Document ID: 31999D0219

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'11 marzo 1999 relativa ad una domanda di restituzione di dazi antidumping riscossi su alcune importazioni di silicio metallico originario del Brasile, presentata da Ecumet (UK) Ltd [notificata con il numero C(1999) 559] (Il testo in lingua inglese e olandese sono i soli facenti fede) (1999/219/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) (in appresso denominato «il regolamento di base»), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98 (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 8,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. MISURE ORIGINARIE
(1) Il regolamento (CEE) n. 2305/92 del Consiglio (3) ha imposto un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di silicio metallico originario del Brasile. L'aliquota specifica del dazio applicata alle importazioni del prodotto fabbricato dalla Companhia Brasileira Carboreto de Calcio (in appresso denominata «CBCC») era pari al 18,3 %.
(2) Il 14 agosto 1996 la CBCC ha presentato una domanda di riesame intermedio (in appresso «riesame»), che è stato avviato il 7 gennaio 1997 con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (4).
(3) Dopo la pubblicazione, nel febbraio 1997, di un avviso di imminente scadenza delle misure in vigore (5) e dopo la presentazione di una denuncia da parte del Comitato di collegamento dell'industria delle ferroleghe (in seguito denominato «EuroAlliages»), nel maggio 1997, la Commissione ha annunciato l'apertura di un riesame in previsione della scadenza con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (6).
(4) Dopo il ritiro della domanda della EuroAlliages relativa al riesame in previsione della scadenza, i due riesami sono stati conclusi con decisione 98/164/CE della Commissione (7) che ha chiuso il procedimento e ha soppresso il dazio nei confronti della CBCC. La decisione suddetta ha concluso che nel periodo dell'inchiesta relativa al riesame intermedio, compreso tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 1996, non erano state riscontrate pratiche di dumping per quanto riguarda il prodotto esportato dalla CBCC.
B. DOMANDA DI RESTITUZIONE
(5) In data 18 settembre 1996, 1° ottobre 1996, 13 febbraio 1997, 22 maggio 1997, 3 giugno 1997, 20 agosto 1997, 3 settembre 1997, 18 novembre 1997, 4, 15 e 22 dicembre 1997, 20 gennaio 1998, 9 febbraio 1998 e 24 marzo 1998 l'importatore Ecumet (Regno Unito) Ltd (in appresso denominato «il richiedente»), un acquirente indipendente della CBCC, ha presentato domande relative alla restituzione di importi pari a [ . . . ] NLG (8) e [ . . . ] GBP (per un totale di 289 transazioni) pagati sulle importazioni di silicio metallico originario del Brasile ed immesso in libera pratica nel Regno Unito e nei Paesi Bassi. I prodotti sono stati venduti per l'esportazione nella Comunità dalla CBCC tra il 30 luglio 1995 e il 23 gennaio 1998.
(6) Il 21 novembre 1997 il richiedente ha parzialmente ritirato una domanda relativa a otto transazioni per un importo pari complessivamente a [ . . . ] GBP.
In seguito al ritiro di tale domanda, gli importi complessivi dei quali è chiesta la restituzione corrispondono a [ . . . ] NLG e [ . . . ] GBP (per un totale di 281 transazioni).
C. ARGOMENTAZIONI DEL RICHIEDENTE
(7) Il richiedente sostiene che il margine di dumping relativo al silicio metallico esportato dalla CBCC ed immesso in libera pratica nella Comunità nel periodo gennaio 1996-febbraio 1998 era nettamente inferiore al dazio doganale applicabile del 18,3 % che il richiedente ha pagato per le importazioni.
D. AMMISSIBILITÀ
(8) Le domande non sono ammissibili per cinque transazioni corrispondenti ad un importo di dazi antidumping pari a [ . . . ] NLG e per undici transazioni corrispondenti ad un importo pari a [ . . . ] GBP, poiché per le transazioni in questione non è stato rispettato il termine di sei mesi prescritto dal regolamento di base tra la data dell'accertamento dei dazi da riscuotere e la data di presentazione delle domande di restituzione.
(9) Tutte le domande presentate per i restanti importi pari a [ . . . ] NLG e [ . . . ] GBP (per un totale di 265 transazioni) corrispondevano a dazi antidumping definitivi effettivamente pagati e sono state presentate entro i termini fissati nell'articolo 11, paragrafo 8, del regolamento di base.
E. MERITO
1. Elementi di prova
(10) In conformità delle disposizioni pertinenti dell'articolo 11, paragrafo 8, del regolamento di base, per le domande di cui al considerando 9 della presente decisione il richiedente ha presentato elementi di prova sufficienti relativi al valore normale e ai prezzi all'esportazione indicanti che il dazio riscosso supera il margine di dumping calcolato per i periodi di riferimento corrispondenti.
(11) La Commissione ha tra l'altro chiesto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie nell'ambito della presente inchiesta e dell'inchiesta di riesame (vedi oltre). Nell'ambito dell'inchiesta relativa al riesame sono state inoltre svolte visite di verifica presso la sede della CBCC.
(12) Le domande che dipendono dalle risultanze del riesame devono essere considerate debitamente sostenute da sufficienti elementi di prova ai sensi del quarto comma dell'articolo 11, paragrafo 8, del regolamento di base, che fissa il termine per la conclusione delle inchieste relative a restituzioni, a decorrere dalla data della pubblicazione delle risultanze del riesame nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, ovvero dal 27 febbraio 1998.
(13) Le altre domande trattate nell'ambito dell'inchiesta relativa alla restituzione devono essere considerate debitamente sostenute da sufficienti elementi di prova a decorrere dalla data alla quale i servizi della Commissione hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie per l'inchiesta, ovvero dal 6 agosto 1998.
(14) Nello svolgimento dell'inchiesta la Commissione, in conformità dell'articolo 11, paragrafo 9, del regolamento di base, ha applicato gli stessi metodi impiegati nell'inchiesta originaria.
2. Periodi di riferimento
(15) I margini di dumping relativi all'esportatore CBCC sono stati calcolati per i seguenti tre periodi di riferimento: dal 1° luglio 1995 al 31 dicembre 1995, dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 1996 e dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 1997.
3. Operazioni di esportazione svolte tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 1996
Le domande relative a 105 transazioni per le quali sono stati pagati dazi antidumping per importi pari a [ . . . ] NLG e [ . . . ] GBP si riferiscono a fatture emesse nel periodo dell'inchiesta scelto per il riesame e compreso tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 1996.
La Commissione considera che le informazioni e le risultanze del riesame, secondo le quali nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1996 e il 31 dicembre 1996 non erano state riscontrate pratiche di dumping per quanto riguarda il prodotto esportato dalla CBCC, devono essere utilizzate per determinare se e in quale misura la restituzione sia giustificata per le operazioni di importazione fatturate dalla CBCC tra queste due date.
4. Operazioni di esportazione svolte tra il 1° luglio 1995 e il 31 dicembre 1995 e tra il 1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 1997
156 transazioni si riferiscono a fatture emesse dalla CBCC tra il 30 luglio 1995 ed il 31 dicembre 1995 e tra il 17 gennaio 1997 e il 27 dicembre 1997 per importi di dazi antidumping pari complessivamente a [ . . . ] NLG e [ . . . ] GBP.
Poiché le operazioni in questione non rientrano nel periodo dell'inchiesta scelto per il riesame delle misure e pertanto nei loro confronti non valgono le conclusioni del riesame, i servizi della Commissione hanno svolto un'inchiesta per stabilire se e in quale misura la restituzione sia giustificata.
A tal fine è stato calcolato il margine di dumping relativo alla CBCC per i periodi compresi tra il 1° luglio 1995 e il 31 dicembre 1995 e tra il 1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 1997.
a) Valore normale
È stato accertato che il volume delle vendite della CBCC sul mercato interno superava il 5 % delle sue esportazioni nella Comunità, conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento di base.
È stato inoltre stabilito che il silicio metallico venduto sul mercato brasiliano era comparabile allo stesso prodotto esportato dal Brasile nella Comunità.
Per valutare se e in quale misura le vendite sul mercato interno erano state effettuate nel corso di normali operazioni commerciali, il valore unitario di ciascuna transazione sul mercato interno è stato confrontato con il costo di produzione per tonnellata indicato dalla società nei periodi di riferimento. È stato stabilito che il volume delle vendite effettuate a prezzi pari o superiori al costo di produzione era compreso tra il 10 % e l'80 % del volume complessivo delle vendite sul mercato interno. Il valore normale è stato pertanto stabilito unicamente in base al prezzo medio di queste vendite sul mercato interno.
b) Prezzi all'esportazione
I prezzi all'esportazione sono stati stabiliti in riferimento ai prezzi effettivamente pagati per il silicio metallico venduto per l'esportazione ad acquirenti indipendenti nella Comunità, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 8, del regolamento di base.
c) Confronto
Il valore normale è stato confrontato a livello franco fabbrica con il prezzo all'esportazione in base alle medie ponderate ed allo stesso stadio commerciale. Ai fini di un equo confronto sono stati applicati adeguamenti per tener conto delle differenze che incidono sulla comparabilità dei prezzi, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 10, del regolamento di base.
d) Determinazione del margine di dumping
L'inchiesta relativa alla restituzione è stata conclusa con una risultanza di assenza di pratiche di dumping per quanto riguarda il prodotto esportato dalla CBCC durante i periodi pertinenti compresi tra il 1° luglio 1995 e il 31 dicembre 1995 e tra il 1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 1997.
5. Operazioni di esportazione svolte nel gennaio 1998
Dopo la scelta del periodo di riferimento 1° gennaio 1997-31 dicembre 1997, sono state presentate due domande relative a fatture emesse dalla CBCC in data 23 gennaio 1998 per importi pari a [ . . . ] NLG e a [ . . . ] GBP.
La Commissione ritiene che le conclusioni relative all'assenza del dumping per il periodo di riferimento 1° gennaio 1997-31 dicembre 1997 possano essere considerate valide anche per queste transazioni. La Commissione considera in particolare che queste transazioni si sono svolte immediatamente dopo il periodo esaminato, che l'importo in questione non è significativo rispetto al volume complessivo delle esportazioni nella Comunità realizzate dalla CBCC nei periodi di riferimento, né rispetto all'importo totale chiesto dal richiedente e che per le transazioni effettuate nel periodo di due anni e mezzo precedente tali transazioni non sono mai state accertate pratiche di dumping. È stato inoltre stabilito che il prezzo all'esportazione medio FOB è diminuito in misura inferiore allo 0,25 % e che le transazioni sul mercato interno erano state effettuate in media a prezzi remunerativi e nettamente inferiori ai prezzi all'esportazione.
F. DIVULGAZIONE DI INFORMAZIONI
(16) Il richiedente è stato informato dei principali fatti e considerazioni in base ai quali si intendeva adottare la decisione della Commissione relativa alla presente domanda di restituzione. Il richiedente non ha comunicato osservazioni.
G. IMPORTO DA RESTITUIRE
(17) Poiché le inchieste relative al riesame e alla restituzione hanno stabilito che non sussistevano pratiche di dumping per il prodotto in questione esportato dalla CBCC nei tre periodi di riferimento e poiché la Commissione considera che la risultanza di assenza di dumping possa essere applicata anche alle transazioni fatturate nel gennaio 1998, in base al confronto con l'aliquota del dazio applicata devono essere restituiti al richiedente i seguenti importi: [ . . . ] NLG e [ . . . ] GBP,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Le domande di restituzione presentate da Ecumet (Regno Unito) Ltd sono accolte per i seguenti importi:
- [ . . . ] NLG
e
- [ . . . ] GBP
2. Sono respinte le domande di restituzione per i seguenti importi:
- [ . . . ] NLG
e
- [ . . . ] GBP.
Articolo 2
I pagamenti delle restituzioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, sono eseguiti rispettivamente dal Regno Unito e dal Regno dei Paesi Bassi.
Articolo 3
Il Regno dei Paesi Bassi, il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord e la società Ecumet (UK) Ltd, 6, Paddockhall Road, Haywards Heath, West Sussex, RH16 1HH, Gran Bretagna sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 marzo 1999.

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