Document ID: 32006D0911

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 5 dicembre 2006
che modifica le direttive 64/432/CEE, 90/539/CEE, 92/35/CEE, 92/119/CEE, 93/53/CEE, 95/70/CE, 2000/75/CE, 2001/89/CE, 2002/60/CE del Consiglio e la decisione 2001/618/CE per quanto riguarda gli elenchi degli istituti statali e dei laboratori nazionali di riferimento
[notificata con il numero C(2006) 5856]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/911/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (1), in particolare l'articolo 8, l'articolo 9, paragrafo 2, l'articolo 10, paragrafo 2, e l'articolo 16, paragrafo 1, secondo comma,
vista la direttiva 90/539/CEE del Consiglio, del 15 ottobre 1990, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova (2), in particolare l'articolo 34,
vista la direttiva 92/35/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1992, che fissa le norme di controllo e le misure di lotta contro la peste equina (3), in particolare l'articolo 18,
vista la direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini (4), in particolare l' articolo 24, paragrafo 2,
vista la direttiva 93/53/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993, recante misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei pesci (5), in particolare l'articolo 18, secondo comma,
vista la direttiva 95/70/CEE del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che istituisce misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei molluschi bivalvi (6), in particolare l'articolo 9, secondo comma,
vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (7), in particolare l'articolo 19, secondo comma,
vista la direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, sulle misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (8), in particolare l’articolo 25, paragrafo 2,
vista la direttiva 2002/60/CE del Consiglio, del 27 giugno 2002, recante disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana e recante modifica della direttiva 92/119/CEE per quanto riguarda la malattia di Teschen e la peste suina africana (9), in particolare l' articolo 26, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 64/432/CEE stabilisce un elenco di istituti statali e laboratori nazionali di riferimento responsabili delle analisi ufficiali di tubercoline e reagenti, un elenco dei laboratori nazionali di riferimento per la brucellosi bovina nonché un elenco degli istituti ufficiali responsabili della standardizzazione degli antigeni di laboratorio rispetto al siero ufficiale CEE di riferimento (siero E1) fornito dallo State Veterinary Serum Laboratory di Copenaghen, per quanto riguarda la leucosi bovina enzootica.
(2)
La direttiva 90/539/CEE prescrive la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori nazionali di riferimento responsabili del coordinamento dei metodi diagnostici e del loro impiego nei laboratori riconosciuti. La suddetta direttiva contiene un elenco dei laboratori nazionali di riferimento.
(3)
La direttiva 92/35/CEE prescrive la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori nazionali di riferimento responsabili del coordinamento dei metodi diagnostici e del loro impiego nei laboratori riconosciuti. La suddetta direttiva contiene un elenco dei laboratori nazionali di riferimento.
(4)
La direttiva 92/119/CEE prescrive la designazione, da parte degli Stati membri, di laboratori nazionali per ognuna delle malattie di cui alla direttiva stessa. L'elenco dei laboratori nazionali competenti per la malattia vescicolare dei suini figura nella suddetta direttiva.
(5)
La direttiva 93/53/CEE prescrive la designazione, da parte degli Stati membri, di laboratori nazionali di riferimento per ognuna delle malattie di cui alla direttiva stessa. L'elenco dei laboratori nazionali di riferimento per le malattie dei pesci figura nella suddetta direttiva.
(6)
La direttiva 95/70/CE prescrive la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori nazionali di riferimento per il campionamento e le analisi. L'elenco dei laboratori nazionali di riferimento per le malattie dei molluschi bivalvi figura nella suddetta direttiva.
(7)
La direttiva 2000/75/CEE prescrive la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori nazionali di riferimento responsabili degli esami di laboratorio. La suddetta direttiva contiene un elenco di tali laboratori nazionali.
(8)
La direttiva 2001/89/CE stabilisce l'obbligo, per gli Stati membri, di provvedere affinché un laboratorio nazionale sia responsabile del coordinamento delle norme e dei metodi di diagnosi. La suddetta direttiva contiene un elenco di tali laboratori nazionali.
(9)
La direttiva 2002/60/CE stabilisce l'obbligo, per gli Stati membri, di provvedere affinché un laboratorio nazionale sia responsabile del coordinamento delle norme e dei metodi di diagnosi. La suddetta direttiva contiene un elenco di tali laboratori nazionali.
(10)
La decisione 2001/618/CE della Commissione, del 23 luglio 2001, che stabilisce garanzie supplementari per la malattia di Aujeszky negli scambi intracomunitari di suini, che fissa i criteri relativi alle informazioni da fornire su tale malattia e che abroga le decisioni 93/24/CEE e 93/244/CEE (10) stabilisce l'elenco degli istituti responsabili del controllo di qualità del metodo ELISA in ogni Stato membro, in particolare per quanto riguarda la produzione e la standardizzazione dei sieri di riferimento nazionali conformemente ai sieri di riferimento comunitari. Il suddetto elenco è contenuto nella suddetta decisione.
(11)
Le autorità competenti di quasi tutti gli Stati membri hanno presentato richieste di modifica dei dati relativi agli istituti nazionali di riferimento elencati in varie direttive e nella suddetta decisione. Inoltre è opportuno che gli istituti statali e i laboratori nazionali di riferimento dei quali ai suddetti atti siano elencati in ordine alfabetico in base al codice ISO di ogni Stato membro.
(12)
A fini di chiarezza e coerenza della legislazione comunitaria è opportuno sostituire tali elenchi nelle suddette direttive e nella suddetta decisione.
(13)
Vanno quindi modificate di conseguenza le direttive 64/432/CEE, 90/539/CEE, 92/35/CEE, 92/119/CEE, 93/53/CEE, 95/70/CE, 2000/75/CE, 2001/89/CE, 2002/60/CE e la decisione 2001/618/CE.
(14)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le direttive 64/432/CEE, 90/539/CEE, 92/35/CEE, 92/119/CEE, 93/53/CEE, 95/70/CE, 2000/75/CE, 2001/89/CE, 2002/60/CE e la decisione 2001/618/CE vengono modificate conformemente all'allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 2006.

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