Document ID: 31994D0316

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 aprile 1994 relativa all'importazione nella Comunità di suini vivi, di carni suine fresche, di prodotti a base di carni suine, di sperma e di embrioni di suini provenienti dall'Austria e recante modifica delle decisioni 93/451/CEE, 91/449/CEE, 93/432/CEE e 93/199/CEE (94/316/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importzaione di animali delle specie bovina, ovicaprina e suina, di carni fresche e di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92 (2), in particolare gli articoli 6, 11, 15, 16, 21 bis e 22,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (3) modificata modificato da ultimo dalla direttiva 92/438/CEE (4), in particolare l'articolo 18,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (5), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (6), in particolare l'articolo 19,
considerando che, con la decisione 93/451/CEE (7), la Commissione ha stabilito le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Austria;
considerando che, con la decisione 91/449/CEE (8), modificata da ultimo dalla decisione 94/59/CE (9), la Commissione ha stabilito il modello di certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di prodotti a base di carne provenienti dall'Austria;
considerando che, con la decisione 93/432/CEE (10), sono state fissate le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione cui è subordinata l'importazione di animali domestici delle specie bovina e suina dall'Austria;
considerando che, con la decisione 93/199/CEE (11), modificata dalla decisione 93/504/CEE (12), sono state fissate le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l'importazione di sperma di suini da paesi terzi;
considerando che, con la decisione 92/265/CEE (13), modificata dalla decisione 93/427/CEE (14), la Commissione ha vietato l'importazione di sperma e di embrioni di suini, di carni di cinghiale e di prodotti a base di carni suine in provenienza da talune regioni dell'Austria;
considerando che, in base alle nuove informazioni fornite dalle autorità austriache, la situazione in Stiria risulta migliorata ed è quindi possibile autorizzare importazioni provenienti da tale regione;
considerando che, per ragioni di chiarezza, è opportuno abrogare la decisione 92/265/CEE e modificare di conseguenza le decisioni succitate;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri vietano l'importazione di animali domestici della specie suina, di sperma suino, di carni suine fresche e di prodotti a base di carni suine, comprese quelle di cinghiale, in provenienza dal territorio austriaco. Le importazioni sono tuttavia ammesse qualora i prodotti abbiano subito un trattamento termico in recipiente ermetico il cui valore Fo sia superiore o pari a 3,00 o un altro trattamento tale da produrre una temperatura interna non inferiore a 70 °C, oppure siano stati sottoposti a un trattamento consistente in una fermentazione e maturazione naturali di almeno nove mesi, nel caso di prosciutti di peso non inferiore a 5,5 kg aventi le seguenti caratteristiche:
- valore aW non superiore a 0,93;
- valore pH non superiore a 6.
2. Gli Stati membri vietano l'importazione di embrioni di animali domestici della specie suina provenienti dall'Austria.
3. Il divieto di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applica ai seguenti Laender: Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna.
Articolo 2
L'allegato B della decisine 93/451/CEE è modificato come di seguito indicato.
1. Dopo la voce « Paese speditore: Austria », i termini « (Burgenland, Tirolo, Austria superiore, Vorarlberg, Carinzia e Vienna) » sono sostituiti dai termini « (Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna) ».
2. Alla parte IV, punto 1, e punto 2, primo trattino, dopo il termine « Austria », i termini « (Burgenland, Tirolo, Austria superiore, Vorarlberg, Carinzia e Vienna) » sono sostituiti dai termini « (Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna) ».
Articolo 3
La decisione 91/449/CEE è modificata come di seguito indicato.
Nell'allegato A, parte II, dopo il termine « Austria » i termini « (Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia e Vienna) » sono sostituiti dai termini « (Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna) ».
Articolo 4
La decisione 93/432/CEE è modificata come di seguito indicato.
1. Negli allegati C e D, dopo i termini « Paese esportatore: Austria » i termini « (Laender: Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Carinzia e Burgenland) » sono sostituiti dai termini « (Laender: Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna) ».
2. Negli allegati C e D, sezione V, punti 1 e 2, lettera a), dopo il termine « Austria » i termini « (Laender: Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Carinzia e Burgenland » sono sostituiti dai termini « Laender: Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna ».
Articolo 5
La decisione 93/199/CEE è modificata come di seguito indicato.
Nell'allegato, parte 2, dopo il termine « Austria », i termini « Burgenland, Salisburgo, Tirolo, Vorarlberg, Austria superiore » sono sostituiti dai termini « Vorarlberg, Tirolo, Austria superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria e Vienna ».
Articolo 6
La decisione 92/265/CEE è abrogata.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 aprile 1994.

Labels: 18
17
6