Document ID: 32007R1521

REGOLAMENTO (CE) N. 1521/2007 DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 2007
relativo all’autorizzazione di un nuovo impiego dell’Enterococcus faecium DSM 7134 (Bonvital) come additivo per mangimi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale (1), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l’autorizzazione degli additivi destinati all’alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio di tale autorizzazione.
(2)
È stata presentata, ai sensi dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003, una domanda di autorizzazione del preparato di cui all’allegato del presente regolamento. La domanda era corredata delle informazioni e dei documenti prescritti dall’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003.
(3)
La domanda riguarda l’autorizzazione di un nuovo impiego del preparato di Enterococcus faecium DSM 7134 (Bonvital) come additivo per mangimi destinati a scrofe, da classificare nella categoria «additivi zootecnici».
(4)
L’impiego del preparato di Enterococcus faecium DSM 7134 era stato autorizzato provvisoriamente per lattonzoli e suini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 666/2003 della Commissione (2), provvisoriamente per le scrofe dal regolamento (CE) n. 2154/2003 della Commissione (3), provvisoriamente per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 521/2005 della Commissione (4) e per 10 anni (Bonvital) per porcellini (svezzati) e suini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 538/2007 della Commissione (5).
(5)
Sono stati presentati nuovi dati a sostegno della richiesta di autorizzazione per le scrofe. Secondo il parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (di seguito «l’Autorità»), del 10 luglio 2007, il preparato di Enterococcus faecium DSM 7134 (Bonvital) non ha effetti dannosi sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente (6). Esso conclude inoltre che tale preparato non presenta nessun altro rischio che, ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1831/2003, escluderebbe l’autorizzazione per questa nuova categoria animale. Secondo il parere, il preparato è efficace per migliorare i parametri di produttività delle scrofe. L’Autorità non ritiene necessario predisporre un monitoraggio specifico dopo la commercializzazione. Il parere ha inoltre verificato la relazione sul metodo d’analisi dell’additivo per mangimi presentata dal laboratorio comunitario di riferimento istituito dal regolamento (CE) n. 1831/2003.
(6)
La valutazione del preparato dimostra che le condizioni di autorizzazione di cui all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono soddisfatte. Si può perciò autorizzare l’impiego del preparato descritto nell’allegato del presente regolamento.
(7)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il preparato di cui all’allegato, appartenente alla categoria «additivi zootecnici» e al gruppo funzionale «stabilizzatori della flora intestinale», è autorizzato come additivo negli alimenti per animali alle condizioni stabilite nell’allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2007.

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