Document ID: 32002R1593

Regolamento (CE) n. 1593/2002 del Consiglio
del 3 settembre 2002
che modifica il regolamento (CE) n. 772/1999, che istituisce un dazio antidumping e un dazio compensativo definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), in particolare l'articolo 8,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea(2), in particolare l'articolo 13,
vista la proposta presentata dalla Commissione, sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. FASI PRECEDENTI DEL PROCEDIMENTO
(1) Il 31 agosto 1996, la Commissione ha annunciato con due avvisi distinti pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, l'apertura di un procedimento antidumping(3) e di un procedimento antisovvenzioni(4) relativo alle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento ("di seguito denominato il prodotto in questione") originari della Norvegia.
(2) Al termine dei suddetti procedimenti, nel settembre 1997 sono stati istituiti, con i regolamenti (CE) n. 1890/97(5) e (CE) n. 1891/97(6) del Consiglio, dazi antidumping e dazi compensativi per eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni.
(3) Contemporaneamente, con decisione 97/634/CE(7), la Commissione ha accettato gli impegni di 190 esportatori norvegesi. Le importazioni nella Comunità del prodotto in questione esportato da queste società sono state pertanto esentate dai suddetti dazi antidumping e dazi compensativi.
(4) I regolamenti (CE) n. 1890/97 e (CE) n. 1891/97 sono stati poi sostituiti dal regolamento (CE) n. 772/1999(8) in seguito alla modifica della forma del dazio.
(5) Sulla base di indicazioni secondo le quali le misure in vigore non avrebbero conseguito i risultati voluti, nel febbraio 2002 è stato avviato un riesame intermedio delle misure(9) ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96 (di seguito denominato "il regolamento antidumping di base") e dell'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2026/97 (di seguito denominato "il regolamento antisovvenzioni di base").
(6) Avendo motivo di sospettare che alcune società non rispettassero i termini dei loro impegni, con regolamento (CE) n. 452/2002(10) (di seguito denominato "il regolamento relativo alla registrazione"), e ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento antidumping di base e dell'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento antisovvenzioni di base, la Commissione ha disposto la registrazione delle importazioni provenienti da tutte le società norvegesi che avevano assunto impegni. Il periodo di applicabilità del regolamento relativo alla registrazione è stato prorogato con regolamento (CE) n. 1008/2002(11). Ciò significa che, nel caso in cui venga accertata la violazione o la revoca di un impegno, i dazi sulle merci immesse in libera pratica nella Comunità possono essere riscossi retroattivamente a decorrere dalla data della violazione o della revoca dell'impegno.
B. MANCATO RISPETTO DELL'IMPEGNO
(7) Gli impegni offerti dalle società norvegesi impongono loro, tra l'altro, di esportare il prodotto in questione nella Comunità a prezzi non inferiori ai livelli minimi fissati negli impegni stessi. Questi prezzi minimi all'importazione, che eliminano gli effetti pregiudizievoli del dumping, si applicano alle diverse "presentazioni" o categorie di salmone (ad esempio, "presentazione b" - "eviscerato, non decapitato").
(8) Le società sono inoltre obbligate a fornire regolarmente alla Commissione informazioni dettagliate, sotto forma di relazione periodica, sulle loro vendite del prodotto in questione alla Comunità (o sulle rivendite a qualsiasi parte collegata all'interno della Comunità). In conformità della clausola E.10 degli impegni, le relazioni devono pervenire alla Commissione entro 30 giorni dalla fine del periodo in questione.
(9) Nel corso di una serie di visite effettuate nel 2001 presso la sede di varie società norvegesi che avevano assunto impegni, al fine di verificare le informazioni fornite in tali relazioni sulle vendite, e in base all'esame delle relazioni presentate, si è stabilito che quattro società avevano violato il proprio impegno vendendo il prodotto in questione, in base alla media ponderata, a prezzi inferiori al prezzo minimo all'importazione della relativa presentazione di salmone. Inoltre, altre cinque società non avevano presentato relazioni sulle vendite per diversi trimestri o le avevano presentate in ritardo. Un'altra parte che aveva assunto un impegno non ha fornito alla Commissione le informazioni richieste, ritenute necessarie per un controllo efficace del sistema di impegni (lo stesso dicasi di una società che figura anche tra le quattro che hanno violato l'impegno sui prezzi). La decisione 2002/743/CE della Commissione(12) specifica in dettaglio la natura delle violazioni riscontrate.
(10) Alla luce delle violazioni constatate, con decisione 2002/743/CE la Commissione ha revocato l'accettazione degli impegni offerti da: Nordic Group ASA (impegno n. 1/111, codice addizionale TARIC 8217 ), Norexport A/S (impegno n. 1/113, codice addizionale TARIC 8223 ), Nor-Fa Fish AS (impegno n. 1/191, codice addizionale TARIC 8102 ), Norfra Eksport A/S (impegno n. 1/116, codice addizionale TARIC 8229 ), Kr Kleiven & Co. A/S (impegno n. 1/80, codice addizionale TARIC 8182 ), Seaco A/S (impegno n. 1/157, codice addizionale TARIC 8268 ), Mesan Holding AS (impegno n. 1/194, codice addizionale TARIC A034), Johan J. Helland A/S (impegno n. 1/77, codice addizionale TARIC 8179 ), Sangoltgruppa A/S (impegno n. 1/151, codice addizionale TARIC 8262 ) e Oskar Einar Rydbeck (impegno n. 1/198, codice addizionale TARIC A050).
(11) Analogamente, è stata revocata anche l'accettazione dell'impegno offerto da una società collegata alla Nordic Group ASA, la Northern Seafood A/S (impegno n. 1/121, codice addizionale TARIC 8307 ), tenuto conto del rischio di elusione dell'impegno da parte di quest'ultima, che esporta prodotti della Nordic Group ASA.
(12) Occorre pertanto istituire, con effetto immediato, dazi antidumping e dazi antisovvenzioni definitivi nei confronti di tutte queste società.
C. NUOVI ESPORTATORI E MODIFICA DELLA RAGIONE SOCIALE
(13) Sette società norvegesi, Athena Seafoods AS, Norsk Havfisk A/S, Rodé Vis AS, Seaborn AS, Triton AS, Nordlaks Produkter AS e Codfarms AS hanno dichiarato di essere "nuovi esportatori" ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 772/1999 in combinato disposto con l'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento antidumping di base e con l'articolo 20 del regolamento antisovvenzioni di base e hanno offerto impegni. Dopo aver esaminato la questione, si è stabilito che i richiedenti soddisfacevano le condizioni necessarie per essere considerati nuovi esportatori e, pertanto, la Commissione ha accettato gli impegni offerti. L'esenzione dal pagamento dei dazi antidumping e dei dazi compensativi dovrebbe pertanto essere estesa a queste società.
(14) Altri quattro esportatori norvegesi che hanno assunto impegni hanno informato la Commissione che i gruppi di società a cui appartengono sono stati riorganizzati e che un'altra società di ciascun gruppo si occupa ora delle esportazioni nella Comunità. Le società hanno chiesto pertanto che il loro nome venisse sostituito nell'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati allegato alla decisione 97/634/CE, nonché in quello delle società che beneficiano di un'esenzione dai dazi antidumping e dai dazi compensativi, allegato al regolamento (CE) n. 772/1999.
(15) Avendo esaminato le richieste, la Commissione ritiene che siano tutte accettabili poiché non comportano modifiche sostanziali tali da rendere necessaria una nuova valutazione del dumping, né influiscono in alcun modo sulle considerazioni che hanno determinato l'accettazione dell'impegno.
D. MODIFICA DELL'ALLEGATO DEL REGOLAMENTO (CE) N. 772/1999
(16) In considerazione di quanto precede, occorre modificare l'allegato del regolamento (CE) n. 772/1999, in cui figura l'elenco delle società esentate dai dazi antidumping e dai dazi compensativi definitivi.
E. RISCOSSIONE RETROATTIVA DEI DAZI
(17) Come si è detto in precedenza, le importazioni del prodotto in questione vengono attualmente registrate dalle autorità doganali; in tal modo è possibile riscuotere retroattivamente i dazi antidumping e i dazi compensativi in caso di violazione o revoca degli impegni.
(18) Poiché, tuttavia, tutte le diverse società elencate nella presente decisione hanno violato gli impegni prima della pubblicazione del regolamento relativo alla registrazione (e le violazioni sono state identificate dalla Commissione attraverso la comunicazione definitiva notificata alle società interessate prima della pubblicazione di detto regolamento), si è deciso di non istituire dazi retroattivamente in questo caso specifico,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato del regolamento (CE) n. 772/1999 è sostituito dall'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
1. a) Sono istituiti dazi antidumping e dazi compensativi definitivi sulle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico (non allo stato libero) di cui ai codici NC ex 0302 12 00 (codici TARIC: 0302 12 00*21, 0302 12 00*22, 0302 12 00*23 e 0302 12 00*29 ), ex 0303 22 00 (codici TARIC: 0303 22 00*21, 0303 22 00*22, 0303 22 00*23 e 0303 22 00*29 ), ex 0304 10 13 (codici TARIC: 0304 10 13*21 e 0304 10 13*29 ) ed ex 0304 20 13 (codici TARIC: 0304 20 13*21 e 0304 20 13*29 ), originario della Norvegia ed esportato da: Nordic Group ASA, Northern Seafood A/S, Norexport A/S, Nor-Fa Fish AS, Norfra Eksport A/S, Sangoltgruppa A/S, Kr Kleiven & Co A/S, Seaco A/S, Mesan Holding AS, Johan J. Helland A/S e Oskar Einar Rydbeck.
b) I dazi non si applicano al salmone d'allevamento dell'Atlantico allo stato libero (codici TARIC: 0302 12 00*11, 0304 10 13*11, 0303 22 00*11 e 0304 20 13*11 ). Ai fini del presente regolamento, per salmone allo stato libero s'intende quello catturato in mare, per il quale le parti interessate abbiano fornito prove soddisfacenti alle autorità competenti degli Stati membri di sbarco mediante tutti i documenti doganali e di trasporto necessari.
2. a) L'aliquota del dazio compensativo applicabile al prezzo netto, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è del 3,8 %.
b) L'aliquota del dazio antidumping applicabile al prezzo netto, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è pari a 0,32 EUR/kg di peso netto del prodotto. Se tuttavia il prezzo franco frontiera comunitaria, al lordo dei dazi compensativi e antidumping, risulta inferiore al prezzo minimo corrispondente di cui al paragrafo 3, il dazio antidumping da riscuotere equivale alla differenza tra detto prezzo minimo e il prezzo franco frontiera comunitaria, al lordo del dazio compensativo.
3. Ai fini del paragrafo 2, si applicano i seguenti prezzi minimi per chilogrammo di peso netto del prodotto:
SPAZIO PER TABELLA
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 3 settembre 2002.

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