Document ID: 31997R0489

REGOLAMENTO (CE) N. 489/97 DELLA COMMISSIONE del 17 marzo 1997 che stabilisce modalità di applicazione delle misure specifiche adottate a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare nei settori degli ortofrutticoli, delle piante e dei fiori
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per quanto riguarda taluni prodotti agricoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2598/95 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4 e l'articolo 16,
considerando che l'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3763/91 ha istituito un aiuto all'approvvigionamento del mercato regionale dei dipartimenti francesi d'oltremare, in appresso denominati DOM, nel settore degli ortofrutticoli, delle piante e dei fiori, nonché un aiuto alla produzione di vaniglia fresca e un aiuto alla produzione di oli essenziali di geranio e di vetiver; che occorre adottare le modalità di applicazione di detti aiuti;
considerando che, in base al disposto del precitato articolo 13, l'aiuto all'approvvigionamento del mercato regionale dei DOM dev'essere fissato forfettariamente per ciascuno dei prodotti da specificare, in funzione del loro valore medio ed entro i limiti dei quantitativi annuali stabiliti per categoria di prodotti; che è necessario compilare l'elenco dei prodotti ammissibili all'aiuto in base al fabbisogno di approvvigionamento dei mercati regionali, definire le categorie secondo il valore medio dei prodotti contemplati e, infine, fissare una quantità massima per l'insieme dei DOM, con ripartizione dei quantitativi a carico delle autorità nazionali, ai fini di un adeguamento ottimale delle disponibilità al fabbisogno regionale; che questa stessa esigenza legittima la fornitura di prodotti ad un DOM diverso da quello in cui i prodotti sono stati ottenuti;
considerando che è opportuno adottare apposite modalità per garantire il controllo dei quantitativi fissati ed il rispetto delle condizioni cui è subordinata la concessione dell'aiuto; che, a tale proposito, una gestione soddisfacente del regime di approvvigionamento sembra potersi conseguire tramite il riconoscimento degli operatori cofirmatari dei contratti di fornitura, delle imprese di distribuzione, di ristorazione e degli enti collettivi i quali si impegnino a rispettare determinate condizioni;
considerando che, per quanto riguarda l'aiuto alla produzione di vaniglia fresca, dell'importo di 6,04 ECU per chilogrammo, e l'aiuto alla produzione di oli essenziali di geranio e di vetiver, dell'ammontare di 44,68 ECU per chilogrammo, le misure in oggetto possono essere applicate in maniera soddisfacente, nel quadro delle strutture di commercializzazione esistenti, mediante un dispositivo di riconoscimento, da un lato, dei preparatori di vaniglia essiccata o di estratti di vaniglia e, dall'altro, degli organismi locali di raccolta e di commercializzazione, i quali si impegnino, tra l'altro, a versare la totalità degli aiuti ai produttori beneficiari e a sottostare alle esigenze di controllo stabilite; che i quantitativi fissati al precitato articolo 13, paragrafi 2 e 3, costituiscono quantità massime che, stando alle più recenti previsioni comunicate dalle autorità francesi, non verranno raggiunte a medio termine; che, ai fini di una sana gestione e in considerazione del fabbisogno delle regioni ultraperiferiche di cui trattasi, sembra opportuno impiegare le disponibilità corrispondenti per attuare il suddetto regime di approvvigionamento dei mercati regionali;
considerando che, a fini di semplificazione legislativa, è opportuno recepire nel testo del presente regolamento le disposizioni che attuano il regime di aiuto alla commercializzazione nel quadro di contratti di campagna, istituito dall'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3763/91; che occorre pertanto inserire le disposizioni del titolo III del regolamento (CEE) n. 667/92 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95 (4), e abrogare quest'ultimo regolamento;
considerando che, relativamente a quest'ultimo provvedimento, è necessario definire la nozione di contratto di campagna e precisare la base di riferimento per il calcolo dell'importo dell'aiuto, che il precitato articolo 15 fissa al 10 % del valore della produzione commercializzata, franco zona di destinazione, o al 13 % qualora si applichi il paragrafo 4 dello stesso articolo; che occorre infine determinare il meccanismo di ripartizione dei quantitativi che beneficiano dell'aiuto in caso di superamento dei massimali fissati da detto articolo;
considerando che è opportuno dedicare un ultimo titolo del presente regolamento alle disposizioni generali valevoli per l'insieme delle misure in oggetto, in particolare le disposizioni in materia di controllo e di comunicazione;
considerando che, per quanto concerne gli aiuti alla produzione di vaniglia fresca e di oli essenziali di geranio e di vetiver, la nuova versione dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 3763/91, entrata in vigore nel novembre 1995, ha definito gli elementi essenziali di tali provvedimenti; che occorre pertanto disporre il pagamento di detti aiuti per l'anno 1996 secondo modalità specifiche e transitorie stabilite dalle autorità francesi;
considerando che, ai fini di una gestione annuale delle misure nel loro insieme, è opportuno prevedere, salvo espressa deroga, che le disposizioni del presente regolamento si applichino a decorrere dal 1° gennaio 1997;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli e del comitato di gestione per i fiori e le piante,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO 1
Aiuto all'approvvigionamento del mercato regionale
Articolo 1
I prodotti ortofrutticoli, escluse le banane ma incluse le banane da cuocere di cui al codice NC 0803 00 11, i fiori e le piante vive di cui ai capitoli 6, 7 e 8 della nomenclatura combinata, il pepe e i pimenti di cui al codice NC 0904, nonché le spezie di cui al codice NC 0910, destinati all'approvvigionamento del mercato dei DOM, beneficiano dell'aiuto previsto dall'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 3763/91 alle condizioni stabilite nel presente titolo.
Articolo 2
1. L'aiuto è versato ai produttori di cui all'articolo 3 per i prodotti che figurano nell'allegato I, classificati in tre categorie A, B e C,
a) conformi alle norme stabilite in applicazione del titolo I del regolamento (CE) n. 2200/96 della Commissione (5) relativamente agli ortofrutticoli, oppure, in mancanza di siffatte norme per il prodotto di cui trattasi, conformi alle specifiche di qualità contenute nei contratti di fornitura di cui sotto; non sono tuttavia esclusi i prodotti che presentano particolari caratteristiche inerenti alle condizioni di produzione tropicali;
b) e che costituiscono oggetto di contratti di fornitura stipulati tra le categorie di operatori menzionate all'articolo 3 per uno o più periodi di commercializzazione, prima dell'inizio delle stesse o entro una data fissata dalle autorità competenti.
2. Gli importi dell'aiuto applicabili a ciascuna categoria di prodotti sono fissati all'allegato II.
3. L'aiuto viene corrisposto limitatamente alle quantità annuali indicate all'allegato I, parte 1 per ciascuna categoria di prodotti.
Le autorità competenti determinano, in ciascuno dei DOM, i prodotti e le rispettive quantità aventi diritto all'aiuto. Esse adattano questa ripartizione secondo il fabbisogno specifico e i quantitativi disponibili.
4. Qualora il fabbisogno di approvvigionamento per uno o più prodotti lo giustifichi, le autorità competenti concedono l'aiuto alla fornitura in un DOM diverso da quello in cui il prodotto è stato raccolto.
Articolo 3
1. Fatto salvo l'articolo 2, paragrafo 4, i contratti di fornitura vengono stipulati tra produttori singoli o associati, da un lato, e operatori del settore della distribuzione, imprese di ristorazione o enti riconosciuti dalle autorità nazionali, con sede nella regione di produzione.
La maggiorazione dell'aiuto prevista all'articolo 13, paragrafo 1, sesto comma del regolamento (CEE) n. 3763/91 si applica nel quadro di contratti stipulati da organizzazioni di produttori riconosciute a norma dell'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 o di cooperative agricole riconosciute a norma del regolamento (CEE) n. 1360/78 del Consiglio (6) con operatori del settore della distribuzione o imprese del settore della ristorazione o enti collettivi.
2. Le autorità nazionali conferiscono, su richiesta, il riconoscimento agli operatori o alle imprese dei settori della distribuzione e della ristorazione, nonché agli enti di cui al paragrafo 1, i quali s'impegnino per iscritto a:
a) approvvigionare il mercato regionale con i prodotti che formano oggetto dei contratti di fornitura summenzionati, fatto salvo il disposto dell'articolo 2, paragrafo 3;
b) tenere un'apposita contabilità per l'esecuzione dei contratti di fornitura;
c) comunicare, su richiesta dei servizi competenti, qualsiasi giustificativo e altro documento comprovante l'esecuzione dei contratti e l'adempimento degli impegni assunti a norma del presente regolamento.
Articolo 4
1. I produttori che desiderino beneficiare del regime di aiuto presentano ai servizi designati dalle autorità competenti, entro una data fissata da queste ultime, una dichiarazione, corredata di copia del contratto o di un preliminare di contratto di fornitura di cui all'articolo 3, paragrafo 1, recante come minimo le seguenti indicazioni:
- ragione sociale delle parti stipulanti il contratto di fornitura di cui all'articolo 2, paragrafo 1;
- designazione esatta del o dei prodotti che formano oggetto del o dei contratti di fornitura;
- le quantità che devono essere fornite durante la o le campagne di commercializzazione;
- il calendario previsionale delle forniture.
2. Le autorità competenti possono fissare una quantità minima per ogni domanda di aiuto. Se, per una o più categorie di prodotti, i quantitativi globali indicati nelle suddette dichiarazioni superano le quantità che danno diritto all'aiuto, le autorità competenti possono fissare, per la categoria o le categorie di prodotti di cui trattasi, una percentuale corrispondente alla parte del contratto di fornitura per la quale può essere presentata una domanda di aiuto.
Articolo 5
Se i quantitativi per i quali viene chiesto l'aiuto superano le quantità massime fissate per un prodotto o categoria di prodotti in un dipartimento d'oltremare, le autorità competenti fissano un coefficiente di riduzione applicabile a ciascuna domanda di aiuto relativa a tale prodotto o categoria di prodotti.
TITOLO 2
Aiuto alla produzione di vaniglia e di oli essenziali di geranio e di vetiver
Articolo 6
1. L'aiuto alla produzione di vaniglia fresca di cui al codice NC ex 0905, destinata alla produzione di vaniglia essiccata (nera) o di estratti di vaniglia, previsto all'articolo 13, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3763/91, è versato al produttore tramite i preparatori riconosciuti dalle autorità competenti.
Qualora sia necessario ai fini della corretta applicazione del provvedimento, le autorità in parola specificano le caratteristiche tecniche della vaniglia fresca che beneficia dell'aiuto.
2. Le autorità competenti conferiscono il riconoscimento ai preparatori stabiliti nella regione di produzione, i quali
a) possiedono impianti e attrezzature idonei alla preparazione di vaniglia essiccata (nera) o di estratti di vaniglia;
b) e s'impegnano per iscritto a:
- versare al produttore della vaniglia fresca la totalità dell'importo pari a 6,04 ECU per chilogrammo in forza di uno o più contratti di consegna, nel termine massimo di un mese a decorrere dal pagamento dell'aiuto da parte dei servizi competenti;
- tenere una contabilità separata per le operazioni effettuate in applicazione del presente articolo;
- consentire tutti i controlli richiesti dai servizi competenti e comunicare ogni informazione in merito all'applicazione del presente articolo.
Articolo 7
1. L'aiuto alla produzione di oli essenziali di geranio e di vetiver di cui ai codici NC 3301 21 e 3301 26, previsto all'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3763/91, è pagato al produttore tramite organismi locali di raccolta e di commercializzazione riconosciuti dalle autorità competenti.
L'aiuto è pagato per i prodotti finiti ottenuti secondo procedimenti di fabbricazione riconosciuti e che presentano le caratteristiche tecniche pubblicate dalle autorità competenti.
2. Le autorità competenti conferiscono il riconoscimento agli organismi di cui al paragrafo 1, stabiliti nella regione di produzione, i quali s'impegnano per iscritto a:
a) versare al produttore la totalità dell'importo pari a 44,68 ECU per chilogrammo di olio essenziale di geranio o di vetiver in forza di uno o più contratti di consegna, nel termine massimo di un mese a decorrere dal pagamento dell'aiuto da parte dei servizi competenti;
b) tenere una contabilità separata per le operazioni effettuate in applicazione del presente articolo;
c) consentire tutti i controlli richiesti dai servizi competenti e comunicare ogni informazione in merito all'applicazione del presente articolo.
Articolo 8
1. Se i quantitativi per i quali viene chiesto l'aiuto a norma dell'articolo 6 o dell'articolo 7 superano la quantità annuali fissate nell'allegato I, parte 2, le autorità competenti fissano un coefficiente di riduzione applicabile a ciascuna domanda di aiuto.
2. Le autorità competenti adottano le modalità amministrative complementari necessarie per l'applicazione degli articoli 6 e 7, in particolare le modalità di presentazione delle domande, e procedono, secondo i casi, agli opportuni controlli presso i produttori di vaniglia fresca, i preparatori di vaniglia essiccata o di estratti di vaniglia, i produttori di oli essenziali di geranio e di vetiver e gli organismi di raccolta e di commercializzazione di tali oli.
Esse possono subordinare il pagamento dell'aiuto alla presentazione di bolle di consegna firmate congiuntamente dal produttore e, secondo i casi, dal preparatore o dall'organismo di raccolta e di commercializzazione riconosciuto.
TITOLO III
Aiuto alla commercializzazione nel quadro di contratti di campagna
Articolo 9
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3763/91, si intende per «contratto di campagna» il contratto con cui un operatore, persona fisica o giuridica stabilita nel resto della Comunità, ad esclusione dei DOM, si impegna, prima dell'inizio del periodo di commercializzazione del o dei prodotti in oggetto, ad acquistare tutta o parte della produzione di un produttore (produttore singolo, associazione di produttori o relative unioni) dei dipartimenti francesi d'oltremare, ai fini della commercializzazione al di fuori dei DOM.
2. L'operatore che intende inoltrare una domanda di aiuto trasmette ai servizi competenti francesi un contratto di campagna prima dell'inizio del periodo di commercializzazione del o dei prodotti in oggetto.
Il contratto di campagna deve comprendere almeno i seguenti dati:
a) ragione sociale delle parti contraenti e luogo di stabilimento;
b) designazione del prodotto o dei prodotti;
c) quantitativi in oggetto;
d) durata dell'impegno;
e) scadenzario della commercializzazione;
f) forma di condizionamento, condizioni e costi di trasporto;
g) fase di consegna.
3. I servizi competenti esaminano la conformità dei contratti alle disposizioni dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3763/91 e a quelle del presente regolamento. Essi controllano in particolare che vi figurino tutti i dati di cui al paragrafo 2.
Essi informano l'operatore circa l'opportunità di applicare il paragrafo 6.
4. Per la determinazione dell'importo dell'aiuto, il valore della produzione commercializzata, franco luogo di destinazione, è valutato in base al contratto di campagna, ai documenti specifici di trasporto e a tutti i documenti giustificativi che corredano la domanda di pagamento.
Il valore della produzione commercializzata da prendere in considerazione è quello di una consegna nel primo porto o aeroporto di sbarco.
I servizi possono richiedere qualsiasi informazione o giustificazione complementare ai fini della determinazione dell'importo dell'aiuto.
5. La domanda di aiuto è inoltrata dall'acquirente che ha sottoscritto l'impegno di commercializzazione del prodotto del mese successivo alla fine del periodo di commercializzazione.
Ai fini della gestione del regime di aiuto, i servizi competenti possono determinare periodi o campagne di commercializzazione per prodotto.
6. Se per un determinato prodotto e per un dipartimento d'oltremare i quantitativi per i quali è richiesto l'aiuto superano il volume di 3 000 tonnellate fissato all'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3763/91, oppure il limite fissato al paragrafo 5 del medesimo per quanto riguarda i meloni di cui al codice NC ex 0807 10 90, le autorità nazionali determinano una percentuale uniforme di riduzione da applicarsi a tutte le domande di aiuto.
7. Il complemento di aiuto previsto all'articolo 15, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3763/91 è versato su presentazione degli impegni sottoscritti dalle parti a mettere in comune, per un periodo non inferiore a tre anni, l'esperienza e le cognizioni necessarie alla realizzazione dell'obiettivo comune. Tali impegni comprendono una clausola di divieto di scioglimento prima del suddetto periodo di tre anni, il cui inizio non può essere anteriore al 1° gennaio 1992.
Qualora non siano rispettati i suddetti impegni, l'acquirente non può presentare una domanda di aiuto a titolo della campagna di commercializzazione in oggetto.
TITOLO IV
Disposizioni generali
Articolo 10
1. Le domande di aiuto relative all'approvvigionamento del mercato locale di cui al titolo I, alla produzione di vaniglia e di oli essenziali di cui al titolo II, nonché quelle relative alla commercializzazione di cui al titolo III sono presentate ai servizi designati dalle autorità francesi conformemente ai modelli da queste elaborati, nei periodi da esse stabiliti.
2. Le domande sono accompagnate dalle fatture e da tutti i documenti giustificativi concernenti le azioni realizzate, segnatamente gli estremi dei contratti di fornitura per gli aiuti di cui ai titoli I e III.
3. Previa verifica delle domande di aiuto e dei documenti giustificativi ed entro due mesi dalla fine del periodo previsto per l'inoltro delle domande, di cui al paragrafo 1, i servizi competenti versano l'aiuto determinato in applicazione dei titoli I, II e III.
Articolo 11
1. Le autorità nazionali prendono tutte le disposizioni necessarie per accertarsi che siano rispettate le condizioni alle quali è subordinata la concessione degli aiuti previsti agli articoli 13 e 15 del regolamento (CEE) n. 3763/91.
A tale scopo, esse effettuano controlli campionari in loco su un numero di domande di aiuto pari almeno al 20 % dei quantitativi e al 10 % dei beneficiari.
Esse procedono alla revoca dei riconoscimenti di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 6, paragrafo 2 e all'articolo 7, paragrafo 2, qualora gli impegni ai quali essi sono subordinati non siano onorati.
Esse possono altresì sospendere il pagamento degli aiuti in funzione della gravità delle irregolarità accertate.
2. Qualora un aiuto sia stato indebitamente pagato, i servizi competenti procedono al recupero degli importi versati, maggiorati di un interesse calcolato in base al tempo trascorso tra la data del versamento dell'aiuto e il rimborso dell'indebito da parte del beneficiario.
Se il pagamento indebito è dovuto a dichiarazioni o a documenti falsi, ovvero a grave negligenza del beneficiario, viene comminata un'ammenda pari all'importo indebitamente versato, maggiorato di un interesse calcolato come al comma precedente.
Il tasso d'interesse è quello applicato dal Fondo europeo di cooperazione monetaria alle proprie operazioni in ecu, pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie «C», valido alla data del pagamento indebito e maggiorato di tre punti di percentuale.
3. Gli importi recuperati vengono versati agli organismi o ai servizi pagatori, i quali li detraggono dalle spese finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia.
Articolo 12
Le autorità francesi comunicano alla Commissione, entro i tre mesi successivi all'entrata in vigore del presente regolamento, le modalità complementari adottate per l'applicazione degli articoli 13, 14 e 15 del regolamento (CEE) n. 3763/91.
Articolo 13
Agli effetti dell'articolo 13, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 3763/91, le domande di aiuto per il 1996 devono essere presentate ai servizi designati dalle autorità competenti secondo le modalità da queste stabilite.
Il pagamento dell'aiuto è subordinato alla presentazione - e alla relativa accettazione da parte delle autorità competenti - delle prove attestanti che i prodotti per i quali è stato chiesto l'aiuto sono stati effettivamente raccolti e destinati alla produzione di vaniglia essiccata (nera) o di estratti di vaniglia, ovvero fabbricati secondo i procedimenti tecnici in uso e raccolti dagli organismi incaricati di commercializzarli.
Le autorità competenti procedono agli opportuni controlli per accertare la veridicità e l'esattezza delle domande di aiuto e dei giustificativi presentati.
Articolo 14
Il regolamento (CEE) n. 667/92 è abrogato.
Articolo 15
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1997, eccettuato l'articolo 14, che è applicabile il giorno dell'entrata in vigore.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 1997.

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