Document ID: 32000D0163

ALLEGATO
"Le importazioni devono essere conformi alle norme vigenti in materia sanitaria e di polizia sanitaria.
PARTE 1
ANIMALI VIVI, CARNI FRESCHE E PRODOTTI A BASE DI CARNE
SPAZIO PER TABELLA
B= bovini (compresi i bufali e i bisonti)
O/C= ovini e caprini
S= suini
E= equidi
B/O= biungulati
x= autorizzati
o= non autorizzati
s= sospesi, dal 15 febbraio 2000, per l'esportazione di carni fresche e di prodotti a base di carne destinati al consumo umano
Osservazioni particolari
Note aggiuntive
(a) Le importazioni di animali vivi della specie bovina sono limitate ai bovini destinati alla riproduzione e ai vitelli di razze da carne di età inferiore a due settimane destinati all'ingrasso.
(b) Le importazioni di carni bovine destinate al consumo umano sono limitate:
i) a quelle ottenute da vacche destinate esclusivamente alla produzione lattiera, oppure
ii) alle carni:
- che soddisfano le condizioni stabilite congiuntamente dagli Stati Uniti d'America e dalla Comunità europea,
e
- ottenute in stabilimenti di carni fresche che si riforniscono di animali da macello presso aziende riconosciute dalla Commissione; i nominativi di tali stabilimenti sono oggetto di una comunicazione specifica della Commissione agli Stati membri".
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 febbraio 2000
che modifica la decisione 92/160/CEE della Commissione in ordine alle importazioni di equidi dal Brasile
[notificata con il numero C(2000) 365]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/163/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/426/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi(1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 13, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) La decisione 92/160/CEE(2) della Commissione, modificata da ultimo dalla decisione 1999/558/CE(3), ha stabilito la regionalizzazione di alcuni paesi terzi con riguardo alle importazioni di equidi.
(2) Nell'allegato della decisione 92/160/CEE, gli Stati Alagoas e Pernambuco del Brasile sono inclusi nell'elenco degli Stati del Brasile da cui gli Stati membri sono autorizzati ad importare equidi.
(3) Il Brasile ha notificato casi di morva nei cavalli da lavoro in alcuni distretti degli Stati di Alagoas e Pernambuco. L'origine dell'infezione è ancora sconosciuta.
(4) Conformemente alla normativa comunitaria, gli Stati membri sono autorizzati ad importare equidi da paesi terzi o, in caso di regionalizzazione ufficiale, da parti del territorio di un paese terzo che siano stati indenni da morva nei sei mesi precedenti l'esportazione. È pertanto opportuno adattare la regionalizzazione alla situazione sanitaria del paese in questione.
(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nell'allegato della decisione 92/160/CEE sono depennati dall'elenco degli Stati del Brasile i termini "Alagoas, Pernambuco".
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 2000.

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