Document ID: 32000D0416

Decisione della Commissione
del 29 marzo 2000
relativa all'aiuto di Stato al quale la Repubblica federale di Germania ha dato esecuzione in favore di Kvaerner Warnow Werft GmbH (1999) e che modifica la decisione 1999/675/CE
[notificata con il numero C(2000) 1008]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/416/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
vista la direttiva 90/684/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1990, concernente gli aiuti alla costruzione navale(1) modificata da ultimo dalla direttiva 94/73/CE(2) e la direttiva 92/68/CEE del Consiglio(3), del 20 luglio 1992, che modifica la direttiva 90/684/CEE concernente gli aiuti alla costruzione navale,
dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente ai detti articoli(4) e viste le osservazioni trasmesse,
considerando quanto segue:
I. Procedimento
(1) Con la relazione di controllo periodica del 30 giugno 1998 sulla capacità costruttiva del cantiere Kvaerner Warnow Werft GmbH (qui di seguito KWW), pervenuta il 4 settembre 1998, fu comunicato alla Commissione che KWW nel 1998 e nel 1999 avrebbe superato il limite massimo di capacità pari a 85000 tslc. Nella relazione si stimava una produzione navale di 106945 tslc per il 1998 e di 104560 tslc nel 1999. Il 25 settembre 1998, la Commissione richiese per iscritto alla Germania di voler prendere le necessarie misure per indurre la società ad attenersi al limite di capacità e di voler quindi riferire alla Commissione sul contenuto e l'esito di tali misure. La Germania fece riscontro a tale richiesta con lettera del 20 ottobre 1998.
(2) Con lettera del 16 dicembre 1998, la Commissione ha comunicato alla Germania la propria decisione di avviare, in merito al superamento dei limiti di capacità, il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2 del trattato CE.
(3) La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(5). La Commissione ha invitato gli interessati a presentare le proprie osservazioni in merito.
(4) Le osservazioni che la Commissione ha ricevuto dagli interessati sono state trasmesse alla Germania, che con lettera del 18 febbraio 1999 ha fatto pervenire i suoi commenti in merito.
(5) Il 15 ottobre 1999, i servizi della Commissione, coadiuvati da un esperto esterno, hanno effettuato una visita di controllo al cantiere. In quell'occasione i responsabili del cantiere hanno presentato il piano di produzione riveduto che teneva conto della limitazione della produzione a 91000 tslc nel 1999. La cifra di produzione riveduta per il 1999 ammontava a 90912 tslc.
(6) Il 25 gennaio 2000 i servizi della Commissione, coadiuvati da un esperto esterno, hanno effettuato una seconda visita di controllo al cantiere per verificare il volume di produzione. In quell'occasione è stato confermato che la produzione di KWW per il 1999 ammontava a 90831 tslc e che quindi il limite di capacità di 91000 tslc era stato rispettato.
(7) La presente decisione verte esclusivamente sul superamento del limite di capacità nel 1999. In merito al superamento del limite di capacità nel 1998, la Commissione ha adottato in data 8 luglio 1999 una decisione negativa (decisione 1999/675/CE)(6), chiudendo in parte il procedimento avviato relativamente agli anni 1998 e 1999.
II. Descrizione dettagliata dell'aiuto
(8) Con le decisioni comunicate alla Germania con lettere del 3 marzo 1993 (N 692/D/91), 17 gennaio 1994 (N 692/J/91), 20 febbraio 1995 (N 1/95), 18 ottobre 1995 (N 637/95) e 11 dicembre 1995 (N 797/95), la Commissione ha autorizzato, a norma della direttiva 90/684/CEE gli aiuti alla ristrutturazione a favore di KWW, per permettere la completa ristrutturazione di questo cantiere navale dell'ex Germania orientale. L'autorizzazione è stata concessa a condizione che fosse rispettato un limite massimo di capacità pari a 85000 tslc annue. Spetta alla Commissione vigilare sull'osservanza di questa limitazione di capacità.
(9) Nell'ottobre 1992, il cantiere navale Warnow Werft, situato a Rostock-Warnemünde, nel Land Meclemburgo-Pomerania, fu venduto dalla Treuhandanstalt al gruppo industriale norvegese Kvaerner. Ai sensi del paragrafo 27 del contratto di vendita, trasmesso con lettera del 30 ottobre 1992 dalla Germania alla Commissione per essere da questa esaminato e approvato, il gruppo Kvaerner si impegnava a non superare, fino al 31 dicembre 2005, la capacità annua di produzione pari a 85000 tslc assegnata al Warnow Werft, a meno che i vincoli imposti a norma del trattato CE non divenissero meno restrittivi.
(10) Ai sensi della direttiva 92/684/CEE, così come modificata dalla direttiva 92/68/CEE, ai cantieri navali localizzati nei nuovi Länder federali può essere concessa una deroga alle disposizioni sugli aiuti al funzionamento applicabili ai cantieri navali della Comunità, allo scopo di permettere loro di realizzare le urgenti ed estese ristrutturazioni necessarie per acquisire competitività. Successivamente alla privatizzazione del Warnow Werft, la Commissione, ai sensi delle predette direttive, ha autorizzato un aiuto alla ristrutturazione articolato in quattro tranches. L'importo totale dell'aiuto, autorizzato con numerose decisioni, era così ripartito:
N 692/D/91 - Lettera della Commissione del 3 marzo 1993 [SG (93) D/4052]
- 45,5 milioni di DEM di aiuto al funzionamento,
- 82,4 milioni di DEM di aiuto al funzionamento in forma di cancellazione di passività pregresse,
- 127,5 milioni di DEM di aiuto agli investimenti,
- 27,0 milioni di DEM di aiuto alla chiusura;
N 692/J/91 - Lettera della Commissione del 17 gennaio 1994 [SG (94) D/567]
- 617,1 milioni di DEM di aiuto al funzionamento;
N 1/95 - Lettera della Commissione del 20 febbraio 1995 [SG (95) D/1818]
- 222,5 milioni di DEM di aiuto agli investimenti;
N 637/95 - Lettera della Commissione del 18 ottobre 1995 [SG (95) D/12821]
- 66,9 milioni di DEM di aiuto agli investimenti;
N 797/95 - Lettera della Commissione dell'11 dicembre 1995 [SG (95) D/15969]
- 58,0 milioni di DEM di aiuto agli investimenti.
(11) Di conseguenza, l'importo totale degli aiuti al funzionamento autorizzati equivale a 372,5 milioni di EUR (745 milioni di DEM), quello degli aiuti all'investimento a 237,45 milioni di EUR (474,9 milioni di DEM) e quello degli aiuti alla chiusura a 13,5 milioni di EUR (27,0 milioni di DEM). Il totale complessivo dell'aiuto ammonta quindi a 623,45 milioni di EUR (1246,9 milioni di DEM).
(12) Gli aiuti sono stati autorizzati a condizione che non venisse superata la capacità di produzione annua di 85000 tslc. Questa limitazione di capacità è sancita sia al paragrafo 27 del contratto di vendita, notificato alla Commissione, con cui si è provveduto alla privatizzazione dei cantieri navali, sia nelle predette decisioni della Commissione. Nelle decisioni della Commissione, comunicate alla Germania con lettere del 17 gennaio 1994, 20 febbraio 1995, 18 ottobre 1995 e 11 dicembre 1995 si afferma a chiare lettere che la Commissione esigerà il recupero degli aiuti nel caso di non osservanza della limitazione di capacità.
(13) Nell'avviare il procedimento, la Commissione ha constatato che la limitazione di capacità a 85000 tslc annui costituiva la condizione principale ai fini dell'autorizzazione dell'aiuto. Tale limitazione avrebbe dovuto neutralizzare gli effetti distorsivi della concorrenza dell'aiuto sul mercato della cantieristica. Secondo la relazione di controllo periodica del 30 giugno 1998 sulla capacità costruttiva di KWW il limite annuo di capacità pari a 85000 tslc sarebbe stato superato sia nel 1998 (con una produzione pari a 106945 tslc) sia nel 1999 (con una produzione pari a 104560 tslc). Una condizione essenziale ai fini dell'autorizzazione dell'aiuto non era quindi rispettata.
(14) La Commissione dubitava perciò che gli aiuti da essa autorizzati per consentire la ristrutturazione e il funzionamento dell'ex cantiere navale dell'ex Germania orientale Warnow Werft [le decisioni relative erano state comunicate alla Germania con le lettere del 3 marzo 1993 (N 692/D/91), 17 gennaio 1994 (N/692/J/91), 20 febbraio 1995 (N 1/95), 18 ottobre 1995 (N 637/95) e 11 dicembre 1995 (N 797/95)] potessero ancora essere considerati compatibili con il mercato comune.
(15) Va rilevato che in data 21 luglio 1999 la Commissione ha adottato la sua decisione in merito alla riallocazione della capacità di pertinenza dell'ex cantiere navale Elbewerft Boizenburg, pari a 22000 tslc. Tale capacità è stata ridistribuita tra i quattro residui cantieri navali dell'ex Germania orientale e la Commissione ha dato il suo assenso a tale riallocazione con la sua decisione sull'aiuto di stato N 325/99, comunicata alla Germania con lettera del 5 agosto 1999 [SG(99) D/6192]. A seguito di tale provvedimento sono stati assegnati a KWW ulteriori 6000 tslc che, a partire dal 1999, portano il limite di capacità a 91000 tslc.
III. Osservazioni degli interessati
(16) La Commissione ha ricevuto osservazioni da parte del KWW, di uno Stato membro (Danimarca), dell'Associazione danese degli industriali e dell'Associazione danese dell'industria meccanica e cantieristica (Foreningen af Jernskibs- og Maskinbyggerier i Danmark).
(17) Tali osservazioni vertono esclusivamente sul superamento del limite di capacità nel 1998 e sono diffusamente illustrate nella relativa decisione della Commissione(7). Di conseguenza non sono pertinenti ai fini della presente decisione.
IV. Osservazioni della Germania
(18) Le osservazioni della Germania, che riguardano esclusivamente il superamento del limite di capacità nel 1998, vengono diffusamente illustrate nella relativa decisione della Commissione(8) e non sono pertinenti ai fini della presente decisione.
V. Valutazione
(19) La Commissione osserva che gli aiuti autorizzati ai sensi della direttiva 90/684/CEE sono considerati compatibili con il mercato comune poiché sono rispettate le condizioni stabilite dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera e), del trattato CE. Tale compatibilità rimane tuttavia acquisita solo finché sono rispettate le condizioni fissate nella decisione di autorizzazione ai sensi della citata direttiva. In caso contrario gli aiuti in esame rientrano nel divieto generale dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE e possono quindi essere considerati incompatibili con il mercato comune, se non sono giustificati da altri motivi.
(20) L'articolo 10 bis, inserito nella direttiva 90/684/CEE dalla direttiva 92/68/CEE, prevede una deroga alle norme vigenti in materia di aiuti al funzionamento applicabili ai cantieri navali della Comunità a favore dei cantieri navali ubicati sul territorio della ex Repubblica democratica tedesca, e ciò allo scopo di permettere loro di realizzare le urgenti ed estese ristrutturazioni necessarie per acquisire competitività. Ai sensi dell'articolo 10 bis, paragrafo 2, fino al 31 dicembre 1993, gli aiuti al funzionamento per le attività di costruzione e di trasformazione navale dei predetti cantieri possono essere considerati compatibili con il mercato comune, a determinate condizioni, legate all'ammontare dell'aiuto e all'obbligo per la Germania di presentare una relazione annuale. Tra le predette condizioni rientra il consenso della Germania ad attuare, entro il 31 dicembre 1995, un'effettiva ed irreversibile riduzione del 40 % della capacità di costruzione esistente al 1o luglio 1990, pari a 545000 tslc.
(21) Gli aiuti agli investimenti sono disciplinati dall'articolo 6 della direttiva 90/684/CEE e gli aiuti alla chiusura dall'articolo 7. A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, gli aiuti agli investimenti in favore di cantieri navali già operanti possono essere autorizzati solo nel caso in cui siano finalizzati a progetti di ristrutturazione che non comportino un incremento della capacità di costruzione del cantiere beneficiario o siano legati ad una definitiva riduzione simultanea e equivalente della capacità di altri cantieri navali esistenti nello stesso Stato membro. Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, gli aiuti agli investimenti possono considerarsi compatibili con il mercato comune purché il loro importo e la loro intensità siano giustificati dall'entità delle misure di ristrutturazione prospettate. A norma dell'articolo 7, gli aiuti destinati a coprire i normali costi di chiusura totale o parziale di cantieri di costruzione o riparazione navale possono essere considerati compatibili con il mercato comune purché consentano di realizzare una effettiva e definitiva riduzione delle capacità.
(22) Nella proposta di direttiva 92/68/CEE(9), presentata dalla Commissione, si afferma che deve essere trovata una soluzione di equilibrio tra le esigenze di ampie ristrutturazioni dell'industria cantieristica dell'ex Germania orientale, realizzabile soltanto grazie a consistenti agevolazioni pubbliche, e il conseguente impatto negativo sulle condizioni di concorrenza degli altri cantieri navali della Comunità. La concessione di ulteriori aiuti, che superino i massimali attualmente in vigore, deve accompagnarsi ad equivalenti misure di ristrutturazione e di riduzione di capacità.
(23) Una delle condizioni stabilite all'articolo 10 bis, paragrafo 2, della direttiva 90/684/CEE per la compatibilità degli aiuti al funzionamento con il mercato comune è rappresentata dal consenso della Germania ad attuare, entro il 31 dicembre 1995, una riduzione effettiva e irreversibile del 40 % della capacità di costruzione esistente al 1o luglio 1990, pari a 545000 tslc. Il limite massimo di capacità per i cantieri navali situati sul territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ammonterebbe quindi a 327000 tslc. La Germania ha ridistribuito questo volume totale di capacità tra i cinque residui cantieri di costruzione. In tale contesto a KWW è stata attribuita una capacità di 85000(10) tslc.
(24) Gli aiuti alla ristrutturazione per un importo totale di 623,45 milioni di EUR (1246,9 milioni di DEM) sono stati autorizzati dalla Commissione in quattro tranches e con cinque decisioni diverse. La prima decisione di autorizzazione della prima tranche di aiuti è stata comunicata alla Germania con lettera del 3 marzo 1993 (N 692/D/91 ) e la seconda con lettera del 17 gennaio 1994 (N 692/J/91). La terza decisione fu trasmessa alla Germania con lettera del 20 febbraio 1995 (N 1/95), la quarta con lettera del 18 ottobre 1995 (N 637/95) e la quinta con lettera dell'11 dicembre 1995 (N 797/95).
(25) La Commissione constata che la limitazione di capacità a 85000 tslc annue costituiva una delle condizioni fondamentali per l'autorizzazione dell'aiuto e che questo è stato autorizzato sulla base del piano di ristrutturazione notificato alla Commissione. Tale limite annuo è stato inserito nel contratto di privatizzazione di Warnow Werft, approvato dalla Commissione come parte del piano di ristrutturazione. Fatta eccezione per la prima decisione di autorizzazione, comunicata alla Germania con lettera del 3 marzo 1993, l'obbligo del rispetto del limite di capacità di 85000 tslc viene espressamente ribadito in tutte le decisioni della Commissione, nelle quali viene altresì esplicitamente affermato che, in caso di mancato rispetto della limitazione di capacità, la Commissione sarebbe costretta a chiedere il recupero di tutti gli aiuti.
(26) In data 21 luglio 1999, la capacità di pertinenza dell'ex cantiere navale Elbewerft Boizenburg pari a 22000 tslc è stata ridistribuita tra i quattro residui cantieri navali dell'ex Germania orientale. La Commissione ha dato il suo assenso a tale riallocazione con la sua decisione sull'aiuto di stato N 325/99, comunicata alla Germania con lettera del 5 agosto 1999 [SG(99) D/6192]. A seguito di tale provvedimento sono stati assegnati a KWW ulteriori 6000 tslc così che, a partire dal 1999, il nuovo limite di capacità ammonta a 91000 tslc invece che a 85000 tslc.
(27) La Commissione rileva che le argomentazioni di cui ai considerando da 16 a 25 si applicano in pari misura sia al nuovo limite di capacità di 91000 tslc che al precedente di 85000 tslc.
(28) In occasione di una visita di controllo presso il cantiere, effettuata il 25 gennaio 2000, è stato confermato che la produzione di KWW nel 1999 ammontava a 90831 tslc. Di conseguenza nel 1999 KWW non ha superato il limite di capacità pari a 91000 tslc.
(29) In tal modo, nel 1999, è stata rispettata una condizione essenziale per la concessione dell'aiuto, vale a dire il limite di capacità fissato nelle decisioni di autorizzazione dell'aiuto, adottate dalla Commissione ai sensi della direttiva 90/684/CEE, modificata dalla direttiva 92/68/CEE.
(30) Il 15 febbraio 2000(11), la Commissione ha adottato una decisione negativa in merito al superamento del limite di capacità nel 1997. Sia KWW che la Germania hanno in merito addotto l'argomentazione che il cantiere non aveva ricevuto l'intero ammontare dell'aiuto alla ristrutturazione. Sulla base della relazione di verifica sull'effettiva destinazione dell'aiuto alla ristrutturazione fino alla fine del 1996, presentata dalla Germania il 30 giugno 1999 su richiesta della Commissione, la Commissione ha concluso che KWW ha ricevuto a titolo di aiuto per la concorrenza soltanto 62,5 milioni di DEM in luogo dei 73 milioni di DEM autorizzati. Di conseguenza il cantiere ha ricevuto 10,5 milioni di DEM in meno a titolo di aiuto alla concorrenza rispetto a quanto autorizzato dalla Commissione.
(31) Pertanto, nella sua decisione del 15 febbraio 2000, la Commissione ha constatato che KWW ha ricevuto un importo a titolo di aiuto per la concorrenza inferiore di 10,5 milioni di DEM rispetto all'ammontare dell'aiuto al funzionamento finalizzato alla compensazione delle perdite autorizzato dalla Commissione. Di conseguenza, a KWW sono stati erogati: 367,25 milioni di EUR (734,5 milioni di DEM) a titolo di aiuti al funzionamento, 237,45 milioni di EUR (474,9 milioni di DEM) a titolo di aiuti all'investimento e 13,5 milioni di EUR (27 milioni di DEM) a titolo di aiuti alla chiusura, per un importo complessivo di 618,2 milioni di EUR (1236,4 milioni di DEM). Tale importo costituisce la base di calcolo della quota dell'aiuto incompatibile con il mercato comune.
(32) Nella decisione dell'8 luglio 1999(12) in merito al superamento del limite di capacità nel 1998, la quota dell'aiuto incompatibile con il mercato comune è stata calcolata ponendo a base l'importo dell'aiuto autorizzato. Poiché l'aiuto effettivamente ricevuto è di ammontare inferiore a quello autorizzato dalla Commissione, con la presente decisione la Commissione modifica la propria decisione dell'8 luglio 1999 nel senso che la quota dell'aiuto incompatibile deve essere calcolata sulla base dell'aiuto effettivamente erogato al cantiere.
(33) Sulla base della modalità di calcolo applicata nella decisione dell'8 luglio 1999, la quota dell'aiuto risultante incompatibile a motivo del superamento del limite di capacità nel 1998 equivale all'incidenza del superamento - nella fattispecie d'oltre il 20 %, il che comporta una notevole distorsione della concorrenza - sul limite di capacità totale, per il cui calcolo si tiene conto del totale degli aiuti ricevuti, vale a dire: aiuti al funzionamento per un importo di 367,25 milioni di EUR (734,5 milioni di DEM) e aiuti all'investimento per l'importo di 237,45 milioni di EUR (474,9 milioni di DEM), che complessivamente ammontano a 604,7 milioni di EUR (1209,4 milioni di DEM). La quota dell'aiuto, che a causa del superamento del limite di capacità nel 1998 da parte di KWW deve essere considerata incompatibile con il mercato comune, ammonta così a 41,5 milioni di EUR (82,2 milioni di DEM), importo di cui è ordinato il recupero.
(34) Come la Commissione ha constatato nelle proprie decisioni dell'8 luglio 1999(13) in merito al superamento del limite di capacità nel 1998 e del 15 febbraio 2000 in merito al superamento del limite di capacità nel 1997(14), l'entità del superamento del limite di capacità determina la misura del corrispondente effetto distorsivo della concorrenza. Pertanto, secondo la Commissione, l'importo dell'aiuto che deve essere considerato incompatibile con il mercato comune è quello corrispondente al superamento del limite di capacità.
(35) Dato che nel 1999 il limite di capacità è stato rispettato, applicando le stesse considerazioni, non si riscontrano quote dell'aiuto che possano essere considerate incompatibili con il mercato comune.
(36) La Commissione constata quindi che, sul totale dell'aiuto ricevuto da KWW per un importo di 618,2 milioni di EUR (1236,4 milioni di DEM) e autorizzato dalla Commissione in quattro tranches - con le decisioni comunicate alla Germania con lettere del 3 marzo 1993 (N 692/D/91), del 17 gennaio 1994 (N 692/J/91), del 20 febbraio 1995 (N 1/95), del 18 ottobre 1995 (N 637/95) e dell'11 dicembre 1995 (N 797/95) - la quota che corrisponde al rispetto del limite di capacità nel 1999 soddisfa le condizioni fissate all'articolo 87, paragrafo 3, lettera e), del trattato CE ed è compatibile con il mercato comune, ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
VI. Conclusioni
(37) La Commissione conclude che KWW nel 1999 non ha superato il limite annuo di capacità pari a 91000 tslc. Tale limitazione annua di capacità fu stabilita dalla Commissione nelle decisioni comunicate con lettere del 3 marzo 1993, 17 gennaio 1994, 20 febbraio 1995, 18 ottobre 1995 e 11 dicembre 1995 come una delle condizioni essenziali per la concessione dell'aiuto per un importo complessivo di 623,95 milioni di EUR (1246,9 milioni di DEM) ai sensi della direttiva 90/684/CEE come modificata dalla direttiva 92/68/CEE e quindi per la compatibilità dell'aiuto stesso con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera e), del trattato CE.
(38) Nelle decisioni dell'8 luglio 1999 in merito al superamento del limite di capacità nel 1998 e del 15 febbraio 2000 in merito al superamento del limite di capacità nel 1997, la Commissione è partita dal presupposto che l'entità del superamento del limite di capacità determini la misura del corrispondente effetto distorsivo della concorrenza e che la quota dell'aiuto corrispondente al superamento del limite di capacità debba essere considerata incompatibile con il mercato comune. La quota dell'aiuto corrispondente al rispetto del limite di capacità nel 1999 soddisfa le condizioni stabilite all'articolo 87, paragrafo 3, lettera e), del trattato CE ed è pertanto compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel 1999, il cantiere Kvaerner Warnow Werft GmbH (KWW) si è attenuto al limite di capacità, il cui rispetto ai sensi della decisione sull'aiuto di Stato N 325/99, comunicata con lettera del 5 agosto 1999, costituisce la condizione per la compatibilità dell'aiuto con il mercato comune.
Articolo 2
L'articolo 1 della decisione 1999/675/CE è modificato come segue:
"Articolo 1
L'aiuto di Stato che la Germania ha concesso a Kvaerner Warnow Werft GmbH per un importo di 41,1 milioni di EUR (82,2 milioni di DEM) è incompatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato."
Articolo 3
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 marzo 2000.

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