Document ID: 32013R0241

REGOLAMENTO (UE) N. 241/2013 DELLA COMMISSIONE
del 14 marzo 2013
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clorantraniliprolo, fludioxonil e proesadione in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
Per il proesadione sono stati fissati livelli massimi di residui (LMR) nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. I livelli massimi di residui (LMR) per il clorantraniliprolo e per il fludioxonil sono stati fissati nell'allegato III, parte A, del regolamento (CE) No 396/2005.
(2)
Nel quadro di una procedura di autorizzazione dell'impiego di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva clorantraniliprolo su carote, pastinaca, prezzemolo a grossa radice e sedano rapa è stata presentata una domanda di modifica degli attuali LMR a norma dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CE) No 396/2005.
(3)
Riguardo al fludioxonil, è stata presentata una domanda per sedano, foglie di sedano e ravanelli.
(4)
Conformemente all'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005, è stata presentata una domanda per l'impiego del proesadione sulle arachidi. Secondo il richiedente negli Stati Uniti l'impiego autorizzato del proesadione sulle arachidi determina residui che eccedono i livelli ammessi nel regolamento (CE) n. 396/2005 e pertanto occorre fissare LMR più elevati per evitare ostacoli commerciali all'importazione.
(5)
Conformemente all'articolo 8 del regolamento (CE) No 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(6)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), di seguito denominata "l'Autorità", ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, in particolare i rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali ed ha emesso pareri motivati sui LMR proposti (2). Essa ha trasmesso tali pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi disponibili al pubblico.
(7)
Nel suo parere motivato relativo all'impiego del fludioxonil sui ravanelli l'Autorità ha concluso che i test sui residui presentati non erano stati eseguiti nel rispetto delle corrette prassi agricole.
(8)
Per quanto riguarda tutte le altre domande, l'Autorità ha concluso che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che le modifiche degli LMR richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori, sulla base di una valutazione dell'esposizione dei consumatori effettuata per 27 gruppi specifici di consumatori europei. L'Autorità ha tenuto conto delle informazioni più recenti sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione lungo tutto l'arco della vita a queste sostanze attraverso il consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione lasciano presumere un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile (DGA) o della dose acuta di riferimento (DAR).
(9)
Sulla base dei pareri motivati dell'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti per la materia in esame, le opportune modifiche degli LMR sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(11)
Per quanto riguarda il clorantraniliprolo nelle carote, per consentire condizioni normali di commercializzazione, trasformazione e consumo dei prodotti, è opportuno che il presente regolamento stabilisca disposizioni transitorie per i prodotti ottenuti in conformità delle norme prima della modifica degli LMR e per i quali le informazioni confermano un livello elevato di protezione dei consumatori.
(12)
Per quanto riguarda il clorantraniliprolo nelle carote, con il regolamento (CE) n. 460/2011 della Commissione (3) era stato inserito nel regolamento (CE) n. 396/2005 un LMR provvisorio applicabile fino al 31 dicembre 2012. Affinché gli Stati membri e gli operatori non siano obbligati ad adeguarsi a nuovi LMR due volte in pochi mesi, è opportuno fissare gli LMR per il clorantraniliprolo nelle carote con effetto a decorrere dal 1o gennaio 2013.
(13)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Per quanto riguarda il clorantraniliprolo nelle carote con il numero di codice 0213020, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione precedente alla modifica apportata dal presente regolamento, continua ad essere applicabile ai prodotti ottenuti in osservanza delle norme prima del 1o gennaio 2013
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica tuttavia a partire dal 1o gennaio 2013 per quanto riguarda gli LMR per il clorantraniliprolo nelle carote recanti il numero di codice 0213020.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 2013

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