Document ID: 32008D0840

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 7 novembre 2008
che stabilisce misure di emergenza per impedire l’introduzione e la diffusione nella Comunità di Anoplophora chinensis (Forster)
[notificata con il numero C(2008) 6631]
(2008/840/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l’articolo 16, paragrafo 3, terza frase,
considerando quanto segue:
(1)
Nell’allegato I, parte A, sezione I, della direttiva 2000/29/CE figurano Anoplophora malasiaca (Forster) e Anoplophora chinensis (Thomson). Studi recenti hanno rivelato che quelle due denominazioni fanno riferimento ad un’unica specie di organismo nocivo. Ai fini della presente decisione, è quindi opportuno che venga utilizzata la sola denominazione scientifica Anoplophora chinensis (Forster) per designare Anoplophora malasiaca (Forster) e Anoplophora chinensis (Thomson) elencate nel suddetto allegato.
(2)
Ai sensi della direttiva 2000/29/CE, se uno Stato membro ritiene che vi sia un pericolo di introduzione o di diffusione nel suo territorio di un organismo nocivo, elencato o meno nell’allegato I o nell’allegato II della direttiva, può adottare temporaneamente tutte le misure necessarie per proteggersi da tale pericolo.
(3)
A motivo della presenza di Anoplophora chinensis (Forster) su varie piante ospiti nella regione Lombardia, il 23 novembre 2007 l’Italia ha informato la Commissione e gli altri Stati membri di aver adottato, in data 9 novembre 2007, misure aggiuntive per prevenire l’ulteriore introduzione e la diffusione di tale organismo all’interno del suo territorio.
(4)
In seguito all’accertamento della presenza di Anoplophora chinensis (Forster) su varie piante ospiti nei Paesi Bassi, la Commissione e gli altri Stati membri sono stati informati, in data 21 gennaio 2008, circa le misure adottate ai fini dell’eradicazione di tale organismo nei Paesi Bassi.
(5)
L’organismo Anoplophora chinensis (Forster) è stato recentemente intercettato in molte spedizioni di piante di Acer spp destinate all’impianto, originarie di paesi terzi. Attualmente non vi sono particolari requisiti nei confronti di questo organismo nocivo per piante di Acer spp, né per altre piante considerate tra le piante ospiti più sensibili, originarie di paesi terzi o della Comunità.
(6)
Nel 2008 i Paesi Bassi hanno pubblicato i risultati di un’analisi del rischio fitosanitario effettuata su Anoplophora chinensis (Forster), che constata l’esistenza di una elevata probabilità di insediamento dell’organismo nella Comunità e di un alto potenziale di rischio economico per diverse piante ospiti.
(7)
Occorre quindi adottare misure di emergenza per impedire l’introduzione e la diffusione nella Comunità di Anoplophora chinensis (Forster). È necessario applicare tali misure ad un elenco di piante di qualsiasi origine, le cosiddette «piante specificate», note come piante ospiti dell’organismo nocivo Anoplophora chinensis (Forster) e che presentano il più alto rischio di infestazione.
(8)
È pertanto opportuno adottare misure precise in relazione all’importazione delle piante specificate, alla loro produzione nei paesi terzi e alle ispezioni all’entrata nella Comunità. È inoltre necessario stabilire le misure per la produzione, lo spostamento e il controllo delle piante specificate originarie di zone della Comunità dove è confermata la presenza di Anoplophora chinensis (Forster).
(9)
È necessario stabilire provvedimenti dettagliati da applicare nelle zone della Comunità dove è confermata la presenza di Anoplophora chinensis (Forster), ossia le zone infestate. In tali zone si devono applicare misure atte a eradicare l’organismo nocivo e si deve procedere a una sorveglianza intensiva della sua presenza. Le zone confinanti con le suddette aree, ossia le zone cuscinetto, devono essere oggetto di un monitoraggio intensivo al fine di rilevare l’eventuale presenza dell’organismo. In caso di prima segnalazione dell’organismo in una zona della Comunità, la superficie della relativa zona cuscinetto può essere ridotta per rispecchiare meglio il rischio di diffusione più limitato.
(10)
Un’ispezione per controllare la presenza o l’assenza continua di Anoplophora chinensis (Forster) deve essere effettuata su tutte le piante ospiti in tutti gli Stati membri.
(11)
È opportuno che tali misure vengano riesaminate entro il 31 maggio 2009 tenendo conto della disponibilità, dopo un periodo vegetativo, dei risultati delle ispezioni ufficiali e degli esami effettuati dagli Stati membri sulle piante specificate importate e trasportate nel territorio della Comunità nel quadro delle misure di emergenza.
(12)
Gli Stati membri devono, all’occorrenza, adeguare la loro legislazione per conformarsi alla presente decisione.
(13)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Definizioni
Ai fini della presente decisione si applicano le definizioni seguenti:
a)
per «piante specificate» si intendono le piante destinate all’impianto, diverse dalle sementi, di Acer spp., Aesculus hippocastanum, Alnus spp., Betula spp., Carpinus spp., Citrus spp., Corylus spp., Cotoneaster spp., Fagus spp., Lagerstroemia spp., Malus spp., Platanus spp., Populus spp., Prunus spp., Pyrus spp., Salix spp., e Ulmus spp.;
b)
per «luogo di produzione» si intende il luogo di produzione come definito nella norma internazionale FAO per le misure fitosanitarie n. 5 (2).
Articolo 2
Importazione delle piante specificate
Le piante specificate importate da paesi terzi dove Anoplophora chinensis (Forster) è notoriamente presente possono essere introdotte nella Comunità solo se:
a)
sono conformi alle prescrizioni specifiche relative all’importazione di cui all’allegato I, sezione I, punto 1, della presente decisione;
b)
fatto salvo l’articolo 13 bis, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, al loro ingresso nella Comunità sono ispezionate dall’organismo ufficiale competente, conformemente all’allegato I, sezione I, punto 2, della presente decisione per verificare la presenza di Anoplophora chinensis (Forster) e non è stata riscontrata alcuna traccia di tale organismo.
Articolo 3
Spostamenti di piante specificate all’interno della Comunità
Le piante specificate originarie di zone delimitate all’interno della Comunità, definite ai sensi dell’articolo 5, possono essere spostate all’interno della Comunità solo se conformi alle condizioni previste nell’allegato I, sezione II, punto 1.
Le piante specificate importate a norma dell’articolo 2 da paesi terzi dove Anoplophora chinensis (Forster) è notoriamente presente possono essere spostate all’interno della Comunità solo se conformi alle condizioni previste all’allegato I, sezione II, punto 2.
Articolo 4
Ispezioni
Gli Stati membri effettuano ispezioni ufficiali annuali per verificare la presenza di Anoplophora chinensis (Forster) e individuare eventuali indizi di contaminazione sulle piante ospiti nel loro territorio.
Fatte salve le disposizioni dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, i risultati di tali ispezioni, unitamente agli elenchi delle zone delimitate di cui all’articolo 5 della presente decisione, sono notificati alla Commissione e agli altri Stati membri entro il 30 aprile di ogni anno.
Articolo 5
Zone delimitate
Se i risultati delle ispezioni di cui all’articolo 4 confermano la presenza di Anoplophora chinensis (Forster) in una zona determinata, o se si rilevano indizi della presenza di tale organismo con altri mezzi, gli Stati membri definiscono zone delimitate, comprendenti una zona infestata e una zona cuscinetto, conformemente all’allegato II, sezione 1.
Gli Stati membri adottano misure ufficiali nelle zone delimitate come stabilito nell’allegato II, sezione 2.
Articolo 6
Rispetto della decisione
Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per conformarsi alla presente decisione e, se necessario, modificano i provvedimenti da essi adottati per proteggersi dall’introduzione e dalla diffusione di Anoplophora chinensis (Forster) in modo da renderli conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 7
Riesame
La presente decisione verrà riesaminata entro il 31 maggio 2009.
Articolo 8
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 novembre 2008.

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