Document ID: 31996R1528

REGOLAMENTO (CE) N. 1528/96 DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 1996 relativo alla presa in consegna del risone da parte degli organismi d'intervento e alla fissazione degli importi correttori, delle maggiorazioni e delle detrazioni da applicare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3072/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo all'organizzazione comune del mercato del riso (1), in particolare l'articolo 8,
considerando che l'articolo 8 del regolamento (CE) n. 3072/95 prevede l'adozione delle modalità d'applicazione degli articoli 4 e 5 dello stesso regolamento secondo la procedura prevista all'articolo 22 e senza adozione di norme generali da parte del Consiglio, diversamente da quanto disposto in precedenza dal regolamento (CEE) n. 1418/76 del Consiglio (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3072/95;
considerando che le disposizioni degli articoli 4 e 5 suddetti corrispondono in ampia misura a quelle concernenti il regime di presa in consegna all'intervento e alle misure particolari destinate ad evitare il ricorso massiccio all'intervento; che l'articolo 5 completa tuttavia quest'ultimo regime con misure intese a sopperire alla penuria di risone conseguente a calamità naturali;
considerando che il regolamento (CE) n. 3073/95 del Consiglio (3) fissa la qualità tipo del risone per la quale è fissato il prezzo d'intervento, rafforzando i requisiti previsti dal precedente regime;
considerando che è quindi opportuno, effettuando le precisazioni e gli adeguamenti necessari, sostituire con il regime previsto dal presente regolamento le disposizioni concernenti l'acquisto all'intervento stabilite in precedenza dai regolamenti (CEE) n. 1424/76 (4) e (CEE) n. 1425/76 (5) del Consiglio, abrogati dal regolamento (CE) n. 3072/95, nonché le misure previste dal regolamento n. 470/67/CEE della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3528/92 (7); che occorre di conseguenza abrogare quest'ultimo regolamento;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Chiunque detenga partite omogenee di almeno 20 tonnellate di risone raccolto nella Comunità può presentare tale riso all'organismo d'intervento. Tuttavia, gli organismi d'intervento possono fissare una quantità minima superiore.
Articolo 2
1. Per essere accettato all'intervento, il risone deve essere sano, leale e mercantile.
2. Il risone è considerato sano, leale e mercantile quando è privo di odore e di insetti vivi e quando
- il tasso d'umidità non supera il 15 %;
- la resa alla lavorazione non è inferiore di 14 punti alle rese di base di cui all'allegato II;
- la percentuale di grani difettosi non supera i valori massimi seguenti:
SPAZIO PER TABELLA
- il tenore di radioattività non supera i livelli massimi ammissibili prescritti dalla regolamentazione comunitaria. Il controllo del livello di contaminazione radioattiva del riso si effettua solo se la situazione lo esige e per il periodo necessario. In caso di necessità, la durata e la portata delle misure di controllo sono stabilite secondo la procedura prevista dall'articolo 22 del regolamento (CE) n. 3072/95.
3. Il risone con una percentuale di impurità diverse superiore a 0,1 % può essere acquistato all'intervento solo applicando una riduzione del prezzo d'intervento di 0,02 % per ogni divario supplementare di 0,01 % (per «impurità diverse» si intendono le materie estranee costituite da sostanze minerali o vegetali non commestibili, purché non tossiche, e da grani estranei o parti di grani estranei commestibili).
Articolo 3
1. Quando il tasso di umidità del risone conferito all'intervento supera il tasso stabilito per la qualità tipo del risone, si applicano le detrazioni indicate nell'allegato I.
2. Quando la resa alla lavorazione del risone conferito all'intervento si scosta dalla resa di base alla lavorazione per la varietà considerata prevista nell'allegato II, parte B, si applicano le maggiorazioni e le detrazioni indicate nell'allegato II, parte A.
3. Quando i difetti dei grani del risone conferito all'intervento superano le tolleranze ammesse per la qualità tipo del risone, si applicano le detrazioni indicate nell'allegato III.
4. Le maggiorazioni e le detrazioni di cui sopra sono calcolate applicando le percentuali previste negli allegati al prezzo d'intervento valido all'inizio della campagna.
Articolo 4
1. Qualsiasi offerta di vendita all'intervento deve formare oggetto di una domanda scritta presentata all'organismo d'intervento nella quale devono figurare almeno i dati seguenti:
- nome dell'offerente,
- luogo di magazzinaggio del riso offerto,
- quantità, caratteristiche principali e anno di raccolta del riso,
- centro d'intervento per il quale è presentata l'offerta.
L'offerta reca inoltre la dichiarazione che il prodotto è di origine comunitaria.
Tuttavia, l'organismo d'intervento può considerare ammissibile un'offerta presentata sotto altra forma scritta, in particolare sotto forma di telecomunicazione, a condizione che contenga tutti i dati sopra indicati.
2. L'accettazione dell'offerta da parte dell'organismo d'intervento si effettua al più presto, con le necessarie precisazioni in merito alle condizioni di presa in consegna. Tali condizioni possono essere contestate soltanto nelle 48 ore successive al ricevimento dell'accettazione.
3. Il prezzo da pagare al venditore è il prezzo stabilito, conformemente all'articolo 4, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 3072/95, per merce resa non scaricata al magazzino, valido per il mese designato come mese di consegna all'atto dell'accettazione dell'offerta e tenuto conto delle maggiorazioni e delle detrazioni di cui agli allegati da I a IV.
4. Il pagamento deve essere effettuato tra il trentesimo e il trentacinquesimo giorno successivo a quello di inizio della presa in consegna di cui all'articolo 7, paragrafo 3 del presente regolamento.
Articolo 5
1. A norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3072/95, qualsiasi offerta all'intervento deve essere presentata ad un organismo d'intervento, per un centro di commercializzazione scelto tra i tre centri più vicini al luogo in cui si trova il risone al momento dell'offerta.
2. Per centri di commercializzazione più vicini si intendono i centri verso i quali il risone può essere inoltrato con minori spese. Dette spese sono determinate dall'organismo d'intervento.
Articolo 6
1. Gli organismi d'intervento decidono il luogo di presa in consegna del risone.
2. L'organismo d'intervento può prendere in consegna il risone nel luogo in cui si trova anziché nel centro di commercializzazione designato dal venditore. In tal caso il prezzo da pagare è pari al prezzo di cui all'articolo 4, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 3072/95, valido per il centro di commercializzazione designato dal venditore, diminuito delle spese di trasporto più vantaggiose dal luogo in cui si trova il risone al momento dell'offerta fino al centro di commercializzazione suddetto. Queste spese sono determinate dall'organismo d'intervento.
Se l'organismo d'intervento non prende in consegna il risone né presso il centro di commercializzazione designato dal venditore né nel luogo in cui si trova al momento dell'offerta, le spese di trasporto dei risone dal luogo in cui si trova fino a quello in cui viene preso in consegna sono a carico dell'organismo d'intervento. In tal caso il prezzo da pagare al venditore è determinato conformemente a quanto disposto al paragrafo 2.
Articolo 7
1. L'organismo d'intervento fissa la data della presa in consegna. La consegna effettiva deve avvenire entro la fine del secondo mese successivo a quello del ricevimento dell'offerta, senza che si oltrepassi in ogni caso il 31 agosto della campagna in corso, salvo casi di forza maggiore.
2. La presa in consegna effettiva viene eseguita dall'organismo d'intervento alla presenza del venditore o dei suoi rappresentanti debitamente abilitati.
3. La presa in consegna da parte dell'organismo d'intervento del risone conferito avviene quando quest'ultimo o il suo rappresentante constata per l'intera partita la quantità e le caratteristiche minime esigibili di cui agli articoli 1 e 2.
4. Le caratteristiche qualitative sono constatate in base ad un campione rappresentativo della partita conferita, costituito mediante campioni prelevati in misura di un prelievo per ciascuna consegna, sulla base di almeno un prelievo per ogni 10 tonnellate.
5. L'organismo d'intervento fa analizzare le caratteristiche fisiche dei campioni prelevati.
Qualora dalle analisi risulti che il riso conferito non corrisponde alla qualità minima prescritta per l'intervento, il riso viene ripreso a spese dell'offerente. In questo caso le spese di magazzinaggio sono a carico dell'offerente a partire dal momento in cui gli sono state comunicate le analisi suddette, a meno che egli sia parte vittoriosa nella procedura di cui al paragrafo 6 del presente articolo.
6. Qualora non possa essere raggiunto un accordo in merito alla qualità e alle caratteristiche del risone conferito, i campioni prelevati in contraddittorio sono sottoposti ad analisi in un laboratorio riconosciuto dalle autorità competenti. I risultati di questa analisi sono determinanti e le spese attinenti sono a carico della parte soccombente.
7. L'organismo d'intervento rilascia un bollettino di presa in consegna per ogni offerta, in cui si indicano:
- la data di verifica della quantità e delle caratteristiche minime,
- il peso consegnato,
- il numero di campioni prelevati per costituire il campione rappresentativo,
- le caratteristiche fisiche constatate.
8. Il venditore e l'organismo d'intervento possono essere rappresentati dai rispettivi mandatari.
Articolo 8
Gli organismi d'intervento adottano, all'occorrenza, procedure e condizioni supplementari per la presa in consegna che siano compatibili con le disposizioni del presente regolamento, per tener conto delle condizioni particolari esistenti negli Stati membri.
Articolo 9
Il regolamento n. 470/67/CEE è abrogato.
Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° settembre 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1996.

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