Document ID: 31991D0505

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 9 settembre 1991 relativa all'adozione di un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore della biomedicina e della sanità (1990-1994) (91/505/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che con la decisione 90/221/Euratom, CEE (4), il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere per contribuire a sviluppare il potenziale che possiede l'Europa nel campo della conoscenza e dello sfruttamento delle proprietà e delle strutture della materia vivente; che la presente decisione deve essere adottata alla luce delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone che il programma quadro sia attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che la ricerca fondamentale nel settore della biomedicina e della sanità deve essere incoraggiata su tutto il territorio della Comunità;
considerando che oltre al programma specifico sul capitale umano e sulla mobilità, potrebbe essere necessario incoraggiare, nel contesto del presente programma, la formazione di ricercatori;
considerando che è opportuno valutare gli aspetti inerenti all'etica biomedica, tenendo conto in particolare delle « recommendations guiding physicians in biomedical research involving human subjects » adottate dalla diciottesima Assemblea medica mondiale a Helsinki nel giugno 1964 e modificate successivamente a Tokyo nel 1975, a Venezia nel 1983 ed a Hong Kong nel 1989;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo ritenuto necessario per la totalità del programma quadro comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascun programma specifico;
considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE stabilisce che le azioni comunitarie in materia di ricerca debbano essere intese a rafforzare in particolare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e ad incoraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala internazionale; che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con l'obiettivo della qualità scientifica e tecnica; che si prevede che il programma di ricerca nel settore della biomedicina a della sanità contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che è necessario far partecipare, per quanto possibile, le piccole e medie imprese (PMI) al presente programma; che occorre tener conto delle loro esigenze particolari, lasciando impregiudicata la qualità scientifica e tecnica del programma;
considerando che occorre contribuire, come è previsto nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE, a migliorare l'efficacia della ricerca e dello sviluppo in campo medico e sanitario degli Stati membri, in particolare mediante un miglior coordinamento delle attività di ricerca e sviluppo degli stessi e l'applicazione dei risultati ottenuti, grazie alla cooperazione comunitaria ed allo sfruttamento in comune delle risorse disponibili;
considerando che nell'ambito del presente programma è auspicabile far valutare l'impatto economico e sociale, nonché gli eventuali rischi tecnologici;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottato per il periodo dal 9 settembre 1991 al 31 dicembre 1994 un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità nel settore della biomedicina e della sanità, in seguito denominato « programma », come definito nell'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per l'attuazione del programma ammonta a 131,67 milioni di ecu, comprese le spese amministrative e per il personale che ammontano a 13 milioni di ecu.
2. Una ripartizione indicativa dell'importo figura all'allegato II.
3. Se il Consiglio adotta una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione forma oggetto di un adeguamento corrispondente.
Articolo 3
Le modalità di attuazione del programma, ivi compreso il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità, sono definiti nell'allegato III.
Articolo 4
1. Nel secondo anno di attuazione del programma, la Commissione procede ad un riesame del programma e presenta al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sui risultati di tale riesame, corredata, se necessario, da proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione procede tramite un gruppo di esperti indipendenti ad una valutazione dei risultati conseguiti. La relazione di tale gruppo, corredata dalle osservazioni della Commissione, è presentata al Parlamento europeo ed al Consiglio.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione ed in conformità dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
Articolo 5
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati della ricerca, in conformità delle disposizioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato.
3. Un programma di lavoro è redatto conformemente agli obiettivi di cui all'allegato I ed è eventualmente aggiornato. Esso definisce nei particolari gli obiettivi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni finanziarie da adottare. La Commissione pubblica inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
La Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualemente procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 7
1. La procedura prevista all'articolo 6 è applicabile, in particolare:
- alla redazione e all'aggiornamento del programma di lavoro previsto all'articolo 5, paragrafo 3;
- al contenuto dei bandi di gara;
- alla valutazione dei progetti di ricerca previsti e delle azioni concertate di cui all'allegato III e dell'importo stimato del contributo comunitario a tali progetti e azioni, quando l'importo è superiore a 0,1 milioni di ecu all'anno;
- alle deroghe alle norme generali stabilite nell'allegato III;
- alla partecipazione a qualsiasi azione di organismi e imprese di paesi terzi, previsti all'articolo 8;
- a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo che figura, a titolo indicativo, nell'allegato II;
- alle misure intese alla valutazione del programma;
- alle modalità di divulgazione, protezione ed utilizzazione dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma.
2. Quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino, l'importo del contributo comunitario è inferiore o uguale a 0,1 milioni di ecu all'anno, la Commissione informa il comitato dei progetti di ricerca e del risultato della loro valutazione.
La Commissione informa il comitato anche in merito all'attuazione delle misure di accompagnamento e delle azioni concertate di cui all'allegato III.
Articolo 8
1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi internazionali con i paesi membri della COST, in particolare con i paesi membri dell'EFTA e con i paesi dell'Europa centrale ed orientale e al fine di associare a tutto o parte del programma e per quanto riguarda il settore 3, con altri paesi terzi e organizzazioni internazionali, al fine di associarli a tutto il programma.
2. Gli organismi e le imprese stabiliti nei paesi terzi europei possono, in funzione del criterio del reciproco vantaggio, essere ammessi a partecipare ad azioni intraprese nell'ambito del programma. Per i progetti contemplati dal settore 3 dell'allegato I, questa possibilità può essere estesa agli organismi ed alle imprese di altri paesi terzi impegnati nella ricerca in questo settore.
Nessun contraente che sia stabilito al di fuori della Comunità e che partecipi ad un'azione avviata nell'ambito del programma può beneficiare del finanziamento che la comunità accorda al programma. Il contraente in questione partecipa alle spese amministrative generali.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, addì 9 settembre 1991.

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