Document ID: 31990D0189

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'11 ottobre 1989
relativa ad aiuti concessi nei Paesi Bassi alla « Produktschap voor Landbouwzaaizaden » (Associazione professionale per le sementi agricole) finanziati mediante tributi riscossi dall'associazione stessa
(Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)
(90/189/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 93, paragrafo 2, primo comma,
visto il regolamento (CEE) n. 2358/71 del Consiglio, del 26 ottobre 1971, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle sementi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1239/89 (2), in particolare l'articolo 8, nonché le disposizioni corrispondenti degli altri regolamenti che istituiscono organizzazioni comuni di mercato per i prodotti agricoli,
dopo aver invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni, come prescritto dall'articolo 93, paragrafo 2 del trattato (3),
considerando quanto segue:
I
A seguito dell'interrogazione scritta n. 1532/85 di un parlamentare europeo, la Commissione ha invitato le autorità olandesi a notificarle, conformemente all'articolo 93, paragrafo 3 del trattato, tutte le informazioni utili riguardanti le « Produktschappen ».
Le organizzazioni professionali dei Paesi Bassi, che operano da oltre trenta anni, vennero istituite dalla legge del 14 febbraio 1950 (Wet op de bedrijfsorganisatie). Trattasi di una legge quadro, che consente l'istituzione, su richiesta del settore economico interessato, di « hoofdbedrijfschappen », « bedrijfschappen » e « produktschappen ».
Le « hoofdbedrijfschappen » e le « produktschappen » possono essere istituite a vantaggio di due o più gruppi d'imprese che, per quanto riguarda determinati prodotti o gruppi di prodotti, assolvono una funzione economica diversa (si tratta cioè di organizzazioni verticali).
Le « hoofbedrijfschappen » e le « bedrijfschappen » possono essere istituite a vantaggio di imprese che, assolvono la stessa funzione economica o una funzione connessa (in altri termini, si tratta di organizzazioni orizzontali).
Il ministro competente può farsi rappresentare alle riunioni organizzate dal consiglio di amministrazione di una « produktschap » o « hoofdproduktschap » da una o più persone da lui designate.
I rappresentanti del ministro possono esprimere il loro parere a titolo consultivo. Se per l'adozione di un regolamento o di altra decisione occorre l'approvazione dei ministri competenti, quest'ultima potrà essere rifiutata unicamente per incompatibilità con la legge o con l'interesse comune.
Le organizzazioni professionali sono finanziate per mezzo di tributi (heffingen) riscossi nelle varie fasi di produzione, trasformazioni e commercializzazione. Tutte le imprese le cui attività siano di pertinenza di una delle organizzazioni sono soggette all'osservanza del regolamento che la sua organizzazione ha emanato per la riscossione dei predetti tributi. Il pagamento dei tributi è obbligatorio e qualsiasi rifiuto può essere sanzionato; essi sono pertanto da considerarsi tasse parafiscali.
Queste possono essere di carattere generale (algemene heffingen) o specifico (specifieke heffingen). Le prime servono a finanziare principalmente gli oneri amministrativi dell'organizzazione, mentre le seconde sono riservate a interventi specifici, ad esempio incentivi o aiuti.
Queste tasse parafiscali vengono riscosse ai vari stadi della commercializzazione, quali la vendita diretta presso il produttore, le vendite all'asta (veilingen), quelle all'ingrosso e al dettaglio e la vendita di prodotti trasformati presso il fabbricante. Gli stessi regolamenti istitutivi possono eventualmente recare disposizioni per la riscossione di tributi sui prodotti importati.
II
1. In seguito a uno scambio di lettere tra le autorità olandesi e la Commissione, quest'ultima ha comunicato al governo dei Paesi Bassi, con lettera del 23 dicembre 1986, di aver deciso di iniziare nei confronti di tali aiuti la procedura dell'articolo 93, paragrafo 2 del trattato CEE, in quanto non disponeva di informazioni sufficienti per una possibile applicazione delle deroghe di cui all'articolo 92, paragrafi 2 e 3 al caso di specie. Nell'ambito della procedura citata, la Commissione ha pertanto richiesto informazioni complementari:
- sul sistema di riscossione delle tasse parafiscali il cui gettito serve a finanziare gli aiuti, onde accertare se tali tributi abbiano effetto equivalente a dazi doganali o
costituiscano tasse interne discriminatorie oppure se, in considerazione degli aiuti da essi finanziati, siano compatibili con l'articolo 92 del trattato;
- sugli aiuti medesimi, onde accertare, alla luce della loro finalità e dell'articolo 92 del trattato, se possano ritenersi compatibili con il mercato comune.
L'invito a sottoporre eventuali osservazioni è stato rivolto anche agli altri Stati membri ed agli interessati diversi dagli Stati membri.
2. Gli aiuti oggetto della presente decisione servono a finanziare studi e ricerche sul valore colturale e sul valore di utilizzazione (aiuto n. 71 - scheda n. NL/XXX/14-00/007/00 dell'inventario modificato e completato, trasmesso dalle autorità olandesi alla Commissione con lettera n. SG(87)A/4859 del 15 aprile 1987), nonché prove di selezione per lo sviluppo di nuovi prodotti (aiuto n. 73 - scheda n. NL/XXX/14-00/009/00).
Questi due aiuti sono finanziati per mezzo di tasse gravanti sia sui prodotti nazionali che su quelli importati nella misura seguente: 2 fiorini per 100 kg per le sementi di barbabietole da foraggio, di cavoli da foraggio (mergkool) e di rape da foraggio; 1,50 fiorini per 100 kg per le graminacee; 1 fiorino per 100 kg per le sementi di cavoli da foraggio (bladkool), di granturco, di erba medica e di trifoglio.
Il gettito delle tasse riscosse nel 1985 era il seguente:
(fiorini olandesi)
1.2 // // // Tasse riscosse su prodotti importati da altri Stati membri // 150 000 // Tasse riscosse su prodotti importati da paesi terzi // 100 000 // Tasse riscosse sui prodotti nazionali // 360 000 // // // Totale // 610 000 // //
Il gettito totale delle tasse riscosse nel 1986 ammonta a 650 000 fiorini, importo che è stato utilizzato dalla « Produktschap voor landbouwzaaizaden » per finanziare vari aiuti, tra cui quelli che formano oggetto della presente decisione, ossia:
(fiorini olandesi)
1.2.3 // // // // // Aiuto n. 71 // Aiuto n. 73 // // // // 1985 // 300 000 // 354 000 // 1986 // 310 000 // 250 000 // // //
III
Gli aiuti finanziati dalla « Produktschap voor landbouwzaaizaden », in quanto favoriscono determinati settori, rischiano d'incidere sugli scambi intracomunitari e di falsare la concorrenza ai sensi dell'articolo 92, paragrafo 1 del trattato CEE. Tuttavia, nella misura in cui agevolino lo sviluppo del suddetto settore, senza alterare le condizioni degli scambi in misura contraria all'interesse comune, gli aiuti in questione potrebbero fruire della deroga prevista all'articolo 92, paragrafo 3, lettera c).
Ciò nondimeno, non è possibile addivenire a questa soluzione, poiché gli aiuti stessi sono finanziati per mezzo di tasse che gravano i prodotti importati dagli altri Stati membri.
Infatti, secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia delle Comunità europee, il fatto che un aiuto statale venga finanziato per mezzo di una tassa obbligatoria specifica costituisce un elemento essenziale dell'aiuto medesimo sicché, in sede di valutazione di quest'ultimo, occorre esaminare sotto il profilo del diritto comunitario, sia l'aiuto, sia le sue modalità di finanziamento.
È bensì vero che gli aiuti alla ricerca sono compatibili con il mercato comune, tanto nella forma quanto negli obiettivi, ma non è men vero che, secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia nella sentenza del 26 giugno 1970 nella causa 47/69 (1), il loro finanziamento per mezzo di tasse parafiscali gravanti anche i prodotti comunitari importati ha un effetto protettivo che trascende l'aiuto propriamente detto.
Anche supponendo che gli istituti di ricerca mettessero i risultati delle loro ricerche a disposizione di eventuali interessati negli altri Stati membri, non è affatto sicuro che tutti possano effettivamente beneficiarne in pari misura, poichè, anche se la parità di trattamento fosse garantita sul piano normativo, sul piano pratico risulterebbero inevitabilmente favoriti gli operatori olandesi.
Non va infatti dimenticato che i lavori di ricerca, nelle loro motivazioni e finalità, sono determinati dalle specializzazioni, dalle esigenze e dalle carenze che si registrano a livello nazionale. A ciò si aggiunga che gli operatori degli altri Stati membri intraprendono spesso a proprie spese ricerche identiche, vuoi direttamente, vuoi finanziando analoghi centri di ricerca nazionali, e non hanno pertanto alcun bisogno di ricorrere ai risultati degli istituti olandesi.
Considerato quanto precede, gli aiuti alla ricerca descritti più sopra al punto II.2 sono da considerarsi incompatibili con il mercato comune a causa delle loro modalità di finanziamento e devono essere quindi soppressi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il governo olandese si astiene dal concedere, per il tramite della « Produktschap voor landbouwzaaizaden », aiuti per studi e ricerche sul valore colturale e sul valore di utilizzazione, nonché per prove di selezione intese a sviluppare nuovi prodotti nel settore delle sementi (schede n. NL/
XXX/14-00/00700 e NL/XXX/14-00/009/00 dell'inventario accluso alla lettera delle autorità olandesi inviata alla Commissione il 15 aprile 1987), a meno che detta « Produktschap » non modifichi il sistema di finanziamento degli aiuti stessi, in modo che non vengano più tassati i prodotti importati dagli altri Stati membri.
Articolo 2
Il governo olandese comunica alla Commissione, entro due mesi dalla data di notifica della presente decisione, le misure da esso adottate per conformarsi alla decisione stessa.
Articolo 3
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 ottobre 1989.

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