Document ID: 32003D0163

Decisione della Commissione
del 7 marzo 2003
che modifica le decisioni 1999/283/CE e 2000/585/CE per quanto concerne il Botswana
[notificata con il numero C(2003) 713]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2003/163/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne in provenienza dai paesi terzi(1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1452/2001(2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,
vista la direttiva 92/45/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, relativa ai problemi sanitari e di polizia sanitaria in materia di uccisione di selvaggina e di commercializzazione delle relative carni(3), modificata da ultimo dalla direttiva 97/79/CE(4), in particolare l'articolo 16, paragrafo 3,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio(5), del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE, modificata da ultimo dalla decisione 2003/42/CE della Commissione(6), in particolare l'articolo 10,
considerando quanto segue:
(1) La decisione 1999/283/CE della Commissione(7), modificata da ultimo dalla decisione 2003/74/CE(8), stabilisce le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti da alcuni paesi africani.
(2) La decisione 2000/585/CE della Commissione(9), modificata da ultimo dalla decisione 2003/74/CE, stabilisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione dai paesi terzi di carni di selvaggina, carni di selvaggina d'allevamento e carni di coniglio.
(3) Un focolaio di afta epizootica è stato confermato il 7 gennaio 2003 nel Botswana nella zona n. 6 riconosciuta dalla CE, a seguito di una prima presunta infezione in un allevamento il 23 dicembre 2002, e la decisione 2003/74/CE della Commissione è stata adottata per sospendere le esportazioni da tutto il paese verso la Comunità di carni fresche disossate di animali delle specie bovina, ovina e caprina e di artiodattili selvatici e da allevamento prodotte dopo la presunta data di prima infezione, in attesa delle ulteriori informazioni necessarie a sostegno di una regionalizzazione.
(4) Le autorità del Botswana hanno proceduto ad una vaccinazione di emergenza attorno al focolaio e hanno eseguito indagini per valutare la situazione nel paese. Tutti gli animali degli allevamenti infetti sono stati distrutti.
(5) Da questa valutazione è emerso che l'area infetta è situata nelle zone veterinarie di sorveglianza n. 6 e n. 7 e la sua superficie misura all'incirca 30 chilometri per 40. Anche quattro aziende situate alla periferia di quest'area sono state incluse nella zona infetta, vista la possibilità di contatti con animali delle aziende infette.
(6) Non sono stati registrati altri casi di afta epizootica nel paese.
(7) Le autorità del Botswana hanno informato la Commissione che le zone n. 6 e n. 7 sono quelle infette, le limitrofe zone n. 5, n. 8 e n. 9 sono considerate zone tampone, mentre le zone n. 10, n. 11, n. 12, n. 13 e n. 14 debbono essere considerate indenni. Queste zone indenni sono fisicamente separate dal resto del territorio mediante recinzioni.
(8) Considerata la situazione, occorre consentire l'importazione nella Comunità di carni disossate fresche sottoposte a maturazione, escluse le frattaglie, di animali delle specie bovina, ovina e caprina e di artiodattili selvatici e da allevamento dalle zone n. 10, n. 11, n. 12, n. 13 e n. 14, a prescindere dalla data di macellazione.
(9) Le misure previste dalla presente decisione dovranno essere riesaminate entro tre mesi, tenendo conto in particolare dell'evoluzione della malattia e delle ulteriori informazioni trasmesse dalla autorità del Botswana.
(10) Le decisioni 1999/283/CE e 2000/585/CE devono essere modificate conseguentemente.
(11) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione 1999/283/CE è sostituito dal testo che figura nell'allegato I della presente decisione.
Articolo 2
L'allegato II della decisione 1999/283/CE è sostituito dal testo che figura nell'allegato II della presente decisione.
Articolo 3
L'allegato I della decisione 2000/585/CE è sostituito dal testo che figura nell'allegato III della presente decisione.
Articolo 4
L'allegato II della decisione 2000/585/CE è sostituito dal testo che figura nell'allegato IV della presente decisione.
Articolo 5
Le misure previste dalla presente decisione saranno riesaminate entro tre mesi tenendo conto dell'evoluzione della situazione dell'afta epizootica nel Botswana.
Articolo 6
La presente decisione si applica a decorrere dal 14 marzo 2003.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 marzo 2003.

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