Document ID: 32013R1373

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1373/2013 DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 2013
recante modalità d’applicazione del regime dei titoli d’esportazione nel settore delle carni suine
(codificazione)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 161, paragrafo 3, l’articolo 170, primo comma, e l’articolo 192, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1518/2003 della Commissione, del 28 agosto 2003, recante modalità d’applicazione del regime dei titoli d’esportazione nel settore delle carni suine (2) è stato modificato in modo sostanziale e a più riprese (3). A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.
(2)
Occorre stabilire le modalità d’applicazione specifiche di questo regime per i titoli d’esportazione nel settore delle carni suine e definire, in particolare, le modalità di presentazione delle domande e i dati che è opportuno siano indicati sulle domande e sui titoli, completando al tempo stesso il regolamento (CE) n. 376/2008 della Commissione, del 23 aprile 2008, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d’importazione, d’esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (4).
(3)
Per una gestione efficace del regime dei titoli d’esportazione è opportuno fissare l’ammontare della cauzione relativa ai titoli d’esportazione nel quadro di tale regime. Dati i rischi di speculazione connessi alla natura del regime nel settore delle carni suine, è opportuno subordinare la facoltà degli operatori di avvalersi del regime in parola al rispetto di precise condizioni e disporre la non trasferibilità dei titoli d’esportazione.
(4)
Ai sensi dell’articolo 169 del regolamento (CE) n. 1234/2007, il rispetto degli obblighi derivanti dagli accordi conclusi in conformità dell’articolo 218 del trattato in merito al volume d’esportazione è garantito dai titoli d’esportazione. Occorre pertanto stabilire precise modalità per la presentazione delle domande e il rilascio dei titoli.
(5)
È inoltre opportuno disporre che le decisioni relative alle domande di titoli d’esportazione siano notificate solo dopo un periodo d’attesa. Tale periodo deve consentire alla Commissione di valutare i quantitativi richiesti e le relative spese nonché di adottare, se del caso, misure specifiche applicabili segnatamente alle domande pendenti. È necessario disporre, nell’interesse dell’operatore, che la domanda di titolo possa essere ritirata dopo la fissazione del coefficiente di accettazione.
(6)
Per poter gestire il regime dei titoli, è opportuno che la Commissione disponga di informazioni precise sulle domande di titoli presentate e sull’impiego dei titoli rilasciati. A fini di maggiore efficienza amministrativa, è opportuno che gli Stati membri utilizzino i sistemi d'informazione di cui al regolamento (CE) n. 792/2009 della Commissione, del 31 agosto 2009, che stabilisce le modalità con le quali gli Stati membri notificano alla Commissione le informazioni e i documenti necessari nell’ambito dell’attuazione dell’organizzazione comune dei mercati, del regime dei pagamenti diretti, della promozione dei prodotti agricoli e dei regimi applicabili alle regioni ultraperiferiche e alle isole minori del Mar Egeo (5).
(7)
È opportuno consentire, per le domande vertenti su quantitativi pari o inferiori a 25 t e su richiesta dell’operatore, il rilascio immediato dei titoli d’esportazione. In tal caso è opportuno che i titoli non siano soggetti alle misure specifiche adottate dalla Commissione.
(8)
Per consentire una gestione molto accurata dei quantitativi da esportare è opportuno derogare alle norme in materia di tolleranza previste dal regolamento (CE) n. 376/2008.
(9)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’esportazione di prodotti nel settore delle carni suine, per i quali è richiesta una restituzione all’esportazione, è subordinata alla presentazione di un titolo d’esportazione recante fissazione anticipata della restituzione.
Articolo 2
1. I titoli d’esportazione sono validi novanta giorni dalla data del rilascio effettivo, ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 376/2008.
2. Le domande di titoli e i titoli stessi recano nella casella 15 la designazione del prodotto e nella casella 16 il relativo codice di dodici cifre della nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all’esportazione.
3. Le categorie di prodotti di cui all’articolo 13, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CE) n. 376/2008 nonché gli importi della cauzione per i titoli d’esportazione sono indicati nell’allegato I del presente regolamento.
4. Le domande di titoli e i titoli stessi recano nella casella 20 almeno una delle diciture elencate nell’allegato II.
Articolo 3
1. Le domande di titoli d’esportazione sono presentate alle autorità competenti dal lunedì al venerdì di ogni settimana.
2. Può richiedere un titolo d’esportazione la persona fisica o giuridica che, al momento della presentazione della domanda, è in grado di provare, in modo ritenuto soddisfacente dalle autorità competenti degli Stati membri, che esercita da almeno dodici mesi un’attività commerciale nel settore delle carni suine. Non può tuttavia presentare domande il commerciante al dettaglio o il ristoratore che venda i propri prodotti al consumatore finale.
3. I titoli d’esportazione sono rilasciati il mercoledì successivo al periodo indicato al paragrafo 1, sempreché la Commissione non abbia nel frattempo adottato alcuna delle misure specifiche di cui al paragrafo 4.
4. Qualora il rilascio dei titoli di esportazione provochi o rischi di provocare un superamento delle disponibilità di bilancio o l’esaurimento dei quantitativi massimi che possono essere esportati con restituzione durante il periodo considerato, tenuto conto dei limiti di cui all’articolo 169 del regolamento (CE) n. 1234/2007, o nei casi in cui il rilascio di titoli d’esportazione non consenta di garantire il proseguimento delle esportazioni per la parte restante del periodo in causa, la Commissione può:
a)
fissare una percentuale unica di accettazione dei quantitativi richiesti;
b)
respingere le domande per le quali non sono stati ancora concessi titoli d’esportazione;
c)
sospendere la presentazione di domande di titoli d’esportazione per un periodo massimo di cinque giorni lavorativi, fatta salva la possibilità di una sospensione per un periodo più lungo decisa con la procedura di cui all’articolo 195, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007.
Nel caso di cui al primo comma, lettera c), le domande di titoli d’esportazione presentate durante il periodo di sospensione sono irricevibili.
Le misure di cui al primo comma possono essere prese o modulate per categoria di prodotto e per destinazione.
5. Le misure di cui al paragrafo 4 possono essere adottate anche qualora le domande di titoli d’esportazione vertano su quantitativi che superano o rischiano di superare i quantitativi smaltiti normalmente per una determinata destinazione e qualora il rilascio dei titoli richiesti comporti un rischio di speculazione, di distorsione della concorrenza tra operatori o di turbative degli scambi in questione o del mercato interno.
6. Se le domande sono state respinte o se i rispettivi quantitativi sono stati ridotti, la cauzione viene immediatamente svincolata per il quantitativo per il quale la richiesta non è stata soddisfatta.
7. In deroga al paragrafo 3, l’operatore può ritirare la domanda di titolo nel corso degli undici giorni lavorativi successivi alla pubblicazione della percentuale unica di accettazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, se tale percentuale è inferiore all’80 %. L’operatore può, nel corso dei dieci giorni lavorativi successivi alla pubblicazione della suddetta percentuale:
a)
o ritirare la domanda di titolo, nel qual caso la cauzione è immediatamente svincolata;
b)
o richiedere il rilascio immediato del titolo, nel qual caso l’organismo competente lo rilascia senza indugio, ma non prima del normale giorno di rilascio per la settimana in questione.
8. In deroga al paragrafo 3, la Commissione può fissare, per il rilascio dei titoli d’esportazione, un giorno diverso dal mercoledì qualora non sia possibile rispettare tale giorno.
Articolo 4
1. Su richiesta dell’operatore, le domande di titoli che vertono su un quantitativo pari o inferiore a 25 t non sono soggette alle eventuali misure specifiche contemplate dall’articolo 3, paragrafo 4, e i titoli richiesti sono rilasciati immediatamente.
In tal caso, in deroga all’articolo 2, paragrafo 1, il periodo di validità dei titoli è limitato a cinque giorni lavorativi dalla data del rilascio effettivo ai sensi dell’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 376/2008 e le domande e i titoli recano, nella casella 20, una delle diciture figuranti nell’allegato III.
2. Se necessario, la Commissione può sospendere l’applicazione del presente articolo.
Articolo 5
I titoli d’esportazione non sono trasferibili.
Articolo 6
1. Il quantitativo esportato nell’ambito della tolleranza prevista all’articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 376/2008 non dà diritto al pagamento della restituzione.
2. Nella casella 22 del titolo è iscritta almeno una delle diciture elencate nell’allegato IV.
Articolo 7
1. Entro il venerdì di ogni settimana, gli Stati membri trasmettono alla Commissione le seguenti informazioni:
a)
le domande di titoli d’esportazione di cui all’articolo 1 presentate dal lunedì al venerdì della settimana in corso, indicando se rientrano o no nell’ambito di applicazione dell’articolo 4;
b)
i quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli d’esportazione il mercoledì precedente, ad eccezione dei titoli rilasciati immediatamente in forza dell’articolo 4;
c)
nel caso di cui all’articolo 3, paragrafo 7, i quantitativi per i quali le domande di titoli d’esportazione sono state ritirate nella settimana precedente.
2. Nella comunicazione delle domande di cui al paragrafo 1, lettera a), deve essere indicato:
a)
il quantitativo in peso di prodotto per ciascuna categoria di cui all’articolo 2, paragrafo 3;
b)
la ripartizione secondo la destinazione del quantitativo per ciascuna categoria qualora il tasso della restituzione sia differenziato secondo la destinazione;
c)
il tasso della restituzione applicabile;
d)
l’importo totale in euro della restituzione prefissata per categoria di prodotti.
3. Gli Stati membri notificano ogni mese alla Commissione, al termine della durata di validità dei titoli, il numero e la quantità di titoli d’esportazione non utilizzati.
4. Le comunicazioni di cui al presente articolo, comprese quelle negative, sono trasmesse alla Commissione conformemente al regolamento (CE) n. 792/2009.
Articolo 8
Il regolamento (CE) n. 1518/2003 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza riportata all’allegato VI.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2013

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