Document ID: 31999D0361

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 31 maggio 1999
che attua la posizione comune 98/633/PESC definita dal Consiglio ai sensi dell'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa al processo di stabilità e di buon vicinato nell'Europa sudorientale
(1999/361/PESC)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 18, paragrafo 5,
vista la posizione comune 98/633/PESC(1),
(1) considerando che la posizione comune 98/633/PESC è intesa a consolidare l'appoggio al processo di Royaumont sulla stabilità e sul buon vicinato nell'Europa sudorientale;
(2) considerando che il coordinatore del processo Royaumont, Sig. Roumeliotis, ha validamente contribuito all'evoluzione del processo;
(3) considerando che al fine di consolidare e proseguire il lavoro compiuto fino ad ora occorre fornire al coordinatore gli strumenti logistici e le risorse di personale necessarie per poter continuare a svolgere le sue funzioni,
DECIDE:
Articolo 1
Per fornire un sostegno al coordinatore nell'adempimento dei suoi compiti il Sig. Roumeliotis è nominato rappresentante speciale dell'UE nel processo di Royaumont. Il rappresentante speciale svolge le sue funzioni sotto la responsabilità della presidenza dell'UE e in perfetta intesa con la Commissione, in base al mandato e al piano d'azione di cui agli allegati I e II della posizione comune 98/633/PESC.
Articolo 2
Il rappresentante speciale dell'UE agisce secondo gli orientamenti del Consiglio, cui riferisce regolarmente e in base alla necessità, sotto l'autorità della presidenza. La Commissione è pienamente associata all'azione.
Articolo 3
1. L'importo di riferimento finanziario per l'attuazione della presente decisione per il periodo 31 maggio 1999 - 31 maggio 2000 è pari a 550000 euro. Questo importo copre i costi della retribuzione del rappresentante speciale e della sua équipe, le spese di viaggio e quelle di comunicazione.
2. Gli Stati membri e le istituzioni dell'UE possono proporre il comando di personale destinato a collaborare con il rappresentante speciale dell'UE. La retribuzione del personale che può essere inviato da uno Stato membro o da un'istituzione dell'UE per affiancare il rappresentate speciale è assicurato, rispettivamente, da detto Stato membro o da detta istituzione.
3. Il Consiglio osserva che la presidenza, le istituzioni europee e/o gli Stati membri offrono, opportunamente, un sostegno logistico al coordinatore nello svolgimento dei compiti di quest'ultimo.
Articolo 4
La presente decisione entra in vigore il giorno della sua adozione.
Essa cessa di produrre effetti il 31 maggio 2000.
Articolo 5
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Fatto a Bruxelles, addì 31 maggio 1999.

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