Document ID: 32001D0855

Decisione del Consiglio
del 15 novembre 2001
che autorizza il tacito rinnovo o il mantenimento in vigore delle disposizioni relative a materie che rientrano nella politica commerciale comune contenute nei trattati d'amicizia, di commercio e di navigazione e negli accordi commerciali conclusi dagli Stati membri con i paesi terzi
(2001/855/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,
vista la decisione 69/494/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1969, concernente la graduale uniformazione degli accordi relativi alle relazioni commerciali degli Stati membri con i paesi terzi e la negoziazione degli accordi comunitari(1), in particolare l'articolo 3,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Per i trattati, gli accordi e i protocolli elencati nell'allegato della presente decisione, la proroga o il tacito rinnovo oltre il periodo di transizione sono stati autorizzati da ultimo con la decisione 97/351/CE(2).
(2) Gli Stati membri interessati hanno chiesto l'autorizzazione di rinnovare tacitamente o di mantenere in vigore le disposizioni relative a materie che rientrano nella politica commerciale comune ai sensi dell'articolo 133 del trattato e che sono contenute nei trattati di amicizia, di commercio e di navigazione e negli accordi analoghi conclusi con i paesi terzi elencati nell'allegato della presente decisione, al fine di evitare una discontinuità nelle loro relazioni commerciali convenzionali con i paesi terzi in questione.
(3) Dato però che la maggior parte dei settori disciplinati da tali disposizioni dei trattati e degli accordi nazionali è ormai oggetto di accordi comunitari, è opportuno autorizzare il mantenimento di tali disposizioni solo per i settori che non siano oggetto di accordi comunitari. La presente autorizzazione non può quindi incidere sull'obbligo degli Stati membri di evitare e, se necessario, di eliminare ogni incompatibilità tra questi trattati e accordi e le disposizioni del diritto comunitario.
(4) Le disposizioni dei trattati e degli accordi da rinnovare tacitamente o da mantenere in vigore non devono costituire un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune.
(5) Gli Stati membri interessati hanno dichiarato che il tacito rinnovo o il mantenimento in vigore di tali trattati e accordi non ostacolerà l'apertura di negoziati commerciali comunitari con i paesi terzi in questione, né il trasferimento delle materie commerciali di questi accordi bilaterali in accordi comunitari.
(6) Dalla consultazione di cui all'articolo 2 della decisione 69/494/CEE è risultato, come confermano le succitate dichiarazioni degli Stati membri interessati, che le disposizioni dei trattati e degli accordi bilaterali in questione non costituirebbero un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune.
(7) Qualora il tacito rinnovo o il mantenimento in vigore delle disposizioni di questi trattati e accordi relative a materie contemplate dall'articolo 133 del trattato dovessero costituire un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune, gli Stati membri interessati hanno dichiarato di essere disposti ad adeguarle o, se necessario, a denunciarle.
(8) I trattati e gli accordi in questione contengono clausole di denuncia con un termine di preavviso compreso fra tre e dodici mesi.
(9) Nulla osta pertanto al tacito rinnovo o al mantenimento in vigore di dette disposizioni per quattro anni.
(10) È opportuno prevedere la possibilità di ritirare l'autorizzazione qualora le circostanze lo richiedano e, in particolare, se in futuro si riscontrasse che il mantenimento delle disposizioni in questione costituisce o rischia di costituire un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune. A tale riguardo, si ritiene opportuno creare un meccanismo che imponga agli Stati membri di informare la Commissione dei casi che potrebbero comportare tale rischio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le disposizioni relative a materie che rientrano nella politica commerciale comune ai sensi dell'articolo 133 del trattato e che sono contenute nei trattati d'amicizia, di commercio e di navigazione e negli accordi commerciali elencati nell'allegato possono, per i settori non disciplinati da accordi tra la Comunità ed i paesi terzi in questione e purché siano compatibili con le politiche comuni, essere tacitamente rinnovate o mantenute in vigore fino al 30 aprile 2005.
L'autorizzazione di rinnovo potrà essere ritirata qualora le circostanze lo richiedano e in particolare se, in futuro, si riscontrasse che il mantenimento delle disposizioni in questione costituisce o rischia di costituire un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune. Gli Stati membri informano la Commissione dei casi che potrebbero comportare tale rischio.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 15 novembre 2001.

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