Document ID: 32005D0061

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 gennaio 2005
recante misure protettive relative alla malattia di Newcastle in Bulgaria e che abroga la decisione 2004/908/CE
[notificata con il numero C(2005) 145]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2005/61/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), in particolare l'articolo 18, paragrafo 7,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (2), in particolare l'articolo 22, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
(1)
Il 23 dicembre 2004 la Bulgaria ha confermato la presenza di un focolaio della malattia di Newcastle nel distretto amministrativo di Kardzhali in Bulgaria. Allo scopo di ridurre il rischio di introduzione della malattia nella Comunità, è stata adottata la decisione 2004/908/CE della Commissione, del 23 dicembre 2004, recante misure protettive relative alla malattia di Newcastle in Bulgaria (3), come misura immediata per sospendere le importazioni dalla Bulgaria di pollame vivo, ratiti vivi, selvaggina di penna di allevamento e selvatica e di uova da cova di dette specie.
(2)
La Bulgaria ha comunicato ulteriori informazioni sulla situazione della malattia ed ha richiesto la regionalizzazione per permettere la revoca della sospensione per il paese, ad eccezione del distretto amministrativo di Kardzhali, poiché la situazione nel resto del paese appare soddisfacente.
(3)
Le misure adottate dalla Commissione in relazione al focolaio della malattia di Newcastle in Bulgaria devono quindi essere modificate di conseguenza e la decisione 2004/908/CE deve essere abrogata e sostituita dalla presente decisione.
(4)
Le disposizioni della presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri sospendono le importazioni di pollame vivo, ratiti vivi, selvaggina di penna di allevamento e selvatica e uova da cova di dette specie dal distretto amministrativo di Kardzhali in Bulgaria.
Articolo 2
Gli Stati membri sospendono le importazioni dal distretto amministrativo di Kardzhali in Bulgaria di:
a)
carne fresca di pollame, di ratiti e di selvaggina di penna selvatica e di allevamento nonché
b)
preparazioni a base di carne e prodotti a base di carne costituiti da o contenenti carne delle specie indicate alla lettera a).
Articolo 3
1. In deroga all'articolo 2, lettere a) e b), gli Stati membri autorizzano le importazioni dei prodotti di cui al suddetto articolo che sono stati ottenuti da pollame, ratiti e selvaggina di penna selvatica e di allevamento provenienti dal distretto amministrativo di Kardzhali in Bulgaria e macellati o cacciati anteriormente al 16 novembre 2004.
2. I certificati veterinari che scortano le partite dei prodotti di cui al paragrafo 1 devono recare le seguenti indicazioni:
«Carne fresca di pollame/carne fresca di ratiti/carne fresca di selvaggina di penna selvatica/carne fresca di selvaggina di penna di allevamento/prodotti a base di carne costituiti da o contenenti carne di pollame, di ratiti, di selvaggina di penna selvatica o di allevamento/preparazioni a base di carne costituite da o contenenti carne di pollame, di ratiti, di selvaggina di penna selvatica o di allevamento (4), conformemente all’articolo 3, paragrafo 1, della decisione 2005/61/CE.».
3. In deroga all'articolo 2, lettera b), della presente decisione, gli Stati membri autorizzano le importazioni di prodotti a base di carni costituiti da o contenenti carne di pollame, di ratiti, di selvaggina di penna selvatica e di allevamento, qualora le carni di tali specie siano state sottoposte ad uno dei trattamenti specifici di cui alle lettere B, C o D della parte IV dell'allegato della decisione 97/222/CE (5) della Commissione.
Articolo 4
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione e rendono immediatamente pubbliche nel modo adeguato le misure adottate. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 5
La decisione 2004/908/CE è abrogata.
Articolo 6
La presente decisione si applica fino al 16 maggio 2005.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 gennaio 2005.

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