Document ID: 32008D0333

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 4 marzo 2008
che adotta il manuale Sirene e altre disposizioni di attuazione per il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II)
[notificata con il numero C(2008) 774]
(I testi in lingua bulgara, spagnola, ceca, tedesca, estone, greca, francese, italiana, lettone, lituana, ungherese, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, rumena, slovacca, slovena, finlandese e svedese sono i soli facenti fede)
(2008/333/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1987/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, sull’istituzione, l’esercizio e l’uso del sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 4, l’articolo 9, paragrafo 1, l’articolo 20, paragrafo 3, l’articolo 22, lettera a), l’articolo 36, paragrafo 4, e l’articolo 37, paragrafo 7,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1987/2006 si applica agli Stati membri partecipanti al SIS 1+ a partire dalle date che il Consiglio stabilirà, deliberando all’unanimità dei suoi membri che rappresentano i governi degli Stati membri partecipanti al SIS 1+. Tali date saranno stabilite una volta che la Commissione avrà adottato le necessarie disposizioni di attuazione, e soddisfatte altre condizioni.
(2)
Le presenti disposizioni di attuazione riguardano aspetti del SIS II che, per la loro tecnicità, il loro livello di dettaglio e la necessità di aggiornamenti periodici, non sono trattati con esaustività dal regolamento (CE) n. 1987/2006.
(3)
Le presenti disposizioni di attuazione comprendono il manuale Sirene, che contiene le modalità dettagliate di scambio delle informazioni supplementari. Sono informazioni supplementari le informazioni non memorizzate nel SIS II ma connesse alle segnalazioni del SIS II, che devono essere scambiate: per permettere agli Stati membri di consultarsi o informarsi a vicenda quando introducono una segnalazione; in caso di «hit», al fine di consentire l’azione appropriata; quando non è possibile procedere all’azione richiesta; con riguardo alla qualità dei dati SIS II; con riguardo alla compatibilità e alla priorità delle segnalazioni; con riguardo ai diritti di accesso.
(4)
Le altre disposizioni di attuazione sono i protocolli e le procedure tecniche che assicurano la compatibilità degli N.SIS II con il CS-SIS; le norme tecniche necessarie per l’inserimento, l’aggiornamento, la cancellazione e la consultazione dei dati relativi a persone e oggetti; le specifiche sul controllo speciale di qualità per accertare che le fotografie e le impronte digitali inserite nel SIS II soddisfino uno standard minimo di qualità dei dati; le norme tecniche concernenti l’inserimento e l’ulteriore trattamento di dati complementari per trattare i casi di usurpazione di identità e le norme tecniche per l’interconnessione delle segnalazioni.
(5)
Il manuale Sirene deve costituire un importante strumento di lavoro per gli operatori Sirene che ogni giorno lavorano con il SIS II; deve presentarsi sotto forma di guida pratica e facilitare l’attività dell’Ufficio Sirene nel suo complesso.
(6)
Alcune norme tecniche incidono direttamente sul lavoro degli utenti finali negli Stati membri, è quindi opportuno raggrupparle in un unico documento.
(7)
La presente decisione costituisce la base giuridica necessaria per adottare il manuale Sirene e altre disposizioni di attuazione per il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) con riguardo alle materie rientranti nel campo di applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea («trattato CE»). La decisione 2008/334/GAI della Commissione (2) che adotta il manuale Sirene e altre disposizioni di attuazione per il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) costituisce la base giuridica necessaria con riguardo alle materie rientranti nel campo di applicazione del trattato sull’Unione europea («trattato UE»). Il fatto che la base giuridica necessaria per adottare il manuale Sirene e altre disposizioni di attuazione per il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione (SIS II) consti di due strumenti distinti non pregiudica il principio dell’unità delle disposizioni di attuazione. Tuttavia, per motivi di chiarezza, è opportuno che l’allegato figuri negli allegati di entrambe le decisioni.
(8)
A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull’Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca non ha partecipato all’adozione del regolamento (CE) n. 1987/2006 del Consiglio e non ne è vincolata né è soggetta alla sua applicazione. Tuttavia, poiché il richiamato regolamento si basa sull’acquis di Schengen in applicazione delle disposizioni della parte terza, titolo IV, del trattato, la Danimarca, ai sensi dell’articolo 5 del suddetto protocollo, ha notificato con lettera del 15 giugno 2007 l’avvenuto recepimento di tale acquis nel suo diritto interno. Ai sensi del diritto internazionale la Danimarca è quindi tenuta ad attuare la presente decisione di cui, di conseguenza, deve ricevere copia.
(9)
La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell’acquis di Schengen a cui il Regno Unito non partecipa conformemente alla decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune disposizioni dell’acquis di Schengen (3). Di conseguenza, il Regno Unito non partecipa alla sua adozione, non ne è vincolato né è soggetto alla sua applicazione. Il Regno Unito non è pertanto destinatario della presente decisione.
(10)
La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell’acquis di Schengen a cui l’Irlanda non partecipa conformemente alla decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell’Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell’acquis di Schengen (4). Di conseguenza, l’Irlanda non partecipa alla sua adozione, non ne è vincolata né è soggetta alla sua applicazione. L’Irlanda non è pertanto destinataria della presente decisione.
(11)
La presente decisione è un atto basato sull’acquis di Schengen o altrimenti ad esso correlato ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2, dell’atto di adesione del 2003 e dell’articolo 4, paragrafo 2, dell’atto di adesione del 2005.
(12)
In relazione all’Islanda e alla Norvegia, la presente decisione costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen ai sensi dell’accordo concluso dal Consiglio dell’Unione europea con la Repubblica d’Islanda e il Regno di Norvegia sull’associazione di questi due Stati all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen (5), che rientra nel settore contemplato all’articolo 1, lettera G, della decisione 1999/437/CE del Consiglio relativa a talune modalità di applicazione dell’accordo (6).
(13)
In relazione alla Svizzera, la presente decisione costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen ai sensi dell’accordo tra l’Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l’associazione della Confederazione svizzera all’attuazione, all’applicazione e allo sviluppo dell’acquis di Schengen, che rientra nel settore contemplato all’articolo 1, lettera G, della decisione 1999/437/CE, in combinato disposto con l’articolo 4, paragrafo 1, della decisione 2004/860/CE del Consiglio relativa alla firma, a nome della Comunità europea, nonché all’applicazione provvisoria di alcune disposizioni dell’accordo (7).
(14)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell’articolo 51 del regolamento (CE) n. 1987/2006 del Consiglio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per le materie rientranti nell’ambito di applicazione del trattato CE, sono riportati in allegato il manuale Sirene e altre disposizioni di attuazione per il sistema d’informazione Schengen di seconda generazione («SIS II»).
Articolo 2
In conformità del trattato che istituisce la Comunità europea, sono destinatari della presente decisione il Regno del Belgio, la Repubblica di Bulgaria, la Repubblica ceca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica di Estonia, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica di Lettonia, la Repubblica di Lituania, il Granducato di Lussemburgo, la Repubblica di Ungheria, la Repubblica di Malta, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Polonia, la Repubblica del Portogallo, la Romania, la Repubblica di Slovenia, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Finlandia e il Regno di Svezia.
Fatto a Bruxelles, il 4 marzo 2008.

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