Document ID: 31994D0807

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 23 novembre 1994 che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione nel settore della cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali (1994-1998) (94/807/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 I, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che con la decisione 1110/94/CE (4) il Consiglio e il Parlamento europeo hanno adottato un quarto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (RST) per il periodo 1994-1998 che definisce tra l'altro le attività che verranno svolte nel settore della cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali; che la presente decisione tiene conto dei motivi esposti nel preambolo di tale decisione;
considerando che l'articolo 130 I, paragrafo 3 prevede che l'attuazione del programma quadro avvenga mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione del programma quadro, che ogni programma specifico precisi le modalità di realizzazione del medesimo, ne fissi la durata e preveda i mezzi ritenuti necessari;
considerando che l'importo ritenuto necessario per l'attuazione del presente programma ammonta a 540 milioni di ecu; che gli stanziamenti per ogni esercizio finanziario sono stabiliti dall'autorità di bilancio, subordinatamente alla disponibilità di risorse nell'ambito delle prospettive finanziarie e alle condizioni fissate all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE;
considerando che il rafforzamento della base scientifica e tecnologica dell'Unione europea si realizza anche attraverso un adeguato livello di cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali, fondato sul principio dell'interesse reciproco; che detta cooperazione può accrescere la competitività dell'industria europea;
considerando che siffatta cooperazione può contribuire all'attuazione delle politiche comunitarie relative ai paesi terzi;
considerando che è necessaria una maggiore collaborazione con altre istanze di cooperazione nei settori della scienza e della tecnologia in Europa;
considerando che si deve contribuire alla salvaguardia del potenziale scientifico dei paesi dell'Europa centrale e orientale, nonché dei nuovi Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica, concorrendo in tal modo a rafforzare il loro sviluppo economico e sociale, tenendo conto dell'importanza della ricerca fondamentale in tale contesto;
considerando che è opportuno promuovere la collaborazione con paesi industrializzati non europei, nei casi in cui ciò si riveli utile;
considerando che è indispensabile contribuire allo sviluppo del potenziale scientifico e tecnologico dei paesi in via di sviluppo; che la cooperazione in materia di RST può aprire la strada alla cooperazione industriale con tali paesi;
considerando che l'azione della Comunità nel settore della cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali può, con il sostegno di altri strumenti comunitari quali PHARE, TACIS e il Fondo europeo di sviluppo, contribuire a migliorare le condizioni di vita degli abitanti dei paesi in questione nel contesto di uno sviluppo rispettoso degli equilibri naturali;
considerando che il rafforzamento della cooperazione nel settore scientifico e tecnologico può contribuire a rispondere alle principali sfide internazionali quali la sanità, l'alimentazione e la protezione dell'ambiente, e può concorrere a risolvere problemi a livello regionale e globale;
considerando che, per garantire una strategia coerente, è necessario riunire sotto un unico programma le attività di cooperazione internazionale in campo scientifico e tecnologico, ivi comprese quelle condotte in precedenza al di fuori del programma quadro;
considerando che è opportuno intensificare il coordinamento con altre attività comunitarie;
considerando che il presente programma può dare un contributo significativo alla promozione della crescita, al rafforzamento della competitività e allo sviluppo dell'occupazione all'interno della Comunità, come sottolineato dal Libro bianco «Crescita, competitività e occupazione»;
considerando che il contenuto del quarto programma quadro di azioni comunitarie di RST è stato stabilito conformemente al principio di sussidiarietà; che il presente programma specifico precisa il contenuto delle azioni che verranno svolte conformemente a tale principio nel settore della cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali;
considerando che la decisione n. 1110/94/CE stabilisce che l'azione comunitaria è giustificata se la ricerca condotta contribuisce tra l'altro a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità e a favorire il suo sviluppo globale equilibrato, compatibilmente con il perseguimento dell'obiettivo della qualità scientifica e tecnologica; che il presente programma intende contribuire alla realizzazione di tali obiettivi;
considerando che la Comunità dovrebbe fornire un supporto soltanto alle azioni RST di alta qualità;
considerando che al presente programma specifico si applicano le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca [compreso il Centro comune di ricerche (CCR)] e delle università, nonché le norme applicabili alla diffusione dei risultati della ricerca precisate nelle disposizioni di cui all'articolo 130 J del trattato;
considerando che nell'ambito del presente programma è necessario prevedere misure volte a favorire la partecipazione dell'industria europea, ivi comprese le piccole e medie imprese (PMI);
considerando che gli sforzi della Commissione per semplificare e accelerare le procedure relative alle domande e alla selezione e per renderle più trasparenti devono essere proseguiti al fine di favorire la realizzazione del programma e di facilitare l'azione che le aziende, in particolare le PMI, i centri di ricerca e le università devono intraprendere per partecipare ad un'azione comunitaria di RST;
considerando che il presente programma contribuirà a potenziare le sinergie tra le attività di RST condotte nel settore della cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali dai centri di ricerca, dalle unversità e dalle imprese stabiliti negli Stati membri e tra queste e le corrispondenti attività comunitarie di RST;
considerando che le azioni di cooperazione internazionale con i paesi terzi saranno attuate, da un lato, in maniera centralizzata nel presente programma e, dall'altro, nei programmi specifici della prima azione, e che è necessario garantirne il coordinamento;
considerando che il presente programma dovrebbe comportare anche attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati di RST, nonché attività di stimolo della mobilità e della formazione dei ricercatori, elaborate nell'ambito del presente programma, nella misura necessaria per la sua buona esecuzione;
considerando che è opportuno effettuare un'analisi delle eventuali conseguenze socioeconomiche connesse con il programma;
considerando che è opportuno controllare in maniera continua e sistematica i progressi compiuti con il presente programma, allo scopo di adeguarlo, se necessario, all'evoluzione scientifica e tecnologica in questo settore; che, a tempo debito, sarà opportuno procedere ad una valutazione indipendente dei progressi compiuti con il programma per fornire tutte le informazioni di fondo necessarie per determinare gli obiettivi del quinto programma quadro di RST; che al termine del presente programma sarà opportuno effettuare una valutazione finale dei risultati ottenuti comparati con gli obiettivi fissati nella presente decisione;
considerando che il CCR può partecipare alle azioni indirette contemplate dal presente programma;
considerando che è stato consultato il Comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il periodo compreso tra la data di adozione della presente decisione e il 31 dicembre 1998 è adottato un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione nel settore della cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali, quale definito all'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 540 milioni di ecu, comprensivi del 10 % al massimo per spese di personale e di funzionamento.
2. L'allegato II contiene la ripartizione indicativa dell'importo.
3. L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti per ogni esercizio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e in conformità delle condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE, tenuto conto dei principi di sana gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 3
1. Le modalità di partecipazione finanziaria della Comunità sono quelle previste all'allegato IV della decisione n. 1110/94/CE.
2. Le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché le modalità di diffusione dei risultati sono precisate nelle disposizioni previste all'articolo 130 J del trattato.
3. L'allegato III contiene le modalità di realizzazione del presente programma, aggiuntive rispetto a quelle di cui ai paragrafi 1 e 2.
4. I soggetti giuridici di paesi terzi di cui all'allegato I, sezioni A.2 e C, che partecipano ad attività di RST contemplate dal presente programma possono beneficiare del sostegno finanziario garantito dalla Comunità nel quadro del programma.
Articolo 4
1. Per contribuire tra l'altro ad assicurare la realizzazione economicamente valida del presente programma, la Commissione esamina, in modo sistematico e permanente, avvalendosi dell'assistenza di esperti esterni e indipendenti, lo stato di realizzazione del programma rispetto agli obiettivi definiti all'allegato I e dettagliatamente elaborati nell'ambito del programma di lavoro. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari sono ancora adeguati all'evoluzione della situazione. Ove necessario, in funzione dei risultati della valutazione, essa presenta proposte volte ad adeguare o completare il programma.
2. Per contribuire alla valutazione delle attività comunitarie prevista dall'articolo 4, paragrafo 2 della decisione n. 1110/94/CE, e in conformità dello scadenzario fissato in tale paragrafo, la Commissione incarica esperti indipendenti qualificati di effettuare una valutazione delle attività svolte nei settori contemplati dal presente programma e della relativa gestione nei cinque anni precedenti la valutazione.
3. Alla scadenza del presente programma, la Commissione incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti all'allegato III del quarto programma quadro e all'allegato I della presente decisione. Essa trasmette la relazione di valutazione finale al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Articolo 5
1. La Commissione definisce e aggiorna, se del caso, il programma di lavoro conformemente agli obiettivi enunciati all'allegato I e alla ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato II. Il programma di lavoro specifica:
- gli obiettivi scientifici e tecnologici e le attività di ricerca;
- il calendario di attuazione, comprese le date degli inviti a presentare proposte;
- le modalità finanziarie e di gestione e le linee generali di altre misure, comprese quelle di preparazione, di accompagnamento e di sostegno;
- le modalità relative al coordinamento con le altre attività di RST svolte in questo settore, in particolare nel quadro di altri programmi specifici e, se del caso, volte a garantire una maggiore interazione con le attività svolte in altri ambiti, come EUREKA e COST;
- le modalità relative al coordinamento con altre pertinenti azioni comunitarie intraprese nel contesto delle politiche di sviluppo e di cooperazione economica dell'Unione europea (quali PHARE, TACIS, LOMÉ);
- le modalità relative alla diffusione, alla tutela e alla valorizzazione dei risultati delle attività di RST svolte nel quadro nel programma.
2. La Commissione elabora gli inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
1. La Commissione è incaricata dell'esecuzione del programma.
2. Nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, la Commissione è assistita da un comitato, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
3. Il rappresentante delle Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla votazione.
4. La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
5. Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
6. Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 7
1. La procedura di cui all'articolo 6, paragrafi da 2 a 6 si applica nei seguenti casi:
- preparazione e aggiornamento del programma di lavoro, come definito all'articolo 5, paragrafo 1;
- contenuto degli inviti a presentare proposte;
- valutazione delle azioni di RST proposte per un finanziamento comunitario nonché dell'importo stimato della partecipazione della Comunità per le singole azioni quando quest'ultimo è pari o superiore a 0,15 milioni di ecu;
- qualsiasi modifica della ripartizione indicativa dell'importo figurante nell'allegato II;
- modalità specifiche per la partecipazione finanziaria della Comunità alle varie azioni previste;
- misure e parametri per la valutazione dei programmi;
- eventuali divergenze dalle modalità di cui all'allegato III;
- partecipazione ai progetti di soggetti giuridici di paesi terzi e di organizzazioni internazionali.
2. Qualora, ai sensi del paragrafo 1, terzo trattino, l'ammontare della partecipazione della Comunità sia inferiore a 0,15 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato in merito ai progetti e all'esito della sua valutazione.
3. La Commissione informa regolarmente il comitato circa l'evoluzione dell'attuazione complessiva del programma.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 23 novembre 1994.

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