Document ID: 31988D0398

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 15 luglio 1988
che accetta un impegno relativo a determinati modelli di bilance elettroniche montate o prodotte nella Comunità
(88/398/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1761/87 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 10,
previa consultazione del Comitato consultivo istituito a norma del regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
A. Procedura
(1) Nel luglio 1987 la Commissione ha ricevuto una denuncia da tre costruttori comunitari di bilance elettroniche, la cui produzione complessiva rappresenta praticamente tutta la produzione comunitaria interessata. La denuncia conteneva elementi sufficienti per provare che, dopo l'apertura dell'inchiesta relativa alle bilance elettroniche originarie del Giappone (3), due società hanno effettuato il montaggio di bilance elettroniche nella Comunità alle condizioni di cui all'articolo 13, paragrafo 10 del regolamento (CEE) n. 2176/84. Previa consultazione, con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (4), la Commissione ha annunciato l'apertura di una procedura a norma dell'articolo 13, paragrafo 10 del regolamento (CEE) n. 2176/84, riguardante le bilance elettroniche montate nella Comunità dalle seguenti società:
TEC (UK) Ltd, Preston, Regno Unito e
TEC-Keylard Weegschalen, Paesi Bassi
B. Chiusura dell'inchiesta e estensione del dazio
(2) In base ai risultati dell'inchiesta, con la decisione 88/227/CEE della Commissione (5) è stata chiusa la procedura relativa alla società TEC-Keylard (Paesi Bassi), senza estensione del dazio antidumping.
(3) Per quanto riguarda la TEC-Keylard (Paesi Bassi), dopo aver preso in esame le circostanze specifiche, con il regolamento (CEE) n. 1021/88 (6) il Consiglio ha esteso il dazio antidumping istituito con il regolamento (CEE) n. 1058/86 (7) a determinati modelli di bilance elettroniche montate nella Comunità.
C. Impegni
(4) Nel giugno 1988, la TEC (UK) Ltd ha offerto un impegno. La Commissione ha effettuato un'indagine presso la sede della società ed ha accertato che gli impegni offerti erano tali da eliminare le condizioni che giustificavano l'estenzione del dazio antidumping alle bilance elettroniche montate nella Comunità, a norma del regolamento (CEE) n. 1021/88. Alla luce dell'impegno offerto e dei risultati dell'indagine, previa consultazione, la Commissione ha accertato che le modifiche intervenute in merito all'origine dei pezzi e dei materiali, nonché ad altri aspetti delle operazioni di montaggio o di produzione nella Comunità sono sufficienti per giustificare l'accettazione dell'impegno.
(5) Il Consiglio ha pertanto abrogato il regolamento (CEE) n. 1021/88 che estende il dazio antidumping alle bilance elettroniche montate o prodotte nella Comunità dalla società TEC (UK) Ltd.
DECIDE:
Articolo unico
È accettato l'impegno offerto dalla società TEC (UK) Ltd in merito a determinati modelli di bilance elettroniche corrispondenti al codice NC 8423 81 50, immesse sul mercato comunitario dopo essere state montate nella Comunità della società stessa.
Fatto a Bruxelles, il 15 luglio 1988.

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