Document ID: 32002R0303

Regolamento (CE) n. 303/2002 del Consiglio
del 18 febbraio 2002
relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra Leone
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 301,
vista la posizione comune 2002/22/PESC, dell'11 gennaio 2002, relativa al divieto sulle importazioni di diamanti grezzi dalla Sierra Leone(1),
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Con la risoluzione 1385 (2001) del 19 dicembre 2001 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di prorogare, in virtù delle disposizioni del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, il divieto di cui alla risoluzione 1306 (2000) del 5 luglio 2000, applicabile alle importazioni di diamanti grezzi originari della o provenienti dalla Sierra Leone, fatta eccezione per quelle cui si applica il regime dei certificati di origine approvato dalle autorità competenti delle Nazioni Unite.
(2) Occorre pertanto prorogare il divieto di cui al regolamento (CE) n. 1745/2000 del Consiglio, del 3 agosto 2000, relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra Leone(2), scaduto il 5 gennaio 2002.
(3) Queste misure rientrano nell'ambito di applicazione del trattato. L'attuazione delle decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza richiede, specie per evitare distorsioni di concorrenza, l'adozione di testi legislativi comunitari per quanto riguarda il territorio della Comunità costituito, ai fini del presente regolamento, dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.
(4) Il Consiglio di sicurezza ha altresì invitato gli Stati membri delle Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali e regionali ad applicare le suddette misure a prescindere dall'esistenza di diritti od obblighi riconosciuti o imposti dagli accordi internazionali firmati, dai contratti conclusi o dalle licenze o autorizzazioni concesse anteriormente all'adozione della risoluzione suddetta.
(5) È auspicabile che la violazione del presente regolamento sia oggetto di sanzioni e che gli Stati membri adottino disposizioni appropriate al riguardo.
(6) Per maggiore facilità, è opportuno che la Commissione sia abilitata a completare e/o modificare gli allegati del presente regolamento sulla base delle informazioni pertinenti notificate dal comitato istituito dalla risoluzione 1132 (1997) del Consiglio di sicurezza.
(7) Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero informarsi reciprocamente circa le misure adottate a norma del presente regolamento e scambiarsi tutte le altre informazioni pertinenti di cui dispongono riguardo allo stesso,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È vietata l'importazione, diretta o indiretta, nel territorio della Comunità di diamanti grezzi, quali definiti nell'allegato I, originari della o provenienti dalla Sierra Leone.
Articolo 2
Il divieto di cui all'articolo 1 non si applica ai diamanti grezzi controllati dal governo della Sierra Leone mediante il rilascio di certificati di origine conformi al paragrafo 5 della risoluzione 1306 (2000) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Le modalità dell'esenzione vengono specificate nell'allegato II.
Articolo 3
La Commissione è abilitata a modificare l'allegato I, allo scopo di adeguarlo ai cambiamenti che possono essere apportati alla nomenclatura combinata, e a completare e/o modificare l'allegato II sulla base delle informazioni e delle notifiche trasmesse dalle autorità competenti delle Nazioni Unite, in particolare il comitato per le sanzioni istituito dalla risoluzione 1132 (1997). Le eventuali aggiunte o modifiche sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 4
Il presente regolamento si applica a prescindere dall'esistenza di diritti od obblighi riconosciuti o imposti dagli accordi internazionali firmati, dai contratti conclusi o dalle licenze o autorizzazioni concesse anteriormente alla sua entrata in vigore.
Articolo 5
Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione del presente regolamento. Tali sanzioni sono efficaci, proporzionate e dissuasive.
Articolo 6
La Commissione e gli Stati membri si comunicano le misure adottate in applicazione del presente regolamento e le altre informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione allo stesso, quali le violazioni o altri problemi di applicazione o le sentenze emesse dai tribunali nazionali.
Articolo 7
Il presente regolamento si applica:
- nel territorio della Comunità, ivi compreso il suo spazio aereo,
- a bordo di qualsiasi aeromobile o imbarcazione soggetti alla giurisdizione di uno Stato membro,
- a qualsiasi cittadino di uno Stato membro, ovunque stabilito,
- a qualsiasi organismo registrato o costituito ai sensi della legge di uno Stato membro.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 5 gennaio 2002.
Esso scade il 5 dicembre 2002.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 18 febbraio 2002.

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