Document ID: 31996R1829

REGOLAMENTO (CE) N. 1829/96 DEL CONSIGLIO del 16 settembre 1996 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti industriali
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la produzione nella Comunità di taluni prodotti industriali resterà, nel 1996, insufficiente per soddisfare il fabbisogno delle industrie di trasformazione della Comunità; che, pertanto, l'approvvigionamento della Comunità di prodotti di questo tipo dipenderà, per una parte non trascurabile, da importazioni provenienti da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugi a soddisfare il fabbisogno più urgente della Comunità dei prodotti in questione, alle condizioni più vantaggiose;
considerando che, con il regolamento (CE) n. 3059/95 (1), il Consiglio ha aperto, per il 1996 e relativamente ad alcuni prodotti agricoli e industriali, dei contingenti tariffari comunitari; che è opportuno aprire, dall'entrata in vigore del presente regolamento, nuovi contingenti tariffari comunitari a dazio nullo per adeguati quantitativi, che tengano conto della necessità di non compromettere l'equilibrio dei mercati di questi prodotti e l'avvio e lo sviluppo della produzione comunitaria;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote di dazi previste per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti stessi;
considerando che è compito della Comunità decidere l'apertura, a titolo autonomo, di contingenti tariffari; che nulla osta tuttavia a che, al fine di assicurare l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati a prelevare sui volumi contingentali i quantitativi corrispondenti alle importazioni effettive; che, tuttavia, tale modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, che deve in particolare poter seguire lo stato di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
A decorrere della data d'entrata in vigore del presente regolamento e fino al 31 dicembre 1996, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti elencati in allegato sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati in corrispondenza di ciascuno di essi.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa necessaria per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, che richiede una domanda di beneficio del regime preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa domanda è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
Articolo 4
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti fino a quando lo consente il saldo dei volumi contingentali.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 16 settembre 1996.

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