Document ID: 31994D0896

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 16 dicembre 1994 relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 85 del trattato CE (IV/33.863 - Asahi/Saint-Gobain) (I testi in lingua inglese e francese sono i soli facenti fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/896/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 2, 4, 6 e 8,
vista la notificazione presentata il 3 gennaio 1991, a norma dell'articolo 4 del regolamento n. 17, dalla Saint-Gobain Vitrage International, Courbevoie, Francia, e dalla Asahi Glass Company Ltd, Tokyo, Giappone, riguardante l'accordo relativo all'impresa comune stipulato il 30 marzo 1990 e modificato il 7 dicembre 1992, come anche l'accordo di licenza e di assistenza tecnica e gli accordi di licenza,
visto il contenuto essenziale della notificazione pubblicata (2), a norma dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17,
sentito il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
I. I FATTI A. Il procedimento (1) Con lettera del 3 gennaio 1991 la Saint-Gobain Vitrage International (SG) e la Asahi Glass Company (AG) hanno notificato alla Commissione una serie di accordi tra di loro intercorsi con i quali hanno costituito un'impresa comune (IC) per la ricerca e lo sviluppo in comune di prodotti «bi-layer» (a due strati), tecnologia bi-layer e film bi-layer, per la costruzione di impianti pilota e per la produzione in comune di film bi-layer.
L'accordo relativo all'IC prevede il trasferimento esclusivo a quest'ultima della tecnologia bi-layer detenuta da SG e AG. Tale trasferimento forma oggetto di un accordo distinto, ossia l'accordo di licenza e di assistenza tecnica, che prevede che l'IC sarà licenziataria esclusiva della tecnologia bi-layer.
B. Le imprese (2) La SG fa parte del gruppo omonimo: si tratta di un gruppo diversificato di imprese con sede in Francia, articolato in sette divisioni, tra cui vetro piano, ceramica industriale, materiali isolanti e da costruzione. Il fatturato 1990 del gruppo Saint-Gobain è stato di 69 Mrd di FF sui quali la divisione vetro piano ha inciso per 12,724 Mrd di FF.
La AG appartiene al gruppo Asahi Glass, società con sede in Giappone alla quale fanno capo 29 società controllate e consociate oltremare, tra cui Glaverbel, Maasglas e Splintex in Europa. Trattasi di un importante fornitore internazionale di prodotti connessi col vetro, nonché di prodotti chimici e di ceramica. Nel 1990 il suo fatturato mondiale è di 8 177 Mio di USD. Il fatturato per il vetro e prodotti connessi è stato di circa 3 298 Mio di USD nel 1989.
C. Il prodotto (3) Gli accordi riguardano la ricerca e lo sviluppo in un campo relativamente nuovo: la tecnologia e i prodotti «bi-layer».
I prodotti bi-layer sono prodotti caratterizzati da un accoppiamento tra vetro e plastica risultante dalla laminazione di una lastra di vetro minerale con uno o più film di plastica di cui almeno uno possiede doti di assorbimento meccanico dell'energia e almeno uno è di poliuretano. L'applicazione prevista per i prodotti bi-layer riguarda la costruzione di cristalli di sicurezza per a) autoveicoli (parabrezza, finestrini laterali, lunotto posteriore) e b) realizzazioni architettoniche.
Film bi-layer: qualsiasi film di plastica utilizzato nei prodotti bi-layer.
Tecnologia bi-layer: tutte le licenze e il «know-how» relativi a tutti gli aspetti della progettazione, produzione, fabbricazione e utilizzazione di prodotti bi-layer, ivi compresi:
a) il disegno, la definizione, la composizione e la specifica dei prodotti bi-layer;
b) la procedura di valutazione connessa;
c) il disegno, la definizione, la composizione, la specifica, la produzione e la fabbricazione di tutti i componenti dei prodotti bi-layer, ad eccezione della lastra di vetro minerale citata nella definizione dei prodotti bi-layer, a condizione che la tecnologia bi-layer includa trattamenti per e adattamenti di tale lastra di vetro minerale che siano specifici al disegno, alla definizione, composizione, specifica, produzione o fabbricazione di prodotti bi-layer;
d) i metodi di fabbricazione dei prodotti bi-layer, ivi comprese la laminazione e la rifinitura;
e) i metodi e tecniche connessi all'applicazione e all'utilizzazione di prodotti bi-layer.
(4) Inizialmente le parti destineranno i loro prodotti bi-layer all'industria automobilistica, principalmente come cristalli di sicurezza per parabrezza ed eventualmente anche per i finestrini laterali ed il lunotto posteriore. I clienti potenziali del nuovo prodotto sono quindi i produttori dell'industria automobilistica.
Attualmente i cristalli di sicurezza usati più comunemente nella produzione automobilistica sono i vetri temprati e/o stratificati; il tipo stratificato è usato tendenzialmente più per il parabrezza anteriore, mentre il vetro temprato serve per i finestrini laterali e il lunotto posteriore. Gli elementi principali che orientano i produttori di autoveicoli nella scelta di un vetro di sicurezza sono (non necessariamente in ordine di importanza) la flessibilità del disegno, il minor peso, il costo e la sicurezza. I vantaggi dell'impiego di prodotti bi-layer a base di uretano nella produzione di parabrezza al posto dei cristalli stratificati convenzionali sarebbero:
- migliori prestazioni sotto il profilo della sicurezza (maggiore resistenza all'impatto);
- migliori prestazioni a livello superficiale (proprietà antimacchia e maggiore resistenza alla scalfittura);
- minore distorsione ottica;
- minor peso (un parabrezza bi-layer potrebbe economizzare fino a 2,5 kg al metro quadro);
- flessibilità del disegno.
D. Il mercato (5) Ogni sviluppo di una nuova tecnologia richiede all'inizio la selezione di un orientamento specifico di R& S, in funzione del livello di conoscenze esistente, nonché una valutazione delle probabilità di successo delle varie linee che sono in teoria possibili.
Il compito essenziale della ricerca e dello sviluppo consiste nell'individuare il film più adeguato. La linea che SG e AG hanno deciso di seguire è definita nell'accordo relativo all'IC ed è caratterizzata dall'utilizzazione di un certo tipo di film di poliuretano.
Si prevede che imprese chimiche quali Du Pont e Monsanto lavoreranno allo sviluppo di film per prodotti bi-layer. Inoltre, alcuni dei principali fabbricanti di componenti automobilistici originali e fabbricanti di prodotti di vetro sembra stiano interessandosi allo sviluppo di parabrezza bi-layer.
Nello stesso tempo si stanno sviluppando lastre trasparenti di plastica (ossia senza vetro) che hanno il vantaggio di essere comparabili a quelle risultanti dalla tecnologia bi-layer.
(6) Il vetro stratificato è usato nell'industria automobilistica a scopi architettonici come cristallo di sicurezza. Entrambe le parti operano attivamente in vari mercati nel campo dei cristalli di sicurezza. Poiché i prodotti bi-layer sono destinati essenzialmente al mercato dei cristalli di sicurezza per l'industria automobilistica dove le condizioni della concorrenza risultano notevolmente diverse da quelle esistenti sul mercato del cristallo impiegato a scopi architettonici, ai fini del presente esame il mercato relativo all'industria automobilistica viene considerato come il mercato di riferimento.
In Europa i maggiori produttori di cristalli di sicurezza per autoveicoli sono, in ordine di importanza, Saint-Gobain, Pilkington e Glaverbel. A livello mondiale i produttori principali in questo settore sono AG, SG, Pilkington, Ford Glass, Società Italiana Vetro (SIV), PPG e Nippon Sheet Glass.
" [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] Pilkington-GP (3)() [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] 1992 [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] [. . .] Fonte: [. . .] Omissis in forza dell'articolo 21, paragrafo 2 del regolamento n. 17, relativo al segreto d'affari.
(7) L'andamento del mercato dei cristalli di sicurezza è direttamente connesso con l'andamento della produzione di autoveicoli e della superficie di vetro di sicurezza richiesta per tale produzione (che può variare nel tempo in funzione del disegno dei modelli).
Nel 1990 in Europa sono stati prodotti 13 milioni di autoveicoli. Se ciascuno di essi richiede in media 4 metri quadri di cristalli di sicurezza, le dimensioni di un mercato potenziale sono di circa 52 milioni di metri quadri per un valore di circa 1 040 Mio di USD, sulla base di un costo medio di 80 USD per autoveicolo per la voce vetri di sicurezza.
Non è facile prevedere il futuro sviluppo del mercato né è possibile affermare che il vetro bi-layer è destinato a sostituire il vetro di sicurezza convenzionale. Nel prossimo futuro con tutta probabilità tale vetro sarà offerto in parallelo al vetro convenzionale e soltanto per i nuovi modelli di automobili. Il prodotto finale potrebbe essere venduto in tutta la Comunità, anzi su scala mondiale.
Se si tiene conto della clientela che si approvvigiona sul mercato del cristallo di sicurezza, costituita da produttori di automobili, autobus e autocarri, o anche di carri ferroviari, il mercato geografico di riferimento è almeno l'intera Comunità. I produttori di autoveicoli acquistano spesso i cristalli necessari da fornitori ubicati in diversi Stati membri ed il plusvalore aggiunto a tali cristalli sta ad indicare che i costi di trasporto rappresentano una percentuale relativamente bassa del costo del prodotto.
E. Gli accordi notificati (8) SG e AG hanno convenuto di collaborare all'ulteriore sviluppo commerciale dei prodotti e della tecnologia bi-layer e di promuoverne la produzione, la commercializzione e la distribuzione. A questo fine le due parti hanno concordato di mettere in comune le loro attività di ricerca e sviluppo passate e future nel campo della tecnologia bi-layer e di costituire un'impresa comune, alla quale hanno concesso una licenza esclusiva su tutta la tecnologia bi-layer in loro possesso. L'IC sarà così proprietaria o licenziataria esclusiva della tecnologia bi-layer acquisita o sviluppata in comune da AG e SG o da imprese da esse controllate nel quadro del programma di ricerca e sviluppo. Qualora SG o AG o una loro controllata sviluppino o acquisiscano una tecnologia bi-layer esclusa dal campo d'applicazione del presente programma, i diritti relativi a tale tecnologia saranno mantenuti da ciascuna singola parte o, eventualmente, dalla sua controllata, ma verrà concessa una licenza esclusiva all'IC nella misura in cui detta tecnologia bi-layer abbia applicazioni nel campo della progettazione, produzione, fabbricazione o utilizzazione di prodotti bi-layer. La nuova tecnologia bi-layer messa a punto da AG o SG successivamente alla conclusione del presente programma sarà concessa in licenza esclusiva all'IC, fatte salve in ogni caso le principali innovazioni. L'IC è inoltre la licenziante a livello mondiale di tale tecnologia tanto ad AG/SG quanto ai terzi interessati.
a) L'accordo costitutivo dell'impresa comune (l'accordo IC) (9) L'accordo prevede la costituzione di un'impresa comune di diritto olandese, di proprietà comune e gestita e controllata in comune da SG e AG. L'accordo stabilisce gli obiettivi dell'IC, vale a dire:
- promuovere la collaborazione tra SG e AG nello sviluppo dei prodotti e della tecnologia bi-layer;
- ricevere licenze esclusive da SG e AG per tutta la tecnologia bi-layer di loro proprietà o da loro impiegata e detenere tutti i diritti per la tecnologia bi-layer sviluppata o acquisita dalle parti;
- essere licenziante esclusiva a livello mondiale della tecnologia bi-layer con facoltà di trasferirla a qualsiasi altro soggetto, compresi SG e AG.
L'IC non svolgerà direttamente attività di ricerca o sviluppo, ma costituirà piuttosto lo strumento attraverso il quale le due parti coordineranno le attività di ricerca e sviluppo rispettive; non si occuperà nemmeno di produrre o di commercializzare i prodotti bi-layer. La ricerca e lo sviluppo in comune comportano la costruzione e l'esercizio di impianti pilota destinati a perfezionare la tecnologia utilizzata per produrre e fabbricare film per prodotti bi-layer.
(10) La cooperazione si articolerà in due fasi: i) un periodo di sviluppo e ricerca in comune e ii) lo sfruttamento industriale in comune dei risultati del lavoro in comune di ricerca e sviluppo. La prima fase consiste in un programma di ricerca e sviluppo comune e nella costruzione da parte dell'IC di due impianti pilota destinati a produrre film per prodotti bi-layer. Il primo impianto pilota è destinato a scopi di R& S in una fase anteriore alla commercializzazione e avrà sede in Giappone. Il secondo impianto sarà realizzato quando sarà possibile prevedere con una certa sicurezza un mercato di dimensioni sufficienti e sarà con tutta probabilità localizzato in Europa. La localizzazione definitiva sarà scelta in funzione dello sviluppo del mercato.
La seconda fase inizierà con l'avvio della produzione commerciale dei prodotti bi-layer nell'ambito del mercato comune, che dovrebbe normalmente coincidere con la data alla quale diverrà operativo il secondo impianto dell'IC.
(11) In base all'accordo nulla pregiudica o limita la facoltà di SG e AG di farsi reciprocamente concorrenza per quanto riguarda la produzione, la commercializzazione o la vendita dei prodotti bi-layer. Tuttavia, l'accordo vieta alle parti di costruire un altro impianto per la produzione di film per prodotti bi-layer anteriormente alla costruzione del primo e del secondo impianto pilota e di ampliare la capacità esistente senza l'accordo preventivo dell'altro azionista.
(12) In data 7 dicembre 1992 le parti hanno modificato detto accordo in modo da farne coincidere la scadenza alla fine del periodo quinquennale, che decorre dalla data di avvio della produzione commerciale del secondo impianto pilota costruito dall'IC e comunque non oltre il 7 dicembre 2005, e da provvedere nel contempo allo scioglimento dell'IC. In sede di scioglimento dell'IC le parti adotteranno tutti i provvedimenti necessari per garantire il reciproco accesso alla tecnologia di proprietà dell'IC e determineranno in maniera autonoma le modalità di sfruttamento futuro dei know-how e dei diritti di proprietà intellettuale connessi.
b) Accordi accessori (13) Accordo di licenza e di assistenza tecnica
In forza di tale accordo, SG/AG (in veste di licenzianti) concedono all'IC (in veste di licenziataria) un diritto esclusivo non trasferibile di utilizzare e di cedere a titolo di sublicenza tutti i loro rispettivi brevetti e know-how sotto licenza («la tecnologia sotto licenza») per tutte le applicazioni che comportano la progettazione, la produzione, la fabbricazione o l'uso di prodotti bi-layer. I licenzianti non possono utilizzare la tecnologia sotto licenza per tali applicazioni se non previa licenza concessa dall'IC a ciascuno di essi. I licenzianti mantengono però il diritto di utilizzare la tecnologia sotto licenza per tutte le altre applicazioni.
(14) Accordi di licenza
Gli accordi di licenza sono stipulati fra l'IC (in veste di licenziante), da una parte, e SG/AG o un terzo (in veste di licenziatari), dall'altra. Il licenziante conferisce al licenziatario un diritto non esclusivo e non trasferibile di progettare, produrre, utilizzare e vendere prodotti bi-layer e di utilizzare la tecnologia sotto licenza. Il licenziatario non può utilizzare la tecnologia sotto licenza per applicazioni diverse dai prodotti bi-layer.
La notificazione del 3 gennaio 1991 comporta soltanto un esempio di accordo di licenza concessa dall'IC a SG o AG.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA L'articolo 85, paragrafo 1 A norma dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE, sono incompatibili con il mercato comune e vietati tutti gli accordi fra imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto e per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenzea all'interno del mercato comune.
Gli accordi tra imprese che non soddisfano le condizioni riguardanti le quote di mercato stabilite dal regolamento (CEE) n. 418/85 della Commissione, del 19 dicembre 1984, relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE a categorie di accordi in materia di ricerca e sviluppo (4), possono tuttavia, in alcuni casi, beneficiare di un'esenzione individuale; a tal fine vengono prese in considerazione, in particolare, le condizioni della concorrenza sul mercato di riferimento del prodotto e la specificità della fabbricazione di prodotti ad alta tecnologia.
A. Accordo tra imprese (15) SG e AG sono imprese ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1 e l'accordo IC, l'accordo di licenza e di assistenza tecnica e gli accordi di licenza sono accordi ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1.
B. Restrizione della concorrenza (16) Entrambe le parti occupano un posto importante nell'industria del vetro in generale e sul mercato dei cristalli di sicurezza per autoveicoli in particolare. Esse si fanno reciproca concorrenza in tale mercato all'interno della Comunità e nel mondo.
Per quanto riguarda il mercato del prodotto cui si rivolgono le attività di ricerca e sviluppo, le parti sostengono di non essere concorrenti, poiché i) SG concentra in massima parte le sue iniziative di ricerca in Europa, mentre AG si limita al mercato giapponese, e ii) nessuna di loro potrebbe in maniera autonoma accedere al mercato dell'altra, in particolare per quanto riguarda AG, a causa delle licenze che SG detiene in Europa.
La Commissione non condivide tale parere. In primo luogo le parti sono due importanti concorrenti sul mercato di riferimento, ossia il mercato dei cristalli di sicurezza per autoveicoli al quale è destinata essenzialmente la ricerca e sviluppo. Secondariamente, per quanto riguarda la cooperzione notificata in materia di ricerca e sviluppo, si ritiene che le parti possano provvedere individualmente all'esecuzione dei progetti. AG e SG posseggono ciascuna il loro impianto pilota per la produzione di film bi-layer e una linea di assembalaggio sperimentale per i prodotti bi-layer. Sia AG che SG hanno fornito campioni del prodotto ai loro rispettivi clienti potenziali affinché questi ultimi potessero dare una valutazione tecnica preliminare, anche se ai fini della commercializzazione dei prodotti bi-layer è ancora necessaria una sostanziale azione di ricerca e sviluppo.
I prodotti bi-layer, in particolare quelli rivolti al settore dei cristalli di sicurezza per autoveicoli, non prendono la forma di un prodotto omogeneo. Esistono molti modi di laminare il vetro, mentre i processi di lavorazione per la fabbricazione del film e l'assemblaggio del vetro possono variare enormemente. I film bi-layer possono essere fabbricati in numerose forme diverse e il film di poliuterano è soltanto una delle tecnologie di fabbricazione. Date le risore di ricerca e sviluppo di AG e SG, la Commissione ritiene che ciascuna parte avrebbe potuto sviluppare in maniera autonoma la propria forma di film di plastica o di processo di assemblaggio.
(17) Essenzialmente, entrambe le parti continuano a lavorare separatamente nella ricerca e sviluppo quanto ai prodotti in causa, ma il lavoro comune di ricerca e sviluppo è effettuato nell'ambito di un programma che definisce obiettivi annui e compiti e programmi specifici per il tramite dell'IC, il che permette a ciascuna parte di essere informata di tutti gli sviluppi raggiunti dall'altra e di adottare decisioni comuni in relazione all'attività di ricerca e sviluppo. Nessuna delle due parti può costruire autonomamente un impianto per produrre film bi-layer o per ampliare la capacità di produzione esistente anteriormente alla costruzione del primo impianto pilota dell'IC.
(18) La collaborazione tra le parti ha come obiettivo la ricerca e lo sviluppo fino allo stadio di applicazione industriale e di sfruttamento dei risultati.
Mentre il primo impianto pilota è destinato ad essere usato per scopi di ricerca e sviluppo, il secondo impianto sarà realizzato quando sarà possibile prevedere con una certa sicurezza un mercato di dimensioni sufficienti e sarà con tutta probabilità localizzato in Europa.
(19) La collaborazione tra le parti comprende anche disposizioni relative ai diritti di proprietà intellettuale ed alle conoscenze tecniche di natura riservata. A norma dell'accordo di licenza e di assistenza tecnica, SG e AG conferiscono all'IC il diritto esclusivo su tutta la tecnologia bi-layer da loro posseduta al momento della conclusione dell'accordo nel campo della progettazione, produzione, fabbricazione o utilizzazione di prodotti bi-layer.
Tutti i diritti relativi alla tecnologia bi-layer sviluppata o acquisita da AG e SG durante il periodo di ricerca e sviluppo comune, sia nel quadro del programma di ricerca e sviluppo sia al di fuori di esso, qualora detta tecnologia bi-layer abbia applicazioni nel campo della progettazione, produzione, fabbricazione o utilizzazione di prodotti bi-layer, saranno detenuti dall'IC e ciascuna parte dovrà permettere all'altra di prendere conoscenza di tutti gli sviluppi reciproci.
I diritti eventualmente acquisiti da SG e AG dopo il periodo di ricerca e sviluppo saranno mantenuti individualmente, a seconda dei casi, da AG e SG e concessi in licenza esclusiva all'IC. Entrambe le parti saranno quindi in grado di riunire le loro conoscenze ed esperienze ai fini del miglioramento della tecnologia bi-layer durante il periodo dell'accordo IC. Sebbene i diritti di proprietà intellettuale relativi allo sviluppo siano detenuti da ciascun partecipante allo sviluppo, il proprietario non può avvalersene liberamente in quanto l'IC è il licenziante a livello mondiale di tale tecnologia nei confronti di AG/SG e dei terzi interessati, non soltanto durante il periodo di ricerca e sviluppo ma anche nella fase di produzione compresa nell'accordo IC.
(20) In sede di scioglimento dell'IC, le parti prenderanno tutte le disposizioni necessarie ed in particolare provvederanno allo scambio reciproco di licenze onde concedere a ciascuna parte il diritto di continuare ad utilizzare tutta la tecnologia bi-layer, senza dover versare diritti di licenza, fatte salve le principali innovazioni di proprietà dell'IC, dell'altra parte o di proprietà comune al momento dello scioglimento dell'IC.
(21) Ciascuna parte ha rinunciato a qualsiasi possibilità di iniziativa individuale e ad acquisire quindi un vantaggio sull'altra in termini di concorrenza per almeno 10 anni, e comunque non oltre il 7 dicembre 2005, anche se il prodotto finale (un cristallo di sicurezza bi-layer) deve essere fabbricato, commercializzato e venduto liberamente e in concorrenza reciproca in qualsiasi paese e in qualsiasi quantità da entrambe le parti separatamente. In caso di successo della ricerca e sviluppo, il nuovo prodotto bi-layer avrà un importante impatto commerciale.
(22) L'accordo IC prevede l'attuazione in comune della ricerca e sviluppo e dello sfruttamento dei risultati; inoltre le parti determinano congiuntamente le modalità di fabbricazione del prodotto sviluppato e di sfruttamento dei «know-how» e dei diritti di proprietà intellettuale connessi. Tenendo conto della posizione importante detenuta dalle parti sul mercato di riferimento, l'accordo ha quindi l'effetto di restringere la concorrenza ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1.
C. Effetto sul commercio fra Stati membri (23) L'attività di ricerca e sviluppo comune è intrapresa da due grosse imprese che operano sia all'interno della Comunità sia su scala mondiale. Il prodotto finale, che sarà fabbricato, commercializzato e venduto soltanto dopo un esito positivo della collaborazione in materia di ricerca e sviluppo e produzione del film bi-layer, è tale da poter essere commercializzato da entrambe le parti nella Comunità e nel mondo intero. Si tratta di un prodotto rivolto ad un utente finale che è presente e che riveste una grande importanza economica sia nella Comunità che nel mondo. Se in definitiva i consumatori daranno la preferenza ai prodotti bi-layer, il commercio dei cristalli di sicurezza potrebbe fortemente orientarsi a favore dei due partecipanti alla cooperazione. Il prodotto finale sarà pertanto oggetto di commercio fra Stati membri (e altri).
Pertanto, le restrizioni di cui ai considerandi da 16 a 22 sono tali da pregiudicare sensibilmente il commercio tra Stati membri.
L'articolo 85, paragrafo 3 A norma dell'articolo 85, paragrafo 3, le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE possono essere dichiarate inapplicabili ad accordi fra imprese che contribuiscano a migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o a promuovere il progresso tecnico o economico, riservando agli utenti una congrua parte dell'utile che ne deriva, ed evitando di:
a) imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi;
a) dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi.
A. Miglioramento nella produzione dei prodotti e promozione del progresso tecnico (24) Dal lato dell'industria dei vetri per autoveicoli esiste una domanda di cristalli di sicurezza che siano più flessibli nel disegno e più leggeri di peso degli attuali prodotti multi-layer. I prodotti multi-layer sono già stati introdotti sul mercato in quanto più sicuri del vetro stratificato, ma per varie ragioni, fra cui la minore flessibilità del disegno, il prezzo più elevato e il maggior peso, non si sono imposti sul mercato come sostituti del vetro stratificato.
Come indicato al considerando 4, il prodotto bi-layer basato sul poliuretano comporta sostanziali vantaggi rispetto al vetro stratificato nella fabbricazione di parabrezza, permettendo di migliorarne la qualità ottica e ridurene il peso. Offre maggiori possibilità di realizzare disegni complessi e può eventualmente essere adattato per altre applicazioni (ad esempio, anticondensa). Il prodotto potrebbe avere un impatto notevole sul disegno, sulla sicurezza e sul prezzo delle automobili e di altri autoveicoli.
(25) Asahi è un costruttore di punta sul mercato giapponese dei cristalli di sicurezza per autoveicoli e dei prodotti chimici. Tutte le attività di sviluppo di Asahi in relazione alla tecnologia ed ai prodotti bi-layer prima della costituzione dell'IC sono state effettuate in Giappone. Asahi dispone di un'esperienza decennale di sviluppo del film bi-layer attualmente esistente a base di uretano e provvede all'esercizio di un impianto pilota ubicato in Giappone che serve da installazione su scala sperimentale, è detenuto e gestito da Asahi anteriormente alla costituzione dell'IC e si avvale di un processo di produzione continua. Contribuisce pertanto all'IC soprattuto con le sue capacità tecniche nello sviluppo del film bi-layer basato sull'uretano, capacità che comprendono la formulazione ed il processo di produzione continua.
Si può quindi presumere che la cooperazione in materia di prodotti bi-layer a base di uretano contribuisca al miglioramento della produzione dei prodotti e alla promozione del progresso tecnico.
B. Parte riservata agli utenti dell'utile che deriva dagli accordi (26) I benefici per l'industria automobilistica, in termini di fattori tecnici e costi, sono già stati indicati al considerando 4.
Sono già state effettuate ricerche per coprire i cristalli di sicurezza stratificati con uno strato di plastica al fine di migliorare la sicurezza dei vetri per automobili. Scopo della ricerca è impedire che frammenti del parabrezza vengano protietati all'interno dell'automobile in caso d'impatto con un oggetto esterno e realizzare caratteristiche antilaceranti in caso di proiezione di un passeggero contro il parabrezza. La maggior resistenza all'impatto del vetro bi-layer potrebbe ridurre le ferite in caso di collisione. La migliore qualità ottica contribuirebbe alla sicurezza generale del guidatore. Il minor peso ridurrebbe i costi e i consumi.
La cooperazione fra AG e SG ridurrà ulteriormente i costi di R& S per i prodotti bi-layer e pertanto anche il prezzo di tali prodotti per i consumatori; l'immissione di tali prodotti sul mercato sarà quindi accelerata.
C. Carattere indispensabile delle restrizioni (27) Sin dagli anni '70, prima di negoziare gli accordi, AG e SG hanno investito notevoli somme in iniziative di sviluppo autonome in materia di parabrezza di sicurezza comportanti una combinazione di vetro e plastica. AG detiene il know-how tecnico e l'esperienza in campo chimico che può rivelarsi utile nello sviluppo di film bi-layer. SG detiene, d'altra parte, il know-how tecnico e l'esperienza necessari nell'assemblaggio di prodotti bi-layer ed ampie conoscenze ed esperienza nei test di valutazione e durata dei prodotti bi-layer.
Le parti hanno raggiunto nel campo della tecnologia bi-layer un livello comparabile di conoscenze che sono ampiamente complementari.
(28) Il nuovo prodotto sarà innovativo e tecnicamente avanzato ed il suo sviluppo comporterà un elevato rischio finanziario per le parti, vista l'incertezza della sua validità sotto il profilo commerciale. Risulta ancora necessaria una notevole attività di ricerca e sviluppo prima di poter passare alla vendita commerciale dei prodotti bi-layer. Data la forza della domanda (l'industria automobilistica), occorrono notevoli sforzi per minimizzare i costi o, qualora i costi risultino superiori a quelli dei parabrezza convenzionali, per realizare vantaggi sostanziali in termini di qualità e prestazioni tali da giustificarne il prezzo più elevato. Qualora le attività ed i rischi connessi fossero sostenuti autonomamente dalle parti, non potrebberro quasi sicuramente portare a risultati così rapidi, efficaci ed economici come quelli previsti. La cooperzione è indispensabile perché permette l'introduzione più rapida del prodotto nella Comunità, con i vantaggi indicati nei considerandi 4 e 26 per i costruttori di automobili e per la sicurezza degli utilizzatori dei veicoli.
(29) La clausola di non concorrenza, che riguarda la produzione del film bi-layer e non il prodotto finale, e la licenza esclusiva concessa all'IC sono insite nella costituzione dell'IC e garantiscono che nessuna delle parti entri in concorrenza con l'IC. L'accordo IC prevede che ciascuna parte mantenga il diritto di utilizzare o trasferire la tecnologia bi-layer per applicazioni che non comportano la progettazione, la produzione, la fabbricazione o l'utilizzazione di prodotti bi-layer e che gli accordi di licenza siano conclusi con terzi su base non discriminatoria. L'accordo IC specifica altresì che nulla pregiudica la facoltà di SG ed AG di farsi reciprocamente concorrenza per quanto riguarda la produzione, la commercializzazione o la vendita di prodotti bi-layer. In particolare l'accordo IC non contiene alcuna restrizione elencata all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 418/85.
Visto quanto precede, la Commissione ritiene che la cooperazione fra le due imprese nello sviluppo del nuovo prodotto sia indispensabile al conseguimento degli obiettivi previsti.
Durata della cooperazione (30) All'origine l'accordo IC prevedeva una collaborazione della durata di 30 anni, con l'IC quale licenziante esclusivo della tecnologia bi-layer per tutta la durata dei brevetti. Benché la Commissione sia disposta ad assumere un atteggiamento favorevole nei confronti delle imprese comuni di R& S anche quando non rispondono alle condizioni di cui al regolamento (CEE) n. 418/85, a causa dei vantaggi economici complessivi che comportano rispetto agli svantaggi sotto il profilo della concorrenza, non è però disposta a concedere un periodo così lungo di cooperazione ad imprese che detengono una simile posizione sul mercato di cui trattasi.
(31) Nell'esaminare il presente caso come un'esenzione individuale e in considerazione dell'obbligo, previsto dall'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 17, di specificare la durata di qualsiasi esenzione, la Commissione non vede alcun motivo per discostarsi dal periodo previsto dal regolamento (CEE) n. 418/85, in particolare dal periodo di esenzione di 5 anni previsto dall'articolo 3, paragrafo 2 di tale regolamento, in combinato disposto con il paragrafo 1, in caso di sfruttamento in comune dei risultati. Le parti hanno modificato il loro accordo in modo tale che la seconda fase terminerà allo scadere di un periodo di 5 anni dalla data di entrata in funzione del secondo impianto dell'IC che sarà con tutta probabilità costruito in Europa. Dato che tale secondo impianto dovrà essere costruito non appena si potrà prevedere un mercato di dimensioni notevoli, ad una data quindi che per il momento non è possibile definire, è stabilito anche che questa seconda fase, di una durata di 5 anni, terminerà non oltre il 7 dicembre 2005. Al termine della seconda fase l'IC sarà sciolta. Allo scioglimento dell'IC le parti adotteranno tutti i provvedimenti necessari per consentire a ciascuna di loro di continuare ad utilizzare la tecnologia bi-layer sviluppata in comune. Ciascuna delle parti sarà dunque libera di condurre una propria politica indipendente di concessione delle licenze relative alla tecnologia bi-layer.
D. Salvaguardia della concorrenza (32) L'accordo relativo all'impresa comune stipula che nulla impedirà o limiterà SG e AG dall'entrare in concorrenza reciproca quanto alla fabbricazione, alla commercializzazione e alla vendita di prodotti bi-layer. Il fatto che le due parti fabbricheranno, commercializzeranno e venderanno il prodotto finale separatamente significa che gli utilizzatori finali continuano ad avere la scelta del fornitore.
Inoltre, la Commissione si è assicurata che i mercati della tecnologia bi-layer e dei prodotti che ne risulteranno non siano esclusivamente riservati alle parti notificanti, ma siano aperti a nuovi operatori. La Commissione ha inoltre accertato che l'accordo IC prevede che gli accordi di licenza saranno concessi a terzi su base non discriminatoria, il che permetterà l'accesso al mercato di nuovi operatori. Tale disposizione è altresì corroborata dal fatto che i clienti stessi chiederanno a SG ed a AG di concedere licenze ad altri fornitori potenziali come spiegato al considerando 34. Gli accordi di licenza con terzi non rientrano tuttavia nella presente decisione, non essendo per ora stato stipulato nessun accordo di questo tipo.
(33) I prodotti bi-layer, in particolare quelli rivolti al settore dei cristalli di sicurezza per l'industria automobilistica, non assumono la forma di un prodotto omogeneo. Esistono numerosi modi per laminare il vetro con la plastica. Il processo di fabbricazione del film e dell'assemblaggio del vetro può variare enormemente. Analogamente, il film bi-layer può assumere forme diverse. La definizione del film bi-layer è: qualsiasi film di plastica utilizzato nei prodotti bi-layer. Il film di poliuretano costituisce soltanto una di tali tecnologie. Dato che i prodotti possono risultare da procedimenti diversi e il film può assumere numerose forme, si prevede l'esistenza di una concorrenza tra i fabbricanti di prodotti bi-layer rivolti agli stessi utilizzatori finali.
In particolare, sembra che numerose altre grosse imprese che operano nel settore chimico abbiano intrapreso attività di ricerca e sviluppo in campi connessi ai prodotti bi-layer e che si stiano sviluppando lastre di plastica, senza vetro, che presentano vantaggi comparabili a quelli risultanti dalla tecnologia bi-layer.
Pertanto, la Commissione ritiene che le parti subiranno la concorrenza di concorrenti operanti nell'industria del vetro e della chimica.
(34) Il mercato dei prodotti bi-layer nell'industria automobilistica è caratterizzato dalla forte posizione contrattuale della clientela e molto dipenderà dall'evoluzione del mercato automobilistico. I fabbricanti automobilistici ai quali i prodotti sono rivolti potrebbero preferire continuare ad utilizzare il prodotto tradizionale piuttosto che correre il rischio di diventare dipendenti da un unico fornitore. Nessun fabbricante automobilistico vorrà utilizzare un prodotto proveniente soltanto da uno o due fabbricanti e chiederà ai fornitori di concedere licenze ad altri fornitori potenziali. Non è facile prevedere gli sviluppi definitivi del mercato né si può dire se i vetri bi-layer sostituiranno i cristalli di sicurezza convenzionali. Il mercato automobilistico è in costante evoluzione per quanto riguarda le tendenze nel disegno, le preferenze dei clienti, le considerazioni ambientali e la legislazione. Nel prossimo futuro i prodotti bi-layer si divideranno molto probabilmente il mercato con i cristalli convenzionali e si rivolgeranno soltanto a nuovi modelli di automobili.
La Commissione è del parere che l'accordo in questione non elimini la concorrenza nei confronti dei prodotti interessati.
L'articolo 8 del regolamento n. 17 A norma dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17, la dichiarazione di cui all'articolo 85, paragrafo 3 del trattato è rilasciata per un periodo determinato e può essere sottoposta a condizioni ed oneri. Inoltre, a norma dell'articolo 8, paragrafo 2 del medesimo regolamento, la Commissione ha l'obbligo di accertarsi che continuino a sussistere le condizioni previste dall'articolo 85, paragrafo 3.
(35) Gli accordi notificati con le modifiche loro apportate per quanto riguarda la durata e lo scioglimento dell'IC, soddisfano le condizioni per la concessione di un'esenzione. Pertanto, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento n. 17, l'esenzione prende effetto a decorrere dal 7 dicembre 1992, data alla quale le due imprese hanno modificato l'accordo relativo all'impresa comune al fine di renderlo conforme al disposto dell'articolo 85, paragrafo 3.
(36) L'accordo IC prevede la stipulazione di accordi di licenza con terzi, ma, non essendo ancora stati stipulati, essi non rientrano nel campo d'applicazione della presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In forza dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CE, le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 sono dichiarate inapplicabili all'accordo relativo alla costituzione di un'impresa comune, quale modificato il 7 dicembre 1992, e alla clausola di non concorrenza contenuta in tale accordo, all'accordo di licenza e di assistenza tecnica fra Saint-Gobain Vitrage International e Asahi Glass Company e all'accordo di licenza fra l'IC e Saint-Gobain Vitrage International e Asahi Glass Company conclusi il 30 marzo 1990 fra Saint-Gobain International e Asahi Glass Company.
Articolo 2
La presente decisione ha effetto dalla data del 7 dicembre 1992 e fino al termine di un periodo di cinque anni che decorre dalla data di avvio della produzione commerciale del secondo impianto pilota costruito dall'impresa comune o fino al 7 dicembre 2005, scegliendo la data più ravvicinata tra le due.
Articolo 3
Sono destinatari della presente decisione:
1) Saint-Gobain Vitrage International
18, avenue d'Alsace
F-92400 Courbevoie;
2) Asahi Glass Company Ltd
1-2 Marunouchi 2-chome
Chiyoda-ku
Tokyo 100
Japan.
Fatto a Bruxelles, il 16 dicembre 1994.

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