Document ID: 31993R1112

REGOLAMENTO (CEE) N. 1112/93 DELLA COMMISSIONE del 6 maggio 1993 che determina le modalità d'applicazione del meccanismo complementare applicabile, nel settore delle carni bovine, agli scambi di prodotti spediti dalla Comunità quale si componeva al 31 dicembre 1985 verso la Spagna e il Portogallo, e che abroga i regolamenti (CEE) n. 3810/91 e (CEE) n. 3829/92
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 83 e 251,
visto il regolamento (CEE) n. 3817/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, che stabilisce le norme generali di applicazione del meccanismo complementare applicabile alle consegne, in Spagna, di prodotti diversi dagli ortofrutticoli (1), in particolare l'articolo 9,
visto il regolamento (CEE) n. 744/93 del Consiglio, del 17 marzo 1993, che stabilisce le norme generali di applicazione del meccanismo complementare applicabile alle consegne, in Portogallo, di prodotti diversi dagli ortofrutticoli (2), in particolare l'articolo 1,
visto il regolamento (CEE) n. 3792/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, che definisce il regime applicabile agli scambi di prodotti agricoli fra la Spagna e il Portogallo (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3296/88 (4), in particolare l'articolo 13,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3810/91 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 894/93 (6), ha stabilito per il 1993 i massimali indicativi validi per la Spagna e il Portogallo, di cui agli articoli 83 e 251 dell'atto di adesione; che detti massimali indicativi sono calcolati in base ad un bilancio di previsione della produzione e del consumo in Spagna e Portogallo dei relativi prodotti del settore delle carni bovine, nonché in base ad un calendario di previsione degli scambi con il resto del mercato comunitario;
considerando che, a norma dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 3792/85, gli stessi prodottti importati in Portogallo in provenienza dalla Spagna sono soggetti all'MCS, conformemente agli articoli da 249 a 252 dell'atto di adesione;
considerando che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3817/92, la costituzione di una cauzione per il rilascio dei titoli MCS è facoltativa; che tale facoltà è stata istituita in particolare per agevolare gli scambi dei prodotti in esame; che occorre avvalersi di tale facoltà disponendo che non è necessario costituire una cauzione al momento della presentazione della domanda di titolo MCS;
considerando che per ottimizzare il ritmo degli scambi, tenendo conto del diverso grado di sensibilità del mercato spagnolo e di quello portoghese a seconda dei periodi dell'anno e, in particolare, della minore capacità di assorbimento riscontrata nel corso del secondo e del terzo trimestre, è opportune ripartire il quantitativo annuo su periodi bimestrali;
considerando che, al fine di determinare le modalità concernenti l'inoltro della domanda e il rilascio dei titoli, è opportuno derogare sia al regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, recante modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di importazione, di esportazione e di fissazione anticipata dei prodotti agricoli (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2101/92 (8), sia al regolamento (CEE) n. 574/86 della Commissione, del 28 febbraio 1986, relativo alle modalità di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3296/88;
considerando che, per semplificare la procedura di rilascio dei titoli MCS, è opportuno predisporre il rilascio automatico, prevedendo però un migliore sistema di comunicazioni e un meccanismo di sorveglianza circa l'impiego dei titoli rilasciati;
considerando che è opportuno prevedere che gli operatori comunitari possano spedire taluni prodotti del settore delle carni bovine verso la Spagna e il Portogallo soltanto nel rispetto di determinate condizioni restrittive, concernenti in particolare il periodo durante il quale hanno esercitato l'attività commerciale;
considerando che, per quanto riguarda le importazioni portoghesi provenienti da paesi terzi, devono essere precisati taluni aspetti del regime applicabile ai titoli di importazione MCS previsto dal regolamento (CEE) n. 3817/92; che, a tal fine, la soluzione più appropriata per il regime d'importazione delle carni bovine è l'applicazione delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2377/80 della Commissione, del 4 settembre 1980, che stabilisce modalità particolari di applicazione del regime dei titoli d'importazione e d'esportazione nel settore delle carni bovine (10), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3662/92 (11), nonché delle altre disposizioni relative ai vari regimi speciali d'importazione;
considerando che, per maggiore chiarezza, è preferibile riportare in un nuovo regolamento le modalità d'applicazione relative all'MCS per la Spagna e il Portogallo, abrogando i regolamenti (CEE) n. 3810/91 e (CEE) n. 3829/92 della Commissione (12);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I massimali indicativi per alcuni prodotti del settore delle carni bovine che possono essere importati in Spagna dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 sono specificati nell'allegato I.
2. I massimali indicativi per alcuni prodotti del settore delle carni bovine che possono essere importati in Portogallo dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 e dalla Spagna sono specificati nell'allegato II.
3. Qualora, nel corso di uno stesso anno civile, la quantità complessiva oggetto delle domande presentate per un bimestre sia inferiore alla quantità disponibile, la quantità residua viene aggiunta a quella disponibile nel bimestre successivo.
Articolo 2
In deroga alle disposizioni:
a) dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3719/88, le domande di titolo MCS sono presentate ogni giorno lavorativo, fino alle ore 13, e i titoli sono rilasciati automaticamente il giorno successivo, fatte salve le disposizioni dell'articolo 3;
b) dell'articolo 6, paragrafo 2, primo e secondo comma del regolamento (CEE) n. 574/86, gli Stati membri comunicano alla Commissione ogni lunedì, entro le ore 13, le quantità per le quali sono stati rilasciati titoli durante la settimana precedente; tuttavia, gli Stati membri comunicano ogni giorno alla Commissione le quantità per le quali sono stati rilasciati titoli il giorno precedente, quando tali titoli riguardano, rispettivamente per la Spagna e il Portogallo, oltre 2 000 e 200 capi al giorno;
c) dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 574/86, l'esemplare n. 1 del titolo è consegnato direttamente al richiedente o trasmesso all'indirizzo che figura nella domanda.
Articolo 3
1. Qualora dalle comunicazioni di cui all'articolo 2, lettera b), risulti che il ritmo di rilascio dei titoli rischia di esaurire completamente le quantità ancora disponibili, la Commissione adotta misure particolari per consentire agli Stati membri di sospendere il rilascio dei titoli fino al bimestre successivo.
2. La prova dell'avvenuta utilizzazione dei titoli deve essere presentata nel mese successivo alla scadenza della loro validità; qualora dall'esame delle prove risulti che i titoli rilasciati non sono stati interamente utilizzati, lo Stato membro può prendere le misure ritenute opportune, che possono giungere sino al rifiuto di rilasciare nuovi titoli.
Articolo 4
1. Il richiedente deve essere una persona fisica o giuridica che, al momento della presentazione della domanda, è iscritta in un registro pubblico di uno Stato membro ed esercita da almeno dodici mesi un'attività negli scambi di animali vivi della specie bovina diversi dai riproduttori di razza pura.
2. Le domande di titolo sono ricevibili soltanto se il richiedente dichiara per iscritto di non aver presentato e si impegna a non presentare domande concernenti lo stesso prodotto in Stati membri diversi da quello in cui la domande è inoltrata; qualora un unico interessato presenti domande in due o più Stati membri, tutte le domande sono irricevibili.
3. Tutte le domande presentate da un medesimo interessato sono considerate come un'unica domanda.
Articolo 5
La somma delle quantità richieste nei titoli MCS da uno stesso operatore nella stessa giornata non può superare 200 capi per Stato membro di destinazione.
Articolo 6
Il titolo MCS istituito ai sensi degli articoli 1 e 3 del regolamento (CEE) n. 744/93 ha una validità di dieci giorni a decorrere dalla data del rilascio effettivo, conformemente all'articolo 21, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3719/88. La validità è di quindici giorni in caso di trasporto marittimo debitamente giustificato.
Esso ha tuttavia una validità di trenta giorni, se i prodotti sono immessi in consumo nelle Azzorre o a Madera.
Articolo 7
1. Le disposizioni del regolamento (CEE) n. 574/86 sono applicabili, ove necessario, per l'attuazione del meccanismo complementare agli scambi previsto dal regolamento (CEE) n. 3817/92, fatte salve le disposizioni del paragrafo 2.
2. Per l'applicazione del regolamento (CEE) n. 3817/92 e dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 574/86, viene considerato come dichiarazione di immissione in consumo in Spagna e in Portogallo l'esemplare n. 4 del documento di transito comunitario interno, vistato dall'ufficio di destinazione, da utilizzare conformemente alle disposizioni dell'articolo 3, paragrafo 3, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2726/90 del Consiglio (13).
Le disposizioni del precedente comma non ostano all'applicazione delle procedure semplificate di transito comunitario. Tuttavia, esse non possono dar luogo a controlli alle frontiere.
Articolo 8
1. La Spagna e il Portogallo comunicano alla Commissione le quantità effettivamente importate per bimestre, ripartite per prodotti, al più tardi 45 giorni dopo la fine del periodo considerato.
2. La Spagna e il Portogallo comunicano alla Commissione, al più tardi il 15 ottobre di ogni anno, le previsioni di produzione e di consumo nel rispettivo territorio per l'anno successivo.
Articolo 9
Per quanto riguarda il Portogallo, i titoli d'importazione MCS di cui all'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3817/92 sono soggetti alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2377/80 nonché ad altre disposizioni relative ai vari regimi speciali d'importazione, fatte salve le norme del regolamento (CEE) n. 574/86.
Nelle comunicazioni di cui all'articolo 10, paragrafo 8 del regolamento (CEE) n. 574/86 sono precisate le quantità richieste per regime d'importazione.
Articolo 10
I regolamenti (CEE) n. 3810/91 e (CEE) n. 3829/92 sono abrogati.
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 7 maggio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 maggio 1993.

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