Document ID: 32009R0245

REGOLAMENTO (CE) N. 245/2009 DELLA COMMISSIONE
del 18 marzo 2009
recante modalità di esecuzione della direttiva 2005/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specifiche per la progettazione ecocompatibile di lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, lampade a scarica ad alta intensità e di alimentatori e apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade, e che abroga la direttiva 2000/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2005/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2005, relativa all’istituzione di un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia e recante modifica della direttiva 92/42/CEE del Consiglio e delle direttive 96/57/CE e 2000/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 1,
sentito il forum consultivo sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti,
considerando quanto segue:
(1)
Ai sensi della direttiva 2005/32/CE la Commissione è tenuta a fissare specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia che rappresentano un significativo volume di vendite e di scambi commerciali, che hanno un forte impatto ambientale e significative potenzialità di miglioramento, senza che tali specifiche comportino costi eccessivi.
(2)
L’articolo 16, paragrafo 2, secondo trattino, della direttiva 2005/32/CE stabilisce che secondo la procedura di cui all’articolo 19, paragrafo 3, e i criteri di cui all’articolo 15, paragrafo 2, e previa consultazione del forum consultivo, la Commissione introduce, se del caso, una misura di esecuzione riguardante i prodotti per illuminazione del settore terziario.
(3)
La Commissione ha eseguito due studi preparatori che hanno analizzato gli aspetti tecnici, ambientali ed economici dei prodotti per illuminazione solitamente utilizzati nel settore terziario (illuminazione per ufficio e illuminazione pubblica stradale). I risultati degli studi, che sono stati eseguiti in collaborazione con le parti in causa e i soggetti interessati provenienti dalla Comunità e da paesi terzi, sono stati pubblicati sul sito web EUROPA della Commissione europea.
(4)
I requisiti obbligatori in materia di progettazione ecocompatibile si applicano ai prodotti immessi sul mercato ovunque essi siano installati, quindi non possono dipendere dall’applicazione in cui il prodotto è utilizzato (come illuminazione per ufficio o illuminazione pubblica stradale). Il presente regolamento deve quindi riguardare prodotti specifici, quali le lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, le lampade a scarica ad alta intensità e gli alimentatori e gli apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade. I parametri di riferimento possono aiutare gli utenti a scegliere la miglior tecnologia disponibile per le specifiche applicazioni (come l’illuminazione per ufficio o l’illuminazione pubblica stradale).
(5)
I prodotti oggetto del presente regolamento sono destinati a essere utilizzati essenzialmente per l’illuminazione generale, ovvero contribuiscono a fornire illuminazione artificiale in sostituzione della luce naturale per la normale visione umana. Le lampade per usi speciali (come quelle utilizzate negli schermi dei computer, nelle fotocopiatrici, negli apparecchi abbronzanti, nei terrari o in altre apparecchiature simili) non sono contemplate dal presente regolamento.
(6)
Gli aspetti ambientali dei prodotti che consumano energia ritenuti significativi ai fini del presente regolamento sono:
a)
l’energia nella fase di uso;
b)
il contenuto di mercurio delle lampade.
(7)
Il consumo annuo di elettricità connesso ai prodotti oggetto del presente regolamento nella Comunità è stato stimato a 200 TWh nel 2005, equivalenti a 80 Mt di emissioni di CO2. In assenza di misure specifiche tale consumo dovrebbe salire a 260 TWh nel 2020. Gli studi preparatori hanno dimostrato che è possibile ridurre in misura significativa il consumo di elettricità dei prodotti oggetto del presente regolamento.
(8)
Il contenuto di mercurio delle lampade attualmente installate è stato stimato a 12,6 t nel 2005. In assenza di misure specifiche si prevede che il contenuto di mercurio delle lampade installate potrebbe salire a 18,6 t nel 2020, mentre è stato dimostrato che può essere ridotto in maniera significativa.
(9)
In assenza di metodi scientifici riconosciuti a livello internazionale per misurare l’impatto ambientale del cosiddetto «inquinamento luminoso», non è stato possibile valutarne l’incidenza. Tuttavia, è un dato accettato che le misure elaborate per aumentare l’efficienza delle apparecchiature usate per l’illuminazione nel settore terziario possono avere un impatto positivo sull’«inquinamento luminoso».
(10)
La riduzione del consumo di elettricità dei prodotti oggetto del presente regolamento deve essere conseguita applicando tecnologie non proprietarie esistenti, efficienti in termini di costi, che consentano di ridurre le spese combinate per l’acquisto e il funzionamento delle apparecchiature.
(11)
Occorre stabilire i requisiti per la progettazione ecocompatibile dei prodotti oggetto del presente regolamento per migliorare le prestazioni ambientali degli stessi, contribuendo al funzionamento del mercato interno e all’obiettivo comunitario di ridurre il consumo di energia del 20 % entro il 2020.
(12)
Il presente regolamento deve favorire la penetrazione sul mercato di tecnologie che consentano di migliorare l’efficienza energetica dei prodotti in questione, con risparmi annui di energia stimati a 38 TWh nel 2020 rispetto a uno scenario che lasci immutata la situazione attuale.
(13)
L’adozione di requisiti in materia di efficienza energetica delle lampade oggetto del presente regolamento permetterà di ridurre il contenuto globale di mercurio delle lampade.
(14)
I requisiti per la progettazione ecocompatibile non devono avere un impatto negativo sulla funzionalità del prodotto né conseguenze negative per la salute, la sicurezza o l’ambiente. In particolare, i benefici derivanti da una riduzione del consumo di energia elettrica nella fase di uso dovrebbero più che compensare i possibili ulteriori impatti ambientali nella fase di produzione dei prodotti in questione.
(15)
Con un’entrata in vigore graduale dei requisiti di progettazione ecocompatibile, i produttori disporranno di tempi sufficienti per riprogettare opportunamente i prodotti oggetto del presente regolamento. Il calendario delle fasi previste deve essere fissato in modo da evitare impatti negativi sulla funzionalità delle apparecchiature sul mercato, tenendo conto contestualmente dell’impatto sui costi per gli utenti finali e i produttori, in particolare per le PMI, e da garantire un rapido conseguimento degli obiettivi fissati dal presente regolamento. La revisione di cui all’articolo 8 deve verificare fra l’altro se il requisito di prestazioni degli alimentatori per le lampade a scarica ad alta intensità di cui all’allegato III, punto 2.1.C, può essere rispettato otto anni dopo l’entrata in vigore del presente regolamento.
(16)
Il ritiro delle lampade di sostituzione dal mercato deve essere pianificato tenendo conto dell’impatto sugli utenti finali. Gli Stati membri possono imporre requisiti più rigorosi sugli impianti di illuminazione.
(17)
Le misurazioni dei parametri pertinenti dei prodotti devono essere effettuate tenendo conto dei metodi di misurazione più avanzati generalmente riconosciuti; i produttori possono applicare norme armonizzate definite in conformità dell’articolo 10 della direttiva 2005/32/CE.
(18)
In conformità dell’articolo 8 della direttiva 2005/32/CE, il presente regolamento deve specificare che le procedure applicabili di valutazione della conformità sono il controllo della progettazione interno, di cui all’allegato IV della direttiva 2005/32/CE, e il sistema di gestione per valutazioni di conformità, di cui all’allegato V della stessa direttiva.
(19)
Per agevolare i controlli della conformità i produttori devono fornire informazioni nella documentazione tecnica di cui agli allegati V e VI della direttiva 2005/32/CE nella misura in cui tali informazioni si riferiscono alle specifiche stabilite nel presente regolamento.
(20)
Oltre alle specifiche giuridicamente vincolanti, l’identificazione di parametri indicativi di riferimento per le migliori tecnologie disponibili per i prodotti oggetto del presente regolamento deve contribuire ad assicurare che le informazioni siano ampiamente disponibili e facilmente accessibili. Questo è particolarmente utile per le piccole e medie imprese e per le microimprese, in quanto facilita l’integrazione delle migliori tecnologie di progettazione per migliorare le prestazioni ambientali dei prodotti oggetto del presente regolamento per l’intero ciclo di vita.
(21)
Sebbene il contenuto di mercurio delle lampade fluorescenti e delle lampade a scarica ad alta intensità sia ritenuto un aspetto significativo dal punto di vista ambientale, è opportuno regolamentarlo ai sensi della direttiva 2002/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2), che disciplina anche i tipi di lampade esclusi dal presente regolamento.
(22)
La direttiva 2000/55/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 settembre 2000, sui requisiti di efficienza energetica degli alimentatori per lampade fluorescenti (3) è una misura di esecuzione della direttiva 2005/32/CE e ha un effetto duraturo sugli alimentatori installati, vista la lunga durata di vita degli apparecchi di illuminazione e degli alimentatori magnetici. Tuttavia, esiste ancora la possibilità di apportare ulteriori miglioramenti e sarebbe opportuno fissare requisiti minimi di efficienza energetica più stringenti di quelli della direttiva 2000/55/CE. Occorre pertanto sostituire la direttiva 2000/55/CE con il presente regolamento.
(23)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall’articolo 19, paragrafo 1, della direttiva 2005/32/CE,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e campo di applicazione
Il presente regolamento stabilisce i requisiti di progettazione ecocompatibile per l’immissione sul mercato di lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, lampade a scarica ad alta intensità e alimentatori e apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade ai sensi della definizione di cui all’articolo 2, anche quando questi prodotti sono integrati in altri prodotti che consumano energia.
Il presente regolamento propone inoltre una serie di parametri indicativi di riferimento per i prodotti destinati a essere utilizzati nell’illuminazione per ufficio e nell’illuminazione pubblica stradale.
I prodotti di cui all’allegato I sono esentati dai requisiti di cui al presente regolamento.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui alla direttiva 2005/32/CE. Si applicano inoltre le seguenti definizioni:
1)
«illuminazione generale»: illuminazione sostanzialmente uniforme di un’area senza tenere conto di requisiti specifici locali;
2)
«illuminazione per ufficio»: impianto fisso di illuminazione per il lavoro di ufficio destinato a permettere l’esecuzione efficiente e accurata di compiti visivi;
3)
«illuminazione pubblica stradale»: un impianto fisso di illuminazione destinato a garantire buona visibilità agli utenti del traffico nelle aree pubbliche esterne durante le ore notturne con l’obiettivo di agevolare la sicurezza stradale, la fluidità del traffico e la sicurezza pubblica;
4)
«lampada a scarica»: lampada nella quale la luce è prodotta, direttamente o indirettamente, da una scarica elettrica attraverso un gas, un vapore metallico o una miscela di diversi gas e vapori;
5)
«alimentatore»: un dispositivo che serve essenzialmente a limitare la corrente della lampada o delle lampade al valore richiesto qualora sia collegato fra l’alimentazione e una o più lampade a scarica; un alimentatore può includere anche strumenti per trasformare la tensione di alimentazione, variare la luce, correggere il fattore di potenza e, da solo o in combinazione con un dispositivo di innesco, fornire le condizioni necessarie per l’innesco delle lampade;
6)
«apparecchio di illuminazione»: un apparecchio che distribuisce, filtra o trasforma la luce trasmessa da una o più sorgenti luminose e che include tutte le parti necessarie per sostenere, fissare e proteggere le sorgenti luminose e, ove necessario, i circuiti ausiliari e gli strumenti per collegarle all’alimentazione, ma non le sorgenti luminose stesse;
7)
«lampade fluorescenti»: lampade a scarica del tipo a mercurio a bassa pressione in cui la luce è emessa in larga misura da uno o più strati di fosforo eccitati dalla radiazione ultravioletta generata dalla scarica;
8)
«lampade fluorescenti senza alimentatore integrato»: lampade fluorescenti a singolo e doppio attacco senza alimentatore integrato;
9)
«lampade a scarica ad alta intensità»: lampade a scarica elettrica in cui l’arco elettrico che genera la luce è stabilizzato per l’effetto termico della parete del bulbo e l’arco ha una carica superficiale superiore a 3 watt per centimetro quadrato.
Ai fini degli allegati I e da III a VII si applicano anche le definizioni di cui all’allegato II.
Articolo 3
Requisiti di progettazione ecocompatibile
I requisiti di progettazione ecocompatibile riguardanti le lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, le lampade a scarica ad alta intensità e gli alimentatori e gli apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade sono elencati all’allegato III.
Articolo 4
Valutazione di conformità
Le procedure applicabili per la valutazione della conformità, di cui all’articolo 8 della direttiva 2005/32/CE, sono il sistema per il controllo della progettazione interno, di cui all’allegato IV della direttiva 2005/32/CE, o il sistema di gestione di cui all’allegato V della stessa direttiva.
Ai fini della valutazione di conformità di cui all’articolo 8 della direttiva 2005/32/CE, il fascicolo tecnico comprende una copia delle informazioni sul prodotto fornite in conformità dell’allegato III, parti 1.3, 2.2 e 3.2.
Articolo 5
Procedura di verifica a fini di sorveglianza del mercato
I controlli di sorveglianza sono eseguiti in conformità della procedura di verifica di cui all’allegato IV.
Articolo 6
Parametri indicativi di riferimento
I parametri indicativi di riferimento per i prodotti e le tecnologie più efficienti disponibili attualmente sul mercato sono illustrati:
a)
nell’allegato V per le lampade fluorescenti senza alimentatore integrato, le lampade a scarica ad alta intensità e gli alimentatori e gli apparecchi di illuminazione in grado di far funzionare tali lampade;
b)
negli allegati VI e VII per i prodotti destinati a essere utilizzati nell’illuminazione per ufficio o nell’illuminazione pubblica stradale.
Articolo 7
Abrogazione
La direttiva 2000/55/CE è abrogata un anno dopo l’entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 8
Revisione
La Commissione procede alla revisione del presente regolamento entro cinque anni dalla sua entrata in vigore alla luce del progresso tecnologico.
Articolo 9
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
I requisiti di cui all’allegato III si applicano secondo la pianificazione temporale ivi prevista a tal fine.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 2009.

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