Document ID: 32007D1578

DECISIONE N. 1578/2007/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
dell’11 dicembre 2007
relativa al programma statistico comunitario 2008-2012
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 285,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),
previa consultazione del Comitato delle regioni,
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato (2),
considerando quanto segue:
(1)
A norma del regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, del 17 febbraio 1997, sulle statistiche comunitarie (3), è opportuno definire un programma statistico comunitario pluriennale.
(2)
A norma di detto regolamento, per formulare, attuare, controllare e valutare le proprie politiche la Comunità dovrebbe poter accedere tempestivamente ad informazioni statistiche, comparabili fra gli Stati membri e le loro unità territoriali, alla luce delle disposizioni costituzionali degli Stati membri, che siano aggiornate, affidabili, pertinenti e prodotte quanto più efficientemente possibile.
(3)
Per garantire la coerenza e la comparabilità delle informazioni statistiche nella Comunità occorre definire un programma statistico comunitario quinquennale che identifichi le modalità d’approccio, i settori principali e gli obiettivi delle iniziative previste in rapporto alle priorità politiche.
(4)
Il metodo specifico di elaborazione delle statistiche comunitarie richiede una cooperazione particolarmente stretta nell’ambito di un sistema statistico comunitario in corso di sviluppo, tramite il comitato del programma statistico, istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio (4), per quanto riguarda l’adeguamento del sistema, in particolare attraverso l’adozione degli strumenti giuridici necessari per ottenere dette statistiche comunitarie. È opportuno tener conto dell’onere che ciò comporta per i rispondenti, siano essi imprese, amministrazioni pubbliche centrali, regionali o locali, famiglie o individui.
(5)
La produzione di statistiche comunitarie nel quadro legislativo del programma quinquennale è raggiunta attraverso una collaborazione stretta, coordinata e coerente tra Eurostat e le autorità nazionali. A tal scopo Eurostat dovrebbe garantire il coordinamento in varie forme tra le autorità nazionali per mezzo di una rete che rappresenti il Sistema statistico europeo (SSE) per assicurare la fornitura tempestiva di statistiche, basate su uno standard che consenta la necessaria comparabilità tra Stati membri, rispondenti alle necessità delle politiche dell’Unione europea.
(6)
All’atto di elaborare e diffondere statistiche comunitarie ai sensi della presente decisione, le autorità statistiche nazionali e l’autorità statistica comunitaria devono rispettare i principi di cui al codice delle statistiche europee, allegato alla raccomandazione della Commissione del 25 maggio 2005 relativa all’indipendenza, all’integrità e alla responsabilità delle autorità statistiche nazionali e dell’autorità statistica comunitaria. In detto processo andrebbero compiuti sforzi per promuovere la convergenza delle informazioni statistiche raccolte e delle possibilità di un trattamento scientifico delle stesse.
(7)
Alla luce della comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio relativa alla riduzione dell’onere di risposta, alla semplificazione e alla definizione di obiettivi prioritari nel campo delle statistiche comunitarie, la preparazione dei programmi di lavoro statistici annuali della Commissione dovrebbe tenere conto della necessità di un riesame in corso d’opera delle priorità statistiche, comprese la semplificazione delle procedure e la riduzione delle esigenze di rilevanza calante, al fine di utilizzare al meglio le risorse disponibili.
(8)
Per accrescere la coerenza e l’efficacia delle azioni della Comunità destinate ai centri urbani e consentire confronti credibili, risulta necessario, ai fini statistici comunitari, definire in modo più preciso che cosa si intende per «area urbana» e «agglomerato».
(9)
Poiché gli obiettivi della presente decisione, in particolare il programma statistico comunitario 2008-2012, non possono essere realizzati in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque essere realizzati meglio a livello comunitario, la Comunità può intervenire, in base al principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 5 del trattato. La presente decisione si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
(10)
La presente decisione stabilisce, per tutta la durata del programma, una dotazione finanziaria che costituisce per l’autorità di bilancio il riferimento principale ai sensi del punto 37 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (5) nel quadro della procedura annuale di bilancio.
(11)
A norma del regolamento (CE) n. 322/97, le grandi linee del presente programma sono state sottoposte al comitato del programma statistico, al comitato consultivo europeo dell’informazione statistica nei settori economico e sociale, istituito dalla decisione 91/116/CEE del Consiglio (6), e al comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti, istituito dalla decisione 2006/856/CE del Consiglio (7),
DECIDONO:
Articolo 1
Istituzione del programma statistico
È istituito il programma statistico comunitario per il periodo 2008-2012 (in seguito denominato «il programma»). Il programma figura negli allegati I e II.
L’allegato I definisce indirizzi, settori principali ed obiettivi delle iniziative previste per tale periodo. L’allegato II fornisce un riepilogo delle esigenze in campo statistico viste nella prospettiva di ciò di cui ha bisogno l’Unione europea per definire le politiche da perseguire.
Articolo 2
Priorità politiche
1. Tenuto conto delle risorse a disposizione delle autorità nazionali e della Commissione, il programma si ispira alle principali priorità politiche della Comunità, ovvero:
a)
prosperità, competitività, innovazione e crescita;
b)
solidarietà e sviluppo umano;
c)
coesione economica, sociale e regionale, sviluppo sostenibile e sfide demografiche;
d)
sicurezza; e
e)
ulteriore allargamento dell’Unione europea.
2. Le priorità globali e gli obiettivi generali previsti dal programma sono soggetti a programmazione annuale dettagliata conformemente al regolamento (CE) n. 322/97.
Articolo 3
Controllo statistico e qualità
Il programma è attuato conformemente ai principi del codice delle statistiche europee, con l’obiettivo di elaborare e diffondere statistiche comunitarie di alta qualità ed armonizzate, disaggregate per genere, se del caso, nonché di assicurare un perfetto funzionamento del sistema statistico europeo nel suo insieme. Le autorità nazionali e l’autorità statistica comunitaria:
a)
creano un ambiente istituzionale ed organizzativo volto a promuovere l’efficacia e la credibilità delle autorità statistiche nazionali ed europee elaborando e diffondendo statistiche ufficiali e statistiche regionali basate sulla nomenclatura delle unità territoriali per la statistica (NUTS);
b)
osservano le norme, gli orientamenti e le buone pratiche europee nelle procedure adottate dalle autorità statistiche nazionali ed europee per organizzare, raccogliere, elaborare e diffondere statistiche ufficiali e puntano a un’alta reputazione in materia di gestione ed efficienza al fine di rafforzare la credibilità delle statistiche in questione;
c)
si assicurano che le statistiche comunitarie rispettino i requisiti europei in materia di qualità e soddisfino le esigenze degli utenti istituzionali dell’UE, dei governi, delle autorità regionali, dei centri di ricerca, delle organizzazioni della società civile, delle imprese e del pubblico in generale;
d)
cooperano con gli organismi statistici a livello internazionale per promuovere l’utilizzo di concetti, di classificazioni e di metodi internazionali in linea con i principi fondamentali delle statistiche ufficiali adottati dalla commissione statistica delle Nazioni Unite il 14 aprile 1994, in particolare per assicurare maggiore coerenza e migliore comparabilità fra statistiche a livello globale;
e)
forniscono, ove richiesto e giustificato, il sostegno tecnico necessario in materia di organizzazione statistica e consentono di condividere le buone prassi con altri organismi o paesi terzi; e
f)
pongono l’accento sulla qualità delle informazioni statistiche, in particolare l’affidabilità e la comparabilità, prestando la debita attenzione a garantire la continuità cronologica dei dati raccolti e la possibilità di un trattamento scientifico degli stessi.
Articolo 4
Priorità, efficienza e flessibilità
1. Il programma assicura un costante supporto statistico alle decisioni e alle valutazioni negli attuali settori della politica comunitaria e fornisce il sostegno statistico per importanti esigenze supplementari che dovessero scaturire da nuove iniziative politiche comunitarie.
2. Nella preparazione dei programmi di lavoro statistici annuali la Commissione tiene conto del rapporto costi-benefici delle statistiche elaborate ed assicura un riesame in corso d’opera delle priorità statistiche, mirando al miglior uso possibile delle risorse disponibili per gli Stati membri e per la Commissione e alla riduzione al minimo dell’onere gravante sui rispondenti. La definizione delle priorità mira a equilibrare i costi e gli oneri supplementari per le nuove esigenze statistiche riducendo le esigenze statistiche nei settori esistenti delle statistiche comunitarie e si realizza in stretta cooperazione con gli Stati membri.
3. Nella preparazione dei programmi di lavoro statistici annuali la Commissione può effettuare analisi ex ante sugli impatti finanziari delle nuove attività statistiche programmate che comportano oneri aggiuntivi per gli Stati membri.
4. Il programma assicura lo sviluppo di strumenti volti a ridefinire le priorità delle attività statistiche, ad aumentare la flessibilità del sistema statistico europeo e a migliorare la sua capacità di rispondere tempestivamente alle mutevoli esigenze degli utenti.
5. Il programma assicura la trasparenza tenendo conto, tra l’altro, dell’articolo 1, punti 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1104/2006 della Commissione, del 18 luglio 2006, che modifica il regolamento (CE) n. 831/2002 recante attuazione del regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie, per quanto riguarda l’accesso ai dati riservati per fini scientifici (8).
Articolo 5
Finanziamento
1. La dotazione finanziaria per l’attuazione del presente programma per il periodo 2008-2012 è fissata a 274 200 000 EUR.
2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall’autorità di bilancio entro i limiti della dotazione finanziaria.
Articolo 6
Relazioni
1. La Commissione, dopo aver consultato il comitato del programma statistico, presenta una relazione intermedia. Questa relazione sarà presentata al Parlamento europeo e al Consiglio entro il giugno del 2010. Essa riguarderà in particolare il periodo della seconda metà dell’attuale programma e la questione del periodo da contemplare nel prossimo programma statistico pluriennale tenuto conto del mandato del Parlamento europeo. In merito all’attuazione del programma, la Commissione fornirà altresì un’analisi preliminare degli effetti competitivi sulle piccole e medie imprese determinati dai tagli proposti all’onere amministrativo e della ripartizione dell’onere finanziario tra i bilanci della Comunità e degli Stati membri. La Commissione presterà inoltre un’attenzione particolare alla questione delle serie di dati, strumenti e metodologie necessari che fungeranno da base per la produzione di analisi imparziali e obiettive degli impatti sociali ed economici di importanti aree che necessitano un monitoraggio e una revisione permanenti quali la politica agricola comune, i servizi nel mercato interno o il prossimo quadro finanziario pluriennale.
2. Alla fine del periodo oggetto del programma, la Commissione, dopo avere consultato il comitato del programma statistico, presenta una relazione di valutazione sull’attuazione del programma tenendo conto dei pareri di esperti indipendenti. Detta relazione va completata entro la fine del 2013 per essere successivamente presentata al Parlamento europeo e al Consiglio.
3. La relazione sul risultato della ridefinizione delle priorità, incluse le stime dei costi e degli oneri per i progetti e i settori statistici coperti dal presente programma statistico, nonché una valutazione delle esigenze statistiche emergenti, in particolare per le nuove politiche comunitarie, rientra nella relazione intermedia e nella relazione di valutazione finale.
Articolo 7
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Strasburgo, addì 11 dicembre 2007.

Labels: 15
19