Document ID: 31988R4228

REGOLAMENTO (CEE) N. 4228/88 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1988 che stabilisce dei massimali ed una sorveglianza comunitaria per le importazioni di taluni prodotti originari di Malta (1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che le disposizioni del protocollo aggiuntivo all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta (1) sono scadute; che un protocollo complementare a detto accordo che proroga fino al 31 dicembre 1990 la durata della prima tappa dell'accordo è stato siglato; che, in attesa dell'entrata in vigore del protocollo complementare, occore prorogare per il 1989 il regime che la Comunità applica negli scambi commerciali con Malta nell'ambito dell'associazione con questo paese;
considerando che il Consiglio ha adottato il regolamento (CEE) n. 2357/86, del 24 luglio 1986, che modifica i regolamenti (CEE) n. 3555/80, (CEE) n. 3394/85 e (CEE) n. 3668/85 per quanto concerne le importazioni in Grecia di taluni prodotti originari di Malta (2); che, in mancanza di un protocollo quale quello previsto agli articoli 179 e 366 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, la Comunità deve prendere le misure di cui agli articoli 180 e 367 di detto atto; che il presente regolamento si applica alla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985;
considerando che il protocollo aggiuntivo summenzionato prevede l'abolizione totale dei dazi doganali per i prodotti ai quali esso si applica; che, tuttavia, per un certo numero di prodotti il beneficio dell'esenzione dai dazi è limitato a massimali oltre i quali possono essere ristabiliti i dazi doganali applicabili nei confronti dei paesi terzi; che occorre pertanto fissare i massimali da applicare nel 1989; che per l'applicazione del regime dei massimali è necessario che la Comunità sia regolarmente informata dell'evoluzione delle importazioni dei prodotti di cui trattasi originari di Malta; che è pertanto opportuno assoggettare l'importazione di detti prodotti a un sistema si sorveglianza;
considerando che questo obiettivo può essere raggiunto avvalendosi di un tipo di gestione basato sull'imputazione, su scala comunitaria, delle importazioni dei prodotti considerati ai massimali man mano che questi prodotti vengono presentati in dogana accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica; che questo tipo di gestione deve prevedere la possibilità di ristabilire i dazi doganali applicabili non appena i detti massimali siano stati raggiunti a livello comunitario;
considerando che questo tipo di gestione richiede una collaborazione stretta e particolarmente rapida tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve in particolare seguire lo stato d'imputazione nei confronti dei massimali ed informarne gli Stati membri; che questa collaborazione dev'essere tanto più stretta in quanto è necessario che la Commissione possa prendere le misure idonee a ristabilire i dazi delle tariffe doganali allorché uno dei detti massimali sia stato raggiunto,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1 1. Dal 1g gennaio al 31 dicembre 1989, le importazioni nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 dei prodotti originari di Malta, enumerati nell'allegato, sono sottoposte a massimali annui ed a sorveglianza comunitaria.
La designazione dei prodotti di cui al primo comma, i codici corrispondenti della nomenclatura combinata e i livelli dei massimali sono indicati in allegato.
2. Le imputazioni ai massimali vengono effettuate man mano che i prodotti sono presentati in dogana corredati da una dichiarazione di messa in libera pratica e di un certificato di circolazione delle merci conforme alle norme contenute nel protocollo relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato al protocollo che stabilisce talune disposizioni relative all'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta (3).
Una merce può essere imputata al massimale soltanto se il certificato di circolazione delle merci viene presentato prima della data in cui è ristabilita la riscossione dei dazi doganali.
Il grado di utilizzazione dei massimali è constatato, a livello comunitario, in base alle importazioni imputate secondo le modalità definite dai commi precedenti.
Con la periodicità ed entro i termini indicati al paragrafo 4, gli Stati membri informano la Commissione delle importazioni effettuate secondo le modalità sopra stabilite.
3. Non appena i massimali sono raggiunti, la Commissione può ristabilire, mediante regolamento e sino alla fine dell'anno civile, la riscossione dei dazi doganali applicabili ai paesi terzi.
4. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il quindicesimo giorno di ogni mese, i prospetti delle imputazioni effettuate durante il mese precedente. Su richiesta della Commissione, essi comunicano tale prospetto ogni dieci giorni, entro cinque giorni liberi dalla fine di ogni decade.
Articolo 2 Ai fini dell'applicazione del presente regolamento la Commissione prende tutte le misure idonee in stretta collaborazione con gli Stati membri.
Articolo 3 Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1988.

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