Document ID: 32011D0075

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 2 febbraio 2011
che modifica la decisione 2003/249/CE della Commissione per quanto concerne la durata delle deroghe temporanee a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio riguardo alle piantine di fragole (Fragaria L.) destinate alla piantagione, tranne le sementi, originarie del Cile
[notificata con il numero C(2011) 477]
(2011/75/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
A norma della direttiva 2000/29/CE, non devono in linea di massima essere introdotte nell’Unione piantine di fragole (Fragaria L.) destinate alla piantagione, tranne le sementi, originarie di paesi extraeuropei, esclusi i paesi mediterranei, l’Australia, la Nuova Zelanda, il Canada e gli Stati continentali degli USA. A norma della medesima direttiva si possono tuttavia prevedere deroghe, purché sia accertato che non esistono rischi di diffusione di organismi nocivi.
(2)
La decisione 2003/249/CE della Commissione (2) autorizza gli Stati membri a prevedere deroghe temporanee a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE per consentire l’importazione delle piantine di fragole (Fragaria L.) destinate alla piantagione, tranne le sementi, originarie del Cile.
(3)
Le circostanze che hanno motivato l’autorizzazione accordata con decisione 2003/249/CE sussistono tuttora e non sono pervenute nuove informazioni, tali da richiedere una revisione delle condizioni specifiche.
(4)
Con la direttiva 2008/64/CE della Commissione (3) Colletotrichum acutatum Simmonds è stato soppresso dalla lettera c) della sezione II, parte A, dell’allegato II alla direttiva 2000/29/CE. Tale organismo va pertanto escluso dall’allegato alla decisione 2003/249/CE.
(5)
In base all’esperienza acquisita in sede di applicazione della decisione 2003/249/CE, è opportuno prorogare di dieci anni il periodo di validità dell’autorizzazione.
(6)
La decisione 2003/249/CE va pertanto modificata di conseguenza.
(7)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2003/249/CE è così modificata:
1)
all’articolo 1, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«L’autorizzazione a prevedere deroghe di cui al primo comma (in appresso denominata «l’autorizzazione») è soggetta, oltre alle condizioni stabilite negli allegati I, II e IV della direttiva 2000/29/CE, alle condizioni stabilite nell’allegato della presente decisione e si applica esclusivamente alle piantine introdotte nell’Unione nel periodo compreso fra il 1o giugno e il 30 settembre di ogni anno.»;
2)
è inserito il seguente articolo 3 bis:
«Articolo 3 bis
La presente decisione scade il 30 settembre 2020.»;
3)
al punto 1, lettera c), dell’allegato è soppresso il secondo trattino.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 2 febbraio 2011.

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