Document ID: 31980R2416

REGOLAMENTO (CEE) N. 2416/80 DELLA COMMISSIONE del 16 settembre 1980 relativo alle modalità di esecuzione delle decisioni di contributo del FEAOG, sezione orientamento, per programmi speciali forestali in alcune zone mediterranee della Comunità
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 269/79 del Consiglio, del 6 febbraio 1979, che istituisce un'azione comune forestale in alcune zone mediterranee della Comunità (1), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3,
considerando che i documenti giustificativi concernenti i programmi che beneficiano del contributo del FEAOG sono trasmessi da un'autorità o da un organismo designato dallo Stato membro, eventualmente per il tramite di quest'ultimo ; che, per garantire un controllo efficace della realizzazione dei programmi speciali, è opportuno precisare la funzione della suddetta autorità, la natura dei documenti giustificativi redatti conformemente alle disposizioni regolamentari o legislative dello Stato membro interessato o alle misure adottate dall'autorità o dall'organismo summenzionato e i mezzi di controllo predisposti in ogni Stato membro;
considerando che la Commissione deve essere informata della realizzazione dei programmi speciali secondo le condizioni e i termini previsti dalle decisioni;
considerando che, per il pagamento degli anticipi del contributo o di una frazione di questo, è opportuno precisare quale documentazione l'autorità o l'organismo intermediari debbano trasmettere alla Commissione perché essa possa constatare che sono soddisfatte tutte le condizioni per il pagamento ; che tale documentazione deve contenere dati completi, presentati in forma identica, per facilitare una rapida istruzione ed una valutazione uniforme delle domande di pagamento;
considerando che, qualora i documenti regolarmente presentati dall'autorità o dall'organismo competente le sembrassero insufficienti o il loro contenuto incompleto sotto il profilo del controllo delle condizioni finanziarie o di altra natura che i programmi speciali devono soddisfare, la Commissione può chiedere all'autorità intermediaria di presentare documenti giustificativi complementari;
considerando che occorre prevedere, in caso di controllo in loco, una cooperazione fra la Commissione e lo Stato membro interessato, per garantire la piena efficacia del controllo stesso;
considerando che non è opportuno avviare la procedura di sospensione, di riduzione o di soppressione del contributo del FEAOG senza aver precedentemente consultato lo Stato membro interessato, affinché possa prendere posizione in merito, e senza aver messo l'organismo competente in grado di presentare le sue osservazioni;
considerando che, essendo il contributo del FEAOG versato all'organismo competente per l'esecuzione del programma tramite un organismo designato dallo Stato membro, è opportuno precisare quali documenti questo organismo debba trasmettere alla Commissione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del FEAOG,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
I. Funzione dell'autorità o dell'organismo incaricato di trasmettere i documenti giustificativi
Articolo 1
1. L'autorità o l'organismo incaricato di trasmettere i documenti giustificativi a norma dell'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 269/79 presenta alla Commissione, entro i due mesi successivi all'entrata in vigore del presente regolamento, una descrizione dei documenti giustificativi che intende chiedere. Qualsiasi modifica di tale descrizione è comunicata alla Commissione entro il termine di due mesi successivi all'adozione della modifica stessa.
Per documento giustificativo si intende qualsiasi documento, redatto conformemente alle disposizioni legislative o regolamentari dello Stato membro interessato ovvero conformemente alle misure adottate dall'autorità o dall'organismo summenzionato, idoneo a comprovare che sono soddisfatte le condizioni finanziarie o di altra natura stabilite per ciascun programma. (1)GU n. L 38 del 14.2.1979, pag. 1.
La suddetta descrizione comprende: - l'indicazione dei documenti giustificativi e la menzione delle disposizioni e delle misure in base alle quali sono stati redatti,
- una sintesi del contenuto di tali documenti.
2. L'autorità o l'organismo summenzionato trasmette inoltre alla Commissione, entro i termini di cui al paragrafo 1, una descrizione particolareggiata dei metodi di controllo utilizzati, dei quali si avvale per redigere il certificato di cui all'articolo 3.
3. La Commissione può invitare gli Stati membri a completare la descrizione con altri documenti giustificativi che essa ritenga necessari per il controllo dell'ammissibilità delle spese indicate nelle domande di pagamento ; allo stesso scopo, essa può invitare gli Stati membri ad intensificare i loro controlli.
Articolo 2
Alla scadenza del termine di dodici mesi dalla notifica della decisione di concessione di un contributo, l'autorità o l'organismo trasmette alla Commissione un documento in cui è descritto lo stato di avanzamento dei programmi speciali per i quali non è stata presentata alcuna domanda di pagamento né la seconda domanda di anticipo.
Qualora, contrariamente alle informazioni contenute nella domanda di contributo e nella decisione di concessione, i lavori o le azioni non siano iniziati allo scadere del suddetto termine di dodici mesi, l'autorità o l'organismo ne precisa i motivi e trasmette eventualmente alla Commissione adeguate garanzie fornite dagli organismi competenti in virtù dell'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 269/79, per comprovare l'esecuzione del programma in un prossimo futuro. Se l'autorità o l'organismo non è in grado di fornire dette garanzie, o se la Commissione non ritiene tali garanzie adeguate, l'organismo competente è tenuto a restituire l'anticipo percepito.
Se il primo anticipo percepito è già oggetto di documenti giustificativi da fornire in base al disposto dell'articolo 3, paragrafo 1, il documento suddetto non deve essere trasmesso.
Articolo 3
1. Al massimo tre mesi prima dell'inizio effettivo dei lavori del primo piano parziale annuo, l'autorità o l'organismo intermediario può trasmettere alla Commissione una domanda di anticipo che consenta di constatare che le condizioni per il pagamento sono soddisfatte.
La domanda di anticipo, da presentarsi in duplice copia, è redatta in base al modello 1 dell'allegato I.
Sei mesi dopo il versamento dell'anticipo, l'organismo responsabile deve provare alla Commissione che lo stato di avanzamento dei lavori equivale almeno al 6,5 % del primo piano parziale annuo, moltiplicato per il numero dei mesi trascorsi dalla data d'inizio dei lavori, specificata nella domanda di anticipo.
L'organismo responsabile, qualora non sia in grado di fornire tali giustificazioni, deve restituire l'anticipo percepito.
La notifica di questi elementi giustificativi sospende l'obbligo di trasmettere il documento di cui all'articolo 2.
2. Le domande di anticipo relative agli altri piani parziali annui di esecuzione dei lavori possono essere presentate quando i lavori del piano parziale precedente equivalgono almeno all'80 % delle previsioni e gli eventuali piani parziali anteriori sono terminati.
Le domande di anticipo, da presentarsi in duplice copia, comprendono il certificato e i documenti giustificativi di cui al modello 2 dell'allegato I.
3. Al massimo tre mesi dopo il compimento previsto di un piano parziale annuo di esecuzione dei lavori per il quale è stato percepito un anticipo, l'autorità deve trasmettere una domanda di regolarizzazione del contributo concesso per tale piano parziale.
La domanda, da presentarsi in duplice copia, comprende il certificato e i documenti giustificativi di cui all'allegato II.
L'organismo responsabile, qualora non sia in grado di presentare tale domanda, è tenuto a restituire l'anticipo percepito.
4. Qualora non sia stato riscosso alcun anticipo, l'autorità può trasmettere delle domande di pagamento entro l'anno successivo al compimento di un piano parziale annuo di esecuzione dei lavori.
Le domande, da presentarsi in duplice copia, comprendono il certificato e i documenti giustificativi di cui all'allegato II.
Articolo 4
Per procedere ad un controllo efficace dell'esecuzione del programma speciale, l'autorità o l'organismo trasmette alla Commissione, a sua richiesta ed entro un termine che essa può fissare, ogni documento giustificativo o copia autentica di cui all'articolo 1, oppure ogni altro documento atto a stabilire che sono soddisfatte le condizioni finanziarie o di altra natura fissate per ciascun programma.
Articolo 5
Qualora ritenga necessario effettuare un controllo in loco, la Commissione informa preventivamente lo Stato membro nel cui territorio intende effettuare il controllo, invitandolo a parteciparvi. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per agevolare l'efficacia di questi controlli.
Articolo 6
Prima di avviare la procedura di sospensione, di riduzione o di soppressione del contributo del FEAOG di cui all'articolo 13, paragrafo 2, e all'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 269/79, la Commissione: - informa lo Stato membro nel cui territorio doveva essere realizzato il programma speciale, affinché esso possa prendere posizione in merito,
- consulta l'autorità o l'organismo incaricato di trasmettere i documenti giustificativi,
- invita l'organismo competente per l'esecuzione del programma speciale ad esprimere, tramite l'autorità o l'organismo intermediario, i motivi per cui non sono state rispettate le condizioni stabilite.
II. Funzione dell'organismo intermediario per il pagamento
Articolo 7
1. La Commissione, dopo aver constatato che le condizioni finanziarie o di altra natura per il programma speciale sono soddisfatte, effettua i versamenti a titolo del contributo del Fondo a favore dell'organismo competente per l'esecuzione del programma speciale, conformemente all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 269/79.
2. L'organismo intermediario versa immediatamente la sovvenzione o la frazione di questa all'organismo competente per l'esecuzione e ne fornisce la prova alla Commissione entro i 15 giorni successivi al versamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 settembre 1980.

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