Document ID: 32006D0259

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 marzo 2006
che modifica l’allegato II della decisione 79/542/CEE per quanto riguarda la regionalizzazione dell’Argentina e i modelli di certificati relativi all'importazione di carni fresche di bovini provenienti dal Brasile
[notificata con il numero C(2006) 896]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/259/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l'articolo 8, punti 1 e 4, e l'articolo 9, paragrafo 4,
consideranto quanto segue:
(1)
La decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni fresche (2) stabilisce che le importazioni degli animali e delle carni in questione devono soddisfare le prescrizioni di cui al pertinente certificato redatto conformemente al modello stabilito dalla suddetta decisione.
(2)
L’Argentina ha confermato un focolaio di afta epizootica (di tipo O) insorto nella provincia di Corrientes, nel dipartimento di San Luís del Palmar, e l’8 febbraio 2006 ha immediatamente informato la Commissione.
(3)
Al fine di tutelare il livello sanitario della Comunità è necessario adottare misure di regionalizzazione temporanee intese a sospendere la importazioni di carni disossate ottenute da bovini originari di detto dipartimento e dei dipartimenti confinanti di Berón de Astrada, Capital, General Paz, Empedrado, Itati, Mbucuruyá e San Cosme.
(4)
Il primo sospetto di afta epizootica è stato notificato alle autorità veterinarie argentine il 4 febbraio 2006. Le autorità veterinarie hanno tuttavia sospeso la certificazione delle esportazioni di carni provenienti da animali macellati dopo il 4 gennaio 2006. L’importazione delle partite di dette carni provenienti da bovini macellati a decorrere dal 4 gennaio 2006 e originari di tali dipartimenti va sospesa. In deroga a tale sospensione è tuttavia opportuno permettere l’importazione nella Comunità delle partite di carni disossate e frollate, provenienti da bovini macellati tra il 4 gennaio e il 4 febbraio 2006, accompagnate da una certificazione firmata nello stesso periodo e già spedite nella Comunità.
(5)
In seguito a una recente missione della Commissione in Brasile risulta che, nonostante i sostanziali progressi compiuti in relazione ai sistemi di tracciabilità, occorrono ulteriori miglioramenti al fine di evitare possibili contatti tra animali di stato sanitario diverso. Va inoltre migliorata l’efficacia della vaccinazione contro l’afta epizootica e dei meccanismi in grado di dimostrare l’assenza del virus della malattia, tenendo conto che solo le carni disossate e frollate vengono importate nella Comunità.
(6)
Quale provvedimento supplementare è opportuno predisporre ulteriori garanzie relative ai contatti tra animali, alla vaccinazione e alla sorveglianza.
(7)
È inoltre necessario tenere conto della politica di non vaccinazione contro l’afta epizootica dello Stato di Santa Catarina.
(8)
L'allegato II della decisione 79/542/CEE va pertanto modificato di conseguenza.
(9)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione 79/542/CEE è modificato in conformità dell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 31 marzo 2006.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 marzo 2006.

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