Document ID: 32001R0939

Regolamento (CE) n. 939/2001 della Commissione
del 14 maggio 2001
recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio per quanto riguarda la concessione dell'aiuto forfetario per taluni prodotti della pesca
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura(1), in particolare l'articolo 24, paragrafo 8,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 24 del regolamento (CE) n. 104/2000, che ha abrogato il regolamento (CEE) n. 3759/92 del Consiglio(2) con decorrenza di efficacia dal 1o gennaio 2001, prevede la concessione, a determinate condizioni, di un aiuto forfetario per le organizzazioni di produttori che ritirano dal mercato i prodotti elencati all'allegato IV del medesimo regolamento.
(2) A fini di armonizzazione e di semplificazione, le procedure previste nell'ambito dell'aiuto forfetario devono essere analoghe a quelle relative alla compensazione finanziaria e all'aiuto al riporto, previste dal regolamento (CE) n. 2509/2000 della Commissione, del 15 novembre 2000, recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio relative alla concessione della compensazione finanziaria per il ritiro di taluni prodotti della pesca(3), e dal regolamento (CE) n. 2814/2000 della Commissione, del 21 dicembre 2000, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 per quanto riguarda la concessione di un aiuto al riporto per taluni prodotti della pesca(4). Occorre pertanto determinare su tale base anche le modalità di concessione dell'aiuto forfetario e abrogare il regolamento (CEE) n. 4176/88 della Commissione, del 28 dicembre 1988, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione di un aiuto forfetario per taluni prodotti della pesca(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3516/93(6).
(3) A norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2406/96 del Consiglio, del 26 novembre 1996, che stabilisce norme comuni di commercializzazione per taluni prodotti della pesca(7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2578/2000(8), i prodotti classificati nella categoria B sono esclusi dal beneficio degli aiuti finanziari nell'ambito degli interventi previsti dall'organizzazione comune dei mercati. Poiché l'aiuto forfetario di cui all'articolo 24 del regolamento (CE) n. 104/2000 può essere ottenuto soltanto per i prodotti di qualità Extra "E" ed "A", i quantitativi ammissibili devono essere calcolati esclusivamente sulla base di tali categorie di prodotti.
(4) Occorre definire le condizioni che le organizzazioni di produttori devono rispettare ai fini dell'aiuto forfetario.
(5) Anche se l'aiuto forfetario può essere corrisposto soltanto alla fine della campagna di pesca, è opportuno prevedere la possibilità di corrispondere anticipi, previa costituzione di una cauzione.
(6) Occorre autorizzare gli Stati membri a fissare il valore forfetario da prendere in considerazione per il calcolo dell'aiuto forfetario ripartito secondo la destinazione dei prodotti ritirati, quale previsto dal regolamento (CEE) n. 1501/83 della Commissione, del 9 giugno 1983, relativo allo smercio di taluni prodotti della pesca che sono stati oggetto di misure di regolarizzazione del mercato(9), modificato dal regolamento (CEE) n. 1106/90(10).
(7) Per contribuire a garantire la qualità dei prodotti e il loro smaltimento sul mercato, occorre definire le condizioni minime cui devono soddisfare le operazioni di trasformazione, nonché le condizioni di magazzinaggio e di reimmissione sul mercato dei prodotti trasformati.
(8) I beneficiari dell'aiuto devono tenere una contabilità di magazzino relativa ai quantitativi messi in vendita, ai ritiri e ai riporti effettuati ogni mese (in chilogrammi) al fine di rendere più efficaci i controlli e devono comunicare le relative informazioni allo Stato membro. Ai fini di una corretta gestione, è sufficiente esigere che sia tenuta una contabilità di magazzino durante i periodi minimi di magazzinaggio.
(9) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti della pesca,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
Condizioni generali
Articolo 1
Per poter beneficiare dell'aiuto forfetario, l'organizzazione di produttori deve comunicare alle autorità competenti dello Stato membro, prima dell'inizio della campagna di pesca, l'elenco dei prodotti ripartiti per categoria di prodotto, nonché il prezzo di ritiro autonomo di cui all'articolo 24, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 104/2000.
Un'organizzazione di produttori può applicare, per una o più categorie, un prezzo di ritiro autonomo superiore al livello massimo di cui all'articolo 24, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 104/2000. Essa perde tuttavia il diritto all'aiuto forfetario per la categoria o le categorie per le quali tale massimale è superato.
Articolo 2
L'aiuto forfetario è versato all'organizzazione di produttori interessata solo previo accertamento, da parte dell'autorità competente dello Stato membro, che i quantitativi per i quali è richiesto l'aiuto non superano il limite indicato all'articolo 24, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 104/2000.
CAPO II
Condizioni per la concessione dell'aiuto forfetario di cui all'articolo 24, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 104/2000 (in prosieguo, "compensazione forfetaria")
Articolo 3
Le condizioni stabilite agli articoli da 1 a 4 e all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 2509/2000 della Commissione si applicano, in quanto compatibili, alla concessione della compensazione forfetaria.
Articolo 4
Gli Stati membri fissano il valore forfetario preso in considerazione nel calcolo della compensazione forfetaria e del relativo anticipo, ripartito secondo le destinazioni dei prodotti ritirati quali previste all'articolo 1, lettere b), c) e d) del regolamento (CEE) n. 1501/83.
Tale valore forfetario è fissato all'inizio della campagna di pesca, allo stesso livello per tutte le organizzazioni di produttori riconosciute dallo Stato membro interessato, in base alle entrate medie ottenute per le varie destinazioni e rilevate negli Stati membri interessati negli ultimi sei mesi precedenti la fissazione del valore medesimo. Il suo livello è modificato qualora sul mercato dello Stato membro interessato si registrino notevoli e durature variazioni delle entrate.
CAPO III
Condizioni per la concessione dell'aiuto forfetario di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 104/2000 (in prosieguo, "premio forfetario")
Articolo 5
1. L'importo del premio forfetario è fissato prima dell'inizio di ciascuna campagna di pesca, secondo la procedura di cui all'articolo 38, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 104/2000. Tale importo è fissato per unità di peso e si riferisce al peso netto di ciascun prodotto indicato nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 104/2000.
2. L'importo del premio forfetario è calcolato in base alle spese tecniche effettive e alle spese finanziarie relative alle operazioni indispensabili per la stabilizzazione e il magazzinaggio dei prodotti di cui trattasi, rilevate nella Comunità nel corso della campagna precedente.
3. Le spese tecniche sono costituite dai costi seguenti:
a) energia;
b) manodopera impiegata per le operazioni di entrata e di uscita dal magazzinaggio;
c) materiali per l'imballaggio diretto;
d) trasformazione (ingredienti);
e) trasporto dal luogo di sbarco al luogo di trasformazione.
4. Le spese finanziarie corrispondono ad un importo forfetario di dieci EUR per tonnellata per l'anno 2001. Successivamente l'importo forfetario viene adeguato annualmente in base al tasso d'interesse fissato ogni anno secondo l'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1883/78 del Consiglio(11).
5. Il livello del premio forfetario fissato per una data campagna di pesca si applica ai prodotti il cui magazzinaggio è iniziato durante tale campagna, indipendentemente dalla fine del periodo di magazzinaggio.
Articolo 6
Le disposizioni dell'articolo 3, paragrafi 1 e 2, nonché quelle dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 2814/2000, si applicano, in quanto compatibili, alla concessione dell'aiuto forfetario.
Articolo 7
Il premio forfetario è versato all'organizzazione di produttori interessata solo previo accertamento da parte dell'autorità competente dello Stato membro che i quantitativi per i quali è richiesto l'aiuto sono stati trasformati e immagazzinati, oppure conservati, e successivamente reimmessi sul mercato, secondo le disposizioni dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 2814/2000.
CAPO IV
Disposizioni finali
Articolo 8
1. L'organizzazione di produttori presenta domanda di versamento dell'aiuto forfetario alle autorità competenti dello Stato membro interessato entro quattro mesi dalla fine della campagna di pesca di cui trattasi. Nella domanda figurano almeno gli elementi indicati nell'allegato.
2. Ogni mese, su richiesta dell'organizzazione di produttori interessata, sono concessi anticipi per i quantitativi ritirati o riportati, purché l'organizzazione costituisca una cauzione pari almeno al 105 % dell'importo anticipato.
3. L'importo dell'anticipo o degli anticipi è determinato in base al rapporto provvisorio tra i quantitativi ritirati e quelli messi in vendita durante il periodo considerato. Il calcolo dell'importo è adeguato due mesi dopo il mese in questione, sulla base delle operazioni realmente effettuate e indicate conformemente al modello che figura in allegato.
4. Le autorità nazionali pagano l'aiuto forfetario entro gli otto mesi successivi alla fine della campagna di cui trattasi. Ogni Stato membro comunica agli altri Stati membri e alla Commissione il nome e l'indirizzo dell'organismo incaricato della concessione dell'aiuto forfetario.
Articolo 9
1. Gli Stati membri istituiscono un regime di controllo inteso a verificare la corrispondenza tra i dati che figurano nella domanda di versamento e i quantitativi effettivamente messi in vendita e ritirati dal mercato dall'organizzazione di produttori interessata.
2. Le organizzazioni di produttori provvedono affinché i beneficiari dell'aiuto tengano una registrazione dei prodotti immagazzinati, secondo il modello riprodotto in allegato.
3. Le organizzazioni di produttori trasmettono mensilmente allo Stato membro la data, la specie e la quantità dei prodotti ritirati o riportati.
Articolo 10
Gli Stati membri comunicano alla Commissione le misure adottate in applicazione del presente regolamento al momento della loro adozione e comunque anteriormente al 1o luglio 2001. Essi comunicano alla Commissione anteriormente al 1o luglio 2001 le misure vigenti nel settore di cui all'articolo 9, paragrafo 1.
Articolo 11
Il regolamento (CEE) n. 4176/88 è abrogato.
Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o giugno 2001.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 maggio 2001.

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