Document ID: 32002D0736

Decisione del Consiglio
del 12 luglio 2002
che autorizza la Repubblica ellenica ad applicare una misura di deroga agli articoli 2 e 28 bis della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari
(2002/736/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme(1), in particolare l'articolo 27, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Con lettera registrata il 15 novembre 2001 presso il segretariato generale della Commissione, il governo greco ha chiesto di essere autorizzato ad applicare un regime particolare di imposizione nel settore dei materiali di recupero e residui.
(2) Il 22 novembre 2001 gli altri Stati membri sono stati informati di tale domanda.
(3) La deroga in questione è volta ad esentare le cessioni e gli acquisti intracomunitari di materiali di recupero e residui, quali rottami, residui di ferro e acciaio, vetro, carta o cartone, effettuati da soggetti passivi il cui fatturato nell'anno precedente sia inferiore a 900000 EUR. Tale deroga è inoltre volta ad esentare le cessioni e gli acquisti intracomunitari di metalli non ferrosi di recupero, senza limiti di fatturato al netto dell'imposta.
(4) I soggetti passivi, le cui operazioni rientrano nell'ambito di applicazione delle esenzioni di cui al regime di imposizione, possono essere autorizzati a non assoggettare tali operazioni al regime particolare in questione, secondo le condizioni previste dalla Repubblica ellenica.
(5) Tale regime particolare costituisce uno strumento efficace per combattere la frode in un settore in cui la riscossione IVA risulta particolarmente ardua, a causa delle difficoltà di identificazione e di controllo delle attività svolte.
(6) Detto regime particolare risponde pertanto alle condizioni di cui all'articolo 27 della direttiva 77/388/CEE.
(7) Nella comunicazione del 7 giugno 2000 al Parlamento europeo ed al Consiglio la Commissione ha pubblicato una strategia volta a migliorare a breve termine il funzionamento del regime IVA e si è impegnata a procedere ad una razionalizzazione del grande numero di deroghe attualmente in vigore. In taluni casi, tuttavia, tale razionalizzazione potrebbe consistere nell'estendere a tutti gli Stati membri delle deroghe che fossero risultate particolarmente efficaci.
(8) È opportuno, pertanto, concedere la deroga fino al 31 dicembre 2003, in attesa di una valutazione della sua compatibilità con l'impostazione complessiva del regime IVA e, in particolare, la razionalizzazione delle deroghe.
(9) La deroga non ha un'incidenza negativa sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'IVA,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In deroga alla direttiva 77/388/CEE, la Repubblica ellenica è autorizzata, fino al 31 dicembre 2003, ad applicare un regime particolare di imposizione nel settore dei materiali di recupero e residui (in seguito denominato "il regime particolare").
Articolo 2
In deroga all'articolo 2 della direttiva 77/388/CEE, sono esentate dall'IVA:
a) le cessioni di materiali di recupero e residui, quali rottami, residui di ferro e acciaio, vetro, carta o cartone, effettuate da imprese il cui fatturato è inferiore a 900000 EUR;
b) le cessioni di metalli non ferrosi.
Articolo 3
In deroga all'articolo 28 bis, paragrafo 1, lettera a), della direttiva 77/388/CEE, sono esentati dall'IVA:
a) gli acquisti intracomunitari di materiali di recupero e residui, quali rottami, residui di ferro e acciaio, vetro, carta o cartone, effettuati da imprese con fatturato inferiore a 900000 EUR;
b) gli acquisti intracomunitari di metalli non ferrosi.
Articolo 4
Per calcolare la soglia di 900000 EUR di cui agli articoli 2 e 3, può essere escluso il fatturato relativo ai metalli non ferrosi.
Articolo 5
La Repubblica ellenica consente ai soggetti passivi interessati, che ne facciano domanda, di non assoggettare al regime particolare le loro cessioni e i loro acquisti intracomunitari, nel rispetto delle condizioni che essa determina al fine di assicurare l'esecuzione degli obblighi derivanti dall'assoggettamento al regime normale dell'IVA.
Articolo 6
La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 12 luglio 2002.

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