Document ID: 31997D0781

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 ottobre 1997 relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 85 del trattato CE e dell'articolo 53 dell'accordo SEE (Caso n. IV/35.738 - Uniworld) (I testi in lingua francese ed olandese sono i soli facenti fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/781/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare gli articoli 6 e 8,
vista la notificazione intesa ad ottenere un'esenzione, presentata il 29 settembre 1995 a norma dell'articolo 4 del regolamento n. 17,
visto il contenuto essenziale della domanda e della notificazione, pubblicato a norma dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17 e dell'articolo 3 del protocollo 21 dell'accordo SEE (2),
sentito il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
I. I FATTI
A. Introduzione
(1) Il 29 settembre 1995 la Commissione ha ricevuto una notificazione a norma dell'articolo 4 del regolamento n. 17, relativa alla costituzione di un'impresa comune, denominata «Uniworld», da parte di Unisource Pan-European Services BV, società controllata dall'Unisource NV, e di AT& T Pan-European Services, Inc. (3), società controllata dall'AT& T Corp.
(2) Questa operazione è collegata alla costituzione di Unisource. Con la decisione 97/780/CE, adottata nel caso IV/35.830 - Unisource (4) (nel seguito «decisione Unisource»), sono stati dichiarati inapplicabili alla costituzione di Unisource l'articolo 85, paragrafo 1 del trattato e l'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE.
(3) Come specificato in appresso, Uniworld (ora AT& T - Unisource Communication Services) è stata costituita per fornire al mercato europeo delle imprese servizi di telecomunicazioni paneuropee con connettività globale.
(4) Il 2 luglio 1997 la Commissione è stata informata dell'alleanza strategica che doveva essere conclusa tra AT& T, Unisource e l'impresa italiana STET per le attività in Sud America e in Europa. Un elemento di tale alleanza strategica è l'ingresso a pieno titolo, nel prossimo futuro, di STET in Uniworld. La presente decisione non prende posizione in merito all'ingresso di STET in Uniworld. Se del caso, la Commissione esaminerà a tempo debito gli effetti che questo ingresso avrà sull'impresa Uniworld già esistente e potrebbe rivedere la presente decisione alla luce dell'articolo 8 del regolamento n. 17.
B. Le imprese madri
(5) Unisource NV, come chiarito nella decisione Unisource, è un'impresa comune i cui soci sono Telia AB, PTT Telecom BV e Swiss Telecom. Unisource NV (in appresso «Unisource») è una holding del settore delle telecomunicazioni a cui fanno capo sette consociate. Nel 1994 il fatturato totale del gruppo è stato di 933 milioni di NLG (443 milioni di ECU); in termini di risultato netto esso ha registrato perdite per 41,072 milioni di NLG (20 milioni di ECU).
(6) AT& T è un operatore statunitense di servizi di telecomunicazione e fornisce una vasta gamma di servizi e di infrastrutture di telecomunicazione negli USA e nel mondo in arrivo e in partenza dagli Stati Uniti. Nel 1996, il suo fatturato è stato di 50,5 miliardi di USD.
Il 9 maggio 1996 un'ordinanza della Commissione federale delle comunicazioni degli Stati Uniti (FCC) ha stabilito che AT& T «non è in posizione dominante» sul mercato dei servizi vocali internazionali (5).
Nel 1995, i ricavi diretti di AT& T nel SEE ed in Svizzera (esclusi i servizi bilaterali e le carte telefoniche) sono stati i seguenti: AT& T Easylink (messaggistica) [. . . USD (. . . ECU)] (6bis); AT& T Istel (servizi per l'utenza imprese) [. . .] e Business Communication Europe («BCS-E») [. . .].
C. L'impresa comune: Uniworld
1. Struttura di Uniworld
(7) Uniworld comprende due società: Uniworld VOF e Uniworld NV.
(8) Uniworld VOF è una società in nome collettivo di diritto olandese controllata al 59,94 % da Unisource, attraverso Unisource Pan-European Services, al 39,96 % da AT& T, attraverso AT& T Pan-European Services, e per il restante 0,1 % da Uniworld NV. Uniworld VOF non ha una personalità giuridica distinta rispetto a quella delle società partecipanti. È inoltre totalmente trasparente dal punto di vista fiscale e pertanto le sue entrate affluiscono direttamente alle imprese madri. Uniworld VOF fornirà materialmente i servizi di telecomunicazione che rientrano fra le attività di Uniworld.
La responsabilità diretta della società spetterà all'amministratore delegato e al consiglio di amministrazione di Uniworld NV.
(9) Uniworld NV è stata costituita al fine di controllare Uniworld VOF di cui è socio accomandatario. È pertanto l'unico socio autorizzato ad amministrare e gestire le attività della società, a potersi impegnare per essa ed a disporre di tutte le attività materiali ed immateriali da essa detenute a beneficio di Uniworld VOF. È anche responsabile dell'amministrazione ordinaria e delle attività correnti della società e dispone di tutti i mezzi necessari a gestire e ad amministrare le attività commerciali di Uniworld VOF. Unisource, attraverso Unisource Pan-European Services, detiene il 60 % di Uniworld NV, mentre il restante 40 % è di proprietà di AT& T, attraverso AT& T Pan-European Services. Uniworld NV riceverà una commissione annuale di gestione per i suoi servizi in qualità di socio accomandatario della società.
Uniworld NV è amministrata da un comitato esecutivo costituito da un amministratore delegato (Chief Executive Officer) designato da Unisource (mentre AT& T nomina il Chief Operating Officer), responsabile della gestione della società e da un consiglio di amministrazione costituito da cinque amministratori, di cui tre nominati da Unisource e due da AT& T. Al consiglio di amministrazione spetta l'approvazione del bilancio preventivo e del piano strategico dell'impresa che dovranno essere adottati a maggioranza qualificata, ossia dall'unanimità degli amministratori presenti o rappresentati. AT& T gode di diritto di veto su tutte le questioni rilevanti.
(10) Tutti i riferimenti fatti in appresso a «Uniworld» riguardano sia Uniworld VOF che Uniworld NV.
2. Apporti delle società madri a Uniworld
(11) Unisource farà confluire in Uniworld le seguenti società e relative attività internazionali: alcune imprese di Unisource Business Networks (UBN), Unisource Voice Services (UVS), Unisource France SA, Unisource USA Inc., Unisource Business Services Inc. e Unisource WorldPartners Company Inc.
Unisource cederà a Uniworld i diritti da essa detenuti in WorldPartners Company e in WorldPartners Association (7); AT& T UK farà lo stesso in relazione ai suoi diritti nella WorldPartners e in WorldPartners Association. Questa operazione darà a Uniworld l'esclusiva per la distribuzione, in tutto il SEE ed in Svizzera, dei servizi di telecomunicazione recanti il marchio WorldSource (8).
(12) Il contributo di AT& T sarà costituito dalle attività delle seguenti entità: AT& T Europe SA, la maggior parte di AT& T Istel Ltd, BCS-E e le imprese di AT& T negli Stati membri.
Una volta conclusa l'operazione Uniworld, AT& T continuerà a fornire, con la sua denominazione, i seguenti servizi in tutti i paesi del SEE ed in Svizzera: nuove applicazioni ad alto valore aggiunto (come per esempio l'agenda elettronica AT& T - Network Notes), servizi di chiamata mediante carte di addebito telefonico a codice («consumer card») e carte telefoniche, subforniture (AT& T Solutions) e l'intera gamma di servizi di telefonia vocale per l'utenza d'impresa e privata del Regno Unito, attraverso la licenza operativa di AT& T Communication del Regno Unito che consente anche la semplice rivendita di servizi internazionali verso gli Stati Uniti.
3. Attività oggetto dell'impresa comune
(13) Rientrano fra le attività di Uniworld la fornitura di servizi di telecomunicazione paneuropei multilaterali (9) senza soluzione di continuità («seamless») (10) con possibilità di connessione a livello mondiale al mercato dell'utenza d'affari europeo. La connessione a livello mondiale al di fuori del territorio del SEE e della Svizzera verrà assicurata grazie alla partecipazione di Uniworld nella WorldPartners Company e in WorldPartners Association. Nelle aree extraeuropee o non coperte dalla WorldPartners Association, gli accordi bilaterali dei soci Unisource, di Unisource e/o di AT& T verranno utilizzati per ampliare la connessione globale. Nelle aree extraeuropee o non coperte dalla WorldPartners Association, gli accordi bilaterali dei soci di Unisource o AT& T verranno utilizzati per aumentare ulteriormente la connessione. In futuro Uniworld potrebbe concludere accordi bilaterali propri.
(14) Uniworld fornisce alla clientela i suoi servizi in base ad una gestione «da punto a punto» che abbraccia anche le estensioni nazionali di tali servizi. I servizi includeranno inizialmente servizi vocali internazionali di rete virtuale (IVPN), servizi di trasmissione dati a commutazione di pacchetto, «frame relay» e servizi di trasmissione dati di altro tipo, servizi di messaggistica e subforniture connesse alla rete. I paesi di origine (11), assieme a Francia, Germania, Regno Unito, Belgio e Italia, sono i paesi sui quali si concentreranno i principali sforzi. Uniworld non offrirà in ogni caso solo esclusivamente servizi nazionali (12).
(15) Uniworld sarà proprietaria e/o gestirà tutti i servizi «frame relay», di messaggistica, la rete principale internazionale X.25, i servizi nazionali di commutazione X.25 impiegati esclusivamente o prevalentemente a fini internazionali, le reti X.25 non situate nel paese d'origine e le strutture a larghezza di banda gestita. Le attività verranno attribuite in base ad un insieme di disposizioni concordate dalle parti conformemente ai principi fissati al riguardo.
Anche la rete dati principale esistente, ossia Unidata, che collega fra di loro le reti dati nazionali dei soci di Unisource, verrà attribuita a Uniworld.
4. Funzioni operative di Uniworld: vendite, strategie di mercato e servizi
a) Vendite
(16) Uniworld tratterà i contratti di distribuzione e di vendita con i terzi. Opererà in stretta collaborazione con i distributori al fine di garantire che i servizi offerti corrispondano ai desideri espressi dai clienti e curerà la formazione nel settore delle vendite dei suoi dipendenti e distributori. Favorirà inoltre lo sviluppo di un sistema di vendite integrato unico comprendente l'assistenza tecnica, la gestione delle offerte, la consulenza in sede contrattuale e la richiesta di servizi.
Uniworld fornirà la propria assistenza nella formulazione di offerte d'appalto complesse o se ne assumerà la responsabilità diretta.
b) Strategie di mercato
(17) Uniworld definirà la strategia commerciale per il portafoglio servizi, inclusa la politica generale di definizione dei prezzi (i distributori continueranno però ad essere comunque responsabili dei prezzi al dettaglio). Curerà inoltre l'analisi della concorrenza e della clientela assistendo gli addetti ai prodotti nella definizione di strategie differenti per i singoli servizi. Uniworld metterà a punto gli strumenti di comunicazione commerciale, compresa la pubblicità. Fornirà inoltre la propria consulenza in relazione a richieste di servizi particolari che richiedano l'integrazione di servizi multipli.
c) Servizi
(18) Uniworld definirà, controllerà e deterrà la definizione dei servizi e definirà e controllerà le piattaforme servizi (vale a dire i programmi per elaboratori elettronici installati nelle apparecchiature che controllano il traffico voce e dati sulla rete principale) e degli elementi di assistenza ai clienti. Sarà inoltre responsabile della gestione del ciclo di vita utile di tutti i servizi del suo portafoglio. Spetterà ancora a Uniworld definire l'evoluzione complessiva del complesso costituito da architettura/tecnologia/piattaforma al fine di garantire servizi competitivi ed efficienti nel tempo in termini di caratteristiche, funzionalità, assistenza alla clientela e costo, tenendo conto delle ragionevoli esigenze dei fornitori collegati e di altri fornitori chiave indipendenti. I relativi programmi saranno soggetti all'approvazione all'unanimità degli amministratori presenti o rappresentati.
D. Comitati consultivi strategici
(19) All'atto della sua costituzione, Uniworld creerà tre comitati consultivi strategici responsabili dei seguenti aspetti:
- sviluppo del portafoglio servizi e delle offerte;
- strategie di mercato e vendite (attraverso un comitato internazionale vendite responsabile di un programma di gestione dei clienti operante su scala mondiale);
- architettura e tecnologia.
Tutti i partecipanti all'operazione Uniworld, inclusi i rappresentanti dei soci di Unisource, saranno rappresentati nei vari comitati.
Compito dei comitati sarà salvaguardare un approccio coerente nella gestione delle varie tematiche. Si tratta inoltre di comitati di lavoro che dovrebbero garantire una maggiore efficienza a livello decisionale. Sono anche la sede deputata alla composizione di eventuali controversie fra le società madri che potrebbero avere una qualche incidenza su Uniworld. Uniworld può anche avvalersi del loro aiuto per cercare di raggiungere un primo consenso in merito a sue eventuali iniziative prima che queste vengano sottoposte al consiglio di amministrazione.
E. Accordi notificati
1. Accordi
(20) La notificazione originaria conteneva l'accordo di costituzione d'impresa comune e tra i soci (accordo d'impresa comune) unitamente agli accordi e agli altri documenti ad essi allegati indicati qui di seguito:
- l'atto costitutivo e lo statuto di Uniworld NV;
- l'atto costitutivo di Uniworld CV (attualmente Uniworld VOF) - società in accomandita;
- il regolamento interno di Uniworld NV e di Uniworld CV (idem come sopra);
- l'accordo di assistenza da parte dell'impresa madre;
- i principi di selezione delle attività;
- l'accordo di fornitura fra Uniworld e UCS;
- l'accordo principale di distribuzione;
- i principi relativi alle trattative IPR;
- il piano di evoluzione della rete.
2. Clausole contrattuali
a) Accordo di fornitura con Unisource Carrier Services (UCS)
(21) Uniworld sarà essenzialmente un fornitore di servizi e pertanto non svilupperà né gestirà sistemi di commutazione e di comunicazione di base propri, avvelandosi invece a questo fine dei suoi fornitori. In base all'accordo di fornitura, suo fornitore privilegiato (13) sarà UCS, controllata di Unisource NV responsabile della gestione delle reti internazionali dei soci di Unisource NV.
UCS fornirà a Uniworld la capacità di interconnessione e trasmissione richiesta che includerà linee affittate internazionali, nazionali e locali e punti terminali delle reti pubbliche commutate nazionali ed internazionali.
Per contratto, UCS sarà tenuta a fornire la capacità necessaria a soddisfare le previsioni di traffico di Uniworld sulla base di prestazioni concordate. Il prezzo dei servizi forniti da UCS sarà garantito per 5 anni. Il prezzo medio al minuto addebitato da UCS sarà ridotto a condizione che Uniworld fornisca il volume complessivo di traffico internazionale concordato e utilizzi la capacità concordata di larghezza di banda internazionale. In caso contrario, i prezzi richiesti da UCS verranno modificati di conseguenza.
Le parti intendono avvalersi della rete paneuropea di UCS per far fronte a tutte le esigenze di larghezza di banda internodali dei servizi Uniworld.
Uniworld raccoglierà informazioni per l'assistenza alla clientela a fini di fatturazione, analisi contabili, ecc. Uniworld sarà inoltre proprietaria dei punti di controllo che garantiscono la definizione e realizzazione in tempo reale dei suoi servizi. I punti in questione saranno collegati alla rete UCS.
L'amministratore delegato di Uniworld parteciperà alle riunioni del consiglio di amministrazione di UCS, senza tuttavia diritto di voto, su tutte le questioni relative alla programmazione della rete ed all'accordo di fornitura.
b) Rapporti commerciali fra Uniworld e le società madri
(22) I rapporti commerciali fra Uniworld e le società madri verranno disciplinati dalle disposizioni dell'articolo 10 dell'accordo d'impresa comune. Di conseguenza, Uniworld:
- acquisterà i beni e servizi intermedi alle «migliori condizioni disponibili». I termini «migliori condizioni disponibili» si riferiscono al prezzo, alla qualità, alle caratteristiche, alle funzioni, alla capacità ed alla copertura geografica praticati o offerti dalle consociate a terzi. In ogni caso questi acquisti avverranno in conformità alle norme, regolamentazioni ed orientamenti della Commissione e dei pertinenti organi nazionali;
- avrà accesso a prezzi competitivi e non discriminatori alle reti e alle strutture sottostanti di tutte le società consociate direttamente o indirettamente a Uniworld. I prezzi addebitati a Uniworld dovranno essere competitivi rispetto a quelli richiesti per servizi simili da concorrenti delle consociate e saranno conformi alle pertinenti normative nazionali e europee, inclusi gli obblighi di non discriminazione e il divieto di praticare sovvenzioni incrociate. Al tempo stesso essi non dovranno essere più vantaggiosi dei prezzi addebitati per servizi simili e in situazioni simili ad altri clienti delle consociate in questione;
- godrà della condizione di «controllata privilegiata» quanto alle condizioni applicate alle parti in relazione all'acquisto di risorse e servizi da tali società. Per quanto riguarda la fornitura di servizi, essa verrà trattata come se fosse una controllata di Unisource, dei suoi soci o di AT& T, nella misura in cui non vi siano limitazioni contrattuali con terzi che ostino a tale trattamento;
- beneficerà del trattamento offerto al «cliente più favorito» da parte di Unisource, dei suoi soci, delle sue consociate e di AT& T in relazione alla fornitura di altri servizi commerciali affini, quali l'acquisto di capacità. A Uniworld verranno concessi i prezzi riservati «ai migliori clienti» per quei servizi che in linea di principio sia Uniworld che gli altri clienti indipendenti possono ottenere sul mercato.
c) Patto di non concorrenza
(23) Conformemente all'articolo 12 dell'accordo d'impresa comune, le società madri si impegnano nei confronti di Uniworld VOF a non costituire entità, né a fornire servizi forniti in esclusiva (14) da Uniworld (come già descritto) né a partecipare ad imprese comuni o altri accordi di cooperazione che prevedano la fornitura di servizi forniti in esclusiva da Uniworld.
(24) Sono escluse dal patto di non concorrenza le attività seguenti:
- lo sviluppo e l'offerta ai clienti dei servizi nazionali forniti da una delle imprese madri e di servizi internazionali rientranti in accordi bilaterali;
- eventuali servizi in concorrenza con servizi non forniti in esclusiva di Uniworld;
- offerte concorrenziali di terzi (principalmente servizi Infonet ma anche servizi di Concert o di Atlas) che abbiano deciso di smerciare i loro servizi attraverso i soci Unisource.
Il patto di non concorrenza non riguarderà l'accesso da parte di terzi ad una delle reti di base o riservate di competenza delle parti e delle loro consociate, né inciderà sull'obbligo di ciascuna società madre di fornire servizi di base o riservati.
(25) Gli obblighi di non concorrenza assunti dalle società madri e dalle relative consociate saranno validi fino alla scadenza dell'accordo d'impresa comune. In seguito, nel corso del periodo della durata originaria del contratto stipulato con un cliente, nessun partecipante potrà avviare contatti con quei clienti che, in base alle clausole di risoluzione dell'accordo, sono stati assegnati all'altra parte (articolo 16.1.3.F dell'accordo d'impresa comune). L'articolo 16.3.2.B ii di detto accordo prevede che la società che decida di uscire da Uniworld continui ad essere soggetta all'articolo 12 dell'accordo per un periodo di 12 mesi a partire dalla data della risoluzione non autorizzata (15) in base alla clausola di «risoluzione non autorizzata».
d) Distribuzione dei servizi
(26) Uniworld distribuirà i suoi servizi tramite distributori locali. Nella maggior parte dei casi Uniworld deterrà il controllo diretto o la proprietà di tali distributori. I distributori sono responsabili della gestione delle reti nazionali o locali (di cui possono essere eventualmente proprietari). Uniworld si riserva tuttavia l'approvazione delle piattaforme utilizzate dai distributori per fornire i servizi Uniworld, così come dell'architettura complessiva della rete combinata distributore/Uniworld e della localizzazione e della capacità dei passaggi («gateway») che verranno impiegati come interfaccia fra le reti del distributore e quelle di Uniworld.
Nei paesi di origine, sarà il socio Unisource del paese in questione ad operare come distributore esclusivo. AT& T UK sarà il distributore esclusivo del Regno Unito ed AT& T deterrà negli Stati Uniti l'esclusiva della distribuzione dei servizi Uniworld da fornire in Europa. AT& T sarà inoltre libera di vendere servizi Unisource a imprese con sede centrale in Europa o in Asia che abbiano delegato alle loro controllate o sedi statunitensi le decisioni in materia di telecomunicazioni a livello europeo e/o mondiale.
Nei paesi dove Unisource, AT& T, i soci di Unisource o altre consociate abbiano invece scelto una controparte nazionale sarà quest'ultimo ad essere considerato come il distributore privilegiato.
(27) I distributori verseranno a Uniworld il prezzo di trasferimento pattuito per ogni specifico servizio. Uniworld fornirà un elenco di prezzi al dettaglio raccomandati ai distributori, i quali sono tuttavia liberi di stabilire autonomamente i loro prezzi. I distributori possono comunicare tali prezzi a Uniworld qualora vogliano usufruire del sistema centrale di fatturazione di Uniworld.
(28) È stata operata una prima distribuzione dei potenziali clienti in base alla localizzazione delle unità decisionali (UD) dei principali clienti destinatari. L'attribuzione definitiva di un cliente ad un distributore dipenderà in ogni caso dalla decisione del cliente stesso (16). Si prevede in ogni caso che alla maggior parte delle vendite parteciperanno un distributore principale, uno o più distributori di supporto e Uniworld.
(29) Uniworld intende inoltre creare, sul modello della WorldSource Association, un'associazione Uniworld (Uniworld Association) con una struttura amministrativa semplice, imperniata su una segreteria permanente e su di un comitato esecutivo presieduto dall'amministratore delegato di Uniworld. La Uniworld Association fungerà da piattaforma di discussione fra Uniworld ed i suoi distributori, consentendo a questi ultimi di esprimersi in merito allo sviluppo dei servizi Uniworld, ai processi e alla tecnologia (ossia l'ampliamento della rete). L'associazione fungerà da coordinatore centrale fra i distributori al fine di garantire un efficiente soddisfacimento delle richieste dei clienti europei.
(30) Le licenze di distribuzione coprono anche i servizi Uniworld e WorldSource nel territorio di competenza.
(31) In base alle clausole di esclusiva, Uniworld deve astenersi dalla ricerca attiva di clienti a cui fornire servizi di esclusiva Uniworld all'interno del territorio attribuito al distributore; lo stesso vale per il distributore al di fuori di tale territorio.
(32) Uniworld creerà un'organizzazione internazionale a sostegno di un programma di gestione dei conti clienti su scala mondiale per migliorare i rapporti commerciali con la clientela multinazionale. L'azione si concentrerà su potenziali clienti appositamente selezionati dal comitato vendite internazionali di Uniworld in base alle loro dimensioni e/o alla loro importanza strategica. Invece di essere attribuiti ad uno specifico distributore secondo le normali modalità, ciascuno di essi farà capo ad un gruppo appositamente costituito, che includerà un responsabile incaricato di seguire il cliente a livello mondiale e almeno un dirigente a livello regionale e nazionale.
Il gruppo in questione coordinerà e gestirà le risorse di cui dispongono a livello mondiale Uniworld, AT& T Business Solutions, WorldPartners, Unisource e i suoi soci al fine di soddisfare al meglio, su scala mondiale, le esigenze di questa specifica categoria di grandi clienti offrendo un sistema di gestione degli ordini centralizzato. A questo riguardo il gruppo potrà avvalersi della consulenza di tutte le consociate o associate grazie ad uno specifico programma denominato «Worldwide Sales Support Process» che consentirà meccanismi di coordinamento e di sostegno delle vendite semplici ed economici.
F. Il mercato di cui trattasi
1. Il mercato dei servizi non riservati di telecomunicazioni per l'utenza di imprese (17)
a) Offerta
(33) Su questo mercato Uniworld offrirà le seguenti categorie di servizi:
- Servizi vocali IVPN
(34) Verrà offerto agli utenti un servizio IVPN (Uniworld VNS) costituito da diversi pacchetti aventi caratteristiche distinte al fine di far fronte alle loro esigenze intraeuropee (18). Come rete principale (capacità di trasmissione di base) verrà impiegata quella di UCS e, in alcuni casi, quella di terzi. Il servizio Uniworld VNS (19) si configura come un servizio «multilaterale» (20) in contrasto con i servizi di rete virtuale privata (VPN) (21) attualmente offerti dai soci di Unisource alla propria base nazionale di clienti. I servizi VPN possono comprendere anche sedi estere di un cliente; tuttavia la disponibilità (e le caratteristiche) del servizio VPN esteso in questo modo dipendono dagli accordi bilaterali conclusi dal fornitore internazionale con gli organismi di telecomunicazioni (OT) in altri paesi.
- Servizi trasmissione dati e reti dati
(35) Nel campo dei servizi di trasmissione dati, Uniworld si atterrà inizialmente alla gamma attualmente offerta a livello paneuropeo da Unisource e BCS-E, pur proponendo una migliore copertura geografica, in virtù dei diversi punti di presenza delle reti dati delle società madri.
Uniworld lancerà inoltre nuovi servizi dati quali l'interconnessione alle reti LAN (22) ad alta velocità, servizi a larghezza di banda ad altra velocità, collegamenti interni ed accesso Internet per i grandi utenti commerciali (con livelli di qualità e sicurezza migliori).
Si prevede inoltre il lancio di alcuni servizi integrati (voce/dati) (23) quali videoconferenza, integrazione servizi fissi e servizi mobili, telelavoro, larghezza di banda secondo richiesta e centri chiamata in grado di fornire servizi di reinstradamento automatico in tempo reale (24) e servizi di gestione a distanza delle reti dati degli utenti.
Uniworld provvederà all'integrazione delle reti dati internazionali esistenti conferite dalle società madri. Poiché le reti in questione non sono attualmente compatibili in quanto impiegano sistemi diversi, l'integrazione richiederà la standardizzazione delle piattaforme relative a ciascun servizio. La rete integrata verrà ampliata mediante la creazione di ulteriori punti di presenza, principalmente in mercati chiave quali la Germania e l'Italia in cui il livello di copertura è attualmente insufficiente. Grazie al traffico integrato sarà possibile installare dei punti di presenza anche in paesi dove un eventuale intervento per un solo tipo di traffico risulterebbe invece poco economico.
(36) I servizi dati nazionali e le reti nei paesi di origine e nel Regno Unito non verranno trasferiti a Uniworld e continueranno ad essere forniti rispettivamente da Unisource e da AT& T UK. La distribuzione di questi prodotti nazionali in ciascun paese di origine per conto di Unisource spetterà al socio Unisource di tale paese.
- Servizi di messaggistica
(37) I servizi di messaggistica comprendono sia la posta elettronica che lo scambio elettronico di dati (EDI). I programmi attuali prevedono che Uniworld utilizzi la piattaforma per messaggistica di AT& T (Easylink) piuttosto che quella di Unisource (400 Net).
b) Domanda
(38) I servizi compresi in questo mercato sono richiesti principalmente da grandi imprese multinazionali, da imprese con più sedi così come da grandi utenze nazionali e altri utenti di servizi di telecomunicazione in alternativa, spesso, alla soluzione di provvedere in proprio alla fornitura di tali servizi. In tale contesto, le parti hanno considerato alcune imprese multinazionali mondiali ed europee con una spesa per le telecomunicazioni internazionali molto elevata come primi clienti potenziali per Uniworld. L'attenzione data a questo gruppo di clienti non impedisce tuttavia l'offerta dei servizi Uniworld ad altri clienti con esigenze simili.
Le imprese di grandi dimensioni che operano in molti paesi diversi richiedono spesso il collegamento delle loro sedi disperse geograficamente. I servizi richiesti a questo riguardo devono rispondere ad esigenze degli utenti molto specifiche fra cui: la conservazione di livelli qualitativi uniformi nonostante il passaggio di più frontiere e le eventuali inadeguatezze delle infrastrutture locali, una programmazione precisa dei tempi di disponibilità dei servizi in questione, l'indipendenza del servizio fornito da fusi orari, lingue o valute diverse.
I clienti si aspettano inoltre che i fornitori di questi servizi assumano la piena responsabilità per tutti i servizi forniti «da punto a punto» e che mettano a disposizione un punto di contatto unico per tutte le questioni relative alla fornitura di tali servizi.
I fornitori hanno già fatto notevoli passi avanti in questo senso. Una fornitura di servizi realmente continuativi è tuttavia ancora ai primi stadi, in particolare a livello di assistenza al cliente, di servizi di fatturazione a livello mondiale e di installazione di infrastrutture all'estero (quest'ultima difficoltà è dovuta ai diversi regimi normativi esistenti nei vari paesi).
2. Mercato geografico
(39) Uniworld intende fornire servizi volti a soddisfare i desideri dei clienti a livello paneuropeo, mentre non offrirà servizi esclusivamente interni (a parte le estensioni nazionali dei propri servizi paneuropei). Inoltre, come già specificato al considerando 13, la copertura extraeuropea sarà possibile solo sulla base degli accordi bilaterali conclusi dalle imprese madri. Sotto questo profilo il mercato geografico da considerare è costituito dal SEE più la Svizzera (25).
Come già sottolineato, Uniworld non fornisce servizi esclusivamente interni. Considerati tuttavia i legami esistenti fra Uniworld, Unisource ed i suoi soci, l'impatto derivante dalla creazione di Uniworld si fa sentire anche sui mercati nazionali dei paesi d'origine, in cui ciascun socio Unisource detiene una posizione dominante.
3. Quote di mercato delle parti
Il mercato dei servizi non riservati di telecomunicazioni per l'utenza d'impresa a livello paneuropeo
(40) L'attuale quota di mercato combinata delle parti nel SEE e in Svizzera è pari a circa il 10 % per i servizi di trasmissione dati e attorno al 10 % per i servizi di messaggistica. Non sono disponibili dati per i servizi vocali IVPN e i servizi di subfornitura connessi alla rete.
4. Concorrenza sui mercati
Il mercato dei servizi non riservati di telecomunicazioni per l'utenza d'impresa a livello paneuropeo
(41) Secondo le parti, le dimensioni del mercato europeo da prendere in considerazione passeranno da 19 miliardi di USD del 1995 a 4,2 miliardi di USD nel 2005 per i servizi IVPN e da 2,9 miliardi di USD del 1995 a 4 miliardi di USD nel 2005 per i servizi di trasmissione dati.
Si prevede che la Concert di BT-MCI e Atlas/Global One diventeranno due dei principali concorrenti sul mercato di cui trattasi; è inoltre necessario ricordare altri importanti operatori come Sita o IPSP.
G. Modifiche apportate agli accordi ed impegni assunti dalle parti a seguito dell'intervento della Commissione
(42) Alcune caratteristiche dell'operazione notificata sembravano essere incompatibili con le regole di concorrenza comunitarie e la Commissione ha di conseguenza comunicato alle parti le proprie obiezioni con lettera del 7 maggio 1996. Nel corso della procedura di notificazione le parti hanno modificato gli accordi originari, comunicando alla Commissione i propri impegni.
1. Modifiche contrattuali in merito alla comunicazione dei prezzi al dettaglio a Uniworld
(43) Le parti modificheranno gli accordi notificati eliminando l'obbligo per i distributori di comunicare a Uniworld informazioni sui prezzi praticati a singoli clienti. Qualora un distributore decida di non comunicare a Uniworld i prezzi al dettaglio, i clienti di tale distributore non potranno tuttavia beneficiare appieno del sistema centralizzato di fatturazione di Uniworld.
2. Impegni assunti dalle parti
(44) Inoltre, le parti hanno assunto gli impegni illustrati in appresso. Il rispetto di tali impegni rappresenta una condizione di efficacia della presente decisione a norma dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17.
a) Prevenzione di discriminazioni
(45) Tutti i soci Unisource e la stessa impresa Unisource si impegnano a non offrire a Uniworld, né direttamente né tramite le proprie controllate, condizioni per l'interconnessione alle reti PSTN, ISDN e PSDN e le linee affittate nei paesi dei soci Unisource che siano discriminatorie a favore di Uniworld.
(46) Tutti i soci Unisource si impegnano a fare in modo che tutte le operazioni che coinvolgono AT& T ed un altro socio rispetto al traffico in regime di corrispondenza bilaterale si svolgano sulla base di condizioni analoghe a quelle offerte ai terzi per quanto riguarda le infrastrutture ed i servizi riservati e per quanto attiene alle infrastrutture ed ai servizi per i quali continueranno ad avere una posizione dominante al sensi dell'articolo 86 del trattato CE anche dopo la completa ed effettiva liberalizzazione delle infrastrutture e dei servizi di telecomunicazione nei loro rispettivi paesi.
b) Tutela delle informazioni riservate
(47) Unisource e tutti i suoi soci si impegnano a non usare impropriamente le informazioni riservate ottenute da terzi a vantaggio di Uniworld e ad assicurare e garantire, nei confronti di Uniworld, il rispetto degli impegni per la tutela delle informazioni riservate assunti nell'ambito della decisione Unisource.
c) Prevenzione delle sovvenzioni interne
(48) Tutti i soci di Unisource si impegnano a non accordare sovvenzioni interne a nessuna entità costituita in virtù degli accordi Uniworld, finanziandole con i proventi di un'attività esercitata sulla base di un diritto esclusivo o per la quale detengano una posizione dominante ai sensi dell'articolo 86 del trattato CE.
d) Prevenzione di vendite abbinate
(49) Tutti i soci di Unisource si impegnano a non praticare la vendita abbinata di servizi propri e di Uniworld. Inoltre, finché godranno di posizione dominante ai sensi dell'articolo 86 del trattato CE relativamente alla fornitura di servizi e/o di infrastrutture di telecomunicazioni, faranno offerte combinate dei servizi propri e di Uniworld soltanto in modo tale che i clienti possano individuare nei contratti il prezzo fatturato e le altre condizioni e modalità di vendita dei singoli servizi e garantiranno che ogni componente dell'offerta sia disponibile separatamente a condizioni equivalenti.
3. Posizione di AT& T
(50) Durante l'esame del caso, la Commissione ha espresso a AT& T le proprie preoccupazioni in merito all'accesso agli USA di operatori europei di telecomunicazioni non coinvolti nell'operazione in oggetto attraverso l'infrastruttura AT& T, dato che tale infrastruttura rimane quella più diffusa in tale paese. Nell'ambito delle relative discussioni, AT& T ha comunicato in dettaglio gli obblighi che deve rispettare in forza del diritto statunitense in relazione alle strutture internazionali, in particolare per quanto riguarda le interconnessioni alle sue reti. AT& T ha confermato inoltre la sua intenzione di rispettare tutte le leggi statunitensi e le norme FCC applicabili ai suoi servizi ed alle sue strutture internazionali.
(51) Inoltre, per garantire ulteriormente l'accesso degli operatori non coinvolti nell'operazione in questione e per evitare ripercussioni negative per gli altri operatori europei, AT& T ha offerto i seguenti impegni alla Commissione, che li ha accettati:
1) AT& T si impegna ad informare immediatamente la Commissione di qualunque denuncia presentata alla FCC in merito all'acceso o all'interconnessione alle strutture internazionali di AT& T, incluse tutte le eventuali denunce presentate alla FCC in relazione ad accordi bilaterali di corrispondenza da parte di operatori delle telecomunicazioni o fornitori di servizi appartenenti ai paesi del SEE o alla Svizzera. AT& T si impegna inoltre a mettere al corrente la Commissione di ogni eventuale decisione finale presa dalla FCC in relazione a tali denunce;
2) rispetto ad operatori attivi nei paesi del SEE ed in Svizzera mediante licenze e con cui AT& T abbia in questo momento un accordo in materia di contabilizzazione e per il traffico che passa attraverso il regime di corrispondenza bilaterale, AT& T si impegna ad offrire tariffe di contabilizzazione che riflettano effettivamente i costi sostenuti e comunque non superiori alla tariffa più bassa in vigore fra AT& T ed un qualunque socio Unisource;
3) AT& T se impegna inoltre ad offrire agli operatori titolari di licenze internazionali nel territorio del SEE ed in Svizzera, con cui AT& T potrebbe decidere in futuro di concludere un accordo in materia di tariffe di contabilizzazione, tariffe che rispettino i costi effettivamente sostenuti e comunque non superiori alla tariffa più bassa in vigore in quel momento fra AT& T ed un qualunque socio di Unisource.
H. Osservazioni di terzi
(52) A seguito della pubblicazione di una comunicazione a norma dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17 e dell'articolo 3 del protocollo 21 dell'accordo SEE (26), tre terzi interessati hanno presentato le loro osservazioni alla Commissione. Essi si sono soffermati in particolare sulle modifiche e sugli impegni presentati dalle parti, dimostrandosi in generale favorevoli ad entrambi. In alcuni casi è stata tuttavia sottolineata la necessità di introdurre una condizione aggiuntiva per impedire la discriminazione da parte degli azionisti di Unisource rispetto a AT& T e tra di loro rispetto al traffico nell'ambito di accordi bilaterali di corrispondenza. Inoltre, un'osservazione di carattere molto generale verte sull'opportunità di imporre obblighi di revisione contabile, registrazione e segnalazione per le attività di Uniworld al fine di garantire l'osservanza delle condizioni. Alcune osservazioni hanno inoltre posto l'accento sulla necessità che la Commissione tratti tutte le alleanze allo stesso modo onde stabilire condizioni di concorrenza eque per tutte.
(53) La Commissione ha esaminato attentamente tutte le osservazioni pervenute, concludendo che la maggior parte delle preoccupazioni in esse formulate erano già state sollevate dalla Commissione ed erano state discusse approfonditamente con le parti, le quali avevano fornito risposte e garanzie adeguate. Le osservazioni non hanno di conseguenza modificato nella sostanza la posizione della Commissione in merito agli accordi notificati, già illustrata nella comunicazione a norma dell'articolo 19, paragrafo 3. Tuttavia, ai fini della certezza del diritto, sembra opportuno introdurre una condizione aggiuntiva sulla mancanza di discriminazione da parte degli azionisti di Unisource rispetto a AT& T e l'uno verso l'altro ed estendere gli obblighi di revisione contabile, registrazione e segnalazione imposti con la decisione Unisource alle attività di Uniworld.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA
A. Articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE
1. Impresa comune avente natura di cooperazione strutturale
(54) Uniworld combina le attività delle sue imprese madri in una serie di mercati europei e di paesi terzi relativamente ai servizi liberalizzati di telecomunicazioni ed è organizzata in modo da sviluppare nuovi servizi sui mercati in questione. L'impresa comporta notevoli cambiamenti nella struttura delle imprese madri e costituisce infatti un elemento chiave ai fini della loro capacità di fornire servizi di reale portata paneuropea. Per conseguire tale obiettivo, le imprese madri conferiscono a Uniworld vari cespiti per la fornitura e lo smercio di servizi di telecomunicazioni.
a) Controllo comune
(55) La struttura gestionale di Uniworld è tale che nessuna delle società madri è in grado, da sola, di esercitare un'influenza determinante sulle sue decisioni. Il fatto che la maggior parte delle decisioni debba essere adottata all'unanimità dagli amministratori presenti e rappresentati e che AT& T disponga di diritti di veto dimostra che le due società madri controllano congiuntamente Uniworld.
b) Coordinamento del comportamento concorrenziale
(56) Prima dell'operazione Uniworld, le imprese madri erano effettivi concorrenti nella fornitura di servizi di trasmissione dati e concorrenti perlomeno potenziali nella fornitura di servizi vocali IVPN. Con l'operazione, le imprese madri rimarranno concorrenti almeno potenziali per tutti i servizi definiti come «servizi non esclusivi» (27). Inoltre, Uniworld non condurrà in proprio ricerche di base e attività di sviluppo; avrà accesso alle capacità di ricerca e alle tecnologie di proprietà di AT& T, Unisource e dei soci Unisource attraverso accordi sulla proprietà intellettuale, in quanto, come già specificato, tali servizi sono esclusi dal patto di non concorrenza.
(57) In conclusione, la Commissione ritiene che Uniworld si configuri come un'impresa comune strutturale avente natura di cooperazione.
2. Applicabilità dell'articolo 85, paragrafo 1 e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE a Uniworld
(58) Gli accordi fra Unisource e AT& T rientrano nell'ambito dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE in quanto limitano la concorrenza tra le imprese madri per quanto riguarda alcune categorie di servizi comprese nel mercato dei servizi non riservati di telecomunicazioni per l'utenza imprese. Queste limitazioni della concorrenza incidono sugli scambi tra Stati membri.
a) Reti di trasmissione dati
(59) AT& T e Unisource sono effettivi concorrenti nella fornitura di servizi e reti di trasmissione dati e hanno entrambe la propria rete e i propri servizi di trasmissione dati internazionali. Sulla base di studi indipendenti, le due imprese stimano di detenere una quota di mercato combinata pari a circa il 10 % del mercato paneuropeo di trasmissione dati per l'utenza d'impresa (Unisource ha circa il 6,5 % e AT& T meno del 5 %). In tale stima le parti non hanno tuttavia incluso le cifre relative alla fornitura di servizi di trasmissione dati su rete pubblica (X.25 e «frame relay») che Unisource esercita ed eserciterà anche dopo l'operazione, sia per proprio conto (servizi solo nazionali nei paesi di origine e probabilmente in altri paesi all'interno del territorio) e come distributore Uniworld nei paesi di origine (28). Anche AT& T fornisce e continuerà a fornire servizi di questo tipo. Le quote di mercato nei paesi d'origine e nel Regno Unito sono molto più significative.
Entrambe le società madri hanno inoltre già concluso contratti per la fornitura di servizi con un notevole numero di clienti in diversi paesi all'interno del SEE.
(60) La copertura e le caratteristiche di entrambe le reti sono molti simili, anche se i singoli punti di presenza coprono a volte località diverse all'interno, in sostanza, dei medesimi paesi. Unisource offre un'ampia copertura nei paesi d'origine dei propri azionisti e AT& T dispone di una rete considerevole nel Regno Unito. La copertura offerta dalle due imprese su altri mercati importanti (come Francia, Germania o Italia) è simile e limitata a qualche nodo in alcune città principali.
(61) Per quanto riguarda i servizi di trasmissione dati, Uniworld smercerà inizialmente i servizi di trasmissione dati delle imprese madri già esistenti. In questo contesto, almeno in un periodo iniziale, i servizi Uniworld non saranno effettivamente nuovi da un punto di vista tecnico ma offriranno solo una migliore copertura geografica in Europa.
b) Servizi vocali IVPN
(62) Per le ragioni esposte in appresso, AT& T, Unisource e i soci di Unisource devono essere considerati perlomeno concorrenti potenziali nella fornitura di questi servizi.
Prima dell'operazione in questione, AT& T e Unisource avevano progetti diversi per lanciare i servizi IVPN.
- Unisource aveva già iniziato a commercializzare un servizio IVPN limitato basato sulla tecnologia disponibile attraverso PTT Telecom e sulle reti e le piattaforme dei singoli soci Unisource (la cosiddetta rete Phase I).
- AT& T offre dal 1985 un servizio VPN denominato SDN (Software Defined Network) ai propri clienti statunitensi. Una caratteristica del servizio GSDN (Global Software Defined Network) offre ai clienti USA la possibilità di aggiungere localizzazioni non statunitensi al proprio ambiente SDN. Il servizio GSDN permette alle chiamate in provenienza dagli USA di essere soggette alle medesime caratteristiche di origine delle chiamate intra-USA. Le chiamate che terminano negli USA sono tuttavia soggette alle caratteristiche disponibili nel servizio non USA. Il servizio GSDN viene offerto sulla base di accordi bilaterali conclusi tra AT& T e operatori di telecomunicazioni stranieri.
- Inoltre, Unisource (nell'ambito della propria partecipazione in WorldPartners Company and Association) e AT& T UK hanno lanciato alla fine del 1995 il servizio WorldPartners VNS in 14 paesi europei e lo hanno inizialmente commercializzato presso un gruppo ristretto di clienti. Il servizio IVPN che commercializzerà Uniworld (Uniworld VPN) e WorldSource VNS sono sostituibili per qualsiasi potenziale cliente europeo di Uniworld VSN e qualsiasi cliente con esigenze di livello intraeuropeo (ossia con sedi da collegare situate in almeno due diversi paesi europei). Entrambi i servizi veranno inoltre forniti tramite la medesima rete principale.
c) Messaggistica
(63) Unisource e AT& T sono entrambe molto attive sul mercato europeo della messaggistica e affermano di detenere una quota del 10 % dell'intero mercato della Comunità [Unisource (29) ha il 5 % con il suo servizio e la sua piattaforma 400 NET, AT& T il 5 % con l'Easylink Messaging Network].
3. Applicabilità dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE alle clausole contrattuali
(64) Gli accordi contengono clausole che limitano ulteriormente la concorrenza tra AT& T, Unisource e gli azionisti di Unisource:
1) il rapporto commerciale tra Uniworld e le società madri per gli acquisti di Uniworld o le forniture a Uniworld a norma dell'articolo 10 dell'accordo d'impresa comune;
2) la clausola di non concorrenza prevista dall'articolo 12 dell'accordo d'impresa comune;
3) gli accordi di distribuzione esclusiva relativi ai paesi dei soci Unisource elencati nell'accordo principale di distribuzione.
(65) Il rapporto tra Uniworld e le società madri per gli acquisti e le forniture di cui all'articolo 10 dell'accordo d'impresa comune e la clausola di non concorrenza prevista dall'articolo 12 di detto accordo devono essere considerate restrizioni accessorie e, di conseguenza, non vengono valutate alla luce dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE separatamente rispetto all'operazione Uniworld in quanto tale.
- Il rapporto commerciale tra Uniworld e le società madri previsto negli accordi garantisce che Uniworld abbia continuo accesso ai servizi e alle infrastrutture delle società madri alle migliori condizioni possibili. Tale accesso e tali condizioni sono indispensabili per un proficuo ingresso sul mercato da parte di Uniworld.
- Il patto di non concorrenza riflette il fermo impegno assunto da ogni società madre nei confronti dell'impresa comune ed esprime il duraturo ritiro delle società madri dal mercato rilevante almeno per quanto riguarda i servizi definiti come esclusivi.
(66) Gli accordi di distribuzione esclusiva relativi ai paesi dei soci Unisource rientrano invece nel campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE perché hanno per oggetto o per effetto di isolare i vari mercati nazionali sui quali i soci Unisource detengono una posizione dominante nella fornitura della maggior parte dei servizi e delle reti di telecomunicazioni, ostacolandone l'importazione da altri paesi del SEE. Questo potrebbe avere effetti negativi per le condizioni della concorrenza all'interno del SEE. In questo caso la Commissione non può dunque considerare gli accordi di distribuzione esclusiva accessori rispetto alla costituzione dell'impresa comune in quanto sono possibili forme di distribuzione non esclusiva che non danneggino la prestazione o la commercializzazione di questi servizi.
4. Effetti sugli scambi tra gli Stati membri
(67) Per ler caratteristiche stesse dei servizi offerti nel suo ambito di attività, l'operazione Uniworld incide in maniera sostanziale sugli scambi fra gli Stati membri in quanto prevede la fornitura di servizi non riservati - da uno Stato membro all'altro o all'interno del medesimo Stato membro - a clienti che necessitano di servizi di portata paneuropea.
Questa posizione è d'altra parte in sintonia con le linee direttrici sull'applicazione delle regole di concorrenza nel settore delle telecomunicazioni, nelle quali si rileva che gli accordi riguardanti i servizi non riservati, le apparecchiature e le installazioni del segmento spaziale sono atti ad avere un'incidenza sugli scambi fra Stati membri (30).
La clausola di distribuzione esclusiva relativa ai paesi degli azionisti di Unisource, che rientra nel campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE, protegge le società madri nei loro rispettivi mercati nazionali e contribuisce a dividere il mercato unico lungo i confini nazionali. Questa disposizione non accessoria incide pertanto sugli scambi fra i vari Stati membri e fra gli Stati membri ed i paesi EFTA.
B. Articolo 85, paragrafo 3 e articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE
1. Progresso tecnico ed economico
(68) Uniworld consentirà la fornitura di servizi migliori rispetto all'attuale offerta delle sue imprese madri, divenendo in tal modo per i grossi clienti un'alternativa molto più conveniente rispetto a Unisource e AT& T considerate separatamente.
(69) La combinazione delle forze di Unisource e AT& T in Uniworld permetterà uno sviluppo più economico e più rapido dei servizi paneuropei più avanzati in termini di qualità, copertura e fornitura continuativa rispetto a quanto le imprese potrebbero fare separatamente. Uniworld favorisce la creazione della struttura necessaria per la prestazione uniforme e senza soluzione di continuità di servizi paneuropei nel suo raggio d'azione, definendo gli elementi di questi servizi e garantendo che la qualità sia al medesimo livello in tutta la struttura. Uniworld organizza inoltre la distribuzione dei servizi vocali IVPN e di altri servizi a clienti che non appartengono all'EVUA, migliorando la copertura offerta alle filiali statunitensi delle imprese europee.
I nuovi fornitori, comprese le alleanze già esistenti come Unisource, non sono ancora in grado di offrire la gamma di servizi, l'estensione geografica o la qualità di cui le multinazionali necessitano per svolgere le proprie attività, complesse e variamente interconnesse. Anche le parti concordano sul fatto che non esiste una fornitura realmente senza soluzione di continuità di servizi internazionali (paneuropei) all'utenza imprese. I servizi attualmente offerti dai fornitori hanno tuttora un basso grado di affidabilità, a causa dei costi e delle difficoltà per realizzare la necessaria infrastruttura all'estero; i sistemi di assistenza alla clientela e di fatturazione globale sono ancora rudimentali e non all'altezza di quelli che sarebbero necessari per soddisfare le esigenze delle grosse imprese affinché esse possano gestire le loro attività internazionali, in costante crescita.
(70) La fornitura di servizi IVPN costituisce un miglioramento della situazione esistente. Tali servizi vengono sviluppati su richiesta dei principali clienti che vogliono ottenere anche oltrefrontiera le caratteristiche offerte nel loro paese dai servizi nazionali VPN degli operatori di telecomunicazioni. Finora un singolo operatore non poteva offrire una soluzione IVPN multilaterale internazionale. La EVUA ha del resto richiesto informazioni ai potenziali venditori di questo tipo di servizi, constatando tuttavia che non era possibile acquistare servizi IVPN in Europa. I servizi IVPN offerti si basavano su accordi bilaterali con altri operatori di telecomunicazioni, con effetti sulla natura continuativa di questi servizi e sulla disponibilità delle caratteristiche all'estero.
Unisource e AT& T intendono offrire un servizio IVPN multilaterale basato sulla loro rete. Questo servizio sarà effettivamente senza soluzione di continuità e avrà un sistema di gestione degli ordini centralizzato.
AT& T sta dando contributi molto importanti a questo servizio, in termini di «know-how», IPR ed esperienza comprese in particolare la propria assistenza alla clientela e le piattaforme di fatturazione globale che non sono disponibili a livello commerciale e che AT& T non concede in licenza a nessuna altra azienda, inclusi gli altri membri della WorldPartners Company e WorldPartners Association. I contributi materiali ed immateriali di AT& T riducono ad esempio il tempo di commercializzazione del servizio Phase-II di quasi 12 mesi.
(71) Per quanto riguarda le reti e i servizi di trasmissione dati, Uniworld integrerà e razionalizzerà le reti e omologherà le diverse piattaforme per i vari servizi migliorandole grazie all'introduzione di nuove tecniche di trasmissione.
Inoltre, il trasferimento a Uniworld delle attività dati internazionali migliora la copertura geografica (punti di presenza) delle singole reti attualmente esistenti, ossia nei paesi di origine per quanto riguarda AT& T e nel Regno Unito per Unisource. Nel breve-medio termine verranno installati più punti di presenza per migliorare la copertura di mercati importanti, quali la Germania e l'Italia, dove la copertura combinata è molto scarsa. Questa combinazione consentirà una riduzione dei costi, in quanto più punti di presenza vengono installati, maggiori sono le possibilità di ridurre i costi di accesso in paesi stranieri. La maggior parte dei costi diretti dei fornitori alternativi di servizi di telecomunicazione è infatti ancora costituita dai costi di accesso.
(72) Per quanto riguarda i servizi (31), verranno introdotti nuovi servizi di trasmissione dati, basati soprattutto sulle tecnologie e sul «know-how» di AT& T. Verranno offerti nuovi tipi di servizi, in particolare servizi integrati (voce e dati) per soddisfare le esigenze dei grossi clienti (o delle loro associazioni, come la EVUA). I servizi di questo tipo non vengono attualmente forniti in Europa da un venditore singolo, come risulta dal nuovo bando di gara che verrà pubblicato dalla EVUA.
(73) Per quanto riguarda i servizi di messaggistica, l'attuale piattaforma di Unisource (400 Net) ha un'ampia copertura europea, mentre ha poche sedi extraeuropee. Essa non ha inoltre varie caratteristiche richieste dai clienti, quali la connessione semplice ed economica ad altre piattaforme LAN, l'EDI, la riduzione dei costi per testo/fax, testo/telex ecc. Secondo quanto dichiarato dalle parti, il miglioramento della copertura e lo sviluppo di queste caratteristiche sarà costoso e richiederà parecchio tempo. È dunque attualmente previsto l'uso da parte di Uniworld della piattaforma per servizi di messaggistica di AT& T, Easylink, che dispone di queste caratteristiche a livello mondiale. AT& T trasferirebbe i relativi elementi della piattaforma in Europa. Non è stato dichiarato nulla a proposito del destino di 400 Net ma, considerati questi progetti, è probabile che il servizio verrà sospeso.
(74) In conclusione, il fatto che Unisource e AT& T uniscano le proprie forze creando Uniworld permetterà il consolidamento di un concorrente vitale nel settore europeo delle telecomunicazioni, dotato della credibilità necessaria per fronteggiare sul mercato concorrenti importanti come Concert o Atlas/Global One.
(75) Gli accordi di distribuzione esclusiva miglioreranno la distribuzione in quanto i distributori concentreranno i loro sforzi commerciali nei rispettivi territori. In ogni caso, l'esclusiva non preclude le vendite passive, in quanto i clienti potranno sempre scegliere il loro distributore principale, ed è limitata ai servizi esclusivi di Uniworld. La nomina di AT& T come distributore statunitense dei servizi Uniworld migliorerà la copertura e i servizi offerti da Uniworld alle filiali USA dei clienti europei.
2. Vantaggi per i consumatori
(76) Grazie a Uniworld i consumatori, e soprattutto i grossi fruitori di servizi di telecomunicazioni, beneficeranno più rapidamente di una gamma più ampia di servizi innovativi rispetto a quanto le società madri sarebbero state in grado di fornire separatamente. È importante sottolineare il fatto che alcuni di questi servizi, quali i servizi integrati richiesti dalla EVUA, non sono ancora disponibili in Europa.
Inoltre, la disponibilità di un portafoglio di prodotti più ampio consentirà ai clienti di operare in maniera più efficace a livello europeo e mondiale, contribuendo a migliorare la competitività delle imprese europee rispetto a quella dei loro concorrenti nel SEE e nel mondo.
L'affermarsi di Uniworld come valida alternativa aumenterà infine le possibilità di scelta dei clienti tra fornitori di servizi affidabili.
(77) Il meccanismo di distribuzione esclusiva garantirà, come già specificato, la presenza di una controparte unica per ciascun contratto in caso di difficoltà nella fornitura di servizi in qualsiasi punto del territorio in questione.
3. Carattere indispensabile delle restrizioni
(78) Uniworld è indispensabile per ottenere i seguenti vantaggi:
- il portafoglio di AT& T di servizi non riservati di telecomunicazioni per l'utenza imprese era incompleto in Europa poiché mancava un servizio vocale IVPN fornito su una rete adeguata. Nel 1993 AT& T ha valutato i costi di un ingresso unilaterale nel settore IVPN in Europa attorno al miliardo di USD in dieci anni. L'attuale servizio GDSN di AT& T negli USA non consente di fornire in Europa servizi di pari livello, superando le inadeguatezze delle infrastrutture locali e garantendo una fornitura senza soluzione di continuità o caratteristiche/funzionalità uniformi in tutto il territorio;
- il servizio attualmente fornito da Unisource, il cosiddetto Phase-I, era una soluzione provvisoria che non raggiungeva il minimo comune denominatore di caratteristiche di WorldSource. Il succitato servizio Phase-II è stato possibile solo grazie ai notevoli contributi di AT& T, in particolare la sua assistenza alla clientela e la piattaforma di fatturazione globale. I contributi di AT& T hanno inoltre determinato una riduzione dei costi in quanto il servizio Phase-II è diventato operativo 12 mesi prima del previsto.
(79) In questo particolare caso, soluzioni meno restrittive, quali gli accordi di collaborazione originariamente conclusi dalle imprese madri, non sono sufficienti per ottenere i vantaggi voluti perché non forniscono una struttura stabile in cui il rapporto si possa sviluppare.
(80) Inoltre, la partecipazione di Unisource in WorldPartners come alternativa alla costituzione di Uniworld non è sufficiente in quanto WorldPartners non fornisce servizi ma facilita la connessione a livello mondiale tra i propri membri e si limita a stabilire denominatori comuni di caratteristiche per servizi specifici. Anche in questo caso, questa soluzione non fornisce una struttura stabile nella quale il rapporto si possa sviluppare.
In più Uniworld offre un portafoglio più completo di quello di WorldPartners, che è circoscritto alle reti virtuali (VNS), al frame relay e alle linee private.
(81) Per quanto riguarda la distribuzione esclusiva, molto spesso in un'alleanza strategica di questo tipo gli investitori si riservano il diritto di distribuzione nel proprio paese, come contropartita dell'investimento nell'alleanza. Nel caso in esame, considerando il fatto che i territori affidati ai distributori non sono completamente chiusi in quanto, in ultima analisi, è il cliente che sceglie il distributore e che la maggior parte dei contratti dei clienti comprende più distributori (come distributori principali o di sostegno), i diritti di distribuzione possono essere considerati indispensabili per garantire l'impegno assunto dai distributori nei confronti di Uniworld.
Nel caso di altre alleanze simili, inoltre, la Commissione ha riconosciuto che la distribuzione esclusiva tutela meglio di altri tipi di accordi i diritti di proprietà intellettuale delle società madri (32).
4. Non eliminazione della concorrenza
(82) La Commissione ha valutato il soddisfacimento di questa condizione a livello transnazionale e nazionale sui mercati rilevanti sopra descritti.
a) Mercato paneuropeo
(83) Uniworld si trova a dover affrontare una forte concorrenza sul mercato paneuropeo dei servizi non riservati di telecomunicazioni per l'utenza imprese. Quasi tutte le alleanze del settore delle telecomunicazioni stanno tentando di introdursi in questi mercati.
Inoltre, tutte le imprese puntano inizialmente ai clienti di grandi dimensioni e con un forte potere contrattuale. Sembra essere di fondamentale importanza acquisire alcuni clienti molto importanti in questo segmento, che rappresenta una considerevole fonte di entrate ma soprattutto consentirebbe un notevole balzo in avanti in termini di esperienza e di credibilità dell'alleanza.
Si tratta tuttavia di clienti ben informati e in grado di esercitare pressioni sulle alleanze per indurle a soddisfare meglio le loro esigenze (e a ridurre i prezzi). La EVUA è un chiaro esempio di questa tendenza delle grandi utenze. Gli aderenti all'EVUA rappresentano una domanda complessiva per le telecomunicazioni vocali dell'ordine di 2 miliardi di USD all'anno.
b) Mercati nazionali dei soci Unisource
(84) Le preoccupazioni espresse dalla Commissione sulla posizione dei soci Unisource sui rispettivi mercati nazionali hanno determinato l'imposizione di condizioni, oneri e modificazioni illustrati in dettaglio nella decisione Unisource (33). La Commissione ha tuttavia imposto alle parti condizioni e obblighi relativi alla prevenzione di discriminazioni, alla tutela delle informazioni riservate, alla prevenzione delle sovvenzioni interne e delle vendite abbinate, principalmente allo scopo di estendere alle attività di Uniworld le condizioni e gli oneri analoghi imposti ai soci Unisource.
(85) Per quanto riguarda la distribuzione esclusiva, la Commissione ha concluso che le vendite passive consentono ai clienti che abbiano potere contrattuale di sfruttare i margini di concorrenza tra la società madre di Uniworld che agisce come distributore esclusivo sul proprio territorio e l'altra società madre che può offrire il medesimo servizio Uniworld ad un prezzo più basso. È importante notare che gli effetti restrittivi degli accordi di distribuzione esclusiva verranno probabilmente controbilanciati in maniera crescente dalla disponibilità di una infrastruttura alternativa e dalle condizioni non discriminatorie di interconnessione con il PSTN nazionale, il che produrrà concorrenza per Uniworld e per ciascuna delle imprese madri che agisce come distributore di Uniworld.
5. Conclusione
(86) La Commissione conclude che sussistono tutte le condizioni per un'esenzione individuale a norma dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 3 dell'accordo SEE per quanto riguarda la costituzione di Uniworld e le singole restrizioni esaminate sopra.
C. Durata dell'esenzione, condizioni ed oneri
(87) A norma dell'articolo 8 del regolamento n. 17 e del protocollo 21 dell'accordo SEE, rispettivamente, la dichiarazione di cui all'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CE e all'articolo 53, paragrafo 3 dell'accordo SEE è rilasciata per un periodo determinato e può essere sottoposta a condizioni ed oneri. A norma dell'articolo 6 del regolamento n. 17, la data a decorrere dalla quale la decisione prende effetto non può essere anteriore a quella della notificazione. Nel presente caso la decisione riguardante l'esenzione ha efficacia, in relazione alla costituzione di Uniworld e agli accordi connessi, illustrati precedentemente, dalla data di decorrenza di efficacia della decisione Unisource fino alla sua decorrenza finale. Nel pervenire a questa decisione, la Commissione ha tenuto in considerazione il legame esistente tra i due casi ed in particolare il fatto che Unisource è una delle società madri di Uniworld.
(88) La presente decisione è subordinata alle condizioni specificate ai punti da 45 a 49 ed impone inoltre un certo numero di oneri. Sia le condizioni che gli oneri sono indispensabili per impedire l'eliminazione della concorrenza nei mercati di cui trattasi del SEE. La Commissione, su richiesta delle parti, verificherà l'esigenza delle singole condizioni e dei singoli oneri cui è subordinata la presente decisione in caso di mutamento sostanziale delle circostanze di fatto prima della scadenza del periodo di esenzione.
(89) Gli oneri descritti nel prosieguo, conformi a obblighi già previsti dal diritto nazionale o comunitario, sono intesi a garantire che le parti si conformino effettivamente alle regole giuridiche pertinenti. Gli obblighi rimarranno in vigore per tutta la durata dell'esenzione. A norma dell'articolo 8, paragrafo 3, lettera b) del regolamento n. 17, la Commissione ha la facoltà di revocare la decisione qualora le parti non osservino uno di tali oneri.
1) Revisione contabile.
Tutte le entità costituite attraverso l'operazione di cui trattasi saranno oggetto di revisione contabile annuale. La revisione dovrà certificare da un punto di vista contabile quanto segue:
a) che tutte le operazioni fra dette entità da un lato ed i soci di Unisource dall'altro si sono svolte a condizioni di mercato;
b) che le rilevazioni sono precise sotto il profilo delle cifre.
Le prime relazioni di certificazione, relative all'anno civile 1997, devono essere presentate alla Commissione entro sei mesi dalla fine di tale anno.
2) Oneri di registrazione.
Tutti i soci di Unisource e tutte le entità create in virtù degli accordi Uniworld terranno a disposizione della Commissione, per le opportune verifiche, tutte le registrazioni e la documentazione necessaria per comprovare l'osservanza delle condizioni precedenti.
3) Controllo delle registrazioni.
Affinché la Commissione possa accertare e garantire l'osservanza delle condizioni previste da parte di Unisource o dei suoi soci, tutti i soci e tutte le entità costituite in virtù degli accordi Uniworld dovranno consentire alla Commissione - salvo preavviso ragionevole e senza che la Commissione debba invocare i poteri di accertamento ad essa conferiti dal regolamento n. 17 - l'accesso ai loro locali in orario d'ufficio, per esaminare le registrazioni o la documentazione cui si applica l'obbligo di registrazione di cui al punto 2 e le dovranno fornire le spiegazioni orali richieste in merito a detti documenti.
4) Oneri di segnalazione.
Per consentire alla Commissione di verificare l'osservanza degli obblighi precedenti, tutti i soci Unisource e le entità costituite in virtù degli accordi Uniworld forniranno alla Commissione:
a) qualsiasi registrazione o documento in loro possesso o sotto il loro controllo, necessari ai fini delle verifiche, con periodicità semestrale e per la prima volta un anno dopo la data dell'esenzione di cui all'articolo 1 della presente decisione;
b) spiegazioni complementari orali o scritte.
(90) La presente decisione si applica salvo il disposto dell'articolo 86 del trattato CE e dell'articolo 54 dell'accordo SEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
A norma dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 3 dell'accordo SEE, le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE sono dichiarate inapplicabili, per il periodo di validità della decisione Unisource, a quanto segue:
1) gli accordi per la costituzione dell'impresa comune Uniworld, secondo quanto notificato alla Commissione, compresi gli obblighi accessori riguardanti: i) il rapporto tra Uniworld e le società madri in merito agli acquisti effettuati da Uniworld o le forniture ad essa effettuate in forza dell'articolo 10 di impresa comune e ii) il patto di non concorrenza di cui all'articolo 12 di detto accordo;
2) gli accordi di distribuzione esclusiva relativi ai paesi degli azionisti di Unisource.
Articolo 2
L'esenzione dall'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CE e dell'articolo 53, paragrafo 1 dell'accordo SEE disposta dall'articolo 1 della presente decisione è sottoposta alle seguenti condizioni:
1) Prevenzione di discriminazioni
a) Tutti i soci Unisource e la stessa impresa Unisource si impegnano a non offrire a Uniworld, né direttamente né tramite le proprie controllate, condizioni per l'interconnessione alle reti PSTN, ISDN e PSDN e le linee affittate nei paesi degli azionisti Unisource che siano discriminatorie a favore di Uniworld.
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b) Tutti i soci Unisource si impegnano ad agire con AT& T e altri azionisti, rispetto al traffico in regime di corrispondenza bilaterale, sulla base di condizioni analoghe a quelle offerte ai terzi per quanto riguarda le infrastrutture ed i servizi riservati e per quanto attiene alle infrastrutture ed ai servizi per i quali conserveranno una posizione dominante dopo la completa ed effettiva liberalizzazione delle infrastrutture e dei servizi di telecomunicazione nei rispettivi paesi.
2) Tutela delle informazioni riservate
Unisource e tutti i suoi soci si impegnano a non usare impropriamente le informazione riservate ottenute da terzi a vantaggio di Uniworld e ad assicurare e garantire, nei confronti di Uniworld, il rispetto degli impegni relativi alla tutela delle informazioni assunti nell'ambito della decisione Unisource.
3) Prevenzione delle sovvenzioni interne
Tutti i soci di Unisource si impegnano a non accordare a nessuna entità costituita in virtù degli accordi Uniworld sovvenzioni interne finanziate con i proventi di un'attività esercitata sulla base di un diritto esclusivo o per la quale detengano una posizione dominante.
4) Prevenzione di vendite abbinate
Tutti i soci di Unisource si impegnano a non praticare la vendita abbinata di servizi propri e di Uniworld. Inoltre, finché godranno di posizione dominante relativamente alla fornitura di servizi o di infrastrutture di telecomunicazioni, faranno offerte combinate dei servizi propri e di Uniworld soltanto secondo modalità che consentano ai clienti di individuare nei contratti il prezzo fatturato e le altre condizioni di vendita dei singoli servizi e garantiranno che ogni elemento dell'offerta sia disponibile separatamente a condizioni equivalenti.
Le violazioni del disposto dei punti da 1 a 4 sono considerate una violazione delle condizioni di cui al presente articolo solo qualora incidano in misura rilevante sul mercato.
Articolo 3
La presente decisione è sottoposta ai seguenti oneri:
1) Revisione contabile.
Le entità costituite attraverso l'operazione Uniworld sono assoggettate a revisione contabile annuale. La revisione certifica da un punto di vista contabile quanto segue:
a) che tutti gli atti fra dette entità ed i soci di Unisource dall'altro sono avvenuti a condizioni di mercato;
b) che le rilevazioni sono precise sotto il profilo delle cifre.
Le prime relazioni di certificazione, relative all'anno civile 1997, vengono presentate alla Commissione entro sei mesi dalla fine del 1997.
2) Oneri di registrazione.
Gli azionisti di Unisource e le entità costituite in virtù degli accordi Uniworld tengono a disposizione della Commissione, per gli opportuni accertamenti, tutte le registrazioni e la documentazione necessaria per comprovare l'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 2.
3) Controllo delle registrazioni.
Affinché sia accertata ed assicurata l'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 2 da parte di Unisource o dei suoi soci, tutti i soci e le entità costituite in virtù degli accordi Uniworld consentono alla direzione generale della Concorrenza della Commissione - previo preavviso ragionevole e senza che la Commissione debba appellarsi ai poteri di accertamento conferitile dal regolamento n. 17, l'accesso ai loro locali in orario d'ufficio, per esaminare le registrazioni o la documentazione cui si applica l'obbligo di registrazione di cui al punto 2 e ricevere spiegazioni verbali in merito a detti documenti.
4) Oneri di informazione.
Affinché sia accertata l'osservanza degli obblighi di cui ai punti 1, 2 e 3, tutti i soci e le entità costituite in virtù degli accordi Uniworld forniscono alla Commissione:
a) qualsiasi registrazione o documento in loro possesso o sotto il loro controllo, necessari ai fini delle verifiche, con periodicità semestrale e per la prima volta un anno dopo la data dell'esenzione di cui all'articolo 1; e
b) spiegazioni complementari verbali o scritte.
Articolo 4
Sono destinatarie della presente decisione:
Unisource NV
Transpolis
Polarisavenue, 97
PO Box 2042
NL-2132 JH Hoofddorp
AT& T SA/NV
1945, Chaussée de Wavre
B-1160 Bruxelles
Fatto a Bruxelles, il 29 ottobre 1997.

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