Document ID: 32002R1243

Regolamento (CE) n. 1243/2002 della Commissione
del 10 luglio 2002
recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, riguardo all'aiuto forfettario per le nocciole raccolte nella campagna 2001/02
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 545/2002(2), in particolare l'articolo 55,
considerando quanto segue:
(1) Al fine di far fronte alle condizioni di mercato particolarmente difficili del settore delle nocciole, è accordato un aiuto forfetario durante la campagna di commercializzazione 2001/02.
(2) Secondo gli obiettivi dell'organizzazione comune dei mercati, tale aiuto è accordato alle organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95 della Commissione(4) o del regolamento (CE) n. 2200/96. Per potenziare i risultati ottenuti grazie alle misure specifiche già attuate, tale aiuto è concesso unicamente a condizione che le suddette organizzazioni di produttori attuino nel 2001 un piano per il miglioramento della qualità ai sensi dell'articolo 14 quinquies del regolamento (CEE) n. 1035/72 o un programma operativo ai sensi del regolamento (CE) n. 2200/96.
(3) È opportuno modificare l'inizio della campagna di commercializzazione in modo da tener conto della raccolta effettiva delle nocciole, senza escludere tuttavia dal beneficio dell'aiuto i prodotti consegnati dai produttori che hanno aderito alle organizzazioni tra il 1o e il 31 agosto 2001.
(4) Al fine di garantire un pagamento efficace dell'aiuto spettante ai beneficiari, si dovrebbero stabilire scadenze per la presentazione della domanda da parte delle organizzazioni di produttori e per il pagamento dell'aiuto da parte delle autorità competenti.
(5) Dato che l'aiuto è concesso ai produttori di nocciole, le organizzazioni di produttori devono corrispondere ai produttori l'intera somma, ma possono trattenere un onere amministrativo.
(6) Per garantire l'efficacia del sistema dell'aiuto forfetario, si dovrebbero istituire procedure di controllo e, nel caso di versamenti di importi non dovuti, le relative sanzioni.
(7) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. L'aiuto forfetario di 15 EUR per 100 kg, di cui all'articolo 55 del regolamento (CE) n. 2200/96, è concesso alle organizzazioni di produttori:
a) che abbiano attuato nel 2001 un piano di miglioramento della qualità e della commercializzazione ai sensi dell'articolo 14 quinquies del regolamento (CEE) n. 1035/72 e non siano ammesse a proseguire tale piano ai sensi degli articoli 1 e 2 del regolamento (CE) n. 545/2002; e/o
b) che siano state riconosciute conformemente:
i) all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2200/96 e abbiano attuato un piano d'azione nel 2001; oppure
ii) all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 e abbiano attuato un programma operativo nel 2001.
2. Per avere diritto all'aiuto, le organizzazioni di produttori devono essere riconosciute per la produzione di nocciole.
Articolo 2
1. L'aiuto di cui all'articolo 1 è assegnato per nocciole con guscio, di cui al codice NC 0802 21 00, di qualità sana, leale e mercantile, prodotte da aderenti all'organizzazione dei produttori nella campagna 2001/02, consegnate a detta organizzazione e da essa acquistate.
2. L'espressione "aderenti all'organizzazione di produttori" indica i soci dell'organizzazione di produttori all'inizio della campagna di commercializzazione 2001/02 e i nuovi soci che hanno aderito all'organizzazione entro il 31 agosto 2001.
3. La campagna di commercializzazione delle nocciole 2001/02 ha inizio il 1o agosto 2001 e termina il 31 luglio 2002.
Articolo 3
1. Le organizzazioni di produttori devono presentare la domanda di aiuto alle autorità competenti entro il 30 settembre 2002, per quantità prodotte durante la campagna 2001/02, accompagnata dai debiti documenti giustificativi.
2. Gli Stati membri devono effettuare i pagamenti alle organizzazioni di produttori entro il 30 novembre 2002.
3. L'aiuto ricevuto dall'organizzazione di produttori è corrisposto in toto ai produttori, entro 15 giorni, in proporzione alle quantità consegnate da questi ultimi. Detta organizzazione può tuttavia trattenere un massimale del 2 % del valore dell'aiuto a copertura dei costi amministrativi direttamente connessi alla misura.
Articolo 4
1. Gli Stati membri effettuano controlli a livello dei fascicoli e della documentazione giustificativa dell'organizzazione di produttori nonché controlli in loco al fine di garantire la correttezza delle informazioni trasmesse.
2. Entrambi i controlli sono effettuati su tutte le organizzazioni di produttori che hanno presentato domanda per un aiuto comunitario ai sensi del presente regolamento. I controlli riguardano la contabilità di dette organizzazioni e la situazione delle scorte di nocciole. I controlli possono essere effettuati contemporaneamente a quelli previsti dai regolamenti della Commissione (CEE) n. 2159/89(5) e (CE) n. 609/2001(6) o in associazione ad essi.
3. Gli Stati membri devono garantire l'osservanza delle condizioni di cui all'articolo 3, paragrafi 1 e 2, e assicurarsi che le informazioni fornite dalle organizzazioni di produttori alla presentazione della domanda di aiuto siano conformi ai dati riportati nei piani di miglioramento e/o nel programma operativo o nel piano di azione di cui all'articolo 1, paragrafo 1.
Articolo 5
1. Il beneficiario di eventuali pagamenti non dovuti deve rimborsare il doppio dell'aiuto indebitamente corrisposto o richiesto, maggiorato di un tasso di interesse calcolato in funzione del periodo intercorso tra il pagamento dell'aiuto e il relativo rimborso da parte del beneficiario, in particolare nei casi in cui un controllo effettuato conformemente all'articolo 4 dimostri che i quantitativi di nocciole effettivamente raccolte ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1:
a) sono inferiori a quelli indicati nella domanda di aiuto;
b) comprendono nocciole provenienti da produttori non ammessi ai sensi del presente regolamento.
Tuttavia, la penale di cui al primo comma non è applicabile nei casi in cui il beneficiario dimostra all'autorità nazionale competente che le irregolarità commesse non sono intenzionali né dovute a grave negligenza da parte sua. In tali casi, il beneficiario deve rimborsare solamente l'importo percepito e non dovuto, maggiorato dei relativi interessi.
2. Il tasso di interesse è quello applicato dall'Istituto monetario europeo per le operazioni in euro e pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C, in vigore alla data del pagamento non dovuto e maggiorato di tre punti percentuali.
3. Qualora l'aiuto indebitamente corrisposto o richiesto di cui al paragrafo 1 sia superiore al 20 % dell'aiuto dovuto, il beneficiario è tenuto a restituire interamente l'aiuto versatogli, maggiorato degli interessi di cui al paragrafo 1.
4. Gli importi recuperati e gli interessi sono versati agli organismi pagatori competenti, e vengono detratti dalle spese finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia.
5. Nel caso di falsa dichiarazione resa deliberatamente o a causa di negligenza grave, l'organizzazione di produttori in questione non è più ammessa all'aiuto di cui al presente regolamento.
6. I paragrafi da 1 a 5 si applicano fatte salve le altre sanzioni in forza dell'articolo 48 del regolamento (CE) n. 2200/96.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 luglio 2002.

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