Document ID: 31999R1072

REGOLAMENTO (CE) N. 1072/1999 DELLA COMMISSIONE
del 10 maggio 1999
che modifica gli allegati I, II, III, V, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2798/98 della Commissione(2), in particolare l'articolo 2 dell'allegato VII e l'articolo 19,
(1) considerando che nella nomenclatura combinata applicabile dal 1o gennaio 1999 sono state introdotte alcune modifiche;
(2) considerando che il Consiglio ha deciso con decisione 98/678/CE(3) di applicare su base provvisoria l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica democratica popolare del Laos sul commercio dei prodotti tessili;
(3) considerando che il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 47/1999 del 22 dicembre 1998, relativo al regime di importazione per taluni prodotti tessili originari di Taiwan(4);
(4) considerando che con decisione 1999/36/CE(5) il Consiglio ha deciso di applicare su base provvisoria l'accordo sotto forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili;
(5) considerando che l'accordo sul commercio dei prodotti tessili (non contemplato dall'accordo bilaterale AMF) con la Repubblica popolare cinese(6) è stato applicato a partire dal 1o gennaio 1995 per un periodo di due anni, è stato in seguito esteso automaticamente per periodi successivi di un anno e sarà pertanto applicabile nel 1999;
(6) considerando che, in seguito a una richiesta dell'industria europea, è giustificato stabilire limiti quantitativi per il 1999 riguardanti la reimportazione nella Comunità di alcuni prodotti tessili (categorie 159 e 161) originari della Repubblica popolare cinese dopo essere stati sottoposti a operazioni di perfezionamento passivo in tale paese; che le importazioni dirette di prodotti tessili delle categorie 159 e 161 sono soggette ai limiti quantitativi di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3030/93.
(7) considerando che tutti gli elementi citati rendono necessario modificare le pertinenti sezioni degli allegati I, II, III, V, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 per tener conto di tali modifiche, applicabili all'importazione nella Comunità di alcuni prodotti tessili originari di taluni paesi terzi ai sensi dell'articolo 19 del regolamento summenzionato;
(8) considerando che al fine di garantire che la Comunità rispetti i propri obblighi internazionali delle misure previste dal presente regolamento devono essere applicate a partire dal 1o gennaio 1999;
(9) considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato per i tessili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3030/93 è modificato come segue:
1) L'allegato I è sostituito dall'allegato 1 del presente regolamento.
2) L'allegato II è sostituito dall'allegato 2 del presente regolamento.
3) Nell'allegato III, l'articolo 28 è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 28
1. La licenza d'esportazione di cui agli articoli 11 e 19 nonché il certificato d'origine possono comprendere copie supplementari debitamente indicate come tali. Essi sono redatti in inglese, in francese o in spagnolo.
2. Se i documenti in questione sono compilati a mano, le informazioni devono figurarvi ad inchiostro e in carattere stampatello.
3. Il formato delle licenze d'esportazione o dei documenti equivalenti e dei certificati d'origine è di 210 × 297 mm(7). La carta è bianca, trattata con turapori, del peso minimo di 25 grammi al m2 e senza pasta meccanica(8). I documenti hanno un fondo arabescato, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici(9).
4. Le competenti autorità comunitarie accettano soltanto l'originale quale documento valido ai fini dell'esportazione, conformemente al presente regolamento.
5. Ciascuna licenza d'esportazione o documento equivalente ed il certificato d'origine devono recare un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerli(10).
6. Detto numero si compone dei seguenti elementi(11):
- due lettere che identificano il paese esportatore come segue:
- Argentina= AR
- Armenia= AM
- Azerbaigian= AZ
- Bangladesh= BD
- Bielorussia= BY
- Brasile= BR
- Cina= CN
- Corea del Sud= KR
- Egitto= EG
- Emirati Arabi Uniti= AE
- Estonia= EE
- Ex Repubblica iugoslava di Macedonia= 96
- Filippine= PH
- Georgia= GE
- Hong Kong= HK
- India= IN
- Indonesia= ID
- Kazakistan= KZ
- Kirghizistan= KG
- Laos= LA
- Lettonia= LV
- Lituania= LT
- Macao= MO
- Malaysia= MY
- Moldavia= MD
- Mongolia= MN
- Pakistan= PK
- Perù= PE
- Russia= RU
- Singapore= SG
- Sri Lanka= LK
- Taiwan= TW
- Tagikistan= TJ
- Thailandia= TH
- Turkmenistan= TM
- Ucraina= UA
- Uruguay= UA
- Uzbekistan= UZ
- Vietnam= VN;
- due lettere che identificano lo Stato membro di destinazione come segue:
- AT= Austria
- BL= Benelux
- DE= Repubblica federale di Germania
- DK= Danimarca
- EL= Grecia
- ES= Spagna
- FI= Finlandia
- FR= Francia
- GB= Regno Unito
- IE= Irlanda
- IT= Italia
- PT= Portogallo
- SE= Svezia
- un numero a una cifra che identifica l'anno del contingente o l'anno di registrazione nel caso di prodotti di cui alla tabella A dell'allegato III, corrispondente all'ultima cifra dell'anno in questione, ad esempio 9 per il 1999. Nel caso di prodotti originari della Repubblica popolare cinese elencati nell'appendice C dell'allegato V, tale numero sarà 5 per il 1999;
- un numero a due cifre che identifica l'ufficio del paese esportatore che ha rilasciato il documento;
- un numero a cinque cifre comprese tra 00001 e 99999 assegnato allo Stato membro di destinazione."
4) La tabella A dell'allegato III è sostituita dall'allegato 3 del presente regolamento.
5) Nell'allegato 4 del presente regolamento viene aggiunto il facsimile della licenza di esportazione di Hong Kong (EDI) accluso all'allegato III.
6) Nell'allegato 5 del presente regolamento viene aggiunto il facsimile di una licenza di esportazione thailandese accluso all'allegato III.
7) Nell'allegato 6 del presente regolamento viene aggiunto il facsimile di un certificato di origine thailandese accluso all'allegato III.
8) Nell'allegato V sono aggiunte le tabelle e le appendici A, B e C di cui all'allegato VII del presente regolamento.
9) Nell'allegato VII la tabella relativa alla Cina è sostituita dalla tabella di cui all'allegato 8 del presente regolamento.
10) L'allegato VIII è sostituito dall'allegato 9 del presente regolamento.
11) L'allegato IX è sostituito dall'allegato 10 del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a partire dal 1o gennaio 1999.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 maggio 1999.

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