Document ID: 32010R0493

REGOLAMENTO (UE) N. 493/2010 DEL CONSIGLIO
del 7 giugno 2010
che modifica il regolamento (CE) n. 234/2004 relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215,
vista la decisione 2010/129/PESC, del 1o marzo 2010, del Consiglio che modifica la posizione comune 2008/109/PESC concernente misure restrittive nei confronti della Liberia (1),
vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
La posizione comune 2004/137/PESC del Consiglio, del 10 febbraio 2004, concernente misure restrittive nei confronti della Liberia (2) disponeva l’attuazione delle misure previste dalla risoluzione 1521 (2003) del Consiglio di sicurezza dell’ONU, compreso il divieto di fornire assistenza tecnica relativa ad attività militari. Essa disponeva anche il divieto di prestare assistenza finanziaria relativa ad attività militari. A seguito di tale posizione comune, il regolamento (CE) n. 234/2004 del Consiglio (3) impone un divieto generale sulla fornitura di assistenza tecnica, sul finanziamento o sulla prestazione di assistenza finanziaria relative ad attività militari, a qualsiasi persona, entità o organismo in Liberia o destinati ad essere utilizzati in Liberia.
(2)
Il 12 febbraio 2008, il Consiglio ha adottato la posizione comune 2008/109/PESC (4) che ha confermato tali misure e le ha consolidate insieme ad altre misure pertinenti in un unico atto giuridico.
(3)
Il 17 dicembre 2009, il Consiglio di sicurezza dell’ONU ha adottato la risoluzione 1903 (2009) che ha modificato le misure restrittive dell’ONU sugli armamenti e il materiale connesso e le disposizioni relative all’assistenza tecnica, al finanziamento e alla prestazione di assistenza, consulenza e formazione relative ad attività militari, limitando gli effetti di tali misure restrittive ad entità e persone non governative operanti sul territorio della Liberia. A seguito di tale risoluzione la posizione comune 2008/109/PESC è stata modificata dalla decisione 2010/129/PESC.
(4)
Occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 234/2004.
(5)
Qualsiasi trattamento di dati personali di persone fisiche a norma del presente regolamento deve essere conforme al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (5), e alla direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati (6),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 234/2004 è così modificato:
1)
l’articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
Ai fini del presente regolamento:
a)
per “assistenza tecnica” si intende qualsiasi ausilio tecnico connesso a riparazione, perfezionamento, fabbricazione, assemblaggio, prova, manutenzione, o qualsiasi altro servizio tecnico, e può assumere forme quali istruzione, pareri, formazione, trasmissione delle conoscenze e competenze di funzionamento o servizi di consulenza. L’assistenza tecnica comprende le forme verbali di assistenza;
b)
per “comitato delle sanzioni” si intende il comitato istituito dal paragrafo 21 della risoluzione 1521 (2003) del Consiglio di sicurezza dell’ONU.»;
2)
l’articolo 2 è sostituito dal seguente:
«Articolo 2
Sono vietati:
a)
la fornitura di assistenza tecnica relativa ad attività militari nonché la fornitura, la fabbricazione, la manutenzione e l’uso di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamenti militari, equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità o organismo non governativi in Liberia o destinati ad essere utilizzati in Liberia;
b)
il finanziamento o la prestazione di assistenza finanziaria relativi ad attività militari, compresi in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione di crediti all’esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di armamenti e di materiale connesso o per la fornitura della relativa assistenza tecnica, direttamente o indirettamente a qualunque persona, entità o organismo non governativi in Liberia o destinati ad essere utilizzati in Liberia; o
c)
la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi per oggetto o risultato di eludere i divieti di cui alle lettere a) e b).»;
3)
l’articolo 3 è sostituito dal seguente:
«Articolo 3
1. In deroga all’articolo 2, le autorità competenti, indicate tra i siti web elencati all’allegato I, dello Stato membro nel quale è stabilito il prestatore del servizio possono autorizzare la prestazione di:
a)
assistenza tecnica destinata esclusivamente a sostenere la missione delle Nazioni Unite in Liberia o ad essere utilizzata da quest’ultima; e
b)
assistenza tecnica relativa a equipaggiamenti non letali destinata esclusivamente ad uso umanitario o protettivo, a condizione che lo Stato membro interessato abbia preventivamente notificato la fornitura di tale assistenza tecnica al comitato delle sanzioni. Tali notifiche contengono tutte le informazioni pertinenti, compresa, se del caso, l’indicazione dell’utilizzatore finale, della data proposta per la consegna e dell’itinerario delle spedizioni.
2. Le decisioni relative alle richieste di autorizzazione sono adottate dalle autorità competenti caso per caso, tenendo conto di tutte le pertinenti considerazioni, compresi i criteri di cui alla posizione comune 2008/944/PESC del Consiglio, dell’8 dicembre 2008, che definisce norme comuni per il controllo delle esportazioni di tecnologia e attrezzature militari (7). Le autorità competenti chiedono salvaguardie contro l’abuso di tali autorizzazioni e, se del caso, adottano disposizioni ai fini del rimpatrio degli armamenti consegnati e del materiale connesso.
3. Non sono concesse autorizzazioni per le attività che hanno già avuto luogo.
4)
l’articolo 4 è sostituito dal seguente:
«Articolo 4
Le persone fisiche e giuridiche, le entità e gli organismi che intendano fornire al governo della Liberia qualsiasi assistenza relativa ad attività militari di cui all’articolo 1, sono tenuti ad informare in anticipo l’autorità competente, i cui siti web figurano nell’allegato I, dello Stato membro in cui risiedono o sono situati. Tali notifiche devono contenere tutte le informazioni pertinenti, compresa, se del caso, l’indicazione dell’utilizzatore finale, della data proposta per la fornitura e dell’itinerario delle spedizioni. Gli Stati membri interessati, subito dopo aver ricevuto le informazioni pertinenti, ne informano il comitato delle sanzioni.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 7 giugno 2010.

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