Document ID: 31987D0330

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 25 maggio 1987
che autorizza l'Irlanda ad instaurare una sorveglianza intracomunitaria delle importazioni di alcuni concimi chimici azotati, originari di taluni paesi terzi e immessi in libera pratica in altri Stati membri
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(87/330/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 115, primo comma,
vista la decisione 80/47/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1979 (1), relativa alle misure di sorveglianza e di protezione che gli Stati membri possono essere autorizzati a prendere nei confronti dell'importazione di taluni prodotti originari di paesi terzi e immessi in libera pratica in altri Stati membri, in particolare gli articoli 1 e 2,
considerando che, in virtù della decisione 80/47/CEE, gli Stati membri possono instaurare una sorveglianza intracomunitaria delle suindicate importazioni solo previa autorizzazione della Commissione;
considerando che il governo irlandese ha presentato una domanda, a titolo dell'articolo 2 della decisione 80/47/CEE, presso la Commissione delle Comunità europee per essere autorizzato ad instaurare una sorveglianza intracomunitaria per taluni concimi chimici azotati della voce ex 31.02 della tariffa doganale comune, originari dei seguenti paesi: Albania, Bulgaria, Ungheria, Polonia, Repubblica democratica tedesca, Romania, Cecoslovacchia ed Unione Sovietica, ed immessi in libera pratica negli altri Stati membri;
considerando che in virtù dell'articolo 9, paragrafo 4 del regolamento n. 3420/83/CEE del Consiglio (2), con decisione del 9 maggio 1987, la Commissione ha modificato il regime irlandese all'importazione dei concimi chimici azotati e, di conseguenza, ha assoggettato l'importazione in Irlanda di questi prodotti a restrizioni quantitative sino al 31 dicembre 1987;
considerando che sussistono disparità nelle condizioni alle quali sono assoggettate le importazioni in questione nei vari Stati membri;
considerando che queste disparità possono provocare deviazioni di traffico;
considerando che le autorità irlandesi hanno rilevato che queste deviazioni possono provocare ed aggravare le difficoltà economiche per l'industria interessata;
considerando che dalle informazioni in possesso della Commissione risulta che in Irlanda le importazioni di urea, originarie dei paesi terzi, inesistenti fino al 1985, sono state di 32 774 t nel periodo luglio 1985 - giugno 1986 e di 25 422 t nel secondo semestre 1986;
considerando che le importazioni di miscuglio di nitrato di ammonio e di carbonato di calcio originarie dei paesi terzi sono aumentate nel 1982-1986 da 37 016 t a 71 479 t;
considerando che la produzione di urea fra il 1982 ed il 1986 è rimasta invariata a 287 000 t circa e che nello stesso periodo quella di miscuglio di nitrato di ammonio e di carbonato di calcio è scesa da 435 000 t a 378 000 t; che la quota di mercato di questi prodotti sul mercato interno è diminuita dall'83 al 54 % per l'urea e dal 79 al 62 % per il miscuglio di nitrato di ammonio e per il carbonato di calcio;
considerando che i prezzi delle importazioni in questione sono notevolmente inferiori ai prezzi dei prodotti simili fabbricati in Irlanda;
considerando che per quanto riguarda in particolare l'urea, le importazioni comunitarie di questo prodotto originario dei paesi a commercio di Stato sono aumentate nel periodo 1984-1986 da 120 000 t a 530 239 t;
considerando che tenuto conto dei succitati elementi ed in particolare dell'andamento delle importazioni dei prodotti in questione in Irlanda e nel resto della Comunità nonché dei prezzi molto bassi di queste importazioni sussiste il rischio che si sviluppino in modo imprevedibile e massiccio deviazioni di traffico suscettibili di provocare difficoltà economiche;
considerando che, di conseguenza, è opportuno appurare l'entità delle future importazioni intracomunitarie, onde rilevare qualsiasi evoluzione pericolosa e, se del caso, di prendere le misure necessarie per ovviarvi; che, di conseguenza, è opportuno assoggettare le importazioni in questione originarie dei paesi terzi succitati ad una sorveglianza intracomunitaria preventiva, conformemente all'articolo 2 della decisione 80/47/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Conformemente all'articolo 2 della decisione 80/47/CEE, l'Irlanda è autorizzata ad instaurare sino al 31 dicembre 1987 una sorveglianza intracomunitaria dei prodotti indicati in allegato, originari dei seguenti paesi: Albania, Bulgaria, Ungheria, Polonia, Repubblica democratica tedesca, Romania, Cecoslovacchia ed Unione Sovietica ed immessi in libera pratica negli altri Stati membri.
Articolo 2
La presente decisione è destinata all'Irlanda.
Fatto a Bruxelles, il 25 maggio 1987.

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