Document ID: 32001D0835

Decisione della Commissione
del 27 novembre 2001
che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali di moltiplicazione della vite che non soddisfano i requisiti della direttiva 68/193/CEE del Consiglio
[notificata con il numero C(2001) 3623]
(2001/835/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 68/193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite(1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 14, paragrafo 1,
vista la domanda presentata dalla Francia,
considerando quanto segue:
(1) Il 31 agosto 2001 la Francia ha presentato una domanda ai sensi dell'articolo 14 della direttiva 68/193/CEE, in cui dichiara che la produzione di taluni materiali di moltiplicazione della vite conformi ai requisiti della direttiva 68/193/CEE è stata deficitaria nel 2000 e non consente quindi di sopperire all'approvvigionamento del paese.
(2) È impossibile coprire tale fabbisogno in modo soddisfacente con materiali che soddisfino tutte le condizioni fissate dalla suddetta direttiva.
(3) Occorre quindi autorizzare temporaneamente la Francia ad ammettere la commercializzazione di materiali di una categoria soggetta a requisiti meno rigorosi di quelli stabiliti dalla direttiva 68/193/CEE, purché siano soddisfatte determinate condizioni.
(4) Secondo la richiesta formulata dalla Francia, il materiale di moltiplicazione vegetativa verrà importato dalla Svizzera sotto forma di gemme dormienti da utilizzare per l'innesto. Le barbatelle ottenute da tale materiale di moltiplicazione sono destinate ad essere successivamente riesportate verso la Svizzera.
(5) Inoltre, è opportuno autorizzare altri Stati membri che potrebbero fornire alla Francia questi materiali ad ammetterne la commercializzazione a tal fine.
(6) L'autorizzazione può essere utilizzata soltanto nel rispetto delle condizioni e dei requisiti fitosanitari stabiliti dalla direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nelle Comunità(2), modificata da ultimo dalla direttiva 2001/33/CE(3), e delle relative eventuali misure di attuazione.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Francia è autorizzata ad ammettere, per un periodo che scade il 15 marzo 2002, la commercializzazione nel suo territorio di un quantitativo massimo di 215000 gemme dormienti per l'innesto coltivate in Svizzera che non soddisfano i requisiti della direttiva 68/193/CEE per quanto riguarda la certificazione o il controllo dei materiali di moltiplicazione standard, fatte salve le condizioni stabilite al paragrafo 2.
2. L'autorizzazione è concessa per le seguenti varietà e quantità:
SPAZIO PER TABELLA
L'etichetta ufficiale delle gemme dormienti suddette è di colore bruno e reca l'indicazione "requisiti meno rigorosi".
Articolo 2
1. Gli altri Stati membri diversi dalla Francia sono autorizzati ad ammettere, alle condizioni previste dall'articolo 1 e ai fini perseguiti dalla Francia, la commercializzazione nel loro territorio dei materiali autorizzati ad essere commercializzati a norma dell'articolo 1.
2. La Francia agisce quale paese coordinatore delle autorizzazioni da concedere ai sensi del paragrafo 1, in modo da garantire che la quantità totale non superi le quantità massime stabilite. Ogni Stato membro che riceva una domanda ai sensi del paragrafo 1 comunica immediatamente alla Francia la quantità su cui verte la domanda. La Francia informa senza indugio lo Stato membro notificante se l'autorizzazione della domanda comporta o meno un superamento della quantità massima.
Articolo 3
Le autorizzazioni di cui agli articoli 1 e 2 lasciano impregiudicate le disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio e le relative misure di attuazione.
Articolo 4
Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione e agli altri Stati membri i quantitativi di materiali di moltiplicazione di cui è ammessa la commercializzazione nel loro territorio ai sensi della presente decisione.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 novembre 2001.

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