Document ID: 31997D0778

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 luglio 1997 che stabilisce l'elenco dei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti ai fini dei controlli veterinari sui prodotti e sugli animali provenienti dai paesi terzi, che definisce norme dettagliate sui controlli che debbono essere effettuati dagli esperti veterinari della Commissione e che abroga la decisione 96/742/CE (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/778/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE (2), in particolare gli articoli 9 e 20,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE, in particolare gli articoli 6 e 19,
considerando che la decisione 96/742/CE della Commissione (4), modificata da ultimo dalla decisione 97/311/CE (5), fornisce l'elenco dei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti ai fini dei controlli veterinari sui prodotti e sugli animali provenienti dai paesi terzi;
considerando che le numerose modifiche apportate all'elenco dei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti a partire dal 1996 rendono necessaria l'adozione di una nuova decisione che stabilisca un elenco consolidato dei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti; che la decisione 96/742/CE deve essere pertanto abrogata;
considerando che la decisione 96/295/CE (6) della Commissione, del 18 aprile 1996, che identifica le unità della rete informatizzata ANIMO e ne stabilisce l'elenco e che abroga la decisione 92/175/CEE, fornisce tra l'altro i codici ANIMO dei posti d'ispezione frontalieri; che tali codici devono essere inclusi nella prima colonna dell'elenco dei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti;
considerando che occorre determinare la periodicità dei controlli che devono essere effettuati dagli esperti veterinari della Commissione, tenendo conto in particolare del numero di spedizioni controllate ogni anno da ciascun posto d'ispezione frontaliero;
considerando che, ai fini di una migliore collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, occorre consentire agli esperti della Commissione di essere accompagnati da esperti designati dalla Commissione, soggetti a determinati obblighi, ai quali sia garantito il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno;
considerando che è necessario provvedere affinché gli Stati membri siano regolarmente informati circa i risultati dei controlli;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I controlli veterinari sui prodotti e sugli animali provenienti dai paesi terzi e introdotti nella Comunità sono effettuati dalle autorità nazionali competenti nei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti che figurano nell'elenco dell'allegato.
Gli Stati membri possono proporre, conformemente alle disposizioni dell'articolo 9 della direttiva 90/675/CEE e dell'articolo 6 della direttiva 91/496/CEE, la soppressione o l'inserimento di nuovi posti d'ispezione frontalieri nell'elenco dell'allegato.
Articolo 2
1. Ogni anno, ciascun posto d'ispezione frontaliero che figura nell'elenco dell'allegato sarà sottoposto ad un controllo da parte degli esperti veterinari della Commissione in collaborazione con le autorità nazionali competenti. Nel corso di tale ispezione saranno controllati in particolare le infrastrutture, l'attrezzatura e il funzionamento del posto d'ispezione frontaliero. Il rapporto d'ispezione sarà inviato allo Stato membro interessato entro due mesi dalla visita.
2. In deroga al paragrafo 1 la Commissione, previa consultazione degli Stati membri interessati e dopo aver proceduto ad uno scambio di vedute in seno al comitato veterinario permanente, può ridurre la frequenza delle visite per determinati posti d'ispezione frontalieri riconosciuti.
Tuttavia, detti posti d'ispezione debbono essere visitati almeno ogni tre anni.
3. Ogni anno la Commissione invia agli Stati membri una copia del rapporto d'ispezione per tutti i posti d'ispezione frontalieri visitati nei 12 mesi precedenti, unitamente ad una relazione sull'evoluzione generale della situazione dei posti d'ispezione frontalieri riconosciuti.
Articolo 3
1. Oltre che dagli esperti dello Stato membro in cui vengono effettuati i controlli, gli esperti della Commissione possono essere accompagnati da uno o più esperti, che figurano nell'elenco di cui al paragrafo 2, di uno o più altri Stati membri.
Al momento in cui viene organizzato un controllo, lo Stato membro nel cui territorio verrà effettuato può opporsi alla partecipazione di uno degli esperti di un altro Stato membro; esso può tuttavia avvalersi di questa possibilità soltanto una volta.
2. Ogni Stato membro propone alla Commissione almeno due esperti di indiscussa competenza, comunicandone il nome, la specializzazione, l'indirizzo ufficiale esatto, il numero di telefono e il numero di fax.
La Commissione compila un elenco di esperti diversi dagli esperti della Commissione.
Qualora uno Stato membro ritenga che uno degli esperti che ha proposto non debba più figurare nell'elenco, ne informa la Commissione. Se di conseguenza il numero di esperti non raggiunge più il minimo richiesto, lo Stato membro propone alla Commissione uno o più sostituti.
Articolo 4
1. Durante i controlli, l'esperto o gli esperti dello Stato membro designati dalla Commissione si conformano alle istruzioni della Commissione.
2. Le informazioni raccolte o le conclusioni formulate dall'esperto o dagli esperti durante i controlli non possono in alcun caso essere usate a fini personali o divulgate a persone estranee ai servizi competenti della Commissione o degli Stati membri.
3. Le spese di viaggio e di soggiorno dell'esperto o degli esperti dello Stato membro designati dalla Commissione sono rimborsate secondo le norme da essa previste per le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dalle persone non appartenenti alla Commissione ed invitate in qualità di esperti.
Articolo 5
La decisione 96/742/CEE è abrogata.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 1997.

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