Document ID: 31998R1100

REGOLAMENTO (CE) N. 1100/98 DEL CONSIGLIO del 25 maggio 1998 che modifica il regolamento (CEE) n. 1615/89 che istituisce un sistema europeo d'informazione e di comunicazione forestale (EFICS)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 213,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il periodo di applicazione del regolamento (CEE) n. 1615/89 del Consiglio, del 29 maggio 1989, che istituisce un sistema europeo d'informazione e di comunicazione forestale (EFICS) (1), è scaduto il 31 dicembre 1997;
considerando che sono già state intraprese varie azioni comunitarie ai fini dell'istituzione del sistema, basate principalmente sull'analisi dell'attendibilità e della comparabilità dei dati ricavati dagli inventari forestali degli Stati membri e intese a migliorare il coordinamento delle azioni svolte dalle organizzazioni internazionali in materia di statistiche sul settore forestale; che tali azioni hanno dimostrato al tempo stesso l'utilità del processo avviato dalla Comunità e i vantaggi che possono essere ottenuti dal proseguimento dei lavori già iniziati;
considerando che per la realizzazione del sistema è necessario che gli Stati membri adottino gli opportuni provvedimenti, i quali devono essere specificati in un programma di lavoro elaborato dalla Commissione e presentato al comitato permanente forestale;
considerando che l'attuazione delle politiche comunitarie, gli impegni internazionali assunti dall'Unione europea nell'ambito del processo conseguente alla conferenza di Helsinki e nella sessione speciale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1997, nonché i lavori dell'Agenzia europea dell'ambiente richiedono un potenziamento degli sforzi tesi a migliorare la qualità delle statistiche internazionali in materia forestale e l'impiego delle tecniche informatiche e telematiche più idonee per la diffusione dei dati;
considerando inoltre che nella risoluzione del Parlamento europeo del 30 gennaio 1997 sulla «strategia forestale dell'Unione europea» (2) si dichiara che la Commissione deve procedere all'effettiva attuazione del sistema EFICS; che il parere d'iniziativa del Comitato economico e sociale del 24 aprile 1997 in merito a «Situazione e problemi della silvicoltura nell'Unione europea e possibilità di sviluppo delle politiche forestali» (3) sottolinea l'importanza di una migliore informazione sul settore forestale e il contributo che l'EFICS può recare in questo campo, tra l'altro integrando i dati sulla protezione delle foreste;
considerando che è dunque opportuno prorogare il regolamento (CEE) n. 1615/89 adattandolo, al tempo stesso, alle esigenze dianzi menzionate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1615/89 è modificato come segue:
1) L'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 1
Per raccogliere e fornire informazioni oggettive, attendibili, comparabili e pertinenti sulla struttura e sul funzionamento del settore forestale nella Comunità, al fine di:
- prendere maggiormente in considerazione gli interessi del settore forestale nei dibattiti internazionali;
- facilitare la realizzazione di azioni a favore del settore forestale nell'ambito delle politiche comunitarie vigenti;
- favorire l'attuazione negli Stati membri di politiche forestali o aventi un impatto sul settore forestale;
- consentire al pubblico un ampio accesso alle informazioni riguardanti il settore forestale,
è istituito un sistema europeo di informazione e di comunicazione forestale (EFICS), in appresso denominato «sistema», avente lo scopo di raccogliere, coordinare, rendere coerenti, elaborare e diffondere informazioni riguardanti il settore forestale e la sua evoluzione.»;
2) l'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 3
La Commissione, in stretta collaborazione con gli Stati membri e con gli organismi internazionali che operano nel settore delle statistiche forestali europee, provvede all'istituzione del sistema durante il periodo che inizia il 1° gennaio 1989 e si conclude il 31 dicembre 2002.
Al fine di migliorare la comparabilità e la competenza dei dati a livello europeo, la realizzazione del sistema potrà richiedere, da parte degli Stati membri, previo parere del comitato permanente forestale istituito dalla decisione 89/367/CEE (1), che adeguino o completino le rispettive procedure di raccolta dei dati, in particolare per quanto riguarda la valutazione delle risorse forestali e l'analisi del mercato del legno e dei prodotti forestali.
La Commissione sostiene, se del caso, le azioni realizzate dagli Stati membri o da organizzazioni internazionali come l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) o la Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite, intese a far fronte a specifiche necessità per l'istituzione del sistema.
(1) GU L 165 del 15. 6. 1989, pag. 14.»
3) è inserito il seguente articolo:
«Articolo 3 bis
1. La Commissione sottopone al parere del comitato permanente forestale un programma di lavoro nel quale sono indicate le azioni che devono essere intraprese dagli Stati membri e dalla Commissione ai fini della realizzazione del sistema.
2. Il comitato esprime il proprio parere sul suddetto programma entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza delle questioni da trattare, deliberando alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2, del trattato per le decisioni che il Consiglio adotta su proposta della Commissione. Nelle votazioni del comitato i voti dei rappresentanti degli Stati membri sono ponderati secondo quanto disposto nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla votazione.
3. a) La Commissione adotta le misure progettate se sono conformi al parere del comitato.
b) Se le misure progettate non sono conformi al parere del comitato, o se il comitato non ha espresso alcun parere, la Commissione presenta senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se, alla scadenza di un termine di tre mesi a decorrere dalla data di presentazione della proposta, il Consiglio non si è pronunciato in merito, la Commissione adotta le misure proposte e ne dà immediata applicazione.»
4) l'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 4
L'importo indicativo necessario per l'esecuzione del sistema è di 3,9 milioni di ecu per il periodo 1989-2002.
L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti annuali entro il limite delle prospettive finanziarie.»;
5) l'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 5
Prima del 1° gennaio 2003, la Commissione presenta al Consiglio una relazione valutativa sulla realizzazione del sistema e sui risultati ottenuti. Alla luce di questa relazione e nella misura del necessario, essa presenta al Consiglio proposte riguardanti l'organizzazione ed il funzionamento del sistema per il futuro.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 25 maggio 1998.

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