Document ID: 32007R1037

REGOLAMENTO (CE) N. 1037/2007 DELLA COMMISSIONE
del 29 agosto 2007
che sospende l’introduzione nella Comunità di esemplari di talune specie di fauna e flora selvatiche
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (1) in particolare l’articolo 19, paragrafo 2,
sentito il parere del gruppo di consulenza scientifica,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 338/97, la Commissione può stabilire restrizioni all’introduzione di alcune specie nella Comunità, alle condizioni ivi previste alle lettere da a) a d). Il regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (2) ha inoltre stabilito le disposizioni applicative per tali restrizioni.
(2)
L’elenco delle specie la cui introduzione nella Comunità è sospesa è stato stabilito dal regolamento (CE) n. 349/2003 della Commissione, del 25 febbraio 2003, che sospende l’introduzione nella Comunità di esemplari di talune specie di fauna e flora selvatiche (3).
(3)
A seguito dell’allargamento dell’Unione europea a 27 Stati membri del 1o gennaio 2007 occorre eliminare da tale elenco tutte le sospensioni preesistenti riguardo alle specie provenienti dai nuovi Stati membri.
(4)
Sulla base di recenti informazioni, il gruppo di consulenza scientifica è giunto alla conclusione che lo stato di conservazione di alcune specie elencate negli allegati A e B del regolamento (CE) n. 338/97 sarà messo seriamente in pericolo qualora non ne venga sospesa l’introduzione nella Comunità a partire da alcuni paesi di origine. Occorre quindi sospendere l’introduzione delle seguenti specie: Capra falconeri proveniente dall’Uzbekistan (trofei di caccia); Manis temminckii proveniente dalla Repubblica democratica del Congo; Hieraaetus ayresii, Polemaetus bellicosus, Sagittarius serpentarius, Poicephalus gulielmi, Glaucidium perlatum, Scotopelia bouvieri e Chamaeleo montium provenienti dal Camerun; Torgos tracheliotus proveniente dal Camerun e dal Sudan; Coracopsis vasa proveniente dal Madagascar; Otus leucotis proveniente dalla Guinea; Geochelone sulcata proveniente dal Togo (esemplari allevati allo stato naturale); Pelochelys cantorii, Hippocampus barbouri, H. comes, H. histrix e H. spinosissimus provenienti dall’Indonesia; Strombus gigas proveniente da Grenada; Agaricia agaricites proveniente da Haiti; Platygyra sinensis proveniente dall’isola di Tonga; Dendrobium bellatulum, D. wardianum e Phalaenopsis parishii provenienti dal Vietnam.
(5)
Il gruppo di consulenza scientifica ha altresì concluso che, sulla base delle più recenti informazioni disponibili, non è più giustificata la sospensione dell’introduzione nella Comunità delle seguenti specie: Kinixys erosa proveniente dal Togo; Phelsuma minuthi e Furcifer pardalis (esemplari allevati allo stato naturale) provenienti dal Madagascar; Chamaeleo gracilis [esemplari allevati allo stato naturale con lunghezza dall’apice del muso alla cloaca (SVL) inferiore a 8 cm], Chamaeleo senegalensis [esemplari allevati allo stato naturale con lunghezza dall’apice del muso alla cloaca (SVL) inferiore a 6 cm] e Varanus exanthematicus (esemplari allevati allo stato naturale di lunghezza inferiore a 35 cm) provenienti dal Togo; Strombus gigas proveniente dalle isole Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Trinidad e Tobago; Galanthus nivalis proveniente dalla Bulgaria; Pericopsis elata proveniente dalla Repubblica centrafricana e dalla Repubblica del Congo; Ophrys insectifera, O. sphegodes, Orchis papilionacea e O. simia provenienti dalla Romania.
(6)
Tutti i paesi di origine delle specie soggette alle nuove restrizioni all’introduzione nella Comunità previste nel presente regolamento sono stati consultati.
(7)
Occorre quindi modificare l’elenco delle specie per le quali è sospesa l’introduzione nella Comunità. Considerato il numero di modifiche precedenti, a fini di chiarezza è opportuno sostituire il regolamento (CE) n. 349/2003.
(8)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato sul commercio delle specie di fauna e flora selvatiche,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Fatte salve le disposizioni dell’articolo 71 del regolamento (CE) n. 865/2006, è sospesa l’introduzione nella Comunità degli esemplari delle specie di flora e di fauna selvatiche elencate nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il regolamento (CE) n. 349/2003 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 agosto 2007.

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