Document ID: 31994R0210

REGOLAMENTO (CE) N. 210/94 DELLA COMMISSIONE del 31 gennaio 1994 che fissa e gestisce gli elementi mobili applicabili a certe merci originarie della Bulgaria risultanti dalla trasformazione dei prodotti agricoli di cui all'allegato del regolamento (CE) n. 3448/93
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio (1), del 6 dicembre 1993, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli, e soprattutto il suo articolo 7 paragrafo 2,
considerando che, ai sensi del protocollo n. 3 dell'accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, dall'altra (2), sono previste riduzioni degli elementi mobili per talune merci considerate nell'allegato I di detto protocollo, entro il limite dei contingenti fissati nell'allegato II dello stesso;
considerando che, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, spetta alla Comunità decidere l'apertura di contingenti comunitari, per quanto riguarda i prodotti di cui all'allegato del presente regolamento; che è opportuno garantire in particolare l'uguaglianza di trattamento e la continuità d'accesso a tutti gli importatori comunitari a detti contingenti e l'applicazione, senza interruzione, dei tributi previsti per i medesimi a tutte le importazioni dei prodotti in oggetto in tutti gli Stati membri fino all'esaurimento dei contigenti in causa; che nulla osta a che, per garantire un'efficace gestione comune di tali contingenti, gli Stati membri siano autorizzati a prelevare dai volumi contingentali le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni effettivamente accertate; che tuttavia questo sistema di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato di Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione di tali misure tariffarie possono essere effettuate da uno dei suoi membri;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le « questioni orizzontali relative agli scambi dei prodotti agricoli trasformati fuori allegato II »,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1o febbraio al 31 dicembre 1994, le merci originarie della Bulgaria, che figurano nell'allegato del presente regolamento, sono soggette ad elementi mobili ridotti determinati in conformità dell'articolo 2, nei limiti dei contingenti previsti da ciascuno di tali allegati.
2. Ai fini del presente regolamento, si intendono per « merci originarie » le merci rispondenti alle condizioni stabilite dal protocollo 4 allegato agli accordi interinali tra la Comunità economica europea, la Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea dell'energia atomica, da un lato, e la Bulgaria, dall'altro lato.
Articolo 2
Gli elementi mobili ridotti applicabili dal 1o febbraio al 31 dicembre 1994 sono calcolati nel modo seguente:
a) la differenza, stabilita in conformità dell'articolo 3 paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 3448/93 tra la media dei prezzi di entrata e la media dei prezzi cif o dei prezzi franco frontiera per ciascun prodotto di base è ridotta del 20 %; tuttavia la differenza stabilita per il grano tenero è ridotta del 40 %;
b) gli importi così ottenuti sono applicati ai quantitativi di prodotti di base che si considerano entrati nella fabbricazione delle merci in questione, in applicazione dell'articolo 13, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 3448/93.
Articolo 3
Gli elementi mobili applicabili alle merci, che figurano nell'allegato B del regolamento (CE) n. 3448/93, ma che non figurano nell'allegato del presente regolamento, nonché alle merci che figurano nel suddetto allegato per i quantitativi che superano i contingenti ivi fissati, sono quelli stabiliti direttamente in applicazione dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 3448/93.
Articolo 4
1. I contingenti tariffari di cui all'articolo I sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa atta ad assicurarne la gestione efficace.
2. Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprendente una domanda di beneficio preferenziale per una merce contemplata dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dall'autorità doganale, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, ad un prelievo, sul volume contingentale in causa, di un quantitativo corrispondente al suo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte dell'autorità doganale dello Stato membro interessato e nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
3. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riserva non appena possibile nel volume del contingente corrispondente.
4. Se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume dei contigenti in causa, l'assegnazione avviene proporzionalmente alle domande. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1o febbraio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 31 gennaio 1994.

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