Document ID: 32000D0146

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 14 dicembre 1999
relativa ad un procedimento a norma dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 17 del Consiglio
(Caso IV/34.237/F3 - Anheuser-Busch Incorporated - Scottish and Newcastle)
[notificata con il numero C(1999) 4499]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(2000/146/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1216/1999(2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, lettera b),
dopo aver dato alle parti interessate la possibilità di manifestare il loro punto di vista sugli addebiti contestati loro dalla Commissione,
sentito il comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
I
INTRODUZIONE E PROCEDIMENTO
(1) La presente decisione concerne la trasmissione di informazioni inesatte in risposta ad una richiesta formale di informazioni a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento n. 17 indirizzata alle società Anheuser-Busch Incorporated e Scottish and Newcastle plc.
(2) La Commissione ha inviato una comunicazione degli addebiti alle parti interessate il 4 agosto 1998. Anheuser-Busch Incorporated, Anheuser Busch European Trade Limited e Scottish & Newcastle hanno trasmesso le loro risposte alla comunicazione degli addebiti rispettivamente il 16 ottobre 1998 ed il 27 ottobre 1998. Le parti hanno avuto la possibilità di presentare le proprie osservazioni anche oralmente, ma entrambe hanno respinto tale invito. Anheuser-Busch Incorporated, Anheuser Busch European Trade Limited e Scottish & Newcastle hanno inviato ulteriori risposte alla comunicazione degli addebiti rispettivamente il 27 aprile 1999 ed il 6 maggio 1999. La presente decisione tiene conto di tutte le risposte alla comunicazione degli addebiti.
II
I FATTI
A. Le imprese interessate
1. Anheuser-Busch Incorporated
(3) Anheuser-Busch Incorporated (in appresso "Anheuser-Busch Inc.") è un'impresa produttrice di birra controllata dalla Anheuser-Busch Companies Incorporated, con sede a St Louis, USA, ed è il maggiore fabbricante di birra del mondo. La Anheuser-Busch International Inc. è la controllata internazionale del gruppo nel settore della birra ed è stata fondata nel 1981 per esplorare e sviluppare mercati al di fuori degli USA. La Anheuser-Busch European Trade Limited ("ABET"), con sede a Londra, è la controllata europea della Anheuser-Busch International Inc. ed è stata costituita per sviluppare le vendite, la distribuzione e la diffusione commerciale delle marche Anheuser-Busch in Europa. Il presente procedimento riguarda sia Anheuser-Busch Inc. che ABET, che hanno risposto alla lettera inviata dalla Commissione, a norma dell'articolo 11 del regolamento n. 17, il 3 giugno 1997 ed alla comunicazione degli addebiti del 4 agosto 1998 (in prosieguo il termine "Anheuser-Busch" indica sia la Anheuser Busch Inc. che l'ABET, quando entrambe sono implicate nel procedimento). Nel Regno Unito, la birra Budweiser è alla guida del mercato nel settore di birre in bottiglia del tipo "premium" (qualità superiore).
(4) Il fatturato mondiale di Anheuser-Busch Companies Incorporated nel 1998 è stato di 13,2 miliardi di USD (circa 12,3 miliardi di EUR).
2. Scottish and Newcastle plc.
(5) Il Gruppo Scottish and Newcastle ("S & N") comprende tre divisioni commerciali: produzione di birra, vendita al dettaglio nei "pub" e attività ricreative. Le attività di produzione di birra sono localizzate principalmente nel Regno Unito e in Irlanda, paesi in cui S & N fabbrica e distribuisce le proprie marche e fabbrica e distribuisce varie altre marche su licenza.
(6) Nell'agosto 1995, S & N ha acquisito le attività di produzione e distribuzione di Courage Limited ("Courage"). Le sue imprese riunite del comparto birra nel Regno Unito svolgono la propria attività commerciale sotto la denominazione Scottish Courage. Tali attività produttive rappresentano il 28 % del mercato britannico della birra in termini di volume di produzione. S & N è il maggiore produttore di birra del Regno Unito.
(7) Il fatturato mondiale di S & N per l'esercizio chiusosi il 3 maggio 1998 è stato di 3,352 miliardi di GBP (circa 5,06 miliardi di EUR).
B. Antefatti
(8) Il 24 febbraio 1992, Anheuser-Busch e Courage Limited hanno notificato alla Commissione, a norma degli articoli 2 e 4 del regolamento n. 17, gli accordi relativi alla produzione, distribuzione e diffusione commerciale della birra Budweiser nel Regno Unito. Il 20 luglio 1993, la Commissione ha ricevuto copia di tali accordi nella versione modificata dall'accordo di modifica ("Amending Agreement") del 14 maggio 1993.
(9) A seguito della vendita da parte di Courage dell'attività di produzione di birra a S & N, intervenuta nell'agosto 1995, la Commissione ha scritto a S & N l'11 gennaio 1996 per ottenere conferma che gli accordi di produzione o acquisto di birra e di distribuzione di birra che Courage aveva sottoscritto con i terzi continuavano ad essere in vigore. Con lettera del 9 febbraio 1996, S & N ha informato la Commissione che gli accordi modificati erano entrati in vigore tra Courage e Anheuser-Busch Incorporated nel maggio 1995, che tali nuovi accordi erano stati oggetto di novazione nei confronti di S & N al termine dell'operazione di acquisizione di Courage nel 1995 e che la Commissione sarebbe stata informata formalmente dei nuovi accordi entro breve termine.
(10) In risposta ad un contatto telefonico avviato per iniziativa della Commissione, S & N, con lettera del 14 maggio 1997, ha informato la Commissione che i rapporti tra Anheuser-Busch e S & N continuavano a essere disciplinati dagli "accordi originali comunicati alla Commissione" nella lettera inviata da S & N il 9 febbraio 1996, vale a dire gli accordi del 1995, e che tali accordi erano ancora in fase di revisione. Le parti ritenevano che tali trattative si sarebbero concluse entro due mesi. A norma di tali "accordi originali", ABET e S & N controllavano ciascuna il 50 % dell'impresa comune di produzione di birra Stag, con sede a Mortlake nelle vicinanze di Londra, che fabbrica birra ed imbottiglia birra Budweiser destinata alla vendita nel Regno Unito. S & N avrebbe in seguito distribuito la birra Budweiser solo sul mercato britannico dei locali muniti di licenza per il consumo sul posto.
(11) Con lettera del 3 giugno 1997, la Commissione ha inviato una richiesta formale di informazioni a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento n. 17 indirizzata a Anheuser-Busch Inc. - notifincadola a ABET - e a S & N. In tale lettera, la Commissione poneva tredici domande, tra cui la seguente: "(3) Si prega di fornire informazioni dettagliate e complete in merito a qualsiasi ulteriore modifica degli accordi a decorrere dalla novazione [tra Courage Limited e] S & N"
(12) Con lettera del 2 luglio 1997, S & N e Anheuser-Busch hanno fornito una risposta congiunta alla richiesta di informazioni della Commissione del 3 giugno 1997. Con tale lettera, la Commissione veniva informata che i rapporti tra Anheuser-Busch Inc., ABET e S & N continuavano ad essere disciplinati dagli accordi stipulati nel maggio 1995 e che tali accordi erano ancora in fase di revisione, che si sarebbe probabilmente conclusa nel luglio 1997.
(13) Nella stessa lettera, la Commissione veniva informata, in relazione alla domanda numero 3 contenuta nell'allegato alla lettera del 3 giugno 1997, che: "Non sono state apportate ulteriori modifiche agli accordi a decorrere dalla novazione" tra Courage e S & N.
(14) Nella stessa lettera, la Commissione ha ricevuto 18 documenti relativi agli accordi modificati, entrati in vigore nel maggio 1995.
(15) Con lettera del 17 dicembre 1997 (in appresso la "lettera di avvertimento"), la Commissione ha notificato a Anheuser-Busch e S & N di aver effettuato una valutazione preliminare degli accordi notificati in merito alla loro compatibilità con l'articolo 81 del trattato. Vi si manifestava l'opinione che l'accordo di fornitura di birra del 6 maggio 1995 contenesse restrizioni della concorrenza contrarie all'articolo 81 del trattato. Tali restrizioni includevano l'articolo 7 (e l'allegato 2) dell'accordo di fornitura di birra riguardante la diffusione commerciale ed il posizionamento della birra Budweiser nel Regno Unito.
(16) Con lettera del 16 febbraio 1998, Anheuser-Busch e S & N hanno fornito una risposta comune alla lettera di avvertimento. Nella stessa lettera, hanno informato la Commissione che le copie degli accordi modificati (come emendati nel luglio 1997) sarebbero state recapitate a mano il giorno stesso alla Commissione. La Commissione ha ricevuto il 16 febbraio 1998 un incartamento contenente 34 documenti.
(17) II documento n. 12 di tale incartamento conteneva una copia di due lettere del 27 e 28 febbraio 1997, entrambe indirizzate da Anheuser-Busch a Scottish Courage Limited.
(18) La lettera del 27 febbraio 1997, intitolata "Orientamenti per la commercializzazione di Budweiser", riguarda un'intesa tra Anheuser-Busch e S & N circa il posizionamento e la diffusione commerciale della birra Budweiser nel Regno Unito. Nell'allegato A di tale lettera, Anheuser-Busch suggerisce determinate linee d'orientamento. Nella lettera si afferma che Anheuser-Busch ha comunicato gli orientamenti in materia di diffusione commerciale di Budweiser, contenuti nell'allegato A, ai suoi principali clienti grossisti di birra nel Regno Unito e ha l'intenzione di "adottare le misure adeguate per assicurare il rispetto di tali orientamenti di Budweiser sotto tutti i profili essenziali". In secondo luogo, la lettera afferma che Anheuser Busch "si riserva il diritto di modificare unilateralmente gli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser in qualsiasi momento e ad intervalli regolari. Anheuser Busch si impegna a comunicare immediatamente a Scottish Courage qualsiasi modifica di detti orientamenti". In terzo luogo, la lettera afferma che "con la presente Scottish Courage accusa ricevuta degli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser e si impegna a controllare con la massima diligenza possibile che il suo personale di vendita, nonché la sua clientela rispettino tali orientamenti". La lettera è stata firmata da Scottish Courage Limited con la menzione "letto e approvato".
(19) Il 18 marzo 1998, la Commissione si è incontrata con rappresentanti di Anheuser-Busch e S & N per discutere la lettera di avvertimento e la risposta comune inviata dalle parti.
(20) Con lettera del 23 aprile 1998, il direttore competente per la strategia di mercato di S & N ha risposto alle richieste informali di informazioni formulate dalla Commissione nella riunione del 18 marzo 1998. Nella stessa lettera egli attira l'attenzione della Commissione sugli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser (descritti ai considerando 17-19), segnalando quanto segue: "è possibile che la Commissione desideri esaminare le linee d'orientamento di diffusione commerciale redatte da A-B dopo la stipulazione dell'accordo di fornitura, che peraltro formano parte integrante di tale accordo. Tali orientamenti dovrebbero essere inclusi nella documentazione relativa all'accordo che Le è stata trasmessa e sono annessi anche alla presente lettera."
(21) La Commissione ha inviato una seconda lettera di avvertimento il 13 luglio 1998, il cui contenuto era essenzialmente dedicato agli orientamenti di diffusione commerciale. Dopo un'ulteriore discussione con la Commissione in merito agli orientamenti del 27 febbraio 1997, le parti li hanno sostituiti nel dicembre 1998 con gli orientamenti modificati.
III
VALUTAZIONE GIURIDICA
Introduzione
(22) A norma dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 17, la Commissione può, mediante decisione, infliggere ammende alle imprese le quali, intenzionalmente o per negligenza, forniscano informazioni inesatte in risposta ad una richiesta rivolta a norma dell'articolo 11, paragrafo 3.
(23) Con lettera del 3 giugno 1997, la Commissione ha inviato a Anheuser-Busch Inc. (e notificato a ABET) e a S & N una richiesta di informazioni a norma dell'articolo 11 del regolamento n. 17. Lo scopo della richiesta di informazioni era quello descritto nella richiesta stessa: "consentire alla Commissione di valutare, con piena conoscenza dei fatti e della loro interpretazione economica corretta, la compatibilità degli accordi notificati elencati nell'allegato alla presente lettera, con le regole comunitarie della concorrenza, in particolare con l'articolo 85 del trattato CE".
(24) Nella lettera la Commissione rivolgeva tredici domande, tra cui la seguente: "3. Si prega di fornire informazioni dettagliate e complete in merito a qualsiasi ulteriore modifica degli accordi a decorrere dalla novazione tra Courage Limited e S & N."
A. Le parti hanno comunicato alla Commissione informazioni inesatte
1. La valutazione della Commissione
(25) La risposta alla domanda numero 3 della richiesta di informazioni era inesatta. Nel dichiarare, nella risposta del 2 luglio 1997, che "non sono state apportate modificazioni agli accordi a decorrere dalla novazione", le parti hanno omesso di comunicare le linee di orientamento di commercializzazione di Budweiser del 27 febbraio 1997.
(26) Ai sensi della normativa comunitaria sulla concorrenza, tali orientamenti costituiscono un accordo, in quanto sono stati redatti e firmati da Anheuser-Busch e approvati con la menzione "letto e approvato" da parte di S & N. Tale valutazione è confermata dal seguente estratto della lettera del 23 aprile 1998 di Scottish Courage: "è possibile che la Commissione desideri esaminare le linee d'orientamento di diffusione commerciale redatte da A-B dopo la stipulazione dell'accordo di fornitura, che peraltro formano parte integrante di tale accordo". L'uso del termine "accordo" deve riferirsi in tale contesto all'accordo del 1995, in quanto gli orientamenti, firmati nel febbraio 1997, sono anteriori all'accordo del luglio 1997.
2. La risposta delle parti
2.1. Gli argomenti di Scottish & Newcastle(3)
(27) S & N non contesta i fatti su cui si basa la valutazione giuridica della Commissione.
(28) S & N accetta la valutazione della Commissione, secondo la quale le parti avrebbero dovuto menzionare gli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser del 27 febbraio 1997 nella loro risposta alla domanda numero 3 nella richiesta di informazioni formulata dalla Commissione a norma dell'articolo 11 del regolamento n. 17 del 3 giugno 1997.
(29) S & N afferma di aver considerato gli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser una parte dell'accordo globale stipulato con Anheuser-Busch a decorrere dalla data del loro inserimento nell'accordo.
2.2. Gli argomenti di Anheuser-Busch(4)
(30) Anheuser-Busch non contesta i fatti su cui la Commissione basa la sua valutazione giuridica.
(31) Tuttavia, Anheuser-Busch respinge la valutazione giuridica della Commissione. Anheuser-Busch afferma infatti che la risposta alla domanda numero 3 della richiesta di informazioni della Commissione sarebbe inesatta solo nel caso in cui gli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser costituissero un accordo e se essi modificassero l'accordo di fornitura di birra del 1995.
Gli orientamenti non costituiscono un accordo
(32) Anheuser-Busch sostiene che la richiesta di informazioni è stata formulata nel contesto di una notificazione esistente per consentire alla Commissione di valutare gli accordi notificati. L'accordo di fornitura di birra del 1995 fa parte di una complessa serie di accordi le cui clausole vincolanti regolano i rapporti giuridici tra Anheuser-Busch e Courage Limited.
(33) Tra tali accordi, quello di fornitura di birra contiene clausole contrattualmente vincolanti nei confronti di S & N, relative all'acquisto e distribuzione di Budweiser, nonché alla promozione ed alla diffusione commerciale della marca Budweiser. Gli orientamenti erano stati comunicati a S & N nel febbraio 1997 in forma totalmente distinta rispetto all'accordo di fornitura di birra.
(34) Gli orientamenti non costituiscono un accordo giuridicamente vincolante, bensì sono raccomandazioni di Anheuser-Busch in merito alle misure che S & N potrebbe adottare in materia di posizionamento di Budweiser, al fine di promuoverne l'immagine di birra del tipo "premium lager". È proprio a causa della loro diversa natura rispetto all'accordo di fornitura di birra, che tali misure sono denominate linee d'orientamento raccomandate in merito al posizionamento di Budweiser. Essendo delle raccomandazioni, S & N è assolutamente libera di rispettarle o no. Gli orientamenti, di conseguenza, non sono un accordo specifico destinato all'applicazione congiunta di una strategia di diffusione commerciale e di obiettivi per la birra Budweiser.
(35) Inoltre, non solo gli orientamenti costituiscono delle raccomandazioni e, di conseguenza, non sono un accordo ai fini della normativa comunitaria, bensì essi non costituiscono neppure un contratto a norma della legislazione inglese. Gli orientamenti possono essere emendati unilateralmente da Anheuser-Busch con piena discrezionalità: tale facoltà è contraria alla nozione di un accordo consensuale bilaterale, le cui modifiche devono essere approvate da entrambe le parti.
(36) Il fatto che S & N abbia firmato la lettera di presentazione degli orientamenti con la menzione "letto e approvato", non significa che accettasse un qualsivoglia obbligo. S & N, invece, si limitava a riconoscere che Anheuser-Busch le aveva comunicato il proprio parere in merito al posizionamento della marca, al fine di aiutarla a decidere come posizionare la birra Budweiser da lei venduta.
(37) La dichiarazione di Anheuser-Busch in merito all'adozione di misure adeguate per assicurare il rispetto degli orientamenti sotto tutti i profili sostanziali non deve essere interpretata come un tentativo da parte di Anheuser-Busch di applicare gli orientamenti ad ogni singolo caso. Tale dichiarazione implica semplicemente che, nelle riunioni periodiche con S & N, Anheuser-Busch discuterà qualsiasi strategia di vendita di S & N che consideri incompatibile con gli orientamenti e, di conseguenza, atta a danneggiare la marca Budweiser. Tuttavia, tutte le decisioni definitive sul posizionamento di Budweiser continuano ad essere di competenza esclusiva di S & N. S & N non è tenuta a rispettare tali orientamenti ed è libera di discostarsene. In pratica, se S & N ritiene preferibile dal punto di vista commerciale non attenersi agli orientamenti, può farlo. Effettivamente, in un'occasione, in risposta a taluni commenti di Anheuser-Busch, S & N ha affermato che per loro natura tali orientamenti non erano suscettibili di esecuzione giuridica.
(38) Il fatto che gli orientamenti fossero inclusi nella serie di documenti inviati alla Commissione come parte della risposta alla lettera di avvertimento del dicembre 1997 non significa che essi siano parte degli accordi del 1997, e neppure che costituissero una domanda di attestazione di dichiarazione negativa o di esenzione. È ovvio che nella risposta congiunta Anheuser-Busch e S & N cercarono di fornire copie degli accordi del 1997, dato che la Commissione non ne era a conoscenza ed aveva redatto la lettera di avvertimento sulla base degli accordi del 1995. Invece di trasmettere unicamente una copia dei contratti rilevanti, per maggiore convenienza e per facilitare al massimo il compito della Commissione, le parti hanno trasmesso un incartamento contenente 34 documenti, tra cui gli orientamenti ed ulteriori documenti non inclusi negli accordi del 1997.
(39) Gli orientamenti sono irrilevanti dal punto di vista della concorrenza. Essi sono specificatamente redatti come raccomandazioni e non sono vincolanti. La Corte di giustizia delle Comunità europee, nella sentenza 28 gennaio 1986, causa 161/84, Pronuptia de Paris(5), ha stabilito che le raccomandazioni (anche sui prezzi) non rientrano nell'ambito d'applicazione dell'articolo 81, paragrafo 1, del trattato. È significativo che, dopo le discussioni con la Commissione alla fine del 1998, Anheuser-Busch abbia pubblicato per S & N degli orientamenti leggermente modificati che la Commissione, nella sua valutazione preliminare, ha ritenuto non rientrassero nell'ambito di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato (ora articolo 81, paragrafo 1).
Gli orientamenti non costituiscono una modificazione dell'accordo di fornitura di birra del 1995
(40) Anheuser-Busch ritiene che la sua risposta alla domanda numero 3 della richiesta di informazioni della Commissione fosse di per sé esatta per un secondo motivo, vale a dire che gli orientamenti non costituivano "una modifica degli accordi", vale a dire gli accordi del 1995. La lettera di presentazione degli orientamenti rivela chiaramente che essi non sono affatto una parte o una modifica dell'accordo di fornitura di birra e che la loro natura è completamente indipendente. Non sarebbe stato opportuno includerli in documenti che creano una relazione giuridicamente vincolante tra Anheuser-Busch e S & N.
(41) Il fatto che gli orientamenti non siano stati incorporati nell'accordo di fornitura di birra del 1997, che riprende pienamente, integrandovi tutti gli emendamenti, l'accordo di fornitura di birra del 1995, nonché il fatto che essi non siano stati coinvolti nella rinegoziazione del 1997, dimostra che essi non costituiscono una modifica degli accordi del 1995 e non formano parte di tali accordi o degli accordi del 1997 che li hanno sostituiti.
(42) Un ulteriore elemento di prova in tal senso è fornito dalla clausola 20 dell'accordo di rescissione, che identifica i documenti che Anheuser-Busch e S & N consideravano parte dell'accordo da loro stipulato e stabilisce che nessun altro documento contiene obblighi nei confronti delle parti. Dato che l'accordo di rescissione non menziona gli orientamenti, essi non possono essere parte degli accordi del luglio 1997 o degli accordi del 1995, né avere la natura giuridica di tali accordi.
Lettera di S & N del 23 aprile 1998
(43) Anheuser-Busch non è una parte in causa in tale lettera, che è stata scritta unilateralmente da S & N senza che Anheuser-Busch ne fosse a conoscenza.
(44) La lettera non è credibile, in quanto rientra in un attacco contro la relazione commerciale esistente tra S & N e Anheuser-Busch, in particolare l'accordo di fornitura di birra del 1997 e, di conseguenza, contraddice varie dichiarazioni fatte da S & N nei documenti presentati congiuntamente con Anheuser-Busch, secondo cui l'accordo di fornitura di birra non rientra nell'ambito dell'articolo 81, paragrafo 1.
(45) La lettera contraddice un'altra lettera di S & N, del 14 maggio 1997, indirizzata alla Commissione, nella quale si afferma che i rapporti esistenti tra Anheuser-Busch e S & N continuavano a essere disciplinati dagli "accordi originali", vale a dire gli accordi del 1995, il che significa che secondo S & N gli orientamenti (pubblicati nel febbraio 1997), non fissavano le condizioni relative ai suoi rapporti con Anheuser-Busch e, di conseguenza, non costituivano un accordo.
2.3. La risposta della Commissione
(46) È opportuno rilevare che entrambe le parti interessate non contestano i fatti su cui si basa la valutazione giuridica della Commissione.
(47) Inoltre, S & N condivide la valutazione della Commissione secondo cui le parti avrebbero dovuto menzionare gli orientamenti di commercializzazione di Budweiser del 27 febbraio 1997 nella loro risposta alla domanda numero 3 della richiesta di informazioni della Commissione del 3 giugno 1997.
(48) Anheuser-Busch ha invece presentato vari argomenti che contestano la valutazione giuridica della Commissione e che sono esaminati e contraddetti in appresso.
Gli orientamenti costituiscono un accordo
(49) Ogni riferimento alla legislazione inglese da parte di Anheuser-Busch non è pertinente. I1 presente caso riguarda la risposta fornita da S & N e Anheuser-Busch ad una lettera inviata a norma dell'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento n. 17 e relativa ad una notifica delle parti alla Commissione a norma delle regole comunitarie della concorrenza. Conformemente alla giurisprudenza della Corte di giustizia, perché esista un accordo a norma dell'articolo 81, paragrafo 1, è sufficiente che le imprese in questione abbiano espresso l'intenzione congiunta di comportarsi sul mercato in una determinata maniera [sentenze del 15 luglio 1970, causa 41/60, ACF Chemifarma(6), e del 29 ottobre 1980, cause riunite 209-215 e 218/78, Heintz van Landewyck(7)].
(50) La Commissione non può accettare la tesi di Anheuser-Busch, secondo cui gli orientamenti sono semplici raccomandazioni e S & N ha facoltà di decidere se applicarli o no. Nel firmare la lettera di presentazione degli orientamenti con la menzione "letto e approvato", S & N ne ha accettato il contenuto integrale e non si è limitata solamente ad accusare ncevuta della comunicazione degli orientamenti da parte di Anheuser-Busch.
(51) In effetti, nell'ultima frase della lettera si afferma: "in caso di accordo con il testo precedente, si prega di firmare la copia originale della lettera, rinviandone copia al sottoscritto".
(52) È chiaro dalle lettere indirizzate da Anheuser-Busch a S & N, in data 27 e 28 febbraio 1997, che l'unica interpretazione possibile è che S & N accettò quanto segue:
a) di riconoscere la comunicazione degli orientamenti da parte di Anheuser-Busch e l'intenzione di Anheuser-Busch di "adottare le misure adeguate per assicurare il rispetto degli orientamenti di commercializzazione di Budweiser sotto tutti i profili essenziali";
b) di riconoscere il diritto di Anheuser-Busch di modificare gli orientamenti;
c) di confermare di avere ricevuto gli orientamenti e l'impegno di S & N "a controllare con la massima diligenza possibile che il suo personale di vendita, nonché la sua clientela rispettino gli orientamenti di commercializzazione di Budweiser".
(53) È certo che gli orientamenti possono essere modificati da Anheuser-Busch unilateralmente ma, poiché S & N s'impegna a controllarne con la massima diligenza l'applicazione ed ha accettato tali due elementi della lettera, essa si impegna anche ad assicurare l'applicazione di orientamenti modificati, qualora Anheuser-Busch glieli comunichi.
(54) Inoltre, alla luce della lettera del 28 febbraio, è chiaro che Anheuser-Busch in realtà non ha comunicato gli orientamenti unilateralmente, bensì ha richiesto previamente il parere di S & N in merito ad un progetto di orientamenti: "l'impegno assunto da Scottisch Courage è importante per noi (...). Aspettiamo con interesse la Sua risposta in merito al nostro progetto di testo".
(55) Anheuser-Busch, nella risposta alla comunicazione degli addebiti, pretende ora che la sua intenzione "di adottare le misure adeguate per assicurare il rispetto degli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser sotto tutti i profili essenziali" non deve essere interpretata come "se Anheuser-Busch avesse l'intenzione di fare applicare tali misure caso per caso".
(56) Tale tesi non è affatto convincente. S & N ha approvato ed ha accettato l'intenzione di Anheuser-Busch e si è impegnata "a controllare con la massima diligenza possibile che il suo personale di vendita, nonché la sua clientela rispettino gli orientamenti di diffusione commerciale di Budweiser". Inoltre, Anheuser-Busch, nella sua lettera del 27 febbraio ha sottolineato che l'impegno assunto da S & N nei confronti degli orientamenti era importante per lei. Ciò dimostra con chiarezza che gli orientamenti costituiscono un accordo tra le parti.
(57) Il fatto che gli orientamenti siano definiti orientamenti raccomandati non è di per sé sufficiente per concludere che gli orientamenti non siano un accordo. Di conseguenza, il riferimento di Anheuser-Busch alla sentenza Pronuptia de Paris non è pertinente.
(58) Nella sua risposta alla comunicazione degli addebiti, Anheuser-Busch sembra suggerire che la Commissione abbia ammesso che gli orientamenti non sollevano vere difficoltà sotto il profilo della concorrenza. Tale affermazione distorce la realtà. La Commissione nutriva seri dubbi in particolare in merito agli orientamenti ed ha anche redatto una seconda lettera di avvertimento, in cui attira l'attenzione delle parti in proposito. È solamente a seguito della seconda lettera di avvertimento e delle successive discussioni con la Commissione che le parti hanno ritirato gli orientamenti.
(59) Alla luce delle considerazioni che precedono, la Commissione non condivide la tesi di Anheuser-Busch e ritiene che gli orientamenti costituiscano un accordo ai sensi del diritto comunitario.
Gli orientamenti costituiscono una modifica dell'accordo di fornitura di birra del 1995
(60) La Commissione concorda con Anheuser-Busch sul fatto che la richiesta d'informazione è stata formulata nel contesto di una notificazione esistente e per consentire alla Commissione di valutare gli accordi notificati. L'accordo di fornitura di birra stabilisce, in particolare nell'articolo 7, taluni obblighi in materia di posizionamento e diffusione commerciale della birra Budweiser. Dato che gli orientamenti hanno imposto ulteriori obblighi per quanto riguarda la diffusione commerciale e il posizionamento della birra Budweiser, essi hanno alterato in maniera sostanziale la relazione che l'accordo di fornitura di birra aveva stabilito tra Anheuser-Busch e S & N.
(61) Di conseguenza, il fatto che gli orientamenti fossero o meno incorporati nell'accordo di fornitura di birra è irrilevante al fine di determinare se essi costituiscono una modificazione di tale accordo.
Lettera di S & N del 23 aprile 1998
(62) La lettera di S & N indica chiaramente che S & N riteneva e ritiene che gli orientamenti modificano gli accordi globali stipulati tra le parti per quanto riguarda la diffusione commerciale e il posizionamento di Budweiser. È inoltre opportuno rilevare che Anheuser-Busch, nella sua lettera del 28 febbraio, ha indicato che l'impegno assunto da S & N nei confronti degli orientamenti era per lei importante. Di conseguenza, non convince affatto che nella risposta alla comunicazione degli addebiti Anheuser-Busch accusi adesso S & N di dare, nella sua lettera del 23 aprile 1998, un'interpretazione non corretta degli orientamenti.
B. Le parti hanno fornito per negligenza una risposta inesatta
1. La valutazione della Commissione
(63) Considerato che, a parte il fatto di non aver comunicato gli orientamenti, le parti hanno cooperato con i servizi della Commissione in maniera costruttiva e che la Commissione non ha indizi che dimostrino che gli orientamenti le siano stati celati intenzionalmente, si deve concludere che la risposta inesatta alla richiesta di informazioni rivolta dalla Commissione a norma dell'articolo 11 è imputabile a negligenza delle parti.
2. Gli argomenti delle parti
2.1. Gli argomenti di S & N(8)
(64) S & N deplora profondamente l'omissione nella risposta delle parti e dichiara che si è trattato di una svista e non del risultato di un'intenzione di ingannare la Commissione.
2.2 Gli argomenti di Anheuser-Busch(9)
(65) La risposta non può essere stata intenzionalmente inesatta: Anheuser-Busch non ha risposto alla richiesta di informazioni con l'intento di occultare deliberatamente gli orientamenti alla Commissione.
(66) Anheuser-Busch ha trasmesso gli orientamenti alla Commissione il 16 febbraio 1998, vale a dire ancora prima che la Commissione fosse consapevole della loro esistenza. AnheuserBusch era sicura che gli orientamenti non avrebbero sollevato problemi sotto il profilo della concorrenza ed era di conseguenza disposta a discuterne apertamente con la Commissione, come in effetti fece dopo avere appreso, nel ricevere una lettera di avvertimento del luglio 1998, che la Commissione, dopo un'indagine preliminare, nutriva dubbi in proposito. Di conseguenza, Anheuser-Busch non aveva alcun motivo per nascondere gli orientamenti alla Commissione.
(67) La negligenza equivale, in sostanza, a mancanza di ragionevolezza. Se esiste dunque una spiegazione ragionevole della risposta fornita alla richiesta di informazioni, anche quando essa risulti essere inesatta, non si può parlare di negligenza. Anheuser-Busch sostiene che, quando ha formulato la sua risposta, era ragionevole pensare che gli orientamenti non configuravano né un accordo né una modifica dell'accordo di fornitura di birra del 1995, per i motivi seguenti:
a) la natura degli orientamenti è molto diversa da quella dell'accordo di fornitura di birra: nel primo caso si tratta di un insieme di raccomandazioni non vincolanti, mentre nel secondo si tratta di un insieme di obblighi giuridicamente vincolanti;
b) l'accordo di fornitura di birra ha per oggetto di regolare formalmente tutte le specifiche modalità della relazione tra Anheuser-Busch e S & N riguardo alla fornitura di birra, mentre gli orientamenti sono stati redatti esclusivamente a fini informativi;
c) dato che l'accordo di fornitura di birra contiene clausole vincolanti, non può essere modificato senza l'approvazione formale di entrambe le parti, mentre gli orientamenti sono stati redatti unicamente da Anheuser-Busch e possono essere modificati unilateralmente da essa;
d) gli orientamenti non hanno modificato l'accordo di fornitura di birra del 1995, come dimostrato dal fatto che non sono stati incorporati nell'accordo di fornitura di birra del 1997.
2.3. Risposta della Commissione
(68) La Commissione non afferma che la risposta alla sua richiesta di informazioni sia stata deliberatamente inesatta.
(69) I vari argomenti presentati da Anheuser-Busch per dimostrare che, quando formulò la sua risposta, fosse ragionevole considerare che gli orientamenti non costituivano né un accordo né una modificazione dell'accordo di fornitura di birra del 1995, sono già stati esaminati.
(70) La conclusione della Commissione in merito alla natura degli orientamenti è totalmente conforme alla giurisprudenza della Corte di giustizia e del Tribunale di primo grado. Dato che entrambe le parti possono facilmente ricorrere ad una consulenza giuridica, la Commissione respinge la tesi sostenuta da Anheuser-Busch secondo cui era ragionevole non comunicare alla Commissione gli orientamenti nella risposta alla sua richiesta formale di informazioni.
C. Articolo 15, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 17
1. La valutazione della Commissione
(71) Il fatto di non avere incluso gli orientamenti nella risposta alla richiesta di informazioni, ha impedito alla Commissione di procedere ai necessari accertamenti; in particolare, nella valutazione effettuata nella lettera di avvertimento della Commissione del 17 dicembre 1997, non si è potuto tenere conto dell'accordo specifico stipulato tra le parti, come indicato negli orientamenti, in merito all'applicazione congiunta di una strategia di commercializzazione e di taluni obiettivi per la birra Budweiser.
(72) A norma dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 17, è opportuno infliggere un'ammenda sulla base delle considerazioni seguenti:
a) la comunicazione di informazioni inesatte alla Commissione pregiudica seriamente l'istruzione del caso e, in particolare, l'approccio dei servizi della Commissione descritto nella lettera di avvertimento;
b) Anheuser-Busch Inc. è il maggiore fabbricante di birra del mondo e S & N è il maggiore fabbricante di birra del Regno Unito ed entrambe le parti hanno facilmente accesso ad una consulenza giuridica.
2. Gli argomenti delle parti
2.1. Gli argomenti di S & N(10)
(73) S & N spera che, date le circostanze, la Commissione farà prova di indulgenza e concluderà il procedimento senza imporre un'ammenda.
2.2. Gli argomenti di Anheuser-Busch(11)
(74) Anheuser-Busch afferma che, pur non ritenendo di avere violato l'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), dovrebbero essere considerati i seguenti fattori:
a) non si tratta di un caso in cui le parti abbiano cercato di occultare un documento alla Commissione. Al contrario, la Commissione è giunta a conoscenza degli orientamenti proprio perché le parti le hanno trasmesse volontariamente;
b) Anheuser-Busch ha discusso in maniera aperta e costruttiva con la Commissione delle eventuali conseguenze degli orientamenti sotto il profilo della concorrenza. Tali discussioni hanno indotto Anheuser-Busch a pubblicare orientamenti leggermente modificati. La Commissione ha dichiarato, dopo una valutazione preliminare, che gli orientamenti modificati non rientravano nell'ambito di applicazione dell'articolo 81, paragrafo 1 del trattato. Anheuser-Busch inoltre, ha cooperato pienamente con la Commissione in merito a tutti gli altri aspetti del caso.
2.3. Ragionamento della Commissione in merito alle ammende
(75) A norma dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 17, la Commissione può, mediante decisione, infliggere alle imprese ed alle associazioni di imprese ammende varianti da 100 a 5000 EUR quando, intenzionalmente o per negligenza, forniscano informazioni inesatte in risposta ad una domanda rivolta a norma dell'articolo 11 del regolamento n. 17.
(76) L'infrazione oggetto della presente decisione consiste nella fornitura, per negligenza, di informazioni inesatte da parte di Anheuser-Busch e di S & N, per non aver comunicato gli orientamenti raccomandati per la diffusione commerciale di Budweiser in risposta ad una domanda di informazioni formalmente rivolta a norma dell'articolo 11 del regolamento n. 17.
(77) Dato che la Commissione dipende dalle parti notificanti per ottenere informazioni esatte mediante le quali valutare gli accordi notificati, la comunicazione di informazioni inesatte alla Commissione pregiudica seriamente l'istruzione di un caso e, in particolare nel caso in esame, l'approccio della Commissione descritto nella lettera di avvertimento.
(78) Anheuser-Busch Inc. è il maggior fabbricante di birra al mondo ed S & N il maggior fabbricante di birra del Regno Unito ed entrambe le parti possono facilmente ricorrere ad una consulenza giuridica.
(79) Per i motivi esposti al considerando 72, la Commissione ritiene opportuno imporre un'ammenda.
(80) Tuttavia, la Commissione non ha elementi che indichino che le parti hanno occultato gli orientamenti intenzionalmente e, a prescindere da tale violazione, le parti hanno cooperato in maniera costruttiva ed aperta con la Commissione.
(81) È opportuno inoltre tenere conto del fatto che le parti hanno comunicato volontariamente gli orientamenti alla Commissione il 16 febbraio 1998. La Commissione non aveva chiesto che gli orientamenti le fossero comunicati e, all'epoca, non ne conosceva nemmeno l'esistenza. Di conseguenza, solo grazie alle informazioni comunicate dalle parti stesse, la Commissione ha potuto prendere conoscenza degli orientamenti.
(82) Vi è stato, di conseguenza, solo un periodo limitato di tempo nel quale la Commissione non era in possesso di informazioni corrette, e precisamente il periodo dal 2 luglio 1997 al 16 febbraio 1998. Nel caso in esame, la comunicazione di informazioni inesatte non deve quindi essere considerata come un'infrazione grave.
(83) Per tali motivi, la Commissione ritiene opportuno fissare l'ammontare dell'ammenda in 3000 EUR per Anheuser-Busch e in 3000 EUR per S & N.
(84) Dato che ABET è controllata al 100 % da Anheuser Busch International Inc., che a sua volta è controllata al 100 % da Anheuser-Busch Inc. e, inoltre, sia ABET che Anheuser-Busch Inc. hanno svolto un ruolo nel procedimento in oggetto, la Commissione ritiene che ABET e Anheuser-Busch Inc. siano tenute in solido al pagamento dell'ammenda,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Anheuser-Busch Incorporated e Scottish & Newcastle plc hanno violato l'articolo 15, paragrafo 1, lettera b), del regolamento n. 17, in quanto hanno fornito per negligenza informazioni inesatte in risposta a una domanda rivolta a norma dell'articolo 11 del medesimo.
Articolo 2
Alla Anheuser-Busch Incorporated è inflitta un'ammenda di 3000 EUR.
Alla Scottish & Newcastle plc è inflitta un'ammenda pari a 3000 EUR.
Articolo 3
Le ammende di cui all'articolo 2 devono essere pagate in euro entro tre mesi dalla notificazione della presente decisione sul seguente conto della Commissione europea: n. 310-0933000-43, Banque Bruxelles Lambert, Agence Européenne, Rond-Point Schuman 5, B-1040 Bruxelles/Brussels.
Dopo la scadenza di tale termine le ammende producono automaticamente interessi, al tasso applicato dalla Banca centrale europea alle sue operazioni pronti contro termine il primo giorno lavorativo del mese nel corso del quale la presente decisione è stata adottata, maggiorato di 3 punti e mezzo, ossia del 6,5 %.
Articolo 4
Sono destinatarie della presente decisione le seguenti imprese:
Anheuser-Busch Incorporated One Busch Place St Louis , MO 63188 USA
Anheuser Busch European Trade Limited 8 Devonshire Gardens
Cutler's Gardens
London EC2M 4LP United Kingdom
Scottish & Newcastle plc 50 East Fettes Avenue Edinburgh EH4 1RR United Kingdom
La presente decisione costituisce titolo esecutivo conformemente all'articolo 256 del trattato CE.
Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 1999.

Labels: 4
17