Document ID: 31994D0462

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 luglio 1994 relativa a determinate misure protettive contro la peste suina classica in Germania e recante abrogazione della decisione 94/178/CE (94/462/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
considerando che in seguito all'insorgenza di focolai di peste suina classica in varie zone della Germania la Commissione ha adottato la decisione 94/178/CE, del 23 marzo 1994, relativa a determinate misure protettive contro la peste suina classica in Germania e recante abrogazione delle decisioni 93/27/CE e 94/28/CE (3), modificata da ultimo dalla decisione 94/385/CE (4);
considerando che nella Germania si è manifestato un numero crescente di focolai di peste suina classica; che alcuni di questi focolai sono comparsi in zone caratterizzate da un'alta concentrazione di suini e alcuni in zone dove la malattia è presente nei cinghiali;
considerando che tali focolai possono mettere in pericolo il patrimonio suinicolo di altri Stati membri in seguito al commercio di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carne;
considerando che la Germania ha preso dei provvedimenti conformemente alla direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (5) e che successivamente ha introdotto ulteriori misure;
considerando che, per motivi di chiarezza, è necessario abrogare le misure protettive introdotte dalla decisione 94/178/CE;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Germania non spedisce in altri Stati membri:
a) suini da allevamento e da carne, a meno che:
- in tale azienda non sia stato introdotto alcun suino vivo nei 30 giorni immediatamente precedenti la spedizione dei suini in questione;
- i suini siano risultati negativi al test per la ricerca degli anticorpi indotti dal virus della peste suina classica (virus HC); il test dev'essere eseguito conformemente a quanto disposto nell'allegato IV, punto 1 della direttiva 80/217/CEE, entro i quattro giorni della certificazione;
- i suini siano stati sottoposti, nell'azienda di origine, all'esame clinico prescritto dalla direttiva 64/432/CEE del Consiglio (6); l'esame deve riguardare tutti i suini e i locali dell'azienda d'origine; gli animali vanno identificati con il marchio auricolare nell'azienda di origine e nel centro di raccolta in modo che sia possibile risalire a questi ultimi; sui veicoli di trasporto va apposto un sigillo ufficiale.
b) suini da macello a meno che provengano da un'entità epidemiologica nella quale non è stato introdotto alcun suino vivo nei trenta giorni immediatamente precedenti la spedizione dei suini in questione.
2. I movimenti intracomunitari degli animali di cui al paragrafo 5, lettera a) sono permessi solo previa notifica effettuata tre giorni prima all'autorità competente dello Stato membro destinatario e spediti dall'autorità veterinaria locale competente.
Articolo 2
1. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 64/432/CEE del Consiglio, che scorta le spedizioni di suini provenienti dalla Germania, deve essere completato come segue:
« Animali conformi alla decisione 94/462/CE, del 22 luglio 1994, relativa a determinate misure protettive contro la peste suina classica in Germania. »
Articolo 3
La Germania esegue uno screening sierologico dei suini per la ricerca degli anticorpi indotti dal virus della peste suina classica (virus HC), conformemente a quanto disposto nell'allegato.
I risultati del programma di screening, integrati da un'analisi epidemiologica, sono presentati ogni mese alla Commissione.
Articolo 4
La Germania provvede affinché tutti i veicoli utilizzati per il trasporto dei suini vengano puliti e disinfettati dopo ogni operazione, e fornisce le prove dell'avvenuta disinfezione.
Articolo 5
La Germania prende adeguati provvedimenti per sanzionare ogni infrazione alla presente decisione, segnatamente quando non siano stati presentati i documenti prescritti.
In particolare, se il trasportatore non fornisce una prova di avvenuta disinfezione del mezzo di trasporto o se il proprietario degli animali non adduce la prova che le prove e/o l'esame clinico si sono conclusi con risultati negativi, si applicano le misure seguenti:
a) le autorità competenti trattengono a titolo provvisorio il mezzo di trasporto ed i suini in questione;
b) qualora, in seguito a richiesta delle aultorità competenti, la situazione non possa venir regolarizzata entro 24 ore al massimo:
- le autorità competenti trattengono il mezzo di trasporto in questione,
- i suini vengono distrutti.
La restituzione del mezzo di trasporto e il versamento di un indennizzo per la distruzione dei suini sono subordinati a una decisione amministrativa o giudiziaria.
Articolo 6
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 7
La presente decisione abroga la decisione 94/178/CE.
Articolo 8
La presente decisione sarà riesaminata prima del 20 settembre 1994 in base all'andamento della situazione zoosanitaria in Germania.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 1994.

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