Document ID: 31994R3169

REGOLAMENTO (CE) N. 3169/94 DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1994 che modifica l'allegato III del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi e che istituisce, nel campo di applicazione del regolamento, una licenza d'importazione comunitaria
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 195/94 della Commissione (2), in particolare l'articolo 12, paragrafo 8, l'articolo 13, paragrafo 3 e l'articolo 17,
considerando che in seguito all'istituzione del mercato interno, è opportuno che i diversi moduli utilizzati finora dalle autorità competenti degli Stati membri nel settore dei tessili e dell'abbigliamento per autorizzare l'importazione nella Comunità di prodotti soggetti, ai sensi del regolamento (CEE) n. 3030/93, a limiti quantitativi o sistemi di sorveglianza, siano sostituiti da un documento unico utilizzabile su tutto il territorio doganale della Comunità a prescindere dallo Stato membro di rilascio, dal paese di destinazione indicato sulla licenza d'esportazione o documento equivalente, o dalla nazionalità o domicilio del richiedente;
considerando che a tal fine è necessario creare una licenza d'importazione comunitaria che sarà compilata dalle autorità competenti negli Stati membri su un modulo comune rispondente a criteri uniformi, specificare le informazioni che dovranno essere incluse su tale documento e, infine, modificare l'allegato III del regolamento (CEE) n. 3030/93;
considerando che per agevolare l'introduzione della suddetta licenza d'importazione comunitaria in tutti gli Stati membri, appare opportuno autorizzare le autorità competenti degli Stati membri, per un periodo transitorio che avrà termine entro il 31 dicembre 1995, a continuare a rilasciare i moduli nazionali in uso prima della data di entrata in vigore del presente regolamento per il rilascio di autorizzazioni di importazione e documenti di sorveglianza, a meno che il richiedente, al momento della domanda, non abbia chiesto il rilascio di una licenza di importazione comunitaria;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato tessile,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato III del regolamento (CEE) n. 3030/93 è modificato come segue:
1) L'articolo 14, punto 3, è sostituito dal testo seguente:
« 3. Le autorizzazioni all'importazione di prodotti, compilate su moduli conformi al modello figurante nell'appendice 1 al presente allegato, sono validi su tutto il territorio doganale della Comunità europea. »
2) L'articolo 14, punto 4, è sostituito dal testo seguente:
« 4. La dichiarazione dell'importatore o la sua richiesta di un'autorizzazione di importazione, presentata alle autorità competenti elencate all'appendice 2 del presente allegato deve contenere:
a) il nome e l'indirizzo completo dell'importatore (incluso eventualmente il numero di telefono e di telefax e il numero di identificazione depositato presso le autorità nazionali competenti) e, se del caso, il numero di partita IVA;
b) il nome e l'indirizzo completo del dichiarante;
c) il nome e l'indirizzo completo dell'esportatore;
d) il paese di origine dei prodotti ed il paese di consegna;
e) una descrizione dei prodotti indicante:
- la denominazione commerciale;
- la descrizione dei prodotti e il codice della nomenclatura combinata (NC);
f) la categoria e il quantitativo nell'unità appropriata, come indicato nell'allegato V per i prodotti interessati;
g) il valore dei prodotti, come ripartito nella casella 12 della licenza d'esportazione;
h) eventualmente, la data di pagamento e di consegna e una copia della polizza di carico e del contratto d'acquisto;
i) la data e il numero della licenza d'esportazione;
j) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi, come il codice Taric;
k) la data e la firma dell'importatore. »
3) Alla fine del punto 1 dell'articolo 21 è aggiunta la frase seguente:
« Le autorizzazioni all'importazione, compilate su moduli conformi al modello figurante nell'appendice 1 al presente allegato, sono validi in tutto il territorio doganale della Comunità europea. »
4) L'articolo 21, punto 3, è sostituito dal testo seguente:
« 3. La dichiarazione dell'importatore o la sua richiesta di un'autorizzazione di importazione presentata alle autorità competenti elencate nell'appendice 2 del presente allegato, deve contenere:
a) il nome dell'importatore e l'indirizzo completo (inclusi, eventualmente, il numero di telefono e di fax e il numero di identificazione depositato presso le autorità nazionali competenti) e, se del caso, il numero di partita IVA;
b) il nome e l'indirizzo completo del dichiarante;
c) il nome e l'indirizzo completo dell'esportatore;
d) il paese di origine dei prodotti ed il paese di consegna;
e) una descrizione dei prodotti indicante:
- la denominazione commerciale;
- la descrizione dei prodotti e il codice della nomenclatura combinata (NC);
f) la categoria e il quantitativo nell'unità appropriata, come indicato nella tabella A per i prodotti interessati;
g) il valore dei prodotti, come riportato nella casella 12 della licenza d'esportazione;
h) eventualmente, la data di pagamento e di consegna e una copia della polizza di carico e del contratto d'acquisto;
i) la data e il numero della licenza d'esportazione;
j) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi, come il codice Taric;
k) la data e la firma dell'importatore. »
5) L'articolo 25, punto 4, è sostituito dal testo seguente:
« 4. I documenti di sorveglianza, compilati su modelli conformi al modulo figurante nell'appendice I del presente allegato, sono validi in tutto il territorio doganale della Comunità europea. »
6) L'articolo 26, punto 1 è sostituito dal testo seguente:
« 1. La dichiarazione o la domanda presentata dall'importatore alle autorità competenti elencate nell'appendice 2 del presente allegato ai fini del rilascio di un documento di sorveglianza deve contenere:
a) il nome e l'indirizzo completo dell'importatore (inclusi, eventualmente, il numero di telefono e di telefax e il numero di identificazione depositato presso le autorità nazionali competenti) e, se del caso, il numero di partita IVA;
b) il nome e l'indirizzo completo del dichiarante;
c) il nome e l'indirizzo completo dell'esportatore;
d) il paese di origine dei prodotti ed il paese di consegna;
e) una descrizione dei prodotti indicante:
- la denominazione commerciale;
- la descrizione dei prodotti e il codice della nomenclatura combinata (NC);
f) la categoria e il quantitativo nell'unità appropriata, come indicato nella tabella B per i prodotti interessati;
g) il valore dei prodotti;
h) qualsiasi codice interno utilizzato a fini amministrativi, come il codice Taric;
j) la data e la firma dell'importatore.
Essa è accompagnata da una copia conforme del titolo di trasporto, della lettera di credito, del contratto o di qualsiasi altro documento commerciale attestante l'intenzione di effettuare l'importazione. »
7) L'articolo 30 è sostituito dal testo seguente:
« In caso di furto, perdita o distruzione di una licenza d'esportazione, di una licenza d'importazione o di un certificato d'origine, l'esportatore può rivolgersi all'autorità competente che ha rilasciato il documento per ottenere un duplicato in base ai documenti di esportazione in suo possesso. La licenza o il certificato rilasciato in sostituzione dell'originale deve recare la dicitura "duplicata", "duplicate" o "duplicado".
Il duplicato deve indicare la data della licenza o del certificato originali. »
8) Dopo l'articolo 30, sono aggiunte le parti VI e VII seguenti:
« PARTE VI
Licenza d'importazione comunitaria - modulo comune
Articolo 31
1. I moduli utilizzati dalle autorità competenti degli Stati membri elencate nell'appendice 2 del presente allegato per il rilascio dell'autorizzazione di importazione e dei documenti di sorveglianza di cui all'articolo 14, paragrafo 1, all'articolo 21, paragrafo 1 e all'articolo 25, paragrafo 3 devono essere conformi al modello di licenza d'importazione figurante nell'appendice 1 del presente allegato.
2. I moduli delle licenze d'importazione e i loro estratti sono compilati in duplice copia, la prima delle quali, denominata "esemplare per il destinatario" e recante il n. 1, è rilasciata al richiedente, e la seconda, denominata "esemplare per l'autorità competente" e recante il n. 2, è conservata dall'autorità che ha rilasciato la licenza. Le autorità competenti possono aggiungere copie aggiuntive all'esemplare n. 2 per scopi amministrativi.
3. I moduli sono stampati su carta bianca non contenente paste meccaniche, collata per scrittura, di peso compreso tra 55 e 65 g al m2. Il loro formato è di 210 × 297 mm, l'interlinea dattilografica di 4,24 mm (un sesto di pollice); la disposizione dei moduli deve essere vigorosamente rispettata. Le due facce dell'esemplare n. 1, che costituisce la licenza propriamente detta, recano inoltre stampato un fondo arabescato che rende palese qualsiasi falsificazione eseguita con mezzi meccanici o chimici.
4. Gli Stati membri provvedono alla stampa dei moduli. Questi possono essere stampati anche da tipografie riconosciute dallo Stato membro nel quale sono stabilite. In tal caso, ogni modulo deve recare il riferimento a tale riconoscimento. Ogni modulo è corredato di una dicitura recante il nome e l'indirizzo della tipografia o di un segno che ne permetta l'identificazione.
5. Al momento dell'emissione, le licenze e gli estratti recano un numero di rilascio assegnato dalle autorità competenti dello Stato membro interessato, come segue:
- due lettere che identificano il paese d'esportazione:
- Albania = AL
- Argentina = AR
- Armenia = AM
- Azerbaigian = AZ
- Bangladesh = BD
- Bielorussia = BY
- Brasile = BR
- Bulgaria = BG
- Cina = CN
- Corea del Sud = KR
- Egitto = EG
- Filippine = PH
- Georgia = GE
- Hong Kong = HK
- India = IN
- Indonesia = ID
- Kazakistan = KZ
- Kirghizistan = KG
- Lettonia = LV
- Lituania = LT
- Macao = MO
- Malaysia = MY
- Malta = MT
- Marocco = MA
- Moldavia = MD
- Mongolia = MN
- Pakistan = PK
- Perù = PE
- Polonia = PL
- Repubblica ceca = CZ
- Romania = RO
- Russia = RU
- Singapore = SG
- Slovacchia = SK
- Slovenia = SI
- Sri Lanka = LK
- Tagikistan = TJ
- Taiwan = TW
- Thailandia = TH
- Tunisia = TN
- Turchia = TR
- Turkmenistan = TM
- Ucraina = UA
- Ungheria = HU
- Uruguay = UY
- Uzbekistan = UZ
- Vietnam = VN
- due lettere che identificano lo Stato membro al quale è stata presentata la dichiarazione o la richiesta di autorizzazione all'importazione:
- AT = Austria (3)
- BL = Benelux
- DE = Repubblica federale di Germania
- DK = Danimarca
- EL = Grecia
- ES = Spagna
- FI = Finlandia (4)
- FR = Francia
- GB = Regno Unito
- IE = Irlanda
- IT = Italia
- PT = Portogallo
- SE = Svezia (5)
- un numero ad una cifra che identifica l'anno del contingente o l'anno di registrazione corrispondente all'ultima cifra dell'anno in questione, ad esempio "5" per il 1995;
- un numero a sette cifre compreso tra 0000001 e 9999999 assegnato allo Stato membro al quale è presentata la dichiarazione o la richiesta di autorizzazione di importazione. Al Benelux è assegnato un numero a sette cifre.
6. Le licenze e gli estratti sono redatti nella o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro nel quale sono rilasciati.
7. Nella casella 12 le autorità competenti indicano la categoria tessile appropriata.
8. Le sigle degli organismi emittenti e delle autorità che procedono all'imputazione devono essere applicate mediante timbro. Tuttavia il timbro degli organismi emittenti può essere sostituito da un timbro a secco combinato con lettere e cifre ottenute mediante perforazione o impronta sulla licenza. I quantitativi accordati sono indicati dall'organismo di rilascio mediante qualsiasi mezzo non falsificabile, rendendo impossibile l'aggiunta di cifre o indicazioni (ad esempio, ECU *** 1 000 *).
9. Sul retro degli esemplari n. 1 e n. 2 figura un riquadro destinato a consentire l'imputazione dei quantitativi, da parte delle autorità doganali all'espletamento delle formalità d'importazione, oppure da parte delle autorità amministrative competenti all'atto del rilascio degli estratti.
Se lo spazio riservato alle imputazioni sulle licenze o sui loro estratti risulta insufficiente, le autorità competenti possono allegare una o più pagine aggiuntive recante le caselle previste sul retro degli esemplari n. 1 e n. 2 delle licenze o dei loro estratti. Le autorità che procedono all'imputazione appongono un timbro per metà sulle licenze e sui loro estratti e per l'altra metà sulla pagina aggiuntiva. In caso di più aggiunte, il timbro sarà apposto per metà su ciascuna delle varie aggiunte.
10. Le licenze e gli estratti rilasciati, nonché le indicazioni e i visti apposti dalle autorità di uno Stato membro hanno, in ciascuno degli altri Stati membri, gli stessi effetti giuridici dei documenti rilasciati, nonché delle indicazioni e dei visti apposti dalle autorità di detti Stati membri.
11. Se necessario, le autorità competenti degli Stati membri interessati possono esigere la traduzione delle indicazioni figuranti sulle licenze o sui loro estratti nella loro lingua ufficiale o in una delle loro lingue ufficiali.
PARTE VII
Disposizione transitoria
Articolo 32
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 31, per un periodo transitorio che va fino al 31 dicembre 1995 e a condizione che il richiedente, al momento della domanda non abbia richiesto il rilascio di una licenza comunitaria d'importazione conforme al modello figurante all'appendice 1, le autorità competenti degli Stati membri sono autorizzate ad utilizzare i propri modelli nazionali per il rilascio di autorizzazioni di importazione o documenti di sorveglianza ed eventuali loro estratti, anziché i moduli di cui all'articolo 31.
2. Tali moduli devono contenere le indicazioni di cui alle caselle da 1 a 13 del modello di licenza comunitaria d'importazione figurante nell'appendice 1. Essi sono validi solo nel territorio dello Stato membro di rilascio. »
9) Gli allegati I e II del regolamento sono aggiunti come appendici 1 e 2 all'allegato III del regolamento (CEE) n. 3030/93.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1994.

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