Document ID: 31995R1762

REGOLAMENTO (CE) N. 1762/95 DELLA COMMISSIONE del 19 luglio 1995 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2454/93 che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce il codice doganale comunitario (1), modificato dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia in particolare l'articolo 249,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (2) modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3254/94 (3), fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92;
considerando che con decisione 93/329/CEE (4), il Consiglio ha approvato la convenzione relativa all'ammissione temporanea, conclusa a Istanbul il 26 giugno 1990, che è opportuno apportare alcune modifiche al regolamento (CEE) n. 2454/93 a seguito dell'entrata in vigore della convenzione di Istanbul;
considerando che per garantire l'applicazione uniforme dell'articolo 29 del codice doganale comunitario per tutti gli importatori è opportuno precisare il regime probatorio di cui all'articolo 147 del regolamento (CEE) n. 2454/93;
considerando che per quanto riguarda le merci che sono dichiarate per l'immissione in libera pratica dopo essere state oggetto di più di una vendita, sono necessarie talune norme in materia di prove; che in tale ambito l'ultima vendita in base alla quale le merci sono state introdotte nel territorio doganale della Comunità costituisce prova sufficiente della vendita per l'esportazione;
considerando che con decisione 89/339/CEE del Consiglio (5) la Comunità ha accettato, il 3 maggio 1989 la raccomandazione del Consiglio di cooperazione doganale del 5 giugno 1962 relativa al trattamento doganale dei bagagli registrati trasportati per ferrovia, che prevede per il viaggiatore la possibilità di utilizzare un formulario per la dichiarazione in dogana di tali bagagli;
considerando che è necessario modificare il regolamento (CEE) n. 2454/93 in merito all'applicazione della procedura di domiciliazione per i depositi di tipo B;
considerando che è opportuno esonerare i viaggiatori, per quanto possibile, dall'obbligo di presentarsi personalmente alle autorità doganali dei paesi di partenza e di destinazione al fine di presentare e dichiarare in dogana i bagagli registrati;
considerando che è opportuno modificare le disposizioni relative al trasporto di merci con il bollettino di consegna TR in modo da ricomprendere il caso in cui le merci siano vincolate ad un regime doganale durante il trasporto e spedite fino allo Stato membro di destinazione accompagnate dal bollettino di consegna TR iniziale;
considerando che nel mercato unico deve essere possibile il rilascio di autorizzazioni uniche per il vincolo delle merci al regime del deposito doganale in più Stati membri; che è necessario indicare l'autorità doganale alla quale devono essere presentate le domande di autorizzazione relative al deposito doganale;
considerando che è necessario indicare le condizioni particolari cui le merci d'importazione debbono rispondere per il vincolo al regime di perfezionamento attivo degli animali vivi o delle carni;
considerando che è opportuno estendere ai costruttori di aeromobili civili i benefici attualmente riconosciuti al settore della riparazione, modifica o trasformazione degli aeromobili civili;
considerando che, per ragioni economiche e pratiche, è opportuno prevedere che, il bollettino d'informazioni INF 5 possa essere vidimato, a determinate condizioni, successivamente all'esportazione anticipata dei prodotti compensatori;
considerando che in occasione dell'adozione della direttiva 94/5/CE del Consiglio, del 14 febbraio 1994, la quale completa il sistema comune dell'imposta sul valore aggiunto e modifica la direttiva 77/388/CEE - Regime particolare applicabile ai beni d'occasione, agli oggetti d'arte, da collezione o antiquariato (6), la Commissione e gli Stati membri si sono impegnati a riesaminare le modalità di concessione e di funzionamento del regime doganale d'ammissione temporanea per questi tipi di beni hanno convenuto di assegnare per queste merci un termine di permanenza di ventiquattro mesi in regime di ammissione temporanea;
considerando che è inoltre opportuno, per la maggior coerenza della normativa doganale e fiscale, allineare le definizioni di oggetti d'arte, da collezione o di antiquariato, assoggettabile al regime doganale dell'ammissione temporanea, alla definizione che è stata inserita nel regime dell'IVA;
considerando che il prolungamento da 4 a 6 settimane del termine di permanenza in regime di ammissione temporanea per talune merci oggetto di spedizioni « per esame » è giustificato dal fine di offrire al destinatario una più ampia possibilità di esame in vista dell'eventuale acquisto del bene;
considerando che è necessario modificare parzialmente l'allegato 25 del regolamento (CEE) n. 2454/93 a seguito del cambiamento del territorio doganale della Comunità conseguente all'adesione dei nuovi Stati membri;
considerando che è necessario modificare gli allegati 26 e 27 dello stesso regolamento a seguito dei cambiamenti intervenuti nell'elenco dei prodotti interessati e nella nomenclatura combinata;
considerando che è opportuno adeguare taluni tassi forfettari di rendimento alle nuove prestazioni tecniche per allinearli ai coefficienti adottati ai fini del calcolo delle restituzioni all'esportazione in caso di trasformazione di merci comunitarie analoghe;
considerando che è opportuno definire con maggiore precisione i casi in cui si applica la disposizione specifica relativa alla compensazione all'equivalenza per il riso;
considerando che l'elenco delle zone franche attive nella Comunità deve essere aggiornato alla luce delle informazioni comunicate dal Portogallo e dal Regno Unito;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2454/93 è modificato come segue:
1. L'articolo 1 è modificato come segue:
a) Il punto 2 è sostituito dal seguente testo:
« 2. carnet ATA:
il documento doganale internazionale di ammissione temporanea rilasciato nel quadro delle convenzioni ATA o di Istanbul ».
b) È aggiunto il seguente punto:
« 11. Convenzione di Istanbul:
Convenzione relativa all'ammissione temporanea, conclusa a Istanbul il 26 giugno 1990 ».
2. L'articolo 147 è modificato come segue:
a) Al paragrafo 1, la seconda frase è sostituita dalle frasi seguenti:
« In caso di più vendite successive realizzate prima della valutazione, detta indicazione vale solo nei confronti dell'ultima vendita sulla cui base le merci sono state introdotte nel territorio doganale delle Comunità, o nei confronti di una vendita nel territorio doganale della Comunità anteriore all'immissione in libera pratica delle merci.
Qualora venga dichiarato un prezzo relativo ad una vendita anteriore all'ultima vendita sulla cui base le merci sono state introdotte nel territorio doganale della Comunità, deve essere dimostrato adeguatamente all'autorità doganale, che tale vendita è stata conclusa ai fini dell'esportazione verso il territorio doganale in questione.
Si applicano le disposizioni degli articoli da 178 a 181 bis. »
b) Al paragrafo 2 dell'articolo 147 è soppresso il termine « Tuttavia ».
3. L'articolo 233 è modificato nel seguente modo:
a) Il testo esistente diviene il paragrafo 1.
b) È aggiunto il seguente paragrafo:
« 2. Quando le merci di cui all'articolo 230, lettera a), all'articolo 231, lettera a), e all'articolo 232, paragrafo 1, lettera a), e paragrafo 2, purché contenute nel bagaglio di un viaggiatore, sono trasportate per ferrovia, non accompagnate dal viaggiatore e dichiarate in dogana senza che quest'ultimo sia presente, può essere usato il documento di cui all'allegato 38 bis, nei limiti e alle condizioni ivi enunciate. »
4. L'articolo 272, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« 2. La procedura di domiciliazione non si applica ai depositi di tipo B ed F né al vincolo al regime doganale in qualsiasi tipo di deposito dei prodotti agricoli comunitari di cui agli articoli 529-534.
3. L'articolo 270 si applica mutatis mutandis. »
5. All'articolo 438, sono aggiunti i paragrafi 3 e 4 seguenti:
« 3. Quando le merci sono immesse in libera pratica o vincolate ad un altro regime doganale in una stazione intermedia, l'ufficio doganale da cui dipende la stazione assolve la funzione di ufficio di destinazione. L'ufficio doganale vista gli esemplari 1, 2 e 3 A del bollettino di consegna TR presentati dall'impresa di trasporto e appone sugli stessi almeno una delle diciture seguenti:
- Despacho de aduana,
- Toldbehandlet,
- Verzollt,
- AAêôaaëùíéóìÝíï,
- Cleared,
- Dédouané,
- Sdoganato,
- Vrijgemaakt,
- Desalfandegado,
- Tulliselvitetty,
- Tulldeklarerat.
Detto ufficio restituisce senza indugio all'impresa di trasporto, dopo averli vistati, gli esemplari 1 e 2 e conserva l'esemplare 3 A.
4. L'articolo 423, paragrafi 4 e 5 si applica mutatis mutandis. »
6. L'articolo 509 è modificato come segue:
a) Il testo esistente diventa paragrafo 1.
b) Si aggiunge il seguente paragrafo 2:
« 2. La domanda, quando si riferisca all'immagazzinamento di merci in regime di deposito doganale di tipo C, D o E in più Stati membri, è presentata alle autorità doganali designate dallo Stato membro in cui è tenuta la contabilità principale del depositario. Prima di rilasciare l'autorizzazione, tali autorità devono ricevere l'accordo delle autorità doganali designate a tal fine dagli altri Stati membri. Gli Stati membri interessati stabiliscono una procedura per la cooperazione tra gli uffici doganali ai fini della sorveglianza del regime, dei locali per l'immagazzinamento e delle merci vincolate al deposito doganale ».
7. All'articolo 560, è aggiunto il seguente paragrafo 3:
« 3. In caso di perfezionamento attivo di animali vivi, il termine di riesportazione non può superare, quando si tratti di ingrassamento (compresa la macellazione eventuale), i 3 mesi, per gli animali di cui ai codici 0104 e 0105 della nomenclatura combinata, e i 6 mesi, per gli altri animali compresi nel capitolo 1 della nomenclatura combinata. In caso di macellazione senza ingrassamento, il termine di riesportazione non può superare i 2 mesi.
In caso di perfezionamento attivo di carni, il termine di riesportazione non può superare i 6 mesi.
Questi termini includono tutte le possibili operazioni di perfezionamento attivo per l'ottenimento di qualsiasi prodotto compensatore in seguito al vincolo di animali vivi al regime doganale. »
8. All'articolo 577, il testo del paragrafo 2, lettera d), primo comma è sostituito dal testo seguente:
« d) la riparazione, la modifica, la trasformazione o la costruzione di aeromobili civili o di parti di aeromobili civili. »
9. Nell'articolo 601 è inserito il seguente paragrafo 2 bis:
« 2. bis. In casi eccezionali debitamente comprovati, il bollettino INF 5 può egualmente essere presentato per la vidimazione successivamente all'esportazione anticipata dei prodotti compensatori. Tale vidimazione è ammessa alla condizione che siano state adottate tutte le disposizioni necessarie per assicurare il corretto funzionamento del regime al momento dell'esportazione anticipata dei prodotti compensatori. »
10. All'articolo 648, paragrafo 1, lettera a), l'ultimo comma è sostituito dal seguente testo:
« Tuttavia, per i prodotti contemplati dall'articolo 560, paragrafi 2 e 3, le informazioni da comunicare riguardano ogni autorizzazione rilasciata, qualunque sia il valore dei prodotti e qualunque sia il codice utilizzato per contrassegnare le condizioni economiche; ».
11. L'articolo 682 è così modificato:
a) Il paragrafo 1, lettera c) è sostituito dal seguente:
« c) gli oggetti d'arte, da collezione e di antiquariato importati per essere esposti per l'eventuale vendita; ».
b) Il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« 2. La durata della permanenza delle merci di cui al paragrafo 1 in regime di ammissione temporanea è pari a 24 mesi per quanto riguarda le lettere a) e c), di 6 mesi per quanto riguarda la lettera b) e pari a 6 settimane per quanto riguarda la lettera d). »
c) Al paragrafo 3 tra il primo e il secondo trattino, è inserito il trattino seguente:
« - "oggetti d'arte, da collezione e di antiquariato", le merci dell'allegato 91 ter ».
12. L'articolo 697, paragrafo 3, lettera a) è sostituito da quanto segue:
« a) rilasciati in uno dei paesi firmatari - della convenzione ATA o - della convenzione di Istanbul che abbia accettato le raccomandazioni del 25 giugno 1992 del consiglio di cooperazione doganale relative all'accettazione dei carnet ATA e CPD nel quadro dell'ammissione temporanea nei termini e modi stabiliti dalle raccomandazioni stesse e vistati e garantiti da un'associazione facente parte di una catena di garanti internazionale. L'elenco di tali paesi e associazioni è comunicato dalla Commissione agli Stati membri; »
13. Nell'allegato 25 le tabelle che compongono la sezione « Europa » nelle liste da I a VIII sono sostituite dalle tabelle che figurano nell'allegato I del presente regolamento.
14. L'allegato 26 è sostituito dall'allegato II del presente regolamento.
15. L'allegato 27 è modificato conformemente all'allegato III del presente regolamento.
16. È inserito l'allegato 38 bis, che figura nell'allegato IV del presente regolamento.
17. L'allegato 77 è modificato in conformità dell'allegato V del presente regolamento.
18. L'allegato 78 è modificato come segue:
a) Al punto 1, è inserito il seguente testo come secondo comma:
« La compensazione per equivalenza è vietata quando le operazioni di perfezionamento attivo concernono le manipolazioni usuali previste nell'allegato 69 del presente regolamento. »
b) Il seguente punto 4 viene aggiunto:
« 4. Animali vivi e carni La compensazione per equivalenza è vietata per le operazioni di perfezionamento attivo di animali vivi e di carni.
Eventuali deroghe al divieto di compensazione possono essere adottate per le carni che abbiano formato oggetto di una comunicazione, della Commissione agli Stati membri, dopo um esame svolto dal comitato del codice doganale, sezione dei regimi doganali economici in conformità delle disposizioni dell'articolo 248 del codice, quando, in particolare, il richiedente possa dimostrare che l'applicazione del sistema della compensazione per equivalenza è necessaria per ragioni economiche e che l'autorità doganale comunichi il progetto delle procedure previste per il controllo dell'operazione. »
19. L'allegato 91ter che figura nell'allegato VI del presente regolamento, è inserito.
20. L'allegato 108 è modificato come segue:
a) Il testo che segue « PORTOGALLO » è sostituito dal testo seguente:
« Zona franca da Madeira (Caniçal) ».
b) il testo che segue « REGNO UNITO » è sostituito dal testo seguente:
« Birmingham Airport Free Zone Humberside Free Zone (Hull) Liverpool Free Zone Prestwick Airport Free Zone (Scotland) Ronaldsway Airport Free Zone (Isle of Man) Port of Sheerness Free Zone Southampton Free Zone Port of Tilbury Free Zone. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Le disposizioni al punto 13 dell'articolo 1 sono applicabili a partire dal 1° gennaio 1995.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 luglio 1995.

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