Document ID: 32001R1216

Regolamento (CE) n. 1216/2001 della Commissione
del 20 giugno 2001
che stabilisce, per il periodo dal 1o luglio 2001 al 30 giugno 2002, le modalità di applicazione relative ai contingenti tariffari di carni bovine originarie dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(1), in particolare l'articolo 32, paragrafo 1,
visto il regolamento (CE) n. 1349/2000 del Consiglio, del 19 luglio 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con l'Estonia(2), modificato dal regolamento (CE) n. 2677/2000(3), in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
visto il regolamento (CE) n. 2341/2000 del Consiglio, del 17 ottobre 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Lettonia(4), in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
visto il regolamento (CE) n. 2766/2000 del Consiglio, del 14 dicembre 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con la Lituania(5), in particolare l'atticolo 1, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) I regolamenti (CE) n. 1349/2000, (CE) n. 2341/2000 e (CE) n. 2766/2000 prevedono l'apertura di contingenti tariffari annui per l'importazione di prodotti a base di carni bovine. Le importazioni nell'ambito di tali contingenti beneficiano di una riduzione dell'80 % delle aliquote dei dazi doganali fissate nella tariffa doganale comune (TDC) se i prodotti in questione sono originari della Lettonia e della Lituania, e di un'esenzione se i prodotti sono originari dell'Estonia. Occorre stabilire le modalità di applicazione di tali contingenti per il periodo dal 1o luglio 2001 al 30 giugno 2002.
(2) Il rischio di speculazione nel settore delle carni bovine con riguardo ai regimi in questione induce a stabilire precise condizioni che gli operatori devono rispettare per avvalersi degli stessi. Per controllare il rispetto di tali condizioni è necessario che le domande siano presentate nello Stato membro presso il quale l'importatore è iscritto nel registro dell'IVA.
(3) È opportuno disporre che i titoli vengano rilasciati dopo un periodo di riflessione, applicando, ove del caso, una percentuale unica di riduzione.
(4) Ferme restando le disposizioni degli accordi suddetti volte a garantire l'origine dei prodotti, è opportuno stabilire che per la gestione dei regimi considerati si faccia ricorso ai titoli d'importazione. A tal fine è necessario prescrivere, in particolare, le modalità di presentazione delle domande, nonché le indicazioni che devono figurare nelle domande stesse e nei titoli, se del caso prevedendo deroghe o completando talune disposizioni del regolamento (CE) n. 1291/2000 della Commissione, del 9 giugno 2000, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli(6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1095/2001(7) e del regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione, del 26 giugno 1995, che stabilisce le modalità di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine e che abroga il regolamento (CEE) n. 2377/80(8), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 24/2001(9).
(5) Per evitare speculazioni, i titoli d'importazione devono essere rilasciati agli operatori esclusivamente per i quantitativi per i quali sono stati loro assegnati diritti d'importazione.
(6) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per il periodo compreso tra il 1o luglio 2001 e il 30 giugno 2002, possono essere importate conformemente al disposto del presente regolamento:
- 1950 tonnellate di carni bovine fresche, refrigerate o congelate, di cui ai codici NC 0201 e 0202, originarie dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania; tale contingente reca il numero d'ordine 09.4561,
- 250 tonnellate di prodotti di cui al codice NC 1602 50 10, originari della Lettonia; tale contingente reca il numero d'ordine 09.4562.
2. Per i quantitativi cui al paragrafo 1, le aliquote dei dazi doganali fissate nella tariffa doganale comune sono:
- ridotte dell'80 % per i quantitativi originari della Lituania e della Lettonia,
- fissate a 0 per i quantitativi originari dell'Estonia.
Articolo 2
1. Per poter beneficiare dei contingenti d'importazione di cui all'articolo 1, il richiedente deve essere una persona fisica o giuridica che, alla data della presentazione della domanda, è in grado di comprovare alle autorità competenti dello Stato membro interessato di aver svolto almeno una volta, nei dodici mesi precedenti, un'attività commerciale nel settore degli scambi di carni bovine con paesi terzi.
2. La domanda di diritti d'importazione può essere presentata soltanto nello Stato membro in cui il richiedente è iscritto in un registro nazionale dell'IVA.
3. Per ciascuno dei gruppi di prodotti, di cui all'articolo 1, paragrafo 1, primo e secondo trattino:
- la domanda di diritti d'importazione deve vertere su un quantitativo di 15 tonnellate, in peso del prodotto, senza tuttavia superare il quantitativo disponibile,
- può essere presentata soltanto una domanda per interessato,
- qualora l'interessato presenti più di una domanda, sono irricevibili tutte le sue domande relative al gruppo di cui trattasi.
Articolo 3
1. Le domande di diritti d'importazione possono essere presentate soltanto dal 6 al 16 luglio 2001.
2. Dopo aver verificato i documenti presentati, gli Stati membri comunicano alla Comissione, entro il quinto giorno lavorativo dopo il termine del periodo di presentazione delle domande, l'elenco dei richiedenti e i quantitativi richiesti per ciascun numero d'ordine.
Tutte le comunicazioni, comprese quelle negative, devono essere effettuate a mezzo telefax, utilizzando i moduli che figurano negli allegati I e II.
3. La Commissione decide al più presto e per gruppo di prodotti di cui a ciascun trattino dell'articolo 1, paragrafo 1, in che misura possa esser dato seguito alle domande. Se i quantitativi sui quali vertono le domande superano la quantità disponibile, la Commissione stabilisce una percentuale unica di riduzione dei quantitativi richiesti per gruppo di prodotti di cui a ciascun trattino dell'articolo 1, paragrafo 1.
Articolo 4
1. L'importazione dei quantitativi assegnati è subordinata alla presentazione di uno o più titoli d'importazione.
2. I titoli possono essere richiesti soltanto:
- nello Stato membro in cui è stata presentata la domanda di diritti d'importazione,
- da operatori a cui sono stati assegnati diritti d'importazione conformemente all'articolo 3, paragrafo 3. Gli operatori sono autorizzati a ricevere titoli d'importazione per quantitativi equivalenti ai diritti loro assegnati.
3. La domanda di titoto e il titolo stesso recano:
a) nella casella 8:
- l'indicazione del paese di origine nel caso dell'articolo 1, paragrafo 1, primo trattino,
- l'indicazione della Lettonia nel caso dell'articolo 1, paragrafo 1, secondo trattino.
Il titolo obbliga ad importare da uno o più dei paesi indicati;
b) nella casella 16, l'indicazione di uno dei gruppi di codici della nomenclatura combinata, riportati in uno stesso trattino:
- 0201, 0202,
- 1602 50 10;
c) nella casella 20, almeno una delle seguenti diciture:
- Reglamento (CE) n° 1216/2001
- Forordning (EF) nr. 1216/2001
- Verordnung (EG) Nr. 1216/2001
- Κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 1216/2001
- Regulation (EC) No 1216/2001
- Règlement (CE) n° 1216/2001
- Regolamento (CE) n. 1216/2001
- Verordening (EG) nr. 1216/2001
- Regulamento (CE) n.o 1216/2001
- Asetus (EY) n:o 1216/2001
- Förordning (EG) nr 1216/2001.
4. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità.
Articolo 5
Fatto salvo quanto disposto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni dei regolamenti (CE) n. 1291/2000 e (CE) n. 1445/95.
Articolo 6
I prodotti beneficiano dei dazi di cui all'articolo 1 su presentazione di un certificato di circolazione, EUR.1 rilasciato dal paese esportatore, conformemente alle disposizioni del protocollo n. 3 allegato agli accordi europei con i paesi baltici, oppure su presentazione di una dichiarazione dell'esportatore, redatta conformemente allo stesso protocollo.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 giugno 2001.

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