Document ID: 31985D0261

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 30 aprile 1985
relativa agli orientamenti della Commissione per la gestione del Fondo sociale europeo per gli esercizi finanziari dal 1986 al 1988
(85/261/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la decisione 83/516/CEE del Consiglio, del 17 ottobre 1983, relativa ai compiti del Fondo sociale europeo (1), in particolare l'articolo 6,
HA ADOTTATO I SEGUENTI ORIENTAMENTI:
1.2 // 1. // Generalità // 1.1. // Il contributo del Fondo deve essere concentrato su azioni intese a promuovere l'occupazione nelle: // 1.1.1. // regioni di priorità assoluta quali definite dalla decisione del Consiglio 83/516/CEE - Grecia, dipartimenti francesi d'oltremare, Irlanda, Mezzogiorno, Irlanda del Nord; // 1.1.2. // aree di ristrutturazione industriale e settoriale costituite dalle zone assistite, o per le quali la Commissione ha proposto l'assistenza, dalla sezione fuori quota del Fondo europeo di sviluppo regionale oppure nel quadro dell'articolo 56 del trattato CECA (vedi allegato); // 1.1.3. // aree caratterizzate da disoccupazione elevata e di lunga durata con riferimento agli indici di disoccupazione ed al prodotto interno lordo (vedi allegato). // 1.2. // Le azioni prioritarie limitate alle regioni di priorità assoluta vengono indicate con le lettere AR; quelle limitate a dette regioni nonché a quelle elencate nell'allegato sono contrassegnate dalla lettera R; le azioni prioritarie non soggette a limitazione regionale vengono indicate dalla lettera N. // 1.3. // Sono considerati disoccupati di lunga durata coloro che sono disoccupati da più di dodici mesi. // 1.4. // La priorità viene accordata alle azioni di formazione professionale che: // 1.4.1. // forniscano ai partecipanti le conoscenze professionali necessarie per l'esercizio di uno o
(1) GU n. L 289 del 22. 10. 1983, pag. 38.
// 1.4.2. // abbiano una durata minima di duecento ore; gli eventuali interventi di adeguamento delle conoscenze non rientrano nel computo della durata minima richiesta; // 1.4.3. // comprendano quaranta ore di formazione collegata con le nuove tecnologie intese in senso lato; tali ore rientrano nel computo della durata minima del corso di formazione. Detta condizione non si applica alle azioni a favore dei minorati psichici; // 1.4.4. // nel caso di azioni intese a promuovere l'occupazione in Grecia, la durata minima di cui al punto 1.4.2 è ridotta a 100 ore e la disposizione relativa alle nuove tecnologie, di cui al punto 1.4.3, non viene applicata. // 1.5. // La priorità viene accordata all'istruzione teorica facente parte dell'apprendistato unicamente nelle regioni di priorità assoluta o, in altre regioni, unicamente nel caso di azioni a favore dei minorati e dei membri delle famiglie dei lavoratori migranti. // 1.6. // La priorità non viene accordata per contribuire alle spese relative alla retribuzione di agenti pubblici in caso di azioni a favore di formatori, esperti in orientamento professionale o in collocamento oppure agenti di sviluppo. // 1.7. // Le domande vengono approvate per linea di bilancio. Quando le dotazioni sono insufficienti per far fronte al finanziamento delle domande prioritarie, viene applicata una riduzione lineare calcolata in proporzione al volume finanziario delle domande restanti per ciascuno Stato membro. Lo stesso sistema viene applicato per l'eventuale finanziamento delle domande non prioritarie. Per quanto riguarda l'applicazione della riduzione, viene concesso un trattamento preferenziale alle: // 1.7.1. // azioni facenti parte di un programma integrato che preveda il contributo di uno o più strumenti finanziari della Comunità, in particolare i programmi integrati mediterranei (N); // 1.7.2. // azioni di formazione professionale direttamente finalizzate all'occupazione di specifici posti di lavoro in imprese con meno di 500 occupati e connesse con l'applicazione delle nuove tecnologie, oggetto dei programmi comunitari di ricerca e di sviluppo (N); // 1.7.3. // azioni la cui attuazione dipende in modo particolare dal contributo del Fondo (N). // 1.8. // Le decisioni sulle domande di contributo devono essere compatibili con le politiche comunitarie e conformarsi alla normativa comunitaria. // 2. // Azioni prioritarie per giovani di età inferiore a 25 anni // 2.1. // Formazione professionale per persone di età inferiore a 18 anni, della durata minima di 800 ore, comprendente una esperienza professionale di almeno 200 ore ma non superiore a 400 ore, che offra effettive occasioni di occupazione (R); per le azioni intese a promuovere l'occupazione in Grecia l'esperienza professionale non può essere inferiore a 100 ore. // 2.2. // Formazione professionale per giovani le cui conoscenze professionali si rivelano, all'esperienza insufficienti o inidonee, intesa a fornir loro i profili richiesti dalle professioni che esigono l'impiego di nuove tecnologie (N) o una preparazione nelle attività che offrono effettive occasioni di occupazione (AR). // 2.3. // Assunzione in posti di lavoro supplementari di durata indeterminata (R) o in posti di lavoro supplementari della durata minima di 6 mesi che rispondono ad esigenze di utilità collettiva (AR). // 3. // Azioni prioritarie per persone di età superiore a 25 anni // 3.1. // Formazione professionale rivolta a disoccupati di lunga durata, che tengono conto delle loro esigenze specifiche e comprenda, a tal fine, una fase di motivazione e di orientamento (R). // 3.2. // Formazione professionale per il personale di imprese con meno di 500 occupati che necessiti una riqualificazione in previsione dell'introduzione delle nuove tecnologie o del miglioramento delle tecniche di gestione (R); in deroga al punto 1.4.2 è richiesta una durata minima di 100 ore. // 3.3. // Assunzione di disoccupati di lunga durata in posti di lavoro supplementari di durata indeterminata o occupazione in posti di lavoro supplementari della durata minima di 6 mesi che rispondano ad esigenze di utilità collettiva (AR). // 4. // Azioni prioritarie non soggette a condizioni relative all'età // 4.1. // Azioni facenti parte di un programma integrato che preveda il contributo di due o più strumenti finanziari della Comunità (N). // 4.2. // Azioni realizzate in comune da organismi di due o più Stati membri (N). // 4.3. // Formazione professionale connessa con la ristrutturazione aziendale dovuta all'ammodernamento tecnologico o a sostanziali variazioni della domanda nel relativo settore; la ristrutturazione deve comportare grave pregiudizio per il numero e i profili professionali della forza lavoro. La formazione può essere diretta ai lavoratori che vengono riqualificati per poter continuare a lavorare nella stessa azienda o a quelli che, divenuti in soprannumero, debbono cercare lavoro altrove (R). Verrà attribuita priorità al di fuori delle regioni prioritarie qualora la ristrutturazione sia di dimensioni eccezionali ed avvenga in una zona caratterizzata da un indice di disoccupazione particolarmente elevato o nella quale i pubblici poteri abbiano adottato misure straordinarie per promuovere la formazione professionale o la creazione di nuovi posti di lavoro (N). // 4.4. // Formazione professionale direttamente finalizzata all'occupazione di specifici posti di lavoro in imprese con meno di 500 occupati e connessa con l'applicazione delle nuove tecnologie, oggetto dei programmi comunitari di ricerca e sviluppo (N). // 4.5. // Assunzione in posti di lavoro supplementari ad orario pieno o ridotto in connessione con la riorganizzazione o la ripartizione del lavoro, concordata tra le parti sociali (N). // 4.6. // Formazione professionale o assunzione in posti di lavoro supplementari realizzate nel quadro di iniziative per l'occupazione promosse, a livello locale, da gruppi che beneficiano, a seconda dei casi, dell'assistenza delle autorità locali o regionali e che operano nel contesto dell'espansione delle possibilità locali di occupazione (R). // 4.7. // Formazione professionale o assunzione, in posti di lavoro supplementari, di donne in professioni nelle quali esse sono sottorappresentate (N). // 4.8. // Azioni a favore dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, intese: // 4.8.1. // a facilitarne l'integrazione nei paesi ospiti mediante una formazione professionale combinata con l'insegnamento linguistico (N); // 4.8.2. // a preservare la conoscenza della lingua materna ed a fornire una formazione professionale combinata, eventualmente, con un recupero linguistico in vista del reinserimento sul mercato del lavoro del paese di origine; tale tipo di azioni è riservato ai cittadini degli Stati membri (N). // 4.9. // Azioni a favore di minorati in grado di inserirsi nel mercato libero del lavoro (R); formazione professionale a favore di minorati accompagnata da interventi di sostanziale adattamento dei posti di lavoro (N). // 4.10. // Formazione professionale, della durata minima di 400 ore, di persone che abbiano un minimo di tre anni di esperienza lavorativa, intesa a favorirne l'occupazione in qualità di formatori, esperti in orientamento professionale o in collocamento, o come agenti di sviluppo (per la promozione di iniziative locali): // 4.10.1. // nelle regioni a priorità assoluta (AR) e // 4.10.2. // in altre regioni per promuovere l'occupazione e l'integrazione dei lavoratori migranti, l'occupazione delle donne e dei minorati (N). // 5. // Priorità per azioni specifiche di innovazione // // Azioni aventi carattere innovativo, dirette a non più di 100 persone che rappresentino una base potenziale per futuri interventi del Fondo. Tali azioni devono verificare nuove ipotesi relative al contenuto, alla metodologia o all'organizzazione di azioni che possono beneficiare dei contributi del Fondo (N). Il limite di 100 persone non riguarda le azioni rientranti nei programmi integrati mediterranei.
Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 1985.

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