Document ID: 32002D0936

Decisione della Commissione
del 19 giugno 2002
relativa all'aiuto di Stato al quale la Spagna intende dare esecuzione a favore di BBE e BBG per la costruzione di una centrale termica a ciclo combinato (Bahía de Bizcaia Electricidad - BBE) e di uno stabilimento di rigassificazione (Bahía de Bizcaia Gas - BBG) nel porto di Bilbao
[notificata con il numero C(2002) 2146]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/936/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente a detto articolo(1) e viste le osservazioni trasmesse,
considerando quanto segue:
1. PROCEDIMENTO
(1) Con lettera del 26 gennaio 2001, registrata il 29 gennaio 2001, la Rappresentanza permanente spagnola ha notificato, conformemente all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato e alla disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti di investimento(2) (di seguito, "disciplina multisettoriale" o "disciplina"), il progetto d'aiuto alla costruzione di una centrale a ciclo combinato e di uno stabilimento di rigassificazione a Bilbao. La Spagna ha comunicato informazioni complementari alla Commissione con lettera del 30 marzo 2001, registrata il 4 aprile 2001.
(2) Tramite lettera del 6 giugno 2001, la Commissione ha informato la Spagna della propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato rispetto all'aiuto in oggetto.
(3) La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(3). La Commissione ha invitato gli interessati a presentare osservazioni in merito all'aiuto in questione.
(4) Con lettera del 14 settembre 2001, registrata lo stesso giorno, BBE e BBG hanno trasmesso le proprie osservazioni alla Commissione.
(5) Con lettera del 25 ottobre 2001, registrata il 30 ottobre 2001, le autorità spagnole hanno trasmesso le proprie osservazioni alla Commissione.
(6) Con lettera del 19 dicembre 2001, la Commissione ha richiesto informazioni complementari alle autorità spagnole. Tali informazioni complementari sono state comunicate con lettera del 1o febbraio 2002, registrata il 4 febbraio 2002.
2. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL'AIUTO
(7) La notificazione riguarda due progetti: una centrale termica a ciclo combinato ("Bahía de Bizcaia Electricidad") e uno stabilimento di rigassificazione ("Bahía di Bizcaia Gas"). I due impianti saranno costruiti vicino al porto di Bilbao (Spagna). L'aiuto è accordato dal governo basco (amministrazione regionale). Secondo le informazioni fornite dalle autorità spagnole, il presente progetto non si inserisce in nessun regime di aiuti regionali in vigore approvato dalla Commissione. D'altra parte, va segnalato che la Diputación Foral (Consiglio regionale) di Bizcaia aveva manifestato il proposito di concedere un credito d'imposta pari al 45 % applicabile alla base di deduzione, che si traduceva in 54149 milioni di ESP (325442040 EUR) per il progetto BBE e in 43486 milioni di ESP (261360000 EUR) per il progetto BBG. Con lettera del 23 maggio 2000, registrata il 24 maggio 2000, tuttavia, le autorità spagnole hanno informato la Commissione che le due imprese avevano rinunciato a tali agevolazioni fiscali.
(8) Le imprese beneficiare sono, rispettivamente per ognuno dei progetti, le società di nuova costituzione BBE e BBG, il cui capitale è detenuto, per ciascuna, al 25 % dalle società BP-Amoco, Repsol, Iberdrola ed EVE ("Ente Vasco de la Energía", società pubblica appartenente al governo basco). Tutti i partecipanti alle nuove imprese possono essere considerati grandi imprese.
A. Centrale termica a ciclo combinato (BBE)
(9) L'investimento consiste nella costruzione di una centrale termica a ciclo combinato di 800 MW, che utilizzerà come combustibile il gas naturale fornito dallo stabilimento BBG (cfr. considerando da 15 a 21) e che produrrà elettricità destinata al mercato spagnolo ("pool").
(10) Il progetto d'investimento è iniziato nel settembre 2000. Si prevede che la centrale sia operativa nel marzo 2003.
(11) L'investimento ammonterà in totale a 300,035 milioni di EUR nel periodo 2000-2003, pari ad un importo totale attualizzato al 31 dicembre 2000 di 282,547 milioni di EUR(4).
(12) Secondo le autorità spagnole, il progetto creerà 33 posti di lavoro diretti, così ripartiti: 2 posti di direzione (1 direttore della centrale + 1 segretaria), 16 posti operativi (1 direttore delle operazioni + 5 sorveglianti + 10 operai), 12 posti di manutenzione (1 direttore di manutenzione + 9 funzionari + 2 operai) e 3 posti d'ingegneria (1 direttore d'ingegneria + 2 tecnici). Vi saranno, inoltre, 13 posti di lavoro diretti comuni ai progetti BBE e BBG e ad essi imputati al 50 %: 2 posti di direzione (1 direttore generale + una segretaria), 5 posti d'amministrazione (1 direttore amministrativo + 4 amministratori) e 6 posti d'ingegneria generale (1 direttore d'ingegneria + 5 tecnici). Il numero totale di posti di lavoro diretti previsto dalle autorità spagnole è, quindi, di 39,5 (33 + 13/2).
(13) Le autorità spagnole prevedono, inoltre, la creazione di 23,2 posti di lavoro indiretti così ripartiti: sorveglianza (9,7), pulizia (2,0), lavoratori di base (2,0), ingegneria di garanzia degli impianti principali (0,2), manutenzione degli impianti principali (0,7), manutenzione operativa (subappaltatori) (2,6), mensa e servizi (4,0) e amministrazione (2). Il calcolo si basa su una stima di 1800 ore di lavoro in media all'anno.
(14) L'aiuto per il progetto BBE consisterà in una sovvenzione non rimborsabile, dell'importo nominale lordo di 30004000 EUR, versata in diverse rate fra il 2000 e il 2003. Il versamento avverrà in funzione dell'esecuzione dell'investimento, previa ispezione del governo basco. L'importo totale attualizzato al 31 dicembre 2000 che ne risulta è di 28255000 EUR, pari ad un'intensità del 7,49 % ESL e del 7,57 % ESN.
B. Stabilimento di rigassificazione (BBG)
(15) L'investimento consiste nella costruzione di uno stabilimento di rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL). Lo stabilimento avrà la funzione di ricevere, stoccare e vaporizzare il GNL. La produzione totale annuale di gas naturale sarà di circa 3000 milioni di Nm3, pari a 9,6 milioni di Nm3 di gas naturale al giorno. Si prevede che il 40 % circa della produzione sia destinato alla centrale BBE. Il GNL sarà importato principalmente da Trinidad e Tobago e dalla Nigeria e trasportato poi verso lo stabilimento con due metaniere che faranno il tragitto con regolarità.
(16) Il progetto d'investimento è iniziato nel maggio 2000 e si prevede che lo stabilimento sia operativo nel giugno 2003.
(17) L'investimento ammonterà in totale a 232,116 milioni di EUR nel periodo 2000-2003, pari ad un importo totale attualizzato al 31 dicembre 2000 di 217,392 milioni di EUR(5).
(18) Secondo le autorità spagnole, il progetto creerà 33 posti di lavoro diretti, così ripartiti: 2 posti di direzione (1 direttore della centrale + 1 segretaria), 16 posti operativi (1 direttore delle operazioni + 5 sorveglianti + 10 operai), 12 posti di manutenzione (1 direttore di manutenzione + 9 funzionari + 2 operai) e 3 posti d'ingegneria (1 direttore d'ingegneria + 2 tecnici). A ciò si aggiunge il 50 % dei posti di lavoro diretti comuni ai progetti BBE e BBG e imputati al progetto BBG (cfr. punto 12). Il numero totale di posti di lavoro diretti previsti dalle autorità spagnole è, quindi, di 39,5 (33 + 13/2).
(19) Inoltre, le autorità spagnole prevedono la creazione di 84,05 posti di lavoro indiretti, così ripartiti: trasporto di gas (50), servizi del porto (5,6), manutenzione meccanica (3), isolamento (1), strumentazione (1), manutenzione elettrica (2), opera civile (0,75), verniciatura (2), analisi dei componenti degli impianti (1), sorveglianza (9,7), pulizia (2), lavoratori di base (2), mensa e servizi (4). Il calcolo si basa su una stima di 1800 ore di lavoro in media all'anno.
(20) L'aiuto per il progetto BBG consisterà in una sovvenzione non rimborsabile dell'importo nominale lordo di 23,212 milioni di EUR, versata in più rate fra il 2000 e il 2003. Il versamento avverrà in funzione dell'esecuzione dell'investimento, previa ispezione del governo basco. L'importo totale attualizzato al 31 dicembre 2000 che ne risulta è di 21,740 milioni di EUR, pari ad un'intensità del 9,53 % ESL e del 7,61 % ESN.
(21) Per una descrizione più dettagliata dei due progetti in questione, si rinvia alla decisione di avviare il procedimento.
3. RAGIONI CHE HANNO MOTIVATO L'AVVIO DEL PROCEDIMENTO
(22) Nella sua decisione di avviare il procedimento, la Commissione ha formulato dubbi in merito a diversi aspetti del progetto di aiuto:
a) la giustificazione del progetto in oggetto sul piano dello sviluppo regionale, considerato che si tratta di un aiuto ad hoc;
b) la situazione del mercato dell'energia elettrica (mercato del prodotto di riferimento) in Spagna (mercato geografico di riferimento) per il progetto BBE, con l'obiettivo di verificare se tale mercato è caratterizzato o meno da un declino;
c) la giustificazione di determinati costi ammissibili, e in particolare l'inclusione della voce "attivi immateriali" fra le spese ammissibili, nonché la giustificazione di taluni costi inclusi alla rubrica "fabbricati";
d) la giustificazione di determinati posti di lavoro presentati dalle autorità spagnole come posti di lavoro indiretti derivati dal progetto. In particolare, le autorità spagnole sono state invitate a spiegare o giustificare determinati posti di lavoro che figuravano contemporaneamente nei due progetti (attività di sorveglianza, pulizia, mensa e altri servizi), così come pure 50 posti di lavoro indiretti relativi al trasporto di gas (BBG) e 2 posti di lavoro indiretti relativi all'amministrazione (BBE).
(23) Se i dubbi succitati formulati dalla Commissione si rivelassero fondati, occorrerebbe rivedere anche le intensità massime di aiuto ammesse ai sensi della disciplina multisettoriale(6) per i due progetti in oggetto.
4. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI
(24) Soltanto le imprese BBE e BBG, beneficiarie dell'aiuto, hanno fatto pervenire congiuntamente le proprie osservazioni alla Commissione. Le osservazioni della BBE/BBG coincidono in toto con le osservazioni delle autorità spagnole che verranno di seguito esaminate, anche se cronologicamente sono state presentate prima di queste ultime. Di conseguenza, si farà riferimento unicamente alle osservazioni delle autorità spagnole, anche se tali riferimenti vanno intesi come riguardanti anche le osservazioni presentate dalla BBE/BBG.
5. OSSERVAZIONI DELLA SPAGNA
Per quanto concerne la giustificazione del progetto sul piano dello sviluppo regionale
(25) Le autorità spagnole ritengono che questo progetto abbia un carattere strategico nel quadro della politica energetica del Paese basco, visto che contribuisce a garantire l'approvvigionamento di energia elettrica e gas naturale per la regione.
(26) A tale proposito, per quanto concerne l'energia elettrica, le autorità spagnole sottolineano che la produzione di energia elettrica nella regione riesce a soddisfare soltanto il 20 % della domanda. Il progetto contribuirà, inoltre, a ridurre i costi di trasporto dell'elettricità e del gas e le perdite di energia in linea.
(27) Per quanto concerne il gas, le autorità spagnole sottolineano che il Paese basco è lontano rispetto ai punti principali di entrata del gas, nonostante praticamente tutto il gas consumato nel Paese basco venga importato. Le autorità spagnole indicano altresì che le previsioni di domanda di gas nel Paese basco evidenziano un aumento costante.
(28) Le autorità spagnole ritengono, peraltro, che la ripercussione del progetto a livello generale vada valutata in maniera congiunta per i due progetti, visto che sono strettamente interrelati, tanto che la costruzione della centrale elettrica non sarebbe stata realizzata senza lo stabilimento di rigassificazione e viceversa. In tale contesto, le autorità spagnole indicano che la centrale elettrica consumerà soltanto il 40 % della produzione di gas dello stabilimento di rigassificazione, mentre il rimanente 60 % verrà destinato al mercato, contribuendo in questa maniera all'approvvigionamento di gas nel Paese basco.
(29) Le autorità spagnole hanno altresì trasmesso copia di uno studio sull'impatto del progetto sul PIL e l'occupazione della regione. Secondo tale studio, realizzato dall'Università di Deusto (Area Università-Impresa - Deiker), il contributo di questi due progetti al PIL della regione sarebbe dello 0,188 % (BBE) e dello 0,202 % (BBG), mentre il contributo alla creazione di nuovi posti di lavoro si tradurrà in 39,5 posti di lavoro diretti, 23,2 indiretti e 452,6 posti di lavoro nell'indotto (BBE) e in 39,5 posti di lavoro diretti, 34,05 indiretti e 552 posti di lavoro nell'indotto (BBG), cioè 515,3 posti di lavoro per il progetto BBE e 625,55 per il progetto BBG.
(30) Infine, le autorità spagnole sottolineano la costruzione, vincolata al progetto in questione, di due navi per il trasporto di gas naturale liquido, per un valore unitario di 210,350 milioni di EUR, che contribuirebbe a creare circa 1000 posti di lavoro nell'arco di un anno.
Per quanto concerne la situazione del mercato dell'energia elettrica in Spagna
(31) Le autorità spagnole non condividono l'analisi della Commissione secondo la quale il mercato spagnolo dell'energia elettrica potrebbe trovarsi in declino. A questo riguardo, i dati relativi all'evoluzione del consumo apparente nel periodo 1995-2000 evidenziano che l'andamento del mercato in termini di volume è positivo, come si evince dalla seguente tabella:
Consumo apparente((Fonte: Associazione spagnola dell'industria elettrica, UNESA. Le differenze fra consumo apparente e consumo netto nazionale sono dovute a autoconsumi, pompaggi e alle perdite nel trasporto e nella distribuzione.))
SPAZIO PER TABELLA
(32) Inoltre, secondo i dati delle previsioni della Relazione 2001 di "Rete elettrica spagnola", l'aumento della domanda nel 2001 (primi dieci mesi) sarebbe del 5,4 % rispetto all'anno precedente.
(33) Per quanto riguarda l'andamento del mercato dell'energia elettrica in termini di valore, i dati disponibili evidenzierebbero anche, secondo le autorità spagnole, che il mercato non è in declino, come si evince della seguente tabella:
Valore dell'elettricità fatturata((Fonte: UNESA.))
SPAZIO PER TABELLA
(34) Le autorità spagnole sottolineano a questo proposito che il calo degli anni 1997, 1998 e 1999 si spiega più per la riduzione delle tariffe fissate dal governo a seguito della progressiva liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica che per una riduzione della domanda.
(35) Inoltre, le autorità spagnole segnalano che il progetto sarà redditizio considerate le ragionevoli previsioni relative a tariffe e andamento del mercato dell'energia elettrica. Le imprese, infatti, calcolano che, con una tariffa di 0,03 EUR/kW, il progetto potrebbe dar luogo a un tasso interno di rendimento compreso fra l'8,5 % e il 10,5 %. Sottolineano, peraltro, l'esistenza di vari progetti simili in Spagna, avviati attualmente da imprese spagnole e straniere.
(36) Le autorità spagnole osservano, inoltre, che il mercato spagnolo dell'energia elettrica è ben lungi dal trovarsi in una situazione di eccesso di capacità. Le autorità spagnole ritengono, al contrario, che, in assenza di nuovi investimenti, la domanda in aumento correrà il rischio di non poter essere soddisfatta facendo ricorso solo all'attuale parco di produzione. È stato, infatti, possibile soddisfare la domanda attuale soltanto grazie alla messa in funzione delle centrali a carbone, considerato che le centrali idroelettriche dipendono troppo dalle condizioni climatiche. Le autorità spagnole sottolineano, pertanto, la necessità di evitare problemi di approvvigionamento simili a quelli verificatesi in California.
Per quanto concerne la situazione del mercato del gas
(37) Le autorità spagnole ritengono che il mercato del gas sia in fase di espansione. In effetti, per quanto attiene al volume, l'aumento del consumo in Spagna è stato pari al 12,1 % fra il 1997 e il 2000(7). Tale aumento si sarebbe avuto nello stesso ordine di grandezza anche in valore, come si evince dalla seguente tabella:
Valore del consumo di gas naturale per tipo di utenti((Fonte: BBG.))
SPAZIO PER TABELLA
(38) Le autorità spagnole osservano, peraltro, che le previsioni per i prossimi anni indicano un aumento continuo della domanda di gas naturale e in particolare un aumento della domanda di gas naturale utilizzato per la produzione di energia elettrica.
Per quanto concerne gli investimenti ammissibili
(39) Le autorità spagnole accettano le osservazioni della Commissione sull'impossibilità di definire come "attivi immateriali" una parte dei costi. Pertanto, vengono di seguito presentati gli investimenti ammissibili:
Progetto BBG
SPAZIO PER TABELLA
Progetto BBE
SPAZIO PER TABELLA
(40) La autorità spagnole spiegano le diverse voci come indicato in appresso:
- Fabbricati: edifici di controllo, officine, magazzini ed edifici con uffici. Sono inclusi anche i movimenti al suolo (spianatura) e le opere civili (costruzioni e impianti necessari per il funzionamento delle centrali).
- Impianti: è incluso anche il montaggio dei macchinari.
- Mobilio: mobili ed elementi ausiliari di uffici ed edifici industriali che non rappresentino attrezzature industriali.
- Ricambi: componenti e ricambi pronti di natura strategica che devono essere a disposizione nei centri di produzione, richiesti dai fornitori degli impianti per garantire il funzionamento degli stabilimenti.
- Fornitura d'acqua: considerato che i terreni sui quali si situano le centrali non dispongono di acqua potabile, costruzione di nuove tubazioni per 7 km di longitudine per garantire la fornitura di acqua potabile, principalmente per la centrale elettrica.
- Sottostazione elettrica: fa parte dell'infrastruttura necessaria per la messa in opera della centrale elettrica e il suo compito è innalzare la tensione di generazione (15,4 kW) fino al livello della tensione di trasporto (400 kW).
- Canone di costruzione: corrisponde al canone per l'occupazione di demanio pubblico marittimo-terrestre, da corrispondere all'Autorità portuale del porto di Bilbao, sia durante la costruzione sia durante il periodo operativo degli stabilimenti.
- Assicurazioni di costruzione: coprono gli eventuali danni alle attrezzature durante il trasporto e il montaggio, più la responsabilità civile.
- Imposte di costruzione: imposte locali su costruzioni, impianti e opere.
Per quanto concerne i posti di lavoro indiretti
(41) Le autorità spagnole spiegano che non vi è alcuna duplicità per i posti di lavoro indiretti fra i due progetti, visto che i posti nei servizi di pulizia (2), lavoratori di base (2), vigilanza (9,7) e mensa (4) sono imputabili effettivamente a ognuno dei due progetti.
(42) Per quanto riguarda i due posti di lavoro definiti come "amministrazione" (BBE), questi posti deriverebbero dal lavoro amministrativo originato dagli altri posti di lavoro indiretti.
(43) Infine, le autorità spagnole accettano di non prendere in considerazione come posti di lavoro indiretti per il progetto BBG i 50 posti legati alle attività di trasporto (equipaggi delle due metaniere che forniranno il gas alla centrale).
(44) Di conseguenza, le autorità spagnole ritengono che il numero di posti di lavoro indiretti sia di 23,2 per il progetto BBE e di 34,05 per il progetto BBG. Inoltre, confermano il numero di posti di lavoro diretti (39,5 posti per ognuno dei due progetti), numero che non è stato messo in discussione dalla decisione di avviare il procedimento.
Per quanto concerne l'intensità massima di aiuto ammissibile
(45) In considerazione di quanto esposto in precedenza, le autorità spagnole concludono che le intensità previste dal governo basco sono conformi ai limiti previsti dalla disciplina multisettoriale e prendono in considerazione il valore da attribuire ai diversi parametri previsti in detta disciplina.
(46) Pertanto, l'intensità massima ammissibile per il progetto BBE (R × T × I × M) sarebbe di 20 × 1 × 0,6 × 1,1 = 13,2 % ESN e l'intensità massima ammissibile per il progetto BBG sarebbe di 20 × 1 × 0,6 × 1,2 = 14,4 % ESN.
6. VALUTAZIONE DELL'AIUTO
(47) Le sovvenzioni previste dalle autorità spagnole conferiscono un vantaggio alle due imprese beneficiarie, poiché le esimono da una parte dei costi relativi agli investimenti che altrimenti dovrebbero sopportare. Trattandosi di due progetti individuali, è chiaro che tale vantaggio ha un carattere selettivo nei confronti di altre imprese che non vorrebbero realizzare investimenti dello stesso tipo. Inoltre, i provvedimenti in oggetto possono incidere sugli scambi fra Stati membri, tenuto conto in particolare della liberalizzazione progressiva dei mercati dell'energia elettrica e del gas. Infine, le sovvenzioni sono concesse direttamente dal governo basco e, pertanto, va osservato che i vantaggi vengono concessi mediante risorse statali. I provvedimenti in oggetto costituiscono pertanto aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato.
(48) Peraltro, la notifica presentata dalle autorità spagnole prevede una sovvenzione dell'importo nominale di 30 milioni di EUR per il progetto BBE e di 23,2 milioni di EUR per il progetto BBG, pari ad un totale di 53,200 milioni di EUR. In tali condizioni, al presente progetto si applica la disciplina multisettoriale, conformemente al punto 2.1 ii) di detta disciplina. Peraltro, conformemente al punto 7.2, secondo capoverso, della disciplina multisettoriale e tenuto conto delle sinergie previste dei due progetti (i due progetti non sarebbero stati realizzati indipendentemente l'uno dall'altro, BBE utilizza il 40 % della produzione di BBG), i progetti BBE e BBG, come richiesto dalle autorità spagnole, possono considerarsi come un solo ed unico progetto ai fini dell'applicazione della disciplina.
(49) Come è stato già indicato al punto 22, la Commissione ha formulato dubbi in merito al progetto in oggetto. Le questioni che ne derivano verranno esaminate in appresso.
Per quanto concerne la giustificazione del progetto sul piano dello sviluppo regionale
(50) Come è stato già indicato nella decisione di avviare il procedimento, la Commissione ha verificato che il progetto in oggetto non si iscrive in nessun regime di aiuti approvato dalla Commissione e che, pertanto, per il progetto in questione si è in presenza di un aiuto ad hoc. Ciò non è stato contestato dalle autorità spagnole. La Commissione deve, pertanto, verificare, conformemente al punto 2, secondo comma degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale(8), che i vantaggi per la regione compensino le distorsioni di concorrenza che l'aiuto ad hoc può provocare. La Commissione ricorda, peraltro, che il Paese basco è una regione interamente assistita, ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato.
(51) In tale contesto, la Commissione osserva che, nel caso concreto e in grande misura, le disposizioni di cui al punto 2, paragrafo 2 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale sono già state rispettate attraverso l'applicazione al progetto in oggetto della disciplina comunitaria multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d'investimento, la quale si applica agli aiuti ad hoc in ottemperanza al punto 3.1 della disciplina stessa e della sua nota a piè di pagina n. 7. In effetti, nella sezione 1 di detta disciplina, intitolata "Necessità e ambito di applicazione", al punto 1.1 si sancisce che "[...] è importante stabilire un adeguato equilibrio fra tre obiettivi fondamentali della politica della Comunità: concorrenza non falsata nel mercato interno, coesione economica e sociale e competitività industriale." e al punto 1.2 che "[...] la Commissione introduce pertanto la presente disciplina [...] allo scopo di contenere gli aiuti ai progetti di grandi dimensioni entro un livello che eviti quanto più possibile effetti negativi sulla concorrenza, senza eliminare l'effetto di attrazione della zona assistita [...]". Ciononostante, considerato il tenore del punto 2, paragrafo 2 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, la Commissione ritiene che vada effettuata un'analisi concisa, anche se complementare rispetto all'analisi prevista nella disciplina multisettoriale.
(52) A tale proposito, le autorità spagnole hanno segnalato innanzitutto che il progetto in oggetto contribuirà a migliorare l'autosufficienza del Paese basco per quanto concerne l'energia elettrica. Tuttavia, la Commissione ritiene che l'obiettivo dell'autosufficienza in materia di energia elettrica in una determinata regione, anche se legittimo, non basta, da solo, a soddisfare i requisiti di cui al punto 2, paragrafo 2, degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale.
(53) Al contrario, un elemento importante da tenere in debita considerazione sarebbe il contributo che il progetto darebbe al miglioramento della produzione e distribuzione di energia in zone nella quali esistano carenze in materia.
(54) Come hanno sottolineato le autorità spagnole, la Commissione ritiene che il progetto BBG contribuirà in maniera decisiva a migliorare il sistema di distribuzione di gas nella regione, considerato che il Paese basco è lontano rispetto ai punti principali di entrata del gas nella penisola iberica. Ci si può, pertanto, aspettare che, avvicinando il punto di entrata del gas alle zone di consumo, aumenterà la diffusione del gas naturale nella regione e si ridurranno contemporaneamente in misura notevole i costi di trasporto. La Commissione osserva, in particolare, a questo proposito che il 60 % della produzione dello stabilimento di rigassificazione verrà destinato al mercato. Di conseguenza, può ritenersi che il contributo del progetto BBG allo sviluppo della regione del Paese basco è un elemento di compensazione delle distorsioni di concorrenza che l'aiuto può provocare.
(55) Il progetto BBE, da parte sua, è un progetto di ampia portata che, secondo lo studio dell'Università di Deusto, trasmesso dalle autorità spagnole, potrebbe da solo rappresentare lo 0,188 % del PIL annuo della regione.
(56) La Commissione conclude pertanto in merito a questo punto che sono stati chiariti i dubbi che aveva formulato nella propria decisione di avviare il procedimento, in merito alla giustificazione del progetto in oggetto sul piano dello sviluppo regionale, fatta salva l'applicazione della disciplina multisettoriale, la cui analisi viene effettuata in appresso. Peraltro, la Commissione osserva che la capacità totale attuale del sistema elettrico spagnolo può risultare insufficiente, in determinate ore di punta, per soddisfare la domanda, come è emerso nel dicembre 2001, periodo in cui si sono avuti black-out in Spagna, e che la necessità di procedere a nuovi investimenti in impianti di produzione di energia elettrica per far fronte a tali black-out è stata universalmente riconosciuta da tutti gli attori della rete elettrica spagnola.
Per quanto concerne la situazione del mercato dell'elettricità in Spagna
(57) Nella sua decisione di avviare il procedimento, la Commissione ha formulato dubbi in merito alla possibilità che il mercato dell'elettricità in Spagna (che rappresenta il mercato geografico di pertinenza per il progetto BBE) potrebbe trovarsi in declino, tenuto conto dei dati disponibili in merito all'andamento del mercato stesso in termini di valore.
(58) A tale proposito, i dati forniti dalle autorità spagnole in merito all'andamento del mercato dell'elettricità in termini di valore in Spagna (cfr. tabella al considerando 33) evidenziano che, in effetti, si ha una riduzione in valore del consumo di elettricità in Spagna fra il 1997 (aumento soltanto dello 0,5 % rispetto all'anno precedente, che aveva registrato un aumento del 2,8 %), il 1998 (calo netto del 3,3 %) e il 1999 (calo netto dello 0,27 %). È possibile, invece, osservare nuovamente un aumento del 4,28 % nel 2000.
(59) Viste queste cifre, la Commissione osserva che il consumo apparente di elettricità in Spagna aumenta in media di circa 0,7 % ogni anno, tasso che è, in media, inferiore di più del 10 % al tasso medio annuo di crescita del complesso dell'industria manifatturiera del SEE. Inoltre, l'aumento nel 2000 (+ 4,28 %) si riferisce soltanto a un anno, mentre i dati a disposizione della Commissione non evidenziano una crescita di questo tipo per il 2001. Da ciò si evince che non si può parlare di una forte tendenza al rialzo ai sensi del punto 7.8 della disciplina multisettoriale. Pertanto, si deve considerare che il mercato spagnolo dell'elettricità si trova in declino relativo ai sensi del disposto al punto 7.8 della disciplina(9).
(60) Di conseguenza, la Commissione conclude che sono stati confermati i dubbi che aveva formulato nella propria decisione di avviare il procedimento in merito alla situazione del mercato spagnolo dell'elettricità.
Per quanto concerne la giustificazione di determinate spese ammissibili
(61) Nella sua decisione di avviare il procedimento, la Commissione aveva formulato i suoi dubbi in merito alla giustificazione di determinate spese ammissibili, in particolare in merito all'inclusione della voce "attivi immateriali" nelle spese ammissibili, nonché la giustificazione di alcune spese incluse alla rubrica "fabbricati".
(62) Le autorità spagnole hanno fornito (cfr. considerando 39 e 40) una nuova presentazione delle spese ammissibili, includendo spiegazioni relative alle diverse voci.
(63) Per quanto concerne il progetto BBG, le autorità spagnole indicano una somma totale di 232,116 milioni di EUR.
(64) La Commissione osserva innanzitutto che non compare più la voce "attivi immateriali", la cui giustificazione era stata contestata dalla Commissione nella propria decisione di avviare il procedimento, visto che non sembrava rispondere alla definizione di detti attivi ai sensi del punto 4.6 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. Le autorità spagnole hanno spiegato in merito che questa voce include, in realtà, le spese di ingegneria legate al progetto e che, di conseguenza, la voce è stata inclusa nella rubrica "fabbricati". La Commissione ritiene che le spese di ingegneria siano parte integrante delle spese di costruzione degli edifici e pertanto può accettare la rubrica relativa ai fabbricati così come è stata modificata.
(65) La Commissione ritiene, altresì, che le voci relative a "impianti", "mobili" e "imposte di costruzione" rappresentano spese ammissibili ai sensi del punto 4.5 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale.
(66) Al contrario, la Commissione continua a essere scettica circa la possibilità che le voci relative a "ricambi", "canone di costruzione" e "assicurazione di costruzione" rappresentino spese ammissibili ai sensi del punto 4.5 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. In effetti, tali spese sembrano piuttosto corrispondere a spese di funzionamento. Come si evince dalle spiegazioni fornite dalle autorità spagnole, i ricambi sono componenti che devono essere a disposizione per il funzionamento delle centrali (pertanto, anche dopo la costruzione della centrale) e il canone di costruzione deve essere versato all'autorità portuale del porto di Bilbao sia durante la fase di costruzione della centrale sia durante il periodo di funzionamento della stessa. Per quanto attiene all'assicurazione, non è stato dimostrato il suo carattere di attivo immobilizzato.
(67) Di conseguenza, la Commissione ritiene che l'importo delle spese ammissibili per il progetto BBG sia di 226,124 milioni di EUR, il che rappresenta un totale attualizzato al 31 dicembre 2000 di 212,038 milioni di EUR.
(68) Per quanto riguarda il progetto BBE, le autorità spagnole indicano un importo totale di 300038000 EUR.
(69) La Commissione osserva altresì, come nel caso del progetto BBG, che non figura più la voce "attivi immateriali", la cui giustificazione era stata contestata dalla Commissione nella propria decisione di avviare il procedimento, visto che non sembrava corrispondere alla definizione di detti attivi ai sensi del punto 4.6 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale. Le autorità spagnole hanno spiegato in merito che questa voce include in realtà le spese di ingegneria legate al progetto e che, di conseguenza, questa voce è stata inclusa nella rubrica "fabbricati". La Commissione ritiene che le spese di ingegneria sono parte integrante delle spese di costruzione degli edifici e, pertanto, può accettare la rubrica relativa ai fabbricati così come è stata modificata.
(70) La Commissione ritiene altresì che le voci relative a "impianti", "mobilio", "fornitura d'acqua", "sottostazione elettrica" e "imposte di costruzione" rappresentino spese ammissibili ai sensi del punto 4.5 degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale.
(71) Al contrario, e per le ragioni esposte al considerando 66, la Commissione ritiene che le voci relative a "ricambi", "canone di costruzione" e "assicurazione di costruzione" non sono giustificate.
(72) Di conseguenza, la Commissione ritiene che l'importo delle spese ammissibili per il progetto BBE sia di 287,853 milioni di EUR, il che rappresenta un totale attualizzato al 31 dicembre 2000 di 271,490 milioni di EUR.
La giustificazione di determinati posti di lavoro indiretti
(73) Nella sua decisione di avviare il procedimento, la Commissione aveva formulato dubbi in merito alla giustificazione di determinati posti di lavoro indiretti previsti dalle autorità spagnole. In particolare, la Commissione aveva verificato che vi erano posti di lavoro che si ripetevano nei due progetti (quelli relativi alle attività di sorveglianza, di pulizia, mense e altri servizi). Peraltro, la Commissione non riteneva giustificati i posti di lavoro relativi al trasporto di gas (equipaggi delle metaniere). Infine, la Commissione riteneva anche che i due posti di lavoro relativi all'"amministrazione" (progetto BBE) non fossero giustificati.
(74) La Commissione prende buona nota innanzitutto del fatto che le autorità spagnole abbiano eliminato dal totale di posti di lavoro indiretti i 50 posti di lavoro relativi al trasporto di gas (progetto BBG).
(75) La Commissione prende altresì buona nota del fatto che le autorità spagnole abbiano confermato che i posti di lavoro relativi alle attività di sorveglianza (9,7 posti), pulizia (2 posti), lavoratori di base (2 posti) e mensa e altri servizi (4 posti) riguardino effettivamente ognuno dei due progetti, senza che vi siano ripetizioni. La Commissione può pertanto accettare detti posti di lavoro.
(76) La Commissione ritiene, invece, che i due posti di lavoro relativi all'"amministrazione" non siano stati sufficientemente giustificati dalle autorità spagnole. Le autorità spagnole, in effetti, si sono limitate a indicare che detti posti di lavoro deriverebbero dal lavoro amministrativo generato dagli altri posti di lavoro indiretti. La Commissione non si spiega né qual è il legame fra questi due posti di lavoro e gli altri posti di lavoro indiretti né perché i posti di lavoro indiretti generino tale lavoro amministrativo soltanto nel caso del progetto BBE e non nel caso del progetto BBG.
(77) Considerato quanto sopra, la Commissione ritiene che il numero di posti di lavoro indiretti sia di 21,2 per il progetto BBE e di 34,05 per il progetto BBG.
Determinazione dell'intensità massima ammissibile
(78) Conformemente al punto 3.1 della disciplina multisettoriale, la Commissione determinerà, in base alla formula di calcolo di cui al punto 3.10 di detta disciplina, l'intensità massima di aiuto ammissibile per ciascun progetto notificato. Tale formula è il risultato della moltiplicazione del massimale di aiuto regionale (R) per i coefficienti risultanti dai fattori "concorrenza" (T), "capitale/lavoro" (I) e "impatto regionale" (M), cioè R × T × I × M. Il risultato non può essere superiore a R in conformità alla NB del punto 3.10.
Massimale di aiuto regionale (R)
(79) Il massimale di aiuto regionale è, ai sensi del punto 3.1 della disciplina multisettoriale, l'intensità massima di cui una grande impresa può beneficiare nella zona assistita in questione, in base al regime di aiuto regionali autorizzato in vigore all'atto della notificazione, a meno che non si tratti di un aiuto ad hoc, nel qual caso si applicherà il massimale di aiuto previsto per la regione interessata. Sulla base della carta spagnola degli aiuti a finalità regionale, il massimale di aiuto regionale nel paese basco, regione interamente ammissibile agli aiuti regionali secondo l'articolo 87, paragrafo 3, lettera c) del trattato, è del 20 % ESN.
Il fattore "concorrenza" (T)
(80) Per quanto concerne il progetto BBE, e come è stato già indicato al considerando 60, la Commissione conferma i dubbi che aveva formulato nella sua decisione di avviare il procedimento in merito alla situazione del mercato dell'elettricità in Spagna, che costituisce il mercato geografico di riferimento, e ritiene che tale mercato sia caratterizzato da un declino relativo ai sensi del disposto dal punto 7.8 della disciplina multisettoriale. Di conseguenza, al fattore (T) va applicato un valore di 0,75.
(81) Per quanto riguarda il progetto BBG, la Commissione aveva già sostenuto nella sua decisione di avviare il procedimento che il mercato del gas non era caratterizzato né da un eccesso di capacità strutturale né da un declino. Di conseguenza, il valore attribuibile al fattore (T) è 1,00.
Il fattore "capitale/lavoro" (I)
(82) Conformemente al considerando 72, il totale nominale dell'investimento ammissibile per il progetto BBE è pari a 287853000 EUR. Il numero di posti di lavoro diretti previsto dalle autorità spagnole è di 39,5. Il rapporto capitale/lavoro è pertanto di 7297. In dette condizioni, al fattore (I) va attribuito un valore di 0,6 in conformità al punto 3.10.2 della disciplina multisettoriale.
(83) Per quanto riguarda il progetto BBG, il totale nominale dell'investimento ammissibile è di 226124000 EUR. Il numero di posti di lavoro diretti previsto dalle autorità spagnole è di 39,5. Il rapporto capitale/lavoro è pertanto di 5725. In dette condizioni, al fattore (I) va attribuito un valore di 0,6 in conformità al punto 3.10.2 della disciplina multisettoriale.
Il fattore "impatto regionale" (M)
(84) Per quanto concerne il progetto BBE, la Commissione ha sostenuto al considerando 77 che questo progetto genererà 21,2 posti di lavoro indiretti. Considerato il numero di posti di lavoro diretti (39,5), ne deriva una percentuale media di creazione di posti di lavoro indiretti per ogni posto di lavoro creato dal beneficiario dell'aiuto pari al 54 %. Di conseguenza, il valore attribuibile al fattore (M) è di 1,1 conformemente al punto 3.10.3 ii) della disciplina multisettoriale.
(85) Per quanto concerne il progetto BBG, la Commissione ha sostenuto al considerando 77 che questo progetto genererà 34,05 posti di lavoro indiretti. Considerato il numero di posti di lavoro diretti (39,5), ne deriva una percentuale media di creazione di posti di lavoro indiretti per ogni posto di lavoro creato dal beneficiario dell'aiuto pari all'86 %. Di conseguenza, il valore attribuibile al fattore (M) è di 1,1 conformemente al punto 3.10.3 ii) della disciplina multisettoriale.
Intensità massima ammissibile
(86) Considerato quanto sopra, l'intensità massima ammissibile per ognuno dei due progetti (R × T × I × M) è di 20 × 0,75 × 0,6 × 1,1 = 9,9 % ESN per il progetto BBE e di 20 × 1 × 0,6 × 1,1 = 13,2 % ESN per il progetto BBG, valori chiaramente inferiori al 20 % ESN.
(87) Per quanto concerne il progetto BBE, come già indicato al considerando 72, l'importo dei costi ammissibili è di 287853000 EUR, il che corrisponde a un importo attualizzato al 31 dicembre 2000 di 271490000 EUR. Visto che l'importo nominale dell'aiuto è di 30004000 EUR e considerato il tasso di riferimento e d'attualizzazione (5,7 %) e il tasso d'imposizione (32,5 %), l'intensità che ne risulta per il progetto BBE è di 7,88 % ESN.
(88) Per quanto riguarda il progetto BBG, come già indicato al considerando 67, l'importo dei costi ammissibili è di 216124000 EUR, il che corrisponde a un importo attualizzato al 31 dicembre 2000 di 212038000 EUR. Visto che l'importo nominale dell'aiuto è di 23212000 EUR e considerato il tasso di riferimento e d'attualizzazione (5,7 %) e il tasso d'imposizione (32,5 %), l'intensità che ne risulta per il progetto BBE è di 7,80 % ESN.
(89) La Commissione conferma, pertanto, che le sovvenzioni previste dalle autorità spagnole non superano, in equivalente sovvenzione netto, l'intensità massima che i due progetti in oggetto potrebbero ricevere ai sensi del punto 3.1 della disciplina multisettoriale, così come calcolato al considerando 88.
7. VERIFICA A POSTERIORI
(90) Le autorità spagnole si sono impegnate a includere nel contratto relativo all'aiuto concluso con i beneficiari una clausola di restituzione dell'aiuto nell'ipotesi d'inadempimento del contratto.
(91) Le autorità spagnole si sono altresì impegnate a trasmettere alla Commissione una copia del progetto di autorizzazione dell'aiuto, concluso con i beneficiari.
(92) Infine, le autorità spagnole si sono impegnate a presentare alla Commissione una relazione annuale sul progetto, contenente l'indicazione delle somme già versate, ogni relazione intermedia sull'esecuzione del contratto di aiuto e una relazione conclusiva indicante gli obiettivi (in termini di calendario, investimenti e adempimento di eventuali condizioni specifiche decise dall'autorità che ha concesso l'aiuto) e precisando le realizzazioni.
(93) I suddetti impegni sono conformi al punto 6 della disciplina multisettoriale.
8. CONCLUSIONI
(94) La Commissione ricorda alle autorità spagnole la necessità di rispettare le norme relative al cumulo di aiuti a finalità identica concessi in virtù di regimi autorizzati da uno stesso ente o da diversi enti (amministrazione centrale, regionale o locale). In ottemperanza a dette norme, la Commissione conclude pertanto che l'esecuzione dell'aiuto ai due progetti in questione è autorizzato. A tale riguardo, la Commissione ha preso buona nota del fatto che le autorità spagnole hanno comunicato, con lettera del 23 maggio 2000, che le due imprese avevano rinunciato a beneficiare di un credito d'imposta del 45 % applicabile alla base di deduzione, pari a 54149 milioni di ESP (325442040 EUR) per il progetto BBE e a 43486 milioni di ESP (261360000 EUR) per il progetto BBG,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'aiuto di Stato al quale la Spagna intende dare esecuzione a favore di BBE e BBG, per un importo nominale rispettivamente di 30,004 milioni di EUR e di 23,212 milioni di EUR, è compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato.
Si autorizza pertanto l'esecuzione dell'aiuto in questione.
Articolo 2
Le autorità spagnole adottano i provvedimenti necessari per garantire che, nel caso in cui fossero concessi altri aiuti a finalità regionali ai due progetti in oggetto, non si superino i limiti del 9,9 % ESN per il progetto BBE e del 13,2 % ESN per il progetto BBG.
Articolo 3
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 giugno 2002.

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