Document ID: 31994D0072

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 1o febbraio 1994 che modifica la decisione 90/179/Euratom, CEE che autorizza la Repubblica federale di Germania a utilizzare dati statistici anteriori al penultimo anno e a non tener conto di determinate categorie di operazioni o a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede) (94/72/CE, Euratom)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
visto il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, concernente il regime uniforme definitivo di riscossione delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto (1), in particolare l'articolo 13,
considerando che a norma dell'articolo 28, paragrafo 3 della sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (2), in seguito denominata « sesta direttiva », gli Stati membri possono continuare ad esentare o ad assoggettare all'imposta determinate operazioni e che tali operazioni devono essere prese in considerazione per determinare la base delle risorse proprie IVA;
considerando che a decorrere dal 1o gennaio 1990, in applicazione dell'articolo 1, punto 1, primo paragrafo e punto 2, lettera a) della direttiva 89/465/CEE (3), è stata soppressa la possibilità offerta agli Stati membri di continuare ad esentare o ad assoggettare all'imposta talune operazioni di cui agli allegati E ed F della sesta direttiva e che, di conseguenza, devono essere soppresse le autorizzazioni accordate a tale titolo dalla Commissione per determinare la base delle risorse proprie IVA;
considerando che, a partire dall'esercizio 1989, per quanto concerne la Repubblica federale di Germania, la Commissione ha adottato, sulla base del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89, la decisione 90/179/Euratom, CEE (4), che autorizza la Repubblica federale di Germania a non tener conto di determinate operazioni e a ricorrere a talune valutazioni approssimative per il calcolo della base delle risorse proprie provenienti dall'imposta sul valore aggiunto;
considerando che, a decorrere dal 1o gennaio 1991, la Repubblica federale di Germania assoggetta all'imposta le operazioni di cui all'allegato F, punto 15 della sesta direttiva; che è pertanto opportuno sopprimere, a partire da tale data, l'autorizzazione accordata a ricorrere a talune valutazioni approssimative;
considerando che, a partire dal 1o luglio 1990, la Repubblica federale di Germania assoggetta all'imposta la cessione e la manutenzione dei terminali da parte della Deutsche Bundespost TELEKOM e che pertanto, a partire dal 1o luglio 1990, deve essere conseguentemente limitata l'autorizzazione a ricorrere a valutazioni approssimative, per quanto riguarda le prestazioni con relative cessioni di materiale, nel settore delle telecomunicazioni;
considerando che il comitato consultivo per le risorse proprie ha approvato la relazione contenente i pareri dei suoi membri sulla presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 90/179/Euratom CEE è modificata come segue:
1) Al punto 3 dell'articolo 3, per le operazioni effettuate a partire dal 1o luglio 1990, le frase viene modificata come segue:
« ad esclusione della cessione e della manutenzione dei terminali da parte della Deutsche Bundespost TELEKOM (allegato F, punto 5) ».
2) Il punto 4 dell'articolo 3 è abrogato per le operazioni effettuate a partire dal 1o gennaio 1991.
Articolo 2
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o febbraio 1994.

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