Document ID: 31991L0325

DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 1o marzo 1991 recante dodicesimo adeguamento al progresso tecnico della direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose (91/325/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative, relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose (1), modificata da ultimo dalla direttiva 79/831/CEE (2), in particolare gli articoli 19, 20 e 21,
considerando che la direttiva 88/379/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1988, per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (3), stabilisce all'articolo 16, paragrafo 3 che, dal termine di attuazione della suddetta direttiva, le direttive 73/173/CEE del Consiglio, del 4 giugno 1973, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (solventi) (4), e 77/728/CEE del Consiglio, del 7 novembre 1977, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura di pitture, vernici, inchiostri da stampa, adesivi ed affini (5), non sono più applicabili; che è necessario introdurre nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE i limiti di concentrazione per le sostanze determinate in precedenza nelle direttive 73/173/CEE e 77/728/CEE;
considerando che è necessario modificare il formato dell'allegato I della direttiva 67/548/CEE per includere i limiti di concentrazione stabiliti sulla base delle proprietà tossicologiche dei prodotti chimici pericolosi;
considerando che la Germania e la Danimarca hanno chiesto una modifica dell'etichettatura di un certo numero di sostanze e lo hanno notificato alla Commissione ai sensi dell'articolo 23 della direttiva 67/548/CEE;
considerando che l'esame dell'elenco delle sostanze pericolose comprese in detto allegato I ha dimostrato che il detto elenco deve essere adattato alla luce delle attuali conoscenze scientifiche e tecniche;
considerando che per talune sostanze già classificate come « altamente tossiche » o « facilmente infiammabili » è necessario modificare il simbolo in conformità della classificazione; che i gas idrogeno, metano ed etano dovrebbero essere classificati come « altamente infiammabili » con l'etichetta e la frase relativa ai rischi;
considerando che le versioni in spagnolo e portoghese non sono ancora state incluse negli allegati I, II, III, IV e VI;
considerando che l'allegato III della direttiva 67/548/CEE contiene un elenco di frasi indicanti la natura dei rischi speciali attribuiti alle sostanze pericolose; che è necessario introdurre nuove frasi combinate indicanti i rischi per la salute conseguenti ad un'esposizione prolungata e il rischio di cancro da inalazione; che le sostanze ed i preparati cui è assegnata la frase sul rischio R49 « Può provocare il cancro per inalazione » costituiscono un sottogruppo delle sostanze e dei preparati recanti la frase sul rischio R45 « Può provocare il cancro »; che risulta inoltre necessario introdurre nuove frasi indicanti i pericoli per l'ambiente;
considerando che l'allegato IV della direttiva 67/548/CEE contiene un elenco delle frasi relative ai consigli di prudenza per le sostanze pericolose; che è necessario introdurre nuove frasi relative ai consigli di prudenza per i pericoli per l'ambiente;
considerando che l'allegato VI della direttiva 67/548/CEE contiene una guida alla classificazione e all'etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi; che è necessario modificare la detta guida al fine di includere i criteri relativi alle sostanze pericolose per l'ambiente, i nuovi criteri relativi agli effetti prolungati sulla salute, nonché le modifiche derivanti dall'entrata in vigore della direttiva 88/379/CEE;
considerando che la direttiva 67/548/CEE ha subito più di dieci adeguamenti al progresso tecnologico di rilevante portata; che, per motivi di chiarezza le varie modifiche agli allegati I, II, III, IV e VI dovrebbero essere riunite in un unico testo;
considerando che le disposizioni della presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento delle direttive al progresso tecnico - eliminazione delle barriere tecniche al commercio di sostanze e preparati pericolosi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva 67/548/CEE è così modificata:
1) L'allegato I è sostituito dall'allegato I della presente direttiva.
2) L'allegato II è sostituito dall'allegato II della presente direttiva.
3) L'allegato III è sostituito dall'allegato III della presente direttiva.
4) L'allegato IV è sostituito dall'allegato IV della presente direttiva.
5) L'allegato VI, parte II B, C e D è sostituito dall'allegato V della presente direttiva.
Articolo 2
1. Gli Stati membri mettono in vigore, entre l'8 giugno 1991, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi agli allegati I, II, III, IV e V, capitoli 1, 2, 3, 4, 6.1, 7, 8 e 9 della presente direttiva.
2. Gli Stati membri mettono in vigore, entro il 1o luglio 1992, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi all'allegato V, capitoli 5 e 6.2 della presente direttiva.
3. Gli Stati membri ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, il 1o marzo 1991.

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