Document ID: 32002D0978

Decisione della Commissione
del 10 dicembre 2002
sull'ammissibilità delle spese relative ad alcune azioni previste da taluni Stati membri nel corso del 2002 per l'attuazione dei regimi di controllo, ispezione e sorveglianza applicabili nell'ambito della politica comune della pesca
[notificata con il numero C(2002) 4883]
(2002/978/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 2001/431/CE del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativa ad una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese sostenute dagli Stati membri per l'attuazione dei regimi di controllo, ispezione e sorveglianza applicabili nell'ambito della politica comune della pesca(1) in particolare l'articolo 13,
considerando quanto segue:
(1) Il Belgio, la Danimarca, la Germania, la Grecia, la Spagna, la Francia, l'Irlanda, l'Italia, i Paesi Bassi, l'Austria, il Portogallo, la Finlandia, la Svezia e il Regno Unito hanno presentato alla Commissione i programmi delle attività di controllo della pesca per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2001 e il 31 dicembre 2003. Questi programmi sono corredati delle domande di partecipazione finanziaria per le spese da sostenere nell'ambito dei programmi stessi. Le richieste di finanziamento sono ripartite per gli anni 2001, 2002 e 2003.
(2) Occorre stabilire il tasso della partecipazione finanziaria della Comunità per ogni singola azione, le condizioni per il rimborso delle spese nonché, per ogni Stato membro e per ogni azione, l'importo complessivo delle spese ammissibili per il 2002.
(3) Alcune spese relative all'anno 2002 sono già state oggetto della decisione 2002/6/CE della Commissione sull'ammissibilità delle spese relative ad alcune azioni previste da taluni Stati membri nel corso del 2002 per l'attuazione dei regimi di controllo, ispezione e sorveglianza applicabili nell'ambito della politica comune della pesca(2).
(4) A norma dell'articolo 15 della decisione 2001/431/CE, gli Stati membri sono tenuti ad eseguire le spese entro un periodo di un anno a decorrere dall'impegno giuridico e finanziario. Tale impegno deve essere effettuato entro l'anno civile successivo a quello in cui ha avuto luogo la notifica della decisione della Commissione.
(5) A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, della decisione 2001/431/CE, gli Stati membri sono tenuti a presentare alla Commissione le domande di rimborso delle spese entro il 31 maggio dell'anno successivo a quello in cui le spese sono state sostenute.
(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per il settore della pesca e dell'acquacoltura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La presente decisione stabilisce, per il 2002, gli importi delle spese ammissibili per ogni Stato membro, i tassi di partecipazione finanziaria della Comunità e le condizioni cui è eventualmente soggetta la partecipazione finanziaria, nella misura in cui le spese ammissibili sono effettivamente utilizzate per l'attuazione dei programmi di controllo.
Articolo 2
Le spese relative alla formazione degli agenti nazionali impegnati nelle attività di controllo previste dalla Danimarca, dalla Germania, dalla Spagna, dalla Francia, dall'Irlanda, dall'Italia, dai Paesi Bassi, dal Portogallo, dalla Finlandia e dal Regno Unito e che figurano nell'allegato I, beneficiano di un tasso di partecipazione finanziaria del 50 % delle spese ammissibili, entro i limiti indicati all'allegato I.
Articolo 3
Le spese per l'acquisto o l'ammodernamento delle navi o degli aeromobili utilizzati per garantire il controllo, l'ispezione o la sorveglianza delle attività di pesca e che figurano nell'allegato II beneficiano di un tasso di partecipazione finanziaria del 35 % delle spese ammissibili, entro i limiti indicati all'allegato II.
Articolo 4
Le spese per l'attuazione di un sistema di valutazione delle spese sostenute per il controllo della politica comune della pesca e che figurano nell'allegato III beneficiano di un tasso di partecipazione finanziaria del 50 % delle spese ammissibili, entro i limiti indicati all'allegato III.
Articolo 5
Gli Stati membri presentano alla Commissione le domande di rimborso relative alle spese di cui alla presente decisione entro il 31 maggio 2005.
Articolo 6
Le domande di rimborso e di anticipi formulate in valute diverse dall'euro sono convertite in euro al tasso di cambio del mese in cui pervengono alla Commissione.
Articolo 7
Il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 2002.

Labels: 4
15
18
6