Document ID: 31997D0221

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28 febbraio 1997 che definisce le condizioni di polizia sanitaria e i modelli dei certificati veterinari per le importazioni da paesi terzi di prodotti a base di carne e che abroga la decisione 91/449/CEE (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/221/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche e di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 96/91/CE (2), in particolare gli articoli 21 bis e 22,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/90/CE (4), in particolare l'articolo 10, paragrafo 2, lettera c),
considerando che la direttiva 77/99/CEE del Consiglio (5), modificata da ultimo dalla direttiva 95/68/CE (6) definisce i prodotti a base di carne fissando i requisiti minimi per il loro trattamento;
considerando che la decisione 91/449/CEE della Commissione (7), modificata da ultimo dalla decisione 96/92/CE (8), definisce i modelli dei certificati di polizia sanitaria per i prodotti a base di carne importati da paesi terzi;
considerando che è necessario definire le condizioni di polizia sanitaria e i modelli dei certificati veterinari richiesti per le importazioni da paesi terzi di prodotti a base di carni di selvaggina di allevamento, di coniglio domestico e di selvaggina selvatica;
considerando che le categorie di prodotti a base di carne che possono essere importate da paesi terzi sono determinate dalla situazione sanitaria del paese in cui avviene la trasformazione; che, per poter essere importati, alcuni prodotti a base di carne devono aver subito un particolare trattamento;
considerando che la decisione 97/222/CE della Commissione (9) contiene un elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri importano prodotti a base di carne;
considerando che è necessario specificare i trattamenti e i certificati richiesti per l'importazione di tali prodotti dai paesi terzi produttori; che, nell'intento di chiarire e semplificare la normativa comunitaria, è legittimo unificare le condizioni di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria relative a più categorie di prodotti a base di carne importati ed abrogare la decisione 91/449/CEE;
considerando che tali condizioni di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria lasciano impregiudicato l'obbligo di approvare, per il paese terzo di cui trattasi, un programma di analisi dei residui conformemente alla decisione 79/542/CEE del Consiglio (10), modificata da ultimo dalla decisione 97/160/CE della Commissione (11);
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Ai fini della presente decisione:
1) si applica la definizione di prodotti a base di carne di cui all'articolo 2, lettera a) della direttiva 77/99/CEE;
2) le carni o i prodotti a base di carne utilizzati per la fabbricazione di prodotti a base di carne devono essere ottenuti da:
- pollame domestico delle seguenti specie: galline, tacchini, faraone, anatre e oche,
oppure
- animali domestici delle seguenti specie: bovini (compresi Bubalus bubalis e Bison bison), suini, ovini, caprini ed equini,
oppure
- selvaggina di allevamento e conigli domestici definiti all'articolo 2, paragrafo 3 della direttiva 91/495/CEE del Consiglio (12),
oppure
- selvaggina selvatica definita all'articolo 2, paragrafo 1, lettera a) della direttiva 92/45/CEE del Consiglio (13).
Articolo 2
Gli Stati membri autorizzano l'importazione di prodotti a base di carne
1) ottenuti dalle specie di cui all'articolo 1,
nonché:
2) a) originari dei paesi terzi elencati nella parte II dell'allegato alla decisione 97/222/CE, o di parti di paesi terzi ai sensi della parte I dell'allegato della stessa decisione, relativamente ai prodotti contenenti:
- carni e/o prodotti a base di carne di una o più specie, che siano stati sottoposti unicamente ad un trattamento generico, conformemente all'allegato, parte IV della decisione 97/222/CE,
oppure
b) originari dei paesi terzi elencati nelle parti II e III dell'allegato alla decisione 97/222/CE, o di parti di paesi terzi ai sensi della parte I dell'allegato della stessa decisione, relativamente ai prodotti rispondenti ad una delle seguenti condizioni:
- i prodotti contengono carni e/o prodotti a base di carne di un'unica specie, i quali sono stati sottoposti almeno al trattamento specifico indicato per quella specie nell'allegato, parte IV della decisione 97/222/CE;
- i prodotti sono stati preparati a base di carni fresche, semilavorate o trasformate di più specie, le quali sono state sottoposte da ultimo ad un trattamento finale almeno equivalente al trattamento più rigoroso indicato nell'allegato, parte IV della decisione 97/222/CE per uno qualunque dei singoli ingredienti carnei;
- i prodotti sono stati preparati a base di carni di più specie, ciascuna delle quali è stata previamente sottoposta ad un trattamento almeno equivalente al trattamento più rigoroso indicato nell'allegato, parte IV della decisione 97/222/CE.
I trattamenti di cui all'allegato, parte IV della decisione 97/222/CE rappresentano il minimo accettabile, a fini di polizia sanitaria, per le carni delle specie indicate, provenienti dai paesi elencati;
3) le carni fresche utilizzate per la fabbricazione dei prodotti a base di carne devono soddisfare le pertinenti condizioni di polizia sanitaria prescritte per l'importazione di quel tipo di carne nella Comunità.
Articolo 3
I prodotti a base di carne di cui all'articolo 2 devono essere conformi ai requisiti del modello di certificato veterinario di cui all'allegato. Detto certificato, debitamente completato e firmato dal veterinario ufficiale, deve scortare la merce.
Articolo 4
La decisione 91/449/CEE è abrogata.
Articolo 5
La presente decisione si applica a decorrere dal 1° marzo 1997.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1997.

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