Document ID: 31990R3577

REGOLAMENTO (CEE) N. 3577/90 DEL CONSIGLIO del 4 dicembre 1990 relativo alle misure transitorie e agli adeguamenti necessari nel settore dell'agricoltura, a seguito dell'unificazione tedesca
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari(1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3879/89(2), in particolare l'articolo 5 quater, paragrafo 6, l'articolo 6, paragrafo 6 e l'articolo 7, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine(3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89(4),
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo(5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1325/90(6), in particolare l'articolo 13, paragrafi 1 e 4, l'articolo 16, paragrafo 7 e l'articolo 80,
vista la proposta della Commissione(7),
visto il parere del Parlamento europeo(8),
visto il parere del Comitato economico e sociale(9),
considerando che la Comunità ha adottato un insieme di regole concernenti la politica agricola comune ;
considerando che, a decorrere dall'unificazione tedesca, la normativa comunitaria è applicabile di diritto al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ;
considerando che, per agevolare l'integrazione dell'agricoltura del territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca
nel quadro della politica agricola comune, a decorrere dal 1o luglio 1990, la Repubblica democratica tedesca, con iniziativa autonoma, ha già fatti propri alcuni elementi della regolamentazione agricola comune ;
considerando che è nondimeno necessario apportare alcuni adeguamenti agli atti comunitari in materia agricola, in modo da tener conto della particolare situazione esistente in detto territorio ;
considerando che le deroghe a tal fine previste devono avere, normalmente, carattere temporaneo e arrecare meno perturbazioni possibili al funzionamento della politica agricola comune ed al perseguimento delle finalità indicate nell'articolo 39 del trattato ;
considerando che in vari settori si applicano misure volte a stabilizzare i mercati di produzioni eccedenti ; che è d'uopo precisare l'applicazione di tali regimi nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ;
considerando che i quantitativi massimi garantiti fissati per la maggior parte dei settori in questione scadono al più tardi alla fine della campagna di commercializzazione 1991/1992 ; che, tenuto conto dell'incompletezza delle informazioni finora disponibili circa i consumi effettivi nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca, è opportuno lasciare immutati i quantitativi massimi garantiti per il tempo in cui resteranno ancora in vigore, evitando quindi di prendere in considerazione la produzione tedesco-orientale al momento della determinazione della produzione comunitaria ; che comunque tutta la produzione tedesca del settore in questione dovrà essere assoggettata alle norme specifiche applicabili in caso di superamento del quantitativo massimo garantito fissato per tale settore ;
considerando che alcune condizioni relative all'intervento devono essere adeguate per tener conto delle condizioni di produzione e delle strutture operative proprie al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ;
considerando che l'applicazione del regime di controllo della produzione lattiera non deve pregiudicare la ristrutturazione delle aziende agricole nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ; che si rendono quindi necessari alcuni temperamenti a tale regime, i quali dovrebbero tuttavia essere strettamente limitati alle aziende situate nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ; che è parimenti opportuno provvedere affinché le quote supplementari attribuite alla Germania nel settore saccarifero servano esclusivamente all'agricoltura tedesco-orientale ;
considerando che al momento della fissazione dei quantitativi globali di latte garantiti per il territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca è necessario prevedere una riduzione del 3 % analoga a quella decisa nella Comunità nel 1986 per tener conto dell'evoluzione del mercato del latte ; che è opportuno indennizzare i produttori interessati secondo modalità corrispondenti a quelle previste per gli altri produttori della Comunità a norma del regolamento (CEE) n. 1336/86 del Consiglio, del 6 maggio 1986, che fissa un'indennità per l'abbandono definitivo della produzione lattiera(10), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
n. 841/88(11) ;
considerando inoltre che il regolamento (CEE) n. 775/87(12), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3882/89(13), ha stabilito la sospensione temporanea di una parte dei quantitativi di riferimento previsti all'articolo 5 quater, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 804/68 ; che l'indennità a tal fine fissata nella Comunità ha tenuto conto del fatto che la sospensione doveva essere realizzata dopo tre anni di funzionamento del regime e su un arco di tempo di due anni ; che è indispensabile imporre ai produttori del territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca una corrispondente sospensione dei quantitativi di riferimento ; che, tuttavia, in tale territorio la sospensione sarà realizzata in una sola volta e nel primo anno di applicazione del regime, allo scopo di evitare spese supplementari per lo smaltimento di prodotti lattiero-caseari ; che al momento della fissazione dell'indennità destinata a compensare la sospensione dei quantitativi di produzione nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca è opportuno prendere in consideconsiderando che per agevolare l'evoluzione delle strutture agrarie nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca, la quale comprenderà sia la creazione di aziende a carattere familiare, sia il riassetto delle aziende cooperative, è necessario prevedere alcuni adattamenti temporanei della regolamentazione per accelerare l'adeguamento delle strutture agrarie nella prospettiva della riforma della politica agricola comune (obiettivo 5a) ; che i necessari adeguamenti della regolamentazione concernente altri obiettivi strutturali costituiscono oggetto di un regolamento distinto ;
considerando che le misure intese al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie del territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca in taluni casi dovranno essere adottate gradualmente, onde evitare bruschi conflitti sia a livello sociale e dell'occupazione che a quello dell'equilibrio rurale e regionale ;
considerando che la ristrutturazione dell'agricoltura nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca richiede misure particolari, intese a dare un nuovo assetto alle cooperative nonché a facilitare l'accesso degli agricoltori
alla proprietà dei mezzi di produzione ; che tali misure devono però fondarsi, nella misura del possibile, su principi e criteri comunitari, in modo da favorire la libera concorrenza ed evitare situazioni di monopolio ;
considerando che l'applicazione dei principi della politica agricola comune nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca ha provocato un'improvvisa e consistente contrazione del reddito dei produttori interessati ; che è opportuno autorizzare temporaneamente la Repubblica federale di Germania a prevedere un regime di aiuti nazionali intesi ad attenuare tali perdite di reddito ;
considerando che, con il regolamento (CEE) n. 855/84 del Consiglio, del 31 marzo 1984, relativo al calcolo e allo smantellamento degli importi compensativi monetari applicabili a taluni prodotti agricoli(14), modificato dal regolamento (CEE) n. 1004/84(15), la Repubblica federale di Germania è stata autorizzata ad accordare ai produttori tedeschi un aiuto speciale destinato a compensare la contrazione del reddito conseguente all'adattamento del tasso rappresentativo nel 1984 ;
considerando che è opportuno determinare le norme applicabili alle scorte di prodotti esistenti nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca il giorno dell'unificazione tedesca ; che, per quanto concerne le scorte d'intervento pubblico, è d'uopo che la Comunità le prenda a carico soltanto ad un valore deprezzato, conformemente ai principi fissati all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1883/78 del Consiglio, del 2 agosto 1978, relativo alle norme generali per il finanziamento degli interventi da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia(16), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 787/89(17) ; che le spese di questo deprezzamento saranno a carico della Repubblica federale di Germania ; che, per quanto concerne le scorte private esistenti, la Repubblica federale di Germania deve eliminare a proprie spese qualsiasi scorta superiore al quantitativo di una scorta normale ; che la Commissione controllerà che tali scorte vengano determinate secondo criteri obiettivi e con la massima trasparenza ;
considerando che il livello di informazione sulla situazione dell'agricoltura nell'ex Repubblica democratica tedesca non consente di stabilire in via definitiva la portata degli adeguamenti e delle deroghe e che, per tener conto della dinamica di detta situazione, è necessario prevedere una procedura semplificata in conformità dell'articolo 145, terzo trattino del trattato, la quale permetta, all'occorrenza, di adattare ed integrare le misure previste nel presente regolamento ;
considerando che l'integrazione nella Comunità del territorio dell'ex Republica democratica tedesca, la quale impone
l'adozione di misure di carattere transitorio e urgente nel settore agricolo, determinerà difficoltà nuove e gravi per taluni Stati membri che ancora si trovano nel periodo transitorio e che è quindi necessario provvedervi ;
considerando che misure di salvaguardia possono risultare necessarie nel caso insorgano difficoltà gravi e tali da mettere in pericolo il conseguimento delle finalità indicate nell'articolo 39 del trattato ; che è opportuno determinare le condizioni in cui possono essere prese misure di questo tipo ;
considerando che il presente regolamento non riguarda la legislazione concernente i prodotti vegetali, i prodotti per l'alimentazione degli animali, la legislazione in materia agricola, né la regolamentazione della pesca, le quali formano oggetto di una normativa distinta ;
considerando la necessità di elaborare statistiche precise relative all'agricoltura dei territori dell'ex Repubblica democratica tedesca, segnatamente il loro potenziale di produzione, la qualità e gli sbocchi eventuali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1. Allo scopo di garantire l'integrazione armoniosa del territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca nel quadro della politica agricola comune, il presente regolamento stabilisce le disposizioni transitorie e gli adeguamenti necessari della regolamentazione agricola comune.
2. Il presente regolamento si applica :
ai prodotti agricoli previsti nell'allegato II del trattato e
alle merci che risultano dalla trasformazione di prodotti agricoli e che sono previste nel regolamento (CEE) n. 3033/80(18), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1436/90(19), e nel regolamento (CEE) n. 2783/75(20), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4001/87(21).
Esso non riguarda :
le direttive concernenti i settori fitosanitario, delle sementi, dei materiali di moltiplicazione e degli alimenti per animali, nonché la legislazione veterinaria e zootecnica, oggetto della direttiva 90/654/CEE(22),
le direttive attinenti all'armonizzazione della legislazione in materia agricola, oggetto della direttiva 90/650/CEE(23),
i prodotti di cui al regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca(24), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2886/89(25).
Articolo 2
Gli adeguamenti e le misure transitorie di cui all'articolo 1 figurano negli allegati da I a XVI.
Articolo 3
1. Per garantire il conseguimento dell'obiettivo indicato all'articolo 1, paragrafo 1, possono venir decise, secondo la procedura prevista all'articolo 8, misure che integrino o adeguino le misure che formano oggetto del presente regolamento.
2. Tali integrazioni o adeguamenti devono perseguire l'obiettivo di garantire un'applicazione coerente della regolamentazione agricola nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca, la quale tenga conto della situazione specifica ivi esistente e delle particolari difficoltà cui è confrontata l'applicaziona della regolamentazione agricola.
Essi devono rispettare l'economia generale ed i principi fondamentali della regolamentazione agricola e delle disposizioni del presente regolamento.
3. Le misure di cui al paragrafo 1 possono venir prese fino al 31 dicembre 1992. La loro applicazione è limitata a questa stessa data.
Articolo 4
In deroga al regolamento (CEE) n. 768/89 del Consiglio, del 21 marzo 1989, che istituisce un regime di aiuti transitori al reddito agricolo(26), la Commissione può autorizzare la Repubblica federale di Germania ad introdurre nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca un regime di aiuti volto a compensare, in detto territorio, le perdite di reddito agricolo risultanti dalla transizione verso l'applicazione della politica agricola comune. Gli aiuti devono essere regressivi e limitati nel tempo. Essi devono essere abrogati entro il 31 dicembre 1993.
Le regole procedurali previste all'articolo 93, paragrafo 3 del trattato sono applicabili agli aiuti introdotti ai sensi del primo comma. Al momento dell'esame di tali aiuti, la Commissione vigila affinché i loro effetti sul commercio siano quanto più contenuti possibile e sia assicurata una transizione armoniosa verso l'applicazione della politica agricola comune.
Le disposizioni del presente articolo non sono applicabili agli aiuti notificati alla Commissione entro il 30 giugno 1992.
Articolo 5
1. Qualora a seguito dell'unificazione tedesca insorgano difficoltà gravi e tali da compromettere il conseguimento delle finalità indicate all'articolo 39 del trattato, ovvero difficoltà che potrebbero gravemente alterare una situazione economica regionale, fino al 31 dicembre 1992 qualsiasi Stato membro può chiedere di venir autorizzato ad adottare misure di salvaguardia che consentano di riequilibrare la situazione e di adeguare il settore interessato.
2. Nel caso si presenti la situazione di cui al paragrafo 1, la Commissione, su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa, può, nel rispetto del trattato, decidere le necessarie misure che vengono comunicate agli Stati membri e sono immediatamente applicabili. Se la Commissione è stata adita su richiesta di uno Stato membro che subisce o rischia di subire gravi perturbazioni, essa prende una decisione nelle ventiquattr'ore che seguono il ricevimento della richiesta.
3. Qualsiasi Stato membro può deferire al Consiglio la misura presa dalla Commissione entro i tre giorni lavorativi successivi alla comunicazione della misura stessa. Il Consiglio si riunisce senza indugio. Esso può, deliberando a maggioranza qualificata, modificare o annullare la misura in questione.
4. L'applicazione delle misure previste nei paragrafi 1, 2 e 3 è limitata al 31 dicembre 1993.
Articolo 6
1. Il giorno dell'unificazione tedesca, la Comunità prende a carico le scorte detenute dall'organismo d'intervento dell'ex Repubblica democratica tedesca al valore risultante dall'applicazione dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1883/78.
2. Tale presa a carico è operata a condizione che la regolamentazione comunitaria preveda per i prodotti in questione il ricorso all'intervento pubblico e che le scorte corrispondano alle esigenze qualitative comunitarie, eventualmente adeguate dalle disposizioni particolari del presente regolamento.
3. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 8.
Articolo 7
1. La Repubblica federale di Germania provvede ad eliminare a proprie spese, conformemente alle disposizioni da determinare in conformità della procedura prevista al paragrafo 2, qualsiasi scorta privata di prodotti la quale sia
oggetto di un regolamento relativo all'organizzazione comune di un mercato di prodotti agricoli, si trovi in
libera pratica nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca il giorno dell'unificazione tedesca e risulti quantitativamente superiore a quella che può essere considerata una scorta normale di riporto. La nozione di scorta normale di riporto è definita, per ciascun prodotto, in funzione dei criteri e degli obiettivi propri alla corrispondente organizzazione comune di mercato.
2. Le modalità d'applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 8.
Articolo 8
Nei casi in cui viene fatto riferimento al presente articolo, le misure sono adottate secondo la procedura prevista :
all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE(27), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2902/89(28), ovvero, a seconda dei casi, agli articoli corrispondenti degli altri regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli ;
all'articolo che prevede l'adozione delle modalità d'applicazione in un'altra disposizione agricola comune ; oppure,
nel caso di cui all'articolo 6, paragrafo 3, all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 729/70(29), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88(30).
Articolo 9
1. Fino al 31 marzo 1991 deve essere mantenuto il regime nazionale di limitazione della produzione lattiera stabilito dall'ex Repubblica democratica tedesca.
L'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 è applicabile al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca soltanto a decorrere dal 1o aprile 1991. I quantitativi di riferimento possono essere attribuiti provvisoriamente per l'ottavo periodo di dodici mesi, a condizione che periodo.
Il regolamento (CEE) n. 1079/77(31), non è applicabile al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca durante la
campagna lattiera 1990/1991. Durante questa campagna deve essere mantenuto il regime nazionale di riscossione del prelievo di corresponsabilità stabilito dall'ex Repubblica democratica tedesca.
2. Gli articoli da 27 a 51 del regolamento (CEE) n. 822/87 sono applicabili al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca soltanto a decorrere dal 1o settembre 1991.
Articolo 10
La Repubblica federale di Germania notifica quanto prima alla Commissione le misure prese in virtù delle autorizzazioni previste nel presente regolamento. La Commissione ne informa gli Stati membri nelle sedi idonee.
Alla scadenza dei termini fissati per le misure transitorie, la Repubblica federale di Germania riferisce in merito alla loro applicazione ; tale relazione è trasmessa alla Commissione che la comunica agli altri Stati membri.
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1991.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 4 dicembre 1990.

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