Document ID: 31998R1149

REGOLAMENTO (CE) N. 1149/98 DELLA COMMISSIONE del 2 giugno 1998 che stabilisce le modalità di applicazione, per il periodo dal 1° luglio 1998 al 30 giugno 1999, di un contingente tariffario di animali vivi della specie bovina, da 80 a 300 chilogrammi, originari di taluni paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3066/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, riguardante talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per determinati prodotti agricoli e l'adeguamento autonomo e transitorio di alcune concessioni agricole previste dagli accordi europei al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (1), modificato da ultimo del regolamento (CE) n. 1595/97 (2), in particolare l'articolo 8,
visto il regolamento (CE) n. 1926/96 del Consiglio, del 7 ottobre 1996, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi con l'Estonia, la Lettonia e la Lituania sul libero scambio e sull'istituzione di misure di accompagnamento, al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (3), in particolare l'articolo 5,
considerando che i regolamenti (CE) n. 3066/95 e (CE) n. 1926/96 hanno previsto, per il periodo dal 1° luglio 1998 al 30 giugno 1999, l'apertura di un contingente tariffario annuo di 153 000 animali vivi della specie bovina, di peso compreso tra 80 e 300 chilogrammi, originari dell'Ungheria, della Polonia, della Repubblica ceca, della Slovacchia, della Romania, della Bulgaria, dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania, per i quali è concessa una riduzione dei dazi doganali dell'80 %; che è opportuno stabilire le misure di gestione per le importazioni di questi animali;
considerando che, per evitare operazioni speculative, è opportuno mettere il quantitativo disponibile a disposizione di operatori che possono dimostrare una solida attività e che commercializzano quantitativi di una certa entità con paesi terzi; che, a tal fine, ed anche per garantire una gestione efficace, è opportuno esigere che un minimo di 50 capi sia stato esportato e/o importato nel corso del 1997 dagli operatori interessati; che una partita di 50 animali rappresenta in linea di massima un carico normale e che l'esperienza ha dimostrato che la vendita o l'acquisto di una sola partita costituisce il minimo per poter considerare che una transazione è reale ed accettabile;
considerando che il controllo dei suddetti criteri presuppone che la domanda sia presentata nello Stato membro in cui l'importatore è iscritto nel registro dell'IVA;
considerando che, per garantire la regolarità delle importazioni dei quantitativi fissati per il periodo dal 1° luglio 1998 al 30 giugno 1999, è opportuno ripartire il rilascio dei titoli su diversi periodi dell'anno d'importazione;
considerando che è opportuno stabilire che la gestione del regime preveda il ricorso ai titoli d'importazione; che a tal fine è opportuno prescrivere, in particolare, le modalità di presentazione delle domande nonché le indicazioni che devono figurare nelle domande stesse e nei titoli, se del caso in deroga a talune disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli di importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1044/98 (5), e del regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione, del 26 giugno 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine e che abroga il regolamento (CEE) n. 2377/80 (6), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 759/98 (7); che è inoltre opportuno disporre che i titoli vengano rilasciati dopo un periodo di riflessione, applicando, ove del caso, una percentuale unica di riduzione;
considerando che è opportuno prevedere l'identificazione degli animali conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 820/97 del Consiglio, del 21 aprile 1997, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine (8);
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Nel quadro dei contingenti tariffari previsti dai regolamenti (CE) n. 3066/95 e (CE) n. 1926/96, 153 000 capi di animali vivi della specie bovina dei codici NC 0102 90 21, 0102 90 29, 0201 90 41 o 0102 90 49, originari dei paesi terzi elencati nell'allegato II, possono essere importati nel periodo dal 1° luglio 1998 al 30 giugno 1999 conformemente alle disposizioni del presente regolamento.
Il contingente tariffario reca il numero d'ordine 09.4537.
2. Per questi animali il dazio doganale ad valorem e gli importi specifici dei dazi fissati dalla tariffa doganale comune (TDC) sono ridotti dell'80 %.
Articolo 2
1. Per poter fruire del contingente di cui all'articolo 1, il richiedente deve essere una persona fisica o giuridica che, al momento della presentazione della domanda, è in grado di dimostrare alle autorità competenti dello Stato membro interessato di aver importato e/o esportato, nel corso del 1997, almeno 50 capi di cui al codice NC 0102 90; il richiedente deve essere inoltre iscritto in un registro nazionale dell'IVA.
2. Le prove d'importazione e d'esportazione vengono fornite esclusivamente mediante un documento doganale d'immissione in libera pratica o un documento d'esportazione debitamente vistati dalle autorità doganali.
Gli Stati membri possono accettare una copia del documento suddetto, debitamente certificata dall'autorità emittente, se il richiedente è in grado di provare alle autorità competenti che non gli è stato possibile ottenere i documenti originali.
Articolo 3
1. La domanda di diritti d'importazione può essere presentata soltanto nello Stato membro in cui il richiedente è iscritto ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1.
2. La domanda di diritti d'importazione:
- deve riferirsi ad un quantitativo pari o superiore a 50 capi,
e
- non può riferirsi ad un quantitativo superiore al 10 % del quantitativo disponibile.
Qualora superi tale quantitativo, la domanda viene presa in considerazione solo entro i limiti di detto quantitativo.
3. Le domande di diritti d'importazione possono essere presentate soltanto fino al 17 giugno 1998.
4. Qualora un unico interessato presenti più di una domanda, tutte le sue domande sono irricevibili.
5. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e non oltre il 26 giugno 1998, le domande presentate. Tale comunicazione comprende l'elenco dei richiedenti e l'indicazione delle quantità richieste.
Tutte le comunicazioni, comprese quelle negative, devono essere effettuate a mezzo telex o telefax, servendosi, qualora siano state presentate domande, del modulo riprodotto nell'allegato I del presente regolamento.
Articolo 4
1. La Commissione decide entro quali limiti possono essere accolte le domande.
2. Per quanto riguarda le domande di cui all'articolo 3, se i quantitativi di cui è stata chiesta l'importazione superano le quantità disponibili, la Commissione fissa una percentuale unica di riduzione dei quantitativi richiesti.
Se con la riduzione di cui al primo comma si ottiene un quantitativo inferiore a 50 capi per domanda, i quantitativi vengono assegnati mediante estrazione a sorte per partite di 50 capi a cura degli Stati membri interessati. Qualora vi sia un quantitativo residuo di meno di 50 capi, tale quantitativo costituisce una sola partita.
Articolo 5
1. L'importazione dei quantitativi assegnati è subordinata alla presentazione di uno o più titoli d'importazione.
2. Detti titoli possono essere richiesti soltanto nello Stato membro in cui è stata presentata la domanda di diritti d'importazione.
3. La domanda di titolo e il titolo stesso recano le seguenti menzioni:
a) nella casella 8, l'indicazione dei paesi di cui all'allegato II; il titolo obbliga ad importare da uno o più paesi indicati;
b) nella casella 16, l'indicazione di uno dei seguenti gruppi di sottovoci della nomenclatura combinata riportate nello stesso trattino:
- 0102 90 21, 0102 90 29,
- 0102 90 41, 0102 90 49;
c) nella 20, il numero d'ordine 09. 4537 e almeno una delle diciture seguenti:
- Reglamento (CE) n° 1149/98
- Forordning (EF) nr. 1149/98
- Verordnung (EG) Nr. 1149/98
- Êáíïíéóìüò (ÅÊ) áñéè. 1149/98
- Regulation (EC) No 1149/98
- Règlement (CE) n° 1149/98
- Regolamento (CE) n. 1149/98
- Verordening (EG) nr. 1149/98
- Regulamento (CE) nº 1149/98
- Asetus (EY) N:o 1149/98
- Förordning (EG) nr 1149/98.
4. I titoli sono rilasciati fino al 31 dicembre 1998, entro un massimo del 50 % dei diritti d'importazione assegnati. I titoli d'importazione per le restanti quantità saranno rilasciati a decorrere dal 1° gennaio 1999.
5. I titoli d'importazione compilati conformemente al presente regolamento sono validi per un periodo di novanta giorni a decorrere dalla data del rilascio ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 3719/88. Tuttavia, nessun titolo è valido dopo il 30 giugno 1999.
6. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità.
7. Non si applica l'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 3719/88. A tale scopo, nella casella 19 del titolo va iscritta la cifra zero.
Articolo 6
Gli animali beneficiano dei dazi di cui all'articolo 1 su presentazione di un certificato di circolazione EUR.1 rilasciato dal paese esportatore, conformemente alle disposizioni del protocollo n. 4 allegato agli accordi europei e del protocollo n. 3 allegato agli accordi sulla liberalizzazione degli scambi, oppure su presentazione di una dichiarazione dell'esportatore conformemente alle disposizioni dei protocolli suddetti.
Articolo 7
Ogni animale importato ai sensi del presente regolamento viene identificato conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 820/97.
Articolo 8
Le disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 3719/88 e (CE) n. 1445/95 si applicano fatte salve le disposizioni del presente regolamento.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 2 giugno 1998.

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