Document ID: 31986R4133

REGOLAMENTO (CEE) N. 4133/86 DELLA COMMISSIONE
del 23 dicembre 1986
che determina le condizioni di ammissione della vodka delle sottovoci 22.09 C IV a) e 22.09 C V a) della tariffa doganale comune, importata nella Comunità, al beneficio tariffario previsto nell'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia riguardante i reciproci scambi di taluni vini e bevande spiritose
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 97/69 del Consiglio, del 16 gennaio 1969, relativo alle misure da adottare per l'applicazione uniforme della nomenclatura della tariffa doganale comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2055/84 (2), in particolare l'articolo 4,
considerando che l'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia riguardante i reciproci scambi di taluni vini e bevande spiritose (3), prevede un benefico tariffario all'importazione nella Comunità per la vodka classificata nelle sottovoci 22.09 C IV a) e 22.09 C V a) della tariffa doganale comune allorché essa è originaria della Finlandia e accompagnata da un certificato di autenticità approvato;
considerando che occorre determinare il modello del certificato come pure le condizioni della sua utilizzazione; che conviene, di conseguenza, assoggettare la designazione dell'organismo emittente a talune regole allo scopo di permettere alla Comunità di assicurarsi il rispetto delle condizioni riguardanti il rilascio di detto certificato;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato della nomenclatura della tariffa doganale comune,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'ammissione della vodka delle sottovoci 22.09 C IV a) e 22.09 C V a) della tariffa doganale comune, importata nella Comunità, al beneficio tariffario previsto nell'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica di Finlandia riguardante i reciproci scambi di taluni vini e bevande spiritose è subordinata alla presentazione di un certificato di autenticità rispondente ai requisiti definiti nel presente regolamento.
Articolo 2
1. Il certificato di autenticità è fatto su un formulario conforme al modello figurante nell'allegato I. Il formulario è stampato e redatto in una delle lingue ufficiali della Comunità economica europea. Il formato del formulario è di 210 mm × 297 mm. La carta da utilizzare deve essere di colore bianco, incollata per scrittura e pesante almeno 40 grammi per metro quadrato. Il formulario deve essere munito di un bordo giallo di circa 3 mm.
2. Il formulario è compilato a macchina o a mano. In quest'ultimo caso, esso deve essere compilato con inchiostro e con caratteri da stampa.
3. Ogni certificato deve essere contraddistinto da un numero di serie attribuitogli dall'organismo emittente.
Articolo 3
Il certificato deve essere presentato alle autorità doganali dello Stato membro importatore nel termine di sei mesi dalla data del rilascio, con la merce alla quale si riferisce.
Articolo 4
1. Un certificato è valido soltanto se è debitamente vidimato dall'organismo emittente indicato nell'allegato II.
2. Un certificato è debitamente vidimato se vi sono indicati il luogo e la data di emissione e se reca il timbro dell'organismo emittente e la firma della persona o delle persone autorizzate a firmarlo.
3. La Repubblica di Finlandia comunica alla Commissione delle Comunità europee i facsimili delle impronte dei timbri utilizzati dal suo organismo emittente. La Commissione comunica questa informazione alle autorità doganali degli Stati membri.
Articolo 5
1. Un organismo emittente può vistare i certificati soltanto se:
a) è riconosciuto come tale dall'autorità competente della Repubblica di Finlandia;
b) si impegna a verificare le condizioni contenute nei certificati;
c) si impegna a fornire alla Commissione delle Comunità europee e agli altri Stati membri, su richiesta, ogni informazione utile per permettere la valutazione delle indicazioni contenute nei certificati.
2. L'allegato II è riveduto quando la condizione di cui al paragrafo 1, lettera a) non è più soddisfatta o quando
l'organismo emittente non adempia uno degli obblighi assunti.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1987.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1986.

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