Document ID: 31993R2140

REGOLAMENTO (CEE) N. 2140/93 DELLA COMMISSIONE del 28 luglio 1993 recante modalità d'applicazione del regime dei prezzi minimi all'importazione per taluni frutti originari dell'Ungheria, della Polonia, della Repubblica Ceca, della Repubblica Slovacca, della Romania e della Bulgaria e che fissa i prezzi minimi all'importazione applicabili fino al 30 aprile 1994
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1988/93 del Consiglio, del 19 luglio 1993, relativo al regime dei prezzi minimi all'importazione per taluni frutti rossi originari dell'Ungheria, della Polonia, della Repubblica Ceca, della Repubblica Slovacca, della Romania e della Bulgaria (1), in particolare l'articolo 3,
considerando che, in seguito alla firma degli accordi di associazione con la Romania e la Bulgaria, il Consiglio ha esteso a questi due paesi il regime dei prezzi minimi all'importazione per taluni frutti rossi già applicabile ad altri paesi dell'Europa orientale; che il Consiglio, con il regolamento (CEE) n. 1988/93, ha abrogato il regolamento (CEE) n. 1333/92 del Consiglio, del 18 maggio 1992, relativo al regime dei prezzi minimi all'importazione per taluni frutti rossi originari dell'Ungheria, della Polonia e della Cecoslovacchia (2), onde istituire con un nuovo testo il regime applicabile a tutti i paesi dell'Europa orientale interessati; che occorre trarne le conseguenze per quanto concerne le modalità d'applicazione;
considerando che in seguito all'estensione del regime del prezzo minimo a un nuovo prodotto, segnatamente le fragole fresche destinate alla trasformazione, è opportuno anticipare al 1o maggio la data di inizio della campagna di commercializzazione, che si concluderà quindi il 30 aprile;
considerando che l'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1988/93 definisce gli elementi di cui va tenuto conto per fissare il prezzo minimo all'importazione; che occorre precisare taluni di questi elementi;
considerando che, ai sensi degli accordi di associazione conclusi con l'Ungheria, la Polonia, la Repubblica Federativa Ceca e Slovacca, la Romania e la Bulgaria, il rispetto di questi prezzi dev'essere periodicamente in riferimento a determinati criteri; che è opportuno evitare che i prezzi all'importazione subiscano cali eccessivi, predisponendo all'uopo provvedimenti intesi a garantire il rispetto del prezzo minimo all'importazione;
considerando che è opportuno, sulla base degli elementi contemplati all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1988/93 e precisati dal presente regolamento, fissare un prezzo minimo all'importazione per la campagna 1993-94 per i prodotti elencati nell'allegato di detto regolamento;
considerando che il comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini della determinazione del prezzo minimo all'importazione, s'intende per:
- prezzi dei prodotti comunitari e dei prodotti importati dai paesi terzi in oggetto: la media ponderata di tali prezzi nei tre anni precedenti;
- andamento generale del mercato comunitario: l'andamento delle quote di mercato dei prodotti comunitari e di quelli importati, nonché le variazioni dell'impiego delle diverse presentazioni di uno stesso prodotto.
Articolo 2
Il rispetto del prezzo minimo all'importazione per ciascun prodotto viene controllato conformemente al disposto dell'articolo 3 durante la campagna di commercializzazione che inizia il 1o maggio e termina il 30 aprile dell'anno successivo.
Articolo 3
La verifica del rispetto del prezzo minimo all'importazione viene effettuata, per ciascuno dei prodotti elencati nell'allegato, in riferimento ai seguenti criteri:
- per ciascun trimestre della campagna di commercializzazione, il valore unitario medio del prodotto importato nel corso del trimestre non deve risultare inferiore al prezzo minimo all'importazione fissato;
- per ciascun periodo di due settimane, il valore unitario medio del prodotto importato nel corso di tale periodo non deve risultare inferiore al 90 % del prezzo minimo all'importazione fissato, purché i quantitativi importati durante questo periodo non siano inferiori al 4 % delle importazioni medie delle ultime tre campagne per il prodotto in oggetto.
Articolo 4
Se da tale verifica risulta che almeno uno dei criteri enunciati all'articolo 3 non è rispettato, la Commissione può applicare le misure di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1988/93 per un periodo massimo di tre mesi, in caso d'inosservanza del primo criterio, o di due mesi, in caso d'inosservanza del secondo criterio.
Articolo 5
Per il periodo fino al 30 aprile 1994, i prezzi minimi all'importazione per ciascuno dei prodotti elencati nell'allegato del regolamento (CEE) n. 1988/93, originari dell'Ungheria, della Polonia, della Repubblica Ceca e Slovacca, della Romania e della Bulgaria figurano in allegato al presente regolamento.
Articolo 6
Il regolamento (CEE) n. 1349/93 della Commissione (3) è abrogato.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
È applicabile alle importazioni di prodotti originari della Bulgaria a partire dalla data di entrata in vigore dell'accordo interinale con tale paese. Questa data sarà pubblicata dalla Commissione.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 1993.

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