Document ID: 32012R0433

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 433/2012 DELLA COMMISSIONE
del 23 maggio 2012
recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1236/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce un regime di controllo e di coercizione applicabile nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell’Atlantico nordorientale
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1236/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2010, che stabilisce un regime di controllo e di coercizione applicabile nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell’Atlantico nordorientale e che abroga il regolamento (CE) n. 2791/1999 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 5, l'articolo 5, paragrafo 2, l'articolo 8, paragrafo 4, l'articolo 9, paragrafo 4, l'articolo 10, paragrafo 3, l'articolo 11, l'articolo 12, paragrafo 2, l'articolo 16, paragrafo 2, l'articolo 18, paragrafi 3 e 4, l'articolo 19, l'articolo 20, paragrafo 9, l'articolo 24, paragrafo 4, l'articolo 27, paragrafo 1, e l'articolo 45, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (UE) n. 1236/2010 istituisce alcune misure specifiche di controllo per monitorare le attività di pesca dell'Unione nella zona di regolamentazione della Commissione per la pesca nell'Atlantico nordorientale (NEAFC) e integra le misure di controllo previste dal regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (2). Occorre pertanto stabilire le modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1236/2010. Varie raccomandazioni, adottate dalla NEAFC, che istituiscono un regime di controllo e di coercizione (il regime) applicabile ai pescherecci operanti nelle acque della zona della convenzione situate al di là delle acque che rientrano nella giurisdizione di pesca delle parti contraenti, stabiliscono nei loro allegati il formato per la comunicazione dei dati e il modello di alcuni strumenti di ispezione e devono essere recepite nel diritto dell'Unione.
(2)
Poiché il regolamento (UE) n. 1236/2010 stabilisce un nuovo regime di controllo e coercizione, il regolamento (CE) n. 1085/2000 della Commissione, del 15 maggio 2000, che stabilisce alcune modalità di applicazione delle misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell’Atlantico nord-orientale (3), deve essere abrogato e sostituito dal presente regolamento.
(3)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il settore della pesca e dell'acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
(a) "messaggio di posizione": il rapporto sulla posizione di una nave trasmesso automaticamente dal sistema di localizzazione via satellite installato a bordo della nave al centro di controllo della pesca dello Stato membro di bandiera;
(b) "rapporto di posizione": il rapporto elaborato dal comandante di una nave nei casi di cui all'articolo 25 del regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione (4);
(c) "numero CFR": il numero di identificazione della nave nel registro della flotta comunitaria di cui all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 26/2004 della Commissione (5).
Articolo 2
Punti di contatto
1. Gli Stati membri trasmettono al segretariato della NEAFC e all'Agenzia comunitaria di controllo della pesca (l'Agenzia), su supporto informatico, le informazioni riguardanti i punti di contatto previste all'articolo 4, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) n. 1236/2010.
2. Gli Stati membri pubblicano le informazioni di cui al paragrafo 1 nella zona protetta del loro sito web creata a norma degli articoli 114 e 116 del regolamento (CE) n. 1224/2009.
CAPO II
MISURE DI MONITORAGGIO
Articolo 3
Partecipazione dell'Unione
1. L'elenco di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1236/2010 include le navi autorizzate a pescare una o più risorse regolamentate, suddivise per specie.
Ove del caso, l'elenco fa riferimento al numero CFR assegnato a ciascuna nave.
2. Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione, per via elettronica, l'elenco delle navi a cui è stata revocata o sospesa l'autorizzazione a praticare la pesca nella zona di regolamentazione.
Articolo 4
Registrazione delle catture
1. Oltre alle informazioni specificate all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1224/2009, il giornale di pesca di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) n. 1236/2010 contiene le informazioni indicate nell'allegato I, parte A, del presente regolamento.
2. Il registro di produzione di cui all'articolo 8, paragrafi 2 e 3, del regolamento (UE) n. 1236/2010 è definito nell'allegato I, parte B.
3. Il piano di stivaggio di cui all'articolo 8, paragrafi 2 e 3, è definito nell'allegato I, parte C.
4. Il codice da utilizzare per ciascuna specie è quello stabilito dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), quale riportato nell'allegato II.
Articolo 5
Dichiarazione delle catture di risorse regolamentate e posizione
Per la trasmissione al segretariato della NEAFC delle informazioni di cui agli articoli 9 e 11 del regolamento (UE) n. 1236/2010, gli Stati membri utilizzano il formato e le specifiche definiti all'allegato III.
Articolo 6
Dichiarazione globale delle catture
Gli Stati membri trasmettono i dati di cui all'articolo 10, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) n. 1236/2010 in formato XML.
CAPO III
ISPEZIONI
Articolo 7
Organismo designato
L'Agenzia è l'organismo designato per:
(a)
coordinare le attività di sorveglianza e ispezione di cui all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1236/2010;
(b)
ricevere, inviare e trasmettere le comunicazioni di cui all'articolo 18, paragrafo 2, all'articolo 19, paragrafo 1, e all'articolo 20, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 1236/2010;
(c)
effettuare le registrazioni di cui all’articolo 18, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1236/2010.
Articolo 8
Identificazione degli ispettori e dei mezzi di ispezione
1. La carta di identità speciale di cui all'articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1236/2010 è conforme al modello che figura nell'allegato IV, parte A.
2. La carta di identità speciale di cui all'articolo 18, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1236/2010 è conforme al modello che figura nell'allegato IV, parte B.
Articolo 9
Attività di ispezione
Gli Stati membri trasmettono all'Agenzia le informazioni riguardanti la data e l'ora di inizio e fine delle attività svolte dalle navi e dagli aeromobili di ispezione di cui all'articolo 18, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1236/2010, in conformità al modello di cui all'allegato V.
Articolo 10
Procedura di sorveglianza
1. I rapporti di avvistamento di cui all'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1236/2010 sono trasmessi utilizzando il modulo riportato nell'allegato VI, parte A.
2. I rapporti di sorveglianza di cui all'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1236/2010 sono trasmessi utilizzando il modulo riportato nell'allegato VI, parte B.
Articolo 11
Rapporti di ispezione
I rapporti di ispezione di cui all'articolo 20, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 1236/2010 sono redatti conformemente al modello riportato nell'allegato VII.
CAPO IV
CONTROLLO DELLO STATO DI APPRODO
Articolo 12
Notifica preliminare di entrata in porto
La notifica di cui all'articolo 24 del regolamento (UE) n. 1236/2010 è effettuata utilizzando il modulo di controllo dello Stato di approdo (PSC) riportato nell'allegato VIII, la cui parte A è debitamente compilata come segue:
(a)
il modulo PSC 1 è utilizzato quando la nave sbarca le proprie catture;
(b)
il modulo PSC 2 è utilizzato quando la nave effettua operazioni di trasbordo. In questi casi viene utilizzato un modulo per ogni nave cedente.
Articolo 13
Trattamento della notifica preliminare
Nel rinviare una copia della notifica preliminare conformemente all'articolo 25 del regolamento (UE) n. 1236/2010, lo Stato membro di bandiera utilizza il modulo PSC riportato nell'allegato VIII compilandone debitamente la parte B.
Articolo 14
Rapporti di ispezione in porto
I rapporti di ispezione di cui all'articolo 27 del regolamento (UE) n. 1236/2010 sono redatti conformemente al modello riportato nell'allegato IX e trasmessi al segretariato della NEAFC con copia alla Commissione.
CAPO V
INFRAZIONI
Articolo 15
Organismo designato
L'Agenzia è l'organismo designato per ricevere, inviare e trasmettere le informazioni di cui agli articoli 29, 30, 32, 33, 34, 36 e 43 del regolamento (UE) n. 1236/2010.
CAPO VI
DATI
SEZIONE 1
Comunicazione di dati
Articolo 16
Comunicazione al segretariato della NEAFC
I formati e i protocolli per lo scambio di dati di cui all'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1236/2010 da utilizzare per la trasmissione di rapporti e informazioni al segretariato della NEAFC sono conformi alle norme generali fissate nell'allegato X; i codici corrispondenti da utilizzare nelle comunicazioni con il segretariato della NEAFC sono quelli indicati nell'allegato XI.
SEZIONE 2
Sicurezza e riservatezza dei dati
Articolo 17
Disposizioni comuni sulla sicurezza e sulla riservatezza dei dati
1. La presente sezione stabilisce le regole in materia di riservatezza per l'applicazione dell'articolo 45 del regolamento (UE) n. 1236/2010. Essa si applica a tutti i rapporti e messaggi elettronici contemplati dal presente regolamento, fatta eccezione per la dichiarazione globale delle catture di cui all'articolo 6 del presente regolamento.
2. Se del caso, ciascuno Stato membro provvede, su richiesta del segretariato della NEAFC, alla rettifica o alla cancellazione dei rapporti e dei messaggi il cui trattamento non è conforme alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1236/2010 o del presente regolamento.
3. I rapporti e i messaggi elettronici possono essere utilizzati solo ai fini previsti dal regime istituito dal regolamento (UE) n. 1236/2010.
Articolo 18
Dati relativi alle ispezioni
1. Gli Stati membri che effettuano un'ispezione possono conservare e archiviare i rapporti e i messaggi elettronici trasmessi dal segretariato della NEAFC fino a 24 ore dopo l'uscita definitiva della nave di cui trattasi dalla zona di regolamentazione. Si considera che la partenza abbia avuto luogo sei ore dopo che è stata comunicata l'intenzione di lasciare la zona di regolamentazione.
2. Gli Stati membri che effettuano un'ispezione garantiscono un trattamento sicuro dei rapporti e dei messaggi elettronici nei loro rispettivi sistemi informatici, in particolare quando il trattamento comporta la trasmissione su una rete.
3. Gli Stati membri adottano opportune misure di carattere tecnico e organizzativo al fine di proteggere i rapporti e i messaggi elettronici da ogni possibile distruzione accidentale o illecita, perdita accidentale, alterazione, divulgazione o consultazione non autorizzata e da ogni forma di trattamento improprio.
4. Gli Stati membri che effettuano un'ispezione trasmettono i rapporti e i messaggi elettronici a fini di ispezione e unicamente agli ispettori assegnati al regime istituito dal regolamento (UE) n. 1236/2010.
Articolo 19
Sistemi di trattamento dei dati
1. I sistemi di trattamento dei dati utilizzati dagli Stati membri, dalla Commissione e dall'Agenzia sono conformi ai requisiti minimi di sicurezza definiti nell'allegato XII, parte A.
2. I sistemi informatici principali degli Stati membri sono conformi ai criteri definiti nell'allegato XII, parte B.
3. La comunicazione di dati nell'ambito del regime istituito dal regolamento (UE) n. 1236/2010 è effettuata utilizzando il protocollo https. Per garantirne la riservatezza e l'autenticità si utilizzeranno opportuni protocolli di criptaggio.
4. La limitazione di accesso ai dati è garantita da un meccanismo flessibile di identificazione dell'utilizzatore e di accesso per mezzo di password. Ciascun utilizzatore ha accesso solo ai dati necessari per il suo lavoro.
5. Le norme tecniche per lo scambio di dati elettronici tra gli Stati membri, la Commissione e l'Agenzia possono essere stabilite in consultazione con gli Stati membri, la Commissione e l'Agenzia.
CAPO VII
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 20
Abrogazione
Il regolamento (CE) n. 1085/2000 è abrogato.
Articolo 21
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 maggio 2012

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