Document ID: 31988R0769

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REGOLAMENTO (CEE) N. 769/88 DEL CONSIGLIO
del 14 marzo 1988
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti della pesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'approvvigionamento della Comunità di pesci di talune specie o di filetti e carni di pesce dipende attualmente dalle importazioni provenienti da paesi terzi; che è interesse della Comunità sospendere parzialmente o totalmente i dazi della tariffa doganale comune applicabili per i prodotti in questione, nei limiti di contingenti tariffari comunitari di volumi appropriati; che per non compromettere le prospettive di sviluppo di detta produzione nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvigionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici, è opportuno aprire questi contingenti tariffari per il periodo fino al 30 giugno 1988 in un caso e fino al 31 dicembre 1988 negli altri applicando dazi doganali variabili secondo la sensibilità dei diversi prodotti sul mercato comunitario;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che, tuttavia, trattandosi di contingenti tariffari che devono coprire un fabbisogno che non può essere determinato con sufficiente precisione, è opportuno non prevedere la ripartizione tra gli Stati membri, senza pregiudizio del prelievo sui volumi contingentali dei quantitativi che corrispondono al loro fabbisogno, alle condizioni e secondo una procedura da determinare; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti seguenti sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato di ciascuno di essi:
1.2.3.4.5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume del contingente (in tonnellate) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // // // // // 09.2787 // ex 0302 69 31 ex 0302 69 33 ex 0303 79 35 ex 0303 79 37 ex 0303 10 99 ex 0304 90 31 // Scorfani del Nord o sebasti (Sebastes spp.), freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (1) // 6 000 // 2 // 09.2769 // ex 0305 30 11 ex 0305 30 19 // Filetti di merluzzi delle specie Gadus morhua, Gadus ogac e Gadus macrocephalus e di pesci della specie Boreogadus saida, secchi, anche salati // 250 // 10 // 09.2771 // ex 0305 30 90 // Filetti di merluzzi carbonari (Pollachius virens), salati, destinati alla trasformazione (1) // 4 000 // 5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume del contingente (in tonnellate) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // 09.2773 // ex 0306 13 10 ex 0306 23 10 // Gamberetti della specie Pandalus borealis, anche congelati, destinati alla trasformazione (1) // 2 000 // 0 // 09.2785 // ex 0302 22 00 ex 0302 29 00 ex 0303 32 00 ex 0303 39 90 // Pesci di forma appiattita, freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (1) // 15 000 // 3,7 // 09.2789 // ex 0304 20 99 ex 0304 90 59 // Filetti o carne di melù o potassolo (Micromesistius poutassou o Gadus poutassou), congelati, destinati alla trasformazione (1) // 4 000 // 5 // // // // //
(1) Il controllo dell'utilizzazione dei prodotti per la destinazione particolare prescritta è effettuato in applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.
2. Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia figuranti nell'atto di adesione del 1985.
3. Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano dei contingenti indicati al paragrafo 1 solo a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in conformità all'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3796/81 (1), sia almeno uguale al prezzo di riferimento fissato o da fissare dalla Comunità per i prodotti considerati o per la categoria di prodotti interessati.
4. Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei prodotti in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio di uno dei contingenti, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, a un prelievo di una quantità corrispondente al proprio fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente.
5. I prelievi effettuati in applicazione del paragrafo 4 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.
Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni opportune affinché i prelievi da essi effettuati in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 rendano possibili le imputazioni, senza discontinuità, alle loro parti cumulate dei contingenti comunitari.
2. Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso ai contingenti fino a quando il saldo dei volumi contingentali lo consente.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione sui loro prelievi delle importazioni dei prodotti in questione, man mano che i prodotti sono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento dei contingenti è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni di cui al paragrafo 3.
Articolo 3
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'informano delle importazioni effettivamente imputate sui contingenti.
Articolo 4
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia osservato il presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile:
- fino al 30 giugno 1988, per il contingente di cui all'articolo 1, numero d'ordine 09.2787,
- fino al 31 dicembre 1988, per gli altri contingenti.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 1988.

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