Document ID: 31996D0311

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 10 aprile 1996 relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le spese dell'esercizio finanziario 1992 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia nonché per alcune spese dell'esercizio 1993 (Fanno fede i testi in lingua spagnola, danese, tedesca, greca, inglese, francese, italiana, olandese e portoghese) (96/311/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1287/95 (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,
sentito il comitato del Fondo,
considerando che, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70, la Commissione, sulla base dei conti presentati dagli Stati membri, liquida i conti relativi alle spese pagate dai servizi e dagli organismi di cui all'articolo 4 dello stesso regolamento;
considerando che gli Stati membri hanno trasmesso alla Commissione i documenti necessari alla liquidazione dei conti relativi all'esercizio 1992; che, in forza dell'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70, l'esercizio 1992, essendo iniziato il 16 ottobre 1991, si è concluso il 15 ottobre 1992; che la Francia e l'Italia hanno trasmesso anche i documenti necessari alla liquidazione dei conti per l'esercizio 1993, esercizio che è iniziato il 16 ottobre 1992 e si è concluso il 15 ottobre 1993;
considerando che la Commissione ha effettuato le verifiche previste all'articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70;
considerando che, ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1723/72 della Commissione, del 26 luglio 1972, relativo alla liquidazione dei conti per quanto concerne il Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 295/88 (4), la decisione di liquidazione dei conti comporta la determinazione dell'importo delle spese effettuate in ciascuno Stato membro durante l'esercizio in questione e riconosciute a carico del FEAOG, sezione garanzia; che conformemente all'articolo 102 del regolamento finanziario, del 21 dicembre 1977 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom, CECA) n. 2335/95 (6), il risultato della decisione di liquidazione, che costituisce l'eventuale differenza tra il totale delle spese imputate ai conti dell'esercizio in questione, in applicazione degli articoli 100 e 101, ed il totale delle spese riconosciute dalla Commissione all'atto della liquidazione, è imputato ad un unico articolo come spesa in più o in meno;
considerando che, a norma degli articoli 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 729/70, si possono finanziare soltanto le restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi e gli interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli, rispettivamente concesse o intrapresi conformemente alle norme comunitarie nel quadro dell'organizzazione comune dei mercati agricoli; che, in seguito alle verifiche effettuate, una parte delle spese dichiarate dagli Stati membri non risponde a tali condizioni e non può essere pertanto finanziata dal FEAOG, sezione garanzia; che gli importi dichiarati da ciascuno Stato membro interessato, quelli riconosciuti a carico del FEAOG, sezione garanzia, e le differenze tra questi due importi, nonché le differenze tra le spese riconosciute a carico del FEAOG, sezione garanzia, e quelle imputate ai conti dell'esercizio figurano nell'allegato alla presente decisione;
considerando che le spese dichiarate dall'Italia per l'ammasso pubblico dell'olio d'oliva, che ammontano a 43 270 556 684 LIT, non sono oggetto della presente decisione, poiché è necessario effettuare un esame complementare dei relativi fascicoli; che tale importo è stato pertanto detratto dalle spese dichiarate da tale Stato membro nel quadro del presente esercizio e verrà liquidato in una fase successiva;
considerando che la decisione 94/871/CE della Commissione (7) non riguarda le spese dichiarate dalla Grecia, dalla Spagna, dalla Francia e dall'Italia per l'ammasso privato del vino, che ammontano rispettivamente a 132 358 648 DRA, 636 164 384 PTA, 38 898 417 FF e 8 203 376 912 LIT, e neppure le spese dichiarate dalla Danimarca e dall'Irlanda per l'ammasso pubblico di carni bovine, che ammontano rispettivamente a 13 497 909 DKR e a 9 613 206 IRL; che la Commissione ha esaminato tali spese sulla base della documentazione presentata dallo Stato membro interessato; che è pertanto opportuno liquidare tali spese con la presente decisione;
considerando che, prima che la Commissione determini le rettifiche finanziarie ammissibili alla procedura di conciliazione istituita con decisione 94/442/CE (8) è necessario che lo Stato membro possa, se lo desidera, ricorrere a detta procedura e che, in tale caso, occorre che la Commissione esamini la relazione redatta dall'organo di conciliazione; che alla data di adozione della presente decisione i termini previsti per tale procedura non sono superati per tutte le rettifiche ammissibili; che è tuttavia necessario non ritardare ulteriormente la decisione di liquidazione; che pertanto tali importi sono stati dedotti dalle spese dichiarate dagli Stati membri interessati nel quadro del presente esercizio e saranno liquidati in una fase successiva;
considerando che la decisione 94/871/CE ha indicato, con riserva, delle rettifiche finanziarie per un importo di 6 417 202 385 LIT riguardanti gli aiuti alla produzione d'olio d'oliva per l'Italia, nonché rettifiche relative ai prelievi nel settore lattiero che ammontano per l'Italia a 488 800 000 000 LIT, per la Spagna a 31 020 000 000 PTA e per la Grecia a 1 592 000 000 DRA; che dalle verifiche complementari effettuate dalla Commissione non sono emersi elementi che mettano in dubbio la fondatezza delle rettifiche finanziarie; che, pertanto, tali rettifiche diventano definitive;
considerando che per la Germania sono concluse le indagini relative alle restituzioni all'esportazione nel settore delle carni bovine; che la presente decisione dispone il seguito che è opportuno riservare loro;
considerando che in base all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70, la Comunità non si fa carico delle conseguenze finanziarie di irregolarità o negligenze, qualora queste siano attribuibili alle amministrazioni o agli altri organismi degli Stati membri; che è opportuno includere nel campo d'applicazione della presente decisione alcune delle conseguenze finanziarie che non possono essere imputate al bilancio comunitario;
considerando che la presente decisione non anticipa un giudizio di merito circa le conseguenze finanziarie da trarre, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, per quanto riguarda gli aiuti di Stato o le infrazioni per i quali le procedure ai sensi degli articoli 93 e 169 del trattato sono attualmente in corso o si sono concluse dopo il 30 giugno 1995;
considerando che la presente decisione non anticipa un giudizio di merito circa le conseguenze finanziarie che la Commissione trarrà, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, dalle indagini in corso alla data della presente decisione, dalle irregolarità ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 o dalle sentenze della Corte di giustizia in cause attualmente pendenti relative a materie oggetto della presente decisione;
considerando che l'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1723/72 della Commissione non esclude che la Commissione liquidi, in via anticipata e al di fuori della decisione globale di liquidazione dei conti, alcune parti dei conti annuali relativi a spese che riguardano misure specifiche; che, nel caso specifico, la gravità delle inadempienze costatate in Italia in merito al pagamento anticipato delle restituzioni per il grano duro e in Francia in merito al pagamento dell'aiuto al consumo dell'olio d'oliva, conducono alla necessità imperiosa di includere nella presente decisione una liquidazione dei conti per le spese relative alle voci di bilancio in causa per quanto riguarda l'esercizio 1993; che la presente decisione non pregiudica la decisione di liquidazione dei conti a titolo dell'esercizio 1993 per questi due Stati membri riguardante le spese non coperte dalla presente decisione;
considerando che le rettifiche decise nel quadro della presente liquidazione dei conti per l'ammasso pubblico di carni bovine in Irlanda ammontano al 10 % per l'esercizio 1990 e del 5 % per l'esercizio 1991, in quanto l'Irlanda si è dichiarata disposta, all'inizio del 1991, ad apportare miglioramenti significativi al proprio sistema di controllo ed ha iniziato a porre in atto un dispositivo inteso ad ovviare alle carenze accertate,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I conti degli Stati membri riguardanti le spese finanziate dal FEAOG, sezione garanzia, per l'esercizio 1992, sono liquidati secondo quanto indicato nell'allegato I.
Articolo 2
I conti della Francia e dell'Italia relativi a spese finanziate del FEAOG, sezione garanzia, per l'esercizio 1993, a titolo di restituzioni all'esportazione per il grano duro in grani, farina, fior di farina e semola per l'Italia, nonché a titolo di aiuto al consumo dell'olio d'oliva per la Francia, sono liquidati secondo quanto indicato nell'allegato II.
Articolo 3
Gli importi indicati ai punti 3 degli allegati sono da contabilizzare tra le spese di cui all'articolo 4, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 296/96 della Commissione (9), per il mese di maggio 1996.
Articolo 4
Gli Stati membri della Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1994, sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 aprile 1996.

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