Document ID: 32006D0264

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 marzo 2006
concernente misure di protezione relative alla malattia di Newcastle in Romania
[notificata con il numero C(2006) 892]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/264/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), in particolare l’articolo 18,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (2), in particolare l’articolo 22,
considerando quanto segue:
(1)
La malattia di Newcastle è una malattia virale altamente contagiosa che colpisce il pollame e gli altri uccelli. Vi è il rischio che l’agente patogeno venga introdotto attraverso gli scambi internazionali di pollame vivo e di prodotti a base di pollame.
(2)
La Romania ha comunicato alla Commissione la presenza di focolai della malattia di Newcastle sul proprio territorio.
(3)
Tenuto conto del rischio per la salute degli animali rappresentato dall’introduzione della malattia nella Comunità, è opportuno adottare provvedimenti in relazione alle importazioni di pollame vivo, ratiti, selvaggina da penna selvatica e d’allevamento e uova da cova di tali specie provenienti dalla Romania.
(4)
La Romania ha trasmesso ulteriori informazioni sulla situazione della malattia e ha chiesto una regionalizzazione nella sospensione delle importazioni dalla Comunità, affinché tale sospensione riguardasse solo le regioni colpite dalla malattia, poiché la situazione nel resto del paese sembra essere soddisfacente. Le informazioni al momento disponibili consentono di limitare le misure di protezione a regioni specifiche.
(5)
Le informazioni presentate alla Commissione indicano che la presenza della malattia in Romania è stata sospettata per la prima volta il 22 novembre 2005.
(6)
Pertanto, tenuto conto del periodo d’incubazione della malattia, le importazioni nella Comunità dalle regioni colpite della Romania dovrebbero essere sospese per quanto riguarda le carni fresche di pollame, di ratiti e di selvaggina da penna selvatica e d’allevamento, le preparazioni a base di carne e i prodotti a base di carne costituiti da o contenenti carne di tali specie ottenuti da uccelli macellati dopo il 1o ottobre 2005.
(7)
La decisione 2005/432/CE della Commissione, del 3 giugno 2005, che definisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria nonché i modelli dei certificati per le importazioni da paesi terzi di prodotti a base di carne e abroga le decisioni 97/41/CE, 97/221/CE e 97/222/CE (3) stabilisce l’elenco dei paesi terzi o loro parti da cui sono autorizzate le importazioni nella Comunità di prodotti a base di carne e definisce i trattamenti per i prodotti a base di carne considerati efficaci ai fini dell’inattivazione di certi agenti patogeni.
(8)
Per prevenire il rischio di trasmissione della malattia attraverso i prodotti di cui alla decisione 2005/432/CE, occorre applicare un trattamento idoneo in funzione della situazione sanitaria del paese d’origine e della specie da cui è ottenuto il prodotto. È quindi opportuno continuare ad autorizzare le importazioni nella Comunità dei prodotti a base di carne di pollame originari delle regioni colpite della Romania i quali abbiano subito un trattamento termico ad almeno 70 °C in tutte le loro parti.
(9)
Per autorizzare le importazioni di prodotti a base di carne sottoposti a un trattamento termico sufficiente a inattivare qualunque virus eventualmente presente, è necessario specificare il trattamento richiesto per la carne di pollame nei certificati sanitari redatti in conformità degli allegati III e IV della decisione 2005/432/CE.
(10)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri sospendono le importazioni di pollame vivo, ratiti, selvaggina da penna selvatica e d’allevamento e uova da cova di tali specie provenienti dalle contee della Romania elencate nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sospendono le importazioni dalle contee della Romania elencate all’allegato della presente decisione per quanto riguarda:
a)
le carni fresche di pollame, ratiti, selvaggina da penna selvatica e d’allevamento;
b)
le preparazioni a base di carne e i prodotti a base di carne costituiti da o contenenti carne delle specie di cui alla lettera a).
Articolo 3
1. In deroga all’articolo 2, lettere a) e b), gli Stati membri autorizzano le importazioni dei prodotti di cui al suddetto articolo e ottenuti da pollame, ratiti, selvaggina da penna selvatica e d’allevamento provenienti dalle contee della Romania di cui all’allegato della presente decisione macellati prima del 1o ottobre 2005.
2. I certificati veterinari che accompagnano le partite dei prodotti di cui al paragrafo 1 recano le seguenti indicazioni:
«Carni fresche di pollame/carni fresche di ratiti/carni fresche di selvaggina da penna selvatica/carni fresche di selvaggina da penna d’allevamento/prodotto a base di carne costituito da o contenente carne di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica o d’allevamento/preparazione a base di carne costituita da o contenente carne di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica o d’allevamento (4), in conformità dell’articolo 3, paragrafo 1, della decisione 2006/264/CE della Commissione.
3. In deroga all’articolo 2, lettera b), della presente decisione, gli Stati membri autorizzano le importazioni di prodotti a base di carne costituiti da o contenenti carne di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica e d’allevamento, qualora le carni di tali specie siano state sottoposte a uno dei trattamenti specifici di cui all’allegato II, parte 4, lettere B, C o D, della decisione 2005/432/CE.
4. Il trattamento specifico applicato in conformità del paragrafo 3 del presente articolo è specificato al punto 9.1, colonna B, del certificato veterinario redatto in base al modello di cui all’allegato III della decisione 2005/432/CE, e a tale certificato è aggiunta la seguente dicitura:
«Prodotti a base di carne trattati in conformità della decisione 2006/264/CE della Commissione».
5. Il trattamento specifico applicato in conformità del paragrafo 3 del presente articolo è certificato aggiungendo la seguente dicitura al certificato veterinario redatto in base al modello di cui all’allegato IV della decisione 2005/432/CE:
«Prodotti a base di carne trattati in conformità della decisione 2006/264/CE della Commissione».
Articolo 4
Gli Stati membri adottano immediatamente e pubblicano le misure necessarie per conformarsi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 5
La presente decisione si applica fino al 31 luglio 2006.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 marzo 2006.

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