Document ID: 31989R0288

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REGOLAMENTO (CEE) N. 288/89 DELLA COMMISSIONE
del 3 febbraio 1989
relativo alla definizione dell'origine dei circuiti integrati
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 802/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3860/87 (2), in particolare l'articolo 14,
considerando che l'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 802/68 dispone che una merce nella cui produzione sono intervenuti due o più paesi è originaria del paese nel quale è avvenuta l'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale, economicamente giustificata, effettuata in un'impresa attrezzata a tale scopo e che abbia come risultato la fabbricazione di un prodotto nuovo o che rappresenti una fase importante nella fabbricazione;
considerando che, per quanto riguarda i circuiti integrati, il processo di fabbricazione consta di una molteplicità di operazioni, tale da richiedere la determinazione dell'ultima trasformazione o lavorazione sostanziale, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 802/68;
considerando che la fase della fabbricazione che consiste nell'operazione di diffusione è tecnicamente molto complessa, richiede grande precisione e presuppone forti investimenti; che, nel contesto della totalità delle operazioni necessarie per la produzione di circuiti integrati, si ritiene che le operazioni successive alla diffusione (quali il montaggio e il collaudo) siano tanto meno importanti della diffusione da non potere costituire, né individualmente né globalmente, l'ultima operazione sostanziale nella fabbricazione dei circuiti integrati; che la diffusione, mediante la quale sono completate le caratteristiche intelligenti del circuito integrato e questo assume tutte le proprie capacità funzionali, deve essere intesa, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 802/68, come l'ultima operazione sostanziale nella fabbricazione di circuiti integrati; che, in tale contesto, la diffusione è definita come l'operazione consistente nella realizzazione di un circuito integrato su di un substrato semiconduttore mediante l'applicazione selettiva di apposite sostanze agenti (« dopant »);
considerando che, in tali circostanze, è opportuno specificare che l'operazione di diffusione dei circuiti integrati deve essere considerata l'ultima operazione sostanziale agli effetti del precitato articolo 5;
considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato dell'orgine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La fabbricazione dei circuiti integrati conferisce a questo prodotto l'origine del paese nel quale è stata eseguita soltanto qualora sussistano le condizioni specificate in allegato al presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 febbraio 1989.

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