Document ID: 31993D0100

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 gennaio 1993 che modifica la decisione 79/542/CEE del Consiglio recante l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali delle specie bovina, suina ed equina, di carni fresche e di prodotti a base di carne e che abroga le decisioni della Commissione 89/15/CEE e 90/135/CEE
(93/100/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, ovina, caprina e suina, di carni fresche e di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92 (2), in particolare l'articolo 3,
vista la direttiva 86/469/CEE del Consiglio, del 16 settembre 1986, relativa alla ricerca di residui negli animali e nelle carni fresche (3), in particolare l'articolo 7,
vista la direttiva 88/146/CEE del Consiglio, del 7 marzo 1988, concernente il divieto dell'utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica nelle produzioni animali (4), in particolare l'articolo 6,
considerando che la decisione 79/542/CEE del Consiglio (5), modificata da ultimo dalla decisione 93/99/CEE della Commissione (6), stabilisce l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali delle specie bovina, suina ed equina, di carni fresche e di prodotti a base di carne;
considerando che, con decisione 89/15/CEE della Commissione (7), modificata da ultimo dalla decisione 91/487/CEE (8), gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali vivi e di carni fresche dai paesi terzi che offrono determinate garanzie quanto all'individuazione di residui di sostanze ad azione ormonica negli animali e nelle carni;
considerando che la decisione 90/135/CEE della Commissione (9), modificata da ultimo dalla decisione 91/486/CEE (10), tiene conto dei piani che definiscono le garanzie offerte da taluni paesi terzi riguardo all'individuazione di residui di sostanze diverse da quelle ad azione ormonica;
considerando che, nel mercato interno, la libera circolazione degli animali vivi e dei prodotti di origine animale implica l'esecuzione di controlli veterinari all'importazione da paesi terzi presso il punto di entrata nel territorio della Comunità;
considerando che la facilità di comunicazione delle informazioni e la trasparenza sono indispensabili ai fini del corretto funzionamento del nuovo sistema;
considerando che, a tale scopo, è necessario unificare i vari elenchi di paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali vivi e di carni fresche e elencare i paesi terzi conformemente al codice standard internazionale (codice ISO);
considerando che occorre prendere in debita considerazione le garanzie fornite dalle autorità competenti di taluni Stati membri circa l'utilizzazione di sostanze ad azione ormonica a fini di ingrasso degli animali;
considerando che il divieto di utilizzare sostanze ad azione ormonica a fini d'ingrasso si applica per gli animali vivi da macello; che, non vi è motivo per applicare tale divieto in ordine agli equidi da riproduzione e da produzione e di cavalli iscritti nei libri genealogici, provenienti dai paesi da cui è autorizzata l'importazione di equidi;
considerando che si deve altresì tener conto della regionalizzazione di taluni paesi terzi, stabilita dalla decisione 92/160/CEE della Commissione (11), modificata dalla decisione 92/161/CEE (12);
considerando che è inoltre necessario prendere in considerazione le importazioni di ovini e caprini da paesi terzi;
considerando che alcuni Stati membri importano ovini vivi per la macellazione immediata, in provenienza dall'Albania e che è dunque necessario autorizzare, come misura transitoria, il proseguimento di certe importazioni direttamente verso gli Stati membri interessati fino a che la Commissione abbia realizzato una missione veterinaria; che è necessario stabilire la data limite del 1o luglio 1993 per tali importazioni;
considerando che alcune garanzie sono state inviate dalle competenti autorità dell'Ucraina e della Lituania e che pertanto è opportuno, in primo luogo, aggiungere l'Ucraina e la Lituania sulla lista, per l'introduzione nel territorio della Comunità di equidi;
considerando che gli Stati membri devono autorizzare l'importazione da paesi terzi di animali e di prodotti di origine animale di cui alla presente decisione soltanto se detti animali o prodotti rispondono alle norme sanitarie a cui sono soggette le importazioni dal paese terzo di provenienza;
considerando che occorre modificare conseguentemente la decisione 79/542/CEE della Commissione e abrogare le decisioni della Commissione 89/15/CEE e 90/135/CEE;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 79/542/CEE è modificata come segue:
1) Il titolo è sostituito dal testo seguente:
« Decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, recante l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di equidi nonché di carni fresche e di prodotti a base di carne ».
2) All'articolo 1, paragrafo 3, le lettere a) e b) sono sostituite dal testo seguente:
« 3. Fatta salva la decisione 92/160/CEE,
a) gli Stati membri autorizzano le importazioni di equidi dai paesi terzi o dalle parti di paesi terzi figuranti nella parte 1 dell'allegato;
b) gli Stati membri autorizzano l'ammissione temporanea nella Comunità di cavalli iscritti in registri genealogici e provenienti dai paesi terzi o dalle parti di paesi terzi figuranti nella parte 2 dell'allegato, ovvero la loro reintroduzione nella Comunità dopo l'esportazione temporanea verso tali paesi terzi o parti di paesi terzi. »
3) All'articolo 1 è aggiunto il seguente paragrafo 4:
« 4. Gli Stati membri autorizzano le importazioni di animali vivi, in particolare di equidi destinati alla macellazione nonché di carni fresche e di prodotti a base di carne solamente dai paesi terzo o dalle parti di paesi terzi che figurano sull'elenco contenuto nella parte 1 dell'allegato e in conformità alle disposizioni concernenti le garanzie relative ai residui. »
4) L'allegato è sostituito dall'allegato alla presente decisione.
Articolo 2
Le decisioni 89/15/CEE e 90/135/CEE sono abrogate.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 gennaio 1993.

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