Document ID: 32001D0023

Decisione della Commissione
del 21 dicembre 2000
che approva il piano di ripartizione tra gli Stati membri delle risorse da imputare all'esercizio finanziario 2001 per l'esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d'intervento a favore degli indigenti nella Comunità
[notificata con il numero C(2000) 3985]
(2001/23/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3730/87 del Consiglio, del 10 dicembre 1987, che stabilisce le norme generali per la fornitura a taluni organismi di derrate alimentari provenienti dalle scorte d'intervento e destinate ad essere distribuite agli indigenti nella Comunità(1), modificato dal regolamento (CE) n. 2535/95(2), in particolare l'articolo 6,
visto il regolamento (CE) n. 2799/98 del Consiglio, del 15 dicembre 1998, che istituisce il regime agrimonetario dell'euro(3), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CEE) n. 3149/92 della Commissione(4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2760/1999(5), stabilisce le modalità di applicazione per l'esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d'intervento a favore degli indigenti nella Comunità. Conformemente all'articolo 2 del citato regolamento, per attuare il programma di fornitura di tali derrate alimentari agli indigenti, la Commissione è tenuta ad adottare un piano al cui finanziamento si provvede avvalendosi delle risorse disponibili nel corso dell'esercizio 2001. Nel piano occorre indicare in particolare i quantitativi di prodotti, ripartiti per tipo di prodotto, che possono essere ritirati dalle scorte d'intervento ai fini della distribuzione in ciascuno Stato membro, nonché i mezzi finanziari messi a disposizione per l'attuazione del piano in ciascuno Stato membro. Nel piano occorre anche indicare l'entità degli stanziamenti da riservare alla copertura delle spese di trasporto intracomunitario dei prodotti d'intervento di cui all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3149/92.
(2) Gli Stati membri interessati all'azione hanno fornito le informazioni richieste, conformemente al disposto dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3149/92.
(3) Per la ripartizione delle risorse è necessario tener conto, in particolare, dell'esperienza acquisita e del grado di utilizzazione delle risorse assegnate agli Stati membri nel corso degli esercizi precedenti.
(4) Occorre altresì autorizzare i trasferimenti intracomunitari necessari all'esecuzione del piano, alle condizioni di cui all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3149/92.
(5) Per attuazione del piano occorre precisare che il fatto generatore ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2799/98 è la data di inizio dell'esercizio di gestione delle scorte d'intervento.
(6) Per rispettare l'obiettivo del piano occorre prevedere la distribuzione scaglionata dei prodotti nella fase di esecuzione del piano.
(7) A norma dell'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 3149/92, la Commissione, ai fini della stesura del piano in oggetto, ha sentito il parere delle principali organizzazioni che conoscono da vicino i problemi delle persone più bisognose nella Comunità.
(8) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere di tutti i comitati di gestione interessati,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per l'esercizio 2001, si procede alle forniture di derrate alimentari destinate ad essere distribuite agli indigenti della Comunità, in applicazione del regolamento (CEE) n. 3730/87, attenendosi al piano annuo di distribuzione di cui all'allegato I.
Articolo 2
Sono autorizzati i trasferimenti intracomunitari elencati nell'allegato II.
Articolo 3
Ai fini dell'applicazione del piano annuale, il fatto generatore di cui all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2799/98 interviene il 1o ottobre 2000.
Articolo 4
Per i prodotti di cui vengono distribuite oltre 500 tonnellate, gli Stati membri partecipanti provvedono, in particolare con l'introduzione di disposizioni idonee nei bandi di gara, affinché i quantitativi indicati nell'allegato I, tabella b), siano oggetto di più distribuzioni nella fase di esecuzione del piano annuale in modo da tener conto delle capacità degli enti di beneficenza.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 2000.

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