Document ID: 31998D0684

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 17 novembre 1998 che esenta le importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese dall'estensione, in forza del regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del dazio antidumping imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 [notificata con il numero C(1998) 3529] (98/684/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98 (2),
visto il regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del 10 gennaio 1997, che estende l'applicazione del dazio antidumping definitivo imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 sulle biciclette originarie della Repubblica popolare cinese alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese e che decide la riscossione del dazio su tali importazioni registrate a norma del regolamento (CE) n. 703/96 (3),
visto il regolamento (CE) n. 88/97 della Commissione, del 20 gennaio 1997, relativo all'autorizzazione all'esenzione delle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese dall'estensione, in forza del regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del dazio antidumping imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 (4), in particolare l'articolo 7,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. RICHIESTE PRESENTATE AI SENSI DELL'ARTICOLO 3 DEL REGOLAMENTO (CE) N. 88/97
(1) Dopo l'entrata in vigore del regolamento (CE) n. 88/97, numerose imprese di assemblaggio di biciclette hanno presentato richieste di esenzione, ai sensi dell'articolo 3 del suddetto regolamento, dall'estensione, applicata in forza del regolamento (CE) n. 71/97 (di seguito «il dazio antidumping esteso») alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese, del dazio antidumping definitivo imposto sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese dal regolamento (CEE) n. 2474/93. La Commissione ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un elenco dei richiedenti (5) per i quali è stato sospeso, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, del suddetto regolamento, il pagamento del dazio antidumping esteso relativamente alle importazioni di parti essenziali di biciclette dichiarate per l'immissione in libera pratica.
(2) La Commissione ha richiesto e ottenuto dalle parti di cui all'allegato della presente decisione le informazioni necessarie; ha inoltre considerato ammissibili le loro richieste conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 88/97. Le informazioni fornite sono state vagliate, procedendo in taluni casi a una verifica presso le sedi delle società interessate.
(3) Secondo quanto infine accertato dalla Commissione, le operazioni di assemblaggio effettuate dai summenzionati richiedenti non rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 384/96. È risultato che, per quanto riguarda tutte le operazioni di assemblaggio effettuate dai richiedenti, il valore delle parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese impiegate risultava inferiore al 60 % del valore totale delle parti utilizzate. Inoltre, per alcuni di essi il valore aggiunto alle parti utilizzate nelle operazioni di assemblaggio era superiore al 25 % del costo di fabbricazione delle biciclette finite.
(4) Per i summenzionati motivi e conformemente all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 88/97, le parti di cui all'allegato della presente decisione devono essere esentate dall'applicazione del dazio antidumping esteso. Si è provveduto ad informarne le parti interessate e a dar loro la possibilità di presentare osservazioni in merito.
(5) In conformità dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 88/97, le parti di cui all'allegato della presente decisione devono essere esentate dall'applicazione del dazio antidumping esteso a decorrere dalla data di ricevimento delle loro richieste e la loro obbligazione doganale relativa al dazio antidumping esteso è pertanto considerata nulla a partire dalla stessa data.
B. AVVISO ALLE PARTI INTERESSATE
(6) In seguito all'adozione della presente decisione, un elenco aggiornato delle parti esentate ai sensi dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 88/97 e delle parti le cui richieste, presentate in conformità dell'articolo 3 dello stesso regolamento, sono attualmente soggette ad esame, sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C, conformemente all'articolo 16, paragrafo 2, del suddetto regolamento,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le parti di cui all'allegato della presente decisione sono esentate, in forza del regolamento (CE) n. 71/97, dall'estensione del dazio antidumping definitivo, imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 sulle importazioni nella Comunità di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese, alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese.
Le esenzioni si applicano per ciascuna delle parti a decorrere dalla data riportata nella colonna «Data di effetto».
Articolo 2
La presente decisione è destinata agli Stati membri e alle parti di cui all'allegato della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 novembre 1998.

Labels: 4
20
8
3
18