Document ID: 31993D0065

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO del 18 novembre 1992 che concede il discarico alla Commissione per l'esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio 1990 relativamente alle sezioni I - Parlamento, II - Consiglio, III - Commissione, IV - Corte di giustizia, V - Corte dei conti
(93/65/Euratom, CECA, CEE)IL PARLAMENTO EUROPEO,
- visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 78 ottavo,
- visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 206 ter,
- visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 180 ter,
- visto il bilancio per l'esercizio 1990,
- visti il conto di gestione e il bilancio finanziario delle Comunità europee per l'esercizio 1990 [SEC (91) 508 - 512 e SEC (91) 512/Allegato],
- viste la relazione della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 1990 e le risposte delle istituzioni (1),
- vista la raccomandazione del Consiglio del 16 marzo 1992 (C3-0104/92),
- vista la propria risoluzione dell'8 aprile 1992 sul rinvio del discarico alla commissione per l'esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio 1990 (2),
- vista la lettera in data 16 ottobre 1992 del commissario Schmidhuber al presidente del Parlamento europeo (C3-0421/92),
- visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e i pareri della commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia, della commissione per le relazioni economiche esterne, della commissione per i trasporti e il turismo, della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori, della commissione per la cultura, la gioventù, l'istruzione e i mezzi di informazione, della commissione per lo sviluppo e la cooperazione, della commissione per i diritti della donna, della Commissione per gli affari sociali, l'occupazione e le condizioni di lavoro, della commissione per la politica regionale l'assetto territoriale e le relazioni con i poteri regionali e locali e della commissione per l'agricoltura, la pesca e lo sviluppo rurale (A3-0109/92),
1. constata che le entrate e le spese autorizzate per l'esercizio 1990 ammontavano a:
/* Tabelle: v. GUCE */
3. prende atto che d'ora in avanti, in caso di mancata presentazione preliminare delle proposte d'impegno, il controllare finanziario rifiuterà, come regola generale, il suo visto, ma lo concederà in casi eccezionali qualora giudichi, in tutta indipendenza, che la presentazione a posteriori non potesse essere evitata; insiste affinché il controllore finanziario riferisca tutti i casi siffatti all'autorità di discarico;
4. prende atto dell'impegno solenne assunto dalla Commissione, e in particolare dal suo presidente, di proporre misure volte a ripristinare l'autonomia finanziaria della Comunità e ricorda che a questo scopo si devono prevedere due corsi d'azione:
- ripristino dell'IVA quale autentica risorsa propria;
- sostituzione delle risorse aventi carattere di contributo nazionale con risorse fiscali comunitarie;
5. ritiene che gli adeguamenti proposti dalla Commissione all'articolo 6 della decisione 88/377/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1988, concernente la disciplina di bilancio (3), costituiscano essenzialmente una riaffermazione degli obblighi chiaramente imposti alla Commissione da detto articolo, segnatamente la gestione tempestiva, dei mercati anziché la pura gestione finanziaria; ne desume pertanto che la Commissione condivide ormai l'interpretazione data dal Parlamento all'articolo 6;
6. prende atto che la Commissione ha ultimato una serie di proposte volte a intensificare la lotta contro le frodi a danno del bilancio comunitario e si ripromette di affrontare nuovamente la questione nell'ambito della procedura di discarico 1991;
7. esprime le proprie osservazioni nella risoluzione che costituisce parte integrante della presente decisione;
8. incarica il suo presidente di trasmettere alla Commissione, al Consiglio, alla Corte di giustizia, alle Corte dei conti e alla Banca europea per gli investimenti la presente decisione unitamente alla risoluzione recante le sue osservazioni e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).
Fatto a Strasburgo, il 18 novembre 1992.

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