Document ID: 31986R1147

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 1147/86 DEL CONSIGLIO
del 17 aprile 1986
che modifica il regolamento (CEE) n. 754/76 relativo al trattamento tariffario applicabile alle merci in reintroduzione nel territorio doganale della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 28, 43 e 235,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che il regolamento (CEE) n. 754/76 (4) prevede all'articolo 2, paragrafo 1, punto a), che non sono considerate merci in reintroduzione le merci originariamente esportate al di fuori del territorio doganale della Comunità nel quadro del regime del perfezionamento passivo; che il trattamento tariffario applicabile a queste merci quando siano reimportate tali e quali è tuttavia determinato in condizioni identiche a quelle previste da questo regolamento, in conformità della direttiva 78/206/CEE della Commissione, del 7 febbraio 1978, relativa al trattamento tariffario delle merci reimportate tali e quali nell'ambito del regime del perfezionamento passivo (5); che è opportuno risolvere il problema in un solo atto ed adattare in tale senso le disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 1, punto a), del regolamento (CEE) n. 754/76;
considerando che, in virtù del combinato disposto del paragrafo 1, punto b), e del paragrafo 2, dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 754/76, le merci la cui esportazione al di fuori del territorio doganale della Comunità fa sorgere il diritto alla concessione di restituzioni o di altri importi istituiti nel quadro della politica agricola comune, possono beneficiare, all'atto delle reimportazione, del trattamento tariffario previsto da questo regolamento solo se sono soddisfatte determinate condizioni; che ciò non avviene per le merci che abbiano beneficiato, a motivo della loro esportazione, di un vantaggio finanziario diverso dalla concessione di restituzioni o di altri importi, mentre la loro reintroduzione nel territorio doganale della Comunità può avere le stesse conseguenze sul piano dei vantaggi finanziari indebiti; che occorre pertanto completare in tal senso il paragrafo 1, punto b), e il paragrafo 2, dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 754/76;
considerando che l'esperienza fatta dopo l'entrata in vigore del regolamento (CEE) n. 754/76 ha dimostrato che il termine di sei mesi dell'articolo 8, paragrafo 2, entro il quale alcune merci devono essere reimportate per poter beneficiare del trattamento tariffario previsto da tale regolamento, può creare difficoltà, segnatamente qualora le merci siano trattenute nel paese di destinazione per ragioni di controllo sanitario e qualora la durata del loro trasporto sia molto lunga; che questo termine di sei mesi si è rivelato particolarmente insufficiente per i prodotti risultanti dalla trasfrmazione di prodotti agricoli e contemplati dall'allegato II del trattato, i quali sono commercializzati nelle stesse condizioni dei prodotti industriali per i quali l'articolo 8, paragrafo 1, del medesimo regolamento prevede un termine di tre anni; che occorre portare il termine di cui trattasi a dodici mesi, a decorrere dalla data d'accettazione della dichiarazione d'esportazione;
considerando che, in conformità dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 754/76, ci si può avvalere dello stesso soltanto se le merci in reintroduzione sono reimportate dall'esportatore originario o su sua iniziativa; che tuttavia, quando le circonstanze lo giustificano, le autorità competenti possono consentire deroghe a questa norma; che il fatto di applicare dazi all'importazione, solo perché il requisito di cui sopra non è soddisfatto, a merci che al momento della loro esportazione soddisfacevano alle condizioni previste dall'articolo 9, paragrafo 2, del trattato, non è economicamente giustificato; che le deroghe concesse dagli stati membri possono provocare disparità di trattamento tra gli operatori economici; che il fatto di non esigere più il requisito di cui all'articolo 9 non dovrebbe sollevare difficoltà; che questo articolo può pertanto essere soppresso,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 754/76 è modificato come segue:
1. Il testo dell'articolo 2, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:
« 1. Non sono considerate merci in reintroduzione:
a) Le merci esportate al di fuori del territorio doganale della Comunità nel quadro del regime del perfezionamento passivo, a meno che tali merci non si trovino nello stesso stato in cui erano al momento dell'esportazione.
b) le merci:
- per le quali, all'atto dell'esportazione al di fuori del territorio doganale della Comunità, sono state espletate le formalità doganali di esportazione per la concessione di restituzioni o di altri importi istituiti all'esportazione nel quadro della politica agricola comune;
- oppure per le quali è stato accordato, nel quadro della politica agricola comune, un vantaggio finanziario diverso dalla restituzione o altri importi di cui sopra, con l'obbligo di esportare le merci medesime. ».
2. Nel testo dell'articolo 2, la prima frase del paragrafo 2 è sostituita dal testo seguente:
« 2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, punto b), sono considerate merci in reintroduzione, a condizione che sia accertato, secondo il caso, che le restituzioni o altri importi pagati siano stati rimborsati ovvero che i servizi competenti abbiano preso tutte le misure perché tali restituzioni o altri importi non siano pagati o che gli altri vantaggi finanziari concessi siano stati annullati, le merci di cui alle citate disposizioni che: ».
3. Il testo dell'articolo 8, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:
« 2. In deroga al paragrafo 1, le merci di cui agli articoli 2 e 5, per beneficiare del presente regolamento, devono essere dichiarate in libera pratica nel territorio doganale della Comunità entro un termine di dodici mesi alla data dell'espletamento delle formalità doganali relative alla loro esportazione. ».
4. L'articolo 9 è soppresso.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicable alle merci dichiarate in libera pratica nel territorio doganale delle Comunità a decorrere dal giorno della sua entrata in vigore. Tuttavia, l'articolo 1, punto 3 è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1985.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 17 aprile 1986.

Labels: 3