Document ID: 31997R2469

REGOLAMENTO (CE) N. 2469/97 DELLA COMMISSIONE dell'11 dicembre 1997 che modifica i regolamenti (CEE) n. 1964/82, che stabilisce le condizioni per la concessione di restituzioni particolari all'esportazione per talune carni bovine disossate, (CEE) n. 3846/87, che stabilisce la nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all'esportazione e (CEE) n. 1445/95, che stabilisce le modalità d'applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati del settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2321/97 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 12,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1964/82 della Commissione (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3169/87 (4) ha stabilito le condizioni per la concessione di restituzioni particolari all'esportazione per talune carni bovine disossate provenienti dai quarti posteriori di bovini maschi adulti;
considerando che in seguito all'attuazione dell'accordo agricolo dell'Uruguay Round è opportuno disporre di un regime che consenta di definire meglio i prodotti del settore delle carni bovine da esportare con un certa preferenza nei paesi terzi; che l'introduzione di una restituzione particolare per i pezzi disossati di quarti anteriori di bovini adulti maschi dovrebbe permettere di conseguire siffatto obiettivo; che è quindi opportuno estendere a tali prodotti il regime vigente del regolamento (CE) n. 1964/82;
considerando che il tenore minimo di carni magre da rispettare è applicabile alla media dell'insieme dei pezzi disossati; che è opportuno fissare tale tenore minimo a 55 %;
considerando che l'esperienza acquisita ha mostrato che sono necessarie talune modifiche tecniche, segnatamente una riduzione da 9 a 8 del numero massimo di costole del quarto posteriore, lasciando agli operatori la facoltà di commercializzazione sul mercato comunitario il filetto proveniente da detti quarti;
considerando che le deroghe di cui all'articolo 7, paragrafo 1 non sono più applicate dagli Stati membri; che è quindi opportuno sopprimerle;
considerando che dall'attuazione dell'accordo agricolo dell'Uruguay Round, la Commissione può seguire, con l'ausilio dei titoli d'esportazione, l'evoluzione dei quantitativi per i quali è concessa una restituzione particolare; che è quindi possibile sopprimere le comunicazioni degli Stati membri di cui all'articolo 9;
considerando che i regolamenti della Commissione (CEE) n. 798/80 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 471/87 (6) e 2730/79 (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1180/87 (8), sono stati abrogati dal regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione, del 27 novembre 1987, recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 815/97 (10); che è quindi opportuno aggiornare i riferimenti nel presente regolamento;
considerando che l'introduzione di una restituzione particolare per le carni disossate di quarti anteriori di bovini maschi adulti comporta un adattamento della nomenclatura delle restituzioni e delle categorie di carni bovine ammissibili per una restituzione; che è quindi opportuno sostituire il settore 5 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione (11), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2333/97 (12) nonché l'allegato III del regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione (13), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2284/97 (14);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1964/82 è modificato come segue:
1) L'articolo 1 è sostituito dal seguente testo:
«Articolo 1
I pezzi disossati provenienti da quarti anteriori e da quarti posteriori freschi o refrigerati di bovini adulti maschi, avvolti in un involucro separatamente e aventi un tenore medio di carni bovine magre pari o superiore a 55 % possono beneficiare, alle condizioni del presente regolamento, di restituzioni particolari all'esportazione.
Sono considerati:
- quarti anteriori ai sensi del presente regolamento i busti e i quarti anteriori quali definiti nelle note complementari 1 A d) ed e) del capitolo 2 della nomenclatura combinata, taglio diritto o taglio del tipo pistola.
- quarti posteriori ai sensi del presente regolamento i quarti posteriori o selle quali definiti nelle note complementari 1 A f) e g) del capitolo 2 della nomenclatura combinata, con un massimo di otto costole o otto paia di costole, taglio diritto o taglio del tipo pistola.»
2) All'articolo 2, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
«1. L'operatore presenta alle autorità competenti designate dagli Stati membri una dichiarazione con la quale manifesta la sua volontà di disossare i quarti anteriori, o i quarti posteriori di cui all'articolo 1, alle condizioni del presente regolamento, e di esportare, fatte salve le disposizioni dell'articolo 6, la quantità totale di pezzi disossati ricavati, previo avvolgimento in un involucro separato di ciascun pezzo. Inoltre il tenore medio di carni magre di tutti i pezzi disossati deve essere pari o superiore al 55 %.»
3) All'articolo 2, paragrafo 3, all'articolo 3 e all'articolo 4, paragrafo 2, è soppresso il termine «posteriore».
4) All'articolo 4, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
«1. Dopo il disossamento, l'operatore presenta all'autorità competente, per il visto, l'"attestato" o gli "attestati carni disossate" i cui modelli figurano negli allegati I e II e che recano, nella casella 7, il numero dell'attestato di cui all'articolo 2, paragrafo 2.»
5) L'articolo 5 è sostituito dal seguente testo:
«Articolo 5
1. Le formalità doganali relative all'esportazione fuori della Comunità, ad una delle forniture di cui all'articolo 34 del regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione (*) o all'introduzione sotto il regime di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 565/80 sono espletate nello Stato membro nel quale è accettata la dichiarazione di cui all'articolo 2.
2. L'autorità doganale indica nella casella 11 dell'"attestato carni disossate" il numero e la data delle dichiarazioni di cui all'articolo 3, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 3665/87.
In caso di ricorso al regime dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 565/80, l'autorità doganale indica il numero e la data delle dichiarazioni di pagamento di cui all'articolo 25, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3665/87.
Ove necessario, tali indicazioni sono riportate sul retro dell'attestato e sono certificate dall'autorità doganale.
3. Previo espletamento delle formalità doganali relative alla quantità complessiva di pezzi ricavati dal disossamento indicata sull'"attestato carni disossate", l'attestato è inviato per via amministrativa all'organismo incaricato del pagamento delle restituzioni all'esportazione.
(*) GU L 351 del 14. 12. 1987, pag. 1».
6) La nota (1) in calce è soppressa.
7) L'articolo 6 è sostituito dal seguente testo:
«Articolo 6
1. Fatte salve l'applicazione delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3665/87 e le disposizioni del paragrafo 2, la concessione della restituzione particolare è subordinata, tranne il caso di forza maggiore, all'esportazione del quantitativo complessivo di pezzi ricavati dal disossamento sotto controllo, come indicato in precedenza.
2. L'operatore può tuttavia commercializzare all'interno della Comunità il filetto, con o senza "chaînette", le ossa, i grossi tendini, le cartilagini, i pezzi di grasso ed altri ritagli di pesatura dovuti al disossamento. Nel caso in cui l'operatore desideri commercializzare il filetto nella Comunità ne deve fare menzione nella sua dichiarazione di cui all'articolo 2, paragrafo 1. Inoltre l'"attestato o gli attestati carni disossate di quarti posteriori" devono recare, nella casella 4, la dicitura "senza filetto".»
8) All'articolo 7, il paragrafo 1 e il primo trattino del paragrafo 2 sono soppressi. Il paragrafo 2 diventa paragrafo 1.
9) All'articolo 8 è aggiunto, il seguente nuovo comma:
«Il disossamento simultaneo di quarti anteriori e di quarti posteriori nella medesima sala di disossamento non è autorizzato.»
10) L'articolo 9 è soppresso.
11) L'allegato del regolamento è sostituito dagli allegati I e II del presente regolamento.
Articolo 2
Il settore 5 dell'allegato del regolamento (CEE) n. 3846/87 è sostituito dall'allegato III del presente regolamento.
Articolo 3
L'allegato III del regolamento (CE) n. 1445/95 è sostituito dall'allegato IV del presente regolamento.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il 19 gennaio 1998.
Esso è applicabile alle operazioni per le quali è accettata una dichiarazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1 o all'articolo 25, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3665/87, accompagnata da un titolo di esportazione rilasciato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 dicembre 1997.

Labels: 3
17
6