Document ID: 32004R1492

REGOLAMENTO (CE) N. 1492/2004 DELLA COMMISSIONE
del 23 agosto 2004
che modifica il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di eradicazione delle encefalopatie spongiformi trasmissibili negli animali delle specie bovina, ovina e caprina, il commercio e l’importazione di sperma ed embrioni degli ovini e dei caprini e i materiali specifici a rischio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2001, recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili (1), in particolare l’articolo 23, primo paragrafo,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 999/2001 dispone misure di eradicazione che vanno attuate in seguito all'accertamento della presenza dell’encefalopatia spongiforme trasmissibile (TSE) nei bovini, negli ovini e nei caprini.
(2)
Nel parere del 14 settembre 2000 sull’abbattimento dei bovini in relazione all’encefalopatia spongiforme bovina (BSE), il comitato scientifico direttivo (CSD) concludeva che mediante l’abbattimento della coorte di nascita è possibile ottenere in gran parte lo stesso effetto dell’eliminazione dell’intera mandria. In base al parere del 21 aprile 2004 del gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici dell’Autorità europea per la sicurezza degli alimenti, non vi sono argomenti nuovi sufficienti per modificare il parere del CSD. È pertanto opportuno conformare ai suddetti pareri le disposizioni relative all’abbattimento di cui al regolamento (CE) n. 999/2001.
(3)
Per garantire la certezza del diritto comunitario è inoltre necessario chiarire la definizione di coorte di un caso di BSE ed i provvedimenti nei confronti degli animali della coorte, al fine di evitare interpretazioni divergenti.
(4)
Occorre inoltre chiarire l’applicazione delle misure di eradicazione della TSE nei confronti delle pecore gravide e delle aziende con più greggi. Per affrontare i problemi pratici è opportuno modificare le norme riguardanti le aziende che producono agnelli da ingrasso, l’introduzione di pecore di genotipo ignoto nelle aziende infette e il periodo di applicazione delle deroghe per la distruzione degli animali di aziende o razze che presentano una bassa frequenza dell’allelo ARR.
(5)
Le misure di eradicazione della scrapie, conformemente al parere del CSD del 4 aprile 2002, sono state inserite nel regolamento (CE) n. 999/2001, modificato dal regolamento (CE) n. 260/2003 della Commissione (2). Queste misure sono state introdotte gradualmente per tener conto dei problemi di gestione. In base ai dati attualmente disponibili, è altamente improbabile che le carcasse di animali di età inferiore a due mesi presentino livelli significativi di infettività, purché siano state rimosse le interiora e la testa. È opportuno modificare ulteriormente le misure di eradicazione al fine di risolvere i problemi incontrati in alcuni Stati membri in relazione a questi giovani animali.
(6)
Nel caso di sospetto di scrapie in un ovino o caprino è opportuno imporre restrizioni alle aziende interessate al fine di evitare il movimento di altri animali eventualmente infetti prima della conferma dei sospetti.
(7)
Le prescrizioni in materia di analisi per consentire la rimozione delle restrizioni alle aziende infette si sono dimostrate eccessivamente onerose nel caso di greggi di pecore di grandi dimensioni ed è pertanto necessario modificarle. È inoltre opportuno chiarire la definizione delle categorie destinatarie di tali analisi.
(8)
La direttiva 92/65/CEE del Consiglio (3) stabilisce norme generali relative al commercio e all’importazione di sperma ed embrioni di ovini e caprini. È opportuno stabilire, nel presente regolamento, norme specifiche in materia di TSE per l’immissione sul mercato di sperma ed embrioni delle suddette specie.
(9)
In linea con le disposizioni vigenti di cui al regolamento (CE) n. 999/2001 sul materiale specifico a rischio che escludono le apofisi trasverse delle vertebre lombari e toraciche dall’elenco dei materiali specifici a rischio, le apofisi spinali di tali vertebre, le apofisi spinali e trasverse delle vertebre cervicali e la cresta sacrale mediana non vanno considerate materiale specifico a rischio.
(10)
È pertanto opportuno modificare il regolamento (CE) n. 999/2001.
(11)
Le disposizioni previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati I, VII, VIII, IX e XI del regolamento (CE) n. 999/2001 sono modificati conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
I punti 3 e 4 dell'allegato del presente regolamento sono applicabili a decorrere dal 1o gennaio 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 agosto 2004.

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