Document ID: 32000R2390

Regolamento (CE) n. 2390/2000 della Commissione
del 27 ottobre 2000
recante modifica del regolamento (CE) n. 1520/2000 che stabilisce, per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato, le modalità comuni di applicazione relative al versamento delle restituzioni all'esportazione ed i criteri per stabilirne l'importo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio, del 6 dicembre 1993, che determina il regime di scambio applicabile a talune merci risultanti dalla trasformazione dei prodotti agricoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2491/98 della Commissione(2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3, primo comma,
considerando quanto segue:
(1) È necessario chiarire talune disposizioni dell'articolo 8 nonché l'allegato F del regolamento (CE) n. 1520/2000 della Commissione, del 13 luglio 2000, che stabilisce, per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato, le modalità comuni di applicazione relative al versamento delle restituzioni all'esportazione ed i criteri per stabilirne l'importo(3).
(2) È opportuno differire le date limite concernenti la presentazione delle richieste di titoli di restituzione per facilitarne la trasmissione.
(3) Per consentire agli operatori di disporre dei titoli in condizioni soddisfacenti è opportuno adattare il ritmo di concessione dei titoli come previsto all'articolo 8, paragrafo 4.
(4) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei problemi orizzontali relativi agli scambi di prodotti agricoli trasformati fuori allegato I,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 1520/2000 è modificato come segue:
1) Il testo dei paragrafi 1 e 2 dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:
"1. I titoli di restituzione rilasciati a fronte di uno stesso esercizio finanziario possono essere richiesti separatamente in sei periodi. Le domande di titoli possono pertanto essere presentate entro e non oltre:
a) il 7 settembre per i titoli validi con decorrenza dal 1o ottobre;
b) il 7 novembre per i titoli validi con decorrenza dal 1o dicembre;
c) il 7 gennaio per i titoli validi con decorrenza dal 1o febbraio;
d) il 7 marzo per i titoli validi con decorrenza dal 1o aprile;
e) il 7 maggio per i titoli validi con decorrenza dal 1o giugno;
f) il 7 luglio per i titoli validi con decorrenza dal 1o agosto.
Un operatore può presentare una domanda di titoli di restituzione soltanto per il periodo corrispondente alla prima data limite, sopra menzionata da a) a f), successiva al giorno di detta domanda.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro e non oltre:
- il 14 settembre le domande di titoli di cui al paragrafo 1, punto a),
- il 14 novembre le domande di titoli di cui al paragrafo 1, punto b),
- il 14 gennaio le domande di titolo di cui al paragrafo 1, punto c),
- il 14 marzo le domande di titoli di cui al paragrafo 1, punto d),
- il 14 maggio le domande di titoli di cui al paragrafo 1, punto e),
- il 14 luglio le domande di titoli di cui al paragrafo 1, punto f)."
2) Il testo dei paragrafi 4 e 5 dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:
"4. L'importo totale per il quale possono essere rilasciati titoli per uno stesso esercizio finanziario per ciascuno dei periodi di cui al paragrafo 1 è pari a:
- 30 % dell'importo di cui al paragrafo 3, determinato il 14 settembre per il periodo di cui al paragrafo 1, punto a),
- 27 % dell'importo dei cui al paragrafo 3, determinato il 14 novembre per il periodo di cui al paragrafo 1, punto b),
- 32 % dell'importo di cui al parragrafo 3, determinato il 14 gennaio per il periodo di cui al paragrafo 1, punto c),
- 44 % dell'importo di cui al paragrafo 3, determinato il 14 settembre per il periodo di cui al paragrafo 1, punto d),
- 67 % dell'importo di cui al paragrafo 3, determinato il 14 maggio per il periodo di cui al paragrafo 1, punto e),
- 100 % dell'importo di cui al paragrafo 3, determinato il 14 luglio per il periodo di cui al paragrafo 1, punto f).
5. Qualora l'importo totale delle domande ricevute per uno dei periodi di cui sopra superi il massimale di cui al paragrafo 4, la Commissione stabilisce un coefficiente di riduzione applicabile a tutte le domande depositate entro le date corrispondenti di cui al paragrafo 1, in modo da rispettare il massimale di cui al paragrafo 4.
La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee il coefficiente entro i cinque giorni lavorativi a decorrere dalla data di cui al paragrafo 2."
3) Il testo dei paragrafi da 8 a 10 dell'articolo 8 è sostituito dal seguente testo:
"8. Richieste di titolo di restituzione possono essere presentate al di fuori dei periodi di cui al paragrafo 1, a decorrere dal 1o ottobre di ciascun esercizio finanziario. Le domande presentate nel corso di una settimana sono trasmesse alla Commissione il martedì seguente. I relativi titoli possono essere rilasciati con decorrenza dal lunedì successivo a quello della comunicazione, salvo misura presa dalla Commissione.
Se ritiene che possa essere messo in discussione il rispetto degli impegni internazionali dell'Unione europea, la Commissione può applicare un coefficiente di riduzione alle domande di titolo di restituzione in esame fondandosi sul metodo di calcolo di cui ai paragrafi 3 e 4. Può anche sospendere il rilascio dei titoli.
La Commissione pubblica detto coefficiente nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee entro quattro giorni a decorrere dalla data della presentazione della domanda, di cui al primo comma.
9. Le domande di titolo di restituzioni di cui al paragrafo precedente possono essere presentate esclusivamente se non è stato fissato un coefficiente di riduzione ai sensi del paragrafo 5 e fino ad esaurimento degli importi di cui al paragrafo 4, cui vanno aggiunti gli importi per i quali non sono stati effettivamente rilasciati titoli, nonché gli importi per i quali i titoli sono stati restituiti.
10. Qualora rimangano disponibili determinati importi in conformità del paragrafo 3, la Commissione può autorizzare, mediante pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale entro e non oltre il 10 agosto, la presentazione di domande di titoli di restituzione con decorrenza dal lunedì successivo per esportazioni da effettuare prima del 1o ottobre, secondo le condizioni del paragrafo 8."
4) Il testo del paragrafo 2 del capitolo I dell'allegato F è sostituito dal testo seguente:
"2. Sul titolo 'titolo di esportazione o di fissazione anticipata', viene apposto un timbro con la menzione 'titolo di restituzione fuori allegato 1'. Tale menzione può essere informatizzata.
Il richiedente compila le caselle 4, 8, 17 e 18 e, se del caso, la casella 7. Tuttavia, nelle caselle 17 e 18, è indicato l'importo in euro.
Le caselle da 13 a 16 non vengono compilate.
Alla casella 20 il richiedente precisa se prevede di utilizzare il proprio titolo di restituzione soltanto nello Stato membro di emissione del titolo stesso oppure se chiede un titolo valido nell'intera Comunità.
Il richiedente indica il luogo e la data della domanda e firma la domanda di titolo di restituzione.
Per quanto riguarda le domande di titolo per un aiuto alimentare, il richiedente compila anche la casella 20 con una delle menzioni di cui all'articolo 10 o all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 259/98(4)."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 ottobre 2000.

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