Document ID: 32003R0569

Regolamento (CE) n. 569/2003 della Commissione
del 28 marzo 2003
che modifica il regolamento (CE) n. 1238/95 recante norme d'esecuzione del regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio riguardo alle tasse da pagarsi all'Ufficio comunitario delle varietà vegetali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio, del 27 luglio 1994, concernente la privativa comunitaria per i ritrovati vegetali(1), modificato dal regolamento (CE) n. 2506/95(2), in particolare l'articolo 113, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 1238/95 della Commissione, del 31 maggio 1995, recante norme d'esecuzione del regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio riguardo alle tasse da pagarsi all'Ufficio comunitario delle varietà vegetali(3), modificato dal regolamento (CE) n. 329/2000(4), stabilisce le tasse da pagarsi all'Ufficio comunitario delle varietà vegetali (in appresso denominato "l'Ufficio") ed i relativi importi.
(2) Il consiglio di amministrazione dell'Ufficio ha presentato alla Commissione delle proposte di modifica relative alle tasse da pagarsi all'Ufficio a norma del regolamento (CE) n. 2100/94.
(3) Il sistema elettronico di pagamento bancario SWIFT dovrebbe fornire sufficienti prove documentali dell'avvenuto espletamento da parte del richiedente degli atti necessari per il versamento della tassa di domanda sul conto corrente dell'Ufficio.
(4) Ai sensi del regolamento (CE) n. 2100/94, la tassa di domanda è destinata alla copertura di diverse fasi del disbrigo della domanda. L'Ufficio dovrà pertanto procedere al rimborso di una quota fissa della tassa di domanda qualora, già dall'esame iniziale della domanda, la domanda non risultasse valida.
(5) Per rispecchiare i costi amministrativi del sistema di privative comunitarie per varietà vegetali non coperti da altre tasse, la tassa annuale non va differenziata in base alle specie protette, né aumentata nel tempo.
(6) La riserva finanziaria dell'Ufficio ha raggiunto un importo superiore a quello necessario per garantire la continuità delle proprie operazioni. L'importo della tassa annuale va dunque legato ad una diminuzione della riserva per il periodo 2003-2005.
(7) La tassa annuale deve essere pagata prima dell'inizio dell'anno di tutela della privativa per ritrovati vegetali cui si riferisce per evitare il conferimento di tutela gratuita in caso di mancato pagamento di detta tassa.
(8) È opportuno eliminare la differenza esistente tra le tasse applicate sulle iscrizioni nel registro delle privative comunitarie per ritrovati vegetali e nel registro delle domande. Dovrebbe inoltre essere applicata una sola tassa per la medesima iscrizione in un registro in rapporto ad una richiesta concernente più di una varietà in un solo possesso.
(9) Ai sensi del regolamento (CE) n. 1239/95 della Commissione, del 31 maggio 1995, recante norme d'esecuzione del regolamento (CE) n. 2100/94 del Consiglio, riguardo al procedimento dinanzi all'Ufficio comunitario delle varietà vegetali(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2181/2002(6), l'Ufficio dovrà provvedere al pagamento degli esami tecnici. È necessario aumentare le tasse applicate ai richiedenti per gli esami tecnici ed inoltre introdurre differenti categorie di tasse. Gli aumenti delle tasse andranno effettuati in due riprese, considerata l'entità dell'incremento di tali tasse.
(10) È pertanto opportuno modificare in tal senso il regolamento (CE) n. 1238/95.
(11) Le nuove misure andranno applicate in relazione alle tasse che dovranno essere pagate a partire dal 1o aprile 2003.
(12) Il consiglio di amministrazione è stato consultato a norma del regolamento (CE) n. 2100/94.
(13) Le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la privativa dei ritrovati vegetali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 1238/95 è modificato come segue:
1) l'articolo 4 è modificato come segue:
a) Il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:
"3. Nel caso in cui l'importo non si consideri pervenuto all'Ufficio entro il termine prestabilito, questo termine si considera rispettato quando, prima della sua scadenza, vengono presentate all'Ufficio prove documentali sufficienti da cui risulti che la persona che effettua il pagamento abbia debitamente dato ordine a un istituto bancario ovvero a un ufficio postale di trasferire l'importo da versare in euro su un conto bancario dell'Ufficio entro il termine.";
b) il paragrafo 4 è soppresso;
c) il paragrafo 5 è sostituito dal testo seguente:
"5. Le prove documentali si considerano sufficienti ai sensi del paragrafo 3 quando viene presentata una ricevuta dell'ordine di versamento, rilasciato da un istituto bancario ovvero da un ufficio postale. Tuttavia, nel caso in cui per l'ordine di versamento sia stato utilizzato il sistema elettronico di pagamento bancario SWIFT, la conferma dell'avvenuto ordine di versamento si effettua con una copia della ricevuta SWIFT, timbrata e firmata da un funzionario debitamente autorizzato della banca o dell'ufficio postale.";
2) l'articolo 7 è modificato come segue:
a) il paragrafo 5 è sostituito dal testo seguente:
"5. Il disposto del paragrafo 4 non si applica quando il richiedente abbia fornito, congiuntamente alla domanda, prove documentali sufficienti da cui risulti che la persona che effettua il pagamento abbia debitamente dato ordine a un istituto bancario ovvero a un ufficio postale di trasferire l'importo da versare in euro su un conto bancario dell'Ufficio. Si applicano le stesse disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 5.";
b) viene aggiunto il seguente paragrafo 7:
"7. Nel caso in cui venga versata la tassa di domanda ma la domanda non risultasse valida ai sensi dell'articolo 50 del regolamento di base, l'Ufficio tratterrà 300 EUR dalla tassa di domanda e rimborserà la differenza al momento della notifica al richiedente delle carenze rilevate nella domanda.";
3) all'articolo 9, i paragrafi 1 e 2 sono sostituiti da quanto segue:
"1. L'Ufficio percepisce da ciascun titolare della privativa comunitaria per varietà vegetali, in appresso denominato 'il titolare', una tassa per ogni anno di validità della privativa comunitaria (tassa annuale) di 300 EUR per gli anni dal 2003 al 2005 e di 435 EUR per il 2006 e gli anni successivi.
2. La tassa annuale deve essere pagata:
a) per quanto concerne il primo anno di validità della privativa comunitaria, entro 60 giorni dalla concessione della privativa; e
b) per quanto concerne gli anni successivi della validità della privativa comunitaria, il primo giorno del mese civile anteriore al mese dell'anniversario della concessione.";
4) l'articolo 10 è modificato come segue:
a) nel quinto trattino del paragrafo 1, lettera b), "300 ECU" è sostituito da "100 EUR";
b) viene aggiunto il seguente paragrafo 3:
"3. Qualora una richiesta d'iscrizione di cui alle lettere b) o c) del paragrafo 1 riguardi più di una domanda o di un diritto registrato, richiesto o detenuto dalla stessa persona, va applicata soltanto una tassa.";
5) l'allegato I è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento;
6) l'allegato II è soppresso.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica alle tasse che dovranno essere pagate a partire dal 1o aprile 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 marzo 2003.

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