Document ID: 32001D0616

Decisione della Commissione
del 5 giugno 2001
relativa all'aiuto finanziario della Comunità per il funzionamento di taluni laboratori di riferimento comunitari nel settore veterinario e zoosanitario nel 2001
[notificata con il numero C(2001) 1544]
(I testi in lingua danese, tedesca, francese, spagnola, svedese e inglese sono i soli facenti fede)
(2001/616/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dalla decisione 2001/12/CE(2), in particolare l'articolo 28, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) È opportuno concedere un aiuto finanziario comunitario ai laboratori di riferimento della Comunità, da questa designati, al fine di agevolarne l'espletamento delle funzioni e dei compiti specificati dalle direttive e dalle decisioni seguenti:
- direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica(3), modificato da ultimo dalla decisione 93/384/CEE(4),
- direttiva 92/40/CEE del Consiglio, del 19 maggio 1992, che istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria(5), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Svezia e della Finlandia,
- direttiva 92/66/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, che istituisce misure comunitarie di lotta contro la malattia di Newcastle(6), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Svezia e della Finlandia,
- direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini(7), modificata da ultimo dalla decisione 95/1/CE, Euratom, CECA(8),
- direttiva 93/53/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993, recante misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei pesci(9),
- direttiva 95/70/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che istituisce misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei molluschi bivalvi(10),
- direttiva 92/35/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1992, che fissa le norme di controllo e le misure di lotta contro la peste equina(11), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Svezia e della Finlandia,
- direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini(12),
- decisione 2000/258/CE del Consiglio, del 20 marzo 2000, che designa un istituto specifico responsabile per la fissazione dei criteri necessari alla standardizzazione dei test sierologici di controllo dell'azione dei vaccini antirabbici(13),
- decisione 96/463/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, che designa l'organismo di riferimento incaricato di collaborare all'uniformazione dei metodi di prova e della valutazione dei risultati delle prove dei bovini riproduttori di razza pura(14).
(2) Il contributo finanziario della Comunità è concesso a condizione che le azioni programmate siano attuate efficacemente e che le autorità forniscano tutte le informazioni necessarie entro i termini prescritti.
(3) Per motivi di bilancio, l'aiuto finanziario della Comunità può essere concesso per un periodo di un anno.
(4) A norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999(15), le misure veterinarie e fitosanitarie eseguite secondo le norme comunitarie sono finanziate dalla sezione garanzia del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. Per motivi di controllo finanziario, si applicano gli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999.
(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Comunità concede un aiuto finanziario alla Germania per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati all'Institut für Virologie der Tierärztlichen Hochschule di Hannover per quanto riguarda la peste suina classica di cui all'allegato VI della direttiva 80/217/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 46000 EUR per il periodo dal 1o ottobre 2001 al 31 dicembre 2001.
Articolo 2
1. La Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati al Central Veterinary Laboratory di Addlestone per quanto riguarda l'influenza aviaria di cui all'allegato V della direttiva 92/40/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 75000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 3
1. La Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati al Central Veterinary Laboratory di Addlestone per quanto riguarda la malattia di Newcastle di cui all'allegato V della direttiva 92/66/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 55000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 4
1. La Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati al Pirbright Laboratory per quanto riguarda la malattia vescicolare dei suini di cui all'allegato III della direttiva 92/119/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 95000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 5
1. La Comunità concede un aiuto finanziario alla Danimarca per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati allo Statens Veterinære Serumlaboratorium di Århus per quanto riguarda le malattie dei pesci di cui all'allegato C della direttiva 93/53/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 125000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 6
1. La Comunità concede un aiuto finanziario alla Francia per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati all'Ifremer di La Tremblade per quanto riguarda le malattie dei molluschi bivalvi di cui all'allegato B della direttiva 95/70/CE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 90000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 7
1. La Comunità concede un aiuto finanziario alla Spagna per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati al Laboratorio de sanidad y producción animal di Algete per quanto riguarda la peste equina di cui all'allegato I della direttiva 92/35/CEE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 40000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 8
1. La Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati al Laboratorio Pirbright del Regno Unito per quanto riguarda la febbre catarrale degli ovini di cui all'allegato II della direttiva 2000/75/CE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 115000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 9
1. La Comunità concede un aiuto finanziario alla Francia per l'espletamento delle funzioni e dei compiti affidati al Laboratorio AFSSA di Nancy per quanto riguarda i test sierologici della rabbia di cui all'allegato II della decisione 2000/258/CE.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 130000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 10
1. La Comunità concede un aiuto finanziario alla Svezia per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'allegato II della decisione 96/463/CE affidati all'Interbull Centre di Uppsala per quanto riguarda l'armonizzazione dei vari metodi di prova e della valutazione dei risultati delle prove dei bovini riproduttori di razza pura.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 60000 EUR il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2001.
Articolo 11
L'aiuto finanziario della Comunità è pagato secondo le modalità seguenti:
a) il 70 % mediante anticipo su richiesta dello Stato membro beneficiario;
b) il saldo previa presentazione di documenti giustificativi e di un rapporto tecnico da parte dello Stato membro beneficiario. Tali documenti devono essere presentati al più tardi tre mesi dopo la fine del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto finanziario;
c) le azioni programmate sono attuate efficacemente e le autorità forniscono tutte le informazioni necessarie entro i termini prescritti.
Articolo 12
Il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, il Regno di Spagna, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 5 giugno 2001.

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