Document ID: 31999R0152

REGOLAMENTO (CE) N. 152/1999 DELLA COMMISSIONE del 22 gennaio 1999 che avvia un riesame relativo ai «nuovi esportatori» del regolamento (CE) n. 1567/97, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di borsette in cuoio originarie della Repubblica popolare cinese, che abroga il dazio per quanto riguarda le importazioni di cinque produttori esportatori e stabilisce che le importazioni siano soggette a registrazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98 del Consiglio (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. RICHIESTA DI RIESAME
(1) Con il regolamento (CE) n. 1567/97 del Consiglio (3), modificato dal regolamento (CE) n. 2380/98 (4), un dazio antidumping definitivo del 38 % sulle importazioni del prodotto in questione originario della Repubblica popolare cinese, ad eccezione delle importazioni provenienti da diversi produttori esportatori nei confronti dei quali ha istituito aliquote del dazio individuali.
(2) La Commissione ha ricevuto alcune richieste di procedere a un riesame relativo ai nuovi esportatori, ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 384/96 (in appresso denominato «regolamento di base»), presentate da cinque produttori esportatori, i quali asseriscono di non aver esportato il prodotto in questione nel periodo dell'inchiesta sul quale si basavano le misure antidumping, vale a dire il periodo 1° aprile 1995 - 31 marzo 1996 (in seguito definito «periodo dell'inchiesta iniziale»). Le domande sono state presentate da Gainth Industrial Ltd, Macia Company Ltd, Yen Sheng Factory Ltd, Dongguan All Be Right Leather Products Co. Ltd e Panyu Simone Handbag Ltd (in seguito denominati «richiedenti»).
B. PRODOTTO
(3) Il prodotto in questione è quello descritto all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1567/97, vale a dire «le borsette, anche a tracolla, comprese quelle senza impugnatura, con superficie esterna di cuoio o di pelli, naturali, ricostituiti o verniciati, destinate principalmente a contenere piccoli oggetti di uso personale quali chiavi, portamonete, occorrente per il trucco, sigarette, ecc., indipendentemente dalla loro dimensione e forma, attualmente classificabili al codice NC 4202 21 00». Il codice viene fornito soltanto a titolo informativo.
C. PROCEDIMENTO
(4) I richiedenti hanno affermato che rispettano le condizioni per avere un trattamento individuale, che non sono collegati ai produttori esportatori cinesi soggetti alle citate misure antidumping e che hanno cominciato ad esportare nella Comunità dopo il periodo dell'inchiesta iniziale.
(5) I produttori comunitari notoriamente interessati sono stati informati delle richieste succitate ed è stata offerta loro la possibilità di presentare osservazioni.
(6) Dopo aver esaminato le prove disponibili, la Commissione conclude che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame, ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base, per determinare il margine di dumping di ogni richiedente e, qualora venissero accertate pratiche di dumping, il livello del dazio da applicare alle importazioni del prodotto in questione nella Comunità.
(7) Per i richiedenti che affermano di rispettare le condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 7, lettera c), del regolamento di base e che forniscono prove fondate al riguardo, il valore normale sarà determinato conformemente all'articolo 2, paragrafi 1-6, del regolamento di base. La Commissione invierà moduli di richiesta a tutti i richiedenti.
In tutti gli altri casi, il valore normale sarà determinato in base al prezzo o al valore costruito in un paese analogo adeguato, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera a), del regolamento di base. Quale paese analogo adeguato viene presa in considerazione l'Indonesia.
D. ABROGAZIONE DEL DAZIO IN VIGORE E REGISTRAZIONE DELLE IMPORTAZIONI
(8) Conformemente all'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base, occorre abrogare il dazio antidumping in vigore sulle importazioni dei prodotti in oggetto originari della Repubblica popolare cinese fabbricati e venduti dai richiedenti per l'esportazione nella Comunità. Parallelamente, tali importazioni devono essere soggette a registrazione ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, affinché, qualora il riesame si concluda con l'accertamento dell'esistenza di dumping nei confronti dei richiedenti, possano essere riscossi dazi antidumping a titolo retroattivo a decorrere dalla data d'inizio del riesame. In questa fase dell'inchiesta non è tuttavia possibile stimare gli eventuali dazi da corrispondere in futuro.
E. TERMINI
(9) Ai fini di una buona gestione, è opportuno fissare un termine entro il quale:
- le parti interessate, purché dimostrino che potrebbero essere danneggiate dall'esito dell'inchiesta, possono presentare osservazioni per iscritto, fornire elementi di prova e chiedere per iscritto di essere sentite se dimostrano di avere particolari motivi per formulare tale richiesta,
- un richiedente può presentare una richiesta debitamente motivata per ottenere la condizione di economia di mercato,
- le parti coinvolte nell'inchiesta possono presentare osservazioni sulla scelta prospettata dell'Indonesia quale paese simile.
F. MANCATA COOPERAZIONE
(10) Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie, non le comunichi entro il termine stabilito o ostacoli gravemente lo svolgimento dell'inchiesta, potranno essere elaborate conclusioni provvisorie o definitive, affermative o negative in base ai dati disponibili, in conformità dell'articolo 18 del regolamento di base,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È avviato un riesame del regolamento (CE) n. 1567/97, ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base, per stabilire se e in quale misura debbano essere soggette al dazio antidumping istituito da detto regolamento le importazioni di borsette con superficie esterna di cuoio o di pelli, naturali, ricostituiti o verniciati, di cui al codice NC 4202 21 00 originarie della Repubblica popolare cinese, fabbricate e vendute per l'esportazione nella Comunità da Gainth Industrial Ltd, Macia Company Ltd, Yen Sheng Factory Ltd, compreso il fabbricante collegato Dongguan Dalang Huqiu Leathers Co. Ltd, Dongguan All Be Right Leather Products Co. Ltd e Panyu Simone Handbag Ltd.
Articolo 2
È abrogato il dazio antidumping istituito dal regolamento (CE) n. 1567/97 sulle importazioni di cui all'articolo 1 (codice addizionale Taric: 8611).
Articolo 3
È chiesto alle autorità doganali, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 384/96, di prendere le opportune disposizioni per registrare le importazioni di cui all'articolo 1. La registrazione scade nove mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 4
1. Le società di cui all'articolo 1 possono, entro ventuno giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, presentare una domanda ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettere b) e c), del regolamento (CE) n. 384/96.
2. Le parti interessate possono, entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, presentare osservazioni sulla scelta prospettata dell'Indonesia quale paese analogo al fine di determinare il valore normale.
3. Le parti interessate, se desiderano che si tenga conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta, devono manifestarsi, presentare le osservazioni per iscritto e inviare le informazioni entro quaranta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, ferme restando le disposizioni di cui ai paragrafi 1 e 2. Entro la stessa data le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione.
4. Le informazioni relative al caso in esame, le domande di audizione e le domande presentate a norma dell'articolo 2, paragrafo 7, lettere b) e c), del regolamento (CE) n. 384/96 devono essere inviate al seguente indirizzo:
Commissione europea
Direzione generale I Relazioni esterne: politica commerciale e relazioni con l'America del Nord, l'Estremo Oriente, l'Australia e la Nuova Zelanda
DM 24 8/38
Rue de la Loi/Wetstraat 200
B-1049 Bruxelles
Fax: (32-2) 295 65 05
Telex: 21877 COMEU B
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 gennaio 1999.

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