Document ID: 31992D0501

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 ottobre 1992 che stabilisce talune misure transitorie necessarie ad agevolare il passaggio alla nuova disciplina dei controlli veterinari di cui all'articolo 8 della direttiva 91/496/CEE del Consiglio (92/501/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), modificata dalla decisione 92/438/CEE (2), in particolare l'articolo 28,
considerando che, in attesa dell'entrata in funzione della rete informatica per le procedure di controllo veterinario di cui all'articolo 12, paragrafo 4 della direttiva 91/496/CEE, è necessario stabilire le procedure da applicarsi all'atto dell'importazione di talune categorie di animali, in particolare in ordine alla notifica delle condizioni d'importazione prescritte dallo Stato membro di destino;
considerando che è opportuno tener conto della situazione degli animali delle specie non comprese nell'allegato A della direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata dalla direttiva 91/628/CEE (4);
considerando che è opportuno prevedere un periodo per l'adeguamento alla nuova disciplina dei controlli; che le misure transitorie devono essere limitate, nel loro contenuto e nella loro durata, a quanto è strettamente necessario per facilitare tale adeguamento;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le disposizioni della presente decisione si applicano in caso di presentazione ad un posto di ispezione frontaliero, secondo le modalità dell'articolo 8, paragrafo A, punto 1), lettera b), comma i) della direttiva 91/496/CEE:
- di animali soggetti alle direttiva 91/67/CEE del Consiglio (5) ed alla direttiva 91/68/CEE del Consiglio (6) e
- di animali delle specie non rientranti nell'allegato A della direttiva 90/425/CEE alla data dell'8 luglio 1992.
Articolo 2
1. Se lo Stato membro di destinazione ha comunicato allo Stato membro di introduzione le proprie condizioni di importazione, se del caso debitamente tradotte, l'importatore deve conseguire, all'occorrenza, l'accordo preventivo dello Stato membro o degli Stati membri di transito per il trasporto della partita sul loro territorio.
L'autorità centrale competente informa i propri posti d'ispezione frontalieri in merito alle condizioni di importazione che le sono state comunicate.
Articolo 3
1. Ove non sia soddisfatta la condizione di cui all'articolo 2, si applicano le disposizioni del presente articolo.
2. L'importatore deve conseguire l'accordo preventivo del veterinario ufficiale del posto di ispezione frontaliero di entrata, che agisce su istruzione dell'autorità centrale competente, per presentare gli animali al posto di ispezione stesso.
3. L'importatore deve conseguire l'accordo preventivo degli Stati membri di transito per il trasporto della partita sul loro territorio.
4. Dietro domanda dell'importatore, l'autorità competente dello Stato membro di destinazione notifica ufficialmente le condizioni alle quali gli animali di cui all'articolo 1 possono essere introdotti nel suo territorio.
La notifica è indirizzata all'importatore della partita e reca le seguenti informazioni:
- l'indirizzo del posto d'ispezione frontaliero in cui verranno presentati gli animali,
- la partita cui si riferisce la notifica, con indicazione del paese terzo d'origine,
- le condizioni sanitarie che gli animali devono soddisfare,
- il nome e l'indirizzo dell'importatore e del destinatario.
L'autorità competente dello Stato membro di destinazione trasmette, con i mezzi più rapidi di cui dispone, una copia della notifica ufficiale all'autorità centrale competente dello Stato membro di introduzione e/o al posto d'ispezione frontaliero di entrata.
5. All'arrivo al posto d'ispezione frontaliero, gli importatori devono presentare al personale preposto all'ispezione veterinaria la notifica ufficiale di cui al paragrafo 4, fornendo, se necessario, una traduzione autenticata nella lingua ufficiale del posto d'ispezione frontaliero in cui vengono introdtti gli animali.
6. Il veterinario ufficiale responsabile per i controlli al posto di ispezione frontaliero conserva le notifiche ufficiali presentate dagli importatori conformemente al paragrafo 5 e le trasmette mensilmente alle autorità competenti che le hanno emesse.
Articolo 4
La Commissione segue l'evolversi della situazione ed adotta qualsiasi altra misura necessaria conformemente all'articolo 28 della direttiva 91/496/CEE, in particolare per gli animali delle specie che saranno inserite, entro il 31 dicembre 1992, nell'allegato A della direttiva 90/425/CEE.
Articolo 5
La presente decisione si applica sino al 31 dicembre 1992.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, l'8 ottobre 1992.

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