Document ID: 32007R1501

REGOLAMENTO (CE) N. 1501/2007 DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 2007
relativo all’autorizzazione di un nuovo impiego dell’endo-1,4-beta-xilanasi EC 3.2.1.8 (Safizym X) come additivo per mangimi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale (1), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l’autorizzazione degli additivi destinati all’alimentazione animale e definisce motivi e procedure per il rilascio di tale autorizzazione.
(2)
Ai sensi dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003 è stata presentata una domanda di autorizzazione del preparato di cui all’allegato del presente regolamento. Tale domanda era corredata delle informazioni e dei documenti prescritti nell’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003.
(3)
La domanda riguarda un nuovo impiego del preparato di endo-1,4-beta-xilanasi EC 3.2.1.8 prodotto da Trichoderma longibrachiatum (CNCM MA 6-10W) (Safizym X) come additivo nei mangimi per anatre, da classificare nella categoria «additivi zootecnici».
(4)
L’uso di endo-1,4-beta-xilanasi EC 3.2.1.8 prodotta da Trichoderma longibrachiatum (CNCM MA 6-10W) è stato autorizzato a tempo indeterminato per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1453/2004 della Commissione (2), a tempo indeterminato per i tacchini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 943/2005 della Commissione (3), a tempo indeterminato per le galline ovaiole dal regolamento (CE) n. 1810/2005 della Commissione (4) e per 10 anni per i lattonzoli svezzati dal regolamento (CE) n. 497/2007 della Commissione (5).
(5)
Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta di autorizzazione per le anatre. Secondo il parere dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (in seguito «l’Autorità»), del 10 luglio 2007, il preparato di endo-1,4-beta-xilanasi EC 3.2.1.8 prodotto da Trichoderma longibrachiatum (CNCM MA 6-10W) (Safizym X) non ha effetti dannosi sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull’ambiente (6). Essa ha inoltre concluso che il preparato non presenta alcun altro rischio che potrebbe escluderne l’autorizzazione, in conformità dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1831/2003 per questa nuova categoria di animali. Secondo tale parere, il preparato ha un’azione efficace sulla digeribilità dei mangimi. L’Autorità ritiene che non sia necessario prescrivere uno specifico monitoraggio per il periodo successivo alla commercializzazione. Essa ha verificato anche la relazione sul metodo di analisi dell’additivo per mangimi negli alimenti per animali, presentata dal Laboratorio comunitario di riferimento istituito a norma del regolamento (CE) n. 1831/2003.
(6)
La valutazione del preparato dimostra che sono soddisfatte le condizioni di autorizzazione di cui all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003. Di conseguenza, può essere autorizzato l’impiego del preparato di cui all’allegato del presente regolamento.
(7)
Le disposizioni di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il preparato di cui all’allegato, appartenente alla categoria «additivi zootecnici» e al gruppo funzionale «promotori della digestione», è autorizzato come additivo per mangimi alle condizioni stabilite nell’allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2007.

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