Document ID: 32004D0322

Decisione della Commissione
del 2 settembre 2003
che dichiara la compatibilità di una concentrazione con il mercato comune e l'accordo SEE
(Caso COMP/M.3083 - GE/Instrumentarium)
[notificata con il numero C(2003) 3156]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2004/322/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), in particolare l'articolo 57,
visto il regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1310/97(2), in particolare dall'articolo 8, paragrafo 2,
vista la decisione della Commissione, del 3 aprile 2003, di avviare la procedura nel caso di specie,
sentito il parere del comitato consultivo in materia di concentrazioni(3),
vista la relazione finale del consigliere-auditore sul caso di specie(4),
considerando quanto segue:
(1) In data 28 febbraio 2003, è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 4064/89 ("regolamento sulle concentrazioni"). Con tale operazione, la società americana General Electric Company ("GE")si propone di acquisire il controllo esclusivo e totale della società finlandese Instrumentarium OYJ ("Instrumentarium"), mediante offerta pubblica di acquisto annunciata il 18 dicembre 2002.
(2) In esito ad un esame preliminare in data 3 aprile 2003, la Commissione è giunta alla conclusione che l'operazione notificata rientra nel campo d'applicazione del regolamento sulle concentrazioni e che suscita seri dubbi per quanto riguarda la sua compatibilità con il mercato comune e l'accordo SEE. Pertanto, ha avviato la procedura nel caso di specie ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera c), del regolamento sulle concentrazioni.
(3) Il 28 aprile 2003, la Commissione ha adottato una decisione ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5 del regolamento sulle concentrazioni in seguito alla mancata presentazione, da parte di GE, di risposte complete a una richiesta di informazioni datata 7 aprile 2003 in merito all'offerta ed altri dati necessari per determinare la posizione concorrenziale di GE nei mercati dei monitor paziente, delle unità mammografiche e degli archi a C. GE ha infatti presentato le informazioni il 15 maggio 2003 e non entro il 14 aprile 2003 come inizialmente richiesto. Pertanto, ai sensi dell'articolo 9 del regolamento n. 447/98 della Commissione del 1o marzo 1998 relativo alle notificazioni, ai termini e alle audizioni di cui al regolamento (CEE) n. 4064/89(5) del Consiglio relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese, i termini di cui all'articolo 10, paragrafi 1 e 3, del regolamento sulle concentrazioni sono stati sospesi per un totale di 18 giorni.
(4) In seguito a un'indagine approfondita sul caso di specie, la Commissione ha concluso che la proposta di concentrazione notificata può determinare posizioni dominanti da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo in una parte sostanziale del mercato comune. Tuttavia, gli impegni assunti dalla parte notificante sono tali da rimuovere i dubbi sulla compatibilità della concentrazione.
(5) Il comitato consultivo ha esaminato il progetto della presente decisione il 12 agosto 2003.
I. LE PARTI
(6) GE è un'impresa diversificata attiva in numerosi settori attinenti a produzione, tecnologia e servizi, tra cui i sistemi medicali. In particolare, GE Medical Systems è specializzata in tecnologie di imaging diagnostico medicale, quali gli apparecchi per il monitoraggio dei pazienti e servizi annessi nonché prodotti per l'assistenza sanitaria.
(7) Instrumentarium è attiva nello sviluppo, la produzione e la vendita di tecnologie e apparecchiature medicali per i settori anestesia e assistenza critica, compresi monitor paziente e macchine per anestesia, in particolare con i marchi Datex-Ohmeda, Spacelabs Medical e Ziehm.
II. L'OPERAZIONE E LA CONCENTRAZIONE
(8) L'operazione notificata riguarda l'acquisizione del controllo esclusivo di Instrumentarium da parte di GE. L'accordo di associazione firmato dalle due parti il 18 dicembre 2002 prevede che l'acquisizione sia perfezionata mediante un'offerta pubblica di acquisto volontaria effettuata tramite un'entità finlandese di nuova costituzione controllata al 100 % da GE.
(9) Sulla base di quanto esposto, il progetto di acquisizione, tramite la quale GE acquisisce il controllo esclusivo di Instrumentarium, costituisce una concentrazione ai sensi dell'articolo 3, paragrafo l, lettera b) del regolamento sulle concentrazioni.
III. DIMENSIONE COMUNITARIA
(10) Le imprese interessate realizzano un fatturato totale a livello mondiale superiore a 5 miliardi di EUR (141023 milioni di EUR per GE e 1163,8 milioni di EUR per Instrumentarium nel 2001)(6). Sia GE che Instrumentarium realizzanoun fatturato a livello comunitario superiore a 250 milioni di EUR ( [...](7) milioni di EUR per GE e [...]* milioni di EUR per Instrumentarium nel 2001); tuttavia, non realizzano oltre i due terzi del loro fatturato totale nella Comunità all'interno di un solo e medesimo Stato membro. L'operazione notificata ha pertanto una dimensione comunitaria ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento sulle concentrazioni.
IV. VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE NOTIFICATA SOTTO IL PROFILO DELLA CONCORRENZA
I MERCATI RILEVANTI
A. I MERCATI DEL PRODOTTO RILEVANTE
(11) La concentrazione notificata riguarda il settore delle apparecchiature medicali, in particolare i segmenti dei monitor paziente, degli archi a C mobili e delle unità mammografiche.
1. Monitor Paziente
Descrizione generale dei prodotti
(12) I monitor paziente sono macchine che forniscono indicazioni sullo stato di salute del paziente misurandone i parametri fisiologici. Le misurazioni vengono effettuate durante la terapia o in fase di recupero. I sensori collegati al paziente rilevano numerosi parametri relativi ad eventi elettrici, meccanici e chimici, che vengono convertiti in segnali elettrici visualizzati su schermo o stampati. I parametri coincidono con i segni vitali, che vanno dai più semplici (ad esempio la temperatura) ai più complessi (ad esempio l'elettroencefalogramma). I monitor paziente possono misurare svariati parametri simultaneamente ed essere utilizzati con altre apparecchiature medicali, in particolare ventilatori, macchine per anestesia e, in alcuni casi, sistemi di informazione clinica.
(13) I monitor paziente possono essere venduti già configurati o a moduli. Nel primo caso, i parametri da misurare sono impostati durante il processo di fabbricazione e rimangono fissi per tutto il ciclo di vita del monitor. I monitor modulari, invece, sono dotati di display e unità centrale contenente un processore e alloggiamenti per inserire i moduli per la misurazione dei diversi parametri.
Distinzione tra i diversi tipi di monitor
(14) La parte notificante ha dichiarato che i monitor paziente vengono utilizzati in più ambiti terapeutici ospedalieri e che, in ciascun caso, i parametri da misurare determinano le caratteristiche dei monitor. Le quote dei partecipanti alla concentrazione e i processi di acquisto variano in funzione dell'ambito terapeutico; in particolare, si registrano variazioni di prezzo e difficoltà nel promuovere una reputazione di fornitore credibile.
(15) In tale contesto, la parte notificante suggerisce una segmentazione in tre mercati: i) Monitor perioperatori ("PO" - Perioperative Monitors), ii) Monitor per assistenza critica ("CC" - Critical Care Monitors) e iii) Monitor generici da reparto ("GW" - General Ward Monitors).
(16) I monitor PO sono utilizzati in ambito perioperatorio, ovverosia prevalentemente in sala operatoria ("OR") ma anche in sala anestesia e in sala risveglio (unità di sorveglianza post-anestesiologica, "PACU" - Post-Anaesthesia Care Units). Questo tipo di monitor può essere collegato a macchine per anestesia durante le operazioni in anestesia generale, nelle quali è necessario monitorare costantemente i gas inalati ed esalati per garantire un livello di anestesia sufficiente e il recupero del paziente. I monitor PO solitamente comprendono moduli specifici per misurare parametri che non vengono utilizzati per l'assistenza critica, tra cui i gas respiratori (O2, CO2, N2O), i gas anestetici (tramite collegamento con le macchine per anestesia), l'indice bispettrale o BIS (un parametro che misura gli effetti dell'anestesia sul paziente) o la trasmissione neuromuscolare (per misurare la risposta del paziente alla stimolazione nervosa e il blocco anestetico regionale). A seconda della complessità dell'operazione si possono presentare ulteriori esigenze di monitoraggio. A differenza dei monitor CC, è ancora infrequente che i monitor PO siano collegati in rete con altre unità di assistenza dell'ospedale.
(17) I monitor CC sono utilizzati in ambiti ospedalieri che richiedono trattamenti complessi come le unità di terapia intensiva ("ICU"), le unità di terapia intensiva neonatale ("NICU"), le unità coronariche ("CCU"), e i pronto soccorso ("ER"). In generale, questo tipo di monitor misura gran parte dei parametri misurati dai monitor PO, tra cui ECG (elettrocardiogramma), SpO2 (saturazione in ossigeno dell'emoglobina), NIBP (pressione non invasiva), IBP (pressione invasiva), temperatura, CO2 o gittata cardiaca, ma non gli effetti dell'anestesia sui pazienti. I monitor CC sono spesso concatenati in rete e collegati a una stazione centrale, in cui i dati possono essere elaborati o memorizzati e dove i segni vitali del paziente possono essere monitorati in remoto.
(18) I monitor GW sono meno complessi dei modelli PO o CC poiché misurano solo parametri di base quali NIBP, SpO2, temperatura ed ECG. Questo tipo di monitor è utilizzato per interventi di assistenza subacuta, ad esempio nei reparti di medicina e chirurgia generale e in ostetricia. I monitor GW sono configurati anziché modulari e possono essere collegati a una stazione centrale o utilizzati come unità indipendenti. Non tutti i pazienti dei reparti generici necessitano di essere monitorati e, pertanto, i monitor vengono spostati da un letto all'altro in funzione delle esigenze di monitoraggio del paziente; per questo motivo devono essere fisicamente semplici da spostare.
(19) L'indagine di mercato ha confermato la segmentazione dei monitor paziente proposta dalla parte notificante. Gli argomenti che sostengono questa definizione del mercato del prodotto hanno origine tanto dal lato della domanda che dell'offerta. Poiché i monitor GW non rappresentano un mercato interessato in quanto Instrumentarium non è attiva in questo settore, l'analisi si concentra esclusivamente sui mercati PO e CC.
i) Considerazioni relative alla domanda
(20) I due tipi di monitor hanno requisiti tecnici così diversi da escludere la sostituzione dei monitor CC con monitor PO nella maggior parte dei casi, sebbene questi ultimi vengano talvolta utilizzati per l'assistenza critica. I requisiti tecnici non riguardano solo i tipi specifici di parametri da misurare in ciascun ambito terapeutico, bensì anche le capacità di connessione in rete e le caratteristiche fisiche richieste(8).
(21) In merito alla possibilità di sostituire i monitor CC con monitor PO e viceversa, l'indagine ha rivelato che ciascun tipo di monitor è utilizzato esclusivamente nell'ambito terapeutico a cui è destinato per via delle specifiche iniziali e dei parametri richiesti al momento dell'acquisto(9).
(22) Inoltre, le differenze sotto il profilo dei requisiti tecnici trovano conferma nelle differenze di prezzo riscontrabili fra i tre segmenti, come sottolineato dalla parte notificante(10).
(23) Anche la decisione di acquisto varia a seconda del segmento. In base a quanto emerso dall'indagine di mercato, nel caso dei monitor PO, la scelta delle specifiche tecniche è decisa prevalentemente dall'anestesista, mentre per i monitor CC sono i medici di reparto (ICU, NICU o CCU) a condizionare in maniera significativa la decisione finale(11). Inoltre, l'acquisto di apparecchiature da parte di ospedali o enti pubblici responsabili delle forniture ospedaliere normalmente avviene tramite gare d'appalto separate per i diversi ambiti terapeutici, con specifiche particolari per ciascun caso(12).
(24) Inoltre, alcuni studi eseguiti da consulenti indipendenti e gli stessi produttori rivelano che nel settore è usuale segmentare il mercato generico dei monitor paziente in funzione dell'ambito terapeutico interessato.
(25) Differenze notevoli esistono anche in merito al tipo di software utilizzato. Il software definisce le impostazioni dei monitor (allarmi, prestazioni degli algoritmi, configurazioni dei referti), che sono direttamente correlate all'uso previsto del monitor, ovverosia all'ambito terapeutico. Poiché normalmente i pazienti trascorrono solo alcune ore in sala operatoria (OR area) mentre rimangono giorni o addirittura settimane nelle unità di assistenza critica (CC area), ciò comporta configurazioni software ed esigenze diverse a livello di scala temporale dei referti stampati.
ii) Considerazioni relative all'offerta
(26) La parte notificante fa presente che, dal punto di vista del costruttore, è possibile passare dalla produzione di un tipo di monitor all'altro in modo semplice e a costi ridotti. Monitor destinati ad ambiti terapeutici diversi possono infatti essere fabbricati presso i medesimi impianti di produzione. Inoltre, i costruttori di monitor sono per lo più assemblatori e acquistano gran parte dei fattori immessi nel processo produttivo da terzi che producono componenti. La cooperazione con terze parti può dunque migliorare la flessibilità in termini di produzione(13).
(27) Tuttavia, ogni fornitore produce modelli che possono essere stati progettati specificatamente per l'assistenza perioperatoria o critica. Alcuni operatori, tra cui i principali fornitori, sono maggiormente attivi solo in certi ambiti terapeutici (ad esempio, prima dell'acquisizione di Spacelabs, la presenza di Instrumentarium nel mercato dei monitor CC era solo marginale e comunque, a differenza di Siemens, non è attiva nel mercato dei monitor GW, mentre GE e Philips sono presenti nei tre segmenti)(14). Ciò vale soprattutto per i piccoli fornitori, che tendono a concentrarsi in misura maggiore sull'assistenza critica, dove le barriere tecnologiche all'ingresso nel mercato sono solitamente inferiori rispetto al settore perioperatorio.
(28) L'indagine di mercato ha inoltre evidenziato che gli sforzi in termini di R& S dei fornitori di monitor si concentrano sulle applicazioni specifiche dei prodotti e variano sensibilmente a seconda che questi siano progettati per l'assistenza perioperatoria o critica. In merito, i fornitori hanno precisato che negli ultimi tempi si sono registrati sviluppi innovativi diversi per i monitor PO e CC. Tra gli sviluppi tecnologici più significativi specifici del perioperatorio i fornitori citano, tra l'altro, l'introduzione di software specificatamente adattati alla sala operatoria, il monitoraggio in rete per la sala operatoria, un dispositivo ARR per memorizzare i dati anestesiologici (anaesthesia record keeper) e caratteristiche ergonomiche specifiche. Anche per i parametri i fornitori citano importanti sviluppi che variano a seconda del mercato di riferimento. Ad esempio, le più recenti innovazioni per i monitor PO riguardano complesse misurazioni neuromuscolari ed encefalogrammi per misurare gli effetti dell'anestesia. Nel caso dei monitor CC, gli sviluppi tecnologici si sono concentrati, tra l'altro, sull'introduzione di parametri non invasivi per misurare la gittata cardiaca e la pressione sanguigna. Tenuto conto dei costi di R& S e i tempi necessari per sviluppare nuovi prodotti adatti all'ambito terapeutico al quale sono destinati, tutti questi elementi rivelano l'esistenza di significative barriere tecnologiche all'adeguamento dei monitori CC per espletare le funzioni dei monitor PO e viceversa.
(29) Differenze significative si registrano anche per quanto riguarda le quote di mercato delle parti e dei concorrenti in ciascun ambito terapeutico, il che sembra suggerire la medesima segmentazione di mercato. Se assistenza perioperatoria e critica fossero considerate parte dello stesso mercato del prodotto rilevante, sarebbe logico aspettarsi quote di mercato simili per ciascun segmento, ma questo non avviene.
(30) I fatti esposti evidenziano chiaramente le difficoltà legate alla conversione tra segmenti. A tal proposito la parte notificante riconosce(15) che "I costi di conversione tra i diversi ambiti terapeutici sono determinati principalmente dai costi e i tempi per lo sviluppo di un prodotto appropriato e, in misura ancora maggiore, per la promozione di un'immagine di fornitore affidabile in un ambito terapeutico specifico". L'indagine di mercato ha rivelato che, tra i motivi che spingono a cambiare o mantenere un fornitore, la reputazione effettivamente costituisce un fattore chiave(16). Pertanto, un'impresa che non sia presente in uno dei mercati difficilmente potrà costruirsi una reputazione affidabile per la fornitura dei servizi in questione, almeno nel breve termine. Le difficoltà di conversione suggeriscono che i tre ambiti terapeutici definiti costituiscono mercati di prodotto separati.
(31) Alla luce di quanto sopra, i monitor PO, CC e GW costituiscono mercati del prodotto rilevante distinti.
2. Apparecchiature per Anestesia
(32) Le apparecchiature per anestesia sono impiegate per somministrare gas anestetici ai pazienti e fornire loro ossigeno durante le operazioni, assicurare la respirazione artificiale se necessario e monitorare il paziente durante l'intero periodo di narcosi.
(33) Nel caso COMP/M.2861 - Siemens/Drägerwerk/JV(17), la Commissione ha concluso che le apparecchiature per anestesia rappresentano nel loro insieme un mercato del prodotto rilevante, invocando come argomenti principali a sostegno di questa tesi l'elevata differenziazione del prodotto e le particolari specifiche che le apparecchiature devono soddisfare. L'indagine di mercato della Commissione non ha identificato nuove prove da cui risulti che tale conclusione non è più valida.
3. Sistemi di Informazione Clinica (CIS)
(34) Secondo la parte notificante, le soluzioni IT per apparecchiature medicali sono normalmente divise in Sistemi di Informazione Ospedaliera (HIS - Hospital Information Systems), Sistemi di Informazione Clinica (CIS - Clinical Information Systems) e Sistemi di Comunicazione per l'Archiviazione di Immagini (PACS - Picture Archiving Communication Systems). I CIS sono usati per automatizzare i dati del paziente, le letture ed altre informazioni cliniche. Le attività delle parti si sovrappongono nel settore dei CIS. GE è attiva nell'assistenza perioperatoria e critica con i prodotti "Centricity Critical Care" e "Centricity Perioperative", mentre negli stessi ambiti terapeutici Instrumentarium è presente con i prodotti "Deio" e "Clinisoft". In aggiunta ai CIS, GE è attiva anche nei settori HIS e PACS. Dal punto di vista della domanda, gli ospedali che richiedono un prodotto CIS per soddisfare l'esigenza di automatizzazione delle registrazioni, scambio elettronico dei dati tra apparecchi diversi e automatizzazione dei dati clinici non possono ricorrere a prodotti sostitutivi. Analogamente, dal punto di vista dell'offerta, i CIS presentano caratteristiche specifiche che li differenziano da altri tipi di software, in particolare la capacità di scambiare in tempo reale dati medicali in formato elettronico nel punto di assistenza (point of care). Pertanto, ai fini della presente decisione e in considerazione del fatto che si tratta ancora di un mercato emergente, la Commissione ritiene che vi siano forti indicazioni circa l'esistenza di un mercato del prodotto CIS distinto.
4. Apparecchi Radiologici Mobili con Arco a C
Descrizione generale del prodotto
(35) Gli archi a C sono apparecchi fluoroscopici a raggi X di tipo mobile impiegati negli ospedali e nelle cliniche per fornire immagini continue in tempo reale durante le procedure diagnostiche, chirurgiche e interventistiche. Rispetto alla radiografia generale, in cui viene fornita una radiografia statica o immagine a raggi X, la fluoroscopia offre una radiografia dinamica o filmato a raggi X utilizzato per riprendere il flusso dei mezzi di contrasto in diverse parti o organi del corpo.
(36) Un arco a C è costituito da un elemento di metallo a forma di C alle cui estremità sono collegati un tubo a raggi X e un intensificatore di brillanza. Quest'ultimo amplifica l'immagine generata dai raggi X, che altrimenti non sarebbe chiaramente visibile all'occhio umano(18).
(37) Gli archi a C possono avere dimensioni elevate ed essere quindi montati a soffitto ("sistemi radiologici fissi con arco a C"), nel qual caso costituiscono un elemento fisso della sala radiologia e fluoroscopia di un ospedale, oppure possono essere del tipo mobile montato su una struttura a ruote che consente di portare la macchina al paziente durante le operazioni e le procedure mediche(19). Gli apparecchi radiologici mobili con arco a C vengono utilizzati in sala operatoria, ma anche all'esterno del settore perioperatorio, nelle unità coronariche o di terapia intensiva. Secondo la parte notificante(20), oltre l'80 % del mercato delle apparecchiature fluoroscopiche è rappresentato dai sistemi fissi e meno del 20 % dagli apparecchi mobili. È chiaro che il costo di un sistema fisso può essere significativamente superiore a quello di un arco a C mobile. Sebbene sotto il profilo tecnico i sistemi fissi siano in grado di offrire un'alternativa ad alcuni archi a C, specie nella fascia alta, e in certa misura esercitare un vincolo concorrenziale sui sistemi mobili, la parte notificante non ritiene necessario determinare se gli archi a C rientrano nel mercato più ampio delle apparecchiature fluoroscopiche poiché in quello più ristretto degli archi a C mobili non sussistono problemi in ordine alla concorrenza. Sia GE che Instrumentarium producono archi a C di tipo mobile, mentre Instrumentarium non produce sistemi fissi con arco a C.
(38) La parte notificante dichiara inoltre che gli archi a C di tipo mobile presenti sul mercato hanno in gran parte dimensioni standard, ma che ne esistono anche di dimensioni mini. Anche i mini-archi a C forniscono immagini a raggi X in tempo reale, ma il loro impiego è limitato alle procedure ortopediche di base sulle estremità, in particolare braccia e gambe. Il mercato dei mini-archi a C è notevolmente meno esteso rispetto a quello degli archi a C standard. Secondo la relazione "US Fluoroscopy and Mobile C-arms Markets"(21) del consulente di settore Frost & Sullivan, nel 2001 il mercato europeo degli archi a C standard ha registrato forniture per 941 unità generando 63,0 milioni di dollari di entrate, contro le forniture per 49 unità e le entrate pari a 3,0 milioni di dollari avute nel mercato dei mini-archi a C(22). In confronto, il mercato europeo dei mini-archi a C equivale al 10 % circa di quello americano(23). Mentre sia GE che Instrumentarium producono archi a C standard, Instrumentarium non produce mini-archi a C.
Possibile distinzione tra i diversi tipi di archi a C mobili
(39) La parte notificante dichiara che, per quanto tutti gli archi a C standard svolgano la stessa funzione di base nel fornire immagini in tempo reale della parte del corpo esaminata, è possibile differenziare gli archi a C di tipo mobile distinguendo l'applicazione medica alla quale sono destinati, tenendo in considerazione il grado variabile di complessità della terapia, le proprietà tecniche necessarie e il prezzo dell'arco a C.
(40) Pertanto, la parte notificante suggerisce di segmentare il mercato degli archi a C mobili in: i) archi a C di fascia bassa, ii) archi a C vascolari e iii) archi a C cardiaci. Essa ritiene tuttavia che, indipendentemente dalla definizione di mercato adottata, corrispondente cioè al mercato complessivo degli archi a C mobili di dimensioni standard o alla segmentazione in base all'applicazione, la transazione non suscita problemi in ordine alla concorrenza. Entrambe le parti sono attive nella produzione di archi a C vascolari e di fascia bassa, ma solo GE fabbrica archi a C cardiaci.
(41) Le applicazioni mediche per le quali possono essere impiegati tutti gli archi a C standard, compresi quelli di fascia bassa, comprendono tutte le visite ortopediche (estremità, bacino e colonna vertebrale), gli esami di fluoroscopia generale (cateterismo, procedure gastro-intestinali, urologia, litotripsia), procedure di gestione del dolore, laparoscopia (imaging addominale), endoscopia, procedure otorinolaringoiatriche, inserimento di pacemaker e logopedia. Il livello inferiore di archi a C ("archi a C di fascia bassa") trova quindi applicazione sostanzialmente in ambito ortopedico e nelle procedure chirurgiche più semplici.
(42) Il livello intermedio di archi a C ("archi a C vascolari") effettua anche procedure vascolari diagnostiche o di base minimamente invasive (che interessano i vasi sanguigni), tra cui flebografie, arteriografie e linfografie.
(43) Il livello superiore di archi a C ("archi a C cardiaci") è costituito da apparecchi che, in aggiunta alle funzioni assicurate dagli archi vascolari e di fascia bassa, nella maggior parte dei casi(24) possono essere impiegati per procedure vascolari complesse e in chirurgia vascolare, compresa l'angiografia coronarica, nonché per l'apposizione di stent in aneurismi dell'aorta addominale ed esami neurochirurgici o neurovascolari.
(44) L'indagine di mercato della Commissione ha sostanzialmente confermato la segmentazione di mercato indicata sopra(25). Tuttavia, alcuni operatori(26) reputano inappropriata una definizione di mercato basata sulla distinzione degli archi a C secondo la loro applicazione e suggeriscono invece una distinzione tra archi a C mobili di fascia alta e bassa o, in alternativa, un mercato complessivo degli archi a C di tipo mobile. Cionondimeno, la Commissione ritiene che la valutazione non cambierebbe in maniera significativa anche se fosse applicata una diversa segmentazione o una definizione più ampia del mercato degli archi a C mobili. Gli argomenti presentati dalla parte notificante a favore di un'ulteriore segmentazione del mercato degli archi a C mobili, che hanno trovato una sostanziale conferma nell'indagine di mercato, sono comunque esaminati in maniera più dettagliata di seguito.
i) Considerazioni relative alla domanda
(45) Secondo quanto riferito dalla parte notificante, gli archi a C di fascia bassa, di cui ogni anno nel SEE vengono vendute 500 unità circa, generalmente presentano le seguenti caratteristiche tecniche: generatore a bassa potenza [1,4-5 kW(27)], tubo radiogeno ad anodo fisso, funzionalità di imaging di base, ridotta capacità di elaborazione e memorizzazione dell'immagine e capacità di visualizzazione limitata. Inoltre, è stato dichiarato che il loro impiego per le procedure vascolari è limitato in quanto sono dotati di una potenza inadeguata per assicurare l'imaging nell'intervallo di tempo richiesto per la procedura. Il prezzo di un arco a C di fascia bassa generalmente è inferiore a 65000 EUR(28). All'interno di questa fascia, GE produce i modelli OEC 7700 e Instrumentarium i modelli Ziehm Compact e Ziehm 8000 (in precedenza denominati Exposcop 8000 Compact e Exposcop 8000)(29).
(46) Anche gli archi a C vascolari, che rientrano nel livello intermedio e di cui secondo la parte notificante ogni anno nel SEE vengono vendute 500 unità circa, sono alimentati da un generatore di potenza inferiore [1,3-5 kW(30)] rispetto agli archi a C cardiaci e generalmente utilizzano un tubo radiogeno ad anodo fisso. Per questo motivo il loro impiego sembra essere limitato a procedure vascolari di base (ad esempio visite ortopediche ed esami gastro-intestinali) e la loro capacità di penetrazione risulta limitata. Il prezzo di un arco a C vascolare oscilla tra 60000 e 100000 EUR(31). GE produce il modello OEC Flexiview 8800 e Instrumentarium i modelli Ziehm Vision, Ziehm Vista Vascular e Ziehm Vista Endo (denominato in precedenza Exposcop 8000 Endo)(32).
(47) La parte notificante fa presente che gli archi a C cardiaci, tipologia che coincide con il livello elevato e le cui vendite annuali all'interno del SEE ammontano a 300 unità, supportano un tubo radiogeno ad anodo rotante in grado di potenziare la capacità della macchina, un generatore ad alta potenza [5-20 kW(33)], funzionalità di elaborazione immagine con risoluzione elevata e capacità di memorizzazione delle immagini digitali. In particolare, l'anodo rotante assicura una visualizzazione continua durante le procedure cardiache. Il loro prezzo oscilla tra 80000 e 200000 EUR(34). GE produce i modelli OEC 9800 che possono essere aggiornati per l'uso in applicazioni cardiache. [...]*(35).
(48) In merito alla sostituibilità degli archi a C, l'indagine di mercato(36) ha sostanzialmente dimostrato che, dal punto di vista degli ospedali, esistono differenze tra i diversi tipi di apparecchiature anche se, sotto il profilo tecnico e medico, il confine che li separa non è sempre chiaro in quanto le linee dei prodotti assicurano una certa continuità. La Commissione osserva inoltre che il prezzo delle apparecchiature e il livello di servizio richiesto al fornitore variano in funzione della complessità dell'arco a C(37).
(49) Nonostante le differenze tecniche tra i segmenti proposti, è opportuno sottolineare anzitutto la possibilità di sostituzioni unidirezionali ricorrendo all'impiego di archi a C tecnicamente più avanzati (tipo cardiaco e vascolare) per l'esecuzione di procedure che in genere si prestano all'applicazione degli archi a C di fascia bassa. Tuttavia, tale possibilità non viene percepita dagli ospedali coinvolti nell'indagine come un fattore in grado di influenzare la scelta di un arco a C mobile a causa di altri fattori correlati, quali la differenza di prezzo(38). In secondo luogo, alcuni operatori di mercato sostengono la possibilità di aggiornare gli archi a C di fascia bassa ad archi a C vascolari e di aggiornare gli archi a C vascolari ad archi a C cardiaci, operazione che richiede, tra l'altro, l'installazione delle opzioni software del caso. Il costo aggiunto per aggiornare un arco a C dal tipo di fascia bassa a quello vascolare è stato generalmente calcolato a 10000-20000 EUR, mentre si è calcolato che, per l'aggiornamento dal tipo vascolare a quello cardiaco, la cifra aumenti sensibilmente. Nel secondo caso si rendono inoltre necessari miglioramenti ad altre specifiche dell'arco a C(39).
(50) Nelle sue relazioni, Frost & Sullivan non segmenta ulteriormente i mercati della fluoroscopia e degli archi a C; tuttavia, opera una distinzione tra archi a C mobili di dimensioni standard e mini e, in generale, riconosce che i fornitori più piccoli presenti nel mercato europeo normalmente offrono archi a C per applicazioni generiche anziché specifiche come la chirurgia vascolare(40). Inoltre, secondo l'indagine di mercato della Commissione, questi fornitori tendono a concentrarsi alternativamente sugli archi a C di fascia bassa o di tipo vascolare/cardiaco poiché non dispongono di risorse sufficienti per le attività di R& S, produzione e marketing di una gamma completa di archi a C mobili(41).
ii) Considerazioni relative all'offerta
(51) In merito ai fornitori, la parte notificante fa presente che sul mercato esistono concorrenti credibili con un'ampia offerta di prodotti e una copertura geografica estesa, tra cui Philips e Siemens, ai quali si aggiungono altri concorrenti che competono con successo con le controparti più grandi in aree geografiche o di prodotto specifiche. È stato inoltre dichiarato che non esistono barriere significative all'espansione della produzione, la distribuzione o il servizio post-vendita e che qualsiasi fornitore di archi a C è in grado di far fronte senza problemi a un aumento della domanda. Un incremento di produzione comporterebbe l'approvvigionamento di più materiali e l'assunzione di più dipendenti. Nonostante la diffusione dei brevetti nel settore degli archi a C, la parte notificante ritiene che nessun concorrente sia in possesso di tecnologie uniche e che tutti ricorrano a terzi, nella fattispecie produttori di componenti, per l'acquisto di gran parte dei fattori immessi nel processo produttivo.
(52) L'indagine di mercato ha confermato che, ad eccezione di Instrumentarium, tutti i principali attori vantano una solida presenza nei tre segmenti proposti di archi a C mobili, e cioè GE, Siemens e Philips(42). A livello del SEE, GE è chiaramente il leader di mercato degli archi a C cardiaci, mentre il primato per gli archi a C vascolari e di fascia bassa spetta rispettivamente a Siemens e di nuovo a GE. Le quote di mercato delle parti e dei loro concorrenti variano da un segmento all'altro, fattore questo che viene considerato come un'indicazione della segmentazione del mercato. Se gli archi a C cardiaci, vascolari e di fascia bassa rientrassero in un unico mercato di prodotto, non vi sarebbero divergenze in termini di quote di mercato tra i diversi segmenti. Nella tabella di seguito sono illustrate le quote di mercato registrate nel 2002 per i diversi segmenti.
Tabella 1
Quote di mercato (in valore) nel SEE per il 2002
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
(53) Inoltre, la Commissione è del parere che le differenze tecniche associate al livello di complessità delle procedure mediche e gli obblighi di assistenza post-vendita complichino notevolmente l'ingresso nel segmento degli archi a C cardiaci. [...]*
(54) Pertanto, la valutazione complessiva delle informazioni raccolte durante l'indagine di mercato sembra indicare un grado di differenziazione tra le condizioni di concorrenza sufficientemente elevato per concludere che i tre segmenti di archi a C mobili costituiscono mercati del prodotto rilevante separati. Tuttavia, la questione di un'esatta definizione del mercato del prodotto può rimanere aperta poiché, qualora risultassero appropriate una diversa segmentazione del mercato degli archi a C o una più ampia definizione del mercato del prodotto comprensiva di tutti gli archi a C mobili, come suggerito dalla parte notificante, la concentrazione notificata non determinerebbe comunque la creazione o il rafforzamento di posizioni dominanti da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso.
5. Unità Mammografiche
Descrizione generale del prodotto
(55) I mammografi sono un tipo specifico di apparecchio radiografico impiegato esclusivamente per l'esame medico del seno: i raggi X generano un'immagine dei tessuti mammari al fine di rilevare eventuali carcinomi. Il dispositivo può essere utilizzato sia per lo screening, ovverosia il rilevamento tempestivo dei carcinomi, che per finalità diagnostiche o interventistiche. Le campagne di screening mammario sono finalizzate a rilevare tempestivamente eventuali carcinomi in un'ampia frazione della popolazione femminile.
(56) L'immagine radiografica del seno può essere impressionata su pellicola, utilizzando una cassetta a raggi X, oppure registrata digitalmente e visualizzata tramite un rivelatore digitale e l'impiego di un computer. Questa caratteristica consente di distinguere due tipi di unità mammografiche: analogiche e digitali.
(57) Secondo una relazione di Frost & Sullivan sul mercato mondiale della mammografia(43), in Europa nel 2001 le forniture di mammografi analogici ammontavano a 1277 unità (pari a un fatturato di 106,8 milioni di dollari), mentre quelle per mammografi digitali a 27 unità (pari a un fatturato di 10,4 milioni di dollari.
Distinzione tra mammografia digitale e analogica
(58) La tecnologia analogica è disponibile da alcuni decenni ed è la più diffusa sul mercato. Quella digitale, invece, è stata introdotta recentemente, ma si prevede che nei prossimi anni registrerà una rapida crescita grazie ai nuovi sviluppi legati ai rivelatori digitali, come ad esempio la maggiore risoluzione spaziale (pixel di dimensioni inferiori) e di contrasto, la riduzione della dose di raggi X e l'imaging tridimensionale.
(59) Entrambe le parti fabbricano mammografi analogici, mentre allo stato attuale solo GE è attiva nella produzione del tipo digitale. Instrumentarium, infatti, non produce unità mammografiche digitali "a tutto campo" [...]*.
(60) La parte notificante segnala alcuni fattori, quali la sostanziale differenza di prezzo tra apparecchi analogici e digitali, che suggeriscono l'esistenza di mercati distinti per le due categorie di unità mammografiche. Tuttavia, propone di lasciare in sospeso la definizione di un mercato del prodotto rilevante in quanto tale mercato attraversa una fase di transizione.
(61) L'indagine di mercato ha confermato che esistono sostanziali differenze di prezzo tra mammografi di tipo analogico e digitale: 50000 EUR circa ad unità nel primo caso e 300000 EUR nel secondo. Attualmente i dispositivi digitali costituiscono una percentuale minima delle unità mammografiche vendute nel SEE. In linea con questi dati, la quasi totalità dei clienti che ha risposto all'indagine di mercato della Commissione(44) ha dichiarato che passerebbe da un mammografo analogico a uno digitale se il prezzo del primo aumentasse in via permanente del 5-10 %.
(62) Tra i due tipi di unità mammografica esistono inoltre differenze significative sotto il profilo tecnico (qualità e memorizzazione delle immagini). I mammografi digitali offrono una migliore risoluzione di contrasto ed altre caratteristiche in grado di migliorare la capacità di rilevare tempestivamente il tumore e ridurre gli errori di rilevamento (il cosiddetto falso-positivo). I miglioramenti offerti dalla tecnologia digitale riguardano anche la riduzione delle dosi di radiazioni e funzionalità generali, come ad esempio la trasmissione e la memorizzazione digitali dell'immagine. Inoltre, si prevede che la tecnologia digitale migliorerà nuove applicazioni, tra cui la tecnica tridimensionale della tomosintesi o la combinazione con gli ultrasuoni(45).
(63) Secondo la parte notificante, la mammografia digitale è più efficiente di quella analogica poiché cattura fino al 20 % in più del segnale originale a raggi X e aumenta del 40-50 % circa(46) la produttività, cioè il numero di esami effettuati ogni giorno. Tuttavia, la Commissione osserva che vi sono incertezze sulla definizione della risoluzione nei mammografi di tipo digitale nonché sulle dimensioni della superficie esposta ai raggi X rispetto ai dispositivi analogici. In alcuni paesi del SEE, le unità mammografiche digitali non sono ancora state accettate per le campagne nazionali di screening mammario in quanto lo screening richiede apparecchiature precise ed efficienti in termini di rendimento, intendendo con questo termine il numero di pazienti esaminati. Ciononostante, è solamente una questione di tempo prima che queste limitazioni tecniche siano superate.
(64) Sebbene le unità mammografiche di tipo analogico e digitale condividano alcune caratteristiche e possano essere fabbricate presso gli stessi impianti di produzione, tra i due segmenti non esiste un livello di sostituibilità sufficiente dal lato dell'offerta. I due tipi di dispositivo differiscono infatti in maniera sostanziale. In particolare, lo sviluppo di mammografi digitali richiede da parte del produttore investimenti significativi(47) in ricerca e sviluppo per affrontare i problemi specifici di questo tipo di apparecchiature, e cioè gli aspetti relativi a velocità e risoluzione dell'immagine nella digitalizzazione del segnale a raggi X. A tal fine sono necessarie innovazioni nella tecnologia dei rilevatori di radiazioni e dell'elaborazione digitale dell'immagine per la visualizzazione di strutture piccole nei tessuti mammari densi. Grazie a questi sviluppi, GE detiene oltre [...]* brevetti(48) nel settore della mammografia digitale. Come soluzione intermedia tra i dispositivi analogici e quelli interamente digitali, alcune imprese(49) hanno sviluppato soluzioni per aggiornare i primi in modo da generare immagini digitali.
(65) Tutti questi fattori indicano una distinzione a livello di mercato del prodotto tra la mammografia analogica e digitale.
B. I MERCATI GEOGRAFICI RILEVANTI
(66) La parte notificante ritiene che fattori quali un quadro legale comune per un'ampia gamma di apparecchiature medicali(50), un livello significativo di sostituibilità dal punto di vista dell'offerta, l'organizzazione centralizzata della produzione, i costi di trasporto minimi e l'inesistenza di barriere insormontabili all'ingresso relativamente alla creazione di una rete di distribuzione, suggeriscono che i mercati geografici dei monitor paziente, degli apparecchi radiografici con arco a C e delle unità mammografiche assumono una valenza sempre maggiore a livello del SEE.
(67) Tuttavia, l'indagine di mercato della Commissione ha dimostrato che la portata dei mercati geografici dei monitor paziente, degli apparecchi radiografici con arco a C e delle unità mammografiche è nazionale.
1. Monitor Paziente
(68) Poiché solo GE è attiva nel settore GW, l'analisi geografica si concentra sui mercati PO e CC.
Presenza nei singoli Stati membri
(69) La penetrazione di mercato dei principali produttori di sistemi di monitoraggio varia da uno Stato membro all'altro, in particolare per quanto riguarda i monitor perioperatori.
(70) Ad esempio, GE non riporta vendite per questo tipo di prodotti in paesi quali [...]*, [...]* e [...]*, mentre è presente in quelli vicini (Spagna: [10-20]* %; Danimarca: [10-20]* % e Germania [0-10]* %). Analogamente, pur essendo presente in tutti i mercati, Instrumentarium detiene quote di mercato superiori in Spagna ([60-70]* %) rispetto a Francia ([40-50]* %) o Portogallo ([30-40]* %). Lo stesso vale per altri produttori: Siemens possiede una quota di mercato pari ad appena il [5-10 %]* in Gran Bretagna, contro il [20-25 %]* in Irlandaa, e del [5-10 %]* in Spagna contro il [50-55 %]* in Portogallo. Philips, d'altra parte, detiene il [20-25 %]* in Francia, ma solo il [5-10 %]* in Spagna e Gran Bretagna.
(71) Le diverse strutture di mercato, anche tra paesi vicini, suggeriscono che le condizioni di concorrenza variano significativamente da uno Stato membro all'altro. In particolare, non esistono prove che un gruppo di Stati membri possa essere considerato come mercato geografico distinto. Le discrepanze tra gli Stati membri in termini di quote di mercato esistono in misura analoga anche per il mercato dei monitor CC.
Differenze di prezzo negli Stati membri
(72) La parte notificante dichiara che le differenze a livello di prezzi di listino sono dovute ai diversi sistemi di sconto applicati nei singoli paesi. Nella fattispecie, i prezzi di listino relativamente più elevati di uno Stato membro vengono compensati da livelli di sconto maggiore.
(73) Tuttavia, la Commissione ha rilevato differenze nei prezzi di transazione. In particolare, analizzando le informazioni presentate dalla parte notificante(51), emerge che nemmeno gli sconti applicati compensano tali differenze di prezzo. La tabella riportata di seguito riassume i prezzi di listino e gli sconti medi applicati da GE in alcuni Stati membri. Osservandola si evince che alcuni paesi beneficiano di prezzi di listino simili ma con sistemi di sconto diversi e che, pertanto, i prezzi di vendita finali sono diversi. Ad esempio, i prezzi di listino del modello DASH 2000 in [...]* sono più alti che in [...]* mentre lo sconto medio è inferiore, il che determina un prezzo finale maggiore. La stessa situazione è riscontrabile anche per altri prodotti e paesi, a sostegno della conclusione secondo cui i prezzi finali di vendita variano tra gli Stati membri.
Tabella 2
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante. (*) Solar 8000.
(74) Le differenze nei prezzi finali al cliente sono inoltre confermate da studi indipendenti(52), in cui vengono calcolati i prezzi medi per i sistemi di monitoraggio multiparametrici e tutti i marchi presenti in Europa. I risultati indicano differenze di prezzo sostanziali nell'ordine del 16 %-32 % tra paesi quali Francia o Spagna e Gran Bretagna.
Distribuzione e assistenza post-vendita
(75) Come precisato sopra nella sezione sul mercato del prodotto, fattori quali l'assistenza post-vendita, la manutenzione e la formazione sono fondamentali nel determinare la decisione di acquisto finale. La parte notificante ha ulteriormente sottolineato l'importanza di tale aspetto asserendo che la presenza di attività di distribuzione locali, compresa la fornitura di servizi post-vendita, appare necessaria per essere un valido concorrente nel paese interessato. L'esigenza di servizi ha trovato ulteriore conferma nell'indagine di mercato della Commissione, secondo la quale, insieme a specifiche e qualità, i fattori maggiormente apprezzati dai clienti al momento di prendere la decisione di acquisto finale sono, tra gli altri, il servizio post-vendita, la manutenzione continua, la formazione e la capacità di fornire manutenzione e assistenza durante l'intero ciclo di vita del prodotto(53).
(76) Inoltre, la maggior parte dei concorrenti minori nel settore dei monitor per l'assistenza critica non è presente in tutti gli Stati membri. Questo fatto è una chiara indicazione delle difficoltà ad assicurarsi una rete affidabile di servizi post-vendita anche attraverso terzi. Per contro, i fornitori principali sono presenti almeno in tutti i maggiori mercati(54). Ciononostante la loro struttura di distribuzione può variare a seconda del paese. Instrumentarium, ad esempio, vende direttamente ai clienti finali in [...]*, mentre nei paesi vicini si serve di distributori su base nazionale. In merito a tale aspetto, la Commissione non ha riscontrato prove che un insieme o raggruppamento di Stati membri possa costituire un mercato geografico distinto.
(77) Alla luce di tali fattori, la Commissione ha concluso che ciascuno Stato membro costituisce un mercato geografico rilevante distinto.
2. Apparecchiature per anestesia
(78) Nel caso COMP/M.2861 - Siemens/Drägerwerk/JV la Commissione ha riconosciuto la dimensione nazionale del mercato geografico delle apparecchiature per anestesia, adducendo i seguenti argomenti a sostegno di tale tesi: i) le parti hanno quote di mercato assai diverse nei singoli paesi del SEE e di volta in volta si trovano di fronte a concorrenti diversi; ii) la maggior parte dei concorrenti sono attivi solamente in uno o in due paesi; iii) è assolutamente essenziale ai fini del successo commerciale la presenza locale di una struttura di distribuzione e d'assistenza; e iv) le apparecchiature mediche sono vendute soprattutto tramite gare, nelle quali le preferenze dei clienti giocano un ruolo importante nel condizionare la decisione di acquisto finale.
3. Sistemi Di Informazione Clinica (CIS)
(79) Come spiegato sopra, i CIS sono essenzialmente soluzioni IT usate come accessori dei dispositivi medici per migliorarne le capacità. Si tratta di sistemi informatici complessi, la cui installazione, necessariamente effettuata da esperti, può richiedere fino a 18 mesi ed è personalizzata in funzione delle esigenze dell'ospedale. L'installatore, inoltre, provvede alla formazione del personale ospedaliero. Pertanto, la presenza di una rete di distribuzione, installazione, manutenzione e assistenza a livello nazionale assume un'importanza notevole. In tale contesto, gli stessi argomenti a favore di una definizione nazionale dei mercati dei monitor PO e CC indicano che anche il mercato geografico rilevante dei CIS è nazionale. In particolare, occorre notare che le vendite di CIS avvengono tramite i medesimi canali di distribuzione a base nazionale dei monitor paziente e che il grado di penetrazione varia tra i paesi del SEE.
4. Archi a C di tipo Mobile
Presenza nei singoli Stati membri
(80) Secondo le informazioni presentate dalla parte notificante, la posizione di mercato delle parti e dei concorrenti varia notevolmente in Stati membri diversi(55).
(81) Ad esempio, per quanto riguarda gli archi a C di fascia bassa, in base ai dati per il 2002 Instrumentarium gode di una forte posizione di mercato in Finlandia ([50-60]* %), Danimarca ([30-40]* %), Germania ([30-40]* %) e Belgio ([30-40]* %), mentre in altri Stati membri detiene quote di mercato sensibilmente inferiori. Ad esempio, in Italia ([10-20]* %), Norvegia ([10-20]* %) e Francia ([0-10]* %) ha una posizione molto più debole e in alcuni Stati membri non ha effettuato alcuna vendita ([...]*) nel 2002. Le discrepanze a livello di quote di mercato dei concorrenti principali esistono sia per gli archi a C di fascia bassa che di tipo vascolare. Inoltre, in alcuni Stati membri, in particolare Italia, Portogallo, Spagna e Grecia, sono presenti concorrenti minori(56). La tabella seguente illustra alcune differenze relativamente alle parti e i loro principali concorrenti.
Tabella 3
Archi a C di fascia bassa: quote di mercato nel 2002
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
Tabella 4
Archi a C vascolari: quote di mercato nel 2002
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
Differenze di prezzo negli Stati membri
(82) L'indagine ha evidenziato significative differenze di prezzo tra i vari Stati membri, il che suggerisce la dimensione nazionale dei mercati. I prezzi di cui al punto (83) provengono da GE e rappresentano la media dei prezzi netti per paese delle vendite dirette registrate da GE nel 2002 per un modello base di arco a C mobile.
(83) Ad esempio, per quanto riguarda il prodotto [...]* fabbricato da GE, il prezzo varia da [...]* EUR in Germania a [...]* EUR in Norvegia (differenza di prezzo pari al [15-20]* %). Prendendo in esame la configurazione base di [...]*(57), in Germania, ad esempio, il prodotto ha un prezzo di [...]* EUR, contro [...]* EUR in Italia e [...]* EUR in Norvegia (differenza di prezzo fino al [25-30]* %). Analogamente, si riscontrano differenza significative per [...]*, il cui prezzo varia da [...]* EUR in Germania a [...]* EUR in Italia e [...]* EUR in Norvegia (differenza di prezzo fino al [40-45]* %)(58).
Distribuzione e assistenza post-vendita
(84) L'indagine di mercato ha confermato che l'assistenza post-vendita, la manutenzione e la formazione sono fattori importanti nella decisione finale di acquisto di archi a C vascolari e di fascia bassa. I terzi sottolineano che attività di distribuzione locali, tra cui la fornitura di servizi post-vendita, sono necessarie per essere un fornitore credibile nel paese interessato(59).
(85) In aggiunta alla qualità e le specifiche del prodotto, i fattori ritenuti importanti per la decisione di acquisto finale sono il servizio post-vendita, la manutenzione continua, la formazione e la capacità di assicurare assistenza e manutenzione durante l'intero ciclo di vita del prodotto. In merito alla formazione del personale, l'indagine di mercato ha rilevato che si tratta di un elemento considerato importante e che il livello richiesto è variabile. La parte notificante, ad esempio, riconosce che in Svezia è richiesto un livello di formazione elevato per i tecnici interni(60).
(86) I risultati dell'indagine di mercato indicano che, secondo le stime, l'assistenza annuale ammonta fino al 10 % del prezzo finale del prodotto, sebbene con variazioni sensibili tra i diversi Stati membri(61). Pertanto, costituisce una parte non trascurabile delle entrate del fornitore. In Italia, dove il costo al cliente dell'assistenza per i suoi archi a C sembra essere il più elevato (fino al [10-20]* % all'anno del prezzo originale del dispositivo), GE presta direttamente assistenza al [40-60]* % dei propri archi a C. I documenti interni di Instrumentarium indicano che in Europa l'assistenza rappresenta il [10-20]* % circa delle vendite nel settore dell'imaging diagnostico e identifica [...]* come mercati privilegiati per la sua nuova strategia relativa all'attività basata su contratti di assistenza(62). GE distribuisce direttamente in tutti gli Stati membri del SEE, mentre Instrumentarium si serve di distributori in [...]*.
(87) Pertanto, ai fini della presente decisione, ogni Stato membro costituisce un distinto mercato geografico rilevante.
5. Unità Mammografiche
Presenza nei singoli Stati membri
(88) L'indagine di mercato della Commissione ha rivelato che i mercati delle unità mammografiche sono nazionali in quanto sussistono numerosi fattori generalmente accettati come indicatori della portata nazionale di un mercato geografico.
(89) In base ai dati presentati dalla parte notificante(63) e le quote di mercato calcolate dalla Commissione, le posizioni di mercato relative di GE e Instrumentarium variano in maniera significativa da uno Stato membro all'altro. Anche la penetrazione di mercato delle principali multinazionali concorrenti, tra cui Siemens, Philips, Planmed e Hologic/Lorad, cambia in funzione dello Stato membro.
(90) Ad esempio, nel 2002, GE deteneva una quota di mercato superiore al [40-50]* % in Belgio, Germania, Grecia e Portogallo, ma pari ad appena il [10-20]* % nei Paesi Bassi. Analogamente, Instrumentarium occupava una quota di mercato superiore al [40-50]* % in Finlandia e Norvegia, il [10-20]* % in Italia ma solo lo [0-10]* % in Germania. Inoltre, GE non ha realizzato vendite in Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia, mentre Instrumentarium non era presente o aveva quote di mercato inferiori allo [0-10]* % in Austria, Germania, Irlanda e Portogallo.
(91) Anche la presenza dei concorrenti delle parti varia notevolmente da uno Stato membro all'altro. Ad eccezione di Siemens, che pur con livelli di presenza variabili è rappresentata in tutta l'area del SEE, gli altri concorrenti, tra cui Planmed, Hologic, Philips, Giotto e Metaltronica, sono attivi solo in alcuni Stati membri.
Differenze di prezzo nei singoli Stati membri
(92) L'indagine di mercato della Commissione ha dimostrato che gli acquisti da parte di clienti pubblici e privati vengono effettuati a livello locale e che i produttori possono applicare prezzi diversi su base nazionale.
(93) Il listino prezzi dei prodotti GE presenta differenze notevoli tra i diversi Stati membri(64): ad esempio, i prezzi sono significativamente superiori in [...]* rispetto a [...]*, [...]* e [...]*, mentre in Spagna sono ancora più bassi. Negli ultimi anni Instrumentarium ha utilizzato listini con validità a livello del SEE, applicando tuttavia sconti differenziati ai distributori a seconda del paese. Gli sconti vanno dal [...]* % a quasi il [...]* %(65).
Reti di distribuzione regionali o nazionali
(94) Anche la strategia di distribuzione seguita da ciascuna parte varia da un paese all'altro. In alcuni, GE e Instrumentarium vendono direttamente al cliente finale, mentre in altri si affidano a distributori. Instrumentarium, ad esempio, vende il [90-100]* % delle proprie unità mammografiche tramite distributori(66) in [...]*, tranne che in [...]* (dove solo il [20-30]* % delle vendite viene effettuato da distributori), [...]*e [...]* ([80-90]* % tramite distributori), [...]* e [...]*. Tali distributori sono società indipendenti che operano nei singoli Stati membri o in una regione al loro interno. Questo contribuisce a rafforzare le caratteristiche locali dei mercati delle unità mammografiche.
(95) GE si serviva di distributori solo in [...]*. Nel 2001 ha cessato di vendere tramite i distributori [...]*, acquisendo un distributore irlandese all'inizio del 2003. Pertanto, attualmente GE vende le unità mammografiche ai clienti finali attraverso la propria rete di distribuzione.
Distribuzione e assistenza post-vendita
(96) L'indagine di mercato della Commissione ha evidenziato che i rapporti cliente-fornitore si formano principalmente su base nazionale. Il successo delle vendite e il livello di penetrazione di ciascun produttore di mammografi in un mercato nazionale dipendono in maniera decisiva dall'attività di distribuzione, nonché la disponibilità e prontezza del personale addetto all'assistenza post-vendita ad assistere tempestivamente ospedali e medici privati. I servizi di formazione e manutenzione solitamente sono forniti dai produttori e, in generale, rientrano nell'accordo di acquisto dei dispositivi(67).
(97) Nel caso delle decisioni di acquisto di ospedali o organizzazioni private e delle decisioni in merito alle indicazioni del fascicolo di gara, la familiarità e la reputazione di ogni produttore assumono un'importanza fondamentale. Nella maggiora parte degli Stati membri la decisione di acquisto viene presa dalla divisione commerciale dell'amministrazione ospedaliera o da organizzazioni private in coordinamento con il personale medico del caso che ha dimestichezza con i dispositivi, e cioè i radiologi. Le specifiche definite dai medici e le loro esigenze in termini di specificità del prodotto e priorità di applicazione sono fattori decisivi per le decisioni di acquisto. Proprio per questo motivo i produttori esibiscono le proprie apparecchiature in occasione di mostre e convegni medici e ricercano rapporti con i medici.
(98) I risultati dell'indagine confermano che i clienti richiedono sostegno e conoscenze approfondite da parte dei dipendenti del fornitore addetti alla distribuzione e l'assistenza. Di fatto, per i clienti è estremamente importante che i produttori siano in grado di offrire assistenza post-vendita e manutenzione continua durante il ciclo di vita completo dei dispositivi. I servizi di distribuzione locali sono particolarmente necessari per i clienti di unità mammografiche, in quanto i clienti di queste apparecchiature comprendono numerose cliniche e medici privati che operano a livello locale.
(99) Inoltre, GE e Instrumentarium, così come altri concorrenti, non sono presenti in tutti gli Stati membri. Ciò indica una certa difficoltà ad ottenere una rete di servizi post-vendita affidabile persino tramite terzi. GE, ad esempio, non è attiva in [...]*, [...]*, [...]* e [...]*, mentre Instrumentarium non è presente in [...]* e [...]*.
Conclusione
(100) Alla luce degli elementi di cui sopra confermati dall'indagine di mercato della Commissione, i mercati geografici delle unità mammografiche sono considerati di portata nazionale.
C. COMPATIBILITÀ DELLA CONCENTRAZIONE CON IL MERCATO COMUNE
A. Effetti orizzontali
1. Monitor paziente
1.1 Monitor perioperatori
Caratteristiche generali del mercato
(101) Gli studi esterni(68) presentati dalla parte notificante indicano che negli ultimi anni il mercato dei monitor perioperatori ha subito numerosi cambiamenti nei diversi paesi europei. In particolare, è diventato un mercato stabile e maturo(69), nel quale politica dei prezzi, innovazione tecnologica e consolidamento hanno assunto una rilevanza cruciale.
(102) I monitor perioperatori sono prodotti differenziati. I modelli offerti dai vari produttori vantano punti di forza e debolezze diversi a seconda delle preferenze dei clienti. Lo stesso vale anche quando gli ospedali ricorrono a gare d'appalto per soddisfare le proprie esigenze di approvvigionamento. In questo caso le preferenze sono espresse tramite specifiche tecniche dettagliate, limitando la gamma di prodotti che vengono presi in considerazione. In particolare, l'indagine della Commissione ha riscontrato che in quasi tutti i paesi è l'anestesista, ovvero il principale utilizzatore di queste apparecchiature, a rivestire un ruolo importante nella scelta dei monitor perioperatori.
(103) Pertanto, nonostante la volontà diffusa di ottenere prezzi convenienti, anche le specifiche tecniche richieste dagli ospedali condizionano in maniera significativa le decisioni di acquisto. Per questo motivo gli ospedali assegnano gli appalti di fornitura seguendo la procedura "economicamente più vantaggiosa" che consente di selezionare i prodotti essenzialmente in base a qualità e prestazioni anziché esclusivamente in base all'offerta con il "prezzo più basso". Inoltre, le specifiche tecniche richieste dai clienti stanno diventando via via più complesse e richiedono un impegno sempre maggiore da parte dei produttori. Se da un lato, infatti, i monitor multiparametrici oggi sono utilizzati abitualmente per l'assistenza perioperatoria, dall'altro, i produttori hanno aggiunto nuove caratteristiche e funzionalità ai propri monitor in risposta alla richiesta di misurazioni sofisticate da parte degli ospedali e, in particolare, degli anestesisti(70). Le ultime innovazioni comprendono nuovi parametri per misurare la profondità dell'anestesia e gli effetti degli anestetici sul cervello, che assumono un'importanza sempre maggiore per gli utilizzatori(71). Anche la tecnologia informatica rappresenta un aspetto importante di questi prodotti, in particolare attraverso l'aggiornamento o lo sviluppo di nuovi software specificatamente adattati alla sala operatoria per migliorare la qualità dei dati anestesiologici.
(104) Infine, il mercato attraversa una fase di forte consolidamento. Secondo Frost & Sullivan ("F& S"), "un numero limitato di operatori controlla quasi tutto il mercato, mentre gli altri tendenzialmente ricorrono a cessioni e orientano le risorse su base nazionale o addirittura decidono di concentrarsi su altri mercati"(72). In generale, F& S osserva che il mercato europeo dei respiratori e delle apparecchiature per anestesia (compreso quello dei monitor perioperatori) è un mercato maturo, all'interno del quale anche un piccolo aumento della quota di mercato può essere importante(73).
Quote di mercato
(105) Secondo le informazioni presentate dalla parte notificante nel Modulo CO, la concentrazione produrrebbe le seguenti quote di mercato relativamente ai monitor perioperatori:
Tabella 5
Monitor perioperatori
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
(106) Pertanto, la parte notificante calcola al [40-50]* % la quota di mercato combinata delle parti a livello SEE nel 2002, rispetto al [40-50]* % nel 2000 e il [40-50]* % nel 2001; in tale contesto, i concorrenti marginali rappresentano una parte considerevole del mercato ([10-20]* %, ma anche [30-40]* % e oltre in alcuni mercati nazionali).
(107) Vista la scarsità di fonti affidabili accessibili a tutti, la parte notificante precisa di(74) aver basato il calcolo delle quote di mercato su stime proprie a cui è giunta utilizzando due fonti: da un lato, i rispettivi dati sulle vendite di monitor paziente e, dall'altro, quelli forniti dal COCIR (European Co-ordination Committee of the Radiological Electromedical Industry), che riunisce cinque produttori di apparecchiature medicali (Instrumentarium, Dräger, GE, Philips e Siemens). Cionondimeno, essa ritiene che il COCIR sottostimi del [30-40]* % circa le vendite effettuate dai concorrenti minori nel mercato perioperatorio, motivo per il quale ha opportunamente corretto i dati e, nel caso di alcuni paesi, adattato il rapporto in modo da riflettere le differenze nazionali.
(108) Nonostante l'indicazione della parte notificante secondo cui i produttori marginali rappresentano il [20-30]* % (o anche il [30-40]* % in alcuni mercati nazionali di grandi dimensioni), gli studi di mercato esterni(75) riportano quote di mercato significativamente inferiori per i concorrenti minori e, conseguentemente, quote di mercato maggiori per le parti.
(109) Viste le discrepanze tra le stime delle parti e gli studi esterni, la Commissione ha calcolato le quote di mercato basandosi sui dati relativi alle vendite di monitor perioperatori forniti dalle parti durante l'indagine e dalle società indicate dalla parte notificante quali concorrenti nel mercato rilevante(76). La Commissione ha inoltre richiesto alle parti e ai concorrenti di suddividere le vendite in vendite dirette ai consumatori finali e vendite ai distributori, nonché di fornire una stima dei margini di utile dei distributori. I dati così ottenuti sono stati utilizzati per calcolare le vendite di monitor perioperatori di ciascun operatore agli utilizzatori finali(77).
(110) La concentrazione determina l'aggiunta di quote di mercato significative in alcuni mercati nazionali. Di seguito si riporta il quadro emerso per gli anni 2000, 2001 e 2002:
Tabella 6
Monitor perioperatori: risultati della Commissione*
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine della Commissione.
Tabella 7
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine della Commissione.
Tabella 8
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine della Commissione.
(111) Le stime sulla quota di mercato delle parti contenute nel Modulo CO risultano quindi significativamente inferiori a quelle calcolate dagli autori di studi esterni sul mercato europeo noti alla Commissione e anche rispetto all'indagine della Commissione stessa.
(112) La concentrazione riunirebbe quindi due dei quattro principali fornitori di monitor perioperatori presenti nello spazio economico europeo. A livello del SEE, le partecipanti alla concentrazione diventerebbero il principale fornitore di monitor perioperatori con solo due concorrenti di dimensioni considerevoli, ovverosia Philips e Siemens.
(113) La parte notificante sostiene(78) che nemmeno i dati della Commissione evidenziano una posizione di mercato dominante in quanto la sovrapposizione è minima, con GE che deteneva il [5-10]* % a livello del SEE nel 2002, dietro a Philips e Siemens. Inoltre, durante l'indagine di mercato, Instrumentarium ha contestato la stima provvisoria della Commissione sulla dimensione complessiva del mercato dei monitor perioperatori asserendo che non corrisponde con la stima di studi esterni di pubblico dominio. Tuttavia, le stime della Commissione sono in linea con le previsioni di F& S(79).
(114) Secondo l'indagine della Commissione, la posizione di mercato delle parti a livello nazionale determinerà una sovrapposizione minima nei paesi dove GE non era attiva o ha registrato vendite di entità minima nel 2002 ([...]*(80)).
(115) Tuttavia, la quota di mercato combinata delle parti sarebbe prossima o superiore al 50 %, con una sovrapposizione non inferiore al 5 % in alcuni paesi. A livello nazionale, la concentrazione determinerebbe una quota di mercato significativa(81), in particolare in Francia ([...]*), Germania ([...]*), Spagna ([...]*), Svezia ([...]*) e Gran Bretagna ([...]*)(82).
(116) La quota di mercato combinata può costituire in sé la prova che sussiste una posizione dominante almeno nei paesi dove supera il 50 % (Francia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna), soprattutto in considerazione del fatto che l'entità risultante dalla concentrazione avrebbe dimensioni doppie rispetto a quelle dei suoi due concorrenti principali, e cioè Philips e Siemens. In Germania, la quota di mercato dell'entità risultante dalla concentrazione indica una posizione dominante poiché ammonterebbe ad oltre il 40 %, superando in misura significativa quella di Siemens e Philips, i suoi principali concorrenti.
(117) Nonostante il valore della quota combinata, la parte notificante ritiene che l'eliminazione di Instrumentarium come entità indipendente non determini una posizione dominante in questi mercati per i seguenti motivi(83):
a) il mercato è un mercato basato sugli appalti e caratterizzato da una forte concorrenza, nel quale GE non rientra tra gli attori principali in ambito perioperatorio e non è nemmeno un concorrente prossimo di Instrumentarium;
b) i concorrenti principali, così come gli attori minori, si opporrebbero ad eventuali tentativi di aumentare i prezzi da parte dell'entità risultante dalla concentrazione;
c) il vincolo concorrenziale rimarrà elevato grazie agli ospedali, che vanno considerati acquirenti importanti.
Processi di acquisto
(118) In Francia, Germania, Spagna, Svezia e Gran Bretagna, quasi tutti gli acquisti di monitor perioperatori sono effettuati tramite procedura di gara d'appalto poiché una percentuale elevata di ospedali sono pubblici(84) e, pertanto, soggetti alle regole di gara per gli appalti pubblici. Come evidenziano i dati sugli appalti forniti dalla parte notificante e dai concorrenti, anche le cliniche private tendono a organizzare gare di appalto. Pertanto, la parte notificante calcola che la percentuale di vendite effettuate in questo modo oscilli tra il 60 % circa e il 100 % a seconda dello Stato membro(85).
(119) In generale, i clienti che ricorrono a gare d'appalto per i monitor paziente descrivono il processo decisionale nel modo seguente. Le decisioni di acquisto normalmente coinvolgono i medici del reparto a cui sono destinati i monitor e, in misura più o meno maggiore, gli ingegneri biomedici dell'ospedale addetti alla manutenzione delle apparecchiature e i dipendenti amministrativi responsabili delle operazioni finanziarie dell'ospedale. L'esigenza di nuove apparecchiature determina l'acquisto di nuovo materiale. Nel caso dei monitor perioperatori, l'inchiesta fra i clienti ha confermato che i responsabili della decisione sono generalmente gli anestesisti, ovverosia i principali utilizzatori di queste apparecchiature, in particolare in sala operatoria. Sono dunque sostanzialmente loro a determinare le specifiche tecniche richieste ai monitor. A seconda dei paesi, la decisione di acquisto viene successivamente approvata dal direttore generale(86), un comitato economico(87) o una commissione di medici specialisti(88), ma in ogni caso dopo le negoziazioni con i medici e lo staff medico che richiede le apparecchiature.
(120) Poiché la scelta degli ospedali privilegia sostanzialmente la qualità e le specifiche dei prodotti, in generale l'appalto non è vinto dall'offerta con il prezzo più basso, bensì dal fornitore che meglio soddisfa le esigenze dell'ospedale sia sul piano tecnico che economico. Come osservato al punto (103), i contratti di fornitura vengono assegnati in base all'"offerta economicamente più vantaggiosa" anziché seguendo la procedura del "prezzo più basso".
(121) In generale, i requisiti qualitativi sono espressi dagli anestesisti sotto forma di specifiche tecniche dettagliate, che in questo modo limitano la gamma dei prodotti in questione in funzione delle loro preferenze. I fornitori partecipano alla gara d'appalto ufficiale presentando un'offerta e gli ospedali scelgono quello che meglio soddisfa le proprie esigenze in base a diversi criteri cumulativi. Sebbene con leggere differenze tra un paese e l'altro, i criteri più importanti per la scelta di un monitor emersi dall'indagine di mercato sono(89): la qualità e le specifiche del prodotto, il prezzo, l'assistenza tecnica (formazione e manutenzione post-vendita durante l'intero ciclo di vita del prodotto) e la capacità del fornitore di innovarsi e sviluppare nuovi prodotti. Al contrario, la capacità di un produttore di offrire anche macchine per anestesia incide in misura minima sulla decisione finale(90).
Concorrenza effettiva
(122) Nel caso di specie, il fatto che negli Stati membri gli acquisti normalmente avvengano secondo la procedura di gara d'appalto non influisce sul valore delle quote di mercato come indicazione significativa del potere di mercato dell'entità risultante dalla concentrazione. L'indagine di mercato ha dimostrato che, in media, in ciascuno Stato membro interessato il valore dei contratti ottenuti a seguito di una gara d'appalto è relativamente basso e che il numero di gare d'appalto effettuate ogni anno per i monitor perioperatori è relativamente alto(91). Inoltre, in questo mercato l'adeguamento a requisiti specifici è piuttosto limitato poiché le indicazioni del fascicolo di gara determinano già se un fornitore presenterà o meno la propria offerta. Infine, non esistono variazioni significative tra il 2000 e il 2002 relativamente alle dimensioni del mercato dei monitor perioperatori, in particolare in Francia, Germania, Spagna, Gran Bretagna e Svezia, e alle quote di mercato(92) dei principali concorrenti.
(123) Inoltre, il mercato dei monitor perioperatori non si scosta in maniera significativa da un mercato differenziato standard. Sebbene le forniture avvengano tramite procedure di gara d'appalto, le preferenze dei clienti sono riflesse nelle indicazioni tecniche del fascicolo di gara che, a loro volta, determinano il numero di offerenti con i requisiti necessari. I singoli clienti prediligono apparecchiature specifiche e prendono in considerazione la possibilità di cambiare modello solo in seguito a un aumento di prezzo più o meno significativo (rispetto ai concorrenti). In questi mercati, il grado di sostituibilità relativa tra i vari prodotti, anche all'interno dello stesso mercato rilevante, costituisce quindi un parametro di concorrenza importante e condiziona in modo significativo il potere di mercato dei fornitori. Le quote di mercato contengono dunque informazioni importanti poiché riflettono le reali decisioni di acquisto dei clienti in un determinato anno.
(124) Pertanto, la Commissione non ritiene che in questo mercato specifico le quote di mercato siano prive di significato.
(125) Al fine di valutare se le quote delle partecipanti alla concentrazione costituiscono una sopravvalutazione o sottovalutazione del rispettivo potere di mercato, la Commissione ha analizzato approfonditamente la natura della concorrenza nel mercato di gare interessato. In primo luogo, poiché la concorrenza in queste gare d'appalto è determinata dal numero e l'identità dei concorrenti presenti, si è esaminata la frequenza di partecipazione dei diversi attori di mercato. In secondo luogo, poiché in un mercato differenziato la concorrenza è tanto maggiore quanto più i concorrenti sono intercambiabili, il grado di sostituibilità è ulteriormente analizzato sul piano qualitativo e quantitativo. Infine, sulla base dei dati disponibili, la Commissione si è adoperata per determinare il possibile impatto in termini di prezzo dell'operazione proposta.
Posizione di GE sul mercato perioperatorio
(126) La parte notificante dichiara che GE non rientra tra gli attori principali in ambito perioperatorio e che pertanto non condiziona sensibilmente l'attuale posizione di Instrumentarium(93). A suo parere, ne consegue che GE e Instrumentarium non sono concorrenti vicini nel mercato dei monitor perioperatori(94) e che le quote rappresentano una sopravvalutazione dell'impatto della transazione sulla concorrenza.
(127) La parte notificante si richiama, tra l'altro, alla gamma di prodotti offerti da GE e la posizione di mercato di quest'ultima prevalentemente orientata all'assistenza critica. Tuttavia, riconosce che GE offre diversi tipi di monitor per l'impiego in ambito perioperatorio [ad esempio i modelli Solar 9500 e Solar 8000M, nonché la serie DASH(95)], e che ciascuno di questi assicura alcuni punti di forza rispetto ai concorrenti. In particolare, i prodotti di GE comprendono una vasta gamma di monitor, dalla fascia bassa a quella alta, con parametri e funzionalità specificatamente adattatati a questo mercato. Inoltre, diversi operatori indicano in GE il leader di mercato sotto il profilo della ricerca e lo sviluppo nel settore dei monitor perioperatori(96). Pertanto, la maggiore importanza di GE nell'ambito dell'assistenza critica non la esclude dal gruppo dei quattro principali fornitori di monitor perioperatori.
(128) La reputazione dei monitor GE in ambito perioperatorio è ulteriormente confermata da studi esterni. T for G, ad esempio, in merito alla percezione dei prodotti sottolinea che "GE- Marquette ha un profilo alquanto elevato in anestesia"(97). Frost & Sullivan, d'altra parte, includono GE tra i concorrenti di seconda fascia insieme a Philips e Siemens, mentre Instrumentarium occupa la prima(98).
(129) Gli ospedali coinvolti nell'indagine di mercato della Commissione in generale ritengono che GE, Instrumentarium, Siemens e Philips forniscono monitor perioperatori equiparabili sotto il profilo qualitativo. I monitor GE sono considerati dai rispondenti di ciascun paese prodotti di qualità elevata in sala operatoria, e in alcuni Stati membri ottengono la valutazione media massima relativamente alle specifiche(99). In media, i quattro principali fornitori sono valutati sullo stesso livello nei diversi paesi interessati.
(130) Tali elementi contraddicono la tesi della parte notificante, secondo la quale, dal punto di vista qualitativo, GE non va considerata né un attore importante né un concorrente vicino di Instrumentarium.
Analisi statistica della Commissione
(131) Al fine di valutare l'intensità della concorrenza tra le partecipanti alla concentrazione, la Commissione ha condotto una serie di analisi statistiche servendosi dei dati sulle gare d'appalto trasmessi da Instrumentarium, GE, Draeger, Philips e Siemens. I dati presentati da Siemens non erano utilizzabili per questo tipo di analisi. Gli offerenti presenti in ciascuna gara sono stati identificati in 3355 casi a livello del SEE negli ultimi cinque anni. Nell'analisi riportata di seguito, la Commissione ritiene rappresentativo il campione di gare vinto da GE (direttamente o tramite Draeger), Instrumentarium o Philips.
(132) Innanzitutto, la Commissione ha analizzato la frequenza con cui le partecipanti alla concentrazione si sono incontrate nelle 3355 gare d'appalto. Poiché i fornitori scelgono le gare a cui partecipare evitando di presentarsi se ritengono di non avere alcuna possibilità di vincere, tanto più frequentemente due società si incontrano in un determinato paese rispetto ad altri offerenti potenziali tanto maggiore è la possibilità che i loro prodotti possano essere considerati intercambiabili, almeno dal punto di vista dei venditori. Inoltre, la partecipazione di un fornitore a una gara è limitata dalle specifiche tecniche richieste dall'ospedale, che in questo modo riduce il numero dei potenziali vincitori.
(133) A livello del SEE, risulta che le parti si sono incontrate nel [50-60]* % dei casi. Inoltre, non hanno affrontato concorrenti nel [20-30]* % dei casi e solo un concorrente nel [20-30]* % dei casi. Esaminando l'identità dei concorrenti delle parti, emerge che nel [30-40]* % dei casi, indipendentemente dal numero di concorrenti presenti, le partecipanti alla concentrazione non hanno affrontato Siemens o Philips, ma solo attori marginali. Questo sembra indicare che la concentrazione può determinare una riduzione del numero di attori importanti da due a uno in una gara su tre.
(134) Il vincolo concorrenziale esercitato reciprocamente dalle parti emerge anche nei dati sulle gare d'appalto(100) presentati da Philips: quest'ultima ha vinto il [70-80]* % delle gare in cui né GE né Instrumentarium erano presenti, il [60-70]* % di quelle in cui era presente solo Instrumentarium, il [50-60]* % di quelle in cui era presente solo GE e solamente il [30-40]* % di quelle in cui erano presenti sia GE che Instrumentarium. Pertanto, Instrumentarium sembra fare offerte più basse in presenza di GE. Inoltre, quando sono presenti sia Instrumentarium che GE, Philips tende a fare offerte più basse. Insieme le partecipanti alla concentrazione esercitano dunque un vincolo concorrenziale maggiore su Philips.
(135) A livello nazionale esistono forti contrasti a seconda del paese.
(136) Per quanto riguarda il mercato tedesco, i risultati indicano che GE esercitava il vincolo concorrenziale maggiore su Instrumentarium. Le due società si sono incontrate nel [70-80]* % delle 432 gare d'appalto oggetto d'esame. Tale cifra può rappresentare una sopravvalutazione(101) della percentuale di gare in Germania nelle quali si è realmente registrata la presenza di entrambe le parti, poiché ai fini dell'analisi non è stato possibile utilizzare i dati forniti da Siemens. La Germania, infatti, è il mercato nazionale in cui Siemens registra il fatturato più alto. In ogni caso, la cifra di cui sopra è in forte contrasto con quelle relative a Philips e Siemens: Philips ha gareggiato contro Instrumentarium solo nel [10-20]* % dei casi e Siemens nel [20-30]* %.
(137) Inoltre, l'analisi statistica dei dati ha evidenziato che le partecipanti alla concentrazione non affrontano altri concorrenti nel [40-50]* % delle gare che le vedono contrapposte(102), e solo un concorrente in un altro [30-40]* % di queste. Conseguentemente, le partecipanti alla concentrazione affrontano non più di un concorrente nel [70-80]* % delle gare nelle quali sono entrambe presenti. Inoltre, nell'[80-90]* % dei casi, il terzo concorrente non è Siemens o Philips, bensì un attore marginale. Queste cifre indicano che, considerato l'impatto delle specifiche tecniche sulla presenza dei concorrenti nelle gare, la concentrazione è suscettibile di determinare una riduzione del numero di attori importanti da due a uno nella maggior parte delle gare in cui le partecipanti alla concentrazione competevano testa a testa.
(138) In Spagna, i dati indicano che ancora una volta GE rappresenta il principale concorrente di Instrumentarium. Le due parti si sono incontrate nel [60-70]* % delle gare (su un totale di 542). Anche Siemens rimane un concorrente vicino ([60-70]* %), sebbene in misura minore di GE, e le tre società si sono affrontate solo nel [40-50]* % dei casi. Per contro, Philips si confronta con Instrumentarium piuttosto raramente ([30-40]* %). Inoltre, le partecipanti alla concentrazione affrontano non più di un concorrente nel [60-70]* % delle gare che le vedono contrapposte. Nel [20-30]* % di queste, esse non incontrano né Siemens né Philips.
(139) Per quanto riguarda la Francia, GE risulta nuovamente esercitare il vincolo concorrenziale maggiore su Instrumentarium, avendola affrontata nel [70-80]* % delle 1122 gare esaminate. Per contro, Siemens si è confrontata con Instrumentarium solo in una gara su due ([50-60]* %), e Philips in meno di 1 su [...]* ([10-20]* %). I quattro concorrenti si incontrano molto raramente ([0-10]* %).
(140) Nei rimanenti paesi, i dati indicano che GE e Instrumentarium si sono incontrate più saltuariamente. In Gran Bretagna, ad esempio, GE si è confrontata con Instrumentarium nel [20-30]* % dei casi su un totale di [...]* gare, mentre Philips ha affrontato Instrumentarium quasi in una gara su due ([40-50]* %). Cionondimeno, alle gare che vedevano presenti GE e Instrumentarium non ha partecipato nessun altro concorrente nel [60-70]* % dei casi e solo uno in un ulteriore [20-30]* %. Ciò indica che nell'[80-90]* % delle gare in cui le partecipanti alla concentrazione sono contrapposte è presente non più di un altro concorrente.
(141) Il quadro è simile in Belgio e Finlandia, dove le parti si sono incontrate rispettivamente nel [10-20]* % delle gare (su un totale di [...]*) e nello [0-10]* % delle gare (su un totale di [...]*). In altri paesi del SEE, il numero di gare d'appalto utilizzabili era troppo limitato per trarne conclusioni attendibili. In Svezia, ad esempio, i risultati tendenzialmente indicano che GE ha affrontato Instrumentarium leggermente più spesso ([40-50]* %) di Philips ([30-40]* %) o Siemens ([30-40]* %). La Commissione, tuttavia, disponeva di tutte le informazioni necessarie per eseguire l'analisi solo per 19 gare su tutte quelle effettuate in Svezia negli ultimi cinque anni. Pertanto, da questi dati è possibile evincere solo un numero limitato di risultati statisticamente significativi.
Analisi vincita/perdita (win-loss) presentata dalla parte notificante
(142) Economics Ridyard, Bishop & Baker ("RBB") ha presentato un'analisi vincita/perdita a nome della parte notificante per avvalorare la tesi secondo cui le quote di mercato di GE e Instrumentarium non solo non riflettono con precisione l'impatto concorrenziale della transazione notificata ma ne sono altresì una sopravvalutazione. La parte notificante ritiene che "poiché GE esercita un vincolo concorrenziale maggiore su Instrumentarium rispetto ad altri fornitori presenti nel mercato rilevante, è logico aspettarsi che GE si classifichi come secondo miglior offerente in gran parte delle gare vinte da Instrumentarium e viceversa"(103).
(143) Lo studio vincita/perdita di RBB è basato sulle [2000-2500]* gare d'appalto per monitor perioperatori vinte da Instrumentarium nel SEE(104) tra il 1998 e il 2003(105), di cui identifica anche l'offerente classificatosi secondo laddove le partecipanti alla concentrazione disponevano di questa informazione. Il secondo classificato è considerato il concorrente più prossimo di Instrumentarium.
(144) Sebbene la parte notificante si richiami sostanzialmente a questo studio per dimostrare che GE non era il concorrente più prossimo di Instrumentarium, i dati indicano che, tra il 1998 e il 2003, l'offerente che con maggior frequenza si è classificato secondo rispetto a Instrumentarium nelle gare europee per monitor perioperatori è stato proprio GE. Secondo i dati forniti dalle parti, a livello del SEE, le offerte relative ai monitor perioperatori di GE si sono classificate seconde nel [30-40]* % delle gare vinte da Instrumentarium, indipendentemente dal fatto che fossero venduti tramite Draeger, che agiva in qualità di distributore esclusivo di GE ([700-800]*), o che GE partecipasse direttamente alla gara ([100-200]*). Le offerte di Philips si sono aggiudicate il secondo posto in graduatoria nel [30-40]* % dei casi contro il [10-20]* % di Siemens. Gli altri concorrenti sono giunti secondi nel [10-20]* % delle gare, compresa Datascope con lo [0-10]* %.
(145) GE è l'operatore che con la maggiore frequenza si è la classificato secondo rispetto a Instrumentarium in tre paesi: [...]*, [...]* e [...]*(106). In tutti gli altri paesi, invece, i monitor GE conseguono il secondo posto in graduatoria meno frequentemente di Siemens o Philips: Siemens si classifica seconda in [...]*(107), [...]* e [...]*(108), mentre Philips in [...]*, [...]* e [...]*.
(146) Nelle [300-400]* gare d'appalto tenutesi in Francia per le quali le parti disponevano di informazioni rilevanti, i monitor GE si sono classificati al secondo posto rispetto a quelli di Instrumentarium nel [50-60]* % dei casi, sia quando erano venduti tramite Draeger ([100-200]* gare) che quando GE partecipava direttamente alla gara ([0-100]*). Philips ha ottenuto il secondo posto in [...]* gare ([10-20]* % dei casi), mentre Siemens e Datascope sono arrivate seconde rispettivamente in [...]* e [...]* gare. Nelle [300-400]* gare organizzate in Germania, i monitor GE si sono classificati secondi rispetto a Instrumentarium nel [70-80]* % dei casi, sia che la vendita avvenisse tramite Draeger ([...]*) o che GE partecipasse direttamente alla gara ([...]*), davanti a Siemens (seconda classificata in [...]* gare, pari al [10-20]* % dei casi) e Philips (seconda classificata in [...]* gare, pari al [10-20]* % dei casi). In Spagna, GE ha ottenuto il secondo posto in ([400-500]* gare, pari al [60-70]* % dei casi), tramite Draeger ([200-300]*) o direttamente ([0-100]*), ovverosia con un frequenza molto maggiore rispetto a Philips ([20-30]* %) e Siemens ([10-20]* %).
(147) Ciò indica che, almeno in Francia, Germania e Spagna, GE è il concorrente più prossimo di Instrumentarium. I dati illustrati corroborano la tesi secondo cui, oltre a detenere una quota di mercato elevata, in tali paesi l'entità risultante dalla concentrazione potrà aumentare sensibilmente i prezzi per una percentuale significativa di clienti senza essere ostacolata dai concorrenti. In una situazione del genere, l'acquisto del concorrente più prossimo determina una notevole diminuzione della concorrenza, poiché nelle nuove gare d'appalto l'entità risultante dalla concentrazione potrà innalzare il prezzo nella consapevolezza che il cliente insoddisfatto tendenzialmente acquisterà la sua linea di prodotti alternativa.
(148) Tuttavia, secondo la parte notificante, altri fattori indicano che GE non era il concorrente più prossimo di Instrumentarium.
(149) In primo luogo(109), per la parte notificante l'assenza di una correlazione sistematica tra i modelli di sostituzione dei diversi paesi dimostra che i prodotti forniti dalle parti non presentano caratteristiche intrinseche. Tuttavia, la Commissione ritiene che la variazione tra un paese e l'altro delle preferenze in fatto di marchi riflette il permanere di condizioni di concorrenza diverse. Inoltre, in alcuni Stati membri, la mancata classificazione di Draeger al secondo posto si spiega anche per la presenza limitata della stessa nel paese in questione. Infatti, laddove, secondo i dati delle parti, Draeger non si è classificata seconda (Belgio, Finlandia), si evince che aveva una presenza molto limitata nelle gare.
(150) In secondo luogo(110), la parte notificante sostiene che il vincolo concorrenziale esercitato da Draeger/GE è sopravvalutato poiché, nel periodo in questione, Draeger vendeva anche i monitor di altri fornitori (tra cui Philips), nonostante la sua alleanza con GE. La Commissione tuttavia osserva che non esistono prove sul fatto che Draeger vendesse monitor concorrenti nel periodo in questione, quando aveva un contratto di distribuzione esclusivo con GE. In risposta a una domanda della Commissione a tale proposito, la parte notificante ha citato solo due esempi di offerte nelle quali ritiene che Draeger abbia promosso i monitor di altri fornitori(111). I dati trasmessi da Draeger indicano che le vendite di monitor concorrenti sono state estremamente limitate. Infine, anche ammettendo che Draeger abbia talvolta offerto i prodotti di terze parti, ciò non altera in maniera significativa l'andamento evidenziato dai dati delle parti, poiché Philips e Siemens hanno entrambe ottenuto la classificazione al secondo posto in misura limitata.
L'alleanza GE-Draeger
(151) La parte notificante ritiene altresì(112) che il successo relativo di GE/Draeger durante l'alleanza sia imputabile agli affermati prodotti per anestesia di Draeger, il suo rapporto consolidato con gli anestesisti e la sua infrastruttura di distribuzione, ma non alla forza di GE nel settore dei monitor perioperatori.
(152) GE ha stipulato un'alleanza con Draeger nel marzo 1999, in base alla quale Draeger aveva la distribuzione esclusiva a livello SEE dei monitor GE per l'assistenza perioperatoria. L'alleanza è successivamente mutata in accordo di distribuzione non esclusiva tra il febbraio e il maggio 2002, quando Draeger ha annunciato un nuovo accordo di joint venture con Siemens.
(153) Nel corso dell'indagine, la parte notificante ha inviato alla Commissione documenti interni sul proprio rapporto commerciale con Draeger nel periodo 1999-2002. Da tali documenti emerge che la finalità dell'accordo era consentire a GE di accedere alla rete di distribuzione di Draeger e sfruttare i buoni rapporti di questa con gli anestesisti. Essendo entrata nel mercato perioperatorio nel 1998 con l'acquisto di Marquette, GE aveva infatti bisogno di accedervi attraverso una rete di distribuzione consolidata. Nei documenti interni di GE, ad esempio, sono identificate due ragioni per l'alleanza: "da un lato, la distribuzione e, dall'altro, l'esigenza di assicurarsi un rapporto più stretto con gli anestesisti"(113).
(154) La Commissione riconosce che la presenza di Draeger nel mercato a monte delle macchine per anestesia può aver influito positivamente sulle vendite di monitor perioperatori di GE.
(155) Tuttavia, lungi dal suggerire che GE non offriva prodotti forti nel mercato perioperatorio, i documenti interni indicano anche che la posizione di Draeger poteva chiaramente beneficiare dell'alleanza grazie ai prodotti di GE. In un documento interno del 1999(114) si asserisce tra l'altro che Draeger [...]* e che [...]*. Ciò significa che Draeger avrebbe beneficiato dell'offerta di monitor GE nel mercato delle macchine per anestesia qualora si fosse trovata a competere con Datex-Ohmeda.
(156) Nel corso dell'indagine, la Commissione si è adoperata per valutare i motivi che hanno spinto i clienti di Draeger all'acquisto di monitor perioperatori nei paesi in cui GE/Draeger è risultata seconda rispetto a Instrumentarium. I rispondenti rappresentano un campione ridotto e i risultati appaiono contradditori a seconda del paese. In Germania, la maggior parte dei dichiaranti ha affermato di aver acquistato i monitor GE per le caratteristiche intrinseche degli apparecchi e non perché erano venduti dal loro fornitore di macchine per anestesia. Per contro, in Spagna, in generale i rispondenti hanno attribuito maggiore importanza al fatto che i monitor fossero forniti da Draeger, mentre in Francia entrambe le ragioni sono state addotte in ugual misura.
(157) In generale, l'inchiesta tra i clienti sembra contraddire l'affermazione di GE secondo la quale la maggior frequenza con cui ha ottenuto il secondo posto nelle gare d'appalto in ambito perioperatorio va attribuita esclusivamente alla posizione di Draeger nel mercato delle apparecchiature per anestesia. Di fatto, la stragrande maggioranza dei clienti sceglie i monitor di un particolare marchio perché soddisfano le specifiche tecniche richieste. Inoltre, attribuiscono grande importanza al fatto che il fornitore possa contare su una buona rete di distribuzione per assicurare manutenzione continua e assistenza post-vendita e classificano i monitor GE tra i prodotti di qualità migliore insieme a quelli di Instrumentarium, Philips e Siemens. Per contro, la capacità di un fornitore di offrire anche macchine per anestesia non sembra essere un fattore importante. L'indagine della Commissione evidenzia altresì che, per l'acquisto di nuovi monitor perioperatori, i clienti si basano principalmente sulla comprovata esperienza del fornitore e la tecnologia offerta, indipendentemente dal fatto che cambino o meno fornitore.
(158) Alla luce di quanto sopra, vi è motivo di ritenere che, nelle gare d'appalto contro Instrumentarium in ambito perioperatorio, la posizione di GE rispetto ad altri concorrenti vada attribuita anche alla qualità dei suoi monitor e l'efficacia della rete di distribuzione tramite Draeger, anziché solo al fatto che Draeger era presente anche nei mercati dei prodotti per anestesia e ventilazione. Ciò sembra essere ulteriormente confermato dalla dichiarazione iniziale contenuta nella notifica di GE(115) sul rapporto con Draeger, secondo la quale il successo di un prodotto concorrente dipende dall'efficacia oltre che dalle dimensioni della forza vendite.
(159) La parte notificante sostiene che GE ha ottenuto il secondo posto in graduatoria solo nei paesi in cui Draeger detiene una posizione forte sul mercato delle macchine per anestesia e, in particolare, nelle gare in cui i monitor erano venduti con questa tipologia di macchine. Cionondimeno, presenta dati che, in alcuni paesi, non evidenziano alcuna correlazione tra la quota di Draeger nel mercato delle macchine per anestesia e il numero di gare in cui GE ha ottenuto il secondo posto dietro a Instrumentarium. In particolare, la parte notificante afferma che in [...]* GE non si è mai classificata seconda rispetto a Instrumentarium nonostante Draeger detenesse il [20-30]* % del mercato delle macchine per anestesia. Lo stesso sarebbe avvenuto in [...]*, mentre in [...]* GE avrebbe ottenuto la seconda posizione dietro a Instrumentarium solo nello [0-10]* % delle gare, sebbene in questi paesi la quota di mercato di Draeger ammontasse rispettivamente al [20-30]* % e il [30-40]* %.
(160) Quanto al fatto che GE si sia classificata seconda dietro a Instrumentarium principalmente quando Draeger non offriva solo monitor, lo studio si richiama a [100-200]* gare vinte da Instrumentarium in Francia e [100-200]* in Spagna(116). Secondo la parte notificante, dei [0-100]* progetti francesi in cui Draeger ha ottenuto il secondo posto, il [70-80]* % erano offerte per pacchetti e il [20-30]* % per soli monitor. La Commissione osserva che lo studio si richiama a dati che rappresentano solo una piccola parte delle offerte effettuate in Francia nelle quali Instrumentarium è stata identificata come vincitrice ([300-400]*) e GE/Draeger come seconda classificata ([200-300]*). Inoltre, la parte notificante riconosce che, anche basandosi su questo campione limitato, GE/Draeger risulta essersi classificata seconda rispetto a Instrumentarium davanti a tutti gli altri concorrenti (GE/Draeger [...]*; Siemens, [...]*; Philips [...]*)(117). Per quanto riguarda la Spagna, la parte notificante dichiara che Draeger ha ottenuto il secondo posto solo nelle offerte di pacchetti, ma a tale scopo si richiama a [100-200]* offerte tra le [400-500]* precedentemente identificate.
(161) Invitate a presentare dati anche relativamente alle offerte di pacchetti o soli monitor in Germania, le parti hanno trasmesso [0-100]* esempi di offerte vinte da Instrumentarium(118). Draeger si è classificata seconda dietro a Instrumentarium nelle offerte di pacchetti ([...]* gare su [...]*, ovverosia nell'[80-90]* % dei casi), ma anche nel [60-70]* % delle offerte per una sola tipologia di apparecchi vinte da Instrumentarium ([...]* gare su [...]*).
(162) Infine, la parte notificante sostiene che, terminata l'alleanza con Draeger nel febbraio 2002, la posizione di mercato di GE si è notevolmente deteriorata, mentre quella di Draeger nel segmento perioperatorio non si è indebolita(119). A conferma di tale ipotesi, fa notare che GE ha registrato un calo nelle vendite di monitor perioperatori nel 2002 e che ha ottenuto raramente il secondo posto dietro a Instrumentarium tra l'ottobre 2002 e il marzo 2003.
(163) Tuttavia, la Commissione osserva che la diminuzione della quota di mercato registrata da GE nel 2002 è dovuta al deterioramento del rapporto fornitore-distributore più che alle attività di Draeger. La parte notificante riconosce che qualsiasi fornitore nel mercato dei monitor perioperatori necessita personale di vendita e distribuzione dedicato(120) e che il rapporto di GE con Draeger si è deteriorato dal febbraio 2002. Un documento interno indica che la stessa GE attribuiva la diminuzione della quota di mercato a una semplice "transizione"(121).
(164) In ragione delle sue dimensioni e mezzi finanziari, GE è in grado di organizzare una rete di distribuzione e una forza vendite dedicata nel mercato perioperatorio. Inoltre, considerata la sua posizione nel settore dei monitor per l'assistenza critica e la presenza in altri mercati di apparecchiature medicali, tra cui i CIS, GE è fortemente motivata a mantenere e accrescere le attività nel mercato dei monitor perioperatori per presentare ai clienti una gamma di prodotti completa. Infine, nonostante il periodo di transizione nel quale ha dovuto ripristinare una rete di distribuzione, GE ha mantenuto una quota di mercato considerevole nel 2002, in particolare in [...]*, dove rimane il numero [...]*, in [...]*, [...]*, [...]* e [...]*, ed ha continuato a partecipare alle gare esercitando un vincolo concorrenziale significativo sugli altri offerenti, tra cui Instrumentarium. In [...]*, GE ha persino incrementato la quota di mercato sebbene non vi fosse distribuita negli anni precedenti.
(165) Pertanto, la Commissione ritiene che il temporaneo calo di vendite di GE non possa considerarsi il riflesso del vincolo concorrenziale che GE esercitava su Instrumentarium prima della concentrazione e che probabilmente avrebbe continuato ad esercitare anche in assenza di una concentrazione. In particolare, ne consegue che la quota di mercato per il 2002 riflette solo in parte l'effettiva presenza di GE. La media delle quote di mercato registrate negli anni 2000, 2001 e 2002 illustra quindi con maggior precisione la probabile posizione delle partecipanti alla concentrazione nei quattro paesi in esame, ovverosia Francia, Germania, Gran Bretagna, Spagna e Svezia.
Impatto in termini di prezzo dovuto alla concentrazione
(166) Al fine di meglio valutare l'impatto della transazione, la Commissione ha condotto una serie di analisi econometriche ed ha esaminato gli studi forniti dalle parti e da un terzo.
(167) La Commissione ha condotto un'analisi indipendente circa il probabile effetto della concentrazione in termini di prezzo, basandosi sui dati relativi alle gare raccolti dalle parti e dai concorrenti principali. L'obiettivo era identificare l'effetto che la presenza di Instrumentarium produce sul prezzo al cliente applicato da GE/Draeger e viceversa. La Commissione ha inoltre esaminato i dati di Philips e Siemens per determinare l'impatto in termini di prezzo della presenza congiunta di GE e Instrumentarium sul mercato.
(168) I dati utilizzati per l'analisi comprendono i file elettronici trasmessi da ciascuna partecipante alla concentrazione e dai concorrenti (Philips e Siemens), nonché una serie di fatture cartacee e documenti di gara appartenenti alle parti. Sulla base dei dati disponibili, la Commissione si è adoperata per misurare i probabili effetti in termini di prezzo della concentrazione tra GE e Instrumentarium utilizzando diversi modelli econometrici, in particolare regressioni lineari con variabili multiple.
(169) L'impatto a livello di prezzi viene calcolato utilizzando l'impatto sugli sconti proposti dai vari concorrenti, in modo da tener conto del fatto che i singoli progetti variano sensibilmente in termini di specifiche, pacchetti di apparecchiature e accessori; pertanto, i prezzi di transazione effettivi delle diverse gare non sono immediatamente confrontabili.
(170) A causa dei problemi riscontrati nell'identificare una corrispondenza tra i dati delle fatture cartacee e quelli sulle gare in formato elettronico, per molte osservazioni la Commissione non ha potuto calcolare lo sconto percentuale applicato sul prezzo di listino. Pertanto, non ha potuto utilizzare i dati relativi a Instrumentarium.
Il probabile effetto a livello di prezzi in Francia
(171) I dati raccolti dalla Commissione riguardano solo le offerte presentate da GE e Draeger. La maggior parte delle informazioni utilizzabili è stata registrata in gare d'appalto organizzate in Francia.
(172) L'analisi dei dati(122) trasmessi da Draeger indica che la presenza di Instrumentarium nelle gare effettivamente produce un impatto sui prezzi di Draeger: lo sconto medio offerto da quest'ultima, infatti, varia dal [35-45]* % al [25-35]* % a seconda che Instrumentarium partecipi o meno alla gara. Tale differenza è statisticamente significativa con un livello di affidabilità del 99 %.
(173) Utilizzando regressioni lineari per più parametri(123), l'analisi econometrica della Commissione evidenzia che lo sconto di Draeger aumenta di una percentuale compresa tra [5-10]* % e [5-10]* % a seconda che Instrumentarium partecipi o meno alla gara. Ciò determina un impatto medio sullo sconto di Draeger del [5-10]* %. Questi risultati sono statisticamente significativi con un livello di affidabilità del 99 % e costituiscono una prova empirica del fatto che Instrumentarium produce un impatto sulla politica dei prezzi di Draeger in Francia(124).
(174) In merito ai dati forniti da GE, l'analisi degli sconti indica che si aggirano mediamente sul [20-30]* % quando GE si confronta solo con Siemens, sul [30-40]* % quando si confronta solo con Philips e sul [40-50]* % quando si confronta solo con Instrumentarium. Per quanto riguarda Draeger, la Commissione ha calcolato le regressioni per identificare, se del caso, l'influenza di Instrumentarium sugli sconti di GE. Viste le caratteristiche dei dati relativi a GE, il modello econometrico usato in questo caso è leggermente diverso da quello impiegato per i dati sugli sconti di Draeger. I risultati della valutazione indicano che gli sconti di GE in media aumentano del [10-20]* % quando è presente solo Instrumentarium rispetto a quando è assente. Questo risultato è statisticamente significativo con un livello di affidabilità del 99 %. Tuttavia, la Commissione fa notare che tali risultati econometrici sono stati ottenuti utilizzando un numero limitato di osservazioni(125).
(175) I risultati dell'analisi dei dati per la Francia indicano che gli sconti di Draeger (quando vende monitor GE) e di GE sono superiori quando Instrumentarium partecipa alla gara rispetto a quando è assente. Inoltre, l'analisi econometrica della Commissione sembra fornire ulteriori prove circa il fatto che Instrumentarium esercita un vincolo sulle vendite dei monitor GE, corroborando l'ipotesi associata all'elevata quota di mercato delle partecipanti alla concentrazione.
Il probabile effetto in termini di prezzo a livello SEE
I dati sulle gare di Philips
(176) Philips ha trasmesso un'analisi econometrica dei suoi dati con l'obiettivo di dimostrare che le partecipanti alla concentrazione sono concorrenti prossimi e che la concentrazione determina un aumento dei prezzi.
(177) Il 10 giugno 2003, NERA Economic Consulting ("NERA") ha presentato uno studio econometrico a nome di Philips al fine di valutare il probabile impatto della concentrazione sui prezzi nei mercati dei monitor per l'assistenza critica e perioperatoria. Lo studio utilizza i dati di Philips che si basano sulle informazioni registrate relative alle gare d'appalto a cui Philips ha preso parte nel 1999, 2000 e 2001 in diversi paesi del SEE, ovverosia Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Portogallo e Svezia. I dati comprendono osservazioni su quasi tutti i paesi in cui le partecipanti alla concentrazione detengono una posizione forte, ad eccezione di Danimarca, Irlanda e Grecia per le quali non era disponibile alcun dato. Per ogni gara, il database specifica quali, secondo Philips, erano i fornitori presenti, chi ha vinto, il valore dell'offerta di Philips e il relativo sconto rispetto ai prezzi di listino.
(178) Lo studio considera il livello di sconto offerto da Philips un indicatore del livello di prezzo. NERA ritiene impossibile un confronto diretto tra i prezzi poiché le caratteristiche di ciascun prodotto venduto nelle gare sono diverse.
(179) Tramite il controllo di altri fattori rilevanti, lo studio mira a dimostrare fino a che punto lo sconto offerto da Philips è condizionato dalla presenza di determinati concorrenti e, in particolare, se la presenza congiunta di GE e Instrumentarium influisce sullo sconto finale offerto da Philips per aggiudicarsi una gara. Le variabili esplicative comprendono, tra l'altro, una serie di paesi di comodo (country dummies) per controllare la probabile differenza di sconto tra i paesi, il valore totale dell'asta (sotto forma di logaritmo) e una serie di concorrenti di comodo (competitor dummies).
(180) I risultati della stima econometrica evidenziano che gli sconti di Philips diminuiscono di [5-10]* punti percentuali quando è presente GE ma non Instrumentarium, e di [5-10]* punti percentuali quando è presente Instrumentarium ma non GE rispetto a quando gli offerenti comprendono entrambe le partecipanti alla concentrazione(126). Tali diminuzioni di sconto corrispondono ad aumenti di prezzo pari rispettivamente al [15-20]* % e il [5-10]* %, tenuto conto dello sconto medio di Philips(127). I risultati si basano sulle gare d'appalto a cui Philips ha partecipato, indipendentemente che le abbia vinte o perse, e pertanto quantificano il probabile impatto della concentrazione sulla politica dei prezzi di Philips.
(181) Al fine di valutare l'impatto sui reali prezzi di mercato, la Commissione ha invitato NERA a svolgere la stessa analisi concentrandosi sulle offerte vincitrici di Philips(128). In questo caso, esiste ancora una differenza nello sconto offerto da Philips quando è presente GE ma non Instrumentarium rispetto a quando gli offerenti comprendono entrambe le partecipanti alla concentrazione. Tuttavia, non emerge più una differenza statisticamente significativa a livello di sconto quando è presente Instrumentarium ma non GE rispetto a quando sono presenti entrambe le parti.
(182) Pertanto, l'analisi presentata da Philips indica che Instrumentarium esercita un vincolo concorrenziale su Philips, costringendola ad aumentare significativamente lo sconto. Concentrandosi sui dati vincita/perdita, emerge che lo sconto offerto da Philips è maggiore nelle gare con entrambe le partecipanti alla concentrazione rispetto a quando ne è presente solo una. Questo suggerisce che, dopo la concentrazione, Philips sarà suscettibile di offrire sconti inferiori e, quindi, che sarà meno vincolata nelle gare d'appalto.
(183) L'analisi econometrica della Commissione sui dati relativi alle offerte di Philips ha prodotto risultati simili a quelli presentati da Philips, confermandone la validità. Sebbene tali risultati riguardino l'effetto in termini di prezzo medio della concentrazione a livello SEE, ci si può attendere che l'effetto in termini di prezzo sarà maggiore nei paesi in cui le parti detengono una quota di mercato combinata elevata, ovverosia Francia, Spagna, Gran Bretagna, Germania e Svezia.
Dati sulle gare di Siemens
(184) La Commissione ha condotto un'analisi econometrica separata basandosi sui dati relativi alle gare trasmessi da Siemens. Come per i dati di Instrumentarium, non erano disponibili informazioni sui prezzi di listino o gli sconti. Inoltre, non è stato possibile distinguere tra offerte vincitrici e perdenti. Utilizzando lo scarto rispetto al prezzo medio come illustrato sopra, l'analisi intende misurare l'impatto della presenza congiunta di GE e Instrumentarium sul prezzo offerto da Siemens nelle gare vinte o perse da quest'ultima. I risultati indicano che, in media, la presenza delle partecipanti alla concentrazione incide in maniera significativa sulla politica dei prezzi di Siemens. Tuttavia, la Commissione si mantiene cauta sull'attendibilità di questi risultati vista la scarsa qualità dei dati originali.
Studio econometrico di GE
(185) A nome della parte notificante, RBB ha presentato uno studio econometrico(129) basato sui dati relativi alle gare di Instrumentarium. Per il medesimo motivo indicato sopra in merito allo studio NERA, il modello econometrico di RBB utilizza la percentuale di sconto sul prezzo di listino quale variabile d'interesse rilevante anziché il prezzo di transazione finale. Lo studio conclude che la presenza di GE/Draeger nelle gare vinte da Instrumentarium non condiziona lo sconto finale offerto da Instrumentarium. Inoltre, i risultati econometrici indicano che Philips rappresenta il vincolo concorrenziale maggiore per Instrumentarium. Tuttavia, numerosi interrogativi sul metodo di RBB rimangono senza risposta, il che fa sorgere dubbi sulla validità dei risultati presentati.
(186) Lo studio econometrico utilizza i dati relativi a quattro paesi: Italia, Germania, Spagna e Gran Bretagna. Una precedente analisi vincita/perdita presentata da RBB conteneva numerose informazioni sulla Francia che, tuttavia, non sono state incluse nello studio per motivi ancora poco chiari. Infine, i dati sugli sconti di Instrumentarium utilizzati da RBB sembrano basarsi sui ricordi dei responsabili aziendali per i diversi paesi. Poiché non esiste un metodo obiettivo per verificare la validità di tali sconti, la Commissione non può utilizzare i risultati dello studio econometrico presentato da RBB.
Attori marginali e concorrenti potenziali
(187) La parte notificante sostiene che i concorrenti minori sono in grado di impedire l'aumento unilaterale dei prezzi da parte delle partecipanti alla concentrazione dopo la transazione.
Effettiva presenza sul mercato
(188) Nel Modulo CO(130), GE indica diverse società attive nel mercato perioperatorio: Criticare, Datascope, Fukuda-Denshi, Invivo, Nihon Kohden e Welch Allyn Protocol. Nel corso dell'indagine, la parte notificante ha citato anche Tyco-Nellcor, Kontron, Huntleigh e Schiller. Secondo le stime della parte notificante, insieme queste società detengono una quota di mercato pari al [10-20]* % delle vendite complessive a livello SEE e oltre il [30-40]* % in Francia e Germania.
(189) Questi dati sono notevolmente superiori alle stime contenute in numerosi studi esterni e nella ricostruzione della Commissione basata sulle vendite concorrenti a partire dal 2000. Secondo l'indagine della Commissione, nel 2002 la quota di mercato dei produttori minori a livello SEE era prossima allo [0-10]* % e rappresentava meno dello [0-10]* % delle vendite totali registrate in tutti i paesi, Italia esclusa ([0-10]* %).
(190) La parte notificante sostiene che Datascope è un concorrente credibile, con una quota di mercato paragonabile a quella di GE(131). Nonostante sia il più forte tra i concorrenti minori, Datascope non vanta una posizione paragonabile a quella di GE per i motivi illustrati di seguito. In primo luogo, la posizione di Datascope in ambito perioperatorio rimane orientata sulla fascia bassa(132). Diversamente da GE e gli altri tre fornitori principali, non offre infatti una gamma di monitor che vanno dalla fascia bassa a quella alta. In secondo luogo, i dati sulle gare forniti dalla parte notificante indicano che questa società non costituisce realmente un vincolo concorrenziale come invece sostiene la stessa parte notificante. Nell'analisi vincita/perdita presentata alla Commissione, la parte notificante identifica Datascope come seconda classificata solo nello [0-10]* % dei progetti perioperatori vinti da Instrumentarium nel SEE(133).
(191) Basandosi sui dati relativi alle gare raccolti durante l'indagine, la Commissione ha inoltre esaminato il livello di presenza di Datascope riferito da Instrumentarium. Su [1500-2000]* gare per monitor perioperatori alle quali Instrumentarium dichiara di aver partecipato in Francia tra il 1998 e il 2002, Datascope è citata tra gli offerenti solo in [50-100]* casi e solo in [0-50]* come seconda classificata. Su [500-1000]* gare avvenute in Germania tra il 1998 e il 2002, Datascope è citata solo [0-50]* volte tra i fornitori presenti nonché come seconda classificata. Su [1000-1500]* gare a cui Instrumentarium dichiara di aver partecipato in Gran Bretagna tra il 1998 e il 2002, Datascope è menzionata [100-150]* volte tra i fornitori presenti. Infine, su [200-250]* gare a cui Instrumentarium sostiene di aver preso parte in Spagna tra il 1998 e il 2002, Datascope non è mai citata tra i presenti.
(192) In merito alle gare riferite da GE, esistono dati affidabili su altri offerenti solo per la Francia. Su [1000-1500]* offerte riferite da GE per il mercato francese tra il 1998 e il 2002, Datascope è citata tra gli offerenti solo in [0-50]* casi e solo in [...]* come seconda classificata. Le altre società indicate come concorrenti credibili nel modulo CO sono menzionate al massimo una volta (Welch Allyn; Nihon Kohden).
(193) L'assenza di costruttori minori nelle gare d'appalto per monitor perioperatori è ulteriormente confermata dall'indagine tra i clienti. In particolare, gli ospedali sono stati invitati a specificare i punti di forza e le carenze dei vari fornitori, compresi i concorrenti minori citati dalla parte notificante, nonché ad identificare le società che avevano partecipato alle ultime gare per monitor destinati all'assistenza perioperatoria o critica. Gli attori marginali indicati da GE come concorrenti credibili sono risultati presenti, inclusi negli elenchi dei possibili candidati e infine selezionati solo in un numero di gare estremamente limitato tra quelle riferite dai clienti.
(194) L'assenza di attori marginali in gran parte degli elenchi di possibili candidati nelle gare per monitor perioperatori è dovuta al fatto che, oltre al prezzo offerto, i clienti indicano nelle specifiche e la qualità, nonché la capacità del fornitore di assicurare assistenza post-vendita e manutenzione continua durante l'intero ciclo di vita del prodotto i fattori principali sui cui basano la scelta di questi monitor. Pertanto, i clienti prediligono i fornitori di fascia alta, poiché soddisfano le specifiche o i requisiti qualitativi da loro indicati, così come i fornitori con una consolidata rete di distribuzione. Inoltre, quando acquistano nuovi monitor dal fornitore corrente o da nuovi fornitori, danno la priorità alla comprovata validità del fornitore e della tecnologia offerta(134).
Barriere all'ingresso e l'espansione
(195) La parte notificante dichiara altresì che non esistono barriere significative all'ingresso o l'espansione nel mercato dei monitor perioperatori, né in termini di limiti di capacità o R& S né a livello di distribuzione(135), tali da impedire ad altre società, tra cui i fornitori minori, di esercitare un reale vincolo concorrenziale.
(196) Il mercato dei monitor perioperatori è di tipo differenziato. In particolare, l'indagine ha rivelato che l'offerta dei quattro principali produttori è molto più differenziata rispetto ai concorrenti minori. La capacità ha un ruolo minimo nel condizionare le decisioni dei produttori riguardo ai prezzi.
(197) Per contro, come evidenziano l'indagine di mercato e gli studi esterni(136), l'innovazione nel settore dei monitor paziente rappresenta un parametro di concorrenza importante. In particolare, l'inchiesta della Commissione ha rivelato che, dal punto di vista del cliente, la capacità del fornitore di sviluppare nuovi prodotti costituisce un elemento decisionale importante per l'acquisto dei monitor. Tra le innovazioni più importanti degli ultimi tempi, gli operatori di mercato in generale indicano lo sviluppo di nuovi parametri (segnatamente per misurare la profondità dell'anestesia), lo sviluppo di software specificatamente adattato alla sala operatoria e la gamma di prodotti offerti. Nei prossimi anni si prevedono ulteriori importanti innovazioni in settori quali il monitoraggio della profondità dell'anestesia e la tecnologia informatica.
(198) La parte notificante sostiene che molti componenti dei monitor paziente sono acquistati da costruttori OEM su base non esclusiva e che nessuno può accedere in via esclusiva a fornitori terzi. Cionondimeno, numerosi operatori di mercato hanno espresso preoccupazione in merito, sottolineando che per i fornitori minori l'accesso alle tecnologie sviluppate da fornitori OEM innovativi è quasi impossibile a causa dell'alleanza tra questi e i costruttori principali.
(199) Inoltre, l'indagine di mercato ha evidenziato che lo sviluppo di un nuovo monitor perioperatorio richiede tra due e cinque anni, nonché numerose misure interne e normative e capacità finanziarie. Nella loro classifica degli attori presenti nel mercato perioperatorio, GE e Instrumentarium appaiono come i fornitori maggiormente innovativi, insieme a Siemens e Philips, mentre i concorrenti minori non sono citati. In queste condizioni, l'ingresso o l'espansione di concorrenti minori nel mercato dei monitor perioperatori appaiono improbabili, o insufficienti in termini di importanza e portata per esercitare un vincolo concorrenziale significativo sull'entità risultante dalla concentrazione.
(200) Per quanto riguarda in particolare Siemens e Philips, i tempi necessari per sviluppare nuovi prodotti inevitabilmente renderebbero complesso e costoso il riposizionamento delle loro linee di prodotti nel medio termine per rispondere a un aumento dei prezzi da parte dell'entità risultante dalla concentrazione.
(201) In merito all'importanza del servizio e dell'assistenza ai clienti, l'indagine di mercato ha dimostrato che, nell'acquistare monitor perioperatori, i clienti attribuiscono grande importanza alla capacità di assicurare manutenzione e assistenza per l'intero ciclo di vita del prodotto, ovverosia per un periodo compreso tra sette e dieci anni. Ne consegue che i fornitori, da un lato, devono vantare una solida reputazione e una comprovata esperienza e, dall'altro, poter contare su una buona rete di distribuzione. A tal proposito, la parte notificante riconosce che "gli attori principali nel mercato dei monitor paziente dispongono di reti di distribuzione e vendita consolidate in tutta Europa"(137). Per contro, non è stato dimostrato o dichiarato che si verifichi la stessa situazione nel caso dei concorrenti minori.
(202) L'assenza di società minori e il vantaggio strategico che quelle più importanti detengono sotto questo profilo trovano conferma negli studi esterni. Ad esempio, nello studio di T for G si precisa che "tutti gli attori importanti nei settori dei monitor paziente, dei ventilatori e delle macchine per anestesia sono presenti nei mercati più grandi. Tutte le società principali, e cioè Agilent, Draeger, GE-Marquette e Siemens sono direttamente presenti in tutti i mercati. Una società come Datex opera in alcuni paesi tramite distributori molto forti. In termini di prestazioni, tali distributori possono essere considerati direttamente presenti. Le società minori non sono presenti in tutti i paesi"(138).
(203) Alla luce di quanto sopra, la Commissione ritiene che, contrariamente alle dichiarazioni della parte notificante, l'entità risultante dalla concentrazione non subirà un vincolo concorrenziale significativo da parte delle altre società presenti nel mercato dei monitor perioperatori degli Stati membri in cui detiene già una posizione forte.
Assenza di potere di contrasto degli acquirenti
(204) La parte notificante ritiene che l'entità derivante dalla concentrazione continuerà ad affrontare acquirenti potenti interessati ad ottenere le offerte più competitive e, a sostegno di tale ipotesi, cita i seguenti fattori: i) per quanto importanti, quasi sempre le specifiche sono soddisfatte dai fornitori; tuttavia, di fronte a bilanci ospedalieri sempre più limitati e generalmente fissati con notevole anticipo, i fornitori devono offrire prezzi competitivi; ii) gli ospedali possono rimandare l'acquisto di apparecchiature se non vengono offerti miglioramenti tecnologici e/o prezzi più bassi vista la disponibilità di aggiornamenti; iii) gli acquirenti possono passare a prodotti concorrenti senza incorrere in costi eccessivi(139).
(205) L'indagine della Commissione non ha confermato le asserzioni della parte notificante.
(206) In primo luogo, come riconosciuto dalla parte notificante, le specifiche tecniche rimangono importanti ai fini delle decisioni di acquisto degli ospedali. In ciascun paese, la maggior parte dei dichiaranti ha confermato che la proposta di acquistare i monitor perioperatori, compresa la definizione delle specifiche richieste, incombe agli anestesisti, talvolta in collaborazione con gli ingegneri biomedici. L'influenza decisiva degli anestesisti sull'acquisto di un tipo specifico di monitor paziente è ulteriormente sottolineata dai risultati dell'inchiesta tra i clienti secondo cui, in particolare, qualità e prestazioni (ovverosia la capacità del prodotto di soddisfare le specifiche richieste) e assistenza sono i fattori più importanti per la decisione finale di un ospedale. Studi esterni, tra cui quello di T for G, confermano quest'ordine di priorità nella decisione di acquisto: "Prestazioni e qualità sono i criteri più importanti, seguiti da assistenza e durata del prodotto. Il prezzo è manifestamente meno importante"(140).
(207) I documenti interni presentati dalla parte notificante evidenziano altresì la consapevolezza dei fornitori che influenzare gli anestesisti nella definizione delle specifiche di una gara può rivelarsi decisivo per vincerla. Ad esempio, in un documento interno di GE, è riportato che [...]*(141). Questi elementi offrono ottime ragioni per ritenere che la capacità di un fornitore di soddisfare le specifiche tecniche rimane il fattore più importante per gli ospedali nella decisione di acquisto di un marchio di monitor specifico, mentre di fatto i prezzi offerti sono solo un elemento secondario.
(208) In secondo luogo, come illustrato sopra, l'indagine della Commissione ha dimostrato che, contrariamente alle asserzioni della parte notificante, di norma solo i fornitori principali sono in grado di soddisfare i requisiti tecnici fissati dagli ospedali. Ciò limita notevolmente il numero di fornitori realmente inclusi dagli ospedali nell'elenco dei candidati durante il processo decisionale. Di fatto, gli acquirenti dispongono di una scelta limitata quando acquistano monitor perioperatori poiché, nella maggior parte dei casi, solo i quattro fornitori principali o alcuni di questi sono inclusi dagli ospedali nell'elenco dei candidati durante le procedure di gara. Inoltre, una volta che si sono organizzate le gare per soddisfare le esigenze degli ospedali, l'acquisto non può essere realisticamente rinviato per un periodo di tempo significativo e la concorrenza si esercita a partire dall'apertura della procedura di gara d'appalto.
(209) In terzo luogo, la clientela è estremamente frammentata. Le singole gare corrispondono a una percentuale estremamente limitata del fatturato di un fornitore. I dati sulle gare presentati da Instrumentarium rivelano così che su [7000-8000]* gare a livello SEE, il [80-90]* % valeva meno di 100000 EUR. In Francia, ad esempio, la percentuale ha raggiunto il [90-100]* % tra il 1998 e il 2002. le medesime proporzioni si riscontrano negli altri paesi rilevanti(142). L'importanza limitata dei singoli ospedali rispetto al numero complessivo di vendite di un fornitore è ulteriormente indebolita dalla ridotta frequenza con cui è necessario organizzare le gare d'appalto vista la durata dei monitor. Ad esempio, i dati di Instrumentarium rivelano che il [70-80]* % degli ospedali francesi ha organizzato una sola gara tra il 1998 e il 2002 a cui Instrumentarium ha partecipato.
(210) Pertanto, la Commissione ritiene che i clienti dell'entità risultante dalla concentrazione nel mercato rilevante non potranno esercitare un potere di contrasto significativo.
Conclusione
(211) Alla luce di quanto sopra, la Commissione conclude che l'operazione in progetto determinerà una posizione dominante tale da ostacolare in modo significativo una concorrenza effettiva in cinque paesi, ovverosia Spagna, Gran Bretagna, Svezia, Francia e Germania.
(212) In Spagna, la concentrazione determinerebbe la combinazione dell'attore più importante in assoluto (Instrumentarium, [50-60]* %) con il secondo (GE, [20-30]* %), assicurando all'entità derivante dalla concentrazione una quota di mercato del [80-90]* % in base alla media degli ultimi tre anni. Il secondo attore principale rimanente, e cioè Siemens, detiene il [0-10]* % del mercato. Inoltre, GE risulta esercitare il maggior vincolo concorrenziale su Instrumentarium, con la quale si è confrontata nel [60-70]* % del numero di gare complessivo e rispetto alla quale si è classificata seconda nel [60-70]* % dei casi. Infine, le partecipanti alla concentrazione hanno affrontato al massimo un altro concorrente nel [60-70]* % delle gare a cui hanno partecipato entrambe.
(213) Per quanto riguarda la Gran Bretagna, in base alla media degli ultimi tre anni, la quota di mercato della nuova entità ammonterebbe al [80-90]* %, mentre a Philips e Siemens andrebbero rispettivamente il [0-10]* % e meno del [0-10]* %. La concentrazione avrebbe effetti ancora più dannosi nella misura in cui le partecipanti alla concentrazione non si scontrano con alcun concorrente nel [60-70]* % delle gare in cui sono presenti GE e Instrumentarium e al massimo con un altro concorrente nel [80-90]* % dei casi.
(214) In Svezia, la quota di mercato delle partecipanti alla concentrazione ha raggiunto una media del [70-80]* % negli ultimi tre anni. Considerata la quota elevata di Instrumentarium ([60-70]* %), l'aggiunta della quota di GE [0-10]* % è suscettibile di produrre un impatto significativo sul mercato. I dati sulle gare non hanno confutato le chiare indicazioni offerte dalla quota di mercato combinata sul fatto che la nuova entità disporrà di un significativo potere di mercato.
(215) In Germania, la concentrazione consentirebbe all'entità risultante di diventare l'attore più importante, con una quota di mercato combinata del [50-60]* % in base alla media degli ultimi tre anni. Il secondo attore, e cioè Siemens, detiene una quota di mercato significativa ([0-10]* %). Tuttavia, l'analisi delle gare d'appalto ha evidenziato che, pur essendo un attore secondario, GE esercita un vincolo concorrenziale molto più forte su Instrumentarium di quanto faccia Siemens o, in misura ancora maggiore, Philips. Infatti, in termini di presenza, GE si è confrontata con Instrumentarium in una percentuale di gare compresa tra il [50-60]* % e il [70-80]* %, contro il [20-30]* % di Siemens e il [10-20]* % Philips. Inoltre, nella maggior parte delle gare a cui hanno partecipato, GE e Instrumentarium non hanno affrontato altri concorrenti ([40-50]* %) o al massimo un attore marginale ([30-40]* %). Per quanto riguarda le classificazioni al secondo posto, lo studio presentato dalla parte notificante riferisce di [30-40]* % gare in cui GE si è piazzata al secondo posto dietro a Instrumentarium, contro il [30-40]* % per Philips e il [10-20]* % per Siemens.
(216) Infine, in Francia, l'entità derivante dalla concentrazione ha detenuto una quota di mercato elevata negli ultimi tre anni ([50-60]* %) con una sovrapposizione significativa ([0-10]* %). Il concorrente che le segue, Philips, deteneva una quota di mercato due volte inferiore ([20-30]* %) rispetto alle parti e si è incontrato con loro solo molto raramente ([10-20]* %), mentre GE si confronta con Instrumentarium nel [70-80]* % delle gare. Pertanto, GE e Instrumentarium sembrano esercitare il vincolo concorrenziale maggiore l'una sull'altra. Questo fatto è stato ulteriormente confermato dall'analisi econometrica degli sconti offerti da GE e Draeger, da cui emerge che la presenza di Instrumentarium in una gara spingeva GE o il suo distributore, Draeger, ad abbassare i prezzi di una percentuale media compresa tra il [5-10]* % e il [15-20]* %.
(217) Pertanto, la Commissione ritiene che, negli Stati membri di cui sopra, la concentrazione, da un lato, determinerà la creazione di una nuova entità con una quota di mercato elevata e, dall'altro, eliminerà il significativo vincolo concorrenziale che le due imprese partecipanti alla concentrazione esercitavano l'una sull'altra. In quei cinque paesi, l'entità risultante dalla concentrazione avrebbe dunque la possibilità di agire in modo indipendente rispetto ai concorrenti e, in ultima analisi, ai consumatori, e conseguentemente di aumentare in maniera significativa i prezzi ai clienti.
(218) Per le ragioni esposte sopra, la Commissione conclude che l'operazione di concentrazione notificata è incompatibile con il mercato comune e il funzionamento dell'accordo SEE poiché determinerebbe una posizione dominante nel mercato dei monitor perioperatori in Francia, Germania, Spagna, Svezia e Gran Bretagna tale da ostacolare in modo significativo una concorrenza effettiva ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento sulle concentrazioni.
1.2. Monitor per l'assistenza critica
(219) Secondo le informazioni presentate dalla parte notificante nel Modulo CO, la concentrazione determinerebbe le seguenti quote di mercato nel settore dei monitor per l'assistenza critica:
Tabella 9
Monitor paziente per assistenza critica
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
(220) Secondo l'indagine della Commissione(143), le quote di mercato risultanti sono:
Tabella 10
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine di mercato della Commissione.
(221) La quota di mercato delle parti a livello SEE raggiungerebbe il [25-30]* %, dietro a Philips ([30-35]* %), e si avvicinerebbe a quella di Siemens ([20-25]* %). GE/Instrumentarium diventerà così uno dei tre principali attori del mercato insieme a Siemens e Philips. A livello nazionale, la concentrazione determinerebbe sovrapposizione sostanziali in alcuni paesi (Austria, Finlandia, Grecia, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Paesi Bassi).
(222) Diversamente da quanto avviene in ambito perioperatorio, gli altri costruttori detengono quote più importanti nel mercato dei monitor per l'assistenza critica. Come illustrato dall'indagine di mercato, ciò si spiega perché in molti settori dell'assistenza critica l'esigenza di parametri altamente tecnici è meno pressante che in ambito perioperatorio. La quota di mercato complessiva delle piccole e medie imprese, tra cui Datascope, è dunque più importante. Tuttavia, gli attori marginali in gran parte non sono noti ai clienti e sono considerati la fascia bassa del mercato. La maggior parte dei clienti non li ritiene concorrenti credibili rispetto a GE, Instrumentarium, Siemens o Philips.
(223) Inoltre, poiché l'acquisto di monitor per l'assistenza critica normalmente comporta una procedura di gara d'appalto, nella quale le specifiche tecniche sono per lo più identificate dai medici dei reparti rilevanti, la Commissione ha esaminato i reali vincoli concorrenziali esercitati sul mercato da ciascuna impresa partecipante alla concentrazione, nonché il probabile effetto della concentrazione a livello dei prezzi.
Livello di sostituibilità
(224) L'analisi delle condizioni di concorrenza all'interno di questo mercato di gare ha inoltre confermato che Instrumentarium e GE non possono essere considerate stretti sostituti.
(225) La Commissione ha svolto lo stesso tipo di analisi statistica descritto nella parte sui monitor perioperatori. I risultati indicano che, su 2727 gare identificate nel SEE per le quali erano disponibili tutte le informazioni necessarie, Instrumentarium si è confrontata con GE nel [20-30]* % dei casi, contro il [30-40]* % e il [20-30]* % dei casi in cui ha affrontato rispettivamente Philips e Siemens. Pertanto, Instrumentarium deve confrontarsi con Philips più spesso di quanto avvenga con GE. Inoltre, laddove erano presenti contemporaneamente, le partecipanti alla concentrazione hanno affrontato due o più concorrenti aggiuntivi nel [70-80]* % delle gare e Philips o Siemens o entrambe nel [80-90]* % dei casi. Pertanto, le parti si sono confrontate con un numero significativo di concorrenti nella maggior parte delle gare che le ha viste partecipare entrambe.
(226) La parte notificante ha realizzato uno studio statistico(144) per determinare la frequenza con cui GE e Instrumentarium sono risultate vincitrici/seconde classificate. Nelle gare vinte da GE negli ultimi cinque anni, Instrumentarium ha ottenuto il secondo posto solo nel [10-20]* % dei casi(145) (su un totale di [200-300]* gare) a livello SEE, rimanendo decisamente indietro rispetto a Philips ([60-70]* %). Su base nazionale si riscontrano proporzioni simili, tranne nei Paesi Bassi dove Instrumentarium si è classificata seconda rispetto a GE nel [70-80]* % dei casi. Tuttavia, tale risultato è basato su appena quattro gare e pertanto non è statisticamente significativo.
Impatto a livello dei prezzi
(227) Sebbene Instrumentarium e GE non sembrino essere stretti sostituti, attraverso le rispettive politiche dei prezzi possono esercitare un vincolo l'una sull'altra. Per valutare tale impatto, la Commissione ha eseguito lo stesso tipo di analisi dei prezzi descritto nella parte sui monitor perioperatori usando i dati di gara trasmessi dalla parte notificante e dai concorrenti principali(146).
(228) Diversamente da quanto è avvenuto per i monitor perioperatori, l'analisi dei dati sulle gare di Philips, Instrumentarium e GE non ha evidenziato un impatto statisticamente significativo a livello dei prezzi.
Conclusione
(229) La concentrazione rafforzerà la posizione di mercato delle parti nell'ambito dell'assistenza critica. GE/Instrumentarium diventerà uno dei tre principali attori insieme a Siemens e Philips. Tuttavia, basandosi sulle quote di mercato di cui sopra e l'analisi statistica dei dati sulle gare, la Commissione conclude che la fusione delle posizioni di mercato delle parti non determinerà la creazione di una posizione dominante da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo.
2. Archi a C mobili
Quote di mercato
(230) In diversi Stati membri le attività delle parti si sovrappongono a livello orizzontale nei seguenti settori: i) archi a C vascolari e ii) archi a C di fascia bassa. Non si riscontrano invece sovrapposizioni relativamente agli archi a C cardiaci, poiché solo GE è attiva in questo mercato mentre Instrumentarium non lo è.
(231) Secondo la parte notificante, l'operazione determinerebbe le seguenti quote di mercato in valore per gli archi a C vascolari e di fascia bassa(147). La fila inferiore indica la dimensione di mercato complessiva di ciascun paese in milioni di EUR.
Tabella 11
Archi a C vascolari - Quote di mercato nazionali in valore
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
Tabella 12
Archi a C di fascia bassa - Quote di mercato nazionali in valore
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: la parte notificante.
(232) L'indagine di mercato della Commissione conferma in larga misura le quote di mercato presentate dalla parte notificante, in particolare in merito alle vendite relative dei quattro principali attori (GE, Instrumentarium, Siemens e Philips).
(233) Nel mercato degli archi a C vascolari si riscontrano quote elevate, in particolare in Austria ([...]* %), Belgio ([...]* %), Germania ([...]* %), Francia ([...]* %) e Italia ([...]* %).
(234) Nel mercato degli archi a C di fascia bassa, la nuova entità deterrà una quota di mercato elevata con attività sovrapposte, ad esempio in Belgio([...]* %), Danimarca ([...]* %), Germania ([...]* %), Finlandia ([...]* %), Francia ([...]* %) e Spagna ([...]* %).
(235) La quota di mercato media delle parti nel SEE ammonta, secondo i dati da loro stesse trasmessi, al [40-50]* % per gli archi a C vascolari e il [40-50]* % per gli archi a C di fascia bassa.
(236) Tra il 2002 e il 2002 le quote dei mercati principali sono rimaste relativamente stabili, mentre si registrano oscillazioni significative negli Stati membri più piccoli, dove talvolta in un anno vengono vendute solo una manciata di apparecchiature e i singoli ordini possono determinare cambiamenti importanti a livello delle quote di mercato. Ad esempio, in Austria GE/Instrumentarium deteneva una quota di mercato combinata del [80-90]* % nel 2002, ma solo del [30-40]* % nel 2000. In Belgio, le parti detenevano il [50-60]* % nel 2002 e il [10-20]* % l'anno precedente. Fluttuazioni simili sono riscontrabili nelle quote di mercato relative agli archi a C di fascia bassa.
(237) La maggioranza dei rispondenti all'indagine di mercato ha dichiarato che negli ultimi cinque anni i prezzi degli archi a C sono diminuiti o rimasti stabili.
(238) I limiti di capacità sembrano avere un ruolo relativamente limitato nel condizionare le decisioni dei costruttori in materia di prezzo e quantità.
(239) Le tabelle sulle quote di mercato indicano inoltre che quattro attori, e cioè GE, Instrumentarium (Ziehm), Siemens e Philips, raggiungono ciascuno posizioni significative in numerosi paesi del SEE. In particolare, GE, Siemens e Philips producono un'ampia gamma di apparecchiature medicali e dispongono di valide strutture di distribuzione a livello SEE e mondiale. Anche Instrumentarium detiene posizioni di forza in diversi mercati per apparecchiature medicali, sebbene offra un portafoglio di prodotti più limitato.
(240) L'indagine di mercato della Commissione ha riscontrato altresì che, per i clienti, gli archi a C sono un prodotto meno differenziato di altre apparecchiature medicali, come ad esempio i sistemi per anestesia e i monitor paziente. Sebbene il guasto di un arco a C possa avere serie conseguenze, normalmente non determina situazioni di pericolo immediato per la sopravvivenza come invece accade nel caso delle macchine per anestesia o i ventilatori in terapia intensiva. Inoltre, i principali parametri sulla qualità e le prestazioni di un apparecchio con arco a C, tra cui la qualità e la gestione dell'immagine, possono essere osservati in anticipo dal potenziale cliente, mentre in altri tipi di apparecchiature sono "insiti" nei buoni risultati e nella reputazione del fornitore; l'esempio più rilevante in tal senso ancora una volta è offerto dai sistemi per anestesia. Pertanto, cambiare fornitore di archi a C rimanendo nella rosa dei quattro attori principali è relativamente semplice.
(241) Alcuni operatori di nicchia, tra cui Sias, Eurocolumbus, Apelem e Metaltronica, raggiungono quote di mercato modeste, soprattutto in Italia. In generale, non sono noti all'estero e vengono attribuiti alla fascia bassa del mercato. La maggior parte dei clienti non li considera concorrenti credibili rispetto a GE, Instrumentarium, Siemens o Philips.
(242) Per contro, gli ospedali coinvolti nell'indagine di mercato della Commissione ritengono perlopiù che GE, Instrumentarium, Siemens e Philips forniscono archi a C vascolari e di fascia bassa di qualità simile e che, pertanto, costituiscono un'alternativa valida in risposta anche a un lieve aumento del prezzo relativo. Dopo la concentrazione rimarranno dunque tre concorrenti con un ampio portafoglio di apparecchiature medicali e una solida rete di distribuzione in ciascun mercato nazionale in cui le attività delle parti si sovrappongono per quanto riguarda gli archi a C vascolari o di fascia bassa.
Livello di sostituibilità
(243) La parte notificante ha presentato una analisi dei dati vincita/perdita per dimostrare che la quota di mercato di GE/Instrumentarium non riflette con precisione, ma anzi rappresenta una sopravvalutazione dell'impatto concorrenziale della transazione notificata. Poiché lo studio contiene solo un numero limitato di osservazioni, l'analisi della parte notificante riguarda le offerte per tutti i tipi di archi a C mobili durante il periodo 1998-2003. In particolare, esamina la frequenza con cui Instrumentarium ha ottenuto la seconda posizione nelle gare vinte da GE(148) rispetto ad altri concorrenti. Solo per la Germania si è ripetuta la stessa analisi per le gare vinte da Instrumentarium(149).
(244) Analizzando le gare vinte da GE a livello SEE, Siemens risulta essersi classificata seconda nel [40-50]* % dei casi, seguita da Philips ([30-40]* %) e Instrumentarium ([0-10]* %). Gli altri concorrenti, tra cui SIAS, Eurocolumbus e Gilardoni, incidono per il [0-10]* %. La loro presenza è significativa solo in Italia, oltre che in Finlandia ([...]*tra il 1998 e il 2003) e Spagna ([...]*). Secondo tali dati, Instrumentarium ottiene il secondo posto con una frequenza significativamente inferiore rispetto a Siemens e Philips in tutti i paesi, ad eccezione di [...]*, dove è [...]* insieme a Philips(150), o comunque di quanto sarebbe logico aspettarsi se tutti i fornitori fossero ugualmente sostituibili(151).
(245) Analizzando le gare vinte da Instrumentarium nella sola Germania, Philips ha ottenuto il secondo posto nel [50-60]* % dei casi, seguita da Siemens ([20-30]* %) e GE ([10-20]* %). Nessuna altra società risulta essersi classificata seconda in questo paese. Ancora una volta, GE risulta aver ottenuto il secondo posto meno spesso di quanto sarebbe logico aspettarsi se tutti i fornitori fossero ugualmente sostituibili.
(246) Pertanto, i dati sulle gare presentati dalla parte notificante tendono a indicare che, nel caso di specie, le quote di mercato rappresentano una sopravvalutazione dell'impatto di GE e Instrumentarium in termini di potere di mercato dopo la concentrazione.
Impatto in termini di prezzi
(247) Come nel caso dei monitor paziente, la Commissione ha svolto un'analisi indipendente utilizzando un numero più elevato di dati raccolti dalle parti e i principali concorrenti(152). L'obiettivo era identificare l'effetto a livello di prezzi che la presenza congiunta di GE e Instrumentarium ha determinato nelle gare passate nonché quello che determinerebbe, se del caso, l'eliminazione di Instrumentarium come concorrente indipendente.
(248) Secondo i risultati emersi da quest'ampia valutazione empirica, la presenza di Instrumentarium come offerente indipendente e il numero di offerte non sembrano aver influito in maniera sistematica sulla percentuale di sconto offerta da GE nel corso delle gare. Il coefficiente della variabile di comodo che cattura la presenza di Instrumentarium nella gara non è risultato statisticamente significativo in nessun modello analizzato dalla Commissione. I risultati rimangono invariati indipendentemente dal metodo usato per calcolare lo sconto o l'indicatore indiretto corrispondente, dal fatto che i principali mercati europei vengano considerati collettivamente o singolarmente (ove i dati lo consentano) o che l'analisi verta solamente sulle offerte vincitrici o su tutte le offerte (vincitrici e perdenti).
Conclusione
(249) La transazione notificata determinerà quote relativamente elevate nei mercati degli archi a C vascolari e di fascia bassa di diversi Stati membri. Cionondimeno, in seguito all'operazione, sul mercato rimarranno tre concorrenti credibili, ognuno dei quali dispone di un ampio portafoglio di prodotti medicali, nonché posizioni di forza almeno in alcuni mercati e una solida rete di distribuzione a livello SEE. In questo caso, l'importanza della quota di mercato come indicatore del potere di mercato è limitata dall'estrema volatilità delle quote stesse, in particolare negli Stati membri più piccoli, il fatto che i prodotti delle parti sono relativamente poco sostituibili, come evidenzia l'analisi vincita/perdita, e il basso livello di differenziazione tra le gamme di prodotti dei fornitori principali. Infine, l'analisi econometrica della Commissione sui dati relativi alle gare non ha rilevato alcun effetto a livello di prezzi dovuto alla presenza congiunta di GE e Instrumentarium nelle gare per apparecchi con arco a C.
(250) L'analisi porta alla stessa conclusione utilizzando come base un mercato del prodotto più ampio, in cui rientrano tutti gli apparecchi mobili con arco a C.
(251) Alla luce di questi elementi, la Commissione conclude che la fusione delle parti non determinerà una posizione dominante da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo nel settore degli archi a C mobili.
3. Unità mammografiche
A. Mammografia analogica
(252) GE e Instrumentarium sono entrambe attive nel settore della mammografia digitale e, dunque, il progetto di operazione determinerà sovrapposizioni orizzontali. In seguito alla transazione, GE/Instrumentarium diventerà il leader di mercato a livello SEE e in quasi tutti gli Stati membri per quanto riguarda i mammografi analogici.
Caratteristiche generali del mercato
(253) L'indagine ha rivelato che quello della mammografia analogica è diventato un mercato maturo.
(254) Dal punto di vista dell'offerta, sia l'indagine di mercato(153) che gli studi esterni presentati dalla parte notificante(154) evidenziano che la tecnologia analogica è matura ("la tecnologia ha raggiunto i suoi limiti") e che le innovazioni sono limitate essenzialmente a funzioni come la qualità dell'immagine.
(255) I costruttori di unità mammografiche analogiche sono perlopiù assemblatori poiché acquistano una percentuale elevata dei fattori immessi nel processo produttivo (circa il [70-80]* %) da produttori terzi. La concorrenza in questo mercato è alimentata dagli investimenti in termini di reputazione, qualità e servizi offerti con i prodotti, oltre che di prezzo.
(256) Dal punto di vista della domanda, le vendite di mammografi analogici sono in diminuzione, sia in termini di unità che di valore, e la maggior parte delle richieste mira a sostituire apparecchiature obsolete.
(257) In futuro si prevede che la tendenza a una diminuzione nella domanda di mammografi analogici si intensificherà per via della transizione verso le apparecchiature digitali. L'indagine di mercato ha rivelato che un numero significativo di clienti prevede di aggiornare i mammografi da analogici a digitali o di procurarsi un apparecchio interamente digitale entro i prossimi tre anni. Tutti i produttori hanno confermato la transizione verso il digitale(155): si prevede che nel 2004 il 40 % del fatturato nel mercato della mammografia sarà determinato da apparecchi digitali, fino a raggiungere il 60 % nel 2006(156).
Quote di mercato
(258) In merito ai monitor e gli archi a C, la parte notificante dichiara che, poiché mancano fonti attendibili di pubblico dominio, il calcolo delle quote di mercato è stato basato sulle loro migliori stime utilizzando i rispettivi dati sulle vendite nonché quelli forniti dallo European Coordination Committee of the Radiological Electromedical Industry ("COCIR"), un comitato che raggruppa cinque costruttori di apparecchiature medicali (Instrumentarium, Dräger, GE, Philips e Siemens)(157). La parte notificante ritiene che il calcolo rappresenta una sopravvalutazione delle propria posizione a causa delle difficoltà nel determinare le vendite dei concorrenti minori attraverso distributori indipendenti.
(259) Pertanto, la Commissione ha provveduto a calcolare in maniera indipendente le quote di mercato basandosi sulle richieste di informazioni in merito alle vendite di unità mammografiche inviate alle partecipanti alla concentrazione e ai concorrenti nel mercato rilevante.
(260) Sulla base delle risposte alle richieste di informazioni, la Commissione ritiene che la concentrazione determina una quota di mercato a livello SEE del [35-40]* % per la mammografia analogica. Il concorrente principale, Siemens, detiene il [20-25]* % del mercato. Tra gli altri attori, Planmed detiene il [10-15]* % circa, mentre Hologic/Lorad, Giotto e Metaltronica meno del [10-15]* %.
(261) Secondo i dati raccolti, a livello nazionale l'operazione determinerebbe le seguenti quote di mercato in valore per la mammografia analogica(158). La fila inferiore indica per ogni paese le dimensioni complessive del mercato in milioni di EUR.
Tabella 13
Mammografia analogica - Quote di mercato nazionali per il 2002
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine della Commissione.
Tabella 14
Mammografia analogica - Quote di mercato nazionali per il 2001
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine della Commissione.
Tabella 15
Mammografia analogica - Quote di mercato nazionali per il 2000
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: l'indagine della Commissione.
(262) La Commissione ritiene che le quote di mercato costituiscono un primo indicatore indiretto per determinare la posizione di mercato relativa dei diversi concorrenti dal punto di vista del cliente. Esse contengono informazioni importanti poiché riflettono le reali decisioni di acquisto dei clienti in un determinato anno.
(263) La concentrazione determinerebbe sovrapposizioni significative in molti mercati nazionali, con una quota di mercato combinata per il 2002 superiore al 40 % in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo e Spagna. Solo in Grecia le parti raggiungeranno una quota di mercato superiore al 50 % e una sovrapposizione sensibile (almeno del 5 %) (combinata: [...]* %), contro una quota di mercato del [70-75]* % e una sovrapposizione minima in Portogallo (GE: [65-70]* %; Instrumentarium: [0-5]* %).
(264) Analizzando l'evoluzione della quota di mercato combinata di GE/Instrumentarium, si osserva una diminuzione sia a livello SEE ([35-40]* % nel 2002 rispetto al [50-55]* % nel 2001 e [45-50]* % nel 2000) che nei singoli paesi in cui la concentrazione determina una sovrapposizione significativa. In Francia, ad esempio, la quota di mercato combinata è scesa dal [50-55]* % nel 2000 al [50-55]* % nel 2001 e il [40-45]* % nel 2002, mentre in Italia è scesa dal [55-60]* % nel 2000 al [50-55]* % nel 2001 e il [45-50]* % nel 2002.
(265) In Grecia e Portogallo, dove le parti detengono oltre il 50 % del mercato, la quota combinata è diminuita nel 2002. In particolare, in Portogallo è scesa dall'[80-85]* % nel 2001 al [70-75]* % nel 2002 e in Grecia dal [60-65]* % nel 2001 al [50-55]* % nel 2002.
(266) Inoltre, in tutti i paesi dove esistono sovrapposizioni significative rimangono diversi concorrenti credibili. In aggiunta a Siemens, che sarà l'operatore numero due in quasi tutti i mercati, Planmed, Hologic/Lorad, Philips, Giotto e Metaltronica rimarranno concorrenti credibili in molti di questi paesi. Ad esempio, Hologic/Lorad deteneva una quota di mercato significativa in Belgio ed è presente in Francia, Grecia e Spagna, mentre Planmed deteneva una quota di mercato significativa in Francia ed è presente in Italia e Portogallo. Infine, Giotto e Metaltronica godono di una presenza significativa in Italia.
Clienti pubblici/privati e processo di acquisto
(267) Diversamente da quanto avviene per i monitor paziente e gli archi a C, l'indagine di mercato ha rivelato che la richiesta di unità mammografiche proviene in misura significativa da organizzazioni private. Secondo i dati sulle vendite di GE, quasi il [50-70]* %(159) dei suoi clienti negli ultimi cinque anni erano organizzazioni private. Lo stesso vale per Instrumentarium(160).
(268) La percentuale della domanda pubblica/privata varia da uno Stato membro all'altro, nonché in funzione dell'esistenza di programmi di screening e disposizioni nazionali che consentono il coinvolgimento di medici privati. Ad esempio, in Francia gli acquisti da parte di privati equivalgono a quasi l'[80-90]* % del mercato, mentre in Italia il [70-80]* % delle unità mammografiche è acquistato da ospedali pubblici(161).
(269) Gli acquisti privati non richiedono procedure di gara, come invece avviene normalmente per le organizzazioni pubbliche. Sebbene alcuni medici privati ricorrano a tale procedura, la maggioranza degli acquisti si basa su preventivi forniti dall'agente o il distributore locale dei fornitori.
(270) Inoltre, per le organizzazioni pubbliche, che sono tenute a indire gare per l'acquisto di apparecchiature costose quali le unità mammografiche, è necessaria la presenza locale del fornitore o distributore. L'indagine di mercato ha evidenziato che la scelta di un fornitore si basa sul principio dell'offerta "economicamente più vantaggiosa" anziché dell'offerta "con il prezzo più basso", poiché il prezzo è solo uno dei fattori importanti a tal fine, in aggiunta alle specifiche, la qualità, i servizi post-vendita e la manutenzione dell'unità mammografica. Pertanto, dopo aver presentato la propria offerta nell'ambito della gara, i potenziali fornitori possono essere invitati a offrire una dimostrazione pratica delle funzioni dell'apparecchiatura in questione al radiologo, il quale corrisponde alla figura rilevante con poteri decisionali ai fini del processo di acquisto(162).
(271) La parte notificante sostiene altresì che quello delle unità mammografiche è un mercato di gare, in cui le quote non possono essere considerate un indicatore indiretto del potere di mercato, ed ha presentato un'analisi dei dati relativi a vincite e perdite per dimostrare che le quote di mercato di GE/Instrumentarium non riflettono accuratamente, bensì costituiscono una sopravvalutazione dell'impatto concorrenziale della transazione notificata.
(272) Il mercato delle unità mammografiche non presenta differenze significative rispetto a un normale mercato differenziato. Quando l'approvvigionamento dei prodotti avviene tramite gara, le preferenze dei clienti sono riflesse nelle specifiche tecniche del fascicolo di gara le quali, a loro volta, determinano il numero di offerenti con i requisiti necessari. I singoli clienti prediligono apparecchi specifici e valutano la possibilità di cambiare modello solo in seguito a un aumento di prezzo più o meno significativo (rispetto ai concorrenti). Il livello di sostituibilità relativa tra i vari prodotti, o persino all'interno dello stesso mercato del prodotto rilevante, costituisce quindi un parametro di concorrenza importante e influisce in maniera significativa sul potere di mercato dei fornitori. Le quote di mercato contengono dunque informazioni importanti poiché riflettono le reali decisioni di acquisto dei clienti in un determinato anno.
Livello di sostituibilità
(273) In merito ai monitor paziente e gli archi a C, la parte notificante ha condotto un'analisi statistica per valutare il livello di sostituibilità delle partecipanti alla concentrazione, utilizzando come indicatore indiretto la frequenza con cui Instrumentarium risulta aver ottenuto il secondo posto nelle gare vinte da GE(163) rispetto ad altri concorrenti.
(274) Siemens è il concorrente che con maggior frequenza risulta essersi classificato secondo dietro a GE a livello SEE e in tutti i paesi. In particolare, a livello SEE Siemens è seconda nel [50-60]* % delle gare, contro lo [0-10]* % di Philips e lo [0-10]* % di Instrumentarium, Planmed e Hologic/Lorad. Tuttavia, tali risultati vanno interpretati con cautela poiché la distribuzione delle gare tra i diversi paesi non riflette le dimensioni relative dei mercati nazionali.
(275) A livello nazionale, Siemens è la seconda classificata a ricorrere con maggior frequenza, dal [40-50]* % in Francia all'[80-90]* % in Belgio. Per contro, Instrumentarium è risultata essersi classificata seconda con una frequenza che varia dallo [0-10]* % dei casi in Italia al [30-40]* % in Spagna. Vale la pena osservare che, in alcuni paesi, Instrumentarium non sembra affatto il concorrente che esercita il vincolo concorrenziale più forte su GE. È quanto avviene ad esempio in Francia (Siemens: [40-50]* %; Planmed: [10-20]* %; Philips: [0-10]* %; Instrumentarium: [0-10]* %), Germania (Siemens: [70-80]* %; Philips [10-20 %]*; Instrumentarium: [0-10]* %) e Gran Bretagna (Siemens: [80-90]* %; Hologic/Lorad: [0-10]* %; Instrumentarium: [0-10]* %).
(276) Pertanto, l'analisi presentata dalla parte notificante tende a dimostrare che il vincolo concorrenziale esercitato da Siemens su GE è più forte di quello di Instrumentarium. Lo stesso vale per gli altri concorrenti a livello nazionale.
Impatto a livello di prezzi
(277) In aggiunta, la Commissione ha condotto un'analisi indipendente circa il probabile effetto della concentrazione a livello di prezzi, utilizzando i numerosi dati sulle gare raccolti dalle parti e i concorrenti principali(164). L'obiettivo era identificare l'effetto sui prezzi che la presenza congiunta di GE e Instrumentarium ha determinato nelle gare passate nonché quello che determinerebbe, se del caso, l'eliminazione di Instrumentarium come concorrente indipendente.
(278) Secondo i risultati emersi da quest'ampia valutazione empirica, la presenza di Instrumentarium come offerente indipendente e il numero di offerte non sembrano aver influito in maniera sistematica sulla percentuale di sconto offerta da GE nel corso delle gare. Il coefficiente della variabile di comodo che cattura la presenza di Instrumentarium nella gara non è risultato statisticamente significativo in nessun modello analizzato dalla Commissione. I risultati rimangono invariati indipendentemente dal metodo usato per calcolare lo sconto o l'indicatore indiretto corrispondente, dal fatto che i principali mercati europei vengano considerati collettivamente o singolarmente (ove i dati lo consentano) o che l'analisi verta solamente sulle offerte vincitrici o su tutte le offerte (vincitrici e perdenti).
Conclusione
(279) Alla luce degli elementi, le caratteristiche di mercato generali, le quote e l'analisi economica di cui sopra, la Commissione non ritiene che l'acquisizione determinerà la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante nel mercato delle unità mammografiche analogiche da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso.
B. Mammografia digitale
Mercato emergente - concorrenza potenziale
(280) Si prevede un aumento significativo della richiesta di apparecchiature digitali in quanto alla mammografia digitale sono generalmente riconosciute una migliore risoluzione di contrasto ed altre caratteristiche d'immagine in grado di migliorare la capacità di rilevare tempestivamente i tumori e ridurre gli errori di rilevamento (il cosiddetto falso-positivo). Nel 2004 questo mercato dovrebbe rappresentare il 40 % delle entrate totali degli strumenti mammografici, raggiungendo il 60 % nel 2006. Si prevede che tale crescita sarà anche il risultato di altri vantaggi offerti dalla tecnologia digitale, tra cui la dose minore di radiazioni, l'adeguatezza del software utente, la trasmissione e la memorizzazione digitali delle immagini. La tecnologia digitale dovrebbe inoltre introdurre nuove applicazioni, ad esempio le applicazioni 3D (tomosintesi) e la combinazione con gli ultrasuoni. Tutti questi fattori aggiungeranno nuovi elementi alla situazione concorrenziale.
(281) GE è la società leader nel settore della mammografia digitale in quanto, tre anni fa, ha offerto per prima un'apparecchiatura di tipo digitale. La parte notificante riconosce di avere un [...]*, tuttavia [...]*(165). In questo mercato non esistono sovrapposizioni tra le parti, e dunque gli effetti della concentrazione deriverebbero dalla riduzione della concorrenza potenziale poiché Instrumentarium ha in programma di entrarvi.
(282) L'indagine di mercato ha rivelato che tutti i fornitori di mammografi analogici stanno entrando nel mercato digitale(166). In particolare, Siemens, Hologic/Lorad e Fischer sono già attive nella vendita di apparecchiature digitali, mentre Planmed, Giotto e Metaltronica hanno da poco iniziato a pubblicizzare le proprie. Tutte queste società hanno realizzato significativi investimenti in R& S nel campo digitale per offrire un prodotto simile o superiore a quello di GE. Si prevede inoltre l'ingresso nel mercato di nuovi concorrenti, tra cui Sectra e Kodak.
(283) In generale, l'ingresso nel mercato è stato favorito dalle società che offrono apparecchiature digitali simili a quelle usate da GE, in particolare i rivelatori. Di fatto molti costruttori comprano i rivelatori digitali da terzi, tra cui Anrad, o dai concorrenti, come ad esempio Hologic/Lorad. In tale contesto va inoltre osservato che altri rami della radiografia dispongono di funzioni digitali a tutto campo e che in ambito radiologico molti settori di R& S sono comuni.
(284) Infine, l'indagine di mercato ha rivelato che Instrumentarium non è generalmente considerata il concorrente più importante ed effettivo di GE sotto il profilo degli investimenti e dei risultati in materia di R& S nel settore digitale(167). Nel piano strategico di Instrumentarium per il 2002 si afferma che [...]*(168).
Conclusione
(285) Visti gli elementi di cui sopra, la Commissione conclude che non esiste un numero sufficiente di concorrenti, reali o potenziali, in grado di confrontarsi con GE nel settore digitale anche in seguito all'acquisizione di Instrumentarium. Il fatto che molte società stiano entrando nel mercato della mammografia digitale riduce le probabilità che la concentrazione tra GE e Instrumentarium diminuisca in maniera significativa la concorrenza reale o potenziale presente in questo settore o ne limiti l'innovazione.
(286) Alla luce di questi elementi, la Commissione non ritiene che l'acquisizione di Instrumentarium determinerà la creazione o il rafforzamento di una posizione dominante nel settore della mammografia digitale, da cui risulti che una concorrenza effettiva sia ostacolata in modo significativo nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso.
B. Effetti verticali - Seri dubbi in ordine alla preclusione dei mercati dei monitor paziente e dei CIS
1. Introduzione
(287) Oltre agli effetti orizzontali sul mercato dei monitor perioperatori di cui sopra, la Commissione ha identificato seri dubbi sulla compatibilità della concentrazione originariamente notificata in quanto è suscettibile di avere effetti verticali significativi sui mercati delle macchine per anestesia, dei monitor per l'assistenza perioperatoria e critica e dei Sistemi di informazione clinica (CIS). Gli effetti verticali della concentrazione deriverebbero principalmente dal significativo potere di mercato di Instrumentarium nel settore "a monte" delle macchine per anestesia e dall'esigenza di integrare a livello meccanico e/o elettronico per la comunicazione dei dati macchine per anestesia, monitor per l'assistenza perioperatoria o critica e CIS (aree in cui l'entità risultante dalla concentrazione sarebbe attiva). La Commissione ha riscontrato le medesime preoccupazioni in ordine agli effetti verticali nella decisione ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2 sul caso Siemens/Draeger(169), che presenta caratteristiche simili a quelle del caso di specie.
(288) È stata espressa preoccupazione sul fatto che l'entità derivante dalla concentrazione possa impedire ai concorrenti che producono monitor paziente, macchine per anestesia e CIS di accedere alle macchine per anestesia, i monitor paziente e i CIS della stessa entità risultante dalla concentrazione, con il rischio di generare effetti di preclusione e, conseguentemente, l'aumento dei prezzi e una scelta più limitata per gli ospedali.
(289) Occorre osservare che, dopo la comunicazione della decisione della Commissione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera c, che avvia la procedura nel caso di specie, le parti si sono impegnate a disperdere i seri dubbi in essa contenuti sui problemi verticali di cui sopra. L'impegno è stato presentato formalmente l'11 giugno 2002 mentre era in corso l'indagine approfondita. Esso sembrava eliminare i seri dubbi in ordine alle problematiche verticali ed è stato quindi sottoposto a un test di mercato per valutarne la fattibilità ed efficacia, e in seguito ulteriormente migliorato dalla parte notificante e ripresentato nella versione rivista il 4 luglio e, di nuovo, il 24 luglio 2003 nell'ambito di un pacchetto rivisto di impegni. Alla luce dei risultati positivi del test di mercato e della sua valutazione, si è concluso che l'impegno era sufficiente ad eliminare i seri dubbi sulle problematiche verticali nel caso di specie. Pertanto, non sono state sollevate obiezioni in merito.
2. Informazioni generali
(290) La capacità preclusiva dell'entità risultante dalla concentrazione deriverebbe principalmente da i) il potere di mercato significativo che detiene nel settore delle macchine per anestesia e ii) l'interfaccia tecnica tra macchine per anestesia, monitor e CIS che richiede la cooperazione tra il costruttore di macchine per anestesia e il costruttore di monitor o il fornitore di CIS.
i) Potere di mercato di Instrumentarium nel mercato a monte delle macchine per anestesia
(291) Come tutti gli strumenti impiegati per l'assistenza critica, le macchine per anestesia sono prodotti altamente differenziati, la cui scelta da parte delle cliniche è condizionata in maniera significativa dalle preferenze degli anestesisti. Come ha rilevato la Commissione nella decisione Siemens/Draeger(170), normalmente i clienti prediligono un apparecchio specifico e valutano la possibilità di passare a un prodotto concorrente solo a fronte di un aumento di prezzo elevato rispetto alla concorrenza. Considerati la natura differenziata del prodotto in questione e il fatto che i limiti di capacità, per contro, hanno un'importanza limitata ai fini delle decisioni dei fornitori in materia di prezzi e volumi, le quote di mercato offrono un punto di partenza per determinare le posizioni di mercato relative dei diversi concorrenti dal punto di vista del cliente(171).
(292) Al fine di valutare il potere di mercato di Instrumentarium e dei suoi rivali nel settore delle macchine per anestesia, la Commissione ha esaminato prima le quote di mercato dei diversi fornitori e poi altri fattori quali le barriere all'ingresso, i costi insiti nel passaggio da un fornitore all'altro, la differenziazione dei prodotti in questione e le preferenze dei clienti. I risultati della Commissione si basano sui dati trasmessi dalle parti o contenuti in studi indipendenti, nonché su quelli emersi a seguito della sua stessa indagine di mercato, senza trascurare quanto rilevato nella decisione Siemens/Draeger per la quale è stata condotta un'analisi simile.
(293) È generalmente riconosciuto che il mercato delle macchine per anestesia è estremamente concentrato sia a livello SEE che nazionale. Instrumentarium (Datex Ohmeda), Draeger e, in misura molto minore, Siemens sono gli unici fornitori con attività significative a livello SEE. Uno studio indipendente di Frost & Sullivan(172) ("Relazione F& S sul settore anestesia nel 2001") pone Instrumentarium e Draeger sullo stesso piano, calcolando al 38 % e il 39 % le rispettive quote di mercato su base SEE. Oltre ai due principali fornitori, ne esistono altri, tra cui Blease, Dameca, Penlon, Samed, Siare, Taema e Temel ("Altri"), che detengono quote di mercato solo in un numero limitato di Stati Membri. Secondo le stime di Frost & Sullivan, a livello europeo, i più importanti fornitori di nicchia detengono quote di mercato non superiori al 3 %.
(294) Nella tabella seguente sono riportate le quote di mercato nel settore delle macchine per anestesia nel SEE e nei singoli paesi del SEE secondo i dati forniti nella notifica delle parti:
Tabella 16
Macchine per anestesia - Quote di mercato nazionali
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: le parti.
(295) In aggiunta ai dati di cui sopra presentati dalle parti, che almeno a livello SEE non sembrano contraddire i risultati di Frost and Sullivan, la Commissione ha ricostruito le quote di mercato in base alle informazioni raccolte durante la sua indagine di mercato(173). La tabella seguente si basa sui dati comunicati dalle parti, da Siemens e Draeger circa il loro fatturato. Le quote di mercato dei restanti concorrenti sono basate sui dati comunicati nella notifica delle parti(174).
Tabella 17
SPAZIO PER TABELLA
Fonte: dati della Commissione e informazioni trasmesse dalle parti.
(296) La tabella sopra indica che Instrumentarium è uno dei due leader nel mercato delle macchine per anestesia, con una quota a livello SEE che i dati forniti dalle parti riferiscono pari ad almeno il [...]* % (30-40 % secondo la ricostruzione della Commissione) (vendite di [...]* EUR), mentre quella di Draeger a livello SEE ammonta al [...]* % (30-40 % secondo la ricostruzione della Commissione]* (vendite di [...]*). Quasi il [...]* delle vendite di Draeger avviene in Germania, ovverosia il mercato nazionale della società. Escludendo le vendite tedesche, secondo i dati delle parti, Instrumentarium raggiunge una quota di mercato a livello SEE del [...]* % (30-40 % secondo la ricostruzione della Commissione), contro il [...]* % appena di Draeger (30-40 % secondo la ricostruzione della Commissione), con vendite pari rispettivamente a [...]* milioni di EUR e [...]*. Secondo le tabelle riportate sopra, a livello nazionale la posizione di Instrumentarium nel mercato delle macchine per anestesia raggiunge livelli indicativi di una posizione dominante negli Stati membri in cui detiene quote di mercato elevate, tra cui Belgio, Irlanda, Svezia (oltre il 50 %), Spagna, Paesi Bassi e Gran Bretagna (oltre il 40 %).
(297) Le quote di mercato indicate sopra vanno considerate alla luce di ulteriori fattori rilevanti, quali l'esistenza di forti barriere all'ingresso e, segnatamente, il fatto che sono necessari costi irrecuperabili notevoli, oltre che una rete di assistenza e distribuzione ben sviluppata, stretti rapporti commerciali con gli ospedali e investimenti in R& S(175). A questi si aggiungono la marcata preferenza dei clienti per i costruttori con comprovata esperienza e prodotti affermati, la natura differenziata del prodotto e l'importanza critica che tale natura riveste per la vita del paziente e che aumenta la riluttanza dei medici a cambiare fornitore, nonché l'elevata notorietà del marchio e la qualità delle macchine per anestesia di Instrumentarium(176).
(298) Alla luce delle informazioni riportate sopra, emerge che Instrumentarium detiene un significativo potere di mercato rispetto alla clientela in tutto il SEE. Le quote elevate e la natura del mercato (elevata concentrazione, forti barriere all'ingresso, differenziazione dei prodotti e forti preferenze dei consumatori) confermano i seri dubbi sul fatto che Instrumentarium detiene un potere di mercato significativo almeno nei seguenti mercati nazionali: Belgio, Irlanda, Svezia (oltre il 50 % con rivali significativamente meno importanti) e Gran Bretagna ([40-50]* % circa con rivali significativamente meno importanti).
ii) Interoperabilità tra macchine per anestesia, monitor e CIS
(299) Le macchine per anestesia e i monitor perioperatori sono usati nel medesimo ambito ospedaliero, quello dell'assistenza perioperatoria. Come dichiarano le parti nella notifica, "durante l'anestesia, è necessario monitorare i segni vitali del paziente per garantirne la sicurezza. Il monitoraggio avviene tramite un monitor paziente perioperatorio"(177). Alla luce di tale impiego, le macchine per anestesia e i monitor perioperatori sono prodotti complementari poiché entrambi necessari per eseguire gli interventi chirurgici sui pazienti. Lo stesso vale per i sistemi CIS che, pur non essendo necessari, sono usati insieme alle macchine per anestesia e i monitor per l'assistenza perioperatoria o critica in numerosi ospedali del SEE. In virtù dell'impiego simultaneo di questi prodotti nel medesimo reparto ospedaliero, esistono legami commerciali nella loro promozione nei confronti degli ospedali. L'indagine di mercato ha rivelato che gli anestesisti svolgono un ruolo importante nell'influenzare o decidere l'acquisto di macchine per anestesia e monitor perioperatori nonché, in misura più limitata, i monitor per l'assistenza critica.
(300) Oltre all'uso complementare dei due prodotti, esiste anche un legame verticale di tipo tecnico rappresentato dall'interfaccia tra macchine per anestesia e monitor. Anche se sono entrambi necessari durante l'esecuzione degli interventi chirurgici, i due prodotti possono essere usati in modo completamente indipendente, e cioè la macchina per anestesia somministra i gas anestetici al paziente e visualizza i dati relativi alla somministrazione su un display anestesia mentre il monitor, che è collegato al paziente tramite sensori, ne visualizza i segni vitali sul relativo display. Cionondimeno, come si evince dall'indagine di mercato, normalmente esiste una connessione tra le due macchine che può essere di tipo meccanico (nella stragrande maggioranza dei casi), elettronico o una combinazione dei due. L'indagine ha altresì evidenziato che la cooperazione di un fornitore, ad esempio di macchine per anestesia, è necessaria affinché i fornitori indipendenti di altri tipi di apparecchiature, quali i monitor paziente o i CIS, possano assicurare l'integrazione meccanica o elettronica dei propri prodotti con la macchina per anestesia.
Integrazione meccanica
(301) L'integrazione meccanica è usata normalmente negli ospedali del SEE e comporta il fissaggio del monitor sulla macchina per anestesia (tramite morsetti, cinghie di velcro o altre soluzioni) oppure il montaggio su un "arco laterale" mobile collegato alla macchina per anestesia; la diffusione della seconda configurazione è in aumento a causa della popolarità dei display a schermo piatto che sono integrati in questo modo(178). Sono disponibili diverse configurazioni meccaniche a seconda delle esigenze dell'anestesista. I monitor paziente delle parti così come quelli di terzi sono integrati a livello meccanico con le macchine per anestesia di Instrumentarium o di altri fornitori.
(302) L'auspicabilità dell'integrazione meccanica è spiegata chiaramente nella dichiarazione di un terzo ove si legge che "poiché lo spazio in sala operatoria è limitato e gli anestesisti hanno bisogno di poter accedere costantemente al monitor paziente e la macchina per anestesia, il monitor deve essere fissato in modo sicuro alla macchina per anestesia utilizzando una 'configurazione', ovverosia un metodo e una posizione, che sia interamente compatibile con le esigenze dell'anestesista in termini di spazio lavorativo"(179). Inoltre, la Relazione F& S sul settore anestesia (2001) conclude che "il mercato si sta orientando verso un maggior livello di integrazione e informatizzazione che implica una maggior integrazione tra le diverse apparecchiature"(180). La documentazione trasmessa da terzi evidenzia una chiara richiesta di soluzioni per l'integrazione meccanica da parte degli ospedali, il che è comprovato dall'esistenza di fornitori di soluzioni di montaggio dedicate come l'americana GCX.
(303) Nonostante le dichiarazioni delle parti sull'estrema semplicità dell'integrazione meccanica, i documenti di terzi e i documenti interni delle parti stesse indicano che l'interfacciamento meccanico è molto più complesso e richiede la cooperazione tra i fornitori di macchine per anestesia, monitor e soluzioni di montaggio(181). Le diverse configurazioni dell'interfaccia monitor-macchina per anestesia sono testate e omologate in base a standard internazionali. In risposta alle richieste di informazioni della Commissione, entrambe le parti elencano gli standard rilevanti(182), tra cui l'IEC 601-1. Per quanto non obbligatori, tali standard sono considerati "migliori prassi" e i fornitori vi si conformano a fronte della consapevolezza e della richiesta in aumento dei clienti. Le informazioni presentate dalle parti, dai fornitori di monitor terzi e dai fornitori di soluzioni di montaggio indicano che i test sono eseguiti abitualmente e che i fornitori certificano la validità di una configurazione prima di metterla in vendita. GE riconosce l'esigenza di cooperare affermando che "l'integrazione meccanica è facilitata dall'uso di soluzioni di montaggio standard per monitor paziente fissate fisicamente alla macchina per anestesia. La progettazione è uno sforzo di cooperazione tra GE, il fornitore di macchine per anestesia e un costruttore di sistemi di montaggio per monitor paziente"(183). Secondo le dichiarazioni di un terzo, "il processo di sviluppo richiede l'accesso a specifiche di prodotto dettagliate ed altre informazioni ottenibili solo dai produttori dei monitor e delle macchine che si desiderano collegare"(184). Anche le informazioni presentate da Instrumentarium indicano che la cooperazione tra fornitori di dispositivi è necessaria per assicurare un'integrazione meccanica efficace e omologata; Instrumentarium dichiara inoltre di aver offerto tale cooperazione in passato(185).
Integrazione elettronica
(304) In aggiunta a quella meccanica, in alcuni ospedali viene usata l'integrazione elettronica tra macchine per anestesia e monitor. L'integrazione elettronica comporta lo scambio di dati tra la macchina per anestesia e il monitor oppure l'immissione in un CIS(186) dei dati forniti da questi o addirittura l'integrazione totale della macchina per anestesia, del monitor paziente ed eventualmente del CIS in un unico dispositivo (come ad esempio il modello ADU di Instrumentarium).
(305) L'integrazione elettronica tra macchine per anestesia e monitor oppure dispositivi dotati di sistemi CIS sembra offrire agli ospedali alcuni vantaggi significativi sotto il profilo clinico e amministrativo. Ad esempio, i dati generati dalla macchina per anestesia possono essere visualizzati in "tempo reale"(187) direttamente sul display del monitor oltre ad apparire su quello della macchina per anestesia. L'indagine di mercato(188) ha rivelato che gli ospedali presso i quali è in uso l'integrazione elettronica apprezzano la possibilità di visualizzare i dati generati dalla macchina per anestesia e dal monitor su un unico display, poiché in questo modo il medico può provvedere alle esigenze del paziente con maggiore efficacia. Contemporaneamente la registrazione delle informazioni cliniche non richiede sforzi poiché i dati vengono generati in modo automatico.
(306) Nonostante le dichiarazioni delle parti secondo cui l'integrazione elettronica ha un impiego limitato nel SEE, la Commissione ha riscontrato che un numero significativo degli ospedali che hanno risposto all'indagine di mercato interfaccia le macchine per anestesia con i monitor a livello elettronico. Altri ospedali hanno risposto che intendono introdurre interfacce elettroniche di tipo CIS entro i prossimi 2 o 3 anni. Per questo motivo i principali fornitori di monitor offrono soluzioni predisposte per l'integrazione elettronica. Il modello ADU con integrazione elettronica di Instrumentarium rappresenta il 25 % circa delle vendite annuali complessive registrate da questa società nel settore delle macchine per anestesia(189). Secondo le dichiarazioni di un fornitore terzo, il [20-25 %]* dei monitor che ha venduto nel 2001 comprendeva moduli di interfaccia. Infine, la lettera del 4 aprile 2003 con cui GE annunciava ai clienti l'offerta per l'acquisto di Instrumentarium evidenzia il suo impegno ad assicurare l'integrazione elettronica.
(307) Come riconosciuto dalle parti, l'integrazione elettronica richiede la cooperazione tanto del fornitore di monitor che di macchine per anestesia, in quanto il costruttore di monitor paziente ha bisogno di conoscere le specifiche, il protocollo e altre informazioni tecniche per mettere a punto un'interfaccia. Tuttavia, le parti hanno dichiarato che Instrumentarium e altri produttori di macchine per anestesia applicano una politica basata su "architettura aperta" che consente ad altri produttori di monitor di sviluppare in modo veloce ed economico il software necessario per interfacciare a livello elettronico le macchine per anestesia e i monitor. Ad esempio, le specifiche di Instrumentarium sono a disposizione di tutti nei manuali di manutenzione delle macchine o su Internet(190).
(308) Poiché le interfacce sono sistemi proprietari, la cooperazione tra i vari fornitori appare necessaria per garantire la trasmissione senza problemi dei dati tra macchina per anestesia e monitor. I fornitori terzi di monitor paziente hanno trasmesso documenti dai quali emerge che gli sforzi per produrre interfacce elettroniche non sempre hanno ottenuto la cooperazione effettiva dei fornitori di macchine per anestesia(191). Alcuni ospedali che hanno risposto all'indagine di mercato della Commissione hanno dichiarato di aver avuto problemi di connessione in passato e hanno concluso di aver bisogno dell'aiuto dei fornitori per ottenere un'interfaccia elettronica senza problemi(192). GE riconosce l'esigenza di cooperare affermando che "lo sviluppo, la verifica e l'omologazione del software di interpretazione del protocollo normalmente richiedono la cooperazione tra GE e l'azienda produttrice del dispositivo. Il processo di sviluppo avviene nel modo seguente: in base a un accordo di collaborazione informale, il produttore di macchine per anestesia fornisce manuali di funzionamento e protocollo nonché assistenza tecnica, e normalmente concede in prestito gli apparecchi (o ne consente l'uso presso la propria sede) per sviluppare il software di interfaccia. Il produttore di monitor definisce i requisiti, compila il software ed esegue la mappatura dei dati, nonché la relativa verifica e omologazione"(193). In risposta a una domanda diretta della Commissione circa la capacità di fornitori terzi di mettere a punto interfacce senza la cooperazione del fornitore di macchine per anestesia, anche Instrumentarium ha riconosciuto che non è possibile(194). Occorre altresì notare che l'integrazione elettronica richiede l'adattamento delle interfacce rilevanti quando il fornitore della macchina per anestesia aggiorna o modifica il protocollo e le specifiche della macchina.
Legami tra la standardizzazione di monitor per l'assistenza perioperatoria o critica e i CIS
(309) Infine, la standardizzazione, ovverosia l'esigenza di usare lo stesso marchio di dispositivi nei diversi settori ospedalieri, nonché l'impiego in costante aumento di sistemi CIS e la connessione elettronica dei dispositivi suscitano problemi a livello di interfaccia sia nelle unità di assistenza perioperatoria che critica. Nel corso dell'indagine di mercato, alcuni clienti hanno indicato una serie di vantaggi associati alla standardizzazione, tra cui la portabilità, il fatto che non è necessario rimuovere i cavi, la formazione del personale, i pezzi di ricambio e la compatibilità con altre apparecchiature. Anche le informazioni di terzi hanno confermato l'esistenza di una tendenza alla standardizzazione. I vantaggi della standardizzazione sono stati così evidenziati dalla European Society of Anaesthesiologists: "In molti ospedali europei, assistiamo a un aumento della richiesta di standardizzazione delle apparecchiature di monitoraggio presso tutte le unità di assistenza acuta, poiché offre vantaggi in termini di formazione, standardizzazione di cavi e accessori, continuità dei dati clinici e manutenzione delle apparecchiature"(195).
(310) Nonostante abbiano dichiarato che i vantaggi della standardizzazione sono compensati dallo svantaggio di essere legati a un unico fornitore(196), le parti hanno ammesso che tali vantaggi esistono e comprendono, tra l'altro, "la manutenzione, le conoscenze interne, i tempi di attività del sistema, la formazione, i pezzi di ricambio, l'esistenza di un unico partner e solution provider e la possibilità di migliorare facilmente le prestazioni complessive del sistema"(197). Inoltre, entrambe le parti riconoscono l'auspicabilità e l'affermarsi di una tendenza verso la creazione di un ambiente ospedaliero digitale caratterizzato dalla connessione efficace e trasparente dei dispositivi e l'uso di CIS nei settori di assistenza perioperatoria e critica. I documenti interni di GE allegati alla notifica parlano dei vantaggi offerti dalla connessione elettronica in sala operatoria in vista di creare "una cabina di pilotaggio digitale" attraverso "l'integrazione dei dispositivi e la convergenza delle informazioni tra monitor e macchine per anestesia, apparecchiature e sistemi IT, sala operatoria e impresa". GE segnala inoltre la tendenza verso una "integrazione più serrata tra macchine di monitoraggio [e per anestesia]*", identificando il passo successivo nell' "integrazione con i CIS"(198).
Conclusioni sull'interfacciamento dei dispositivi rilevanti
(311) È dunque ragionevole concludere che si registra un'esigenza in costante aumento di interfacciare, per via meccanica o elettronica, le macchine per anestesia con i monitor ed entrambi questi dispositivi con i CIS(199). Inoltre, la cooperazione continuata tra fornitori di macchine per anestesia e fornitori indipendenti di monitor paziente o CIS appare necessaria per consentire ai fornitori indipendenti di integrare, elettronicamente o meccanicamente, i propri prodotti con le macchine per anestesia di Instrumentarium e soddisfare la richiesta sempre maggiore di interoperabilità avanzata dai clienti. L'integrazione di dispositivi quali macchine per anestesia e monitor con sistemi CIS appare un obiettivo auspicabile per gli ospedali del SEE. Alla luce di tale integrazione, è necessaria una connessione trasparente dei dispositivi per garantire ambienti digitalizzati efficaci nelle unità di assistenza perioperatoria e critica degli ospedali.
3. Seri dubbi sul fatto che la concentrazione determini effetti di preclusione
(312) Le informazioni riportate sopra hanno suscitato nella Commissione seri dubbi sulla compatibilità della concentrazione con il mercato comune, in quanto l'entità derivante dalla concentrazione sarebbe in grado di escludere dal mercato i suoi rivali. Tale capacità deriverebbe dal suo potere di mercato nel settore delle macchine per anestesia e dall'esigenza di cooperazione illustrata sopra tra il produttore di macchine per anestesia e il produttore di monitor o il fornitore di CIS(200).
(313) Se Instrumentarium lo desidera, può rifiutarsi di cooperare o, più probabilmente, può ricorrere a mezzi più sottili(201) per degradare la cooperazione, il che renderebbe difficile per i costruttori indipendenti di macchine per anestesia o monitor e per i fornitori di CIS collegare i propri apparecchi o sistemi con quelli dell'entità derivante dalla concentrazione, aumentandone i costi.
(314) Quando ha avviato la procedura, la Commissione ha altresì espresso seri dubbi in merito alla compatibilità della concentrazione con il mercato comune partendo dal presupposto che la concentrazione potrebbe alterare o rafforzare gli incentivi dell'entità derivante ad attuare la propria capacità di esclusione, diversamente da quanto sostenuto dalle parti, secondo le quali la concentrazione non determinerà cambiamenti nel mercato dell'anestesia o dei monitor paziente rispetto agli incentivi di Instrumentarium prima della concentrazione quando già era una società integrata verticalmente.
(315) Nonostante le dichiarazioni delle parti, secondo le quali tali incentivi possono escludersi sulla base della limitata diffusione dell'integrazione tra i vari dispositivi, l'interoperabilità meccanica tra macchine per anestesia e monitor risulta essere un requisito rilevante per un numero significativo di ospedali in ragione dello spazio limitato disponibile in sala operatoria e delle esigenze in termini di ergonomia e sicurezza del paziente. Persino l'interoperabilità elettronica è usata da un numero significativo di clienti pur non essendo altrettanto diffusa nel SEE, mentre un numero ancora maggiore ha dichiarato di avere in programma di introdurre la connessione elettronica nei prossimi due o tre anni.
(316) Inoltre, occorre osservare che l'entità derivante dalla concentrazione deterrebbe un significativo potere di mercato nell'ambito delle macchine per anestesia, grazie al quale, come descritto sopra, GE/Instrumentarium sarebbe in grado di sfruttare il proprio potere di mercato in quel settore con grande vantaggio della sua attività nei monitor per l'assistenza perioperatoria o nonché i CIS. La posizione complessiva dell'entità derivante dalla concentrazione relativamente ai prodotti per le unità di assistenza perioperatoria e critica degli ospedali sarebbe più forte di quella detenuta dalla sola Instrumentarium prima della concentrazione(202). Nel settore dei monitor paziente (vendite combinate di monitor perioperatori e per assistenza critica), l'entità derivante dalla concentrazione sarebbe la società leader con una quota di mercato del [30-35]* %. Per quanto riguarda i monitor per l'assistenza critica, la quota di mercato dell'entità derivante dalla concentrazione [...]* dal [10-15]* al [25-30]* % a livello SEE(203), superando il [30-35]* % in 8 paesi (Austria, Finlandia, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Norvegia). Nel settore dei CIS, l'entità derivante dalla concentrazione potrebbe combinare i suoi prodotti e offrire soluzioni CIS all'avanguardia ai clienti nelle unità di assistenza perioperatoria e critica(204).
(317) In merito alla possibile strategia dell'entità derivante dalla concentrazione, occorre osservare che, persino prima della concentrazione, Instrumentarium sembra aver cercato di "sfruttare la propria posizione privilegiata di leader globale nel mercato dell'anestesia per ottenere il medesimo primato anche nel mercato prossimo dei sistemi e delle apparecchiature per l'assistenza critica"(205). Tuttavia, prima della concentrazione, Instrumentarium sembra aver patito alcuni svantaggi che avrebbero limitato il successo di una potenziale strategia preclusiva e che l'hanno portata ad accettare una politica basata su architettura "aperta"(206) almeno relativamente all'interoperabilità tecnica. La gamma di prodotti di Instrumentarium per l'assistenza critica era relativamente limitata(207). Gli ospedali, in particolare quelli che desiderano standardizzare monitor e CIS nei settori di assistenza perioperatoria e critica, erano quindi più incentivati a insistere su una politica "mix-and-match" per ottenere il monitor preferito e poterlo usare con la macchina per anestesia prescelta. Pertanto, è solo in misura minore che Instrumentarium ha potuto sfruttare il proprio potere di mercato per imporre politiche basate su architettura chiusa o aumentare le vendite dei suoi monitor per assistenza critica e dei suoi CIS. I responsabili della politica commerciale di Instrumentarium hanno ammesso questi problemi(208). Come suggeriscono i documenti interni, una delle ragioni commerciali dietro all'acquisizione di Instrumentarium da parte di GE era il desiderio di sfruttare la complementarietà e la forza delle posizioni dell'entità derivante dalla concentrazione nei settori dell'assistenza perioperatoria e critica.
(318) Alla luce di quanto sopra e, in particolar modo, della forza dell'entità derivante dalla concentrazione nel settore delle macchine per anestesia, nonché l'integrazione dei dispositivi e la tendenza verso la standardizzazione identificata sopra, la Commissione ha espresso seri dubbi sulla compatibilità della concentrazione con il mercato comune poiché è emerso che, trasformando l'architettura dei suoi dispositivi da aperta a chiusa, l'entità derivante dalla concentrazione sarebbe in grado e forse anche incentivata ad adottare una strategia preclusiva relativamente all'intero spettro ospedaliero delle unità di assistenza perioperatoria e critica, nella fattispecie servendosi della propria forza nel settore delle macchine per anestesia al fine di escludere i rivali e dominare o rafforzare il proprio dominio sui mercati delle macchine per anestesia, i monitor perioperatori, i monitor per assistenza critica e i CIS.
(319) In seguito alla decisione della Commissione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera c), le parti hanno dichiarato che i seri dubbi di cui sopra non trovano conferma alla luce di numerose considerazioni(209) in certa misura discusse sopra. In particolare esse hanno sottolineato la mancanza incentivi(210) affinché l'entità derivante dalla concentrazione attui strategie preclusive in quanto l'interfaccia non costituirebbe un problema per la maggioranza delle vendite nel settore dei monitor paziente poiché la connessione elettronica non è prevalente nel SEE, il fatto che Instrumentarium ha seguito una politica basata su architettura aperta e che la concentrazione non modificherebbe la dinamica concorrenziale nel mercato delle macchine per anestesia o dei monitor perioperatori, nonché il fatto che una strategia preclusiva non sarebbe ragionevole sotto il profilo commerciale né determinerebbe risultati positivi poiché i clienti vi si opporrebbero rivolgendosi ai rivali per soddisfare le proprie esigenze, i quali adotterebbero contro-strategie simili.
(320) Tuttavia, al fine di sciogliere i seri dubbi sulla compatibilità della transazione con il mercato comune per i problemi di esclusione identificati nella decisione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera c, la parte notificante ha proposto una serie di impegni. L'impegno presentato sembrava eliminare i seri dubbi in ordine alle problematiche verticali ed è stato quindi sottoposto a un test di mercato per valutarne la fattibilità ed efficacia, successivamente migliorato dalla parte notificante e ripresentato nella versione corretta il 4 luglio e, di nuovo, il 24 luglio 2003 nell'ambito di un pacchetto rivisto di impegni. Alla luce dei risultati positivi del test di mercato e della sua valutazione, si è concluso che l'impegno era sufficiente ad eliminare i seri dubbi sulle problematiche verticali del caso in oggetto. Pertanto, non sono state sollevate obiezioni in merito.
V. IMPEGNI
1. IMPEGNI ORIZZONTALI
(321) Al fine di rimuovere le riserve orizzontali in ordine alla concorrenza di cui sopra nel mercato dei monitor perioperatori, GE ha presentato un pacchetto di impegni riportati nell'allegato I della presente decisione.
1.1 IMPEGNI PRESENTATI ALLA COMMISSIONE
(322) In merito al mercato dei monitor perioperatori, il 24 luglio la parte notificante ha presentato un pacchetto di misure correttive basate sulla dismissione di Spacelabs (una divisione di Instrumentarium) e una serie di accordi di fornitura OEM (per le macchine per anestesia di Instrumentarium, il monitor perioperatorio Cardiocap5 di Instrumentarium/Datex-Ohmeda e l'ultimo modello di modulo gas di Instrumentarium) al fine di rendere l'azienda ceduta più attraente per i potenziali clienti e farne una forza concorrenziale più efficace.
(323) La serie di impegni proposti può essere riassunta nel modo seguente:
a) Azienda ceduta
(324) Cessione di tutti i beni, materiali e immateriali (compreso il know-how proprietario), e di tutte le attività appartenenti a "Spacelabs", una divisione di Instrumentarium acquisita nel luglio 2002 e gestita attraverso Datex-Ohmeda Inc., controllata al 100 % di Instrumentarium. L'azienda ceduta Spacelabs comprende, tra l'altro, le attività di ricerca e sviluppo, distribuzione e produzione e i canali di vendita Spacelabs Medical di Datex-Ohmeda per i monitor paziente multiparametrici e le apparecchiature e i servizi associati. L'azienda ceduta è descritta dettagliatamente nell'Elenco 1 degli impegni proposti e nei relativi allegati.
b) Accordi di fornitura OEM
(325) Come citato in precedenza, gli impegni proposti da GE comprendono tre accordi di fornitura con OEM finalizzati ad aumentare la competitività di Spacelabs nel mercato rilevante e, conseguentemente, a consentire all'acquirente di Spacelabs di presentarsi come concorrente più efficiente nelle gare d'appalto che richiedono sia monitor che altre apparecchiature da integrare in "sistemi" di monitoraggio perioperatorio.
L'accordo di fornitura OEM di macchine per anestesia
(326) GE si impegna a fornire all'acquirente di Spacelabs macchine per anestesia e relative forniture, accessori e kit iniziali su base OEM e non esclusiva affinché l'acquirente li rivenda ai clienti finali ai quali fornisce monitor perioperatori e affinché l'acquirente possa offrire e vendere congiuntamente macchine per anestesia e monitor perioperatori.
(327) L'accordo di fornitura OEM avrà una validità di cinque anni e consentirà all'acquirente di Spacelabs di fornire i prodotti rilevanti nel SEE e nei futuri Stati membri dell'UE (tutti i paesi candidati all'adesione). Inoltre, l'accordo prevede che le versioni successive o aggiornate dei prodotti correnti saranno fornite alle stesse condizioni e modalità. I prodotti saranno offerti a condizioni di prezzo sostanzialmente simili a quelle dei distributori di GE. L'accordo comprende altresì la fornitura di pezzi di ricambio per un periodo di 10 anni al termine dell'accordo e la fornitura di servizi di manutenzione ed assistenza da parte di GE, su richiesta dell'acquirente, a condizioni vantaggiose. L'accordo di fornitura nel caso di specie è descritto dettagliatamente nell'Elenco 2 degli impegni proposti.
L'accordo di fornitura OEM di Cardiocap5/Gas Monitor
(328) GE si impegna a fornire all'acquirente i monitor perioperatori Cardiocap/5 (compresi i monitor dei gas) e le relative forniture, accessori, collegamenti e cavi su base esclusiva. L'accordo avrà una validità di 10 anni e consentirà all'acquirente di Spacelabs di fornire i prodotti rilevanti nel SEE e nei futuri Stati membri dell'UE (tutti i paesi candidati all'adesione). Inoltre, l'accordo prevede che le versioni successive o aggiornate dei prodotti correnti saranno fornite alle stesse condizioni e modalità. I prodotti saranno offerti a prezzo di costo maggiorato ("cost plus"), ovverosia comprensivi dei costi diretti di produzione, distribuzione, proprietà intellettuale e garanzia sostenuti da GE più un margine del [20-30]* %. L'accordo comprende altresì la fornitura di pezzi di ricambio per un periodo di 10 anni al termine dell'accordo e la fornitura di servizi di manutenzione ed assistenza da parte di GE, su richiesta dell'acquirente, a condizioni vantaggiose. L'accordo di fornitura nel caso di specie è descritto dettagliatamente nell'Elenco 3 degli impegni proposti.
L'accordo di fornitura OEM di moduli gas
(329) GE si impegna a fornire all'acquirente di Spacelabs il modulo gas di Datex-Ohmeda. L'accordo avrà una validità di 10 anni e consentirà all'acquirente di Spacelabs di fornire i prodotti rilevanti a livello mondiale. Inoltre, l'accordo prevede che le versioni successive o aggiornate dei prodotti correnti saranno fornite alle stesse condizioni e modalità. I prodotti saranno offerti a condizioni di prezzo non meno vantaggiose di quelle applicate a terzi o, in alternativa, in base al metodo del prezzo di costo maggiorato ("cost plus") previsto per la fornitura di Cardiocap5. L'accordo comprende altresì la fornitura di pezzi di ricambio per un periodo di 10 anni e la fornitura di servizi di manutenzione ed assistenza da parte di GE, su richiesta dell'acquirente, a condizioni vantaggiose. L'accordo di fornitura nel caso di specie è descritto dettagliatamente nell'Elenco 4 degli impegni proposti.
c) Impegno di Instrumentarium
(330) In aggiunta a quelli di GE, il 17 luglio 2003 Instrumentarium ha presentato un proprio impegno (l'"impegno di Instrumentarium") riportato nell'Allegato III della presente decisione. L'impegno di Instrumentarium mira ad assicurare il pieno rispetto delle disposizioni contenute nelle Sezioni C e D del Testo dell'impegno presentato da GE, prima della Data effettiva(211), quando tali impegni saranno assunti da GE. In pratica, l'Impegno di Instrumentarium garantirà soprattutto la preservazione dell'efficienza economica e della competitività dell'azienda ceduta e il rispetto degli obblighi in materia di gestione separata e separazione delle attività e passività prima che GE acquisisca il controllo effettivo di Instrumentarium. La Commissione prende atto dell'Impegno di Instrumentarium. Tuttavia, tale impegno non costituisce una condizione per la decisione di autorizzazione.
1.2 VALUTAZIONE DELLE CONCENTRAZIONE NOTIFICATA MODIFICATA CONFORMEMENTE AGLI IMPEGNI PROPOSTI
(331) Nell'ambito del test di mercato sugli impegni proposti, la Commissione ha contattato all'incirca 200 terzi, tra cui gli ospedali più importanti di tutti gli Stati membri, i concorrenti principali delle parti e i probabili acquirenti dell'azienda ceduta. Molti rispondenti hanno avanzato proposte concrete e valide per modificare il pacchetto presentato dalla parte notificante in vista di migliorare l'insieme degli impegni e fare dell'azienda ceduta un concorrente più efficiente sul piano economico. I suggerimenti più significativi riguardano la durata e la portata geografica degli accordi di fornitura OEM; l'esigenza di garantire un accesso tempestivo alle versioni successive e aggiornate del prodotto; le disposizioni in ordine ai pezzi di ricambio; e i termini e le condizioni di pagamento.
(332) Il pacchetto finale di impegni, presentato il 24 luglio e descritto sopra, incorpora in buona parte i suggerimenti e i commenti avanzati da terzi nell'ambito del test di mercato. Nella loro forma finale gli impegni proposti rispondono quindi alle preoccupazioni espresse da terzi in ordine all'esigenza di assicurare la maggiore efficienza economica e competitività possibili dell'azienda ceduta.
(333) L'impegno relativo all'azienda ceduta implica il trasferimento di tutti i beni e le attività appartenenti a Spacelabs. Nel 2002, questa società ha raggiunto un fatturato globale di circa 180 milioni di EUR.
(334) In merito alla gamma di prodotti, la dismissione delle attività di Spacelabs riguarderà in particolare la piattaforma per il monitoraggio dei pazienti denominata Ultraview Care Network. I monitor Ultraview Care Network comprendono un'ampia gamma di modelli(212) e in particolare, come confermano le indagini indipendenti(213), due monitor di fascia alta equivalenti ai monitor di fascia alta prodotti da GE (i modelli Solar 9500 e 8000). Nella fattispecie, il modello Ultraview 1700 è il monitor paziente più sofisticato di Spacelabs ed è particolarmente adatto all'impiego nelle unità di assistenza perioperatoria di fascia alta.
(335) Il sistema UCN di Spacelabs comprende anche numerosi moduli per soddisfare esigenze di monitoraggio specifiche, ad esempio in ambito perioperatorio (moduli indice bispettrale, capnografo e monitoraggio EEG). Sono inoltre disponibili opzioni per combinare dimensioni di schermo, tipi di display (CRT o a schermo piatto) e reti diversi (indipendenti, cablate e wireless). I medici possono quindi personalizzare il funzionamento del monitor a seconda delle esigenze e delle preferenze specifiche del paziente. Spacelabs Ultraview Care Network supporta inoltre l'acquisizione continua dei dati e interfacce per accedere ai dati clinici longitudinali presso il punto di utilizzo, ad esempio nel caso di assistenza sanitaria ospedaliera, ambulatoriale o domiciliare. Spacelabs offre dunque soluzioni di networking e connessione adatte alle esigenze del mercato. Il monitor più sofisticato di Spacelabs, ad esempio, consente di accedere ai sistemi di informazione clinica presso il punto di assistenza (point of care) mediante sistemi diversi (Dynamic Network Access o Windows Dynamic Network Access), permettendo ai medici di visualizzare e controllare i sistemi d'informazione interfacciati con la rete. Infine, l'offerta di Spacelabs comprende soluzioni per sistemi informativi che nel prossimo futuro si prevede assumeranno un'importanza critica per molti ospedali. In particolare, è stato progettato un sistema d'informazione clinica perioperatorio ("Caremaster Plus OR Chart") per anestesisti con l'obiettivo di soddisfare le esigenze di gestione dei dati preoperatori, operatori e postoperatori necessari per compilare la cartella clinica perioperatoria. L'accesso a questo CIS è garantito, tra l'altro, mediante il monitor più sofisticato di Spacelabs. Infine, nel 2003, Spacelabs introdurrà Intesys Clinical Database, un'infrastruttura di rete di prossima generazione che assicurerà comunicazioni di rete ancora più aperte e la visualizzazione di informazioni in remoto tramite servizi Web.
(336) Per quanto riguarda la gamma di prodotti e le capacità di monitoraggio in ambito perioperatorio, Spacelabs offre soluzioni tecniche simili a quelle di GE prima della concentrazione. La Commissione osserva che la dismissione di Spacelabs comprende anche il trasferimento dei diritti di proprietà intellettuale in suo possesso e degli accordi correnti conclusi con terze parti in materia di licenze tecnologiche, alcune delle quali sono particolarmente rilevanti per l'integrazione dei moduli usati nell'assistenza perioperatoria, tra cui un contratto con Aspect Medical Systems riguardante il modulo indice bispettrale (BIS) e una licenza per i brevetti che proteggono i sensori dei pulsossimetri Nellcor.
(337) Per quanto riguarda la capacità dell'acquirente di Spacelabs di fare affidamento su attività di R& S e forze vendita effettive, la Commissione nota che, oltre all'obbligo che l'acquirente sia in possesso, tra l'altro, delle risorse finanziarie e di provata esperienza per sviluppare l'attività, Spacelabs comprenderà le attività di distribuzione e ricerca e sviluppo, nonché i canali di vendita dei monitor paziente multiparametrici attualmente gestiti tramite la divisione produttiva Spacelabs Medical di Datex-Ohmeda. Inoltre, in aggiunta al trasferimento di personale chiave, la dismissione dell'azienda Spacelabs comporterà la creazione di squadre di vendita appropriate al livello dell'attività nel settore dei monitor perioperatori di ciascun paese dell'UE qualora nel paese in questione l'acquirente non disponga di una rete di distribuzione. Al fine di assicurare che il personale di vendita interessato sia in possesso di un'esperienza di mercato sufficiente, e possa dunque verosimilmente avere un accesso effettivo agli anestesisti, il trasferimento coinvolgerà il personale di Spacelabs addetto alla distribuzione attualmente alle dipendenze di Instrumentarium o di sue imprese collegate.
(338) In merito alla presenza sul mercato di Spacelabs, gli impegni mirano ad assicurare che la dismissione, insieme agli altri impegni presentati da GE, consentano all'acquirente dell'azienda di costituire una forza concorrenziale di dimensioni, presenza e forza simili a quelle di GE prima della concentrazione nel mercato dei monitor perioperatori.
(339) In primo luogo, sebbene la diffusione in Europa dei monitor perioperatori di Spacelabs sia stata equiparata a quella di GE nel 2000 ([5-10]* % rispetto al [5-10]* % per GE)(214), con una quota di mercato calcolata al [5-10]* %, la successiva integrazione di Spacelabs in Instrumentarium nel 2002 è stata accompagnata da un leggero calo delle vendite di monitor perioperatori. Al fine di ripristinare e migliorare la competitività di Spacelabs in questo settore, il pacchetto di impegni comprende l'impegno da parte di GE a fornire all'acquirente su base esclusiva il monitor "Cardiocap/5" di Datex-Ohmeda. Considerato l'equivalente del modello UV 1500, questo monitor è stato offerto in vista di assicurare che le vendite dell'azienda ceduta corrispondano per quanto possibile, e senza prendere in considerazione le vendite dei monitor perioperatori costruiti dall'acquirente, alle vendite registrate da GE nel settore dei monitor perioperatori prima della concentrazione, in particolare nei mercati in cui la transazione determinerebbe la creazione di una posizione dominante.
(340) A tal proposito la Commissione osserva che le vendite a livello SEE di monitor perioperatori Cardiocap/5 nel 2002 hanno superato da sole le vendite dirette complessive di GE nel settore dei monitor perioperatori, raggiungendo un valore di oltre [10-15]* milioni di EUR rispetto ai [5-10]* di EUR delle vendite dirette di GE. Negli Stati membri in cui la Commissione ha identificato problemi in ordine alla concorrenza, la combinazione dei monitor di Spacelabs con i monitor perioperatori Cardiocap 5 eliminerà o ridurrà in modo significativo la sovrapposizione risultante dalla concentrazione. Pertanto, nel 2002 le vendite dirette complessive di questi monitor in Francia e Germania avrebbero rappresentato una quota di mercato pari rispettivamente al [5-10]* % e il [5-10]* %, rispetto al [5-10]* % e il [5-10]* % di GE prima della concentrazione. In base ai dati del 2002, in altri paesi le quote di mercato corrispondenti sarebbero addirittura notevolmente superiori. In Spagna, le vendite di monitor perioperatori Spacelabs e di Cardiocap 5 rappresenterebbero il [15-20]* % del mercato rispetto al [10-15]* % di GE. In Gran Bretagna, le vendite corrisponderebbero al [15-20]* % del mercato rispetto al [5-10]* % di GE. Infine, in Svezia, dove nel 2002 la quota di mercato di GE era compresa tra il [5-10]* e [5-10]* %, la sovrapposizione sarebbe sostanzialmente ridotta, scendendo ad appena lo [0-5]* %. In considerazione della durata (10 anni), la portata (il SEE compresi tutti i paesi candidati all'adesione) e l'esclusività dell'accordo di fornitura di monitor Cardiocap 5, la Commissione ritiene che l'acquirente sarà in grado di mantenere nel tempo una presenza significativa sul mercato e di sviluppare la propria attività produttiva. A questo proposito la Commissione osserva inoltre che il monitor perioperatorio Cardiocap 5 è effettivamente uno dei prodotti di Instrumentarium più venduti nei paesi del SEE.
(341) Oltre a controbilanciare le sovrapposizioni risultanti dalla concentrazione, gli impegni presentati dalla parte notificante mirano ad assicurare che l'acquirente sia messo in condizione di esercitare, anche in termini qualitativi, un vincolo concorrenziale effettivo sulle partecipanti alla concentrazione offrendo prodotti di qualità equivalente. In merito, la Commissione ritiene che l'esclusività prevista dall'impegno circa la vendita di monitor perioperatori Cardiocap 5, o eventuali versioni successive o aggiornate, garantirà immediatamente la percezione che l'acquirente è in grado di offrire prodotti strettamente sostituibili ai monitor paziente di Instrumentarium.
(342) Contemporaneamente, l'acquirente avrà accesso per un periodo di tempo considerevole (10 anni) ai rinomati moduli gas di Instrumentarium a condizioni di prezzo vantaggiose. La Commissione ritiene che l'impegno relativo al modulo gas, nonché alle versioni successive o aggiornate di questo, consentiranno all'acquirente di sviluppare ulteriormente i monitor di Spacelabs integrando la tecnologia avanzata di Instrumentarium nel settore del monitoraggio dei gas, una caratteristica fondamentale per raggiungere una presenza effettiva e riconosciuta nell'area perioperatoria. Occorre inoltre sottolineare che, prima della concentrazione, GE non aveva accesso a tali moduli gas. In virtù di questo specifico impegno, Spacelabs si troverà quindi in una posizione più vantaggiosa sotto questo profilo rispetto a quella di GE prima della concentrazione.
(343) Infine, la Commissione ritiene che, grazie all'impegno relativo alla fornitura di macchine per anestesia e relativi rifornimenti a condizioni vantaggiose, l'acquirente di Spacelabs, analogamente all'entità derivante dalla concentrazione, sarà in grado di partecipare in modo effettivo e con successo alle offerte di pacchetti, ovverosia gare per le quali si richiedono offerte combinate e la vendita a prezzi competitivi di monitor perioperatori/macchine per anestesia. Come per i moduli gas, occorre sottolineare che, prima della concentrazione, GE non aveva accesso a tali macchine per anestesia alle condizioni indicate nell'accordo di fornitura OEM. Inoltre, Spacelabs sarà in condizione di offrire una gamma completa di monitor perioperatori che non si limiti all'area perioperatoria, ma comprenda anche quella critica, nella quale detiene già in questa fase una presenza significativa.
Conclusione sugli impegni relativi ai monitor perioperatori
(344) La Commissione ritiene che gli impegni proposti sono sufficienti ad eliminare le riserve concorrenziali identificate in ordine alla compatibilità della transazione con il mercato comune. Il pacchetto finale proposto dalla parte notificante comprende in larga misura le osservazioni e le reazioni di terzi. In particolare, tali osservazioni scioglieranno i problemi sotto il profilo della concorrenza identificati dalla Commissione, controbilanciando la sovrapposizione tra le partecipanti alla concentrazione nel mercato dei monitor perioperatori e ripristinando condizioni concorrenziali equivalenti a quelle in essere prima della concentrazione.
(345) Tuttavia, la Commissione desidera sottolineare che l'identità dell'acquirente, che rimane soggetta alla sua approvazione, sarà fondamentale per assicurare l'efficacia degli impegni proposti. In considerazione delle specificità che regolano il funzionamento del mercato rilevante, la "provata esperienza", come ad esempio la presenza attiva nel mercato dei prodotti e delle apparecchiature per l'assistenza perioperatoria o intensiva, avrà appunto una particolare rilevanza.
(346) Gli impegni descritti sopra, e cioè l'effettiva cessione dell'azienda destinata alla dismissione e il pieno rispetto degli accordi di fornitura OEM, configurano le condizioni della presente decisione, in quanto solo l'adempimento di tali impegni, eventualmente modificati a norma della clausola di revisione stabilita nell'allegato, permette di realizzare il cambiamento strutturale nel mercato rilevante. I restanti impegni costituiscono obblighi, eventualmente modificati a norma della clausola di revisione stabilita nell'allegato, poiché riguardano le misure di attuazione necessarie per ottenere il desiderato cambiamento strutturale.
2. IMPEGNO VERTICALE (INTERFACCIA)
(347) Dopo la comunicazione della decisione della Commissione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera c, che avvia la procedura nel caso di specie, e mentre era in corso l'indagine approfondita, la parte notificante, con lettera dell'11 giugno 2003, ha presentato gli impegni ("Impegno originale relativo all'interfaccia") ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2 e dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento sulla concentrazioni in vista di sciogliere i seri dubbi della Commissione in ordine all'interoperabilità tra macchine per anestesia, monitor paziente e CIS.
(348) In via di massima l'impegno sembrava eliminare i seri dubbi della Commissione in ordine ai problemi verticali ed è stato quindi sottoposto a un test di mercato per verificarne la fattibilità ed efficacia. L'impegno è stato modificato dalla parte notificante il 4 luglio 2003 sulla base delle osservazioni degli operatori di mercato. Ulteriori revisioni sono state apportate dopo il test di mercato dell'"Impegno orizzontale". La versione finale dell'Impegno relativo all'interfaccia è stata quindi presentata il 24 luglio 2003 ("Impegno relativo all'interfaccia") ed è riportata nell'allegato II della presente decisione.
IL TEST DI MERCATO DELL'IMPEGNO ORIGINALE RELATIVO ALL'INTERFACCIA
(349) Il test di mercato dell'Impegno originale relativo all'interfaccia ha prodotto risultati in larga misura positivi(215). La maggior parte degli ospedali che hanno risposto al questionario della Commissione è apparsa soddisfatta dell'impegno e lo ha ritenuto sufficiente ad eliminare i problemi verticali in ordine alla concorrenza identificati sopra. Tuttavia, alcuni rispondenti hanno manifestato dubbi in merito a talune disposizioni che a loro avviso è possibile migliorare al fine di assicurare la fattibilità e l'efficacia dell'impegno.
(350) In particolare, per alcuni rispondenti l'obbligo di mantenere aperte le interfacce così come definito nell'Impegno originale relativo all'interfaccia non era completo, in quanto escludeva lo scambio bidirezionale dei dati (da e verso gli apparecchi dell'entità derivante dalla concentrazione) e prevedeva interfacce aperte solo per la connessione dei monitor paziente dell'entità derivante dalla concentrazione con i CIS ma non le macchine per anestesia di terzi; le interfacce aperte per CIS non erano contemplate. La definizione di "interfaccia aperta" contenuta nella clausola 3 dell'impegno originale sull'interfaccia è stata ritenuta troppo vaga (vi si fa riferimento solo alla "prassi diffusa nel settore") e inefficace da alcuni rispondenti poiché non comprendeva criteri di riferimento specifici. In particolare, non garantirebbe il trattamento non discriminatorio tra i dispositivi di terzi e quelli dell'entità derivante dalla concentrazione e quindi potrebbe consentire a quest'ultima di degradare l'interoperabilità con i dispositivi di terzi. Anche le disposizioni circa l'obbligo di fornire informazioni sull'interfaccia "senza indebito ritardo" e "a partire dallo sviluppo del prodotto" sono state ritenute vaghe. Le informazioni dovrebbero essere fornite secondo il principio del trattamento non discriminatorio non appena sufficientemente complete da consentire a terzi di mettere a punto un'interfaccia aperta in tempi adeguati per assicurare tempestivamente l'interoperabilità dei propri dispositivi e competere in modo effettivo con i nuovi prodotti lanciati dall'entità derivante dalla concentrazione. Il test di mercato ha inoltre evidenziato alcuni problemi pratici associati agli obblighi di cooperazione ai fini della certificazione e dell'informazione contenuti nell'impegno originale relativo all'interfaccia, ovverosia l'esigenza di includere nell'impegno procedure più specifiche e, in particolare, di non compromettere la confidenzialità delle informazioni di terzi durante la cooperazione con l'entità derivante dalla concentrazione. Infine, è stato sottolineato che la Commissione deve garantire il rispetto dell'impegno monitorandone attentamente l'applicazione tramite un fiduciario.
VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE MODIFICATA DALL'IMPEGNO RELATIVO ALL'INTERFACCIA
(351) I risultati positivi del test di mercato, gli ulteriori miglioramenti apportati dalla parte notificante e la valutazione della Commissione circa la fattibilità e l'efficacia dell'impegno relativo all'interfaccia portano a concludere che tale impegno eliminerà in modo appropriato i seri dubbi di cui sopra in ordine ai problemi verticali di interoperabilità. Pertanto, non sono state sollevate obiezioni in merito alla compatibilità con il mercato comune del progetto di concentrazione modificato relativamente ai problemi verticali citati sopra.
(352) L'impegno sull'interfaccia intende assicurare l'interoperabilità elettrica e meccanica tra i diversi dispositivi rilevanti. In base ad esso, GE/Instrumentarium si impegna a mantenere "aperte" le interfacce dei dispositivi terapeutici (macchine per anestesia e ventilatori), dei monitor paziente (compresi i monitor per assistenza perioperatoria e critica) e dei CIS esistenti e futuri, fornendo opzioni di interfaccia effettive, trasparenti, sicure e ragionevoli conformi alla pratica diffusa e gli standard di settore riconosciuti nonché alla normativa del caso. L'impegno non vieta a GE/Instrumentarium di costruire macchine integrate (come ad esempio il modello ADU di Instrumentarium) molto apprezzate da alcuni ospedali nel SEE, purché le interfacce di tali macchine rimangano aperte per assicurare la connessione di ulteriori dispositivi rilevanti di terzi. In base all'impegno, che ha tenuto in considerazione le osservazioni presentate da terzi durante il test di mercato, le interfacce aperte devono rispettare il principio del trattamento non discriminatorio fornendo ai dispositivi di terzi opzioni altrettanto efficaci di quelle disponibili per i dispositivi di GE/Instrumentarium, tranne nei casi in cui le caratteristiche dei dispositivi di terzi sono tali da non permettere un'interfaccia aperta equivalente, ad esempio quando sono inferiori a quelle dei dispositivi di GE/Instrumentarium. Nella documentazione dei prodotti o sul proprio sito Web, GE/Instrumentarium sarà tenuta a precisare che i propri dispositivi supportano interfacce aperte. In questo modo i clienti non avranno motivo di dubitare che potranno continuare a combinare i dispositivi GE/Instrumentarium con quelli di terzi.
(353) Inoltre, GE/Instrumentarium è tenuta a rivelare ai fornitori terzi i dati e le informazioni di interfaccia, tra cui il protocollo di comunicazione ed altre specifiche compresi eventuali chiarimenti tecnici, che sono necessarie affinché detti fornitori possano sviluppare interfacce aperte. Le informazioni di interfaccia indispensabili relative a modifiche, aggiornamenti o nuovi dispositivi saranno fornite automaticamente senza bisogno di richieste specifiche. Le informazioni devono essere fornite su base non discriminatoria, gratuitamente o a pagamento e senza ritardi indebiti. Le informazioni su aggiornamenti e nuovi dispositivi saranno inviate ad uno stadio sufficientemente precoce conformemente al principio del trattamento non discriminatorio e in vista di assicurare ai terzi la possibilità di sviluppare interfacce concorrenti contemporaneamente a GE/Instrumentarium. Pertanto, GE/Instrumentarium è tenuta a inviare le informazioni necessarie non appena saranno sufficientemente sviluppate per permettere ai terzi di mettere a punto le interfacce e, in ogni caso, non oltre lo sviluppo del prodotto. Sono previsti obblighi specifici in base ai quali i terzi devono ricevere entro trenta giorni lavorativi dalla richiesta le informazioni o una risposta adeguata completa di spiegazioni sul perché le informazioni non sono disponibili. Dopo aver esaminato le osservazioni di una terza parte in cui si sottolineava l'enorme importanza di un invio tempestivo delle informazioni, la Commissione conclude che l'impegno assicura tale invio tempestivo. Essa ritiene altresì che gli impegni offrano adeguate garanzie sul fatto che i concorrenti riceveranno le informazioni tempestivamente; inoltre, in considerazione dei cicli di vita relativamente lunghi delle apparecchiature terapeutiche e dei monitor paziente, nonché della durata delle procedure di gara, eventuali effetti di preclusione sono esclusi.
(354) Al fine di garantire ulteriormente l'efficacia dell'impegno, GE/Instrumentarium ha accettato di offrire assistenza e consulenza tecnica per consentire a terzi di usare le informazioni di interfaccia. Le persone di riferimento saranno indicate nella documentazione o sul suo sito Web. Inoltre, l'impegno prevede obblighi specifici di cooperazione, il prestito degli apparecchi necessari per effettuare i test di interoperabilità ai fini della certificazione; i terzi possono dunque condurre i testi per ottenere i certificati che ritengono necessari, ad esempio il test di integrazione meccanica IEC 601. Sono comprese disposizioni in ordine alla confidenzialità per assicurare che le informazioni di terzi fornite ai dipendenti GE/Instrumentarium conformemente all'impegno non siano usate per altri fini dall'entità derivante dalla concentrazione. Inoltre, GE ha accettato anche l'obbligo di fornire ai fornitori terzi i componenti e i dispositivi fisici necessari a prezzi di mercato ragionevoli e non discriminatori per consentire loro di realizzare interfacce aperte o eseguire dimostrazioni di interoperabilità per i clienti e in occasione di fiere.
(355) Infine, l'obbligo comprende disposizioni intese ad assicurarne l'osservanza. Ad esempio, GE sarà tenuta a riferire alla Commissione su richiesta e questa potrà verificare il rispetto dell'impegno nominando un fiduciario indipendente nel momento in cui GE acquisirà il controllo di Instrumentarium. Il fiduciario sarà assistito da un esperto indipendente con conoscenze del settore rilevante. Inoltre, i terzi potranno ricorrere a procedure di risoluzione delle controversie basate su arbitrato accelerato (come indicato nell'allegato dell'impegno relativo all'interfaccia) in modo da ottenere una sentenza effettiva e rapida tramite arbitri indipendenti. A tal proposito occorre sottolineare che la Commissione manterrà il controllo della procedura, in quanto gli arbitri sono tenuti a interpellarla e sono altresì vincolati dalla sua interpretazione degli impegni ove necessario.
CONCLUSIONE - L'IMPEGNO RELATIVO ALL'INTERFACCIA ELIMINA I SERI DUBBI DELLA COMMISSIONE IN ORDINE AI PROBLEMI VERTICALI
(356) In aggiunta agli impegni orizzontali che limitano la posizione dell'entità derivante dalla concentrazione nel mercato dei monitor per assistenza perioperatoria e critica, l'impegno relativo all'interfaccia elimina i seri dubbi in ordine agli effetti di preclusione di cui sopra, assicurando che in futuro sarà ancora possibile collegare i monitor paziente, le macchine per anestesia e i CIS di costruttori terzi ai dispositivi e i CIS dell'entità derivante dalla concentrazione. Quest'ultima è tenuta a offrire opzioni di interfaccia sicure, trasparenti ed effettive, a fornire informazioni di interfaccia su base non discriminatoria e cooperare con i terzi qualora sia necessario certificare una configurazione. Le procedure di monitoraggio e risoluzione delle controversie incluse nell'impegno ne assicurano l'osservanza da parte dell'entità derivante dalla concentrazione, offrendo sia alla Commissione che a terzi adeguati poteri di monitoraggio ed esecuzione.
(357) Alla luce di quanto sopra, si ritiene che gli impegni impediranno all'entità derivante dalla concentrazione di attuare strategie di preclusione. Gli ospedali del SEE trarranno vantaggio dalla possibilità di continuare a combinare i dispostivi e gli accessori dei fornitori ai quali accordano la propria preferenza per i meriti del prodotto. Ciò è stato confermato da una serie di risposte positive fornite dai clienti nell'ambito del test di mercato dell'impegno.
(358) Pertanto, si può concludere che, purché l'impegno relativo all'interfaccia contratto dalle parti sia osservato integralmente, i seri dubbi identificati dalla Commissione in ordine ai problemi di interoperabilità sono eliminati e la concentrazione modificata dall'impegno relativo all'interfaccia può essere dichiarata compatibile con il mercato comune.
VI. CONDIZIONI ED OBBLIGHI
(359) Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma, prima frase, del regolamento sulle concentrazioni, la Commissione può subordinare la sua decisione a condizioni e obblighi destinati a garantire che le imprese interessate adempiano agli impegni assunti nei confronti della Commissione per rendere la concentrazione compatibile con il mercato comune.
(360) Se una condizione non viene soddisfatta, la decisione con la quale la Commissione ha dichiarato la concentrazione compatibile con il mercato comune decade. Se le parti non osservano uno degli obblighi imposti, la Commissione può, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 5, lettera b), del regolamento sulle concentrazioni, revocare la decisione di autorizzazione; inoltre possono essere inflitte ammende e penalità di mora, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2, lettera a), e dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera a), dello stesso regolamento.
(361) Secondo la distinzione fondamentale descritta sopra, la Commissione subordina la propria decisione alla condizione del pieno assolvimento dei seguenti impegni:
a) gli impegni di cui ai paragrafi 1-6, 15, 16, 17 e 20 dell'allegato I (l'impegno Spacelabs);
b) l'intero impegno relativo all'interfaccia e il relativo allegato sui problemi di interoperabilità riportato nell'allegato II della decisione, tranne le disposizioni relative alle specificità degli obblighi di presentare relazioni e la nomina del fiduciario indicate nelle clausole 8 e 9.
(362) Secondo la distinzione fondamentale descritta sopra, la Commissione subordina la propria decisione al pieno assolvimento da parte di GE degli obblighi di cui ai paragrafi 7-14, 18, 19 e 21-42 dell'allegato I (l'impegno Spacelabs) nonché delle disposizioni in ordine agli obblighi di presentare relazioni e la nomina del fiduciario indicate nelle clausole 8 e 9 dell'allegato II (l'allegato sull'interfaccia).
VII. CONCLUSIONE
(363) La Commissione considera che gli impegni proposti dalla parte notificante sono atti a dissipare le preoccupazioni sollevate dall'operazione in esame sotto il profilo della concorrenza. Pertanto, subordinatamente alla piena osservanza di tali impegni, la Commissione ha deciso di non opporsi all'operazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune e con l'accordo SEE. La presente decisione è adottata in applicazione dell'articolo 8, paragrafo 2 del regolamento sulle concentrazioni e l'articolo 57 dell'accordo SEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'operazione notificata, modificata secondo quanto disposto negli allegati I e II della presente decisione, in base alla quale General Electric Company acquisirà il controllo esclusivo di Instrumentarium OYJ ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 4064/89, è dichiarata compatibile con il mercato comune e l'accordo SEE.
Articolo 2
L'articolo 1 è subordinato al pieno assolvimento delle condizioni di cui ai paragrafi 1-6, 15, 16, 17 e 20 dell'"impegno Spacelabs" riportato nell'allegato I della presente decisione e dell'"impegno relativo all'interfaccia", compreso il relativo allegato, riportato nell'allegato II della presente decisione, tranne le clausole 8 e 9 dell'impegno sull'interfaccia che saranno applicabili come obblighi ai sensi dell'articolo 3.
Articolo 3
L'articolo 1 è subordinato al pieno assolvimento degli obblighi di cui ai paragrafi 7-14, 18, 19 e 21-42 dell'impegno Spacelabs, riportato nell'allegato I della presente decisione, e delle clausole 8 e 9 dell'impegno relativo all'interfaccia riportato nell'allegato II della presente decisione.
Articolo 4
È destinataria della decisione:
General Electric Company 3135 Easton Turnpike Fairfield Connecticut 06431 USA
Fatto a Bruxelles, il 2 settembre 2003.

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