Document ID: 31989D0414

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 20 giugno 1989 che adotta un programma comunitario nel campo dell'analisi strategica, della previsione e della valutazione della ricerca e della tecnologia (MONITOR) (89/414/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1)
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce che il programma quadro è attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che con la decisione del 87/516/Euratom, CEE (4), modificata dalla decisione 88/193/CEE, Euratom (5), il Consiglio ha adottato il programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) comprendente azioni nei campi della previsione e della valutazione della scienza e della tecnologia e nel campo della valutazione dei programmi;
considerando che la qualità e l'indipendenza della valutazione di ogni programma di ricerca deve essere condotto nel quadro di una procedura di valutazione applicabile a tutte le attività di ricerca a livello europeo;
considerando che la decisione 87/516/Euratom, CEE stabilisce che un obiettivo specifico della ricerca comunitaria dovrà essere inteso a rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea, in particolare nei settori strategici della tecnologia avanzata, e ad incoraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala internazionale; che la stessa decisione stabilisce inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con la ricerca dell'eccellenza scientifica e tecnica; che si prevede che il programma «MONITOR» contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che il crescente intervento della scienza e della tecnologia nella sfera sociale ed economica rafforza il ruolo e l'utilità di un'analisi delle implicazioni sociali ed economiche degli sviluppi scientifici e tecnologici;
considerando che gli Stati membri hanno adottato diverse iniziative importanti in materia di valutazione di programmi di analisi previsionali e di valutazione tecnologica;
considerando che la Commissione per poter valutare le attività di R& S deve basarsi su metodi affidabili, su indicatori appropriati e su una rete europea di specialisti competenti ai fini di migliorare l'efficacia della valutazione e la capacità di misurare l'impatto delle attività di R& S;
considerando che si è tenuto conto della relazione di valutazione del programma FAST II;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) ha reso il proprio parere,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 È adottato per un quinquennio, a decorrere dal 27 giugno 1989, un programma comunitario nel campo dell'analisi strategica, delle previsioni e della valutazione della ricerca e della tecnologia (MONITOR), in appresso denominato «programma», quale definito in allegato.
Articolo 2 L'importo stimato necessario per il contributo comunitario all'esecuzione del programma ammonta a 22 milioni di ECU, compresa la spesa per un organico di venticinque persone.
Una suddivisione indicativa, fra le varie attività del programma, dell'importo totale previsto è riportata nell'allegato I.
Articolo 3 Le modalità dettagliate di realizzazione del programma e il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità sono indicati nell'allegato II.
Articolo 4 1. Nel terzo anno di svolgimento la Commissione rivede il programma e trasmette una relazione sui risultati di tale esame al Parlamento europeo e al Consiglio, corredata, se necessario, di proposte di modifica o proroga del programma.
2. Alla fine del programma, la Commissione valuta i risultati ottenuti e riferisce al Parlamento europeo e al Consiglio.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono redatte tenendo conto degli obiettivi definiti nell'allegato III della presente decisione e in conformità dell'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE.
Articolo 5 1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. La Commissione è assistita da un comitato consultivo composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Articolo 6 1. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
2. Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
3. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 7 La procedura prevista all'articolo 6 è d'applicazione, in particolare, per:
- i programmi di lavoro elaborati nell'ambito di ogni componente del programma;
- il contenuto di inviti a presentare offerte o appalti;
- la valutazione delle attività proposte e il previsto importo del contributo comunitario loro destinato;
- le misure da intraprendere per valutare il programma;
- qualsiasi adattamento dello stanziamento indicativo interno di fondi, previsto nell'allegato I, punto I.2;
- deroghe alle norme generali che disciplinano la partecipazione comunitaria al finanziamento, di cui all'allegato II;
- la partecipazione ad attività condotte da organizzazioni o imprese di paesi terzi, come stabilito dall'articolo 8;
- disposizioni per la diffusione, la protezione e l'utilizzazione dei risultati della ricerca raggiunti nel quadro del programma.
Articolo 8 1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi con organizzazioni internazionali, con paesi terzi che partecipano alla cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica (COST) e paesi terzi europei che abbiano concluso con la Comunità accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica al fine di associarli interamente o parzialmente al presente programma.
2. Prima di avviare i negoziati di cui al paragrafo 1, la Commissione consulta il Consiglio in merito all'opportunità ed alle direttive per tali negoziati; essa terrà pienamente conto del punto di vista del Consiglio.
3. Quando esistono accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra paesi terzi europei e le Comunità europee, le organizzazioni e le imprese con sede in tali paesi possono partecipare ad un progetto svolto nel quadro di questo programma.
Articolo 9 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 20 giugno 1989.

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