Document ID: 32001L0058

Direttiva 2001/58/CE della Commissione
del 27 luglio 2001
che modifica per la seconda volta la direttiva 91/155/CEE che definisce e fissa le modalità del sistema di informazione specifica concernente i preparati pericolosi ai sensi dell'articolo 14 della direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio nonché quelle relative alle sostanze pericolose conformemente all'articolo 27 della direttiva 67/548/CEE del Consiglio (schede dati di sicurezza)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi(1), in particolare l'articolo 14,
vista la direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relativi alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose(2), modificata da ultimo dalla direttiva 2000/33/CE della Commissione(3), in particolare l'articolo 27,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 14 della direttiva 1999/45/CE prevede che i responsabili dell'immissione sul mercato di taluni preparati specifici forniscano una scheda con i dati di sicurezza.
(2) L'articolo 27 della direttiva 67/548/CEE prevede che i responsabili dell'immissione sul mercato di sostanze pericolose devono anch'essi fornire una scheda dati di sicurezza.
(3) Le informazioni di tale scheda sono principalmente destinate agli utilizzatori professionali e devono permettere l'adozione delle misure necessarie ai fini della protezione della salute, della sicurezza e dell'ambiente sul luogo di lavoro.
(4) Le schede dati di sicurezza per le sostanze pericolose e per taluni preparati, e la loro fornitura, devono essere conformi alle disposizioni della direttiva 91/155/CEE della Commissione(4), modificata dalla direttiva 93/112/CE(5).
(5) L'articolo 14, punto 2.1, lettera b), della direttiva 1999/45/CE introduce un nuovo requisito per i responsabili dell'immissione sul mercato di un preparato, ossia l'obbligo di fornire, su richiesta di un utilizzatore professionale, una scheda dati di sicurezza contenente informazioni adeguate per i preparati non classificati come pericolosi ai sensi degli articoli 5, 6 e 7 della direttiva citata, ma che contengono in concentrazione individuale &gt;= 1 % in peso per i preparati diversi da quelli gassosi e &gt;= 0,2 % in volume per i preparati gassosi almeno una sostanza che presenti pericoli per la salute o per l'ambiente, oppure una sostanza per la quale esistono limiti di esposizione commutati sul luogo di lavoro.
(6) La direttiva 1999/45/CE introduce anche un requisito di classificazione ed etichettatura in relazione agli effetti sull'ambiente dei preparati stessi.
(7) È quindi necessario modificare di conseguenza la direttiva 91/155/CEE, come specificato all'articolo 14, punto 2.3, della direttiva 1999/45/CE, entro il 30 luglio 2002.
(8) L'articolo 4 della direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva specifica ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE)(6) prevede l'obbligo per i datori di lavoro di determinare l'eventuale presenza sul luogo di lavoro di agenti chimici pericolosi, e di valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti chimici, prendendo in considerazione le informazioni fornite dalle pertinenti schede dati di sicurezza. È pertanto opportuno modificare di conseguenza l'allegato alla direttiva 91/155/CEE.
(9) Risulta da recenti studi e attività di controllo negli Stati membri che spesso le schede dati di sicurezza sono di qualità scadente e non forniscono agli utenti informazioni adeguate. Uno dei modi per migliorare la qualità di tali schede è migliorare la guida alla redazione di cui in allegato alla direttiva 91/155/CEE. È pertanto opportuno modificare l'allegato alla direttiva 91/155/CEE di conseguenza. La Commissione e gli Stati membri considereranno altri mezzi per migliorare ulteriormente in futuro la qualità delle schede dati di sicurezza.
(10) I provvedimenti di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive sull'eliminazione degli ostacoli tecnici al commercio delle sostanze e preparati pericolosi istituito ai sensi dell'articolo 20 della direttiva 1999/45/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva 91/155/CEE viene modificata come segue:
1) L'articolo 1, paragrafo 1, viene sostituito dal testo seguente: "1. a) Il responsabile dell'immissione sul mercato di una sostanza o di un preparato, sia esso il fabbricante, l'importatore o il distributore, deve fornire al destinatario, che è l'utilizzatore professionale della sostanza o del preparato, una scheda dati di sicurezza contenente le informazioni di cui all'articolo 3 e all'allegato della presente direttiva, qualora si tratti di sostanza o preparato classificato come pericoloso ai sensi della direttiva 67/548/CEE o della direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(7).
b) Chiunque sia responsabile dell'immissione sul mercato di un preparato, sia esso il fabbricante, l'importatore o il distributore, deve fornire su richiesta di un utilizzatore professionale una scheda di dati di sicurezza che riporti informazioni adeguate ai sensi dell'articolo 3 e dell'allegato alla presente direttiva, se il preparato non è classificato come pericoloso ai sensi degli articoli 5, 6 e 7 della direttiva 1999/45/CE, ma contiene in concentrazione individuale &gt;= 1 % in peso per i preparati diversi da quelli gassosi e &gt;= 0,2 % in volume per i preparati gassosi almeno una sostanza che presenti pericoli per la salute o per l'ambiente, oppure una sostanza per la quale esistono limiti d'esposizione comunitari sul luogo di lavoro."
2) L'allegato di cui all'articolo 3 è sostituito dall'allegato alla presente direttiva.
Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano le leggi, i regolamenti e le disposizioni amministrative necessarie per ottemperare alla presente direttiva al più tardi entro il 30 luglio 2002. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Gli Stati membri applicano le leggi, i regolamenti e le disposizioni amministrative di cui al paragrafo 1:
a) ai preparati che non rientrano nel campo di applicazione della direttiva 91/414/CEE del Consiglio(8) relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, o della direttiva 98/8/CE del Consiglio(9) relativa all'immissione sul mercato dei biocidi a contare dal 30 luglio 2002;
b) e ai preparati di cui alla direttiva 91/414/CEE o alla direttiva 98/8/CE a contare dal 30 luglio 2004.
3. Quando gli Stati membri adottano le suddette disposizioni, esse contengono un riferimento alla presente direttiva o sono accompagnate da un tale riferimento in occasione della loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Gli Stati membri determinano la forma di tale riferimento.
Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 4
La presente direttiva è indirizzata agli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 2001.

Labels: 3
12
1
20