Document ID: 32007D0346

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 maggio 2007
relativa alla concessione di una deroga richiesta dalla Francia in applicazione della decisione 2006/804/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency)
[notificata con il numero C(2007) 2084]
(il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(2007/346/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità (decisione sullo spettro radio) (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 5,
vista la decisione 2006/804/CE della Commissione, del 23 novembre 2006, relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID - radio frequency identification) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency) (2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Poiché la decisione 2006/804/CE riguarderà la banda di frequenze 865,6-867,6 MHz, la Francia ha chiesto una deroga temporanea a tale decisione perché al momento tale banda è utilizzata, in modo esclusivo e diretto, da apparecchiature destinate alla sicurezza pubblica e alla difesa, che non tollerano livelli elevati di emissioni all'interno di una determinata zona geografica.
(2)
La Francia ha pertanto chiesto di poter fissare, per questa banda e in determinate zone, livelli di emissioni inferiori a quelli stabiliti nella decisione 2006/804/CE.
(3)
A sostegno della sua richiesta la Francia ha addotto giustificazioni tecniche sufficienti, basate, in particolare, su studi di compatibilità effettuati dall'Agence Nationale des Fréquences e dalla Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) e tenendo conto dei fattori in grado di provocare interferenze dannose tra le apparecchiature RFID e quelle militari, quali la potenza di emissione, la densità e i cicli di funzionamento (duty cycle).
(4)
La richiesta mira a garantire un livello minimo di protezione per le apparecchiature militari senza imporre vincoli non necessari in termini di bande di frequenza o di copertura geografica. Sarebbe interessata solo una parte molto limitata del territorio francese; le attività attorno alle zone urbane non sono indebitamente ostacolate e le zone interessate sono zone rurali e non comprendono città importanti. Nelle zone designate si potrebbe continuare a utilizzare la tecnologia RFID, benché a livelli di potenza ridotti. Nel complesso la deroga non ha ripercussioni significative sullo sviluppo della tecnologia RFID in Francia.
(5)
È opportuno che la limitazione abbia carattere eccezionale e sia consentita per un periodo di tempo limitato. Entro tre anni la Francia riferirà in merito all'evoluzione della tecnologia e al suo utilizzo da parte delle proprie forze militari, nonché in merito all'attuazione della limitazione. La relazione dovrà menzionare tutti i fatti sopraggiunti e le misurazioni effettuate nel corso del periodo di tre anni.
(6)
La Francia ha segnalato che intende adottare nuove apparecchiature militari compatibili con i livelli di emissioni di cui alla decisione 2006/804/CE non appena sarà disponibile una nuova tecnologia; tenuto conto dei tempi necessari per lo sviluppo della tecnologia, la Francia ha annunciato che potrebbe chiedere rinnovi triennali di questa deroga, fino al 2020 al più tardi. Rimane, tuttavia, il fatto che tale deroga è eccezionale e che ogni sua proroga dovrà essere giustificata e necessaria.
(7)
Nel corso della riunione del 4 e 5 dicembre 2006, i membri del comitato sullo spettro radio hanno comunicato che non sono contrari a questa deroga transitoria.
(8)
La limitazione richiesta non ritarda indebitamente l'attuazione della decisione 2006/804/CE, né crea indebite disparità tra gli Stati membri sul piano delle condizioni di concorrenza o delle normative. La richiesta è giustificata e una deroga transitoria appare adeguata per agevolare la completa attuazione della decisione 2006/804/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Alle condizioni di cui alla presente decisione è approvata la richiesta della Francia, comunicata con lettera del 23 febbraio 2007 (SG/CDC/2007/A/1821), di limitare ulteriormente le potenze di emissione utilizzate nella banda di frequenza 865,6-867,6 MHz per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) utilizzate sul suo territorio, in deroga alle disposizioni della decisione 2006/804/CE.
Articolo 2
Nelle zone definite nell'allegato, la potenza/intensità di campo massima nella banda di frequenze 865,6-867,6 MHz non è superiore a 500mW e.r.p. (potenza irradiata equivalente).
Articolo 3
La Francia presenta, entro il 30 giugno 2010, una relazione sull'attuazione della presente decisione.
Articolo 4
La presente decisione scade il 31 dicembre 2010.
Articolo 5
La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 maggio 2007.

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