Document ID: 31999D0027

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 1998 relativa ad una misura specifica per promuovere la riconversione di alcune attività di pesca e recante modifica della decisione 97/292/CE (1999/27/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
(1) considerando che, ai sensi del regolamento (CEE) n. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda lo strumento finanziario di orientamento della pesca (3), misure specifiche possono essere finanziate con questo strumento;
(2) considerando che l'articolo 11 bis del regolamento (CE) n. 894/97 del Consiglio, del 29 aprile 1997, che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca (4), vieta a decorrere dal 1° gennaio 2002 l'attività di pesca con reti da posta derivanti destinate alla cattura di alcune specie;
(3) considerando che la presente decisione avrà a breve termine conseguenze economiche e sociali negative per alcune flotte che giustificano, a livello comunitario, l'adozione di una serie adeguata di azioni e di misure specifiche di accompagnamento a favore dei pescatori imbarcati e degli armatori; che occorre che le misure in questione mantengano un carattere di eccezionalità e si inseriscano comunque nel contesto finanziario degli attuali programmi strutturali degli Stati membri interessati;
(4) considerando che è quindi opportuno derogare temporaneamente ai criteri di ammissibilità dello strumento finanziario di orientamento della pesca (in prosieguo denominato SFOP) e, se del caso, al massimale delle spese ammissibili relative;
(5) considerando che il divieto di praticare l'attività di pesca con reti da posta derivanti, previsto dal regolamento (CE) n. 1239/98, colpisce un certo numero di pescherecci battenti bandiera spagnola, francese, irlandese, italiana e britannica; che il 28 aprile 1997 il Consiglio ha adottato la decisione 97/292/CE relativa ad una misura specifica per promuovere la riconversione di alcune attività di pesca praticate dai pescatori italiani (5); che non è quindi necessario adottare una nuova misura specifica per i suddetti pescatori italiani; che per motivi di chiarezza è comunque necessario modificare tale decisione per specificare i casi in cui è ammesso il cumulo degli aiuti;
(6) considerando che la maggior parte delle misure possibili rientrano nel campo d'intervento dello SFOP, quale è stabilito dal regolamento (CE) n. 3699/93 del Consiglio, del 21 dicembre 1993, che definisce i criteri e le condizioni degli interventi comunitari a finalità strutturale nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti (6); che occorre che le misure suddette siano finanziate dallo SFOP secondo le procedure normali;
(7) considerando che gli Stati membri che desiderano ricorrere alle misure specifiche proposte devono elaborare piani di riconversione a tal fine;
(8) considerando che, al fine di garantire che i premi previsti siano concessi solo ai pescatori e agli armatori il cui reddito era dipendente dall'attività di pesca con reti da posta derivanti a cui si applica il divieto deciso dal Consiglio, è necessario precisare che i pescatori e le imbarcazioni interessate devono avere praticato tale attività nel 1995, nel 1996 o nel 1997; che occorrerebbe prevedere altresì una modulazione effettiva degli importi delle indennità in funzione, tra l'altro, della reale misura in cui sono praticate attualmente dette attività, dell'entità delle spese di riconversione e dell'età delle imbarcazioni;
(9) considerando che le autorità degli Stati membri interessati devono vigilare, nell'applicazione dei loro piani di riconversione, affinché i beneficiari non possano beneficiare di aiuti diversi da quelli previsti dalla presente decisione, né ottenere altri incentivi finanziari che non sarebbero giustificati; che, in particolare, occorrerebbe stabilire le norme di cumulo previste ai sensi della presente misura specifica con gli aiuti erogati prima del 1998 ai sensi del regolamento (CEE) n. 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre 1986, relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adeguamento delle strutture nel settore della pesca e dell'acquacoltura (7), o del regolamento (CE) n. 3699/93;
(10) considerando che la data limite per l'esecuzione della presente misura specifica non deve essere posteriore alla data in cui prende effetto il divieto di praticare l'attività di pesca con reti da posta derivanti; che, in ogni caso, l'impegno, da parte degli Stati membri, delle risorse finanziarie necessarie fino al 31 dicembre 1999 e l'imputazione delle spese fino al 31 dicembre 2001 sono compatibili con la normativa dei Fondi strutturali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. In considerazione del divieto di effettuare attività di pesca con reti da posta derivanti previsto dal regolamento (CE) n. 894/97, gli Stati membri che ricorrono alla misura specifica di cui al paragrafo 2 elaborano un piano di riconversione che comunicano alla Commissione. I piani di riconversione sono esaminati dai comitati di sorveglianza dei programmi di cui all'articolo 5, paragrafo 2 della presente decisione.
2. Per l'attuazione dei piani di cui al paragrafo 1 è istituita una misura specifica a favore dei pescatori e degli armatori, alle condizioni stabilite dagli articoli da 2 a 6 della presente decisione.
Articolo 2
I pescatori che hanno la nazionalità di uno Stato membro, imbarcati nel 1995, nel 1996 o nel 1997 su un peschereccio battente bandiera spagnola, francese, irlandese o britannica che ha utilizzato una o più reti da posta derivanti destinate alla cattura delle specie elencate nell'allegato VIII del regolamento (CE) n. 894/97, possono ottenere:
a) un premio forfettario individuale dell'importo massimo di 50 000 ecu, in caso di cessazione di ogni attività economica anteriormente al 1° gennaio 2002; tale premio:
i) è cumulabile con i vantaggi di un eventuale regime di prepensionamento ai sensi della normativa in vigore nello Stato membro interessato, anche nei casi in cui il regime in questione è cofinanziato dallo SFOP a norma dell'articolo 14 bis, paragrafo 3, lettera a) del regolamento (CE) n. 3699/93;
ii) non è cumulabile con il premio forfettario individuale di cui all'articolo 14 bis, paragrafo 3, lettera b) del regolamento (CE) n. 3699/93;
b) un premio forfettario individuale dell'importo massimo di 20 000 ecu, in caso di riconversione verso un'altra attività di pesca o verso un altro settore anteriormente al 1° gennaio 2002. Questo aiuto è cumulabile con il premio forfettario individuale previsto dall'articolo 14 bis, paragrafo 3, lettera b) del regolamento (CE) n. 3699/93 e, se del caso, con gli aiuti previsti al titolo III dello stesso regolamento.
Articolo 3
Gli armatori di un peschereccio battente bandiera spagnola, francese, irlandese o britannica, che nel 1995, nel 1996 o nel 1997 hanno utilizzato una o più reti da posta derivanti destinate alla cattura delle specie elencate nell'allegato VIII del regolamento (CE) n. 894/97, possono ottenere per i pescherecci suddetti:
a) un premio forfettario il cui importo massimo figura nell'allegato I della presente decisione, in caso di cessazione definitiva di ogni attività di pesca anteriormente al 1° gennaio 2002; questo premio:
i) è cumulabile con il premio per l'arresto definitivo delle attività di pesca di cui all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 3699/93;
ii) può essere concesso solo se l'imbarcazione in questione ha più di dieci anni.
b) un premio forfettario il cui importo massimo figura nell'allegato I della presente decisione, in caso di riconversione definitiva verso un'altra attività di pesca anteriormente al 1° gennaio 2002; questo premio è cumulabile con un aiuto all'ammodernamento della nave ai sensi dell'articolo 10 del regolamento (CE) n. 3699/93 che venga concesso nel 1998 o nel 1999, alle condizioni derogatorie di cui all'allegato II della presente decisione. L'importo di questo premio sarà dedotto pro rata temporis dal premio al trasferimento definitivo verso un paese terzo o dal premio per la costituzione di una società mista, di cui agli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 3699/93, che venga concesso per lo stesso peschereccio nel quinquennio successivo.
Articolo 4
1. Gli Stati membri riservano la possibilità di beneficiare delle misure previste dagli articoli 2 e 3 ai pescatori e agli armatori che possono dimostrare di aver subito un danno reale in conseguenza del divieto di pesca di cui all'articolo 1, paragrafo 1.
2. Nello stabilire l'importo individuale effettivo dei premi previsti dagli articoli 2 e 3, gli Stati membri tengono conto in particolare:
a) della reale misura in cui è stata praticata da parte dei beneficiari (pescatori e armatori), nel corso del periodo di riferimento, la pesca oggetto del divieto di cui all'articolo 1, paragrafo 1;
b) dell'entità delle spese di riconversione;
c) dell'età dei pescherecci.
Articolo 5
1. Il contributo finanziario pubblico, compreso il contributo comunitario, per le misure istituite dalla presente decisione copre la totalità dei costi ammissibili, entro il limite degli importi massimi previsti dagli articoli 2 e 3.
2. Il contributo finanziario comunitario può ammontare al massimo al 50 % dei costi ammissibili sostenuti dagli Stati membri e deve essere contenuto entro i limiti delle risorse finanziarie assegnate agli Stati membri interessati nella programmazione 1994-1999 dei Fondi strutturali [quadri comunitari di sostegno, programmi operativi e documenti unici di programmazione degli obiettivi 1 e 5 a) dei Fondi strutturali].
3. Salvo disposizioni contrarie previste dalla presente decisione, i premi di cui agli articoli 2 e 3 sono soggetti alle condizioni che disciplinano i programmi di cui al paragrafo 2; a tale titolo, essi devono essere oggetto, negli Stati membri interessati, di disposizioni giuridicamente vincolanti e per le quali gli stanziamenti finanziari devono essere all'uopo impegnati entro il 31 dicembre 1999. Il termine utile per l'imputazione delle spese è fissato al 31 dicembre 2001.
Articolo 6
Fatte salve le altre disposizioni applicabili, in particolare quelle previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (8), le autorità degli Stati membri interessati trasmettono alla Commissione, entro il 1° aprile di ogni anno per l'anno precedente, una relazione sullo stato di avanzamento del piano di riconversione di cui all'articolo 1. Esse adottano le disposizioni necessarie per impedire il cumulo dei premi e degli aiuti non espressamente autorizzato dalla presente decisione, nonché la concessione di premi e di aiuti non giustificati.
Articolo 7
La decisione 97/292/CE è modificata come segue:
1) a) All'articolo 1, lettera a) i termini «alla data del 22 luglio 1996» sono sostituiti da «nel 1995, 1996 o 1997».
b) All'allegato il titolo «ALLEGATO» è sostituito da «ALLEGATO I».
2) L'articolo 1, lettere b) e c) è sostituito dal testo seguente:
«b) agli armatori che abbiano sottoscritto l'impegno a cessare definitivamente ogni attività di pesca; l'importo dell'aiuto, indicato nella tabella A dell'allegato I,
i) è cumulabile con il premio per l'arresto definitivo delle attività di pesca di cui all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 3699/93; tuttavia, non si applicano le disposizioni dell'allegato III, punto 1.1. a) di tale regolamento;
ii) può essere concesso solo se l'imbarcazione in questione ha più di dieci anni.
c) agli armatori che abbiano sottoscritto l'impegno a riconvertirsi definitivamente verso un'altra attività di pesca; l'importo del premio di riconversione, indicato nella tabella B dell'allegato I, è cumulabile con un aiuto per l'ammodernamento della nave ai sensi dell'articolo 10 del regolamento (CE) n. 3699/93, concesso nel 1998 o nel 1999 alle condizioni derogatorie di cui all'allegato II. L'importo di questo premio sarà dedotto pro rata temporis dal premio al trasferimento definitivo verso un paese terzo o dal premio per la costituzione di una società mista, di cui agli articoli 8 e 9 del regolamento (CE) n. 3699/93, concesso per lo stesso peschereccio nel quinquennio successivo.»
3) È aggiunto il seguente allegato:
«ALLEGATO II
In deroga alle condizioni stabilite dall'allegato IV del regolamento (CE) n. 3699/93, gli aiuti all'ammodernamento delle navi che beneficiano del premio di riconversione di cui all'articolo 1, lettera c) della presente decisione, sono così modificati: al punto 1.4 ("massimali relativi alle flotte da pesca - aiuti all'ammodernamento") la percentuale massima del 50 % è sostituita dal 75 %.»
Articolo 8
Il Regno di Spagna, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana e il Regno Unito sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1998.

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