Document ID: 31994R0300

REGOLAMENTO (CE) N. 300/94 DEL CONSIGLIO del 7 febbraio 1994 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di taluni prodotti agricoli, originari d'Israele (1994)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il quarto protocollo all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e lo Stato d'Israele (1) prevede, agli articoli 1 e 2, l'apertura di contingenti tariffari comunitari per l'importazione nella Comunità di:
- 17 000 tonnellate di patate di primizia del codice NC ex 0701 90 51 (periodo 1o gennaio-31 marzo);
- 11 200 tonnellate di cipolle, fresche o refrigerate, dei codici NC 0703 10 11, 0703 10 19 e ex 0709 90 90 (periodo 15 febbraio-15 maggio);
- 3 100 tonnellate di carote, del codice NC ex 0706 10 00 (periodo 1o gennaio-31 marzo);
- 10 800 tonnellate di sedani da coste, del codice NC ex 0709 40 00 (periodo 1o gennaio-30 aprile);
- 7 400 tonnellate di peperoni, del codice NC 0709 60 10;
- 6 400 tonnellate di limoni freschi del codice NC ex 0805 30 10;
- 7 800 tonnellate di cocomeri del codice NC 0807 10 10 (periodo 1o aprile-15 giugno);
- 5 900 tonnellate di arance finemente tritate del codice NC ex 0812 90 20;
- 2 800 tonnellate di pomodori pelati del codice NC 2002 10 10;
- 150 tonnellate di polpe di albicocche del codice NC ex 2008 50 91 (periodo 1o gennaio-31 dicembre);
- 82 700 tonnellate di succhi di arancia dei codici NC 2009 11 11, 2009 11 19, 2009 11 91, 2009 11 99, 2009 19 11, 2009 19 19, 2009 19 91 e 2009 19 99. La quota dei succhi importati in imballaggi di contenuto inferiore o uguale a 2 l non deve superare 20 000 tonnellate;
- 8 500 tonnellate di succhi di pomodoro dei codici NC 2009 50 10 e 2009 50 90,
originari d'Israele;
considerando che i volumi di questi contingenti tariffari devono essere aumentati in fasi uguali del 3 o 5 % all'anno a decorrere dal 1o gennaio 1992, in applicazione del regolamento (CEE) n. 1764/92 del Consiglio, del 29 giugno 1992, che modifica il regime applicabile alla importazione nella Comunità di alcuni prodotti agricoli originari dell'Algeria, di Cipro, dell'Egitto, di Israele, della Giordania, del Libano, di Malta, del Marocco, della Siria e della Tunisia (2); che è opportuno quindi aprire i contingenti tariffari comunitari in questione per i periodi indicati all'articolo 1 del presente regolamento;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applicazione delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in causa in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;
considerando che, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, spetta alla Comunità decidere dell'apertura di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei contingenti possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti sotto indicati, originari d'Israele, sono sospesi durante i periodi stabiliti ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a fronte di ciascuno di essi:
(3)() 09.1309 ex 0701 90 51 Patate di primizia 1. 1. - 31. 3. 1994 18 530 0 09.1335 ex 0703 10 11 Cipolle, fresche o refrigerate 15. 2. - 15. 5. 1994 12 880 0 ex 0703 10 19 Cipolle selvatiche della specie Muscari comosum ex 0709 90 09.1317 ex 0706 10 00 Carote 1. 1. - 31. 3. 1994 3 565 0 09.1321 ex 0709 40 00 Sedani a coste 1. 1. - 30. 4. 1994 12 420 0 09.1303 0709 60 10 Peperoni 1. 1. - 31. 12. 1994 8 510 0 09.1315 ex 0805 30 10 Limoni freschi 1. 1. - 31. 12. 1994 7 360 0 09.1327 ex 0807 10 10 Cocomeri 1. 4. - 15. 6. 1994 8 970 0 09.1337 ex 0812 90 20 Arance finemente tritate 1. 1. - 31. 12. 1994 6 431 0 09.1307 ex 2002 10 10 Pomodori pelati 1. 1. - 31. 12. 1994 3 052 0 09.1301 ex 2008 50 91 Polpa di albicocche senza aggiunta di alcole né di zucchero, in imballaggi immediati di contenuto netto superiore o uguale a 4,5 kg 1. 1. - 31. 12. 1994 172 0 09.1331 2009 11 11 Succhi di arancia 1. 1. - 31. 12. 1994 90 143 0 + AGR 2009 11 19 0 2009 11 91 0 + AGR 2009 11 99 0 2009 19 11 0 + AGR 2009 19 19 0 2009 19 91 0 + AGR 2009 19 99 0 09.1333 ex 2009 11 11 di cui: 1. 1. - 31. 12. 1994 21 800 0 + AGR ex 2009 11 19 Succhi di arancia importati in imballaggi di contenuto inferiore o uguale a 2 l 0 ex 2009 11 91 0 + AGR ex 2009 11 99 0 ex 2009 19 11 0 + AGR ex 2009 19 19 0 ex 2009 19 91 0 + AGR ex 2009 19 99 0 09.1319 2009 50 10 Succhi di pomodoro 1. 1. - 31. 12. 1994 9 775 0 2009 50 90
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accertazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accertazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa, non appena possibile, nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti, finché il saldo del volume contingentale corrispondente lo consente.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente al fine di assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 7 febbraio 1994.

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