Document ID: 31983L0467

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DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE
del 29 luglio 1983
che reca quinto adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative alla classificazione , all ' imballagio e all ' etichettatura delle sostanze pericolose
( 83/467/CEE )
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la direttiva 67/518/CEE del Consiglio , del 27 giugno 1967 , concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative alla classificazione , all ' imballaggio e all ' etichettatura delle sostanze pericolose ( 1 ) , modificata da ultimo della direttiva 79/831/CEE ( 2 ) , in particolare l ' articolo 19 ,
considerando che l ' esperienza ha mostrato la necessità di adeguare l ' elenco delle sostanze pericolose di cui all ' allegato I della direttiva 67/548/CEE alle attuali conoscenze scientifiche e tecniche e cioè di inserire nell ' elenco nuove sostanze , rendere più chiari alcuni criteri di classificazione delle sostanze stesse e rivedere la classificazione e le modalità di etichettatura di alcune di esse ;
considerando che l ' articolo 2 della direttiva 67/548/CEE definisce come pericolosi , tra l ' altro , le sostanze e i preparati esplosivi , comburenti , altamente infiammabili , facilmente infiammabili , altamente tossici , tossici , nocivi , corrosivi e irritanti , sulla base di criteri generali ; che l ' articolo 16 definisce i simboli e le indicazioni di pericolo da impiegare per l ' etichettatura di tali sostanze e preparati ; che detti simboli ed indicazioni di pericolo sono riportati nell ' allegato II della direttiva 67/548/CEE ; che per tenere conto delle nuove categorie di pericolo nella direttiva è necessario modificare l ' allegato II ;
considerando che gli allegati III e IV della direttiva 67/548/CEE contengono le indicazioni dei rischi specifici ( frasi R ) e dei consigli di prudenza ( frasi S ) ; che dato il progresso delle conoscenze ; è possibile precisare meglio alcuni rischi particolari e alcuni consigli di prudenza ; che è pertanto opportuno modificare gli allegati III e IV ;
considerando che gli articoli 5 e 8 , paragrafo ù , della direttiva 67/548/CEE contengono le disposizioni riguardanti l 'imballagio e l ' etichettatura provvisoria delle sostanze pericolose che non figurano nell ' allegato I ; che tali disposizioni devono in particolare , essere conformi ai criteri di cui all ' allegato VI , che nella parte II B contiene la definizione dei criteri di corrosione e dei criteri di irritazione , mente nella parte II D contiene una guida per l ' etichettatura di sostanze pericolose i criteri per la scelta delle frasi indicanti i rischi specifici ( fra R ) e i consigli di prudenza ( fra S ) assegnati alle sostanze pericolose ; che pertanto occorre completare l ' allegato VI ;
considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l ' adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte all ' eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore delle sostanze e dei preparati pericolosi ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
La direttiva 67/548/CEE è modificata come segue :
1 . L ' osservazione generale della prefazione dell ' allegato I ( Lista delle sostanze pericolose ) è completata come segue :
« Per quanto riguarda in particolare i sali ( indipendentemente dalla denominazione utilizzata nell ' allegato I ) essi sono presi in considerazione sia nella forma anidra sia nella forma idrata , a meno che non venga espressamente specificato il contrario » .
2 . La sostanza che figura nell ' allegato I della presente direttiva è aggiunta all ' allegato I ( Elenco delle sostanze pericolose ) .
3 . Le seguenti correzioni vanno apportate all ' allegato I ( Elenco delle sostanze pericolose ) :
Numero di riferimento * Sostanza * Errore * Correzione *
603-072-00-7 * 1,4-Bis ( 2,3-epossipropossi)-butano ( Butandiol glicidil etere ) * R : 20/21-36/38-43 *
607-106-00-1 * Anidride 1-metil-5-norbornen-2,3 - dicarbossilica * R : 22-36/37/38-43 * R : 22-36/37/38-42 *
* ( La denominazione di questa sostanza nella versione inglese della direttiva 81/957/CEE è errata ) * ( In tutte le lingue escluso il francese ) * *
612-059-00-5 * 3,6 Diazaottano-1,8-diamina ( Trietilentetramina ) * R : 21/34-43 * R : 21-34-43 *
615-005-01-6 * Difenilmetano-4,4' diisocianato * S : mecano i numeri * S : 26-28-38-45 *
* Isomeri e omologhi miscela di ( 1 ) e ( 2 ) * * *
615-006-00-4 * 2,4-Toluen-diisocianato ( 1 ) * Solamente nella versione frances : la denominazione di questa sostanza è errata * Solamente nella versione francese : *
* 2,6-Toluen-diisocianato ( 2 ) * * 2,4-Diisocyanate de toluylène ( 1 ) *
* Miscele di ( 1 ) e ( 2 ) * * *
* * * 2,6-Diisocyanate de toluylène ( 2 ) *
* * * Mùlanges de ( 1 ) et ( 2 ) *
4 . L ' allegato I ( elenco delle sostanze pericolose ) è modificato come segue :
( 1 ) N . 607-107-00-7 * 2-Etilesil acrilato
* Dopo R : 37/38 aggiungere : -43
( 2 ) N . 615-011-00-1 * Esametilen-1,6-diisocianato *
* Le indicazioni di rischi specifici sono sostituite dalle seguenti :
* R : 23-36/37/38-42/43
( 3 ) N . 601-023-00-4 * Etilbenzene
* Il simbolo : vedi G.U
* è rimpiazzato dal simbolo : vedi G.U
5 . L ' allegato II è sostituito dall ' allegato II della presente direttiva .
6 . L ' allegato III ( Natura dei rischi specifici attribuiti alle sostanze pericolose ) è modificato come segue :
( 1 ) Aggiungere le seguenti frasi :
R 41 * Rischio di gravi lesioni oculari .
R 44 * Rischio di esplosione per riscaldamento in ambiente confinato .
R 45 * Può provocare il cancro .
R 46 * Può provocare alterazioni genetiche ereditarie .
R 47 * Può provocare malformazioni congenite .
R 48 * Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata .
( 2 ) In lingua tedesca il termine « explosionsfaehig » è sostituito dal termine « explosionsgefaehrlich » nelle frasi R 1 , R 2 , R 3 , R 4 e R 16 ; il termine « leicht explosionsfaehig » è sostituito dal termine « besonders explosionsgefaehrlich » nella frase R 3 . Il termine « hochgiftige » è sostituito dal termine « sehr giftige » nella frase R 32 .
7 . L ' allegato IV ( Consigli di prudenza riguardanti le sostanze pericolose ) è modificato come segue :
( 1 ) Le frasi seguenti sono soppresse :
S 10 : mantenere il prodotto umido .
S 11 : evitare il contatto con l ' aria .
S 31 : tenere lontano da sostanze esplodibili .
( 2 ) Aggiungere le seguenti frasi :
S 46 * In caso d ' ingestione consultare immediatamente il medico e mostrargli il contenitore o l ' etichetta .
S 47 * Conservare e temperatura non superiore a ... °C ( da precisare da parte del fabbricante ) .
S 48 * Mantenere umido con ... ( mezzo appropriato da precisare da parte del fabbricante ) .
S 49 * Conservare soltanto nel recipiente originale .
S 50 * Non mescolare con ... ( da specificare da parte del fabbricante ) .
S 51 * Usare soltanto in luogo ben ventilato .
S 52 * Non utilizzare su grandi superfici in locali abitati .
( 3 ) Alle combinazioni delle frasi S aggiungere le seguenti :
S 3/14 * Conservare in luogo fresco lontano da ... ( materiali incompatibili da precisare da parte del fabbricante ) .
S 3/9/14 * Conservare in luogo fresco e ben ventilato lontano da ... ( materiali incompatibili da precisare da parte del fabbricante ) .
S 3/9/49 * Conservare soltanto nel contenitore originale in luogo fresco e ben ventilato .
S 3/9/14/49 * Conservare soltanto nel contenitore originale in luogo fresco e ben ventilato lontano da ... ( materiali incompatibili da precisare da parte del fabbricante ) .
S 47/49 * Conservare soltanto nel contenitore originale a temperatura non superiore a ... °C ( da precisare da parte del fabbricante ) .
8 . L ' allegato VI , parte II B , è sostituito dal testo seguente .
« B . Salvo disposizioni contrarie previste nelle direttive specifiche relative ai preparati pericolosi , la classificazione delle sostanze e dei preparati nelle categorie corrosivi o irritanti è effettuata secondo i seguenti criteri :
( a ) Criteri di corrosione
Una sostanza o un preparato sono considerati corrosivi se , applicati sulla pelle sana ed intatta di un animale , distruggono l ' intero spessore del tessuto cutaneo in almeno un animale , durante l ' esecuzione della prova di irritazione cutanea di irritazione può essere previsto , ad esempio in base alle reazioni fortemente acide o alcaline .
( b ) Criteri di irritazione
Una sostanza o un preparato sono considerati irritanti se provocano un ' infiammazione della pelle o lesioni oculari corrispondenti alla valutazione dei parametri in appresso indicati :
1 . Infiammazione della pelle
i ) Infiammazione della pelle che persista per almeno 24 ore dopo un periodo massimo di esposizione di 4 ore o che corrisponda ai seguenti valori , determinati sul coniglio secondo il metodo di prova dell ' irritazione cutanea di cui all ' allegato V :
- il valore medio del conteggio per l ' eritema e la formazione di escara o la formazione di edema , calcolato per tutti gli animali sottoposti a prova , è pari o superiore a 2 ,
- ovvero , nello svolgimento della prova dell ' allegato V su tre animali quando si osservi in almeno due animali eritema e formazione di escara o formazione di edema di valore medio pari o superiore a 2 calcolato per ciascun animale separatamente .
In ambedue i casi tutti i risultati del conteggio per ciascuno dei tempi di rilevazione degli effetti ( 24 , 48 , 72 or ) vanno utilizzati per calcolare i rispettivi valori medi .
ii ) Se le esperienze pratiche dimostrano che le sostanze e i preparati provocano una reazione di sensibilizzazione in un numero considerevole di persone in seguito a contatto con la pelle o sulla base di una reazione positiva negli esperimenti sugli animali .
Nel caso del metodo di prova della sensibilizzazione della pelle descritto nell ' allegato V , o nel caso di altri metodi di prova ausiliari , si considera positiva una risposta almeno pari al 30 % degli animali . Per altri metodi di prova si considera positiva una risposta almeno pari al 15 % .
2 . Lesioni oculari
Lesioni oculari che si producono entro 72 ore dall ' esposizione che persistono per almeno 24 ore e corrispondenti ai seguenti valori , determinati sul coniglio secondo il metodo di prova dell ' irritazione oculare di cui all ' allegato V :
- il valore medio del conteggio per ciascun tipo di lesione , calcolato su tutti gli animali sottoposti a prova , è uno dei seguenti :
- opacità della cornea * almeno 2
- lesione dell ' iride * almeno 1
- arrossamento della congiuntiva * almeno 2,5
- edema della congiuntiva ( chemosi ) * almeno 2
- o , quando nel caso in cui la prova dell ' allegato V sia svolta su tre animali si osservi in almeno due animali opacità della cornea o lesione dell ' iride o arrossamento della consgiuntiva o edema della congiuntiva ( chemosi ) di valore medio corrispondente a quello sopra indicato , ma calcolato per ciascun animale separatamente .
In ambedue i casi tutti i risultati del conteggio per ciascuno dei tempi di rilevazione degli effetti ( 24 , 48 , 72 ore ) vanno utilizzati per calcolare i reispettivi valori medi » .
9 . L ' allegato VI , parte II D , è sostituito dall ' allegato III della presente direttiva .
Articolo 2
Gli Stati membri adottano e pubblicano anteriormente al 1 ° gennaio 1985 le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
Essi applicano queste disposizioni a decorrere dal 1 ° gennaio 1986 .
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , il 29 luglio 1983 .

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