Document ID: 31986R0491

REGOLAMENTO (CEE) N. 491/86 DEL CONSIGLIO del 25 febbraio 1986 che stabilisce le modalità delle restrizioni quantitative applicabili all'importazione in Spagna di taluni prodotti agricoli provenienti dai paesi terzi
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 89, paragrafo 1, vista la proposta della Commissione, considerando che, a norma dell'articolo 77 dell'atto di adesione, il Regno di Spagna è autorizzato ad applicare fino al 31 dicembre 1995 restrizioni quantitative all'importazione di taluni prodotti provenienti dai paesi terzi; che il Consiglio deve stabilire le modalità d'applicazione di tali restrizioni quantitative; considerando che pare opportuno adottare, come criterio per la fissazione delle restrizioni quantitative, o la media delle importazioni in Spagna o una percentuale della produzione spagnola; che, se nessuno di questi due criteri appare soddisfacente, occorre prendere in considerazione il fabbisogno del mercato spagnolo e la necessità di contribuire, nell'interesse generale, all'armonico sviluppo del commercio mondiale; considerando che il Regno di Spagna è autorizzato ad imporre restrizioni quantitative all'importazione dai paesi terzi, per quanto riguarda i prodotti soggetti al meccanismo complementare applicabile alle importazioni provenienti dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985; considerando che le restrizioni quantitative non devono risolversi in un trattamento meno favorevole dei prodotti comunitari rispetto ai prodotti dei paesi terzi; considerando che il presente regolamento si applica a tutti i paesi terzi, lasciando nondimeno impregiudicati i protocolli da concludere con i paesi terzi preferenziali in virtù dell'articolo 179 dell'atto o le misure transitorie di cui all'articolo 180 del medesimo; che è tuttavia opportuno precisare che i quantitativi oggetto delle restrizioni fissate a norma di detti articoli verranno inclusi in quelli validi per tutti i paesi terzi in virtù del presente regolamento, HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le restrizioni quantitative da applicare all'importazione in Spagna dei prodotti di cui all'articolo 77 dell'atto di adesione provenienti dai paesi terzi consistono in contingenti annui aperti senza discriminazione tra gli operatori economici. 2. Il contingente iniziale del 1986 per ogni prodotto o gruppo di prodotti, espresso in volume, è fissato: a) alla media delle importazioni spagnole effettuate negli ultimi tre anni precedenti l'adesione per i quali si disponga di statistiche; i prodotti in causa sono elencati nell'allegato I; b)oppure ad una percentuale della media della produzione spagnola annua registrata negli ultimi tre anni precedenti l'adesione per i quali si disponga di statistiche; la percentuale per prodotto o gruppo di prodotti è indicata nell'allegato II; c)oppure in funzione del fabbisogno del mercato spagnolo senza ostacolare tuttavia l'armonico sviluppo del commercio mondiale; i prodotti in causa sono elencati nell'allegato III. 3. Il ritmo minimo d'aumento dei contingenti viene fissato secondo la procedura descritta all'articolo 3, paragrafo 1. Esso può essere differenziato, in particolare, secondo i prodotti. Il ritmo minimo d'aumento è fissato tenendo conto, in particolare: - delle correnti di scambio, -dello stato d'avanzamento dei negoziati bilaterali o multilaterali. 4. Per il periodo 1° marzo - 31 dicembre 1986, il contingente applicabile è pari al contingente iniziale diminuito di un sesto. 5. Per quanto concerne i paesi preferenziali, qualora i protocolli di cui all'articolo 179 dell'atto di adesione oppure, in mancanza di essi, le misure autonome adottate in virtù dell'articolo 180 del medesimo prevedano restrizioni quantitative, i quantitativi risultanti dall'applicazione delle summenzionate disposizioni vengono fissati prima che per gli altri paesi terzi, fermo restando lo schema di cui al paragrafo 2.
Articolo 2
Il contingente fissato per un prodotto o un gruppo di prodotti in provenienza dai paesi terzi non deve essere superiore al quantitativo dello stesso prodotto o gruppo di prodotti che può essere importato - nell'ambito di quanto disposto dall'articolo 84 dell'atto di adesione - in provenienza dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985.
Articolo 3
1. Le modalità d'applicazione del presente regolamento vengono stabilite conformemente alla procedu- ra prevista dall'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (2), o, secondo il caso, dagli articoli corrispondenti degli altri regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli. Le modalità d'applicazione relative: - alle carni di conigli domestici, della sottovoce ex 02.04 A della tariffa doganale comune, sono stabilite secondo la procedura prevista dall'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 2777/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85, e sotto la competenza del comitato di gestione istituito da detto regolamento; -ai tuberi-seme certificati di patate di qualità inferiori, della sottovoce ex 07.01 A I della tariffa doganale comune, sono stabilite, se del caso, secondo la procedura prevista dall'articolo 11 del regolamento (CEE) n. 2358/71 del Consiglio, del 26 ottobre 1971, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle sementi (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85, e sotto la competenza del comitato di gestione istituito da detto regolamento. 2. Le modalità d'applicazione di cui al paragrafo 1 comportano, in particolare: a) per ogni prodotto, la fissazione del contingente iniziale, b)le comunicazioni che il Regno di Spagna dovrà trasmettere alla Commissione. 3. Nel quadro delle modalità d'applicazione di cui al paragrafo 1, può essere previsto uno scaglionamento delle importazioni durante l'anno.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri. Fatto a Bruxelles, addì 25 febbraio 1986.

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