Document ID: 31984R1325

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1325/84 DELLA COMMISSIONE
del 14 maggio 1984
che stabilisce le modalità di fissazione della compensazione finanziaria per i fichi secchi e le uve secche per una determinata campagna di commercializzazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 516/77 del Consiglio, del 14 marzo 1977, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 988/84 (2),
visto il regolamento (CEE) n. 2194/81 del Consiglio, del 27 luglio 1981, che fissa le norme generali di applicazione del regime di aiuti alla produzione per le uve secche ed i fichi secchi (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3009/83 (4), in particolare l'articolo 14,
considerando che l'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 2194/81 prevede una compensazione finanziaria per i fichi secchi e le uve secche acquistati dagli organismi ammassatori; che l'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 2425/81 della Commissione, del 20 agosto 1981, relativo alle modalità di applicazione del regime di aiuto per le uve secche e i fichi secchi (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3334/83 (6), prevede il pagamento della compensazione finanziaria per il quantitativo di prodotti venduto;
considerando che occorre prevedere le disposizioni necessarie ai fini della fissazione dell'importo totale della compensazione finanziaria per una determinata campagna di commercializzazione; che, nel fissare tale importo, si deve tener conto del calo naturale; che tale calo non dovrebbe superare il quantitativo che va normalmente perduto in occasione della manipolazione o per evaporazione; che tale quantitativo dovrebbe essere fissato su base forfettaria;
considerando che, qualora sia fissato l'importo totale della compensazione finanziaria, non si dovrebbe tener conto di altri cali o di altri deterioramenti qualitativi;
considerando che, se viene autorizzata la proroga dell'ammasso in virtù dell'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2194/81, tale ammasso può determinare un aumento del calo naturale e un certo deterioramento; che in questi casi la decisione in materia dev'essere presa in conformità con la procedura di cui all'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 516/77; che a tale scopo gli organismi ammassatori dovrebbero fornire ulteriori ragguagli sulle circostanze che hanno dato luogo al calo o al deterioramento; che tali ragguagli dovrebbero essere comunicati alla Commissione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Ai fini del presente regolamento
a) l'importo totale della compensazione finanziaria è la differenza tra il prezzo minimo pagato per il quantitativo acquistato nella stessa campagna di commercializzazione ed il prezzo otttenuto per il quantitativo venduto, adeguato, se del caso, in conformità delle disposizioni dell'articolo 2;
b) l'importo finale della compensazione finanziaria è l'importo totale della compensazione finanziaria diminuito degli importi pagati a norma dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 2425/81.
2. L'importo totale della compensazione finanziaria viene fissato quando un organismo ammassatore ha smaltito tutti i prodotti provenienti da una stessa campagna di commercializzazione.
Articolo 2
1. Se al momento della vendita un prodotto dev'essere classificato in una categoria di qualità diversa da quella cui apparteneva al momento dell'acquisto, la compensazione finanziaria per il quantitativo in questione è uguale alla differenza tra il prezzo minimo pagato per i prodotti in questione e il prezzo di vendita fissato per la categoria di qualità a cui appartenevano i prodotti al momento dell'acquisto.
2. Si tiene conto del calo naturale soltanto a partire da un massimo di
- 1,0 % del quantitativo di uve secche, e
- 5,0 % del quantitativo di fichi secchi
acquistato da un organismo ammassatore nella campagna di commercializzazione in questione.
3. Se un prodotto
a) si è deteriorato ad un punto tale da non essere conforme a nessuna delle qualità tipo,
b) è andato distrutto a causa di un incidente,
c) è stato svincolato dall'ammasso in maniera contraria alle disposizioni in vigore, o
d) è andato perduto,
non è concessa nessuna compensazione finanziaria, salvo in caso di forza maggiore.
4. Nei casi in cui
a) il calo naturale di cui al paragrafo 2 superi rispettivamente l'1 e il 5 % a motivo di un ammasso di durata troppo lunga, o
b) il deterioramento di cui al paragrafo 3, lettera a) sia il risultato di un ammasso troppo lungo,
la compensazione finanziaria può essere fissata in conformità della procedura di cui all'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 516/77.
Articolo 3
1. In deroga al disposto degli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 2425/81, la domanda relativa all'importo finale della compensazione finanziaria dev'essere presentata alle autorità competenti entro tre mesi dalla data in cui l'organismo ammassatore in questione ha smaltito tutti i quantitativi provenienti dalla stessa campagna di commercializzazione. Oltre alle indicazioni di cui all'articolo 9 del suddetto regolamento, nella domanda devono figurare, in particolare, il quantitativo oggetto dell'articolo 2, paragrafi 1 e 3, la specificazione del quantitativo totale acquistato durante la campagna di commercializzazione in questione e le scorte che risultano dai registri alla fine di detta campagna.
2. Se un organismo ammassatore presenta una domanda di compensazione a norma dell'articolo 2, paragrafo 4, la domanda dev'essere accompagnata da una descrizione particolareggiata delle cause del deterioramento o del calo, con l'indicazione dei quantitativi in questione. Le autorità competenti presentano questa descrizione alla Commissione, accompagnata dai loro commenti.
3. Il periodo di tre mesi di cui al paragrafo 1 decorre dalla data della pubblicazione del presente regolamento, qualora il quantitativo in questione sia stato smaltito prima di detta data.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 maggio 1984.

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