Document ID: 31992R2072

REGOLAMENTO (CEE) N. 2072/92 DEL CONSIGLIO del 30 giugno 1992 che fissa, per due periodi annuali dal 1o luglio 1993 al 30 giugno 1995, il prezzo indicativo del latte e i prezzi d'intervento del burro, del latte scremato in polvere e dei formaggi Grana padano e Parmigiano reggiano
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 234, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che la politica seguita dalla Comunità in materia di prezzi sin dall'adesione, e segnatamente l'introduzione del regime degli stabilizzatori agricoli da un lato e la formulazione dei nuovi orientamenti della politica agricola comune dall'altro, non consente di operare il ravvicinamento al prezzo comune dei prezzi del latte scremato in polvere in Portogallo conformemente a quanto disposto dall'articolo 285 dell'atto di adesione; che detto prezzo è stato fissato, per la campagne 1992/1993, a 172,43 ecu/100 kg e che i prezzi portoghesi per il medesimo periodo sono rispettivamente di 210 ecu/100 kg sul continente e 207 ecu/100 kg nelle Azzorre; che, non solo per non aggravare il divario tra i prezzi considerati, bensì soprattutto per ravvicinarli, occorre adattare le pertinenti modalità previste dall'atto di adesione e recepire il principio del riavvicinamento per tappe al prezzo comune dei prezzi del latte scremato in polvere praticati in Portogallo;
considerando che, data l'assoluta necessità di conseguire un migliore equilibrio tra l'offerta e la domanda, il Consiglio ha deciso di prorogare il regime del prelievo supplementare introdotto nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, riducendo nel contempo i quantitativi globali garantiti stabiliti nell'ambito di detto regime, senza pregiudizio di una revisione alla luce della situazione del mercato; che, tenuto conto della prevedibile diminuzione dei costi della produzione lattiera quale conseguenza della flessione dei prezzi dei cereali e dei concentrati, è opportuno ridurre il prezzo indicativo del latte per migliorare la posizione concorrenziale dei prodotti lattiero-caseari; che il prezzo indicativo del latte deve quindi venir diminuito correlativamente a quello degli altri prodotti agricoli;
considerando che, per il mercato del latte, occorre altresì porsi nell'ottica di un equilibrio a lungo termine tra offerta e domanda tenendo conto anche degli scambi esterni e fissare conseguentemente il prezzo del latte in una prospettiva pluriennale, ferma restando la facoltà di operare in seguito gli adeguamenti resi necessari dall'evoluzione del mercato stesso;
considerando che i prezzi d'intervento del burro e del latte scremato in polvere devono contribuire al raggiungimento del prezzo indicativo del latte; che occorre determinare il loro livello tenendo conto sia della situazione generale della domanda e dell'offerta sul mercato lattiero della Comunità, sia delle possibilità di smaltimento del burro e del latte scremato in polvere sul mercato comunitario e sul mercato mondiale; che la posizione concorrenziale del burro induce a ridurre soltanto il prezzo d'intervento di questo prodotto mentre il prezzo d'intervento del latte scremato in polvere rimane invariato;
considerando che è opportuno che il divario tra il prezzo del latte scremato in polvere in Portogallo e il corrispondente prezzo comune venga eliminato in tre tappe, corrispondenti a ciascuna delle campagne considerate nell'ambito della fissazione pluriennale del prezzo indicativo del latte; che è stato possibile constatare che i prezzi di mercato del latte scremato in polvere praticati in Portogallo registrano un livello tale che il ravvicinamento così effettuato non potrà avere conseguenze negative per tale prodotto;
considerando che i prezzi d'intervento dei formaggi Grana padano e Parmigiano reggiano devono essere fissati conformemente ai criteri stabiliti all'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (4),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il divario tra i prezzi del latte scremato in polvere in Portogallo e il prezzo comune viene eliminato procedendo ad un ravvicinamento, in tre tappe, dei prezzi portoghesi al prezzo comune.
Il primo ravvicinamento è operato il 1o luglio 1993.
Il prezzo comune si applica in Portogallo a decorrere dal 1o luglio 1995.
Articolo 2
Il prezzo indicativo del latte e i prezzi d'intervento dei prodotti lattiero-caseari sono fissati come segue, ferma restando la possibilità di successivi adeguamenti:
1. Per il periodo dal 1o luglio 1993 al 30 giugno 1994 (ecu/100 kg)
Comunità
degli undici
Portogallo
a) prezzo indicativo del latte
26,47
26,47
b) prezzo d'intervento
- burro
285,46
285,46
- latte scremato in polvere
172,43
195,48
- formaggio Grana padano
- dell'età di 30-60 giorni
372,71
-
- dell'età di almeno 6 mesi
463,21
-
- formaggio parmigiano reggiano dell'età di almeno 6 mesi
512,07
-
2. Per il periodo dal 1o luglio 1994 al 30 giugno 1995 (ecu/100 kg)
Comunità
degli undici
Portogallo
a) prezzo indicativo del latte
26,13
26,13
b) prezzo d'intervento
- burro
278,14
278,14
- latte scremato in polvere
172,43
183,95
- formaggio Grana padano
- dell'età di 30-60 giorni
369,84
-
- dell'età di almeno 6 mesi
460,18
-
- formaggio parmigiano reggiano dell'età di almeno 6 mesi
509,04
-
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o luglio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 30 giugno 1992.

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