Document ID: 32006D0920

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'11 agosto 2006
relativa alla specifica tecnica di interoperabilità per il sottosistema «Esercizio e gestione del traffico» del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale
[notificata con il numero C(2006) 3593]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/920/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2001/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2001, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale (1), in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Ai sensi dell’articolo 2, lettera c) della direttiva 2001/16/CE, il sistema ferroviario convenzionale transeuropeo è suddiviso in sottosistemi di natura strutturale o funzionale.
(2)
Ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 1, della citata direttiva il sottosistema «Funzionamento e gestione del traffico» deve essere oggetto di una specifica tecnica di interoperabilità (STI).
(3)
Nell’istituire una STI, il primo passo consiste nell’elaborazione di un progetto di STI da parte dell’Associazione europea per l'interoperabilità ferroviaria (AEIF), che è stata designata quale organismo rappresentativo comune.
(4)
La AEIF ha ricevuto l’incarico di elaborare un progetto di STI per il sottosistema «Funzionamento e gestione del traffico» ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2001/16/CE. I parametri fondamentali forniti dall’articolo 6, paragrafo 4, della medesima direttiva sono stati discussi nell’ambito della STI allegata.
(5)
Il progetto di STI era accompagnato da una relazione introduttiva contenente l’analisi costi-benefici di cui all’articolo 6, paragrafo 5, della citata direttiva.
(6)
I progetti di STI sono stati esaminati dal comitato istituito dalla direttiva 96/48/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità (2) e citato all’articolo 21 della direttiva 2001/16/CE, alla luce della relazione introduttiva.
(7)
Nella sua versione attuale, la STI non tratta esaustivamente di tutti gli aspetti dell'interoperabilità; i punti non trattati sono denominati «punti in sospeso» nell’allegato U della STI. Dato che la verifica dell'interoperabilità deve essere effettuata con riferimento ai requisiti prescritti dalla STI, ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 2001/16/CE, è necessario, durante il periodo transitorio intercorrente tra la pubblicazione della presente decisione e la piena attuazione della STI allegata, stabilire le condizioni da osservare in aggiunta a quelle esplicitamente citate nella STI allegata. A tal fine, gli Stati membri devono comunicare agli altri Stati membri e alla Commissione le norme tecniche nazionali in uso per realizzare l’interoperabilità e per conformarsi ai requisiti essenziali prescritti dalla direttiva 2001/16/CE, gli organismi designati per espletare la procedura di valutazione di conformità o idoneità all’uso, nonché le procedure per la verifica dell’interoperabilità dei sottosistemi dell'articolo 16, paragrafo 2, della direttiva sopra citata. La Commissione deve analizzare le informazioni trasmesse dagli Stati membri e, se opportuno, dovrà discutere con il comitato circa la necessità di adottare eventuali ulteriori misure.
(8)
La STI in questione non deve imporre l’uso di tecnologie o di soluzioni tecniche specifiche salvo nei casi in cui ciò sia assolutamente necessario per assicurare l’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale.
(9)
La STI si fonda sulle migliori conoscenze specifiche disponibili al momento della preparazione del relativo progetto. L’evoluzione della tecnologia, delle condizioni di esercizio, delle norme in materia sociale e in materia di sicurezza possono rendere necessarie modifiche o integrazioni della presente STI. Se opportuno, deve essere avviata la procedura di revisione o di aggiornamento come previsto all’articolo 6, paragrafo 3, della direttiva 2001/16/CE.
(10)
Per incoraggiare l’innovazione e per tener conto dell’esperienza acquisita, la STI allegata deve essere periodicamente soggetta a riesame.
(11)
Se vengono proposte soluzioni innovative il produttore o l’ente appaltante dichiara lo scostamento della sezione pertinente della STI. L'Agenzia ferroviaria europea finalizza le opportune specifiche funzionali e di interfaccia relative alla soluzione proposta ed elabora i metodi di valutazione.
(12)
L’attuazione della STI allegata e la conformità alle sezioni e articoli pertinenti della STI dev'essere determinata secondo un piano di attuazione che ogni Stato membro deve elaborare per le linee di cui ha la responsabilità. La Commissione procede ad un’analisi delle informazioni trasmesse dagli Stati membri e, se opportuno, discute con il comitato circa la necessità di adottare eventuali ulteriori misure.
(13)
Il traffico ferroviario si svolge attualmente in base ad accordi vigenti a livello nazionale, bilaterale, multinazionale o internazionale. È importante che l’applicazione di questi accordi non ostacoli i progressi attuali e futuri verso l’interoperabilità. A tal fine è necessario che la Commissione esamini questi accordi per stabilire se la STI contenuta nella presente decisione debba essere modificata di conseguenza.
(14)
Le disposizioni della presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito dall’articolo 21 della direttiva 96/48/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottata una specifica tecnica di interoperabilità (di seguito «STI») relativa al sottosistema «Esercizio e gestione del traffico» del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale di cui all’articolo 6, paragrafo 1 della direttiva 2001/16/CE.
La STI è definita nell’allegato della presente decisione.
La STI è pienamente applicabile al sottosistema «Esercizio e gestione del traffico» definito all’allegato II, sezione 2.4 della direttiva 2001/16/CE.
Articolo 2
1. Per quanto riguarda le questioni classificate come «punti in sospeso» dell’allegato U della STI, le condizioni da rispettare per la verifica dell'interoperabilità ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 2001/16/CE sono le norme tecniche applicabili in uso nello Stato membro che autorizza la messa in servizio del sottosistema oggetto della presente decisione.
2. Entro sei mesi dalla data di notifica della presente decisione ogni Stato membro notifica agli altri Stati membri:
a)
l’elenco delle regole tecniche applicabili di cui al paragrafo 1;
b)
la valutazione di conformità e le procedure di verifica da applicare in relazione all’applicazione di tali regole;
c)
gli organismi nominati per lo svolgimento delle procedure di verifica e di valutazione della conformità.
Articolo 3
Gli Stati membri notificano alla Commissione i seguenti tipi di accordi entro sei mesi dall’entrata in vigore della STI allegata:
a)
accordi nazionali, bilaterali o multilaterali tra Stati membri e aziende ferroviarie o gestori dell’infrastruttura, convenuti su base permanente o temporanea e imposti dalla natura specifica o locale del servizio di trasporto previsto;
b)
accordi bilaterali o multilaterali tra aziende ferroviarie, gestori dell’infrastruttura o Stati membri che comportino livelli significativi di interoperabilità a livello locale o regionale;
c)
accordi internazionali tra uno o più Stati membri e almeno un paese terzo, oppure tra imprese ferroviarie o gestori dell’infrastruttura di Stati membri e almeno una impresa ferroviaria o un gestore dell’infrastruttura di un paese terzo che comportino livelli significativi di interoperabilità a livello locale o regionale.
Articolo 4
Gli Stati membri stabiliscono un piano nazionale per l’attuazione della STI, in armonia con i criteri definiti nel capitolo 7 dell’allegato.
Gli Stati membri trasmettono il suddetto piano di attuazione agli altri Stati membri e alla Commissione nel termine di un anno decorrente dalla data in cui la presente decisione entra in applicazione.
Articolo 5
La presente decisione entra in applicazione sei mesi dopo la data della sua notificazione.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 agosto 2006.

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