Document ID: 31985D0295

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'8 maggio 1985
che stabilisce le condizioni alle quali l'Irlanda può reiterare il provvedimento preso per combattere un'infestazione di oziorrinco della vite
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(85/295/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 79/117/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1978, relativa al divieto di immettere in commercio e impiegare prodotti fitosanitari contenenti determinate sostanze attive (1), modificata da ultimo dalla direttiva 83/131/CEE della Commissione (2), in particolare l'articolo 7, paragrafo 2,
considerando che la direttiva 79/117/CEE vieta, fatta salva la possibilità di deroghe temporanee limitatamente a determinati impïeghi, la commercializzazione e l'impiego di tutti i prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive che, anche se correttamente usati per lo scopo voluto, presentano o rischiano di presentare effetti nocivi per la salute dell'uomo o degli animali, o effetti sfavorevoli non accettabili per l'ambiente;
considerando che la direttiva 79/117/CEE vieta tassativamente l'impiego di dieldrin e ammette l'impiego di aldrin soltanto ai fini del trattamento del suolo contro l'Otiorrhynchus nei vivai e nelle colture di piante ornamentali, nonché del trattamento di patate e narcisi in particolari circostanze;
considerando che, a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 79/117/CEE, in caso di pericolo imprevedibile che minaccia la produzione vegetale e che non può essere combattuto con altri mezzi, uno Stato membro può consentire temporaneamente la commercializzazione e l'impiego di un prodotto fitosanitario contenente una o più delle sostanze attive vietate;
considerando che, con lettere del 15 novembre 1984 e 12 dicembre 1984, l'Irlanda ha comunicato alla Commissione di aver autorizzato la commercializzazione e l'impiego temporaneo di aldrin e di dieldrin, rispettivamente tra il 19 ottobre e il 1o novembre 1984 e tra il 23 novembre e il 16 dicembre 1984, per combattere un'infestazione di oziorrinco della vite (Otiorrhynchus sulcatus), constatata in piantagioni di uva spina e ribes nero in un'unica azienda situata nel territorio di Ballykelly, Killliane Little e Sheepwalk della Contea di Wexford; che tuttavia il coltivatore in causa non ha utilizzato il dieldrin;
considerando che, sinora, non era mai risultato che l'oziorrinco della vite costituisse un problema per gli arbusti di uva spina e ribes nero nelle condizioni climatiche che caratterizzano normalmente l'Irlanda;
considerando che il clima eccezionalmente secco e caldo di cui ha goduto l'Irlanda durante la campagna 1984 è stato particolarmente favorevole alla riproduzione e allo sviluppo dell'oziorrinco della vite;
considerando che, data la natura imprevedibile del fenomeno, quest'ultimo non è stato riconosciuto sino a che, il 12 ottobre 1984, non è stata effettuata un'ispezione ufficiale; che è apparsa allora evidente la necessità di avviare con urgenza un programma di lotta per prevenire ulteriori danni alle piantagioni;
considerando che, nelle condizioni irlandesi, non è stata sinora dimostrata l'efficacia di sostanze attive diverse dall'aldrin e dal dieldrin ai fini della lotta contro l'oziorrinco della vite nelle piantagioni di uva spina e ribes nero; che tuttavia le due sostanze in causa si sono rivelate efficaci per la lotta contro l'oziorrinco della vite in numerose specie vegetali;
considerando che è stato ora dimostrato che l'oziorrinco della vite rappresenta, per l'uva spina e il ribes nero, un grave pericolo per l'eliminazione del quale sarà necessario un ulteriore trattamento prima che, in Irlanda, possano essere sperimentate sostanze attive alternative; che l'Irlanda ha comunicato alla Commissione che ulteriori provvedimenti nazionali di emergenza dovranno essere presi nel 1985 per combattere l'infestazione nell'azienda interessata;
considerando che in alcuni Stati membri altre sostanze attive, quali il carbofuran e l'ossamile, si sono rivelate efficaci per la lotta contro l'oziorrinco della vite nei fragoleti e nei vigneti;
considerando che nella Comunità non è autorizzato l'impiego agricolo del dieldrin; che, per lo scopo perseguito, l'aldrin è altrettanto efficace, sicché non è necessario autorizzare ulteriormente l'impiego di dieldrin;
considerando che, in virtù dell'articolo 7, paragrafo 2, della direttiva 79/117/CEE, l'eventuale ripetizione o continuazione del provvedimento preso dall'Irlanda, nonché le relative modalità, devono essere stabilite senza indugio;
considerando che, pertanto, l'Irlanda può ripetere il trattamento delle suddette piantagioni di uva spina e ribes nero nella Contea di Wexford con aldrin, subordinatamente alla condizione che vengano al tempo stesso sperimentate sostanze attive alternative onde accertare se esistano sostanze attive alternative efficaci ai fini della lotta contro l'oziorrinco della vite nelle piantagioni di uve spina e ribes nero;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente fitosanitario,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Durante la campagna 1985 l'Irlanda può autorizzare la fornitura e l'impiego di aldrin, sotto la supervisione di funzionari del ministero dell'agricoltura, per il trattamento delle piantagioni di uva spina e ribes nero in un'unica azienda situata nel territorio di Ballykelly, Killiane Little e Sheepwalk, della Contea di Wexford, allo scopo di combattere efficacemente una infestazione di oziorrinco della vite, sempreché siano soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 2.
Articolo 2
1. Durante la campagna 1985, sotto la supervisione di funzionari del ministero dell'agricoltura e secondo le procedure generalmente riconosciute, saranno effettuati esperimenti sull'efficacia, ai fini della lotta contro l'oziorrinco della vite nelle piantagioni di uva spina e ribes nero situate in Irlanda, di sostanze attive diverse da quelle il cui impiego per tale scopo è vietato dalla direttiva 79/117/CEE, in particolare carbofuran e ossamile.
2. L'Irlanda trasmette alla Commissione e agli altri Stati membri una relazione esauriente su tali esperimenti entro il 31 marzo 1986 al più tardi.
Articolo 3
L'Irlanda è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 maggio 1985.

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