Document ID: 32003R1472

Regolamento (CE) n. 1472/2003 della Commissione
del 20 agosto 2003
recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per l'importazione di succhi e mosti d'uva a partire dalla campagna 2003-2004
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 della Commissione, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003(2), in particolare l'articolo 62, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1) In virtù dell'accordo concluso nell'ambito dei negoziati commerciali multilaterali dell'Organizzazione mondiale del commercio, la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente tariffario annuale per l'importazione di 14000 t di succhi e di mosti d'uva.
(2) Il regolamento (CE) n. 2012/96 della Commissione, del 21 ottobre 1996, recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per l'importazione di succhi e mosti d'uva a partire dalla campagna 1996/1997(3), modificato dal regolamento (CE) n. 2499/97(4), dispone che tale contingente sia gestito sulla base del rilascio dei titoli d'importazione.
(3) Le modalità di gestione di tale contingente devono essere migliorate al fine di snellire e rendere più efficienti le procedure amministrative. Il ricorso al sistema di gestione basato sul principio del "primo arrivato, primo servito" si è dimostrato efficace anche per altri contingenti tariffari applicati ai prodotti vitivinicoli. Pertanto, il contingente tariffario per l'importazione dei succhi e mosti d'uva deve essere gestito in conformità dell'articolo 62, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1493/1999, e degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quarter del regolamento (CEE) n. 2454/93, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1335/2003(6).
(4) I benefici derivanti dal contingente tariffario dipendono dalla destinazione particolare. Il controllo dell'ottemperanza alle disposizioni sulla destinazione particolare è svolto dalle autorità doganali in conformità delle disposizioni del regolamento (CE) n. 2913/1992 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario(7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2700/2000(8), e del regolamento (CE) n. 2454/1993 per quanto riguarda le merci immesse in libera pratica ad un tasso doganale ridotto in base alla loro destinazione particolare.
Data la riduzione considerevole dei dazi doganali e tenuto conto dei rischi finanziari connessi in caso di inottemperanza a tali disposizioni, è opportuno rendere obbligatoria la costituzione di una cauzione a copertura di questi rischi. Secondo le disposizioni della normativa comunitaria doganale, le autorità doganali richiedono una singola cauzione che copra i rischi finanziari connessi con qualsiasi potenziale obbligazione doganale rispetto alle merci in oggetto.
(5) È pertanto opportuno abrogare il regolamento (CE) n. 2012/96, sostituendolo con un nuovo regolamento.
(6) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi all'opinione del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Aperture del contingente tariffario
1. È aperto ogni anno, per il periodo che va dal 1o settembre al 31 agosto dell'anno successivo, un contingente tariffario per l'importazione di 14000 t di succhi e mosti d'uva di cui ai codici NC 2009 61 90, 2009 69 11, 2009 69 19, 2009 69 51 e 2009 69 90, (in appresso "il contingente tariffario").
Il contingente tariffario reca il numero 09.0067.
2. I succhi e mosti d'uva di cui al paragrafo 1 sono utilizzati per la produzione di succhi e/o di prodotti non vinicoli come le bevande analcoliche, le marmellate e le salse d'uva.
La trasformazione dei succhi d'uva si effettua entro i 6 mesi successivi all'immissione in libera pratica dei prodotti suddetti.
Articolo 2
Modalità di gestione del contingente tariffario
Il contingente tariffario è gestito in base al principio del "primo arrivato, primo servito" in conformità degli articoli 308 bis, 308 tris e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Articolo 3
Dazi doganali
I dazi doganali applicabili nell'ambito del contingente tariffario sono i dazi ad valorem indicati per ciascun codice NC e, per quanto concerne i prodotti di cui al codice NC 2009 69 11, il dazio specifico espresso in euro/kg come previsto dalla tariffa doganale comune delle Comunità europee.
Articolo 4
Supervisione della destinazione particolare
Per beneficiare del contingente tariffario le merci in oggetto devono restare sotto la supervisione delle autorità doganali come stabilito dall'articolo 82 del regolamento (CEE) n. 2913/92 e dagli articoli da 291 a 300 del regolamento (CE) n. 2454/93.
In deroga all'articolo 293, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CE) n. 2454/93, la costituzione di una cauzione è obbligatoria. Essa copre la differenza di dazio tra l'aliquota applicabile ai paesi terzi "erga omnes" e quella prevista dal contingente tariffario di cui all'articolo 3 del presente regolamento.
Articolo 5
Abrogazione
Il regolamento (CE) n. 2012/96 è abrogato.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o settembre 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 agosto 2003.

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