Document ID: 31993R3671

REGOLAMENTO (CE) N. 3671/93 DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1993 relativo all'apertura e alle modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni vini originari dalla Bulgaria, dall'Ungheria e dalla Romania
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che con gli accordi in forma di scambi di lettere conclusi tra la Comunità europea, da una parte, e la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica di Ungheria e la Romania, dall'altra, approvati con le decisioni 93/721/CE (1), 93/723/CE (2) e 93/725/CE (3), la Comunità si è impegnata ad aprire contingenti tariffari a dazio ridotto per taluni vini originari di questi paesi; che l'accesso a detti contingenti è riservato ai vini in questione corredati di un attestato, rilasciato da un organismo ufficiale reciprocamente riconosciuto, che ne certifichi la conformità con quelli contemplati dall'accordo e originari dei paesi in questione;
considerando che i contingenti devono essere aperti su base annua dal 1o gennaio al 31 dicembre;
considerando che occorre garantire, in particolare, un accesso uguale e continuo ai contingenti in questione per tutti gli interessati, nonché l'applicazione ininterrotta dell'aliquota contingentale a tutte le importazioni o reimportazioni, in tutti gli Stati membri, dei prodotti che rispondono ai requisiti prescritti fino ad esaurimento dei contingenti;
considerando che spetta alla Comunità decidere di aprire contingenti tariffari per rispettare i suoi obblighi internazionali; che tuttavia nulla osta a che, per garantire l'efficacia della gestione comune dei contingenti, gli Stati membri siano autorizzati a imputare sui volumi contingentali i necessari quantitativi corrispondenti alle importazioni effettive; che questo metodo di gestione richiede però una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione la quale deve, in particolare, poter controllare il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti nell'unione economica del Benelux, che li rappresenta, e che pertanto qualsiasi operazione relativa alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Fatto salvo il paragrafo 2, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto indicati, originari dalla Bulgaria, dall'Ungheria e dalla Romania sono sospesi ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari indicati a fronte:
a) Vini originari dalla Bulgaria:
(5)(6) 09.7001 ex 2204 10 Vini spumanti di qualità in recipienti di capacità uguale o inferiore a 2 litri 1 100 09.7003 ex 2204 21 Vini di qualità, compresi i vini di qualità a denominazione d'origine 247 200 09.7005 ex 2204 29 Vini di qualità, compresi i vini di qualità a denominazione d'origine, nonché i vini della varietà « Gamza » designati e presentati con questo nome o con il sinonimo « Kadarka » 118 000 60
b) Vini originari dall'Ungheria:
(7)(8) 09.7007 ex 2204 29 Vini di uve fresche 70 000 09.7009 ex 2204 10 Vini spumanti di qualità in recipienti di capacità uguale o inferiore a 2 litri 2 700 09.7011 ex 2204 21 Vini di qualità, compresi i vini di qualità superiore e i vini di qualità recanti l'indicazione geografica « Tokaj » nonché i vini recanti la denominazione « Tajbor » 130 000 60
c) Vini originari dalla Romania:
(9)(10) 09.7013 ex 2204 10 ex 2204 21 ex 2204 29 Vini di uve fresche, compresi i vini spumanti e i vini liquorosi 120 000 60
2. Il beneficio dei contingenti tariffari di cui al paragrafo 1 è riservato ai vini corredati di un documento VI 1 o di un estratto VI 2 conforme al regolamento (CEE) n. 3590/85. Il documento VI 1 deve recare, nella casella n. 15, una delle seguenti diciture apposta, a seconda dei casi, dall'organismo bulgaro, ungherese o rumeno: a) contingente n. 09.7001: « Si certifica che il vino oggetto del presente documento è un vino spumante di qualità ai sensi della legislazione vitivinicola bulgara »; b) contingente n. 09.7003: « Si certifica che il vino oggetto del presente documento è un vino di qualità a denominazione d'origine ai sensi della legislazione vitivinicola bulgara. »; c) contingente n. 09.7005: « Si certifica che il vino oggetto del presente documento è un vino di qualità a denominazione d'origine ai sensi della legislazione vitivinicola bulgara o un vino della varietà "Gamza" designato e presentato con questo nome o con il sinonimo "Kadarka". »; d) contingente n. 09.7009: « Si certifica che il vino oggetto del presente documento è un vino spumante di qualità ai sensi della legge vitivinicola ungherese n. 36/1970 e del regolamento d'applicazione n. 40/1977 (MEM), modificato dai regolamenti nn. 7/1990 (FM) e 23/1992 (FM). »; e) contingente n. 09.7011: « Si certifica che il vino oggetto del presente documento è un vino di qualità, compresi il vino di qualità superiore e il vino di qualità recante l'indicazione geografica "Tokaj", nonché il vino recante la denominazione "Tajbor" ai sensi della legge vitivinicola ungherese n. 36/1970 e dei regolamenti d'applicazione n. 40/1977 (MEM), modificato dai regolamenti nn. 7/1990 (FM) e 23/1992 (FM). ». Inoltre, i vini in questione restano soggetti al rispetto dei prezzi franco frontiera di riferimento. Il beneficio del contingente tariffario per questi vini è subordinato all'osservanza dell'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 (4).
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere tutte le misure amministrative reputate utili per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprendente una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità daganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente a tale fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. La Commissione autorizza i prelievi in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riserva appena possibile nel volume contingentale. Se i quantitativi richiesti superano il saldo disponibile del volume contingentale, l'attribuzione viene effettuata proporzionalmente alle domande. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione un accesso uguale e continuo ai contingenti, fintantoché lo consente il saldo del volume contingentale.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per far rispettare il presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1994.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1993.

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