Document ID: 31998D0540

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'11 settembre 1998 recante modifica della decisione 97/634/CE della Commissione che accetta gli impegni offerti in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni nei confronti delle importazioni di salmone dell'Atlantico di allevamento originario della Norvegia [notificata con il numero C(1998) 2624] (98/540/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98 (2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 9, e l'articolo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (3), in particolare l'articolo 13, paragrafo 9, e l'articolo 15,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA
(1) Il 31 agosto 1996, con due distinti avvisi pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, la Commissione ha annunciato l'apertura di un procedimento antidumping (4) e di un procedimento antisovvenzioni (5) relativi alle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento originari della Norvegia.
(2) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle sue conclusioni definitive. L'esame ha dimostrato l'opportunità di adottare misure antidumping e misure compensative definitive per eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni. Tutte le parti interessate sono state informate dell'esito dell'inchiesta e hanno avuto la possibilità di presentare le loro osservazioni in merito.
(3) Il 26 settembre 1997 la Commissione ha adottato la decisione 97/634/CE (6), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1126/98 (7), che accetta gli impegni offerti in relazione ai due procedimenti di cui sopra dagli esportatori citati nell'allegato alla decisione e chiude le inchieste nei loro confronti.
(4) Lo stesso giorno il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1890/97 (8), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 772/98 (9), ha istituito un dazio antidumping di 0,32 ECU/kg sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia. Da tale dazio erano esenti, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento, le importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento esportati dalle imprese i cui impegni erano stati accettati.
(5) Sempre lo stesso giorno il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1891/97 (10), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 772/98, ha inoltre istituito un dazio compensativo del 3,8 % sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento originari della Norvegia. Da tale dazio erano esenti, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento, le importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento esportati dalle imprese i cui impegni erano stati accettati.
(6) I suddetti regolamenti riportano le risultanze e le conclusioni definitive in merito a tutti gli aspetti delle inchieste.
B. RITIRO DEGLI IMPEGNI
(7) Nel controllare gli impegni offerti dagli esportatori norvegesi, la Commissione ha riscontrato progressivamente che un certo numero di esportatori non aveva effettuato vendite nella Comunità europea durante i trimestri consecutivi oggetto delle relazioni. Al momento della verifica, alcune di queste società hanno dichiarato altresì di non avere effettuato esportazioni durante il periodo di riferimento delle inchieste iniziali in seguito alle quali erano stati istituiti i dazi antidumping e compensativi attualmente in vigore e di non avere assunto obblighi contrattuali in tal senso per il prossimo futuro.
(8) La Commissione ha informato le parti interessate delle suddette risultanze e ha fatto notare che, in considerazione di questi elementi, le società non potevano essere considerate esportatori ai sensi del regolamento (CE) n. 384/96 (in appresso denominato «regolamento antidumping di base») e del regolamento (CE) n. 2026/97 (in appresso denominato «regolamento antisovvenzioni di base»). Le parti sono state inoltre informate che il mantenimento degli impegni in queste circostanze avrebbe imposto alla Commissione una sorveglianza amministrativa alquanto gravosa e che, a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1890/97 e dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1891/97, esse avrebbero potuto offrire altri impegni come nuovi esportatori una volta soddisfatte le condizioni necessarie. Le richieste presentate dalle parti a norma di detti articoli sarebbero state esaminate con la massima rapidità. Di conseguenza, le seguenti società hanno ritirato spontaneamente i loro impegni:
SPAZIO PER TABELLA
(9) In conformità dell'articolo 8, paragrafo 9, del regolamento antidumping di base e dell'articolo 13, paragrafo 9, del regolamento antisovvenzioni di base, non era più necessario dare a queste parti la possibilità di presentare le loro osservazioni poiché avevano ritirato spontaneamente gli impegni.
C. MODIFICA DELLA DECISIONE 97/634/CE
(10) Avendo ritirato gli impegni, le società in questione non possono continuare a beneficiare dell'esenzione dai dazi antidumping e compensativi. I loro nomi, pertanto, devono essere depennati dall'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati.
(11) Occorre quindi modificare in tal senso l'allegato della decisione 97/634/CE, in cui sono elencate le parti i cui impegni sono accettati,
DECIDE:
Articolo unico
L'allegato della decisione 97/634/CE è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 settembre 1998.

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