Document ID: 31995R1552

REGOLAMENTO (CE) N. 1552/95 DEL CONSIGLIO del 29 giugno 1995 che modifica il regolamento (CEE) n. 3950/92 che istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che la situazione dell'Italia e la situazione della Grecia sono state oggetto di un esame particolare inteso a verificare se gli aumenti del quantitativo globale garantito fissato all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3950/92 (3) per tali Stati membri possano essere mantenuti nel 1995/1996 e negli anni successivi; che la Commissione ha presentato al Parlamento europeo e al Consiglio un rapporto sull'applicazione del regime delle quote latte in Italia e in Grecia; che tale rapporto permette alla Commissione di concludere che questi due Stati membri hanno globalmente rispettato le condizioni poste dal Consiglio in merito all'attuazione del regime delle quote latte e, per l'Italia, quelle relative all'impiego della riserva di 347 701 tonnellate;
considerando che l'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3950/92 è stato più volte modificato; che è opportuno, per finalità di chiarezza, sostituirlo con un testo consolidato,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3950/92, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
«2. Sono fissati i quantitativi globali sotto riportati, fatta salva la possibilità di una loro revisione in base alla situazione generale del mercato e alle situazioni particolari esistenti in taluni Stati membri:
SPAZIO PER TABELLA
L'aumento dei quantitativi globali per il Belgio, la Danimarca, la Germania, la Francia, l'Irlanda, il Lussemburgo, i Paesi Bassi e il Regno Unito è concesso per consentire l'attribuzione di quantitativi di riferimento supplementari:
- ai produttori che, ai sensi dell'articolo 3 bis, paragrafo 1, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 857/84 (*), erano stati esclusi dall'attribuzione di un quantitativo di riferimento specifico;
- ai produttori situati nelle zone di montagna, quali definite all'articolo 3, paragrafo 3 della direttiva 75/268/CEE (**), ovvero ai produttori di cui all'articolo 5 del presente regolamento ovvero a tutti i produttori.
L'aumento del quantitativo globale per il Portogallo è concesso in via prioritaria per contribuire a soddisfare le richieste di quantitativi di riferimento supplementari dei produttori la cui produzione durante l'anno di riferimento 1990 è stata significativamente condizionata da eventi eccezionali verificatisi nel corso del periodo 1988-1990, o ai produttori di cui all'articolo 5.
L'aumento del quantitativo globale delle consegne concesso per il periodo 1993/1994 per la Grecia, la Spagna e l'Italia è confermato per la Spagna ed è rinnovato per il periodo 1994/1995 per la Grecia e per l'Italia. Il quantitativo globale delle consegne per l'Italia comprende una riserva di 347 701 tonnellate per destinare, per quanto occorra e d'accordo con la Commissione, delle quantità di riferimento ai produttori che hanno proposto un ricorso contenzioso nei confronti dell'amministrazione nazionale in seguito al ritiro dei loro quantitativi di riferimento ed hanno ottenuto una decisione favorevole.
L'aumento dei quantitativi globali delle consegne concesso alla Grecia e all'Italia per il periodo 1994/1995 è consolidato a partire dal periodo 1995/1996.
I quantitativi globali per le quote di consegna austriache possono essere aumentati, per compensare i produttori "SLOM'' austriaci, fino ad un massimo di 180 000 tonnellate da attribuire conformemente alla legislazione comunitaria. Questa riserva non è trasferibile e deve essere destinata esclusivamente ai produttori il cui diritto a riprendere la produzione sia pregiudicato a seguito dell'adesione.
I quantitativi globali per le quote di consegna finlandesi possono essere aumentati, per compensare i produttori "SLOM" finlandesi, fino ad un massimo di 200 000 tonnellate da attribuire conformemente alla legislazione comunitaria. Questa riserva non è trasferibile e deve essere destinata esclusivamente ai produttori il cui diritto a riprendere la produzione sia pregiudicato a seguito dell'adesione.
L'aumento dei quantitativi globali e le condizioni a cui sono accordati i quantitativi di riferimento individuali previsti ai due commi precedenti sono decisi secondo la procedura di cui all'articolo 11.
(*) GU n. L 90 dell`1. 4. 1984, pag. 13.
(**) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° aprile 1995.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 29 giugno 1995.

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