Document ID: 31996D0576

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 maggio 1996 che autorizza la concessione da parte del Portogallo di un aiuto a favore dell'industria carboniera per l'esercizio 1995 e 1996 (Il testo in lingua portoghese è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/576/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1 e l'articolo 9,
considerando quanto segue:
I
Il Portogallo ha notificato alla Commissione, con lettera del 4 ottobre 1995, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, un intervento finanziario che intende effettuare a favore dell'industria carboniera per l'esercizio 1995 e 1996. Con lettera del 5 marzo 1996, ha inoltre trasmesso alla Commissione le informazioni complementari da essa richieste.
Ai sensi della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione delibera sull'intervento finanziario seguente:
- un aiuto, all'impresa «Carbonifera do Douro», pari a 345 950 000 ESC destinato alla copertura delle spese sociali eccezionali per importi da versare ai lavoratori privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione dell'industria carboniera del Portogallo. L'aiuto è versato in due parti: la prima nel 1995 e la seconda nel 1996.
Le misure finanziarie previste dal Portogallo a favore dell'industria carboniera rientrano nell'ambito delle disposizioni dell'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA. La Commissione deve quindi deliberare ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4 della decisione, in merito alla loro conformità agli obiettivi e ai criteri della decisione nonché alla loro compatibilità con il buon funzionamento del mercato comune. La Commissione nel suo esame valuta, a norma dell'articolo 9, paragrafo 6 di detta decisione, la conformità della misura notificata al piano di riduzione dell'attività dell'industria carboniera portoghese che è stato oggetto di parere favorevole nella decisione 94/994/CECA (2).
II
Il piano di riduzione dell'attività in vista della chiusura completa delle miniere di carbone di Douro è stato esaminato dalla Commissione con riferimento agli obiettivi generali fissati all'articolo 2, paragrafo 1 nonché ai criteri ed obiettivi specifici stabiliti all'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA. La produzione di carbone nel Portogallo è concentrata quasi esclusivamente presso l'impresa «Carbonifera do Douro» (ECD), responsabile della gestione degli stabilimenti del bacino carbonifero di Pejão e di San Pedro da Cova. Dalla fine degli anni '80, questa impresa ha subito perdite d'esercizio che sono state coperte da aiuti di Stato. Queste perdite sono dovute essenzialmente alle condizioni geologiche, all'esaurimento progressivo delle risorse, alle difficoltà di smercio della produzione e alla cattiva qualità del carbone. Il cumulo di questi fattori ha costituito un ostacolo alla redditività dell'estrazione. Inoltre, la decisione del maggiore e quasi unico cliente - Electricidade de Portugal - di passare al più tardi all'inizio del 1995 al gas naturale nella centrale termica di Tapada do Outeiro, ha privato di sbocchi la produzione.
Il piano di riduzione d'attività dell'impresa «Carbonifera do Douro» aveva lo scopo di ridurre progressivamente la produzione e il personale dell'unica miniera di Germunde tra il 1990 e il 1994, anno per il quale era prevista la chiusura definitiva, ed era abbinato ad un piano d'azione per la creazione di nuove attività per migliorare la situazione dell'occupazione nella regione di Castelo de Paiva e compensare così la perdita di attività dovuta alla chiusura della miniera.
III
Le autorità portoghesi hanno nel frattempo confermato la chiusura della miniera di Germunde avvenuta il 31 dicembre 1994, dichiarando che a partire da questa data non esiste più alcuna produzione carboniera sovvenzionata in Portogallo. L'aiuto notificato, per gli anni 1995 e 1996 è quindi esclusivamente un aiuto alla copertura degli oneri eccezionali, ai sensi dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA.
L'aiuto di 345 950 000 ESC alla copertura delle spese sociali eccezionali coprirà parzialmente le indennità da versare a circa 49 lavoratori della Empresa Carbonifera do Douro rimasti senza lavoro dopo la chiusura definitiva dell'attività estrattiva, il 31 dicembre 1994.
Questo intervento finanziario non è connesso per la produzione corrente e deve essere considerato un onere residuo. A norma dell'articolo 5, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti che sono menzionati esplicitamente nell'allegato della decisione stessa, ossia gli oneri relativi al pagamento di prestazioni sociali derivanti dal prepensionamento dei lavoratori, le altre spese eccezionali per i lavoratori privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione e razionalizzazione, il pagamento di pensioni e di indennità al di fuori del sistema legale ai lavoratori privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione e razionalizzazione e a coloro che ne avevano diritto prima delle ristrutturazioni, possono essere considerati compatibili con il mercato comune solo qualora il loro importo non ecceda i costi. La Commissione ha verificato l'osservanza di quest'ultima condizione; per la misura in questione è stata peraltro presentata richiesta di aiuto alla riconversione ai sensi dell'articolo 56 del trattato CECA.
IV
Di conseguenza, gli aiuti che il governo portoghese intende concedere per l'esercizio 1995 e 1996 all'industria carboniera sono compatibili con il buon funzionamento del mercato comune,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il Portogallo è autorizzato a concedere alla sua industria carboniera per gli anni 1995 e 1996 aiuti pari a 345 950 000 ESC per coprire le spese relative alle indennità da versare ai lavoratori privati del loro impiego a seguito della chiusura degli stabilimenti minerari dell'impresa «Carbonifera do Douro».
Articolo 2
Il Portogallo comunica alla Commissione, entro il 30 settembre 1996, l'importo dell'aiuto effettivamente versato per l'anno 1995 e al più tardi il 30 settembre 1997 l'importo dell'aiuto effettivamente versato per il 1996.
Articolo 3
La Repubblica portoghese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 1996.

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