Document ID: 31994D0155

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 marzo 1994 che autorizza il Regno dei Paesi Bassi ad ammettere temporaneamente la commercializzazione di sementi di segale che non soddisfano ai requisiti della direttiva 66/402/CEE del Consiglio (94/155/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (1), modificata da ultimo dalla direttiva 93/2/CEE (2), in particolare l'articolo 17,
vista la richiesta presentata dai Paesi Bassi,
considerando che nei Paesi Bassi la produzione di sementi di segale corrispondenti ai requisiti della direttiva 66/402/CEE nel 1993 è stata deficitaria e non permette di sopperire all'approvvigionamento di tale paese;
considerando che è impossibile soddisfare il fabbisogno con sementi, provenienti da altri Stati membri o da paesi terzi, che siano conformi a tutte le condizioni stabilite dalla direttiva summenzionata;
considerando che occorre pertanto autorizzare i Paesi Bassi, fino al 31 marzo 1994, ad ammettere la commercializzazione di sementi di segale, soggette a requisiti meno rigorosi;
considerando che è inoltre opportuno autorizzare altri Stati membri che siano in grado di rifornire i Paesi Bassi con sementi non corrispondenti ai requisiti della suddetta direttiva ad ammettere la commercializzazione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi ed i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I Paesi Bassi sono autorizzati fino al 31 marzo 1994 ad ammettere la commercializzazione, sul loro territorio, di 400 t al massimo di sementi di segale (Secale Cereale L.) non rispondenti ai requisiti di cui all'allegato II della direttiva 66/402/CEE per quanto concerne la facoltà germinativa minima, a condizione che siano soddisfatte le seguenti condizioni:
a) la facoltà germinativa sia pari almeno all'80 % delle sementi pure;
b) l'etichetta ufficiale rechi le indicazioni « facoltà germinativa minima 80 % ».
Articolo 2
Gli altri Stati membri sono autorizzati ad ammettere, alle condizioni di cui all'articolo 1, la commercializzazione nel loro territorio di un massimo di 400 t di sementi di segale. L'etichetta ufficiale deve recare le indicazioni di cui all'articolo 1, lettera b).
Articolo 3
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 31 maggio 1994, i quantitativi di sementi commercializzati nel loro territorio ai sensi della presente decisione. La Commissione ne informa gli altri Stati membri.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 marzo 1994.

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