Document ID: 32003D0859

Decisione della Commissione
del 5 dicembre 2003
recante modifica della decisione 2002/106/CE con riguardo all'istituzione di una prova discriminatoria per la peste suina classica
[notificata con il numero C(2003) 4522]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2003/859/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, relativa a misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica(1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1) Le norme per l'impiego dei vaccini contro la peste suina classica e le relative prove discriminatorie sono stabilite dalla direttiva 2001/89/CE e dalla decisione 2002/106/CE della Commissione, del 1o febbraio 2002, recante approvazione di un manuale di diagnostica che stabilisce procedure diagnostiche, metodi per il prelievo di campioni e criteri per la valutazione degli esami di laboratorio ai fini della conferma della peste suina classica(2).
(2) Il ricorso ai vaccini marcatori è stato ostacolato dalla mancanza di un test di discriminazione attendibile che sia in grado di distinguere i suini vaccinati da quelli naturalmente infetti dal virus della peste suina classica. Per tale motivo, la decisione 2002/106/CE non prevede alcuna prova discriminatoria per la peste suina classica.
(3) Nel 2003 il laboratorio di riferimento comunitario per la peste suina classica, in collaborazione con i laboratori nazionali per tale epizoozia, ha valutato un test discriminatorio recentemente messo a punto nel quadro della decisione 2003/265/CE della Commissione, del 10 aprile 2003, sull'assistenza finanziaria al laboratorio comunitario di riferimento per la peste suina classica ai fini della valutazione di un nuovo test di discriminazione per la peste suina classica(3).
(4) I risultati della valutazione mostrano che la sensibilità e la specificità della nuova prova discriminatoria ne consentono l'utilizzazione nell'ambito di una vaccinazione d'emergenza con un vaccino marcatore.
(5) Conformemente alla direttiva 2001/89/CE, occorre pertanto stabilire norme relative all'impiego del nuovo test di discriminazione per distinguere i suini vaccinati da quelli naturalmente infetti dal virus della peste suina classica. Tali norme sono intese a garantire che l'uso di vaccini marcatori associato a detto test non presenti rischi inaccettabili con riguardo ai movimenti o agli scambi dei suini vaccinati, della loro progenie o dei loro prodotti.
(6) È pertanto necessario modificare di conseguenza la decisione 2002/106/CE della Commissione.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il capitolo VIII dell'allegato alla decisione 2002/106/CE è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 5 dicembre 2003.

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