Document ID: 32000D0565

Decisione della Commissione
del 7 settembre 2000
che modifica la decisione 98/467/CE che stabilisce alcune disposizioni d'applicazione della decisione n. 888/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio recante adozione di un programma d'azione comunitario inteso a migliorare i sistemi di imposizione indiretta nel mercato interno (programma Fiscalis)
[notificata con il numero C(2000) 2509]
(2000/565/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione n. 888/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 marzo 1998, recante adozione di un programma d'azione comunitario inteso a migliorare i sistemi di imposizione indiretta nel mercato interno (programma Fiscalis)(1), in particolare l'articolo 10,
considerando quanto segue:
(1) L'esperienza maturata con l'organizzazione di attività nel quadro della decisione 98/467/CE(2) suggerisce che, ai fini di una gestione corretta ed efficiente, è necessario apportare alcune modifiche per migliorare la gestione del programma.
(2) Il maggiore coinvolgimento degli Stati membri nella gestione pratica del programma ridurrà la burocrazia e aumenterà l'efficienza.
(3) La valutazione è un aspetto essenziale di una buona gestione del programma ed i metodi di valutazione devono essere flessibili nei confronti dei cambiamenti ed essere in grado di misurare l'impatto delle attività del programma.
(4) Nel contesto del mercato interno, lo scambio di esperienze tra i funzionari preposti all'imposizione indiretta e quelli che operano in settori pertinenti può avere effetti positivi, che possono essere massimizzati mediante l'organizzazione di seminari congiunti.
(5) L'ampliamento della portata delle disposizioni d'applicazione al fine di includervi talune spese relative ad attività svolte dagli Stati membri per conto della Comunità (ossia elementi comunitari dei sistemi di comunicazione e di scambio di informazioni, manuali e guide esistenti e futuri, nonché sviluppo degli strumenti comuni necessari per la formazione in materia di imposizione indiretta, in particolare gli strumenti di formazione linguistica) accresce ulteriormente il coinvolgimento degli Stati membri nella gestione del programma, migliorandone in tal modo l'efficacia e l'efficienza.
(6) La decisione 98/467/CE deve essere modificata di conseguenza.
(7) Le disposizioni previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di cui all'articolo 11 della decisione n. 888/98/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 98/467/CE è così modificata:
1) L'articolo 1 è sostituito dal seguente:
"Articolo 1
La presente decisione stabilisce alcune disposizioni d'applicazione della decisione n. 888/98/CE recante adozione di un programma d'azione comunitario inteso a migliorare i sistemi di imposizione indiretta nel mercato interno (programma Fiscalis). Dette disposizioni riguardano:
- l'organizzazione delle attività di cui all'articolo 5 della decisione n. 888/98/CE,
- la gestione e il controllo finanziari in relazione alle attività di cui all'articolo 4, paragrafi 1 e 2, all'articolo 5 e all'articolo 6, paragrafo 1, lettera c), della decisione n. 888/98/CE,
- le procedure per la valutazione permanente e il seguito delle attività di cui all'articolo 5 della decisione n. 888/98/CE."
2) All'articolo 5, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"2. Di norma, gli scambi e i seminari sono completati nel corso dello stesso anno civile in cui la Comunità assume a proprio carico le spese ad essi relative. I viaggi effettuati da funzionari in o da altri Stati membri nel quadro di controlli multilaterali devono essere portati a termine entro un periodo di tempo non superiore a otto mesi. L'ultimo viaggio, nell'ambito del periodo di otto mesi, deve essere portato a termine al più tardi nel corso del primo anno civile consecutivo all'anno in cui il controllo multilaterale è stato selezionato conformemente all'articolo 5, paragrafo 3, della decisione n. 888/98/CE ai fini del sostegno finanziario della Comunità. Le deroghe a questa regola generale devono essere previamente notificate alla Commissione. Se entro 10 giorni dal ricevimento della notifica la Commissione non esprime un parere contrario, la Comunità deve farsi carico delle spese relative alla specifica attività."
3) All'articolo 7, paragrafo 4, nella prima e nella terza frase, le parole "due settimane" sono sostituite da "quattro settimane".
4) L'articolo 8 è così modificato:
a) Il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
"1. Non è possibile organizzare più di quindici seminari all'anno. Le proposte concernenti l'organizzazione di seminari possono essere fatte dagli Stati membri o dalla Commissione conformemente al modello stabilito dalla Commissione. Vengono scelti i seminari più rispondenti agli obiettivi generali del programma stabiliti all'articolo 3 della decisione n. 888/98/CE.
Possono essere organizzati seminari in collaborazione con enti diversi dalle amministrazioni dell'imposizione indiretta, a condizione che le spese organizzative di tali seminari siano suddivise proporzionalmente e che il seminario comune sia rispondente agli obiettivi generali del programma stabiliti all'articolo 3 della decisione n. 888/98/CE."
b) Il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
"4. La Comunità assume a proprio carico le altre spese relative all'organizzazione di seminari, oltre alle spese di viaggio e di soggiorno dei funzionari, concordate tra la Commissione e lo Stato membro ospitante conformemente al paragrafo 5. Le amministrazioni degli Stati membri pagano i prestatori mediante fondi destinati a tale scopo per i servizi appaltati nel quadro dell'organizzazione di seminari conformemente alle pertinenti linee guida stabilite dalla Commissione."
L'articolo 10 è così modificato:
a) I paragrafi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:
"1. L'importo totale delle spese sostenute da ciascuno Stato membro che possono essere assunte a proprio carico dalla Comunità in un dato anno sono determinate dalla Commissione, tenendo conto:
- degli stanziamenti di bilancio annuali autorizzati per il programma Fiscalis,
- degli stanziamenti richiesti per le attività di Fiscalis diverse dagli scambi, dai seminari e dai controlli multilaterali,
- degli stanziamenti necessari per rimborsare il costo della partecipazione ai seminari di funzionari e di esperti esterni,
- del numero dei funzionari di ogni Stato membro idonei a partecipare alle attività del programma (conformemente all'articolo 3, paragrafo 6),
- del numero degli Stati membri,
- di eventuali adeguamenti effettuati conformemente al paragrafo 2 e alla luce delle relazioni di cui al paragrafo 10,
- del numero dei soggetti passivi che realizzano in ogni Stato membro forniture intracomunitarie.
2. L'importo totale delle spese per le attività di cui all'articolo 1, secondo trattino, che la Comunità può assumere a proprio carico per ogni Stato membro può essere modificato nel corso dell'anno. Tali adattamenti vanno giustificati alla luce delle relazioni sulle spese reali e previste, di cui al paragrafo 9."
b) I paragrafi 5 e 6 sono sostituiti dai seguenti:
"5. Gli Stati membri rimborsano per conto della Comunità le spese di viaggio e di soggiorno sostenute dai funzionari nel corso degli scambi, dei seminari o dei controlli multilaterali fino all'ammontare totale delle spese di viaggio e soggiorno stabilite a norma dei paragrafi 1 e 2. Gli Stati membri assicurano che vengano rimborsate unicamente le spese sostenute conformemente alle disposizioni delle pertinenti linee guida stabilite dalla Commissione.
6. La Commissione rimborsa a sua volta agli Stati membri le spese che gli stessi hanno rimborsato per conto della Comunità in applicazione del paragrafo 5. Al massimo il 60 % dell'importo totale che la Comunità assume a proprio carico per ogni Stato membro viene pagato ad ogni Stato membro all'inizio dell'anno. Ulteriori pagamenti agli Stati membri possono essere fatti successivamente, secondo necessità ed al fine di coprire altre azioni di cui all'articolo 1, secondo trattino, svolte dagli Stati membri per conto della Comunità. Questi versamenti successivi possono essere differiti fino a quando la Commissione non ritenga che siano state rispettate tutte le disposizioni della presente decisione, ed in particolare quelle di cui ai paragrafi 9 e 10 e all'articolo 11."
c) Il paragrafo 8 è sostituito dal seguente:
"8. Gli Stati membri conservano per un periodo di cinque anni, in forma originale oppure elettronica, tutti i necessari documenti giustificativi o i dati pertinenti.
Controlli sono effettuati, conformemente alle procedure previste nel regolamento finanziario(3), da funzionari della Commissione che rappresentano l'ordinatore attraverso l'esame dei documenti relativi alla gestione dei fondi ricevuti in funzione delle attività del programma e, se necessario, in loco."
5) L'articolo 11 è così modificato:
a) Al paragrafo 1, la frase di apertura è sostituita dal testo seguente:"Gli Stati membri garantiscono che i moduli di valutazione conformi al modello previsto dalla Commissione siano compilati, firmati e trasmessi alla Commissione entro i termini indicati."
b) Al paragrafo 2, il testo del quarto trattino è sostituito dal testo seguente:
"- relazione su ciascun controllo multilaterale, redatta dallo Stato membro capofila. Tale relazione è inviata alla Commissione entro l'ottavo mese del secondo anno civile successivo all'anno in cui il controllo multilaterale è stato selezionato conformemente all'articolo 5, paragrafo 3, della decisione n. 888/98/CE ai fini del sostegno finanziario della Comunità. La Commissione trasmette a tutti gli Stati membri tale relazione, che successivamente viene discussa nell'ambito del comitato."
6) Gli allegati sono soppressi.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2000.
Tuttavia, essa non è applicabile alle attività avviate anteriormente a tale data.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 settembre 2000.

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