Document ID: 32010R1059

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 1059/2010 DELLA COMMISSIONE
del 28 settembre 2010
che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavastoviglie per uso domestico
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all'energia, mediante l'etichettatura e informazioni uniformi relative ai prodotti (1), e in particolare l’articolo 10,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2010/30/UE impone alla Commissione di adottare atti delegati relativi all’etichettatura di prodotti connessi al consumo energetico che presentano un notevole potenziale di risparmio energetico e che offrono prestazioni di livelli molto diversi a parità di funzionalità.
(2)
La direttiva 97/17/CE della Commissione, del 16 aprile 1997, che stabilisce modalità d’applicazione della direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavastoviglie a uso domestico (2) contiene disposizioni relative all’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavastoviglie per uso domestico.
(3)
Il consumo di energia elettrica delle lavastoviglie per uso domestico rappresenta una parte considerevole del consumo domestico globale di energia elettrica dell’Unione. Oltre ai miglioramenti già ottenuti sul piano dell’efficienza energetica è possibile ridurre ulteriormente e in misura considerevole il consumo energetico delle lavastoviglie a uso domestico.
(4)
È opportuno abrogare la direttiva 97/17/CE e stabilire nuove disposizioni per mezzo del presente regolamento, al fine di garantire che l’etichettatura indicante il consumo di energia costituisca un incentivo per i fornitori a migliorare ulteriormente l’efficienza energetica delle lavastoviglie per uso domestico e che contribuisca ad accelerare la trasformazione del mercato verso tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico.
(5)
Le informazioni riportate sull’etichetta devono essere ottenute tramite procedure di misurazione affidabili, accurate e riproducibili, che tengano conto delle metodologie più avanzate e generalmente riconosciute compresi, quando disponibili, gli standard armonizzati adottati dagli organismi europei di normalizzazione, elencati nell’allegato I della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e le norme relative ai servizi della società dell’informazione (3).
(6)
Il presente regolamento deve specificare una struttura e un contenuto uniformi per l’etichetta per le lavastoviglie per uso domestico.
(7)
Il presente regolamento deve inoltre indicare le specifiche relative al fascicolo tecnico e alla scheda prodotto per le lavastoviglie per uso domestico.
(8)
Il presente regolamento deve indicare anche i requisiti in materia di informazioni da fornire in caso di vendita a distanza, promozione e diffusione di materiali tecnici promozionali delle lavastoviglie per uso domestico.
(9)
È necessario che le disposizioni del presente regolamento siano riviste alla luce dei progressi tecnologici.
(10)
Per facilitare il passaggio dalla direttiva 97/17/CE al presente regolamento, le lavastoviglie per uso domestico cui viene apposta l’etichetta ai sensi del presente regolamento sono da considerarsi conformi alla direttiva 97/17/CE.
(11)
La direttiva 97/17/CE dovrebbe pertanto essere abrogata,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
Il presente regolamento fissa le specifiche per l’etichettatura e la fornitura di informazioni di prodotto supplementari per le lavastoviglie per uso domestico alimentate dalla rete elettrica e per le lavastoviglie per uso domestico alimentate dalla rete elettrica che possono essere alimentate anche a batteria, incluse quelle commercializzate per usi diversi da quello domestico e le lavastoviglie da incasso.
Articolo 2
Definizioni
Oltre alle definizioni di cui all’articolo 2 della direttiva 2010/30/UE, ai fini del presente regolamento si intende per:
1)
«lavastoviglie per uso domestico», un apparecchio che lava, risciacqua e asciuga stoviglie, bicchieri, posate e utensili da cucina utilizzando mezzi di tipo chimico, meccanico, termico ed elettrico e che è progettato per essere utilizzato soprattutto a fini non professionali;
2)
«lavastoviglie per uso domestico da incasso», una lavastoviglie per uso domestico progettata per essere installata all’interno di un mobile, di un’apposita rientranza del muro o in ubicazioni simili, che necessita di elementi di finitura;
3)
«coperto», un set definito di stoviglie, bicchieri e posate destinato all’uso da parte di una persona;
4)
«capacità nominale», il numero di coperti di una lavastoviglie per uso domestico, oltre agli utensili di servizio indicati dal fornitore, che possono essere lavati e asciugati in una lavastoviglie per uso domestico con il programma selezionato, se caricati nella lavastoviglie conformemente alle istruzioni del fornitore;
5)
«programma», una serie di operazioni predefinite e dichiarate adatte dal fornitore per determinati livelli di sporco o condizioni di carico, o entrambi, e che insieme formano un ciclo completo;
6)
«durata del programma», il tempo che intercorre tra l’avvio del programma e il completamento dello stesso, escluso l’avvio differito programmato dall’utilizzatore finale;
7)
«ciclo», un processo completo di lavaggio, risciacquo e asciugatura, quale definito dal programma selezionato;
8)
«modo spento», una condizione in cui la lavastoviglie per uso domestico viene spenta utilizzando i comandi o gli interruttori della stessa accessibili all’utilizzatore finale e destinati all’uso da parte di quest’ultimo durante l’utilizzo normale dell’apparecchio, al fine di conseguire un consumo di elettricità minimimo, che può essere mantenuta per una durata indefinita quando la lavastoviglie è collegata a una fonte di alimentazione ed è utilizzata conformemente alle istruzioni del fornitore. Se non sono presenti comandi o interruttori accessibili all’utente, per «modo spento» si intende la condizione in cui la lavastoviglie ritorna a un consumo di energia elettrica stabile senza che vi sia stato un intervento esterno;
9)
«modo lasciato acceso (left-on)», il modo il cui si registra il minore consumo di energia elettrica che può mantenersi per una durata illimitata dopo il completamento del programma e lo svuotamento della lavastoviglie senza ulteriori interventi dell’utilizzatore finale;
10)
«lavastoviglie per uso domestico equivalente», un modello di lavastoviglie per uso domestico commercializzato con la stessa capacità nominale, le stesse caratteristiche tecniche e di efficienza, di consumo di acqua e di energia e le stesse emissioni di rumore aereo di un altro modello di lavastoviglie per uso domestico commercializzato con un numero di codice commerciale differente dallo stesso fornitore;
11)
«utilizzatore finale», un consumatore che acquista, o si prevede che acquisti, una lavastoviglie per uso domestico;
12)
«punto vendita», un luogo in cui le lavastoviglie per uso domestico sono esposte oppure offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate.
Articolo 3
Responsabilità dei fornitori
I fornitori garantiscono che:
a)
ogni lavastoviglie per uso domestico possegga un’etichetta stampata del formato e con le informazioni indicati nell’allegato I;
b)
sia messa a disposizione una scheda prodotto come indicato nell’allegato II;
c)
il fascicolo tecnico di cui all’allegato III sia fornito alle autorità degli Stati membri e della Commissione previa richiesta;
d)
qualsiasi pubblicità per uno specifico modello di lavastoviglie per uso domestico contenga l’indicazione della classe di efficienza energetica se la pubblicità fornisce informazioni relative all’energia o indicazioni di prezzo;
e)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a uno specifico modello di lavastoviglie per uso domestico che ne descriva i parametri tecnici specifici includa la classe di efficienza energetica di detto modello.
Articolo 4
Responsabilità dei distributori
I distributori provvedono affinché:
a)
presso il punto vendita, qualunque lavastoviglie per uso domestico riporti l’etichetta messa a disposizione dai fornitori ai sensi dell’articolo 3, lettera a), all’esterno della parte anteriore o della parte superiore dell’apparecchio, in modo che sia chiaramente visibile;
b)
le lavastoviglie per uso domestico offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate in situazioni in cui non è previsto che l’utilizzatore finale veda l’apparecchio esposto, siano commercializzate corredate delle informazioni fornite dai fornitori ai sensi dell’allegato IV;
c)
qualsiasi pubblicità per uno specifico modello di lavastoviglie per uso domestico contenga l’indicazione della classe di efficienza energetica se la pubblicità fornisce informazioni relative all’energia o indicazioni di prezzo;
d)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a uno specifico modello di lavastoviglie per uso domestico che ne descriva i parametri tecnici specifici includa la classe di efficienza energetica di detto modello.
Articolo 5
Metodi di misurazione
Le informazioni da riportare ai sensi degli articoli 3 e 4 devono essere ottenute tramite procedure di misurazione affidabili, accurate e riproducibili, che tengano conto delle metodologie più avanzate generalmente riconosciute.
Articolo 6
Procedura di verifica a fini di sorveglianza del mercato
Gli Stati membri valutano la conformità della classe di efficienza energetica dichiarata, il consumo annuo di energia, il consumo annuo di acqua, l’indice di efficienza di asciugatura, la durata del programma, il consumo di energia nel modo spento e lasciato acceso (left-on), la durata del modo lasciato acceso e le emissioni di rumore aereo, in conformità alla procedura stabilita nell’allegato V.
Articolo 7
Riesame
La Commissione riesamina il presente regolamento alla luce del progresso tecnologico al più tardi quattro anni dopo la sua entrata in vigore. Il riesame si incentra in particolare sulle tolleranze ai fini della verifica di cui all’allegato V.
Articolo 8
Abrogazione
La direttiva 97/17/CE è abrogata a partire dal 20 dicembre 2011.
Articolo 9
Disposizioni transitorie
1. L’articolo 3, lettere d) e e), e l’articolo 4, lettere b), c) e d), non si applicano al materiale pubblicitario stampato e al materiale promozionale tecnico stampato pubblicati prima del 30 marzo 2012.
2. Le lavastoviglie per uso domestico immesse sul mercato prima del 30 novembre 2011 devono essere conformi alle disposizioni di cui alla direttiva 97/17/CE.
3. Qualora fosse adottata una misura di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4) sulla progettazione ecocompatibile per quanto riguarda le lavastoviglie per uso domestico, le lavastoviglie per uso domestico conformi alle disposizioni di detta misura di applicazione per quanto riguarda i requisiti di efficienza di lavaggio e alle disposizioni del presente regolamento, e che sono immesse sul mercato o offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate prima del 20 dicembre 2011 sono considerate conformi ai requisiti della direttiva 97/17/CE.
Articolo 10
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 20 dicembre 2011. Tuttavia, l’articolo 3, lettere d) e e), e l’articolo 4, lettere b), c) e d), si applicano a partire dal 20 aprile 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 settembre 2010.

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