Document ID: 32007D0476

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 25 giugno 2007
sulla compatibilità con il diritto comunitario delle misure adottate dalla Germania a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive
(2007/476/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive (1), in particolare l’articolo 3 bis, paragrafo 2,
visto il parere del comitato istituito a norma dell’articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE,
considerando quanto segue:
(1)
Con lettera del 28 aprile 1999, la Germania ha notificato alla Commissione le misure che intendeva adottare a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE.
(2)
La Commissione ha verificato, entro tre mesi dalla notifica, la compatibilità di tali misure con il diritto comunitario, in particolare per quanto riguarda la loro proporzionalità e la trasparenza della procedura nazionale di consultazione.
(3)
Nel corso della verifica la Commissione ha tenuto conto dei dati disponibili sul panorama audiovisivo tedesco.
(4)
L’elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società inserito nelle misure adottate dalla Germania è stato redatto in modo chiaro e trasparente.
(5)
La Commissione ha constatato che gli eventi elencati nelle misure adottate dalla Germania rispettano almeno due dei criteri che seguono, ritenuti indicatori affidabili dell’importanza che gli eventi hanno per la società: i) una particolare rilevanza nello Stato membro interessato e non semplicemente un significato per coloro che seguono abitualmente lo sport in questione; ii) hanno una specifica importanza culturale, ampiamente riconosciuta dalla popolazione dello Stato membro e, in particolare, in quanto catalizzatore dell’identità culturale; iii) vedono la partecipazione della squadra nazionale all’evento nell’ambito di una gara o di un torneo di importanza internazionale e iv) l’evento è tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita e attira un grande numero di telespettatori.
(6)
Molti degli eventi elencati nelle misure adottate dalla Germania, comprese le Olimpiadi estive e invernali, le partite della nazionale tedesca nei Campionati mondiali ed europei di calcio, nonché la partita inaugurale, le semifinali e le finali di questi tornei, rientrano nella categoria di eventi tradizionalmente considerati di particolare rilevanza per la società, come indicato esplicitamente nel considerando 18 della direttiva 97/36/CE. Questi eventi hanno un’importanza speciale in Germania, in quanto hanno una risonanza particolare presso il pubblico in generale e non solo presso il pubblico che segue abitualmente gli eventi sportivi.
(7)
La particolare attenzione dedicata, anche dalla stampa non specializzata, agli altri eventi elencati, comprese le semifinali e la finale del Campionato di Germania, le partite della nazionale tedesca di calcio, in casa e fuori casa e la finale dei tornei europei di calcio (Champions League, Coppa UEFA) qualora siano coinvolte squadre tedesche, attesta l’importanza particolare che tali eventi hanno in Germania.
(8)
Gli eventi elencati hanno una specifica importanza culturale ampiamente riconosciuta dai tedeschi, visto che contribuiscono in modo significativo alla comprensione tra i popoli e testimoniano l’importanza dello sport per tutta la società tedesca e per l’orgoglio nazionale, in quanto rappresentano l’occasione per i migliori atleti tedeschi di eccellere in queste importanti competizioni internazionali.
(9)
Le misure adottate dalla Germania appaiono proporzionate per giustificare una deroga al principio fondamentale della libera prestazione di servizi sancita nel trattato CE, per il motivo imperativo del pubblico interesse di assicurare l’ampio accesso dei telespettatori alle trasmissioni televisive di avvenimenti di particolare rilevanza per la società.
(10)
Le misure adottate dalla Germania sono compatibili con le regole comunitarie della concorrenza in quanto la definizione degli organismi di radiodiffusione televisiva abilitati a trasmettere gli eventi elencati è basata su criteri oggettivi che permettono una concorrenza effettiva e potenziale per l’acquisizione dei diritti di trasmissione di tali eventi. Inoltre, il numero degli eventi citati non è talmente elevato da creare distorsioni della concorrenza sui mercati a valle della televisione gratuita e della televisione a pagamento.
(11)
Dopo che la Commissione ha comunicato le misure adottate dalla Germania agli altri Stati membri e dopo aver consultato il comitato istituito a norma dell’articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE, il Direttore generale dell’Istruzione e della cultura ha informato l’Irlanda, con lettera del 2 luglio 1999, che la Commissione europea non aveva obiezioni sulle misure notificate.
(12)
Le misure tedesche sono entrate in vigore il 1o aprile 2000. Le misure finali differivano dalle misure notificate nel 1999 per l’assenza di un evento tra quelli elencati, nello specifico la «Coppa delle Coppe», a motivo della cancellazione di tale torneo dopo l’ultima edizione disputata nel 1998/1999.
(13)
Le misure sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C (2), a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE.
(14)
In base alla sentenza del Tribunale di primo grado nella causa T-33/01, Infront WM/Commissione, la dichiarazione che le misure adottate a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE sono compatibili con il diritto comunitario costituisce una decisione ai sensi dell’articolo 249 del trattato CE, che deve pertanto essere adottata dalla Commissione. Di conseguenza, è necessario dichiarare con la presente decisione che le misure notificate dalla Germania sono compatibili con il diritto comunitario. È opportuno che le misure definitive adottate dalla Germania ed elencate nell’allegato della presente decisione siano pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE,
DECIDE:
Articolo 1
Le misure di cui all’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE, notificate dalla Germania alla Commissione il 28 aprile 1999 e pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 277 del 29 settembre 2000, sono compatibili con il diritto comunitario.
Articolo 2
Le misure definitive adottate dalla Germania ed elencate nell’allegato della presente decisione sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE.
Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 2007.

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