Document ID: 31989D0096

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 dicembre 1988
relativa ad una procedura ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE
(IV/00.093, EMO)
(89/96/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 85,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 6 e 8,
vista la decisione 79/37/CEE della Commissione (2), che rinnova la decisione 69/90/CEE della Commissione (3), adottata a norma dell'articolo 85, paragrafo 3, a seguito della notifica presentata a Bruxelles il 20 settembre 1962, conformemente all'articolo 2 del regolamento n. 17, dal comitato di cooperazione delle industrie delle macchine utensili (Cecimo), a favore delle decisioni prese in ordine all'organizzazione delle esposizioni delle macchine utensili (EMO), in particolare per quanto riguarda la partecipazione degli espositori,
vista la domanda di rinnovo della suddetta decisione della Commissione presentata dal segretario generale del Cecimo il 16 aprile 1986.
previa pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (4), ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17, del contenuto essenziale del regolamento adottato dal Cecimo per la partecipazione alle suddette esposizioni,
previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
I. I Fatti
(1) Il Cecimo è un'associazione di fatto, costituita nel 1950, cui aderiscono attualmente le seguenti associazioni professionali nazionali di costruttori di macchine utensili:
- Fachverband der Maschinen- und Stahlbauindustrie OEsterreichs, Vienna, Austria,
- Syndicat des constructeurs belges de machines-outils pour le travail des métaux (Sycomom) Bruxelles, Belgio,
- Verein Schweizerischer Maschinen-Industrieller (VSM) Zurigo, Svizzera,
- Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (VDW), Francoforte sul Meno, Repubblica federale di Germania,
- Foreningen af Danske Vaerktoejsmaskinfabrikanten, Copenaghen, Danimarca,
- Asociación española de fabricantes de máquinas-herramientas, San Sebastiano, Spagna,
- Syndicat de la machine-outil, de l'assemblage et de la production associée (SYMAP) Neuilly-sur-Seine, Francia,
- The Machine Tool Trades Association (MTTA), Metalworking Machine Tool Manufacturer's Section, Londra, Regno Unito,
- Unione Costruttori Italiana Macchine Utensili (UCIMU) Milano, Italia,
- Mekaniske Verksteders Landsforening, Oslo, Norvegia,
- Vereniging voor Metaal- en Electrotechnische Industrie (FME), Groep Gerredschapswertuigen, L'Aia, Paesi Bassi,
- Centro de Cooperação des Industriais de Máquinas-Ferraientas (CIMAF) Porto, Portogallo,
- Foereningen Svenska Verktygaskintillverkare, Stoccolma, Svezia.
(2) Le predette associazioni nazionali annoverano tra i loro membri la maggior parte dei costruttori di macchine utensili dei rispettivi paesi e hanno l'obbligo di comunicare al Cecimo i criteri d'ammissione dei loro membri, fermo restando che la loro rappresentanza in seno al Cecimo è limitata esclusivamente ai costruttori di macchine utensili per la lavorazione dei metalli.
(3) La decisione d'accettazione o di rifiuto di nuovi aderenti al Cecimo è di competenza del comitato centrale.
(4) Gli scopi del Cecimo, fissati al momento della sua costituzione, possono essere riassunti come segue:
i) studiare in comune le teorie e le misure auspicabili, atte a sviluppare, in ciascun paese dei suoi membri, le possibilità d'investimenti in macchine utensili;
ii) creare i mezzi necessari per provvedere alla divulgazione degli studi così realizzati;
iii) regolare in comune le manifestazioni commerciali internazionali, di cui la più importante è l'esposizione, in modo che lo sforzo di ciascun costruttore diventi più efficace e meno oneroso;
iv) risanare, di concerto con le associazioni nazionali, il regime delle fiere e delle esposizioni all'interno di ciascun paese, allo scopo di ridurle possibilmente ad una sola, destinata a informare la clientela nazionale del settore delle macchine utensili.
(5) Sono questi due ultimi scopi, di cui ai punti iii) e iv), l'oggetto tanto della notifica presentata dal Cecimo nel 1962 che delle richieste di rinnovo dell'autorizzazione ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE, accordata dalla Commissione con le decisioni 69/90/CEE e 79/37/CEE.
(6) Fino al 1971, il Cecimo aveva patrocinato 12 esposizioni europee della macchina utensile (EEMO); nel 1971 il Cecimo ha deciso d'organizzare a livello mondiale le esposizioni che esso organizzava precedentemente a livello europeo, aprendo queste esposizioni ai costruttori di macchine utensili e di materiale accessorio di tutto il mondo; di conseguenza, la sigla delle esposizioni è stata modificata in EMO (« exposition de la machine-outil »); detta sigla è unica, qualunque sia la lingua del paese che organizza l'esposizione.
(7) Il 16 aprile 1986 il Cecimo, desiderando continuare ad applicare senza modifiche significative la decisione 79/37/CEE, ha chiesto il rinnovo dell'esenzione per un periodo di dieci anni.
(8) Il contenuto essenziale del regolamento delle EMO è il seguente:
a) le EMO sono organizzate dal Cecimo tutti gli anni dispari, con una rotazione di sede tra Parigi, Hannover e Milano; la loro realizzazione materiale è affidata all'associazione aderente al Cecimo che ha sede nel paese in cui ha luogo l'esposizione;
b) il materiale ammesso alle EMO consiste, principalmente, in macchine utensili per la lavorazione dei metalli;
c) i costruttori di macchine utensili che espongono alle EMO devono effettuare, per il materiale esposto, almeno due delle tre operazioni seguenti: « progettare », « fabbricare » e « vendere »; essi devono, inoltre, rispettare le seguenti condizioni:
i) impegnarsi, se espongono macchine-utensili all'EMO, a non esporre durante lo stesso anno, né direttamente né indirettamente, macchine utensili in nessun altra fiera, esposizione o salone organizzato in uno dei paesi la cui associazione nazionale di costruttori di macchine utensili faccia parte del Cecimo (per « indirettamente » si intende l'esposizione tramite agenti, rappresentanti, grossisti, rivenditori o altri intermediari);
ii) tutti i costruttori che sono vincolati da un accordo di cessione di licenza di fabbricazione o da un accordo di cooperazione tecnica possono esporre all'EMO le macchine utensili oggetto dell'accordo. Tuttavia, se uno di essi presenta, nel corso dello stesso anno, una o più macchine utensili, oggetto dell'accordo, in un'altra fiera, esposizione o salone di un paese aderente al Cecimo, anche l'altro contraente è escluso da tale partecipazione relativamente a tutta la parte della propria gamma di prodotti che ricade nell'accordo di cessione di licenza o di cooperazione tecnica;
iii) se all'EMO partecipano società multinazionali od imprese di uno stesso gruppo, reciprocamente collegate e finanziariamente interdipendenti, le norme precedenti si applicano a tutte le imprese del gruppo o della società multinazionale;
iv) se macchine utensili progettate e/o costruite da un fabbricante che espone all'EMO vengono egualmente commercializzate sotto altra marca o sotto altro nome, diverso da quello utilizzato dall'espositore all'EMO, l'obbligo di cui al paragrafo i) si applica al costruttore che espone all'EMO per tutte le marche e i nomi sotto i quali vengono commercializzate le macchine utensili da lui costruite e/o progettate;
v) tali restrizioni non si riferiscono solo alle macchine presentate a tali esposizioni, fiere o saloni da rappresentanti, rivenditori o altri intermediari, bensì anche ai modelli che riproducono fedelmente le macchine utensili che vi saranno presentate.
d) La mancata osservanza di tali prescrizioni comporta automaticamente l'esclusione dall'EMO dell'anno in corso e la perdita della garanzia versata se l'infrazione è stata commessa tra il 1o gennaio e il 30 giugno. Se l'infrazione è stata commessa tra il 1o luglio e il 31 dicembre, la mancata osservanza di tali prescrizioni comporta l'esclusione dall'EMO seguente.
e) Un costruttore che partecipa all'EMO può, nello stesso anno, mettere le macchine utensili di sua fabbricazione a disposizione di espositori ad altre fiere, esposizioni o saloni che si tengono in un paese membro del Cecimo, a condizione che queste macchine utensili servano esclusivamente alla dimostrazione di utensili di precisione o di accessori particolari, siano state costruite da alameno due anni e siano già state presentate ad esposizioni o fiere precedenti.
In tal caso sono soggette alle seguenti condizioni:
i) devono essere soppresse o nascoste tutte le marche ed indicazioni che ne consentono l'identificazione;
ii) nessuna azione commerciale (pubblicità, consegna di cataloghi, offerte, ecc.) dev'essere effettuata a favore di tali macchine;
iii) la presenza di queste macchine alle manifestazioni suddette deve essere precedentemente autorizzata - comunque prima dell'inaugurazione - dal commissariato generale, che potrà rifiutare la concessione dell'autorizzazione se questa può servire, direttamente o indirettamente, ad aggirare il regolamento;
iv) solo i costruttori che partecipano all'EMO possono richiedere tale autorizzazione tramite un formulario fornito loro, su richiesta, dalla loro associazione nazionale (per gli espositori dei paesi aderenti al Cecimo) o dal commissariato generale (per gli espositori di paesi non aderenti al Cecimo).
L'espositore dovrà compilare il formulario e rinviarlo all'autorità competente.
La restituzione all'espositore del formulario approvato dal commissariato generale costituisce l'autorizzazione.
Non verrà concessa più di una autorizzazione per manifestazione, né complessivamente per più di tre manifestazioni.
f) La segreteria generale, il commissariato generale e le associazioni nazionali dei rispettivi paesi sono autorizzati ad esercitare un controllo per assicurare che i costruttori che partecipano all'EMO rispettino il regolamento.
D'altro canto, i partecipanti all'EMO sono autorizzati a segnalare le infrazioni all'articolo 1, paragrafo 7 da loro constatate, a condizione che la loro denuncia sia corredata degli elementi probatori a conferma di quanto da loro asserito.
g) L'ammissione all'EMO è decisa dal commissario generale, che, in caso di obiezioni, sottopone la domanda al Cecimo. Gli espositori riceveranno conferma della loro ammissione. Essa decadrà se le condizioni per la sua concessione non sono più soddisfatte, in particolare se tutte le condizioni previste dal regolamento non sono osservate, se l'espositore non ha rispettato tali disposizioni nel corso di un'EMO precedente, se la sua solvibilità è incerta o se la sua partecipazione possa dar luogo ad una violazione delle norme sulla concorrenza sleale. È vietata la cessione a terzi dei diritti derivanti dall'ammissione all'esposizione.
Se un espositore è escluso da un'EMO (articolo 1, paragrafo 7 o se gli viene rifiutata l'ammissione all'EMO o la partecipazione a una particolare manifestazione o fiera (articolo 1, paragrafo 7, lettera a), punto 1), la segreteria generale del Cecimo lo informa dei motivi del rifiuto mediante lettera raccomandata. L'espositore può impugnare la decisione entro 14 giorni dalla data in cui ne ha ricevuto comunicazione. Può ricorrere innanzi a un organo arbitrale (articolo 5, paragrafo 26) o innanzi al tribunale competente del luogo in cui si svolge l'EMO.
Le richieste di risarcimento danni in relazione a contenziosi sull'ammissione sono soggette alla stessa procedura.
(1) GU n. 13 del 21. 2. 1962, pag. 204/62.
(2) GU n. L 11 del 17. 1. 1979, pag. 16.
(3) GU n. L 69 del 20. 3. 1969, pag. 13.
(4) GU n. C 250 del 24. 9. 1988, pag. 3.
h) L'attribuzione degli stands è effettuata dal commissariato generale, che si riserva il diritto di modificare la distribuzione originaria e di attribuire all'espositore uno stand diverso o di modificarne le dimensioni, se le circonstanze lo dovessero esigere. È vietata la sublocazione o la cessione a titolo gratuito a terzi degli stands o di una parte di essi.
(9) In occasione delle cinque esposizioni (Milano 1979, Hannover 1981, Parigi 1983, Hannover 1985, Milano 1987) organizzate durante i dieci anni di validità delle decisione 79/37/CEE è stata pronunciata da parte del Cecimo una serie di esclusioni per infrazione al regolamento. Nessuna delle imprese escluse ha presentato ricorso, né innanzi al tribunale, né innanzi a un organo arbitrale.
II. Osservazioni di terzi
(10) A seguito della pubblicazione ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17, non sono pervenute osservazioni di terzi.
III. Articolo 85, paragrafo 1
(11) Per le ragioni già esposte nella decisione 79/37/CEE, a cui è opportuno rifarsi, le seguenti disposizioni concernenti il regolamento EMO, che costituisce una decisione di una associazione di imprese, ricadono nel divieto dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato:
a) l'impegno per i costruttori di macchine utensili che hanno esposto le loro macchine in un'EMO, di non partecipare né direttamente né indirettamente, salvo casi particolari e previa autorizzazione speciale del Cecimo, ad alcun'altra fiera, esposizione o salone organizzati nello stesso anno in uno dei paesi ove l'associazione nazionale dei costruttori di macchine utensili è membro del Cecimo;
b) l'esclusione dall'EMO del costruttore che ha sottoscritto un contratto di licenza per la fabbricazione di macchine utensili, allorché la controparte ha partecipato, nel corso dell'anno, ad altre esposizioni di dette macchine, anche soltanto sotto il proprio nome, in uno dei paesi membri del Cecimo;
c) l'esclusione dall'EMO di tutte le società appartenenti ad uno stesso gruppo o società multinazionale, di cui una sola società ha esposto, nel corso dell'anno in cui si tiene l'EMO, macchine utensili in altre esposizioni in uno dei paesi membri del Cecimo;
d) l'esclusione dall'EMO del costruttore di macchine utensili che sono state presentate, in originale od in modello che ne costituisce una riproduzione fedele, ad altre fiere, esposizioni o saloni da rappresentanti, rivenditori o altri intermediari;
e) la necessità del consenso del segretariato generale del Cecimo affinché le macchine utensili esposte in un'EMO passno essere messe a disposizione di espositori a fiere, esposizioni o saloni nei paesi membri del Cecimo per dimostrazioni di utensili o accessori, con l'obbligo, in ogni caso, di rendere invisibile il marchio di fabbrica del costruttore; tali autorizzazioni si limitano ad una per manifestazione e complessivamente per non più di tre manifestazioni.
IV. Articolo 85, paragrafo 3
(12) Come sopra indicato, il Cecimo desidera continuare ad applicare la decisione presentata nel 1978, modificata in taluni punti. Anche se per una di queste modifiche le restrizioni previste per le macchine esposte da agenti, rivenditori o altri intermediari nei suindicati saloni, fiere ed esposizioni comprendono anche modelli costituenti una riproduzione fedele delle macchine utensili che vi sarebbero presentate, il contenuto essenziale del regolamento non è posto in discussione. Infatti l'estensione della portata restrittiva della disposizione in causa non è in grado di compromettere l'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3. La decisione 79/37/CEE può essere rinnovata ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2 del regolamento n. 17, essendo tuttora soddisfatti i presupposti per l'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3, per i medesimi motivi esposti nella suddetta decisione; in effetti, le decisioni del Cecimo concernenti il regolamento EMO restano, nonostante le modifiche:
- un fattore di razionalizzazione della partecipazione a fiere ed esposizioni, fatto questo importante soprattutto in un settore di attività in cui tale partecipazione comporta spese particolarmente elevate;
- un mezzo per raggruppare e confrontare la quasi totalità dell'offerta mondiale di macchine utensili, servendo così da stimolo ai produttori, orientando nella maniera migliore la domanda molto diversificata di macchine utensili e permettendo di concludere con un minimo di sforzi promozionali numerosi affari;
- tutto ciò lasciando ai produttori e ai loro ausiliari commerciali la scelta delle manifestazioni a cui partecipare e, negli anni in cui si svolge l'EMO, dando loro la possibilità di ottenere l'autorizzazione del Cecimo - benché limitata ad una per manifestazione e complessivamente per non più di tre manifestazioni - ad esporre anche altrove alcune delle loro macchine;
- inoltre, il concentrare la parte essenziale di tutta la produzione mondiale di macchine utensili, consente agli utilizzatori interessati d'evitare numerosi spostamenti e d'orientarsi, in una sola volta, tra i prodotti che potrebbero eventualmente acquistare, grazie a contatti diretti con gli espositori. D'altra parte gli utilizzatori di piccola e media importanza economica che non visitano l'EMO hanno l'occasione di vedere alle fiere locali le macchine utensili che presentano per essi un interesse particolare.
V. Articoli 6 e 8 del regolamento n. 17
(13) La domanda di rinnovo della decisione 79/37/CEE, adottata dalla Commissione, è stata presentata dal Cecimo anteriormente al 31 dicembre 1988, data di scadenza della validità di detta decisione; in applicazione dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento n. 17, la decisione della Commissione può avere efficacia dal 1o gennaio 1989.
(14) Per determinare la durata di validità della decisione ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17, è stato tenuto conto della natura di questa attività economica e, in particolare, della scadenza biennale delle EMO; ciò considerato, era stato fissato il periodo di dieci anni. Attualmente, tenuto conto dei risultati positivi dell'applicazione del regolamento EMO dopo la decisione 69/90/CEE, un periodo di validità di quindici anni è più adeguato.
(15) Si è ritenuto opportuno subordinare la decisione, ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17, ad alcuni oneri destinati a consentire alla Commissione di controllare l'applicazione da parte del Cecimo della clausola 1,7; è opportuno mantenere per il Cecimo l'obbligo di fornire immediatamente tutti i documenti e le informazioni concernenti tutti i casi di rifiuto d'ammissione o di esclusione di un costruttore da un'EMO, nonché tutti i casi di rifiuto d'autorizzazione ad un costruttore di esporre altrove, direttamente o indirettamente, nel corso dell'anno in cui si tiene l'EMO, alcune delle sue macchine; inoltre, il Cecimo e tutte le associazioni nazionali di costruttori di macchine utensili della Comunità che ne sono membri devono informare la Commissione di ogni fiera od esposizione eventualmente organizzata e patrocinata, negli anni durante i quali non ha luogo l'EMO, da una di queste associazioni e, in particolare, trasmetterle in tempo utile, prima della loro applicazione, tutti i regolamenti e le altre disposizioni concernenti l'ammissione o l'esclusione da tale fiera od esposizione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CEE sono dichiarate inapplicabili, ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3, alle norme del regolamento delle EMO riguardanti la partecipazione degli espositori ad altre fiere o manifestazioni che si tengono negli Stati membri della Comunità.
Articolo 2
La dichiarazione di cui all'articolo 1 è sottoposta agli oneri seguenti:
a) il Cecimo farà immediatamente conoscere alla Commissione tutti i casi di rifiuto d'ammissione alle EMO o di esclusione da queste di un costruttore di macchine utensili, nonché tutti i casi di rifiuto d'autorizzazione ad un costruttore di esporre altrove alcune delle sue macchine utensili nel corso dell'anno in cui si tiene l'EMO. Esso terrà la Commissione al corrente degli sviluppi dei casi succitati e delle decisioni che esso o gli organi arbitrali hanno preso;
b) il Cecimo e tutte le associazioni nazionali di costruttori di macchine utensili della Comunità membri del Cecimo sono, inoltre, tenuti ad informare la Commissione di ogni fiera od esposizione che organizzeranno o patrocineranno durante gli anni in cui non si tiene l'EMO e le trasmetteranno in tempo utile, prima dell'inizio di esse, tutti i regolamenti ed altre disposizioni concernenti l'ammissione o l'esclusione da tali fiere od esposizioni.
Articolo 3
La presente decisione ha effetto dal 1o gennaio 1989 ed è valida fino al 31 dicembre 2003.
Articolo 4
La presente decisione è destinata al « Comitato europeo di cooperazione tra industrie delle macchine utensili » (Cecimo), Bruxelles, nonché alle seguenti associazioni nazionali di costruttori di macchine utensili, che sono attualmente membri del Cecimo:
- Fachverband der Maschinen- und Stahlbauindustrie OEsterreichs, Vienna, Austria,
- Syndicat des constructeurs belges de machines-outils pour le travail des métaux (Sycomon), Bruxelles, Belgio,
- Verein Schweizerischer Maschinen-Industrieller (VSM) Zurigo, Svizzera,
- Verein Deutscher Werkzeugmaschinenfabriken e.V. (VDW), Francoforte sul Meno, Repubblica federale di Germania,
- Foreningen af Danske Vaerktoejsmaskinfabrikanter, Copenaghen, Danimarca,
- Associación española de fabricantes de máquinas-herramientas, San Sebastiano, Spagna, - Syndicat de la machine-outil, de l'assemblage et de la production associée, (SYMAP) Neuilly-sur-Seine, Francia,
- The Machine Tool Trades Association (MTTA), Metalworking Machine Tool Manufacturer's Section, Londra, Regno Unito,
- Unione Costruttori Italiani Macchine Utensili (UCIMU), Milano, Italia,
- Mekaniske Verksteders Landsforening, Oslo, Norvegia,
- Vereniging voor Metaal- en Electrotechnische Industrie (FME) Groep gereedschapswerktuigen, L'Aia, Paesi Bassi,
- Centro de Cooperação das Industriais de Máquinas-Ferramentas (CIMAF), Porto, Portogallo,
- Foereningen Svenska Verktygmaskintillverkare, Stoccolma, Svezia.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1988.

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