Document ID: 31999R0082

REGOLAMENTO (CE) N. 82/1999 DELLA COMMISSIONE del 13 gennaio 1999 che istituisce dazi antidumping e dazi compensativi provvisori su talune importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia e modifica la decisione 97/634/CE
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98 (2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 10,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (3), in particolare l'articolo 13, paragrafo 10,
sentito il Comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA
(1) Il 31 agosto 1996, con due distinti avvisi pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, la Commissione ha annunciato l'apertura di un procedimento antidumping (4) e di un procedimento antisovvenzioni (5) nei confronti delle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia.
(2) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle sue conclusioni definitive. A seguito di questo esame, si è stabilito che occorreva adottare misure antidumping e misure compensative definitive per eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni. Tutte le parti interessate sono state informate dei risultati dell'inchiesta e hanno avuto la possibilità di presentare osservazioni in merito.
(3) Il 26 settembre 1997 la Commissione ha adottato la decisione 97/634/CE (6), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 2249/98 (7), che accetta gli impegni offerti in relazione ai due procedimenti di cui sopra dagli esportatori citati nel relativo allegato e che chiude le inchieste nei loro confronti.
(4) Lo stesso giorno il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1890/97 (8), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2678/98 (9), ha istituito un dazio antidumping di 0,32 EUR/kg sulle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia. Le importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico provenienti dalle società i cui impegni erano stati accettati sono state esentate dal dazio suddetto ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento citato.
(5) Sempre lo stesso giorno il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1891/97 (10), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2678/98, ha inoltre istituito un dazio compensativo del 3,8 % sulle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia. Le importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico provenienti dalle società i cui impegni erano stati accettati sono state esentate dal dazio suddetto ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento citato.
(6) I suddetti regolamenti illustrano le risultanze e le conclusioni definitive su tutti gli aspetti delle inchieste.
B. APPARENTE INOSSERVANZA DELL'IMPEGNO
(7) Per assicurare l'efficace applicazione e l'efficace controllo degli impegni accettati, gli esportatori si sono impegnati a riferire alla Commissione, a scadenze trimestrali, gli estremi di tutte le loro vendite di salmone d'allevamento dell'Atlantico a clienti indipendenti nella Comunità, operazione per operazione.
(8) Il testo degli impegni stabilisce espressamente che, salvo casi di forza maggiore, l'inosservanza dell'obbligo di inviare relazioni, in particolare quelle trimestrali, entro il termine prescritto, viene considerata una violazione degli impegni stessi.
(9) Nove esportatori norvegesi non hanno osservato il loro obbligo di presentare una relazione entro la scadenza prescritta e un esportatore non ha presentato alcuna relazione per il secondo trimestre del 1998.
Detti esportatori sono stati informati delle conseguenze della tardiva o omessa presentazione delle relazioni e in particolare del fatto che, qualora la Commissione avesse avuto motivo di ritenere che si sta violando un impegno, essa avrebbe potuto istituire un dazio antidumping e un dazio compensativo provvisori ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 10, del regolamento (CE) n. 384/96 e, rispettivamente, dell'articolo 13, paragrafo 10, del regolamento (CE) n. 2026/97.
I suddetti esportatori sono stati inoltre invitati a fornire le prove delle eventuali ragioni di forza maggiore che giustificassero la tardiva o omessa presentazione, ma non hanno finora fornito prove convincenti in tal senso.
(10) Oltre ai loro obblighi di relazione, gli esportatori si sono specificatamente impegnati a rispettare un prezzo minimo chiaramente definito per le vendite delle rispettive presentazioni di salmone importate nella Comunità.
(11) Da un controllo delle relazioni per il secondo trimestre del 1998 è emerso che i due esportatori Brødrene Remo A/S e SMP Marine Produkter AS avevano effettuato vendite sul mercato comunitario al di sotto del prezzo minimo previsto nell'impegno.
(12) A queste due società è stata offerta la possibilità di correggere eventuali errori materiali commessi nell'elaborazione delle loro relazioni e di presentare osservazioni sugli eventuali errori nella valutazione delle loro relazioni. Le spiegazioni fornite da queste società non hanno tuttavia rivelato alcuna circostanza di questo tipo.
C. MISURE PROVVISORIE
(13) Data la situazione, c'è motivo di credere che siano in corso violazioni degli impegni degli esportatori norvegesi citati in allegato al presente regolamento accettati dalla Commissione.
(14) Si ritiene pertanto indispensabile, in attesa di ulteriori inchieste su queste apparenti violazioni, istituire dazi provvisori.
D. ALIQUOTA DI DAZIO
(15) Conformemente all'articolo 8, paragrafo 10, del regolamento (CE) n. 384/96, l'aliquota del dazio antidumping dev'essere stabilita sulla base delle migliori informazioni disponibili.
(16) A tal fine, e tenuto conto del punto 107 del regolamento (CE) n. 1890/97, si ritiene opportuno fissare le aliquote del dazio antidumping provvisorio per tutte le società interessate a 0,32 EUR/kg di peso netto del prodotto.
(17) Conformemente all'articolo 13, paragrafo 10, del regolamento (CE) n. 2026/97, l'aliquota del dazio compensativo dev'essere stabilita sulla base delle migliori informazioni disponibili.
(18) Data la situazione, e tenuto conto del punto 149 del regolamento (CE) n. 1891/97, si ritiene opportuno fissare l'aliquota del dazio compensativo provvisorio al livello del 3,8 % del prezzo netto franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto.
E. CONSIDERAZIONI FINALI
(19) La decisione 97/634/CE dovrebbe essere pertanto modificata di conseguenza, cancellando gli esportatori interessati dall'elenco allegato a tale decisione. Per maggiore chiarezza, si dovrebbe pubblicare una versione aggiornata di tale allegato, che indichi gli esportatori i cui impegni rimangono in vigore.
(20) A fini di buona amministrazione, occorre fissare un termine entro il quale le parti interessate possono comunicare osservazioni scritte e chiedere di essere sentite,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico (non allo stato libero) di cui ai codici NC ex 0302 12 00 (codice TARIC: 0302 12 00*19), ex 0304 10 13 (codice TARIC: 0304 10 13*19), ex 0303 22 00 (codice TARIC: 0303 22 00*19) ed ex 0304 20 13 (codice TARIC: 0304 20 13*19) originario della Norvegia ed esportato dalle società elencate nell'allegato I.
2. L'aliquota di dazio applicabile è di 0,32 EUR/kg di peso netto del prodotto.
Articolo 2
1. È istituito un dazio compensativo provvisorio sulle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico (non allo stato libero) di cui ai codici NC ex 0302 12 00 (codice TARIC: 0302 12 00*19), ex 0304 10 13 (codice TARIC: 0304 10 13*19), ex 0303 22 00 (codice TARIC: 0303 22 00*19) ed ex 0304 20 13 (codice TARIC: 0304 20 13*19) originario della Norvegia ed esportato dalle società elencate nell'allegato I.
2. L'aliquota di dazio applicabile al prezzo netto franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, è del 3,8 %.
Articolo 3
1. I dazi di cui agli articoli 1 e 2 non si applicano al salmone dell'Atlantico allo stato libero (codici TARIC 0302 12 00*11, 0304 10 13*11, 0303 22 00*11 e 0304 20 13*11). Ai fini del presente regolamento, per salmone dell'Atlantico allo stato libero si intende quello rispetto, al quale le autorità competenti dello Stato membro di sbarco giungono alla conclusione, visti tutti i documenti doganali e di trasporto forniti dalle parti interessate, che è stato catturato in mare.
2. Salvo diversa indicazione, si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.
Articolo 4
Le parti interessate possono comunicare le loro osservazioni per iscritto e chiedere di essere sentite dalla Commissione entro un mese della data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 5
L'allegato alla decisione 97/634/CE è sostituito dall'allegato II del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento si applica per un periodo di quattro mesi.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 gennaio 1999.

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