Document ID: 31986R1184

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1184/86 DELLA COMMISSIONE
del 21 aprile 1986
che stabilisce le modalità di applicazione del regime di controllo dei quantitativi di taluni prodotti del settore dei grassi immessi in consumo in Portogallo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,
visto il regolamento (CEE) n. 476/86 del Consiglio, del 25 febbraio 1986, che fissa le regole generali del regime di controllo dei prezzi e delle quantità di taluni prodotti del settore delle materie grasse immessi in consumo in Portogallo (1), in particolare l'articolo 14,
considerando che l'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 476/86 prevede l'elaborazione di un bilancio preventivo di approvvigionamento del mercato portoghese; che è opportuno elaborare un bilancio distinto a seconda che si tratti di olio di soia, di altri oli fluidi o di altri oli destinati all'alimentazione umana;
considerando che, ai fini dell'elaborazione di ciascun bilancio, è opportuno prendere in considerazione i semi sulla base loro resa in olio;
considerando che è opportuno prevedere la possibilità di rivedere il bilancio su base trimestrale; che conseguentemente, per ciascuna categoria di oli, il massimale annuo delle importazioni da autorizzare, di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 476/86, deve essere frazionato per trimestre;
considerando che, a norma dell'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 476/86, quando il massimale annuo è raggiunto il Portogallo sospende il rilascio dei documenti d'importazione; che l'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento citato prevede la possibilità di derogare a tale sospensione qualora l'operatore s'impegni ad esportare un quantitativo equivalente di prodotti; che è pertanto opportuno distinguere tra importazioni « semplici » e importazioni « compensate »;
considerando che è opportuno fissare l'importo della cauzione che l'operatore è tenuto a costituire al momento della presentazione della domanda di documento d'importazione o di esportazione « semplice » o « compensata »;
considerando che, per ciascun prodotto o gruppo di prodotti, le domande d'importazione o di esportazione possono superare il massimale fissato per il trimestre in causa; che è conseguentemente opportuno prevedere un metodo che consenta di soddisfare ciasuna domanda senza discriminazione;
considerando che l'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 476/86 prevede la concessione di un aiuto compensativo per i semi di girasole raccolti in Portogallo e utilizzati per la produzione di olio destinato all'esportazione; che è conseguentemente opportuno precisarne le modalità di calcolo;
considerando che l'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 476/86 prevede la possibilità di un controllo dei prezzi al consumo; che, nelle circostanze attuali, tale controllo non appare necessario;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
Bilancio
Articolo 1
1. Per ogni anno civile è elaborato, alle condizioni di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 476/86, un bilancio preventivo per ciascuno dei prodotti o gruppi di prodotti seguenti:
a) olio di soia;
b) altri oli elencati nell'allegato I;
c) altri oli e grassi destinati all'alimentazione umana.
2. Per ciascuna delle categorie di prodotti di cui al paragrafo 1, il bilancio preventivo è elaborato anteriormente al 1o dicembre per l'anno successivo. Tuttavia, il primo bilancio, relativo al periodo 1o marzo - 31 dicembre 1986, è elaborato anteriormente al 1o aprile 1986.
3. Se necessario, il bilancio è riveduto ogni trimestre e per le prima volta anteriormente al 1o giugno 1986; in tale occasione, si terrà conto dei quantitativi importati dal 1o marzo al 31 marzo 1986.
4. Un bilancio definitivo è elaborato entro i quattro mesi successivi alla fine dell'esercizio.
Articolo 2
1. Ai fini dell'elaborazione di ciascun bilancio, i semi sono valutati sulla base del loro tenore in olio, fissato forfettariamente nell'allegato II. Dell'allegato II si tiene altresì conto per l'applicazione degli articoli 8 e 9 regolamento (CEE) n. 476/86.
2. Sono così fissati, annualmente:
- per ciascun olio o gruppo di oli di cui all'articolo 1, i quantitativi da immettere in consumo, determinati conformemente all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 476/86;
- i massimali annui delle importazioni.
TITOLO II
Importazioni
Articolo 3
1. Per ciascun olio o gruppo di oli di cui all'articolo 1, paragrafo 1, il massimale annuo delle importazioni da autorizzare, di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 476/86, è riveduto contemporaneamente al bilancio.
Tale massimale è fissato a zero per i prodotti o gruppi di prodotti il cui bilancio è eccedentario.
2. Il massimale di cui al paragrafo 1 è frazionato per trimestre, salvo per quanto riguarda il primo periodo compreso tra il 1o marzo e il 30 giugno 1986.
3. Tuttavia, non si applica alcun massimale all'importazione dei prodotti della voce 12.02 della tariffa doganale comune destinati a fini diversi dall'alimentazione umana. Il Portogallo prende le misure necessarie per garantire che i prodotti in causa vengano effettivamente utilizzati nel modo previsto.
Articolo 4
1. Le domande di documento d'importazione sono presentate all'organismo designato dalle autorità portoghesi. Nelle domande sono indicati la voce tariffaria e il quantitativo del prodotto da importare nonché l'olio o il gruppo di oli al quale si riferiscono e citato all'articolo 1, paragrafo 1. Per i prodotti di cui all'articolo 3, paragrafo 3, il riferimento all'olio o al gruppo di oli è sostituito dall'indicazione della destinazione.
Le domande sono accompagnate dall'impegno di realizzare, durante il periodo di validità del documento, l'operazione completa, sia che si tratti:
- di importazioni « semplici », o
- di importazioni « compensate », per le quali l'importazione oggetto della domanda sarà seguita da un'esportazione compensatrice.
2. Le domande sono accompagnate dalla costituzione di una cauzione il cui importo per tonnellata di olio o di equivalente-olio da importare è fissato a:
- 30 ECU per le importazioni « semplici »;
- 150 ECU per le importazioni « compensate ».
Per i prodotti di cui all'articolo 3, paragrafo 3, la cauzione è fissata a 50 ECU per tonnellata di semi.
Tuttavia, per le importazioni « compensate », il Portogallo può dispensare dalla costituzione della cauzione di cui al secondo trattino del primo comma gli operatori che offrono garanzie sufficienti di solvibilità e che sono a talfine riconosciuti.
Il riconoscimento deve essere concesso senza discriminazione tra gli operatori della Comunità.
3. Se, rispetto ai quantitativi previsti, l'operazione è realizzata entro il termine prescritto a concorrenza:
- del 95 % o più: l'impegno si considera adempiuto;
- del 45 % o meno: l'impegno si considera non adempiuto e la cauzione viene incamerata;
- dal 45 % al 95 %: l'impegno si considera parzialmente adempiuto e la cauzione viene svincolata proporzionalmente alla percentuale di realizzazione maggiorata di 5 punti.
Tuttavia, se l'operazione riguarda i prodotti della sottovoce 12.01 B della tariffa doganale comune la proporzione del 95 % è sostituita dal 90 % e la cauzione viene svincolata in conformità.
Tuttavia, in caso di forza maggiore, il Portogallo può prorogare il termine o sopprimere l'obbligo.
In caso di mancata osservanza, totale o parziale, dei propri impegni, l'operatore riconosciuto è tenuto, fatte salve le eventuali sanzioni amministrative, a versare un importo pari a quello della cauzione che sarebbe stata incamerata in applicazione dei commi precedenti.
4. Il Portogallo fissa le altre modalità per la realizzazione delle importazioni « compensate » di cui al paragrafo 1.
Articolo 5
1. Per le importazioni « semplici », l'organismo competente rilascia i documenti a decorrere dal primo giorno del secondo mese di ciascun trimestre, proporzionalmente alle domande ricevute sino al venticinquensimo giorno del mese precedente.
Tuttavia, durante il mese di aprile 1986, il Portogallo può ridurre i termini di cui sopra.
2. Se il totale delle domande presentate eccede il massimale fissato per il trimestre in causa, ogni domanda è soddisfatta entro il limite di uno stesso massimale, determinato in modo da assegnare soltanto il 50 % del quantitativo totale, mentre il restante 50 % è ripartito proporzionalmente alle domande non ancora soddisfatte.
Tuttavia, per le domande presentate nell'aprile 1986, il massimale da prendere in considerazione è quello per il periodo 1o marzo - 30 giugno 1986.
3. Se il totale delle domande non esaurisce il massimale fissato, le domande stesse vengono soddisfatte nella loro totalità.
Analogamente, le domande presentare dopo la scadenza del termine di cui al paragrafo 1 sono soddisfatte in ordine cronologico di presentazione sino ad esaurimento del massimale. Se, nel corso del trimestre, il massimale non viene raggiunto, il quantitativo non assegnato è riportato al trimestre successivo.
4. Il periodo di validità dei documenti è fissato a tre mesi.
Tuttavia, onde evitare operazioni speculative, tale periodo può essere ridotto, in circostanze eccezionali e per casi limite, sino a un mese. Il Portogallo ne informa senza indugio la Commissione.
5. Se il documento è rilasciato per un quantitativo inferiore a quello domandato, la cauzione è modificata in conformità. Articolo 6
1. Per le importazioni « compensate », l'organismo competente rilascia i documenti via via che le domande vengono presentate, sempreché:
- il prodotto oggetto dell'impegno di esportazione e quello oggetto della domanda d'importazione appartengano allo stesso gruppo per il quale è stato fissato il massimale di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 476/86,
- i quantitativi di prodotti da importare e da esportare, valutati sulla base del tenore di olio di cui all'allegato II siano equivalenti.
2. Il periodo di validità del documento è fissato a sei mesi.
TITOLO III
Esportazioni
Articolo 7
1. Le domande di documento di esportazione sono presentate all'organismo competente. Esse sono accompagnate dall'impegno di realizzare, durante il periodo di validità del documento, l'esportazione del quantitativo indicato nella domanda.
2. Le domande sono accompagnate dalla costituzione di una cauzione pari a 1 ECU per tonnellata di olio o di equivalente-olio da esportare.
La cauzione viene svincolata alle condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3; le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 4, si applicano per quanto di ragione.
Articolo 8
Ove venga deciso di applicare l'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 476/86, le condizioni per il rilascio dei documenti di esportarione sono fissate contemporaneamente.
Articolo 9
Le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (1), sono applicabili alle cauzioni di cui agli articoli 4 e 7, fatte salve le disposizioni particolari ivi previste.
L'esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento citato consiste nella realizzazione dell'operazione o delle operazioni d'importazione e di esportazione entro il termini prescritti.
TITOLO IV
Misure connesse
Articolo 10
1. L'aiuto compensativo di cui all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 476/86 è fissato dalla Commissione.
L'importo di tale aiuto è pari a quello dell'aiuto di cui all'articolo 33, paragrafo 2, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2681/83 della Commissione (2), per i semi prodotti in Portogallo e trasformati in un altro stato membro, diminuito dell'incidenza dei dazi doganali riscossi dal Portogallo all'importazione dei paesi terzi del quantitativo di panelli corrispondenti ai semi utilizzati.
2. L'aiuto viene concesso, a richiesta dell'interessato, secondo le modalità stabilite dal regolamento (CEE) n. 2681/83; tuttavia, le condizioni per il pagamento dell'aiuto, di cui all'articolo 25, paragrafo 2 di detto regolamento, sono completate dalla constatazione dell'avvenuta esportazione del quantitativo di olio equivalente, in conformità dell'allegato II del presente regolamento, ai sensi in causa.
Articolo 11
Il Portogallo comunica alla Commissione:
1. entro 30 giorni, per il mese precedente:
per prodotto e gruppo di prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1 e per categoria di documenti, i quantitativi di equivalente-olio:
a) per i quali sono stati richiesti documenti, nonché il numero di domande presentate,
b) per i quali sono stati rilasciati documenti, nonché il numero di domande presentate;
2. ogni mese, per il mese precedente:
per prodotto o gruppo di prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, i quantitativi di equivalente-olio:
a) effettivamente importati,
b) effettivamente esportati;
3. entro 30 giorni, per il trimestre precedente, e a decorrere dal 1o luglio 1986:
per prodotto e per categoria di documenti, i quantitativi di equivalente-olio per i quali la cauzione è stata incamerata;
4. senza indugio, l'organismo di cui agli articoli 4 e 7;
5. le condizioni per il riconoscimento degli operatori di cui all'articolo 4, nonché gli eventuali casi di rifiuto di riconoscimento;
6. senza indugio le altre modalità di cui all'articolo 4, paragrafo 4.
Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile dal 1o aprile 1986.
Tuttavia, gli articoli 1 e 2 si applicano a decorrere dal 1o marzo 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 aprile 1986.

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