Document ID: 32008D0752

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 giugno 2008
recante modifica degli allegati I e II della decisione 79/542/CEE del Consiglio per quanto concerne le prescrizioni in materia di certificazione per le importazioni nella Comunità di determinati ungulati vivi e delle loro carni fresche
[notificata con il numero C(2008) 3040]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/752/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l’introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l’articolo 8, frase introduttiva, primo comma del punto 1 e punto 4,
vista la direttiva 2004/68/CE del Consiglio, del 26 aprile 2004, che stabilisce norme di polizia sanitaria per le importazioni e il transito nella Comunità di determinati ungulati vivi, che modifica le direttive 90/426/CEE e 92/65/CEE e che abroga la direttiva 72/462/CEE (2), in particolare l’articolo 13, paragrafo 1, lettera e),
considerando quanto segue:
(1)
La parte 1 degli allegati I e II della decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l’importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni fresche (3), stabilisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi dai quali gli Stati membri sono autorizzati a importare alcuni animali vivi e le loro carni fresche.
(2)
A norma della decisione 79/542/CEE le importazioni di tali animali e carni devono essere conformi alle prescrizioni previste nei relativi modelli di certificati veterinari di cui agli allegati della decisione in parola. Per gli animali e per la carne, i modelli di certificati veterinari figurano rispettivamente nell’allegato I, parte 2, e nell’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE.
(3)
Tenendo conto dell’applicazione del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari (4), del regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale (5) e del regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano (6), nonché dei testi di attuazione di detti regolamenti, è necessario modificare e aggiornare le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e i requisiti di certificazione comunitari per l’importazione nella Comunità di carni fresche di ungulati domestici (bovini, suini, ovini, caprini, solipedi domestici) e di mammiferi terrestri d’allevamento, diversi dagli ungulati domestici e selvatici.
(4)
Il regolamento (CE) n. 1688/2005 della Commissione, del 14 ottobre 2005, che attua il regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le garanzie speciali relative alla salmonella per partite, destinate alla Finlandia e alla Svezia, di talune carni e di uova (7) fissa le norme di campionamento applicabili alle carni di bovini e di suini, incluse le carni macinate, destinate alla Finlandia e alla Svezia.
(5)
È opportuno modificare i modelli di certificati veterinari «BOV» e «POR» di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE di modo che gli attestati sanitari figuranti nei certificati in questione confermino che le partite di carne oggetto dei certificati soddisfano le prescrizioni del regolamento (CE) n. 1688/2005.
(6)
Il regolamento (CE) n. 2073/2005 della Commissione, del 15 novembre 2005, sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari (8) stabilisce i criteri microbiologici per taluni microrganismi e le norme di attuazione che gli operatori del settore alimentare devono rispettare nell’applicazione delle misure di igiene generali e specifiche di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 852/2004. Esso dispone che gli operatori del settore alimentare vigilino affinché i prodotti alimentari soddisfino i criteri microbiologici fissati dal regolamento.
(7)
È opportuno modificare i modelli di certificati veterinari «BOV», «POR», «OVI», «EQU», «RUF», «RUW», «SUF», «SUW» e «EQW» di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE di modo che gli attestati sanitari figuranti nei certificati in questione confermino che le partite di carne e di carne macinata oggetto dei certificati soddisfano le prescrizioni del regolamento (CE) n. 2073/2005.
(8)
Il regolamento (CE) n. 2075/2005 della Commissione, del 5 dicembre 2005, che definisce norme specifiche applicabili ai controlli ufficiali relativi alla presenza di Trichine nelle carni (9), prevede norme specifiche da applicare ai controlli ufficiali di Trichine in determinate carni. È opportuno modificare i modelli di certificati veterinari «POR», «EQU», «SUF», «SUW» e «EQW» di cui all’allegato II, parte 2, della decisione 79/542/CEE di modo che gli attestati sanitari figuranti nei certificati in questione confermino che le partite di carne oggetto dei certificati soddisfano le prescrizioni del regolamento (CE) n. 2075/2005.
(9)
A norma del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili (10), non può essere importato nella Comunità il materiale specifico a rischio.
(10)
L’allegato IX del regolamento (CE) n. 999/2001 fissa le norme relative alle encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE) per l’importazione nella Comunità di animali vivi, embrioni, ovuli e prodotti di origine animale in relazione alla categorizzazione dei paesi in funzione del rischio di encefalopatia spongiforme bovina. Nell’interesse della chiarezza e della coerenza della legislazione comunitaria, le prescrizioni di importazione in relazione alle TSE fissate dal suddetto regolamento devono essere incluse nei modelli di certificati veterinari per i bovini vivi e per le carni fresche di bovini, ovini e caprini. Di conseguenza occorre modificare i modelli «BOV-X» e «BOV-Y» di cui all’allegato I, parte 2, della decisione 79/542/CEE e i modelli «BOV» e «OVI» di cui all’allegato II, parte 2, della medesima decisione.
(11)
In previsione dell’applicazione del regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate che modifica le direttive 64/432/CEE e 93/119/CE e il regolamento (CE) n. 1255/97 (11), è opportuno modificare l’attestato di trasporto per animali nei certificati per l’importazione di animali vivi.
(12)
TRACES è un sistema informatico integrato nel settore veterinario introdotto dalla decisione 2004/292/CE della Commissione, del 30 marzo 2004, relativa all’applicazione del sistema Traces e recante modifica della decisione 92/486/CEE (12). Esso combina e sostituisce le funzioni dei sistemi Animo e Shift. La normalizzazione nell’utilizzo dei certificati sanitari è, oltretutto, essenziale per l’efficace elaborazione informatica dei certificati nel sistema TRACES.
(13)
La decisione 2007/240/CE della Commissione, del 16 aprile 2007, che istituisce nuovi certificati veterinari per l’importazione nella Comunità di animali vivi, sperma, embrioni, ovuli e prodotti d’origine animale nell’ambito delle decisioni 79/542/CEE, 92/260/CEE, 93/195/CEE, 93/196/CEE, 93/197/CEE, 95/328/CE, 96/333/CE, 96/539/CE, 96/540/CE, 2000/572/CE, 2000/585/CE, 2000/666/CE, 2002/613/CE, 2003/56/CE, 2003/779/CE, 2003/804/CE, 2003/858/CE, 2003/863/CE, 2003/881/CE, 2004/407/CE, 2004/438/CE, 2004/595/CE, 2004/639/CE e 2006/168/CE (13) dispone che i vari certificati sanitari richiesti nel contesto delle importazioni comunitarie siano presentati in base ai modelli armonizzati di certificati allegati a tale decisione.
(14)
Di conseguenza, il formato di tutti i modelli di certificati veterinari di cui alla decisione 79/542/CEE deve essere modificato e reso compatibile con il sistema TRACES.
(15)
Al fine di garantire la coerenza tra i modelli di certificati veterinari per i bovini e altri ruminanti, nel modello «RUM» di cui all’allegato I, parte 2, della decisione 79/542/CEE occorre inserire un nuovo paragrafo e una nuova nota a piè di pagina relativi alla febbre catarrale degli ovini. A scopo di chiarezza, nei modelli «BOV-X» e «OVI-X» di cui alla parte 2 dell’allegato suddetto, è opportuno inoltre inserire due nuove note a piè di pagina in riferimento alla febbre catarrale degli ovini.
(16)
La decisione 2006/854/CE della Commissione, del 26 luglio 2006, recante approvazione, a nome della Comunità europea, delle modifiche degli allegati V e VIII dell’accordo fra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale (14), all’allegato V, sezione V, punto 29, riconosce la Nuova Zelanda come paese indenne da B. abortus e B. melitensis. Occorre tener conto di tale riconoscimento nella voce relativa alla Nuova Zelanda nell’allegato I, parte 1, della decisione 79/542/CEE.
(17)
Onde evitare perturbazioni negli scambi, per un periodo di tre mesi è opportuno autorizzare l’utilizzazione dei certificati rilasciati conformemente alla decisione 79/542/CEE prima delle modifiche introdotte dalla presente decisione.
(18)
È pertanto opportuno modificare la decisione 79/542/CEE.
(19)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le parti 1 e 2 dell’allegato I e la parte 2 dell’allegato II della decisione 79/542/CEE sono modificate secondo quanto stabilito dall’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o luglio 2008.
In deroga al primo paragrafo, sono accettate per l’importazione nella Comunità le partite per le quali sono stati rilasciati certificati veterinari conformemente ai modelli di cui alla decisione 79/542/CEE prima della modifica introdotta dalla presente decisione e con data di rilascio anteriore al 31 dicembre 2008.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 2008.

Labels: 17
5
0
3
6