Document ID: 32012D0095

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 19 dicembre 2011
concernente il programma specifico da attuare mediante azioni dirette del Centro comune di ricerca e recante attuazione del programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2012-2013)
(2012/95/Euratom)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 7,
vista la proposta della Commissione europea presentata previa consultazione del comitato scientifico e tecnico,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (2),
considerando quanto segue:
(1)
Conformemente alla decisione 2012/93/Euratom del Consiglio, del 19 dicembre 2011, relativa al programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2012-2013) (3) («il programma quadro»), il programma quadro deve essere attuato per mezzo di programmi specifici ove sono stabilite le modalità di esecuzione, la durata e le risorse considerate necessarie.
(2)
Il programma quadro si articola in due tipi di attività: azioni indirette relative alla ricerca in materia di energia da fusione e di fissione nucleare, sicurezza e radioprotezione e azioni dirette che consistono nelle attività svolte dal Centro comune di ricerca (JRC) nel settore della gestione dei rifiuti nucleari, dell’impatto ambientale, della sicurezza e della protezione, in particolare relativamente agli eventi nucleari e tenendo conto degli insegnamenti tratti da precedenti esperienze. Le azioni dirette dovrebbero essere realizzate nell’ambito del presente programma specifico.
(3)
Il JRC dovrebbe attuare le attività di ricerca e formazione realizzate mediante le azioni dirette nell’ambito del presente programma specifico.
(4)
Nell’assolvimento della sua finalità istituzionale, il JRC dovrebbe fornire un sostegno scientifico e tecnico orientato al cliente nell’ambito del processo di elaborazione delle politiche dell’Unione, fornendo assistenza ai fini dell’attuazione e del controllo delle politiche esistenti e facendo fronte alle nuove esigenze di carattere strategico. A tal fine il JRC dovrebbe effettuare una ricerca ai massimi livelli qualitativi europei, mantenendo nel contempo il proprio livello di eccellenza scientifica.
(5)
Nell’attuazione del presente programma specifico, è opportuno promuovere la mobilità e la formazione dei ricercatori, nonché l’innovazione nell’Unione. In particolare, è opportuno che il JRC fornisca attività di formazione adeguate nei settori della sicurezza e della protezione nucleare.
(6)
Il presente programma specifico dovrebbe essere attuato in modo flessibile, efficiente e trasparente, prendendo in considerazione le esigenze specifiche degli utenti del JRC e le politiche dell’Unione, tutelando nel contempo gli interessi finanziari dell’Unione. All’occorrenza, le attività di ricerca svolte nell’ambito del presente programma specifico dovrebbero essere adattate in funzione delle esigenze delle politiche comunitarie e degli sviluppi scientifici e tecnologici, mirando all’eccellenza scientifica.
(7)
Ai fini dell’attuazione del presente programma specifico, è possibile integrare la cooperazione ai sensi dell’accordo sullo spazio economico europeo o di un accordo di associazione con l’ausilio della cooperazione internazionale con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali, in particolare sulla base dell’articolo 2, lettera h), dell’articolo 101 e dell’articolo 102 del trattato.
(8)
Nel contesto dell’allargamento e del processo di integrazione, il JRC mira a promuovere l’integrazione degli organismi e dei ricercatori dei nuovi Stati membri nelle sue attività, con particolare riferimento all’attuazione delle componenti scientifiche e tecniche dell’acquis dell’Unione, nonché una cooperazione rafforzata con gli organismi e i ricercatori dei paesi in via di adesione e dei paesi candidati. Dovrebbe essere prevista inoltre un’apertura graduale ai paesi limitrofi, in particolare per quanto attiene ai temi prioritari della politica europea di vicinato.
(9)
È opportuno che il JRC continui a generare risorse supplementari tramite attività concorrenziali. Esse comprendono la partecipazione alle azioni indirette del programma quadro, lavori per conto terzi e, in misura minore, la valorizzazione dei diritti di proprietà intellettuale.
(10)
La sana gestione finanziaria del presente programma specifico e la relativa attuazione dovrebbero essere garantite in modo efficace e agevole, garantendo nel contempo la certezza del diritto e l’accessibilità del programma a tutti i partecipanti, conformemente al regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (4), e del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità di applicazione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5).
(11)
È opportuno adottare misure appropriate, commisurate agli interessi finanziari dell’Unione, al fine di controllare sia l’efficacia del sostegno finanziario concesso, sia l’efficacia dell’utilizzo di detti fondi onde prevenire irregolarità e frodi. È opportuno adottare inoltre misure atte ai fini del recupero di fondi perduti, indebitamente versati o non correttamente utilizzati a norma del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002, del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002, del regolamento (CE, Euratom) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee (6), del regolamento (CE, Euratom) n. 2185/96 del Consiglio, dell’11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (7), e del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall’Ufficio per la lotta antifrode (OLAF) (8).
(12)
La Commissione dovrebbe provvedere a fare eseguire in tempo utile una valutazione indipendente delle attività realizzate nei settori contemplati dal presente programma specifico.
(13)
Le attività di ricerca condotte nell’ambito del presente programma specifico dovrebbero rispettare i principi etici fondamentali, compresi quelli enunciati nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il programma specifico da attuare mediante azioni dirette da parte del Centro comune di ricerca (JRC) e recante attuazione del programma quadro della Comunità europea dell’energia atomica per le attività di ricerca e formazione nel settore nucleare (2012-2013) («il programma specifico»), è adottato per il periodo compreso fra il 1o gennaio 2012 e il 31 dicembre 2013.
Articolo 2
Il programma specifico stabilisce le attività relative alle azioni del JRC nel settore nucleare a sostegno di tutte le azioni di ricerca condotte in cooperazione transnazionale nelle seguenti aree tematiche:
a)
gestione dei rifiuti nucleari, impatto sull’ambiente e conoscenze di base;
b)
sicurezza nucleare dei sistemi di reattori di rilevanza per l’Europa;
c)
sicurezza nucleare, compresi i controlli di sicurezza nucleare, la non proliferazione, la lotta contro il traffico illecito, nonché la scienza forense in campo nucleare.
Gli obiettivi e le linee di indirizzo delle attività di cui al primo paragrafo sono precisati nell’allegato.
Articolo 3
Ai sensi dell’articolo 3 della decisione 2012/93/Euratom, l’importo finanziario massimo per l’esecuzione del programma specifico ammonta a 233 216 000 EUR.
Articolo 4
Tutte le attività di ricerca svolte nell’ambito del programma specifico sono realizzate nel rispetto dei principi etici fondamentali.
Articolo 5
Il programma specifico deve essere attuato per mezzo delle azioni dirette istituite nell’allegato II della decisione 2012/93/Euratom.
Articolo 6
1. La Commissione elabora un programma di lavoro pluriennale per l’attuazione del programma specifico, indicando in dettaglio gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche stabilite nell’allegato e i tempi di esecuzione, nonché il calendario di attuazione pertinente.
2. Il programma di lavoro pluriennale tiene conto delle attività di ricerca pertinenti svolte dagli Stati membri, gli Stati associati e le organizzazioni europee e internazionali. Esso è opportunamente aggiornato.
Articolo 7
La Commissione predispone il monitoraggio, la valutazione e la revisione indipendenti di cui all’articolo 6 della decisione 2012/93/Euratom, delle attività svolte nei settori contemplati dal programma specifico.
Articolo 8
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 2011

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