Document ID: 31993R3681

REGOLAMENTO (CE) N. 3681/93 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 1993 che stabilisce, per il 1994, talune misure di conservazione e di gestione delle risorse ittiche da applicare alle navi battenti bandiera di taluni paesi terzi nella zona di 200 miglia situata al largo delle coste del dipartimento francese della Guiana
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura(1) , in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 3760/92 il Consiglio determina per ogni tipo di pesca o gruppo di tipi di pesca, caso per caso, il totale ammissibile di catture e/o il totale ammissibile dello sforzo di pesca per assicurare lo sfruttamento razionale e responsabile delle risorse su base durabile;
considerando che dal 1977 la Comunità ha istituito un regime di conservazione e di gestione delle risorse ittiche applicabile alle navi battenti bandiera di alcuni paesi terzi nella zona di 200 miglia situata al largo delle coste del dipartimento francese della Guiana, fissato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3929/92(2) ; che la validità di detto regolamento scade il 31 dicembre 1993;
considerando che è opportuno garantire la continuità di detto regime oltre tale data, mantenendo in particolare la limitazione dell'attività di pesca che interessa la popolazione di certi pesci in questa zona per conservarla ed assicurare un'adeguata redditività delle attività dei pescatori interessati;
considerando che l'industria di trasformazione installata nel territorio del dipartimento francese della Guiana dipende dagli sbarchi delle navi dei paesi terzi che operano nella zona di pesca situata al largo di detto dipartimento;
considerando che, di conseguenza, è necessario fare in modo che le navi impegnate per contratto a sbarcare le loro catture nel dipartimento francese della Guiana possano continuare a svolgere la propria attività;
considerando che delle licenze per la pesca al gambero calcolate in base a pareri scientifici, sono rilasciate ai paesi terzi; che il numero di una parte di queste licenze è pertanto soggetto a modificazioni in funzione dei pareri scientifici suddetti;
considerando che le attività di pesca contemplate nel presente regolamento sono soggette alle misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca(3) ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994 le navi battenti bandiera di uno dei paesi indicati nell'allegato I sono autorizzate a pescare le specie indicate nell'allegato suddetto nella parte della zona di pesca delle 200 miglia al largo delle coste del dipartimento francese della Guiana situata oltre le 12 miglia calcolate a partire dalle linee di base, alle condizioni fissate dal presente regolamento.
Articolo 2
1. L'esercizio delle attività di pesca nella zona di cui all'articolo 1 è subordinato al possesso di una licenza rilasciata dalla Commissione a nome della Comunità ed all'osservanza delle condizioni indicate in tale licenza, nonché delle misure di controllo e delle altre disposizioni che disciplinano le attività di pesca in detta zona.
2. Le richieste di licenze sono presentate dalle autorità dei paesi terzi interessati presso i servizi della Commissione al più tardi quindici giorni feriali prima della data desiderata dell'inizio di validità. Le licenze sono rilasciate alle autorità dei paesi terzi interessati.
3. Le lettere e i numeri di immatricolazione della nave munita di licenza di pesca devono essere chiaramente indicati su ambo i lati della prua e su ciascun lato della sovrastruttura, nel punto più visibile. Le lettere e i numeri devono essere verniciati in un colore contrastante con quello dello scafo o della sovrastruttura e non devono essere né cancellati né modificati, né ricoperti, né altrimenti occultati.
Articolo 3
1. Possono essere rilasciate licenze per la pesca dei gamberetti alle navi che battono bandiera di uno dei paesi di cui all'allegato I, punto 1. I quantitativi di catture autorizzati in base a tali licenze, il numero massimo di queste ultime e il numero massimo dei giorni di mare durante i quali dette licenze sono valide sono indicati, per ciascun paese, all'allegato I, punto 1.
2. Le licenze di cui al paragrafo 1 sono rilasciate previa presentazione, da parte delle autorità del paese interessato, di un piano di pesca approvato dalla Commissione e tale da rispettare i limiti indicati, per il paese in questione, all'allegato I, punto 1.
3. La validità di ciascuna licenza di cui al paragrafo 1 è limitata al periodo fissato nel piano di pesca in base al quale è stata rilasciata la licenza.
4. Tutte le licenze di cui al paragrafo 1, rilasciate alle navi di un paese terzo, cessano di essere valide non appena si constata che la quota fissata per tale paese all'allegato I, punto 1 è esaurita.
Articolo 4
1. Possono essere rilasciate licenze per la pesca di specie diverse dai gamberetti alle navi battenti bandiera di uno dei paesi di cui all'allegato I, punto 2. Il numero massimo di tali licenze è indicato per ciascun paese al punto 2 dall'allegato I.
2. Il rilascio delle licenze destinate alla pesca dei lutianidi è subordinato all'obbligo per l'armatore della nave interessata di sbarcare almeno il 75 % delle catture nel dipartimento francese della Guiana.
3. Il rilascio delle licenze per la pesca degli squali è subordinato all'obbligo per l'armatore della nave interessata di sbarcare almeno il 50 % delle catture nel dipartimento francese della Guiana.
Articolo 5
1. Al momento del deposito di ciascuna domanda di licenza presso la Commissione devono essere forniti i dati seguenti:
a) nome della nave,
b) numero di immatricolazione,
c) lettere e cifre esterne di identificazione,
d) porto di immatricolazione,
e) nome e indirizzo del proprietario o del noleggiatore,
f) stazza lorda e lunghezza fuoritutto,
g) potenza del motore,
h) indicativo di chiamata e frequenza radio,
i) metodo di pesca previsto,
j) specie di pesci che si intendono catturare,
k) periodo per il quale viene richiesta la licenza.
2. Ciascuna licenza è valida per un'unica nave. Se più navi partecipano alla medesima operazione di pesca, ciascuna di esse deve essere munita di una licenza.
Articolo 6
1. Per ottenere la licenza per la pesca dei lutianidi e degli squali di cui all'articolo 4, è necessario fornire le prove dell'esistenza, per ogni singola nave interessata, di un contratto che vincoli l'armatore che richiede la licenza ad un'impresa di trasformazione, installata nel dipartimento francese della Guiana, con l'obbligo di sbarcare rispettivamente il 75 % delle catture di lutianidi o il 50 % delle catture degli squali effettuate dalla nave in questione in tale dipartimento ai fini della loro trasformazione negli impianti di tale impresa.
2. Il contratto di cui al paragrafo 1 deve recare il visto delle autorità francesi che ne controllano la conformità ai limiti delle reali capacità dell'impresa di trasformazione contraente, nonché agli obiettivi dello sviluppo. Copia di questo contratto deve essere aggiunta alla domanda di licenza.
3. Le autorità francesi comunicano l'eventuale rifiuto del visto di cui al paragrafo 2 all'interessato ed alla Commissione, corredandolo della debita motivazione.
Articolo 7
Le licenze possono essere annullate per emetterne di nuove. L'annullamento decorre dalla data del rilascio della nuova licenza da parte della Comunità.
Articolo 8
1. La pesca dei gamberetti Penaeus subtilis e Penaeus brasiliensis è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 m. Le catture accessorie sono autorizzate nella pesca dei gamberetti da parte di navi fornite di rete da traino.
2. La pesca dei tonni è autorizzata solo alle navi che utilizzano lenze di fondo.
3. La pesca dei lutianidi è autorizzata solo alle navi che utilizzano lenze di fondo o gabbie.
4. La pesca degli squali è autorizzata solo alle navi che utilizzano rete da traino con maglie minime di 100 mm ed è vietata nelle acque di profondità inferiore a 30 m.
Articolo 9
Dopo ogni operazione di pesca deve essere compilata una scheda il cui modello figura all'allegato II. Una copia della scheda deve essere trasmessa alla Commissione tramite le autorità francesi entro trenta giorni a decorrere dall'ultimo giorno di ciascun viaggio.
Articolo 10
1. Il capitano di ogni nave in possesso di una licenza di cui all'articolo 3 e all'articolo 4, paragrafo 1, per quanto riguarda i tonnidi, deve rispettare le condizioni speciali di cui all'allegato III ed in particolare comunicare, mediante la stazione radio di cui all'allegato suddetto, le informazioni specificate nella licenza stessa. Queste condizioni sono parte integrante della licenza.
2. Al momento dello sbarco dopo ogni viaggio il capitano di una nave in possesso di una licenza di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 3 presenta alle autorità francesi una dichiarazione della cui veridicità è l'unico responsabile, nella quale sono indicati i quantitativi catturati e detenuti a bordo dopo l'ultima dichiarazione. A tal fine viene utilizzato il formulario, il cui modello figura all'allegato IV.
Articolo 11
1. Le autorità francesi prendono i provvedimenti necessari per controllare la veridicità della dichiarazione di cui all'articolo 10, paragrafo 2, in particolare confrontandola con la scheda di pesca di cui all'articolo 9. Dopo il controllo la dichiarazione è firmata dal funzionario competente.
2. Le autorità francesi vigilano affinché tutti gli sbarchi nel dipartimento francese della Guiana da parte di navi in possesso di una licenza di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 3 siano oggetto della dichiarazione di cui all'articolo 10, paragrafo 2.
3. Entro la fine di ogni mese le autorità francesi notificano alla Commissione le dichiarazioni di cui al paragrafo 2 relative al mese precedente.
Articolo 12
Il rilascio delle licenze alle navi dei paesi terzi è subordinato all'obbligo per l'armatore di permettere, su richiesta della Commissione, l'imbarco di un osservatore a bordo.
Articolo 13
1. Le autorità francesi prendono gli opportuni provvedimenti ivi comprese le visite periodiche delle navi per assicurare il rispetto degli obblighi del presente regolamento.
2. In caso di infrazioni debitamente accertate, le autorità francesi comunicano immediatamente alla Commissione e al più tardi entro 30 giorni a decorrere dalla data alla quale l'infrazione è stata constatata, il nome della nave in questione e i provvedimenti eventualmente adottati.
Articolo 14
1. Le licenze delle navi per le quali non sono stati rispettati gli obblighi previsti dal presente regolamento, ivi compreso l'obbligo di sbarcare tutte la catture o parte di esse stipulato con un contratto di cui all'articolo 6, possono essere ritirate.
Nessuna licenza viene accordata a questa nave per un periodo compreso tra 4 e 12 mesi a decorrere dalla data in cui è stata commessa l'infrazione.
2. In caso di esercizio della pesca nella zona di cui all'articolo 1 da parte di una nave senza licenza valida, appartenente ad un armatore o la cui gestione è assicurata da una persona fisica o giuridica che possiede o gestisce una o più altre navi alle quali sono state rilasciate licenze, una delle licenze suddette può essere revocata.
3. Il rilascio di una licenza può essere rifiutato durante il periodo di cui al paragrafo 1 ad una o più navi appartenenti ad un armatore che possegga una nave alla quale una licenza sia stata ritirata in base al presente articolo o che abbia pescato senza licenza nella zona prevista all'articolo 1.
Articolo 15
Se durante un mese la Commissione non riceve le informazioni di cui all'articolo 10, paragrafo 1, relative alle navi in possesso della licenza di cui agli articoli 3 e 4, tale licenza è revocata.
Articolo 16
Le licenze valide il 31 dicembre 1993 ai sensi dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3929/92 possono essere prorogate, a richiesta delle autorità del paese interessato, sino al 31 gennaio 1994. Le licenze così prorogate sono imputate, durante il periodo della proroga, al numero di licenze corrispondenti fissato all'allegato I senza che questo totale possa essere oltrepassato.
Articolo 17
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1994.
Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 20 dicembre 1993.

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