Document ID: 32009R1185

REGOLAMENTO (CE) n. 1185/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO, E DEL CONSIGLIO
del 25 novembre 2009
relativo alle statistiche sui pesticidi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 285, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),
visto il parere del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato, alla luce del progetto comune approvato dal comitato di conciliazione il 10 novembre 2009 (2),
considerando quanto segue:
(1)
La decisione n. 1600/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 luglio 2002, che istituisce il sesto programma comunitario di azione in materia di ambiente (3) ha riconosciuto la necessità di un’ulteriore riduzione dell’impatto dei pesticidi, in particolare dei pesticidi impiegati in agricoltura, sulla salute umana e sull’ambiente. La decisione ha messo in luce l’esigenza di un impiego più sostenibile dei pesticidi e ha sollecitato una significativa riduzione globale dei rischi e dell’impiego di pesticidi, coerentemente con la necessaria protezione dei raccolti.
(2)
Nella comunicazione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale europeo dal titolo «Verso una strategia tematica per l’uso sostenibile dei pesticidi», la Commissione ha riconosciuto la necessità di disporre di statistiche dettagliate, armonizzate e aggiornate sulle vendite e sull’impiego dei pesticidi a livello comunitario. Tali statistiche si rendono necessarie ai fini della valutazione delle politiche dell’Unione europea sullo sviluppo sostenibile e del calcolo di pertinenti indicatori sui rischi per la salute e l’ambiente correlati all’impiego dei pesticidi.
(3)
È indispensabile disporre di statistiche comunitarie comparabili e armonizzate sulle vendite e sull’impiego dei pesticidi al fine di sviluppare e monitorare la legislazione e le politiche comunitarie nel contesto della strategia tematica per l’impiego sostenibile dei pesticidi.
(4)
Poiché gli effetti della direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi (4), non saranno visibili finché non sarà completata la prima valutazione dei principi attivi usati nei biocidi, né la Commissione né la maggior parte degli Stati membri dispongono attualmente di conoscenze o esperienza sufficienti per proporre ulteriori misure in merito ai biocidi. L’ambito di applicazione del presente regolamento dovrebbe pertanto essere limitato ai pesticidi che sono prodotti fitosanitari cui si riferisce il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari (5), con riguardo ai quali è già stata acquisita una notevole esperienza di rilevazione dei dati.
(5)
Tuttavia si prevede che, alla luce dei risultati del riesame della direttiva 98/8/CE e sulla base di una valutazione dell’impatto, l’ambito di applicazione del presente regolamento sarà esteso onde coprire pure i biocidi.
(6)
Come dimostra l’esperienza maturata dalla Commissione nell’arco di molti anni nella rilevazione di dati sulle vendite e sull’impiego dei pesticidi, è necessario disporre di una metodologia armonizzata per la rilevazione di dati statistici a livello comunitario sia nella fase di immissione sul mercato sia presso gli utenti. Inoltre, considerato l’intento di calcolare accurati indicatori di rischio conformemente agli obiettivi della strategia tematica per l’impiego sostenibile dei pesticidi, è necessario che le statistiche siano dettagliate fino al livello delle sostanze attive.
(7)
Tra le diverse opzioni di rilevazione dei dati esaminate nella valutazione dell’impatto della strategia tematica per l’impiego sostenibile dei pesticidi è stata giudicata migliore quella della rilevazione obbligatoria di dati, in quanto consente lo sviluppo di dati accurati e attendibili sull’immissione sul mercato e sull’impiego dei pesticidi in maniera rapida e con un buon rapporto costi/benefici.
(8)
Il regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee (6), costituisce il quadro di riferimento per le disposizioni del presente regolamento, in quanto richiede, in particolare, che le statistiche presentino i caratteri dell’indipendenza scientifica, dell’imparzialità, dell’obiettività, dell’affidabilità, del rapporto costi/benefici e del segreto statistico.
(9)
La trasmissione di dati coperti dal segreto statistico è disciplinata dalle disposizioni del regolamento (CE) n. 223/2009. Le misure adottate conformemente a tale regolamento garantiscono la protezione fisica e logica dei dati riservati e prevengono il verificarsi di casi di divulgazione illecita o di utilizzo a fini diversi da quelli statistici quando vengono prodotte e diffuse statistiche comunitarie.
(10)
La pubblicazione e la divulgazione di dati raccolti a norma del presente regolamento è regolata dalle norme stabilite nel regolamento (CE) n. 223/2009. Le misure adottate a norma del regolamento (CE) n. 223/2009 assicurano la protezione fisica e logica dei dati soggetti a riservatezza e, nel momento in cui le statistiche comunitarie siano prodotte e diffuse, ne impediscono la divulgazione illecita e un loro utilizzo che esuli dalla statistica.
(11)
I dati attinenti all’immissione sul mercato e all’uso di pesticidi da trasmettere a norma della direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi (7), e del regolamento (CE) n. 1107/2009, dovrebbero essere esaminati conformemente alle disposizioni pertinenti di detta direttiva e di detto regolamento.
(12)
L’applicazione del presente regolamento dovrebbe lasciare impregiudicate le disposizioni della direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale (8), e del regolamento (CE) n. 1367/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 settembre 2006, sull’applicazione alle istituzioni e agli organi comunitari delle disposizioni della convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale (9).
(13)
Al fine di garantire risultati comparabili, le statistiche sui pesticidi dovrebbero essere prodotte secondo una disaggregazione stabilita, in una forma appropriata ed entro un determinato periodo di tempo a decorrere dalla fine di un anno di riferimento come definito negli allegati del presente regolamento.
(14)
Le misure necessarie per l’esecuzione del presente regolamento dovrebbero essere adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (10).
(15)
In particolare, la Commissione dovrebbe avere il potere di definire la superficie trattata e di adeguare l’allegato III. Tali misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, anche completandolo con l’aggiunta di nuovi elementi non essenziali, devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE.
(16)
Poiché l’obiettivo del presente regolamento, vale a dire l’istituzione di un quadro di riferimento comune per l’elaborazione sistematica di statistiche comunitarie sulla immissione sul mercato e sull’uso dei pesticidi, non può essere realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque essere realizzato meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire, in base al principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 5 del trattato. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tale obiettivo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
(17)
Il comitato del programma statistico, istituito con la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio (11), è stato consultato,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto, ambito di applicazione e obiettivi
1. Il presente regolamento istituisce un quadro comune di riferimento per la produzione sistematica di statistiche comunitarie sulla immissione sul mercato e sull’uso dei pesticidi che sono prodotti fitosanitari a norma dell’articolo 2, lettera a), punto i).
2. Le statistiche si applicano:
-
ai quantitativi annuali dei pesticidi immessi in commercio conformemente all’allegato I;
-
ai quantitativi annuali dei pesticidi utilizzati conformemente all’allegato II.
3. Le statistiche sono utili in particolare, insieme ad altri dati pertinenti, ai fini degli articoli 4 e 15 della direttiva 2009/128/CE.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
a)
«pesticidi»:
i)
i prodotti fitosanitari di cui all’articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1107/2009;
ii)
i biocidi quali definiti all’articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 98/8/CE;
b)
«sostanze», le sostanze quali definite all’articolo 3, punto 2 del regolamento (CE) n. 1107/2009, comprese le sostanze attive, gli antidoti agronomici e i sinergizzanti;
c)
«sostanze attive», le sostanze attive di cui all’articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1107/2009;
d)
«antidoti agronomici», gli antidoti agronomici di cui all’articolo 2, paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CE) n. 1107/2009;
e)
«sinergizzanti», i sinergizzanti di cui all’articolo 2, paragrafo 3, lettera b) del regolamento (CE) n. 1107/2009;
f)
«immissione sul mercato», l’immissione sul mercato di cui all’articolo 3, punto 9 del regolamento (CE) n. 1107/2009;
g)
«titolare dell'autorizzazione», il titolare dell’autorizzazione quale definito all’articolo 3, punto 24 del regolamento (CE) n. 1107/2009;
h)
«uso agricolo», l’applicazione, di qualsiasi tipo essa sia, di un prodotto fitosanitario, direttamente o indirettamente associata alla produzione di prodotti vegetali nel contesto dell’attività economica di un’azienda agricola;
i)
«utilizzatore professionale», l’utilizzatore professionale quale definito all’articolo 3, punto 1) della direttiva 2009/128/CE;
j)
«azienda agricola», l’azienda agricola quale definita nel regolamento (CE) n. 1166/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all’indagine sui metodi di produzione agricola (12).
Articolo 3
Rilevazione, trasmissione e trattamento dei dati
1. Gli Stati membri raccolgono i dati necessari ai fini della specificazione delle caratteristiche elencate nell’allegato I su base annua e della specificazione delle caratteristiche elencate nell’allegato II con scadenza quinquennale mediante:
-
indagini;
-
informazioni riguardo all’immissione sul mercato e all’utilizzo di pesticidi con particolare considerazione per gli obblighi ai sensi dell’articolo 67 del regolamento (CE) n. 1107/2009;
-
fonti amministrative, oppure
-
una combinazione di tali strumenti, incluse le procedure di stima statistica sulla base di modelli o di stime di esperti.
2. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i risultati statistici, compresi i dati riservati, secondo il calendario e con la periodicità specificata negli allegati I e II. I dati sono presentati secondo la classificazione fornita nell’allegato III.
3. Gli Stati membri trasmettono i dati in forma elettronica, conformemente ad un appropriato formato tecnico che la Commissione (Eurostat) deve adottare secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 6, paragrafo 2.
4. Per motivi di riservatezza, la Commissione (Eurostat) provvede, prima della loro pubblicazione, all’aggregazione dei dati secondo le categorie o le classi chimiche dei prodotti specificate nell’allegato III, tenendo adeguatamente conto della protezione dei dati riservati nei singoli Stati membri. A norma dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 223/2009, i dati riservati sono utilizzati dalle autorità nazionali e dalla Commissione (Eurostat) esclusivamente a fini statistici.
Articolo 4
Valutazione della qualità
1. Ai fini del presente regolamento si applicano i criteri di qualità di cui all’articolo 12, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 223/2009.
2. Gli Stati membri forniscono alla Commissione (Eurostat) relazioni sulla qualità dei dati trasmessi, come specificato negli allegati I e II. La Commissione (Eurostat) valuta la qualità dei dati trasmessi.
Articolo 5
Misure di esecuzione
1. Il formato tecnico appropriato per la trasmissione dei dati è adottato secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 6, paragrafo 2.
Se del caso la Commissione può modificare i requisiti relativi alla presentazione delle relazioni sulla qualità di cui alla sezione 6 degli allegati I e II. Tali misure intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, completandolo, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 6, paragrafo 3.
2. La Commissione adotta la definizione di «superficie trattata» di cui alle sezione 2 dell’allegato II. Tale misura, intesa a modificare elementi non essenziali del presente regolamento completandolo, è adottata secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 6, paragrafo 3.
3. La Commissione adatta l’elenco delle sostanze da coprire e la relativa classificazione in categorie di prodotti e di classi chimiche come specificato nell’allegato III su basi regolari e almeno ogni cinque anni. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 6, paragrafo 3.
Articolo 6
Procedura di comitato
1. La Commissione è assistita dal comitato del sistema statistico europeo istituito dall’articolo 7 del regolamento (CE) n. 223/2009.
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 8 della stessa.
Il periodo di cui all’articolo 5, paragrafo 6 della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.
3. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l’articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l’articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 8 della stessa.
Articolo 7
Relazione
Ogni cinque anni la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull’applicazione del presente regolamento. Tale relazione valuta in particolare la qualità dei dati trasmessi, di cui all’articolo 4, i metodi di raccolta dei dati, l’onere gravante su imprese, aziende agricole e amministrazioni nazionali e l’utilità di tali statistiche nel contesto della strategia tematica per l’impiego sostenibile dei pesticidi, in particolare per quanto riguarda gli obiettivi enunciati all’articolo 1. Se del caso, contiene proposte miranti a migliorare ulteriormente la qualità dei dati e i metodi di raccolta dei dati, perfezionando la copertura e la comparabilità dei dati e riducendo gli oneri che gravano su imprese, aziende agricole e amministrazioni nazionali.
La prima relazione è trasmessa entro il 31 dicembre 2016.
Articolo 8
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Strasburgo, 25 novembre 2009.

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