Document ID: 31991R3896

REGOLAMENTO (CEE) N. 3896/91 DEL CONSIGLIO
del 16 dicembre 1991
recante terza modifica del regolamento (CEE) n. 823/87 che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'articolo 6, paragrafo 1, primo trattino del regolamento (CEE) n. 823/87 (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (5), ha sancito il principio che i vini di qualità prodotti in regioni determinate (v.q.p.r.d.) sono ottenuti o elaborati soltanto a partire da uve raccolte all'interno della regione determinata di cui recano il nome; che, per armonizzare maggiormente le condizioni di concorrenza tra le regioni determinate per la produzione dei vini di qualità, è opportuno autorizzare deroghe al principio suddetto soltanto per un periodo transitorio che si conclude il 31 dicembre 1995, anche per quanto concerne le autorizzazioni concesse in base alla normativa attualmente in vigore;
considerando che talune regioni del territorio dell'ex RDA e del Regno Unito sono state recentemente definite ai fini della produzione dei vini di qualità; che occorre stabilire il titolo alcolometrico minimo naturale per i v.q.p.r.d. prodotti in queste regioni;
considerando che, stante la notorietà di taluni v.q.p.r.d. spumanti o liquori ed il fatto che i nomi delle regioni dalle quali questi vini sono originari sono sufficientemente distinti, non occorre completare la loro denominazione di vendita con una dicitura specifica tradizionale;
considerando che, per consentire ai produttori di taluni vini da tavola che designano i propri vini con il nome di una regione determinata di adeguarsi alle norme del presente regolamento, conviene spostare al 31 agosto 1993 la data che figura all'articolo 15, paragrafo 4, terzo comma del regolamento (CEE) n. 823/87,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 823/87 è modificato come segue:
1) All'articolo 6:
a) il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
«2. In deroga al paragrafo 1, primo trattino, qualora si tratti di una pratica tradizionale disciplinata da disposizioni particolari dello Stato membro produttore, detto Stato membro può consentire fino al 31 dicembre 1995 al più tardi, con autorizzazioni esplicite e con riserva di un controllo adeguato, che un v.q.p.r.d. sia ottenuto correggendo il prodotto di base di questo vino con l'aggiunta di uno o più prodotti vitivinicoli non originari della regione determinata di cui il vino reca il nome a condizione:
- che questo genere di prodotti vitivinicoli d`aggiunta non sia prodotto nella regione determinata con caratteristiche uguali a quelle dei prodotti non originari;
- che la correzione sia conforme alle pratiche enologiche ed alle definizioni di cui al regolamento (CEE) n. 822/87;
- che il volume totale dei prodotti vitivinicoli d'aggiunta non originari della regione determinata non superi il 10 % del volume totale dei prodotti utilizzati originari della regione determinata. Tuttavia lo Stato membro può essere autorizzato dalla Commissione, secondo le procedure previste all'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87, a permettere in casi eccezionali percentuali d'aggiunta superiori al 10 % e non superiori al 15 %.»;
b)
il testo del paragrafo 5, secondo comma è sostituito dal testo seguente:
«Tali modalità riguardano in particolare la delimitazione delle zone situate nelle immediate vicinanze di una regione determinata, tenendo conto soprattutto della situazione geografica e delle strutture amministrative.»
2)
Il testo dell'articolo 7, paragrafo 2, primo comma, primo trattino è sostituito dal testo seguente:
«- 6,5 % vol nella zona A, ad eccezione delle regioni determinate "Mosel-Saar-Ruwer", "Ahr", "Mittelrhein", "Sachsen", "Saale-Unstrut", "Moselle luxembourgeoise", "England" e "Wales", per le quali tale titolo alcolometrico è fissato a 6 % vol,»
3) All'articolo 15:
a) il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
«2. Fatte salve le diciture complementari ammesse dalle legislazioni nazionali, le diciture specifiche tradizionali di cui al paragrafo 1, primo comma sono - a condizione che le disposizioni comunitarie e nazionali concernenti i vini in parola siano rispettate - le seguenti:
a) per la Germania:
le denominazioni seguenti che accompagnano le indicazioni di provenienza dei vini:
- "Qualitaetswein",
- "Qualitaetswein mit Praedikat", unite ad una delle diciture "Kabinett", "Spaetlese", "Auslese", "Beerenauslese", "Trockenbeerenauslese" o "Eiswein":
b)
per la Francia:
"appellation d'origine contrôlée", "appellation contrôlée", "appelation d'origine vin délimité de qualité supérieure", "vin doux naturel";
c)
per l'Italia:
"denominazione di origine controllata", "denominazione di origine controllata e garantita", "vino dolce naturale";
d)
per il Lussemburgo:
"Marque nationale" con l'aggiunta "Appellation contrôlée", unita al nome della regione determinata "Moselle luxembourgeoise";
e)
per la Grecia:
"Ïíïìáóssá ðñïaaëaaýóaaùò aaëaaã÷ïìÝíç (appellation d'origine contrôlée)",
"Ïíïìáóssá ðñïaaëaaýóaaùò áíùôÝñáò ðïéueôçôïò (appellation d'origine de qualité supérieure)", "ïssíïò ãëõêýò oeõóéêueò (vin doux naturel)",
f)
per la Spagna:
"Denominación de origen", "Denominación de origine calificada", "vino generoso", "vino generoso de licor", "vino dulce natural";
g)
per il Portogallo:
"Denominaçaõ de origem", "Denominação de origem controlada", "Indicação de proveniência regulamentada", "vinho generoso", "vinho doce natural".»
b)
al paragrafo 3, ultimo comma i termini «o dei v.q.p.r.d. greci diversi dai v.s.q.p.r.d.» sono soppressi;
c)
al paragrafo 4, terzo comma la data del 31 agosto 1991 è sostituita da quella del 31 agosto 1993;
d)
il paragrafo 7 è completato dal seguente comma:
«In deroga al primo comma, secondo trattino, e a meno che le disposizioni dello Stato membro interessato lo escludano, possono essere commercializzati con la sola indicazione del nome della rispettiva regione determinata i vini che beneficiano, conformemente alle disposizioni comunitarie e nazionali loro applicabili, di uno dei nomi delle seguenti regioni determinate:
a) per la Francia:
- "Champagne";
b)
per l'Italia:
- "Asti",
- "Marsala";
c)
per la Grecia:
- "ÓUEìïò (Samos)"
d)
per la Spagna:
- "Cava",
- "Jerez", "Xérès" o "Sherry";
e)
per il Portogallo:
- "Madeira" o "Madère",
- "Porto" o "Port".»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1991.

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