Document ID: 31993R1123

REGOLAMENTO (CEE) N. 1123/93 DELLA COMMISSIONE del 7 maggio 1993 recante modalità d'applicazione del regime specifico di approvvigionamento dei dipartimenti francesi d'oltremare in prodotti del settore delle carni ovine e caprine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per quanto riguarda taluni prodotti agricoli (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3714/92 della Commissione (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 5,
visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (3), in particolare l'articolo 12,
considerando che è necessario stabilire per il settore delle carni ovine e caprine, in applicazione dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3763/91, il numero di riproduttori di razza pura delle specie ovina e caprina originari della Comunità che, per un periodo annuo di applicazione, beneficiano di un aiuto per lo sviluppo del potenziale produttivo dei dipartimenti francesi d'oltremare;
considerando che occorre fissare gli importi degli aiuti suddetti per l'approvvigionamento dei dipartimenti francesi d'oltremare in riproduttori di razza pura delle specie ovina e caprina originari del resto della Comunità; che tali aiuti devono essere fissati tenendo presenti in particolare i costi di approvvigionamento sul mercato comunitario e le condizioni determinate dalla posizione geografica dei dipartimenti francesi d'oltremare;
considerando che le modalità comuni di applicazione del regime di approvvigionamento di determinati prodotti agricoli per i dipartimenti francesi d'oltremare sono state stabilite dal regolamento (CEE) n. 131/92 della Commissione (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 2132/92 (5); che occorre adottare le modalità complementari, rispondenti alla prassi commerciale specifica del settore delle carni ovine e caprine, per quanto riguarda, in particolare, il periodo di validità dei certificati di aiuto nonché l'importo delle cauzioni che garantiscono il rispetto degli obblighi che incombono agli operatori;
considerando che, ai fini della corretta gestione amministrativa del regime di approvvigionamento, debbono essere stabiliti i termini per la presentazione delle domande di certificati e per il rilascio dei medesimi;
considerando che, per la conversione in moneta nazionale dell'importo dell'aiuto, è opportuno assumere come fatto generatore dell'operazione il giorno della presentazione del « certificato d'aiuto » alle autorità competenti del luogo di destinazione, in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 6 del regolamento (CEE) n. 131/92, ferma restando la possibilità della fissazione anticipata di cui agli articoli da 8 a 12 del regolamento (CEE) n. 3819/92 della Commissione, del 28 dicembre 1992, recante modalità per la determinazione e per l'applicazione dei tassi di conversione utilizzati nel settore agricolo (6);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nell'allegato sono fissati l'importo dell'aiuto di cui all'articolo 4, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3763/91, per la fornitura ai dipartimenti francesi d'oltremare di riproduttori di razza pura delle specie ovina e caprina originari della Comunità, nonché il numero di capi per i quali è concesso l'aiuto.
Articolo 2
Si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 131/92, ad esclusione dell'articolo 3, paragrafo 4.
Articolo 3
La Francia designa l'autorità competente per:
a) il rilascio del « certificato di aiuto » di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 131/92;
b) il pagamento dell'aiuto agli operatori.
Articolo 4
1. Le domande di certificato sono presentate all'autorità competente nei primi cinque giorni lavorativi di ogni mese. Esse sono ammissibili soltanto se:
a) riguardano un quantitativo di animali non superiore al quantitativo massimo disponibile pubblicato dalla Francia prima dell'inizio del periodo di presentazione delle domande;
b) sia fornita la prova, prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande, che l'interessato ha costituito una cauzione di 40 ECU/capo.
2. I certificati sono rilasciati entro il decimo giorno lavorativo di ogni mese.
Articolo 5
Il periodo di validità dei certificati di aiuto è di tre mesi.
Articolo 6
L'aiuto di cui all'articolo 1 viene erogato per i quantitativi effettivamente forniti.
In deroga all'articolo 3, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 131/92, per la conversione in moneta nazionale dell'importo dell'aiuto si applica il tasso di conversione agricolo vigente il giorno di presentazione del « certificato d'aiuto » alle autorità competenti del luogo di destinazione.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 maggio 1993.

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