Document ID: 31991R0910

visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 3,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni bovine congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 1809/87 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte d'intervento; che il regolamento (CEE) n. 2824/85 della Commissione, del 9 ottobre 1985, recante modalità d'applicazione della vendita di carni bovine disossate congelate, provenienti da scorte d'intervento e destinate ad essere esportate come tali oppure previo sezionamento e/o reimballaggio (5), ha previsto la possibilità di reimballare i prodotti a determinate condizioni;
considerando che certi organismi d'intervento dispongono di ingenti scorte di carni; che è opportuno evitare che venga prolungato il magazzinaggio di tali carni, date le spese elevate che ne risultano; che, alla luce del fabbisogno di approvvigionamento del Brasile è opportuno mettere in vendita una parte di tali carni in conformità ai regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85, destinate ad essere esportate a destinazione di detto paese;
considerando che, date le capacità portuali relativamente limitate del Brasile, occorre prorogare di un mese il termine per la presa in consegna delle scorte di intervento; che, data l'urgenza e la peculiarità dell'operazione e tenuto conto delle necessità di controllo, occorre stabilire modalità speciali, in merito soprattutto al quantitativo minimo da acquistare;
considerando che, in alcuni casi, i quarti provenienti dalle scorte d'intervento possono aver subito varie manipolazioni; che, per migliorare la presentazione e facilitare così la commercializzazione di tali quarti, è opportuno autorizzare il reimballaggio nel rispetto di condizioni precise;
considerando che occorre stabilire un limite di tempo per l'esportazione di tali carni; che tale limite deve essere fissato tenuto conto del disposto dell'articolo 5, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980, che stabilisce le modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 625/91 (7);
considerando che, a garanzia dell'esportazione delle carni vendute verso il paese di destinazione previsto, è necessario prevedere la costituzione della cauzione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84; che lo svincolo della cauzione è subordinato alla presentazione della prova scritta che le carni sono state prese in consegna, in loco, dall'ente « Companhia Nacional de Abastecimento (CNA) » che opera per conto del governo brasiliano;
considerando che i prodotti detenuti dagli organismi d'intervento e destinati ad essere esportati sono soggetti al regolamento (CEE) n. 569/88 della Comissione (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 879/91 (9); che, tuttavia, l'allegato di detto regolamento, che stabilisce le indicazioni da apporre, deve essere esteso;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
1. Si procede alla vendita di circa:
- 20 000 t di carni bovine disossate detenute dall'organismo d'intervento irlandese e acquistate anteriormente al 1o marzo 1991;
- 10 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento italiano e acquistate anteriormente al 1o marzo 1991;
- 60 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento tedesco e acquistate anteriormente al 1o marzo 1991;
- 10 000 t di carni bovine non disossate detenute dall'organismo d'intervento francese e acquistate anteriormente al 1o marzo 1991.
2. Tali carni devono essere importate in Brasile.
3. Le carni di cui al paragrafo 1 sono state acquistate all'intervento ai sensi del regolamento (CEE) n. 859/89 della Commissione (10).
4. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2824/85.
A tale vendita non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 985/81 della Commissione (11). Tuttavia, qualora l'imballaggio dei quarti anteriori o posteriori non disossati risulti lacerato o insudiciato, le autorità competenti possono autorizzare che detti pezzi vengano riavvolti in un nuovo imballaggio dello stesso tipo, sempreché ciò avvenga sotto il loro controllo e prima che la merce sia presentata, per la spedizione, all'ufficio doganale di partenza.
5. La qualità e i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 sono indicati nell'allegato I.
6. Le offerte sono valide solo se:
- riguardano un quantitativo minimo globale di 20 000 t in peso del prodotto;
- si compongono per l'80 % di carni con osso e per il 20 % di carni disossate, calcolate in peso del prodotto;
- vertono su un peso uguale di quarti posteriori e quarti anteriori e contengono un prezzo unico per tonnellata, per l'intero quantitativo di carni con osso indicato nell'offerta;
- per quanto riguarda le carni disossate, le offerte vertono su una partita contenente tutti i tagli figuranti nell'allegato II, secondo la ripartizione ivi indicata e recano un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, della partita così composta.
7. Per soddisfare i requisiti previsti al paragrafo 6, l'operatore ha la facoltà di presentare offerte parziali relative alla carne con osso in vari Stati membri; in tal caso, tutte le offerte devono recare lo stesso prezzo espresso in ecu.
Subito dopo aver presentato l'offerta o la domanda di acquisto, l'operatore è tenuto ad inviare una copia della stessa mediante telescritto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles (telex 220 37 B AGREC).
8. Il maggiore offerente ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2173/79 della Commissione (12) è l'offerente che offre il prezzo medio con la ponderazione più elevata.
9. Gli organismi d'intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver verificato, in collaborazione con i servizi della Commissione, l'osservanza delle condizioni previste ai paragrafi 6, 7 e 8.
10. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute agli organismi d'intervento interessati entro le ore 12 del 18 aprile 1991.
11. Gli interessati possono informarsi sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato III. Articolo 2
1. In deroga al disposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2539/84 il termine di presa in consegna ivi definito è portato a tre mesi.
2. L'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1 deve aver luogo entro cinque mesi dalla data di conclusione del contratto di vendita. Articolo 3
1. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è pari a 30 ECU/100 kg.
2. L'importo della cauzione prevista dall'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84 è di:
- 300 ECU/100 kg di carni con osso,
- 500 ECU/100 kg di carni disossate.
3. Lo svincolo della cauzione di cui al paragrafo 2 è subordinato alla presentazione, nei dodici mesi successivi all'accettazione della dichiarazione di esportazione, delle prove di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 569/88 della Commissione nonché di un attestato della « Companhia Nacional de Abastecimento (CNA) » (13) che certifica di aver preso in consegna i prodotti. Articolo 4
Nell'allegato, parte I, « Prodotti destinati all'esportazione nello stato in cui sono ritirati dalle scorte di intervento », del regolamento (CEE) n. 569/88 sono aggiunti il seguente punto e la relativa nota in calce:
« 86. Regolamento (CEE) n. 910/91 della Commissione, dell'11 aprile 1991, relativo alla vendita mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84 di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate ad essere esportate in Brasile (86).
(86) GU n. L 91 del 12. 4. 1991, pag. 45 ». Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 aprile 1991.

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