Document ID: 32000R1727

Regolamento (CE) n. 1727/2000 del Consiglio
del 31 luglio 2000
che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con l'Ungheria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) L'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra(1), prevede ulteriori concessioni per taluni prodotti agricoli originari dell'Ungheria.
(2) Il protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia all'Unione europea e dei risultati dei negoziati agricoli dell'Uruguay Round, compresi i miglioramenti del regime preferenziale esistente(2), prevede alcuni miglioramenti del regime preferenziale previsto dall'accordo europeo con l'Ungheria. Il succitato protocollo è stato approvato dal Consiglio a nome della Comunità con la decisione 1999/67/CE(3).
(3) In linea con le direttive approvate il 30 marzo 1999 dal Consiglio, il 14 aprile 2000 la Commissione e la Repubblica di Ungheria hanno concluso i negoziati relativi ad un nuovo protocollo addizionale dell'accordo europeo.
(4) Il fondamento giuridico del nuovo protocollo addizionale, che prevede nuove concessioni agricole, sarà l'articolo 20, paragrafo 5, dell'accordo europeo a norma del quale la Comunità e l'Ungheria devono esaminare, in sede di consiglio di associazione, prodotto per prodotto e in modo ordinato e reciproco, le possibilità di riconoscersi a vicenda ulteriori concessioni.
(5) La rapida attuazione degli adeguamenti costituisce una parte essenziale dell'esito dei negoziati per la conclusione di un nuovo protocollo addizionale dell'accordo europeo con l'Ungheria.
(6) Si ravvisa pertanto l'opportunità di stabilire un adeguamento autonomo e transitorio delle concessioni agricole previste dall'accordo europeo con l'Ungheria.
(7) La Repubblica di Ungheria adotterà le opportune disposizioni legislative, per iniziativa autonoma e in via transitoria, per consentire una rapida e contemporanea attuazione degli adeguamenti delle concessioni agricole dell'Ungheria previste nell'accordo europeo.
(8) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(4).
(9) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(5), ha codificato le norme di gestione dei contingenti tariffari da utilizzare secondo l'ordine cronologico delle date di dichiarazione in dogana,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Il regime applicabile all'importazione nella Comunità di determinati prodotti agricoli originari dell'Ungheria, definito negli allegati A (a) e A (b) del presente regolamento, sostituisce quello definito nell'allegato VIII dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Ungheria, dall'altra.
2. Alla data di entrata in vigore del nuovo protocollo addizionale che adegua l'accordo europeo di cui al paragrafo 1, le concessioni previste da tale protocollo sostituiscono quelle di cui agli allegati A (a) e A (b) del presente regolamento.
3. La Commissione adotta le modalità di applicazione del presente regolamento secondo la procedura di cui all'articolo 2, paragrafo 2.
Articolo 2
1. La Commissione è assistita dal comitato istituito a norma dell'articolo 23 del regolamento (CE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali(6) ovvero, laddove necessario, dal comitato istituito ai sensi delle pertinenti disposizioni degli altri regolamenti che istituiscono organizzazioni comuni di mercato dei prodotti agricoli, in seguito denominato il "comitato".
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.
3. Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.
4. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
5. I contingenti tariffari recanti un numero d'ordine superiore a 09.5100 sono gestiti dalla Commissione a norma degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
6. I quantitativi di prodotti soggetti a contingenti tariffari e immessi in libera circolazione a decorrere dal 1o luglio 2000 nell'ambito delle concessioni previste dall'allegato VIII dell'accordo europeo ai sensi delle disposizioni del regolamento (CE) n. 3066/95 del Consiglio(7) prima dell'entrata in vigore del presente regolamento sono interamente inglobati nei quantitativi previsti nell'allegato A (b) del presente regolamento, ad eccezione dei quantitativi per i quali sono state rilasciate licenze di importazione anteriormente al 1o luglio 2000.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2000.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 31 luglio 2000.

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