Document ID: 31990R3146

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REGOLAMENTO (CEE) N. 3146/90 DELLA COMMISSIONE
del 30 ottobre 1990
relativo alla modulazione del prezzo di entrata per taluni ortofrutticoli originari di paesi terzi mediterranei
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3488/89 del Consiglio, del 21 novembre 1989, che stabilisce le modalità decisionali relative ad alcune disposizioni previste per prodotti agricoli nel quadro degli accordi mediterranei (1), in particolare l'articolo 2,
considerando che, a norma degli accordi conclusi con vari paesi terzi mediterranei, la Comunità può decidere una differenziazione del prezzo di entrata per taluni ortofrutticoli originari di tali paesi, tenendo conto dei bilanci annui degli scambi stabiliti per prodotto e per paese in applicazione del regolamento (CEE) n. 451/89 del Consiglio, del 20 febbraio 1989, relativo alla procedura da applicare a taluni prodotti agricoli originari di alcuni paesi terzi mediterranei (2);
considerando che l'esame delle prospettive delle correnti di esportazione dei paesi terzi mediterranei, considerate nell'ambito dell'andamento generale del mercato comunitario, evidenzia l'opportunità di porre in essere la modulazione del prezzo di entrata per le arance, le clementine, i mandarini e altri simili ibridi di agrumi, nonché per i limoni e i pomodori;
considerando che, per ciascuno di tali prodotti, la modulazione del prezzo di entrata deve riguardare l'importo da dedurre, quale dazio doganale, dai corsi rappresentativi rilevati nella Comunità ai fini del calcolo del prezzo d'entrata di cui all'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1193/90 (4); che, secondo i prodotti e le origini, riduzioni pari, a seconda dei casi, ad un sesto o ad un terzo, applicate durante i periodi di scambi, rispondono all'obiettivo perseguito; che tali riduzioni devono essere applicate limitatamente a quantitativi prestabiliti, in conformità degli accordi mediterranei;
considerando che dette modulazione del prezzo di entrata è prevista per quantitativi determinati, che devono essere contabilizzati durante i periodi fissati negli accordi; che è opportuno predisporre un sistema di vigilanza comunitaria per la gestione del regime di modulazione in oggetto; che, non appena sono raggiunte le quantità previste dagli accordi mediterranei e recepite dal presente regolamento, la Commissione informa gli Stati membri;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini del calcolo del prezzo di entrata previsto all'articolo 24, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1035/72, per ciascuno dei prodotti originari dei paesi terzi mediterranei elencati nell'allegato I del presente regolamento, l'importo da dedurre quale dazio doganale dai corsi rappresentativi rilevati è ridotto della percentuale indicata nell'allegato I nei periodi ivi indicati. Detta riduzione si applica limitatamente ai quantitativi riportati nell'allegato II del presente regolamento.
Articolo 2
1. Le importazioni dei prodotti elencati nell'allegato II, originari dei paesi ivi indicati, sono sottoposte a sorveglianza comunitaria.
2. Le imputazioni ai quantitativi in esame si effettuano man mano che i prodotti vengono presentati in dogana sulla scorta di dichiarazioni di immissione in libera pratica e di un certificato di circolazione delle merci.
Una merce può essere imputata a tali quantitativi solo se il certificato di circolazione delle merci viene presentato prima della data a decorrere dalla quale non è più applicabile il regime preferenziale.
Il grado di utilizzazione dei quantitativi è accertato a livello comunitario in base alle importazioni imputate secondo le modalità stabilite nei commi 1 e 2.
Gli Stati membri informano la Commissione, con la periodicità ed entro i termini indicati al paragrafo 3, in merito alle importazioni effettuate secondo le modalità di cui sopra.
3. In caso di importazioni effettive, gli Stati membri comunicano alla Commissione i rendiconti delle imputazioni ogni dieci giorni, trasmettendo i medesimi nel termine di cinque giorni a decorrere dalla fine di ogni decade.
4. Non appena sono raggiunti i quantitativi indicati nell'allegato II, la Commissione comunica agli Stati membri la data a decorrere dalla quale cessa d'essere applicabile il regime preferenziale.
5. La Commissione può adottare le misure amministrative opportune per l'adattamento delle modalità di gestione di cui ai paragrafi de 1 a 4,
Articolo 3
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire l'applicazione del presente regolamento.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il 1o novembre 1990.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 ottobre 1990.

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