Document ID: 32007D0534

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 13 settembre 2006
relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 81 del trattato che istituisce la Comunità europea
[Caso COMP/F/38.456 - Bitume (Paesi Bassi)]
[notificata con il numero C(2006) 4090]
(I testi in lingua francese, inglese, neerlandese e tedesca sono i soli facenti fede)
(2007/534/CE)
1. SINTESI DELL'INFRAZIONE
(1)
I destinatari della presente decisione hanno partecipato ad un'infrazione unica e continuata dell'articolo 81 del trattato CE, che ha comportato la fissazione dei prezzi concernenti il bitume per pavimentazione stradale nei Paesi Bassi.
1.1. Il settore del bitume per pavimentazione stradale
(2)
Il bitume è un sottoprodotto della produzione di carburante che, in genere, è ottenuto dalla distillazione di specifici petroli greggi pesanti. Greggi diversi e sistemi diversi di raffinazione producono tipi diversi di bitume che possono essere ulteriormente modificati mediante l'aggiunta di polimeri per migliorarne il rendimento. Il bitume è utilizzato prevalentemente nella produzione dell'asfalto, dove serve da legante rispetto agli altri materiali. Il resto della produzione di bitume è destinata a varie applicazioni industriali.
(3)
Il prodotto oggetto della presente decisione è il bitume utilizzato per la costruzione stradale e per applicazioni analoghe. È anche definito bitume da penetrazione, bitume per pavimentazione o bitume asfaltico. Nella presente decisione è denominato bitume stradale.
(4)
L'indagine ha dimostrato che il cartello ha interessato il territorio dei Paesi Bassi. La dimensione stimata è di circa 62 milioni di EUR nel 2001, l'ultimo anno completo dell'infrazione. Una caratteristica specifica degli accordi consiste nel fatto che la collusione si è verificata non solo tra venditori, come di solito succede, ma anche tra venditori e acquirenti. Hanno partecipato al cartello otto su nove fornitori di bitume stradale e le sei (attualmente cinque) principali società di costruzione stradale, acquirenti del prodotto.
(5)
I destinatari indicati in prosieguo hanno partecipato ad un'infrazione unica e continuata dell'articolo 81 del trattato CE, nell'intero territorio dei Paesi Bassi, caratterizzata principalmente dal fatto che fornitori e acquirenti congiuntamente concordavano i prezzi e gli sconti per il prodotto in questione.
1.2. Destinatari e durata dell'infrazione
(6)
Le imprese e le persone giuridiche cui appartengono, che hanno partecipato all’infrazione (alcune di esse sono considerate responsabili in quanto società madre) sono le seguenti per i periodi indicati. Da notare che per talune imprese più di una persona giuridica è destinataria della decisione.
Fornitori:
a)
BP: BP plc dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002, BP Nederland BV dal 1o aprile 1994 al 1o gennaio 2000 e BP Refining & Petrochemicals GmbH dal 31 dicembre 1999 al 15 aprile 2002;
b)
Esha: Esha Holding BV, Smid & Hollander BV ed Esha Port Services Amsterdam BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
c)
Klöckner: Klöckner Bitumen BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002 e Sideron Industrial Development dal 1o gennaio 2000 al 15 aprile 2002;
d)
Kuwait Petroleum: Kuwait Petroleum Corporation, Kuwait Petroleum International Ltd e Kuwait Petroleum (Nederland) BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
e)
Nynäs: AB Nynäs Petroleum e Nynäs Belgium AB dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
f)
Shell: Shell Petroleum NV, The Shell Transport e Trading Company Ltd e Shell Nederland Verkoopmaatschappij BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
g)
Total: Total Nederland NV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002 e Total SA dal 1o novembre 1999 al 15 aprile 2002;
h)
Wintershall: Wintershall AG dal 1o aprile 1994 al 31 dicembre 1999.
Acquirenti:
i)
Ballast Nedam: Ballast Nedam NV e Ballast Nedam Infra BV dal 21 giugno 1996 al 15 aprile 2002;
j)
BAM: BAM NBM Wegenbouw BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002 e Koninklijke BAM Groep NV dal 1o novembre 2000 al 15 aprile 2002;
k)
Dura Vermeer: Vermeer Infrastructuur BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002, Dura Vermeer Groep NV dal 13 novembre 1998 al 15 aprile 2002 e Dura Vermeer Infra BV dal 1o luglio 2000 al 15 aprile 2002;
l)
HBG: HBG Civiel BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
m)
Heijmans: Heijmans NV e Heijmans Infrastructuur BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
n)
KWS: Koninklijke Volker Wessels Stevin NV e Koninklijke Wegenbouw Stevin BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002.
1.3. Funzionamento del cartello
(7)
Le pratiche collusive possono essere definite come pratiche di fissazione del prezzo del bitume stradale nei Paesi Bassi messe in atto tra i fornitori, tra i principali acquirenti, nonché tra i fornitori e gli acquirenti.
(8)
Gli elementi di prova del cartello riguardano il periodo compreso tra il 1o aprile 1994 e il 15 aprile 2002 e concernono essenzialmente la pratica consistente nel fissare collettivamente, su base regolare, il prezzo lordo di vendita e di acquisto del bitume stradale nei Paesi Bassi, uno sconto uniforme del prezzo lordo per i costruttori stradali partecipanti e uno sconto massimo, più piccolo, del prezzo lordo per gli altri costruttori stradali.
(9)
La Commissione ritiene che l'intero sistema di riunioni preparatorie e di riunioni comuni, con conseguenti accordi, tra il gruppo dei fornitori di bitume e il gruppo dei costruttori stradali, sui prezzi lordi e relativi sconti del bitume stradale nei Paesi Bassi formi parte di un unico piano globale e quindi costituisca un'unica infrazione dell'articolo 81 del trattato.
2. AMMENDE
2.1. Importi di base
(10)
L'importo di base delle ammende è determinato secondo la gravità e la durata dell'infrazione.
Gravità
(11)
Nel valutare la gravità dell'infrazione, la Commissione tiene conto della sua natura, del suo impatto effettivo sul mercato, quando sia misurabile, nonché della dimensione del mercato geografico rilevante.
(12)
Per quanto concerne la natura dell’infrazione, tenuto conto del fatto che l'infrazione deve aver avuto un certo impatto e aver interessato una parte sostanziale del mercato comune, la Commissione ritiene che le imprese destinatarie della presente decisione abbiano commesso un'infrazione molto grave all'articolo 81 del trattato.
Trattamento differenziato
(13)
Nella categoria delle infrazioni molto gravi, la scala delle eventuali ammende permette di applicare alle imprese un trattamento differenziato onde tener conto dell'effettiva capacità economica dei trasgressori di provocare danni sensibili in termini di concorrenza. Ciò è appropriato, laddove, come nel caso di specie, sussistano notevoli disparità tra le quote di mercato delle imprese partecipanti all'infrazione.
(14)
Le imprese sono state suddivise in sei categorie a seconda della loro importanza sul mercato rilevante nel 2001, ultimo anno completo dell'infrazione.
Carattere sufficientemente dissuasivo
(15)
La Commissione, nel presente procedimento, osserva che Shell, BP, Total e Kuwait Petroleum nell'esercizio 2005, ossia nell’esercizio finanziario più recente anteriore alla presente decisione, avevano realizzato fatturati a livello mondiale ammontanti rispettivamente a 246, 203, 143 e 37 miliardi di EUR. Tutte le altre imprese avevano realizzato fatturati mondiali inferiori a 10 miliardi di EUR.
(16)
La Commissione ritiene che, date le circostanze del caso, non sia necessario applicare alcun fattore moltiplicatore per garantire un sufficiente effetto deterrente alle ammende da infliggere a queste imprese con un fatturato mondiale inferiore a 10 miliardi di EUR. La Commissione ritiene opportuno applicare unicamente un fattore moltiplicatore adattato alle circostanze del caso alle ammende destinate a Shell, BP, Total e Kuwait Petroleum.
Durata
(17)
Sono applicati in maniera individuale fattori moltiplicatori in funzione della durata specifica dell'infrazione compiuta da ciascuna impresa, che va da 1,5 a 8 anni (cfr. considerando 6).
2.2. Circostanze aggravanti e attenuanti
Circostanze aggravanti
(18)
All'epoca in cui è avvenuta l'infrazione, Shell era già stata destinataria di precedenti decisioni della Commissione aventi per oggetto attività di cartello (1). La recidiva costituisce la circostanza aggravante che giustifica un aumento del 50 % dell'importo di base dell'ammenda da infliggere a Shell.
(19)
Durante gli accertamenti, KWS ha rifiutato di sottoporsi all’indagine, motivo per cui i funzionari della Commissione hanno dovuto invocare l'aiuto dell'autorità nazionale competente e della polizia. Secondo la Commissione, tale ostruzione costituisce una circostanza aggravante che giustifica un aumento del 10 % dell'importo di base dell'ammenda da infliggere a KWS.
(20)
Shell, nell'ambito del gruppo dei fornitori di bitume, e KWS, nell'ambito del gruppo degli acquirenti di bitume, hanno una responsabilità particolare per il ruolo da esse svolto di istigatori e di leader del cartello. Shell e KWS erano la forza motrice del cartello. Tale ruolo giustifica un aumento del 50 % dell'importo di base dell'ammenda da infliggere loro.
2.3. Applicazione del massimale del 10 % del fatturato
(21)
Ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1/2003 del Consiglio (2), per ciascuna impresa o associazione di imprese partecipanti all'infrazione l’ammenda non deve superare il 10 % del fatturato totale realizzato durante l'esercizio sociale precedente. Tale massimale è applicato alle ammende calcolate per Esha (Esha Holding BV, Smid & Hollander BV e Esha Port Services Amsterdam BV) e per Klöckner Bitumen BV.
2.4. Applicazione della comunicazione del 2002 sul trattamento favorevole
Immunità
(22)
BP è stata la prima impresa ad informare la Commissione dell'esistenza di un cartello del bitume nei Paesi Bassi e la Commissione ha concesso a BP l'immunità condizionale dalle ammende conformemente al punto 15 della comunicazione. BP ha collaborato pienamente, in maniera permanente e tempestiva per tutta la durata del procedimento amministrativo della Commissione. BP ha posto fine alla sua partecipazione alla sospettata infrazione entro il momento in cui ha presentato elementi di prova ai sensi della comunicazione sul trattamento favorevole e non ha agito in alcun modo per costringere altre imprese a partecipare all'infrazione. Di conseguenza, BP può beneficiare dell'immunità piena dalle ammende.
Punto 23, lettera b), primo trattino (riduzione del 30-50 %)
(23)
Kuwait Petroleum è stata la seconda impresa a contattare la Commissione in base alla comunicazione sul trattamento favorevole e la prima impresa a soddisfare i requisiti di cui al punto 21 della medesima. Gli elementi di prova forniti da Kuwait Petroleum hanno rafforzato per loro stessa natura la capacità della Commissione di dimostrare i fatti in questione e quindi hanno rappresentato un valore aggiunto rispetto agli elementi di prova già in possesso della Commissione a quell'epoca. Questo valore aggiunto è stato significativo, in quanto ha corroborato informazioni esistenti e, unitamente alle informazioni già in possesso della Commissione, ha aiutato quest’ultima ad accertare l'infrazione. Si deve tener conto del fatto che BP non ha partecipato regolarmente alle riunioni di concertazione sul bitume con gli acquirenti e del fatto che Kuwait Petroleum è stata la prima a fornire prove dirette di questo elemento centrale del funzionamento del cartello. Conformemente al punto 23 della comunicazione sul trattamento favorevole, Kuwait Petroleum può pertanto beneficiare di una riduzione dell'ammenda compresa tra il 30 e il 50 %.
(24)
Ai fini dell'esatta riduzione dell'ammenda da infliggere a Kuwait Petroleum, si deve considerare che la richiesta di trattamento favorevole di Kuwait Petroleum e gli ulteriori elementi di prova da essa forniti successivamente hanno rafforzato, dato il loro carattere dettagliato, la capacità della Commissione di comprovare i fatti in causa. Tuttavia, si deve anche considerare che la richiesta è stata fatta più di 11 mesi dopo che la Commissione aveva effettuato accertamenti e solo dopo che aveva inviato alle parti una richiesta di informazioni concrete e dettagliate sui fatti. Inoltre, la Commissione considera grave il fatto che alcune dichiarazioni importanti rilasciate da Kuwait Petroleum in merito alla presunta partecipazione al cartello di ExxonMobil siano state successivamente riformulate e non abbiano potuto essere utilizzate come prove a carico di detta impresa. La Commissione conclude che Kuwait Petroleum può beneficiare di una riduzione del 30 % dell'ammenda che altrimenti le sarebbe stata inflitta.
Altre richieste di trattamento favorevole
(25)
Anche Shell ha presentato richiesta di trattamento favorevole ai sensi della sezione B della comunicazione sul trattamento favorevole, ma non le è proposta alcuna ricompensa data la mancanza di significativo valore aggiunto.
(26)
Nynäs e Total hanno del pari sostenuto di avere fornito volontariamente alla Commissione informazioni autoincriminanti. Tuttavia, la Commissione ritiene che le informazioni fornite non costituiscano un valore aggiunto così significativo da dover concedere una riduzione dell'ammenda.
(27)
Wintershall sostiene che dovrebbe beneficiare della domanda di immunità di BP. Ma Wintershall continua a sussistere come impresa distinta da BP ed era stata BP, e non Wintershall, che aveva deciso di presentare richiesta d'immunità alla Commissione.
3. DECISIONE
(28)
Le seguenti imprese hanno violato l'articolo 81 del trattato in quanto hanno fissato collettivamente, su base regolare, per i periodi indicati, il prezzo lordo di vendita e di acquisto del bitume stradale nei Paesi Bassi, uno sconto uniforme del prezzo lordo per i costruttori stradali partecipanti e uno sconto massimo, più piccolo, del prezzo lordo per gli altri costruttori stradali, più precisamente:
a)
Ballast Nedam: Ballast Nedam NV e Ballast Nedam Infra BV dal 21 giugno 1996 al 15 aprile 2002;
b)
BAM NBM: BAM NBM Wegenbouw BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002 e Koninklijke BAM Groep NV dal 1o novembre 2000 al 15 aprile 2002;
c)
BP: BP plc dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002, BP Nederland BV dal 1o aprile 1994 al 1o gennaio 2000 e BP Refining & Petrochemicals GmbH dal 31 dicembre 1999 al 15 aprile 2002;
d)
Dura Vermeer: Vermeer Infrastructuur BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002, Dura Vermeer Groep NV dal 13 novembre 1998 al 15 aprile 2002 e Dura Vermeer Infra BV dal 30 giugno 2000 al 15 aprile 2002;
e)
Esha: Esha Holding BV, Smid & Hollander BV ed Esha Port Services Amsterdam BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
f)
HBG: HBG Civiel BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
g)
Heijmans: Heijmans NV e Heijmans Infrastructuur BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
h)
Klöckner: Klöckner Bitumen BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002 e Sideron Industrial Development BV dal 1o gennaio 2000 al 15 aprile 2002;
i)
Kuwait Petroleum: Kuwait Petroleum Corporation, Kuwait Petroleum International Ltd e Kuwait Petroleum (Nederland) BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
j)
KWS: Koninklijke Volker Wessels Stevin NV e Koninklijke Wegenbouw Stevin BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
k)
Nynäs: AB Nynäs Petroleum e Nynäs Belgium AB dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
l)
Shell: Shell Petroleum NV, The Shell Transport e Trading Company Ltd e Shell Nederland Verkoopmaatschappij BV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002;
m)
Total: Total Nederland NV dal 1o aprile 1994 al 15 aprile 2002 e Total SA dal 1o novembre 1999 al 15 aprile 2002;
n)
Wintershall AG dal 1o aprile 1994 al 31 dicembre 1999.
(29)
Per le infrazioni di cui al precedente punto, sono inflitte le seguenti ammende:
a)
Ballast Nedam: Ballast Nedam NV e Ballast Nedam Infra BV, responsabili in solido: 4,65 milioni di EUR;
b)
BAM NBM: BAM NBM Wegenbouw BV: 13,5 milioni di EUR, di cui Koninklijke BAM Groep NV, responsabile in solido per 9 milioni di EUR;
c)
BP: BP plc: 0 milioni di EUR, di cui BP Nederland BV, responsabile in solido per 0 milioni di EUR e BP Refining & Chemicals GmbH, responsabile in solido per 0 milioni di EUR;
d)
Dura Vermeer: Vermeer Infrastructuur BV: 5,4 milioni di EUR, di cui Dura Vermeer Groep NV, responsabile in solido per 3,9 milioni di EUR e Dura Vermeer Infra BV, responsabile in solido per 3,45 milioni di EUR;
e)
Esha: Esha Holding BV, Smid & Hollander BV ed Esha Port Services Amsterdam BV, responsabili in solido per 11,5 milioni di EUR;
f)
HBG: HBG Civiel BV: 7,2 milioni di EUR;
g)
Heijmans: Heijmans NV e Heijmans Infrastructuur BV, responsabili in solido per 17,1 milioni di EUR;
h)
Klöckner: Klöckner Bitumen BV: 10 milioni di EUR, di cui Sideron Industrial Development BV è responsabile in solido per 9 milioni di EUR;
i)
Kuwait Petroleum: Kuwait Petroleum Corporation, Kuwait Petroleum International Ltd e Kuwait Petroleum (Nederland) BV, responsabili in solido: 16,632 milioni di EUR;
j)
KWS: Koninklijke Volker Wessels Stevin NV e Koninklijke Wegenbouw Stevin BV, responsabili in solido: 27,36 milioni di EUR;
k)
Nynäs: AB Nynäs Petroleum e Nynäs Belgium AB, responsabili in solido: 13,5 milioni di EUR;
l)
Shell: Shell Petroleum NV, The Shell Transport e Trading Company Ltd e Shell Nederland Verkoopmaatschappij BV, responsabili in solido: 108 milioni di EUR;
m)
Total: Total Nederland NV: 20,25 milioni di EUR, di cui Total SA è responsabile in solido per 13,5 milioni di EUR;
n)
Wintershall AG: 11,625 milioni di EUR.
(30)
Le imprese succitate pongono immediatamente fine all'infrazione di cui al considerando 28 qualora non lo abbiano già fatto. Esse si astengono dal ripetere qualsiasi atto o comportamento descritto al considerando 28, nonché da qualsiasi atto o comportamento che sia uguale o simile nell'obiettivo o nell'effetto.
(31)
La versione non riservata della decisione, nelle lingue facenti fede del caso, verrà pubblicata sul sito web della DG Concorrenza (http://ec.europa.eu/comm/competition/index_en.html).

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