Document ID: 32012D0698

DECISIONE 2012/698/PESC DEL CONSIGLIO
del 13 novembre 2012
relativa all'installazione di un deposito per missioni di gestione civile delle crisi
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l'articolo 26, l'articolo 42, paragrafo 4 e l'articolo 43, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Nel dicembre 2004 il Consiglio ha approvato l'obiettivo primario civile («CHG») 2008, nel quale ha dichiarato che l'Unione dovrebbe essere in grado di prendere la decisione di avviare una missione entro cinque giorni dall'approvazione del concetto di gestione della crisi da parte del Consiglio e che specifiche capacità civili della politica europea di sicurezza e di difesa («PESD») dovrebbero essere schierabili entro trenta giorni dalla decisione di avviare la missione.
(2)
In seguito all'approvazione del CHG 2008, ulteriore impulso politico per trattare lo spiegamento rapido in ambito civile è stato fornito dall'adozione da parte del Consiglio del CHG 2010 nel novembre 2007 e dalla sua dichiarazione sul rafforzamento delle capacità, approvata dal Consiglio europeo nel dicembre 2008.
(3)
Per garantire la capacità di spiegamento rapido in modo sostenibile ed efficiente in termini di costi, è necessaria l'installazione di un deposito per le missioni di gestione civile delle crisi. Uno studio ha confermato la fattibilità del deposito come uno strumento efficace per l'installazione dei mezzi di spiegamento rapido delle attrezzature materiali necessarie per le missioni di gestione civile delle crisi.
(4)
Nel gennaio 2010, una soluzione temporanea per la conservazione dei mezzi necessari per le missioni di gestione civile delle crisi è stata trovata nello stoccaggio delle attrezzature in eccedenza nei locali della missione di polizia dell’Unione europea in Bosnia-Erzegovina. Attualmente, i mezzi che permettono lo spiegamento di duecento unità in una nuova missione sono conservati presso tali locali. Tuttavia, a causa della natura temporanea di questa situazione, deve essere trovata una soluzione più a lungo termine.
(5)
Conformemente alla catena di comando nelle missioni di gestione civile delle crisi, il comandante civile dell'operazione, in cooperazione con la Commissione, deve essere in grado di garantire che le esigenze di spiegamento rapido e i requisiti operativi delle missioni di gestione civile delle crisi siano soddisfatti.
(6)
A tal fine il Consiglio ha sottolineato nelle sue conclusioni sulla PESD del 17 novembre 2009 che la capacità di stoccaggio permanente di equipaggiamenti strategici esistenti e futuri costituisce una risorsa essenziale per assicurare un rapido dispiegamento in missioni esistenti e future, nonché per garantire una sana gestione finanziaria. Tale deposito dovrebbe essere installato tramite una procedura di aggiudicazione dell'appalto risultante in un contratto tra la Commissione e il gestore di deposito. La Commissione, in cooperazione con il servizio europeo per l'azione esterna («SEAE»), ha preparato adeguati termini di riferimento per la procedura di aggiudicazione dell'appalto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Obiettivi
1. Ai fini di garantire lo spiegamento rapido delle attrezzature nelle missioni di gestione civile delle crisi esistenti e future, l'Unione rafforza le sue capacità, in particolare cercando di garantire un accesso rapido e costante ai mezzi essenziali.
2. A tal fine l'Unione adotta le misure opportune per migliorare lo spiegamento e il funzionamento delle missioni di gestione civile delle crisi in corso e future tramite l'installazione di un deposito con una capacità di stoccaggio delle attrezzature nuove e usate per tali missioni.
Articolo 2
Installazione di un deposito
1. Ai fini di cui all'articolo 1 è installato un deposito. Esso è situato in uno Stato membro e opera conformemente al contratto e ai termini di riferimento di cui al paragrafo 2.
2. La Commissione conclude un contratto, che include adeguati termini di riferimento, con un gestore di deposito selezionato conformemente alle procedure delle gare d'appalto applicabili ed in stretto coordinamento con il SEAE.
Articolo 3
Esecuzione
1. L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») è responsabile dell'esecuzione della presente decisione.
2. Le disposizioni dettagliate per l'esecuzione della presente decisione, che includono i termini di riferimento per il deposito, sono concordate tra la Commissione e il comandante civile dell'operazione. Tali disposizioni non pregiudicano i rispettivi ruoli della Commissione e del comandante civile dell'operazione nelle missioni di gestione civile delle crisi. In particolare, il comandante civile dell'operazione ha accesso al deposito per esercitare la supervisione operativa e tecnica al fine di garantire la capacità di spiegamento e il corretto funzionamento delle missioni di gestione civile delle crisi. Il comandante civile dell'operazione valuta altresì l'idoneità tecnica per lo stoccaggio e l'uso futuro dei mezzi usati, e informa sull'esigenza di rinnovare e ricostituire le scorte.
Articolo 4
Disposizioni finanziarie
1. L'importo finanziario di riferimento per l'esecuzione della presente decisione per la durata del contratto di cui all'articolo 2, paragrafo 2, è di 4 312 234 EUR.
2. Le spese finanziate con l'importo di cui al paragrafo 1 sono gestite conformemente alle procedure e alle norme applicabili al bilancio generale dell'Unione, incluso il principio della sana gestione finanziaria.
Articolo 5
Relazione
1. L'alto rappresentante riferisce al Consiglio sull'esecuzione della presente decisione su base semestrale.
2. La Commissione fornisce al Consiglio le informazioni sugli aspetti finanziari del funzionamento del deposito.
Articolo 6
Riesame
La presente decisione è riesaminata entro la fine del 2014. Detto riesame valuta l'utilità, l'efficacia e l'efficienza in termini di costi del deposito nel contesto degli altri meccanismi per la gestione dei mezzi per le operazioni di gestione civile delle crisi.
Articolo 7
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 13 novembre 2012

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