Document ID: 31978D0049

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1977 che modifica la decisione 71/143/CEE relativa all'istituzione di un meccanismo di concorso finanziario a medio termine
(78/49/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 103 e 108,
vista la relazione del comitato monetario del 15 novembre 1977,
vista la proposta della Commissione,
considerando che è necessario modificare le modalità di concessione del concorso finanziario a medio termine per contribuire a migliorare la solidarietà finanziaria tra gli Stati membri;
considerando che a tal fine è indispensabile raddoppiare i massimali d'impegno degli Stati membri, modificando contemporaneamente le norme relative alla condizionalità del concorso e alla vigilanza sul rispetto delle condizioni stipulate; che d'altra parte in futuro i massimali di impegno e le operazioni di concessione del concorso dovranno essere espressi in unità di conto europee,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 71/143/CEE del Consiglio, del 22 marzo 1971, relativa all'istituzione di un meccanismo di concorso finanziario a medio termine (1), modificata da ultimo dalla decisione 75/785/CEE (2), è modificata come segue:
1. L'articolo 3 è sostituito dal seguente testo:
« Articolo 3
1. Nell'accordare il concorso reciproco, il Consiglio, che delibera secondo la procedura prevista dall'articolo 1, paragrafo 1, stabilisce gli impegni che lo Stato membro beneficiario deve assumere per il ripristino del proprio equilibrio economico interno ed esterno, tenendo conto degli orientamenti quantitativi della politica economica a medio termine, e fissa l'importo e le condizioni del credito, in particolare la durata ed il tasso di interesse.
In linea di massima, uno Stato membro non potrà beneficiare di un concorso superiore al 50 % del totale dei massimali d'impegno.
2. Per garantire l'osservanza degli impegni di politica economica, il versamento dei fondi concessi sarà, nei limiti del possibile, effettuato per quote successive e la concessione di ciascuna quota sarà subordinata alla verifica dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi fissati nella decisione di concessione del concorso. Il Consiglio, che delibera secondo la procedura prevista dall'articolo 1, paragrafo 1, decide tale concessione.
3. Su iniziativa della Commissione o di uno Stato membro, il Consiglio, che delibera secondo la procedura prevista dall'articolo 1, paragrafo 1, decide che uno Stato membro debitore proceda al rimborso anticipato parziale o totale del debito nella misura in cui sono venute meno le condizioni che hanno motivato il ricorso al sistema.
4. I crediti concessi nel quadro del sistema hanno una durata compresa tra due e cinque anni. Al finanziamento di ogni operazione provvedono i paesi creditori partecipanti, in proporzione ai rispettivi impegni non ancora utilizzati.
5. I crediti e le obbligazioni risultanti dal concorso reciproco sono espressi in unità di conto europee definité dall'articolo 10 del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (1). I controvalori in moneta nazionale sono fissati sulla base dei tassi di conversione giornalieri alla data di valuta di ciascuna operazione relativa al concorso finanziario a medio termine.
(1) GU n. L 356 del 31. 12. 1977. »
2. Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal seguente:
« Articolo 4
1. Lo Stato membro che, al momento della realizzazione di un'operazione di concorso finanziario nei modi previsti dall'articolo 3, faccia presente difficoltà attuali e prevedibili della bilancia dei pagamenti e/o un deterioramento persistente delle sue riserve, potrà essere esentato dal contribuire, totalmente o parzialmente, al finanziamento di tale operazione, soltanto se il Consiglio, secondo la procedura prevista dall'articolo 1, paragrafo 1, decide che tale esenzione è giustificata. Contemporaneamente esso adotta le modalità di finanziamento del disavanzo risultante nei contributi.
La situazione dello Stato membro in questione resta sottoposta ad un esame in seno al comitato monetario, che verte non soltanto sulla situazione della bilancia dei pagamenti e delle riserve, ma anche sulla situazione economica generale. Se la Commissione o uno Stato membro ritiene che l'evoluzione della situazione di detto Stato gli consenta di partecipare all'operazione di finanziamento di cui trattasi, la questione è deferita al Consiglio. Conformemente alla procedura di cui all'articolo 1, paragrafo 1, il Consiglio invita, se del caso, lo Stato membro a partecipare all'operazione e fissa le condizioni di tale partecipazione.
2. Se uno o più Stati membri creditori nel quadro del concorso finanziario a medio termine incontrano difficoltà o gravi rischi di difficoltà nelle rispettive bilance dei pagamenti e chiedono la mobilizzazione dei loro crediti, il Consiglio, che delibera secondo la procedura di cui all'articolo 1, paragrafo 1, decide la mobilizzazione del credito dello Stato o degli Stati in questione.
La mobilizzazione si effettua in particolare secondo le seguenti modalità, isolate o combinate:
- mediante un trasferimento di crediti all'interno del sistema, nella misura in cui lo consentano le risorse disponibili;
- mediante un rifinanziamento esterno al sistema, ottenuto sia attraverso un'azione concertata degli Stati membri presso altre organizzazioni internazionali, sia in seguito ad accordo stipulato con tali organizzazioni secondo la procedura prevista dall'articolo 1, paragrafo 1;
- mediante rimborso anticipato, totale o parziale, da parte dello Stato o degli Stati membri debitori.
La situazione del paese che ottiene la mobilizzazione del proprio credito resta sottoposta ad un esame in seno al comitato monetario, che verte non soltanto sulla situazione della bilancia dei pagamenti e delle riserve, ma anche sulla situazione economica generale.
Se la Commissione o uno Stato membro ritiene che l'evoluzione della situazione di detto Stato gli consenta di partecipare nuovamente all'operazione di finanziamento di cui trattasi, la questione è deferita al Consiglio. Conformemente alla procedura di cui all'articolo 1, paragrafo 1, il Consiglio invita, se del caso, lo Stato membro a partecipare all'operazione e fissa le condizioni di tale partecipazione ».
3. Il testo dell'articolo 5 è sostituito dal seguente:
« Articolo 5
1. Ogni Stato membro creditore può convenire con uno o più altri Stati membri il trasferimento totale o parziale del suo credito. Gli Stati membri interessati notificano detto trasferimento alla Commissione e agli altri Stati membri.
2. In caso di rifinanziamento esterno al sistema, lo Stato debitore accetta che le unità di conto europee in cui il suo debito era stato inizialmente espresso siano sostituite dalla moneta utilizzata per il rifinanziamento. In tal caso, se il tasso d'interesse è modificato, il paese debitore sopporta l'eventuale onere supplementare. In casi eccezionali, il Consiglio delibera sulla ripartizione di tale onere supplementare con decisione ad hoc adottata secondo la procedura di cui all'articolo 1, paragrafo 1 ».
4. Il testo dell'articolo 6 è sostituito dal seguente:
« Articolo 6
La presente decisione è applicabile dal 1o gennaio 1978 ».
5. Il testo dell'allegato alla decisione è sostituito dal seguente:
« ALLEGATO
I massimali d'impegno previsti dall'articolo 1, paragrafo 1, della presente decisione sono i seguenti:
R. f. di Germania 1 200 22, Belgio/Lussemburgo 400 7, Danimarca 180 3, Francia 1 200 22, Irlanda 70 1, Italia 800 14, Paesi Bassi 400 7, Regno Unito 1 200 22, 1 5 450 100,
»
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1977.

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