Document ID: 31989R3706

REGOLAMENTO (CEE) N. 3706/89 DEL CONSIGLIO del 27 novembre 1989 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per determinati prodotti agricoli e della pesca, originari di taluni paesi dell'EFTA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che in accordi conclusi tra la Comunità e taluni paesi dell'EFTA, approvati con le decisioni 86/555/CEE, 86/557/CEE, 86/558/CEE e 86/559/CEE (1), la Comunità si è impegnata ad aprire annualmente a determinate condizioni contingenti tariffari comunitari a dazio ridotto o nullo, per diversi prodotti agricoli e della pesca, originari dei paesi in questione; che occorre pertanto aprire per l'anno 1990 tali contingenti tariffari, precisando se del caso le condizioni di ammissione al contingente;
considerando che occorre garantire l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per i contingenti a tutte le importazioni dei prodotti interessati in tutti gli Stati membri, fino all'esaurimento dei contingenti medesimi; che occorre prendere le misure
necessarie per garantire una gestione comunitaria ed efficace dei contingenti tariffari, prevedendo per gli Stati membri la possibilità di prelevare sui volumi contingentali le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni realmente constatate; che tale modo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato di Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione di tali contingenti possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1 1. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 1990 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto elencati sono sospesi ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:
a)
Per i seguenti prodotti originari della Svezia:
Numero
d'ordine
Codice NC
(*)
Designazione delle merci
Volume del
contingentale
(in t)
Dazio contingentale
(in %)
09.0601
"
Y
Y
Y
y
Y
Y
Y
x
ex 0302
ex 0302 50 10
ex 0302 62 00
ex 0302 63 00
Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce e di altra carne di pesci della voce 0304:
-Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus), esclusi i fegati, le uova e i lattimi:
-della specie Gadus morhua
-altri pesci, esclusi fegati, uova e lattimi:
--Eglefini (Melanogrammus aeglefinus)
--Merluzzi carbonari (Pollachius virens)
aa
A
A
A
a
A
A
A
s
3 500
0
09.0603
"
Y
Y
Y
Y
y
Y
Y
Y
Y
x
ex 0304
ex 0304 10
ex 0304 10 31
Filetti di pesci e altra carne di pesce (anche tritata), freschi, refrigerati o congelati:
-freschi o refrigerati:
--Filetti:
---altri:
----di merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e dei pesci della specie Boreogadus saida:
-della specie Gadus morhua
aa
A
A
A
A
a
A
A
A
A
s
1 500
0
(*) Vedi i codici TARIC in allegato.
(¹) GU n L 328 del 22. 11. 1986, pagg. 58, 77, 90 e 99.
Numero
d'ordine
Codice NC
(*)
Designazione delle merci
Volume del
contingentale
(in t)
Dazio contingentale
(in %)
09.0605
"
Y
Y
y
Y
Y
x
ex 1604
ex 1604 12
ex 1604 12 90
Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesce:
-Pesci interi o in pezzi, esclusi i pesci tritati:
--Aringhe:
---altri:
aa
A
A
a
A
A
s
250
0
09.0607
"
Y
Y
Y
y
Y
Y
Y
x
ex 1604 13
ex 1604 13 90
ex 1604 19
ex 1604 19 99
ex 1604 20
ex 1604 20 90
--Sardine, alacce e spratti:
---altri
--altri:
---altri:
----altri
-altre preparazioni e conserve di pesci:
--d'altri pesci
aa
A
A
A
a
A
A
A
s
200
0
09.0609
ex 1604 30
ex 1604 30 90
-Caviale e suoi succedani:
--Succedanei del caviale
60
0
09.0611
"
Y
y
Y
x
ex 1605
ex 1605 20 00
Crostacei, molluschi ed altri invertebrati acquatici, preparati o conservati:
-Gamberetti:
--decorticati, anche congelati, esclusi gli scampi del genere Crangon
aa
A
a
A
s
120
7,5
(*) Vedi i codici TARIC in allegato.
b)
Per i seguenti prodotti originari della Norvegia:
Numero
d'ordine
Codice NC
(*)
Designazione delle merci
Volume del
contingente
(in t)
Dazio contingentale
(in %)
09.0701
ex 1504 20 10
ex 1504 30 19
ex 1516 10 90
Grassi ed oli animali di origine marina, diversi da quelli di balena e capodoglio, presentati in imballaggi di un contenuto netto di più di 1 kg, originari della Norvegia
1 000
8,5
09.0709
ex 0305 30 19
Filetti di merluzzi, delle specie Gadus morhua e Gadus ogac, e filetti di pesci a specie Boregadus saida, secchi, salati o in salamoia, originari della Norvegia
3 000
0,5
09.0711
ex 1604 13 90
ex 1604 19 99
ex 1604 20 90
Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesci:
altre:
-sardinelle (alacce), spratti, esclusi i filetti crudi, semplicemente ricoperti di pasta o di pane grattugiato (impanati), anche precotti nell'olio, congelati
altre, esclusi i merluzzi carbonari affumicati
Pesci diversi dalle aringhe e dai merluzzi carbonari affumicati
aa
A
A
A
a
A
A
A
s
400
10
(*) Vedi i codici TARIC in allegato.
c)
Per i seguenti prodotti originari dell'Austria:
Numero
d'ordine
Codice NC
Designazione delle merci
Volume del
contingente
(in hl)
Dazio contingentale
(in %)
09.0801
2009 80 11
2009 80 19
Succhi concentrati di pere, originari dell'Austria
2 000
30 + AGR
eventualmente
applicabile
d)
Per i seguenti prodotti originari della Svizzera:
Numero
d'ordine
Codice NC
(*)
Designazione delle merci
Volume
del contingente
(in t)
Dazi contingentale
(in %)
09.0901
ex 0809 20 10
ex 0809 20 90
Ciliege da tavola, ad eccezione delle amarene, originarie della Svizzera
1 000
0
(*) Vedi i codici TARIC in allegato.
2. Nel quadro dei contingenti tariffari di cui al paragrafo 1, ai numeri d'ordine 09.0701, 09.0801 e 09.0901, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia nell'atto di adesione del 1985.
Nel quadro degli altri contingenti il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano i dazi doganali indicati nella tabella seguente:
Numero d'ordine
Spagna (%)
Portogallo (%)
09.0601
0,
0,
09.0603
0,
0,
09.0605
5,2
11,3
09.0607
5,2
11,3
09.0609
5,2
11,3
09.0611
7,
16,
09.0709
2,6
0,
09.0711
11,4
17,5
3. Le importazioni dei prodotti elencati al paragrafo 1 che beneficiano già di un dazio doganale inferiore o uguale in conformità di un altro regime tariffario preferenziale non sono imputabili al contingente tariffario corrispondente.
4. Le importazioni dei prodotti di cui al paragrafo 1, numeri d'ordine da 09.0601 a 09.0611, 09.0709 e 09.0711, beneficiano del contingente solo a condizione che il prezzo franco frontiera stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1495/89 (3), sia almeno uguale al prezzo di riferimento eventualmente fissato dalla Comunità per i prodotti o le categorie di prodotti considerati.
5. Si applicano i protocolli relativi alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegati agli accordi tra la Comunità economica europea da un lato e il Regno di Svezia, il Regno di Norvegia, la Repubblica d'Austria e la Confederazione svizzera dall'altro.
(4) GU n. L 379 del 31. 12. 1981, pag. 1.
(5) GU n. L 148 dell'1. 6. 1989, pag. 1.
Articolo 2 I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo
corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere
trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa, non appena possibile, nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
Articolo 4 Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti, finché il saldo del volume contingentale corrispondente lo consente.
Articolo 5 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente al fine di assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6 Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1990.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 27 novembre 1989.

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