Document ID: 32011D0465

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 18 luglio 2011
che modifica le misure appropriate previste dalla decisione 2009/618/CE, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica di Guinea a titolo dell’articolo 96 dell’accordo di Cotonou, e che abroga tale decisione
(2011/465/UE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto l’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall’altro, firmato a Cotonu il 23 giugno 2000 (1) e riveduto a Ouagadougou, Burkina Faso, il 22 giugno 2010 (2) («accordo di partenariato ACP-UE»), in particolare l’articolo 96,
visto l’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE (3), in particolare l’articolo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
di concerto con l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
La Repubblica di Guinea ha compiuto progressi nell’attuare gli impegni descritti nella lettera di cui all’allegato della decisione 2009/618/CE del Consiglio, del 27 luglio 2009, relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica di Guinea a titolo dell’articolo 96 dell’accordo di Cotonou (4), che subordina a talune condizioni la revoca delle misure previste.
(2)
La Repubblica di Guinea ha compiuto progressi nel processo di transizione verso il ripristino dell’ordine costituzionale e l’istituzione di un regime democratico, in particolare grazie all’insediamento di un presidente che è espressione di elezioni presidenziali libere e trasparenti e alla nomina di un governo civile.
(3)
L’organizzazione delle elezioni presidenziali e l’insediamento di un nuovo presidente rappresentano la realizzazione parziale dell’ultimo obiettivo definito nell’allegato della lettera allegata alla decisione 2009/618/CE.
(4)
Il quarto e ultimo obiettivo, che segnerà la fine del periodo di transizione, non sarà raggiunto il 27 luglio 2011, data alla quale la decisione 2009/618/CE cesserà di produrre effetti.
(5)
È pertanto opportuno aggiornare le misure appropriate alla luce dei progressi registrati nel ritorno all’ordine costituzionale, per poter tener conto dei progressi compiuti, e abrogare la decisione 2009/618/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le misure appropriate previste a titolo dell’articolo 96, paragrafo 2, lettera c), dell’accordo di partenariato ACP-UE sono precisate nella lettera in allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La decisione 2009/618/CE è abrogata.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Essa cessa di produrre effetti il 19 luglio 2012.
Essa è eventualmente riesaminata dopo un periodo indicativo di sei mesi, sulla base delle conclusioni di una missione dell’Unione europea da effettuarsi in loco.
Fatto a Bruxelles, addì 18 luglio 2011.

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