Document ID: 31994L0002

DIRETTIVA 94/2/CE DELLA COMMISSIONE
del 21 gennaio 1994
che stabilisce modalità d'applicazione della direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo d'energia dei frigoriferi elettrodomestici, dei congelatori elettrodomestici e delle relative combinazioni
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992 (1), concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti, in particolare gli articoli 9 e 12,
considerando che, a norma della direttiva 92/75/CEE, la Commissione deve adottare una direttiva di applicazione concernente gli apparecchi domestici, ivi compresi i frigoriferi, i congelatori e le loro combinazioni;
considerando che il consumo di energia elettrica dei frigoriferi e congelatori rappresenta una parte considerevole del consumo globale di energia elettrica della Comunità; che il potenziale di riduzione dei consumi energetici di tali apparecchi è notevole;
considerando che la norma CEN EN 153 stabilisce un metodo per misurare il consumo di energia dei frigoriferi, dei congelatori e delle loro combinazioni;
considerando che la Comunità, confermando il proprio interesse ad un sistema internazionale di normalizzazione in grado di produrre norme effettivamente applicate da tutti i partecipanti al commercio internazionale e di soddisfare le condizioni di politica comunitaria, invita le organizzazioni europee di normalizzazione a continuare la cooperazione con le organizzazioni internazionali di normalizzazione;
considerando che il Comitato europeo di normalizzazione (CEN) ed il Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (Cenelec) sono riconosciuti quali organismi competenti per stabilire le norme armonizzate in conformità agli orientamenti generali, per la cooperazione tra la Commissione e tali due organismi, accettati il 13 novembre 1984; che ai sensi della presente direttiva una norma armonizzata è una specifica tecnica (norma europea o documento di armonizzazione) adottata da CEN, o Cenelec su mandato della Commissione conformemente alla direttiva 83/189/CEE del Consiglio, del 28 marzo 1983, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (2), modificata da ultimo dalla decisione 92/400/CEE della Commissione (3), nonché ai sensi di detti orientamenti generali;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 10 della direttiva 92/75/CEE del Consiglio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. La presente direttiva si applica ai frigoriferi, conservatori e congelatori per uso domestico alimentati dalla rete elettrica e alle loro combinazioni. Sono esclusi gli apparecchi che possono essere alimentati altresì da altre fonti di energia, ad esempio, da batterie.
2. I dati da fornire in applicazione della presente direttiva devono essere misurati in base alla EN 153 del maggio 1990, o in base a norme armonizzate i cui numeri di riferimento siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e per le quali gli Stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento delle norme nazionali di recepimento. I dati relativi al rumore, devono invece essere misurati, se nel caso in conformità alla direttiva 86/594/CEE del Consiglio (4).
3. Le norme armonizzate di cui al paragrafo 2, sono stabilite su mandato della Commissione in conformità alla direttiva 83/189/CEE.
4. I termini «distributore», «fornitore», «scheda», e «informazioni complementari» sono usati nel senso indicato nell'articolo 1 paragrafo 4 della direttiva 92/75/CEE.
Articolo 2
1. La documentazione tecnica di cui all'articolo 2, paragrafo 3 della direttiva 92/75/CEE deve contenere:
- il nome e l'indirizzo del fornitore;
- una descrizione generale dell'apparecchio che consenta di identificarlo univocamente;
- informazioni eventualmente in forma di disegni, riguardanti le principali caratteristiche progettuali del modello, in particolare quelle che incidono maggiormente sul consumo di energia;
- i risultati delle prove di misura significative effettuate in base alle norme indicate nell'articolo 1, paragrafo 2 della presente direttiva;
- le eventuali istruzioni per l'uso.
2. Gli apparecchi che rientrano nel campo di applicazione della presente direttiva devono essere suddivisi nelle «categorie» definite all'allegato IV.
3. L'etichetta di cui all'articolo 2 paragrafo 1 della direttiva 92/75/CEE deve essere conforme al modello di cui all'allegato I. L'etichetta deve essere apposta sull'esterno della parte anteriore o superiore dell'apparecchio, in modo da essere chiaramente visibile.
4. Il contenuto e la forma della scheda informativa relativa al prodotto, di cui all'articolo 2, paragrafo 1, devono essere rispondenti alle indicazioni dell'allegato II.
5. Quando l'offerta di vendita, locazione o vendita rateale avviene, nelle circostanze indicate all'articolo 5 della direttiva 92/75/CEE, mediante comunicazione stampata (ad esempio su un catalogo di vendita per corrispondenza), questa comunicazione deve contenere tutte le informazioni elencate all'allegato III della presente direttiva.
6. La categoria di efficienza energetica di ogni apparecchio deve essere conforme all'allegato V.
Articolo 3
Gli Stati membri provvedono affinché tutti i fornitori e i distributori stabiliti nel loro territorio adempiano agli obblighi loro incombenti in forza della presente direttiva.
Articolo 4
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 31 dicembre 1994 e ne informano immediatamente la Commissione. Essi applicano tali disposizioni dal 1° gennaio 1995.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste debbono contenere un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 5
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 21 gennaio 1994.

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