Document ID: 31992R3650

REGOLAMENTO (CEE) N. 3650/92 DELLA COMMISSIONE del 17 dicembre 1992 che modifica e rettifica il regolamento (CEE) n. 3201/90 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1756/92 (2), in particolare l'articolo 72, paragrafo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2392/89 del Consiglio (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3897/91 (4), stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3201/90 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 153/92 (6), reca le modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che è opportuno prendere in considerazione alcune pratiche seguite, in particolare, in taluni concorsi e presentazioni di vini, secondo le quali il vini può essere tenuto sfuso; che occorre tuttavia stabilire le misure atte a garantire l'identità e l'autenticità di questo vino;
considerando che occorre precisare secondo quali modalità va indicata sull'etichetta in Portogallo una dicitura relativa all'imbottigliamento del vino;
considerando che l'indicazione secondo cui un vino è stato imbottigliato nell'azienda vitivinicola nella quale sono state raccolte e vinificate le uve da cui proviene oppure che è stato imbottigliato in condizioni equivalenti, inculca l'idea che il vino così ottenuto è migliore e fruisce di un capitale di fiducia presso gli acquirenti; che occorre precisare le diciture utilizzabili quando vengono rispettate condizioni più rigorose;
considerando che è necessario correggere alcuni errori presenti nel regolamento (CEE) n. 3201/90;
considerando che è opportuno pubblicare nell'allegato III taluni sinonimi di varietà viticole che possono essere utilizzati per designare vini portoghesi;
considerando che è opportuno modificare gli allegati I, II e IV per tener conto delle indicazioni che si possono utilizzare per i vini importati dal Sudafrica, da Israele, dal Messico e dall'Uruguay;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3201/90 è così modificato e rettificato:
1) All'articolo 1, paragrafo 2, secondo comma, la denominazione « vinho de mesa regional » è sostituita dalla denominazione « vinho regional » nelle versioni francese, italiana, olandese, greca, spagnola e portoghese.
2) All'articolo 2, paragrafo 2, la denominazione « vinho de mesa regional » è sostituita dalla denominazione « vinho regional » nelle versioni francese, italiana, greca e spagnola.
3) All'articolo 3, paragrafo 1, è aggiunto il seguente comma: « In Portogallo, la dicitura "regiao demarcada" può essere utilizzata insieme alla dicitura "denominaçao de origem controlada" ».
4) All'articolo 3, paragrafo 3, lettera f), sono aggiunte, per quanto riguarda i vini portoghesi, le diciture:
« - "garrafeira";
- "nobre" ».
La dicitura "nobre" è riservata al v.p.q.r.d. « Dao ».
5) L'articolo 6, paragrafo 1, è così modificato e rettificato:
- al secondo trattino, dopo il termine « Burg » è aggiunto il termine « Kloster »;
- al settimo trattino, dopo il termine « Vila » sono aggiunti i termini « Herdade » e « Casal ».
6) All'articolo 11, paragrafo 1, primo comma, la denominazione « vinho de mesa regional » è sostituita dalla denominazione « vinho regional » nelle versioni francese, italiana, greca e spagnola.
7) All'articolo 15, paragrafo 1, terzo comma, è aggiunto il comma seguente:
« In deroga al secondo comma, il vino può essere contenuto, prima dell'immissione in consumo, in recipienti di capacità nominale superiore a 2 litri, se l'indicazione della capacità totale oggetto della distinzione e l'identificazione dei recipienti sono chiaramente precisate e se l'autenticità del vino è garantita dalle regole del concorso. »
8) L'articolo 18 è così modificato:
- al paragrafo 1, lettera h), sono aggiunte le diciture « engarrafado no Casal » e « engarrafado no Paço »;
- al paragrafo 1, dopo il primo comma è inserito il comma seguente:
« La dicitura "Erzeugerabfuellung" di cui alla lettera a), può essere sostituita dalla dicitura "Gutsabfuellung" quando:
- sussistono le condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 3, lettera f), primo trattino ovvero all'articolo 11, paragrafo 2, lettera q), primo trattino del regolamento (CEE) n. 2392/89,
- l'azienda vitivinicola ha l'obbligo di tenere una contabilità fiscale,
- il capo dell'azienda può dimostrare una formazione professionale enologica,
- le superfici vitate da cui provengono le uve utilizzate per la produzione di detto vino sono coltivate da almeno tre anni dall'azienda vitivinicola considerata. »
9) Gli allegati I, II, III e IV sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 dicembre 1992.

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