Document ID: 32012R1159

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1159/2012 DELLA COMMISSIONE
del 7 dicembre 2012
recante modifica del regolamento (CEE) n. 2454/93 che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario (1) («il codice»), in particolare l’articolo 247,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (2) stabilisce le condizioni che consentono di accertare la posizione comunitaria delle merci che sono state introdotte in uno Stato membro a partire da un altro Stato membro. Attualmente, tuttavia, tale regolamento non prevede la possibilità di determinare la posizione comunitaria di merci trasportate da un punto situato in uno Stato membro a un altro punto situato nello stesso Stato membro attraverso il territorio di un paese terzo. È pertanto necessario modificare il regolamento (CEE) n. 2454/93 per prevedere tale possibilità.
(2)
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 756/2012 della Commissione (3) ha modificato l’allegato 38 del regolamento (CEE) n. 2454/93 contenente un elenco dei codici imballaggi basato sulla raccomandazione n. 21 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Il formato dei codici imballaggi indicato nella casella 31 dell’allegato 38 è stato modificato da alfabetico 2 (a2) ad alfanumerico 2 (an2). È pertanto necessario modificare di conseguenza il codice «tipo/lunghezza» della natura dei colli di cui all’allegato 37 bis.
(3)
Il 1o luglio 2012 la Repubblica di Croazia ha aderito in qualità di parte contraente alla Convenzione del 20 maggio 1987 tra la Comunità economica europea, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d’Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione svizzera, relativa a un regime comune di transito (4). Con decisione n. 3/2012 del Comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune, del 26 giugno 2012 (5), la convenzione è stata modificata, in prospettiva dell’adesione della Croazia, per adeguare i documenti di garanzia per il transito comune. Occorre pertanto adeguare di conseguenza i corrispondenti documenti di garanzia per il transito comunitario di cui al regolamento (CEE) n. 2454/93.
(4)
Poiché la decisione n. 3/2012 ha stabilito l’obbligo, dal 1o luglio 2012, di utilizzare i documenti di garanzia adeguati per tener conto dell’adesione della Croazia, anche i corrispondenti documenti di garanzia previsti dal regolamento (CEE) n. 2454/93 devono essere adeguati con effetto a decorrere da tale data. Occorre tuttavia definire norme che consentano l’utilizzo dei documenti di garanzia conformi al modello applicabile anteriormente al 1o luglio 2012 per un periodo transitorio, fatti salvi i necessari adeguamenti.
(5)
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CEE) n. 2454/93.
(6)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2454/93 è così modificato:
1)
l’articolo 314 è così modificato:
a)
il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
«1. Qualora le merci non siano considerate comunitarie ai sensi dell’articolo 313, la loro posizione comunitaria può essere accertata conformemente all’articolo 314 quater, paragrafo 1, solo se soddisfano le condizioni stabilite in uno dei punti seguenti:
a)
le merci sono trasportate da un punto a un altro all’interno del territorio doganale della Comunità e lasciano temporaneamente tale territorio senza attraversare il territorio di un paese terzo;
b)
le merci sono trasportate da un punto situato all’interno del territorio doganale della Comunità, attraverso il territorio di un paese terzo, a un altro punto situato all’interno del territorio doganale della Comunità con un documento di trasporto unico rilasciato in uno Stato membro;
c)
le merci sono trasportate da un punto situato all’interno del territorio doganale della Comunità, attraverso il territorio di un paese terzo in cui sono trasbordate su di un mezzo di trasporto diverso da quello a bordo del quale erano state caricate inizialmente, a un altro punto situato all’interno del territorio doganale della Comunità e un nuovo documento di trasporto è rilasciato per il trasporto dal paese terzo ed è presentato accompagnato da una copia del documento originale per il trasporto delle merci da un punto all’altro all’interno del territorio doganale della Comunità»;
b)
è inserito il seguente paragrafo 2 bis:
«2 bis. Qualora le merci siano trasportate in conformità al paragrafo 1, lettera c), le autorità doganali competenti del luogo di reintroduzione delle merci nel territorio doganale della Comunità effettuano controlli a posteriori per verificare l’esattezza delle informazioni riportate sulla copia del documento di trasporto originale, in conformità agli obblighi di cooperazione amministrativa tra Stati membri di cui all’articolo 314 bis.»;
2)
nell’allegato 37 bis, titolo II.B, alla voce «Natura dei colli (casella 31)» il testo «Tipo/Lunghezza a2» è sostituito dal testo «Tipo/Lunghezza an2»;
3)
l’allegato 48 è sostituito dal testo figurante nell’allegato I del presente regolamento;
4)
l’allegato 49 è sostituito dal testo figurante nell’allegato II del presente regolamento;
5)
l’allegato 50 è sostituito dal testo figurante nell’allegato III del presente regolamento;
6)
nell’allegato 51, casella 7, il termine «Croazia» è inserito tra i termini «Comunità europea» e «Islanda»;
7)
nell’allegato 51 bis, casella 6, il termine «Croazia» è inserito tra i termini «Comunità europea» e «Islanda».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2012.
Fino al 30 giugno 2013 gli operatori economici possono tuttavia utilizzare il modello figurante nell’allegato 48, 49, 50, 51 o 51 bis del regolamento (CEE) n. 2454/93, modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 756/2012, con i necessari adattamenti geografici e di elezione di domicilio o di indirizzo del mandatario.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 dicembre 2012

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