Document ID: 31985R1943

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1943/85 DELLA COMMISSIONE
del 12 luglio 1985
che modifica il regolamento (CEE) n. 95/69, per quanto riguarda talune norme di commercializzazione applicabili alle uova
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2772/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3341/84 (2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 1, e l'articolo 21,
considerando che, con regolamento (CEE) n. 95/69, della Commissione (3), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Grecia, la Commissione ha adottato disposizioni per l'applicazione di talune norme di commercializzazione applicabili alle uova di gallina in guscio; che tali disposizioni devono essere completate in base alla recente modifica del regolamento (CEE) n. 2772/75;
considerando che, secondo l'articolo 18, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2772/75, occorre adottare disposizioni supplementari per quanto riguarda le condizioni in cui può essere apposta, sui piccoli imballaggi, la data di vendita raccomandata; che è opportuno collegare questa data alle norme di qualità per le uova;
considerando che, ai sensi dell'articolo 21, lettera c), del regolamento (CEE) n. 2772/75, le diciture relative al sistema di allevamento e all'origine delle uova possono essere utilizzate soltanto secondo norme stabilite a livello comunitario;
considerando che, tenuto conto degli usi commerciali in vigore, non appare necessario fissare diciture specifiche per le uova di galline allevate in batteria; che, per le uova di galline non allevate in batteria, si dovrebbe invece determinare un numero limitato di diciture, indicanti i principali sistemi di produzione fuori batteria, onde evitare d'indurre in errore i consumatori quanto al sistema di produzione applicato; che occorre stabilire le modalità di utilizzazione e di controllo di tali diciture;
considerando che le diciture riguardanti l'origine delle uova devono indicare la regione di produzione; che, ai fini di un controllo efficace, occorre prescrivere ai centri d'imballaggio che fanno uso di tali diciture di tenere una registrazione dettagliata degli acquisti e delle vendite delle uova, ripartite per origine;
considerando che, ai fini di un'applicazione uniforme dell'articolo 21, lettera c), del regolamento (CEE) n. 2772/75, occorre istituire tra gli stati membri e la Commissione uno scambio costante d'informazioni in merito ai controlli effettuati;
considerando che le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione del pollame e delle uova,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 95/69 è modificato come segue:
1) Dopo l'articolo 9, sono inseriti i seguenti articoli:
« Articolo 10
La data di vendita raccomandata di cui all'articolo 18, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CEE) n. 2772/75 è il termine ultimo per la vendita delle uova ai consumatori, dopo il quale deve essere previsto un periodo di magazzinaggio a domicilio di durata ragionevole. Essa deve essere fissata in modo che le uova della categoria A, quando sono conservate in condizioni adeguate, presentino le caratteristiche indicate all'articolo 7 del suddetto regolamento sino alla fine del periodo di magazzinaggio in questione. La dicitura deve essere redatta in modo che non possano sussistere dubbi sul significato della data in questione.
Articolo 11
1. Sui piccoli imballaggi contenenti uova della categoria A può essere apposta, se del caso, una delle seguenti diciture per indicare il sistema d'allevamento di cui all'articolo 21, lettera c), del regolamento (CEE) n. 2772/75:
a) « AEg fra fritgaaende hoens »,
« Eier aus Freilandhaltung »,
« Avgá orníthon apó ektrofí se eléfthero chóro vóskisis »,
« Free range eggs »,
« OEufs de poules élevées en plein air - système extensif »,
« Uova di allevamento all'aperto - sistema estensivo »,
« Eieren van hennen met vrije uitloop - extensief systeem »;
b) « AEg fra fritgaaende hoens - intensivt system »,
« Eier aus intensiver Auslaufhaltung »,
« Avgá orníthon apó ektrofí se periorisméno chóro vóskisis »,
« Semi-intensive eggs »,
« OEufs de poules élevées en plein air »,
« Uova di allevamento all'aperto »,
« Eieren van hennen met vrije uitloop »;
c) « Skrabeaeg »,
« Eier aus Bodenhaltung »,
« Avgá orníthon apó ektrofí edáfoys »,
« Deep litter eggs »,
« OEufs de poules élevées au sol »,
« Uova di galline allevate al suolo »,
« Scharreleieren »;
d) « AEg fra volierehoensehold »,
« Eier aus Volierenhaltung »,
« Avgá orníthon apó ektrofí se thálamo me klimakotó skarotó dápedo »,
« Perchery eggs (Barn eggs) »,
« OEufs de poules élevées en volière »,
« Uova di galline allevate in voliera »,
« Eieren van in volières gehouden hennen ».
Le diciture di cui alle lettere a), b), c) e d) possono essere utilizzate solamente per uova prodotte in allevamenti che soddisfino alle condizioni indicate in allegato.
2. I centri d'imballaggio autorizzati a usare le diciture di cui al paragrafo 1, lettere a), b), c) e d) sono oggetto di una registrazione speciale, a norma dell'articolo 2. Essi iscrivono in un registro speciale, secondo il tipo di allevamento:
- i nomi e gli indirizzi dei produttori delle uova in questione, registrati previo controllo da parte delle autorità competenti dello stato membro, e
- su richiesta della suddette autorità, il numero di galline allevate da ogni produttore.
In seguito, i produttori vengono controllati periodicamente. I medesimi tengono un registro costantemente aggiornato, da cui risultino, secondo il tipo di allevamento, il numero delle galline ovaiole, la produzione e le consegne di uova, nonché i nomi degli acquirenti.
3. Ogni stato membro trasmette agli altri stati membri e alla Commissione un elenco dei centri d'imballaggio registrati operanti nel proprio territorio, specificando la denominazione e l'indirizzo di ogni singolo centro, nonché il numero ad esso assegnato. Ogni modifica eventualmente apportata all'elenco deve essere comunicata, all'inzio di ogni trimestre dell'anno civile, agli altri stati membri e alla Commissione.
4. Le uova di cui al paragrafo 1, lettere a), b), c) e d), vengono consegnate ai centri d'imballaggio in contenitori recanti la dicitura di cui al paragrafo 1, lettera a o b) o c) o d), in una o più lingue comunitarie. Per ogni partita vengono specificati il nome e l'indirizzo del produttore, il tipo, il numero o il peso delle uova e la data di consegna; questi dati vengono tenuti aggiornati dal centro d'imballaggio.
5. Le uova di cui al paragrafo 1, lettere a), b), c) o d), possono essere calibrate e imballate soltanto in determinati giorni, comunicati dall'autorità competente dello stato membro interessato con almeno un giorno lavorativo di anticipo. Durante le operazioni di magazzinaggio, di calibrazione e d'imballaggio, le uova in questione devono essere accuratamente separate dalle altre.
6. I centri d'imballaggio di cui al paragrafo 2 registrano separatemente le vendite di piccoli imballaggi recanti le diciture di cui al paragrafo 1, lettere a), b), c) o d), annotando il nome e l'indirizzo dell'acquirente, la quantità di imballaggi, il numero o il peso delle uova vendute per categoria di peso, nonché la data di fornitura. Tuttavia, invece dei suddetti registri, i centri possono raccogliere le fatture o i bollettini di consegna della uova, annotandovi le diciture di cui al paragrafo 1, lettera a) o b) o c) o d).
7. I piccoli imballaggi recanti le diciture di cui al paragrafo 1, lettera a) o b) o c) o d), sono contenuti in grandi imballaggi su cui deve figurare una delle indicazioni seguenti
« UOVA DI ALLEVAMENTO ALL'APERTO - SISTEMA ESTENSIVO »
« UOVA DI ALLEVAMENTO ALL'APERTO »
« UOVA DI GALLINE ALLEVATE AL SUOLO »
« UOVA DI GALLINE IN VOLIERA ».
8. Le diciture di cui ai paragrafi 1 e 7 devono essere redatte almeno nella lingua o nelle lingue dello stato membro nel quale ha luogo la vendita al minuto o ogni altra utilizzazione.
9. Le presenti disposizioni si applicano fatti salvi i provvedimenti nazionali di natura tecnica che vanno al di là delle esigenze minime sopra specificate in allegato e concernenti soltanto i produttori dello stato membro in questione, sempreché siano compatibili con la legislazione comunitaria e conformi alle norme comuni in materia di commercializzazione delle uova.
10. I provvedimenti nazionali di cui al paragrafo 8 sono comunicati alla Commissione in conformità dell'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 2772/75. 11. Lo stato membro fornisce in qualsiasi momento, su richiesta della Commissione, tutte le informazioni necessarie per poter valutare la compatibilità dei provvedimenti di cui al presente articolo con la normativa comunitaria e la loro conformità con le norme comuni in materia di commercializzazione delle uova.
Articolo 12
1. Per indicare sui piccoli imballaggi l'origine delle uova conformemente all'articolo 21, lettera c), del regolamento (CEE) n. 2772/75, possono essere usate diciture facenti riferimento allo stato membro e/o alla circoscrizione amministrativa o ad altra regione ben definita dall'autorità competente dello stato membro nel cui territorio le uova sono state prodotte.
2. I centri d'imballaggio che utilizzano le diciture di cui al paragrafo 1 tengono un registro particolareggiato delle consegne, ripartendole per origine e indicando il nome e l'indirizzo del produttore, il numero delle uova o il loro peso, nonché la data di consegna. I produttori tengono un registro da cui risultino i dati seguenti, costantemente aggiornati: numero di galline ovaiole, produzione di uova e loro consegne.
3. I centri d'imballaggio di cui al paragrafo 2 tengono registri separati per le vendite di piccoli imballaggi recanti le diciture di cui al paragrafo 1, annotando il nome e l'indirizzo dell'acquirente, la quantità di imballaggi, il numero o il peso delle uova vendute, nonché la data di fornitura.
Tuttavia, invece dei suddetti registri, i centri possono raccogliere le fatture o i bollettini di consegna delle uova, annotandovi le diciture di cui al paragrafo 1.
4. I piccoli imballaggi recanti le diciture di cui al paragrafo 1 sono contenuti in grandi imballaggi sui cui devono figurare le medesime indicazioni.
Articolo 13
1. Ogni stato membro comunica agli altri stati membri e alla Commissione:
- i metodi di controllo applicati ai fini dell'attuazione del presente regolamento;
- ogni anno, anteriormente al 1o aprile per l'anno civile precedente, il numero medio delle galline ovaiole presenti (1), il numero o il peso delle uova consegnate, registrati a norma dell'articolo 11, paragrafi 2 e 4, nonché il numero il peso delle uove vendute registrati a norma dell'articolo 11, paragrafo 6 durante l'anno civile precedente.
2. Secondo la prcedura di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2771/75, si procede regolarmente a scambi di opinioni sui controlli effettuati negli stati membri ».
(1) Numero medio di galline ovaiole presenti
= numero di galline allevate
× settimane di produzione
52 »
2. Gli articoli da 10 a 16 ricevono una nuova numerazione da 14 a 20.
3. È aggiunto l'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 luglio 1985.

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