Document ID: 31988R1914

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1914/88 DELLA COMMISSIONE
del 30 giugno 1988
recante misure conservative nel settore dei cereali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 5 e 155,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1097/88 (2),
considerando che la campagna di commercializzazione dei cereali inizia il 1o luglio; che la Commissione ha presentato al Consiglio le proposte adeguate per la fissazione dei prezzi e per gli altri elementi relativi alla campagna 1988/1989; che essa ha proposto, in particolare, una riduzione del prezzo d'intervento del frumento duro e maggiorazioni mensili per tutti i prodotti considerati, come pure una riduzione del prezzo minimo delle patate, da versare ai produttori di fecola; che, per questi prodotti, il Consiglio, nonostante tutti gli sforzi fatti dalla Commissione, non ha ancora adottato i prezzi per la campagna di commercializzazione 1988/1989, in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2727/75, né ha determinato l'importo del prelievo di corresponsabilità previsto dagli articoli 4 e 4 ter del regolamento predetto; che la Commissione, nell'adempimento dei compiti che le incombono in virtù del trattato, deve adottare le misure conservative indispensabili per garantire la continuità del funzionamento della politica agraria comune nel settore dei cereali; che tali misure sono adottate a titolo conservativo e non anticipano le decisioni del Consiglio in materia di prezzi per la campagna 1988/1989;
considerando che, a titolo delle misure conservative in questione, è opportuno garantire la continuità del regime d'intervento; che, tal fine, è opportuno fissare gli importi corrispondenti ai livelli stabiliti dalla Commissione nelle proposte presentate al Consiglio per la fissazione dei prezzi della campagna 1988/1989; che detti importi corrispondono ai livelli vigenti durante la campagna 1987/1988, fatta eccezione per il frumento duro, per il quale è opportuno continuare il ravvicinamento dei prezzi a quelli del frumento tenero iniziato dal Consiglio nella campagna 1986/1987, tenuto conto della relazione dei prezzi dei cereali considerati e dello squilibrio constatato sul mercato del frumento duro;
considerando che il mantenimento, anche se provvisorio, del prezzo d'intervento del frumento duro, comporterebbe un forte rischio di ingenti conferimenti all'intervento e di conseguenza perturbazioni dannose per la gestione del mercato del prodotto in causa;
considerando che l'aiuto al frumento duro è un elemento indispensabile del regime in vigore per questo prodotto; che, tenuto conto dell'arrivo del nuovo raccolto e dato che il fatto generatore si considera realizzato il 1o luglio, è opportuno, a titolo di misura conservativa, fissare un importo di aiuto, al livello indicato nella proposta della Commissione, intesa, in materia di aiuto al frumento duro, a compensare parzialmente la continua flessione dei prezzi;
considerando che i prezzi d'entrata sono prezzi derivati dai prezzi indicativi e che questi ultimi devono essere fissati dal Consiglio; che, per garantire la continuità del funzionamento del regime d'importazione e d'esportazione per i cereali e i prodotti trasformati, è opportuno calcolare un prezzo che serva come base di calcolo per la determinazione dei prelievi e dei relativi adeguamenti, in caso di fissazione anticipata del prelievo e della restituzione;
considerando che i prezzi d'intervento e d'entrata sono oggetto di maggiorazioni mensili; che tali maggiorazioni mensili costituiscono uno degli elementi determinanti del funzionamento dell'attuale regime d'intervento nonché degli scambi esterni nel settore dei cereali; che per favorire uno smercio più regolare delle scorte e per evitare, in tal modo, perturbazioni dannose per la gestione del mercato, è opportuno operare una certa riduzione di tali maggiorazioni;
considerando che i prelievi di corresponsabilità, di cui agli articoli 4 e 4 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75, costituiscono un meccanismo essenziale per garantire l'equilibrio del settore dei cereali; che è opportuno, a titolo di queste stesse misure conservative, mantenere gli importi fissati a 5,38 ECU/t per il mese di giugno;
considerando che, a titolo di misura conservativa, è opportuno altresì fissare l'importo minimo che il produttore di fecola deve versare al produttore di patate in virtù del prezzo minimo di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1008/86 del Consiglio, del 25 marzo 1986, che stabilisce talune modalità del regime delle restituzioni alla produzione applicabile alla fecola di patate (3); che per garantire l'uguaglianza delle condizioni di concorrenza tra l'industria della fecola e l'industria dell'amido, mantenendo la connessione tra i prezzi alla consegna delle materie prime destinate alla fabbricazione dell'amido e della fecola, è opportuno diminuire il prezzo minimo che il fabbricante di fecola deve pagare al produttore di patate, per tener conto dell'incidenza della diminuzione dei prezzi di mercato dei cereali;
considerando che l'articolo 68 dell'atto di adesione ha determinato in Spagna un livello di prezzo differente da quello dei prezzi comuni; che, in virtù dell'articolo 70, paragrafo 1 dell'atto di adesione, è necessario ravvicinare i prezzi spagnoli ai prezzi comuni ogni anno all'inizio della campagna di commercializzazione; che i criteri previsti per tale ravvicinamento danno luogo alla fissazione dei prezzi spagnoli al livello indicato qui di seguito,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. A decorrere dal 1o luglio 1988, gli importi da prendere in considerazione per i prezzi d'intervento, di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2727/75, sono i seguenti:
(in ECU/t)
1.2.3 // // // // // Comunità dei Dieci // Spagna // // // // Frumento tenero // 179,44 // 174,86 // Segala // 170,47 // 162,85 // Orzo // 170,47 // 161,17 // Granturco // 179,44 // 174,86 // Sorgo // 170,47 // 161,17 // Frumento duro // 276,34 // 221,90 // // //
Questi prezzi sono adeguati in funzione delle maggiorazioni e riduzioni previste dal regolamento (CEE) n. 1570/77 della Commissione (1).
2. Per il frumento tenero panificabile che soddisfa ai criteri qualitativi specifici previsti dal regolamento (CEE) n. 1570/77, il prezzo d'intervento indicato nel paragrafo 1 è aumentato di 3,59 ECU/t.
Per la segala panificabile che soddisfa ai criteri qualitativi specifici previsti dal regolamento (CEE) n. 1570/77, il prezzo d'intervento indicato nel paragrafo 1 è aumentato di 8,97 ECU/t.
Articolo 2
Ai fini della determinazione dei prelievi all'importazione, il prezzo da prendere in considerazione è uguale a:
- 245,68 ECU/t per il frumento tenero e il frumento segalato;
- 223,38 ECU/t per la segala, l'orzo, il granturco, il grano saraceno, il sorgo, il miglio e la scagliola;
- 214,44 ECU/t per l'avena;
- 330,29 ECU/t per il frumento duro;
- 370,70 ECU/t per la farina di frumento o di frumento segalato;
- 341,73 ECU/t per la farina di segala;
- 400,36 ECU/t per le semole e i semolini di frumento tenero;
- 513,63 ECU/t per le semole e i semolini di frumento duro.
Tali importi sono presi in considerazione anche ai fini degli adeguamenti cui si deve procedere nel caso di una fissazione anticipata del prelievi all'importazione e delle restituzioni all'esportazione.
Articolo 3
1. Nel periodo che va dal mese di novembre 1988 al mese di maggio 1989 inclusi, i prezzi d'acquisto di cui all'articolo 1 sono aumentati ogni mese di una maggiorazione supplementare al tasso unitario di
- 1,50 ECU/t per i cereali diversi dal frumento duro;
- 2,03 ECU/t per il frumento duro.
2. Nel periodo che va dal mese di agosto 1988 al mese di maggio 1989 inclusi, i prezzi di cui all'articolo 2 sono aumentati ogni mese di una maggiorazione supplementare al tasso unitario di
- 2,03 ECU/t per il frumento duro;
- 1,50 ECU/t per tutti gli altri cereali di base di cui all'articolo 2;
- 2,27 ECU/t per le farine di frumento, di frumento segalato e di segala, nonché per le semole e i semolini di frumento tenero;
- 3,21 ECU/t per le semole e i semolini di frumento duro.
Le maggiorazioni in vigore nel mese di maggio del 1989 restano applicabili al mese di giugno del 1989.
Articolo 4
In Spagna, in Grecia, in Francia e in Italia gli organismi designati dagli Stati membri versano, in applicazione dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2727/75 e per le regioni che figurano nell'allegato del regolamento (CEE) n. 3103/76 (2), un aiuto al frumento duro per un importo di
- 137,05 ECU/ha per la Comunità dei Dieci,
- 54,49 ECU/ha per la Spagna.
Articolo 5
1. L'importo unitario del prelievo di corresponsabilità di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2727/75 a 5,38 ECU/t.
2. L'importo del prelievo di corresponsabilità supplementare, di cui all'articolo 4 ter del regolamento (CEE) n.
2727/75, è fissato a 5,38 ECU/t per la Comunità dei Dieci e a 5,25 ECU/t per la Spagna.
Articolo 6
Come prezzo minimo, di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1008/86 del Consiglio, i fabbricanti di fecola versano ai produttori di patate, allo stadio franco fabbrica, per la quantità di patate necessaria per la fabbricazione di una tonnellata di fecola, un importo di 264,74 ECU.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1988.
Le disposizioni del presente regolamento si applicano fatte salve le decisioni che il Consiglio potrebbe eventualmente adottare in un secondo tempo per la campagna di commercializzazione 1988/1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1988.

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