Document ID: 31973L0361

++++
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 19 novembre 1973
concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative degli Stati membri relative all'attestazione e al contrassegno di funi metalliche , catene e ganci
( 73/361/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che , in diversi Stati membri , sono prescritti una attestazione e un contrassegno per determinate funi metalliche , catene e ganci destinati ad essere impiegati per il sollevamento o per il trasporto ; che tali prescrizioni variano da uno Stato membro all'altro ; che le disparità in materia ostacolano gli scambi all'interno della Comunità economica europea ;
considerando che tali ostacoli all'istituzione e al funzionamento del mercato comune possono essere ridotti o eliminati , se le stesse disposizioni riguardanti l'attestazione e il contrassegno di funi metalliche , catene e ganci sono adottate da tutti gli Stati membri , a complemento o in sostituzione delle disposizioni nazionali attuali ;
considerando che la presente direttiva è limitata alle disposizioni relative all'attestazione e al contrassegno di funi metalliche , catene e ganci ; che l'attestazione e il contrassegno permetteranno ai costruttori e agli utilizzatori di apparecchi di sollevamento di conoscere fra l'altro le caratteristiche di tali funi metalliche , catene e ganci ; che , inoltre , le direttive che saranno emanate successivamente in materia di norme di costruzione dei differenti apparecchi di sollevamento , comprenderanno disposizioni relative all'impiego specifico delle funi metalliche , delle catene e dei ganci ;
considerando che il progresso tecnico richiede un rapido adattamento delle prescrizioni tecniche relative agli apparecchi e mezzi di sollevamento ; che , per agevolare l'applicazione delle misure all'uopo necessarie , occorre prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione nell'ambito di un comitato per l'adattamento al progresso tecnico delle direttive volte all'eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi intracomunitari nel settore degli apparecchi e dei mezzi di sollevamento ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
La presente direttiva concerne i mezzi di sollevamento esclusi :
_ quelli usati ,
_ quelli impiegati a bordo di navi , per le ferrovie , le funicolari e le teleferiche .
Ai sensi della presente direttiva , si intendono per mezzi di sollevamento le funi metalliche , le catene a maglie in tondo d'accialo e i ganci , destinati ad operazioni di sollevamento o di trasporto .
Articolo 2
1 . Gli Stati membri non possono porre divieti o restrizioni , per motivi riguardanti l'attestazione e il contrassegno , all'immissione sul mercato dei mezzi di sollevamento di cui all'articolo 1 , se essi sono muniti di un'attestazione e di un contrassegno conformi alle disposizioni che figurano in allegato .
2 . Tuttavia , qualora uno Stato membro costati che le caratteristiche , in particolare quelle minime , di un mezzo di sollevamento non sono conformi a quelle indicate nell'attestazione , puo sospendere l'immissione sul mercato di tale mezzo di sollevamento . Esso informa immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione della sua decisione , precisandone i motivi .
Se uno Stato membro contesta la fondatezza di tale misura , gli Stati membri interessati si sforzano di comporre la controversia .
La Commissione ne è informata . Ove occorra , essa procede alle opportune consultazioni al fine di pervenire a una soluzione .
Articolo 3
Gli Stati membri possono esigere che sul loro territorio , all'atto dell'offerta e della vendita al consumatore diretto , le attestazioni e i contrassegni previsti dalla presente direttiva siano espressi sotto forma di simboli ammessi sul piano internazionale o nelle rispettive lingue nazionali .
Articolo 4
1 . E istituito un Comitato per l'adattamento al progresso tecnico delle direttive volte all'eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore degli apparecchi e dei mezzi di sollevamento , in appresso denominato " Comitato " , composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
2 . Il Comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
3 . Le modifiche necessarie all'adattamento delle disposizioni dell'allegato al progresso tecnico sono adottate secondo la procedura prevista dall'articolo 5 .
Articolo 5
1 . Nei casi in cui viene fatto riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il Comitato viene investito della questione dal suo presidente , sia ad iniziativa di quest'ultimo , sia a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2 . Il rappresentante della Commissione presenta al Comitato un progetto delle misure da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tale progetto nel termine che il presidente puo stabilire in relazione all'urgenza dei problemi in causa . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di quarantun voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa al voto .
3 . a ) La Commissione adotta le misure progettate quando esse sono conformi al parere del Comitato ;
b ) Quando le misure progettate non sono conformi al parere formulato dal Comitato o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata ;
c ) Se , al termine di un periodo di tre mesi a decorrere dal momento in cui la proposta è pervenuta al Consiglio , quest'ultimo non ha deliberato , le misure in parola sono adottate dalla Commissione .
Articolo 6
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di diciotto mesi a decorrere dalla notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri prendono cura di comunicare alla Commissione il testo delle essenziali disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore contemplato dalla presente direttiva .
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi 19 novembre 1973 .

Labels: 3
7
1
15