Document ID: 31988D0524

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DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 26 luglio 1988
relativa alla realizzazione di un piano d'azione per la creazione di un mercato dei servizi dell'informazione
(88/524/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico sociale (3),
considerando che occorre adottare le misure destinate all'instaurazione progressiva del mercato interno nel corso di un periodo che termina il 31 dicembre 1992; che il mercato interno comporta uno spazio senza frontiere interne nel quale è assicurata la libera circolazione delle merci, delle persone e dei servizi;
considerando che l'applicazione del programma comunitario per lo sviluppo del mercato europeo dell'informazione specializzata, adottato dal Consiglio con la decisione 84/567/CEE (4), ha messo in luce la necessità di una politica comunitaria molto più generale in materia di mercato dell'informazione;
considerando che i capi di Stato o di governo, riuniti nel Consiglio europeo a Bruxelles il 29 e 30 marzo 1985, hanno approvato la creazione di un mercato dell'informazione comunitaria in quanto obiettivo specifico;
considerando che il 18 marzo 1986 il Consiglio ha accolto favorevolmente la comunicazione della Commissione che comporta un programma di lavoro per la creazione di un mercato comune dell'informazione;
considerando che le consultazioni della Commissione con i rappresentanti degli utenti e dei fornitori di servizi d'informazione come pure il gruppo consultivo di alti funzionari per la politica del mercato dell'informazione hanno consentito di definire di comune accordo gli obiettivi e le linee d'azione prioritari di una politica comunitaria per affrontare in modo globale le questioni varie, complesse e interdipendenti sollevate dalle modifiche del mercato dell'informazione;
considerando che l'informazione, componente essenziale sia dell'identità culturale della Comunità che del connettivo di una società moderna, svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo del commercio e dell'industria come pure per la forza e la coerenza dell'economia europea nel suo complesso;
considerando che il rapido sviluppo e la convergenza delle nuove tecnologie hanno comportato notevoli difficoltà nel delimitare esattamente il settore del mercato dell'informazione;
considerando che per risultare congruenti con quelle di altri settori più tradizionali, è essenziale che le statistiche relative al mercato comunitario dell'informazione siano più complete;
considerando che, data l'importanza economica dell'informazione, la creazione di un mercato comune dei servizi d'informazione è un elemento indissociabile della realizzazione del mercato interno entro la fine del 1992;
considerando che alla realizzazione di un mercato interno dell'informazione si frappongono numerosi ostacoli tecnici, amministrativi e normative che possono ritardare l'istaurazione dei nuovi servizi e causare distorsioni della concorrenza;
considerando che dovrebbe essere data priorità all'esame della necessità di semplificare le procedure e dell'armonizzazione nel settore dell'accesso alle basi di dati;
considerando che lo sviluppo delle risorse di informazione e di servizi basati sull'informazione implica il ricorso a tecnologie nuove ed esige il conseguimento di economie di scala;
considerando che la Comunità occupa una posizione fortemente competitiva in taluni settori del mercato dell'informazione, mentre in altri dovrà essere rinforzata;
considerando che negli Stati membri i pubblici poteri svolgono in diverso grado azioni diverse connesse con il mercato dell'informazione;
considerando che l'importanza sempre più grande rivestita dall'informazione negli scambi internazionali e la crescente attenzione di cui è oggetto, unitamente ai connessi problemi in materia di servizi, nei consessi internazionali fanno risultare la necessità di sviluppare posizioni comuni degli Stati membri nei predetti consessi;
considerando che i bisogni e le esigenze legittime degli utenti dei servizi d'informazione e in particolare quelli delle piccole e medie imprese e delle regioni meno favorite della Comunità meritano un'attenzione particolare;
considerando che la Comunità dispone già di strumenti che possono risultare utili per l'applicazione di una simile politica;
considerando che i meccanismi d'ingegneria finanziaria comunitaria potranno contribuire alla realizzazione del presente piano di azioni, in particolare per ciò che riguarda i progetti pilota e dimostrativi destinati ad esercitare un effetto catalitico sullo sviluppo del mercato dei servizi dell'informazione;
considerando che una parte della cifra stimata necessaria, destinata a finanziare i progetti pilota e dimostrativi, può in particolare servire a mobilitare eventuali fonti di finanziamento complementari da parte dei partner interessati, esercitando un effetto moltiplicatore sullo sviluppo del mercato europeo dei servizi di informazione;
considerando che la politica del mercato dell'informazione risulta complementare ad altre iniziative comunitarie in corso, segnatamente nel settore delle telecomunicazioni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Sono approvati gli obiettivi e le linee generali del piano d'azione proposti dalla Commissione miranti a:
- realizzare un mercato interno dei servizi d'informazione entro il 1992, secondo il libro bianco sul completamento del mercato interno;
- stimolare e rafforzare la capacità competitiva dei fornitori europei di servizi d'informazione, tenendo conto, tra l'altro, del ruolo e delle necessità delle piccole e medie imprese;
- promuovere l'utilizzazione dei servizi d'informazione avanzati nella Comunità, nell'ottica di un mercato mondiale;
- rafforzare la solidarietà per la coesione della Comunità in materia di politica dei servizi d'informazione.
Articolo 2
Per la realizzazione degli obiettivi di cui all'articolo 1 saranno intraprese, sotto la responsabilità della Commissione e conformemente al piano d'azione riportato nell'allegato, le seguenti azioni;
- istituzione di un osservatorio europeo del mercato dell'informazione, al fine di promuovere la realizzazione di statistiche più complete e, per informare la Commissione nella messa a punto della sua politica, al fine di identificare i punti forti e deboli della Comunità sul piano della sua competitività nel settore considerato;
- presentazione al Consiglio di proposte volte a sopprimere gli ostacoli giuridici, amministrativi e tecnici alla realizzazione di un mercato dell'informazione;
- miglioramento delle condizioni di trasmissione e d'accesso ai servizi dell'informazione, mediante una maggiore standardizzazione e semplificazione;
- elaborazione di iniziative concernenti il ruolo svolto dal settore pubblico sul mercato dell'informazione, allo scopo di migliorare la cooperazione tra questo settore e quello privato;
- lancio di progetti pilota e di dimostrazione che esercitino un effetto catalitico sullo sviluppo del mercato europeo;
- preparazione di un'azione specifica a favore delle biblioteche conformemente alla risoluzione del Consiglio, del 27 settembre 1985 (1);
- promozione dell'uso e dell'ulteriore sviluppo dei servizi di informazione europei disponibili sul mercato.
Nessuna delle azioni suddette si dovrà sovrapporre alle attività svolte in questi settori in base a programmi comunitari o nazionali. Per realizzare tali azioni la Commissione utilizzerà, per quanto possibile, gli strumenti e le procedure esistenti.
Articolo 3
Le azioni di cui all'articolo 2 saranno realizzate a partire dalla data di adozione della presente decisione.
Articolo 4
L'importo stimato necessario per la realizzazione di dette azioni è di 15 milioni di ECU per il 1989 e di 21 milioni di ECU per il 1990.
I contraenti devono, in generale, assumere a proprio carico una parte cospicua del finanziamento, pari ad almeno il 50 % del costo totale.
Articolo 5
Nel corso del secondo semestre del 1989, la Commissione trasmetterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione dei risultati ottenuti con l'attuazione delle azioni e presenterà eventualmente gli orientamenti che ne risulteranno per la continuazione delle azioni fino al 1992.
Nel 1989 e 1990 la Commissione trasmetterà inoltre al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sui maggiori avvenimenti e sviluppi registrati sul mercato dell'informazione.
Articolo 6
1. La Commissione è assistita da un comitato consultivo, in appresso denominato « comitato », composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle decisioni da adottare. Il comitato, entro un termine che il residente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale del comitato; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Il comitato assiste la Commissione nei lavori di carattere generale miranti alla creazione di un mercato comune dei servizi della informazione, in particolare nella definizione delle politiche per evitare ripetizioni delle azioni nazionali.
2. Nell'attuazione del piano di azione previsto all'articolo 2, la Commissione consulta il comitato in particolare nei settori seguenti:
- priorità del piano d'azione,
- contenuto delle gare d'appalto e inviti a manifestazioni di interesse,
- criteri di selezione dei progetti e dei contraenti,
- dotazioni finanziarie delle priorità,
- valutazione dei progetti,
- deroghe all'articolo 4, secondo comma,
- valutazione del programma in previsione della stesura della relazione prevista all'articolo 5.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 26 luglio 1988.

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