Document ID: 32001D0569

Decisione della Commissione
del 12 luglio 2001
recante modalità di applicazione in Francia dell'articolo 9 del regolamento (CE) n. 690/2001 relativo a misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni bovine
[notificata con il numero C(2001) 1857]
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(2001/569/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(1), in particolare l'articolo 38, paragrafo 2,
visto il regolamento (CE) n. 690/2001 della Commissione, del 3 aprile 2001, relativo a misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni bovine(2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 9 del regolamento (CE) n. 690/2001 prevede l'immissione in circolazione, previa approvazione della Commissione, delle carni acquistate a norma di detto regolamento e stabilisce, in particolare, che l'immissione in circolazione nella Comunità dei prodotti per un uso specifico deve essere eseguita in modo tale da evitare sia perturbazioni del mercato, sia la concorrenza diretta con lo smercio dei prodotti d'intervento.
(2) La Francia ha acquistato un certo quantitativo di carni bovine in applicazione dell'articolo 2 nonché dell'articolo 12, paragrafo 2, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 690/2001 e continuerà probabilmente ad effettuare acquisti di carni nell'ambito di gare parziali sino alla fine dell'anno.
(3) La Francia ha presentato alla Commissione una richiesta relativa all'immissione in circolazione di un quantitativo massimo di 5000 tonnellate di carni bovine, acquistate nel quadro di tale regime, di cui è prevista la distribuzione agli indigenti che soddisfano in Francia i criteri di ammissibilità stabiliti dal regolamento (CEE) n. 3149/92 della Commissione, del 29 ottobre 1992, recante modalità d'esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d'intervento a favore degli indigenti nella Comunità(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1098/2001(4). Conformemente alla richiesta di approvazione, l'immissione in circolazione deve essere effettuata secondo la procedura di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n. 3149/92.
(4) Dato che l'immissione in circolazione per il consumo diretto da parte degli indigenti non perturba il mercato e al momento non fa concorrenza allo smercio dei prodotti d'intervento, è opportuno accogliere favorevolmente la richiesta della Francia. Tuttavia, al fine di non creare perturbazioni del mercato laddove i prodotti immessi in circolazione sono destinati ad essere utilizzati come remunerazione in natura, i prodotti in questione non possono includere le carni dei quarti posteriori che presentano un taglio del tipo pistola con un massimo di otto costole.
(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. In applicazione dell'articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 690/2001, la Francia è autorizzata ad immettere in circolazione un quantitativo massimo di 5000 tonnellate, in peso del prodotto, di carni bovine acquistate a norma di detto regolamento purché i prodotti immessi in circolazione vengano utilizzati a favore degli indigenti che soddisfano i criteri di ammissibilità stabiliti dalla Francia a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (CEE) n. 3149/92.
2. Le disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n. 3149/92 si applicano all'immissione in circolazione di cui al paragrafo 1. In applicazione delle stesse la Francia è autorizzata ad utilizzare i prodotti in questione come remunerazione in natura, ad eccezione delle carni ottenute dai quarti posteriori.
3. Ai fini della presente decisione i suindicati quarti posteriori sono i quarti che presentano un taglio del tipo pistola con un massimo di otto costole.
Articolo 2
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 12 luglio 2001.

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