Document ID: 32010R0073

REGOLAMENTO (UE) N. 73/2010 DELLA COMMISSIONE
del 26 gennaio 2010
che stabilisce i requisiti relativi alla qualità dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche per il cielo unico europeo
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 552/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, sull’interoperabilità della rete europea di gestione del traffico aereo («regolamento sull’interoperabilità») (1), in particolare l’articolo 3, paragrafo 5,
visto il regolamento (CE) n. 549/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004, che stabilisce i principi generali per l’istituzione del cielo unico europeo («regolamento quadro») (2), in particolare l’articolo 8, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Per garantire la sicurezza e supportare i nuovi concetti operativi nell’ambito della rete europea di gestione del traffico aereo (European air traffic management network, di seguito «EATMN») è necessario disporre di dati aeronautici e di informazioni aeronautiche di qualità adeguata.
(2)
L’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (International Civil Aviation Organisation, di seguito «ICAO») ha definito una serie di requisiti di qualità dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche in termini di accuratezza, risoluzione e integrità che occorre rispettare e mantenere nell’ambito dell’EATMN ai fini del trattamento dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche.
(3)
Si considera che i requisiti dell’ICAO forniscono una base sufficiente per i requisiti attuali di qualità dei dati ma esistono carenze comprovate che devono essere corrette, in particolare per supportare applicazioni future.
(4)
L’allegato 15 della convenzione dell’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (di seguito, «la convenzione di Chicago») deve fornire la base principale di riferimento per i requisiti di qualità dei dati. I riferimenti alle disposizioni dell’allegato 15 della convenzione di Chicago non devono costituire automaticamente un riferimento all’allegato 4 della convenzione di Chicago o ad altri allegati della stessa.
(5)
L’analisi della situazione attuale ha dimostrato che i requisiti di qualità riguardanti i dati aeronautici e le informazioni aeronautiche non sono sempre soddisfatti nell’ambito dell’EATMN, in particolare per quanto riguarda l’accuratezza e l’integrità.
(6)
Nella catena dei dati aeronautici si continua a registrare una quantità significativa di attività realizzate manualmente su supporto cartaceo che fanno aumentare notevolmente la possibilità di errore e di degradazione della qualità dei dati. È pertanto necessario adottare misure specifiche per migliorare la situazione.
(7)
Ai sensi dell’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 549/2004, Eurocontrol ha ricevuto il mandato di elaborare i requisiti che integrano e rafforzano l’allegato 15 della convenzione di Chicago per conseguire una qualità sufficiente delle informazioni aeronautiche. Il presente regolamento si basa sulla relazione del 16 ottobre 2007 concernente il suddetto mandato.
(8)
Conformemente ai requisiti di cui al regolamento (CE) n. 552/2004, le informazioni aeronautiche devono essere fornite progressivamente in formato elettronico, sulla base di un insieme di dati concordato in comune e normalizzato. I requisiti in oggetto devono successivamente applicarsi a tutti i dati aeronautici e a tutte le informazioni aeronautiche che rientrano nell’ambito di applicazione del presente regolamento.
(9)
Il presente regolamento non riguarda le operazioni e l’addestramento militari di cui all’articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 549/2004.
(10)
Le organizzazioni militari che forniscono informazioni aeronautiche utilizzate per le operazioni di traffico aereo generale costituiscono un elemento essenziale nell’ambito del trattamento dei dati aeronautici e gli Stati membri devono assicurare che la qualità dei dati in oggetto sia sufficiente per rispondere all’uso previsto.
(11)
La trasmissione e la pubblicazione tempestive di dati aeronautici e di informazioni aeronautiche nuovi o modificati, conformemente alle modifiche e ai requisiti applicabili in materia di cicli di aggiornamento definiti dall’ICAO e dagli Stati membri, sono considerate essenziali per garantire la qualità dei dati.
(12)
Gli Stati membri devono esercitare una gestione e un controllo effettivi di tutte le attività che danno luogo alla creazione di dati aeronautici e informazioni aeronautiche per assicurare che i dati presentino una qualità sufficiente per l’uso previsto.
(13)
I componenti e le procedure utilizzati dai creatori dei dati devono essere interoperabili con i sistemi, i componenti e le procedure utilizzati dai fornitori di servizi di informazione aeronautica al fine di consentire il funzionamento sicuro, ininterrotto ed efficiente dell’EATMN.
(14)
Per mantenere o migliorare gli attuali livelli di sicurezza delle operazioni, occorre imporre agli Stati membri di garantire che le parti interessate effettuino una valutazione della sicurezza che comprenda l’individuazione dei pericoli e la valutazione e la riduzione dei rischi. L’applicazione armonizzata di tali procedure ai sistemi disciplinati dal presente regolamento richiede l’individuazione di prescrizioni specifiche di sicurezza per tutti i requisiti relativi all’interoperabilità e alle prestazioni.
(15)
A norma dell’articolo 3, paragrafo 3, lettera d), del regolamento (CE) n. 552/2004, le norme di attuazione per l’interoperabilità devono descrivere le procedure specifiche per la valutazione della conformità o dell’idoneità all’uso dei componenti, nonché per la verifica dei sistemi.
(16)
Il presente regolamento ha conseguenze per un ampio gruppo di parti interessate. Il presente regolamento deve quindi prendere in considerazione le capacità individuali e i livelli di partecipazione nell’ambito della catena di dati delle parti, per assicurare che le disposizioni siano applicate progressivamente al fine di conseguire la qualità dei dati richiesta.
(17)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il cielo unico europeo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento stabilisce i requisiti relativi alla qualità dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche in termini di accuratezza, risoluzione e integrità.
Articolo 2
Campo d’applicazione
1. Il presente regolamento si applica ai sistemi dell’European air traffic management network (di seguito «EATMN»), ai relativi componenti e alle procedure associate utilizzati nella creazione, produzione, manipolazione, trattamento, trasferimento e distribuzione di dati aeronautici e di informazioni aeronautiche.
Il presente regolamento si applica ai seguenti dati aeronautici e informazioni aeronautiche:
a)
il pacchetto integrato di informazioni aeronautiche (di seguito «IAIP») di cui all’articolo 3, punto 7, messo a disposizione dagli Stati membri, ad eccezione delle circolari di informazione aeronautica;
b)
i dati elettronici riguardanti gli ostacoli, o loro elementi, qualora messi a disposizione dagli Stati membri;
c)
i dati elettronici riguardanti il terreno, o loro elementi, qualora messi a disposizione dagli Stati membri;
d)
i dati di mappatura degli aerodromi, qualora messi a disposizione dagli Stati membri.
2. Il presente regolamento si applica alle parti seguenti:
a)
fornitori di servizi di navigazione aerea;
b)
operatori di aerodromi ed eliporti per cui sono state pubblicate procedure IFR o VFR-speciali nelle pubblicazioni nazionali di informazione aeronautica;
c)
soggetti pubblici o privati che forniscono, ai fini del presente regolamento:
i)
servizi per la creazione e la fornitura di dati di rilevamento;
ii)
servizi di progettazione di procedure;
iii)
dati elettronici riguardanti il terreno;
iv)
dati elettronici riguardanti gli ostacoli.
3. Il presente regolamento si applica fino al punto in cui il fornitore di servizi di informazione aeronautica ha messo a disposizione dell’utente successivo previsto i dati aeronautici e/o le informazioni aeronautiche.
In caso di distribuzione con mezzi fisici, il presente regolamento si applica fino al punto dopo il quale i dati aeronautici e/o le informazioni aeronautiche sono stati messi a disposizione dell’organismo responsabile di fornire il servizio di distribuzione fisica.
In caso di distribuzione automatica mediante l’uso di una connessione elettronica diretta fra il fornitore di servizi di informazione aeronautica e il soggetto che riceve i dati aeronautici e/o le informazioni aeronautiche il presente regolamento si applica:
a)
fino al punto in cui l’utente successivo previsto accede ai dati aeronautici e/o alle informazioni aeronautiche detenuti dal fornitore di servizi di informazione aeronautica e li estrae; oppure
b)
fino al punto in cui i dati aeronautici e/o le informazioni aeronautiche sono immessi dal fornitore di servizi di informazione aeronautica nel sistema dell’utente successivo previsto.
Articolo 3
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 549/2004. Si applicano inoltre le seguenti definizioni:
1)
«dati aeronautici», una rappresentazione dei fatti, dei concetti o delle istruzioni aeronautiche, adeguata ai fini della loro comunicazione, interpretazione o trattamento in modo formalizzato;
2)
«informazioni aeronautiche», informazioni derivanti dall’assemblaggio, dall’analisi e dalla formattazione dei dati aeronautici;
3)
«qualità dei dati», il grado o livello di confidenza che i dati forniti rispondano ai requisiti dell’utente in termini di accuratezza, risoluzione e integrità;
4)
«accuratezza», il grado di conformità del valore stimato o misurato rispetto al valore reale;
5)
«risoluzione», il numero di unità o cifre con il quale viene espresso e utilizzato un valore misurato o calcolato;
6)
«integrità», il livello di certezza che un elemento di dati e il suo valore non siano smarriti o alterati dal momento della creazione del dato o della sua modifica autorizzata;
7)
«pacchetto integrato di informazioni aeronautiche» (di seguito «IAIP»): un pacchetto costituito dai seguenti elementi:
a)
pubblicazioni di informazione aeronautica (di seguito «AIP»), comprese le modifiche;
b)
supplementi alle AIP;
c)
la NOTAM di cui al punto 17 e i bollettini con le informazioni pre-volo (PIB);
d)
circolari di informazione aeronautica; e
e)
liste di controllo ed elenchi di NOTAM valide;
8)
«dati relativi agli ostacoli», i dati relativi a tutti gli oggetti fissi (provvisori o permanenti) e mobili, o loro parti, situati in un’area destinata al movimento dell’aeromobile sulla superficie o che si estendono al di sopra di una superficie definita destinata a proteggere l’aeromobile in volo;
9)
«dati relativi al terreno», dati relativi alle caratteristiche naturali della superficie terrestre come montagne, colline, crinali, valli, corpi idrici, nevi e ghiacciai perenni, ad esclusione degli ostacoli;
10)
«dati di mappatura degli aerodromi», informazioni che descrivono le caratteristiche standardizzate degli aerodromi per un’area definita, compresi i dati geospaziali e i metadati;
11)
«dati di rilevamento», dati geospaziali determinati tramite misurazione o rilevamento;
12)
«progettazione di procedure», la combinazione di dati aeronautici con specifiche istruzioni di volo per definire le procedure di arrivo e/o partenza per gli strumenti che garantiscono adeguati standard di sicurezza di volo;
13)
«fornitore di servizi di informazione aeronautica», l’organismo responsabile di fornire un servizio di informazione aeronautica, certificato ai sensi del regolamento (CE) n. 2096/2005 della Commissione (3);
14)
«utente successivo previsto», il soggetto che riceve le informazioni aeronautiche dal fornitore di servizi di informazione aeronautica;
15)
«connessione elettronica diretta», un collegamento digitale tra i sistemi informatici che consente il trasferimento dei dati senza intervento manuale;
16)
«elemento di dati», il singolo attributo di una serie completa di dati, cui è assegnato un valore che ne definisce lo stato attuale;
17)
«NOTAM», una notifica distribuita tramite mezzi di telecomunicazione, contenente informazioni relative all’istituzione, alla condizione o alla modifica di strutture, servizi, procedure o pericoli aeronautici, la cui conoscenza tempestiva è essenziale per il personale coinvolto nelle operazioni di volo;
18)
«NOTAM digitale», una serie di dati contenente le informazioni incluse in una NOTAM in un formato strutturato che può essere perfettamente interpretato da un sistema informatico automatizzato senza intervento umano;
19)
«creatore di dati», soggetto responsabile della creazione dei dati;
20)
«creazione dei dati», la creazione di un nuovo elemento di dati con il relativo valore, la modifica del valore di un elemento di dati esistente o la cancellazione di un elemento di dati esistente;
21)
«periodo di validità», il periodo compreso tra la data e l’ora di pubblicazione dell’informazione aeronautica e la data e l’ora in cui l’informazione cessa di essere valida;
22)
«convalida dei dati», la procedura volta a garantire che i dati rispondano ai requisiti stabiliti per l’applicazione specifica o l’uso previsto;
23)
«verifica dei dati», la valutazione dell’esito del trattamento di dati aeronautici, volta a garantirne correttezza e coerenza rispetto ai dati inseriti e agli standard, alle norme e alle convenzioni applicabili in materia di dati utilizzati in detto trattamento;
24)
«dati critici», dati il cui livello di integrità è definito all’allegato 15, capo 3, sezione 3.2, punto 3.2.8, lettera a), della convenzione di Chicago;
25)
«dati essenziali», dati il cui livello di integrità è definito all’allegato 15, capo 3, sezione 3.2, punto 3.2.8, lettera b), della convenzione di Chicago.
CAPO II
REQUISITI RELATIVI A INTEROPERABILITÀ E PRESTAZIONI
Articolo 4
Serie di dati
Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, forniscono i dati e le informazioni aeronautiche conformemente alle specifiche applicabili alle serie di dati di cui all’allegato I.
Articolo 5
Scambio di dati
1. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché il trasferimento dei dati e delle informazioni aeronautiche di cui all’articolo 2, paragrafo 1, secondo comma, avvenga per mezzo di una connessione elettronica diretta.
2. I fornitori di servizi di navigazione aerea assicurano che il trasferimento dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche di cui all’articolo 2, paragrafo 1, secondo comma, avvenga nel rispetto dei requisiti relativi al formato per lo scambio dei dati, riportati nell’allegato II.
3. Gli Stati membri possono escludere le NOTAM digitali dal formato per lo scambio dei dati di cui al paragrafo 2.
4. I fornitori di servizi di informazione aeronautica garantiscono che tutti i dati aeronautici e le informazioni aeronautiche nell’ambito delle AIP (pubblicazioni di informazione aeronautica), le modifiche alle AIP e i supplementi alle AIP forniti da uno Stato membro siano messi a disposizione dell’utente successivo previsto, almeno:
a)
conformemente ai requisiti relativi alla pubblicazione specificati nelle norme dell’ICAO di cui all’allegato III, punti 4 e 8;
b)
in modo che il contenuto e il formato dei documenti siano direttamente leggibili su uno schermo di computer; e
c)
conformemente ai requisiti in materia di formato per lo scambio dei dati specificati nell’allegato II.
Articolo 6
Qualità dei dati
1. Gli Stati membri provvedono affinché i fornitori di servizi di navigazione aerea si conformino ai requisiti relativi alla qualità dei dati specificati nell’allegato IV, parte A.
2. Quando forniscono dati aeronautici e/o informazioni aeronautiche, le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, rispettano i requisiti in materia di prova di cui all’allegato IV, parte B.
3. Quando si scambiano dati aeronautici e/o informazioni aeronautiche, le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, definiscono condizioni formali conformi ai requisiti di cui all’allegato IV, parte C.
4. Quando agiscono come creatori di dati, le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, rispettano i requisiti relativi alla creazione dei dati specificati nell’allegato IV, parte D.
5. I fornitori di servizi di informazione aeronautica provvedono affinché i dati aeronautici e le informazioni aeronautiche fornite da creatori di dati diversi da quelli indicati all’articolo 2, paragrafo 2, siano messi a disposizione dell’utente successivo previsto con una qualità tale da essere idonei all’uso previsto.
6. Quando agiscono in veste di soggetto responsabile della richiesta ufficiale di un’attività di creazione di dati, le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, garantiscono che:
a)
i dati siano creati, modificati o eliminati nel rispetto delle relative istruzioni;
b)
fatto salvo l’allegato IV, parte C, le istruzioni relative alla creazione dei dati contengono almeno:
i)
una descrizione non ambigua dei dati che devono essere creati, modificati o eliminati;
ii)
la conferma del soggetto a cui i dati devono essere forniti;
iii)
la data e l’ora in cui i dati devono essere forniti;
iv)
il formato che il creatore dei dati è tenuto a utilizzare per la relazione sulla creazione dei dati.
7. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, si conformano ai requisiti relativi al trattamento dei dati di cui all’allegato IV, parte E.
8. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché i meccanismi di comunicazione, notifica e rettifica degli errori siano istituiti e applicati secondo i requisiti di cui all’allegato IV, parte F.
Articolo 7
Coerenza, tempestività e prestazioni del personale
1. Quando i dati aeronautici o le informazioni aeronautiche sono riprodotti nelle AIP di più Stati membri, il fornitore del servizio di informazione aeronautica responsabile per tali AIP mette in atto meccanismi volti a garantire che le informazioni riprodotte siano coerenti tra loro.
2. I fornitori di servizi di informazione aeronautica provvedono affinché gli elementi di dati aeronautici e informazioni aeronautiche pubblicati nelle rispettive AIP dello Stato membro siano appositamente contrassegnati qualora non rispettino i requisiti relativi alla qualità dei dati previsti dal presente regolamento.
3. I fornitori di servizi di informazione aeronautica provvedono affinché siano resi disponibili al pubblico i cicli di aggiornamento più recenti applicabili alle modifiche delle AIP e ai supplementi delle AIP.
4. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché il personale responsabile delle attività relative alla fornitura dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche sia a conoscenza dei seguenti elementi e che li applichi:
a)
i requisiti applicabili alle modifiche delle AIP, ai supplementi alle AIP e alle NOTAM, stabiliti dalle norme dell’ICAO di cui all’allegato III, punti 5, 6 e 7;
b)
i cicli di aggiornamento applicabili alla pubblicazione di modifiche e supplementi delle AIP, specificati alla lettera a) del presente paragrafo per gli ambiti per i quali forniscono dati aeronautici o informazioni aeronautiche.
5. Fatto salvo il regolamento (CE) n. 2096/2005, le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, assicurano inoltre che il personale responsabile delle attività relative alla fornitura di dati aeronautici o informazioni aeronautiche sia adeguatamente formato, competente e autorizzato a svolgere le mansioni richieste.
Articolo 8
Requisiti relativi a strumenti e software
Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché tutti gli strumenti e i software utilizzati a supporto della creazione, produzione, stoccaggio, manipolazione, trattamento e trasferimento dei dati aeronautici e/o delle informazioni aeronautiche rispondano ai requisiti specificati nell’allegato V.
Articolo 9
Protezione dei dati
1. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché i dati aeronautici e le informazioni aeronautiche siano protetti conformemente ai requisiti specificati nell’allegato VI.
2. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché venga mantenuta la tracciabilità di ogni elemento di dati per tutta la durata della sua validità e per almeno 5 anni dopo il termine della validità, oppure fino a 5 anni dopo il termine della validità di qualsiasi elemento di dati calcolato o derivato a partire dall’elemento di dati originario.
CAPO III
REQUISITI RELATIVI A GESTIONE DELLA QUALITÀ, SICUREZZA E PROTEZIONE
Articolo 10
Requisiti di gestione
1. Fatte salve le disposizioni del regolamento (CE) n. 2096/2005, le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, istituiscono e mantengono un sistema di gestione della qualità relativo alle attività legate alla fornitura di dati aeronautici e informazioni aeronautiche, conformemente ai requisiti dell’allegato VII, parte A.
2. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché il sistema di gestione della qualità di cui al paragrafo 1 del presente articolo definisca procedure che consentano di raggiungere gli obiettivi di gestione della sicurezza definiti nell’allegato VII, parte B, e gli obiettivi di gestione della protezione definiti nell’allegato VII, parte C.
3. Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, provvedono affinché qualsiasi modifica dei sistemi esistenti di cui all’articolo 2, paragrafo 1, primo comma, ovvero l’introduzione di nuovi sistemi, siano precedute da una valutazione della sicurezza che comprenda l’individuazione dei pericoli e la valutazione e la riduzione dei rischi, eseguita dalle parti interessate.
4. Nel corso della valutazione della sicurezza, i requisiti di cui all’articolo 7, paragrafo 3, agli allegati I e II e alla parte A, punti 1 e 2, dell’allegato IV devono essere considerati requisiti relativi alla sicurezza e devono essere considerati criteri minimi.
CAPO IV
VALUTAZIONE DELLA CONFORMITÀ E REQUISITI AGGIUNTIVI
Articolo 11
Conformità o idoneità all’uso dei componenti
Prima di rilasciare una dichiarazione CE di conformità o idoneità all’uso, di cui all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 552/2004, i fabbricanti dei componenti dei sistemi di cui all’articolo 2, paragrafo 1, primo comma, del presente regolamento, o i loro rappresentanti autorizzati con sede nell’Unione, valutano la conformità o l’idoneità all’uso di tali componenti, conformemente ai requisiti stabiliti nell’allegato VIII.
Articolo 12
Verifica dei sistemi
1. I fornitori di servizi di navigazione aerea che possono dimostrare, o che hanno dimostrato, di rispettare le condizioni di cui all’allegato IX effettuano una verifica dei sistemi di cui all’articolo 2, paragrafo 1, primo comma, conformemente ai requisiti di cui all’allegato X, parte A.
2. I fornitori di servizi di navigazione aerea che non possono dimostrare di rispettare le condizioni fissate nell’allegato IX affidano in appalto a un organismo notificato la verifica dei sistemi di cui all’articolo 2, paragrafo 1, primo comma. Tale verifica è effettuata in conformità ai requisiti di cui all’allegato X, parte B.
Articolo 13
Requisiti supplementari
Le parti di cui all’articolo 2, paragrafo 2, lettere b) e c):
a)
assicurano che il personale incaricato della creazione, produzione, stoccaggio, manipolazione, trattamento, trasferimento e distribuzione di dati aeronautici e informazioni aeronautiche riceva il necessario nulla osta di sicurezza;
b)
provvedono affinché il personale incaricato della fornitura dei dati aeronautici e delle informazioni aeronautiche sia debitamente informato in merito ai requisiti stabiliti dal presente regolamento;
c)
elaborano e mantengono manuali operativi contenenti le istruzioni e le informazioni necessarie per consentire al personale incaricato della fornitura dei dati o delle informazioni aeronautiche di applicare il presente regolamento;
d)
provvedono affinché i manuali di cui alla lettera c) siano accessibili e continuamente aggiornati e affinché il loro aggiornamento e la loro diffusione siano oggetto di un’adeguata gestione della qualità e della configurazione della documentazione;
e)
provvedono affinché i metodi di lavoro e le procedure operative siano conformi al presente regolamento.
CAPO V
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 14
Disposizioni transitorie
1. Gli Stati membri che, prima dell’entrata in vigore del presente regolamento, hanno notificato all’ICAO una differenza rilevante ai sensi dell’articolo 38 della convenzione di Chicago possono mantenere le loro disposizioni nazionali relative agli aspetti definiti nell’allegato XI del presente regolamento fino al 30 giugno 2014.
2. I dati aeronautici e le informazioni aeronautiche già pubblicati al 1o luglio 2013 e non sottoposti a modifica sono resi conformi al presente regolamento entro e non più tardi del 30 giugno 2017.
Articolo 15
Entrata in vigore e applicabilità
1. Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2013.
2. In deroga al paragrafo 1, secondo comma, l’articolo 4, l’articolo 5, paragrafi da 1 a 3 e paragrafo 4, lettera c), si applicano a decorrere dal 1o luglio 2014.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 gennaio 2010.

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