Document ID: 31983D0471

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 7 settembre 1983
relativa al comitato di controllo comunitario per l'applicazione della tabella di classificazione delle carcasse di bovini adulti
(83/471/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Grecia,
visto il regolamento (CEE) n. 1208/81 del Consiglio, del 28 aprile 1981, che stabilisce la tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti (2), in particolare l'articolo 5, quarto comma,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1208/81 ha disposto l'esecuzione di verifiche sul posto da parte di un comitato di controllo comunitario, affinché l'applicazione uniforme nella Comunità della tabella comunitaria di classificazione sia effettuata; che è opportuno definire le modalità per lo svolgimento dei controlli sul posto;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il comitato di controllo comunitario di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1208/81, qui di seguito denominato « il comitato », è incaricato di effettuare le verifiche sul posto concernenti:
a) l'applicazione delle disposizioni relative alla tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti,
b) la constatazione dei prezzi di mercato secondo detta tabella.
Articolo 2
1. Il comitato è composto di esperti della Commissione e di esperti designati dagli Stati membri. Esso è presieduto da uno degli esperti della Commissione.
Gli Stati membri designano gli esperti in funzione della loro indipendenza e della loro competenza in particolare in materia di classificazione delle carcasse e di constatazione dei prezzi di mercato. Gli esperti non devono utilizzare in nessun caso a fini personali né divulgare le informazioni raccolte in occasione dei lavori del comitato.
2. Le verifiche sul posto sono effettuate in un determinato Stato membro da una delegazione del comitato composta di sei membri al massimo, secondo la seguente regola:
- due esperti della Commissione, dei quali uno è incaricato di esercitare la presidenza del comitato,
- un esperto dello Stato membro summenzionato,
- un esperto dello Stato membro sul cui territorio il comitato ha effettuato l'ultima verifica sul posto,
- un esperto di un altro Stato membro che ha partecipato all'ultima verifica sul posto,
- un esperto dello Stato membro sul cui territorio il comitato effettuerà una delle prossime verifiche.
La composizione del comitato, in occasione della prima verifica, è decisa dalla Commissione.
Articolo 3
1. Le verifiche sono effettuate presso i macelli, i mercati delle carni, i centri di quotazione ed i servizi centrali e regionali competenti per l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 1.
2. Le verifiche sul posto sono effettuate almeno una volta all'anno in ciascuno Stato membro e possono, in caso di necessità, essere seguite da missioni complementari. A tale scopo la Commissione, previa consultazione degli Stati membri, elabora il programma dei controlli. Gli agenti dello Stato membro visitato possono partecipare allo svolgimento delle verifiche.
3. Ciascuno degli Stati membri organizza le missioni che sono effettuate sul suo territorio in base alle domande formulate dalla Commissione.
A tale scopo lo Stato membro invia, trenta giorni prima della verifica, il programma particolareggiato delle visite previste alla Commissione, che può chiedere modifiche al programma.
4. La Commissione informa al più tardi tre settimane prima di ciascuna missione gli Stati membri in merito al programma ed al suo svolgimento.
Articolo 4
1. Alla fine di ogni missione, i membri del comitato e gli agenti dello Stato membro visitato si riuniscono per valutarne i risultati. I membri del comitato traggono sul posto le conclusioni della missione per quanto riguarda i punti di cui all'articolo 1.
2. Il presidente del comitato redige una relazione concernente le verifiche effettuate, comprendente le conclusioni di cui al paragrafo 1. La relazione è trasmessa alla Commissione ed a tutti gli Stati membri con la massima sollecitudine e comunque entro i trenta giorni che seguono la fine della missione.
Articolo 5
Le spese di viaggio e di soggiorno dei membri del comitato sono a carico della Commissione, in conformità della regolamentazione in materia di rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno delle persone estranee alla Commissione che quest'ultima designa in qualità di esperti.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 7 settembre 1983.

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