Document ID: 31991R0839

REGOLAMENTO (CEE) N. 839/91 DELLA COMMISSIONE del 4 aprile 1991 che fissa il numero di giovani bovini maschi che possono essere importati a condizioni speciali nei primi due trimestri del 1991, recante deroga, per tali trimestri, al regolamento (CEE) n. 2377/80, nonché abrogazione del regolamento (CEE) n. 3883/90
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4, l'articolo 15, paragrafo 2 e l'articolo 25,
considerando che il Consiglio, nel quadro del regime d'importazione per i bovini maschi destinati all'ingrasso, ha fissato, per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 1991, un bilancio preventivo di 198 000 capi; che, a norma dell'articolo 13, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68, occorre determinare il quantitativo da importare trimestralmente e l'aliquota di riduzione del prelievo da applicare all'importazione di tali animali;
considerando che le modalità di gestione del regime speciale sono state stabilite dal regolamento (CEE) n. 612/77 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1121/87 (4), e dal regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 625/91 (6);
considerando la necessità di tener conto del fabbisogno di talune regioni della Comunità, che accusano un deficit considerevole di bovini destinati all'ingrasso; che tale fabbisogno è accentuato in Italia ed in Grecia, dove può essere valutato, per i primi due trimestri del 1991, a 56 160 capi e a 8 580 capi rispettivamente;
considerando che il fabbisogno di giovani bovini destinati all'ingrasso giustifica, nei primi due trimestri del 1991, un'aliquota di riduzione del prelievo più elevata per gli animali aventi un peso, per capo, da 220 a 300 kg, originari e provenienti dalla Iugoslavia, dall'Ungheria e dalla Polonia;
considerando che è opportuno ripartire i quantitativi disponibili fra gli operatori tradizionali di tale contingente e gli altri richiedenti interessati;
considerando che, per semplificare la procedura di attribuzione dei quantitativi disponibili, occorre derogare al regolamento (CEE) n. 2377/80; che, per quanto riguarda gli operatori tradizionali, è opportuno attribuire direttamente i quantitativi disponibili proporzionalmente ai quantitativi importati negli ultimi tre anni; che, per quanto riguarda gli altri richiedenti, è opportuno attribuire direttamente i quatitativi disponibili in proporzione ai quantitativi richiesti;
considerando che, per quanto riguarda gli altri richiedenti, è necessario limitare il quantitativo massimo che può essere oggetto di ciascuna domanda di titolo d'importazione per consentire una più equa ripartizione dei quantitativi disponibili; che per motivi economici è necessario rispettare un quantitativo minimo per queste domande;
considerando che il bilancio estimativo è stato deciso solo nel marzo 1991 per tutto il 1991 ed è quindi necessario prevedere una deroga al regolamento (CEE) n. 2377/80 relativamente ai termini di presentazione delle domande e di rilascio dei titoli di importazione nel quadro di questo regime speciale;
considerando che per assicurare importazioni regolari è opportuno prorogare la validità dei titoli di cui all'articolo 4, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80;
considerando che per l'attuazione del regime speciale all'importazione è necessario abrogare il regolamento (CEE) n. 3883/90 della Commissione (7);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
1. Per il periodo dal 1o gennaio al 30 giugno 1991 il quantitativo massimo di cui all'articolo 13, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68 è fissato a 68 520 capi di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso, suddivisi in:
a) 8 910 aventi peso vivo per capo inferiore o pari a 300 kg e soggetti ad una riduzione del prelievo del 65 %;
b) 59 610 aventi peso vivo per capo da 220 a 300 kg, originari e provenienti dalla Iugoslavia, dall'Ungheria e dalla Polonia e soggetti ad una riduzione del prelievo del 75 %.
2. Le riduzioni di cui al punto 1 si riferiscono al prelievo applicabile il giorno dell'accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica.
3. I quantitativi menzionati nel paragrafo 1 sono ripartiti come segue:
Italia Grecia Altri Stati membri a) 8 910 capi 7 300 1 120 490 b) 59 610 capi 48 860 7 460 3 290
4. La domanda di titolo e il titolo medesimo hanno ad oggetto, conformemente all'articolo 9, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2377/80:
- giovani bovini di peso, per capo, fino a 300 kg,
- giovani bovini di peso, per capo, da 220 a 300 kg,
originari e provenienti dalla Iugoslavia, dall'Ungheria e dalla Polonia.
In quest'ultimo caso la domanda di titolo e il titolo medesimo recano, nelle caselle 7 e 8, una delle seguenti diciture:
- Yugoslavia y/o Hungría y/o Polonia,
- Jugoslavien og/eller Ungarn og/eller Polen,
- Jugoslawien und/oder Ungarn und/oder Polen,
- Gioygkoslavia i/kai Oyngaria i/kai Polonia,
- Yugoslavia and/or Hungary and/or Poland,
- Yougoslavie et/ou Hongrie et/ou Pologne,
- Iugoslavia e/o Ungheria e/o Polonia,
- Joegoslavië en/of Hongarije en/of Polen,
- Jugoslávia e/ou Hungria e/ou Polónia.
Il titolo obbliga ad importare dai paesi indicati.
5. Nel quadro della comunicazione di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/80, gli Stati membri specificano le categorie di peso vivo e, nel caso di cui al paragrafo 4, primo comma, secondo trattino, l'origine dei prodotti.
6. Nell'ambito dei quantitativi riservati all'Italia e alla Grecia per ciascuna categoria, e in deroga all'articolo 15, paragrafo 6, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/80,
a) il 90 % dei quantitativi può essere assegnato direttamente ai richiedenti che forniscono la prova di aver importato nel corso degli ultimi tre anni civili animali soggetti al regime di cui trattasi. La ripartizione è effettuata proporzionalmente alle importazioni effettuate nei tre anni considerati;
b) il 10 % può essere assegnato agli altri richiedenti.
7. La prova di cui al paragrafo 6 è fornita mediante il documento doganale di immissione in libera pratica.
8. I titoli di importazione sono rilasciati soltanto per quantitativi pari o superiori a 10 capi. Articolo 2
1. Per quanto concerne i quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 6, lettera b) e i quantitativi assegnati agli Stati membri, diversi dall'Italia e dalla Grecia, la domanda di titolo d'importazione:
- deve riferirsi a un quantitativo pari o superiore a 50 capi e
- non può riferirsi a un quantitativo superiore al 10 % del quantitativo disponibile, salvo il caso in cui tale 10 % porti ad una cifra inferiore a 50 capi.
2. Ove superi il quantitativo previsto dal presente regolamento, la domanda di titolo di importazione viene presa in considerazione solo entro i limiti di tale quantitativo.
3. La ripartizione è effettuata in proporzione ai quantitativi richiesti. Nel caso in cui, dati i quantitativi richiesti, la riduzione proporzionale determini quantitativi inferiori a 10 capi per titolo, gli Stati membri assegnano mediante estrazione a sorte titoli per 10 capi. Articolo 3
Per quanto riguarda i quantitativi importati alle condizioni definite dall'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione (8), per i quantitativi eccedenti quelli indicati nel titolo di importazione viene percepito l'intero prelievo. Articolo 4
Ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2377/80, tutte le domande provenienti da uno stesso interessato che si riferiscono ad una stessa categoria di peso ed alla stessa aliquota di riduzione del prelievo sono considerate un'unica domanda. Articolo 5
Per i primi due trimestri del 1991, in deroga al disposto dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2377/80 e relativamente al regime di cui all'articolo 9 dello stesso regolamento:
a) le domande possono essere presentate esclusivamente dall'8 al 12 aprile 1991;
b) le comunicazioni di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a) sono effettuate il 23 aprile 1991;
c) il rilascio dei titoli di cui all'articolo 15, paragrafo 5, lettera a) dello stesso regolamento si effettua il 2 maggio 1991. Articolo 6
In deroga all'articolo 4, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80, la durata di validità dei titoli rilasciati in base al presente regolamento è di quattro mesi a partire dalla data del loro rilascio effettivo. Articolo 7
Al più tardi tre settimane dopo l'importazione degli animali di cui al presente regolamento, l'importatore informa le competenti autorità che hanno rilasciato i titoli d'importazione del numero e dell'origine dei capi importati. Queste autorità trasmettono alla Commissione, all'inizio di ogni mese, le suddette informazioni. Articolo 8
Il regolamento (CEE) n. 3883/90 della Commissione è abrogato. Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1991.

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