Document ID: 31984R0706

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REGOLAMENTO (CEE) N. 706/84 DEL CONSIGLIO
del 16 marzo 1984
che impone un dazio compensativo definitivo nell'ambito della procedura antisovvenzione relativa alle importazioni di accessori per tubi di ghisa malleabile originari della Spagna e che prevede la riscossione definitiva del dazio provvisorio
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte dei paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del comitato consultivo previsto dal regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
A. Dazio provvisorio
(1) Con il regolamento (CEE) n. 3271/83 (3) la Commissione ha istituito un dazio compensativo provvisorio sulle importazioni di accessori per tubi di ghisa malleabile originari della Spagna.
B. Seguito della procedura
(2) Dopo l'istituzione del dazio compensativo provvisorio gli esportatori, l'importatore e i rappresentanti del governo spagnolo hanno chiesto ed ottenuto di essere intesi dalla Commissione. Gli esportatori hanno presentato inoltre osservazioni scritte per illustrare il proprio punto di vista sulla sovvenzione e, in seguito alla loro richiesta, sono stati informati in merito a taluni fatti ed alle considerazioni essenziali in base ai quali la Commissione intendeva raccomandare l'istituzione di misure definitive.
C. Sovvenzione
(3) Dopo aver esaminato l'applicazione del sistema spagnolo d'imposizione indiretta sugli accessori per tubi di ghisa, nonché la struttura degli input dei produttori spagnoli del prodotto in questione, la Commissione ha concluso a titolo provvisorio che il totale delle imposte indirette cumulative riscosse nei diversi stadi anteriori di produzione sulle merci che rientrano materialmente nella produzione degli accessori per tubi esportati era pari al 2,6 % e pertanto l'8,9 % del rimborso dell'imposta (pari all'11,5 %) doveva essere considerato come una sovvenzione all'esportazione. Dopo l'aumento delle aliquote dell'imposta sulla cifra d'affari deciso dal governo spagnolo con decorrenza dal 1o gennaio 1984, la Commissione ha nuovamente calcolato l'incidenza cumulativa delle imposte suddette. In base al nuovo computo il totale di tutte le imposte indirette cumulative riscosse nei diversi stadi anteriori di produzione sulle merci che rientrano materialmente nella produzione degli accessori per tubi esportati ammonta a 3,1 % e quindi la percentuale di sovvenzione all'esportazione scende a 8,4 %.
D. Pregiudizio
(4) Non sono stati addotti nuovi elementi di prova in merito al pregiudizio subito dall'industria comunitaria. La Commissione ha pertanto confermato le conclusioni di cui al regolamento (CEE) n. 3271/83. Secondo la Commissione, dall'accertamento definitivo dei fatti risulta che le importazioni di accessori per tubi di ghisa malleabile originari della Spagna, considerate isolatamente rispetto ad altri fattori, sono tali da provocare grave pregiudizio.
E. Interesse della Comunità
(5) Non avendo i consumatori comunitari addotto nuovi elementi di prova, la Commissione ha confermato le risultanze preliminari ed ha concluso che è necessario intervenire per tutelare gli interessi della Comunità.
Per salvaguardare gli interessi comunitari è quindi necessario istituire misure compensative nei confronti delle importazioni di accessori per tubi di ghisa malleabile originari della Spagna.
F. Impegni
(6) Gli esportatori interessati, essendo stati informati in merito alle risultanze definitive dell'inchiesta, hanno offerto impegni per le loro esportazioni nella Comunità di accessori per tubi di ghisa malleabile e il governo spagnolo si è detto disposto a garantire tali impegni.
(7) In seguito alle consultazioni che si sono svolte nel comitato consultivo in merito alle possibilità di accettazione di tali impegni, la Commissione ha presentato al Consiglio una proposta di imposizione di un dazio compensativo definitivo, il cui ammontare deve essere inferiore all'importo del dazio compensatorio provvisorio.
(8) Data l'incertezza quanto all'applicazione pratica e agli effetti al livello del mercato comunitario di impegni quali gli impegni che sono stati offerti, non pare opportuno accettare questi ultimi per concludere la procedura.
G. Riscossione del dazio provvisorio
(9) Gli importi versati a titolo del dazio provvisorio compensativo devono essere definitivamente riscossi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio compensativo sugli accessori per tubi di ghisa malleabile, della voce ex 73.20 della tariffa doganale comune, corrispondenti al codice Nimexe 73.20-30, originari della Spagna.
2. L'aliquota del dazio è uguale a 8,4 % del prezzo per tonnellata, franco frontiera comunitaria.
3. Le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali si applicano al dazio suddetto.
Articolo 2
Gli importi versati a titolo di dazio compensativo provvisorio a norma del regolamento (CEE) n. 3271/83 sono riscossi definitivamente sino ad un massimo dell'8,9 % per le importazioni immesse in libera pratica nella Comunità prima del 1o gennaio 1984 e sino a un massimo dell'8,4 % per le altre importazioni.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 16 marzo 1984.

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