Document ID: 32013D0422

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 1o agosto 2013
che modifica la decisione 2011/163/UE relativa all’approvazione dei piani presentati da paesi terzi a norma dell’articolo 29 della direttiva 96/23/CE del Consiglio
[notificata con il numero C(2013) 4880]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2013/422/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti e che abroga le direttive 85/358/CEE e 86/469/CEE e le decisioni 89/187/CEE e 91/664/CEE (1), in particolare l’articolo 29, paragrafo 1, quarto comma, e paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 96/23/CE stabilisce le misure di controllo relative alle sostanze e alle categorie di residui di cui al suo allegato I. Essa dispone che i paesi terzi da cui gli Stati membri sono autorizzati a importare gli animali e i prodotti di origine animale che rientrano in detta direttiva presentino un piano di sorveglianza dei residui che indichi le garanzie necessarie. È opportuno che tale piano comprenda almeno le categorie di residui e di sostanze elencati nell’allegato I sopracitato.
(2)
La decisione 2011/163/UE (2) della Commissione approva i piani di cui all’articolo 29 della direttiva 96/23/CE (nel seguito «i piani») presentati da determinati paesi terzi elencati nell’allegato di detta decisione e relativi agli animali e ai prodotti di origine animale compresi in tale elenco.
(3)
Alla luce dei piani presentati recentemente da alcuni paesi terzi e delle informazioni supplementari ottenute dalla Commissione, è necessario aggiornare l’elenco dei paesi terzi attualmente figuranti nell’allegato della decisione 2011/163/UE (nel seguito «l’elenco»), dai quali gli Stati membri sono autorizzati a importare determinati animali e prodotti di origine animale a norma della direttiva 96/23/CE.
(4)
L’Armenia ha presentato alla Commissione un piano per il miele che offre garanzie sufficienti e va approvato. È quindi opportuno aggiungere il miele nella voce dell’elenco relativa all’Armenia.
(5)
A norma della decisione 2012/419/UE del Consiglio europeo, dell’11 luglio 2012, che modifica lo status, nei confronti dell’Unione europea, di Mayotte (3), a decorrere dal 1o gennaio 2014 Mayotte cesserà di essere un territorio d’oltremare e diventerà una regione ultraperiferica dell’Unione ai sensi dell’articolo 349 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. La voce dell’elenco relativa a Mayotte va pertanto soppressa a partire dalla data sopra menzionata.
(6)
San Marino figura attualmente nell’elenco per i bovini e il miele. Tale paese terzo ha comunicato alla Commissione di essere interessato ad esportare carni suine nell’Unione. San Marino ha fornito le garanzie richieste per inserire nell’elenco una voce relativa ai suini con una nota che precisi che si tratta di un paese terzo che utilizza unicamente materie prime provenienti da Stati membri oppure da altri paesi terzi autorizzati a importare dette materie prime nell’Unione. È quindi opportuno inserire nell’elenco una voce, con relativa nota, riguardante le importazioni di carni suine da San Marino.
(7)
Occorre pertanto modificare la decisione 2011/163/UE.
(8)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato della decisione 2011/163/UE è sostituito dall’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o agosto 2013

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