Document ID: 31994R0133

REGOLAMENTO (CE) N. 133/94 DEL CONSIGLIO del 24 gennaio 1994 che modifica il regolamento (CEE) n. 1785/81 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 1785/81 (4) dispone che il regime delle quote di produzione in questo settore si applichi nella campagna di commercializzazione 1993/1994 e che il Consiglio debba adottare, anteriormente al 1o gennaio 1994, il regime applicabile allo zucchero e all'isoglucosio a decorrere dal 1o luglio 1994;
considerando che l'attuale regime di produzione nel settore dello zucchero tende a prevenire il rischio di improvvisi cambiamenti nelle superfici coltivate e a garantire, attraverso le disposizioni in materia di autofinanziamento, l'imputazione ai produttori delle spese di smaltimento delle eccedenze comunitarie; che è quindi possibile la coesistenza di questo regime con quello degli altri seminativi;
considerando che è quindi auspicabile prevedere una nuova proroga del regime di produzione esistente per la campagna di commercializzazione 1994/1995, del regime di importazione preferenziale di zucchero greggio dai paesi terzi in Portogallo, nonché dei regimi di aiuto comunitari alla raffinazione e di quelli concernenti le autorizzazioni di concessione di aiuti nazionali in Germania, in Italia e nel Regno Unito;
considerando che l'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 1785/81 prevede che il Consiglio adotti, parimenti, anteriormente al 1o gennaio 1994, il regime di produzione applicabile allo sciroppo di inulina; che la proroga per la campagna di commercializzazione 1994/1995 del regime delle quote di produzione per lo zucchero e l'isoglucosio rende necessaria l'applicazione di un regime analogo alla produzione di sciroppo di inulina, il quale, essendo un prodotto di sostituzione dell'isoglucosio e dello zucchero liquido, si troverebbe in diretta concorrenza con tali prodotti, che subirebbero gli svantaggi di una disparità di trattamento; che, data la situazione eccedentaria dello zucchero della Comunità, la produzione di sciroppo di inulina convoglierebbe necessariamente verso l'esportazione determinati quantitativi di zucchero, facendone pesare l'onere sui soli produttori di zucchero e di isoglucosio, con il rischio di grave turbativa del mercato;
considerando che per il regime degli scambi, come per quello degli interventi, dei prezzi e del magazzinaggio, è opportuno applicare allo sciroppo di inulina le stesse disposizioni valide per l'isoglucosio, dato che i due prodotti sono largamente simili;
considerando che, tranne per un'unità di produzione esistente già da tempo in uno Stato membro, la fabbricazione di sciroppo di inulina è iniziata solo recentemente in altri Stati membri; che è quindi equo assegnare quote di ciascun fabbricante in funzione della produzione ottenuta nel periodo più recente e conformemente all'articolo 23, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1785/81, ossia quella ottenuta nel periodo 1o luglio 1992 - 30 giugno 1993; che, per quanto riguarda la quota B, occorre far riferimento alla disposizione applicabile alla produzione di isoglucosio; che, per motivi di equità economica, in sede di determinazione delle quote, è opportuno procedere in base alle stesse modalità seguite per l'assegnazione delle quote di isoglucosio, prendendo in considerazione a titolo di correttivo per le imprese di cui trattasi le loro capacità tecniche di produzione installate alla data del 1o ottobre 1992;
considerando che, per dare a detto correttivo un carattere uniforme nella Comunità, è opportuno scartare, per quanto è possibile, le dichiarazioni di capacità di produzione presentate da imprese candidate alle quote e non pienamente fondate; che a tal uopo occorre definire la nozione di capacità di produzione in riferimento al prodotto di base agricolo trasformato in sciroppo di inulina in un processo continuo e completo durante un periodo compreso fra la raccolta del prodotto agricolo e la trasformazione finale;
considerando che l'attuazione del presente regolamento deve avvenire nelle migliori condizioni possibili; che possono all'uopo essere necessarie alcune misure transitorie; che queste sono da adottare secondo la procedura prevista all'articolo 41 del regolamento (CEE) n. 1785/81,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1785/81 è così modificato:
1) all'articolo 1, paragrafo 1 è aggiunto il prodotto seguente:
h) ex 1702 60 90 2" ASSV="02" ACCV="02.01. Sciroppo di inulina » ex 1702 90
2) all'articolo 1, paragrafo 2 è aggiunta la lettera seguente: «d) sciroppo di inulina: il prodotto ottenuto immediatamente dall'idrolisi di inulina o di oligofruttosio, di un tenore, in peso, allo stato secco, di almeno 10 % di fruttosio sotto forma libera o sotto forma di saccarosio. »; 3) all'articolo 7, il paragrafo 2 è completato del comma seguente: « Le condizioni di compravendita del prodotto di base agricolo che serve alla fabbricazione dello sciroppo di inulina sono disciplinate da accordi interprofessionali tra i produttori comunitari del prodotto di base ed i fabbricanti di sciroppo di inulina. »; 4) il testo dell'articolo 9, paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente: « 3. Può essere deciso di accordare restituzioni alla produzione per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere a), f) ed h) e per gli sciroppi di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera d) che si trovano in una delle situazioni di cui all'articolo 9, paragrafo 2 del trattato e sono utilizzati nella fabbricazione di taluni prodotti dell'industria chimica. »; 5) all'articolo 9, paragrafo 4 ter, i termini « campagna 1993/1994 » sono sostituiti dai termini « campagna 1994/1995 »; 6) all'articolo 9, paragrafo 4 quater i termini « durante la campagna di commercializzazione 1993/1994 » sono sostituiti dai termini « durante la campagna di commercializzazione 1994/1995 »; 7) il testo dell'articolo 12, paragrafo 2, secondo comma è sostituito dal testo seguente: « Con la stessa procedura si può prevedere un obbligo equivalente all'obbligo di detenere una scorta minima per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere f) ed h). »; 8) il testo dell'articolo 13, paragrafo 1, primo comma è sostituito dal testo seguente: « 1. Tutte le importazioni e le esportazioni comunitarie di prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere a), b), c), d), f), g) ed h) sono subordinate alla presentazione di un titolo d'importazione o di esportazione rilasciato dagli Stati membri ad ogni interessato che ne faccia domanda, a prescindere dal relativo luogo di stabilimento nella Comunità. »; 9) il testo dell'articolo 16, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: « 1. All'importazione dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere a), b), c), d), f), g) ed h) viene riscosso un prelievo. »; 10) all'articolo 16 è inserito il paragrafo seguente: « 6. bis Il prelievo sul prodotto di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera h) è pari, per 100 kg di sostanza secca, al prelievo fissato conformemente al paragrafo 6 del presente articolo, previa applicazione del coefficiente 1,9. »; 11) all'articolo 16 bis, paragrafo 1 i termini « campagna di commercializzazione 1993/1994 » sono sostituiti dai termini « campagna di commercializzazione 1994/1995 »; 12) il testo dell'articolo 17, paragrafo 4, secondo comma è sostituito dal testo seguente: « Secondo la stessa procedura può essere deciso di applicare in tutto o in parte il regime di cui al paragrafo 2 a ciascuno dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere d), f), g) ed h). »; 13) il testo dell'articolo 18, paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente: « 4. Per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere b), c), d), f), g) ed h) possono essere adottate, secondo la procedura di cui all'articolo 41, disposizioni corrispondenti a quelle dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo e alle norme stabilite per la loro applicazione. »; 14) il testo dell'articolo 19, paragrafo 2, primo comma è sostituito dal testo seguente: « 2. Può essere prevista una restituzione all'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere f), g) e h), come tali o sotto forma delle merci elencate nell'allegato I. »; 15) il testo dell'articolo 21, paragrafo 2, primo comma, primo trattino è sostituito dal testo seguente: « - la riscossione di qualsiasi dazio doganale sui prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettere da a) a d), f), g) ed h). »; 16) il testo dell'articolo 23 è sostituito dal testo seguente: « Articolo 23 1. Gli articoli da 24 a 32 si applicano per la campagna di commercializzazione 1994/1995. 2. Per il periodo di cui al paragrafo 1 e salvo l'articolo 24, paragrafo 2 e l'articolo 25, le quote A e B delle imprese produttrici di zucchero e di isoglucosio sono quelle valide durante la campagna di commercializzazione 1993/1994. 3. Per il periodo di cui al paragrafo 1, le quantità di base della produzione A e B di zucchero e di isoglucosio che servono all'assegnazione delle quote sono quelle fissate, secondo il caso, all'articolo 24, paragrafo 2 e all'articolo 24 bis, paragrafo 2. 4. Per il periodo di cui al paragrafo 1, gli Stati membri assegnano, secondo le disposizioni dell'articolo 24 ter, una quota A e una quota B alle imprese produttrici di sciroppo di inulina stabilite nel loro territorio e conformi a dette disposizioni. Le disposizioni degli articoli 24 e 25 non si applicano a tali imprese. 5. Il Consiglio adotta anteriormente al 1° gennaio 1995, secondo la procedura di cui all'articolo 43, paragrafo 2 del trattato, il regime applicabile dal 1° luglio 1995 alla produzione di zucchero, di isoglucosio e di sciroppo di inulina. »; 17) all'articolo 24, paragrafo 1, la data « 1992/1993 » è sostituita dalla data « 1993/1994 »; 18) all'articolo 24, paragrafo 1 bis, i termini « le campagne di commercializzazione 1991/1992, 1992/1993 e 1993/1994 » sono sostituiti dai termini « campagne di commercializzazione da 1991/1992 a 1994/1995 »; 19) all'articolo 24, paragrafo 3, i termini « 1992/1993 » sono sostituiti dai termini « 1993/1994 »; 20) è inserito l'articolo seguente: « Articolo 24 ter 1. Fatta salva l'applicazione del paragrafo 3, la quota A di ciascuna impresa produttrice di sciroppo di inulina è pari alla sua produzione durante il periodo 1° luglio 1992 - 30 giugno 1993 ottenuta in un impianto specifico progettato e riservato per l'idrolisi di inulina nell'ambito di un processo completo e integrato di trasformazione, dalla consegna del prodotto agricolo di base sino alla produzione finale di sciroppo di inulina. Tale produzione viene constatata dallo Stato membro interessato secondo modalità da stabilire. 2. La quota B di ciascuna impresa produttrice di sciroppo di inulina è pari al 23,55 % della quota A, determinata conformemente ai paragrafi 1 e 3. 3. La quota A di cui al paragrafo 1 viene eventualmente rettificata in modo che la somma della quota A e della quota B: - non sia superiore all'85 % e - non sia inferiore al 65 % della capacità tecnica di produzione dell'impresa in questione installata il 1° ottobre 1992 per una produzione industriale continuativa di sciroppo di inulina nell'impianto specifico progettato e riservato per l'idrolisi di inulina, conformemente al paragrafo 1. Detta capacità è determinata dallo Stato membro interessato tenendo conto della quantità giornaliera del prodotto agricolo di base trasformato in sciroppo di inulina durante una campagna massima di cento giorni all'anno. 4. Ai fini della constatazione della produzione di cui al paragrafo 1, a partire dal 1° luglio 1992 i fabbricanti di sciroppo di inulina sono tenuti a dichiarare immediatamente allo Stato membro sul territorio del quale è stabilita la loro impresa ciascun impianto di idrolisi di inulina che serve alla fabbricazione, conformemente al paragrafo 1, del prodotto definito all'articolo 1, paragrafo 2. La Stato membro può esigere dall'interessato qualsiasi informazione supplementare al riguardo. Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per controllare la veridicità delle dichiarazioni. Ai fini della loro assegnazione da parte dello Stato membro, le quote A e B sono espresse in equivalente zucchero/isoglucosio mediante applicazione alla produzione constatata di sostanza secca di un coefficiente pari a 1,9. Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione, che ne informa gli altri Stati membri, le quote assegnate e i relativi titolari. 5. Ai sensi del presente regolamento si intende per: a) sciroppo di inulina A, la quantità di sciroppo di inulina espressa in equivalente zucchero/isoglucosio, prodotta a titolo di una campagna di commercializzazione determinata nei limiti della quota A dell'impresa in questione; b) sciroppo di inulina B, la quantità di sciroppo di inulina espressa in equivalente zucchero/isoglucosio, prodotta a titolo di una campagna di commercializzazione determinata, eccedente la quota A ma non eccedente la somma delle quote A e B dell'impresa di cui trattasi; c) sciroppo di inulina C, la quantità di sciroppo di inulina espressa in equivalente zucchero/isoglucosio, prodotta a titolo di una campagna di commercializzazione determinata ed eccedente la somma delle quote A e B delle imprese di cui trattasi oppure prodotta da un'impresa cui non sono assegnate quote. 6. Le modalità di applicazione del presente articolo e in particolare quelle di cui al paragrafo 1 sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 41. »; 21) il testo dell'articolo 26, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: « 1. Salvo il paragrafo 2, lo zucchero C non riportato a norma dell'articolo 27, l'isoglucosio C e lo sciroppo di inulina C non possono essere smerciati sul mercato interno della Comunità e devono essere esportati come tali anteriormente al 1° gennaio successivo alla fine della campagna di commercializzazione di cui trattasi. Gli articoli 8, 9, 18 e 19 non si applicano a tale zucchero né gli articoli 9, 18 e 19 a tale isoglucosio o sciroppo di inulina. »; 22) il testo dell'articolo 26, paragrafo 3, secondo comma è sostituito dal testo seguente: « Tali modalità prevedono, fra l'altro, la riscossione di un importo sullo zucchero C, sull'isoglucosio C e sullo sciroppo di inulina C di cui al paragrafo 1, la cui esportazione come tali nel termine richiesto non è stata comprovata ad una data da determinare. »; 23) il testo dell'articolo 28, paragrafi da 1 a 4 è sostituito dal testo seguente: « 1. Prima della fine di ciascuna campagna di commercializzazione si constata: a) il quantitativo prevedibile di zucchero A e B, di isoglucosio A e B e di sciroppo di inulina A e B prodotto a titolo della campagna in corso; b) il quantitativo prevedibile di zucchero, di isoglucosio e di sciroppo di inulina smerciato per il consumo interno della Comunità durante la campagna in corso; c) l'eccedenza esportabile, sottraendo dal quantitativo di cui alla lettera a) il quantitativo di cui alla lettera b); d) la perdita media prevedibile o l'entrata media prevedibile per tonnellata di zucchero per gli impegni all'esportazione da realizzare a titolo della campagna in corso. Questa perdita media o entrata media è pari alla differenza tra il totale delle restituzioni e il totale dei prelievi calcolati sulla base del tonnellaggio totale degli impegni all'esportazione in causa; e) la perdita complessiva prevedibile o l'entrata complessiva prevedibile, moltiplicando l'eccedenza di cui alla lettera c) per la perdita media o per l'entrata media di cui alla lettera d). 2. Prima della fine della campagna di commercializzazione 1994/1995 si constata cumulativamente per le campagne di commercializzazione 1991/1992, 1992/1993, 1993/1994 e 1994/1995: a) l'eccedenza esportabile stabilita in funzione della produzione definitiva di zucchero A e B, di isoglucosio A e B e, a partire dalla campagna di commercializzazione 1994/1995, di sciroppo di inulina A e B, da un lato, e della quantità definitiva di zucchero, di isoglucosio e, a partire dalla campagna di commercializzazione 1994/1995, di sciroppo di inulina smerciata per il consumo all'interno della Comunità, dall'altro; b) la perdita media o l'entrata media per tonnellata di zucchero risultante dalla totalità degli impegni all'esportazione di cui trattasi, stabilita con il sistema di calcolo di cui al paragrafo 1, lettera d), secondo comma; c) la perdita complessiva o l'entrata complessiva, moltiplicando l'eccedenza di cui alla lettera a) per la perdita media o l'entrata media di cui alla lettera b); d) la somma complessiva dei contributi alla produzione di base e dei contributi B riscossi. La perdita complessiva prevedibile o l'entrata complessiva prevedibile di cui al paragrafo 1, lettera e) viene adeguata in funzione della differenza tra le constatazioni di cui alle lettere c) e d). 3. Qualora le constatazioni di cui al paragrafo 1, dopo essere state adattate conformemente al paragrafo 2 e fatto salvo l'articolo 29, paragrafo 1, diano come risultato una perdita complessiva prevedibile, quest'ultima viene divisa per il quantitativo prevedibile di zucchero A e B, di isoglucosio A e B e di sciroppo di inulina A e B prodotto a titolo della campagna in corso. L'importo che ne risulta deve essere pagato ai fabbricanti come contributo alla produzione di base sulle loro produzioni di zucchero A e B, di isoglucosio A e B e di sciroppo di inulina A e B. Tuttativa, tale contributo non può superare: - per lo zucchero in oggetto, un importo massimo pari al 2 % del prezzo d'intervento dello zucchero bianco, - per lo sciroppo di inulina in oggetto, espresso in equivalente zucchero/isoglucosio mediante applicazione del coefficiente 1,9, un importo massimo pari a quello applicabile allo zucchero bianco, - per l'isoglucosio in oggetto, la parte del contributo alla produzione di base restante a carico dei fabbricanti di zucchero. 4. Qualora il limite superiore del contributo alla produzione di base non consenta di coprire integralmente la perdita complessiva di cui al paragrafo 3, primo comma, il saldo restante viene diviso per il quantitativo prevedibile di zucchero B, di isoglucosio B e di sciroppo di inulina B prodotto a titolo della campagna in corso. L'importo che ne risulta deve essere pagato dai fabbricanti come contributo B sulle loro produzioni di zucchero B, di isoglucosio B e di sciroppo di inulina B. Tuttavia, fatto salvo il paragrafo 5, tale contributo non può superare: - per lo zucchero B, un importo massimo pari al 30 % del prezzo d'intervento dello zucchero bianco, - per lo sciroppo di inulina B, espresso in equivalente zucchero/isoglucosio mediante l'applicazione del coefficiente 1,9, un importo massimo pari a quello applicabile allo zucchero bianco B, - per l'isoglucosio B, la parte del contributo B restante a carico dei fabbricanti di zucchero. »; 24) il testo dell'articolo 28 bis, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: « 2. Il contributo complementare è determinato, per ciascuna impresa produttrice di zucchero, ciascuna impresa produttrice di isoglucosio e ciascuna impresa produttrice di sciroppo di inulina, applicando alla somma totale dovuta dall'impresa a titolo dei contributi alla produzione della campagna di commercializzazione in causa un coefficiente da stabilire. Tale coefficiente rappresenta per la Comunità il rapporto fra la perdita complessiva constatata per la campagna di commercializzazione in oggetto ai sensi dell'articolo 28, paragrafi 1 e 2 e il gettito del contributo alla produzione di base e del contributo B dovuti dai fabbricanti di zucchero, dai fabbricanti di isoglucosio e dai fabbricanti di sciroppo di inulina a titolo della stessa campagna, previa detrazione di un'unità. »; 25) è inserito l'articolo seguente: « Articolo 28 ter 1. I fabbricanti di sciroppo di inulina possono esigere dai venditori del prodotto agricolo di base utilizzato per la fabbricazione dello sciroppo di inulina di cui trattasi di assumere a proprio carico una parte del contributo alla produzione di base, del contributo B e del contributo complementare riscossi. La quota da assumere non può superare quella gravante sui bieticoltori per la campagna di commercializzazione in oggetto; detta quota è determinata mediante accordi interprofessionali o contratti in funzione dei prezzi d'acquisto dei prodotti di base agricoli consegnati a titolo della stessa campagna di commercializzazione. 2. Le modalità d'applicazione del paragrafo 1 sono adottate, se necessario, secondo la procedura prevista all'articolo 41. »; 26) all'articolo 46, paragrafo 1, paragrafo 3, lettera b) e paragrafi 5 e 6, i termini « campagna di commercializzazione 1993/1994 » sono sostituiti dai termini « campagna di commercializzazione 1994/1995 »; 27) all'articolo 46, paragrafo 7, primo comma, i termini « campagne di commercializzazione 1990/1991, 1991/1992, 1992/1993 e 1993/1994 » sono sostituiti dai termini « campagne di commercializzazione da 1990/1991 a 1994/1995 »; 28) all'articolo 48, la data del « 30 giugno 1994 » è sostituita dalla data « 30 giugno 1995 ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1994.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 24 gennaio 1994.

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