Document ID: 31996D0153

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 febbraio 1996 che autorizza gli Stati membri ad adottare, a titolo provvisorio, misure supplementari contro la propagazione del Thrips palmi Karny relativamente ai Paesi Bassi (96/153/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla direttiva 95/66/CE della Commissione (2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 3,
considerando che uno Stato membro, quando ritiene che esista un pericolo imminente di introduzione nel proprio territorio, in provenienza da un altro Stato membro, del Thrips palmi Karny, può prendere a titolo provvisorio le misure supplementari eventualmente necessarie per cautelarsi contro tale rischio;
considerando che i Paesi Bassi hanno comunicato agli altri Stati membri e alla Commissione, in data 19 giugno 1995, che alcuni vivai in cui si producevano vegetali di Ficus ornemantali risultavano infestati da Thrips palmi; che le relazioni complementari fornite dai Paesi Bassi hanno confermato la presenza di Thrips palmi anche in altri vivai; che i Paesi Bassi hanno tuttavia informato gli altri Stati membri e la Commissione che l'infestazione è stata eradicata;
considerando che la Svezia e la Danimarca, in base alle summenzionate informazioni da parte dei Paesi Bassi, hanno adottato, rispettivamente in data 27 ottobre e 13 novembre 1995, alcune misure supplementari per i vegetali di Ficus in provenienza dai Paesi Bassi, al fine di rafforzare la protezione contro l'introduzione del Thrips palmi provenienti dai Paesi Bassi;
considerando che tali misure supplementari implicano specifiche esigenze di controllo o di trattamento appropriato;
considerando che finora non è stato possibile identificare la fonte dell'infestazione nei Paesi Bassi;
considerando che è pertanto giustificata l'adozione, da parte degli Stati membri, di misure supplementari per cautelarsi contro tale rischio;
considerando che le misure supplementari adottate dagli Stati membri di cui sopra devono essere rese conformi alle misure di salvaguardia comunitarie;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. I Paesi Bassi provvedono affinché per i vegetali di Ficus L. vengano rispettate, fino al 30 settembre 1996, le condizioni di cui al paragrafo 2, qualora detti vegetali di Ficus L. destinati alla piantagione, diversi dalle sementi, in provenienza dai Paesi Bassi, vengano trasportati in altri Stati membri o trasferiti all'interno del territorio olandese.
2. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 1, devono risultare soddisfatte le condizioni seguenti:
a) I vegetali di Ficus L. destinati alla piantagione, diversi dalle sementi, devono:
aa) - essere stati coltivati in vivai registrati ufficialmente, a norma della direttiva 92/90/CEE della Commissione (3), nonché
- essere stati conservati, coltivati od ottenuti, per almeno due mesi, in un luogo di produzione unico che, in seguito a un'ispezione ufficiale e a controlli effettuati almeno due volte al mese nei due mesi precedenti il trasferimento dal luogo di produzione, sia stato riconosciuto esente da Thrips palmi, oppure
essere stati conservati, coltivati od ottenuti, per almeno un mese, in un luogo di produzione unico ed essere stati sottoposti ad un trattamento adeguato che garantisca l'assenza di Thrips palmi: il suddetto luogo di produzione deve essere successivamente stato trovato esente da Thrips palmi in seguito a un'ispezione ufficiale e a controlli effettuati almeno due volte al mese nel mese precedente il trasferimento dal luogo di produzione;
ab) se trasferiti dal luogo di produzione, essere scortati da un passaporto delle piante compilato e rilasciato a norma della direttiva 92/105/CEE della Commissione (4);
b) Ferme restando le comunicazioni prescritte dall'articolo 15 della direttiva 77/93/CEE, i Paesi Bassi forniscono alla Commissione ed agli altri Stati membri informazioni dettagliate riguardo ai luoghi di produzione di cui sia stata confermata l'infestazione, non appena giunga conferma di quest'ultima.
Articolo 2
1. Gli Stati membri diversi dai Paesi Bassi garantiscono che i vegetali di Ficus L. destinati alla piantagione, diversi dalle sementi, coltivati nel loro paese siano accompagnati da un documento attestante il paese d'origine quando vengano trasferiti dal luogo di produzione.
2. Gli Stati membri destinatari possono:
- sottoporre ad ispezione le partite di vegetali di Ficus L. destinati alla piantagione, diversi dalle sementi, in provenienza dai Paesi Bassi;
- prendere ulteriori procedimenti appropriati per effettuare controlli ufficiali sui vegetali di Ficus L. destinati alla piantagione, diversi dalle sementi, in provenienza dai Paesi Bassi e trasportati nel loro territorio.
Articolo 3
Gli Stati membri devono effettuare indagini ufficiali relative al Thrips palmi.
L'indagine condotta dai Paesi Bassi conformemente al sottoparagrafo 1 dev'essere controllata dagli esperti di cui all'articolo 19 bis della direttiva 77/93/CEE, secondo la procedura ivi stabilita. Entro il 1° maggio 1996 dev'essere consegnata agli Stati membri ed alla Commissione una prima relazione in merito ai risultati dell'indagine condotta dai Paesi Bassi e del controllo di cui sopra.
I particolari ed i risultati delle indagini di cui al sottoparagrafo 1 devono essere comunicati agli altri Stati membri ed alla Commissione entro il 1° luglio 1996.
Articolo 4
Gli Stati membri adeguano le misure da essi adottate allo scopo di cautelarsi contro l'introduzione e la diffusione del Thrips palmi, in modo da rendere tali misure conformi agli articoli 1 e 2.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 9 febbraio 1996.

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