Document ID: 31992D0106

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 gennaio 1992 recante modifica della decisione 90/53/CEE che autorizza gli Stati membri a prendere provvisoriamente misure supplementari per cautelarsi contro la propagazione del Corynebacterium sepedonicum relativamente alla Repubblica federale di Germania (92/106/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali od ai prodotti vegetali (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/661/CEE della Commissione (2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 2,
vista la direttiva 80/665/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1980, concernente la lotta contro l'avvizzimento batterico della patata (3), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,
considerando che gli Stati membri, quando ritengono che esista un pericolo imminente di introduzione nel proprio territorio, in provenienza da un altro Stato membro, dell'avvizzimento batterico della patata possono prendere a titolo provvisorio le misure supplementari eventualmente necessarie per cautelarsi contro tale rischio;
considerando che uno Stato membro può inoltre prendere tali misure allorché un altro Stato membro lo informi di un caso di contaminazione comprovata;
considerando che, in data 13 settembre 1985, la Repubblica federale di Germania ha comunicato agli altri Stati membri ed alla Commissione di nutrire il sospetto che alcuni campioni di patate originarie della Bassa Sassonia fossero contaminati dall'avvizzimento batterico; che, da successive informazioni fornite dalla Germania, è risultata confermata la contaminazione di cinque campioni di patate prodotte nel 1986 in Bassa Sassonia;
considerando che la Germania ha informato la Commissione e gli altri Stati membri che su campioni della produzione pataticola 1988 della Bassa Sassonia e dello Schleswig-Holstein, comprese le patate di una partita spedita in un altro Stato membro, si erano riscontrati casi confermati di contaminazione da avvizzimento batterico;
considerando che, data la situazione esposta più sopra, la Commissione ha autorizzato gli Stati membri, con la decisione 90/53/CEE (4), modificata da ultimo dalla decisione 91/490/CEE (5), ad adottare le misure supplementari ivi precisate;
considerando che la medesima decisione ha stabilito che l'autorizzazione scade il 31 dicembre 1991;
considerando che non si sono riscontrati casi di avvizzimento batterico delle patate originarie della Germania, né sui campioni prelevati dalle patate spedite in altri Stati membri a norma della decisione in parola, né in occasione di indagini svolte in Laender diversi dalla Bassa Sassonia e dallo Schleswig-Holstein a norma della direttiva 80/665/CEE;
considerando tuttavia che non è stato ancora possibile identificare la fonte della contaminazione, né determinarne la portata nei Laender della Bassa Sassonia e dello Schleswig-Holstein;
considerando quindi ben fondato autorizzare gli Stati membri ad adottare ulteriori misure contro la propagazione del Corynebacterium sepedonicum;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione 90/53/CEE la data « 31 dicembre 1991 » è sostituita dalla data « 30 giugno 1992 ».
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 1992.

Labels: 17
6