Document ID: 32008R0497

REGOLAMENTO (CE) N. 497/2008 DELLA COMMISSIONE
del 4 giugno 2008
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni pesci e prodotti della pesca originari del Montenegro
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 140/2008 del Consiglio, del 19 novembre 2007, relativo a determinate procedure di applicazione dell’accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Montenegro, dall’altra, e dell’accordo interinale tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Montenegro, dall’altra (1), in particolare l’articolo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il 15 ottobre 2007 è stato firmato a Lussemburgo un accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Montenegro, dall’altra (di seguito: «l’accordo di stabilizzazione e di associazione»). Tale accordo è in corso di ratifica.
(2)
Il 15 ottobre 2007 è stato concluso un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Montenegro, dall’altra (2) (di seguito: «l’accordo interinale»), che è stato approvato con decisione 2007/855/CE del Consiglio del 15 ottobre 2007 (3). L’accordo interinale prevede l’entrata in vigore anticipata delle disposizioni sugli scambi e sulle questioni commerciali contemplate dall’accordo di stabilizzazione e di associazione. Esso entra in vigore il 1o gennaio 2008.
(3)
A norma dell’accordo di stabilizzazione e di associazione e dell’accordo interinale, determinati pesci e prodotti della pesca originari del Montenegro beneficiano all’importazione nella Comunità di un’aliquota ridotta o nulla del dazio doganale, entro i limiti di contingenti tariffari comunitari.
(4)
I contingenti tariffari previsti dall’accordo di stabilizzazione e di associazione e dall’accordo interinale sono annuali e sono stati stabiliti per un periodo indeterminato. È necessario provvedere all’apertura dei contingenti tariffari comunitari per il 2008 e gli anni successivi nonché predisporre un sistema comune per la loro gestione.
(5)
È opportuno che tale gestione comune garantisca l’accesso continuativo e a parità di condizioni a detti contingenti tariffari per tutti gli importatori della Comunità nonché l’applicazione ininterrotta delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione, in tutti gli Stati membri, fino all’esaurimento dei contingenti. Per garantire l’efficacia del sistema occorre che gli Stati membri siano autorizzati a prelevare dai volumi contingentali i quantitativi necessari, corrispondenti alle importazioni effettive. È richiesta una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve in particolare poter sorvegliare il livello di esaurimento dei contingenti e informarne gli Stati membri. Per ragioni di rapidità e di efficacia occorre che lo scambio di comunicazioni tra gli Stati membri e la Commissione si svolga, nei limiti del possibile, per via elettronica.
(6)
I contingenti aperti dal presente regolamento devono pertanto essere gestiti in conformità al sistema di gestione delle preferenze tariffarie nei limiti dei contingenti tariffari da utilizzare secondo l’ordine cronologico delle date di accettazione delle dichiarazioni stabilito dal regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (4).
(7)
Conformemente all’accordo di stabilizzazione e di associazione e all’accordo interinale, dal 1o gennaio del quarto anno successivo all’entrata in vigore dell’accordo interinale i volumi dei contingenti tariffari per le preparazioni e le conserve di sardine e per le preparazioni e le conserve di acciughe devono essere aumentati a 250 tonnellate purché almeno l’80 % del quantitativo totale del contingente tariffario precedente sia stato usato entro il 31 dicembre di quell’anno. Occorre che i volumi contingentali eventualmente maggiorati continuino ad applicarsi fino a quando le parti dell’accordo di stabilizzazione e di associazione e dell’accordo interinale non definiscono altre modalità.
(8)
Dato che l’accordo interinale entra in vigore il 1o gennaio 2008, il presente regolamento deve essere applicabile a decorrere dalla stessa data e continuare ad essere applicato dopo l’entrata in vigore dell’accordo di stabilizzazione e di associazione.
(9)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I pesci e i prodotti della pesca originari del Montenegro ed elencati nell’allegato, immessi in libera pratica all’interno della Comunità, beneficiano di un’aliquota di dazio ridotta o nulla ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari comunitari annuali indicati nel medesimo allegato.
Al fine di beneficiare di tali aliquote preferenziali i prodotti sono accompagnati da una prova dell’origine conformemente al protocollo 3 dell’accordo interinale con il Montenegro o al protocollo 3 dell’accordo di stabilizzazione e di associazione con il Montenegro.
Articolo 2
1. I contingenti tariffari di cui all’articolo 1 sono gestiti dalla Commissione a norma degli articoli da 308 bis a 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
2. Lo scambio di comunicazioni tra gli Stati membri e la Commissione sulla materia si svolge, nei limiti del possibile, per via elettronica.
Articolo 3
1. I contingenti tariffari per le preparazioni e le conserve di sardine e per le preparazioni e le conserve di acciughe indicati nell’allegato ai numeri d’ordine 09.1524 e 09.1525 sono aumentati a 250 tonnellate dal 1o gennaio 2012 per il 2012 e gli anni successivi.
2. La maggiorazione di cui al paragrafo 1 può essere applicata solo se almeno l’80 % dei volumi dei contingenti tariffari aperti l’anno precedente è stato usato nel quarto anno successivo all’entrata in vigore dell’accordo interinale.
Articolo 4
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire l’osservanza del presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2008.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 giugno 2008.

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