Document ID: 32014D0057

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 4 febbraio 2014
relativa alla comunicazione, da parte dell’Ungheria, di un piano nazionale transitorio di cui all’articolo 32 della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali
[notificata con il numero C(2014) 502]
(Il testo in lingua ungherese è il solo facente fede)
(2014/57/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento) (1), in particolare l’articolo 32, paragrafo 5, secondo comma,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 32, paragrafo 5, primo comma, della direttiva 2010/75/UE, il 18 dicembre 2012 l’Ungheria ha inoltrato il proprio piano nazionale transitorio, che la Commissione ha ricevuto per e-mail il 28 dicembre 2012 (2).
(2)
Nel corso della valutazione della completezza del piano nazionale transitorio la Commissione ha rilevato che per diversi impianti inclusi nel piano mancavano informazioni essenziali, ad esempio la data di prima autorizzazione, la quantità di combustibile usato, la portata media annua degli scarichi gassosi e il tenore di ossigeno usato come riferimento nei calcoli. Inoltre, alcuni impianti che figuravano nel piano nazionale transitorio non corrispondevano a quelli indicati nell’inventario delle emissioni presentato dall’Ungheria nel 2010 a norma della direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3).
(3)
Con lettera del 12 giugno 2013 (4) la Commissione ha invitato le autorità ungheresi a fornire i dati mancanti relativi ai singoli impianti, a chiarire i motivi dell’inclusione di un dato impianto nel piano nazionale transitorio e a risolvere le incoerenze tra il piano nazionale transitorio e l’inventario delle emissioni a norma della direttiva 2001/80/CE.
(4)
Il 25 giugno 2013 le autorità ungheresi hanno trasmesso per e-mail (5) le informazioni e i chiarimenti supplementari richiesti.
(5)
In seguito a un’ulteriore valutazione del piano nazionale transitorio, il 13 settembre 2013 (6) la Commissione ha inviato una seconda lettera con cui chiedeva alle autorità ungheresi di confermare la corretta applicazione delle norme di aggregazione di cui all’articolo 29 della direttiva 2010/75/UE e di precisare le modalità di determinazione della portata media annua degli scarichi gassosi nonché le modalità di calcolo del contributo degli impianti oggetto di proroga nel periodo di riferimento 2001-2010. Per due impianti la Commissione ha inoltre chiesto chiarimenti sulle ragioni dell’applicazione di determinati valori limite di emissione.
(6)
Con e-mail del 23 settembre 2013 l’Ungheria ha informato la Commissione che uno stabilimento è stato rimosso dal piano nazionale transitorio e ha confermato la corretta applicazione delle norme di aggregazione di cui all’articolo 29 della direttiva 2010/75/UE per i restanti impianti (7). L’Ungheria ha inoltre precisato quale metodo è stato impiegato per calcolare la portata degli scarichi gassosi per tipo di combustibile, ha fornito una giustificazione in merito all’applicazione di determinati valori limite di emissione e ha corretto alcuni dati errati.
(7)
Con lettera del 4 ottobre 2013 (8) la Commissione ha chiesto ulteriori chiarimenti in merito ai dati e la metodologia utilizzati per il calcolo della portata media annua degli scarichi gassosi per cinque impianti. L’Ungheria ha fornito tali informazioni con lettera del 10 ottobre 2013 (9). In seguito la Commissione ha analizzato i dati trasmessi e ha constatato che per due impianti sussistevano ancora incongruenze. Pertanto con lettera del 15 ottobre 2013 (10) essa ha invitato le autorità ungheresi a procedere a un’ulteriore verifica dei calcoli per tali impianti.
(8)
Con lettera del 18 ottobre 2013 (11) l’Ungheria ha fornito i dati corretti per la portata media annua degli scarichi gassosi per i due impianti in questione, nonché spiegazioni in merito, in conformità della decisione di esecuzione 2012/115/UE (12).
(9)
La Commissione ha pertanto valutato il piano nazionale transitorio in conformità delle disposizioni di cui all’articolo 32, paragrafi 1, 3 e 4, della direttiva 2010/75/UE e di cui alla decisione di esecuzione 2012/115/UE.
(10)
In particolare, la Commissione ha esaminato la coerenza e la correttezza dei dati, le ipotesi e i calcoli utilizzati per determinare il contributo di ciascun impianto di combustione contemplato dal piano nazionale transitorio ai massimali di emissione in esso stabiliti. La Commissione ha inoltre verificato se il piano prevede obiettivi comprensivi delle relative tappe da raggiungere, delle misure da adottare e della tempistica da rispettare per il loro conseguimento nonché la presenza di un meccanismo di controllo per le future valutazioni di conformità.
(11)
In seguito alle informazioni supplementari comunicate, la Commissione ha rilevato che i massimali di emissione per gli anni 2016 e 2019 erano stati calcolati utilizzando dati e formule appropriati e che i calcoli erano corretti. L’Ungheria ha fornito sufficienti informazioni sulle misure che verranno attuate per raggiungere i massimali di emissione, per il monitoraggio e per le comunicazioni alla Commissione in merito all’attuazione del piano nazionale transitorio.
(12)
La Commissione ritiene che le autorità ungheresi abbiano tenuto in considerazione le disposizioni di cui all’articolo 32, paragrafi 1, 3 e 4, della direttiva 2010/75/UE e di cui alla decisione di esecuzione 2012/115/UE.
(13)
È opportuno applicare il piano nazionale transitorio senza pregiudicare il diritto applicabile a livello nazionale e dell’Unione. In particolare, al momento di stabilire le condizioni contenute nelle singole autorizzazioni per gli impianti di combustione contemplati dal piano nazionale transitorio, è opportuno che l’Ungheria garantisca la conformità ai requisiti di cui, tra l’altro, alla direttiva 2010/75/UE, alla direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (13), e alla direttiva 2001/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (14).
(14)
A norma dell’articolo 32, paragrafo 6, della direttiva 2010/75/UE l’Ungheria è tenuta a informare la Commissione in merito a ogni successiva modifica del piano. Occorre che la Commissione valuti se tali modifiche sono conformi alle disposizioni di cui all’articolo 32, paragrafi 1, 3 e 4, della direttiva 2010/75/UE e di cui alla decisione di esecuzione 2012/115/UE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Sulla base dell’articolo 32, paragrafi 1, 3 e 4, della direttiva 2010/75/UE e della decisione di esecuzione 2012/115/UE, non vengono sollevate obiezioni rispetto al piano nazionale transitorio comunicato dall’Ungheria alla Commissione il 28 dicembre 2012 a norma delle disposizioni dell’articolo 32, paragrafo 5, della direttiva 2010/75/UE e modificato conformemente alle informazioni complementari inviate in data 25 giugno 2013, 23 settembre 2013, 10 ottobre 2013 e 18 ottobre 2013 (15).
2. L’elenco degli impianti che figurano nel piano nazionale transitorio, gli inquinanti per i quali tali impianti sono coperti e i relativi massimali di emissioni sono stabiliti nell’allegato.
3. L’attuazione del piano nazionale transitorio da parte delle autorità ungheresi non esenta l’Ungheria dal rispetto delle disposizioni della direttiva 2010/75/UE per quanto concerne le emissioni dai singoli impianti di combustione contemplati dal piano nonché delle altre disposizioni in materia previste dalla normativa ambientale dell’Unione europea.
Articolo 2
Per ogni successiva modifica del piano nazionale transitorio comunicata in futuro dall’Ungheria la Commissione valuta la conformità con le disposizioni di cui all’articolo 32, paragrafi 1, 3 e 4, della direttiva 2010/75/UE e di cui alla decisione di esecuzione 2012/115/UE.
Articolo 3
L’Ungheria è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 febbraio 2014

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