Document ID: 31987R0859

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REGOLAMENTO (CEE) N. 859/87 DELLA COMMISSIONE
del 25 marzo 1987
recante modalità di applicazione del regime di premio speciale a favore dei produttori di carni bovine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 467/87 (2), in particolare l'articolo 4 bis, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 468/87 del Consiglio, del 10 febbraio 1987, che stabilisce le norme generali del regime di premio speciale a favore dei produttori di carni bovine (3), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2 e l'articolo 5,
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 468/87, gli Stati membri possono essere autorizzati, per ragioni amministrative, a stabilire che le domande abbiano per oggetto un numero minimo di animali; che occorre determinare le condizioni per la concessione di tale autorizzazione;
considerando che, a norma dell'articolo 5 dello stesso regolamento, le modalità di applicazione del regime di premio speciale devono riguardare in particolare la presentazione delle domande e il versamento del premio, l'identificazione degli animali, i controlli, nonché le disposizioni particolari da applicare al momento dell'esportazione verso i paesi terzi o al momento della spedizione verso altri Stati membri di bovini vivi in provenienza da Stati membri che concedono il premio al momento della macellazione;
considerando che, date le difficoltà connesse alla presentazione delle prove del rispetto delle condizioni prescritte, è opportuno disporre che le domande siano corredate di dichiarazioni e di impegni da parte dei beneficiari e che tali dichiarazioni e impegni siano sottoposti a controllo amministrativo nonché a un controllo sul posto da parte degli Stati membri e diano luogo al recupero totale delle somme versate qualora si rivelassero inesatti; che, ai fini del suddetto controllo, è opportuno che il periodo durante il quale gli animali devono rimanere nell'azienda dopo la presentazione della domanda sia stabilito dagli Stati membri in funzione delle loro esigenze amministrative ed entro limiti che consentano l'esercizio di un controllo adeguato senza peraltro ritardare eccessivamente la commercializzazione dei bovini;
considerando che è opportuno fare in modo che il premio sia pagato entro termini che, pur consentendo il rispetto delle condizioni prescritte, non siano tali da ridurre il sostegno del reddito dei produttori voluto dal Consiglio nell'ambito del regime di premio speciale;
considerando che le esigenze in materia di controllo connesse al regime di premio speciale rendono opportuna sia l'identificazione degli animali mediante un sistema di marchiatura ben visibile, sia l'obbligo di una marchiatura speciale per gli animali oggetto del regime di cui all'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 468/87, nonché per gli animali di uno Stato membro che versa il premio al momento della macellazione, spediti vivi verso un altro Stato membro o esportati verso i paesi terzi; che, per tali animali, occorre inoltre prevedere la presentazione di un documento che garantisca che i prodotti hanno lasciato il territorio dello Stato membro di partenza diretti verso un altro Stato membro o hanno lasciato il territorio geografico della Comunità;
considerando che le esigenze connesse alla commercializzazione dei bovini maschi detenuti dai produttori al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento rendono opportuna una deroga transitoria all'obbligo di mantenere gli animali nell'azienda per un determinato periodo dopo la presentazione della domanda, purché tuttavia i bovini abbiamo l'età prescritta e siano stati ingrassati nell'azienda per almeno tre mesi; che è altresì opportuno prevedere una deroga al sistema di marchiatura per i bovini che, a motivo della loro età, sono difficili da maneggiare;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le domande relative al premio di cui all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68 sono presentate dai produttori all'autorità competente designata da ciascuno Stato membro.
Gli Stati membri possono fissare il periodo o i periodi durante i quali le domande di premio devono essere presentate.
2. Il numero totale degli animali per i quali è concesso il premio non può essere superiore a 50 animali ammessi al beneficio del premio per anno civile e per azienda. La stessa limitazione si applica per il periodo compreso tra il 6 aprile e il 31 dicembre 1987.
3. L'autorizzazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 468/87 può essere concessa soltanto se il numero minimo di animali previsto:
- non supera i cinque capi,
- non provoca discriminazioni tra i produttori di uno stesso Stato membro,
- è valido sino al 31 dicembre 1988.
4. Per eessere accolta, una domanda deve essere in particolare corredata di una dichiarazione del produttore relative al numero di animali per i quali il produttore stesso ha chiesto il premio nel corso dello stesso anno civile.
5. Dopo aver effettuato le necessarie verifiche, l'autorità competente informa ciascun richiedente del seguito riservato alla sua domanda. Tuttavia, in caso di esito favorevole, essa può procedere al pagamento del premio senza prima informare l'interessato.
Articolo 2
La domande di premio relative agli animali vivi di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 468/87 recano, oltre alle dichiarazioni di cui allo stesso articolo e all'articolo 1, paragrafo 4 del presente regolamento:
- indicazioni relative all'età degli animali in causa,
- l'impegno del produttore di mantenere nella sua azienda i bovini maschi per i quali chiede la concessione del premio per il periodo stabilito in applicazione dell'articolo 7, paragrafo 2, e almeno sino all'età di nove mesi.
Articolo 3
Le domande di premio presentate a norma dell'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 468/87 sono corredate, oltre che della dichiarazione di cui all'articolo 1, paragrafo 4:
- di una dichiarazione con la quale il produttore attesta che gli animali per i quali chiede la concessione del premio hanno, alla data di accettazione della dichiarazione di spedizione, almeno sei mesi e al massimo nove mesi di età e sono venduti ai fini dell'ingrasso;
- di una dichiarazione con la quale il produttore attesta di aver detenuto nella sua azienda per almeno tre mesi gli animali per i quali chiede la concessione del premio;
- della prova dell'avvenuta spedizione degli animali verso lo Stato membro di destinazione, di cui all'articolo 10, paragrafo 1.
Articolo 4
Le domande di premio presentate a norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 468/87 sono inoltrate in conformità delle disposizioni di cui al regolamento citato, in particolare della lettera d) dello stesso articolo.
Articolo 5
1. Gli importi di cui all'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 468/87 sono pagati al più tardi nove mesi dopo la data di presentazione della domanda. In nessun caso essi sono pagati prima della scadenza del periodo di mantenimento nell'azienda, di cui all'articolo 2, secondo trattino.
2. Il tasso di conversione applicabile agli importi di cui al paragrafo 1 è il tasso di conversione agricolo valido il giorno di presentazione della domanda. Tuttavia, per le domande presentate nel corso di un periodo fissato in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma, il tasso di conversione agricolo è quello valido il primo giorno di tale periodo.
Articolo 6
1. Gli animali oggetto di una domanda di premio di cui all'articolo 2 recano, entro i termini fissati dagli Stati membri e al più tardi quattro settimane dopo la data di presentazione della domanda, un segno di identificazione ben visibile e permanente, consistente in una marchiatura indelebile dell'orecchio dell'animale fatta mediante perforazione dell'orecchio o mediante un marchio fissato all'orecchio stesso.
2. Gli animali oggetto di una domanda di premio di cui all'articolo 3 al momento della spedizione sono marchiati in maniera permanente. Tale marchiatura deve essere diversa dal segno di identificazione di cui al paragrafo 1, onde evitare confusioni tra i due regimi.
3. Gli Stati membri adottano le disposizioni nazionali relative all'identificazione di cui al paragrafo 1 e alla marchiatura di cui al paragrafo 2 e ne informano la Commissione il 6 aprile 1987.
Articolo 7
1. Le autorità competenti designate da ciascuno Stato membro procedono al controllo amministrativo e alle ispezioni sul posto, al fine di verificare l'osservanza delle disposizioni che disciplinano il regime di premio speciale. Tale controllo verte in particolare:
a) sul numero di bovini maschi presenti nell'azienda gestita dal produttore e formanti oggetto della domanda;
b) sull'esattezza delle dichiarazioni previste e sul rispetto degli impegni presi dal produttore;
c) sull'osservanza delle disposizioni concernenti l'identificazione o la marchiatura di cui all'articolo 6.
2. Ai fini dell'esercizio di un adeguato controllo delle domande presentate a norma dell'articolo 2, gli Stati membri fissano un periodo minimo durante il quale i bovini maschi devono essere detenuti nell'azienda dopo la data di presentazione della domanda. Tale periodo non può essere inferiore a un mese né superiore a cinque mesi.
3. Per quanto riguarda la dichiarazione del produttore di aver proceduto all'ingrasso degli animali, di cui all'articolo 4, lettera d) del regolamento (CEE) n. 468/87, il controllo verte in particolare sulla contabilità dell'azienda e sui mezzi di produzione, i quali dovrebbero essere tali da aver permesso l'ingrasso del numero di animali indicato nella domanda, per un periodo di almeno tre mesi, nell'azienda in causa.
4. Gli Stati membri prendono le misure necessarie per assicurare il recupero dei premi indebitamente versati. In caso di falsa dichiarazione, gli Stati membri procedono al recupero di un importo pari alla totalità dei premi che sono stati versati sulla base di tale dichiarazione.
5. Le domande concernenti un numero di animali ammissibili al beneficio del premio superiore a quello constatato in occasione del controllo sono considerate equivalenti a una falsa dichiarazione. Tuttavia, se il numero di animali ammissibili, constatato in occasione del controllo di cui al paragrafo 1, lettera a) è inferiore a quello per il quale è stata presentata la domanda di premio, quest'ultimo è dovuto per il numero di animali ammissibili effettivamente detenuti nell'azienda durante il periodo di cui al paragrafo 2, sempreché tale diminuzione di numero sia imputabile alle circostanze naturali della vita della mandria e il produttore ne abbia informato al più presto le autorità competenti.
6. Il diritto al premio permane se il produttore non ha potuto rispettare l'impegno di cui all'articolo 2 per motivi di forza maggiore, in particolare quelli di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1244/82 della Commissione (1). Il produttore ne informa al più presto le autorità competenti.
Articolo 8
In occasione della spedizione di animali vivi ammissibili al beneficio del premio da uno Stato membro che applica il regime di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 468/87 verso un altro Stato membro o in occasione della loro esportazione verso un paese terzo, il premio speciale può essere concesso all'uscita dal territorio dello Stato membro interessato.
In tal caso:
a) la domanda è corredata:
- della dichiarazione del produttore attestante che gli animali hanno almeno nove mesi di età al momento della spedizione o dell'esportazione e sono stati detenuti nell'azienda per almeno tre mesi;
- della prova dell'avvenuta spedizione o esportazione degli animali, di cui all'articolo 10, paragrafi 1 e 2;
b) gli animali sono identificati in conformità dell'articolo 6, paragrafo 1.
Articolo 9
In deroga all'articolo 2, durante un periodo transitorio compreso tra il 6 aprile e il 10 luglio 1987 i produttori possono presentare domande di premio senza assumere l'impegno di cui al secondo trattino dello stesso articolo.
In tal caso, il produttore deve dichiarare nella sua domanda che gli animali interessati hanno almeno nove mesi di età alla data di presentazione della domanda e sono stati detenuti nella sua azienda per almeno tre mesi prima di tale data. Gli animali interessati devono recare un segno di identificazione ben visibile e permanente.
Articolo 10
1. La prova dell'avvenuta spedizione degli animali si considera fornita mediante presentazione di un attestato con il quale le autorità competenti dello Stato membro di partenza certificano che i prodotti sono usciti da tale Stato membro.
In occasione delle spedizioni, il ricorso alla procedura del transito comunitario è obbligatorio per consentire il rilascio dell'attestato di cui al primo comma. A richiesta dell'interessato, l'attestato è vistato dopo che l'ufficio di partenza ha ricevuto l'esemplare di rinvio del documento di transito.
Per i prodotti spediti sotto scorta di una lettera di vettura internazionale, equiparata al documento T2, l'attestato è rilasciato, a richiesta dell'interessato, previa presentazione della lettera di vettura, dalla quale risulti che i prodotti che ne formano oggetto sono stati accettati, per il trasporto, dall'amministrazione ferroviaria. L'ufficio di partenza può autorizzare una modifica del contratto di trasporto intesa a far terminare il trasporto stesso in uno Stato membro diverso da quello di destinazione soltanto se l'attestato non è Stato rilasciato o viene restituito.
2. Per quanto riguarda l'esportazione, la prova dell'uscita dal territorio geografico della Comunità è fornita come in materia di restituzioni all'esportazione.
Articolo 11
1. Al più tardi entro i dieci giorni successivi alla data della loro applicazione, gli Stati membri comunicano alla Commissione le misure da essi adottate per l'attuazione del regolamento (CEE) n. 468/87 e del presente regolamento.
2. Al più tardi entro il 30 marzo, gli Stati membri comunicano alla Commissione il numero di animali per i quali è stato concesso il premio speciale durante il passato anno civile.
Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il 6 aprile 1987.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 marzo 1987.

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