Document ID: 32013R0912

REGOLAMENTO (UE) N. 912/2013 DELLA COMMISSIONE
del 23 settembre 2013
che attua il regolamento (CE) n. 452/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla produzione e allo sviluppo di statistiche sull’istruzione e sull’apprendimento permanente per quanto riguarda le statistiche relative ai sistemi di istruzione e di formazione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 452/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2008, relativo alla produzione e allo sviluppo di statistiche sull’istruzione e sull’apprendimento permanente (1), in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 452/2008 delinea un quadro comune per la produzione sistematica di statistiche europee nel settore dell’istruzione e dell’apprendimento permanente in tre settori specifici da attuarsi mediante azioni statistiche.
(2)
È necessario adottare misure finalizzate all’esecuzione di singole azioni statistiche per la produzione di statistiche relative ai sistemi nazionali di istruzione e di formazione, di cui al settore 1 del regolamento (CE) n. 452/2008.
(3)
Nel quadro della produzione e della diffusione delle statistiche europee relative ai sistemi di istruzione e formazione, le autorità statistiche nazionali e l’autorità statistica europea devono tener conto dei principi sanciti dal codice delle statistiche europee approvato dal comitato del sistema statistico europeo nel settembre 2011.
(4)
È opportuno che le misure finalizzate alla produzione di statistiche relative ai sistemi di istruzione e di formazione tengano conto dell’onere potenziale per le istituzioni di istruzione e per i singoli individui e dell’ultimo accordo concluso tra l’Istituto di statistica dell’Unesco (UIS), l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economici (OCSE) e la Commissione (Eurostat) su concetti, definizioni, elaborazione dei dati, periodicità e termini per la trasmissione dei risultati.
(5)
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) ha riveduto la versione della classificazione internazionale tipo dell’istruzione (ISCED) finora utilizzata (ISCED 1997) al fine di garantirne la coerenza con l’evoluzione delle politiche e delle strutture dell’istruzione e della formazione.
(6)
Affinché le statistiche sull’istruzione possano essere comparabili a livello internazionale occorre che gli Stati membri e le istituzioni dell’Unione europea utilizzino classificazioni nel campo dell’istruzione compatibili con la versione riveduta della classificazione internazionale tipo dell’istruzione ISCED 2011 (nel seguito «ISCED 2011»), adottata dagli Stati membri dell’Unesco alla 36esima conferenza generale tenutasi nel novembre 2011.
(7)
Occorre migliorare la raccolta dei dati ottenuti da fonti amministrative e da altre fonti sulla mobilità degli studenti per tutti i cicli di studio al fine di monitorare i progressi compiuti e individuare le problematiche, nonché di contribuire a elaborare politiche fondate su elementi concreti.
(8)
Occorre abrogare il regolamento (UE) n. 88/2011 della Commissione, del 2 febbraio 2011, che attua il regolamento (CE) n. 452/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla produzione e allo sviluppo di statistiche sull’istruzione e sull’apprendimento permanente per quanto riguarda le statistiche relative ai sistemi di istruzione e di formazione (2).
(9)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento stabilisce le modalità di attuazione del regolamento (CE) n. 452/2008 per quanto concerne la raccolta, la trasmissione e l’elaborazione dei dati statistici riguardanti il settore 1 relativo ai sistemi di istruzione e di formazione.
Articolo 2
Temi trattati e loro caratteristiche
La selezione e la definizione dei temi compresi nel settore 1 relativo ai sistemi di istruzione e di formazione sono riportate nell’allegato I unitamente all’elenco dettagliato concernente le relative caratteristiche e disaggregazioni.
Articolo 3
Periodi di riferimento e trasmissione dei risultati
1. I dati relativi a iscrizioni, immatricolazioni e personale si riferiscono all’anno scolastico/accademico determinato a livello nazionale (anno t/t + 1). I dati annuali relativi a iscrizioni, immatricolazioni e personale sono trasmessi ogni anno alla Commissione (Eurostat) entro il 30 settembre dell’anno t + 2. La prima trasmissione dei dati nel settembre 2014 si riferisce all’anno scolastico/accademico 2012/2013 determinato a livello nazionale.
2. I dati relativi ai diplomati/laureati si riferiscono all’anno scolastico/accademico determinato a livello nazionale (anno t/t + 1) o all’anno civile (anno t + 1). I dati annuali relativi ai diplomati/laureati sono trasmessi ogni anno alla Commissione (Eurostat) entro il 30 novembre dell’anno t + 2.
3. I primi dati relativi ai diplomati/laureati (tranne i dati relativi ai diplomati/laureati che durante il ciclo di studi hanno beneficiato della «mobilità dei crediti») sono presentati nel novembre 2014 e si riferiscono all’anno scolastico/accademico 2012/2013 determinato a livello nazionale o all’anno civile 2013.
4. I primi dati relativi ai diplomati/laureati che durante il ciclo di studi hanno beneficiato della «mobilità dei crediti» sono presentati nel novembre 2017 e si riferiscono all’anno scolastico/accademico 2015/2016 determinato a livello nazionale o all’anno civile 2016.
5. Gli studenti/laureati in mobilità sono definiti, a prescindere dalla loro cittadinanza, per paese d’origine (il tipo di istruzione ricevuta ha la precedenza sul luogo di residenza e sulla cittadinanza). Fino al 2015 compreso, i dati relativi agli «studenti/laureati in mobilità» sono forniti in base alla definizione nazionale di «paese d’origine». A partire dal 2016, per la definizione di «paese d’origine» si utilizza il paese in cui è stato rilasciato il diploma di istruzione secondaria superiore o la migliore stima nazionale.
6. I dati relativi alle spese di istruzione si riferiscono all’esercizio finanziario dei singoli Stati membri determinato a livello nazionale (anno t). I dati annuali relativi alle spese di istruzione e al numero di studenti con copertura adeguata alle statistiche sulle spese di istruzione sono trasmessi ogni anno alla Commissione (Eurostat) entro il 30 novembre dell’anno t + 2. La prima trasmissione dei dati nel novembre 2014 si riferisce all’esercizio finanziario 2012.
Articolo 4
Requisiti di qualità dei dati e quadro di documentazione della qualità
1. I requisiti di qualità dei dati e le relazioni standard sulla qualità relativi ai sistemi di istruzione e di formazione sono indicati nell’allegato II.
2. Ogni anno gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) una relazione standard sulla qualità conformemente ai requisiti fissati all’allegato II. Le relazioni standard sulla qualità sono trasmesse unitamente alla mappatura integrata ISCED dei programmi e delle qualifiche nazionali utilizzando il modello fornito dalla Commissione (Eurostat).
La prima relazione riguarda l’anno di rilevazione dei dati 2014 (anno scolastico/accademico 2012/2013). La relazione sulla qualità concernente i periodi di riferimento fissati all’articolo 3 è trasmessa alla Commissione entro il 31 gennaio dell’anno t + 3.
3. Gli Stati membri attingono i dati necessari da una combinazione di fonti quali indagini per campione, fonti di dati amministrativi e altre fonti di dati.
4. Gli Stati membri forniscono alla Commissione (Eurostat) le informazioni sui metodi e sulla qualità dei dati ottenuti da fonti diverse dalle indagini per campione e dalle fonti di dati amministrativi di cui al paragrafo 3.
Articolo 5
Abrogazione
Il regolamento (UE) n. 88/2011 è abrogato.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 settembre 2013

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