Document ID: 31996D0274

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 7 febbraio 1996 sugli aiuti finanziari supplementari del Regno Unito a favore dell'industria carboniera per l'esercizio 1995/96 (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (96/274/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1),
vista la decisione n. 94/995/CECA, del 3 novembre 1994, sulle disposizioni finanziarie adottate dal Regno Unito relativamente all'industria carboniera per gli esercizi 1994/95 e 1995/96 (2),
considerando quanto segue:
I
In una lettera del 7 novembre 1995, il Regno Unito ha notificato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, gli ulteriori aiuti finanziari che intende concedere all'industria carboniera per l'esercizio 1995/96, in aggiunta agli aiuti autorizzati dalla decisione 94/995/CECA, nonché una modifica tecnica relativa all'assegnazione di una delle forme di aiuto autorizzata dalla stessa decisione.
Le disposizioni finanziarie che il Regno Unito intende adottare relativamente all'industria carboniera rientrano nell'ambito d'applicazione dell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA. La Commissione deve quindi decidere se, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4 della decisione, queste disposizioni sono conformi agli obiettivi e ai criteri stabiliti nella decisione e sono compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.
II
Con la decisione 94/995/CECA che applica i criteri stabiliti nella decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione ha autorizzato il Regno Unito a concedere vari aiuti per l'esercizio 1995/96, in particolare:
- un aiuto non superiore a 130 Mio di UKL all'ente pubblico Coal Authority per coprire i costi dei danni ambientali e materiali causati dalle attività produttive dell'industria carboniera prima della privatizzazione della British Coal Corporation,
- un aiuto non superiore a 30 Mio di UKL per l'esercizio 1995/96 per risarcire infortuni sul lavoro e danni alla salute subiti dai lavoratori e dagli ex lavoratori della British Coal Corporation nel corso della loro attività nella corporazione compresa tra il 1947 e la data della privatizzazione,
- un aiuto non superiore a 1 Mio di UKL per l'esercizio 1995/96 per la fornitura gratuita di carbone o di combustibile non fumogeno o, in determinati casi, prestazioni in denaro ai minatori della British Coal Corporation che sono andati in pensione o che sono stati privati del loro impiego in seguito ad operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera nel Regno Unito e, alle persone a loro carico, per la parte della loro attività nella corporazione compresa tra il 31 marzo 1990 e la data della privatizzazione.
III
La notifica del 7 novembre 1995 rende noto che alcuni aiuti autorizzati dalla decisione 94/995/CECA per i versamenti relativi al 1994/95 sono stati trasferiti al 1995/96; tale trasferimento non è soggetto ad ulteriore autorizzazione.
Tale notifica, indica inoltre che, nel caso di due delle tre disposizioni suddette per l'esercizio 1995/96, erano programmati ulteriori aiuti oltre a quelli autorizzati dalla decisione 94/995/CECA, e che, per una questione di efficacia della gestione tecnica, una delle altre forme di aiuto doveva essere ridistribuita. La Commissione deve quindi adottare una decisione in merito a tali misure.
Gli aiuti supplementari per l'esercizio 1995/96 consistono, da un lato, in ulteriori 16 Mio di UKL, oltre ai 30 Mio di UKL già autorizzati con la decisione 94/995/CECA per risarcire gli infortuni sul lavoro e i danni alla salute subiti dagli ex lavoratori della British Coal Corporation (14 Mio di UKL da versare alla British Coal Corporation e 2 Mio di UKL da versare direttamente agli addetti di imprese private per coprire i costi delle richieste derivanti dal periodo prima della privatizzazione), e dall'altro lato, in ulteriori 95 Mio di UKL, oltre a 1 Mio di UKL già autorizzato con la decisione 94/995/CECA per la fornitura gratuita di carbone o di combustibile non fumogeni o, in determinati casi, prestazioni in denaro ai minatori della British Coal Corporation che sono andati in pensione o sono stati privati del loro impiego in seguito ad operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera nel Regno Unito, e alle persone a carico, per la parte dell'attività svolta nella Corporation fino al 31 marzo 1990.
La modifica tecnica relativa alla ridistribuzione per l'esercizio 1995/96 riguarda gli aiuti per coprire i costi dei danni ambientali: la somma totale rimane limitata a 110 Mio di UKL, ma non verrà più versata alla Coal Authority. Quest'ultima riceverà infatti solo 57 Mio di UKL, i restanti 53 Mio di UKL verranno invece versati alla British Coal Corporation.
IV
L'aiuto supplementare non superiore ai 16 Mio di UKL per risarcire gli ex lavoratori della British Coal Corporation, in aggiunta ai 30 Mio di UKL già autorizzati con la decisione 94/995/CECA, è previsto al fine di risarcire gli infortuni sul lavoro e i danni alla salute subiti nel corso dell'attività nella Corporation svolta prima della privatizzazione. Le società che sono subentrate alla British Coal Corporation hanno assunto tutti gli oneri relativi agli infortuni sul lavoro e ai danni alla salute subiti dai propri lavoratori nel corso della loro attività successiva alla privatizzazione.
Al fine di risarcire gli ex lavoratori della British Coal Corporation per infortuni sul lavoro e danni alla salute dovuti alla loro attività tra il 1947 e la privatizzazione della corporazione, il Regno Unito ha proposto di versare un aiuto non superiore a 46 Mio di UKL per l'esercizio 1995/96 invece dei 30 Mio di UKL inizialmente autorizzati con la decisione 94/995/CECA. L'aumento di 16 Mio di UKL, rispetto alla cifra autorizzata, è in parte dovuto a costi di risarcimento medi molto più elevati dell'importo inizialmente preventivato a causa dell'inclusione di richieste di indennizzo non previste in quanto precedentemente escluse, e, in parte, all'assunzione di oneri di gestione amministrativa delle indennità, anch'essi non previsti in precedenza.
Tale aiuto supplementare è dunque inteso a coprire i costi effettivi dovuti all'ammodernamento, alla razionalizzazione e alla ristrutturazione dell'industria carboniera e non connessi con la produzione corrente (oneri residui). A norma dell'articolo 5, della decisione n. 3632/93/CECA, questo genere di aiuti, menzionati in modo esplicito nell'allegato alla decisione quali oneri residui atti a coprire l'assicurazione malattia degli ex lavoratori, possono essere considerati compatibili con il mercato comune qualora il loro importo non superi i costi.
V
La decisione 94/995/CECA stabiliva in modo chiaro che l'aiuto per coprire i costi dei danni ambientali causati dall'attività di produzione mineraria prima della privatizzazione della British Coal Corporation, fossero trasferiti alla Coal Authority. Dopo la privatizzazione, era previsto che la Coal Authority assumesse tutti gli oneri della British Coal Corporation. All'atto pratico, per motivi tecnici e di efficienza, questi compiti sono stati trasferiti dalla British Coal Corporation alla Coal Authority molto più lentamente di quanto previsto in origine. Di conseguenza, per l'esercizio 1995/96, parte di tali compiti saranno svolti dai dipartimenti della British Coal Corporation ancora esistenti. Nonostante la natura degli aiuti rimanga immutata, l'importo proposto è stato diviso tra la Coal Authority e i dipartimenti della British Coal Corporation ancora esistenti. La notifica del governo del Regno Unito indica che gli aiuti concessi alla British Coal Corporation saranno utilizzati solo per gli scopi stabiliti. Questa semplice modifica tecnica relativa all'articolo 2 della decisione 94/995/CECA non incide sulla compatibilità del provvedimento in questione con gli obiettivi ed i criteri stabiliti nella decisione n. 3632/93/CECA.
VI
La decisione 90/634/CECA della Commissione (3) autorizzava un aiuto fino a concorrenza di 2 000 Mio di UKL all'impresa British Coal Corporation per la costituzione di una riserva per la fornitura, a titolo gratuito, di carbon fossile, combustibile non fumogeno o in certuni casi di un importo in contanti, ai minatori al termine della loro attività professionale, agli ex minatori o agli aventi diritto, a seguito delle attività di produzione anteriori all'esercizio 1990/91. Nel marzo 1995 i costi relativi agli ex lavoratori e agli aventi causa sono stati trasferiti dalla British Coal Corporation al governo del Regno Unito. La riserva corrispondente nella contabilità di British Coal è stata soppressa e l'autorizzazione per i 2 000 Mio di UKL, ai sensi della decisione 90/634/CECA, di conseguenza, non è più valida. È dunque opportuno autorizzare nuovamente le spese previste per tale voce per l'esercizio 1995/96. Tali spese ammontano a 95 Mio di UKL e sono in aggiunta all'aiuto non superiore ad 1 Mio di UKL concesso all'industria carboniera ai sensi dell'articolo 2, della decisione 94/995/CECA, relativamente alla fornitura gratuita di combustibile agli ex lavoratori della British Coal Corporation e alle persone a loro carico, per la parte della loro attività nella Corporation compresa tra il 31 marzo 1990 e la data della privatizzazione.
VII
Alla luce di quanto sopra e sulla base delle informazioni fornite dal Regno Unito, gli aiuti previsti dalla presente decisione sono conformi alle disposizioni dell'articolo 5, della decisione n. 3632/93/CECA, in quanto l'obiettivo è quello di coprire i costi di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera e non connessi con la produzione corrente (oneri residui). Gli aiuti sono dunque compatibili con il buon funzionamento del mercato comune,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il Regno Unito è autorizzato a concedere alla British Coal Corporation per l'esercizio 1995/96 ulteriori aiuti non superiori a 14 Mio di UKL, oltre all'aiuto autorizzato con la decisione 94/995/CECA per risarcire gli ex lavoratori degli infortuni sul lavoro e dei danni alla salute, nonché a concedere, per l'esercizio 1995/96, un aiuto supplementare non superiore a 2 Mio di UKL da versare agli ex minatori trasferiti ad imprese private per il risarcimento dello stesso tipo di danni, per richieste d'indennizzo derivanti dal periodo antecedente la privatizzazione.
Articolo 2
Il Regno Unito è autorizzato a concedere alla British Coal Corporation aiuti non superiori a 53 Mio di UKL per l'esercizio 1995/96, oltre all'importo totale autorizzato con la decisione 94/995/CECA, al fine di risarcire i danni ambientali.
Articolo 3
Il Regno Unito è autorizzato a concedere per l'esercizio 1995/96 aiuti non superiori a 95 Mio di UKL per la fornitura gratuita di carbone o di combustibile non fumogeno o, in determinati casi, prestazioni in denaro ai minatori della British Coal Corporation che sono andati in pensione o che sono stati privati del loro impiego in seguito ad operazioni di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera nel Regno Unito e alle persone a loro carico, per la parte della loro attività nella Corporation dal 31 marzo 1990.
Articolo 4
Il Regno Unito informa la Commissione degli effettivi versamenti effettuati per ognuna delle categorie oggetto della presente decisione.
Articolo 5
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 febbraio 1996.

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