Document ID: 32004D0272

Decisione della Commissione
del 1o ottobre 2003
concernente l'aiuto di Stato che la Germania intende concedere alla società Frenzel Kyffhäuser Tiefkühlkost GmbH
[notificata con il numero C(2003) 3383]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(2004/272/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2,
visto l'accordo che istituisce lo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo avere invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente ai suddetti articoli(1),
considerando quanto segue:
I. PROCEDIMENTO
(1) Con lettera del 5 dicembre 1997, protocollata il 10 dicembre 1997, la Germania ha notificato alla Commissione, a norma dell'articolo 88, paragrafo 3, diverse misure di aiuto a favore della società Kyffhäuser Tiefkühlkost GmbH. Complementi di informazione sono stati trasmessi alla Commissione con le seguenti lettere: lettera del 7 aprile 1998, protocollata il 14 aprile 1998, lettera del 20 ottobre 1998, protocollata il 26 ottobre 1998, lettera del 9 febbraio 1999, protocollata il 12 febbraio 1999, lettera del 13 agosto 1999, protocollata il 24 agosto 1999, due lettere del 22 novembre 1999, protocollate rispettivamente il 25 novembre 1999 e il 26 novembre 1999, lettera del 17 agosto 2000, protocollata il 22 agosto 2000 e lettera del 29 novembre 2000, protocollata il 5 dicembre 2000.
(2) Con lettera dell'8 febbraio 2001, la Commissione ha informato la Germania della propria decisione di avviare il procedimento previsto all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato riguardo alla misura in oggetto.
(3) La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). La Commissione ha invitato gli interessati a presentare osservazioni sull'aiuto di cui trattasi.
(4) La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte di terzi interessati. La Germania ha trasmesso le proprie osservazioni con fax del 12 aprile 2001, protocollato il 17 aprile 2001. Con lettera del 18 luglio 2003, protocollata il 24 luglio 2003, sono state trasmesse ulteriori informazioni alla Commissione.
II. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL'AIUTO
1. Titolo della misura
(5) Garanzia concessa a un'impresa di trasformazione di ortaggi.
2. Base giuridica
(6) La Germania ha notificato che l'aiuto sarebbe stato concesso sulla base della direttiva del Land Turingia, dell'8 novembre 1995, riguardante le garanzie per le attività industriali e le professioni liberali (Bürgschaftsrichtlinie des Freistaates Thüringen für die gewerbliche Wirtschaft und die freien Berufe vom 8. November 1995). Il regime di aiuto è stato approvato dalla Commissione con lettera del 27 dicembre 1996 (SG(96) D/11696)(3). Nella decisione di autorizzazione dell'aiuto adottata dalla Commissione si segnala che il regime considerato non è applicabile ad aziende operanti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti di cui all'allegato I del trattato CE. È questo il motivo per cui la misura è stata notificata alla Commissione come aiuto individuale.
3. Beneficiari
(7) Beneficiaria dell'aiuto è la società Frenzel Kyffhäuser Tiefkühlkost GmbH, un'azienda di produzione e trasformazione di ortofrutticoli, in particolare ortaggi e patate. L'azienda ha sede nella zona di Artern, che fa parte di una regione compresa nell'obiettivo 1.
4. Finalità dell'aiuto
(8) L'aiuto è finalizzato all'acquisizione, da parte del beneficiario, di uno stabilimento nella località di Ringleben (Turingia). Lo stabilimento comprende diverse linee di trasformazione degli ortaggi, un impianto di refrigerazione con sistema di ventilazione delle patate e due congelatori. Il prezzo di acquisto degli impianti e della relativa attrezzatura ammonta a 3016622 EUR. L'investimento non comporta alcun aumento della capacità di trasformazione degli impianti.
(9) Per realizzare l'investimento il beneficiario ha contratto i seguenti prestiti:
SPAZIO PER TABELLA
5. Natura dell'aiuto
(10) Per i prestiti succitati la Thüringer Aufbaubank ha concesso una garanzia di Stato pari al 65 % dell'importo del prestito, con una clausola di accesso prioritario alle garanzie concordate. I prestiti sono stati pagati il 31 dicembre 1997. La garanzia è stata concessa allo stesso momento, con riserva dell'autorizzazione della Commissione.
(11) Garanzie concordate:
- 2863235 EUR a titolo di ipoteca di primo grado sugli immobili della società a Ringleben,
- trasferimento di proprietà dei macchinari a titolo di garanzia,
- garanzia in solido (a concorrenza di un massimale) del socio gerente signor Frenzel,
- cessione dei diritti a prestazione conferiti al signor Frenzel da un'assicurazione sulla vita, a concorrenza di 511292 EUR.
(12) Costi connessi con la concessione della garanzia:
- diritti amministrativi una tantum pari allo 0,375 % dell'impegno di garanzia,
- commissione pari allo 0,75 %/anno dell'impegno di garanzia.
(13) La Germania ha riferito che, nonostante le garanzie costituite, la società non era in condizione di ottenere un prestito alle normali condizioni di mercato senza ricorrere a una garanzia supplementare per le ragioni in appresso specificate: l'ubicazione dell'azienda (situata nella Turingia settentrionale, che dalla riunificazione ha registrato un numero di fallimenti superiore alla media), la specificità dell'attivo immobilizzato (in caso di insolvenza occorre trovare un investitore privato disposto a farsene carico) e le prassi bancarie in materia di valutazione degli stock di prodotti alimentari.
(14) Sotto il profilo finanziario, le autorità tedesche hanno riferito che il fatturato e il cash flow della società hanno registrato un aumento costante tra il 1994 e il 1996, ma che la quota di capitale proprio della società è limitata (4,3 % nel dicembre 1996) e considerata poco rilevante sia dalle altre aziende che dai creditori. Secondo quanto affermato dalle autorità tedesche, l'azienda non versa in difficoltà finanziarie.
6. Intensità dell'aiuto
(15) La Germania ha trasmesso la seguente tabella per il calcolo del valore attuale dei prestiti concessi:
SPAZIO PER TABELLA
(16) Secondo le autorità tedesche, il valore della garanzia per 1861103 EUR (= 65 % di 2863235 EUR, importo totale del prestito) corrisponde a un equivalente sovvenzione di 9306 EUR (= 0,5 % di 1861103 EUR). Il valore determinato dalla Germania si fonda sulla forcella 0,5 %-2 % accettata dalla Commissione nel caso N 117/96 per le imprese economicamente sane [lettera del 27 dicembre 1996, SG (96)D/11696]. In un'altra lettera, datata 11 novembre 1998 (D/54570), la Commissione ha accettato un tasso di aiuto dello 0,5 % per imprese che non versano in difficoltà finanziarie.
7. Validità della garanzia
(17) In relazione alla durata di validità della garanzia le autorità tedesche hanno trasmesso alla Commissione le seguenti informazioni:
SPAZIO PER TABELLA
III. MOTIVI PER I QUALI LA COMMISSIONE HA AVVIATO IL PROCEDIMENTO
(18) Occorre operare una distinzione tra i prestiti e la garanzia concessa per i prestiti.
1. Ingiunzione di fornire informazioni sui prestiti
(19) I prestiti I e II sono stati concessi nell'ambito di due regimi di aiuto autorizzati dalla Commissione (a piè di pagina 4 e 5). In base alle informazioni in suo possesso, la Commissione non era in grado di stabilire con esattezza se i due regimi di aiuto citati dalle autorità tedesche riguardassero settori sensibili (tra cui quello agricolo). Tenuto conto di tale dubbio e della sentenza pronunciata dalla Corte di giustizia nella causa C-47/91(4), la Commissione aveva giudicato opportuno ingiungere formalmente alle autorità tedesche di trasmetterle, entro un mese, tutti i documenti, i dati e le informazioni necessarie per stabilire se i prestiti considerati rientrassero effettivamente nei regimi di aiuto autorizzati.
2. Obiezioni della Commissione in relazione alla garanzia
(20) La Commissione aveva dichiarato di dubitare della compatibilità della garanzia con il mercato comune per le ragioni in appresso specificate.
(21) Conformemente al punto 5.2 della comunicazione della Commissione sull'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie(5), la Commissione valuta la conformità degli aiuti concessi sotto forma di garanzie secondo le stesse norme vigenti per gli aiuti concessi in altre forme. Le informazioni disponibili non consentivano di stabilire con sicurezza se il beneficiario fosse un'impresa in difficoltà o meno, né di appurare quale fosse il fondamento giuridico cui far riferimento nella valutazione dell'aiuto [gli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà(6) (in appresso: orientamenti comunitari sulla ristrutturazione) o gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo(7) (in appresso: orientamenti comunitari)].
(22) La Commissione dubitava del fatto che l'aiuto notificato soddisfacesse tutte le condizioni previste dagli orientamenti comunitari sulla ristrutturazione. In particolare, la Germania non aveva presentato alcun piano di ristrutturazione dell'azienda. Inoltre non era chiaro come fosse possibile evitare indebite distorsioni della concorrenza e in cosa consistesse la partecipazione del beneficiario. I nuovi orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà(8) del 1999 escludono inoltre gli aiuti a favore delle imprese di nuova costituzione.
(23) La Commissione dubitava altresì del fatto che la misura notificata soddisfacesse tutte le condizioni previste al punto 4.2 degli orientamenti comunitari (investimenti destinati a migliorare la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli). In particolare, non era possibile appurare se fosse stato rispettato il massimale d'aiuto previsto: risultava infatti difficile calcolare l'equivalente sovvenzione sulla base delle informazioni disponibili e i dati trasmessi dalla Germania alla Commissione non sembravano giustificati. Inoltre le autorità tedesche non avevano trasmesso alla Commissione informazioni che consentissero di verificare se fossero state rispettate le altre condizioni previste al punto 4.2 degli orientamenti comunitari.
(24) La Commissione non era neppure in grado di escludere che l'aiuto notificato contenesse elementi di aiuto per il mutuante. In particolare non risultava chiaro se il Land Turingia si addossasse un rischio fino ad allora assunto gratuitamente dalla banca. Un aiuto di questo tipo si configurerebbe come un vero e proprio aiuto al funzionamento, incompatibile in quanto tale con il mercato comune.
IV. OSSERVAZIONI FORMULATE DALLA GERMANIA
(25) La Germania non ha dato seguito all'ingiunzione di fornire informazioni (cfr. sezione III.1).
(26) Le autorità tedesche hanno dichiarato che l'impresa beneficiaria non si è mai trovata in difficoltà finanziarie. Più precisamente, esse hanno segnalato che, nella fattispecie, non si trattava mantenere in attività un'impresa insolvente, ma di consentire il funzionamento di un'impresa di nuova costituzione. La Germania ha fatto pervenire alla Commissione i dati contabili dell'impresa (riportati nella tabella che segue), dai quali risulterebbe che nel periodo 1997-1999 essa non poteva essere classificata come impresa in difficoltà ai sensi degli orientamenti sulla ristrutturazione.
SPAZIO PER TABELLA
(27) Con lettera del 18 luglio 2003 la Germania ha inoltre comunicato alla Commissione dati finanziari recenti, dai quali risulterebbe che neppure in quel periodo l'impresa si trovava in difficoltà sotto il profilo finanziario. Le autorità tedesche hanno trasmesso alla Commissione i seguenti dati contabili dell'azienda in esame:
SPAZIO PER TABELLA
(28) Le autorità tedesche hanno presentato ulteriori osservazioni sulla base degli orientamenti per gli aiuti di Stato relativi agli investimenti nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli(9) nonché della decisione della Commissione, del 22 marzo 1994, che fissa i criteri di scelta relativamente agli investimenti destinati a migliorare le condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e silvicoli, e che abroga la decisione 90/342/CEE(10). Secondo il parere espresso dalla Germania, l'aiuto in esame è conforme alle condizioni previste dai suddetti atti normativi.
(29) Con lettera del 18 luglio 2003 le autorità tedesche hanno trasmesso alla Commissione complementi di informazione affinché la medesima potesse verificare il rispetto delle condizioni previste dagli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo(11).
(30) Per quanto riguarda l'intensità dell'aiuto, le autorità tedesche hanno formulato le osservazioni qui di seguito riportate.
(31) Gli equivalenti sovvenzione dei prestiti vanno calcolati come segue:
SPAZIO PER TABELLA
La differenza tra tasso di interesse nominale e tasso di interesse effettivo è dovuta al fatto che quest'ultimo tiene conto delle spese bancarie e del disaggio del 2 %. Il tasso di interesse effettivo che l'impresa deve pagare è quindi superiore al tasso nominale. Le autorità tedesche ritengono che il prestito II (KfW) non si configuri come un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87 del trattato CE, in quanto il tasso di interesse effettivo è più elevato del tasso di riferimento della Commissione in vigore nel periodo considerato (5,54 %).
(32) L'equivalente sovvenzione della garanzia va invece calcolato come indicato alla sezione II.6. La Germania non ha trasmesso alla Commissione nuove informazioni al riguardo.
(33) In base a quanto precede, secondo le autorità tedesche l'intensità (cumulativa) dell'aiuto va calcolata come segue: il totale degli equivalenti sovvenzione corrispondenti ai prestiti e alla garanzia è di 97350 EUR, che, rispetto alle spese totali ammissibili (pari a 3016622 EUR) corrispondono a un'intensità di aiuto (cumulativa) del 3,23 %.
(34) La Germania ha altresì comunicato che la misura in questione non contiene alcun elemento di aiuto a favore del mutuante, in quanto non si tratta di una garanzia concessa successivamente per un credito già accordato, ma di una valutazione di credito effettuata sulla base di una garanzia già costituita. L'offerta di garanzia, espressamente subordinata all'approvazione della Commissione, è stata presentata al mutuante il 21 novembre 1997. I contratti di credito tra il mutuante e il mutuatario recano la data del 22 novembre 1997. I contratti di credito della banca dell'impresa prevedono, tra le clausole riguardanti le garanzie di credito, una fideiussione del 65 % della Thüringer Aufbaubank. Sulla base di tali contratti di credito e della garanzia ("provvisoriamente non in vigore"), il mutuante ha autorizzato una valutazione provvisoria dei prestiti. Determinante a tale riguardo era la necessità di far fronte all'impegno di acquisto entro i termini previsti e di avviare l'attività commerciale. In mancanza di una valutazione provvisoria dei prestiti, la posizione del beneficiario sul mercato e l'intero progetto imprenditoriale avrebbero potuto essere compromessi. In quel momento il mutuante non aveva dubbi circa l'approvazione della garanzia quale aiuto di Stato e ha effettuato la valutazione di credito dando per scontata l'autorizzazione della Commissione. Pertanto, secondo i firmatari del contratto di credito, non sussisteva in quella fase alcun finanziamento definitivo del progetto di investimento.
V. VALUTAZIONE DELLA MISURA DI AIUTO
(35) Vale la pena specificare che la misura in esame riguarda sia il settore degli ortaggi che quello delle patate. Benché siano comprese nell'allegato I del trattato, le patate non sono disciplinate da un'organizzazione comune di mercato. Pertanto, conformemente all'articolo 36 del trattato CE e all'articolo 4 del regolamento n. 26 del Consiglio relativo all'applicazione di alcune regole di concorrenza alla produzione e al commercio dei prodotti agricoli(12), per la parte della misura riguardante le patate la Commissione deve conformarsi al disposto dell'articolo 88, paragrafi 1 e 3, prima frase, del trattato CE, in base al quale essa può unicamente presentare proposte per quanto riguarda la compatibilità di una misura con la politica comunitaria. Alla parte della misura che riguarda il settore degli ortaggi si applicano invece le regole di concorrenza e le disposizioni riguardanti gli aiuto di Stato nella loro integralità(13).
1. Applicabilità dei regimi di aiuto N 563C/94 e NN 24/96 nel settore agricolo
(36) Entrambi i regimi vertono su aiuti regionali. Dopo l'entrata in vigore degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale(14) (in appresso: "orientamenti regionali") del 1998, nella sua comunicazione del 9 dicembre 1999 (riguardante l'attuazione di opportune misure) la Germania ha assicurato che gli orientamenti regionali non sarebbero stati applicabili alla trasformazione e commercializzazione di prodotti compresi nell'allegato I.
(37) La decisione della Commissione concernente la misura N 563C/94 (approvazione di modifiche) stipula che "occorre ottemperare alle disposizioni della normativa comunitaria [...] vigenti per il settore agricolo, nonché agli obblighi da queste derivanti, e segnatamente all'obbligo di notifica preventiva dei singoli casi d'applicazione". La medesima osservazione è stata formulata in un precedente fascicolo, relativo all'aiuto N 108B/94.
(38) L'aiuto NN 24/96 (ex N 1004/95) si richiama all'aiuto NN 109/93. La decisione della Commissione relativa al fascicolo NN 24/96 (proroga) stipula che "debbono essere rispettate le disposizioni comunitarie [...] per i settori dell'agricoltura e della pesca".
(39) Nonostante l'ingiunzione trasmessa a tale riguardo dalla Commissione, la Germania non ha fornito elementi di informazione atti a dimostrare che i regimi di aiuto in esame erano applicabili anche a settori sensibili (compreso il settore agricolo). In mancanza di tali elementi, entrambi i prestiti concessi (I e II) vanno esaminati come aiuti individuali conformemente alla giurisprudenza della Corte di giustizia(15).
(40) Poiché sussiste la possibilità che i regimi di aiuto di cui trattasi (NN 24/96 e N 563C/94) siano stati applicati in modo abusivo ai sensi dell'articolo 16 del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell'articolo 93 del trattato CE(16), la Commissione si riserva di procedere ad un esame più approfondito della misure in questione.
2. Esistenza di un aiuto di Stato
(41) Conformemente all'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE sono vietati, nella misura in cui incidano sugli scambi tra gli Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.
(42) Dall'esame delle informazioni disponibili risulta che ricorrono le suddette condizioni. Le misure precedentemente descritte (prestiti I e II e garanzia) sono finanziate mediante risorse statali e favoriscono un'impresa ben determinata del settore agricolo della Turingia. La misura è pertanto atta a falsare le condizioni di concorrenza(17) e ad incidere sugli scambi tra gli Stati membri(18).
(43) Le autorità tedesche sostengono che il prestito II (KfW-Mittelstandsprogramm) non costituisce un aiuto di Stato (cfr. considerando 31). Tuttavia le informazioni disponibili non consentono di escludere tale ipotesi. Il prestito II (analogamente al prestito I) è stato concesso sulla base di un regime di aiuto approvato dalla Commissione. Nella decisione che approva il suddetto regime, la Commissione ha dichiarato che la misura costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(44) Il fatto che il tasso di interesse effettivo applicato sul prestito superi il tasso di riferimento della Commissione non costituisce un elemento sufficiente per escludere l'applicazione dell'articolo 87 del trattato CE. Il tasso di riferimento è infatti un tasso minimo che può essere aumentato in funzione di determinati fattori di rischio. Ove sussistano rischi particolari, la maggiorazione può superare i 400 punti di base, nel caso in cui nessuna banca privata sia disposta a concedere il prestito. Nel caso in esame la banca dell'impresa ha accettato di concedere un prestito di capitale a un tasso di interesse del 6,5 % solo dopo che il Land Turingia si era fatto garante per tutti e tre i prestiti, nonostante fosse già stata concordata una serie di garanzie (cfr. sezione II.5). Benché sia difficile determinare il corretto tasso di riferimento sulla base delle informazioni esistenti, non si può partire dal presupposto che sia direttamente applicabile il tasso di riferimento del 5,54 % in vigore per il periodo in questione, tanto più che, come è stato dimostrato, il tasso di interesse per i prestiti di capitale è più elevato, nonostante la costituzione di garanzie supplementari. Per queste ragioni anche il prestito II (KfW) si configura come un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(45) Per stabilire se le garanzie prestate dallo Stato si configurano come aiuti di Stato occorre fare riferimento alla comunicazione della Commissione sull'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie(19). Conformemente al punto 2.1.4 della suddetta comunicazione, possono costituire aiuti statali ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE sia le garanzie prestate direttamente dallo Stato, sia le garanzie conferite da imprese sulle quali le autorità pubbliche esercitino un'influenza dominante.
(46) Al punto 4.2 della comunicazione sono enunciate le condizioni che debbono essere rispettate affinché una garanzia prestata dallo Stato non costituisca un aiuto di Stato. Le autorità tedesche hanno confermato che, senza l'intervento dello Stato, il mutuatario non sarebbe stato in grado di ottenere un prestito di capitale alle normali condizioni di mercato. Non risulta pertanto soddisfatta la condizione prevista al punto 4.2, lettera b), della comunicazione. Inoltre, nonostante venga versato un premio per compensare il rischio assunto dallo Stato resosi garante, tenuto conto delle circostanze (capitale proprio limitato; conferma, da parte delle autorità tedesche, che la garanzia è necessaria per ottenere il finanziamento), tale premio non sembra corrispondere al prezzo di mercato per la garanzia. Non risulta quindi soddisfatta neppure la condizione enunciata al punto 4.2, lettera d), della comunicazione. Per le ragioni suesposte anche la garanzia si configura come un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(47) In considerazione di quanto precede, le misure di cui trattasi sono subordinate, in linea di principio, all'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(48) Al momento in cui è stata adottata la decisione di avviare il procedimento formale di esame, la Commissione non poteva escludere che la misura contenesse anche un elemento di aiuto a favore del creditore (cfr. sezione III.2). Le informazioni trasmesse dalle autorità tedesche alla Commissione (cfr. considerando 34) consentono attualmente di scartare tale ipotesi. La garanzia non riguardava un credito già concesso o un altro impegno finanziario già contratto, né era stato fatto ricorso ad un credito coperto da una garanzia per rimborsare un altro credito non garantito. Inoltre la procedura applicata dalla banca dell'impresa nella concessione del credito, con particolare riguardo alla valutazione provvisoria di credito, sembra favorire il mutuatario piuttosto che il mutuante. Ne consegue che, stando alle informazioni disponibili, la misura di cui trattasi non è assimilabile ad un aiuto di Stato a favore del mutuante.
3. Quadro giuridico applicabile
(49) Gli aiuti concessi sotto forma di garanzia debbono essere esaminati dalla Commissione alla luce delle regole da essa generalmente applicate per questo tipo di misure di aiuto (investimenti, salvataggio e ristrutturazione, ecc.)(20). Occorre pertanto stabilire il quadro giuridico appropriato per valutare l'acquisizione dei valori patrimoniali.
(50) Come risulta dalle informazioni trasmesse dalla Germania con lettere del 12 aprile 2001 e del 18 luglio 2003 (cfr. considerando 26 e 27), da quando è stata costituita, nel 1997, l'impresa ha progressivamente consolidato la sua situazione economica. Non solo non è mai stato intaccato il capitale nominale, ma dalla creazione della società al 2002 il capitale proprio iscritto in bilancio è costantemente aumentato. Il fatturato è passato da 888000 EUR nel 1997 a 6598000 EUR nel 2002. Il cash flow lordo ha subito una lieve flessione negli ultimi anni, ma nel 2002 ha raggiunto il 6,2 % del rendimento totale, situandosi, secondo quando affermato dalle autorità tedesche, nella media del settore. Positivo è stato anche il risultato annuale. Per le ragioni suesposte l'impresa in esame non può essere considerata come un'impresa in difficoltà ai sensi degli orientamenti sulla ristrutturazione.
(51) Per la valutazione degli aiuti agli investimenti destinati a migliorare la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli la Commissione si richiama generalmente al punto 4.2 degli orientamenti comunitari(21). Nel formulare le loro osservazioni del 12 aprile 2001, le autorità tedesche si erano richiamate agli orientamenti per gli aiuti di Stato relativi agli investimenti nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli(22) e alla decisione della Commissione, del 22 marzo 1994, che fissa i criteri di scelta relativamente agli investimenti destinati a migliorare le condizioni di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti agricoli e silvicoli(23). Tuttavia tali disposizioni non erano più in vigore al momento dell'avvio del procedimento formale di esame. Con lettera del 18 luglio 2003 la Germania ha trasmesso ulteriori complementi di informazione che consentono di effettuare una valutazione della misura sulla base dei precitati orientamenti comunitari.
4. Deroga ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE
(52) La concessione di aiuti investimenti destinati a migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti agricoli è subordinata alle seguenti condizioni:
a) il tasso massimo di aiuto è di norma del 40 %, elevabile al 50 % per gli investimenti realizzati nelle regioni dell'obiettivo 1 (punto 4.2.3 degli orientamenti comunitari);
b) gli aiuti sono concessi unicamente ad aziende di provata redditività, sulla base di una valutazione delle loro prospettive (punto 4.2.3);
c) le aziende beneficiarie debbono rispettare requisiti minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali. Tuttavia, se gli investimenti sono realizzati allo scopo di conformarsi a nuovi requisiti minimi in materia di ambiente, igiene o benessere degli animali, il sostegno può essere concesso per raggiungere questi nuovi requisiti (punto 4.2.3);
d) le sole spese ammissibili sono quelle citate al punto 4.2.3 degli orientamenti comunitari;
e) la concessione degli aiuti è subordinata all'esistenza di normali sbocchi di mercato per i prodotti considerati. L'esistenza di tali sbocchi di mercato deve formare oggetto di una valutazione, al livello opportuno, incentrata sui prodotti di cui trattasi, sui tipi di investimenti e sulla capacità esistente e prevista (punto 4.2.5).
a) Tasso massimo di aiuto
(53) L'investimento è realizzato in una regione dell'obiettivo 1. L'intensità massima di aiuto è pertanto del 50 %.
(54) Poiché risulta difficile determinare con precisione l'intensità dell'aiuto sulla base delle informazioni disponibili, ai fini del calcolo verranno presentate tre varianti (una variante minima, una standard e una massima) e successivamente si verificherà se una di esse supera il tasso massimo di aiuto. Il metodo di calcolo applicato dalla Commissione è quello descritto nell'allegato I degli orientamenti regionali(24) (cfr. l'allegato della presente decisione).
Variante minima
(55) La variante minima corrisponde al calcolo presentato dalle autorità tedesche (cfr. considerando 16 e 31). Su questa base, il totale degli equivalenti sovvenzione corrispondenti ai prestiti e alla garanzia ammonta a 97350 EUR. Rispetto alle spese totali ammissibili, pari a 3016622 EUR, tale importo equivale ad un'intensità di aiuto (cumulativa) del 3,23 %.
Variante standard
(56) Nel caso della variante standard, il calcolo degli equivalenti sovvenzione dei prestiti è effettuato confrontando il tasso di interesse nominale con il tasso di riferimento fissato dalla Commissione per il periodo considerato, mentre per il calcolo dell'equivalente sovvenzione della garanzia viene fatto riferimento al valore medio (1,25 %) previsto dalla decisione adottata dalla Commissione per le imprese economicamente sane nel caso N 117/96 (cfr. sezione II.6).
Variante massima
(57) In questo caso il calcolo degli equivalenti sovvenzione dei prestiti si basa sul confronto tra il tasso di interesse nominale dei prestiti e il "tasso di interesse di mercato" per un prestito di capitale. Quale "tasso di interesse di mercato" è stato preso in considerazione, nella fattispecie, il tasso fissato dalla banca dell'impresa per il prestito di capitale. Per il calcolo dell'equivalente sovvenzione della garanzia si tiene conto del valore massimo (2,0 %) previsto dalla decisione adottata dalla Commissione per le imprese economicamente sane nel caso N 117/96 (cfr. sezione II.6).
(58) In nessuna delle ipotesi di calcolo precedentemente illustrate è stata superata l'intensità massima di aiuto del 50 % (cfr. tabella). Tale condizione risulta pertanto soddisfatta.
SPAZIO PER TABELLA
b) Redditività dell'impresa
(59) Le autorità tedesche hanno appurato e garantito che l'impresa di cui trattasi è economicamente sana. Come indicato nelle sezioni IV e V.2, negli ultimi anni la situazione economica dell'impresa ha conosciuto un'evoluzione positiva. Anche il servizio del debito per i prestiti contratti è avvenuto secondo le scadenze previste. È quindi lecito supporre, sulla base delle informazioni disponibili, che tale evoluzione positiva continuerà anche negli anni a venire. Anche questa condizione risulta pertanto soddisfatta.
c) Rispetto dei requisiti minimi comunitari
(60) Le autorità tedesche hanno espressamente dichiarato che l'impresa beneficiaria opera in conformità dei requisiti minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali secondo quanto disposto dal regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che modifica ed abroga taluni regolamenti(25). Anche questa condizione risulta pertanto soddisfatta.
d) Spese ammissibili
(61) Nell'ambito del progetto, le spese ammissibili sono rappresentate dai costi connessi con la realizzazione di strutture e di impianti tecnici per la trasformazione di ortofrutticoli. Tali spese sono sovvenzionabili ai sensi degli orientamenti comunitari. L'aiuto copre una parte dei costi per l'acquisizione di uno stabilimento per il quale era stata avviata una procedura concorsuale per insolvenza. Il beneficiario ha acquisito la totalità del capitale investito, compreso l'attivo immobilizzato e macchinari nuovi e di seconda mano. Conformemente al punto 4.2.4 degli orientamenti comunitari, in combinato disposto con il punto 4.4 degli orientamenti regionali(26), un investimento in capitale fisso, realizzato sotto forma di relevazione di uno stabilimento che ha chiuso o avrebbe chiuso se non vi fosse stata tale acquisizione, può anche essere considerato un investimento iniziale, salvo se lo stabilimento in questione appartiene a un'impresa in difficoltà. I costi relativi all'acquisizione dello stabilimento possono quindi essere considerati sovvenzionabili ai sensi degli orientamenti comunitari.
e) Sbocchi di mercato
(62) Le autorità tedesche hanno confermato che l'esistenza di normali sbocchi di mercato ha formato oggetto di una valutazione ad un livello adeguato. Il mercato offre sbocchi sufficienti per i prodotti considerati. I prodotti dell'azienda beneficiaria sono presenti nei più noti punti di vendita al dettaglio di prodotti alimentari della Germania dell'Est e alcuni di essi sono commercializzati su scala nazionale. Un ulteriore sbocco è costituito dal settore, attualmente in espansione, dei punti di vendita "discount". Tra i clienti dell'azienda beneficiaria figurano grossisti e aziende che praticano la vendita a domicilio di prodotti surgelati (settore anch'esso in espansione). Il progetto di investimento non comporta un potenziamento delle capacità di trasformazione dell'impresa. Anche questa condizione risulta pertanto soddisfatta.
VI. CONCLUSIONI
(63) La Commissione deplora che la Germania non abbia reagito all'ingiunzione di fornire informazioni notificata in data 8 febbraio 2001. Ciò costituisce una manifesta violazione dell'obbligo di collaborazione sancito in generale dall'articolo 10 del trattato CE e in particolare dall'articolo 88 del trattato CE e dal regolamento (CE) n. 659/1999(27). A tale riguardo la Commissione si riserva di prendere ulteriori provvedimenti nei confronti della Germania.
(64) Tenuto conto di quanto precede, la Commissione constata che l'aiuto in esame può essere considerato compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE, in quanto rispetta le disposizioni del punto 4.2 degli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e le disposizioni della comunicazione della Commissione sull'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'aiuto che la Germania intende concedere alla Frenzel Kyffhäuser Tiefkühlkost GmbH sotto forma di due prestiti agevolati per un importo complessivo di 1917345 EUR e sotto forma di garanzia per un prestito totale di 1861103 EUR è compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE.
Articolo 2
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o ottobre 2003.

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