Document ID: 32014R0601

REGOLAMENTO (UE) N. 601/2014 DELLA COMMISSIONE
del 4 giugno 2014
che modifica l'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti alimentari della carne e l'uso di determinati additivi alimentari nelle preparazioni di carni
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo agli additivi alimentari (1), in particolare l'articolo 10, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
L'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 contiene un elenco a livello di Unione degli additivi alimentari autorizzati negli alimenti e ne specifica le condizioni d'uso.
(2)
Tale elenco può essere modificato in applicazione della procedura uniforme di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1331/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), che può essere avviata su iniziativa della Commissione o in seguito a una domanda.
(3)
L'elenco dell'Unione degli additivi alimentari è stato stabilito basandosi sugli additivi alimentari autorizzati negli alimenti in conformità della direttiva 94/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3), della direttiva 94/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4) e della direttiva 95/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5) una volta esaminata la loro conformità agli articoli 6, 7 e 8 del regolamento (CE) n. 1333/2008. L'elenco dell'Unione include gli additivi sulla base delle categorie alimentari cui essi possono essere aggiunti.
(4)
Nella parte D dell'elenco dell'Unione la categoria 8 comprende le carni e include le sottocategorie 8.1: Carne non trasformata, e 8.2: Carne trasformata. La categoria 8.1 è ulteriormente suddivisa nelle categorie 8.1.1: Carne non trasformata diversa dalle preparazioni di carne definite dal regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (6), e 8.1.2: Preparazioni di carni quali definite dal regolamento (CE) n. 853/2004.
(5)
L'allegato I, punto 1.15, del regolamento (CE) n. 853/2004 definisce le preparazioni di carni come «carni fresche, incluse le carni ridotte in frammenti, che hanno subito un'aggiunta di prodotti alimentari, condimenti o additivi o trattamenti non sufficienti a modificare la struttura muscolo-fibrosa interna della carne e ad eliminare quindi le caratteristiche delle carni fresche». Nel frattempo è stato chiarito che le preparazioni di carni possono consistere in carne sia trasformata sia non trasformata (7).Tuttavia, dopo la trasformazione, laddove le caratteristiche delle carni fresche risultano completamente eliminate, il prodotto risultante non dovrebbe più essere considerato una preparazione di carne ma rientrare nella definizione di «prodotti a base di carne» di cui all'allegato I, punto 7.1, del regolamento (CE) n. 853/2004. Nell'interesse della chiarezza del diritto è opportuno utilizzare ai fini della categoria 8 i termini «carni fresche», «preparazioni di carni» e «prodotti a base di carne» definiti dal regolamento (CE) n. 853/2004. È pertanto opportuno modificare di conseguenza le sottocategorie nella categoria 8 nella parte D dell'elenco dell'Unione.
(6)
L'uso degli additivi alimentari appartenenti al gruppo I quale definito nella parte C dell'elenco dell'Unione è in genere autorizzato nella carne trasformata, laddove l'autorizzazione all'uso di additivi alimentari appartenenti a tale gruppo nella carne non trasformata è invece limitato e consentito solo caso per caso.
(7)
Quando l'elenco dell'Unione di cui all'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Consiglio è stato istituito, le preparazioni di carne definite dal regolamento (CE) n. 853/2004 sono state considerate come carne non trasformata per la quale si è autorizzato soltanto un numero limitato di additivi. Un'interpretazione diversa della definizione di preparazioni di carni ha tuttavia causato una situazione in cui l'uso di alcuni additivi in particolari categorie di carne differisce tra Stati membri.
(8)
La Commissione ha ricevuto richieste volte a ottenere l'inclusione di alcuni di tali usi nell'elenco dell'Unione degli additivi alimentari autorizzati. Tali richieste sono state messe a disposizione di tutti gli Stati membri.È appropriato includere tali usi nell'elenco dell'Unione, purché essi soddisfino le condizioni generali d'uso degli additivi alimentari di cui al regolamento (CE) n. 1333/2008 e tenendo conto della necessità di mantenere sul mercato determinati prodotti tradizionali in alcuni Stati membri.
(9)
Su richiesta di alcuni Stati membri e/o dell'industria delle carni, alcuni usi di curcumina (E 100), vari tipi di carminio (E 120), vari tipi di caramello (E 150a-d), estratto di paprica (E 160c) e rosso di barbabietola (E 162) tradizionalmente impiegati in alcuni Stati membri per la colorazione dei prodotti di tipo merguez e altri prodotti tradizionali: salsicha fresca, mici, butifarra fresca, longaniza fresca, chorizo fresco, bifteki, soutzoukaki, kebap, cevapcici ed epljeskavice sono stati esaminati e si è ritenuto opportuno autorizzare tali usi.
(10)
Su richiesta di alcuni Stati membri l'uso di acido acetico e acetati (E 260-263), acido lattico e lattati (E 270, E 325-327), acido ascorbico e ascorbati (E 300-302), acido citrico e citrati (E 330-333) come regolatori di acidità, conservanti e/o antiossidanti per prevenire l'ossidazione e/o l'irrancidimento e per aumentare la stabilità microbiologica è stato esaminato e si è ritenuto opportuno autorizzare tale uso in tutte le preparazioni di carni cui sono stati aggiunti ingredienti diversi dagli additivi o dal sale.
(11)
Su richiesta di alcuni Stati membri, l'uso di acido fosforico - fosfati - di-, tri- e polifosfati (E 338 - 452) come agente umidificante per prevenire la perdita di succhi di carne nel corso di un'ulteriore trasformazione, in particolare successivamente all'iniezione della salamoia, è stato esaminato e si è ritenuto opportuno autorizzare tale uso. Tuttavia, onde limitare l'ulteriore esposizione ai fosfati aggiunti negli alimenti, l'estensione dell'uso di tali fosfati dovrebbe essere limitato a Kasseler, Bräte, Surfleisch, toorvorst, šašlõkk, ahjupraad e burger meatcon un contenuto di ortaggi e/o cereali non inferiore al 4 % mischiati all'interno della carne e il prosciutto di Natale finlandese salato.
(12)
Su richiesta di alcuni Stati membri e/o dell'industria delle carni, l'uso di nitriti (E 249-250) come conservante in determinati prodotti tradizionali: lomo de cerdo adobado, pincho moruno, careta de cerdo adobada, costilla de cerdo adobada, Kasseler, Bräte, Surfleisch, toorvorst, šašlõkk, ahjupraad, kiełbasa surowa biała, kiełbasa surowa metka e tatar wołowy (danie tatarskie)è stato esaminato e si è ritenuto opportuno autorizzare tale uso.
(13)
Su richiesta di alcuni Stati membri e/o dell'industria delle carni, l'uso di alginati (E 401-404), carragenina (E 407), alghe Eucheuma trasformate (E 407a), farina di semi di carrube (E 410), gomma di guar (E 412), gomma adragante (E 413), gomma di xanthan (E 415), fosfato di diamido acetilato (E 1414) e fosfato di diamido idrossipropilato (E 1442) come agenti umidificanti e stabilizzanti per ridurre le perdite di acqua nella confezione e prevenire la perdita di succhi di carne nel corso di un'ulteriore trasformazione è stato esaminato. Tale uso dovrebbe essere autorizzato in preparazioni di carni sottoposte a iniezioni di ingredienti e preparazioni di carni composte da tagli di carne sottoposti a trattamenti diversi (macinati, affettati o trasformati) e unite insieme, per esempio involtini contenenti carne macinata. Gli additivi alimentari utilizzati nelle preparazioni di carni per impedire la perdita di succhi di carne nel corso di un'ulteriore trasformazione non fuorviano il consumatore.
(14)
Su richiesta di alcuni Stati membri e/o dell'industria delle carni, l'uso di carbonati di sodio (E 500) come agente umidificante in preparazioni di carni di pollame, mici, bifteki, soutzoukaki, kebap, seftalia, cevapcici e pljeskavice al fine di mantenerne la compattezza e la succosità nel corso di un'ulteriore preparazione è stato esaminato e si è ritenuto opportuno autorizzare tale uso. Inoltre, tale uso nelle preparazioni di carni di pollame permette di cuocerle più a lungo e in modo più efficace, mantenendone la succosità ed evitando il consumo di carne poco cotta.
(15)
Su richiesta di uno Stato membro e/o dell'industria delle carni, l'uso di fosfato di diamido acetilato (E 1414) e di fosfato di diamido idrossipropilato (E 1442) per ridurre perdite di acqua in preparazioni sottoposte a iniezioni di ingredienti, preparazioni di carni composte da tagli di carne sottoposti a trattamenti diversi (macinati, affettati o trasformati) e unite insieme, per esempio involtini contenenti carne macinata, e al fine di mantenere la succosità durante la preparazione di gyros, souvlaki, bifteki, soutzoukaki, kebap e seftalia è stato esaminato e si è ritenuto opportuno autorizzare tale uso.
(16)
Per quanto concerne i prodotti tradizionali, gli usi richiesti di additivi alimentari dovrebbero rispettare le condizioni di uso generali di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1333/2008, e in particolare non dovrebbero fuorviare i consumatori negli Stati membri o nelle regioni in cui questi prodotti sono tradizionalmente consumati.
(17)
Al fine di garantire l'applicazione uniforme dell'uso degli additivi contemplati dal presente regolamento, le preparazioni di tradizionali di carni sono descritte nel documento di orientamento che descrive le categorie di alimenti nell'allegato II, parte E, del regolamento (CE) n. 1333/2008 relativo agli additivi alimentari (8).
(18)
Il principio del trasferimento di cui all'articolo 18, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1333/2008 dovrebbe essere ammesso in preparazioni di carni quali definite dal regolamento (CE) n. 853/2004.
(19)
A norma dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1331/2008, per aggiornare l'elenco dell'Unione degli additivi alimentari di cui all'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 la Commissione è tenuta a chiedere il parere dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare («l'Autorità») salvo che nel caso in cui gli aggiornamenti in questione non siano passibili di produrre effetti sulla salute umana. Acido acetico e acetati (E 260-263), acido lattico e lattati (E 270, E 325-327), acido ascorbico e ascorbati (E 300-302), acido citrico e citrati (E 330-333), alginati (E 401-404), carragenina (E 407), alghe Eucheuma trasformate (E 407a), farina di semi di carrube (E 410), gomma di guar (E 412), gomma adragante (E 413), gomma di xanthan (E 415), carbonati di sodio (E 500), fosfato di diamido acetilato (E 1414) e fosfato di diamido idrossipropilato (E 1442) appartengono al gruppo degli additivi per i quali non è stata specificata la dose giornaliera ammissibile. Ciò implica che essi non rappresentano un pericolo per la salute ai livelli necessari per ottenere l'effetto tecnologico desiderato, e il vasto impiego di tali additivi costituisce perciò un aggiornamento dell'elenco dell'Unione non passibile di produrre effetti sulla salute umana L'uso di curcumina (E 100), vari tipi di carminio (E 120), vari tipi di caramello (E 150a-d), estratto di paprika (E 160c), rosso di barbabietola (E 162), nitriti (E 249-250), acido fosforico - fosfati - di-, tri- e polifosfati (E 338-452) sarà esteso solo ad alcuni prodotti di utilizzo tradizionale; l'impiego esteso di tali additivi costituisce pertanto un aggiornamento dell'elenco dell'Unione non passibile di produrre effetti sulla salute umana. Non è quindi necessario chiedere il parere dell'Autorità.
(20)
L'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 dovrebbe quindi essere modificato di conseguenza.
(21)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 giugno 2014

Labels: 0
3
17