Document ID: 31979R0351

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 351/79 DEL CONSIGLIO
del 5 febbraio 1979
concernente l ' aggiunta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 337/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo all ' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , in particolare l ' articolo 42 , paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione ( 2 ) ,
considerando che , ai sensi dell ' articolo 42 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 l ' aggiunta di alcole ai prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , di questo regolamento è vietata , salvo per i vini alcolizzati e i vini liquorosi ; che l ' articolo 42 , paragrafo 2 , consente tuttavia deroghe a tale divieto ;
considerando che è necessario prevedere la possibilità dell ' aggiunta di alcole per i vini da tavola e i vini di qualità prodotti in regioni determinate , esportati verso i paesi terzi , per tener conto delle abitudini di consumo di tali paesi ovvero evitare che le condizioni climatiche o il trasporto pregiudichino la qualità dei vini esportati ; che le parti non europee degli Stati membri si trovano in una situazione paragonabile a quella dei paesi terzi in questione ; che è pertanto opportuno estendere tali possibilità alle spedizioni di detti prodotti verso le parti di cui trattasi ; che , tuttavia , per salvaguardare il principio del divieto di aggiungere alcole , è opportuno assicurarsi che i prodotti in questione non siano immessi al consumo nelle parti europee degli Stati membri ; che per semplificare il controllo occorre vietare la rispedizione verso le parti europee degli Stati membri ;
considerando che è altresì necessario autorizzare l ' aggiunta di alcole sotto forma di sciroppo di dosaggio ai vini spumanti e , a determinare condizioni , ai vini frizzanti ;
considerando che è opportuno prevedere la possibilità di aggiungere alcole ai mosti di uve importati dai paesi terzi per stabilire una pratica comparabile a quella prevista per i mosti di uve comunitari ;
considerando che la lavorazione di alcuni prodotti della voce 22.06 e della sottovoce 22.07 B II della tariffa doganal comune esige l ' aggiunta di alcole a taluni dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ; che l ' importanza di tale lavorazione giustifica una deroga al divieto di aggiungere alcole ;
considerando che , per evitare frodi , è necessario , in tutti i casi , determinare la natura dell ' alcole aggiunto e , in determinati casi , precisare i limiti entro i quali è consentita l ' aggiunta d ' alcole ;
considerando che le misure concernenti i vini frizzanti e i prodotti della voce 22.06 della tariffa doganale comune devono avere un carattere provvisorio , in attesa che siano adottate disposizioni che completano o armonizzano le definizioni di tali prodotti ; che è quindi opportuno limitare nel tempo la loro validità ; che l ' autorizzazione di tale pratica , se effetuata sistematicamente e senza limiti , rischierebbe di perturbare il mercato dei mosti di uve comunitari ; che occorre pertanto esaminare , al termine di un periodo sperimentale , le conseguenze di tale autorizzazione ; che a tale fine è parso opportuno limitare tale periodo al 31 dicembre 1979 ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
In deroga all ' articolo 42 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 può essere aggiunto alcole , alle condizioni previste dal presente regolamento , ai seguenti prodotti :
1 . vini da tavola e v.q.p.r.d . qualora condizioni climatiche e abitudini di consumo richiedano l ' aggiunta di alcole e quando sono esportati verso i paesi terzi ovvero spediti verso le parti non europee degli Stati membri , purchù in quest 'ultimo caso non siano rispediti verso le parti europee di detti Stati ;
2 . a ) vini spumanti sotto forma di sciroppo di dosaggio ;
b ) vini frizzanti sotto forma di sciroppo di dosaggio e a condizione che questo metodo sia tradizionale e ammesso dalla regolamentazione in vigore negli Stati membri produttori ;
3 . a ) mosti di uve prodotti nella Comunità provenienti esclusivamente da vitigni di cui all ' articolo 30 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ed aventi un titolo alcolometrico volumico naturale non inferiore a 8,5 % vol ;
b ) mosti di uve parzialmente fermentati prodotti nella Comunità provienenti esclusivamente da vitigni di cui all ' articolo 30 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ed aventi almeno il titolo alcolometrico volumico naturale minimo fissato per la zona viticola nella quale le uve sono state raccolte ;
c ) mosti di uve importati aventi un titolo alcolometrico volumico naturale non inferiore a 8,5 % vol ;
d ) vini da tavola
e ) v.q.p.r.d . ;
f ) in taluni casi , vini liquorosi , anche importati ;
g ) vini importati conformi alle condizioni dell ' articolo 50 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 ,
destinati alla lavorazione di prodotti della voce 22.06 della tariffa doganale comune ;
4 . mosti di uve concentrati destinati alla lavorazione di prodotti di cui alla sottovoce 22.07 B II della tariffa doganale comune .
Articolo 2
1 . L ' alcole aggiunto ai prodotti di cui all ' articolo 1 , punti 1 e 2 , deve essere o alcole neutro di origine viticola avente un titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore a 95 % vol o un prodotto rettificato , proveniente dalla distillazione del vino e avente un titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore a 52 % vol e non superiore a 80 % vol .
Nondimeno per i vini spumanti e per i vini frizzanti può essere aggiunto l ' « esprit de Cognac » conforme alla regolamentazione vigente nello Stato membro produttore .
2 . L ' alcole aggiunto ai prodotti elencati all ' articolo 1 , punti 3 e 4 , deve essere alcole etilico di origine agricola ,
Articolo 3
1 . I quantitativi di alcole aggiunto non possono :
a ) aumentare di oltre 2 % vol il titolo alcolometrico volumico totale dei prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 1 ;
b ) aumentare di oltre mezzo % vol il titolo alcolometrico volumico totale dei prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 2 .
2 . I prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 3 , lettere a ) e c ) , non possono avere , dopo l ' aggiunta di alcole , un titolo alcolometrico volumico effettivo inferiore a 15 % vol e superiore a 22 % vol .
3 . Gli Stati membri possono limitare in modo rigoroso o anche vietare l ' aggiunta di alcole ai v.q.p.r.d .
Articolo 4
Sono applicabili fino al 31 dicembre 1979 :
- l ' articolo 1 , punto 2 , lettera b ) , e punto 3 ;
- l ' articolo 2 , paragrafo 1 , secondo comma , nella misura in cui si riferisce ai prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 2 , lettera b ) ;
- l ' articolo 2 , paragrafo 2 , nella misure in cui si riferisce ai prodotti di cui all ' articolo 1 , punto 3 .
Articolo 5
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 1876/74 del Consiglio , del 15 luglio 1974 , concernente l ' aggiunta di alcole ai prodotti del settore vitivinicolo ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 3044/78 ( 4 ) , è abrogato .
2 . I richiami al regolamento abrogato in virtù del paragrafo 1 sono da intendersi riferiti al presente regolamento .
Per i visto e i richiami agli articoli del prodotto regolamento vale la tabella di concordanza che figura nell ' allegato .
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 2 aprile 1979 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì 5 febbraio 1979 .

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