Document ID: 31980R0037

REGOLAMENTO (CEE) N. 37/80 DELLA COMMISSIONE del 9 gennaio 1980 che stabilisce le disposizioni di applicazione del sistema dei certificati di origine previsto nel quadro dell'accordo internazionale del 1976 sul caffè, quando i contingenti sono in vigore
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2436/79 del Consiglio, del 9 ottobre 1979, relativo all'applicazione del sistema di certificati d'origine previsto nel quadro dell'accordo internazionale del 1976 sul caffè, quando sono in vigore i contingenti (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 3,
considerando che al fine di esercitare un controllo sul caffè che viene esportato al di fuori della Comunità, è necessario prevedere che talune formalità relative all'utilizzazione del certificato di riesportazione vengano effettuate presso l'ufficio doganale di uscita della Comunità;
considerando che per ragioni di semplificazione amministrativa è opportuno stabilire norme più elastiche qualora il caffè dichiarato per l'esportazione venga trasportato verso il paese terzo di destinazione in base al regime previsto dal titolo IV, sezione 1, del regolamento (CEE) n. 223/77 della Commissione, del 22 dicembre 1976, che stabilisce le disposizioni d'applicazione e le misure di semplificazione del regime del transito comunitario (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1964/79 (3);
considerando che l'articolo 4 del regolamento (CEE) 2436/79 prevede che la Commissione fissi, non appena un contingente viene applicato o sospeso, la data dalla quale le disposizioni relative all'applicazione del sistema dei certificati di origine sono applicabili o cessano di esserlo;
considerando che le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato del transito comunitario,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il certificato di riesportazione previsto dall'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2436/79 è presentato all'ufficio doganale dove vengono espletate le formalità doganali di esportazione. Qualora detto ufficio non è l'ufficio dove ha avuto luogo l'uscita dei prodotti fuori della Comunità, il certificato è presentato anche all'ufficio doganale dove avviene l'uscita. L'ufficio di uscita appone il suo timbro sul certificato nel modo fissato dalle norme che figurano in allegato al regolamento (CEE) n. 2436/79 e gli dà la destinazione da esse prevista.
Articolo 2
Nel caso in cui l'ufficio doganale di uscita della Comunità si trovi in uno Stato membro diverso da quello in cui si trova l'ufficio doganale in cui si effettuano le formalità doganali di esportazione, i prodotti vengono sottoposti ad un regime di transito doganale che copre il loro trasporto tra i due uffici doganali interessati.
L'ufficio doganale in cui si effettuano le formalità doganali di esportazione veglia a che sia apposta, sui vari esemplari dei documenti di transito impiegati, una delle seguenti menzioni, nel quadro riservato alla designazione delle merci:
- « Organizzazione internazionale del caffè - certificato R di riesportazione n. ... »,
- « Den internationale Kaffeorganisation - reeksportcertifikat R loebenummer ... »,
- « Internationale Kaffee-Organisation - Wiederausfuhrzeugnis R Nr. ... »,
- « Organisation internationale du café - certificat R de réexportation no ... ».
- « Internationale Koffieorganisatie - certificaat van heruitvoer R nr. ... ».
- « International Coffee Organization - Certificate of re-export R No ... »,
Articolo 3
In deroga all'articolo 1, qualora i prodotti vengano sottoposti al regime previsto dal titolo IV, sezione 1, del regolamento (CEE) n. 223/77 per essere avviati verso una stazione di destinazione situata all'esterno del territorio doganale della Comunità, il certificato di riesportazione previsto dall'articolo 1 viene presentato all'ufficio di partenza. Questo appone il suo timbro nel modo fissato dalle norme che figurano in allegato al regolamento (CEE) n. 2436/79 e gli assegna la destinazione da esse prevista. Le autorizzazioni di modificare il contratto di trasporto allo scopo di far terminare il trasporto all'interno della Comunità, sono concesse soltanto dopo che il certificato, provvisto del timbro della dogana, è stato inviato all'ufficio di partenza.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 gennaio 1980.

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