Document ID: 32006D0148

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 24 febbraio 2006
relativa all’introduzione di una vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1 e alle correlate disposizioni per i movimenti di volatili in Francia
[notificata con il numero C(2006) 632]
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(2006/148/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE (1), in particolare l’articolo 57, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
L’influenza aviaria è una malattia virale contagiosa del pollame e degli altri volatili che provoca mortalità e turbative e può assumere rapidamente un carattere epizootico tale da costituire una grave minaccia per la salute degli animali e, in determinate circostanze, per la salute dell’uomo. Vi è il rischio che l'agente della malattia si diffonda da un’azienda all'altra, riducendo così notevolmente la redditività degli allevamenti avicoli, e sia trasmesso anche sia ai volatili selvatici sia da uno Stato membro agli altri e ai paesi terzi attraverso il commercio internazionale di uccelli vivi o di prodotti da essi derivati.
(2)
Il virus A, sottotipo H5N1, dell’influenza aviaria ad alta patogenicità è stato isolato nei volatili selvatici in alcune parti della Comunità, e in paesi terzi confinanti o popolati da uccelli migratori nel periodo invernale. La probabilità dell’introduzione del virus da parte dei volatili selvatici aumenterà nella stagione migratoria ormai prossima.
(3)
La Francia ha messo in atto un sistema di individuazione precoce e misure di biosicurezza per ridurre il rischio di trasmissione dell'influenza aviaria negli allevamenti avicoli.
(4)
Nel parere relativo agli aspetti della salute e del benessere degli animali interessati dall’influenza aviaria, adottato il 20 settembre 2005 il gruppo di esperti scientifici sulla salute e il benessere degli animali dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) raccomanda la vaccinazione preventiva qualora sussista un rischio elevato di introduzione del virus in zone ad alta densità avicola. È tuttavia opportuno che tale pratica non comprometta le rigorose misure di biosicurezza o di altro tipo applicate in tali zone al fine di evitare l’introduzione del virus.
(5)
Il 21 febbraio 2006 la Francia ha sottoposto all’approvazione della Commissione un piano di vaccinazione preventiva alla luce del rischio particolarmente alto di introduzione dell'influenza aviaria in alcune zone del suo territorio. La Commissione ha immediatamente esaminato il piano in collaborazione con la Francia e ritiene che, con alcuni adattamenti, sia conforme alle pertinenti disposizioni comunitarie. È pertanto opportuno approvare detto piano.
(6)
Conformemente al piano la Francia intende vaccinare anatre ed oche contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1. Tale intervento va considerato un progetto pilota, data l’esperienza limitata relativa alla vaccinazione preventiva di tali specie.
(7)
È opportuno utilizzare solo i vaccini autorizzati a norma della direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari (2) o del regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 che istituisce procedure comunitarie per l'autorizzazione e la sorveglianza dei medicinali per uso umano e veterinario, e che istituisce l'agenzia europea per i medicinali (3).
(8)
Nelle zone della Francia in cui viene effettuata la vaccinazione preventiva è necessario monitorare i gruppi di volatili vaccinati e quelli non vaccinati e applicare restrizioni ai movimenti dei volatili vaccinati.
(9)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Oggetto, campo di applicazione e definizioni
1. La presente decisione stabilisce alcune misure da applicare in Francia ove sia effettuata una vaccinazione preventiva in determiniate aziende avicole situate in zone particolarmente esposte al rischio di introduzione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1, nonché disposizioni relative ai movimenti di volatili vaccinati e di alcuni prodotti da essi derivati.
2. Ai fini della presente decisione si applicano, se del caso, le definizioni figuranti all'articolo 2 della direttiva 2005/94/CE.
Articolo 2
Approvazione del programma di vaccinazione
1. Il piano di vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria ad alta patogenicità H5N1, presentato alla Commissione dalla Francia il 21 febbraio 2006 è approvato (nel seguito «piano di vaccinazione preventiva»).
La vaccinazione preventiva viene effettuata sulle anatre e le oche delle zone elencate nell’allegato («zone di vaccinazione preventiva») con un vaccino eterologo inattivato dell’influenza aviaria di sottotipo H5 autorizzato dalla Francia.
2. Secondo quanto stabilito nel piano di vaccinazione preventiva, le zone interessate vengono sottoposte a un monitoraggio e una sorveglianza intensivi.
3. Il piano di vaccinazione preventiva è realizzato in maniera efficace.
4. La Commissione pubblicherà il piano di vaccinazione preventiva.
Articolo 3
Disposizioni per i movimenti di volatili da cortile vivi, uova da cova, pulcini di un giorno, carni fresche di pollame, carne macinata, preparati a base di carne, carne separata meccanicamente e prodotti a base di carne
Le disposizioni relative ai movimenti di volatili da cortile vivi e uova da cova provenienti e/o originari di aziende in cui viene effettuata la vaccinazione preventiva, nonché ai movimenti di pulcini di un giorno, carni fresche di pollame, carne macinata, preparati a base di carne, carne separata meccanicamente e prodotti a base di carne ottenuti da volatili vaccinati a norma del piano di vaccinazione preventiva soddisfano le prescrizioni di cui agli articoli da 4 a 9 della presente decisione.
Articolo 4
Disposizioni per i movimenti e l’invio di volatili da cortile vivi, uova da cova e pulcini di un giorno
1. L’autorità competente assicura che i volatili da cortile vaccinati possano essere spostati solo dalla loro azienda verso:
a)
altre aziende in cui viene effettuata la vaccinazione, oppure
b)
altre aziende in cui vengono tenuti solo volatili vaccinati, oppure
c)
altre aziende che attuano una completa separazione tra volatili vaccinanti e non vaccinati, oppure
d)
un macello, per essere immediatamente macellati,
situati all’interno della Francia.
2. I volatili da cortile vivi vaccinati nonché le uova da cova e i pulcini di un giorno di detti volatili non possono essere spediti al di fuori della Francia.
3. I volatili da cortile vivi, le uova da cova e i pulcini di un giorno originari di aziende in cui è stata effettuata la vaccinazione o delle aziende di cui all’articolo 1, lettere a), b) e c) non possono essere spediti al di fuori della Francia.
Articolo 5
Certificazione sanitaria per gli scambi intracomunitari di partite di volatili da cortile vivi, pulcini di un giorno e uova da cova
Nei certificati sanitari per gli scambi intracomunitari di partite di volatili da cortile vivi, pulcini di un giorno e uova da cova figura la frase seguente:
«La partita è costituita da volatili da cortile vivi, uova da cova e pulcini di un giorno originari di aziende in cui non è stata effettuata la vaccinazione contro l’influenza aviaria.»
Articolo 6
Disposizioni per l’invio di carni fresche di pollame, carne macinata, preparati a base di carne, carne separata meccanicamente e prodotti a base di carne
1. L’autorità competente assicura che le carni fresche provenienti da volatili da cortile vaccinati in Francia siano commercializzate solo se dette carni provengono da volatili che:
a)
siano originari di aziende che sono state regolarmente ispezionate e in cui è stato effettuato con esito negativo un test per l’individuazione dell’influenza aviaria H5N1 conformemente al piano di vaccinazione preventiva, prestando particolare attenzione ai volatili sentinella;
b)
siano originari di gruppi che sono stati sottoposti a ispezione clinica da parte di un veterinario ufficiale nelle 48 ore precedenti il carico, prestando particolare attenzione ai volatili sentinella;
c)
siano tenuti separati da altri gruppi non conformi alle disposizioni dell’articolo 4 e del presente articolo e
d)
la cui carne sia stata prodotta in conformità dell’allegato II e delle sezioni II e III dell’allegato III al regolamento (CE) n. 853/2004 (4) e controllata a norma delle sezioni I, II e III e dei capitoli V e VII dell’allegato I al regolamento (CE) n. 854/2004 (5).
2. L’autorità competente assicura che la carne macinata, i preparati a base di carne, la carne separata meccanicamente e i prodotti a base di carne contenenti carni ottenute da gruppi di anatre e di oche vaccinate siano spediti al di fuori della Francia solo se dette carni sono conformi al paragrafo 1 e sono prodotte in conformità delle sezioni V e VI dell'allegato III al regolamento (CE) n. 853/2004.
Articolo 7
Documenti commerciali per l’invio di carni fresche di pollame, carne macinata, preparati a base di carne, carne separata meccanicamente e prodotti a base di carne
La Francia assicura che le carni fresche di pollame, la carne macinata, i preparati a base di carne, la carne separata meccanicamente e i prodotti a base di carne conformi alle condizioni di cui all'articolo 6 siano accompagnate da documenti commerciali attestati quanto segue:
«La partita è conforme alle condizioni zoosanitarie della decisione 2006/148/CE della Commissione.»
Articolo 8
Informazione degli Stati membri
La Francia informa preventivamente l’autorità veterinaria centrale dello Stato membro di destinazione circa i movimenti delle partite di cui all’articolo 7.
Articolo 9
Lavaggio e disinfezione di imballaggi e mezzi di trasporto
La Francia assicura che nelle aziende situate nei territori che figurano nell’allegato e in cui viene effettuata la vaccinazione preventiva vengano presi i provvedimenti seguenti:
a)
per la raccolta, il magazzinaggio e il trasporto di uova da cova e pulcini di un giorno sono utilizzati esclusivamente imballaggi a perdere o imballaggi che possono essere debitamente lavati e disinfettati;
b)
tutti i mezzi utilizzati per trasportare volatili da cortile vivi, uova da cova, pulcini di un giorno, carni fresche di pollame, carne macinata, preparati a base di carne, carne separata meccanicamente e prodotti a base di carne sono puliti e disinfettati immediatamente prima e dopo ogni trasporto con disinfettanti e secondo metodi approvati dall’autorità competente.
Articolo 10
Sanzioni
La Francia stabilisce le norme relative alle sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni della presente decisione e prende tutti i provvedimenti necessari per garantirne l’applicazione. Le sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive. La Francia notifica tali disposizioni alla Commissione entro il 7 marzo 2006 e informa la Commissione di ogni successiva modifica delle stesse.
Articolo 11
Relazioni
Le autorità francesi presentano alla Commissione una relazione recante informazioni sull’efficacia del piano di vaccinazione preventiva entro un mese dalla data di applicazione della presente decisione e a partire dal 7 marzo 2006 trasmettono relazioni mensili al comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.
Articolo 12
Riesame dei provvedimenti
I provvedimenti sono riesaminati alla luce degli sviluppi della situazione epidemiologica e delle nuove informazioni disponibili.
Articolo 13
Destinatario
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 febbraio 2006.

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