Document ID: 31996L0060

DIRETTIVA 96/60/CE DELLA COMMISSIONE del 19 settembre 1996 recante modalità d'applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia delle lavasciuga biancheria domestiche
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, mediante l'etichettatura e informazioni uniformi relative ai prodotti (1), in particolare gli articoli 9 e 12,
considerando che il consumo di energia elettrica delle lavasciuga combinate rappresenta una parte considerevole del consumo globale di energia della Comunità; che il potenziale di riduzione dei consumi energetici di tali apparecchi è notevole;
considerando che un migliore lavaggio richiede spesso un maggior consumo d'acqua e di energia; che le informazioni relative alle prestazioni di un apparecchio sono utili per valutare il consumo di energia e di acqua; che saranno di aiuto al consumatore nello scegliere un apparecchio che utilizzi razionalmente l'energia;
considerando che la Comunità, confermando il proprio interesse per un sistema internazionale di normalizzazione in grado di produrre norme effettivamente applicate da tutti i partecipanti al commercio internazionale e di soddisfare le esigenze di politica comunitaria, invita le organizzazioni europee di normalizzazione a continuare la cooperazione con le organizzazioni internazionali di normalizzazione;
considerando che il Comitato europeo di normalizzazione (CEN) e il Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (Cenelec) sono riconosciuti quali organismi competenti per stabilire le norme armonizzate in conformità con gli orientamenti generali di cooperazione tra la Commissione e tali organismi, sottoscritti il 13 novembre 1984; che ai sensi della presente direttiva una norma armonizzata è una specificazione tecnica (norma europea o documento di armonizzazione) adottata dal Cenelec sulla base di un mandato della Commissione, conformemente alla direttiva 83/189/CEE del Consiglio, del 28 marzo 1983, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (2), modificata da ultimo dalla decisione 96/139/CE della Commissione (3), nonché sulla base di detti orientamenti generali;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 10 della direttiva 92/75/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. La presente direttiva si applica alle lavasciuga biancheria domestiche alimentate dalla rete elettrica. Sono esclusi gli apparecchi che possono essere alimentati anche da altre fonti di energia.
2. I dati da fornire in applicazione della presente direttiva vengono misurati in base a norme armonizzate i cui numeri di riferimento siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e per le quali gli Stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento delle relative norme nazionali di recepimento. Conformemente alla presente direttiva, ogni disposizione che esiga di fornire dati relativi al rumore si applica solo se richiesto in forza dell'articolo 3 della direttiva 86/594/CEE del Consiglio (4). I dati richiesti, se del caso, vengono misurati in conformità con la suddetta direttiva.
3. Le norme armonizzate di cui al paragrafo 2, sono stabilite su mandato della Commissione in conformità con la direttiva 83/189/CEE.
4. I termini utilizzati nella presente direttiva hanno lo stesso significato dei termini utilizzati nella direttiva 92/75/CEE, salvo quando il contesto esiga altrimenti.
Articolo 2
1. La documentazione tecnica di cui all'articolo 2, paragrafo 3 della direttiva 92/75/CEE contiene quanto segue:
- il nome e l'indirizzo del fornitore;
- una descrizione generale dell'apparecchio che consenta di identificarlo univocamente;
- informazioni, eventualmente in forma di disegni, riguardanti le principali caratteristiche progettuali del modello, in particolare quelle che incidono maggiormente sul consumo di energia;
- i risultati delle pertinenti misurazioni effettuate in base alle procedure di prova delle norme armonizzate di cui all'articolo 1, paragrafo 2 della presente direttiva;
- le eventuali istruzioni per l'uso.
2. L'etichetta di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della direttiva 92/75/CEE deve essere conforme al modello di cui all'allegato I. L'etichetta viene apposta esternamente sulla parte anteriore o superiore dell'apparecchio, in modo da essere chiaramente visibile e non occultata.
3. Il contenuto e il formato della scheda informativa, di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della direttiva 92/75/CEE devono corrispondere alle indicazioni dell'allegato II della presente direttiva.
4. Nel caso di offerta di vendita, noleggio o locazione-vendita secondo le modalità di cui all'articolo 5 della direttiva 92/75/CEE e mediante comunicazione stampata come un catalogo di vendita per corrispondenza, detta comunicazione include tutte le informazioni di cui all'allegato III della presente direttiva.
5. La categoria di efficienza energetica di ogni apparecchio, come pure la classe di efficienza del lavaggio, sono determinate conformemente all'allegato IV.
Articolo 3
Gli Stati membri provvedono affinché tutti i fornitori e i distributori stabiliti nel loro territorio adempiano gli obblighi derivanti dalla presente direttiva.
Articolo 4
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 15 luglio 1997 e ne informano immediatamente la Commissione. Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1° agosto 1997.
Tuttavia, gli Stati membri consentono fino al 31 gennaio 1998:
- l'immissione sul mercato, la commercializzazione e/o l'esposizione di prodotti, nonché
- la distribuzione di comunicazioni stampate di cui all'articolo 2, paragrafo 4,
che non sono conformi alle disposizioni della presente direttiva.
Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui al primo comma, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 5
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 19 settembre 1996.

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