Document ID: 32014R0901

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 901/2014 DELLA COMMISSIONE
del 18 luglio 2014
che applica il regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle prescrizioni amministrative per l'omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli (1), in particolare l'articolo 22, paragrafo 7, l'articolo 27, paragrafo 4, l'articolo 29, paragrafo 4, l'articolo 30, paragrafi 2, 3 e 6, l'articolo 32, paragrafo 1, l'articolo 38, paragrafo 2, l'articolo 39, paragrafo 3, l'articolo 40, paragrafo 4, l'articolo 50, paragrafo2, l'articolo 51, paragrafo 3, l'articolo 57, paragrafo 8, e l'articolo 72,
considerando quanto segue:
(1)
A fini di chiarezza, prevedibilità, razionalità e semplificazione e per ridurre gli oneri a carico dei costruttori di veicoli, è opportuno che il presente regolamento, che si basa sulla prassi corrente, semplifichi e standardizzi ulteriormente i documenti utilizzati per le procedure di omologazione.
(2)
Da quando con la direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2) sono stati stabiliti i modelli usati per le procedure di omologazione, sono state introdotte nuove tecnologie sui veicoli (ad esempio i motori elettrici o la tecnologia per conformarsi ai livelli di emissione Euro). È dunque opportuno adeguare tali modelli.
(3)
È opportuno introdurre un nuovo modello di «modulo della documentazione informativa» nel quale indicare la procedura scelta dal costruttore all'atto della presentazione della domanda di omologazione.
(4)
Al fine di assicurare che i veicoli siano costruiti in modo da garantirne la sicurezza per un periodo di tempo ragionevole, è opportuno elaborare modelli di dichiarazioni del costruttore concernenti la resistenza dei sistemi, delle parti e degli equipaggiamenti indispensabili per la sicurezza funzionale nonché l'integrità della struttura del veicolo, in conformità al regolamento (UE) n. 168/2013.
(5)
Al fine di assicurare un accesso ragionevole degli operatori indipendenti alle informazioni sulla riparazione dei veicoli, comprese le informazioni relative ai sistemi diagnostici di bordo e alla loro interazione con altri sistemi del veicolo, è opportuno che i costruttori garantiscano un accesso illimitato a tali informazioni e comprovino il soddisfacimento di tale prescrizione alle autorità di omologazione. È pertanto opportuno elaborare un modello di certificato del costruttore ad hoc.
(6)
È opportuno rendere disponibili tre modelli di certificato di conformità, corrispondenti alle procedure di omologazione dei veicoli completi, completati e incompleti.
(7)
Al fine di agevolare la conversione del livello di prestazioni delle sottocategorie da (L3e/L4e)-A2 a (L3e/L4e)-A3 e viceversa, è opportuno prevedere un modello di dichiarazione del costruttore da allegare alla documentazione informativa. Inoltre è opportuno aggiungere alcune informazioni e voci nuove al certificato di conformità e definire le caratteristiche di una targhetta regolamentare specifica per le sottocategorie interessate.
(8)
A norma dell'articolo 82, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 168/2013, i costruttori possono richiedere l'omologazione UE o nazionale di nuovi tipi di veicoli conformi a tale regolamento già prima della sua data di applicazione. Al fine di agevolare l'applicazione tempestiva di tale regolamento, è opportuno consentire l'uso del modello di certificato di conformità di cui all'allegato IV della direttiva 2002/24/CE fino al 31 dicembre 2015, alle condizioni specificate all'articolo 5, paragrafo 2.
(9)
Al fine di semplificare i controlli riducendo al contempo l'onere amministrativo gravante sui costruttori, la targhetta di controllo antimanomissione non dovrebbe più essere obbligatoria e le informazioni pertinenti in essa riportate dovrebbero figurare sulla targhetta regolamentare.
(10)
Al fine di semplificare il certificato di omologazione UE più comune, è opportuno elaborare un nuovo modello esclusivamente per l'omologazione UE di un tipo di veicolo completo, mentre per le altre combinazioni di tipi di veicolo si dovrebbe prevedere un modello diverso del certificato di omologazione UE di un tipo di veicolo completo.
(11)
Se il costruttore sceglie la procedura di omologazione in un'unica fase, è opportuno allegare al certificato di omologazione UE di un tipo di veicolo completo un elenco delle prescrizioni o degli atti applicabili a cui il tipo di veicolo è conforme.
È opportuno elaborare un modello di certificato di omologazione UE al fine di armonizzare i diversi modelli per i sistemi, i componenti o le entità tecniche indipendenti precedentemente riportati in varie direttive dell'Unione.
(12)
È opportuno modificare il sistema di numerazione dei certificati di omologazione UE, di cui all'allegato V della direttiva 2002/24/CE, per riflettere la nuova struttura giuridica degli atti contenenti le prescrizioni di omologazione in base alle quali si certifica la conformità.
(13)
Al fine di armonizzare la presentazione delle informazioni più rilevanti nei verbali di prova, è opportuno elaborare una serie di prescrizioni minime per il formato di tali verbali.
(14)
Per identificare facilmente i risultati delle prove realizzate sul veicolo omologato, è opportuno allegare al certificato di omologazione UE una scheda dei risultati di prova contenente una serie minima di informazioni richieste.
(15)
È opportuno redigere l'elenco delle parti o degli equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il funzionamento corretto dei sistemi essenziali per la sicurezza del veicolo o per la sua compatibilità ambientale.
(16)
È opportuno elaborare un modello di autorizzazione all'immissione sul mercato di parti o equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il funzionamento corretto dei sistemi essenziali per la sicurezza del veicolo o per la sua compatibilità ambientale, unitamente a un sistema di numerazione di tali autorizzazioni.
(17)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo 73, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 168/2013,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento reca le misure di esecuzione, di cui all'articolo 72 del regolamento (UE) n. 168/2013, volte a stabilire condizioni uniformi di applicazione delle prescrizioni amministrative per l'omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli nuovi, e dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche indipendenti progettati e costruiti per tali veicoli. Stabilisce inoltre le prescrizioni amministrative per l'immissione sul mercato e l'entrata in circolazione di parti o equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il corretto funzionamento di sistemi essenziali.
Articolo 2
Modelli di scheda tecnica e di documentazione informativa
I costruttori che chiedono l'omologazione UE presentano la scheda tecnica e la documentazione informativa di cui all'articolo 27, paragrafo 1, e all'articolo 27, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 168/2013, sulla base dei modelli di cui all'allegato I del presente regolamento.
Articolo 3
Modelli di dichiarazioni del costruttore concernenti la prova di resistenza e l'integrità della struttura del veicolo
I costruttori che chiedono l'omologazione UE presentano dichiarazioni concernenti la resistenza dei sistemi, delle parti e degli equipaggiamenti indispensabili per la sicurezza funzionale, di cui all'articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 168/2013, e l'integrità della struttura del veicolo, di cui all'allegato XIX del regolamento delegato (UE) n. 3/2014 della Commissione (3) che completa tale regolamento, sulla base dei modelli di cui all'allegato II del presente regolamento.
Articolo 4
Modelli di certificati del costruttore comprovanti all'autorità di omologazione la conformità in materia di accesso alle informazioni OBD nonché di riparazione e manutenzione del veicolo
I costruttori che chiedono l'omologazione UE forniscono all'autorità di omologazione un certificato relativo all'accesso alle informazioni OBD nonché di riparazione e manutenzione del veicolo ai sensi dell'articolo 57, paragrafo 8, del regolamento (UE) n. 168/2013, sulla base dei modelli riportati nell'allegato III del presente regolamento.
Articolo 5
Modelli di certificati di conformità
1. I costruttori rilasciano il certificato di conformità di cui all'articolo 38, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 168/2013 secondo i modelli di cui all'allegato IV del presente regolamento.
2. Ai sensi dell'articolo 82, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 168/2013, che consente ai costruttori di richiedere le omologazioni a norma di tale regolamento già a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento di esecuzione, fino al 31 dicembre 2015 in alternativa al modello di certificato di conformità di cui all'appendice 1 dell'allegato IV i costruttori possono usare per i veicoli di tali tipi omologati di recente il modello di certificato di conformità di cui all'allegato IV della direttiva 2002/24/CE, che deve includere alla voce n. 04 «Categoria del veicolo» e alla voce n. 50 «Osservazioni» le informazioni e le voci di cui all'appendice 2 dell'allegato IV.
Articolo 6
Modelli della targa regolamentare e del marchio di omologazione UE
I costruttori appongono la targa regolamentare e il marchio di omologazione UE di cui all'articolo 39, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) n. 168/2013 secondo i modelli di cui all'allegato V del presente regolamento.
Articolo 7
Modelli di certificato di omologazione UE
Le autorità di omologazione rilasciano i certificati di omologazione UE di cui all'articolo 30, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 168/2013 sulla base dei modelli di cui all'allegato VI del presente regolamento.
Articolo 8
Sistema di numerazione dei certificati di omologazione UE
A norma dell'articolo 29, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 168/2013, i certificati di omologazione UE sono numerati secondo il sistema armonizzato di cui all'allegato VII del presente regolamento.
Articolo 9
Modello di scheda dei risultati di prova
Le autorità di omologazione rilasciano la scheda dei risultati di prova di cui all'articolo 30, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 168/2013 sulla base dei modelli di cui all'allegato VIII del presente regolamento.
Articolo 10
Formato dei verbali di prova
Il formato dei verbali di prova di cui all'articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 168/2013 rispetta le prescrizioni generali di cui all'allegato VIII del presente regolamento.
Articolo 11
Elenco delle parti o degli equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il corretto funzionamento di sistemi essenziali
L'elenco delle parti o degli equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il corretto funzionamento di sistemi essenziali per la sicurezza del veicolo o per la sua compatibilità ambientale, di cui all'articolo 50, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 168/2013, è riportato nell'allegato X del presente regolamento.
Articolo 12
Modello e sistema di numerazione del certificato di autorizzazione all'immissione sul mercato e all'entrata in circolazione di parti o equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il corretto funzionamento di sistemi essenziali
Le autorità di omologazione rilasciano il certificato di autorizzazione all'immissione sul mercato e all'entrata in circolazione di parti o equipaggiamenti che possono comportare gravi rischi per il corretto funzionamento di sistemi essenziali per la sicurezza del veicolo o per la sua compatibilità ambientale, di cui all'articolo 51, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 168/2013 in base al modello e secondo il sistema di numerazione di cui all'allegato IX del presente regolamento.
Articolo 13
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2016.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2014

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