Document ID: 31987D0590

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DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 14 dicembre 1987
relativa al programma di ricerca e di sviluppo nel settore della scienza e della tecnologia al servizio dello sviluppo (1987-1991)
(87/590/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, a norma dell'articolo 2 del trattato, la Comunità ha in particolare il compito di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività economiche nell'insieme della Comunità ed un'espansione continua ed equilibrata; che l'articolo 3 del trattato prevede inoltre che per i fini enunciati all'articolo 2 l'azione della Comunità comporti un incremento degli scambi ed il proseguimento in comune dello sforzo di sviluppo economico e sociale nei paesi in via di sviluppo;
considerando che la risoluzione adottata dal Consiglio il 18 novembre 1980 sottolinea l'importanza di sviluppare la capacità di ricerca orientata sopratutto verso l'agricoltura dei prodotti alimentari dei paesi in via di sviluppo e di rendere complementari le attività dei centri di ricerca stabiliti nella Comunità con l'impegno assunto in questo campo dai paesi in via di sviluppo;
considerando che il comitato intergovernativo della scienza e della tecnica al servizio dello sviluppo (CISTS) ha, nel corso della sua ottava sessione tenutasi dal 2 al 6 giugno 1986, adottato una risoluzione che invita i paesi industrializzati ad intensificare gli sforzi di ricerca e di sviluppo nel settore dell'agricoltura e nei settori connessi includendo progetti congiunti con i paesi in via di sviluppo;
considerando che i paesi in via di sviluppo hanno preso coscienza della funzione della scienza e della tecnologia nel processo di sviluppo economico e sociale e che è quindi importante facilitare l'introduzione della dimensione scientifica e tecnologica nelle attività di sviluppo della Comunità;
considerando che le azioni di ricerca e di sviluppo, oggetto della presente decisione, riguardano due problemi particolarmente gravi ed urgenti, cioè l'alimentazione e la sanità, i quali si ricollegano alle esigenze fondamentali dei paesi in via di sviluppo;
considerando che è necessario stabilire una maggiore concertazione tra scienziati dei diversi Stati membri e dei paesi in via di sviluppo per favorire la complementarità delle ricerche e delle metodologie così come l'accesso alle varie reti di rapporti scientifici stabiliti dagli Stati membri con i paesi in via di sviluppo loro controparti;
considerando che il 14 gennaio 1974 il Consiglio ha adottato una risoluzione concernente un primo programma d'azione delle Comunità europee nel settore della scienza e della tecnologia (4);
considerando che la decisione 87/516/Euratom, CEE del Consiglio del 28 settembre 1987, concernente il programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) (1), elenca la scienza e la tecnologia al servizio dello sviluppo fra le azioni di cui il programma prevede la realizzazione;
considerando che, in funzione degli scopi e della specificità del presente programma che è eseguito nell'interesse dei paesi in via di sviluppo e che dovrebbe essere attuato in stretta collaborazione con tali paesi, è opportuno prevedere norme particolari per la diffusione dei risultati del programma;
considerando che il Consiglio ha, con la decisione 82/837/CEE (2), adottato un primo programma pluriennale di ricerca e di sviluppo nel settore della scienza e della tecnica al servizio dello sviluppo e che con detto programma si sono realizzati risultati positivi che aprono promettenti prospettive per quanto concerne le finalità da perseguire;
considerando che, durante la sessione del 10 settembre 1985, il Consiglio ha invitato la Commissione a riflettere sulla possibilità di includere, nell'ambito del presente programma, una sottosezione relativa allo sviluppo delle capacità endogene di ricerca scientifica e tecnica dei paesi in via di sviluppo;
considerando il parere espresso dal comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottato per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1o gennaio 1987 il programma di ricerca e di sviluppo figurante nell'allegato I per sostenere e potenziare le attività scientifiche nel settore della scienza e della tecnologia al servizio dello sviluppo a vantaggio dei paesi in via di sviluppo.
Nel quadro del programma, gli organismi competenti stabiliti nella Comunità o nei paesi in via di sviluppo sono invitati a presentare le loro proposte per quanto concerne le azioni di ricerca e di sviluppo. Anche altre organizzazioni internazionali che operano nel settore sono invitate a presentare proposte di cofinanziamento di attività di ricerca.
Alla luce di una serie di problemi comuni a molti paesi in via di sviluppo si dovrebbe dare priorità in taluni prgetti ai programmi regionali ed ai programmi integrati.
Articolo 2
L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 80 milioni di ECU comprese le spese relative ad un organico di 16 agenti.
I progetti relativi al programma sono realizzati principalmente tramite contratti con ripartizione dei costi. Si chiede alle parti contraenti di sostenere una parte rilevante dei costi, la quale dovrebbe in generale corrispondere ad almeno il 50 % delle spese totali. In determinati casi specifici può risultare necessario un livello più elevato di finanziamento comunitario. In tali casi la Commissione consulta il comitato di cui all'articolo 3.
Articolo 3
La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma. Essa è assistita dal comitato consultivo in materia di gestione e di coordinamento per la ricerca legata allo sviluppo, istituito dalla decisione 84/338/Euratom, CECA, CEE (3), il quale definisce le competenze del comitato previste nell'allegato II della presente decisione.
Articolo 4
Il programma viene realizzato il più spesso possibile di concerto con gli organismi scientifici dei paesi in via di sviluppo, dopo aver definito i bisogni di detti paesi; occorrerebbe tener opportunamente conto dei risultati di ricerche disponibili in altre parti del mondo.
Articolo 5
Durante il primo anno del programma, la Commissione, dopo aver sentito il parere del comitato di cui all'articolo 3, pubblica gli inviti a presentare le proposte necessarie per la progressiva attuazione del programma.
Durante il terzo anno del programma, la Commissione procede alla valutazione del programma in funzione degli obiettivi precisi riportati nell'allegato I. Nell'esecuzione di tale valutazione la Commissione è assistita da esperti indipendenti tra cui devono figurare, in numero sufficiente, specialisti dei paesi in via di sviluppo. Dopo la valutazione, la Commissione può presentare proposte di eventuali modifiche conseguenti.
Articolo 6
La diffusione delle conoscenze applicabili al programma è soggetta alle condizioni seguenti:
1) sono definiti caso per caso nei contratti le norme che disciplinano la proprietà e gli obblighi della Comunità ed eventualmente del contraente per quanto concerne le informazioni e le invenzioni, brevettabili o non brevettabili, derivanti dalla ricerca o dai lavori svolti sotto contratto;
2) la Commissione comunica le informazioni e le invenzioni di cui ha il diritto di disporre agli Stati membri nonché alle persone e alle imprese che esercitano sul territorio di uno Stato membro o in un paese in via di
sviluppo una ricerca o un'attività di produzione che giustifichino l'accesso a dette informazioni. Previo accordo delle parti contraenti, la Commissione deve anche comunicare dette informazioni ai paesi in via di sviluppo, non solo a quelli con cui la Comunità ha concluso accordi di associazione o di cooperazione ed ai paesi in via di sviluppo non associati beneficiari di aiuti finanziari e tecnici della Comunità, ma anche a tutti i paesi in via di sviluppo che ne hanno urgente bisogno e sono in grado di utilizzare tali conoscenze. La Commissione fissa in stretta consultazione con i beneficiari dei risultati delle ricerche, compresi i beneficiari nei paesi in via di sviluppo, le condizioni di diffusione di tali conoscenze ad organismi di ricerca non collegati alla Comunità o ai paesi in via di sviluppo.
Articolo 7
La presente decisione è applicabile dal 1o gennaio 1987 fino al 31 dicembre 1991.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 14 dicembre 1987.

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