Document ID: 31978R2226

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2226/78 DELLA COMMISSIONE
del 25 settembre 1978
recante modalità di applicazione delle misure di intervento nel settore delle carni bovine e abrogazione dei regolamenti ( CEE ) n . 1896/73 e ( CEE ) n . 2630/75
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 805/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 425/77 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 6 , paragrafo 5 , e l ' articolo 25
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1302/73 del Consiglio , del 15 maggio 1973 ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 427/77 ( 4 ) , ha stabilito le norme generali relative al regime d ' intervento nel settore delle carni bovine ; che tale regolamento dispone che le regioni di cui all ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 devono essere determinate tenendo conto , in particolare , delle condizioni naturali di formazione dei prezzi ; che , in applicazione di tale criterio , occorre prevedere la divisione del Regno Unito in due regioni ;
considerando che è necessario fissare i coefficienti previsti dall ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 applicando la norma definita a tale scopo dal regolamento ( CEE ) n . 1302/73 ; che tuttavia è opportuno limitare tale fissazione ai coefficienti che possono essere utilizzati ; che questi coefficienti devono essere fissati tenendo conto dei prezzi che si riferiscono ai periodi più rappresentativi di una situazione normale del mercato ;
considerando che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , possono essere determinate condizioni per l ' applicazione delle misure d ' intervento di cui all 6 , paragrafi 2 e 3 , di detto regolamento ; che è opportuno subordinare l ' applicazione delle misure in causa alla constatazione che , per due settimane consecutive , la situazione dei prezzi risulta quella definita nei suddetti paragrafi ; che in effetti , considerate le fluttuazioni normali dei prezzi di mercato da una settimana all ' altra , è opportuno attendere la conferma dei corsi che possono dar luogo all ' applicazione di misure d ' intervento su scala nazionale o regionale ; che , per lo stesso motivo , la cessazione di tali misure puo dipendere dalla constatazione che , per due settimane consecutive non ricorrono più le condizioni previste in materia di prezzi ; che è tuttavia possibile derogare a questa regola , quando la rilevazione dei prezzi per una sola settimana consente di individuare nettamente la tendenza del mercato ;
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 995/78 del Consiglio , del 12 maggio 1978 , che fissa il prezzo d ' orientamento e il prezzo d ' intervento dei bovini adulti per la campagna di commercializzazione 1978/1979 ( 5 ) , prevede la sospensione degli acquisti all ' intervento qualor il prezzo di mercato di una o più qualità di carni superi un determinato livello ; che la rilevazione dei prezzi di mercato puo essere effettuata secondo le modalità precisate dal regolamento ( CEE ) n . 610/77 della Commissione , del 18 marzo 1977 , relativo alla determinazione dei prezzi dei bovini adulti constatati sui mercati rappresentativi della Comunità e al rilevamento dei prezzi di taluni altri bovini nella Comunità ( 6 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1029/78 ( 7 ) ;
considerando che , per garantire l ' efficacia degli acquisti , è d ' uopo stabilire un quantitativo minimo per offerta , diversificato per prodotto e per regime d ' intervento ; che , inoltre , per garantire la qualità dei prodotti acquistati , è necessario prescrivere la loro conformità con i requisiti della direttiva 64/432/CEE del Consiglio , del 26 giugno 1964 , relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina ( 8 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 77/98/CEE ( 9 ) , e della direttiva 64/433/CEE del Consiglio , del 26 giugno 1964 , relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche ( 10 ) , modificata da ultimo dalla direttiva 75/379/CEE ( 11 ) ;
considerando che , per assicurare ai venditori parità di trattamento , occorre definire la nozione di prezzo d ' acquisto e la località in cui l ' organismo d ' intervent prende in consegna il prodotto ; che , in linea di principio , tale località puo essere il centro d ' intervento al quale il venditore propone di consegnare i propri prodotti ; che occorre peraltro lasciare all ' organismo d ' intervento la possibilità di determinare un ' altra località , qualora la presa in consegna nel centro designato dal venditore risulti impossibile ;
considerando che , allo scopo di organizzare razionalmente il regime degli acquisti da parte degli organismi d ' intervento , è opportuno elaborare criteri di selezione dei centri d ' intervento ; che detti centri devono essere scelti in base a determinate esigenze tecniche , in modo che sia garantita la buona conservazione delle carni ;
considerando che , ai fini di un ' esecuzione per quanto possibile efficace delle misure d ' intervento , è d ' uopo fare in modo che le perdite durante la permanenza nel deposito frigorifero siano ridotte al minimo e la qualità dei prodotti acquistati dagli organismi d ' intervento sia preservata il più possibile anche durante una prolungata permanenza in ammasso ;
considerando che è quindi opportuno adottare disposizioni comunitarie per quanto riguarda sia le temperature di congelamento e di ammasso , sia l ' imballaggio ;
considerando che , per ottenere la migliore utilizzazione delle capacità di ammasso , occorre concedere agli organismi d ' intervento la facoltà di disossare una parte delle carni acquistate ; che è quindi necessario precisare le modalità di questo disossamento ;
considerando che il disossamento è effettuato da imprese specializzate , in base a contratti stipulati con gli organismi d ' intervento ; che è necessario definire i termini di tali contratti ;
considerando che , per motivi d ' ordine amministrativo , occorre abrogare il regolamento ( CEE ) n . 1896/73 della Commissione , del 13 luglio 1973 , relativo alle modalità d ' applicazione delle misure d ' intervento nel settore dell carni bovine ( 12 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1921/78 ( 13 ) , nonché il regolamento ( CEE ) n . 2630/75 della Commissione , del 16 ottobre 1975 , relativo al disossamento delle carni bovine prese in consegna dagli organismi d ' intervento ( 14 ) ;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
TITOLO I
Acquisti d ' intervento
Articolo 1
Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 6 del regolamen ( CEE ) n . 805/68 , il territorio del Regno Unito è suddiviso in due regioni d ' intervento definite come segue :
_ regione I : Gran Bretagna ,
_ regione II : Irlanda del Nord .
Articolo 2
1 . I coefficienti di cui all ' articolo 6 , paragrafi 1 e 2 , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 sono fissati nell ' allegato I .
2 . Le qualità dei bovini adulti da cui si ottengono le carni indicate nell ' allegato I sono quelle rispondenti alle disposizioni nazionali in materia .
Articolo 3
1 . Non appena si sia constatato che per due settimane consecutive le due condizioni di cui all ' articolo 6 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 :
a ) ricorrono simultaneamente , puo essere decisa l ' applicazione delle misure d ' intervento ivi previste ;
b ) non ricorrono simultaneamente , è decisa la cessazione di tali misure d ' intervento .
2 . Non appena si sia constatato che , per due settimane consecutive , la condizione di cui all ' articolo 6 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 :
a ) ricorre , è decisa l ' applicazione delle misure d ' intervento ivi previste ;
b ) non ricorre , è decisa la cessazione di tali misure d ' intervento .
3 . Qualora si possa rilevare nettamente la tendenza del mercato , si puo prendere in considerazione una sola settimana .
4 . Per la campagna 1978/1979 , i prezzi di mercato di cui all ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 995/78 sono rilevati ogni settimana secondo le modalità di cui all ' articolo 8 del regolamento ( CEE ) n . 610/77 .
La sospensione degli acquisti , prevista dall ' articolo 3 paragrafo 1 , lettere a ) e b ) , del regolamento ( CEE ) n . 995/78 , si effettua il secondo lunedi successivo alla rilevazione di cui al comma precedente . In tal caso , la presa in consegna delle carni acquistate da parte degli organismi d ' intervento avviene al più tardi alla fine della settimana successiva a detta rilevazione . Il ripristino degli acquisti all ' intervento , previsto dall ' articolo 3 paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 995/78 , avviene il secondo lunedi successivo alla rilevazione di cui al primo comma . La ripresa degli acquisti è tuttavia anticipata qualora la situazione del mercato in una determinata regione lo esiga , ma non puo in alcun caso aver luogo prima del lunedi successivo alla rilevazione sopra citata .
Articolo 4
1 . Per quanto riguarda le misure d ' intervento di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , il quantitativo minimo da presentare è di :
a ) 2 tonnellate per le carcasse , le mezzene o i quarti detti compensati ,
b ) 1 tonnellata per i quarti anteriori ,
c ) 1 tonnellata per i quarti posteriori .
Gli organismi d ' intervento possono peraltro fissare quantitativi minimi superiori , ma tali comunque da non superare i quantitativi di cui al primo comma moltiplicati per 5 .
2 . Per quanto riguarda le misure d ' intervento di cui all ' articolo 6 , paragrafi 2 e 3 , del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , il quantitativo minimo da presentare è di :
a ) 12 capi per i bovini adulti ,
b ) 2 tonnellate per le carcasse , le mezzene o i quarti detti compensati ,
c ) 1 tonnellate per i quarti anteriori ,
d ) 1 tonnellate per i quarti posteriori .
Articolo 5
Il prezzo d ' acquisto dei bovini adulti si intende franco macello o franco località di mercato del bestiame da macello considerati come centro d ' intervento .
Il prezzo d ' acquisto delle carni si intende franco impianto frigorifero del centro d ' intervento .
Il prezzo d ' acquisto delle carni destinate al disossament si intende franco laboratorio di sezionamento qualora detto laboratorio venga considerato come centro d ' intervento .
Le spese di scarico sono a carico del venditore .
Articolo 6
Possono essere acquistati soltanto prodotti :
a ) che corrispondano , per quanto riguarda l ' acquisto degli animali vivi , alle disposizioni della direttiva 64/432/CEE ;
b ) che corrispondano , per quanto riguarda l ' acquisto delle carni , alle disposizioni della direttiva 64/433/CEE ;
c ) che soddisfino , per quanto riguarda le carni , ai requisiti di cui all ' allegato II ;
d ) che non abbiano caratteristiche che li rendano inadatti all ' ammasso o alla successiva utilizzazione ;
e ) che siano originari della Comunità ai sensi dell ' articolo 4 del regolamento ( CEE ) n . 802/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo alla definizione comune della nozione di origine delle merci ( 15 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione ( 16 ) ;
f ) che non siano ottenuti , per quanto riguarda le carni , da animali macellati d ' urgenza .
Articolo 7
1 . Il venditore deve indicare all ' organismo d ' interven il centro d ' intervento al quale intende presentare il prodotto , nonché , se del caso , il luogo di macellazione .
2 . L ' organismo d ' intervento determina il giorno della presa in consegna e lo comunica al venditore .
3 . Se la presa in consegna non puo aver luogo nel centro d ' intervento di cui al paragrafo 1 , l ' organismo d ' intervento sceglie il luogo della presa in consegna fra i centri d ' intervento più vicini .
Articolo 8
Gli organismi d ' intervento degli Stati membri che , in seguito a cospicui conferimenti di carni all ' intervento nel quadro delle misure di cui all ' articolo 6 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , non siano in grado di prendere in consegna senza indugio le carni offerte , sono autorizzati a limitare gli acquisti ai quantitativi che possono prendere in consegna .
Gli Stati membri vigilano affinché l ' applicazione di questa limitazione pregiudichi il meno possibile la parità di accesso dei venditori all ' intervento .
Articolo 9
1 . I centri d ' intervento sono determinati dagli Stati membri in modo che sia garantita l ' efficacia delle misure d ' intervento .
I loro impianti devono consentire la presa in consegna delle carni con osso ; essi devono consentire anche il congelamento delle carni immagazzinate come tali .
Salvo deroghe particolari , da adottare conformemente alla procedura di cui all ' articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , gli impianti di detti centri devono inoltre consentire il magazzinaggio delle carni con osso per un periodo minimo di tre mesi , in condizioni tecniche soddisfacenti .
2 . Gli organismi d ' intervento sono autorizzati a immagazzinare separatamente i quarti anteriori con osso , ritenuti di qualità e presentazione idonee all ' utilizzazione industriale .
In tal caso , detti prodotti sono immagazzinati in partite facilmente identificabili e sono oggetto di una contabilità separata .
3 . Gli Stati membri adottano tutte le misure idonee ad assicurare la buona conservazione dei prodotti ammassati , nonché a limitare le perdite di peso . La temperatura di congelamento deve consentire di ottenere una temperatura al centro della massa uguale o inferiore a - 7 * Celsius in un termine massimo di 36 ore .
4 . Le carni con osso sono imballate in fogli di polietilene o materiale analogo , idoneo all ' imballaggio di prodotti alimentari , di almeno 0,05 mm di spessore , e in involucri di cotone ( " stockinettes " ) o di iuta . Gli Stati membri possono essere tuttavia autorizzati a impiegare altri imballaggi , ove ne appaia la necessità .
TITOLO II
Disossamento delle carni acquistate degli organismi d ' intervento
Articolo 10
1 . Gli organismi d ' intervento sono autorizzati a far procedere al disossamento della totalità o di parte delle carni bovine acquistate nel limite di 1 000 t alla settimana e , oltre tale quantitativo , nel limite del 25 % dei quantitativi supplementari acquistati settimanalmente .
2 . I tagli senza osso devono possedere i requisiti prescritti dalla direttiva 64/433/CEE .
Articolo 11
1 . Il disossamento è effettuato in virtù di contratti i cui termini sono fissati dagli organismi d ' intervento conformemente ai loro capitolati d ' oneri .
Tali contratti sono stipulati esclusivamente con laboratori di sezionamento di carni , riconosciuti a norma dell ' articolo 4 , paragrafo 1 , della direttiva 64/433/CEE
2 . I capitolati d ' oneri degli organismi d ' intervento fissano le condizioni cui devono ottemperare i laboratori di sezionamento , stabiliscono le necessarie attrezzature tecniche e assicurano la conformità per quanto riguarda la preparazione dei tagli .
Essi precisano , fra l ' altro , le condizioni particolari di disossamento specificando le modalità di preparazione , sezionamento , imballaggio , congelamento e conservazione dei tagli sino al momento della loro ripresa in consegna da parte dell ' organismo d ' intervento interessato .
I capitolati d ' oneri degli organismi d ' intervento posso essere richiesti dagli interessati agli indirizzi elencati nell ' allegato III .
3 . Al più tardi dieci giorni prima dell ' inizio delle operazioni di disossamento , gli Stati membri comunicano alla Commissione l ' elenco e le definizioni dei tagli senza osso , di cui all ' articolo 10 , paragrafo 2 , nonché il capitolato d ' oneri dell ' organismo d ' intervento .
Articolo 12
1 . Gli organismi d ' intervento provvedono al controllo di tutte le operazioni di cui all ' articolo 11 .
2 . Nessun ' altra carne puo essere presente nella sala di disossamento mentre si procede al disossamento , al sezionamento e all ' imballaggio delle carni bovine d ' intervento .
Tuttavia , carni suine possono essere presenti nella sala di disossamento contemporaneamente alle carni bovine , a condizione che siano trattate su un ' altra catena di lavoro
Articolo 13
1 . La sala di disossamento deve essere mantenuta a una temperatura non superiore a + 10 * Celsius .
2 . Durante le operazioni di trasporto , disossamento , sezionamento e imballaggio che precedono il congelamento , la temperatura interna delle carni non deve mai superare i + 7 * Celsius .
3 . Tutti gli ossi , i grossi tendini e le cartilagini devono essere scartati .
4 . I tagli senza osso ottenuti dal quarto posteriore , eccettuato il pancettone , non possono presentare una copertura di grasso superiore a 1 cm , misurata prima del congelamento nel punto più spesso . Tuttavia , il filetto deve essere completamente sgrassato .
La percentuale di grasso visibile , sia esterno che interstiziale , dei tagli senza osso ottenuti dal quarto anteriore , eccettuato il pancettone , deve essere inferiore o uguale al 10 % . Tuttavia , questa aliquota non puo oltrepassare il 6 % per la " boule de macreuse " , mentre puo raggiungere il 30 % per il pancettone .
Gli organismi d ' intervento sono autorizzati ad applicare criteri più rigorosi in materia di sgrassatura .
Articolo 14
1 . I tagli senza osso sono imballati in modo che nessuna parte delle carni entri in contatto diretto con il cartone , in conformità delle seguenti norme :
a ) i tagli ottenuti dal quarto posteriore , escluse , se del caso , le parti di pancettone ad esso relative , vengono interamente avvolti , ciascuno separatamente , in polietilene o materiale analogo idoneo all ' imballaggio di prodotti alimentari e sono messi in cartoni del peso netto massimo di 30 kg ;
b ) i tagli ottenuti dal quarto anteriore e , se del caso , le parti di pancettone provenienti dal quarto posteriore , sono :
_ messi in cartoni rivestiti all ' interno di un foglio di polietilene o materiale analogo idoneo all ' imballaggio di prodotti alimentari , oppure
_ avvolti in sacchi di polietilene o materiale analogo , idoneo all ' imballaggio di prodotti alimentari , di almeno 0,05 mm di spessore .
Il peso netto di ogni cartone o sacco non puo superare i 30 kg .
2 . Possono essere messi nello stesso cartone o sacco solamente i tagli aventi la stessa denominazione e ottenuti dalla stessa categoria di animali . Tuttavia , nello stesso cartone o sacco possono essere messi :
a ) i tagli ottenuti da quarti posteriori di buoi e giovenche ;
b ) i tagli ottenuti da quarti anteriori di vacche e buoi , o di buoi e giovenche .
Articolo 15
1 . I contratti di cui all ' articolo 11 , paragrafo 1 , e la relativa remunerazione coprono le operazioni e le spese che risultano dall ' applicazione del presente regolamento , in particolare :
a ) il trasporto delle carni con osso dal centro d ' intervento al laboratorio di sezionamento , qualora quest ' ultimo non venga considerato come centro d ' intervento ;
b ) le operazioni di disossamento , sezionamento , imballaggio e congelamento rapido ;
c ) l ' ammasso dei tagli congelati , il loro caricamento e trasporto , nonché la loro ripresa in consegna da parte dell ' organismo d ' intervento presso gli impianti frigorife da esso designati ;
d ) il costo dei materiali , in particolare per l ' imballaggio ;
e ) il valore degli ossi , dei pezzi di grasso e degli altri residui del sezionamento eventualmente lasciati dagli organismi d ' intervento ai laboratori di sezionamento .
2 . Gli impianti frigoriferi , di cui al paragrafo 1 , lettera c ) , devono essere situati sul territorio dello Stato membro da cui dipende l ' organismo d ' intervento . Sa deroghe particolari da adottare conformemente alla procedura di cui all ' articolo 27 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 , detti impianti devono consentire l ' ammasso di tutte le carn disossate , attribuite dall ' organismo d ' intervento , per periodo minimo di tre mesi , in condizioni tecniche soddisfacenti .
Articolo 16
1 . Gli organismi d ' intervento mettono le carni con osso disposizione dei laboratori di sezionamento al più tardi il secondo giorno successivo alla loro presa in consegna presso il centro d ' intervento .
2 . Il complesso delle operazioni di cui all ' articolo 15 paragrafo 1 , lettera b ) , deve essere terminato entro i quattro giorni successivi alla data in cui l ' organismo d ' intervento ha messo a disposizione i prodotti .
TITOLO III
Disposizioni generali
Articolo 17
1 . Gli organismi d ' intervento accertano che il magazzinaggio e la conservazione delle carni di cui al presente regolamento siano eseguiti in modo da costituire pa tite facilmente identificabili .
2 . La temperatura di magazzinaggio deve essere pari o inferiore a - 17 * Celsius .
3 . Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari a garantire la buona conservazione quantitativa e qualitativa dei prodotti ammassati . Essi coprono i rischi relativi con un ' assicurazione che puo assumere la forma di un obbligo contrattuale degli ammassatori oppure di un ' assicurazione globale dell ' organismo d ' intervento ; lo Stato membro puo inoltre essere il proprio assicuratore .
Articolo 18
1 . Gli Stati membri comunicano senza indugio alla Commissione qualsiasi modifica concernente l ' elenco dei centri d ' intervento nonché se possibile , le relative capacità di congelamento e di ammasso .
2 . Gli Stati membri comunicano per telescritto alla Commissione , nel più breve termine , le seguenti informazioni sulle operazioni di acquisto e di vendita della settimana :
a ) prodotti , qualità e quantitavi acquistati ;
b ) prodotti , qualità e quantitavi venduti in base ai diversi regimi di vendita .
3 . Gli Stati membri comunicano nel più breve termine alla Commissione i prodotti , le qualità e i quantitativi ammassati , esistenti alla fine di ogni mese .
4 . Il funzionamento del sistema d ' intervento è oggetto di esame periodico in applicazione dell ' articolo 28 del regolamento ( CEE ) n . 805/68 .
5 . Gli organismi d ' intervento forniscono alla Commissione , entro i 21 giorni successivi alla fine di ogni periodo settimanale , informazioni particolareggiate circa i quantitativi di carne disossati ogni settimana e i tagli prodotti durante la stessa settimana .
Articolo 19
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 1896/73 e il regolamento ( CEE ) n . 2630/75 sono abrogati .
2 . In tutti gli atti comunitari ove è fatto riferimento ai regolamenti abrogati in virtù del paragrafo 1 o a determinati articoli di tali regolamenti , il riferimento stesso s ' intende riferito al presente regolamento o ai corrispondenti articoli del presente regolamento .
Articolo 20
Il presente regolamento entra in vigore il 1 * ottobre 1978 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il 25 settembre 1978 .

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