Document ID: 32011R0230

REGOLAMENTO (UE) N. 230/2011 DELLA COMMISSIONE
del 9 marzo 2011
recante modifica al regolamento (CE) n. 992/95 del Consiglio per quanto riguarda i contingenti tariffari dell’Unione per determinati prodotti agricoli e della pesca originari della Norvegia
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 992/95 del Consiglio, del 10 aprile 1995, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per determinati prodotti agricoli e della pesca originari della Norvegia (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, lettere a) e b),
considerando quanto segue:
(1)
Nel 2009 si sono conclusi i negoziati per un protocollo aggiuntivo dell’accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia riguardante disposizioni speciali applicabili alle importazioni nell’Unione europea di taluni pesci e prodotti della pesca per il 2009-2014, in appresso «il protocollo aggiuntivo».
(2)
La firma, a nome dell’Unione europea, e l’applicazione provvisoria del protocollo aggiuntivo sono state autorizzate con decisione 2010/674/UE del Consiglio, del 26 luglio 2010, relativa alla firma e all’applicazione provvisoria di un accordo tra l’Unione europea, l’Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia su un meccanismo finanziario del SEE per il periodo 2009-2014, di un accordo tra l’Unione europea e la Norvegia su un meccanismo finanziario norvegese per il periodo 2009-2014, di un protocollo aggiuntivo dell’accordo tra la Comunità economica europea e l’Islanda riguardante disposizioni speciali applicabili alle importazioni nell’Unione europea di taluni pesci e prodotti della pesca per il periodo 2009-2014 e di un protocollo aggiuntivo dell’accordo tra la Comunità economica europea e la Norvegia riguardante disposizioni speciali applicabili alle importazioni nell’Unione europea di taluni pesci e prodotti della pesca per il periodo 2009-2014 (2).
(3)
Il protocollo aggiuntivo stabilisce nuovi contingenti tariffari annui in esenzione di dazio per l’importazione nell’Unione europea di alcuni pesci e prodotti della pesca originari della Norvegia.
(4)
In conformità del protocollo aggiuntivo, i livelli dei contingenti tariffari in esenzione di dazio che avrebbero dovuto essere aperti per la Norvegia a partire dal 1o maggio 2009 fino al 1o marzo 2011 sono divisi in parti uguali e assegnati su base annua alla rimanente parte del periodo di applicazione di detto protocollo.
(5)
Per dare attuazione ai nuovi contingenti tariffari previsti dal protocollo aggiuntivo è necessario modificare il regolamento (CE) n. 992/95.
(6)
È necessario sostituire l’attuale riferimento ai prezzi franco frontiera contenuto nel regolamento (CE) n. 992/95 con un riferimento al valore dichiarato in dogana ai sensi del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (3), e prevedere che, per beneficiare delle preferenze di cui al protocollo aggiuntivo, tale valore debba essere almeno pari al prezzo di riferimento fissato o da fissare ai sensi dello stesso regolamento.
(7)
Il protocollo n. 3 dell’accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, è stato modificato dalla decisione n. 1/2005 del comitato misto CE-Norvegia del 20 dicembre 2005 (4). È pertanto necessario prevedere espressamente che si applichi il protocollo 3, come modificato nel 2005.
(8)
Per motivi di chiarezza e per tenere conto delle modifiche dei codici della nomenclatura combinata stabiliti dal regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (5), nonché delle suddivisioni TARIC, è opportuno sostituire gli allegati I e II del regolamento (CE) n. 992/95.
(9)
Per motivi di chiarezza e per tenere conto del fatto che gli stessi prodotti, per lo stesso periodo, rientrano in più contingenti, è opportuno unificare detti contingenti.
(10)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 992/95.
(11)
In conformità della decisione 2010/674/UE, i nuovi contingenti tariffari devono essere applicati a partire dal 1o marzo 2011. Occorre pertanto che il presente regolamento si applichi a decorrere dalla stessa data.
(12)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 992/95 è così modificato:
1)
l’articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
1. I prodotti originari della Norvegia elencati nell’allegato, quando sono immessi in libera pratica nell’Unione europea, possono beneficiare dell’esenzione dai dazi doganali entro i limiti dei contingenti tariffari, nei periodi stabiliti dal presente regolamento e in conformità alle disposizioni da esso previste.
2. Le importazioni dei prodotti della pesca elencati nell’allegato beneficiano dei contingenti tariffari menzionati nel paragrafo 1 solo se il valore dichiarato in dogana è almeno pari al prezzo di riferimento fissato o da fissare, ai sensi dell’articolo 29 del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura (6).
3. Si applicano le disposizioni del protocollo n. 3 dell’accordo tra la Comunità economica europea e il Regno di Norvegia, relativo alla definizione della nozione di prodotti originari e ai metodi di cooperazione amministrativa, come modificato da ultimo dalla decisione n. 1/2005 del comitato misto CE-Norvegia del 20 dicembre 2005 (7).
4. Il beneficio dei contingenti tariffari recanti i numeri d’ordine 09.0710 e 09.0712 non è concesso alle merci dichiarate per l’immissione in libera pratica nel periodo 15 febbraio-15 giugno. Inoltre il beneficio del contingente tariffario recante il numero d’ordine 09.0714 non è concesso alle merci di cui al codice NC 0304 99 23 dichiarate per l’immissione in libera pratica nel periodo 15 febbraio-15 giugno.
2)
all’articolo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«Tuttavia, l’articolo 308 quater, paragrafi 2 e 3, del regolamento (CEE) n. 2454/93 non si applica ai contingenti tariffari recanti i numeri d’ordine 09.0702, 09.0710, 09.0712, 09.0713, 09.0714, 09.0749 e 09.0750.»;
3)
il testo degli allegati I e II è sostituito dal testo riportato nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o marzo 2011.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 marzo 2011.

Labels: 3
18
6