Document ID: 31975R2766

REGOLAMENTO (CEE) N. 2766/75 DEL CONSIGLIO del 29 ottobre 1975 che determina l'elenco dei prodotti per i quali sono fissati prezzi limite e stabilisce le norme per la fissazione del prezzo limite dei suini macellati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), in particolare l'articolo 12, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, per i prodotti di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2759/75 diversi dai suini macellati, in virtù dell'articolo 12 di detto regolamento devono essere fissati dei prezzi limite soltanto per alcuni prodotti i cui prezzi limite devono essere derivati dal prezzo limite per i suini macellati;
considerando che il sistema del prezzo limite raggiunge il suo scopo soltanto se si può determinare un prezzo d'offerta sufficientemente rappresentativo per tutti i prodotti appartenenti ad un'unica voce tariffaria; che per alcuni prodotti fabbricati con vari pezzi del taglio e con metodi diversi e pertanto presentati sul mercato in una vasta gamma di qualità, tale determinazione non è sempre possibile; che occorre quindi non fissare ora dei prezzi limite per tali prodotti;
considerando che, ai sensi dell'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 2759/75, il prezzo limite per i suini macellati è composto di tre elementi:
- di un ammontare pari al valore sul mercato mondiale della quantità di cereali da foraggio equivalente alla quantità di alimenti necessaria per produrre, nei paesi terzi, un chilogrammo di carne suina,
- di un ammontare forfettario corrispondente al maggior valore, rispetto a quello dei cereali da foraggio, degli alimenti diversi dai cereali necessari per produrre un chilogrammo di carne suina,
- di un ammontare forfettario che rappresenta le spese generali di produzione e commercializzazione;
considerando che occorre stabilire tali quantità di cereali da foraggio in funzione di un coefficiente di trasformazione di 1: 5,46; che questo è ottenuto applicando alla somma delle quantità di alimenti necessari per la produzione e l'ingrasso del lattonzolo, quantità che contengono in media circa il 15 % di alimenti diversi dai cereali, un coefficiente di 1,3 che esprime il rapporto tra il valore di un chilogrammo di suini vivi e quello di un chilogrammo di suini macellati;
considerando che, per la quantità di cereali da foraggio sul mercato mondiale è opportuno intendere per rappresentativa una miscela di cereali così composta:
orzo 40 %, granturco 35 %, avena 25 %;
considerando che, per calcolare il valore della quantità di cereali da foraggio e tenendo conto della sua composizione, sembra necessario che il suo prezzo sul mercato mondiale sia pari alla media ponderata, secondo la composizione di detta razione, dei prezzi di ciascuno dei cereali in questione;
considerando che, per calcolare il prezzo di ciascuno dei cereali che rientrano in tale quantità, è opportuno basarsi sulla media aritmetica dei prezzi cif stabiliti per ciascun cereale in questione per il periodo di cui all'articolo 12, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 2759/75; che tale media deve essere maggiorata di 0,475 unità di conto per 100 chilogrammi di cereali per tener conto delle spese di trasporto verso il luogo di utilizzazione e delle spese di trasformazione in alimenti;
considerando che la quantità di cereali da foraggio non tiene conto del maggior valore degli alimenti proteici, dei sali minerali e delle vitamine; che, in base alle esperienze acquisite sul mercato mondiale negli scorsi anni, tale maggior valore può essere valutato in generale al 15 % del valore della quantità dei cereali da foraggio; che è opportuno pertanto aumentare il valore di detta quantità di questa percentuale;
considerando che i dati disponibili consentono di valutare le spese veterinarie, di stabulazione e di manodopera sul mercato mondiale a circa 15,63 unità di conto per 100 chilogrammi di suini macellati e le spese di assicurazione, di trasporto e di margine di commercializzazione sul mercato mondiale a circa 4,37 unità di conto per 100 chilogrammi di suini macellati; che occorre pertanto aumentare il valore delle quantità di cereali da foraggio di un importo di 20 unità di conto per 100 chilogrammi di suini macellati;
considerando che, nel fissare il prezzo limite valido dal 1o novembre, dal 1o febbraio e dal 1o maggio, bisonga tener conto dell'evoluzione dei prezzi dei cereali da foraggio sul mercato mondiale soltanto se il prezzo della quantità di tali cereali subisce una data variazione minima rispetto a quello utilizzato per il calcolo del prezzo limite del trimestre precedente;
considerando che una variazione inferiore al 3 % non ha ripercussioni notevoli sui costi di alimentazione dei suini; che occorre fissare la variazione minima al 3 %,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oltre che per le carni della specie suina domestica, in carcasse o mezzene, fresche, refrigerate, congelate, salate o in salamoia, anche senza la testa e/o le zampe e/o la sugna [sottovoci 02.01 A III a) 1 e 02.06 B I a) 1 della tariffa doganale comune], sono fissati dei prezzi limite per i seguenti prodotti:
1" ASSV=" 01.03 Animali vivi della specie suina: A. delle specie domestiche:
II. altri: a) Scrofe di un peso minimo di 160 kg e che hanno figliato almeno una volta
b) non nominati 1" ASSV=" 02.01 Carni e frattaglie, commestibili, degli animali compresi nelle voci dal n. 01.01 al n. 01.04 incluso, fresche, refrigerate o congelate: A. Carni:
III. della specie suina: a) domestica:
2. Prosciutti, anche in parti, non disossati
3. Spalle, anche in parti, non disossate
4. Lombate, anche in parti, non disossate
5. Pancette (ventresche), anche in parti
6. altre:
aa) disossate e congelate 1" ASSV=" 02.05 Lardo, escluso il lardo comportante parti magre (ventresca), grasso di maiale e grasso di volatili non pressati né fusi, né estratti con solventi, freschi, refrigerati, congelati, salati o in salamoia, secchi o affuminati: A. Lardo:
I. fresco, refrigerato, congelato, salato o in salamoia 1" ASSV=" 02.06 Carni e frattaglie commestibili, di qualsiasi specie (esclusi i fegati di volatili), salate o in salamoia, secche o affumicate: B. della specie suina domestica:
I. Carni: a) salate o in salamoia:
2. Mezzene bacon, ¾ anteriori, ¾ posteriori o parti centrali:
aa) Mezzene bacon
3. Prosciutti, anche in parti, non disossati
4. Spalle, anche in parti, non disossate
5. Lombate, anche in parti, non disossate
6. Pancette (ventresche), anche in parti 1" ASSV=" 15.01 Strutto, altri grassi di maiale e grassi di volatili, pressati, fusi od estratti a mezzo di solventi: A. Strutto ed altri grassi di maiale:
II. altri
Articolo 2
1. Il valore della quantità di cereali da foraggio di cui all'articolo 12, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CEE) n. 2759/75 è pari al prezzo della quantità di cereali da foraggio che ammonta a 5,46 chilogrammi di questi cereali così composta:
orzo 40 %, granturco 35 %, avena 25 %.
2. Il prezzo di tale quantità di cereali da foraggio è pari alla media ponderata, secondo le percentuali che figurano nel paragrafo 1, dei prezzi per chilogrammo di ciascuno dei cereali che rientrano in tale quantità; tale media è moltiplicata per 5,46.
3. Il prezzo di ciascun cereale è pari alla media aritmetica dei prezzi cif stabiliti per tale cereale per il periodo di sei mesi citato all'articolo 12, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 2759/75, maggiorata di 0,475 unità di conto per 100 chilogrammi di cereali.
Articolo 3
1. L'importo forfettario di cui all'articolo 12, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CEE) n. 2759/75 ammonta al 15 % del valore di cui all'articolo 2.
2. L'importo forfettario di cui all'articolo 12, paragrafo 2, lettera c), del regolamento (CEE) n. 2759/75 ammonta a 20 unità di conto per 100 chilogrammi di suini macellati.
Articolo 4
La variazione minima di cui all'articolo 12, paragrafo 2, ultimo comma, del regolamento (CEE) n. 2759/75 ammonta al 3 %.
Articolo 5
1. Il regolamento n. 134/67/CEE del Consiglio, del 13 giugno 1967, che determina l'elenco dei prodotti per i quali sono fissati prezzi limite e stabilisce le norme per la fissazione del prezzo limite per i suini macellati (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3158/73 (3), è abrogato.
2. I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 s'intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1o novembre 1975.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 29 ottobre 1975.

Labels: 2
17