Document ID: 31999R1976

REGOLAMENTO (CE) N. 1976/1999 DEL CONSIGLIO
del 13 settembre 1999
che modifica il regolamento (CEE) n. 2717/93 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferrocromo con un tenore massimo di carbonio dello 0,5 % in peso (ferrocromo a basso tenore di carbonio) originario del Kazakistan, della Russia e dell'Ucraina
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), in particolare l'articolo 11, paragrafo 3,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo,
considerando quanto segue:
I. PROCEDIMENTO PRECEDENTE
(1) Con il regolamento (CEE) n. 2717/93(2) (in appresso denominato "regolamento definitivo") il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferrocromo con un tenore massimo di carbonio dello 0,5 % in peso, di cui ai codici NC 7202 49 10 e 7202 49 50, originario del Kazakistan, della Russia e dell'Ucraina. Le misure consistono in un dazio specifico di 0,31 EUR/kg netto di ferrocromo a basso tenore di carbonio.
II. RIESAME
(2) Il 2 ottobre 1998, con un avviso pubblicato sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(3), la Commissione, sentito il comitato consultivo, ha avviato di propria iniziativa un riesame ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio (in appresso denominato "regolamento di base") nonché un riesame in previsione della scadenza in seguito a una domanda dell'industria comunitaria ed ha avviato un'inchiesta. Il riesame intermedio si limitava a chiarire quali erano i prodotti contemplati dalle misure.
(3) La Commissione ha dato alle parti notoriamente interessate l'opportunità di presentare osservazioni per iscritto e di chiedere di essere sentite.
(4) Il produttore comunitario ha presentato osservazioni per iscritto. Inoltre, ha presentato informazioni anche la Thyssen Aktiengesellschaft, un importatore tedesco non collegato del prodotto contemplato dalle misure comunitarie.
(5) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta relativa ai prodotti contemplati dalle misure ed ha effettuato verifiche in loco presso le sedi delle seguenti aziende:
- Elektrowerk Weisweiler GmbH, Weisweiler, Germania;
- Zimbabwe Alloys Limited, Gweru, Zimbabwe.
III. DETERMINAZIONE DELLA PORTATA, IN TERMINI DI PRODOTTI, DEL REGOLAMENTO (CEE) N. 2717/93
(6) Ai sensi dell'articolo 1 del regolamento definitivo, il prodotto in questione è definito "ferrocromo con un tenore massimo di carbonio dello 0,5 % in peso, di cui ai codici NC 7202 49 10 e 7202 49 50" (in appresso denominato "prodotto in esame").
(7) Le misure istituite dal regolamento definitivo non specificano il contenuto di cromo minimo del prodotto in esame.
(8) In applicazione delle note 1.c) e 1.g) del capitolo 72 della nomenclatura combinata (allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune), anche alcuni prodotti con tenore di cromo superiore al 10 % sono classificabili ai codici NC 7202 49 10 e 7202 49 50 e ad essi si applica pertanto il dazio antidumping summenzionato.
(9) Tuttavia, nel corso del riesame intermedio è stato determinato che il ferrocromo a basso tenore di carbonio ottenuto dalla lavorazione di rottami di acciaio legato e con un tenore di cromo massimo del 30 % (in appresso denominato "prodotto a basso tenore di cromo") differisce notevolmente dal prodotto in esame sotto diversi aspetti. Tali differenze derivano, in particolare, dal fatto che il prodotto a basso tenore di cromo è ottenuto da ingredienti diversi, che il suo contenuto di cromo nonché il suo prezzo sono notevolmente inferiori a quelli del prodotto in esame e che può essere utilizzato soltanto nella prima fase della produzione di acciaio inossidabile, vale a dire per la preparazione di una colata di acciaio legato grezzo primario.
(10) Alla luce delle differenze summenzionate tra il prodotto a basso tenore di cromo e il prodotto in esame, si conclude che le importazioni di ferrocromo con un tenore massimo di carbonio dello 0,5 % in peso e con un tenore di cromo inferiore al 30 % non devono essere incluse nel prodotto contemplato dalle misure.
(11) Dato che la presente inchiesta di riesame si limita a chiarire quale prodotto doveva essere contemplato dalle misure iniziali, per evitare che gli importatori del prodotto subiscano eventuali pregiudizi è opportuno che le risultanze siano applicate a partire dalla data di entrata in vigore del regolamento definitivo.
(12) Le parti interessate sono state informate dei fatti e delle considerazioni in base ai quali si intendeva modificare il regolamento definitivo ed hanno avuto l'opportunità di comunicare osservazioni, ma non hanno espresso obiezioni.
(13) Sulla base di quanto precede, il Consiglio conclude che il regolamento definitivo deve essere modificato per quanto riguarda l'elenco dei prodotti contemplati dalle misure.
(14) Il presente riesame non riguarda la data di scadenza del regolamento (CEE) n. 2717/93, ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2717/93 è sostituito dal testo seguente: "1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di ferrocromo con un tenore massimo di carbonio dello 0,5 % e un tenore di cromo uguale o superiore al 30 % in peso, di cui ai codici NC 7202 49 10 e 7202 49 50 [codici Taric: 7202 49 10*11, 7202 49 10*19, 7202 49 50*11 e 7202 49 50*19], originario del Kazakistan, della Russia e dell'Ucraina."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e si applica a tutte le importazioni di ferrocromo con un tenore massimo di carbonio dello 0,5 % in peso originario del Kazakistan, della Russia e dell'Ucraina, entrato in libera circolazione nella Comunità a partire dal 2 ottobre 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 13 settembre 1999.

Labels: 1
3
4
18