Document ID: 31994D0871

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1994 relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le spese dell'esercizio finanziario 1991 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia (94/871/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88 (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,
sentito il comitato del Fondo,
considerando che a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) n. 729/70 la Commissione, sulla base dei conti presentati dagli Stati membri, liquida i conti relativi alle spese pagate dai servizi e dagli organismi di cui all'articolo 4 dello stesso regolamento;
considerando che gli Stati membri hanno inviato alla Commissione i documenti necessari per la liquidazione dei conti relativi all'esercizio 1991; che, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 729/70, l'esercizio 1991, essendo iniziato il 16 ottobre 1990, si conclude il 15 ottobre 1991;
considerando che la Commissione ha effettuato le verifiche previste all'articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70;
considerando che, ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1723/72 della Commissione, del 26 luglio 1972, relativo alla liquidazione dei conti per quanto concerne il FEAOG, sezione garanzia (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 295/88 (4), la decisione di liquidazione dei conti comporta la determinazione dell'importo delle spese effettuate in ciascuno Stato membro durante l'esercizio in questione e riconosciute a carico del FEAOG, sezione garanzia; che, conformemente all'articolo 102 del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CECA, CE, Euratom) n. 2730/94 (6), il risultato della decisione di liquidazione, che costituisce l'eventuale differenza tra il totale delle spese imputate ai conti di un esercizio in applicazione degli articoli 100 e 101 ed il totale delle spese riconosciute dalla Commissione all'atto della liquidazione, è contabilizzato su un unico articolo come spesa in più o in meno;
considerando che, a norma degli articoli 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 729/70, si possono finanziare soltanto le restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi e gli interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli, rispettivamente concesse o intraprese conformemente alle norme comunitarie nel quadro dell'organizzazione comune dei mercati agricoli; che, in seguito alle verifiche effettuate, una parte delle spese dichiarate dagli Stati membri non risponde a tali condizioni e non può essere pertanto finanziata dai FEAOG, sezione garanzia; che gli importi dichiarati da ciascuno Stato membro interessato, quelli riconosciuti a carico del FEAOG, sezione garanzia, e le differenze tra questi due importi, nonché le differenze tra le spese riconosciute dal FEAOG, sezione garanzia, e quelle imputate ai conti dell'esercizio figurano nell'allegato alla presente decisione;
considerando che le spese dichiarate dall'Italia per l'esecuzione delle operazioni previste dal regolamento (CEE) n. 1582/91 della Commissione (7), di un importo di 3 162 202 599 lire, non formano oggetto della presente decisione, essendo state oggetto di una decisione distinta 94/281/CE della Commissione (8); che detto importo è stato quindi detratto dalle spese dichiarate dallo Stato membro per il presente esercizio;
considerando che le spese dichiarate dalla Grecia, la Spagna, la Francia e l'Italia per l'ammasso privato del vino ammontano rispettivamente a 132 358 648 dracme, 636 164 384 pesetas, 38 898 417 franchi francesi e 8 203 376 912 lire, e le spese dichiarate dalla Danimarca e dall'Irlanda per l'ammasso pubblico di carni bovine ammontano rispettivamente a 13 497 909 corone danesi e a 9 613 206 sterline irlandesi e non formano oggetto della presente decisione, data la necessità di compiere un esame complementare dei suddetti fascicoli; che pertanto i suddetti importi sono stati dedotti dalle spese dichiarate dagli Stati membri sopra elencati nel quadro dell'esercizio in corso e saranno liquidate ulteriormente;
considerando che la decisione 93/659/CE (9) della Commissione non ha riguardato le spese dichiarate dalla Grecia per la realizzazione del programma di miglioramento della produzione lattiera, per un importo di 343 019 260 dracme; che la Commissione ha esaminato tali spese in base alla documentazione presentata dallo Stato membro interessato; che è quindi opportuno liquidare tali spese in virtù della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute dalla presente decisione per l'esercizio 1991 comprendono, per l'Italia, un importo di 11 347 399 140 lire concernenti le restituzioni all'esportazione nel settore del tabacco; che lo stesso vale per quanto riguarda la Francia, per un importo di 775 902 franchi francesi concernenti i prelievi nel settore dei cereali, per quanto riguarda l'Italia per un importo di 6 417 202 385 lire italiane concernenti gli aiuti alla produzione per l'olio d'oliva e per quanto riguarda la Grecia, per un importo di 16 735 309 160 dracme concernenti l'aiuto alla produzione di cotone; che, a seguito dal mancato rispetto di talune disposizioni comunitarie, gli importi rettificati devono essere assunti a carico da tali Stati membri in virtù della presente decisione; che le circostanze particolari dei casi in questione giustificano il riesame da parte della Commissione, alla luce dei risultati delle verifiche in corso, del rifiuto di finanziamento nella presente liquidazione dei conti; che, tuttavia, ciò non infirma il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute dalla presente decisione per l'esercizio 1991 comprendono, per l'Italia, un importo di 488 800 000 000 di lire italiane, per la Spagna, un importo di 31 020 000 000 di pesetas spagnole e per la Grecia, un importo di 1 592 000 000 di dracme greche concernenti i prelievi nel settore lattiero-caseare; che il non riconoscimento di tali spese risulta dalle conclusioni comuni del 21 ottobre 1994 della Commissione e del Consiglio concernente le conseguenze della non applicazione del regime delle quote latte nei tre Stati membri; che gli importi delle spese non riconosciute devono essere assunti da tali Stati membri in virtù della presente decisione; che, tuttavia, la Commissione si riserva la possibilità di riesaminare il non riconoscimento delle spese deciso in occasione della presente liquidazione dei conti nella misura in cui uno o più elementi delle conclusioni comuni del 21 ottobre 1994 non verranno applicate, tra l'altro per quanto riguarda il ritiro dei ricorsi pendenti davanti alla Corte di giustizia relativi alle decisioni di liquidazione concernenti il settore lattiero; che, tuttavia, ciò non infirma il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che la decisione 93/524/CEE della Commissione (10) ha fissato, con riserva, una rettifica finanziaria relativa ai prelievi supplementari nel settore lattiero che ammonta, per la Spagna, a 4 736 985 247 pesetas; che le verifiche complementari effettuate dalla Commissione e relative, in particolare, all'effettiva applicazione del regime delle quote lattiere non hanno rilevato elementi che infirmino la fondatezza delle rettifiche finanziarie; che, conseguentemente, tali rettifiche sono definitive;
considerando che la Corte di giustizia ha annullato, con sentenza del 10 novembre 1993, nella causa C 48/91 (Paesi Bassi contro Commissione), la decisione di liquidazione dei conti dei Paesi Bassi per l'esercizio 1988, in quanto era stata decisa una rettifica finanziaria dell'importo di 780 540 fiorini relativa ai prelievi di corresponsabilità nel settore dei cereali; che è quindi opportuno, conformemente all'articolo 176 del trattato, imputare, nel quadro della presente liquidazione dei conti, al bilancio comunitario il suddetto importo per l'esercizio 1988;
considerando che la Corte di giustizia ha annullato, con sentenza del 9 agosto 1994 nella causa C 413/92 (Germania contro Commissione), la decisione di liquidazione dei conti della Germania per l'esercizio 1989 nella misura in cui era stata decisa una rettifica finanziaria per un importo di 24 365 marchi relativa agli aiuti per la fabbricazione di caseina e caseinati; che è quindi opportuno, conformemente all'articolo 176 del trattato, imputare, nel quadro della presente liquidazione dei conti, al bilancio comunitario il suddetto importo per l'esercizio 1989;
considerando che, per quanto riguarda la Germania e i Paesi Bassi, sono concluse le indagini relative alle restituzioni all'esportazione nel settore delle carni bovine; che la presente decisione contempla il seguito da darvi;
considerando che, in base all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70, la Comunità non si fa carico delle conseguenze finanziarie delle irregolarità o negligenze causate da irregolarità o negligenze imputabili alle amministrazioni o agli organismi degli Stati membri; che è opportuno comprendere nel campo di applicazione di tale decisione alcune delle conseguenze finanziarie che non possono essere imputate al bilancio comunitario;
considerando che la presente decisione non pregiudica le conseguenze finanziarie da trarre, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, per quanto riguarda gli aiuti nazionali o le infrazioni per i quali le procedure ai sensi degli articoli 93 e 169 del trattato sono attualmente in corso o si sono concluse dopo il 30 giugno 1994;
considerando che la presente decisione non pregiudica le conseguenze finanziarie che la Commissione trarrà, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, dalle indagini in corso alla data della presente decisione, dalle irregolarità ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 o dalle sentenze della Corte di giustizia in cause attualmente tendenti su materie oggetto della presente decisione;
considerando che nelle conclusioni comuni del 21 ottobre 1994, la Commissione e il Consiglio hanno deciso che l'onere finanziario supplementare derivante, per gli Stati membri interessati, dall'aumento delle rettifiche finanziarie relative agli anni dal 1989 al 1991, sarà da essi versato in quattro rate annue di pari importo a partire dal 1995 fino al termine del 1998; che l'entità degli importi da recuperare presso alcuni Stati membri giustifica inoltre la riscossione, da parte della Commissione, delle rettifiche relative all'esercizio 1991 in tre rate mensili di pari importo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I conti degli Stati membri riguardanti le spese finanziate dal FEAOG, sezione garanzia, per l'esercizio 1991 sono liquidati secondo quanto è indicato nell'allegato.
Articolo 2
Gli importi indicati ai punti 3 dell'allegato sono da contabilizzare tra le spese di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2776/88 della Commissione (11) per i mesi figuranti nella seguente tabella:
"(in valuta nazionale) (12)(13)(14) Belgio 105 131 314 - Danimarca 44 400 114,86 - Germania - 228 106 708, Grecia - 30 598 880 825 1 592 000 Spagna - 40 645 071 494 31 020 000 Francia 84 413 308,92 - Irlanda 5 961 919,11 - Italia - 984 166 798 609 488 800 000 Lussemburgo 1 515 335 - Paesi Bassi 1 527 260,86 - Portogallo 188 430 521 - Regno Unito 147 822,81
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1994.

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