Document ID: 32000R0377

REGOLAMENTO (CE) N. 377/2000 DEL CONSIGLIO
del 14 febbraio 2000
che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari della Polonia e della Bulgaria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) In attesa dell'entrata in vigore dei protocolli di adeguamento, e particolarmente della parte relativa al protocollo n. 3 dei rispettivi accordi europei conclusi con i paesi dell'Europa centrale ed orientale, è stato adottato il regolamento (CE) n. 27/1999 del Consiglio(1).
(2) La conclusione delle procedure per l'adozione formale dei protocolli di adeguamento che disciplinano gli aspetti relativi agli scambi degli accordi europei con la Polonia e la Bulgaria, non ne hanno consentito l'entrata in vigore alla data del 1o gennaio 2000. È opportuno quindi prevedere la proroga, in via autonoma, delle concessioni a favore della Polonia e della Bulgaria fino al 31 dicembre 2000.
(3) Le misure previste in caso di sospensione del presente regolamento dovrebbero essere adottate ai sensi della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(2).
(4) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(3), ha codificato le disposizioni relative alla gestione dei contingenti tariffari destinati ad essere utilizzati seguendo l'ordine cronologico delle date di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 2000 i prodotti originari della Polonia e della Bulgaria, di cui rispettivamente agli allegati I e II del presente regolamento, sono oggetto di concessioni alle condizioni citate in detti allegati. Le tabelle 3 dei rispettivi allegati elencano gli importi di base da prendere in considerazione per il calcolo degli elementi agricoli ridotti e dei dazi addizionali applicabili all'importazione nella Comunità.
Articolo 2
Se la Polonia o la Bulgaria non applicano più le misure reciproche a favore della Comunità, la Commissione può sospendere l'applicazione delle misure di cui all'articolo 1, secondo la procedura di cui all'articolo 3, paragrafo 2 del presente regolamento.
Articolo 3
1. La Commissione è assistita dal comitato di cui all'articolo 15 del regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio (in seguito denominato il "comitato")(4).
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di cui agli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.
Il periodo previsto dall'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è di un mese.
3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
Articolo 4
1. Le concessioni relative agli scambi di prodotti agricoli trasformati stabilite nei protocolli di adeguamento con gli Stati di cui all'articolo 1 sostituiscono le concessioni stabilite nei rispettivi allegati del presente regolamento:
a) a decorrere dal 1o gennaio 2000, se il protocollo di adeguamento è in vigore a tale data, oppure
b) a decorrere dalla data di entrata in vigore del rispettivo protocollo di adeguamento, se esso entra in vigore dopo il 1o gennaio 2000.
2. Le modalità di attuazione delle misure stabilite dal presente regolamento si applicano anche alle corrispondenti misure stabilite nei rispettivi protocolli di adeguamento.
Articolo 5
I contingenti tariffari di cui alle tabelle 1 degli allegati del presente regolamento sono gestiti dalla Commissione conformemente al disposto degli articoli da 308 bis a 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
È applicabile con decorrenza dal 1o gennaio 2000.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 14 febbraio 2000.

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