Document ID: 31992R3661

REGOLAMENTO (CEE) N. 3661/92 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 1992 che modifica taluni atti relativi all'applicazione dell'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine in seguito alla modifica di alcuni codici della nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 234/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo alla procedura di adeguamento della nomenclatura della tariffa doganale comune utilizzata per i prodotti agricoli (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3209/89 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2505/92 della Commissione (3), che modifica gli allegati I e II al regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (4), ha introdotto alcune modifiche nella nomenclatura del settore delle carni bovine; che occorre pertanto adeguare il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2066/92 (6), nonché tutta una serie di altri atti concernenti lo stesso settore;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 805/68 è modificato come segue:
1) L'articolo 1 è modificato come segue:
a) al paragrafo 1, lettera a), i codici NC « da 0102 90 10 a 0102 90 37 » sono sostituiti dai codici NC « da 0102 90 05 a 0102 90 79 »;
b) al paragrafo 1, lettera b):
- il codice NC « 0102 10 00 » è sostituito dal codice NC « 0102 10 »,
- il codice NC « 1602 50 90 » è sostituito dai codici NC « da 1602 50 31 a 1602 50 80 »;
c) al paragrafo 2, la lettera a) è sostituita dal seguente testo:
« a) "bovini":
gli animali vivi della specie bovina delle specie domestiche, diversi dai riproduttori di razza pura, dei codici NC da 0102 90 05 a 0102 90 79; ».
2) All'articolo 6, paragrafo 1, il primo comma è sostituito dal seguente testo:
« Qualora siano soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 2, l'acquisto da parte degli organismi d'intervento in uno o più Stati membri, o in una regione di uno Stato membro, di una o più categorie, qualità o gruppi di qualità da determinare di carni fresche o refrigerate, dei codici NC 0201 10 00 e da 0201 20 20 a 0201 20 50, originarie della Comunità, può essere deciso nell'ambito di gare, bandite per garantire un sostegno accettabile del mercato, tenendo conto dell'andamento stagionale delle macellazioni. »
3) All'articolo 10, paragrafo 2, il secondo comma è sostituito dal seguente testo:
« Il prezzo di offerta franco frontiera della Comunità viene stabilito in funzione delle possibilità di acquisto più rappresentative quanto a qualità ed a quantità, rilevate nel corso di un periodo da stabilirsi anteriore alla determinazione del prelievo di base, per i bovini e per le carni fresche o refrigerate, di cui all'allegato, sezione a), ai codici NC 0201 10 00 e da 0201 20 20 a 0201 20 50, tenendo conto principalmente:
a) della situazione della domanda e dell'offerta,
b) dei prezzi sul mercato mondiale delle carni congelate di categoria concorrenziale nei confronti delle carni fresche o refrigerate,
c) dell'esperienza acquisita. »
4) L'allegato è sostituito dall'allegato I del presente regolamento.
Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 586/77 della Commissione, del 18 marzo 1977, che stabilisce le modalità di applicazione dei prelievi nel settore delle carni bovine e modifica il regolamento (CEE) n. 950/68 relativo alla tariffa doganale comune (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3988/87 (8), è modificato come segue:
1) All'articolo 9, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
« 1. Per l'applicazione dei prelievi sono considerati come:
a) "carcassa della specie bovina", ai sensi dei codici NC 0201 10 00 e 0202 10 00, il corpo intero dell'animale macellato, dopo le operazioni di dissanguamento, svisceramento e scuoiamento, presentato con o senza la testa, con o senza le zampe e con o senza le altre frattaglie aderenti. Qualora le carcasse siano presentate senza la testa, quest'ultima deve essere separata dalla carcassa all'altezza dell'articolazione occipito-atlantoidea. Qualora esse siano presentate senza le zampe, queste devono essere sezionate all'altezza delle articolazioni carpo-metacarpiche o tarso-metatarsiche; è da considerarse come "carcassa", la parte anteriore della carcassa comprendente tutte le ossa nonché il colletto e le spalle, ma con più di dieci paia di costole;
b) "mezzena della specie bovina", ai sensi dei codici NC 0201 10 00 e 0202 10 00, il prodotto ottenuto dalla separazione della carcassa intera secondo un piano di simmetria che passa per il centro di ciascuna vertebra cervicale, dorsale, lombare e sacrale e per il centro dello sterno e della sinfisi ischio-pubica; è da considerare come "mezzena" la parte anteriore della mezzena comprendente tutte le ossa nonché il colletto e la spalla, ma con più di dieci costole;
c) "quarti compensati", ai sensi dei codici NC 0201 20 20 e 0202 20 10, l'insieme costituito:
- dai quarti comprendenti tutte le ossa nonché il colletto e la spalla e tagliati a dieci costole e dai quarti posteriori comprendenti tutte le ossa nonché la coscia e la lombata e tagliati a tre costole,
- oppure dai quarti anteriori comprendenti tutte le ossa nonché il colletto e la spalla, tagliati a cinque costole con, nel loro insieme, il culaccio, la parte della cannella ed il petto e dai quarti posteriori comprendenti tutte le ossa nonché la coscia e la lombata, tagliati a otto costole tagliate.
I quarti anteriori e i quarti posteriori che costituiscono i "quarti compensati", devono essere presentati contemporaneamente in dogana ed in numero uguale a quello dei quarti posteriori. Tuttavia, è tollerata una differenza tra i pesi rispettivi delle due parti della spedizione, a condizione che essa non ecceda il 5 % del peso della parte più pesante (quarti anteriori o quarti posteriori);
d) "busto", ai sensi dei codici NC 0201 20 30 e 0202 20 30, la parte anteriore della carcassa comprendente tutte le ossa nonché il colletto e le spalle, con un minimo di quattro paia di costole ed un massimo di dieci paia (le prime quattro paia devono essere intere, le altre possono essere tagliate), con o senza pancia;
e) "quarto anteriore", ai sensi dei codici NC 0201 20 30 e 0202 20 30, la parte anteriore della mezzena, comprendente tutte le ossa nonché il colletto e la spalla, con un minimo di quattro costole ed un massimo di dieci costole (le prime quattro costole devono essere intere, le altre possono essere tagliate), con o senza pancia;
f) "sella", ai sensi dei codici NC 0201 20 50 e 0202 20 50, la parte posteriore della carcassa, comprendente tutte le ossa nonché le cosce e le lombate con un minimo di tre paia di costole intere o tagliate, con o senza le tibie e con o senza la pancia;
g) "quarto posteriore", ai sensi dei codici NC 0201 20 50 e 0202 20 50, la parte posteriore della mezzena comprendente tutte le ossa nonché la coscia e la lombata con un minimo di tre costole, intere o tagliate, con o senza la tibia e con o senza la pancia;
h) "tagli di quarti anteriori detti 'crop' e 'chuck and blade'", ai sensi del codice NC 0202 30 50, le parti dorsali del quarto anteriore, inclusa la parte superiore della spalla, ottenute da quarto anteriore con un minimo di quattro costole ed un massimo di dieci costole mediante un taglio diritto secondo un piano che passa dal punto di congiunzione della prima costola con il primo segmento dell'osso del petto al punto di riflessione del diaframma situato sulla decima costola;
i) "tagli di punta di petto detti 'brisker'", ai sensi del codice NC 0202 30 50, la parte inferiore del quarto anteriore comprendente la punta di petto, il centro del petto e le cartilagini all'estremità del petto;
j) "altre preparazioni e conserve di carni o di frattaglie, contenenti carne o frattaglie della specie bovina, non cotte", ai sensi dei codici NC 1602 50 10 e 1602 90 61, i prodotti che non hanno subito un trattamento termico o che hanno subito un trattamento termico insufficiente per garantire la coagulazione delle proteine della carne in tutto il prodotto e che presentano quindi tracce di liquido rossastro chiaro sulla superficie di taglio quando sono sezionati secondo un piano che passa per la loro parte più grossa. »
2) L'allegato I è sostituito dall'allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
All'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1136/79 della Commissione, dell'8 giugno 1979, che stabilisce le modalità di applicazione del regime speciale d'importazione di talune carni bovine congelate destinate alla trasformazione e che abroga il regolamento (CEE) n. 572/78 (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 817/89 (10), il testo del paragrafo 5 è sostituito dal seguente testo:
« 5. Per conserve, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68, si intendono i prodotti di cui ai codici NC da 1602 50 31 a 1602 50 80, contenenti, in peso, almeno il 20 % di carni della specie bovina, grasso e frattaglie esclusi, ed il cui peso netto complessivo è rappresentato per almeno l'85 % da carni della specie bovina e da gelatina.
Tuttavia, per conserve non si intendono i prodotti trasformati a livello del commercio al dettaglio o di aziende di ristoro e messi in vendita al consumatore finale. »
Articolo 4
Il regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980, che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (11), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 815/91 (12), è modificato come segue:
1) Il testo dell'articolo 2 è sostituito dal seguente testo:
« Articolo 2
1. Qualsiasi importazione nella Comunità e qualsiasi esportazione fuori di essa dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68 e dei prodotti di cui ai codici NC da 1602 50 31 a 1602 50 80 e 1602 90 69, è soggetta alla presentazione di un titolo.
2. Qualsiasi esportazione dalla Comunità del prodotto di cui al codice NC 0102 10 00, è soggetta alla presentazione di un titolo. »
2) All'articolo 4, la lettera c) è sostituita dal seguente testo:
« c) gli altri titoli di importazione sono validi:
i) per i prodotti di cui ai codici da 0102 90 05 a 0102 90 29, trenta giorni a partire dalla data del rilascio effettivo;
ii) per gli altri prodotti, novanta giorni a partire dal rilascio ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3719/88. »
3) All'articolo 4 bis, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
« 1. Per i prodotti di cui ai codici NC da 0102 90 05 a 0102 90 29, la domanda di titolo d'importazione e il titolo stesso recano, nella casella 7, l'indicazione del paese di provenienza. Il titolo obbliga ad importare da tale paese. »
4) All'articolo 16, paragrafo 1, il punto ii) è sostituito dal seguente testo:
« ii) per i prodotti di cui ai codici NC da 0102 90 05 a 0102 90 29, l'elenco dei titoli d'importazione richiesti successivamente all'ultima comunicazione, precisando il numero di capi e i paesi di provenienza. »
5) All'allegato I, sezione I, il punto 3 è sostituito dall'allegato III del presente regolamento.
6) All'allegato I, la sezione II è sostituita dall'allegato IV del presente regolamento.
7) L'allegato III è sostituito dall'allegato V del presente regolamento.
8) L'allegato IV è sostituito dall'allegato VI del presente regolamento.
Articolo 5
Il regolamento (CEE) n. 2388/84 della Commissione, del 14 agosto 1984, recante modalità particolari di applicazione delle restituzioni all'esportazione per talune conserve di carni bovine (13), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3988/87 (14), è modificato come segue:
1) Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal seguente testo:
« Articolo 1
Le conserve di cui ai codici NC 1602 50 31 e 1602 50 39, rispondenti ai requisiti previsti dal presente regolamento ed esportate verso i paesi terzi, beneficiano di una restituzione particolare se sono fabbricate nel quadro del regime istituito dall'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 565/80. »
2) Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal seguente testo:
« Articolo 3
Se le conserve dei codici NC 1602 50 31, e 1602 50 39, rispondenti alle condizioni previste dall'articolo 2, sono reimportate nel territorio doganale della Comunità e dichiarate per l'immissione in libera pratica senza che venga applicato il regolamento (CEE) n. 754/76, le autorità competenti ne autorizzano l'immissione in libera pratica soltanto su presentazione della prova che, indipendentemente dal pagamento dei dazi all'importazione che sono loro applicabili, l'importo della restituzione effettivamente concessa alla loro esportazione è stato rimborsato. Se tale importo non può essere calcolato in modo giudicato soddisfacente dalle predette autorità, esso è considerato pari alla restituzione più elevata applicabile ai prodotti in oggetto il giorno dell'accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica. »
Articolo 6
L'allegato I del regolamento (CEE) n. 588/86 della Commissione, del 28 febbraio 1986, relativo alla determinazione dei prelievi specifici applicabili agli scambi di carni bovine per quanto concerne il Portogallo (15), è sostituito dall'allegato VII del presente regolamento.
Articolo 7
All'articolo 1 della decisione 82/530/CEE del Consiglio, del 19 luglio 1982, che autorizza il Regno Unito a consentire alle autorità dell'isola di Man di applicare un regime di titoli d'importazione speciali per le carni ovine e bovine (16), modificata dalla decisione 92/153/CEE (17), il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
« 1. Al fine di limitare le importazioni, il Regno Unito può autorizzare il governo dell'isola di Man ad applicare un regime di titoli d'importazione speciali per i prodotti dei settori delle carni ovine e bovine dei codici NC 0102 10, da 0102 90 05 a 0102 90 79, 0104, 0201, 0202, 0204, 0206 10 95 e 0206 29 91. »
Articolo 8
Il settore 6 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione, del 17 dicembre 1987, che stabilisce la nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all'esportazione (18), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3297/92 (19), è sostituito dall'allegato VIII del presente regolamento.
Articolo 9
Il regolamento (CEE) n. 2342/92 della Commissione, del 7 agosto 1992, relativo alle importazioni dai paesi terzi e alla concessione di restituzioni all'esportazione per i bovini riproduttori di razza pura (20) e recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 1544/79 è modificato nel seguente modo:
All'articolo 1 e all'articolo 2, paragrafo 1 il codice NC « 0102 10 00 » è sostituito dal codice NC « 0102 10 ».
Articolo 10
1. Gli allegati I, II e III del regolamento (CEE) n. 1912/92 della Commissione, del 10 luglio 1992, recante modalità d'applicazione del regime specifico di approvvigionamento di prodotti del settore delle carni bovine per le isole Canarie (21), modificato dal regolamento (CEE) n. 2660/92 (22), sono sostituiti dall'allegato IX del presente regolamento.
2. Gli allegati I, II e III del regolamento (CEE) n. 1913/92 della Commissione, del 10 luglio 1992, recante modalità di applicazione del regime specifico di approvvigionamento di prodotti del settore delle carni bovine per le Azzorre e Madera (23), modificato dal regolamento (CEE) n. 2660/92, sono sostituiti dall'allegato X del presente regolamento.
3. Gli allegati I e II del regolamento (CEE) n. 2254/92 della Commissione, del 31 luglio 1992, recante modalità d'applicazione del regime d'approvvigionamento di bovini per le isole Canarie (24) sono sostituiti dall'allegato XI del presente regolamento.
4. Gli allegati I e II del regolamento (CEE) n. 2255/92 della Commissione, del 31 luglio 1992, recante modalità d'applicazione del regime di approvvigionamento di bovini vivi per Madera (25) sono sostituiti dall'allegato XII del presente regolamento.
Articolo 11
Gli allegati I, II e III del regolamento (CEE) n. 2312/92 della Commissione, del 31 luglio 1992, recante modalità d'applicazione del regime di approvvigionamento di bovini vivi per i dipartimenti francesi d'oltremare (26) sono sostituiti dall'allegato XIII del presente regolamento.
Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1993. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1992.

Labels: 3
17
6