Document ID: 31988R4232

REGOLAMENTO (CEE) N. 4232/88 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari di peperoni, piselli congelati ed agli, originari della Iugoslavia (1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il protocollo aggiuntivo dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, che stabilisce un nuovo regime commerciale (1), prevede, all'articolo 2, l'apertura di contingenti tariffari comunitari per l'importazione nella Comunità di:
- 1 200 t di peperoni del codice NC 0709 60 10,
- 1 300 t di piselli congelati del codice NC 0710 21 00 e - 300 t di agli del codice NC ex 0703 20 00,
originari della Iugoslavia;
considerando che, nei limiti di tali contingenti tariffari, i dazi doganali sono gradualmente soppressi negli stessi periodi e allo stesso ritmo di quelli previsti negli articoli 75, 243 e 268 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo; che, per l'anno 1989, i dazi contingentali sono pari al 63,6 % dei dazi di base relativi ai peperoni ed agli ed al 50 % dei dazi di base relativi ai piselli congelati; che, tuttavia, il regolamento (CEE) n. 4150/87 del Consiglio, del 21 dicembre 1987, che fissa il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con la Iugoslavia e che modifica i regolamenti (CEE) n. 449/86 e (CEE) n. 2573/87 (2) prevede che questi Stati membri differiscano, rispettivamente fino al 31 dicembre 1989 e fino al 31 dicembre 1990, l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti di cui al regolamento (CEE) n. 1035/72 (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1113/88 (4); che pertanto il presente regolamento si applica soltanto alla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 per quanto riguarda i peperoni e gli agli,
mentre si applica alla Comunità nella sua composizione attuale per quanto riguarda i piselli congelati; che è opportuno quindi aprire i contingenti tariffari comunitari in questione per l'anno 1989;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti, nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi; che nel caso presente non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra gli Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dai volumi contingentali le quantità corrispondenti al loro fabbisogno alle condizioni e secondo la procedura prevista all'articolo 2, paragrafo 1; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione che deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume dei contingenti ed informarne gli Stati membri;
considerando che se, nel corso del periodo contingentale, il volume di un contingente è quasi interamente utilizzato, è indispensabile che gli Stati membri riversino in questo volume la totalità dei prelievi effettuati che non siano stati utilizzati e ciò per evitare che una parte dei contingenti tariffari comunitari resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica del Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1 I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti sotto indicati originari della Iugoslavia sono sospesi durante i periodi stabiliti ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:
Numero d'ordine Codice NC Designazione delle merci Volume contingentale (in t) Dazio contingentale (in %) Applicabile 09.1507 ex 0703 20 00 Agli, dal 1° febbraio al 31 maggio 1989 300 7,6 nella Comunità nella composizione al 31 dicembre 1985 09.1509 ex 0709 60 10 Peperoni, dal 1° gennaio al 31 dicembre 1989 1 200 4,0 nella Comunità nella composizione al 31 dicembre 1985 09.1511 ex 0710 21 00 Piselli (Pisum sativum), dal 1° gennaio al 31 dicembre 1989 1 300 9,0 Comunità a dodici Nei limiti del contingente tariffario relativo ai piselli (Pisum sativum), il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati in conformità del regolamento (CEE) n. 4150/87.
Articolo 2 1. Se un importatore annuncia importazioni imminenti di uno dei prodotti in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contin- gente.
2. Senza pregiudizio dell'articolo 3, i prelievi effettuati secondo il paragrafo 1 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.
Articolo 3 1. Non appena il volume di uno dei contingenti definiti all'articolo 1, paragrafo 1 è esaurito a concorrenza almeno dell'80 %, la Commissione lo notifica agli Stati membri.
2. In questo caso essa notifica agli Stati membri anche la data a decorrere da cui dovranno essere effettuati i prelievi secondo le disposizioni seguenti.
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto di cui al presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume dei contingenti di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nei volumi contingen- tali.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile dei volumi contingentali. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
3. Entro un termine fissato dalla Commissione a decorrere dalla data prevista al paragrafo 2, primo comma, gli Stati membri devono riversare nei volumi contingentali la totalità dei quantitativi che, a questa data, non siano stati utilizzati come previsto all'articolo 4, paragrafi 3 e 4.
Articolo 4 1. Gli Stati membri prendono tutte le disposizioni utili affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 1 rendano possibili le imputazioni senza discon- tinuità sulle loro quote cumulate dei contingenti comuni- tari.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Articolo 5 A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate ai contingenti.
Articolo 6 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1988.

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