Document ID: 31992D0451

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 1992 relativa a talune misure di protezione contro la peste suina africana in Sardegna (92/451/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/628/CEE (2), in particolare l'articolo 10,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata da ultimo dalla direttiva 91/496/CEE (4), in particolare l'articolo 9,
considerando che la situazione dell'Italia sotto il profilo della peste suina africana aveva indotto la Commissione ad adottare la decisione 83/138/CEE, del 25 marzo 1983, relativa a talune misure di protezione contro la peste suina africana (5), modificata da ultimo dalla decisione 84/343/CEE (6);
considerando che dal 1983 non si è più registrato alcun caso di peste suina africana nella parte continentale dell'Italia;
considerando che le carni suine fresche ed i prodotti a base di carne suina in provenienza dalla parte continentale dell'Italia non sono giudicati pericolosi dal punto di vista della propagazione della peste suina africana;
considerando che la peste suina africana deve essere considerata una malattia endemica nella Regione Sardegna;
considerando che, nel contesto degli scambi di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carne suina, la situazione sanitaria in Sardegna può mettere in pericolo gli allevamenti suinicoli sia in altre regioni italiane, sia in altri Stati membri;
considerando che, per maggiore chiarezza, occorre abrogare la decisione 83/138/CEE e adottare un testo codificato;
considerando che le autorità italiane hanno vietato per legge i movimenti di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carne suina in provenienza dalla Sardegna; che l'adozione di siffatti provvedimenti legislativi garantisce un'applicazione efficace della presente decisione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'Italia vieta ogni movimento, in provenienza dal territorio della Regione Sardegna, dei seguenti prodotti:
- suini vivi,
- carni suine fresche,
- prodotti a base di carne suina diversi da quelli sottoposti al trattamento citato all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), punto i) della direttiva 80/215/CEE del Consiglio (7).
Articolo 2
La decisione 83/138/CEE è abrogata.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1992.

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