Document ID: 31997R0609

REGOLAMENTO (CE) N. 609/97 DELLA COMMISSIONE del 7 aprile 1997 che modifica il regolamento (CEE) n. 3201/90 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 536/97 (2), in particolare l'articolo 72, paragrafo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2392/89 del Consiglio (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1427/96 (4), stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3201/90 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1056/96 (6), prevede le modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che alcune diciture relative a vini da tavola designati mediante un'indicazione geografica sono state ammesse in Italia o richieste nel Regno Unito; che le diciture «Indicazione geografica tipica» per i vini italiani e «Regional wine» per quelli inglesi e gallesi sono state riconosciute, rispettivamente per l'Italia e per il Regno Unito, dal regolamento (CEE) n. 2392/89 sopra citato; che tali diciture, per poter essere utilizzate in detti paesi come denominazioni di vendita di vini da tavola designati mediante un'indicazione geografica, devono essere inserite all'articolo 1, paragrafo 2, all'articolo 2, paragrafo 2 e all'articolo 11, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3201/90;
considerando che la dicitura specifica tradizionale «Qualitätswein garantierten Ursprungs» è stata ammessa in Germania per alcuni vini di qualità prodotti in una regione determinata (v.q.p.r.d.) riconosciuta da tale Stato membro ai sensi dell'articolo 15, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 823/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate (7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1426/96 (8), che tale dicitura, per poter essere utilizzata come denominazione di vendita, deve essere inserita all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3201/90;
considerando che alcune diciture tradizionali sono state riconosciute per determinati vini da tavola con indicazione geografica e.v.q.p.r.d. spagnoli e italiani; che tali diciture, per poter essere utilizzate come indicazioni facoltative nell'etichetta di detti vini, devono essere inserite all'articolo 3, paragrafo 3 e all'articolo 14, paragrafi 1, 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 3201/90; che occorre inoltre disporre che talune diciture tradizionali italiane vengano utilizzate esclusivamente per i.v.q.p.r.d.;
considerando che alcune diciture tradizionali figuranti sull'etichetta dei vini austriaci si presentano in una forma a cui i consumatori sono abituati; che occorre pertanto aggiungere tali diciture austriache alle eccezioni previste all'articolo 3, paragrafo 1 e all'articolo 14, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3201/90;
considerando che alcune informazioni relative alle condizioni della viticoltura con cui è ottenuto un vino, incluse eventualmente le varietà di viti, sono utili e interessanti per il consumatore; che tali indicazioni devono tuttavia figurare al di fuori dell'etichetta contenente le indicazioni obbligatorie, nonché del suo campo visivo; che, al fine di evitare abusi nell'indicazione delle varietà, occorre in particolare precisare che esse devono figurare integrate in un testo e in caratteri dello stesso tipo e della stessa dimensione di quelli del testo in cui sono inserite;
considerando che, nei casi contemplati all'articolo 40, paragrafo 3, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2392/89 sopra citato, occorre evitare che, al momento dell'apparizione di un nuovo v.q.p.r.d., i consumatori possano confonderlo con marchi conosciuti; che è pertanto opportuno precisare come debba essere in tal caso indicato sull'etichetta il nome della regione determinata;
considerando che il Sudafrica, il Cile, l'Argentina, l'Ungheria, la Nuova Zelanda e l'Uruguay hanno chiesto un adeguamento dell'allegato IV del regolamento (CEE) n. 3201/90; che appare giustificato dare un seguito favorevole a tali domande;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3201/90 è modificato come segue:
1) All'articolo 1, paragrafo 2, secondo comma:
- i termini «vino tipico» sono sostituiti dai termini «indicazione geografica tipica»;
- i termini «regional wine» sono aggiunti dopo i termini «vinho regional».
2) All'articolo 2, paragrafo 2:
- i termini «vino tipico» sono sostituiti dai termini «indicazione geografica tipica»;
- i termini «regional wine» sono aggiunti dopo i termini «vinho regional».
3) All'articolo 3, paragrafo 1:
1. al primo comma, il primo trattino è sostituito dal seguente:
«- "Qualitätswein", "Qualitätswein garantierten Ursprungs" e "Qualitätswein mit Prädikat",»;
2. al secondo comma, prima frase, i termini «primo e quarto trattino» sono sostituiti dai termini «primo, quarto e ottavo trattino»;
3. al terzo comma, il primo trattino è sostituito dal seguente:
«- "Q.b.A.", "Q.g.U." e"Q.b.A.m.P.",».
4) All'articolo 3, paragrafo 3:
1. al punto c) è aggiunto il seguente trattino:
«- "Klassisch o Klassisches Ursprungsgebiet". Tali diciture sono riservate al v.q.p.r.d. "Alto Adige" o "Sud-tirol";»;
2. alla lettera e) è aggiunto il seguente trattino:
«- "Clásico";».
5) All'articolo 11, paragrafo 1, primo comma:
- i termini «vino tipico» sono sostituiti dai termini «indicazione geografica tipica»;
- i termini «regional wine» sono aggiunti dopo i termini «vinho regional».
6) All'articolo 14, paragrafo 1, lettera c), il primo trattino è sostituito dal seguente:
«- "vino novello" o "novello",».
7) All'articolo 14, paragrafo 2, lettera c), l'ultimo trattino è soppresso.
8) All'articolo 14, paragrafo 3:
1. alla lettera c)
1.1. sono aggiunti di seguenti trattini:
- «ramie»
- «rébola»
- «fiori d'arancio»
- «governo all'uso toscano»
- «torcolato»
- «flétri»
- «annoso»;
1.2. il trattino «vino novello» è sostituito dal seguente:
«- "vino novello" o "novello",».
2. Alla lettera d) è aggiunto il seguente trattino:
«- "sobremadre";».
9) All'articolo 14, paragrafo 5, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente:
«Il disposto del primo comma non si applica per l'indicazione dei termini "Hock", "Claret", "Moseltaler", "Heuriger", "Schilcher" e "Bergwein".»
10) All'articolo 17, paragrafo 1, primo comma, il secondo trattino è soppresso.
11) All'articolo 17, paragrafo 1, è aggiunto il seguente paragrafo 1 bis:
«1 bis. Le informazioni relative:
- alle condizioni naturali o tecniche della viticoltura all'origine del vino in causa, di cui all'articolo 25, paragrafo 2, lettera f) del regolamento (CEE) n. 2392/89,
- alle condizioni naturali o tecniche della viticoltura all'origine del vino in causa (incluse, ove del caso, le varietà di viti utilizzate, anche qualora si tratti di tre o più varietà, a condizione che in tal caso dette varietà costituiscano almeno l'85 % dell'insieme delle varietà utilizzate per la produzione del vino in questione) di cui all'articolo 2, paragrafo 3, lettera h), all'articolo 11, paragrafo 2, lettera t) e all'articolo 26, paragrafo 2, lettera p) del regolamento (CEE) n. 2392/89,
non possono figurare nella stessa parte dell'etichetta né nello stesso campo visivo ove figurano le indicazioni obbligatorie. Nel caso in cui i nomi delle varietà di vite siano indicati, essi devono figurare integrati in un testo e in caratteri dello stesso tipo e della stessa dimensione di quelli del testo in cui sono inseriti.
Le informazioni di cui al primo comma possono riguardare esclusivamente elementi verificabili.»
12) È aggiunto il seguente articolo 23 bis:
«Articolo 23 bis
Nei casi contemplati all'articolo 40, paragrafo 3, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2392/89, i nomi delle regioni determinate o delle unità geografiche utilizzati per la designazione di un v.q.p.r.d. devono essere indicati sull'etichetta in caratteri della stessa dimensione delle diciture di cui all'articolo 15, paragrafo 7, primo comma, secondo trattino del regolamento (CEE) n. 823/87.
Quando il nome della regione determinata o dell'unità geografica è composto da più parole, tale denominazione composita deve essere indicata sull'etichetta in un'unica riga, con caratteri dello stesso tipo e della stessa dimensione.»
13) All'articolo 26, paragrafo 1, è aggiunto il seguente comma:
«In deroga al secondo e al terzo comma, quando la data di applicazione di una modifica delle disposizioni vigenti in materia è anteriore alla data di entrata in vigore del regolamento che introduce detta modifica, i periodi contemplati nei due commi sono calcolati a partire dalla data di entrata in vigore della modifica in causa.»
14) Gli allegati I, III e IV sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 aprile 1997.

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