Document ID: 31997R0299

REGOLAMENTO (CE) N. 299/97 DELLA COMMISSIONE del 19 febbraio 1997 che istituisce misure eccezionali di sostegno del mercato delle carni bovine in Germania
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2222/96 (2), in particolare l'articolo 23,
considerando che la decisione 96/239/CE della Commissione, del 27 marzo 1996, relativa a misure di emergenza in materia di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) (3) modificata da ultimo dalla decisione 96/362/CE (4), vieta le spedizioni di animali vivi della specie bovina, nonché di carni o di altri prodotti da essi ottenuti, dal Regno Unito verso gli altri Stati membri e verso paesi terzi, a causa dell'incidenza della BSE nel Regno Unito; che sono state effettuate esportazioni di animali nati nel Regno Unito a destinazione degli altri Stati membri prima dell'adozione del divieto di esportazione; che l'eventualità che possano entrare nella catena umana o animale i suddetti animali, oppure animali importati dalla Svizzera o loro discendenti ha compromesso la fiducia dei consumatori nei confronti delle carni bovine creando una turbativa del mercato in Germania; che è quindi necessario adottare misure eccezionali di sostegno di tale mercato, istituendo un regime cofinanziato dalla Comunità, secondo cui la Germania è autorizzata ad acquistare i suddetti animali allo scopo di macellarli e successivamente di distruggerli;
considerando che, viste le proporzioni assunte dalla malattia e considerata quindi l'entità degli sforzi necessari per sostenere il mercato, appare opportuno ripartirne l'onere tra la Comunità e lo Stato membro; che in casi analoghi, la Comunità ha contribuito al finanziamento delle spese complessive sostenute nella misura del 70 %; che è necessario fissare un contributo comunitario pari al 70 % del prezzo di acquisto versato dalla Germania per ciascun capo distrutto in applicazione del presente regolamento;
considerando che il prezzo pagato ai produttori serve ad indennizzarli per la mancata vendita dei capi, che devono pertanto essere oggetto di un divieto di commercializzazione; che è quindi necessario precisare le condizioni relative ai controlli da effettuarsi dalle autorità dello Stato membro interessato;
considerando che occorre provvedere affinché la conformità delle condizioni così specificate sia verificata da esperti della Commissione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. La Germania è autorizzata a versare una compensazione per i bovini di cui al paragrafo 2, presenti in un'azienda situata sul suo territorio e macellati e distrutti come prescritto dalle autorità competenti nel quadro della BSE.
2. I bovini oggetto del presente regolamento, nel numero massimo di 19 200 capi, sono nati nel Regno Unito o in Svizzera oppure sono discendenti diretti di tali animali.
Articolo 2
Gli animali di cui all'articolo 1 sono abbattuti o in azienda, o in una sardigna. Dopo la macellazione in azienda, gli animali vengono immediatamente trasportati in una sardigna.
Articolo 3
La competente autorità della Germania:
- effettua i controlli amministrativi necessari ed ispezioni in loco sulle operazioni di cui all'articolo 2
e
- controlla le suddette operazioni mediante frequenti ispezioni inopinate, in particolare allo scopo di verificare che tutto il materiale ottenuto sia stato effettivamente distrutto.
Le risultanze di detti controlli, ispezioni e verifiche sono messe a disposizione della Commissione, su richiesta.
Articolo 4
1. L'importo dell'indennizzo che la Germania versa ai produttori o a chi ne fa le veci per gli animali di cui all'articolo 1, paragrafo 1 è pari al valore obiettivo sul mercato tedesco di ciascun animale, fissato in base ad un meccanismo di valutazione individuale ed obiettiva approvato dalle competenti autorità tedesche, ed è limitato ad un massimale di 1 050 ECU.
2. La Comunità cofinanzia in ragione del 70 % le spese connesse all'indennizzo di cui al paragrafo 1 versato per gli animali macellati conformemente al disposto dell'articolo 1.
3. In deroga al paragrafo 1, l'autorità competente tedesca è autorizzata a pagare importi supplementari per i bovini macellati a norma del presente regolamento. La Comunità non partecipa a questa spesa.
Articolo 5
La Germania adotta tutte le misure necessarie per garantire la corretta applicazione del presente regime. Essa informa la Commissione al più presto delle misure adottate e delle loro eventuali modifiche.
Articolo 6
Le autorità competenti della Germania:
- informano la Commissione ogni mercoledì, del numero di capi abbattuti nel quadro del presente regolamento nel corso della settimana precedente,
- redigono una relazione circostanziata dei controlli effettuati in applicazione delle misure di cui all'articolo 5 e la trasmettono ogni mese alla Commissione.
Articolo 7
Fatto salvo l'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio (5), gli esperti della Commissione, se necessario accompagnati da esperti di altri Stati membri, effettuano, in cooperazione con le autorità competenti della Germania, ispezioni in loco intese a verificare l'osservanza di tutte le disposizioni del presente regolamento.
Articolo 8
Le misure di cui al presente regolamento sono da considerarsi interventi ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 729/70.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 29 gennaio 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 febbraio 1997.

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