Document ID: 31995R2915

REGOLAMENTO (CE) N. 2915/95 DELLA COMMISSIONE del 18 dicembre 1995 che modifica il regolamento (CE) n. 1222/94 che stabilisce, per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato II del trattato, le modalità comuni di applicazione relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e i criteri per stabilire il loro importo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio, del 6 dicembre 1993, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3, primo comma,
considerando che il regolamento (CE) n. 1222/94 della Commissione, del 30 maggio 1994, che stabilisce, per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato II del trattato, le modalità comuni di applicazione relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e i criteri per stabilire il loro importo (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2699/95 (3), deve essere adattato in seguito all'abrogazione di taluni regolamenti che determinano i prelievi applicabili all'importazione in seguito all'entrata in vigore degli accordi dell'Uruguay Round; che occorre quindi riportare in un nuovo allegato i coefficienti di conversione da utilizzare;
considerando che l'articolo 11 dell'accordo sull'agricoltura allegato all'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio prevede che le restituzioni concesse alle esportazioni dei prodotti agricoli incorporati in merci non comprese nell'allegato II del trattato non possono superare la restituzione che sarebbe pagata ai prodotti quando essi sono esportati nello stato in cui si trovano;
considerando che è necessario, per i prodotti agricoli trasformati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 1222/94, fissare i coefficienti applicabili per la determinazione della restituzione per questi prodotti e prevedere la pubblicazione degli importi di restituzione per 100 kg di tali prodotti utilizzati;
considerando che in virtù dell'articolo 3, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 1222/94, le quantità di prodotti agricoli utilizzati possono essere oggetto di registrazione; che dall'esperienza risulta tuttavia che diverse imprese omettono di segnalare le modifiche di queste quantità utilizzate o di segnalare l'abbandono della loro produzione; che occorre quindi prevedere una conferma annuale di queste registrazioni;
considerando che il regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio (4) ha modificato le disposizioni relative agli scambi in ciascuno dei regolamenti di cui all'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1222/94; che, in particolare, la fissazione anticipata della restituzione è ormai facoltativa solo per le esportazioni di certi prodotti agricoli sotto forma di merci non comprese nell'allegato II del trattato; che le modalità di applicazione devono essere stabilite secondo la procedura descritta all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 3448/93;
considerando che nella fabbricazione di merci di cui all'allegato D del regolamento (CE) n. 1222/94 e all'allegato del regolamento (CEE) n. 1722/93 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1516/95 (6), l'origine dell'amido utilizzato è sconosciuta; che l'amido può essere stato oggetto di una restituzione alla produzione; che queste merci non possono quindi essere oggetto di una restituzione all'esportazione per l'amido;
considerando che la gestione degli importi delle restituzioni che possono essere accordate, nel corso di un esercizio finanziario, per l'esportazione di taluni prodotti agricoli sotto forma di merci non comprese nell'allegato II del trattato può condurre a fissare alcuni tassi di restituzione per l'esportazione con o senza fissazione anticipata del tasso di restituzione in base all'evoluzione prevedibile sui mercati della Comunità o a livello mondiale;
considerando che in particolare può essere necessario sospendere la fissazione anticipata delle restituzioni fino a quando non sia possibile sottoporre le misure necessarie al parere del Comitato di gestione; che a tale scopo è necessario che il periodo massimo durante il quale la Commissione può sospendere la fissazione anticipata sia portato a cinque giorni lavorativi;
considerando che occorre apportare precisazioni in materia di dichiarazione dei prodotti utilizzati;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei problemi orizzontali relativi agli scambi di prodotti agricoli trasformati non figuranti nell'allegato II,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 1222/94 è modificato come segue:
1. All'articolo 1, paragrafo 2, il testo della lettera b) è sostituito dal testo seguente:
« b) il siero di latte liquido di cui ai codici NC da 0404 10 48 a 0404 10 62 non concentrato, anche se congelato è assimilato al siero di latte in polvere di cui all'allegato A (PG 1) »
2. All'articolo 1, paragrafo 2, lettera c), l'ultimo comma è sostituito dal comma seguente:
« sono assimilati al latte scremato in polvere di cui all'allegato A (PG 2) »
3. All'articolo 1, paragrafo 2, lettera d), il primo comma è sostituito dal comma seguente:
« sono assimilati al latte intero in polvere di cui all'allegato A (PG 3) »
4. All'articolo 1, paragrafo 2, lettera e), l'ultimo comma è sostituito dal comma seguente:
« sono assimilati al burro di cui all'allegato A (PG 6) »
5. All'articolo 1, paragrafo 2, lettera f), nonché all'articolo 1, paragrafo 3, i punti i) e ii) sono sostituiti dai punti seguenti:
« i) al latte scremato in polvere di cui all'allegato A (PG 2) per quanto riguarda la parte non grassa del tenore di materia secca del prodotto assimilato e ii) al burro di cui all'allegato A (PG 6) per quanto riguarda il tenore di materia grassa butirrica del prodotto assimilato »
6. All'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), il penultimo comma è sostituito dal comma seguente:
« questa quantità è quella effettivamente utilizzata per la fabbricazione della merce esportata, riportata ad una quantità di prodotto di base applicando i coefficienti di cui all'allegato E »
7. All'articolo 3, paragrafo 2, il comma seguente è aggiunto prima dell'ultimo comma:
« Salvo in caso di autorizzazione formale da parte dell'autorità competente, le quantità di determinati prodotti devono essere confermate almeno una volta all'anno ».
8. All'articolo 4, paragrafo 1 i riferimenti fatti all'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1766/92 sono sostituiti da riferimenti all'articolo 13, paragrafo 3, del medesimo regolamento.
9. All'articolo 4, paragrafo 2 sono aggiunti i seguenti punti d) ed e):
« d) dell'evoluzione, da una parte, delle spese e, dall'altra parte, dei prezzi nella Comunità e sul mercato mondiale,
e) del rispetto dei limiti risultanti dagli accordi conclusi in applicazione dell'articolo 228 del trattato. »
10. All'articolo 4, paragrafo 5, il punto b) è sostituito dal testo seguente:
« b) Quando la prova prevista al punto a) non sia apportata, le merci beneficiano di un tasso ridotto tenuto conto dell'importo della restituzione alla produzione applicabile, in virtù del regolamento (CEE) n. 1722/93 o del regolamento (CEE) n. 1010/86, secondo il caso, al prodotto di base utilizzato valido durante il periodo presunto di fabbricazione delle merci. Questo tasso così determinato è fissato secondo la procedura di cui al paragrafo 1. »
11. All'articolo 4 è aggiunto il seguente paragrafo 9:
« 9. La restitutzione può essere differenziata a seconda che il tasso della restitutzione sia fissato in anticipo, conformemente all'articolo 6, o meno. »
12. All'articolo 5, paragrafo 2, il terzo comma è sostituito dal testo seguente:
« Il tasso della restituzione calcolato alle condizioni previste al secondo comma viene adattato in base alle norme valide per la fissazione anticipata delle restituzioni per i prodotti di base esportati allo stato naturale, utilizzando tuttavia i coefficienti di conversione fissati all'allegato E per i prodotti trasformati a base di cereali.
Per quanto concerne la farina di grano tenero, nonché le semole e semolini di grano tenero, viene utilizzata la maggiorazione applicabile al grano tenero, ricorrendo al coefficiente 1,23; per quanto concerne le semole e semolini di grano duro, viene utilizzata la maggiorazione applicabile al grano duro, ricorrendo al coefficiente 1,42; per quanto concerne la farina di segala, viene utilizzata la maggiorazione applicabile alla segala, ricorrendo al coefficiente 1,37. »
13. All'articolo 5, paragrafo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente comma:
« In caso di estrema urgenza, la Commissione, dopo un esame della situazione, può decidere sulla base di tutti gli elementi di informazione di cui dispone, di sospendere la fissazione anticipata per cinque giorni lavorativi al massimo. »
14. All'articolo 7, paragrafo 3, la prima frase è sostituita dalla seguente frase:
« I paragrafi 1 e 2 non si applicano alle quantità di determinati prodotti agricoli in applicazione dell'allegato C, salvo per quanto riguarda: »
15. All'articolo 7, paragrafo 3, sono aggiunti i seguenti trattini e il seguente comma:
« - il grado Balling della birra di cui al codice NC 2203,
- le quantità di orzo non trasformate in malto accettate dalle autorità competenti.
La descirzione delle merci indicata sulla dichiarazione di esportazione e la domanda di restituzione di merci di cui all'allegato C deve essere effettuata conformemente alla nomenclatura di questo allegato. »
16. È inserito l'articolo 8 bis seguente:
« Articolo 8bis La Commissione apporta al presente regolamento le modifiche rese necessarie a seguito delle modifiche della nomenclatura combinata o le modifiche dell'allegato B necessarie per mantenere la concordanza con gli allegati rispettivi dei regolamenti menzionati all'articolo 1 paragrafo 1. »
17. All'allegato A la descrizione dei prodotti di cui ai codici NC ex 0402 10 19, ex 0402 21 19 ed ex 0404 10 è sostituita dalle seguenti descrizioni:
SPAZIO PER TABELLA
18. L'allegato B è sostituito dall'allegato B ripreso all'allegato I del presente regolamento.
19. All'allegato D, le righe relative ai codici da NC 3505 10 10 a NC 3913 90 90 sono soppresse.
20. È aggiunto l'allegato E ripreso all'allegato II.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a partire dal 1° gennaio 1996.
Tuttavia, i paragrafi 6, 12 e 20 dell'articolo 1 sono applicabili a partire dal 1° aprile 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1995.

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