Document ID: 31985R0284

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REGOLAMENTO (CEE) N. 0000/85 DELLA COMMISSIONE
del 1o febbraio 1985
recante modifica del regolamento (CEE) n. 2541/84, che fissa una tassa di compensazione sulle importazioni negli altri Stati membri di alcole etilico di origine agricola ottenuto in Francia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 46,
considerando che l'importo della tassa di compensazione istituita dal regolamento (CEE) n. 2541/84 della Commissione, del 4 settembre 1984 (1), è determinato dalla differenza constatata tra il più basso dei prezzi franco frontiera al quale sono offerti sul mercato degli altri Stati membri quantitativi rappresentativi di alcole non denaturato francese e un prezzo di equilibrio che, senza alterazioni delle condizioni di concorrenza, sarebbe il prezzo normale sui mercati della Comunità per gli alcoli non denaturati; che per evitare qualsiasi rischio di fissazione ecessiva della tassa, che potrebbe risultare dalle basi forfettarie utilizzate, è opportuno applicare all'importo di tale differenza un congruo abbattimento;
considerando che il prezzo franco frontiera dell'alcole non denaturato francese offerto nella Comunità non ha registrato sensibili cambiamenti, mentre il suddetto prezzo di equilibrio, pari attualmente a 52 ECU/hl, ha subito una notevole modifica; che è pertanto necessario aumentare in conformità l'importo della tassa di compensazione;
considerando che l'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2541/84 della Commissione assoggetta alla tassa di compensazione qualsiasi alcole etilico di origine agricola ottenuto in Francia e importato negli altri Stati membri, qualora una sisia acocmpagnato da un attestato che ne certifichi l'origine non agricola o la denaturazione conformemente alle norme francesi in materia;
considerando che, in seguito all'applicazione pratica di tali disposizioni, si sono constatate alcune difficoltà sul piano della tecnica doganale, per quanto concerne la forma del suddetto attestato e la classificazione dei prodotti in causa alle voci tariffarie di cui all'articolo 1, paragrafo 1, del precitato regolamento; che, pe rimediare a questa situazione occorre modificare il testo delle disposizioni di cui trattasi;
considerando che, a norma dell'articolo 10 della direttiva 79/623/CEE del Consiglio, del 25 giugno 1979, relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti l'obbligazione doganale (2), qualora una merce comunitaria sia soggetta, negli scambi intracomunitari, a un'imposizione di carattere doganale od agricolo, la direttiva stessa si applica, mutatis mutandis, per quanto concerne l'insorgere dell'obbligazione doganale risultante da siffatta situazione; che il richiamo a tali disposizioni può semplificare l'applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2541/84;
considerando che è opportuno precisare a quali condizioni le merci in questione possano essere esentale dalla riscossione della tassa sopra menzionata;
considerando che è inoltre opportuno ovviare a talune difficoltà che l'applicazione pratica del regolamento in oggetto rischia di provocare sul piano della cooperazione amministrativa tra gli Stati membri; che, per stabilire a quali condizioni i prodotti in causa possono essere depositati in zona franca oppure assoggettati a un regime di deposito doganale o di perfezionamento attivo, è necessario prevedere un'applicazione analoga delle procedure istituite dalle direttive 69/73/CEE (3), 69/74/CEE (4) e 69/75/CEE (5) del Consiglio del 4 marzo 1969.
considerando che è parimenti opportuno precisare la procedura da seguire qualora, dopo che la tassa di compensazione sia stata riscossa in uno Stato membkro, l'alcole in questione venga spedito verso un altro Stato membro,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli articoli 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2541/84 sono modificati come segue:
« Articolo 1
1. Negli scambi intracomunitari viene riscossa una tassa di compensazione sui prodotti ottenuti in Francia, di cui
- alla voce 22.08 della tariffa doganale comune, presentati in recipienti contenenti più di due litri,
- alla sottovoce 22.09 A II della tariffa doganale comune,
eccettuati i prodotti:
a) d'origine nn agricola ai sensi del trattato, oppure
b) denaturati conformemente alle relative disposizioni vigenti in Francia.
L'importo della tassa di compensazione è fissato a 0,08 ECU per % vol e per hl di prodotto.
2. Ove ricorra la condizione di cui alla lettera a) o alla lettera b) del paragrafo precedente, deve essere fornita la prova iscrivendo nella casella « designazione della merci » del documento giustificante il carattere comunitario del prodotto una delle due seguenti diciture, autenticata dal timbro dell'ufficio doganale francese che ha vidimato o registrato detto documento:
« PRODOTTO D'ORIGINE NON AGRICOLA AI SENSI DEL TRATTATO »
oppure
« PRODOTTO DENATURATO CONFORMEMENTE ALLE NORME VIGENTI IN FRANCIA »
3. Se il documento di cui al paragrafo 2 è sostituito da un nuovo documento giustificante il carattere comunitario dei prodotti, quest'ultimo deve recare nella casella « designazione delle merci » la dicitura indicata nel documento sostituito; la dicitura stessa deve essere autenticata dal timbro dell'ufficio doganale che ha vidimato o registrato il nuovo documento.
4. Negli scambi intracomunitari, i prodotti di cui al paragrafo 1 si considerando ottenuti in Francia, a meno che venga fornita la prova, alle autorità competenti dello Stato membro che riscuote la tassa, che sono stati ottenuti altrove.
Articolo 2
1. Gli Stati membri, esclusa la Francia, riscuotono la tassa di compensazione:
- a scelta delle autorità competenti, all'atto dell'immissione in consumo o dell'assoggettamento ad un regime sospensivo fiscale dell'alcole etilico di cui all'rticolo 1;
- negli altri casi in cui sorga un'obbligazione doganale per tale prodotto ai sensi dell'articolo 10 della direttiva 99/263/CEE.
2. Tuttavia, il paragrafo 1 non si applica se, entro i limiti ed alle condizioni previste dalle disposizioni nazionali adottate per l'attuazione delle direttive 69/73/CEE, 69/74/CEE e 69/75/CEE gli interessati;
- ricorrono ad un regime di perfezionamento attivo o di deposito doganale;
- depositano l'alcole in zona franca.
In caso di ricorso al regime di perfezionamento attivo, i prodotti di compensazione devono essere esportati al di fuori del territorio doganale dewlla Comunità.
In caso di ricorso al regime di deposito doganale, sono escluse le abituali manipolazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, numero 12, della direttiva 71/235/CEE.
3. Se la tassa di compensazione è stata riscossa conformemente al paragrafo 1 e se il prodotto in questione viene spedito verso un altro Stato membro, il documento redatto nello Stato membro speditore per giustificare il carattere comunitario del prodotto deve recare nella casella « designazione delle merci » una delle diciture di cui all'articolo 3, paragrafo 2, autenticata dal timbro dell'ufficio doganale competente ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1oi febbraio febbraio 1985.
Per la Commissione
Frans ANDRIESSEN
Vicepresidente
(1) GU n. L 238 del 6. 9. 1984, pag. 16.
(2) GU n. L 179 del 17. 7. 1979, pag. 31.
(3) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969, pag. 1.
(4) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969, pag. 7.
(5) GU n. L 58 dell'8. 3. 1969, pag. 11.

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