Document ID: 32013R0907

REGOLAMENTO (UE) N. 907/2013 DELLA COMMISSIONE
del 20 settembre 2013
che stabilisce le norme relative alle domande concernenti l’uso di descrittori generici (denominazioni)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari (1), in particolare l’articolo 1, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 1, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1924/2006 i descrittori generici (denominazioni) tradizionalmente utilizzati per indicare la peculiarità di una categoria di alimenti o bevande che potrebbero avere un effetto sulla salute umana possono essere esentati dall’applicazione del suddetto regolamento su richiesta degli operatori del settore alimentare interessati.
(2)
Al fine di garantire che le domande concernenti i descrittori generici siano trattate in modo trasparente ed entro tempi ragionevoli, l’articolo 1, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1924/2006 prescrive che la Commissione adotti e pubblichi le norme in base alle quali gli operatori del settore alimentare dovranno effettuare tali richieste.
(3)
Le norme devono garantire che la domanda sia compilata in modo tale da presentare e fornire tutte le informazioni necessarie all’esame della stessa. Tali norme non devono inoltre impedire alla Commissione di chiedere informazioni supplementari, ove opportuno e in funzione della natura del descrittore generico e della portata della deroga richiesta.
(4)
È opportuno autorizzare le associazioni di categoria rappresentative di specifici settori alimentari a presentare domande per conto dei loro membri, onde evitare la presentazione di più domande riguardanti lo stesso descrittore generico (denominazione).
(5)
Al fine tra l’altro di garantire un livello elevato di protezione dei consumatori, l’impiego delle indicazioni non deve essere falso, ambiguo o fuorviante. Lo stesso principio va applicato all’utilizzo di descrittori generici (denominazioni) che potrebbero avere un effetto sulla salute. Per raggiungere questo obiettivo e nel rispetto del principio di proporzionalità, le autorità nazionali dovranno esercitare la propria facoltà di giudizio, tenendo conto della giurisprudenza della Corte di giustizia, nel determinare la reazione tipica del consumatore medio in un caso specifico.
(6)
I descrittori generici (denominazioni) devono corrispondere a un periodo di uso attestato all’interno degli Stati membri non inferiore a 20 anni prima della data di entrata in vigore del presente regolamento.
(7)
Gli Stati membri sono stati consultati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le domande concernenti l’uso di descrittori generici (denominazioni) ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1924/2006 sono presentate secondo le norme stabilite nell’allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 settembre 2013

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