Document ID: 32005D0740

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 ottobre 2005
che modifica la decisione 2005/693/CE recante talune misure protettive contro l’influenza aviaria in Russia
[notificata con il numero C(2005) 4176]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2005/740/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), in particolare l’articolo 18, paragrafi 1 e 6,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all’organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (2), in particolare l’articolo 22, paragrafi 1 e 5,
considerando quanto segue:
(1)
L’influenza aviaria è una malattia virale contagiosa del pollame e dei volatili che provoca mortalità e perturbazioni e può assumere rapidamente un carattere epizootico tale da costituire una grave minaccia per la salute dell’uomo e degli animali e da ridurre notevolmente la redditività degli allevamenti avicoli.
(2)
La decisione 2005/693/CE della Commissione del 6 ottobre 2005 recante talune misure protettive contro l’influenza aviaria in Russia (3) è stata adottata in seguito alla presenza di focolai di influenza aviaria in Russia. Tale decisione sospende l’importazione dalla Russia di uccelli diversi dal pollame.
(3)
La decisione 2005/693/CE sospende inoltre l’importazione di piume e di parti di piume non trattate dalle regioni della Russia di cui all’allegato I di tale decisione. A certe condizioni tuttavia, è tuttora autorizzata l’importazione di piume e di parti di piume non trattate dalle regioni della Russia non elencate nell’allegato I della decisione, comprese quelle situate a occidente della catena degli Urali, in cui alla data di adozione della decisione 2005/693/CE non esistevano focolai.
(4)
Il 19 ottobre 2005, la Russia informava la Commissione della presenza di un focolaio di influenza aviaria a Tula, nel Distretto federale centrale della Russia, in cui in precedenza non ne esistevano e dal quale possono ancora essere importate piume e parti di piume non trattate, ai sensi della decisione 2005/693/CE.
(5)
Riguardo alla recente insorgenza di focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità provocata dal virus influenzale A del sottotipo H5N1 in Turchia, Romania e Russia, prove circostanziali e dati di epidemiologia molecolare indicano chiaramente che il virus dell’influenza aviaria si è diffuso in questi paesi terzi provenendo dall’Asia attraverso uccelli migratori. Questa conclusione è anche suggerita dalla relazione di una recente missione in Russia effettuata dall’Organizzazione mondiale per la salute animale (O.I.E.), pubblicata il 14 ottobre 2005.
(6)
L’importazione nella Comunità di piume e di parti di piume non trattate dalle regioni della Russia dove sono insorti di recente focolai di influenza aviaria o che sono esposti a particolari rischi in tal senso va dunque vietata in base alle conoscenze attuali sui percorsi degli uccelli migratori dall’Asia centrale e dalla Siberia dove si è diffusa la malattia.
(7)
L’allegato I alla decisione 2005/693/CE della Commissione va dunque modificato di conseguenza.
(8)
I provvedimenti di cui alla presente decisione sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute digli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DICISIONE:
Articolo 1
All’allegato I della decisione 2005/693/CE vengono aggiunti i seguenti punti 4, 5, 6 e 7:
«4. Distretto federale centrale
Comprende i seguenti soggetti della Federazione russa: Oblast di Belgorod, Oblast di Brjansk, Oblast di Ivanovo, Oblast di Kaluga, Oblast di Kostroma, Oblast di Kursk, Oblast di Lipeck, Mosca (capitale del paese), Oblast di Mosca, Oblast di Orel, Oblast di Rjazan, Oblast di Smolensk, Oblast di Tambov, Oblast di Tver, Oblast di Tula, Oblast di Vladimir, Oblast di Voronez, Oblast di Jaroslavl.
5. Distretto federale meridionale
Comprende i seguenti soggetti della Federazione russa: Repubblica dell’Adigezia, Oblast di Astrahan, Repubblica della Cecenia, Repubblica del Daghestan, Repubblica della Inguscezia, Repubblica di Cabardino-Balcaria, Repubblica dei Calmucchi, Repubblica dei Caraciai e dei Cerkessi, Krai di Krasnodar, Repubblica dell’Ossezia settentrionale, Krai di Stavropol, Oblast di Rostov, Oblast di Volgograd.
6. Distretto federale nordoccidentale
Comprende i seguenti soggetti della Federazione russa: Oblast di Arcangelo, Repubblica del Komi, Oblast di Novgorod, Oblast di Pskov, Oblast di Vologda.
7. Distretto federale del Privolzhsky (Volga)
Comprende i seguenti soggetti della Federazione russa: Repubblica dei Baschiri, Repubblica dei Ciuvasci, Oblast di Kirov, Repubblica dei Mari, Repubblica dei Mordvini, Oblast di Nijni-Novgorod, Oblast di Orenbourg, Oblast di Penza, Oblast di Perm, distretto autonomo dei Comi Permiacchi, Oblast di Samara, Oblast di Saratov, Repubblica dei Tartari, Repubblica degli Udmurti, Oblast di Ulinovsk.»
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 ottobre 2005.

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