Document ID: 32000D0030

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 13 dicembre 1999
relativa al finanziamento delle misure di applicazione per gli indici dei prezzi al consumo armonizzati
[notificata con il numero C(1999) 4428]
(2000/30/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2494/95 del Consiglio, del 23 ottobre 1995, relativo agli indici dei prezzi al consumo armonizzati(1), in particolare l'articolo 13,
(1) considerando che ogni Stato membro è tenuto a elaborare un indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA) a iniziare dall'indice per il gennaio 1997 e che misure di applicazione sono adottate per garantire la comparabilità degli IPCA e per preservarne l'affidabilità e la pertinenza conformemente all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2494/95;
(2) considerando che le misure di applicazione iniziali hanno richiesto risorse supplementari negli Stati membri per un costo stimato in 4,5 milioni di EUR sino alla fine del secondo anno di applicazione delle misure medesime e che la Commissione si è assunta l'onere dei due terzi delle spese supplementari conformemente all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2494/95;
(3) considerando che ulteriori misure di applicazione richiedono risorse supplementari negli Stati membri, per un costo stimato in 1012500 EUR sino alla fine del secondo anno di applicazione delle misure medesime, e che la Commissione dovrebbe assumersi l'onere dei due terzi delle spese supplementari conformemente all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2494/95,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La presente decisione ha lo scopo di assegnare risorse finanziarie agli Stati membri per l'esercizio 1999, al fine di accollarsi i due terzi delle spese supplementari conseguenti all'applicazione delle misure direttamente connesse al regolamento (CE) n. 2494/95. Tali misure devono essere applicate con riferimento all'indice per il gennaio 2000 e all'indice per il gennaio 2001. Il finanziamento coprirà le spese supplementari sino alla fine del 2001.
Articolo 2
Gli Stati membri utilizzano il contributo finanziario esclusivamente per attuare le azioni di cui in appresso conseguenti all'applicazione del regolamento (CE) n. 2494/95 e in particolare:
a) regolamento (CE) n. 1749/96 della Commissione, del 9 settembre 1996, sulle misure iniziali dell'avviamento del regolamento (CE) n. 2494/95 del Consiglio relativo agli indici dei prezzi al consumo armonizzati(2), come modificato dal regolamento (CE) n. 1687/98 del Consiglio(3), e dal regolamento (CE) n. 1688/98 del Consiglio(4), relativo in particolare al campo di applicazione dei beni e dei servizi e alla copertura geografica e demografica degli IPCA;
b) regolamento (CE) n. 1749/1999 della Commissione(5) che modifica il regolamento (CE) n. 2214/96 relativo alla trasmissione e alla diffusione dei sotto indici degli IPCA;
c) regolamento (CE) n. 2166/1999 del Consiglio(6), relativo al trattamento di prodotti nei settori della sanità, dell'istruzione e della protezione sociale negli IPCA.
Articolo 3
1. Le risorse finanziarie a copertura dei due terzi delle spese che sono a carico della Commissione sono ripartite come segue:
SPAZIO PER TABELLA
2. Il contributo finanziario assegnato agli Stati membri in virtù del paragrafo 1 è corrisposto agli organismi e alle istituzioni responsabili dell'elaborazione degli indici dei prezzi al consumo armonizzati a livello nazionale, le cui sedi sono elencate nell'allegato I della presente decisione.
Articolo 4
1. Le spese ammissibili sono le spese necessarie e supplementari di cui all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2494/95, calcolate conformemente alle disposizioni dell'allegato II della presente decisione.
2. Il totale dei pagamenti effettuati a ciascuno Stato membro non può superare l'importo indicato all'articolo 3.
3. Qualora le spese siano inferiori all'importo stimato, il contributo della Commissione si limita ai due terzi delle spese ammissibili effettivamente sostenute dallo Stato membro conformemente all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2494/95.
4. In mancanza di documenti contabili attestanti la destinazione del contributo finanziario, gli Stati membri rimborsano alla Commissione, dietro sua richiesta, tutti gli importi già pagati che superano l'importo comprovato dai documenti.
Articolo 5
1. In base all'andamento dei lavori realizzati con tale contributo finanziario, la Commissione si impegna a pagare secondo la seguente procedura:
- il 50 % alla notifica della presente decisione;
- con pagamenti rateali, ciascuno dei quali viene effettuato previo ricevimento e accettazione da parte della Commissione delle rispettive relazioni periodiche sull'andamento dei lavori e dei relativi rendiconti di spesa; l'anticipo e i pagamenti rateali non possono superare nell'insieme il 90 % del contributo massimo assegnato dalla Commissione ad ogni Stato membro in virtù dell'articolo 3, paragrafo 1;
- il saldo dopo il ricevimento e l'accettazione da parte della Commissione dei rendiconti finali di spesa e delle relazioni definitive.
2. I rendiconti finali di spesa e le relazioni definitive sono presentati alla Commissione entro la fine del secondo anno di applicazione delle misure di cui all'articolo 2.
3. I pagamenti saranno effettuati entro 60 giorni dalla richiesta di pagamento da parte degli Stati membri e dall'accettazione delle relazioni da parte della Commissione. I pagamenti saranno considerati come effettuati alla data dell'addebitamento dei medesimi sul conto della Commissione.
Articolo 6
1. Gli Stati membri forniscono alla Commissione, dietro sua richiesta, le ulteriori informazioni giudicate necessarie per valutare la conformità alle disposizioni della presente decisione.
2. L'originale di tutti i documenti giustificativi è conservato a scopo di verifica per i cinque anni successivi al completamento dei pagamenti. In questo periodo, i servizi della Commissione possono effettuare controlli e revisioni contabili. L'utilizzo dei fondi stanziati in virtù della presente decisione è soggetto inoltre alla verifica contabile della Corte dei conti europea.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 1999.

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