Document ID: 31988D0353

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 22 giugno 1988
recante accettazione di un impegno assunto nell'ambito di un'inchiesta antidumping sulle importazioni di acido ossalico originario di Taiwan e della Corea del Sud e recante chiusura dell'inchiesta nei confronti dell'esportatore interessato
(88/353/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1761/87 (2), in particolare l'articolo 10,
previa consultazione nell'ambito del comitato consultivo istituito da detto regolamento,
considerando quanto segue:
A. Misure provvisorie
(1) Con il regolamento (CEE) n. 699/88 (3), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di acido ossalico originario di Taiwan e della Corea del Sud.
B. Seguito della procedura
(2) Dopo l'istituzione di un dazio antidumping provvisorio, alcune parti interessate fra cui la DAVSA, ricorrente, hanno comunicato il loro punto di vista sul dazio in questione.
Alcune parti hanno chiesto di essere informate dei fatti e delle considerazioni essenziali sulla base dei quali la Commissione si proponeva di raccomandare misure definitive. Tale richiesta è stata accolta.
C. Dumping
(3) Dopo l'istituzione del dazio provvisorio non è stata ricevuta alcuna nuova prova di dumping e, di conseguenza, la Commissione considera definitive le risultanze dell'inchiesta esposte nel regolamento (CEE) n. 699/88.
D. Pregiudizio
(4) Non è stato presentato alcun nuovo elemento di prova relativo al pregiudizio subito dall'industria comunitaria.
La Commissione ha quindi confermato le conclusioni relative al pregiudizio, formulate nel regolamento (CEE) n. 699/88.
(5) Di conseguenza, a parere della Commissione, dai fatti definitivamente accertati risulta che il pregiudizio causato dalle importazioni, effettuate in dumping, di acido ossalico originario di Taiwan e della Corea del Sud deve essere considerato ingente.
E. Interesse della Comunità
(6) Dato che non è stata fornita alcuna nuova informazione per quanto riguarda gli interessi della Comunità dopo l'istituzione del dazio provvisorio, le conclusioni della Commissione relative all'interesse della Comunità, formulate nel regolamento (CEE) n. 699/88, rimangono invariate.
Di conseguenza, la tutela degli interessi della Comunità richiede l'istituzione di misure antidumping definitive nei confronti delle importazioni di acido ossalico originario di Taiwan e della Corea del Sud.
F. Impegno
(7) La Uranus Chemicals Co Ltd, Hsin Chu, Taiwan, dopo essere stata informata che, per quanto riguarda il prodotto originario di Taiwan, erano state confermate le principali risultanze dell'inchiesta preliminare, ha assunto un impegno per quanto riguarda le sue esportazioni nella Comunità.
Con questo impegno, il prezzo all'esportazione nella Comunità viene riportato ad un livello ritenuto sufficiente dalla Commissione per eliminare il pregiudizio imputabile alle importazioni di cui trattasi tenuto conto, da un lato, del livello dei prezzi di dette importazioni e dall'altro, del margine di sottoquotazione di questi prezzi rispetto al prezzo minimo all'interno della Comunità atto a garantire a un produttore comunitario efficiente un reddito sufficiente per consentirgli di continuare le sue attività.
Date queste circostanze l'impegno assunto è stato ritenuto accettabile e la procedura può pertanto essere conclusa senza l'istituzione di un dazio antidumping definitivo nei confronti dell'esportatore in questione.
Il comitato consultivo non ha formulato alcuna obiezione nei confronti di questa soluzione,
DECIDE:
Articolo 1
L'impegno assunto dalla Uranus Chemicals Co Ltd, Hsin Chu, Taiwan, nell'ambito dell'inchiesta antidumping riguardante le importazioni di acido ossalico di cui al codice NC 2917 11 00 originario di Taiwan e della Corea del Sud, è accettato.
Articolo 2
L'inchiesta antidumping di cui all'articolo 1 è chiusa nei confronti della Uranus Chemicals Co Ltd, Hsin Chu, Taiwan.
Fatto a Bruxelles, il 22 giugno 1988.

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