Document ID: 32014R0737

REGOLAMENTO (UE) N. 737/2014 DELLA COMMISSIONE
del 24 giugno 2014
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di 2-fenilfenolo, clormequat, ciflufenamid, ciflutrin, dicamba, fluopicolide, flutriafol, fosetil, indoxacarb, isoprotiolano, mandipropamid, metaldeide, metconazolo, fosmet, picloram, propizamide, piriproxifen, saflufenacil, spinosad e triflossistrobina in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
I livelli massimi di residui (LMR) di 2-fenilfenolo, indoxacarb e metconazolo sono stati fissati nell'allegato II del regolamento (CE) n. 396/2005. Per le sostanze clormequat, ciflutrin, propizamide e triflossistrobina gli LMR sono stati fissati nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per le sostanze ciflufenamid, dicamba, fluopicolide, flutriafol, fosetil, isoprotiolano, mandipropamid, metaldeide, fosmet, picloram, piriproxifen e spinosad gli LMR sono stati fissati nell'allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per il saflufenacil non sono stati fissati LMR specifici e la sostanza non è stata inclusa nell'allegato IV del regolamento; si applica pertanto il valore standard di 0,01 mg/kg stabilito nell'articolo 18, paragrafo 1, lettera b) di tale regolamento.
(2)
Nel quadro di una procedura di autorizzazione dell'impiego di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva clormequat sulle pere, sui cereali e sui prodotti di origine animale, è stata presentata una domanda di modifica degli LMR esistenti, in conformità all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per il ciflufenamid un'analoga domanda è stata presentata per l'impiego su fragole e peperoni. Per quanto riguarda il ciflutrin è stata presentata una domanda simile per i carciofi. Per il dicamba è stata presentata una domanda simile per le erbe e gli infusi di erbe (foglie e fiori). Per quanto riguarda il fluopicolide è stata presentata una domanda simile per il luppolo. Per quanto riguarda il fosetil è stata presentata una domanda simile per l'impiego su kiwi, patate e spezie. Riguardo all'indoxacarb è stata presentata una domanda simile per i fagioli (con baccello) e per i semi di senape. Riguardo al mandipropamid è stata presentata una domanda simile per i pomodori. Per quanto riguarda la metaldeide è stata presentata una domanda simile per i fagioli (freschi ed essiccati) e i piselli (freschi ed essiccati). Per il metconazolo una domanda analoga è stata presentata per l'impiego su orzo e avena. Per quanto riguarda il fosmet è stata presentata una domanda simile per l'impiego su agrumi e pomacee. Per quanto riguarda il picloram una domanda simile è stata presentata per i semi di colza e i semi di senape. Per il propizamide è stata presentata una domanda simile per gli infusi di erbe (foglie, fiori e radici). Per quanto riguarda lo spinosad è stata presentata una domanda simile per l'impiego su bacche e piccola frutta, con il numero di codice 0154000, e sui prodotti di origine animale. Riguardo alla triflossistrobina è stata presentata una domanda analoga per il barbaforte o cren, il prezzemolo a grossa radice e la portulaca.
(4)
A norma dell'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005 è stata presentata una domanda relativa al saflufenacil per l'impiego su arance, limoni, pompelmi, mandorle, noci di pecàn, mele, pere, pesche, prugne, ciliege, uva, banane, mango, patate, legumi, granturco dolce, granturco, frumento, riso, orzo, avena, segale, sorgo, miglio, canna da zucchero, piselli secchi, fagioli secchi, semi di soia, semi di girasole, semi di cotone e chicchi di caffè. Il richiedente sostiene che l'impiego autorizzato di tale sostanza su questi prodotti in America latina, negli Stati Uniti e in Canada determini residui che superano gli LMR stabiliti nel regolamento (CE) n. 396/2005 e che è necessario fissare LMR più elevati per evitare di creare ostacoli commerciali all'importazione di tali prodotti.
(5)
Tali domande sono state presentate anche riguardo al fluopicolide per l'impiego su ortaggi a radice e tubero e riguardo al flutriafol per l'impiego su pomacee, ciliege, pesche e prugne. In entrambi i casi i richiedenti sostengono che l'impiego autorizzato di tali sostanze su questi prodotti negli Stati Uniti determini residui che superano gli LMR stabiliti nel regolamento (CE) n. 396/2005 e che è necessario fissare LMR più elevati per evitare di creare ostacoli commerciali all'importazione di tali prodotti. Per quanto riguarda il piriproxifen è stata presentata una domanda analoga per le drupacee e il tè. Il richiedente sostiene che l'impiego autorizzato di tale sostanza su questi prodotti negli Stati Uniti e in Giappone determina residui che superano gli LMR autorizzati di cui al regolamento (CE) n. 396/2005 e che è pertanto necessario fissare LMR più elevati per evitare di creare ostacoli commerciali all'importazione di tali prodotti.
(6)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005 tali domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(7)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), di seguito denominata «l'Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, in particolare i rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha reso pareri motivati sugli LMR proposti (2). L'Autorità ha trasmesso tali pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi accessibili al pubblico.
(8)
L'Autorità ha concluso nei suoi pareri motivati che, per quanto riguarda l'impiego di fosetil sulle patate, di propizamide sulle radici di infusioni di erbe, di piriproxifen sulle albicocche e di triflossistrobina sulla portulaca, i dati presentati non erano sufficienti per fissare un nuovo LMR. È pertanto opportuno che gli LMR vigenti restino invariati.
(9)
Per quanto riguarda l'impiego di spinosad sulla piccola frutta e sulle bacche, l'Autorità ha concluso che i dati forniti sono sufficienti a fissare un nuovo LMR basato sull'uso interno.
(10)
Per quanto riguarda il clormequat nelle pere, è stato fissato un LMR fino al 31 luglio 2014 per permettere il riporto dei residui di clormequat dovuti ad impieghi precedentemente autorizzati sui peri. Poiché, secondo i dati di monitoraggio, si riscontrano ancora residui a un livello superiore al limite di determinazione (LOD), è opportuno prorogare la validità degli LMR fino all'entrata in vigore del regolamento di revisione degli LMR esistenti per il clormequat.
(11)
Per quanto riguarda il fosetil, l'Autorità ha basato il suo parere motivato sulle definizioni applicative di residuo proposte nel quadro della revisione degli LMR esistenti a norma dell'articolo 12 del regolamento (CE) n. 396/2005. Poiché altre sostanze per le quali gli LMR sono attualmente in corso di revisione hanno un metabolita in comune con il fosetil, è opportuno mantenere invariata l'attuale definizione di residuo fino al completamento della revisione di tali sostanze. La Commissione ha pertanto chiesto all'Autorità di raccomandare LMR in base all'attuale definizione applicativa di residuo. L'autorità ha raccomandato la fissazione di LMR di 150 mg/kg per i kiwi e di 400 mg/kg per le spezie.
(12)
Per quanto riguarda tutte le altre domande, l'Autorità ha concluso che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione dei consumatori effettuata per 27 gruppi specifici di consumatori europei, le modifiche degli LMR chieste dai richiedenti erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'Autorità ha tenuto conto delle informazioni più recenti sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione a vita a queste sostanze attraverso il consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un elevato consumo dei prodotti in questione hanno indicato un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile (DGA) o della dose acuta di riferimento (DAR).
(13)
Per quanto riguarda il 2-fenilfenolo negli agrumi, gli LMR sono fissati fino al 30 settembre 2014 in attesa della presentazione e della valutazione di altre due prove relative ai residui sugli agrumi e di studi validi sulla stabilità all'immagazzinamento. Nel marzo 2012 i dati e le prove in questione sono stati presentati alla Spagna, Stato membro relatore per tale sostanza. La Spagna ha esaminato i dati e ha trasmesso alla Commissione una relazione di valutazione il 18 luglio 2012. È opportuno estendere la validità di questi LMR fino all'entrata in vigore del regolamento di revisione degli LMR vigenti per il 2-fenilfenolo, in modo da consentire all'Autorità di valutare la relazione e alla Commissione di adottare una decisione.
(14)
Per quanto riguarda l'isoprotiolano nel riso, il richiedente è stato invitato a presentare studi che esaminino la natura dell'isoprotiolano in condizioni di cottura in forno/ebollizione entro il 31 dicembre 2013 allo Stato membro di valutazione, all'Autorità e alla Commissione europea. Tali dati sono stati presentati entro il termine stabilito; sia lo Stato membro di valutazione che l'Autorità hanno concluso che non fosse necessario modificare gli LMR esistenti.
(15)
Il 7 luglio 2012 la commissione del Codex alimentarius (CAC) (3) ha adottato i limiti massimi di residui del Codex (CXL) per il saflufenacil sulle frattaglie commestibili (mammiferi) e sui semi di colza. Tali CXL sono sicuri per i consumatori dell'Unione e vanno quindi inclusi quali LMR nel regolamento (CE) n. 396/2005 (4).
(16)
In base ai pareri motivati dell'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche degli LMR sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(17)
È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(18)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 giugno 2014

Labels: 0
3
17
6