Document ID: 31989R1878

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1878/89 DEL CONSIGLIO
del 21 giugno 1989
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per magnetroni a onde continue e per un prodotto chimico
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che nella Comunità la produzione di magnetroni a onde continue e di 1,3:2,4-Di-O'Benzyliden-D-glucitolo è attualmente insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità; che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipende attualmente, e per una parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per i prodotti in causa ed alle condizioni più favorevoli; che occorre quindi aprire contingenti tariffari comunitari a dazio zero nei limiti di un volume adeguato e per il periodo dal 1o luglio al 31 dicembre 1989; che per non compromettere l'equilibrio del mercato di tali prodotti è opportuno fissare il volume dei contingenti tariffari comunitari provvisoriamente rispettivamente a 600 000 pezzi e a 10 tonnellate; che la fissazione di questi quantitativi non esclude comunque un eventuale adeguamento in corso d'esercizio;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;
considerando che è necessario prendere le misure necessarie per assicuare una gestione comunitaria ed efficace di tali contingenti tariffari prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione economica possono essere effettuati da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1o luglio al 31 dicembre 1989, il dazio doganale applicabile all'importazione dei prodotti designati qui di seguito è sospeso al livello e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:
1.2.3.4.5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume contingentale // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // // // // // 09.2797 // ex 8540 41 00 // Magnetroni a onde continue, con potenza di uscita inferiore a 1 000 Watt, per la fabbricazione di forni a microonde // 600 000 pezzi // 0 // 09.2799 // ex 2932 90 70 // 1,3:2,4-Di-O-Benzyliden-D-glucitolo di purezza di 96 % in peso o più // 10 tonnellate // 0 // // // // //
Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia figuranti nell'atto di adesione.
2. Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa domanda è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale corrispondente di un quantitativo uguale al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
3. Il controllo dell'utilizzazione dei prodotti di cui al numero d'ordine 09.2797 per la destinazione particolare prescritta si effettua conformemente alle disposizioni comunitarie in materia.
Articolo 2
1. Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'accesso libero ed uguale ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.
2. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione sui loro prelievi man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
3. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 2.
Articolo 3
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sul contingente.
Articolo 4
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra i vigore il 1o luglio 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 21 giugno 1989.

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