Document ID: 32000R2511

Regolamento (CE) n. 2511/2000 della Commissione
del 15 novembre 2000
che fissa le modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1727/2000 del Consiglio che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti cerealicoli provenienti dall'Ungheria e che modifica il regolamento (CE) n. 1218/96
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1727/2000 del Consiglio, del 31 luglio 2000, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con l'Ungheria(1), in particolare l'articolo 1, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) Conformemente alle disposizioni del regolamento (CE) n. 1727/2000, la Comunità europea si è impegnata a stabilire per ogni campagna di commercializzazione, a partire dal 1o luglio 2000, contingenti tariffari d'importazione a dazio zero, rispettivamente, di 400000 tonnellate di frumento di qualità standard o alta, conformemente ai criteri descritti nel regolamento (CE) n. 1249/96 della Commissione(2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2235/2000(3), e di 2500 tonnellate di orzo da birra. Detti quantitativi aumentano all'inizio di ogni campagna rispettivamente di 40000 e 250 tonnellate rispetto ai quantitativi previsti per la campagna precedente.
(2) Per consentire l'importazione ordinata e non speculativa dei prodotti cerealicoli contemplati dai predetti contingenti tariffari, occorre prevedere che le importazioni in parola siano subordinate al rilascio di un titolo d'importazione. Nel quadro dei quantitativi fissati, tali titoli sono rilasciati, a richiesta degli interessati, dopo un periodo di riflessione applicando, ove del caso, un coefficiente di riduzione dei quantitativi chiesti.
(3) Per assicurare una corretta gestione di tali contingenti, occorre prevedere dei termini per la presentazione delle domande di titoli nonché, in deroga agli articoli 8 e 19 del regolamento (CE) n. 1291/2000 della Commissione, del 9 giugno 2000, che stabilisce le modalità comuni d'applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli(4), gli elementi che devono figurare sulle domande e sui titoli stessi.
(4) Per tener conto delle condizioni di fornitura, è opportuno che i titoli d'importazione siano validi dalla data in cui sono rilasciati sino alla fine del mese successivo a quello del rilascio.
(5) Per garantire una gestione efficace di tale contingente è necessario, da un lato, che i titoli d'importazione non siano trasferibili e, dall'altro, che la cauzione relativa ai titoli d'importazione, in deroga all'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1162/95 della Commissione(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2110/2000(6), sia fissata ad un livello relativamente elevato.
(6) Per le medesime ragioni, occorre garantire una comunicazione rapida e reciproca fra la Commissione e gli Stati membri dei quantitativi richiesti e importati.
(7) Conformemente alle indicazioni che figurano nell'allegato A, lettera b), del regolamento (CE) n. 1727/2000, il frumento (grano) importato nel quadro del contingente deve corrispondere alla qualità alta o standard ai sensi del regolamento (CE) n. 1249/96. A tal fine, occorre prevedere delle disposizioni che garantiscano che la qualità del prodotto importato soddisfa tali criteri e, segnatamente, la costituzione di una cauzione specifica.
(8) Occorre rammentare che il rimborso dei dazi all'importazione per il frumento di qualità standard o alta ai sensi del regolamento (CE) n. 1249/96 originario dell'Ungheria, di cui al punto I dell'allegato del regolamento (CE) n. 1218/96 della Commissione(7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 32/98(8), nella versione precedente all'entrata in vigore del presente regolamento, e importato sulla scorta dei titoli chiesti a decorrere dal 1o luglio 2000 viene effettuato conformemente alle disposizioni degli articoli da 878 a 898 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(9), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1602/2000(10).
(9) Il regolamento (CE) n. 1218/96 prevede le modalità applicabili all'importazione di taluni cereali provenienti dalla Repubblica di Ungheria nel quadro dei contingenti aperti dal regolamento (CE) n. 3066/95 del Consiglio(11) modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2435/98(12). Tali disposizioni non sono più necessarie. Occorre pertanto modificare il regolamento (CE) n. 1218/96 per sopprimerle.
(10) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. L'importazione di frumento (grano) duro del codice NC ex 1001 10 00 e di frumento (grano) tenero del codice NC ex 1001 90 99 originario dell'Ungheria, di qualità standard o alta conformemente alle disposizioni dell'allegato I del regolamento (CE) n. 1249/96, e che beneficia di un dazio zero all'importazione conformemente al regolamento (CE) n. 1727/2000 che istituisce un contingente tariffario per tale prodotto (numero d'ordine 09.4718), è subordinata alla presentazione di un titolo d'importazione rilasciato conformemente alle disposizioni del presente regolamento.
2. L'importazione di orzo da birra del codice NC ex 1003 00 90, originario dell'Ungheria e che beneficia di un dazio zero all'importazione, conformemente al regolamento (CE) n. 1727/2000 che istituisce un contingente tariffario per tale prodotto (numero d'ordine 09.4762), è subordinata alla presentazione di un titolo d'importazione rilasciato conformemente alle disposizioni del presente regolamento.
3. I prodotti di cui al presente articolo sono immessi in libera pratica dietro presentazione del certificato di circolazione delle merci EUR.1 rilasciato dal paese esportatore conformemente alle disposizioni del protocollo n. 4 dell'accordo europeo concluso con tale paese, ovvero di una dichiarazione su fattura emessa dall'esportatore conformemente alle disposizioni del citato protocollo.
Articolo 2
1. Le domande di titoli d'importazione sono presentate alle autorità competenti di uno Stato membro il secondo lunedì di ciascun mese entro le ore 13 (ora di Bruxelles). Ogni domanda di titolo deve indicare un quantitativo che non può superare il quantitativo disponibile per l'importazione del prodotto di cui trattasi a titolo della campagna considerata.
La domanda di titolo per l'importazione di frumento (grano) tenero o duro è soggetta alle condizioni indicate all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1249/96, incluso l'impegno di costituire una cauzione specifica il giorno dell'accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica.
2. Lo stesso giorno e conformemente al modello che figura nell'allegato, le autorità competenti comunicano alla Commissione, mediante fax al numero (00 32) 2 295 25 15 ed entro le ore 18 (ora di Bruxelles), il quantitativo totale risultante dalla somma dei quantitativi indicati nelle domande di titoli d'importazione.
Questa informazione deve essere comunicata separatamente da quella relativa alle altre domande di titoli d'importazione dei cereali, precisando il numero e il titolo del presente regolamento, conformemente al modello che figura nell'allegato.
3. Se il cumulo dei quantitativi concessi per ciascun prodotto dall'inizio della campagna con quelli richiesti il giorno di cui trattasi supera il quantitativo del contingente per la campagna considerata, la Commissione fissa un coefficiente unico di riduzione da applicare ai quantitativi richiesti il giorno di cui trattasi, entro il terzo giorno lavorativo successivo al giorno di presentazione delle domande.
4. Fatta salva l'applicazione del paragrafo 3, i titoli sono rilasciati il quinto giorno lavorativo successivo al giorno di presentazione della domanda. Lo stesso giorno, le autorità competenti comunicano alla Commissione, mediante fax al numero (00 32) 2 295 25 15 ed entro le ore 18 (ora di Bruxelles), il quantitativo totale risultante dalla somma dei quantitativi indicati nelle domande di titoli d'importazione.
5. Conformemente a quanto previsto all'articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1291/2000, la durata di validità del titolo è calcolata dal giorno del rilascio effettivo.
Articolo 3
Nel caso del frumento duro e del frumento tenero, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1249/96 per lo svincolo della cauzione specifica di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera b), del presente regolamento.
Articolo 4
In deroga all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1162/95, i titoli d'importazione sono validi sino alla fine del mese successivo a quello del rilascio.
Articolo 5
In deroga all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 1291/2000, i diritti che derivano dal titolo d'importazione non sono trasferibili.
Articolo 6
In deroga all'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1291/2000, il quantitativo immesso in libera pratica non può superare quello indicato nelle caselle 17 e 18 del titolo d'importazione. A tal fine, nella casella 19 del titolo viene iscritta la cifra "0".
Articolo 7
La domanda di titolo d'importazione e il titolo stesso recano:
a) nella casella 8, il nome del paese d'origine: il titolo obbliga ad importare dall'Ungheria;
b) nella casella 20, una delle seguenti diciture:
- Reglamento (CE) n° 2511/2000
- Forordning (EG) nr. 2511/2000
- Verordnung (EG) Nr. 2511/2000
- Κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 2511/2000
- Regulation (EC) No 2511/2000
- Règlement (CE) n° 2511/2000
- Regolamento (CE) n. 2511/2000
- Verordening (EG) nr. 2511/2000
- Regulamento (CE) n.o 2511/2000
- Asetus (EY) N:o 2511/2000
- Förordning (EG) nr 2511/2000;
c) nella casella 24, l'aliquota del dazio all'importazione applicabile, segnatamente "dazio zero".
Articolo 8
In deroga all'articolo 10, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 1162/95, la cauzione relativa ai titoli d'importazione di cui al presente regolamento è fissata a 30/EUR/t.
Articolo 9
Il regolamento (CE) n. 1218/96 è modificato come segue:
1) Il titolo è sostituito dal seguente testo:
"Regolamento (CE) n. 1218/96 della Commissione, del 28 giugno 1996, relativo all'esonero parziale dal dazio all'importazione, per alcuni prodotti del settore cerealicolo, previsto dagli accordi tra la Comunità europea e la Repubblica di Polonia, la Repubblica ceca, la Repubblica slovacca, la Repubblica di Bulgaria e la Romania."
2) Il primo comma dell'articolo 1 è sostituito dal seguente testo:"I prodotti elencati nell'allegato del presente regolamento originari della Repubblica di Polonia, della Repubblica ceca, della Repubblica slovacca, della Repubblica di Bulgaria e della Romania, beneficiano dell'esonero parziale dal dazio all'importazione, entro i limiti quantitativi e secondo le aliquote di riduzione o gli importi indicati nel medesimo allegato."
3) Nell'allegato è soppresso il punto 1.
Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 novembre 2000.

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