Document ID: 31994D0042

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 7 dicembre 1993 che autorizza la concessione da parte del Portogallo di aiuti a favore dell'industria carboniera nel 1993 (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede) (94/42/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1),
considerando quanto segue:
I Il governo portoghese ha notificato alla Commissione, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, con lettera del 15 settembre 1993, un intervento finanziario che intende effettuare a favore dell'industria carboniera nel 1993.
In forza della decisione n. 2064/86/CECA, la Commissione delibera sulle misure finanziarie seguenti:
- un aiuto massimo all'impresa Carbonífera do Douro, per la copertura delle perdite di esercizio a titolo dell'esercizio 1993, di 1 094 340 000 ESC portoghesi;
- un aiuto massimo per coprire le indennità da versare ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro a causa della chiusura per tappe degli impianti minerari dell'impresa Carbonífera do Douro, di 1 200 000 000 ESC portoghesi;
- un aiuto massimo di remissione di un debito nei confronti della previdenza sociale portoghese, per l'esercizio 1993, di 108 494 000 di ESC portoghesi.
Le misure previste dal Portogallo a favore dell'industria carboniera sono conformi al disposto dell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione. La Commissione deve pertanto deliberare o pronunciarsi su queste misure, a titolo dell'articolo 10 della decisione, in merito alla loro conformità agli obiettivi e ai criteri indicati nella medesima e alla compatibilità con il buon funzionamento del mercato comune.
II Con le sue decisioni 91/2/CECA (2), 91/548/CECA (3), 92/54/CECA (4), 93/135/CECA (5), la Commissione ha autorizzato gli aiuti alla copertura delle perdite di esercizio dell'impresa Carbonífera do Douro per gli esercizi 1989, 1990, 1991 e 1992, in considerazione del fatto che essi dovevano contribuire a facilitare il processo di ristrutturazione dell'industria carboniera, in particolare scaglionando nel tempo la chiusura della miniera di Germunde che non presenta prospettive economiche, nel quadro di una politica regionale di riqualificazione industriale. Gli aiuti contribuiscono a risolvere i problemi sociali e regionali connessi con l'evoluzione dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.
L'impresa Carbonífera do Douro ha previsto, per l'esercizio 1993 e per la parte delle attività correnti legate alla produzione di 183 000 t di carbone, un saldo negativo del suo conto di esercizio di 1 094 340 000 ESC portoghesi.
L'aiuto destinato a coprire le perdite di esercizio va valutato in relazione agli scopi della decisione n. 2064/86/CECA, in particolare quelli indicati all'articolo 2, paragrafo 1, nell'ambito dell'esecuzione del piano strategico dell'impresa Carbonífera do Douro, comunicato alla Commissione dal governo portoghese con lettera del 16 aprile 1991, a seguito della decisione del consiglio dei ministri del 4 ottobre 1990.
Il piano strategico dell'impresa Carbonífera do Douro mira a ridurre progressivamente la produzione e il numero di addetti, unicamente per la miniera di Germunde, nel periodo dal 1990 al 1994, anno in cui è prevista la chiusura definitiva.
L'andamento della produzione nel 1993 corrisponde a una diminuzione del 13,7 % rispetto a quella del 1992 e dell'8,5 % rispetto a quella prevista nel piano strategico dell'impresa, notificato alla Commissione. La diminuzione non è stata però sufficiente a correggere la tendenza all'aumento delle perdite di esercizio.
L'adeguamento dell'importo di aiuto ad una produzione di carbone decrescente, il suo carattere transitorio e l'attuazione di un programma di ristrutturazione ben definito, sono conformi ai requisiti di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA. L'aiuto per la copertura delle perdite di esercizio serve ad agevolare la prosecuzione del programma strategico dell'impresa Carbonífera do Douro.
L'aiuto previsto non supera per ciascuna tonnellata prodotta la scarto tra i costi medi prevedibili e il ricavo medio prevedibile durante l'esercizio di bilancio 1993. Non superando le perdite di esercizio prevedibili, esso soddisfa le condizioni dell'articolo 3, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.
Le informazioni notificate dal governo portoghese consentono di verificare se anche le condizioni dell'articolo 3, paragrafi 2, 3 e 4 della stessa decisione sono soddisfatte.
Il piano strategico dell'impresa Carbonífera do Douro è stato oggetto, il 4 ottobre 1990, di una deliberazione del consiglio dei ministri portoghese che ha al contempo approvato un piano di azione per creare nuove attività intese a migliorare la situazione occupazionale nella regione di Castelo de Paiva e compensare quindi la perdita di attività causata dalla chiusura della miniera.
La chiusura per tappe della miniera, su un periodo di quattro anni (1991-1994), consente di realizzare questo piano di azione.
Nella valutazione delle misure e dei programmi attinenti alla chiusura della miniera di Germunde, la Commissione tiene conto della situazione speciale del bacino carbonifero di Castelo de Paiva, come previsto all'articolo 10, paragrafo 4 della decisione n. 2064/86/CECA.
L'aiuto contribuisce a risolvere i problemi sociali e regionali legati all'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione.
Tenuto conto di quanto precede e in base alle informazioni fornite dalle autorità portoghesi, l'aiuto previsto per il 1993 a favore della produzione corrente dell'industria carboniera portoghese è compatibile con gli scopi della decisione n. 2064/86/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
III L'aiuto alla copertura di costi sociali eccezionali, di un importo di 1 200 000 000 ESC portoghesi, è destinato a coprire parzialmente le indennità da versare a circa 620 lavoratori dell'impresa Carbonífera do Douro che perderanno il posto di lavoro entro il 31 dicembre 1994 a seguito dell'attuazione del piano di chiusura degli impianti minerari dell'impresa, prevista per il giugno 1994.
Questi interventi finanziari non sono legati alla produzione corrente e vanno pertanto considerati come oneri residui. La misura va considerata come « altre spese straordinarie qualora siano dovute allo scioglimento del rapporto di lavoro in seguito alla ristrutturazione », menzionate al punto 1 b dell'allegato I « Definizione degli oneri di cui all'articolo 8, paragrafo 2 » della decisione n. 2064/86/CECA. Conformemente all'articolo 8, paragrafo 1 di detta decisione, gli aiuti possono essere considerati compatibili con il mercato comune soltanto se non sono superiori agli oneri.
La decisione n. 2064/86/CECA scade il 31 dicembre 1993 e la Commissione pertanto, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 della medesima, può pronunciarsi soltanto sull'aiuto destinato a coprire i costi sociali eccezionali dei lavoratori che perderanno il posto di lavoro durante l'anno 1993, cioè su un importo di 180 000 000 ESC, corrispondenti a circa 95 lavoratori.
IV Un aiuto di 108 494 000 ESC portoghesi è previsto per la copertura di una parte, corrispondente a quindici prestazioni mensili, del debito contratto dall'impresa Carbonífera do Douro con la previdenza sociale.
La misura che sarà attuata sotto forma di una remissione di debiti nei confronti della previdenza sociale va considerata come « altri aiuti », ai sensi della decisione n. 2064/86/CECA e la Commissione deve pronunciarsi su di essa a titolo dell'articolo 10, paragrafo 2 della decisione.
La Commissione nota che l'aiuto in questione è legato ad una riduzione della capacità di produzione che deve portare ad un arresto totale e definitivo della produzione nel giugno 1994.
L'aiuto si inserisce nel piano strategico dell'impresa Carbonífera do Douro e consente, attraverso una chiusura progressiva della miniera, scaglionata su un periodo di quattro anni, di realizzare il piano di azioni per creare nuove attività che contribuiranno a migliorare la situazione occupazionale nella regione di Castelo de Paiva e compensare quindi la perdita di attività causata dalla chiusura della miniera.
L'aiuto contribuisce alla soluzione di problemi sociali e regionali connessi all'evoluzione dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione.
V Gli aiuti che il Portogallo intende concedere all'industria carboniera per l'esercizio 1993 sono pertanto compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.
A norma dell'articolo 11, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, la Commissione deve accertarsi che gli aiuti diretti, autorizzati per la produzione corrente, rispondano esclusivamente agli scopi indicati negli articoli da 3 a 6 della decisione stessa. Essa deve pertanto essere informata dell'entità e delle modalità di ripartizione dei versamenti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il Portogallo è autorizzato a concedere all'industria carboniera, per l'anno civile 1993, un aiuto massimo di 1 382 834 000 ESC portoghesi.
L'importo totale è così suddiviso:
- un aiuto massimo all'impresa « Carbonífera do Douro » di 1 094 340 ESC portoghesi per la copertura delle perdite di esercizio;
- un aiuto massimo di 180 000 000 ESC portoghesi destinato a coprire le indennità da versare ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro a causa della chiusura graduale degli impianti minerari dell'impresa « Carbonífera do Douro »;
- un aiuto massimo per la copertura di un debito nei confronti della previdenza sociale portoghese di 108 494 000 ESC portoghesi.
Articolo 2
Il Portogallo comunica alla Commissione, entro il 30 giugno 1994, l'importo dell'aiuto effettivamente versato per il 1993.
Articolo 3
La Repubblica del Portogallo è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 dicembre 1993.

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