Document ID: 31994D0639

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 3 agosto 1994 che accetta una versione modificata dell'impegno offerto al governo tailandese in relazione alla procedura del dazio compensativo concernente le importazioni di cuscinetti a sfere di diametro esterno massimo inferiore o uguale a 30 mm, originari della Tailandia (94/639/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 522/94 (2), in particolare gli articoli 10 e 14,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA PRECEDENTE (1) Nel giugno 1988, in seguito a una denuncia presentata dalla Federazione delle associazioni europee di produttori di cuscinetti a sfere (FEBMA), la Commissione ha avviato un procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni di cuscinetti a sfere originari della Tailandia (3). I prodotti interessati sono i cuscinetti a sfere il cui maggior diametro esterno è inferiore o uguale a 30 mm (in appresso denominati « cuscinetti a sfere »), originari della Tailandia.
(2) La Commissione ha accertato che le importazioni suindicate formavano oggetto di sovvenzioni e provocavano un notevole pregiudizio all'industria comunitaria. Alla luce delle risultanze, il governo tailandese ha offerto un impegno inteso a eliminare gli effetti delle sovvenzioni. L'impegno comportava la riscossione di un'imposta sulle esportazioni pari a 1,76 baht, equivalente all'importo della sovvenzione soggetta a dazio compensativo, per ciascun cuscinetto a sfere esportato nella Comunità.
(3) Nel giugno 1990, con decisione 90/266/CEE (4), la Commissione ha accettato l'impegno offerto e ha chiuso l'inchiesta.
(4) Nel luglio 1993, in seguito a riesame, la Commissione ha rilevato che l'importo della sovvenzione era sceso a 0,91 baht per unità. Dopo essere stato informato di tali risultanze, il governo tailandese ha ridotto l'aliquota dell'imposta sulle esportazioni a 0,91 baht per cuscinetto a sfere esportato nella Comunità e a tal fine ha offerto una versione modificata dell'impegno, la quale è stata accettata dalla Commissione con decisione 93/381/CEE (5).
(5) Inoltre, per impedire l'elusione dell'imposta sulle esportazioni attraverso importazioni indirette, con il regolamento (CEE) n. 1781/93 (6) il Consiglio ha istituito un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di cuscinetti a sfere di origine tailandese ma esportati nella Comunità da un altro paese terzo.
B. RIAPERTURA DELL'INCHIESTA (6) Successivamente, la Commissione è venuta a conoscenza di:
i) alcune prove indicanti una modifica dell'importo della sovvenzione,
ii) informazioni relative a una possibile nuova situazione nella quale la asserita soppressione da parte del governo tailandese dell'obbligo di esportare l'intera produzione poteva significare che le sovvenzioni concesse non fossero più soggette a dazi compensativi.
(7) Nell'ottobre 1993, con un avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (7), la Commissione ha pertanto aperto il riesame della decisione 93/381/CEE e del regolamento (CEE) n. 1781/93.
(8) La Commissione ha debitamente informato il governo tailandese, gli esportatori e gli importatori notoriamente interessati nonché il ricorrente dell'inchiesta iniziale (la FEBMA) e ha offerto alle parti direttamente interessate la possibilità di comunicare le loro osservazioni scritte e di chiedere di essere sentite. Il governo tailandese, gli esportatori con sede in Tailandia e i produttori comunitari, rappresentati dalla FEBMA, hanno comunicato le loro osservazioni scritte.
(9) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle conclusioni ed ha svolto inchieste presso le seguenti sedi:
a) Amministrazione tailandese:
Ministero del Commercio estero, Bangkok
Board of Investment, Bangkok
Ministero dell'Erario, Bangkok
b) Esportatori tailandesi:
NMB Thai Ltd, Ayutthaya, Tailandia
Pelmec Thai Ltd, Bang Pa-In, Tailandia
NMB Hi-Tech, Bang Pa-In, Tailandia
Le tre società esportatrici sono controllate interamente dalla Minebea Co. Ltd, Giappone.
C. SOVVENZIONI SOGGETTE A DAZI COMPENSATIVI (10) Nelle inchieste precedenti è stato accertato che agli esportatori tailandesi sono stati rilasciati « certificati di promozione » da parte del Board of Investment (BOI), che concedeva loro sovvenzioni a condizione che esportassero quasi tutta la produzione. Dato che tali sovvenzioni erano subordinate alle esportazioni, sono state riconosciute quali sovvenzioni alle esportazioni e pertanto soggette a dazi compensativi.
(11) Nel corso dell'attuale inchiesta di riesame gli esportatori hanno asserito che il BOI ha eliminato il presupposto dell'esportazione per la concessione dei certificati di promozione e che pertanto non esistono più le condizioni che secondo le risultanze delle inchieste iniziali determinavano l'applicabilità dei dazi compensativi. Hanno affermato che, non essendo più subordinate alle esportazioni, le sovvenzioni non devono essere soggette a misure compensative.
(12) Dato che nelle inchieste precedenti era stato accertato che le sovvenzioni, in virtù della normativa applicabile, erano subordinate all'andamento delle esportazioni, nella presente inchiesta è stato ritenuto opportuno valutare anzitutto se le sovvenzioni fossero ancora giuridicamente legate all'andamento delle esportazioni, prima di esaminare se, in assenza di presupposti legali attinenti alle esportazioni, si trattasse, di fatto, di sovvenzioni all'esportazione o di sovvenzioni interne soggette a dazi compensativi.
(13) L'inchiesta della Commissione ha rilevato che tutti i certificati di promozione erano stati modificati per eliminare la clausola 13.4, la quale prevedeva l'esportazione dell'intera produzione. Per quanto riguarda la NMB Hi-Tech, le modifiche sono state effettuate il 12 marzo 1992, mentre per la NMB Thai e la Pelmec Thai i certificati sono stati modificati il 24 marzo 1993. Per la Pelmec Thai è stato mantenuto in vigore il presupposto dell'esportazione dell'80 % dei prodotti per quanto riguarda i cuscinetti destinati all'industria in generale, escluso il settore elettronico. Tuttavia, dato che questi rappresentano meno dello 0,1 % della produzione di cuscinetti della Minebea in Tailandia, ai fini della presente inchiesta di riesame si è concluso che i certificati di promozione in sostanza non prevedono restrizioni alle vendite sul mercato interno e che pertanto non presuppongono l'esportazione.
(14) Tuttavia, l'inchiesta presso il BOI ha rivelato che, ai sensi del paragrafo 4.3 della comunicazione del BOI n. 1/1993, che espone i criteri generali della promozione degli investimenti, le società controllate interamente da società estere (come ad esempio i tre esportatori tailandesi di cuscinetti a sfere) devono esportare almeno l'80 % della produzione per poter ottenere incentivi e vedere approvati i loro progetti. Il BOI ha informato la Commissione che l'obbligo può essere soppresso (su base individuale) se le società di proprietà estera hanno sede in una delle regioni più lontane da Bangkok, note come regioni della zona 3. Le società della Minebea hanno però sede nelle regioni intermedie (zona 2), in cui il presupposto dell'esportazione dell'80 % dei prodotti è inderogabile.
(15) Gli esportatori hanno asserito che al momento del loro insediamento in Tailandia (1982-1989) le regioni in cui hanno sede sarebbero state classificate come zona 3 e non come zona 2, poiché il tenore di vita di tali regioni è aumentato soltanto in anni recenti. Pertanto, il fatto di aver sede in una zona 3 non avrebbe reso inderogabile il presupposto dell'esportasione dell'80 % dei prodotti.
(16) Tale argomento non può essere condiviso in quanto gli esportatori non hanno fornito prove concrete per dimostrare che si erano stabiliti in zone equivalenti alla zona 3; in ogni caso, dato che, quando si stabilirono in Tailandia, le zone di promozione degli investimenti formavano oggetto di un'altra definizione, l'intera argomentazione si basa soltanto su ipotesi e la questione non presenta rilevanza ai fini dell'applicabilità di dazi compensativi.
(17) Gli esportatori hanno anche affermato che le modifiche con cui si sopprimeva, per i certificati di promozione, il presupposto secondo il quale deve essere esportata l'intera produzione sono state introdotte prima dell'entrata in vigore della comunicazione del BOI n. 1/1993 in data 1o aprile 1993 e che pertanto la condizione generale vigente per la società di proprietà estera di cui al paragrafo 4.3, relativa all'esportazione dell'80 % dei prodotti, non era ad essi applicabile, in particolare per il fatto che le modifiche avevano effetto retroattivo.
(18) La Commissione non ritiene corretta tale argomentazione, per i motivi seguenti:
a) Una disposizione identica a quella del paragrafo 4.3 della comunicazione del BOI n. 1/1993 esisteva nella comunicazione del BOI n. 1/1992, in vigore dal 1o aprile 1992. Pertanto, dato che le modifiche ai certificati della NMB Thai e della Pelmec Thai sono state fatte nel periodo di applicazione della comunicazione n. 1/1992, la condizione di esportare 1'80 % della produzione si applica evidentemente a tali società. In particolare, il fatto che le modifiche avessero effetto retroattivo è irrilevante, sia in linea teorica che pratica, in quanto:
i) gli esportatori hanno continuato a trarre vantaggio dalla situazione fino al giorno delle modifiche, purché esportassero l'intera produzione; pertanto essi hanno continuato ad agire in tal modo. Ogni eventuale decisione intesa a rendere retroattive le modifiche dei certificati sarebbe irrilevante, in quanto i vantaggi sono già stati ottenuti e le condizioni precedentemente convenute sono state rispettate;
ii) in ogni caso, le date effettive fissate in modo retroattivo per i certificati della NMB Thai e della Pelmec Thai risalivano all'ottobre e al novembre 1992, vale a dire al periodo di vigenza della comunicazione del BOI n. 1/1992.
b) La modifica dei certificati della NMB Hi-Tech è avvenuta poco prima dell'entrata in vigore della comunicazione del BOI n. 1/1992. Tuttavia, gli orientamenti del BOI vigenti anteriormente al 1o aprile 1992, originariamente contenuti in una comunicazione del gennaio 1983, prevedevano che gli investitori sotto totale controllo estero dovessero esportare l'intera produzione.
Anche i certificati della NMB Hi-Tech sono stati modificati con effetto retroattivo al febbraio e al novembre 1990 ma, per i motivi enunciati alla lettera a), punto i) precedente, la retroattività è irrilevante e in ogni caso la data effettiva rientra nel periodo di vigenza della comunicazione del BOI.
(19) È stato affermato che le condizioni generali per la promozione degli investimenti contenute nelle comunicazioni del BOI non prevalgono sulle disposizioni specifiche dei certificati di promozione, i quali ora non prevedono più l'obbligo dell'esportazione.
In proposito, la Commissione ha già ricordato che i certificati di promozione sono stati modificati per eliminare tale obbligo, ma conclude che se gli esportatori fossero stati obbligati a chiedere nuovamente i vantaggi di cui continuavano a usufruire, in qualità di società di proprietà estera, sarebbero state soggette alle condizioni generali relative all'esportazione enunciate nelle varie comunicazioni del BOI. Va rammentato che queste ultime, previste dalla legge, devono essere stilate a norma del paragrafo 16 della legge sulla promozione degli investimenti tailandese (Investment Promotion Act) del 1977.
(20) Per concludere, benché i certificati di promozione non prevedano più lo specifico presupposto dell'esportazione, l'inchiesta ha accertato che le condizioni generali della promozione degli investimenti in Tailandia contengono la condizione legale che le società di proprietà estera esportino 1'80 % della loro produzione. Gli esportatori non hanno presentato prove da cui risulti che essi sono esonerati dall'osservanza di tali condizioni generali o, nel caso della NMB Hi-Tech, delle condizioni ancora più rigorose imposte dal BOI anteriormente al 1o aprile 1992 e neppure il governo tailandese ha fornito prove in proposito. Si deve pertanto concludere che nessuno degli esportatori avrebbe potuto continuare ad ottenere gli stessi incentivi senza osservare tale condizione e che di conseguenza le sovvenzioni ricevute sono subordinate per legge all'andamento delle esportazioni e continuano ad essere soggette a dazi compensativi.
D. NUOVO CALCOLO DELL'IMPORTO DELLE SOVVENZIONI (21) Avendo accertato che le sovvenzioni concesse agli esportatori erano ancora subordinate all'andamento delle esportazioni e che pertanto costituivano sovvenzioni all'esportazione soggette a dazi compensativi, la Commissione ha calcolato l'importo della sovvenzione erogata nell'esercizio finanziario precedente l'avvio del riesame (1o ottobre 1992-30 settembre 1993).
a) Esenzione dalle imposte sul reddito delle società di capitali
(22) Tutti gli esportatori continuano a beneficiare dell'esenzione totale dalle imposte sul reddito imponibile in base alle norme in materia di promozione del BOI. L'esenzione è concessa conformemente all'articolo 31 dell'Investment Promotion Act tailandese. L'importo della sovvenzione è dato dal reddito imponibile moltiplicato per l'aliquota dell'imposta del 30 % e per ciascun esportatore ammonta a:
"(in milioni di baht) NMB Thai 192, Pelmec Thai 5, NMB Hi-Tech 103,
(23) Inoltre, due esportatori, la NMB Thai e la NMB Hi-Tech, hanno utilizzato una sovvenzione concessa a norma dell'articolo 36, paragrafo 4 dell'Investment Promotion Act, che consente loro di dedurre dal reddito imponibile un importo pari al 5 % dell'aumento dei proventi delle esportazioni dell'anno precedente. Dato che è la prima volta che uno degli esportatori ha chiesto tale sovvenzione, l'aumento dei proventi delle esportazioni è stato calcolato retroattivamente dalla data della loro costituzione in Tailandia e non soltanto con riferimento all'anno precedente.
(24) Entrambi gli esportatori hanno pertanto potuto chiedere una deduzione sufficiente per essere esentati dall'imposta sul reddito non rientrante nell'ambito del BOI (il reddito derivato dalle attività disciplinate dal BOI è già esente ai sensi dell'articolo 31).
(25) Il reddito non derivante da attività disciplinate dal BOI generalmente proviene dalla scadenza di alcuni certificati di promozione, con la conseguenza che la capacità coperta dai restanti certificati è inferiore alla produzione totale o alle vendite della società. Il reddito proveniente dalla quota eccedente (calcolato in ragione del giro d'affari) non può più essere esentato dalle imposte sul reddito ai sensi dell'articolo 31 e per tale motivo i due esportatori si sono avvalsi dell'articolo 36, paragrafo 4 per ottenere l'esenzione dalle imposte.
(26) La sovvenzione di cui all'articolo 36, paragrafo 4 è soggetta a dazio compensativo per ragioni indipendenti da quelle menzionate nei considerando da 10 a 20 poiché è concessa unicamente in base all'aumento dei proventi delle esportazioni, è chiaramente subordinata al loro andamento, e pertanto rappresenta una sovvenzione alle esportazioni.
(27) Il metodo di calcolo è lo stesso usato in relazione all'esenzione di cui all'articolo 31, mentre gli importi delle sovvenzioni sono i seguenti:
"(in milioni di baht) NMB Thai 19, NMB Hi-Tech 1,
b) Esenzione da dazi doganali sulle importazioni di macchinari e materiali essenziali
(28) Tutti gli esportatori continuano a beneficiare dell'esenzione totale dal dazio doganale sulle importazioni di macchinari e materiali essenziali. Come nell'inchiesta iniziale, l'importo della sovvenzione relativa ai macchinari è stato calcolato sulla base dell'ammortamento, con il valore dell'esenzione ripartito su un periodo di 10 anni, mentre l'importo per i materiali essenziali (compresi gli utensili e le parti di macchine) è stato stimato in base alle spese. l'importo della sovvenzione è stato il seguente:
"(in milioni di baht) NMB Thai 122, Pelmec Thai 110, NMB Hi-Tech 68,
c) Importo totale della sovvenzione
(29) L'importo totale della sovvenzione soggetto a dazi compensativi è risultato pertanto il seguente:
"(in milioni di baht) NMB Thai 334, Pelmec Thai 115, NMB Hi-Tech 173,
(30) Espressa come importo per cuscinetto a sfere esportato dalla Tailandia e sottoposta quindi a ponderazione in base al volume relativo delle esportazioni nella Comunità di ciascun esportatore tailandese, la sovvenzione risulta pari a 0,72 baht per unità.
(31) Il governo tailandese, gli esportatori e il ricorrente dell'inchiesta iniziale sono stati informati dei fatti sui quali si basavano le risultanze e hanno avuto la possibilità di comunicare osservazioni.
I commenti scritti inviati dalle parti sono stati debitamente presi in considerazione.
E. MODIFICA DELL'IMPEGNO (32) Il governo tailandese ha offerto alla Commissione un impegno modificato in cui l'aliquota dell'imposta sulle esportazioni applicata ai cuscinetti a sfere esportati nella Comunità è stata portata a 0,72 bath per unità. La Commissione è giunta alla conclusione, in base alle risultanze dell'inchiesta, che l'aliquota è sufficiente ad eliminare l'effetto della sovvenzione e pertanto accetta la versione modificata dell'impegno offerto dal governo tailandese.
(33) La versione modificata dell'impegno si applica soltanto ai cuscinetti a sfere di origine tailandese esportati direttamente dalla Tailandia nella Comunità. I cuscinetti a sfere di origine tailandese importati nella Comunità attraverso paesi terzi continuano ad essere soggetti al dazio compensativo definitivo al fine di salvaguardare l'efficacia dell'impegno e di impedire l'evasione dell'imposta sulle esportazioni, come è stato illustrato al precedente punto 5. Il dazio è fissato dal regolomento (CE) n. 2271/94 del Consiglio (8), [che modifica il regolamento (CEE) n. 1781/93] al 5,3 % del prezzo netto, franco frontiera comunitaria.
(34) La proposta non ha sollevato obiezioni in seno al comitato consultivo,
DECIDE:
Articolo unico
È accettata la versione modificata dell'impegno fornito dal governo tailandese in relazione al procedimento relativo al dazio compensativo per le importazioni di cuscinetti a sfere il cui maggior diametro esterno è inferiore o uguale a 30 mm, originari della Tailandia.
Fatto a Bruxelles, il 3 agosto 1994.

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