Document ID: 31986R0641

REGOLAMENTO (CEE) N. 641/86 DELLA COMMISSIONE
del 28 febbraio 1986
che fissa le modalità di applicazione del meccanismo complementare agli scambi per i prodotti del settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli importati in Portogallo che figurano nell'allegato XXII dell'atto di adesione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,
visto il regolamento (CEE) n. 569/86 del Consiglio, del 25 febbraio 1986, che fissa le regole generali di applicazione del meccanismo complementare agli scambi (1), in particolare l'articolo 7, paragrafo 1,
visto il regolamento (CEE) n. 3792/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, che definisce il regime applicabile negli scambi di prodotti agricoli tra la Spagna e il Portogallo (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 1,
considerando che il regolamento (CEE) n. 576/86 della Commissione (3) ha fissato le modalità generali del meccanismo complementare agli scambi;
considerando che, ai fini dell'applicazione del meccanismo complementare agli scambi agli ortofrutticoli trasformati che opportuno adottare le modalità particolari relative al settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli; che, in questo quadro, è necessario prevedere per le importazioni in Portogallo in provenienza dalla Spagna e dai dieci stati membri attuali della Comunità la fissazione di massimali indicativi per il periodo compreso tra il 1g marzo e il 31 dicembre 1986, basandosi sul bilancio specifico previsto dall'articolo 251, paragrafo 1, dell'atto di adesione; che, tenuto conto dei dati statistici disponibili, i massimali saranno fissati a livello delle voci tariffarie globali 08.11 A e E, 20.05, 20.06 e 20.07;
considerando che, data la scarsa entità degli scambi di questi prodotti e allo scopo di semplificare l'amministrazione di questo regime, non pare opportuno applicare per tutta la durata della campagna le disposizioni previste all'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CEE) n. 574/86;
considerando che, di conseguenza, per il rilascio dei certificati MCS è opportuno applicare le disposizioni di cui all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3183/80 della Commissione, del 3 dicembre 1980, recante modalità di applicazione del regime dei titoli di importazione, di esportazione e di fissazione anticipata per i prodotti agrico-
(1) GU n. L 55 dell'1. 3. 1986, pag. 106.
(2) GU n. L 367 dell'1. 12. 1985, pag. 7.
(3) GU n. L 57 dell'1. 3. 1986, pag. 1.
li (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 592/86 (5);
considerando che, onde poter adottare misure adeguate, qualora i massimali indicativi rischino di essere superati, è opportuno permettere alla Commissione di esigere l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafi 2 e 4 del regolamento (CEE) n. 574/86;
considerando che la durata di validità dei certificati MCS di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 574/86 dovrebbe essere identica a quella in vigore normalmente per i titoli di importazione in questo settore, ossia di tre mesi; che l'importo della cauzione deve essere fissato ad un livello che consenta un buon funzionamento del regime;
considerando che per motivi pratici di gestione è preferibile che la campagna di commercializzazione coincida con l'anno di calendario;
considerando che i bilanci di previsione stabiliti secondo la procedura del comitato di gestione per un anno di calendario, data la commercializzazione di tali prodotti su tutto l'arco dell'anno, consentono di fissare i massimali per i prodotti in questione per il periodo dal 1g marzo 1986 al 31 dicembre 1986;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I massimali indicativi di cui all'articolo 251, paragrafo 1, dell'atto di adesione sono fissati come figura in allegato per il periodo compreso tra il 1g marzo 1986 e il 31 dicembre 1986.
2. Ai fini dell'applicazione di tali massimali indicativi, la campagna di commercializzazione coincide con l'anno di calendario.
Articolo 2
1. In deroga all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 574/86, i certificati MCS sono rilasciati in
(4) GU n. L 338 del 13. 12. 1980, pag. 1.
(5) GU n. L 58 dell'1. 3. 1986, pag. 4.
conformità delle disposizioni di cui all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3183/80.
2. Per quanto riguarda i prodotti che richiedono, per il rilascio dei certificti MCS un'attenzione particolare per poter valutare il rischio di superamento dei massimali indicativi, la Commissione può decidere che i certificati vengano rilasciati in conformità delle disposizioni di cui all'articolo 6,
paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 574/86.
Articolo 3
1. La durato di validità dei certificati MCS è limitata a tre mesi a decorrere dalla data in cui sono stati rilasciati.
2. L'importo della cauzione è fissato a 0,60 ECU/100 kg netti.
Articolo 4
1. Gli stati membri notificano alla Commissione al più tardi entro il 15 di ogni mese le seguenti informazioni
concernenti i prodotti per i quali sono stati rilasciati certificati MCS nel corso del mese precedente:
- i quantitativi,
- la designazione dei prodotti secondo la nomenclature della tariffa doganale comune,
2. In caso di applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (CEE) n. 574/86, tali notifiche devono rispettare il calendario previsto dall'articolo 6, paragrafo 2, secondo comma, dello stesso regolamento.
Articolo 5
La Repubblica portoghese comunica alla Commissione, ogni anno il 15 ottobre al più tardi, le previsioni relative alla produzione ed al consumo in Portogallo per l'anno successivo.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1g marzo 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1986.

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