Document ID: 31998D0482

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 20 luglio 1998 su una regolamentazione tecnica comune relativa ai requisiti di connessione per il collegamento alla rete telefonica pubblica commutata (PSTN) delle apparecchiature terminali (ad eccezione delle apparecchiature terminali per il servizio di telefonia vocale in casi giustificati) in cui l'eventuale indirizzamento di rete è effettuato con segnalazione bitonale a più frequenze (DTMF) (98/482/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la proposta della Commissione,
vista la direttiva 98/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 1998 relativa alle apparecchiature terminali di telecomunicazione e alle apparecchiature di stazioni terrestri di comunicazione via satellite, incluso il reciproco riconoscimento della loro conformità (1), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2, secondo trattino,
considerando che la Commissione ha adottato la misura che identifica il tipo di apparecchiatura terminale per il quale è richiesta una regolamentazione tecnica comune, nonché la relativa dichiarazione sulla portata di tale regolamentazione;
considerando che è opportuno adottare le corrispondenti norme armonizzate, o parti di norme armonizzate, in attuazione dei requisiti essenziali, da trasformare nelle regolamentazioni tecniche comuni;
considerando l'ininterrotto sviluppo tecnico delle reti telefoniche nazionali pubbliche nel corso del secolo ventesimo; che poiché tale sviluppo è stato inizialmente indipendente da una rete all'altra, importanti differenze tecniche fra le reti sono destinate a sussistere ancora per un certo tempo;
considerando che nelle reti telefoniche pubbliche commutate (PSTN) sussistono differenze tecniche, le più importanti delle quali sono descritte nelle «Advisory Notes» pubblicate nella guida dell'Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI) EG 201-121;
considerando che le «Advisory Notes» sono applicate su base volontaria e possono contenere utili informazioni per il fabbricante;
considerando che gli organismi notificati debbono pertanto fare in modo che i fabbricanti siano a conoscenza delle «Advisory Notes» applicabili ai requisiti specifici di certe reti;
considerando che deve essere possibile continuare ad approvare le apparecchiature terminali in base alle norme nazionali per un periodo transizionale;
considerando che i fabbricanti devono allegare una nota informativa a tutti i prodotti approvati ai sensi della presente decisione; che i fabbricanti debbono allegare una dichiarazione di compatibilità di rete; che gli organismi notificati debbono garantire che i fabbricanti siano consapevoli di tali obblighi; che gli organismi notificati debbono informare altri organismi notificati delle dichiarazioni di compatibilità di rete ogni volta che un'approvazione è concessa ai sensi della presente decisione;
considerando che le apparecchiature che rientrano nella portata della presente decisione ma che sono state approvate in base alle normative nazionali prima della fine del periodo transizionale, possono continuare ad essere immesse sui mercati nazionali e poste in servizio;
considerando che il comitato di approvazione delle apparecchiature terminali (ACTE), istituito dall'articolo 28 della direttiva 98/13/CE non ha emesso alcun avviso sulla regolamentazione tecnica comune di cui alla presente decisione; che, di conseguenza e conformemente all'articolo 29, paragrafo 3, della direttiva 98/13/CE la Commissione ha presentato al Consiglio la presente proposta sulle misure da adottare,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La presente decisione si applica alle apparecchiature terminali destinate ad essere collegate come terminale singolo ad una rete analogica PSTN per mezzo di un doppino e che rientrano nel campo di applicazione della norma armonizzata di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
2. La presente decisione istituisce una regolamentazione tecnica comune relativa ai requisiti di connessione delle apparecchiature terminali per reti analogiche PSTN di cui al paragrafo 1. La decisione non riguarda i requisiti di interfunzionamento delle apparecchiature terminali via la rete pubblica di telecomunicazioni, come specificato nell'articolo 5, lettera g), della direttiva 98/13/CE.
Articolo 2
1. La regolamentazione tecnica comune comprende la norma armonizzata, elaborata dall'ente di normalizzazione competente, che applica nella misura opportuna i requisiti essenziali di cui all'articolo 5, lettere d) e f), della direttiva 98/13/CE. Il riferimento alla norma figura nell'allegato I.
2. Le apparecchiature terminali oggetto della presente decisione sono conformi alla regolamentazione tecnica di cui al paragrafo 1, soddisfano i requisiti essenziali di cui all'articolo 5, lettere a) e b), della direttiva 98/13/CE e i requisiti delle altre direttive pertinenti, in particolare la direttiva 73/23/CEE del Consiglio, del 19 febbraio 1973, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione (2) e la direttiva 89/336/CEE del Consiglio, del 3 maggio 1989, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica (3).
Articolo 3
1. Gli organismi notificati per l'esecuzione delle procedure di cui all'articolo 10 della direttiva 98/13/CE, riguardo alle apparecchiature terminali di cui all'articolo 1, paragrafo 1, della presente decisione, utilizzano o assicurano l'utilizzazione delle parti applicabili della norma armonizzata di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della presente decisione.
2. Gli organismi notificati hanno il compito di controllare che:
a) i fabbricanti o coloro che sollecitano l'omologazione siano a conoscenza delle «Advisory Notes» pubblicate nella guida ETSI EG 201-121 e degli eventuali aggiornamenti; e
b) i fabbricanti siano a conoscenza dell'obbligo di aggiungere una nota informativa, secondo il modello dell'allegato II, a tutti i prodotti approvati dalla presente decisione; e
c) i fabbricanti compilino la dichiarazione di compatibilità di rete, secondo il modello dell'allegato III.
3. Gli organismi notificati comunicano agli altri organismi notificati le dichiarazioni di compatibilità di rete fatte all'atto della concessione dell'omologazione ai sensi della presente decisione.
Articolo 4
1. Le apparecchiature terminali che rientrano nel campo di applicazione della norma armonizzata di cui all'articolo 2, paragrafo 1, possono continuare ad essere omologate in base alle norme nazionali in vigore per un periodo di 15 mesi dopo l'entrata in vigore della presente decisione.
2. Le apparecchiature terminali approvate in conformità delle norme nazionali di omologazione possono continuare ad essere immesse sul mercato e messe in servizio.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 20 luglio 1998.

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