Document ID: 31989D0385

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 10 maggio 1989
che autorizza la Repubblica francese ad instaurare una sorveglianza intracomunitaria nel confronti delle carni di animali delle specie ovina o caprina originarie della Nuova Zelanda
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(89/385/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 115, primo comma,
vista la decisione 87/433/CEE della Commissione, del 22 luglio 1987 (1), relativa alle misure di sorveglianza e di protezione che gli Stati membri possono essere autorizzati a prendere in applicazione dell'articolo 115 del trattato CEE, in particolare gli articoli 1 e 2,
considerando che il governo francese ha presentato alla Commissione delle Comunità europee, a norma dell'articolo 115, primo comma del trattato, una domanda per essere autorizzato ad instaurare una sorveglianza intracomunitaria sulle importazioni di carni di animali delle specie ovina o caprina, di cui al codice NC 0204, originarie delle Nuova Zelanda, immesse in libera pratica negli altri Stati membri;
considerando che con il regolamento (CEE) n. 1837/80 (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1115/88 (3), il Consiglio ha istituito un'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine; che nell'ambito di tale regime la Comunità e alcuni paesi terzi hanno concluso accordi commerciali con i quali paesi terzi, compresa la Nuova Zelanda, si sono impegnati a limitare a determinati quantitativi le loro esportazioni dei prodotti in causa verso alcuni mercati sensibili (quali la Francia); che, tuttavia, sono in corso colloqui con alcuni paesi terzi, in particolare la Nuova Zelanda, circa le limitazioni relative al mercato francese;
considerando che, onde evitare, durante i colloqui, l'interruzione del flussi commerciali tradizionali instaurati con la Nuova Zelanda in base all'accordo comunitario, la Commissione ha fissato con decisione 89/310/CEE (4), autonomamente e fatti salvi i risultati dei negoziati in corso, limiti provvisori all'importazione in Francia dei prodotti in questione, originari della Nuova Zelanda, per il 1989;
considerando che esistono disparità fra le misure applicate negli Stati membri all'importazione dei prodotti in questione originari della Nuova Zelanda; che tali disparità potrebbero provocare deviazioni di traffico;
considerando che dalle informazioni di cui dispone la Commissione risulta che, a decorrere dal secondo semestre 1988, vengono importate in Francia carni ovine e caprine originarie della Nuova Zelanda, immesse in libera pratica negli altri Stati membri, in misura sempre più rilevante e che esiste un rischio reale che tali importazioni, dato il volume ed il prezzo estremamente basso, rechino un grave pregiudizio ai produttori francesi e perturbino il mercato;
considerando che occorre pertanto conoscere l'evoluzione prevedibile di tali importazioni;
considerando che la Commissione ha sottoposto i dati forniti dalle autorità francesi ad un esame approfondito in base ai criteri di cui alla decisione 87/433/CEE;
considerando che, in seguito a tale analisi, risultano riunite le condizioni per l'instaurazione di misure di sorveglianza dei prodotti in questione;
considerando è pertanto opportuno autorizzare la Repubblica francese a sottoporre le importazioni in questione ad una sorveglianza intracomunitaria preventiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Repubblica francese è autorizzata ad instaurare, fino al 31 dicembre 1989, una sorveglianza intracomunitaria, a norma della decisione 87/433/CEE, sulle importazioni di carni di animali delle specie ovina o caprina, fresche, refrigerate o congelate, di cui al codice NC 0204, originarie della Nuova Zelanda.
Articolo 2
La presente decisione è destinata alla Repubblica francese.
Fatto a Bruxelles, il 10 maggio 1989.

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