Document ID: 32003D0491

Decisione della Commissione
del 3 luglio 2003
relativa a un aiuto finanziario della Comunità nel quadro dell'eradicazione della peste porcina classica in Lussemburgo nel 2002
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(2003/491/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata per ultimo dalla decisione 806/2003/CE(2), e in particolare il suo articolo 3, paragrafo 3, e l'articolo 5, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) Focolai di peste porcina classica hanno fatto la loro comparsa a Lussemburgo nel 2002. La comparsa di questa malattia presenta un pericolo grave per il bestiame comunitario.
(2) Per contribuire all'eradicazione della malattia nei termini più brevi, la Comunità ha la possibilità di partecipare finanziariamente alle spese ammissibili sostenute dallo Stato membro, nelle condizioni previste dalla decisione 90/424/CEE.
(3) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune(3), le azioni veterinarie e fitosanitarie intraprese secondo le norme comunitarie sono finanziate dalla sezione "Garanzia" del Fondo europeo d'orientamento e di garanzia agricola. Il controllo finanziario di queste azioni è di competenza degli articoli 8 e 9 di detto regolamento.
(4) Il versamento del contributo finanziario della Comunità deve essere sottoposto alla condizione che siano state effettivamente condotte le azioni programmate e che le autorità forniscano tutte le informazioni necessarie nei termini prefissati.
(5) In data 5 agosto 2002, il Lussemburgo ha presentato una domanda di rimborso ufficiale per la totalità delle spese sostenute sul suo territorio.
(6) Nell'attesa che siano effettuati i controlli della Commissione, è opportuno sin d'ora fissare l'importo di un anticipo sull'aiuto finanziario della Comunità. Detto anticipo deve essere pari al 50 % del contributo comunitario stabilito in base al numero dei suini abbattuti (19000) a un costo unitario di 100 EUR e limitando momentaneamente gli "altri costi" al 10 % dell'importo di questi indennizzi.
(7) Occorre precisare le nozioni di "indennizzo rapido e adeguato degli allevatori", utilizzate dall'articolo 3 della decisione 90/424/CEE e le nozioni di "pagamenti ragionevoli" e di "pagamenti giustificati" e le categorie di spese ammissibili a titolo degli "altri costi" legati alla macellazione obbligatoria.
(8) Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del Comitato permanente della catena alimentare e della salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Concessione di un contributo finanziario della Comunità a Lussemburgo
Per estirpare la peste porcina classica nel 2002, il Lussemburgo può beneficiare di un contributo finanziario della Comunità pari al 50 % delle spese impegnate per:
a) l'indennizzo rapido e adeguato dei proprietari costretti alla macellazione obbligatoria dei loro animali a titolo delle misure di eradicazione dei focolai di peste porcina classica comparsi nel 2002, conformemente alle disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 2, settimo capoverso, della decisione 90/424/CE e della presente decisione;
b) le spese operative legate alle misure di distruzione degli animali e prodotti contaminati, alla pulizia e alla disinfezione dei locali, alla pulizia e alla disinfezione o alla distruzione, se necessario, delle attrezzature contaminate, alle condizioni previste all'articolo 3, paragrafo 2, primo, secondo e terzo capoverso, della decisione 90/424/CEE e dalla presente decisione.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini della presente decisione, si applicano le seguenti definizioni:
a) "indennizzo rapido e adeguato": il versamento, senza pregiudizio dell'articolo 4 paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 296/96 della Commissione(4), nei 90 giorni successivi alla macellazione degli animali, di un'indennità corrispondente al valore di mercato che essi avevano immediatamente prima della loro contaminazione o macellazione;
b) "pagamenti ragionevoli": pagamenti effettuati per l'acquisto di materiale o di servizi a prezzi proporzionati in rapporto ai prezzi di mercato in vigore prima della comparsa della peste porcina classica;
c) "pagamenti giustificati": pagamenti effettuati per l'acquisto di materiale o di servizi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione 90/424/CEE di cui si sono dimostrati la natura e il collegamento diretto con la macellazione obbligatoria di animali nelle aziende.
Articolo 3
Modalità di pagamento del contributo finanziario
1. Con riserva del risultato dei controlli di cui all'articolo 6, è versato un anticipo di 500000 EUR, a titolo di contributo finanziario della Comunità, previsto dall'articolo 1, sulla base dei documenti giustificativi presentati dal Lussemburgo, relativi al l'indennizzo rapido e adeguato dei proprietari per la macellazione obbligatoria, la distruzione degli animali ed eventualmente i prodotti utilizzati per la pulizia, la disinfezione e la disinfestazione dell'azienda e del materiale nonché la distruzione degli alimenti e dei materiali contaminati.
2. Dopo l'esecuzione dei controlli previsti dall'articolo 6, la Commissione delibera sul saldo secondo la procedura prevista dall'articolo 41 della decisione 90/424/CEE.
Articolo 4
Spese operative ammissibili coperte dal contributo finanziario della Comunità
1. Il contributo finanziario della Comunità di cui all'articolo 1, punto b) riguarda unicamente i pagamenti giustificati e ragionevoli relativi alle spese ammissibili citate nell'allegato I.
2. Il contributo finanziario della Comunità di cui all'articolo 1 esclude:
a) la tassa sul valore aggiunto;
b) le retribuzioni di funzionari;
c) l'uso di materiali pubblici, ad eccezione del materiale corrente di laboratorio
Articolo 5
Condizioni di versamento e documenti giustificativi
1. Il contributo finanziario della Comunità, previsto dall'articolo 1, è versato sulla base dei seguenti elementi:
a) una domanda presentata conformemente agli allegati II e III nel termine fissato al paragrafo 2 del presente articolo;
b) i documenti giustificativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, compresa una relazione epidemiologica su ciascuna azienda in cui sono stati abbattuti e distrutti animali nonché un rapporto finanziario;
c) i risultati dei controlli in loco effettuati dalla Commissione, di cui all'articolo 6.
I documenti citati al punto b) devono essere messi a disposizione per i controlli in loco che dovranno essere realizzati dalla Commissione.
2. La domanda di cui al paragrafo 1, punto a) deve essere introdotta sotto forma di schedario informatico, conformemente agli allegati II e III, entro un termine di trenta giorni di calendario a decorrere dalla data di notifica della presente decisione. In caso di mancato rispetto di questo termine, il contributo finanziario della Comunità si riduce del 25 % per mese di ritardo.
Articolo 6
Controlli in loco effettuati dalla Commissione
La Commissione, in collaborazione con le autorità lussemburghesi competenti, può realizzare controlli in loco per l'applicazione delle misure previste all'articolo 1 e spese relative.
Articolo 7
Destinatario
Il Granducato del Lussemburgo è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 3 luglio 2003.

Labels: 20
0
6
18
15