Document ID: 32012R0897

REGOLAMENTO (UE) N. 897/2012 DELLA COMMISSIONE
del 1o ottobre 2012
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di acibenzolar-s-metile, amisulbrom, ciazofamid, diflufenican, dimossistrobina, metossifenozide e nicotina in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
I livelli massimi di residui (LMR) per acibenzolar-s-metile, ciazofamid e metossifenozide sono stati fissati nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per le sostanze attive amisulbrom, diflufenican, dimossistrobina e nicotina, i LMR sono stati fissati nell'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nel quadro di una procedura di autorizzazione dell'impiego di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva acibenzolar-s-metile sulle lattughe e le altre insalate, comprese le brassicacee, è stata presentata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005, una domanda di modifica dei LMR esistenti.
(3)
Per quanto riguarda l'amisulbrom, una domanda analoga è stata presentata per l'impiego su pomodori, melanzane e lattughe. Per quanto riguarda il ciazofamid, è stata presentata una domanda per il rafano. Riguardo al diflufenican, è stata presentata una domanda per le olive da olio. Riguardo alla dimossistrobina, è stata presentata una domanda per segala, semi di senape e semi di girasole. Riguardo al metossifenozide, è stata presentata una domanda per gli ortaggi a foglia e le erbe fresche (eccetto scarola, foglie di vite, crescione acquatico e cicorie).
(4)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(5)
Per quanto riguarda la nicotina nei funghi selvatici, sono stati fissati LMR provvisori con la condizione di rivederli sulla base della valutazione di nuovi dati e informazioni, tra cui le prove scientifiche sulla presenza in natura e sulla formazione della nicotina nei funghi selvatici. La Commissione ha ricevuto nuovi dati e informazioni dagli operatori del settore alimentare europeo, che confermano la presenza di nicotina nei funghi selvatici a livelli compatibili con i LMR esistenti. Tuttavia, non sono ancora disponibili prove scientifiche per dimostrare che la nicotina sia presente in natura nei funghi selvatici e per chiarirne il meccanismo di formazione. Pertanto, la decisione di gestione adottata in sede di comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali l'11 maggio 2009 concernente i livelli fissati per i funghi selvatici per due anni è ancora valida, anche se è opportuno estendere la validità di tali LMR per altri due anni, in attesa della disponibilità delle informazioni.
(6)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), di seguito «l'Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, in particolare i rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali ed ha emesso pareri motivati sui LMR proposti (2). Essa ha trasmesso tali pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi accessibili al pubblico.
(7)
Per quanto riguarda tutte le altre domande, l'Autorità ha concluso che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi specifici di consumatori europei, le modifiche dei LMR richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'Autorità ha tenuto conto delle informazioni più recenti sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione nell'arco della vita a queste sostanze attraverso il consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione indicano un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile (DGA) o della dose acuta di riferimento (DAR).
(8)
Sulla base dei pareri motivati dell'Autorità e tenendo conto dei fattori rilevanti nella materia in esame, le opportune modifiche dei LMR sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(9)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1o ottobre 2012

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