Document ID: 31998R0926

REGOLAMENTO (CE) N. 926/98 DEL CONSIGLIO del 27 aprile 1998 relativo alla riduzione di alcune relazioni economiche con la Repubblica federale di Iugoslavia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 73 G e 228 A,
vista la posizione comune 98/240/PESC del 19 marzo 1998, definita dal Consiglio sulla base dell'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa a provvedimenti restrittivi nei confronti della Repubblica federale di Iugoslavia (1),
vista la proposta della Commissione,
considerando che la suddetta posizione comune 98/240/PESC prevede misure restrittive nei confronti della Repubblica federale di Iugoslavia, compresa un'azione della Comunità per ridurre alcune relazioni economiche;
considerando che alcune di queste misure rientrano nell'ambito del trattato che istituisce la Comunità europea;
considerando quindi che, quando dette misure riguardano il territorio della Comunità, la loro applicazione richiede una normativa comunitaria, in particolare per evitare distorsioni di concorrenza; che, ai fini del presente regolamento, si considera che il territorio suddetto sia costituito da tutti i territori degli Stati membri cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea alle condizioni in esso stabilite;
considerando che si dovrebbe prevedere una procedura per modificare, all'occorrenza, l'elenco delle attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna o a fini terroristici;
considerando che la Commissione e gli Stati membri devono informarsi reciprocamente delle misure adottate in base al presente regolamento e comunicarsi tutte le altre informazioni in loro possesso riguardanti il presente regolamento, fatti salvi gli obblighi esistenti relativi ad alcuni dei materiali interessati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Sono vietate la fornitura o la vendita, diretta o indiretta, alla Repubblica federale di Iugoslavia di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna o a fini terroristici, come quelle elencate nell'allegato, se non alle condizioni ivi stabilite. L'allegato non contempla materiali specificamente progettati o modificati per uso militare già soggetti all'embargo sugli armamenti stabilito in base alle posizioni comune 96/184/PESC (2) e 98/240/PESC.
Articolo 2
Come previsto all'articolo 3 della posizione comune 98/240/PESC, sono vietati:
a) la fornitura e/o l'uso di un sostegno finanziario, di assicurazioni e/o di garanzie pubblici e/o provenienti da altre fonti ufficiali per i nuovi crediti all'esportazione connessi al commercio o agli investimenti nella Repubblica di Serbia o in relazione al rinnovo o alla proroga dei crediti all'esportazione in corso quando l'esecuzione del contratto o della transazione per i quali è stato concesso il credito all'esportazione non sia ancora iniziata;
b) la fornitura e l'uso di finanziamenti pubblici e/o di altri finanziamenti ufficiali per le privatizzazioni nella Repubblica di Serbia per le quali non siano ancora stati assunti impegni giuridicamente vincolanti.
Articolo 3
È inoltre vietata la partecipazione consapevole e intenzionale alle attività collegate che abbiano per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, le transazioni o le attività di cui agli articoli 1 e 2.
Articolo 4
Il Consiglio adotta a maggioranza qualificata, su proposta della Commissione, in conformità all'articolo 1, le modifiche dell'elenco che figura nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 5
Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da imporre in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento.
Articolo 6
La Commissione e gli Stati membri, se non vi sono già tenuti in base ad altre disposizioni, si informano reciprocamente delle misure adottate a norma del presente regolamento e si comunicano tutte le altre informazioni in loro possesso riguardanti il presente regolamento, quali le violazioni e i problemi di applicazione, le sentenze pronunciate dagli organi giurisdizionali nazionali o le decisioni degli organismi internazionali competenti.
Articolo 7
Il presente regolamento si applica:
- nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;
- a bordo di tutti gli aeromobili e di tutte le navi sotto la giurisdizione di uno Stato membro;
- a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano altrove;
- a tutti gli organismi registrati o costituiti secondo la legge di uno Stato membro.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 27 aprile 1998.

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