Document ID: 32003D0677

Decisione della Commissione
del 24 settembre 2003
relativa a un aiuto finanziario della Comunità nel quadro dell'eradicazione della febbre catarrale degli ovini in Italia nel 2001 e 2002
[notificata con il numero C(2003) 3326]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(2003/677/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo con regolamento (CE) 806/2003 del Consiglio(2), e in particolare l'articolo 3, paragrafo 3, nonché l'articolo 5, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) Alcuni focolai della febbre catarrale degli ovini sono comparsi in Italia nel 2001 e 2002. La comparsa di questa malattia presenta un grave pericolo per il patrimonio zootecnico comunitario.
(2) Al fine di contribuire all'eradicazione della malattia entro i migliori termini, la Comunità ha la possibilità di partecipare finanziariamente alle spese ammissibili sostenute dallo Stato membro, alle condizioni previste dalla decisione 90/424/CEE.
(3) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune(3), le azioni di ordine veterinario e fitosanitario intraprese secondo i regolamenti comunitari sono finanziati dalla sezione "Garanzia" del Fondo europeo di orientamento e di garanzia agricola. Il controllo finanziario di tali azioni è governato dagli articoli 8 e 9 del suddetto regolamento.
(4) Il versamento del concorso finanziario della Comunità deve essere sottoposto alla condizione che le azioni programmate siano state effettivamente condotte e che le autorità forniscano tutte le informazioni necessarie entro i termini fissati.
(5) In data 17 luglio 2002 l'Italia ha presentato una domanda di rimborso dei costi sostenuti in vista dell'eradicazione della malattia. Secondo le informazioni disponibili, circa 170000 capi (pecore e capre) sono stati abbattuti.
(6) Giova fin d'ora, nell'attesa che vengano effettuati i controlli della Commissione, fissare l'importo di un anticipo sul concorso finanziario della Comunità. Tale anticipo deve essere pari al 50 % del contributo comunitario fissato sulla base dei costi stimati per l'indennizzo degli animali e di altri costi.
(7) Giova precisare la nozione di "indennizzo rapido e adeguato degli allevatori", utilizzato all'articolo 3 della decisione 90/424/CEE nonché le nozioni di "pagamenti ragionevoli" e di "pagamenti giustificati" nonché le categorie di spese ammissibili a titolo di "altri costi" collegati all'abbattimento obbligatorio degli animali.
(8) Le misure previste con la presente decisione sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute animale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Concessione di un concorso finanziario della Comunità all'Italia
Ai fini dell'eradicazione della febbre catarrale degli ovini nel 2001 e 2002, l'Italia può beneficiare di un concorso finanziario della Comunità pari al 50 % delle spese sostenute per:
a) l'indennizzo rapido e adeguato dei proprietari costretti all'abbattimento obbligatorio dei loro animali a titolo delle misure di eradicazione dei focolai di febbre catarrale degli ovini comparsi nel 2001 e 2002, conformemente alle disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 2, settimo trattino, della decisione 90/424/CEE e della presente decisione;
b) le spese collegate alle misure di distruzione degli animali contaminati e alla disinfezione, alle condizioni previste all'articolo 3, paragrafo 2, primo, secondo e terzo trattino, della decisione 90/424/CEE e dalla presente decisione.
Articolo 2
Definizioni
Al fine della presente decisione, sono applicabili le seguenti definizioni:
a) "indennizzo rapido e adeguato": il versamento, entro i novanta giorni che seguono l'abbattimento degli animali, di un'indennità corrispondente al valore di mercato che essi avevano immediatamente prima della loro contaminazione, abbattimento o distruzione;
b) "pagamenti ragionevoli": pagamenti effettuati per l'acquisto di materiale o di servizi a prezzi proporzionali in rapporto con i prezzi di mercato in vigore prima della comparsa della febbre catarrale degli ovini;
c) "pagamenti giustificati": pagamenti effettuati per l'acquisto di materiale o di servizi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione 90/424/CEE, la cui natura e il collegamento diretto con l'abbattimento obbligatorio di animali nelle aziende agricole siano stati dimostrati.
Articolo 3
Modalità di pagamento del concorso finanziario
1. Con riserva del risultato dei controlli eventuali di cui all'articolo 6, viene versato un anticipo di 4000000 di EUR a titolo del concorso finanziario della Comunità di cui all'articolo 1, sulla base dei documenti giustificativi presentati dall'Italia riguardanti l'indennizzo rapido e adeguato dei proprietari per l'abbattimento obbligatorio, la distruzione degli animali e, se del caso, i prodotti utilizzati per la disinfestazione dell'azienda.
2. La Commissione statuisce, se del caso dopo l'esecuzione dei controlli di cui all'articolo 6, sul saldo secondo la procedura prevista dall'articolo 41 della decisione 90/424/CEE.
Articolo 4
Spese ammissibili coperte dal concorso finanziario della Comunità
1. Il non rispetto da parte delle autorità italiane dei termini di pagamento di cui all'articolo 2, lettera a), conduce a una riduzione degli importi ammissibili secondo le regole riprese in appresso:
- 25 % di riduzione per i pagamenti effettuati entro un termine compreso tra 91 e 105 giorni dopo l'abbattimento degli animali,
- 50 % di riduzione per i pagamenti effettuati entro un termine compreso tra 106 e 120 giorni dopo l'abbattimento degli animali,
- 75 % di riduzione per i pagamenti effettuati entro un termine compreso tra 121 e 135 giorni dopo l'abbattimento degli animali,
- 100 % di riduzione per i pagamenti effettuati oltre i 136 giorni dopo l'abbattimento degli animali.
Tuttavia, la Commissione applicherà uno scadenzario differente e/o tassi di riduzione inferiori o nulli se per talune misure si presentano condizioni particolari di gestione, oppure se l'Italia apporterà giustificazioni fondate.
2. Il concorso finanziario della Comunità di cui all'articolo 1, lettera b), considera solo i pagamenti giustificati e ragionevoli relativi alle spese ammissibili citate nell'allegato I.
3. Il concorso finanziario della Comunità di cui all'articolo 1 esclude:
a) l'imposta sul valore aggiunto;
b) le remunerazioni dei funzionari;
c) l'uso di materiali pubblici, ad eccezione dei materiali consumabili.
Articolo 5
Condizioni di versamento e documenti giustificativi
1. Il concorso finanziario della Comunità di cui all'articolo 1 è versato sulla base dei seguenti elementi:
a) una domanda presentata conformemente agli allegati II e III entro i termini fissati nel paragrafo 2;
b) i documenti giustificativi di cui all'articolo 3, paragrafo 1, compresa una relazione epidemiologica su ciascuna azienda agricola in cui gli animali sono stati abbattuti e distrutti, nonché una relazione finanziaria;
c) i risultati dei controlli in loco effettuati dalla Commissione, di cui all'articolo 6.
I documenti di cui alla lettera b), devono essere messi a disposizione per le verifiche in loco da realizzarsi da parte della Commissione.
2. La domanda di cui al paragrafo 1, lettera a), deve essere presentata sotto forma di scheda informatica conformemente agli allegati II e III entro un termine di trenta giorni di calendario a partire dalla data di notifica della presente decisione. In caso di non rispetto del suddetto termine, il concorso finanziario della Comunità viene ridotto del 25 % per mese di ritardo.
Articolo 6
Controlli in loco effettuati dalla Commissione
La Commissione, in collaborazione con le autorità italiane competenti, può effettuare controlli in loco riguardanti l'attuazione delle misure di cui all'articolo 1 e le spese relative.
Articolo 7
Destinatario
La Repubblica d'Italia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 settembre 2003.

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