Document ID: 31984R1277

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1277/84 DEL CONSIGLIO
dell'8 maggio 1984
che fissa le regole generali del regime di aiuto alla produzione nel settore degli ortofrutticoli trasformati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 516/77 del Consiglio, del 14 marzo 1977, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 988/84 (2), in particolare l'articolo 3 bis, paragrafo 3, l'articolo 3 quater, paragrafo 4, e l'articolo 4, paragrafo 7,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 3 bis del regolamento (CEE) n. 516/77 prevede per le uve secche di Corinto che i produttori debbano impegnarsi a non consegnare a nessun trasformatore una determinata percentuale dei quantitativi che figurano nel contratto; che tale percentuale deve permettere di garantire l'adeguata qualità dei prodotti consegnati dal produttore; che per le uve secche il versamento dell'aiuto è subordinato alla non trasformazione di una percentuale da determinare dei quantitativi da parte dei trasformatori; che tali percentuali hanno lo scopo di garantire la qualità adeguata dei prodotti destinati al consumo;
considerando che taluni prodotti ammessi al beneficio dell'aiuto sono in diretta concorrenza tra di loro; che l'aiuto alla produzione non dovrebbe alterare questa situazione concorrenziale; che esso dovrebbe essere calcolato per i principali prodotti interessati e che l'aiuto per gli altri prodotti dovrebbe essere derivato dall'aiuto così calcolato;
considerando che l'articolo 3 ter, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 516/77 prevede che il prezzo minimo da pagare al produttore per le uve secche ed i fichi secchi sia aumentato durante la campagna; che di conseguenza occorre precisare il prezzo della materia prima da prendere in considerazione per il calcolo dell'aiuto;
considerando che l'articolo 3 quater del suddetto regolamento prevede che per il calcolo dell'aiuto sia preso in considerazione il prezzo dei paesi terzi; che tale prezzo può essere desunto dal prezzo d'importazione nella Comunità e dai prezzi constatati sul mercato mondiale;
considerando che lo stesso articolo prevede che il prezzo dei paesi terzi debba essere adeguato alla fase della materia prima; che a tal fine occorre prendere in considerazione, in particolare, l'attuale livello delle spese di trasformazione nella Comunità e, per quanto sono disponibili, nei paesi terzi; che nella valutazione della situazione attuale occorre tener conto del prezzo minimo eventualmente applicabile all'importazione dato che esso è identico in tutti gli Stati membri;
considerando che l'evoluzione delle spese di trasformazione può essere presa in considerazione, nelle fissazioni successive, solo se è necessario, il che si verifica quando lo smercio dei prodotti rischia di incontrare difficoltà;
considerando che il prezzo del prodotto comunitario sul mercato può fornire indicazioni supplementari sugli elementi del calcolo dell'aiuto; che è quindi opportuno prevedere la possibilità di tenerne conto;
considerando che se le importazioni sono di un volume esiguo, il prezzo dei paesi terzi non è considerato rappresentativo; che detto volume è considerato esiguo quando le importazioni restano inferiori al 10 % del consumo;
considerando che, qualora il prezzo dei paesi terzi non sia rappresentativo, è opportuno prendere in considerazione un prezzo da determinare, tenuto conto dell'evoluzione dei prezzi e delle possibilità di smercio sul mercato della Comunità;
considerando che il calcolo dell'aiuto si riferisce alla materia prima; che l'aiuto tuttavia deve essere concesso al prodotto finito peso netto; che il rapporto fra questi due elementi può essere stabilito in base alle rese medie constatate nella Comunità;
considerando che gli organismi di ammasso devono procedere all'acquisto di quantitativi di uve secche e fichi secchi alla fine della campagna; che tali prodotti devono essere smerciati in modo da evitare una perturbazione degli scambi commerciali normali; che a tal fine è opportuno prevedere la fissazione di condizioni di vendita a livello comunitario,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per le uve secche di Corinto, la percentuale di cui all'articolo 3 bis, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 516/77 è pari al 5 %.
2. Le percentuali di cui all'articolo 3 quinquies, paragrafo 2, sono le seguenti:
a) per le uve secche di Corinto: 15 %,
b) per le altre uve secche: 8 %.
Articolo 2
1. Per quanto riguarda i prodotti derivati dai pomodori, l'aiuto alla produzione è calcolato per
a) i concentrati di pomodori della sottovoce 20.02 C della tariffa doganale comune,
b) i pomodori pelati interi ottenuti dalla varietà San Marzano, della sottovoce 20.02 C della tariffa doganale comune,
c) i pomodori pelati interi ottenuti dalla varietà Roma o varietà analoghe, della sottovoce 20.02 C della tariffa doganale comune,
d) i succhi di pomodoro della voce 20.07 della tariffa doganale comune.
2. L'aiuto alla produzione per
- i fiocchi di pomodori della sottovoce 07.04 B della tariffa doganale comune e
- i succhi di pomodoro; compresi i passati, della sottovoce 20.02 C della tariffa doganale comune
è derivato, fatte salve le misure adottate ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 516/77, dall'aiuto calcolato per i concentrati di pomodori, tenendo in particolare conto il contenuto in peso secco dei prodotti.
3. L'aiuto alla produzione per
- i pomodori pelati interi e non interi, congelati, della sottovoce 07.02 B della tariffa doganale comune e
- i pomodori pelati non interi della sottovoce 20.02 C della tariffa doganale comune
è derivato, fatte salve le misure adottate ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 516/77, dall'aiuto calcolato per i pomodori pelati interi ottenuti dalla varietà Roma o varietà analoghe, tenendo in particolare conto le caratteristiche commerciali del prodotto.
4. L'aiuto alla produzione per le uve secche è calcolato per le uve secche diverse dalle uve secche di Corinto. L'aiuto alla produzione per le uve secche di Corinto è derivato da tale aiuto, fatte salve le misure adottate ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 516/77.
Articolo 3
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 3 quater, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 516/77 si applicano le disposizioni del presente articolo.
2. Il prezzo minimo della materia prima che deve essere preso in considerazione per le uve secche ed i fichi secchi è il prezzo minimo che deve essere pagato al produttore all'inizio della campagna, maggiorato della media degli aumenti mensili previsti all'articolo 3 ter, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 516/77.
3. Il prezzo dei paesi terzi è determinato tenendo conto, in particolare:
a) dei prezzi franco frontiera all'importazione nella Comunità,
b) dei prezzi praticati nel commercio internazionale.
4. Alla prima fissazione dell'aiuto, l'adattamento forfettario del prezzo dei paesi terzi alla fase della materia prima viene effettuato tenendo conto:
a) delle spese di trasformazione nella Comunità, stabilite per la campagna 1983/1984. Tuttavia, se il tasso d'inflazione constatato nel 1983 supera il 5 %, le spese di trasformazione possono essere adattate in ragione di un importo pari al massimo al tasso d'inflazione, tenuto conto delle prospettive del mercato;
b) eventualmente, delle spese di trasformazione nei paesi terzi.
Per i prodotti per i quali è applicabile un prezzo minimo all'importazione si tiene anche conto della situazione rispettiva dei principali mercati di produzione e di consumo.
5. Nelle fissazioni successive, l'adattamento dell'aiuto inteso a tener conto dell'evoluzione delle spese di trasformazione si opera nella misura necessaria a garantire la competitività del prodotto nei confronti dei prodotti dei paesi terzi o lo smercio appropriato sul mercato comunitario.
6. L'aiuto è adattato conformemente all'articolo 3 quater, paragrafo 1, terzo trattino, del regolamento (CEE) n. 516/77, qualora si constati una notevole divergenza significativa fra il prezzo dei prodotti comunitari e quello dei prodotti importati dai paesi terzi. Articolo 4
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 3 quater, paragrafo 2, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 516/77, il prezzo dei paesi terzi si considera come non rappresentativo, qualora il volume delle importazioni della Comunità durante l'anno civile che precede l'anno di fissazione dell'aiuto sia inferiore al 10 % del consumo nella Comunità durante lo stesso anno civile.
2. Ai fini del calcolo del prezzo determinato, di cui all'articolo 3 quater, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 516/77, il prezzo sul mercato comunitario da prendere in considerazione è determinato tenendo conto:
- del prezzo constatato negli scambi intracomunitari;
- dei prezzi praticati nel commercio, qualora siano disponibili all'interno della Comunità.
Articolo 5
I coefficienti di cui all'articolo 3 quater, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 516/77 sono calcolati in base alla media dei quantitativi della materia prima utilizzata e dei prodotti lavorati in peso netto ottenuti nella Comunità durante la campagna 1983/1984, eventualmente adattati in funzione delle modifiche constatate successivamente.
Articolo 6
1. La vendita delle uve secche e dei fichi secchi acquistati dagli organismi di ammasso e le relative condizioni sono decise secondo la procedura prevista all'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 516/77, tenendo conto dell'esigenza di non compromettere l'equilibrio del mercato.
2. Qualora siano adottate le misure particolari di cui all'articolo 4, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 516/77, possono essere previste condizioni speciali intese a garantire che il prodotto non sia deviato dalla sua destinazione.
In tal caso può essere richiesta una cauzione speciale intesa a garantire l'esecuzione degli impegni assunti; tale cauzione viene incamerata, totalmente o in parte, qualora gli impegni non siano rispettati o lo siano solo parzialmente.
3. La vendita viene effettuata mediante gara o in base a prezzi fissati anticipatamente.
Le offerte presentate vengono prese in considerazione solo se è costituita una cauzione.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile per ciascuno dei prodotti dall'inizio della campagna 1984/1985.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 8 maggio 1984.

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