Document ID: 32004D0253

Decisione della Commissione
del 10 marzo 2004
che stabilisce le misure transitorie che l'Ungheria deve applicare in materia di controlli veterinari per gli animali vivi provenienti dalla Romania introdotti in Ungheria
[notificata con il numero C(2004) 724]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2004/253/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE(1), in particolare l'articolo 17 ter,
visto l'atto del 2003 relativo all'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia all'Unione europea, nonché agli adattamenti dei trattati sui quali si fonda l'Unione europea, in particolare l'articolo 42,
considerando quanto segue:
(1) All'Ungheria è stato concesso un periodo transitorio di tre anni per quanto riguarda il regime dei controlli veterinari per gli animali vivi da applicare alla frontiera con la Romania.
(2) Occorre definire le misure volte ad assicurare che tutti i controlli previsti dalla direttiva 91/496/CEE siano effettuati dalle autorità ungheresi durante tale periodo.
(3) Tenuto conto del proseguimento dei negoziati con la Romania in merito all'adesione di tale paese all'Unione europea, è inopportuno imporre la realizzazione di infrastrutture ai punti di attraversamento della frontiera fra l'Ungheria e la Romania al fine di effettuare controlli sugli animali vivi.
(4) Occorre pertanto prevedere che nel periodo transitorio i controlli siano effettuati nei posti di controllo situati in prossimità della frontiera fra l'Ungheria e la Romania e collegati ai punti di attraversamento. L'attuazione delle pertinenti disposizioni della direttiva 91/496/CEE va di conseguenza adattata.
(5) A norma dell'articolo 53 dell'atto di adesione, si considera che i nuovi Stati membri abbiano ricevuto notifica della presente decisione all'atto dell'adesione.
(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Campo d'applicazione
Alla frontiera con la Romania l'Ungheria applica le disposizioni di cui al capitolo I della direttiva 91/496/CEE dal 1o maggio 2004 al 30 aprile 2007 in conformità della presente decisione.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente decisione si applicano le seguenti definizioni:
1) per "punto di attraversamento" si intende un luogo situato alla frontiera fra l'Ungheria e la Romania in cui gli animali vivi sono presentati per essere introdotti nella Comunità e sono controllati conformemente alla direttiva 91/496/CEE, modificata dalla presente decisione;
2) per "posto di controllo" si intende un luogo situato in prossimità della frontiera fra l'Ungheria e la Romania in cui i controlli sugli animali vivi sono effettuati conformemente alla direttiva 91/496/CEE, modificata dalla presente decisione.
Articolo 3
Adeguamento dei controlli veterinari
Le disposizioni di cui al capitolo I della direttiva 91/496/CEE e i relativi atti di esecuzione si applicano ai controlli veterinari relativi agli animali vivi provenienti dalla Romania introdotti in Ungheria conformemente ai seguenti adeguamenti:
a) all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), all'articolo 4, paragrafo 1, all'articolo 8, punto A1), lettera a), e all'articolo 12, paragrafo 1, lettera c), della direttiva 91/496/CEE la nozione di "punto di attraversamento" sostituisce quella di "posto d'ispezione frontaliero";
b) all'articolo 3, paragrafo 1, lettere b) e c), all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 7, all'articolo 8, punto A2), all'articolo 9 e all'articolo 10 della direttiva 91/496/CEE la nozione di "posto di controllo" sostituisce quella di "posto d'ispezione frontaliero";
c) l'articolo 6 della direttiva 91/496/CEE non si applica.
Articolo 4
Requisiti applicabili ai posti di controllo
I posti di controllo soddisfano i requisiti specificati nell'allegato I.
Articolo 5
Requisiti specifici relativi al funzionamento dei punti di attraversamento e dei posti di controllo
1. Tutti gli animali vivi presentati alla frontiera fra l'Ungheria e la Romania per essere introdotti nella Comunità sono inoltrati su strada al punto di attraversamento indicato nell'allegato II.
2. Il punto di attraversamento è collegato ai posti di controllo elencati nell'allegato III. Il punto di attraversamento e i posti di controllo corrispondenti sono posti sotto la responsabilità dei servizi veterinari incaricati dei controlli frontalieri.
3. Gli animali vivi sono trasferiti immediatamente dal punto di attraversamento ai posti di controllo corrispondenti sotto controllo doganale e accompagnati da personale dell'autorità competente. Inoltre l'autorità responsabile a livello locale del punto di attraversamento informa per fax il veterinario ufficiale responsabile del posto di controllo designato della partenza di ciascuna partita di animali.
Articolo 6
Applicazione
Le autorità ungheresi stabiliscono le disposizioni di applicazione della presente decisione, in particolare in materia di sanzioni applicabili alle violazioni dell'articolo 5, paragrafo 1, o dell'articolo 5, paragrafo 3, commesse da persone fisiche o giuridiche e adottano tutti i provvedimenti necessari ad assicurarne l'applicazione. Tali sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive. In casi gravi esse possono prevedere la distruzione degli animali ai sensi dell'articolo 12 della direttiva 91/496/CEE. Le autorità ungheresi notificano alla Commissione tali disposizioni entro il 1o maggio 2004 e la informano tempestivamente delle eventuali modifiche ad esse apportate in una fase successiva.
Articolo 7
La presente decisione è subordinata all'entrata in vigore dell'atto di adesione e prende effetto da tale data.
Articolo 8
La presente decisione si applica fino al 30 aprile 2007.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 marzo 2004.

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