Document ID: 31978D0870

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DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 16 ottobre 1978
che abilita la Commissione a contrarre prestiti per promuovere gli investimenti nella Comunità
( 78/870/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando la ripartizione inadeguata e il livello insufficiente dell ' attività economica , dell ' occupazione dell ' investimento nella Comunità ;
considerando che accanto alle istituzioni e agli organismi finanziari comunitari esistenti , di cui occorre ampliare l ' azione , è necessario , per stimolare la ripresa dell ' attività economica e sostenere le politiche comuni , realizzare un meccanismo finanziario nuovo in aggiunta agli attuali meccanismi comunitari onde fornire un contributo addizionale allo sforzo d ' investimento nella Comunità ;
considerando che a tal fine un ' azione comunitaria avrebbe un effetto propulsivo ed un impatto finanziario reale che va al di là del volume apparente ;
considerando che quest ' azione comunitaria dovrebbe tender alla realizzazione di progetti d ' investimento che contribuiscano alla convergenza ed all ' integrazione crescenti delle politiche economiche degli Stati membri e siano conformi agli obiettivi prioritari della Comunità ;
considerando che i mercati dei capitali offrono risorse considerevoli che potrebbero essere mobilitate per il finanziamento degli investimenti nella Comunità ;
considerando che la Comunità in quanto tale beneficia di un credito proprio da cui essa deve trarre il miglior partito possibile per rafforzare il sostegno europeo ai suddetti investimenti e sostenere le politiche decise a livello comunitario ;
considerando che per contribuire al conseguimento dell ' obiettivo prefissato , un importo di prestiti equivalente ad un miliardo di unità di conto europee in capitale sembra adeguato nelle circostanze attuali ;
considerando che la realizzazione di questo nuovo meccanismo finanziario deve avvenire su una base sperimentale ;
considerando che la Banca europea per gli investimenti si è dichiarata disposta a partecipare all ' attuazione della presente decisione ,
DECIDE :
Articolo 1
La Commissione è abilitata a contrarre , a nome della Comunità economica europea , prestiti per un importo che non puo superare l ' equivalente di un miliardo di unità di conto europee in capitale .
I proventi di tali prestiti saranno destinati , sotto forma di mutui , al finanziamento di progetti d ' investiment che contribuiscano alla convergenza ed all ' integrazione crescenti delle politiche economiche degli Stati membri . Essi devono rispondere agli obiettivi prioritari della Comunità nei settori dell ' energia , dell ' industria e dei lavori d ' infrastruttura tenendo conto , tra l ' altro , dell ' impatto regionale di detti progetti e della necessità di lottare conto la disoccupazione .
Il presente meccanismo puo operare isolatamente o congiuntamente con altri strumenti comunitari di finanziamento .
Articolo 2
L ' importo dei prestiti è attivato per quote successive .
Il Consiglio , che delibera all ' unanimità su proposta della Commissione e dopo aver consultato il Parlamento europeo , autorizza le quote di prestito e fissa le linee direttrici per l ' eleggibilità dei progetti .
La Commissione decide in merito all ' eleggibilità dei progetti conformemente alle linee direttrici fissate dal Consiglio .
Nei limiti degli importi delle operazioni autorizzate , la Commissione procede alle assunzioni di prestiti sui mercati dei capitali . Dei mutui diretti a obiettivi differenti possono essere finanziati con uno stesso prestito .
Articolo 3
Le operazioni di assunzione di prestiti e le corrispondenti operazioni di erogazione di muti sono espresse nelle stesse unità monetarie . Le condizioni dei mutui per il rimborso del capitale , per il tasso ed il pagamento degli interessi , sono fissate in maniera tale da coprire i costi e le spese sostenute per la conclusione e l ' esecuzione sia delle operazioni di assunzione di prestiti che delle operazioni di mutui .
Articolo 4
Le condizioni dei prestiti sono negoziate dalla Commissione nel modo più vantaggioso per la Comunità , in base alle condizioni dei mercati dei capitali e secondo le esigenze imposte dalla durata e altre modalità finanziarie dei mutui corrispondenti . I fondi presi a prestito sono versati alla Banca europea per gli investimenti che ne assicura , se necessario , il temporaneo investimento .
Articolo 5
Un mandato è affidato alla Banca per l ' attribuzione dei mutui in esecuzione della presente decisione . La Banca effettua le operazioni previste da questo mandato a nome , per conto e rischio della Comunità . Le domande di mutuo sono trasmesse alla Banca o direttamente o mediante la Commissione o uno Stato membro . Dopo decisione della Commissione sull ' eleggibilità di ciascun progetto , in virtù dell ' articolo 2 , la Banca , in conformità delle procedure previste dal proprio statuto e secondo i criteri abituali , istruisce tali domande , decide circa l ' attribuzione dei mutui e le loro condizioni e li amministra .
Il mandato affidato alla Banca è oggetto di una convenzione di cooperazione tra la Commissione e la Banca .
Articolo 6
La Commissione informa annualmente il Consiglio ed il Parlamento europeo delle operazioni di entrata e spesa connesse con la realizzazione dei prestiti e dei mutui . Ogni anno , essa allega allo stato di previsione un documento riassuntivo della politica di assunzione e di erogazione dei prestiti .
Sulla scorta di tali informazioni il Consiglio puo procedere ad una valutazione del funzionamento generale del meccanismo creato dalla presente decisione .
Quando l ' ammontare dei prestiti contratti avrà raggiunto il controvalore di 800 milioni di UCE , oppure entro due anni al massimo dall ' adozione della presente decisione , la Commissione presenterà al Consiglio ed al Parlamento europeo una relazione sull ' esperienza acquisita dall ' attuazione della presente decisione .
Il controllo finanziario ed il controllo dei conti della Commissione sono effettuati conformemente al regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee .
Articolo 7
Ai fini della presente decisione , l ' unità di conto europea ( UCE ) è quella definita dal regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee .
Fatto a Lussemburgo , addi 16 ottobre 1978 .

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