Document ID: 31987R3365

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REGOLAMENTO (CEE) N. 3365/87 DEL CONSIGLIO
del 9 novembre 1987
che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio originari del Brasile
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1761/87 (2), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo istituito dal regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
A. Azione provvisoria
(1) Con il regolamento (CEE) n. 1361/87 (3) la Comissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio originari del Brasile. Il regolamento (CEE) n. 2810/87 (4) ha prorogato il suddetto dazio per un periodo non superiore a due mesi.
B. Procedura successiva
(2) Dopo l'istituzione del dazio provvisorio l'esportatore nei confronti del quale erano state accertate pratiche di dumping, un importatore che non aveva collaborato nel corso dell'inchiesta e un produttore comunitario hanno chiesto e ottenuto di essere intesi dalla Commissione. In tale circostanza la Commissione li ha informati dei fatti sui quali aveva basato le conclusioni provvisorie. Le parti suddette hanno inoltre reso note per iscritto le loro opinioni sulle conclusioni provvisorie.
(3) Un altro importatore sconosciuto alla Commissione si è presentato dopo l'istituzione del dazio provvisorio, senza tuttavia formulare richieste oppure osservazioni. Detto importatore non ha collaborato in alcuna fase dell'inchiesta.
(4) Le parti hanno chiesto e ottenuto di essere informate dei principali fatti e considerazioni in base ai quali la Commissione intendeva raccomandare l'istituzione di dazi definitivi e la riscossione definitiva degli importi depositati a titolo di dazio provvisorio. È stati fissato un termine entro il quale le parti potevano presentare le proprie osservazioni in seguito alle riunioni di informazione. Le osservazioni presentate sono state prese in considerazione.
C. Dumping
(5) Non essendo stati ricevuti nuovi elementi di prova in merito all'esistenza di dumping, sono state confermate le conclusioni provvisorie.
D. Pregiudizio
(6) Come risulta dal punto 3, si è presentato alla Commissione un altro importatore di ferro-silico-calcio/siliciuro di calcio in precedenza non noto alla Commissione. Se le informazioni fornite oralmente da tale importatore, pur non verificabili, fossero esatte, il volume delle importazioni originarie del Brasile sarebbe più elevato di quello accertato a titolo provvisorio e pertanto la corrispondente quota di mercato sarebbe superiore a quella indicata nel punto 10 del regolamento (CEE) n. 1361/87. Non essendo stati presentati nuovi elementi di prova in merito agli aspetti del pregiudizio di cui ai punti 10 e 13 di tale regolamento, le conclusioni provvisorie sono confermate.
(7) Un esportatore e due importatori clienti di quest'ultimo hanno nuovamente affermato che l'industria comunitaria non può aver subito pregiudizio dalle importazioni in dumping in quanto i produttori comunitari hanno rifiutato di rifornire un determinato gruppo di consumatori, vale a dire l'industria del filo con anima incorporata di ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio. Le argomentazioni presentate erano sostanzialmente identiche a quelle formulate nel corso dell'inchiesta precedente.
La Commissione rileva che tale affermazione è stata confermata soltanto da uno dei produttori comunitari di filo con anima incorporata e smentita dall'industria comunitaria.
La Commissione ha ritenuto opportuno effettuare un'inchiesta supplementare in merito a questo aspetto particolare del pregiudizio presso le sedi dei seguenti produttori comunitari:
- Pechiney Electrométallurgie, Parigi (Francia);
- SKW Trostberg AG, Trostberg (Germania);
- FLG Metallurgie GmbH, Duesseldorf (Germania).
Per quanto riguarda il periodo oggetto dell'inchiesta la Commissione non ha accertato che l'industria comunitaria ha rifiutato di fornire il ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio al produttore di filo con anima incorporata che ha sostenuto tale affermazione. Pertanto non esistono elementi di prova del pregiudizio attribuibile all'industria comunitaria stessa che possano essere presi in considerazione ai fini della determinazione del pregiudizio nell'inchiesta antidumping.
Dato che la procedura relativa al ricorso presentato dal produttore comunitario suddetto a norma degli articoli 85 e 86 del trattato è ancora in corso, le considerazioni formulate nel punto 12 del regolamento (CEE) n. 1361/87 rimangono pienamente valide e non devono essere ulteriormente approfondite.
(8) Si conclude pertanto a titolo definitivo che le importazioni in dumping di ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio originario del Brasile, considerate isolatamente, hanno arrecato sostanziale pregiudizio all'industria comunitaria.
E. Interesse della Comunità
(9) Il Consiglio conferma le conclusioni di cui ai punti 14 e 15 del regolamento (CEE) n. 1361/87, non essendo state formulate nuove argomentazioni in merito.
F. Aliquota del dazio
(10) Il Consiglio conferma le conclusioni raggiunte nei punti 16 e 17 del regolamento (CEE) n. 1361/87, non essendo state presentate nuove argomentazioni in merito.
È opportuno istituire un dazio specifico che, in considerazione della complessa struttura societaria delle parti interessate e dei collegamenti esistenti tra esportatori e importatori, dovrebbe evitare che vengano eluse le disposizioni antidumping.
È chiusa la procedura relativa alle esportazioni effettuate dalla Electrometalur SA, nei confronti della quale non sono state accertate pratiche di dumping.
G. Impegni
(11) Dopo la chiusura dell'inchiesta preliminare l'esportatore brasiliano nei confronti del quale sono state accertate pratiche di dumping, la società Bozel Mineração e Ferroligas SA, ha offerto impegni relativi alle esportazioni di ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio nella Comunità.
Previa consultazione, gli impegni non sono stati ritenuti accettabili e l'esportatore è stato informato dei motivi di tale decisione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio delle sottovoci 73.02 G e 28.57 D della tariffa doganale comune, corrispondenti ai codici Nimexe ex 73.02-99 e ex 28.57-40, originari del Brasile.
2. Ai fini del presente regolamento, ferro-silicio-calcio/siliciuro di calcio sono prodotti aventi un tenore di calcio compreso tra 28 % e 35 % ed un tenore massimo di ferro di 8 %, in grumi o in polvere.
3. L'importo netto del dazio è pari a 143 ECU per tonnellata.
4. Il dazio non si applica ai prodotti fabbricati ed esportati da Electrometalur SA Indústria e Comércio. La procedura relativa a tale società è chiusa.
5. Si applicano le disposizioni in materia di dazi doganali.
Articolo 2
Gli importi riscossi a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 1361/87 sono riscossi definitivamente.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 9 novembre 1987.

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