Document ID: 31997R0164

REGOLAMENTO (CE) N. 164/97 DELLA COMMISSIONE del 30 gennaio 1997 che istituisce misure eccezionali a sostegno del mercato delle carni bovine in Francia in applicazione della decisione 97/18/CE
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2222/96 (2), in particolare l'articolo 23,
considerando che con la decisione 97/18/CE (3) la Commissione ha approvato le misure proposte della Francia per controllare ed eradicare la BSE in quello Stato membro; che conformemente alla decisione sopraccitata dev'essere fornita alla Francia un'assistenza finanziaria per la macellazione degli animali, secondo quanto stabilito dal regolamento (CE) n. 716/96 della Commissione, del 19 aprile 1996, che istituisce misure eccezionali a sostegno del mercato delle carni bovine nel Regno Unito (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2423/96 (5); che è pertanto opportuno prevedere un contributo comunitario pari al 70 % del valore di mercato degli animali macellati; che, al fine di stabilire detto valore di mercato, la Francia deve elaborare un meccanismo che consenta una giusta ed obiettiva valutazione di ogni animale;
considerando che è necessario garantire che gli animali in questione vengano abbattuti e distrutti in modo tale da non costituire alcun pericolo per la salute umana o degli altri animali; che è pertanto necessario precisare le condizioni in cui gli animali devono essere distrutti e le modalità dei controlli che devono essere effettuati dalle autorità francesi;
considerando che occorre provvedere affinché la conformità alle condizioni specificate sia verificata da esperti della Commissione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. La Francia è autorizzata a versare un indennizzo per i bovini presenti in un'azienda situata nel suo territorio e macellati conformemente al piano francese di eradicazione approvato con la decisione 97/18/CE.
2. Gli animali di cui al paragrafo 1 sono abbattuti in azienda oppure in una sardigna. Nessuna parte dei suddetti animali può entrare nella catena alimentare umana o animale, né venire utilizzata per la fabbricazione di prodotti cosmetici o farmaceutici.
Dopo la macellazione in azienda, gli animali vengono immediatamente trasportati ad una sardigna per esservi trasformati e distrutti.
3. L'autorità competente francese:
- in deroga al paragrafo 1 è autorizzata a procedere, prima della trasformazione e distruzione, ad esami di laboratorio sul cervello prelevato da un campione degli animali macellati,
- prima della trasformazione e della distruzione, è autorizzata ad utilizzare un numero limitato di animali a fini di ricerca e a fini didattici,
- effettua i controlli amministrativi necessari ed ispezioni in loco per controllare le operazioni di cui al paragrafo 2 e
- controlla le suddette operazioni mediante frequenti ispezioni improvvise, in particolare allo scopo di verificare che tutto il materiale ottenuto sia stato effettivamente distrutto.
Le risultanze di detti controlli, verifiche ed esami sono messe a disposizione della Commissione, a sua richiesta.
4. Le pelli degli animali di cui al paragrafo 1 possono non essere distrutte qualora siano sottoposte ad un trattamento che impedisca qualsiasi uso diverso dalla produzione di cuoio.
Articolo 2
1. L'importo dell'indennizzo che la Francia paga al produttore o a chi ne fa le veci per gli animali di cui all'articolo 1, paragrafo 1, pari al valore obiettivo sul mercato francese di ogni animale in questione, è fissato sulla base di un meccanismo di valutazione obiettiva individuale approvato dall'autorità competente francese.
2. La Comunità cofinanzia in ragione del 70 % le spese connesse all'indennizzo di cui al paragrafo 1 per gli animali macellati conformemente al disposto dell'articolo 1.
3. Fatto salvo il disposto del paragrafo 1, l'autorità competente francese è autorizzata a pagare importi supplementari per i bovini macellati a norma del presente regolamento. Questa spesa non è cofinanziata dalla Comunità.
Articolo 3
La Francia adotta tutte le misure necessarie per garantire la corretta applicazione del presente regolamento. Essa informa al più presto la Commissione delle misure adottate e delle loro eventuali modifiche.
Articolo 4
L'autorità competente francese:
a) informa immediatamente la Commissione ogniqualvolta sia applicato il piano di cui all'articolo 1:
- del numero di animali avviati alla macellazione,
- del numero di animali macellati,
- del valore medio di mercato degli animali macellati,
- del totale degli importi supplementari di cui all'articolo 2, paragrafo 3,
a norma del presente regolamento;
b) redige una relazione circostanziata dei controlli effettuati in applicazione delle misure di cui all'articolo 3 e la trasmette alla Commissione con frequenza trimestrale.
Articolo 5
Fatto salvo l'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio (6), gli esperti della Commissione, se necessario accompagnati da esperti di altri Stati membri, effettuano, in collaborazione con l'autorità competente della Francia, ispezioni in loco intese a verificare l'osservanza di tutte le disposizioni del presente regolamento.
Articolo 6
Le misure di cui al presente regolamento sono considerate misure d'intervento ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 729/70.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° aprile 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 1997.

Labels: 18
17
6