Document ID: 31985D0100

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 21 dicembre 1984
che autorizza la Repubblica italiana a prorogare le misure di sorveglianza intracomunitaria nei confronti delle banane originarie di taluni paesi terzi e messe in libera pratica negli altri Stati membri
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(85/100/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ed in particolare l'articolo 115,
considerando che a mezzo della decisione 84/22/CEE (1) la Commissione ha autorizzato la Repubblica italiana a istituire una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di banane della sottovoce 08.01 B della tariffa doganale comune, originarie di taluni paesi terzi, diversi dagli Stati ACP (2) e messe in libera pratica negli altri Stati membri fino al 31 dicembre 1984;
considerando che il governo italiano ha presentato, in data 5 dicembre 1984, domanda per essere autorizzato a mantenere tale sorveglianza fino al 31 dicembre 1985;
considerando che il governo italiano ha fatto rilevare che le considerazioni che hanno portato la Commissione ad adottare la decisione 84/22/CEE sopramenzionata persistono, cioè la necessità di garantire l'efficacia dei provvedimenti di politica commerciale, che la Repubblica italiana applica nei confronti della banane fresche originarie di taluni paesi terzi non ACP per realizzare l'obiettivo definito al protocollo n. 4 allegato alla convenzione di Lomé;
considerando tuttavia che, oltre i dati già forniti alla Commissione sono necessarie talune informazioni ulteriori relative all'accesso e ai vantaggi sul mercato italiano delle esportazioni di banane originarie degli Stati ACP e in special modo della Somalia, fornitore tradizionale di tale mercato, che in particolare per quanto riguarda la Somalia è necessario disporre di ulteriori dati relativi alla sua capacità di produzione, alle sue previsioni di esportazione e all'impatto delle importazioni in libera pratica su tali esportazioni;
considerando che in tali condizioni si deve autorizzare la Repubblica italiana a prorogare la sorveglianza intracomunitaria dei prodotti in questione fino al 30 giugno 1985, fatto salvo un riesame della situazione alla luce delle conclusioni tratte dalle informazioni che sono state richieste al governo italiano,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il periodo di validità della decisione 84/22/CEE è prorogato fino al 30 giugno 1985, fatto salvo un riesame della situazione.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1984.

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