Document ID: 32013R0773

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 773/2013 DELLA COMMISSIONE
del 12 agosto 2013
recante deroga al regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio per quanto concerne la distanza minima dalla costa e la profondità minima per le sciabiche da natante utilizzate per la pesca del rossetto (Aphia minuta) in talune acque territoriali della Spagna (Murcia)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel mar Mediterraneo (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
L’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1967/2006 vieta l’uso di attrezzi trainati entro una distanza di 3 miglia nautiche dalla costa o all’interno dell’isobata di 50 m quando tale profondità è raggiunta a una distanza inferiore dalla costa.
(2)
Su richiesta di uno Stato membro, la Commissione può concedere una deroga all’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1967/2006 purché siano soddisfatte le condizioni indicate all’articolo 13, paragrafi 5 e 9.
(3)
In data 17 aprile 2012, la Commissione ha ricevuto dalla Spagna una richiesta di deroga all’articolo 13, paragrafo 1, del suddetto regolamento per l’utilizzo di sciabiche da natante per la pesca del rossetto (Aphia minuta) nelle sue acque territoriali nella Comunità autonoma di Murcia.
(4)
La richiesta riguarda le navi registrate nel censimento ufficiale della flotta operativa, gestito dalla direzione generale per l’allevamento e la pesca della Comunità autonoma di Murcia, che hanno un’attività comprovata di oltre cinque anni in questo tipo di pesca e che opereranno nell’ambito di un piano di gestione inteso a regolamentare l’utilizzo delle sciabiche da natante per la pesca del rossetto (Aphia minuta).
(5)
Il piano di gestione garantisce che non vi sarà alcun incremento dello sforzo di pesca: in caso di cessazione dell’attività di una delle 29 navi autorizzate, esso prevede infatti che soltanto una nave di capacità pari o inferiore, in termini di potenza e lunghezza, possa sostituire la nave in questione.
(6)
Il comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP) ha esaminato la deroga chiesta dalla Spagna e il progetto di piano di gestione ad essa allegato nell’ambito della riunione plenaria svoltasi dal 5 al 9 novembre 2012.
(7)
La Spagna ha adottato il piano di gestione mediante l’approvazione dell’«Orden del 27 marzo 2013 del ministero regionale dell’agricoltura e delle risorse idriche, che disciplina la pesca del rossetto (Aphia minuta) nelle acque internazionali della regione Murcia» (2) in conformità dell’articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
(8)
La deroga chiesta dalla Spagna è conforme alle condizioni stabilite all’articolo 13, paragrafi 5 e 9, del regolamento (CE) n. 1967/2006.
(9)
In particolare, i fondali di pesca in questione sono limitati, date le ridotte dimensioni della piattaforma continentale e la distribuzione geografica della specie bersaglio, presente esclusivamente in determinate zone delle aree costiere a profondità inferiori a 50 metri.
(10)
Inoltre, la pesca non può essere praticata con altri attrezzi, non ha un impatto significativo sugli habitat protetti ed è molto selettiva, poiché le sciabiche vengono calate nella colonna d’acqua e non entrano in contatto con il fondo marino. Eventuali materiali prelevati dal fondo potrebbero infatti danneggiare la specie bersaglio e renderebbero praticamente impossibile la cernita, data la taglia estremamente ridotta dei pesci.
(11)
La deroga chiesta dalla Spagna riguarda un numero limitato di navi (29).
(12)
Le attività di pesca in questione rispettano le condizioni stabilite all’articolo 4, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1967/2006 sugli habitat protetti che, in via di deroga, autorizza la pesca al di sopra di tali habitat purché venga effettuata senza toccare le praterie marine nel rispetto di determinate condizioni.
(13)
I requisiti di cui all’articolo 8, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (CE) n. 1967/2006 non si applicano, poiché riguardano i pescherecci da traino.
(14)
Poiché le attività di pesca in questione sono altamente selettive, presentano effetti trascurabili sull’ambiente e non rientrano nel campo di applicazione dell’articolo 4, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1967/2006, esse sono ammissibili alla deroga relativa alla dimensione minima delle maglie di cui all’articolo 9, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 1967/2006. Non si applicano pertanto le norme relative alle dimensioni minime delle maglie di cui all’articolo 9, paragrafo 3.
(15)
Il piano di gestione spagnolo include misure per la sorveglianza delle attività di pesca e soddisfa pertanto le condizioni fissate all’articolo 13, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 1967/2006 e all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (3).
(16)
Le attività di pesca in questione sono praticate a una distanza molto ridotta dalla costa e non interferiscono dunque con le attività di altre navi.
(17)
Il piano di gestione spagnolo garantisce che le catture delle specie di cui all’allegato III del regolamento (CE) n. 1967/2006 siano minime e che le attività di pesca non siano mirate alla cattura di cefalopodi.
(18)
È pertanto opportuno che la deroga richiesta venga concessa.
(19)
La Spagna deve trasmettere informazioni alla Commissione a tempo debito e in conformità al piano di sorveglianza previsto nel suo piano di gestione.
(20)
In linea con quanto chiesto dalla Spagna, la durata di validità della deroga sarà limitata, affinché sia possibile adottare tempestivamente misure di gestione correttive qualora la relazione trasmessa alla Commissione evidenzi un cattivo stato di conservazione dello stock sfruttato e consentire nel contempo di approfondire le conoscenze scientifiche onde elaborare un piano di gestione più efficiente.
(21)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per la pesca e l’acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Deroga
L’articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1967/2006 non si applica, nelle acque territoriali della Spagna adiacenti alla costa della Comunità autonoma di Murcia, alla pesca del rossetto (Aphia minuta) effettuata con sciabiche da natante utilizzate da navi:
a)
registrate nel censimento marittimo gestito dalla direzione generale per l’allevamento e la pesca della Comunità autonoma di Murcia;
b)
aventi un’attività comprovata in questo tipo di pesca da più di cinque anni e operanti in modo da escludere qualsiasi aumento futuro dello sforzo di pesca; nonché
c)
titolari di un’autorizzazione di pesca e operanti nell’ambito di un piano di gestione adottato dalla Spagna conformemente all’articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1967/2006 (di seguito: «il piano di gestione»).
La deroga si applica per un periodo di tre anni decorrente dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 2
Piano di sorveglianza e relazione
Entro tre anni dall’entrata in vigore del presente regolamento, la Spagna trasmette alla Commissione una relazione redatta conformemente al piano di sorveglianza stabilito nel piano di gestione di cui all’articolo 1, lettera c).
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 agosto 2013

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