Document ID: 31989R3947

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REGOLAMENTO (CEE) N. 3947/89 DELLA COMMISSIONE
del 20 dicembre 1989
che modifica il regolamento (CEE) n. 3665/87 per quanto riguarda la concessione delle restituzioni all'esportazione nel caso delle operazioni di trasbordo o di transito nella Comunità di prodotti che si considerano aver lasciato il territorio doganale della Comunità
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 28 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3707/89 (2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 6, nonché le disposizioni corrispondenti degli altri regolamenti che istituiscono organizzazioni comuni di mercato per i prodotti agricoli,
visto il regolamento (CEE) n. 2746/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, che stabilisce, nel settore dei cereali, le regole generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e ai criteri sulla cui base viene fissato il relativo importo (3), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma, e paragrafo 3, nonché le disposizioni corrispondenti degli altri regolamenti che stabiliscono le regole generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli,
considerando che, talvolta, determinati prodotti esportati con domanda di restituzione e che hanno lasciato il territorio doganale della Comunità vi fanno ritorno per operazioni di trasbordo o di transito prima di giungere alla loro destinazione finale al di fuori di tale territorio; che il ritorno nel territorio doganale comunitario può anche avvenire per motivi non dovuti a necessità del trasporto, in particolare a scopo di speculazione; che, in tali casi, risulta pregiudicato l'obiettivo del termine di cui all'articolo 4 e all'articolo 32, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione, del 27 novembre 1987, recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3939/88 (5); che è necessario, per evitare tali situazioni, definire con precisione le condizioni alle quali i prodotti possono rientrare nel territorio doganale comunitario;
considerando che i comitati di gestione interessati non hanno emesso alcun parere nel termine fissato dal loro presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel regolamento (CEE) n. 3665/87 è aggiunto, dopo l'articolo 6, il seguente articolo 6 bis:
« Articolo 6 bis
1. In caso di esportazione via mare, per la concessione della restituzione si applicano le seguenti disposizioni particolari:
a) quando l'esemplare di controllo di cui all'articolo 6 o il documento nazionale comprovante che il prodotto ha lasciato il territorio doganale della Comuntà è stato vidimato dalle autorittà competenti, salvi i casi di forza maggiore, i prodotti interessati possono permanere, in occasione di un trasbordo in uno o più altri porti situati nel territorio doganale della Comunità soltanto per un periodo massimo di 28 giorni.
b) Il periodo di 28 giorni di cui alla lettera a) non si applica quando i prodotti interessati hanno lasciato l'ultimo porto situato sul territorio doganale della Comunità entro il termine iniziale di 60 giorni.
c) Il pagamento della restituzione è subordinato:
- alla dichiarazione dell'operatore che i prodotti non verranno trasbordati in un altro porto; o
- alla presentazione, all'organismo pagatore, della prova che le condizioni di cui alla lettera a) sono state rispettate. Detta prova comprende tra l'altro il documento o i documenti di trasporto, o la loro copia o fotocopia, a partire del primo porto in cui tali documenti sono stati vidimati fino al paese terzo in cui i prodotti interessati sono destinati ad essere scaricati.
Le dichiarazioni di cui al primo trattino sono oggetto di controlli appropriati per sondaggio da parte dell'organismo pagatore. In caso di controllo sono richiesti i mezzi di prova di cui al secondo trattino.
d) In luogo delle condizioni di alla lettera c), lo Stato membro di partenza può disporre che l'esemplare di controllo di cui all'articolo 6 o il documento nazionale comprovante che il prodotto ha lasciato il territorio doganale della Comunità venga vidimato soltanto su presentazione di un documento di trasporto in cui sia indicata una destinazione finale esterna al territorio doganale della Comunità.
In tal caso, l'autorità competente dello Stato membro di partenza inserisce nella casella « controllo dell'utilizzazione e/o della destinazione », nella rubrica « osservazioni » dell'esemplare di controllo o nella rubrica corrispondente del documento nazionale, una delle seguenti diciture:
- Documento de transporte con destino fuera de la CEE presentado
- Transportdokument med destination uden for EOEF forelagt
- Befoerderungspapier mit Bestimmung ausserhalb der EWG wurde vorgelegt
- Ypovallómeno éngrafo metaforás me proorismó ektós EOK
- Transport document indicating a final destination outside the customs territory of the Community has been presented
- Document de transport avec destination hors CEE présenté
- Documento di trasporto con destinazione fuori CEE presentato
- Vervoerdocument voor bestemming buiten EEG voorgelegd
- Documento de transporte com destino fora da CEE apresentado
L'applicazione delle disposizioni del presente paragrafo forma oggetto di controlli appropriati per sondaggio da parte dell'organismo pagatore.
e) Qualora si constati che le condizioni di cui alla lettera a) non sono state rispettate per l'applicazione degli articoli 33 e 48, il giorno o i giorni del periodo di 28 giorni si considerano come giorni di superamento del termine previsto agli articoli 4 e 32.
2. In caso di esportazione mediante trasporto su strada, su via navigabile o per ferrovia, per la concessione delle restituzioni si applicano le seguenti disposizioni particolari:
a) quando l'esemplare di controllo di cui all'articolo 6 o il documento nazionale comprovante che il prodotto ha lasciato il territorio doganale della Comunità è stato vidimato dalle autorità competenti, salvo in casi di forza maggiore i prodotti interessati possono tornare in detto territorio unicamente per operazioni di transito, per un periodo massimo di 28 giorni.
b) Il periodo di 28 giorni di cui alla lettera a) non si applica quando i prodotti interessati hanno definitivamente lasciato il territorio doganale della Comunità entro il termine iniziale di 60 giorni.
c) Le disposizioni di cui alla lettera a) sono oggetto di controlli appropriati per sondaggio da parte dell'organismo pagatore. In caso di controlli, sono richiesti i documenti di trasporto sino al paese terzo in cui i prodotti in questione sono destinati ad essere scaricati.
Qualora si constati che le condizioni di cui alla lettera a) non sono state rispettate, per l'applicazione degli articoli 33 e 48, il giorno o i giorni del periodo di 28 giorni si considerano come giorni di superamento del termine previsto agli articoli 4 e 32.
3. In caso di esportazione per via aerea, per la concessione delle restituzioni si applicano le seguenti disposizioni particolari:
a) l'esemplare di controllo di cui all'articolo 6 o il documento nazionale comprovante che il prodotto ha lasciato il territorio doganale della Comunità sono vidimati dalle autorità competenti unicamente su presentazione di un documento di trasporto che indichi una destinazione finale esterna al territorio doganale della Comunità.
b) Qualora si constati, una volta espletate le formalità di cui alla lettera a), che i prodotti hanno soggiornato, in occasione di un trasbordo, in uno o più altri aeroporti situati sul territorio doganale della Comunità per oltre 28 giorni, salvi i casi di forza maggiore, per l'applicazione degli articoli 33 e 48, il giorno o i giorni del periodo di 28 giorni si considerano come giorni di superamento del termine previsto agli articoli 4 e 32.
c) L'applicazione delle disposizioni del presente paragrafo forma oggetto di controlli appropriati per sondaggio da parte dell'organismo pagatore.
d) Il termine di 28 giorni di cui alla lettera b) non si applica quando i prodotti interessati hanno lasciato definitivamente il territorio doganale della Comunità entro il termine iniziale di 60 giorni. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile alle operazioni per le quali le dichiarazioni di esportazione sono state accettate a decorrere dal 1o febbraio 1990. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1989.

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