Document ID: 32014D0880

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 26 novembre 2014
concernente le specifiche comuni del registro dell'infrastruttura ferroviaria e che abroga la decisione di esecuzione 2011/633/UE
[notificata con il numero C(2014) 8784]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2014/880/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2008/57/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario comunitario (1), in particolare l'articolo 35, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Sulla base dell'articolo 35 della direttiva 2008/57/CE, la Commissione ha adottato la decisione di esecuzione 2011/633/UE (2).
(2)
Sulla base di una raccomandazione dell'Agenzia ferroviaria europea («l'Agenzia»), sono necessarie specifiche comuni complementari per rendere facilmente accessibili i dati dei registri. I registri in parola dovrebbero essere resi accessibili a fini di consultazione mediante un'interfaccia utenti comune, informatizzata, creata e gestita dall'Agenzia. Gli Stati membri, con l'aiuto dell'Agenzia, dovrebbero cooperare al fine di garantire che i registri siano operativi, contengano tutti i dati e siano interconnessi.
(3)
Occorre pertanto abrogare la decisione di esecuzione 2011/633/UE.
(4)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 29, paragrafo 1, della direttiva 2008/57/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Le specifiche comuni relative al registro dell'infrastruttura ferroviaria di cui all'articolo 35 della direttiva 2008/57/CE sono definite nell'allegato della presente decisione.
2. I registri dell'infrastruttura degli Stati membri devono essere resi accessibili a fini di consultazione mediante un'interfaccia utenti comune, creata e gestita dall'Agenzia.
3. L'interfaccia utenti comune di cui al paragrafo 2 è un'applicazione web che agevola l'accesso ai dati contenuti nei registri dell'infrastruttura. L'interfaccia deve essere operativa entro 15 giorni a decorrere dalla data di applicazione di cui all'articolo 8.
Articolo 2
1. Ciascuno Stato membro provvede affinché il proprio registro dell'infrastruttura sia informatizzato e soddisfi i requisiti delle specifiche comuni di cui all'articolo 1, entro otto mesi dalla data di applicazione.
2. Gli Stati membri assicurano che i rispettivi registri dell'infrastruttura siano interconnessi e collegati all'interfaccia utenti comune non oltre otto mesi dal momento in cui l'interfaccia diviene operativa.
Articolo 3
L'Agenzia pubblica una guida sull'applicazione delle specifiche comuni del registro dell'infrastruttura entro 15 giorni dalla data di applicazione e la mantiene aggiornata. Tale guida applicativa fornisce, se del caso, un riferimento alle clausole pertinenti delle specifiche tecniche di interoperabilità (STI) per ciascun parametro.
Articolo 4
Quando i progressi nello sviluppo delle STI o nella realizzazione dei registri dell'infrastruttura lo richiedono, l'Agenzia raccomanda di aggiornare le specifiche comuni.
Articolo 5
1. Gli Stati membri provvedono affinché i dati necessari siano raccolti e inseriti nei rispettivi registri dell'infrastruttura conformemente ai paragrafi da 2 a 6. Assicurano inoltre che questi dati siano affidabili e aggiornati.
2. I dati relativi alle infrastrutture per i corridoi di trasporto merci di cui all'allegato del regolamento (UE) n. 913/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), nella versione in vigore al 1o gennaio 2013, sono raccolti e inseriti nel registro dell'infrastruttura entro nove mesi dalla data di applicazione.
3. I dati relativi alle infrastrutture messe in servizio dopo l'entrata in vigore della direttiva 2008/57/CE e, al più tardi, entro il giorno di entrata in vigore della presente decisione, diversi dai dati di cui al paragrafo 2, sono raccolti e inseriti nel registro nazionale dell'infrastruttura entro nove mesi da tale data.
4. I dati relativi alle infrastrutture messe in servizio prima dell'entrata in vigore della direttiva 2008/57/CE, diversi da quelli di cui al paragrafo 2, sono raccolti e inseriti nel registro dell'infrastruttura conformemente al piano nazionale di attuazione di cui all'articolo 6, paragrafo 1, entro il 16 marzo 2017.
5. I dati relativi ai binari di raccordo privati messi in servizio prima dell'entrata in vigore della direttiva 2008/57/CE sono raccolti e inseriti nel registro dell'infrastruttura conformemente al piano nazionale di attuazione di cui all'articolo 6, paragrafo 1, entro il 16 marzo 2019.
6. I dati relativi alla rete non contemplata dalle STI sono raccolti e inseriti nel registro dell'infrastruttura conformemente al piano nazionale di attuazione di cui all'articolo 6, paragrafo 1, entro il 16 marzo 2019.
7. I dati relativi alle infrastrutture messe in servizio dopo l'entrata in vigore della presente decisione sono inseriti nel registro dell'infrastruttura non appena le infrastrutture sono messe in servizio e non appena diviene operativa l'interfaccia utenti comune.
Articolo 6
1. Ciascuno Stato membro elabora un piano nazionale e un calendario per l'attuazione degli obblighi di cui all'articolo 5. Esso notifica eventuali ritardi o difficoltà nell'adempimento delle disposizioni dell'articolo 5 e la Commissione, se del caso, concede una proroga dei termini previsti. Il piano nazionale di attuazione è presentato alla Commissione entro sei mesi dalla data di applicazione.
2. Ciascuno Stato membro designa un soggetto responsabile per l'istituzione e il mantenimento del proprio registro dell'infrastruttura e lo notifica alla Commissione entro tre mesi dalla data di applicazione.
Entro tre mesi dalla data della propria notifica e, in seguito, ogni quattro mesi, i predetti soggetti trasmettono all'Agenzia una relazione di avanzamento sullo stato di attuazione del registro dell'infrastruttura.
3. L'Agenzia coordina, monitora e appoggia la realizzazione dei registri dell'infrastruttura. Essa istituisce un gruppo composto da rappresentanti dei soggetti responsabili dell'istituzione e del mantenimento dei registri dell'infrastruttura e ne coordina i lavori. L'Agenzia riferisce periodicamente alla Commissione sui progressi nell'attuazione della presente decisione.
Articolo 7
La decisione di esecuzione 2011/633/UE è abrogata con effetto a decorrere dalla data di applicazione di cui all'articolo 8.
Articolo 8
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2015.
Articolo 9
Gli Stati membri e l'Agenzia ferroviaria europea sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 26 novembre 2014

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