Document ID: 32003R1252

Regolamento (CE) n. 1252/2003 della Commissione
del 14 luglio 2003
recante deroghe al regolamento (CE) n. 800/1999 per quanto riguarda i prodotti consistenti in merci non figuranti nell'allegato I del trattato esportati in paesi terzi diversi dall'Estonia, dalla Lettonia, dalla Lituania, dalla Repubblica ceca, dalla Slovacchia, dalla Slovenia e dall'Ungheria
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio, del 6 dicembre 1993, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli(1), quale da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 2580/2000(2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1520/2000 della Commissione, del 13 luglio 2000, che stabilisce per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato le modalità comuni di applicazioni relative al versamento delle restituzioni all'esportazione e di criteri per stabilirne l'importo(3), quale modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 740/2003(4), dispone che all'esportazione di prodotti sotto forma di merci non figuranti nell'allegato I del trattato si applichino le disposizioni del regolamento (CE) n. 800/1999 del 15 aprile 1999, recante modalità comuni di applicazione del regime della restituzione all'esportazione per i prodotti agricoli(5), quale da ultimo modificato dal regolamento (CE) n. 444/2003(6).
(2) L'articolo 3 del regolamento (CE) n. 800/1999 dispone che il diritto alla restituzione si costituisce all'atto dell'importazione in un paese terzo determinato, se per tale paese terzo si applica un tasso di restituzione differenziato. Gli articoli 14, 15 e 16 del suddetto regolamento stabiliscono le condizioni per il pagamento della restituzione differenziata, con particolare riferimento ai documenti da fornire a riprova dell'arrivo a destinazione delle merci.
(3) Nel caso di restituzioni differenziate l'articolo 18, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 800/1999 dispone che una parte della restituzione, calcolata utilizzando il tasso di restituzione più basso, sia pagata a richiesta dell'esportatore una volta che questi abbia fornito la prova del fatto che i prodotti in questione hanno lasciato il territorio doganale della Comunità.
(4) Il regolamento (CE) n. 1039/2003 del Consiglio, del 2 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari dell'Estonia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli in Estonia(7), il regolamento (CE) n. 1086/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Slovenia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati in Slovenia(8), il regolamento (CE) n. 1087/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Lettonia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati in Lettonia(9), il regolamento (CE) n. 1088/2003, del Consiglio, del 18 giugno 2003 che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Lituania e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati in Lituania(10), il regolamento (CE) n. 1089/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica slovacca e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati nella Repubblica slovacca(11) e il regolamento (CE) n. 1090/2003 del Consiglio, del 18 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di alcuni prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica ceca e all'esportazione di alcuni prodotti agricoli trasformati nella Repubblica ceca(12), dispongono a titolo autonomo che a decorrere dal 1o luglio 2003 vengano abolite le restituzioni sui prodotti agricoli trasformati che non figurano nell'allegato I del trattato esportati rispettivamente in Estonia, Slovenia, Lettonia, Lituania, Slovacchia e Repubblica ceca.
(5) Il regolamento (CE) n. 999/2003 del Consiglio del 2 giugno 2003, che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari dell'Ungheria e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati in Ungheria(13), dispone a titolo autonomo che a decorrere dal 1o luglio 2003 siano abolite le restituzioni relative alle merci di cui all'articolo 1 del regolamento in questione esportate in Ungheria.
(6) Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria si sono impegnate a concedere termini preferenziali per l'importazione di alcune merci sul loro territorio unicamente qualora le merci in questione siano accompagnate da documenti comprovanti che esse non sono eleggibili a beneficiare del pagamento di restituzione all'esportazione.
(7) Alla luce dei suddetti accordi è opportuno, a titolo di provvedimento transitorio in attesa dell'adesione all'Unione europea di Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria oltre che allo scopo di evitare d'imporre costi superflui agli operatori nei loro scambi commerciali con altri paesi terzi, derogare al regolamento (CE) n. 800/1999 se ed in quanto esso richiede che venga comprovata l'importazione nel caso di restituzioni differenziate. Quando per i particolari paesi di destinazione in questione non siano state fissate restituzioni all'esportazione è parimenti opportuno non tener conto di tale fatto all'atto di determinare il tasso più basso di restituzione.
(8) I provvedimenti disposti dal presente regolamento risultano conformi al parere del comitato dei problemi orizzontali relativi agli scambi di prodotti agricoli trasformati non figuranti nell'allegato I del trattato,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
In deroga a quanto prescritto dall'articolo 16 del regolamento (CE) n. 800/1999, in combinato disposto con l'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1520/2000, laddove la restituzione risulta differenziata unicamente a causa del fatto che non sia stata fissata alcuna restituzione per Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia od Ungheria in rapporto alle esportazioni d'altri paesi terzi, la prova dell'espletamento delle formalità doganali all'importazione non costituisce una condizione per il pagamento della restituzione in rapporto alle merci di cui all'allegato al presente regolamento.
Articolo 2
Il fatto che non sia stata fissata alcuna restituzione all'esportazione per le esportazioni in Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia od Ungheria delle merci di cui all'allegato al presente regolamento non verrà preso in considerazione in rapporto alle esportazioni in altri paesi terzi all'atto di determinare il tasso di restituzione più basso a termini dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 800/1999.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
È applicabile a decorrere dal 1o luglio 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 luglio 2003.

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