Document ID: 31992R1515

REGOLAMENTO (CEE) N. 1515/92 DELLA COMMISSIONE dell'11 giugno 1992 che istituisce disposizioni transitorie in materia di modalità di applicazione del regime di sostegno per i produttori di semi di soia, di colza e ravizzone e di girasole
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3766/91 del Consiglio, del 12 dicembre 1991, che istituisce un regime di sostegno per i produttori di semi di soia, di colza e ravvizone e di girasole (1), in particolare l'articolo 11,
considerando che a norma dell'articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1594/83 del Consiglio, del 14 giugno 1983, relativo all'integrazione concessa per i semi oleosi (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1321/90 (3), i semi di colza e ravizzone e i semi di girasole importati sono sottoposti a un regime di controllo per evitare che essi beneficino dell'integrazione prevista per i semi prodotti nella Comunità; che l'articolo 28, paragrafi 1 e 2 del regolamento (CEE) n. 2681/83 della Commissione, del 21 settembre 1983, che stabilisce le modalità di applicazione del regime di integrazione per i semi oleosi (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2964/91 (5) fissa i termini per lo svincolo delle cauzioni eventualmente necessarie nell'ambito del sistema di controllo da applicare ai semi importati;
considerando che a norma degli articoli 10 e 11 del regolamento (CEE) n. 1813/84 della Commissione, del 28 giugno 1984, che stabilisce le modalità di applicazione degli importi differenziali per i semi di colza, di ravizzone e di girasole(6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1539/90 (7), negli scambi intracomunicatari i semi devono essere scortati da una copia di controllo, a norma dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2823/87 della Commissione (8), ed è necessario depositare una cauzione; che i termini per lo svincolo della cauzione sono stabiliti dall'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 1813/84;
considerando che l'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1594/83 e l'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2194/85 del Consiglio, del 25 luglio 1985, che stabilisce le norme generali relative alle misure speciali per i semi di soia (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1725/91 (10), istituiscono un sistema di controllo nell'impresa inteso a garantire che l'aiuto sia riscosso esclusivamente per i semi ammessi a beneficiarne;
considerando che il sistema di sostegno istituito dal regolamento (CEE) n. 3766/91 si sostituisce, per la campagna 1992, alle disposizioni di sostegno previste per i semi di colza e ravizzone, di soia e di girasole dai regolamenti n. 136/66/CEE del Consiglio (11), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 356/92 (12) e (CEE) n. 1491/85 del Consiglio (13), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1724/91 (14); che ne consegue che i semi del raccolto 1992 non saranno posti sotto controllo nell'impresa né saranno identificati; che per evitare eventuaali rischi di frode occorre sottoporre a controllo nelle imprese i semi importati sulla scorta di una cauzione entro lo scadere dall'attuale sistema di sostegno;
considerando che poiché i semi comunitari non beneficiano più di alcun aiuto è opportuno porre termine al sistema di controllo sia per i semi importati che nell'ambito degli scambi intracomunitari; che per evitare, nella misura del possibile, eventuali interferenze tra questi due regimi di sostegno è opportuno abbreviare i termini previsti per lo svincolo delle cauzioni di cui è previsto il deposito sia per i semi di colza e ravizzone e di girasole importati che per gli stessi semi commercializzati nell'ambito di scambio intracomunitari;
considerando che per evitare eventuali frodi è opportuno sottoporre ad accurato controllo le giacenze di semi oleosi comunitari nelle imprese alla data di scadenza dell'attuale regime di sostegno;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i semi oleosi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Scambi con i paesi terzi
1. I semi o le miscele di semi di colza e ravizzone e di girasole importati, per i quali sia richiesto il deposito della cauzione di cui all'articolo 27, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2681/83, sono sottoposti al controllo di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1594/83 al più tardi il 30 giugno 1992.
2. Il sistema di controllo all'importazione di semi di colza e ravizzone e di semi di girasole di cui all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2681/83 non si applica alle importazioni effetuate dopo il 30 giugno 1992.
3. I termini di cui all'articolo 28, paragrafo 1, primo e secondo trattino del regolamento (CEE) n. 2681/83 relativi allo svincolo delle cauzioni previste per le importazioni di semi di colza e ravizzone e di semi di girasole scadono non oltre il 31 marzo 1993.
4. Fatto salvo il disposto dell'articolo 28, paragrafo 2, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 2681/83, qualora la prova di cui al paragrafo 1 dello stesso articolo sia presentata dopo il 31 marzo 1993, all'atto dello svinvolo della cauzione sarà trattenuto il 25 % del suo importo per ciascun mese o parte di mese di ritardo di presentazione della prova.
Articolo 2
Scambi intracomunitari
1. Il sistema di controllo applicabile agli scambi intracomunitari di semi di colza e ravizzone e di semi di girasole, di cui all'articolo 10, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1813/84, non si applica alle transazioni che hanno inizio dopo il 30 giugno 1992.
2. I termini previsti dall'articolo 13, paragrafo 1, primo trattino del regolamento (CEE) n. 1813/84 per lo svincolo delle cauzioni previste per gli scambi intracomunitari di semi di colza e ravizzone e di semi di girasole scadono non oltre il 31 marzo 1993.
3. Fatto salvo il disposto dell'articolo 13, paragrafo 1, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 1813/84, qualora la prova di cui al paragrafo 1 dello stesso articolo sia presentata dopo il 31 marzo 1993, all'atto dello svincolo della cauzione sarà trattenuto il 25 % del suo importo per ciascun mese o parte di mese di ritardo di presentazione della prova.
Articolo 3
Controllo nelle imprese
Gli Stati membri redigono un inventario, sulla scorta di controlli fisici, delle giacenze di semi di girasole, di semi di soia e di semi di colza e ravizzone sottoposte ai controlli di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1594/83 e all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2537/89 della Commissione (15) e detenuti dalle imprese alla data del 30 giugno 1992. Per ciascuna impresa nell'inventario occorre indicare il quantitativo e la qualità dei semi di origine comunitaria identificati e, rispettivamente, i semi provenienti dai paesi terzi. L'inventario viene effettuato esclusivamente per le imprese che al 30 giugno 1992 detengono semi di origine comunitaria.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 giugno 1992.

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