Document ID: 31995R2918

REGOLAMENTO (CE) N. 2918/95 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 1995 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 2337/95 del Consiglio che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Canarie e della Guyana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi territori
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2337/95 del Consiglio, del 2 ottobre 1995, che istituisce un regime di compensazione dei costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, di Madera, delle Canarie e della Guyana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi territori (1), in particolare l'articolo 3,
visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 150/95 (3), in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
considerando che è necessario fissare le modalità d'applicazione del regime istituito dal regolamento (CE) n. 2337/95, allo scopo di stabilire, in modo dettagliato, i meccanismi di attuazione delle misure che prevedono la concessione del contributo comunitario per le azioni contemplate dal suddetto regolamento, in particolare per quanto concerne le modalità di pagamento nonché di controllo e di sorveglianza delle azioni;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti della pesca,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce le modalità d'applicazione, per gli anni 1995, 1996 e 1997, del regime di compensazione istituito dal regolamento (CE) n. 2337/95.
Articolo 2
1. Per quanto riguarda le Azzorre e Madera, qualora il quantitativo annuo globale di 15 000 tonnellate non venisse raggiunto con le catture effettuate dalle navi immatricolate nei porti delle Azzorre e/o di Madera, gli operatori interessati possono utilizzare tonno originario di altri Stati membri.
2. Per quanto concerne le isole Canarie e il dipartimento francese della Guyana i quantitativi massimi annui per le varie specie sono quelli fissati all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 2337/95.
3. I quantitativi di tonno originario di paesi terzi non danno diritto a compensazione.
Articolo 3
Il tasso di conversione agricolo applicabile all'importo degli aiuti è quello del primo giorno del mese del ritiro fisico dei prodotti da parte a) dell'impresa industriale interessata, nel caso delle Azzorre e di Madera;
b) del primo acquirente per la commercializzazione come prodotti freschi, dell'impresa di congelazione o eventualmente dell'impresa di trasformazione interessata, nel caso delle isole Canarie e del dipartimento francese della Guyana.
Articolo 4
1. Le autorità nazionali competenti si accertano che le domande presentate dai beneficiari entro il termine da esse fissato siano corredate della necessaria documentazione comprovante la conformità alle condizioni previste dalla normativa comunitaria.
2. Per quanto concerne la ripartizione della compensazione tra i beneficiari, gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni nazionali di attuazione del presente regolamento. Tali disposizioni devono garantire, in particolare, una ripartizione equilibrata tra i beneficiari.
3. Qualora i quantitativi indicati nelle domande presentate alle autorità nazionali siano superiori a quelli specificati all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 2337/95, le relative compensazioni sono pagate in ragione proporzionale sulla base dei quantitativi catturati dai richiedenti nel corso dell'anno precedente.
Articolo 5
Il pagamento dell'aiuto da parte delle autorità competenti dello Stato membro è effettuato entro i tre mesi successivi a quello della scadenza del termine di presentazione della domanda.
Articolo 6
1. Gli Stati membri adottano tutte le opportune disposizioni atte a garantire l'osservanza delle condizioni di attuazione del regime, in particolare quelle concernenti la regolarità delle operazioni. Essi si impegnano a prevenire e a perseguire le irregolarità e a recuperare gli importi indebitamente versati.
2. Le autorità nazionali mettono a disposizione della Commissione tutte le informazioni necessarie per l'applicazione del presente regolamento e adottano tutte le misure atte ad agevolare i controlli che la Commissione ritenesse opportuno effettuare, ivi incluse le verifiche in loco.
3. Fatti salvi i controlli effettuati dalle autorità degli Stati membri conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative nazionali, gli agenti incaricati dalla Commissione delle verifiche in loco hanno accesso a qualsiasi documento relativo alle spese sovvenzionate dalla Comunità a titolo del presente regolamento.
4. Entro cinque mesi dalla scadenza del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto, le autorità nazionali trasmettono alla Commissione una relazione annuale su quantitativi e valori prodotti e smerciati che hanno effettivamente beneficiato dell'aiuto.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1995.

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