Document ID: 31977L0576

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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 25 luglio 1977
per il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di segnaletica di sicurezza sul posto di lavoro
( 77/576/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che nella risoluzione del 221 gennaio 1974 , relativa ad un programma d ' azione sociale ( 3 ) , il Consiglio ha affermato la necessità , nel quadro del migioramento delle condizioni di vita e di lavoro , di migliorare la sicurezza e la protezione sanitaria sul posto di lavoro ;
considerando che la libera circolazione delle presone e dei servizi ha notevolmente aumentato il rischio di infortuni sul lavoro e di malattie professionali , per effetto in particolare delle differenze esistenti in materia di organizzazione del lavoro negli Stati membri , della diversità delle lingue e dei malintesi e degli errori che ne direvano ; che queste difficoltà , che costituiscono un ostacolo al funzionamento del mercato comune possono essere ridotte mediante l ' istituzione di un sistema comunitario di segnaletica di sicurezza ;
considerando che l ' uniformizzazione dei segnali di sicurezza produce conseguenze positive sia per i lavoratori sul posto di lavoro all' interno o all ' esterno delle imprese , che per i terzi che vi hanno accesso ;
considerando che le segnaletica comunitaria di sicurezza sarà solo se sarà regolata da disposizioni unificare , se la configurazione dei segnali sarà il più possibile semplice ed apparescene , con un corredo minimo di scritte esplicative e se gli interessati riceveranno una completa e ripetuta informazione in materia di segnaletica di sicurezza ;
considerando che il progresso tecnico e l ' ulteriore sviluppo dei metodi internazionali di segnaletica rendono necessario un aggironamento dei segnali di sicurezza ; che deve essere garantita , per agevolare l ' attuazione dei provvedementi all ' uopo necessari , una stretta collaborazione degli Stati membri e della Commissione e che occore istituire un comitato speciale a tal fine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1 . la presente direttiva concerne la segnaletica di sicurezza sul posto di lavoro .
2 . La presente direttiva non si applica
a ) alla segnaletica ferroviaria , stradale , della navigazione fluviale , marittima ed aerea ;
b ) alla segnaletica per l ' immissione sul mercato sostanza e preparati pericolosi ;
c ) alla miniere di carbone .
Articolo 2
1 . Ai sensi della presente direttiva si intende per
a ) segnaletica di sicurrezza
una segnaletica che , riferita ad un determinato oggetto o ad una determinata situazione , trasmette mediante un colore o un segnale di sicurezza un messaggio di sicurezza ;
b ) colore di sicurezza
un colore al quale viene attribuito un determinato significato relativo alla sicurezza ;
c ) colore di contrasto
un colore che si distingue da un colore di sicurezza e trasmette così ulteriori indicazioni ;
d ) segnale di sicurezza
un segnale che , con la combinazione di forma geometrica , colore e simbolo , trasmette un determinato messaggio di sicurezza ;
e ) segnale di divieto
un segnale di sicurezza che vieta un comportamento dal quale potrebbe risultare un pericolo ;
f ) segnale di avvertimento
un segnale di sicurezza che avverte di un pericolo ;
g ) segnale di prescrizione
un segnale di sicurezza che prescrivere un determinato comportamento ;
h ) segnale di salvataggio
un segnale di sicurezza che indica , in caso di pericolo , l ' uscita di sicurezza , il cammino verso un posto di pronto soccorso o l ' ubicazione di un dispositivo di salvataggio ;
i ) segnale di informazione
un segnale di sicurezza che trasmette messaggi di sicurezza differenti da quelli dei segnali indicati ai punti da e ) ad h ) ;
i ) segnale complementare
un segnale di sicurezza che viene impiegato solo in combinazione con uno dei segnali di sicurezza indicati ai punti da e ad h ) e che trasmette ulteriori informazioni ;
k ) simbolo
un ' immagine che rappresenta una determinata situazione e viene impiegata in uno dei segnali di sicurezza indicati ai punti da e ) ad h ) .
2 . Il significato e l 'impiego dei colori di sicurezza e di contrato , nonchù la forma , l ' aspetto ed il significato dei segnali di sicurezza sono fissati all ' allegato I .
Articolo 3
Gli Stati membri prendono tutte le misure necessari per garantire che
- i segnali di sicurezza su tutti i posti di lavoro siano conformi ai principi fissati nell ' allegato I ,
- per la situazioni di pericolo e le esigenza di informazione previste nell' allegato II , vengano usati unicamente i segnali di sicurezza ivi indicati ,
- per il traffico interno dell ' aziende venga impiegata le segnaletiva vignete per il traffico stradale .
Articolo 4
Le modifiche necessarie per adeguare l ' allegato I , punti da 2 a 6 , e l ' allegato II al progresso tecnico e all ' ulteriore evoluzione dei metodi internazionali di segnaletica sono adottate conformemente alla procedura di cui all ' articolo 6 .
Articolo 5
1 . È istituito un comitato , composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
2 . Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno .
Articolo 6
1 . Nei casi in cui fatto riferimento alla procedura prevista dal presente articolo , il comitato è adito dal suo presidente , ad iniziativa di quest ' ultimo o a richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2 . Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da prendere . Il comitato formula il suo parere in merito a tale progetto nel termine che il presidente può stabilire in relazione all ' urgenza dei problemi di cui trattasi . il comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa al voto .
3 . a ) La Commissione adotta le misure progettate quando esse sono conformi al parere del comitato .
b ) Quando le misure progettate non sono conformi al parere formulato dal comitato o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata .
c ) Se , al termine di un periodo di tre mesi a decorrere dal momento in cui la proposta è pervenuta al Consiglio , quest ' ultimo non ha deliberato , le misure proposte sono adottate dalla Commissione .
Articolo 7
1 . Entro il 1° gennaio 1979 gli Stati membri adottano e pubblicano le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva e ne danno immediatamente comunicazione alla Commissione . Essi applicano tali misure a decorrere dal 1° gennaio 1981 .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni nazionali da essi adottate nel campo contemplato dalla presente direttiva .
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 25 luglio 1977 .

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