Document ID: 32009R0822

REGOLAMENTO (CE) N. 822/2009 DELLA COMMISSIONE
del 27 agosto 2009
che modifica gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di azossistrobina, atrazina, clormequat, ciprodinil, ditiocarbammati, fludioxonil, fluroxipir, indoxacarb, mandipropamid, triioduro di potassio, spirotetrammato, tetraconazolo e tiram in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, e l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
Per azossistrobina, atrazina, clormequat, ciprodinil, ditiocarbammati, indoxacarb, fluroxipir, tetraconazolo e tiram sono stati fissati livelli massimi di residui (LMR) negli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005. Per fludioxonil, mandipropamid e spirotetrammato sono stati fissati LMR nell'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005. Per il triioduro di potassio non sono stati fissati LMR specifici e la sostanza non è stata inclusa nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nell'ambito di una procedura a norma della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (2), per l'autorizzazione dell'uso di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva ciprodinil su erbe fresche, bietole da foglia e da costa, bietole rosse e spinaci, una domanda di modifica dei LMR fissati negli allegati II ed III è stata presentata ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per quanto riguarda il mancozeb (ditiocarbammati), una domanda simile è stata presentata per il suo uso sull'aglio. Per quanto riguarda l'indoxacarb, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su lamponi, more e cavoletti di Bruxelles. Per quanto riguarda il fludioxonil, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su carote, bietole rosse, pastinaca, rafano, cipolle, salsefrica, prezzemolo a grossa radice, spinaci e bietole da foglia. Per quanto riguarda il fluroxipir, una domanda simile è stata presentata per il suo uso sui porri. Per quanto riguarda il mandipropamid, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su senape nera, foglie e germogli di Brassica, spinaci, portulaca e bietole da foglia e da costa. Per quanto riguarda lo spirotetrammato, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su agrumi, pomacee, albicocche, pesche e uve. Per quanto riguarda il tetraconazolo, una domanda simile è stata presentata per il suo uso sulle albicocche.
(4)
A norma dell'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005, domande di tolleranze all'importazione sono state presentate per l'uso dell'azossistrobina su passiflore, del ciprodinil e del fludioxonil su radici per infusioni di erbe e spezie, del fluroxipir su tè e chicchi di caffè, del triioduro di potassio su banane, meloni e uve e del tiram su banane.
(5)
Per quanto riguarda il clormequat, uno Stato membro ha presentato una domanda di proroga del LMR provvisorio fissato per le pere nell'allegato II, motivata dalla presenza di clormequat nell'ambiente.
(6)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(7)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), qui di seguito «l'Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha emesso pareri motivati sui LMR proposti. Ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi pubblici (3).
(8)
L'Autorità ha concluso nei suoi pareri motivati che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi di consumatori europei specifici, le modifiche dei LMR richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'Autorità ha tenuto conto delle informazioni più recenti sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione in vita a queste sostanze dovuta al consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione sono risultate presentare un rischio di superamento della dose giornaliera accettabile o della dose acuta di riferimento.
(9)
Per quanto riguarda il triioduro di potassio, l'Autorità ha concluso che l'inclusione di questa sostanza nell'allegato IV è accettabile tenuto conto della sicurezza dei consumatori.
(10)
Per quanto riguarda l'atrazina, è stato fissato per i cereali un LMR provvisorio fino al 1o giugno 2009, in attesa che il richiedente fornisca dati confermanti il livello esatto di residui.
(11)
Il richiedente ha comunicato di recente questi dati. Poiché non sono stati accertati rischi per i consumatori, è opportuno prorogare di un anno la validità del LMR provvisorio, in modo da permettere all'Autorità di valutare tali dati.
(12)
Sulla base dei pareri motivati emessi dall'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le modifiche dei LMR richieste sono conformi a quanto prescritto dall'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(13)
Il regolamento (CE) n. 396/2005 deve quindi essere modificato di conseguenza.
(14)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente della catena alimentare e della salute animale e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 agosto 2009.

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