Document ID: 32006R1876

REGOLAMENTO (CE) N. 1876/2006 DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 2006
relativo all'autorizzazione provvisoria e permanente di alcuni additivi negli alimenti per animali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali (1), in particolare l'articolo 3, l'articolo 9 D, paragrafo 1, e l'articolo 9 E, paragrafo 1,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all'alimentazione animale (2), in particolare l'articolo 25,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l'autorizzazione degli additivi destinati all'alimentazione animale.
(2)
L'articolo 25 del regolamento (CE) n. 1831/2003 stabilisce misure transitorie per le richieste di autorizzazione di additivi per mangimi presentate a norma della direttiva 70/524/CEE, prima della data di applicazione di detto regolamento.
(3)
Le richieste di autorizzazione degli additivi di cui agli allegati del presente regolamento sono state presentate prima della data di applicazione del regolamento (CE) n. 1831/2003.
(4)
Le osservazioni iniziali su tali richieste di autorizzazione, secondo quanto disposto dall'articolo 4, paragrafo 4, della direttiva 70/524/CEE, sono state inoltrate alla Commissione prima della data di applicazione del regolamento (CE) n. 1831/2003. Dette richieste devono pertanto continuare a essere trattate a norma dell'articolo 4 della direttiva 70/524/CEE.
(5)
Sono stati presentati dati a sostegno di una domanda di autorizzazione per l'impiego del preparato a base di microorganismi Lactobacillus farciminis CNCM MA 67/4R nei mangimi per polli da ingrasso, tacchini da ingrasso e galline ovaiole. L'11 luglio 2006 l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha espresso il suo parere sull'impiego di questo preparato. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 9 E, paragrafo 1, della direttiva 70/524/CEE per il rilascio dell'autorizzazione. Di conseguenza è opportuno autorizzare per quattro anni l'impiego di tale preparato a base di microorganismi, alle condizioni indicate nell'allegato I del presente regolamento.
(6)
Sono stati presentati dati a sostegno di una domanda di autorizzazione per l'impiego, nei mangimi per tacchini da ingrasso, del preparato enzimatico a base di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma longibrachiatum (ATCC 2105), endo-1,3(4)-beta-glucanasi e alfa-amilasi prodotte dal Bacillus amyloliquefaciens (DSM 9553), subtilisina prodotta dal Bacillus subtilis (ATCC 2107), poligalatturonasi prodotta dall'Aspergillus aculeatus (CBS 589.94). Secondo le conclusioni contenute nel parere espresso dall'EFSA il 15 giugno 2006, l'impiego di questo preparato non presenta rischi per i consumatori, gli utilizzatori, la categoria di animali interessata e l'ambiente. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 9 E, paragrafo 1, della direttiva 70/524/CEE per il rilascio dell'autorizzazione. Di conseguenza è opportuno autorizzare per quattro anni l'impiego di tale preparato enzimatico, alle condizioni indicate nell'allegato II del presente regolamento.
(7)
L'impiego del preparato enzimatico a base di endo-1,4-beta-glucanasi, endo-1,3(4)-beta-glucanasi ed endo-1,4-beta-xilanasi prodotte dal Trichoderma longibrachiatum (ATCC 74252) è stato autorizzato provvisoriamente, per la prima volta, per le galline ovaiole e i lattonzoli (suinetti) dal regolamento (CE) n. 2188/2002 della Commissione (3). A sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di tale preparato enzimatico sono stati presentati nuovi dati. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3 A della direttiva 70/524/CEE per il rilascio dell'autorizzazione. Di conseguenza è opportuno autorizzare l'impiego di questo preparato enzimatico a tempo indeterminato, alle condizioni indicate nell'allegato III del presente regolamento.
(8)
L'impiego del preparato a base di benzoato di sodio, acido propionico e propionato di sodio è stato autorizzato provvisoriamente, per la prima volta, per i suini e le vacche da latte dal regolamento (CE) n. 1252/2002 (4). A sostegno di una richiesta di autorizzazione a tempo indeterminato di tale preparato conservante sono stati presentati nuovi dati. Dalla valutazione risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 3 A della direttiva 70/524/CEE per il rilascio dell'autorizzazione. Di conseguenza è opportuno autorizzare l'impiego di questo preparato conservante a tempo indeterminato, alle condizioni indicate nell'allegato IV del presente regolamento.
(9)
Dalla valutazione delle richieste emerge la necessità di alcune procedure per proteggere i lavoratori dall'esposizione agli additivi di cui agli allegati. Tale protezione deve essere garantita dall'applicazione della direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (5).
(10)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'impiego, come additivo nell'alimentazione animale, del preparato appartenente al gruppo «Microrganismi» di cui all'allegato I è autorizzato per quattro anni, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 2
L'impiego, come additivo nell'alimentazione animale, del preparato appartenente al gruppo «Enzimi» di cui all'allegato II è autorizzato per quattro anni, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 3
L'impiego, come additivo nell'alimentazione animale, del preparato appartenente al gruppo «Enzimi» di cui all'allegato III è autorizzato a tempo indeterminato, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 4
L'impiego, come additivo nell'alimentazione animale, del preparato appartenente al gruppo «Conservanti» di cui all'allegato IV è autorizzato a tempo indeterminato, alle condizioni ivi specificate.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2006.

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