Document ID: 31986R0231

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REGOLAMENTO (CEE) N. 231/86 DEL CONSIGLIO
del 27 gennaio 1986
relativo al trasferimento in Italia di 300 000 tonnellate di frumento tenero detenute dall'organismo d'intervento britannico, ai fini del loro impiego nell'alimentazione animale
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3769/85 (4), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,
visto il regolamento (CEE) n. 2738/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, che fissa le norme generali dell'intervento nel settore dei cereali (5), in particolare l'articolo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che le condizioni climatiche nell'Italia centrale e meridionale durante l'estate del 1985, caratterizzate da un'estrema siccità, hanno provocato in tali regioni un grave deficit di foraggi invernali e di cereali foraggeri per l'alimentazione degli animali; che questa situazione, a non porvi rimedio, causerebbe difficoltà agli allevatori italiani delle regioni interessate, i quali potrebbero essere indotti a vendere prematuramente il loro bestiame, con ripercussioni negative sul loro reddito;
considerando che, per compensare la penuria di foraggi in Italia, gli allevatori potrebbero utilizzare cereali foraggeri e, in particolare, frumento tenero da foraggio, di cui l'organismo d'intervento britannico detiene cospicui quantitativi; che, d'altra parte, vista la forte consistenza di queste scorte, un loro trasferimento in Italia costituirebbe un mezzo per riassorbire le eccedenze attuali;
considerando, inoltre, che la particolare situazione degli allevatori italiani, nonché la situazione del mercato italiano dei cereali foraggeri, contraddistinta da un livello estremamente elevato dei prezzi di questi ultimi in conseguenza della siccità, fanno sì che non si può prevedere uno smaltimento delle scorte d'intervento a condizioni normali; che occorre pertanto stabilire condizioni di prezzo speciali per la rivendita dei cereali foraggeri d'intervento trasferiti;
considerando che conviene precisare in un secondo tempo le modalità di applicazione del presente regolamento;
considerando che è necessario adottare le disposizioni per l'assunzione degli oneri relativi a tale operazione secondo i meccanismi previsti dal regolamento (CEE) n. 1883/78 del Consiglio, del 2 agosto 1978, relativo alle norme generali per il finanziamento degli interventi da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1716/84 (7),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. L'organismo d'intervento britannico tiene 300 000 tonnellate di frumento tenero a disposizione dell'organismo d'intervento italiano.
2. L'organismo d'intervento italiano prende in consegna il frumento tenero anteriormente al 1o marzo 1986 e provvede al suo trasferimento verso i magazzini delle regioni portuali anteriormente al 1o aprile 1986. Esso provvede al suo smercio nell'alimentazione animale anteriormente al 30 giugno 1986. Il quantitativi non smaltiti entro tale data verranno rimessi in vendita conformemente al regolamento (CEE) n. 1836/82 della Commissione, del 7 luglio 1982, che fissa le procedure e le condizioni per la vendita dei cereali detenuti dagli organismi d'intervento (8).
3. Fatte salve le condizioni di prezzo di cui al paragra- fo 4 o le disposizioni particolari adottate secondo la procedura prevista all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75, il prodotto di cui al paragrafo 1 viene rimesso in vendita conformemente al regolamento (CEE) n. 1836/82.
4. All'uscita dalle scorte d'intervento, il prezzo minimo di vendita del prodotto è pari al prezzo applicato durante il mese in questione per l'acquisto di frumento tenero all'intervento. Non si applicano le maggiorazioni e detrazioni previste dal regolamento (CEE) n. 1570/77 della Commissione, dell'11 luglio 1977, relativo alle maggiorazioni e detrazioni applicabili all'intervento nel settore dei cereali (1).
5. Le operazioni di trasporto sono attribuite mediante gara. La mobilitazione viene effettuata alle condizioni di trasporto più favorevoli.
6. Le modalità d'applicazione del presente regolamento, soprattutto per quanto riguarda il trasferimento e il controllo qualitativo della merce, sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/85.
Articolo 2
1. L'organismo d'intervento britannico registra in uscita, sui conti di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1883/78, i quantitativi di frumento tenero ceduti, al valore zero.
2. L'organismo d'intervento italiano registra in entrata, sui conti di cui al paragrafo 1, i quantitativi di frumento tenero presi in consegna, al valore zero, e li valuta alla fine di ogni mese al prezzo fissato in applicazione dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1883/78 per le scorte riportate all'esercizio in questione.
3. Le spese di trasporto dei quantitativi trasferiti sono registrate sui conti di cui al paragrafo 1.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 27 gennaio 1986.

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