Document ID: 32002R1318

Regolamento (CE) n. 1318/2002 del Consiglio
del 22 luglio 2002
relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 301,
vista la posizione comune 2001/357/PESC del Consiglio(1), modificata e prorogata dalla posizione comune 2002/457/PESC(2),
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Con la risoluzione 1408 (2002) del 6 maggio 2002 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, deliberando a norma del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, ha deciso di prorogare e modificare le misure restrittive istituite nei confronti del governo della Liberia, mediante la risoluzione UNSC 1343 (2001) del 7 marzo 2001, per il sostegno da esso fornito a gruppi armati di ribelli nella regione.
(2) Dato che alcune di queste misure rientrano nell'ambito di applicazione del trattato e soprattutto per evitare distorsioni di concorrenza, occorre una normativa comunitaria che attui le decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza per quanto riguarda il territorio della Comunità. Ai fini del presente regolamento, il territorio della Comunità comprende i territori degli Stati membri ai quali si applica il trattato, alle condizioni ivi precisate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Fatto salvo l'esercizio dei pubblici poteri da parte degli Stati membri, è vietato fornire alla Liberia formazione o assistenza tecnica per la fornitura, la fabbricazione, la manutenzione o l'uso di armamenti e materiale bellico di qualsiasi tipo, comprese le armi e le munizioni, i veicoli e le attrezzature militari, le attrezzature paramilitari e i relativi pezzi di ricambio.
2. Il divieto di cui al paragrafo 1 non si applica qualora il comitato istituito dal paragrafo 14 dell'UNSCR 1343 (2001) abbia concesso preventivamente una deroga. Le deroghe in questione sono ottenute tramite le autorità competenti degli Stati membri elencate nell'allegato I del presente regolamento.
Articolo 2
È vietata l'importazione diretta o indiretta nella Comunità di tutti i diamanti greggi provenienti dalla Liberia, definiti nell'allegato II del presente regolamento, a prescindere se siano originari o meno di tale paese.
Articolo 3
La Commissione è autorizzata a:
- modificare l'allegato I alla luce delle informazioni fornite dagli Stati membri,
- modificare l'allegato II per allinearlo alle eventuali modifiche apportate alla nomenclatura combinata.
Articolo 4
Fatti salvi i diritti e gli obblighi degli Stati membri nel quadro della Carta delle Nazioni Unite, la Commissione mantiene tutti i contatti necessari con il comitato istituito dal paragrafo 14 dell'UNSCR 1343 (2001) ai fini dell'effettiva applicazione del presente regolamento.
Articolo 5
La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le altre informazioni in loro possesso riguardanti il presente regolamento, in particolare riguardo alle violazioni e ai problemi di applicazione o alle sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.
Articolo 6
Il presente regolamento si applica indipendentemente dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale, contratto, licenza o permesso firmati, stipulati o concessi prima dell'entrata in vigore del regolamento stesso.
Articolo 7
1. Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da imporre in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento. Tali sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive. In attesa che sia adottata la legislazione eventualmente necessaria a tal fine, in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento si applicano le sanzioni stabilite dagli Stati membri a norma dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1146/2001 dell'11 giugno 2001, misure restrittive nei confronti della Liberia(3).
2. Ciascuno Stato membro è competente ad avviare procedimenti nei confronti di qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo sotto la sua giurisdizione, in caso di violazione dei divieti stabiliti dal presente regolamento da parte di tale persona, entità o organismo.
Articolo 8
Il presente regolamento si applica:
- nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo,
- a bordo di tutti gli aeromobili e di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro,
- a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano altrove, e
- a tutte le persone giuridiche, entità o organismi registrati o costituiti secondo la legislazione di uno Stato membro.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento cessa di produrre effetti l'8 maggio 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 luglio 2002.

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