Document ID: 32006D0288

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 30 marzo 2006
che istituisce il gruppo di esperti dei mercati europei dei valori mobiliari, incaricato di prestare consulenza legale ed economica sull’applicazione delle direttive UE riguardanti i valori mobiliari
(2006/288/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
considerando quanto segue:
(1)
La piena integrazione e l’efficienza dei mercati finanziari è d’importanza fondamentale per il funzionamento delle moderne economie. Completare il mercato unico dei servizi finanziari è quindi un elemento cruciale nella strategia di Lisbona per le riforme economiche ed è essenziale per la competitività dell’UE nel mondo.
(2)
Il Libro bianco sulla politica dei servizi finanziari per il periodo 2005-2010 (il «Libro bianco») (1) presenta le priorità politiche della Commissione europea per i servizi finanziari fino al 2010. Uno degli obiettivi di tale politica della Commissione consiste nell’attuare, far applicare e sottoporre a valutazione continua il corpus legislativo in vigore e seguire rigorosamente, per le future iniziative, l’impegno di «legiferare meglio».
(3)
Nel Libro bianco si delineano varie iniziative pratiche, il cui scopo è comprendere meglio come il diritto comunitario è applicato in concreto e assicurare effettivamente il grado di coerenza giuridica di cui necessitano i mercati, secondo il suddetto impegno della Commissione di «legiferare meglio». Poiché il primo controllo della coerenza settoriale avverrà nel settore dei valori mobiliari, si è deciso di costituire un gruppo di operatori e di esperti dei mercati dei valori mobiliari, perché assista la Commissione nell’analizzare i principali problemi in tale settore. Il che comprende l’esigenza di esaminare il recepimento e l’attuazione dei testi legislativi comunitari a livello nazionale, proprio per comprendere meglio come il diritto comunitario viene applicato in concreto e per assicurare effettivamente il grado di coerenza giuridica di cui necessitano i mercati dei servizi transfrontalieri d’investimento e dei valori mobiliari.
(4)
Oltre alla consulenza degli operatori su questioni riguardanti la valutazione in termini giuridici delle direttive UE riguardanti i valori mobiliari, la Commissione ritiene importante che il gruppo di esperti analizzi l’incidenza economica di tali direttive e la loro attuazione e applicazione negli Stati membri. Di conseguenza, il gruppo di esperti coadiuverà la Commissione anche nel preparare le relazioni sull’applicazione delle diverse disposizioni della direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio (2), della direttiva 2003/71/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativa al prospetto da pubblicare per l'offerta pubblica o l'ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari (3), della direttiva 2003/6/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, relativa all'abuso di informazioni privilegiate e alla manipolazione del mercato (abusi di mercato) (4), e della direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato (5). Inoltre, a richiesta della Commissione, il gruppo di esperti le presterà consulenza tecnica su questioni d’interesse attuale nei mercati UE dei valori mobiliari, quali le agenzie di rating e gli analisti finanziari.
(5)
Il gruppo di esperti dovrà comprendere persone in possesso di competenza giuridica o di esperienza commerciale diretta nelle questioni formanti oggetto del mandato. Sarà prevista anche la partecipazione di esperti od osservatori appartenenti ad altri gruppi di esperti o ad associazioni di consumatori o investitori.
(6)
Con la presente decisione, la Commissione adempie all’impegno assunto nel Libro bianco di costituire il gruppo di esperti e determina le procedure per la sua composizione ed i metodi operativi.
(7)
Poiché le attività del gruppo di esperti devono avere durata limitata, il gruppo si costituirà nel 2006 e si scioglierà alla fine del 2009, salvo che la Commissione decida di prorogarne il mandato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Commissione istituisce un gruppo di esperti dei mercati europei dei valori mobiliari, indicato nel presente testo come «il gruppo».
Articolo 2
Mandato
Il gruppo è incaricato di:
-
prestare consulenza alla Commissione nella sua analisi della coerenza giuridica del corpus legislativo UE ed eventualmente della sua attuazione nel diritto nazionale, controllando la coerenza settoriale delle direttive UE riguardanti i valori mobiliari e procedendo a un esame comparativo dei pertinenti atti legislativi, allo scopo d’individuare nel complesso di tali atti - secondo la prospettiva degli operatori e degli utenti dei mercati disciplinati dalle direttive comunitarie - elementi d’incertezza giuridica che possano incidere negativamente sul funzionamento di questi mercati,
-
assistere la Commissione prestandole consulenza, per contribuire alla redazione delle sue relazioni sull’applicazione delle diverse disposizioni delle direttive 2004/39/CE, 2003/71/CE, 2004/109/CE e sul funzionamento della direttiva 2003/6/CE. Per prestare la sua consulenza, il gruppo procederà anche all’analisi dell’incidenza economica di tali direttive,
-
prestare consulenza tecnica alla Commissione, a sua richiesta, su questioni d’interesse attuale nei mercati UE dei valori mobiliari, quali le agenzie di rating e gli analisti finanziari. Per quanto riguarda le agenzie di rating, la Commissione intende vagliare i pareri dei partecipanti al mercato, e specialmente di chi acquista strumenti finanziari complessi, chiedendo la consulenza del gruppo su questioni specifiche relative all’operato di tali agenzie. Per quanto riguarda gli analisti finanziari, la Commissione potrà chiedere il parere del gruppo sull’adeguatezza delle attuali condizioni normative.
Il gruppo presenterà regolarmente relazioni alla Commissione, compendiando le sue analisi e pareri. La posizione assunta dal gruppo non sarà vincolante per la Commissione e non inciderà sulle opinioni di altri gruppi di esperti istituiti dalla Commissione per questioni correlate a quelle formanti oggetto del mandato di cui nella presente decisione. Per evitare sovrapposizioni operative, il gruppo assicurerà il suo opportuno coordinamento con i suddetti altri gruppi di esperti della Commissione.
Articolo 3
Composizione - Nomine
1. Il gruppo comprende al massimo 20 membri.
2. I membri del gruppo sono nominati dalla Commissione in base alle candidature che, in risposta all’invito a manifestare interesse, saranno presentate da esperti di alto livello provvisti di esperienza pratica, appartenenti al mondo finanziario ed accademico e alla società civile, ivi inclusi rappresentanti dei consumatori e degli investitori, operanti nel settore dei servizi d’investimento e dei valori mobiliari.
3. La Commissione valuterà in base ai seguenti criteri l’ammissibilità dei singoli esperti che risponderanno all’invito a manifestare interesse:
-
comprovata competenza ed esperienza pratica recente, anche a livello europeo o internazionale, nelle questioni relative al settore dei servizi d’investimento e dei valori mobiliari e/o nell’incidenza che su tali questioni esercitano le direttive UE riguardanti i valori mobiliari,
-
capacità di ogni singolo esperto d’influire sulle opinioni del mondo finanziario e accademico e della società civile riguardo alle questioni formanti oggetto del mandato,
-
documentazione da accludere alla risposta all’invito a manifestare interesse, che deve essere tale da comprovare che l’esperto soddisfa ai suddetti requisiti,
-
competenze linguistiche dell’esperto in una lingua di uso abituale nel mondo della finanza, a un livello che gli consenta di partecipare ai dibattiti e di redigere relazioni in quella lingua.
4. Nel selezionare gli esperti, la Commissione terrà conto anche dell’esigenza di disporre di competenze relative a tutte le funzioni ed a tutti i prodotti del settore dei valori mobiliari.
Inoltre, sulla scorta delle risposte ricevute, la Commissione assicurerà nella massima misura possibile un’ampia rappresentatività geografica all’interno del gruppo, includendovi esperti aventi conoscenza diretta di un’ampia serie di mercati UE, compresi i mercati nazionali.
5. Si applicano le seguenti disposizioni:
-
i membri sono nominati a titolo personale, il che esclude la possibilità che ai dibattiti del gruppo partecipino membri in alternanza o sostituti, e devono prestare consulenza alla Commissione indipendentemente da ogni loro relazione professionale o influsso esterno,
-
ogni membro ha un mandato di due anni, con possibilità di rinnovo,
-
i membri sono tenuti a partecipare attivamente alle riunioni del gruppo e ad almeno uno dei sottogruppi di cui all’articolo 4, paragrafo 2,
-
i membri non più in grado di contribuire effettivamente ai dibattiti del gruppo, che presentino le dimissioni o che non rispettino le disposizioni del presente articolo o dell’articolo 287 del trattato che istituisce la Comunità europea, possono essere sostituiti dalla Commissione per il rimanente periodo del loro mandato,
-
la Commissione pubblicherà sul sito Internet della direzione generale del Mercato interno e dei servizi i nomi dei membri da essa nominati. I dati personali dei membri saranno raccolti, elaborati e resi pubblici nel rispetto delle disposizioni del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (6).
Articolo 4
Funzionamento
1. La Commissione organizza e presiede le riunioni del gruppo. Il gruppo si riunisce quattro volte all’anno in seduta plenaria e varie volte all’anno in sottogruppi.
2. La Commissione può costituire uno o più sottogruppi perché esaminino questioni specifiche e ne determina il mandato. Ognuno di tali sottogruppi verrà sciolto non appena avrà adempiuto alla sua funzione specifica.
3. La Commissione preparerà un programma di lavoro per ogni anno civile, determinando i temi di discussione del gruppo o di ciascuno dei sottogruppi e fissando il calendario per i progetti di relazione da presentare alle riunione plenaria del gruppo. La consulenza e le analisi del gruppo consentiranno alla Commissione di procedere alla valutazione che è tenuta ad effettuare.
4. La Commissione può chiedere ad altri esperti od osservatori aventi competenza specifica su un punto dell’ordine del giorno di partecipare, se ciò è utile o necessario, ai dibattiti del gruppo o sottogruppo. Si potranno quindi invitare esperti appartenenti ad altri gruppi di esperti della Commissione od osservatori membri di associazioni di rappresentanza dei consumatori o degli investitori.
5. Gli esperti od osservatori sono tenuti a non diffondere le informazioni ottenute partecipando ai dibattiti del gruppo o sottogruppo, se la Commissione le considera riservate.
6. Il gruppo ed i sottogruppi si riuniscono di norma presso gli uffici della Commissione, secondo le procedure e il calendario da questa stabiliti. La Commissione provvede ai servizi di segreteria.
7. Il gruppo adotterà il proprio regolamento interno in base al progetto presentatogli dalla Commissione.
8. La Commissione pubblicherà sul sito Internet della direzione generale del Mercato interno e dei servizi, nella lingua originale, le conclusioni e relazioni del gruppo ed i sunti delle riunioni del gruppo stesso o del/dei sottogruppi.
Articolo 5
Spese di riunione
1. La Commissione rimborserà, secondo le disposizioni presso di essa vigenti, le spese di viaggio e di soggiorno dei membri in connessione con le attività del gruppo. I membri non ricevono una remunerazione per il loro operato.
2. Le spese di riunione saranno rimborsate entro i limiti degli stanziamenti attribuiti al servizio interessato secondo la procedura annuale di ripartizione delle risorse.
Articolo 6
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applica sino a tutto il 2009, salvo che, prima di tale data, la Commissione decida di prorogare il mandato del gruppo o dei sottogruppi eventualmente costituitisi.
Fatto a Bruxelles, il 30 marzo 2006.

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