Document ID: 31976R1418

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1418/76 DEL CONSIGLIO
del 21 giugno 1976
relativo all ' organizzazione comune del mercato del riso
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 42 e 43 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento ( 1 ) ,
considerando che le disposizioni fondamentali relative all ' organizzazione dei mercati nel settore del riso sono state più volte modificate successivamente alla loro adozione ; che i testi modificativi , a motivo del loro numero , della loro complessità e del fatto di essere pubblicati in diverse Gazzette ufficiali , sono di difficile consultazione e mancano pertanto della chiarezza indispensabile ad ogni normativa ; che è quindi opportuno procedere alla loro codificazione ;
considerando che al funzionamento e allo sviluppo del mercato comune dei prodotti agricoli deve accompagnarsi l ' instaurazione di una politica agricola comune e che quest ' ultima deve comportare in particolare un ' organizzazione comune dei mercati agricoli che può assumere diverse forme a seconda dei prodotti ;
considerando che l ' organizzazione comune dei mercati nel settore del riso deve comprendere la fissazione di un sistema di prezzi unici per la Comunità ; che tale sistema presuppone la fissazione annua di un prezzo indicativo del riso semigreggio valido in tutta la Comunità , di un prezzo d ' intervento del risone al quale gli organismi competenti sono obbligati ad acquistare il riso loro offerto e di un prezzo d ' entrata per il riso semigreggio , il riso lavorato e le rotture al cui livello il prezzo dei prodotti importati deve essere ricondotto , mediante un prelievo variabile all ' importazione ;
considerando che la politica agricola comune ha lo scopo di attuare gli obiettivi dell ' articolo 39 del trattato ; che , in particolare nel settore del riso , è necessario , per stabilizzare i mercati ed assicurare un equo tenore di vita alla popolazione agricola interessata , che gli organismi d ' intervento continuino a prendere misure d ' intervento sul mercato ;
considerando che la libera circolazione del riso all ' interno della Comunità deve consentire la compensazione tra le eccedenze delle zone produttrici e il fabbisogno delle zone deficitarie ; che , onde non ostacolare tale compensazione , è opportuno stabilire i prezzi d ' intervento in modo che le differenze tra essi riflettano i divari dovuti , in caso di raccolto normale , alle condizioni naturali di formazione dei prezzi sul mercato e che l ' offerta e la domanda possano adattarsi liberamente sul mercato stesso ;
considerando che , per consentire un buon adattamento del mercato alla regionalizzazione dei prezzi , gli organismi d ' intervento devono , in determinate circostanze , poter prendere misure d ' intervento adeguate alle circostanze stesse ; che , onde mantenere la necessaria uniformità dei regimi d ' intervento , occorre tuttavia che tali circostanze vengano vagliate e che tali misure siano adottate su un piano comunitario ;
considerando che è opportuno che il prezzo indicativo , i prezzi d ' intervento e i prezzi d ' entrata formino oggetto , durante la campagna di commercializzazione , di un certo numero di maggiorazioni mensili intese a tener conto , tra l ' altro , delle spese di magazzinaggio e di interessi inerenti alle giacenze di riso nella Comunità , nonchù della necessità di uno smercio delle scorte conforme alle esigenze del mercato ;
considerando che , vista la particolare situazione del mercato degli amidi e delle fecole , può rivelarsi necessario prevedere una restituzione alla produzione per far sì che le rotture di riso utilizzate da detta industria siano messe a disposizione ad un prezzo inferiore a quello che risulterebbe applicando il regime dei prelievi e dei prezzi comuni ;
considerando che l ' attuazione di un mercato unico del riso per la Comunità implica , oltre ad un regime unico di prezzi , l ' instaurazione di un regime unico degli scambi alle frontiere esterne della Comunità ; che , oltre al sistema degli interventi , anche un regime di scambi che comporti un sistema di prelievi e di restituzioni all ' esportazione tende a stabilizzare il mercato comunitario , evitando in particolare che le fluttuazioni dei prezzi sul mercato mondiale si ripercuotano sui prezzi praticati all ' interno della Comunità ; che , di conseguenza , è opportuno prevedere la riscossione di un prelievo all ' importazione in provenienza dai paesi terzi e il versamento di una restituzione all ' esportazione verso detti paesi , ambedue volti a coprire la differenza tra i prezzi praticati all ' esterno e all ' interno della Comunità ;
considerando che il calcolo del prelievo e della restituzione può essere effettuato sulla base dei rispettivi prezzi dei prodotti più rappresentativi del settore del riso , ossia il riso semigreggio , il riso lavorato e le rotture di riso ; che il calcolo del prelievo e della restituzione applicabili al riso presentato in altre fasi di trasformazione può essere effettuato sulla base del prelievo e della restituzione applicabili a quello fra questi tre prodotti che è presentato nella fase di trasformazione più vicina ; che quanto riguarda il riso semilavorato , nonchè i prodotti trasformati a base di riso , soggetti al presente regolamento , è opportuno inoltre , in sede di calcolo del prelievo , tener conto della necessità di assicurare una certa protezione all ' industria di trasformazione comunitaria ;
considerando che , a complemento del sistema sopra indicato , è opportuno prevedere , nella misura necessaria al suo corretto funzionamento , la possibilità di disciplinare il ricorso al regime detto di perfezionamento attivo , e nella misura a richiesta dalla situazione del mercato , il divieto totale o parziale di tale ricorso ; che è inoltre necessario che la restituzione sia fissata in modo che i prodotti comunitari di base utilizzati dalle industrie di trasformazione della Comunità ai fini dell ' esportazione non siano sfavoriti da un regime detto di perfezionamento attivo che inciterebbe tale industria ad accordare la preferenza all ' importazione di prodotti di base provenienti dai paesi terzi ;
considerando che le autorità competenti devono essere poste in grado di seguire in permanenza il movimento degli scambi per voter valutare l ' evoluzione del mercato ed applicare eventualmente le misure necessarie previste dal presente regolamento ; che a tal fine è opportuno prevedere il rilascio di titoli d ' importazione o di esportazione abbinati alla costituzione di un deposito cauzionale che garantisca l ' esecuzione delle operazioni per le quali i titoli sono stati richiesti ;
considerando che il regime dei prelievi consente di rinunciare a qualsiasi altra misura di protezione alle frontiere esterne della Comunità ; che , tuttavia , il meccanismo dei prezzi e dei prelievi comuni può , in circostanza eccezionali , rivelarsi inoperante ; che , per non lasciare in tali casi il mercato comunitario indifeso contro le pertubazioni che rischiano di derivarne , è opportuno permettere alla Comunità di adottare rapidamente tutte le misure necessarie ;
considerando che , in una situazione di prezzi elevat sul mercato mondiale , occore prevedere la possibilità da adottare le misure necessarie per garantire l ' approvvigionamento della Comunità e mantenere la stabilità dei prezzi sui mercati della medesima ;
considerando che l ' attuazione di un mercato unico basato su un sistema di prezzi comuni sarebbe compromessa dalla concessione di determinati aiuti ; che è quindi necessario che le disposizioni del trattato che permettono di valutare gli aiuti concessi dagli Stati membri e di vietare quelli incompatibili con il mercato comune siano rese applicabili nel settore del riso ;
considerando che , nell ' ambito della convenzione sull ' aiuto alimentare , è stato previsto che tale aiuto possa essere concesso sotto forma di riso ; che , di conseguenza , è opportuno disporre che il riso e i prodotti trasformati a base di riso possano essere mobilitati per un ' azione di aiuto alimentare ; che tali prodotti possono essere acquistati sul mercato comunitario , provenire dalle scorte di riso detenute all ' intervento o , in circostanze eccezionali , essere acquistati sul mercato mondiale ;
considerando che l ' evoluzione del mercato comune nel settore del riso richiede che gli Stati membri e la Commissione si comunichino reciprocamente i dati necessari all ' applicazione del presente regolamento ; che tale comunicazione è in particolare necessaria nel caso di impegni internazionali ;
considerando che , per facilitare l ' attuazione delle disposizioni del presente regolamento , è opportuno prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione nell ' ambito del comitato di gestione per i cereali ;
considerando che per l ' organizzazione comune del mercato del riso deve essere tenuto conto , parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi definiti agli articoli 39 e 110 del trattato ;
considerando che le spese effettuate dagli Stati membri a causa degli obblighi derivanti dall ' applicazione del presente regolamento sono a carico della Comunità , conformemente alle disposizioni degli articoli 2 e 3 del regolamento ( CEE ) n . 729/70 del Consiglio , del 21 aprile 1970 , relativo al finanziamento della politica agricola comune ( 2 ) , modificato da ultimo regolamento ( CEE ) n . 2788/72 ( 3 ) ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1 . L ' organizzazione comune del mercato del riso comporta un regime dei prezzi e degli scambi e disciplina i prodotti seguenti :
N . della tariffa doganale comune * Designazione delle merci *
a ) 10.06 A I * Risone *
10.06 A II * Riso semigreggio *
10.06 B * Riso semilavorato o riso lavorato *
b ) 10.06 C * Rotture di riso *
c ) 11.01 F * Farina di riso *
11.02 A VI * Semole e semolini di riso *
11.02 E II d ) 1 * Fiocchi di riso *
11.02 F VI * Agglomerati ( pellets ) di riso *
11.08 A II * Amido di riso *
2 . Ai sensi del presente regolamento per risone , riso semigreggio , riso semilavorato , riso lavorato , riso a grani tondi , riso a grani lunghi e rotture di riso si intendono i prodotti di cui all ' allegato A .
TITOLO 1
Regime dei prezzi
Articolo 2
1 . Anteriormente al 10 agosto di ogni anno è fissato per la Comunità , per la campagna di commercializzazione che inizia l ' anno successivo , un prezzo indicativo per il riso semigreggio .
2 . Tale prezzo è fissato per una qualità tipo determinata di riso a grani tondi .
3 . Il prezzo indicativo è fissato per Duisburg , nella fase del commercio all ' ingrosso , per merce alla rinfusa resa al magazzino , non scaricata .
4 . Il prezzo di cui al presente articolo e la qualità tipo alla quale si riferisce sono stabiliti secondo la procedura di cui all ' articolo 43 , paragrafo 2 , del trattato .
Articolo 3
Per tutti i prodotti di cui all ' articolo 1 , la campagna di commercializzazione inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto dell ' anno successivo .
Articolo 4
1 . Allo scopo di garantire ai produttori che il prezzo di mercato non scenda al di sotto di un livello minimo , vengono fissati per la Comunità prezzi d ' intervento per il risone .
2 . Tali prezzi sono fissati per un risone a grani tondi , di una qualità tipo determinata facendo riferimento alla stessa varietà prescelta per stabilire la qualità tipo per la quale è fissato il prezzo indicativo del riso semigreggio , nella stessa fase e alle stesse condizioni previste per quest ' ultimo .
3 . I prezzi d ' intervento sono fissati per Arles e Vercelli e determinati :
- derivando , rispettivamente per Arles e Vercelli , il prezzo indicativo del riso semigreggio ,
- convertendo tale prezzo in prezzo del risone , in funzione dei tassi di convenzione , delle spese di lavorazione e del valore dei sotto prodotti .
La suddetta determinazione è effettuata in modo che le differenze fra i prezzi d ' intervento , nonchù fra questi e il prezzo indicativo , corrispondano ai divari di prezzo prevedibili nell ' ipotesi di raccolto normale sulla base delle condizioni naturali della formazione dei prezzi del mercato , e permettano la libera circolazione del riso all ' interno della Comunità conformemente alle esigenze del mercato .
Negli altri centri di commercializzazione importanti delle regioni eccedentarie della Comunità sono applicabili :
- il prezzo d ' intervento fissato per Arles per quanto riguarda i centri situati in Francia ,
- il prezzo d ' intervento fissato per Vercelli per quanto riguarda i centri situati in Italia .
4 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , fissa , anteriormente al 1° maggio di ogni anno , i prezzi d ' intervento validi per Arles e Vercelli nella campagna di commercializzazione successiva .
5 . Le norme applicabili per la determinazione dei centri di commercializzazione importanti delle regioni eccedentarie , diversi da Arles e Vercelli , e la qualità tipo per la quale sono fissati i prezzi d 'intervento , sono stabilite secondo la procedura di cui al paragrafo 4 .
6 . I centri di commercializzazione di cui al paragrafo 3 , terzo comma , sono stabiliti , previa consultazione degli Sta membri interessati , anteriormente al 1° luglio di ogni anno per la campagna di commercializzazione successiva , secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 5
1 . Durante tutta la campagna di commercializzazione gli organismi d ' intervento designati dagli Stati membri hanno l ' obbligo di acquistare il risone loro offerto , raccolto nella Comunità , purchù le offerte soddisfino a condizioni , specialmente qualitative e quantitative , che saranno determinate in conformità del paragrafo 5 .
2 . Gli organismi d ' intervento acquistano al prezzo d ' intervento valido per il centro di commercializzazione per il quale il risone viene offerto , alle condizioni stabilite in applicazione dei paragrafi 4 e 5 .
Se la qualità del risone offerto differisce dalla qualità tipo per la quale è stato fissato il prezzo d ' intervento , quest ' ultimo è modificato mediante applicazione :
- di importi correttori che rappresentano le differenze di valore fra la varietà corrispondente alla qualità tipo e le altre varietà , e
- di maggiorazioni o detrazioni che rappresentano le differenze qualitative non imputabili alla classificazione del prodotto secondo la varietà .
3 . Alle condizioni stabilite in applicazione dei paragrafi 4 e 5 , gli organismi d ' intervento mettono in vendita , per l ' esportazione verso i paesi terzi o per l ' approvvigionamento del mercato interno , il risone acquistato conformemente al disposto del paragrafo 1 .
4 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce le norme generali relative all ' intervento .
5 . Secondo la procedura di cui all ' articolo 27 , sono stabilite le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare :
- la qualità e la quantità minime richieste per l ' intervento ,
- gli importi correttori applicabili all ' intervento a tutte o ad alcune delle varietà di cui al paragrafo 2 , secondo comma , primo trattino ,
- le maggiorazioni e le detrazioni applicabili all ' intervento ,
- le procedure e le condizioni d ' acquisto da parte degli organismi d ' intervento ,
- le procedure e le condizioni di vendita da parte degli organismi d ' intervento .
Articolo 6
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce a quali condizioni gli organismi d ' intervento possono adottare misure particolari d ' intervento destinate ad evitare , in talune regioni della Comunità , acquisti massicci di risone in applicazione dell ' articolo 5 , paragrafo 1 .
La natura e l ' applicazione di tali misure d ' intervento sono decise secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 7
1 . Il prezzo indicativo e i prezzi d ' intervento sono soggetti a maggiorazioni mensili durante tutta la campagna di commercializzazione o parte di essa .
2 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce , anteriormente al 1° maggio di ogni anno per la campagna di commercializzazione successiva , il numero e l ' importo delle maggiorazioni mensili nonchù la loro ripartizione durante la campagna .
Articolo 8
1 . Un ' indennità di compensazione può concessa per il risone raccolto nella Comunità e per il riso semigreggio ottenuto da tale tipo di riso , giacenti nelle scorte alla fine della campagna di commercializzazione .
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , decide , anteriormente al 1° luglio di ogni anno , se e in quale misura i prodotti sopra citati beneficiano di un ' indennità di compensazione .
2 . L ' indennità di compensazione è al massimo pari :
a ) per il riso semigreggio , alla differenza tra il prezzo indicativo applicabile nell ' ultimo mese della campagna di commercializzazione e quello applicabile nel primo mese della nuova campagna ,
b ) per il risone , alla differenza tra il prezzo d ' intervento applicabile nell ' ultimo mese della campagna di commercializzazione e quello applicabile nel primo mese della nuova campagna .
3 . L ' indennità di compensazione è concessa soltanto se le scorte raggiungono un quantitativo minimo .
4 . L ' importo delle indennità di compensazione è fissato secondo la procedura di cui al paragrafo 1 .
5 . Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare il quantativo minimo richiesto affinchù le scorte possano beneficiare di un ' indennità di compensazione e le categorie dei beneficiari , sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 9
1 . Una restituzione alla produzione può essere concessa per le rotture di riso utilizzare dall ' industria degli amidi per la fabbricazione di amido .
2 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce le norme di applicazione del presente articolo e l ' importo della restituzione alla produzione .
TITOLO II
Regime degli scambi con i paesi terzi
Articolo 10
1 . Tutte le importazioni e le esportazioni comunitarie dei prodotti di cui all ' articolo 1 sono subordinate alla presentazione di un titolo d ' importazione o di esportazione rilasciato dagli Stati membri ad ogni interessato che ne faccia domanda , indipendentemente dal suo luogo di stabilimento nella Comunità . Qualora il prelievo o la restituzione sia fissato in anticipo , la fissazione anticipa è indicata nel relativo titolo giustificativo .
Il titolo d ' importazione o d ' esportazione è valido in tutta la Comunità . Il rilascio dei titoli è subordinato alla costituzione di un deposito cauzionale che garantisce l ' impegno di importare o di esportare durante il periodo di validità del titolo e che viene incamerato totalmente o in parte se l ' operazione non è realizzata entro tale periodo o se realizzata solo in parte .
2 . Il periodo validità dei titoli e le altre modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 11
1 . All ' importazione di riso viene riscosso un prelievo pari :
a ) per il risone a grani tondi , al prelievo applicabile al riso semigreggio a grani tondi , adattato in funzione del tasso do conversione ;
b ) per il risone a grani lunghi , al prelievo applicabile al riso semigreggio a grani lunghi , adattato in funzione del tasso di conversione ;
c ) per il riso semigreggio a grani tondi , al prezzo d ' entrata diminuito del prezzo cif del riso a grani tondi ;
d ) per il riso semigreggio a grani lunghi , al prezzo d ' entrata diminuito del prezzo cif del riso a grani lunghi ;
e ) per il riso semilavorato a grani tondi , al prelievo applicabile al riso lavorato a grani , adattato in funzione del tasso di conversione ;
f ) per il riso semilavorato a grani lunghi , al prelievo applicabile al riso lavorato a grani lunghi , adattato in funzione del tasso di conversione ;
g ) per il riso lavorato a grani tondi , al prezzo d ' entrata diminuito del prezzo cif del riso a grani tondi ;
h ) per il riso lavorato a grani lunghi , al prezzo d ' entrata diminuito del prezzo cif del riso a grani lunghi ;
i ) per le rotture di riso , al prezzo d ' entrata diminuito del prezzo cif .
2 . La Commissione fissa i prelievi di cui al presente articolo .
Articolo 12
1 . All ' importazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ) , viene riscosso un prelievo composto di due elementi :
a ) un elemento mobile , la cui determinazione e revisione possono essere effettuate forfettariamente e che corrisponde all ' incidenza , sul loro costo di produzione , del prelievo stabilito per il prodotto di base utilizzato per la fabbricazione ;
b ) un elemento fisso stabilito tenendo conto della necessità di proteggere l ' industria di trasformazione .
Qualora le offerte effettive dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ) , in provenienza dai paesi terzi , non corrispondano al prezzo risultante dal prezzo dei prodotti di base utilizzati per la loro fabbricazione maggiorato dei costi di trasformazione , al prelievo fissato a norma del paragrafo 1 può essere aggiunto un importo supplementare fissato secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
3 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce le norma di applicazione del presente articolo .
4 . La Commissione fissa i prelievi di cui al paragrafo 1 .
Articolo 13
1 . Il prelievo da riscuotere è quello applicabile il giorno dell ' importazione .
2 . Tuttavia , per quanto riguarda le importazioni di riso e di rotture di riso , il prelievo applicabile il giorno del deposito della domanda di titolo , modificato in funzione del prezzo d ' entrata che sarà in vigore nel mese dell ' importazione , è applicato , a richiesta dell ' interessato da presentare al momento del deposito della domanda di titolo , ad un ' importazione da effettuare entro il periodo di validità di quest ' ultimo .
In tal caso , al prelievo viene aggiunto un importo supplementare stabilito contemporaneamente allo stesso .
3 . Può essere deciso , secondo la procedura di cui all ' articolo 27 , di applicare totalmente o in parte le disposizioni del paragrafo 2 a ciascuno dei prodotti elencati all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ) .
4 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce le modalità di applicazione del paragrafo 2 , in particolare le norme per la fissazione della tabella dei supplementi e le misure da applicare in circostanze eccezionali .
5 . Le modalità di applicazione relative alla fissazione anticipata sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
6 . La tabella dei supplementi è adottata dalla Commissione .
7 . Qualora l ' esame della situazione del mercato permetta di constatare l ' esistenza di difficoltà dovute all ' applicazione delle disposizioni relative alla fissazione anticipata del prelievo , o qualora tali difficoltà minaccino di verificarsi , può essere deciso , secondo la procedura di cui all ' articolo 27 , di sospendere l ' applicazione di dette disposizioni per il periodo strettamente necessario . In caso di estrema urgenza , la Commissione , previo esame della situazione sulla base di tutti gli elementi d ' informazione di cui dispone , può decidere di sospendere la fissazione anticipata per un periodo massimo di tre giorni lavorativi .
Le domande di titolo accompagnate dalle domande di fissazione anticipata , presentate durante il periodo di sospensione , sono irricevibili .
Articolo 14
1 . Anteriormente al 1° maggio di ogni anno vengono fissati per la Comunità , per la campagna di commercializzazione successiva :
- un prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani tondi ,
- un prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani lunghi ,
- un prezzo d ' entrata del riso lavorato a grani tondi ,
- un prezzo d ' entrata del riso lavorato a grani lunghi .
2 . a ) Il prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani tondi è fissato in modo che , sul mercato di Duisburg , il prezzo di vendita del prodotto importato raggiunga , tenuto conto delle differenze di qualità , il livello del prezzo indicativo . Detto prezzo d ' entrata è soggetto alle maggiorazioni mensili fissate per il prezzo indicativo conformemente al disposto dell ' articolo 7 .
Per Rotterdam , esso viene calcolato per la stessa qualità tipo per la quale viene calcolato il prezzo indicativo .
b ) Il prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani lunghi è calcolato adattando il prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani tondi mediante applicazione di un importo correttore che rappresenta la differenza di valore tra la varietà di riso a grani tondi corrispondente alla qualità tipo e una varietà di riso a grani lunghi rappresentativa della produzione comunitaria .
3 . Il presso d ' entrata del riso lavorato a grani tondi e il prezzo d ' entrata del riso lavorato a grani lunghi vengono calcolati adattando rispettivamente i prezzi d ' entrata del riso semigreggio a grani tondi e del riso semigreggio a grani lunghi in funzione del tasso di conversione , dei costi di lavorazione e del valore dei sottoprodotti e maggiorando l ' importo così ottenuto di un importo di protezione dell ' industria .
Tali prezzi sono calcolati per Rotterdam , per le stesse qualità per le quali sono calcolati i rispettivi prezzi d ' entrata del riso semigreggio .
4 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , fissa il prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani tondi e l ' importo di protezione di cui al paragrafo 3 .
5 . Sono determinati secondo la procedura di cui all ' articolo 27 :
a ) la varietà di riso a grani lunghi rappresentativa della produzione comunitaria e la differenza di valore , per una tonnellata di riso semigreggio , fra tale varietà e quella del riso a grani tondi corrispondente alla qualità tipo ,
b ) il prezzo d ' entrata del riso semigreggio a grani lunghi ,
c ) il prezzo d ' entrata del riso lavorato a grani tondi ,
d ) il prezzo d ' entrata del riso lavorato a grani lunghi .
Articolo 15
1 . Anteriormente al 1° maggio di ogni anno è fissato per la Comunità , per la campagna di commercializzazione successiva , un prezzo d ' entrata delle rotture di riso il cui importo è compreso fra il 130 e il 140 % del prezzo d ' entrata del granturco valido per il primo mese della campagna .
2 . Il prezzo d ' entrata delle rotture di riso è calcolato per Rotterdam e per una qualità tipo .
3 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , fissa il prezzo d ' entrata delle rotture di riso e la qualità tipo per la quale tale prezzo è fissato .
Articolo 16
1 . Son calcolati per Rotterdam :
a ) un prezzo cif del riso semigreggio a grani tondi ,
b ) un prezzo cif del riso semigreggio a grani lunghi ,
c ) un prezzo cif del riso lavorato a grani tondi ,
d ) un prezzo cif del riso lavorato a grani lunghi ,
e ) un prezzo cif delle rotture di riso .
2 . I prezzi cif sono calcolati per merce alla rinfusa , a partire dalle possibilità d ' acquisto più favorevoli esistenti sul mercato mondiale , stabilite , per ciascuno dei tipi di riso di cui al paragrafo 1 , sulla base dei corsi e dei prezzi di tale mercato , adattati in funzione delle eventuali differenze di qualità rispetto alle qualità tipo e , il riso a grani lunghi , in funzione della differenza di valore tra tale qualità e la varietà rappresentativa della produzione comunitaria , nonchù , se del caso , in funzione del tasso di conversione , dei costi di lavorazione e del valore dei sottoprodotti .
3 . Le differenze di qualità sono espresse da importi correttori che rappresentano le differenze qualitative e di valore tra la varietà considerata per la qualità tipo e le altre varietà .
4 . Qualora le libere quotazioni sul mercato mondiale non siano determinanti per il prezzo d ' offerta e tale prezzo sia meno elevato dei corsi internazionali , il prezzo cif è sostituito , per le sole importazioni in causa , con un prezzo cif speciale calcolato in funzione del prezzo d ' offerta .
5 . Le modalità di applicazione del presente articolo , in particolare gli importi correttori , i criteri di determinazione dei prezzi cif e i limiti entro i quali le variazioni degli elementi di calcolo del prelievo non comportano modifiche di quest ' ultimo , vengono stabiliti secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 17
1 . Nella misura necessaria per consentire l ' esportazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , come tali o sotto forma delle merci elencate nell ' allegato B , sulla base dei corsi o dei prezzi di tali prodotti sul mercato mondiale , la differenza tra detti corsi o prezzi e i prezzi della Comunità può essere coperta da una restituzione all ' esportazione .
2 . La restituzione è uguale per tutta la Comunità . Essa può essere differenziata secondo le destinazioni .
La restituzione fissata è concessa su domanda dell ' interessato .
Al momento della fissazione della restituzione è tenuto conto in particolare della necessità di stabilire un equilibrio tra l ' utilizzazione dei prodotti di base comunitari ai fini dell ' esportazione di merci trasformate verso i paesi terzi e l 'utilizzazione dei prodotti di tali paesi ammessi al regime detto di perfezionamento .
Le restituzione vengono fissate periodicamente secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
In caso di necessità , la Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , può modificare le restituzioni nell ' intervallo .
3 . L ' importo della restituzione applicabile all ' esportazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , nonchù delle merci di cui all ' allegato B , è quello valido il giorno dell ' esportazione .
4 . Tuttavia , per quanto riguarda le esportazioni dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) e b ) , la restituzione applicabile il giorno della presentazione della domanda di titolo , adattata in funzione del prezzo d ' entrata che sarà valido nel mese dell ' esportazione , è applicata , su domanda che l ' interessato deve presentare al momento del deposito della domanda di titolo , ad un ' esportazione da effettuare entro il periodo di validità di detto titolo .
Si può fissare un correttivo . Questo correttivo si applica alla restituzione nel caso che quest ' ultima venga stabilita anticipatamente . Il correttivo è fissato contemporaneamente alla restituzione e secondo la stessa procedura ; tuttavia , in caso di necessità , la Commissione , su richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , può modificare i correttivi nell ' intervallo .
Le disposizioni dei commi precedenti possono essere applicate totalmente o parzialmente a ciascuno dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ) , nonchù ai prodotti di cui all ' articolo 1 esportati sotto forma di merci comprese nell ' allegato B .
5 . Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all ' esportazione e ai criteri sulla cui base vengono fissati i loro importi .
6 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
7 . Qualora l ' esame della situazione del mercato permetta di constatare l ' esistenza di difficoltà dovute all ' applicazione delle disposizioni relative alla fissazione anticipa della restituzione , o qualora tali difficoltà minaccino di verificarsi , può essere deciso , secondo la procedura di cui all ' articolo 27 , di sospendere l ' applicazione di dette disposizioni per il periodo strettamente necessario .
In caso di estrema urgenza , la Commissione , previo esame della situazione sulla base di tutti gli elementi d ' informazione di cui dispone , può decidere di sospendere la fissazione anticipa per un periodo massimo di tre giorni lavorativi .
Le domande di titolo accompagnate dalle domande di fissazione anticipata , presentate durante il periodo di sospensione , sono irricevibili .
Articolo 18
Nella misura necessaria per il corretto funzionamento dell ' organizzazione comune del mercato del riso , il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , può escludere totalmente o parzialmente il ricorso al regime detto di perfezionamento attivo :
- per i prodotti di cui all ' articolo 1 , destinati alla fabbricazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera c ) ,
- e , in casi particolari , per i prodotti di cui all ' articolo 1 , destinati alla fabbricazione di merci elencate nell ' allegato B .
Articolo 19
Sono determinati secondo la procedura di cui all ' articolo 27 :
a ) i tassi di conversione :
- del riso semigreggio in risone inversamente , da prendere in considerazione per l ' applicazione dell ' articolo 4 , paragrafo 3 , dell ' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera a ) e b ) e dell ' articolo 16 , paragrafo 2 ;
- del riso semigreggio in riso lavorato e inversamente da prendere in considerazione per l ' applicazione dell ' articolo 14 , paragrafo 3 , e dell ' articolo 16 , paragrafo 2 ;
- del riso lavorato in riso semilavorato e inversamente , da prendere in considerazione per l ' applicazione dell ' articolo 11 , paragrafo 1 , lettera e ) e f ) , e dell ' articolo 16 , paragrafo 2 ;
b ) i costi di lavorazione e il valore dei sottoprodotti da prendere in considerazione per l ' applicazione dell ' articolo 4 , paragrafo 3 , dell ' articolo 14 , paragrafo 3 , e dell ' articolo 16 , paragrafo 2 .
Articolo 20
1 . Fatte salve le disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 2729/75 ( 4 ) , le regole generali per l ' interpretazione della tariffa doganale comune e le regole particolari per la sua applicazione si applicano per la classificazione dei prodotti di cui al presente regolamento ; la nomenclatura tariffaria che risulta dall ' applicazione del presente regolamento , comprese le definizioni di cui all ' allegato A , è riportata nella tariffa doganale comune .
2 . Salvo contrarie disposizioni del presente regolamento o deroga decisa dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , sono vietate :
- la riscossione di qualsiasi dazio doganale o tassa di effetto equivalente ,
- l ' applicazione di qualsiasi restrizione quantitativa o misura di effetto equivalente .
È considerata misura di effetto equivalente ad una restrizione quantitativa , tra l ' altro , la limitazione del rilascio di titoli d ' importazione o di esportazione ad una determinata categoria di aventi diritto .
Articolo 21
1 . Se i corsi o i prezzi sul mercato mondiale di uno o più prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) e b ) , raggiungono il livello dei prezzi comunitari , se tale situazione rischia di persistere e di aggravarsi e se , di conseguenza , il mercato della Comunità subisce o rischia di subire perturbazioni , possono essere adottate le misure necessarie .
2 . Il Consiglio , che delibera su proposta della Commissione a maggioranza qualificata , stabilisce le norme generali di applicazione del presente articolo .
3 . Le modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 22
1 . Se il mercato comunitario di uno o più prodotti di cui all ' articolo 1 subisce e rischia di subire , a causa delle importazioni o delle esportazioni , gravi perturbazioni atte a compromettere gli obiettivi dell ' articolo 39 del trattato , possono essere adottate misure appropriate negli scambi con i paesi terzi sino alla scomparsa della perturbazione o del rischio di perturbazione .
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , stabilisce le modalità di applicazione del presente paragrafo o definisce i casi nei quali gli Stati membri possono prendere misure cautelari e i limiti delle stesse .
2 . Quando si presenti la situazione prevista al paragrafo 1 , la Commissione , a richiesta di uno Stato membro o di propria iniziativa , decide le misure necessarie , che vengono comunicate agli Stati membri e che sono immediatamente applicabili . Se la Commissione riceve la richiesta di uno Stato membro , essa decide in merito entro 24 ore dalla ricezione .
3 . Entro il termine di tre giorni lavorativi successivi al giorno della comunicazione , ciascuno Stato membro può deferire la misura della Commissione al Consiglio . Quest' ultimo si riunisce senza indugio e può , deliberando a maggioranza qualificata , modificare o annullare la misura in questione .
TITOLO III
Diposizioni generali
Articolo 23
Non sono ammesse alla libera circolazione all ' interno della Comunità le merci di cui all ' articolo 1 ottenute o fabbricate utilizzando prodotti non contemplati dell ' articolo 9 , paragrafo 2 , e dall ' articolo 10 , paragrafo 1 , del trattato .
Articolo 24
Salvo contrarie disposizioni del presente regolamento , gli articoli 92 , 93 e 94 del trattato si applicano alla produzione e al commercio dei prodotti di cui all ' articolo 1 .
Articolo 25
1 . Il riso e i prodotti trasformati a base di riso possono essere mobilitati per azioni di aiuto alimentare quando tali azioni sono previste da convenzioni o accordi internazionali .
La mobilitazione del riso e dei prodotti trasformati a base di riso destinati a tali azioni è effettuata mediante acquisto sul mercato della Comunità o mediante utilizzazione di riso detenuto dagli organismi d ' intervento .
2 . I criteri per la mobilitazione dei prodotti , in particolare quelli in base ai quali è effettuato l ' acquisto sul mercato della Comunità o è decisa l ' utilizzazione del riso detenuto dagli organismi d ' intervento , sono stabiliti dal Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione .
3 . In circostanze eccezionali , il riso può essere mobilitato mediante acquisto sul mercato mondiale . Le modalità di applicazione del presente paragrafo sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 26
Gli Stati membri e la Commissione si comunicano reciprocamente i dati necessari all ' applicazione del presente regolamento . Le modalità della comunicazione e della diffusione di tali dati sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 27 .
Articolo 27
1 . Nei casi in cui si fra riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il comitato di gestione dei cereali istituito dall ' articolo 25 del regolamento ( CEE ) n . 2727/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali ( 5 ) , in appresso denominato « comitato » , è chiamato a pronunciarsi dal suo presidente , sia su iniziativa di quest ' ultimo , sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
Sono applicabili le disposizioni dell ' articolo 25 del suddetto regolamento relativo al comitato .
2 . Il rappresentante della Commissione presenta un progetto delle misure da adottare . Il comitato formula il suo parere in merito a tali misure nel termine che il presidente può stabilire in relazione all ' urgenza dei problemi en esame . Il comitato si pronuncia a maggioranza di 41 voti .
3 . La Commissione adotta misure di immediata applicazione . Tuttavia , qualora non siano conformi al parere espresso del comitato , esse sono immediatamente comunicate dalla Commissione al Consiglio ; in tal caso , la Commissione può rinviare l ' applicazione delle misure da essa decise di un mese al massimo a decorrere dalla comunicazione .
Il Consiglio , che delibera a maggioranza qualificata , può prendere una decisione diversa nel termine di un mese .
Articolo 28
Il comitato può prendere in esame ogni altro problema sollevato dal presidente , sia su iniziativa di quest ' ultimo , sia a richiesta del rappresentante di un Stato membro .
Articolo 29
Nell ' applicazione del presente regolamento deve essere tenuto conto , parallelamente e in modo adeguato , degli obiettivi di cui agli articoli 39 e 110 del trattato .
Articolo 30
1 . Il regolamento n . 359/67/CEE del Consiglio , del 25 luglio 1967 , relativo all ' organizzazione comune del mercato del riso ( 6 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 832/76 ( 7 ) , è abrogato .
2 . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo precedente devono intendersi come riferimenti al presente regolamento .
I visti i riferimenti relativi agli articoli del predetto regolamento vanno letti secondo la tabella di concordanza che figura nell ' allegato C .
Articolo 31
Il presente regolamento entra il vigore il 1° luglio 1976
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Lussemburgo , addì 21 giugno 1976 .

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