Document ID: 31993R1708

REGOLAMENTO (CEE) N. 1708/93 DELLA COMMISSIONE del 30 giugno 1993 che modifica, con particolare riguardo ad alcuni aspetti agrimonetari, il regolamento (CEE) n. 3665/87 recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2071/92 (2), in particolare gli articoli 17 e 30, nonché le analoghe disposizioni degli altri regolamenti recanti organizzazione comune dei mercati per i prodotti agricoli,
visto il regolamento (CEE) n. 876/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, che stabilisce, nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e ai criteri per la fissazione del loro ammontare (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1344/86 (4), in particolare l'articolo 6, paragrafo 2, secondo comma e paragrafo 3, nonché le analoghe disposizioni degli altri regolamenti recanti norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli,
visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (5), in particolare gli articoli 6 e 12,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3813/92 ha istituito un nuovo regime agrimonetario che abroga gli importi compensativi monetari a decorrere dal 1° gennaio 1993; che è necessario adeguare al nuovo regime il regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1525/92 (7);
considerando che il regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commissione, del 30 aprile 1993, recante modalità per la determinazione e l'applicazione dei tassi di conversione utilizzati nel settore agricolo (8), ha stabilito il fatto generatore dei tassi di conversione agricoli, applicabili in particolare per le restituzioni e gli anticipi;
considerando che, per l'anticipo di una restituzione nell'ambito del regime di trasformazione o di magazzinaggio prima dell'esportazione, lo scopo economico dell'operazione è conseguito nel momento in cui i prodotti sono sottoposti ad un controllo doganale in grado di garantire che i prodotti trasformati o le merci saranno esportati entro un termine stabilito; che è quindi necessario fissare come fatto generatore del tasso di conversione agricolo il giorno dell'accetazione della « dichiarazione di pagamento » ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 3665/87;
considerando che, per i casi particolari di fornitura di cui agli articoli 34 e 42 del regolamento (CEE) n. 3665/87, l'articolo 35 del medesimo prevede una procedura semplificata per il calcolo delle restituzioni; che nell'ambito di tale procedura viene preso in considerazione l'ultimo giorno del mese per le consegne effettuate ogni mese; che è opportuno, nell'ambito di questa procedura semplificata, considerare la data suddetta come fatto generatore del tasso di conversione agricolo;
considrando che è opportuno, per maggiore chiarezza, precisare la disposizione dell'articolo 20, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3665/87;
considerando che alcune di queste misure devono essere applicate a decorrere dal 1° luglio 1993, data in cui entrano in vigore talune disposizioni del regolamento (CEE) n. 1068/93;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi ai pareri di tutti i comitati di gestione interessati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3665/87 è così modificato:
1) All'articolo 20, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
« 2. La parte della restituzione di cui al paragrafo 1 è calcolata:
a) in caso di esportazione senza fissazione anticipata della restituzione:
in base al tasso più basso applicabile il giorno di accettazione della dichiarazione d'esportazione, purché per il prodotto in causa tassi differenziati siano validi per tutti i paesi terzi;
b) in caso di esportazione con fissazione anticipata della restituzione, senza clausola di destinazione obbligatoria:
in base al tasso più basso della restituzione applicabile il giorno della presentazione della domanda per il titolo di esportazione o di fissazione anticipata, purché per il prodotto in causa tassi differenziati siano validi per tutti i paesi terzi; se del caso, questo tasso è adattato il giorno di accettazione della dichiarazione di esportazione;
c) in caso di esportazione con fissazione anticipata della restituzione e con clausola di destinazione obbligatoria:
- in base al tasso della restituzione calcolato a norma della lettera b), qualora tale tasso sia inferiore a quello calcolato a norma della lettera a),
- in base al tasso della restituzione calcolato a norma della lettera a), qualora tale tasso sia inferiore a quello calcolato a norma della lettera b),
purché per il prodotto in causa tassi differenziati siano validi per tutti i paesi terzi il giorno di accettazione della dichiarazione di esportazione e il giorno della presentazione della domanda per il titolo di esportazione o di fissazione anticipata. »
2) All'articolo 26, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
« 2. La data di accettazione della dichiarazione di pagamento condiziona:
a) il tasso della restituzione applicabile, se non è stato fissato in anticipo;
b) le eventuali modifiche da apportare al tasso della restituzione, se è stato fissato in anticipo;
c) il fatto generatore del tasso di conversione agricolo per la restituzione. »
3) All'articolo 29:
- il paragrafo 3, secondo comma, è sostituito dal seguente:
« Il tasso applicato è diminuito o maggiorato, secondo il caso, degli eventuali importi compensativi adesione. »;
- è soppresso il paragrafo 4.
4) All'articolo 33, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
« 2. In deroga all'articolo 48 del presente regolamento e fatte salve le disposizioni del paragrafo 1, secondo comma del presente articolo, la restituzione applicabile all'esportazione in causa, ridotta o maggiorata dell'importo compensativo adesione, è corretta nel modo seguente, salvo caso di forza maggiore, qualora non vengano rispettati uno o più dei termini fissati dal presente regolamento:
- viene anzitutto ridotta del 15 % se vengono superati uno o più dei termini fissati all'articolo 27, paragrafo 5, all'articolo 28, paragrafo 5 e all'articolo 32, paragrafo 1; la restituzione così ridotta viene inoltre diminuita del 2 % per ogni giorno di superamento dei termini di cui all'articolo 27, paragrafo 5 e all'articolo 28, paragrafo 5 e del 5 % per ogni giorno di superamento del termine di cui all'articolo 32, paragrafo 1;
- se i documenti di cui all'articolo 47, paragrafo 2, sono presentati entro i sei mesi successivi alla scadenza del termine previsto, l'importo della restituzione, quale risulta eventualmente dopo l'applicazione del primo trattino, è diminuito di un importo pari al 15 % della restituzione che sarebbe stata versata se tutti i termini fossero stati rispettati. »
5) All'articolo 35, paragrafo 2, è aggiunto il comma seguente:
« L'ultimo giorno del mese è altresì preso in considerazione per determinare il tasso di conversione agricolo in moneta nazionale dell'importo delle restituzioni. »
6) All'articolo 40, paragrafo 3, secondo comma, i termini « il tasso di mercato in vigore » sono sostituiti dai termini « il tasso di conversione agricolo in vigore ».
7) Sono soppressi gli articoli 24 e l'articolo 31, paragrafo 2.
8) Sono soppressi i riferimenti all'« importo compensativo monetario », agli « importi compensativi monetari » e al « coefficiente monetario » di cui, secondo il caso:
- all'articolo 19, paragrafo 2,
- all'articolo 22, paragrafo 2,
- all'articolo 25, paragrafo 2, primo comma,
- all'articolo 27, paragrafo 1,
- all'articolo 28, paragrafo 1 e paragrafo 4, secondo comma,
- all'articolo 31, paragrafo 1,
- all'articolo 33, paragrafo 1,
- all'articolo 38, paragrafo 4, e
- all'articolo 44.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1993.

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