Document ID: 31989D0506

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 18 luglio 1989 che stabilisce il certificato per i suini ibridi riproduttori, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni (89/506/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
vista la direttiva 88/661/CEE del Consiglio, del 19 dicembre 1988, relativa alle norme zootecniche applicabili agli animali riproduttori della specie suina (1), in particolare l'articolo 9 e l'articolo 10, paragrafo 1, quinto trattino,
considerando che occorre fissare i dati che devono figurare nel certificato; che è opportuno, per motivi pratici, prevedere un modello di certificato e le condizioni alle quali i dati possono essere ripresi nei documenti che accompagnano i suini ibridi riproduttori, il loro sperma e i loro ovuli ed embrioni;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato zootecnico permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel certificato relativo ai suini ibridi riproduttori devono figurare le seguenti indicazioni:
- organismo che rilascia il certificato,
- numero di iscrizione nel registro,
- data di rilascio del certificato,
- sistema di identificazione,
- identificazione,
- data di nascita,
- tipo e linea genetica,
- sesso,
- nome e indirizzo dell'allevatore,
- nome e indirizzo del proprietario.
Articolo 2
1. Le indicazioni di cui all'articolo 1 possono essere presentate:
a) sotto forma di un certificato conforme al modello riprodotto nell'allegato I;
b) nei documenti che scortano il suino ibrido riproduttore. In tal caso, le autorità competenti devono attestare che le indicazioni di cui all'articolo 1 figurano in tali documenti, utilizzando la seguente formula:
«Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 1 della decisione 89/506/CEE della Commissione».
2. I dati relativi ai riproduttori suini ibridi provenienti dalla stessa linea possono essere contenuti nello stesso certificato o nella documentazione che accompagna il gruppo di animali aventi la stessa origine e la stessa destinazione; il modello di certificato che figura nell'allegato I è adattato in conseguenza.
Articolo 3
Nel certificato relativo allo sperma dei suini ibridi riproduttori devono figurare le seguenti indicazioni:
- tutti i dati di cui all'articolo 1 relativi al suino da cui proviene lo sperma,
- informazioni che consentano di identificare lo sperma e la data in cui è stato raccolto, nonché il nome e l'indirizzo del centro di raccolta e del destinatario.
Articolo 4
Le indicazioni di cui all'articolo 3 possono essere presentate:
1. sotto forma di un certificato conforme al modello riprodotto nell'allegato II;
2. nei documenti che scortano lo sperma dei suini ibridi riproduttori. In tal caso, le autorità competenti devono attestare che le indicazioni di cui all'articolo 3 figurano in tali documenti, utilizzando la seguente formula:
«Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 3 della decisione 89/506/CEE della Commissione».
Articolo 5
Nel certificato relativo agli ovuli dei suini ibridi riproduttori devono figurare le seguenti indicazioni:
- tutti i dati di cui all'articolo 1 relativi alla scrofa da cui proviene l'ovulo;
- informazioni che consentano di identificare l'ovulo e la data in cui è stato prelevato, nonché il nome e l'indirizzo dell'organismo di prelievo e del destinatario;
- se ogni fiala contiene più di un ovulo, occorre precisarlo. Detti ovuli devono inoltre provenire dalla stessa madre.
Articolo 6
Le indicazioni di cui all'articolo 5 possono essere presentate:
1. sotto forma di un certificato conforme al modello riprodotto nell'allegato III;
2. nei documenti che scortano gli ovuli dei suini ibridi riproduttori. In tal caso, le autorità competenti devono attestare che le indicazioni di cui all'articolo 5 figurano in tali documenti, utilizzando la seguente formula:
«Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 5 della decisione 89/506/CEE della Commissione».
Articolo 7
Nel certificato relativo agli embrioni provenienti da suini ibridi riproduttori devono figurare le seguenti indicazioni:
- tutti i dati aggiornati di cui all'articolo 1 relativi alla scrofa donatrice e al verro donatore;
- informazioni che consentano di identificare l'embrione, la data dell'inseminazione o della fecondazione e la data in cui è stato prelevato, nonché il nome e l'indirizzo dell'organismo di prelievo e del destinatario.
Se ogni fiala contiene più di un embrione, occorre precisarlo. Gli embrioni suddetti devono inoltre provenire dai medesimi genitori.
Articolo 8
Le indicazioni di cui all'articolo 7 possono essere presentate:
1. sotto forma di un certificato conforme al modello riprodotto nell'allegato IV;
2. nei documenti che scortano gli ovuli dei suini ibridi riproduttori. In tal caso, le autorità competenti devono attestare che le indicazioni di cui all'articolo 7 figurano in tali documenti, utilizzando la seguente formula:
«Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 7 della decisione 89/506/CEE della Commissione».
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 1989.

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