Document ID: 32004D0631

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 13 agosto 2004
relativa ad un contributo finanziario della Comunità destinato all’eradicazione della peste porcina classica nella Repubblica slovacca nel 2004
[notificata con il numero C(2004) 3087]
(Il testo in lingua slovacca è il solo facente fede)
(2004/631/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l’atto di adesione 2003 della Repubblica ceca, dell’Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell’Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia e in particolare l’articolo 32, paragrafo 1,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990 relativa a talune spese nel settore veterinario (1), e in particolare l’articolo 3, paragrafo 3 e l’articolo 5, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
Un focolaio di peste porcina classica si è dichiarato nella Repubblica slovacca nel 2004. La comparsa di questa malattia rappresenta un rischio grave per il bestiame comunitario.
(2)
Per contribuire all’eradicazione della malattia nei termini più brevi, la Comunità ha la possibilità di partecipare finanziariamente alle spese ammissibili sostenute dallo Stato membro, alle condizioni previste dalla decisione 90/424/CEE.
(3)
Conformemente all’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) 1258/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune (2), le azioni veterinarie e fitosanitarie intraprese secondo le regole comunitarie sono finanziate dalla «Garanzia» del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. Il controllo finanziario di queste azioni rientra negli articoli 8 e 9 di detto regolamento.
(4)
Il versamento del contributo finanziario della Comunità deve essere sottoposto alla condizione che le azioni programmate siano state effettivamente condotte e che le autorità forniscano tutte le informazioni necessarie entro termini precisi.
(5)
Il 29 marzo 2004, la Repubblica slovacca ha presentato una domanda ufficiale di rimborso concernente la totalità delle spese sostenute nel suo territorio.
(6)
Occorre precisare i termini «indennizzo rapido e adeguato degli allevatori» utilizzati nell’articolo 3 della decisione 90/424/CEE, le nozioni di «pagamenti ragionevoli» e di «pagamenti giustificati» nonché le categorie di spese ammissibili a titolo degli «altri costi» connessi con l’abbattimento obbligatorio.
(7)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
DECIDE:
Articolo 1
Concessione di un contributo finanziario della Comunità alla Repubblica slovacca
Per eradicare la peste porcina classica nel 2004, la Repubblica slovacca può beneficiare di un contributo finanziario della Comunità pari al 50 % delle spese sostenute per:
a)
l’indennizzo rapido e adeguato degli allevatori costretti ad abbattere i loro animali in ottemperanza alle misure di eradicazione dei focolai di peste porcina classica comparsi nel 2004, conformemente alle disposizioni del primo e settimo trattino dell’articolo 3, paragrafo 2, della decisione 90/424/CE e in applicazione della presente decisione;
b)
le spese operative provenienti dall’abbattimento degli animali, dalla distruzione delle carcasse e dei prodotti, dalla pulizia e dalla disinfezione dei locali nonché dalla pulizia e disinfezione o dalla eventuale distruzione del materiale contaminato, conformemente alle disposizioni del primo, secondo e terzo trattino dell'articolo 3, paragrafo 2, della decisione 90/424/CEE e in applicazione della presente decisione.
Articolo 2
Definizione
Ai fini della presente decisione, si applicano le seguenti definizioni:
a)
«indennizzo rapido ed adeguato degli allevatori»: il versamento entro 90 giorni dall’abbattimento degli animali di un’indennità corrispondente al valore di mercato, definito dall’articolo 3, paragrafo 1;
b)
«pagamenti ragionevoli»: i pagamenti effettuati per l’acquisto di materiale o di servizi a prezzi proporzionati rispetto ai prezzi del mercato in vigore prima della comparsa della peste porcina classica;
c)
«pagamenti giustificati»: i pagamenti destinati all’acquisto di materiali o servizi di cui sono stati dimostrati la natura e il legame diretto con l’abbattimento obbligatorio degli animali, previsto dall’articolo 1, punto (a).
Articolo 3
Spese ammissibili coperte dal contributo finanziario della Comunità
1. L’importo massimo, per animale, dell’indennizzo dei proprietari degli animali si basa sul valore di mercato degli animali prima della loro contaminazione o del loro abbattimento.
2. Qualora la Repubblica slovacca versi le indennità di cui all’articolo 1, punto a), dopo il termine dei 90 giorni previsto dall’articolo 2, punto a), gli importi ammissibili saranno ridotti, per le spese effettuate dopo questo termine, nelle seguenti proporzioni:
-
25 % per i pagamenti effettuati tra 91 e 105 giorni dopo l’abbattimento degli animali;
-
50 % per i pagamenti effettuati tra 106 e 120 giorni dopo l’abbattimento degli animali;
-
75 % per i pagamenti effettuati tra 121 e 135 giorni dopo l’abbattimento degli animali;
-
100 % per i pagamenti effettuati oltre 135 giorni dopo l’abbattimento degli animali.
La Commissione, tuttavia, applicherà un frazionamento diverso e/o tassi di riduzione inferiori o nulli qualora si presentino condizioni di gestione particolari per taluni provvedimenti o se la Repubblica slovacca presenta altre giustificazioni fondate.
3. Tra i costi previsti dall’articolo 1, punto b), possono costituire oggetto di un contributo finanziario unicamente quelli descritti nell’allegato III.
4. Il calcolo del contributo finanziario della Comunità non tiene conto dei seguenti elementi:
a)
tassa sul valore aggiunto;
b)
retribuzioni dei funzionari;
c)
impiego di materiale pubblico ad eccezione di materiali di consumo.
Articolo 4
Condizioni di versamento e documenti giustificativi
1. Il contributo finanziario della Comunità è fissato secondo la procedura stabilita dall’articolo 41 della decisione 90/424/CEE del Consiglio, sulla base dei seguenti elementi:
a)
una domanda presentata conformemente agli allegati I e II, entro il termine previsto dal paragrafo 2;
b)
documenti particolareggiati che confermano le cifre indicate nella domanda di cui al punto a);
c)
i risultati dei controlli effettuati in loco dalla Commissione, eventualmente a norma dell'articolo 5.
I documenti di cui al punto b), nonché le informazioni commerciali pertinenti, sono messi a disposizione della Commissione ai fini dei controlli da essa effettuati sul posto.
2. La domanda di cui al paragrafo 1, punto a), è presentata sotto forma computerizzata, conformemente agli allegati I e II, entro un termine di 60 giorni di calendario dalla notifica della presente decisione.
In caso di mancato rispetto del termine, il contributo finanziario della Comunità si riduce del 25 % per ciascun mese di ritardo.
Articolo 5
Controlli effettuati in loco dalla Commissione
La Commissione può, in collaborazione con le autorità nazionali competenti, effettuare in loco controlli relativi all’applicazione delle misure di eradicazione della peste porcina classica e alle spese corrispondenti.
Articolo 6
Destinatario
La Repubblica slovacca è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 agosto 2004.

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