Document ID: 32000R1745

Regolamento (CE) n. 1745/2000 del Consiglio
del 3 agosto 2000
relativo all'importazione nella Comunità di diamanti grezzi della Sierra Leone
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 301,
vista la posizione comune 2000/455/PESC del 20 luglio 2000, concernente il divieto sulle importazioni di diamanti grezzi della Sierra Leone(1),
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Con la risoluzione 1306 (2000) del 5 luglio 2000 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha imposto a tutti gli Stati, in virtù delle disposizioni del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, di vietare le importazioni di diamanti grezzi originari della o provenienti dalla Sierra Leone, fatta eccezione per quelle cui si applica il regime dei certificati di origine approvato dalle autorità competenti delle Nazioni Unite.
(2) Visto che queste misure rientrano nell'ambito di applicazione del trattato, l'attuazione delle decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza richiede, specie per evitare distorsioni di concorrenza, l'adozione di testi legislativi comunitari per quanto riguarda il territorio della Comunità costituito, ai fini del presente regolamento, dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.
(3) Il Consiglio di sicurezza ha altresì invitato gli Stati membri delle Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali e regionali ad applicare le suddette misure a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o autorizzazione concluso o concessa anteriormente all'adozione della risoluzione suddetta.
(4) Di conseguenza, né la convenzione ACP-CE di Lomé né il nuovo accordo di partenariato ACP-CE, firmato a Cotonou, Benin, il 23 giugno 2000, di cui la Comunità e i suoi Stati membri e la Sierra Leone sono firmatarie, ostano all'applicazione delle suddette misure del Consiglio di sicurezza.
(5) È opportuno che, in caso di violazione del presente regolamento, possano essere irrogate sanzioni sin dalla sua entrata in vigore.
(6) Per motivi pratici, la Commissione dovrebbe essere abilitata a completare e/o modificare gli allegati del presente regolamento sulla base delle informazioni pertinenti notificate dal comitato istituito dalla risoluzione 1132 (1997) del Consiglio di sicurezza.
(7) Gli Stati membri e la Commissione dovrebbero informarsi reciprocamente circa le misure adottate a norma del presente regolamento e scambiarsi tutte le altre informazioni pertinenti di cui dispongono riguardo al presente regolamento,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È vietata l'importazione, diretta o indiretta, nella Comunità di diamanti grezzi, quali definiti nell'allegato I, originari della o provenienti dalla Sierra Leone.
Articolo 2
Il divieto di cui all'articolo 1 non si applica alle importazioni di diamanti grezzi corredate di un certificato di origine rilasciato dal governo della Sierra Leone secondo la risoluzione 1306 (2000) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Le modalità sono incluse nell'allegato II.
Articolo 3
La Commissione è abilitata a modificare l'allegato I allo scopo di adeguarlo ai cambiamenti che possono essere apportati alla nomenclatura combinata a completare e/o modificare l'allegato II sulla base delle informazioni e delle notifiche trasmesse dalle autorità competenti delle Nazioni Unite, in particolare il comitato per le sanzioni istituito dalla risoluzione 1132 (1997). Le eventuali aggiunte o modifiche vengono pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 4
Il presente regolamento si applica a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o autorizzazione concluso o concessa anteriormente alla sua entrata in vigore.
Articolo 5
Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione del presente regolamento. Tali sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.
Articolo 6
La Commissione e gli Stati membri si comunicano le misure adottate a norma del presente regolamento e le altre informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento, quali la violazione o altri problemi di applicazione o le sentenze emesse dai tribunali nazionali.
Articolo 7
Il presente regolamento si applica fino al 5 gennaio 2002:
- nel territorio della Comunità, ivi compreso il suo spazio aereo,
- a bordo di qualsiasi aeromobile o imbarcazione soggetti alla giurisdizione di uno Stato membro,
- a qualsiasi cittadino di uno Stato membro altrove stabilito,
- a qualsiasi organismo registrato o costituito ai sensi della legge di uno Stato membro.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 3 agosto 2000.

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