Document ID: 31989R0983

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REGOLAMENTO (CEE) N. 983/89 DELLA COMMISSIONE
del 14 aprile 1989
recante modalità di applicazione del regime d'importazione applicabile nel 1989 ai prodotti di cui ai codici NC 0714 10 91, 0714 10 99, 0714 90 11 e 0714 90 19 originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Cina
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 430/87 del Consiglio, del 9 febbraio 1987, relativo al regime all'importazione applicabile ai prodotti dei codici NC 0714 10 10, 0714 10 90 e 0714 90 10, originari di taluni paesi terzi (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 3837/88 (2), in particolare l'articolo 2,
visto il regolamento (CEE) n. 885/89 del Consiglio,del 5 aprile 1989, relativo al regime all'importazione applicabile per il 1989, ai prodotti di cui ai codici NC 0714 10 91, 0714 10 99, 0714 90 11 e 0714 90 19 originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Cina (3), in particolare l'articolo 2,
considerando che, a norma del summenzionato regolamento (CEE) n. 885/89, la riscossione del prelievo all'importazione applicabile entro un massimale pari al 6 % ad valorem è limitata, per il 1989, a 30 000 t per quanto riguarda i prodotti di cui ai codici NC 0714 10 99 e 0714 90 19 ed a 2 000 t per quanto riguarda i prodotti di cui ai codici NC 0714 10 91 e 0714 90 11; che è opportuno adottare le modalità d'applicazione di tale regime per il 1989;
considerando che, per quanto concerne i prodotti originari del Vietnam, è d'uopo autorizzare l'immissione in libera pratica dei quantitativi effettivamente imbarcati in detto paese e destinati alla Comunità; che a tal fine occorre subordinare il rilascio dei titoli d'importazione alla presentazione di un attestato rilasciato dal paese esportatore; che appare tuttavia necessario prendere in considerazione la situazione specifica delle merci che, a causa di un esaurimento particolarmente rapido dei quantitativi disponibili, non hanno potuto essere importate in base al suddetto regime nel quadro dell'esercizio 1988 e che successivamente sono state sottoposte al regime del deposito doganale o delle zone franche, in attesa che il Consiglio stabilisca il contingente applicabile per il 1989; che, per evitare deviazioni di traffico dannose per la gestione del contingente 1989, tali merci devono essere sottoposte ai summenzionati regime anteriormente al 1o gennaio 1989;
considerando che, in base all'esperienza acquisita e tenuto conto della situazione particolare sopra rammentata, per evitare l'inoltro di domande riguardanti quantitativi anormalmente elevati, è necessario fissare un quantitativo massimo per domanda e, inoltre, disporre che la domanda stessa non possa vertere in alcun caso su un quantitativo superiore a quello detenuto dal richiedente; che, a fini di controllo e di efficienza amministrativa, le domande di titoli per le merci sottoposte ai succitati regimi devono essere presentate alle autorità competenti dello Stato membro in cui le merci stesse sono immagazzinate;
considerando che, ai fini di una corretta gestione amministrativa del regime d'importazione e per evitare che i quantitativi fissati per il 1989 vengano superati, si devono adottare modalità particolari per la presentazione delle domande ed il rilascio dei titoli; che tali modalità sono complementari oppure derogatorie alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d'importazione, d'esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (4);
considerando che, per garantire il corretto funzionamento dei meccanismi previsti dal presente regolamento, è d'uopo prescrivere agli operatori il deposito di una cauzione di importo adeguato; che, per controllare meglio l'effettivo impiego dei titoli, è opportuno rendere applicabile la disposizione del regolamento (CEE) n. 3719/88 relativa alla presentazione anticipata delle prove d'immissione in libera pratica;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I prodotti di cui ai codici NC 0714 10 91, 0714 10 99, 0714 90 11 e 0714 90 19, originari dei paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Cina, beneficiano del regime definito all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 885/89 nell'ambito delle norme del presente regolamento.
TITOLO I
Prodotti destinati ad usi diversi dal consumo umano
Articolo 2
1. Ai fini dell'immissione in libera pratica dei prodotti di cui ai codici NC 0714 10 99 e 0714 90 19, le domande di titoli non possono vertere su un quantitativo superiore
a 7 500 t per ciascun interessato, operante in conto proprio, fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 3.
2. La domanda per il titolo d'importazione e il titolo stesso recano nella casella 8 l'indicazione del paese di cui è originario il prodotto.
Il titolo obbliga all'importazione da tale paese.
Articolo 3
1. Ai fini dell'immissione in libera pratica di prodotti originari del Vietnam, la domanda per il titolo è ammissibile qualora:
a) sia accompagnata da un attestato d'esportazione emesso per il 1989 dalle autorità vietnamite;
b) sia accompagnata dalla prova - costituita da una copia della polizza di carico - che la merce è stata caricata nel Vietnam e trasportata nella Comunità dalla nave indicata nella domanda;
c) non verta su un quantitativo superiore a quello indicato nell'attestato di cui alla lettera a).
2. In deroga al paragrafo 1, per i prodotti esportati dal Vietnam anteriormente al 1o gennaio 1989, la domanda per il titolo è ammissibile qualora:
a) sia accompagnata da un attestato d'esportazione per il 1988 oppure dalla copia di un documento attestante l'origine, emessi dalle autorità vietnamite anteriormente al 1o gennaio 1989;
b) sia inoltre acconpagnata da un attestato emesso dalle autorità doganali di uno Stato membro della Comunità, dal quale risulti che i quantitativi in questione sono stati sottoposti al regime di deposito doganale o di zona franca anteriormente al 1o gennaio 1989;
c) non verta su un quantitativo superiore a quelli per i quali è stato emesso l'attestato di cui alla lettera b).
In caso di applicazione del presente paragrafo, la domanda per il titolo d'importazione dev'essere presentata alle autorità competenti dello Stato membro in cui sono immagazzinati i prodotti.
3. Oltre all'indicazione di cui all'articolo 2, paragrafo 2, la domanda per il titolo e il titolo stesso devono recare nella casella 26 l'indicazione del nome della nave sulla quale la merce è od è stata trasportata nella Comunità.
Articolo 4
1. Le domande per il titolo vengono presentate alle autorità competenti degli Stati membri ogni lunedì sino alle ore 13, oppure, se il lunedì non è un giorno lavorativo, il primo giorno lavorativo seguente. Le domande per il titolo possono essere presentate per la prima volta il lunedì 24 aprile 1989. La seconda presentazione delle domande ha tuttavia luogo se del caso l'8 maggio 1989.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione mediante telescritto, entro e non oltre le ore 17 del giorno che segue quello di presentazione della domanda definito al paragrafo 1, per ogni domanda:
- il quantitativo per il quale è richiesto un titolo,
- l'origine del prodotto,
- il nome del richiedente,
- se il prodotto è originario del Vietnam, il nome della nave indicato nella casella 26.
3. Entro il venerdì successivo al giorno di presentazione delle domande, la Commissione determina e comunica agli Stati membri, mediante telescritto, in che misura siano soddisfatte le domande di titoli.
4. Per le domande trasmesse a norma del paragrafo 2, i titoli d'importazione vengono rilasciati il quinto giorno lavorativo che segue il giorno di presentazione.
5. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità, a decorrere dal giorno del rilascio effettivo sino alla fine del secondo mese successivo a tale data. La validità non può tuttavia oltrepassare il 31 dicembre delll'anno di rilascio del titolo.
Articolo 5
I titoli recano nella casella 24 una delle diciture seguenti:
- Exacción reguladora a percibir 6 % ad valorem
- Importafgift: 6 % af vaerdien
- Zu erhebende Abschoepfung: 6 % des Zollwerts
- Eisforá pros eíspraxi: 6 % kat' axía
- Amount to be levied: 6% ad valorem
- Prélèvement à percevoir: 6 % ad valorem
- Prelievo da riscuotere: 6 % ad valorem
- Toe te passen heffing: 6 % ad valorem
- Direito nivelador a cobrar: 6 % ad valorem
Articolo 6
1. In deroga all'articolo 12, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 891/89 della Commissione (1), l'importo della cauzione relativa al titolo d'impartazione è di 50 ECU/t.
2. Qualora, in seguito all'applicazione dell'articolo 4, paragrafo 3, il quantitativo per il quale è rilasciato il titolo sia inferiore a quello per il quale il titolo stesso è stato richiesto, la frazione di cauzione corrispondente alla differenza viene svincolata.
3. Non sono applicabili le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88.
Articolo 7
In deroga all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88, il quantitativo immesso in libera pratica non può essere superiore a quello indicato nelle caselle 17 e 18 del titolo d'importazione; nella casella 19 del medesimo dev'essere iscritta a tal fine la cifra 0.
Si applica l'articolo 33, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 3719/88.
TITOLO II
Prodotti dei tipi destinati al consumo umano diretto
Articolo 8
1. Ai fini dell'immissione in libera pratica dei prodotti di cui ai codici NC 0714 10 91 e 0714 90 11, la domanda per il titolo d'importazione e il titolo stesso recano nella casella 8 l'indicazione del paese terzo di cui è originario il prodotto. Il titolo obbliga all'importazione da tale paese.
2. Le domande di titoli non possono vertere su un quantitativo superiore a 150 t per ciascun interessato, operante in conto proprio.
3. I titoli recano nella casella 24 una delle diciture di cui all'articolo 5.
Articolo 9
1. Le domande di titoli vengono presentate alle autorità competenti degli Stati membri ogni lunedì sino alle ore 13, oppure, se il lunedì non è un giorno lavorativo, il primo giorno lavorativo seguente. Le domande di titolo possono essere presentate per la prima volta il lunedì 24 aprile 1989. La seconda presentazione delle domande ha tuttavia luogo l'8 maggio 1989.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione mediante telescritto, entro le ore 13 del giorno che segue quello di presentazione della domanda, l'entità e l'origine del quantitativo oggetto della domanda stessa, nonché l'identità del richiedente.
3. Entro il mercoledì successivo al giorno della presentazione delle domande, la Commissione determina e comunica agli Stati membri, mediante telescritto, in che misura siano soddisfatte le domande di titoli.
4. Per le domande trasmesse a norma del paragrafo 2, i titoli vengono rilasciati il quinto giorno lavorativo che segue il giorno della presentazione.
5. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità, a decorrere dal giorno del rilascio effettivo sino alla fine del secondo mese successivo a tale data. La validità non può tuttavia oltrepassare il 31 dicembre dell'anno di rilascio del titolo.
Articolo 10
Si applicano le disposizioni degli articoli 5, 6 e 7.
L'importo della cauzione relativa al titolo d'importazione è tuttavia pari a 20 ECU/t.
TITOLO III
Disposizione finale
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 aprile 1989.

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