Document ID: 31994R1280

REGOLAMENTO (CE) N. 1280/94 DELLA COMMISSIONE del 2 giugno 1994 relativo alla procedura applicabile a determinati prodotti agricoli, sottoposti a delle quantità di riferimento, a sorveglianza statistica, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 715/90 del Consiglio, del 5 marzo 1990 relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli originari in particolare degli Stati ACP o dei paesi e territori d'oltremare (1); prorogato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 444/92 (2), in particolare gli articoli 16 e 27,
considerando che l'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 715/90 prevede, per taluni prodotti agricoli contemplati dal regolamento precitato ed originari di tali paesi una progressiva riduzione dei dazi nonché un controllo applicabile nel quadro di quantitativi di riferimento e di una sorveglianza comunitaria nei prodotti prestabiliti;
considerando che questa riduzione dei dazi si è realizzata progressivamente nel corso dei medesimi periodi e con i medesimi ritmi contemplati nell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo per gli stessi prodotti importati da tali paesi nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3593/91 della Commissione, dell'11 dicembre 1991, recante soppressione in due fasi di alcuni dazi doganali applicabili agli scambi tra la Comunità dei Dieci da un lato, e la Spagna e il Portogallo dall'altro, in seguito alla conclusione degli accordi mediterranei (3), ha previsto che i dazi doganali residui applicabili ai prodotti spagnoli e portoghesi, il cui disarmo tariffario continuava oltre il 1o gennaio 1993, erano aboliti in due fasi uguali rispettivamente il 1o gennaio 1992 e il 1o gennaio 1993; che di conseguenza è opportuno accordare la stessa concessione agli stessi prodotti originari degli Stati ACP mantenendo in vigore i controlli nel quadro delle quantità di riferimento e di sorveglianza statistica previsti dal regolamento (CEE) n. 715/90 summenzionato;
considerando che in esecuzione dei suoi obblighi spetta alla Comunità aprire le quantità di riferimento e stabilire un sistema di sorveglianza statistica concernente i prodotti elencati in allegato;
considerando che, per consentire ai servizi competenti della Commissione di redigere un bilancio annuale degli scambi per ciascuno di questi prodotti e di procedere eventualmente all'applicazione della procedura prevista all'articolo 16, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 715/90 precitato, questi prodotti sono assoggettati a un sistema di sorveglianza statistica, conformemente alle disposizioni dei regolamenti del Consiglio (CEE) n. 2658/87 (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 882/94 della Commissione (5), e (CEE) n. 1736/75 (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1629/88 (7);
considerando che per garantire l'efficacia del sistema di sorveglianza, gli Stati membri debbono comunque imputare le importazioni dei prodotti in questione sulle quantità di riferimento a mano a mano che tali prodotti saranno presentati in dogana scortati dalla dichiarazione di immissione in libera pratica; che è opportuno quindi aprire per i periodi indicati in allegato le quantità di riferimento per i prodotti elencati in allegato, durante il periodo di validità del regolamento (CEE) n. 715/90;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le importazioni nella Comunità di taluni prodotti originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico sono effettuate a dazio nullo nel quadro di quantitativi di riferimento e di una sorveglianza statistica.
La descrizione dei prodotti di cui al primo comma, i loro codici della nomenclatura combinata, i periodi di validità ed i livelli dei quantitativi di riferimento sono indicati nell'allegato.
2. Le imputazioni sulle quantità di riferimento vengono effettuate man mano che i prodotti sono presentati in dogana corredati di una dichiarazione di messa in libera pratica e di un certificato di circolazione delle merci. Quando il certificato di circolazione delle merci è presentato a posteriori, l'imputazione sulla quantità di riferimento corrispondente avviene al momento dell'accettazione della dichiarazione di messa in libera pratica.
Il grado di utilizzazione delle quantità di riferimento è constatato a livello comunitario, in base alle importazioni imputate secondo le modalità definite al primo comma e comunicato all'Istituto statistico delle Comunità europee, in applicazione delle disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 2658/87 e (CEE) n. 1736/75.
Articolo 2
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 2 giugno 1994.

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