Document ID: 31991R1930

REGOLAMENTO (CEE) N. 1930/91 DELLA COMMISSIONE del 28 giugno 1991 recante deroga ai regolamenti (CEE) n. 1569/77 e (CEE) n. 1570/77 in ordine alle condizioni di acquisto dei cereali da parte degli organismi di intervento portoghesi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3653/90 del Consiglio, dell'11 dicembre 1990, recante disposizioni transitorie relative all'organizzazione comune del mercato dei cereali e del riso in Portogallo (1), in particolare l'articolo 10,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (3), in particolare l'articolo 7, paragrafo 6,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1569/77 della Commissione, dell'11 luglio 1977, che stabilisce le procedure e le condizioni di presa in consegna dei cereali da parte degli organismi di intervento (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1841/90 (5), prevede che gli acquisti di intervento vertano su un quantitativo minimo di 80 t nel caso del frumento tenero, della segala, dell'orzo, del granturco e del sorgo;
considerando che, a norma del regime di intervento applicabile in Portogallo fino al 31 dicembre 1990, gli acquisti di intervento venivano effettuati senza applicare detto limite minimo; che il governo portoghese sta attualmente incoraggiando una migliore organizzazione del settore cerealicolo a livello della produzione; che il passaggio dal regime nazionale al regime derivante dall'applicazione dell'organizzazione comune di mercato può creare difficoltà, in particolare ai piccoli produttori portoghesi; che per permettere a questi produttori di effettuare miglioramenti strutturali occorre adottare disposizioni che consentano un adeguamento progressivo alla normativa comunitaria;
considerando che, per quanto riguarda le caratteristiche minime, è opportuno che il passaggio dalle disposizioni nazionali portoghesi applicate nella prima tappa a quelle contemplate dall'organizzazione comune di mercato avvenga in modo progressivo, tale da permettere i necessari processi di riconversione; che l'applicazione immediata del regime comunitario rischierebbe di far escludere dall'intervento ingenti quantitativi; che questo creerebbe quindi difficoltà considerevoli ai produttori portoghesi e vanificherebbe, almeno in parte, gli obiettivi perseguiti dall'atto di adesione;
considerando che, ai fini della fissazione di caratteristiche minime diverse da quelle applicabili nel resto della Comunità, occorre stabilire una tabella di detrazioni specifiche diversa da quella contemplata dal regolamento (CEE) n. 1570/77 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2258/87 (7);
considerando che il regolamento (CEE) n. 3653/90 prevede, in via transitoria, la possibilità di acquistare all'intervento la triticale in Portogallo; che è pertanto necessario stabilire le condizioni di acquisto di tale cereale;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. In deroga al disposto dell'articolo 1, primo comma del regolamento (CEE) n. 1569/77, in Portogallo possono essere offerte all'intervento partite omogenee di frumento tenero, di segala, di triticale, di orzo, di granturco e di sorgo per un quantitativo minimo di:
- 15 t per il periodo compreso tra il 1o luglio 1991 fino al termine della campagna di commercializzazione 1991/1992,
- 30 t nel corso della campagna di commercializzazione 1992/1993, e
- 45 t nel corso della campagna di commercializzazione 1993/1994.
2. In deroga al disposto dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1569/77, paragrafo 2, il Portogallo è autorizzato ad ammettere all'intervento:
- le partite di cereali diversi dal sorgo e dal granturco raccolti in Portogallo, contenenti una percentuale di elementi che non sono cereali di base di qualità perfetta non superiore al:
- 16 % nel 1991/1992,
- 14 % nel 1992/1993;
- le partite di frumento tenero, frumento duro e orzo raccolte in Portogallo, con un peso specifico minimo di:
Tipo Campagna 1991/1992 Campagna 1992/1993 Frumento duro 74 kg/hl 76 kg/hl Frumento tenero 68 kg/hl 70 kg/hl Orzo 58 kg/hl 60 kg/hl
- le partite di frumento duro raccolte in Portogallo contenenti una percentuale massima di chicchi bianconati, anche parzialmente, del 50 % limitatamente alla campagna 1991/1992 e del 45 % per la campagna 1992/1993.
Articolo 2
Per l'accettazione all'intervento le partite di triticale si considerano di qualità sana, leale e mercantile se possiedono il colore tipico di questo cereale, se sono esenti da odori, predatori vivi (inclusi gli acari) in tutti gli stadi del loro sviluppo e se rispondono ai criteri minimi di qualità stabiliti per l'accettazione della segala all'intervento in Portogallo.
Articolo 3
Fatte salve le disposizioni del regolamento (CEE) n. 1570/77, si applicano le seguenti disposizioni:
1. per il frumento duro di peso specifico inferiore a 77 kg/hl, al prezzo d'acquisto all'intervento si applica una detrazione del 2 %;
2. per il frumento tenero di peso specifico inferiore a 72 kg/hl, si applica la detrazione di cui all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 1570/77;
3. per l'orzo di peso specifico inferiore a 63 kg/hl, ai prezzi d'acquisto all'intervento si applicano le seguenti detrazioni:
- da 63 kg/hl fino a 60 kg/hl: 1 %,
- meno di 60 kg/hl: 3 %.
Articolo 4
All'atto dell'acquisto di una partita di triticale, l'organismo di intervento portoghese adatta il prezzo d'acquisto di intervento applicando le detrazioni previste per la segala dall'articolo 3, paragrafo 2, dall'articolo 4, paragrafi da 1 a 4 e dall'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1570/77.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 1991.

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