Document ID: 31976R1859

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REGOLAMENTO ( CECA , CEE , EURATOM ) N . 1859/76 DEL CONSIGLIO
del 29 giugno 1976
che stabilisce il regime applicabile al personale del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 377/75 del Consiglio , del 10 febbraio 1975 , relativo all ' istituzione di un Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale ( 1 ) , in particolare l ' articolo 13 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che spetta al Consiglio adottare , su proposta della Commissione , le disposizioni relative al personale del Centro ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
1 . Il presente regime si applica :
- al direttore e al direttore aggiunto del Centro ,
- all ' agente del Centro ,
- all ' agente locale del Centro .
2 . È considerato agente del Centro , ai sensi del presente regime , l ' agente assunto per occupare un impiego compreso nella tabella degli organici allegata al bilancio del Centro .
3 . È considerato agente locale ; ai sensi del presente regime , l ' agente assunto , conformemente agli usi locali , per svolgere compiti manuali o di servizio in un impiego non previsto nella tabella degli organici allegata al bilancio del Centro e retribuito con gli stanziamenti globali aperti a tal fine nel bilancio .
4 . Il direttore , nominato dalla Commissione delle Comunità europee , è assunto per occupare un impiego compreso nella tabella degli organici allegata al bilancio del Centro , al fine di esercitare le funzioni di cui all ' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 337/75 .
Il direttore aggiunto , nominato dalla Commissione delle Comunità europee , è assunto per occupare un impiego compreso nella tabella degli organici allegata al bilancio del Centro , al fine di assistere il direttore e di sostituirlo in caso d ' assenza o d ' impedimento .
5 . Il direttore è abilitato a concludere i contratti di assunzione degli agenti di cui ai paragrafi 2 e 3 .
Il presidente del consiglio di amministrazione del Centro è abilitato a stipulare i contratti d ' assunzione del direttore e del direttore aggiunto .
TITOLO II
DEGLI AGENTI DEL CENTRO
CAPITOLO 1
Articolo 2
L ' assunzione di un agente può essere conclusa per una durata determinata o indeterminata .
Il contratto concluso per una durata determinata non può superare cinque anni ; esso è rinnovabile .
Articolo 3
Qualsiasi assunzione di agente può avere soltanto lo scopo di provvedere , alle condizioni previste dal presente titolo , alla copertura di un posto vacante contemplato nella tabella degli organici allegata al bilancio del Centro . Ogni posto vacante del quale sia stata decisa la copertura è oggetto di una pubblicità appropriata . Le modalità della pubblicità sono fissate dal consiglio di amministrazione .
Articolo 4
Gli agenti sono ripartiti in quattro categorie , suddivise in gradi corrispondenti alle funzioni che essi devono esercitare .
Gli agenti vengono inquadrati in base alle loro qualifiche e alla loro esperienza professionale .
La corrispondenza tra le funzioni-tipo ed i gradi è stabilita nella seguente tabella :
Categoria * Grado * Funzione-tipo *
A * A 5 * Amministratore principale *
* A6 e A7 * Amministratore *
* A 8 * Amministratore aggiunto *
B * B 1 * Assistente principale *
* B 3 * Assistente *
* B 5 * Assistente aggiunto *
Categoria * Grado * Funzione-tipo *
C * C 1 * Segretario principale e Commesso principale *
* C 2 e C 3 * Segretario stenodattilografo e Commesso *
* C 5 * Dattilografo e Commesso aggiunto *
D * D 2 * Agente qualificato *
* D 4 * Agente non qualificato *
In base a questa tabella , il consiglio di amministrazione adotta , d ' intesa con la Commissione delle Comunità europee , la descrizione delle funzioni e delle attribuzioni che comporta ciascuna funzionetipo .
Articolo 5
Il contratto d ' assunzione dell ' agente deve precisare il grado e lo scatto attribuiti all ' interessato .
L ' agente assunto viene inquadrato al primo scatto del suo grado . Tuttavia , il direttore , per tener conto della formazione e dell ' esperienza professionale specifica dell ' interessato , può concedergli un abbuono di anzianità di scatto in tale grado ; tale abbuono non può essere superiore a quarantotto mesi .
L ' assegnazione di un agente ad un impiego corrispondente a un grado superiore a quello per il quale è stato assunto richiede la conclusione di una clausola addizionale al contratto di assunzione .
Articolo 6
1 . È istituito un comitato del personale che esercita le attribuzioni previste dal presente regime .
2 . La composizione e le modalità di funzionamento di quest ' organo sono determinate dal consiglio di amministrazione in conformità dell ' allegato I .
3 . Il comitato del personale rappresenta gli interessi del personale presso il Centro e assicura un collegamento permanente tra quest ' ultimo e il personale . Coopera al buon funzionamento dei servizi , permettendo al personale di manifestare ed esprimere le sue opinioni .
Il comitato porta a conoscenza del direttore qualsiasi difficoltà di carattere generale riguardante l ' interpretazione e l ' applicazione del presente regime . Può essere consultato ogni qualvolta si presentino difficoltà di tale natura .
Il comitato sottopone al direttore ogni suggerimento relativo all ' organizzazione e al funzionamento dei servizi e ogni proposta intesa a migliorare le condizioni di lavoro e , in genere , le condizioni di vita del personale .
4 . L ' agente titolare di un contratto di durata superiore a un anno o indeterminata è elettore ed eleggibile in seno al comitato del personale .
È altresì elettore l ' agente titolare di un contratto di durata inferiore ad un anno che sia in servizio da almeno sei mesi .
CAPITOLO 2
Doveri e diritti
Articolo 7
L ' agente deve esercitare le sue funzioni e conformare la sua condotta al dovere di servire esclusivamente il Centro , senza chiedere nù accettare istruzioni da alcun governo , autorità , organizzazione o persona estranei al Centro .
Senza l ' autorizzazione del direttore , l ' agente non può accettare da un governo , nù da enti o persone estranei al Centro , onorificenze , decorazioni , favori , doni , compensi di qualsiasi natura , salvo che per servizi resi , sia prima della sua assunzione , sia nel corso di un congedo per servizio militare o nazionale , e a motivo di tali servizi .
Articolo 8
L ' agente deve astenersi dal compiere qualsiasi atto e , in particolare , dall ' esprimere pubblicamente opinioni che possano menomare la dignità della sua funzione .
L ' agente non può esercitare un ' attività esterna neppure a titolo gratuito .
Articolo 9
Qualora il coniuge di un agente eserciti un ' attività lucrativa a titolo professionale , l ' agente deve farne dichiarazione al direttore .
Quanto tale attività sia incompatibile con quella dell ' agente e quando quest ' ultimo non sia in grado di garantirne la cessazione entro un dato termine , il direttore decide se l ' agente viene mantenuto nelle sue funzioni .
Articolo 10
L ' agente che nell ' esercizio delle sue funzioni debba esprimere un parere su un affare , alla cui trattazione o soluzione abbia un interesse personale tale da compromettere la sua indipendenza , è tenuto ad informarne il direttore .
Articolo 11
L ' agente che sia candidato ad un mandato parlamentare deve chiedere un ' aspettativa senza assegni per un periodo che non può superare i tre mesi .
Il direttore prende in esame la situazione dell ' agente eletto . A seconda dell ' importanza di tale funzione e dei doveri che essa comporta per il titolare , il direttore decide se l ' agente rimane in attività di servizio o se debba invece chiedere un ' aspettativa senza assegni . In quest ' ultimo caso , l ' aspettativa ha una durata pari a quella del mandato dell ' agente .
Articolo 12
Dopo la cessazione dal servizio , l ' agente è tenuto ad osservare i doveri di onestà e delicatezza nell ' accettare determinate funzioni o determinati vantaggi .
Articolo 13
L ' agente è tenuto ad osservare la massima discrezione su fatti e notizie di qualsiasi natura di cui sia venuto a conoscenza nell ' esercizio o in occasione dell ' esercizio delle sue funzioni ; non deve in alcun modo comunicare , a persona non qualificata ad averne conoscenza , documenti o informazioni non ancora resi pubblici . Anche dopo la cessazione dal servizio egli è tenuto ad osservare tale dovere .
L ' agente non deve pubblicare nù far pubblicare , solo o in collaborazione , scritti il cui oggetto riguardi l ' attività del Centro , senza autorizzazione del direttore . L ' autorizzazione può essere negata solo quando la pubblicazione prevista sia di natura tale da compromettere gli interessi del Centro .
Articolo 14
Tutti i diritti derivanti da lavori fatti dall ' agente nell ' esercizio delle" sue funzioni appartengono al Centro .
Articolo 15
Senza l ' autorizzazione del direttore , l ' agente non può , a nessun titolo , deporre in giudizio su fatti di cui sia venuto a conoscenza a causa del suo ufficio . L ' autorizzazione può esser negata soltanto quando lo richiedano gli interessi del Centro a semprechù da tale rifiuto non possano derivare conseguenze penali per l ' agente interessato . Anche dopo la cessazione dal servizio l ' agente è tenuto ad osservare tale dovere .
Le disposizioni di cui al comma precedente non si applicano agli agenti o ex agenti chiamati a testimoniare dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee in un procedimento che riguardi un agente o un ex agente del Centro .
Articolo 16
L ' agente deve risiedere nel luogo ove ha sede l ' ufficio cui è destinato o a una distanza conciliabile con l ' adempimento delle sue funzioni .
Articolo 17
L ' agente , qualunque sia il suo posto gerarchia , deve assistere e consigliare i suoi superiori ; è responsabile dell ' esecuzione dei compiti che gli sono affidati .
L ' agente incaricato di provvedere al funzionamento di un servizio è responsabile nei confronti dei propri superiori gerarchici dell ' autorità conferitagli e dell ' esecuzione degli ordini da lui dati . La responsabilità diretta dei suoi subordinati non lo libera dalle sue responsabilità .
L ' agente , ove consideri un ordine ricevuto irregolare , o ritenga la sua esecuzione suscettibile di determinare inconvenienti gravi , deve , eventualmente per iscritto , esprimere la propria opinione al suo superiore gerarchico . Se quest ' ultimo conferma l ' ordine per iscritto , l ' agente deve eseguirlo , a meno che esso non sia contrario alla legge penale .
Articolo 18
L ' agente può esser tenuto a risarcire , in tutto o in parte , il danno subito dal Centro per colpa personale grave da lui commessa nell ' esercizio o in occasione dell ' esercizio o in occasione dell ' esercizio delle sue funzioni .
La decisione motivata è presa dal direttore , secondo la procedura prescritta in materia disciplinare .
La Corte di giustizia delle Comunità europee ha competenza anche di merito per decidere delle controversie cui possa dar luogo la presente disposizione .
Articolo 19
I privilegi e le immunità di cui godono gli agenti sono attribuiti nell ' esclusivo interesse del Centro . Fatte salve le disposizioni del protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee , gli interessati non sono dispensati dall ' adempimento dei loro obblighi privati , nù dall ' osservanza delle leggi e dei regolamenti di polizia in vigore .
Articolo 20
Il Centro assiste l ' agente , in particolare nei procedimenti a carico di autori di minacce , oltraggi , ingiurie , diffamazioni , attentati contro la persona o i beni di cui l ' agente o i suoi familiari siano oggetto , a motivo della sua qualità e delle sue funzioni .
Esso risarcisce solidalmente l ' agente dei danni subiti in conseguenza di tali fatti , semprechù egli , intenzionalmente o per negligenza grave , non li abbia causati e non abbia potuto ottenere il risarcimento dal responsabile .
Esso facilita il perfezionamento professionale dell ' agente , compatibilmente con le esigenze del buon funzionamento dei servizi e conformemente ai suoi interessi .
Articolo 21
Gli agenti fruiscono del diritto du associazione e in particolare del diritto di associarsi in organizzazioni sindacali e professionali .
Articolo 22
L ' agente può presentare un ' istanza al direttore .
Ogni decisione individuale presa in applicazione del presente regime deve essere immediatamente comunicata per iscritto all ' agente interessato ; quelle prese a suo carico devono essere motivate .
Le singole decisioni relative alla posizione amministrativa di un agente sono immediatamente affisse negli edifici del Centro .
CAPITOLO 3
Condizioni di assunzione
Articolo 23
1 . L ' assunzione degli agenti deve assicurare al Centro la collaborazione di persone dotate delle più alte qualità di competenza , rendimento e integrità , assunte secondo una base geografica quanto più ampia possibile tra i cittadini degli Stati membri delle Comunità europee .
Gli agenti sono scelti senza distinzione di razza , di religione o di sesso .
Nessuna funzione deve essere riservata ai cittadini di un determinato Stato membro .
2 . Per essere assunto come agente , occorre possedere i seguenti requisiti :
a ) essere cittadino di uno degli Stati membri delle Comunità , salvo deroga concessa a titolo eccezionale dal consiglio di amministrazione e godere dei diritti politici ;
b ) essere in regola con le leggi applicabili in materia di obblighi militari ;
c ) offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere ;
d ) essere fisicamente idoneo all ' esercizio delle funzioni ;
e ) avere una conoscenza approfondita di una delle lingue delle Comunità europee e una conoscenza soddisfacente di un ' altra lingua delle Comunità nella misura necessaria alle funzioni da svolgere .
Articolo 24
Prima di essere assunto , l ' agente è sottoposto a una visita di un medico designato dal Centro , per accertare se soddisfi alle condizioni richieste dall ' articolo 23 , paragrafo 2 , lettera d ) .
Articolo 25
L ' agente può essere tenuto ad effettuare un periodo di prova la cui durata non può eccedere i sei mesi .
Al termine del periodo di prova , viene risolto il contratto d ' assunzione dell ' agente che non abbia dato prova di qualità professionali sufficienti . In questo caso , l ' agente fruisce di un ' indennità pari a un terzo dello stipendio base per ogni mese di prova compiuto .
CAPITOLO 4
Condizioni di lavoro
Articolo 26
Gli agenti in attività di servizio sono tenuti in qualsiasi momento ad essere a disposizione del Centro .
La durata normale del lavoro non può tuttavia superare le quarantadue ore settimanali , effettuate conformemente all ' orario generale stabilito dal direttore .
Articolo 27
L ' agente può essere tenuto ad effettuare ore di lavoro straordinario soltanto nei casi di urgenza o di aumento eccezionale di lavoro ; il lavoro notturno , domenicale o festivo può essere autorizzato soltanto previa osservanza della procedura adottata dal direttore . Il totale delle ore di lavoro straordinario richieste ad un agente non può superare 150 ore effettuate in un periodo di sei mesi .
Le ore di lavoro straordinario effettuate dagli agenti delle categorie A e B non danno diritto nù a compensazione nù a retribuzione .
Alle condizioni fissate dall ' allegato II , le ore di lavoro straordinario effettuate dagli agenti delle categorie C e D danno diritto alla concessione di un riposo a titolo di compenso ovvero , qualora le necessità del servizio non consentano la concessione del riposo nel mese successivo a quello durante il quale le ore di lavoro straordinario sono state effettuate , al versamento di una retribuzione .
Articolo 28
L ' agente ha diritto per ogni anno civile a un congedo ordinario pari ad un minimo di ventiquattro giorni lavorativi e ad un massimo di trenta conformemente ad una regolamentazione che verrà fissata dal consiglio di amministrazione d ' accordo con la Commissione della Comunità europee , previa consultazione del comitato del personale .
Oltre a tale congedo , egli può ottenere , a titolo eccezionale e a sua domanda , un congedo straordinario . Le modalità per la concessione di questi congedi sono fissate dall ' allegato III .
Articolo 29
Indipendentemente dai congedi previsti all ' articolo 28 , le donne in stato di gravidanza e di puerperio hanno diritto , su presentazione di un certificato medico , a un congedo di maternità che ha inizio sei settimane prima della data indicata nel certificato come data presunta per il parto e termina otto settimane dopo la data del parto ; tale congedo non può essere inferiore a quattordici settimane .
Articolo 30
1 . L ' agente che dimostri di non poter esercitare le proprie funzioni per motivi di malattia o d ' infortunio beneficia di diritto di un congedo di malattia retribuito .
L ' interessato deve informare il più presto possibile il centro del suo impedimento , precisando il luogo in cui si trova ; A partire dal quarto giorno di assenza , deve presentare un certificato medico . Può essere sottoposto a qualsiasi controllo medico disposto dal Centro .
Se le assenze per malattia di durata non superiore a tre giorni superano , nello spazio di dodici mesi , un totale di dodici giorni , il direttore prende una decisione in base al parere di un medico designato dal Centro , dopo aver preso atto del parere di un medico indicato dall ' interessato .
Il beneficio del congedo di malattia retribuito è tuttavia limitato alla durata dei servizi compiuti dall ' agente con un minimo di un mese . Il congedo non può essere prorogato oltre la durata del contratto dell ' interessato .
Allo scadere dei suddetti termini , l ' agente il cui contratto d ' assunzione non venga risolto nonostante non possa ancora riprendere servizio viene collocato in aspettativa senza assegni .
Tuttavia , l ' agente colpito da una malattia professionale o da un infortunio sopravvenuto in occasione dell ' esercizio delle sue funzioni continua a percepire , durante tutto il periodo della sua incapacità al lavoro , la retribuzione integrale finchù non sia ammesso ad avvalersi dei diritti previsti in materia dalla legislazione nazionale applicabile a norma dell ' articolo 38 .
2 . L ' agente deve sottoporsi ogni anno ad una visita medica preventiva presso un medico designato dal Centro , oppure presso un medico di sua scelta .
In quest ' ultimo caso , gli onorari del medico sono a carico del Centro fino a concorrenza dell ' ammontare massimo fissato dal consiglio di amministrazione .
Articolo 31
Salvo in caso di malattia o d ' infortunio , l ' agente non può assentarsi se non è stato precedentemente autorizzato dal superiore gerarchico . Fatta salva l ' eventuale applicazione delle disposizioni previste in materia disciplinare , ogni assenza irregolare debitamente accertata viene imputata sulla durata del congedo ordinario dell ' interessato . L ' agente , qualora abbia esaurito tale congedo , perde il diritto alla retribuzione per il periodo eccedente .
L ' agente che desidera trascorrere il congedo di malattia in un luogo diverso da quello dove presta servizio deve ottenere la preventiva autorizzazione dal direttore .
Articolo 32
L ' elenco dei giorni festivi viene fissato dal consiglio di amministrazione d ' accordo con la Commissione delle Comunità europee , previa consultazione del comitato del personale .
Articolo 33
A titolo eccezionale , l ' agente può ottenere , a domanda , un 'aspettativa senza assegni per impellenti motivi di natura personale . Il direttore stabilisce la durata dell ' aspettativa che non può superare il quarto del periodo di servizio compiuto dall ' interessato nù essere superiore a tre mesi .
La durata dell ' aspettativa di cui al primo comma non è presa in considerazione per l ' applicazione delle disposizioni dell ' articolo 35 , secondo comma .
Articolo 34
L ' agente richiamato alle armi è collocato in aspettativa e gode della retribuzione integrale per una durata pari al periodo di servizio compiuto e al massimo per tre mesi . Allo scadere di questo periodo , l ' agente beneficia per la durata del richiamo alle armi e per un massimo della metà del servizio compiuto , di un ' indennità pari a un terzo dello stipendio base . Allo scadere di questo nuovo periodo , l ' agente è collocato in aspettativa senza assegni .
Tuttavia , i versamenti previsti dal primo comma sono ridotti dell ' ammontare della paga militare percepita dall ' interessato durante il periodo corrispondente .
CAPITOLO 5
Retribuzione e rimborso spese
Articolo 35
L ' agente ha diritto di percepire , alle condizioni fissate dall ' allegato IV , la retribuzione relativa al suo grado e scatto .
L ' agente che abbia maturato due anni di anzianità in uno scatto del suo grado accede automaticamente allo scatto superiore dello stesso grado .
Articolo 36
In caso di decesso di un agente , il coniuge superstite o i figli a carico godono della retribuzione complessiva del defunto sino alla fine del terzo mese successivo a quello del decesso .
Articolo 37
L ' agente ha diritto , alle condizioni fissate dall ' allegato IV , al rimborso delle spese sostenute in occasione dell ' entrata in servizio , della risoluzione del contratto , nonchù delle spese sostenute nell ' esercizio o in occasione dell ' esercizio delle sue funzioni .
CAPITOLO 6
Sicurezza sociale
Articolo 38
1 . Per la copertura dei rischi di malattia , d ' infortunio , d ' invalidità e di decesso e per consentire all ' interessato di costituirsi una pensione d ' anzianità , l ' agente è soggetto alla legislazione in materia di sicurezza sociale dello Stato membro sul cui territorio svolge la sua attività .
Egli può tuttavia optare fra l ' applicazione delle legislazione di detto Stato membro e l ' applicazione della legislazione dello Stato membro alla quale è stato da ultimo assoggettato ovvero dello Stato membro di cui è cittadino per quanto concerne le disposizioni che non siano quelle relative agli assegni familiari , la cui concessione è disciplinata nell ' allegato IV . Tale diritto di opzione , che può essere esercitato una sola volta in un termine di sei mesi successivi alla data della conclusione del contratto di assunzione o dell ' entrata in vigore del presente regolamento , si acquisisce alla data di entrata in servizio .
Il Centro assume l ' onere dei contributi a carico del datore di lavoro previsti dalla legislazione applicabile , quando l ' agente è iscritto ad un regime obbligatorio di sicurezza sociale oppure i due terzi dei contributi richiesti all ' interessato quando l ' agente continua a rimanere iscritto , a titolo volontario , al regime nazionale di sicurezza sociale da cui dipendeva prima di entrare al servizio del Centro , oppure quando si iscrive , a titolo volontario , ad un regime nazionale di sicurezza sociale .
2 . Qualora non possa essere applicato il paragrafo 1 , l ' agente è assicurato , a carico del Centro e fino a concorrenza dei due terzi di cui al paragrafo 1 , contro i rischi di malattia , d ' infortunio , d ' invalidità e di decesso , nonchù al fine di consentirgli la costituzione di una pensione d ' anzianità . Le condizioni d ' applicazione della presente disposizione sono stabilite dal consiglio di amministrazione , previo parere del comitato del personale .
Articolo 39
1 . Per la nascita di un figlio , all ' agente spetta un assegno di 7 000 FB .
2 . L ' assegno previsto al paragrafo 1 spetta anche in caso d ' interruzione di gravidanza dopo almeno sette mesi .
3 . L ' agente beneficiario dell ' assegno di natalità è tenuto a dichiarare gli assegni di ugual natura che egli stesso o il coniuge percepiscono da altra fonte per lo stesso figlio . Tali assegni vengono detratti dall ' importo dell ' assegno di natalità . Qualora il padre e la madre siano agenti del centro , l ' assegno viene corrisposto soltanto alla madre .
Articolo 40
In caso di decesso di un agente , il Centro assume l ' onere delle spese per il trasporto della salma fino al luogo d ' origine dell ' agente .
Articolo 41
Possono essere concessi doni , prestiti o anticipazioni ad un agente , che si trovi in una situazione particolarmente difficile , soprattutto a seguito di malattia grave o di lunga durata o a motivo della sua situazione familiare .
Tali disposizioni sono applicabili per analogia anche all ' ex agente dopo la scadenza del contratto , quando sia diventato inabile al lavoro in seguito a malattia grave o prolungata o ad infortunio intervenuti nel corso dell ' impiego e giustifichi di non essere iscritto ad un altro regime di sicurezza sociale .
CAPITOLO 7
Ripetizione dell ' indebito
Articolo 42
Qualsiasi somma percepita indebitamente dà luogo a ripetizione , se il beneficiario ha avuto conoscenza dell ' irregolarità del pagamento o se tale irregolarità era così evidente che egli non poteva non accorgersene .
CAPITOLO 8
Mezzi di ricorso
Articolo 43
1 . Qualsiasi persona cui si applica il presente regime può presentare al direttore una domanda che l ' inviti a prendere a suo riguardo una decisione . Il direttore notifica la propria decisione debitamente motivata all ' interessato nel termine di quattro mesi a decorrere dal giorno della presentazione della domanda . Alla scadenza di tale termine , la mancanza di risposta alla demanda va considerata come decisione implicita di rigetto , che può formare oggetto di reclamo ai sensi del paragrafo 2 .
2 . Qualsiasi persona a cui si applica il presente regime può presentare al consiglio di amministrazione un reclamo avverso un atto che le arrechi pregiudizio , sia che il direttore abbia preso una decisione , sia che egli non abbia preso una misura imposta dal regime . Il reclamo deve essere presentato entro un termine di tre mesi . Tale termine decorre :
- dal giorno della notifica della decisione al destinatario e comunque non oltre il giorno in cui l ' interessato ne prende conoscenza , se si tratta di misura di carattere individuale ; tuttavia , se un atto di carattere individuale è di natura da arrecare pregiudizio ad una persona diversa dal destinatario , il termine decorre , nei riguardi di detta persona , dal giorno in cui essa ne prende conoscenza e , comunque , al più tardi dal giorno della pubblicazione ;
- a decorrere dalla data di scadenza del termine di risposta , se il reclamo riguarda una decisione implicita di rigetto dei una demanda presentata in applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 .
Il consiglio di amministrazione notifica la propria decisione debitamente motivata all ' interessato nel termine di quattro mesi a decorrere dal giorno della presentazione del reclamo . Alla scadenza di tale termine , la mancanza di risposta va considerata come decisione implicita di rigetto , che può formare oggetto di ricorso ai sensi dell ' articolo 44 .
3 . Per quanto riguarda agli agenti , la domanda ed il reclamo devono essere inoltrati per via gerarchica , salvo quando riguardino il superiore gerarchico diretto dell ' agente . In tal caso , essi possono essere presentati direttamente all ' autorità immediatamente superiore .
Articolo 44
1 . La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente a dirimere ogni controversia fra il Centro ed una delle persone indicate nel presente regime circa la legalità di un atto che rechi pregiudizio a detta persona , ai sensi dell ' articolo 43 , paragrafo 2 . Nelle controversie di carattere pecuniario , la Corte di giustizia ha una competenza anche di merito .
2 . Un ricorso davanti alla Corte di giustizia delle Comunità europee è ricevibile soltanto se :
- il consiglio di amministrazione ha ricevuto un reclamo ai sensi dell ' articolo 43 , paragrafo 2 , nel termine ivi previsto ;
- tale reclamo è stato oggetto di una decisione esplicita o implicita di rigetto .
3 . Il ricorso di cui al paragrafo 2 deve essere presentato entro un termine di tre mesi . Tale termine decorre :
- dal giorno della notifica della decisione presa in esito al reclamo ;
- dalla data di scadenza del termine di risposta , quando il ricorso riguardi una decisione implicita di rigetto di un reclamo presentato in applicazione dell ' articolo 43 , paragrafo 2 ; tuttavia , quando una decisione esplicita di rigetto di un reclamo interviene dopo la decisione implicita di rigetto , ma entro il termine per il ricorso davanti alla Corte di giustizia , quest ' ultimo termine inizia nuovamente a decorrere dal giorno della notifica della decisione esplicita di rigetto .
4 . In deroga alle disposizioni del paragrafo 2 , l ' interessato , dopo aver presentato al consiglio di amministrazione un reclamo ai sensi dell ' articolo 43 , paragrafo 2 , può presentare immediatamente ricorso alla Corte di giustizia , purchù ad esso sia allegata una richiesta volta ad ottenere la sospensione dell ' esecuzione dell ' atto contestato o delle misure provvisorie . In tale caso , la procedura relativa al principale davanti alla Corte di giustizia è sospesa fino al momento in cui viene presa una decisione esplicita o implicita di rigetto .
5 . I ricorsi di cui al presente articolo vengono istruiti e risolti secondo le norme previste dal regolamento di procedura stabilito dalla Corte di giustizia delle Comunità europee .
CAPITOLO 9
Risoluzione del contratto
Articolo 45
Il contratto dell ' agente si risolve , oltre che per decesso :
1 . per i contratti a tempo determinato :
a ) alla data stabilita nel contratto ;
b ) alla scadenza del termine di preavviso fissato nel contratto , se in esso è prevista una clausola che dia all ' agente o al Centro la facoltà di risolvere il contratto stesso prima della scadenza . Il termine di preavviso non può superare i tre mesi ;
c ) alla fine del mese in cui l ' agente raggiunge l ' età di 65 anni .
In caso di risoluzione del contratto da parte del Centro , l ' agente ha diritto ad un ' indennità pari al terzo del suo stipendio base per il periodo compreso fra la data di cessazione dal servizio e quella di scadenza del contratto .
2 . per i contratti a tempo indeterminato :
a ) alla fine del periodo di preavviso fissato nel contratto ; il preavviso non può essere inferiore a due giorni per ogni mese di servizio prestato , con un minimo di quindici giorni ed un massimo di tre mesi . Tuttavia , il periodo di preavviso non può aver inizio durante un congedo di maternità o di malattia , purchù quest ' ultimo non superi i tre mesi . È inoltre sospeso per la durata di tali congedi , nei limiti suddetti ;
b ) alla fine del mese in cui l ' agente raggiunge l ' età di 65 anni .
Articolo 46
Il contratto , sia a tempo determinato , sia a tempo indeterminato :
1 . deve essere risolto dal Centro senza preavviso , in caso di chiamata alle armi dell ' agente ;
2 . può essere risolto dal Centro senza preavviso :
a ) alla fine del periodo di prova , alle condizioni previste dall ' articolo 25 , secondo comma ;
b ) fatte salve le disposizioni dell ' articolo 11 , in caso di nomina dell ' agente a pubbliche funzioni , se il direttore ritiene che il mandato pubblico dell ' agente sia incompatibile con l ' esercizio normale delle sue funzioni presso il Centro ;
c ) nel caso in cui l ' agente non risponda più alle condizioni previste dall ' articolo 23 , paragrafo 2 , lettere a ) o d ) ;
d ) nel caso in cui l ' agente non possa riprendere le sue funzioni alle fine del congedo di maternità retribuito previsto dall ' articolo 30 . L ' agente beneficia in tal caso di un ' indennità pari allo stipendio base ed agli assegni familiari nella misura di due giorni per ogni mese di servizio prestato .
Articolo 47
1 . Il contratto può essere risolto senza preavviso per motovi disciplinari in caso di grave mancanza agli obblighi ai quali è tenuto l ' agente , commessa volontariamente o per negligenza . La decisione motivata è presa dal direttore ; l ' interessato viene messo precedentemente in grado di presentare la propria difesa .
2 . In questo caso , il direttore può decidere di privare l ' interessato , del tutto o in parte , del diritto all ' indennità di nuova sistemazione previsto dall ' allegato IV .
Articolo 48
1 . Il contratto di un agente deve essere risolto dal Centro senza preavviso non appena il direttore costati :
a ) che l ' interessato , al momento della sua assunzione , ha intenzionalmente fornito false informazioni relative alle proprie attitudini professionali o alle condizioni previste dall ' articolo 23 , paragrafo 2 e
b ) che queste false informazioni sono state determinanti per l ' assunzione dell ' interessato .
2 . In tal caso , la risoluzione viene pronunciata dal direttore , sentito l ' interessato . L ' agente deve immediatamente abbondonare le proprie funzioni . Si applicano le disposizioni dell ' articolo 47 , paragrafo 2 .
TITOLO III
DEGLI AGENTI LOCALI
Articolo 49
Fatte salve le disposizioni del presente titolo , le condizioni d ' impiego degli agenti locali , segnatamente per quanto riguarda :
a ) le modalità della loro assunzione e della risoluzione del loro contratto ,
b ) i congedi ,
c ) la loro retribuzione ,
sono stabilite dal consiglio di amministrazione d ' accordo con la Commissione delle Comunità europee , in base alla regolamentazione e agli usi esistenti nella località in cui l ' agente locale deve esercitare le proprie funzioni .
Articolo 50
In materia di sicurezza sociale , il Centro assume gli oneri che , in base alla regolamentazione esistente nella località in cui l ' agente locale deve esercitare le proprie funzioni , spettano ai datori di lavoro .
Articolo 51
Le controversie tra il Centro e l ' agente locale sono sottoposte alla giurisdizione competente in base alla legislazione in vigore nella località in cui l ' agente locale esercita le proprie funzioni .
Articolo 52
L ' agente locale titolare di un contratto di durata superiore ad un anno o di durata indeterminata è elettore ed eleggibile in seno al comitato del personale . È altresì elettore l ' agente locale titolare di un contratto di durata inferiore ad un anno che sia in servizio da almeno sei mesi .
TITOLO IV
IL DIRETTORE E IL DIRETTORE AGGIUNTO
Articolo 53
1 . Fatto salvo l ' articolo 54 , le disposizioni applicabili al direttore e al direttore aggiunto sono fissate dal consiglio di amministrazione .
2 . Il direttore aggiunto assiste il direttore e lo sostituisce in caso d ' assenza o d ' impedimento .
Articolo 54
Le disposizioni di cui agli articoli 3 , 7 , 8 , 10 , 12 , 13 , 15 , 16 , 18 , 19 , 20 e 21 relative ai doveri e diritti nonchù quelle di cui agli articoli 43 e 44 relative ai mezzi di ricorso sono applicabili , per analogia , anche al direttore e al direttore aggiunto .
TITOLO V
PRIVILEGI E IMMUNITÀ
Articolo 55
Gli articoli 12-16 del protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee sono applicabili all ' agente del centro nonchù al direttore e al direttore aggiunto .
Gli agenti locali beneficiano delle disposizioni di cui all ' articolo 12 , lettera a ) , di detto protocollo .
TITOLO VI
REGIME FISCALE
Articolo 56
Il regolamento ( CEE , Euratom , CECA ) n . 260/68 del Consiglio , del 29 febbraio 1968 , relativo alle condizioni e alla procedura d ' applicazione dell ' imposta a profitto delle Comunità europee ( 2 ) , è applicabile , per analogia , anche all ' agente del Centro nonchù al direttore e al direttore aggiunto .
L ' imposta è riscossa dal Centro mediante ritenuta diretta . Il gettito dell ' imposta è iscritto come entrata nel bilancio delle Comunità europee .
TITOLO VII
DISPOSIZIONE FINALE
Articolo 57
Le disposizioni generali di esecuzione del presente regime sono adottate dal consiglio di amministrazione d ' accordo con la Commissione delle Comunità europee , su proposta del direttore e previa consultazione del Comitato del personale .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Lussemburgo , addì 29 giugno 1976 .

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