Document ID: 31983R0778

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REGOLAMENTO (CEE) N. 778/83 DELLA COMMISSIONE
del 30 marzo 1983
che stabilisce norme di qualità per i pomodori
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1738/82 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
considerando che il regolamento n. 23 (3) ha fissato nell'allegato II/2 norme di qualità per i pomodori; che tali norme sono state modificate dal regolamento n. 190/67/CEE (4);
considerando che si è constatata un'evoluzione della produzione e del commercio dei pomodori, in particolare per quanto riguarda le esigenze dei mercati di consumo e all'ingrosso; che, di conseguenza, le norme comuni di qualità per i pomodori fissate dal regolamento n. 23 devono essere modificate per tener conto di queste nuove esigenze;
considerando che tali modifiche implicano la modifica della categoria supplementare di qualità definita dal regolamento n. 211/66/CEE del Consiglio (5); che per definire detta categoria occorre tener conto dell'interesse economico che i prodotti in causa rappresentano per i produttori e della necessità di soddisfare il fabbisogno dei consumatori;
considerando che le norme di qualità sono applicabili in tutte le fasi della commercializzazione; che il trasporto su lunga distanza, il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare alterazioni, dovute all'evoluzione biologica dei prodotti stessi o alla loro deperibilità; che occorre tener conto di tali alterazioni in sede di applicazione delle norme nelle fasi della commercializzazione successive a quella della spedizione; che, essendo i prodotti della categoria « Extra » sottoposti ad operazioni di cernita e di condizionamento particolarmente accurate, si deve prendere in considerazione nei loro riguardi soltanto la diminuzione dello stato di freschezza e di turgore;
considerando che, per motivi di chiarezza e di certezza del diritto nonché per maggiore comodità degli interessati, è opportuno presentare in un testo unico le norme così modificate;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le norme di qualità relative ai pomodori della sottovoce 07.01 M della tariffa doganale comune figurano nell'allegato.
Tali norme si applicano in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CEE) n. 1035/72.
Tuttavia, nelle fasi successive alla spedizione, i prodotti possono presentare rispetto alle prescrizioni delle norme:
- una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore,
- per i prodotti classificati nelle categorie diverse dalla categoria « Extra », lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione biologica e alla loro deperibilità.
Articolo 2
1. I termini « ai pomodori » che figurano all'articolo 2 del regolamento n. 23, nonché il termine « pomodori » che figura all'articolo 1 del regolamento n. 211/66/CEE, sono soppressi.
2. L'allegato II/2 del regolamento n. 23 e l'allegato II del regolamento n. 211/66/CEE sono abrogati.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 1o aprile 1983.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 marzo 1983.

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