Document ID: 32012R0862

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 862/2012 DELLA COMMISSIONE
del 4 giugno 2012
che modifica il regolamento (CE) n. 809/2004 per quanto riguarda le informazioni sul consenso ad usare il prospetto, le informazioni sugli indici sottostanti e l’obbligo di presentare una relazione redatta da contabili o revisori indipendenti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativa al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2001/34/CE (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 5 e l’articolo 7, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione, del 29 aprile 2004, recante modalità di esecuzione della direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il modello dei prospetti, l’inclusione delle informazioni mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi pubblicitari (2) specifica le informazioni minime da includere nel prospetto, per i diversi tipi di strumenti finanziari, al fine di conformarsi all’articolo 5, paragrafo 5, e all’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/71/CE.
(2)
La direttiva 2003/71/CE è stata modificata dalla direttiva 2010/73/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, recante modifica delle direttive 2003/71/CE relativa al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari e 2004/109/CE sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato (3) al fine di rafforzare la tutela degli investitori, ridurre gli oneri amministrativi per le società che raccolgono capitali sui mercati mobiliari nell’Unione e aumentare l’efficienza del regime del prospetto. È pertanto opportuno che il regolamento (CE) n. 809/2004 sia modificato di conseguenza per quanto riguarda il consenso dell’emittente o della persona responsabile della redazione del prospetto all’uso dello stesso prospetto da parte di intermediari finanziari e l’inclusione delle informazioni sugli indici sottostanti e le previsioni e stime degli utili.
(3)
Ai fini dell’applicazione dell’articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, della direttiva 2003/71/CE, occorre che il regolamento (CE) n. 809/2004 specifichi quali informazioni debbano essere fornite se l’emittente o la persona responsabile della redazione del prospetto dà il proprio consenso al suo utilizzo da parte di intermediari finanziari mediante accordo scritto.
(4)
Al fine di tener conto degli sviluppi tecnici nei mercati finanziari, in particolare un maggiore ricorso ad indici come sottostante di strumenti finanziari strutturati, è opportuno che determinati obblighi previsti dal regolamento (CE) n. 809/2004 siano riesaminati e chiariti. Attribuendo la responsabilità di comporre l’indice a un’altra entità del gruppo, gli emittenti potrebbero eludere l’obbligo di includere nel prospetto una descrizione dell’indice composto dall’emittente (punto 4.2.2 dell’allegato XII) e declinare ogni responsabilità in caso di descrizione inaccurata. Pertanto, occorre che tale obbligo sia esteso anche ad indici composti da entità appartenenti allo stesso gruppo dell’emittente.
(5)
Nella prospettiva di un aumento dell’efficacia e di una riduzione degli oneri amministrativi, occorre che il presente regolamento stabilisca inoltre le condizioni per cui non è necessaria una descrizione dell’indice nel prospetto se l’indice è composto da entità che agiscono in associazione con l’emittente o per suo conto. Inoltre, visto che il punto 2.10 dell’allegato XV fa riferimento solo a un indice pubblicato, composto da una vasta gamma di strumenti finanziari e ampiamente noto, al posto di una descrizione della composizione dell’indice, dovrebbe essere sufficiente che il prospetto contenga una dichiarazione che specifichi dove si possono ottenere le informazioni in merito all’indice.
(6)
Al fine di ridurre gli oneri amministrativi della raccolta dei capitali da parte degli emittenti, occorre che il presente regolamento stabilisca le condizioni in cui non è necessaria la relazione redatta da revisori e contabili indipendenti che accompagna le previsioni e le stime degli utili, in particolare laddove i revisori o contabili indipendenti non siano in grado di sottoscrivere la relazione di revisione perché non hanno accesso alla serie completa di documenti che costituisce il bilancio annuale.
(7)
La direttiva 2010/73/UE ha sostituito l’espressione «informazioni chiave» con «informazioni essenziali» in diverse disposizioni della direttiva 2003/71/CE. Occorre pertanto modificare di conseguenza gli allegati del regolamento (CE) n. 809/2004.
(8)
Al fine di evitare un’ulteriore applicazione incoerente della direttiva 2003/71/CE, in particolare per quanto concerne gli scopi previsti all’articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, e per evitare ulteriori ritardi nel garantire una maggiore tutela degli investitori e una riduzione degli oneri amministrativi per le società che raccolgono capitali sui mercati mobiliari nell’Unione, è essenziale stabilire l’entrata in vigore nella data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
(9)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 809/2004,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche al regolamento (CE) n. 809/2004
Il regolamento (CE) n. 809/2004 è modificato come segue:
1)
all’articolo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Il prospetto contiene gli elementi di informazione di cui agli allegati da I a XVII, e da XX a XXX in funzione del tipo di emittente o emissione e di strumento finanziario interessati. Fatto salvo l’articolo 4 bis, paragrafo 1, l’autorità competente non esige che un prospetto contenga elementi di informazione non inclusi negli allegati da I a XVII o da XX a XXX.»;
2)
è inserito il seguente articolo 20 bis:
«Articolo 20 bis
Modulo di informazione aggiuntivo per i consensi accordati a norma dell’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 2003/71/CE
1. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 3, paragrafo 2, terzo comma, della direttiva 2003/71/CE, il prospetto comprende:
a)
le informazioni aggiuntive di cui alle sezioni 1 e 2A dell’allegato XXX se il consenso è accordato a uno o più intermediari finanziari specifici;
b)
le informazioni aggiuntive di cui alle sezioni 1 e 2B dell’allegato XXX se l’emittente o la persona responsabile della redazione del prospetto sceglie di accordare il proprio consenso a tutti gli intermediari finanziari.
2. Se un intermediario finanziario non rispetta le condizioni annesse al consenso pubblicate nel prospetto, è necessaria l’emissione di un nuovo prospetto a norma dell’articolo 3, paragrafo 2, secondo comma, della direttiva 2003/71/CE.»;
3)
all’articolo 22, paragrafo 1, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Il prospetto di base contiene gli elementi di informazione di cui agli allegati da I a XVII, all’allegato XX e agli allegati da XXIII a XXX in funzione del tipo di emittente e di strumento finanziario interessati. Le autorità competenti non esigono che un prospetto di base contenga elementi di informazione non inclusi negli allegati da I a XVII, nell’allegato XX o negli allegati da XXIII a XXX.»;
4)
gli allegati sono modificati conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Disposizione transitoria
1. Il presente regolamento non si applica all’approvazione di supplementi di prospetti o di prospetti di base quando il prospetto o il prospetto di base è stato approvato prima della data di cui all’articolo 3.
2. Quando conformemente all’articolo 18 della direttiva 2003/71/CE l’autorità competente dello Stato membro di origine notifica all’autorità competente dello Stato membro ospitante un certificato di approvazione in relazione a un prospetto o a un prospetto di base approvato prima della data di cui all’articolo 3, l’autorità competente dello Stato membro di origine indica in modo chiaro ed esplicito nel certificato che il prospetto o il prospetto di base è stato approvato prima della data di cui all’articolo 3.
Articolo 3
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 giugno 2012

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