Document ID: 31981R0139

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 139/81 DELLA COMMISSIONE
del 16 gennaio 1981
che definisce le condizioni cui è subordinata l ' ammissione di talune carni bovine congelate nella sottovoce 02.01 A II b ) 4 bb ) 22 della tariffa doganale comune
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione della Grecia ( 2 ) , in particolare l ' articolo 11 , paragrafo 5 ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 162/74 della Commissione ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 2014/75 ( 4 ) , ha definito le condizioni cui è subordinata l ' ammissione di talune carni bovine congelate nella sottovoce 02.01 A II a ) 2 dd ) 22 bbb ) della tariffa doganale comune ; che , dopo l ' adozione di detto regolamento , la tariffa doganale comune è stata modificata ; che , per motivi di chiarezza , è opportuno rimaneggiare le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 162/74 ;
considerando che , a seguito dell ' evoluzione degli scambi di prodotti del settore delle carni bovine tra la Comunità ed i paesi terzi , sono stati ideati nuovi modelli di certificati , meglio confacenti ad una gestione efficace di tali scambi ; che è opportuno allineare il certificato di autenticità previsto dal regolamento ( CEE ) n . 162/74 ai certificati previsti per altri prodotti del settore delle carni bovine ;
considerando che i prodotti della sottovoce 02.01 A II b ) 4 bb ) 22 della tariffa doganale comune sono stati definiti dal regolamento ( CEE ) n . 586 /77 della Commissione ( 5 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 882/79 ( 6 ) ;
considerando che le disposizioni del presente regolamento lasciano impregiudicate le disposizioni comunitarie adottate in materia di legislazione veterinaria , nonchù di legislazione sulle derrate alimentari , intese a tutelare la salute delle persone e degli animali e ad evitare alterazioni e frodi ;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
L ' ammissione nella sottovoce 02.01 A II b ) 4 bb ) 22 della tariffa doganale comune di carni congelate ( « crop » , « chuck and blade » e « brisket » ) in provenienza dai paesi terzi è subordinata alla presentazione di un certificato di autenticità rispondente ai requisiti definiti nel presente regolamento .
Articolo 2
1 . Il certificato di autenticità è redatto su di un formulario conforme al modello riprodotto nell ' allegato I .
Il formulario deve avere un formato di circa 210 × 297 mm . . Deve essere utilizzata carta di colore bianco del peso minimo di 40 g/m2 .
2 . I formulari devono essere stampati e compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità ; inoltre , possono essere stampati e compilati nella lingua ufficiale o una delle lingue ufficiali del paese esportatore .
3 . I formulari devono essere compilati a macchina o a mano . In quest ' ultimo caso , devono essere compilati con inchiostro e in stampatello .
4 . Ogni certificato di autenticità deve essere contrassegnato da un numero di rilascio assegnato dall ' organismo emittente di cui all ' articolo 4 .
Articolo 3
Il certificato è presentato , unitamente al prodotto cui si riferisce , alle autorità doganali dello Stato membro d ' importazione entro tre mesi dalla data del suo rilascio .
Articolo 4
1 . Per essere valido , un certificato di autenticità dev ' essere correttamente compilato e vistato , conformemente al modello di cui all ' allegato I , da uno degli organismi emittenti elencati nell ' allegato II .
2 . Per essere correttamente vistato , il certificato di autenticità deve indicare il luogo e la data di emmissione , recare il timbro dell ' organismo emittente ed essere firmato dalla persona o dalle persone a ciò abilitate .
Il timbro pu ò essere sostituito da un sigillo stampato .
Articolo 5
1 . Gli organismi emittenti elencati nell ' allegato II devono :
a ) essere riconosciuti in quanto tali dai paesi esportatori ;
b ) impegnarsi a verificare le indicazioni contenute nei certificati di autenticità ;
c ) impegnarsi a fornire alla Commissione e agli Stati membri , su loro richiesta , qualsiasi informazione utile per poter valutare le indicazioni contenute nei certificati di autenticità .
2 . Qualora non sussista più il presupposto enunciato al paragrafo 1 , lettera a ) , o un organismo emittente non assolva uno degli obblighi assunti , l ' elenco dell ' allegato II è riveduto .
Articolo 6
Il regolamento ( CEE ) n . 162/74 è abrogato .
Tuttavia , i certificati rilasciati in conformità del regolamento ( CEE ) n . 162/74 rimangono validi sino al 30 giugno 1981 .
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il 16 gennaio 1981 .

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