Document ID: 31985D0121

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 23 gennaio 1985
relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5 del regolamento n. 17 del Consiglio
(IV/C/31163)
(Il testo in lingua greca è il solo facente fede)
(85/121/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dal trattato di adesione della Grecia, in particolare l'articolo 11, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
1. Olympic Airways A.E. è una compagnia aerea interamente di proprietà del governo greco, con sede in Avenue Sygros 96, Atene 404, Grecia, la cui principale attività consiste nella prestazione di servizi di trasporto aereo, ma che provvede anche a servizi di movimentazione per il traffico merci e passeggeri negli aeroporti greci. Essa detiene un monopolio di tali servizi, essenzialmente di coordinamento e tecnici, necessari quando un aeromobile atterra e depone i passeggeri in un aeroporto; trattasi di movimentazione dei bagagli, smistamento dell'aereo, approvvigionamento di energia elettrica, fornitura di scalette, di attrezzature per la pulizia, ecc.
2. Il 28 febbraio 1984 la Commissione ha ricevuto un reclamo dell'Association des compagnies aériennes de la Communauté - in appresso denominata ACE - secondo cui Airways, aumentando quasi del 50 % le proprie tariffe per i servizi di movimentazione, aveva abusato della propria posizione dominante. ACE sosteneva inoltre che il modo in cui era stato attuato tale incremento comportava una discriminazione arbitraria fra i clienti delle differenti classi.
3. Al fine di accertare se i prezzi praticati da Olympic Airways siano effettivamente tanto elevati da costituire un eccesso o un illecito e quindi uno sfruttamento abusivo, con lettera dell'8 maggio 1984 è stato chiesto alla compagnia di cui trattasi, ai sensi dell'articolo 11 del regolamento n. 17, di fornire determinate informazioni relative, tra l'altro, ai suoi costi, al monopolio o quasi monopolio ed al modo in cui venivano attuati gli aumenti dei prezzi. La menzionata lettera recava la data dell'8 maggio 1984 e prescriveva un termine di un mese a partire dalla data del suo ricevimento.
4. Con lettera del 28 maggio 1984 Olympic Airways dichiarava che, a suo giudizio, gli articoli 85 e 86 del trattato non erano applicabili al settore dei trasporti aerei e pertanto essa non poteva aver commesso alcuna infrazione ai sensi di tali articoli. Ad uno dei quesiti essa dava una risposta incompleta e generica.
5. 1. Il regolamento n. 17 si applica ai servizi di cui trattasi in quanto non fanno parte del mercato dei trasporti ai sensi del regolamento n. 141 del Consiglio (2), del 26 novembre 1962, relativo alla non applicazione del regolamento n. 17 del Consiglio al settore dei trasporti. Il regolamento n. 17 si applica nel settore dei trasporti a tutte le pratiche in contrasto con le regole di concorrenza ai sensi degli articoli 85 e 86, salvo che tale applicazione sia stata esclusa dal regolamento n. 141. Il regolamento n. 141 esenta dall'applicazione del regolamento n. 17 unicamente determinate pratiche sia pure in contrasto con le regole di concorrenza, che riguardano i servizi veri e propri di trasporto aereo, come si può dedurre dal terzo considerando del regolamento n. 141, il quale stabilisce che « gli aspetti peculiari dei trasporti giustificano la non applicazione del regolamento n. 17 soltanto per quanto riguarda accordi, decisioni e pratiche concordate concernenti direttamente la prestazione del servizio di trasporto ». Pertanto il regolamento n. 141 si applica solamente a determinati accordi, decisioni e pratiche concordate e, per analogia, a pratiche in contrasto con le regole della concorrenza ai sensi dell'articolo 86, relative alla prestazione del servizio di trasporto vero e proprio. I servizi di movimentazione in quanto tali non sono un servizio di trasporto e ad essi si applica pertanto il regolamento n. 17.
5. 2. L'affermazione di Olympic Airways, secondo cui gli articoli 85 e 86 non si applicano ai trasporti aerei, è priva di fondamento giuridico. Con la sentenza nella causa 167/73 (Commissione contro Repubblica francese) (1), la Corte di giustizia ha confermato il punto di vista della Commissione secondo cui « benché in forza dell'articolo 84, paragrafo 2, i trasporti marittimi e aerei siano, fintantoché il Consiglio non avrà deciso altrimenti, sottratti ai canoni del titolo IV della seconda parte del trattato, relativa alla politica comune dei trasporti, essi restano, alla stessa guisa degli altri mezzi di trasporto, soggetti ai principi generali del trattato. La sentenza nella causa 156/77 (Commissione contro Regno del Belgio) (2) precisa che dette regole generali comprendono in particolare le regole di concorrenza. Le disposizioni degli articoli 85 e 86 si applicano di conseguenza ai trasporti aerei.
6. Ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1 del regolamento n. 17, per l'assolvimento dei compiti affidatile dall'articolo 89 del trattato CEE, la Commissione può raccogliere presso le imprese tutte le informazioni necessarie. Ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5, se un'impresa non dà le informazioni richieste oppure dà informazioni incomplete, la Commissione le richiede mediante decisione.
7. Le informazioni che la Commissione ha chiesto ad Olympic Airways con lettera dell'8 maggio 1984 sono necessarie ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 1 del regolamento n. 17 affinché la Commissione possa accertare se la supposta infrazione sussista ed in particolare se l'impresa occupi una posizione dominante su una parte sostanziale del mercato comune e se le tariffe praticate per i servizi di movimentazione siano eccessive.
8. In considerazione del tipo d'informazioni richieste con lettera dell'8 maggio 1984 e del termine impartito a Olympic Airways per rispondere, la Commissione ritiene opportuno stabilire per la presentazione delle suddette informazioni un termine di quattro settimane dalla data di notifica della presente decisione.
9. Ai sensi degli articoli 15, paragrafo 1, lettera b) e 16, paragrafo 1, lettera c) del regolamento n. 17 la Commissione può, mediante decisione, infliggere alle imprese:
a) ammende varianti da 100 a 5 000 ECU quando intenzionalmente o per negligenza forniscano informazioni inesatte in risposta a una domanda rivolta a norma dell'articolo 11, paragrafi 3 e 5, o non forniscano un'informazione entro il termine stabilito da una decisione presa in virtù dell'articolo 11, paragrafo 5;
b) penalità di mora varianti da 50 a 1 000 ECU per ogni giorno di ritardo a decorrere dalla data fissata nella decisione, al fine di costringerle a fornire in maniera completa ed esatta un'informazione richiesta mediante decisione presa ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5.
In considerazione delle dimensioni di Olympic Airways e delle circostanze del rifiuto di fornire informazioni, la Commissione ritiene che, fatte salve eventuali osservazioni scritte o orali da parte di Olympic Airways, sia opportuno stabilire una penalità di mora di 1 000 ECU per ogni giorno in cui si protrae l'infrazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Olympic Airways A.E. è tenuta a fornire, entro quattro settimane dalla data di notifica della presente decisione, le informazioni di cui in allegato.
Articolo 2
Olympic Airways A.E. avenue Sygros 96, Atene 404, Grecia, è destinataria della presente decisione.
Contro la presente decisione può essere presentato ricorso dinanzi alla Corte di giustizia delle Comunità europee a Lussemburgo, conformemente agli articoli 173 e 185 del trattato.
Fatto a Bruxelles, il 23 gennaio 1985.

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