Document ID: 31985R0036

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REGOLAMENTO (CEE) N. 36/85 DELLA COMMISSIONE
del 7 gennaio 1985
che modifica il regolamento (CEE) n. 1295/70 recante disposizioni complementari concernenti la stampigliatura di determinati imballaggi d'uova oggetto del regolamento (CEE) n. 2772/75, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3643/81 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,
visto il regolamento (CEE) n. 2772/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3341/84 (4), in particolare l'articolo 22,
considerando che, ai sensi del regolamento (CEE) n. 2772/75 quale è stato modificato dal regolamento (CEE) n. 1831/84 del Consiglio (5), l'indicazione sugli imballaggi del numero corrispondente alla settimana d'imballaggio delle uova è stata sostituita dall'indicazione del periodo d'imballaggio; che inoltre il suddetto regolamento ha previsto la possibilità di porre talune indicazioni sui piccoli imballaggi; che il regolamento (CEE) n. 3341/84 ha introdotto altresì questa possibilità per i grandi imballaggi; che occorre pertanto modificare corrispondentemente il regolamento (CEE) n. 1295/70 della Commissione (6);
considerando che, per coprire gli operatori economici che, malgrado l'assenza di modalità d'applicazione, hanno già preso le misure tecniche necessarie onde applicare le nuove norme di commercializzazione per le uova introdotte dal regolamento (CEE) n. 1831/84, occorre prevedere che il presente regolamento possa essere applicato retroattivamente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1295/70 è modificato come segue:
1. Nell'articolo 1 il testo dei paragrafi 2 e 3 è sostituito dal seguente testo:
« 2. Le fascette e i dispositivi di etichettatura dei grandi imballaggi recano, in lettere nere, chiaramente visibili e perfettamente leggibili, esclusivamente:
a) il nome e la ragione sociale e l'indirizzo dell'azienda che ha declassato o fatto declassare le uova;
b) il numero distintivo del centro d'imballaggio che per primo ha imballato le uova o, per le uova importate, il nome del paese d'origine;
c) la categoria di qualità e la categoria di peso;
d) il numero di uova imballate;
e) il termine "imballate" seguito dalla data o dal periodo d'imballaggio del primo imballaggio e, sotto il termine « riclassificate » seguito dalla data o dal periodo di riclassificazione, conformemente all'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CEE) n. 2772/75;
f) l'indicazione della refrigerazione o del modo di conservazione, in chiaro, in caratteri latini, quando si tratta di uova refrigerate o di uova conservate.
3. Tuttavia, sui grandi imballagi possono essere indicati il codice di gestione del commercio o del controllo dei prodotti immagazzinati.
4. I piccoli imballagi contenenti uova declassate recano in lettere chiaramente visibili e perfettamente leggibili esclusivamente le indicazioni di cui al paragrafo 2 che, in caso di riutilizzo dell'imballaggio d'origine, devono ricoprire le indicazioni divenute prive d'interesse. Inoltre, i piccoli imballaggi possono recare il marchio commerciale dell'azienda che ha declassato o fatto declassare le uova, nonché le indicazioni previste dall'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 2772/75. ».
2. Nell'articolo 2 il testo dei paragrafi 2 e 3 è sostituito dal seguente testo:
« 2. Le fascette e i dispositivi di etichettatura dei grandi imballaggi recano, in lettere nere, chiaramente visibili e perfettamente leggibili, esclusivamente:
a) il nome e la ragione sociale e l'indirizzo dell'azienda che ha reimballato o fatto reimballare le uova;
b) il numero distintivo del centro d'imballaggio che ha reimballato le uova;
c) la categoria di qualità e la categoria di peso;
d) il numero di uova imballate;
e) il termine « imballate » seguito dalla data o dal periodo d'imballaggio del primo imballaggio e, sotto, il termine « reimballate » seguito dalla data o dal periodo di reimballaggio, conformemente all'articolo 17, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CEE) n. 2772/75;
f) l'indicazione della refrigerazione o del modo di conservazione, in chiaro, in caratteri latini, quando si tratta di uova refrigerate o di uova conservate:
g) il numero distintivo del centro d'imballaggio che ha imballato le uova la prima volta o, per le uova importate, il nome del paese d'origine.
3. Tuttavia, sui grandi imballaggi possono essere indicati il codice di gestione del commercio o del controllo dei prodotti immagazzinati.
4. I piccoli imballaggi contenenti uova reimballate recano, in applicazione dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2772/75, in lettere chiaramente leggibili e perfettamente visibili, le indicazioni di cui al paragrafo 2. Inoltre, i piccoli imballaggi possono recare il marchio commerciale dell'impresa che ha reimballato o fatto reimballare le uova, nonché le indicazioni previste dall'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 2772/75. La parola « Extra », non può essere utilizzata ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o dicembre 1984.
Tuttavia, per un periodo transitorio dal 1o dicembre 1984 al 30 giugno 1985, le disposizioni relative alle norme di commercializzazione previste dal presente regolamento si applicano unitamente alle vecchie norme, in modo da consentire la libera circolazione delle uova all'interno della Comunità.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 gennaio 1985.

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