Document ID: 31988D0503

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COORDINAZIONE + SOSTEGNO
1 //
2 //
2 //
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2 //
2 // // // // // // // // // // // // // // // //
STANZIAMENTI SPECIFICI
2
2 765
12
4 025
12
4 825
12
5 425
12
5 725
12
6 025
12
6 000
COSTO PERSONALE //
250 //
1 500 //
1 500 //
1 500 //
1 500 //
1 500 //
1 500 // // // // // // // // // // // // // // //
COSTI COMPLESSIVI //
3 015 //
5 525 //
6 325 //
6 925 //
7 225 //
7 525 //
7 500 // // // // // // // // // // // // // // //
OSSERVAZIONI : ( 1 ) NEL 1989 LE SPESE DI PERSONALE SARANNO IMPUTATE ALLA VOCE B 730 ( NUOVA NOMENCLATURA ).*****
DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 26 settembre 1988
recante adozione di un progetto pilota per l'applicazione del telerilevamento nelle statistiche agrarie
(88/503/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
considerando che l'attuazione della politica agricola comune esige che si identifichino e si misurino, con la massima esattezza e rapidità possibili, le aree destinate alla coltivazione dei principali prodotti ed in particolare quelle che beneficiano di aiuti alla produzione per unità di superficie;
considerando che per la gestione dei mercati agricoli è necessario disporre in tempo utile di stime affidabili della produzione a livello regionale;
considerando che anche la possibilità di disporre di previsioni circa la produzione nei paesi terzi delle colture che esercitano la maggiore incidenza sui mercati mondiali costituisce un elemento utile per la gestione dei mercati agricoli, nonché per l'assunzione di decisioni autonome da parte della Comunità;
considerando che, al contrario dei sistemi statistici e previsionali attualmente applicati in agricoltura, il telerilevamento potrebbe essere in grado di soddisfare le esigenze summenzionate; che esso potrebbe permettere di aumentare la precisione, l'obiettività, la rapidità e la frequenza delle osservazioni per la raccolta dei dati statistici; che potrebbe consentire un perfezionamento dei modelli di previsione agricola, in particolare con la creazione di modelli regionali;
considerando che il telerilevamento deve integrarsi nei sistemi statistici già esistenti per compensare carenze o inadeguatezze e per sostituire sempre più taluni aspetti dei lavori attualmente svolti;
considerando che il telerilevamento potrebbe comportare applicazioni specifiche o complementari nella preparazione e nella raccolta delle statistiche agrarie;
considerando che conviene prevedere una procedura di consultazione che stabilisca una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione, in base all'esperienza passata ed in corso acquisita dagli Stati membri in materia di integrazione del telerilevamento nei sistemi statistici esistenti, in particolare nell'ambito del comitato permanente di statistica agraria, istituito dalla decisione 72/279/CEE (2);
considerando che il telerilevamento può contribuire alla convergenza tra i vari sistemi di statistiche agrarie degli Stati membri fornendo uno strumento per la raccolta e la trasmissione delle informazioni;
considerando che il telerilevamento potrebbe permettere di ipotizzare futuri risparmi, sia diretti sui costi di predisposizione dei piani di campionamento e di raccolta dei dati statistici, sia indiretti sulle spese del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG);
considerando che è necessario sviluppare le applicazioni operative del telerilevamento nelle statistiche agrarie a breve, medio e lungo termine, nonché proseguire le iniziative avviate;
considerando che tali applicazioni operative del telerilevamento nelle statistiche agrarie devono essere realizzate in modo da assicurare la compatibilità con il programma adottato con la decisione 85/338/CEE (3), relativo alla creazione di un sistema di informazioni sullo stato dell'ambiente e delle risorse naturali nella Comunità,
DECIDE:
Articolo 1
1. È adottato, per una durata di cinque anni a decorrere dal 1o gennaio 1989, il progetto pilota per l'applicazione del telerilevamento nelle statistiche agrarie quale figura nell'allegato.
2. La realizzazione del progetto è affidata al Centro comune di ricerca che opererà in stretto contatto con laboratori ed organismi nazionali, compresi i servizi statistici.
3. L'importo ritenuto necessario per l'intera durata del progetto ammonta a 35 500 000 ECU, suddivisi in quote annuali conformemente a quanto indicato nell'allegato.
4. Il Consiglio procede, anteriormente al 30 aprile 1991, sulla base della prima relazione di cui all'articolo 3, ad una revisione del progetto, compresi i relativi aspetti finanziari.
Articolo 2
La Commissione assicura l'esecuzione del progetto ed informa annualmente gli Stati membri sull'avanzamento dei lavori, secondo la procedura prevista all'articolo 4.
Articolo 3
1. Entro il 31 dicembre 1990 la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori nonché, se del caso, opportune proposte per un riesame del progetto in conformità con quanto previsto all'articolo 1, paragrafo 4.
2. A progetto ultimato ed entro il 31 luglio 1994, la Commissione presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sui risultati globali delle attività svolte ai sensi della presente decisione e sull'utilizzazione degli stanziamenti destinati agli interventi qui considerati.
Articolo 4
1. Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo, il comitato permanente di statistica agraria, in appresso denominato « comitato », è chiamato a pronunciarsi dal proprio presidente, sia su iniziativa di quest'ultimo, sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
2. Il reppresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il proprio parere in merito a tale progetto entro un termine che il presidente può stabilire in funzione dell'urgenza del problema; se del caso, il comitato procede ad un voto.
3. Il parere è iscritto a verbale. Inoltre, ogni Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
4. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa informa il comitato in quale modo ha tenuto conto del parere.
Articolo 5
La presente decisione ha efficacia a decorrere dal 1o gennaio 1989.
Fatto a Bruxelles, addì 26 settembre 1988.

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