Document ID: 32014R0205

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 205/2014 DELLA COMMISSIONE
del 4 marzo 2014
che stabilisce condizioni uniformi di applicazione del regolamento (UE) n. 1260/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche demografiche europee per quanto riguarda le disaggregazioni, i termini di trasmissione e le revisioni di dati
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1260/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativo alle statistiche demografiche europee (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (UE) n. 1260/2013 definisce un quadro giuridico comune in vista dello sviluppo, della produzione e della diffusione di statistiche europee sulla popolazione e sugli eventi di stato civile.
(2)
Al fine di garantire che i dati sulla popolazione e sugli eventi di stato civile trasmessi dagli Stati membri a norma del regolamento (UE) n. 1260/2013 siano di qualità elevata, comparabili e coerenti nonché allo scopo di consentire l'elaborazione a livello dell'Unione di quadri di sintesi attendibili, i dati dovrebbero essere disaggregati.
(3)
I dati dovrebbero essere pertanto trasmessi alla Commissione disaggregati per unità territoriali, conformemente al regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) (2).
(4)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento stabilisce condizioni uniformi per le disaggregazioni di dati di cui al regolamento (UE) n. 1260/2013 nonché per i termini di trasmissione e per le revisioni di tali dati.
Articolo 2
Definizioni
Si applicano le definizioni di cui al regolamento (UE) n. 1260/2013. Ai fini del presente regolamento si applicano inoltre le seguenti definizioni:
a) «età» a una data determinata (data di riferimento o data dell'evento): l'intervallo di tempo che intercorre tra la data di nascita e la data determinata, espresso in anni compiuti;
b) «paese di nascita» di un individuo: il paese di dimora abituale (entro le frontiere attuali, se l'informazione è disponibile) della madre di tale individuo al momento del parto o, in mancanza di tale dato, il paese (entro le frontiere attuali, se l'informazione è disponibile) in cui è avvenuta la nascita;
c) «paese di nascita della madre»: il «paese di nascita» della madre;
d) «cittadinanza»: lo specifico vincolo giuridico tra un individuo e lo Stato di appartenenza, acquisito per nascita o naturalizzazione, tramite dichiarazione, opzione, matrimonio o altre modalità, a seconda della legislazione nazionale;
e) «ordine di nascita vitale»: l'ordine numerico della nascita vitale registrato in relazione a tutti i precedenti nati vivi della madre;
f) «mese dell'evento»: il mese civile in cui si è verificato l'evento;
g) «anno di nascita»: l'anno civile in cui si è verificata la nascita;
h) «Stato membro»: un paese membro dell'Unione europea al termine dell'anno di riferimento.
Articolo 3
Disaggregazioni e tabelle statistiche
Le disaggregazioni dei dati da trasmettere alla Commissione (Eurostat) a norma del regolamento (UE) n. 1260/2013 sono stabilite nell'allegato I.
Le tabelle statistiche da trasmettere alla Commissione (Eurostat) sono stabilite nell'allegato II.
Articolo 4
Termini di trasmissione
1. Ogni anno, entro sei mesi dalla fine dell'anno di riferimento, gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati provvisori sulla popolazione totale, sul totale dei nati vivi e sul totale dei morti a livello nazionale, come specificato nell'allegato II, punto 1.
2. Ogni anno, entro 12 mesi dalla fine dell'anno di riferimento, gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) dati a livello nazionale e regionale, come specificato nell'allegato II, punto 2, e i relativi metadati standard di riferimento (conformemente alla definizione della struttura di metadati stabilita per la Euro SDMX Metadata Structure) per l'anno di riferimento.
3. Ogni anno, entro il 30 novembre dell'anno di riferimento, gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) dati mensili provvisori sul totale dei nati vivi e dei morti, come specificato nell'allegato II, punto 3, ciascuno riguardante almeno i primi sei mesi dell'anno di riferimento stesso.
Articolo 5
Revisioni di dati
1. Gli Stati membri informano la Commissione (Eurostat) di eventuali revisioni previste dei dati trasmessi a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, almeno una settimana prima della diffusione dei dati riveduti nello Stato membro interessato.
2. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati riveduti al più tardi entro una settimana dalla loro diffusione.
3. Gli Stati membri provvedono affinché i dati riveduti trasmessi alla Commissione (Eurostat) siano coerenti con l'insieme di dati trasmessi a norma dell'articolo 4, paragrafo 2.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 2014

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