Document ID: 31992D0356

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 giugno 1992 relativa alle importazioni di prodotti della pesca e dell'acquacoltura provenienti dal Brasile (92/356/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1), modificata dalla direttiva 91/496/CEE (2), in particolare l'articolo 19,
considerando che in Brasile si sta sviluppando un'epidemia di colera; che questa malattia costituisce un grave pericolo per la sanità pubblica e che, inoltre, il vibrione del colera può contaminare gli animali e i prodotti di origine animale;
considerando che una delegazione di esperti della Comunità si è recata in Brasile allo scopo di esaminare la situazione e di studiare le garanzie necessarie ad evitare qualsiasi rischio d'introduzione del colera nella Comunità;
considerando che i prodotti della pesca originari del Brasile devono presentare adeguate garanzie; che le garanzie presentate agli esperti della Comunità dalle competenti autorità ufficiali brasiliane devono essere considerate sufficienti;
considerando che tali garanzie sono prescritte in aggiunta ai requisiti necessari per le importazioni provenienti dal Brasile indipendentemente dall'attuale situazione eccezionale;
considerando che occorre adottare disposizioni da applicarsi nel caso che un controllo sulle importazioni riveli la presenza del vibrione del colera;
considerando che i pescherecci degli Stati membri possono trasbordare i prodotti della pesca o sbarcarli in un porto del Brasile, affinché siano spediti verso il territorio della Comunità sotto il regime doganale istituito dal regolamento (CEE) n. 137/79 della Commissione, del 19 dicembre 1978, relativo all'istituzione di un metodo di cooperazione amministrativa speciale per l'applicazione del regime intracomunitario ai prodotti pescati da navi degli Stati membri (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3399/91 (4), in particolare l'articolo 10, paragrafo 2, lettere a) e b);
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri autorizzano l'importazione di prodotti della pesca provenienti dal Brasile - eccettuati, da un lato, i prodotti dell'acquacoltura e, dall'altro, i molluschi bivalvi non sottoposti a trattamento termico - purché ogni partita sia scortata dal certificato ufficiale all'uopo rilasciato - conformemente alla normativa brasiliana - dal servizio d'ispezione federale (SIF) del ministero dell'agricoltura e contenente, in particolare, gli elementi seguenti:
- numero e data,
- descrizione della partita e natura del trattamento,
- numero di registrazione e di riconoscimento della fabbrica,
- attestazione che la fabbrica è sottoposta dagli agenti del SIF a un efficace regime d'ispezione,
- attestazione che i metodi di lavorazione sono conformi alla circolare n. 004/92 del DIPOA-3 del 15 gennaio 1992,
- firma del rappresentante ufficiale del SIF.
Articolo 2
Il certificato di cui all'articolo 1 non è, tuttavia, richiesto per i prodotti della pesca marittima catturati da navi degli Stati membri e spediti, dal Brasile verso il territorio comunitario, sotto il regime doganale istituito dal regolamento (CEE) n. 137/79.
Articolo 3
Se riscontrano la presenza del vibrione del colera, in occasione di un controllo sulle importazioni, le autorità degli Stati membri ne informano immediatamente la Commissione e gli altri Stati membri, ferme restando le misure da adottare nei confronti della partita contaminata.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 19 giugno 1992.

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