Document ID: 31984R1955

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1955/84 DELLA COMMISSIONE
del 9 luglio 1984
che modifica il regolamento (CEE) n. 1371/84 che fissa le modalità di applicazione del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1557/84 (2), in particolare l'articolo 5 quater, paragrafo 7,
visto il regolamento (CEE) n. 857/84 del Consiglio, del 31 marzo 1984, che fissa le norme generali per l'applicazione del prelievo di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (3),
considerando che l'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1371/84 della Commissione (4) prevede che ogni produttore di latte e di prodotti lattiero-caseari che vende direttamente al consumo presenti all'organismo d'intervento competente una domanda di registrazione; che la data fissata dagli Stati membri per la presentazione di tale domanda non può essere successiva al 1o settembre 1984; che, tenuto conto delle difficoltà di ordine amministrativo incontrate da taluni Stati membri, il termine previsto non potrà essere rispettato; che è pertanto opportuno rinviare tale data;
considerando che nell'articolo 4, paragrafo 7, del regolamento (CEE) n. 1371/84 si fa riferimento ai quantitativi resisi disponibili a seguito di cessazioni di attività; che è opportuno precisare che la cessazione di attività potrebbe essere anche quella prevista dall'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 857/84;
considerando che l'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1371/84 fissa le equivalenze da utilizzare nel caso di consegne di crema, burro e formaggio; che è opportuno prevedere che, se il produttore può fornire la prova dei quantitativi effettivamente impiegati per la fabbricazione dei prodotti in questione, gli Stati membri possano utilizzare tale prova invece delle equivalenze; che occorre altresì precisare che in caso di consegna di latte totalmente o parzialmente scremato il produttore deve fornire la prova che la materia grassa del latte è stata contabilizzata per il calcolo del prelievo;
considerando che l'articolo 11, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 1371/84 prevede che in Grecia ed in talune regioni dell'Italia la contabilità di magazzino sia tenuta per periodi di dodici mesi; che, tenuto conto delle difficoltà dovute alla struttura amministrativa di certe regioni della Comunità, nonché delle difficoltà incontrate per l'attuazione delle misure nazionali di applicazione del sistema dei prelievi supplementari, è opportuno estendere ad altre regioni e ad altri Stati membri tale possibilità;
considerando che è opportuno precisare che le vendite di prodotti lattieri ai grossisti e ad altri commercianti devono essere considerate come vendite dirette per quanto concerne la dichiarazione di cui all'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1371/84;
considerando che è opportuno completare le disposizioni dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 1371/84 per quanto concerne il tasso di conversione in moneta nazionale da utilizzare nel caso in cui gli Stati membri rimborsino al debitore la somma percepita in eccesso alla fine di ciascun trimestre;
considerando che l'articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1371/84 prevede il termine da rispettare per la riscossione del prelievo in talune regioni della Comunità; che occorre prevedere che la dichiarazione in cui sono indicati i quantitativi di latte prodotti sia effettuata entro lo stesso termine;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1371/84 è modificato come segue:
1. Nell'articolo 4,
- paragrafo 1, secondo comma, la data del « 1o settembre 1984 » è sostituita dalla data del « 30 novembre 1984 »;
- paragrafo 6, dopo i termini « e che cessano » sono aggiunti i termini « totalmente o parzialmente »;
- il testo del paragrafo 7 è sostituito dal seguente testo:
« 7. Entro il limite dei quantitativi resisi disponibili in applicazione dei paragrafi 4 e 5 e a seguito di cessazioni di attività, all'occorrenza in applicazione dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 857/84, gli Stati membri possono concedere ai produttori che vendono direttamente al consumo un quantitativo di riferimento supplementare o un quantitativo specifico, purché siano rispettate le condizioni di cui all'articolo 3 e all'articolo 4, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (CEE) n. 857/84 ».
2. L'articolo 8 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 8
1. Per il calcolo del prelievo applicabile alle consegne di crema e di burro, si utilizzano le seguenti equivalenze:
a) 1 kg di crema =
1.2 // = // 26,3 kg di latte × % di materia grassa della crema 100
b) 1 kg di burro = 22,5 kg di latte.
2. Per i formaggi, gli Stati membri possono stabilire le equivalenze tenendo conto del tenore di estratto secco e di materia grassa dei tipi di formaggio in causa, oppure fissare forfettariamente i quantitativi di equivalente latte prendendo in considerazione il numero di vacche da latte detenuto dal produttore e la resa media per vacca della regione.
3. Se il produttore può fornire la prova, giudicata soddisfacente dalle autorità competenti, dei quantitativi effettivamente utilizzati per la fabbricazione dei prodotti in questione, gli Stati membri possono utilizzare tale prova invece delle equivalenze di cui ai commi precedenti.
4. In caso di consegna di latte totalmente o parzialmente scremato, il produttore deve fornire la prova, giudicata soddisfacente dall'autorità competente, che la materia grassa del latte è stata contabilizzata per il calcolo del prelievo. In mancanza di una prova siffatta, gli Stati membri applicano alle consegne del latte totalmente o parzialmente scremato il prelievo di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 ».
3. Nell'articolo 11, paragrafo 1, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente testo:
« La contabilità di magazzino di cui al primo comma viene tenuta:
a) in Grecia, per la totalità del territorio per ciascuno dei primi due periodi di dodici mesi d'applicazione del regime di prelievo supplementare,
b) in Italia,
- per il primo periodo di dodici mesi, per la totalità del territorio,
- per il secondo periodo di dodici mesi, per le regioni di montagna delimitate in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 75/268/CEE del Consiglio (1) e per le regioni di cui all'allegato della decisione 77/711/CEE della Commissione (2);
c) negli Stati membri diversi dalla Grecia e dall' Italia,
- per i primi due periodi di dodici mesi, per le regioni di montagna delimitate in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 75/268/CEE del Consiglio,
- per i primi due trimestri d'applicazione, per la totalità del territorio.
(1) GU n. L 128 del 19. 5. 1975, pag. 1.
(2) GU n. L 292 del 16. 11. 1977, pag. 15 ».
4. Nell'articolo 13, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
« 1. Ciascun produttore di latte e di prodotti lattiero-caseari di cui all'articolo 5 quater, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 804/68, comunica all'organismo competente designato dallo Stato membro, due mesi dopo la fine del periodo di dodici mesi in causa, una dichiarazione dalla quale risultino i quantitativi di latte e di prodotti lattiero-caseari venduti nel periodo in causa e, su richiesta dell'organismo competente, durante l'anno civile di riferimento.
Questa dichiarazione riguarda altresì le vendite di prodotti lattiero-caseari fabbricati nell'azienda a grossisti, a imprese di stagionatura o a commercianti al dettaglio ».
5. Nell'articolo 14 è aggiunto il seguente trattino:
« - per l'applicazione dell'articolo 12, paragrafo 2, secono comma, è il tasso rappresentativo valido nel trimestre o nei trimestri in causa ».
6. Nell'articolo 15, il testo del paragrafo 1 è sostituito dal seguente testo:
« 1. In deroga all'articolo 12:
a) gli Stati membri per le regioni di montagna delimitate in applicazione dell'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 75/268/CEE, la Grecia per l'insieme del suo territorio e l'Italia per le regioni elencate nell'allegato della decisione 77/711/CEE, sono autorizzati per i primi due periodi di dodici mesi, a far effettuare la dichiarazione di cui all'articolo 12, paragrafo 1, e a riscuotere il prelievo entro i quarantacinque giorni successivi alla fine del periodo di dodici mesi in causa; questa autorizzazione può essere estesa a qualsiasi acquirente di latte la cui raccolta sia effettuata per il 60 % almeno in tali regioni;
b) l'Italia, per le regioni diverse da quelle di cui alla lettera a), è autorizzata a far effettuare la dichiarazione di cui all'articolo 12, paragrafo 1 e a riscuotere il prelievo per il primo periodo di dodici mesi al più tardi entro i quarantacinque giorni successivi alla fine di detto periodo;
c) gli Stati membri, ad eccezione, della Grecia e dell'Italia, sono autorizzati a riscuotere il prelievo per i primi due trimestri di applicazione al più tardi entro i quarantacinque giorni successivi al 30 settembre 1984 ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 luglio 1984.

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