Document ID: 32007D0847

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 6 dicembre 2007
che autorizza una deroga a determinate disposizioni della direttiva 2000/29/CE del Consiglio riguardo alle piante di Vitis L., ad eccezione dei frutti, originarie della Croazia o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia
[notificata con il numero C(2007) 5897]
(2007/847/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
A norma della direttiva 2000/29/CE, le piante di Vitis L., ad eccezione dei frutti, originarie di paesi terzi non devono essere introdotte, in linea di principio, nella Comunità.
(2)
La Slovenia ha richiesto una deroga per consentire l’importazione di piante di Vitis L., ad eccezione dei frutti, dalla Croazia o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia per un periodo limitato al tempo necessario per permettere la moltiplicazione delle piante in vivai specializzati della Comunità prima di riesportarle in Croazia o nella ex Repubblica iugoslava di Macedonia.
(3)
La Commissione ritiene che non vi sia alcun rischio di diffusione di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali purché le piante di Vitis L., ad eccezione dei frutti, originarie della Croazia o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia, rispettino le condizioni specifiche previste nella presente decisione.
(4)
Gli Stati membri dovrebbero pertanto essere autorizzati, per un periodo di tempo limitato, a consentire l’introduzione nel loro territorio di tali piante nel rispetto di condizioni specifiche.
(5)
L’autorizzazione dovrebbe essere revocata qualora si accerti che le condizioni specifiche di cui alla presente decisione non sono sufficienti per impedire l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi o nel caso in cui esse non siano state rispettate.
(6)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In deroga all’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, per quanto concerne l’allegato III, parte A, punto 15, della medesima direttiva, gli Stati membri sono autorizzati a consentire l’introduzione nel loro territorio di piante di Vitis L., ad eccezione dei frutti, destinate ad essere innestate nella Comunità e originarie della Croazia o della ex Repubblica iugoslava di Macedonia (di seguito indicate come «le piante»).
Per beneficiare di tale deroga le piante, oltre a riunire i requisiti di cui agli allegati I e II della direttiva 2000/29/CE, rispettano le condizioni previste nell’allegato alla presente decisione.
Per beneficiare di tale deroga, le piante sono introdotte nella Comunità nei seguenti periodi compresi:
a)
tra il 1o gennaio 2008 e il 30 aprile 2008;
b)
tra il 1o gennaio 2009 e il 30 aprile 2009;
c)
tra il 1o gennaio 2010 e il 30 aprile 2010.
Articolo 2
1. Gli Stati membri che si avvalgono della deroga di cui all’articolo 1 forniscono alla Commissione e agli altri Stati membri:
a)
i dati relativi ai quantitativi di piante importate in applicazione della presente decisione; nonché
b)
un rapporto tecnico dettagliato delle ispezioni ufficiali di cui al punto 6 dell’allegato.
Tali dati e rapporto sono forniti, per quanto riguarda le piante importate nel periodo di cui all’articolo 1, punto a), entro il 15 novembre 2008, per quanto riguarda le piante importate nel periodo di cui all’articolo 1, punto b), entro il 15 novembre 2009, e per quanto riguarda le piante importate nel periodo di cui all’articolo 1, punto c), entro il 15 novembre 2010.
2. Lo Stato membro in cui le piante vengono innestate dopo che sono state introdotte nel suo territorio fornisce inoltre alla Commissione e agli altri Stati membri un rapporto tecnico dettagliato sulle ispezioni ufficiali e sugli esami di cui al punto 8, lettera b), dell’allegato.
Tale rapporto tecnico è fornito, per quanto riguarda le piante importate nel periodo di cui all’articolo 1, punto a), entro il 15 novembre 2008, per quanto riguarda le piante importate nel periodo di cui all’articolo 1, punto b), entro il 15 novembre 2009, e per quanto riguarda le piante importate nel periodo di cui all’articolo 1, punto c), entro il 15 novembre 2010.
Articolo 3
Gli Stati membri notificano immediatamente alla Commissione e agli altri Stati membri tutte le partite introdotte nel loro territorio in applicazione della presente decisione che non sono risultate conformi alla presente decisione.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 dicembre 2007.

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