Document ID: 32015R0208

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2015/208 DELLA COMMISSIONE
dell’8 dicembre 2014
che integra il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i requisiti di sicurezza funzionale del veicolo per l’omologazione dei veicoli agricoli e forestali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 febbraio 2013, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 5, e l'articolo 49, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
Il mercato interno comporta uno spazio senza frontiere interne, nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali. A tale fine, il regolamento (UE) n. 167/2013 ha definito un sistema organico di omologazione UE e un sistema rafforzato di vigilanza del mercato per i veicoli agricoli e forestali e i loro sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti.
(2)
I veicoli agricoli o forestali che rientrano nella definizione di «trattore» di cui all’articolo 3, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 167/2013, sui quali sono montati macchinari, dovrebbero essere omologati conformemente alle disposizioni dell’articolo 77 di detto regolamento.
(3)
Tali macchinari consentono di utilizzare i trattori su cui sono installati per un’ampia varietà di attività agricole e forestali, compresi gli usi speciali. Essi dovrebbero pertanto essere oggetto della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2), come stabilito all’articolo 77 del regolamento (UE) n. 167/2013.
(4)
Con la decisione 97/836/CE (3) del Consiglio, l'Unione ha aderito all'accordo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) relativo all'adozione di prescrizioni tecniche uniformi applicabili ai veicoli a motore, agli accessori ed alle parti che possono essere installati e/o utilizzati sui veicoli a motore ed alle condizioni del riconoscimento reciproco delle omologazioni rilasciate sulla base di tali prescrizioni («accordo del 1958 riveduto»). Nella comunicazione «CARS 2020: piano d'azione per un'industria automobilistica competitiva e sostenibile in Europa», la Commissione ha sottolineato che l'accettazione dei regolamenti internazionali nell'ambito dell'accordo UNECE del 1958 è il modo migliore per eliminare gli ostacoli non tariffari al commercio.
(5)
Con la decisione n. 97/836/CE, l’Unione ha anche aderito ai regolamenti UNECE nn. 3, 4, 5, 6, 7, 19, 23, 31, 37, 38, 43, 71, 79, 98 e 99.
(6)
Nell’Unione, alcuni dei requisiti prescritti dai regolamenti sui veicoli sono stati ripresi dai corrispondenti regolamenti UNECE. Poiché i regolamenti UNECE sono continuamente modificati sulla scia dei progressi tecnologici, anche i pertinenti regolamenti dell'Unione vanno aggiornati periodicamente, al fine di allinearli al contenuto dei corrispettivi regolamenti UNECE.
(7)
La possibilità di applicare i regolamenti UNECE ai fini dell'omologazione UE dei veicoli come base della normativa dell'Unione è prevista dal regolamento (UE) n. 167/2013. In conformità a tale regolamento, l'omologazione a norma dei regolamenti UNECE applicabili su base equivalente alla legislazione dell'Unione va considerata omologazione UE in conformità al medesimo regolamento e ai suoi atti delegati e di esecuzione.
(8)
L'uso dei regolamenti UNECE su base equivalente alla legislazione dell'Unione consente di evitare doppioni non solo a livello di requisiti tecnici, ma anche a livello delle certificazioni e delle procedure amministrative. Inoltre, il rilascio di omologazioni basate direttamente su norme concordate a livello internazionale contribuirà a migliorare l’accesso al mercato dei paesi terzi, soprattutto di quelli che sono parti contraenti dell’accordo riveduto del 1958, e rafforzerà così la competitività dell’industria dell’Unione.
(9)
È opportuno includere i regolamenti UNECE nn. 3, 4, 5, 6, 7, 19, 23, 31, 37, 38, 43, 71, 79, 98, 99, 106, 112, 113, nell’allegato I del presente regolamento, in cui sono elencati i regolamenti UNECE applicabili su base equivalente alla legislazione dell'Unione.
(10)
L’articolo 17 e l’allegato I del regolamento (UE) n. 167/2013 stabiliscono i requisiti di sicurezza funzionale precedentemente oggetto delle direttive abrogate da tale regolamento. Sebbene i requisiti fissati nel presente regolamento siano stati ripresi in buona parte dalle direttive abrogate, dovrebbero essere apportate le modifiche sostanziali necessarie per adeguarli ai progressi tecnici, estenderne il campo di applicazione ad altre categorie di veicoli o per aumentare il livello di sicurezza per quanto concerne, ad esempio: capacità di sterzata, vetrature, dimensioni e masse, pneumatici e dispositivi di aggancio meccanici, che sono ritenuti fondamentali per la sicurezza funzionale dei veicoli agricoli e forestali. È opportuno introdurre prescrizioni concernenti la velocità massima di progetto, i regolatori di velocità e i dispositivi di limitazione della velocità, al fine di tenere conto di determinate caratteristiche specifiche dei trattori agricoli e forestali che sono progettati per essere utilizzati fuori strada, ma che viaggiano anche su strade pubbliche a fondo compatto.
(11)
Laddove i fabbricanti possono scegliere di chiedere l’omologazione nazionale conformemente all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 167/2013, gli Stati membri dovrebbero, per tutte le materie contemplate dal presente regolamento, essere liberi di fissare prescrizioni, ai fini dell’omologazione nazionale, diverse da quelle del presente regolamento.
Ai fini dell’omologazione nazionale, le autorità nazionali non possono, per motivi attinenti alla sicurezza funzionale, rifiutare l’omologazione di tipi di veicoli, sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti che siano conformi alle prescrizioni del presente regolamento, ad eccezione delle prescrizioni concernenti determinate materie, in quanto alcuni Stati membri hanno prescrizioni più rigorose a livello nazionale.
(12)
Gli Stati membri dovrebbero vietare la messa a disposizione sul mercato, l’immatricolazione o la messa in circolazione di veicoli nuovi che non rispettano le prescrizioni del presente regolamento a partire dalla data di cui al regolamento (UE) n. 167/2013 e agli altri atti delegati adottati in virtù di esso.
(13)
Per consentire un’applicazione uniforme di tutte le nuove norme di omologazione, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dal 1o gennaio 2016, data di applicazione del regolamento (UE) n. 167/2013,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
OGGETTO E DEFINIZIONI
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento fissa requisiti tecnici e procedure di prova dettagliati relativi alla sicurezza funzionale, con l'eccezione di ciò che riguarda l'efficienza dei freni, per l’omologazione e la sorveglianza del mercato dei veicoli agricoli e forestali e di sistemi, componenti e entità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli ai sensi del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 2
Definizioni
Si applicano le definizioni di cui al regolamento (UE) n. 167/2013. Si applicano, inoltre, le seguenti definizioni:
1) «dispositivo di traino»: componente installato sul trattore, concepito come collegamento meccanico fra il trattore e il veicolo rimorchiato per trainare il trattore quando questo non possa disporre di una propulsione propria;
2) «massa a vuoto in ordine di marcia» di un veicolo: la massa del veicolo a vuoto, pronto per il normale utilizzo, con l'equipaggiamento standard conformemente alle specifiche del costruttore, il liquido di raffreddamento, i lubrificanti, il carburante, gli attrezzi e il conducente (il cui peso è considerato pari a 75 kg) e senza gli accessori opzionali;
3) «organo di comando»: l’organo direttamente azionato dal conducente per dirigere il trattore;
4) «forza sul comando dello sterzo»: forza esercitata dal conducente sul comando dello sterzo per dirigere il trattore;
5) «pneumatici normalmente montati»: tipo o tipi di pneumatici previsti dal costruttore per il tipo di veicolo considerato e indicati nella scheda tecnica, il cui modello si trova all’articolo 68, lettera a), del regolamento (UE) n. 167/2013;
6) «cingoli normalmente montati»: tipo o tipi di cingoli previsti dal costruttore per il tipo di veicolo considerato e indicati nella scheda tecnica, il cui modello si trova all’articolo 68, lettera a), del regolamento (UE) n. 167/2013;
7) «specchietto retrovisore»: dispositivo avente la funzione di assicurare, entro un campo di visibilità geometricamente definito al punto 5 dell'allegato IX, una buona visibilità posteriore, non impedita, entro limiti ragionevoli, da parti costitutive del trattore o dagli occupanti del trattore stesso;
8) «specchietto retrovisore interno»: specchietto retrovisore collocato all’interno dell’abitacolo o del telaio di un trattore;
9) «categoria di specchietti retrovisori»: insieme di specchietti retrovisori che possiedono una o più caratteristiche o funzioni in comune;
10) «luce»: dispositivo destinato a illuminare la strada (proiettore) o a emettere un segnale luminoso;
11) «interasse del trattore» o «interasse del veicolo»: distanza tra i piani verticali perpendicolari al piano longitudinale mediano del trattore o del veicolo che passa dagli assi del trattore o del veicolo;
12) «veicolo carico»: veicolo caricato sino al raggiungimento della massa massima tecnicamente consentita.
CAPO II
REQUISITI DI SICUREZZA FUNZIONALE DEI VEICOLI
Articolo 3
Requisiti di montaggio e di dimostrazione attinenti alla sicurezza funzionale
1. I sistemi, i componenti e le entità tecniche indipendenti che incidono sulla sicurezza funzionale, di cui i costruttori muniscono i veicoli agricoli e forestali, sono progettati, costruiti e montati in modo da permettere al veicolo, usato normalmente e sottoposto a manutenzione secondo le prescrizioni del costruttore, di soddisfare i requisiti tecnici e le procedure di prova dettagliati di cui agli articoli da 5 a 38.
2. I costruttori dimostrano all’autorità di omologazione, mediante prove dimostrative fisiche, che i veicoli agricoli e forestali immessi sul mercato, immatricolati o messi in circolazione nell’Unione soddisfano i requisiti di sicurezza funzionale di cui all'articolo 17 del regolamento (UE) n. 167/2013 e al relativo allegato I e rispettano i requisiti tecnici e i procedimenti di prova dettagliati di cui agli articoli da 5 a 38 del presente regolamento.
3. I costruttori garantiscono che i pezzi di ricambio immessi sul mercato o messi in esercizio nell'Unione soddisfino i requisiti tecnici e le procedure di prova dettagliati di cui al presente regolamento.
4. I costruttori presentano all’autorità di omologazione una descrizione dei provvedimenti presi per impedire alterazioni e modifiche al sistema di gestione del gruppo propulsore, centraline di controllo elettronico della sicurezza funzionale comprese, laddove installate.
Articolo 4
Applicazione dei regolamenti UNECE
All’omologazione di veicoli agricoli e forestali si applicano i regolamenti UNECE e le relative modifiche di cui all’allegato I del presente regolamento.
Articolo 5
Specifiche tecniche relative alla sicurezza funzionale e alle procedure di prova
1. Le procedure di prova finalizzate alla sicurezza funzionale sono effettuate in conformità ai requisiti di prova previsti dal presente regolamento.
2. Le prove sono svolte dall’autorità di omologazione o in sua presenza oppure, previa approvazione dell’autorità di omologazione, dal servizio tecnico.
3. I metodi di misurazione e i risultati delle prove sono notificati all'autorità di omologazione mediante verbali di prova il cui formato è stabilito a norma dell'articolo 68, lettera f), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 6
Requisiti relativi all'integrità della struttura del veicolo
Conformemente all'allegato II del presente regolamento si verificano i requisiti di prestazione applicabili all'integrità della struttura del veicolo di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 7
Requisiti relativi alla velocità massima di progetto, ai regolatori di velocità e ai dispositivi di limitazione della velocità
Conformemente all'allegato III del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili alla velocità, ai regolatori di velocità e ai dispositivi di limitazione della velocità di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 8
Requisiti relativi alla sterzatura per i trattori veloci
Conformemente all'allegato IV del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili alla sterzatura per i trattori veloci di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 9
Requisiti relativi alla sterzatura
Conformemente all'allegato V del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili alla sterzatura di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 10
Requisiti relativi ai tachimetri
Conformemente all'allegato VI del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai tachimetri di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 11
Requisiti relativi al campo visivo e ai tergicristalli
Conformemente all'allegato VII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili al campo visivo e ai tergicristalli di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 12
Requisiti relativi alle vetrature
Conformemente all'allegato VIII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alle vetrature di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 13
Requisiti relativi agli specchietti retrovisori
Conformemente all'allegato IX del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili agli specchietti retrovisori di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 14
Requisiti relativi ai sistemi di informazione per il conducente
Conformemente all'allegato X del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili ai sistemi di informazione per il conducente di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 15
Requisiti relativi ai dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa e alle relative fonti di luce
Conformemente all'allegato XI del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa e alle relative fonti di luce di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 16
Requisiti relativi agli impianti di illuminazione
Conformemente all'allegato XII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili agli impianti di illuminazione di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 17
Requisiti relativi agli elementi di protezione degli occupanti del veicolo, come le finiture interne, i poggiatesta, le cinture di sicurezza e le porte del veicolo
Conformemente all'allegato XIII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili agli elementi di protezione degli occupanti del veicolo, come le finiture interne, i poggiatesta, le cinture di sicurezza e le porte del veicolo di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera e), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 18
Requisiti relativi alle parti esterne e agli accessori del veicolo
Conformemente all'allegato XIV del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alle parti esterne e agli accessori del veicolo di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 19
Requisiti relativi alla compatibilità elettromagnetica
Conformemente all'allegato XV del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili alla compatibilità elettromagnetica di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera g), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 20
Requisiti relativi ai dispositivi di segnalazione acustica
Conformemente all'allegato XVI del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai dispositivi di segnalazione acustica di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera h), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 21
Requisiti relativi agli impianti di riscaldamento
Conformemente all'allegato XVII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili agli impianti di riscaldamento di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera i), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 22
Requisiti relativi ai dispositivi di protezione dall’impiego non autorizzato
Conformemente all'allegato XVIII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai dispositivi di protezione dall’impiego non autorizzato di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera j), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 23
Requisiti relativi alle targhe
Conformemente all'allegato XIX del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alle targhe di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera k), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 24
Requisiti relativi alle targhette e alle iscrizioni regolamentari
Conformemente all'allegato XX del presente regolamento si verificano i requisiti applicabili alle targhette e alle iscrizioni regolamentari di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera k), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 25
Requisiti relativi alle dimensioni e alle masse del rimorchio
Conformemente all'allegato XXI del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alle dimensioni e alle masse del rimorchio di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera l), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 26
Requisiti relativi alla massa massima a pieno carico
Conformemente all'allegato XXII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alla massa massima a pieno carico di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera l), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 27
Requisiti relativi alle masse di zavorratura
Conformemente all'allegato XXIII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alle masse di zavorratura di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera l), del regolamento (UE) n. 167/2013, in conformità all’allegato XXIII del presente regolamento.
Articolo 28
Requisiti relativi alla sicurezza degli impianti elettrici
Conformemente all'allegato XXIV del presente regolamento si verificano i requisiti applicabili alla sicurezza degli impianti elettrici di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera m), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 29
Requisiti relativi ai serbatoi di carburante
Conformemente all'allegato XXV del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai serbatoi di carburante di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettere a) e m), e all'articolo 18, paragrafo 2, lettera l), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 30
Requisiti relativi alle strutture protettive posteriori
Conformemente all'allegato XXVI del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili alle strutture protettive posteriori di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera n), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 31
Requisiti relativi alla protezione laterale
Conformemente all'allegato XXVII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alla protezione laterale di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera o), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 32
Requisiti relativi alle piattaforme di carico
Conformemente all'allegato XXVIII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti applicabili alle piattaforme di carico di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera p), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 33
Requisiti relativi ai dispositivi di traino
Conformemente all'allegato XXIX del presente regolamento si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai dispositivi di traino di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera q), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 34
Requisiti relativi agli pneumatici
Conformemente all'allegato XXX del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili agli pneumatici di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera r), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 35
Requisiti relativi ai dispositivi antispruzzi
Conformemente all'allegato XXXI del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai dispositivi antispruzzi di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera s), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 36
Requisiti relativi alla retromarcia
Conformemente all'allegato XXXII del presente regolamento si verificano i requisiti applicabili alla retromarcia di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera t), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 37
Requisiti relativi ai cingoli
Conformemente all'allegato XXXIII del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai cingoli di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera u), del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 38
Requisiti relativi ai dispositivi di aggancio meccanico
Conformemente all'allegato XXXIV del presente regolamento si svolgono le procedure di prova e si verificano i requisiti di prestazione applicabili ai dispositivi di aggancio meccanico di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera v), del regolamento (UE) n. 167/2013.
CAPO III
OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI
Articolo 39
Omologazione di veicoli, sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti
A decorrere dal 1o gennaio 2018, le autorità nazionali vietano la messa a disposizione sul mercato, l’immatricolazione o l’entrata in circolazione dei veicoli nuovi non conformi alle disposizioni del regolamento (UE) n. 167/2013 e del presente regolamento sulla sicurezza funzionale.
Articolo 40
Omologazione nazionale di veicoli, sistemi, componenti e entità tecniche indipendenti
Le autorità nazionali non rifiutano l’omologazione nazionale di un tipo di veicolo, sistema, componente o entità tecnica indipendente per motivi concernenti la sicurezza funzionale del veicolo quando il veicolo, il sistema, il componente o l'entità tecnica indipendente soddisfa i requisiti di cui al presente regolamento, con l’eccezione delle prescrizioni relative ai seguenti aspetti:
a)
dimensioni del veicolo e massa del rimorchio di cui all’articolo 25;
b)
massa massima a pieno carico di cui all’articolo 26;
c)
pressione media di contatto a terra e carico massimo per rullo portante per i trattori della categoria C di cui all’articolo 37;
d)
cartelli e fogli di segnalazione, di cui all’articolo 16, dei veicoli di categoria S con larghezza superiore a 2,55 m.
CAPO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 41
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica dal 1o gennaio 2016.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l’8 dicembre 2014

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