Document ID: 31989D0631

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DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 27 novembre 1989
relativa ad un contributo finanziario della Comunità alle spese sostenute dagli Stati membri per garantire il rispetto del regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca
(89/631/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che la politica comune della pesca, garante della perennità delle risorse alieutiche e quindi dell'occupazione in questo settore economico, non può raggiungere i suoi obiettivi senza il rispetto assoluto delle sue norme e quindi senza un controllo efficace;
considerando che gli Stati membri, quando provvedono a far rispettare nelle zone di pesca e nei territori rispettivi le norme di conservazione e di controllo della politica comune della pesca, assolvono a un obbligo d'interesse comune;
considerando che l'importanza del compito di controllo non è correlato per ciascuno Stato membro alle sue possibilità finanziarie né al suo benessere relativo e può costituire talvolta un onere eccessivamente gravoso;
considerando che è quindi opportuno prevedere una partecipazione della Comunità a determinate spese sostenute da alcuni Stati membri per l'applicazione delle norme suddette;
considerando che la partecipazione comunitaria totale dovrebbe limitarsi ad uno stanziamento di bilancio di 22 milioni di ecu all'anno per i primi cinque anni e che i mezzi finanziari corrispondenti figureranno negli stanziamenti annuali nel bilancio generale delle Comunità europee;
considerando che ogni partecipazione deve essere subordinata alla condizione che gli Stati membri beneficiari raggiungano un livello soddisfacente di efficacia del controllo esercitato, sia in mare che a terra,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Alle condizioni stabilite in allegato, la Comunità partecipa alle spese sostenute dagli Stati membri per garantire il rispetto delle norme di conservazione e di gestione delle risorse della pesca della Comunità.
In attesa dell'adozione di norme comunitarie di conservazione e di gestione delle risorse della pesca applicabili alle acque del Mediterraneo, la Comunità contribuisce, a titolo cautelare fino al 31 dicembre 1991 e alle stesse condizioni fissate dalla presente decisione, al finanziamento delle spese sostenute dagli Stati membri interessati per garantire l'osservanza delle norme applicabili. Gli Stati membri che desiderano fruire di questo contributo notificano dette norme alla Commissione, con relativa motivazione.
2. La partecipazione della Comunità riguarda le spese imputabili sostenute dagli Stati membri dal 1o gennaio 1991 al 31 dicembre 1995.
3. Essa sarà limitata, per Stato membro e per anno, ad un minimo del 35 % ed un massimo del 50 % delle spese imputabili.
4. La Comunità può concedere anticipi fino al 50 % della sua partecipazione.
5. Il Consiglio, deliberando secondo la procedura prevista all'articolo 43 del trattato ed in base ad una relazione della Commissione relativa all'applicazione della presente decisione, adotterà entro il 30 giugno 1995 disposizioni per una partecipazione comunitaria che potrebbero applicarsi dal 1o gennaio 1996.
Articolo 2
1. Gli Stati membri che intendano beneficiare di un contributo comunitario al finanziamento delle spese presentano alla Commissione, per la prima volta entro il 30 giugno 1990 ed in seguito entro il 30 giugno di ogni anno, un prospetto recante le informazioni indicate al punto 2 dell'allegato.
2. Per la prima volta entro il 31 dicembre 1990 ed in seguito entro il 31 dicembre di ogni anno la Commissione decide, secondo la procedura prevista all'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 170/83 del Consiglio, del 25 gennaio 1983, che istituisce un regime comunitario di conservazione e di gestione delle risorse della pesca (1), modificato dall'atto di adesione del 1985, sulla partecipazione comunitaria, sull'imputabilità delle spese previste e sulle condizioni cui quest'ultima è eventualmente subordinata.
3. La Commissione informa il Parlamento europeo e il Consiglio, prima del 31 marzo dell'anno successivo alla sua decisione, sulle azioni realizzate in virtù della presente decisione come pure dei miglioramenti constatati nell'attuazione dei controlli sulla pesca da parte degli Stati membri.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 27 novembre 1989.

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