Document ID: 31996D0562

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 aprile 1996 che ingiunge al Regno di Spagna a presentare le informazioni necessarie a dimostrare in maniera irrefutabile che l'aiuto all'impresa Ponsal è stato concesso nell'ambito di un regime di aiuti esistenti (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/562/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 5, 92 e 93, visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare gli articoli 61 e 62,
considerando quanto segue:
Con lettera del 16 dicembre 1994, è pervenuta alla Commissione una denuncia nei confronti di Porcelanas del Norte SAL (Ponsal) nella quale si sostiene che, nel 1994, Ponsal ha fruito di ingenti aiuti da parte del governo autonomo di Navarra comprendenti fra l'altro: una garanzia bancaria di 1,2 Mrd di PTA, una sovvenzione di 100 Mio di PTA per la creazione di posti di lavoro, una sovvenzione equivalente al 20 % degli investimenti fissi effettuati dall'impresa e la remissione parziale del debito nei confronti dello Stato.
Gli aiuti in questione non sono stati notificati alla Commissione nonostante l'obbligo sancito dall'articolo 93, paragrafo 3 del trattato.
Alla denuncia era acclusa copia della Ley Foral 11/1994 (Disposizione della Comunità autonoma di Navarra) del 4 luglio con la quale il Parlamento di Navarra avrebbe approvato la concessione della menzionata garanzia bancaria di 1,2 Mrd di PTA e l'acquisto da parte di Ponsal, grazie ad una sovvenzione del 20 %, di capannoni industriali di proprietà della Comunità autonoma di Navarra valutati in 600 Mio di PTA.
Con lettera del 23 gennaio 1995, la Commissione ha invitato le autorità spagnole a fornire informazioni sugli aiuti a favore di Ponsal denunciati nella lettera citata.
Con lettera del 17 marzo 1995, le autorità spagnole hanno risposto che l'aiuto è stato concesso in attuazione di un programma generale di aiuti per il risanamento ed il rilancio di imprese in crisi, contenuto nella Ley Foral 1/1985 del 4 marzo e comunicato alla Commissione, la quale non aveva sollevato alcuna obiezione. Le autorità spagnole sostengono che la facoltà del governo autonomo di Navarra di erogare aiuti nel quadro del regime in questione è stata in seguito limitata dalla promulgazione di due nuove leggi: la Ley Foral 17/1985 del 27 settembre e la Ley Foral 8/1988 del 26 dicembre, che hanno stabilito, per la concessione di aiuti, dei massimali oltre i quali l'erogazione degli aiuti di cui alla Ley Foral 1/1985 del 4 marzo è subordinata all'approvazione del Parlamento. Più precisamente la Ley Foral 17/1985 del 27 settembre prevede l'approvazione del Parlamento della comunità autonoma in caso di vendita di immobili di valore superiore ai 200 Mio di PTA da parte della comunità autonoma di Navarra e la Ley Foral 8/1988 del 26 dicembre richiede un'esplicita autorizzazione del Parlamento di Navarra in caso di concessione di una garanzia bancaria superiore ai 100 Mio di PTA. Essendo questo il caso di Ponsal, in quanto gli aiuti in questione sono superiori ai limiti fissati nelle due leggi, si è resa necessaria l'approvazione parlamentare, ottenuta attraverso la Ley Foral 11/1994 del 4 luglio che, come indicato in precedenza, autorizza la garanzia bancaria di 1,2 Mrd di PTA e la cessione degli immobili per 480 Mio di PTA.
Secondo la Commissione debbono intendersi per aiuti esistenti le misure specifiche di attuazione di un regime generale di aiuti che rientrino in tale regime. Per poter utilizzare il regime generale come fondamento giuridico per la concessione di aiuti occorre che l'atto attraverso il quale viene concesso l'aiuto specifico faccia esplicito riferimento al programma generale di aiuti, in modo che sia evidente che l'aiuto specifico vi è ricompreso.
La Commissione rileva tuttavia che l'atto che accorda a Ponsal gli specifici aiuti - la Ley Foral 11/1994 del 4 luglio - fa riferimento alla Ley Foral 17/1985 del 27 settembre ed alla Ley Foral 8/1988 del 26 dicembre senza menzionare invece la Ley Foral del 4 marzo recante il regime generale che, secondo le autorità spagnole, costituisce il fondamento giuridico per la concessione dell'aiuto.
Con lettera del 31 luglio 1995, la Commissione ha invitato le autorità spagnole a spiegare l'apparente contraddizione insita nella promulgazione di un atto formale senza citare il fondamento giuridico su cui esso si basa: si tratta in questo caso della concessione di due aiuti, in forma di garanzia bancaria e di cessione di immobili ad un prezzo sovvenzionato, attraverso la Ley Foral 11/1994 del 4 luglio, in cui manca qualsiasi riferimento esplicito alla Ley Foral 1/1985 del 4 marzo avente ad oggetto il regime generale in base al quale venivano concessi gli aiuti in questione. Le autorità spagnole non hanno risposto a tale domanda.
Per questo motivo sulla base delle informazioni di cui attualmente dispone, la Commissione non è in grado di concludere che gli aiuti a Ponsal siano stati concessi nel quadro di un regime di aiuti già notificato alla Commissione e da essa non contestato, in quanto né nella Ley Foral 11/1994 del 4 luglio né in nessun altro atto in mano alla Commissione si fa alcun riferimento al regime generale in base al quale, secondo le autorità spagnole, l'aiuto a Ponsal sarebbe stato concesso.
Nella sentenza del 5 ottobre 1994, causa C-47/91 (Italgrani), la Corte di giustizia delle Comunità europee ha dichiarato che la Commissione può decidere in via provvisoria di ingiungere allo Stato membro interessato di fornire tutti i documenti, le informazioni e i dati necessari a dimostrare che un aiuto è stato concesso nel quadro di un regime esistente.
Qualora il governo spagnolo, in violazione della presente decisione, non dovesse inviare le informazioni richieste nel termine indicato all'articolo 1 della decisione stessa, la Commissione si vedrebbe obbligata a considerare il caso in esame come un aiuto ad hoc, avviando di conseguenza il procedimento di cui all'articolo 93, paragrafo 2 del trattato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il Regno di Spagna comunica, entro quindici giorni lavorativi dalla notificazione della presente decisione, tutte le informazioni necessarie ad una valutazione sostanziale della natura degli aiuti concessi a Porcelanas del Norte SAL. In particolare, il governo spagnolo fornisce prove sufficienti a conferma che gli aiuti concessi a Ponsal nel 1994 - due dei quali in forza della Ley Foral 11/1994 del 4 luglio - sono stati erogati nel quadro di un regime generale di aiuti per il risanamento ed il rilancio di imprese in crisi, già notificato alla Commissione e da quest'ultima non contestato, contenuto nella Ley Foral 1/1985 del 4 marzo.
Articolo 2
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 1996.

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