Document ID: 31994D0917

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 1994 relativa all'adozione di un programma specifico per la diffusione e l'ottimizzazione dei risultati nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico, compresa la dimostrazione (1994-1998) (94/917/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 I, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, con la decisione n. 1110/94/CE (4), il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il quarto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (in appresso RST) per il periodo 1994-1998, che definisce tra l'altro le attività che verranno svolte nel settore della diffusione e dell'ottimizzazione dei risultati; che la presente decisione è adottata alla luce dei motivi esposti nel preambolo di tale decisione;
considerando che l'articolo 130 I, paragrafo 3 stabilisce che l'attuazione del programma quadro avvenga mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione del programma quadro e che ogni programma specifico precisi le modalità di realizzazione del medesimo, ne fissi la durata e preveda i mezzi ritenuti necessari;
considerando che il presente programma ha l'obiettivo di assicurare la più ampia diffusione possibile dei risultati di ricerca, di permetterne lo sfruttamento ottimale incoraggiando, con il concorso degli operatori interessati, la trasformazione dei risultati ottenuti in innovazioni, di favorire il trasferimento di tecnologie, in particolare a favore delle piccole e medie imprese, e di sostenere le iniziative intraprese a livello regionale e nazionale al fine di conferire loro una dimensione comunitaria;
considerando che il processo innovativo è complesso e interattivo; che coinvolge numerose categorie di operatori e che è opportuno quindi integrare le attività di diffusione e di sfruttamento dei risultati con quelle aventi la finalità di facilitare il trasferimento di tecnologie;
considerando che la creazione di un ambiente favorevole alle valorizzazione dei risultati e alla diffusione di tecnologie in tutti i settori dell'industria e in tutte le regioni comunitarie contribuisce direttamente all'adeguamento del tessuto industriale e al miglioramento della competitività delle imprese, potenziando le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea, comprese le PMI, in modo da incrementarne la competitività sul piano internazionale;
considerando che l'importo ritenuto necessario per la realizzazione del presente programma ammonta a 293 millioni di ecu; che gli stanziamenti per ciascun esercizio finanziario devono essere determinati dall'autorità di bilancio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e conformemente alle condizioni previste dall'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE;
considerando che il contenuto del quarto programma quadro di azioni comunitarie di RST è stato definito in base al principio di sussidiarietà; che il presente programma specifico precisa il contenuto delle azioni che verranno svolte conformemente a tale principio nel settore della diffusione e dell'ottimizzazione dei risultati;
considerando che al presente programma specifico si applicano le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca, compreso il Centro comune di ricerca (CCR), e delle università, nonché le regole applicabili alla diffusione dei risultati di ricerca previste nelle disposizioni di cui all'articolo 130 J del trattato;
considerando che, per favorire l'attuazione del programma e agevolare le pratiche cui le imprese, in particolare le PMI, i centri di ricerca e le università devono attenersi onde partecipare ad un'azione di RST comunitaria debbono proseguire gli sforzi della Commissione intesi a semplificare e ad accelerare le procedure di candidatura e di selezione e a renderle più trasparenti;
considerando che la natura delle azioni da avviare nel quadro del presente programma richiede uno stretto coordinamento con le attività intraprese nell'ambito di altri programmi specifici;
considerando che per l'attuazione del presente programma possono rivelarsi utili anche azioni di cooperazione internazionale con paesi terzi e organizzazioni internazionali;
considerando che la diffusione di risultati tra le PMI costituisce una delle priorità del quarto programma quadro; che tale diffusione riguarda le PMI partecipanti ai programmi specifici, ma anche tutte le altre in grado di utilizzare conoscenze scientifiche o tecnologie nuove per rafforzare la loro competitività;
considerando che è necessario sviluppare e rafforzare le infrastrutture della conoscenza per permettere la diffusione e la valorizzazione dei risultati nei vari Stati membri, tenuto conto che le PMI operano principalmente all'interno del proprio paese;
considerando che il presente programma è rivolto in particolare alle piccole e medie imprese degli Stati membri e delle regioni che meno partecipano alle attività comunitarie di RST e contribuisce ad aumentare la coesione economica e sociale della Comunità;
considerando che occorrerebbe valutare l'eventuale impatto economico e sociale e gli eventuali rischi tecnologici connessi con le attività svolte nell'ambito del presente programma;
considerando che è necessario esaminare in modo permanente e sistematico lo stato di realizzazione del presente programma per poterlo eventualmente adeguare all'evoluzione scientifica e tecnologica in questo settore; che a tempo debito sarà opportuno procedere à una valutazione indipendente delle realizzazioni del programma, contenente tutti gli emementi di valutazione necessari per la definizione degli obiettivi del quinto programma quadro di RST; che al termine del presente programma si dovrebbe altresì procedere ad una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti nella presente decisione;
considerando che il CCR può partecipare alle attività indirette contemplate dal presente programma;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il periodo dalla data di adozione della presente decisione al 31 dicembre 1998 è adottato un programma specifico per la diffusione e l'ottimizzazione dei risultati della azioni nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico, compresa la dimostrazione, quale definito all'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 293 milioni di ecu, comprensivi del 7,7 % al massimo per spese di personale e di funzionamento.
2. L'allegato II contiene la ripartizione indicativa dell'importo.
3. L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti per ogni esercizio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e in conformità con le condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3 della dicisione n. 1110/94/CE, tenuto conto dei principi di sana gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 3
1. Le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità sono quelle previste all'allegato IV della decisione n. 1110/94/CE.
2. Le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché le modalità di diffusione dei risultati sono precisate nelle disposizioni previste all'articolo 130 J del trattato.
3. L'allegato II contiene le modalità specifiche di realizzazione del presente programma, aggiuntive rispetto a quelle di cui ai paragrafi 1 e 2.
Articolo 4
1. Per contribuire tra l'altro ad assicurare l'attuazione economicamente efficiente del presente programma, la Commissione esamina, in modo continuo e sistematico, avvalendosi dell'assistenza di esperti esterni e indipendenti, lo stato di attuazione del programma rispetto agli obiettivi definiti all'allegato I e precisati nel programma di lavoro. Essa esamina in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari sono ancora adeguati all'evolversi della situazione. Ove necessario, in funzione dei risultati dell'esame, essa presenta proposte volte ad adeguare o a completare il programma.
2. Per contribuire alla valutazione delle attività comunitarie prevista dall'articolo 4, paragrafo 2 della decisione n. 1110/94/CE e in conformità con lo scadenzario fissato in tale paragrafo, la Commissione incarica esperti esterni e indipendenti di effettuare una valutazione esterna delle attività svolte nei settori contemplati dal presente programma e della relativa gestione nel quinquennio precedente tale valutazione.
3. Al termine del presente programma, la Commissione incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti all'allegato III della decisione n. 1110/94/CE e all'allegato I della presente decisione. Essa trasmette la relazione di valutazione finale al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Articolo 5
1. La Commissione definisce e aggiorna, se del caso, il programma di lavoro conformemente agli obiettivi enunciati all'allegato I e alle ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato II. Il programma di lavoro specifica:
- gli obiettivi e i tipi di azioni da intraprendere;
- il calendario di attuazione, comprese le date degli inviti a presentare proposte;
- le modalità finanziarie e di gestione proposte e le linee generali delle misure per l'attuazione delle azioni, comprese le misure di preparazione, accompagnamento e sostegno;
- le modalità relative al coordinamento con le azioni di diffusione e l'ottimizzazione svolte in particolare in virtù dei programmi specifici di cui all'azione 1 del programma quadro e, se del caso, volte a garantire una maggiore interazione con le azioni svolte in altri ambiti, come EUREKA e COST.
2. La Commissione elabora gli inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
1. La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma.
2. Nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, la Commissione è assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
3. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo citato. Il presidente non partecipa alla votazione.
4. La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
5. Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
6. Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla date in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 7
1. La procedura di cui all'articolo 6, paragrafi da 2 a 6 si applica nei seguenti casi:
- definizione e aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1;
- contenuto degli inviti a presentare proposte;
- valutazione delle azioni di RST proposte per un finanziamento comunitario nonché dell'importo stimato della partecipazione della Comunità per le singole azioni quando quest'ultimo è pari o superiore a 0,2 milioni di ecu, e valutazione di tutte le azioni proposte per il settore C;
- qualsiasi modifica della ripartizione indicativa dell'importo figurante nell'allegato II;
- modalità specifiche per la partecipazione finanziaria della Comunità alle varie attività previste;
- misure e parametri di riferimento per la valutazione dei programmi;
- eventuali divergenze dalle modalità di cui all'allegato III;
- partecipazione di soggetti giuridici di paesi terzi e di organizzazioni internazionali ai progetti.
2. Qualora, ai sensi del paragrafo 1, terzo trattino, l'ammontare della partecipazione della Comunità sia inferiore a 0,2 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato in merito alle azioni e all'esito della loro valutazione.
3. La commissione informa regolarmente il comitato circa l'evolversi dell'attuazione complessiva del programma.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1994.

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