Document ID: 31991R0591

REGOLAMENTO (CEE) N. 591/91 DELLA COMMISSIONE del 12 marzo 1991 recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 1198/90 che istituisce uno schedario agrumicolo comunitario
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1198/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, che istituisce uno schedario agrumicolo comunitario (1), in particolare l'articolo 6,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3919/90 del Consiglio, del 21 dicembre 1990, recante norme generali di applicazione del regolamento (CEE) n. 1198/90 che istituisce uno schedario agrumicolo comunitario (2), stabilisce all'articolo 5 alcuni elementi su cui vertono le modalità d'applicazione;
considerando che per la realizzazione dello schedario è opportuno utilizzare le informazioni desunte dalla dichiarazione di raccolta disposta dall'articolo 19 quater del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3920/90 (4), nonché le informazioni contenute negli schedari oleicolo e viticolo istituiti rispettivamente dai regolamenti (CEE) n. 154/75 del Consiglio (5) e (CEE) n. 2392/86 del Consiglio (6); che il conduttore agricolo deve confermare la veridicità delle informazioni raccolte; che occorre inoltre stabilire i termini entro i quali gli Stati membri sono tenuti a trasmettere alcune comunicazioni alla Commissione nonché le modalità di accesso allo schedario;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
1. Per la creazione dello schedario agrumicolo le informazioni riportate nell'allegato sono raccolte ed inserite in un fascicolo aziendale per ciascuna azienda agrumicola. L'agrumicoltore attesta la veridicità dei dati contenuti nel fascicolo.
2. Gli Stati membri provvedono a che siano inserite nel fascicolo aziendale le informazioni ottenute in base alla dichiarazione di raccolta disposta dall'articolo 19 quater del regolamento (CEE) n. 1035/72. Articolo 2
Nel periodo sperimentale di cui all'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1198/90 si effettuano prove metodologiche nelle seguenti regioni:
Grecia:
- Nomo Acaya: comuni di Rododafni, Agios Constantinos, Dimitropoulos, città di Eguion, Digueliotica, Temeni, Valimitica, Selinous, Eliki, Rizomylos, Nicolaica y Rodia
- Nomo Argolide: comuni di Ireon, Lalouca, Agia Triada, Panariti, Argolicon, Nea Tiryntha
Spagna:
- Término municipal de Almazora (provincia di Castellón)
- Término municipal de Elche (provincia di Alicante)
Italia:
- Provincia di Trapani (Sicilia)
- Provincia di Lecce (Puglia)
Portogallo:
- Concelho de Santiago de Cacém, Freguesia de Santo André (Distretto di Setubal)
- Concelho de Silves, Freguesia de S. Bartolomeu de Messines y Silves (Distretto di Faro)
- Concelho de Loulé, Freguesia de Boliqueime y S. Sebastiao (Distretto di Faro) Articolo 3
1. Entro il quindicesimo giorno successivo all'entrata in vigore del presente regolamento, gli Stati membri comunicano alla Commissione l'organismo nazionale responsabile della creazione dello schedario.
2. Gli Stati membri comunicano ogni sei mesi alla Commissione lo stato di avanzamento dei lavori relativi alla creazione dello schedario. La forma di questa comunicazione viene stabilita di concerto con gli Stati membri interessati.
3. La Commissione, dopo aver consultato gli Stati membri, adotta le modalità relative al trasferimento informatico di tutto o parte del contenuto dello schedario. Articolo 4
Gli Stati membri si avvalgono dei dati tecnici disponibili nel quadro della creazione dello schedario oleicolo istituito dal regolamento (CEE) n. 154/75 e dello schedario viticolo istituito dal regolamento (CEE) n. 2392/86, in particolare foto aeree realizzate negli ultimi cinque anni, mappe catastali e elenchi di aziende. Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 marzo 1991.

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