Document ID: 32012R0252

REGOLAMENTO (UE) N. 252/2012 DELLA COMMISSIONE
del 21 marzo 2012
che stabilisce i metodi di campionamento e di analisi per il controllo ufficiale dei livelli di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili in alcuni prodotti alimentari e che abroga il regolamento (CE) n. 1883/2006
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (1), in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari (2) stabilisce i tenori massimi per i PCB non diossina-simili, le diossine e i furani e per la somma di diossine, furani e PCB diossina-simili in alcuni prodotti alimentari.
(2)
La raccomandazione 2011/516/UE della Commissione, del 23 agosto 2011, sulla riduzione della presenza di diossine, furani e PCB nei mangimi e negli alimenti (3) fissa livelli di azione per stimolare un approccio proattivo volto a ridurre la presenza di policlorodibenzo-para-diossine (PCDD), policlorodibenzofurani (PCDF) e PCB diossina-simili negli alimenti. Tali livelli di azione sono uno strumento che permette alle autorità competenti e agli operatori di evidenziare i casi in cui è opportuno identificare le fonti di contaminazione e prendere provvedimenti per la loro riduzione o eliminazione.
(3)
Il regolamento (CE) n. 1883/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che stabilisce i metodi di campionamento e d'analisi per il controllo ufficiale dei livelli di diossine e di PCB diossina-simili in alcuni prodotti alimentari (4) stabilisce disposizioni specifiche relative ai metodi di campionamento e di analisi da applicare per il controllo ufficiale.
(4)
L'applicazione di nuovi livelli massimi per i PCB non diossina-simili, stabiliti sulla base di un parere scientifico emesso dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) sui PCB non diossina-simili e per realizzare un'armonizzazione al livello dell'Unione, e l'aggiornamento dei criteri per i metodi di screening richiedono modifiche di rilievo. È quindi opportuno, per ragioni di chiarezza, sostituire il regolamento (CE) n. 1883/2006 con il presente regolamento.
(5)
Le disposizioni del presente regolamento riguardano unicamente i metodi di campionamento e di analisi utilizzati per determinare i livelli di diossine, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili in applicazione del regolamento (CE) n. 1881/2006. Esse non modificano la strategia di campionamento, i livelli e la frequenza dei prelievi indicati negli allegati III e IV della direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti e che abroga le direttive 85/358/CEE e 86/469/CEE e le decisioni 89/187/CEE e 91/664/CEE (5). Queste disposizioni non modificano inoltre i criteri di campionamento mirato di cui alla decisione 98/179/CE della Commissione, del 23 febbraio 1998, recante modalità d'applicazione per il prelievo ufficiale di campioni al fine della sorveglianza su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei prodotti di origine animale (6).
(6)
Per identificare i campioni con livelli significativi di PCDD/F e di PCB diossina-simili può essere utilizzato un metodo di screening di validità ampiamente riconosciuta e ad alto «throughput» (preferibilmente che selezioni campioni che superano i livelli di azione e che assicuri la selezione di campioni che superano i livelli massimi). I livelli di PCDD/F e di PCB diossina-simili in questi campioni devono essere determinati con un metodo analitico di conferma. È quindi opportuno stabilire per il metodo di screening requisiti appropriati, che assicurino un tasso di falsi conformi in rapporto ai livelli massimi inferiore al 5 %, e requisiti rigorosi per i metodi di conferma. Inoltre, i metodi di conferma permettono la determinazione dei livelli anche nel range di background basso. Questo è importante per seguire le tendenze nel tempo, la valutazione dell'esposizione e la ri-valutazione dei livelli massimi e dei livelli di azione.
(7)
Per quanto riguarda il campionamento di pesci molto grandi, è necessario specificare le modalità di prelievo dei campioni, per armonizzare i metodi utilizzati nell'Unione.
(8)
Nei pesci della stessa specie originari della stessa regione il livello di diossine, di PCB diossina-simili e di PCB non diossina-simili può variare in funzione della dimensione e/o dell'età. Inoltre, il livello di diossine, di PCB diossina-simili e di PCB non diossina-simili non è necessariamente lo stesso in tutte le parti del pesce. Per il campionamento dei pesci, è quindi necessario specificare le modalità di prelievo e di preparazione dei campioni per armonizzare i metodi utilizzati nell'Unione.
(9)
È importante che i risultati analitici siano resi noti e interpretati in modo uniforme, affinché possano essere armonizzate le misure esecutive adottate nell'Unione.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni e le abbreviazioni figuranti nell'allegato I.
Articolo 2
Il prelievo dei campioni per il controllo ufficiale dei livelli di diossine, furani, PCB diossina-simili e PCB non diossina-simili nei prodotti alimentari elencati nella parte 5 dell'allegato del regolamento (CE) n. 1881/2006 è effettuato secondo i metodi specificati nell'allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
La preparazione dei campioni e le analisi per il controllo ufficiale dei livelli di diossine, furani e PCB diossina-simili nei prodotti alimentari elencati nella parte 5 dell'allegato del regolamento (CE) n. 1881/2006 sono effettuate secondo i metodi specificati nell'allegato III del presente regolamento.
Articolo 4
Le analisi per il controllo ufficiale dei livelli di PCB non diossina-simili nei prodotti alimentari elencati nella parte 5 dell'allegato del regolamento (CE) n. 1881/2006 sono effettuate in conformità alle prescrizioni per i metodi di analisi specificate nell'allegato IV del presente regolamento.
Articolo 5
Il regolamento (CE) n. 1883/2006 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 2012

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