Document ID: 32002D0277

Decisione della Commissione
dell'8 aprile 2002
che prevede la commercializzazione temporanea delle sementi di talune specie che non soddisfano i requisiti della direttiva 69/208/CEE del Consiglio
[notificata con il numero C(2002) 734]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/277/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra(1), modificata da ultimo dalla direttiva 98/96/CE(2), in particolare l'articolo 16,
viste le notifiche effettuate dall'Austria e dalla Finlandia in merito a difficoltà d'approvvigionamento di sementi,
considerando quanto segue:
(1) In Austria la quantità disponibile di semi di soia (Glycine max) che sono conformi ai requisiti della direttiva 69/208/CEE è insufficiente in termini di facoltà germinativa e non consente quindi di sopperire al fabbisogno di questo paese.
(2) In Finlandia la quantità disponibile di semi di lino (Linum usitatissimum) che sono conformi ai requisiti della direttiva 69/208/CEE è insufficiente in termini di facoltà germinativa e non consente quindi di sopperire al fabbisogno di questo paese.
(3) È impossibile coprire tale fabbisogno in modo soddisfacente con sementi provenienti da altri Stati membri o da paesi terzi che soddisfino tutte le condizioni fissate dalle direttive.
(4) È quindi opportuno che gli Stati membri ammettano, fino al 30 giugno 2002, la commercializzazione di sementi soggette a requisiti meno rigorosi.
(5) È altresì opportuno che l'Austria e la Finlandia svolgano un ruolo di coordinatori, in modo da assicurare che il quantitativo totale oggetto di tali autorizzazioni non superi il quantitativo massimo fissato dalla presente decisione.
(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri autorizzano, fino al 30 giugno 2002, alle condizioni di cui al presente allegato, la commercializzazione nella Comunità di semi di soia e di lino non conformi ai requisiti stabiliti dalla direttiva 69/208/CEE per quanto riguarda la facoltà germinativa minima, purché:
a) la facoltà germinativa sia perlomeno quella indicata nell'allegato della presente decisione;
b) l'etichetta ufficiale indichi la germinazione stabilita nella relazione dell'esame ufficiale delle sementi.
2. La commercializzazione nella Comunità delle sementi di cui al paragrafo 1 è consentita solamente se tali sementi sono state immesse per la prima volta sul mercato conformemente all'articolo 2.
Articolo 2
Ogni fornitore di sementi che desideri immettere sul mercato le sementi di cui all'articolo 1 ne fa domanda allo Stato membro in cui è stabilito.
Lo Stato membro interessato autorizza il fornitore a immettere le sementi sul mercato, salvo qualora:
a) abbia fondati dubbi circa la sua capacità ad immettere sul mercato il quantitativo di sementi per il quale è richiesta l'autorizzazione; oppure
b) il quantitativo totale la cui commercializzazione è autorizzata in virtù della pertinente deroga superi il quantitativo massimo specificato nell'allegato.
Articolo 3
Nell'applicare le presente decisione gli Stati membri si prestano assistenza amministrativa reciproca.
L'Austria svolge il ruolo di Stato membro coordinatore per i semi di soia e la Finlandia per i semi di lino, in modo da assicurare che il quantitativo totale oggetto dell'autorizzazione non superi i quantitativi massimi indicati nell'allegato.
Qualora ricevano una domanda ai sensi dell'articolo 2, gli Stati membri comunicano senza indugio allo Stato membro coordinatore il quantitativo di sementi oggetto della domanda. Lo Stato membro coordinatore comunica immediatamente allo Stato membro notificante se il fatto di accogliere la domanda comporterebbe il superamento del quantitativo massimo.
Articolo 4
Gli Stati membri comunicano senza indugio alla Commissione e agli altri Stati membri i quantitativi di sementi di cui hanno autorizzato la commercializzazione ai sensi della presente decisione.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 aprile 2002.

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