Document ID: 32001D0925

Decisione della Commissione
del 20 dicembre 2001
recante misure protettive contro la peste suina classica in Spagna e che abroga la decisione 2001/863/CE
[notificata con il numero C(2001) 4720]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/925/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) In Catalogna (Spagna) si sono manifestati focolai di peste suina classica.
(2) Tali focolai possono mettere in pericolo il patrimonio suinicolo di altri Stati membri in seguito agli scambi di suini vivi.
(3) La Spagna ha adottato provvedimenti nel quadro della direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica(3).
(4) In attesa della riunione del comitato veterinario permanente e in collaborazione con lo Stato membro interessato, la Commissione ha adottato misure di protezione provvisorie con la decisione 2001/863/CE recante misure protettive contro la peste suina classica in Spagna(4).
(5) Alla luce degli sviluppi della situazione e in seguito alle risultanze delle inchieste epidemiologiche effettuate è necessario prorogare le misure già adottate e, a fini di chiarezza, abrogare la decisione 2001/863/CE.
(6) La Spagna ha adottato misure supplementari per la sierosorveglianza della peste suina classica nel suo territorio.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Spagna provvede affinché non siano spediti suini, a meno che gli animali:
a) provengano da una zona diversa da quelle elencate nell'allegato;
b) siano rimasti nell'azienda di origine almeno nei 30 giorni precedenti il carico, o dalla nascita se sono di età inferiore a 30 giorni;
c) provengano da un'azienda in cui non sia stato introdotto alcun suino vivo nei 30 giorni immediatamente precedenti la spedizione dei suini in questione;
d) siano trasportati direttamente nell'azienda o nel macello di destinazione in veicoli ufficialmente sigillati, senza transitare per un centro di raduno. Il transito nelle zone di cui all'allegato è autorizzato soltanto sulle strade principali e su ferrovia, senza alcuna fermata.
2. I movimenti di suini provenienti da zone diverse da quelle elencate nell'allegato sono autorizzati solo previa notifica effettuata tre giorni prima dalla competente autorità veterinaria alle autorità veterinarie centrale e locale del luogo di destinazione e degli eventuali Stati membri di transito.
Articolo 2
1. La Spagna provvede affinché non sia spedita nessuna partita di sperma suino, a meno che provenga da verri tenuti in un centro di raccolta di cui all'articolo 3, lettera a), della direttiva 90/429/CEE del Consiglio(5) situato al di fuori delle zone di cui all'allegato.
2. La Spagna provvede affinché non sia spedita nessuna partita di ovuli e di embrioni di suini, a meno che provengano da animali tenuti in un'azienda situata al di fuori delle zone di cui all'allegato.
Articolo 3
1. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 64/432/CEE del Consiglio(6) che scorta le spedizioni di suini spediti dalla Spagna deve essere completato come segue: "Animali conformi alla decisione 2001/925/CE della Commissione, del 20 dicembre 2001, recante misure protettive contro la peste suina classica in Spagna."
2. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 90/429/CEE che scorta lo sperma suino spedito dalla Spagna deve essere completato come segue: "Sperma conforme alla decisione 2001/925/CE della Commissione, del 20 dicembre 2001, recante misure protettive contro la peste suina classica in Spagna."
3. Il certificato sanitario previsto dalla decisione 95/483/CE della Commissione(7) che scorta gli ovuli e gli embrioni di suini spediti dalla Spagna deve essere completato come segue: "Ovuli/Embrioni(8) conformi alla decisione 2001/925/CE della Commissione, del 20 dicembre 2001, recante misure protettive contro la peste suina classica in Spagna."
Articolo 4
La Spagna provvede affinché tutti i veicoli utilizzati per il trasporto dei suini vengano puliti e disinfettati dopo ogni operazione e il trasportatore fornisce la prova della disinfezione avvenuta.
Articolo 5
La Spagna provvede affinché all'interno delle zone elencate nell'allegato i suini non vengano trasportati dall'azienda di origine verso un'altra destinazione, a meno che nell'azienda in questione siano stati effettuati, con esito negativo, gli esami sierologici per la peste suina classica nei trenta giorni precedenti il trasporto, conformemente alle istruzioni particolareggiate stabilite dalle autorità spagnole.
La Spagna informa la Commissione e gli altri Stati membri nell'ambito del comitato veterinario permanente sui risultati della sierosorveglianza della peste suina classica praticata nelle zone elencate nell'allegato.
Articolo 6
La decisione 2001/863/CE è abrogata.
Articolo 7
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 8
La presente decisione è riesaminata entro il 20 gennaio 2002.
Essa si applica sino al 31 gennaio 2002.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2001.

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