Document ID: 32010D0481

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 29 luglio 2010
recante modifica della decisione 2004/277/CE, Euratom della Commissione per quanto concerne le modalità di applicazione della decisione 2007/779/CE, Euratom del Consiglio che istituisce un meccanismo comunitario di protezione civile
[notificata con il numero C(2010) 5090]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2010/481/UE, Euratom)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
vista la decisione 2007/779/CE, Euratom del Consiglio, dell’8 novembre 2007, che istituisce un meccanismo comunitario di protezione civile (1), in particolare l’articolo 12,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione 2004/277/CE, Euratom della Commissione, del 29 dicembre 2003, che stabilisce norme per l’attuazione della decisione 2001/792/CE, Euratom del Consiglio che istituisce un meccanismo comunitario inteso ad agevolare una cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso della protezione civile (2) è stata modificata dalla decisione 2008/73/CE, Euratom della Commissione (3), per inserirvi le modalità di applicazione relative alla protezione civile europea. Tali modalità riguardano le principali caratteristiche dei moduli di protezione civile, quali compiti, capacità, componenti e tempo di approntamento e definiscono il livello adeguato di autonomia e interoperabilità.
(2)
I moduli di protezione civile costituiti su base volontaria da risorse nazionali di uno o più Stati membri rappresentano un contributo alla capacità di risposta rapida nel campo della protezione civile richiesta dal Consiglio europeo nelle conclusioni della riunione del 16 e del 17 giugno 2005 e dal Parlamento europeo nella risoluzione del 13 gennaio 2005 sulla catastrofe dello tsunami. Al fine di dare un contributo in caso di emergenze gravi, è opportuno che le caratteristiche principali dei moduli di protezione civile soddisfino determinati requisiti generali.
(3)
I moduli di protezione civile devono essere in grado di operare in autonomia per un determinato periodo di tempo. È pertanto necessario definire i requisiti generali riguardanti l’autonomia e, ove opportuno, i requisiti specifici che possono variare in funzione del tipo di intervento o del tipo di modulo interessato. Occorre tenere in considerazione le pratiche comuni degli Stati membri e delle organizzazioni internazionali, quali periodi di autonomia più lunghi per i moduli di ricerca e salvataggio in ambito urbano o la ripartizione dei compiti tra il paese che offre l’assistenza e il paese che la richiede, nel caso del supporto all’intervento di moduli che presentano una componente aerea.
(4)
Occorrono misure a livello dell’Unione e degli Stati partecipanti per rafforzare l’interoperabilità dei moduli di protezione civile, in particolare per quanto riguarda la formazione e le esercitazioni.
(5)
Le recenti operazioni di protezione civile e gli esercizi con l’approntamento di moduli hanno dimostrato la necessità di modificare parzialmente i requisiti generali di due moduli di cui all’allegato II della decisione 2008/73/CE, Euratom, ossia i moduli «Per interventi di lotta agli incendi boschivi con mezzi aerei (aerei)» e «Ospedale da campo».
(6)
Le recenti operazioni di protezione civile hanno dimostrato l’esigenza di integrare e attuare quattro tipi di moduli di protezione civile per rafforzare la capacità di risposta rapida nel campo della protezione civile, ossia i moduli «Lotta a terra contro gli incendi boschivi», «Lotta a terra mediante veicoli contro gli incendi boschivi», «Contenimento delle alluvioni» e «Salvataggio dalle alluvioni con l’uso di imbarcazioni».
(7)
È pertanto necessario modificare di conseguenza la decisione 2004/277/CE, Euratom.
(8)
Le modifiche e l’integrazione dei moduli di cui all’allegato alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per la protezione civile,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato II della decisione 2004/277/CE, Euratom, è sostituito dall’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 luglio 2010.

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