Document ID: 31986R1983

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1983/86 DEL CONSIGLIO
del 24 giugno 1986
che stabilisce le norme generali del regime di aiuto diretto a favore dei piccoli produttori nel settore dei cereali
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1579/86 (2), in particolare l'articolo 4 bis,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'obiettivo del regime di aiuto diretto a favore dei piccoli produttori è di compensare l'effetto del prelievo di corresponsabilità sui cereali sul loro reddito; che è pertanto indispensabile che abbiano diritto a beneficiare dell'aiuto soltanto i piccoli produttori che hanno subito il prelievo;
considerando che, a norma dell'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 2727/75, l'importo globale dell'aiuto non può superare il gettito stimato del prelievo di corresponsabilità dei produttori che commercializzano 25 tonnellate al massimo; che, alla luce di tale disposizione, è necessario fissare un massimale per l'aiuto da concedere a ciascun produttore;
considerando d'altra parte che è opportuno adottare taluni criteri per la ripartizione dell'importo globale dell'aiuto tra gli Stati membri;
considerando che è necessario precisare in un secondo tempo talune modalità relative alla ripartizione, da parte degli Stati membri, dell'importo dell'aiuto tra i piccoli produttori di cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Beneficiano dell'aiuto di cui all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 2727/75 i piccoli produttori di cereali che hanno subito il prelievo di corresponsabilità sui cereali.
Articolo 2
L'importo dell'aiuto da concedere al produttore di cui all'articolo 1 è fissato in funzione del prelievo di corresponsabilità da lui subito.
Detto importo può essere forfettario.
Gli Stati membri possono non concedere l'aiuto per importi inferiori ad un minimo da essi fissato.
L'importo dell'aiuto per un produttore non può in nessun caso superare l'equivalente di un prelievo per 25 tonnellate di cereali.
Articolo 3
La ripartizione tra gli Stati membri dell'importo globale dell'aiuto fissato per la campagna di commercializzazione dei cereali è effettuata tenendo conto segnatamente dell'importanza dell'economia cerealicola, della struttura di produzione e delle vendite da parte dei produttori, nei vari Stati membri.
Articolo 4
Sono adottati secondo la procedura prevista all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75:
a) i criteri per la ripartizione, da parte degli Stati membri, dell'importo dell'aiuto tra i piccoli produttori di cereali. Sulla base di tali criteri ciascuno Stato membro ripartisce tra i piccoli produttori di cereali l'importo dell'aiuto assegnatogli.
Gli Stati membri comunicano in tempo utile alla Commissione le disposizioni che intendono adottare ai fini della ripartizione dell'aiuto tra i piccoli produttori di cereali.
La Commissione approva tali disposizioni sulla base dei criteri sopraddetti;
b) le deroghe all'articolo 2 del presente regolamento in caso di applicazione dell'articolo 4 bis, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2727/75.
Articolo 5
L'importo dell'aiuto per una campagna di commercializzazione è convertito in moneta nazionale al tasso di conversione agricolo vigente il primo giorno della campagna in questione.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o luglio 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 24 giugno 1986.

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