Document ID: 31988R4261

REGOLAMENTO (CEE) N. 4261/88 ALLA DELLA COMMISSIONE del 16 dicembre 1988 relativo alle denunce, domande e audizioni previste dal regolamento (CEE) n. 3975/87 del Consiglio, che determina la procedura di applicazione delle regole di concorrenza alle imprese nel settore dei trasporti aerei
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3975/87 del Consiglio, del 14 dicembre 1987, che determina la procedura di applicazione delle regole di concorrenza alle imprese nel settore dei trasporti aerei (1), in particolare l'articolo 19,
visto il parere del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti nel settore dei trasporti aerei,
considerando che, a norma dell'articolo 19 del regolamento (CEE) n. 3975/87 del Consiglio, la Commissione ha facoltà di emanare disposizioni di esecuzione relative alla forma, al contenuto e alle altre modalità delle denunce previste dall'articolo 3, paragrafo 1 delle domande previste dall'articolo 3, paragrafo 2, e dall'articolo 5, nonché delle audizioni previste dall'articolo 16, paragrafi 1 e 2 di tale regolamento;
considerando che la denunce a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3975/87 del Consiglio possono facilitare l'avvio da parte della Commissione di un procedimento per violazione degli articoli 85 e 86 del trattato CEE nel settore dei trasporti aerei; che è pertanto opportuno semplificare al massimo la procedura relativa alla presentazione delle denunce; che occorre quindi prevedere che le denunce vengano presentate per iscritto in un esemplare, lasciando ai ricorrenti la libertà di sceglierne la forma, il contenuto e le modalità;
considerando che le presentazione di domande a norma degli articoli 3, paragrafo 2, e 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87 può avere importanti conseguenze giuridiche per ciascuna impresa che partecipa ad un accordo, ad una decisione o ad una pratica concordata; che pertanto ogni impresa deve avere il diritto di presentare tali domande alla Commissione: che, d'altra parte, se un'impresa esercita questo diritto, essa deve informarne le altre imprese che partecipano all'accordo, alla decisione o alla pratica concordata, affinché queste possano tutelare i propri interessi;
considerando che le imprese e associazioni di imprese debbono informare la Commissione dei fatti e delle circostanze che giustificano le domande presentate a norma degli articoli 3, paragrafo 2, e 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87;
considerando che è opportuno prescrivere che per le domande vengano utilizzati formulari, allo scopo di semplificarne ed accelerarne l'esame da parte dei servizi competenti, a vantaggio di tutti gli interessati;
considerando che nella maggior parte dei casi la Commissione avrà già avuto, nel corso della procedura di audizione prevista dall'articolo 16, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 3975/87, frequenti contatti con le imprese o associazioni di imprese partecipanti, e che queste avranno quindi avuto la possibilità di manifestare il loro punto di vista in ordine agli addebiti loro contestati;
considerando che, a norma dell'articolo 16, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 3975/87, e ossequio ai diritti fondamentali della difesa, le imprese e associazioni di imprese interessate debbono avere il diritto, alla conclusione della procedura, di sottoporre le loro osservazioni relativamente agli addebiti che la Commissione intende loro contestare nelle sue decisioni;
considerando che possono avere interesse ad essere sentite anche persone diverse dalle imprese o associazioni di imprese interessate alla procedura; che, a norma della seconda frase dell'articolo 16, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3975/87 del Consiglio, tali persone debbono avere la possibilità di essere sentite qualora lo chiedano e mostrino di avervi sufficiente interesse;
considerando che è opportuno dare la possibilità alle persone che hanno presentato una denuncia a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3975/87, di formulare osservazioni qualora la Commissione ritenga che gli elementi di cui dispone non consentono di dare seguito favorevole alla denuncia;
considerando che le persone autorizzate a formulare osservazioni debbono farlo per iscritto, nel loro proprio interesse e nell'interesse di una buona amministrazione, salvo l'esperimento di eventuali procedure orali quando ciò sia necessario per integrare la procedura scritta;
considerando che è necessario definire i diritti delle persone che saranno sentite, in particolare le modalità secondo le quali esse possono essere rappresentate o assistite, nonché per la fissazione e il computo dei relativi termini;
considerando che il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti nel settore dei trasporti marittimi emetteil suo parere sulla base d'un progetto preliminare di decisione; che occorre dunque consultarlo su un determinato caso non appena conclusa la relativa fase istruttoria; che tuttavia la consultazione non osta alla riapertura dell'istruttoria da parte della Commissione se necessario,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: SEZIONE I DENUNCE E DOMANDE Articolo 1 Denunce 1. Le denunce a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3975/87 devono essere presentate per iscritto in una delle lingue ufficiali della Comunità; la loro forma, il loro contenuto e altre modalità sono lasciati alla discrezione dei ricorrenti.
2. Le denunce possono essere presentate:
a) dagli Stati membri,
b) dalle persone fisiche o giuridiche che fanno valere un interesse legittimo.
3. Quando rappresentanti di imprese o di associazioni di imprese, oppure di persone fisiche o giuridiche firmano tali denunce, essi debbono comprovare con uno scritto i loro poteri di rappresentanza. Articolo 2 Soggetti legittimati alla presentazione delle domande 1. È autorizzata a presentare una domanda ai sensi degli articoli 3, paragrafo 2, e 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87, ogni impresa che partecipi agli accordi, decisioni o pratiche di cui all'articolo 85, paragrafo 1 o allqarticolo 86 del trattato. Se la domanda non viene presentata da tutte le imprese partecipanti, quelle che la presentano ne danno comunicazione alle altre imprese.
2. Se le domande di cui agli articoli 3, paragrafo 2, e 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87 vengono firmate dai rappresentanti di imprese, di persone fisiche o giuridiche o di associazioni di imprese, questi devono comprovare con uno scritto i loro poteri di rappresentanza.
3. Se viene presentata domanda collettiva, deve essere designato un rappresentante comune. Articolo 3 Presentazione delle domande 1. Le domande di cui agli articoli 3, paragrafo 2, e 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87, devono essere presentate per mezzo del formulario AER riprodotto nell'allegato I.
2. Più imprese partecipanti possono utilizzare un unico formulario per la domanda.
3. Le domande devono contenere i dati richiesti nei formulari.
4. Le domande e i relativi allegati devono essere presentati alla Commissione in quattordici esemplari.
5. I documenti allegati devono essere presentati nell'originale o in copia. La copia deve essere autenticata.
6. Le domande devono essere redatte in una delle lingue ufficiali della Comunità. I documenti allegati devono essere presentati nella lingua originale. Se la lingua originale non è una delle lingue ufficiali, deve allegarsi la traduzione in una di queste lingue.
7. La domanda ha effetto dal momento in cui è pervenuta alla Commissione. Tuttavia, se è inviata mediante lettera raccomandata, essa ha effetto dalla data del timbro postale del luogo di spedizione.
8. Qualora una domanda presentata ai sensi degli articoli 3, paragrafo 2, e 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87 non rientri nel campo d'applicazione del presente regolamento, la Commissione informa senza indugio il richiedente che essa intende esaminare la domanda a norma di un eventuale altro regolamento applicabile nella fattispecie; ha effetto la data da cui la domanda resta tuttavia quella prevista dall'articolo 4, paragrafo 7. La Commissione ne espone i motivi al richiedente e gli assegna un termine per la presentazione di eventuali osservazioni scritte prima di procedere all'esame della domanda a norma di detto altro regolamento. SEZIONE II AUDIZIONI Articolo 4 Prima di sentire il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti nel settore dei trasporti aerei, la Commissione procede all'audizione prevista dall'articolo 16, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3975/87.Articolo 5 1. La Commissione comunica per iscritto alle imprese ed associazioni di imprese gli addebiti ch'essa loro contesta. La comunicazione è diritta ad ogni impresa o associazione di imprese ovvero al rappresentante comune da esse designato.
2. La Commissione può effettuare altresì la comunicazione mediante pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ove le circostanze del caso - quale in specie la mancanza di un rappresentante comune quando le imprese da informare siano numerose - lo giustifichino. Nella pubblicazione si tiene conto dell'interesse legittimo delle imprese a che non vengano divulgati i loro segreti commerciali.
3. Ammende o penalità di mora possono essere inflitte alle imprese o associazioni di imprese soltanto quando gli addebiti sono stati comunicati nella forma prevista dal paragrafo 1.
4. Nel comunicare gli addebiti, la Commissione fissa un termine entro il quale le imprese e associazioni di imprese possono manifestare il loro punto di vista. Articolo 6 1. Le imprese e associazioni di imprese manifestano per iscritto, nel termine assegnato, il loro punto di vista sugli addebiti ad esse contestati.
2. Nelle osservazioni scritte esse possono esporre tutti i motivi e fatti utili per la loro difesa.
3. Possono altresì allegare tutti i documenti per comprovare i fatti addotti, nonché domandare alla Commissione di sentire persone in grado di confermare questi fatti. Articolo 7 Nella sua decisione la Commissione prende in considerazione soltanto gli addebiti sui quali le imprese e associazioni di imprese, cui la decisione è diretta, hanno avuto modo di manifestare il loro punto di vista. Articolo 8 Qualora persone fisiche o giuridiche chiedano, in base all'articolo 16, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3975/87 di essere sentite e dimostrino di avervi sufficienteinteresse, la Commissione dà loro modo di manifestare per iscritto il loro punto di vista entro un termine da essa fissato. Articolo 9 Se la Commissione ritiene che gli elementi di cui dispone non consentano di dare un seguito favorevole alla denuncia presentata a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3975/87, ne indica i motivi ai ricorrenti e assegna loro un termine per la presentazione di eventuali osservazioni scritte. Articolo 10 1. La Commissione convoca per sentire le loro osservazioni orali le persone che ne abbiano fatto richiesta per iscritto, se queste dimostrino di avervi sufficiente interesse, o quando intende infliggere loro un'ammenda o una penalità di mora.
2. La Commissione può dare altresì a qualunque altra persona la possibilità di esporre oralmente il suo punto di vista. Articolo 11 1. La Commissione convoca per una data da essa stabilita le persone che devono essere sentite.
2. La Commissione trasmette senza indugio copia della convocazione alle competenti autorità degli Stati membri le quali possono incaricare un funzionario di partecipare all'audizione. Articolo 12 1. Procedono all'audizione le persone che hanno ricevuto dalla Commissione mandato a tal fine.
2. Le persone convocate compaiono personalmente o sono rappresentate dai loro rappresentanti legali o statuari. Le imprese e associazioni di imprese possono inoltre essere rappresentate da un procuratore debitamente autorizzato e scelto fra il loro personale in servizio permanente.
Le persone sentite dalla Commissione possono essere assistite da avvocati o professori che, a norma dell'articolo 17 del protocollo sullo statuto della Corte di giustizia delle Comunità europee, sono ammessi al patrocinio davanti alla Corte, o da qualsiasi altra persona qualificata.
3. L'audizione non è pubblica. Le persone sono sentite separatamente o in presenza di altre persone convocate. In quest'ultimo caso si deve tener conto dell'interesse delle imprese a che non vengono divulgati i loro segreti commerciali.
4. Il contenuto essenziale delle dichiarazioni rilasciate da ciascuna delle persone sentite è messo a verbale. Il verbale viene letto e approvato dalle persone sentite. Articolo 13 Salvo quanto disposto all'articolo 5, paragrafo 2, le comunicazione e le convocazioni della Commissione sono trasmesse al destinatario mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnate dietro rilascio di ricevuta. Articolo 14 1. Nel fissare i termini di cui all'articolo 3, paragrafo 8, e agli articoli 5, 8 e 9, la Commissione tiene conto del tempo necessario per presentare le osservazioni e dell'urgenza del caso. Il termine non deve essere inferiore a due settimane e può essere prorogato.
2. I termini decorrono dal giorno successivo a quello in cui la comunicazione è stata ricevuta o consegnata.
3. Le osservazioni scritte devono pervenire alla Commissione o essere spedite per lettera raccomandata prima della scadenza del termine fissato. Tuttavia quando il termine scade in una domenica o in un giorno festivo, esso è prorogato sino alla fine del giorno seguente non festivo. Ai fini della proroga, i giorni festivi sono quelli elencati nell'allegato II, ove sia presa in considerazione la data della ricezione delle osservazioni scritte, oppure quelli fissati dalla legge del paese di spedizione, ove sia presa in considerazione la data dell'invio. Articolo 15 Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 1988.

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