Document ID: 31992D0195

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 17 marzo 1992
che organizza, in virtù della direttiva 66/401/CEE, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere, un esperimento temporaneo riguardante l'aumento del peso massimo ammesso per partita
(92/195/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966 (1), modificata da ultimo dalla direttiva 90/654/CEE (2), in particolare l'articolo 13 bis,
considerando che la direttiva 66/401/CEE stabilisce che, all'atto del controllo delle sementi, ogni partita non deve superare un determinato peso massimo;
considerando che, data l'evoluzione dei sistemi di commercializzazione delle sementi e più particolarmente dei metodi di trasporto delle stesse, compresa la spedizione alla rinfusa, si rende necessario aumentare il peso massimo prescritto per partita;
considerando che la prassi internazionale attuale consente di ricorrere a procedimenti in cui il peso massimo di una partita può essere aumentato per talune specie;
considerando che è pertanto opportuno organizzare, a condizioni specifiche, un esperimento temporaneo al fine di trovare migliori alternative alle disposizioni in vigore per quanto riguarda il peso massimo di una partita;
considerando che, per alcune specie, è opportuno includere nell'esperimento anche sementi raccolte in paesi terzi;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Alle condizioni precisate all'articolo 2 della presente decisione è organizzato un esperimento temporaneo a livello comunitario, allo scopo di valutare se il peso massimo di una partita, indicato nell'allegato III della direttiva 66/401/CEE, possa essere aumentato per le sementi della categoria « sementi certificate » delle specie di graminacee e leguminose elencate all'articolo 2 della direttiva stessa.
Articolo 2
1. Per le sementi di graminacee e leguminose diverse da Lupinus sp., Pisum sativum e Vicia sp., le condizioni menzionate all'articolo 1 sono le seguenti:
a) si applicano nella fattispecie le condizioni stabilite dalle « Norme provvisorie per il rilascio dei certificati dell'ISTA (Associazione internazionale per il controllo delle sementi) riguardanti le partite di sementi di piante foraggere e ornamentali eccedenti le dimensioni massime prescritte nella tabella 2a per le partite trasportate alla rinfusa in contenitori », adottate dal 22° congresso dell'ISTA nel luglio 1989;
b) ogni partita, prima dal caricamento alla rinfusa, dev'essere ufficialmente riscontrata conforme ai requisiti e alle condizioni di cui all'allegato II della direttiva in causa;
c) l'etichetta ufficiale prescritta da tale direttiva oppure, per i paesi terzi, l'etichetta OCSE deve recare, dopo i termini « Normativa CEE », il numero della presente decisione;
d) qualora uno Stato membro partecipi all'esperimento, i campioni di sementi da esso forniti per le prove comparate comunitarie provengono da partite di sementi ufficialmente certificate a seguito dell'esperimento;
e) l'esperimento dev'essere sorvegliato dall'autorità competente per la certificazione delle sementi.
2. Per le sementi di Lupinus sp., Pisum sativum e Vicia sp., le condizioni menzionate all'articolo 1 sono le seguenti:
a) il peso massimo per partita precisato nell'allegato III della direttiva in questione dev'essere aumentato da 20 a 25 t;
b) il carattere eterogeneo della partita di sementi dev'essere verificato mediante controllo casuale;
c) devono essere pure effettuati controlli casuali per rintracciare eventuali danni alle sementi, causati dal caricamento alla rinfusa;
d) l'etichetta ufficiale prescritta dalla summenzionata direttiva deve recare, dopo i termini « Normativa CEE », il numero della presente decisione;
e) qualora uno Stato membro partecipi all'esperimento, i campioni di sementi da esso forniti per le prove comparate comunitarie provengono da partite di sementi ufficialmente certificate a seguito dell'esperimento;
f) l'esperimento dev'essere sorvegliato dall'autorità competente per la certificazione delle sementi.
Articolo 3
1. Tutti gli Stati membri possono partecipare all'esperimento.
2. Gli Stati membri che decidono di partecipare all'esperimento ne informano la Commissione.
3. L'esperimento termina il 31 dicembre 1995; gli Stati membri possono tuttavia decidere di ritirarsi dall'esperimento a una data anteriore.
4. Entro la fine di ogni anno, gli Stati membri partecipanti comunicano i risultati dell'esperimento alla Commissione e agli altri Stati membri.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 marzo 1992.

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