Document ID: 32006R1916

REGOLAMENTO (CE) N. 1916/2006 DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 2006
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni pesci e prodotti della pesca originari dell’Albania
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1616/2006 del Consiglio, del 23 ottobre 2006, relativo ad alcune procedure di applicazione dell'accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Albania, dall'altra, e di applicazione dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la Repubblica di Albania (1), in particolare l'articolo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il 12 giugno 2006, è stato firmato a Lussemburgo un accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e gli Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Albania (2), dall'altra (in appresso «l'accordo di stabilizzazione e di associazione»), attualmente in fase di ratificazione.
(2)
Il 12 giugno 2006, il Consiglio ha stipulato un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Albania (3), dall’altra (in appresso «l'accordo interinale»), volto ad attuare il più rapidamente possibile le disposizioni relative agli scambi e alle questioni commerciali dell’accordo di stabilizzazione e di associazione, che entrerà in vigore il 1o dicembre 2006.
(3)
L'accordo di stabilizzazione e di associazione e l'accordo interinale statuiscono che determinati pesci e prodotti della pesca originari della Repubblica di Albania beneficino all'importazione nella Comunità di un'aliquota ridotta o nulla del dazio doganale, entro i limiti di contingenti tariffari comunitari.
(4)
I contingenti tariffari comunitari contemplati dall’accordo di stabilizzazione e di associazione e dall'accordo interinale sono annuali e la loro durata è illimitata nel tempo. Occorre pertanto disciplinare la loro apertura e la loro gestione.
(5)
In ottemperanza all'articolo 308 bis del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (4) si deve disporre l’applicazione del sistema di gestione contemplato dal regolamento medesimo.
(6)
Gli Stati membri devono garantire l'accesso continuativo e a parità di condizioni di tutti gli importatori della Comunità ai contingenti tariffari, nonché l'applicazione ininterrotta delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino all'esaurimento dei contingenti. Al fine di assicurare un’efficiente gestione comune di detti contingenti, occorre che gli Stati membri possano prelevare dai volumi contingentali i necessari quantitativi corrispondenti alle importazioni effettive e che i contingenti siano gestiti in stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione. Quest’ultima deve poter monitorare il tasso di utilizzo dei contingenti e informare gli Stati membri in merito. Per ragioni di rapidità e di efficacia, è opportuno che gli Stati membri e la Commissione comunichino, nei limiti del possibile, per via telematica.
(7)
Conformemente alle disposizioni dell'accordo di stabilizzazione e di associazione e dell'accordo interinale, i volumi dei contingenti relativi all’esercizio 2006 devono essere fissati in base al quantitativo totale dei volumi contingentali di base indicati all'allegato III dei predetti accordi.
(8)
Il presente regolamento deve essere applicabile a decorrere dalla data di entrata in vigore dell'accordo interinale e continuare ad essere applicato dopo l'entrata in vigore dell'accordo di stabilizzazione e di associazione.
(9)
Le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I prodotti originari dell’Albania e figuranti all’allegato, che sono immessi in libera pratica all’interno della Comunità, beneficiano di un'aliquota di dazio ridotta o nulla, ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari comunitari annuali indicati nel medesimo allegato.
Tali prodotti sono accompagnati da una prova dell’origine, conformemente a quanto stabilito nel Protocollo 4 dell'accordo di stabilizzazione e di associazione e nell'accordo interinale.
2. I singoli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti di cui al paragrafo 1 un accesso continuativo e a parità di condizioni ai contingenti tariffari, finché consentito dal saldo del volume del contingente considerato.
Articolo 2
1. I contingenti tariffari comunitari di cui all’articolo 1 sono gestiti dalla Commissione conformemente agli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
2. Lo scambio di comunicazioni tra gli Stati membri e la Commissione sulla gestione dei contingenti tariffari si svolge, nei limiti del possibile, per via telematica.
Articolo 3
1. Il volume del contingente tariffario specifico delle preparazioni e delle conserve di acciughe, figurante all’allegato con il numero d’ordine 09.1505, può essere aumentato ogni anno, a partire dal 2007, fino al raggiungimento di un volume annuo di 1 600 tonnellate o finché le parti non converranno di applicare altre disposizioni.
2. L'incremento annuo, di cui al paragrafo 1, può essere applicato solo nel caso in cui sia stato utilizzato almeno l'80 % del volume aperto nel corso dell’anno precedente.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o dicembre 2006.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2006.

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