Document ID: 31989R0915

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REGOLAMENTO (CEE) N. 915/89 DELLA COMMISSIONE
del 10 aprile 1989
recante modalità di applicazione di un'esenzione dai prelievi di corresponsabilità nel settore dei cereali a favore dei produttori che hanno partecipato al ritiro dei seminativi dalla produzione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 166/89 (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 5 e l'articolo 4 ter, paragrafo 5,
visto il regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio, del 12 marzo 1985, concernente il miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 591/89 (4), in particolare l'articolo 1 bis, paragrafo 6,
considerando che il rimborso dei prelievi di corresponsabilità per i produttori partecipanti al regime di ritiro dei seminativi dalla produzione previsto dal regolamento (CEE) n. 797/85, a norma del regolamento (CEE) n. 1272/88 della Commissione, del 29 aprile 1988, che fissa le modalità di applicazione del regime di aiuti per incoraggiare il ritiro dei seminativi dalla produzione (5), può aver luogo soltanto per i quantitativi di cereali commercializzati durante le campagne, alla cui produzione sia stato applicato detto ritiro;
considerando che un produttore che usufruisce del regime previsto dal regolamento (CEE) n. 797/85, può anche beneficiare del regime di aiuti diretti previsto dal regolamento (CEE) n. 729/89 del Consiglio, del 20 marzo 1989, che stabilisce le norme generali del regime particolare applicabile ai piccoli produttori, nel quadro del regime di corresponsabilità nel settore dei cereali (6); che in tale caso, e ai fini di una buona gestione di tali regimi, occorre applicare innanzitutto il rimborso previsto dal regolamento (CEE) n. 729/89; che se tale rimborso è soltanto parziale, occorre tener conto di ciò nel quadro del regime previsto dal regolamento (CEE) n. 797/85;
considerando inoltre che, per il caso in cui il produttore non rispetta l'impegno del ritiro del seminativi dalla produzione, occorre prevedere il recupero delle somme indebitamente rimborsate, maggiorate di un importo che riduca il vantaggio insito nell'indebita fenizione del rimborso;
considerando che il comitato di gestione per i cereali non ha formulato alcun parere entro il termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il rimborso di cui all'articolo 4, paragrafo 1, secondo comma, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 2727/75, dei prelievi di corresponsabilità di cui agli articoli 4 e 4 ter dello stesso regolamento, è effettuato a norma del presente regolamento.
Articolo 2
1. Per poter usufruire del rimborso contemplato dall'articolo 1, il produttore deve fornire la prova di aver sottoscritto, per almeno il 30 % dei seminativi della sua azienda, l'impegno di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1272/88.
2. Il rimborso è dovuto per i quantitativi di cereali immessi sul mercato durante ciascuna delle campagne di commercializzazione, la cui produzione abbia formato oggetto dell'impegno di cui al paragrafo 1, entro un limite di 20 t.
3. Gli Stati membri possono fissare un importo minimo per produttore al di sotto del quale il rimborso non viene effettuato. Detto importo non può essere superiore a 25 ECU per produttore.
Articolo 3
1. Il rimborso avviene dietro richiesta degli interessati per ciascuna delle campagne in questione, entro il 31 dicembre successivo alla fine della campagna di commercializzazione per la quale esso è dovuto.
2. La domanda di rimborso deve essere accompagnata da documenti giustificativi attestanti che il richiedente si è addossato l'onere dei prelievi di corresponsabilità di cui agli articoli 4 e 4 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75. Gli Stati membri possono richiedere la presentazione di qualsiasi altro documento giustificativo.
Articolo 4
Se un produttore usufruisce anche del regime previsto dal regolamento (CEE) n. 729/89, gli Stati membri effettuano innanzitutto il rimborso previsto da quest'ultimo regolamento. Se questo rimborso è soltanto parziale, il quantitativo non compensato è computato al momento del rimborso effettuato in base al presente regolamento, entro il limite di 20 t.
Articolo 5
1. Gli Stati membri adottano i provvedimenti complementari necessari e in particolare i provvedimento per assicurare che il rimborso sia attuato conformemente al presente regolamento. Essi possono inoltre chiedere agli operatori di fornire ogni informazione complementare ritenuta utile. Questi provvedimenti di controllo devono, in particolare, garantire l'osservanza dell'articolo 4.
2. Nei casi di inosservanza dell'impegno contemplato dall'articolo 2, paragrafo 1, salvi i casi di forza maggiore, l'importo dei prelievi di corresponsabilità indebitamente rimborsato, maggiorato del 30 %, viene ricuperato senza pregiudizio dell'applicazione delle disposizioni nazionali in materia penale.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile per le campagne di commercializzazione 1989/1990-1991/1992.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 aprile 1989.

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