Document ID: 32006D0858

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 28 novembre 2006
che modifica la decisione 2005/393/CE per quanto concerne le zone soggette a restrizioni per la febbre catarrale
[notificata con il numero C(2006) 5607]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/858/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2000/75/CE stabilisce norme e misure di controllo per combattere la febbre catarrale degli ovini nella Comunità, inclusi l’istituzione di zone di protezione e di sorveglianza e un divieto di uscita degli animali da tali zone.
(2)
La decisione 2005/393/CE della Commissione, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (2), prevede la delimitazione delle aree geografiche globali entro le quali gli Stati membri devono istituire zone di protezione e di sorveglianza («zone soggette a restrizioni») in relazione alla febbre catarrale degli ovini.
(3)
Il 3 novembre 2006 il Portogallo ha informato la Commissione di aver individuato una circolazione di virus del sierotipo 4 in aree adiacenti alle zone soggette a restrizioni della zona E. Tali zone soggette a restrizioni vanno pertanto estese, tenendo conto dei dati disponibili sull’ecologia del vettore e sull'attuale situazione meteorologica.
(4)
In seguito alla notifica, a metà agosto e all'inizio di settembre 2006, di focolai di febbre catarrale da parte delle autorità competenti di Belgio, Germania, Francia e Paesi Bassi, la Commissione ha più volte modificato la decisione 2005/393/CE per quanto riguarda la delimitazione delle zone soggette a restrizioni.
(5)
Il 6 novembre 2006 la Germania ha informato la Commissione della scoperta di nuovi focolai di febbre catarrale degli ovini nella Renania settentrionale-Vestfalia, nella Renania-Palatinato e nella Bassa Sassonia. Alla luce di tali sviluppi, occorre modificare la delimitazione delle zone soggette a restrizione in Germania e Francia.
(6)
Il 6 novembre anche l'Italia ha comunicato alla Commissione di aver rilevato per la prima volta la presenza del virus del sierotipo 1 nella provincia sarda di Cagliari, già situata nella zona C. Alla luce di questa nuova scoperta, occorre pertanto inserire una nuova zona soggetta a restrizioni che includa la regione interessata.
(7)
La decisione 2005/393/CE deve pertanto essere modificata di conseguenza.
(8)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione 2005/393/CE è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 novembre 2006.

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