Document ID: 31996D0356

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 maggio 1996 che stabilisce le condizioni particolari di importazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari del Gambia (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/356/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca (1), in particolare l'articolo 11, modificata da ultimo dalla direttiva 95/71/CE (2),
considerando che una missione di esperti della Commissione si è recata in Gambia per verificare le condizioni di produzione, di magazzinaggio e di spedizione dei prodotti della pesca destinati alla Comunità;
considerando che le prescrizioni della legislazione del Gambia in materia d'ispezione e di controllo sanitario dei prodotti della pesca possono essere ritenute equivalenti a quelle della direttiva 91/493/CEE;
considerando che il «Ministry of Agriculture and Natural Resources - Fisheries Department (MANR-FD)» autorità competente in Gambia, è in grado di vigilare con efficacia sull'osservanza della normativa vigente;
considerando che le modalità di certificazione di cui all'articolo 11, paragrafo 4, lettera a) della direttiva 91/493/CEE implicano l'elaborazione di un modello di certificato, nonché la determinazione della lingua o delle lingue in cui dev'essere redatto e delle qualifiche del firmatario;
considerando che, conformemente all'articolo 11, paragrafo 4, lettera b) della direttiva 91/493/CEE, è necessario apporre sugli imballaggi dei prodotti della pesca un bollo indicante il nome del paese terzo e il numero di riconoscimento dello stabilimento di provenienza;
considerando che, conformemente all'articolo 11, paragrafo 4, lettera c) della direttiva 91/193/CEE, occorre compilare un elenco di stabilimenti o di pescherecci congelatori riconosciuti; che detto elenco dev'essere compilato sulla base di una comunicazione del MANR-FD alla Commissione; che il MANR-FD è pertanto tenuto ad accertare l'osservanza delle disposizioni all'uopo previste dall'articolo 11, paragrafo 4 della direttiva 91/493/CEE;
considerando che il MANR-FD ha dato formali assicurazioni riguardo all'osservanza delle disposizioni del capitolo V dell'allegato della direttiva 91/493/CEE, nonché al rispetto di condizioni equivalenti a quelle prescritte dalla suddetta direttiva per il riconoscimento degli stabilimenti;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il «Ministry of Agriculture and Natural Resources - Fisheries Department (MANR-FD)» è l'autorità competente in Gambia per la verifica e la certificazione della conformità dei prodotti della pesca con le disposizioni della direttiva 91/493/CEE.
Articolo 2
I prodotti della pesca e dell'acquacoltura originari del Gambia devono rispondere alle seguenti condizioni:
1) ciascuna partita dev'essere scortata da un certificato sanitario originale numerato, debitamente completato, datato e firmato, consistente in un unico foglio, secondo il modello di cui all'allegato A;
2) i prodotti devono provenire da stabilimenti riconosciuti, menzionati nell'elenco di cui all'allegato B;
3) ciascun imballaggio, eccetto per i prodotti congelati alla rinfusa e destinati all'industria conserviera, deve recare a caratteri indelebili il nome «Gambia» e il numero di riconoscimento dello stabilimento di provenienza.
Articolo 3
1. Il certificato di cui all'articolo 2, punto 1 è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui viene effettuato il controllo.
2. Il certificato deve recare il nome, la qualifica e la firma del rappresentante del «Ministry of Agriculture and Natural Resources - Fisheries Department (MANR-FD)», nonché il timbro ufficiale del medesimo istituto, il tutto in un colore diverso da quello delle altre diciture figuranti nel certificato.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 maggio 1996.

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