Document ID: 31994D0808

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 1994 recante adozione di un programma quadriennale (1994-1997) concernente la componente ambientale delle statistiche della Comunità (94/808/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 S, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 189 C del trattato (3),
considerando che il quinto programma d'azione della Comunità europea in materia di ambiente « per lo sviluppo durevole sostenibile », la cui impostazione generale e la cui strategia sono state approvate nella risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 1o febbraio 1993, riguardante un programma comunitario di politica ed azione a favore dell'ambiente e di uno sviluppo sostenibile (4), dispone che sia accordata la massima priorità, inter alia, allo « sfruttare e consolidare le esperienze e le capacità del sistema statistico europeo di fornire regolarmente dati attinenti all'ambiente, che possano essere comparati e correlati ai dati statistici ufficiali tradizionalmente utilizzati per i settori economico e sociale »;
considerando che le statistiche sull'ambiente fanno parte del programma quadro per azioni prioritarie nel settore dell'informazione statistica 1993-1997 adottato dal Consiglio con la decisione 93/464/CEE (5); che l'articolo 4 di tale decisione prevede l'attuazione del programma quadro mediante ulteriori azioni statistiche specifiche che saranno decise dal Consiglio; che il presente programma per lo sviluppo di statistiche sull'ambiente rientra in tali azioni;
considerando che esiste un'evidente necessità di informazioni quantitative integrate riguardanti i rapporti tra l'ambiente e le attività e le politiche socio-economiche;
considerando che è indispensabile un coordinamento delle attività riguardanti le statistiche ufficiali sull'ambiente per contribuire a rispondere alle esigenze fondamentali a livello internazionale, comunitario e nazionale, limitando al minimo i costi pubblici e privati, e che il quadro più appropriato, a questo fine, è quello delle procedure di cooperazione esistenti tra la Commissione, i servizi statistici delle organizzazioni internazionali e quelli degli Stati membri; che è quindi opportuno adottare un programma quadriennale per garantire questo sviluppo coordinato;
considerando che importanti lavori concernenti la metodologia e la raccolta dei dati sull'ambiente sono effettuati dai servizi statistici di organizzazioni internazionali, in particolare dall'Ufficio statistico delle Nazioni Unite, dalla conferenza degli esperti statistici europei e dall'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico; che il presente programma dovrà tener conto di tali lavori;
considerando che il programma sarà coordinato con l'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), come previsto dal regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, sull'istituzione dell'Agenzia europea dell'ambiente e della rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale (6) e sulla base di un accordo comune;
considerando che tale cooperazione sarà facilitata da un programma preciso per lo sviluppo della componente ambientale delle statistiche ufficiali e comprensivo di meccanismi tali da garantire il contributo dell'AEA all'elaborazione del programma stesso;
considerando che il consiglio di amministrazione dell'AEA è stato consultato sugli orientamenti generali delle proposte per il presente programma;
considerando che la Commissione deve essere assistita dal comitato del programma statistico delle Comunità europee, istituito dal Consiglio con la decisione 89/382/CEE (7), per adottare le misure necessarie all'esecuzione del presente programma;
considerando che è necessario informare il Parlamento europeo ed il Consiglio circa i progressi compiuti nel quadro di questo programma, mirante allo sviluppo ed al consolidamento della componente ambientale delle statistiche ufficiali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È adottato un programma per lo sviluppo di statistiche ufficiali regolari che contribuiscano all'elaborazione di informazioni per la politica ambientale della Comunità e all'esame dei rapporti di questa politica con le altre politiche comunitarie (qui di seguito denominato « programma »), con effetto a decorrere dalla data di presa d'effetto della presente decisione e con scadenza alla fine del 1997.
2. Il programma persegue l'obiettivo di sviluppare la componente ambientale delle statistiche comunitarie, in modo da fornire serie regolari di informazioni sull'ambiente, destinate ad essere integrate con altre statistiche ufficiali e messe a disposizione di tutti gli Stati membri. Insieme ai dati forniti dall'Agenzia europea dell'ambiente, esso è destinato a rispondere alle esigenze di informazione della Comunità per quanto riguarda la politica dell'ambiente e gli aspetti ambientali di altre politiche comunitarie.
Articolo 2
1. Il programma è attuato dalla Commissione e dai servizi statistici nazionali competenti designati dagli Stati membri.
2. Esso tiene conto dei lavori di statistica ambientale eseguiti da organizzazioni internazionali.
3. Le informazioni contemplate dal programma riguardano in primo luogo:
- la pressione sull'ambiente risultante dalle attività umane,
- le risposte economiche e sociali alle politiche in materia di ambiente e ai cambiamenti della situazione ambientale.
4. Il programma comprende:
i) studi metodologici e teorici,
ii) studi pratici,
iii) indagini sperimentali (eseguite dai servizi statistici nazionali competenti designati dagli Stati membri),
iv) la raccolta di dati,
v) la diffusione.
Nel corso di tali attività:
a) si provvede a ridurre al minimo l'onere della risposta per ditte e individui;
b) si tiene pienamente conto del regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90 del Consiglio, dell'11 giugno 1990, relativo alla trasmissione dell'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto (8).
L'allegato A fornisce ulteriori particolari sulla natura del programma e sui settori di lavoro.
5. Le informazioni raccolte sono oggetto di ampia diffusione con specificazione, se del caso, dei vari metodi seguiti per ottenerle.
Si tiene pienamente conto del regolamento (Euratom, CEE) n. 1588/90.
Articolo 3
Secondo la procedura prevista all'articolo 5, la Commissione adotta le misure necessarie per l'esecuzione del programma. Esse comprendono:
i) decisioni sui testi definitivi di cui all'allegato A, punto 3 iv);
ii) decisioni sulla raccolta dei dati, fermo restando che le spese supplementari che uno Stato membro deve sostenere per confermarsi ai requisiti comunitari siano di modesta entità e non superino il limite massimo del 10 % delle risorse esistenti per la misura considerata;
iii) modifiche dell'allegato A.
Articolo 4
1. Il programma è coordinato di comune accordo con l'Agenzia europea dell'ambiente, come previsto dall'articolo 15 e dall'allegato B del regolamento (CEE) n. 1210/90.
2. Tale coordinamento riguarda in particolare l'esecuzione dei programmi annuali decisi secondo le procedure previste nell'allegato B.
3. Le misure della Commissione di cui all'articolo 3, punto iii) sono adottate previa approvazione del consiglio di amministrazione dell'Agenzia europea dell'ambiente. Esse tengono segnatamente conto dello sviluppo del distinto programma di lavoro dell'Agenzia dell'ambiente, in modo da ottenere la più efficace cooperazione e integrazione tra i due programmi.
Articolo 5
1. La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico delle Comunità europee (qui di seguito denominato « comitato ») istituito a norma della decisione 89/382/CEE.
2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
3. a) La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
b) Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro un periodo di tre mesi dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 6
Entro il luglio del 1997 la Commissione sottopone al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione. L'Agenzia europea dell'ambiente è invitata a dare il suo parere su tale relazione.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1994.

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