Document ID: 32000R0621

Regolamento (CE) n. 621/2000 della Commissione
del 23 marzo 2000
che avvia un riesame relativo ai "nuovi esportatori" del regolamento (CE) n. 1950/97 del Consiglio, che impone un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di sacchi e sacchetti di polietilene o di polipropilene originari, fra l'altro, dell'India, abroga il dazio per quanto riguarda le importazioni provenienti da un esportatore indiano e stabilisce che le importazioni siano soggette a registrazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1) (in appresso definito "regolamento di base"), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98(2), in particolare l'articolo 11, paragrafo 4,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. Domanda di riesame
(1) La Commissione ha ricevuto una domanda per procedere ad un riesame relativo ai nuovi esportatori ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base. La domanda è stata presentata dal produttore esportatore indiano Subham Polymers Ltd (in appresso definito "richiedente").
B. Prodotto
(2) Il prodotto in questione è quello descritto nell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1950/97 del Consiglio(3) (in appresso definito "il regolamento"), modificato dal regolamento (CE) n. 96/1999(4), vale a dire sacchi e sacchetti da imballaggio, non a maglia, confezionati con lamelle o forme simili di polietilene o di polipropilene, di tessuti di peso inferiore o uguale a 120 g/m2. Il prodotto attualmente è classificabile nei codici NC 63053281, 6305 33 91, ex 3923 21 00, ex 3923 29 10 ed ex 3923 29 90. I codici NC sono forniti a puro titolo informativo.
C. Misure in vigore
(3) Le misure attualmente in vigore sono costituite da un dazio antidumping definitivo imposto dal regolamento, in base al quale le importazioni nella Comunità del prodotto in questione originario dell'India e fabbricato dall'azienda citata sono soggette a un dazio antidumping definitivo del 36 %, ad eccezione delle importazioni provenienti da diverse aziende specificamente menzionate, che sono soggette a un dazio inferiore. Il regolamento è stato in seguito modificato dal regolamento (CE) n. 96/1999.
D. Motivazione del riesame
(4) Il richiedente afferma di non avere esportato il prodotto in questione nella Comunità nel periodo dell'inchiesta sul quale si sono basate le misure antidumping, vale a dire il periodo dal 1o aprile 1994 al 31 marzo 1995 (in appresso definito "periodo dell'inchiesta iniziale").
Afferma altresì di aver iniziato ad esportare il prodotto in questione nella Comunità dopo la fine del periodo dell'inchiesta e di non essere collegato a nessuno dei produttori esportatori del prodotto in questione soggetti alle misure antidumping summenzionate.
E. Procedimento
(5) I produttori comunitari notoriamente interessati sono stati informati della richiesta succitata ed hanno avuto la possibilità di presentare osservazioni. Non sono stati presentati commenti.
(6) Avendo esaminato le prove disponibili, la Commissione conclude che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base per determinare il singolo margine di dumping del richiedente e, qualora venissero accertate pratiche di dumping, il livello del dazio da applicare alle importazioni del prodotto in questione nella Comunità.
a) Questionari
Onde ottenere le informazioni che ritiene necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà un questionario al richiedente.
b) Raccolta di informazioni e audizioni
Si invitano tutte le parti interessate a comunicare per iscritto le loro osservazioni e a fornire elementi di prova. La Commissione potrà inoltre sentire le parti interessate che ne facciano richiesta per iscritto e che dimostrino di avere particolari motivi per chiedere di essere sentite.
F. Abrogazione del dazio in vigore e registrazione delle importazioni
(7) In conformità dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento di base, occorre abrogare il dazio antidumping in vigore sulle importazioni del prodotto in questione originario dell'India fabbricato e venduto dal richiedente per l'esportazione nella Comunità. Parallelamente, queste importazioni devono essere soggette a registrazione ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, affinché, qualora il riesame si concluda con l'accertamento dell'esistenza del dumping nei confronti del richiedente, possano essere riscossi dazi antidumping a titolo retroattivo a decorrere dalla data di inizio del presente riesame. In questa fase del procedimento non è tuttavia possibile stimare gli eventuali futuri dazi che il richiedente dovrà corrispondere.
G. Termini
(8) Ai fini di una sana gestione, è opportuno fissare un periodo entro il quale le parti interessate:
- possano rendersi note alla Commissione, presentare osservazioni scritte e fornire le informazioni di cui occorre tener conto nel corso dell'inchiesta;
- possano richiedere per iscritto di essere sentite dalla Commissione.
H. Mancata collaborazione
(9) Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie, non le comunichi entro i termini stabiliti oppure ostacoli gravemente lo svolgimento dell'inchiesta, potranno essere elaborate conclusioni, affermative o negative in base ai dati disponibili, in conformità dell'articolo 18 del regolamento di base.
(10) Se si accerta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, non si tiene conto di tali informazioni e possono essere utilizzati i dati disponibili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È avviato un riesame del regolamento (CE) n. 1950/97 ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 384/96, per stabilire se e in quale misura debbano essere soggette al dazio antidumping istituito da detto regolamento le importazioni di sacchi e sacchetti di polietilene o di polipropilene, che rientrano nei codici NC 63053281, 6305 33 91, ex 3923 21 00 (3923 21 00 10), ex 3923 29 10 (3923 29 10 10) ed ex 3923 29 90 (3923 29 90 10), originari dell'India, fabbricati e venduti per l'esportazione nella Comunità dalla Subham Polymers Ltd (codice addizionale Taric: A108), India.
Articolo 2
È abrogato il dazio antidumping istituito dal regolamento (CE) n. 1950/97 nei confronti delle importazioni del prodotto di cui all'articolo 1.
Articolo 3
È chiesto alle autorità doganali, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 384/96, di prendere le opportune disposizioni per registrare le importazioni di cui all'articolo 1. La registrazione scade nove mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 4
Le parti interessate, se desiderano che si tenga conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta, devono manifestarsi, presentare le loro osservazioni per iscritto e inviare le informazioni, se non altrimenti specificato, entro 40 giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. Le parti interessate possono inoltre chiedere per iscritto di essere sentite dalla Commissione entro la stessa data. Il termine si applica a tutte le parti interessate, comprese quelle non nominate nella denuncia, che pertanto, nel loro interesse, sono invitate a mettersi immediatamente in contatto con la Commissione.
Tutte le osservazioni e le richieste delle parti interessate devono essere presentate per iscritto (non in formato elettronico, se non altrimenti specificato) e devono indicare il nome, l'indirizzo, l'indirizzo e-mail e il numero di telefono, fax e/o telex della parte interessata.
Le informazioni relative al caso in esame e le domande di audizione devono essere inviate al seguente indirizzo: Commissione europea Direzione generale del Commercio
DM-24 8/38
Rue de la Loi/Wetstraat 200 B - 1049 Bruxelles Fax: (32 2) 295 65 05 Telex: 21877 COMEU B .
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 marzo 2000.

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