Document ID: 31993R1657

REGOLAMENTO (CEE) N. 1657/93 DEL CONSIGLIO del 24 giugno 1993 relativo alla sospensione temporanea dei dazi autonomi della tariffa doganale comune per un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che con la decisione 91/315/CEE (3) il Consiglio ha istituito un programma di soluzioni specifiche per ovviare alla lontananza e all'insularità di Madera e delle Azzorre (POSEIMA);
considerando che nel quadro del programma globale delle azioni previste dalla decisione sopracitata a favore dello sviluppo economico e sociale delle regioni autonome in questione si precisa che le zone franche possono costituire un mezzo rilevante di sviluppo economico delle regioni interessate; che, per quanto riguarda il regime applicabile alle zone franche delle Azzorre e di Madera, può risultare opportuno adottare misure doganali particolari;
considerando che, a norma del regolamento (CEE) n. 1604/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, che modifica il regolamento (CEE) n. 2504/88 relativo alle zone franche e ai depositi franchi (4), le operazioni di perfezionamento effettuate nelle zone franche delle regioni autonome in questione non sono soggette alle condizioni economiche previste dal regime di perfezionamento attivo;
considerando che, con una domanda presentata il 4 marzo 1992 e completata il 22 ottobre 1992 e il 20 gennaio 1993, le competenti autorità portoghesi hanno chiesto di poter beneficiare dell'esonero dai dazi della tariffa doganale comune all'importazione di un certo numero di prodotti industriali destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera;
considerando che, esaminata a fondo la situazione, tale misura risulta essere atta a dare il necessario impulso allo sviluppo delle attività economiche di dette zone franche;
considerando che, per non incidere direttamente sul funzionamento del mercato comune, è necessario adottare la misura in questione a titolo provvisorio e prendere le disposizioni adeguate per accertarsi che i prodotti per i quali è concessa la sospensione siano esclusivamente destinati ad attrezzare dette zone franche;
considerando che occorre consentire che la Commissione sia informata del volume delle importazioni in questione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I dazi della tariffa doganale comune applicabili ai prodotti elencati nell'allegato sono totalmente sospesi fino al 31 dicembre 2000.
2. Il beneficio della sospensione di cui al paragrafo 1 è concesso esclusivamente per i prodotti destinati ad attrezzare le zone franche delle Azzorre e di Madera.
3. Le competenti autorità portoghesi adottano le disposizioni necessarie per garantire il rispetto delle misure di cui al paragrafo 2, conformemente alle disposizioni comunitarie pertinenti in materia di destinazioni particolari, in particolare la riscossione dei dazi della tariffa doganale comune, qualora i prodotti in questione siano trasportati nelle altre parti del territorio doganale della Comunità.
Esse informano al più presto la Commissione di tali misure.
Articolo 2
Per i prodotti di cui all'articolo 1 le competenti autorità portoghesi comunicano alla Commissione entro il 15 marzo di ogni anno il volume delle importazioni che hanno beneficiato della sospensione tariffaria durante l'anno precedente.
Articolo 3
Nel corso del 2000 la Commissione, previa consultazione delle autorità portoghesi competenti, esamina gli effetti delle misure adottate per lo sviluppo delle zone franche delle Azzorre e di Madera e presenta, se del caso le proposte appropriate.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 24 giugno 1993.

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