Document ID: 32010D0210

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 6 aprile 2010
recante modifica della decisione 2009/296/CE che istituisce un programma specifico di controllo ed ispezione relativo alla ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
[notificata con il numero C(2010) 2060]
(2010/210/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (1), in particolare l’articolo 95,
considerando quanto segue:
(1)
Nel 2006 la Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT) ha adottato un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo (raccomandazione ICCAT 06-05), che è entrato in vigore il 13 giugno 2007. Il piano di ricostituzione è stato recepito nella legislazione comunitaria con il regolamento (CE) n. 1559/2007 del Consiglio (2).
(2)
Il 24 novembre 2008 l’ICCAT ha adottato la raccomandazione 08-05, che modifica la raccomandazione 06-05. Detta raccomandazione è stata recepita nella legislazione comunitaria con il regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio, del 6 aprile 2009, concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo, che modifica il regolamento (CE) n. 43/2009 e che abroga il regolamento (CE) n. 1559/2007 (3).
(3)
Per garantire la corretta applicazione della raccomandazione 08-05 dell’ICCAT era necessario un programma specifico di controllo ed ispezione. La decisione 2009/296/CE della Commissione (4) ha pertanto istituito un programma specifico di controllo ed ispezione applicabile per un periodo di due anni (dal 15 marzo 2009 al 15 marzo 2011).
(4)
Nell’allegato I della decisione 2009/296/CE, è opportuno adeguare la sezione intitolata «Compiti di ispezione» al fine di tener conto delle disposizioni del regolamento (CE) n. 302/2009.
(5)
Nel corso della sua riunione annuale del novembre 2009, la Commissione ICCAT ha deciso di migliorare l’efficacia delle ispezioni realizzate nell’ambito del proprio programma internazionale di ispezione e, a tal fine, ha adottato un nuovo formato per i rapporti di ispezione.
(6)
È pertanto necessario modificare di conseguenza la decisione 2009/296/CE.
(7)
Le misure di cui alla presente decisione sono state stabilite in collaborazione con gli Stati membri interessati.
(8)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del Comitato del settore della pesca e dell’acquacoltura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2009/296/CE è così modificata:
1)
l’articolo 8 è così modificato:
a)
il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
«1. Gli Stati membri i cui ispettori constatino eventuali infrazioni nel corso di un’ispezione delle attività elencate all’articolo 2 informano le seguenti parti in merito alla data dell’ispezione e agli elementi dell’infrazione:
a)
lo Stato membro di bandiera interessato e la Commissione nonché, se del caso;
b)
lo Stato membro in cui sono stabiliti l’allevamento o l’impresa di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti a base di tonno rosso.»;
b)
il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
«3. Gli Stati membri i cui ispettori osservano un’attività o una situazione che possa costituire un’infrazione grave quale definita nell’allegato VI, sezione I.1, del regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio (5), ne danno comunicazione immediata alla Commissione la quale ne informa direttamente le autorità dello Stato di bandiera della nave da pesca nonché il segretariato dell’ICCAT.
c)
al paragrafo 4, la prima frase è sostituita dalla seguente:
«Qualora a bordo di una nave da pesca comunitaria sia constatata un’infrazione grave quale definita nell’allegato VI, sezione I.1, del regolamento (CE) n. 302/2009, lo Stato membro di bandiera provvede affinché, a seguito dell’ispezione, la nave da pesca battente la propria bandiera cessi ogni attività di pesca.»;
d)
il paragrafo 5 è sostituito dal seguente:
«5. Qualora il perseguimento di un’infrazione sia trasferito allo Stato membro di registrazione, in conformità dell’articolo 86 del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (6), gli Stati membri collaborano affinché siano comunque garantite la sicurezza e la continuità degli elementi di prova dell’infrazione constatata dai loro ispettori.
2)
l’allegato I è così modificato:
a)
la sezione intitolata «Compiti di ispezione» è così modificata:
i)
al punto 1.6, la lettera e) è sostituita dalla seguente:
«e)
che il comandante della nave da cattura e del rimorchiatore abbia provveduto al monitoraggio di tutte le attività di trasferimento mediante una videocamera posta nell’acqua.»;
ii)
al punto 1.10, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
«a)
che la documentazione richiesta sia presente e debitamente compilata e comunicata (documento di cattura del tonno rosso e certificato di riesportazione, dichiarazione di trasferimento, di messa in gabbia e di trasbordo);»
b)
la sezione intitolata «Rapporto di ispezione» è sostituita dal testo che figura nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 aprile 2010.

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