Document ID: 32004R0308

Regolamento (CE) n. 308/2004 della Commissione
del 20 febbraio 2004
relativo alla ridistribuzione dei quantitativi non utilizzati dei contingenti quantitativi applicabili nel 2003 a taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 520/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, relativo all'instaurazione di una procedura comunitaria di gestione dei contingenti quantitativi(1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 5, e gli articoli 14 e 24,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 427/2003 del Consiglio, del 3 marzo 2003, relativo ad un meccanismo transitorio di salvaguardia specifico per prodotto e che modifica il regolamento (CE) n. 519/94 relativo al regime comune applicabile alle importazioni da alcuni paesi terzi(2), ha instaurato contingenti quantitativi annui nei confronti di taluni prodotti originari della Repubblica popolare cinese di cui all'allegato I del medesimo regolamento. A tali contingenti sono applicabili le disposizioni del regolamento (CE) n. 520/94.
(2) La Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 738/94(3), che stabilisce le disposizioni generali d'applicazione del regolamento (CE) n. 520/94. Tali disposizioni si applicano alla gestione dei contingenti suindicati, fatto salvo il disposto del presente regolamento.
(3) In conformità dell'articolo 20 del regolamento (CE) n. 520/94, le autorità competenti degli Stati membri hanno comunicato alla Commissione i quantitativi dei contingenti applicabili nel 2003, attribuiti, ma non utilizzati.
(4) Non è stato possibile ridistribuire tali quantitativi non utilizzati entro termini che ne consentissero l'utilizzo prima della fine dell'anno contingentale 2003.
(5) In seguito all'esame dei dati comunicati per ognuno dei prodotti di cui trattasi, si è ritenuto opportuno ridistribuire nel 2004 i quantitativi non utilizzati nel corso dell'anno contingentale 2003, a concorrenza dei quantitativi indicati nell'allegato I del presente regolamento.
(6) Esaminati i diversi metodi di gestione previsti dal regolamento (CE) n. 520/94, si è ritenuto opportuno adottare il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali. Secondo detto metodo, le frazioni di contingente sono divise in due parti, una riservata agli importatori tradizionali e l'altra agli altri richiedenti.
(7) Questo metodo risulta il più adatto a garantire agli importatori comunitari interessati la continuità delle attività commerciali e ad evitare perturbazioni delle correnti commerciali.
(8) È opportuno che i quantitativi ridistribuiti in base al presente regolamento siano suddivisi secondo gli stessi criteri utilizzati per la ripartizione dei contingenti del 2003.
(9) È necessario semplificare le formalità che devono essere espletate dagli importatori tradizionali già titolari di licenze d'importazione rilasciate al momento della ripartizione dei contingenti comunitari del 2004. Le competenti autorità amministrative già dispongono dei giustificativi richiesti per quanto concerne le importazioni realizzate nel 1998 o nel 1999 per ciascuno degli importatori tradizionali. È pertanto sufficiente che tali importatori presentino, insieme alla nuova domanda di licenza, una copia della licenza precedente.
(10) Quanto alla ripartizione della parte del contingente riservata agli importatori non tradizionali, occorre adottare le misure necessarie a garantire le migliori condizioni di ripartizione per un'utilizzazione ottimale dei contingenti. A tal fine è opportuno prevedere che tali parti siano ripartite proporzionalmente ai quantitativi richiesti, sulla base di un esame simultaneo delle domande di licenze d'importazione effettivamente presentate, e che l'accesso a tale parte sia concesso solo agli importatori che possono dimostrare di avere ottenuto e utilizzato a concorrenza almeno dell'80 % una licenza d'importazione per il prodotto considerato nel corso dell'anno contingentale 2003. Appare inoltre necessario limitare ad un volume o valore predeterminato l'importo che ciascun importatore non tradizionale può richiedere.
(11) Ai fini della ripartizione dei contingenti, è opportuno fissare un termine per la presentazione delle domande di licenza da parte degli importatori.
(12) Ai fini dell'utilizzazione ottimale dei contingenti, le domande di licenza relative a importazioni di calzature devono specificare, nel caso in cui i contingenti si riferiscano a più codici NC, i quantitativi richiesti per ciascun codice.
(13) Gli Stati membri devono comunicare alla Commissione le informazioni relative alle domande di licenza d'importazione ricevute, secondo le modalità di cui all'articolo 8, del regolamento (CE) n. 520/94. Le informazioni relative alle importazioni precedenti degli importatori tradizionali devono essere espresse nell'unità del contingente interessato.
(14) In considerazione del fatto che il regime di contingentamento scade il 31 dicembre 2004, la data di scadenza delle licenze d'importazione di ridistribuzione è fissata al 31 dicembre 2004.
(15) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dei contingenti istituito dall'articolo 22, del regolamento (CE) n. 520/94,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce le disposizioni specifiche relative alla ridistribuzione nel 2004 dei quantitativi non utilizzati nell'anno contingentale 2003 dei contingenti quantitativi di cui al regolamento (CE) n. 427/2003 del Consiglio.
I quantitativi non utilizzati nell'anno contingentale 2003 sono ridistribuiti a concorrenza dei volumi o dei valori indicati nell'allegato I del presente regolamento.
Il regolamento (CE) n. 738/94 si applica fatte salve le disposizioni particolari del presente regolamento.
Articolo 2
1. I contingenti quantitativi di cui all'articolo 1 vengono ripartiti secondo il metodo basato sulla presa in considerazione delle correnti commerciali tradizionali, di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 520/94.
2. La parte di ciascun contingente quantitativo riservata rispettivamente agli importatori tradizionali e agli importatori non tradizionali è specificata nell'allegato II del presente regolamento.
3. a) La parte riservata agli importatori non tradizionali dev'essere assegnata applicando il metodo di ripartizione proporzionale ai quantitativi richiesti e la quantità che può essere richiesta da ciascun importatore non può superare quella indicata nell'allegato III. Sono autorizzati a presentare una domanda di licenza d'importazione solo gli importatori che possono dimostrare di avere importato almeno l'80 % del volume del prodotto per il quale era stata loro accordata una licenza d'importazione in base al regolamento (CE) n. 2077/2002 della Commissione(4).
b) Gli operatori ritenuti essere persone legate ai sensi dell'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93(5) possono presentare un'unica domanda di licenza per la parte di contingente riservata agli importatori non tradizionali concernente le merci descritte nella domanda. Oltre alla dichiarazione richiesta dall'articolo 3, paragrafo 2, lettera g), del regolamento (CE) n. 738/94, la domanda di licenza concernente la parte riservata agli importatori non tradizionali deve recare una dichiarazione secondo la quale il richiedente non è legato ad alcun altro operatore che abbia presentato una domanda per la parte in questione riservata ad importatori non tradizionali.
Articolo 3
Le domande di licenza d'importazione sono presentate alle autorità competenti di cui all'allegato IV del presente regolamento, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea fino alle ore 15, ora di Bruxelles, del 10 marzo 2004.
Articolo 4
1. Sono considerati importatori tradizionali ai fini della partecipazione alla parte di ciascun contingente a questi riservata coloro i quali possano comprovare di aver effettuato importazioni nell'anno civile 1998 o 1999.
2. I giustificativi di cui all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94 devono fare riferimento all'immissione in libera pratica nel corso dell'anno civile 1998 o 1999, come indicato dall'importatore, di prodotti originari della Repubblica popolare cinese inclusi nel contingente quantitativo cui si riferisce la domanda di licenza.
3. Invece dei documenti di cui al primo trattino dell'articolo 7 del regolamento (CE) n. 520/94, il richiedente può allegare alla domanda di licenza un giustificativo, redatto e certificato dalle competenti autorità nazionali sulla base dei dati doganali disponibili, delle importazioni del prodotto interessato effettuate nell'anno civile 1998 o 1999 dallo stesso richiedente o, se del caso, dall'operatore di cui questi ha ripreso l'attività.
Il richiedente già titolare di una licenza d'importazione emessa per il 2004 a norma del regolamento (CE) n. 1956/2003 della Commissione(6) o a norma del regolamento (CE) n. 215/2004 della Commissione(7) per il prodotto cui si riferisce la domanda di licenza può allegare alla domanda una copia della licenza precedente. In tal caso, il richiedente deve indicare nella domanda di licenza il quantitativo globale delle importazioni del prodotto in questione nel periodo di riferimento scelto.
Articolo 5
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro e non oltre le ore 10, ora di Bruxelles, del 1o aprile 2004 le informazioni relative al numero e al volume totale delle domande di licenza d'importazione nonché, per le domande presentate dagli importatori tradizionali, al volume delle importazioni precedenti realizzate dagli importatori tradizionali nel corso del periodo di riferimento scelto, di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del presente regolamento.
Articolo 6
Entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento di tutte le informazioni di cui all'articolo 5, la Commissione adotta i criteri quantitativi in base ai quali le autorità nazionali competenti devono soddisfare le domande degli importatori.
Articolo 7
Le licenze d'importazione sono valide fino al 31 dicembre 2004.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 febbraio 2004.

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