Document ID: 32011D0628

DECISIONE 2011/628/PESC DEL CONSIGLIO
del 23 settembre 2011
che modifica la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
considerando quanto segue:
(1)
In data 9 maggio 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (1).
(2)
Alla luce della gravità della situazione in Siria, l’Unione ha deciso di adottare misure restrittive aggiuntive nei confronti del regime siriano.
(3)
È opportuno vietare gli investimenti in settori chiave dell’industria del petrolio in Siria.
(4)
È opportuno vietare la consegna di banconote siriane alla Banca centrale siriana.
(5)
Altre persone ed entità dovrebbero essere soggette alle misure restrittive di cui alla decisione 2011/273/PESC.
(6)
È opportuno aggiornare le informazioni concernenti determinate persone inserite nell’elenco di cui all’allegato di detta decisione.
(7)
È opportuno modificare di conseguenza la decisione 2011/273/PESC,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2011/273/PESC è così modificata:
1)
l’articolo 2 ter è sostituito dal seguente:
«Articolo 2 ter
Sono vietati:
a)
la concessione di prestiti o crediti finanziari alle imprese stabilite in Siria, operanti nei settori della prospezione, produzione o raffinazione dell’industria petrolifera siriana, ovvero ad imprese siriane o di proprietà siriana operanti in tali settori al di fuori della Siria;
b)
l’acquisizione o l’aumento di una partecipazione in imprese stabilite in Siria, operanti nei settori della prospezione, produzione o raffinazione dell’industria petrolifera siriana, ovvero in imprese siriane o di proprietà siriana operanti in tali settori al di fuori della Siria, compresa l’acquisizione integrale di tali imprese e l’acquisizione di azioni o di titoli a carattere partecipativo;
c)
la creazione di imprese in partecipazione con imprese stabilite in Siria, operanti nei settori della prospezione, produzione o raffinazione dell’industria petrolifera siriana, e con società controllate o affiliate da esse controllate.»;
2)
sono aggiunti gli articoli seguenti:
«Articolo 2 quater
1. I divieti di cui all’articolo 2 bis si applicano fatta salva l’esecuzione, sino al 15 novembre 2011, di obblighi derivanti da contratti conclusi prima del 2 settembre 2011.
2. I divieti di cui all’articolo 2 ter, lettere a) e b), rispettivamente:
i)
si applicano fatta salva l’esecuzione di un obbligo derivante da contratti o accordi conclusi prima del 23 settembre 2011;
ii)
non impediscono l’aumento di una partecipazione, se tale aumento costituisce un obbligo derivante da un accordo concluso prima del 23 settembre 2011.
Articolo 2 quinquies
È vietata la consegna di banconote e monete siriane alla Banca centrale siriana.»;
3)
all’articolo 4, paragrafo 3, la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e)
necessari per scopi umanitari, quali la prestazione o l’agevolazione della prestazione di assistenza, inclusi forniture mediche, alimenti, operatori umanitari e relativa assistenza, o l’evacuazione dalla Siria;».
Articolo 2
Le entità elencate nell’allegato I della presente decisione sono aggiunte all’elenco che figura nell’allegato della decisione 2011/273/PESC.
Articolo 3
Nell’allegato della decisione 2011/273/PESC, le voci relative alle seguenti persone:
1)
Emad GHRAIWATI;
2)
Tarif AKHRAS;
3)
Issam ANBOUBA,
sono sostituite dalle rispettive voci di cui all’allegato II della presente decisione.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore alla data di adozione.
Fatto a Bruxelles, il 23 settembre 2011

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