Document ID: 31982R0843

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REGOLAMENTO (CEE) N. 843/82 DELLA COMMISSIONE
del 13 aprile 1982
che modifica il regolamento (CEE) n. 3389/81 che fissa le modalità di applicazione delle restituzioni all'esportazione nel settore vitivinicolo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 337/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/81 (2), in particolare l'articolo 20, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 345/79 del Consiglio, del 5 febbraio 1979, che stabilisce, nel settore vitivinicolo, le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e i criteri per la fissazione del loro ammontare (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 2009/81 (4), in particolare l'articolo 6, paragrafo 3,
considerando che restituzioni all'esportazione per i vini liquorosi diversi dai v.q.p.r.d. sono state fissate per la prima volta dal regolamento (CEE) n. 3635/81 della Commissione, del 17 dicembre 1981 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 842/82 (6); che occorre apportare di conseguenza taluni adattamenti al regolamento (CEE) n. 3389/81 della Commissione, del 27 novembre 1981 (7);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3389/81 è sostituito dal seguente testo:
« 1. Il beneficio delle restituzioni è subordinato alla presentazione della prova che i prodotti esportati
- erano accompagnati, all'esportazione, da un bollettino d'analisi rilasciato da un organismo ufficiale dello Stato membro produttore o dello Stato membro esportatore, comprovante la loro conformità alle norme qualitative comunitarie relative ai prodotti in questione o, in mancanza di esse, alle norme applicate sul piano nazionale dello Stato membro esportatore,
e, quando si tratta di vini da tavola o di vini liquorosi non v.q.p.r.d.,
- hanno ottenuto l'approvazione di una commissione d'assaggio riconosciuta dallo Stato membro esportatore; ove tale Stato membro non sia il produttore, dev'essere altresì fornita la prova che si tratta di un vino da tavola o di un vino liquoroso comunitario.
Nel bollettino d'analisi di cui al primo comma, primo trattino, devono esser contenute quanto meno le indicazioni seguenti:
a) per i vini da tavola e per i vini liquorosi non v.q.p.r.d.:
- il colore,
- il titolo alcolometrico volumico totale,
- il titolo alcolometrico volumico effettivo,
- il tenore di acidità totale;
b) per i mosti di uve concentrati: la massa volumica ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 aprile 1982.

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