Document ID: 32003D0566

Decisione della Commissione
del 28 luglio 2003
relativa alla partecipazione finanziaria alla realizzazione di azioni previste dagli Stati membri nel corso del 2003 per l'attuazione dei regimi di controllo, ispezione e sorveglianza applicabili nell'ambito della politica comune della pesca
[notificata con il numero C(2003) 2693]
(2003/566/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 2001/431/CE del Consiglio, del 28 maggio 2001, relativa ad una partecipazione finanziaria della Comunità alle spese sostenute dagli Stati membri per l'attuazione dei regimi di controllo, ispezione e sorveglianza applicabili nell'ambito della politica comune della pesca(1), in particolare l'articolo 13,
considerando quanto segue:
(1) Il Belgio, la Danimarca, la Germania, la Grecia, la Spagna, la Francia, l'Irlanda, l'Italia, i Paesi Bassi, l'Austria, il Portogallo, la Finlandia, la Svezia e il Regno Unito hanno presentato alla Commissione i programmi delle attività di controllo della pesca per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2001 e il 31 dicembre 2003. Questi programmi sono corredati delle domande di partecipazione finanziaria per le spese da sostenere nell'ambito dei programmi stessi. Gli Stati membri hanno presentato domande attualizzate per il 2003.
(2) Le domande di finanziamento per le azioni elencate all'articolo 2 della decisione 2001/431/CE possono beneficiare di un contributo comunitario. Tenendo conto in particolare delle disposizioni del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio(2), occorre privilegiare le azioni concernenti l'estensione del sistema di controllo via satellite (SCP) ai pescherecci di meno di 24 metri, la realizzazione dei progetti pilota per la trasmissione elettronica delle informazioni o per il telerilevamento dei pescherecci, nonché la formazione degli agenti nazionali.
(3) Occorre stabilire il tasso della partecipazione finanziaria della Comunità per ogni singola azione, le condizioni per il rimborso delle spese nonché, per ogni Stato membro e per ogni azione, l'importo complessivo delle spese ammissibili per il 2003.
(4) Per promuovere l'estensione del sistema di sorveglianza via satellite ai pescherecci di lunghezza compresa tra 18 e 24 metri, occorre fissare un tasso di partecipazione comunitaria superiore al 50 % delle spese ammissibili, nel rispetto del massimale stabilito all'articolo 11 della decisione 2001/431/CE.
(5) A norma dell'articolo 15 della decisione 2001/431/CE, gli Stati membri sono tenuti ad eseguire le spese entro un anno a decorrere dall'impegno giuridico e finanziario. Occorre che l'impegno sia effettuato entro l'anno civile successivo a quello in cui ha avuto luogo la notifica della decisione della Commissione.
(6) A norma dell'articolo 17, paragrafo 1, della decisione 2001/431/CE, gli Stati membri sono tenuti a presentare alla Commissione le domande di rimborso delle spese entro il 31 maggio dell'anno successivo a quello in cui le spese sono state sostenute.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per la pesca e l'acquacoltura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La presente decisione stabilisce, per il 2003, gli importi delle spese ammissibili per ogni Stato membro, i tassi della partecipazione finanziaria della Comunità e le condizioni cui è eventualmente soggetta la partecipazione finanziaria, nella misura in cui le spese ammissibili sono effettivamente utilizzate per l'attuazione dei programmi di controllo delle attività di pesca.
Articolo 2
Le spese relative alla creazione dei dispositivi e delle reti informatiche necessari per lo scambio di informazioni connesse al controllo beneficiano di un tasso massimo di partecipazione finanziaria del 50 % delle spese ammissibili, entro il limite degli importi indicati all'allegato I.
Articolo 3
Le spese relative alla sperimentazione e all'applicazione di nuove tecnologie al fine di migliorare il controllo delle attività di pesca diverse da quelle previste agli articoli 4 e 5 beneficiano di un tasso massimo di partecipazione finanziaria del 50 % delle spese ammissibili, entro il limite degli importi indicati all'allegato II.
Articolo 4
Le spese inerenti agli investimenti relativi all'estensione del sistema di sorveglianza via satellite ai pescherecci di lunghezza fuori tutto compresa tra 18 e 24 metri beneficiano di un tasso massimo di partecipazione finanziaria del 100 % delle spese ammissibili, nel rispetto delle condizioni seguenti ed entro il limite degli importi indicati all'allegato III:
- il costo massimo ammissibile per l'acquisto dei dispositivi di localizzazione via satellite installati sui pescherecci comunitari non può oltrepassare 4500 EUR per nave,
- il tasso massimo di partecipazione finanziaria per l'acquisto di questi dispositivi di localizzazione via satellite è ridotto al 50 % per quella parte di spesa che supera 1500 EUR per nave.
Articolo 5
Le spese relative alla realizzazione dei progetti pilota concernenti la trasmissione elettronica delle informazioni e i sistemi di telerilevamento beneficiano di un tasso massimo di partecipazione finanziaria del 100 % delle spese ammissibili, entro il limite degli importi indicati all'allegato IV.
Articolo 6
Le spese relative alla formazione degli agenti nazionali che partecipano alle attività di controllo beneficiano di un tasso massimo di partecipazione finanziaria del 50 % delle spese ammissibili, entro il limite degli importi indicati all'allegato V.
Articolo 7
Le spese relative all'acquisto o all'ammodernamento delle navi o degli aeromobili effettivamente utilizzati per garantire il controllo, l'ispezione o la sorveglianza delle attività di pesca beneficiano di un tasso massimo di partecipazione finanziaria del 35 % delle spese ammissibili, entro il limite degli importi indicati all'allegato VI.
Articolo 8
Le spese relative all'attuazione di un sistema di valutazione delle spese sostenute per il controllo della politica comune della pesca beneficiano di un tasso di partecipazione finanziaria del 50 % delle spese ammissibili, entro il limite degli importi indicati all'allegato VII.
Articolo 9
Gli Stati membri presentano alla Commissione le domande di rimborso relative alle spese di cui alla presente decisione entro il 31 maggio 2006.
Articolo 10
Le domande di rimborso e di anticipi formulate in valute diverse dall'euro sono convertite in euro al tasso di cambio del mese in cui pervengono alla Commissione.
Articolo 11
Il Regno del Belgio, il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, la Repubblica ellenica, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, l'Irlanda, la Repubblica italiana, il Regno dei Paesi Bassi, la Repubblica d'Austria, la Repubblica portoghese, la Repubblica di Finlandia, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 2003.

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