Document ID: 31998D0692

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 novembre 1998 recante modificazione della decisione 98/256/CE riguardo a talune misure d'emergenza in materia di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina [notificata con il numero C(1998) 3773] (Testo rilevante ai fini del SEE) (98/692/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili agli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificato da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
(1) considerando che la decisione 98/256/CE del Consiglio, del 16 marzo 1998, che stabilisce misure d'emergenza in materia di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina, modifica la decisione 94/474/CE e abroga la decisione 96/239/CE (3), modificata dalla decisione 98/564/CE della Commissione (4), ha previsto che si proceda per gradi alla soppressione dei divieti relativi alla spedizione verso altri Stati membri e paesi terzi di prodotti ottenuti da bovini macellati nel Regno Unito; che si è iniziato con la soppressione del divieto di spedizione di prodotti ottenuti da bovini macellati, sezionati, trasformati ed immagazzinati presso stabilimenti ubicati in Irlanda del Nord ed utilizzati esclusivamente per prodotti destinati a venir spediti verso altri Stati membri o paesi terzi; che i passi successivi comprenderanno la revoca del divieto riguardante la trasformazione in Gran Bretagna di carni idonee provenienti dall'Irlanda del Nord, fermo restando il rispetto di condizioni da definire in un momento successivo; che la Commissione inizierà immediatamente a valutare, assieme alle autorità del Regno Unito, i mezzi e le condizioni per rendere meno restrittive le prescrizioni di cui trattasi;
(2) considerando che la decisione 98/351/CE della Commissione (5) ha fissato al 1° giugno 1998 la data in cui possono iniziare le spedizioni di prodotti nel quadro del «programma per l'esportazione da allevamenti certificati» («Export Certified Herds Scheme» - ECHS);
(3) considerando che il 2 ottobre 1997 il Regno Unito ha presentato alla Commissione una prima proposta di un «programma di esportazione su base cronologica» («Date-based Export Scheme» - DBES) allo scopo di consentire, a date condizioni, la spedizione di prodotti ottenuti da capi nati dopo una data determinata; che nella riunione dell'8 e 9 dicembre 1997 e in quella del 22 e 23 gennaio 1998 il comitato scientifico direttivo ha giudicato tale proposta inadeguata; che il 27 gennaio 1998 il Regno Unito ha presentato una proposta modificata; che il 20 febbraio 1998 il comitato scientifico direttivo ha espresso un parere in merito alla proposta modificata, indicando che essa teneva conto dei suggerimenti e rispondeva agli interrogativi formulati dal comitato medesimo;
(4) considerando che nel Regno Unito la somministrazione a ruminanti di proteine ottenute da ruminanti è vietata dal gennaio 1989; che nel 1994 è stato introdotto il divieto assoluto di somministrazione a ruminanti di farine di carne e di ossa di mammiferi; che il 4 aprile 1996 è stato introdotto il divieto di somministrazione di farine di carne e di ossa di mammiferi a tutti gli animali d'allevamento; che dal 1° agosto 1996 tutti i mangimi contenenti farine di carne e di ossa di mammiferi esistenti nel Regno Unito sono stati ritirati e i locali presso i quali erano stati conservati hanno dovuto essere puliti e disinfettati; che dalla stessa data è stato considerato un reato vendere o fornire qualsiasi farina di carne e di ossa di mammiferi destinata ad essere incorporata in mangimi per animali d'allevamento, somministrare ad animali d'allevamento qualsiasi mangime contenente farina di carne e di ossa di mammiferi, nonché detenere farina di carne e di ossa di mammiferi in qualsivoglia sito presso il quale venivano conservati o preparati mangimi per l'azienda; che è stato potenziato il programma di sorveglianza introdotto il 1° febbraio 1996 e destinato ad accertare che dal 1° agosto 1996 nessuna farina di carne e di ossa di mammiferi fosse incorporata in mangimi per animali d'allevamento; che i risultati di detto programma hanno dimostrato che, dal 1° agosto 1996, è adeguatamente rispettato il divieto di incorporare farine di carne e di ossa o proteine di mammiferi in mangimi per ruminanti; che sono state pertanto fornite adeguate garanzie circa il fatto che i bovini nati dopo il 1° agosto 1996 non sono stati esposti al rischio di una contaminazione tramite gli alimenti;
(5) considerando che una missione dell'Ufficio d'ispezione e controllo veterinario e fitosanitario della Commissione, svolta nel Regno Unito dal 22 al 26 luglio 1996 per valutare l'effettiva applicazione del divieto concernente i mangimi e il programma di ritiro degli stessi, ha confermato che erano state fornite adeguate garanzie circa l'osservanza delle disposizioni;
(6) considerando che, prima che abbiano inizio le spedizioni nel quadro del programma DBES, il Regno Unito deve provvedere affinché tutti i nati dopo il 1° agosto 1996 da animali affetti da encefalopatia spongiforme bovina (BSE) siano macellati e distrutti, con successivo incenerimento; che il Regno Unito deve accertare inoltre che le madri di animali idonei non risultassero affette da tale malattia al momento della macellazione e fossero rimaste in vita per sei mesi dopo la nascita dell'animale idoneo; che con tali misure si affronta in modo adeguato il rischio che un animale idoneo possa aver contratto l'infezione per via materna;
(7) considerando che il Regno Unito ha introdotto in Gran Bretagna un sistema di passaporti per i bovini nati a partire dal 1° luglio 1996; che tale sistema consente un accurato accertamento dell'identità degli animali idonei, della data di nascita e della fattrice; che, nel corso di una missione svoltasi dal 30 settembre al 4 ottobre 1996, i servizi ispettivi veterinari della Commissione hanno esaminato l'effettiva applicazione del sistema di passaporti; che il Regno Unito intende introdurre un sistema di controlli ufficiali e di presentazione di prove da parte degli allevatori, destinato ad accertare che le fattrici siano sopravvissute per sei mesi;
(8) considerando che la presente decisione deve definire un sistema di autorizzazione speciale per gli impianti di lavorazione delle carni che partecipano al programma DBES; che gli stabilimenti autorizzati ai fini di tale programma non devono poter macellare bovini né trasformare e manipolare carni non idonei alla spedizione verso altri Stati membri o paesi terzi ai sensi delle disposizioni che disciplinano programmi DBES ed ECHS e la rispedizione di carni di animali non macellati nel Regno Unito; che i magazzini frigoriferi autorizzati ai fini del DBES devono conservare le carni idonee alla spedizione in locali all'uopo riservati;
(9) considerando che anche alle carni e ai prodotti a base di carne idonei ai fini del DBES si applicano le severe disposizioni in materia di controllo, compreso il bollo sanitario supplementare previsto dalla decisione 98/256/CE per la lavorazione e la spedizione di carni importate e per l'ECHS;
(10) considerando che il Regno Unito ha assicurato che almeno un veterinario ufficiale sarà permanentemente presente nei macelli autorizzati ai fini del DBES per l'intera durata degli esami ante-mortem e post-mortem; che il Regno Unito si è impegnato a provvedere affinché un veterinario ufficiale sia quotidianamente presente negli impianti di sezionamento autorizzati ai fini del DBES;
(11) considerando che dal 20 al 24 luglio l'Ufficio alimentare e veterinario della Commissione ha effettuato una missione nel Regno Unito per valutare il DBES; che nella relazione sulla missione è stato raccomandato al Regno Unito di chiarire il metodo per verificare la sopravvivenza per sei mesi della fattrice e di precisare le informazioni che, ove risultassero disponibili dopo la macellazione, renderebbero idonei le carni e i prodotti da esse derivati; che il Regno Unito ha accettato di introdurre nuovi miglioramenti, conformi a tali raccomandazioni; che è stato altresì raccomandato di chiarire meglio la proposta relativa all'eliminazione della progenie, al fine di tener conto del fatto che il Regno Unito intende procedere all'incenerimento diretto degli animali e della probabilità che non tutta la progenie (100 %) risulti rintracciabile; che alcune marginali modificazioni sono state introdotte nella proposta conformemente alle raccomandazioni formulate;
(12) considerando che le disposizioni per l'applicazione del DBES e l'eliminazione della progenie formeranno oggetto di una missione dell'Ufficio alimentare e veterinario della Commissione prima che possa avere inizio la spedizione di carni e di prodotti a base di carne; che la Commissione, in caso di esito positivo di tale esame, fisserà la data alla quale la spedizione in parola potrà avere inizio;
(13) considerando che gli animali presentati per la macellazione nell'ambito dei programmi ECHS o DBES devono rispettare tutte le pertinenti condizioni di cui alla presente decisione; che, qualora dopo la macellazione di un animale nell'ambito di uno dei programmi citati risultasse che tale animale avrebbe dovuto essere considerato inidoneo, l'autorità competente deve prendere le necessarie misure per impedire che i prodotti ottenuti da tale animale siano spediti; che, in caso di spedizione di un prodotto ottenuto da un animale successivamente risultato inidoneo, devono essere applicate le misure di cui all'articolo 9 della direttiva 89/662/CEE;
(14) considerando che, nella prospettiva di una graduale revoca del divieto di spedire carni fresche disossate e alcuni prodotti elaborati con tali carni fresche disossate, ottenute da bovini macellati nel Regno Unito, è opportuno fissare le norme per l'applicazione del DBES;
(15) considerando che in occasione dell'assemblea generale dell'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) tenutasi a Parigi il 29 maggio 1998 è stata adottata una revisione del codice zoosanitario dell'UIE sulla BSE (codice UIE sulla BSE); che l'articolo 3.2.13.9. di tale codice raccomanda le condizioni da applicare all'importazione di carni disossate e di prodotti a base di carne ottenuti da bovini di un paese o di una zona con una forte incidenza della BSE; che le condizioni stabilite dalla presente decisione sono conformi al citato articolo del codice UIE sulla BSE;
(16) considerando che a norma dell'articolo 3.2.13.9 del codice UIE sulla BSE le autorità veterinarie sono tenute ad esigere, in caso di importazioni da un paese o da una zona con una forte incidenza della BSE, la presentazione di un certificato internazionale attestante l'osservanza delle disposizioni di detto articolo; che all'atto della reintroduzione nella Comunità di carni ottenute da bovini macellati nel Regno Unito dev'essere adeguatamente comprovato che al momento dell'esportazione le partite in questione soddisfacevano i requisiti comunitari; che occorre pertanto che il certificato di cui all'articolo 3.2.13.9 del codice UIE sulla BSE accompagni la partita in caso di esportazione;
(17) considerando che visto il basso livello di rischio devono essere autorizzate, a date condizioni, le spedizioni di animali domestici carnivori;
(18) considerando che occorre precisare l'oggetto delle disposizioni concernenti gli impianti frigoriferi, i vincoli di segregazione per gli animali e i prodotti idonei nelle fasi di macellazione, sezionamento, trasformazione e magazzinaggio frigorifero, e l'identificazione dei numeri di serie;
(19) considerando che la decisione 98/256/CE deve essere modificata di conseguenza;
(20) considerando che il comitato veterinario permanente non ha espresso un parere favorevole; che la Commissione, in conformità dell'articolo 17 della direttiva 89/662/CEE, ha pertanto proposto in data 13 novembre 1998 le presenti misure al Consiglio, il quale avrebbe dovuto deliberare in proposito entro quindici giorni;
(21) considerando che il Consiglio non ha deliberato entro il termine previsto; che il Consiglio non si è pronunciato a maggioranza semplice contro le misure proposte entro lo stesso termine; che queste misure devono essere adottate dalla Commissione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 98/256/CE è così modificata:
1) L'articolo 6 è sostituito dal seguente:
«Articolo 6
1. In deroga all'articolo 3, il Regno Unito può autorizzare la spedizione verso altri Stati membri o paesi terzi dei prodotti sottoelencati ottenuti da bovini nati ed allevati nel Regno Unito ed ivi macellati presso macelli che non vengono utilizzati per la macellazione di bovini inidonei, nel rispetto del presente articolo, degli articoli 7, 9, 10, 11 e 12 e dell'allegato II o, secondo i casi, dell'allegato III:
a) carni fresche ai sensi della direttiva 64/433/CEE;
b) carni macinate e preparazioni di carni ai sensi della direttiva 94/65/CE del Consiglio (*);
c) prodotti a base di carne ai sensi della direttiva 77/99/CEE del Consiglio (**);
d) alimenti destinati a carnivori domestici.
2. Le carni fresche di cui al paragrafo 1, lettera a), devono essere state sottoposte a disossamento e all'esportazione dei tessuti aderenti, compresi i tessuti nervosi e linfatici evidenti, presso laboratori di sezionamento del Regno Unito che non vengono utilizzati per il sezionamento di prodotti bovini inidonei. Il magazzinaggio deve essere effettuato presso impianti frigoriferi del Regno Unito, in locali che non sono utilizzati per il magazzinaggio di prodotti bovini inidonei e che vengono chiusi a chiave e sigillati dall'autorità competente quando questa non sia presente. Le carni devono essere sezionate, immagazzinate e trasportate nel rispetto delle condizioni di cui agli articoli 7, 9, 10, 11 e 12 e all'allegato II o, secondo i casi, all'allegato III.
3. Le carni fresche di cui al paragrafo 1, lettera a), possono essere utilizzate per la fabbricazione di prodotti di cui al paragrafo 1, lettere b), c) e d), presso stabilimenti del Regno Unito che non vengono utilizzati per la fabbricazione di prodotti bovini inidonei, nel rispetto delle condizioni di cui al presente articolo nonché agli articoli 7, 9, 10, 11 e 12 e all'allegato II o, ove del caso, all'allegato III.
4. Ai fini del presente articolo "prodotti idonei" sono i prodotti di cui al paragrafo 1 e i prodotti derivati da bovini non macellati nel Regno Unito, conformi alle condizioni di cui agli articoli da 9 a 13.
5. La Commissione, previa verifica dell'applicazione di tutte le disposizioni della presente decisione sulla base di ispezioni comunitarie e dopo aver informato gli Stati membri, fissa la data in cui possono iniziare le spedizioni dei prodotti di cui all'allegato III.
6. La Commissione riesamina le disposizioni del presente articolo almeno ogni tre mesi e prende le opportune misure secondo la procedura di cui all'articolo 17 della direttiva 89/662/CEE.
7. Ai fini della presente decisione "locale" è un vano o qualsiasi struttura all'interno di un vano provvista di una barriera fisica che possa essere adeguatamente chiusa a chiave.
(*) GU L 368 del 31. 12. 1994, pag. 10.
(**) GU L 26 del 31. 1. 1977, pag. 85.»
2) L'articolo 10 è così modificato:
a) al paragrafo 1, lettera b), i termini «articoli 9, 11, 12 e 13» sono sostituiti dai termini «articoli 6, 9, 11, 12 e 13»;
b) il paragrafo 3 è così modificato:
i) al secondo comma la parte di frase «con i relativi numeri di serie, utilizzati per la partita» è sostituita dalla seguente:
«con i pertinenti numeri utilizzati per la partita affinché sia rintracciabile ogni unità di prodotto»;
ii) al terzo comma la parte di frase «della partita con i relativi numeri di serie» è sostituita dalla seguente:
«con i pertinenti numeri utilizzati per la partita affinché sia rintracciabile ogni unità di prodotto»;
iii) è aggiunto il comma seguente:
«Se tali prodotti vengono spediti verso paesi terzi, sono scortati da un certificato sanitario rilasciato da un veterinario ufficiale in cui si attesti il rispetto delle condizioni di cui alla decisione 98/256/CE.»
3) L'allegato II è sostituito dal testo di cui all'allegato I della presente decisione.
4) È aggiunto l'allegato III di cui all'allegato II della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25 novembre 1998.

Labels: 3
18
6