Document ID: 31976R1393

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1393/76 DELLA COMMISSIONE
del 17 giugno 1976
che stabilisce le modalità di applicazione per l ' importazione di prodotti del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2506/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , che stabilisce le norme particolare relative all ' importazione di prodotti del settore vitivinicolo originari di taluni paesi terzi ( 1 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 1166/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 5 , paragrafo 1 ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 2506/75 ha stabilito le norme particolari per l ' importazione di taluni prodotti del settore vitivinicolo ; che occorre fissare le relative modalità di applicazione ;
considerando che le disposizioni del predetto regolamento sono fondate sul controllo dell ' osservanza del prezzo franco frontiera di riferimento ; che occorre definire gli elementi da prendere in considerazione per il raffronto necessario tra il prezzo d ' offerta del prodotto e il prezzo franco frontiera di riferimento ;
considerando che il regime dei prezzi di riferimento vigente nel settore del vino ha lo scopo di evitare che i prodotti importati dai paesi terzi siano immessi sul mercato comunitario a prezzi anormalmente bassi ; che la data da prendere in considerazione ai fini dell ' osservanza del prezzo franco frontiera di riferimento deve essere la data di cui il prodotto è immesso in libera pratica nella Comunità ;
considerando che gli importi compensativi monetari in generale e in particolare le disposizioni dell ' articolo 17 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 1380/75 della Commissione , del 29 maggio 1975 , recante modalità di applicazione degli importi compensativi monetari ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1040/76 ( 4 ) , si applicano alle importazioni disciplinate dal presente regolamento ;
considerando che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 2506/75 , il beneficio delle concessioni tariffarie è subordinato alla presentazione di un documento rilasciato dalle autorità competenti del paese esportatore e comprovante l ' osservanza del prezzo franco frontiera di riferimento ; che , a fini di semplificazione amministrativa , è opportuno valersi a tale scopo del certificato di circolazione delle merci già utilizzato negli scambi con i paesi interessati ;
considerando che occorre istituire in materia una procedura di informazione omogenea tra gli Stati membri e la Commissione ;
considerando che , sempre a fini di semplificazione amministrativa , è opportuno esentare dall ' applicazione del presente regolamento determinate importazioni di piccole quantità ;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1 . Gli elementi da prendere in considerazione per constatare il prezzo d ' offerta franco frontiera di ciascuna importazione di vino di cui all ' articolo 2 del regolamento ( CEE ) n . 2506/75 sono i seguenti :
a ) prezzo fob paese esportatore del vino ;
b ) spese di trasporto e spese di assicurazione fino al luogo di entrata nel territorio geografico della Comunità , ai sensi dell ' articolo 4 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 192/75 .
2 . Qualora gli elementi di cui al paragrafo 1 siano espressi in una moneta diversa da quella dello Stato membro importatore , si applicano per la conversione nella moneta di quest ' ultimo Stato le disposizioni relative al valore in dogana delle merci .
Articolo 2
1 . Per ciascun tipo di vino oggetto alle norme particolari d ' importazione previste dal regolamento ( CEE ) n . 2506/75 , gli Stati membri raffrontano , alla data di espletamento delle formalità doganali di immissione in libera pratica , il prezzo d ' offerta franco frontiera calcolato conformemente all ' articolo 1 e il corrispondente prezzo franco frontiera di riferimento applicabile il giorno di espletamento delle predette formalità .
2 . Il prezzo franco frontiera di riferimento si considera rispettato se dal raffronto di cui al paragrafo 1 risulta che il prezzo d ' offerta franco frontiera , espresso nella moneta dello Stato membro importatore , è almeno uguale o superiore al prezzo franco frontiera di riferimento del tipo di vino corrispondente .
3 . Il prezzo d ' offerta franco frontiera deve essere dichiarato per ogni tipo di vino nella dichiarazione di immissione in libera pratica . La dichiarazione deve essere corredata di tutti i documenti necessari per il controllo di tale prezzo .
Articolo 3
1 . Ai fini dell ' applicazione dell ' articolo 3 del regolamento ( CEE ) n . 2506/75 , il documento menzionato al paragrafo 2 dello stesso articolo è costituito dal certificato di circolazione delle merci utilizzato negli scambi con i paesi terzi in causa . A tale scopo , la designazione delle merci comporta la gradazione alcolometrica di ciascun tipo di vino indicato nel certificato , il quale reca la seguente dicitura apposta dalle autorità competenti del paese terzo esportatore ;
« Si attesta che in data ... ( data dell ' esportazione ) il vino sopra designato rispetta il prezzo franco frontiera di riferimento » .
2 . La dicitura di cui al paragrafo precedente viene iscritta nella casella del certificato riservata alla designazione delle merci , immediatamente al di sotto dell ' ultima partita . La dicitura è valida soltanto se è seguita dalla data e dalla firma della o delle persone all ' uopo autorizzate e se è autenticata con timbro delle autorità competenti .
3 . L ' elenco delle autorità competenti di cui al paragrafo 2 figura all ' allegato del regolamento ( CEE ) n . 2865/73 ( 5 ) .
Articolo 4
1 . Al più tardi il 15° giorno di ogni mese , gli Stati membri comunicano alla Commissione , utilizzando il formulario di cui all ' allegato I , i casi individuali di inosservanza del prezzo franco frontiera di riferimento constatati per il mese precedente per le importazioni di vini originari dei paesi terzi previste all ' articolo 9 , paragrafo 3 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 816/70 ( 6 ) .
2 . Gli Stati membro comunicano immediatamente alla Commissione , utilizzando il formulario di cui all ' allegato II , i casi individuali di inosservanza del prezzo franco frontiera di riferimento per le importazioni di vini che , in conformità dell ' articolo 3 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 2506/75 , non hanno beneficiato del dazio preferenziale .
Articolo 5
1 . Le disposizioni del presente regolamento non si applicano :
a ) ai quantitativi di vino non eccedenti 15 litri :
- presentati sotto forma di partita come campioni commerciali non destinati alla vendita ;
- contenenti nei bagagli dei viaggiatori ;
- che formano oggetto di piccole spedizioni a privati , semprechù tali quantitativi siano chiaramente destinati al consumo personale o familiare delle persone interessate ;
b ) ai vini compresi in traslochi di privati ;
c ) ai vini destinati a fiere e mostre che beneficiano del regime doganale previsto per tali casi , purchù i vini siano confezionati in recipienti di 2 litri o meno ;
d ) ai quantitativi di vino importati a scopo di sperimentazione scientifica e tecnica , nei limiti di 1 hl per spedizione ;
e ) ai vini destinati a rappresentanze diplomatiche , a sedi consolari e organismi assimilati , importi nel quadro delle franchigie loro concesse ;
f ) ai vini costituenti le provviste di bordo dei mezzi di trasporto internazionale .
2 . Gli Stati membri prendono le disposizioni adeguate per garantire il controllo della destinazione dei vini di cui al paragrafo 1 .
Articolo 6
Le disposizioni dell ' articolo 3 non si applicano ai vini per i quali sia provato che sono stati spediti dal paese terzo interessato anteriormente al 1° luglio 1976 .
Articolo 7
Il regolamento ( CEE ) n . 1466/74 della Commissione , del 30 maggio 1974 , relativo alle comunicazioni degli Stati membri concernenti il valore in dogana dei vini importi dai paesi terzi ( 7 ) è abrogato .
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile a decorrere dal 1° luglio 1976 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il 17 giugno 1976 .

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