Document ID: 31985R0909

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 909/85 DELLA COMMISSIONE
del 2 aprile 1985
che istituisce un dazio provvisorio antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di fogli di polistirene originari della Spagna
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte dei paesi non membri della Comunità economica europea (1) in particolare l'articolo 11,
previe consultazioni in seno al comitato consultivo istituito dal regolamento suddetto,
considerato quanto segue:
A. Procedura
(1) Nell'aprile 1984 la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata da cinque produttori comunitari, vale a dire le società:
- Ono SA,
- Monoplast SA,
- Injelec SA,
- Siam Cedap SA,
- Cobelplast SA,
la cui produzione complessiva rappresenta la maggior parte della produzione comunitaria di polistirene antiurto in fogli.
(2) La denuncia conteneva elementi di prova relativi all'esistenza di pratiche di dumping ed al pregiudizio sostanziale da esse derivante per l'industria comunitaria, ritenuti sufficienti per giustificare l'avvio di una procedura. Pertanto, con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (2), la Commissione ha annunciato l'avvio di una procedura antidumping relativa alle importazioni nella Comunità di alcuni tipi di fogli di polistirene originari della Spagna ed ha iniziato un'inchiesta. Il prodotto in oggetto è il polistirene antiurto in fogli, condizionato in rotoli, di cui alla sottovoce ex 39.02 C VI b della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe ex 39.02.38.
(3) La Commissione ha debitamente informato gli esportatori e gli importatori notoriamente interessati, i rappresentanti del paese esportatore, nonché i ricorrenti ed ha offerto alle parti direttamente interessate la possibilità di rendere note per iscritto le loro osservazioni e di essere intese.
I due esportatori spagnoli, le società Coexpan SA e Envases del Valles SA, e quasi tutti gli importatori, in particolare:
- Gervais-Danone-France,
- La Roche aux Fées,
- Union laitière Pyrenées-Aquitaine-Charentes,
- Gervais-Danone AG,
- Dairyland Ltd,
- St Ivel Ltd,
hanno reso note per iscritto le loro osservazioni; i due principali esportatori hanno inoltre chiesto e ottenuto di essere intesi.
Dato che gli importatori sono anche i consumatori dei prodotti in questione, è stato ugualmente preso in considerazione il punto di vista degli utilizzatori finali.
(4) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni da essa ritenute necessarie per una conclusione preliminare in materia di dumping e di pregiudizio ed ha svolto inchieste in loco presso i cinque produttori ricorrenti, i due principali esportatori spagnoli, nonché i seguenti importatori:
- Gervais-Danone-France e
- Union Laitière Pyrenées-Aquitaine-Charentes.
La Commissione ha chiesto e ricevuto osservazioni scritte particolareggiate da parte dei produttori ricorrenti della Comunità in merito al pregiudizio e alle cause di quest'ultimo, nonché dai due principali esportatori spagnoli e da quasi tutti gli importatori e consumatori noti ed ha verificato, per quanto necessario, le informazioni ivi contenute.
(5) L'inchiesta relativa alle pratiche di dumping riguarda il periodo 1o agosto 1983 - 31 luglio 1984, durante il quale le importazioni nella Comunità dei prodotti in questione originari della Spagna sono state effettuate dalle società Coexpan SA e Envases del Valles SA.
B. Prodotti
(6) I prodotti originari della Spagna oggetto della denuncia di dumping sono i fogli di polistirene condizionati in rotoli, impiegati principalmente per alimentare macchine termoformatrici, riempitrici, sigillatrici (Machines Form-Fill-Seal - Machines FFS) per la fabbricazione e la dosatura di recipienti termoformati ad uso alimentare. Dall'inchiesta è emerso che lo spessore dei fogli suddetti è compreso normalmente tra 0,7 mm e 1,3 mm.
Le importazioni originarie della Spagna sono costituite da fogli bianchi, bicolori o traslucidi, esclusi i fogli tricolori, stampati e complessi; dall'inchiesta è emerso che i prodotti spagnoli e comunitari sono simili.
C. Valore normale
(7) Il valore normale è stato determinato in base ai prezzi comparabili realmente pagati o pagabili nel corso di normali operazioni commerciali per un prodotto simile destinato al consumo sul mercato spagnolo. Il valore normale è stato calcolato in base alle medie mensili ponderate.
D. Prezzo all'esportazione
(8) I prezzi all'esportazione sono stati calcolati in base ai prezzi realmente pagati o pagabili per i prodotti venduti ai fini dell'esportazione nella Comunità.
E. Confronto
(9) Per confrontare il valore normale con i prezzi all'esportazione allo stadio franco fabbrica per ciascun prodotto simile, la Commissione ha tenuto conto delle differenze che influiscono sulla comparabilità dei prezzi ed ha effettuato gli opportuni adeguamenti, quando le parti interessate hanno potuto dimostrare che le loro richieste erano giustificate. A questo proposito, in base alle informazioni disponibili, la Commissione non ha rilevato differenze tra le caratteristiche tecniche dei prodotti spagnoli e comunitari tali da influire in misura significativa sulla comparabilità dei prezzi.
Il valore normale è stato tuttavia adeguato per tener conto del fatto che per la produzione destinata all'esportazione la materia prima (granuli di polistirene) viene acquistata in franchigia doganale e le spese di vendita sul mercato interno sono più elevate di quelle sostenute per l'esportazione.
Si è tenuto inoltre conto dello sgravio fiscale concesso all'esportazione di fogli di polistirene.
Una richiesta relativa alle differenze tra le quantità di prodotti commercializzati sul mercato interno e sul mercato d'esportazione è stata rifiutata, non essendo stata giustificata da sufficienti elementi di prova.
F. Margini
(10) Dall'esame preliminare dei fatti risulta l'esistenza di pratiche di dumping da parte delle società Coexpan e Envases del Valles, con un margine pari alla differenza tra il valore normale determinato e il prezzo all'esportazione della Comunità.
(11) L'entità del dumping varia secondo lo Stato membro importatore, il tipo di fogli di polistirene e l'esportatore, con un margine pari alle seguenti percentuali del prezzo cif frontiera comunitaria, dati non corrisposti:
(in percento)
1.2.3.4.5 // // // // // // // Fogli bianchi // Fogli traslucidi // Fogli bicolori // Tutti i tipi di fogli // // // // // // Coexpan // 29,86 // 31,0 // 34,99 // 31,62 // Envases del Valles // 17,34 // 17,34 // - // 17,34 // // // // //
Per quanto riguarda la società Coexpan è stata accertata una media ponderata dei margini di dumping pari a 31,13 % e a 18,10 % per le vendite di fogli bianchi effettuate rispettivamente sui mercati francese e tedesco, mentre per i fogli bicolori venduti sugli stessi mercati i margini erano 39,65 % e 29,03 %.
(12) Per gli esportatori che non si sono espressi durante l'inchiesta preliminare, il dumping è stato determinato in base ai dati disponibili. A questo proposito la Commissione ritiene che i risultati dell'inchiesta costituiscano la base più idonea per determinare il margine di dumping e che quindi sia opportuno applicare al gruppo degli esportatori suddetto il margine di 31,62 %, valore massimo stabilito per i due esportatori oggetto dell'inchiesta. G. Pregiudizio
(13) Per quanto riguarda il pregiudizio causato all'industria comunitaria dalle importazioni effettuate in dumping, dagli elementi di prova di cui dispone la Commissione risulta che il volume totale delle esportazioni nella Comunità di fogli di polistirene originari della Spagna è passato da 402 t nel 1980 a 1 982 t nel 1982, a 4 624 t nel 1983 ed a 6 632 t nel 1984.
Il tasso medio di incremento annuo delle importazioni suddette nel periodo 1980-1984 è pari a 100 % circa.
La quota di mercato comunitario detenuta da tali importazioni è aumentata in misura rilevante, passando da 2,4 % nel 1981 a 4,6 % nel 1982, a 9,7 % nel 1983 ed a 13,0 % nel 1984. Sui due principali mercati della Comunità, Francia e Germania, le percentuali corrispondenti, pari rispettivamente a 7 % e a 0,1 % nel 1982, sono passate a 13,9 % e 4,3 % nel 1983 ed a 17,1 % e 7,8 % nel 1984.
(14) Dall'esame approfondito dei prezzi all'esportazione dei fogli di polistirene originari della Spagna risulta che questi ultimi in tutto il periodo oggetto dell'inchiesta sono stati costantemente inferiori ai prezzi medi praticati dai produttori comunitari. Le differenze medie registrate, per i diversi tipi di fogli considerati complessivamente, sono pari a 9,8 % per Coexpan e 6,34 % per Envases del Valles. L'industria comunitaria ha quindi dovuto contenere i prezzi di vendita, che altrimenti sarebbero aumentati in seguito all'incremento dei costi, dovuto principalmente al prezzo della materia prima; infatti, in linea di massima, per i produttori comunitari il prezzo di granuli di polistirene rappresenta circa 70-80 % del prezzo di costo dei prodotti finiti. I produttori suddetti sono quindi stati costretti a vendere progressivamente a prezzi inferiori al livello minimo necessario per coprire i costi di produzione e ottenere un profitto equo.
(15) Per quanto riguarda l'incidenza di tali importazioni sull'industria comunitaria, dai dati controllati dalla Commissione risulta che, nonostante il consumo nella Comunità sia sensibilmente aumentato (da 38 800 t a 51 000 t tra il 1981 e il 1984), le vendite dei ricorrenti hanno subito un ristagno quasi totale (27 537 t nel 1981 contro 29 850 t nel 1984). L'industria comunitaria ricorrente ha quindi subito perdite rilevanti per quanto riguarda le quote di mercato (71 % nel 1981, 66,5 % nel 1982, 60,6 % nel 1983, 58,4 % nel 1984) a beneficio essenzialmente delle importazioni oggetto di dumping. La pressione sui prezzi di mercato esercitata dalle importazioni suddette ha provocato un netto deterioramento dei risultati finanziari dei produttori comunitari operanti nel settore interessato, i quali, non avendo realizzato praticamente alcun profitto oppure avendo subito addirittura perdite, rischiano di vedere compromesso il loro avvenire a breve termine.
(16) La Commissione ha esaminato altri elementi che, singolarmente o riuniti, avrebbero potuto arrecare pregiudizio alla produzione comunitaria.
Per quanto riguarda il mercato francese, che rappresenta da solo due terzi del mercato comunitario, alcuni consumatori hanno fatto riferimento all'incidenza sulla redditività dei produttori comunitari dell'impegno di lotta contro l'inflazione, firmato dai rappresentanti degli industriali e approvato dalle autorità francesi. La Commissione ha rilevato che in sostanza, secondo tale impegno, i produttori possono trasferire pienamente sul prezzo di vendita dei fogli di polistirene gli aumenti del prezzo delle materie prime. Tuttavia durante l'inchiesta della Commissione è emerso che nel periodo in esame i prezzi non sono aumentati in misura pari ai costi.
Infatti, mentre il costo delle materie prime è aumentato del 20 %-27 % secondo i produttori, il prezzo di vendita dei fogli ha avuto un incremento variabile secondo i prodotti e i clienti, ma comunque compreso entro 12 % e 23,5 %.
(17) In base agli elementi di prova di cui dispone, la Commissione ha quindi concluso che il pregiudizio causato dall'incremento delle importazioni oggetto di dumping verificatosi nel periodo in esame, considerato separatamente, deve essere considerato sostanziale.
H. Interessi della Comunità
(18) Onde evitare che nel corso della procedura venga arrecato ulteriore pregiudizio, la difesa dell'interesse comunitario richiede l'istituzione immediata di un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di fogli di polistirene originari della Spagna. Secondo la Commissione un dazio antidumping pari a 12,4 % per le esportazioni effettuate da Envases del Valles ed a 15,9 % per le esportazioni effettuate da Coexpan e da altri esportatori spagnoli non identificati, dazi inferiori ai margini di dumping accertati, dovrebbero essere sufficienti per eliminare il pregiudizio arrecato all'industria comunitaria, tenendo conto del prezzo necessario per permettere ai produttori comunitari di non vendere in perdita e di ottenere un equo profitto.
(19) La Commissione ha esaminato l'incidenza di eventuali misure di difesa sulle industrie di trasformazione (operanti nel settore dei prodotti alimentari, in particolare di prodotti freschi) ed ha concluso che i dazi antidumping prospettati provocherebbero eventualmente un incremento trascurabile dei prezzi di costo globali della maggior parte dei prodotti alimentari in questione.
(20) L'esame dell'eventuale incidenza di una misura di difesa sulle industrie di trasformazione non ha quindi indotto la Commissione a modificare le proprie conclusioni.
I. Aliquota del dazio
(21) Considerata la portata del pregiudizio arrecato, l'aliquota del dazio provvisorio sulle importazioni di fogli di polistirene originari della Spagna dovrebbe essere inferiore ai margini di dumping accertati in via provvisoria, ma sufficiente per eliminare il pregiudizio; tenuto conto del prezzo di vendita necessario per fornire un equo margine di profitto ai produttori comunitari, la Commissione ha stabilito a titolo provvisorio che l'importo del dazio necessario per eliminare il pregiudizio è pari alle aliquote di cui al para- grafo 18.
(22) Il comitato consultivo non ha sollevato obiezioni in merito.
J. Disposizioni finali inerenti alla procedura
(23) Si deve stabilire un periodo durante il quale le parti interessate possano, dopo l'istituzione del dazio provvisorio, rendere note per iscritto le loro osservazioni e chiedere di essere intese oralmente dalla Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di fogli di polistirene antiurto bianchi, bicolori e traslucidi in rotoli, aventi uno spessore compreso tra 0,7 mm e 1,3 mm, di cui alla voce ex 39.02 C VI b) della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe ex 39.02-38, originari della Spagna.
2. L'importo del dazi è pari a 15,9 % del prezzo netto franco frontiera comunitaria, dazi non corrisposti, ad eccezione dei prodotti esportati dalla società Envases del Valles, per i quali viene applicata l'aliquota di 12,4 %.
I prezzi franco frontiera comunitaria sono netti se nelle condizioni di vendita è stabilito che il pagamento venga effettuato entro 30 giorni dalla data di spedizione; il prezzo è aumentato e diminuito di 1 % per ciascun anticipo o differimento di un mese nel termine del pagamento.
3. Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.
4. L'immissione in libera pratica della Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 è soggetta al deposito di una garanzia, pari all'importo del dazio provvisorio.
Articolo 2
Fatto salvo l'articolo 7, paragrafo 4, lettere b) e c), del regolamento (CEE) n. 2176/84 entro un mese a decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento le parti interessate possono rendere note le loro osservazioni per iscritto e chiedere di essere intese dalla Commissione.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatti salvi gli articoli 11, 12 e 14 del regolamento (CEE) n. 2176/84, il presente regolamento è applicabile per un periodo di quattro mesi, a meno che il Consiglio non approvi misure definitive prima della scadenza di detto periodo. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 2 aprile 1985.

Labels: 1
4
18