Document ID: 31994R3237

REGOLAMENTO (CE) N. 3237/94 DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1994 che stabilisce le modalità d'applicazione del regime di accesso alle acque qual è definito nell'atto di adesione della Norvegia, dell'Austria, della Finlandia e della Svezia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista l'atto di adesione della Norvegia, dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare gli articoli 92, 93, 95, 119, 120 e 123,
considerando che occorre stabilire le modalità d'applicazione del regime di accesso alle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri attuali e del regime di accesso alle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Finlandia e della Svezia, regimi previsti dall'atto di adesione;
considerando che gli articoli 95 e 123 dell'atto di adesione prevedono che le condizioni per l'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Comunità attuale nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Finlandia e della Svezia restino identiche a quelle applicabili prima dell'entrata in vigore di tale atto;
considerando che gli articoli 91 e 118, dell'atto di adesione prevedono che le condizioni per l'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Finlandia e della Svezia nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri della Comunità attuale restino identiche a quelle applicabili prima dell'entrata in vigore di tale atto;
considerando che gli articoli 93 e 120 dell'atto di adesione prevedono che le condizioni per l'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Finlandia e della Svezia nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Finlandia e della Svezia restino identiche a quelle applicabili prima dell'entrata in vigore di tale atto;
considerando che l'atto di adesione prevede che il regime d'accesso stabilito dal presente regolamento resti applicabile durante un periodo transitorio che si conclude alla data di entrata in applicazione del regime comunitario dei permessi di pesca e non possa comunque prolungarsi oltre la data di scadenza del periodo di cui all'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1);
considerando che a norma dell'articolo 2, paragrafo 3 del trattato di adesione le istituzioni della Comunità possono in particolare adottare, prima dell'adesione, le misure previste dall'atto, che entrano in vigore subordinatamente all'adesione e alla data della stessa;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il settore della pesca e dell'acquicoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Campo d'applicazione Il presente regolamento stabilisce le modalità d'applicazione del regime di accesso definito nell'atto di adesione che si applicano:
- alle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Finlandia,
- alle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Svezia,
- alle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri della comunità nella sua composizione attuale.
Articolo 2
L'accesso alle acque di cui all'articolo 1 da parte delle navi comunitarie è autorizzato conformemente alle condizioni previste dal presente regolamento.
TITOLO I MODALITÀ CONCERNENTI L'ACCESSO ALLE ACQUE SOGGETTE ALLA SOVRANITÀ O ALLA GIURISDIZIONE DELLA SVEZIA E DELLA FINLANDIA, ESCLUSE LE DIVISIONI CIEM III a (SKAGERRAK E KATTEGAT) E CIEM III b (OERESUND) CAPITOLO 1
Condizioni per l'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Comunità nella sua composizione attuale e delle navi finlandesi nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Svezia
Articolo 3
L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Comunità attuale nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Svezia situate nella divisione CIEM III d è subordinato al possesso di un'autorizzazione preliminare di pesca rilasciata dalla Svezia su richiesta della Commissione e all'osservanza delle condizioni precisate in detta autorizzazione, nonché delle disposizioni che disciplinano le attività di pesca nella suddetta zona, quali sono previste nell'allegato I, punto 1.
Articolo 4
L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Finlandia nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Svezia situate nella divisone CIEM III d è subordinato all'osservanza delle condizioni precisate nell'allegato I, punto 2.
CAPITOLO 2
Condizioni per l'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi svedesi nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Finlandia
Articolo 5
L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi della Svezia nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Finlandia nella divisione CIEM III d è subordinato all'osservanza delle condizioni precisate nell'allegato II.
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 6
1. Affinché le domande di autorizzazione preliminare di pesca possano essere presentate alle autorità competenti, gli Stati membri comunicano alla Commissione gli elenchi di tutte le navi comunitarie che battono la loro bandiera e che intendono partecipare alle attività di pesca di cui all'articolo 3, nonché tutte le informazioni necessarie.
2. Una volta ricevuti questi elenchi, la Commissione li trasmette alle autorità svedesi di cui al paragrafo 1 dopo aver verificato che le informazioni necessarie siano state fornite e che le domande rispettino le condizioni di cui all'allegato I, punto 1.
3. Non appena riceve dalle autorità competenti summenzionate gli elenchi delle navi autorizzate, la Commissione li trasmette allo Stato membro interessato.
4. Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare la loro attività di pesca all'inizio dell'anno successivo in base a tale autorizzazione, sino al momento in cui la Svezia avrà adottato i nuovi elenchi delle navi per l'anno in questione e avrà rilasciato le autorizzazioni preliminari di pesca.
TITOLO II MODALITÀ CONCERNENTI L'ACCESSO ALLE ACQUE SOGGETTE ALLA SOVRANITÀ O ALLA GIURISDIZIONE DEGLI STATI MEMBRI ATTUALI, ESCLUSE LE DIVISIONI CIEM III a (SKAGERRAT E KATTEGAT) E CIEM III b (OERESUND) CAPITOLO I
Condizioni per l'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi che battono bandiera svedese nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri attuali
Articolo 7
L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi svedesi nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione degli Stati membri della Comunità attuale nelle divisioni CIEM III c, III d e IV è subordinato all'osservanza delle disposizioni di cui agli articoli 8, 9 e 10.
Articolo 8
1. La pesca nella sottozona CIEM IV e nelle divisioni CIEM III c e III d è subordinata al rilascio, da parte della Commissione, di un'autorizzazione preliminare di pesca su richiesta delle autorità svedesi e all'osservanza delle condizioni di cui agli allegati III e IV. A bordo di ciascuna nave è tenuta copia di questi allegati.
2. La Svezia notifica alla Commissione, al momento della presentazione di ogni domanda di autorizzazioni preliminari di pesca, le seguenti informazioni:
a) nome della nave,
b) numero d'immatricolazione,
c) lettere e cifre esterne di identificazione,
d) porto d'immatricolazione,
e) nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore,
f) stazza lorda e lunghezza fuori tutto,
g) potenza motrice,
h) indicativo di chiamata e frequenza radio,
i) metodo di pesca previsto,
j) zona di pesca prevista,
k) specie di pesci che si intendono catturare,
l) periodo per il quale è richiesta l'autorizzazione.
3. La Commissione disbriga, il più rapidamente possibile, tutte le domande di modifica degli elenchi durante il periodo di validità.
4. Il rilascio di autorizzazioni preliminari di pesca di cui al paragrafo 1 è soggetto alla condizione che il numero di autorizzazione valide in qualsiasi momento non sia superiore a:
- 95 per la pesca del merluzzo bianco, dello spratto e dell'aringa nel mar Baltico,
- 57 per la pesca dell'aringa, dello spratto e dello sgombro nelle divisioni CIEM IV a e IV b,
- 25 per la pesca del merluzzo bianco, dell'eglefino, del merlano e di altre specie nella sottozona CIEM IV.
5. Ciascuna autorizzazione è valida per una sola nave. Qualora più unità partecipino alla stessa operazione di pesca, ciascuna di esse dev'essere provvista di autorizzazione preliminare di pesca.
6. Le autorizzazioni preliminari di pesca possono essere annullate ai fini del rilascio di nuove. L'annullamento ha effetto il giorno precedente la data del rilascio delle nuove autorizzazioni da parte della Commissione. Le nuove autorizzazioni hanno effetto il giorno in cui sono rilasciate.
7. L'autorizzazione preliminare di pesca è ritirata dalla Commissione, totalmente o in parte, prima della scadenza in caso di esaurimento dei contingenti.
8. L'autorizzazione preliminare di pesca è ritirata dalla Commissione in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti dal presente regolamento.
9. Per un periodo massimo di 12 mesi non può essere rilasciata alcuna autorizzazione preliminare di pesca alle navi per le quali non siano stati rispettati gli obblighi previsti dal presente regolamento.
10. Le navi autorizzate a pescare il 31 dicembre possono continuare la loro attività di pesca all'inizio dell'anno successivo, fino al momento in cui saranno stati presentati alla Commissione gli elenchi delle navi autorizzate per l'anno considerato e che quest'ultima avrà rilasciato le autorizzazioni preliminari di pesca.
Articolo 9
Le navi svedesi tengono un giornale di bordo nel quale sono registrate le informazioni di cui all'allegato III. Esse trasmettono alla Commissione, conformemente alle regole stabilite nell'allegato IV, le informazioni specificate in tale allegato.
Articolo 10
In caso di infrazioni debitamente accertate, gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione il nome della nave e le eventuali misure adottate.
La Commissione comunica alla Svezia il nome e le caratteristiche delle navi che non sono autorizzate a pescare nella zona di pesca della Comunità nella sua composizione attuale durante il mese o i mesi successivi, a motivo di infrazione alla normativa comunitaria.
TITOLO III MODALITÀ DI ACCESSO ALLE ACQUE DELLE DIVISIONI CIEM III a (SKAGERRAK E KATTEGAT) E CIEM III b (OERESUND)
Articolo 11
L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi comunitarie nella divisione CIEM III a (Skagerrak e Kattegat) è autorizzato entro i limiti quantitativi di catture stabiliti per tale divisione.
Articolo 12
L'esercizio delle attività di pesca da parte delle navi comunitarie nella divisione CIEM III b (OEresund) è subordinato al rispetto delle condizioni di cui all'allegato V.
TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 13
Il presente regolamento entra in vigore alla data e con riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione della Norvegia, dell'Austria, della Finlandia e della Svezia.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1994.

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