Document ID: 31981D0716

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COMMISSIONE
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 23 luglio 1981
concernente un aiuto che il governo dei Paesi Bassi progetta di accordare a favore dell ' incentivazione della capacità di produzione di un ' impresa del settore chimico ( polietilene )
( Il testo in lingua olandese è il solo facente fede )
( 81/716/CEE )
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 93 , paragrafo 2 , primo comma ,
dopo aver intimato ai sensi di letto articolo agli interessati di presentare le loro osservazioni , e viste tali osservazioni ,
I
considerando che la legge olandese del 29 giugno 1978 ( Wet Investeringsrekening ( 1 ) sull ' incentivazione e sull ' orientamento degli investimenti ha istituito , all ' articolo 6 , un « premio supplementare per grandi progetti » ; che detta sovvenzione è destinata ai progetti d ' investimento di valore superiore a 30 milioni di fiorini e che , in relazione al numero di posti di lavoro creati , essa può raggiungere il 4 % del valore dell ' investimento di cui trattasi ;
considerando che , in sede di esame della legge olandese allo stato di progetto nell ' ambito della procedura di cui all ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE , la Commissione aveva rilevato che costituiva un regime generale di aiuti in quanto in tale legge venivano fissati obiettivi o regionali ; che , applicandosi tale sistema a tutti gli investimenti , senza distinzione di imprese , regioni o settori , esso non poteva beneficiare di una deroga ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) o c ) del trattato CEE ; che , mancando tali specificazioni , la Commissione non era in grado valutare gli effetti del regime suddetto sugli scambi fra Stati membri o sulla concorrenza , nù quindi di accertarne la compatibilità con il mercato comune ;
considerando che , per quanto concerne tali regimi di aiuti generali , è politica consolidata delle Commissione accettarli purchù ricorra l ' una di due condizioni , cioè che lo Stato membro le notifichi un piano regionale o settoriale di applicazione , oppure , qualora ciò sia impossibile , i più importanti casi individuali di applicazione ;
considerando che , conformemente a tale posizione generale la Commissione ha domandato che le singole applicazioni del « premio supplementare per grandi progetti » , tenuto conto dell ' importanza degli investimenti in questione , le venissero comunicate tutte in via preventiva e in tempo utile , conformemente alle disposizioni dell ' articolo 93 , paragrafo 3 , del trattato CEE ;
considerando che , nel corso dei colloqui con le autorità olandesi , la Commissione ha fatto rilevare che avrebbe valutato singolarmente ciascuna applicazione secondo le proprie qualità e tenuto conto dei principi postulati dagli articoli 92 e seguenti o sviluppati nella pratica attuazione di tali disposizioni ; che il governo olandese non può inferire che la Commissione si è espressa favorevolmente nei riguardi del sistema di « premi supplementari » in quanto essa ha richiesto la procedura di comunicazione preventiva e sistematica ;
considerando che il governo olandese ha ottemperato alla richiesta della Commissione includendo la suddetta procedura di comunicazione preventiva all ' articolo 6 , paragrafo 7 , e all ' articolo 7 , paragrafo 3 , del capitolo V della citata legge olandese del 29 giugno 1978 ;
II
considerando che , con lettera del 12 dicembre 1978 il governo olandese secondo la procedura ha informato la Commissione della sua intenzione di concedere il beneficio del « premio supplementare per grandi progetti » a favore di un investimento a Geleen e nei comuni limitrofi ;
considerando che l ' impresa beneficiara fa parte di un gruppo chimico il cui capitale è detenuto dallo Stato olandese e il cui impianto principale è situato a Heerlen ;
considerando che l ' aiuto dovrebbe consentire all ' impresa beneficiara di proseguire un programma di investimento pari a 1,1 miliardi di FI già iniziato nel 1975 con l ' installazione di un impianto di craking petrolchimico ; che con il programma attuale si attende essenzialmente sviluppare le attrezzature a valle di tale impianto costituito , in particolare , da unità di produzione di PVC , di butadiene nonchè di polietilene a bassa e alta densità ; che questo programma comporta un totale di 21 progetti parziali ;
considerando che l ' impresa beneficiaria in tal modo sviluppare ulteriormente gli impianti di geleen , conformemente alla decisione del 1975 , installandovi un giro di cracking petrolchimico ;
considerando che il progetto olandese consentirà di incentivare la produzione di taluni semiprodotti in materia plastica fra cui il polietilene a bassa esuita densità ; che la capaticà di produzione della varietà a bassa densità pertanto da 275 000 t/anno a 375 000 t/anno e che la capacità di produzione per la varietà ad alta densità sarà portato da 50 000 t/anno a 120 000 t/anno ;
considerando che l ' impresa intende realizzare il 54 % del suo fatturato per la varietà a bassa tramite vendite negli paesi membri ; che tale cifra è pari al 44 % per la varietà ad alta densità ;
considerando che il « premio supplementare per grandi progetti » concesso ammonterà in questo caso a 25 milioni di FI pari al 2,27 % dell importo dell ' investimento ;
considerando che a causa della sua ubicazione in una zona di sviluppo regionale tale investimento beneficerà inoltre di una sovvenzione di 16,1 milioni di FI nell ambito del regime di aiuti regionali oleandesi ( Investeringspremieregeling , IPR ) , intesa a contribuire ad un migliore equilibrio socio-economico della regione ; che tale sovvenzione riguarda attualmente solo una parte del programma di investimento previsto ;
considerando che il mercato del polietilene nella Comunità accusa una capacità di produzione eccedentaria del 25 % circa ; che eventuali capacità addizionali possono aggravare tale sovraccapacità ;
considerando che la capacità di produzione dell ' impresa beneficiaria rappresenta rispettivamente il 10 e l ' 8 % circa del mercato comunitario di polietilene a bassa ed alta densità ;
IV
considerando che il 5 marzo 1979 , il 16 marzo 1979 e il 12 novembre 1979 il governo olandese rispondeva all ' intimazione della Commissione ai sensi dell ' articolo 93 del trattato CEE , affermando che l ' aiuto previsto riguardava un progetto con effetti a vasto raggio in una regione in cui si registra il tasso di dosoccupazione più elevato dei Paesi Bassi ;
considerando che detto governo , pur riconoscendo l ' attuale sovraccapacità per talune categorie di polietilene , ribadisce che l ' impresa beneficiaria intende produrre materiali di qualità destinati a mercati specifici ;
considerando che l ' impresa beneficiara conferma tali valutazioni e sottolinea inoltre che la realizzazione del progetto consentirebbe di creare 2 639 posti di lavoro ; che essa ritiene d ' altronde che il nuovo impianto di cracking , che può funzionare interamente a gasolio , costituisce un vantaggio per quanto riguarda la facilità dell ' approvvigionamento ;
considerando che nell ' ambito delle consultazione degli interessati , il governo di uno Stato membro ha sottolineato che l ' aumento della capacità di polietilene è tale da alterare gli scambi in una misura contraria all ' interesse comune che può essere giustificato unicamente se il progetto consente di creare un numero di posti di lavoro sufficienti ;
considerando che i governi di due altri Stati membri ritengono , come la Commissione stessa , che gli investimenti nel settore del polietilene risultano inopportuni in quando aggraverebbero la sovraccapacità già esistente ; che il governo di un quanto Stato membro è altresi contrario all ' aiuto previsto ;
considerando che , di conseguenza , l ' aiuto progettato dal governo olandese è atto a pregiudicare gli scambi fra gli Stati , a falsare o a minacciare di falsare la concorrenza , ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 1 , del trattato CEE , favorendo l ' impresa di cui trattasi o la produzione delle relative merci ;
considerando che la summenzionata disposizione del trattato dispone che sono incompatibili con il mercato comune gli aiuti rispondenti ai criteri in essa enunciati ; che le deroghe a tale incompatibilità previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , specificano gli obiettivi da perseguire nell ' interesse della Comunità e non nell ' interesse del singolo beneficiaro ; che dette deroghe devono essere interpretate restrittivamente nell ' analisi dei regimi di aiuti regionali o settoriali e dei individuali di applicazione dei regimi generali di aiuti e , in particolare , che tali deroghe si applicano esclusivamente agli aiuti per i quali la Commissione sia in grado di stabilire che , in mancanza di essi , il gioco delle forze del mercato non permetterebbe di ottenere , di per sù stesso , dalle di ottenere , di per sè stesso , dalle imprese beneficiarie ch ' esse adottino un comportamento tale da contribuire alla realizzazione di uno degli obiettivi perseguiti da tali deroghe ;
considerando che accordare il beneficio di tali deroghe ad aiuti che non implicassero una contropartita equivarrebbe a pregiudicare gli scambi fra gli Stati membri a falsare , a falsare la concorrenza , senza alcun giovamento per l ' interesse della Comunità , e a tollerare nel contempo ingiustificati vantaggi di alcuni Stati membri ;
considerando che , nell ' applicare i principi sopra formulati ai casi individuali di attuazione di aiuti generali , la Commissione deve accetuare che esiste , da parte del singolo beneficiaro , una contropartita consistente nella dimostrazione della concessione dell ' aiuto necessario per promuovere il conseguimento di uno degli obiettivi fissati dall ' articolo 92 , paragrafo 3 ; che , quando non sia possibile fornire tale dimostrazione , e in particolare quando l ' investimento sovvenzionato è comunque realizzato , è evidente che l ' aiuto non contribuirebbe al conseguimento degli obiettivi cui sono finalizzate le deroghe , ma sarebbe destinato ad aumentare il potere finanziario dell ' impresa d cui trattasi ;
considerando che nella fattispecie non sembra sussistere una contropartita da parte dell ' impresa beneficiaria dell ' aiuto ;
considerando che il governo olandese non è stato in grado di fornire , e la Commissione non ha individuato , alcuna giustificazione che consentisse di stabilire che l ' aiuto di cui trattasi soddisfa necessari per l ' applicazione di una deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , del trattato CEE ;
considerando che , per quando concerne le deroghe previste dall ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettere a ) e c ) a favore degli aiuti destinati a favorire lo sviluppo di talune regioni , si deve ritenere che la zona del Limburgo meridionale non è una regione è una regione nella quale esisterebbe un tenore di vita « anormalmente basso » o una grave di « sottoccupazione » , ai sensi della deroga prevista dalla lettera a ) ; che , per quanto riguarda la deroga di cui alla lettera c ) , il governo olandese ha già preso in considerazione il contributo che gli investimenti di cui trattasi potranno apportare ai fini di un migliore equilibrio socio-economico di questa zona , facendoli beneficiare di un altro aiuto nell ' ambito del regime di aiuti a finalità regionale olandese « Investeringspremieregeling » ( IPR ) ; che il governo olandese , nel presentare le sue osservazioni alla Commissione , ha messo in relievo lui stesso che il « premio supplementare per grandi progetti » non è concesso in funzione di considerazioni regionali ;
considerando che , quanto concerne le deroghe di cui all ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) del trattato CEE , gli investimenti verranno comunque effettuati grazie al gioco normale delle forze del mercato ; che , inoltre , l ' investimento in oggetto non possiede caratteristiche tali da poter essere qualificato come « un importante progetto di interesse europeo » o suscettibile di porre rimedio a un grave turbamento dell ' economia di uno Stato membro per promuovere il quale sia opportuna una deroga ai sensi dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera b ) , all ' incompatibilità degli aiuti stabilita dall ' articolo 92 , paragrafo 1 ; che d ' altronde , nella sua presa di posizione nei riguardi del sistema di « premio supplementare » , la Commissione ha ricordato che i Paesi Bassi facevano parte delle regioni centrali della Comunità , cicè di quelle regioni che , nel contesto comunitario non conoscevano gravi problemi socio-economici e che , nel contempo costituivano zone nelle quali il rischio di una spirale ascendente degli aiuti era dei più manifesti e dove che altrove , un aiuto sarebbe suscettibile di pregiudicare gli scambi tra Stati membri ; che , peraltro nelle informazioni socio-economiche disponibili sui Paesi Bassi , non riscontrano elementi tali da far giungere alla conclusione che esiste un turbamento grave della sua economia secondo quando previsto dal trattato ; che il « premio supplementare per grandi progetti » erogato in casi concreti non ha lo scopo di far fronte ad una tale situazione ; che assumere un altro atteggiamento avrebbe permesso ai paesi Bassi , nel contesto di una crescita rallentata e di un ' importante disoccupazione in tutta la Comunità , di spostare a loro beneficio investimenti che potrebbero essere effettuati in altri Stati membri dove la situazione è meno favorevole ; che la recente evoluzione economica e sociale nella Comunità giustifica il mantenimento di questo atteggiamento sia per quanto riguarda il sistema in sù , sia per quanto riguarda la sue eventuali applicazioni concrete ;
considerando infime che , per quanto riguarda le deroghe di cui all ' articolo 92 , paragrafo 3 , lettera c ) del trattato CEE per « aiuti destinati a favorire lo sviluppo economico di talune attività » , l ' esame dell ' evoluzione dei settori relativi e due progetti che trattato della produzione di polietilene a bassa ed alta densità , in particolare alla luce delle previsioni relative alla domanda dei prodotti in causa , risulta che il gioco del mercato dovrebbe da solo e senza intervento pubblico , garantire uni sviluppo normale di tale attività ; che nel caso i esame si tratta essenzialmente di aumentare la capacità di produzione dell ' impresa olandese onde consentirle di aumentare la redditività degli investimenti già realizzati ; che , inoltre , una parte sostanziale della produzione degli impianti attuali e previsti è destinata ed essere esportata verso gli altri Stati membri nell ' attuale situazione di sovraccapacità per cui non si può escludere che l ' aiuto alterare le condizioni degli scambi in misura contraria all ' interesse comune ;
considerando pertanto che il progetto di aiuto olandese non soddisfa le condizioni necessarie per beneficiare di una delle deroghe dell ' articolo 92 , paragrafo 3 , del trattato CEE ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
Articolo 1
Il Regno dei Paesi Bassi non può attuare il suo progetto comunicato alla Commissione con lettera del 12 dicembre 1978 del ministro degli affari esteri , di concedere il « premio supplementare per grandi progetti » a favore degli investimenti effettuati a Geleen e nei comuni limitrofi da un ' impresa olandese del settore chimico .
Articolo 2
Il Regno dei Paesi Bassi informa la Commissione , nel termine di due mesi a decorrere dalla notifica della presente decisione , delle disposizioni che adotta per conformarvisi .
Articolo 3
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione .
Fatto a Bruxelles , il 23 luglio 1981 .

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