Document ID: 32003R1090

Regolamento (CE) n. 1090/2003 del Consiglio
del 18 giugno 2003
che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di alcuni prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica ceca e all'esportazione di alcuni prodotti agricoli trasformati nella Repubblica ceca
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Il protocollo n. 3 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e la Repubblica ceca, approvato con la decisione 94/910/CE, CECA, Euratom del Consiglio e della Commissione, del 19 dicembre 1994, relativa alla conclusione dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri da una parte, e la Repubblica ceca dall'altra(1), stabilisce concessioni tariffarie per alcuni prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica ceca. Il protocollo n. 3 è stato modificato dal protocollo(2) d'adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo con la Repubblica ceca, denominato nel seguito "protocollo d'adeguamento", approvato con la decisione 98/707/CE del Consiglio(3).
(2) Recentemente è stato concluso un accordo commerciale che modifica il protocollo n. 3. Tale accordo ha lo scopo di migliorare la convergenza economica in vista dell'adesione della Repubblica ceca all'Unione europea e dovrebbe entrare in vigore entro il 1o luglio 2003. Per quanto riguarda la Comunità l'accordo stabilisce concessioni tariffarie sotto forma di una liberalizzazione completa degli scambi per alcuni prodotti agricoli trasformati e di contingenti esenti da dazi per altri. Alle importazioni che non rientrano in questi contingenti continuano ad applicarsi le disposizioni del protocollo n. 3.
(3) La procedura di adozione di una decisione che modifichi il protocollo d'adeguamento non sarà espletata in tempo per consentirne l'entrata in vigore il 1o luglio 2003. È quindi necessario prevedere l'applicazione a titolo autonomo delle concessioni tariffarie alla Repubblica ceca a decorrere dal 1o luglio 2003.
(4) Risulta opportuno non applicare dazi alle importazioni di alcuni prodotti agricoli trasformati, ed aprire invece contingenti esenti da dazi per altri.
(5) Il regolamento (CE) n. 2359/2002 della Commissione, del 27 dicembre 2002, relativo all'apertura per l'anno 2003 di contingenti tariffari per l'importazione nella Comunità europea di alcuni prodotti originari della Repubblica ceca, della Romania e della Slovacchia(4), continua ad essere d'applicazione per talune merci che figurano nel protocollo n. 3, ma non nel presente regolamento.
(6) Ai prodotti agricoli trasformati che figurano nel protocollo n. 3, ma non elencati nel presente regolamento o per i quali i contingenti aperti dal presente regolamento sono esauriti, continuano ad applicarsi le disposizioni commerciali stabilite dal protocollo n. 3.
(7) Non è opportuno che i prodotti agricoli trasformati non figuranti nell'allegato I del trattato beneficino di restituzioni all'esportazione a norma del regolamento (CE) n. 1520/2000 della Commissione, del 13 luglio 2000, che stabilisce per alcuni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato le modalità comuni di applicazione relative al versamento delle restituzioni all'esportazione ed i criteri per stabilirne l'importo(5).
(8) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(6) prevede un sistema di gestione dei contingenti tariffari. I contingenti tariffari contemplati dal regolamento devono essere gestiti dalle autorità comunitarie e dagli Stati membri conformemente a tale sistema.
(9) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(7),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
A decorrere dal 1o luglio 2003 le importazioni nella Comunità di prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica ceca ed elencati nell'allegato I sono esenti da dazi e da altre imposizioni di effetto analogo.
Articolo 2
1. Le importazioni nella Comunità di prodotti agricoli trasformati originari della Repubblica ceca ed elencati nell'allegato II sono esenti da dazi e da altre imposizioni di effetto analogo ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari annuali di cui all'allegato.
2. Per il 2003 l'entità dei contingenti fissati nell'allegato II viene ridotta proporzionalmente al numero di mesi dell'anno già trascorsi.
Articolo 3
In forza del regolamento (CE) n. 1520/2000 della Commissione la Repubblica ceca non può beneficiare di restituzioni all'esportazione per prodotti agricoli trasformati non elencati nell'allegato I del trattato.
Articolo 4
Ai prodotti agricoli trasformati che non rientrano nell'allegato I e nell'allegato II o per i quali i contingenti di cui all'allegato II sono esauriti continuano ad applicarsi le disposizioni stabilite dal protocollo n. 3.
Articolo 5
Il regolamento (CE) n. 2359/2002 continua ad applicarsi ai contingenti tariffari aperti con riferimento al numero d'ordine 09.5417 per prodotti che esulano dall'allegato I o dall'allegato II.
Articolo 6
In caso di mancata applicazione delle preferenze reciproche concesse dalla Repubblica ceca la Commissione può sospendere i provvedimenti disposti agli articoli 1, 2 e 3 avvalendosi della procedura di cui all'articolo 8.
Articolo 7
I contingenti tariffari di cui all'allegato II sono gestiti dalla Commissione conformemente agli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Articolo 8
1. La Commissione è assistita dal comitato di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio, del 6 dicembre 1993, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli(8), nel seguito denominato "il comitato".
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.
Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato a un mese.
3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o luglio 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 18 giugno 2003.

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