Document ID: 31985R0357

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REGOLAMENTO (CEE) N. 357/85 DEL CONSIGLIO
dell'11 febbraio 1985
recante riscossione definitiva del dazio provvisorio antidumping istituito sulle importazioni di solfato di rame originario della Polonia
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta della Commissione presentata previe consultazioni in seno al comitato consultivo previsto dal regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
A. Dazio provvisorio
1. Il regolamento (CEE) n. 2908/84 (2) della Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di solfato di rame originario della Polonia. Nello stesso regolamento la Commissione ha accettato impegni offerti dagli esportatori bulgari ed ungheresi interessati.
B. Seguito della procedura
2. Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio l'esportatore polacco ed un importatore interessato hanno chiesto ed ottenuto di essere sentiti dalla Commissione. I produttori della Comunità hanno rese note le loro osservazioni per iscritto.
C. Dumping
3. Non sono stati forniti nuovi elementi di prova in merito alle pratiche di dumping dopo l'istituzione del dazio provvisorio; la Commissione ritiene dunque definitive le conclusioni in materia di dumping esposte nel regolamento (CEE) n. 2908/84.
D. Pregiudizio
4. Non sono stati presentati nuovi elementi di prova in merito al pregiudizio subito dalla produzione comunitaria; la Commissione ritiene dunque definitive le conclusioni in materia di pregiudizio esposte nel regolamento (CEE) n. 2908/84.
Secondo la Commissione, quindi, dalla constatazione definitiva dei fatti risulta che il pregiudizio provocato dalle importazioni di solfato di rame originario della Polonia effettuato a prezzi di dumping, nonché dalle importazioni dello stesso prodotto dai paesi di cui erano stati accettati gli impegni, considerato isolatamente rispetto a quello provocato da altri fattori, deve essere considerato notevole.
E. Interesse della Comunità
5. La Commissione non ha acquisito nuovi elementi di prova rispetto alle proprie conclusioni in merito agli interessi della Comunità esposte nel regolamento (CEE) n. 2908/84.
La tutela degli interessi della Comunità esige quindi un'azione nei confronti delle importazioni di solfato di rame originario della Polonia.
F. Impegni
6. L'esportatore polacco interessato, informato del fatto che le principali risultanze dell'inchiesta preliminare sarebbero state confermate, ha offerto un impegno che, secondo la Commissione, è tale da eliminare il margine di dumping accertato ed è quindi considerato accettabile.
G. Riscossione dei dazi provvisori
Gli importi depositati a titolo di dazio provvisorio antidumping devono dunque essere riscossi integralmente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 2908/84 sono definitivamente riscossi.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 11 febbraio 1985.

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