Document ID: 31991R0593

REGOLAMENTO (CEE) N. 593/91 DELLA COMMISSIONE del 12 marzo 1991 che modifica il regolamento (CEE) n. 1766/85 relativo ai tassi di cambio da applicare per la determinazione del valore in dogana
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1224/80 del Consiglio, del 28 maggio 1980, relativo al valore in dogana delle merci (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4046/89 (2), in particolare gli articoli 9 e 19,
considerando che per attuare l'articolo 9, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1224/80 e vigilare sull'uniforme applicazione della tariffa doganale comune occorre stabilire regole e criteri comuni in merito ai tassi di cambio da applicare per la determinazione del valore in dogana;
considerando che queste regole e questi criteri sono finora previsti nel regolamento (CEE) n. 1766/85 della Commissione (3);
considerando che l'esperienza acquisita dopo l'entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 1766/85 permette di constatare che, come in altri settori, l'applicazione di un tasso di cambio mensile, modificabile in caso di notevoli fluttuazioni dei cambi, può contribuire a semplificare considerevolmente il compito dei dichiaranti e dei servizi doganali;
considerando che, per semplificare ulteriormente le procedure di sdoganamento occorre anche prevedere la possibilità, per il dichiarante, di avvalersi di un unico tasso di cambio anche se nel periodo di cui ad una dichiarazione periodica sarebbero applicabili vari tassi, sempre che ciò non abbia conseguenze negative sull'importo dei dazi doganali da pagare;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il valore in dogana,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1766/85 è modificato come segue:
1) I testi degli articoli 2 e 4 sono sostituiti dai testi seguenti:
« Articolo 2
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1224/80, quando gli elementi che servono a determinare il valore in dogana di una merce sono espressi in una moneta diversa da quella dello Stato membro in cui si effettua la valutazione, il tasso di cambio da applicare per determinare il valore in dogana espresso nella moneta dello Stato membro interessato, è quello constatato il penultimo mercoledì del mese e debitamente pubblicato il medesimo giorno o il giorno successivo.
2. Il tasso constatato il penultimo mercoledì del mese si applica durante l'intero mese successivo, sempre che non sia sostituito da un nuovo tasso stabilito in applicazione dell'articolo 4.
3. Qualora il penultimo mercoledì di cui al paragrafo 1 non venga constatato alcun tasso di cambio ovvero esso venga constatato ma non pubblicato lo stesso giorno o il giorno successivo, si considera come tasso constatato quel mercoledì l'ultimo tasso di cambio constatato e pubblicato per tale moneta nei quattordici giorni precedenti.
Articolo 4
1. Qualora il tasso di cambio constatato l'ultimo mercoledì del mese e pubblicato lo stesso giorno o il giorno successivo differisca del 5 % o più dal tasso fissato conformemente all'articolo 2 per essere applicato il mese successivo, si applica il primo di tali due tassi in sostituzione del secondo a decorrere dal primo mercoledì del mese successivo, ai fini dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1224/80.
2. Qualora, nel corso del periodo di applicazione di cui alle disposizioni precedenti, il tasso di cambio constatato un mercoledì e pubblicato lo stesso giorno o il giorno successivo differisca del 5 % o più dal tasso da applicare conformemente alle disposizioni del presente regolamento, si applica il primo di tali due tassi in sostituzione del secondo a decorrere dal mercoledì successivo, ai fini dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 1224/80. Tale tasso sostitutivo resterà in vigore fino alla fine del mese considerato, sempre che non ne venga operata la sostituzione in virtù della prima frase del presente paragrafo.
3. Qualora in uno Stato membro il tasso di cambio non sia constatato un mercoledì o sia constatato ma non pubblicato lo stesso giorno o il giorno successivo, si considera come tasso constatato ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2 nello Stato membro stesso, quello più recentemente constatato e pubblicato prima del mercoledì di cui trattasi. »
2) È aggiunto l'articolo seguente:
« Articolo 4 bis
Nell'autorizzazione con cui l'autorità competente di uno Stato membro ammette un dichiarante a fornire o a riprendere successivamente talune enunciazioni della dichiarazione di immissione in libera pratica in forma di dichiarazione periodica, può essere stabilito, su richiesta del dichiarante, che sia adottato un unico tasso per la conversione, nella moneta nazionale dello Stato membro di cui trattasi, degli elementi che servono a determinare il valore in dogana e che sono espressi in una data moneta. In tal caso, fra i vari tassi constatati conformemente al presente regolamento viene adottato quello vigente il primo giorno del periodo oggetto della dichiarazione ». Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a partire dal 1o luglio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 marzo 1991.

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