Document ID: 31989R3381

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REGOLAMENTO (CEE) N. 3381/89 DEL CONSIGLIO
del 6 novembre 1989
che abolisce le restrizioni quantitative specifiche nei confronti della Polonia e dell'Ungheria e modifica in tal senso il regolamento (CEE) n. 3420/83
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3420/83 del Consiglio, del 14 novembre 1983, relativo ai regimi d'importazione dei prodotti originari dei paesi a commercio di Stato non liberalizzati a livello comunitario (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2773/87 (2), è applicabile alle importazioni dei prodotti originari, fra l'altro, della Polonia e dell'Ungheria;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1765/82, del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni dai paesi a commercio di Stato (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1243/86 (4), prevede che le importazioni dei prodotti elencati nel suo allegato non vengano sottoposte ad alcuna restrizione quantitativa;
considerando che il deterioramento della situazione economica in Polonia ed in Ungheria, acceleratosi in misura considerevole negli ultimi anni, ha ridotto rapidamente la competitività delle imprese di questi paesi e che, per far fronte a questa situazione ed a questa sfida, il Consiglio ha approvato un piano d'azione proposto dalla Commissione per un aiuto coordinato della Comunità e dei paesi occidentali a questi due paesi e che una componente di questo aiuto consiste nel contribuire alla modernizzazione del loro tessuto economico in particolare mediante un incremento delle loro esportazioni;
considerando che, per realizzare questo obiettivo, è di fondamentale importanza un'abolizione più rapida delle restrizioni quantitative che sono menzionate agli articoli 3 (a) e 4 (a) dei protocolli di adesione della Polonia e dell'Ungheria al GATT, ed a cui è subordinata l'immissione in libera pratica nella Comunità di determinati prodotti originari di questi paesi, e che pertanto è opportuno abolire tali restrizioni a decorrere dal 1o gennaio 1990;
considerando che finora, fatta eccezione per i prodotti contemplati dal regolamento (CEE) n. 1765/82, l'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti originari della Polonia e dell'Ungheria rientra nel campo d'applicazione del regolamento (CEE) n. 3420/83; che, a decorrere dal 1o gennaio 1990, l'abolizione delle restrizioni quantitative di cui sopra allineerà la posizione di questi due paesi, per quanto riguarda l'esistenza di restrizioni, a quella dei paesi la cui immissione in libera pratica dei prodotti nella Comunità rientra nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 288/82 del Consiglio, del 5 febbraio 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3982/86 (6); che occorre tuttavia, per quanto riguarda l'adozione di misure di salvaguardia, rispettare, conformemente all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3420/83, le disposizioni pertinenti degli accordi sugli scambi e sulla cooperazione firmati tra la Comunità e l'Ungheria (7) il 26 settembre 1988 e tra la Comunità e la Polonia (8) il 19 settembre 1989,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3420/83 è aggiunta la frase seguente:
« Tuttavia, per quanto riguarda l'Ungheria e la Polonia, le uniche restrizioni quantitative che gli Stati membri possono mantenere sono quelle che riguardano i prodotti elencati all'allegato I del regolamento (CEE) n. 288/82. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1990.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 6 novembre 1989.

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