Document ID: 32012R0660

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 660/2012 DELLA COMMISSIONE
del 19 luglio 2012
riguardante alcune misure di sostegno del mercato italiano nel settore del pollame
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l'articolo 44 in combinato disposto con l'articolo 4,
considerando quanto segue:
(1)
A causa dell'insorgenza dell'influenza aviaria in alcune regioni produttrici italiane tra il dicembre 1999 e l'aprile 2000, tra l'agosto e l'ottobre 2000 e tra l'ottobre 2002 e il settembre 2003, le autorità italiane hanno adottato restrizioni veterinarie e commerciali, in particolare a norma della direttiva 92/40/CEE del Consiglio, del 19 maggio 1992, che istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria (2). Il trasporto e la commercializzazione delle uova da cova e dei pulcini di un giorno all'interno dell'Italia o all'interno delle zone direttamente colpite dall'epizoozia hanno pertanto subito limitazioni temporanee.
(2)
Le limitazioni della libera circolazione delle uova da cova e dei pulcini di un giorno derivanti dall'applicazione delle misure veterinarie rischiavano di perturbare gravemente il mercato italiano delle uova da cova e dei pulcini di un giorno.
(3)
Il 9 dicembre 2004 la Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 2102/2004 relativo ad alcune misure eccezionali di sostegno al mercato nel settore delle uova in Italia (3) in applicazione dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2771/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle uova (4). La Commissione non ha tuttavia adottato un regolamento simile in applicazione dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2777/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame (5) per stabilire analoghe misure eccezionali di sostegno del mercato per i pulcini di un giorno.
(4)
Il 19 aprile 2007 l'Italia ha avviato un procedimento dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee (6) per chiedere l'annullamento della decisione contenuta in una lettera inviata il 7 febbraio 2007 dal direttore generale della direzione generale dell'Agricoltura della Commissione, con la quale è stata respinta la richiesta delle autorità italiane di adottare misure eccezionali a sostegno del mercato italiano del settore del pollame in applicazione dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2777/75 per quanto riguarda i pulcini distrutti nelle zone colpite dall'influenza aviaria e soggette a misure veterinarie restrittive della circolazione nel periodo dal dicembre 1999 al settembre 2003 compreso (7).
(5)
Il 17 gennaio 2012 il Tribunale (Settima Sezione), con la sentenza pronunciata nella causa T-135/07 (8), ha annullato la decisione del 7 febbraio 2007 che respingeva la richiesta delle autorità italiane di adottare misure eccezionali a sostegno del mercato italiano del settore del pollame in applicazione dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2777/75. La Commissione non ha presentato appello contro la sentenza del Tribunale.
(6)
A norma dell'articolo 266 del trattato, l'istituzione, l'organo o l'organismo da cui emana l'atto annullato sono tenuti a prendere i provvedimenti che l'esecuzione della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea comporta. A norma dell'articolo 254 del trattato, tale articolo si applica anche alle sentenze del Tribunale.
(7)
Dalla sentenza del Tribunale consegue che la Commissione avrebbe dovuto adottare un regolamento in applicazione dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2777/75 al fine di stabilire misure eccezionali a sostegno del mercato italiano del settore del pollame per quanto riguarda i pulcini macellati e smaltiti nelle zone colpite dall'influenza aviaria e soggette a misure veterinarie che hanno limitato la circolazione e vietato l'accasamento dei pulcini di un giorno nel periodo dal dicembre 1999 al settembre 2003 compreso. Poiché il regolamento (CEE) n. 2777/75 non è più in vigore, al fine di conformarsi alla sentenza del Tribunale la Commissione deve adottare un regolamento in applicazione dell'articolo 44 del regolamento (CE) n. 1234/2007.
(8)
A norma dell'articolo 46 del regolamento (CE) n. 1234/2007, per le misure eccezionali previste all'articolo 44 del medesimo, l'Unione contribuisce al finanziamento per il 50% delle spese sostenute dallo Stato membro.
(9)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per l'organizzazione comune dei mercati agricoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. La macellazione e lo smaltimento di pulcini di cui ai codici NC 0105 11 19 e 0105 12, eseguiti in Italia tra il 17 dicembre 1999 e il 14 aprile 2000, tra il 14 agosto e il 16 ottobre 2000 e tra l'11 ottobre 2002 e il 30 settembre 2003 in seguito all'applicazione delle misure veterinarie adottate a livello nazionale, in particolare a norma della direttiva 92/40/CEE, sono considerati una misura eccezionale di sostegno del mercato ai sensi dell'articolo 44 del regolamento (CE) n. 1234/2007.
2. L'Unione contribuisce al finanziamento per il 50% delle spese sostenute dall'Italia in relazione alla misura di cui al paragrafo 1. Gli importi del cofinanziamento unionale sono i seguenti:
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0,1344 EUR per pulcini di un giorno misti (maschi e femmine, destinati alla produzione industriale, differenti incrementi di peso) di Gallus domesticus di cui al codice NC 0105 11 19, per un numero totale massimo di 3 647 277 pulcini di un giorno,
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0,1548 EUR per pulcini di un giorno misti (maschi e femmine, destinati alla produzione rurale) di Gallus domesticus di cui al codice NC 0105 11 19, per un numero totale massimo di 3 768 800 pulcini di un giorno,
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0,5064 EUR per pulcini di un giorno misti (maschi e femmine) di Meleagris gallopavo di cui al codice NC 0105 12, per un numero totale massimo di 680 730 pulcini di un giorno,
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0,744 EUR per pulcini di un giorno sessati maschi di Meleagris gallopavo di cui al codice NC 0105 12, per un numero totale massimo di 193 140 pulcini di un giorno,
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0,2688 EUR per pulcini di un giorno sessati femmine di Meleagris gallopavo di cui al codice NC 0105 12, per un numero totale massimo di 535 960 pulcini di un giorno.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 luglio 2012

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