Document ID: 31990R0244

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REGOLAMENTO (CEE) N. 244/90 DELLA COMMISSIONE
del 30 gennaio 1990
relativo al trasporto e alla vendita di cereali foraggeri detenuti dall'organismo d'intervento francese, ai fini del loro impiego da parte degli allevatori dichiarati sinistrati, residenti in talune regioni francesi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 201/90 (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 5,
visto il regolamento (CEE) n. 3247/81 del Consiglio, del 9 novembre 1981, relativo al finanziamento, da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia, di talune misure d'intervento, in particolare di quelle consistenti nell'acquisto, nel magazzinaggio e nella vendita di prodotti agricoli da parte degli organismi d'intervento (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3757/89 (4), in particolare l'articolo 5, paragrafo 1,
considerando che, in base all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2738/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, che fissa le norme generali dell'intervento nel settore dei cereali (5), la vendita dei cereali detenuti dall'organismo d'intervento si effettua mediante gara;
considerando che le procedure e le condizioni per la vendita dei cereali detenuti dagli organismi d'intervento sono stabilite dal regolamento (CEE) n. 1836/82 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2418/87 (7);
considerando che, in seguito alla siccità dell'estate 1989, alcune regioni della Francia sono fortemente deficitarie in foraggi e cereali foraggeri; che questa situazione costituisce una minaccia per l'allevamento, il quale, non potendo approvvigionarsi a prezzi ragionevoli, rischia di trovarsi costretto a vendere il bestiame prematuramente; che si devono prendere opportune misure per evitare tali conseguenze negative;
considerando che la Francia dispone di ingenti scorte d'intervento, situate in parte nelle regioni colpite e in parte in altre regioni; che la Francia ha reso noti i motivi per cui occorre trasportare nelle regioni sinistrate determinati quantitativi di cereali foraggeri detenuti dal suo organismo d'intervento; che tali motivi giustificano l'approvazione di siffatti trasporti a basso costo;
considerando che il settore zootecnico è stato colpito dalla siccità in modo particolarmente grave; che è quindi opportuno limitare le possibilità di impiego dei cereali agli allevatori sinistrati residenti nelle suddette regioni; che lo Stato membro interessato deve prendere adeguate disposizioni per controllare tale impiego e, in particolar modo, per verificare che anche il consumatore finale possa usufruire dei vantaggi accordati con il presente provvedimento;
considerando che è d'uopo prescrivere il deposito di una cauzione, per garantire che le operazioni vengano condotte a buon fine;
considerando che, per risolvere le attuali difficoltà degli allevatori, non è sufficiente mettere a loro disposizione una certa quantità di cereali da foraggio; che, dato il carattere del tutto particolare delle circostanze, è opportuno autorizzare un pagamento differito dei cereali acquistati;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Il trasporto, da parte dell'organismo d'intervento francese all'interno della Francia di 400 000 t di cereali foraggeri provenienti dalle scorte di detto organismo è approvato conformemente all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3247/81.
2. L'organismo d'intervento francese sceglie i depositi di partenza e quelli di destinazione, in modo da ridurre al minimo le spese di trasporto. L'elenco di tali depositi è comunicato immediatamente alla Commissione.
3. Le spese di trasporto della merce vengono determinate dall'organismo d'intervento francese mediante procedura di gara. Trattasi delle spese seguenti:
a) spese di trasporto (spese di carico escluse) dal deposito di partenza al deposito di destinazione (spese di scarico escluse);
b) spese di assicurazione, che coprono il prezzo d'acquisto della merce all'intervento in vigore il giorno di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, aumentato del 5 %.
4. La gara può vertere su una o più partite.
5. L'organismo d'intervento francese stabilisce le clausole e le condizioni di gara, conformemente al disposto del presente articolo.
6. È dichiarato aggiudicatario il miglior offerente. Tuttavia, se le offerte non corrispondono ai prezzi e alle spese normali, non viene dato seguito alla gara.
7. L'organismo d'intervento francese tiene la Commissione informata circa lo svolgimento delle operazioni di gara e le comunica immediatamente i risultati della medesima.
Articolo 2
1. L'organismo d'intervento francese è autorizzato, alle condizioni stabilite dal regolamento (CEE) n. 1836/82, a procedere ad una gara permanente per la vendita, sul mercato delle regioni sinistrate nell'allegato, di 400 000 t di cereali foraggeri in suo possesso, ai fini del loro impiego da parte degli allevatori sinistrati.
2. Fatto salvo il disposto del regolamento (CEE) n. 1836/82, si applicano alla presente gara le seguenti modalità particolari:
- l'offerta accettata deve essere come minimo equivalente al prezzo d'acquisto all'intervento di cui all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2727/75 in vigore il giorno di scadenza del termine per la presentazione delle offerte;
- l'utilizzazione dei cereali è limitata agli allevatori dichiarati sinistrati, residenti nei dipartimenti indicati in allegato;
- la data limite di utilizzazione dei cereali è fissata al 30 aprile 1990;
- per garantire il buon fine delle operazioni l'aggiudicatario deve costituire una cauzione di 15 ecu/t, che verrà svincolata non appena fornita la prova che, entro il 30 aprile 1990 al più tardi, i cereali sono stati destinati agli allevatori sinistrati nei dipartimenti indicati in allegato.
Se l'aggiudicatario non è consumatore finale, la prova che anche quest'ultimo ha beneficiato dei vantaggi finanziari inerenti all'operazione deve essere ugualmente fornita.
Queste prove devono essere ugualmente fornite entro e non oltre il 31 luglio 1990.
Articolo 3
1. Anteriormente all'apertura della gara di cui all'articolo 2, la Francia comunica alla Commissione le disposizioni da essa adottate - fatto salvo il disposto del regolamento (CEE) n. 569/88 (1) - per controllare l'impiego della merce, nonché un esemplare del capitolato d'oneri relativo a detta gara.
2. L'organismo d'intervento francese tiene una contabilità distinta per l'operazione in oggetto.
3. L'aggiudicatario deve assoggettarsi a tutti i controlli che l'organismo competente francese decide di eseguire per verificare la destinazione della merce e, in particolar modo, per accertare che i vantaggi finanziari dell'operazione siano stati traslati a livello del consumatore finale.
Articolo 4
1. In deroga all'articolo 16, primo comma del regolamento (CEE) n. 1836/82, l'aggiudicatario dovrà provvedere entro il 30 giugno 1990 al pagamento dei cereali prelevati.
2. Tuttavia, se i cereali non sono stati prelevati entro il termine di un mese dalla data d'invio della dichiarazione di cui all'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 1836/82, i rischi e le spese di magazzinaggio sono a carico dell'aggiudicatario.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 1990.

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