Document ID: 31989R0728

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 728/89 DEL CONSIGLIO
del 20 marzo 1989
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di carote e melanzane, originarie di Cipro (1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo che crea un'associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, integrato dal protocollo che fissa le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda tappa di detto accordo e che adegua alcune disposizioni dell'accordo (1), prevede l'apertura di due contingenti tariffari comunitari:
- uno di 2 500 tonnellate di carote, del codice NC ex 0706 10 00, dal 1o aprile al 15 maggio e
- uno di 300 tonnellate di melanzane, del codice NC ex 0709 30 00, dal 1o ottobre al 30 novembre,
originarie di Cipro;
considerando che tali quantitativi devono essere annualmente maggiorati a decorrere dall'entrata in vigore di detto protocollo, a norma dell'articolo 18 di quest'ultimo, e che per il 1989 saranno quindi rispettivamente di 2 750 e 330 tonnellate; che entro il limiti di questi contingenti tariffari i dazi doganali applicabili vengono progressivamente soppressi, secondo il ritmo e le condizioni stabiliti negli articoli 5 e 16 di detto protocollo;
considerando tuttavia che il protocollo dell'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (2) prevede che questi Stati membri rimandino al 31 dicembre 1989 e al 31 dicembre 1990, rispettivamente, l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2238/88 (4); che pertanto i contingenti tariffari sopra indicati si applicano soltanto alla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985;
considerando che occorre quindi aprire questi contingenti tariffari comunitari per i periodi indicati nell'articolo 1;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'ininterrotta applicazione delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in causa in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che nel caso presente è opportuno non prevedere alcuna ripartizione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità per ciascuno di essi di prelevare dai volumi contingentali le quantità corrispondenti al rispettivo fabbisogno, alle condizioni e secondo la procedura prevista all'articolo 3; che questa modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve, in particolare, poter seguire il progressivo esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri;
considerando che, essendo il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 sono sospesi per i prodotti di seguito elencati, originari di Cipro, ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato di ciascun prodotto:
1.2.3.4.5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume contingentale (in t) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // // // // // 09.1403 // ex 0706 10 00 // Carote, dal 1o aprile al 15 maggio 1989 // 2 750 // 5,5 // 09.1405 // ex 0709 30 00 // Melanzane, dal 1o ottobre al 30 novembre 1989 // 330 // 5,2 // // // // (4) GU n. L 198 del 26. 7. 1988, pag. 1.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensivo di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa, non appena possibile, nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
Articolo 4
1. Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché i prelievi da essi effettuati in applicazione dell'articolo 3 rendano possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulle proprie parti cumulate dei contingenti comunitari.
2. Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione sui loro prelievi man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento dei contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite nel paragrafo 3.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente al fine di assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1o aprile 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 20 marzo 1989.

Labels: 3
17