Document ID: 31993D0037

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 1992 recante modifica della decisione 91/28/CEE che autorizza taluni Stati mmbri a prevedere deroghe, per le patate da consumo originarie della Turchia, ad alcune disposizioni della direttiva 77/93/CEE (i testi in lingua francese, olandese e tedesca sono i soli facenti fede)
(93/37/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/103/CEE della Commissione (2), in particolare l'articolo 14, paragrafo 3,
viste le richieste presentate dal Regno del Belgio, dalla Repubblica federale di Germania, dal Granducato del Lussemburgo e dal Regno dei Paesi Bassi,
considerando che, a norma della direttiva 77/93/CEE, i tuberi di patata originari della Turchia in linea di massima non possono essere introdotti nella Comunità, a motivo del rischio che vengano introdotte malattie esotiche della patata, sconosciute nella Comunità;
considerando che, con le decisioni 91/28/CEE (3) e 91/610/CEE (4), la Commissione aveva autorizzato, subordinamente a condizioni riesaminate, deroghe per le patate da consumo originarie della Turchia;
considerando che la decisione 91/610/CEE limitava la validità di tale autorizzazione al 15 giugno 1992;
considerando che gli allegati della direttiva 77/93/CEE hanno subito una revisione, mediante la quale le pertinenti disposizioni in essi contenute sono state adattate al principio del mercato interno, tenendo conto di una valutazione dei rischi fitosanitari;
considerando che detta valutazione dei rischi fitosanitari è stata alla base di una modifica e di una revisione delle pertinenti disposizioni della direttiva in parola;
considerando che, tuttavia, a norma della direttiva 91/683/CEE del Consiglio (5), gli Stati membri sono tenuti a mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi a detta direttiva sei mesi dopo la revisione degli allegati da I a V della direttiva 77/93/CEE;
considerando che tale revisione è stata differita;
considerando che l'autorizzazione si applica indipendentemente dall'abolizione, a decorrere dal 1o gennaio 1993, dei controlli alle frontiere intracomunitarie;
considerando che permangono le condizioni per la concessione dell'autorizzazione;
considerando che è pertanto opportuno prevedere un'ulteriore proroga dell'autorizzazione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono confomi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 91/28/CEE è modificata come segue:
1) all'articolo 1, paragrafo 2, lettera e) l'indicazione « 1991 » è sostituita dall'indicazione « 1992 »;
2) all'articolo 2, paragrafo 1 le parole « dal 1o febbraio 1992 al 15 giugno 1992 » sono sostituite da « che va dal 1o febbraio 1993 fino alla scadenza del termine fissato per l'attuazione nella legislazione nazionale delle modifiche apportate alla direttiva 77/93/CEE secondo quanto indicato all'articolo 3, paragrafo 1 della direttiva 91/683/CEE, oppure fino al 15 giugno 1993; quella di tali due scadenze che precede cronologicamente l'altra è l'ultima data valida per l'ingresso del prodotto in oggetto nella Comunità »;
3) all'articolo 3, la data del « 1o agosto 1992 » è sostituita dalla data del « 1o agosto 1993 »;
4) nell'allegato II, punto 8, l'indicazione « 91/610/CEE » è sostituita dall'indicazione « 93/37/CEE ».
Articolo 2
Il Regno del Belgio, la Repubblica federale di Germania, il Granducato del Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1992.

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