Document ID: 32012R0392

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 392/2012 DELLA COMMISSIONE
del 1o marzo 2012
che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle asciugabiancheria per uso domestico
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi al consumo energetico, mediante l’etichettatura e informazioni uniformi relative ai prodotti (1), in particolare l’articolo 10,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2010/30/UE impone alla Commissione di adottare atti delegati relativi all’etichettatura di prodotti connessi al consumo energetico che presentano un notevole potenziale di risparmio energetico e offrono prestazioni di livelli molto diversi a parità di funzionalità.
(2)
La direttiva 95/13/CE della Commissione, del 23 maggio 1995, che stabilisce le modalità d’applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia delle asciugabiancheria per uso domestico (2), contiene disposizioni relative all’etichettatura indicante il consumo d’energia delle asciugabiancheria per uso domestico.
(3)
Il consumo di energia elettrica delle asciugabiancheria per uso domestico rappresenta una parte considerevole della domanda domestica globale di energia elettrica nell’Unione. Oltre ai miglioramenti già ottenuti sul piano dell’efficienza energetica è possibile ridurre ulteriormente e in misura considerevole il consumo energetico delle asciugabiancheria per uso domestico.
(4)
È opportuno abrogare la direttiva 95/13/CE della Commissione e stabilire nuove disposizioni per mezzo del presente regolamento al fine di garantire che l’etichettatura indicante il consumo di energia costituisca un incentivo per i fornitori a migliorare ulteriormente l’efficienza energetica delle asciugabiancheria per uso domestico e che contribuisca ad accelerare la trasformazione del mercato verso tecnologie efficienti dal punto di vista energetico.
(5)
La direttiva 96/60/CE della Commissione, del 19 settembre 1996, recante modalità d’applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia delle lavasciuga biancheria domestiche (3) disciplina le lavasciuga biancheria per uso domestico. Queste ultime hanno caratteristiche particolari e devono quindi essere escluse dal campo di applicazione del presente regolamento.
(6)
Le informazioni riportate sull’etichetta devono essere ottenute tramite procedure di misurazione affidabili, accurate e riproducibili, che tengano conto delle metodologie di misurazione più avanzate e generalmente riconosciute compresi, quando disponibili, gli standard armonizzati adottati dagli organismi europei di normalizzazione, elencati nell’allegato I della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (4).
(7)
Il presente regolamento deve specificare una struttura e un contenuto uniformi per l’etichetta delle asciugabiancheria per uso domestico, comprese quelle a gas.
(8)
Il presente regolamento deve inoltre indicare le specifiche relative al fascicolo tecnico e alla scheda prodotto per le asciugabiancheria per uso domestico.
(9)
Il presente regolamento deve inoltre indicare i requisiti in materia di informazioni da fornire in caso di vendita a distanza, promozione e diffusione di materiali tecnici promozionali di tali apparecchi.
(10)
È opportuno che le disposizioni del presente regolamento siano riviste alla luce dei progressi tecnologici.
(11)
Per agevolare il passaggio dalla direttiva 95/13/CE al presente regolamento, le asciugabiancheria cui viene apposta l’etichetta ai sensi del presente regolamento sono da considerarsi conformi alla direttiva 95/13/CE.
(12)
La direttiva 95/13/CE deve pertanto essere abrogata,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente regolamento fissa i requisiti in materia di etichettatura e di fornitura di informazioni di prodotto supplementari per le asciugabiancheria per uso domestico alimentate dalla rete elettrica e quelle a gas e per le asciugabiancheria da incasso, comprese quelle vendute per un uso non domestico.
2. Il presente regolamento non si applica alle lavasciuga biancheria combinate per uso domestico né alle centrifughe per uso domestico.
Articolo 2
Definizioni
Oltre alle definizioni di cui all’articolo 2 della direttiva 2010/30/UE, ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:
1)
«asciugabiancheria per uso domestico», un apparecchio nel quale si asciugano tessuti mediante rotolamento in un tamburo rotante, attraverso il quale è insufflata aria riscaldata, progettato per essere usato principalmente a scopi non professionali;
2)
«asciugabiancheria per uso domestico da incasso», un’asciugabiancheria per uso domestico progettata per essere installata all’interno di un mobile, di un’apposita rientranza del muro o in ubicazioni simili e che necessita di elementi di finitura;
3)
«lavasciuga biancheria per uso domestico», una lavatrice per uso domestico che include sia una funzione di centrifuga sia un dispositivo per asciugare i tessuti, solitamente mediante aria calda e rotolamento della biancheria nel tamburo;
4)
«centrifuga per uso domestico», anche nota sul mercato come «estrattore centrifugo», apparecchio che rimuove l’acqua dai tessuti mediante azione centrifuga in un tamburo rotante, successivamente aspirata da una pompa; progettato per essere usato principalmente a scopi non professionali;
5)
«asciugabiancheria a espulsione», un’asciugabiancheria che aspira aria fresca, la convoglia sui tessuti e restituisce l’aria umida nel locale o all’esterno;
6)
«asciugabiancheria a condensazione», un’asciugabiancheria dotata di un dispositivo (che si avvale di condensazione o di altri mezzi) per rimuovere l’umidità dall’aria usata nel processo di asciugatura;
7)
«asciugabiancheria automatica», un’asciugabiancheria che interrompe il processo di asciugatura al raggiungimento di un dato tenore di umidità nel carico, per esempio mediante conduttività o sensore di temperatura;
8)
«asciugabiancheria non automatica», un’asciugabiancheria che interrompe il processo di asciugatura dopo un periodo predefinito, di norma controllato da un temporizzatore, ma che può anche essere interrotto manualmente;
9)
«programma», una serie di operazioni predefinite e dichiarate adatte dal fornitore per asciugare determinati tipi di tessuto;
10)
«ciclo»: un processo completo di asciugatura, quale definito dal programma selezionato;
11)
«durata del programma», il tempo che intercorre fra l’avvio del programma e il completamento dello stesso, escluso l’avvio differito programmato dall’utente;
12)
«capacità nominale», la massa massima, espressa in kg, indicata dal fornitore, a intervalli di 0,5 kg, di tessuti asciutti di un determinato tipo che può essere trattata in un’asciugabiancheria per uso domestico con il programma selezionato, caricata seguendo le istruzioni del fornitore;
13)
«carico parziale», metà della capacità nominale di un’asciugabiancheria per uso domestico per un determinato programma;
14)
«efficienza di condensazione», il rapporto fra la massa di umidità condensata da un’asciugabiancheria a condensazione e la massa di umidità rimossa dal carico alla fine di un ciclo;
15)
«modo spento», una condizione in cui l’asciugabiancheria per uso domestico è spenta utilizzando i comandi o gli interruttori accessibili all’utilizzatore finale e destinati all’uso da parte di quest’ultimo durante l’utilizzo normale dell’apparecchio, al fine di conseguire il consumo di elettricità minimo, che può essere mantenuta per una durata indefinita quando l’asciugabiancheria è collegata a una fonte di alimentazione ed è utilizzata conformemente alle istruzioni del fornitore. Se non sono presenti comandi o interruttori accessibili all’utilizzatore finale, per «modo spento» si intende la condizione in cui l’asciugabiancheria ritorna a un consumo di energia elettrica stabile senza che vi sia stato un intervento esterno;
16)
«modo stand-by», il modo in cui si registra il minore consumo di energia elettrica che può mantenersi per una durata illimitata dopo il completamento del programma senza ulteriori interventi dell’utente oltre allo svuotamento dell’asciugabiancheria;
17)
«asciugabiancheria per uso domestico equivalente», un modello di asciugabiancheria per uso domestico commercializzato con la stessa capacità nominale, le stesse caratteristiche tecniche e di efficienza, lo stesso consumo di energia, di efficienza di condensazione se del caso, la stessa durata del programma standard per tessuti di cotone e le stesse emissioni di rumore aereo durante la centrifuga di un altro modello di asciugabiancheria per uso domestico commercializzato con un numero di codice commerciale differente dallo stesso produttore;
18)
«utilizzatore finale», un consumatore che acquista, o si prevede che acquisti, un’asciugabiancheria per uso domestico;
19)
«punto vendita», un luogo in cui le asciugabiancheria per uso domestico sono esposte oppure offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate;
20)
«programma standard per tessuti di cotone», il ciclo di asciugatura per la biancheria di cotone avente un contenuto iniziale di umidità del carico del 60 % per giungere a un contenuto residuo di umidità del carico pari a 0 %.
Articolo 3
Responsabilità dei fornitori
I fornitori provvedono affinché:
a)
ogni asciugabiancheria per uso domestico sia corredato di un’etichetta stampata del formato e contenente le informazioni di cui all’allegato I;
b)
sia disponibile una scheda prodotto come indicato nell’allegato II;
c)
la documentazione tecnica di cui all’allegato III sia fornita alle autorità degli Stati membri e alla Commissione previa richiesta;
d)
qualsiasi pubblicità per un modello di asciugabiancheria per uso domestico specifico contenga l’indicazione della classe di efficienza energetica se la pubblicità fornisce informazioni relative all’energia o al prezzo;
e)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a un modello di asciugabiancheria per uso domestico specifico che ne descriva i parametri tecnici specifici includa la classe di efficienza energetica di detto modello.
Articolo 4
Responsabilità dei distributori
I distributori provvedono affinché:
a)
presso il punto vendita, tutte le asciugabiancheria per uso domestico riportino l’etichetta, fornita dai fornitori ai sensi dell’articolo 3, lettera a), applicandola all’esterno della parte anteriore o della parte superiore dell’asciugabiancheria per uso domestico, in modo che sia chiaramente visibile;
b)
le asciugabiancheria per uso domestico offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate in situazioni in cui non è previsto che l’utilizzatore finale veda l’apparecchio esposto, ai sensi dell’articolo 7 della direttiva 2010/30/UE, siano commercializzate corredate delle informazioni fornite dai fornitori ai sensi dell’allegato IV del presente regolamento;
c)
qualsiasi pubblicità per un modello di asciugabiancheria per uso domestico specifico contenga l’indicazione della classe di efficienza energetica se la pubblicità fornisce informazioni relative all’energia o indicazioni di prezzo;
d)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a uno specifico modello di asciugabiancheria per uso domestico che ne descriva i parametri tecnici specifici includa un riferimento alla classe di efficienza energetica di detto modello.
Articolo 5
Metodi di misurazione
Le informazioni da riportare ai sensi degli articoli 3 e 4 sono ottenute tramite procedure di misurazione affidabili, accurate e riproducibili, che tengono conto delle metodologie più avanzate generalmente riconosciute.
Articolo 6
Procedura di verifica a fini di sorveglianza del mercato
Gli Stati membri applicano la procedura di cui all’allegato V per valutare la conformità della classe di efficienza energetica dichiarata, il consumo di energia per ciclo, la classe di efficienza di condensazione se del caso, la capacità nominale, il consumo di energia nel modo spento e «stand-by», la durata del modo «stand-by», la durata del programma e le emissioni di rumore aereo.
Articolo 7
Revisione
La Commissione rivede il presente regolamento alla luce del progresso tecnologico entro cinque anni dalla sua entrata in vigore. Il riesame si incentra in particolare sulle tolleranze ai fini della verifica di cui all’allegato V.
Articolo 8
Abrogazione
La direttiva 95/13/CE è abrogata a partire dal 29 maggio 2012.
Articolo 9
Disposizioni transitorie
1. L’articolo 3, lettere d) ed e), e l’articolo 4, lettere b), c) e d), non si applicano al materiale pubblicitario stampato e al materiale promozionale tecnico stampato pubblicati prima del 29 settembre 2012.
2. Le asciugabiancheria per uso domestico immesse sul mercato prima del 29 maggio 2012 sono conformi alle disposizioni della direttiva 95/13/CE.
3. Le asciugabiancheria per uso domestico conformi alle disposizioni del presente regolamento e immesse sul mercato o offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate prima del 29 maggio 2012 sono considerate conformi alle disposizioni della direttiva 95/13/CE.
Articolo 10
Entrata in vigore e applicazione
1. Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
2. Esso si applica a decorrere dal 29 maggio 2012. Tuttavia, l’articolo 3, lettere d) ed e), e l’articolo 4, lettere b), c) e d), si applicano a decorrere dal 29 settembre 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1o marzo 2012

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