Document ID: 31993D0659

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 novembre 1993 relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le spese dell'esercizio finanziario 1990 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia (93/659/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88 (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,
sentito il comitato del Fondo,
considerando che a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) n. 729/70 la Commissione, sulla base dei conti presentati dagli Stati membri, liquida i conti relativi alle spese pagate dai servizi e dagli organismi di cui all'articolo 4 dello stesso regolamento;
considerando che gli Stati membri hanno inviato alla Commissione i documenti necessari per la liquidazione dei conti relativi all'esercizio 1990; che, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 729/70, l'esercizio 1990, essendo iniziato il 16 ottobre 1989, si conclude il 15 ottobre 1990;
considerando che la Commissione ha effettuato le verifiche previste dall'articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70;
considerando che, ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1723/72 della Commissione, del 26 luglio 1972, relativo alla liquidazione dei conti per quanto concerne il FEAOG, sezione garanzia (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 295/88 (4), la decisione di liquidazione dei conti comporta la determinazione dell'importo delle spese effettuate in ciascuno Stato membro durante l'esercizio in questione e riconosciute a carico del FEAOG, sezione garanzia; che, conformemente all'articolo 102 del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CECA, CEE, Euratom) n. 610/90 (6), il risultato della decisione di liquidazione, che costituisce l'eventuale differenza tra il totale delle spese imputate ai conti di un esercizio in applicazione degli articoli 100 e 101 ed il totale delle spese riconosciute dalla Commissione all'atto della liquidazione, è contabilizzato su un unico articolo come spesa in più o in meno;
considerando che, a norma degli articoli 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 729/70, si possono finanziare soltanto le restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi e gli interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli rispettivamente concesse o intrapresi conformemente alle norme comunitarie nel quadro dell'organizzazione comune dei mercati agricoli; che, in seguito alle verifiche effettuate, una parte delle spese dichiarate dagli Stati membri non risponde a tali condizioni e non può essere pertanto finanziata dal FEAOG, sezione garanzia; che gli importi dichiarati da ciascuno Stato membro interessato, quelli riconosciuti a carico del FEAOG, sezione garanzia, e le differenze tra questi due importi, nonché le differenze tra le spese riconosciute dal FEAOG, sezione garanzia, e quelle imputate ai conti dell'esercizio figurano nell'allegato alla presente decisione;
considerando che le spese per la realizzazione del programma di miglioramento nel settore lattiero dichiarate dalla Grecia per un importo di 343 019 260 dracme non formano oggetto della presente decisione, in quanto l'avanzata fase di esecuzione dei contratti conclusi impone un esame supplementare di questa pratica; che l'importo di cui trattasi è stato quindi detratto dalle spese dichiarate da tale Stato membro per il presente esercizio e verrà liquidato in un secondo tempo;
considerando che le spese non riconosciute nella presente decisione per l'esercizio 1990 comprendono per la Spagna un importo di 29 492 159 232 pesetas, per la Grecia un importo di 369 593 980 dracme e per l'Italia un importo di 526 309 029 147 lire relativi al prelievo supplementare che questi tre Stati membri avrebbero dovuto riscuotere nel settore lattiero-caseario; che tali rettifiche tengono conto dell'incremento temporaneo deciso dal Consiglio per quanto riguarda i quantitativi totali garantiti di latte assegnati a questi tre Stati membri per la campagna 1993/94; che, a norma della presente decisione, gli importi rettificati vanno imputati a tali Stati membri; considerando che la Commissione si riserva la possibilità di applicare, nel quadro di un'ulteriore decisione di liquidazione dei conti, una rettifica finanziaria corrispondente all'intero quantitativo delle consegne eccedenti, ove dalle verifiche da essa compiute risulti che il regime delle quote lattiere non è stato effettivamente attuato, in Grecia, Spagna e in Italia, entro i termini fissati dal Consiglio; che quanto precede non pregiudica, tuttavia, l'efficacia immediata della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute nella presente decisione per l'esercizio 1990 comprendono, rispettivamente per la Grecia e l'Italia, un importo di 859 315 339 dracme e di 15 697 544 030 lire che riguardano le restituzioni all'esportazione nel settore del tabacco; che ciò vale anche per un importo di 3 632 654 033 dracme relativo ai premi per il tabacco; che, vista la mancata osservanza di certe disposizioni comunitarie, a norma della presente decisione gli importi rettificati sono posti a carico degli Stati membri in questione; che, date le particolari circostanze di questi casi, è tuttavia opportuno che la Commissione riesamini il rifiuto di finanziamento da essa deciso in occasione della presente liquidazione dei conti alla luce dei risultati delle verifiche in corso; che ciò lascia comunque impregiudicato il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che la decisione 90/644/CEE (1), modificata da ultimo dalla decisione 92/315/CEE (2), per l'esercizio 1988 non riguarda l'importo di 48 065 056 733 dracme dichiarato dalla Grecia per gli aiuti alla produzione di cotone; che la decisione 92/491/CEE (3), modificata dalla decisione 93/524/CEE (4), per l'esercizio 1989 non riguarda gli importi di 760 841 808,23 marchi per le restituzioni all'esportazione, di 58 005 839 787 dracme per gli aiuti alla produzione di cotone, per le scorte di intervento di tabacco in colli e per l'estirpazione di superfici vitate, di 1 766 026 057 pesetas, 499 800 000 franchi francesi e 103 600 591 415 lire per l'estirpazione di superfici vitate, di 293 514 782,91 sterline irlandesi e di 19 702 437,99 lire sterline per le restituzioni all'esportazione; che la Commissione ha concluso l'esame di queste spese; che nel quadro della presente decisione occorre quindi stabilire le misure da adottare;
considerando che la decisione 92/491/CEE ha stabilito, con riserva, rettifiche finanziarie nel settore delle restituzioni all'esportazione che riguardano, per il Belgio, un importo di 101 462 150 franchi belgi, per la Spagna, un importo di 626 592 450 pesetas, per l'Irlanda, un importo di 5 990 097 sterline irlandesi e, per il Regno Unito, un importo di 4 051 029 lire sterline; che la Commissione si è tuttavia impegnata a riesaminare tale rifiuto, purché gli Stati membri interessati, procedendo a un controllo ulteriore delle spese in questione, fornissero prove tali da eliminare i dubbi che sussistevano circa le restituzioni dichiarate; che le indagini condotte in seguito a tale riserva sulle imprese irlandesi d'esportazione non hanno rivelato alcuna anomalia per quanto riguarda la dichiarazione e che l'importo trattenuto per l'Irlanda va quindi posto a carico della Comunità; che, al contrario, le indagini condotte in Belgio, Spagna e Regno Unito hanno evidenziato anomalie nella dichiarazione; che è dunque opportuno disporre rettifiche finanziarie definitive di 22 646 327 franchi belgi per il Belgio, 24 002 044 pesetas per la Spagna e 51 169 lire sterline per il Regno Unito; che vanno quindi imputati al bilancio comunitario gli importi di 78 815 823 franchi belgi per il Belgio, 602 590 406 pesetas per la Spagna e di 3 999 860 lire sterline per il Regno Unito;
considerando che la decisione 92/491/CEE ha stabilito, con riserva, una rettifica finanziaria per il Belgio di un importo di 71 307 680 franchi belgi per quanto riguarda, rispettivamente, il prelievo di base e il prelievo supplementare di corresponsabilità che si sarebbero dovuti riscuotere nel settore dei cereali; che la Commissione si è tuttavia impegnata a riesaminare tale rifiuto di finanziamento, purché il Belgio fornisse le prove richieste; che dall'analisi dei documenti trasmessi e dall'esito dei controlli svolti non sono risultati elementi tali da dimostrare l'infondatezza della rettifica o da indicare un deciso cambiamento nella situazione relativa ai controlli per la riscossione del prelievo; che, d'altra parte, alcune risultanze consentono di ridurre la rettifica di un importo pari a 30 275 887 franchi belgi; che è quindi opportuno porre a carico del bilancio comunitario la somma attinente;
considerando che la decisione 92/491/CEE ha disposto, con riserva, rettifiche finanziarie, per la Germania, di un importo di 4 217 752 marchi relativo alle restituzioni di carni bovine e di un importo di 1 609 109 marchi relativo all'ammasso privato di carni bovine, per la Francia, di un importo di 1 500 000 franchi francesi relativo al pagamento tardivo di una parte del prezzo minimo nell'ambito dell'aiuto alla produzione di piselli, fave e favette, per l'Italia, di un importo di 1 241 513 490 lire relativo alla compensazione finanziaria per il ritiro di ortofrutticoli e, per il Portogallo, di un importo di 80 074 799 escudos concernente la compensazione finanziaria per il ritiro di prodotti ittici nel settore della pesca; che la Commissione si è tuttavia impegnata a riesaminare i rifiuti di finanziamenti purché gli Stati membri in questione fornissero le prove richieste; che le prove fornite dagli Stati membri consentono di porre a carico del bilancio comunitario gli importi succitati;
considerando che la decisione 92/491/CEE ha disposto, con riserva, una rettifica finanziaria, per la Grecia, di 120 296 927 dracme relative alle restituzioni all'esportazione concesse nel settore dei cereali per l'indebita concessione di sovvenzioni nazionali all'esportazione; che la Commissione si è tuttavia impegnata a riesaminare tale rifiuto di finanziamento; che le verifiche complementari effettuate dalla Commissione non hanno rivelato elementi tali da contestare l'infondatezza della rettifica finanziaria; che tale rettifica diventa pertanto definitiva;
considerando che la Corte di giustizia ha annullato, con sentenza 22 giugno 1993 pronunciata nella causa C-56/91, Grecia c/ Commissione (1) la decisione di liquidazione dei conti della Grecia per l'esercizio 1988 con riguardo ad una rettifica finanziaria pari a 245 233 dracme relativa alla vendita di carni bovine d'intervento effettuata dalla Grecia; che è quindi opportuno, ai sensi dell'articolo 176 del trattato, imputare al bilancio comunitario, nel quadro della presente liquidazione dei conti, l'importo succitato, per l'esercizio 1988;
considerando che la Corte di giustizia, con sentenze del 14 luglio 1967 nelle cause 5, 7 e 13-24/66, Ditta E. Kampffmeyer e.a. c/ Commissione (2) e del 30 novembre 1967, nella causa 30-66, Ditta K.A. Becher c/ Commissione (3) ha dichiarato l'obbligo extracontrattuale della Commissione di risarcire i danni causati dalla decisione 63/553/CEE (4), con la quale autorizzava la Germania a conservare una misura di salvaguardia nel settore dei cereali; che, nelle cause succitate, la Corte ha parimenti dichiarato che gli importi effettivi da versare agli operatori interessati dipendevano dall'ammontare dei danni e dagli interessi loro riconosciuti dai tribunali tedeschi; che nel quadro delle procedure giudiziarie nazionali la Germania ha completato l'indennizzo degli operatori interessati; che, in base alle informazioni trasmesse dal governo tedesco e conformemente alla responsabilità solidale del governo tedesco e della Commissione per i danni causati, è opportuno che quest'ultima imputi al bilancio comunitario un importo di 955 721 marchi, ovvero la metà della somma versata dalla Germania;
considerando che si sono concluse, per quanto riguarda il Belgio, le indagini sulle misure eccezionali di sostegno del mercato delle carni suine e della trasformazione del burro in butteroil, per quanto riguarda l'Italia, le indagini relative alla qualità del frumento duro acquistato all'intervento, nonché ai controlli delle operazioni di ritiro di ortofrutticoli, per quanto riguarda i Paesi Bassi, l'indagine relativa all'ammissibilità del burro acquistato all'intervento tra il 1982 e 1987, e, per quanto riguarda l'Irlanda e l'Italia, le indagini relative all'ammasso pubblico nel quadro dell'intervento per le carni bovine; che la presente decisione determina le misure da adottare in seguito a queste indagini;
considerando che, in base all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70, la Comunità non si fa carico delle conseguenze finanziarie delle irregolarità o negligenze provocate da irregolarità o negligenze imputabili alle amministrazioni o agli organismi degli Stati membri; che è opportuno comprendere nel campo di applicazione di tale decisione alcune delle conseguenze finanziarie che non possono essere imputate al bilancio comunitario;
considerando che la presente decisione non pregiudica le conseguenze finanziarie da trarre, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, per quanto riguarda gli aiuti nazionali o le infrazioni per i quali le procedure ai sensi degli articoli 93 e 169 del trattato sono attualmente in corso o si sono concluse dopo la data del 30 aprile 1993;
considerando che la presente decisione non pregiudica le conseguenze finanziarie che la Commissione trarrà, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, dalle inchieste in corso alla data della presente decisione, dalle irregolarità ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 o dalle sentenze della Corte di giustizia in cause ancora in corso su materie oggetto della presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I conti degli Stati membri riguardanti le spese finanziate dal FEAOG, sezione garanzia, per l'esercizio 1990 sono liquidati secondo quanto indicato nell'allegato.
Articolo 2
Gli importi indicati ai punti 3 dell'allegato sono da contabilizzare tra le spese di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2776/88 della Commissione (1), per il mese di novembre 1993.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25 novembre 1993.

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