Document ID: 31999R1040

REGOLAMENTO (CE) N. 1040/1999 DELLA COMMISSIONE
del 20 maggio 1999
recante misure di salvaguardia applicabili all'importazione di aglio originario della Cina
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 857/1999 del Consiglio(2) in particolare l'articolo 37, paragrafo 2,
(1) considerando che, in applicazione del regolamento (CEE) n. 1859/93 della Commissione, del 12 luglio 1993, relativo all'applicazione di titoli di importazione per l'aglio importato dai paesi terzi(3), modificato dal regolamento (CE) n. 1662/94(4), l'immissione in libera pratica nella Comunità di aglio importato dai paesi terzi è soggetta alla presentazione di un titolo d'importazione;
(2) considerando che la Spagna ha chiesto alla Commissione, il 14 aprile 1999, di prendere misure di salvaguardia nei confronti delle importazioni di aglio;
(3) considerando che a partire dal 1993 la Commissione ha registrato un aumento molto considerevole delle importazioni di aglio originario della Cina rispetto agli anni precedenti; che, tenuto conto del prezzo di tale prodotto, il proseguimento delle importazioni avrebbe potuto creare perturbazioni gravi sul mercato comunitario, tali da compromettere gli obiettivi dell'articolo 39 del trattato CE e, in particolare, di arrecare pregiudizio ai produttori comunitari; che di conseguenza, con il regolamento (CE) n. 1213/94 della Commissione(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2815/94(6), la Commissione ha adottato una misura di salvaguardia con cui è stato limitato il rilascio dei titoli d'importazione d'aglio originario della Cina, per la campagna 1994/95, ad un determinato quantitativo mensile; che detta misura è stata rinnovata, per il periodo dal 1o giugno 1995 al 31 maggio 1996, dal regolamento (CE) n. 1153/95 della Commissione(7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2944/95(8), dal regolamento (CE) n. 885/96 della Commissione(9) per il periodo dal 1o giugno 1996 al 31 maggio 1997, dal regolamento (CE) n. 903/97 della Commissione(10) per il periodo dal 1o giugno 1997 al 31 maggio 1998 e dal regolamento (CE) n. 1137/98 della Commissione(11) per il periodo dal 1o giugno 1998 al 31 maggio 1999;
(4) considerando che ogni mese le domande di titoli di importazione d'aglio originario della Cina hanno superato in misura molto ampia il quantitativo mensile fissato dal regolamento (CE) n. 1137/98; che inoltre l'elevato numero di domande presentate il primo giorno di ogni periodo mensile ha determinato, nel corso di tutta la campagna, il rilascio di titoli d'importazione per quantità inferiori, in generale, al 2,5 % delle quantità richieste e al rifiuto di tutte le domande presentate successivamente; che tale superamento sistematico dimostra che la pressione sul settore persiste e che, in assenza di misure di salvaguardia, il mercato comunitario dell'aglio sarebbe gravemente perturbato dalle massicce importazioni provenienti dalla Cina; che è quindi indispensabile rinnovare le misure di salvaguardia applicabili all'aglio originario della Cina;
(5) considerando che è opportuno limitare il rilascio dei titoli d'importazione ad un determinato quantitativo periodico a partire dal 1o giugno 1999 fino al 31 maggio 2000 e sospendere il rilascio dei titoli non appena il quantitativo previsto sia raggiunto;
(6) considerando che è opportuno stabilire alcuni criteri relativi alle qualifiche dei richiedenti dei titoli e all'utilizzazione degli stessi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per il periodo compreso tra il 1o giugno 1999 e il 31 maggio 2000, i titoli d'importazione per l'aglio (codice NC 0703 20 00) originario della Cina sono rilasciati per un quantitativo globale di 12000 tonnellate, limitatamente ad un quantitativo massimo per ciascuno dei periodi indicati in allegato, alle condizioni previste dal presente regolamento.
2. Per ciascun periodo, il quantitativo massimo di cui al paragrafo 1 e pari alla somma:
a) della quantità indicata nell'allegato,
b) delle quantità non richieste nel periodo precedente e
c) delle quantità non utilizzate, comunicate alla Commissione, dei titoli rilasciati in precedenza.
3. La Commissione, non appena constati che, in base alle informazioni fornite dagli Stati membri in applicazione dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1859/93, il quantitativo massimo relativo ad un periodo rischi di essere superato, fissa le condizioni a cui è subordinato il rilascio dei titoli.
Articolo 2
1. Le domande di titoli di importazione di aglio originario della Cina possono essere presentate esclusivamente da importatori di prodotti ortofrutticoli ai sensi del paragrafo 2.
2. Per importatori di prodotti ortofrutticoli si intendono gli operatori, agenti economici, persone fisiche e giuridiche, agenti individuali o associazioni, che abbiano importato o esportato, nel corso di ciascuno dei due anni precedenti, un quantitativo minimo di 50 tonnellate all'anno di prodotti ortofrutticoli contemplati all'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2200/96. Il rispetto di tale condizione è comprovato, da un lato, dall'iscrizione in un registro di commercio dello Stato membro o da una prova alternativa ammessa dallo Stato membro e, dall'altro, dalle prove relative all'importazione e/o all'esportazione. Se un importatore ha ottenuto titoli di importazione nel quadro del regolamento (CE) n. 1859/93 nel corso dell'anno solare precedente, e tenuto a comprovare di avere effettivamente immesso in libera pratica, per proprio conto, almeno il 50 % del quantitativo che gli era stato assegnato.
3. Per ciascuno dei periodi indicati nell'allegato, ogni importatore ai sensi del paragrafo 2 può presentare non più di due domande di titolo, con almeno cinque giorni di intervallo tra una domanda e l'altra. Ogni domanda verte al massimo su un quantitativo pari al 50 % di quello indicato nell'allegato per il rispettivo periodo.
4. Gli importatori ai sensi del paragrafo 2 corredano le rispettive domande delle informazioni che permettono di verificare, con soddisfazione delle autorità nazionali competenti, il rispetto delle condizioni ivi previste.
5. In deroga all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 3719/88 della Commissione(12), i diritti connessi ai titoli di importazione assegnati per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, del presente regolamento non sono trasferibili.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1o giugno 1999.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 maggio 1999.

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