Document ID: 32000R0982

Regolamento (CE) n. 982/2000 della Commissione
dell'11 maggio 2000
recante misure speciali che derogano ai regolamenti (CE) n. 800/1999 e (CEE) n. 3719/88 nei settori delle uova e del pollame
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1516/96 della Commissione(2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2, l'articolo 8, paragrafo 13, e l'articolo 15,
visto il regolamento (CEE) n. 2777/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2916/95 della Commissione(4), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2, l'articolo 8, paragrafo 12, e l'articolo 15,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 800/1999 della Commissione(5) ha definito le modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli.
(2) Il regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione(6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1127/1999(7), ha stabilito le modalità comuni d'applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli.
(3) Il regolamento (CE) n. 1371/95 della Commissione(8), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2336/1999(9), ha stabilito le modalità d'applicazione del regime dei titoli di esportazione nel settore delle uova.
(4) Il regolamento (CE) n. 1372/95 della Commissione(10), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2337/1999(11), ha stabilito le modalità d'applicazione del regime dei titoli di esportazione nel settore del pollame.
(5) Dal 20 dicembre 1999, in varie regioni d'Italia si sono manifestati focolai d'influenza aviaria.
(6) L'Italia ha predisposto misure veterinarie di prevenzione e di lotta contro l'influenza aviaria, prevedendo in particolare restrizioni al movimento degli animali e dei prodotti di origine animale conformemente alla legislazione comunitaria in vigore.
(7) In seguito al manifestarsi dell'influenza aviaria, le misure sanitarie adottate dalle autorità di alcuni paesi terzi nei confronti delle esportazioni provenienti dalla Comunità hanno compromesso seriamente gli interessi economici degli esportatori e la situazione così creatasi ha inciso negativamente sulle possibilità di esportazione di taluni prodotti agricoli.
(8) Occorre pertanto adottare misure particolari e prorogare talune scadenze fissate nei regolamenti (CE) n. 800/1999 e (CEE) n. 3719/88 affinché le operazioni di esportazione che non sono state ultimate a causa delle circostanze di cui sopra possano essere regolarizzate.
(9) Tali deroghe dovrebbero essere concesse unicamente agli operatori in grado di dimostrare, segnatamente sulla base dei documenti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio(12), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3235/94(13), che non hanno potuto effettuare le operazioni di esportazione a causa della manifestazione dell'influenza aviaria.
(10) Data la situazione, il presente regolamento deve entrare in vigore immediatamente.
(11) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il pollame e le uova,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai prodotti elencati:
- all'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2771/75,
- all'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2777/75.
2. Il presente regolamento si applica esclusivamente se gli esportatori interessati sono in grado di dimostrare, con soddisfazione delle autorità competenti, che essi non hanno potuto effettuare le operazioni di esportazione a causa delle misure veterinarie adottate dalle autorità italiane o delle misure sanitarie adottate dalle autorità dei paesi terzi di destinazione in seguito al manifestarsi dell'influenza aviaria. La valutazione delle autorità competenti sarà fondata in particolare sui documenti commerciali di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4045/89.
Articolo 2
Per i titoli di esportazione rilasciati in applicazione del regolamento (CE) n. 1371/95 della Commissione, che sono stati richiesti anteriormente al 20 dicembre 1999 e la cui validità non è scaduta prima di tale data, il titolare può chiedere l'annullamento del titolo e lo svincolo della cauzione.
Articolo 3
Per i titoli di esportazione rilasciati in applicazione del regolamento (CE) n. 1372/95 della Commissione, che sono stati richiesti anteriormente al 20 dicembre 1999 e la cui validità non è scaduta prima di tale data, il titolare può chiedere la proroga del periodo di validità fino al 30 giugno 2000.
Articolo 4
Gli Stati membri comunicano ogni mese alla Commissione i quantitativi dei prodotti che sono stati oggetto di ciascuna delle misure suddette.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l' 11 maggio 2000.

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