Document ID: 32000R2673

Regolamento (CE) n. 2673/2000 della Commissione
del 6 dicembre 2000
che stabilisce le modalità d'applicazione per il contingente tariffario di carni bovine previsto dal regolamento (CE) n. 2475/2000 del Consiglio per la Repubblica di Slovenia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(1), in particolare l'articolo 32, paragrafo 1,
visto il regolamento (CE) n. 2475/2000 del Consiglio, del 7 novembre 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Slovenia(2), in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 2475/2000 prevede l'apertura di un contingente tariffario di carni bovine che beneficiano della riduzione del dazio. È necessario adottare a titolo pluriennale, per periodi di dodici mesi decorrenti dal 1o gennaio, in prosieguo denominati "anni d'importazione", le modalità d'applicazione. A tale scopo è opportuno attenersi alle disposizioni annuali già utilizzate in passato nell'ambito dello stesso contingente.
(2) Per garantire la regolarità delle importazioni dei quantitativi prestabiliti, è opportuno ripartirli in vari periodi.
(3) È opportuno che il regime venga gestito mediante titoli d'importazione. A tal fine è necessario prescrivere, in particolare, le modalità di presentazione delle domande, nonché le indicazioni che devono figurare nelle domande stesse e nei titoli, se del caso prevedendo deroghe o completando talune disposizioni del regolamento (CE) n. 1291/2000 della Commissione, del 9 giugno 2000, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli(3), e del regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione, del 26 giugno 1995, che stabilisce le modalità di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine e che abroga il regolamento (CEE) n. 2377/80(4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1659/2000(5). È inoltre opportuno disporre che i titoli vengano rilasciati dopo un periodo di riflessione, applicando, ove del caso, una percentuale unica di riduzione.
(4) Il rischio di speculazione nel settore delle carni bovine con riguardo a detto regime induce a stabilire precise condizioni che gli operatori devono rispettare per avvalersi dello stesso. Il controllo dei suddetti criteri presuppone che la domanda sia presentata nello Stato membro in cui l'importatore è iscritto nel registro dell'IVA.
(5) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. A titolo pluriennale, per periodi compresi tra il 1o gennaio e il 31 dicembre dello stesso anno, in prosieguo denominati "anni d'importazione", possono essere importati, nel quadro del contingente previsto dal regolamento (CE) n. 2475/2000 e in conformità delle disposizioni del presente regolamento, i prodotti elencati nell'allegato I originari della Repubblica di Slovenia.
2. Per tale contingente, che reca il numero d'ordine 09.4082, il quantitativo annuo dei prodotti e l'aliquota preferenziale dei dazi doganali sono definiti nell'allegato I per ciascun anno di importazione.
Articolo 2
1. Il quantitativo di cui all'articolo 1 è scaglionato come segue nel corso dell'anno d'importazione:
- 50 % nel periodo dal 1o gennaio al 30 giugno,
- 50 % nel periodo dal 1o luglio al 31 dicembre.
2. Se nel corso dell'anno d'importazione considerato i quantitativi oggetto di domande di titoli di importazione presentate per il primo periodo di cui al paragrafo 1 sono inferiori ai quantitativi disponibili, i rimanenti quantitativi vengono aggiunti a quelli disponibili per il periodo successivo.
Articolo 3
1. Per poter fruire dei regimi d'importazione:
a) il richiedente di un titolo d'importazione deve essere una persona fisica o giuridica che, alla data della presentazione della domanda, è in grado di comprovare alle autorità competenti dello Stato membro interessato di aver svolto almeno una volta, nei dodici mesi precedenti l'anno d'importazione considerato, un'attività commerciale nel settore degli scambi di carni bovine con paesi terzi; il richiedente deve essere iscritto in un registro nazionale dell'IVA;
b) la domanda di titolo può essere presentata soltanto nello Stato membro in cui il richiedente è iscritto;
c) la domanda di titolo deve vertere su un quantitativo minimo di 15 t, in peso del prodotto, senza tuttavia superare il quantitativo disponibile;
d) la domanda di titolo e il titolo stesso recano, nella casella 8, l'indicazione del paese d'origine; il titolo obbliga ad importare da tale paese;
e) la domanda di titolo e il titolo stesso recano, nella casella 20, il numero d'ordine 09.4082 e almeno una delle seguenti diciture:
- Reglamento (CE) n° 2673/2000
- Forordning (EF) nr. 2673/2000
- Verordnung (EG) Nr. 2673/2000
- Κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 2673/2000
- Regulation (EC) No 2673/2000
- Règlement (CE) n° 2673/2000
- Regolamento (CE) n. 2673/2000
- Verordening (EG) nr. 2673/2000
- Regulamento (CE) n.o 2673/2000
- Asetuksen (EY) N:o 2673/2000
- Förordning (EG) nr 2673/2000.
2. In deroga all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1445/95, la domanda di titolo e il titolo stesso recano, nella casella 16, uno o più dei codici NC di cui all'allegato I.
Articolo 4
1. Le domande di titolo possono essere presentate soltanto nei primi dodici giorni di ciascuno dei periodi di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
2. Ogni interessato può presentare una sola domanda per ciascun periodo. Qualora un unico interessato presenti più di una domanda, tutte le sue domande sono irricevibili.
3. Entro il quinto giorno lavorativo dalla fine del periodo di presentazione delle domande, gli Stati membri comunicano alla Commissione le domande presentate per la quantità disponibile. Tale comunicazione comprende l'elenco dei richiedenti e specifica le quantità richieste.
Tutte le comunicazioni, comprese quelle negative, devono essere effettuate a mezzo telefax, servendosi, nel caso siano state presentate domande, del modulo riprodotto nell'allegato II del presente regolamento.
4. La Commissione decide in che misura possa esser dato seguito alle domande di titoli.
Se i quantitativi per i quali sono stati richiesti titoli superano i quantitativi disponibili, la Commissione stabilisce una percentuale unica di riduzione dei quantitativi richiesti.
5. Fatta salva la decisione di accettazione delle domande da parte della Commissione, i titoli sono rilasciati quanto prima.
Articolo 5
1. Ferme restando le disposizioni del presente regolamento, si applicano i regolamenti (CE) n. 1291/2000 e (CE) n. 1445/95.
2. In deroga all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1445/95, i titoli d'importazione rilasciati ai sensi del presente regolamento sono validi per un periodo di 180 giorni dalla data del rilascio. Tuttavia i titoli cessano di essere validi dopo il 31 dicembre successivo alla data del rilascio.
3. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità.
Articolo 6
I prodotti beneficiano dei dazi di cui all'articolo 1 su presentazione di un certificato di circolazione EUR 1 rilasciato dal paese esportatore, conformemente alle disposizioni del protocollo 4 allegato all'accordo europeo, oppure su presentazione di una dichiarazione dell'esportatore, redatta conformemente allo stesso protocollo.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2001.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 dicembre 2000.

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