Document ID: 31994D0122

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28 febbraio 1994 che modifica per la seconda volta la decisione 93/602/CE relativa a determinate misure protettive contro la peste suina africana in Portogallo (94/122/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
considerando che in seguito all'insorgenza di focolai di peste suina africana nella regione dell'Alentejo, in Portogallo, la Commissione ha adottato la decisione 93/602/CE, del 19 novembre 1993, relativa a determinate misure protettive contro la peste suina africana in Portogallo (4), modificata dalla decisione 94/35/CE (5);
considerando che i focolai di peste suina africana possono mettere in pericolo il patrimonio suinicolo di altri Stati membri in seguito al commercio di suini vivi, carni suine fresche e prodotti a base di carne;
considerando che le informazioni fornite dal Portogallo sulla situazione della peste suina africana hanno permesso di ridurre le misure di protezione introdotte con la decisione 93/602/CE;
considerando che, data la nuova situazione, è necessario adeguare le misure adottate con la decisione 93/602/CE;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 93/602/CE è modificata come segue:
1) All'articolo 3, paragrafi 1, 2 e 3, il riferimento « 94/35/CE » è sostituito da « 94/122/CE ».
2) All'articolo 4, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente testo:
« 3. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1, i suini da riproduzione e da produzione possono venir spediti dalle aziende situate nelle zone elencate nell'allegato I verso un'azienda designata situata fuori da tali zone alle seguenti condizioni:
- i suini sono rimasti nell'azienda d'origine almeno i 30 giorni precedenti la spedizione e nessuno altro suino è stato introdotto nell'azienda nello stesso periodo;
- tutti i suini destinati alla spedizione sono stati sottoposti, con esito negativo, ad un esame sierologico individuale per l'accertamento della peste suina africana nei dieci giorni precedenti la spedizione,
oppure
l'allevamento è stato sottoposto a campionamento secondo quanto disposto nell'allegato II nei 14 giorni precedenti la spedizione;
- tutti i suini destinati alla spedizione sono stati identificati con un marchio auricolare o con un tatuaggio prima del campionamento;
- tutti i suini dell'azienda d'origine sono stati sottoposti a un esame clinico da parte di un veterinario ufficiale nelle 24 ore precedenti la spedizione;
- i suini sono trasportati dall'azienda di origine all'azienda designata situata in Portogallo in veicoli sigillati, che vanno puliti e disinfettati prima e dopo ogni viaggio;
- i suini sono scortati durante il trasporto all'azienda di destinazione da un certificato sanitario (Guia sanitária de trânsito de suínos) rilasciato da un veterinario ufficiale;
- al loro arrivo all'azienda di destinazione, tutti i suini dell'azienda debbono restarvi per almeno 60 giorni. L'azienda resta sotto la sorveglianza di un veterinario ufficiale ed i suini detenuti nell'azienda non possono essere destinati a scambi intracomunitari. »
Articolo 2
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari dalla presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 1994.

Labels: 3
18
6