Document ID: 31982L0714

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CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 4 ottobre 1982
che fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione interna
( 82/714/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 75 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che gli obiettivi e l ' attuazione di una politica comune dei trasporti esigono nel settore della navigazione interna , tra l ' altro , che la circolazione delle navi sulla rete navigabile della Comunità abbia luogo nelle migliori condizioni sia sul piano della sicurezza che su quello delle condizioni di concorrenza ;
considerando che la direttiva 76/135/CEE del Consiglio , del 20 gennaio 1976 , sul reciproco riconoscimento degli attestati di navigabilità rilasciati per le navi della navigazione interna ( 3 ) , modificata dalla direttiva 78/1016/CEE ( 4 ) , prevede che il Consiglio adotti le disposizioni comuni relative ai requisiti tecnici applicabili alle navi della navigazione interna ; che la presente direttiva ha lo scopo di fissare detti requisiti ; che tuttavia è opportuno escludere dal campo di applicazione della presente direttiva numerose categorie di navi ;
considerando che le vie della rete navigabile interna della Comunità presentano caratteristiche diverse dal punto di vista della sicurezza e che è necessario quindi suddividere queste idrovie in più zone ; che bisogna lasciare impregiudicato il regime istituito dalla convenzione riveduta sulla navigazione del Reno ;
considerando che è opportuno istituire un certificato comunitario di navigazione interna valido per tutte le idrovie della Comunità , tranne quelle cui si applica la convenzione riveduta sulla navigazione del Reno , e attestante la conformità delle navi ai requisiti tecnici comuni ;
considerando che il certificato di visita rilasciato ai sensi dell ' articolo 22 della convenzione riveduta sulla navigazione del Reno deve poter essere utilizzato anche su tutte le idrovie della Comunità , accompagnato , in taluni casi , da un certificato comunitario supplementare ;
considerando che è necessario offrire ad ogni Stato membro , tenendo conto dell ' interesse locale e delle sue esigenze specifiche di sicurezza , la possibilità di esentare dall ' applicazione di una o più disposizioni della direttiva talune navi che non navigano sulle vie navigabili di altri Stati membri ;
considerando che è opportuno prevedere i termini necessari per effettuare le visite tecniche che danno luogo al rilascio dei certificati per le navi in servizio ;
considerando che , per facilitare un rapido adeguamento degli allegati della direttiva al progresso tecnico , occorre prevedere una procedura snellita di emendamento degli allegati stessi ;
considerando che l ' articolo 7 della direttiva 76/135/CEE prevede che le disposizioni di tale direttiva sono valide fino all ' entrata in vigore della presente direttiva ; che è necessario che la direttiva 76/135/CEE resti in vigore per le navi da essa contemplate , ma non contemplate dalla presente direttiva ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
TITOLO I
Disposizioni generali
Articolo 1
Ai fini della presente direttiva , le idrovie interne della Comunità sono così classificate :
- zone 1 e 2 : le idrovie comprese nell ' elenco del capitolo 1 dell ' allegato I ;
- zona 3 : le idrovie comprese nell ' elenco del capitolo 2 dell ' allegato I ;
- zona 4 : tutte le altre idrovie della Comunità .
La zona R comprende , tra le idrovie sovraindicate , quelle per le quali deve essere rilasciato un certificato di visita conformemente all ' articolo 22 della convenzione riveduta per la navigazione del Reno , quale è formulato al momento dell ' adozione della presente direttiva .
Articolo 2
1 . La presente direttiva ai applica :
- alle navi di portata lorda pari o superiore a 15 tonnellate o , se si tratta di navi non destinate al trasporto di merci , il cui dislocamento è pari o superiore a 15 m3 ;
- ai rimorchiatori e agli spintori , anche se il loro dislocamento è inferiore a 15 m3 , quando sono costruiti per rimorchiare , per spingere o per la propulsione in formazione in coppia di navi .
2 . La presente direttiva non si applica :
- alle navi passeggeri ;
- alle navi traghetto ;
- agli impianti galleggianti ;
- agli impianti galleggianti e ai materiali galleggianti anche quando possono essere dislocati ;
- alle navi da diporto ;
- alle navi di servizio delle autorità di controllo e alle navi del servizio antincendio ;
- alle navi militari ;
- alle navi per la navigazione marittima , compresi i rimorchiatori e gli spintori per la navigazione marittima che navigano e stazionano nelle acque fluviomarittime o si trovano temporaneamente nelle acque interne e sono provvisti di un titolo di navigazione valido ;
- ai rimorchiatori e agli spintori il cui dislocamento è inferiore a 15 m3 , quando sono costruiti per rimorchiare , per spingere o per la propulsione in formazione in coppia soltanto delle navi il cui dislocamento è inferiore a 15 m3 .
Articolo 3
Le navi che navigano sulle idrovie della Comunità elencate all ' articolo 1 devono essere munite :
- di un certificato rilasciato a norma dell ' articolo 22 della convenzione riveduta per la navigazione del Reno , qualora navighino sulle idrovie della zona R ;
- del certificato comunitario di navigazione interna rilasciato alle navi che soddisfano i requisiti tecnici dell ' allegato II qualora navighino sulle idrovie delle altre zone .
Il certificato comunitario è elaborato secondo il modello riportato nell ' allegato III e rilasciato conformemente alle disposizioni della presente direttiva .
Articolo 4
1 . Le navi munite di un certificato rilasciato in virtù dell ' articolo 22 della convenzione riveduta per la navigazione del Reno possono navigare sulle idrovie della Comunità con questo solo certificato .
2 . Tuttavia , le navi munite di un certificato di cui al paragrafo 1 devono essere provviste anche del « certificato supplementare per le navi della navigazione interna » , detto « certificato supplementare comunitario » ,
- per la navigazione sulle idrovie delle zone 3 e 4 , se vogliono beneficiare delle agevolazioni tecniche previste su tali idrovie ,
- per la navigazione sulle idrovie delle zone 1 e 2 , se gli Stati membri hanno fissato requisiti tecnici complementari per tali idrovie conformemente all ' articolo 5 .
Il certificato supplementare comunitario è elaborato secondo il modello riportato nell ' allegato IV ed è rilasciato dalle autorità nazionali competenti su presentazione di un certificato valido di cui al paragrafo 1 e alle condizioni previste da dette autorità .
Articolo 5
1 . Ogni Stato membro può adottare , fatte salve le disposizioni della convenzione riveduta per la navigazione del Reno e previa consultazione della Commissione , requisiti tecnici complementari a quelli dell ' allegato II per le navi che navigano sulle idrovie delle zone 1 e 2 , situate nel suo territorio .
Tali requisiti complementari sono comunicati agli altri Stati membri e alla Commissione almeno sei mesi prima dell ' entrata in vigore , a meno che non siano stati già in vigore il 21 gennaio 1977 .
2 . La conformità della nave ai suddetti requisiti complementari è attestata dal certificato comunitario di cui all ' articolo 3 o , nel caso di cui all ' articolo 4 , paragrafo 2 , dal certificato supplementare comunitario .
Articolo 6
Ogni nave munita di un certificato rilasciato a titolo del regolamento per il trasporto di sostanze pericolose sul Reno ( ADNR ) può trasportare sostanze pericolose in tutto il territorio della Comunità alle condizioni previste in tale certificato .
Ogni Stato membro può esigere che le navi che non sono munite di un certificato ADNR siano autorizzate a trasportare sostanze pericolose nel suo territorio soltanto se soddisfano a requisiti complementari a quelli previsti nella presente direttiva . Tali requisiti sono comunicati alla Commissione e agli altri Stati membri .
Articolo 7
1 . Ogni Stato membro può esentare totalmente o parzialmente dall ' applicazione della presente direttiva :
a ) le navi che navighino su idrovie non collegate , per via navigabile interna , alla rete navigabile degli altri Stati membri ;
b ) le navi di portata lorda di peso non superiore a 350 tonnellate la cui chiglia sia stata posta anteriormente al 1° gennaio 1950 che navighino esclusivamente su una rete nazionale navigabile .
2 . Nell ' ambito della navigazione interna sulle idrovie nazionali gli Stati membri possono autorizzare deroghe ad una o più disposizioni della presente direttiva per percorsi entro una zona geografica limitata o in zone portuali . Tali deroghe , nonchù i percorsi o la zona per i quali esse sono valide , devono essere indicati nel certificato della nave .
3 . Le deroghe adottate in applicazione del presente articolo sono comunicate alla Commissione .
4 . Lo Stato membro che , in virtù delle deroghe accordate conformemente ai paragrafi 1 e 2 , non ha navi naviganti sulle sue idrovie che siano soggette alle disposizioni della presente direttiva , non deve conformarsi agli articoli 9 , 10 e 12 .
TITOLO II
Condizioni e modalità per il rilascio dei certificati comunitari di navigazione interna
Articolo 8
1 . Il certificato comunitario è rilasciato alle navi la cui chiglia è stata posta dopo il 1° gennaio 1985 , in seguito ad una visita tecnica effettuata prima dell ' entrata in servizio della nave e intesa a verificare che la nave è conforme ai requisiti definiti nell ' allegato II .
2 . Il certificato comunitario è rilasciato alle navi in servizio il 1° gennaio 1985 e alle navi la cui chiglia è stata posta prima di tale data , in seguito ad una visita tecnica da effettuare tra il 1° gennaio 1986 e il 1° luglio 1998 secondo un calendario che sarà stabilito da ciascuno Stato membro , intesa a verificare che la nave è conforme ai requisiti tecnici definiti nell ' allegato II . Tale calendario è comunicato alla Commissione ed agli altri Stati membri .
Tuttavia , per le navi in servizio esclusivamente sulla rete nazionale e la cui chiglia è stata posta anteriormente al 1° gennaio 1970 , gli Stati membri possono decidere di prolungare di sette anni il periodo in cui deve essere effettuata la visita tecnica .
3 . Se del caso , la conformità della nave ai requisiti complementari di cui all ' articolo 5 è verificata in occasione delle visite tecniche di cui ai paragrafi precedenti o nel corso di una visita tecnica effettuata su richiesta del proprietario della nave .
Articolo 9
Il certificato comunitario è rilasciato dalla competente autorità nazionale dello Stato membro in cui la nave è immatricolata o , in mancanza , dello Stato membro in cui ha il suo porto d ' attracco o , in mancanza , dello Stato membro nel quale è stabilito il proprietario .
Le autorità di cui sopra possono , se del caso , chiedere alle competenti autorità di un altro Stato membro di rilasciare il certificato .
Ogni Stato membro stabilisce l ' elenco delle sue autorità competenti per rilasciare i certificati e lo comunica alla Commissione ed agli altri Stati membri .
Lo Stato membro che , in virtù dell ' articolo 7 , paragrafo 4 , non ha designato alcuna autorità competente , può chiedere ad un altro Stato membro o ad altri Stati membri di incaricare le rispettive autorità competenti di rilasciare certificati alle navi immatricolate o aventi il loro porto di attracco nel suo territorio oppure appartenenti a persone ivi stabilite .
Articolo 10
La visita tecnica di cui all ' articolo 8 è effettuata da autorità competenti che possono esentare , totalmente o parzialmente , le navi dalla visita tecnica se da un attestato valido , rilasciato da una società di classificazione autorizzata dallo Stato in cui il certificato è rilasciato , risulta che la nave possiede , totalmente o parzialmente , i requisiti tecnici definiti nell ' allegato II .
Ogni Stato membro stabilisce l ' elenco delle sue autorità competenti per effettuare la visita tecnica e lo comunica alla Commissione ed agli altri Stati membri .
Articolo 11
Il periodo di validità del certificato comunitario di navigazione interna sarà fissato in ogni singolo caso dall ' autorità competente per il rilascio di tale certificato . Tuttavia , tale periodo non può essere superiore a dieci anni .
Articolo 12
Ogni Stato membro stabilisce le condizioni alle quali un certificato in corso di validità , smarrito o sciupato , può essere sostituito .
TITOLO III
Condizioni e modalità di rinnovo o di modifica dei certificati
Articolo 13
Il certificato comunitario è rinnovato alla scadenza del periodo di validità , alle condizioni e secondo le modalità previste per il rilascio .
Articolo 14
In via eccezionale , la validità del certificato comunitario può essere prorogata per un periodo massimo di 12 mesi dalla autorità che l ' ha rilasciato o rinnovato .
La proroga della validità deve figurare sul certificato comunitario .
Articolo 15
In caso di modifiche o riparazioni importanti che intacchino la solidità della costruzione o le caratteristiche della nave , questa deve essere sottoposta nuovamente , prima di un nuovo viaggio , alla visita tecnica di cui all ' articolo 8 .
In seguito a detta visita viene rilasciato un nuovo certificato che indica le caratteristiche tecniche della nave .
Se il certificato è rilasciato in uno Stato membro diverso da quello che aveva rilasciato o rinnovato il certificato iniziale , l ' autorità competente che aveva rilasciato o rinnovato il certificato deve essere informata entro un mese .
TITOLO IV
Rifiuto o revoca
Articolo 16
Ogni decisione relativa al rifiuto di rilascio o di rinnovo del certificato comunitario deve essere motivata . Essa è notificata all ' interessato con l ' indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso nello Stato membro .
Ogni certificato in corso di validità può essere revocato dall ' autorità competente che l ' ha rilasciato o rinnovato , quando la nave non è più conforme ai requisiti tecnici corrispondenti al certificato .
TITOLO V
Controllo
Articolo 17
1 . Le autorità competenti di uno Stato membro possono accertare in qualsiasi momento la presenza a bordo di un certificato valido ai sensi della presente direttiva e la conformità della nave a tale ( i ) certificato ( i ) .
2 . Se in occasione di questo controllo le autorità costatano che il certificato non è valido o che la nave non è conforme a quanto in esso dichiarato , ma giudicano che ciò non costituisce un pericolo palese , il proprietario della nave o il suo rappresentante devono prendere tutte le misure necessarie per porre rimedio a questa situazione . L ' autorità che ha rilasciato il certificato o che l ' ha rinnovato per ultima ne viene informata .
3 . Se in occasione del controllo di cui al paragrafo 1 le autorità costatano che non c ' è il certificato a bordo o che la nave rappresenta un pericolo palese , esse possono interrompere la navigazione sino a quando non siano state prese tutte le misure necessarie per porre rimedio alla situazione costatata .
Dette autorità possono anche prescrivere misure che consentiranno alla nave di navigare senza pericolo , eventualmente dopo aver terminato il trasporto , sino al luogo in cui essa sarà sottoposta ad una visita o riparata . L ' autorità che ha rilasciato il certificato o che l ' ha rinnovato per ultima ne viene informata .
4 . Lo Stato membro che ha interrotto la navigazione di una nave , o che ha già comunicato al proprietario che intende farlo , se non viene posto rimedio ai difetti costatati , informa l ' autorità dello Stato membro che ha rilasciato o rinnovato per ultima il certificato circa la decisione presa o che intende prendere .
5 . Le decisioni di interruzione della navigazione prese i virtù delle disposizioni adottate in applicazione della presente direttiva devono essere motivate in modo preciso . Esse sono notificate all ' interessato con l ' indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso previsti dalle legislazioni vigenti negli Stati membri .
TITOLO VI
Disposizioni applicabili alle navi dei paesi terzi
Articolo 18
Nell ' attesa che siano conclusi accordi di riconoscimento reciproco dei certificati di navigabilità tra la Comunità e gli Stati terzi , gli Stati membri possono riconoscere i certificati delle navi degli Stati terzi e rilasciare , se del caso , il certificato comunitario o il certificato supplementare comunitario alle navi dei paesi terzi , conformemente alla presente direttiva .
TITOLO VII
Adeguamento degli allegati della presente direttiva al progresso tecnico
Articolo 19
Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , adotta le modifiche necessarie per adeguare gli allegati della presente direttiva al progresso tecnico .
TITOLO VIII
Disposizioni finali
Articolo 20
La direttiva 76/135/CEE rimane applicabile :
- alle navi in servizio di cui all ' articolo 8 , paragrafo 2 , della presente direttiva fino al momento in cui saranno sottoposte alla visita prevista in tale articolo ;
- alle navi passeggeri ;
- alle navi per le quali è stato rilasciato un certificato comunitario , ma che non soddisfano ancora ai requisiti di cui all ' allegato II , capitolo 13 , punto 13.01 , lettera a ) .
Articolo 21
La presente direttiva lascia impregiudicate le disposizioni applicabili negli Stati membri per quanto riguarda la composizione degli equipaggi , le loro qualifiche e gli attestati necessari .
Articolo 22
Previa consultazione della Commissione , gli Stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1985 .
Articolo 23
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Lussemburgo , addì 4 ottobre 1982 .

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