Document ID: 32005R2036

REGOLAMENTO (CE) N. 2036/2005 DELLA COMMISSIONE
del 14 dicembre 2005
relativo alle autorizzazioni permanenti di taluni additivi negli alimenti per animali e all'autorizzazione provvisoria di un nuovo impiego di taluni additivi già autorizzati negli alimenti per animali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali (1), in particolare l'articolo 3, l'articolo 9 D, paragrafo 1, e l'articolo 9 E, paragrafo 1,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all'alimentazione animale (2), in particolare l'articolo 25,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1831/2003 prevede una procedura per l'autorizzazione degli additivi destinati all'alimentazione animale.
(2)
L'articolo 25 del regolamento (CE) n. 1831/2003 stabilisce misure transitorie per le richieste di autorizzazione di additivi per mangimi presentate conformemente alla direttiva 70/524/CEE prima della data di applicazione di detto regolamento.
(3)
Le richieste di autorizzazione degli additivi di cui agli allegati del presente regolamento sono state presentate prima della data di applicazione del regolamento (CE) n. 1831/2003.
(4)
Le osservazioni iniziali su tali richieste di autorizzazione, come disposto dall'articolo 4, paragrafo 4, della direttiva 70/524/CEE, sono state inoltrate alla Commissione prima della data di applicazione del regolamento (CE) n. 1831/2003. Tali richieste devono pertanto continuare ad essere trattate conformemente all'articolo 4 della direttiva 70/524/CEE.
(5)
L'impiego del preparato a base di microrganismi di Saccharomyces cerevisiae (CNCM I-1079) è stato autorizzato provvisoriamente per la prima volta per le scrofe dal regolamento (CE) n. 1436/98 della Commissione (3). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di questo preparato a base di microrganismi. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3 A della direttiva 70/524/CEE per tale autorizzazione. È pertanto opportuno autorizzare a tempo indeterminato l'impiego di questo preparato a base di microrganismi, come precisato nell'allegato I.
(6)
L'impiego del preparato a base di microrganismi di Pediococcus acidilactici (CNCM MA 18/5M) è stato autorizzato provvisoriamente per la prima volta per i suini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 866/1999 della Commissione (4). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di questo preparato a base di microrganismi. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3 A della direttiva 70/524/CEE per tale autorizzazione. È pertanto opportuno autorizzare a tempo indeterminato l'impiego di questo preparato a base di microrganismi, come precisato nell'allegato I.
(7)
L'impiego del preparato a base di microrganismi di Enterococcus faecium (CECT 4515) è stato autorizzato provvisoriamente per la prima volta per i suinetti dal regolamento (CE) n. 654/2000 della Commissione (5). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di questo preparato a base di microrganismi. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3 A della direttiva 70/524/CEE per tale autorizzazione. È pertanto opportuno autorizzare a tempo indeterminato l'impiego di questo preparato a base di microrganismi, come precisato nell'allegato I.
(8)
L'impiego del preparato enzimatico di endo-1,3(4)-beta-glucanasi prodotto dal Trichoderma reesei (CBS 526.94) è stato autorizzato provvisoriamente per la prima volta per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 2374/98 della Commissione (6). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di tale preparato enzimatico. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3A della direttiva 70/524/CEE per tale autorizzazione. È pertanto opportuno autorizzare a tempo indeterminato l'impiego del preparato enzimatico, come precisato nell'allegato II.
(9)
L'impiego del preparato enzimatico di endo-1,4-beta-xilanasi prodotto dal Trichoderma longibrachiatum (ATCC 2105), di endo-1,3(4)-beta-glucanasi e alfa-amilasi prodotto dal Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9553), di subtilisina prodotto dal Bacillus subtilis (ATCC 2107) e di poligalatturonasi prodotto dall'Aspergillus aculeatus (CBS 589.94) è stato autorizzato provvisoriamente per la prima volta per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 418/2001 della Commissione (7). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di tale preparato enzimatico. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3 A della direttiva 70/524/CEE per tale autorizzazione. È pertanto opportuno autorizzare a tempo indeterminato l'impiego del preparato enzimatico, come precisato nell'allegato II.
(10)
L'impiego del preparato enzimatico di endo-1,4-beta-xilanasi prodotto dall'Aspergillus oryzae (DSM 10287) è stato autorizzato a tempo indeterminato per i polli da ingrasso, i tacchini da ingrasso e i suinetti dal regolamento (CE) n. 1332/2004 della Commissione (8). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta volta a estendere l'autorizzazione all'impiego di tale preparato enzimatico alle anatre e ai suini da ingrasso. Secondo il parere espresso dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), l'impiego di questo preparato non presenta rischi per queste ulteriori categorie di animali. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 9 E, paragrafo 1, della direttiva 70/524/CEE per l'autorizzazione di tale impiego del preparato. È pertanto opportuno autorizzare per un periodo di quattro anni l'impiego di questo preparato enzimatico, come precisato nell'allegato III.
(11)
L'impiego del preparato enzimatico di endo-1,4-beta-xilanasi prodotto dal Trichoderma longibrachiatum (ATCC 2105) e di subtilisina prodotto dal Bacillus subtilis (ATCC 2107) è stato autorizzato a tempo indeterminato per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 943/2005 della Commissione (9). Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di una richiesta volta a estendere l'autorizzazione all'impiego di tale preparato enzimatico alle anatre. Secondo il parere espresso dall'EFSA, l'impiego di questo preparato non presenta rischi per questa ulteriore categoria di animali. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 9 E, paragrafo 1, della direttiva 70/524/CEE per l'autorizzazione di tale impiego del preparato. È pertanto opportuno autorizzare per un periodo di quattro anni l'impiego di questo preparato enzimatico, come precisato nell'allegato III.
(12)
L'impiego del preparato enzimatico di endo-1,4-beta-xilanasi prodotto dal Trichoderma longibrachiatum (ATCC 2105), di endo-1,3(4)-beta-glucanasi e alfa-amilasi prodotto dal Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9553), di subtilisina prodotto dal Bacillus subtilis (ATCC 2107) e di poligalatturonasi prodotto dall'Aspergillus aculeatus (CBS 589.94) è stato autorizzato provvisoriamente per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 418/2001. Sono stati presentati nuovi dati a sostegno di due richieste volte a estendere l'autorizzazione all'impiego di tale preparato enzimatico alle anatre e alle galline ovaiole. Secondo il parere espresso dall'EFSA, l'impiego di questo preparato non presenta rischi per nessuna di queste due categorie di animali. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 9 E, paragrafo 1, della direttiva 70/524/CEE per l'autorizzazione di tale impiego del preparato. È pertanto opportuno autorizzare per un periodo di quattro anni l'impiego di questo preparato enzimatico per le anatre e le galline ovaiole, come precisato nell'allegato III.
(13)
Dalla valutazione delle richieste emerge la necessità di alcune procedure per proteggere i lavoratori dall'esposizione agli additivi di cui agli allegati. Tale protezione deve essere garantita mediante l'applicazione della direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (10).
(14)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È autorizzato l'impiego a tempo indeterminato, quali additivi nell'alimentazione animale, dei preparati appartenenti al gruppo «Microrganismi» di cui all'allegato I, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 2
È autorizzato l'impiego a tempo indeterminato, quali additivi nell'alimentazione animale, dei preparati appartenenti al gruppo «Enzimi» di cui all'allegato II, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 3
È autorizzato l'impiego per quattro anni, quali additivi nell'alimentazione animale, dei preparati appartenenti al gruppo «Enzimi» di cui all'allegato III, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 2005.

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