Document ID: 31993D0395

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 luglio 1993 che invita la Repubblica Italiana a rinviare l'adozione dei suoi progetti di regolamento concernenti l'etichettatura dei prodotti alimentari e dei preparati per lattanti condizionati in atmosfera modificata (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(93/395/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/72/CEE della Commissione (2), in particolare gli articoli 16 e 17,
considerando che, in conformità della procedura prevista dall'articolo 16, paragrafo 2 della direttiva 79/112/CEE, le autorità italiane hanno comunicato alla Commissione la loro intenzione di adottare due progetti di regolamento relativi al confezionamento dei prodotti alimentari e dei preparati per lattanti in atmosfera modificata;
considerando che i due progetti di regolamentazione comprendono norme di etichettatura intese a rendere obbligatoria sull'imballaggio dei prodotti la menzione « confezionato in atmosfera modificata »;
considerando che, in conformità delle disposizioni dell'articolo 16, paragrafo 2 della direttiva 79/112/CEE, la Commissione ha consultato gli altri Stati membri in sede di comitato permanente dei prodotti alimentari;
considerando che è stato riconosciuto con parere generale che è importante per i consumatori essere informati sul metodo di confezionamento dei prodotti che acquistano nel caso in cui ciò consenta loro di capire la durata più o meno lunga di conservazione del prodotto;
considerando che in queste condizioni sarebbe utile rendere obbligatoria sull'etichettatura dei prodotti interessati la menzione relativa all'impiego di gas di imballaggio;
considerando tuttavia che tale misura, applicata unilateralmente in Italia, sarebbe tale da ostacolare gli scambi intracomunitari;
considerando che questa constatazione ha indotto la Commissione ad esprimere un parere contrario conformemente all'articolo 16, paragrafo 2, secondo comma della direttiva 79/112/CEE;
considerando che la soluzione più soddisfacente del problema sollevato dai progetti di regolamentazione italiana consisterà nell'elaborazione di una disposizione comunitaria di etichettatura;
considerando che è quindi opportuno rinviare per un periodo adeguato qualsiasi iniziativa nazionale in questo campo;
considerando che le misure stabilite con la presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per i prodotti alimentari,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Repubblica Italiana è tenuta a rinviare, per un periodo di sei mesi a decorrere dalla notifica della presente decisione, l'adozione dei suoi due progetti legislativi per quanto concerne le disposizioni di etichettatura intese a rendere obbligatoria la menzione « confezionato in atmosfera modificata ».
Articolo 2
La Repubblica Italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 luglio 1993.

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