Document ID: 31994D0799

DECISIONE DEL CONSIGLIO dell'8 dicembre 1994 che adotta un programma specifico di ricerca e d'insegnamento nel settore della fusione termonucleare controllata (1994-1998) (94/799/Euratom)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,
vista la proposta della Commissione (1), dopo la consultazione del Comitato scientifico e tecnico,
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, con decisione 94/268/Euratom (4), il Consiglio ha adottato un programma quadro di azioni comunitarie di ricerca e d'insegnamento per il periodo 1994-1998 che definisce tra l'altro le attività che saranno svolte nel settore della fusione termonucleare controllata; che la presente decisione tiene conto dei motivi esposti nel preambolo di tale decisione;
considerando che l'articolo 2 della decisione 94/268/Euratom prevede che il programma quadro sia attuato mediante programmi specifici adottati in conformità dell'articolo 7 del trattato; che ciascun programma specifico determini i propri obiettivi precisi in conformità con gli obiettivi scientifici e tecnologici di cui all'allegato III della decisione, precisi le norme particolareggiate per la sua attuazione, stabilisca la sua durata e preveda i mezzi ritenuti necessari;
considerando che l'importo ritenuto necessario per lo svogimento del presente programma è di 794 milioni di ecu; che gli stanziamenti per ogni esercizio finanziario sono stabiliti dall'autorità di bilancio, subordinatamente alla disponibilità di risorse nell'ambito delle prospettive finanziarie e alle condizioni fissate all'articolo 1, paragrafo 3 del programma quadro;
considerando che il contenuto del programma quadro di azioni comunitarie di ricerca e d'insegnamento è stato definito in conformità del principio di sussidiarietà; che il presente programma specifico precisa il contenuto delle azioni da svolgere conformemente a tale principio nel settore della fusione termonucleare controllata;
considerando l'esigenza, conformemente all'allegato III della decisione 94/268/Euratom, che la Comunità attui un programma «Fusione» comunitario il cui obiettivo a lungo termine è quello di realizzare in comune reattori prototipo, affidabili e rispettosi dell'ambiente, che dovrebbe tradursi nella costruzione di centrali elettriche economicamente redditizie; che il programma comprende tutte le attività avviate negli Stati membri nel settore della fusione termonucleare controllata mediante confinamento magnetico;
considerando che la decisione 94/268/Euratom (Programma quadro 1994-1998) prevede che l'azione comunitaria è giustificata se, tra l'altro, la ricerca condotta contribuisce al rafforzamento della coesione economica e sociale della Comunità nonché alla promozione del suo sviluppo armonioso, mantenendo la coerenza con l'obiettivo della qualità scientifica e tecnica; che il presente programma intende contribuire alla realizzazione di tali obiettivi;
considerando che la Comunità dovrebbe fornire un supporto soltanto alle azioni RST di alta qualità;
considerando che la ricerca di base nel settore della fusione termonucleare controllata deve essere incoraggiata all'interno della Comunità per permettere lo sviluppo di concetti innovativi;
considerando che al presente programma specifico si applicano le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca (compreso il CCR) e delle università precisate nella decisione 94/761/Euratom (5);
considerando che il presente programma contribuirà a potenziare le sinergie tra le attività di ricerca e d'insegnamento condotte nel settore della fusione termonucleare controllata dai centri di ricerca, dalle università e dalle imprese stabiliti negli Stati membri, e tra questi ultimi e le corrispondenti attività comunitarie di ricerca ed insegnamento;
considerando che l'esecuzione del progetto JET (Joint Europeans Torus) è stata affidata all'impresa comune Joint European Torus (JET), istituita con decisione 78/471/Eurotom (1);
considerando che la rete di associazioni è un elemento di grande importanza nell'attuazione delle attività comunitarie nel settore della fusione termonucleare controllata;
considerando che, ai sensi dell'articolo 101 del trattato, la Comunità ha concluso accordi di cooperazione nel settore della fusione termonucleare controllata e della fisica del plasma con il Regno di Svezia e la Confederazione elvetica; che la Comunità ha concluso altri accordi internazionali nel settore, in particolare l'accordo di cooperazione sulle attività riguardanti la progettazione ingegneristica dell'International Thermonuclear Experimental Reactor (ITER-EDA) con il Giappone, la Federazione Russa e gli Stati Uniti d'America; che allo scopo di attuare il presente programma può essere opportuno intraprendere ulteriori azioni di cooperazione in ambito internazionale con organizzazione internazionali e con paesi terzi;
considerando che il presente programma dovrebbe comprendere anche attività di diffusione e di sfruttamento dei risultati della ricerca, in particolare nei confronti delle piccole e medie imprese, nonché attività di stimolo della mobilità e della formazione dei ricercatori nell'ambito del presente programma nei limiti di quanto necessario per la sua buona esecuzione;
considerando che dovrebbe essere condotta un'analisi sulla fattibilità ecnonomica, sociale e ambientale della fusione termonucleare controllata e su tutti i rischi tecnologici connessi con le attività condotte ai sensi del presente programma; che l'interesse pubblico alle questioni riguardanti la sicurezza connessa con la ricerca sulla fusione implica la svolgimento di studi per determinare l'accettabilità sociale di tale ricerca;
considerando che la realizzazione del presente programma dovrebbe essere sorvegliata in modo continuo e sistematico allo scopo di poterlo adattare, ove opportuno, all'evoluzione scientifica e tecnologica in questo settore; che, a tempo debito, vi dovrebbe essere una valutazione indipendente dell'avanzamento del programma per fornire tutti gli elementi di valutazione necessari alla definizione degli obiettivi del prossimo programma quadro di ricerca e d'insegnamento per la Comunità europea dell'energia atomica; che, al termine del presente programma, vi dovrebbe essere una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti nella presente decisione;
considerando che il CCR può partecipare ad azioni indirette contemplate dal presente programma;
considerando che attraverso il proprio programma il CCR contribuirà inoltre al raggiungimento degli obiettivi comunitari di ricerca e d'insegnamento nei settori contemplati dal presente programma,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il periodo dall'8 dicembre 1994 al 31 dicembre 1998 è adottato per la Comunità europea dell'energia atomica un programma specifico di ricerca e d'insegnamento nel settore della fusione termonucleare controllata, quale definito all'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per lo svolgimento del programmma è di 794 milioni di ecu, comprensivi di un massimo del 17 % per spese per il personale e amministrative.
2. L'allegato II contiene la ripartizione indicativa dell'importo di cui al paragrafo 1.
3. L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti per ogni esercizio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e in conformità delle condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione 94/268/Euratom relativa al programma quadro, tenuto conto dei principi di sana gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 3
1. Le modalità di partecipazione finanziaria della Comunità sono quelle formulate nell'allegato IV della decisione 94/761/Euratom relativa al programma quadro.
2. Le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università sono precisate nella decisione 94/761/Euratom.
3. L'allegato III contiene le modalità specifiche di realizzazione del presente programma, aggiuntive rispetto a quelle di cui ai paragrafi 1 e 2.
Articolo 4
1. Per contribuire tra l'altro ad assicurare l'attuazione economicamente valida del presente programma, la Commissione supervede, in modo continuo e sistematico, con l'opportuna assistenza di esperti esterni indipendenti, l'avanzamento del programma rispetto agli obiettivi definiti all'allegato I. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari sono ancora adeguati all'evoluzione della situazione. Ove necessario, in funzione dei risultati della valutazione, essa presenta proposte volte ad adeguare o completare il programma.
2. Per contribuire alla valutazione delle attività comunitarie, di cui all'articolo 4, paragrafo 2 della decisione 94/268/Euratom relativa al programma quadro, e in conformità dello scadenzario fissato in tale paragrafo, la Commissione incarica esperti indipendenti di effettuare una valutazione esterna delle attività svolte nei settori contemplati dal presente programma e della relativa gestione nei cinque anni precedenti la valutazione.
3. Alla scadenza del presente programma, la Commissione incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti all'allegato III del programma quadro e all'allegato I della presente decisione. Essa trasmette la relazione di valutazione finale al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Articolo 5
1. La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma.
2. Per l'attuazione del programma, la Commissione è assistita dal comitato consultivo per il programma fusione, istituito con la decisione del Consiglio del 16 dicembre 1980.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 8 dicembre 1994.

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