Document ID: 32014R0991

REGOLAMENTO (UE) N. 991/2014 DELLA COMMISSIONE
del 19 settembre 2014
che modifica l'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di fosetil in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), e l'articolo 16, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
I livelli massimi di residui (LMR) per il fosetil sono stati fissati nell'allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
La definizione del residuo ai fini del monitoraggio applicabile al fosetil comprende il composto progenitore fosetil, il prodotto di degradazione acido fosforoso e i loro sali. I sali dell'acido fosforoso sono denominati fosfonati.
(3)
La Commissione è stata informata dagli Stati membri e dagli operatori del settore della presenza di fosfonati in o su determinati prodotti, che ha comportato una concentrazione di residui più elevata rispetto all'LMR di 2 mg/kg fissato nel regolamento (CE) n. 396/2005 per i prodotti in questione, corrispondente al limite di determinazione.
(4)
Nel 2014 la Commissione ha raccolto i dati del monitoraggio al fine di verificare la presenza di fosfati negli alimenti. Tali dati sono stati prodotti dagli operatori del settore alimentare e hanno dimostrato che i fosfonati sono presenti a livelli variabili in funzione dell'origine e del prodotto, ma superano di frequente l'LMR fissato al limite di determinazione di 2 mg/kg. Un'ulteriore analisi dei dati ha indicato che la grande maggioranza dei campioni non conformi contiene residui di acido fosforoso e dei suoi sali superiore al limite di determinazione, mentre i residui di fosetil e dei suoi sali rimangono inferiori a tale limite.
(5)
Sebbene in forza dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) i fosfonati non siano stati inclusi nell'allegato I del medesimo regolamento, essi potrebbero essere presenti nei concimi autorizzati a livello nazionale, nello specifico in alcuni concimi applicati alle foglie delle piante (concimi fogliari). Considerata l'assenza di pertinenti autorizzazioni di prodotti fitosanitari contenenti fosetil sia nell'Unione sia nei paesi terzi, che sono esportatori di rilievo dei prodotti alimentari in questione nell'Unione, considerata la penuria di residui rilevabili di fosetil e dei suoi sali, e dato l'impiego di fosfonati quali ingredienti nei concimi fogliari, si può ragionevolmente ritenere che i residui siano conseguenti all'applicazione di concimi fogliari contenenti fosfonati.
(6)
La Commissione ha chiesto all'Autorità europea per la sicurezza alimentare, nel seguito «l'Autorità», di formulare un parere sui rischi per la sanità pubblica connessi ai residui di fosfonati in o su determinati prodotti. Data l'urgenza della questione l'Autorità non ha emesso un parere motivato, bensì una «dichiarazione» in merito a diverse incertezze persistenti (3). L'Autorità ha trasmesso tale dichiarazione alla Commissione e agli Stati membri e l'ha resa accessibile al pubblico.
(7)
Nella sua dichiarazione l'Autorità ha concluso che la proposta di LMR provvisori dovrebbe essere tale da tutelare sufficientemente i consumatori. La valutazione dell'esposizione in vita ai residui di fosfonati tramite il consumo di tutti i prodotti alimentari eventualmente contenenti tali sostanze ha mostrato che non esiste alcun rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile (DGA). L'Autorità non ha effettuato una valutazione dell'esposizione acuta dei consumatori a causa della bassa tossicità acuta del fosfonato. L'Autorità ha sottolineato che la sua dichiarazione è caratterizzata da incertezza e ha proposto di modificare la definizione del residuo.
(8)
Per evitare distorsioni significative del mercato in relazione agli scambi dei prodotti in questione, e poiché gli attuali dati scientifici non hanno individuato alcun rischio per i consumatori, è opportuno fissare LMR provvisori per il fosetil in base ai dati del monitoraggio disponibili e alla dichiarazione dell'Autorità. Tali LMR provvisori dovrebbero applicarsi esclusivamente finché non entrino in vigore le misure volte a prevenire la presenza di residui di fosfonato nelle colture nelle future stagioni vegetative.
(9)
In base alla dichiarazione dell'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, l'opportuna modifica dell'LMR soddisfa le prescrizioni dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 settembre 2014

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