Document ID: 31993R3569

REGOLAMENTO (CE) N. 3569/93 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per taluni miscugli di radichette di malto e residui della vagliatura dell'orzo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che con i regolamenti (CEE) n. 470/93 (1) e (CEE) n. 992/93 (2) il Consiglio ha sospeso i dazi doganali per i prodotti di cui all'articolo 1 del presente regolamento, nei limiti di contingenti tariffari comunitari per un quantitativo di 120 000 tonnellate, per il periodo che va dal 1o gennaio al 31 dicembre 1993;
considerando che conviene aprire contingenti tariffari comunitari per un quantitativo di 120 000 tonnellate per gli stessi prodotti, per il periodo che va dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'esenzione dalla riscossione dei dazi a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti;
considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, a titolo autonomo, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali i quantitativi necessari che corrispondono alle importazioni effettive; che tuttavia questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, ogni operazione relativa alla gestione dei contingenti può essere effettuata da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994, i dazi doganali ed i prelievi agricoli applicabili all'importazione dei prodotti designati qui di seguito sono sospesi nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a fronte:
"(in tonnellate) (3)() 1" ASSV=" 09.2903 ex 2309 90 31 4" ASSV=" 100 000 Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi avventizi), nonché di residui della pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 15,5 % ex 2309 90 41 Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi avventizi), nonché di residui della pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 15,5 % e tenore, in peso, di amido non superiore a 23 % 1" ASSV=" 09.2905 ex 2309 90 31 4" ASSV=" 20 000 Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi avventizi), nonché di residui della pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 12,5 % ex 2309 90 41 Preparazione costituita da un miscuglio di radichette di malto e di residui della vagliatura dell'orzo prima del maltaggio (ivi compresi gli eventuali semi aventizi), nonché di residui della pulitura dei semi di orzo dopo il maltaggio, avente tenore, in peso, di proteine uguale o superiore a 12,5 % e tenore, in peso, di amido non superiore a 28 %
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può adottare ogni misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato all'articolo 1 e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale corrispondente, di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione. I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali degli Stati membri interessati, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto volume lo permetta. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.
Articolo 4
Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti di cui all'articolo 1 l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo del volume contingentale.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché siano rispettate le disposizioni degli articoli da 1 a 4.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1994.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1993.

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