Document ID: 31995D0348

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 22 giugno 1995 che stabilisce le norme veterinarie e di polizia sanitaria applicabili nel Regno Unito e in Irlanda per il trattamento di taluni tipi di rifiuti destinati alla vendita su scala locale per l'alimentazione di determinate categorie di animali (95/348/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/667/CEE del Consiglio, del 27 novembre 1990, che stabilisce le norme sanitarie per l'eliminazione, la trasformazione e l'immissione sul mercato dei rifiuti di origine animale e la protezione dagli agenti patogeni degli alimenti per animali di origine animale o a base di pesce e che modifica la direttiva 90/425/CEE (1), in particolare l'articolo 7,
vista la proposta della Commissione,
considerando che è necessario adottare delle norme applicabili al trattamento di taluni tipi di rifiuti destinati alla vendita su scala locale, tramite intermediari già autorizzati a trattare piccole quantità di rifiuti per l'alimentazione di animali le cui carni non sono destinate al consumo umano;
considerando che occorre tener conto dell'importanza del « knacker trade » nelle disposizioni riguardanti l'eliminazione di taluni rifiuti di origine animale in Irlanda e nel Regno Unito;
considerando che occorre istituire controlli veterinari per garantire che non insorgano rischi per la salute dell'uomo e degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La presente decisione stabilisce le norme applicabili nel Regno Unito e in Irlanda al trattamento di taluni tipi di rifiuti destinati alla vendita su scala locale tramite intermediari già autorizzati a norma dell'articolo 7 della direttiva 90/667/CEE.
Articolo 2
Ai fini della presente decisione si intende per:
1) rifiuti di origine animale:
- i materiali definiti all'articolo 3, paragrafo 1, lettere a), b) e e) della direttiva 90/667/CEE, purché non provengano da animali abbattuti in applicazione di misure di lotta contro una malattia, nonché i materiali definiti all'articolo 5 di tale direttiva, destinati alla vendita su scala locale per l'alimentazione di animali le cui carni non sono destinate al consumo umano;
2) trattamento:
- la denaturazione, ai fini del trattamento di cui all'articolo 3, con una soluzione a base di un colorante approvato dall'autorità competente, di concentrazione tale che la colorazione della carne così trattata risulti chiaramente visibile; l'intera superficie di tutti i pezzi di carne dovrà cioè essere stata ricoperta dalla soluzione di cui sopra mediante processo di immersione o di nebulizzazione o qualsiasi altro metodo di applicazione; oppure - la sterilizzazione, cioè la bollitura o esposizione a vapore sotto pressione fino a completa cottura di ciascun pezzo di carne.
Articolo 3
I rifiuti di origine animale devono essere sottoposti a trattamento in uno stabilimento:
- che soddisfi almeno ai requisti di cui all'allegato II, capitolo I, punto 1, lettera a), prima frase, lettera b) e lettera f) e punti 2, 3, e 4, nonché quelli di cui all'allegato II, capitolo II, punti 1, 2, 5, 7, 8 e 9 della direttiva 90/667/CEE,
- autorizzato e registrato dall'autorità competente.
Articolo 4
I rifiuti di origine animale sono trasportati in veicoli per i quali ricorrano almeno i requisiti di cui all'allegato I, paragrafi 1, 2 e 3 della direttiva 90/667/CEE.
Articolo 5
Dopo il trattamento, i rifiuti di origine animale devono essere:
- imballati prima della distribuzione e della vendita; sull'imballaggio devono essere apposti nome e indirizzo dello stabilimento nonché la dicitura chiaramente visibile « inadatto al consumo umano »;
- commercializzati su scala locale all'interno dello Stato membro.
Articolo 6
L'autorità competente procede a campione alle ispezioni e ai controlli necessari per verificare che le aziende e i proprietari di tali stabilimenti adottino tutte le misure richieste per conformarsi alle disposizioni della presente decisione.
Articolo 7
Il Consiglio, sulla base di una relazione della Commissione corredata da eventuali proposte, procede, anteriormente al 31 dicembre 1998, al riesame delle disposizioni della presente decisione.
Articolo 8
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° gennaio 1996.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 22 giugno 1995.

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