Document ID: 31991R2286

REGOLAMENTO (CEE) N. 2286/91 DELLA COMMISSIONE del 29 luglio 1991 recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 2159/89 che fissa le modalità di applicazione delle misure specifiche per la frutta a guscio e le carrube, di cui al titolo II bis del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1623/91 (2), in particolare l'articolo 14 octies,
visto il regolamento (CEE) n. 2145/91 del Consiglio, del 15 luglio 1991, che modifica il regolamento (CEE) n. 790/89 per quanto riguarda il massimale dell'aiuto per il miglioramento della qualità e della commercializzazione nel settore della frutta a guscio e delle carrube (3), in particolare l'articolo 2,
considerando che il regolamento (CEE) n. 790/89 del Consiglio, del 20 marzo 1989, che fissa l'importo dell'aiuto supplementare forfettario per la costituzione di organizzazioni di produttori nonché il massimale dell'aiuto per il miglioramento della qualità e della commercializzazione nel settore della frutta a guscio e delle carrube (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 2145/91, ha stabilito, nel determinare la partecipazione finanziaria dello Stato membro e della Comunità, massimali per ettaro diversi a seconda che si tratti di realizzare azioni di estirparzione, seguite da reimpianto o da riconversione varietale mediante sovrainnesto, oppure altri tipi di azioni; che occorre stabilire le modalità di applicazione necessarie per attuare tale differenziazione, a seconda della natura delle azioni realizzate nell'eseguire il piano;
considerando che a tal fine occorre prevedere che, per poter beneficiare del massimale per ettaro più elevato, le azioni maggioramente finalizzate al miglioramento della qualità del frutteto debbano riguardare la totalità degli alberi delle superfici che saranno interessate dai lavori previsti per l'esecuzione del piano;
considerando che è opportuno ricordare che, in applicazione del regolamento (CEE) n. 790/89, il finanziamento comunitario previsto per le azioni di estirpazione, seguite da reimpianto o da riconversione varietale, riguarda solamente quella parte del frutteto dove tali lavori possono essere realizzati senza gravare eccessivamente sul capitale produttivo dell'organizzazione di produttori;
considerando che, per poter valutare l'adeguatezza del piano e consentire una buona gestione del regime, occorre stabilire che i progetti presentati debbono contenere tutte le informazioni utili relative, in particolare, alla natura delle azioni da realizzare ed al loro campo di applicazione, nonché al calendario di esecuzione del piano;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2159/89 della Commissione (5) è modificato nel seguente modo:
1) È inserito il seguente articolo 7 bis:
« Articolo 7 bis
1. L'importo massimo di 475 ecu per ettaro di cui all'articolo 2, punto 1 del regolamento (CEE) n. 790/89 è versato durante un quinquennio per le superfici sulle quali, in applicazione del piano di miglioramento della qualità e della commercializzazione, l'intera piantagione di alberi da frutta a guscio e/o di carrubi è interessata, durante lo stesso periodo, dai lavori connessi con la realizzazione di un'azione di estirpazione, seguita da un nuovo impianto o/e da un'azione di riconversione varietale effettuata mediante sovrainnesto.
2. Per le superfici di cui al paragrafo 1 è versato, durante gli anni di esecuzione del piano per i quali non è concesso l'aiuto previsto dallo stesso paragrafo, l'importo massimo di 200 ecu per ettaro di cui al succitato articolo 2, punto 1, ultimo comma. »
2) All'articolo 8, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
« L'organizzazione di produttori sottopone per approvazione alla competente autorità designata dallo Stato membro il progetto di piano, presentato conformemente all'allegato III e corredato di tutti documenti giustificativi.
Il progetto di piano precisa in particolare:
- le superfici del frutteto che saranno interessate da un'azione di estirpazione, seguita da un nuovo impianto e/o da un'azione di riconversione varietale mediante sovrainnesto, durante il primo biennio di esecuzione del piano e durante un ulteriore triennio; esse devono essere adeguatamente identificate mediante un riferimento catastale o il numero della parcella;
- il calendario relativo all'esecuzione annua del piano per le diverse azioni elencate all'articolo 7, con l'indicazione delle parcelle del frutteto interessate.
I lavori di esecuzione del piano non possono iniziare prima che esso sia stato approvato dalla competente autorità nazionale. »
3) L'allegato III è sostituito dall'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 luglio 1991.

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