Document ID: 31984R1814

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1814/84 DELLA COMMISSIONE
del 28 giugno 1984
che modifica il regolamento (CEE) n. 2681/83 che stabilisce le modalità di applicazione del regime d'integrazione per i semi oleosi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1556/84 (2), in particolare l'articolo 27, paragrafo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1569/72 del Consiglio, del 20 luglio 1972, che prevede misure speciali per i semi di colza, di ravizzone e di girasole (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1474/84 (4), prevede la pubblicazione, a decorrere dal 1o luglio 1984, delle integrazioni finali in moneta nazionale, compresi quindi gli importi differenziali; che è opportuno modificare corrispondentemente le modalità di applicazione del regime d'integrazione stabilite dal regolamento (CEE) n. 2681/83 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 837/84 (6);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2681/83 è modificato come segue:
1. Il testo dell'articolo 14 è sostituito dal seguente:
« Articolo 14
L'importo dell'aiuto da riportare sul certificato è quello dell'integrazione finale da concedere per i semi prodotti nello Stato membro del trasformatore, espressa nella moneta di quest'ultimo ».
2. All'articolo 16, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
« 1. Tranne nei casi indicati all'articolo 33, paragrafo 5, le diciture riportate sui certificati e sugli estratti non possono essere modificate dopo il rilascio degli stessi ».
3. All'articolo 33:
a) Il testo del paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
« 2. La Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie L, immediatamente dopo la fissazione:
- l'importo dell'integrazione, espresso in ECU, e
- l'importo dell'integrazione finale, risultante dalla conversione nelle singole monete nazionali dell'importo suddetto, maggiorato o diminuito dell'importo differenziale,
da concedere per 100 kg di semi.
L'importo dell'integrazione finale, espresso nella moneta di uno Stato membro, si applica ai semi raccolti e trasformati in tale Stato membro ».
b) Sono aggiunti i seguenti paragrafi da 3 a 6:
« 3. Contemporaneamente all'importo dell'integrazione finale, la Commissione pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie L, i tassi di cambio in contanti ed a termine dell'ECU, espressi nelle monete nazionali e calcolati a norma dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1813/84 (1). I tassi di cambio a termine sono determinati per i mesi successivi a quello in corso, per i quali l'integrazione può essere fissata in anticipo.
4. Qualora i semi vengano raccolti in uno Stato membro e trasformati in un altro Stato membro, l'integrazione da concedere è pari all'integrazione finale di cui al paragrafo 2 espressa nella moneta dello Stato membro del produttore e convertita nella moneta dello Stato membro del trasformatore utilizzando il tasso bilaterale derivato dai tassi di cambio di cui al paragrafo 3.
I tassi di cambio da utilizzare sono quelli:
- applicabili il giorno in cui è stata presentata domanda per la parte ID del certificato d'integrazione comunitaria e relativi al tasso in contanti, se l'integrazione non è fissata in anticipo;
- applicabili il giorno in cui è stata presentata domanda per la parte AP del certificato d'integrazione comunitaria e relativi al mese di assoggettamento a controllo, se l'integrazione è fissata in anticipo.
5. In caso di applicazione del paragrafo 4, l'organismo competente dello Stato membro di trasformazione dei semi completa la menzione degli importi dell'integrazione riportati nella casella 10 dei moduli relativi alla parte AP del certificato d'integrazione comunitaria con gli importi risultanti dalla conversione nella propria moneta, conformemente al disposto del paragrafo 4.
In questo caso, l'organismo competente indica nella casella 12 del formulario della parte AP del certificato di cui sopra la menzione: "Applicazione dell'articolo 33, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 2681/83", e specifica su foglio in allegato gli importi applicabili per ogni certificato ID.
6. Tuttavia, se la situazione sul mercato comunitario dei cambi appare anormale e soprattutto se essa rischia di provocare perturbazioni sul mercato dei semi oleosi, la Commissione può decidere di sospendere l'applicazione del paragrafo 4, secondo trattino, per il periodo strettamente necessario, sempreché non superiore a una settimana. Questo periodo può essere prorogato secondo la procedura di cui all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE.
A seconda della situazione, tale sospensione può essere decisa nei confronti di tutti gli Stati membri o soltanto di quelli più direttamente interessati. In tal caso, i tassi di cambio da utilizzare sono quelli applicabili il giorno di presentazione della domanda riguardante la parte ID del certificato d'integrazione comunitaria.
(1) GU n. L 170 del 29. 6. 1984, pag. 41 ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o luglio 1984.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 1984.

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