Document ID: 32007D0363

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 21 maggio 2007
che stabilisce orientamenti per aiutare gli Stati membri a elaborare il piano di controllo nazionale pluriennale integrato unico previsto dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2007) 2099]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2007/363/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che stabilisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (1), e in particolare l’articolo 43, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare (2) fornisce la base per garantire un livello elevato di protezione della salute e degli interessi dei consumatori per quanto riguarda i prodotti alimentari.
(2)
Il regolamento (CE) n. 882/2004 stabilisce le regole generali applicabili alla realizzazione, da parte della Comunità o delle autorità competenti degli Stati membri, dei controlli ufficiali destinati a verificare il rispetto della legislazione sui mangimi e sugli alimenti e delle disposizioni relative alla salute animale e al benessere degli animali.
(3)
L’articolo 41 del Regolamento (CE) n. 882/2004 stabilisce che ciascuno Stato membro deve elaborare un unico piano di controllo nazionale pluriennale integrato per garantire l’attuazione effettiva dell’articolo 17, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 178/2002, delle disposizioni relative alla salute animale e al benessere degli animali e dell’articolo 45 del regolamento (CE) n. 882/2004 («piano di controllo nazionale»).
(4)
I piani di controllo nazionali si propongono inoltre di dotare i servizi ispettivi della Commissione di una solida base per la realizzazione di controlli negli Stati membri.
(5)
L’articolo 27 bis della direttiva 2000/29/CE del Consiglio dell’8 maggio 2000 concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (3) stabilisce che gli articoli da 41 a 46 del regolamento (CE) n. 882/2004 relativi ai piani di controllo nazionali, alle relazioni annuali e ai controlli comunitari negli Stati membri e nei paesi terzi, sono applicabili, se del caso, per garantire l’effettiva attuazione di tale direttiva.
(6)
L’articolo 42 del regolamento (CE) n. 882/2004 stabilisce i principi che disciplinano l’elaborazione dei piani di controllo nazionali e in particolare le informazioni generali che essi devono contenere.
(7)
L’articolo 43 del regolamento (CE) n. 882/2004 stabilisce che la Commissione deve fissare orientamenti relativi ai piani di controllo nazionali, destinati in particolare a promuovere un approccio coerente, completo e integrato ai controlli ufficiali che abbracciano tutti i settori e tutte le fasi della catena alimentare animale e umana, comprese l’importazione e l’introduzione nella Comunità di mangimi e alimenti e che verificano la conformità con la normativa sui mangimi e sugli alimenti, sulla salute e sul benessere degli animali («gli orientamenti»).
(8)
L’articolo 43 del regolamento (CE) n. 882/2004 stabilisce inoltre che piani di controllo nazionali devono tenere conto degli orientamenti. Tali orientamenti non impegnano gli Stati membri ma devono orientarli utilmente nell’attuazione del regolamento. Inoltre, l’articolo 43 definisce esplicitamente l’obiettivo e il contenuto degli orientamenti per quanto riguarda i piani di controllo nazionali.
(9)
L’articolo 45 del regolamento (CE) n. 882/2004 stabilisce che la Comunità deve effettuare regolarmente audit negli Stati membri, principalmente allo scopo di verificare che i controlli ufficiali si svolgano conformemente ai piani di controllo nazionali e nel rispetto del diritto comunitario.
(10)
Talune questioni possono essere disciplinate solo alla luce dell’esperienza derivante dall’attuazione dei piani di controllo nazionali, dagli audit effettuati dalle autorità competenti negli Stati membri conformemente all’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 882/2004 e dagli esperti della Commissione in conformità con l’articolo 45 di tale regolamento, nonché dalle informazioni che figurano nelle relazioni annuali presentate dagli Stati membri conformemente all’articolo 44 di tale regolamento. È pertanto opportuno adottare un approccio in varie «fasi» nell’elaborazione degli orientamenti.
(11)
Di conseguenza, è opportuno che gli orientamenti definiti nella presente decisione si concentrino sugli elementi dei piani di controllo nazionali che devono essere attuati negli Stati membri per soddisfare i requisiti minimi del regolamento (CE) n. 882/2004 e in particolare di quelli previsti dall’articolo 42, il quale stabilisce i principi che disciplinano l’elaborazione dei piani di controllo nazionali. Gli orientamenti intendono inoltre fornire una base per i controlli comunitari negli Stati membri.
(12)
Nuovi orientamenti vertenti su punti specifici potranno eventualmente essere elaborati in una fase successiva progressivamente alla luce dell’esperienza acquisita.
(13)
Gli orientamenti che stabiliscono criteri per la realizzazione degli audit di cui all’articolo 4, paragrafo 6, e all’articolo 43, paragrafo 1, lettere i), del regolamento (CE) n. 882/2004 sono definiti nell’allegato della decisione 2006/677/CE della Commissione, del 29 settembre 2006, che stabilisce le linee guida che definiscono i criteri di esecuzione degli audit a norma del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (4).
(14)
Gli orientamenti che definiscono la struttura e il contenuto della relazione annuale che gli Stati membri devono presentare alla Commissione conformemente all’articolo 44 del regolamento (CE) n. 882/2004 saranno adottati in una fase successiva.
(15)
La Commissione procederà ad un esame permanente degli orientamenti stabiliti nella presente decisione e li aggiornerà, se necessario, dopo aver ricevuto e analizzato i piani di controllo nazionali e alla luce dell’esperienza acquisita dagli Stati membri nell’attuazione del regolamento (CE) n. 882/2004.
(16)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli orientamenti previsti all’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 882/2004 che devono essere presi in considerazione nel piano di controllo nazionale pluriennale di cui all’articolo 41 di tale regolamento («piano di controllo nazionale») sono definiti nelll’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 21 maggio 2007.

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