Document ID: 31981R3245

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3245/81 DEL CONSIGLIO
del 26 ottobre 1981
recante istituzione di un ' Agenzia europea di cooperazione
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,
considerando che , per realizzare la cooperazione finanziaria e tecnica della Comunità con i paesi in via di sviluppo , e in particolare con gli Stati ACP , la Comunità ha istituito delegazioni oltremare che dispongono di personale ; che , inoltre , essa pone del personale direttamente a disposizione degli Stati che beneficiano dell ' aiuto comunitario ;
considerando che , per assicurare la realizzazione efficace di detta cooperazione finanziaria e tecnica , la Commissione ha il compito di assumere e gestire il personnale in questione , definire le norme di gestione del personale locale e organizzare azioni di formazione a favore dei cittadini dei paesi in via di sviluppo ;
considerando che , per coadiuvare la Commissione nello svolgimento di tali compiti , è necessario creare , nell ' ambito delle Comunità europee , un ' Agenzia europea di cooperazione che operi nel rispetto del diritto comunitario ; che è opportuno precisare le condizioni in cui si applicano talune disposizioni di portata generale ;
considerando che quest ' azione della Comunità è necessaria per realizzare l ' obiettivo di cui sopra , ma che nel trattato non sono previsti i poteri d ' azione specifici richiesti a tal fine ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
È istituita un ' Agenzia europea di cooperazione , in appresso denominata « Agenzia » .
Articolo 2
1 . L ' Agenzia è un organismo senza scopo di lucro ed è dotata negli Stati membri della più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche .
2 . L ' Agenzia ha sede a Bruxelles .
Articolo 3
L ' Agenzia ha il compito di coadiuvare la Commissione :
1 . per l ' assunzione , l 'assegnazione e la gestione di personale :
a ) messo a disposizione delle delegazioni della Commissione che sono insediate nei paesi in via di sviluppo , vincolati alla Comunità da accordi globali e preferenziali di cooperazione , e incaricate di coadiuvare la Commissione nella realizzazione di tali accordi ; o
b ) destinato a svolgere i compiti di assistenza o di cooperazione tecnica finanziati dalla Comunità a favore dei paesi in via di sviluppo di cui alla lettera a ) ;
2 . per la determinazione delle regole per la gestione del personale di servizio assunto sul posto per le delegazioni di cui al punto 1 , lettera a ) , o nel quadro dei compiti di cui al punto 2 , lettera b ) , e
3 . per partecipare all ' esecuzione dei programmi di borse di studio e di tirocinio concesse a cittadini dei paesi in via di sviluppo di cui al punto 1 , lettera a ) , sul piano della supervisione delle azioni di formazione , nonchù sul piano sociale .
Articolo 4
L ' Agenzia è gestita da un consiglio di amministrazione e da un direttore .
Articolo 5
1 . Il consiglio di amministrazione è composto di un minimo di cinque membri e di un massimo di trecidi membri designati dalla Commissione e scelti nell ' ambito dei suoi servizi in base alle funzioni che vi esercitano .
2 . Il mandato dei membri del consiglio di amministrazione ha la durata di cinque anni ed è rinnovabile . Al termine del mandato o in caso di dimissioni , i membri restano in carica fino a quando non si sia provveduto al rinnovo del mandato stesso o alla loro sostituzione .
3 . Il consiglio di amministrazione elegge tra i suoi membri un presidente , un vicepresidente , un amministrazione delegato e un segretario .
4 . Le funzioni di membro del consiglio di amministrazione non sono retribuite .
Articolo 6
1 . Il consiglio di amministrazione si riunisce , su convocazione del presidente o del vicepresidente , con la frequenza richiesta dall ' interesse dall ' Agenzia e almeno una volta all ' anno .
2 . Ogni membro del Consiglio di amministrazione impedito ad assistere ad una riunione può farsi rappresentare da un altro membro con apposito mandato per la riunione in questione .
Un membro può rappresentare soltanto un altro membro .
3 . In caso di impedimento del presidente , il consiglio di amministrazione è presieduto dal vicepresidente o , in caso di impedimento di quest ' ultimo , dall ' amministratore delegato .
4 . Il consiglio di amministrazione si pronuncia validamente quando sono presenti cinque membri .
Le decisioni del consiglio di amministrazione vengono adottate a maggioranza semplice dei votanti . In caso di parità dei voti , prevale il voto del presidente .
Articolo 7
1 . Il consiglio di amministrazione assicura la gestione dell ' Agenzia .
2 . Esso decide sull ' accettazione di qualsiasi legato , donazione o sovvenzione proveniente da altre fonti della Comunità .
Articolo 8
1 . Il direttore dell ' Agenzia è nominato dalla Commissione , sulla base di un elenco di candidati presentato dal consiglio di amministrazione .
2 . Il direttore è nominato per la durata massima di cinque anni . Il suo mandato è rinnovabile .
Articolo 9
1 . Il direttore attua le decisioni del consiglio di amministrazione ed è incaricato della gestione giornaliera dell ' Agenzia . Egli assicura la rappresentanza giuridica dell ' Agenzia .
2 . Il direttore prepara ed organizza i lavori del consiglio di amministrazione . Partecipa , con voto consultivo , ai lavori del consiglio di amministrazione .
3 . Il direttore rende conto dell ' esecuzione del suo mandato al consiglio di amministrazione .
Articolo 10
1 . Il direttore prepara , non oltre il 31 marzo di ogni anno , una relazione generale sulle attività , sulla situazione finanziaria e sulle prospettive dell ' Agenzia e la sottopone al consiglio di amministrazione .
2 . Previa adozione da parte del consiglio di amministrazione , la relazione è inviata alla Commissione e ai membri del comitato di cui all ' articolo 12 , paragrafo 2 , secondo comma .
Articolo 11
Le entrate dell ' Agenzia sono costituite :
1 . dalle sovvenzioni iscritte nel bilanco delle Comunità europee sotto linee specifiche di bilancio ,
2 . dalle sovvenzioni autorizzate dalla Commissione sulle risorse del Fondo europeo di sviluppo , e
3 . da qualsiasi altra eventuale risorsa .
Articolo 12
1 . Il consiglio di amministrazione elabora per ogni anno civile un progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell ' Agenzia che trasmette alla Commissione . Questo progetto deve essere presentato in pareggio . Al progetto è allegata una tabella dell ' organico del personale incaricato delle delegazioni di cui all ' articolo 3 , punto 1 ,
2 . La Commissione trasmette il progetto di sato di previsione al comitato del FES e ai comitati corrispondenti per le operazioni nel cui quadro è o sarà necessario l ' intervento dell ' Agenzia .
Per esaminare il progetto di stato di previsione , tali comitati si riuniscono in comitato unico composto di rappresentanti dei governi degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
In occasione dell ' esame del progetto di stato di previsione , il comitato effettua uno scambio di informazioni e di opinioni sui problemi di carattere generale relativi all ' Agenzia .
Sull ' esame del progetto di stato di previsione nonchù sullo scambio di informazioni e di opinioni vengono redatti resoconti in cui sono indicate le principali conclusioni del comitato e le posizioni fondamentali assunte dai rappresentanti dei governi degli Stati membri .
3 . Tenendo presente il resoconto sull ' esame del progetto di stato di previsione da parte del comitato di cui al paragrafo 2 , secondo comma , la Commissione adotta il progetto di stato delle entrate e delle spese dell ' Agenzia e lo trasmette all ' autorità di bilancio unitamente al progetto preliminare di bilancio delle Comunità europee e al resoconto di cui sopra , onde permettere l ' esame durante la procedura di bilancio .
4 . La Commissione adotta lo stato delle entrate e delle spese dell ' Agenzia prima dell ' inizio dell ' esercizio finanziario adeguandolo alle sovvenzioni assegnate dalle autorità di bilancio .
5 . Il presidente , su iniziativa di un Stato membro o della Commissione , può riunire il comitato di cui al paragrafo 2 , secondo comma , durante l ' anno per esaminare i fatti nuovi riguardanti i problemi di carattere generale relativi all ' Agenzia .
Articolo 13
1 . Nell ' ambito del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e degli altri regolamenti finanziari applicabili , le disposizioni concernenti le relazioni dell ' Agenzia con la Commissione nonchù il regime interno amministrativo e finanziario applicabile all ' Agenzia formano oggetto di misure di applicazione adottate dalla Commissione e pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
2 . Le misure di applicazione di cui al paragrafo 1 stabiliscono in particolare i principi della gestione finanziaria e dell ' esecuzione dello stato delle entrate e delle spese , il controllo delle entrate e delle spese , la stipulazione dei contratti nonchù la tenuta della contabilità e dell ' inventario dei beni immobili e mobili .
Articolo 14
Le condizioni generali di assunzione e di lavoro nonchù il regime generale delle retribuzioni , delle indennità e degli elementi accessori del personnale di cui all ' articolo 3 , punto 1 , e degli agenti della sede dell ' Agenzia sono determinati da disposizioni specifiche , adottate dalla Commissione previo parere del comitato di cui all ' articolo 12 , paragrafo 2 , secondo comma .
Articolo 15
1 . Non oltre il 31 marzo di ogni anno , il consiglio di amministrazione invia alla Commissione ed alla Corte dei conti il conto di gestione che descrive tutte le entrate e le spese dell ' esercizio trascorso nonchù il bilancio finanziario dell ' Agenzia .
La Corte dei conti li esamina alle condizioni previste dall ' articolo 206 bis del trattato .
2 . Entro il 15 luglio la Corte dei conti porta a conoscenza della Commissione le osservazioni che ritiene debbano figurare nella relazione annua prevista dall ' articolo 206 bis del trattato . La Commissione invia le sue risposte alla Corte dei conti entro il 31 ottobre .
Entro il 30 novembre la Corte dei conti trasmette al Parlamento europeo , al Consiglio e alla Commissione la propria relazione annua con le risposte della Commissione , e provvede alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Al consiglio di amministrazione viene dato atto della gestione finanziaria dell ' Agenzia secondo la procedura prevista dall ' articolo 206 ter del trattato .
3 . Il controllo dell ' impegno e del pagamento di tutte le spese nonchù il controllo dell ' accertamento e della riscosione di tutte le entrate dell ' agenzia sono eserciati dal controllore finanziario della Commissione .
Articolo 16
I membri del consiglio di amministrazione , il direttore e il personale , nonchù ogni persona che partecipi alle attività dell ' Agenzia sono tenuti , anche dopo la cessazione delle loro funzioni , a non divulgare le informazioni che per loro natura sono coperte dal segreto professionale .
Articolo 17
L ' Agenzia ed il personale dell ' Agenzia beneficiano di privilegi e di immunità corrispondenti a quelli previsti ai capitoli I e V del protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee .
Articolo 18
1 . La responsabilità contrattuale dell ' Agenzia è disciplinata dalla legge applicabile al contratto in questione .
La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente a giudicare , entro i limiti e alle condizioni definite dalle norme statutarie di detto personale , qualsiasi controversia tra l ' Agenzia ed il suo personale .
2 . In materia di responsabilità extra contrattuale , l ' Agenzia deve risarcire , conformemente ai principi generali comuni ai diritti degli Stati membri , i danni causati dall ' Agenzia o dai agenti nell ' esercizio delle loro funzioni .
La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente a conoscere delle controversie relative al risarcimento di tali danni .
Articolo 19
1 . Qualsiasi atto dell ' Agenzia , implicito o esplicito , può essere deferito per controllo alla Commissione da qualsiasi Stato membro , qualsiasi membro del consiglio di amministrazione o qualsiasi terzo direttamente ed individualmente interessato .
2 . L ' interessato deve adire la Commissione entro un termine di trenta giorno dal giorno in cui è venuto a conoscenza dell ' atto impugnato .
3 . Quando un atto dell ' Agenzia deferito alla Commissione è oggetto , su richiesta di uno Stato membro , di un esame parallelo presso il comitato previsto dall ' articolo 12 , paragrafo 2 , secondo comma , la Commissione prende una decisione solo se il comitato si è pronunciato .
Il comitato si pronuncia entro un termine di novanta giorni dal momento in cui è stato adito .
La Commissione informa senza indugio l ' interessato della data della consultazione del comitato e della data in cui quest ' ultimo si è pronunciato o avvrebbe dovuto farlo .
4 . La Commissione prende una decisione entro un termine di trenta giorni a decorrere dalla sua consultazione o , secondo i casi , dalla data in cui il comitato di cui all ' articolo 12 , paragrafo 2 , secondo comma , si è pronunciato o avrebbe dovuto farlo .
5 . La mancanza di una decisione da parte della Commissione entro il termine di trenta giorni equivale a una decisione implicita di rigetto .
Articolo 20
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Lussemburgo , addì 26 ottobre 1981 .

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