Document ID: 32003R0695

Regolamento (CE) n. 695/2003 del Consiglio
del 14 aprile 2003
che modifica il regolamento (CE) n. 393/98 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di elementi di fissaggio di acciaio inossidabile e di loro parti originari della Repubblica popolare cinese, dell'India, della Repubblica di Corea, della Malaysia, di Taiwan e della Thailandia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 133 e 233,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1),
considerando quanto segue:
A. MISURE IN VIGORE
(1) Con il regolamento (CE) n. 393/98(2) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di elementi di fissaggio di acciaio inossidabile e di loro parti originari della Repubblica popolare cinese, dell'India, della Repubblica di Corea, della Malaysia, di Taiwan e della Thailandia di cui ai codici NC 7318 12 10, 7318 14 10, 7318 15 30, 7318 15 51, 7318 15 61, 7318 15 70 e 7318 16 30.
B. PROCEDIMENTO SUCCESSIVO
(2) In seguito all'istituzione di tali dazi antidumping definitivi, le società indiane Kundan Industries Limited e Tata International Limited, alle cui esportazioni è stato applicato un dazio antidumping definitivo pari a 47,4 %, hanno proposto ricorso per l'annullamento dell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 393/98 dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee. Il ricorso è stato depositato presso la Cancelleria del Tribunale il 7 giugno 1998 con il numero di causa T-88/98.
(3) Con la sentenza del 21 novembre 2002(3), il Tribunale di primo grado delle Comunità europee ha annullato l'articolo 1 del regolamento (CE) n. 393/98 del Consiglio nella parte in cui il dazio antidumping definitivo istituito sulle esportazioni nella Comunità di elementi di fissaggio di acciaio inossidabile e di loro parti fabbricati dalla Kundan Industries Limited ed esportati dalla Tata International Limited eccede quello applicabile senza l'adeguamento del prezzo all'esportazione effettuato a titolo di commissione. Poiché il dazio originale pari a 47,4 % si basava su un margine di dumping che comprendeva un adeguamento del 2 % a titolo di commissione, il dazio antidumping è pertanto annullato nella parte in cui supera il 45,4 %.
(4) A norma dell'articolo 233 del trattato è pertanto opportuno modificare, con effetto retroattivo, l'aliquota del dazio fissata per la Kundan Industries Limited e la Tata International Limited all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 393/98. È opportuno quindi rimborsare tutti gli importi che superano l'aliquota del dazio antidumping di 45,4 % pagati sulle esportazioni nella Comunità europea di elementi di fissaggio di acciaio inossidabile e di loro parti fabbricati dalla Kundan Industries Limited ed esportati dalla Tata International Limited,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nella tabella contenuta nell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 393/98, la voce corrispondente alla Kundan Industries Ltd/Tata Export Ltd, Mumbai, è sostituita dal testo seguente:
SPAZIO PER TABELLA "
Articolo 2
Vanno rimborsati gli importi riscossi che superano l'aliquota del dazio antidumping di cui all'articolo 1. Le richieste di rimborso vanno presentate alle autorità doganali dello Stato membro sul cui territorio i prodotti sono stati immessi in libera pratica.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
L'articolo 1 si applica a decorrere dal 21 febbraio 1998.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 14 aprile 2003.

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