Document ID: 31996R0527

REGOLAMENTO (CE) N. 527/96 DEL CONSIGLIO del 25 marzo 1996 recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune nonché introduzione progressiva dei dazi della tariffa doganale comune all'importazione di un certo numero di prodotti industriali nelle isole Canarie
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1911/91 del Consiglio, del 26 giugno 1991, relativo all'applicazione delle disposizioni del diritto comunitario alle isole Canarie (1), prevede all'articolo 6, paragrafo 1, che la tariffa doganale comune (TDC) sia introdotta progressivamente durante un periodo transitorio che non potrà superare il 31 dicembre 2000; che, a norma del suo articolo 7, la politica commerciale comune si applica alle isole Canarie, fatte salve le misure specifiche di cui segnatamente all'articolo 6, paragrafo 3;
considerando che, in conformità del punto 7.2 dell'allegato alla decisione 91/314/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991, che istituisce un programma di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità delle isole Canarie (Poseican) (2), devono essere mantenute misure tariffarie specifiche e che, in linea di massima, esse devono essere limitate al periodo transitorio previsto all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1911/91 per l'adozione graduale della tariffa doganale comune nelle isole Canarie;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1605/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, recante sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune all'importazione di un certo numero di prodotti industriali nelle isole Canarie (3), ha interamente sospeso, fino al 31 dicembre 1995, i dazi della TDC applicabili ai prodotti di cui al suo allegato destinati al mercato interno delle Canarie;
considerando che, a norma dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1605/92, la Commissione ha proceduto nell'anno 1995 all'esame degli effetti delle misure adottate a favore dell'economia delle Canarie; che da tale esame emerge che la sospensione dei dazi di cui beneficiano determinati prodotti industriali non ha provocato un aumento del volume delle importazioni provenienti da paesi terzi;
considerando che un'introduzione progressiva dei dazi della TDC sospesi non avrà, in linea di massima, ripercussioni negative sui settori interessati dalle sospensioni né, in generale, sull'economia delle Canarie nel suo insieme; che è opportuno definire un calendario appropriato di aumenti successivi delle aliquote dei dazi applicabili;
considerando che, al fine di trarre vantaggi dalla scadenza del periodo transitorio prevista dal regolamento (CEE) n. 1911/91 e per tenere conto anche della richiesta delle autorità spagnole, le sospensioni concesse dal regolamento (CEE) n. 1605/92 possono essere mantenute per il 1996;
considerando che, tenuto conto di quanto precede, l'introduzione progressiva dei dazi della TDC deve iniziare il 1° gennaio 1997 per giungere alla sua applicazione integrale il 31 dicembre 2000; che, per taluni settori sensibili dell'economica delle isole, in particolare quelli delle industrie di trasformazione delle materie prime importate in prodotti finiti e del commercio, è opportuno prevedere un'introduzione graduale dei dazi, in modo da impedire durante i primi anni ogni effetto negativo sulla produzione e sull'occupazione in tali settori;
considerando che il protocollo di Marrakech allegato all'accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio del 1994, approvato dalla Comunità con decisione 94/800/CE (4), ha previsto l'introduzione di riduzioni tariffarie consolidate in cinque quote uguali (o dieci quote per talune voci tariffarie); che tale riduzione progressiva, entrata in vigore nel 1995, verrà portata ad un'aliquota minima o nulla alla fine del periodo in esame; che, di conseguenza, per alcuni prodotti industriali i cui dazi della TDC risultanti dagli accordi del GATT saranno portati all'aliquota zero o all'aliquota minima il 31 dicembre 2000, data in cui termina il periodo transitorio stabilito per le isole Canarie, è opportuno mantenere le sospensioni dei dazi accordate;
considerando che, per talune merci, le importazioni nelle isole Canarie provenienti dai paesi terzi sono state nulle o quasi inesistenti durante il periodo di vigenza delle sospensioni dei dazi della TDC accordate; che, di conseguenza, non ci sono motivi per mantenere tali sospensioni;
considerando che è opportuno mantenere le disposizioni adottate in virtù del regolamento (CEE) n. 1605/92, da un lato, per garantire che i prodotti per i quali la sospensione è prorogata e quindi progressivamente eliminata siano destinati esclusivamente al mercato interno delle Canarie e, dall'altro, per permettere alla Commissione di essere regolarmente informata sul volume delle importazioni in questione e, se del caso, di adottare disposizioni volte a impedire qualsiasi movimento speculativo o sviamento degli scambi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I dazi della tariffa doganale comune, applicabili all'importazione nelle isole Canarie a dei prodotti di cui agli allegati I e II, sono totalmente sospesi, secondo i calendari precisati in tali allegati.
2. Dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2000, i dazi della tariffa doganale comune applicabili all'importazione nelle isole Canarie a dei prodotti di cui agli allegati III e IV sono introdotti progressivamente secondo le disposizioni di cui in tali allegati.
Articolo 2
1. L'applicazione delle misure previste all'articolo 1 è accordata esclusivamente per i prodotti destinati al mercato interno delle Canarie.
2. Le autorità competenti spagnole adottano le norme necessarie per garantire il rispetto delle disposizioni di cui al paragrafo 1, secondo le disposizioni comunitarie pertinenti in materia di destinazioni particolari, e in particolare la riscossione dei dazi della tariffa doganale comune, quanto i prodotti in questione sono inviati verso altre parti del territorio doganale della Comunità.
Articolo 3
Per i prodotti di cui all'articolo 1, le autorità spagnole competenti comunicano alla Commissione, al più tardi il 15 di ogni mese, il volume delle importazioni che hanno beneficiato nel corso del mese precedente delle misure tariffarie ivi previste.
In caso di minaccia di pregiudizio, risultante in particolare dalle informazioni comunicate alla Commissione, per taluni prodotti sensibili o ultrasensibili la Commissione proporrà al Consiglio, su richiesta delle autorità spagnole, ogni misura appropriata avuto riguardo segnatamente agli obiettivi della decisione 91/314/CEE.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° aprile 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 25 marzo 1996.

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