Document ID: 32003D0534

Decisione della Commissione
del 17 luglio 2003
che modifica la decisione n. 2119/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la decisione 2000/96/CE per quanto riguarda le malattie trasmissibili in esse elencate e che modifica la decisione 2002/253/CE per quanto riguarda la definizione dei casi per le malattie trasmissibili
[notificata con il numero C(2003) 2301]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2003/534/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione n. 2119/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 1998, che istituisce una rete di sorveglianza epidemiologica e di controllo delle malattie trasmissibili nella Comunità(1), in particolare l'articolo 3, lettere a) e c), e l'articolo 8,
considerando quanto segue:
(1) La decisione n. 2119/98/CE prevede l'istituzione di una rete a livello comunitario finalizzata a promuovere la cooperazione e il coordinamento in materia di prevenzione e controllo delle categorie di malattie trasmissibili in essa contemplate. Tale decisione dovrebbe applicarsi alle malattie provocate da agenti appositamente modificati al fine di massimizzarne la morbilità e/o la mortalità a seguito di un rilascio deliberato.
(2) La decisione 2000/96/CE della Commissione, del 22 dicembre 1999, relativa alle malattie trasmissibili da inserire progressivamente nella rete comunitaria in forza della decisione n. 2119/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(2) elenca determinate malattie trasmissibili da assoggettare alla sorveglianza epidemiologica nell'ambito della rete comunitaria di cui alla decisione n. 2119/98/CE.
(3) La decisione 2002/253/CE della Commissione, del 19 marzo 2002, che stabilisce la definizione dei casi ai fini della dichiarazione delle malattie trasmissibili alla rete di sorveglianza comunitaria istituita ai sensi della decisione n. 2119/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(3), stabilisce la definizione dei casi per le malattie trasmissibili elencate nella decisione 2000/96/CE.
(4) È opportuna una corrispondenza tra le malattie trasmissibili delle quali la decisione 2002/253/CE stabilisce la definizione dei casi e le malattie trasmissibili elencate nella decisione 2000/96/CE.
(5) Il vaiolo potrebbe costituire una grave minaccia per la sanità pubblica in caso di rilascio deliberato. Questa malattia trasmissibile dovrebbe pertanto essere compresa tra quelle elencate nell'allegato I della decisione 2000/96/CE della Commissione. In relazione al vaiolo una definizione dei casi dovrebbe essere inclusa nella decisione 2002/253/CE.
(6) Anche se il tetano non è trasmissibile da un individuo all'altro e si manifesta solo sporadicamente nella Comunità, la valutazione dei programmi di vaccinazione fondata sulla sorveglianza contribuirebbe al miglioramento delle politiche di vaccinazione. Il tetano dovrebbe pertanto essere elencato tra le malattie trasmissibili di cui alla decisione 2000/96/CE. In relazione al tetano una definizione dei casi è gia inclusa nella decisione 2002/253/CE.
(7) Il rilascio deliberato di antrace nella Comunità costituirebbe un grave rischio per la sanità pubblica. Tale malattia dovrebbe pertanto essere elencata tra le malattie trasmissibili di cui alla decisione 2000/96/CE. In relazione all'antrace una definizione dei casi è già inclusa nella decisione 2002/253/CE.
(8) La trasmissione del botulismo non si limita all'intossicazione alimentare e si dovrebbe quindi sopprimere qualsiasi riferimento a questa modalità di trasmissione della malattia.
(9) Per quanto attiene alla difterite è opportuno rivedere la definizione dei casi di cui alla decisione 2002/253/CE in modo da tener conto dei dati scientifici più recenti.
(10) La decisione 2000/96/CE definisce i criteri di selezione di malattie trasmissibili e di settori speciali da incorporare nella sorveglianza epidemiologica nell'ambito della rete comunitaria istituita in forza della decisione n. 2119/98/CE. In caso di rilascio deliberato tali criteri verrebbero soddisfatti dalla febbre Q e dalla tularemia. Queste malattie si manifestano anche naturalmente nella Comunità europea. La sorveglianza fondata sulla definizione dei casi offrirebbe un ulteriore vantaggio. Tali malattie trasmissibili dovrebbero pertanto essere comprese nell'elenco di cui alla decisione 2000/96/CE. Inoltre, in relazione alla febbre Q e alla tularemia una definizione dei casi dovrebbe essere inclusa nella decisione 2002/253/CE.
(11) È quindi necessario modificare in tal senso la decisione n. 2119/98/CE e le decisioni 2000/96/CE e 2002/253/CE.
(12) Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell'articolo 7 della decisione n. 2119/98/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione n. 2119/98/CE è modificato conformemente all'allegato I della presente decisione.
Articolo 2
L'allegato I della decisione 2000/96/CE è modificato conformemente all'allegato II della presente decisione.
Articolo 3
L'allegato della decisione 2002/253/CE è modificato conformemente all'allegato III della presente decisione.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 luglio 2003.

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