Document ID: 31989D0493

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 luglio 1989
relativa alla partecipazione finaziaria della Comunità per l'eradicazione dell'afta epizootica in Italia
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(89/493/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la decisione 77/97/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa al finanziamento da parte della Comunità di talune azioni veterinarie che presentano carattere d'urgenza (1) modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 1,
considerando che nel 1988 si sono manifestate in Italia tre serie di focolai di afta epizootica; che la comparsa di questa malattia costituisce un serio pericolo per il patrimonio zootecnico della Comunità e che per favorire l'eradicazione quanto più rapida possibile della malattia, la Comunità può rimborsare le perdite da essa occasionate;
considerando che non appena sono state confermate ufficialmente le tre serie di focolai di afta epizootica, le autorità italiane hanno adottato le misure di cui all'articolo 1 della decisione 77/97/CEE nell'intento di eradicare la malattia; che dette misure sono state notificate dalle autorità italiane in occasione delle riunioni del comitato veterinario permanente tenutesi rispettivamento il 30 giugno, il 27 luglio, il 20 settembre, il 6 novembre ed il 13 dicembre 1988;
considerando che l'evoluzione della situazione e la gravità della malattia hanno indotto le autorità italiane a ricorrere alla vaccinazione nelle zone circostanti quelle in cui si sono manifestati i focolai; che la campagna vaccinale è continuata fino a completa eradicazione della malattia;
considerando che sono soddisfatte le condizioni per fruire della partecipazione finanziaria della Comunità; che, per essere efficace, la partecipazione finanziaria della Comunità dovrebbe essere pari al massimale autorizzato nella decisione 77/97/CEE;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Commissione rimborsa all'Italia:
- il 50 % delle spese sostenute a titolo di indennizzo dei proprietari per la macellazione e la distruzione degli animali e la disinfezione dell'azienda, e
- il 100 % delle spese sostenute per l'acquisto del vaccino utilizzato ed il 50 % delle spese sostenute per l'esecuzione della vaccinazione nelle zone circostanti le aziende infette,
dopo i focolai di afta epizootica riscontrati in Toscana ed in Umbria nei mesi di giugno e luglio 1988.
2. La Commissione rimborsa all'Italia
- il 50 % delle spese sostenute a titolo di indennizzo dei proprietari per la macellazione e la distruzione degli animali e la disinfezione dell'azienda, e
- il 100 % delle spese sostenute per l'acquisto del vaccino utilizzato ed il 50 % delle spese sostenute per l'esecuzione della vaccinazione nelle zone circostanti le aziende infette,
dopo i focolai di afta epizootica riscontrati in Lombardia nei mesi di luglio e agosto 1988.
3. La Commissione rimborsa all'Italia:
- il 50 % delle spese sostenute a titolo di indennizzo dei proprietari per la macellazione e la distruzione degli animali e la disinfezione dell'azienda, e
- il 100 % delle spese sostenute per l'acquisto del vaccino utilizzato ed il 50 % delle spese sostenute per l'esecuzione della vaccinazione nelle zone circostanti le aziende infette,
dopo i focolai di afta epizootica riscontrati in Emilia Romagna nel novembre 1988.
Articolo 2
Il contributo finanziario della Comunità è concesso dietro presentazione dei documenti giustificativi corrispondenti.
Articolo 3
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1989.

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