Document ID: 31990D0451

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 luglio 1990
relativa a misure di protezione sanitaria concernenti l'importazione di carni fresche dalla Namibia
(90/451/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/662/CEE (2), in particolare l'articolo 15,
considerando che in talune parti della Namibia si pratica la vaccinazione contro i tipi esotici di afta epizootica, che tali parti sono ufficialmente designate come zone di controllo per ciascuna delle malattie menzionate;
considerando che tali misure hanno l'effetto di limitare il rischio di introdurre la suddetta malattia nella Comunità attraverso l'importazione di carni fresche; che, onde ridurre ulteriormente il rischio di afta epizootica in caso di tali importazioni, è necessario limitare queste ultime alle sole carni disossate di bovini e proibire l'importazione delle frattaglie provenienti da zone specifiche;
considerando che le autorità veterinarie centrali della Namibia hanno confermato che la peste bovina e l'afta epizootica di tipo esotico non si sono manifestate nelle zone designate per l'esportazione da almeno dodici mesi e che non vi si pratica la vaccinazione contro tali malattie; che la Commissione e gli Stati membri saranno informati entro ventiquattro ore, per telescritto o telegramma, della conferma di ogni manifestazione di una delle malattie sopra menzionate, nonché di ogni modifica della relativa politica di vaccinazione o delle zone di controllo indicate per l'afta epizootica;
considerando che, per quanto riguarda le importazioni di carni dalla Namibia, le condizioni di polizia sanitaria cui è subordinata l'importazione da parte degli Stati membri ai sensi dell'articolo 16 della direttiva 72/462/CEE non sono state ancora stabilite sul piano comunitario; che, in attesa dell'entrata in vigore di tali condizioni, gli Stati membri hanno facoltà di vietare le importazioni di carni fresche dalla Namibia;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il divieto di cui all'articolo 14, paragrafo 2, lettera a) della direttiva 72/462/CEE si applica nel caso della Namibia per le carni fresche di animali domestici della specie bovina (bufali compresi) e di animali domestici delle specie ovina e caprina, alla parte della zona di controllo dell'afta epizootica in Namibia, a nord della recinzione che va da Palgrave Point ad ovest a Gam ad est.
Articolo 2
Qualora uno Stato membro autorizzi l'importazione nel proprio territorio di carni fresche provenienti dalla Namibia le autorizzazioni sono applicabili soltanto alle seguenti categorie di carni fresche:
1) carni fresche disossate, ad esclusione delle frattaglie di animali domestici della specie bovina (bufali compresi) provenienti dalla Namibia, fatta eccezione per le zone indicate all'articolo 1, e ivi macellati che soddisfano le condizioni del certificato di polizia sanitaria riportato nell'allegato A, che deve accompagnare la merce. Le carni fresche disossate possono essere introdotte nel territorio dello Stato membro importatore soltanto dopo il decorso di ventuno giorni dalla data di macellazione;
2) frattaglie di animali domestici della specie bovina (bufali compresi) provenienti dalla Namibia, fatta eccezione delle zone di cui all'articolo 1 e ivi macellati che rispondono alle condizioni del certificato di polizia sanitaria riportato nell'allegato B, che deve accompagnare la merce. La frattaglie possono essere introdotte nel territorio dello Stato membro importatore soltanto dopo il decorso di ventuno giorni dalla data di macellazione;
3) carni fresche, disossate o no, comprese le frattaglie di animali domestici solipedi provenienti dalla Namibia e ivi macellati, che rispondono alle condizioni del certificato di polizia sanitaria riportato nell'allegato C, che deve accompagnare la merce.
Articolo 3
La presente decisione è applicabile a partire dal 30 giugno 1990.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 luglio 1990.

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