Document ID: 31998D0715

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 novembre 1998 che chiarifica l'allegato A del regolamento (CE) n. 2223/96 del Consiglio relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nella Comunità per quanto riguarda i principi delle misure di prezzo e di volume [notificata con il numero C(1998) 3685] (Testo rilevante ai fini del SEE) (98/715/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2223/96 del Consiglio, del 25 giugno 1996, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nella Comunità (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 448/98 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,
(1) considerando che è necessario migliorare la comparabilità tra gli Stati membri dei dati relativi alle variazioni del prodotto interno lordo (PIL) reale, sia ai fini dell'applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per l'accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (3) e della risoluzione del Consiglio europeo relativa al patto di stabilità e di crescita (Amsterdam, 17 giugno 1997) (4) che, più in generale, ai fini di una sorveglianza multilaterale;
(2) considerando che la realizzazione e la supervisione dell'Unione economica e monetaria richiedono informazioni comparabili, aggiornate ed affidabili sulla struttura e l'evoluzione economica di ciascuno Stato membro;
(3) considerando che la Commissione deve contribuire alla gestione dell'Unione economica e monetaria e, in particolare, riferire al Consiglio sulla situazione di bilancio e sull'ammontare del debito nazionale negli Stati membri;
(4) considerando che i conti economici in termini reali, ossia rettificati per tener conto delle variazioni di prezzo, rappresentano uno strumento fondamentale per analizzare la situazione economica e di bilancio di un paese, purché siano elaborati sulla base di principi univoci e che non si prestino a interpretazioni diverse; considerando che, a tal fine, è opportuno approfondire e rafforzare le raccomandazioni relative al calcolo dei dati a prezzi costanti contenute nel regolamento (CE) n. 2223/96;
(5) considerando che la Commissione deve utilizzare aggregati di contabilità nazionale in termini reali ai fini della politica comunitaria e, in particolare, per la supervisione del patto di stabilità e di crescita;
(6) considerando che per valutare la gravità della recessione economica gli Stati membri devono in linea di massima prendere come riferimento un'eventuale diminuzione annuale del PIL reale almeno dello 0,75 % e che un superamento del valore di riferimento in seguito ad una grave recessione economica è eccezionale solo nella misura in cui il PIL in termini reali registra una diminuzione annuale almeno del 2 %;
(7) considerando che la Commissione deve mettere a disposizione degli utilizzatori a scadenze precise i risultati dei conti in termini reali di tutti gli Stati membri elaborati in base alle disposizioni della presente decisione, in particolare per quanto riguarda la supervisione della convergenza economica e monetaria;
(8) considerando che le disposizioni della presente decisione rappresentano il primo passo verso un insieme di regole contabili comuni applicabili ai conti in termini reali degli Stati membri per le esigenze della Comunità, consentendo così di ottenere risultati che siano comparabili tra gli Stati membri e presentino una qualità sufficiente;
(9) considerando che i risultati dei conti in termini reali per le esigenze della Comunità devono essere oggetto di trattamenti statistici e di comunicazioni alla Commissione alle date previste dal succitato regolamento (CE) n. 2223/96 e dal regolamento (CE) n. 3605/93 del Consiglio, del 22 novembre 1993, relativo all'applicazione del protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi (5);
(10) considerando che tuttavia, tenuto conto dell'importanza dei conti in questione e del livello di dettaglio, nonché della situazione degli Stati membri per quanto riguarda le statistiche, devono essere concesse, in via eccezionale e temporanea, deroghe alle scadenze per la messa in opera delle presenti disposizioni agli Stati membri che, oggettivamente, non sono in posizione tale da potersi conformare alle regole previste dalla presente decisione al momento dell'applicazione del regolamento (CE) n. 2223/96;
(11) considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del Comitato del programma statistico della Comunità europea, istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio (6) e del comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti, istituito con la decisione 91/115/CEE (7),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Finalità
La presente decisione si prefigge il fine di chiarire i principi delle misure di prezzo e di volume contenuti nel capitolo 10 dell'allegato A del regolamento (CE) n. 2223/96, in considerazione della necessità di armonizzare ulteriormente tali misure.
I chiarimenti forniti nella presente decisione dovranno essere presi in considerazione per la compilazione dei dati da comunicare a Eurostat a iniziare dalla prima trasmissione di dati di cui al regolamento (CE) n. 2223/96, per lo meno per i dati riferiti al 1995 e agli anni seguenti.
Articolo 2
Chiarimenti ai principi generali delle misure di prezzo e di volume
La parte I dell'allegato I della presente decisione espone i chiarimenti apportati ai principi generali da applicare per le misure di prezzo e di volume di cui al capitolo 10 dell'allegato A del regolamento (CE) n. 2223/96, in particolare per quanto riguarda il livello elementare di aggregazione, la scelta della formula dell'indice e la scelta dell'anno base.
Articolo 3
Classificazione dei metodi per prodotto
Le parti II e III dell'allegato I alla presente decisione definiscono, per taluni tipi di prodotti, una classificazione dei metodi, che vengono suddivisi in metodi più adeguati, metodi alternativi che possono essere utilizzati qualora i metodi più adeguati non possano essere applicati e metodi da non applicare a decorrere dalla prima trasmissione di dati a Eurostat ai sensi del regolamento (CE) n. 2223/96.
Articolo 4
Programma di ricerca
Qualora, se taluni prodotti, l'allegato I alla presente decisione non indichi la classificazione dei metodi di cui all'articolo 3, essa sarà definita tenendo conto dei risultati di un programma di ricerca che sarà ultimato entro la fine dell'anno 2000 e della decisione del Comitato del programma statistico della Comunità europea.
Articolo 5
Periodi transitori
L'allegato II alla presente decisione fissa, per ciascuno Stato membro, periodi transitori per quanto riguarda l'applicazione dei principi di cui all'articolo 2.
Gli Stati membri possono inoltre chiedere che periodi transitori siano loro accordati per quanto riguarda l'applicazione dei metodi di cui all'articolo 3; una decisione in materia sarà presa al più tardi entro la fine dell'anno 1998.
Qualora uno Stato membro cui è stato accordato un periodo transitorio presenti, per un anno determinato, una diminuzione del PIL in termini reali calcolato secondo i metodi nazionali in vigore, esso assisterà per quanto possibile Eurostat nella valutazione dell'impatto dell'effetto di ogni eventuale deviazione dai principi enunciati nella presente decisione.
Articolo 6
Inventario
Gli Stati membri trasmettono a Eurostat, al più tardi entro la fine dell'anno 2002, un inventario completo delle procedure e delle statistiche di base utilizzate per misurare il PIL in termini reali e i suoi componenti. L'inventario dovrà coprire almeno i metodi utilizzati nei conti definitivi.
Articolo 7
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 1998.

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