Document ID: 31996D0422

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 giugno 1996 che accetta gli impegni offerti nell'ambito del procedimento antidumping relativo alle importazioni di magnesio greggio puro originario della Russia e dell'Ucraina e chiude il procedimento relativo al Kazakhstan (96/422/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), in particolare l'articolo 23,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 522/94 (3), in particolare gli articoli 9 e 10,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
(1) Con il regolamento (CE) n. 2997/95 (4), in appresso denominato «regolamento sul dazio provvisorio», la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni nella Comunità di magnesio greggio originario della Russia e dell'Ucraina, di cui ai codici NC 8104 11 00 ed ex 8104 19 00.
Non sono stati istituiti dazi provvisori sulle importazioni dei prodotti in questione originari del Kazakhstan.
Con il regolamento (CE) n. 720/96 (5), il Consiglio ha prorogato la validità del dazio per un periodo massimo di due mesi.
(2) Nella fase successiva del procedimento è stato stabilito che era necessario adottare misure antidumping definitive per eliminare le pratiche di dumping causa del pregiudizio. Nel regolamento (CE) n. 1347/96 del Consiglio (6) sono esposte le risultanze e le conclusioni su tutti gli aspetti dell'inchiesta; in particolare, ai fini delle conclusioni definitive, è stato deciso di considerare le due categorie di magnesio greggio oggetto dell'inchiesta, ovvero il magnesio puro e quello legato, come due prodotti distinti e di escludere dall'inchiesta il magnesio greggio legato.
(3) Dopo essere stati informati delle conclusioni suddette, i due produttori russi e le autorità ucraine, in accordo con un produttore ucraino, hanno offerto impegni alla Commissione a norma dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2423/88.
(4) Le condizioni degli impegni, in particolare i prezzi minimi fissati per le vendite per l'esportazione nella Comunità, sono tali da eliminare il pregiudizio causato dalle pratiche di dumping e accertato nell'ambito del presente procedimento antidumping.
(5) Inoltre, poiché i due esportatori russi, le autorità ucraine e l'esportatore ucraino hanno accettato di presentare alla Commissione informazioni periodiche e particolareggiate sulle vendite e di non concordare alcuna forma di compensazione diretta o indiretta con acquirenti nella Comunità, è stato concluso che la Commissione poteva efficacemente controllare l'adempimento degli impegni.
(6) Con l'applicazione dei sistemi di licenze di esportazione istituiti dal governo dell'Ucraina, che saranno in vigore per la durata degli impegni del produttore ucraino, tutte le esportazioni nell'Unione europea realizzate nell'ambito degli impegni saranno conformi alle disposizioni ivi contenute.
(7) In conformità dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2423/88, l'impegno deve entrare in vigore alla stessa data del dazio antidumping definitivo imposto dal regolamento (CE) n. 1347/96 nel presente procedimento.
(8) In tali circostanze, gli impegni offerti dai due produttori russi e dalle autorità dell'Ucraina in accordo con il produttore ucraino sono considerati accettabili e l'inchiesta può essere chiusa nei confronti dei produttori interessati della Russia e dell'Ucraina.
(9) I produttori interessati sono stati informati dei fatti e delle considerazioni principali in base ai quali si proponeva l'istituzione di misure antidumping definitive e hanno avuto la possibilità di presentare osservazioni su tutti gli aspetti dell'inchiesta. Di conseguenza, in caso di revoca di un impegno oppure qualora la Commissione abbia motivo di ritenere che l'impegno sia stato violato, può essere imposto un dazio provvisorio a norma dell'articolo 7 e dell'articolo 8, paragrafo 10 del regolamento (CE) n. 384/96 e, se sono soddisfatte le condizioni dell'articolo 8, paragrafo 9 del regolamento, sarà imposto un dazio definitivo.
(10) Il procedimento deve essere chiuso nei confronti delle importazioni di magnesio greggio legato originario della Russia e dell'Ucraina che sono state escluse dalla presente inchiesta.
(11) Riguardo alle importazioni di magnesio greggio originario del Kazakhstan, l'inchiesta ha confermato le risultanze esposte nel regolamento relativo al dazio provvisorio, secondo le quali tali importazioni erano irrilevanti e pertanto non hanno causato pregiudizio all'industria comunitaria. Questa risultanza non è stata contestata dall'industria comunitaria né da altri esportatori. Di conseguenza il procedimento deve essere chiuso riguardo alle importazioni di magnesio greggio originario del Kazakhstan.
(12) Nella consultazione del comitato consultivo sull'accettazione degli impegni offerti sono state fatte alcune obiezioni. Pertanto, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 1 e dell'articolo 10, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2423/88, la Commissione ha inviato al Consiglio una relazione sull'esito delle consultazioni e ha presentato al tempo stesso la proposta relativa all'accettazione degli impegni. Poiché il Consiglio non ha deciso altrimenti entro un mese, la presente decisione è adottata. Non sono state fatte obiezioni riguardo alla chiusura del procedimento relativo al Kazakhstan,
DECIDE:
Articolo 1
Sono accettati gli impegni offerti da Avisma Titanium-Magnesium Works, Berezniki, regione di Perm e da Solikamsk Magnesium Works, Solikamsk, regione di Perm, nonché l'impegno offerto dalle autorità dell'Ucraina in accordo con Concern Oriana, Kalush, regione di Ivano-Frankovsk, nell'ambito del procedimento antidumping relativo alle importazioni di magnesio greggio puro originario della Russia e dell'Ucraina, di cui ai codici NC 8104 11 00 ed ex 8104 19 00. L'accettazione degli impegni ha effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento (CE) n. 1347/96.
L'inchiesta relativa ai produttori suddetti è chiusa.
Articolo 2
È chiuso il procedimento relativo alle importazioni di magnesio greggio legato originario della Russia e dell'Ucraina.
Ai fini della presente decisione si intende per magnesio greggio legato il magnesio greggio contenente, in peso, più del 3 % di leganti aggiunti deliberatamente, quali alluminio e zinco.
Articolo 3
È chiuso il procedimento relativo alle importazioni di magnesio greggio originario del Kazakhstan.
Fatto a Bruxelles, il 25 giugno 1996.

Labels: 18
3
4
1