Document ID: 32000D0095

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 dicembre 1999
concernente l'aiuto finanziario della Comunità all'espletamento delle mansioni di alcuni laboratori comuni di riferimento nel settore della polizia sanitaria veterinaria (residui) e che modifica le decisioni 1999/587/CE e 1999/760/CE
[notificata con il numero C(1999) 4678]
(I testi nelle lingue spagnola, danese, tedesca, inglese, francese, italiana, olandese e svedese sono i soli facenti fede)
(2000/95/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1258/1999(2), in particolare l'articolo 28, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) è opportuno prevedere un aiuto finanziario della Comunità ai laboratori comunitari di riferimento che sono stati designati a livello comunitario per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui alla direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti(3);
(2) la concessione dell'aiuto comunitario è subordinata all'espletamento delle funzioni e dei compiti pertinenti da parte del laboratorio in questione;
(3) per motivi di bilancio, l'aiuto comunitario deve essere concesso per un periodo di undici mesi;
(4) ai fini di controllo, si applicano gli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune;
(5) per taluni laboratori comunitari di riferimento nel settore veterinario, l'aiuto comunitario è stato concesso a norma delle decisioni 1999/587/CE(4) e 1999/760/CE(5). Tuttavia tali decisioni non consentono il pagamento in anticipo dell'aiuto e vanno pertanto modificate;
(6) le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Comunità concede ai Paesi Bassi un aiuto finanziario destinato allo "Rijksinstituut voor de Volksgezondheid en Milieuhygiëne" di Bilthoven per l'espletamento delle funzioni e dei compititi di cui all'allegato V, capitolo 2, della direttiva 96/23/CE, per la ricerca di residui di alcune sostanze.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 375000 EUR per il periodo dal 1o agosto 1999 al 30 giugno 2000.
Articolo 2
1. La Comunità concede alla Francia un aiuto comunitario destinato al "Laboratoire des médicaments vétérinaires" di Fougères per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'allegato V, capitolo 2, della direttiva 96/23/CE, per la ricerca di residui di alcune sostanze.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 375000 EUR per il periodo dal 1o agosto 1999 al 30 giugno 2000.
Articolo 3
1. La Comunità concede alla Germania un aiuto comunitario destinato al "Bundesinstitut für gesundheitlichen Verbraucherschutz und Veterinärmedizin" (ex "Institut für Veterinärmedizin") di Berlino per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'allegato V, capitolo 2, della direttiva 96/23/CE, per la ricerca di residui di alcune sostanze.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 375000 EUR per il periodo dal 1o agosto 1999 al 30 giugno 2000.
Articolo 4
1. La Comunità concede all'Italia un aiuto comunitario destinato all'Istituto superiore di sanità di Roma per l'espletamento delle funzioni e dei compiti di cui all'allegato V, capitolo 2, della direttiva 96/23/CE, per la ricerca di residui di alcune sostanze.
2. L'aiuto finanziario della Comunità è fissato ad un massimo di 375000 EUR per il periodo dal 1o agosto 1999 al 30 giugno 2000.
Articolo 5
L'aiuto finanziario della Comunità è erogato nel modo seguente:
a) il 70 % sotto forma di anticipo a richiesta dello Stato membro beneficiario,
b) il saldo su presentazione dei documenti giustificativi e di una relazione tecnica da parte dello Stato membro beneficiario. Tali documenti devono essere presentati al più tardi sei mesi dopo la fine del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto finanziario.
Articolo 6
Si applicano, mutatis mutandis, gli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 1258/1999.
Articolo 7
1. L'articolo 8 della decisione 1999/587/CE è sostituito dal seguente testo:
"L'aiuto finanziario della Comunità è erogato nel modo seguente:
a) il 70 % sotto forma di anticipo a richiesta dello Stato membro beneficiario,
b) il saldo su presentazione dei documenti giustificativi e di una relazione tecnica da parte dello Stato membro beneficiario. Tali documenti devono essere presentati al più tardi sei mesi dopo la fine del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto finanziario."
2. L'articolo 6 della decisione 1999/760/CE è sostituito dal seguente testo:
"L'aiuto finanziario della Comunità è erogato nel modo seguente:
a) il 70 % sotto forma di anticipo a richiesta dello Stato membro beneficiario,
b) il saldo su presentazione dei documenti giustificativi e di una relazione tecnica da parte dello Stato membro beneficiario. Tali documenti devono essere presentati al più tardi sei mesi dopo la fine del periodo per il quale è stato concesso l'aiuto finanziario."
Articolo 8
Il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, il Regno dei Paesi Bassi, il Regno di Svezia, e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1999.

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