Document ID: 31987R1986

ssive secondarie irrigue
Questi due tipi di coltivazione devono essere indicati nella colonna 2 della tabella K, sempreché i dati corrispondenti figurino nella contabilità:
codice 0 = senza oggetto (ad esempio, prodotti animali, prodotti trasformati e sottoprodotti).
Colture principali
Le colture principali comprendono:
- le colture uniche, cioè le colture che vengono praticate da sole su di una data superficie durante l'esercizio considerato,
- le colture di miscugli: colture seminate, coltivate e raccolte contemporaneamente, il cui prodotto si presenta sotto forma di miscuglio,
- tra le colture praticate in successione durante l'esercizio, su di una data superficie, quella che dà una produzione di valore più alto o, in caso di parità, quella che occupa il terreno per un periodo più lungo.
Colture consociate
Colture che in uno stesso periodo si trovano simultaneamente sullo stesso terreno e forniscono normalmente un raccolto distinto durante l'esercizio. La superficie globale in questione viene suddivisa tra ciascuna delle colture interessate in proporzione alla superficie effettivamente occupata da ciascuna di esse.
Colture successive secondarie
Colture praticate in successione durante l'esercizio su di una superficie data e che non vengono considerate come colture principali.
Colture irrigue
Per coltura irrigua s'intende una coltivazione generalmente praticata mediante somministrazione artificiale d'acqua (per gravitazione, per aspersione, per infiltrazione, ecc.)
Dati mancanti (colonna 3)
Si indica il codice 1 in questa colonna quando la superficie di una coltura non è indicata (vedi colonna 4), per esempio nel caso di vendite di prodotti commercializzabili comprati sul campo o provenienti da terreni affittati per un periodo inferiore ad un'annata e nel caso di una produzione ottenuta dalla trasformazione di prodotti vegetali ed animali acquistati.
Si indica invece il codice 2 per le coltivazioni su contratto ed il codice 3 negli altri casi quando le condizioni di vendita non permettono di indicare la produzione fisica in quintali (colonna 5), per esempio nel caso di vendite di raccolti sul campo e di coltivazioni su contratto.
Si indica il codice 4, nel caso in cui i due dati summenzionati (superficie e produzione fisica in quintali) sono mancanti.
Il codice 0 = (senza indicazione) quando nessun dato manca.
Superficie (colonna 4)
La superficie è indicata in are, accetto la superficie destinata alla coltivazione dei funghi (superficie totale degli strati successivi) che è indicata in metri quadrati.
Tale superficie non è compresa nella superficie totale (rubrica 183).
La superficie corrispondente a ogni prodotto vegetale è indicata in questa colonna, salvo per quanto riguarda i sottoprodotti dei prodotti vegetali (rubriche 161 e da 299 a 301 e i prodotti trasformati (rubriche 160, 283, 284, da 288 a 290 e 301). I prodotti ottenuti dalla trasformazione di prodotti vegetali acquistati ed i prodotti delle colture commercializzabili acquistati sul campo o provenienti da terreni affittati per un periodo inferiore alla durata di un'annata sono registrati senza l'indicazione della superficie (si indica il codice 1 nella colonna 3 (dati mancanti).
Per le sottorubriche dei legumi freschi, meloni e fragole da 335 a 341 in orti industriali in piena aria o sotto riparo e per i dettagli dei fiori e piante ornamentali sottorubriche da 342 a 344 in piena aria o sotto riparo, si indica la superficie realmente destinata alla coltura in questione (superficie sviluppata)(1). Se tale dato non è disponibile nella contabilità aziendale, si indica il codice 1 nella colonna 3 (dati mancanti).
Produzione dell'esercizio (colonna 5)
Quantitativi di prodotti vegetali ed animali prodotti nel corso dell'esercizio contabile (non comprese le eventuali vendite sul campo ed in azienda) e riguardanti unicamente i prodotti principali dell'azienda (salvo i sottoprodotti).
Le quantità sono indicate in quintali (100 kg), salvo per quanto riguarda le uova che sono indicate in migliaia (rubrica 169) e il vino e prodotti annessi (rubriche da 286 a 290) che sono espressi in ettolitri. Per quanto concerne il latte viene indicata la quantità di latte liquido prodotto, qualunque sia la forma (crema, burro, formaggio, ecc.) che assuma all'atto della vendita, dell'autoconsumo del reimpiego o della prestazione in natura. Il latte poppato dai redi non è compreso nella produzione.
Quando per un prodotto le condizioni di vendita non permettono di determinare la produzione fisica in quintali (ad esempio la vendita d'un raccolto su terreno e quella proveniente da colture su contratto) viene indicato nella colonna 3 (dati mancanti) il codice 2 per le colture su contratto ed il codice 3 negli altri casi.
Inventario iniziale (colonna 6)
Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) all'inizio dell'esercizio contabile, esclusi gli animali. I prodotti sono valutati ai prezzi « partenza azienda » al giorno dell'inventario.
Vendite (colonna 7)
Ammontare delle vendite (già incassate o non ancora) di prodotti in magazzino all'inizio dell'esercizio o raccolti nel corso dell'esercizio.
L'importo di prodotti venduti comprende il valore dei prodotti resi (latte scremato, polpa, ecc.) che è anche registrato tra gli oneri aziendali.
Gli eventuali indennizzi (ad esempio, indennità per danni da grandine) relativi all'esercizio contabile, sono aggiunti all'importo delle vendite dei prodotti corrispondenti sempreché sia possibile imputarli alla produzione di tali prodotti; in caso contrario essi sono indicati nella rubrica 181 (altri prodotti ed entrate).
I premi e le sovvenzioni ricevuti su prodotti durante l'esercizio non sono compresi nell'importo delle vendite, ma sono indicati nella rubrica 112 (vedi istruzioni concernenti tale rubrica). Quando le eventuali spese di commercializzazione sono note, esse non sono detratte dall'importo delle vendite, ma figurano nella rubrica 71 (altre spese per l'allevamento) o 76 (altre spese per le colture).
Autoconsumo e prestazioni in natura (colonna 8)
Prodotti consumati dalla famiglia del conduttore (compresi i prodotti dell'azienda usati per la preparazione dei pasti a persone in villeggiatura) e/o usati come pagamento in natura per l'acquisto di beni e servizi (compresi i salari in natura). Tali prodotti sono valutati sulla base dei prezzi partenza azienda.
Inventario finale (colonna 9)
Valore dei prodotti di scorta (immagazzinati) al termine dell'esercizio contabile (non compresi gli animali). I prodotti sono valutati ai prezzi « partenza azienda » al giorno dell'inventario.
Reimpieghi (colonna 10)
Reimpieghi comprendono il valore dei prodotti dell'azienda (in deposito) all'inizio dell'esercizio e/o prodotti durante l'esercizio, utilizzati durante l'esercizio nell'azienda come mezzi di produzione. Si hanno:
- alimenti per il bestiame:
Valore dei prodotti commercializzabili dell'azienda (prodotti che sono correntemente commercializzati), utilizzati durante l'esercizio come alimenti per il bestiame. La paglia dell'azienda reimpiegata (come foraggio o come strame) viene registrata solo se costituisce prodotto commercializzabile nella regione e per la campagna agricola in questione. Il latte poppato dai redi non è compreso nei reimpieghi. I prodotti in questione sono valutati al prezzo di vendita « partenza azienda »;
- sementi:
Valore dei prodotti commercializzabili dell'azienda utilizzati come sementi nel corso dell'esercizio. Tali sementi sono valutate al prezzo di vendita « partenza azienda ».
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REGOLAMENTO (CEE) N. 1986/87 DELLA COMMISSIONE
del 7 luglio 1987
che modifica il regolamento (CEE) n. 2237/77 relativo alla scheda aziendale da utilizzare per la constatazione dei redditi nelle aziende agricole
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 79/65/CEE del Consiglio, del 15 giugno 1965, relativo all'istituzione di una rete d'informazione contabile agricola sui redditi e sull'economia delle aziende agricole nella Comunità economica europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 7,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2237/77 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3123/85 della Commissione (4), ha determinato il contenuto della scheda aziendale da utilizzare;
considerando che i dati contabili raccolti con la scheda aziendale devono essere adeguati in modo da tenere maggior conto della particolare situazione dell'agricoltura nei nuovi Stati membri e dell'esperienza nel trattamento della scheda maturata in tutti questi anni;
considerando che è opportuno evitare di modificare la scheda aziendale nella sua struttura intrinseca;
considerando che le disposizioni previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato comunitario della rete d'informazione contabile agricola,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La natura dei dati contabili da riportare nella scheda aziendale, fissata nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2237/77 nonché le relative definizioni e istruzioni, fissate nell'allegato II dello stesso regolamento, sono modificate secondo quanto disposto in allegato al presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dall'esercizio contabile 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 luglio 1987.

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