Document ID: 32012R0899

REGOLAMENTO (UE) N. 899/2012 DELLA COMMISSIONE
del 21 settembre 2012
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente i livelli massimi di residui di acefato, alacloro, anilazina, azociclotin, benfuracarb, butilato, captafol, carbaril, carbofuran, carbosulfan, clorfenapir, clortal-dimetile, clortiamid, ciesatin, diazinon, diclobenil, dicofol, dimetipin, diniconazolo, disulfoton, fenitrotion, flufenzin, furatiocarb, esaconazolo, lactofen, mepronil, metamidofos, metoprene, monocrotofos, monuron, ossicarbossina, ossidemeton-metile, paration metile, forate, fosalone, procimidone, profenofos, propaclor, quinclorac, quintozene, tolilfluanide, triclorfon, tridemorf e trifluralin in o su determinati prodotti e che modifica tale regolamento definendo l’allegato V, che elenca i valori predefiniti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a), in combinato disposto con l’articolo 17 e con l’articolo 18, paragrafo 1, lettera b),
considerando quanto segue:
(1)
L’allegato II e la parte B dell’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 hanno fissato i livelli massimi di residui (LMR) di acefato, azociclotin, benfuracarb, captafol, carbaril, carbofuran, carbosulfan, clorfenapir, ciesatin, diazinon, dicofol, disulfoton, fenitrotion, furatiocarb, esaconazolo, metamidofos, monocrotofos, ossidemeton-metile, paration metile, forate, procimidone, profenofos, quintozene, tolilfluanide e tridemorf. La parte A dell’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 ha fissato i LMR di alacloro, anilazina, butilato, clortal-dimetile, diclobenil, dimetipin, diniconazolo, flufenzin, lactofen, mepronil, metoprene, monuron, ossicarbossina, fosalone, propaclor, quinclorac, triclorfon e trifluralin.
(2)
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (l’«Autorità») ha emesso pareri motivati in merito agli attuali LMR di dicofol e propaclor a norma dell’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005, esaminando in particolare i rischi per il consumatore e, ove pertinente, per gli animali. Tali pareri sono stati trasmessi alla Commissione e agli Stati membri e sono stati resi disponibili al pubblico.
(3)
Nel suo parere del 22 agosto 2011 (2), concernente il dicofol, l’Autorità non raccomanda che tale sostanza attiva sia inserita nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005, né l’inserimento dei livelli fissati dal Codex MRL (CXL) nell’allegato II di tale regolamento. Tuttavia, i CXL su meloni, semi di cotone, tè, luppolo e pollame sono stati considerati accettabili per quanto riguarda la sicurezza dei consumatori e non vanno perciò soppressi dal regolamento (CE) n. 396/2005. Tutti gli altri MRL vanno ridotti ai relativi limiti di determinazione.
(4)
Nel suo parere del 28 luglio 2011 (3), concernente il propaclor, l’Autorità non ha raccomandato l’inserimento di tale sostanza attiva nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005. Tutti i LMR vanno pertanto ridotti ai relativi limiti di determinazione.
(5)
Tutte le autorizzazioni vigenti per i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive di cui al considerando 1 sono state revocate. A norma dell’articolo 17 del regolamento (CE) n. 396/2005, in combinato disposto con l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a) dello stesso, i LMR fissati per tali sostanze attive, indicati negli allegati II e III, vanno pertanto soppressi. Tale disposizione non si applica ai LMR corrispondenti ai CXL in base agli impieghi nei paesi terzi, purché tali livelli siano accettabili per quanto riguarda la sicurezza per i consumatori. Analogamente, non si applica nei casi in cui i LMR sono stati fissati espressamente come tolleranze all’importazione.
(6)
Per quanto riguarda il carbaril, il carbosulfan e il profenofos, il 9 luglio 2011 la commissione del Codex Alimentarius ha adottato i CXL per le spezie (frutta e bacche) (4). Tali CXL sono sicuri per i consumatori europei e vanno pertanto inseriti nel regolamento (CE) n. 396/2005 (5).
(7)
La Commissione ha consultato i laboratori di riferimento dell’Unione europea per i residui di antiparassitari circa la necessità di adattare alcuni limiti di determinazione. Per quanto riguarda diverse sostanze, tali laboratori sono giunti alla conclusione che per alcuni prodotti lo sviluppo tecnico permette di fissare limiti di determinazione inferiori. Nel caso delle sostanze attive i cui LMR vanno ridotti ai relativi limiti di determinazione, occorre fissare valori predefiniti ed elencarli nell’allegato V, a norma dell’articolo 18, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 396/2005.
(8)
Occorre quindi modificare il regolamento (CE) n. 396/2005 di conseguenza.
(9)
Per consentire le condizioni normali di commercializzazione, trasformazione e consumo dei prodotti, è opportuno che il presente regolamento preveda una disposizione transitoria per i prodotti che sono stati ottenuti in conformità delle norme prima della modifica dei LMR e per i quali il modello dell’Autorità per la valutazione dei rischi acuti e cronici (6) indica che è mantenuto un livello elevato di protezione dei consumatori.
(10)
È opportuno prevedere, prima che siano applicati i LMR modificati, un periodo di tempo sufficiente per consentire agli Stati membri, ai paesi terzi e agli operatori dell’industria alimentare di adattarsi alle nuove prescrizioni risultanti dalla modifica dei LMR.
(11)
I partner commerciali dell’Unione sono stati consultati in merito ai nuovi LMR tramite l’Organizzazione mondiale del commercio e le loro osservazioni sono state prese in considerazione.
(12)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati ed è definito l’allegato V dello stesso, come indicato nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Per quanto riguarda le sostanze attive e i prodotti figuranti nel seguente elenco, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del 26 aprile 2013:
1)
acefato: tutti i prodotti;
2)
azociclotin e ciesatin: tutti i prodotti;
3)
benfuracarb: tutti i prodotti;
4)
carbaril: tutti i prodotti eccetto pomodori (freschi o congelati), portulaca, riso e olive da tavola;
5)
carbosulfan: tutti i prodotti eccetto carote (fresche o congelate), patate, meloni e latte;
6)
clorfenapir: tutti i prodotti;
7)
clortal-dimetile: tutti i prodotti;
8)
diazinon: tutti i prodotti eccetto ananas (freschi o congelati), cavoli cappucci e barbabietola da zucchero;
9)
diclobenil: tutti i prodotti;
10)
dicofol: tutti i prodotti eccetto agrumi, pomodori e uve da tavola e da vino;
11)
dimetipin: tutti i prodotti;
12)
diniconazolo: tutti i prodotti;
13)
disulfoton: tutti i prodotti eccetto frumento;
14)
fenitrotion: tutti i prodotti;
15)
furatiocarb: tutti i prodotti eccetto pomodori e meloni;
16)
metamidofos: tutti i prodotti;
17)
metoprene: tutti i prodotti;
18)
monocrotofos: tutti i prodotti;
(19)
ossidemeton-metile: tutti i prodotti;
20)
paration metile: tutti i prodotti;
21)
forate: semi di arachide;
22)
fosalone: tutti i prodotti;
23)
procimidone: tutti i prodotti;
24)
profenofos: tutti i prodotti;
25)
quintozene: tutti i prodotti;
26)
tolilfluanide: tutti i prodotti eccetto lattughe e altre insalate, comprese le brassicacee;
27)
triclorfon: tutti i prodotti;
28)
trifluralin: tutti i prodotti.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso è tuttavia applicabile a decorrere dal 26 aprile 2013, eccetto per il carbaril in frutta e bacche, al codice 0820000, che rientrano nel gruppo delle spezie.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 settembre 2012

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