Document ID: 31994D0919

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 1994 che adotta un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico, dimostrazione compresa, che dovrà essere eseguito dal Centro comune di ricerca per la Comunità europea dell'energia atomica (1995-1998) (94/919/Euratom)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,
vista la proposta delle Commissione, che ha consultato il comitato scientifico e tecnico (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, con la decisione 94/268/Euratom (4), il Consiglio ha adottato un programma quadro di azioni comunitrie di ricerca e di insegnamento (1994-1998) che specifica, tra l'altro, le attività che il Centro comune di ricerca (CCR) deve svolgere per la Comunità europea dell'energia atomica; che la presente decisione tiene conto dei motivi esposti nel preambolo di detta decisione;
considerando che l'articolo 2 della decisione 94/268/Euratom prevede che l'attuazione del programma quadro avvenga mediante programmi specifici adottati conformemente all'articolo 7 del trattato;
considerando che la attività di RST che dipendono dalle azioni dirette sono svolte dal CCR; che tali attività comprendono attività istituzionali di ricerca, per le quali il CCR dispone di competenze e di impianti speciali, se non unici, nella Comunità e di attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico che necessitano della neutralità del CCR;
considerando che l'importo ritenuto necessario per l'attuazione del presente programma è di 300 milioni di ecu; che spetta all'autorità di bilancio stabilire gli stanziamenti per ogni esercizio finanziario, fatta salva la disponibilità di risorse nell'ambito delle prospettive finanziarie e delle condizioni previste nell'articolo 1, paragrafo 3 della decisione 94/268/Euratom;
considerando che il contenuto del programma quadro di azioni comunitarie nel settore della ricerca e della formazione è stato fissato in base al principio di sussidiarietà; che il presente programma specifico precisa il contenuto delle azioni che verranno svolte dal CCR per la Comunità europea dell'energia atomica conformemente a tale principio;
considerando che la decisione 94/268/Euratom (programma quadro 1994-1998) prevede che un'azione comunitaria è giustificata se, tra l'altro, la ricerca contribuisce al rafforzamento della coesione economica e sociale della Comunità, nonché alla promozione del suo sviluppo armonioso e generalizzato, mantenendo la coerenza con l'obiettivo della qualità scientifica e tecnica; che il presente programma intende contribuire al conseguimento di detti obiettivi;
considerando che il presente programma può apportare un contributo significativo all'incentivazione della crescita, al rafforzamento della competititività e allo sviluppo dell'occupazione nella Comunità, come indicato nel Libro bianco «Crescita, competitività e occupazione»; che è quindi necessario promuovere le attività di ricerca prenormativa ritenute necessarie in base ad altre politiche della Comunità;
considerando che, nell'ambito delle azioni dirette, le attività di sostegno scientifico e tecnico alle politiche comunitarie devono rimanere adeguate ai bisogni di queste ultime per la durata di attuazione del presente programma;
considerando che il CCR può inoltre partecipare alle azioni indirette svolte attraverso gli altri programmi specifici alle stesso titolo dei terzi sitauti in uno Stato membro o in uno Stato associato;
considerando che la Commissione deve garantire che le attività di ricerca realizzate rispettivamente nell'ambito delle azioni dirette e delle azioni indirette siano complementari;
considerando che il CCR può partecipare anche, su base concorrenziale, a tutte le altre azioni realizzate dalla Comunità ed eseguire lavori di ricerca per conto terzi;
considerando che la ricerca esplorativa deve essere incoraggiata;
considerando che il CCR può apportare, con i suoi laboratori e impianti, un contributo efficace alla formazione e mobilità dei ricercatori e che a tal fine occorre incoraggiare la cooperazione in tutti gli Stati membri tra i laboratori e gli istituti scientifici pubblici e privati;
considerando che il CCR può contribuire ad altre attività europee di ricerca e sviluppo tecnologico; che occorre integrare maggiormente il CCR nelle reti e nei consorzi con partner in tutti gli Stati membri, per quanto riguarda sia le sue attività istituzionali che quelle concorrenziali; che il Centro dovrebbe in particolare costituire una forza trainante per migliorare i collegamenti tra i laboratori e gli istituti di ricerca in tutte le regioni della Comunità;
considerando che la Commissione dovrebbe assumersi i compiti che le competono in materia di sicurezza nucleare, avvalendosi delle competenze tecniche del CCR;
considerando che occorre rivolgere un'attenzione particolare alla sicurezza del ciclo del combustibile e all'impatto di quest'ultimo sull'ambiente;
considerando che, nel settore del controllo di sicurezza, il CCR deve contribuire allo sviluppo di nuove tecnologie necessarie a garantire, in tale settore, il rispetto degli obblighi che derivano dal trattato;
considerando che, più in generale, la Commissione, avvalendosi in particolare delle competenze del CCR, deve continuare a contribuire all'istituzione di un sistema internazionale coerente e affidabile di controlli di sicurezza mediante la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti, in particolare l'AIEA, e con i paesi terzi desiderosi di partecipare a tale sistema;
considerando che i lavori e l'esperienza del CCR, in particolare nei settori della sicurezza dei reattori e dei controlli di sicurezza, dovrebbero essere utilmente sfruttati dalla Comunità per aumentare l'efficacia delle attività da essa svolte per aiutare i paesi dell'Europa centrale e orientale, nonché i nuovi Stati indipendenti in merito alla sicurezza della fissione nucleare;
considerando che, per l'attuazione del presente programma, può essere appropriato impegnarsi in azioni di cooperazione internazionale con organizzazioni internazionali e con paesi terzi;
considerando che il presente programma dovrebbe altresì comprendere attività volte alla diffusione e alla valorizzazione dei risultati di RST;
considerando che occorre procedere ad un'analisi delle possibili conseguenze socioeconomiche e dei rischi tecnologici connessi con il presente programma;
considerando che occorre verficare regolarmente e sistematicamente i progressi compiuti con il presente programma onde adattarlo, se necessario, all'evoluzione scientifica e tecnologica in questo settore; che a tempo debito occorre far procedere ad una valutazione indipendente dello stato di avanzamento del programma destinata a fornire tutti gli elementi di valutazione necessari per la determinazione degli obiettivi del prossimo programma quadro di azioni di ricerca e insegnamento per la CEEA; che occorre, al termine del presente programma, procedere alla valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti nella presente decisione; che le conclusioni di tali valutazioni devono essere presentate al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale;
considerando che il consiglio di amministrazione del CCR svolge un ruolo importante sia nel funzionamento del Centro sia nell'attuazione delle sue attività,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il periodo dal 1° gennaio 1995 al 31 dicembre 1998 è adottato un programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico che sarà eseguito dal Centro comune di ricerca.
Articolo 2
1. Le attività di cui all'articolo 1 includono le attività istituzionali di ricerca e le attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico.
2. Le attività istituzionali di ricerca, quali descritte all'allegato I.A, sono quelle per le quali il CCR dispone di competenze e di impianti speciali, se non unici, nella Comunità e che contribuiscono all'attuazione della politica di RST dell'Unione. Esse sono realizzate in maniera da garantire la loro complementarità con le azioni indirette corrispondenti comprese negli altri programmi specifici del programma quadro.
3. Le attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico, quali descritte nell'allegato I.B, sono le attività necessarie per l'elaborazione e l'attuazione di politiche comunitarie e compiti affidati alla Commissione dal trattato, e che richiedono la neutralità del CCR.
Articolo 3
1. Il CCR partecipa all'attuazione delle attività comunitarie di ricerca e di insegnamento nei settori della sicurezza della fissione nucleare e della fusione termonucleare controllata con le sue attività di ricerca esplorativa.
Articolo 4
1. Il bilancio operativo del CCR per il presente programma è di 300 milioni di ecu.
2. L'allegato II contiene una ripartizione indicativa dell'importo.
3. L'autorità di bilancio stabilisce gli stanziamenti disponibili per ciascun esercizio, fatta salva la disponibilità di risorse nell'ambito delle prospettive finanziarie e conformemente alle condizioni previste all'articolo 1, paragrafo 3 della decicione 94/268/Euratom, tenuto conto dei principi di una sana gestione ai sensi dell'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
Se, conformemente all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione 94/268/Euratom, viene approvato un finanziamento supplementare, il CCR riceverà un importo proporzionale alla sua quota dell'attuale importo globale per il programma quadro, sempreché, previa valutazione, il Parlamento europeo e il Consiglio giudichino che il CCR ha compiuto progressi soddisfacenti verso una maggiore apertura alla concorrenza.
Articolo 5
1. Le regole generali relative al contributo finanziario della Comunità sono stabilite nell'allegato IV della decisione 94/268/Euratom.
2. Nell'allegato III sono specificate le regole specifiche per la realizzazione del presente programma, in aggiunta a quelle menzionate al paragrafo 1.
Articolo 6
La Commissione è responsabile per l'esecuzione del presente programma e, a tal fine, si avvale dei servizi del CCR. Per l'espletamento di tali compiti, la Commissione è assistita dal consiglio di amministrazione del CCR, in appresso denominato «consiglio di amministrazione».
Articolo 7
1. Per contribuire tra l'altro ad assicurare l'attuazione economicamente efficiente delle azioni, la Commissione, assistita dal consiglio di amministrazione, esamina in modo continuo e sistematico lo stato di attuazione delle azioni dirette rispetto agli obiettivi definiti nell'allegato I. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari sono ancora adeguati all'evolversi della situazione. Ove necessario, alla luce dei risultati dell'esame, essa presenta al Consiglio proposte volte ad adeguare o a completare le attività istituzionali di ricerca. Per quanto concerne le attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico la Commissione apporta, se del caso, gli adattamenti necessari per far sì che siano coerenti con i requisiti delle pertinenti politiche comunitarie.
2. Ogni anno, entro il 15 aprile, la Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione sullo svolgimento delle attività del CCR. Tale relazione è corredata delle osservazioni del consiglio di amministrazione, contenute nella sua relazione annuale. Questo consiglio, a sua volta, può, tramite la Commissione, presentare al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale una relazione separata su qualsiasi aspetto dello svolgimento delle attività del CCR.
3. Per contribuire alla valutazione delle azioni comunitarie prevista dall'articolo 4, paragrafo 2 della decisione 94/268/Euratom e in conformità con lo scadenzario fissato in tale paragrafo, la Commissione, previa consultazione del consiglio di amministrazione, incarica esperti indipendenti e qualificati di effettuare una valutazione esterna delle attività svolte dal CCR nei settori comtemplati dal presente programma e della relativa gestione nel quinquennio precedente tale valutazione. Le conclusioni di tale valutazione vengono presentate al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
4. Al termine del presente programm, la Commissione, previa consultazione del consiglio di amministrazione, incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti all'allegato III del programma quadro e all'allegato I della presente decisione. Essa trasmette la relazione di valutazione finale al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Articolo 8
Al fine di garantire un efficace coordinamento tra le attività istituzionali di ricerca del CCR e le altre attività previste nel programma quadro, sono organizzati sistematici scambi di opinone tra il CCR, incluso il consiglio di amministrazione, e i comitati dei programmi specifici, nel rispetto delle rispettive competenze.
Articolo 9
La Commissione, assistita dal consiglio di amministrazione, può, sulla base del principio del vantaggio reciproco, chiedere al CCR di eseguire progetti con soggetti giuridici stabiliti in paesi terzi, qualora ciò contribuisca efficacemente allo svolgimento delle attività del CCR. La partecipazione di organismi giuridici di paesi terzi non beneficia di finanziamento comunitario nel quadro del presente programma.
Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1994.

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