Document ID: 31989R3858

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REGOLAMENTO (CEE) N. 3858/89 DELLA COMMISSIONE
del 20 dicembre 1989
recante modalità d'applicazione del regime di importazione per i prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 91, 0714 10 99, 0714 90 11 e 0714 90 19, originari di alcuni paesi terzi non aderenti al GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 430/87 del Consiglio, del 9 febbraio 1987, relativo al regime d'importazione applicabile ai prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 10, 0714 10 90 e 0714 90 10, originari di taluni paesi terzi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3846/89 (2), in particolare l'articolo 2,
considerando che, in applicazione del regolamento (CEE) n. 430/87, l'aliquota del prelievo applicabile all'importazione di manioca e di prodotti analoghi originari dei paesi terzi, non membri del GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese, è pari al massimo al 6 %, nel quadro dei quantitativi definiti, da un lato, per i prodotti destinati ad un'utilizzazione diversa dal consumo umano e, dall'altro, per i prodotti dei tipi utilizzati per il consumo umano; che è opportuno rivedere le modalità d'applicazione del regime, adottate da ultimo con il regolamento (CEE) n. 983/89 della Commissione (3), per adattarle alla luce dell'esperienza acquisita;
considerando che è opportuno in particolare verificare l'origine dei prodotti, subordinando il rilascio dei titoli d'importazione alla presentazione di documenti rilasciati dai paesi interessati; che per i prodotti originari del Vietnam, conformemente ad una prassi vigente ormai da vari anni, la richiesta di titoli d'importazione è subordinata, tra l'altro, alla presentazione di un attestato rilasciato dal paese esportatore;
considerando che, per evitare che vengano presentate domande relative a quantitativi troppo elevati, è opportuno stabilire che la domanda di titolo d'importazione sia corredata della prova che i quantitativi dichiarati sono imbarcati e trasportati verso la Comunità; che si deve inoltre fissare un quantitativo massimo per domanda e stabilire che in nessun caso la domanda possa riguardare un quantitativo superiore a quello per il quale vengono fornite le prove di cui sopra;
considerando che è opportuno inoltre rifarsi alle consuete modalità complementari per la gestione di tali contingenti, in particolare in materia di presentazione delle domande, di rilascio dei certificati e di controllo delle importazioni reali; che tali modalità sono o complementari o derogatorie rispetto alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, relativo alle modalità comuni d'applicazione del regime dei titoli d'importazione, d'esportazione e di fissazione anticipata per prodotti agricoli (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 1903/89 (5) e dal regolamento (CEE) n. 891/89 della Commissione, del 5 aprile 1989, recante modalità particolari d'applicazione del regime dei titoli d'importazione e d'esportazione nel settore dei cereali e del riso (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 990/89 (7);
considerando che le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 91, 0714 90 11 e 0714 90 19, originari di paesi terzi non membri del GATT, esclusa la Repubblica popolare cinese, beneficiano del regime di cui all'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 430/87 e a cui è fatto riferimento nelle disposizioni del presente regolamento, entro i limiti dei quantitativi indicati alla lettera d) della suddetta disposizione.
Articolo 2
Per l'immissione in libera pratica dei prodotti di cui all'articolo 1, le domande di titolo d'importazione devono essere presentate in ogni Stato membro e i titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità.
Non si applica il disposto dell'articolo 5, paragrafo 1, quarto trattino del regolamento (CEE) n. 3719/88.
TITOLO I
Disposizioni specifiche
A. Prodotti destinati ad un'utilizzazione diversa dal consumo umano
Articolo 3
1. Per i prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 99 e 0714 90 19 la domanda di titolo d'importazione
a) è corredata dell'originale di un documento rilasciato dalle autorità competenti del paese interessato, che attesti l'origine della merce;
b) è corredata della prova, sotto forma di copia della polizza di carico, che la merce è stata caricata nel paese terzo che ha rilasciato il documento di cui alla lettera a) ed è trasportata verso la Comunità con l'imbarcazione indicata nella domanda;
c) non può riferirsi ad un quantitativo superiore a quello per il quale vengono fornite la prova d'origine e la prova di trasporto.
2. Per i prodotti di cui al paragrafo 1, originari del Vietnam la domanda di titolo d'importazione è corredata di un documento che attesti l'esportazione, rilasciato dalle autorità vietnamite per l'anno considerato.
Si applicano a questa domanda anche le disposizioni di cui al paragrafo 1, lettere b) e c).
3. Le domande di titolo di cui ai paragrafi 1 e 2 non possono riguardare un quantitativo superiore a 7 500 t per interessato che agisca in conto proprio.
B. Prodotti dei tipi utilizzati per il consumo umano
Articolo 4
Le domande di titolo d'importazione, presentate per l'immissione in libera pratica dei prodotti appartenenti ai codici NC 0714 10 91 e 0714 90 11 non possono riferirsi ad un quantitativo superiore a 150 t per l'interessato che agisca in conto proprio.
TITOLO II
Disposizioni generali comuni
Articolo 5
La domanda di titolo e il titolo d'importazione contengono le seguenti indicazioni:
1. nella casella 8 il paese terzo di cui il prodotto è originario: il titolo obbliga ad importare da tale paese;
2. nella casella 20 il nome dell'imbarcazione sulla quale la merce è o è stata trasportata verso la Comunità.
Articolo 6
1. In deroga all'articolo 12, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 891/89, l'importo della cauzione relativa al certificato d'importazione è di 20 ecu per tonnellata.
2. Nel caso in cui, a seguito dell'applicazione dell'articolo 7, paragrafo 3, il quantitativo per il quale il titolo è rilasciato sia inferiore a quello per il quale è stato richiesto, viene svincolata la parte della cauzione corrispondente alla differenza.
Articolo 7
1. Le domande di titolo sono presentate alle autorità competenti degli Stati membri ogni lunedì, entro le ore 13 o, se tale giorno è festivo, il primo giorno feriale successivo. Le domande di titolo possono essere presentate, per la prima volta, lunedì 8 gennaio 1990.
2. Per ogni domanda gli Stati membri comunicano alla Commissione per telescritto, entro le ore 17 del giorno successivo a quello della presentazione della domanda di cui al paragrafo 1:
- il quantitativo per il quale viene richiesto il certificato,
- l'origine del prodotto,
- il nome del richiedente,
- il nome dell'imbarcazione, nella casella 20.
3. Entro il venerdì successivo al giorno della presentazione delle domande, la Commissione stabilisce il seguito da dare alle domande di titolo e ne informa per telescritto gli Stati membri.
4. I titoli d'importazione sono rilasciati il quinto giorno feriale successivo al giorno della presentazione della domanda, per le domande presentate conformemente al paragrafo 2.
Articolo 8
Il titolo d'importazione reca, nella casella 24, una delle seguenti diciture:
- Exacción reguladora a percibir: 6 % ad valorem
- Importafgift: 6 % af vaerdien
- Zu erhebende Abschoepfung: 6 % des Zollwerts
- Eisforá pros eíspraxi: 6 % kat' axía
- Amount to be levied: 6 % ad valorem
- Prélèvement à percevoir: 6 % ad valorem
- Prelievo da riscuotere: 6 % ad valorem
- Toe te passen heffing: 6 % ad valorem
- Direito nivelador a cobrar: 6 % ad valorem.
Articolo 9
1. In deroga all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88, il quantitativo immesso in libera pratica non può essere superiore a quello indicato nelle caselle 17 e 18 del titolo d'importazione; a tal fine, nella casella 19 del titolo viene riportata la cifra 0.
2. Si applica l'articolo 33, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 3719/88.
Articolo 10
I titoli rilasciati sono validi a decorrere dal giorno del rilascio effettivo fino alla fine del secondo mese successivo a tale data. Tuttavia, la validità non può andare al di là del 31 dicembre dell'anno del rilascio del certificato.
TITOLO III
Disposizione finale
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1989.

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