Document ID: 31997D0432

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 2 luglio 1997 concernente la partecipazione finanziaria della Comunità ad un programma di controllo per l'eradicazione dell'afta epizootica in Albania, nella Repubblica federale di Iugoslavia e nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (I testi in lingua danese, inglese e italiano sono i soli facenti fede) (97/432/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), modificata da ultimo dalla decisione 94/370/CE (2), in particolare gli articoli 12 e 13,
considerando che nella tarda primavera e nell'estate del 1996 l'Albania, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e la Repubblica federale di Iugoslavia hanno segnalato focolai di afta epizootica;
considerando che l'insorgenza dell'afta epizootica nei paesi dell'Europa orientale costituisce un grave pericolo per il patrimonio zootecnico della Comunità;
considerando che, a seguito della comparsa di focolai di afta epizootica nel maggio 1996 in Albania, la Commissione ha adottato, il 13 giugno 1996, la decisione 96/367/CE (3) recante misure di protezione contro l'afta epizootica in Albania;
considerando che la Commissione, con la decisione 96/368/CE, del 14 giugno 1996, concernente la partecipazione finanziaria della Comunità all'attuazione di alcune misure di lotta contro l'afta epizootica in Albania (4), ha messo a disposizione delle autorità albanesi un massimo di 600 000 dosi di vaccino;
considerando che, a seguito della comparsa di focolai di afta epizootica nell'ex Repubblica federale di Macedonia, la Commissione ha adottato la decisione 96/439/CE, del 18 luglio 1996, concernente la partecipazione finanziaria della Comunità all'attuazione di alcune misure di lotta contro l'afta epizootica nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (5);
considerando che, nell'ambito di detta decisione, sono state complessivamente fornite 250 000 dosi di vaccino per la protezione del patrimonio bovino contro l'afta epizootica;
considerando che, nell'ambito dei programmi di vaccinazione contro l'afta epizootica attuati in Albania e nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, possono essere stati vaccinati animali contaminati dal virus dell'afta epizootica ma senza i sintomi della malattia;
considerando che non si può escludere che l'attuazione di un programma di vaccinazione in Albania e nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia abbia prodotto «animali portatori»;
considerando che la situazione dell'afta epizootica in alcune regioni dell'Albania, della Repubblica federale di Iugoslavia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia rimane piuttosto oscura per quanto riguarda la distinzione tra anticorpi del virus dell'afta epizootica prodotti dall'antigene del virus selvaggio o del virus vaccinale;
considerando che per talune regioni dell'Albania, della Repubblica federale di Iugoslavia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia è stato elaborato un programma di controllo sierologico per la ricerca di anticorpi del virus dell'afta epizootica;
considerando che l'attuazione di detto programma può fornire informazioni significative sulla situazione della malattia nella regione cui esso è diretto;
considerando che un gruppo di esperti degli Stati membri e della Commissione europea, in collaborazione con le autorità veterinarie dell'Albania, della Repubblica federale di Iugoslavia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, ha elaborato un programma di controllo sierologico per le regioni colpite dall'afta epizootica;
considerando che detto programma prevede che la raccolta dei campioni di sangue sia effettuata dai paesi terzi interessati e che gli esami di laboratorio dei campioni di sangue raccolti siano eseguiti in laboratori nazionali dell'afta epizootica selezionati negli Stati membri dell'Unione europea;
considerando che il programma è basato segnatamente su una stretta collaborazione tra:
- l'amministrazione veterinaria centrale dell'Albania e il laboratorio nazionale dell'afta epizootica in Italia,
- l'amministrazione veterinaria centrale dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e il laboratorio nazionale dell'afta epizootica in Danimarca,
- l'amministrazione veterinaria centrale della Repubblica federale di Iugoslavia e il laboratorio nazionale dell'afta epizootica nel Regno Unito;
considerando che per la data d'inizio del programma si deve tener conto di esigenze locali che possono influenzare la raccolta di campioni di sangue nelle zone interessate dal controllo sierologico;
considerando che tale data può variare da una zona dall'altra;
considerando che l'allegato B della direttiva 85/511/CEE del Consiglio, del 18 novembre 1985, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica (6), modificata da ultimo dalla decisione 92/380/CEE della Commissione (7), elenca i laboratori nazionali autorizzati a manipolare virus vivi dell'afta epizootica;
considerando che i laboratori e i paesi terzi impegnati nell'attuazione del suddetto programma di controllo sierologico devono beneficiare di un contributo finanziario della Comunità;
considerando che, a fini di controllo, sono applicabili gli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (8), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1287/95 (9);
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È approvato il programma di controllo sierologico in materia di afta epizootica, descritto nell'allegato I, per alcune regioni dell'Albania, della Repubblica federale di Iugoslavia e dell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia.
2. Per l'attuazione del programma di controllo sierologico di cui al paragrafo 1 la Comunità concede un contributo finanziario massimo di 236 790 ECU.
3. Il contributo finanziario di cui al paragrafo 2 sarà accordato ai laboratori nazionali dell'afta epizootica elencati nell'allegato II per le azioni descritte nell'allegato III.
Articolo 2
Il contributo finanziario della Comunità sarà versato nel modo seguente:
- 50 % a titolo di anticipo, previa richiesta dei laboratori nazionali dell'afta epizootica elencati nell'allegato II; tale richiesta di anticipo del contributo finanziario deve essere accompagnata da informazioni sulla data d'inizio degli esami di laboratorio da effettuare sui campioni prelevati nelle zone interessate dal programma di controllo sierologico;
- il saldo dietro presentazione e accettazione dei documenti giustificativi, tecnici e finanziari; tali documenti devono essere trasmessi alla Commissione europea entro sei mesi dalla data d'inizio degli esami di laboratorio di cui all'allegato I.
Articolo 3
Gli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 729/70 si applicano per quanto di ragione.
Articolo 4
Il regno di Danimarca, la Repubblica italiana e il Regno Unito di Gran-Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 2 luglio 1997.

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