Document ID: 32014R0888

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 888/2014. DELLA COMMISSIONE
del 14 agosto 2014
che vieta l'introduzione nell'Unione di esemplari di talune specie di flora e fauna selvatiche
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell'articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 338/97, la Commissione può stabilire restrizioni all'introduzione di esemplari di alcune specie nell'Unione, alle condizioni ivi previste alle lettere da a) a d). L'articolo 71 del regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione (2) ha inoltre stabilito le disposizioni applicative per tali restrizioni.
(2)
L'elenco delle specie di cui è vietata l'introduzione nell'Unione è stato da ultimo stabilito nel giugno 2013 dal regolamento di esecuzione (UE) n. 578/2013 della Commissione (3).
(3)
La Croazia è entrata a far parte dell'Unione il 1o luglio 2013. È quindi opportuno eliminare tutti i riferimenti a tale Stato membro dall'elenco delle specie di cui è vietata l'introduzione nell'Unione.
(4)
Sulla scorta di recenti informazioni, il gruppo di consulenza scientifica è giunto alla conclusione che lo stato di conservazione di talune altre specie, figuranti negli allegati A e B del regolamento (CE) n. 338/97, potrebbe essere messo seriamente in pericolo qualora non ne venisse vietata l'introduzione nell'Unione in provenienza da alcuni paesi di origine. Occorre pertanto vietare l'introduzione di esemplari delle seguenti nuove specie:
-
Loxodonta africana (trofei di caccia) dal Camerun;
-
Manis tricuspis dalla Guinea;
-
Balearica pavonina dal Sud Sudan;
-
Balearica regulorum dal Ruanda e dalla Tanzania;
-
Calumma tarzan dal Madagascar;
-
Trioceros perreti e Trioceros serratus dal Camerun;
-
Cordylus rhodesianus dal Mozambico;
-
Uroplatus sameiti dal Madagascar;
-
Candoia carinata dall'Indonesia;
-
Python bivittatus dalla Cina;
-
Kinixys erosa dalla Repubblica democratica del Congo;
-
Pandinus imperator dal Benin (esemplari selvatici) e dal Togo (esemplari selvatici e esemplari prelevati dalla natura e allevati in cattività).
(5)
Sulla scorta delle più recenti informazioni disponibili, il gruppo di consulenza scientifica è inoltre giunto alla conclusione che non vi è più motivo di vietare l'introduzione nell'Unione delle seguenti specie:
-
Gopherus agassizii dal Messico;
-
Stigmochelys pardalis dal Mozambico (esemplari prelevati dalla natura e allevati in cattività) e dallo Zambia (esemplari prelevati dalla natura e allevati in cattività e esemplari con codice F)
-
Ornithoptera urvillianus (esemplari selvatici e esemplari prelevati dalla natura e allevati in cattività) dalle Isole Salomone;
-
Nardostachys grandiflora dal Nepal.
(6)
Sono stati consultati tutti i paesi di origine delle specie soggette alle nuove restrizioni ai fini dell'introduzione nell'Unione.
(7)
In occasione della 16a riunione della conferenza delle Parti della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) sono stati adottati nuovi riferimenti della nomenclatura (separazione di specie e rinominazione di generi) delle specie animali, i quali dovrebbero essere ripresi nella legislazione dell'Unione. Inoltre è opportuno depennare la specie Euphyllia picteti, in quanto tale specie non è stata riconosciuta nei riferimenti della nomenclatura standard concordati in occasione della CoP 16.
(8)
È pertanto opportuno aggiornare l'elenco delle specie di cui è vietata l'introduzione nell'Unione e, a fini di chiarezza, sostituire il regolamento di esecuzione (UE) n. 578/2013.
(9)
È stato consultato il gruppo di consulenza scientifica istituito a norma dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 338/97.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il commercio delle specie di fauna e flora selvatiche istituito a norma dell'articolo 18 del regolamento (CE) n. 338/97,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È vietata l'introduzione nell'Unione di esemplari di specie di fauna e flora selvatiche elencate nell'allegato del presente regolamento in provenienza dai paesi di origine ivi indicati.
Articolo 2
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 578/2013 è abrogato.
I riferimenti al regolamento di esecuzione abrogato si intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 agosto 2014

Labels: 3
5
20