Document ID: 32001D0378

Decisione della Commissione
del 14 maggio 2001
che modifica per la seconda volta la decisione 2001/327/CE relativa a limitazioni dei movimenti degli animali di specie sensibili per quanto riguarda l'afta epizootica
[notificata con il numero C(2001) 1438]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/378/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 10,
considerando quanto segue:
(1) La situazione dell'afta epizootica in alcune parti della Comunità rischia di mettere in pericolo gli allevamenti di altre parti della Comunità in seguito all'immissione sul mercato e agli scambi di animali artiodattili vivi.
(2) Tutti gli Stati membri hanno applicato le limitazioni dei movimenti degli animali di specie sensibili fissate dalla decisione 2001/327/CE, relativa a limitazioni dei movimenti degli animali di specie sensibili per quanto riguarda l'afta epizootica e che abroga la decisione 2001/263/CE della Commissione(3), modificata dalla decisione 2001/349/CE(4).
(3) Alla luce dell'evoluzione della malattia e dei risultati delle indagini epidemiologiche svolte negli Stati membri suindicati in stretta collaborazione con gli altri Stati membri, risulta opportuno vietare ulteriormente i movimenti degli animali tra i vari punti di sosta e mantenere per un periodo aggiuntivo alcune limitazioni dei movimenti degli animali di specie sensibili all'interno della Comunità.
(4) È inoltre possibile attenuare talune limitazioni fissate in applicazione della decisione 2001/327/CE.
(5) La situazione sarà riesaminata nella riunione del comitato veterinario permanente prevista per il 29 maggio 2001 e, se necessario, le misure prese verranno adattate.
(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2001/327/CE della Commissione è modificata come segue:
1) All'articolo 2, il testo dei paragrafi 1, 2 e 3 è sostituito dal testo seguente: "1. Il trasporto di animali di specie sensibili all'afta epizootica è vietato.
Fatte salve le direttive 64/432/CEE, 91/68/CEE e 92/65/CEE del Consiglio, tale divieto non si applica ai movimenti di animali di specie sensibili all'afta epizootica dall'azienda di spedizione
- direttamente, o tramite un centro di raccolta, a un macello per la macellazione immediata,
nel caso di scambi intracomunitari, il centro di raccolta deve essere riconosciuto e, ove si tratti di animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini, il trasporto è subordinato all'autorizzazione delle autorità competenti dei luoghi di partenza e di destinazione, o
- nel caso di animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini, direttamente, o tramite un unico centro di raccolta, ad un'altra azienda all'interno della regione o a non più di sei aziende di destinazione al di fuori della regione,
nel caso di movimenti all'interno dello Stato membro tramite un centro di raccolta, il trasporto è subordinato all'autorizzazione delle autorità competenti del luogo di partenza e alla notifica alle autorità competenti del luogo di destinazione,
nel caso di scambi intracomunitari, il centro di raccolta deve essere riconosciuto e il trasporto è subordinato all'autorizzazione delle autorità competenti dei luoghi di partenza e di destinazione, o
- nel caso di animali delle specie bovina e suina, direttamente o tramite un centro di raccolta ad un'altra azienda,
nel caso di scambi intracomunitari, il centro di raccolta deve essere riconosciuto,
nel caso di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina spediti da una regione di uno Stato membro in cui negli ultimi tre mesi prima della certificazione erano applicate restrizioni ai sensi dell'articolo 9 dellla direttiva 85/511/CEE, il trasporto è subordinato all'autorizzazione delle autorità competenti dei luoghi di partenza e di destinazione, o
- per la transumanza verso pascoli designati,
nel caso di animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini, tali movimenti sono subordinati all'autorizzazione delle autorità competenti dei luoghi di partenza e di destinazione.
2. I movimenti di animali autorizzati in virtù delle deroghe di cui al paragrafo 1 si effettuano a condizione che:
a) nel caso di animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini destinati a scambi intracomunitari, durante il trasporto tali animali non entrino in contatto con animali non provenienti dalla stessa azienda di spedizione, a meno che
- siano spediti per la macellazione, o
- siano originari e provengano da aziende situate in una regione di uno Stato membro nella quale non erano imposte restrizioni ai sensi dell'articolo 9 della direttiva 85/511/CEE alla data della spedizione e almeno negli ultimi 20 giorni del periodo di permanenza, ove richiesto dal paragrafo 3;
b) i veicoli utilizzati per il trasporto di animali vivi siano puliti e disinfettati dopo ogni operazione e sia fornita la prova dell'avvenuta disinfezione; e
c) i trasporti verso altri Stati membri di animali di specie sensibili siano autorizzati soltanto 24 ore dopo la preventiva notifica trasmessa dall'autorità veterinaria locale alle autorità veterinarie locali e centrali dello Stato membro di destinazione e, nel caso di animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini, alle autorità veterinarie centrali dello Stato membro di transito.
3. Nei casi previsti dalla presente decisione, le autorità competenti del luogo di partenza autorizzano i movimenti degli animali di specie sensibili all'afta epizootica soltanto se ricorre una delle seguenti condizioni:
- gli animali sono destinati a scambi intracomunitari e sono rimasti nell'azienda di spedizione per almeno 30 giorni prima dell'autorizzazione, o nell'azienda d'origine fin dalla nascita se hanno meno di 30 giorni di età, e, nel caso di animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini, nessun animale di una specie sensibile è stato introdotto in tale azienda durante il suddetto periodo,
- gli animali di specie sensibili diversi dai bovini e dai suini sono destinati ad essere trasportati all'interno dello Stato membro di spedizione e sono rimasti nell'azienda di spedizione per almeno 20 giorni prima dell'autorizzazione, o nell'azienda d'origine fin dalla nascita se hanno meno di 20 giorni di età, e nessun animale di una specie sensibile è stato introdotto in tale azienda durante il suddetto periodo,
- gli animali sono destinati ad essere trasportati all'interno di una regione di uno Stato membro,
- gli animali sono trasportati direttamente o attraverso un centro di raccolta a un macello ai fini della macellazione immediata."
2) La data che figura all'articolo 4 è sostituita dal "5 giugno 2001".
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 14 maggio 2001.

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