Document ID: 31998D0104

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 28 gennaio 1998 recante talune misure protettive contro la peste suina classica in Germania (Testo rilevante ai fini del SEE) (98/104/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
considerando che in Germania si sono manifestati focolai di peste suina classica;
considerando che esistono prove che la peste suina classica in Germania si è diffusa dalla popolazione infetta di suini selvatici agli allevamenti di suini domestici;
considerando che tali focolai e l'infezione della popolazione di suini selvatici possono mettere in pericolo il patrimonio suinicolo di altri Stati membri in seguito agli scambi di suini vivi, sperma, embrioni e ovuli;
considerando che la Germania ha adottato provvedimenti nel quadro della direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (3), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia;
considerando che la situazione epidemiologica non è completamente chiara; che sono pertanto necessarie misure speciali per controllare i movimenti degli animali;
considerando che le restrizioni agli scambi possono applicarsi a livello regionale, poiché è possibile delimitare geograficamente le zone che presentano particolari rischi;
considerando tuttavia che la Germania dovrebbe introdurre idonee misure di livello equivalente per prevenire la diffusione della malattia in altre parti del proprio territorio;
considerando che, conformemente alle disposizioni dell'allegato IV della direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative specifiche di cui all'allegato A, sezione (1), della direttiva 90/425/CEE (4), modificata da ultimo dalla decisione 95/176/CE della Commissione (5), gli ovuli e gli embrioni di suini sono soggetti alle stesse restrizioni previste per i suini vivi e che i relativi trasporti dalla Germania verso altri Stati membri sono pertanto soggetti a talune misure protettive;
considerando che con la decisione 96/552/CE della Commissione (6), il piano presentato dalla Germania per l'eradicazione della peste suina classica nei suini selvatici nel Brandeburgo e nel Meclemburgo-Pomerania occidentale è stato approvato dalla Commissione;
considerando che il piano presentato dalla Germania per l'eradicazione della peste suina classica nei suini selvatici nella Bassa Sassonia è stato esaminato dal comitato veterinario permanente il 4 e 5 novembre 1997;
considerando che si ritiene necessario applicare misure addizionali per prevenire la diffusione della peste suina classica dalle zone della Germania dove la malattia è presente nella popolazione di suini selvatici;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Germania non spedisce suini in altri Stati membri, a meno che gli animali provengano da una zona diversa da quelle elencate nell'allegato.
2. La Germania non spedisce suini dalle zone elencate nell'allegato verso altre parti del proprio territorio, a meno che gli animali siano destinati alla macellazione diretta e vengano abbattuti in macelli della Germania designati dalla competente autorità veterinaria. I mezzi di trasporto devono essere ufficialmente sigillati.
Articolo 2
La Germania non spedisce sperma suino in altri Stati membri, a meno che esso provenga da verri tenuti in un centro di raccolta di cui all'articolo 3, lettera a), della direttiva 90/429/CEE del Consiglio (7) situato al di fuori delle zone di cui all'allegato.
Articolo 3
1. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 64/432/CEE del Consiglio (8), che scorta le spedizioni di suini provenienti dalle zone della Germania non indicate nell'allegato, deve essere completato come segue:
«Animali conformi alla decisione della Commissione 98/104/CE della Commissione, del 28 gennaio 1998, recante talune misure protettive contro la peste suina classica in Germania.»
2. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 90/429/CEE che scorta lo sperma suino proveniente dalla Germania deve essere completato come segue:
«Sperma conforme alla decisione 98/104/CE della Commissione, del 28 gennaio 1998, recante talune misure protettive contro la peste suina classica in Germania.»
Articolo 4
La Germania provvede affinché tutti i veicoli utilizzati per il trasporto di suini vengano puliti e disinfettati dopo ogni operazione e il trasportatore fornisce la prova della disinfezione avvenuta.
Articolo 5
1. La Germania presenta alla Commissione, prima del 14 febbraio 1998, i programmi modificati per l'eradicazione della peste suina classica nei suini selvatici nel Meclemburgo-Pomerania occidentale, nella Bassa Sassonia e nel Brandeburgo.
2. Le modifiche dei suddetti programmi riguarderanno:
- l'individuazione di zone di sorveglianza circostanti le zone definite infette;
- la restrizione dei movimenti di suini dalle aziende situate nelle zone definite infette e in quelle soggette a sorveglianza a ogni altra destinazione.
3. I programmi modificati saranno esaminati dalla Commissione e dal laboratorio comunitario di riferimento per la peste suina classica e saranno presentati per approvazione al comitato veterinario permanente nella riunione prevista per il 17 e 18 febbraio 1998.
Articolo 6
La presente decisione è sottoposta a riesame prima del 20 febbraio 1998.
Articolo 7
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 gennaio 1998.

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