Document ID: 31991D0504

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 9 settembre 1991 relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico e dimostrativa per la Comunità economica europea nel settore dell'agricoltura e dell'agroindustria, compresa la pesca (1990-1994) (91/504/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che con decisione 90/221/Euratom, CEE (4), il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere per contribuire a sviluppare il potenziale europeo necessario a comprendere e a sfruttare le proprietà e le strutture della materia vivente; che la presente decisione va presa tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone che il programma quadro sia attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che la ricerca fondamentale nel settore dell'agricoltura e dell'agroindustria deve essere promossa su tutto il territorio della Comunità;
considerando che è auspicabile, nel quadro del programma oggetto della presente decisione, far valutare l'impatto economico e sociale, nonché gli eventuali rischi tecnologici;
considerando che, oltre al programma specifico sul capitale umano e sulla mobilità, potrebbe risultare necessario incoraggiare la formazione dei ricercatori nel contesto di questo programma;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione 90/221/Euratom,CEE, l'importo stimato necessario per l'esecuzione della totalità del programma quadro comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascun programma specifico;
considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE stabilisce che le azioni comunitarie in materia di ricerca dovranno essere intese a rafforzare in particolare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e ad incoraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala internazionale; che essa prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con l'obiettivo dell'eccellenza scientifica e tecnica; che si prevede che il programma oggetto della presente decisione contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che è necessario far partecipare, per quanto possibile, le piccole e medie imprese (PMI) al presente programma; che occorre tener conto delle loro esigenze particolari, lasciando impregiudicata la qualità scientifica e tecnica del programma;
considerando che occorre contribuire, come è previsto nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE, a stabilire una migliore concordanza fra la produzione di risorse biologiche, terrestri ed idriche, ed il loro impiego da parte dei consumatori e dell'industria;
considerando la notevole importanza della ricerca nel campo dell'agricoltura e dell'agroindustria per la vitalità e la competitività del settore agricolo, in particolare nelle regioni comunitarie meno sviluppate e nelle quali l'agricoltura soffre da anni di problemi strutturali;
considerando le opportunità offerte dall'utilizzazione a scopi non alimentari delle produzioni agricole, sia per favorire la competitività dell'agroindustria comunitaria che per contribuire al riassorbimento delle eccedenze agricole;
considerando i molteplici settori (economia, sanità, ambiente, turismo) interessati dalla difesa e dalla protezione delle foreste della Comunità contro i gravi rischi di degrado e distruzione dovuti agli incendi forestali e al dilagare della desertificazione;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottato per il periodo che decorre dal 9 settembre 1991 al 31 dicembre 1994 un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico e dimostrativo per la Comunità economica europea nel settore dell'agricoltura e dell'agroindustria, compresa le pesca, definito nell'allegato I, in appresso denominato « programma ».
Articolo 2
1. L'importo stimato necessario per l'attuazione del programma ammonta a 329,67 milioni di ecu, comprese le spese amministrative e per il personale che ammontano a 20 milioni di ecu.
2. Una ripartizione indicativa dell'importo stimato necessario figura all'allegato II.
3. Se il Consiglio adotta una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione forma oggetto di un adeguamento corrispondente.
Articolo 3
Le modalità di attuazione del programma, ivi compreso il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità, sono definiti all'allegato III.
Articolo 4
1. Nel secondo anno di attuazione del programma, la Commissione procede ad un riesame dello stesso e presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sui risultati di tale riesame, corredata, se necessario, di proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione procede tramite un gruppo di esperti indipendenti ad una valutazione dei risultati. La relazione di tale gruppo, corredata delle osservazioni della Commissione, è presentata al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 devono essere elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione ed in conformità dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
Articolo 5
1. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposizioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato.
2. È redatto conformemente agli obiettivi di cui all'allegato I un programma di lavoro, che viene eventualmente aggiornato. Il programma di lavoro definisce gli obiettivi dettagliati, il tipo di progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni finanziarie da adottare. La Commissione pubblica inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma. Essa è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla votazione.
3. a) La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
b) Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine che non può in alcun caso superare tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 7
1. La procedura prevista all'articolo 6 è applicabile:
- alla redazione e all'aggiornamento del programma di lavoro previsto all'articolo 5, paragrafo 2;
- alla definizione del contenuto dei bandi di gara;
- alla valutazione dei progetti e delle azioni concertate di cui all'allegato III nonché dell'importo stimato del contributo comunitario a tali progetti e azioni, quando l'importo è superiore a 0,5 milioni di ecu;
- alle deroghe alle norme generali fissate nell'allegato III;
- alla partecipazione a qualsiasi azione degli organismi e delle imprese di paesi terzi, previsti all'articolo 8;
- a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo stimato necessario che figura, a titolo indicativo, nell'allegato II;
- all'adozione delle misure relative alla valutazione del programma;
- alla determinazione delle modalità di divulgazione, protezione ed utilizzazione dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma.
2. Quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino, l'importo del contributo comunitario è inferiore o pari a 0,5 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato dei progetti e delle azioni concertate, nonché del risultato della loro valutazione.
La Commissione informa il comitato anche in merito all'attuazione delle misure di accompagnamento di cui all'allegato III.
Articolo 8
1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi internazionali con i paesi membri della COST, in particolare i paesi membri dell'EFTA e i paesi dell'Europa centrale e orientale, al fine di associarli totalmente o parzialmente al programma.
2. Se vengono conclusi accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra la Comunità e paesi terzi europei gli organismi e le imprese stabiliti in questi paesi terzi possono, in funzione del criterio del reciproco vantaggio, essere ammessi a partecipare ad azioni intraprese nell'ambito del presente programma.
Nessun contraente stabilito al di fuori della Comunità che partecipi ad un'azione avviata nell'ambito del programma può beneficiare del finanziamento accordato al programma dalla Comunità. Detto contraente partecipa alle spese amministrative generali.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, addì 9 settembre 1991.

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