Document ID: 31992R0388

REGOLAMENTO (CEE) N. 388/92 DELLA COMMISSIONE del 18 febbraio 1992 relativo alle modalità di applicazione del regime specifico per l'approvvigionamento cerealicolo dei dipartimenti francesi d'oltremare (DOM) e al bilancio previsionale di approvvigionamento
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per quanto riguarda taluni prodotti agricoli (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 6,
considerando che le modalità comuni di applicazione del regime di approvvigionamento specifico dei dipartimenti francesi d'oltremare (DOM) di taluni prodotti agricoli sono state stabilite dal regolamento (CEE) n. 131/92 della Commissione (2);
considerando che il regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 92/91 (4), ha stabilito in particolare le modalità di applicazione dei titoli di importazione; che il regolamento (CEE) n. 891/89 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3562/91 (6), ha previsto modalità complementari o derogatorie specifiche nel settore dei cereali;
considerando che, per tener conto delle prassi commerciali specifiche nel settore dei cereali, nonché delle peculiarità degli scambi commerciali di crusche, occorre adottare modalità complementari o derogatorie alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 131/92;
considerando che, in applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3763/91, è necessario stabilire un bilancio di previsione dell'approvvigionamento cerealicolo dei DOM; che, nel quadro del bilancio, occorre permettere l'interscambiabilità dei quantitativi previsti per taluni prodotti nonché, se del caso, la possibilità di aumentare in corso di esercizio il quantitativo globale stabilito per i cereali da foraggio;
considerando che occorre disporre che lo Stato membro designi l'autorità competente per il rilascio dei titoli di importazione e di aiuto, per il ricevimento della domanda di aiuto e per il suo pagamento;
considerando la necessità di stabilire un calendario per la presentazione delle domande di titolo, nonché le relative condizioni di ammissibilità, in particolare per quanto riguarda la costituzione di una cauzione; che è altresì necessario stabilire la durata di validità dei titoli di importazione e di aiuto in funzione del fabbisogno di approvvigionamento e tenendo conto delle esigenze di una corretta gestione, estendendo la validità dei certificati di aiuto in considerazione della situazione particolare dei DOM;
considerando che occorre stabilire che l'aiuto da concedere per le consegne di prodotti cerealicoli di origine comunitaria sia adeguato in funzione della differenza del prezzo di entrata dei rispettivi prodotti tra il mese di presentazione della domanda di certificato di aiuto e quello della sua utilizzazione, onde evitare, in particolare, che siano asssunti impegni di fornitura che beneficiano dell'aiuto per la nuova campagna e per tener conto delle prassi in uso nel settore dei cereali;
considerando che, ai fini della corretta gestione del regime di approvvigionamento occorre stabilire condizioni complementari per lo svincolo della cauzione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. In applicazione dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3763/91, sono stabiliti nell'allegato i quantitativi del bilancio previsionale di approvvigionamento da importare in provenienza dai paesi terzi che beneficiano dell'esenzione dal prelievo all'importazione o dell'aiuto comunitario.
2. Salvo un aumento eventuale in corso di esercizio del quantitativo globale fissato per i cereali da foraggio, i rispettivi quantitativi fissati per i vari cereali considerati possono essere superati nella misura massima del 20 %, purché sia rispettato il quantitativo complessivo.
Articolo 2
Lo Stato membro designa l'autorità competente per:
a) il rilascio del titolo di importazione di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 131/92;
b) il rilascio del certificato di aiuto di cui all'articolo 3, paragrafo 5 dello stesso regolamento e
c) il pagamento dell'aiuto agli operatori, nonché la gestione delle cauzioni.
Articolo 3
Si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 131/92 mutatis mutandis.
Articolo 4
1. Le domande di titoli sono presentate all'autorità competente nei primi cinque giorni lavorativi di ogni mese. Esse sono ammissibili qualora:
a) non superano il quantitativo massimo disponibile per ciascun periodo di presentazione delle domande;
b) sia fornita la prova, prima della scadenza del termine per la presentazione delle domande, che l'interessato ha costituito una cauzione. L'importo di questa è di 25 ECU/t.
2. Qualora siano rilasciati titoli per quantitativi inferiori ai quantitativi richiesti in seguito alla fissazione di un unico coefficiente di riduzione, l'operatore può ritirare la propria domanda su presentazione di richiesta scritta entro il giorno lavorativo successivo alla data di fissazione del coefficiente di riduzione.
Articolo 5
1. La validità dei titoli di importazione scade l'ultimo giorno del mese successivo al mese del rilascio.
2. La validità dei certificati di aiuto scade l'ultimo giorno del secondo mese successivo al mese del rilascio.
Articolo 6
L'importo dell'aiuto è adeguato in funzione della differenza del prezzo di entrata del cereale in oggetto tra il mese di presentazione della domanda di aiuto e il mese in cui è effettuata ciascuna imputazione sul certificato di aiuto.
Articolo 7
La cauzione è svincolata nei seguenti casi:
a) se l'autorità competente non ha dato seguito alla domanda;
b) se l'operatore ha ritirato la propria domanda conformemente all'articolo 4, paragrafo 2;
c) se è fornita la prova che il titolo è stato utilizzato; la cauzione è allora svincolata proporzionalmente ai quantitativi imputati sul titolo;
d) se è presentata la prova che il prodotto in oggetto è diventato inidoneo a qualsiasi utilizzazione o se l'operazione non ha potuto avere luogo per causa di forza maggiore.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 1992.

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