Document ID: 32005D0429

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 2 giugno 2005
che istituisce un programma di controllo specifico relativo alla ricostituzione degli stock di merluzzo bianco
[notificata con il numero C(2005) 1538]
(I testi in lingua tedesca, inglese, danese, francese, olandese e svedese sono i soli facente fede)
(2005/429/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (1), in particolare l'articolo 34 quater, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 423/2004 del Consiglio (2) istituisce misure per la ricostituzione degli stock di merluzzo bianco nel Kattegat, nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica orientale, nelle acque della Scozia occidentale e nel Mare d'Irlanda.
(2)
L'allegato IV bis del regolamento (CE) n. 27/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, che stabilisce, per il 2005, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (3), stabilisce limitazioni provvisorie dello sforzo di pesca e condizioni supplementari in materia di controllo, ispezione e sorveglianza nell’ambito di talune misure di ricostituzione degli stock applicabili a tutte le attività di pesca presumibilmente dedite alla cattura del merluzzo bianco nel Kattegat, nel Mare del Nord, nello Skagerrak e nella Manica orientale, nelle acque della Scozia occidentale e nel Mare d'Irlanda.
(3)
Per garantire l'efficacia di tali misure è necessario stabilire un programma di controllo specifico cui partecipino Belgio, Danimarca, Germania, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito, volto ad assicurare un adeguato livello di attuazione delle misure di conservazione e di controllo applicabili alle attività di pesca ai fini della ricostituzione degli stock di merluzzo bianco.
(4)
Tale programma di controllo specifico ha durata biennale ed è soggetto a revisione a seguito dell'adozione di nuove misure di conservazione o su richiesta di uno Stato membro. I risultati derivanti dall'applicazione del programma di controllo specifico devono essere periodicamente valutati in collaborazione con gli Stati membri interessati. Se del caso, il programma può essere modificato.
(5)
Al fine di armonizzare i sistemi di ispezione e sorveglianza delle attività di pesca in questione all'interno della Comunità, è opportuno definire norme comuni applicabili alle attività di ispezione e sorveglianza da svolgersi a cura delle autorità competenti degli Stati membri interessati; è inoltre opportuno che gli Stati membri adottino programmi nazionali di controllo al fine di conformarsi a tali norme comuni. A tale scopo occorre stabilire una serie di criteri di riferimento relativi al grado di intensità delle attività di ispezione e sorveglianza e definire le priorità e le procedure di ispezione.
(6)
È opportuno incoraggiare scambi di ispettori nazionali tra gli Stati membri interessati, al fine di rafforzare l'uniformità delle pratiche di ispezione e sorveglianza e contribuire allo sviluppo del coordinamento delle attività di controllo tra le autorità competenti di tali Stati membri.
(7)
Al fine di garantire il perseguimento delle infrazioni in conformità dell'articolo 25 del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca (4), occorre istituire un quadro che consenta a tutte le autorità interessate di prestarsi reciproca assistenza e di scambiarsi informazioni pertinenti in conformità degli articoli 34 bis e 34 ter del regolamento (CEE) n. 2847/93 e dell'articolo 28 del regolamento (CE) n. 2371/2002.
(8)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato del settore della pesca e dell'acquacoltura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Oggetto
La presente decisione istituisce un programma di controllo specifico (di seguito «programma di controllo specifico») di durata biennale, inteso a garantire un controllo armonizzato del rispetto delle norme finalizzate alla ricostituzione degli stock di merluzzo bianco nelle seguenti zone, quali definite all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 423/2004:
a)
Kattegat;
b)
Mare del Nord;
c)
Skagerrak;
d)
Manica orientale;
e)
Mare d'Irlanda;
f)
Scozia occidentale.
Articolo 2
Campo di applicazione
Il programma di controllo specifico riguarda l'ispezione e la sorveglianza:
a)
delle attività di pesca praticate da pescherecci operanti con attrezzi da pesca identificati all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 423/2004 come idonei alla cattura di merluzzo bianco nelle zone elencate all'articolo 1 della presente decisione;
b)
di tutte le attività connesse, compresi il trasbordo, lo sbarco, la commercializzazione, il trasporto e il magazzinaggio dei prodotti della pesca, nonché la registrazione degli sbarchi e delle vendite.
Articolo 3
Programmi nazionali di controllo
1. Il Belgio, la Danimarca, la Germania, la Francia, l'Irlanda, i Paesi Bassi, la Svezia e il Regno Unito istituiscono programmi nazionali di controllo in conformità delle norme comuni stabilite nell'allegato I.
2. I programmi nazionali di controllo comprendono tutti i dati elencati nell'allegato II.
3. Entro tre mesi dalla comunicazione della presente decisione gli Stati membri elencati al paragrafo 1 presentano alla Commissione il rispettivo programma di controllo e un calendario di attuazione per il primo semestre del programma. Il calendario comprende informazioni particolareggiate sulle risorse umane e materiali assegnate nonché sui periodi e sulle zone in cui tali risorse saranno utilizzate.
4. Successivamente gli Stati membri interessati trasmettono alla Commissione, con scadenza semestrale e comunque non oltre 15 giorni prima dell'inizio del periodo di attuazione, una versione aggiornata del calendario di attuazione.
Articolo 4
Ispezioni della Commissione
1. Gli ispettori della Commissione possono effettuare ispezioni senza l'assistenza di ispettori dello Stato membro interessato, in conformità dell'articolo 27 del regolamento (CE) n. 2371/2002.
2. L'autorità competente dello Stato membro interessato fornisce agli ispettori della Commissione l'assistenza necessaria per l'esecuzione delle ispezioni di cui al paragrafo 1.
3. Gli ispettori della Commissione verificano le loro constatazioni con gli ispettori dello Stato membro interessato. A tal fine, al termine di ogni ispezione, essi si riuniscono con i funzionari dell'autorità competente dello Stato membro interessato per informarli sulle risultanze dei loro accertamenti.
Articolo 5
Attività congiunte di ispezione e sorveglianza
1. Gli Stati membri di cui all'articolo 3, paragrafo 1, possono effettuare attività congiunte di ispezione e sorveglianza.
2. A tal fine gli Stati membri interessati:
a)
provvedono affinché ispettori di altri Stati membri interessati siano invitati a partecipare alle loro attività congiunte di ispezione;
b)
stabiliscono procedure operative congiunte applicabili alle loro navi di sorveglianza.
3. A tali ispezioni congiunte possono partecipare ispettori della Commissione.
Articolo 6
Infrazioni
1. Nelle acque soggette alla loro giurisdizione, gli Stati membri i cui ispettori constatino eventuali infrazioni nel corso di un'ispezione di una nave battente bandiera di un altro Stato membro informano lo Stato membro di bandiera in merito alla data dell'ispezione e agli elementi dell'infrazione.
2. Se lo Stato membro i cui ispettori hanno constatato l'infrazione non adotta ulteriori provvedimenti, lo Stato membro di bandiera adotta senza indugio le misure necessarie per ottenere e valutare le prove dell'infrazione. Esso svolge le indagini eventualmente necessarie per perseguire l'infrazione. Ove possibile, esso procede all'ispezione del peschereccio interessato.
3. Qualora il perseguimento di un'infrazione sia trasferito in conformità dell'articolo 31, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2847/93, gli Stati membri collaborano affinché siano comunque garantite la sicurezza e la continuità degli elementi di prova dell'infrazione constatata dai loro ispettori.
Articolo 7
Informazioni
1. Entro un mese dal termine di ciascun semestre di cui all’articolo 3, paragrafo 3, gli Stati membri elencati all’articolo 3, paragrafo 1, comunicano alla Commissione le seguenti informazioni relative a detto semestre:
a)
il numero di navi, per categoria di attrezzo, autorizzate a praticare la pesca del merluzzo bianco alle condizioni stabilite dall’articolo 8 del regolamento (CE) n. 423/2004 e la stima quanto più precisa possibile della ripartizione delle possibilità di pesca tra le navi suddette;
b)
le attività di ispezione e sorveglianza realizzate;
c)
tutte le infrazioni, quali definite nell’allegato III, constatate nel corso del semestre, precisando, per ciascuna di esse, la bandiera della nave, il codice di identificazione, la data, l’ora e il luogo dell’ispezione e il tipo di infrazione; quest’ultimo sarà indicato dagli Stati membri mediante le lettere elencate nell’allegato III;
d)
le infrazioni non contemplate nell’allegato III constatate nel corso del semestre;
e)
la situazione attuale in relazione al perseguimento delle infrazioni constatate;
f)
eventuali attività di coordinamento e cooperazione tra Stati membri.
2. Su richiesta della Commissione gli Stati membri interessati trasmettono ulteriori informazioni raccolte dagli ispettori, segnatamente copie dei formulari di ispezione recanti informazioni sui punti elencati nell'allegato IV.
Articolo 8
Valutazione
La Commissione convoca, almeno una volta all'anno, una riunione del comitato del settore della pesca e dell'acquacoltura, al fine di valutare l'osservanza del programma di controllo specifico e i risultati conseguiti.
Articolo 9
Destinatari
Il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica francese, l'Irlanda, il Regno dei Paesi Bassi, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 2 giugno 2005.

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