Document ID: 32010D0732

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 30 novembre 2010
che approva taluni programmi modificati di eradicazione e di sorveglianza delle malattie degli animali e delle zoonosi per il 2010 e che modifica la decisione 2009/883/CE per quanto riguarda il contributo finanziario dell’Unione ai programmi approvati con tale decisione
[notificata con il numero C(2010) 8290]
(2010/732/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la decisione 2009/470/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), in particolare l’articolo 27, paragrafi 5 e 6,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione 2009/470/CE stabilisce le modalità della partecipazione finanziaria dell’Unione a programmi di eradicazione, lotta e sorveglianza delle malattie animali e delle zoonosi.
(2)
La decisione 2008/341/CE della Commissione, del 25 aprile 2008, che fissa i criteri comunitari applicabili ai programmi nazionali di eradicazione, di lotta e di sorveglianza relativi a talune malattie degli animali e zoonosi (2) dispone che, per essere approvati a titolo dell’azione di cui all’articolo 27, paragrafo 1, della decisione 2009/470/CE, i programmi di eradicazione, lotta e sorveglianza delle malattie degli animali e delle zoonosi figuranti nell’allegato di tale decisione, presentati dagli Stati membri alla Commissione, devono rispettare almeno i criteri fissati nell’allegato della decisione 2008/341/CE.
(3)
La decisione 2009/883/CE della Commissione, del 26 novembre 2009, recante approvazione dei programmi annuali e pluriennali e del contributo finanziario della Comunità a fini di eradicazione, di lotta e di sorveglianza di talune malattie animali e zoonosi, presentati dagli Stati membri per il 2010 e gli anni successivi (3) approva taluni programmi nazionali e fissa il livello e l’importo massimo del contributo finanziario dell’Unione per ciascun programma presentato dagli Stati membri.
(4)
La Commissione ha esaminato le relazioni presentate dagli Stati membri sulle spese relative a tali programmi. Dall’analisi di tali relazioni emerge che alcuni Stati membri non utilizzeranno interamente gli stanziamenti ad essi assegnati per l’anno 2010, mentre altri sosterranno spese superiori rispetto all’importo concesso.
(5)
I programmi per la rabbia attuati dalla maggior parte degli Stati membri stanno per raggiungere l’obiettivo di eradicazione di tale malattia, che rappresenta un rischio per la sanità pubblica e la salute degli animali. Per rafforzare gli sforzi degli Stati membri volti ad eradicare questa malattia al più presto, è opportuno fornire un sostegno finanziario supplementare a questi programmi aumentando la percentuale del finanziamento.
(6)
Gli Stati membri hanno informato la Commissione che il limite massimo del rimborso per il test di sorveglianza delle encefalopatie spongiformi trasmissibili dei bovini applicato negli ultimi anni non è più adeguato. In base ai risultati dell’esame della questione effettuato dalla Commissione, è opportuno aumentare il limite massimo del rimborso per questi test, per coprire i costi reali sostenuti dagli Stati membri per eseguirli.
(7)
Occorre pertanto adeguare il contributo finanziario dell’Unione concesso a una serie di programmi nazionali. I fondi per i programmi nazionali che non utilizzano interamente il loro stanziamento vanno riassegnati a quelli che probabilmente avranno spese superiori. La riassegnazione dovrà basarsi sui dati più recenti relativi alle spese effettivamente sostenute dagli Stati membri interessati.
(8)
Inoltre, il Portogallo ha presentato un programma modificato di eradicazione della brucellosi bovina, la Spagna, i Paesi Bassi, l’Austria e il Portogallo hanno presentato programmi modificati di eradicazione e sorveglianza della febbre catarrale degli ovini in zone endemiche o ad alto rischio e la Bulgaria e la Polonia hanno presentato programmi modificati di eradicazione della rabbia.
(9)
La Commissione ha esaminato questi programmi modificati sotto il profilo veterinario e finanziario. Essi sono risultati conformi alla pertinente normativa veterinaria dell’Unione, in particolare ai criteri stabiliti nell’allegato della decisione 2008/341/CE. Questi programmi modificati vanno quindi approvati.
(10)
Occorre pertanto modificare di conseguenza la decisione 2009/833/CE.
(11)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Approvazione del programma modificato per la brucellosi bovina presentato dal Portogallo
Il programma modificato di eradicazione della brucellosi bovina presentato dal Portogallo il 25 maggio 2010 è approvato per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2010 e il 31 dicembre 2010.
Articolo 2
Approvazione dei programmi modificati per la febbre catarrale degli ovini in zone endemiche o ad alto rischio presentati da vari Stati membri
I seguenti programmi modificati di sorveglianza ed eradicazione della febbre catarrale degli ovini in zone endemiche o ad alto rischio sono approvati per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2010 e il 31 dicembre 2010:
a)
il programma presentato dalla Spagna il 17 maggio 2010;
b)
il programma presentato dai Paesi Bassi il 20 settembre 2010;
c)
il programma presentato dall’Austria il 29 marzo 2010;
d)
il programma presentato dal Portogallo il 12 maggio 2010.
Articolo 3
Approvazione dei programmi modificati per la rabbia presentati dalla Bulgaria e dalla Polonia
I seguenti programmi modificati di eradicazione della rabbia sono approvati per il periodo compreso tra il 1o gennaio 2010 e il 31 dicembre 2010:
a)
il programma presentato dalla Bulgaria il 29 settembre 2010;
b)
il programma presentato dalla Polonia il 28 settembre 2010.
Articolo 4
Modifiche della decisione 2009/883/CE
La decisione 2009/883/CE è così modificata:
1)
all’articolo 1, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera b), l’importo «5 000 000 EUR» è sostituito da «3 600 000 EUR».
b)
le lettere e) e f) sono sostituite dalle seguenti:
«e)
1 200 000 EUR per il Portogallo;
f)
1 700 000 EUR per il Regno Unito.»;
2)
all’articolo 2, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Il contributo finanziario dell’Unione è fissato al 50 % delle spese sostenute da ciascuno Stato membro indicato al paragrafo 1 per eseguire i test della tubercolina e test di laboratorio e per indennizzare i proprietari degli animali abbattuti nel quadro di tali programmi, e non può superare gli importi sottoindicati:
a)
12 500 000 EUR per l’Irlanda;
b)
10 100 000 EUR per la Spagna;
c)
2 800 000 EUR per l’Italia;
d)
1 000 000 EUR per il Portogallo;
e)
27 000 000 EUR per il Regno Unito.»;
3)
all’articolo 3, paragrafo 2, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
«a)
3 000 000 EUR per la Spagna.»;
4)
all’articolo 4, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera c), l’importo «1 600 000 EUR» è sostituito da «1 650 000 EUR»;
b)
alla lettera e), l’importo «16 800 000 EUR» è sostituito da «1 700 000 EUR»;
c)
le lettere i) e j) sono sostituite dalle seguenti:
«i)
19 000 000 EUR per la Spagna;
j)
33 500 000 EUR per la Francia;»;
d)
le lettere l) e m) sono sostituite dalle seguenti:
«l)
20 000 EUR per la Lettonia;
m)
10 000 EUR per la Lituania;»;
e)
alla lettera o), l’importo «780 000 EUR» è sostituiti da «70 000 EUR»;
f)
alla lettera q), l’importo «110 000 EUR» è sostituito da «130 000 EUR»;
g)
alla lettera t), l’importo «5 200 000 EUR» è sostituito da «2 100 000 EUR»;
h)
alla lettera v), l’importo «590 000 EUR» è sostituito da «40 000 EUR»;
i)
le lettere x) e y) sono sostituite dalle seguenti:
«x)
20 000 EUR per la Finlandia;
y)
850 000 EUR per la Svezia.»;
5)
all’articolo 5, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera a), l’importo «2 000 000 EUR» è sostituito da «900 000 EUR»;
b)
le lettere d) ed e) sono sostituite dalle seguenti:
«d)
400 000 EUR per la Danimarca;
e)
25 000 EUR per l’Estonia;»;
c)
alla lettera i), l’importo «2 500 000 EUR» è sostituito da «1 400 000 EUR»;
d)
alla lettera k), l’importo «1 250 000 EUR» è sostituito da «900 000 EUR»;
e)
le lettere m) e n) sono sostituite dalle seguenti:
«m)
50 000 EUR per la Lettonia;
n)
10 000 EUR per la Lituania;»;
f)
le lettere t) e u) sono sostituite dalle seguenti:
«t)
4 600 000 EUR per la Polonia;
u)
55 000 EUR per il Portogallo;»;
g)
le lettere x) e y) sono sostituite dalle seguenti:
«x)
600 000 EUR per la Slovacchia;
y)
80 000 EUR per il Regno Unito.»;
6)
all’articolo 6, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera a), l’importo «240 000 EUR» è sostituito da «120 000 EUR»;
b)
alla lettera f), l’importo «300 000 EUR» è sostituito da «550 000 EUR»;
c)
alla lettera i), l’importo «515 000 EUR» è sostituito da «250 000 EUR»;
7)
all’articolo 7, paragrafo 2, l’importo «450 000 EUR» è sostituito da «250 000 EUR»;
8)
all’articolo 8, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera e), l’importo «350 000 EUR» è sostituito da «450 000 EUR»;
b)
alla lettera k), l’importo «650 000 EUR» è sostituito da «1 300 000 EUR»;
c)
alla lettera t), l’importo «200 000 EUR» è sostituito da «40 000 EUR»;
9)
l’articolo 9 è così modificato:
a)
il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Il contributo finanziario dell’Unione è fissato al 100 % delle spese sostenute da ciascuno Stato membro indicato al paragrafo 1 per eseguire i test diagnostici rapidi negli animali previsti nell’articolo 12, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 999/2001, nell’allegato III, capitolo A, parti I e II, punti da 1 a 5, del regolamento (CE) n. 999/2001 e nell’allegato VII di tale regolamento, i test di conferma e i test molecolari preliminari di diagnosi differenziale previsti nell’allegato X, capitolo C, punto 3, paragrafo 2, lettera c), sub i), del regolamento (CE) n. 999/2001 e al 50 % delle spese sostenute da ciascuno Stato membro per indennizzare i proprietari degli animali abbattuti e distrutti secondo i programmi di eradicazione dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e della scrapie e al 50 % dei costi delle analisi di campioni a fini di genotipizzazione, e non può superare gli importi sottoindicati:
a)
2 340 000 EUR per il Belgio;
b)
440 000 EUR per la Bulgaria;
c)
1 380 000 EUR per la Repubblica ceca;
d)
1 420 000 EUR per la Danimarca;
e)
11 260 000 EUR per la Germania;
f)
300 000 EUR per l’Estonia;
g)
4 700 000 EUR per l’Irlanda;
h)
2 000 000 EUR per la Grecia;
i)
6 480 000 EUR per la Spagna;
j)
16 980 000 EUR per la Francia;
k)
7 210 000 EUR per l’Italia;
l)
70 000 EUR per Cipro;
m)
360 000 EUR per la Lettonia;
n)
700 000 EUR per la Lituania;
o)
100 000 EUR per il Lussemburgo;
p)
1 230 000 EUR per l’Ungheria;
q)
30 000 EUR per Malta;
r)
3 370 000 EUR per i Paesi Bassi;
s)
1 510 000 EUR per l’Austria;
t)
4 930 000 EUR per la Polonia;
u)
1 640 000 EUR per il Portogallo;
v)
1 000 000 EUR per la Romania;
w)
240 000 EUR per la Slovenia;
x)
650 000 EUR per la Slovacchia;
y)
610 000 EUR per la Finlandia;
z)
970 000 EUR per la Svezia;
za)
5 920 000 EUR per il Regno Unito.»;
b)
al paragrafo 3, lettera a), «5 EUR per test» è sostituito da «8 EUR per test;»;
10)
all’articolo 10, i paragrafi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
«2. Il contributo finanziario dell’Unione è fissato al 75 % delle spese sostenute da ciascuno Stato membro indicato al paragrafo 1 per eseguire i test di laboratorio per l’individuazione di antigeni o anticorpi della rabbia, l’isolamento e la caratterizzazione del virus della rabbia, l’individuazione del biomarcatore e la titolazione delle esche vaccino e per acquistare e distribuire vaccini ed esche per i programmi, e non può superare gli importi sottoindicati:
a)
1 870 000 EUR per la Bulgaria;
b)
680 000 EUR per l’Ungheria;
c)
7 380 000 EUR per la Polonia;
d)
820 000 EUR per la Romania;
e)
490 000 EUR per la Slovacchia.
3. Il costo massimo rimborsabile agli Stati membri per i programmi di cui al paragrafo 1 non può superare in media gli importi sottoindicati:
a)
per un test sierologico: 12 EUR per test;
b)
per un test di individuazione della tetraciclina nelle ossa: 12 EUR per test;
c)
per un test di fluorescenza degli anticorpi (FAT): 18 EUR per test.»;
11)
all’articolo 11, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera b), l’importo «20 000 EUR» è sostituito da «40 000 EUR»;
b)
alla lettera d), l’importo «1 400 000 EUR» è sostituito da «650 000 EUR»;
12)
all’articolo 12, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
«2. Il contributo finanziario dell’Unione per i programmi di cui al paragrafo 1 è fissato al 50 % delle spese sostenute dallo Stato membro interessato per eseguire i test di laboratorio, e non può superare gli importi sottoindicati:
a)
25 000 EUR per la Bulgaria;
b)
300 000 EUR per l’Ungheria;
c)
1 000 000 EUR per la Polonia;
d)
700 000 EUR per la Spagna.»;
13)
all’articolo 13, i paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dai seguenti:
«3. Il contributo finanziario dell’Unione è fissato al 75 % delle spese sostenute da ciascuno Stato membro indicato nei paragrafi 1 e 2 per eseguire i test di laboratorio per l’individuazione di antigeni o anticorpi della rabbia, la caratterizzazione del virus della rabbia, l’individuazione del biomarcatore, la determinazione dell’età e la titolazione delle esche vaccino e per acquistare e distribuire vaccini ed esche per i programmi, e non può superare gli importi sottoindicati:
a)
1 360 000 EUR per l’Estonia;
b)
1 400 000 EUR per la Lettonia;
c)
540 000 EUR per la Lituania;
d)
200 000 EUR per l’Austria;
e)
830 000 EUR per la Slovenia;
f)
150 000 EUR per la Finlandia.
4. Il costo massimo rimborsabile agli Stati membri per i programmi di cui ai paragrafi 1 e 2 non può superare in media gli importi sottoindicati:
a)
per un test sierologico: 12 EUR per test;
b)
per un test di individuazione della tetraciclina nelle ossa: 12 EUR per test;
c)
per un test di fluorescenza degli anticorpi (FAT): 18 EUR per test.»;
14)
all’articolo 14, paragrafo 2, l’importo «262 000 EUR» è sostituito da «310 000 EUR»;
15)
all’articolo 15, il paragrafo 2 è così modificato:
a)
alla lettera a) l’importo «800 000 EUR» è sostituito da «600 000 EUR»;
b)
alla lettera c) l’importo «750 000 EUR» è sostituito da «500 000 EUR»;
16)
all’articolo 16, paragrafo 2, nella frase introduttiva l’importo «8 200 000 EUR» è sostituito da «4 000 000 EUR».
Articolo 5
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 novembre 2010.

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