Document ID: 31993R1165

REGOLAMENTO (CEE) N. 1165/93 DELLA COMMISSIONE del 13 maggio 1993 recante modalità di applicazione del regime di aiuto ai produttori portoghesi di risone
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3653/90 del Consiglio, dell'11 dicembre 1990, recante disposizioni transitorie relative all'organizzazione comune del mercato dei cereali e del riso in Portogallo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 738/93 (2), in particolare l'articolo 10,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3653/90 ha istituito un aiuto per i produttori di risone da questi immesso sul mercato o venduto direttamente all'organismo d'intervento; che occorre definir la nozione di vendita sul mercato;
considerando che, tenendo conto della data di entrata in vigore del presente regolamento, per la campagna 1992-93 non si applica il termine del 30 giugno previsto per la dichiarazione di coltivazione; che è pertanto opportuno adottare, per questa campagna, disposizioni speciali per le domande di aiuto e per i controlli;
considerando che, ai fini del corretto funzionamento del regime di aiuto, è necessario che gli Stati membri controllino che l'erogazione dell'aiuto sia conforme alle disposizioni previste; che la domanda di aiuto deve contenere indicazioni minimali ai fini dei controlli da eseguire;
considerando che, per ragioni di efficienza, è opportuno disporre un controllo in loco per campione in merito all'esattezza delle domande presentate; che il controllo deve riguardare un numero sufficientemente rappresentativo di domande di aiuto;
considerando che è opportuno disporre il recupero dell'aiuto in caso di pagamenti indebiti e sanzioni idonee in caso di false dichiarazioni;
considerando che, ai fini di una corretta gestione del regime di aiuto, si ravvisa la necessità di un'elaborazione elettronica dei dati desumibili dalle domade di aiuto;
considerando che il prezzo d'intervento del risone applicabile in Portogallo nel corso della campagna 1992-93 è stato allineato a partire dal 1o aprile 1993 sul prezzo d'intervento applicabile negli altri Stati membri con il regolamento (CEE) n. 738/93; che occorre pertanto compensare il calo dei prezzi conseguente all'allineamento anticipato dei prezzi portoghesi sui prezzi comunitari a partire dal 1o aprile 1993;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'aiuto di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3653/90 è concesso ai produttori portoghesi di risone secondo le modalità previste dal presente regolamento.
Articolo 2
1. L'aiuto è erogato al produttore o al suo mandatario per i quantitativi di risoni di cui all'articolo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 1418/76 del Consiglio (3), raccolti nell'azienda del produttore e per i quali sia prodotta la prova della vendita sul mercato o all'organismo d'intervento.
2. Ai sensi del presente regolamento, vendita sul mercato è la vendita da parte dei produttori ad imprese di raccolta, commercio e trasformazione.
3. Per la campagna 1992-93, l'aiuto è versato per le vendite effettuate a partire dal 1o aprile 1993.
Articolo 3
1. L'aiuto è erogato dalle autorità portoghesi ai produttori o ai loro mandatari, a norma dell'articolo 2 e su richiesta degli stessi.
2. La domanda di aiuto è inviata all'organismo d'intervento portoghese accompagnata dall'elenco in ordine cronologico delle vendite ripartite per tipo di risone e recante l'indicazione del quantitativo venduto.
3. L'ultima domanda relativa ad una determinata campagna è presentata entro il 31 agosto della campagna stessa.
4. Le autorità portoghesi erogano l'aiuto entro la fine del mese successivo a quello del ricevimento della domanda.
Articolo 4
1. Per beneficiare dell'aiuto, il produttore di risone deve presentare all'organismo d'intervento del Portogallo, entro una data da stabilirsi da tale Stato membro e comunque non oltre il 30 giugno di ogni anno, una dichiarazione di coltivazione indicante per ogni tipo di riso tutte le superfici seminate, nonché la loro ubicazione sulla base di dati catastali o di una documentazione riconosciuta equipollente dall'ente preposto al controllo delle superfici, come una carta, una foto aerea o spaziale, che consenta alle autorità di controllo di individuare esattamente le superfici.
2. L'autorità competente registra la dichiarazione di coltivazione e le attribuisce un numero d'ordine.
3. In deroga ai paragrafi 1 e 2, le domande di aiuto relative alla campagna 1992-93 indicano soltanto la provenienza del risone e l'ubicazione della superficie su cui è coltivato.
Articolo 5
La prova di cui all'articolo 2, paragrafo 1 è costituita dalla presentazione, per ciascuna vendita, di una fattura datata recante il nome dell'acquirente, il nome del produttore e il numero di registrazione della dichiarazione di cottivazione, nonché i quantitativi venduti per tipo di risone e la relativa data di consegna.
Tuttavia, per la campagna 1992-93, non è necessario indicare il numero di registrazione della dichiarazione.
Articolo 6
Gli acquirenti di cui all'articolo 5 tengono a disposizione dell'autorità nazionale competente una contabilità da cui risultino in particolare:
a) i nomi e gli indirizzi dei produttori od operatori che hanno loro consegnato risone;
b) i quantitativi oggetto delle suddette consegne ripartiti per tipo di risone, nonché la data relativa.
Articolo 7
1. Le autorità portoghesi istituiscono una procedura di controllo amministrativo e di controllo in loco che garantisca il rispetto delle norme sulla concessione dell'aiuto.
Esse eseguono in particolare controlli in loco su campione per verificare l'esattezza delle domande presentate e delle dichiarazioni di coltivazione.
2. Il controllo in loco delle dichiarazioni di coltivazione interessa almeno:
- il 5 % delle dichiarazioni di coltivazione di superfici inferiori a 25 ha;
- il 20 % delle dichiarazioni di coltivazione di superfici comprese tra 25 e 250 ha;
e il 100 % delle dichiarazioni di coltivazione di superfici superiori a 250 ha.
Tuttavia, i controlli relativi alla campagna 1992-93 vertono in particolare sulla provenienza del risone.
Articolo 8
1. Le autorità portoghesi eseguono controlli in loco presso gli acquirenti indicati nelle domande di aiuto. Tali controlli riguardano la contabilità di cui all'articolo 6 e interessano almeno il 20 % dei quantitativi di risone per i quali è stato chiesto l'aiuto e il 10 % degli acquirenti.
Per ciascun controllo in loco viene redatto un processo verbale.
2. Le autorità portoghesi eseguono a fine campagna una verifica comparata di tutte le domande di aiuto e delle relative dichiarazioni di coltivazione. Qualora da tale confronto risultino discrepanze tra la domanda di aiuto di un produttore e le sue capacità di produttore, dette autorità procedono ad una verifica approfondita di tutte le domande presentate dal produttore.
Tuttavia, per la campagna 1992-93, le autorità portoghesi procedono ad una verifica comparata di tutte le domande di aiuto e delle informazioni disponibili sulle colture.
Articolo 9
1. Se dal controllo delle domande di aiuto risulta un'eccedenza, il produttore è escluso dal regime di aiuto per la campagna di cui trattasi.
2. In caso di indebito pagamento dell'aiuto i relativi importi sono recuperati, maggiorati di un interesse del 15 % calcolato in funzione del lasso di tempo trascorso tra l'erogazione dell'aiuto e la restituzione dello stesso da parte del beneficiario.
Gli importi recuperati sono versati all'ente pagatore e dedotti dalle spese finanziate dal FEAOG, sezione garanzia.
3. Per quanto riguarda la dichiarazione di coltivazione, il Portogallo decide opportune sanzioni da applicarsi in caso di false dichiarazioni e informa la Commissione delle misure prese a tal fine.
Articolo 10
Qualora le domande di aiuto contengano informazioni erronee, per dolo o negligenza grave, il richiedente è escluso dal beneficio dell'aiuto per la campagna successiva.
Articolo 11
Il Portogallo adotta i provvedimenti complementari necessari ai fini dell'applicazione del presente regolamento, in particolare quelli destinati a garantire l'affidabilità delle misure di controllo. A tale scopo esso provvede all'elaborazione elettronica dei dati risultanti dalle domande di aiuto.
Il Portogallo può altresì prevedere la possibilità di ridurre l'importo dell'aiuto in funzione della qualità del riso venduto.
Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore, il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o aprile 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 1993.

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