Document ID: 32010R0838

REGOLAMENTO (UE) N. 838/2010 DELLA COMMISSIONE
del 23 settembre 2010
che adotta orientamenti relativi ai meccanismi di compensazione tra gestori del sistema di trasmissione e ad un'impostazione di regolamentazione comune dei corrispettivi di trasmissione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 714/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica e che abroga il regolamento (CE) n. 1228/2003 (1), in particolare l'articolo 18, paragrafo 5, primo comma,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (UE) n. 774/2010 della Commissione, del 2 settembre 2010, che istituisce gli orientamenti relativi alla compensazione tra gestori del sistema di trasmissione e ad un'impostazione di regolamentazione comune dei corrispettivi di trasmissione (2) istituisce un meccanismo di compensazione dei gestori del sistema di trasmissione per i costi relativi al vettoriamento di flussi di energia elettrica e ad un'impostazione di regolamentazione comune dei corrispettivi di trasmissione. Il regolamento suddetto scadrà il 2 marzo 2011.
(2)
Per garantire la continuità dell'applicazione del meccanismo di compensazione tra gestori del sistema di trasmissione devono essere adottati nuovi orientamenti specificati nell'articolo 18, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 714/2009 che riflettano il quadro istituzionale stabilito dallo stesso regolamento. In particolare, l'agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (in prosieguo: l'agenzia), istituita con il regolamento (CE) n. 713/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), che istituisce un'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia è responsabile del controllo dell'applicazione del meccanismo di compensazione tra gestori del sistema di trasmissione.
(3)
È necessario che degli orientamenti vincolanti che istituiscono un meccanismo di compensazione tra gestori del sistema di trasmissione costituiscano una base stabile per il funzionamento del suddetto meccanismo e prevedano una equa compensazione ai gestori per quanto riguarda i costi di vettoriamento dei flussi transfrontalieri di energia elettrica.
(4)
I gestori del sistema di trasmissione di paesi terzi o di territori che hanno concluso accordi con l'Unione tramite i quali sono state adottate e vengono applicate le normative dell'UE nel settore dell'energia elettrica devono essere autorizzati a partecipare al meccanismo di compensazione tra sistemi di trasmissione sulla stessa base dei gestori del sistema di trasmissione degli Stati membri.
(5)
È opportuno consentire che i gestori del sistema di trasmissione di paesi terzi che non hanno concluso accordi con l'Unione tramite i quali sono state adottate e vengono applicate le normative dell'UE nel settore dell'energia elettrica contraggano accordi multilaterali con i gestori del sistema di trasmissione degli Stati membri che permettano a tutte le parti di ottenere una compensazione per i costi relativi al vettoriamento dei flussi transfrontalieri di energia elettrica, su una base equa e ragionevole.
(6)
È necessario che i gestori del sistema di trasmissione ottengano una compensazione per le perdite di energia derivanti dal vettoriamento dei flussi transfrontalieri di energia elettrica. Tale compensazione dovrebbe basarsi su una stima delle perdite che avrebbero subito in assenza di flussi di transito di energia elettrica.
(7)
Deve essere costituito un fondo finalizzato a compensare i gestori del sistema di trasmissione per i costi sostenuti per mettere a disposizione l'infrastruttura necessaria per vettoriare i flussi transfrontalieri di energia elettrica. Il valore di tale fondo dovrebbe basarsi su una valutazione, effettuata a livello dell'Unione europea, dei costi medi incrementali di lungo periodo sostenuti per mettere a disposizione l'infrastruttura per vettoriare i flussi transfrontalieri di energia elettrica.
(8)
La valutazione effettuata a livello dell'Unione europea della infrastruttura di trasmissione dell'energia elettrica utilizzata per facilitare i flussi transfrontalieri deve essere effettuata dall'agenzia, in quanto organismo responsabile del coordinamento delle attività delle autorità di regolamentazione che devono eseguire una funzione simile a livello nazionale.
(9)
I gestori del sistema di trasmissione dei paesi terzi devono sostenere gli stessi costi dei gestori degli Stati membri per l'utilizzo del sistema di trasmissione dell'Unione.
(10)
Le variazioni nei corrispettivi imposti ai produttori di energia elettrica per l'accesso al sistema di trasmissione non devono mettere a repentaglio il funzionamento del mercato interno. Per questo motivo i corrispettivi medi imposti per l'accesso alla rete negli Stati membri devono rimanere all'interno di una forbice che garantisca l'ottenimento dei benefici derivanti dall'armonizzazione.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 46 della direttiva 2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I gestori del sistema di trasmissione ricevono una compensazione per i costi sostenuti per effetto del vettoriamento, sulle loro reti, di flussi transfrontalieri di energia elettrica sulla base degli orientamenti che figurano nella parte A dell'allegato.
Articolo 2
I corrispettivi applicati dai gestori delle reti per l'accesso al sistema di trasmissione sono conformi agli orientamenti di cui alla parte B dell'allegato.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 3 marzo 2011.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 settembre 2010.

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