Document ID: 31992R0547

REGOLAMENTO (CEE) N. 547/92 DEL CONSIGLIO del 3 febbraio 1992 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Montenegro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 545/92 del Consiglio, del 3 febbraio 1992, relativo al regime applicabile alle importazioni nella Comunità di prodotti originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Montenegro (1), prevede l'apertura di contingenti tariffari comunitari per l'importazione nella Comunità di:
- 300 tonnellate di agli del codice NC ex 0703 20 00, dal 1o febbraio al 31 maggio,
- 1 200 tonnellate di peperoni del codice NC 0709 60 10,
- 1 300 tonnellate di piselli congelati del codice NC 0710 21 00,
- 3 000 tonnellate di ciliegie dolci a polpa chiara, di diametro pari o inferiore a 18,9 mm, snocciolate, destinate alla fabbricazione di prodotti di cioccolato del codice NC ex 2008 60 39,
- 545 000 ettolitri di taluni vini di uve fresche, del capitolo 22 della NC,
- 5 420 ettolitri di acquaviti di prugne commercializzate con il nome di «Sljivovica», del codice NC ex 2208 90 33, e
- 1 500 tonnellate di tabacco «Prilep» dei codici NC ex 2401 10 60 e ex 2401 20 60, specificato in un accordo sotto forma di scambio di lettere dell'11 luglio 1980,
originari delle Repubbliche di cui al presente regolamento;
considerando che, nei limiti di tali contingenti tariffari, i dazi doganali vengono ridotti al livello indicato all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 545/92;
considerando che, nei limiti di tali contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati conformemente alle disposizioni in materia del regolamento (CEE) n. 4150/87 del Consiglio, del 21 dicembre 1987, che modifica i regolamenti (CEE) n. 449/86 e (CEE) n. 2573/87 (2);
considerando che le acquaviti di prugne e il tabacco «Prilep» devono essere corredati di un certificato di autenticità;
considerando che le importazioni di vini nella Comunità sono soggette al rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento; che tali vini sono ammessi al beneficio di detti contingenti a condizione che sia rispettato l'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 388/90 (4);
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che occorre adottare le disposizioni necessarie per garantire una gestione comunitaria ed efficace di tali contingenti tariffari, prevedendo per gli Stati membri la possibilità di prelevare sul volume contingentale i quantitativi necessari corrispondenti alle importazioni realmente constatate; che questo modo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei contingenti possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. a) I dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità sono sospesi per i prodotti di seguito elencati, originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Montenegro durante i periodi seguenti, ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a fronte di ciascuno:
Numero
d'ordine
Codice NC (*)
Designazione delle merci
Volume
contingentale
Dazio
contingentale
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
09.1507
ex 0703 20 00
Agli, dal 1o febbraio al 31 maggio 1992
300 t
2,7 %
09.1509
ex 0709 60 10
Peperoni, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992
1 200 t
2,2 %
09.1511
0710 21 00
Piselli (Pisum sativum), dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992
1 300 t
2,2 %
09.1517
ex 2008 60 39
Ciliegie dolci a polpa chiara, di diametro pari o inferiore a 18,9 mm, snocciolate, destinate alla fabbricazione di prodotti di cioccolato, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992 (¹)
3 000 t
4 %
09.1515
Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli del codice 2009:
-altri vini; mosti di una la cui fermentazione è stata impedita o fermata con l'aggiunta d'alcole:
--in recipienti di capacità inferiore o uguale a 2 litri:
---altri:
----con titolo alcolometrico effettivo inferiore o uguale al 13 % vol:
-----altri:
2204 21 25
ex 2204 21 29
------Vini bianchi
------altri vini
aa
a
s
3,2
ecu/hl (a)
----con titolo alcolometrico effettivo superiore al 13 % vol e inferiore o uguale al 15 % vol:
-----altri:
545 000 hl
2204 21 35
ex 2204 21 39
------Vini bianchi
------altri vini
aa
a
s
3,7
ecu/hl (a)
--altri:
---altri:
----con titolo alcolometrico effettivo inferiore o uguale al 13 % vol:
-----altri:
2204 29 25
ex 2204 29 29
------Vini bianchi
------altri vini
aa
a
s
2,4
ecu/hl (a)
----con titolo alcolometrico effettivo superiore al 13 % vol e inferiore o uguale al 15 % vol:
-----altri:
2204 29 35
ex 2204 29 39
------Vini bianchi
------altri vini,
aa
a
s
2,9
ecu/hl (a)
dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992
09.1503
ex 2208 90 33
Acquaviti di prugne commercializzate con il nome di Sljivovica in recipienti di 2 litri o meno, dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992
5 420 hl
0
aa
(1)
(2)
(3)
(4)
(5)
09.1505
ex 2401 10 60
ex 2401 20 60
Tabacco «Prilep», dal 1o gennaio al 31 dicembre 1992
1 500 t
3,5 ecu (a)
100 kg/netto
(*) Nonostante le regole per l'interpretazione della nomenclatura combinata, i termini usati per la descrizione dei prodotti devono essere considerati come indicativi, essendo lo schema preferenziale determinato, nel contesto di questa tabella, dall'applicazione dei codici NC. Dove sono indicate posizioni di codice ex, lo schema preferenziale viene determinato applicando il codice NC e la corrispondente descrizione presi congiuntamente.
Numero
d'ordine
Codice NC
Codice Taric
09.1507
ex 0703 20 00
0703 20 00*10
0703 20 00*20
0703 20 00*30
09.1517
ex 2008 60 39
2008 60 39*10
09.1515
ex 2204 21 29
ex 2204 21 39
ex 2204 29 29
ex 2204 29 39
2204 21 29*95
2204 21 29*96
2204 21 39*94
2204 21 39*95
2204 21 39*96
2204 29 29*91
2204 29 39*93
09.1503
ex 2208 90 33
2208 90 33*10
09.1505
ex 2401 10 60
ex 2401 20 60
2401 10 60*10
2401 20 60*10
(¹) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare è attuato in applicazione delle disposizioni comunitarie adottate in materia.
(a) I dazi doganali specifici vengono riscossi soltanto quando il loro valore supera il 2 % ad valorem.
b) Nei limiti di questi contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati conformemente alle disposizioni in materia del regolamento (CEE) n. 4150/87.
2. Per poter beneficiare di questa concessione tariffaria, i prodotti di cui al paragrafo 1 devono essere corredati di un certificato di circolazione delle merci conforme alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 343/92 della Commissione, del 22 gennaio 1992, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa applicabili all'importazione nella Comunità dei prodotti originari delle Repubbliche di Croazia e Slovenia e delle Repubbliche iugoslave di Bosnia-Erzegovina, Macedonia e Montenegro (5).
3. Le importazioni di vini sono soggette al rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento. Affinché esse siano ammesse al beneficio di detti contingenti tariffari deve essere rispettato l'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87.
4. All'importazione, le acquaviti di prugne e il tabacco «Prilep» devono essere corredati di un certificato di autenticità rilasciato dalle competenti autorità delle Repubbliche di cui al presente regolamento conformemente ai modelli allegati.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione, che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permette.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa, non appena possibile, nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione in merito ai prelievi effettuati.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti, finché il saldo del volume contingentale corrispondente lo consente.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente al fine di assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1992.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 3 febbraio 1992.

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