Document ID: 31988R2320

REGOLAMENTO (CEE) N. 2320/88 DELLA COMMISSIONE del 26 luglio 1988 recante le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 4028/86 del Consiglio per quanto riguarda le azioni di prospezione dei mercati
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre 1986, relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adeguamento delle strutture nel settore della pesca e dell'acquacoltura (1), in particolare l'articolo 29, paragrafo 1, l'articolo 30, paragrafo 3 e l'articolo 31, paragrafo 2,
considerando che è necessario definire le azioni che sono volte a promuovere il consumo dei prodotti della pesca provenienti da specie eccedentarie o scarsamente sfruttate e che saranno prese in considerazione per la concessione di un contributo finanziario della Comunità;
considerando che occorre definire la natura delle spese sostenute per le azioni che saranno prese in considerazione per la concessione del contributo;
considerando che i progetti suscettibili di costituire oggetto del contributo finanziario della Comunità devono recare i dati che consentono alla Commissione di prendere una decisione in merito ad essi e devono essere presentati in forma unitaria;
considerando che nelle domande di pagamento che gli Stati membri presentano alla Commissione devono figurare alcuni dati che le permettano di verificare se le spese sono conformi alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 4028/86;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le strutture della pesca;
(2) GU n. L 376 del 31. 12. 1986, pag. 7.
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I Azioni che possono beneficiare del contributo Articolo 1 1. Possono beneficiare di un contributo finanziario della Comunità ai sensi dell'articolo 29 del regolamento (CEE) n. 4028/86 le azioni di promozione e di ricerca di nuovi sbocchi nella Comunità per prodotti della pesca provenienti da specie eccedentarie o scarsamente sfruttate, qui di seguito denominate "specie". Tali azioni possono comprendere:
- campagne promozionali,
- ricerche di consumo,
- test riguardanti il consumo,
- l'organizzazione e la partecipazione a fiere ed esposizioni,
- studi del mercato e sondaggi,
- consulenze ed incentivi alla vendita, servizi prestati ai commercianti all'ingrosso e al minuto.
Queste azioni devono avere dimensioni sufficienti per rendere significativi i risultati perseguiti in ordine al consumo.
2. Le azioni di cui al paragrafo 1 devono vertere su prodotti destinati al consumo umano e possono riguardare specie soggette a restrizioni quantitative per le quali l'offerta supera temporaneamente la domanda.
3. Nel quadro tuttavia delle decisioni di cui all'articolo 31 del regolamento (CEE) n. 4028/86, la Commissione può concedere un contributo finanziario ad azioni di promozione diverse da quelle contemplate nei paragrafi 1 e 2, purché soddisfino le condizioni dell'articolo 29 dello stesso regolamento.
Articolo 2
1. Sono esclusi dalle azioni di cui all'articolo 1 i progetti che rientrano nel campo d'applicazione del regolamento (CEE) n. 355/77 del Consiglio, del 15 febbraio 1977, relativo ad un'azione comune per il miglioramento delle condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e dei prodotti della pesca (3).
2. Sono pure esclusi dalle azioni di cui all'articolo 1 i progetti che fruiscono di aiuti della Comunità in virtù di altre azioni comunitarie.
TITOLO II Determinazione delle spese sovvenzionabili Articolo 3 1. Le spese sostenute per le azioni definite all'articolo 1 che vanno prese in considerazione ai fini di un contributo finanziario sono quelle - al netto delle imposte ripetibili - necessarie per portare a termine queste azioni. Esse non comprendono tuttavia ne le retribuzioni o spese delle persone dipendenti dall'organismo soprintendente ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 4028/86, ne gli investimenti materiali destinati alla produzione dei prodotti oggetto di tali azioni.
2. Vengono prese in considerazione per la concessione di un contributo finanziario soltanto le spese sostenute dopo la data di registrazione della domanda di contributo presso la Commissione.
TITOLO III Procedura di presentazione e di esame dei progetti Articolo 4 1. I progetti relativi ad azioni di promozione inoltrati alla Commissione devono contenere i dati stabiliti nell'allegato I ed essere presentati nella forma prevista dallo stesso allegato.
2. Le domande di cui al paragrafo 1 devono essere presentate dalla Commissione in duplice esemplare. I documenti giustificativi e di altra natura diversi dai formulari di cui all'allegato I possono essere presentati in un unico esemplare.
3. Le domande di cui al paragrafo 1 sono registrate presso la Commissione alla data in cui vengono ricevute.
Articolo 5
1. All'atto di decidere la concessione di un contributo finanziario, la Commissione tiene conto dei seguenti fattori:
(4) GU n. L 51 del 23. 2. 1977, pag. 1.
- la situazione dei mercati, il carattere eccedentario e il grado di sfruttamento delle specie in questione,
- la qualità ed il costo delle azioni proposte,
- l'esperienza dell'organismo soprintendente,
- le prospettive di riuscita dell'azione.
2. La Commissione potrà avvalersi, a seconda dei casi, dell'aiuto di organismi specializzati in studi di mercato e di pubblicità o di esperti che offrano assolute garanzie di indipendenza.
TITOLO IV Disposizioni finanziarie e generali Articolo 6 1. Possono beneficiare di un contributo comunitario gli organismi pubblici, semipubblici o privati, su cui ricade in definitiva l'onere finanziario dell'attuazione del progetto.
2. Le domande di pagamento del contributo sono inoltrate alla Commissione tramite l'autorità nazionale competente designata dallo Stato membro. Esse sono presentate in duplice esemplare nella forma prevista dall'allegato II del presente regolamento. Esse sono corredate da un rapporto descrittivo (intermedio o finale) contenente indicazioni sulla realizzazione dell'azione e sull' utilizzazione dei fondi.
Il numero dei pagamenti non può essere superiore al numero delle quote fissate nella decisione relativa alla concessione del contributo.
I versamenti del contributo sono effettuati tramite gli organismi all'uopo designati dallo Stato membro interessato.
Articolo 7
L'autorità competente trasmette alla Commissione nel termine di tre mesi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento una descrizione dettagliata dei metodi di controllo utilizzati per certificare l'esattezza delle informazioni contenute nelle domande di pagamento previste all'articolo 6, paragrafo 2.
Articolo 8
Il beneficiario effettua una valutazione dei risultati dell'azione intrapresa entro la data indicata nella decisione di concessione del contributo.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 1988.

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