Document ID: 31995D0118

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 31 marzo 1995 che fissa talune misure di protezione relative all'anemia infettiva del salmone in Norvegia e che abroga la decisione 93/144/CEE (Testo rilevante ai fini del SEE) (95/118/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 18, paragrafo 7,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdoti nella Comunità (2), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 19, paragrafo 7,
considerando che la Commissione, in seguito all'insorgenza dell'anemia infettiva del salmone (ISA) in Norvegia, ha vietato, con decisione 93/144/CEE (3), modificata da ultimo dalla decisione 94/657/CE (4), l'importazione di salmoni della specie Salmo salar, vivi o macellati e non eviscerati, originari della Norvegia;
considerando che, nella regione costiera norvegese compresa tra la frontiera con la Svezia e il confine tra i comuni di Haa e di Eigersund (regione Rogaland), non è mai stato riscontrato alcun caso di ISA; che l'introduzione di salmoni macellati e non eviscerati originari di questa regione può essere pertanto ripristinata;
considerando che occorre introdurre un sistema di certificazione al fine di garantire che il salmone importato provenga effettivamente da detta regione;
considerando che, nella regione infetta a nord di Stavanger, nessun nuovo caso di ISA è stato rilevato a partire dal mese di gennaio 1994; che tuttavia l'assenza di un metodo virologico per isolare il virus non consente di concludere definitivamente che questa regione si ormai indenne dalla malattia;
considerando che l'importazione nella Comunità di salmoni atlantici norvegesi vivi o macellati e non eviscerati, provenienti da detta regione, può comportare un rischio di introduzione dell'agente patogeno che provoca l'anemia infettiva del salmone, e deve essere pertanto vietata;
considerando che le disposizioni della presente decisione devono essere adottate in funzione dell'evoluzione della situazione zoosanitaria in Norvegia;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri vietano l'importazione in provenienza dalla Norvegia di salmoni della specie Salmo salar, vivi o macellati e non eviscerati.
Articolo 2
1. In deroga all'articolo 1, l'importazione in provenienza dalla Norvegia di salmoni della specie Salmo salar macellati e non eviscerati è autorizzata a condizione che i salmoni provengano dagli allevamenti indicati all'allegato I, punto 1, e siano stati macellati e imballati negli impianti di trasformazione indicati all'allegato I, punto 2, situati sulla costa norvegese compresa tra la frontiera con la Svezia e il confine tra i comuni di Haa e di Eigersund (regione Rogaland).
2. Sugli imballaggi contenenti il pesce di cui al paragrafo 1, deve essere apposta un'etichetta recante le seguenti indicazioni:
- « salmone intero »,
- i codici degli allevamenti e degli impianti di trasformazione secondo quanto previsto all'allegato I.
3. Le spedizioni di salmone di cui al paragrafo 1 devono essere accompagnate da un certificato sanitario conforme al modello di cui all'allegato II.
Articolo 3
La decisione 93/144/CEE è abrogata.
Articolo 4
Gli Stati membri modificano le misure che applicano agli scambi per renderle conformi alla presente decisione e ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 5
La presente decisione si applica sino al 31 dicembre 1995.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 31 marzo 1995.

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