Document ID: 31988R0884

REGOLAMENTO (CEE) N. 884/88 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1988 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di carote e di melanzane, originarie di Cipro (1988)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, integrato dal protocollo che fissa le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda tappa di detto accordo e che adegua alcune disposizioni dell'accordo (1), prevede l'apertura di due contingenti tariffari comunitari, uno di 2 500 t di carote, originarie di Cipro, del codice NC ex 0706 10 00 e uno di 300 t di melanzane, originarie di Cipro, del codice NC ex 0709 30 00; che tali quantitativi devono essere maggiorati del 5 % all'anno, a decorrere dall'entrata in vigore di detto protocollo, a norma dell'articolo 18 di quest'ultimo e che per il 1988 saranno quindi di 2 625 t e di 315 t rispettivamente; che, entro i limiti di questi contingenti tariffari i dazi doganali applicabili vengono progressivamente soppressi, secondo il ritmo e le condizioni stabiliti negli articoli 5 e 16 di detto protocollo;
considerando che, tuttavia, il protocollo dell'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (2), prevede che questi Stati membri rimandino al 31 dicembre 1989 ed al 31 dicembre 1990, rispettivamente, l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti in questione; che pertanto i contingenti tariffari indicati più sopra si applicano soltanto alla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985;
considerando che occorre quindi aprire tali contingenti tariffari comunitari per il periodo dal 1o aprile al 15 maggio 1988 per le carote e dal 1o ottobre al 30 novembre 1988 per le melanzane;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applicazione delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in causa in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che nel caso presente è opportuno non prevedere alcuna ripartizione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità per ciascuno di essi di prelevare dai volumi contingentali le quantità corrispondenti al rispettivo fabbisogno, alle condizioni e secondo la procedura prevista all'articolo 1, paragrafo 2; che questa modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire il progressivo esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri;
considerando che essendo il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 sono sospesi per i prodotti di seguito elencati, originari di Cipro, ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:
Numero d'ordine Codice NC Designazione delle merci Volume contingentale (in t) Dazio contingentale (in %) 0706 Carote, navoni, barbabietole da insalata, salsefrica o barba di becco, sedani-rapa, ravanelli e simili radici commestibili, fresche o refrigerate: ex 0706 10 00 Carote e navoni: 09.1403 Carote: 2 625 6,1 dal 1o aprile al 15 maggio 1988 0709 Altri ortaggi, freschi o refrigerati: 09.1405 ex 0709 30 00 Melanzane: 315 5,8 dal 1o ottobre al 30 novembre 1988
2. Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei prodotti in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio dei contingenti, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al suo fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile dei contingenti.
3. I prelievi effettuati in conformità del paragrafo 2 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.
Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché i prelievi effettuati in conformità dell'articolo 1, paragrafo 2 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro parti cumulate dei contingenti comunitari.
2. Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente ai contingenti finché lo consenta il saldo dei volumi contingentali.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione sui loro prelievi man mano che i prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite nel paragrafo 3.
Articolo 3
Su richiesta della Commissione, gli Stati membri l'informano delle importazioni effettivamente imputate ai contingenti.
Articolo 4
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente al fine di assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1o aprile 1988.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 marzo 1988.

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