Document ID: 31997R2544

REGOLAMENTO (CE) N. 2544/97 DELLA COMMISSIONE del 16 dicembre 1997 che avvia un riesame relativo ai «nuovi esportatori» del regolamento (CE) n. 2160/96 del Consiglio, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati testurizzati di poliesteri originari, tra l'altro, dell'Indonesia, che abroga il dazio per quanto riguarda le importazioni di un esportatore in questo paese e stabilisce che le importazioni siano soggette a registrazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato dal regolamento (CE) n. 2331/96 del Consiglio (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. DOMANDA DI RIESAME
(1) La Commissione ha ricevuto una domanda per procedere ad un riesame relativo ai nuovi esportatori ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96 (in appresso «regolamento di base»). La domanda è stata presentata dalla PT Polyfin Canggih, Indonesia, un esportatore indonesiano che sostiene di non aver esportato il prodotto in oggetto durante il periodo che, ai fini dell'inchiesta, è stato preso in esame per determinare il dumping e adottare le conseguenti misure antidumping, vale a dire il periodo compreso tra il 1° luglio 1993 e il 30 giugno 1994 (in appresso «periodo dell'inchiesta originale»).
B. PRODOTTO
(2) I prodotti in questione sono filati testurizzati di poliestere classificati ai codici NC 5402 33 10 [filati testurizzati di filamenti sintetici di poliesteri con titolo di filati semplici inferiore o uguale a 14 tex (diversi dai filati per cucire), non condizionati per la vendita al minuto, compresi i monofilamenti sintetici di meno di 67 decitex] e 5402 33 90 [filati testurizzati di filamenti sintetici di poliesteri con titolo di filati semplici superiore a 14 tex (diversi dai filati per cucire), non condizionati per la vendita al minuto, compresi i monofilamenti sintetici di meno di 67 decitex]. I codici sono indicati unicamente a titolo d'informazione.
C. MISURE IN VIGORE
(3) Con il regolamento (CE) n. 2160/96 (3), il Consiglio aveva istituito tra l'altro un dazio antidumping definitivo del 20,2 % sulle importazioni del prodotto in oggetto originarie dell'Indonesia, escludendo numerose imprese indicate in maniera specifica, soggette a un dazio inferiore.
D. MOTIVAZIONE DEL RIESAME
(4) Il richiedente, la società PT Polyfin Canggih, Indonesia, ha dimostrato di non essere collegato a nessuno degli esportatori o dei produttori dell'Indonesia soggetti alle suddette misure antidumping sul prodotto in oggetto e di aver incominciato ad esportare nella Comunità dopo il periodo dell'inchiesta originale.
(5) I produttori comunitari notoriamente interessati sono stati informati della richiesta succitata ed è stata offerta loro la possibilità di presentare osservazioni.
(6) Alla luce di quanto sopra, la Commissione conclude che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base per determinare il singolo margine di dumping del richiedente e, qualora venissero accertate pratiche di dumping, il livello del dazio da applicare alle importazioni del prodotto in questione nella Comunità.
E. ABROGAZIONE DEL DAZIO IN VIGORE E REGISTRAZIONE DELLE IMPORTAZIONI
(7) In conformità dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento di base, dovrebbe essere abrogato il dazio antidumping in vigore sulle importazioni dei prodotti in oggetto originari dell'Indonesia fabbricati e venduti dal richiedente per l'esportazione nella Comunità. Parallelamente, queste importazioni dovrebbero essere soggette a registrazioni ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento citato, affinché, qualora il riesame si concludesse con l'accertamento dell'esistenza di dumping nei confronti del richiedente, possano essere riscossi dazi antidumping a titolo retroattivo a decorrere dalla data di inizio del riesame. In questa fase del procedimento non è tuttavia possibile stimare gli eventuali futuri dazi da corrispondere.
F. LIMITI DI TEMPO
(8) Ai fini di una sana gestione, è opportuno fissare un periodo entro il quale le parti coinvolte, che dimostrino un interesse ai risultati dell'inchiesta, possano presentare le loro osservazioni per iscritto e fornire gli elementi di prova necessari. Sarebbe altresì opportuno fissare un periodo entro il quale le parti interessate possano richiedere per iscritto di essere sentite dimostrando di avere particolari motivi per formulare tale richiesta.
G. OMESSA COLLABORAZIONE
(9) Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie oppure non le comunichi entro il limite stabilito oppure ostacoli gravemente lo svolgimento dell'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni provvisorie o definitive, affermative o negative in base ai dati disponibili, in conformità dell'articolo 18 del regolamento di base,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È avviato un riesame del regolamento (CE) n. 2160/96 per stabilire se e in quale misura debbano esser soggette al dazio antidumping istituito da detto regolamento le importazioni di filati testurizzati di poliestere classificati ai codici NC 5402 33 10 e 5402 33 90 originari dell'Indonesia, prodotti e venduti all'esportazione nella Comunità dalla ditta PT Polyfin Canggih, JL Otto Iskandardinata No 18, Bandung, Indonesia.
Articolo 2
È abrogato il dazio antidumping istituito dal regolamento (CE) n. 2160/96 sulle importazioni del prodotto di cui all'articolo 1 (codice aggiuntivo Taric: 8753).
Articolo 3
È chiesto alle autorità doganali, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 384/96, di prendere le opportune disposizioni per registrare le importazioni di cui all'articolo 1. La registrazione scade nove mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 4
Le parti interessate, se desiderano che si tenga conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta, devono manifestarsi, presentare le loro osservazioni per iscritto e inviare le informazioni entro 37 giorni dalla data di invio del presente regolamento alle autorità del paese esportatore. Le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione entro la stessa data. L'invio di una copia del presente regolamento alle autorità del paese esportatore si ritiene avvenuto il terzo giorno che segue la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Le informazioni relative al caso in esame e le domande di audizione devono essere inviate al seguente indirizzo:
Commissione europea
Direzione generale per le relazioni esterne, politica commerciale e relazioni con l'America del Nord, l'Estremo Oriente, l'Australia e la Nuova Zelanda
C100 4/30
Rue de la Loi/Wetstraat 200
B-1049 Bruxelles
Fax: (32-2) 295 65 05
Telex: COMEU B 21877
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 1997.

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