Document ID: 31995D0519

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 luglio 1995 che autorizza la concessione da parte della Francia di aiuti per l'anno 1995 a favore dell'industria carboniera (Il testo in lingua francese è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (95/519/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare gli articoli 2, paragrafo 1 e 9,
vista la decisione 95/465/CECA della Commissione, del 19 luglio 1995, che autorizza la concessione da parte della Francia di aiuti per l'anno 1995 a favore dell'industria carboniera (2), e dove esprime un parere favorevole alla riduzione d'attività nell'industria carboniera francese,
considerando quanto segue:
I
Con lettera del 3 marzo 1995, la Francia, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, ha comunicato gli interventi finanziari che essa prevede di accordare all'industria carboniera per l'anno 1995.
Con lettera del 25 aprile 1995, la Francia ha fornito informazioni complementari.
A titolo della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione stabilisce per l'anno 1995 le seguenti misure finanziarie:
- un aiuto alla riduzione d'attività, per un importo massimo di 371 Mio di FF, per la copertura delle perdite di esercizio;
- un aiuto alla ricerca e allo sviluppo, per un importo massimo di 15 Mio di FF;
- un aiuto alla copertura di oneri eccezionali, per un importo massimo di 3 980 Mio di FF.
Le misure finanziarie previste dalla Francia a favore dell'industria carboniera sono conformi alle disposizioni dell'articolo 1 della decisione n. 3632/93/CECA e, conformemente all'articolo 9, devono essere approvate dalla Commissione la quale delibera in funzione degli obiettivi e dei criteri generali di cui all'articolo 2 e dei criteri specifici stabiliti agli articoli 4, 5 e 6 di detta decisione. Nel suo esame, la Commissione valuta, a norma dell'articolo 9, paragrafo 6 di detta decisione, la conformità delle misure ai piani di riduzione d'attività che sono stati oggetto di un parere favorevole da parte della Commissione.
II
L'importo di 371 Mio di FF che la Francia prevede di accordare all'industria carboniera a titolo dell'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA ha l'obiettivo di compensare parzialmente le perdite di esercizio dell'impresa Charbonnages de France. Questo aiuto si inserisce nel piano di riduzione dell'attività dell'impresa che prevede l'abbandono totale dell'attività per il 2005. Tenuto conto delle conseguenze sociali e regionali eccezionali derivanti dalla riduzione di attività dell'impresa, il governo francese, d'accordo con le parti sociali, ha deciso di scaglionare le chiusure fino all'anno 2005. Conformemente all'articolo 3, paragrafo 1 della detta decisione, la Commissione ha verificato per l'esercizio 1995 che l'aiuto notificato per tonnellata non ecceda per ciascuna unità produttiva il divario tra il costo di produzione e le entrate prevedibili.
Conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, secondo trattino, questo aiuto contribuisce a risolvere i problemi sociali e regionali connessi alla riduzione, totale o parziale, dell'attività di unità produttive.
Tenuto conto di quanto precede e in base alle informazioni fornite dalla Francia, l'aiuto previsto per l'anno 1995 è compatibile con gli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
III
L'importo di 15 Mio di FF che la Francia prevede di concedere a Charbonnages de France a titolo dell'articolo 6 della decisione n. 3632/93/CECA è destinato a sostenere gli sforzi di ricerca e di sviluppo dell'impresa. Questo aiuto, che è inferiore al 20 % delle spese complessive consacrate alla ricerca e allo sviluppo, riguarda principalmente, nel settore minerario, un ulteriore miglioramento delle prestazioni sia per i cantieri di coltivazione che per gli scavi, il miglioramento della sicurezza e delle condizioni di lavoro (in particolare mediante attività di ricerca nei settori dell'ergonomia, dell'aerazione e della sicurezza rispetto al grisou), l'estensione dei mezzi di telecomando, telesorveglianza e teletrasmissione dell'informazione, l'ambiente nonché, nel settore dell'utilizzazione del carbone, il comportamento dei carboni, la valorizzazione delle ceneri, l'analisi delle sostanze inquinanti gassose e lo sviluppo dei letti fluidizzati.
Questo aiuto che nel settore minerario contribuisce a migliorare la tecnologia e a ridurre quindi i costi di produzione, permette di ottenere una certa regressività degli aiuti. La Commissione ha verificato che l'aiuto rispetti le regole stabilite nella disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alla ricerca e allo sviluppo.
Tenuto conto di quanto precede e in base alle informazioni fornite dalla Francia, l'aiuto previsto per l'anno 1995 è compatibile con gli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
IV
L'aiuto di 3 980 Mio di FF che la Francia prevede di concedere all'industria carboniera è destinato a coprire gli oneri eccezionali derivanti dall'ammodernamento, dalla razionalizzazione e dalla ristrutturazione dell'industria carboniera e non connessi con la produzione corrente (oneri residui).
Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, questo aiuto copre oneri menzionati esplicitamente all'allegato della decisione, e cioè:
- fino a 561 Mio di FF, i pagamenti di prestazioni sociali dovute per il pensionamento di lavoratori prima che abbiano raggiunto l'età pensionabile legale;
- fino a 180 Mio di FF, le altre spese eccezionali a favore dei lavoratori licenziati a seguito di operazioni di ristrutturazione e razionalizzazione;
- fino a 74 Mio di FF, gli oneri residui risultanti da disposizioni fiscali, legali o amministrative;
- fino a 219 Mio di FF, i lavori supplementari richiesti da operazioni di ristrutturazione;
- fino a 42 Mio di FF, i danni minerari imputabili a zone di estrazione precedentemente attive;
- fino a 44 Mio di FF, i deprezzamenti intrinsechi eccezionali risultanti dalla ristrutturazione dell'industria;
- fino a 2 860 Mio di FF, l'incremento dei costi risultanti dalla diminuzione, dovuta alla ristrutturazione, del numero di contribuenti, nonché dei contributi destinati, al di fuori del sistema legale, alla copertura degli oneri sociali.
Questo aiuto può essere considerato compatibile con il mercato comune se il suo importo non supera i costi. Dopo la verifica dei dati comunicati, la Commissione constata che questa condizione è soddisfatta. Tenuto conto di quanto precede e in base alle informazioni fornite dalla Francia, l'aiuto previsto per l'anno 1995 è compatibile con gli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
V
Conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, secondo trattino e all'articolo 9, paragrafi 2 e 3 della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione deve verificare che gli aiuti autorizzati per la produzione corrente rispondano esclusivamente ai fini enunciati agli articoli 4 e 6 della decisione. A tale fine, essa deve essere informata degli importi e del sistema di ripartizione dei versamenti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Francia viene autorizzata ad adottare per il 1995 le seguenti misure a favore dell'industria carboniera:
- un aiuto per la riduzione d'attività, fino a 371 Mio di FF, destinato a coprire le perdite di esercizio;
- un aiuto per la ricerca e lo sviluppo, fino a 15 Mio di FF;
- un aiuto per la copertura degli oneri eccezionali, fino a 3 980 Mio di FF.
Articolo 2
La Francia comunica, entro il 30 settembre 1996, gli importi degli aiuti effettivamente versati a titolo della presente decisione per l'anno 1995.
Articolo 3
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1995.

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