Document ID: 31993R3208

REGOLAMENTO (CE) N. 3208/93 DELLA COMMISSIONE del 23 novembre 1993 relativo alla vendita, mediante la procedura prevista dal regolamento (CEE) n. 2539/84, di carni bovine detenute da taluni organismi d'intervento e destinate all'esportazione previa trasformazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 125/93 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 3,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2539/84 della Commissione, del 5 settembre 1984, recante modalità particolari per determinate vendite di carni congelate detenute dagli organismi d'intervento (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1759/93 (4), ha previsto la possibilità della vendita in due fasi successive di carni bovine provenienti dalle scorte giacenti nei magazzini d'intervento comunitari;
considerando che taluni organismi d'intervento dispongono di considerevoli scorte di carni bovine; che occorre evitare, a motivo dei costi elevati, un'estensione del periodo di magazzinaggio; che, nell'attuale situazione del mercato, esiste la possibilità di vendere le carni a fini d'esportazione previa trasformazione nella Comunità;
considerando che tale vendita deve essere effettuata in conformità dei regolamenti (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 3002/92 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1938/93 (6), e del regolamento (CEE) n. 2182/77 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1759/93, prevedendo inoltre talune deroghe a motivo, in particolare, della destinazione dei prodotti in causa;
considerando che, per il corretto svolgimento dell'operazione e tenuto conto delle necessità di controllo, occorre stabilire modalità speciali, in merito soprattutto al quantitativo minimo da acquistare e ai criteri di partecipazione;
considerando che, a garanzia della trasformazione delle carni e della loro esportazione, è necessario prevedere la costituzione delle cauzioni di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) e paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2539/84;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Sono messe in vendita, per l'esportazione previa trasformazione nella Comunità, circa 20 000 t di carni disossate detenute dall'organismo d'intervento del Regno Unito e circa 20 000 t di carni disossate detenute dall'organismo d'intervento irlandese.
2. Le carni di cui al paragrafo 1 devono essere esportate dopo essere state trasformate in prodotti contemplati sotto uno o più dei seguenti codici NC (8):
- 1602 50 31,
- 1602 50 39,
- 1602 50 80,
contenenti unicamente carni di animali della specie bovina.
3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, la vendita è effettuata in conformità dei regolamenti (CEE) n. 3002/92, (CEE) n. 2539/84 e (CEE) n. 2182/77.
4. Le qualità ed i prezzi minimi di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 figurano nell'allegato I.
5. Sono prese in considerazione solamente le offerte pervenute all'organismo d'intervento interessato entro le ore 12 del 29 novembre 1993.
6. Gli interessati possono ottenere informazioni sui quantitativi e sui luoghi di magazzinaggio rivolgendosi agli indirizzi indicati nell'allegato III.
Articolo 2
1. In deroga all'articolo 3, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2182/77, l'offerta o, eventualmente, la domanda d'acquisto:
a) è valida soltanto se presentata da una persona fisica o giuridica che eserciti, da almeno dodici mesi, un'attività nell'industria di trasformazione ai fini della fabbricazione di prodotti contenenti carni bovine e sia iscritta a un albo pubblico di uno Stato membro;
b) può essere respinta se è presentata da una persona fisica o giuridica la cui capacità di eseguire correttamente la trasformazione e/o l'esportazione sia messa in dubbio da informazioni attendibili esistenti sul suo conto;
c) deve essere corredata:
- dell'impegno scritto del richiedente di trasformare nei propri stabilimenti le carni acquistate nei prodotti specificati all'articolo 1, paragrafo 2,
- dell'indicazione precisa degli stabilimenti in cui le carni acquistate saranno trasformate.
2. Un'offerta o, se del caso, una domanda di acquisto è valida soltanto se:
- verte su una partita contenente tutti i tagli figuranti nell'allegato II, lettera a) o lettera b), secondo la ripartizione ivi indicata e reca un prezzo unico per tonnellata, espresso in ecu, della partita così composta,
- verte su un quantitativo minimo di 2 500 t ed
- è corredata della prova che il richiedente ha presentato in un altro Stato membro un'offerta o una domanda di acquisto per lo stesso quantitativo e lo stesso prezzo.
3. Allo scadere del termine di cui all'articolo 1, paragrafo 5, l'operatore invia senza indugio, mediante telescritto, copia delle sue offerte o domande di acquisto alla Commissione delle Comunità europee, divisione VI/D/2, rue de la Loi 130, B-1049 Bruxelles [telex 22037 AGREC B; telefax (32-2) 296 60 27].
Gli organismi d'intervento procedono alla conclusione del contratto di vendita solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione scritta della Commissione, segnatamente in relazione alle disposizioni dei paragrafi 1 e 2.
4. I richiedenti di cui al paragrafo 1 possono incaricare un mandatario di prendere in consegna i prodotti da essi acquistati. In tal caso il mandatario presenta le offerte o eventualmente le domande di acquisto dei richiedenti che rappresenta.
5. Gli acquirenti e i mandatari di cui ai paragrafi precedenti tengono una contabilità aggiornata dalla quale si possano desumere la destinazione e l'utilizzazione dei prodotti, in particolare per verificare che vi sia corrispondenza tra i quantitativi dei prodotti acquistati e quelli dei prodotti trasformati ed esportati.
Articolo 3
1. In deroga al disposto dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2539/84, il termine di presa in consegna ivi definito è portato a 7 mesi.
2. In deroga al disposto dell'articolo 5, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2182/77, la trasformazione deve aver luogo entro 11 mesi e la relativa prova deve essere presentata nei 12 mesi successivi alla data di conclusione del contratto di vendita.
3. I prodotti trasformati devono essere esportati nei 13 mesi successivi alla data di conclusione del contratto di vendita.
Articolo 4
1. L'importo della cauzione prevista all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2539/84 è fissato a 30 ECU per 100 kg.
2. In deroga all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2539/84, le cauzioni di cui al paragrafo 2, lettera a) e al paragrafo 3, lettera a) dello stesso articolo sono sostituite da una sola cauzione.
L'importo della cauzione è fissato a 270 ECU per 100 kg di carne.
La trasformazione della carne nei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 e la loro esportazione alle condizioni stabilite dal presente regolamento costituiscono un'esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (1).
Le altre disposizioni dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2539/84 restano di applicazione, per quanto di ragione.
Articolo 5
I prodotti esportati nel quadro del presente regolamento non beneficiano di restituzioni all'esportazione.
Articolo 6
Oltre alle diciture previste dal regolamento (CEE) n. 3002/92, i documenti sotto indicati devono recare una o più delle diciture riportate in appresso:
1) In fase di spedizione delle carni destinate alla trasformazione, diciture da inserire nell'ordine di ritiro di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 3002/92 e, del caso, nell'esemplare di controllo T 5:
a) Productos de intervención destinados a la transformación y posterior exportación sin restitución [Reglamento (CE) no 3208/93]
Interventionsprodukter til forarbejdning med efterfoelgende eksport - uden restitutioner (forordning (EF) nr. 3208/93)
Zur Verarbeitung bestimmte Interventionserzeugnisse, die anschliessend ausgefuehrt werden sollen - ohne Erstattungen (Verordnung (EG) Nr. 3208/93)
Proionta paremvasis poy proorizontai gia metapoiisi me skopo tin exagogi - choris epistrofes [kanonismos (EK) arith. 3208/93]
Intervention products intended for processing followed by export - without refunds (Regulation (EC) No 3208/93)
Produits d'intervention destinés à la transformation suivie par l'exportation - sans restitutions [Règlement (CE) no 3208/93]
Prodotti d'intervento destinati alla trasformazione indi all'esportazione - senza restituzioni [regolamento (CE) n. 3208/93]
Voor verwerking bestemde interventieprodukten die achteraf zonder restitutie worden uitgevoerd (Verordening (EG) nr. 3208/93)
Produtos de intervençao destinados à transformaçao e depois à exportaçao - sem restituições [Regulamento (CE) nº 3208/93].
b) Data di conclusione del contratto di vendita: . . . . . . .
2) Dopo la trasformazione delle carni, diciture da inserire nel documento di controllo e nell'esemplare di controllo T 5 emessi dall'ufficio doganale di partenza o nel documento nazionale comprovante l'uscita dal territorio doganale comunitario:
a) Productos de intervención transformados destinados a la exportación sin restitución [Reglamento (CE) no 3208/93]
Forarbejdede interventionsprodukter til eksport - uden restitution (forordning (EF) nr. 3208/93)
Zur Ausfuhr bestimmte, verarbeitete Interventionserzeugnisse - ohne Erstattung (Verordnung (EG) Nr. 3208/93)
Metapoiithenta proionta paremvasis poy proorizontai gia exagogi - choris epistrofi [kanonismos (EK) arith. 3208/93]
Processed intervention products intended for export - without refunds (Regulation (EC) No 3208/93)
Produits d'intervention transformés destinés à l'exportation - sans restitution [Règlement (CE) no 3208/93]
Prodotti d'intervento trasformati destinati all'esportazione - senza restituzioni [regolamento (CE) n. 3208/93]
Verwerkte interventieprodukten die voor uitvoer zonder restitutie zijn bestemd (Verordening (EG) nr. 3208/93)
Produtos de intervençao transformados, destinados à exportaçao - sem restituiçao [Regulamento (CE) nº 3208/93].
b) Quantità di carne d'intervento utilizzata: . . . . . ..
c) Data di conclusione del contratto di vendita: . . . . . ..
Articolo 7
1. In aggiunta ai controlli previsti dal regolamento (CEE) n. 3002/92, si devono prendere provvedimenti per separare le carni d'intervento dagli altri prodotti, onde evitare sostituzioni in sede di trasformazione. A tal fine, la competente autorità di controllo effettua una verifica materiale almeno una volta al giorno e senza preavviso.
2. In deroga all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2182/77, la competente autorità di controllo verifica che vi sia corrispondenza tra le carni messe in lavorazione e le carni trasformate; tale verifica avviene prelevando dai prodotti trasformati campioni rappresentativi di ogni singolo tipo di prodotto, nonché applicando il regolamento (CEE) n. 2429/86 della Commissione (1), per ciò che riguarda la determinazione del tenore di carne dei prodotti trasformati.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il 29 novembre 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 novembre 1993.

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