Document ID: 31995D0233

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 giugno 1995 che fissa elenchi di paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di pollame vivo e uova da cova (Testo rilevante ai fini del SEE) (95/233/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare gli articoli 21 e 26,
considerando che a certi paesi fornitori tradizionali degli Stati membri è stato chiesto di dimostrare, tramite assicurazioni fornite per iscritto e suffragate da idonea documentazione o da ispezioni in loco, che essi soddisfano i requisiti comunitari;
considerando che la presente decisione si applica senza pregiudizio della decisione 93/342/CEE della Commissione, del 12 maggio 1993, che stabilisce i criteri per la classificazione dei paesi terzi in riferimento all'influenza aviaria e alla malattia di Newcastle (2), modificata dalla decisione 94/438/CE (3);
considerando che in taluni casi può essere inoltre necessario specificare le parti di paesi terzi in provenienza dalle quali saranno autorizzate le importazioni; che l'autorizzazione ad importare può essere limitata a determinate specie o categorie di volatili;
considerando che l'elenco dei paesi terzi può essere modificato in qualsiasi momento a seguito di nuove informazioni o nuove circostanze; che l'inclusione di un paese in un elenco sarà riesaminata ogniqualvolta nuove informazioni, ottenute segnatamente tramite ispezioni in loco, indichino che le condizioni di tale paese terzo possono essere mutate o che le informazioni precedentemente ricevute erano incomplete, inesatte o inaccurate;
considerando che, sebbene l'elenco di paesi terzi costituisca la base delle disposizioni comunitarie applicabili alle importazioni in provenienza dai paesi terzi di cui alla direttiva 90/539/CEE, si dovranno prendere in considerazione anche altre misure, concernenti in particolare le condizioni specifiche di polizia sanitaria, i piani di controllo dei residui e la certificazione, al fine di armonizzare pienamente le condizioni di importazione del pollame vivo e delle uova da cova;
considerando che per l'importazione degli struzioniformi è opportuno predisporre un elenco separato di paesi terzi, date le differenze biologiche tra questi uccelli e le altre specie di volatili; che, dopo l'importazione, detti uccelli devono rimanere in quarantena;
considerando che occorre altresì tener conto del disposto dall'articolo 11 della citata direttiva 90/539/CEE e stabilire pertanto l'elenco di paesi dai quali, sebbene offrano minori garanzie in materia di polizia sanitaria, può essere autorizzata l'importazione di piccole partite, nel rispetto di condizioni analoghe a quelle previste per altri volatili a norma della direttiva 92/65/CEE del Consiglio (4);
considerando che, in attesa dell'adozione da parte della Commissione del certificato di polizia sanitaria per l'importazione di pollame vivo e di uova da cova provenienti dai paesi che figurano nell'elenco di cui trattasi, gli Stati membri possono continuare ad applicare alle importazioni le norme di polizia sanitaria in vigore il 1° gennaio 1995;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione di pollame vivo e di uova da cova in conformità con l'elenco di cui all'allegato I.
L'elenco che figura nell'allegato I non si applica all'importazione di struzioniformi e loro uova da cova.
2. Gli Stati membri autorizzano l'importazione di struzioniformi e loro uova da cova in conformità con l'elenco che figura nell'allegato II. Tra le condizioni per l'importazione di tali uccelli o uova figura anche l'esigenza di sottoporli a quarantena ad importazione avvenuta.
3. In deroga al paragrafo 1 e in attesa dell'adozione di norme comunitarie di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per questo tipo di importazioni, gli Stati membri autorizzano l'importazione di singole partite comprendenti meno di venti unità di pollame vivo o uova da cova, in conformità con l'elenco di cui all'allegato III. Tra le condizioni per l'importazione di tali partite figura anche l'esigenza di sottoporle ad isolamento o quarantena ad importazione avvenuta.
Le disposizioni del primo comma non si applicano alle partite di struzioniformi e loro uova da cova.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° luglio 1995.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 giugno 1995.

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