Document ID: 31994D0651

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 15 settembre 1994 che autorizza gli Stati membri ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione non rispondenti ai requisiti prescritti dalla direttiva 66/404/CEE del Consiglio (94/651/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 66/404/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (1), modificata da ultimo dalla direttiva 90/654/CEE (2), in particolare l'articolo 15,
viste le richieste presentate da alcuni Stati membri,
considerando che la produzione di materiali di moltiplicazione delle specie indicate nell'allegato è attualmente insufficiente in tutti gli Stati membri, inclusa l'Austria, per la quale il Consiglio ha stabilito l'equivalenza del materiale di propagazione ivi raccolto; che si trovano pertanto nell'impossibilità di coprire il loro fabbisogno di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti fissati dalla direttiva 66/404/CEE;
considerando che neppure i paesi terzi sono in grado di fornire in quantità sufficiente materiali di moltiplicazione delle specie richieste che offrano le stesse garanzie dei materiali di moltiplicazione prodotti nella Comunità e che rispondano ai requisiti prescritti dalla suddetta direttiva;
considerando che occorre quindi autorizzare gli Stati membri ad ammettere, per un periodo limitato, la commercializzazione di materiali di moltiplicazione delle specie in causa soggetti a requisiti meno rigorosi per far fronte alla penuria di materiali di moltiplicazione conformi ai requisiti fissati dalla direttiva 66/404/CEE;
considerando che, per motivi di carattere genetico, tali materiali di moltiplicazione devono essere raccolti nei luoghi di origine e nelle zone naturali di produzione delle specie in causa; che si devono fornire le massime garanzie per quanto riguarda l'identità di tali materiali;
considerando inoltre che i materiali di moltiplicazione devono essere commercializzati soltanto se accompagnati da un documento recante determinate indicazioni sul materiale di moltiplicazione in causa;
considerando che è inoltre opportuno autorizzare ogni Stato membro ad ammettere la commercializzazione nel proprio territorio di sementi soggette a requisiti meno rigorosi in materia di provenienza, secondo quanto prescritto dalla direttiva 66/404/CEE, ove la loro commercializzazione sia stata ammessa negli altri Stati membri in virtù della presente decisione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri sono autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio di sementi non rispondenti, in materia di provenienza, ai requisiti della direttiva 66/404/CEE, conformemente all'allegato ed a condizione che venga fornita la prova prevista all'articolo 2 per quanto concerne il luogo di provenienza delle sementi e l'altitudine alla quale sono state raccolte.
2. Gli Stati membri sono pure autorizzati ad ammettere la commercializzazione nel loro territorio di piantine ottenute dalle sementi suddette prodotte nella Comunità.
Articolo 2
1. La prova di cui all'articolo 1, paragrafo 1 può considerarsi fornita ove si tratti di materiali di moltiplicazione appartenenti alla categoria « materiali di moltiplicazione identificati » del regime di controllo istituito dall'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici) per la sorveglianza dei materiali forestali di moltiplicazione destinati al commercio internazionale, o appartenenti ad altra categoria definita in tale regime.
2. Qualora il regime OCSE di cui al paragrafo 1 non venga applicato nei luoghi di provenienza, sono ammessi altri documenti giustificativi ufficiali.
3. Qualora non sia possibile fornire documenti giustificativi ufficiali, gli Stati membri possono accettare altri documenti non ufficiali.
Articolo 3
Anche gli Stati membri non richiedenti sono autorizzati a permettere, nei limiti definiti rispettivamente dall'allegato e per le stesse finalità espresse dagli Stati membri richiedenti, la commercializzazione nel loro territorio di sementi autorizzate ad essere commercializzate a norma della presente decisione.
Articolo 4
Le autorizzazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, relativamente alla prima immissione sul mercato comunitario di materiale di propagazione forestale, scadono il 30 novembre 1995. Se tali autorizzazioni riguardano successive immissioni sul mercato comunitario, scadono il 31 dicembre 1997.
Articolo 5
Per quanto riguarda la prima commercializzazione di materiali forestali di moltiplicazione ai sensi dell'articolo 4, gli Stati membri comunicano alla Commissione, anteriormente al 1o gennaio 1996, i quantitativi di qualsiasi materiale soggetto a requisiti meno rigorosi che è stato ammesso alla commercializzazione nel loro territorio in virtù della presente decisione. La Commissione ne informa gli altri Stati membri.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 settembre 1994.

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