Document ID: 32000R0968

Regolamento (CE) n. 968/2000 del Consiglio
dell'8 maggio 2000
che modifica il regolamento (CE) n. 603/1999, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di spago per legare, di polipropilene, originario della Polonia, della Repubblica ceca e dell'Ungheria e che sancisce la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 9 e l'articolo 9,
vista la proposta della Commissione presentata previa consultazione del comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. Procedimento precedente
(1) A seguito di un'inchiesta avviata attraverso un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2), il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 603/1999(3), ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di spago per legare, di polipropilene, originario della Polonia, della Repubblica ceca e dell'Ungheria.
(2) Nell'ambito della medesima inchiesta la Commissione, con decisione 1999/215/CE(4), ha accettato un impiego sui prezzi offerto, tra l'altro, dalla società polacca WKI Isoliertechnik Spolka z.o.o. (in seguito denominata "la società").
B. Revoca dell'impegno
(3) Ora, tuttavia, la società ha revocato il suo impegno avendo difficoltà ad osservare alcune condizioni stabilite nel medesimo.
(4) Alla luce di tale revoca, occorrerebbe pertanto revocare l'esenzione dai dazi antidumping concessa a tale società e istituire dazi definitivi ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 9 e dell'articolo 9 del regolamento (CE) n. 384/96.
C. Dazi definitivi
(5) L'inchiesta nel cui ambito è stato accettato l'impegno offerto dalla società si è conclusa con l'accertamento definitivo del dumping e del pregiudizio con il regolamento (CE) n. 603/1999.
(6) A norma dell'articolo 8, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 384/96, l'aliquota del dazio antidumping da istituire nei confronti della società deve basarsi sui fatti accertati nel corso dell'inchiesta nel cui ambito è stato accettato l'impegno. A questo proposito, tenuto conto dei punti 15, 71 e 75 del preambolo del regolamento (CE) n. 603/1999, si ritiene opportuno fissare l'aliquota del dazio antidumping definitivo a 15,7 % ad valorem.
D. Modifica del regolamento (CE) n. 603/1999
(7) Alla luce di quanto precede, occorrerebbe modificare il regolamento (CE) n. 603/1999 per cancellare la società dall'elenco delle società che godono di un'esenzione dai dazi antidumping sulle importazioni di spago per legare, di polipropilene, originarie, tra l'altro, della Polonia, ed istituire un dazio antidumping definitivo del 15,7 % nei confronti di tale società.
(8) Parallelamente al presente regolamento, con decisione 2000/324/CE(5), la Commissione ha modificato la decisione 1999/215/CE, cancellando la società dall'elenco delle parti i cui impegni sono stati accettati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 603/1999 è modificato come segue:
a) L'articolo 1, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
"2. Le aliquote dei dazi antidumping definitivi applicabili ai prezzi netti, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, dei prodotti fabbricati dalle imprese sotto elencate sono le seguenti:
SPAZIO PER TABELLA "
b) L'articolo 2, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:
"2. Le importazioni effettuate nell'ambito degli impegni offerti e accettati vengono dichiarate nei seguenti codici addizionali Taric:
SPAZIO PER TABELLA "
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 8 maggio 2000.

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