Document ID: 32000R1390

Regolamento (CE) n. 1390/2000 della Commissione
del 29 giugno 2000
recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 814/2000 del Consiglio relativo alle azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 814/2000 del Consiglio, del 17 aprile 2000, relativo alle azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune(1), in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 814/2000 definisce il tipo e il contenuto delle azioni di informazione riguardanti la politica agricola comune. Occorre adottare modalità di applicazione di tale regolamento alla luce segnatamente dell'esperienza acquisita.
(2) L'invito a presentare proposte costituisce il mezzo più efficace e più trasparente per garantire che le possibilità di sovvenzione offerte dal regolamento (CE) n. 814/2000 beneficino della pubblicità più ampia possibile e affinché siano selezionate le azioni migliori.
(3) Occorre precisare in modo dettagliato le condizioni di ammissibilità degli offerenti e le cause di esclusione, nonché i criteri generali di selezione delle azioni menzionati all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 814/2000.
(4) Fra i destinatari del finanziamento previsto dal regolamento (CE) n. 814/2000 figurano organizzazioni che non hanno uno stato giuridico ben definito. Per garantire la tutela degli interessi finanziari della Comunità occorre quindi esigere, in caso di versamento di un anticipo sul pagamento della sovvenzione, la costituzione di una garanzia di importo equivalente.
(5) Per far beneficiare un numero quanto più ampio possibile di interessati delle risorse finanziarie disponibili, la concessione di un tasso di finanziamento superiore al 50 % deve rimanere eccezionale.
(6) L'informazione del comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), istituito dal regolamento (CE) n. 1258/1999, del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune(2), sulle azioni finanziate in applicazione del presente regolamento, può favorire il coordinamento fra le azioni condotte dagli Stati membri e quelle sovvenzionate dalla Comunità.
(7) Per l'anno 2000, tenuto conto dei termini previsti per la pubblicazione di un invito a presentare proposte, occorre derogare alle disposizioni del presente regolamento che prevedono detto invito, ferma restando l'applicazione delle altre disposizioni, e consentire pertanto la selezione delle domande secondo la data di presentazione.
(8) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del FEAOG,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Campo d'applicazione
Il presente regolamento reca le modalità di applicazione relative alle azioni di informazione sulla politica agricola comune, in forma di programmi d'attività e di azioni specifiche di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 814/2000.
Articolo 2
Invito a presentare proposte
La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un invito a presentare proposte entro il 31 luglio di ogni anno con indicazione segnatamente dei temi e dei tipi di azioni prioritarie, la ripartizione indicativa degli stanziamenti disponibili e i termini per la presentazione delle domande e l'inizio delle azioni.
Articolo 3
Condizioni di ammissibilità degli offerenti
1. Le organizzazioni e le associazioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 814/2000 devono soddisfare le seguenti condizioni:
a) essere non governative;
b) non avere scopo di lucro;
c) essere stabilite in uno Stato membro da almeno due anni.
2. Le persone di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 814/2000 devono essere persone giuridiche legalmente costituite in uno Stato membro da almeno due anni, fatta eccezione per le autorità pubbliche degli Stati membri, nonché gli istituti universitari e i mezzi di comunicazione di massa che tuttavia soddisfino le condizioni di cui al paragrafo 1, lettera c), del presente articolo.
3. Qualora la convenzione di cui all'articolo 10 preveda il versamento di un anticipo a titolo del pagamento della sovvenzione, l'offerente costituisce una garanzia bancaria di importo equivalente.
Tale garanzia non è richiesta se l'offerente è un organismo pubblico.
Articolo 4
Cause di esclusione degli offerenti
L'offerente è escluso nei seguenti casi:
a) se è in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione o di sospensione di attività, oggetto di procedure di concordato o di misure analoghe o sia stato oggetto di procedure analoghe;
b) se è stato condannato per un reato che incida sulla sua moralità professionale, con sentenza passata in giudicato;
c) se ha commesso una grave violazione dei doveri professionali;
d) se non è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali, d'imposte e di tasse;
e) se non dispone della capacità finanziaria, tecnica e professionale necessaria per realizzare l'azione in base alle informazioni precisate all'allegato I, punto 3, lettere c) e d).
Articolo 5
Azioni non ammesse
Oltre alle azioni di cui all'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 814/2000, non sono ammesse le seguenti azioni:
a) le azioni che hanno scopo di lucro;
b) le assemblee generali o le riunioni statutarie.
Articolo 6
Condizioni di ricevibilità delle domande
Sono ricevibili solo le domande di sovvenzioni presentate conformemente all'allegato I.
Articolo 7
Cause di esclusione delle azioni
1. I programmi d'attività sono esclusi nei casi seguenti:
a) se iniziano prima della data indicata nell'invito a presentare proposte;
b) se si concludono dopo il 30 aprile dell'anno successivo a quello del contributo finanziario;
c) se comportano una domanda di sovvenzione inferiore a 25000 EUR e superiore a 500000 EUR.
2. Le azioni specifiche sono escluse nei casi seguenti:
a) se iniziano meno di tre mesi dopo l'inoltro alla Commissione della domanda di sovvenzione;
b) se si concludono dopo il 30 aprile dell'anno successivo a quello del contributo finanziario;
c) se comportano una domanda di sovvenzione inferiore a 5000 EUR e superiore a 100000 EUR.
Articolo 8
Criteri di selezione delle azioni
1. La Commissione seleziona le domande ammesse al beneficio del finanziamento comunitario in base ai criteri della qualità del progetto e di un buon rapporto costo-efficacia, previsti dall'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 814/2000.
2. La qualità del progetto è valutata segnatamente tenendo conto di quanto segue:
a) pertinenza ed interesse generale delle azioni;
b) dimensione e plusvalore comunitario;
c) effetto moltiplicatore durevole a livello comunitario, nazionale e regionale;
d) contributo allo sviluppo di una cooperazione multinazionale, interregionale o intersettoriale durevole;
e) mezzi previsti per la valutazione delle azioni.
3. Un buon rapporto costo-efficacia è valutato segnatamente tenendo conto di quanto segue:
a) congruità dei fondi presentati nella domanda;
b) contributo chiesto alla Commissione;
c) capacità dell'offerente di mobilitare altre fonti di finanziamento.
4. I criteri di selezione sono precisati nell'allegato II.
Articolo 9
Tasso di contributo finanziario
1. Il tasso massimo del finanziamento comunitario per le azioni selezionate è del 50 % dei costi ammissibili come definiti all'allegato III.
2. Il tasso massimo di finanziamento comunitario può essere aumentato fino al 75 % dei costi ammissibili per un'azione specifica o una o più attività di un programma, purché queste presentino un interesse eccezionale in relazione ai criteri di selezione e implichino quanto segue:
a) costi di interpretazione o di traduzione, in almeno quattro lingue ufficiali della Comunità o dei paesi candidati all'adesione, che rappresentino oltre il 20 % delle spese ammissibili e purché, con riguardo alle spese di interpretazione, vi siano almeno cinque partecipanti per lingua;
b) spese di soggiorno per partecipante e per giorno inferiori al 60 % dell'importo massimo giornaliero che figura nelle tabelle che la Commissione mette a disposizione degli offerenti.
Sarà accordata la preferenza alle azioni che hanno luogo nelle zone rurali.
Articolo 10
Convenzione
Le domande selezionate formano oggetto di una convenzione, conclusa tra la Commissione e i beneficiari, che disciplina i diritti e gli obblighi derivanti dalla decisione di sovvenzione della Commissione.
Articolo 11
Annualità
Le sovvenzioni sono concesse su base rigorosamente annuale e non conferiscono alcun diritto per gli anni successivi anche se l'azione rientra in una strategia pluriennale.
Articolo 12
Pubblicità
Un elenco dei beneficiari e delle attività finanziate in forza del presente regolamento, con l'indicazione dell'importo e del tasso del sostegno finanziario è pubblicato ogni anno nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 13
Informazione del comitato del FEAOG
Il comitato del FEAOG è informato di quanto segue:
a) del contenuto dell'invito a presentare proposte prima della sua pubblicazione;
b) dei programmi d'attività ricevuti;
c) delle azioni selezionate ai fini di una sovvenzione;
d) delle attività intraprese su iniziativa della Commissione.
Articolo 14
Valutazione
Ai fini della valutazione delle azioni finanziate, prevista dall'articolo 7 del regolamento (CE) n. 814/2000, i beneficiari sono tenuti a fornire tutti gli elementi necessari e segnatamente di rispondere ai questionari e alle griglie di valutazione uniti ai formulari di domanda messi a loro disposizione dalla Commissione.
La Commissione procede alla valutazione entro quattro anni dall'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 15
Misure transitorie
1. Per l'anno 2000 e in deroga all'articolo 2, le persone che desiderano beneficiare di una sovvenzione comunitaria in forza dell'articolo 2, paragrafo 1, lettere a) o b), del regolamento (CE) n. 814/2000 ne presentano domanda alla Commissione, secondo le disposizioni del presente regolamento. La domanda deve essere trasmessa alla Commissione almeno tre mesi prima dell'inizio dell'azione e comunque non oltre il 30 settembre 2000.
2. Il comitato del FEAOG è informato delle azioni selezionate per beneficiare di una sovvenzione a norma del paragrafo 1.
Articolo 16
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 2000.

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