Document ID: 32002D0834

Decisione del Consiglio
del 30 Settembre 2002
che adotta un programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca" (2002-2006)
(2002/834/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, e in particolare l'articolo 166,
vista la proposta della Commissione(1),
visto il parere del Parlamento europeo(2),
visto il parere del Comitato economico e sociale(3),
considerando quanto segue:
(1) Con decisione 1513/2002/CE(4), il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006) (di seguito "programma quadro") che, conformemente all'articolo 166, paragrafo 3, del trattato, viene attuato mediante programmi specifici. Ogni programma specifico precisa le modalità di realizzazione del medesimo, ne fissa la durata e prevede i mezzi ritenuti necessari.
(2) Il programma quadro è suddiviso in tre gruppi principali di attività denominati "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria", "Strutturare lo Spazio europeo della ricerca" e "Rafforzare le basi dello Spazio europeo della ricerca". Le azioni indirette del primo e del terzo gruppo saranno attuate dal presente programma specifico.
(3) Al presente programma si applicano le norme per la partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università e per la divulgazione dei risultati della ricerca ai fini dell'attuazione del programma quadro (di seguito "norme per la partecipazione e la divulgazione").
(4) È riconosciuta l'importanza dei nuovi strumenti (progetti integrati e reti di eccellenza) in quanto mezzi prioritari per il raggiungimento degli obiettivi in termini di massa critica, semplificazione della gestione e del conferimento, attraverso la ricerca comunitaria, di un valore aggiunto europeo rispetto all'azione a livello nazionale, nonché dell'integrazione delle capacità di ricerca. Sarà garantita una transizione graduale dalle modalità seguite nel Quinto programma quadro a quelle seguite nel Sesto programma quadro. I nuovi strumenti saranno utilizzati, sin dall'avvio del Sesto programma quadro, in ciascuna area tematica e, laddove lo si ritenga opportuno, in quanto mezzo prioritario, mantenendo nel contempo il ricorso ai progetti specifici mirati nel campo della ricerca e alle azioni di coordinamento. Detti strumenti dovrebbero consentire di ridurre le spese per il personale e di funzionamento fino ad una massimo del 6,0 % dell'importo complessivo ritenuto necessario per l'attuazione del programma. Nel 2004 un gruppo di esperti indipendenti valuterà l'efficacia di ciascun strumento ai fini dell'attuazione del programma quadro.
(5) Conformemente all'articolo 170 del trattato, il presente programma è aperto alla partecipazione dei paesi che hanno sottoscritto gli accordi previsti a tal fine, ed è inoltre aperto, a livello di progetto e su una base di reciproca convenienza, alla partecipazione di soggetti giuridici di paesi terzi e di organizzazioni internazionali di cooperazione scientifica.
(6) Nell'attuare il presente programma, sarà opportuno privilegiare la promozione della strategia dello sviluppo sostenibile; la mobilità dei ricercatori, conformemente alla comunicazione della Commissione "Una strategia di mobilità per lo Spazio europeo della ricerca"; l'innovazione; le esigenze delle PMI e l'incentivazione della loro partecipazione nonché le attività di cooperazione internazionale con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali. Si dovrà rivolgere particolare attenzione ai paesi candidati.
(7) Le attività di ricerca eseguite nell'ambito del presente programma dovrebbero essere realizzate nel rispetto dei principi etici fondamentali, compresi quelli che figurano nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
(8) A seguito alla comunicazione della Commissione "Donne e scienza" e delle risoluzioni del Consiglio del 20 maggio 1999(5) e del 26 giugno 2000(6) e la risoluzione del Parlamento europeo del 3 febbraio 2000(7) su questo tema, è in fase di attuazione un piano d'azione destinato a consolidare e accrescere il posto e il ruolo delle donne nel campo della scienza e della ricerca, ed occorre un ulteriore potenziamento delle azioni. Nell'attuazione del programma, si terrà conto delle questioni di genere.
(9) Per sviluppare tutte le potenzialità del programma in questione, sarà opportuno incoraggiare il coinvolgimento attivo di tutte le parti interessate, in particolare gli Stati membri, i paesi candidati associati e gli altri Stati associati, in un impegno comune per il rafforzamento del coordinamento delle attività di ricerca svolte in Europa, anche mediante l'apertura e il collegamento in rete dei programmi nazionali e la libera circolazione delle informazioni relative alle attività di ricerca a tutti i livelli.
(10) L'attuazione del presente programma deve essere improntata a criteri di flessibilità, efficienza e trasparenza e tenere conto degli interessi in gioco, nella fattispecie quelli delle comunità scientifiche ed industriali, degli utenti e dei responsabili politici; le attività di ricerca svolte in quest'ambito dovranno, qualora possibile, essere adattate in funzione delle esigenze delle politiche comunitarie e degli sviluppi scientifici e tecnologici.
(11) Dovrebbe essere facilitata la partecipazione delle regioni ultraperiferiche alle azioni comunitarie di RST attraverso opportuni meccanismi in funzione della loro situazione specifica.
(12) La partecipazione alle attività del Sesto programma quadro sarà incentivata mediante la pubblicazione delle informazioni necessarie sul contenuto di dette attività, e le relative condizioni e procedure, che dovranno, in tempo utile e in maniera completa, essere messe a disposizione dei potenziali partecipanti, in particolare quelli dei paesi candidati e degli altri paesi associati. Saranno realizzate attività specifiche a favore della partecipazione dei ricercatori e delle istituzioni dei paesi in via di sviluppo, dei paesi mediterranei, ivi compresi i Balcani occidentali, nonché la Russia e i nuovi Stati indipendenti (NSI).
(13) Poiché le misure di attuazione della presente decisione sono essenzialmente misure di gestione, e pertanto andrebbero adottate mediante la procedura di gestione prevista all'articolo 4 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(8); poiché, d'altronde, la ricerca che implica l'uso di embrioni umani e di cellule staminali dell'embrione umano è soggetta a parametri etici da definire in conformità dell'evoluzione delle conoscenze scientifiche, del parere del Gruppo europeo per l'etica, e, se del caso, della legislazione e delle norme nazionali e internazionali in materia di etica; e, quindi, le misure di finanziamento di siffatti progetti dovrebbero essere adottate mediante la procedura di regolamentazione prevista all'articolo 5 della decisione 1999/468/CE del Consiglio.
(14) La Commissione provvederà a fare eseguire in tempo utile una valutazione indipendente basata su dati globali inerenti all'attuazione delle attività realizzate nei settori previsti dal programma, tenendo conto del contributo di quest'ultimo alla creazione dello Spazio europeo della ricerca, che sarà effettuata in uno spirito di apertura nei confronti di tutte le parti interessate.
(15) Ciascuna area tematica prioritaria dovrebbe disporre della propria linea di bilancio nel bilancio generale delle Comunità europee.
(16) Il Comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato sul contenuto scientifico e tecnologico del programma,
HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. In applicazione del programma quadro, è adottato un programma specifico denominato "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca" (di seguito "il programma specifico") per il periodo dal [...] al 31 dicembre 2006.
2. L'allegato I fissa gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche del programma specifico.
Articolo 2
Conformemente all'allegato II del programma quadro, l'importo ritenuto necessario per l'attuazione del programma specifico ammonta a 12905 milioni di euro, di cui il 6,0 % al massimo, sarà destinato alle spese amministrative della Commissione. La ripartizione indicativa di tale importo è riportata nell'allegato II.
Articolo 3
Tutte le attività di ricerca svolte nell'ambito del Sesto programma quadro devono essere realizzate nel rispetto dei principi etici fondamentali.
Articolo 4
1. Le modalità dettagliate della partecipazione finanziaria della Comunità al programma specifico sono quelle che figurano all'articolo 2, paragrafo 2, del programma quadro.
2. Gli strumenti per l'attuazione del programma specifico sono definiti nell'allegato III del programma quadro e descritti all'allegato III.
3. Al programma specifico si applicano le norme per la partecipazione e la divulgazione.
Articolo 5
1. Ai fini dell'attuazione del programma specifico, la Commissione elabora un programma di lavoro che stabilisce più dettagliatamente gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche di cui all'allegato I e il relativo calendario di attuazione.
2. Il programma di lavoro tiene conto delle attività di ricerca pertinenti svolte dagli Stati membri, gli Stati associati e le organizzazioni europee e internazionali. Ove necessario, il programma di lavoro viene aggiornato.
Articolo 6
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma specifico.
2. Ai fini dell'adozione delle seguenti misure si applica la procedura stabilita all'articolo 7, paragrafo 2:
a) elaborazione e aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1, ivi compresi gli strumenti da utilizzare in via prioritaria, eventuali ulteriori adeguamenti del loro uso, il contenuto degli inviti a presentare proposte, nonché i criteri di valutazione e di selezione da applicare;
b) approvazione del finanziamento di:
i) azioni di RST che comprendono reti di eccellenza e progetti integrati;
ii) azioni di RST nell'ambito delle seguenti aree tematiche prioritarie:
"scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute";
"tecnologie per la società dell'informazione";
"nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza e nuovi processi e dispositivi di produzione";
"aeronautica e spazio";
"qualità e sicurezza alimentare";
"sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi";
allorché l'importo stimato del contributo comunitario previsto per il presente programma è pari o superiore a 1,5 milioni di euro;
iii) azioni di RST, diverse da quelle di cui ai punti i) e ii), allorché l'importo stimato del contributo comunitario previsto per il presente programma è pari o superiore a 6 milioni di euro;
c) elaborazione dei parametri per la valutazione esterna di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del programma quadro;
d) eventuali variazioni della ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato II.
3. Ai fini dell'adozione delle seguenti misure si applica la procedura stabilita all'articolo 7, paragrafo 3:
- specifiche misure di esecuzione inerenti alle attività di ricerca che implicano l'uso di embrioni umani e di cellule staminali dell'embrione umano;
- attività di ricerca e sviluppo tecnologico che implicano l'uso di embrioni umani e di cellule staminali dell'embrione umano.
Articolo 7
1. La Commissione è assistita da un comitato.
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.
3. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE.
Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, e all'articolo 5, paragrafo 6, della decisione 1999/468/CE è fissato a due mesi.
4. Il Comitato adotta il proprio regolamento interno.
Articolo 8
1. Conformemente all'articolo 4 del programma quadro, la Commissione riferisce periodicamente sui progressi generali dell'attuazione del programma specifico, fornendo anche informazioni concernenti gli aspetti finanziari e l'uso degli strumenti.
2. La Commissione affida ad esperti indipendenti il monitoraggio e la valutazione, di cui all'articolo 6 del programma quadro, delle attività svolte nei settori previsti dal programma specifico.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 30 settembre 2002.

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