Document ID: 31988R0983

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 983/88 DELLA COMMISSIONE
del 14 aprile 1988
recante disposizioni particolari relative alla commercializzazione d'olio d'oliva contenente sostanze indesiderate
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3994/87 (2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 8, l'articolo 12, paragrafo 4, l'articolo 20, paragrafo 3, e l'articolo 20 quinquies, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 473/86 del Consiglio, del 25 febbraio 1986, che stabilisce le norme generali del regime degli importi compensativi adesione nel settore dell'olio d'oliva (3), in particolare l'articolo 7, paragrafo 1,
considerando che, per poter essere commercializzati, i prodotti agricoli devono essere di qualità sana, leale e mercantile; che la presenza di sostanze indesiderate al di sopra di una determinata dose compromette la qualità del prodotto;
considerando che in taluni oli d'oliva commercializzati si è riscontrato un tenore di tetracloroetilene che non esclude un rischio per la salute umana; che occorre pertanto, a titolo di sequestro e nell'attesa di uno studio approfondito compiuto, in particolare con la collaborazione del comitato scientifico dell'alimentazione umana, escludere dai vantaggi previsti dalla normativa comunitaria gli oli d'oliva il cui tenore di tetracloroetilene superi un certo livello;
considerando che il comitato di gestione per i grassi non ha emesso un parere entro il termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Gli oli d'oliva e di sanse di olive, di cui alle sottovoci 15 09 00 e 15 10 00 della nomenclatura combinata, il cui tenore di tetracloroetilene superi 1 mg/kg, non possono beneficiare né dell'aiuto al consumo, né di restituzioni all'esportazione, né di importi compensativi adesione. Essi non possono inoltre formare oggetto né di acquisti d'intervento, né di contratti di magazzinaggio.
2. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire l'osservanza del paragrafo 1.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 aprile 1988.

Labels: 0
3
17