Document ID: 31995R1921

REGOLAMENTO (CE) N. 1921/95 DELLA COMMISSIONE del 3 agosto 1995 recante modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli d'importazione nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2405/89 e (CEE) n. 3518/86
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 426/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato dal regolamento (CE) n. 1032/95 della Commissione (2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2405/89 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1032/95, stabilisce le modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli d'importazione e di fissazione anticipata nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli; che, in seguito alla modifica del regolamento (CEE) n. 426/86 ad opera del regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio (4) relativo agli adattamenti e alle misure transitorie necessarie nel settore dell'agricoltura per l'attuazione degli accordi conclusi nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round, occorre sopprimere il regime di fissazione anticipata nonché modificare in conformità, e in base all'esperienza acquisita, alcune delle modalità relative ai titoli di importazione, pur mantenendo sostanzialmente il regime esistente; che per ragioni analoghe occorre sostituire anche il regolamento (CEE) n. 3518/86 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95 (6), relativo a misure specifiche di sorveglianza applicabili all'importazione di succhi d'arancia, e integrare le misure necessarie nel regime dei titoli; che per motivi di chiarezza è opportuno adottare un nuovo regolamento recante modalità d'applicazione del regime dei titoli d'importazione e abrogare i regolamenti (CEE) n. 2405/89 e (CEE) n. 3518/86;
considerando che le modalità d'applicazione del regime dei titoli d'importazione sono sia complementari sia derogatorie alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, recante modalità comuni d'applicazione del regime di titoli d'importazione, d'esportazione e di fissazione anticipata per i prodotti agricoli (7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1199/95 (8);
considerando che, per facilitare l'adozione di appropriate misure in caso di perturbazione o rischio di perturbazione del mercato, è opportuno prevedere la possibilità di introdurre un termine determinato tra la domanda e il rilascio del titolo d'importazione;
considerando che il periodo di validità dei titoli d'importazione deve essere fissato tenendo conto degli usi commerciali internazionali; che l'importo della cauzione relativa ai titoli d'importazione deve essere fissato a livelli che consentano il corretto funzionamento del regime;
considerando che, per garantire una migliore conoscenza delle correnti di scambio di alcuni prodotti, occorre prevedere l'indicazione del paese d'origine, nonché l'obbligo per l'operatore di importare dal paese indicato; che, tenuto conto delle caratteristiche del commercio dei prodotti in questione, devono essere previste disposizioni per consentire una modifica del paese d'origine;
considerando che il richiedente è tenuto ad indicare nella domanda di titolo la sottovoce della nomenclatura combinata; che per alcuni prodotti dei codici NC 2008 e 2009 non è sempre possibile conoscere le esatte sottovoci al momento della domanda di titolo, a causa delle notevoli variazioni del tenore di zucchero naturale o delle fluttuazioni dei tassi di cambio; che occorre pertanto prevedere una disposizione speciale per tali prodotti;
considerando che, a norma dell'articolo 5, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88, non è richiesto alcun titolo per realizzare operazioni i cui quantitativi avrebbero richiesto il rilascio di un titolo per il quale l'importo della cauzione è inferiore o uguale a 5 ECU; che, a norma dell'articolo 14, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3719/88, non è richiesta alcuna cauzione per i titoli d'importazione se l'importo della cauzione stessa è inferiore o uguale a 5 ECU o, in taluni casi, a 25 ECU; che, data la molteplicità degli importi delle cauzioni, l'applicazione di tali norme ai prodotti trasformati a base di ortofrutticoli rende estremamente variabile i quantitativi di prodotti interessati; che, soprattutto ai fini di semplificazione amministrativa, occorre precisare il quantitativo di prodotti che può essere importato senza titolo; che occorre altresì specificare il quantitativo al di sotto del quale un titolo d'importazione deve essere rilasciato senza obbligo di costituire una cauzione; che è opportuno non applicare la disposizione dell'articolo 14, paragrafo 3, secondo comma del regolamento (CEE) n. 3719/88;
(considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce le modalità d'applicazione del regime dei titoli d'importazione di cui all'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 426/86. L'elenco dei prodotti soggetti a tale regime figura in allegato.
TITOLO I
Titoli d'importazione
Articolo 2
1. I titoli d'importazione sono validi per tre mesi a decorrere dalla data del rilascio ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3719/88.
2. Per i prodotti per i quali è necessario seguire in modo particolare l'evoluzione delle importazioni, allo scopo di valutare il rischio di perturbazioni o di minacce di perturbazioni del mercato, la Commissione può decidere che i titoli d'importazione siano rilasciati il quinto giorno feriale successivo alla data di presentazione della domanda.
Articolo 3
1. L'importo della cauzione per i titoli d'importazione è fissato per ciascun prodotto, come indicato nella tabella dell'allegato.
2. In deroga all'articolo 14, paragrafo 3, primo comma del regolamento (CEE) n. 3719/88, non è richiesta alcuna cauzione per un titolo d'importazione concernente un quantitativo inferiore o uguale a 1 000 kg. Non si applicano le disposizioni dell'articolo 14, paragrafo 3, secondo comma del regolamento (CEE) n. 3719/88.
3. In deroga all'articolo 5, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88, non è richiesto alcun titolo per operazioni concernenti un quantitativo inferiore o uguale a 500 kg, qualora l'importo della cauzione fissato sia inferiore a 1 ECU per 100 kg.
Articolo 4
Se alcuni dei prodotti che rientrano in una stessa sottovoce della nomenclatura combinata sono soggetti al regime dei titoli d'importazione, la domanda di titolo e il titolo stesso recano, nella casella 15, la designazione dei prodotti soggetti al regime e, nella casella 16, il codice NC preceduto da « ex ».
Il titolo è valido soltanto per i prodotti così designati.
Articolo 5
1. Per i prodotti elencati in allegato, la domanda di titolo d'importazione e il titolo stesso recano, nella casella 8, l'indicazione del paese d'origine.
Il titolo obbliga ad importare dal paese d'origine in esso indicato.
2. L'interessato ha la possibilità di chiedere, un'unica volta, la modifica del paese d'origine, osservando le seguenti disposizioni:
a) la domanda di modifica del paese d'origine - deve essere presentata all'organismo che ha rilasciato il titolo originario,
- deve essere accompagnata dal titolo originario e da ogni estratto di esso,
- è soggetta alle disposizioni dell'articolo 13, dell'articolo 14, paragrafo 1 e dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3719/88;
b) l'organismo emittente conserva il titolo originario e gli estratti, rilasciando un titolo sostitutivo ed eventualmente uno o più estratti sostitutivi.
Tuttavia, se durante il periodo necessario per il rilascio del titolo sostitutivo viene sospeso il rilascio di titoli per il nuove paese d'origine, la domanda di titolo sostitutivo è respinta e il titolo originario nonché eventualmente l'estratto o gli estratti del medesimo vengono restituiti all'interessato;
c) il titolo sostitutivo ed eventualmente l'estratto o gli estratti sostitutivi:
- sono rilasciati per un quantitativo di prodotti che, tenuto conto della tolleranza, corrisponda al quantitativo massimo disponibile indicato nel documento sostituito,
- recano, nella casella 20, il numero, ed eventualmente la data, del documento sostituito,
- recano, nella casella 8, l'indicazione del nuovo paese d'origine,
- recano, nelle altre caselle, le stesse indicazioni che figurano nel documento sostituito, in particolare la stessa data di scadenza.
Articolo 6
1. Per - pesche, albicocche e pere del codice NC 2008 e - succhi di ciliegie del codice NC ex 2009 80,
l'interessato può indicare, nella casella 16 della domanda di titolo d'importazione, i codici NC, in particolare i seguenti:
2008 40 51 e 2008 40 59 o 2008 40 71 e 2008 40 79 o 2008 50 61 e 2008 50 69 o 2008 50 71 e 2008 50 79 o 2008 70 61 e 2008 70 69 o 2008 70 71 e 2008 70 79 o ex 2009 80 35 e 2009 80 36 o ex 2009 80 71, ex 2009 80 84 e 2009 80 96. I codici indicati nella domanda figurano nel titolo d'importazione.
2. Se l'interessato si avvale del disposto del paragrafo 1 e gli importi delle cauzioni sono diversi per le sottovoci considerate, ai fini della costituzione della cauzione si prende in considerazione l'importo più elevato.
TITOLO II
Comunicazioni
Articolo 7
1. Entro il quinto giorno feriale di ogni mese, gli Stati membri comunicano alla Commissione le informazioni concernenti i paesi di origine e i quantitativi di prodotti per i quali nel mese precedente sono stati rilasciati titoli d'importazione, distinti secondo la nomenclatura combinata e la descrizione indicata in allegato.
2. Nei periodi d'applicazione delle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 2 e in deroga al paragrafo 1 del presente articolo, gli Stati membri comunicano alla Commissione i dati eventuali di cui al paragrafo 1, relativi alle domande di titoli d'importazione:
- ogni mercoledì per le domande presentate il lunedì e il martedì,
- ogni venerdì per le domande presentate il mercoledì e il giovedì,
- ogni lunedì per le domande presentate il venerdì della settimana precedente.
3. Se nel corso di un mese civile non è stato richiesto né rilasciato alcun titolo di importazione, lo Stato membro interessato ne informa la Commissione entro il quinto giorno feriale del mese successivo.
TITOLO III
Disposizioni finali
Articolo 8
1. I regolamenti (CEE) n. 2405/89 e (CEE) n. 3518/86 sono abrogati.
2. I riferimenti al regolamento (CEE) n. 2405/89 devono intendersi come riferimenti fatti al presente regolamento.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 agosto 1995.

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