Document ID: 31992L0087

DIRETTIVA 92/87/CEE DELLA COMMISSIONE del 26 ottobre 1992 che stabilisce un elenco non esclusivo dei principali ingredienti normalmente impiegati e commercializzati per la preparazione di mangimi composti destinati ad animali diversi dagli animali familiari
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 79/373/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, relativa alla commercializzazione dei mangimi composti per animali (1), modificata da ultimo dalla direttiva 90/654/CEE (2), in particolare l'articolo 10, lettera b),
considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio (3) ha istituito una nomenclatura delle merci intesa a soddisfare sia le esigenze della tariffa doganale comune che quelle delle statistiche relative al commercio estero della Comunità;
considerando che, in ordine all'etichettatura, la direttiva 79/373/CEE è intesa a garantire l'informazione obiettiva e quanto più precisa possibile dell'allevatore;
considerando che l'indicazione degli ingredienti che compongono i mangimi per animali costituisce, in alcuni casi, un elemento d'informazione importante per allevatori;
considerando che la direttiva 79/373/CEE prevede due forme di indicazione degli ingredienti per i mangimi composti destinati ad animali diversi dagli animali familiari;
considerando che in forza della direttiva 79/373/CEE, quale modificata dalla direttiva 90/44/CEE (4), occorre redigere, tenendo conto dei progressi nelle conoscenze scientifiche e tecniche, un elenco non esclusivo dei principali ingredienti normalmente utilizzati e commercializzati per la fabbricazione di mangimi composti per specie animali diverse dagli animali familiari, al fine di eliminare gli ostacoli agli scambi intracomunitari;
considerando che tale elenco deve marcare, per ogni ingrediente, una denominazione e una descrizione corrente, e che, in alcuni casi, possono essere stabiliti i requisiti minimi di composizione;
considerando che è necessario determinare la purezza botanica e definire le impurezze botaniche, affinché sia possibile distinguere i singoli ingredienti delle miscele;
considerando che per evitare frequenti ripetizioni, è opportuno compilare un glossario contenente le descrizioni dei principali processi di fabbricazione;
considerando che gli ingredienti enumerati nell'elenco summenzionato possono essere dichiarati tali solamente con le denominazioni ivi previste e a condizione che rispondano alle condizioni ivi contenute e posseggano i requisiti di composizione eventualmente prescritti;
considerando che ai sensi della direttiva 79/373/CEE l'elenco degli ingredienti che possono essere utilizzati per la fabbricazione di mangimi composti per animali non può avere carattere tassativo; che gli Stati membri sono pertanto tenuti a permettere anche la commercializzazione di ingredienti diversi da quelli che figurano nel suddetto elenco, purché siano di qualità sana, leale e mercantile e siano dichiarati con denominazioni diverse da quelle elencate nell'allegato e tali da non indurre l'acquirente in errore;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente degli alimenti per animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Gli Stati membri prescrivono, per i mangimi composti destinati a specie animali diverse dagli animali familiari, che gli ingredienti elencati nella parte B dell'allegato della presente direttiva possono essere dichiarati sull'imballaggio, sul recipiente o sull'etichetta ad esso apposta soltanto con le denominazioni ivi previste e a condizione che rispondano alle descrizioni ivi previste e ai requisiti di composizione eventualmente prescritti.
Essi provvedono altresì all'osservanza delle disposizioni generali contenute nella parte A dell'allegato.
Articolo 2
Tuttavia, gli Stati membri permettono la commercializzazione fino al 31 dicembre 1993 dei mangimi composti per animali fabbricati anteriormente al 1o marzo 1993 che non rispondono alle disposizioni della presente direttiva.
Articolo 3
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1o marzo 1993. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 26 ottobre 1992.

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