Document ID: 31989D0412

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 20 giugno 1989 che adotta un programma specifico di diffusione e di utilizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica (VALUE) (1989-1992) (89/412/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'articolo 130 G, lettera c) del trattato affida alla Comunità, tra l'altro, anche il compito di diffusione e di valorizzazione dei risultati delle attività in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione comunitari;
considerando che l'articolo 130 K del trattato stabilisce che il programma quadro è attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che, con la decisione 87/516/Euratom, CEE (4), modificata dalla decisione 88/193/CEE, Euratom (5), il Consiglio ha adottato un programma quadro di azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) che prevede azioni di diffusione e di utilizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnica al fine di migliorare l'efficienza dello stesso lavoro di ricerca e sviluppo tecnologico e di stimolare il processo innovativo e lo sfruttamento industriale in Europa;
considerando che il Consiglio ha deciso, nella stessa occasione, di prestare maggiore attenzione a queste azioni orizzontali, che costituiscono una parte essenziale della strategia scientifica e tecnica della Comunità;
considerando che la decisione 87/516/Euratom, CEE stabilisce che un obiettivo specifico della ricerca comunitaria dovrà essere quello di rafforzare le basi scientifiche e
GU n. C 27 del 2. 2. 1987, pag. 10.
GU n. C 158 del 26. 6. 1989.
tecnologiche dell'industria europea, in particolare nei settori strategici della tecnologia avanzata, ed incoraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala internazionale; che la stessa decisione stabilisce inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora contribuisca tra l'altro a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con la ricerca dell'eccellenza scientifica e tecnica; che si prevede che il programma VALUE contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che un programma specifico per la diffusione e l'utilizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica dovrebbe completare le attività svolte in questo settore nell'ambito di altri programmi comunitari specifici di ricerca e sviluppo e dovrebbe altresì essere strettamente coordinato con programmi comunitari in settori connessi, quali il programma SPRINT e il piano d'azione a favore delle piccole e medie imprese;
considerando che è opportuno promuovere la cooperazione tra i programmi di ricerca e sviluppo della Comunità europea e i progetti EUREKA; che, nell'ambito della decisione del presente programma, è opportuno stabilire legami adeguati con il progetto EUREKA COSINE;
considerando che questo programma, per raggiungere i propri obiettivi, deve far uso delle più recenti tecnologie nel campo delle telecomunicazioni e dell'informazione, creando, ad esempio, reti tra elaboratori;
considerando che la diffusione dei risultati dovrebbe effettuarsi tenendo conto degli interessi tecnologici strategici dei partecipanti negli Stati membri e della Comunità e in conformità con i requisiti di riservatezza;
considerando che è necessario prendere in considerazione le particolari necessità delle piccole e medie imprese per quanto riguarda l'informazione tecnologica e l'assistenza per lo sfruttamento dei risultati;
considerando che la Commissione conduce, in applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, delle azioni nel settore del carbone e dell'acciaio che non fanno parte del programma quadro di R & ST, i cui risultati devono essere diffusi, e utilizzati attraverso azioni autonome appropriate;
considerando che l'azione di diffusione e di utilizzazione dei risultati dei programmi specifici di ricerca e di sviluppo tecnologico comunitari, previsti nel programma quadro (1987-1991), interviene a valle di tali programmi specifici;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) ha reso il suo parere,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 È adottato per un periodo iniziale di quattro anni, a decorrere dal 27 giugno 1989, un programma specifico di diffusione e di utilizzazione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica, detto programma VALUE è in appresso denominato «programma».
Articolo 2 Il programma comprende due sottoprogrammi.
Gli obiettivi ed il contenuto scientifico e tecnico di tali sottoprogrammi sono specificati nell'allegato I.
Articolo 3 1. L'importo stimato necessario per il contributo finanziario della Comunità all'esecuzione del programma ammonta a 38 milioni di ECU, compresa la spesa per un organico di venti agenti temporanei.
2. La ripartizione indicativa degli stanziamenti per l'importo totale previsto tra le azioni elencate nell'allegato I figura nell'allegato II.
Articolo 4 Le regole particolareggiate per l'esecuzione del programma e la percentuale della partecipazione finanziaria della Comunità sono riportate nell'allegato III.
Articolo 5 1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. La Commissione è assistita da un comitato consultivo composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Articolo 6 1. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
2. Il parere del comitato è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
3. La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 7 La procedura prevista all'articolo 6 si applica, in particolare:
- al contenuto dei bandi di gara;
- alla valutazione dei progetti proposti e all'importo previsto del contributo comunitario;
- ai criteri di riservatezza per la diffusione dei risultati;
- alle deviazioni dalle norme generali che disciplinano la partecipazione finanziaria della Comunità, di cui all'allegato III;
- a qualsiasi modifica della ripartizione indicativa degli stanziamenti di cui all'allegato II;
- alle precise procedure di esecuzione che derivano dagli accordi con paesi terzi;
- alle misure da adottare per la valutazione del programma.
Articolo 8 1. Nel corso del primo semestre del terzo anno di esecuzione del programma, la Commissione riesaminerà il programma e vedrà in che misura saranno stati raggiunti gli obiettivi stabiliti nell'allegato I. Essa trasmetterà al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sui risultati di tale esame avanzando, se del caso, proposte di modifica o di proroga del programma alla luce dei risultati fino a quel momento conseguiti.
2. Al termine del programma la Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione dei risultati conseguiti.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono elaborate con riguardo agli obiettivi che figurano nell'allegato I della
presente decisione e in conformità dell'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE.
Articolo 9 1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi con i paesi terzi partecipanti al progetto di cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST), nell'intento di associarli totalmente o in parte al presente programma. Detti accordi devono basarsi sul criterio del reciproco interesse.
2. Prima di avviare i negoziati di cui al paragrafo 1, la Commissione consulta il Consiglio in merito all'opportunità
ed alle direttive per detti negoziati; essa tiene pienamente conto del punto di vista del Consiglio.
Articolo 10 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 20 giugno 1989.

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