Document ID: 31991D0539

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 4 ottobre 1991 che stabilisce le modalità di applicazione della decisione 91/426/CEE (ANIMO) (91/539/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/174/CEE (2), in particolare l'articolo 20, paragrafo 3,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (3), modificata dalla decisione 91/133/CEE (4), in particolare l'articolo 37, paragrafo 2,
considerando che il 19 luglio 1991 la Commissione ha adottato la decisione 91/398/CEE (5), relativa ad una rete informatizzata di collegamento tra autorità veterinarie (ANIMO), e il 22 luglio 1991 la decisione 91/426/CEE (6), che stabilisce le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità alla realizzazione di una rete informatizzata di collegamento tra autorità veterinarie (ANIMO);
considerando che è opportuno stabilire le opportune modalità d'attuazione finanziarie e in particolare la ripartizione del contributo finanziario della Comunità tra gli Stati membri, nonché le condizioni per la concessione di eventuali anticipi a taluni Stati membri;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La partecipazione finanziaria della Comunità è così ripartita in base al numero di unità quali definite dall'articolo 1 della decisione 91/398/CEE, per ciascuno Stato membro:
- Belgio: 35 unità,
- Danimarca: 25 unità,
- Germania: 499 unità,
- Grecia: 75 unità,
- Spagna: 499 unità,
- Francia: 120 unità,
- Irlanda: 40 unità,
- Italia: 499 unità,
- Lussemburgo: 2 unità,
- Paesi Bassi: 50 unità,
- Portogallo: 35 unità,
- Regno Unito: 120 unità.
Articolo 2
1. I rimborsi agli Stati membri di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della decisione 91/426/CEE, riguardano esclusivamente importi di spesa al netto dell'IVA.
2. I documenti giustificativi di cui all'articolo 2 della decisione 91/426/CEE comprendono:
- le fatture relative all'acquisizione, o copie certificate conformi delle medesime; la data di tali fatture non può essere anteriore al 1o gennaio 1991;
- gli estremi del servizio responsabile dell'acquisizione e il numero d'inventario attribuito al materiale;
- la conferma dell'esistenza e dell'operatività dei collegamenti per la trasmissione.
Articolo 3
Gli Stati membri possono ottenere un anticipo pari al 50 % della partecipazione finanziaria della Comunità, a condizione che facciano pervenire alla Commissione anteriormente al 1o dicembre 1991 la conferma, da parte del venditore, dell'avvenuta ordinazione delle attrezzature di cui all'articolo 2, paragrao 2 della decisione 91/398/CEE.
Articolo 4
La Commissione può effettuare controlli intesi ad accertare la presenza e il buon funzionamento delle attrezzature.
L'assenza di dette attrezzature e le anomalie eventualmente constatate sono segnalate all'autorità competente. Tale segnalazione può determinare il rimborso della partecipazione finanziaria della Comunità o di una sua parte, proporzionalmente al numero di attrezzature sovvenzionabili ai sensi dell'articolo 2 della decisione 91/398/CEE e alle ripercussioni sul funzionamento della rete.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 4 ottobre 1991.

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