Document ID: 31994R0934

REGOLAMENTO (CE) N. 934/94 DELLA COMMISSIONE del 27 aprile 1994 che stabilisce regole di gestione e di ripartizione specifica per taluni contingenti quantitativi tessili istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni (1), in particolare l'articolo 17, paragrafi 3 e 6 nonché gli articoli 20 e 21, paragrafi 2 e 3,
considerando che il Consiglio, con regolamento (CE) n. 517/94, ha istituito dei contingenti quantitativi all'importazione di taluni prodotti tessili originari di taluni paesi terzi e ha previsto, nell'articolo 17, paragrafo 2, che tali contingenti siano assegnati nell'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri secondo il criterio « chi arriva primo ha la precedenza »;
considerando che, in base ai dati disponibili, vi sono fondati motivi di ritenere che per taluni contingenti le domande di autorizzazione all'importazione, notificate dalle autorità competenti degli Stati membri, supereranno ampiamente i limiti quantitativi fissati per l'anno 1994;
considerando che l'articolo 17, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 517/94 prevede la possibilità, in tali circostanze, di ricorrere a metodi di assegnazione diversi dal metodo di attribuzione basato esclusivamente sull'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri, nonché la possibilità di dividere i contingenti in frazioni;
considerando che la notevole entità dei superamenti previsti e già constatati in base alle notifiche registrate dalla Commissione giustifica la divisione dei contingenti in questione in frazioni per consentirne la progressiva attuazione, che terrebbe conto delle realtà del mercato; che occorre pertanto dividere i contingenti in questione in frazioni e prevedere che la prima frazione sia ripartita in base alle domande di autorizzazione all'importazione presentate alle autorità competenti degli Stati membri e notificate alla Commissione entro il 31 marzo 1994;
considerando che appare opportuno adottare, per quanto riguarda la prima frazione, un metodo di ripartizione che tenga conto dei flussi di scambio tradizionali per garantire una progressiva transizione verso il regime previsto dal regolamento (CE) n. 517/94 e che, per far ciò, occorre dividere i contingenti da assegnare a titolo della prima frazione in due parti, una riservata agli importatori tradizionali e l'altra agli altri richiedenti e che la rispettiva parte riservata a queste due categorie di operatori sia stabilita ad un livello tale che, garantendo una presa in considerazione realistica dei flussi tradizionali, assicuri tuttavia alla categoria degli importatori diversi da quelli tradizionali un accesso significativo ai contingenti istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94; che occorre definire la nozione di importatori tradizionali, tenendo presente che l'anno 1993 non può servire quale riferimento a causa di talune distorsioni che hanno caratterizzato tale periodo all'interno della Comunità;
considerando che, per motivi di equità, occorre limitare l'importo che potrà essere attribuito individualmente agli importatori tradizionali per ciascuna categoria e paese alle quantità effettivamente importate nel 1992 da ciascuno di essi per la stessa categoria e paese e prevedere, ai fini di una sana gestione, che se la quantità complessiva da attribuire agli importatori tradizionali eccede la parte loro riservata, la quantità assegnata a ciascuno di essi sia ridotta proporzionalmente;
considerando che, per quanto riguarda la parte riservata agli altri operatori, che sarà trattata conformemente all'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri per consentire il massimo accesso possibile, occorre fissare una quantità massima per categoria di prodotti da assegnare a ciascun operatore;
considerando che, ai fini di un'utilizzazione ottimale delle quantità che saranno confermate in applicazione del presente regolamento, occorre fissare la durata di validità delle autorizzazioni all'importazione a 90 giorni a decorrere dalla data di rilascio da parte degli Stati membri e di autorizzare tale rilascio, che conformemente all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 517/94 deve avvenire entro i cinque giorni lavorativi successivi alla notifica della decisione della Commissione, solo se l'operatore interessato può provare l'esistenza di un contratto e certifica di non aver già beneficiato all'interno della Comunità, per la categoria e il paese interessati, di un'autorizzazione all'importazione;
considerando che, per la conferma da parte della Commissione, secondo le regole specifiche di gestione e di ripartizione introdotte dal presente regolamento, delle quantità che le saranno notificate tra il 13 marzo e il 30 marzo 1994 compresi, occorre la comunicazione da parte degli Stati membri di taluni dati; che è necessario quindi precisare le informazioni richieste e prevedere, al fine di consentire una rapida conferma da parte della Commissione, che tale comunicazione si effettui nel più breve termine possibile;
considerando che occorre infine precisare, per scongiurare qualsiasi rischio di ambiguità, che le regole di gestione e di ripartizione stabilite dal presente regolamento in esecuzione del regolamento (CE) n. 517/94, si applichino a decorrere dal 13 marzo 1994, data di entrata in vigore del suddetto regolamento;
considerando che tali misure sono conformi al parere espresso dal comitato dal regolamento (CE) n. 517/94,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce talune regole specifiche relative alla gestione e alla ripartizione dei contingenti quantitativi per l'anno 1994 di cui all'allegato I.
Articolo 2
I contingenti quantitativi di cui all'articolo 1 sono divisi in frazioni, la prima delle quali, relativa alle quantità di cui all'allegato II, sarà ripartita secondo le modalità precisate nel presente regolamento in base alle domande di autorizzazione all'importazione presentate presso le autorità competenti degli Stati membri e notificate alla Commissione entro il 31 marzo 1994.
Articolo 3
La prima frazione di cui all'articolo 2 è divisa in due parti come indicato nell'allegato II, una riservata agli importatori tradizionali e l'altra agli altri operatori.
Sono considerati importatori tradizionali di una categoria di prodotti originari di uno dei paesi figuranti nell'allegato II gli importatori che comprovino presso le autorità competenti degli Stati membri di avere importato nel corso dell'anno 1992 prodotti compresi nella medesima categoria e originari del medesimo paese.
Articolo 4
L'importo che potrà essere attribuito individualmente agli importatori tradizionali per ciascuna delle categorie e dei paesi in questione non potrà superare le quantità effettivamente importate nel 1992 da ciascuno di essi per le stesse categorie e gli stessi paesi.
Se la quantità complessiva da attribuire agli importatori tradizionali in base alle quantità notificate dagli Stati membri supera la parte loro riservata, la quantità assegnata a ciascuno di essi sarà ridotta proporzionalmente.
Articolo 5
Le domande di autorizzazione all'importazione presentate dagli altri operatori e notificate alla Commissione saranno trattate nell'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri ma, per quanto riguarda ciascuno di essi, potranno essere soddisfatte solo limitatamente ai quantitativi massimi per ciascuna categoria indicata nell'allegato III. Tali quantitativi massimi potranno essere aumentati, secondo la procedura prevista dall'articolo 25 del regolamento (CE) n. 517/94, se, in base alle notifiche degli Stati membri, la Commissione constata che delle quantità della parte loro riservata restano inutilizzate.
Articolo 6
La durata di validità delle autorizzazioni all'importazione da rilasciare da parte delle autorità competenti degli Stati membri è di 90 giorni a decorrere dalla data di rilascio.
Le autorizzazioni all'importazione saranno concesse dalle autorità competenti degli Stati membri se l'operatore interessato può comprovare l'esistenza di un contratto e certifica mediante dichiarazione scritta di non avere già beneficiato all'interno della Comunità, per la categoria e per il paese interessati, di un'autorizzazione all'importazione rilasciata in esecuzione del presente regolamento.
Articolo 7
Gli Stati membri comunicano al più presto alla Commissione, per ciascuna delle notifiche effettuate entro il 31 marzo 1994 e per ciascuna categoria e paese interessati, le quantità richieste da ciascun operatore indicando, se del caso, per quelle presentate dagli importatori tradizionali ai sensi dell'articolo 3, i quantitativi importati da ciascuno di essi nel corso del 1992.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 13 marzo 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 1994.

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