Document ID: 31996D0381

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 20 giugno 1996 che approva le misure da attuare per quanto concerne l'encefalopatia spongiforme bovina in Portogallo (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/381/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
considerando che a norma dell'articolo 9, paragrafo 1, secondo comma della direttiva 89/662/CEE e all'articolo 10, paragrafo 1 secondo comma della direttiva 90/425/CEE, lo Stato membro di spedizione mette in vigore sul proprio territorio le misure appropriate per evitare qualsiasi situazione che possa rappresentare un grave rischio per gli animali o per la salute umana;
considerando che per proteggere la salute animale e la sanità pubblica nella Comunità, la Commissione ha adottato la decisione 94/474/CE, del 27 luglio 1994, che stabilisce misure di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina ed abroga le decisioni 89/469/CEE e 90/200/CEE (4), modificata da ultimo dalla decisione 95/287/CE (5), la decisione 92/290/CEE, del 14 maggio 1992, recante misure di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) nel Regno Unito (6), modificata dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, la decisione 94/381/CE, del 27 giugno 1994, concernente misure di protezione per quanto riguarda l'encefalopatia spongiforme bovina e la somministrazione, con la dieta, di proteina derivata da mammiferi (7), modificata dalla decisione 95/60/CE (8), la decisione 94/382/CE, del 27 giugno 1994, sull'ammissione di sistemi alternativi di trattamento termico per la trasformazione di rifiuti di origine animale derivanti da ruminanti, ai fini dell'inattivazione degli agenti dell'encefalopatia spongiforme (9), modificata dalla decisione 95/29/CE (10), e la decisione 96/239/CE, del 27 marzo 1996, relativa alle misure di emergenza in materia di protezione contro l'encefalopatia spongiforme bovina (11), modificata dalla decisione 96/362/CE (12);
considerando che a seguito della pubblicazione, nel marzo 1996, di nuove informazioni circa alcuni casi della malattia di Creutzfeldt-Jacob per i quali un nesso con la BSE non poteva essere escluso, le istanze competenti delle Comunità hanno riconosciuto la necessità di intraprendere un'azione decisiva per controllare e per eradicare definitivamente la BSE;
considerando che in Portogallo sono stati riscontrati focolai di BSE in bestiame indigeno;
considerando che, nell'aprile 1996, il Portogallo ha presentato alla Commissione un piano di misure supplementari intese controllare e ad eradicare la BSE in Portogallo, qui di seguito denominato «il piano»;
considerando che i principali elementi del piano sono:
a) macellazione obbligatoria di animali identificati come capi importati dal Regno Unito, di tutti gli animali delle mandrie in cui si sono riscontrati focolai di BSE e di tutti gli animali di altre mandrie identificate come appartenenti alla medesima coorte di nascita degli animali infetti,
b) un sistema ottimale di controllo delle condizioni sanitarie negli allevamenti in cui si trovano bovini e una forma di sorveglianza intensiva dell'industria degli alimenti per animali per prevenire l'eventuale impiego da farine a base di carne e di ossa;
considerando che un piano inteso a controllare la BSE e a ridurre il numero di focolai in futuro dovrebbe concentrarsi sull'eliminazione di tutti gli animali che potrebbero essere stati esposti a farine a base di carne e di ossa infette conformemente al principio di cui al punto 6 delle conclusioni della riunione del Consiglio del 1° al 3 aprile 1996;
considerando che il Consiglio ha concluso che gli Stati membri diversi dal Regno Unito possono ricorrere a tale scelta caso per caso;
considerando tuttavia che in Portogallo tutta una serie di fattori rendono difficile in pratica identificare nelle differenti mandrie gli animali i più verosimilmente esposti a farine a base di carne e di ossa infette, dato che si tratta di piccole mandrie e anche per la mancanza di dati esaurienti per identificare i gruppi ad alto rischio;
considerando pertanto che la Commissione può accettare, in queste condizioni specifiche e per ristabilire la fiducia del consumatore, che una politica di macellazione dell'intera mandria per il Portogallo in relazione alla BSE possa essere finanziata con fondi comunitari sulla base dei medesimi principi e conformemente alla medesima procedura contemplata ai punti 8 e 9 delle conclusioni del Consiglio nella riunione del 1° al 3 aprile 1996;
considerando che conformemente al punto 9 di dette conclusioni, la Commissione ha adottato il regolamento (CE) n. 716/96 (13), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 835/96 (14), e il regolamento (CE) n. 717/96 (15), modificato dal regolamento (CE) n. 841/96 (16), per prevedere una forma di sostegno al mercato;
considerando che misure analoghe saranno proposte per fornire un'assistenza finanziaria al Portogallo in relazione al piano presentato;
considerando che il piano modificato il 12 giugno 1996 contribuirà a ridurre il numero di focolai di BSE e a migliorare i controlli della malattia e andrebbe pertanto approvato;
considerando che la Commissione deve organizzare ispezioni comunitarie in Portogallo per verificare l'applicazione delle misure approvate dalla presente decisione;
considerando che le misure contemplate nella presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È approvato il piano relativo all'encefalopatia spongiforme bovina presentato nell'aprile 1996 dal Portogallo e modificato in data 12 giugno 1996.
Articolo 2
Il Portogallo mette in vigore, entro il 30 giugno 1996, tutte le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per attuare il piano di cui all'articolo 1.
Articolo 3
1. Il Portogallo notifica alla Commissione qualsiasi intenzione di modificare il piano di cui all'articolo 1.
2. La presente decisione viene riesaminata quanto prima a seguito di una notificazione di cui al paragrafo 1.
Articolo 4
La Commissione effettua ispezioni comunitarie in loco in Portogallo per verificare l'attuazione effettiva del piano.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 giugno 1996.

Labels: 3
0
18
6