Document ID: 32012D0413

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 19 luglio 2012
sull’istituzione degli elenchi di priorità annuali per la definizione dei codici di rete e degli orientamenti per il 2013
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2012/413/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 714/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica e che abroga il regolamento (CE) n. 1228/2003 (1) e il regolamento (CE) n. 715/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale che abroga il regolamento (CE) n. 1775/2005 (2), in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il terzo pacchetto di direttive e regolamenti (in prosieguo il «terzo pacchetto»), adottato nel 2009, è entrato in vigore il 3 marzo 2011. Con esso è entrato in vigore anche un nuovo sistema per l’istituzione dei codici di rete vincolanti a livello europeo.
(2)
Come primo passo verso la definizione dei suddetti codici, è opportuno che la Commissione europea stabilisca, in conformità all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 714/2009 («regolamento sull’energia elettrica») e all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 715/2009 («regolamento sul gas»), un elenco annuale di priorità in cui sono individuati i settori da includere nell’elaborazione dei codici di rete. Nella definizione delle priorità, è necessario che la Commissione europea consulti l’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER), la rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione (REGST) e altre parti interessate pertinenti. La presente decisione stabilisce le priorità secondo quanto deciso dalla Commissione sulla base dei risultati della consultazione pubblica.
(3)
Il 4 febbraio 2011 il Consiglio europeo ha stabilito l’anno 2014 come termine ultimo per il completamento del mercato interno dell’elettricità e del gas. Il terzo pacchetto rappresenta un importante elemento per conseguire tale obiettivo. Tuttavia, occorre compiere ulteriori sforzi per consentire che il gas e l’elettricità possano circolare liberamente in tutta Europa. I codici di rete e gli orientamenti previsti dal terzo pacchetto forniranno le opportune norme per progredire in tale sviluppo.
(4)
Per la pianificazione delle risorse è importante individuare annualmente i settori fondamentali per lo sviluppo dei codici di rete e degli orientamenti. Non appena un settore è identificato come importante per la prima volta, è necessario avviare il lavoro esplorativo al fine di valutare in quale misura sia necessaria un’armonizzazione. Nei settori fondamentali in cui il lavoro sui codici di rete e gli orientamenti è già stato avviato, tale lavoro sarà proseguito e completato.
(5)
La consultazione pubblica, conformemente all’articolo 6, paragrafo 1, dei regolamenti sull’energia elettrica e sul gas, si è svolta dall’8 marzo al 16 aprile 2012. La Commissione ha ricevuto 18 risposte (3), incluse una risposta da un governo locale, e diverse risposte dalla REGST per il gas e dalla REGST per l’elettricità. Sebbene le altre risposte provenissero in larga misura da organizzazioni europee di parti interessate nel campo dell’energia, diverse aziende individuali hanno partecipato alla consultazione pubblica.
(6)
Le principali osservazioni generali ricevute durante la consultazione pubblica sono le seguenti:
a)
Le parti interessate hanno trasmesso un chiaro messaggio di sostegno all’impostazione mirata della Commissione che conferisce priorità alla definizione degli elementi principali necessari ai fini del completamento del mercato interno dell’energia entro il 2014 per quanto riguarda l’elaborazione dei codici di rete e degli orientamenti per l’elettricità e il gas. Le parti interessate sono dell’opinione che la Commissione abbia sottolineato nella sua consultazione i compiti più importanti da portare a termine per un’ulteriore integrazione del mercato interno dell’energia;
b)
Un altro messaggio fondamentale comunicato da diverse parti interessate riguarda la preferenza che tutte le informazioni di cui all’articolo 8, paragrafo 6, dei regolamenti sull’energia elettrica e sul gas siano trattate mediante il processo di orientamenti quadro e codici di rete anziché mediante l’utilizzo di orientamenti diretti del comitato per l’adozione di norme vincolanti in questi settori. In tale contesto, alcune parti interessate hanno sottolineato l’importanza di un processo trasparente, efficace e coerente che garantisca lo stretto e precoce coinvolgimento delle parti interessate e del gestore del sistema di distribuzione. È stato inoltre osservato che devono essere indicate le fasce temporali necessarie per lo sviluppo di codici di rete efficaci, concedendo un tempo sufficiente per la consultazione degli operatori coinvolti;
c)
Diverse parti interessate hanno chiesto che i progetti di proposte di nuovi orientamenti quadro e codici di rete siano accompagnati da una valutazione d’impatto pertinente che illustri le principali alternative strategiche nonché un’analisi dei costi-benefici che la sostengono. La valutazione d’impatto dovrebbe inoltre essere sottoposta a una consultazione pubblica separata. La stesura della valutazione d’impatto dopo il termine di una consultazione pubblica, come nel caso del «codice pilota», non sarebbe accettabile;
d)
Numerose parti interessate hanno indicato nella loro risposta che l’ambito di applicazione di alcuni codici di rete è troppo ampio e non si limita al campo di applicazione dei regolamenti, ossia le questioni transfrontaliere. In tale contesto è stato inoltre sottolineato che i codici di rete non dovrebbero essere eccessivamente prescrittivi.
(7)
Qui di seguito sono riprese le principali osservazioni relative all’elenco di priorità annuali concernenti le norme applicabili alla rete di energia elettrica ricevute durante la consultazione pubblica:
a)
Varie parti interessate sono preoccupate per le eventuali incoerenze tra i codici di rete. Alcune propongono di sviluppare un solo codice di rete in linea con un orientamento quadro, mentre altre sottolineano che almeno alcuni codici di rete devono essere sviluppati congiuntamente, quali i codici di rete in materia di connessione dei produttori e di connessione delle domande, i codici di rete relativi alla connessione alla rete elettrica e al funzionamento del sistema, il codice di rete relativo alla connessione e alla gestione della congestione e gli orientamenti della comitatologia sulla governance;
b)
Diverse parti interessate sostengono lo sviluppo di norme riguardanti le strutture tariffarie di trasporto armonizzate e/o gli incentivi agli investimenti. La REGST dell’elettricità è del parere che la questione delle strutture tariffarie e la questione degli incentivi agli investimenti siano in larga misura indipendenti e pertanto raccomanda di affrontarle separatamente, dando al tempo stesso la priorità alle norme relative agli incentivi agli investimenti;
c)
La REGST dell’elettricità ha espresso inoltre il parere che le norme per l’assegnazione (anticipata) della capacità a lungo termine e le disposizioni in materia di connessione del sistema di trasporto a corrente continua ad alta tensione debbano essere incluse nell’elenco delle priorità annuali per il 2013.
(8)
Qui di seguito sono riprese le principali osservazioni relative all’elenco di priorità annuali concernenti le norme applicabili alla rete del gas pervenute durante la consultazione pubblica:
a)
Un messaggio fondamentale delle parti interessate riguarda la volontà di disporre di norme relative alle strutture tariffarie di trasporto armonizzate, tuttavia, le medesime parti esprimono la preferenza per elaborare norme mediante il processo del codice di rete anziché utilizzare gli orientamenti diretti della comitatologia. Diverse parti interessate hanno proposto di stabilire un campo di applicazione limitato;
b)
Alcune parti interessate hanno espresso preoccupazioni circa la coerenza tra il codice di rete in materia di assegnazione della capacità e le norme in materia di procedure di gestione della congestione e pertanto raccomandano di sincronizzare la procedura di comitatologia per entrambe le questioni.
(9)
Qui di seguito sono riprese le principali osservazioni sul possibile campo di applicazione e sulla necessità di codici di rete e di orientamenti dopo il 2013, relativamente alle norme sulla rete di energia elettrica, ricevute durante la consultazione pubblica: alcune parti interessate sono del parere che le norme relative all’accesso di terzi alla rete dovrebbero essere elaborate precedentemente a quelle relative all’efficienza energetica delle reti di energia elettrica, in quanto potrebbero fornire una parità di condizioni per gli operatori nel mercato interno.
(10)
Qui di seguito sono riprese le principali osservazioni sul potenziale campo di applicazione e sulla necessità di codici di rete e di orientamenti dopo il 2013, relativamente alle norme sulla rete del gas ricevute durante la consultazione pubblica:
a)
Diverse parti interessate chiedono di affrontare la questione dell’aumento di capacità e propongono di elaborare norme in un codice di rete per l’accesso di terzi. Altri invece desiderano che la questione sia affrontata al momento dell’elaborazione delle strutture tariffarie armonizzate per il trasporto. Diverse parti interessate sono del parere che le norme relative agli scambi commerciali connesse alla fornitura tecnica e operativa di servizi di accesso alla rete e al sistema di bilanciamento sono già coperte dalle norme in materia di assegnazione di capacità e di bilanciamento. Inoltre le parti interessate hanno sollecitato lo sviluppo di regole sugli scambi incentrandosi sulle norme per promuovere un mercato liquido per gli scambi di capacità secondarie;
b)
Sulle «norme in materia di sicurezza e di affidabilità della rete» gli intervistati ritengono che sarebbe più appropriato affrontare questo aspetto nel quadro del regolamento (UE) n. 994/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio (4), concernente misure volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas;
c)
Alcune parti interessate si chiedono se l’elaborazione di codici di rete e orientamenti relativi a procedure operative in caso di emergenza comporterebbe qualche vantaggio e hanno messo in dubbio l’armonizzazione di tali disposizioni.
(11)
Viste le opinioni delle parti interessate, la Commissione stabilisce un ordine di priorità nel lavoro destinato a produrre i principali elementi necessari ai fini del completamento del mercato interno dell’energia entro il 2014,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Poiché si prevede che le norme armonizzate sulla trasparenza saranno sottoposte alla procedura di comitatologia nel 2012, la Commissione stabilisce, per il 2013, il seguente elenco di priorità annuali per l’elaborazione di norme armonizzate per l’energia elettrica:
-
norme sull’assegnazione della capacità e sulla gestione della congestione, inclusa la governance per i mercati del giorno prima e infragiornalieri compreso il calcolo delle capacità (adozione con procedura di comitatologia),
-
norme per l’assegnazione di capacità (anticipata) a più lungo termine (elaborazione di un codice di rete),
-
norme di connessione della rete:
-
norme di rete per la connessione alla rete di energia elettrica dei produttori (adozione con procedura di comitatologia),
-
codice di rete per la connessione del gestore del sistema di distribuzione e del carico industriale (finalizzazione del codice di rete e avvio della procedura di comitatologia),
-
codice di rete per la connessione al sistema di trasporto dell’elettricità a corrente continua ad alta tensione,
-
esercizio del sistema (finalizzazione dei codici di rete per la sicurezza operativa, la pianificazione e la programmazione operative e per la regolazione frequenza/potenza e le riserve e avvio della procedura di adozione (5)),
-
norme di bilanciamento, comprese le norme relative all’energia di riserva legata alla rete (finalizzazione del codice di rete sul bilanciamento),
-
norme riguardanti le strutture tariffarie armonizzate per il trasporto e/o gli incentivi agli investimenti.
Articolo 2
Poiché si prevede che le norme armonizzate sulla gestione della congestione saranno sottoposte alla procedura di comitatologia nel 2012, la Commissione stabilisce, per il 2013, il seguente elenco di priorità annuali per l’elaborazione di norme armonizzate sul gas:
-
assegnazione di capacità (adozione con procedura di comitatologia),
-
norme di bilanciamento, comprese le norme legate alla rete in materia di procedure di nomina, oneri di sbilancio, norme di bilanciamento operativo tra i sistemi dei gestori dei sistemi di trasporto (finalizzazione del codice di rete e avvio del processo di adozione),
-
norme di scambio dei dati e di interoperabilità,
-
norme riguardanti le strutture tariffarie armonizzate per il trasporto.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 19 luglio 2012

Labels: 15
14