Document ID: 31984R1975

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1975/84 DELLA COMMISSIONE
del l'11 luglio 1984
recante decima modifica del regolamento (CEE) n. 3172/80 recante modalità d'applicazione del regime di aiuto al consumo per l'olio d'oliva
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1556/84 (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 8,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3172/80 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 570/84 (4), prevede all'articolo 9 un termine per la presentazione delle domande di aiuto al consumo; che le domande non possono essere accolte dopo la scadenza di detto termine; che l'esperienza ha mostrato che è opportuno prevedere nondimeno la possibilità di dar seguito alle domande presentate dopo la scadenza del termine previsto, diminuendo, proporzionalmente al ritardo, l'aiuto da pagare;
considerando che l'articolo 14, paragrafo 4, del predetto regolamento ha stabilito le condizioni dello svincolo della cauzione all'importazione dell'olio d'oliva; che, tenuto conto dell'esperienza acquisita in materia, l'applicazione di tali condizioni per quanto concerne la riesportazione degli oli d'oliva non direttamente commestibili potrebbe dar luogo ad uno sviamento nell'applicazione del regime dell'aiuto al consumo; che, in caso di esportazione degli oli d'oliva in questione, occorre pertanto limitare lo svincolo della cauzione ai casi in cui l'acidità non superi i 30 gradi;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3172/80 è modificato come segue:
1. All'articolo 9, paragrafo 1, è aggiunto il seguente comma:
« Possono tuttavia essere accolte anche le domande presentate dopo la scadenza del termine di cui sopra ed al più tardi entro un periodo di due mesi a decorrere dalla data della scadenza; in tal caso, l'aiuto da pagare è diminuito del 10 % per ciascun mese o frazione di mese di ritardo ».
2. All'articolo 14, il testo del paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
« 4. La cauzione è svincolata, salvo casi di forza maggiore, entro sei mesi seguenti la data d'immissione in libera pratica, su presentazione dell'esemplare originale del certificato di cui all'articolo 15, paragrafo 3; tale cauzione è svincolata per il quantitativo d'olio immesso in libera pratica o, a seconda dei casi, per un quantitativo equivalente di olio d'oliva per il quale risulti, dal suddetto certificato, che è stato posto in condizione di non poter beneficiare dell'aiuto al consumo.
Il termine per l'incameramento della cauzione può essere prorogato fino a dodici mesi dallo Stato membro interessato se l'olio d'oliva immesso in libera pratica, confezionato in imballaggi immediati di contenuto netto inferiore o uguale a 5 litri, è posto in condizione di non poter beneficiare dell'aiuto alle condizioni previste dall'articolo 15, paragrafo 1, lettera d).
Qualora i termini di cui sopra non vengano rispettati, la cauzione è incamerata. Tuttavia, se il certificato previsto dall'articolo 15, paragrafo 3, è presentato entro e non oltre il sesto mese successivo alla scadenza di cui al primo comma, la cauzione è rimborsata.
Qualora detto certificato sia presentato tra il tredicesimo ed il ventunesimo mese successivo alla data d'immissione in libera pratica dell'olio, la cauzione è rimborsata, deduzion fatta di un importo pari al 10 % della cauzione costituita per ogni mese o frazione di mese di ritardo.
Se l'olio d'oliva della sottovoce 15.07 A I a) della tariffa doganale comune, immesso in libera pratica e presentato in imballaggi immediati di contenuto netto superiore a 5 litri, è posto in condizione di non poter beneficiare dell'aiuto alle condizioni previste dall'articolo 15, paragrafo 1, lettera a), la cauzione è svincolata per la totalità dell'importo costituito, non appena l'interessato presenti i certifi
cati di cui all'articolo 15, paragrafo 3, per un quantitativo uguale ad almeno il 99 % del quantitativo per il quale è costituita la cauzione.
Se l'esportazione dell'olio d'oliva di cui all'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), concerne l'olio d'oliva delle sottovoci 15.07 A I b) o 15.07 A I c) della tariffa doganale comune, l'esportazione può dar luogo allo svincolo della cauzione soltanto se il tenore in acidi grassi liberi espresso in acido oleico dell'olio esportato non supera 30 grammi per 100 grammi. In tal caso la cauzione svincolata è uguale rispettivamente all'88 % e al 40 % del quantitativo indicato nel certificato di cui all'articolo 15, paragrafo 3.
Se le condizioni previste dal presente articolo sono soddisfatte soltanto per una parte dell'olio in causa, la cauzione è svincolata proporzionalmente a tale quantitativo ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 luglio 1984.

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