Document ID: 32011R0559

REGOLAMENTO (UE) N. 559/2011 DELLA COMMISSIONE
del 7 giugno 2011
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di captano, carbendazim, ciromazina, etefon, fenamifos, tiofanato-metile, triasulfuron e triticonazolo in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 (1) del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, in particolare l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a) e l’articolo 49, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Per le sostanze attive captano, carbendazim, ciromazina, etefon, fenamifos, tiofanato-metile, triasulfuron e triticonazolo sono stati fissati livelli massimi di residui (LMR) nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Quanto al captano, la Commissione è stata informata della revoca della sua utilizzazione su sedani, spinaci e prezzemolo, con la conseguente possibilità di riduzione dei relativi LMR senza che fosse necessario il parere dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (di seguito: "l'Autorità"), conformemente all'articolo 17 del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per quanto riguarda la ciromazina, da una valutazione dell'Autorità (2) si è dedotto che il LMR per la lattuga desta preoccupazione per la salute dei consumatori. L'Autorità ha raccomandato la riduzione del LMR. Lo stesso vale per la scarola.
(4)
Sulla scorta di dati supplementari trasmessi dal Sudafrica e dalla Germania, l'Autorità ha ulteriormente approfondito la sua precedente valutazione dell'esposizione dei consumatori circa il carbendazim (3) e il tiofanato-metile (4). Si è concluso che occorre abbassare i LMR relativi al carbendazim per pompelmi, arance e pomodori e al tiofanato-metile per pomodori.
(5)
Quanto all'etefon (5), al fenamifos (6), al triasulfuron (7) e al triticonazolo (8), l'Autorità ha presentato pareri motivati sui LMR esistenti, conformemente all'articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005. L'Autorità ha concluso che occorre abbassare i LMR relativi al triasulfuron per orzo, avena, segale e frumento e al fenamifos per pomodori, melanzane, peperoni, cocomeri, zucchine, cavoletti di Bruxelles, banane, arachidi e semi oleosi e aumentare il LMR per l'uva. Quanto al triticonazolo, l'Autorità ha concluso che non occorre modificare i LMR. È opportuno che per queste quattro sostanze i LMR, applicati su nuovi prodotti, vengano spostati, dall'allegato III, parte B del regolamento (CE) n. 396/2005 dove figurano temporaneamente, all'allegato II dello stesso regolamento.
(6)
Sulla base dei pareri motivati emessi dall'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche dei LMR sono conformi a quanto prescritto dall'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(7)
I partner commerciali dell'Unione sono stati consultati, tramite l'Organizzazione mondiale del commercio, sui nuovi LMR e le loro osservazioni in merito sono state prese in considerazione.
(8)
È opportuno prevedere, prima che siano applicati i LMR modificati, un periodo di tempo sufficiente per consentire agli Stati membri e alle parti interessate di prepararsi a ottemperare alle nuove prescrizioni derivanti dalla modifica dei LMR.
(9)
L'allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005 e l'allegato III, parte B dello stesso regolamento vanno pertanto modificati di conseguenza.
(10)
Per consentire condizioni normali di commercializzazione, trasformazione e consumo dei prodotti, il presente regolamento dovrà stabilire disposizioni transitorie per i prodotti che sono stati ottenuti in conformità delle norme prima della modifica dei LMR e per i quali le informazioni confermano un livello elevato di protezione dei consumatori.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono così modificati:
(1)
L'allegato II è modificato in conformità dell'allegato del presente regolamento.
(2)
Nell'allegato III, parte B sono soppresse le colonne concernenti etefon, fenamifos, triasulfuron e triticonazolo
Articolo 2
Per quanto riguarda le sostanze attive e i prodotti figuranti nel seguente elenco, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione anteriore alle modifiche stabilite dal presente regolamento, continua ad essere applicato ai prodotti ottenuti in conformità delle norme prima del 1o gennaio 2012:
(a)
captano: sedani, spinaci e prezzemolo;
(b)
carbendazim e tiofanato-metile: prodotti congelati, inscatolati, conservati e trasformati a base di pompelmi, arance e pomodori;
c)
fenamifos: ortaggi a frutto, banane, semi oleosi e cavoletti di Bruxelles.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 giugno 2011.

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