Document ID: 32010D0396

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 novembre 2009
concernente l’aiuto di Stato C 18/09 (ex N 360/09) eseguito dal Belgio a favore di KBC
[notificata con il numero C(2009) 8980]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2010/396/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l’accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l’articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato le parti interessate a presentare le loro osservazioni conformemente a tali articoli (1),
considerando quanto segue:
1. PROCEDIMENTO
(1)
Con la sua decisione del 18 dicembre 2008 (2) (d’ora in poi «la decisione sulla ricapitalizzazione»), la Commissione ha concluso che, sulla base dell’articolo 87, paragrafo 3, lettera b), del trattato, che la ricapitalizzazione di 3,5 miliardi di EUR decisa dal governo federale belga a favore di KBC (3) (d’ora in poi «la prima ricapitalizzazione») costituiva un aiuto al salvataggio compatibile col mercato comune per un periodo di sei mesi. Nella sua decisione, la Commissione richiede alle autorità belghe di presentarle una relazione entro sei mesi.
(2)
Il 22 gennaio 2009, il governo fiammingo e KBC hanno annunciato un nuovo rafforzamento della dotazione di fondi propri di KBC mediante un apporto di capitale pari a 2 miliardi di EUR da parte del governo fiammingo. Quest’ultimo (4) si è impegnato inoltre a mettere a disposizione un prestito stand-by aggiuntivo di 1,5 miliardi di EUR (si utilizzerà d’ora in poi l’espressione «la seconda ricapitalizzazione» per l’insieme di queste misure).
(3)
Il 14 maggio 2009, il governo federale belga (5) e KBC hanno annunciato di aver stipulato in accordo concernente una misura di salvataggio degli attivi (d’ora in poi «la garanzia dello Stato») per coprire l’esposizione di KBC alle obbligazioni garantite da crediti (d’ora in poi «CDO», Collateralised Debt Obligations). La Commissione ha ricevuto informazioni sulla seconda ricapitalizzazione e la garanzia dello Stato il 18 maggio, l’8 giugno e il 12 giugno 2009.
(4)
Il 18 giugno 2009, le autorità belghe hanno presentato un piano di ristrutturazione di KBC relativo alla prima ricapitalizzazione.
(5)
Le autorità belghe hanno notificato la seconda ricapitalizzazione e la garanzia dello Stato il 19 giugno 2009.
(6)
Il 30 giugno 2009, la Commissione ha approvato la seconda ricapitalizzazione per una durata di sei mesi, previa presentazione di un piano di ristrutturazione, e ha approvato a titolo temporaneo la garanzia dello Stato. Parallelamente, la Commissione ha aperto il procedimento previsto all’articolo 88, paragrafo 2, del trattato per quanto riguarda la valutazione, e inoltre per esaminare altri aspetti della garanzia dello Stato [d’ora in poi «la decisione di aprire il procedimento formale di esame» (6)].
(7)
La decisione di aprire il procedimento formale di esame è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (7) e le parti interessate sono state invitate a presentare le loro osservazioni sull’aiuto. Nella sua decisione di aprire il procedimento formale di esame, la Commissione chiede alla autorità belghe la presentazione entro il 30 settembre 2009 di un piano di ristrutturazione modificato che tenga conto anche della seconda ricapitalizzazione e della garanzia dello Stato. La Commissione non ha ricevuto alcuna osservazione dalle parti interessate.
(8)
Per quanto riguarda la garanzia dello Stato, le autorità belghe hanno comunicato informazioni complementari il 3 luglio, il 21 agosto, i giorni 2, 4, 22, 25 e 30 settembre e i giorni 13, 16 e 20 ottobre 2009.
(9)
Il piano di ristrutturazione è stato esaminato congiuntamente dalle autorità belghe e dai servizi della Commissione durante una serie di riunioni tenutesi i giorni 23 luglio, 6, 18 e 27 agosto e 9, 10, 14, 15 e 23 settembre 2009.
(10)
Le autorità belghe hanno inviato informazioni sul piano di ristrutturazione nei giorni 2, 4, 10, 11, 16, 17, 22, 24, 25, 28 e 30 settembre, 1, 16, 19 e 21 ottobre e 3, 4 e 6 novembre 2009.
(11)
Il 4 novembre 2009, le autorità belghe hanno informato la Commissione che per ragioni di urgenza accettavano eccezionalmente che la presente decisione sia adottata in lingua inglese.
2. DESCRIZIONE DEL BENEFICIARIO
(12)
KBC Group NV (d’ora in poi «KBC») è la società holding di KBC Bank NV, KBC Verzekeringen NV e KBL European Private Bankers (d’ora in «KBL EPB»). KBC è un gruppo di bancassicurazione integrato le cui attività riguardano essenzialmente i clienti al dettaglio, le piccole e medie imprese (PMI) e la clientela di private banking. KBC è uno dei principali istituti finanziari belgi. Oltre alle sue attività in Belgio e nell’Europa centrale e orientale, KBC è presente in Russia, in Romania, in Serbia, in vari paesi dell’Europa occidentale, tra cui l’Irlanda, e in minore misura negli Stati Uniti e nell’Asia sud orientale.
(13)
Per il 2008, il totale degli attivi iscritti al bilancio di KBC era pari a 355,6 miliardi di EUR, a 178,3 miliardi di EUR in termini di attivi ponderati in base al rischio (d’ora in poi «RWA» - risk-weighted assets) (8). L’impresa ha registrato una perdita di 2,5 miliardi di EUR nel 2008. Il valore di mercato di KBC è diminuito in modo significativo, passando da 23 miliardi di EUR il 1o agosto 2008 a 11,8 miliardi di EUR il 23 ottobre 2009. KBC impiega nel mondo 56 716 persone, di 19 196 in Belgio e 31 947 nell’Europa centrale e orientale e in Russia. KBC ha 8,2 milioni di clienti nell’Europa centrale e orientale e in Russia (stime del 2007). La sezione 2.1 della decisione di aprire il procedimento formale di esame contiene informazioni più particolareggiate su KBC.
(14)
In seguito alle perdite registrate nel terzo trimestre 2008, pari a 906 milioni di EUR derivanti prevalentemente dall’esposizione della banca ai suoi CDO, alle banche islandesi, a Lehman Brothers ed a Washington Mutual, KBC ha dovuto rafforzare la sua base di capitale. Ciò ha portato alla prima ricapitalizzazione di 3,5 miliardi di EUR decisa dalle autorità belghe nel dicembre 2008, descritta in modo più particolareggiato alle sezione 3 della decisione del 18 dicembre 2008 concernente la prima ricapitalizzazione (9).
(15)
Il 15 gennaio 2009, l’agenzia di rating Moody ha annunciato che dopo aver rivisto alcune ipotesi essenziali nel suo rating dei CDO sintetici delle imprese, aveva deciso di rivedere al ribasso il rating di varie categorie di CDO, senza precisare quali. In base a questo annuncio, il corso dell’azione KBC è stato sottoposto a forti pressioni. Di conseguenza, KBC ha deciso di azzerare il valore di tutte le tranche «non-super senior» nel suo portafoglio CDO (10) originato da KBC Financial Products, filiale al 100 % di KBC (d’ora in poi «KBC FP») e di consolidare la sua base di capitale per mezzo di una seconda misura di ricapitalizzazione sottoscritta interamente dalle autorità belghe. La sezione 2.2 della decisione di apertura (11) descrive le circostanze che hanno portato alla ricapitalizzazione da parte delle autorità belghe, mentre la sezione 2.3.1 di tale decisione descrive gli elementi dell’accordo in modo più particolareggiato.
(16)
La ristrutturazione, nel marzo 2009, dell’assicuratore monolinea Municipal Bond Insurance Association (d’ora in poi «MBIA»), il riassicuratore di una parte significativa del portafoglio CDO di KBC (14,4 miliardi di EUR) ha avuto l’effetto di aumentare il rischio di contropartita di KBC su MBIA e la sua esposizione a quest’ultima. Inoltre, la maggiore volatilità degli spread di credito, che ha avuto un impatto negativo diretto sulla valutazione al valore di mercato («mark-to-market») dei CDO, ha generato adeguamenti di valore negativi di 3,8 miliardi di EUR nei conti di KBC per il primo trimestre 2009. Al fine di evitare in futuro eventuali altri impatti negativi del portafoglio di CDO sul suo conto profitti e perdite, il 14 maggio 2009 KBC ha concluso con le autorità belghe un accordo concernente una garanzia dello Stato per le tranche «super-senior» del suo portafoglio di CDO. La sezione 2.2 della decisione di apertura del procedimento formale di esame (12) descrive le circostanze che hanno portato all’elaborazione della garanzia dello Stato da parte delle autorità belghe e la sezione 2.3.2 della stessa decisione descrive in modo maggiormente particolareggiato gli elementi dell’accordo tra le autorità belghe e KBC.
3. LE MISURE DI AIUTO
(17)
KBC ha beneficiato di tre misure di aiuto decise dalle autorità belghe, vale a dire le due ricapitalizzazioni e la garanzia dello Stato.
3.1. LA PRIMA E LA SECONDA RICAPITALIZZAZIONE
(18)
La prima ricapitalizzazione è consistita in un apporto di capitale core Tier-1 di 3,5 miliardi di EUR in totale, mediante titoli definiti «Yield Enhanced Securities» emessi da KBC e integralmente sottoscritti dalle autorità belghe. Il prezzo di emissione è di 29,50 EUR a titolo.
(19)
Questi titoli a durata indeterminata produrranno una cedola pagabile ogni anno pari al più elevato dei seguenti importi:
-
2,51 EUR a titolo (equivalente a una cedola dell’8,5 %); questo importo non è cumulativo e pagabile annualmente a posteriori,
-
110 % del dividendo distribuito sulle azioni ordinarie per l’esercizio 2008,
-
120 % del dividendo distribuito sulle azioni ordinarie per l’esercizio 2009,
-
125 % del dividendo distribuito sulle azioni ordinarie per gli esercizi 2010 e seguenti.
(20)
La cedola sarà pagata solo se un dividendo sarà versato sulle azioni ordinarie, purché il livello dei fondi propri di KBC sia considerato soddisfacente dalla Commissione bancaria, finanziaria e delle assicurazioni belga (d’ora in poi la «CBFA») (13), sia prima che dopo il pagamento. Questi titoli sono fortemente subordinati, classificati pari passu con le azioni ordinarie.
(21)
Vi sono due possibili scenari, su iniziativa di KBC, per il riacquisto. Nel primo scenario, KBC ha il diritto di riacquistare la totalità o una parte dei titoli emessi al prezzo di 44,25 EUR a titolo (pari al 150 % del prezzo di emissione), maggiorato degli interessi eventualmente dovuti, in qualunque momento dopo la data di emissione. Nel secondo scenario, KBC può chiedere alle autorità belghe, in qualunque momento alla scadenza di un periodo di tre anni, che esse convertano la sua partecipazione in azioni ordinarie sulla base di uno a uno. Se KBC ricorre a tale opzione, le autorità belghe hanno la possibilità di optare per il riacquisto alternativo dei titoli più il pagamento di maggiori interessi. Ulteriori informazioni sulla prima ricapitalizzazione sono contenute nella sezione 3 della decisione sulla ricapitalizzazione.
(22)
La seconda ricapitalizzazione ha assunto la forma di un apporto di capitale core Tier-1 da parte della autorità belghe per mezzo di titoli. Le modalità dell’accordo sono praticamente identiche a quelle della prima ricapitalizzazione, salvo il fatto che i titoli non sono convertibili in azioni ordinarie e sono rimborsabili unicamente al 150 % del prezzo di emissione (cfr. la sezione 2.3.1 della decisione di apertura del procedimento formale di esame).
3.2. LA GARANZIA DELLO STATO
(23)
Le autorità belghe hanno concesso una garanzia contro le perdite di crediti realizzate sul portafoglio di CDO di KBC per un periodo corrispondente alla scadenza di ciascun CDO (14). Il valore nominale del portafoglio totale è pari a […] (15) miliardi di EUR. La garanzia dello Stato copre unicamente la tranche «super-senior», che comprende 15 CDO specifici per un totale di 20 miliardi di EUR (16). Questa esposizione è costituita da tranche «super-senior» e di categoria A coperte da MBIA per un importo di 14,4 miliardi di EUR, e da tranche «super-senior», «super-mezzanine» e di categoria A detenute da KBC per un importo di 5,5 miliardi di EUR (17).
(24)
La garanzia dello Stato non copre le tranche equity e junior né la maggior parte delle tranche mezzanine dei CDO. Le tranche non coperte rappresentano 3,9 miliardi di EUR. Le perdite subite in queste tranche, che KBC dovrà sopportare integralmente, devono essere realizzate prima che le tranche garantite di rango superiore siano toccate e sia stata attivata la garanzia dello Stato.
(25)
KBC ha inoltre già reso disponibili importi per coprire le importanti perdite in valore di mercato. Nei conti relativi al primo semestre 2009, che sono stati pubblicati contemporaneamente alla garanzia dello Stato, KBC aveva corretto il valore dei CDO coperti da tale misura, facendoli passare da 23,9 miliardi di EUR a 14,7 miliardi di EUR (18). KBC è arrivata a questo risultato azzerando praticamente tutte le tranche equity, junior e mezzanine dei suoi CDO ed effettuando alcune correzioni di valore per le tranche super-senior del suo portafoglio di CDO. Sono state in tal modo effettuate riduzioni di valore per un importo totale approssimativo di […] EUR.
(26)
La garanzia dello Stato sui 20 miliardi di EUR di tranche super-senior è strutturata in tre tranche (cfr. il grafico 1 al considerando 31 per la struttura della misura). La prima tranche è costituita da una prima perdita per un importo di 3,2 miliardi di EUR, sostenuta interamente da KBC. Non sono comprese le perdite realizzate sulle tranche equity, junior e mezzanine menzionate al considerando 24. Se fossero comprese queste perdite, la prima tranche sarebbe pari a circa 7,1 miliardi di EUR.
(27)
La seconda tranche della transazione inizia a 16,8 miliardi di EUR e verte sulle perdite successive a concorrenza di EUR 2 miliardi di EUR. In caso di perdite in questa tranche (d’ora in poi l’«Equity Range»), le autorità belghe si impegnano a fornire capitale a KBC sotto forma di nuove azioni KBC al valore di mercato (19) o titoli ibridi. I capitali forniti dalle autorità belghe copriranno le perdite nell’Equity Range fino al 90 % (1,8 miliardi di EUR). In altri termini, le autorità belghe si sono impegnate a mettere a disposizione di KBC un meccanismo di impegno aggiuntivo che può essere attivato dal momento in cui perdite specifiche si verificano sul suo portafoglio di CDO. Gli eventi che attivano tale meccanismo sono definiti separatamente per ciascun CDO e ciò significa che l’opzione dell’apporto di capitale si applica transazione per transazione (20).
(28)
Il punto di attivazione (vale a dire il punto di partenza) dei 16,8 miliardi di EUR si basa su parametri che consentono a KBC Bank di mantenere un coefficiente core Tier-1 superiore all’8 % e a KBC Insurance un coefficiente di solvibilità superiore al 150 %. Questi parametri non si basavano pertanto inizialmente su una valutazione del portafoglio.
(29)
L’Equity Range è soggetta a varie condizioni. In primo luogo, KBC mantiene la possibilità di non ricorrere all’apporto di capitale e quindi di rinunciare all’emissione di azioni destinate alle autorità belghe. In secondo luogo, nell’ipotesi in cui KBC chieda alle autorità belghe di fornirle capitali per coprire le sue perdite nell’Equity Range e in cui tali autorità ottengano in questo modo più del 30 % dei diritti di voto, circostanza che potrebbe costringerle a lanciare un’offerta pubblica d’acquisto obbligatoria, tali autorità avranno la possibilità di sottoscrivere invece capitale ibrido. Questo capitale ibrido sarebbe remunerato più o meno nello stesso modo dei titoli già sottoscritti dalle autorità belghe e sarebbe convertibile in azioni ordinarie, se le autorità belghe lo desiderano, al prezzo di mercato constatato al momento della loro emissione (21). In terzo luogo, se le autorità belghe decidono di vendere le loro azioni a un terzo, KBC dispone di un diritto di prelazione in rapporto a tale vendita e può acquistare le azioni al prezzo di mercato.
(30)
La terza tranche inizia a 14,8 miliardi di EUR (d’ora in poi «la Cash Range»). Tale Cash Range corrisponde di fatto ad una garanzia offerta dalle autorità belghe di indennizzare KBC in contanti per una parte delle perdite verificatesi in questa tranche. In tal modo, eventuali perdite sul portafoglio di CDO superiori a 9,1 miliardi di EUR (3,9 miliardi di EUR di perdite nelle tranche equity, junior e mezzanine; 3,2 miliardi di EUR per la prima tranche di perdite e 2 miliardi di EUR corrispondenti all’Equity Range nella tranche super-senior) saranno suddivise tra le autorità belghe e KBC. Le autorità belghe dovranno in questo caso sostenere il 90 % (13,3 miliardi di EUR) delle perdite e KBC il restante 10 % (vale a dire 1,5 miliardi di EUR).
(31)
Come per l’opzione dell’apporto di capitale, la garanzia si applicherà transazione per transazione. Considerando che gli strumenti coperti vertono su 15 CDO (una sola transazione per ciascun CDO) esistono in realtà 15 garanzie (22). Ciascuno dei 15 CDO sintetici presenta quindi un punto di avvio distinto e, di conseguenza, una perdita prevista diversa. Di conseguenza, i CDO devono essere valutati individualmente e nessuna garanzia specifica sarà concessa per ciascun CDO (non vi sarà pertanto una garanzia unica che copre il portafoglio globale). Questa struttura specifica era necessaria per garantire una corrispondenza perfetta tra il valore al prezzo di mercato del portafoglio garantito e quello della garanzia, al fine di eliminare la volatilità dei profitti e delle perdite provocata dalla fluttuazione di valore dei CDO, elemento che costituiva la finalità ultima della misura.
Grafico 1
Struttura della garanzia dello Stato
(32)
Per quanto riguarda l’Equity Range, KBC versa una remunerazione per poter beneficiare di un apporto di capitale (d’ora in poi «la commissione di sottoscrizione»). La commissione di sottoscrizione è fissata a 650 punti base l’anno. Di conseguenza, dal momento che l’Equity Range è pari a 1,8 miliardi di EUR, KBC dovrà versare una commissione di circa 120 milioni di EUR per ciascun anno durante il quale la garanzia non sarà esercitata, per un importo totale di 718 milioni di EUR.
(33)
Per quanto riguarda il Cash Range, il valore globale della garanzia in contanti sarà pari a circa 1,33 miliardi di EUR, che saranno pagati in 12 versamenti semestrali (d’ora in poi «la commissione di garanzia»). Tale commissione sarà pari alle perdite previste sulla terza tranche (23), se i risultati del portafoglio corrispondono alla media tra lo scenario di base e lo scenario di crisi (24) e nel caso di un adeguamento di valore di credito del 67,5 % per MBIA.
(34)
In totale, KBC dovrà pagare una commissione di circa 2,04 miliardi di EUR alle autorità belghe, a titolo di commissione di sottoscrizione [718 milioni di EUR (25)] e di garanzia in contanti [1,33 miliardi di EUR (26)]. Queste due remunerazioni sono pagabili in dodici versamenti semestrali uguali, il primo nel dicembre 2009 e l’ultimo nel giugno 2015.
4. IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE
4.1. IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE INIZIALE
(35)
Il 18 giugno 2009, le autorità belghe hanno presentato un piano di ristrutturazione per KBC come fase successiva alla prima ricapitalizzazione autorizzata dalla Commissione il 18 dicembre 2008 per una durata di sei mesi. Tale piano conteneva un’analisi preliminare delle attività di KBC, la strategia futura della banca e misure volte a restaurare la redditività del gruppo e a garantire il rimborso degli aiuti concessi dallo Stato.
(36)
Il piano di ristrutturazione non rispettava tuttavia i criteri fissati nella comunicazione sulle ristrutturazioni (27) dal momento che non teneva conto della seconda ricapitalizzazione né della garanzia dello Stato. Inoltre, il piano non prevedeva un piano imprenditoriale particolareggiato né misure volte a limitare le distorsioni della concorrenza.
4.2. IL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE FINALE
(37)
Il 30 giugno 2009, la Commissione ha approvato la seconda ricapitalizzazione per una durata di sei mesi ed ha approvato la garanzia di Stato a titolo temporaneo. Alla stessa data, ha concesso alle autorità belghe un termine di tre mesi (sino al 30 settembre 2009) per elaborare un piano di ristrutturazione motivato tenendo conto dell’insieme delle misure adottate dallo Stato a favore di KBC.
(38)
Le autorità belghe hanno presentato la versione definitiva del piano di ristrutturazione richiesto entro i termini previsti. Tale piano affronta le questioni essenziali della redditività, della condivisione degli oneri e della limitazione delle distorsioni di concorrenza. Il piano di ristrutturazione tiene conto della struttura organizzativa di KBC, che si compone di cinque divisioni distinte, vale a dire Belgio (dettaglio), Europa centrale e orientale e Russia (d’ora in poi «ECO-R»), Merchant Banking, Europe Private Banking e servizi e operazioni comuni.
(39)
Secondo il piano di ristrutturazione presentato, KBC deve diventare un gruppo di dimensioni inferiori, con attività più concentrate, ritirandosi sia dalle attività rischiose sia dai paesi in cui la sua presenza sul mercato è limitata. KBC conserverà unicamente le attività che producono risultati duraturi su base autonoma. Conserverà inoltre il suo modello di banca assicurazione. Nel quadro di questo modello, KBC concentrerà le sue attività sui clienti dei servizi al dettaglio, sui privati, sulle PMI e sui clienti di medie dimensioni e sarà presente essenzialmente in sei paesi (28). KBC proseguirà tuttavia le sue attività nell’Europa centrale e orientale e in Russia. Ridurrà in tal modo il suo profilo di rischio globale, la sua volatilità e il suo coefficiente d’indebitamento.
(40)
Il piano di ristrutturazione presentato dalle autorità belghe prevede che il bilancio pro forma di KBC (29) sarà ridotto del 20 % in termini di RWA e del 17 % rispetto all’attivo totale. Le misure adottate per aumentare la redditività dell’impresa, vale a dire la rimozione delle attività di KBC FP, rappresentano […] % del bilancio totale, mentre le cessioni ammontano al […] % del bilancio totale.
(41)
Il piano di ristrutturazione prevede che KBC cederà diverse entità. Nella pianificazione commerciale di tali cessioni, KBC ha previsto prezzi di vendita […]. Tutte le vendite dovrebbero essere realizzate nel corso del periodo […].
4.2.1 CAPACITÀ DI RITORNO ALLA REDDITIVITÀ NEGLI SCENARI DI BASE E DI CRISI
(42)
Le autorità belghe hanno presentato uno scenario di base e uno scenario di crisi al fine di dimostrare la capacità di KBC a riacquistare una redditività a lungo termine.
(43)
Nello scenario di base, si presuppone che il PIL subirà una contrazione nei principali mercati nel corso del periodo 2009-2010, seguita da una ripresa relativamente rapida nel 2011. Il prezzo delle azioni dovrebbe risalire nel 2009 o nel 2010, in funzione della situazione sul mercato locale.
(44)
[…]
(45)
Nello scenario di base, KBC ritiene di poter raggiungere i suoi obiettivi in materia di fondi propri interni lungo tutto il periodo di proiezione (2009-2013), con un Tier 1 all’8,8 % nel 2009 e superiore al 10 % nella fase successiva. La composizione del capitale regolamentare di KBC sarà sempre più dominata dai fondi propri come risultato delle cessioni, e ciò avrà l’effetto di migliorare la qualità di tale capitale. In uno scenario di base, KBC inizierà a generare eccedenze di capitale (il che si verifica quando il capitale reale eccede gli obiettivi di fondi propri interni corrispondente a un coefficiente Tier 1 del 10 %) nel 2011. Inizierà quindi a rimborsare la parte principale del capitale apportato dallo Stato nel 2012.
(46)
Le autorità belghe hanno inoltre presentato uno scenario di crisi. Come nello scenario di base, l’ipotesi è che il PIL si contrarrà nel corso del periodo 2009-2010 per aumentare nella fase successiva. Tuttavia, la ripresa economica sarà molto debole. A titolo di esempio, questo scenario prevede che il PIL reale del Belgio registrerà un calo cumulato del […] % tra il 2008 e il 2011 e riacquisterà il suo livello del 2008 solo alla fine del 2013.
(47)
[…]
(48)
Nello scenario di crisi, KBC pensa di poter raggiungere i suoi obiettivi in materia di fondi propri interni lungo tutto il periodo della proiezione. Il suo coefficiente Tier 1 sarà di […] % nel 2009 e rimarrà superiore al […] % a partire dal 2010. Questa evoluzione ragionevolmente modesta dei coefficienti di capitale è dovuta al fatto che il bilancio di KBC dovrebbe diminuire sensibilmente nello scenario di crisi, considerando che l’attività economica e, di conseguenza, la domanda di crediti sarà notevolmente ridotta. […], in gran parte a causa di una forte diminuzione degli RWA (attivi ponderati in base al rischio) piuttosto che per un aumento degli utili, […].
(49)
Nel piano di ristrutturazione, le autorità belghe hanno inoltre descritto la posizione di liquidità di KBC. Alla fine del 2008, il suo rapporto prestiti/depositi era dell’88 %. Nel contesto della crisi, la banca non ha sino ad oggi avuto problemi di liquidità e non è dovuta ricorrere a regimi di garanzia di finanziamento da parte dello Stato. La banca è relativamente poco dipendente dai finanziamenti provenienti dai mercati dei capitali. Per quanto riguarda la sua struttura di finanziamento, il 64 % dei suoi strumenti di credito avevano una durata superiore all’anno. Secondo le proiezioni, questa struttura di finanziamento dovrebbe rimanere abbastanza stabile nel corso dei prossimi anni e la dipendenza di KBC nei confronti del finanziamento all’ingrosso dovrebbe diminuire moderatamente. La cessione di alcune entità […] avrà l’effetto di rafforzare ulteriormente la sua posizione di liquidità.
4.2.2 MISURE DI RISTRUTTURAZIONE PER DIVISIONE COMMERCIALE
[…]
(50)
KBC è una delle tre più grandi banche del Belgio ed è di solito la seconda o la terza del paese in termini di quote di mercato per la maggior parte delle attività bancarie. Detiene il […] % dei conti di deposito, genera il […] % dei prestiti e rappresenta il […] % delle attività collegate ai fondi d’investimento, il […] % delle assicurazioni vita a il […] % delle assicurazioni non vita.
(51)
Le autorità belghe propongono che KBC conservi la maggior parte delle attività esercitate in Belgio e rimanga un fornitore integrato di servizi di banca assicurazione. Secondo le autorità belghe, queste attività sono ben integrate sotto il marchio KBC e fanno parte del nocciolo duro del suo modello di attività.
(52)
Il piano di ristrutturazione prevede tuttavia che KBC venderà Centea (servizi bancari tramite agenti) e Fidea (servizi di assicurazione tramite agenti di assicurazione). Centea rappresenta tra il […] % e il […] % del mercato belga nella maggior parte dei segmenti di prodotto, mentre Fidea rappresenta circa il 2 % del mercato belga delle assicurazioni. Queste vendite avranno l’effetto di ridurre gli RWA della divisione belga del 16 % (3,8 miliardi di EUR).
(53)
Secondo il piano di ristrutturazione, KBC manterrà la sua presenza in cinque (su nove) paesi in cui è già ben stabilita. Si tratta dei seguenti paesi, per ordine di quote di mercato nelle attività bancarie tradizionali (prestiti e depositi); Repubblica ceca (22 %), Slovacchia (10 %), Ungheria (9 %), Polonia (4 %) e Bulgaria (3 %). KBC ha inoltre attività nel settore delle assicurazioni in ciascuno di questi paesi, conformemente al suo modello di banca assicurazione.
(54)
KBC cesserà le sue attività in Serbia (in cui la sua quota di mercato è dell’1 %), in Russia (1 %), in Romania ([…] %, esclusivamente in attività di assicurazione e di leasing) e in Slovenia ([…] % - KBC detiene una partecipazione minoritaria nell’impresa interessata). KBC cederà le attività che esercita in altri paesi nei quali la sua quota di mercato è relativamente limitata o le sue attività non sono conformi al suo modello di bancassicurazione. Venderà inoltre una filiale polacca di credito al consumo (Zagiel) che non era completamente integrata nelle sue attività polacche. Queste vendite si faranno in […], tranne che per le attività di KBC in Russia, che saranno cedute solo nel […]. Gli RWA della divisione Europa centrale e orientale e Russia diminuiranno dell’11 % (4,4 miliardi di EUR).
(55)
Inoltre, KBC ha l’intenzione d’introdurre in borsa il 40 % delle banche che detiene nella Repubblica ceca (ČSOB) e in Ungheria (K&amp;H), che sono attualmente sue filiali al 100 %. Queste ultime saranno quotate nelle borse valore locali.
(56)
Per quanto riguarda le attività di merchant banking, il piano di ristrutturazione prevede che KBC venderà o liquiderà importanti parti della sua divisione Merchant Banking. Di conseguenza, gli RWA di questa divisione diminuiranno del […] % ([…] miliardi di EUR). KBC FP, l’entità che ha generato tutti i CDO, sarà liquidata dopo un certo tempo. KBC venderà le sue attività nel Regno Unito e in […], così come la Antwerp Diamond Bank, le sue […], […], […], […] e KBC Private Equity.
(57)
KBC conserverà le attività che sono necessarie per offrire i suoi servizi alle imprese e alle PMI, principalmente belghe, che sono le componenti essenziali della sua clientela in questo settore. Tra queste attività figurano la raccolta di fondi e le transazioni in valuta. KBC conserverà le sue attività di servizi bancari alle imprese, le succursali estere necessarie per offrire i suoi servizi alle imprese locali con attività all’estero, KBC Securities, Market e Assurisk (riassicurazione).
(58)
Secondo il piano di ristrutturazione, KBC venderà la totalità della sua divisione European Private Banking. Tale vendita dovrebbe aver luogo il […]. I suoi RWA risulteranno ridotti di 5,7 miliardi di EUR.
(59)
Tenuto conto della natura di questa divisione, il piano di ristrutturazione prevede che KBC vi conserverà la maggior parte delle sue attività. Tra le attività mantenute figurano la gestione di attivi, i crediti commerciali, il leasing e il credito al consumo. KBC intende cedere varie attività, come […], in particolare in […]. Queste cessioni avranno l’effetto di ridurre gli RWA di circa […] milioni di EUR.
4.2.3 RISTRUTTURAZIONE FINANZIARIA
(60)
Al fine di consentire il rimborso dello Stato mantenendo un coefficiente di capitale Tier-1 del 10 %, il piano di ristrutturazione prevede le seguenti misure di ristrutturazione finanziaria:
i)
La quotazione in borsa del 40 % delle azioni della banca ČSOB nella Repubblica ceca (valore stimato della partecipazione quotata: […] miliardi di EUR);
ii)
La quotazione in borsa del 40 % delle azioni della banca K&amp;H in Ungheria (valore stimato della partecipazione quotata: […] miliardi di EUR);
iii)
Il riacquisto di titoli ibridi, elemento che dovrebbe avere un impatto positivo sul capitale di base di KBC stimato a […] milioni di EUR. Come ha già fatto nel corso degli ultimi mesi, KBC intende acquistare questi titoli ibridi a un prezzo inferiore al valore nominale, generando in tal modo un utile e rafforzando il capitale di base;
iv)
La vendita e la successiva locazione degli uffici della sua sede, operazione che dovrebbe apportare immediatamente […] milioni di EUR a KBC;
v)
La vendita di azioni proprie (le azioni proprie detenute da KBC), operazione che dovrebbe apportare […] milioni di EUR.
Si prevede che il capitale totale raccolta grazie a queste misure dovrebbe ammontare a circa […] miliardi di EUR, essenzialmente entro l’anno […].
4.2.4 RIMBORSO DELLO STATO
(61)
Per quanto riguarda il rimborso delle autorità belghe, il piano di ristrutturazione prevede che KBC, in uno scenario di base, inizierà a pagare cedole a partire dal 2011 e ciò significa che le autorità belghe riceveranno 600 milioni di EUR. Il rimborso dell’importo principale delle ricapitalizzazioni inizierà dopo che KBC avrà rafforzato la sua posizione finanziaria mediante le cessioni e la ristrutturazione finanziaria previste (vale a dire a partire dal 2012). Via via che il rimborso dell’importo nominale della ricapitalizzazione aumenterà, la remunerazione della autorità belghe mediante il pagamento di cedole diminuirà. KBC prevede di iniziare a rimborsare lo Stato nel 2012 ([…] miliardi di EUR) e ritiene che gli apporti di capitale saranno totalmente rimborsati […] nello scenario di base.
4.2.5 IMPEGNI DELLE AUTORITÀ BELGHE
4.2.5.1 Impegni di comportamento
(62)
Le autorità belghe si impegnano, nei limiti delle loro rispettive competenze, a far sì che KBC rispetti gli impegni elencati ai considerando da 63 a 77 compreso.
(63)
Per quanto riguarda la durata degli impegni comportamentali, le autorità belghe, fatta salva la possibilità per la Commissione di concedere un’esenzione, in particolare sulla base di una domanda sufficientemente motivata delle autorità belghe, s’impegnano a che gli impegni comportamentali elencati nei considerando da 63 a 77 compreso si applichino per una durata di […] anni a decorrere dalla data di adozione della decisione della Commissione o sino a che gli importi nominali sottoscritti dalle autorità belghe nei giorni 19 dicembre 2008 e 20 luglio 2009 rispettivamente siano rimborsati, a seconda di quale di queste circostanze si verificherà per prima (30).
(64)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC si sforzi di proseguire la sua politica di credito a favore dell’economia reale nei paesi nei quali esercita attività bancarie al dettaglio. I crediti concessi da KBC dovranno essere alle condizioni di mercato.
(65)
Le autorità belghe s’impegnano a far sì che KBC mantenga il suo coefficiente di solvibilità al minimo al […] % per il Tier-1e al […] % per i fondi propri di base (31).
(66)
Per quanto concerne il divieto di realizzare acquisizioni, le autorità belghe s’impegnano a che KBC si astenga dall’acquisire il controllo, nel senso del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese («il regolamento CE sulle concentrazioni») (32), di istituti finanziari. KBC si asterrà inoltre dall’acquisire il controllo di imprese diverse dagli istituti finanziari se tale acquisizione avrà l’effetto di rallentare il rimborso dell’importo di 7 miliardi di EUR sottoscritto dalle autorità belghe sotto forma di Yield Enhanced Securities di core Tier-1, come previsto nel piano di ristrutturazione notificato alla Commissione il 30 settembre 2009 e approvato dalla presente decisione. Fatto salvo questo divieto, KBC può acquisire imprese se ottiene l’autorizzazione della Commissione, in particolare quando l’acquisizione è considerata come essenziale per conservare la stabilità finanziaria o la concorrenza sui mercati in questione.
(67)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC rispetti il divieto di esercitare un’influenza dominante sui prezzi così come precisata qui di seguito:
i)
per quanto riguarda i mercati della Comunità sui quali detiene una quota di mercato superiore allo [0-10 %], sui mercati di prodotti definiti al successivo punto (ii), KBC si asterrà dal praticare, per i prodotti standard, prezzi più favorevoli di quelli del suo concorrente meno caro tra i primi dieci operatori del mercato in termini di quote di mercato sui mercati geografici e di prodotti in questione;
ii)
i mercati dei prodotti cui si applica la condizione di cui al punto (i) si limitano ai prodotti standard sul mercato al dettaglio dei depositi, ai depositi per le PMI (PMI nel senso della definizione utilizzata da KBC) e al mercato al dettaglio dei crediti ipotecari;
iii)
non appena verrà a conoscenza del fatto che pratica prezzi più favorevoli per i suoi prodotti del suo concorrente meno caro, KBC adeguerà i suoi prezzi quanto prima possibile e senza ingiustificati ritardi, in modo da renderli conformi al presente impegno;
iv)
tale condizione non si applica al mercato belga, nel quale non è applicabile alcun divieto di esercitare un’influenza dominante sui prezzi.
(68)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC si astenga dal condurre campagne di comunicazione commerciale che presentano le misure come un vantaggio concorrenziale.
(69)
Per quanto riguarda la limitazione della retribuzione dei dirigenti di KBC, le autorità belghe s’impegnano a che:
i)
KBC s’impegna a perseguire una politica sostenibile in materia di retribuzione dei membri del comitato esecutivo e degli altri dirigenti. I sistemi di incentivazione dei membri del comitato esecutivo e degli altri dirigenti di KBC saranno collegati alla creazione di valore a lungo termine, tenendo conto del rischio, e le possibilità di «ricompensa del fallimento» saranno limitate. Le indennità di uscita o di licenziamento sono limitate a dodici mesi del salario contrattuale per i membri del comitato esecutivo di KBC;
ii)
i membri dei comitati esecutivi di KBC, KBC Bank NV e KBC Verzekeringen NV rinunceranno inoltre a qualunque bonus per il 2008 (in contanti, in opzioni o in azioni).
(70)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC si sforzi di garantire loro un rendimento globale minimo del 10 % l’anno sui titoli da esse sottoscritti.
(71)
Le autorità belghe s’impegnano a rinotificare la prima ricapitalizzazione conformemente all’articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE se si presenta una delle seguenti situazioni che diminuiscono le possibilità di un rendimento globale superiore al 10 % l’anno:
i)
se, a decorrere dal 1o gennaio 2010, KBC non distribuisce dividendi per due anni consecutivi o, a decorrere dal 1o gennaio 2009, non distribuisce dividendi per tre dei cinque anni successivi; o
ii)
se, al termine di un periodo di un anno durante il quale il prezzo delle azioni rimane in media superiore al 150 % del prezzo di emissione dei titoli, KBC non ha riacquistato, o non si è impegnata a riacquistare entro tre mesi, almeno il 20 % dell’investimento iniziale dello Stato.
(72)
Inoltre, le autorità belghe s’impegnano a rinotificare la seconda ricapitalizzazione, conformemente all’articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE, se si presenta la seguente situazione che diminuisce le possibilità di un rendimento globale superiore al 10 % l’anno:
i)
se, a decorrere dal 1o gennaio 2010, KBC non distribuisce dividendi per due anni consecutivi o, a decorrere dal 1o gennaio 2009, non distribuisce dividendi per tre dei cinque anni successivi.
(73)
Se, in uno dei due scenari descritti ai considerando 71 e 72, non può esser dimostrato che il non pagamento di dividendi è imputabile ad eventi normali sul mercato o che malgrado il non pagamento di dividendi il rendimento globale dei titoli sottoscritti dalle autorità belghe sarà superiore al 10 % l’anno, la Commissione, senza rimettere in causa l’apporto di capitale che è stato dichiarato compatibile con il mercato comune, può, nel contesto di una rinotifica, in particolare imporre ulteriori vincoli comportamentali.
(74)
Per quanto riguarda la remunerazione dei titoli ibridi nel quadro della garanzia dello Stato, le autorità belghe s’impegnano a che la cedola che sarà pagabile per i titoli ibridi di capitale di base che KBC dovrà emettere se dovessero acquisire più del 30 % dei diritti di voto a titolo dell’Equity Range della garanzia dello Stato, sia equivalente a […].
(75)
Le autorità belghe s’impegnano inoltre a che né KBC né alcuna delle sue filiali si impegnino nella creazione di obbligazioni garantite da crediti («CDO») (33). Resta inteso che le operazioni di cartolarizzazione che non sono comprese in questa definizione delle CDO è al di fuori della portata dell’impegno. È questo ad esempio il caso delle operazioni di cartolarizzazione effettuate a fini di gestione del capitale regolamentare o del rischio di credito o al fine di procurarsi fondi.
(76)
Per quanto riguarda il pagamento delle cedole e le opzioni di acquisto di capitale ibrido, salvo deroghe concesse dalla Commissione, le autorità belghe s’impegnano a che:
i)
[…];
ii)
[…].
(77)
Infine, le autorità belghe si sono impegnate a che KBC organizzi i loro diritti di gestione per quanto riguarda il portafoglio coperto dalla garanzia dello Stato in modo tale che gli interessi delle autorità belghe nella loro qualità di garanti siano debitamente salvaguardati, pur lasciando a KPC un margine di manovra sufficiente per consentirgli di reagire rapidamente all’evoluzione del mercato e realizzare gli adeguamenti e le scelte che eventualmente siano necessari. I documenti giuridici concernenti il portafoglio garantito prevedono salvaguardie volte a proteggere i terzi investitori, le controparti super senior e pertanto, per estensione, le autorità belghe contro eventuali conflitti d’interessi nella gestione del portafoglio garantito. Oltre alle salvaguardie costituite dai documenti giuridici originari, l’accordo con le autorità belghe che disciplina la garanzia dello Stato prevede in particolare il diritto per le autorità belghe di vigilare sulla gestione del portafoglio garantito. Se necessario, tali autorità disporranno di diritti di approvazione per rafforzare la tutela dei loro interessi.
4.2.5.2. Cessioni e riduzioni dei portafogli di attività
(78)
Le autorità belghe si sono inoltre impegnate, nei limiti delle loro rispettive competenze, a fare tutto ciò che è in loro potere affinché KBP rispetti gli impegni elencati ai considerando da 79 a 97 compreso.
(79)
KBC adotterà le misure necessarie per fare in modo che le cessioni di entità o di attivi (d’ora in poi «le entità da cedere») elencate al considerando 80 siano realizzate entro la data stabilita. Si riterrà che una cessione è stata realizzata una volta che sarà stato stipulato un accordo vincolante da parte di KBC al fine di vendere […] nell’entità o nell’attivo in causa. Un accordo giuridicamente vincolante è un accordo che non può essere annullato unilateralmente da KBC e che è volto a creare un rapporto di diritto sul quale ciascuna parte può basarsi e che, in caso di rescissione dell’accordo da parte di KBC, genererebbe un obbligo per KBC nei confronti dell’altra parte. L’accordo giuridicamente vincolante può tuttavia essere oggetto di un certo numero di clausole sospensive usuali come l’approvazione da parte delle attività di vigilanza competenti.
(80)
Per quanto riguarda le entità da cedere, le autorità belghe s’impegnano a che KBC abbia venduto le seguenti entità […]:
i)
[…] entro il […]
ii)
KBL EPB entro il […]
iii)
[…] entro il […]
iv)
Centea entro il […]
v)
Fidea entro il […]
vi)
Antwerp Diamond Bank entro il […]
vii)
attuazione della cessione di NLB […] Zagiel […] entro il […]
viii)
Absolut bank (Russia) entro il […]
(81)
Per quanto riguarda la conservazione del valore delle entità da cedere, le autorità belghe s’impegnano a che KBC faccia in modo che:
i)
ciascuna entità da cedere conservi gli attivi materiali e immateriali che detiene e che sono necessari al suo funzionamento corrente o indispensabili per garantire la sua redditività e la sua competitività;
ii)
ciascuna entità da cedere conservi l’insieme a) delle sue licenze, permessi e autorizzazioni che gli sono stati rilasciati dalle pubbliche autorità; b) contratti, locazioni, impegni e ordini dei suoi clienti; e c) dei suoi fascicoli pertinenti e che sono necessari al suo funzionamento corrente o indispensabili a garantire la sua redditività e la sua competitività;
iii)
ciascuna entità da cedere impieghi personale sufficiente che dispone delle capacità necessarie a garantire la sua redditività e la sua competitività. KBC adotterà tutte le misure ragionevoli, in particolare misure di incentivazione tenendo conto delle prassi vigenti nel settore interessato, per incoraggiare il personale necessario (34) a rimanere nell’ambito dell’entità da cedere. Si asterrà inoltre dal tentare di acquisire il personale necessario trasferito con l’entità da cedere. […].
(82)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC faccia tutto il possibile per aiutare gli acquirenti dell’entità da cedere a migrare verso l’infrastruttura atta a garantire la continuità delle operazioni di tale entità. […].
(83)
A decorrere dalla data della presente decisione sino alla realizzazione delle cessioni, le autorità belghe s’impegnano a che KBC conservi la redditività economica, il valore di mercato e la competitività dell’entità da cedere, conformemente alle buone prassi commerciali, e riduca al massimo qualunque rischio di perdita del potenziale concorrenziale. KBC dovrà continuare nell’abituale e ordinaria attività delle imprese che devono essere cedute come faceva prima della data di approvazione della presente decisione.
(84)
Le autorità belghe s’impegnano a che nessun atto suscettibile di avere significativi effetti negativi sull’entità da cedere sia commesso da KBC. […].
(85)
Per quanto riguarda il futuro o i futuri acquirenti di Centea e Fidea, le autorità belghe si sono impegnate a che KBC faccia in modo che:
i)
l’acquirente di Centea non detenga, dopo l’acquisizione, una quota di mercato che rappresenta più del […] dei conti correnti, dei conti di risparmio o dei crediti ipotecari in Belgio;
ii)
l’acquirente di Fidea non detenga, dopo l’acquisizione, una quota di mercato che rappresenta più del […] del mercato delle assicurazioni vita né del mercato delle assicurazioni non vita in Belgio.
(86)
Inoltre, le autorità belghe s’impegnano a che KBC adotti le disposizioni necessarie a garantire una chiara identificazione delle attività di Centea e di Fidea e inizi a preparare la loro separazione dalle attività che sono integrate in KBC, in modo tale che esse costituiscano entità distinte e vendibili separatamente immediatamente dopo l’adozione della decisione della Commissione. Fatti salvi gli impegni concernenti la conservazione del valore dell’entità da cedere di cui ai considerando da 81 a 83, Centea e Fidea saranno gestite come entità distinte e vendibili a decorrere dalla data di adozione della decisione della Commissione. Al fine di garantire che tutte le decisioni della direzione adottate tra la data di adozione della presente decisione e la realizzazione della cessione lo siano tenendo conto dei migliori interessi di Centea e Fidea al fine di garantire la loro redditività economica, il loro valore di mercato e la loro competitività, KBC designerà un gestore incaricato della separazione («hold separate manager») (35) per ciascuna di tali entità e garantirà che tale gestore lavori in piena indipendenza. Il gestore incaricato di garantire la separazione delle attività può essere l’amministratore delegato in carica delle stesse entità. Egli gestirà la entità da cedere (Centea e Fidea) tenendo conto dei loro migliori interessi, sotto la vigilanza del fiduciario incaricato del controllo.
(87)
Un fiduciario incaricato del controllo sarà designato per presentare ogni sei mesi una relazione alla Commissione sul rispetto da parte delle autorità belghe e di KBC degli impegni elencati nei considerando da 78 a 86. Il fiduciario incaricato del controllo dovrà essere indipendente, essere in possesso delle qualifiche necessarie e non essere oggetto di alcun conflitto di interessi per tutta la durata del suo mandato.
(88)
Entro un mese dall’adozione della presente decisione, le autorità belghe sottoporranno alla Commissione, per approvazione, il nome di una o più persone concordate con KBC che esse propongono di designare come fiduciari incaricati del controllo. La Commissione è libera di approvare o respingere il fiduciario o i fiduciari proposti sulla base dei criteri elencati al considerando 87. Se la Commissione respinge il fiduciario o i fiduciari proposti, KBC e le autorità belghe disporranno di un mese a decorrere dalla notifica di tale decisione per proporre nuovi candidati alla Commissione. Se anche questi ultimi saranno respinti dalla Commissione, la stessa Commissione nominerà un fiduciario che KBC designerà o farà designare, conformemente a un mandato approvato dalla Commissione.
(89)
Se necessario e sulla base di una domanda sufficientemente motivata delle autorità belghe e di KBC, ed inoltre tenendo conto del parere del fiduciario incaricato del controllo, la Commissione può:
i)
decidere di prorogare le date limite fissate per le cessioni:
a)
per quanto riguarda le cessioni da realizzare per […], una proroga […] può esser concessa, […], e successivamente […], […];
b)
per quanto riguarda la cessione da realizzare […], una proroga […] può essere concessa […].
Tale proroga può in particolare essere concessa quando le cessioni non possono essere realizzate entro le date previste senza che vi sia colpa imputabile a KBC.
KBC non sarà obbligata a vendere un’entità da cedere […], eccettuato il caso in cui […], nel qual caso KBC non sarà obbligata a vendere l’entità da cedere in questione […].
ii)
rinunciare, modificare o sostituire uno o più requisiti, misure o condizioni stabiliti nella presente decisione.
(90)
Qualunque domanda di questa natura deve essere inviata alla Commissione entro due mesi prima della data limite prevista per la cessione.
(91)
Se le cessioni non sono realizzate entro le date limite fissate e al più tardi un mese dopo l’ultima data limite che non può più essere oggetto di proroga, nel caso in cui nessun’altra misura sia stata approvata dalla Commissione nel frattempo, le autorità belghe sottoporranno alla Commissione, per approvazione, il nome di una o più persone concordate con KBC che esse propongono di designare come fiduciario o fiduciari incaricati delle cessioni. Il fiduciario o i fiduciari incaricati di una cessione devono essere indipendenti, essere in possesso delle qualifiche necessarie e non essere oggetto di alcun conflitto di interessi per tutta la durata del loro mandato. La Commissione è libera di approvare o respingere il fiduciario o i fiduciari proposti. Se la Commissione respinge il fiduciario o i fiduciari proposti, KBC e le autorità belghe disporranno di un mese a decorrere dalla notifica di tale decisione per proporre nuovi candidati alla Commissione. Se anche questi ultimi sono respinti dalla Commissione, la Commissione stessa nominerà un fiduciario, che KBC designerà o farà designare, conformemente al mandato approvato dalla Commissione.
(92)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC attribuisca al fiduciario o ai fiduciari incaricati delle cessioni le procure necessarie per:
i)
procedere alla vendita delle entità da cedere (in particolare le procure necessarie per garantire l’adeguata elaborazione di tutti i documenti richiesti per la cessione); e
ii)
effettuare tutte le azioni e dichiarazioni necessarie o appropriate per realizzare la vendita, in particolare la designazione di consulenti incaricati di fornire assistenza durante l’operazione.
(93)
A condizione che altre soluzioni ragionevoli come quelle proposte nelle modalità di riesame degli impegni elencate al considerando 89 siano state prese in considerazione, la Commissione autorizzerà il fiduciario o i fiduciari incaricati delle cessioni a vendere le entità da cedere […]. Il fiduciario o i fiduciari incaricati delle cessioni inseriranno nel contratto o nei contratti di vendita e di acquisto i termini e le condizioni abituali e ragionevoli che riterranno necessari per garantire una vendita vantaggiosa. Il fiduciario incaricato delle cessioni organizzerà il processo di vendita in consultazione con KBC in modo da garantire una cessione alle migliori condizioni possibili, fatto salvo l’obbligo di realizzare la vendita […] durante la fase nel corso della quale interviene alle condizioni stabilite nei considerando 91 e 92.
(94)
Inoltre, tutte le spese e commissione impegnate dai fiduciari incaricati del controllo delle cessioni saranno sostenute da KBC.
(95)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC adotti le misure necessarie a ridurre i portafogli di attività delle entità elencate di seguito rispettando le date limite fissate per ciascuna di tali entità. A decorrere dalla data di adozione della presente decisione e sino al completamento della riduzione delle sue attività, KBC osserverà una moratoria per quanto riguarda l’importo degli RWA (36) corrispondenti a questi portafogli di attività. Ai fini del presente impegno, «moratoria» significa che KBC si asterrà dall’avviare qualunque nuova attività in questi portafogli di attivi e che le decisioni della direzione di KBC concernenti questi portafogli di attivi possano avere solo un effetto neutro o al ribasso sull’importo degli RWA che le sono attribuiti alla data di adozione della presente decisione. KBC non è tenuta a cedere né a disfarsi in qualunque altro modo di elementi del suo portafoglio né di rescindere contratti esistenti in condizioni tali da generare una perdita o un passivo per KBC. KBC dovrà pertanto ridurre i portafogli di attività seguenti entro le date indicate:
i)
[…] entro il […]
ii)
KBC FP entro il […]
iii)
[…] entro il […]
nell’intesa che alcuni contratti appartenenti a portafogli di attività sopra elencati possono arrivare a scadenza e di conseguenza figurare ancora nei libri di KBC […].
(96)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC quoti in borsa ČSOB (nella Repubblica ceca) e K&amp;H bank (in Ungheria) […].
4.2.5.3. Controllo
(97)
Le autorità belghe s’impegnano a che KBC invii alla Commissione, attraverso le stesse autorità belghe, relazioni semestrali particolareggiate. Tali relazioni dovranno contenere informazioni relative alle misure di ricapitalizzazione [come indicato al punto 40 della comunicazione sulla ricapitalizzazione (37)], al funzionamento della garanzia dello Stato [come indicato nell’allegato IV della comunicazione sulle attività deteriorate - «IAC», Impaired Asset Communication (38)], e al piano di ristrutturazione [come indicato al punto 46 della comunicazione sulla ristrutturazione (39)]. La prima relazione, che comprenderà tutte queste informazioni, sarà presentata alla Commissione entro sei mesi dalla data di adozione della presente decisione.
5. MOTIVI CHE HANNO PORTATO ALL’APERTURA DEL PROCEDIMENTO RELATIVO ALLA GARANZIA DELLO STATO
(98)
La Commissione ricorda che, nella fattispecie, ha aperto il procedimento d’indagine formale sulla misura di garanzia dello Stato per quanto riguarda la valutazione, la remunerazione, la condivisione degli oneri e i meccanismi di gestione degli attivi il 30 giugno 2009.
(99)
Per quanto riguarda la valutazione, la Commissione aveva espresso dubbi sulle ipotesi sottostanti e sulla metodologia utilizzata dagli esperti. In particolare, la Commissione riteneva che fosse necessario verificare il grado di correlazione tra gli strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione (d’ora in poi «ABS» - Asset Backed Securities) e il debito societario, la tracciabilità delle ipotesi relative ai prezzi delle abitazioni e ai livelli di inadempimento aziendali usati nel modello (considerando 83 della decisione di apertura).
(100)
Considerando che la remunerazione pagata da KBC dipende anche dalla valutazione del portafoglio di CDO, la Commissione è giunta alla conclusione, al considerando 93 della decisione di aprire il procedimento d’indagine formale, che era necessaria un’analisi più approfondita in materia. Per gli stessi motivi, ha espresso dubbi sul fatto che la garanzia di Stato prevedesse una sufficiente condivisione degli oneri (considerando 88 della decisione di apertura).
(101)
Per quanto riguarda la gestione degli attivi, la Commissione ha concluso al considerando 80 della decisione di apertura di non disporre di informazioni sufficienti per determinare se i meccanismi previsti dalle autorità belghe rispondessero ai requisiti stabiliti dalla IAC.
6. COMMENTI DELLE PARTI INTERESSATE
(102)
La Commissione osserva di non aver ricevuto commenti da terze parti interessate concernenti la decisione di aprire il procedimento d’indagine formale sulla garanzia dello Stato.
7. COMMENTI DEL BELGIO
7.1. LA DECISIONE DI APERTURA
(103)
Le autorità belghe indicano di aver riesaminato la decisione della Commissione, del 30 giugno 2009, nella quale la Commissione decideva di avviare il procedimento di cui all’articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE al fine di verificare se la misura rispettava le condizioni poste dalla IAC per quanto riguarda la valutazione (e in particolare il metodo di tale valutazione), la condivisione degli oneri, la remunerazione e i meccanismi di gestione degli attivi.
(104)
Lo Stato belga ritiene che ciascuno di questi elementi sia preso in considerazione in modo adeguato dal piano di ristrutturazione di KBC così com’è stato registrato il 30 settembre 2009 e dai vari impegni presentati nel quadro del piano di ristrutturazione.
7.2. POSIZIONE DEL BELGIO SUL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE
(105)
Le autorità belghe sostengono che il piano di ristrutturazione rispetta tutte le condizioni stabilite dalla comunicazione della Commissione del 23 luglio 2009 sul ripristino della redditività e la valutazione delle misure di ristrutturazione del settore finanziario nel contesto dell’attuale crisi in conformità alle norme sugli aiuti di Stato (40).
(106)
Le autorità belghe ritengono in particolare che il piano di ristrutturazione garantisca il ripristino della redditività a lungo termine di KBC, un contributo proprio importante della banca ai costi della ristrutturazione e limiti le distorsioni di concorrenza mediante l’adozione di ampie misure strutturali e comportamentali.
8. VALUTAZIONE
8.1. ESISTENZA DELL’AIUTO
(107)
La Commissione deve valutare se le misure in questione costituiscono un aiuto di Stato. L’articolo 87, paragrafo 1, del trattato stabilisce che sono incompatibili con il mercato comune, nella misura in cui incidono sugli scambi sugli Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.
(108)
Per quanto riguarda la prima e la seconda ricapitalizzazione, nonché la garanzia dello Stato, la Commissione fa osservare che essa è già giunta alla conclusione che tali misure costituivano aiuti di Stato. Per quanto riguarda la prima ricapitalizzazione, tale conclusione è stata stabilita nella decisione della Commissione del 18 dicembre 2008 relativa alla prima ricapitalizzazione (considerando da 39 a 53). Per quanto riguarda la seconda ricapitalizzazione e la garanzia dello Stato, tale conclusione è stata stabilita nella decisione della Commissione di aprire il procedimento formale di esame (punto 4.1), adottata il 30 giugno 2009. La Commissione prende inoltre atto del fatto che, nel quadro del suo piano di ristrutturazione, KBC non beneficerà di alcuna misura aggiuntiva e che gli aiuti al salvataggio saranno convertiti in aiuti alla ristrutturazione.
(109)
La Commissione non ha pertanto alcun motivo di modificare le sue precedenti valutazioni. Conclude pertanto che la prima e la seconda ricapitalizzazione, nonché la garanzia concessa dallo Stato, costituiscono aiuti di Stato.
8.2. IMPORTO DELL’AIUTO
(110)
Per quanto riguarda l’importo dell’aiuto, le misure di ricapitalizzazione costituiscono aiuti di Stato il cui importo corrisponde a quello del capitale apportato, vale a dire 7 miliardi di EUR.
(111)
Per quanto riguarda l’importo dell’aiuto che costituisce la garanzia dello Stato, la Commissione ritiene che occorra distinguere tra la parte Equity Range e la parte Cash Range di tale misura.
(112)
Secondo la Commissione, il Cash Range corrisponde alla misura di salvataggio degli attivi. La comunicazione sul trattamento delle attività deteriorate stabilisce che, nel quadro di una misura di salvataggio degli attivi, l’importo dell’aiuto corrisponde alla differenza tra il valore di cessione degli attivi e il prezzo di mercato. Nel caso di una misura di garanzia degli attivi, la Commissione ritiene che il valore di cessione rappresenti l’importo che lo Stato versa alla banca in contanti per compensare le perdite subite da quest’ultima. Di conseguenza, nella fattispecie, il valore di cessione degli attivi è di 14,8 miliardi di EUR (41), considerando che l’importo delle perdite reali subite dal portafoglio è pari a 9,1 miliardi di EUR (3,9 miliardi di EUR di perdite nelle tranche non super senior, cui si aggiungono la prima tranche di perdite di 3,2 miliardi di EUR nella tranche super senior tranche e i 2 miliardi di EUR delle perdite nella tranche equity range), importo che è opportuno detrarre dal valore nominale del portafoglio di CDO […] miliardi di EUR. Il valore di mercato del portafoglio di CDO al momento della transazione era pertanto di […]miliardi di EUR (42). La differenza tra il valore di cessione e il valore di mercato rappresenta […]miliardi di EUR, dai quali occorre detrarre il 10 % poiché il 10 % delle perdite è sostenuto da KBC. Si ottiene in questo modo un importo di […] miliardi di EUR.
(113)
La Commissione ritiene inoltre che sia opportuno prendere in considerazione la commissione di garanzia eccedentaria pagata da KBC per il Cash Range. Il valore nominale totale della commissione di garanzia è di 1,33 miliardi di EUR, importo che supera tuttavia di 1 miliardo di euro circa [commissione di garanzia eccedentaria prevista (43)] l’importo minimo fissato dalla Commissione nella IAC. È quindi opportuno detrarre 1 miliardo di euro dall’importo calcolato al considerando 112, il che porta a circa 260 milioni di EUR l’importo totale dell’aiuto a titolo della misura di salvataggio degli attivi.
(114)
Di conseguenza, i due apporti di capitale e la parte della misura di garanzia dello Stato relativa al salvataggio degli attivi rappresentano in totale un aiuto di 7,26 miliardi di EUR circa, vale a dire il 4,1 % degli RWA di KBC.
(115)
Infine, la valutazione verte anche sull’Equity Range della garanzia dello Stato. Secondo la Commissione, si potrebbe considerare che l’equity range equivalga a un apporto di capitale, considerando che la Commissione bancaria, finanziaria e delle assicurazioni (CBFA) riconosce che si tratta di capitale regolamentare che consente di rafforzare la posizione finanziaria della banca. Anche se la misura non apporta liquidità a KBC e non può quindi essere realmente considerata come un apporto diretto di capitale, la Commissione ritiene che essa potrebbe tuttavia essere considerata come un aiuto supplementare, eventualmente sino ad un importo nominale di 1,8 miliardi di EUR. Se l’equity range è considerato come un aiuto al 100 %, l’importo totale dell’elemento di aiuto contenuto nell’insieme delle misure (due ricapitalizzazioni e una garanzia dello Stato) è pari a 9,6 miliardi di EUR, pari al 5,1 % degli RWA di KBC.
8.3. COMPATIBILITÀ DELL’AIUTO
8.3.1. BASE GIURIDICA DELLA VALUTAZIONE DELLA COMPATIBILITÀ
(116)
L’articolo 87, paragrafo 3, lettera b), del trattato consente alla Commissione di dichiarare come compatibile con il mercato comune un aiuto volto «a porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro». Considerando la presente situazione dei mercati finanziari, la Commissione ritiene che le misure possano essere esaminate direttamente sulla base delle regole del trattato, e in particolare dell’articolo 87, paragrafo 3, lettera b).
(117)
La Commissione ha riconosciuto che la crisi finanziaria mondiale poteva comportare un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro e che le misure volte a sostenere le banche erano in grado di porvi rimedio. Tale conclusione è stata confermata nella comunicazione della Commissione concernente il settore bancario (44), nella comunicazione sulla ricapitalizzazione, nella IAC e nella comunicazione sulla ristrutturazione. Per quanto riguarda l’economia belga, questa conclusione è stata confermata nelle varie autorizzazioni, da parte della Commissione, delle misure adottate dalle autorità belghe per fronteggiare la crisi finanziaria (45). Di conseguenza, come indicato nella decisione sulla ricapitalizzazione e nella decisione di aprire il procedimento d’indagine formale, la base giuridica della valutazione delle misure deve essere l’articolo 87, paragrafo 3, lettera b), del trattato.
8.3.2. COMPATIBILITÀ DELLA GARANZIA DELLO STATO
(118)
Come indicato al punto 8.2, la Commissione ritiene che, per quanto riguarda la garanzia dello Stato, sia opportuno distinguere tra la parte Equity Range e la parte Cash Range di tale misura.
(119)
La Commissione ritiene che sia opportuno considerare l’impegno preso dallo Stato di iniettare capitale, la cui attivazione dipende dal fatto che si raggiunga un determinato livello di perdite nel portafoglio di CDO, associato all’Equity Range, debba essere considerato equivalente a un apporto di capitale (46). La compatibilità di tale impegno è pertanto valutata a titolo della comunicazione sulla ricapitalizzazione degli istituti finanziari.
(120)
Secondo la Commissione, è opportuno considerare il Cash Range, con il quale lo Stato si impegna a compensare KBC in contanti per le perdite subite, come una misura di salvataggio degli attivi. Di conseguenza, la sua compatibilità è valutata a titolo della IAC.
(121)
Le condizioni specifiche applicabili alle misure di salvataggio degli attivi sono stabilite nella IAC. Conformemente al punto 5.2 di tale comunicazione, una misura di salvataggio degli attivi richiede una trasparenza totale ex ante e un’adeguata condivisione degli oneri, seguita da una corretta valutazione degli attivi ammissibili, nonché una corretta remunerazione dello Stato per la misura di salvataggio degli attivi, in modo tale da garantire la responsabilità degli azionisti e la condivisione degli oneri.
(122)
Nella sua decisione di aprire il procedimento d’indagine formale, la Commissione ha già stabilito che la garanzia dello Stato a favore di KBC era conforme alle disposizioni della IAC per quanto riguarda la trasparenza totale e la completa informazione ex ante, oltre che l’ammissibilità degli attivi. La Commissione pone pertanto l’accento, nella sua valutazione, sulle condizioni stabilite per quanto riguarda la valutazione, la remunerazione, la condivisione degli oneri e le disposizioni in materia di gestione degli attivi, dal momento che questi aspetti della garanzia dello Stato sono quelli che hanno portato all’apertura dell’indagine.
(123)
Per quanto riguarda la valutazione, il punto 5.5 della IAC sottolinea che un metodo di valutazione corretto e coerente è fondamentale per prevenire indebite distorsioni della concorrenza. La Commissione ha pertanto esaminato con attenzione la valutazione, e in particolare la metodologia generale sottostante, al fine di garantire un approccio coerente a livello comunitario. A tal fine, la Commissione è ricorsa all’assistenza tecnica di un comitato di esperti valutatori. Per valutare la misura, ha inoltre utilizzato metodologie di valutazione degli attivi beneficiando anche dell’assistenza tecnica di esperti della BCE.
(124)
Conformemente ai punti 40 e 41 della IAC, il valore di cessione degli attivi deteriorati deve corrispondere al loro valore economico reale (d’ora in poi «VER»). Nel caso di una misura di garanzia degli attivi, la Commissione ritiene che il valore di cessione rappresenti il punto al quale lo Stato versa alla banca una compensazione in contanti per le perdite subite da quest’ultima. Nella fattispecie, il valore di cessione è pari a 14,8 miliardi di EUR, mentre KBC dichiara che il VER del portafoglio è di […]miliardi di EUR. Di conseguenza, se il VER è effettivamente pari a […] miliardi di EUR, la misura è conforme ai requisiti stabiliti dalla IAC in materia di valutazione, dal momento che il valore di cessione sarebbe inferiore al VER.
(125)
Per quanto riguarda il VER del portafoglio di CDO, i dubbi della Commissione sono stati superati. Sulla base delle ipotesi prudenti che sono state formulate (in particolare relative alla correlazione, alla gravità delle perdite, al prezzo degli immobili e alle probabilità di mancato pagamento), combinate a probabilità di mancato pagamento basate su scenari di crisi ragionevoli, la Commissione ritiene che l’importo di […] miliardi di EUR (il […] % del valore nozionale) rappresenti un calcolo prudente del VER.
(126)
Inoltre, il VER del portafoglio in uno scenario di crisi è stato stimato a circa […] miliardi di EUR (il […] % del valore nozionale), un importo che rimane superiore al valore di cessione. Sulla base delle ipotesi presentate e della metodologia utilizzata, la Commissione ritiene che tale stima del VER in uno scenario di crisi possa essere considerata accettabile.
(127)
I dubbi della Commissione concernenti la remunerazione pagata da KBC sono stati superati. La Commissione constata che la garanzia dello Stato ha un effetto di alleggerimento dei requisiti patrimoniali pari a 504 milioni di EUR. Come indicato al punto 21 e nella nota 11 della IAC, un meccanismo di salvataggio degli attivi deve essere remunerato allo stesso modo di un apporto di capitale. In circostanze normali, tale apporto di capitale costerebbe circa 35 milioni di EUR l’anno (47). Questo importo è molto meno elevato della commissione di garanzia annua di 221 milioni di EUR (vale a dire, in totale, 1,33 miliardi di EUR pagato da KBC su un periodo di sei anni). In effetti, KBC paga 1 miliardo di euro oltre la remunerazione minima richiesta nell’ambito della IAC.
(128)
Per quanto riguarda la condivisione degli oneri, la IAC enuncia al punto 5.2 il principio generale secondo il quale le banche devono, nella misura del possibile, sostenere le perdite connesse alle attività deteriorate. Ciò presuppone in primo luogo che la banca debba sopportare la differenza tra il valore nominale e il valore economico reale delle attività deteriorate. Nella fattispecie, tale criterio è rispettato poiché il VER del portafoglio è di […] miliardi di EUR (il […] % del valore nozionale) e il valore di cessione è di 14,8 miliardi di EUR (il 62 % del valore nozionale). Il valore di cessione è pertanto inferiore al VER. L’importo del VER è stato verificato e ritenuto ragionevole dagli esperti della Commissione. KBC si fa pertanto carico delle perdite subite al di là del VER. Di conseguenza, i dubbi della Commissione concernenti la condivisione degli oneri sono stati superati.
(129)
Per quanto riguarda la gestione degli attivi, la Commissione osserva che le modalità concordate tra le autorità belghe e KBC rispettano i requisiti fissati nella IAC. Le autorità belghe hanno ottenuto i diritti abituali e necessari alla salvaguardia dei loro interessi, come appare nel considerando 62. Tali diritti consistono nel prevedere salvaguardie volte a proteggere i terzi investitori, le controparti super-senior e quindi, per estensione, le autorità belghe contro eventuali conflitti di interessi nella gestione del portafoglio garantito. Le autorità belghe hanno inoltre il diritto di controllare la gestione del portafoglio garantito e sono loro attribuiti adeguati diritti volti a rafforzare la tutela dei loro interessi.
(130)
Sulla base di quanto precede, la Commissione conclude che i dubbi relativi alla misura di salvataggio degli attivi sono stati superati e che tale misura è conforme alla IAC.
(131)
La Commissione ricorda che, in caso di perdite nella tranche Equity Range, le autorità belghe si sono impegnate a mettere a disposizione di KBC capitale, su sua richiesta. Per consentire tale ricapitalizzazione di KBC nell’Equity Range, quest’ultima può emettere ai prezzi di mercato azioni ordinarie destinate alle autorità belghe. Se tale operazione dovesse conferire alle autorità belghe una partecipazione superiore al 30 % esse riceverebbero titoli ibridi. In altri termini, affinché la misura sia compatibile, l’eventuale apporto di capitale dovrebbe limitarsi a un minimo necessario ed essere remunerato conformemente alle disposizioni previste nella comunicazione sulla ricapitalizzazione.
(132)
Per quanto riguarda la remunerazione dell’Equity Range, è opportuno valutare la sua compatibilità in due modi. In primo luogo, lo Stato deve essere remunerato in contropartita della garanzia di capitale fornita. In secondo luogo, se apporta effettivamente capitale, è opportuno che tale operazione sia remunerata in modo adeguato.
(133)
Per quanto riguarda la garanzia di capitale, KBC dovrà pagare una commissione per poter disporre di una riserva di fondi propri. La commissione di sottoscrizione è calcolata prendendo come riferimento i livelli di commissione applicati dalle banche d’investimento nel caso di impegni di sottoscrizione condizionali. Secondo le autorità belghe, la commissione abituale per questo tipo di impegni di sottoscrizione varia tra i 10 e i 15 punti base a settimana. Il punto mediano di tale forbice (12,5 punti base) è stato applicato a KBC, ed è pari a 650 punti base l’anno sull’importo principale di 1,8 miliardi di EUR. La Commissione ricorda il punto 26 della comunicazione sulla ricapitalizzazione, secondo il quale il prezzo delle ricapitalizzazioni dovrebbe rispettare le raccomandazioni stabilite dall’Eurosistema il 20 novembre 2008. Tali raccomandazioni prevedono che il tasso di rendimento richiesto sulle azioni ordinarie dovrebbe corrispondere al premio di rischio sui capitali propri, pari a 500 punti base l’anno (48). Nella fattispecie, si può considerare che il premio di sottoscrizione equivale al premio di rischio sui capitali propri descritto nelle raccomandazioni dell’Eurosistema. Considerando che la commissione di sottoscrizione è superiore a questo livello, la remunerazione è considerata sufficiente.
(134)
Inoltre, nell’ipotesi in cui KBC solleciti la partecipazione della autorità al suo capitale, esse sottoscriveranno il capitale di nuova emissione alle condizioni di mercato. Nella fattispecie, le autorità belghe otterranno azioni ordinarie e saranno remunerate di conseguenza, e ciò è conforme all’allegato della comunicazione sulla ricapitalizzazione. Nel contesto della crisi attuale, la Commissione ha già dato via libera a partecipazioni al capitale il cui prezzo di emissione era stabilito sulla base di una valutazione al prezzo di mercato, come il prezzo delle azioni (49).
(135)
Se, al momento dell’acquisizione di azioni KBC, le autorità belghe ottengono più del 30 % dei diritti di voto, circostanza che potrebbe costringere a lanciare un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria, esse avranno la possibilità invece di sottoscrivere a capitale ibrido. La cedola che dovrà pagare KBC è analoga a quella fissata per le due misure di ricapitalizzazione precedentemente approvate. Le autorità belghe hanno inoltre la possibilità di convertire questo capitale ibrido in azioni ordinarie alle condizioni di mercato, il che è conforme alle condizioni della sua sottoscrizione al capitale di nuova emissione sopra descritte. Di conseguenza, la remunerazione dei titoli ibridi rispetta le disposizioni della comunicazione sulla ricapitalizzazione.
(136)
Per quanto riguarda la limitazione dell’aiuto al minimo necessario, la Commissione constata che l’apporto di capitale sarà utilizzato solo se le perdite di crediti realizzate sul portafoglio di CDO interessato saranno superiori a 7,1 miliardi di EUR. Tale situazione rischia di comportare importanti difficoltà per KBC, ed inoltre incertezze sui mercati sulla sua posizione finanziaria, anche se KBC ha già approntato riserve per perdite superiori a questo importo. Conformemente al ragionamento presentato per quanto riguarda la prima e la seconda ricapitalizzazione, secondo il quale un apporto di capitale correttamente remunerato costituisce uno strumento adeguato per ristabilire la fiducia nei confronti di una banca come KBC avente un’importanza sistemica, la Commissione ritiene che non si possa ragionevolmente concludere che l’impegno di apportare capitale in caso di perdite importanti sul portafoglio di CDO sia appropriato e rappresenti il minimo necessario.
(137)
Alla luce di quanto precede, la Commissione conclude che le condizioni fissate nella comunicazione sulla ricapitalizzazione sono soddisfatte.
(138)
Dal momento che i termini della parte di garanzia dello Stato relativa al salvataggio degli attivi sono conformi alla IAC e quelle relative all’equity range sono conformi alla comunicazione sulla ricapitalizzazione, la Commissione ritiene che l’aiuto concesso nel quadro della garanzia dello Stato sia compatibile con il mercato comune.
8.3.3. COMPATIBILITÀ DEL PIANO DI RISTRUTTURAZIONE
(139)
La Commissione osserva che la comunicazione sulla ristrutturazione non stabilisce alcun criterio per determinare le condizioni nelle quali una banca potrebbe essere costretta a presentare un piano di ristrutturazione. Si basa pertanto sui criteri stabiliti nella comunicazione sulla ricapitalizzazione e nella IAC.
(140)
La Commissione constata che KBC ha beneficiato di un aiuto di Stato che supera il 2 % del totale degli RWA della banca. Di conseguenza, conformemente al punto 4 della comunicazione sulla ristrutturazione e al punto 55 della IAC, nonché ai suoi precedenti impegni menzionati nella decisione di aprire il procedimento d’indagine formale, KBC deve essere oggetto di una ristrutturazione approfondita.
(141)
La comunicazione sulla ristrutturazione definisce le regole in materia di aiuti di Stato applicabili alla ristrutturazione degli istituti finanziari nel contesto della crisi attuale. Conformemente a tale comunicazione, per essere compatibile con l’articolo 87, paragrafo 3, lettera b), del trattato, la ristrutturazione di un istituto finanziario nel contesto del crisi finanziaria attuale deve:
i)
consentire di ripristinare la redditività della banca;
ii)
comprendere un contributo proprio sufficiente del beneficiario (condivisione degli oneri);
iii)
prevedere misure sufficienti per limitare le distorsioni della concorrenza.
i) Ristabilimento della redditività a lungo termine
(142)
I punti da 9 a 11 della comunicazione sulla ristrutturazione stabiliscono che gli Stati membri debbano presentare un piano di ristrutturazione completo e particolareggiato contenente informazioni complete sul modello imprenditoriale. Questo piano deve inoltre indicare le cause delle difficoltà che deve affrontare l’istituto finanziario e presentare alternative al piano di ristrutturazione proposto. Le informazioni comunicate dalle autorità belghe rispondono a tali requisiti.
(143)
Nell’esaminare un piano di ristrutturazione, la Commissione deve valutare se la banca è in grado di ristabilire la sua redditività a lungo termine senza l’aiuto di Stato. Per quanto riguarda KBC, qualunque piano di ristrutturazione deve dimostrare che la banca ha adottato misure per affrontare la causa delle sue difficoltà, che il suo modello imprenditoriale è redditizio e che è in grado di fronteggiare una realistica situazione di crisi. Deve inoltre menzionare, come prevede il punto 14 della comunicazione sulla ristrutturazione, in quale modo l’aiuto di Stato viene rimborsato o se è remunerato secondo le normali condizioni di mercato.
(144)
Il piano di ristrutturazione di KBC indica le principali cause delle difficoltà della banca, che erano collegate essenzialmente a riduzioni di valore del suo portafoglio di CDO sintetici. Tali strumenti devono essere valutati a un prezzo di mercato e qualunque evoluzione del loro valore di mercato deve immediatamente essere registrata nel conto profitti e perdite. Due apporti di capitale e una garanzia degli attivi sono stati necessari per consentire a KBC di far fronte a tali perdite e ai loro effetti nella sua posizione finanziaria.
(145)
Al fine di determinare se KBC può essere considerata come una banca redditizia, la Commissione deve esaminare se il piano affronta questi aspetti per quanto riguarda il portafoglio di CDO. A tale proposito, la Commissione constata che KBC ha cessato di emettere strumenti CDO. Per quanto riguarda il suo portafoglio residuo di CDO, l’esposizione di KBC ad ulteriori perdite è stata fortemente limitata. Dal momento che le perdite subite su questo portafoglio sono state coperte dalla garanzia dello Stato per 14,8 miliardi di EUR (90 %), non occorre più valutare tale portafoglio al prezzo di mercato, e ciò riduce la volatilità del bilancio di KBC. La sola esposizione rimanente riguarda la parte limitata del portafoglio di CDO il cui valore è superiore al valore di cessione della garanzia dello Stato, più un’esposizione pari al 10 % delle perdite subite sulla garanzia in contanti. La Commissione può pertanto concludere che KBC ha adottato misure sufficienti per porre rimedio alla causa delle sue difficoltà e che qualunque ulteriore evoluzione negativa del suo portafoglio di CDO non comprometterà la sua redditività.
(146)
KBC detiene inoltre un portafoglio ABS che non è coperto dalla garanzia concessa dalle autorità belghe. La Commissione constata che KBC ha fornito informazioni sull’importo dell’esposizione residua ([…]). KBC assorbirà le eventuali perdite su questo portafoglio (valutate a […] milioni di EUR l’anno), perdite che, secondo KBC, non comprometteranno la sua redditività considerando i rischi più moderati che esso comporta e la struttura delle scadenze (50). Le perdite subite sul portafoglio ABS sono state prese in considerazione nelle proiezioni finanziarie per l’elaborazione del piano di ristrutturazione.
(147)
Per quanto riguarda il modello imprenditoriale, KBC intende proseguire la sua strategia di bancassicurazione evolvendo tuttavia nell’ambito di un gruppo più ristretto e concentrato. La banca offrirà una gamma completa di prodotti bancari e di assicurazione alle sue principali categorie di clienti, vale a dire i clienti al dettaglio, le PMI private e le imprese a media capitalizzazione («mid-cap»). Concentrerà le sue attività sui mercati in cui gode di posizioni particolarmente solide, in particolare nell’Europa centrale e orientale e in Russia, e su ritirerà dai mercati che considera ad alto rischio o nei quali ha una franchigia che non è o non può diventare sostenibile. La situazione di KBC in termine di liquidità è solida. La sua dipendenza nei confronti del finanziamento all’ingrosso, in particolare a breve termine, è limitata e il suo coefficiente prestiti/depositi è inferiore al […] %. La sua solidità in materia di liquidità è sottolineata dal fatto che, anche quando i mercati finanziari sono stati molto perturbati, non ha avuto bisogno per molti anni di fare ricorso all’aiuto dello Stato belga per rafforzare le sue liquidità.
(148)
La Commissione ritiene che la strategia imprenditoriale di KBC, che consiste nello svolgere attività di servizi bancari al dettaglio associate alla vendita incrociata di prodotti di assicurazione sui suoi mercati principali, costituisca un modello imprenditoriale redditizio. Ritiene che la strategia consistente nel proseguire le attività di KBC nell’Europa centrale e orientale e in Russia, che potrebbe essere considerato un mercato in sviluppo, sia accettabile considerando che essa consente a KBC di applicare in una regione a forte crescita un modello imprenditoriale che ha dimostrato la sua validità e pertanto di continuare a svilupparsi e a generare utili. Tale aspetto è inoltre importante per fronteggiare i problemi di stabilità finanziaria, nella misura in cui KBC è un soggetto importante sui mercati finanziari in questa regione e il suo ritiro potrebbe avere effetti destabilizzanti. Questa analisi relativa alla stabilità finanziaria si applica anche alla presenza di KBC in Irlanda.
(149)
Conformemente al punto 9 e ai punti da 12 a 15 della comunicazione sulla ristrutturazione, il piano di ristrutturazione deve anche dimostrare in che modo la banca ristabilirà la sua redditività a lungo termine senza l’aiuto di Stato quanto prima possibile. In particolare la banca deve essere in grado di ottenere un rendimento adeguato dei suoi fondi propri facendo carico al tempo stesso dei costi delle sue attività abituali e rispettando i requisiti regolamentari applicabili.
(150)
La Commissione ritiene che il piano di ristrutturazione presentato da KBC risponda a tali esigenze, considerando che la banca ha presentato proiezioni finanziare per il periodo 2008-2013, in particolare informazioni relative alle entrate, ai costi, al deterioramento di attivi, agli utili e alla posizione finanziaria di ciascuna divisione. La Commissione constata che tali proiezioni si basano su ragionevoli ipotesi macroeconomiche sottostanti.
(151)
Nel piano di ristrutturazione KBC presuppone che le entrate e gli utili ritorneranno approssimativamente ai livelli precedenti la crisi in uno scenario di base; le entrate passeranno da […] miliardi di EUR nel 2009 a […] miliardi di EUR nel 2013, mentre gli attivi (perdite) previsti passeranno da […] miliardi di EUR nel 2009 a […] miliardi di EUR nel 2013. La maggior parte dei deterioramenti di attivi saranno registrati nel 2008 […] miliardi di EUR e nel 2009 […] miliardi di EUR. Tra il 2009 e il 2013, il coefficiente Tier-1 di KBC passerà da […] % nel 2009 a […] % nel 2013. Considerando che le attività sottostanti di KBC (ad esclusione delle perdite subite dalla sua divisione «Financial Products» sui CDO e sulle obbligazioni ABS) hanno continuato a generare utili nel 2008 e nel 2009 e sino ad oggi, la Commissione ritiene che le proiezioni siano realiste.
(152)
La capacità di KBC di fronteggiare una situazione di crisi è stata analizzata nei considerando da 42 a 49. La Commissione ritiene che lo scenario di crisi presentato sia ragionevole. Considerando che quest’ultimo dimostra che KBC avrà coefficienti superiori ai requisiti regolamentari riguardanti i fondi propri, si può stimare che essa rispetti i requisiti fissati al punto 13 della comunicazione sulla ristrutturazione.
(153)
La Commissione constata inoltre con soddisfazione che i profitti previsti consentiranno alla banca di remunerare i capitali pubblici in modo adeguato e di rimborsarli progressivamente. Il rimborso del capitale apportato dallo Stato dovrebbe essere possibile senza per questo intaccare il capitale di base della banca, considerando che ciascuno scenario preso in considerazione nel piano di ristrutturazione prevede che il coefficiente Tier-1 di KBC dovrebbe raggiungere […] e superare questo livello nella fase successiva.
(154)
Il piano presenta infine una strategia convincente anche per quanto riguarda il rimborso delle autorità belghe. Per quanto riguarda la garanzia dello Stato, la commissione sarà pagata in contanti in 12 versamenti semestrali. Per quanto riguarda l’apporto di capitale, KBC inizierà a pagare cedole a decorrere dal 2011 e a rimborsare il capitale dal momento in cui genererà a sua volta eccedenze di capitale, il che dovrebbe prodursi a partire dal 2012 secondo lo scenario di base. Tenendo conto della penalità del 50 %, KBC dovrebbe rimborsare circa 7 miliardi di EUR negli anni […], il che equivale all’importo principale del capitale che ha ricevuto dallo Stato. KBC ha l’intenzione di rimborsare totalmente lo Stato […]. Il tasso di redditività interna dello Stato dovrebbe essere del 13,9 % (51).
(155)
Di conseguenza, la Commissione ritiene che il piano di ristrutturazione presentato da KBC risponda ai requisiti posti dalla comunicazione sulla ristrutturazione per quanto riguarda il ristabilimento della redditività a lungo termine.
ii) Contributo proprio/condivisione degli oneri
(156)
La comunicazione sulla ristrutturazione indica che al fine di limitare le distorsioni di concorrenza e trattare il problema del rischio morale, è opportuno che gli aiuti siano limitati al minimo necessario e che il loro beneficiario contribuisca in modo adeguato ai costi di ristrutturazione. A tal fine è opportuno, in primo luogo, limitare i costi di ristrutturazione e, in secondo luogo, limitare l’importo dell’aiuto e garantire un sostanziale contributo proprio.
(157)
Per quanto riguarda la limitazione dei costi di ristrutturazione, il punto 23 della comunicazione sulla ristrutturazione indica che gli aiuti alla ristrutturazione devono essere limitati alla copertura dei costi necessari al recupero della redditività. Inoltre, affinché questo aiuto sia limitato al minimo, le banche devono innanzitutto utilizzare le risorse proprie per finanziare le ristrutturazioni. Di conseguenza, i costi collegati alla ristrutturazione devono essere sostenuti non solo dallo Stato, ma anche da coloro che hanno investito nella banca assorbendo le perdite mediante il capitale disponibile e pagando unadeguata remunerazione per gli interventi pubblici.
1. Limitazione dei costi di ristrutturazione
(158)
La Commissione osserva che i costi di ristrutturazione sono limitati ai costi necessari al recupero della redditività.
(159)
La Commissione osserva che la prima e la seconda ricapitalizzazione hanno consentito a KBC di migliorare il suo coefficiente di fondi propri Tier-1 e di aumentare la sua solvibilità nel settore delle assicurazioni. Migliorando la situazione finanziaria di KBC, tali misure hanno rafforzato la sua capacità di assorbimento delle perdite. La garanzia dello Stato ha consentito di proteggere KBC contro nuovi deterioramenti del suo portafoglio di CDO, di rafforzare i suoi coefficienti di fondi propri e di sopprimere un elemento di volatilità del suo bilancio.
(160)
Di conseguenza, queste misure hanno contribuito a ristabilire la redditività di KBC considerando che esse hanno agito sulla causa delle difficoltà di KBC, vale a dire i deterioramenti sostanziali del suo portafoglio di CDO e le relative conseguenze sulla situazione finanziaria di KBC. Inoltre, KBC non potrà utilizzare l’aiuto per estendere le sue attività mediante acquisizioni, dal momento che le sue possibilità al riguardo sono limitate dagli impegni delle autorità belghe a vietare qualunque acquisizione (cfr. il considerando 66).
2. Limitazione dell’importo dell’aiuto, contributo proprio sostanziale
(161)
La Commissione ritiene che l’importo dell’aiuto sia limitato al minimo. Ricorda di avere già stabilito, nella decisione relativa alla ricapitalizzazione (considerando 65) e nella decisione di apertura del procedimento d’indagine formale (considerando 71) che l’aiuto è limitato al minimo necessario per garantire la redditività di KBC.
(162)
In tale contesto, la Commissione osserva che KBC remunererà adeguatamente le autorità belghe per gli aiuti concessi e ciò limita necessariamente l’importo dell’aiuto accordato a KBC. Per quanto riguarda le ricapitalizzazioni, KBC pagherà allo Stato una cedola dell’8,5 % per obbligazione, se sarà distribuito un dividendo. In caso di riacquisto dei titoli, KBC sarà tenuta a riacquistarli al 150 % del loro prezzo di emissione. Come stabilito nella decisione relativa alla ricapitalizzazione e nella decisione di apertura del procedimento d’indagine formale, il tasso di redditività interno dello Stato dovrebbe essere del 13,9 %, vale a dire un tasso superiore a ciò che chiede la Commissione nella comunicazione sulla ricapitalizzazione (52). Per quanto riguarda la garanzia dello Stato, la Commissione osserva che KBC verserà una commissione il cui importo è circa […] volte più elevato di quello previsto nella IAC (cfr. il considerando 127).
(163)
La Commissione ritiene inoltre che il contributo proprio di KBC alla sua ristrutturazione sia considerevole. Nel quadro della sua ristrutturazione finanziaria, KBC quoterà in borsa, a livello locale, il 40 % della sua filiale ceca ČSOB e il 40 % della sua filiale ungherese K&H. Tale operazione diluirà in modo significativo la partecipazione di KBC in queste filiali, che detiene attualmente al 100 %, e garantisce un contributo di KBC e dei suoi investitori. Il prodotto della quotazione di ČSOB e di K&H rafforzerà i capitali propri di KBC e servirà a rimborsare lo Stato.
(164)
KBC prevede inoltre di vendere la totalità della sua divisione European Private Banking, compresa Vitis (assicurazione vita), ponendo definitivamente un termine alle sue attività in questo segmento di mercato. Il prodotto della vendita contribuirà inoltre a rafforzare i fondi propri di KBC affinché possa rimborsare lo Stato.
(165)
Per quanto riguarda la condivisione degli oneri, la Commissione osserva che, nel contesto della garanzia dello Stato, KBC si fa carico di una prima tranche di perdite di 9,1 miliardi di EUR su un portafoglio di CDO avente un valore nominale di 23,9 miliardi di EUR. Si farà inoltre carico del 10 % delle perdite subite nella tranche super-senior di 14,8 miliardi di EUR assicurata dalle autorità belghe.
(166)
La Commissione osserva infine che le autorità belghe si sono impegnate a che KBC non paghi cedole e non chieda il rimborso di titoli di credito subordinati, a meno che non vi sia obbligata legalmente. I titolari di debito subordinato riceveranno pertanto una remunerazione limitata e contribuiranno pertanto alla ristrutturazione.
iii) Misure volte a limitare la distorsione di concorrenza
(167)
Conformemente alla comunicazione sulla ristrutturazione, il piano di ristrutturazione deve proporre misure volte a limitare le distorsioni di concorrenza e a garantire un settore bancario concorrenziale. Tali misure devono inoltre affrontare le questioni relative al rischio morale e garantire che l’aiuto di Stato non sia utilizzato per finanziare comportamenti anticoncorrenziali.
(168)
Per quanto riguarda le misure volte a limitare le distorsioni di concorrenza, la comunicazione sulla ristrutturazione indica che la Commissione deve tenere conto, nella sua valutazione, dell’importo dell’aiuto, del grado di condivisione degli oneri e degli effetti della posizione che occuperà l’istituto finanziario sul mercato al termine della ristrutturazione. Devono essere adottate adeguate misure compensative sulla base di tale analisi.
(169)
La Commissione constata che KBC ha beneficiato di un aiuto di importo considerevole, ampiamente superiore al valore di riferimento del 2 % degli RWA fissato nella comunicazione sulla ricapitalizzazione e nella IAC (53). In tale contesto, la Commissione conclude che l’aiuto a favore di KBC ha comportato distorsioni di concorrenza sui mercati nei quali la presenza della banca è importante.
(170)
D’altro canto, è opportuno prendere in considerazione vari aspetti al momento di valutare le distorsioni di concorrenza provocate dall’aiuto di Stato concesso a KBC. In primo luogo, la principale causa delle difficoltà di KBC era la sua esposizione alle diminuzioni del valore di mercato del suo portafoglio di CDO piuttosto che un’eccessiva assunzione di rischi che avrebbero provocato perdite nel suo modello fondamentale di attività. KBC ha cessato di emettere strumenti CDO. In secondo luogo, KBC paga un’adeguata remunerazione come contropartita dell’aiuto di Stato di cui beneficia. Gli apporti di capitale dovrebbero in effetti avere un rendimento del 13,9 % per le autorità belghe. La garanzia delle autorità belghe vertente sul portafoglio di CDO corrisponde a un valore di cessione significativamente inferiore al suo VER, mentre la remunerazione che esse ricevono come contropartita del rafforzamento del capitale e della messa a disposizione di una garanzia di capitale è più elevata di quella che prevedono gli orientamenti della Commissione. In terzo luogo, la quotazione in borsa di ČSOB e di K&H sui mercati cechi e ungheresi garantisce una sostanziale condivisione degli oneri.
(171)
Malgrado quanto detto, la Commissione continua a considerare che sia opportuno adottare adeguate misure per rimediare alle altre distorsioni della concorrenza.
(172)
KBC ha intenzione di ridurre il suo bilancio del 20 % del totale degli RWA del gruppo su una base pro forma (17 % del totale degli attivi). Per raggiungere tale obiettivo, ricorrerà essenzialmente a cessioni ([…]) e diminuirà le attività di KBC FP ([…]). Ne deriverà una diminuzione della presenza di KBC su molti mercati. A tale proposito è opportuno sottolineare che, per motivi di stabilità finanziaria, KBC non sarà costretta, in alcuni paesi, a cedere attività, come chiarito nel considerando 177. Tale misura costituisce una protezione per circa […] del bilancio di KBC contro cessioni e cessazioni di attività.
(173)
KBC propone in particolare di vendere Centea e Fidea che, pur operando con marche diverse, costituiscono elementi importanti della sua strategia commerciale in Belgio. Centea e Fidea sono imprese redditizie con un marchio riconoscibile e la cui separazione dal polo belga di KBC è relativamente facile. Si tratta di due entità sane e indipendenti sul mercato belga, che dispongono di mezzi propri, di un’ampia gamma di punti di contatto con i clienti e le cui attività sono redditizie. […]. KBC è inoltre disposta ad offrire servizi di sostegno amministrativo per facilitare la cessione di tali entità a un nuovo proprietario.
(174)
Nel 2008, la quota di mercato detenuta da Centea, in volume, rappresentava […] dei prestiti ipotecari, […] delle carte di addebito (numero di carte), […] dei contri correnti e […] dei depositi/conti di risparmio. Centea dispone di proprie risorse di finanziamento ed è un contributore netto al finanziamento di KBC. La sua rete nazionale di clienti comprende 712 punti di contatto e il suo portafoglio opera con una gamma completa di prodotti bancari. Centea offre propri servizi di sportello. I servizi di gestione (compresi i servizi informatici) sono garantiti dalla divisione «Servizi operazioni comuni» di KBC. Fidea detiene una quota di mercato del […] per i prodotti di assicurazione vita Class 21, un […] % di assicurazioni vita Class 23, di […] per l’assicurazione non vita e di […] % per l’assicurazione malattia. La tabella 2 presenta le quote di mercato di KBC, Centea e Fidea in Belgio, nonché gli effetti delle cessioni proposte sulla quota di mercato totale di KBC.
[…]
(175)
L’adozione di una misura strutturale importante, come la creazione di un nuovo concorrente derivato da un soggetto storico che detiene una quota importante di mercato può contribuire a stimolare la concorrenza su un mercato sino a quel momento particolarmente concentrato. Tale constatazione si applica al mercato belga dei servizi bancari al dettaglio che è costituito, per la maggior parte, da quattro grandi soggetti.
(176)
Secondo la Commissione, tali cessioni rappresentano strumenti appropriati per rafforzare la concorrenza sul mercato belga concentrato dei servizi bancari al dettaglio. Centea e Fidea, con i loro marchi e reti di distribuzione ben stabiliti, costituiscono obiettivi attraenti per i concorrenti che intendono entrare nel mercato belga o rafforzare la loro presenza. Anche se la quota di mercato che rappresentano tali vendite è poco importante in alcuni segmenti del mercato, la Commissione ritiene che tale aspetto sia compensato dal fatto che le entità siano relativamente autonome e che KBC si è impegnata a cederle […].
(177)
Inoltre, nell’Europa centrale e orientale e in Russia, KBC limiterà la sua espansione ai paesi nei quali la sua presenza è già importante, tagliando in tal modo i suoi precedenti progetti di espansione. Si può stimare che tale misura limiti le distorsioni di concorrenza, dal momento che KBC non utilizzerà gli aiuti di Stato per svilupparsi su mercati nei quali le sue attività non sono attualmente redditizie o per estendere le sue attività che non fanno parte del nucleo centrale del suo modello imprenditoriale. La Commissione ritiene tuttavia opportuno che KBC non sia tenuta a ritirarsi da tutti i suoi mercati dell’Europa centrale e orientale e della Russia, mercati che, a suo parere, sono essenziali. Come descritto ai considerando 12 e 13, KBC è un protagonista importante in molti di questi paesi. L’obbligo per KBC di ridurre ulteriormente la sua presenza nella regione potrebbe risultare pregiudizievole per la stabilità finanziaria di questi paesi e per l’attività di prestito a favore dell’economia reale. Lo stesso vale per quanto riguarda la presenza di KBC in Irlanda.
(178)
La Commissione ritiene d’altro canto che l’insieme delle misure sia sufficiente a regolare il problema dei rischi morali. KBC ha proposto un importante disimpegno di altre attività essenziali (private banking, merchant banking, Europa centrale e orientale e Russia) e di alcune attività collegate, come indicato ai punti 4.2.2 della presente decisione. […]. Tale misura costituisce una sostanziale riduzione delle attività commerciali di KBC.
(179)
La Commissione osserva che le autorità belghe hanno fornito un calendario particolareggiato delle cessioni previste, come indicato nel considerando 62. Prende atto inoltre della nomina di direttori separati per Centea e Fidea, di un mandatario incaricato del controllo e di mandatari incaricati delle cessioni, se del caso. Tali impegni costituiscono una garanzia che, per l’essenziale, la riduzione delle attività di KBC sarà effettuata rapidamente. È certo possibile una proroga delle date previste per le cessioni, ma tale proroga sarà soggetta all’approvazione specifica della Commissione.
(180)
La Commissione è soddisfatta per gli impegni comportamentali annunciati da KBC e dalle autorità belghe, che sono stati descritti più dettagliatamente nei considerando da 63 a 77. Si tratta in particolare di un impegno consistente nel concedere prestiti a favore dell’economia reale, di un divieto di esercitare un’influenza dominante sui prezzi e di un divieto di menzionare l’aiuto di Stato nelle sue campagne di comunicazione, il che impedirà a KBC di utilizzare questo aiuto per finanziare un comportamento anticoncorrenziale sul mercato. D’altro canto, il divieto in materia di acquisizione garantisce che l’aiuto di Stato non servirà ad assorbire concorrenti.
(181)
Per quanto riguarda il divieto di esercitare un’influenza dominante sui prezzi, la Commissione ritiene che esso sia conforme al punto 44 della comunicazione sulla ristrutturazione dal momento che consente di garantire che l’aiuto di Stato non possa essere utilizzato per offrire condizioni al di fuori della portata dei concorrenti che non ne beneficiano. La Commissione ritiene tale divieto appropriato per quanto riguarda i mercati nei quali la presenza di KBC è solida, con una quota di mercato di almeno [0-10] %, e nei quali non viene adottata alcuna misura strutturale a favore della concorrenza. Nella fattispecie, la Commissione ritiene opportuno che il divieto di esercitare un’influenza dominante sui prezzi non si applichi al Belgio, considerando che la vendita di Centea e di Fidea costituisce una misura strutturale importante che dovrebbe permettere di migliorare la concorrenza sul mercato belga.
(182)
Tenuto conto del grado di condivisione degli oneri e del termine probabilmente breve per l’attuazione delle misure proposte da KBC, la Commissione ritiene che la portata e la natura di tali misure siano sufficienti e adeguate per rimediare alle eventuali distorsioni della concorrenza.
8.3.4. CONTROLLO
(183)
La Commissione rileva che il punto 46 della comunicazione sulla ristrutturazione indica che, al fine di verificare che il piano di ristrutturazione sia attuato in modo corretto, sia necessario che gli Stati membri redigano relazioni periodiche particolareggiate. Le autorità belghe dovranno pertanto presentare tali relazioni alla Commissione ogni sei mesi a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
(184)
La Commissione ritiene che il piano di ristrutturazione esposto alla sezione 4 della presente decisione sia compatibile con le disposizioni dell’articolo 87, paragrafo 3, lettera b), del trattato.
9. CONCLUSIONE
(185)
Sulla base della precedente valutazione della garanzia di Stato e del piano di ristrutturazione di KBC, nonché degli impegni presi dalle autorità belghe e da KBC, la Commissione non solleva obiezioni per quanto riguarda il piano di ristrutturazione e la conversione delle misure di salvataggio in aiuti alla ristrutturazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La garanzia dello Stato posta in essere dal Regno del Belgio a favore di KBC costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 1, del trattato, che è compatibile col mercato comune, fatti salvi gli impegni elencati nell’allegato I.
Articolo 2
Il Regno del Belgio informerà la Commissione, entro due mesi a decorrere dalla data della notifica della presente decisione, sulle misure adottate per conformarvisi. Il Regno del Belgio presenterà inoltre relazioni semestrali periodiche particolareggiate, la prima delle quali dovrà essere comunicata entro sei mesi dalla data di adozione della presente decisione.
Articolo 3
Il Regno del Belgio è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 novembre 2009.

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