Document ID: 32003R1291

Regolamento (CE) n. 1291/2003 della Commissione
del 18 luglio 2003
che completa l'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 relativo all'iscrizione di alcune denominazioni nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette di cui al regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari (Pane di Altamura)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2081/92 del Consiglio, del 14 luglio 1992, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d'origine dei prodotti agricoli ed alimentari(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003(2), in particolare l'articolo 6, paragrafi 3 e 4,
considerando quanto segue:
(1) A norma dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2081/92, l'Italia ha trasmesso alla Commissione una domanda per registrare come denominazione di origine protetta la denominazione "Pane di Altamura".
(2) Conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, del suddetto regolamento, si è constatato che la domanda è conforme alle disposizioni del regolamento e, in particolare, comprende tutti gli elementi ivi previsti all'articolo 4.
(3) In seguito alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(3) degli elementi principali della domanda di registrazione per il "Pane di Altamura", la Repubblica ellenica ha inviato alla Commissione una dichiarazione di opposizione ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2081/92. L'opposizione riguardava il mancato rispetto delle condizioni previste all'articolo 2 del regolamento. Nel caso di una denominazione di origine, la produzione, la trasformazione e l'elaborazione devono infatti effettuarsi nell'area geografica delimitata. Come risulta dal disciplinare, il Pane di Altamura è prodotto con una materia prima, la semola, proveniente da cinque comuni diversi: Altamura, Gravina di Puglia, Poggiorsini, Spinazzola e Minervo Murge, mentre l'area di trasformazione in pane è limitata al comune di Altamura.
(4) In seguito alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee degli elementi principali della domanda di registrazione per il "Pane di Altamura", la Repubblica portoghese ha inviato alla Commissione una dichiarazione di opposizione ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2081/92. L'opposizione era motivata dagli stessi argomenti addotti dalla Repubblica ellenica. Veniva inoltre precisato che la registrazione avrebbe dovuto essere richiesta come indicazione geografica protetta e non come denominazione di origine protetta.
(5) Le dichiarazioni di opposizione della Repubblica ellenica e della Repubblica portoghese erano ricevibili ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2081/92. La Commissione ha invitato gli Stati membri interessati a cercare un accordo tra loro conformemente alle rispettive procedure interne.
(6) La Repubblica italiana ha risposto alle dichiarazioni di opposizione presentate dalla Repubblica ellenica e dalla Repubblica portoghese affermando di essere d'accordo con le osservazioni formulate. Essa ha aggiunto che la discrepanza tra la delimitazione dell'area di produzione della materia prima e di molitura e quella dell'area di produzione del pane era dovuta esclusivamente ad un errore materiale e ha presentato una nuova redazione del paragrafo della scheda riassuntiva concernente la delimitazione dell'area geografica, secondo cui l'area di produzione del Pane di Altamura coincide con l'area di produzione della materia prima.
(7) La Repubblica ellenica ha risposto che essa non aveva più alcuna obiezione contro la registrazione della denominazione "Pane di Altamura".
(8) La Repubblica portoghese ha risposto che essa manteneva il proprio disaccordo nei confronti della registrazione della denominazione "Pane di Altamura" quale denominazione di origine protetta. Non riteneva infatti appropriato che il nome geografico "Altamura" potesse riferirsi ad un prodotto originario di tutta l'area geografica corrispondente ai cinque comuni sopra menzionati. La scheda riassuntiva conteneva in effetti degli elementi comprovanti che solo il comune di Altamura aveva una reputazione per la fabbricazione del pane e non l'intera regione. Per questi vari motivi considerava che la denominazione suddetta avrebbe dovuto essere registrata come indicazione geografica protetta.
(9) La Repubblica italiana ha trasmesso alla Commissione una domanda di registrazione della denominazione "Pane di Altamura", quale denominazione di origine, modificata rispetto alla domanda iniziale. L'area geografica di produzione del pane corrisponde al territorio dei cinque comuni sopra menzionati e coincide quindi con l'area geografica di produzione della materia prima.
(10) Poiché non è stato raggiunto alcun accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica portoghese entro il termine di tre mesi, la Commissione deve prendere una decisione conformemente alla procedura prevista all'articolo 15.
(11) La Commissione ha chiesto il parere del comitato scientifico per le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le attestazioni di specificità. Il comitato scientifico ha ritenuto che "le caratteristiche relative al Pane di Altamura presentate nella domanda si riferiscono non solo al comune d'Altamura ma anche ad aree specifiche situate al di fuori di questo comune nelle quali si effettuano pure la produzione, la trasformazione e l'elaborazione. L'ambiente geografico con i suoi fattori naturali e umani, la qualità delle materie prime e della produzione, come pure la tradizione che risale al medioevo, possono considerarsi uniformi nell'intera area designata nella domanda". Il comitato scientifico ha stimato che la domanda risponde alle esigenze dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n. 2081/92. Esso ha aggiunto che l'utilizzazione del nome geografico di un comune per disegnare un'area geografica di denominazione di origine diversa e a tal fine definita è relativamente frequente e accettabile sul piano giuridico, purché giustificata.
(12) La Commissione ha preso atto del parere emesso a titolo consultivo dal comitato scientifico. Essa ritiene ammissibili le spiegazioni fornite dalle autorità italiane. Inoltre, l'analisi formale del disciplinare relativo alla denominazione "Pane di Altamura" non ha evidenziato alcun errore manifesto di valutazione.
(13) Tale denominazione può essere pertanto iscritta nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette e godere della protezione comunitaria in quanto denominazione di origine protetta.
(14) L'allegato I del presente regolamento completa l'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 della Commissione(4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1257/2003(5).
(15) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere delle comitato di regolamentazione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine protette,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato del regolamento (CE) n. 2400/96 è completato dalla denominazione che figura nell'allegato I del presente regolamento, la quale è iscritta come denominazione di origine protetta (DOP) nel "Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette" previsto all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 2081/92.
Gli elementi principali del disciplinare figurano nell'allegato II. Essi sostituiscono quelli pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (cfr. nota 3).
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2003.

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