Document ID: 31993D0230

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 aprile 1993 concernente la partecipazione finanziaria specifica della Comunità all'eradicazione dell'afta epizootica in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(93/230/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/117/CEE (2), in particolare l'articolo 11,
considerando che nei mesi di febbraio e marzo del 1993 si sono manifestati focolai di afta epizootica in varie regioni italiane;
considerando che l'insorgenza di questa malattia costituisce un grave pericolo per il patrimonio zootecnico della Comunità; che, per favorire l'eradicazione quanto più rapida possibile della malattia, la Comunità può risarcire le perdite occasionate dall'epizoozia;
considerando che, non appena è stata confermata ufficialmente la presenza dell'afta epizootica, le autorità italiane hanno adottato i provvedimenti opportuni, tra cui le misure elencate nell'articolo 3, paragrafo 2 della decisione 90/424/CEE e le disposizioni previste dalla direttiva 85/511/CEE del Consiglio, del 18 novembre 1985, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica (3), modificata dalla decisione 92/380/CEE della Commissione (4); che dette misure sono state notificate dalle autorità italiane;
considerando che sono soddisfatte le condizioni per una partecipazione finanziaria della Comunità;
considerando che la decisione 90/424/CEE, nel suo articolo 15, fissa il regime finanziario applicabile alle misure previste all'articolo 11;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'Italia può ottenere un contributo finanziario della Comunità per l'eradicazione dell'afta epizootica insorta nei mesi di febbraio e marzo del 1993. La partecipazione della Comunità è fissata al 70 % delle spese sostenute:
a) a titolo di indennizzo dei proprietari per:
- l'abbattimento e la distruzione degli animali,
- la distruzione del latte,
- la pulizia e la disinfezione delle aziende,
- la distruzione degli alimenti contaminati e, qualora questi ultimi non possano essere disinfettati, dei materiali contaminati;
b) se del caso, per il trasporto delle carcasse verso le imprese di lavorazione.
Articolo 2
1. I pagamenti relativi all'indennizzo dei proprietari devono effettuarsi entro i 90 giorni che seguono la dichiarazione del focolaio.
2. Tali spese devono essere dichiarate fino a un massimo del 70 % in conformità dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2776/85 (5) della Commissione.
3. L'Italia deve trasmettere le informazioni relative alle misure applicate entro due mesi al più tardi dalla notifica della presente decisione.
Articolo 3
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 aprile 1993.

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