Document ID: 32001D0806

Decisione della Commissione
del 29 novembre 2000
relativa al regime d'aiuti "Subsidieregeling weegapparatuur en geautomatiseerde bemonsteringsapparatuur" al quale i Paesi Bassi intendono dare esecuzione in favore di piccole e medie imprese di trasporto di letame
[notificata con il numero C(2000) 3935]
(Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/806/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo avere invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente ai detti articoli(1), e viste le osservazioni trasmesse,
considerando quanto segue:
I. PROCEDIMENTO
(1) Con lettera del 27 luglio 1999, registrata il 31 agosto 1999 (A/36575), i Paesi Bassi hanno notificato alla Commissione il regime di aiuti "Subsidieregeling weegapparatuur en geautomatiseerde bemonsteringsapparatuur" ("Regime di aiuti per gli strumenti per la pesa e per le attrezzature per il controllo automatizzato"), in appresso "regime SWB".
(2) Con lettera del 17 aprile 2000 [SG (2000)/D 103197] la Commissione ha informato i Paesi Bassi della propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE riguardo al regime in oggetto.
(3) La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). La Commissione ha invitato gli interessati a presentare osservazioni in merito alla misura di cui trattasi.
(4) La Commissione ha ricevuto osservazioni in merito da parte degli interessati. Essa le ha trasmesse ai Paesi Bassi offrendo l'opportunità di commentarle, ed ha ricevuto i relativi commenti con lettera del 27 settembre 2000, registrata il 2 ottobre 2000 (A/38015).
(5) Con lettera del 10 agosto 2000 [registrata il 14 agosto 2000 (A/36761)] e con lettera del 16 agosto 2000 [registrata il 21 agosto 2000 (A/36855)], il governo dei Paesi Bassi ha presentato un regime di aiuti modificato. La Commissione ha chiesto ulteriori informazioni in merito con lettere del 22 agosto (D/54357) e del 31 agosto 2000 (D/54472). Il governo olandese ha risposto con lettera del 27 settembre 2000, registrata il 2 ottobre 2000 (A/38015).
II. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL'AIUTO
(6) Il regime SWB è stato attuato al fine di incentivare l'acquisto di strumenti per la pesa e di attrezzature per il controllo automatizzato che consentano di stabilire con esattezza il peso e la composizione del letame, per garantire la conformità con la direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991 ("direttiva sui nitrati"), relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole. La base giuridica adottata dai Paesi Bassi per conformarsi a detta direttiva è la Meststoffenwet ("legge riguardante il letame") del 4 dicembre 1997, modificata il 16 marzo 1999. Essa stabilisce che, a partire dal 1o gennaio 2000, le imprese di trasporto di letame siano sottoposte all'obbligo di utilizzare strumenti per la pesa e attrezzature per il controllo automatizzato, mentre finora era loro consentito effettuare una stima del peso e della composizione del letame.
(7) Con la misura di aiuto proposta, il governo olandese mira a incentivare le imprese di trasporto del concime ad installare le attrezzature richieste prima che entri in vigore l'obbligo imposto dalla Meststoffenwet. Il regime originario, notificato il 27 luglio 1999, prevedeva sovvenzioni con un'intensità del 35 % dei costi d'acquisto. L'aiuto era applicabile a ogni impresa richiedente, indipendentemente dalle sue dimensioni. Ai sensi del regime modificato, i destinatari dell'aiuto saranno piccole e medie imprese che soddisfano le condizioni di cui al punto 3.2. della disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alle piccole e medie imprese(3) (in appresso "disciplina PMI").
(8) Uno dei requisiti per la presentazione di una richiesta di sovvenzione nel quadro del regime SWB è che le apparecchiature siano state installate entro il 15 settembre 1999. La domanda di concessione dell'aiuto doveva essere presentata tra il 6 e il 29 aprile 1999, con erogazione dell'aiuto non oltre il 1o marzo 2000. Secondo le disposizioni del regime SWB, il pagamento dell'aiuto sarebbe stato effettuato soltanto dopo l'approvazione, da parte della Commissione, del regime stesso.
(9) Il governo olandese ha stanziato 2,8 milioni di NLG (1270585 EUR), che permettono di sovvenzionare circa 200 attrezzature. Il regime SWB modificato prevede un'intensità d'aiuto del 7,5 % per le medie imprese e del 15 % per le piccole imprese. I costi ammissibili sono definiti come i costi per l'acquisto degli strumenti per la pesa e per il controllo automatizzato. I costi per l'installazione delle attrezzature sono a carico delle imprese di trasporto.
(10) In seguito alla notifica del regime d'aiuto originario, la Commissione ha avviato il procedimento ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE poiché dubitava fortemente che potessero essere invocate le deroghe di cui all'articolo 87, paragrafi 2 e 3, del trattato CE: nessuna di esse sembrava in effetti applicabile al regime SWB. Per quanto riguarda la prima deroga - quella dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c) - la Commissione riteneva che non fosse applicabile nessuna delle condizioni stabilite dalla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato per la tutela dell'ambiente(4), (in appresso denominata "disciplina ambientale"). Non era stato in effetti dimostrato in alcun modo che l'aiuto all'investimento permettesse di raggiungere livelli di protezione ambientale considerevolmente più elevati di quelli previsti dalle norme obbligatorie, dato che la Meststoffenwet era stata adottata proprio per il recepimento della direttiva sui nitrati nell'ordinamento nazionale. Le intensità proposte, inoltre, superavano le soglie fissate dalla disciplina ambientale. Non sembrava applicabile inoltre neanche la disciplina PMI, poiché l'effetto di incentivazione del regime sembrava artificioso, l'aiuto non era limitato alle piccole e medie imprese e venivano superate le intensità massime stabilite nella disciplina.
III. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI
(11) Il governo tedesco ha sottolineato di essere d'accordo con la posizione della Commissione per quanto riguarda l'effetto di distorsione della concorrenza provocato dal regime SWB. L'obbligo previsto dalla Meststoffenwet olandese corrisponde alle disposizioni della direttiva sui nitrati, che tutti gli Stati membri devono recepire nel proprio ordinamento interno. Il governo tedesco ha indicato che la Renania Settentrionale-Vestfalia e la Bassa Sassonia, che confinano con i Paesi Bassi, sono due Länder con allevamenti intensivi. Poiché le imprese olandesi trasportano letame in Germania, esse sono in concorrenza con imprese tedesche. Alleggerendo le imprese olandesi di una parte delle spese di investimento che esse devono sostenere per conformarsi alle disposizioni della direttiva sui nitrati, il provvedimento olandese falsa la concorrenza fra la Germania e i Paesi Bassi. Il governo tedesco osserva inoltre che la prassi amministrativa delle autorità olandesi consente di ricevere aiuti solo alle imprese registrate nei Paesi Bassi. Inoltre, dati i termini molto ristretti per la presentazione delle domande, le imprese al di fuori dei Paesi Bassi venivano automaticamente escluse dalla possibilità di ottenere le sovvenzioni - una discriminazione nei confronti di concorrenti di altri Stati membri.
IV. COMMENTI DEI PAESI BASSI
(12) Il governo dei Paesi Bassi ha notificato un regime modificato, che prevede un'intensità di aiuto limitata al 7,5 % per le medie imprese e al 15 % per le piccole imprese. Le autorità olandesi hanno sottolineato che l'effetto incentivante risulta dal fatto che la sovvenzione è volta a incoraggiare le imprese di trasporto di letame ad acquistare attrezzature per il controllo automatizzato e per la pesa alcuni mesi prima che entrino in vigore le norme obbligatorie, garantendo così il corretto recepimento e la corretta applicazione della direttiva sui nitrati nei Paesi Bassi. Diversamente, queste imprese esiterebbero a procedere a una tale installazione o lo farebbero troppo tardi, portando così a una carenza di veicoli adatti per il trasporto del letame. Le autorità olandesi hanno inoltre indicato che la sovvenzione può raggiungere al massimo il 15 %, che la distanza a cui il letame può essere trasportato è piuttosto limitata, e che l'incidenza negativa sugli scambi fra la Germania e i Paesi Bassi sarebbe trascurabile. Inoltre il regime interessato non è limitato alle imprese registrate nei Paesi Bassi, ma è aperto a qualsiasi impresa che offra servizi in tale paese nel settore del trasporto del letame. Le autorità olandesi sottolineano infine che nei Paesi Bassi operano un'impresa tedesca e tre imprese belghe, e che nessuna di esse ha presentato richiesta di sussidio nel quadro del regime.
V. VALUTAZIONE DELLA MISURA D'AIUTO
(13) L'aiuto agli investimenti proposto dal governo olandese fornisce sovvenzioni per l'acquisto di attrezzature per la pesa e il controllo al fine di far rispettare le norme stabilite nella direttiva sui nitrati. La misura d'aiuto favorisce quindi le imprese interessate. Dato che questo incentivo economico rafforza la posizione finanziaria di queste imprese, esso minaccia di falsare la concorrenza sul mercato interno dell'UE, poiché il servizio di trasporto del letame fornito dalle imprese olandesi compete con il servizio offerto dalle imprese registrate in altri Stati membri, che non possono beneficiare di sovvenzioni per conformarsi alle norme obbligatorie stabilite dalla Comunità o dalla legislazione nazionale dato che un regime di aiuti di questo tipo non esiste in altri paesi. La misura in oggetto rischia pertanto di incidere sugli scambi fra Stati membri in questo settore, e rientra fra gli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(14) Dopo la pubblicazione della decisione della Commissione relativa all'avvio del procedimento, le autorità olandesi hanno presentato una versione modificata del regime SWB. Essa stabilisce che l'aiuto di Stato può essere concesso solo alle piccole e medie imprese ai sensi della disciplina PMI.
(15) La Commissione ha quindi basato la sua valutazione sul fatto che il primo obiettivo del regime in questione fosse quello di incentivare le piccole e medie imprese ad acquistare strumenti per la pesa e attrezzature per il controllo automatizzato che consentano di stabilire con esattezza il peso e la composizione del letame, per garantire la conformità con la direttiva sui nitrati. Il letame, un prodotto secondario dell'allevamento, non figura fra i prodotti agricoli dell'allegato I del trattato CE, e per questo motivo non sono applicabili in tale campo gli orientamenti comunitari per gli aiuti di Stato nel settore agricolo(5).
(16) La misura d'aiuto prevista può essere considerata compatibile con il mercato comune solo se nella fattispecie è applicabile una delle deroghe di cui all'articolo 87, paragrafo 2 e all'articolo 87, paragrafo 3, lettere da a) a d), del trattato CE.
(17) L'aiuto previsto non è di carattere sociale, non è concesso a singoli consumatori, non è volto a ovviare a danni arrecati da calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali, né è concesso all'economia di determinate regioni della Repubblica federale di Germania che risentono della divisione della Germania. Non è applicabile nella fattispecie neanche la deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE, poiché l'aiuto non è destinato a favorire lo sviluppo economico di una regione ove il tenore di vita sia anormalmente basso oppure si abbia una grave forma di sottoccupazione. Per quanto riguarda la deroga prevista dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera b), del trattato CE, la Commissione ritiene che la misura in questione non sia chiaramente destinata a promuovere la realizzazione di un importante progetto di comune interesse europeo oppure a porre rimedio a un grave turbamento dell'economia di uno Stato membro. Non è neppure rilevante l'aspetto regionale della deroga dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), poiché le imprese non sono situate in una regione assistita. L'aiuto in questione non è nemmeno destinato a promuovere la cultura e la conservazione del patrimonio ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera d) del trattato CE. Le autorità olandesi non hanno comunque cercato di giustificare la misura d'aiuto su nessuna di queste basi.
(18) Per quanto riguarda la prima parte della deroga prevista all'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE, ossia l'agevolazione dello sviluppo di talune attività, la Commissione ha basato la propria valutazione sul fatto che il regime SWB, secondo il governo olandese, era volto in primo luogo ad incentivare l'acquisto, da parte delle piccole e medie imprese, di strumenti per la pesa e di attrezzature per il controllo automatizzato che consentano di stabilire con esattezza il peso e la composizione del letame, per garantire la conformità con la direttiva sui nitrati.
A tale riguardo va ricordato che con la decisione dell'11 marzo 1992(6), relativa alla costituzione di una banca nazionale del letame, ossia di un ente pubblico che provveda allo smaltimento ecologico delle eccedenze di letame, la Commissione ha espressamente vietato gli aiuti al funzionamento per i costi variabili quali i costi di trasporto, stoccaggio e consegna, per progetti relativi al trattamento del letame. La Commissione ha inoltre confermato la sua posizione a priori negativa rispetto a ulteriori aiuti riguardanti il letame nei Paesi Bassi con la decisione relativa a progetti per il trattamento di liquami zootecnici(7).
(19) La Commissione ha in primo luogo valutato la misura in questione alla luce della disciplina PMI. In applicazione della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE e conformemente alle condizioni stabilite dalla disciplina PMI, l'attuale progetto è considerato incompatibile con il mercato comune per le ragioni esposte in appresso.
(20) Conformemente ai principi generali esposti al punto 4.1. della disciplina PMI un aiuto di Stato, per poter beneficiare della deroga, deve innanzitutto avere carattere di incentivo: non può quindi in nessun caso essere un aiuto al funzionamento e deve essere necessario per conseguire obiettivi che le forze di mercato da sole non permetterebbero di realizzare. Il governo olandese ha sottolineato che il regime di aiuti era volto a incentivare le imprese di trasporto di letame ad acquistare attrezzature per il controllo automatizzato e strumenti per la pesa alcuni mesi prima che entrassero in vigore norme obbligatorie, garantendo così un corretto recepimento e una corretta applicazione della direttiva sui nitrati nei Paesi Bassi. Si tratta di un incentivo artificioso, dato che un'impresa che intendesse offrire servizi di trasporto di letame in questo segmento di mercato doveva installare, secondo le norme obbligatorie olandesi, nuove attrezzature praticamente nel periodo corrispondente a quello stabilito dal regime SWB. La misura in questione non può pertanto essere considerata come necessaria e neanche come incentivante ai sensi della disciplina PMI.
(21) La misura deve essere inoltre proporzionata, nel senso che i suoi effetti positivi devono prevalere sulle ripercussioni negative dell'aiuto di Stato sulla concorrenza e sugli scambi. Secondo il governo olandese, l'effetto positivo della misura consiste nel fatto che le imprese di trasporto del letame vengono incoraggiate a provvedere all'installazione delle attrezzature necessarie per conformarsi alla Meststoffenwet. Diversamente le imprese esiterebbero a procedere a tale installazione o lo farebbero troppo tardi, portando così a una carenza di veicoli adatti per il trasporto del letame. La Commissione ritiene tuttavia che l'aiuto non sia volto ad alleviare i tipici ostacoli che le piccole e medie imprese si trovano ad affrontare, come il difficile accesso al capitale e al credito per l'imperfezione delle informazioni, le reticenze dei mercati finanziari ad assumere rischi e le limitate garanzie che queste imprese possono offrire. La misura in oggetto ha come unico effetto un calo dei costi che le imprese olandesi dovrebbero normalmente sostenere per ottemperare alle norme obbligatorie basate sul diritto comunitario armonizzato. Essa favorisce così le imprese di trasporto di letame olandesi, dato che le alleggerisce di una parte dei costi di investimento per le nuove attrezzature, mentre i loro concorrenti che trasportano letame in altri Stati membri devono sostenere interamente i costi per le stesse attrezzature. La Commissione ritiene pertanto che l'aiuto non possa essere considerato come proporzionato dato che gli effetti negativi per la concorrenza e per gli scambi commerciali pesano più delle conseguenze positive, che sono ritenute artificiose visto che il regime previsto introduce norme a cui le imprese di trasporto di letame dovevano comunque conformarsi dal 1o gennaio 2000.
(22) Ciò significa che la misura d'aiuto non può essere approvata sulla base della disciplina PMI.
(23) La Commissione ha in seguito esaminato se la misura in oggetto soddisfaceva le condizioni della disciplina ambientale. Per quanto riguarda il dubbio sull'applicabilità di tale disciplina, formulato dalla Commissione nella sua decisione di avvio del procedimento, essa considera l'effetto incentivante come artificioso (cfr. le considerazioni del considerando 20). Dall'entrata in vigore della Meststoffenwet, le imprese di trasporto di letame sono obbligate a garantire l'esatta misurazione del peso e della composizione del letame. Il regime di aiuti è volto a incoraggiare l'acquisto delle attrezzature appropriate per assicurare la precisa registrazione dei dati interessati. Questi investimenti sono quindi destinati all'acquisto di nuove attrezzature e non alla sostituzione di attrezzature già esistenti. Sulla base del punto 3.2.3, parte A, della disciplina ambientale, la Commissione non può quindi approvare aiuti per la quota di investimenti che va al di là dei costi per l'adattamento di attrezzature esistenti.
(24) Non è applicabile, infine, neanche il punto 3.2.3, parte B, della disciplina ambientale, poiché gli aiuti a favore di investimenti in nuove attrezzature non sono volti a incoraggiare l'osservanza di criteri più rigorosi di quelli previsti dalle norme ambientali vigenti, ma a sovvenzionare i costi per gli investimenti necessari a conformarsi alle norme obbligatorie.
(25) La misura d'aiuto in oggetto non può pertanto venire approvata sulla base della disciplina ambientale.
VI. CONCLUSIONI
(26) Alla luce delle considerazioni sopra esposte la Commissione conclude che non è soddisfatto nessuno dei principi generali di cui al punto 4.1 della disciplina PMI: effetto incentivante, necessità e proporzionalità dell'aiuto. Non si tratta, nella fattispecie, neanche di aiuti agli investimenti ai sensi della disciplina PMI, e l'aiuto non è volto a incentivare le imprese a ottenere livelli di protezione ambientale più elevati di quelli stabiliti dalle norme vigenti, come richiesto dalla disciplina ambientale. Poiché la misura in oggetto non soddisfa né la disciplina PMI né la disciplina ambientale, non può essere considerata come una misura volta a contribuire allo sviluppo di attività economiche senza che siano alterate le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse. Non essendo pertinente la deroga dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE, è pienamente applicabile il divieto di principio di cui all'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'aiuto di Stato al quale i Paesi Bassi intendono dare esecuzione in favore di piccole e medie imprese, per un importo di 1270585 EUR, è incompatibile con il mercato comune.
A detto aiuto non può pertanto essere data esecuzione.
Articolo 2
Entro due mesi dalla notificazione della presente decisione, il Regno dei Paesi Bassi informa la Commissione circa i provvedimenti presi per conformarvisi.
Articolo 3
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 novembre 2000.

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