Document ID: 31989D0029

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 1988
che autorizza la concentrazione tra la Eschweiler Bergwerks-Verein Aktiengesellschaft, Herzogenrath, e la Ruhrkohle Aktiengesellschaft, Essen
(I testi in lingua tedesca e francese sono i soli facenti fede)
(89/29/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare gli articoli 65 e 66,
vista la decisione n. 24-54, del 6 maggio 1954, portante regolamento d'applicazione dell'articolo 66, paragrafo 1 del trattato, relativo agli elementi che costituiscono controllo d'impresa (1),
vista la domanda, presentata il 28 marzo 1988, congiuntamente dalla Ruhrkohle Aktiengesellschaft, Essen, e dalla Eschweiler Bergwerks-Verein Aktiengesellschaft, Herzogenrath, al fine di ottenere l'autorizzazione della concentrazione tra le due imprese,
viste le osservazioni formulate dal governo della Repubblica federale di Germania su richiesta delle Commissione,
considerando quanto segue:
I
(1) La Ruhrkohle Aktiengesellschaft (« RAG ») è un'impresa produttrice di carbone ai sensi dell'articolo 80 del trattato, costituita nel 1969 mediante il raggruppamento e l'apporto del patrimonio minerario di 23 imprese operanti nella Repubblica federale di Germania nel bacino della Ruhr (2). Dopo numerose modifiche nei rapporti di proprietà, il capitale azionario della RAG è detenuto attualmente dalle seguenti imprese in base alle seguenti quote:
- VEBA Aktiengesellschaft
Bonn/Berlin 37,103 %
- BGE - Beteiligungs-Gesellschaft
fuer Energieunternehmen,
Dortmund 21,735 %
- Thyssen Stahl AG, Duisburg 12,69 %
- Montan Verwaltungsgesellschaft
mbH, Dortmung 10 %
- Société Nouvelle Sidéchar, Paris 8,255 %
- Gewerkschaft Alte Haase, Dortmund 0,217 %
- Verwaltungsgesellschaft
Ruhrkohle-Beteilung mbH, Essen 10 %
Con una produzione di 58,1 milioni di t nel 1987, la RAG è, dopo la British Coal, la principale impresa produttrice di carbon fossile della Comunità. Nello stesso anno le vendite globali (coke convertito in equivalente carbone) della RAG sono ammontate a 56,8 milioni di t, pari al 18 % delle vendite di tutti i fornitori di carbon fossile e di prodotti del carbon fossile nel mercato comune (320 milioni di t). Di questo volume totale, 51,4 milioni sono stati venduti nella Repubblica federale di Germania, 4,9 milioni negli altri paesi della Comunità, mentre 0,5 milioni di t sono stati esportati nei paesi terzi. Le vendite della RAG nella Repubblica federale di Germania rappresentano circa il 73 % delle vendite complessive di tutti i produttori nazionali di carbon fossile nella Repubblica federale di Germania.
(2) La Eschweiler Bergwerks-Verein Aktiengesellschaft (« EBV ») è ugualmente un'impresa produttrice di carbone ai sensi dell'articolo 80 del trattato, il cui capitale sociale è detenuto per il 96,5 % dal gruppo ARBED SA, Lussemburgo. Il gruppo ARBED controlla nel mercato comune una serie di imprese siderurgiche, il cui approvvigionamento con carbone da coke e con coke d'altoforno viene effettuato prevalentemente da parte delle aziende minerarie dell'EBV stabilite nei bacini di Aquisgrana e della Ruhr.
(3) Il progetto di concentrazione è determinato da motivi economici, tecnici e industriali che si possono riassumere in sostanza come segue: il livello elevato dei costi di produzione, la persistente flessione della domanda di carbon fossile e di prodotti del carbon fossile nel mercato comune e nei paesi terzi, l'impossibilità tecnica di effettuare soltanto chiusure temporanee di miniere, e la necessità, nelle circostanze attuali, di sostenere la produzione con aiuti pubblici, condurranno in un prossimo futuro a opportune misure di chiusura di miniere tedesche di carbon fossile. Nella « tavola rotonda sul carbone » dell'11 dicembre 1987 a cui hanno partecipato il governo federale, i governi dei Laender Nord-Rhein-Westfalen e Saarland, le imprese minerarie e il sindacato IG Bergbau und Energie è stato proposto di ridurre la capacità estrattiva delle miniere tedesche di carbon fossile di
13-15 milioni di t all'anno per adeguarla alla diminuzione delle vendite. Il principio in base al quale verrebbero attuate le misure necessarie - a prescindere dagli interessi della proprietà - è quello di concentrare l'attività estrattiva negli impianti più efficienti e di trasporre i problemi derivanti dal minor fabbisogno di manodopera in modo che possano essere risolti nelle migliori condizioni possibili. Il conferimento del patrimonio minerario della EBV alla RAG risponde a questo obiettivo.
Per esaurimento dei giacimenti, le miniere della EBV situate nel bacino di Aquisgrana dovranno cessare la propria attività estrattiva nel 1992. Tale provvedimento colpirà circa 5 000 persone, ossia più della metà dei dipendenti della EBV.
(4) In queste circostanze l'aumento di capacità rilevante per la RAG deriva soltanto dalla miniera EBV « Westfalen » situata nel bacino della Ruhr e dall'annesso impianto di cokefazione.
(5) Per attuare il progetto di concentrazione la RAG acquisterà dalla ARBED SA il 96,5 % del capitale sociale della EBV. In cambio la ARBED SA rileverà una quote del 6,5 % del portafoglio azionario della RAG nel settore carbonifero della Ruhr, ossia indirettamente mediante l'acquisizione del 65 % delle quote sociali della Verwaltungsgesellschaft Ruhrkohle Beteiligung mbH la quale detiene soltanto il 10 % delle azioni della RAG.
(6) L'elemento essenziale del progetto è il conferimento del patrimonio minerario della ARBED SA alla RAG. Per contro, l'acquisizione di azioni della RAG da parte della ARBED SA riveste soltanto carattere accessorio, trattandosi semplicemente di una partecipazione finanziaria senza incidenza sensibile sul controllo della RAG. Di conseguenza è da considerare rilevante ai fini dell'articolo 66, paragrafo 1, e forma oggetto di valutazione soltanto il progetto riguardante l'apporto patrimoniale.
II
(7) Il conferimento alla RAG del patrimonio minerario della ARBED SA raggruppato nella EBV dà luogo ad una concentrazione ai sensi dell'articolo 66, paragrafo 1. Questa forma di concentrazione può essere autorizzata a norma dell'articolo 66, paragrafo 2, se è accertato che l'operazione prevista non darà alle imprese partecipanti il potere:
- di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o la distribuzione od ostacolare il mantenimento di una concorrenza effettiva su una parte importante del mercato dei prodotti in questione.
- o di sottrarsi, specialmente stabilendo una posizione artificialmente privilegiata ed implicante un vantaggio sostanziale nell'accesso agli approvvigionamenti o agli sbocchi, alle norme di concorrenza risultanti dall'applicazione del trattato.
(8) Tenuto conto di quanto precede, la valutazione del progetto si limita agli effetti sulla concorrenza derivanti dall'incorporazione della miniera « Westfalen » nella RAG. La produzione in questione rappresenta circa 2,20 milioni di t all'anno, ossia all'incirca il quantitativo di combustibile che la EVB forniva in passato sotto forma di coke d'altoforno alle imprese della capogruppo ARBED nel Lussemburgo.
(9) Per quanto riguarda tale approvvigionamento, la RAG subentra in un contratto di fornitura stipulato fino al 31 dicembre 1999 tra la EBV e ARBED, in base al quale le parti si sono impegnate rispettivamente a fornire e ad acquistare coke d'altoforno nei limiti del fabbisogno degli stabilimenti lussemburghesi della ARBED.
(10) Il progetto non consentirà tuttavia alla RAG di determinare i prezzi. Per motivi di concorrenza, i produttori comunitari di carbone devono allineare i loro prezzi del carbone da coke e del carbone d'altoforno sui prezzi (del luogo di destino) dei combustibili importati da paesi terzi. I produttori tedeschi di carbone vi riescono soltanto nella misura in cui ricevono dal governo federale appositi aiuti in base alla decisione (CECA) n. 2064/86 (1) della Commissione. Queste condizioni di fissazione dei prezzi resteranno invariate per la RAG anche dopo l'incorporazione della EBV.
(11) In considerazione della più che insoddisfacente redditività dell'industria carbonifera tedesca dovuta all'aumento dei costi di produzione, alla concorrenza del carbone dei paesi terzi e di altre fonti energetiche nonché alla sempre minore propensione del governo federale a concedere sovvenzioni, non si può neppure presumere che il progetto inciderà sulla posizione di mercato della RAG. È vero che la RAG ha prodotto nel 1987 circa 58 milioni di t di carbon fossile pari al 70 % circa della produzione totale di tutti i bacini carboniferi della Repubblica federale di Germania. Tuttavia, a seguito della « tavola rotonda sul carbone » che intende apportare una soluzione duratura alle difficoltà dell'industria carbonifera tedesca più sopra esposte, l'incorporazione della miniera « Westfalen » (2,2 milioni di t all'anno) nella RAG sarà compensata dalla chiusura di miniere di questa società, corrispondenti ad una produzione di circa 10 milioni di t all'anno.
(12) Data la situazione economica strutturalmente sfavorevole dell'industria del carbon fossile e considerate le persistenti difficoltà di smercio, il progetto non conferirà alla RAG neppure una posizione artificialmente privilegiata implicante un vantaggio sostanziale nell'accesso agli sbocchi.
III
(13) Il contratto di fornitura trasferito alla RAG ha lo scopo di restringere la concorrenza sul mercato comune del carbone d'altoforno che obbliga le parti alla fornitura esclusiva e all'acquisto esclusivo di un quantitativo di coke d'altoforno determinato in funzione del fabbisogno della ARBED.
Tale accordo può essere tuttavia autorizzato dato che è giustificato da esigenze di razionalizzazione. Esso è di conseguenza equiparabile ad un accordo di specializzazione. Il contratto di fornitura tiene infatti conto delle circostanze tecniche particolari attinenti all'utilizzazione, negli impianti lussemburghesi della ARBED, di un minerale (« Minette ») proveniente dalle sue miniere situate in Francia. Questo minerale non corrisponde agli standard dei minerali « ricchi » normalmente utilizzati, ciò che comporta esigenze particolari sia per gli altiforni che per il coke d'altoforno. Tali esigenze possono essere soddisfatte, per quanto riguarda il coke d'altoforno, soltanto sulla base di un contratto a lunga scadenza. Il trasferimento alla RAG di questo contratto di fornitura costituisce inoltre un elemento del programma di ristrutturazione dell'industria carbonifera tedesca che prevede la chiusura di una gran parte degli impianti della EBV e la ripresa della relativa manodopera da parte della RAG. L'autorizzazione può essere pertanto rilasciata per tutta la durata del contratto, dato che questo costituisce una parte essenziale dell'operazione di concentrazione.
(14) L'operazione in progetto risponde pertanto alle condizioni di autorizzazione definite negli articoli 65 e 66 e può essere autorizzata,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Ruhrkohle Aktiengesellschaft, Essen, è autorizzata ad acquistare il 96,5 % del capitale sociale della Eschweiler Bergwerks-Verein Aktiengesellschaft, Herzogenrath.
Articolo 2
Il contratto di fornitura tra ARBED e Eschweiler Bergwerks-Verein Aktiengesellschaft è autorizzato. L'autorizzazione è valida per l'intera durata del contratto, ossia fino al 31 dicembre 1999.
Articolo 3
La Ruhrkohle Aktiengesellschaft, Essen, e la ARBED, Lussemburgo, sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 1988.

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