Document ID: 32001R1157

Regolamento (CE) n. 1157/2001 della Commissione
del 13 giugno 2001
che modifica il regolamento (CE) n. 2316/1999 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi, e che deroga al regolamento (CEE) n. 3887/92 recante modalità di applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1251/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, che istituisce un regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1038/2001(2), in particolare l'articolo 9,
visto il regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio, del 27 novembre 1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 495/2001 della Commissione(4), in particolare l'articolo 12,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 2316/1999 della Commissione(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 556/2001(6), stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1251/1999 per quanto riguarda le condizioni di concessione dei pagamenti per superficie per alcuni seminativi e definisce le condizioni per il ritiro dei seminativi dalla produzione.
(2) A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (CE) n. 2316/1999, le superfici in questione devono essere mantenute in condizioni normali di crescita almeno fino all'inizio del periodo di fioritura, o fino al 30 giugno nel caso di alcune colture, fino alla fase di maturazione lattica per le colture proteiche e almeno fino a dieci giorni dopo la fine del periodo di fioritura per la canapa.
L'esperienza ha dimostrato che in alcuni casi, a causa di circostanze climatiche eccezionali, i seminativi mantenuti in condizioni normali non arrivano a tali scadenze. Per rendere il reddito degli agricoltori meno dipendente dalle circostanze climatiche, è opportuno mantenere tali superfici ammissibili all'aiuto, ad alcune condizioni.
(3) Al fine di evitare un cumulo di aiuti per quanto riguarda i foraggi insilati, una parcella iscritta per la produzione di sementi certificate in conformità della direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere(7), modificata da ultimo dalla direttiva 98/96/CE(8), non può essere ammessa a beneficiare del pagamento per superificie.
(4) Il regolamento (CE) n. 1038/2001 ha introdotto la possibilità per i produttori biologici di utilizzare le colture di leguminose prodotte sulle superfici ritirate dalla produzione. Occorre definire tali colture e le condizioni di concessione dell'aiuto.
(5) Affinché tutti i produttori possano beneficiare della possibilità offerta dal regolamento (CE) n. 1038/2001, dev'essere messo a disposizine un ulteriore periodo per la modifica delle domande di pagamento per superficie di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3887/92 della Commissione(9), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2721/2000(10).
(6) Il regolamento (CE) n. 823/2001 del Consiglio, del 24 aprile 2001, recante modifica del regolamento (CEE) n. 738/93 che modifica il regime transitorio di organizzazione comune dei mercati dei cereali e del riso in Portogallo, previsto dal regolamento (CEE) n. 3653/90(11), mantiene per la campagna 2001/2002 il livello degli aiuti specifici previsto per il 2000/2001. A fini di coerenza, è opportuno adeguare gli importi dell'aiuto supplementare a titolo del ritiro obbligotorio accordato al Portogallo che sono stabiliti nell'ambito del regolamento (CE) n. 2316/1999.
(7) Può essere considerata ammissibile una nuova varietà di lino destinato alla produzione di fibre. Occorre quindi inserirla nell'elenco delle varietà ammesse a beneficiare del regime di sostegno, che figura nell'allegato XII del regolamento (CE) n. 2316/1999.
(8) Affinché questa nuova varietà possa essere utilizzata nel corso della campagna 2001/2002, deve trattarsi di un inserimento retroattivo alla data del 15 maggio 2001, conformemente all'articolo 7 bis, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 2316/1999.
(9) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali e del comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 2316/1999 è modificato come segue:
1) All'articolo 3, è inserito il seguente paragrafo: "1 bis. In deroga al paragrafo 1, lettera c), le superfici interamente seminate la cui coltura, mantenuta secondo le norme locali, non arriva alle scadenze fissate in tale paragrafo per vari tipi di coltura in seguito a circostanze climatiche particolari riconosciute dagli Stati membri, rimangono ammissibili al pagamento per superficie purché siano rimaste libere da altre occupazioni fino a tali scadenze."
2) All'articolo 7, il paragrafo 1 è completato dalla frase seguente: "Le superfici iscritte per la produzione di sementi di piante erbacee certificate conformemente alla direttiva 66/401/CEE durante la campagna in questione sono escluse dal beneficio del pagamento per superficie."
3) È inserito il seguente articolo 23 bis: "Articolo 23 bis
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1251/1999, per coltura di leguminose foraggere si intende una superficie seminata a una o più delle specie elencate nell'allegato XIV. È ammessa una mescolanza con cereali e/o graminacee, a condizione che:
a) la superficie sia seminata principalmente a leguminose foraggere;
b) non sia possibile un raccolto separato.
Qualora norme specifiche regionali sull'ambiente stabilite dagli Stati membri prevedano, per le colture dell'agricoltura biologica, una percentuale massima di semine di leguminose foraggere, la condizione relativa alla semina di cui alla lettera a) del comma precendente è soddisfatta se è rispettato almeno l'85 % del limite fissato dagli Stati membri.
2. Le superfici le cui leguminose foraggere contemplate al paragrafo 1 beneficiano tra il 15 gennaio e il 31 agosto del regime di aiuto previsto dal regolamento (CE) n. 603/95 del Consiglio, del 21 febbraio 1995, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei foraggi essiccati(12), sono escluse dal beneficio del pagamento per superficie."
4) All'allegato IX, l'importo del pagamento supplementare per il ritiro dei seminativi dalla produzione in Portogallo per la campagna 2001/2002, pari a "6,57 EUR", è sostituito da "9,64 EUR".
5) L'allegato XI è sostituito dall'allegato I del presente regolamento.
6) Al punto 1 dell'allegato XII è aggiunta la varietà di lino destinata alla produzione di fibre "Rosalin".
7) È aggiunto l'allegato XIV, il cui testo figura nell'allegato II del presente regolamento.
Articolo 2
In deroga all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n. 3887/92, le domande di aiuto per superificie presentate a titolo della campagna 2001/2002, per quanto riguarda le aziende che rispettano tutte le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio(13), possono essere modificate con l'aggiunta di nuove superfici dichiarate come messe a riposo.
Le dichiarazioni di modifica devono essere presentate entro il 1o luglio 2001.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dalla campagna 2001/2002. L'articolo 1, punto 2, si applica a decorrere dalla campagna 2002/2003.
L'articolo 1, punto 6, si applica dal 15 maggio 2001.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 giugno 2001.

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