Document ID: 31987R1420

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1420/87 DEL CONSIGLIO
del 21 maggio 1987
che fissa le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 3972/86 in materia di politica e gestione dell'aiuto alimentare
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3972/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, in materia di politica e gestione dell'aiuto alimentare (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1, terzo e quarto trattino, e il paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (2),
visto il parere del Parlamento europeo (3),
considerando l'opportunità di stabilire un elenco dei paesi e organismi suscettibili di beneficiare di azioni di aiuto alimentare, senza giudizio delle azioni d'urgenza;
considerando che a tale scopo occorre inoltre prevedere la possibilità di mettere un aiuto alimentare a disposizione delle organizzazioni non governative; che queste ultime devono soddisfare determinate condizioni, affinché sia garantito il buon esito delle azioni di aiuto alimentare;
considerando che occorre determinare i criteri generali relativi al trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob, tenendo conto della situazione finanziaria e geografica dei paesi beneficiari, nonché dei canali e degli intermediari tramite i quali l'aiuto sarà inoltrato; che è opportuno, a tal fine, tener conto anche della necessità di rendere più efficaci le azioni di aiuto alimentare in questione;
considerando che per garantire il conseguimento degli obiettivi delle azioni di aiuto alimentare occorre inoltre prevedere che detto aiuto venga accordato ai beneficiari solo qualora essi s'impegnino a rispettare le condizioni di fornitura stabilite dalla Commissione;
considerando che la Commissione deve poter prendere tutte le disposizioni necessarie alla buona esecuzione dei programmi e delle azioni di aiuto alimentare; che a tale scopo gli Stati membri debbono fornirle tutta l'assistenza necessaria nonché tutte le informazioni utili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I paesi e gli organismi suscettibili di ricevere l'aiuto alimentare sono elencati in allegato.
2. L'aiuto può altresì essere messo a disposizione delle organizzazioni non governative che rispondono in particolare ai criteri seguenti:
a) possedere uno statuto caratteristico di un'organizzazione di questo tipo;
b) avere sede in uno Stato membro della Comunità o, in via eccezionale, in un paese terzo;
c) dimostrare la propria capacità di portare a termine positivamente azioni di aiuto alimentare;
d) essersi impegnate a rispettare le condizioni di fornitura stabilite dalla Commissione.
Articolo 2
1. La Comunità prende a carico le spese relative al trasporto dell'aiuto alimentare fino allo stadio fob.
2. La Comunità può altresì prendere a carico le spese al di là dello stadio fob in particolare nei casi seguenti:
- situazione d'urgenza,
- consegna dell'aiuto alimentare a paesi a basso reddito e con un deficit alimentare.
3. Qualora la Commissione ritenga che la Comunità debba prendere a carico, in altri casi, le spese relative al trasporto dell'aiuto alimentare al di là dello stadio fob, essa tiene conto dei criteri generali seguenti:
- il fatto che il paese beneficiario sia o no un paese senza sbocchi al mare;
- il fatto che la situazione finanziaria del paese beneficario non gli consenta di sostenere tali spese;
- la destinazione dell'aiuto alimentare agli organismi internazionali o alle organizzazioni non governative di cui all'articolo 1;
- la necessità di garantire una maggiore efficacia dell'azione di aiuto alimentare in questione.
4. La Comunità prende a carico i costi di trasporto interno soltanto in casi eccezionali, debitamente comprovati, tenendo conto dei criteri generali summenzionati.
5. Se l'aiuto alimentare è venuto nel paese beneficiario, la Comunità prende a carico i costi di trasporto interno soltanto in casi eccezionali.
Articolo 3
Le spese di distribuzione possono essere prese a carico della Comunità, in casi eccezionali, ove ciò sia necessario alla buona esecuzione delle azioni di aiuto alimentare in questione.
Articolo 4
L'aiuto alimentare è accordato ai beneficiari unicamente qualora questi ultimi s'impegnino a rispettare le condizioni di fornitura che vengono loro comunicate dalla Commissione.
Articolo 5
La Commissione prende tutte le disposizioni necessarie alla buona esecuzione dei programmi e delle azioni di aiuto alimentare.
A questo scopo gli Stati membri debbono prestarle tutta l'assistenza necessaria e fornirle tutte le informazioni utili.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 21 maggio 1987.

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