Document ID: 31985D0253

*****
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 24 aprile 1985
che proroga la decisione 74/509/CECA relativa all'autorizzazione di costituire un « Groupement européen du manganèse »
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(85/253/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 65,
vista la domanda del Groupement européen du manganèse del 17 luglio 1984,
1. considerando che con la decisione 74/509/CECA (1), la Commissione aveva autorizzato sino al 1o ottobre 1979, ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, del trattato, la creazione del Groupement européen du manganèse (GEM) fra la Société nouvelle des aciéries de Pompey (SNAP), la Compagnie universelle d'acétylène (CUA), la Société française d'électro-métallurgie (SOFREM) e la Société Eurominas electro-metalurgia (Eurominas);
2. considerando che con la decisione 80/101/CECA (2), la Commissione ha prorogato sino al 31 dicembre 1984 la predetta autorizzazione;
3. considerando che con lettera del 17 luglio 1984, la GEM ha chiesto alla Commissione una nuova proroga dell'autorizzazione;
4. considerando che la SOFREM ha acquisito nel 1983 la totalità del capitale di CUA - di cui già deteneva il controllo - con la conseguente estinzione di tale società; che SOFREM è pertanto subentrata nella partecipazione di CUA nel capitale di Eurominas nonché nel capitale di GEM e nei relativi diritti di voto;
5. considerando che questa operazione non ha conseguenze sul piano della concorrenza al livello della produzione e della vendita di ferro-manganese carburato nella Comunità, in quanto il controllo di Eurominas e del GEM resta ancora nelle mani dei gruppi Péchiney e Sacilor, ai quali appartengono rispettivamente SOFREM e SNAP, e dato che CUA aveva cessato la produzione di ferro-manganese carburato nel 1980;
6. considerando che l'autorizzazione della Commissione del 1974 aveva valutato fra le 30 000 e le 40 000 tonnellate le vendite probabili nella Comunità del ferro-manganese carburato prodotto da Eurominas, corrispondenti ad una percentuale del 2,6-3,4 % del consumo comunitario nel 1973; che in realtà tali vendite hanno raggiunto soltanto le 9 980 tonnellate nel 1983 e le 25 575 tonnellate nel 1984, pari rispettivamente all'1,7 e al 4,7 % del consumo comunitario in quegli anni; che il sensibile incremento delle vendite nel 1984 rispetto al 1983 è dovuto alle forniture speciali effettuate nel primo semestre per far fronte alla chiusura, per riparazioni, di un forno di SNAP della durata di 3-4 mesi; che gli ordini di grandezza presi in considerazione dalla decisione del 1974, per quanto riguarda le vendite del GEM, possono essere ritenuti ancora validi nell'attuale situazione del mercato;
7. considerando che nel periodo intercorso il GEM ha commercializzato unicamente i prodotti di Eurominas; che la SNAP e la SOFREM hanno conservato la loro piena indipendenza commerciale;
8. considerando che l'industria comunitaria di ferro-manganese carburato è colpita da una crisi di eccesso di produzione risultante in particolare da una riduzione della produzione di acciaio nonché da una riduzione del consumo specifico di ferro-manganese carburato per tonnellata di acciaio prodotta e dalla sostituzione di questo prodotto con il silico-manganese e il ferro-manganese affinato (prodotti CEE) in seguito all'introduzione della colata continua; che questo eccesso di produzione dovrebbe indurre le imprese a ridurre le loro capacità produttive con una conseguente ristrutturazione del settore;
9. considerando che in queste circostanze è opportuno, da un lato, rinnovare l'autorizzazione per un periodo non superiore a due anni, per consentire alla Commissione di valutare gli effetti sull'accordo in questione di ogni cambiamento nella struttura di questa industria e, dall'altro, obbligare le imprese partecipanti a notificare senza indugio alla Commissione qualsiasi modifica o aggiornamento dell'accordo, soprattutto per quanto riguarda le loro partecipazioni azionarie e i loro diritti di voto nel GEM e in Eurominas, nonché la composizione dei loro pacchetti azionari; che queste modifiche potranno essere applicate soltanto a condizione che la Commissione non sollevi obiezioni ovvero, se del caso, concede un'autorizzazione in applicazione dell'articolo 65, paragrafo 2 del trattato;
10. considerando che in tali condizioni, ciò premesso, non sono venute meno le ragioni per cui la Commissione ha autorizzato l'accordo concernente il GEM, per il periodo dal 2 ottobre 1974 al 1o ottobre 1979 e successivamente dal 2 ottobre 1979 al 31 dicembre 1984; che conseguentemente per tale accordo continuano a ricorrere le condizioni di cui all'articolo 65, paragrafo 2, del trattato, e che pertanto l'autorizzazione può essere prorogata,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 74/509/CECA è prorogata sino al 31 dicembre 1986.
Articolo 2
Le imprese destinatarie della presente decisione devono comunicare senza indugio alla Commissione ogni modifica o aggiornamento dell'accordo, ogni modifica delle partecipazioni azionarie e dei diritti di voto nel Groupement européen du manganèse e nella società Eurominas electro-metalurgia, nonché ogni modifica nella composizione del loro pacchetto azionario.
Queste modifiche non potranno avere effetto fino a quando la Commissione non le avrà dichiarate conformi alla presente decisione e le avrà autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, del trattato.
Articolo 3
La presente decisione produce effetti dal 1o gennaio 1985.
Articolo 4
Sono destinatari della presente decisione:
il Groupement européen du manganèse, 33, rue de Lisbonne, 75008 Paris;
la Société nouvelle des aciéries de Pompey, Le Parvis 29, La Défense 4, 92072 Paris-La Défense Cedex 35;
la Société française d'électro-métallurgie, Tour Manhattan Cedex 21, 92087 Paris-La Défense e
la Société Eurominas electro-metalurgia, Av. Miguel Bombarda 133, 4o B, 1000 Lisbona.
Fatto a Bruxelles, il 24 aprile 1985.

Labels: 1
4