Document ID: 31997D0793

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 luglio 1997 che ingiunge alla Germania di fornire tutti i documenti, le informazioni e i dati relativi al piano di ristrutturazione della SHB Stahl- und Hartgußwerke Bösdorf AG, Sassonia e agli aiuti concessi a tale impresa (C 9/97 ex NN 2/97 e N 645/96) (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/793/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 5, 92 e 93, e l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare gli articoli 61 e 62,
considerando quanto segue:
Il 12 giugno 1996 la Commissione aveva deciso di non opporsi ad un aiuto, notificato dalla Germania, collegato alla ristrutturazione dell'impresa Stahl- und Hartgußwerke Bösdorf AG (SHB) (1). Si trattava di un aiuto alla ristrutturazione dell'ammontare di 5 milioni di DEM, concesso sotto forma di partecipazione azionaria, per una durata di 5 anni, del Fondo di consolidamento (Konsolidierungsfonds) del Land Sassonia.
Il 19 agosto 1996 la Germania ha notificato alla Commissione ulteriori aiuti alla ristrutturazione a favore di SHB. Oggetto della nuova notificazione erano due interventi della Bundesanstalt für vereinigungsbedingte Sonderaufgaben (BvS) a favore di SHB: una sovvenzione a fondo perduto dell'importo di 4,5 milioni di DEM nel 1996 e una proroga della scadenza di un prestito di 1,5 milioni di DEM. Con lettera D/52537 dell'11 settembre 1996, la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni alla Germania. Con lettera del 14 novembre 1996 (registrata dalla Commissione come A/38134), la Germania informava la Commissione dell'apertura di un procedimento di esecuzione concorsuale, chiesto da SHB il 18 ottobre 1996, e confermava che gli aiuti in questione erano già stati concessi nel primo trimestre del 1996. La Commissione ha pertanto dovuto constatare che questi aiuti erano stati concessi senza che essa ne fosse previamente informata e mentre ancora stava esaminando gli aiuti che aveva autorizzato in base alla sua decisione del 12 giugno 1996. La Commissione ha pertanto registrato questo caso come aiuto non notificato (NN 2/97) e considera che gli aiuti siano stati concessi illegalmente.
In data 5 febbraio 1997, la Commissione ha deciso di avviare il procedimento a norma dell'articolo 93, paragrafo 2 del trattato CE, in merito a tutte le misure di ristrutturazione adottate a favore della SHB. La decisione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (2) il 31 maggio 1997.
Nella lettera del 25 febbraio 1997 (D/1420), con la quale la Commissione ha comunicato alla Germania la decisione di avviare il procedimento, essa la invitava ad adottare senza indugio le misure necessarie per iscrivere nell'elenco dei creditori, stilato nell'ambito della procedura concorsuale, il credito di BvS. Questi fatti riguardano la seconda tranche di aiuti concessi dalla BvS. La partecipazione del Fondo di consolidamento del Land Sassonia, prevista inizialmente per una durata di 5 anni, è stata soppressa il 22 ottobre 1996.
La Germania ha risposto con lettera in data 7 aprile 1997. La Commissione, nel decidere di avviare il procedimento, aveva chiesto informazioni precise in merito al piano di ristrutturazione al quale si riferiva il secondo aiuto e in merito allo stato di attuazione del piano sul quale si era basata la prima decisione della Commissione. Le risposte ricevute sono ancora incomplete e non abbastanza dettagliate.
Il 29 aprile 1997 la Germania ha comunicato alla Commissione una relazione annuale relativa all'attuazione del piano di ristrutturazione per i primi aiuti concessi. Questa relazione è incompleta e non contiene nessuna informazione relativa all'attuazione del piano originario.
Tenendo conto di quanto precede e conformemente a quanto statuito dalla Corte di giustizia delle Comunità europee nella sentenza del 14 febbraio 1990, causa C-301/87 (Boussac) (3) e confermato nella sentenza del 13 aprile 1994, cause riunite C-324/90 e C-342/90 (Pleuger-Worthington) (4) con riferimento ad una violazione dell'articolo 93, paragrafo 3 del trattato CE, la Commissione è autorizzata ad invitare lo Stato membro interessato, in questo caso la Germania, a presentare tutte le informazioni necessarie per poter esaminare la compatibilità degli aiuti con il mercato comune. Ciò vale anche nel caso in cui la Commissione abbia già autorizzato degli aiuti, qualora, a causa di dubbi inerenti alle informazioni sulle quali era fondata la sua decisione, decida di aprire un procedimento,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Alla Germania viene ingiunto di fornire entro due mesi dalla notificazione della presente decisione tutti i documenti, le informazioni e i dati necessari alla Commissione per verificare la compatibilità con l'articolo 92 del trattato CE degli aiuti alla ristrutturazione a favore dell'impresa Stahl- und Hartgußwerke Bösdorf AG. In particolare devono essere forniti i seguenti dati:
- lo stato di effettiva attuazione del piano originario di ristrutturazione al quale era collegato il primo aiuto, oggetto della decisione della Commissione del 12 giugno 1996;
- i motivi e le circostanze che hanno spinto la BvS a concedere ulteriori aiuti;
- il piano di ristrutturazione, così come adattato a seguito delle difficoltà sorte e che sono all'origine della concessione degli ulteriori aiuti, così come lo stato di attuazione di questo secondo piano;
- la situazione relativa alla procedura concorsuale.
La Germania è inoltre libera di fornire tutte le informazioni che ritiene utili per la valutazione del caso.
In caso di mancata risposta o di invio di informazioni incomplete, la Commissione adotterà una decisione definitiva sulla base dei dati attualmente a sua disposizione.
Articolo 2
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1997.

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