Document ID: 32002D0205

Decisione della Commissione
del 4 marzo 2002
di seguito alla domanda dell'Austria di fare ricorso al regime speciale previsto dall'articolo 3 della direttiva 93/38/CEE
[notificata con il numero C(2002) 684]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/205/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 93/38/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1993, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni(1), modificato da ultimo dalla direttiva 98/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 4,
vista la direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 1994, relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi(3), in particolare l'articolo 12,
vista la richiesta presentata dall'Austria il 6 settembre 2000,
dopo avere consultato il comitato consultivo per gli appalti pubblici,
considerando quanto segue:
(1) A norma dell'articolo 3 della direttiva 93/38/CEE uno Stato membro può chiedere alla Commissione di prevedere che lo sfruttamento di un'area geografica ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio, gas naturale, carbone o altro combustibile solido non sia considerato una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i), della direttiva e che gli enti non siano considerati fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b), per sfruttare una o più di tali attività, a condizione che siano soddisfatte tutte le condizioni concernenti dette attività, tenuto conto delle pertinenti disposizioni nazionali, e che lo Stato membro che inoltra una tale richiesta osservi i principi della non discriminazione e della concorrenza nell'aggiudicare appalti e comunichi alla Commissione le informazioni relative alla concessione di tali appalti.
(2) Deve ritenersi che gli Stati membri che si sono conformati alle disposizioni della direttiva 94/22/CE soddisfano le condizioni previste dall'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 93/38/CEE.
(3) Con lettera del 6 settembre 2000(4), l'Austria ha inoltrato alla Commissione una domanda sulla base dell'articolo 3 della direttiva 93/38/CEE. Tale domanda non include lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di carbone o altro combustibile solido.
(4) Con lettera in data 11 dicembre 2000 la Commissione ha invitato l'Austria a specificare le disposizioni legali e amministrative pertinenti per procedere ad un'analisi giuridica della richiesta e ad informarla se, antecedentemente all'applicazione della direttiva 93/38/CEE, siano state attribuite concessioni esclusive o autorizzazioni e se, a quella data, altri enti possano chiedere, senza discriminazione e in base a criteri oggettivi, l'autorizzazione di sfruttare aree geografiche ai fini della prospezione o estrazione di petrolio, gas, carbone o altro combustibile solido.
(5) Con lettera in data 20 marzo 2001 l'Austria ha trasmesso alla Commissione la documentazione richiesta e ha risposto alle domande formulate.
(6) La Repubblica d'Austria ha recepito nel proprio diritto la direttiva 94/22/CE tramite la Berggesetz (legge sulle miniere) del 1975(5), sostituita dalla Mineralrohstoffgesetz(6) (legge sulle materie prime minerali) in data 1o gennaio 1999(7).
(7) Con riferimento all'articolo 3, paragrafo 3 della direttiva 94/22/CE, la Repubblica d'Austria ha pubblicato in data 12 settembre 1995 nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(8) un annuncio nel quale dichiarava che la totalità del territorio austriaco è disponibile in via permanente, ai sensi dell'articolo citato, per la prospezione, ricerca ed estrazione di idrocarburi, purché non esistano precedenti contratti relativi alla prospezione, all'estrazione e allo stoccaggio di idrocarburi o diritti minerari preesistenti che includano gli idrocarburi.
(8) Con la Bundesgesetz (legge federale) del 1997(9), recante modifica della Bundesvergabegesetz (legge federale sugli appalti pubblici) 1993 (in seguito la "Bundesvergabesegetz 1997"), entrata in vigore il 1o gennaio 1997, la direttiva 93/38/CEE è stata recepita nel diritto austriaco a livello federale. L'articolo 86 della Bundesvergabegesetz 1997 riprende le disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo 3 della direttiva 93/38/CEE e garantisce il rispetto dei principi di non discriminazione e della concorrenza nell'aggiudicazione di appalti da parte degli enti che svolgono attività di prospezione o estrazione di petrolio o gas naturale, in particolare per quanto riguarda le informazioni che essi mettono a disposizione delle imprese relativamente alle proprie intenzioni di aggiudicazione di appalti e all'obbligo di comunicare alla Commissione le informazioni relative alla concessione di detti appalti. Si considera che le imprese autorizzate allo sfruttamento di un'area geografica ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o gas naturale ai sensi degli articoli 68 e seguenti della Mineralrohstoffgesetz soddisfino le disposizioni di cui all'articolo 86, paragrafo 2, punti da 1 a 5, della Bundesvergabesegetz 1997, che recepiscono le disposizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 93/38/CEE.
(9) Al 1o luglio 1994 esistevano cinque contratti per l'esplorazione, l'estrazione e lo stoccaggio di idrocarburi stipulati tra la Repubblica d'Austria e la OMV AG, e tre contratti dello stesso tipo stipulati con la Rohöl-Aufsuchungs AG (RAG), cui si applicano le disposizioni della Berggesetzes 1975.
(10) Sulla base della Allgemeines Berggesetz (legge generale sulle miniere) del 1854 sono stati concessi diritti limitati di estrazione di petrolio e gas naturale. Queste autorizzazioni riguardano materie prime minerali (diritti minerari) e sono state concesse prima dell'entrata in vigore della Bitumengesetz, il 31 agosto 1938, o sulla base di disposizioni transitorie previste da tale legge. L'estrazione di petrolio e di gas naturale da parte della RAG, della Van Sickle GesmbH e della OMV nell'Austria inferiore si basa su tali autorizzazioni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
A decorrere dal 4 marzo 2002 l'Austria è autorizzata a considerare che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i), della direttiva 93/38/CEE.
Gli enti che esercitano tale attività non fruiscono in Austria di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta direttiva.
Articolo 2
1. La presente decisione è adottata sulla base delle disposizioni legislative ed amministrative emanate dall'Austria fino alla data del 4 marzo 2002 al fine di dare attuazione alla direttiva 94/22/CE e all'articolo 3 della direttiva 93/38/CEE, e comunicate alla Commissione.
2. L'Austria notificherà alla Commissione ogni disposizione legislativa ed amministrativa che rechi modifiche alle disposizioni menzionate nel paragrafo 1, non appena adottata, al fine di permetterle di valutare l'opportunità di un'eventuale modifica, abrogazione o mantenimento in vigore della presente decisione.
Articolo 3
La Repubblica d'Austria è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 2002.

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