Document ID: 31991R2182

REGOLAMENTO (CEE) N. 2182/91 DELLA COMMISSIONE del 24 luglio 1991 recante modifica del regolamento (CEE) n. 3105/88 che stabilisce le modalità d'applicazione delle distillazioni obbligatorie di cui agli articoli 35 e 36 del regolamento (CEE) n. 822/87
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1734/91 (2), in particolare l'articolo 35, paragrafo 8 e l'articolo 36, paragrafo 6,
considerando che l'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 3105/88 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2425/90 (4), dispone che a decorrere dalla campagna 1991/1992 venga fissata una percentuale di umidità più elevata per le fecce di vino da consegnare alla distillazione; che nella situazione attuale, caratterizzata da notevoli disparità a causa delle diverse tecnologie utilizzate, non è possibile stabilire prossimamente un limite;
considerando che occorre precisare in modo uniforme per tutte le misure di distillazione del settore vitivinicolo le conseguenze di un superamento di determinate scadenze;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3105/88 è modificato come segue:
1. All'articolo 6 è soppresso il paragrafo 3.
2. All'articolo 11, sono soppressi il quarto comma del paragrafo 3 e il paragrafo 5.
3. All'articolo 13, paragrafo 2, è soppresso il terzo comma.
4. All'articolo 15, paragrafo 6, è soppresso il terzo comma.
5. All'articolo 16, è inserito il paragrafo 1 bis seguente:
« 1 bis. Qualora il distillatore non adempia gli obblighi che gli incombono entro le scadenze fissate, l'aiuto viene ridotto nel modo seguente:
a) per quanto riguarda il pagamento del prezzo d'acquisto al produttore, di cui all'articolo 10, paragrafo 2, l'aiuto è diminuito dell'1 % per ogni giorno di ritardo durante il periodo di un mese.
Oltre il mese l'aiuto non viene più versato;
b) per quanto riguarda:
- la comunicazione della prova dell'avvenuto pagamento del prezzo d'acquisto, di cui all'articolo 11, paragrafo 3,
- la presentazione della domanda di aiuto, di cui all'articolo 11, paragrafo 2 e all'articolo 15, paragrafo 5,
- la consegna dell'alcole, di cui all'articolo 13, paragrafo 1,
l'aiuto è diminuito dello 0,5 % per ogni giorno di ritardo durante il periodo di due mesi.
Oltre i due mesi l'aiuto non viene più versato;
c) per quanto riguarda:
- l'invio di una distinta dei quantitativi distillati e dei prodotti ottenuti, di cui all'articolo 12, paragrafo 4,
- l'invio di una distinta dei quantitativi consegnati per l'elaborazione del vino alcolizzato, di cui all'articolo 15, paragrafo 4,
l'aiuto è diminuito dello 0,1 % per ogni giorno di ritardo.
Se precedentemente è stato concesso un aiuto, la cauzione corrispettiva è svincolata proporzionalmente all'importo dell'aiuto effettivamente dovuto. Se l'aiuto non è dovuto, la cauzione viene incamerata. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1o settembre 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 1991.

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