Document ID: 31995R2402

REGOLAMENTO (CE) N. 2402/95 DELLA COMMISSIONE del 12 ottobre 1995 che prevede l'apertura, per la campagna 1995/1996, della distillazione preventiva di cui all'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 822/87
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1544/95 (2), in particolare l'articolo 38, paragrafo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2721/88 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2181/91 (4) ha stabilito le modalità delle distillazioni volontarie previste agli articoli 38, 41 e 42 del regolamento (CEE) n. 822/87; che il regolamento (CE) n. 1848/95 della Commissione (5) ha fissato i prezzi, gli aiuti ed altri elementi applicabili alla distillazione preventiva per la campagna 1995/1996;
considerando che, tenuto conto della situazione prevedibile del mercato, quale risulta dalle prospettive in materia di raccolto e dall'entità delle scorte a fine campagna, è opportuno fissare i quantitativi ammissibili a livelli che, unitamente alle altre misure della campagna, consentano di risanare il mercato, senza tuttavia superare i quantitativi compatibili con una corretta gestione del medesimo; che a questo riguardo è opportuno fissare un volume globale per le regioni di produzione comunitarie che possono beneficiare della possibilità di una distillazione preventiva, pari a 6 300 000 hl di vino da tavola e di ripartire tale volume per regione;
considerando che il regolamento (CEE) n. 441/88, del 4 febbraio 1988, della Commissione relativo alle modalità di applicazione per la distillazione obbligatoria di cui all'articolo 39 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2587/94 (7), ha delimitato le regioni comunitarie di produzione dei vini;
considerando che se il volume globale richiesto per regione è superiore al volume indicato nel regolamento occorre prevedere un sistema di comunicazione rapida agli Stati membri per fissare i tassi di riduzione unica, per regione, dei volumi di vino da tavola o vino atto a produrre vino da tavola che possono essere orientati verso le distillerie;
considerando che per una sana gestione dei volumi in causa è necessario derogare dalle disposizioni specifiche del regolamento (CEE) n. 2721/88 e prevedere che i contratti o le dichiarazioni presentate possano essere oggetto di una riduzione dei volumi richiesti; che tali contratti o dichiarazioni non dovranno superare i 12 hl di vino per ettaro di vigna destinata alla produzione di vini da tavola o vini atti a produrre vini da tavola, fatta eccezione per i produttori tedeschi e austriaci;
considerando che, per rafforzare l'efficacia di tale misure, conviene, da un lato, concentrare il ricorso a siffatta distillazione nei primi due mesi della campagna e, dall'altro, imporre il rispetto della realizzazione dei contratti e delle dichiarazioni sottoscritti dai produttori mediante una cauzione che garantisca la consegna del vino in distilleria;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. La distillazione preventiva dei vini da tavola e dei vini atti a produrre vini da tavola, di cui all'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 822/87 è aperta per la campagna 1995/1996. Tale distillazione, che interessa tutti i vini da tavola prodotti nelle regioni elencate all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 441/88 e dell'Austria, è limitata a un volume di 6 300 000 hl.
Tale quantitativo è ripartito per regioni di produzione come segue:
SPAZIO PER TABELLA
Ogni produttore che abbia prodotto vino da tavola o vini atti a produrre vini da tavola può sottoscrivere, entro il 30 novembre 1995, un contratto o una dichiarazione di distillazione preventiva presso le autorità competenti dello Stato membro precisando segnatamente:
a) il cognome, il nome e l'indirizzo del richiedente;
b) il volume di vino che si vuole far distillare conformemente alle disposizioni comunitarie in vigore in materia di qualità dei prodotti da fornire in distilleria. Tale volume non può superare i 12 hl di vino da tavola per ettaro di vigna da cui si ricavano tali prodotti, salvo per i produttori tedeschi e austriaci che non possono superare rispettivamente due e tre ettolitri per ettaro della superficie viticola coltivata;
c) il nome e l'indirizzo o la ragione sociale della distilleria.
Il contratto o la dichiarazione è corredato dalla prova dell'avvenuta costituzione di una cauzione di importo pari a 5 ECU/hl.
Gli Stati membri notificano alla Commissione i volumi oggetto dei contratti o delle dichiarazioni di distillazione preventiva al più tardi l'8 dicembre 1995.
La Commissione determina e comunica per telex ad ogni Stato membro, al più tardi il 15 dicembre 1995, i tassi di riduzione da applicare ai contratti e alle dichiarazioni suddetti, se il volume globale dei contratti e delle dichiarazioni presentati supera quello prestabilito per regione. Gli Stati membri adottano le disposizioni amministrative necessarie per approvare, al più tardi il 15 gennaio 1996, i contratti e le dichiarazioni suddetti indicando i tassi di riduzione.
La cauzione viene svincolata per i quantitativi richiesti e non accettati.
2. I volumi sottoscritti per contratto e dichiarazioni devono essere consegnati in distilleria al più tardi il 15 marzo 1996.
3. La cauzione viene svincolata proporzionalmente ai quantitativi consegnati, su presentazione della prova dell'avvenuta consegna alle distillerie. Se entro i termini previsti non è stata effettuata alcuna consegna la cauzione è incamerata.
4. Gli Stati membri possono limitare il numero di contratti che possono essere sottoscritti da un produttore per la distillazione di cui trattasi.
5. Se del caso si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2721/88 e in particolare l'articolo 6, paragrafi 2 e 5.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 ottobre 1995.

Labels: 7
11
17
6