Document ID: 31987R4150

REGOLAMENTO (CEE) N. 4150/87 DEL CONSIGLIO del 21 dicembre 1987 che fissa il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con la Iugoslavia e che modifica i regolamenti (CEE) n. 449/86 e (CEE) n. 2573/87
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che è stato concluso un accordo di cooperazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia(1) ;
considerando che il protocollo del suddetto accordo, da concludere a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità, deve essere approvato dalle parti contraenti in conformità delle rispettive procedure ;
considerando che, in attesa dell'espletamento delle procedure necessarie per l'entrata in vigore di detto protocollo, è opportuno fissare il regime applicabile agli scambi delle Spagna e del Portogallo con la Iugoslavia in sostituzione del regime stabilito dal regolamento (CEE) n. 449/86(2), modificato dal regolamento (CEE) n. 2573/87(3) ;
considerando che il regolamento (CEE) n. 2573/87 ha fissato il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia e la Turchia in attesa dell'entrata in vigore dei protocolli da concludere con questi paesi a seguito dell'adesione della Spagna e del Portogallo ;
considerando che è opportuno adeguare il regolamento (CEE) n. 2573/87 per quanto riguarda gli scambi della Spagna e del Portogallo con la Iugoslavia e che conviene che questi adeguamenti figurino nell'allegato del presente regolamento,
considerando che è necessario modificare l'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 449/86,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1. Il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano agli scambi dei prodotti inclusi nell'accordo di cooperazione fra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia il regime risultante da detto accordo, fatte salve le condizioni particolari previste dal regolamento (CEE) n. 2573/87.
2. Il regolamento (CEE) n. 2573/87 si applica agli scambi con la Iugoslavia tenendo conto delle modalità particolari che figurano nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
All'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 449/86, la « Iugoslavia » è aggiunta fra i paesi mediterranei.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1988.
Esso è applicabile sino all'entrata in vigore del protocollo all'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica socialista federativa Iugoslavia a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Per il ConsiglioIl PresidenteB. HAARDER
(1)GU n. L 41 del 14. 2. 1983, pag. 2.
(2)GU n. L 50 del 28. 2. 1986, pag. 40.
(3)GU n. L 250 dell'1. 9. 1987, pag. 1.
ALLEGATO Modalità particolari per l'applicazione del regolamento (CEE) n. 2573/87 agli scambi di Spagna e Portogallo con la Iugoslavia
Gli articoli e gli allegati ripresi qui di seguito del regolamento (CEE) n. 2573/87 si applicano tenendo conto delle seguenti modalità particolari :
Articolo 2 Per la Iugoslavia quest'articolo è sostituito dal testo seguente :
« 1. Per i prodotti originari della Iugoslavia, il Regno di Spagna si allinea progressivamente ai dazi doganali risultanti dall'applicazione dell'accordo secondo le modalità di cui ai paragrafi 2 e 3.
2. Il Regno di Spagna applica un dazio che riduce il divario tra l'aliquota del dazio di base e l'aliquota del dazio preferenziale secondo il calendario seguente :
-alla data di entrata in vigore del presente regolamento, il divario è ridotto al 62,5 % del divario iniziale ;
-il 1o gennaio 1989 il divario è ridotto al 47,5 % del divario iniziale ;
-il 1o gennaio 1990 il divario è ridotto al 35 % del divario iniziale ;
-il 1o gennaio 1991 il divario è ridotto al 22,5 % del divario iniziale ;
-il 1o gennaio 1992 il divario è ridotto al 10 % del divario iniziale.
Il Regno di Spagna applica integralmente i tassi preferenziali a partire dal 1o gennaio 1993.
3. Le aliquote dei dazi calcolate conformemente al paragrafo 2 sono applicate arrotondando alla prima cifra decimale. »
Articolo 3 Per la Iugoslavia quest'articolo è sostituito dal testo seguente :
« 1. Il dazio di base sul quale le riduzioni successive previste all'articolo 2, paragrafo 2 devono essere operate, per ciascun prodotto, è il dazio effettivamente applicato dal Regno di Spagna nei confronti della Comunità il 1o gennaio 1985.
2. In deroga al paragrafo 1 :
-per i prodotti di cui all'allegato I il dazio di base è quello applicato dal Regno di Spagna nei confronti della Iugoslavia il 1o gennaio 1985 ;
-per gli oli greggi di petrolio o di minerali bituminosi originari della Iugoslavia il dazio di base applicato del Regno di Spagna è uguale a zero. »
Articolo 6 Per la Iugoslavia quest'articolo è sostituito dal testo seguente :
« Per i prodotti del regolamento (CEE) n. 3033/80 e ripresi nell'allegato B dell'accordo di cooperazione, originari della Iugoslavia, il Regno di Spagna :
-si allinea progressivamente ai dazi doganali che costituiscono l'elemento fisso dell'imposizione, risultanti dall'applicazione dell'accordo di cooperazione, a partire dai dazi di base indicato all'allegato V e secondo il ritmo previsto all'articolo 3, paragrafo 2,
-applica dall'entrata in vigore del presente regolamento i tassi preferenziali risultanti dall'accordo di cooperazione, per quanto riguarda l'elemento mobile. »
Articolo 12 Per la Iugoslavia quest'articolo è sostituito dal testo seguente :
« 1. Dall'entrata in vigore del presente regolamento, la Repubblica portoghese si allinea, per i prodotti originari della Iugoslavia, ai dazi doganali derivanti dall'applicazione dell'accordo.
2. In deroga al paragrafo 1, ai prodotti di cui all'allegato X e originari della Iugoslavia, la Repubblica portoghese applica un dazio che riduce il divario tra l'aliquota del dazio di base e l'aliquota del dazio preferenziale, secondo il ritmo seguente :
-alla data di entrata in vigore del presente regolamento il divario è ridotto al 65 % del divario iniziale ;
-il 1o gennaio 1989 il divario viene ridotto al 50 % del divario iniziale.
-il 1o gennaio 1990 il divario è ridotto al 40 % del divario iniziale.
-il 1o gennaio 1991 il divario è ridotto al 30 % del divario iniziale.
-il 1o gennaio 1992 il divario è ridotto al 15 % del divario iniziale.
Dal 1o gennaio 1993, la Repubblica portoghese applica integralmente i tassi preferenziali.
3. Le aliquote dei dazi calcolate conformemente al paragrafo 2 sono applicate arrotondando la prima cifra decimale, senza tener conto della seconda cifra decimale. »
Articolo 13 Per la Iugoslavia il paragrafo 2 di quest'articolo è sostituito dal testo seguente :
« In deroga al paragrafo 1, per i prodotti di cui all'allegato XI i dazi di base sui quali devono essere operate le riduzioni successive previste all'articolo 12, paragrafo 2, sono quelle indicate in detto allegato per ciascun prodotto, purché questi dazi siano più elevati dei dazi doganali effettivamente applicati dalla Repubblica portoghese il 1o gennaio 1985 nei confronti della Iugoslavia. »
Articolo 17 Quest'articolo è completato dal testo seguente :
La Repubblica portoghese può subordinare a restrizioni quantitative all'importazione, fino al 31 dicembre 1992, il prodotto qui di seguito indicato, a condizione di applicare misure di natura equivalente nei confronti dei paesi terzi non preferenziali. Queste restrizioni consistono nell'applicazione di un contingente.
SPAZIO PER TABELLA
Il ritmo di aumento progressivo del contingente è del 20 % all'inizio di ciascun anno. L'aumento è aggiunto al contingente e l'aumento successivo viene calcolato sul totale ottenuto. Se si constata che le importazioni in Portogallo di questo prodotto originario della Iugoslavia sono state inferiori al 90 % del contingente nel corso di due anni consecutivi, l'importazione è liberalizzata all'inizio dell'anno successivo ai due succitati. Articolo 18 Per la Iugoslavia quest'articolo è sostituito dal testo seguente :
« Per i prodotti di cui al regolamento (CEE) n. 3033/80 e ripresi nell'allegato B dell'accordo di cooperazione, originari della Iugoslavia, la Repubblica portoghese :
-si allinea progressivamente ai dazi doganali che costituiscono l'elemento fisso dell'imposizione, risultanti dall'applicazione dell'accordo di cooperazione, a partire dai dazi di base riportati nell'allegato XIII e secondo il ritmo previsto all'articolo 12, paragrafo 2 ;
-applica, per quanto riguarda l'elemento mobile dell'imposizione, i tassi preferenziali risultanti dall'accordo di cooperazione, dalla data alla quale inizia, nel corso del primo anno della seconda tappa del regime di transizione, l'applicazione delle norme della seconda tappa per i prodotti di base la cui campagna inizia per ultima. »
Articolo 25 Per la Iugoslavia la data del 1o settembre 1987 è sostituita da quella del 1o gennaio 1988.
ALLEGATO I Elenco previsto all'articolo 2 applicabile alla Iugoslavia
SPAZIO PER TABELLA
ALLEGATO II Elenco previsto all'articolo 5 paragrafo 1, primo trattino, applicabile alla Iugoslavia
SPAZIO PER TABELLA
ALLEGATO III Elenco previsto all'articolo 5, paragrafo 1, secondo trattino applicabile alla Iugoslavia
SPAZIO PER TABELLA
ALLEGATO IV Elenco previsto all'articolo 5
SPAZIO PER TABELLA
ALLEGATO V
SPAZIO PER TABELLA
ALLEGATO X Elenco previsto all'articolo 12, paragrafo 2 applicabile alla Iugoslavia
SPAZIO PER TABELLA
Numero della tariffa doganale comuneDesignazione delle merci ex 31. 12. 87N. L 389/ SPAZIO PER TABELLA
ALLEGATO XIII Elenco previsto all'articolo 18 applicabile alla Iugoslavia
SPAZIO PER TABELLA

Labels: 3
18
15