Document ID: 32004R0395

Regolamento (CE) n. 395/2004 della Commissione
del 2 marzo 2004
che apre un'inchiesta relativa alla possibile elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 964/2003 del Consiglio sulle importazioni di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, originari, tra l'altro, della Repubblica popolare cinese mediante importazioni di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio spediti dallo Sri Lanka, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari dello Sri Lanka, e che dispone la registrazione di tali importazioni
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1) (il "regolamento di base"), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3, e l'articolo 14, paragrafi 3 e 5,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. DOMANDA
(1) La Commissione ha ricevuto, a norma dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96, una domanda di apertura di un'inchiesta sulla possibile elusione delle misure antidumping istituite sulle importazioni di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, originari, tra l'altro, della Repubblica popolare cinese.
(2) La domanda è stata presentata il 20 gennaio 2004 dal Comitato di difesa dell'industria degli accessori da saldare testa a testa dell'Unione europea, a nome di 4 produttori comunitari.
B. PRODOTTO
(3) Il prodotto interessato dalla possibile elusione è rappresentato da accessori per tubi (diversi dagli accessori fusi, dalle flange e dagli accessori filettati), di ferro o di acciaio (escluso l'acciaio inossidabile), il cui maggior diametro esterno è inferiore o uguale a 609,6 mm, del tipo usato per la saldatura testa a testa o per altre applicazioni, di norma dichiarato nei codici NC ex 7307 93 11 (codice Taric 7307 93 11 94 ), ex 7307 93 19 (codice Taric 7307 93 19 94 ), ex 7307 99 30 (codice Taric 7307 99 30 94 ) ed ex 7307 99 90 (codice Taric 7307 99 90 94 ) (il "prodotto in esame"). I codici sono indicati a titolo puramente informativo.
(4) Il prodotto oggetto dell'inchiesta è rappresentato da alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio spediti dallo Sri Lanka (il "prodotto oggetto dell'inchiesta"), di norma dichiarati negli stessi codici del prodotto in esame.
C. MISURE IN VIGORE
(5) Le misure attualmente in vigore che potrebbero essere oggetto di elusione sono le misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 964/2003 del Consiglio(2).
D. MOTIVAZIONE
(6) La domanda contiene elementi di prova prima facie sufficienti per dimostrare che le misure antidumping sulle importazioni di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese vengono eluse mediante il trasbordo attraverso lo Sri Lanka di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, e l'uso di dichiarazioni di origine inesatte.
(7) Sono stati forniti i seguenti elementi di prova:
Dalla domanda risulta che, dopo l'istituzione dei dazi sul prodotto in esame, la configurazione degli scambi riguardanti le esportazioni dalla Repubblica popolare cinese e dallo Sri Lanka nella Comunità ha subito un notevole cambiamento, senza che vi sia per tale cambiamento una sufficiente motivazione o giustificazione oltre all'istituzione del dazio.
Questo cambiamento della configurazione degli scambi sembrerebbe dovuto al trasbordo attraverso lo Sri Lanka di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, originari della Repubblica popolare cinese e all'uso di dichiarazioni di origine inesatte.
La domanda contiene inoltre sufficienti elementi di prova del fatto che gli effetti riparatori dei dazi antidumping vigenti sulle importazioni del prodotto in esame risultano indeboliti in termini quantitativi. Notevoli volumi di importazioni di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, provenienti dallo Sri Lanka sembrano aver sostituito le importazioni del prodotto in esame originarie della Repubblica popolare cinese.
La domanda contiene infine sufficienti elementi di prova del fatto che i prezzi di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, sono oggetto di dumping in relazione al valore normale precedentemente stabilito per il prodotto in esame.
Qualora nel corso dell'inchiesta fossero individuate pratiche di elusione attraverso lo Sri Lanka di cui all'articolo 13 del regolamento di base diverse dal trasbordo e dall'uso di dichiarazioni di origine inesatte, l'inchiesta potrebbe riguardare anche tali pratiche.
E. PROCEDURA
(8) Alla luce di quanto precede, la Commissione ha concluso che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un'inchiesta ai sensi dell'articolo 13 del regolamento di base e ha deciso di sottoporre a registrazione, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, le importazioni di alcuni accessori per tubi, di ferro o di acciaio, spediti dallo Sri Lanka, indipendentemente dal fatto che siano dichiarati o meno originari di tale paese.
a) Questionari
(9) Per ottenere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà questionari ai produttori/esportatori e alle associazioni di produttori/esportatori dello Sri Lanka, ai produttori/esportatori e alle associazioni di produttori/esportatori della Repubblica popolare cinese, agli importatori e alle associazioni di importatori della Comunità che hanno collaborato all'inchiesta che ha determinato l'istituzione delle misure in vigore, nonché alle autorità della Repubblica popolare cinese e dello Sri Lanka. All'occorrenza, potranno essere chieste informazioni anche all'industria comunitaria.
(10) In ogni caso, tutte le parti interessate devono contattare la Commissione senza indugio, e comunque entro e non oltre il termine fissato all'articolo 3 del presente regolamento, e, se necessario, chiedere un questionario entro il termine fissato all'articolo 3, paragrafo 1, del presente regolamento, visto che il termine fissato all'articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento si applica a tutte le parti interessate.
(11) Le autorità della Repubblica popolare cinese e dello Sri Lanka saranno informate dell'apertura dell'inchiesta.
b) Raccolta delle informazioni e audizioni
(12) Si invitano tutte le parti interessate a comunicare le loro osservazioni per iscritto e a fornire elementi di prova a sostegno delle medesime. La Commissione può inoltre sentire le parti interessate che ne facciano richiesta per iscritto e che dimostrino di avere particolari motivi per chiedere di essere sentite.
c) Esenzione delle importazioni dalla registrazione o dal dazio
(13) Ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base, le importazioni del prodotto oggetto dell'inchiesta possono essere esentate dalla registrazione o dal dazio se non costituiscono una forma di elusione.
(14) La possibile elusione si verifica al di fuori della Comunità. L'articolo 13 del regolamento di base è inteso a combattere le pratiche di elusione senza danneggiare gli operatori che possono dimostrare di non essere coinvolti in tali pratiche, ma non contiene una disposizione specifica relativa al trattamento da riservare ai produttori del paese interessato che possono provare di non partecipare a tali pratiche elusive. Sembra pertanto necessario dare ai produttori interessati la possibilità di chiedere un'esenzione dalla registrazione delle importazioni dei prodotti da loro esportati o dalle misure istituite su tali importazioni.
(15) I produttori che desiderino essere esentati devono farne richiesta e inviare tutte le risposte al questionario entro i termini appropriati, affinché si possa stabilire che essi non eludono i dazi antidumping, ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento di base. Gli importatori possono beneficiare dell'esenzione dalla registrazione o dai dazi nella misura in cui le loro importazioni provengono da produttori cui sia stata concessa tale esenzione, nonché conformemente all'articolo 13, paragrafo 4.
F. REGISTRAZIONE
(16) Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, occorre sottoporre a registrazione le importazioni oggetto dell'inchiesta per consentire, in caso di conferma dell'elusione, la riscossione retroattiva dell'appropriato ammontare di dazi antidumping a decorrere dalla data di registrazione di tali importazioni spedite dallo Sri Lanka.
G. TERMINI
(17) Ai fini di una corretta amministrazione, occorre fissare i termini entro i quali le parti interessate possano:
- manifestarsi alla Commissione, presentare osservazioni scritte e fornire le risposte ai questionari o qualunque altra informazione di cui tener conto nel corso dell'inchiesta;
- chiedere per iscritto di essere sentite dalla Commissione.
(18) È importante notare che al rispetto dei termini fissati all'articolo 3 del presente regolamento è subordinato l'esercizio della maggior parte dei diritti procedurali stabiliti dal regolamento di base.
H. OMESSA COLLABORAZIONE
(19) Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie oppure non le comunichi entro i termini fissati oppure ostacoli gravemente l'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni, affermative o negative, in base ai dati disponibili, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base.
(20) Se si accerta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, non si tiene conto di tali informazioni e possono essere utilizzati i dati disponibili, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base. Se una parte interessata non collabora o collabora solo parzialmente e le conclusioni vengono quindi elaborate in base ai dati disponibili, conformemente all'articolo 18, l'esito dell'inchiesta potrebbe essere per tale parte interessata meno favorevole rispetto a quanto lo sarebbe stata se essa avesse collaborato,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96, è aperta un'inchiesta per stabilire se le importazioni nella Comunità di accessori per tubi (diversi dagli accessori fusi, dalle flange e dagli accessori filettati), di ferro o di acciaio (escluso l'acciaio inossidabile), il cui maggior diametro esterno è inferiore o uguale a 609,6 mm, del tipo usato per la saldatura testa a testa o per altre applicazioni, classificati nei codici NC ex 7307 93 11 (codice Taric 7307 93 11 94 ), ex 7307 93 19 (codice Taric 7307 93 19 94 ), ex 7307 99 30 (codice Taric 7307 99 30 94 ) ed ex 7307 99 90 (codice Taric 7307 99 90 94 ), spediti dallo Sri Lanka, indipendentemente dal fatto che siano o meno originari dello Sri Lanka, eludano le misure istituite dal regolamento (CE) n. 964/2003 del Consiglio.
Articolo 2
A norma dell'articolo 13, paragrafo 3 e dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 384/96, si invitano le autorità doganali ad adottare le opportune disposizioni per registrare le importazioni nella Comunità di cui all'articolo 1 del presente regolamento.
La registrazione scade nove mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento.
Mediante regolamento, la Commissione può invitare le autorità doganali a sospendere la registrazione delle importazioni nella Comunità dei prodotti fabbricati da produttori che abbiano chiesto di essere esentati dalla registrazione e che siano risultati non coinvolti nell'elusione dei dazi antidumping.
Articolo 3
1. I questionari devono essere richiesti alla Commissione entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
2. Salvo altrimenti disposto, se desiderano che si tenga conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta, le parti interessate devono mettersi in contatto con la Commissione, presentare le loro osservazioni per iscritto e trasmettere le risposte al questionario o eventuali altre informazioni entro 40 giorni dalla data di pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
3. Le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione entro lo stesso termine di 40 giorni.
4. Le informazioni relative al caso in esame, le domande di audizione, le richieste di questionari e ogni richiesta di autorizzazione per il rilascio di certificati di non elusione devono essere presentate per iscritto (non in formato elettronico, se non altrimenti specificato) e devono indicare il nome, l'indirizzo, l'indirizzo di posta elettronica e i numeri di telefono, di fax e/o di telex della parte interessata. Tutte le comunicazioni scritte, comprese le informazioni richieste nel presente regolamento, le risposte al questionario e la corrispondenza fornite dalle parti interessate su base riservata devono essere contrassegnate dalla dicitura "Diffusione limitata"(3) e, conformemente all'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento di base, devono essere corredate di una versione non riservata, che sarà contrassegnata dalla dicitura "Consultabile da tutte le parti interessate".
Indirizzo della Commissione per tutti i contatti e le informazioni Commissione europea Direzione generale Commercio
Direzione B
J-79 5/16
B - 1049 Bruxelles Fax (32 2) 295 65 05 Telex COMEU B 21877
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 2 marzo 2004.

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