Document ID: 32000D0071

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 dicembre 1999
concernente un contributo finanziario specifico della Comunità per la sorveglianza epidemiologica di talune malattie degli animali in zone a rischio della Grecia
[notificata con il numero C(1999) 4680]
(Il testo in lingua greca è il solo facente fede)
(2000/71/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dalla decisione 94/370/CE(2), in particolare l'articolo 6,
considerando quanto segue:
(1) Nel 1994 e nel 1996, il virus dell'afta epizootica è stato introdotto in Grecia dall'estero.
(2) Nel 1996, 1997 e 1998, il vaiolo degli ovini è stato introdotto in Grecia dall'estero.
(3) Nel 1998 e nel 1999, la febbre catarrale degli ovini è stata introdotta in Grecia dall'estero.
(4) Le malattie virali come l'afta epizootica, la peste bovina, il vaiolo degli ovicaprini, la febbre catarrale degli ovini e la peste dei piccoli ruminanti sono da considerarsi malattie esotiche nel territorio dell'Unione europea.
(5) La comparsa di malattie esotiche rappresenta una grave minaccia per il patrimonio zootecnico della Comunità e la presenza di tali malattie ostacola gli scambi a livello nazionale e internazionale.
(6) La Comunità ha la possibilità di concedere un aiuto finanziario agli Stati membri per la rapida eradicazione di talune malattie degli animali, tra cui l'afta epizootica, il vaiolo degli ovicaprini, la febbre catarrale degli ovini e la peste dei piccoli ruminanti.
(7) È necessario che la Grecia raggiunga un livello elevato di sorveglianza delle malattie e di prontezza nel combattere le malattie esotiche, soprattutto nelle zone considerate particolarmente a rischio dal punto di vista epidemiologico.
(8) La Grecia ha predisposto un piano di sorveglianza epidemiologica denominato EVROS (Epidemo-Vigilance-Rotational-System), inteso a rilevare l'afta epizootica, la peste bovina, il vaiolo degli ovicaprini, la febbre catarrale degli ovini e la peste dei piccoli ruminanti in zone della Grecia considerate particolarmente a rischio.
(9) Il suddetto piano, una volta attuato, fornirà valide informazioni sulla situazione zoosanitaria nelle zone interessate.
(10) Il piano è destinato ad essere attuato in zone che presentano particolari rischi epidemiologici.
(11) Data l'importanza di un'adeguata preparazione a tutti i livelli ai fini della sorveglianza e dell'eradicazione delle malattie, è opportuno concedere un aiuto finanziario a copertura dei costi sostenuti dalla Grecia.
(12) Per motivi di bilancio, la presente decisione disciplina gli aspetti finanziari per un periodo di dodici mesi.
(13) Il contributo finanziario concesso è limitato ad un importo massimo di 300000 EUR.
(14) Il contributo finanziario della Comunità dev'essere erogato a condizione che tutte le azioni previste vengano ralizzate e che le autorità forniscano le necessarie informazioni entro i termini prestabiliti.
(15) A fini di controllo, occorre applicare gli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1258/1999(4).
(16) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Il piano di sorveglianza epidemiologica dell'afta epizootica, della peste bovina, del vaiolo degli ovicaprini, della febbre catarrale degli ovini e della peste dei piccoli ruminanti presentato dalla Grecia è approvato per un periodo di dodici mesi a decorrere dal 1o gennaio 2000. L'obietivo e gli elementi salienti del piano sono enunciati nell'allegato I.
2. Il contributo finanziario della Comunità al piano di cui al paragrafo 1 è pari al 70 % dei costi sostenuti dalla Grecia, fino ad un massivo di 300.000 EUR. L'aiuto finanziario è concesso per gli interventi indicati nell'allegato II.
Articolo 2
Il contributo finanziario di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è concesso alla Grecia a condizione che questo Stato membro:
a) promulghi entro il 1o gennaio 2000 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per l'attuazione del piano;
b) trasmetta alla Commissione una relazione trimestrale sull'andamento del piano e sulle spese sostenute; le informazioni contenute nella relazione dovranno riferirsi ai punti dell'allegato III;
c) presenti una relazione conclusiva sull'esecuzione tecnica del piano, corredata dei documenti giustificativi delle spese, entro il 1o aprile 2001 al più tardi,
nonché a condizione che sia rispettata la normativa veterinaria della Comunità.
Articolo 3
1. La Commissione può procedere, in collaborazione con le autorità nazionali competenti, a controlli sul posto volti ad accertare l'effettiva realizzazione delle misure previste e la veridicità delle spese sovvenzionate.
La Commissione informa gli Stati membri dell'esito dei controlli effettuati.
2. Gli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 1258/1999 si applicano con le debite varianti.
3. Il contributo finanziario della Comunità può essere concesso soltanto se il piano è stato attuato conformemente alla normativa comunitaria.
Articolo 4
La Repubblica ellenica è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1999.

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