Document ID: 31994D0577

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 luglio 1994 che stabilisce le norme sanitarie e di certificazione veterinaria per l'importazione di sperma bovino da paesi terzi (94/577/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 88/407/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1988, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma di animali della specie bovina (1), modificata da ultimo dalla direttiva 93/60/CEE (2), in particolare gli articoli 10 e 11,
considerando che l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma surgelato di animali della specie bovina, in prosieguo denominato « l'elenco », è definito dalla decisione 90/14/CEE della Commissione (3), modificata dalla decisione 91/276/CEE (4);
considerando che la situazione sanitaria in Israele ha condotto a vietare le importazioni da quel paese con decisione 91/277/CEE della Commissione (5);
considerando che le decisioni 91/479/CEE (6), 91/549/CEE (7), 92/123/CEE (8), 92/124/CEE (9), 92/125/CEE (10), 92/126/CEE (11), 92/127/CEE (12), 92/128/CEE (13), 92/386/CEE (14), 92/387/CEE (15) e 92/445/CEE (16) della Commissione fissano le norme sanitarie e di certificazione veterinaria per l'importazione di sperma bovino rispettivamente dagli Stati Uniti d'America, dal Canada, dalla Polonia, dalla Finlandia, dalla Nuova Zelanda, dall'Austria, dalla Svizzera, dalla Svezia, dall'Ungheria, dalla Norvegia e dalla Cecoslovacchia;
considerando che la direttiva 93/60/CEE del Consiglio, che deve essere attuata negli Stati membri prima del 1o luglio 1994, modifica la direttiva 88/407/CEE e impone pertanto la necessità di modificare le predette decisioni concernenti i paesi terzi; che per semplificare la legislazione comunitaria in materia ed eliminare ambiguità è necessario unificare le predette decisioni ed abrogare quelle relative ad ogni singolo paese;
considerando che, attese le disposizioni dell'accordo sullo Spazio economico europeo, non è più necessario prevdere certificati di polizia sanitaria per le importazioni di sperma bovino in provenienza da Austria, Finlandia, Norvegia e Svezia;
considerando che, secondo il parere del comitato scientifico veterinario, è richiesto un test supplementare per la malattia emorragica epizootica;
considerando che, limitatamente al Canada, vengono effettuati test di routine preraccolta per questa malattia con periodicità semestrale; che è pertanto necessario prevedere un periodo transitorio per l'applicazione della presente decisione nei confronti del Canada, onde accordare alle autorità canadesi un lasso di tempo sufficiente per introdurre il nuovo test nel loro programma di routine;
considerando che inoltre, sulla scorta dei recenti progressi epidemiologici della febbre catarrale, può essere ora autorizzata l'importazione di sperma bovino dall'Australia;
considerando che la situazione sanitaria degli animali nei paesi terzi indicati nell'elenco risulta essere buona e controllata da servizi veterinari ben strutturati ed organizzati per quanto riguarda le malattie trasmissibili attraverso lo sperma;
considerando che le competenti autorità veterinarie dei paesi terzi di cui all'elenco si sono impegnate a comunicare alla Commissione e agli Stati membri, per telex o telefax entro le 24 ore successive, la conferma della comparsa di una delle malattie indicate nell'elenco A dell'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) ovvero qualsiasi modifica dei programmi di vaccinazione relativi alle suddette malattie oppure, in tempo opportuno, la comparsa di malattie elencate nell'elenco B dall'UIE nonché le eventuali proposte di modifica delle norme in materia di importazione di animali domestici o di loro sperma o embrioni;
considerando che le competenti autorità veterinarie dei paesi terzi indicati si sono impegnate a controllare ufficialmente il rilascio dei certificati previsti dalla presente decisione e a garantire che tutti i pertinenti certificati, le deroghe ed i risultati di laboratorio sui quali è basata la certificazione siano conservati su un registro ufficiale almeno per i 12 mesi successivi alla spedizione dello sperma cui si riferiscono;
considerando che le competenti autorità veterinarie dei paesi terzi indicati nell'elenco si sono impegnate a riconoscere ufficialmente i centri di raccolta di sperma bovino destinato all'esportazione nella Comunità europea come previsto all'articolo 9 della direttiva 88/407/CEE;
considerando che le norme sanitarie e di certificazione veterinaria devono essere adeguate alla situazione sanitaria degli animali nel paese terzo in questione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente veterinario,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri autorizzano le importazioni di sperma bovino solo se accompagnate da certificati conformi ai modelli di cui alla parte 1 degli allegati A, B, C e D e solo se provenienti dai paesi terzi indicati rispettivamente nella parte 2 degli allegati A, B, C e D.
Tuttavia, essi autorizzano fino al 31 dicembre 1994 l'importazione in provenienza dal Canada di sperma bovino raccolto e trattato conformemente alla decisione 91/549/CEE.
Articolo 2
Le decisioni 91/479/CEE, 92/123/CEE, 92/124/CEE, 92/125/CEE, 92/126/CEE, 92/127/CEE, 92/128/CEE, 92/386/CEE, 92/387/CEE e 92/445/CEE sono abrogate. La decisione 91/549/CEE è abrogata dal 1o gennaio 1995.
Articolo 3
Le disposizioni dell'articolo 1, primo comma riguardanti il Canada si applicano a decorrere dal 1o gennaio 1995.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1994.

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