Document ID: 31987R3904

REGOLAMENTO (CEE) N. 3904/87 DEL CONSIGLIO
del 22 dicembre 1987
che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
considerando che la Comunità è parte contraente della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, in appresso denominata «sistema armonizzato», la quale sostituisce la convenzione del 15 dicembre 1950 relativa alla nomenclatura da utilizzare per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali;
considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 (3) ha istituito, con effetto dal 1° gennaio 1988, sulla base della nomenclatura del sistema armonizzato, una nomenclatura combinata delle merci rispondente nel contempo ai requisiti della tariffa doganale comune ed ai requisiti delle statistiche del commercio estero della Comunità;
considerando che è pertanto necessario formulare la designa-
zione delle merci e i numeri della tariffa figuranti nel
regolamento (CEE) n. 804/68 (4), modificato da ultimo dal
regolamento (CEE) n. 773/87 (5), conformemente alla
terminologia della nomenclatura combinata basata sul sistema armonizzato;
considerando che, per tener conto dell'utilizzazione della nuova nomenclatura, è necessario adeguare vari regolamenti del settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari; che a norma dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2658/87 si possono effettuare solo le modifiche di carattere meramente tecnico; che occorre pertanto prevedere che tutte le altre modifiche dei regolamenti del Consiglio e della Commissione relativi all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari siano effettuate secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, purché esse siano riconducibili esclusivamente all'introduzione del sistema armonizzato,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 804/68 è modificato come segue:
1) Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 1
L'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari disciplina i prodotti seguenti:
SPAZIO PER TABELLA
2) Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 4
Il Consiglio, che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto di cui all'articolo 43, paragrafo 2 del trattato, fissa ogni anno per la campagna lattiera successiva i prezzi d'entrata applicabili nella Comunità per alcuni prodotti di cui all'articolo 1, in appresso denominati ''prodotti pilota''. I prezzi d'entrata sono fissati in modo che, tenuto conto della necessaria protezione dell'industria di trasformazione della Comunità, i prezzi dei prodotti lattiero-caseari importati raggiungano un livello corrispondente al prezzo indicativo del latte.»
3) Il testo dell'articolo 13, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
«2. Gli Stati membri rilasciano il titolo ad ogni interessato che ne faccia richiesta, a prescindere dal luogo in cui è stabilito nella Comunità.
Il titolo è valido per un'operazione effettuata nella Comunità a decorrere da una data che deve essere fissata dal Consiglio che delibera su proposta della Commissione secondo la procedura di voto di cui all'articolo 43, paragrafo 2 del trattato.
Il rilascio dei titoli è subordinato alla costituzione di un deposito cauzionale che garantisca l'impegno di importare o di esportare durante il periodo di validità del titolo e che resta acquisito, in tutto o in parte, se l'operazione non è realizzata entro tale termine o se è realizzata solo parzialmente.»
4) Il testo dell'articolo 17, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
«1. Nella misura necessaria per consentire l'esportazione dei prodotti di cui all'articolo 1, come tali o sotto forma di merci figuranti nell'allegato, se si tratta di prodotti di cui all'articolo 1, lettere a), b), c), d), e) e g), sulla base dei prezzi di tali prodotti nel commercio internazionale, la differenza tra questi prezzi e i prezzi della Comunità può essere coperta da una restituzione all'esportazione.»
5) Il testo dell'articolo 17, paragrafo 2, ultimo comma è sostituito dal testo seguente:
«La restituzione può essere fissata per via di aggiudicazione per il latte scremato in polvere, esportato alla rinfusa, della sottovoce 0402 10 19 e per il burro,
esportato alla rinfusa, della voce 0405 00 della nomenclatura combinata.»
6) Il testo dell'articolo 26, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
«1. Secondo le modalità definite conformemente ai paragrafi 3 e 4, un aiuto comunitario è concesso, per la cessione agli allievi delle scuole di latte trasformato in taluni prodotti delle voci 0401 e 0403 e della sottovoce 0404 90 e della voce 0406 o della sottovoce 2202 90.»
7) Il testo dell'articolo 26 è completato dal testo del paragrafo seguente:
«5. I paragrafi da 1 a 4 possono essere applicati alle persone più indigenti per il tramite di enti caritativi riconosciuti dallo Stato membro interessato o dalla Commissione, se detto Stato membro non ha accordato alcun riconoscimento a simili enti.
In questo caso l'aiuto:
- è concesso in modo da permettere la distribuzione gratuita dei prodotti di cui al paragrafo 1,
- può essere anche concesso per la distribuzione gratuita di prodotti di cui alla voce 0405 00 della nomenclatura combinata.»
8) Il testo dell'allegato è sostituito dal testo figurante nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
In base alla procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, la Commissione apporta gli adeguamenti necessari ai regolamenti del Consiglio della Commissione che riguardano l'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e che risultano dall'applicazione dell'articolo 1.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
L'articolo 1 è applicabile a decorrere dal 1° gennaio 1988.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi
ALLEGATO
«ALLEGATO
SPAZIO PER TABELLA
REGOLAMENTO (CEE) N. 3906/87 DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1987 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2759/75 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine, nonché del regolamento (CEE) n. 2766/75 che determina l'elenco dei prodotti per i quali sono fissati prezzi limite e stabilisce le norme per la fissazione del prezzo limite sui suini macellati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 42 e 43,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
considerando che la Comunità è parte contraente della convenzione internazionale sul sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, in appresso denominata «sistema armonizzato», la quale sostituisce la convenzione del 15 dicembre 1950 relativa alla nomenclatura da utilizzare per la classificazione delle merci nelle tariffe doganali;
considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 (3) ha istituito, con effetto dal 1° gennaio 1988, sulla base della nomenclatura del sistema armonizzato, una nomenclatura combinata delle merci rispondente nel contempo ai requisti della tariffa doganale comune ed ai requisiti delle statistiche del commercio estero della Comunità;
considerando che è pertanto necessario formulare la designazione delle merci e i numeri della tariffa che figurano nel regolamento (CEE) n. 2759/75 (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1475/86 (5), conformemente alla terminologia della nomenclatura combinata basata sul sistema armonizzato;
considerando che talune farine e polveri commestibili di carni o di frattaglie sono classificate nelle sottovoci della voce 02.06 della tariffa doganale comune attualmente in vigore, alle quali si applica il regolamento (CEE) n. 2759/75; che nella nomenclatura combinata basata sul sistema armonizzato è stata introdotta, a fini di semplificazione, un'unica sottovoce comprendente tutte le farine e polveri commestibili di carni o di frattaglie; che è opportuno che le summenzionate farine e polveri siano disciplinate dal regolamento (CEE) n. 805/86 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'orga-
(1) Parere reso il 18 dicembre 1987 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
(2) Parere reso il 16 dicembre 1987 (non ancora pubblicato nella Gazetta ufficiale
(3) GU n. L 256 del 7. 9. 1987. pag. 1.
(4) GU n. L 282 dell' 1. 11. 1975, pag. 1
(5) GU n. L 133 del 21. 5. 1986, pag. 39.
nizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (6), modificato, da ultimo, dal regolamento (CEE) n. 3905/87 (7); che conseguentemente esse non potranno più essere disciplinate dal regolamento (CEE) n. 2759/75;
considerando che ai grassi d'ossa e agli scarti di maiale, in quanto prodotti non compresi nell'allegato II del trattato, non si applicano le disposizioni agricole del trattato stesso, a differenza dello strutto e degli altri grassi di maiale provenienti da altre parti dell'animale; che nel sistema armonizzato, i grassi d'ossa e gli scarti sono classificati nella stessa voce della nomenclatura che lo strutto e gli altri grassi di maiale; che, in seguito allo sviluppo delle tecniche di trasformazione dei grassi d'origine animale, è impossibile distinguere i grassi d'ossa e gli scarti dallo strutto e dagli altri grassi provenienti da animali della specie suina; che è pertanto necessario estendere ai grassi d'ossa e agli scarti degli animali della specie suina le misure relative agli scambi con i paesi terzi e le norme di commercializzazione previste per lo strutto e gli altri grassi di maiale;
considerando che le preparazioni omogeneizzate di carni, di frattaglie o di sangue, le preparazioni di sangue di animali e le paste alimentari farcite contenenti più del 20 % in peso di salsiccia e simili, di carne e di frattaglie, compresi i grassi, possono essere classificate, sulla base delle loro caratteristiche fondamentali, in varie sottovoci della voce 16.02 della tariffa doganale comune attualmente in vigore; che nella nomenclatura combinata sono state introdotte, a fini di semplificazione, sottovoci specifiche comprendenti tutte le preparazioni omogeneizzate, le preparazioni di sangue di qualsiasi animale e le paste alimentari farcite contenenti più del 20 % in peso di salsiccia e simili, di carne e di frattaglie, compresi i grassi di qualsiasi natura o origine; che è opportuno che dette preparazioni comprese nelle summenzionate sottovoci della nomenclatura combinata siano disciplinate dal regolamento (CEE) n. 2759/75;
considerando che la formulazione delle designazioni delle merci e dei numeri tariffari in base alla terminologia della nomenclatura combinata impone l'adeguamento, fra l'altro, del regolamento (CEE) n. 2766/75 (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1905/83 (9), nonché del regolamento (CEE) n. 2767/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, che stabilisce le norme generali relative al sistema detto dei
(6) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.
(7) Vedi pagina 7 della presente Gazzetta ufficiale.
(8) GU n. L 282 dell' 1. 11. 1975, pag. 25.
(9) GU n. L 190 del 14. 7. 1983, pag. 1.
«prodotti pilota e prodotti derivati» che consente la fissazione di importi supplementari nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1906/83 (2); che, come si è potuto constatare, l'applicazione del regolamento (CEE) n. 2767/75 non rispecchia più la realtà economica in materia di fissazione di importi supplementari; che è pertanto opportuno fissare prezzi limite per tutti i prodotti disciplinati dal regolamento (CEE) n. 2759/75 ed abrogare il regolamento (CEE) n. 2767/75;
considerando che, per tener conto dell'utilizzazione della nomenclatura, è necessario adeguare vari regolamenti del settore delle carni suine; che a norma dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2658/87 si possono effettuare solo le modifiche di carattere meramente tecnico; che occorre pertanto prevedere che tutte le altre modifiche dei regolamenti del Consiglio e della Commissione relativi all'organiz-
zazione comune dei mercati nel settore delle carni suine siano
effettuate secondo la procedura di cui all'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 2759/75, purché esse siano riconducibili esclusivamente all'introduzione del sistema armonizzato,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2759/75 è modificato come segue:
1) Il testo dell'articolo 1, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
«1. L'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine comporta un regime dei prezzi e un regime degli scambi e disciplina i prodotti seguenti:
SPAZIO PER TABELLA
(1) GU n. L 282 dell' 1. 11. 1975, pag. 29.
(2) GU n. L 190 del 14. 7. 1983, pag. 4.
2) Il testo dell'articolo 3, terzo comma è sostituito dal testo seguente:
«Gli acquisti effettuati dagli organismi d'intervento riguardano le carcasse o mezzene fresche o refrigerate della sottovoce 0203 11 10 della nomenclatura combinata, e possono riguardare la pancetta (ventresca) fresca o refrigerata della sottovoce ex 0203 19 15 e il lardo fresco o refrigerato della sottovoce ex 0209 00 11.»
3) L'articolo 10 è modificato come segue:
a) Il testo del paragrafo 2, lettera b) è sostituito dal testo seguente:
«b) Un secondo elemento uguale al 7 % del prezzo d'offerta medio determinato in base alle importazioni effettuate nei dodici mesi precedenti il 1° maggio di ogni anno. Tuttavia, tale percentuale è uguale a 10 per i prodotti di cui alla voce ex 1602 ed ex 1902.
Tale elemento è stabilito una volta all'anno
per un periodo di dodici mesi a decorrere dal 1° agosto.»
b) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:
«3. In deroga ai paragrafi 1 e 2, il prelievo per i prodotti di cui alle sottovoci 0206 30 21, 0206 30 31, 0206 41 91, 0206 49 91, 1501 00 11, 1601 00 10 e 1602 20 90, la cui aliquota dei dazi è stata consolidata in sede GATT, è limitato all'importo risultante da tale consolidamento.»
4) L'articolo 12 è modificato come segue:
a) Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente:
«3. Per i prodotti di cui all'articolo 1, para-
grafo 1, diversi dai suini macellati, i prezzi limite
sono derivati dal prezzo limite dei suini macellati in funzione del rapporto fissato per tali prodotti ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 4.»
b) Nel paragrafo 4 è soppresso il secondo trattino.
5) L'articolo 13 è modificato come segue:
a) È soppresso il paragrafo 1, secondo comma.
b) È sopresso il paragrafo 4.
Artiolo 2
L'articolo 1 e l'allegato del regolamento (CEE) n. 2766/75 sono abrogati.
Articolo 3
Il regolamento (CEE) n. 2767/75 è abrogato.
Articolo 4
In base alla procedura di cui all'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 2759/75, la Commissione apporta gli adeguamenti necessari ai regolamenti del Consiglio o della Commissione che riguardano l'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine e che risultano dall'applicazione dell'articolo 1.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Gli articoli da 1 a 3 sono applicabili a decorrere dal 1° gennaio 1988.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i cuoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1987.

Labels: 17
6