Document ID: 31994R0297

REGOLAMENTO (CE) N. 297/94 DEL CONSIGLIO del 7 febbraio 1994 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli originari dell'Algeria, del Marocco, della Tunisia e dell'Egitto (1994)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che gli accordi di cooperazione tra la Comunità europea, da un lato, e la Repubblica democratica popolare d'Algeria (1), il Regno del Marocco (2), la Repubblica tunisina (3) e la Repubblica araba d'Egitto (4), dall'altro, completati dai protocolli addizionali a tali accordi (5) (6) (7) (8), prevedono l'apertura, da parte della Comunità, di contingenti tariffari comunitari di:
- 39 000 tonnellate e 98 000 tonnellate di patate di primizia del codice NC ex 0701 90 51 originarie rispettivamente del Marocco e dell'Egitto (periodo dal 1o gennaio al 31 marzo);
- 10 100 tonnellate e 4 200 tonnellate di cipolle, fresche o refrigerate, dei codici NC ex 0703 10 11, ex 0703 10 19 e ex 0709 90 90, originarie dell'Egitto (periodo dal 1o febbraio al 15 maggio) e del Marocco (periodo dal 15 febbraio al 15 maggio);
- 4 900 tonnellate di cipolle del codice NC 0712 20 00, originarie dell'Egitto;
- 8 700 tonnellate di piselli e fagiolini, preparati o conservati, dei codici NC 2004 90 50, 2005 40 00 e ex 2005 59 00, originari del Marocco;
- 8 250 tonnellate e 4 300 tonnellate di polpe di albicocche del codice NC ex 2008 50 91, originarie rispettivamente del Marocco e della Tunisia;
- 15 000 tonnellate di succhi di arancia dei codici NC 2009 11 e 2009 19, originarie del Marocco, la cui quota dei succhi importati in imballagi di contenuto inferiore o uguale a 2 l non deve superare 4 500 tonnellate;
- 200 000 ettolitri, 50 000 ettolitri e 50 000 ettolitri di taluni vini a denominazione d'origine dei codici NC ex 2204 21 25, ex 2204 21 29, ex 2204 21 35 e ex 2204 21 39, originari rispettivamente dell'Algeria, del Marocco e della Tunisia;
- 200 000 ettolitri, 85 000 ettolitri e 160 000 ettolitri di vini di uve fresche, dei codici NC 2204 10, ex 2204 21 e ex 2204 29 originari rispettivamente dell'Algeria, del Marocco e della Tunisia;
considerando tuttavia che l'accordo di cooperazione con la Repubblica tunisina prevede che la preparazione e le conserve di talune sardine dei codici NC ex 1604 13 11, ex 1604 13 19 e ex 1604 20 50, originarie della Tunisia, possano essere importate nella Comunità in esenzione da dazi doganali; che le modalità di tale regime devono essere fissate mediante scambio di lettere tra la Comunità e la Tunisia; che, poiché questo scambio di lettere non ha ancora avuto luogo, occorre prorogare sino al 31 dicembre 1994 il regime comunitario applicato nel 1993, per un quantitativo di 100 tonnellate;
considerando che i volumi di questi contingenti tariffari devono essere aumentati in fasi uguali del 3 o del 5 % all'anno a decorrere dal 1o gennaio 1992, in applicazione del regolamento (CEE) n. 1764/92 del Consiglio, del 29 giugno 1992, che modifica il regime applicabile alla importazione nella Comunità di alcuni prodotti agricoli originari dell'Algeria, di Cipro, dell'Egitto, di Israele, della Giordania, del Libano, di Malta, del Marocco, della Siria e della Tunisia (9);
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applicazione delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in causa in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;
considerando che, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, spetta alla Comunità decidere dell'apertura di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che i vini con denominazione d'origine in questione sono sottoposti al rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento; che i vini in questione sono ammessi al beneficio di detto contingente a condizione che venga rispettato l'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 (10); che i vini devono essere presentati in recipienti contenenti 2 litri o meno; che questi vini devono essere accompagnati da un certificato di denominazione d'origine, conforme al modello figurante nell'allegato D dell'accordo o, in via derogativa, da un documento VI 1 o da un estratto VI 2 annotato in conformità dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3590/85 (11);
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei contingenti possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti sotto indicati, originari dell'Algeria, del Marocco, della Tunisia e dell'Egitto, sono sospesi durante i periodi stabiliti ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a fronte di ciascuno di essi:
(12)() 09.1115 09.1705 ex 0701 90 51 Patate di primizia, dal 1o gennaio al 31 marzo 1994 Marocco Egitto 42 510 t 106 820 t 0 09.1703 09.1127 ex 0703 10 11 ex 0703 10 19 ex 0709 90 90 Cipolle, comprese le cipolle selvatiche della specie Muscari comosum, fresche o refrigerate, dal 1o febbraio al 15 maggio 1994 per l'Egitto e dal 15 febbraio al 15 maggio 1994 per il Marocco Egitto Marocco 11 615 t 4 830 t 0 09.1701 0712 20 00 Cipolle secche, anche tagliate in pezzi o a fette, oppure tritate o polverizzate, ma non altrimenti preparate, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 Egitto 5 635 t 09.1201 ex 1604 13 11 ex 1604 13 19 ex 1604 20 50 Preparazioni e conserve di sardine, della specie Sardina pilchardus, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 Tunisia 100 t esenzione 09.1119 2004 90 50 2005 40 00 2005 59 00 Piselli (Pisum sativum) e fagiolini, preparati o conservati ma non nell'aceto o acido acetico, anche congelati, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 Marocco 10 005 t 0 09.1105 09.1203 ex 2008 50 91 Polpe di albicocche, senza aggiunta di alcole né di zucchero, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore o uguale a 4,5 kg, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 Marocco Tunisia 9 487 t 4 945 t 09.1123 2009 11 11 2009 11 19 2009 11 91 2009 11 99 2009 19 11 2009 19 19 2009 19 91 2009 19 99 Succhi di arancia, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 Marocco 16 350 t 0 + AGR 0 0 + AGR 0 0 + AGR 0 0 + AGR di cui: 09.1124 ex 2009 11 11 ex 2009 11 19 ex 2009 11 91 ex 2009 11 99 ex 2009 19 11 ex 2009 19 19 ex 2009 19 91 ex 2009 19 99 Succhi di arancia, in imballaggi di 2 litri o meno Marocco 4 905 t 0 + AGR 0 0 + AGR 0 0 + AGR 0 0 + AGR 09.1001 ex 2204 21 25 ex 2204 21 29 ex 2204 21 35 ex 2204 21 39 Vini con le seguenti denominazioni di origine: Algeria 218 000 hl esenzione Aïn Bessem-Boura, Médéa, coteaux du Zaccar, Dahra, coteaux de Mascara, monts du Tessalah, coteaux des Tlemcen, con titolo alcolometrico effettivo di 15 % vol o meno e presentati in recipienti contenenti due litri o meno, dal 1o gennaio al 31 dicembre 09.1107 ex 2204 21 25 ex 2204 21 29 ex 2204 21 35 ex 2204 21 39 Vini con le seguenti denominazioni di origine: Marocco 54 500 hl esenzione Berkane, Saïs, Beni M'Tir, Guerrouane, Zemmour, Zennata, con titolo alcolometrico effettivo inferiore o uguale al 15 % vol e presentati in recipienti di capacità inferiore o uguale a due litri dal 1o gennaio al 31 dicembre 09.1205 ex 2204 21 25 ex 2204 21 29 ex 2204 21 35 ex 2204 21 39 Vini con le seguenti denominazioni di origine: Tunisia 54 500 hl esenzione Coteaux de Teboura, Coteaux d'Utique, Sidi-Salem, Kelibi, Thibar, Mornag, grand cru Mornag, con gradazione alcolica effettiva non superiore al 15 % vol e presentati in recipienti contenenti due litri o meno, dal 1o gennaio al 31 dicembre 09.1003 09.1131 09.1209 Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009: Algeria Marocco Tunisia 218 000 hl 92 650 hl 4 400 hl esenzione 2204 10 Vini spumanti: con titolo alcolometrico effettivo uguale o superiore a 8,5 % vol: 2204 10 19 altri altri: 2204 10 99 altri altri vini; mosti di uva la cui fermentazione è stata impedita o fermata con l'aggiunta d'alcole (mistelle): in recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 litri: 2204 21 10 Vini, diversi da quelli indicati nella sottovoce 2204 10, presentati in bottiglie chiuse con un tappo a « forma di fungo » tenuto da fermagli o legacci; vini altrimenti presentati aventi, alla temperatura di 20 °C, una sovrappressione dovuta all'anidride carbonica in soluzione, non inferiore a 1 bar e inferiore a 3 bar altri: con titolo alcolometrico effettivo inferiore o uguale a 13 % vol altri: 2204 21 25 Vini bianchi ex 2204 21 29 altri vini con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13 % vol e inferiore o uguale a 15 % vol: altri: 2204 21 35 Vini bianchi ex 2204 21 39 altri vini con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15 % vol e inferiore o uguale a 18 % vol: ex 2204 21 49 altri: con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18 % vol e inferiore o uguale a 22 % vol: ex 2204 21 59 altri vini ex 2204 21 90 con titolo alcolometrico effettivo superiore a 22 % vol altri: 2204 29 10 Vini, diversi da quelli indicati nella sottovoce 2204 10, presentati in bottiglie chiuse con un tappo a « forma di fungo » tenuto da fermagli o legacci; vini altrimenti presentati aventi, alla temperatura di 20 °C, una sovrappressione dovuta all'anidride carbonica in soluzione, non inferiore a 1 bar e inferiore a 3 bar altri: con titolo alcolometrico effettivo inferiore o uguale a 13 % vol altri: 2204 29 25 Vini bianchi ex 2204 29 29 altri vini con titolo alcolometrico effettivo superiore a 13 % vol e inferiore o uguale a 15 % vol: altri: 2204 29 35 Vini bianchi ex 2204 29 39 altri vini con titolo alcolometrico effettivo superiore a 15 % vol e inferiore o uguale a 18 % vol: ex 2204 29 49 altri vini con titolo alcolometrico effettivo superiore a 18 % vol e inferiore o uguale a 22 % vol: ex 2204 29 59 altri vini ex 2204 29 90 con titolo alcolometrico effettivo superiore a 22 % vol: altri vini: dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994
2. I vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento.
L'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 deve essere rispettato perché i vini in questione possano beneficiare di detti contingenti tariffari.
3. All'importazione, ciascun vino con denominazione di origine in questione deve essere accompagnato da un certificato di denominazione d'origine rilasciato dalla competente autorità algerina, marocchina o tunisina, conformemente al modello allegato al presente regolamento, o in via derogativa da un documento VI 1 o da un estratto VI 2 annotato in conformità dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3590/85.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurarne la gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per prodotti oggetto del presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo dei quantitativi corrispondenti a questi fabbisogni.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nei volumi contingentali.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione in merito ai prelievi effettuati.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo consente.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché venga osservato il presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 7 febbraio 1994.

Labels: 3
17
18
6