Document ID: 32002R2261

Regolamento (CE) n. 2261/2002 della Commissione
del 18 dicembre 2002
che apre un'inchiesta relativa alla presunta elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 408/2002 del Consiglio sulle importazioni di alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese mediante importazioni di alcuni altri ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese ed importazioni di alcuni ossidi di zinco spediti dal Vietnam, e che dispone la registrazione di tali importazioni
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1972/2002(2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3 e l'articolo 14, paragrafo 5,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. DOMANDA
(1) La Commissione ha ricevuto, a norma dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96 (in appresso "regolamento di base"), una domanda di apertura di un'inchiesta sulla presunta elusione delle misure antidumping istituite sulle importazioni di alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese.
(2) La richiesta è stata presentata il 18 novembre 2002 da Eurométaux per conto di una percentuale maggioritaria (oltre il 50 %) di produttori comunitari di alcuni ossidi di zinco.
B. PRODOTTO
(3) Il prodotto oggetto della denuncia di elusione è l'ossido di zinco (formula chimica ZnO), di purezza non inferiore al 93 % di ossido di zinco, attualmente classificabile al codice NC ex 2817 00 00 (codice TARIC 2817 00 00 11 ). Il codice è indicato unicamente a titolo informativo.
C. MISURE IN VIGORE
(4) Le misure attualmente in vigore che sarebbero oggetto di elusione sono i dazi antidumping istituiti dal regolamento (CE) n. 408/2002 del Consiglio(3).
D. MOTIVAZIONE
(5) La domanda contiene elementi di prova prima facie sufficienti per dimostrare che le misure antidumping sulle importazioni di alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese vengono eluse mediante il trasbordo di alcuni ossidi di zinco in Vietnam e mediante la miscela di alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese con altre sostanze, quali silice, che riduce la purezza dell'ossido di zinco a meno di 93 % (in appresso "prodotti di ossido di zinco miscelato"). I prodotti importati soggetti a tali pratiche vengono denominati in appresso "prodotti in esame".
(6) Sono stati forniti i seguenti elementi di prova.
Dalla domanda risulta un notevole cambiamento della configurazione degli scambi, dato che le importazioni dei prodotti in esame sono notevolmente aumentate, mentre le importazioni del prodotto in questione originario della Repubblica popolare cinese sono diminuite. Questa diversa configurazione degli scambi sarebbe dovuta al trasbordo in Vietnam di alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese e al fatto che alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese vengono mescolati con altre sostanze, il che ne modifica la classificazione tariffaria, benché le caratteristiche e le applicazioni di base del prodotto restino immutate. Tali pratiche non hanno motivazioni o giustificazioni economiche sufficienti a parte l'istituzione del dazio.
(7) La domanda contiene inoltre sufficienti elementi di prova del fatto che gli effetti riparatori dei dazi antidumping vigenti sulle importazioni del prodotto in questione risultano compromessi in termini di quantitativi e di prezzi. Le importazioni del prodotto in questione originario della Repubblica popolare cinese sarebbero state sostituite da ingenti volumi di importazioni del prodotto in esame. Esistono inoltre elementi di prova sufficienti del fatto che le importazioni del prodotto oggetto della denuncia di elusione vengono effettuate a prezzi inferiori al prezzo non pregiudizievole stabilito nell'inchiesta che ha determinato l'istituzione delle misure in vigore.
(8) La domanda contiene infine sufficienti elementi di prova del fatto che i prezzi dei prodotti in esame sono oggetto di dumping rispetto al valore normale precedentemente stabilito per alcuni ossidi di zinco.
E. PROCEDURA
(9) Alla luce di quanto precede, la Commissione ha concluso che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un'inchiesta ai sensi dell'articolo 13 del regolamento di base, nonché la decisione di sottoporre a registrazione, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base, le importazioni di alcuni ossidi di zinco spediti dal Vietnam, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari di tale paese, e le importazioni dei prodotti di ossido di zinco miscelato originari della Repubblica popolare cinese di cui al codice TARIC 2817 00 00 19.
a) Questionari
(10) Per ottenere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà questionari ai produttori esportatori e alle loro associazioni in Vietnam, ai produttori esportatori e alle loro associazioni nella Repubblica popolare cinese citati nella domanda, agli importatori e alle loro associazioni nella Comunità che hanno collaborato all'inchiesta che ha determinato l'istituzione delle misure in vigore, nonché alle autorità vietnamite e cinesi. All'occorrenza, potranno essere chieste informazioni anche all'industria comunitaria.
(11) In ogni caso, tutte le parti interessate devono contattare senza indugio la Commissione, entro il termine di cui all'articolo 3, per sapere se figurino nella domanda e, in caso contrario, per chiedere un questionario entro il termine di cui all'articolo 3, paragrafo 1, visto che il termine di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento si applica a tutte le parti interessate.
(12) Le autorità della Repubblica popolare cinese e del Vietnam saranno informate dell'apertura dell'inchiesta e riceveranno una copia della domanda.
b) Raccolta delle informazioni e audizioni
(13) Si invitano tutte le parti interessate a comunicare le loro osservazioni per iscritto e a fornire elementi di prova. La Commissione può inoltre sentire le parti interessate che ne facciano richiesta per iscritto e dimostrino di avere particolari motivi per chiedere di essere sentite.
c) Esenzione dalla registrazione delle importazioni o dal dazio
(14) Ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base, le importazioni del prodotto in questione possono non essere soggette a registrazione o dazio se non costituiscono una forma di elusione.
(15) Poiché la presunta elusione si verifica al di fuori della Comunità, l'esenzione dalla registrazione delle importazioni o dai dazi dipende interamente dalle conclusioni nei confronti degli esportatori del Vietnam e della Repubblica popolare cinese. Gli esportatori che desiderino essere esentati dalla registrazione delle importazioni o dai dazi devono pertanto farne richiesta e inviare la propria risposta al questionario (per accertare che essi non eludano i dazi antidumping ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento di base) entro i termini di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento. Sebbene non sia possibile concedere un'esenzione basandosi esclusivamente sulle informazioni fornite dagli importatori, questi potrebbero beneficiare dell'esenzione dalla registrazione o dai dazi qualora le importazioni provenissero da esportatori ai quali sia stata concessa tale esenzione.
F. REGISTRAZIONE
(16) Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, è opportuno sottoporre a registrazione le importazioni del prodotto in questione per consentire, in caso di conferma dell'elusione, la riscossione retroattiva dei dazi antidumping a decorrere dalla data di apertura della presente inchiesta su alcuni ossidi di zinco spediti dal Vietnam e sui prodotti di ossido di zinco miscelato originari della Repubblica popolare cinese.
G. TERMINI
(17) Ai fini di una corretta amministrazione, devono essere fissati i termini entro i quali le parti interessate possano:
- manifestarsi alla Commissione, presentare osservazioni scritte e fornire le risposte ai questionari o tutte le altre informazioni di cui occorre tener conto nel corso dell'inchiesta,
- chiedere per iscritto di essere sentite dalla Commissione.
(18) È importante notare che al rispetto del termine fissato all'articolo 3 del presente regolamento è subordinato l'esercizio della maggior parte dei diritti procedurali stabiliti nel regolamento di base.
H. OMESSA COLLABORAZIONE
(19) Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie, o non le comunichi entro il termine fissato, oppure ostacoli gravemente l'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni provvisorie o definitive, affermative o negative, in base ai dati disponibili, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base. Se si accerta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, non si tiene conto di tali informazioni e possono essere utilizzati i dati disponibili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È aperta un'inchiesta, ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96, per stabilire se le importazioni nella Comunità di alcuni ossidi di zinco (formula chimica ZnO), di purezza non inferiore al 93 % di ossido di zinco, di cui al codice NC ex 2817 00 00 11, spediti dal Vietnam, a prescindere dal fatto che siano dichiarati o meno originari del Vietnam, e le importazioni di alcuni ossidi di zinco originari della Repubblica popolare cinese miscelati con altre sostanze, di cui al codice NC TARIC 2817 00 00 19, eludano le misure istituite dal regolamento (CE) n. 408/2002 del Consiglio.
Articolo 2
A norma dell'articolo 13, paragrafo 3 e dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 384/96, si invitano le autorità doganali ad adottare le opportune disposizioni per registrare le importazioni nella Comunità di cui all'articolo 1 del presente regolamento.
La registrazione scade nove mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento.
Mediante regolamento, la Commissione può invitare le autorità doganali a sospendere la registrazione delle importazioni nella Comunità di prodotti esportati da esportatori che hanno richiesto di essere esentati dalla registrazione e che non sono risultati aver eluso i dazi antidumping.
Articolo 3
1. I questionari devono essere richiesti alla Commissione entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
2. Salvo altrimenti disposto, se desiderano che si tenga conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta, le parti interessate devono mettersi in contatto con la Commissione, presentare le loro osservazioni per iscritto e inviare le risposte al questionario o eventuali altre informazioni entro 40 giorni dalla data di pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
3. Le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione entro lo stesso termine di 40 giorni.
4. Le informazioni relative al caso in esame, le domande di audizione, le richieste di questionari e tutte le richieste di autorizzazioni riguardanti i certificati di non elusione devono essere presentate per iscritto (non in formato elettronico, se non altrimenti specificato), indicando il nome, l'indirizzo, l'indirizzo e-mail e il numero di telefono, di fax e/o di telex della parte interessata, al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale del Commercio
Direzione B
Ufficio: J-79, 5/16
B - 1049 Bruxelles Fax (32-2) 295 65 05 Telex COMEU B 21877.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2002.

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