Document ID: 32012R0441

REGOLAMENTO (UE) N. 441/2012 DELLA COMMISSIONE
del 24 maggio 2012
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di bifenazato, bifentrin, boscalid, cadusafos, chlorantraniliprole, clorotalonil, clotianidin, ciproconazolo, deltametrina, dicamba, difenoconazolo, dinocap, etoxazolo, fenpirossimato, flubendiamide, fludioxonil, glifosato, metalaxil-M, meptildinocap, novaluron, tiametoxam e triazofos in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE (1) del Consiglio, in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
I livelli massimi di residui (LMR) per bifenazato, bifentrin, clorotalonil, deltametrina, etoxazolo, glifosato, metalaxil-M e triazofos sono stati fissati nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per boscalid, chlorantraniliprole, clotianidin, ciproconazolo, dicamba, difenoconazolo, dinocap, fenpirossimato, flubendiamide, fludioxonil, meptildinocap, novaluron e tiametoxam sono stati fissati LMR nell'allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per il cadusafos non sono stati fissati LMR in alcuno degli allegati del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nel quadro di una procedura di autorizzazione dell'impiego di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva metalaxil-M su lattuga, lattughella, scarola, crescione, barbarea, rucola, senape nera, foglie e germogli di Brassica, è stata presentata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005, una domanda di modifica degli attuali LMR.
(3)
Per quanto riguarda il fludioxonil, una domanda simile è stata presentata per l'impiego su lattughella, lattuga, scarola, crescione, rucola, foglie e germogli di Brassica, spinaci, bietole da foglia ed erbe fresche. Per quanto riguarda il glifosato, è stata presentata una domanda simile per le lenticchie. Quanto al chlorantraniliprole, una domanda simile è stata presentata per l'impiego su agrumi, fragole, fagioli e piselli (con o senza baccello), lenticchie, altri legumi freschi, carciofi, riso e semi di caffè.
(4)
Conformemente all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005 queste domande sono state valutate dallo Stato membro interessato e le pertinenti relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(5)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) (nel seguito: "l'Autorità"), ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha emesso pareri motivati sui LMR proposti (2). L'Autorità ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi disponibili al pubblico.
(6)
L'Autorità ha concluso nei suoi pareri motivati che, per quanto riguarda l'uso del fludioxonil su lattughella, crescione, rucola, foglie e germogli di Brassica ed erbe fresche, i dati non erano sufficienti a giustificare i LMR richiesti. Quanto all'impiego di chlorantraniliprole su fagioli senza baccello, lenticchie ed altri legumi freschi, l'Autorità ha concluso che i dati non erano sufficienti a giustificare i LMR richiesti.
(7)
Per quanto concerne tutte le altre domande, nei suoi pareri motivati l'Autorità ha concluso che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, dopo una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi di consumatori europei specifici, le modifiche dei LMR raccomandate dall'Autorità erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. Essa ha tenuto conto delle più recenti informazioni sulle proprietà tossicologiche del metalaxil-M. Né l'esposizione in vita a questa sostanza dovuta al consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerla, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione sono risultate presentare un rischio di superamento della dose giornaliera accettabile o della dose acuta di riferimento.
(8)
Il 9 luglio 2011 la commissione della Codex Alimentarius (CAC) (3) ha adottato i CXL per bifenazato, bifentrin, boscalid, cadusafos, chlorantraniliprole, clorotalonil, clotianidin, ciproconazolo, deltametrina, dicamba, difenoconazolo, dinocap, etoxazolo, fenpirossimato, flubendiamide, fludioxonil, meptildinocap, novaluron, tiametoxam e triazofos. È opportuno inserire tali CXL come LMR nel regolamento (CE) n. 396/2005, ad eccezione dei CXL non sicuri per un gruppo di consumatori europei e per i quali l'Unione ha formulato una riserva alla CAC (4).
(9)
Sulla base dei pareri motivati e della relazione scientifica dell'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le modifiche proposte degli LMR sono conformi a quanto prescritto dall'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
È opportuno, pertanto, modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 maggio 2012

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