Document ID: 32010R0519

REGOLAMENTO (UE) N. 519/2010 DELLA COMMISSIONE
del 16 giugno 2010
che adotta il programma dei dati statistici e dei metadati per i censimenti della popolazione e delle abitazioni di cui al regolamento (CE) n. 763/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 763/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 763/2008, la Commissione adotta un programma dei dati statistici e dei metadati che le devono essere trasmessi per i censimenti della popolazione e delle abitazioni.
(2)
Al fine di garantire la comparabilità dei dati dei censimenti della popolazione e delle abitazioni effettuati negli Stati membri e di permettere l’elaborazione di analisi affidabili a livello dell’Unione, tale programma deve essere identico in tutti gli Stati membri.
(3)
In particolare, è necessario definire ipercubi che siano identici in tutti gli Stati membri e specificare i valori speciali delle caselle e i segnalatori che gli Stati membri possono utilizzare in tali ipercubi, nonché i metadati sulle variabili.
(4)
Il regolamento (CE) n. 1201/2009 della Commissione, del 30 novembre 2009, recante attuazione del regolamento (CE) n. 763/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni per quanto riguarda le specifiche tecniche delle variabili e delle loro classificazioni (2) stabilisce le specifiche tecniche per le variabili dei censimenti e le loro classificazioni, da applicare ai dati da trasmettere alla Commissione per l’anno di riferimento 2011.
(5)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento definisce il programma dei dati statistici e dei metadati per i censimenti della popolazione e delle abitazioni da trasmettere alla Commissione (Eurostat) per l’anno di riferimento 2011.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni e le specifiche di cui all’allegato del regolamento (CE) n. 1201/2009, nonché le definizioni in appresso. Si intende per:
1) «popolazione totale» di un’area geografica ben definita: tutte le persone con dimora abituale, quale è definita all’articolo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 763/2008, in tale area geografica;
2) «ipercubo»: una tabulazione incrociata multidimensionale di disaggregazioni contenente un valore di casella per la misurazione di ciascuna modalità di ciascuna disaggregazione, incrociata per ciascuna modalità di ogni altra disaggregazione utilizzata in tale ipercubo;
3) «distribuzione marginale principale»: una sezione di un determinato ipercubo che risulta dalla tabulazione incrociata di alcune disaggregazioni dell’ipercubo, ma non di tutte;
4) «casella primaria»: qualunque casella che rientra in almeno una distribuzione marginale principale di un dato ipercubo; nel caso degli ipercubi per i quali non è definita alcuna distribuzione marginale principale, tutte le caselle sono caselle primarie;
5) «casella secondaria»: la casella di un ipercubo che non è una casella primaria in un dato ipercubo;
6) «valore di una casella»: le informazioni trasmesse in una casella di un ipercubo: può trattarsi di un «valore numerico di una casella» o di un «valore speciale di una casella»;
7) «valore numerico di una casella»: il valore numerico trasmesso in una casella al fine di fornire l’informazione statistica sull’osservazione per tale casella;
8) «valore riservato di una casella»: il valore numerico di una casella che non deve essere divulgato allo scopo di proteggere la riservatezza statistica dei dati conformemente ai controlli degli Stati membri sulla diffusione statistica;
9) «valore non riservato di una casella»: il valore numerico di una casella che non è un valore riservato;
10) «valore inattendibile di una casella»: il valore numerico di una casella che non è attendibile conformemente ai controlli degli Stati membri sulla qualità;
11) «valore speciale di una casella»: un simbolo trasmesso in una casella di un ipercubo in luogo di un valore numerico;
12) «segnalatore»: un codice che può accompagnare un particolare valore di una casella per descrivere una caratteristica specifica di tale valore.
Articolo 3
Programma di dati statistici
1. Il programma dei dati statistici da trasmettere alla Commissione (Eurostat) per l’anno di riferimento 2011 è costituito dagli ipercubi elencati nell’allegato I.
2. Gli Stati membri trasmettono il valore speciale «non applicabile» solo nei seguenti casi:
a)
quando una casella si riferisce alla modalità «non applicabile» di almeno una disaggregazione; oppure
b)
quando una casella descrive un’osservazione che non esiste nello Stato membro.
3. Gli Stati membri sostituiscono ogni valore riservato di una casella con il valore speciale «non disponibile».
4. Gli Stati membri possono sostituire un valore non riservato di una casella con il valore speciale «non disponibile» solo quando il valore si trova in una casella secondaria.
5. Su richiesta di uno Stato membro, la Commissione (Eurostat) non divulga al pubblico alcun valore inattendibile trasmesso da tale Stato membro.
Articolo 4
Metadati sui valori delle caselle
1. Se del caso, gli Stati membri aggiungono i seguenti segnalatori a una casella di un ipercubo:
a)
«riservato»;
b)
«inattendibile»;
c)
«riveduto dopo la prima trasmissione dei dati»;
d)
«cfr. informazioni allegate».
2. Ogni casella il cui valore riservato sia stato sostituito dal valore speciale «non disponibile» è contrassegnata con il segnalatore «riservato».
3. Ogni casella il cui valore numerico sia inattendibile è contrassegnata con il segnalatore «inattendibile», a prescindere che per tale casella sia stato trasmesso il valore numerico o il valore speciale «non disponibile».
4. Per ogni casella accompagnata da almeno uno dei segnalatori «inattendibile», «riveduto dopo la prima trasmissione dei dati» o «cfr. informazioni allegate» va fornito un testo esplicativo.
Articolo 5
Metadati sulle variabili
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) metadati sulle variabili come specificato nell’allegato II.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 giugno 2010.

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