Document ID: 32003D0266

Decisione della Commissione
del 10 aprile 2003
relativa ad un aiuto finanziario della Comunità per la costituzione di scorte di antigene destinate alla fabbricazione di vaccini contro l'afta epizootica in Francia, in Italia e nel Regno Unito nel 2003
[notificata con il numero C(2003) 1191]
(I testi in lingua francese e italiana sono i soli facenti fede)
(2003/266/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dalla decisione 2001/572/CE(2), in particolare l'articolo 14,
considerando quanto segue:
(1) Conformemente alla decisione 91/666/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che istituisce riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica(3), modificata da ultimo dalla decisione 2001/181/CE della Commissione(4), la costituzione di banche di antigene rientra nell'azione della Comunità volta ad istituire riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica.
(2) La decisione 91/666/CEE designa il "Laboratoire de pathologie bovine du Centre national d'études vétérinaires et alimentaires" di Lione in Francia, che fa ora parte della "Agence Française de Securité Sanitaire des Aliments (AFSSA)", e l'"Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia" in Italia, come centri per la conservazione delle riserve comunitarie. La decisione 2000/111/CE della Commissione, del 21 dicembre 1999, che designa una nuova banca di antigeni e prevede disposizioni per il trasferimento e la conservazione degli antigeni nel quadro dell'azione comunitaria relativa alle riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica(5) nomina inoltre la Merial SAS, a Pirbright, nel Regno Unito.
(3) L'aiuto comunitario deve essere collegato all'osservanza di talune condizioni concernenti il funzionamento delle banche di antigene nonché la trasmissione di informazioni e di documenti giustificativi.
(4) Per motivi di bilancio, l'aiuto finanziario della Comunità è concesso per un periodo di un anno.
(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Comunità concede un aiuto finanziario all'Agence Française de Securité Sanitaire des Aliments per la costituzione di scorte di antigeni destinate alla fabbricazione di vaccini contro l'afta epizootica nei locali dell'Agence Française de Securité Sanitaire des Aliments a Lione.
2. Nel periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2003, l'importo massimo dell'aiuto finanziario della Comunità è fissato a 30000 EUR.
Articolo 2
1. La Comunità concede un aiuto finanziario all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia per la costituzione di scorte di antigeni destinate alla fabbricazione di vaccini contro l'afta epizootica nei locali dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia.
2. Nel periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2003, l'importo massimo dell'aiuto finanziario della Comunità è fissato a 30000 EUR.
Articolo 3
1. La Comunità concede un aiuto finanziario a Merial SAS unitamente al suo quartier generale di Lione, in Francia, per la costituzione di scorte di antigeni destinate alla fabbricazione di vaccini contro l'afta epizootica nei locali di Merial SAS a Lione, in Francia, e nei locali di Merial SAS a Pirbright, nel Regno Unito.
2. Nel periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2003, l'importo massimo dell'aiuto finanziario della Comunità è fissato a 51327 EUR.
Articolo 4
1. L'aiuto finanziario della Comunità, di cui all'articolo 1, paragrafo 2, all'articolo 2, paragrafo 2, e all'articolo 3, paragrafo 2, può essere concesso soltanto qualora siano soddisfatte le condizioni previste all'articolo 4 della decisione 91/666/CEE e siano trasmessi alla Commissione entro il 29 febbraio 2004 i documenti e le informazioni elencati al paragrafo 2.
2. Le informazioni e i documenti di cui al paragrafo 1 devono includere:
a) informazioni tecniche concernenti:
i) il quantitativo e il tipo delle scorte di antigene (registro delle scorte);
ii) le attrezzature utilizzate per la conservazione delle scorte (tipo, numero e capacità dei contenitori);
iii) i sistemi di sicurezza in loco (controllo della temperatura, dispositivi antifurto);
iv) le polizze assicurative (incendio, incidenti);
b) informazioni finanziarie (completare la tabella riportata in allegato).
Articolo 5
L'Agence Française de Securité Sanitaire des Aliments di Lione, 31, avenue Tony Garnier, BP 7033, F-69342 Lyon Cedex 07 (Francia), l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Brescia, Via Bianchi 9, I-25124 Brescia (Italia), e il Merial SAS di Lione, 29, avenue Tony Garnier, BP 7123, F-69348 Lyon Cedex 07 (Francia), sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 aprile 2003.

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