Document ID: 31997R1632

REGOLAMENTO (CE) N. 1632/97 DELLA COMMISSIONE del 14 agosto 1997 che modifica il regolamento (CE) n. 1023/97 che impone un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di palette semplici di legno originarie della Repubblica di Polonia e che accetta gli impegni offerti da alcuni esportatori per quanto riguarda tali importazioni
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato dal regolamento (CE) n. 2331/96 (2),
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. FASE PRECEDENTE DELLA PROCEDURA
(1) Con regolamento (CE) n. 1023/97 (3), la Commissione ha imposto dazi antidumping provvisori su talune importazioni di palette semplici di legno di cui al codice NC ex 4415 20 20 originarie della Repubblica di Polonia ed ha accettato gli impegni offerti da alcuni produttori per quanto riguarda tali importazioni. Si è applicato un campionamento ai produttori/esportatori polacchi e si sono istituiti dazi individuali compresi tra il 4,0 % e il 10,6 % nei confronti delle società incluse nel campione, mentre ad altre società che avevano collaborato e che non rientravano nel campione è stato applicato un dazio medio ponderato del 6,3 %. Si è inoltre istituito un dazio del 10,6 % nei confronti delle imprese che non si erano manifestate o che non avevano collaborato all'inchiesta. I produttori i cui impegni sono stati accettati sono stati esentati dai dazi provvisori relativamente alle importazioni di un particolare tipo di paletta, la paletta EUR, che è del resto l'unica ad essere contemplata dagli impegni in questione.
B. MODIFICA
(2) Dal momento che nell'inchiesta iniziale si era utilizzato il campionamento, non è possibile avviare, in conformità dell'articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 384/96, un riesame relativo ai nuovi esportatori per determinare i margini di dumping individuali nell'ambito di questo procedimento. Tuttavia, per garantire lo stesso trattamento tanto ai nuovi produttori/esportatori quanto alle società che hanno collaborato e che non sono rientrate nel campione durante l'inchiesta iniziale, si ritiene opportuno consentire di applicare il dazio medio ponderato istituito nei confronti delle suddette società ai nuovi produttori/esportatori, che altrimenti avrebbero diritto a un riesame a norma del summenzionato articolo 11, paragrafo 4, e inoltre che la Commissione accetti gli eventuali impegni offerti dai nuovi produttori/esportatori per quanto riguarda la paletta EUR,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1023/97 viene aggiunto il seguente paragrafo 7:
«7. Qualora una delle parti dimostri alla Commissione, allegando prove sufficienti, di:
- non aver esportato nella Comunità né prodotto le merci di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del presente regolamento durante il periodo dell'inchiesta,
- di non essere collegata a nessuno degli esportatori o dei produttori del paese esportatore oggetto delle misure antidumping imposte dal presente regolamento,
- di aver effettivamente esportato le merci in questione nella Comunità dopo il periodo dell'inchiesta sul quale si basano le suddette misure, oppure di aver assunto un obbligo contrattuale irrevocabile per l'esportazione di un ingente quantitativo nella Comunità,
la Commissione può modificare l'articolo 1, paragrafo 3, lettera b) del presente regolamento aggiungendo tale parte all'elenco delle imprese di cui all'allegato I menzionato nel suddetto articolo.»
Articolo 2
All'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1023/97 viene aggiunto il seguente paragrafo:
«Qualora una delle parti di cui all'articolo 1, paragrafo 7 del presente regolamento offra un impegno per quanto riguarda la paletta EUR, la Commissione può accettare tale impegno e modificare l'articolo 2 del regolamento aggiungendo tale parte all'elenco delle imprese di cui all'allegato II menzionato nel suddetto articolo.»
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 agosto 1997.

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