Document ID: 31991R3685

REGOLAMENTO (CEE) N. 3685/91 DELLA COMMISSIONE del 17 dicembre 1991 che modifica il regolamento (CEE) n. 3540/85, recante modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave, le favette e i lupini dolci
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2036/82 del Consiglio, del 19 luglio 1982, che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i piselli, le fave, le favette e i lupini dolci (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2206/90 (2), in particolare l'articolo 12 bis, paragrafo 4,
considerando che, a norma dell'articolo 31 ter, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3540/85 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1906/91 (4), la presentazione dell'originale dell'esemplare di controllo T 5 è l'unico mezzo per provare di aver osservato l'obbligo di dare ai prodotti una delle destinazioni prescritte;
considerando che occorre adottare misure supplementari per contemplare il caso in cui l'originale dell'esemplare di controllo T 5 non sia disponibile per ragioni non imputabili alla persona che ha costituito la garanzia;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i foraggi essiccati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 31 ter, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3540/85 è aggiunto il seguente comma:
« Tuttavia, fatta salva la procedura di cui all'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) n. 729/70, se l'esemplare di controllo T 5 non è stato presentato entro il termine stabilito, l'autorità competente in possesso della cauzione esamina, nei tre mesi successivi alla scadenza del termine suddetto, se sia possibile considerare soddisfatta l'esigenza principale poiché:
a) l'aiuto per i prodotti di cui trattasi è stato versato dallo Stato membro sul cui territorio ha avuto luogo la trasformazione
e
b) l'importo corrisponde all'importo a cui l'operatore ha diritto
e
c) è stato presentato un documento dei servizi doganali in cui si accusa ricevuta dell'originale dell'esemplare di controllo T 5, compilato conformemente all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 2823/87.
Gli Stati membri si prestano mutua assistenza nel quadro delle lettere a) e b).
Fatto salvo il disposto dell'articolo 22, paragrafo 3, primo comma del regolamento (CEE) n. 2220/85, la cauzione è incamerata se al termine dei tre mesi di cui al primo comma l'esigenza principale non possa essere considerata soddisfatta. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 31 dicembre 1991.
Esso si applica alle cauzioni non incamerate definitivamente alla data della sua entrata in vigore. L'esame relativo a tali cauzioni potrà essere effettuato nei sei mesi successivi a tale data.
Tuttavia, il disposto dell'articolo 31 ter, paragrafo 3, lettera c) del regolamento (CEE) n. 3540/85 non si applica in tutti i casi in cui la cauzione sia stata costituita prima dell'entrata in vigore del presente regolamento. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 1991.

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