e all ' unità superiore negli altri casi .
d ) Salvo modalita contrarie nelle disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 ;
i ) dalle comunicazioni risulta il peso totale degli elementi contenuti : uranio , torio o plutonio e , inoltre , nel caso dell ' uranio arricchito , il peso totale degli isotopi fissili . La composizione isotopica del plutonio , se e registrata nell ' impianto per esigenze di gestione , dovrà essere comunicata alla Commissione su richiesta :
ii ) le categorie delle materie nucleari qui ai seguito elencate formano oggetto di registrazioni separate nei rapporti di variazione di inventario nonchù nelle dichiarazioni di inventario fisico è di rapporti di bilancio materie separati :
- uranio impoverito
- uranio naturale
- uranio arricchito fino al 20 %
- uranio arricchito piu del 20 %
- plutonio
- torio
DEROGHE ED ESENZIONI
Articolo 22
a ) La Commissione può accordare , mediante le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 , ai prodotti e utilizzatori di materie nucleari una deroga alle norme concernenti la forma e la periodicita delle comunicazioni prescritte dal presente regolamento , per tener conto delle circostanze particolari in cui le materie soggette al controllo sono utilizzate o prodotte .
La Commissione può prendere decisioni in tal senso particolarmente nel caso di impianti che detengano soltanto piccoli quantitativi di materie , conservate per lungo tempo senza mutazione .
b ) Su richiesta delle persone o imprese interessate , presentata conformemente al formulario riprodotto nell ' allegato VIII , la Commissione può esentare dalla dichiarazione le seguenti materie , a condizione che esse non siano trattate o immagazzinate con materie non esentate :
- le materie fissili speciali che sono utilizzate in quantità dell ' ordine del grammo o meno , come elementi sensibili nelle apparecchiature ;
- il plutonio con tenore isotopico in plutonio 238 superiore all ' 80 % ;
- le materie nucleari che sono utilizzate esclusivamente nelle attività non nucleari .
L ' esenzione e revocata quando non ne sussistono più le condizioni . La persona o impresa interessata informa la Commissione , conformemente al formulario riprodotto nell ' allegato IX , che le condizioni di esenzione non sussistono più .
Articolo 23
Il presente regolamento non si applica ai detentori di prodotti finiti per usi non nucleari in cui siano incorporate materie nucleari praticamente irrecuperabili .
PARTE III
TRASFERIMENTI : IMPORTAZIONI - ESPORTAZIONI
Articolo 24
a ) Le persone e imprese di cui all ' articolo 1 notificano preventivamente alla Commissione ogni esportazione di materie grezze o di materie fissili speciali a destinazione di uno Stato terzo . Tale notifica preventiva alla Commissione è richiesta anche :
- in caso di esportazioni provenienti da uno Stato membro parte dell ' accordo e destinate ad uno Stato membro non facente parte dell ' accordo ,
- in caso di esportazioni del Regno Unito ad uno Stato membro facente parte dell ' accordo .
La notifica preventiva è tuttavia richiesta soltanto :
i ) se la spedizione è superiore a 1 kg effettivo ;
ii ) se le disposizione particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 la prescrivono nel caso di impianti che trasferiscono normalmente considerevoli quantità di materie in uno stesso Stato , anche se nessuna spedizione singola è superiore ad 1 kg effettivo .
b ) La notifica è effettuata dopo da conclusione del contratto relativo al trasferimento e comunque in modo da pervenire alla Commissione otto giorni lavorativi prima che l materie siano preparate per la spedizione .
c ) La notificata , da effettuarsi conformemente al formulario riprodotto nell ' allegato V , specifica tra l ' altro :
- i dati di identificazione e , se possibile , la quantità e la composizione prevista delle materie da trasferire e l ' area di bilancio materie da cui esse provengono ;
- lo Stato in cui vengono trasferite le materie nucleari ;
- le date e i luoghi in cui le materie nucleari saranno preparate per la spedizione ;
- le date approssimative di spedizione e de arrivo delle materie nucleari ;
- l ' uso che le persone o imprese interessate hanno fatto di tali materie .
d ) Se ragioni di protezione fisica lo esigono , possono essere concordate con la Commissione speciali modalita riguardanti la forma e la trasmissione di tale notifica .
Articolo 25
a ) Le persone e imprese di cui all ' allegato I notificano preventivamente alla Commissione ogni importazione di materie grezze o di materie fissili speciali da uno Stato terzo . Tale notifica preventiva e richiesta anche :
- in caso di ogni importazione destinata ad uno Stato membro che è parte dell ' accordo ,
e
- in caso di ogni importazione nel Regno Unito da uno Stato membro che è parte dell ' accordo .
Questa notifica preventiva è tuttavia richiesta soltanto :
i ) se la spedizione è superiore a 1 kg effettivo ;
ii ) se le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 la prescrivono , nel caso di impianti ai quali vengono normalmente trasferite da uno stesso Stato considerevoli quantità di materie , anche se nessuna spedizione singola è superiore ad 1 kg effettivo .
b ) La notifica è effettuata con il maggior anticipo possibile sulla data di arrivo prevista per le materie nucleari e comunque alla data di ricevimento e in tempo utile per giungere alla Commissione 5 giorni lavorativi prima della data di disimballaggio delle materie .
c ) La notifica , da effettuarsi conformemente al formulario riprodotto nell ' allegato VI , deve specifica l ' altro :
- i dati di identificazione e , se possibile , la quantità e la composizione prevista delle materie ;
- la data di arrivo prevista per le materie nucleari , nonchù la data ed il luogo in cui si prevede il disimballaggio .
d ) Se ragioni di protezione fisica lo richiedono , possono essere concordate con la Commissione particolari modalita riguardanti la forma e la trasmissione di tale notifica .
Articolo 26
Nel caso in cui persone o imprese non soggette al disposto dell ' articolo 1 decidano l ' importazione o l ' esportazione delle materie nucleari di cui agli articoli 24 e 25 , esse sono obbligate ad effettuare le notifiche previste dagli articoli 24 e 25 .
Articolo 27
Un rapporto speciale , come previsto dall ' articolo 17 , deve essere redatto dalle persone o imprese di cui agli articoli 24 e 25 qualora , in seguito ad un incidente o a circostanze eccezionali , siano state informate che vi è stat o vi può essere stata una perdita di materie nucleari , in particolare se si è prodotto un ritardo notevole nel trasferimento . Nelle stesse circostanze anche le persone o imprese di cui all ' articolo 26 sono tenute a informare la Commissione .
Articolo 28
Qualsiasi variazione delle date delle preparazione per la spedizione , della spedizione o del disimballaggio delle materie nucleari rispetto alle date indicate nelle notifiche previste dagli articoli 24 e 25 , che non dia luogo a rapporti speciali , deve essere comunicata immediatamente , con indicazione delle nuovo date qualora siano note .
PARTE IV
DISPOSIZIONI SPECIFICHE
PRODUTTORI DI MINERALI
Articolo 29
Ogni persona o imprese che , nel territorio di uno Stato membro , estragga minerali , ha l ' obbligo di tenere una contabilità di detto minerale che indichi tra l ' altre il tonnellaggio e il tenore medio in uranio e torio del minerale estratto e delle giacenze sul piazzale della miniera , e che giustifichi la spedizioni ; per queste ultime deve apparire la menzione del destinatario , della data si spedizione e delle quantità . Tale contabilità viene conservata per almeno cinque anni .
Articolo 30
Per ogni miniera , i produttori di minerali sono tenuti a comunicare alla Commissione , conformemente al modello riprodotto nell ' allegato VII , al più tardi entro la fine di gennaio di ogni anno , le quantità di materie spedite nel corso dell ' anno precedente .
Articolo 31
Ogni persona o impresa che esporti minerali verso Stati terzi ha l ' obbligo di informare la Commissione , conformemente al modello riprodotto nell ' allegato VII , alla data dell ' effettiva spedizione .
TRASPORTATORI
Articolo 32
Ogni persona i impresa che , nei territori degli Stati membri , trasporti materie grezze o materie fissili speciali ovvero detenga temporaneamente queste materie durante il trasporto , può riceverle o consegnarle soltanto dietro rilascio di una ricevuta debitamente firmata e datata . Le ricevuta deve indicare i nomi di colui che consegna tali materie e di colui che la riceve , le quantità trasportate , la natura , la forma e la composizione delle stesse .
Se ragioni di protezione fisica lo richiedono , la specificazione delle materie trasferite può essere sostituita da idonei dati di identificazione della partita . Tali dati di identificazione devono permettere di risalire alle specifiche compilate dalle persone e imprese di cui all ' articolo 1 , dalle quali risulti la suddetta specificazione .
Tali documenti devono essere conservati dalle parti contraenti almeno per un anno .
Articolo 33
I documenti e scritture , già redatti e conservati dalle persone o imprese , conformemente alla regolamentazione in vigore ad esse applicabili nel territorio dello Stato membro in cui operano , possono sostituire le specifiche e le ricevute prescritte dall ' articolo 32 , a condizione che contengano tutti i dati richiesti .
INTERMEDIARI
Articolo 34
Chiunque intervenga , a qualsivoglia titolo , in particolar in qualità di mandatario , mediatore , commissionario , agente d ' affari , nella conclusione di un contratto avente per oggetto la fornitura di materie nucleari , deve conservare nei propri archivi , per almeno un anno dalla cessazione del contratto , i documenti relativi alle operazioni che ha trattato o fatto trattare . Questi documenti devono indicare il nome delle parti contraenti e la data del contratto , la quantità , la natura , la forma e la composizione , nonchù la provenienza e la destinazione delle materie .
PARTE V
DISPOSIZIONI SPECIFICHE APPLICABILI NEI TERRITORI DEGLI STATI MEMBRI DOTATI DI ARMI NUCLEARI
Articolo 35
1 . Le disposizioni di questo regolamento non si applicano :
a ) agli impianti o parti di impianti che sono stati destinati alle necessità della difesa e sono situati nel territorio di uno Stato membro che non è parte dell ' accordo , ovvero
b ) ai materiali nucleari che sono stati destinati alle necessita della difesa da questo Stato membro .
2 . Per le materie nucleari , impianti o parti di impianti che possono essere destinati alla necessità della difesa e sono situati nel territorio di uno Stato membro che non e parte dell ' accordo , la misura nella quale saranno applicati il presente regolamento e le procedure di applicazione che esso prevede sarà definita dalla Commissione dopo consultazione e in accordo con lo Stato membro interessato , tenendo conto dell ' articolo 84 , secundo comma del trattato .
3 . Resta ad ogni modo inteso che :
a ) gli articoli da 1 a 4 , 7 e 8 si applicano agli impianti o parti di impianti che saltuariamente operano esclusivamente con materiali nucleari che possono essere destinati alle necessità della difesa , ovvero esclusivamente con materie nucleari per uso civile ;
b ) gli articoli da 1 a 4 , 7 e 8 si applicano , salvo in casi eccezionali giustificati da motivi di sicurezza nazionale , agli impianti o parti di impianti il cui accesso potrebbe essere limitato per tali motivi , ma che producono , trattano , separano , ritrattano o impiegano in qualsiasi altro modo , simultaneamente , tanto materie nucleari per uso civile quanto materie nucleari che sono destinate o possono essere destinate alle necessità della difesa ;
c ) gli articoli 6 e dal 9 al 37 si applicano a tutte le materie nucleari per uso civile situate in impianti o parti di impianti , quali indicati alle lettere a ) e b ) precedenti .
PARTE VI
DISPOSIZIONI FINALI
DEFINIZIONI
Articolo 36
Ai fini dell ' applicazione del presente regolamento :
a ) « Accordo » designa l ' accordo che il Regno del Belgio , il Regno di Danimarca , la Repubblica federale di Germania , l ' Irlanda , la Repubblica italiana , il Granducato del Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi , nonchù la Comunità europea dell ' energia atomica ( EURATOM ) hanno concluso il 5 aprile 1973 con l ' Agenzia internazionale dell ' energia atomica , in esecuzione dell ' articolo III , paragrafi 1 e 4 , del trattato di non proliferazione delle armi nucleari .
b ) « Stato membro parte dell ' accordo » designa il Regno del Belgio , il Regno di Danimarca , la Repubblica federale di Germania , l ' Irlanda , la Repubblica italiana , il Granducato del Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi .
c ) « Stato membro che non è parte dell ' accordo » designa la Francia o il Regno Unito .
d ) « Stato terzo » designa qualunque Stato che non sia membro della Comunità europea dell ' energia atomica .
e ) « Materie fissili speciali » designano il plutonio 239 , l ' uranio 233 , l ' uranio arricchito in uranio 235 o 233 , nonchù ogni sostanza contente uno o più dei suddetti isotopi e le altre materie fissili che saranno definite dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su la proposta della Commissione ;
tuttavia , il termine « materie fissili speciali » non si applica alle materie grezze , ai minerali o ai residui di minerali .
f ) « Uranio arricchito in uranio 235 o uranio 233 » design l ' uranio contenente sia l ' uranio 235 , sia l ' uranio 233 sia questi due isotopi in quantità tale il rapporto di abbondanza tra la somma di questi due isotopi e l ' isotopo 238 sia superiore al rapporto tra l ' isotopo 235 e l ' isotopo 238 nell ' uranio naturale . Par « arricchimento » si entende il rapporto tra il peso combinato degli isotopi uranio 233 e uranio 235 e il peso totale dell ' uranio considerato .
g ) Per « materie grezze » si entende l ' uranio contenente la mescolanza di isotopi esistente in natura , l ' uranio con un tenore di uranio 235 inferiore al normale , il torio , tutte le materie summenzionate sotto forma di metalli , di leghe , di composti chimici o di concentrati , qualsiasi altra sostanza contenente una o più delle materie summenzionate nelle concentrazioni definite dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su proposta delle Commissione . Il termine « materie grezze » non deve essere interpretato in modo da includere minerali o residui di minerali .
h ) Per « minerali » si entende qualsiasi minerale contenente , nelle concentrazioni medie definite dal Consiglio che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , sostanze che permettono di ottenere , attraverso trattamenti chimici e fisici appropriati , le materie grezze sopra definite .
i ) Per « materie nucleari » si intendono tutti i minerali , le materie grezze e le materie fissili speciali definite alle lettere e ) , f ) , g ) , ed h ) precedenti .
j ) Per « natura » di una materia si entende , secundo i casi , l ' uranio naturale , l ' uranio impoverito , l ' uranio arricchito in uranio 235 o in uranio 233 , il torio , il plutonio .
k ) Per « partita » si intende una porzione di materie nucleari trattate come un ' o in uranio unità ai fini della contabilità in un punto-chiave di misurazione , la cui composizione e quantità sono definite da un ' unica serie di caratteristiche o di misure . Le materie nucleari possono essere in forma sfusa oppure contenute in un certo numero di articoli distinti .
l ) Per « dati riguardanti la partita » si intende il peso totale di ogni elemento di materie nucleari e , per l ' uranio e il plutonio , la composizione isotopica , se del caso . Per i rapporti di addizionano i pesi dei articoli della partita prima di arrotondare all ' unità più vicina .
m ) Per « inventario contabile » di un ' area di bilancio materie si intende la somma algebrica del più recente inventario fisico di tale area e di tutte le variazioni d ' inventario intervenute da quando è stato detto inventario fisico .
n ) Per « correzione » si intende una scrittura contabile volta a rettificare un errore identificato o a dar conto della misura migliorata di una quantità già contabilizzata . Ogni correzione deve essere fatta in modo da poter individuare la scrittura alla quale si riferisce .
o ) Per « chilogrammo effettivo » si intende un ' unità speciale usata per l ' applicazione del controllo di sicurezza alle materie nucleari . La quantità di chilogrammi effettivi è data :
i ) per il plutonio , dal suo peso in chilogrammi ;
ii ) per l ' uranio con un arricchimento uguale o superiore a 0,01 ( 1 % ) , dal prodotto del suo peso in chilogrammi per il quadrato dell ' arricchimento ;
iii ) per l ' uranio con un arricchimento inferiore a 0,01 ( 1 % ) , ma superiore a 0,005 ( 0,5 % ) , dal prodotto del suo peso in chilogrammi per 0,0001 ;
iv ) per l ' uranio impoverito a 0,005 ( 0,5 % ) o meno , e per il torio , dal prodotto del loro peso in chilogrammi per 0,00005 .
p ) Per « variazione d ' inventario » si intende qualsiasi aumento o diminuzione delle materie nucleari , in un ' area di bilancio materie , relativi ad ogni singola partita .
q ) Per « punto-chiave di misurazione » si intende il luogo in cui le materie nucleari si presentano in una forma che ne consenta la misurazione per determinate il flusso o l ' inventario . I punti-chiave di misurazione comprendono dunque , ma non esclusivamente , le entrare e le uscite ( incluse le uscite di scarti misurati ) e i magazzini nelle aree di bilancio materie .
r ) Per « area di bilancio materie » si intende un ' area per cui sia possibile :
i ) determinare la quantità di materie nucleari per ogni trasferimento in ingresso o in uscita da detta area ;
ii ) determinare ogniqualvolta sia necessario , conformemente a regole prestabilite , l ' inventario fisico delle materie nucleari in ciascuna area di bilancio materie ,
ai fini della compilazione del bilancio delle materie .
s ) Per « materie non contabilizzate » si intende la differenza tra l ' inventario fisico e l ' inventario contabile .
t ) Per « inventario fisico » si intende la somma , secundo regole prestabilite , di tutte le quantità misurate o stimate di materie nucleari delle partite esistenti in un determinato momento in un ' area di bilancio materie di destinazione .
u ) Per « differenza mittente/destinatario » si intende la differenza tra la quantità di materie nucleari di una partita dichiarata dall ' area di bilancio materie di spedizione e la quantità di materie nucleari della stessa partita misurata nell ' area di bilancio materie di destinazione .
v ) Per « dati fonte » si intendono i dati , registrati durante le misurazioni o le tarature oppure utilizzati per ottenere rapporti empirici , che identificano la materia nucleare e determinano i dati riguardanti la partita . I dati fonte comprendono , per esempio , il peso dei composti , i fattori di conversione applicati per determinate il peso dell ' elemento , il peso specifico , la concentrazione dell ' elemento , il rapporto tra le letture volumetrica e manometrica i il rapporto tra il plutonio prodotto e l ' energia generata .
w ) Per « punto strategico » s ' intende un luogo scelto durante l ' esame delle informazioni descrittive dove , in condizioni normali e in combinazione con le informazioni provenienti dall ' insieme di tutti i punti strategici , si ottengono e si verificano le informazioni necessarie e sufficienti per l ' applicazione delle salvaguardie secundo i termini dell ' accordo ; un punto strategico può comprendere qualsiasi luogo dove vengono effettuate misure-chiave relative alla contabilità delle materie e dove sono attuati provvedimenti di contenimento e di sorveglianza .
IMPIANTI CONTROLLATI DALL ' ESTERNO DELLA COMUNITÀ
Articolo 37
Quando un impianto dipende da una persona o da una impresa con sede fuori della Comunità , gli obblighi contenuti nel presente regolamento incombono alla direzione locale dell ' impianto .
ALLEGATI
Articolo 38
Gli allegati del presente regolamento ne costituiscono parte integrante . La Commissione può apportarvi delle modifiche non sostanziali di carattere tecnico .
ENTRATA IN VIGORE
Articolo 39
Il presente regolamento entra in vigore 15 giorni dopo da pubblicazione nella Gazzeta ufficiale delle Comunità europee .
Fatto salvo il disposto dell ' articolo 40 , i regolamenti n . 7 e 8 della Commissione della Comunità europea per l ' energia atomica sono abrogati .
Articolo 40
Gli articoli da 9 a 16 , 19 e 21 del presente regolamento si applicano non appena sono adottate le disposizioni particolari sul controllo di cui all ' articolo 7 . Sino all ' adozione delle disposizioni suddette , restano applicabili gli articoli 2 , 5 , 7 , 8 e 10 del regolamento n . 8 di cui sopra .
Il presente regolamento e obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il 19 ottobre 1976 .

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