Document ID: 31994D0806

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 23 novembre 1994 relativa all'adozione di un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico e di dimostrazione, nel settore dell'energia non nucleare (1994-1998) (94/806/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 I, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, con decisione n. 1110/94/CE (4), il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il quarto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (in appresso RST) per il periodo 1994-1998, che definisce tra l'altro le attività che verranno svolte nel settore dell'energia non nucleare; che la presente decisione è adottata alla luce dei motivi esposti nel preambolo di tale decisione;
considerando che l'articolo 130 I, paragrafo 3 stabilisce che l'attuazione del programma quadro avvenga mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione del programma quadro e che ogni programma specifico precisi le modalità di realizzazione del medesimo, ne fissi la durata e preveda i mezzi ritenuti necessari;
considerando che l'importo ritenuto necessario per la realizzazione del presente programma ammonta a 967 milioni di ecu; che gli stanziamenti per ciascun esercizio finanziario devono essere determinati dall'autorità di bilancio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e fatte salve le condizioni previste dall'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE;
considerando che la promozione di tecnologie energetiche comprendenti la dimostrazione delle stesse e perseguite dalla Commissione in base al regolamento (CEE) n. 2008/90 del Consiglio, del 29 giugno 1990, riguardante la promozione delle tecnologie energetiche per l'Europa (Programma Thermie) (5), termina il 31 dicembre 1994 e che occorre garantire la continuità delle attività di dimostrazione e di diffusione oltre questa data;
considerando che l'obiettivo delle attività comunitarie sull'energia non nucleare deve riguardare la concezione e la dimostrazione di tecnologie efficienti, più pulite e più sicure che garantiscano la compatibilità tra la produzione e l'utilizzazione dell'energia, l'equilibrio della biosfera e lo sviluppo economico nelle sue varie componenti;
considerando che, malgrado l'attuale situazione energetica, non si devono rallentare gli sforzi intesi a diversificare l'approvvigionamento comunitario e a migliorare l'efficienza energetica; che la RST contribuisce alla realizzazione di questi obiettivi nonché ad una migliore tutela dell'ambiente rispetto all'impatto delle tecnologie energetiche;
considerando la necessità, come indicato nel quarto programma quadro, di garantire la complementarità tra ricerca, sviluppo e dimostrazione e pertanto di rafforzare l'integrazione di queste due fasi della RST nell'ambito di una stessa strategia comunitaria di RST energia;
considerando che il programma per l'energia non nucleare richiede una strategia coerente che copra l'intero processo dell'innovazione, dalla scoperta scientifica e attraverso tutte le fasi fino alla diffusione;
considerando che il presente programma può contribuire sensibilmente al rilancio della crescita, al rafforzamento della competitività e allo sviluppo dell'occupazione nella Comunità, come indicato nel Libro bianco «Crescita, competitività, occupazione», in particolare attraverso lo sviluppo e una più estesa utilizzazione di tecnologie energetiche efficienti;
considerando che il contenuto del quarto programma quadro di azioni comunitarie di RST è stato definito in base al principio di sussidiarietà; che il presente programma specifico precisa il contenuto delle azioni che verranno svolte conformemente a tale principio nel settore dell'energia non nucleare;
considerando che la decisione n. 1110/94/CE prevede che un'azione comunitaria è giustificata se, tra l'altro, la ricerca contribuisce a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità e a favorire il suo sviluppo armonioso generale, pur rispettando l'obiettivo della qualità scientifica e tecnica; che il presente programma contribuisce alla realizzazione di questi obiettivi attraverso progetti di RST intesi a sfruttare il potenziale energetico locale delle singole regioni, tenendo conto delle necessità di quelle meno avanzate;
considerando che la Comunità dovrebbe sostenere soltanto azioni di RST di livello qualitativo elevato;
considerando che al presente programma specifico si applicano le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca, compreso il Centro comune di ricerca (CCR), e delle università, nonché le regole applicabili alla diffusione dei risultati di ricerca previste nelle disposizioni di cui all'articolo 130 J del trattato;
considerando che si dovrebbero prevedere misure volte a favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese (PMI) al presente programma, in particolare mediante opportuni interventi di incentivazione tecnologica;
considerando che, per favorire l'attuazione del programma e agevolare le pratiche cui le imprese, in particolare le PMI, i centri di ricerca e le università devono attenersi onde partecipare ad un'azione di RST comunitaria, debbono proseguire gli sforzi della Commissione intesi a semplificare e ad accelerare le procedure di candidatura e di selezione e a renderle più trasparenti;
considerando che il presente programma contribuisce a potenziare le sinergie tra le attività di RST condotte, nel settore dell'energia non nucleare, dai centri di ricerca, dalle università e dalle imprese, in particolare le PMI, stabiliti negli Stati membri e tra queste e le corrispondenti attività comunitarie di RST;
considerando che la natura delle azioni da avviare nel quadro del presente programma richiede uno stretto coordinamento con le attività intraprese nell'ambito di altri programmi specifici, in particolare quelli che vertono sulle tecnologie industriali e dei materiali, sull'ambiente e sul clima;
considerando che si deve incoraggiare la ricerca di base nel settore dell'energia non nucleare;
considerando che per l'attuazione del presente programma possono rivelarsi utili anche azioni di cooperazione internazionale con paesi terzi e organizzazioni internazionali;
considerando che l'attuazione del presente programma dovrebbe comprendere anche attività di sostegno e attività di diffusione e di valorizzazione dei risultati di RST, segnatamente verso le PMI, in particolare svolte negli Stati membri e nelle regioni che meno partecipano ai programmi, nonché attività atte ad incoraggiare la mobilità e la formazione di ricercatori nell'ambito del programma, nella misura necessaria per una corretta attuazione del medesimo;
considerando che occorrerebbe valutare l'eventuale impatto economico e sociale e gli eventuali rischi tecnologici connessi con le attività svolte nell'ambito del programma;
considerando che è necessario esaminare in modo permanente e sistematico lo stato di realizzazione del presente programma per poterlo eventualmente adeguare all'evoluzione scientifica e tecnologica in questo settore; che al momento opportuno si farà svolgere una valutazione indipendente delle realizzazioni del programma, contenente tutti gli elementi di valutazione necessari per la definizione degli obiettivi del quinto programma quadro di RST; che al termine del presente programma si dovrebbe altresì procedere ad una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti nella presente decisione;
considerando che il CCR può partecipare alle attività indirette contemplate dal presente programma;
considerando che, attraverso il proprio programma, il CCR può contribuire alla realizzazione degli obiettivi comunitari di RST nei settori contemplati dal presente programma;
considerando che il Comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il periodo compreso fra la data di adozione della presente decisione e il 31 dicembre 1998 è adottato un programma specifico concernente l'insieme costituito da ricerca e sviluppo tecnologico e dimostrazione, nel settore dell'energia non nucleare, quale definito all'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 967 milioni di ecu, comprensivi del 5 % al massimo per spese di funzionamento e per il personale della Commissione.
2. L'allegato II contiene la ripartizione indicativa dell'importo.
3. L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti per ogni esercizio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e in conformità con le condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE, tenuto conto dei principi di sana gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 3
1. Le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità sono quelle previste all'allegato IV della decisione n. 1110/94/CE.
2. Le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché le modalità di diffusione dei risultati sono precisate nelle disposizioni previste all'articolo 130 J del trattato.
3. L'allegato III contiene le modalità specifiche di realizzazione del presente programma, aggiuntive rispetto a quelle di cui ai paragrafi 1 e 2.
Articolo 4
1. Per contribuire tra l'altro ad assicurare la realizzazione economicamente valida del presente programma, la Commissione esamina, in modo sistematico e permanente, avvalendosi dell'assistenza di esperti esterni e indipendenti, lo stato di realizzazione del programma rispetto agli obiettivi definiti all'allegato I, dettagliatamente elaborati nell'ambito del programma di lavoro. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari sono ancora adeguati all'evoluzione della situazione. Ove necessario, in funzione dei risultati della valutazione, essa presenta proposte volte ad adeguare o completare il programma.
2. Per contribuire alla valutazione delle attività comunitarie prevista dall'articolo 4, paragrafo 2 della decisione n. 1110/94/CE e in conformità con lo scadenzario fissato in tale paragrafo, la Commissione incarica esperti esterni e indipendenti di effettuare una valutazione delle attività svolte nei settori direttamente contemplati dal presente programma e della relativa gestione nei cinque anni precedenti la valutazione.
3. Alla scadenza del presente programma, la Commissione incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti all'allegato III della decisione n. 1110/94/CE e all'allegato I della presente decisione. Essa trasmette la relazione di valutazione finale al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Articolo 5
1. La Commissione definisce e aggiorna, se del caso, il programma di lavoro concernente l'insieme costituito da ricerca e sviluppo e dimostrazione conformemente agli obiettivi enunciati all'allegato I e alla ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato II. Il programma di lavoro specifica:
- gli obiettivi scientifici e tecnologici e i compiti di ricerca;
- il calendario di attuazione, comprese le date degli inviti a presentare proposte;
- le modalità finanziarie e di gestione proposte, tra cui le modalità specifiche per la realizzazione delle misure di stimolo tecnologico per le PMI e le linee generali di altre misure, comprese quelle di preparazione, accompagnamento e sostegno;
- le modalità relative al coordinamento con le altre attività di RST svolte in questo settore, in particolare nel quadro del programma CCR, di altri programmi specifici e, se del caso, volte a garantire una maggiore interazione con le attività svolte in altri ambiti, come EUREKA e COST;
- le modalità relative alla diffusione, alla tutela e alla valorizzazione dei risultati delle attività di RST svolte nel quadro del programma.
2. La Commissione elabora gli inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro. Tali inviti, nella misura del possibile, coprono entrambi gli aspetti del programma.
Articolo 6
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. Nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, la Commissione è assistita da due comitati, uno per la RST ed uno per la parte dimostrazione del programma composti dai rappresentanti degli Stati membri e presieduti dal rappresentante della Commissione. A ciascun comitato si applica la procedura descritta nei paragrafi 3-6.
3. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il pararere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo citato. Il presidente non partecipa alla votazione.
4. La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
5. Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
6. Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 7
1. La procedura di cui all'articolo 6, paragrafi 2-6 si applica nei seguenti casi:
- definizione e aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1;
- contenuto degli inviti a presentare proposte;
- valutazione delle azioni di RST proposte per un finanziamento comunitario nonché dell'importo stimato della partecipazione della Comunità per le singole azioni quando quest'ultimo è pari o superiore a 0,2 milioni di ecu e nel caso di attività di diffusione pari o superiore a 0,1 milioni di ecu;
- qualsiasi modifica della ripartizione indicativa dell'importo figurante nell'allegato II;
- modalità specifiche per la partecipazione finanziaria della Comunità alle varie azioni previste;
- misure e parametri per la valutazione dei programmi;
- eventuali divergenze dalle modalità di cui all'allegato III;
- partecipazione di soggetti giuridici di paesi terzi e di organizzazioni internazionali ai progetti.
2. Qualora, ai sensi del paragrafo 1, terzo trattino, l'ammontare della partecipazione della Comunità sia inferiore a 0,2 milioni di ecu, e nel caso di attività di diffusione inferiore a 0,1 milioni di ecu, la Commissione informa i comitati in merito ai progetti e all'esito della loro valutazione.
3. La Commissione coordina il lavoro dei comitati e li informa regolarmente circa l'evoluzione dell'attuazione complessiva del programma.
Articolo 8
La partecipazione alla parte RST del presente programma può essere consentita solo su una base progetto per progetto, senza il sostegno finanziario della Comunità, a soggetti giuridici stabiliti in paesi terzi, qualora essa contribuisca efficacemente all'attuazione del programma e tenendo conto del principio del reciproco vantaggio.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 23 novembre 1994.

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