Document ID: 32010D0772

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 14 dicembre 2010
concernente una partecipazione finanziaria dell'Unione per il 2010 intesa a coprire le spese sostenute da Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro e Portogallo ai fini della lotta contro gli organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali
[notificata con il numero C(2010) 8933]
(I testi nelle lingue francese, greca, italiana, portoghese, spagnola e tedesca sono i soli facenti fede)
(2010/772/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l'articolo 23, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell'articolo 22 della direttiva 2000/29/CE gli Stati membri possono beneficiare di una partecipazione finanziaria dall'Unione per la lotta fitosanitaria per coprire le spese direttamente connesse alle misure adottate o prospettate in quanto necessarie per lottare contro gli organismi nocivi introdotti a partire da paesi terzi o altre zone dell'Unione, nell'intento di eradicarli o, qualora ciò non fosse possibile, di arginarne la diffusione.
(2)
La Germania ha presentato tre domande di contributo finanziario. La prima è stata presentata il 22 dicembre 2009 e si riferiva alle misure di controllo della Anoplophora glabripennis nel Baden-Württemberg, misure attuate nel 2008 e nel 2009 per controllare il focolaio di un organismo nocivo scoperto ai confini tra Francia e Germania e notificato in Francia nel 2008. La seconda richiesta, presentata il 22 dicembre 2009, si riferisce alle misure di controllo della Saperda candida in Schleswig-Holstein, misure attuate nel 2008 e nel 2009 per controllare un focolaio scoperto nel 2008. La terza richiesta, presentata il 28 aprile 2010, riguarda le misure di controllo della Diabrotica virgifera nel Baden-Württemberg, prese nel 2009 al fine di controllare i focolai di organismi nocivi scoperti nel 2007 e nel 2009; i focolai del 2007 erano già stati oggetto di un cofinanziamento nel 2008.
(3)
La Francia ha presentato una richiesta di partecipazione finanziaria il 30 aprile 2010 riferita alle misure di controllo del Rhynchophorus ferrugineus, attuate nel 2009, attuate o pianificate nel 2010 e pianificate per il 2011 per controllare i focolai scoperti nel 2009 e nel 2010. La richiesta è stata rivista il 15 ottobre 2010 sulla base di osservazioni ricevute durante la valutazione da parte di un gruppo di lavoro ad hoc della Commissione. In base ai dati tecnici forniti dalla Francia non risulta che la presenza del Rhynchophorus ferrugineus nelle aree proposte per un cofinanziamento sia dovuta alla diffusione naturale da altre zone infestate nella regione di Provence-Alpes-Côte d'Azur.
(4)
L'Italia ha presentato due richieste di partecipazione finanziaria il 30 aprile 2010. La prima si riferisce alle misure di controllo della Anoplophora chinensis nel Lazio e nel comune di Roma, misure attuate nel 2009 e nel 2010 per controllare un focolaio scoperto nel 2008. Le misure attuate nel 2008 e nel 2009 sono già state oggetto di cofinanziamento nel 2009. La seconda richiesta si riferisce alle misure di controllo della Anoplophora glabripennis in Lombardia, nel comune di Corbetta, misure attuate dal 1 maggio al 31 dicembre 2009 e nel 2010 per controllare un focolaio scoperto nel 2007. Le misure attuate nel 2007, nel 2008 e fino ad aprile 2009 sono già state oggetto di cofinanziamento nel 2009.
(5)
L'Italia ha presentato altre due richieste di partecipazione finanziaria il 30 aprile 2010. La prima si riferisce alle misure di controllo dell'Anoplophora chinensis nel comune di Gussago in provincia di Brescia, misure attuate dal 1 maggio al 31 dicembre 2009 per controllare un focolaio scoperto nel 2008. La seconda richiesta si riferisce alle misure di controllo della Anoplophora glabripennis nel comune di Cornuda in provincia di Treviso, misure attuate nel 2009 e nel 2010 per controllare un focolaio scoperto nel 2009. In entrambi i casi si tratta di una serie di interventi fitosanitari, a norma dell'articolo 23, paragrafo 2, lettere a) e b), della direttiva 2000/29/CE. Si sono inoltre disposti divieti o limitazioni ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 2, lettera c), della direttiva in questione, segnatamente riguardanti la sostituzione nel 2009 e nel 2010 degli alberi decidui distrutti con specie di alberi insensibili agli organismi nocivi di cui sopra.
(6)
Cipro ha presentato il 29 aprile 2010 una richiesta di partecipazione finanziaria riferita alle misure di controllo del Rhynchophorus ferrugineus, misure attuate o pianificate nel 2010 per controllare i focolai scoperti nel 2009 e nel 2010. La richiesta è stata rivista il 15 ottobre 2010 in base a osservazioni ricevute durante la valutazione da parte del gruppo di lavoro ad hoc della Commissione. In base ai dati tecnici forniti da Cipro non risulta che la presenza del Rhynchophorus ferrugineus nelle aree proposte per un cofinanziamento sia dovuta alla diffusione naturale originata in altre zone infestate nel Paese in questione.
(7)
Il 30 aprile 2010 il Portogallo ha presentato una richiesta di partecipazione finanziaria riferita alle misure di controllo del Bursaphelenchus xylophilus, misure programmate nel 2010 per controllare i focolai scoperti nel 2008. Le misure attuate nel 2008 e nel 2009 sono già state oggetto di cofinanziamento nel 2009.
(8)
Il 30 aprile 2010 la Spagna ha presentato una richiesta di partecipazione finanziaria riferita alle misure di controllo del Bursaphelenchus xylophilus, misure pianificate nel 2010 per controllare i focolai scoperti nel 2008. Le misure attuate nel 2008 e nel 2009 sono già state oggetto di cofinanziamento nel 2009.
(9)
Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro e Portogallo hanno varato programmi d'azione per debellare gli organismi nocivi ai vegetali introdotti sui rispettivi territori o per arginarne la diffusione. Tali programmi indicano gli obiettivi da raggiungere, le misure da attuare, i relativi costi e la loro durata.
(10)
Tutte le misure in questione consistono in una serie di provvedimenti fitosanitari, fra cui eradicazione di alberi o colture contaminate, impiego di prodotti fitosanitari, tecniche di pulizia, ispezioni e verifiche effettuate ufficialmente o su richiesta delle autorità competenti al fine di controllare la presenza o la gravità dell'attacco ad opera dei rispettivi organismi nocivi e la sostituzione degli alberi distrutti, ai sensi dell'articolo 23, paragrafo 2, lettere a), b) e c), della direttiva 2000/29/CE.
(11)
Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro e Portogallo hanno richiesto l'assegnazione di una partecipazione finanziaria da parte dell'Unione a tali programmi conformemente a quanto prescritto dall'articolo 23 della direttiva 2000/29/CE, in particolare i paragrafi 1 e 4, e in conformità del regolamento (CE) n. 1040/2002 della Commissione, del 14 giugno 2002, recante modalità di applicazione delle disposizioni relative all'assegnazione della partecipazione finanziaria della Comunità per la lotta fitosanitaria e che abroga il regolamento (CE) n. 2051/97 (2).
(12)
Le informazioni tecniche fornite da Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro e Portogallo hanno consentito alla Commissione di effettuare un'analisi esauriente e accurata della situazione. La Commissione ha concluso che sussistono le condizioni per la concessione di una partecipazione finanziaria da parte dell'Unione, a norma in particolare dell'articolo 23 della direttiva 2000/29/CE. È di conseguenza il caso che l'Unione fornisca un contributo finanziario alla copertura delle spese incorse per questi programmi.
(13)
A norma del secondo comma dell'articolo 23, paragrafo 5, della direttiva 2000/29/CE, la partecipazione finanziaria dell'Unione può coprire fino al 50 % delle spese sovvenzionabili sostenute in un periodo non superiore a due anni a partire dalla data della scoperta del focolaio o programmate per quel periodo. A norma del terzo comma del suddetto articolo tale periodo può essere comunque esteso se si è stabilito che l'obiettivo dei provvedimenti possa essere raggiunto entro un periodo supplementare ragionevole, nel qual caso il tasso di partecipazione finanziaria dell'Unione sarà decrescente nel corso degli anni considerati. Viste le conclusioni del gruppo di lavoro sulla valutazione delle pratiche in tema di solidarietà si ritiene opportuno prolungare il periodo di due anni per i piani considerati, riducendo il tasso di partecipazione finanziaria dell'Unione europea per questi provvedimenti al 45 % delle spese sovvenzionabili nel terzo anno e al 40 % nel quarto anno dei suddetti piani.
(14)
La partecipazione finanziaria dell'Unione fino al 45 % delle spese sovvenzionabili dovrebbe pertanto applicarsi ai seguenti piani: Lombardia, Italia, Anoplophora chinensis (2010); Lazio, Italia, Anoplophora chinensis (2010); Lombardia, Italia, Anoplophora glabripennis (2009); Portogallo, Bursaphelenchus xylophilus (2010) e Spagna, Bursaphelenchus xylophilus (2010), poiché i provvedimenti considerati sono già stati oggetto di partecipazione finanziaria dell'Unione a norma della decisione 2009/996/UE della Commissione (3) nei primi due anni della loro applicazione. Lo stesso livello di partecipazione dovrebbe applicarsi al terzo anno (2009) del programma presentato dalla Germania in Baden-Württemberg per la Diabrotica virgifera nelle zone rurali del Ortenaukreis e del Bodenseekreis, i cui provvedimenti sono stati oggetto di partecipazione finanziaria da parte dell'Unione a norma della decisione 2009/147/CE della Commissione (4) e decisione 2009/996/UE.
(15)
Una partecipazione dell'Unione fino al 40 % dovrebbe inoltre applicarsi al quarto anno (2010) del piano presentato dall'Italia, regione Lombardia, per Anoplophora glabripennis, i cui provvedimenti sono stati oggetto di partecipazione finanziaria da parte dell'Unione in conformità alla decisione 2009/996/UE per i primi tre anni di attuazione.
(16)
In applicazione dell'articolo 24 della direttiva 2000/29/CE la Commissione è tenuta ad accertare se l'organismo nocivo in questione è stato introdotto in seguito a esami, ispezioni o controlli inadeguati, considerando la possibilità di adottare provvedimenti necessari a seconda dei risultati della verifica.
(17)
A norma dell’articolo 3, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune (5), gli interventi fitosanitari vanno finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia. Ai fini del controllo finanziario di tali misure si applicano gli articoli 9, 36 e 37 del regolamento di cui sopra.
(18)
Secondo quanto disposto dall'articolo 75 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (6), e dall'articolo 90, paragrafo 1, del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (7), l'impegno di spesa a carico del bilancio dell'Unione è preceduto da una decisione di finanziamento, presa dall'istituzione cui sono stati delegati i poteri, che determina gli elementi essenziali dell'azione comportante la spesa.
(19)
La presente decisione costituisce decisione di finanziamento delle spese di cui alle domande di cofinanziamento presentate dagli Stati membri.
(20)
I provvedimenti di cui alla presente decisione risultano conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È approvata l'assegnazione di una partecipazione finanziaria dell'Unione per il 2010 destinata a coprire le spese sostenute da Germania, Spagna, Francia, Italia, Cipro e Portogallo, in rapporto alle misure necessarie a termini dell'articolo 23, paragrafo 2, lettere a), b) e c), della direttiva 2000/29/CE e prese ai fini della lotta contro gli organismi interessati dai programmi di eradicazione figuranti nell'allegato.
Articolo 2
L'importo complessivo della partecipazione finanziaria di cui all'articolo 1 è pari a 7 342 161 EUR. Gli importi massimi della partecipazione finanziaria dell'Unione a ogni singolo programma sono indicati nell'allegato.
Articolo 3
Il contributo finanziario dell'Unione di cui all’allegato è soggetto alle seguenti condizioni:
a)
presentazione di prove dell'avvenuta attuazione delle misure decise dagli Stati membri in questione a norma di quanto disposto dal regolamento (CE) n. 1040/2002;
b)
presentazione alla Commissione, da parte dello Stato membro interessato, di una richiesta di pagamento a norma dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1040/2002.
Il versamento della partecipazione finanziaria non pregiudica eventuali verifiche da parte della Commissione a norma dell’articolo 24 della direttiva 2000/29/CE.
Articolo 4
La Repubblica federale di Germania, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro e la Repubblica portoghese sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 2010.

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