Document ID: 31992L0048

DIRETTIVA 92/48/CEE DEL CONSIGLIO del 16 giugno 1992 che stabilisce le norme igieniche minime applicabili ai prodotti della pesca ottenuti a bordo di talune navi conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), punto i) della direttiva 91/493/CEE
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), punto i),
vista la proposta della Commissione,
considerando che in base all'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), punto i) della direttiva 91/493/CEE è necessario stabilire norme igieniche per i prodotti della pesca catturati e eventualmente manipolati per il dissanguamento, la decapitazione, l'eviscerazione e il taglio delle pinne, refrigerati o congelati, a bordo di talune navi;
considerando che occorre prevedere condizioni generali di igiene applicabili alle navi da pesca;
considerando che è necessario stabilire condizioni supplementari di igiene applicabili alle navi da pesca a bordo delle quali i prodotti sono conservati per oltre 24 ore;
considerando che occorre prevedere la possibilità di tener conto di alcune caratteristiche specifiche di talune navi da pesca;
considerando che è opportuno ricordare come le ispezioni e i controlli effettuati dalle autorità competenti degli Stati membri e dagli esperti della Commissione in applicazione della direttiva 91/493/CEE si applichino altresì alle navi oggetto della presente direttiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. Le condizioni d'igiene di cui all'allegato I sono applicabili alle navi da pesca.
2. Le condizioni supplementari di igiene di cui all'allegato II sono applicabili alle navi da pesca progettate e attrezzate in modo da assicurare la conservazione dei prodotti della pesca a bordo, in condizioni soddisfacenti e per oltre 24 ore, ad eccezione di quelle attrezzate per mantenere in vita pesci, crostacei e molluschi, ma senza altri mezzi di conservazione a bordo.
3. In base alla procedura prevista dall'articolo 2 e ove necessario, possono essere stabilite deroghe o norme supplementari alle disposizioni dell'allegato I, per tener conto di eventuali caratteristiche specifiche di talune navi da pesca.
Articolo 2
Gli allegati della presente direttiva possono essere modificati secondo la procedura prevista all'articolo 15 della direttiva 91/493/CEE.
Articolo 3
Alla condizione espressa che i prodotti provengano da navi da pesca che soddisfano le norme igieniche fissate dalla direttiva 91/493/CEE, gli Stati membri possono accordare alle navi da pesca un termine supplementare, che scade il 31 dicembre 1995, perché si conformino ai requisiti previsti all'allegato II, punti 8 b) ed e) della presente direttiva.
Potranno ottenere tali deroghe solo le navi da pesca che esercitano la propria attività al 30 giugno 1992 e che avranno presentato all'autorità nazionale competente, anteriormente al 31 dicembre 1992, una richiesta debitamente motivata a tal fine.
Questa richiesta deve precisare i termini entro cui le navi da pesca potranno conformarsi ai suddetti requisiti.
Nel caso in cui sia domandato un contributo finanziario della Comunità, potranno essere accettati solamente i progetti conformi ai requisiti della presente direttiva.
Articolo 4
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1993. Essi ne informano la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Lussemburgo, addì 16 giugno 1992.

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