Document ID: 31982L0501

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CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 24 giugno 1982
sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali
( 82/501/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 100 e 235 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,
considerando gli obiettivi ed i principi di una politica ecologica nella Comunità , stabiliti nei programmi d ' azione delle Comunità europee in materia ambientale del 22 novembre 1973 ( 4 ) e del 17 maggio 1977 ( 5 ) , in particolare il principio secondo il quale la migliore politica ecologica consiste nell ' evitare sin dall ' inizio inquinamenti ed altri inconvenienti ; che è pertanto opportuno studiare ed orientare i progressi tecnici tenendo conto della necessità do proteggere l ' ambiente ;
considerando gli obiettivi di una politica per la sicurezza e la salute sul posto di lavoro nella Comunità , stabiliti con la risoluzione del Consiglio del 29 giugno 1978 relativa ad un programma d ' azione delle Comunità europee in materia di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro ( 6 ) , in particolare il principo secondo cui la migliore politica consiste nell ' evitare sin dall ' inizio le possibilità di incidenti integrando la sicurezza nei vari stadi della progettazione , della produzione e della gestione ;
considerando che è stato consultato il comitato consultivo per la sicurezza , l ' igiene e la tutela della salute sul luogo di lavoro , istituito con decisione 74/325/CEE ( 7 ) ;
considerando che la sicurezza e la protezione della salute sul posto di lavoro , nonchù la tutela della popolazione e dell ' ambiente esigono che venga prestata particolare attenzione a determinate attività industriali che possono essere all ' origine di incidenti rilevanti ; che si sono già prodotti nella Comunità incidenti del genere , con gravi conseguenze per i lavoratori più in generale per la popolazio e l ' ambiente ;
considerando che , per le attività industriali in cui intervengono o possono intervenire sostanze pericolose che , in caso di incidente rilevante possono comportare gravi conseguenze per l ' uomo e per l ' ambiente , è necessario che il fabbricante prenda tutte le misure atte a prevenire gli incidenti e a limitarne le conseguenze ;
considerando che la formazione e l ' informazione delle persone che lavorano in loco possono svolgere una funzione particolarmente importante ai fini della prevenzione degli incidenti rilevanti e del controllo della situazione nell ' eventualità di tali incidenti ;
considerando che , per le attività industriali in cui intervengono o possono intervenire determinati quantitativi di sostanze particolarmente pericolose , è necessario che il fabbricante comunichi alle competenti autorità una notifica contenente le informazioni relative alle sostanze in questione , agli impianti e ad eventuali situazioni di incidenti rilevanti allo scopo di ridurre i rischi di incidenti rilevanti e di prevedere le misure necessarie per limitarne le conseguenze ;
considerando che l ' opportunità di prevedere , per le persone che potrebbero subire all ' esterno degli stabilimenti le conseguenze di un incidente rilevante , un ' adeguata informazione sulle misure di sicurezza da adottare e del comportamento da assumere in caso di incidenti ;
considerando che in caso di incidente rilevante il fabbricante deve informarne immediatamente le competenti autorità e comunicare loro le informazioni necessarie per valutarne la portata ;
considerando che , onde permettere alla Commissione di analizzare i rischi di incidenti rilevanti , è necessario che gli Stati membri le trasmettano determinate informazioni sugli incidenti rilevanti verificatisi nel loro territorio ;
considerando che la presente direttiva non osta a che uno Stato membro possa concludere con Stati terzi accordi relativi allo scambio di informazioni di cui dispone sul piano interno , ad esclusione di quelle che risultano dal meccanismo comunitario di scambio di informazioni istituito dalla presente direttiva ;
considerando che la disparità tra le disposizioni vigenti o in corso di elaborazione nei vari Stati membri per quanto riguarda le misure di prevenzione degli incidenti rilevanti e di limitazione delle loro conseguenze per l ' uomo e per l ' ambiente può rendere ineguali le condizioni di concorrenza e avere pertanto un ' incidenza diretta sul funzionamento del mercato comune ; che è dunque opportuno procedere in questo settore al ravvicinamento delle legislazioni contemplato dall ' articolo 100 del trattato ;
considerando che è necessario che detto ravvicinamento delle legislazioni sia accompagnato da un ' azione della Comunità mirante a realizzate uno dei suoi obiettivi nel campo della protezione dell ' ambiente e della sicurezza e della salute sul posto do lavoro ; che è quindi opportuno prevedere a tale titolo alcune disposizioni specifiche ; che , non essendo stati previsti dal trattato poteri d ' azione all ' uopo richiesti , si deve ricorrere all ' articolo 235 del trattato ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . La presente direttiva concerne la prevenzione di incidenti rilevanti che potrebbero venir causati da determinare attività industrali , così come la limitazione delle loro conseguenze per l ' uomo e l ' ambiente ed è diretta in particolare a ravvicinare le disposizioni adottate in questo settore dagli Stati membri .
2 . Ai sensi della presente direttiva si intende per :
a ) attività industriale :
- qualsiasi operazione effettuata in impianti industriali di cui all ' allegato I che comporti o possa comportare l ' uso di una o più sostanze pericolose e che possa presentare rischi di incidenti rilevanti , nonchù il trasporto effettuato all ' interno dello stabilimento per ragioni interne ed il deposito connesso a tale operazione all ' interno dello stabilimento ;
- qualsiasi altro deposito effettuato nelle condizioni specificate nell ' allegato II ;
b ) fabbricante :
chiunque sia responsabile di un ' attività industriale ;
c ) incidente rilevante :
un avvenimento quale un ' emissione , un incendio o un ' esplosione di rilievo , connesso a uno sviluppo incontrollato di un ' attività industriale , che dia luogo a un pericolo grave , immediato o differito , per l ' uomo , all ' interno o all ' esterno dello stabilimento , e/o per l ' ambiente e che comporti l ' uso di una o più sostanze pericolose ;
d ) sostanze pericolose :
- per l ' applicazione degli articoli 3 e 4 , le sostanze generalmente considerate rispondenti ai criteri stabiliti nell ' allegato IV ;
- per l ' applicazione dell ' articolo 5 , le sostanze comprese nell ' elenco dell ' allegato III e dell ' allegato II nelle quantità menzionate nella seconda colonna .
Articolo 2
Sono esclusi dall ' applicazione della presente direttiva :
1 . gli impianti nucleari e gli impianti di trattamento di sostanze e materiali radioattivi ,
2 . le installazioni militari ,
3 . le fabbricazioni e il deposito separato di esplosivi , polveri e munizioni ,
4 . le attività estrattive e altre attività minerarie ,
5 . gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti tossici e pericolosi soggetti a regolamentazioni comunitarie , a condizione che tali regolamentazioni siano intese alla prevenzione di incidenti rilevanti .
Articolo 3
Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchù , per tutte le attività industriali definite all ' articolo 1 , fabbricante sia tenuto a prendere tutte le misure atte a prevenire gli incidenti rilevanti e a limitarne le conseguenze per l ' uomo e l ' ambiente .
Articolo 4
Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinchù ogni fabbricante sia tenuto a dimostrare in ogni momento all ' autorità competente , ai fini delle verifiche di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , di avere provveduto all ' individuazione dei rischi di incidenti rilevanti esistenti , all ' adozione di misure di sicurezza appropriate , all ' informazione , all ' addestramento e all ' attrezzatura , ai fini della sicurezza , delle persone che lavorano in situ .
Articolo 5
1 . Fermo restando il disposto dell ' articolo 4 , gli Stati membri prendono le misure necessarie affinchù il fabbricante sia tenuto a far pervenire una notifica alle autorità competenti di cui all ' articolo 7 :
- qualora , in una delle attività industriali definite all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a ) , primo trattino , una o più sostanze pericolose riportate nell ' allegato III intervengano o possano notoriamente intervenire , nelle quantità indicate nel medesimo allegato , come :
- sostanze immagazzinate o utilizzate in relazione con l ' attività industriale interessata ,
- prodotti della fabbricazione ,
- sottoprodotti , oppure
- residui ,
- o qualora , in una delle attività industriali definite all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera a ) , secondo trattino siano immagazzinate una o più sostanze pericolose riportate nell ' allegato II , nelle quantità ivi indicate nella seconda colonna .
Le notifica deve contenere i seguenti elementi :
a ) informazioni relative alle sostanze riportate rispettivamente nell ' allegato II e nell ' allegato III :
- dati e informazioni elencati nell ' allegato V ;
- fase dell ' attività in cui esse intervengono o possono intervenire ;
- quantità ( ordine di grandezza )
- comportamento chimico e/o fisico nelle condizioni normali di utilizzazione durante il procedimento ;
- forme in cui possono presentarsi o trasformarsi in caso di anomalie prevedibili ;
- eventualmente altre sostanze pericolose la cui presenza può influire sul rischio potenziale dell ' attività industriale in questione ;
b ) informazione relative agli impianti :
- loro ubicazione , condizioni meteorologiche ivi dominanti e fonti di pericolo imputabili alla situazione del luogo ;
- numero massimo di persone che lavorano in loco e segnatamente di quelle esposte al rischio ;
- descrizione generale dei processi tecnologici ;
- descrizione delle parti dell ' impianti importanti dal punto di vista della sicurezza , delle cause di pericolo e delle condizioni che rendono possibile il verificarsi di un incidente rilevante , nonchù descrizione delle misure di prevenzione previste ;
- misure prese per assicurare che i mezzi tecnici necessari per garantire il funzionamento degli impianti in condizioni di sicurezza e per far fronte a qualsiasi inconveniente siano disponibili in ogni momento ;
c ) informazioni relative ad eventuali situazioni di incidente rilevante :
- piani di emergenza , compresi l ' attrezzatura di sicurezza , i sistemi di allarme e i mezzi di intervento previsti all ' interno dello stabilimento in caso del incidente rilevante ;
- qualsiasi informazione necessaria alle autorità competenti per consentire loro di elaborare piani di emergenza all ' esterno dello stabilimento conformemente all ' articolo 7 , paragrafo 1 ;
- nome della persona e dei suoi sostituito o dell ' ufficio qualificato , competenti per la sicurezza a abilitati ad attuare i piani di emergenza e ad avvertire le autorità competenti di cui all ' articolo 7 .
2 . Per i nuovi impianti la notifica di cui al paragrafo 1 deve essere trasmessa alle autorità competenti entro un termine ragionevole , prima che l ' attività industriale sia intrapresa .
3 . La notifica di cui al paragrafo 1 deve essere aggiornata periodicamente per tener conto delle nuove conoscenze tecniche relative alla sicurezza e dell ' evoluzione delle conoscenze in materia di valutazione dei rischi .
4 . Quando si tratta di attività industriali per le quali le quantità delle sostanze , fissate negli allegati II o III , secondo i casi , sono superate in un complesso di impianti di un medesimo fabbricante distanti tra loro meno di 500 metri , gli Stati membri prendono le misure necessarie affinchù il fabbricazione fornisca la quantità d ' informazioni richiesta per la notifica di cui al paragrafo 1 , fatto salvo l ' articolo 7 , tenendo conto che questi impianti sono poco distanti tra loro e che i rischi di incidenti rilevanti sono pertanto maggiori .
Articolo 6
In caso di modifica di un ' attività industriale che potrebbe avere implicazioni importanti per i rischi di incidenti , gli Stati membri prendono le misure adeguate affinchù il fabbricante :
- proceda ad una revisione delle misure di cui agli articoli 3 e 4 ;
- informi preventivamente , se necessario , le autorità competenti di cui all ' articolo 7 di tale modifica per quanto concerne gli elementi della notifica di cui all ' articolo 5 .
Articolo 7
1 . Gli Stati membri istituiscono o designano l ' autorità o le autorità competenti incaricate , ferma restando la responsabilità del fabbricante :
- di ricevere la notifica di cui all ' articolo 5 , nonchù l ' informazione di cui all ' articolo 6 , secondo trattino ;
- di esaminare le informazioni fornite ;
- di vigilare affinchù sia approntato un piano di emergenza e di intervento da applicare all ' esterno dell ' impianto la cui attività industriale sia stata notificata ;
e , se necessario ,
- di chiedere informazioni complementari ;
- di assicurare che il fabbricante prenda le misure più appropriate per quanto riguarda le varie operazioni dell ' attività industriale notifica , allo scopo di prevenire gli incidenti rilevanti e di prevedere i mezzi per limitarne le conseguenze .
2 . Le autorità competenti organizzano , nel quadro delle regolamentazioni nazionali , ispezioni o altre misure di controllo , secondo il tipo di attività considerata .
Articolo 8
1 . Gli Stati membri vigilano affinchù le persone che possono essere colpite da un incidente rilevante dovuto ad un ' attività industriale notificata ai sensi dell ' articolo 5 siano opportunamente informate sulle misure di sicurezza e sulle norme da seguire in caso di incidente .
2 . Gli Stati membri interessati mettono simultaneamente a disposizione degli altri Stati membri interessati , quale base delle consultazioni necessarie nell ' ambito delle loro relazioni bilaterali , le stesse informazioni comunicate ai propri cittadini .
Articolo 9
1 . La presente direttiva si applica sia alle nuove attività industriali sia a quelle esistenti .
2 . Sono assimilate alle nuove attività industriali tutte le modifiche apportate ad un ' attività industriale esistente che possano seriamente implicare il rischio di incidenti rilevanti .
3 . Per le attività industriali esistenti la presente direttiva si applica entro l ' 8 gennaio 1985 .
Tuttavia , per quanto concerne l ' applicazione dell ' articolo 5 alle attività industriali esistenti , gli Stati membri vigilano affinchù i fabbricanti presentino all ' autorità competente , entro l ' 8 gennaio 1985 , una dichiarazione contenete :
- nome o ragione sociale e indirizzo completo ,
- sede dello stabilimento e indirizzo completo ,
- nome del direttore responsabile ,
- tipo di attività ,
- tipi di produzione o di deposito ,
- indicazione delle sostanze o delle categorie delle sostanze coinvolte che figurano nell ' allegato II o III .
4 . Inoltre , gli Stati membri vigilano affinchù , entro l ' 8 luglio 1989 , i fabbricanti completino la dichiarazione di cui al paragrafo 3 , secondo comma , conformemente ai dati e alla informazioni di cui all ' articolo 5 . I fabbricanti sono tenuti , di norma , a trasmettere detta dichiarazione complementare all ' autorità competente ; tuttavia , gli Stati membri hanno la possibilità di non rendere obbligatoria per i fabbricanti la trasmissione di tale dichiarazione complementare ; in tal caso quest ' ultima è comunicata all ' autorità competente dietro sua richiesta esplicita .
Articolo 10
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchù , non appena un incidente rilevante abbia a verificarsi , il fabbricante sia tenuto :
a ) ad informare immediatamente le autorità competenti di cui all ' articolo 7 ;
b ) a comunicare loro non appena noti :
- le circostanze dell ' incidente ;
- le sostanze pericolose coinvolte , ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera d ) ;
- i dati disponibili per valutare le conseguenze dell ' incidente per l ' uomo e per l ' ambiente ;
- i provvedimenti di emergenza adottati ;
c ) ad informarle delle misure previste per :
- rimediare agli effetti dell ' incidente a medio e a lungo termine ;
- per evitare che esso si riproduca .
2 . Gli Stati membri incaricano le autorità competenti di :
a ) accertarsi che siano presi i necessari provvedimenti di emergenza ed i provvedimenti a medio e lungo termine ;
b ) raccogliere , quando sia possibile , le informazioni necessarie al completamento dell ' analisi dell ' incidente rilevante e formulare eventualmente raccomandazioni .
Articolo 11
1 . Gli Stati membri informano appena possibile la Commissione sugli incidenti rilevanti verificatisi nel loro territorio e le comunicano , non appena disponibili , le informazioni che figurano nell ' allegato VI .
2 . Gli Stati membri designato alla Commissione il servizio che potrebbe disporre di informazioni pertinenti relative agli incidenti rilevanti e che può consigliare le autorità competenti degli altri Stati membri che devono intervenire nel caso di un tale incidente .
3 . Gli Stati membri possono segnalare alla Commissione ogni sostanza che , a loro parere , dovrebbe essere aggiunta agli allegati II e III e tutte le misure da essi eventualmente prese per quanto riguarda tali sostanze . La Commissione comunica queste informazioni agli altri Stati membri .
Articolo 12
La Commissione costituisce e tiene a disposizione degli Stati membri un registro degli incidenti rilevanti verificatisi nel territorio degli Stati membri , compresa l ' analisi delle cause di tali incidenti , le esperienze acquisite e le misure adottate , al fine di consentire agli Stati membri di utilizzare tali informazioni a scopo di prevenzione .
Articolo 13
1 . Le informazioni raccolte dalle autorità competenti , in applicazione degli articoli 5 , 6 , 7 , 9 , 10 e 12 , e dalla Commissione , in applicazione dell ' articolo 11 , possono essere utilizzate soltanto per gli scopi per cui sono state richieste .
2 . La presente direttiva non osta tuttavia a che uno Stato membro possa concludere con Stati terzi accordi relativi allo scambio di informazioni di cui dispone sul piano interno , ad esclusione di quelle che risultano dal meccanismo comunitario di scambio di informazioni istituito dalla presente direttiva .
3 . La Commissione , così come i suoi funzionari ed agenti , sono tenuti a non divulgare le informazioni raccolte in applicazione della presente direttiva . Lo stesso dicasi dei funzionari ed agenti delle autorità competenti degli Stati membri per quanto riguarda le informazioni ricevute dalla Commissione .
Tuttavia tali informazioni potranno essere fornite
- nel caso degli articoli 12 e 18 ,
- quando uno Stato membro effettua o autorizza la pubblicazione di informazioni che lo riguardano .
4 . I paragrafi 1 , 2 e 3 non ostano alla pubblicazione da parte della Commissione di informazioni statistiche generali o di informazioni concernenti la sicurezza in cui non figurino indicazioni sulle singole imprese o associazioni di imprese e che non mettano in questione il segreto industriale .
Articolo 14
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico l ' allegato V sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 16 .
Articolo 15
1 . Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 14 , è istituito un comitato per l ' adeguamento della presente direttiva al progresso tecnico , in appresso denominato « comitato » , composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
2 . Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
Articolo 16
1 . Qualora si faccia riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il comitato è adito dal suo presidente , ad iniziativa di quest ' ultimo , oppure a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2 . Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da prendere . Il comitato esprime il proprio parere su questo progetto entro un termine che il suo presidente può stabilire in funzione dell ' urgenza della questione . Esso si pronuncia alla maggioranza di quarantacinque voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione stabilita all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa alla votazione .
3 .a ) La Commissione adotta le misure se esse sono conformi al parere del comitato .
b ) In caso di non conformità di dette misure al parere del comitato ovvero in mancanza di parere , la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta sulle misure da prendere . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata .
c ) Se il Consiglio non ha deliberato nel termine di tre mesi dal momento in cui è stato adito , le misure proposte vengono adottare dalla Commissione .
Articolo 17
La presente direttiva non limita la facoltà degli Stati membri di applicare o adottare misure amministrative o legislative che garantiscano una tutela dell ' uomo e dell ' ambiente più ampia di quella derivante dalle disposizioni della presente direttiva .
Articolo 18
Gli Stati membri e la Commissione si scambiano informazioni sull ' esperienza fatta in materia di prevenzione di incidenti rilevanti e di limitazione delle loro conseguenze ; in particolare , tali informazioni riguardano il funzionamento delle disposizioni previste nella presente direttiva . Cinque anni dopo la notifica della presente direttiva , la Commissione trasmette al Consiglio e al Parlamento europeo una relazione sulla sua applicazione , elaborata in base a tale scambio di informazioni .
Articolo 19
Entro l ' 8 gennaio 1986 il Consiglio , su proposta della Commissione , procede alla revisione degli allegati I , II e III .
Articolo 20
1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre l ' 8 gennaio 1984 . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
Articolo 21
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Lussemburgo , addì 24 giugno 1982 .

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