Document ID: 32006D0860

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 7 novembre 2006
riguardante una specifica tecnica di interoperabilità relativa al sottosistema controllo-comando e segnalamento del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità recante modifica all’allegato A della decisione 2006/679/CE del 28 marzo 2006 riguardante la specifica tecnica di interoperabilità relativa al sottosistema controllo-comando e segnalamento del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale
[notificata con il numero C(2006) 5211]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/860/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 96/48/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo (1), in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
vista la direttiva 2001/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2001, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale (2), in particolare l’articolo 6, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Come indicato all’articolo 2, lettera c), della direttiva 96/48/CE, il sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità è suddiviso in sottosistemi di natura strutturale o funzionale, compreso un sottosistema controllo-comando e segnalamento.
(2)
La decisione 2002/731/CE (3) della Commissione ha stabilito la prima specifica tecnica di interoperabilità (STI) per il sottosistema controllo-comando e segnalamento del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità.
(3)
La decisione 2004/447/CE della Commissione ha aggiornato la STI allegata alla decisione 2002/731/CE della Commissione.
(4)
È necessario rivedere la prima STI alla luce del progresso tecnico e dell’esperienza maturata dalla sua attuazione.
(5)
L’AEIF, in qualità di organismo rappresentativo congiunto, ha ricevuto il mandato di riesaminare e rivedere la prima STI, conformemente all’articolo 6, paragrafo 1, delle direttive 96/48/CE e 2001/16/CE.
(6)
La decisione 2006/679/CE della Commissione ha stabilito la specifica tecnica di interoperabilità relativa al sottosistema controllo-comando e segnalamento del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale.
(7)
L’allegato A alla STI di cui alla decisione 2006/679/CE (4) della Commissione conteneva riferimenti errati e deve quindi essere sostituito dall’allegato A alla STI allegato alla presente decisione.
(8)
La sezione 7.4.2.3 della STI allegata alla decisione 2006/679/CE della Commissione deve essere aggiornata per prendere in maggiore considerazione la situazione specifica delle locomotive e dei treni con scartamento da 1 520 mm, come ripreso nella sezione 7.5.2.3 della STI allegata alla presente decisione.
(9)
Il progetto di STI modificato è stato esaminato dal comitato istituito dalla direttiva 96/48/CE.
(10)
La presente STI dovrebbe applicarsi alle infrastrutture nuove o rimodernate e rinnovate, a determinate condizioni.
(11)
La prima STI riguardante il sottosistema controllo-comando e segnalamento è entrata in vigore nel 2002. A causa di impegni contrattuali esistenti, i nuovi sistemi controllo-comando e segnalamento o i componenti di interoperabilità, o la loro versione rinnovata e aggiornata, devono essere oggetto di una valutazione di conformità ai sensi delle disposizioni di questa prima STI. Inoltre, è necessario che la prima STI continui a essere applicata ai fini della manutenzione, delle sostituzioni per manutenzione di componenti del sottosistema e di componenti di interoperabilità autorizzati dalla prima STI. Gli effetti della decisione 2002/731/CE devono quindi essere mantenuti in vigore in relazione alla manutenzione di progetti autorizzati conformemente alla STI allegata alla decisione in oggetto e a progetti per una nuova linea e per il rinnovamento o il miglioramento di una linea esistente che sono in fase avanzata di sviluppo o che costituiscono l’oggetto di un contratto in corso di esecuzione alla data di notifica della presente decisione.
(12)
Per determinare la differenza di ambito di applicabilità della prima STI rispetto alla nuova STI allegata alla presente decisione, entro sei mesi dalla data in cui la presente decisione diventa applicabile gli Stati membri trasmettono un elenco esaustivo dei sottosistemi e dei componenti di interoperabilità ai quali la prima STI è ancora applicabile.
(13)
La presente STI non impone l’uso di tecnologie o di soluzioni tecniche specifiche tranne ove strettamente necessario per l’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità.
(14)
La presente STI autorizza, per un periodo di tempo limitato, l’inserimento di componenti di interoperabilità nei sottosistemi privi di certificazione se determinate condizioni sono soddisfatte.
(15)
L’attuale versione della presente STI non tratta pienamente tutti i requisiti essenziali. In conformità dell’articolo 17 della direttiva 96/48/CE, gli aspetti tecnici che non sono contemplati sono identificati come «Punti aperti» nell’allegato G alla presente STI. In conformità con l’articolo 16, paragrafo 3, della direttiva 96/48/CE, gli Stati membri trasmettono alla Commissione e agli altri Stati membri un elenco dei loro regolamenti tecnici nazionali relativi ai «Punti aperti» e alle procedure da utilizzare nella valutazione di conformità.
(16)
In relazione ai casi specifici descritti al capitolo 7 della presente STI, gli Stati membri notificano alla Commissione e agli altri Stati membri le procedure da utilizzare per la valutazione di conformità.
(17)
La STI indica le fasi da completare per attuare una transizione graduale dalla situazione esistente alla situazione finale in cui la conformità alle STI sarà la norma.
(18)
Quest’ultimo punto richiede l’istituzione di un piano nazionale di attuazione della STI da parte di ogni Stato membro.
(19)
La migrazione verso l’obiettivo di un sistema di Classe A definito nella STI richiede l’adozione di misure adeguate a livello nazionale per agevolare la migrazione e particolare attenzione deve essere riservata ai moduli esterni specifici di trasmissione per i sistemi controllo-comando di Classe B ereditati a livello nazionale.
(20)
Le disposizioni di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito all’articolo 21 della direttiva 96/48/CE del Consiglio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Con la presente la Commissione adotta una specifica tecnica di interoperabilità («STI») relativa al sottosistema «controllo-comando e segnalamento» del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità. Tale STI figura nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente STI è applicabile a tutto il materiale rotabile o alle linee nuovi, modificati o rinnovati del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità definito all’allegato I alla direttiva 96/48/CE.
Articolo 3
1. Per quanto riguarda i sistemi indicati nell’allegato B alla STI e gli aspetti definiti «Punti aperti» nell’allegato G alla STI, le condizioni di verifica dell’interoperabilità ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 96/48/CE sono stabilite dalle norme tecniche utilizzate dagli Stati membri per autorizzare la messa in servizio del sottosistema oggetto della presente decisione.
2. Entro sei mesi dalla notifica della presente decisione ogni Stato membro deve notificare agli altri Stati membri ed alla Commissione:
(a)
l’elenco delle norme tecniche di cui al paragrafo 1;
(b)
la valutazione della conformità e le procedure di verifica da utilizzare per l’applicazione delle norme tecniche applicabili di cui al paragrafo 1;
(c)
gli organismi incaricati di attuare le procedure di valutazione della conformità e le procedure di verifica.
Articolo 4
Per quanto riguarda le questioni classificate come «Casi specifici» di cui al capitolo 7 della STI le procedure per la valutazione della conformità sono quelle applicabili negli Stati membri. Entro sei mesi dalla notifica della presente decisione ogni Stato membro deve notificare agli altri Stati membri e alla Commissione:
(a)
le procedure di valutazione della conformità e le procedure di verifica applicate per garantire l’applicazione di tali norme;
(b)
gli organismi incaricati di attuare le procedure di valutazione della conformità e le procedure di verifica.
Articolo 5
La STI autorizza un periodo di transizione in cui la valutazione della conformità e la certificazione dei componenti di interoperabilità possono essere eseguite come parte del sottosistema. In questo periodo gli Stati membri notificano alla Commissione quali componenti di interoperabilità sono stati valutati in questo modo allo scopo di monitorare attentamente il mercato dei componenti di interoperabilità e le misure adottate per incentivarlo.
Articolo 6
La decisione 2002/731/CEE è abrogata. Le relative disposizioni continuano tuttavia a essere applicate alla manutenzione dei progetti autorizzati in conformità con la STI allegata alla suddetta decisione e ai progetti per una nuova linea e per il rinnovo o la modifica di una linea esistente che sono in fase avanzata di sviluppo o che costituiscono l’oggetto di un contratto in via di esecuzione alla data di notifica della presente decisione.
Gli Stati membri trasmettono alla Commissione un elenco completo dei sottosistemi e dei componenti di interoperabilità ai quali le disposizioni della decisione 2002/731/CE continuano ad applicarsi entro sei mesi dalla data in cui la presente decisione diventa applicabile.
Articolo 7
Gli Stati membri elaborano un piano di applicazione nazionale della STI, conformemente ai criteri indicati nel capitolo 7 dell’allegato.
Essi trasmettono tale piano agli altri Stati membri e alla Commissione entro sei mesi dalla data in cui la presente decisione diventa applicabile.
In base a questi piani nazionali la Commissione elabora un piano generale dell’UE secondo i principi illustrati nel capitolo 7 dell’allegato.
Articolo 8
Gli Stati membri garantiscono che la funzionalità dei sistemi ereditati di classe B di cui all’allegato B alla STI e delle loro interfacce continuino a conformarsi alle specifiche attuali, ad eccezione di quelle modifiche ritenute necessarie per migliorare gli aspetti di sicurezza di questi sistemi.
Gli Stati membri rendono disponibili le informazioni utili concernenti i loro sistemi ereditati necessarie ai fini dello sviluppo e della certificazione di sicurezza degli impianti atti a garantire l’interoperabilità dell’apparecchiatura di classe A definite all’allegato A alla STI con gli impianti ereditati di classe B.
Articolo 9
L’allegato A alla STI in allegato alla decisione 2006/679/CE della Commissione, del 28 marzo 2006, relativo al sottosistema controllo-comando e segnalamento del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale è sostituito dall’allegato A alla STI di cui in allegato alla presente decisione. La sezione 7.4.2.3 della STI in allegato alla decisione 2006/679/CE della Commissione, del 28 marzo 2006, è sostituita dalla sezione 7.5.2.3 della STI allegata alla presente decisione.
Articolo 10
La presente decisione diventa applicabile il giorno della sua notifica.
Articolo 11
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, 7 novembre 2006.

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