Document ID: 31991D0329

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 1991 relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/33.473 - Scottish Nuclear, accordo sull'energia nucleare) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (91/329/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 6 e 8,
vista la notifica presentata in data 27 febbraio 1990 da Scottish Nuclear Limited, relativa al Nuclear Energy Agreement concluso nel contesto della riorganizzazione del settore dell'energia elettrica in Scozia,
visto il contenuto essenziale della notifica (2), pubblicato a norma dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17,
previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
1. I FATTI
A. La notifica
(1) Il 27 febbraio 1990, a norma dell'articolo 4 del regolamento n. 17, Scottish Nuclear Limited (SNL) ha notificato alla Commissione un accordo concluso con Scottish Power plc e Scottish Hydro-Electric plc.
(2) Scottish Nuclear Limited ha presentato una domanda di attestazione negativa o, in subordine, di esenzione a norma dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato.
B. La situazione
(3) Fino al 31 marzo 1990 il fabbisogno d'energia elettrica in Scozia è stato soddisfatto da due enti pubblici, il North of Scotland Hydro-Electric Board ed il South of Scotland Electricity Board, i quali producevano, trasportavano e distribuivano l'energia elettrica nelle zone geografiche di loro competenza, corrispondenti rispettivamente alla Scozia settentrionale e meridionale.
(4) Nel ristrutturare questo settore in vista della privatizzazione il governo britannico ha deciso di mantenere l'integrazione verticale delle aziende elettriche scozzesi in quanto più idonea a garantire l'approvvigionamento in energia elettrica di zone come quelle che caratterizzano gran parte della Scozia (con abitanti sparsi su un ampio territorio).
(5) Il governo britannico ha quindi deciso di costituire due aziende elettriche separate, indipendenti, integrate verticalmente e concorrenti partendo dai due enti citati. Scottish Power plc (« Scottish Power ») ha rilevato le attività di South of Scotland Electricity Board, escluse quelle in campo nucleare, e Scottish Hydro-Electric plc (« Hydro-Electric ») quelle di North of Scotland Hydro-Electric Board. Entrambe le aziende saranno privatizzate. Le centrali nucleari scozzesi di Hunterston e Torness, precedentemente di proprietà di South of Scotland Electricity Board, appartengono attualmente e sono gestite da un'azienda elettrica costituita separatamente, Scottish Nuclear, che resterà di proprietà pubblica. Scottish Nuclear non effettua forniture dirette agli utenti, ma vende tutta l'energia elettrica prodotta a Scottish Power ed a Hydro-Electric nell'ambito di appositi contratti.
(6) La legge sull'energia elettrica del 1989 e la normativa che ne deriva determinano il quadro legislativo entro il quale devono operare le aziende elettriche in Scozia. A norma di detta legge, qualunque azienda che produca, trasporti o fornisca energia elettrica in Scozia deve essere in possesso di una concessione rilasciata dal segretario di Stato per la Scozia o dal direttore generale dell'Electricity Supply, a meno che non rientri nelle catgeorie esentate dalla legge stessa. In forza della concessione Scottish Power e Hydro-Electric hanno l'obbligo ed il diritto di trasportare e fornire energia elettrica ai loro utenti nelle rispettive zone di competenza, che corrispondono sostanzialmente a quelle degli enti esistenti in precedenza. Entrambe le aziende hanno il diritto di produrre direttamente energia elettrica e non esiste alcuna restrizione sulla parte del fabbisogno d'energia elettrica che ciascuna azienda può soddisfare facendo ricorso alle proprie capacità produttive.
(7) Il diritto delle due aziende di fornire energia elettrica agli utenti nelle rispettive zone di competenza non è tuttavia esclusivo; gli utenti la cui domanda è superiore ad 1 MW hanno la facoltà di scegliere liberamene il proprio fornitore. È previsto che dopo quattro anni la soglia summenzionata venga ridotta a 0,1 MW e dopo otto anni totalmente eliminata.
(8) Una volta in possesso della necessaria « concessione di secondo grado », Scottish Power e Hydro-Electric possono fornire energia elettrica agli utenti ubicati al di fuori della loro zona di competenza o addirittura in Inghilterra e nel Galles qualora sia riconosciuta loro la facoltà di scegliere liberamente il proprio fornitore (nei termini sopra descritti). Può avvalersi della possibilità di chiedere tale « concessione di secondo grado » qualsiasi persona stabilita nel Regno Unito o nel resto della Comunità che desideri fornire energia elettrica a utenti scozzesi. Va rilevato che Scottish Nuclear è stata unicamente autorizzata a produrre energia elettrica.
(9) Le concessioni impongono a Scottish Power e a Hydroy-Electric di non effettuare discriminazioni tra utenti comparabili, di evitare sovvenzioni incrociate e di consentire a qualunque altro utente l'accesso ai loro sistemi di trasporto e distribuzione su base trasparente e non discriminatoria.
(10) Le concessioni determinano inoltre per i concessionari l'obbligo di uniformarsi a determinate norme e disposizioni approvate dal direttore generale dell'Electricity Supply, comprese le norme che disciplinano la gestione dei sistemi di trasporto e di distribuzione nonché gli scambi di energia elettrica.
(11) Secondo il parere del governo britannico è di fondamentale importanza che Scottish Power e Hydro-Electric possano avvalersi di tutta una serie di centrali elettriche di diverso tipo per rispondere a criteri d'economicità ed essere in grado di operare indipendentemente. Per questo motivo si sono dovuti ridistribuire tra le due nuove aziende gli impianti (non nucleari) per la produzione d'energia appartenenti ai due enti dissolti, impianti che erano stati costruiti per soddisfare integralmente il fabbisogno di energia elettrica in Scozia. Questo risultato non poteva essere raggiunto semplicemente assegnando le due diverse centrali all'una o all'altra azienda dato che la natura e l'ubicazione degli impianti avrebbe reso impossibile tale modo di procedere; il governo britannico ha quindi deciso di realizzare la ristrutturazione necessaria mediante accordi contrattuali che determinano diritti ed obblighi tra le due aziende in relazione ad alcuni impianti di produzione ed ai sistemi di trasporto di energia elettrica appartenenti a ciascuna azienda, sostituendo in pratica la proprietà di questi impianti con diritti contrattuali a lungo termine di durata corrispondente al periodo di esercizio attualmente previsto per le centrali in questione. Questi accordi di tipo contrattuale sostituiscono i precedenti accordi di natura più generale e non a carattere commerciale esistenti tra i due enti in materia di suddivisione dei costi e gestione delle attività. I principali contratti conclusi tra Scottish Power e Hydro-Electric riguardano la ripartizione della capacità di produzione tra centrali termoelettriche a carbone, centrali idroelettriche e centrali termoelettriche a gas/olio combustibile. Scottish Power e Hydro-Electric inoltre si suddividono l'intera produzione di Scottish Nuclear.
(12) La nuova struttura delle aziende elettriche in Scozia è destinata ad introdurre in modo progressivo la concorrenza nel settore, a livello della produzione e dell'erogazione di energia elettrica. Attualmente in Scozia questo settore è caratterizzato da una notevole sovraccapacità nella produzione di energia elettrica, che in base a stime attuali continuerà almeno per tutto il prossimo decennio, nonché da un forte sfruttamento delle centrali nucleari che sono in grado di soddisfare più del 50 % dell'attuale fabbisogno interno d'energia elettrica. Gli scambi con l'Inghilterra e con il Galles sono resi possibili dall'interconnessione che serve a collegare la rete elettrica della Scozia con quelle inglese.
C. Il prodotto e il mercato
(13) Il mercato settoriale in questione è quello della produzione, erogazione e distribuzione di energia elettrica.
(14) Nel 1989 l'energia elettrica totale prodotta nel Regno Unito è stata di 312 TWh (3), la produzione totale netta di 292 TWh e le importazioni totali di 12,9 milioni di kWh (0,013 TWh). Le esportazioni sono trascurabili (0,8 milioni di kWh).
(15) L'energia è ottenuta tramite produzione termica convenzionale (71,6 %), produzione nucleare (21,7 %) e produzione idroelettrica (2,2 %).
(16) La capacità di produzione in Inghilterra e nel Galles era di 56,679 GW (4) al 31 marzo 1990. La principale fonte di energia è costituita dal carbone (62,8 %) seguito dal petrolio (17,7 %) e dal nucleare (14,7 %).
(17) La capacità di produzione in Scozia era di 11,6 GW al 1o aprile 1989 e l'energia elettrica erogata nel corso dell'esercizio conclusosi al 31 marzo 1989 è stata pari a 29,3 TWh. Le principali fonti di energia elettrica in Scozia sono le centrali (13 TWh, 44 %) seguite dalle centrali a carbone (30 %), dalle centrali idroelettriche (14 %) e dalle centrali a gas/olio combustibile (10 %).
(18) La cifra d'affari relativa alla produzione e all'erogazione di energia elettrica per l'esercizio finanziario terminato il 31 marzo 1989 ha raggiunto 11,284 milioni di lire sterline, con il 90 % delle vendite in Inghilterra e nel Galles e il 10 % in Scozia.
D. L'accordo
(19) Ai sensi dell'accordo relativo all'energia nucleare, Scottish Power e Hydro-Electric sono obbligate ad acquistare tutta l'energia elettrica prodotta da Scottish Nuclear nelle sue centrali di Hunterston e Torness in forza di un contratto di acquisto a fermo. Scottish Nuclear è obbligata a sfruttare al massimo della loro capacità queste due centrali nucleari, de hanno complessivamente una potenza pari a 2 400 MW. Scottish Power è tenuta ad acquistare il 74,9 % della produzione di Scottish Nuclear e Hydro-Eletric il 25,1 %. Scottish Nuclear non ha la facoltà di fornire energie elettrica a terzi senza il consenso di Scottish Power e di Hydro-Electric. Scottish Nuclear può fornire energia elettrica esclusivamente a Scottish Power e a Hydro-Electric a meno che il contratto non sia stato rescisso.
(20) In considerazione della sovraccapacità nella produzione di energia elettrica in Scozia e della percentuale elevata di energia elettrica di origine nucleare, le autorità non hanno l'intenzione per ora di introdurre in Scozia l'obbligo di produrre energia elettrica ricavata da combustibili non fossili, e neppure la relativa imposta sull'energia elettrica ottenuta da combustibili fossili. Tale obbligo è stato introdotto dal governo britannico in Inghilterra e nel Galles al fine di promuovere la produzione di energia elettrica di origine nucleare oppure ricavata da fonti rinnovabili.
(21) L'accordo contiene disposizioni per il calcolo degli importi corrisposti da Scottish Power e Hydro-Eletric a Scottish Nuclear. Dal 1991 al 1994 è prevista una struttura dei prezzi a due livelli: un prezzo base per kWh per i primi 5 000 GWh ed un prezzo base inferiore per i kWh successivi; quest'ultimo corrisponde approssimativamente al costo dell'energia elettrica di sostituzione per l'acquirente (5).
(22) Le aziende sono tenute a pagare i quantitativi disponibili di energia elettrica anche se non ne usufruiscono, ma Scottish Power e Hydro-Eletric possono chiedere a Scottish Nuclear Ltd di ridurre la quota rispettiva messa a loro disposizione.
(23) Scottish Nuclear Ltd deve dichiarare il quantitativo disponibile di energia elettrica con un giorno di anticipo. Se non riesce a raggiungere il livello dichiarato è tenuta a versare un indennizzo che si aggiunga al mancato introito causato dalla riduzione del quantitativo disponibile.
(24) L'attuale struttura dei prezzi a due livelli contenuta nell'accordo sull'energia nucleare è stata fissata nel 1990 e comprende un canone relativo all'energia di 1,5 p/kWh abbinato ad un importo che riconosce il valore della capacità di base di SNL pari a 4,5 p/kWh, entrambi ripartiti sulle prime 5 000 unità di produzione annua di SNL. La base e il livello dei prezzi corrisposti da Scottish Power e Hydro-Electric ai produttori indipendenti di energia elettrica sono precedenti alla riorganizzazione del settore dell'energia elettrica in Scozia e non sono stati da essa influenzati; inoltre, secondo le argomentazioni delle parti che hanno presentato la notifica, non esiste alcun collegamento fra le rispettive metodologie.
(25) L'accordo relativo all'energia nucleare resterà in vigore sino al 31 marzo 2005, ma potrà essere rescisso anteriormente a tale data se, ad esempio, Scottish Nuclear si dimostrasse strutturalmente incapace di produrre la quantità di energia richiesta.
E. Gli argomenti delle parti
(26) L'accordo sull'energia nucleare è in grado di promuovere il progresso economico in quanto s'inquadra nel progetto britannico di privatizzazione dell'industria dell'energia elettrica in Scozia, destinato a promuovere la concorrenza e l'efficienza del mercato dell'energia elettrica nel Regno Unito.
(27) Sussisterà un regime di concorrenza fra Scottish Power e Hydro-Electric come pure con altri tipi di combustibili. Pertanto, le parti non ritengono che i loro accordi eliminino la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi. Il prezzo al quale Scottish Power e Hydro-Electric possono rivendere l'energia elettrica acquistata da SNL non viene fissato, conformemente a quanto disposto dall'accordo sull'energia nucleare.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA
A. Articolo 85, paragrafo 1
1. Accordo fra imprese
(28) L'accordo sull'energia nucleare in Scozia costituisce un accordo fra imprese ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CEE.
2. Restrizioni della concorrenza
(29) L'accordo restringe la concorrenza in tre modi:
- l'obbligo di vendere energia elettrica nucleare esclusivamente alle due aziende scozzesi, Scottish Power e Hydro-Electric, limita gli sbocchi di Scottish Nuclear. Scottish Nuclear non è autorizzata a fornire energia elettrica a terzi salvo in caso di scadenza del contratto; a quel momento, essa può vendere energia elettrica soltanto a terzi che non siano ubicati nella stessa zona geografica dell'acquirente per il quale il contratto continua ad essere in vigore.
- L'obbligo di Scottish Power e Hydro-Electric di acquistare secondo quote determinate di comune accordo tutta la produzione di energia elettrica nucleare limita le fonti di approvvigionamento delle due aziende, in quanto Scottish Power deve acquistare il 74,9 % della produzione nucleare e Hydro-Electric il 25,1 %. Non essendo autorizzate a scostarsi da tali quote, né l'una né l'altra possono acquistare un vantaggio in termini di concorrenza.
- Il prezzo di acquisto dell'energia elettrica nucleare è fissato secondo i termini dell'accordo ed è identico per le due imprese scozzesi. Il fatto che, dal 1995 al 1998, il prezzo risulterà dai termini dell'accordo e da un allineamento sul prezzo di mercato in Inghilterra e nel Galles, e che dopo il 1998 sarà interamente allineato sui prezzi di mercato, indica che il prezzo attuale è il risultato di un accordo restrittivo in materia di concorrenza.
3. Restrizioni degli scambi fra Stati membri
(30) Gli scambi intracomunitari si limitano a quelli effettuati fra il Regno Unito e la Francia attraverso l'interconnessione che serve a collegare la rete francese alla rete installata in Inghilterra e nel Galles. La sua capacità è di 2 GW, pari al 4 % della produzione di energia elettrica dell'Inghilterra e del Galles. Negli ultimi tre anni, il flusso commerciale netto è stato orientato nel senso Francia-Inghilterra e Galles per 12,9 TWh nel 1988 e 13,6 TWh nel 1989.
(31) Tuttavia, la riorganizzazione della produzione di energia elettrica in Scozia e le prospettive di aumento a medio termine della capacità di trasporto dell'interconnessione (capacità netta pari a 850 MW nel 1991, aumento previsto a 1 600 MW fra 3 o 4 anni) permetterà di ridurre il relativo isolamento del mercato scozzese, di conseguire una maggiore interdipendenza fra i mercati e di accrescere gli scambi fra Stati membri. In considerazione dell'interdipendenza delle reti tra Scozia e Inghilterra da un lato e tra Inghilterra e Francia dall'altro, e del previsto sviluppo di dette interconnessioni, l'accordo può potenzialmente pregiudicare il commercio tra Stati membri.
B. Articolo 85, paragrafo 3
(32) L'accordo sull'energia nucleare, valido per un periodo di quindici anni dal 27 febbraio 1990 al 31 marzo 2005, soddisfa le condizioni necessarie per beneficiare di un'esenzione a norma dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato.
1. Miglioramento della produzione o della distribuzione dei prodotti
(33) L'accordo sull'energia nucleare è parte integrante del sistema di privatizzazione dell'energia elettrica in Scozia destinato a migliorare la produzione e la distribuzione di energia elettrica. Esso garantisce sbocchi sicuri a Scottish Nuclear in quanto obbliga Scottish Power e Hydro-Electric ad acquistare tutta la produzione di energia elettrica di origine nucleare sulla base di un contratto « take or pay ». Esso permette pertanto la pianificazione a lungo termine necessaria per una produzione affidabile garantendo nello stesso tempo la sicurezza di approvvigionamento e l'indipendenza energetica.
Inoltre per garantire l'efficienza economico-finanziaria delle centrali nucleari e ammortizzare il costo particolarmente elevato degli investimenti è necessario far funzionare le centrali nucleari a piena capacità.
(34) D'altronde, a causa del costo marginale molto più basso rispetto al costo marginale del kW prodotto da una centrale termoelettrica (rispettivamente 0,55-0,75 pennies per unità per il nucleare, 0,97 pennies per il gas, 1,7 pennies per il carbone e 1,55 pennies per l'olio combustibile), risulta interessante far funzionare al massimo le centrali nucleari. Di conseguenza , l'accordo permette di realizzare notevoli economie di scala, aumentando la produzione nucleare, e di ricorrere in misura inferiore a produttori il cui costo di produzione e di trasporto è più elevato.
(35) Per indurre Scottish Nuclear a massimizzare la sua produzione, il prezzo di vendita dell'energia elettrica di Scottish Power e Hydro-Electric è stato fissato, nell'accordo, per i primi quattro mesi ad un livello tale da consentire, con il primo prezzo valido per un quantitativo di 5 000 GWh, un tasso di rendimento soddisfacente per il capitale investito. Il secondo prezzo è fissato rispetto ai costi globali risultanti dallo sfruttamento di una centrale termica alimentata a carbone, il che equivale al costo marginale dell'energia elettrica prodotta dal sistema scozzese.
(36) Il miglioramento della produzione e della distribuzione dell'energia elettrica in Scozia ottenuto in seguito all'accordo permetterà di risolvere progressivamente i problemi di sovraccapacità. Al fine di permettere il passaggio dalla struttura esistente finora ad un settore elettrico disciplinato dal mercato, sono necessarie misure di organizzazione della produzione e del mercato limitate nel tempo.
2. Vantaggi per gli utilizzatori
(37) L'accordo sull'energia nucleare s'inquadra nella riorganizzazione di un sistema fino ad ora monopolistico. Il vantaggio degli utenti sia industriali che privati risulta dalla ristrutturazione di un sistema che introduce progressivamente la concorrenza. Gli utenti la cui domanda è superiore ad 1 MW hanno già la facoltà di scegliere liberamente il proprio fornitore. È previsto che dopo quattro anni la soglia summenzionata venga ridotta a 0,1 MW e dopo otto anni totalmente eliminata.
3. Necessità delle restrizioni
(38) La concorrenza fra Scottish Power e Hydro-Electric instaurata dalla privatizzazione dell'energia elettrica in Scozia non è limitata dall'accordo in misura superiore al necessario. Sebbene le due aziende siano obbligate ad acquistare energia elettrica di origine nucleare allo stesso prezzo, l'accordo dà la possibilità progressiva alle due aziende di operare in termini di concorrenza nelle loro relazioni con i clienti.
(39) D'altra parte, se per l'acquisto della produzione di energia elettrica nucleare sono state fissate le quote tra Scottish Power e Hydro-Electric, queste non corrispondono alle quote di mercato detenute dalle due aziende scozzesi in quanto ciascuna azienda continua liberamente a determinare la produzione e a rispondere alla domanda.
(40) L'accordo, previsto inizialmente per una durata equivalente al periodo di esercizio delle centrali nucleari, ossia trent'anni, è stato limitato, su richiesta della Commissione, a quindici anni. Questo termine di validità presenta infatti la stabilità e la garanzia necessaria per una pianificazione a lungo termine e permette di effettuare gli adattamenti necessari alle nuove situazioni alla scadenza di un congruo periodo di avviamento.
Questo periodo sembra tuttavia necessario a Scottish Nuclear per raggiungere la piena efficienza economico-finanziaria e diventare così concorrenziale.
(41) Il prezzo fissato nell'accordo è indipendente dal prezzo al quale Scottish Power e Hydro-Electric acquistato l'energia elettrica dagli altri produttori, in particolare dai produttori indipendenti.
La formula applicata per i primi quattro anni che dovrà servire da base per la fissazione dei prezzi nei quattro anni successivi è considerata come un elemento di calcolo interno che non pregiudica in alcun modo la fissazione del prezzo di acquisto dell'energia elettrica dai produttori indipendenti. Tali prezzi non dovrebbero, in particolare, essere utilizzati in maniera impropria per giustificare un prezzo di acquisto molto basso e dissuasivo dai produttori indipendenti e dai concorrenti di Scottish Nuclear. Questo comportamento potrebbe essere considerato come un'utilizzazione impropria dell'esenzione.
4. Esistenza della concorrenza
(42) L'accordo instaura un sistema di competitività progressiva nel settore dell'energia elettrica e crea possibilità di concorrenza fra Scottish Power e Hydro-Electric. Inoltre, il mercato della produzione di energia elettrica, salvo quella di origine nucleare, resta sufficientemente aperto perché tale accordo non crei ostacoli all'accesso al mercato da parte di autoproduttori e di produttori indipendenti. Di fatto, la produzione nucleare svolge e continuerà a svolgere un ruolo importante, ma questo accordo offre reali alternative di approvvigionamento.
C. Articoli 6 e 8 del regolamento n. 17
(43) A norma dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento n. 17, la presente decisione prende effetto alla data della notifica, ossia il 27 febbraio 1990. A norma dell'articolo 8, paragrafo 1 del medesimo regolamento, l'esenzione è accordata per il periodo di validità dell'accordo, ridotto su richiesta della Commissione da trenta a quindici anni, ossia dal 27 febbraio 1990 al 31 marzo 2005, data di scadenza dell'accordo,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
A norma dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE, le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 sono dichiarate inapplicabili, per il periodo compreso fra il 27 febbraio 1990 e il 31 marzo 2005, all'accordo sull'energia nucleare conlcuso fra Scottish Nuclear Ltd, Scottish Power plc e Scottish Hydro-Electric plc.
Articolo 2
Sono destinatari della presente decisione:
- Scottish Nuclear Limited
Incorporated in Scotland No SC117121
Cathcart House
Spean Street
Glasgow
G44 4BE
- Scottish Power plc
Incorporated in Scotland No SC117120
Cathcart House
Spean Street
Glasgow
G44 4BE
- Scottish Hydro-Electric plc
Incorporated in Scotland No 117119
16 Rothesay Terrace
Edingurgh
EH3 7SE Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 1991.

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