Document ID: 31985R1543

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1543/85 DEL CONSIGLIO
del 4 giugno 1985
che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di specchi di vetro originari del Sudafrica
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione del comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento,
considerando quanto segue:
A. Azione provvisoria
Con il regolamento (CEE) n. 328/85 (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni tipi di specchi di vetro originari del Sudafrica.
B. Seguito della procedura
A seguito dell'istituzione del dazio antidumping provvisorio, l'esportatore interessato ha chiesto e ottenuto di essere ascoltato dalla Commissione.
Tale esportatore ha anche chiesto ed ottenuto di essere informato su taluni fatti e considerazioni essenziali sulla base dei quali la Commissione intendeva raccomandare un'azione definitiva.
C. Dumping
Dopo l'istituzione del dazio provvisorio non sono pervenuti alla Commissione nuovi elementi di prova in ordine all'esistenza del dumping; pertanto, la Commissione ritiene definitive le risultanze di cui al regolamento (CEE) n. 328/85.
D. Pregiudizio
Non sono stati forniti elementi di prova recenti per quanto concerne il pregiudizio arrecato all'industria comunitaria. La Commissione, pertanto, ha confermato le conclusioni in ordine al pregiudizio contenute nel regolamento (CEE) n. 328/85.
Secondo la Commissione, pertanto, dalle ultime risultanze dei fatti emerge che il pregiudizio causato dalle importazioni in dumping di alcuni tipi di specchi di vetro originari del Sudafrica, considerato in sé, isolatamente da altri eventuali fattori, dev'essere considerato importante.
E. Interesse della Comunità
Nessuna informazione in merito all'interesse della Comunità è stata fornita dopo l'istituzione del dazio provvisorio; pertanto, le conclusioni della Commissione sull'interesse della Comunità figuranti nel regolamento (CEE) n. 328/85 restano invariate.
La tutela degli interessi comunitari esige pertanto l'istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di specchi di vetro originari del Sudafrica.
F. Dazio definitivo
Sulla scorta di quanto precede, il dazio antidumping definitivo dovrebbe essere uguale all'importo del dazio antidumping provvisorio.
G. Riscossione del dazio provvisorio
L'importo vincolato a titolo del dazio antidumping provvisorio deve essere riscosso a concorrenza dell'importo del dazio definitivamente istituito,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di specchi di vetro non incorniciati di cui alla voce ex 70.09 della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe 70.09-41, originari del Sudafrica.
2. L'importo del dazio è pari al 17,5 % del prezzo netto franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto.
3. Si applicano le vigenti disposizioni in materia di dazi doganali.
Articolo 2
Gli importi vincolati a titolo del dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 328/85 sono riscossi definitivamente.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 4 giugno 1985.

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