Document ID: 31997D0379

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 4 giugno 1997 che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di sementi di soia [Glycine max (L.) Merr.] che non soddisfano i requisiti della direttiva 69/208/CEE del Consiglio (97/379/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (1), modificata da ultimo dalla direttiva 96/72/CE della Commissione (2), in particolare l'articolo 16,
vista la richiesta presentata dall'Austria,
considerando che in Austria la produzione di sementi di varietà molto precoci di soia [Glycine max (L.) Merr.] rispondenti ai requisiti della direttiva 69/208/CEE, per quanto riguarda la facoltà germinativa minima, è stata insufficiente nel 1996 e non permette di sopperire all'approvvigionamento di tale paese;
considerando che è impossibile soddisfare i fabbisogno con sementi provenienti da altri Stati membri, o da paesi terzi, che siano conformi a tutte le condizioni stabilite dalla direttiva summenzionata;
considerando che occorre pertanto autorizzare l'Austria, fino al 30 giugno 1997, ad ammettere la commercializzazione di sementi della specie suddetta soggette a requisiti meno rigorosi;
considerando che è inoltre opportuno autorizzare altri Stati membri che siano in grado di rifornire l'Austria con sementi non rispondenti ai requisiti della suddetta direttiva ad ammettere la commercializzazione di tali sementi;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi ed i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'Austria è autorizzata, fino al 30 giugno 1997, ad ammettere la commercializzazione, nel suo territorio, di un quantitativo massimo di 200 t di sementi di varietà molto precoci di soia [Glycine max (L.) Merr.] che non soddisfano le condizioni di cui all'allegato II della direttiva 69/208/CEE per quanto riguarda la facoltà germinativa minima, sempreché siano soddisfatti i seguenti requisiti:
a) la facoltà germinativa non è inferiore al 62 % del seme puro;
b) l'etichetta ufficiale reca l'indicazione «facoltà germinativa minima: 62 %».
Articolo 2
Anche gli Stati membri non richiedenti sono autorizzati a permettere, nei limiti definiti dall'articolo 1 e per le stesse finalità espresse dallo Stato membro richiedente, la commercializzazione nel loro territorio delle sementi autorizzate ad essere commercializzate a norma della presente decisione.
Articolo 3
Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione e agli altri Stati membri i quantitativi di sementi etichettati la cui commercializzazione è permessa nel loro territorio ai sensi della presente decisione.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 giugno 1997.

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