Document ID: 31982D0008

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 9 dicembre 1981
relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Ugheria
(82/8/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 81/476/CEE (2), in particolare l'articolo 16,
considerando che è necessario stabilire le condizioni sanitarie per l'importazione di carni fresche dall'Ungheria;
considerando che, a seguito di una missione veterinaria della Comunità, risulta che la situazione sanitaria in Ungheria può essere paragonata con esito favorevole con quelle della maggioranza degli Stati membri, in particolare per quanto riguarda le malattie trasmissibili mediante le carni;
considerando inoltre che le competenti autorità ungheresi hanno confermato che l'Ungheria è indenne da almeno dodici mesi da peste bovina, afta epizootica a virus esotici e classici, peste suina africana, peste suina classica, paralisi contagiosa dei suini (malattia di Teschen) e malattia vescicolosa dei suini e che durante tale periodo non è stata praticata la vaccinazione contro queste malattie, con l'eccezione dell'alfa epizootica di tipo classico;
considerando che in Ungheria vi sono animali vaccinati contro l'afta epizootica;
considerando che le competenti autorità veterinarie ungheresi si sono impegnate a notificare alla Commissione ed agli Stati membri, con telex o telegramma, entro ventiquattro ore al più tardi dalla conferma, l'apparizione di ognuna delle malattie summenzionate o le eventuali modifiche della politica di vaccinazione contro tali malattie;
considerando che occorre adeguare le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria alla situazione zoosanitaria del paese terzo in questione;
considerando che, in attesa dell'adozione di misure comunitarie in materia di controllo ed eradicazione dell'afta epizootica e della peste suina, possono essere stabilite condizioni speciali per taluni Stati membri a motivo della loro particolare situazione zoosanitaria; che tali condizioni devono essere almeno altrettanto rigorose di quelle applicate dagli stessi Stati membri negli scambi intracomunitari;
considerando che sarà necessario riesaminare la presente decisione per adeguarla alla regolamentazione comunitaria per il controllo e l'eradicazione dell'afta epizootica e della peste suina nella Comunità;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione dall'Ungheria delle seguenti categorie di carni fresche:
a) carni fresche di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato A;
b) carni fresche di solipedi domestici, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato B.
2. Gli Stati membri non possono autorizzare l'importazione dall'Ungheria di carni fresche di categorie diverse da quelle elencate al paragrafo 1.
Articolo 2
Sino a che il Consiglio non avrà adottato regolamentazioni in materia di lotta contro l'afta epizootica e di eradicazione di tale malattia nella Comunità, e sino a che negli Stati membri interessati sarà vietata la vaccinazione contro tale malattia, l'Irlanda, e il Regno Unito per l'Irlanda del Nord, possono, per quanto riguarda le carni fresche di bovini, suini, ovini e caprini di cui all'articolo 1, paragrafo 1, lettera a), mantenere le proprie norme di polizia sanitaria relative alla protezione contro l'afta epizootica.
Articolo 3
La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici.
Articolo 4
La presente decisione verrà riesaminata per essere adeguata alla regolamentazione comunitaria in materia di lotta contro l'afta epizootica e la peste suina nonché di eradicazione delle medesime nella Comunità.
Articolo 5
La presente decisione è applicabile dal 1o luglio 1982 al più tardi.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 9 dicembre 1981.

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