Document ID: 32005R0261

REGOLAMENTO (CE) N. 261/2005 DELLA COMMISSIONE
del 16 febbraio 2005
che modifica il regolamento (CE) n. 43/2003 recante modalità d’applicazione dei regolamenti (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001 e (CE) n. 1454/2001 del Consiglio per quanto riguarda gli aiuti a favore delle produzioni locali di prodotti vegetali nelle regioni ultraperiferiche dell’Unione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1452/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d’oltremare per taluni prodotti agricoli, che modifica la direttiva 72/462/CEE e che abroga i regolamenti (CEE) n. 525/77 e (CEE) n. 3763/91 (Poseidom) (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 2, l’articolo 12, paragrafo 4, l’articolo 13, paragrafo 4, l’articolo 15, paragrafo 7, e gli articoli 18 e 22,
visto il regolamento (CE) n. 1453/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure specifiche a favore delle Azzorre e di Madera per taluni prodotti agricoli e che abroga il regolamento (CEE) n. 1600/92 (Poseima) (2), in particolare l’articolo 5, paragrafo 3, l’articolo 6, paragrafo 5, l’articolo 16, paragrafo 2, l’articolo 19, l’articolo 21, paragrafo 3, l’articolo 27, l’articolo 28, paragrafo 3, l’articolo 30, paragrafo 5, e l’articolo 34,
visto il regolamento (CE) n. 1454/2001 del Consiglio, del 28 giugno 2001, recante misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli e che abroga il regolamento (CEE) n. 1601/92 (Poseican) (3), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2, l’articolo 10, paragrafo 5 e l’articolo 20,
considerando quanto segue:
(1)
All’articolo 68, il regolamento (CE) n. 43/2003 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’applicazione dei regolamenti (CE) n. 1452/2001, (CE) n. 1453/2001 e (CE) n. 1454/2001 del Consiglio per quanto riguarda gli aiuti a favore delle produzioni locali di prodotti vegetali nelle regioni ultraperiferiche dell’Unione (4), contiene l’elenco delle comunicazioni che gli Stati membri devono trasmettere alla Commissione e il relativo calendario.
(2)
A fini di semplificazione della gestione amministrativa, è opportuno ridurre il numero di scadenze che le autorità degli Stati membri devono osservare per la presentazione delle loro relazioni alla Commissione. Sulla base dell’esperienza acquisita, è opportuno raggruppare l’insieme delle informazioni da fornire in due relazioni, la cui scadenza è fissata al 30 giugno e al 30 novembre di ogni anno.
(3)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione congiunto per i cereali, per gli ortofrutticoli, per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, per i vini, per il luppolo, per le piante vive e i prodotti della floricoltura e per lo zucchero,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’articolo 68 del regolamento (CE) n. 43/2003 è sostituito dal seguente:
«Articolo 68
Comunicazioni
1. Gli Stati membri interessati comunicano ogni anno alla Commissione, non oltre:
a)
il 30 giugno, una relazione di esecuzione delle misure contemplate dal presente regolamento per la campagna precedente, con indicazione in particolare dei seguenti dati:
-
le superfici che hanno formato oggetto di una domanda di aiuto di cui al titolo I per la campagna in corso e per le quali l’aiuto è stato effettivamente versato,
-
i quantitativi di vaniglia fresca nonché di oli essenziali di geranio e di vetiver che hanno beneficiato dell’aiuto di cui al titolo II, capo II,
-
per quanto riguarda gli aiuti di cui al titolo II, capo III, per ciascun dipartimento:
-
il quantitativo totale di canne da zucchero per cui è stato chiesto l’aiuto, espresso in tonnellate,
-
l’importo complessivo degli aiuti e la variazione degli importi unitari,
-
le eventuali modifiche dei criteri di concessione degli aiuti e le eventuali misure complementari nazionali di nuova adozione,
-
i quantitativi di materie prime che hanno beneficiato dell’aiuto di cui al titolo III, capo I, suddivisi per i prodotti elencati all’allegato I, parte A, nonché i quantitativi, espressi in peso netto, dei prodotti finiti ottenuti con le suddette materie prime, classificati conformemente all’allegato I, parte B,
-
la Francia e il Portogallo comunicano, per quanto riguarda l’aiuto di cui al titolo III, capo II, sezione I:
-
i quantitativi totali di sciroppo di zucchero o di saccarosio e di rum agricolo per i quali è stato richiesto l’aiuto, espressi, secondo il caso, in zucchero bianco o in ettolitri di alcol puro,
-
i dati identificativi delle fabbriche o delle distillerie che hanno ricevuto gli aiuti,
-
l’importo degli aiuti e i quantitativi di sciroppo di zucchero o di saccarosio o di rum agricolo prodotti da ciascuna fabbrica e distilleria,
-
i quantitativi che hanno beneficiato dell’aiuto e dell’aiuto maggiorato ai sensi del titolo IV, capo I, suddivisi secondo i prodotti elencati negli allegati II, III, IV o V,
-
i quantitativi che hanno beneficiato dell’aiuto di cui al titolo IV, capo II, suddivisi per prodotto, nonché il loro valore medio ai sensi dell’articolo 46, paragrafo 4,
-
i quantitativi, suddivisi per categoria o per prodotto, acquisiti per la campagna in corso in esecuzione dei contratti di cui al titolo IV, capo II,
-
i progressi dei lavori di riconversione e di ristrutturazione delle superfici in cui sono state piantate varietà di vigne ibride dirette di coltura vietata, attualmente in corso alle Azzorre e a Madera;
b)
non oltre il 30 novembre:
-
i quantitativi di ananassi raccolti per i quali è stato versato l’aiuto di cui al titolo II, capo I,
-
i prezzi minimi di cui al titolo III, capo I, fissati a norma dell’articolo 13 del regolamento (CE) n. 1452/2001, per ciascuna delle categorie di prodotti definite nell’allegato I,
-
per quanto riguarda l’aiuto di cui al titolo III, capo II, sezione II:
-
le superfici e l’importo globale per cui è stato chiesto e versato l’aiuto forfetario all’ettaro,
-
i quantitativi di zucchero bianco prodotto e l’importo globale versato per l’aiuto specifico alla trasformazione.
2. Gli Stati membri comunicano senza indugio alla Commissione i casi che riconoscono come forza maggiore o circostanze eccezionali tali da giustificare il mantenimento del diritto all’aiuto.».
Articolo 2
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 febbraio 2005.

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