Document ID: 31986D0141

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 marzo 1986
che autorizza gli stati membri a prevedere deroghe a talune disposizioni della direttiva 77/93/CEE del Consiglio per quanto riguarda la corteccia separata dal tronco di conifere originarie della California (USA)
(I testi in lingua danese, tedesca, francese e olandese sono i soli facenti fede)
(86/141/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,
viste le richieste presentate dagli stati membri interessati,
considerando che, a norma della direttiva 77/93/CEE, la corteccia separata dal tronco di conifere originarie di paesi non europei non può, in linea di massima, essere introdotta nella Comunità a causa del rischio d'introduzione di organismi nocivi;
considerando che, a norma dell'articolo 14, paragrafo 3, della suddetta direttiva, possono tuttavia essere previste deroghe a tale disposizione, a condizione che sia stabilito che non esistono rischi di diffusione di organismi nocivi;
considerando che è risultato che la corteccia di conifere originarie della California è particolarmente adatta, grazie alle sue qualità biologiche e tecnologiche, come terreno di coltura o elemento costitutivo del terreno di coltura per le piante di orchidee e consente, pertanto, di diminuire il numero delle operazioni di trapianto o di travaso necessarie nel processo di crescita delle piante di orchidee;
considerando che la Commissione sulla base delle informazioni attualmente disponibili, ha stabilito che il rischio della diffusione di organismi nocivi, in particolare le Scolytidae e Bursaphalencus xylophilus, mediante l'importazione di cortecce di conifere originarie della California e destinate all'utilizzazione summenzionata, può essere evitato a condizione che vengano rispettate talune condizioni di carattere tecnico; considerando che la presente decisione potrebbe essere modificata alla luce di esperimenti da effettuarsi in relazione all'efficacia di talune modalità di fumigazione per la soppressione di Bursaphalencus xylophilus;
considerando che gli stati membri interessati dovrebbero pertanto essere autorizzati a prevedere deroghe per quanto riguarda la corteccia di conifere originarie della California, a condizione che siano rispettate le condizioni di carattere tecnico di cui sopra;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Il Belgio, la Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Francia, il Lussemburgo e i Paesi Bassi sono autorizzati, alle condizioni di cui al paragrafo 2, a prevedere deroghe alle disposizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 77/93/CEE, per quanto riguarda il divieto di cui all'allegato III, lettera A, punto 5, nei confronti della corteccia di conifere originarie della Californie (USA), qualora tale corteccia sia destinata ad essere utilizzata come terreno di coltura per le piante di orchidee.
2. Ai fini del paragrafo 1, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
a) La corteccia deve essere disposta in solide cataste verticali, all'aperto, e successivamente deve essere sottoposta a fumigazione entro le due settimane che precedono la spedizione; la fumigazione deve essere effettuata coprendo le cataste con una cerata e utilizzando bromuro di metile nella misura minima 32 g per m3 del volume totale, per una durata di almeno 72 ore, alla temperatura iniziale di almeno 10 ° C. Non si esclude tuttavia la possibilità di imporre o autorizzare altri procedimenti, basandosi su prove scientifiche ed in conformità della procedura di cui all'articolo 16 della direttiva 77/93/CEE.
b) L'operazione di fumigazione descritta alla lettera a) deve essere effettuata da operatori ufficialmente abilitati alla fumigazione che utilizzano appropriate attrezzature per la fumigazione e che si avvalgono della collaborazione di personale qualificato in possesso dei requisiti qualitativi prescritti. Tali operatori devono essere informati dei particolari dell'operazione prescritta per la fumigazione della corteccia.
c) Ciascuna operazione di fumigazione deve essere sistematicamente controllata sul posto da funzionari del servizio ufficiale per la protezione dei vegetali degli Stati Uniti o da funzionari statali distaccati all'uopo, in modo da accertare il rispetto dei requisiti di cui alle lettere a) e b).
d) La corteccia deve essere spedita in sacchi o altri contenitori, chiusi, sigillati e muniti di etichetta recante la menzione « fumigated », senza indugio dopo la fumigazione effettuata sotto il controllo del servizio ufficiale per la protezione dei vegetali degli Stati Uniti.
e) Ogni partita deve essere accompagnata da un certificato fitosanitario ufficiale rilasciato dal servizio ufficiale per la protezione dei vegetali degli Stati Uniti al termine delle operazioni di fumigazione, chiusura e sigillatura.
f) Fermo restando l'obbligo di fornire le informazioni richieste nella sezione relativa alla disinfestazione e/o disinfezione, il certificato deve recare la seguente « dichiarazione supplementare »:
« Si certifica che la corteccia accompagnata dal presente certificato è stata sottoposta a fumigazione da . . . . . . (operatore abilitato) a . . . . . . (località in cui è avvenuta la fumigazione), in conformità delle disposizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, della decisione 86/141/CEE della Commissione ».
g) Gli stati membri importatori prelevano campioni rappresentativi da ogni partita al fine di effettuare un esame ufficiale relativamente alla presenza di organismi nocivi e all'efficacia della fumigazione. I risultati sono periodicamente notificati alla Commissione.
Articolo 2
L'autorizzazione concessa a norma dell'articolo 1 scade il 31 dicembre 1988. Essa è revocata qualora si stabilisca che le condizioni di cui alla presente decisione non sono sufficienti ad impedire l'introduzione di organismi nocivi o qualora risulti che non sono state rispettate.
Articolo 3
Gli stati membri notificano alla Commissione e agli altri stati membri le disposizioni adottate in esecuzione dell'autorizzazione concessa ai sensi dell'articolo 1.
Articolo 4
Il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, il Granducato del Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 marzo 1986.

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