Document ID: 31992R0848

REGOLAMENTO (CEE) N. 848/92 DEL CONSIGLIO del 31 marzo 1992 recante, mediante modifica dei regolamenti (CEE) n. 288/82, (CEE) n. 1765/82 e (CEE) n. 3420/83, definizione del regime commerciale all'importazione applicabile ai prodotti originari degli Stati indipendenti derivati dall'ex Unione sovietica e sospensione di talune restrizioni quantitative nei confronti della Repubblica iugoslava del Montenegro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1765/82 del Consiglio, del 30 giugno 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni da paesi a commercio di Stato (1) e il regolamento (CEE) n. 3420/83 del Consiglio, del 14 novembre 1983, relativo ai regimi d'importazione dei prodotti originari dei paesi a commercio di Stato non liberalizzati a livello comunitario (2), sono applicabili alle importazioni dei prodotti originari, fra l'altro, dell'Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS), della quale facevano parte, fino alla data di dissoluzione di detta Unione, la Federazione russa, il Turkmenistan, l'Ucraina e le Repubbliche dell'Armenia, dell'Azerbaigian, della Bielorussia, della Georgia, del Kazakistan, del Kirghistan, della Moldavia, dell'Uzbekistan e del Tagikistan;
considerando che è pertanto opportuno sostituire nell'elenco dei paesi che figurano in allegato del regolamento (CEE) n. 1765/82 e nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3420/83, nonché nel testo degli stessi regolamenti, le denominazioni « URSS » o « Unione sovietica » con le denominazioni dei singoli paesi derivati dall'Unione sovietica;
considerando che in forza del regolamento (CEE) n. 3859/91 (3) la Comunità, fra l'altro, mediante modifica del regolamento (CEE) n. 288/82 del Consiglio, del 5 febbraio 1982, relativo al regime comune applicabile alle importazioni (4), ha concesso la proroga della sospensione di alcune restrizioni quantitative residue applicabili alla Iugoslavia, limitando il beneficio di tale proroga esclusivamente ai prodotti originari delle Repubbliche che hanno contribuito al progresso verso la pace, in particolare le Repubbliche iugoslave della Bosnia-Erzegovina e della Macedonia e le Repubbliche della Croazia e della Slovenia; che la Comunità e i suoi Stati membri, nell'ambito della cooperazione politica, hanno constatato che un analogo contributo è stato fornito anche dalla Repubblica iugoslava del Montenegro e che pertanto è opportuno adottare a favore di tale Repubblica una misura positiva corrispondente a quella vigente nei riguardi delle altre repubbliche,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nell'elenco dei paesi contenuto nell'allegato del regolamento (CEE) n. 1765/82 e nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3420/83, nonché nel testo degli stessi regolamenti, le denominazioni « URSS » o « Unione sovietica » sono sostituite dalle denominazioni seguenti:
« - Armenia
- Azerbaigian
- Bielorussia
- Georgia
- Kazakistan
- Kirghistan
- Moldavia
- Uzbekistan
- Russia
- Tagikistan
- Turkmenistan
- Ucraina »
Articolo 2
Nell'articolo 1, paragrafo 2, terzo trattino del regolamento (CEE) n. 288/82, nella versione modificata dal regolamento (CEE) n. 3859/91, i termini « delle Repubbliche della Bosnia-Erzegovina, della Croazia, della Macedonia e della Slovenia » sono sostituiti da « delle Repubbliche iugoslave della Bosnia-Erzegovina, della Macedonia e del Montenegro e delle Repubbliche della Croazia e della Slovenia ».
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 31 marzo 1992.

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