Document ID: 32008D0463

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 17 giugno 2008
che modifica la decisione 2002/994/CE recante misure di protezione nei confronti di prodotti di origine animale importati dalla Cina
[notificata con il numero C(2008) 2483]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/463/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1), in particolare l’articolo 22, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione 2002/994/CE della Commissione, del 20 dicembre 2002, recante misure di protezione nei confronti di prodotti di origine animale importati dalla Cina (2) si applica a tutti i prodotti di origine animale importati dalla Cina e destinati al consumo umano o animale.
(2)
In base all’articolo 3 di tale decisione, gli Stati membri autorizzano l’importazione dei prodotti elencati nella parte II dell’allegato a tale decisione, se accompagnati da un attestato in cui la competente autorità cinese dichiara che ogni partita è stata sottoposta prima dell’invio a un’analisi chimica tesa a garantire che i prodotti suddetti non presentano alcun pericolo per la salute dell’uomo. Tale analisi va effettuata per individuare, in particolare, la presenza di cloramfenicolo e di nitrofurano e dei relativi metaboliti.
(3)
Ora, tuttavia, in prodotti dell’acquicoltura importati dalla Cina sono stati individuati residui di malachite verde e di cristalvioletto. L’articolo 3 della decisione 2002/994/CE va dunque modificato per estendere a tali sostanze le prove sui prodotti dell’acquicoltura.
(4)
È opportuno predisporre un periodo di transizione per autorizzare l’importazione di partite di prodotti dell’acquicoltura non accompagnate da risultati di prove sui residui di malachite verde e di cristalvioletto, sempre che gli Stati membri garantiscano che tali partite siano sottoposte a prove adeguate all’arrivo nella Comunità.
(5)
La decisione 2002/994/CE va pertanto modificata di conseguenza.
(6)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’articolo 3 della decisione 2002/994/CE è sostituito dal testo che segue:
«Articolo 3
Gli Stati membri autorizzano l’importazione di partite dei prodotti elencati nella parte II dell’allegato accompagnate da un attestato in cui la competente autorità cinese dichiara che ogni partita è stata sottoposta, prima dell’invio, a un’analisi chimica tesa a garantire che i prodotti suddetti non presentano alcun pericolo per la salute dell’uomo. Tale analisi deve essere effettuata al fine di individuare, in particolare, la presenza di cloramfenicolo e di nitrofurano e loro metaboliti in tutti i prodotti elencati nella parte II dell’allegato. Inoltre, i prodotti dell’acquicoltura elencati nella parte II dell’allegato saranno sottoposti a prove tese a verificare la presenza di malachite verde, di cristalvioletto e loro metaboliti. I risultati dei controlli analitici devono essere allegati.»
Articolo 2
1. Gli Stati membri possono permettere l’importazione dalla Cina di prodotti dell’acquicoltura non accompagnati dai risultati delle analisi chimiche tese a verificare la presenza di malachite verde, di cristalvioletto e dei loro metaboliti per un periodo massimo di sei settimane dall’entrata in vigore della presente decisione sempre che lo Stato membro importatore garantisca che tutti i prodotti in questione siano sottoposti ad analisi tese a verificare la presenza di malachite verde, di cristalvioletto e dei loro metaboliti.
2. Tutte le spese sostenute ai fini dell’applicazione della prova prevista al paragrafo 1 del presente articolo vanno sostenute dallo speditore, dal destinatario o dall’agente dell’uno o dell’altro.
Articolo 3
La presente decisione si applica a partire dal 1o luglio 2008.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 giugno 2008.

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