Document ID: 31998D0562

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 settembre 1998 relativa alla vigilanza statistica nella Comunità delle esportazioni di materie prime secondarie del rame [notificata con il numero C(1998) 2739] (Testo rilevante ai fini del SEE) (98/562/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2603/69 del Consiglio, del 20 dicembre 1969, relativo all'instaurazione di un regime comune applicabile alle esportazioni (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3918/91 (2), in particolare l'articolo 5,
sentito il comitato istituito dall'articolo 4 del suddetto regolamento,
(1) considerando che i raffinatori e le imprese di trasformazione comunitarie incontrano da qualche tempo difficoltà nell'acquisto del rame in qualsiasi forma; che il mercato degli avanzi di rame è attualmente carente e che è quindi molto concorrenziale e anelastico per quanto concerne l'offerta; che l'industria comunitaria sta registrando una considerevole riduzione del proprio margine di manovra a livello di redditività finanziaria della raffinazione di avanzi di rame;
(2) considerando che le esportazioni di avanzi di rame sono state soggette, fino al 1990, alla presentazione di una licenza preliminare d'esportazione rilasciata dalle autorità competenti degli Stati membri; che, da allora, non è stato attuato alcun accordo simile;
(3) considerando che le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime secondarie del rame da parte dell'industria comunitaria hanno iniziato ad aumentare dopo l'abolizione della menzionata misura di politica commerciale;
(4) considerando che l'industria comunitaria adduce che queste difficoltà sono dovute ad offerte d'acquisto eccessivamente alte sui mercati comunitari e mondiali, soprattutto da parte di acquirenti cinesi, indiani e sudcoreani, rese possibili dalle differenze di struttura tariffaria di tali paesi; che ha presentato alla Commissione informazioni che mirano a provare l'esistenza di siffatte pratiche;
(5) considerando che l'esistenza di fonti di approvvigionamento alternative, in particolare nell'Europa dell'Est, rischia di essere di breve durata, tenuto conto dell'aumento della domanda dell'industria locale e del rafforzamento dei controlli e delle restrizioni all'esportazione da parte delle autorità nazionali;
(6) considerando che, ricevute le informazioni fornite dall'industria comunitaria, la Commissione ha avviato, dandone avviso nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3), un procedimento di esame della situazione del mercato internazionale e comunitario degli avanzi di rame; che tale esame ha rivelato che le differenze tariffarie esistenti in India, nella Corea del Sud e nella Repubblica popolare cinese tra le materie prime secondarie di rame e il rame raffinato sembrano atte a conferire un vantaggio concorrenziale ai produttori di questi paesi e a generare distorsioni nel mercato degli avanzi di rame;
(7) considerando tuttavia che non risultano sussistere violazioni di norme commerciali internazionali, risultanti da accordi multilaterali o bilaterali, da parte di tali paesi; che la struttura tariffaria cinese è attualmente oggetto di negoziati nella prospettiva della futura adesione della Repubblica popolare cinese all'Organizzazione mondiale del commercio;
(8) considerando che sono in corso o saranno avviate quanto prima consultazioni bilaterali con le autorità indiane e sudcoreane per trovare una soluzione reciprocamente accettabile a tale problema;
(9) considerando che, parallelamente alle consultazioni suddette, è auspicabile seguire con attenzione la tendenza delle esportazioni dei prodotti in oggetto; che occorre organizzare un sistema di controllo a posteriori per raccogliere informazioni più precise al fine di individuare l'eventuale legame di causa ed effetto tra le politiche tariffarie suddette e gli effetti nocivi sull'industria comunitaria; che tale sistema raggiungerebbe il doppio obiettivo di fornire in tempi brevi alla Commissione un quadro più preciso del mercato e di indirizzare alle autorità dei paesi terzi e all'industria comunitaria un segnale che sottolinei l'importanza accordata dalla Comunità alla questione;
(10) considerando che una durata di due anni sembra la più adeguata per ottenere un panorama affidabile delle tendenze del mercato; che il sistema previsto potrebbe essere adottato e attuato semplicemente e che non imporrebbe oneri supplementari agli esportatori comunitari né richiederebbe loro di fornire ulteriori informazioni rispetto a quelle normalmente richieste,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le esportazioni in tutti i paesi delle materie prime secondarie di rame enumerate nell'allegato I sono sottoposte a vigilanza statistica.
Articolo 2
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, per ogni mese dell'anno civile, e comunque entro sei settimane dalla fine di detto mese, i dati indicati nel formulario di cui all'allegato II.
La Commissione comunicherà trimestralmente agli Stati membri i dati pervenutile.
Articolo 3
La presente decisione si applica, a decorrere dal 1° ottobre 1998, per un periodo di due anni.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 settembre 1998.

Labels: 3
1
19