Document ID: 31996R0037

REGOLAMENTO (CE) N. 37/96 DELLA COMMISSIONE dell'11 gennaio 1996 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per le arance destinate alla trasformazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo agli adattamenti e alle misure transitorie necessarie nel settore dell'agricoltura per l'attuazione degli accordi conclusi nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 1,
visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95 della Commissione (3), in particolare l'articolo 23, paragrafo 2,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2810/95 della Commissione (5), reca, nella parte III, sezione I, allegato 2 alla nomenclatura combinata, l'elenco dei prodotti ai quali si applica un prezzo di entrata nonché, per ciascuno di essi, la tabella dei prezzi di entrata da utilizzare ai fini della classificazione tariffaria dei prodotti importati e della determinazione dei dazi all'importazione applicabili; che il regime dei prezzi di entrata è stato introdotto nel settore degli ortofrutticoli in seguito alla conclusione dell'accordo sull'agricoltura nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round; che l'applicazione dei prezzi di entrata alle arance importate e destinate alla trasformazione comporta momentaneamente un onere eccessivo per l'industria, ostacolando in questo modo le correnti di scambio;
considerando che il periodo di applicazione del prezzo di entrata relativo alle arance inizia il 1° dicembre; che è quindi opportuno, in via provvisoria e per il periodo dal 1° dicembre 1995 al 31 marzo 1996; adottare alcune deroghe in maniera da permettere l'approvvigionamento dell'industria e la realizzazione degli scambi in condizioni normali, in attesa che l'industria di trasformazione si possa adattare alle conseguenze dei negoziati commerciali multilalerali dell'Uruguay Round e in attesa dell'attuazione degli accordi mediterranei che prevedono la riduzione del prezzo di entrata per tale prodotto; che occorre quindi derogare in via temporanea al regolamento (CEE) n. 2658/87, rendendo applicabili le misure transitorie a partire dal 1° dicembre 1995;
considerando che per i suddetti prodotti, che non sono venduti in conto deposito sui mercati rappresentativi, si può istituire un meccanismo di rilevamento diretto dei prezzi ai fini della classificazione tariffaria; che è quindi opportuno applicare loro, nel periodo dal 1° dicembre 1995 al 31 marzo 1996, il disposto dell'articolo 5, paragrafo 1 bis del regolamento (CE) n. 3223/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, recante modalità di applicazione del regime d'importazione degli ortofrutticoli (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2933/95 (7);
considerando che è necessario limitare tale deroga ad un massimale di 12 000 tonnellate per il periodo 1° dicembre 1995-31 marzo 1996;
considerando che, per accertarsi che il volume contingentale sia effettivamente destinato alla trasformazione nella Comunità, è opportuno disporre l'obbligo, per gli operatori, di depositare una cauzione di importo pari alla differenza tra l'importo dei dazi doganali normali e l'importo dei dazi indicati nell'allegato del presente regolamento; che la cauzione è svincolata proporzionalmente ai quantitativi per i quali viene fornita la prova, con soddisfazione delle autorità doganali, dell'avvenuta trasformazione;
considerando che il livello ridotto del prezzo di entrata tiene conto delle informazioni ricevute dalla Commissione in materia;
considerando che il comitato di gestione per gli ortofrutticoli non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le arance (codici NC 0805 10 61, 0805 10 65, 0805 10 69, 0805 10 01, 0805 10 05, 0805 10 09) importate per essere trasformate nella Comunità beneficiano del dazio contingentale indicato in allegato, nel quadro di un contingente tariffario comunitario di 12 000 tonnellate aperto per il periodo dal 1° dicembre 1995 al 31 marzo 1996, secondo le disposizioni previste dal presente regolamento.
Articolo 2
1. Nell'amministrare il contingente di cui all'articolo 1, la Commissione prende qualsiasi provvedimento amministrativo atto a garantirne una gestione efficace.
2. Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, corredata di una domanda di beneficio del contingente tariffario per il prodotto di cui all'articolo 1 e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
3. Lo Stato membro che non utilizzi i quantitativi prelevati li riversa appena possibile nel volume contingentale relativo al prodotto di cui all'articolo 1.
4. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dei prelievi effettuati.
Articolo 3
1. Ogni dichiarazione di immissione in libera pratica, contenente una domanda di beneficio del contingente tariffario per il prodotto di cui all'articolo 1, è corredata della costituzione di una cauzione di importo pari alla differenza tra i dazi doganali normali e i dazi indicati in allegato, per i quantitativi in parola.
2. La cauzione costituita è svincolata proporzionalmente ai quantitativi per i quali viene fornita la prova, con soddisfazione delle autorità doganali, dell'avvenuta trasformazione dei prodotti.
Articolo 4
Per il periodo dal 1° dicembre 1995 al 31 marzo 1996, alle importazioni effettuate nel quadro del contingente di cui all'articolo 1 si applica il disposto dell'articolo 5, paragrafo 1 bis del regolamento (CE) n. 3223/94.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Gli Stati membri garantiscono agli importatori l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente tariffario di cui all'articolo 1, nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo permetta.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° dicembre 1995.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 gennaio 1996.

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