Document ID: 31997R0494

REGOLAMENTO (CE) N. 494/97 DELLA COMMISSIONE del 18 marzo 1997 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2868/88 che stabilisce le modalità d'applicazione del programma internazionale d'ispezione reciproca adottato dall'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1956/88 del Consiglio, del 9 giugno 1988, che adotta disposizioni per l'applicazione del programma internazionale d'ispezione reciproca adottato dall'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3067/95 (2), in particolare l'articolo 4,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2868/88 della Commissione (3) stabilisce alcune modalità d'applicazione del programma internazionale d'ispezione reciproca e del regolamento (CEE) n. 1956/88;
considerando che, per migliorare il controllo e il rispetto delle misure nella zona di regolamentazione della NAFO il Consiglio ha modificato, con il regolamento (CE) n. 3067/95, il regolamento (CEE) n. 1956/88 per quanto concerne il programma internazionale d'ispezione reciproca;
considerando che occorre stabilire alcune modalità d'applicazione delle nuove disposizioni del suddetto programma d'ispezione, in particolare per quanto concerne l'ispezione di un peschereccio comunitario che opera nella zona NAFO e che si presume abbia commesso un'infrazione grave;
considerando che occorre indicare, nel presente regolamento, quali sono le autorità competenti degli Stati membri interessati;
considerando che occorre pertanto modificare il regolamento (CEE) n. 2868/88;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per la pesca e l'acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2868/88 è modificato nel seguente modo:
1) Sono aggiunti i seguenti articoli:
«Articolo 4 bis
1. Qualora, in applicazione del punto 10 iii) dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88, le autorità competenti dello Stato membro di bandiera vengano informate da un ispettore della NAFO di una presunta infrazione grave di cui al punto 9 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88 commessa da un peschereccio battente la bandiera del loro paese, o qualora la Commissione riceva tale informazione, le autorità competenti e la Commissione si informano reciprocamente senza indugio.
2. In seguito ad un'informazione ottenuta ai sensi del paragrafo 1 e alla notifica di una presunta infrazione grave di cui al punto 9 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88 commessa da una nave comunitaria, notifica ottenuta da un'altra parte contraente o dagli ispettori comunitari responsabili del programma, la Commissione, in collaborazione con lo Stato membro di bandiera, provvede affinché la nave venga ispezionata entro un termine di 72 ore da un ispettore debitamente autorizzato.
3. La Commissione e lo Stato membro di bandiera collaborano al fine di stabilire, il più rapidamente possibile, se l'ispezione di cui al paragrafo 2 debba essere realizzata da un ispettore comunitario assegnato al programma o da un ispettore designato dalle autorità competenti dello Stato membro di bandiera.
4. L'ispettore debitamente autorizzato sale a bordo del peschereccio interessato per esaminare gli elementi costitutivi della presunta infrazione grave constatata dall'ispettore della NAFO e trasmette quanto prima i risultati del proprio esame all'autorità competente dello Stato membro di bandiera e alla Commissione.
5. In seguito alla comunicazione di questi risultati e qualora la presunta infrazione sia grave, conformemente alla definizione delle infrazioni elencate al punto 9 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88, entro un termine di 24 ore l'autorità competente dello Stato membro di bandiera, ove la situazione lo giustifichi, ordina o incarica l'ispettore debitamente autorizzato di ordinare alla nave di far rotta verso un porto designato conformemente al punto 10 ii) dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88.
Il termine previsto al primo comma può essere prorogato dalla Commissione su richiesta di uno Stato membro, ma non può essere superiore a 72 ore.
In caso di dirottamento, l'ispettore debitamente autorizzato adotta tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e il mantenimento delle prove compresa, eventualmente, la sigillatura della stiva della nave per un'eventuale ulteriore ispezione in porto.
6. All'arrivo nel porto verso il quale è stata dirottata, la nave incriminata viene sottoposta ad un'ispezione accurata sotto l'autorità dello Stato membro di bandiera ed eventualmente in presenza di un ispettore della NAFO di qualsiasi altra parte contraente che desideri partecipare. Lo Stato membro di bandiera informa immediatamente la Commissione dei risultati dell'ispezione utilizzando il formulario che figura nell'allegato I del presente regolamento, nonché le misure da esso adottate in seguito alla constatazione dell'infrazione.
7. Se l'autorità competente dello Stato di bandiera non ordina alla nave di dirigersi verso un porto conformemente al punto 10 ii) dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88, essa informa immediatamente la Commissione dei motivi della sua decisione. La Commissione comunica in tempo utile al segretariato esecutivo della NAFO tale decisione e la relativa motivazione.
Articolo 4 ter
1. Qualora gli ispettori comunitari presumano che un peschereccio battente bandiera di una parte contraente abbia commesso una delle infrazioni gravi elencate al punto 9 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 1956/88, essi ne informano entro 24 ore le autorità competenti dello Stato di bandiera interessato ed il segretariato esecutivo della NAFO, comunicando loro gli elementi in base ai quali gli ispettori comunitari incriminano tale nave per presunta infrazione grave. La Commissione invia agli Stati membri copia della notifica indirizzata al segretariato esecutivo della NAFO.
2. La Commissione decide, con il consenso della parte contraente da cui dipende la nave, se un ispettore comunitario debba restare a bordo al momento del dirottamento della nave. La Commissione decide inoltre se un ispettore comunitario debba essere presente in occasione dell'ispezione accurata della nave incriminata, effettuata in porto.»
2) All'articolo 9 la parte introduttiva è sostituita dal seguente testo:
«Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione, entro il 25 gennaio di ogni anno per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre ed entro il 25 agosto di ogni anno per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno, le informazioni previste ai punti 1 e 2 del presente articolo, conformemente al modello che figura nell'allegato II, nonché le informazioni previste dal punto 3 del presente articolo, conformemente al modello che figura nell'allegato III:».
3) All'articolo 9 è aggiunto il seguente punto:
«3. ogni discordanza significativa tra la posizione del peschereccio comunitario iscritta nel "NAFO report" e la posizione effettiva constatata al momento dell'ispezione della nave.»
4) È aggiunto il seguente articolo 9 bis:
«Articolo 9 bis
Le comunicazioni tra le autorità competenti degli Stati membri e la Commissione vanno trasmesse alle autorità competenti indicate nell'allegato IV.»
5) Sono aggiunti gli allegati da I a IV del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 marzo 1997.

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