Document ID: 31986R0643

REGOLAMENTO (CEE) N. 643/86 DELLA COMMISSIONE
del 28 febbraio 1986
che fissa le modalità di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi per i prodotti appartenenti al settore delle piante vive e della floricoltura importati in Portogallo, menzionati nell'allegato XXII dell'atto di adesione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,
visto il regolamento (CEE) n. 569/86 del Consiglio, del 25 febbraio 1986, che stabilisce le norme generali di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi (1), in particolare, l'articolo 7, paragrafo 1,
visto il regolamento (CEE) n. 3792/85 del Consiglio, del
20 dicembre 1983, che definisce il regime applicabile negli scambi di prodotti agricoli tra la Spagna e il Portogallo (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 1,
considerando che il regolamento (CEE) n. 574/86 della Commissione (3) ha stabilito le modalità di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi;
colari relative al settore delle piante vive e della floricoltura ai fini dell'applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi per i prodotti menzionati nell'allegato XXII dell'atto di adesione; che in tale ambito occorre procedere, per le importazioni in Portogallo provenienti dalla Spagna e dalla CEE a dieci, alla fissazione, per il periodo compreso fra il 1g marzo 1986 e il 31 dicembre 1986, dei massimali indicativi di cui all'articolo 251, paragrafo 1, dell'atto di adesione;
considerando che il bilancio specifico previsto dall'articolo 251 dell'atto di adesione è stato stabilito in base ai dati statistici attualmente disponibili in materia di produzione o di consumo in Portogallo per quanto riguarda i prodotti della floricoltura; che, in funzione di questo bilancio, sono stati fissati i massimali per taluni prodotti che rientrano nelle voci ex 06.02, ex 06.03 e ex 06.04 della tariffa doganale comune;
considerando che, data la scarsa entità degli scambi relativi ai prodotti in oggetto e al fine di semplificare la gestione del regime, non si ritiene opportuno applicare per tutta la durata della campagna le disposizioni dell'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CEE) n. 574/86;
(1) GU n. L 55 dell'1. 3. 1986, pag. 106.
(2) GU n. L 367 del 31. 12. 1985, pag. 7.
(3) GU n. L 57 dell'1. 3. 1986, pag. 1.
considerando che è pertanto opportuno applicare, per il rilascio dei titoli MCS, le disposizioni dell'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3183/80 della Commissione, del 3 dicembre 1980, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 592/86 (5);
considerando che, per consentire alla Commissione di adottare misure adeguate, qualora i massimali indicativi rischino di essere superati, occorre darle la possibilità di applicare il disposto dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 574/86;
considerando che i titoli MCS di cui all'articolo 2,
paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 574/86 dovrebbero avere una validità di 30 giorni; che l'importo della cauzione dovrebbe consentire un corretto funzionamento del
regime;
considerando che, per motivi d'ordine pratico e in mancanza di una campagna, tale regime dovrebbe essere basato sull'anno civile;
considerando che i bilanci di previsione relativi a questi prodotti, per i quali l'organizzazione comune dei mercati non prevede una campagna di commercializzazione, sono stati stabiliti secondo la procedura di cui all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 234/68 del Consiglio, del 27 febbraio 1968, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura (6); che tali bilanci consentono di fissare i massimali indicativi per i prodotti in questione per il periodo compreso fra il 1g marzo e il 31 dicembre 1986; che, allo scopo di garantire la stabilità del mercato portoghese, conviene procedere ad una ripartizione stagionale dei suddetti massimali per le rose e i garofani; che, al momento della prossima fissazione annuale dei massimali indicativi, occorrerà adeguarli alle variazioni stagionali della produzione portoghese;
considerando che il comitato di gestione delle piante vive e dei prodotti della floricoltura non ha emesso alcun parere entro il termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I massimali indicativi di cui all'articolo 251, paragrafo 1, dell'atto di adesione, fissati per il periodo compreso fra il 1g marzo e il 31 dicembre 1986, sono indicati nell'allegato.
(4) GU n. L 338 del 13. 12. 1980, pag. 1.
(5) GU n. L 58 dell'1. 3. 1986, pag. 4.
(6) GU n. L 55 dell'1. 3. 1968, pag. 1.
2. Ai fini dell'applicazione dei massimali indicativi, la campagna di commercializzazione corrisponde all'anno civile.
3. Per quanto riguarda le rose e i garofani che rientrano nella sottovoce ex 06.03. A della tariffa doganale comune, i massimali sono ripartiti nel modo indicato in allegato.
Articolo 2
1. In deroga all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 574/86, il rilascio dei titoli MCS si effettua conformemente al disposto dell'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3183/80.
2. Quanto ai prodotti per i quali appaia necessario seguire con particolare attenzione il rilascio dei titoli MCS, onde
accertare eventuali rischi di superamento dei massimali indicativi, la Commissione può decidere che i titoli stessi vengano rilasciati conformemente al disposto dell'articolo 6, paragrafo 2, primo comma, del regolamento (CEE)
n. 574/86.
Articolo 3
La validità dei titoli MCS è limitata a 30 giorni a decorrere dalla data in cui sono stati rilasciati.
L'importo della cauzione è fissato a 1 ECU/100 kg netti per le piante ornamentali della voce 06.02 e per l'asparagus plumosus della voce 06.04; a 0,30 ECU/1 000 pezzi per i
rosai della sottovoce 06.03 A della tariffa doganale comune.
Articolo 4
1. Gli stati membri comunicano il primo giorno lavorativo di ogni settimana tutti i dati riguardanti i titoli MCS rilasciati nel corso della settimana precedente, e, più particolarmente:
- i quantitativi,
- la designazione dei prodotti secondo la nomenclatura della tariffa doganale comune.
2. In caso di applicazione dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 574/86, tali comunicazioni vengono effettuate al ritmo prescritto dall'articolo 6, paragrafo 2, secondo comma, del medesimo regolamento.
Articolo 5
La Repubblica portoghese comunica alla Commissione ogni anno, entro il 15 ottobre al più tardi, le previsioni di produzione e di consumo in Portogallo per l'anno successivo.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1g marzo 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1986.

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