Document ID: 31995R1151

REGOLAMENTO (CE) N. 1151/95 DELLA COMMISSIONE del 22 maggio 1995 relativo all'apertura e alla gestione di un contingente tariffario per le carni bovine congelate del codice NC 0202 e i prodotti del codice NC 0206 29 91 (1° luglio 1995 - 30 giugno 1996)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 424/95 (2), in particolare l'articolo 12, paragrafo 1,
visto il regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo agli adattamenti e alle misure transitorie necessarie nel settore dell'agricoltura per l'attuazione degli accordi conclusi nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (3), in particolare l'articolo 3,
considerando che nel quadro dell'accordo sull'OMC, la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente tariffario annuo per l'importazione di 53 000 t di carni bovine congelate del codice NC 0202 e di prodotti del codice NC 0206 29 91; che devono essere definite le modalità di applicazione del contingente per l'esercizio 1995/1996 che inizia il 1° luglio 1995;
considerando che, conformemente all'articolo 12, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 805/68, occorre applicare un metodo di gestione analogo a quello applicato in passato ai contingenti corrispondenti; che in base a tale regime la Commissione ripartisce i quantitativi disponibili in parte tra gli operatori tradizionali e in parte tra gli operatori che avviano la loro attività nel commercio di carni bovine;
considerando che, per garantire un passaggio ordinato dal regime basato sul contingente GATT DI 53 000 t, è opportuno assegnare agli importatori tradizionali l'80 % del contingente, ossia 42 400 t, su richiesta e proporzionalmente ai quantitativi che hanno importato nel quadro dello stesso tipo di contingente nel corso degli anni 1992, 1993 e 1994; che occorre provvedere affinché gli operatori dei nuovi Stati membri possano partecipare in condizioni di parità alla ripartizione dei quantitativi disponibili; che è quindi opportuno, nei loro confronti, prendere in considerazione come quantitativi di riferimento che danno adito alla parte del contingente riservata agli importatori « tradizionali » una parte dei quantitativi dei prodotti oggetto del contingente importati tra il 1° luglio 1991 e il 30 giugno 1994 nei nuovi Stati membri a partire da paesi che per quest'ultimi erano paesi terzi fino al 31 dicembre 1994; che la scelta del periodo di riferimento è determinata dall'esigenza di garantirne la rappresentatività e di evitare che vengano prese in considerazione importazioni speculative; che per determinare i quantitativi di riferimento ammissibili occorre applicare un coefficiente corrispondente al livello comunitario delle importazioni GATT tradizionali rispetto alle importazioni totali di carni bovine congelate;
considerando che, nel quadro di una procedura fondata sulla presentazione di domande da parte degli interessati e sull'accettazione delle medesime da parte della Commissione, occorre autorizzare l'accesso alla seconda parte del contingente, pari a 10 600 t, agli operatori che possono dimostrare la serietà della loro impresa e che chiedono quantitativi di una certa entità; che la serietà dell'impresa va dimostrata mediante la presentazione di prove di operazioni commerciali di una certa consistenza nel settore delle carni bovine con paesi che per gli stessi operatori erano paesi terzi fino al 31 dicembre 1994;
considerando che per controllare i criteri suddetti è necessario che le domande siano presentate nello Stato membro presso il quale l'importatore è iscritto nel registro dell'IVA;
considerando che, per prevenire operazioni speculative, è necessario escludere dall'accesso al contingente gli operatori che alla data del 1° gennaio 1995 non esercitavano più alcuna attività nel settore delle carni bovine;
considerando che, fatte salve le disposizioni del presente regolamento, si applica il regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, che stabilisce le modalità comuni d'applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 340/95 (5);
considerando che nel quadro dell'applicazione dell'accordo sull'OMC, le modalità d'applicazione del sistema dei titoli d'importazione nel settore delle carni bovine, attualmente disciplinate dal regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1084/94 (7), andrebbero modificate anteriormente al 1° luglio 1995; che, per evitare problemi pratici di applicazione connessi all'attuale contingente tariffario non si dovrebbe applicare il regolamento (CEE) n. 2377/80; che andrebbero invece adottate norme specifiche sui titoli d'importazione relativi al contingente suddetto;
considerando che per un'efficace gestione del contingente e soprattutto per prevenire eventuali frodi è necessario che i titoli utilizzati vengano rinviati alle autorità competenti affinché quest'ultime possano verificare l'esattezza dei quantitativi in essi indicati; che è necessario a tale scopo imporre alle autorità competenti di effettuare tali verifiche; che l'importo della cauzione da costituire per il rilascio dei titoli deve essere fissato in modo da garantire la loro utilizzazione e la loro restituzione alle autorità competenti;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È aperto, per il periodo dal 1° luglio 1995 al 30 giugno 1996, un contingente tariffario di 53 000 t, in peso di carne disossata, per le carni bovine congelate del codice NC 0202 e i prodotti del codice NC 0206 29 91.
Ai fini dell'imputazione al contingente suddetto, 100 kg di carne non disossata equivalgono a 77 kg di carne disossata.
2. Ai fini del presente regolamento, si intende per « carne congelata » la carne che, al momento dell'introduzione nel territorio doganale della Comunità, è presentata congelata con una temperatura interna pari o inferiore a - 12 °C.
3. Il dazio della tariffa doganale comune applicabile al contingente di cui al paragrafo 1 è fissato al 20 % ad valorem.
Articolo 2
1. Il contingente di cui all'articolo 1 è suddiviso in due parti:
a) la prima, pari all'80 %, ossia 42 400 t, è ripartita tra:
- gli importatori della Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1994, proporzionalmente ai quantitativi da essi importati a norma dei regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3667/91 (8), (CEE)n. 3392/92 (9) e (CE) n. 130/94 (10), e
- gli importatori dei nuovi Stati membri , proporzionalmente ai quantitativi dei prodotti di cui ai codici NC 0202 e 0202 29 91 da essi importati nel rispettivo paese di registrazione, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, nel periodo dal 1° luglio 1991 al 30 giugno 1994 a partire da paesi che per gli stessi operatori erano paesi terzi fino al 31 dicembre 1994, moltiplicati per il coefficiente 0,54;
b) la seconda, pari al 20 %, ossia 10 600 t, è ripartita tra gli operatori che possono comprovare di aver svolto un'attività commerciale con paesi che erano per essi paesi terzi fino al 31 dicembre 1994, relativamente ad un quantitativo minimo e durante un determinato periodo, per carni bovine diverse da quelle di cui alla lettera a), escluse le carni sottoposte ad operazioni di perfezionamento attivo o passivo.
2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, lettera b), il quantitativo di 10 600 t è riservato:
a) agli operatori della Comunità dei dodici in grado di comprovare di avere:
- importato una quantità di carni bovine pari almeno a 160 t nel periodo dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 1994, non comprese nel contingente previsto dai regolamenti (CEE) n. 3392/92 e (CE) n. 130/94, oppure
- esportato nei paesi terzi una quantità di carni bovine pari almeno a 300 t nel corso dello stesso periodo; e
b) agli operatori dei nuovi Stati membri in grado di comprovare di aver:
- importato una quantità di carni bovine pari almeno a 160 t nel periodo dal 1° luglio 1992 al 30 giugno 1994, diverse dalle quantità dal paragrafo 1, lettera a), oppure
- esportato nei paesi terzi una quantità di carni bovine pari almeno a 30 t nel periodo dal 1° luglio 1992 al 30 giugno 1994.
A tal fine, si considerano carni bovine i prodotti di cui ai codici NC 0201 e 0202, nonché 0206 29 91 e i quantitativi minimi di riferimento sono espressi in peso del prodotto.
3. Il quantitativo di 10 600 t di cui al paragrafo 2 viene ripartito proporzionalmente ai quantitativi richiesti dagli operatori aventi diritto.
4. Le prove dell'importazione e dell'esportazione sono fornite esclusivamente mediante un documento doganale di immissione in libera pratica o un documento di esportazione. Tuttavia, previa autorizzazione della Commissione, i nuovi Stati membri possono, se del caso, ammettere prove alternative.
Gli Stati membri possono accettare copie debitamente certificate dei documenti summenzionati se il richiedente è in grado di provare all'autorità competente l'impossibilità di ottenere i documenti originali.
Articolo 3
1. Non possono beneficiare del regime istituito dal presente regolamento gli operatori che al 1° gennaio 1995 non esercitavano più alcuna attività nel settore delle carni bovine.
2. Le società nate dalla fusione di imprese aventi ciascuna dei diritti ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), beneficiano degli stessi diritti delle imprese da cui sono nate.
Articolo 4
1. Le domande di diritti d'importazione vanno presentate anteriormente al 7 giugno 1995, unitamente alle prove di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'autorità competente dello Stato membro presso il quale il richiedente è iscritto nel registro dell'IVA. Qualora un richiedente di uno dei regimi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b) presenti più di una domanda, tutte le sue domande sono irricevibili.
Le domande ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera b) devono vertere su quantitativi non superiori a 50 t di carni congelate espresse in peso del prodotto.
2. Dopo aver verificato i documenti presentati, gli Stati membri trasmettono alla Commissione anteriormente al 21 giugno 1995:
- per il regime di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), l'elenco degli importatori aventi diritto recante il nome e l'indirizzo degli stessi, nonché il quantitativo di carni ammissibili importate nel corso di ciascun anno di riferimento;
- per il regime di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), l'elenco dei richiedenti recante il nome e l'indirizzo degli stessi nonché i quantitativi richiesti.
Articolo 5
1. La Commissione decide tempestivamente entro quali limiti le domande possono essere accolte.
2. Se i quantitativi per i quali sono state presentate le domande di diritti d'importazione superano i quantitativi disponibili, la Commissione fissa una percentuale unica di riduzione dei quantitativi richiesti.
Articolo 6
1. L'importazione dei quantitativi assegnati è subordinata alla presentazione di uno o più titoli d'importazione.
2. La domanda di titoli può essere presentata soltanto nello Stato membro in cui il richiedente ha domandato diritti d'importazione.
3. Sulla base delle decisioni della Commissione in merito all'assegnazione dei quantitativi ai sensi dell'articolo 5, i titoli d'importazione sono rilasciati il 1° luglio 1995 o in data successiva, su richiesta e a nome degli operatori che hanno ottenuto diritti all'importazione.
4. Le domande di titoli e i titoli stessi recano:
a) nella casella 20, una delle seguenti diciture:
- Carne de vacuno congelada [Reglamento (CE) n° 1151/95],
- Frosset oksekød (forordning (EF) nr. 1151/95),
- Gefrorenes Rindfleisch (Verordnung (EG) Nr. 1151/95),
- ÊáôåøõãìÝíï âüåéï êñÝáò [Êáíïíéóìüò (ÅÊ) áñéè. 1151/95],
- Frozen meat of bovine animals (Regulation (EC) No 1151/95),
- Viande bovine congelée [Règlement (CE) n° 1151/95],
- Carni bovine congelate [Regolamento (CE) n. 1151/95],
- Bevroren rundvlees (Verordening (EG) nr. 1151/95),
- Carne de bovino congelada [Regulamento (CE) nº 1151/95],
- Fryst kött av nötkreatur (förordning (EG) nr 1151/95),
- Jäädytetty naudanliha [Asetus (EY) N:o 1151/95];b) nella casella 8, l'indicazione del paese d'origine;
c) nella casella 16, l'indicazione di uno dei seguenti gruppi di codici NC:
- 0202 10 00, 0202 20,
- 0202 30, 0206 29 91.
5. In deroga all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88, su tutti i quantitativi che superano quelli indicati nel titolo d'importazione viene riscosso il dazio intero della tariffa doganale comune applicabile il giorno di immissione in libera pratica.
Articolo 7
Per l'applicazione del regime previsto dal presente regolamento, l'importazione di carni congelate nel territorio doganale della Comunità è subordinata al rispetto delle condizioni stabilite all'articolo 17, paragrafo 2, lettera f) della direttiva 72/462/CEE del Consiglio (11).
Articolo 8
1. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88. Non si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2377/80.
2. I titoli d'importazione rilasciati conformemente al presente regolamento sono validi per un periodo di 90 giorni a decorrere dalla data del rilascio. Tuttavia, nessun titolo è valido dopo il 30 giugno 1996.
3. La cauzione relativa ai titoli d'importazione è fissata a 35 ECU/100 kg peso netto. Essa è costituita al momento del rilascio del titolo.
4. All'atto della presentazione dei titoli d'importazione per lo svincolo delle cauzioni costituite, le autorità competenti verificano se i quantitativi che figurano nei titoli restituiti corrispondono a quelli indicati sugli stessi titoli al momento del rilascio. Per i titoli non restituiti gli Stati membri eseguono indagini intese ad accertare da chi e in quale misura siano stati utilizzati. Essi comunicano quanto prima alla Commissione i risultati di tali indagini.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 maggio 1995.

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