Document ID: 32003R1264

Regolamento (CE) n. 1264/2003 della Commissione
del 16 luglio 2003
che apre un'inchiesta relativa alla presunta elusione delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 2320/97 del Consiglio sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Russia e delle misure antidumping istituite dal regolamento (CE) n. 348/2000 del Consiglio sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari dell'Ucraina, realizzata mediante scorretta dichiarazione delle importazioni dello stesso prodotto e mediante importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura e di acciai non legati, diversi dagli acciai inossidabili, originari della Russia e dell'Ucraina, e che dispone la registrazione di tali importazioni
LA COMMISSIONE DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1972/2002(2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3, l'articolo 14, paragrafo 3, e l'articolo 14, paragrafo 5,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. DOMANDA
(1) La Commissione ha ricevuto, a norma dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96 (in appresso "regolamento di base"), una domanda di apertura di un'inchiesta sulla presunta elusione delle misure antidumping istituite sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Russia e dell'Ucraina.
(2) La domanda è stata presentata il 2 giugno 2003 dal Comitato di difesa dell'industria dei tubi in acciaio senza saldatura dell'Unione europea per conto dei produttori che rappresentano una proporzione maggioritaria, nella fattispecie più del 50 % della produzione comunitaria di taluni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati.
B. PRODOTTO
(3) I prodotti oggetto della denuncia di elusione sono:
- tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, del tipo utilizzato per oleodotti e gasdotti, di diametro esterno inferiore o uguale a 406,4 mm,
- tubi senza saldatura di sezione circolare, di ferro o di acciai non legati, trafilati o laminati a freddo, diversi dai tubi di precisione,
- altri tubi di sezione circolare, di ferro o di acciai non legati, non filettati o filettabili, di diametro esterno inferiore o uguale a 406,4 mm,
attualmente classificabili ai codici NC ex 7304 10 10, ex 7304 10 30, 7304 31 99, 7304 39 91 e 7304 39 93.
(4) Oggetto di inchiesta sono i prodotti interessati e alcuni tipi di tubi senza saldatura e di acciai legati, diversi dagli acciai inossidabili, originari della Russia e dell'Ucraina e dichiarati sotto i codici NC 7304 59 91 e 7304 59 93.
(5) I codici NC sono indicati a titolo puramente informativo.
C. MISURE IN VIGORE
(6) Le misure attualmente in vigore che sarebbero oggetto di elusione sono i dazi antidumping istituiti dal regolamento (CE) n. 2320/97 del Consiglio(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 190/2000(4), e dal regolamento (CE) n. 348/2000 del Consiglio(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1515/2002(6).
D. MOTIVAZIONE
(7) La domanda contiene elementi di prova sufficienti per dimostrare che le misure antidumping sulle importazioni di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati, originari della Russia e dell'Ucraina sono eluse tramite l'aggiunta di quantità minime di sostanze diverse al prodotto interessato, consentendo in tal modo di classificare tali prodotti in un altro codice NC non soggetto alle misure antidumping, segnatamente i codici NC 7304 59 91 e 7304 59 93, o importando il prodotto interessato sotto tali codici NC. I prodotti importati soggetti a tali pratiche vengono denominati in appresso "prodotti in esame".
(8) Sono stati forniti i seguenti elementi di prova:
Dalla domanda risulta un notevole cambiamento della configurazione degli scambi, dato che le importazioni dei prodotti in esame originari della Russia e dell'Ucraina sono notevolmente aumentate a seguito dell'imposizione di dazi sui prodotti interessati. Questa diversa configurazione degli scambi sarebbe dovuta alla pratica di aggiungere quantità minime di sostanze diverse al prodotto in esame, così da escluderlo dalla classificazione tariffaria colpita dalle misure, nonostante il fatto che le caratteristiche e le applicazioni di base del prodotto restino immutate, o alla pratica di dichiararli scorrettamente sotto altri codici NC. Tali pratiche non hanno motivazioni o giustificazioni economiche sufficienti a parte l'istituzione delle misure.
(9) La domanda contiene inoltre sufficienti elementi di prova del fatto che gli effetti riparatori dei dazi antidumping vigenti sulle importazioni del prodotto in questione risultano compromessi in termini di quantitativi e di prezzi. Le importazioni del prodotto in questione originario della Russia e dell'Ucraina sarebbero state sostituite da ingenti volumi di importazioni dei prodotti in esame. Esistono inoltre elementi di prova sufficienti del fatto che questo incremento delle importazioni avviene a prezzi inferiori al prezzo non pregiudizievole o riparatore stabilito nelle inchieste che hanno determinato l'istituzione delle misure in vigore.
(10) La domanda contiene infine sufficienti elementi di prova del fatto che i prezzi dei prodotti in esame sono oggetto di dumping rispetto al valore normale precedentemente stabilito per alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati originari della Russia e dell'Ucraina.
E. PROCEDURA
(11) Alla luce di quanto precede, la Commissione ha concluso che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un'inchiesta ai sensi dell'articolo 13 del regolamento di base, nonché la decisione di sottoporre a registrazione, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5 del regolamento di base, tutte le importazioni di cui ai codici NC 7304 59 91 e 7304 59 93 originarie della Russia e dell'Ucraina.
a) Questionari
(12) Per ottenere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà questionari ai produttori esportatori citati nella domanda e alle loro associazioni conosciute in Russia ed in Ucraina, agli importatori citati nella domanda e alle loro associazioni conosciute nella Comunità, nonché alle autorità russe ed ucraine. All'occorrenza, potranno essere chieste informazioni anche all'industria comunitaria.
(13) In ogni caso, tutte le parti interessate devono contattare senza indugio la Commissione, entro il termine di cui all'articolo 3, per sapere se figurino nella domanda e, in caso contrario, per chiedere un questionario entro il termine di cui all'articolo 3, paragrafo 1, visto che il termine di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento si applica a tutte le parti interessate.
(14) Le autorità russe e ucraine saranno informate dell'apertura dell'inchiesta e riceveranno una copia della domanda.
b) Raccolta delle informazioni e audizioni
(15) Si invitano tutte le parti interessate a comunicare le loro osservazioni per iscritto e a fornire elementi di prova. La Commissione può inoltre sentire le parti interessate che ne facciano richiesta per iscritto e dimostrino di avere particolari motivi per chiedere di essere sentite.
c) Esenzione delle importazioni dalla registrazione o da dazi
(16) Ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 4, del regolamento di base, le importazioni del prodotto in questione possono essere esenti da registrazione o da dazi se non costituiscono una forma di elusione.
(17) Dato che la presunta elusione si verifica al di fuori della Comunità, ed ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 3, del regolamento di base, l'esenzione delle importazioni dalla registrazione o dai dazi dipende interamente dalle conclusioni nei confronti degli esportatori in Russia e in Ucraina. Gli esportatori che desiderino essere esentati dalla registrazione delle importazioni o dai dazi devono pertanto farne richiesta e inviare la propria risposta al questionario (per accertare che essi non eludano i dazi antidumping ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento di base) entro i termini di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del presente regolamento. Sebbene non sia possibile concedere un'esenzione basandosi esclusivamente sulle informazioni fornite dagli importatori, questi potrebbero beneficiare dell'esenzione dalla registrazione o dai dazi qualora le importazioni provenissero da esportatori ai quali sia stata concessa tale esenzione.
F. REGISTRAZIONE
(18) Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento di base, è opportuno sottoporre a registrazione le importazioni del prodotto in questione per consentire, in caso di conferma dell'elusione, la riscossione retroattiva dei dazi antidumping a decorrere dalla data di apertura della presente inchiesta su alcuni tipi di tubi senza saldatura e di acciai legati, diversi dall'acciaio inossidabile, originari della Russia e dell'Ucraina.
G. TERMINI
(19) Ai fini di una corretta amministrazione, devono essere fissati i termini entro i quali le parti interessate possano:
- manifestarsi alla Commissione, presentare osservazioni scritte e fornire le risposte ai questionari o tutte le altre informazioni di cui occorre tener conto nel corso dell'inchiesta,
- chiedere per iscritto di essere sentite dalla Commissione.
(20) È importante notare che al rispetto del termine fissato all'articolo 3 del presente regolamento è subordinato l'esercizio della maggior parte dei diritti procedurali stabiliti nel regolamento di base.
H. MANCATA COLLABORAZIONE
(21) Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie, o non le comunichi entro il termine fissato, oppure ostacoli gravemente l'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni provvisorie o definitive, affermative o negative, in base ai dati disponibili, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base. Se si accerta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, non si tiene conto di tali informazioni e possono essere utilizzati i dati disponibili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È aperta un'inchiesta, ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96, per stabilire se le importazioni nella Comunità di alcuni tipi di tubi senza saldatura, di ferro o di acciai non legati e di alcuni tipi di tubi senza saldatura e di acciai legati, diversi dagli acciai inossidabili, dichiarati sotto i codici NC 7304 59 91 e 7304 59 93 e originari della Russia e dell'Ucraina, eludono le misure imposte dal regolamento (CE) n. 2320/97 e dal regolamento (CE) n. 348/2000. L'indicazione dei codici NC ha valore puramente informativo.
Articolo 2
A norma dell'articolo 13, paragrafo 3, e dell'articolo 14, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio si invitano le autorità doganali ad adottare le opportune disposizioni per registrare le importazioni nella Comunità di cui all'articolo 1 del presente regolamento.
Le importazioni sono soggette a registrazione per un periodo di nove mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Mediante regolamento, la Commissione può invitare le autorità doganali a sospendere la registrazione delle importazioni nella Comunità di prodotti esportati da esportatori che hanno richiesto di essere esentati dalla registrazione e che non risultino aver eluso i dazi antidumping.
Articolo 3
1. I questionari devono essere richiesti alla Commissione entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
2. Salvo altrimenti disposto, se desiderano che si tenga conto delle loro osservazioni durante l'inchiesta, le parti interessate devono mettersi in contatto con la Commissione, presentare le loro osservazioni per iscritto e inviare le risposte al questionario o eventuali altre informazioni entro 40 giorni dalla data di pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
3. Le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione entro lo stesso termine di 40 giorni.
4. Le informazioni relative al caso in esame, le domande di audizione, le richieste di questionari e tutte le richieste di autorizzazioni riguardanti i certificati di non elusione devono essere presentate per iscritto (non in formato elettronico, se non altrimenti specificato), indicando il nome, l'indirizzo, l'indirizzo e-mail e il numero di telefono, di fax e/o di telex della parte interessata, al seguente indirizzo:
Commissione europea Direzione generale del Commercio
Direzione B
Ufficio: J-79, 5/16
B - 1049 Bruxelles Fax (32-2) 295 65 05 Telex COMEU B 21877
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 luglio 2003.

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