Document ID: 32008D0350

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 3 aprile 2008
relativa alle norme applicate in Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord e Scozia in merito alla dispensa dall’autorizzazione per gli stabilimenti o le imprese che provvedono allo smaltimento di rifiuti pericolosi a norma dell'articolo 3 della direttiva 91/689/CEE del Consiglio
[notificata con il numero C(2008) 1212]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/350/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
vista la direttiva 91/689/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa ai rifiuti pericolosi (1), e in particolare l'articolo 3, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
1. DISPOSIZIONI NAZIONALI NOTIFICATE
(1)
Con notifiche in data 13 settembre 2005, 18 gennaio 2006, 3 e 4 agosto 2006 e 6 dicembre 2006, il Regno Unito ha trasmesso alla Commissione le modifiche proposte alle norme esistenti in materia di dispensa dalle autorizzazioni per la gestione dei rifiuti pericolosi in Inghilterra, Galles e Scozia di cui all'articolo 3 (Attività che non richiedono autorizzazione) dei Waste Management Licensing Regulations 1994 - Statutory Instrument (SI) N. 1056/1994, quale modificato.
(2)
Il Regno Unito ha notificato unicamente i punti 17, paragrafo 1; 18, paragrafo 1; 38, 39, paragrafi 1 e 2; 43, 45, paragrafi 1 e 2; 47A, paragrafo 2, e 48A, paragrafo 2, del progetto di regolamento del 2006 in materia di dispensa dalle autorizzazioni per la gestione dei rifiuti (modifica e disposizioni connesse) (Inghilterra e Galles) concernenti i rifiuti pericolosi. Per l'Irlanda del Nord sono stati notificati i punti 49-51 dell'appendice A dell'allegato A dell'allegato 2 (Dispensa dalle autorizzazioni per la gestione dei rifiuti) del regolamento del 2003 in materia di dispensa dalle autorizzazioni per la gestione dei rifiuti (Irlanda del Nord). La Scozia ha invece notificato le dispense dall’autorizzazione tanto per i rifiuti pericolosi quanto per i rifiuti non pericolosi [punti 3(a)(ii), 3(c), 6(1) e (2), 17(1), 18(2)(a) e (b), 28, 36 da (1) a (3), 38, 39(1) e 2), 43 da (1) a (3), 45(1) e (2), 47(2) e 48(2) del progetto di regolamento modificato del 2006 in materia di autorizzazioni per la gestione dei rifiuti in Scozia].
2. VALUTAZIONE
(3)
Per quanto riguarda la conformità con l'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 91/689/CEE, le dispense comunicate riguardanti i rifiuti pericolosi in Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord e Scozia soddisfano le condizioni previste da detta direttiva. I progetti comunicati elencano i tipi e i quantitativi massimi di rifiuti pericolosi e stabiliscono ulteriori condizioni per le attività di stoccaggio. La tipologia dei rifiuti interessati è opportunamente identificata, a norma della decisione 2000/532/CE della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti, e della decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi (2).
(4)
Il punto 38 dei progetti notificati, relativo allo stoccaggio di rifiuti su cui sono effettuate prove al fine di stabilirne la classificazione e per determinare il trattamento opportuno, non contiene l'adeguato riferimento in base alla decisione 2000/532/CE. La Commissione ha tuttavia accettato questa eccezione in quanto è necessario sottoporre i rifiuti a prove e analisi per stabilire le caratteristiche che alcuni di questi presentano ed anche la loro eventuale pericolosità. Pertanto soltanto dopo le prove può essere stabilito per i rifiuti il riferimento corretto ed il trattamento adeguato. La dispensa non concerne alcun trattamento dei rifiuti disciplinato da un'autorizzazione distinta.
(5)
Con riguardo alle dispense comunicate, la Commissione ritiene sproporzionata la previsione di valori limite per le sostanze pericolose contenute nei rifiuti e di valori limite di emissione. Essa reputa infatti che la gestione dei rifiuti oggetto di dispense sia assicurata in modo soddisfacente, in conformità con l'articolo 1, paragrafo 1, della direttiva 91/689/CEE, se sono soddisfatte le altre condizioni di cui agli articoli 3, paragrafo 2, e 3, paragrafo 3, della direttiva 91/689/CEE.
(6)
Per quanto concerne la condizione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 91/689/CEE riguardante la conformità dei tipi o delle quantità di rifiuti ed i metodi di recupero con le condizioni stabilite all'articolo 4 della direttiva 2006/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006 relativa ai rifiuti (3), i requisiti di cui all'articolo 4 della direttiva 2006/12/CE sono ripresi nel punto 4, (1) (a) dell'allegato 4 dello SI N. 1056/1994. È pertanto soddisfatta la condizione stabilita all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 91/689/CEE.
(7)
Il punto 18 (1) del SI N. 1056/1994 prevede che compiono un'infrazione lo stabilimento o l'impresa che esercitano senza essere registrati presso l'autorità competente un'attività con dispensa di autorizzazione concernente il recupero o l'eliminazione di rifiuti. Pertanto la condizione relativa alla registrazione prevista all'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 91/689/CEE è soddisfatta da detta disposizione.
(8)
La Commissione ha consultato gli Stati membri in merito alla conformità delle dispense comunicate alle disposizioni dell'articolo 3 della direttiva 91/689/CEE. Durante la fase di consultazione, nessuno Stato membro ha presentato obiezioni all'adozione delle norme in esame.
3. CONCLUSIONI
(9)
Alla luce dei risultati della consultazione con gli Stati membri e poiché dall'indagine condotta dalla Commissione risulta che le norme in questione soddisfano le disposizioni dell'articolo 3 della direttiva 91/689/CEE, è opportuno approvare le norme proposte.
(10)
L'allegato alla presente decisione riassume le regole comunicate dal Regno Unito che soddisfano le condizioni previste all'articolo 3, paragrafi 2 e 4, della direttiva 91/689/CEE in combinato disposto con l'articolo 11, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2006/12/CE. La presente decisione si applica unicamente alle disposizioni riportate nell'allegato, fatta salva l'applicazione alle norme notificate di altre disposizioni previste dalle direttive 2006/12/CE e 91/689/CEE o dalla normativa comunitaria.
(11)
Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del Comitato istituito dall'articolo 18 della direttiva 2006/12/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le norme concernenti le dispense dall'autorizzazione per il recupero di rifiuti pericolosi stabilite dai Draft Waste Management Licensing Exemptions (Amendment and Related Provisions) (England and Wales) Regulations 2006, Waste Electrical and Electronic Equipment (Waste Management Licensing) (Northern Ireland) Regulations 2006 e Waste Management Licensing Amendment (Scotland) Regulations 2006, comunicati dal Regno Unito e di cui all'allegato alla presente decisione, soddisfano il disposto dell'articolo 3, paragrafi 2 e 4, della direttiva 91/689/CEE.
Articolo 2
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, 3 aprile 2008.

Labels: 18
20