Document ID: 31988R0360

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REGOLAMENTO (CEE) N. 360/88 DELLA COMMISSIONE
del 4 febbraio 1988
che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di permanganato di potassio originario della Repubblica popolare cinese
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1761/87, del 22 giugno 1987 (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 6,
previe consultazioni in seno al comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento,
considerando quanto segue:
A. Procedura
(1) A seguito di una denuncia presentata dal Conseil Européen des Fédérations de l'Industrie Chimique (CEFIC) a nome di un produttore comunitario che rappresenta la totalità della produzione comunitaria di permanganato di potassio, la Commissione, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3), ha annunciato l'apertura di una procedura antidumping relativa alle importazioni nella Comunità di permanganato di potassio, di cui alla sottovoce ex 28.47 C della tariffa doganale comune, corrispondente, dal 1o gennaio 1988, al codice ex 2841 60 00 della nomenclatura combinata, originario della Cecoslovacchia, della Repubblica democratica tedesca e della Repubblica popolare cinese ed ha avviato un'inchiesta.
(2) Al termine dell'inchiesta, nel corso della quale è stata accertata l'esistenza di pratiche di dumping e di un sostanziale pregiudizio (4), la società cinese « China National Chemicals, Import and Export Corporation » (Sinochem) e gli esportatori della Cecoslovacchia e della Repubblica democratica tedesca hanno offerto impegni sui prezzi.
(3) L'esportatore cinese sopracitato si impegnava ad aumentare il prezzo all'esportazione di un determinato importo ritenuto sufficiente per eliminare il pregiudizio arrecato dal dumping. L'impegno è stato accettato dalla Commissione (5).
(4) Nel novembre 1987, la Commissione ha ricevuto informazioni secondo le quali alcune importazioni in Francia e in Spagna di permanganato di potassio originario della Repubblica popolare cinese, prodotto e/o esportato dalla società cinese « China National Chemicals, Import and Export Corporation » (Sinochem), venivano effettuate a prezzi molto bassi, che configuravano inosservanza dell'impegno assunto.
Dopo aver esaminato le informazioni ricevute, la Commissione ha inteso l'esportatore cinese.
B. Mancato rispetto dell'impegno
(5) La Commissione ha effettuato una prima verifica dei fatti adotti, sulla base dei dati statistici ufficiali disponibili. Detti dati confermano il mancato rispetto dell'impegno.
(6) Inoltre, la Commissione dispone di precisi elementi di prova dai quali risulta che l'esportatore cinese ha fatturato le sue esportazioni verso la Comunità a prezzi inferiori rispetto a quelli indicati nell'impegno.
Senza contestare i suddetti dati, l'esportatore cinese ha obiettato che non poteva controllare l'attività delle sue varie filiali in Cina. Si noti tuttavia che ai sensi dell'impegno sui prezzi offerto dall'esportatore e accettato dalla Commissione, l'esportatore medesimo si era impegnato a rispettare un determinato prezzo CIF franco frontiera comunitaria, sia che il prodotto fosse esportato direttamente o indirettamente mediante una filiale, una succursale o un agente della società.
(7) Inoltre, contrariamente alle clausole dell'impegno, l'esportatore cinese ha omesso di inviare alla Commissione relazioni periodiche indicanti tutti i quantitativi e tutti i prezzi unitari e globali delle esportazioni effettuate verso la Comunità.
C. Riapertura
(8) Ritenendo giustificato un nuovo esame dei fatti, la Commissione ha riaperto l'inchiesta.
D. Misure provvisorie
(9) In base agli elementi di prova di cui dispone, che confermano il mancato rispetto dell'impegno, la Commissione ritiene opportuno revocare l'accettazione dell'impegno assunto dall'esportatore cinese « China National Cheimcals, Import and Export Corporation » (Sinochem). Inoltre, in considera
zione dei fatti accertati dai quali risulta il pregiudizio arrecato, è nell'interesse della Comunità istituire immediatamente un dazio antidumping provvisorio su tutte le importazioni di permanganato di potassio originario della Repubblica popolare chinese e prodotto e/o esportato dalla « China National Chemicals, Import and Export Corporation » (Sinochem).
E. Aliquota del dazio
(10) In conformità dell'articolo 10, paragrafo 6 del regolamento (CEE) n. 2176/84, l'aliquota del dazio antidumping deve essere determinata sulla base dei fatti accertati prima dell'accettazione dell'impegno. Pertanto, l'importo del dazio provvisorio deve corrispondere alla differenza tra il prezzo netto per chilogrammo, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, pagato dal primo importatore nella Comunità e l'importo di 2,30 ECU oppure al 28 % di detto prezzo, scegliendo di volta in volta l'importo più elevato, conformemente al regolamento (CEE) n. 2495/86 della Commissione (1), del 1o agosto 1986,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'impegno, accettato dalla Commissione il 2 dicembre 1986 (2), è revocato.
Articolo 2
1. È istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di permanganato di potassio, di cui al codice ex 2841 60 00 delle nomenclatura combinata originario della Repubblica popolare cinese e prodotto e/o esportato dalla società cinese « China National Chemicals, Import and Export Corporation » (Sinochem).
2. L'importo del dazio è pari alla differenza tra il prezzo netto per chilogrammo, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, e l'importo di 2,30 ECU, oppure al 28 % di detto prezzo, scegliendo di volta in volta l'importo più elevato.
3. Si applicano le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali.
4. L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 è subordinata al deposito di una garanzia equivalente all'importo del dazio provvisorio.
Articolo 3
Fatto salvo l'articolo 7, paragrafo 4, lettere b) e c) del regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, dentro un mese a decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento, le parti interessate possono rendere noto il loro punto di vista per iscritto e chiedere di essere intese dalla Commissione.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Fatti salvi gli articoli 11, 12 e 14 del regolamento (CEE) n. 2176/84, il presente regolamento si applica per un periodo di quattro mesi a meno che il Consiglio non adotti misure definitive prima della scadenza di detto periodo.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 febbraio 1988.

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