Document ID: 31989D0201

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 6 marzo 1989
relativa al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie in Francia, conformemente al regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(89/201/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio, del 12 marzo 1985, relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1137/88 (2), in particolare l'articolo 25, paragrafo 3,
visto il regolamento (CEE) n. 1272/88 della Commissione, del 29 aprile 1988, che fissa le modalità d'applicazione del regime di aiuti per incoraggiare il ritiro dei seminativi dalla produzione (3),
considerando che, conformemente all'articolo 24, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 797/85, in data 21 e 30 novembre 1988 il governo francese ha notificato le disposizioni seguenti:
- decreto n. 88-1049 del 18 novembre 1988, relativo al ritiro dei seminativi dalla produzione;
- decreto ministeriale del 18 novembre 1988, relativo all'importo dell'aiuto versato per ettaro di seminativo ritirato dalla produzione;
- circolare DEPSE/SDSA/C88/n. 7031 del 25 novembre 1988;
considerando che, conformemente all'articolo 25, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 797/85, la Commissione deve decidere, in funzione della conformità delle sunnominate disposizioni alle norme del regolamento suddetto e tenendo conto degli obiettivi dello stesso, nonché del nesso necessario tra le varie misure, se ricorrono i presupposti per la partecipazione finanziaria della Comunità;
considerando che le disposizioni notificate riguardano l'applicazione del regime di ritiro dei seminativi dalla produzione, in relazione alle domande presentate anteriormente al 31 dicembre 1989; che occorre limitare l'applicazione della presente decisione al periodo contemplato in dette disposizioni;
considerando che la presente decisione si fonda sull'ipotesi che le misure previste per il maggese alternato sono applicate in modo da non imporre una durata minima della rotazione;
considerando che l'elenco delle colture prese in considerazione per il regime di ritiro dei seminativi dalla produzione, che figura nella circolare del 25 novembre 1988, deve essere completato includendo le piante foraggere che rientrano nella rotazione, per rispettare le condizioni di cui all'articolo 1 bis, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 797/85;
considerando che la partecipazione finanziaria della Comunità al regime di ritiro dei seminativi dalla produzione riguarda solo i seminativi e che pertanto sono esclusi gli ortaggi freschi, i meloni e le fragole coltivate sotto serra o protezione alta che non fanno parte di un sistema di rotazione;
considerando che, fatte salve le osservazioni che precedono, le disposizioni precitate rispondono alle condizioni e agli obiettivi di cui al titolo I del regolamento (CEE) n. 797/85 e sono conformi al regolamento (CEE) n. 1272/88;
considerando tuttavia che, tenuto conto che il nuovo regime di messa a riposo rappresenta una novità, la Commissione si riserva di riesaminare le disposizioni notificate, segnatamente in relazione all'importo dell'aiuto, in base a una relazione sull'applicazione di dette disposizioni che la Francia è tenuta a presentare alla Commissione, conformemente all'articolo 29 del regolamento (CEE) n. 797/85 e dell'articolo 16, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1272/88;
considerando che il comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) è stato consultato sugli aspetti finanziari della questione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente delle strutture agricole e dello sviluppo rurale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Le disposizioni relative al ritiro dei seminativi dalla produzione di cui al decreto n. 88-1049 del 25 novembre 1988, nel decreto ministeriale del 18 novembre 1988 e nella circolare DEPSE/SDSA/C88/n. 7031 del 25 novembre 1988, notificate dal governo francese, conformemente all'articolo 24, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 797/85, soddisfano le condizioni per una partecipazione finanziaria della Comunità all'azione comune di cui al titolo I di detto regolamento, sempreché siano rispettate le seguenti condizioni:
a) la seguente decisione è limitata alle misure di applicazione del regime di ritiro dei seminativi della produzione per le domande presentate anteriormente al 31 dicembre 1989;
b) in applicazione delle misure relative al maggese alternato, la Francia controllerà che non venga imposta una durata minima della rotazione;
c) l'elenco delle colture considerate, ai fini del regime di ritiro dei seminativi dalla produzione, che figura nella circolare del 25 novembre 1988, deve essere modificato per includere le piante foraggere che rientrano in un sistema di rotazione;
d) la partecipazione finanziaria della Comunità non riguarda gli ortaggi freschi, i meloni e le fragole coltivate sotto serra o protezione alta che non rientrano in un sistema di rotazione.
2. La Commissione si riserva di riesaminare, entro il 31 dicembre 1989, la presente decisione, con effetto a partire da questa data.
Articolo 2
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 marzo 1989.

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