Document ID: 31987R0538

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REGOLAMENTO (CEE) N. 538/87 DEL CONSIGLIO
del 23 febbraio 1987
recante modifica del regolamento (CEE) n. 3309/85 che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini spumanti e dei vini spumanti gassificati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 536/87 (2), in particolare l'articolo 54, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (3),
considerando che il regolamento (CEE) n. 3309/85 (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1626/86 (5), ha stabilito le norme generali per la designazione dei vini spumanti e dei vini spumanti gassificati; che, onde evitare distorsioni nelle attuali correnti di scambio, è opportuno disporre nell'ambito di tali norme che i vini spumanti originari dei paesi terzi possano essere denominati « Sekt » qualora vengano riconosciuti equivalenti a un vino spumante di qualità originario della Comunità;
considerando che, a motivo del loro elevato tenore di zucchero residuo, i vini spumanti di qualità del tipo aromatico e i vini spumanti di qualità del tipo aromatico prodotti in una regione determinata presentano forti analogie; che è pertanto opportuno prevedere, per queste due categorie di prodotti, le stesse norme per quanto riguarda l'indicazione di queste caratteristiche sull'etichetta;
considerando che è inoltre opportuno armonizzare l'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 3309/85 con le disposizioni relative all'indicazione dell'indirizzo dell'imbottigliatore per i vini tranquilli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3309/85 è modificato come segue:
1) il testo dell'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma, è sostituito dal testo seguente:
« Qualora sull'etichetta figuri il nome o la ragione sociale dell'elaboratore e qualora l'elaborazione abbia luogo in un comune, una frazione o uno Stato membro diversi da quelli di cui al primo comma, secondo trattino, le indicazioni ivi previste sono completate dall'indicazione del nome del comune o della frazione in cui l'elaborazione è effettuata e, se questa ha luogo in un altro Stato membro, dall'indicazione di quest'ultimo. »;
2) all'articolo 5:
a) il testo del paragrafo 2, lettera e), è sostituito dal testo seguente:
« e) per un vino spumante originario di un paese terzo:
"vino spumante"
ovvero
"vino spumante di qualità" o "Sekt", quando le condizioni per la sua elaborazione siano state riconosciute equivalenti a quelle di cui al titolo III del regolamento (CEE) n. 358/79.
Per tali vini spumanti, la denominazione di vendita è associata a un riferimento al paese terzo nel quale le uve utilizzate sono state raccolte, vinificate e trasformate in vino spumante. Se i prodotti utilizzati per l'elaborazione del vino spumante sono stati ottenuti in un paese terzo diverso da quello in cui l'elaborazione ha avuto luogo, in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 3, il nome del paese in cui è avvenuta l'elaborazione deve risultare chiaramente tra le indicazioni che figurano sull'etichetta. »;
b) il testo del paragrafo 3, terzo comma, è sostituito dal testo seguente:
« In deroga all'articolo 3, paragrafo 1, lettera c), per i vini spumanti di qualità del tipo aromatico e i v.s.q.p.r.d. del tipo aromatico di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 358/79, la dicitura relativa al tipo di prodotto di cui al primo comma può essere sostituita dall'indicazione del tenore di zucchero residuo espresso in grammi per litro, determinato mediante l'analisi. »;
c) il testo del paragrafo 5, primo comma, è sostituito dal testo seguente:
« Qualora il nome di un comune o di una frazione figuri sull'etichetta, per indicare la sede dell'elaboratore o di un'altra persona che abbia partecipato al circuito commerciale oppure per precisare il luogo d'elaborazione e qualora tale indicazione comporti il nome di una regione determinata ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 338/79, diversa da quella che può essere utilizzata per designare il prodotto in questione, l'indicazione del nome avviene in base a un codice. ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
L'articolo 1, punto 2, lettera b), è applicabile a decorrere dal 1o settembre 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 23 febbraio 1987.

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