Document ID: 31991R0898

REGOLAMENTO (CEE) N. 898/91 DEL CONSIGLIO dell'8 aprile 1991 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati originari della Turchia e del Venezuela e recante riscossione definitiva del dazio antidumping provvisorio istituito su tali importazioni
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione del comitato consultivo istituito dal regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
A. Misure provvisorie
(1) Con il regolamento (CEE) n. 3617/90 (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Turchia o del Venezuela e ha accettato gli impegni offerti dai principali esportatori riguardo a tali importazioni.
B. Seguito della procedura
(2) Dopo essere state informate in merito alle principali conclusioni dell'inchiesta, le parti interessate non hanno comunicato alcuna osservazione per iscritto, né hanno chiesto di essere sentite dalla Commissione entro il termine fissato dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3617/90.
C. Dumping
(3) Poiché, dopo l'istituzione del dazio provvisorio, non sono stati acquisiti nuovi elementi di prova in merito al dumping per quanto riguarda le importazioni originarie della Turchia e del Venezuela, le risultanze in materia di dumping esposte nel regolamento (CEE) n. 3617/90 sono considerate definitive.
D. Pregiudizio
(4) Dato che, dopo l'istituzione del dazio definitivo, non sono stati presentati nuovi elementi di prova in merito al pregiudizio per quanto riguarda le importazioni originarie della Turchia e del Venezuela, le risultanze esposte nel regolamento (CEE) n. 3617/90 sono confermate.
E. Interesse della Comunità
(5) Entro il termine fissato dall'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 3617/90 non sono state ricevute osservazioni da parte degli utilizzatori dei tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Turchia e del Venezuela e soggetti al dazio antidumping provvisorio.
(6) È pertanto confermata la conclusione della Commissione secondo la quale è necessario intervenire per tutelare gli interessi della Comunità. In tali circostanze, per ridurre al minimo la possibilità di eludere le misure antidumping, nell'interesse della Comunità è necessario istituire un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, originari della Turchia e del Venezuela.
F. Aliquota del dazio
(7) Il dazio antidumping provvisorio è stato calcolato in maniera da eliminare il pregiudizio subito dall'industria comunitaria. Poiché sono state confermate le conclusioni provvisorie della Commissione, l'aliquota del dazio antidumping definitivo deve essere pari a quella del dazio antidumping provvisorio.
G. Impegni
(8) I produttori/esportatori turchi e venezuelani che hanno collaborato nel corso dell'inchiesta, dopo essere stati informati in merito alle risultanze preliminari cui sono pervenuti i servizi della Commissione in materia di dumping e di pregiudizio, hanno offerto impegni sui prezzi che, previa consultazione del comitato consultivo, sono stati accettati con il regolamento (CEE) n. 3617/90.
H. Riscossione del dazio provvisorio
(9) Data l'entità dei margini di dumping accertati e la gravità del pregiudizio subito dai produttori comunitari, è necessario che gli importi depositati a titolo del dazio antidumping provvisorio siano riscossi interamente.
I. Consultazione
(10) Il comitato consultivo è stato consultato in merito all'azione proposta e non ha mosso obiezioni,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di tubi saldati, di ferro o di acciai non legati, filettati o filettabili, zincati o non, di sezione circolare, con diametro esterno inferiore o uguale a 168,3 mm, dei codici NC 7306 30 51, 7306 30 59, ex 7306 30 71 (codice Taric: 7306 30 71*90), ex 7306 30 78 (codice Taric: 7306 30 78*90), originari della Turchia o del Venezuela.
2. L'aliquota del dazio è del 18,5 % per i prodotti originari della Turchia (codice addizionale Taric 8511) e del 22,1 % per i prodotti originari del Venezuela (codice addizionale Taric 8513). Il dazio è calcolato in base al prezzo netto, franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto.
3. In deroga al paragrafo 1, i dazi non si applicano ai prodotti in questione:
- esportati direttamente nella Comunità da:
- Borusan Birlesik Boru Fabrikalari AS (codice addizionale Taric 8510)
- Borusan Ihracat Ithalat ve Dagitim AS (codice addizionale Taric 8510)
- Yuecel Boru ve Profil Enduestrisi AS (codice addizionale Taric 8510)
- Cayirova Boru Sanayi ve Ticaret AS (codice addizionale Taric 8510)
- Yuecel Boru Ihracat Ithalat ve Pazarlama AS (codice addizionale Taric 8510)
- fabbricati dalla società Conduven, Caracas, Venezuela ed esportati da Connectors, New York, USA (codice addizionale Taric 8512).
4. Si applicano le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali. Articolo 2
Gli importi depositati a titolo di dazio antidumping provvisorio in conformità del regolamento (CEE) n. 3617/90 sono riscossi definitivamente nella loro totalità. Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 8 aprile 1991.

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