Document ID: 31987D0572

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 30 novembre 1987
recante seconda modifica della decisione 87/435/CEE recante misure protettive contro la peste suina classica in Belgio
(87/572/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 64/432/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (1), modificata da ultimo dalla direttiva 87/489/CEE (2), in particolare l'articolo 9,
vista la direttiva 72/461/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di carni fresche (3), modificata da ultimo dalla direttiva 87/489/CEE, in particolare l'articolo 8,
considerando che sono scoppiati numerosi focolai di peste suina classica in regioni del Belgio, situate al di fuori dell'area in cui si effettuano le vaccinazioni di routine; che tale epizoozia può costituire un pericolo per il patrimonio zootecnico degli altri Stati membri attraverso gli scambi di suini vivi, di carni suine fresche e di prodotti a base di carni suine;
considerando che in seguito al manifestarsi di detta epizoozia di peste suina classica, la Commissione ha adottato la decisione 87/435/CEE (4), modificata dalla decisione 87/529/CEE (5);
considerando il notevole miglioramento della situazione in Belgio;
considerando che, alla luce di tali soddisfacenti sviluppi, è possibile ridurre l'area di applicazione delle misure restrittive relative agli animali vivi, alle carni fresche e ad alcuni tipi di prodotti a base di carni suine;
considerando inoltre che è possibile autorizzare uno stabilimento situato in una zona colpita dal divieto a proseguire l'attività, previo riconoscimento della Comunità, a determinate condizioni che garantiscano l'innocuità delle carni e dei prodotti a base di carne ai fini degli scambi intracomunitari;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 87/435/CEE della Commissione è modificata come segue:
1) Nell'articolo 2 è inserito il seguente paragrafo 3:
« 3. Il divieto di cui al paragrafo 1 e le condizioni previste al paragrafo 2 non si applicano alle carni fresche ottenute da suini allevati al di fuori della zona colpita dal divieto, ma che vi sono stati macellati, purché siano rispettate le seguenti condizioni:
- lo stabilimento deve essere autorizzato dalle autorità veterinarie centrali e la sua attività è soggetta a rigorosi controlli veterinari;
- le carni fresche devono essere prodotte a base di animali macellati un giorno diverso dalla macellazione dagli animali non destinati agli scambi intracomunitari;
- prima di iniziare la macellazione di suini le cui carni sono destinate agli scambi intracomunitari, occorre attendere che sia passato un giorno intero dopo il termine delle macellazioni di suini provenienti dall'area soggetta al divieto; nel giorno in questione non devono essere effettuate macellazioni e lo stabilimento dev'essere pulito a fondo e disinfettato;
- le carni fresche devono essere chiaramente identificate, trasportate e immagazzinate separatamente dalle carni non destinate agli scambi intracomunitari;
- il controllo della conformità con i requisiti sopra elencati spetta alle autorità veterinarie centrali che comunicano agli Stati membri e alla Commissione il nome degli stabilimenti da essi riconosciuti in applicazione delle disposizioni di cui sopra. »
2) All'articolo 3, paragrafo 1, dopo i termini « del 28 luglio 1987 » sono inseriti i seguenti termini « modificata da ultimo dalla decisione 87/572/CEE ».
3) All'articolo 3, paragrafo 2, dopo i termini « del 28 luglio 1987 », sono inseriti i seguenti termini « modificata da ultimo dalla decisione 87/572/CEE ».
4) L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Entro tre giorni della notifica della presente decisione, gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione e ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 1987.

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