Document ID: 31997R2457

REGOLAMENTO (CE) N. 2457/97 DELLA COMMISSIONE del 10 dicembre 1997 relativo al prelievo di campioni nel quadro di un controllo fisico dei pezzi disossati di carni bovine che fruiscono di una restituzione all'esportazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2321/97 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 12,
visto il regolamento (CEE) n. 386/90 del Consiglio, del 12 febbraio 1990, relativo al controllo al momento dell'esportazione di prodotti agricoli che beneficiano di una restituzione o di altri importi (3), modificato dal regolamento (CE) n. 163/94 (4), in particolare l'articolo 6,
considerando che, a norma dell'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 805/68, per i prodotti elencati all'articolo 1 di detto regolamento la differenza tra i prezzi praticati sul mercato mondiale e nella Comunità può essere coperta da una restituzione all'esportazione;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2114/97 (6), ha adottato le modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2333/97 (8), ha stabilito la nomenclatura applicabile per le restituzioni all'esportazione dei prodotti agricoli;
considerando che il settore 5 dell'allegato al regolamento (CEE) n. 3846/87, relativo alla nomenclatura applicabile alle carni bovine, prevede tra l'altro la concessione di una restituzione per taluni pezzi disossati, se sono condizionati in imballaggi individuali e rispettano un tenore minimo di carne magra;
considerando che le modalità di prelievo dei campioni differiscono tra i diversi Stati membri e che, nei casi di mancata osservanza degli obblighi prescritti, è opportuna una maggiore correlazione tra le conseguenze di tale inadempienza e la gravità dei fatti constatati;
considerando che il prelievo dei campioni ai fini del controllo è effettuato in linea di massima al momento della verifica della dichiarazione di esportazione o dell'assoggettamento al regime di deposito doganale;
considerando che il regolamento (CE) n. 2221/95 (9), modificato dal regolamento (CE) n. 1167/97 (10), ha stabilito le modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 386/90; che il presente regolamento comporta modalità d'applicazione complementari; che il controllo fisico previsto nel presente regolamento per i prodotti in questione deve essere considerato un controllo fisico ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 386/90, per quanto riguarda la natura e le caratteristiche dei prodotti;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai controlli concernenti:
a) l'obbligo di imballaggio individuale per ciascun pezzo disossato di cui ai codici dei prodotti:
- 0201 30 00 9100,
- 0201 30 00 9120,
- 0201 30 00 9150,
- 0202 30 90 9400;
b) il rispetto del tenore medio minimo di carne magra per i pezzi disossati di cui ai codici dei prodotti:
- 0201 30 00 9100,
- 0201 30 00 9120,
- 0201 30 00 9150,
- 0201 30 00 9190,
- 0202 30 90 9400,
- 0202 30 90 9500.
2. La designazione dei prodotti elencati nel paragrafo 1 figura nel settore 5 dell'allegato al regolamento (CEE) n. 3846/87.
Articolo 2
1. Il campione su cui va effettuato il controllo fisico è costituito da due scatoloni interi prelevati in due parti diverse del lotto. Il primo scatolone è destinato alle autorità incaricate del controllo, il secondo è posto sotto il controllo delle autorità doganali come campione di riserva.
2. Si considera un lotto il quantitativo di prodotti per il quale è accettata la dichiarazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1 o all'articolo 25, paragrafo 1, unicamente per quanto riguarda il magazzinaggio, del regolamento (CEE) n. 3665/87.
3. Conformemente alle disposizioni dell'articolo 68 e fatte salve le disposizioni dell'articolo 78 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario (11), il prelievo e il controllo sono effettuati al momento della verifica delle dichiarazioni di cui al paragrafo 2 che sono state accettate.
Articolo 3
1. Per controllare il rispetto delle condizioni previste all'articolo 1, lettera a), le autorità doganali verificano che ogni pezzo del primo scatolone sia imballato individualmente e che ciascun imballaggio contenga un solo pezzo. Se tale non è il caso, si procede agli stessi esami per il campione di riserva.
La presenza di un solo pezzo non imballato individualmente o di un solo imballaggio che contiene più di un pezzo, sul totale dei due scatoloni, non è considerata un'irregolarità ed in tal caso la restituzione è concessa, sempre che siano osservate tutte le altre disposizioni in materia.
Se le condizioni in questione non sono rispettate, la restituzione da concedere in base al peso del lotto è calcolata sul peso rettificato dello stesso, che si ottiene detraendo dal peso netto dichiarato una percentuale che esprime il peso dei pezzi non conformi rispetto al peso netto totale del campione.
2. Per controllare il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 1, lettera b), si procede alla triturazione di tutto il contenuto del primo scatolone, che viene quindi mescolato al fine di ottenere un campione omogeneo su cui verificare il tenore di carne magra. Se il campione non presenta la percentuale prescritta, si esamina allo stesso modo il contenuto del secondo scatolone. Se la media dei due scatoloni non corrisponde alla percentuale di carne magra prescritta, non viene concessa alcuna restituzione.
Articolo 4
Le disposizioni del presente regolamento si applicano quando vengono effettuati i controlli fisici di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2221/95 per quanto riguarda la natura e le caratteristiche dei prodotti.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 19 gennaio 1998.
Esso si applica alle operazioni per le quali viene accettata una dichiarazione a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 o dell'articolo 25, paragrafo 1, unicamente per quanto riguarda il magazzinaggio, del regolamento (CEE) n. 3665/87, accompagnata da un titolo di esportazione rilasciato a partire dall'entrata in vigore del presente regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 1997.

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