Document ID: 31994R0336

REGOLAMENTO (CE) N. 336/94 DELLA COMMISSIONE del 15 febbraio 1994 che fissa il numero di giovani bovini maschi che possono essere importati a condizioni speciali nel primo trimestre del 1994 e reca deroga, per tale trimestre, al regolamento (CEE) n. 2377/80
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3611/93 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4, l'articolo 15, paragrafo 2 e l'articolo 25,
considerando che il Consiglio, nel quadro del regime d'importazione per i bovini maschi destinati all'ingrasso, ha fissato, per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994, un bilancio preventivo di 198 000 capi; che, a norma dell'articolo 13, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68, occorre determinare il quantitativo da importare per trimestre e l'aliquota di riduzione del prelievo da applicare all'importazione di tali animali;
considerando che le modalità pratiche di gestione del regime speciale sono state stabilite dal regolamento (CEE) n. 612/77 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1121/87 (4), e dal regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2867/93 (6);
considerando la necessità di tener conto del fabbisogno di talune regioni della Comunità, che accusano un deficit considerevole di bovini destinati all'ingrasso; che tale fabbisogno è accentuato in Italia ed in Grecia, dove può essere valutato, per il primo trimestre del 1994, a 42 120 capi e a 6 435 capi rispettivamente;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1432/92 del Consiglio (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3534/92 (8), ha vietato gli scambi tra la Comunità europea e la Repubbliche della Serbia e del Montenegro, le quali sono pertanto escluse dal beneficio del presente regime;
considerando che la lettera n. 2 allegata all'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Repubblica federativa ceca e slovacca, dall'altro (9), ha concesso alla Repubblica federativa ceca e slovacca il beneficio del presente regime; che la Comunità ha concluso protocolli aggiuntivi a tale accordo con la Repubblica ceca (10) e la Repubblica slovacca (11) dopo lo scioglimento della Repubblica federativa ceca e slovacca il 1o gennaio 1993; che i protocolli aggiuntivi prevedono di ammettere queste due Repubbliche al beneficio del presente regime;
considerando che a norma dello scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Romania in merito a talune disposizioni applicabili ai bovini vivi, allegato all'accordo interinale tra la Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Romania, dall'altro, che è entrato in vigore il 1o maggio 1993, la Romania è ammessa al beneficio del presente regime;
considerando che la dichiarazione n. 2 della Comunità relativa al regime comunitario da applicare all'importazione di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso, originari e provenienti dalla Slovenia, allegata all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Slovenia (12), entrato in vigore il 1o settembre 1993, accorda alla Slovenia il beneficio del presente regime;
considerando che il fabbisogno di giovani bovini destinati all'ingrasso giustifica, nel primo trimestre del 1994, un'aliquota di riduzione del prelievo più elevata per gli animali aventi un peso, per capo, da 160 a 300 kg, originari e provenienti dall'Ungheria, dalla Polonia, dalla Repubblica ceca, dalla Repubblica slovacca, dalla Romania o dalla Slovenia;
considerando che è opportuno ripartire in due parti ciascuno dei quantitativi disponibili in Italia e in Grecia; che è opportuno riservare la parte corrispondente all'80 % agli importatori tradizionali; che l'altra parte, corrispondente al 20 %, deve essere riservata agli operatori che hanno esercitato un'attività commerciale di scambi di bovini vivi con i paesi terzi, per permettere loro un accesso graduale al beneficio del regime considerato; che, per garantire una corretta gestione della quota attribuita a questi ultimi operatoi, è necessario derogare all'articolo 9, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/80;
considerando che, per semplificare la procedura di attribuzione dei quantitativi disponibili, occorre derogare al regolamento (CEE) n. 2377/80; che, per quanto riguarda gli importatori tradizionali, è opportuno attribuire direttamente i quantitativi disponibili proporzionalmente ai quantitativi importati negli ultimi tre anni; che, per quanto riguarda gli operatori che possono optare per il 20 %, è opportuno attribuire i quantitativi disponibili in proporzione ai quantitativi direttamente richiesti;
considerando che, per quanto riguarda questi ultimi operatori, è necessario tuttavia limitare il quantitativo massimo che può essere oggetto di ciascuna domanda di titolo d'importazione, per consentire una più ampia ripartizione dei quantitativi disponibili; che per motivi economici è tuttavia necessario rispettare un quantitativo minimo per domanda;
considerando che il bilancio estimativo è stato deciso solo alla fine di gennaio 1994 per tutto il 1994 ed è quindi necessario prevedere una deroga al regolamento (CEE) n. 2377/80 relativamente ai termini di presentazione delle domande e di rilascio dei titoli d'importazione nel quadro di questo regime speciale;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per il periodo dal 1o gennaio al 31 marzo 1994, il quantitativo massimo di cui all'articolo 13, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 805/68 è fissato a 52 335 capi di giovani bovini maschi destinati all'ingrasso, suddivisi in:
a) 6 805 aventi peso vivo per capo inferiore o pari a 300 kg e soggetti ad una riduzione del prelievo del 65 %;
b) 45 530 aventi peso vivo per capo da 160 a 300 kg, originari e provenienti dall'Ungheria, dalla Polonia, dalla Repubblica ceca, dalla Repubblica slovacca, dalla Romania o dalla Slovenia e soggetti ad una riduzione del prelievo del 75 %.
2. Le riduzioni di cui al paragrafo 1 si riferiscono al prelievo applicabile il giorno dell'accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica.
3. I quantitativi menzionati nel paragrafo 1 sono ripartiti come segue:
" 5 480 835 36 640 5 600 3
4. La domanda di titolo e il titolo medesimo riguardano, in deroga all'articolo 9, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2377/80:
- giovani bovini di peso, per capo, fino a 300 kg, oppure
- giovani bovini di peso, per capo, da 160 a 300 kg,
originari e provenienti dall'Ungheria, dalla Polonia, dalla Repubblica ceca, dalla Repubblica slovacca, dalla Romania o dalla Slovenia.
In quest'ultimo caso, la domanda di titolo e il titolo medesimo recano, nelle caselle 7 e 8, una delle seguenti diciture:
- Hungría y/o Polonia y/o República Checa y/o República Eslovaca y/o Rumania y/o Eslovenia,
- Ungarn og/eller Polen og/eller Den Tjekkiske Republik og/eller Den Slovakiske Republik og/eller Rumaenien og/eller Slovenien,
- Ungarn und/oder Polen und/oder Tschechische Republik und/oder Slowakische Republik und/oder Rumaenien und/oder Slowenien,
- Oyngaria i/kai Polonia i/kai Tsechiki Dimokratia i/kai Slovakiki Dimokratia i/kai Roymania i/kai Slovenia,
- Hungary and/or Poland and/or Czech Republic and/or Slovak Republic and/or Romania and/or Slovenia,
- Hongrie et/ou Pologne et/ou République tchèque et/ou République slovaque et/ou Roumanie et/ou Slovénie
- Ungheria e/o Polonia e/o Repubblica ceca e/o Repubblica slovacca e/o Romania e/o Slovenia,
- Hongarije en/of Polen en/of Tsjechische Republiek en/of Slowaakse Republiek en/of Roemenië en/of Slovenië,
- Hungria e/ou Polónia e/ou República Checa e/ou República Eslovaca e/ou Roménia e/ou Eslovénia.
Il titolo obbliga ad importare dai paesi indicati.
5. I titoli d'importazione di cui al paragrafo 4, primo comma, primo trattino, non danno il diritto di importare animali originari delle Repubbliche della Serbia e del Montenegro.
6. Nel quadro della comunicazione di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/80, gli Stati membri specificano le categorie di peso vivo e, nel caso di cui al paragrafo 4, primo comma, secondo trattino, l'origine dei prodotti.
7. Nell'ambito dei quantitativi riservati all'Italia e alla Grecia per ciascuna categoria, e in deroga all'articolo 9, paragrafo 1, lettera a) e all'articolo 15, paragrafo 6, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2377/80:
a) possono essere rilasciati titoli di importazione per l'80 % dei quantitativi succitati direttamente agli importatori che forniscono la prova di aver importato nel corso degli ultimi tre anni civili animali soggetti al regime di cui trattasi. La ripartizione è effettuata proporzionalmente ai quantitativi importati nei tre anni considerati;
b) possono essere rilasciati titoli di importazione per il restante 20 % dei quantitativi agli altri operatori, iscritti in un registro pubblico di uno Stato membro, che possano comprovare di aver importato o esportato nel corso del 1993 almeno 50 animali vivi della specie bovina di cui al codice NC 0102 90, ad esclusione delle importazioni contemplate dai seguenti regolamenti della Commissione:
- (CEE) n. 2753/92 (13),
- (CEE) n. 3806/92 (14),
- (CEE) n. 733/93 (15),
- (CEE) n. 1622/93 (16) e
- (CEE) n. 2657/93 (17).
Le domande di titolo di importazione possono essere presentate o in Italia, o in Grecia.
8. La prova di cui al paragrafo 7 è fornita mediante il documento doganale di immissione in libera pratica o il documento di esportazione.
Articolo 2
1. Per quanto concerne i quantitativi di cui all'articolo 1, paragrafo 7, lettera b) e i quantitativi degli Stati membri diversi dall'Italia e dalla Grecia, la domanda di titolo d'importazione:
- deve riferirsi a un quantitativo pari o superiore a 50 capi, e
- non può riferirsi a un quantitativo superiore al 10 % del quantitativo disponibile, salvo il caso in cui tale 10 % porti ad una cifra inferiore a 50 capi; in tal caso la cifra massima ammonta a 50 capi.
2. Ove superi il quantitativo previsto dal presente regolamento, la domanda di titolo d'importazione viene presa in considerazione solo entro i limiti di tale quantitativo.
3. La ripartizione è effettuata in proporzione ai quantitativi richiesti dagli operatori ammissibili. Nel caso in cui, dati i quantitativi richiesti, la riduzione proporzionale determini quantitativi inferiori a 20 capi per titolo, gli Stati membri assegnano mediante estrazione a sorte titoli per 20 capi.
Articolo 3
In deroga all'articolo 8, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione (18), per quanto riguarda i quantitativi importati alle condizioni ivi definite, viene percepito l'intero prelievo sui quantitativi eccedenti rispetto a quanto indicato nel titolo di importazione.
Articolo 4
In deroga all'articolo 9, paragrafo 1, lettere e) e f) del regolamento (CEE) n. 2377/80, i termini « 220 kg » e « Iugoslavia e/o Polonia e/o Ungheria » ivi figuranti sono sostituiti, rispettivamente, dai seguenti: « 160 kg » e « Ungheria e/o Polonia e/o Repubblica ceca e/o Repubblica slovacca e/o Romania e/o Slovenia ».
Articolo 5
Ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2377/80, tutte le domande provenienti da uno stesso interessato che si rifersicono ad una stessa categoria di peso ed alla stessa aliquota di riduzione del prelievo sono considerate un'unica domanda.
Articolo 6
Per il primo trimestre del 1994, in deroga al disposto dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 2377/80 e relativamente al regime di cui all'articolo 9 dello stesso regolamento:
a) le domande possono essere presentate esclusivamente dal 16 al 25 febbraio 1994;
b) le comunicazioni di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a) sono effettuate entro l'11 marzo 1994;
c) il rilascio dei titoli di cui all'articolo 15, paragrafo 5, lettera a) dello stesso regolamento si effettua il 21 marzo 1994.
Articolo 7
Entro il termine di tre settimane a decorrere dall'importazione degli animali soggetti al presente regolamento, l'importatore informa le autorità competenti che hanno rilasciato i titoli di importazione in merito al numero e all'origine dei capi importati. Queste autorità trasmettono alla Commissione, all'inizio di ogni mese, le suddette informazioni.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 febbraio 1994.

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