Document ID: 31992D0445

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 3 luglio 1992 riguardante le norme sanitarie e la certificazione veterinaria per l'importazione di sperma bovino dalla Cecoslovacchia (92/445/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 88/407/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1988, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma surgelato di animali della specie bovina(1) , modificata da ultimo dalla direttiva 90/425/CEE(2) , in particolare gli articoli 10 e 11,
considerando che la Cecoslovacchia figura nell'elenco, stabilito con decisione 90/14/CEE della Commissione(3) , di paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma surgelato di animali della specie bovina;
considerando che risulta che la situazione sanitaria degli animali nella Cecoslovacchia è buona ed è controllata da servizi veterinari ben strutturati ed organizzati per quanto si riferisce alle malattie trasmissibili attraverso lo sperma;
considerando che le competenti autorità veterinarie della Cecoslovacchia hanno confermato che il loro paese è indenne da almeno 12 mesi da peste bovina, afta epizootica, pleuropolmonite essudativa contagiosa dei bovini e dalla febbre catarrale maligna e che in detto periodo non è stata effettuata alcuna vaccinazione contro tali malattie ad esclusione dell'afta epizootica;
considerando che le competenti autorità veterinarie della Cecoslovacchia si sono impegnate a comunicare alla Commissione ed agli Stati membri, con telex o telefax, al più tardi nelle ventiquattro ore che seguono, ogni eventuale conferma della comparsa delle malattie summenzionate, nonché qualsiasi modifica dei programmi di vaccinazione relativi alle suddette malattie e, in tempo opportuno, le eventuali proposte di modifica delle norme della Cecoslovacchia in materia di importazione di animali domestici, del loro sperma o dei loro embrioni;
considerando che le competenti autorità veterinarie della Cecoslovacchia hanno fornito garanzie sanitarie, per quanto si riferisce alla tubercolosi bovina e alla brucellosi, equivalenti a quelle applicabili all'interno della Comunità;
considerando che le competenti autorità veterinarie della Cecoslovacchia si sono impegnate a controllare ufficialmente il rilascio di certificati previsti dalla presente decisione e ad assicurare che i certificati, le deroghe e le analisi di laboratorio sui quali la certificazione è stata basata siano conservati su un registro ufficiale nei 12 mesi successivi alla spedizione dello sperma;
considerando che le competenti autorità veterinarie della Cecoslovacchia si sono impegnate a riconoscere ufficialmente i centri di raccolta dello sperma bovino destinato all'esportazione nella Comunità, conformemente a quanto previsto dall'articolo 9 della direttiva 88/407/CEE;
considerando che le norme sanitarie e la certificazione veterinaria devono essere adeguate alla situazione sanitaria degli animali nel paese terzo in questione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri che non praticano la vaccinazione contro l'afta epizootica autorizzano l'importazione dalla Cecoslovacchia di sperma bovino raccolto in un centro riconosciuto in cui non vi siano tori vaccinati contro l'afta epizootica, oppure raccolto in un centro riconosciuto in cui tutti i tori siano stati sottoposti a vaccinazione a norma del punto 1 dell'allegato C della direttiva 88/407/CEE; tuttavia, in quest'ultimo caso, essi possono esigere che sino al 10 % di ogni raccolta di sperma, con un minimo di cinque pipette, sia sottoposto con esito negativo, in un laboratorio da essi designato, ad una prova di isolamento del virus dell'afta epizootica.
2. Gli Stati membri autorizzano l'importazione dalla Cecoslovacchia di sperma bovino conforme ai requisiti indicati nel certificato figurante nell'allegato I A e, se del caso, nel certificato riprodotto nell'allegato I B della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal quattordicesimo giorno successivo alla sua notifica agli Stati membri.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 3 luglio 1992.

Labels: 3
18
6