Document ID: 31975L0445

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SECONDA DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 26 giugno 1975
che modifica la direttiva 66/404/CEE relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione
( 75/445/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 43 e 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che , per i motivi esposti qui di seguito , è opportuno modificare alcune disposizioni della direttiva 66/404/CEE del Consiglio , del 14 giugno 1966 , relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione ( 3 ) , modificata dalla direttiva 69/64/CEE ( 4 ) ;
considerando che i materiali forestali di moltiplicazione che possono essere commercializzati nella Comunità devono essere classificati in due categorie : « materiali di moltiplicazione selezionati » e « materiali di moltiplicazione controilati » ; che i materiali rispondenti ai requisti della direttiva 66/404/CEE devono costituire la prima categoria mentre la seconda categoria può comprendere solo materiali la cui superiorità genetica è stata comprovata mediante prove comparative ;
considerando che la pioppicoltura si è sviluppata in modo tale che è opportuno limitare la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione del pioppo unicamente alla categoria « materiali di moltiplicazione controllati » ;
considerando che l ' ammissione dei materiali di base destinati alla produzione di materiali di moltiplicazione controllati deve aver luogo negli Stati membri secondo norme identiche e il più possibile rigorose ;
che l ' installazione e la gestione di prove comparative , nonchù l ' analisi dei loro risultati costituiscono un elemento primordiale per tali norme comuni ;
considerando che le prove comparative danno risultati definitivi solo a lunga scadenza ; che , a talune condizioni , gli Stati membri devono poter ammettere materiali di base per la produzione di materiali di moltiplicazione controllati qualora lo giustifichino i risultati provvisori delle prove in corso ;
considerando che attualmente hanno luogo delle prove comparative , in vari Stati membri , secondo modalità differenti da quelle dalla presente direttiva ; che è opportuno autorizzare a titolo transitorio e a talune condizioni detti Stati membri ad utilizzare i risultati di tali prove ;
considerando che , per agevolare gli scambi intracomunitari , è opportuno pubblicare nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee un catalogo comune dei materiali di base ammessi per la produzione dei materiali forestali di moltiplicazione ;
considerando che ogni Stato membro deve essere in grado di ottenere informazioni esatte sui materiali forestali di moltiplicazione provenienti da altri Stati membri o da paesi terzi ;
considerando che si sono registrate difficoltà all ' atto dell ' importazione di materiali di moltiplicazione nei vari Stati membri per il fatto che ciascuno di essi esige indicazioni di natura di diversa da parte dell ' importatore e che è pertanto opportuno armonizzare anche tali indicazioni ;
considerando che le eventuali restrizioni di commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione previste dagli Stati membri devono essere subordinate a una procedura comunitaria che assicuri una stretta collaborazione tra la Commissione e gli Stati membri ;
considerando che gli adeguamenti principalmente tecnici degli allegati devono essere facilitati mediante una procedura rapida ;
considerando infine che è opportuno procedere ad alcuni miglioramenti e a precisazioni per quanto riguarda la direttiva 66/404/CEE ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
La direttiva 66/404/CEE è modificata conformemente agli articoli seguenti .
Articolo 2
L ' articolo 2 è così modificato :
1 . Al paragrafo 1 , lettera a ) , dopo « materiali di moltiplicazione » è inserito il termine « sessuale » .
2 . Al paragrafo 1 , il testo di cui alla lettera b ) è sostituito dal testo seguente : « b ) i materiali di moltiplicazione vegetativa di Populus sp . » .
3 . Il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente :
« 2 . In base alla procedura prevista all ' articolo 17 possono essere assoggettati , totalmente o parzialmente , alla presente direttiva i materiali di moltiplicazione vegetativa delle specie enumerate al paragrafo 1 , lettera a ) , i materiali di moltiplicazione sessuale del Populus sp . nonchù i materiali di moltiplicazione appartenenti a specie diverse da quelle enumerate al paragrafo 1 . »
4 . Dopo il paragrafo 2 è aggiunto il paragrafo seguente :
« 3 . Se non sono state decise misure ai sensi del paragrafo 2 per la Comunità , gli Stati membri possono adottare dette misure per il loro territorio . Per le specie in questione gli Stati membri possono prscrivere requisti meno severi . »
Articolo 3
L ' articolo 3 è così modificato :
1 . Al punto A , il testo di cui alla lettera b ) è sostituito dal testo seguente :
« b ) parti di piante : le talee , le margotte , le radici e le marze destinate alla produzione di piante , ad esclusione dei piantoni ; »
2 . Al punto A , il testo della lettera c ) è sostituito dal testo seguente :
« c ) piante : le piante derivate da sementi o da parti di piante , i piantoni , nonchù selvaggioni . »
3 . Il testo del punto B è sostituito dal testo seguente :
« B . Materiali di base :
a ) i soprassuoli e gli arboreti da seme , per i materiali di riproduzione sessuale ;
b ) i cloni e i miscugli di cloni in proporzioni specificate , per i materiali di moltiplicazione vegetativa . »
4 . I seguenti punti sono aggiunti dopo il punto B :
« B bis . Materiali di moltiplicazione selezionati :
i materiali provenienti da materiali di base ufficialmente ammessi conformemente all ' articolo 5 . »
« B ter . Materiali di moltiplicazione controllati :
i materiali provenienti da materiali di base ufficialmente ammessi conformemente all ' articolo 5 ter , 5 quinto o 5 sexto . »
5 . Il testo del punto C è sostituito dal testo seguente :
« C . Arboreto da seme :
La piantagione di cloni o di discendenti selzionati , isolata contro ogni impollinazione estranca o installata in modo da evitare o da limitare siffata impollinazione , e gestita in modo da produre raccolti frequenti , abbondanti e facili . »
6 . Il seguente punto è aggiunto dopo il punto C :
« C bis Valore di utilizzazione superiore :
le caratteristiche genetiche considerate globalmente che rispetto ai prototipi scelti conformemente all ' allegato II rapprensentano generalmente un netto miglioramento per la svilvicoltura o per lo meno per la coltura nella regione in cui tali prototipi sono normalmente utilizzati . »
7 . Il testo del punto F è sostituito dal testo seguente :
« F . Regione di provenienza :
Per una specie , una sottospecie o una varietà determinate , il territorio o l ' insieme dei territori soggetti a condizioni ecologiche praticamente uniformi sui quali si trovano soprassuoli con caratteristiche fenotipiche o genetiche analoghe .
La regione di provenienza dei materiali di moltiplicazione prodotti da un arboreto da seme è quella dei materiali di base utilizzati per la costituzione dell ' arboreto stesso . »
8 . Il seguente punto è aggiunto dopo il punto F :
« F bis Commercializzazione :
l ' esposizione per la vendita o la consegna a un terzo . »
Articolo 4
L ' articolo 4 è così modificato :
1 . Il testo del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente :
« 1 . Gli Stati membri prescrivono che i materiali di moltiplicazione
- delle specie di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera a ) , possono essere commercializzati solo se si tratta di materiali delle categorie « materiali di moltiplicazione selezionati » oppure « moltiplicazione controllati » ;
- delle specie di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera b ) , possono essere commercializzati solo se si tratta di materiali della categorie « materiali di moltiplicazione controllati . »
2 . Il paragrafo 2 è completato dal punto seguente :
« c ) per le sementi in piccole quantità per le quali è provato che non sono destinate a fini forestali . »
3 . Il paragrafo 3 è soppresso .
Articolo 5
Il testo dell ' articolo 5 è sostituito dal testo seguente :
« Articolo 5
Gli Stati membri prescrivono che possono essere ammessi per la produzione di materiali di moltiplicazione selezionati soltanto i materiali di base che , in considerazione delle loro qualità , sembrino adatti alla moltiplicazione e che non lascino presumere caratteri sfavorevoli per la silvicoltura . L ' ammissione ha luogo conformemente ai requisti minimi di cui all ' allegato I . »
Articolo 6
I seguenti articoli sono aggiunti dopo l ' articolo 5 :
« Articolo 5 bis
Per i materiali di base destinati alla produzione di materiali di moltiplicazione selzionati , gli Stati membri delimitano le regioni di provenienza definite da limiti amministrativi o geografica ed eventualmente secondo l ' altitudine .
« Articolo 5 ter
1 . Gli Stati membri prescrivono che soltanto i materiali di base da cui provengono materiali di moltiplicazione che possiedono un valore di utilizzazione superiore possono essere ammessi per la produzione di materiali di moltiplicazione controllati . Il valore di utillizzazione superiore è valutato mediante prove comparative . Queste ultime hanno luogo conformemente ai requisti minimi di cui all ' allegato II .
2 . I caratteri su cui debbono vertere come minimo gli esami per le varie specie sono fissati secondo la procedura prevista dall ' articolo 17 .
« Articolo 5 quater
1 . Gli Stati membri stabiliscono descrizioni delle stazioni in cui hanno proceduto alle prove comparative , purchù tali prove abbiano condotto all ' ammissione dei materiali di base . Tali descrizioni comprendono tutti i dati importanti per ciascuna stazione , in particolare informazioni complete sulle condizioni ecologiche della regione in cui si trova .
2 . Le modalità secondo cui sono stabilite tali descrizioni e i dati importanti di cui al paragrafo 1 possono essere fissati secondo la procedura di cui all ' articolo 17 .
3 . Le descrizioni e le varie modifiche sono immediatamente notificate alla Commissione che le comunica agli altri Stati membri .
« Articolo 5 quinquies
Gli Stati membri possono ammettere in tutto o in parte del loro territorio e per un periodo non superiore a dieci anni materiali di base per la produzione di materiali di moltiplicazione controllati qualora dai risultati provvisori dell prove comparative si possa presumere che tali materiali di base soddisferanno , al termine degli esami , i requisti richiesti per l ' ammissione di cui all ' articolo 5 ter .
« Articolo 5 sexies
Per un periodo transitorio di durata non superiore a dieci anni a decorrere dal 1° luglio 1977 , gli Stati membri possono utilizzare , per l ' ammissione dei materiali di base destinati alla produzione di materiali di moltiplicazione controllati , i risultati di prove comparative non rispondenti ai requisti fissati nell ' allegato II purchù tali prove comparative siano state iniziate prima del 1° luglio 1977 e attestino che i materiali di moltiplicazione provenienti dai materiali di base possiedano un valore di utilizzazione superiore . Secondo la procedura di cui all ' articolo 17 , essi possono essere autorizzati a utilizzare i risultati di prove comparative dopo il termine del periodo transitorio di cui sopra . »
Articolo 7
Il testo dell ' articolo 6 è sostituito dal testo seguente :
« Articolo 6
1 . Ogni Stato membro stabilisce , per le varie specie , dei registri dei materiali di base ammessi nel proprio territorio . Tali registri distinguono i materiali di base destinati alla produzione di materiali di moltiplicazione selezionati e quelli destinati alla produzione di materiali di moltiplicazione controllati .
2 . Le modalità secondo cui sono stabiliti tali registri possono essere fissate secondo la procedura di cui all ' articolo 17 .
3 . I registri , nonchù la varie modificazioni , sono immediatamente notificati alla Commissione che ne dà communicazione agli altri Stati membri . »
Articolo 8
L ' articolo 7 è soppresso .
Articolo 9
L ' articolo 8 è così modificato :
1 . Al paragrafo 1 , il testo delle lettere a ) , b ) , c ) , d ) e e ) è sostituito dal testo seguente :
« a ) specie , nonchù , se del caso , sottospecie , varietà e clone ;
b ) categoria ;
c ) regione di provenienza , per i materiali di moltiplicazione selezionati ;
d ) materiali di base , per i materiali di moltiplicazione controllati ;
e ) materiali autoctoni o non autoctoni ; » .
2 . Il paragrafo 2 è soppresso .
Articolo 10
Il testo dell ' articolo 9 è sostituito dal testo seguente :
« Articolo 9
1 . Gli Stati membri prescrivono che i materiali di moltiplicazione possono essere commercializzati soltanto in partite conformi alle disposizioni dell ' articolo 8 e munite di un ' etichetta o un altro documento del fornitore che menzioni i criteri di cui a tale articolo e contenga le seguenti indicazioni :
a ) il nome botanico dei materiali di moltiplicazione ;
b ) l ' identità del fornitore responsabile della partita ;
c ) la quantità ;
d ) le parole « materiali di moltiplicazione di arboreto da seme » per le sementi di arboreto da seme e per i materiali di moltiplicazione prodotti partendo da tali semento ;
e ) i termini « ammissione provvisoria » , per i materiali di moltiplicazione controllati i cui materiali di base sono stati ammessi secondo l ' articolo 5 quinquies .
L ' etichetta o il documento è di color verde per i materiali di moltiplicazione selezionati e di color blu per i materiali di moltiplicazione controllati .
2 . Con la procedura di cui all ' articolo 17 gli Stati membri possono essere autorizzati a prescrivere che , per i materiali di moltiplicazione controllati , siano fornite indicazioni supplementari in merito ai loro materiali di base sull ' etichetta o sul documento di cui sopra . »
Articolo 11
Il paragrafo 2 dell ' articolo 11 è soppresso .
Articolo 12
L ' articolo 12 è sostituito dal testo seguente :
« Articolo 12
Gli Stati membri possono prescrivere che i materiali di moltiplicazione siano introdotti nel loro territorio solo se accompagnati da un certificato ufficiale conforme al modello dell ' allegato III , di un altro Stato membro oppure da un certificato equivalente di un paese terzo . »
Articolo 13
Il testo dell ' articolo 13 è sostituito dal testo seguente :
« Articolo 13
1 . Gli Stati membri vigilano affinchù i materiali di moltiplicazione , provenienti da materiali di base ammessi conformemente agli articoli 5 , 5 ter o 5 sexies non siano soggetti , dopo il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello dell ' ammissione , a restrizioni di commercializzazione per quanto concerne le loro caratteristiche genetiche .
Tale termine non si applica ai materiali di moltiplicazione provenienti da materiali di base ammessi prima del 1° luglio 1975 .
2 . A richiesta di uno Stato membro , quest ' ultimo può essere autorizzato , secondo la procedura di cui all ' articolo 17 , a vietare , dopo la data di cui al paragrafo 1 , primo comma , e per tutto o parte del proprio territorio , la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione provenienti da un materiale di base determinato o , se si tratta di materiali di moltiplicazione selezionati , provenienti da una regione determinata .
Detta autorizzazione può essere concessa solo se si teme che l ' impiego di tali materiali di moltiplicazione abbia , date le sue caratteristiche genetiche , un influsso sfavorevole sulla silvicoltura di detto Stato membro .
3 . Se , per i materiali di base o una regione di provenienza , uno Stato membro non intende introdurre una domanda secondo la procedura di cui al paragrafo 2 , ne dà notifica alla Commissione o presenta una dichiarazione in questo in questo senso al comitato di cui all ' articolo 17 .
4 . Qualora tutti gli Stati membri abbiano effettuata la notifica o la dichiarazione di cui al paragrafo 3 , cessa di applicarsi il termine previsto al paragrafo 1 , primo comma , e si applica invece l ' articolo 13 . »
Articolo 14
I seguenti articoli sono aggiunti dopo l ' articolo 13 :
« Articolo 13 bis
Conformemente alle informazioni fornite dagli Stati membri e man mano che le riceve , la Commissione procede alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee , con la designazione « Catalogo comune dei materiali di base per i materiali forestali di moltiplicazione » , dei materiali di base da cui provengono materiali di moltiplicazione che non sono soggetti , in applicazione dell ' articolo 13 , a restrizioni di commercializzazione . Nella pubblicazione sono indicati gli Stati membri che hanno beneficiato di un ' autorizzazione secondo l ' articolo 13 , paragrafo 2 .
Articolo 13 ter
1 . Gli Stati membri vigilano affinchù i materiali di moltiplicazione siano soggetti , per quanto riguarda le disposizioni prese per garantire l ' identità , solo a restrizioni di commercializzazione previste dalla presente direttiva .
2 . Gli Stati membri possono prendere tutte le misure necessarie affinchù le seguenti indicazioni siano fornite ai loro servizi competenti all ' atto della commercializzazione del materiali di moltiplicazione provenienti da un altro Stato membro o da un paese terzo :
a ) natura del prodotto ;
b ) specie ed eventualmente sottospecie , varietà , clone ;
c ) categoria ;
d ) paese di produzione e servizio di controllo ufficiale ;
e ) - regione di provenienza per i materiali di moltiplicazione selezionati
- materiali di base per i materiali di moltiplicazione controllati ;
f ) paese di spedizione ;
g ) importatore ;
h ) quantità dei materiali di moltiplicazione ;
i ) anno di maturazione per le sementi ;
j ) materiali autoctoni o non autoctoni .
Secondo la procedura di cui all ' articolo 17 , l ' elenco di tali indicazioni può essere modificato e possono essere fissate le modalità secondo cui le indicazioni stesse devono essere fornite . »
Articolo 15
I seguenti articoli sono aggiunti dopo l ' articolo 16 :
« Articolo 16 bis
Gli adeguamenti da apportare agli allegati a causa dell ' evoluzione delle conoscenze scientifiche o tecniche sono adottati secondo la procedura di cui all ' articolo 17 .
Articolo 16 ter
La presente direttiva non si applica alle piante e parti di piante per le quali è comprovato che non sono destinate principalmente a scopi forestali . »
Articolo 16
Il seguente articolo 4 aggiunto dopo l ' articolo 17 :
« Articolo 17 bis
Fatto salvo l ' articolo 13 , la presente direttiva non pregiudica le disposizioni delle legislazioni nazionali giustificate da motivi di tutela della salute e della vita degli uomini e degli animali , di preservazione dei vegetali o di protezione della proprietà industriale e commerciale . »
Articolo 17
L ' allegato I è così modificato :
1 . Il titolo è sostituito dal testo seguente :
« Requisti per l ' ammissione dei materiali di base destinati alla produzione di materiali di moltiplicazione selezionati » .
2 . Nella parte B , i termini « arboreti da seme di conservazione » sono ogni volta sostituiti dai termini « arboreti da seme » .
3 . Il testo della parte C è sostituito dal testo seguente :
« C . CLONI
Si applicano i punti 4 , 5 , 6 , 7 e 9 della parte A . »
Articolo 18
L ' allegato 1 della presente direttiva è aggiunto dopo l ' allegato 1 .
Articolo 19
L ' allegato II è sostituito dall ' allegato 2 della presente direttiva .
Articolo 20
Gli Stati membri emanano le disposizioni legislative , regolamentari o amministrative necessarie per conformarsi alle disposizioni della presente direttiva non oltre il 1° luglio 1977 .
Essi ne informano immediatamente la Commissione .
Articolo 21
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Lussemburgo , addì 26 giugno 1975 .

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