Document ID: 32000D0361

Decisione della Commissione
del 10 maggio 2000
relativa alla pubblicazione del riferimento delle norme EN 1459:1999 "Sicurezza dei carrelli industriali - Carrelli semoventi a portata variabile" e EN 1726-1:1999 "Sicurezza dei carrelli industriali - Carrelli semoventi di capacità non superiore a 10000 kg e trattori nei quali la forza esercitata sul punto di aggancio è pari o inferiore a 20000 N - Parte 1: prescrizioni generali"
[notificata con il numero C(2000) 1174]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/361/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 98/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine(1), modificata dalla direttiva 98/79/CE(2),
visto il parere del comitato istituito dalla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche(3), modificato dalla direttiva 98/48/CE(4),
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 2 della direttiva 98/37/CE, modificata, stabilisce che le macchine possano essere immesse sul mercato e messe in servizio soltanto se non pregiudicano la sicurezza e la salute delle persone ed eventualmente degli animali domestici o dei beni, quando siano debitamente installate, mantenute in efficienza ed utilizzate conformemente alla loro destinazione.
(2) Le macchine conformi alle norme armonizzate i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee sono considerate conformi ai requisiti essenziali di sicurezza e di salute di cui all'articolo 3 della direttiva 98/37/CE, modificata.
(3) Gli Stati membri sono tenuti a pubblicare i riferimenti delle norme nazionali che recepiscono le norme armonizzate.
(4) Le norme EN 1459:1999 "Sicurezza dei carrelli industriali - Carrelli semoventi a portata variabile" e EN 1726-1:1999 "Sicurezza dei carrelli industriali - Carrelli semoventi di capacità non superiore a 10000 kg e trattori nei quali la forza esercitata sul punto di aggancio è pari o inferiore a 20000 N - Parte 1: prescrizioni generali" hanno per oggetto un materiale che presenta un rischio pronunciato per l'operatore, ovvero quello di rimanere schiacchiato tra il suolo e il carrello se quest'ultimo dovesse rovesciarsi accidentalmente.
(5) Diversi Stati membri, visti gli incidenti verificatisi sul loro territorio, hanno sostenuto che, per quanto adeguate, le norme non rispondono, tuttavia, ai requisiti essenziali della direttiva, in particolare a quello relativo allo schiacciamento dell'operatore.
(6) È necessario attirare l'attenzione sui potenziali pericoli di cui le norme citate non fanno menzione.
(7) Nell'attesa di una modifica delle norme, è importante, ai fini di una loro efficace applicazione, tenere conto delle lacune constatate che, in ogni caso, non incidono sul contenuto delle stesse.
(8) Di conseguenza, è opportuno procedere alla pubblicazione delle norme EN 1726-1:1999 e EN 1459:1999, corredandola di un'adeguata avvertenza e dare al CEN (Comitato europeo di normalizzazione) un mandato di normalizzazione per modificare le norme in questione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La pubblicazione in allegato, conformemente all'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 98/37/CE modificata, delle seguenti norme armonizzate: EN 1459:1999 "Sicurezza dei carrelli industriali - Carrelli semoventi a portata variabile" e EN 1726-1:1999 "Sicurezza dei carrelli industriali - Carrelli semoventi di capacità non superiore a 10000 kg e trattori nei quali la forza esercitata sul punto di aggancio è pari o inferiore a 20000 N - Parte 1: prescrizioni generali", è corredata della seguente avvertenza:"Si richiama l'attenzione degli utilizzatori della norma sul fatto che essa non fa menzione dei rischi in cui l'operatore può incorrere in caso di rovesciamento accidentale del carrello. Per questo aspetto, la norma non garantisce dunque la presunzione di conformità."
Articolo 2
Quando gli Stati membri, in applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 98/37/CE, modificata, pubblicano il riferimento delle norme nazionali che recipiscono le norme armonizzate EN 1459:1999 e EN 1726-1:1999, corredano tale pubblicazione di un'avvertenza identica a quella riportata all'articolo 1.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 maggio 2000.

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