Document ID: 31992R3689

REGOLAMENTO (CEE) N. 3689/92 DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1992 che stabilisce le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 719/91 del Consiglio, relativo all'utilizzo nella Comunità dei carnet TIR e ATA come documenti di transito, e del regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, relativo al regime dell'ammissione temporanea
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 719/91 del Consiglio, del 21 marzo 1991, relativo all'utilizzo nella Comunità dei carnet TIR e dei carnet ATA come documenti di transito (1), in particolare l'articolo 12,
visto il regolamento (CEE) n. 3599/82 del Consiglio, del 21 dicembre 1992, relativo al regime dell'ammissione temporanea (2), modificato dal regolamento (CEE) n. 1620/85 (3), in particolare l'articolo 33,
considerando che occorre stabilire le condizioni di funzionamento del sistema di garanzia relativo al pagamento dei dazi e delle imposizioni di cui alla convenzione doganale, del 6 dicembre 1961, sul carnet ATA per l'ammissione temporanea di merci, qui di seguito denominata « convenzione ATA »;
considerando che, in occasione della soppressione delle frontiere interne della Comunità e dell'abolizione delle formalità connesse al loro attraversamento, sono state predisposte particolari procedure per determinare lo Stato membro competente, in caso d'infrazione o di irregolarità, a ricuperare i dazi e le altre imposizioni; che queste procedure risultano dall'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 719/91 e dall'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2365/91 della Commissione, del 31 luglio 1991, che stabilisce le condizioni di utilizzazione del carnet ATA per l'ammissione temporanea di merci nel territorio doganale della Comunità e per l'esportazione temporanea di merci fuori di detto territorio (4);
considerando tuttavia che la soppressione delle frontiere interne lascia inalterate le dodici associazioni garanti della Comunità, ciascuna delle quali resta vincolata all'amministrazione doganale del paese in cui ha sede; che le misure riguardanti la determinazione del luogo in cui l'infrazione o irregolarità è stata commessa comportano quindi il rischio di vedere moltiplicate le richieste di pagamento in garanzia per una stessa merce scortata dallo stesso carnet; che è pertanto opportuno prevedere meccanismi uniformi d'informazione e di trasferimento della procedura tra Stati membri;
considerando che è opportuno a tal fine prevedere la creazione, in ciascuno Stato membro, di un ufficio accentratore incaricato di coordinare le azioni relative ai reclami sui carnet ATA;
considerando che il rispetto uniforme e coordinato di tutti i termini previsti dalla convenzione ATA presuppone che l'azione di recupero sia avviata, al più presto, tre mesi dopo la data di scadenza del carnet ATA;
considerando che si può ovviare all'eventuale moltiplicarsi dei reclami per una stessa merce scortata dallo stesso carnet con l'invio, da parte dell'ufficio accentratore che promuove il reclamo, di una nota informativa all'ufficio accentratore dello Stato membro di ammissione temporanea, ogni qualvolta lo si ritenga necessario; che occorre stabilire il modello di tale nota informativa;
considerando che, per armonizzare le procedure, è altresì necessario predisporre un formulario unico di tassazione, per procedere alla liquidazione dell'importo dei dazi e delle imposizioni da pagare;
considerando che occorre predisporre un meccanismo di trasferimento della procedura tra Stati membri, applicabile quando si constati che l'infrazione o l'irregolarità è stata commessa in uno Stato membro diverso da quello nel quale è stata avviata la procedura di recupero; che occorre precisarne le modalità d'applicazione a seconda del momento in cui viene effettuato tale trasferimento;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei regimi doganali economici e del comitato del transito comunitario,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Designazione dell'ufficio accentratore
1. L'autorità doganale designa, in ciascuno Stato membro, un ufficio accentratore incaricato di coordinare le azioni relative alle infrazioni o irregolarità sui carnet ATA, in applicazione dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 719/91 e dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2365/91.
L'autorità di cui sopra comunica alla Commissione la denominazione di tale ufficio ed il relativo indirizzo. L'elenco di questi uffici è pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.
2. Quando, in applicazione dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 719/91 o dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2365/91, può essere stata commessa un'infrazione o un'irregolarità in più di uno Stato membro, è competente a recuperare i dazi e le imposizioni lo Stato membro in cui sono state ritrovate le merci, e se le merci non sono state ritrovate, lo Stato membro il cui ufficio accentratore è in possesso del « volet » più recente.
Articolo 2
Momento della presentazione del reclamo
Quando le autorità competenti di uno Stato membro constatano che merci oggetto di un carnet ATA non sono state riesportate o non hanno ricevuto un discarico regolare entro i termini stabiliti in applicazione della convenzione ATA (5), all'associazione garante cui è vincolato tale Stato membro viene inviato un reclamo, non prima di tre mesi dopo la data di scadenza del carnet, che si tratti del mancato appuramento di un'operazione di ammissione temporanea. Se le autorità competenti constatano un'altra infrazione o irregolarità conformemente all'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 719/91 e all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2365/91, tale reclamo è trasmesso, con la massima sollecitudine, all'associazione garante (6).
Articolo 3
Nota informativa
Quando venga presentato un reclamo conformemente all'articolo 2, l'ufficio accentratore che si occupa della pratica invia nel contempo, per quanto possibile, all'ufficio accentratore nella cui sfera di competenza è situato l'ufficio di ammissione temporanea, in applicazione dell'articolo 13, paragrafo 1, in fine, del regolamento (CEE) n. 2365/91, una nota informativa redatta secondo il modello figurante nell'allegato I.
La nota informativa è corredata della copia del « volet » non appurato, tranne quando l'ufficio accentratore non ne sia in possesso. La nota informativa può anche essere utilizzata ogniqualvolta lo si ritenga necessario.
Articolo 4
Liquidazione dei dazi e delle imposizioni - Formulario di tassazione
1. Il calcolo dell'importo dei dazi e delle imposizioni oggetto del reclamo di cui all'articolo 2 è effettuato a mezzo del modello di formulario di tassazione figurante nell'allegato II, compilato secondo le istruzioni accluse.
Il formulario di tassazione può essere inviato successivamente al reclamo, ma entro e non oltre tre mesi dal medesimo, e, comunque, entro sei mesi dalla data in cui l'autorità doganale avvia l'azione di recupero.
2. Conformemente e alle condizioni di cui all'articolo 5 del presente regolamento l'invio, da parte dell'amministrazione doganale, di tale formulario all'associazione garante cui è vincolata non libera le altre associazioni garanti della Comunità dal pagamento eventuale dei dazi e delle imposizioni, qualora sia stato constatato che l'infrazione o l'irregolarità è stata commessa in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata inizialmente avviata la procedura.
3. Il formulario di tassazione è compilato in due o tre esemplari, a seconda del caso. Il primo esemplare è destinato all'associazione garante alla quale è vincolata l'autorità doganale dello Stato membro in cui viene presentato il reclamo. Il secondo esemplare è conservato dall'ufficio accentratore emittente. All'occorrenza, tale ufficio invia il terzo esemplare all'ufficio accentratore nella cui sfera di competenza è situato l'ufficio di ammissione temporanea, in applicazione dell'articolo 13, paragrafo 1, in fine, del regolamento (CEE) n. 2365/91, o ogniqualvolta tale invio sia ritenuto necessario.
Articolo 5
Trasferimento di procedura fra Stati membri
1. Quando venga stabilito che un'infrazione o un'irregolarità è stata commmessa in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata avviata la procedura, l'ufficio accentratore del primo Stato membro chiude il dossier per quanto lo concerne.
2. A fini di chiusura invia all'ufficio accentratore del secondo Stato membro gli elementi del dossier in suo possesso e rimborsa, all'occorrenza, all'associazione garante cui è vincolato, le somme già depositate o provvisoriamente pagate da quest'ultima.
Tuttavia, la chiusura del dossier è effettuata solo quando l'ufficio accentratore del primo Stato membro abbia ricevuto dall'ufficio accentratore del secondo Stato membro un discarico che precisi in particolare che un reclamo è stato presentato, conformemente ai principi sanciti dalla convenzione ATA, in questo secondo Stato membro. Il discarico è elaborato secondo il modello di cui all'allegato III.
3. L'ufficio accentratore dello Stato membro in cui l'infrazione o l'irregolarità è stata commessa, s'incarica della procedura di recupero e riscuote, all'occorrenza, dall'associazione garante cui è vincolato, gli importi dei dazi e delle imposizioni da pagare al tasso in vigore nello Stato membro in cui è situato tale ufficio.
4. Il trasferimento di procedura deve avvenire entro il termine di un anno a decorrere dalla perenzione del carnet a condizione che il pagamento non sia diventato effettivo in applicazione dell'articolo 7, paragrafi 2 o 3 della convenzione ATA. Trascorso tale termine, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 10, paragrafo 3, terzo e quarto comma del regolamento (CEE) n. 719/91, e all'articolo 13, paragrafo 2, terzo e quarto comma del regolamento (CEE) n. 2365/91.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1993. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1992.

Labels: 8
3