Document ID: 31987D0046

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 10 dicembre 1986
relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE
(IV/29.688 - London Potato Futures Association Limited)
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(87/46/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 2,
viste la notifica e la domanda di attestazione negativa presentate il 16 settembre 1980, in ordine allo statuto dell'Associazione e ai regolamenti della London Potato Futures Association Limited,
visto il contenuto essenziale della notifica (2), pubblicato conformemente all'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17,
previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto sugue:
I. FATTI
(1) La London Potato Futures Association Limited (« LPFAL ») mercato a termine delle patate di Londra è uno dei numerosi mercati delle materie prime con sede a Londra. I mercati delle materie prime sono associazioni autonome, amministrate da consigli di amministrazione, assistite da segreterie; tali consigli esercitano i poteri loro delegati dai membri e stabiliti in regolamenti di mercato. Nonostante siano autonomi, questi mercati a termine sono sottoposti ad un certo controllo da parte della Banca d'Inghilterra e ad una vigilanza da parte dell'Association of Futures Brokers and Dealers Limited (« AFMD »).,
(2) Oggetto dell'LPFAL è di organizzare e gestire una borsa a termine delle patate a Londra. Un mercato a termine fornisce servizi organizzati per la conclusione di contratti di compravendita di merci da consegnare ad una data stabilita. La funzione che tali mercati sono destinati ad assolvere è essenzialmente quella di proteggere i commercianti di prodotti e merci di base contro i rischi di un andamento sfavorevole dei prezzi.
(3) L'LPFAL organizza l'emiciclo dove si svolgono le negoziazioni e si fissano i prezzi, regola determinati aspetti tecnici, quali i mesi di consegna ammessi e le clausole standard dei contratti, provvede infine alla compensazione e alla liquidazione. Le operazioni avvengono nell'emiciclo, dove le offerte di vendita e le domande di acquisto degli intermediari si incontrano secondo il cosidetto sistema della « chiamata aperta ».
(4) I mercati internazionali a termine di Londra, che sono le principali piazze per le materie prime, contribuiscono alla stabilità e al buon funzionamento degli scambi internazionali e dei meccanismi di fissazione dei prezzi su scala mondiale. Per quanto riguarda le patate, i seguenti dati illustrano l'importanza dell'LPFAL rispetto a quella dei suoi principali concorrenti:
Volume annuale delle transazioni (partite trattate in tonnellate) di patate
1982-1985
1.2.3.4 // // // // // Anno // Londra (1) // New York (2) // Parigi/Lilla (3) // // // // // 1982 // 113 125 // // // 1983 // 230 204 // // // 1984 // 196 581 // 26 595 // 123 320 // 1985 // 116 819 // 16 903 // 294 240 // // // //
(1) I dati suddetti si riferiscono ai contratti per partite di 40 t sotto menzionati, poiché i contratti per patate di 10 t vengono negoziati solo dal febbraio 1986.
(2) Una partita consta generalmente di 50 000 libbre.
(3) Una partita consta generalmente di 20 t.
(5) Esistono due tipi fondamentali di contratti negoziati in base alle regole dell'LPAFL:
a) il contratto relativo alle patate, che riguarda una o più partite di 40 t, di qualità specificata nei regolamenti 8.04 e 8.04A dei regolamenti dell'LPFAL per patate condizionate in sacchi per consegna franco magazzino autorizzato dal Consiglio di amministrazione dell'LPFAL a scelta del venditore e situato sul territorio britannico;
b) il contratto per regolamento in contanti per una o più partite di 10 t di patate del tipo utilizzato dal potato marketing board per stabilire il prezzo medio settimanale franco azienda agricola definito nel regolamento 12.04 dei regolamenti dell'LPFAL. Non esistono disposizioni sulla consegna materiale, ma tutti i contratti ancora aperti al momento della chiusura delle contrattazioni, l'ultimo giorno di negoziazione, sono regolati per pronta cassa in conformità delle disposizioni dei regolamenti 12.05 e 12. 06 dei regolamenti dell'LPFAL;
I regolamenti stabiliscono che le consegne devono avvenire nei mesi di febbraio, aprile, maggio e novembre, salvo per i contratti per contanti per i quali i mesi di consegna sono luglio, agosto e settembre.
(6) Tutti i contratti stipulati all'interno dell'LPFAL devono essere registrati presso l'Internazional Commodities Clearing House Limited (ICCH), una società indipendente di servizi che fornisce all'LPFAL le strutture necessarie alle compensazioni ed ai regolamenti. L'ICCH, che dispone di un consistente capitale e di riserve cospicue, è interamente controllata da sei banche di compensazione. Le principali funzioni dell'ICCH consistono nell'organizzare la compensazione giornaliera di tutte le operazioni contrattuali e nel garantire la piena esecuzione dei contratti, conformemente alle norme dell'LPFAL, ai membri al cui nome sono registrati i contratti stessi.
(7) Vi sono due categorie di membri dell'LPFAL. La prima è costituita dai « floor members », membri con diritto di voto, ammessi a contrattare nell'emiciclo del mercato. In base allo statuto l'associazione dovrebbe essere registrata sotto il nome di tre membri con diritto di voto, tale numero non è tuttavia limitativo. La seconda categoria comprende i membri associati, senza diritto di voto , il cui numero è illimitato. I membri senza diritto di voto possono negoziare solo tramite un membro ammesso all'emiciclo.
(8) In base allo statuto i candidati alla categoria di membri con diritto di voto debbono soddisfare determinate condizioni finanziarie. Informazioni precise circa i criteri in vigore al momento della domanda di ammissione possono essere ottenute dalla segretaria dell'LPFAL. I candidati debbono provare al consiglio di amministrazione di operare attivamente nel commercio delle patate e di possedere effettivamente un ufficio commerciale a Londra. Non possono divenire membri con diritto di voto le imprese e le società la cui sede commerciale principale non è situata in uno degli Stati membri della Comunità.
(9) Tutti i membri ammessi a negoziare nell'emiciclo devono essere iscritti all'ICCH e sono tenuti a registrare i propri contratti presso quest'ultima che, come corrispettivo della quota di iscrizione, ne garantisce l'esecuzione.
(10) I membri senza diritto di voto si suddividono a loro volta in due categorie: membri associati commerciali, che comprendono le imprese o società operanti stabilmente nella produzione, nel commercio o nel consumo delle patate, membri associati generici, che comprendono le imprese o società operanti stabilmente tramite l'LPFAL.
(11) Sia la qualifica di membro con diritto di voto che la qualifica di membro associato possono essere trasferite ad altra impresa o società, purchè quest'ultimo soddisfi ai criteri di adesione stabiliti, rispettivamente, dallo statuto e dai regolamenti.
(12) Il consiglio di amministrazione deve attualmente indicare i motivi allorchè prende decisioni riguardanti la qualifica di membro. Una procedura di appello si applica se il consglio di amministrazione respinge una domanda di ammissione rifiuta il permesso di trasferire la qualifica di membro o l'approvazione di una modifica della composizione dell'organo direttivo, del numero dei soci, dell'oggetto sociale o dello statuto giurdico o dei diritti dei soci, sospende un membro per più di sette giorni, ne rifiuta la riammissione, lo espelle o lo considera comunque decaduto dalla qualità di membro. In tali casi, qualora contesti la decisione del consiglio di amministrazione, il candidato o membro può chiedere al consiglio di riesaminare la decisione, presentando un esposto e fornendo tutte le informazioni pertinenti.
(13) Il socio deve generalmente essere membro dell'Association of Future Brokers and Dealers Limited (AFBD), requisito che però non è obbligatorio per tutti i membri. Egli è esonerato da questo obbligo se: a) non è ammesso alla contrattazione nel recinto del mercato o non ha una stabile organizzazione commerciale nel Regno Unito, oppure b) opera esclusivamente per conto proprio o per conto di una società collegata, o c) rientra in una categoria esonerata della stessa AFBD. L'AFBD è uno dei sette organismi autoregolamentati che si presume verrà riconosciuto dal Securities and Investments Board (SIB), istituito in vista del Financial Services Act, a norma del quale le sole persone autorizzate per legge ad effettuare investimenti nel Regno Unito sono « le persone abilitate » o certe « persone esonerate ». I soci dell'LPFAL sono autorizzati in virtù della loro appartenanza alla AFBD. Per diventare membro dell'AFBD, il candidato deve soddisfare alcuni requisiti qualitativi che riflettono lo scopo principale dell'AFBD, vale a dire promuovere e mantenere un sistema di controllo sulla maniera con cui gli intermediari per le merci, i prodotti finanziari ed altri strumenti a termine conducono i loro affari con, in particolare, la preoccupazione di proteggere gli interessi dei loro clienti. Tali criteri riguardano l'adeguatezza della posizione finanziaria e degli affari dei membri e la loro eleggibilità sotto altri aspetti, quali la loro affidabilità, formazione, esperienza e risorse economiche.
(14) I regolamenti della LPFAL stabiliscono che deve essere percepita « una » commissione su tutte le transazioni effettuate sia fra membri, sia fra membri e non membri, ma i tassi di mediazione possono essere liberamente negoziati. Quando, in due mesi successivi, un membro esercita entrambe le facoltà previste da uno « straddle », può essere percepita una sola commissione per le due transazioni, purché esse vengano chiuse contemporaneamente.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA
(15) I regolamenti del'LPFAL che sono stati notificati devono essere considerati come accordi ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE.
(16) Lo statuto e i regolamenti dell'LPFAL tengono conto delle osservazioni della Commissione relative a vari altri mercati a termine di Londra. La Commissione ha già concesso un'attestazione negativa nei confronti degli statuti delle suddette associazioni con le decisioni 85/563/CEE (zucchero) (1), 85/564/CEE (cacao) (2), 85/565/CEE (caffè) (3), 85/566/CEE (caucciù) (4).
(17) I regolamenti inizialmente notificati precisavano i tassi minimi di commissione applicabili dai membri. Lo statuto precisava tassi che variavano in funzione del cliente e delle modalità della compensazione, vale a dire tramite la società di compensazione o un membro ammesso all'emiciclo. I tassi più bassi riservati ai membri ammessi all'emiciclo operanti sotto il proprio nome e alle compensazioni effettuate tramite l'apposita società. I tassi erano più elevati per i membri associati e ulteriormente maggiorati per i non membri e comunque superiori in entrambi i casi se la compensazione avveniva tramite un membro ammesso all'emiciclo piuttosto che attraverso la società di compensazione. Per i contratti conclusi e liquidati nello stesso giorno tramite il medesimo mediatore le commissioni erano dimezzate.
(18) La statuto proibiva la concessione di qualsivoglia sconto sul tasso minimo di commissione e tutti gli accordi comportanti o miranti, direttamente o indirettamente, ad una riduzione dei tassi minimi, venivano considerati come violazioni dei regolamenti. Il consiglio di amministrazione poteva indagare sui casi di sospetta infrazione ed espelleva i membri che se ne erano resi colpevoli.
(19) Secondo la Commissione questo sistema di tassi di commissione minimi si configura come una forma di fissazione dei prezzi contraria alle disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE. Essa ha invitato pertanto l'LPFAL a rinunciarvi. Il sistema è stato completamente abolito ed i relativi riferimenti nei regolamenti sono stati soppressi. I regolamenti stabiliscono ora semplicemente che ogni membro deve riscuotere « una » commissione per ogni contratto per conto terzi (indipendentemente dal fatto se questi ultimi siano membri o meno), ma le percentuali della commissione sono liberamente negoziabili. La Commissione ritiene che tale obbligo non limiti sensibilmente la concorrenza , poichè comporta unicamente l'obbligo di motivare « una » commissione senza far riferimento ad un importo determinato. Di conseguenza, attualmente esiste una totale libertà di negoziare le percentuali reali delle commissioni di mediazione.
(20) Inoltre, in seguito all'intervento della Commissione, sono state apportate modifiche alle regole riguardanti la qualifica di membro, di modo che la qualifica di membro è ormai aperta e che i criteri di valutazione delle domande di ammissione sono obiettivi. Il consiglio di amministrazione deve ora motivare le proprie decisioni relative alla qualità di un membro. Per tutelare i diritti dei membri esistenti o potenziali è stata istituita una procedura d'appello.
(21) Dopo la pubblicazione effettuata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17 non sono pervenute osservazioni.
(22) Lo statuto e i regolamenti dell'LPFAL così modificati non contengono clausole che costituiscono una limitazione sensibile della concorrenza all'interno del mercato comune. Pertanto la Commissione, in base ai fatti di cui è a conoscenza, non ha motivo di intervenire ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1. Essa può pertanto rilasciare un'attestazione negativa a norma dell'articolo 2 del regolamento n. 17,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In base agli elementi di cui è a conoscenza, la Commissione non ha motivo di intervenire in virtù dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato CEE nei confronti dello statuto e dei regolamenti della London Potato Futures Association notificati il 16 settembre 1980.
Articolo 2
La London Potato Futures Association Limited, sede sociale Baltic Exchange Chambers, 24/28 St Mary Axe, London EC 3A 8EP, Regno Unito, è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 1986.

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