Document ID: 31992R0593

REGOLAMENTO (CEE) N. 593/92 DEL CONSIGLIO del 3 marzo 1992 recante modifica del regolamento (CEE) n. 2262/84 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che, per meglio garantire la corretta ed efficace applicazione della normativa comunitaria nell'intero settore dell'olio d'oliva, occorre affidare alle agenzie la realizzazione dei controlli di tutti gli aiuti comunitari nel settore, escluse le restituzioni all'esportazione;
considerando che, per migliorare la sorveglianza del funzionamento e delle attività delle agenzie da parte della Commissione, occorre prevedere la possibilità per quest'ultima di esservi rappresentata;
considerando che, per garantire una migliore sorveglianza delle conseguenze dei controlli effettuati dalle agenzie, occorre instaurare comunicazioni in questo campo tra lo Stato membro e la Commissione;
considerando che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 2262/84 (3), il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta anteriormente al 1o gennaio 1992 il metodo di finanziamento delle spese effettive delle agenzie a decorrere dalla campagna 1992/1993; che, in ragione dell'estensione dei compiti affidati alle agenzie e della loro importanza per la corretta e uniforme applicazione della normativa comunitaria nel settore, occorre prevedere, per un ulteriore periodo di cinque anni, una partecipazione comunitaria alle spese delle agenzie, al fine di consentirne il loro efficace e regolare funzionamento nel quadro dell'autonomia amministrativa prevista da questa regolamentazione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2262/84 è modificato come segue:
1) il testo dell'articolo 1, paragrafo 1, primo comma è sostituito dal testo seguente:
« 1. Ciascuno Stato membro produttore costituisce, in conformità del proprio ordinamento giuridico, un'agenzia specifica incaricata di talune attività e taluni controlli degli aiuti comunitari nel settore dell'olio d'oliva, escluse le restituzioni all'esportazione. »;
2) il testo dell'articolo 1, paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« 2. Al fine di assicurare la corretta applicazione della normativa comunitaria nel settore dell'olio d'oliva, l'agenzia di cui al paragrafo 1, conformemente al programma di attività di cui al paragrafo 4:
- verifica la conformità delle attività delle organizzazioni di produttori e delle loro unioni al regolamento (CEE) n. 2261/84 del Consiglio, del 17 luglio 1984, che stabilisce le norme generali relative all'aiuto alla produzione e alle organizzazioni di produttori di olio d'oliva (1);
- accerta l'esattezza dei dati che figurano nelle dichiarazioni di coltura e nelle domande di aiuto, fatti salvi i controlli effettuati dallo Stato membro in virtù dell'articolo 14 del regolamento (CEE) n. 2261/84;
- controlla i frantoi riconosciuti;
- indaga sulla destinazione dell'olio d'oliva e dell'olio di sansa d'olive nonché su quella dei sottoprodotti;
- controlla le imprese di condizionamento riconosciute, conformemente all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3089/78 del Consiglio, del 19 dicembre 1978, che stabilisce le norme generali relative all'aiuto al consumo di olio d'oliva (2), nonché, eventualmente, gli organismi professionali riconosciuti in virtù dell'articolo 11, paragrafo 3 del regolamento n. 136/66/CEE;
- raccoglie, verifica ed elabora, a livello nazionale, gli elementi necessari alla determinazione delle rese di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2261/84;
- indaga eventualmente sull'origine dell'olio d'oliva e dell'olio di sansa d'olive importati.
Lo Stato membro, di sua iniziativa o su richiesta della Commissione, può incaricare l'agenzia, conformemente al programma di attività di cui al paragrafo 4, di
- svolgere indagini statistiche concernenti la produzione, la trasformazione e il consumo di olio d'oliva e di olio di sansa d'olive;
- controllare le operazioni di acquisto, di magazzinaggio e di vendita dell'olio d'oliva da parte degli organismi d'intervento, di cui agli articoli 12 e 13 del regolamento n. 136/66/CEE;
- controllare le operazioni di magazzinaggio effettuate in applicazione dell'articolo 20 quinquies, paragrafo 3 del regolamento n. 136/66/CEE;
- controllare le imprese di fabbricazione di conserve, conformemente all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 591/79 del Consiglio, del 26 marzo 1979, che stabilisce le norme generali relative alla restituzione alla produzione per gli oli d'oliva impiegati nella fabbricazione di alcune conserve (3);
- svolgere indagini particolari nel settore dell'olio d'oliva
(1) GU n. L 208 del 3. 8. 1984, pag. 3. Regolamento modificato, da ultimo, dal regolamento (CEE) n. 3500/90 (GU n. L 338 del 5. 12. 1990, pag. 3).
(2) GU n. L 369 del 29. 12. 1978, pag. 12. Regolamento modificato, da ultimo, dal regolamento (CEE) n. 3461/87 (GU n. L 329 del 20. 11. 1987, pag. 1).
(3) GU n. L 78 del 30. 3. 1979, pag. 2. Regolamento modificato, da ultimo, dal regolamento (CEE) n. 2903/89 (GU n. L 280 del 29. 9. 1989, pag. 3). »;
3) all'articolo 1 paragrafo 3 è aggiunto il comma seguente:
« La Commissione può partecipare alle deliberazioni degli organi direttivi dell'agenzia. Il suo rappresentante non partecipa al voto. »;
4) all'articolo 1, paragrafo 4, primo comma, le parole « del regime d'aiuto alla produzione » sono sostituite da « della normativa comunitaria nel settore dell'olio d'oliva »;
5) all'articolo 1, paragrafo 4 sono aggiunti i seguenti commi:
« Gli Stati membri danno seguito entro il più breve termine alle constatazioni effettuate dall'agenzia.
Essi comunicano periodicamente alla Commissione un rendiconto del seguito dato e delle sanzioni irrogate al termine delle constatazioni effettuate dall'agenzia durante i controlli.
Tale comunicazione lascia impregiudicata l'applicazione dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 595/91 del Consiglio, del 4 marzo 1991, relativo alle irregolarità e al recupero delle somme indebitamente pagate nell'ambito del finanziamento della politica agricola comune nonché all'instaurazione di un sistema d'informazione in questo settore e che abroga il regolamento (CEE) n. 283/72 (1).
(1) GU n. L 67 del 14. 3. 1991, pag. 11. »;
6) il testo dell'articolo 1, paragrafo 5, penultimo ed ultimo comma è sostituito dal testo seguente:
« Durante un periodo di cinque anni a decorrere dal 1o novembre 1992, le spese effettive dell'agenzia sono coperte dal bilancio generale delle Comunità europee in ragione del 50 %.
Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta anteriormente al 1o gennaio 1997 il metodo di finanziamento delle spese in questione a decorrere dalla campagna 1997/1998.
Gli Stati membri hanno la facoltà, alle condizioni da determinare secondo la procedura prevista all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE, di coprire, in parte o totalmente, l'onere finanziario loro spettante mediante una trattenuta sugli aiuti comunitari concessi nel settore dell'olio d'oliva. »;
7) all'articolo 1, paragrafo 6, primo comma le parole « è stata costituita e » sono soppresse. Al secondo comma, le parole « la costituzione e » sono soppresse;
8) all'articolo 2, lettera b) le parole « aderenti ad un'organizzazione di produttori » sono soppresse;
9) all'articolo 2, lettera d) le parole « dal presente regolamento » sono sostituite da « dal regolamento (CEE) n. 2261/84 »;
10) è inserito l'articolo seguente:
« Articolo 2 bis
A norma dell'articolo 11 bis del regolamento n. 136/66/CEE, gli Stati membri adottano le misure specifiche appropriate per reprimere qualsiasi infrazione al regime dell'aiuto al consumo, in particolare qualora si constati:
- che un'impresa di condizionamento riconosciuta non ha rispettato gli obblighi imposti dal regolamento (CEE) n. 3089/78, segnatamente nei casi previsti all'articolo 3;
- che un organismo professionale riconosciuto non ha rispettato gli obblighi imposti dal suddetto regolamento.
Gli Stati membri adottano, per quanto li riguarda, le misure specifiche appropriate per reprimere qualsiasi infrazione ai regimi previsti agli articoli 12, 13, 20 bis e 20 quinquies del regolamento n. 136/66/CEE. ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 3 marzo 1992.

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