Document ID: 31995R2451

REGOLAMENTO (CE) N. 2451/95 DELLA COMMISSIONE del 19 ottobre 1995 che avvia un'inchiesta relativa all'elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CEE) n. 2861/93 sulle importazioni di alcuni tipi di dischi magnetici (microfloppy da 3,5 pollici) originari del Giappone, di Taiwan e della Repubblica popolare cinese mediante le importazioni degli stessi prodotti originari del Canada, di Hong Kong, dell'India, dell'Indonesia, di Macao, della Malaysia, delle Filippine, di Singapore e della Tailandia e che impone la registrazione di tali importazioni
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3283/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato dal regolamento (CE) n. 1251/95 (2), in particolare gli articoli 13 e 14,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. DOMANDA
(1) La Commissione ha ricevuto una domanda in conformità dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 3283/94 (in appresso « il regolamento di base ») relativa all'apertura di un'inchiesta sull'asserita elusione dei dazi antidumping istituiti dal regolamento (CEE) n. 2861/93 del Consiglio (3) sulle importazioni di alcuni tipi di dischi magnetici (microfloppy da 3,5 pollici) originari del Giappone, di Taiwan e della Repubblica popolare cinese mediante le importazioni degli stessi prodotti originari del Canada, di Hong Kong, dell'India, dell'Indonesia, di Macao, della Malaysia, delle Filippine, di Singapore e della Tailandia. Nella domanda si chiede inoltre che le autorità doganali sottopongano tali importazioni a registrazione a norma dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base e che l'applicazione dei dazi antidumping sia estesa, se necessario, alle importazioni di microfloppy da 3,5 pollici originari dei paesi suddetti.
B. RICHIEDENTE
(2) La domanda è stata presentata dal comitato dei produttori europei di microdischi (Diskma).
C. PRODOTTO
(3) I prodotti in oggetto sono i microfloppy da 3,5 pollici utilizzati per registrare e memorizzare informazioni digitali codificate, classificati attualmente nel codice NC ex 8523 20 90. Il codice è indicato unicamente a titolo d'informazione e non è vincolante ai fini della classificazione dei prodotti.
D. ELEMENTI DI PROVA
(4) La domanda contiene elementi di prova sufficienti, in conformità dell'articolo 13, paragrafo 1 del regolamento di base, del fatto che i dazi antidumping sulle importazioni di microdischi da 3,5 pollici originari della Repubblica popolare cinese e di Taiwan sono elusi mediante importazioni di prodotti originari dai paesi indicati nel punto 1.
(5) La denuncia contiene i seguenti elementi di prova.
a) È intervenuta un'evidente modificazione della configurazione degli scambi tra i paesi interessati e la Comunità europea. Tra l'altro, la quota di mercato delle importazioni dai paesi oggetto della domanda è passata dal 21 % nel 1992 al 36 % nel 1994. Le quote di mercato delle importazioni dalla Repubblica popolare cinese e da Taiwan sono invece diminuite in misura quasi corrispondente; dopo l'istituzione dei dazi provvisori sulle importazioni da questi paesi nell'aprile 1993, la relativa quota di mercato, pari al 20 % nel 1992, è scesa al 4 % nel 1994.
Si afferma che la modificazione della configurazione degli scambi deriva da una pratica per la quale non vi è una sufficiente motivazione o giustificazione economica oltre all'esistenza dei dazi antidumping. Si sostiene inoltre che le operazioni realizzate nei paesi suddetti consistono principalmente nel trasbordo dei microdischi da 3,5 pollici fabbricati nella Repubblica popolare cinese e a Taiwan. Dato che le produzione rimane in tali paesi, l'operazione supplementare del trasbordo ha il solo effetto di aumentare i costi. L'unica giustificazione di tale operazione sarebbe l'esecuzione di alcune attività secondarie (etichettatura e riconfezionamento) nel paese di trasbordo al fine di conferire ai prodotti l'origine di un paese non soggetto ai dazi antidumping.
b) Si afferma inoltre che gli effetti riparatori dei dazi antidumping sono elusi in termini di prezzi e di quantitativi delle importazioni in oggetto. I dazi antidumping sulle importazioni di microdischi da 3,5 pollici originari del Giappone, di Taiwan e della Repubblica popolare cinese avevano lo scopo di far aumentare i prezzi nella misura necessaria per eliminare il dumping causa del pregiudizio.
Lo scopo, secondo il richiedente, non è stato raggiunto; il valore delle importazioni, che nel 1993, prima dell'imposizione dei dazi antidumping era pari a 18 ECU per chilogrammo, è sceso a 13 ECU per chilogrammo nel 1994. La tendenza alla diminuzione si manifesta ancora più nettamente per le importazioni dai paesi che eluderebbero le misure.
c) Si afferma inoltre che esiste un dumping per le importazioni dai paesi oggetto della domanda in relazione ai valori normali precedentemente accertati. La costante flessione dei prezzi all'importazione e le informazioni contenute nella domanda convalidano l'affermazione secondo la quale i prezzi all'esportazione dei microdischi originari dei paesi suddetti sono inferiori ai valori normali originariamente accertati per il Giappone, Taiwan e la Repubblica popolare cinese.
E. PROCEDIMENTO
(6) La Commissione ha concluso che gli elementi di prova contenuti nella domanda sono sufficienti per giustificare l'apertura di un'inchiesta in conformità dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento di base e la registrazione delle importazioni dai paesi soggetti all'inchiesta a norma dell'articolo 14, paragrafo 5 di detto regolamento.
i) Questionari (7) Allo scopo di ottenere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà questionari agli esportatori citati nella domanda e, secondo il caso, ai loro importatori collegati. Nel contempo una copia del questionario sarà inviata alle associazioni rappresentative di esportatori eventualmente note. Possono inoltre essere chieste informazioni ai produttori comunitari.
(8) Gli esportatori dei paesi soggetti all'inchiesta sono invitati a mettersi immediatamente in contatto con la Commissione, che confermerà loro se sono o meno menzionati nella domanda. L'elenco degli esportatori menzionati nella domanda sarà inviato anche alle autorità dei paesi esportatori. Gli esportatori che non sono stati citati nella domanda, poiché il loro nome non era noto, devono chiedere al più presto una copia del questionario, in quanto anche nei loro riguardi vale il termine fissato nel presente regolamento. I questionari devono essere richiesti per iscritto all'indirizzo sotto indicato, specificando nome, indirizzo, numero di telefono, numero di telefax e/o di telex della parte interessata.
ii) Certificati attestanti che le importazioni non costituiscono una forma di elusione (9) In conformità dell'articolo 13, paragrafo 4 del regolamento di base, il rilascio dei certificati che esonerano le importazioni dei prodotti in oggetto dalla registrazione oppure dall'applicazione di misure può essere autorizzato quando l'importazione non costituisce una forma di elusione.
La Commissione prende in considerazione le domande di tali certificati, purché siano presentate entro il termine fissato nel presente regolamento e siano accompagnate dal questionario del settimo considerando debitamente compilato.
F. TERMINI
(10) Ai fini di buona amministrazione, occorre fissare un termine entro il quale le parti interessate, purché dimostrino che potrebbero essere danneggiate dall'esito del procedimento, possono comunicare le loro osservazioni per iscritto e presentare elementi di prova a sostegno. Occorre inoltre fissare un termine entro il quale le parti interessate possono presentare una domanda scritta di audizione nella quale dimostrino di avere particolari motivi per chiedere di essere sentite. Occorre inoltre precisare che qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie oppure non le comunichi entro il termine fissato oppure ostacoli gravemente l'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni provvisorie o definitive, affermative o negative, in base ai dati disponibili, a norma dell'articolo 18 del regolamento (CE) n. 3283/94,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È apertura un'inchiesta, in conformità dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 3283/94, sulle importazioni di alcuni tipi di dischi magnetici (microfloppy da 3,5 pollici), di cui al codice NC ex 8523 20 90, originari del Canada, di Hong Kong, dell'India, dell'Indonesia, di Macao, della Malaysia, delle Filippine, di Singapore e della Tailandia.
Articolo 2
È chiesto alle autorità doganali, a norma dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento (CE) n. 3283/94, di prendere le opportune disposizioni per registrare le importazioni di cui all'articolo 1 affinché, qualora l'applicazione dei dazi antidumping sulle importazioni dei prodotti in oggetto originari del Giappone, di Taiwan e della Repubblica popolare cinese sia estesa alle importazioni di cui all'articolo 1, tali dazi possono essere riscossi a decorrere dalla data della registrazione.
Le importazioni sono soggette a registrazione per un periodo di nove mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Non sono soggetti a registrazione i prodotti accompagnati da un certificato doganale rilasciato a norma dell'articolo 13, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 3283/94.
Articolo 3
Le parti interessate possono manifestarsi, comunicare le proprie osservazioni per iscritto e presentare osservazioni entro 37 giorni a decorrere dalla data di trasmissione del presente regolamento alle autorità dei paesi esportatori, affinché tali osservazioni ed informazioni possano essere prese in considerazione ai fini dell'inchiesta. Entro lo stesso termine le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione e chiedere un certificato doganale in conformità dell'articolo 13, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 3283/94. Il presente regolamento si considera trasmesso alle autorità dei paesi esportatori il terzo giorno successivo alla pubblicazione dello stesso.
Le informazioni relative al caso in esame e le domande di audizione devono essere inviate al seguente indirizzo:
Commissione europea Direzione generale per le relazioni economiche esterne (Divisione I-C-2) Alla c.a. del Sig. Stewart Cort 100 4/44 Rue de la Loi/Wetstraat 200 B-1049 Bruxelles (1)
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 1995.

Labels: 12
3
4
5