Document ID: 32010R0459

REGOLAMENTO (UE) N. 459/2010 DELLA COMMISSIONE
del 27 maggio 2010
che modifica gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di antiparassitari in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE (1) del Consiglio, in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, e l’articolo 14, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
I livelli massimi di residui (LMR) di azossistrobina, cipermetrina, indoxacarb, isoxaflutole, etefon fenitrotion, lambda-cialotrina, metomil, profenofos, pyraclostrobin, thiacloprid, triadimefon, triadimenol, trifloxystrobin negli allegati II e III, parte B del regolamento n. 396/2005. I livelli massimi di residui (LMR) di aminopyralid, boscalid, buprofezin, chlorantraniliprole, ciprodinil, difenoconazolo, flusilazolo, fosetil, imidacloprid, mandipropamid, metazaclor, prothioconazole, spinetoram, spirotetrammato, zolfo e tebuconazolo sono stati fissati nell’allegato III, parte A del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nell'ambito di una procedura a norma della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (2), per l'autorizzazione dell'uso di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva azossistrobina su navoni-rutabaga, è stata presentata una domanda di modifica degli attuali LMR ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per quanto riguarda l’aminopyralid, una simile domanda è stata presentata per l'uso sui pascoli. In relazione a tale domanda è necessario modificare gli attuali LMR per i reni dei bovini, poiché l'antiparassitario viene ingerito da bovini durante il pascolamento. Per quanto riguarda il boscalid, una simile domanda è stata presentata per l'uso su cetriolini e zucchine. Per quanto riguarda il ciprodinil, una domanda simile è stata presentata per l'uso su sedani-rapa. Per quanto riguarda il difenoconazolo, una simile domanda è stata presentata per l'uso su finocchi, prezzemolo, foglie di sedano e cerfoglio. Per quanto riguarda l'indoxacarb, una simile domanda è stata presentata per l'uso su ciliegie e barbabietole da zucchero. Per quanto riguarda l’isoxaflutole, una simile domanda è stata presentata per modificare la definizione del residuo. Per quanto riguarda il fosetil, una simile domanda è stata presentata per l'uso sui ravanelli. Per quanto riguarda la lambda-cialotrina, una simile domanda è stata presentata per l'uso su carciofi e ribes a grappoli. Per quanto riguarda il metazaclor, una simile domanda è stata presentata per l'uso su colza, cavoli rapa, cavoli, navoni-rutabaga, rape e cereali. In relazione a tale domanda è necessario modificare gli attuali LMR per il fegato dei bovini, degli ovini e dei caprini, giacché colza, cavoli rapa, cavoli, navoni-rutabaga, rape e cereali vengono impiegati come mangime, e il foraggio destinato a tali animali potrebbe contenere dei residui. Inoltre è necessario modificare la definizione del residuo riguardo ai prodotti animali. Per quanto riguarda il pyraclostrobin, una simile domanda è stata presentata per l'uso su barbabietole da insalata, cetriolini e zucchine. Per quanto riguarda lo spirotetrammato, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su prugne e ciliege. Per quanto riguarda il tebuconazolo, una simile domanda è stata presentata per l'uso su navoni-rutabaga e rape. Per quanto riguarda il thiacloprid, una simile domanda è stata presentata per l'uso su lattughella, sedani e finocchio. Per quanto riguarda il trifloxystrobin, una simile domanda è stata presentata per l' uso su pastinaca, prezzemolo a grossa radice, salsefrica, navoni-rutabaga e rape.
(4)
Conformemente all'articolo 6, paragrafo 2 e 4 del regolamento (CE) n. 396/2005 è stata presentata una domanda per l'uso di spinetoram su pesche (comprese le pesche noci) e albicocche. L'uso autorizzato di spinetoram su pesche, pesche noci e albicocche in Sud Africa, Argentina, Cile, Nuova Zelanda e Israele ha portato a residui più elevati rispetto agli LMR previsti dall'allegato del regolamento (CE) n. 396/2005. Al fine di evitare ostacoli agli scambi commerciali riguardo all'importazione di pesche, pesche noci e albicocche è necessario prevedere LMR più elevati.
(5)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(6)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), qui di seguito «l'Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha emesso pareri motivati sugli LMR proposti (3). Ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi pubblici.
(7)
L'Autorità ha concluso nei suoi pareri motivati che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi di consumatori europei specifici, le modifiche degli LMR sollecitate dai richiedenti erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'autorità ha tenuto conto delle più recenti informazioni sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione in vita a queste sostanze dovuta al consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione sono risultate presentare un rischio di superamento della dose giornaliera accettabile (DGA) o della dose acuta di riferimento (DAR). In alcuni casi l'Autorità ha ritenuto che fosse necessario prevedere LMR più elevati rispetto a quelli proposti dallo Stato membro di valutazione. In questi casi è opportuno consentire LMR più elevati, come proposto dall'Autorità, a condizione che tali LMR siano considerati sicuri dall'Autorità stessa. In altri casi l'Autorità ha ritenuto che fosse sufficiente prevedere LMR più bassi rispetto a quelli proposti dallo Stato membro di valutazione. In questi casi è opportuno fissare LMR più bassi.
(8)
Conformemente all'articolo 12, paragrafo 2 del regolamento n. 396/2005, l'Autorità ha valutato la sicurezza degli attuali LMR relativi all'etefon (4), concludendo che gli LMR per 12 seminativi potevano essere innalzati per tenere conto dei CXL in vigore.
(9)
Per quanto riguarda il fenitrotion, la validità degli LMR relativi ai cereali è scaduta il 1o giugno 2009. Per motivi di chiarezza è opportuno indicare nel regolamento (CE) n. 396/2005 il limite di determinazione (LOD) per tale antiparassitario sui cereali.
(10)
Per quanto riguarda lo zolfo, l'Autorità nelle proprie conclusioni (5) raccomanda di non continuare a fissare LMR per tale antiparassitario, vista la sua scarsa tossicità. Alla luce di tale conclusione è opportuno sopprimere gli LMR per tale antiparassitario, nonché inserirlo nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005.
(11)
Sulla base dei pareri motivati emessi dall'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche degli LMR sono conformi a quanto prescritto dall'articolo 5, paragrafo 1 nonché dall'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(12)
Il 4 luglio 2009 la commissione del Codex Alimentarius (CAC) ha adottato i CXL per azossistrobina, buprofezin, chlorantraniliprole, cipermetrina, flusilazol, imidacloprid, lambda-cialotrina, mandipropamide, metomil, profenofos, prothioconazole, spinetoram, spirotetrammato, tebuconazolo, triadimefon e triadimenol. È opportuno inserire tali CXL come LMR nel regolamento (CE) n. 396/2005, ad eccezione dei CXL non sicuri per un gruppo di consumatori europei e per i quali l'Unione ha formulato una riserva alla CAC.
(13)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(14)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II, III e IV del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Gli LMR relativi all'etefon sono applicabili a decorrere dall'8 giugno 2010.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 maggio 2010.

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