Document ID: 31987R4135

REGOLAMENTO (CEE) N. 4135/87 della Commissione
del 9 dicembre 1987
che determina le condizioni per l'ammissione del nitrato di sodio naturale e del nitrato sodico potassico naturale rispettivamente nelle sottovoci 3102 50 10 e 3105 90 10 della nomenclatura combinata
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune (1), in particolare l'articolo 11,
considerando che il regolamento (CEE) n. 950/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, relativo alla tariffa doganale comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE)
n. 3529/87 (3), ha stabilito la tariffa doganale comune sulla base della nomenclatura della convenzione del 15 dicembre 1950 sulla nomenclatura per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali;
considerando che, sulla base del regolamento (CEE)
n. 97/69 del Consiglio, del 16 gennaio 1969, relativo alle misure da adottare per l'applicazione uniforme della nomenclatura della tariffa doganale comune (4), modificato da ultimo del regolamento (CEE) n. 2055/84 (5), il regolamento (CEE) n. 3039/79 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 122/82 (7), ha determinato le condizioni per l'ammissione del nitrato di sodio naturale e del nitrato sodico potassico naturale rispettivamente nelle sottovoci 31.02 A e 31.05 A III a) della tariffa doganale comune;
considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 ha abrogato e sostituito, da un lato, il regolamento (CEE)
n. 950/68 adottando la nuova nomenclatura tariffaria e statistica (nomenclatura combinata) basata sulla convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci e, dall'altro, il regolamento (CEE) n. 97/69; che è opportuno, di conseguenza, per ragioni di chiarezza, sostituire il regolamento (CEE) n. 3039/79 con un nuovo regolamento che riprenda la nuova nomenclatura nonché la nuova base giuridica; che, per le stesse ragioni, conviene far figurare nel nuovo testo anche le modifiche intervenute fino a oggi;
considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 prevede:
- il nitrato di sodio naturale nella sottovoce 3102 50 10,
- il nitrato sodico potassico naturale, consistente in un miscuglio naturale di nitrato di sodio e di nitrato di potassio (la proporzione di potassio può raggiungere 44 %), con tenore globale di azoto non superiore a 16,30 %, in peso, del prodotto anidro allo stato secco, nella sottovoce 3105 90 10,
della nomenclatura combinata;
considerando che l'ammissione in dette sottovoci è subordinata alle condizioni previste dalle disposizioni comunitarie adottate in materia; che, per assicurare un'applicazione uniforme della nomenclatura combinata, sono necessarie delle disposizioni per fissare tali condizioni;
considerando che l'identificazione dei prodotti precitati presenta talune difficoltà; che tale identificazione può essere facilitata considerevolmente se i paesi esportatori forniscono l'assicurazione che la merce esportata è conforme alla designazione del prodotto in questione; che è pertanto opportuno che un prodotto, per poter essere ammesso nelle sottovoci sopra specificate, sia accompagnato da un certificato di denominazione di origine il quale, essendo rilasciato da un organismo che agisce sotto la responsabilità del paese esportatore, fornisca tale assicurazione;
considerando che è opportuno determinare il modello del certificato in questione nonché le condizioni del suo impiego; che, d'altronde, occorre prevedere disposizioni che permettano alla Comunità di controllarne le condizioni di rilascio e di premunirsi contro falsificazioni, che è pertanto necessario che l'organismo emittente assuma determinati impegni;
considerando che il certificato di qualità deve essere redatto in una delle lingue ufficiali della Comunità, come pure, se del caso, in una lingua ufficiale del paese d'esportazione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato della nomenclatura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'ammissione nelle sottovoci della nomenclatura combinata:
- 3102 50 10 del nitrato di sodio naturale,
- 3105 90 10 del nitrato sodico potassico naturale, consistente in un miscuglio naturale di nitrato di sodio e di nitrato di potassio (la proporzione di potassio può
raggiungere 44 %), con tenore globale di azoto non superiore a 16,30 %, in peso, del prodotto anidro allo stato secco;
è subordinata alla presentazione di un certificato di qualità rispondente alle esigenze definite nel presente regolamento.
Articolo 2
1. Il certificato, conforme al modello figurante nell'allegato I, è stampato e redatto in una delle lingue ufficiali della Comunità come pure, all'occorrenza, in una lingua ufficiale del paese d'esportazione. Il formato del certificato è di circa 210 × 297 mm. La carta da utilizzare è una carta di colore bianco, pesante almeno 40 g per ogni metro quadrato.
2. Ogni certificato è contraddistino da un numero d'ordine attribuito dall'organismo emittente.
3. Le autorità doganali dello Stato membro in cui i prodotti sono presentati possono esigere la traduzione del certificato.
Articolo 3
Il certificato è compilato a macchina o a mano. In questo ultimo caso esso deve essere compilato a stampatello e con inchiostro.
Articolo 4
Il certificato, in caso di frazionamento della spedizione, previsto all'articolo 9, la fotocopia del certificato, deve essere presentato alle autorità doganali dello Stato membro importatore nel termine di sei mesi a decorrere dalla data del rilascio, contestualmente alla merce cui si riferisce.
Articolo 5
1. Il certificato è valido soltanto se debitamente vidimato da un organismo emittente figurante nell'elenco di cui all' allegato II.
2. Il certificato è debitamente vidimato se vi sono indicati il luogo e la data di emissione e se reca il timbro dell'organismo emittente e la firma della persona o delle persone autorizzate a firmarlo.
Articolo 6
1. Un organismo emittente può figurare nell'elenco soltanto se:
a) è riconosciuto come tale dal paese di esportazione;
b) si impegna a verificare le indicazioni contenute nei certificati;
c) si impegna a fornire alla Commissione e agli Stati membri, su richiesta, ogni informazione utile per permettere l'accertamento delle indicazioni contenute nei certificati.
2. L'elenco è riveduto allorché non è più soddisfatta
la condizione di cui al paragrafo 1, lettera a) o quando l'organismo emittente non adempie ad uno degli obblighi assunti.
Articolo 7
Le fatture presentate a corredo della dichiarazione o delle dichiarazioni d'immissione in libera pratica devono recare il numero o i numeri di serie dei relativi certificati.
Articolo 8
Il Cile comunica alla Commissione delle Comunità europee i facsimili delle impronte dei timbri utilizzati dall'organismo emittente e, se del caso, dai loro uffici autorizzati. La Commissione comunica queste informazioni alle autorità doganali degli Stati membri.
Articolo 9
In caso di frazionamento della spedizione, per ogni partita proveniente dal frazionamento dev'essere fatta una fotocopia del certificato originale. Le fotocopie e il certificato originale devono essere presentati alla dogana presso la quale si trovano le merci.
Ogni fotocopia deve indicare il nome e l'indirizzo del destinatario della partita e recare la dicitura in inchiostro rosso «Estratto valido per ..... kg» (in cifre e in lettere) nonché menzionare il luogo e la data del frazionamento. Tali annotazioni sono autenticate mediante apposizione del timbro dell'ufficio doganale e della firma del funzionario doganale responsabile. Il certificato originale dev'essere munito dell'idonea annotazione in merito al frazionamento della spedizione e deve essere conservato dalla competente dogana.
Articolo 10
Il regolamento (CEE) n. 3039/79 è abrogato.
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1988.
Tuttavia, fino al 31 dicembre 1988, il nitrato di sodio naturale e il nitrato sodico potassico naturale sono ammessi nelle sottovoci indicate nell'articolo 1 anche su presenta-
zione del certificato conforme al modello utilizzato fino
al 31 dicembre 1987.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 1987.

Labels: 3