Document ID: 32011R0926

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 926/2011 DELLA COMMISSIONE
del 12 settembre 2011
nell’ambito della decisione 2009/470/CE riguardante il contributo finanziario dell’Unione ai laboratori di riferimento della UE per i mangimi, i prodotti alimentari e il settore della salute degli animali
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la decisione 2009/470/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione 2009/470/CE elenca le procedure che disciplinano il contributo finanziario dell’Unione alle azioni di controllo in campo veterinario. Tale decisione permette all’Unione di rendere più efficace il sistema dei controlli veterinari attraverso la concessione di contributi finanziari ai laboratori UE di collegamento e di riferimento. Essa stabilisce che tutti i laboratori di collegamento o di riferimento, designati come tali dalla legislazione UE in campo veterinario, che adempiono agli obblighi e soddisfano i requisiti in essa elencati, possono beneficiare di un contributo dell’Unione.
(2)
Il regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (2) fissa compiti, obblighi e requisiti generali che devono essere soddisfatti dai i laboratori di riferimento della UE per alimenti e mangimi e nel settore veterinario e zoosanitario. Il suddetto regolamento elenca - nell’allegato VII, parte I - i laboratori di riferimento della UE per gli alimenti e i mangimi e - nell’allegato VII, parte II - i laboratori di riferimento della UE nel settore veterinario e zoosanitario.
(3)
Il regolamento (CE) n. 1754/2006 della Commissione, del 28 novembre 2006, recante modalità di concessione dell’aiuto finanziario della Comunità ai laboratori comunitari di riferimento per i mangimi, i prodotti alimentari e il settore della salute degli animali (3) definisce le norme per la concessione del contributo finanziario dell’Unione al funzionamento dei laboratori di riferimento della UE, ai sensi dell’articolo 31 della decisione 2009/470/CE e dell’articolo 32 del regolamento (CE) n. 882/2004, e per l’organizzazione di seminari.
(4)
In base al regolamento (CE) n. 1754/2006, le relazioni tra la Commissione e i singoli laboratori comunitari di riferimento sono fissate in accordi di partenariato. Gli accordi di partenariato durano 5 anni e sono accompagnati da un programma di lavoro pluriennale.
(5)
L’elenco dei laboratori di riferimento UE si trova all’allegato VII del regolamento (CE) n. 882/2004. Per alcune attività, è stato designato laboratorio di riferimento il Centro comune di ricerca. Trattandosi di una direzione generale della Commissione, ad esso non si applica il presente regolamento. Le norme che disciplinano il contributo finanziario dell’Unione al Centro comune di ricerca sono stabilite in un accordo amministrativo annuale.
(6)
Il livello del contributo finanziario dell’Unione per l’attività di alcuni laboratori di riferimento della UE viene deciso ogni anno con apposite decisioni di finanziamento riguardanti la sicurezza dei mangimi e degli alimenti e il settore veterinario e zoosanitario.
(7)
Nel 2008, il servizio di audit interno (Internal Audit Service - IAS) della Commissione ha effettuato un audit sulla gestione delle sovvenzioni nei settori della sicurezza alimentare, della salute e benessere degli animali e della salute delle piante. Lo IAS concluse che le modalità per concedere i contributi finanziari dell’Unione ai laboratori di riferimento UE per i mangimi, i prodotti alimentari e il settore della salute degli animali, dovevano essere semplificate. Per semplificare le norme, lo IAS suggerì alla Commissione di continuare ad adottare, ogni anno, decisioni di finanziamento annuali ma senza che fossero necessari accordi di partenariato tra la Commissione e ogni singolo laboratorio di riferimento UE.
(8)
I laboratori di riferimento UE avrebbero dovuto, invece, organizzare a scadenze regolari riunioni e attività di formazione. All’elenco delle spese ammissibili del presente regolamento si sarebbero dovute aggiungere perciò quelle per riunioni e attività di formazione.
(9)
Ai fini dei controlli finanziari, si applicano gli articoli 9, 36 e 37 del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune (4).
(10)
Poiché sarebbe necessario apportare numerose modifiche al regolamento (CE) n. 1754/2006, per chiarezza è opportuno abrogarlo, sostituirlo con il presente regolamento ma tenendo conto del regolamento (CE) n. 882/2004.
(11)
Il presente regolamento si applica a tutti i laboratori di riferimento UE i cui accordi quadro di partenariato scadano alla fine del 2011 e ai laboratori di riferimento UE i cui accordi quadro di partenariato siano scaduti di comune accordo. Ai laboratori di riferimento UE i cui accordi quadro di partenariato non siano scaduti si continua ad applicare il regolamento (CE) n. 1754/2006.
(12)
Le misure di cui al presente regolamento risultano conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 882/2004 e della decisione 2009/470/CE riguardo al regime di concessione dei contributi finanziari dell’Unione [articolo 32, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 882/2004 e articolo 31, paragrafo 1, della decisione 2009/470/CE] per le attività, tra cui l’organizzazione di seminari, dei laboratori di riferimento della UE («i laboratori»), diversi dal Centro comune di ricerca, nonché le condizioni in base alle quali essi sono concessi.
Il presente regolamento si applica a tutti i laboratori di riferimento UE i cui accordi quadro di partenariato scadano alla fine del 2011 e ai laboratori di riferimento UE i cui accordi quadro di partenariato siano scaduti di comune accordo. Ai laboratori UE i cui accordi quadro di partenariato non siano scaduti si continua ad applicare il regolamento (CE) n. 1754/2006.
Articolo 2
Programma di lavoro e bilancio di previsione
1. Entro il 1o settembre di ogni anno civile «n», i laboratori devono:
a)
definire, insieme ai servizi della Commissione, le attività dell’Unione previste nel corso dell’anno civile «n + 1», tra cui l’organizzazione di seminari («il programma di lavoro»);
b)
presentare alla Commissione:
i)
il programma di lavoro;
ii)
il bilancio di previsione per attività, riguardante la spesa del programma di lavoro («il bilancio di previsione»).
2. I laboratori comunicano il bilancio di previsione in formato elettronico conformemente agli allegati I a) e I b).
Articolo 3
Tasso di cambio
Per i bilanci di previsione espressi in valute diverse dall’euro, la Commissione applica il primo tasso di cambio fissato nel settembre dell’anno «n», pubblicato nella serie C della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Articolo 4
Riconoscimento
La Commissione adotta una decisione di finanziamento annuale («la decisione di finanziamento annuale») che approva i programmi di lavoro e i corrispondenti bilanci di previsione per tutti i laboratori.
Qualsiasi modifica dei programmi di attività è subordinata all’accordo preventivo scritto della Commissione.
Articolo 5
Prefinanziamento
Una volta adottata la decisione di finanziamento annuale da parte della Commissione, i laboratori possono chiedere un prefinanziamento pari al 70 % del contributo totale per il loro programma di lavoro.
Articolo 6
Pagamento del contributo
Il saldo del contributo finanziario dell’Unione per i programmi di lavoro viene versato ai laboratori dopo l’approvazione delle relazioni tecniche e finanziarie di cui agli articoli 11 e 16 purché i laboratori:
a)
abbiano attuato il programma di lavoro in modo efficace;
b)
abbiano presentato le relazioni tecniche e finanziarie nei termini previsti dai suddetti articoli.
Articolo 7
Documenti giustificativi
1. I laboratori registreranno nel proprio sistema di contabilità le spese sostenute nell’ambito del programma di lavoro e, a fini di controllo finanziario, conserveranno per 7 anni tutti i documenti originali o loro copie autentiche.
2. I laboratori conserveranno tutti i documenti giustificativi originali, o le loro copie autentiche, relativi al programma di lavoro che abbia ottenuto contributi finanziari dell’Unione.
3. I documenti giustificativi comprovanti tutte le spese indicate nella domanda di rimborso, devono essere inviati alla Commissione, se questa li richiede.
Articolo 8
Controlli
Ai fini dei controlli finanziari, si applicano gli articoli 9, 36 e 37 del regolamento (CE) n. 1290/2005.
CAPO II
ATTIVITÀ DEI LABORATORI, ESCLUSA L’ORGANIZZAZIONE DI SEMINARI
Articolo 9
Definizione
Le attività dei laboratori sono definite come la mansioni derivanti dai doveri descritti all’articolo 32 del regolamento (CE) n. 882/2004.
Articolo 10
Ammissibilità
1. Nell’ambito delle attività dei laboratori, sono ammesse spese di personale destinato alle attività, per subforniture, beni strumentali, materiali di consumo, spedizione di campioni per prove comparative, missioni, riunioni, attività di formazione e spese generali.
2. Le spese di cui al paragrafo 1 sono ammissibili nei limiti fissati dalla pertinente decisione di finanziamento annuale e in base alle regole di ammissibilità di cui all’allegato II.
3. Per incrementare la dotazione di una delle voci (personale, subforniture, beni strumentali, materiali di consumo, spedizione di campioni per prove comparative, missioni, riunioni, attività di formazione) e/o di una delle attività elencate nel programma di lavoro, in misura superiore al 10 % ma senza superare i costi totali ammissibili previsti dalla decisione di finanziamento annuale, i laboratori devono chiedere l’approvazione preventiva della Commissione.
Articolo 11
Presentazione delle relazioni sulle attività dei laboratori
1. Entro il 31 marzo dell’anno civile «n + 2», i laboratori devono presentare alla Commissione le seguenti relazioni:
a)
una versione su carta e una elettronica della relazione finanziaria, redatta in conformità agli allegati III a) e b);
b)
una relazione tecnica sulle loro attività, certificata dal direttore tecnico del laboratorio.
Per le riunioni e attività di formazione, la relazione finanziaria deve essere tuttavia redatta e presentata in conformità all’articolo 16.
Come prova della data di invio della relazione finanziaria e di quella tecnica, fa fede il timbro postale.
2. Il contributo finanziario dell’Unione può essere ridotto se il programma di lavoro non viene portato a termine in modo efficace e/o completo.
3. Il contributo finanziario dell’Unione viene ridotto se la relazione finanziaria e quella tecnica non vengono inviate entro il termine di cui al paragrafo 1.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 25 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 1 mese.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 50 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 2 mesi.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 75 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 3 mesi.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 100 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 4 mesi.
Articolo 12
Tasso di cambio per pagamenti effettuati in valute diverse dall’euro
Alle domande relative a pagamenti di saldi effettuati in valute diverse dall’euro, la Commissione applica il primo tasso di cambio fissato nel marzo dell’anno «n», pubblicato nella serie C della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il tasso di cambio per domande relative a pagamenti di saldi, per riunioni e attività di formazione, effettuati in valute diverse dall’euro sarà tuttavia quello indicato all’articolo 17.
Articolo 13
Imposta sul valore aggiunto
L’imposta sul valore aggiunto (IVA), non recuperabile, versata dai laboratori è considerata spesa ammissibile ai sensi del presente regolamento purché i laboratori presentino, insieme alla relazione finanziaria di cui all’articolo 11, paragrafo 1, un attestato del ministero delle Finanze del pertinente Stato membro, o di un’autorità equivalente, che confermi che il laboratorio non è soggetto o è solo in parte soggetto all’IVA e che il suo settore di attività non è soggetto a tale imposta.
CAPO III
ORGANIZZAZIONE DI SEMINARI
Articolo 14
Definizione
Un seminario è un appuntamento annuale dedicato all’informazione e al coordinamento, al quale i laboratori invitano tutti i laboratori nazionali di riferimento.
Articolo 15
Ammissibilità
1. Sono considerate ammissibili, come spese per l’organizzazione di seminari, le spese di viaggio, di albergo e le indennità giornaliere per non più di 32 partecipanti, tra i quali deve essere invitato almeno un rappresentante per Stato membro.
2. Sono considerate ammissibili, come spese per l’organizzazione di seminari, spese di viaggio aggiuntive, spese d’albergo e indennità giornaliere per non più di 3 oratori invitati ai seminari.
3. Sono considerate ammissibili, come spese per l’organizzazione di seminari, spese di viaggio aggiuntive, spese d’albergo e indennità giornaliere per non più di 10 rappresentanti di paesi terzi invitati ai seminari.
4. Le spese per l’organizzazione di seminari di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 sono ammissibili nei limiti fissati dalla decisione di finanziamento annuale e in base alle regole di ammissibilità di cui all’allegato IV. Possono essere concesse deroghe alle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 in casi debitamente giustificati ai sensi delle decisioni di finanziamento annuali.
Articolo 16
Invio delle relazioni sui seminari
1. Entro 2 mesi dalla conclusione del seminario, i laboratori devono presentare alla Commissione quanto segue:
a)
una versione su carta e una elettronica della relazione finanziaria riguardante il seminario, redatta in conformità all’allegato V;
b)
una relazione tecnica, firmata dal direttore tecnico del laboratorio.
Come prova della data di invio della relazione finanziaria e di quella tecnica, fa fede il timbro postale.
2. Il contributo finanziario dell’Unione viene ridotto se la relazione finanziaria e quella tecnica non vengono inviate entro il termine di cui al paragrafo 1.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 25 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 1 mese.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 50 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 2 mesi.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 75 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 3 mesi.
Il contributo finanziario dell’Unione sarà ridotto del 100 % se la data di spedizione viene oltrepassata in misura superiore a 4 mesi.
Articolo 17
Tasso di cambio per pagamenti effettuati in valute diverse dall’euro
Alle domande relative a pagamenti di saldi effettuati in valute diverse dall’euro, la Commissione applica il primo tasso di cambio fissato nel mese in cui si è tenuto il seminario e pubblicato nella serie C della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
CAPO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 18
Abrogazione
Il regolamento (CE) n. 1754/2006 è abrogato.
I riferimenti al regolamento (CE) n. 1754/2006 si intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 19
Entrata in vigore e applicabilità
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica al contributo finanziario che l’Unione concederà ai laboratori a partire dal 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 settembre 2011

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