Document ID: 31990D0525

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'11 ottobre 1990 che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio (90/525/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 66/404/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (1), modificata da ultimo dalla direttiva 88/332/CEE (2), in particolare l'articolo 15,
viste le richieste presentate da alcuni Stati membri,
considerando che la produzione di materiali di moltiplicazione delle specie indicate in allegato è attualmente insufficiente in tutti gli Stati membri, i quali pertanto si trovano nell'impossibilità di coprire il loro fabbisogno di materiali forestali conformi ai requisiti fissati dalla direttiva 66/404/CEE;
considerando che neppure i paesi terzi sono in grado di fornire in quantità sufficiente materiali di moltiplicazione delle specie richieste che offrano le stesse garanzie dei materiali di moltiplicazione prodotti nella Comunità e che rispondano ai requisiti prescritti dalla suddetta direttiva;
considerando che occorre pertanto autorizzare gli Stati membri ad ammettere, per un periodo limitato, la commercializzazione di materiali di moltiplicazione delle specie in causa soggetti a requisiti meno rigorosi in materia d'origine;
considerando che, per motivi di carattere genetico, tali materiali di moltiplicazione devono essere raccolti nei luoghi d'origine e nelle zone naturali di produzione delle specie in causa; che si devono fornire le massime garanzie per quanto riguarda l'identità di tali materiali;
considerando che è inoltre opportuno autorizzare ogni Stato membro ad ammettere la commercializzazione nel proprio territorio di sementi soggette a requisiti meno rigorosi in materia di origine, nonché dei materiali di moltiplicazione da esse ottenuti, ove la loro commercializzazione sia stata ammessa negli altri Stati membri in virtù della presente decisione; che probabilmente siffatta misura favorirebbe gli scambi intracomunitari dei materiali di moltiplicazione di cui trattasi e consentirebbe di coprire in modo più adeguato il fabbisogno degli Stati membri interessati;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri sono autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel proprio territorio di sementi soggette a requisiti meno rigorosi in materia d'origine, conformemente all'allegato ed a condizione che venga fornita la prova prevista all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle sementi e l'altitudine alla quale sono state raccolte.
2. Gli Stati membri sono pure autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel proprio territorio delle sementi ammesse negli altri Stati membri in virtù della presente decisione.
3. Gli Stati membri sono parimenti autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel proprio territorio dei materiali di moltiplicazione ottenuti dalle sementi di cui sopra.
Articolo 2
1. La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 1 può considerarsi fornita, ove si tratti di sementi appartenenti alla categoria « materiali di moltiplicazione identificati » del regime di controllo istituito dall'OCSE (Organizzazione di cooperazione e sviluppo economici) per la sorveglianza dei materiali forestali di moltiplicazione destinati al commercio internazionale, o appartenenti ad altra categoria definita in tale regime.
2. Qualora il regime OCSE di cui al paragrafo 1 non venga applicato nei luoghi di provenienza, sono ammessi altri documenti giustificativi ufficiali.
3. Qualora non sia possibile fornire giustificativi ufficiali per la specie Pinus strobus, gli Stati membri possono accettare altri documenti non ufficiali.
Articolo 3
Le autorizzazioni di cui all'articolo 1, paragrafi 1 e 2, se riguardano la prima commercializzazione nel territorio degli Stati membri, scadono il 30 novembre 1991. Le autorizzazioni di cui all'articolo 1, paragrafi 1 e 2, se non riguardano la prima commercializzazione, scadono il 31 dicembre 1993.
Articolo 4
Ogni Stato membro comunica alla Commissione anteriormente al 1o gennaio 1992 i quantitativi di sementi o, se del caso, di materiali di moltiplicazione soggetti a requisiti meno rigorosi che sono stati ammessi alla prima commercializzazione nel proprio territorio in virtù della presente decisione. La Commissione provvede ad informarne gli altri Stati membri.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 ottobre 1990.

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