Document ID: 31974L0651

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( 1 ) GU n . C 129 dell'11 . 12 . 1972 , pag . 58 .
( 2 ) GU n . C 142 del 31 . 12 . 1972 , pag . 3 .
( 3 ) GU n . L 133 del 4 . 6 . 1969 , pag . 6 .
( 4 ) GU n . L 139 del 17 . 6 . 1972 , pag . 28 .
CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 19 dicembre 1974
relativa alle franchigie fiscali applicabili all'importazione delle merci oggetto di piccole spedizione a carattere non commerciale all'interno della Comunità
( 74/651/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 99 e 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che le disposizioni di natura fiscale che si frappongono attualmente alla spedizione da uno Stato membro all'altro di piccoli invii di merci destinate a privati rappresentano un ostacolo alla costituzione di un mercato economico che abbia caratteristiche analoghe a quelle di un mercato interno ; che la soppressione di questi intralci è corollario della libera circolazione e del libero stabilimento delle persone nella Comunità ;
considerando che , per favorire i rapporti personali e familiari tra privati che si trovino in Stati membri diversi , occorre ridurre per quanto possibile tali ostacoli in merito alle piccole spedizioni tra privati ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . Le merci spedite da uno Stato membro come piccoli invii privi di qualunque carattere commerciale da qualsiasi privato , qualunque sia il suo domicilio , la sua residenza abituale o il centro della sua attività professionale , a destinazione di un altro privato che si trovi in un altro Stato membro , godono all'importazione di una franchigia dalle imposte sulla cifra d'affari e dalle accise .
2 . Ai sensi del paragrafo 1 , si considera come piccola spedizione priva di qualunque carattere commerciale l'invio contenente merci che abbiano i seguenti requisiti :
a ) siano state acquistate nella Comunità alle condizioni generali di tassazione del mercato interno di uno degli Stati membri e non abbiano beneficiato di alcun rimborso di imposte sulla cifra d'affari e / o di accise ;
b ) non siano destinate ad essere reintrodotte nel circuito commerciale e , per la loro natura e quantità , appaiano riservate all'uso personale o familiare del destinatario ;
c ) non siano state spedite contro qualsivoglia pagamento da parte del destinatario ;
d ) non superino il valore globale di 40 unità di conto per spedizione .
3 . Tuttavia , gli Stati membri hanno facoltà di ridurre la franchigia o di escludere dal beneficio della franchigia accordata alle piccole spedizioni i prodotti sottoposti al limite quantitativo di cui all'articolo 4 , paragrafo 1 , della direttiva 69/169/CEE del Consiglio , del 28 maggio 1969 , relativa all'armonizzazione delle disposizioni legislative , regolamentari e amministrative riguardanti la franchigia dalle imposte sulla cifra d'affari e dalle altre imposizioni indirette interne riscosse all'importazione nel traffico internazionale di viaggiatori ( 3 ) , modificata dalla direttiva 72/230/CEE ( 4 ) .
Articolo 2
1 . Gli Stati membri mettono in applicazione , entro il 1 aprile 1975 , le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva .
2 . Ogni Stato membro informa la Commissione delle disposizioni che esso adotta per l'applicazione della presente direttiva .
La Commissione comunica tali informazioni agli altri Stati membri .
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 19 dicembre 1974 .

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