Document ID: 31998R0760

REGOLAMENTO (CE) N. 760/98 DELLA COMMISSIONE del 3 aprile 1998 recante modificazione del regolamento (CE) n. 658/96 che stabilisce alcune modalità della concessione dei pagamenti compensativi nell'ambito del regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1765/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2309/97 (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 1, e l'articolo 12,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1765/92, abrogando il regime del registro dei diritti individuali per il frumento duro, ha stabilito che il supplemento al pagamento compensativo di cui al titolo I del suddetto regolamento sia concesso ai produttori di frumento duro situati nelle regioni tradizionali di produzione, entro il limite di una superficie massima garantita per ogni Stato membro interessato; che questa superficie massima può essere ripartita tra regioni di produzione; che, per evitare un'eccessiva parcellizzazione delle regioni di produzione e per consentire il rispetto del principio di proporzionalità nell'applicazione di eventuali sanzioni in caso di superamento, è necessario fissare una dimensione minima di queste regioni; che per la fissazione della superficie massima dell'Italia è stato tenuto conto delle superfici destinate al ritiro quinquennale e che le stesse devono essere pertanto prese in considerazione anche in occasione dell'eventuale ripartizione di detta superficie massima;
considerando che occorre precisare le modalità di calcolo dell'eventuale superamento della superficie massima e la data in cui esso dev'essere comunicato; che a motivo del cambiamento di regime occorre ritardare, per le prime due campagne d'applicazione, la data di comunicazione alla Commissione della percentuale definitiva di superamento;
considerando che ad alcuni Stati membri sono state attribuite nuove superfici, in zone non tradizionali; che occorre quindi precisare quali sono le regioni dello Stato membro beneficiarie, nonché il metodo di calcolo del superamento;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1765/92 prevede l'obbligo di utilizzare sementi certificate; che devono essere adottare misure specifiche relative alla prova di tale utilizzazione; che, per evitare difficoltà di approvvigionamento e turbative sul mercato delle sementi certificate, occorre stabilire un quantitativo minimo e il periodo transitorio precedente l'applicazione dello stesso; che, tenuto conto del principio di sussidiarietà e delle diverse realtà agronomiche degli Stati membri e delle loro regioni, è opportuno delegare agli Stati membri interessati il compito di stabilire il quantitativo in parola e l'eventuale adozione di misure transitorie;
considerando che il regolamento (CE) n. 658/96 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1779/97 (4), detta, ai fini dell'applicazione dell'articolo 4, paragrafi 3 e 4, del regolamento (CEE) n. 1765/92, alcune norme per l'erogazione del pagamento compensativo supplementare e dell'aiuto specifico per il frumento duro;
considerando che, per quanto concerne il colza, il regolamento (CE) n. 658/96 limita il diritto a fruire dei pagamenti compensativi ai produttori che usano semi di determinate varietà e qualità; che occorre precisare il tasso di umidità all'atto dell'esame del tenore di glucosinolati;
considerando che i produttori possono ormai disporre di nuove varietà di colza conformi ai previsti requisiti; che tali varietà dovrebbero quindi essere inserite nell'apposito elenco;
considerando che a norma dell'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1765/92 i produttori di cereali, oleaginose e proteaginose devono ultimare la semina entro il 15 maggio; che in taluni casi le semine possono essere protratte oltre il 15 maggio a motivo delle condizioni meteorologiche; che per talune colture e in alcune regioni è opportuno prorogare il termine delle semine;
considerando che il regolamento (CE) n. 658/96 stabilisce un elenco di tali regioni; che l'esperienza acquisita ha dimostrato che, per quanto riguarda la Francia, è opportuno modificare detto elenco;
considerando che il regolamento (CE) n. 658/96 dev'essere modificato di conseguenza;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione congiunto per i cereali, i grassi e i foraggi essiccati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 658/96 è così modificato:
1) L'articolo 4 è così modificato:
a) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Gli Stati membri attuano una politica di qualità per i semi di colza e di ravizzone ammettendo a fruire dei pagamenti compensativi soltanto la varietà doppio zero (00) di queste sementi. Per varietà doppio zero s'intendono le varietà in grado di produrre sementi che, con un'umidità del 9 %, presentano un tenore massimo di glucosinolati pari a 25 ìmoli/g, determinato secondo la norma EN ISO 9167-1: 1995, e un tenore di acido erucico non superiore al 2 % del contenuto totale di acidi grassi, determinato secondo la norma EN ISO 5508: 1995.»
b) Al paragrafo 3, la lettera b) è sostituita dalla seguente:
«b) le sementi del raccolto ottenuto in una stessa azienda dalla semina di sementi certificate di una delle varietà elencate nell'allegato II che, in base ai risultati dell'analisi di un campione rappresentativo prelevato da un agente accreditato dalla competente autorità nazionale, presentano un tenore massimo di glucosinolati non superiore a 18,0 ìmoli/g di sementi con un'umidità del 9 %;».
2) L'articolo 6 è sostituito dal seguente:
«Articolo 6
1. Agli effetti dell'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1765/92, i produttori delle regioni di cui all'allegato II del medesimo ricevono il pagamento compensativo supplementare al massimo per il numero di ettari corrispondente alla superficie massima di cui all'allegato III di detto regolamento.
Il pagamento compensativo supplementare è concesso in Austria per le zone della Pannonia elencate all'allegato V bis.
2. In caso di ripartizione della superficie massima garantita tra le regioni di produzione di cui all'articolo 4, paragrafo 3, terzo comma, del regolamento (CEE) n. 1765/92:
a) se la superficie di una regione di produzione è inferiore a 500 ha, gli Stati membri interessati possono unire la regione di cui trattasi ad una regione di produzione contigua;
b) l'Italia può tenere conto delle superfici tradizionalmente coltivate a frumento duro destinate al ritiro quinquennale durante il periodo 1993-1997;
c) gli Stati membri interessati comunicano ai produttori e alla Commissione, entro il 30 settembre della campagna di commercializzazione che precede quella per la quale è chiesto il pagamento compensativo, la ripartizione della superficie massima garantita.
3. Ai fini della constatazione di un eventuale superamento della superficie massima garantita, la competente autorità dello Stato membro prende in considerazione, da un lato, la superficie massima garantita di cui all'allegato III del regolamento (CEE) n. 1765/92, eventualmente ripartita tra regioni, e, dall'altro, la somma delle superfici per le quali è chiesto il pagamento compensativo supplementare per il frumento duro, adeguata a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2836/93 della Commissione (*). Le superfici aventi i requisiti per il pagamento compensativo supplementare vengono ridotte proporzionalmente, previa applicazione dell'articolo 2, paragrafo 6, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 1765/92.
Qualora si constati un superamento, lo Stato membro comunica alla Commissione, senza indugio e comunque entro il 30 settembre, la percentuale di tale superamento e l'eventuale ripartizione tra regioni di produzione.
Per le campagne 1999/2000 e 2000/2001 e in deroga al secondo comma, lo Stato membro informa la Commissione, entro il 30 settembre, della percentuale prevista di superamento e della sua eventuale ripartizione tra regioni di produzione nonché, entro il 31 dicembre, della percentuale definitiva di superamento e della sua eventuale ripartizione tra regioni di produzione.
4. L'aiuto specifico di cui all'articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 1765/92 è concesso, nelle zone di cui all'allegato VI del presente regolamento, limitatamente agli ettari indicati nell'allegato III bis del regolamento (CEE) n. 1765/92, per ciascuna parcella avente i requisiti per il pagamento compensativo relativo a seminativi di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1765/92, investita a frumento duro e situata in una delle zone suddette.
Qualora la somma delle superfici investite a frumento duro per le quali è presentata la domanda di aiuto specifico, adeguata a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2836/93, superi i limiti di cui al primo comma, le superfici aventi i requisiti per l'aiuto specifico vengono ridotte proporzionalmente, previa applicazione dell'articolo 2, paragrafo 6, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 1765/92. Lo Stato membro comunica alla Commissione, senza indugio e comunque entro il 30 settembre, la percentuale del superamento.
Per le campagne 1999/2000 e 2000/2001 e in deroga al secondo comma, lo Stato membro informa la Commissione, entro il 30 settembre, della percentuale prevista di superamento e, entro il 31 dicembre, della percentuale definitiva di superamento.
5. Ai fini della concessione degli aiuti di cui ai paragrafi 1 e 4 relativi al frumento duro, la domanda di aiuto «superfici» di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3887/92 della Commissione (**) deve contenere tutti i dati che permettano di identificare le parcelle seminate a frumento duro ed essere accompagnata dalla prova dell'utilizzazione di sementi certificate.
La domanda di aiuto per il frumento duro è subordinata a quanto segue:
a) ad una domanda di pagamento compensativo riguardante lo stesso numero di ettari a frumento duro;
b) all'utilizzazione di sementi certificate conformemente alla direttiva 66/402/CEE del Consiglio (***).
Le varietà escluse dal regime di aiuto alla produzione di frumento duro per la campagna 1992/1993 sono escluse anche ai fini del presente articolo.
6. Gli Stati membri fissano il quantitativo minimo di sementi certificate da utilizzare secondo la pratica agronomica corrente nello Stato membro interessato.
Se per agevolare l'introduzione dell'obbligo di cui al primo comma si rendessero necessarie misure specifiche, gli Stati membri possono prevedere un periodo transitorio, di durata massima triennale, prima che sia raggiunto il quantitativo di cui trattasi.
Essi comunicano alla Commissione, entro il 30 giugno 1998, le misure adottate, segnatamente quelle riguardanti il quantitativo minimo e la prova dell'utilizzazione di sementi certificate.
7. Il supplemento e l'aiuto specifico per il frumento duro sono versati contemporaneamente al pagamento compensativo.
(*) GU L 260 del 19. 10. 1993, pag. 3.
(**) GU L 391 del 31. 12. 1992, pag. 36.
(***) GU 125 dell'11. 7. 1966, pag. 2309/66.»
3) L'allegato II è così modificato:
a) sono aggiunte le varietà seguenti:
«Adder, Adelie, Alba, Alexis, Angus, Basun, Belmondo, Booster, Boston, Britta, Buffalo, Campus, Canary, Captain, Cleo, Cocoon, Colibri, Colonel, Colosse, Colyse, Comando, Comet, Complex, Concept, Corlee, Corona, Coronet, Corsair, Cosmic, CSH 09, CSH 17, CSH 18, Diego, Eden, Eliot, Elite, Embleme, Enrico, Epik, Erik, Evora, Fimbul, Focus, Folck, Kanela, Kutiba, H3, H4, Harp, Ibrix, Impulse, ISH 95-11, Laser, Leopard, Liratun, Lisabeth, Lorbas, Lucia, Madrigal, Mammut, Maximus, Maximus VA 75, Mocco, Mondea, Morgan, Mustang, Orient, Partner, Pirate, Pluto, Poseidon, Praska, Quantum, Rock, RPC 550, Sandra, Savoy, Savoy VA 75, SH 5005/94, Skye, SPE 520, Superior, Teco, Terra, Troika, Zebra, Zenith.»;
b) la varietà «Marplus» è soppressa.
4) All'allegato V bis il titolo è sostituito dal seguente:
«Zone di cui all'articolo 6, paragrafo 1, secondo comma».
5) L'allegato VI è sostituito dal testo di cui all'allegato del presente regolamento.
6) All'allegato, IX, tabella 1, la regione «Franche-Comté» è aggiunta all'elenco delle regioni francesi che beneficiano della proroga della data di semina per il granturco al 31 maggio.
Articolo 2
La campagna di commercializzazione 1998/1999 è l'ultima per la quale la varietà «Marplus» è ammessa ai pagamenti compensativi.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
L'articolo 1, punti 2, 3, lettera b), e 5, si applica a decorrere dalla campagna di commercializzazione 1999/2000.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 aprile 1998.

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