Document ID: 31995D0133

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 19 aprile 1995 che autorizza il tacito rinnovo o il mantenimento in vigore delle disposizioni relative a materie che rientrano nella politica commerciale comune contenute nei trattati d'amicizia, di commercio e di navigazione e negli accordi commerciali conclusi dagli Stati membri con i paesi terzi (95/133/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113, in combinato disposto con l'articolo 228, paragrafo 2,
vista la decisione 69/494/CEE del Consiglio, del 16 dicembre 1969, concernente la graduale uniformazione degli accordi relativi alle relazioni commerciali degli Stati membri con i paesi terzi e il negoziato degli accordi comunitari (1), in particolare l'articolo 3,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, per i trattati, gli accordi e i protocolli di cui all'allegato, la proroga o il tacito rinnovo oltre il periodo di transizione sono stati autorizzati in ultimo luogo con decisione 93/679/CE (2);
considerando che gli Stati membri interessati hanno chiesto l'autorizzazione di rinnovare tacitamente o di mantenere in vigore le disposizioni relative a materie che rientrano nella politica commerciale comune ai sensi dell'articolo 113 del trattato e che sono contenute nei trattati di amicizia, di commercio e di navigazione e accordi analoghi conclusi con paesi terzi e elencati nell'allegato, al fine di evitare una discontinuità nelle loro relazioni commerciali convenzionali con i paesi terzi di cui trattasi;
considerando tuttavia che la maggior parte dei settori disciplinati da tali disposizioni dei trattati e degli accordi nazionali sono ormai oggetto di accordi comunitari; che in queste condizioni si deve autorizzare il mantenimento di tali disposizioni solamente per i settori che non siano oggetto di accordi comunitari; che la presente autorizzazione non può d'altra parte incidere sull'obbligo degli Stati membri di evitare e, se necessario, eliminare ogni incompatibilità tra questi trattati e accordi e le disposizioni del diritto comunitario;
considerando che, inoltre, le disposizioni dei trattati e degli accordi da rinnovare tacitamente o da mantenere in vigore non devono costituire, durante il periodo considerato, un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune;
considerando che gli Stati membri interessati hanno dichiarato che il tacito rinnovo o il mantenimento in vigore di tali trattati e accordi non ostacolerà l'apertura di negoziati commerciali comunitari con i paesi terzi in questione né il trasferimento delle materie commerciali di questi accordi bilaterali in accordi comunitari;
considerando che dalla consultazione prevista all'articolo 2 della decisione 69/494/CEE è risultato, come confermano le succitate dichiarazioni degli Stati membri interessati, che le disposizioni dei trattati e degli accordi bilaterali in questione non costituirebbero, durante il periodo considerato, un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune;
considerando tuttavia che, nella misura in cui il tacito rinnovo o il mantenimento in vigore delle disposizioni di questi trattati e accordi relativi a materie contemplate dall'articolo 113 del trattato dovessero, durante il periodo considerato, costituire un ostacolo all'attuazione della politica commerciale comune, gli Stati membri interessati hanno dichiarato di essere disposti ad adattare o, se necessario, a denunziare detti trattati ed accordi;
considerando che i trattati e gli accordi in questione contengono clausole di denuncia con un termine di preavviso compreso fra tre e dodici mesi;
considerando che pertanto nulla osta al tacito rinnovo o al mantenimento in vigore di dette disposizioni fino al 30 aprile 1996;
considerando che il tacito rinnovo o la proroga dei trattati e degli accordi commerciali tra gli Stati membri e i paesi dell'EFTA, ad eccezione di quelli con la Svizzera e la Norvegia, è stato considerato inopportuno nella misura in cui i paesi interessati hanno aderito allo Spazio economico europeo o sono divenuti membri dell'Unione europea dal 1° gennaio 1995,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le disposizioni relative a materie che rientrano nella politca commerciale comune ai sensi dell'articolo 113 del trattato e che sono contenute nei trattati d'amicizia, di commercio e di navigazione e negli accordi commerciali elencati in allegato possono, per i settori non disciplinati da accordi tra la Comunità ed i paesi terzi in questione e purché non siano in contrasto con le attuali politiche comuni, essere tacitamente rinnovate o mantenute in vigore fino al 30 aprile 1996.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 19 aprile 1995.

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