Document ID: 32009R0218

REGOLAMENTO (CE) N. 218/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
dell’11 marzo 2009
relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale (rifusione)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 285, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del comitato del programma statistico,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato (1),
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CEE) n. 3880/91 del Consiglio, del 17 dicembre 1991, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale (2), ha subito diverse e sostanziali modifiche (3). In occasione di nuove modifiche, è opportuno, per un’esigenza di chiarezza, procedere alla rifusione del suddetto regolamento.
(2)
La gestione delle risorse ittiche della Comunità richiede statistiche accurate e tempestive sulle catture effettuate dalle navi degli Stati membri che pescano nell’Atlantico nord-orientale.
(3)
La convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell’Atlantico nord-orientale, approvata con la decisione 81/608/CEE del Consiglio (4), istituisce la Commissione per la pesca nell’Atlantico nord-orientale ed impone alla Comunità di trasmettere alla commissione summenzionata tutti i dati statistici disponibili da essa richiesti.
(4)
La consulenza del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare, ai sensi dell’accordo di cooperazione stipulato tra il suddetto Consiglio e la Comunità (5), sarà resa più efficace dalla disponibilità di statistiche sulle attività dei pescherecci della Comunità.
(5)
La convenzione per la conservazione del salmone nell’Atlantico settentrionale, approvata con la decisione 82/886/CEE del Consiglio (6), istituisce l’Organizzazione per la conservazione del salmone nell’Atlantico settentrionale ed impone alla Comunità di trasmettere a detta organizzazione i dati statistici da essa richiesti.
(6)
Vari Stati membri hanno chiesto di poter trasmettere i dati in una forma o su un supporto diverso da quello specificato nell’allegato IV (che rappresenta l’equivalente del questionario Statlant).
(7)
Sono necessarie ulteriori definizioni e descrizioni da utilizzare nelle statistiche della pesca e nella gestione delle zone di pesca nell’Atlantico nord-orientale.
(8)
Le misure necessarie per l’esecuzione della presente direttiva dovrebbero essere adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (7).
(9)
In particolare, la Commissione dovrebbe avere il potere di adattare gli elenchi delle specie e delle regioni statistiche di pesca, nonché la descrizione di queste ultime ed il livello autorizzato di aggregazione dei dati. Tali misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE,
HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ogni Stato membro trasmette alla Commissione dati sulle catture nominali annuali effettuate dalle navi registrate nello Stato membro o battenti bandiera dello Stato membro con attività di pesca nell’Atlantico nord-orientale.
I dati sulle catture nominali si riferiscono a tutti i prodotti ittici, a prescindere dalla loro forma, sbarcati o trasbordati in mare, escluso il pesce che, dopo la cattura, viene rigettato in mare, consumato a bordo o usato come esca. Sono esclusi i dati relativi all’acquacoltura. I dati sono rilevati in equivalente di peso vivi di tali sbarchi o trasbordi con arrotondamento alla tonnellata più vicina.
Articolo 2
1. I dati da trasmettere si riferiscono alle catture nominali di ognuna delle specie di cui all’allegato I nelle singole regioni statistiche di pesca elencate nell’allegato II e definite nell’allegato III.
2. I dati per ogni anno civile sono trasmessi entro sei mesi dalla fine dell’anno in questione. Non è richiesta la trasmissione di dati per combinazioni di specie/regioni di pesca per le quali non sono state registrate catture nel periodo annuale considerato. I dati relativi a specie di minor importanza in uno Stato membro non devono necessariamente essere identificati individualmente nella trasmissione, ma possono essere riuniti in un’unica voce, purché il peso dei prodotti registrati in tal modo non superi il 10 % del peso delle catture totali in quello Stato membro in quel mese.
3. La Commissione può modificare gli elenchi delle specie e delle regioni statistiche di pesca, nonché la descrizione di queste ultime ed il livello autorizzato di aggregazione dei dati
Le misure intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 5, paragrafo 2.
Articolo 3
Salve le diverse disposizioni adottate nel quadro della politica comune della pesca, uno Stato membro è autorizzato ad utilizzare tecniche di campionamento per desumere i dati sulle catture per quelle parti della flotta peschereccia per le quali una rilevazione completa dei dati implicherebbe eccessive procedure amministrative. I particolari delle procedure di campionamento e della proporzione dei dati totali derivati da tali tecniche devono essere precisati dallo Stato membro nella relazione presentata ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1.
Articolo 4
Gli Stati membri adempiono gli obblighi nei confronti della Commissione imposti dagli articoli 1 e 2 trasmettendo i dati su supporto magnetico, il cui formato figura all’allegato IV.
Gli Stati membri possono trasmettere i dati nel formato specificato nell’allegato V.
Previo accordo della Commissione, gli Stati membri possono trasmettere i dati in una forma differente o su un supporto diverso.
Articolo 5
1. La Commissione è assistita dal comitato permanente di statistica agraria, istituito dalla decisione 72/279/CEE del Consiglio (8), di seguito denominato «il comitato».
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l’articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l’articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell’articolo 8 della stessa.
Articolo 6
1. Entro il 1o gennaio 1993 gli Stati membri trasmettono alla Commissione una relazione particolareggiata sul metodo con cui vengono desunti i dati relativi alle catture nonché sulla rappresentatività e affidabilità dei dati medesimi. In collaborazione con gli Stati membri, la Commissione elabora un riepilogo di tali relazioni.
2. Gli Stati membri informano la Commissione sulle eventuali modifiche alle informazioni di cui al paragrafo 1 entro tre mesi dalla loro introduzione.
3. Le relazioni sui metodi, la disponibilità e l’attendibilità dei dati di cui al paragrafo 1, nonché le altre questioni connesse con l’applicazione del presente regolamento sono esaminate una volta all’anno in seno al competente gruppo di lavoro del comitato.
Articolo 7
1. Il regolamento (CEE) n. 3880/91 è abrogato.
2. I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza dell’allegato VII.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Strasburgo, addì 11 marzo 2009.

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