Document ID: 32005D0325

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell’8 marzo 2005
che dispensa la Repubblica ceca, l'Estonia, Cipro, la Lettonia, la Lituania, Malta e la Polonia dall’obbligo di applicare a talune specie le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 1999/105/CE e 2002/57/CE del Consiglio relative, rispettivamente, alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali, dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite, dei materiali forestali di moltiplicazione e delle sementi di piante oleaginose e da fibra
[notificata con il numero C(2005) 525]
(I testi in lingua ceca, estone, greca, lettone, lituana, maltese e polacca sono i soli facenti fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2005/325/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (1), in particolare l’articolo 23 bis,
vista la direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (2), in particolare l’articolo 23 bis,
vista la direttiva 68/193/CEE del Consiglio, del 9 aprile 1968, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite (3), in particolare l’articolo 18 bis,
vista la direttiva 1999/105/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1999, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (4), in particolare l’articolo 20,
vista la direttiva 2002/57/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (5), in particolare l’articolo 28,
viste le richieste presentate da Repubblica ceca, Estonia, Cipro, Lettonia, Lituania, Malta e Polonia,
considerando quanto segue:
(1)
Le direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 1999/105/CE e 2002/57/CE definiscono taluni criteri relativi alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, delle sementi di cereali, dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite, dei materiali forestali di moltiplicazione e delle sementi di piante oleaginose e da fibra e prevedono che, a determinate condizioni, gli Stati membri possano essere totalmente o parzialmente dispensati dall’obbligo di applicare dette direttive per quanto riguarda talune specie o materiali.
(2)
Le sementi delle specie di cui alle parti I, II e V dell’allegato non sono di norma riprodotte o commercializzate in taluni Stati membri; inoltre, in taluni Stati membri, la coltivazione della vite e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite di cui alla parte III dell’allegato hanno rilevanza economica minima e le specie di alberi di cui alla parte IV dell’allegato non rivestono particolare importanza per la silvicoltura.
(3)
Fino a che tali condizioni perdurano, gli Stati membri interessati possono essere dispensati dall’obbligo di applicare le disposizioni delle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 68/193/CEE, 1999/105/CE e 2002/57/CE alle specie e ai materiali in questione.
(4)
Le misure di cui alla presente decisione devono essere senza pregiudizio per le disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 2199/2003 della Commissione, del 16 dicembre 2003, che stabilisce misure transitorie per l'applicazione per l'anno 2004 del regolamento (CE) n. 1259/1999 del Consiglio per quanto riguarda il regime del pagamento unico per superficie per la Repubblica ceca, l'Estonia, Cipro, la Lettonia, la Lituania, l'Ungheria, Malta, la Polonia, la Slovenia e la Slovacchia (6).
(5)
le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri di cui alla parte I dell’allegato della presente decisione sono dispensati dall’applicare la direttiva 66/401/CEE, ad eccezione dell’articolo 14, paragrafo 1, alle specie elencate nella prima colonna della tabella.
2. Gli Stati membri di cui alla parte II dell’allegato della presente decisione sono dispensati dall’applicare la direttiva 66/402/CEE, ad eccezione dell’articolo 14, paragrafo 1, e, nel caso della Lettonia, anche ad eccezione dell’articolo 19, paragrafo 1, per quanto riguarda il mais, alle specie elencate nella prima colonna della tabella.
3. Gli Stati membri di cui alla parte III dell’allegato della presente decisione sono dispensati dall’applicare la direttiva 68/193/CEE, ad eccezione degli articoli 12 e 12 bis, alle specie elencate nella prima colonna della tabella.
4. Gli Stati membri di cui alla parte IV dell’allegato della presente decisione sono dispensati dall’applicare la direttiva 1999/105/CE, ad eccezione dell’articolo 17, paragrafo 1, alle specie elencate nella prima colonna della tabella.
5. Gli Stati membri di cui alla parte V dell’allegato della presente decisione sono dispensati dall’applicare la direttiva 2002/57/CE, ad eccezione dell’articolo 17 e, nel caso di Malta, anche ad eccezione dell’articolo 9, paragrafo 1, per quanto riguarda il girasole, alle specie elencate nella prima colonna della tabella.
Articolo 2
La Repubblica ceca, la Repubblica di Estonia, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, la Repubblica di Malta e la Repubblica di Polonia sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l’8 marzo 2005.

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