Document ID: 32000R1085

Regolamento (CE) n. 1085/2000 della Commissione
del 15 maggio 2000
che stabilisce alcune modalità di applicazione delle misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nord-orientale
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2791/1999 del Consiglio, del 16 dicembre 1999, che stabilisce alcune misure di controllo applicabili nella zona della convenzione sulla futura cooperazione multilaterale per la pesca nell'Atlantico nord-orientale(1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 3, l'articolo 6, paragrafo 5, l'articolo 7, paragrafo 3, l'articolo 8, l'articolo 11, paragrafi 5 e 6, l'articolo 12, paragrafo 1, l'articolo 13, paragrafo 1, l'articolo 14, paragrafo 1, lettera h), l'articolo 19, paragrafo 7, e l'articolo 27,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 2791/1999 introduce alcune misure specifiche per il controllo delle attività di pesca comunitaria nella zona di regolamentazione Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC), completando le misure di controllo previste dal regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca(2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2846/98(3). Occorre pertanto stabilire le modalità di applicazione del regolamento suddetto.
(2) Il regime di controllo e di coercizione applicabile ai pescherecci operanti nelle zone situate al di là dei limiti della giurisdizione nazionale delle parti contraenti nella zona della NEAFC, adottato dalla Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale, introduce negli allegati alcuni formati per la comunicazione dei dati e definisce la presentazione di alcuni strumenti di ispezione da adottare a livello comunitario. Detti formati e modelli sono stati definiti negli allegati del presente regolamento.
(3) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione del settore della pesca e dell'acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPITOLO I
CAMPO D'APPLICAZIONE
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento definisce alcune modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 2791/1999.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:
1) "navi autorizzate": le navi a cui è stato rilasciato, conformemente all'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1627/94 del Consiglio(4), un permesso di pesca speciale che autorizza, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2791/1999, le attività di pesca esercitate nella zona di regolamentazione NEAFC, nei confronti alle risorse regolamentate al titolo del regolamento (CE) n. 2791/1999;
2) "CCP": centri di controllo della pesca creati dagli Stati membri per l'applicazione del sistema di controllo dei pescherecci via satellite;
3) "messaggio": i dati sulla posizione della nave trasmessi automaticamente dal sistema di controllo via satellite al centro CCP dello Stato membro di bandiera;
4) "dati sulla posizione": i dati preparati manualmente dal comandante nei casi di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1489/97 della Commissione(5);
5) "regime": il regime di controllo e di coercizione di cui all'articolo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 2791/1999.
CAPITOLO II
COMUNICAZIONE DEI DATI
Articolo 3
Partecipazione comunitaria
1. La notifica di cui all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2791/1999 comprende:
a) l'elenco delle navi autorizzate a pescare nella zona di regolamentazione conformemente alle disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento precitato,
b) per ciascuna specie, l'elenco delle navi autorizzate a pescare una o più specie regolamentate,
c) le modifiche apportate agli elenchi suddetti.
Gli elenchi riportano il numero interno dello "schedario della flotta" attribuito alla nave, di cui all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2090/98 della Commissione(6).
2. Gli Stati membri comunicano al più presto alla Commissione, per via elettronica, il numero interno delle navi autorizzate il cui permesso speciale è stato ritirato o sospeso.
Articolo 4
Comunicazione delle catture di risorse regolamentate
Le informazioni da trasmettere e il formato da utilizzare per le comunicazioni di cui all'articolo 6, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2791/1999 sono indicati nell'allegato I.
Articolo 5
Comunicazione delle catture totali
L'elenco delle risorse di cui all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2791/1999 è stabilito nell'allegato II.
Per procedere alla comunicazione delle catture totali di cui all'articolo 7, paragrafo 1, gli Stati membri utilizzano il formato indicato nell'allegato II.
Articolo 6
Comunicazione delle posizioni
1. I CCP trasmettono le comunicazioni di cui all'articolo 8 del regolamento (CE) n. 2791/1999.
2. Le informazioni da trasmettere e il formato da utilizzare per tali comunicazioni sono indicati nell'allegato III.
3. I CCP comunicano in particolare le informazioni tratte:
a) dal primo messaggio ricevuto dopo l'entrata della nave nella zona di regolamentazione,
b) da un messaggio inviato almeno ogni sei ore, durante la permanenza della nave nella zona di regolamentazione, e
c) dal primo messaggio ricevuto dopo l'uscita della nave dalla zona di regolamentazione.
4. Nei casi in cui vengano utilizzati dati sulla posizione, i dati in questione vengono comunicati al segretariato della NEAFC almeno ogni 24 ore. Qualora lo ritengano necessario, gli Stati membri possono autorizzare il comandante della nave ad inviare senza indugio una copia di tali dati al segretariato della NEAFC.
CAPITOLO III
SICUREZZA E RISERVATEZZA
Articolo 7
Sicurezza e riservatezza nel trattamento dei dati e dei messaggi elettronici
1. Le disposizioni di cui ai paragrafi da 2 a 9 si applicano al trattamento di tutti i dati e messaggi elettronici contemplati dal presente regolamento e dal regolamento (CE) n. 2791/1999, fatta eccezione per le comunicazioni delle catture totali di cui all'articolo 5 del presente regolamento.
2. Le autorità competenti degli Stati membri che trattano i dati e i messaggi prendono tutti i provvedimenti necessari per conformarsi alle disposizioni in materia di sicurezza e di riservatezza di cui ai paragrafi da 4 a 9.
3. Se del caso, ciascuno Stato membro provvede, su richiesta del segretariato, alla rettifica o alla cancellazione dei dati e dei messaggi il cui trattamento non è conforme alle disposizioni del regolamento (CE) n. 2791/1999 o del presente regolamento.
4. I dati e i messaggi possono essere utilizzati solo ai fini previsti dal regime. Gli Stati membri che effettuano un'ispezione trasmettono i dati e i messaggi soltanto ai mezzi di ispezione e agli ispettori da essi assegnati al regime.
5. Gli Stati membri che effettuano un'ispezione:
a) possono conservare e archiviare i dati e i messaggi trasmessi dal segretariato entro 24 ore dalla partenza dalla zona di regolamentazione, senza rientro, della nave di cui trattasi. Si considera che la partenza abbia avuto luogo sei ore dopo che è stata comunicata l'intenzione di lasciare la zona di regolamentazione;
b) garantiscono la sicurezza di trattamento dei dati e dei messaggi nei loro rispettivi sistemi informatici, segnatamente quando il trattamento richieda la trasmissione su una rete. Gli Stati membri devono prendere tutti i provvedimenti di carattere tecnico e organizzativo necessari per proteggere i dati e i messaggi da ogni possibile distruzione accidentale o illecita, perdita accidentale, alterazione, divulgazione o consultazione non autorizzata e da ogni forma di trattamento improprio.
Tenuto conto delle conoscenze acquisite in materia di sicurezza e riservatezza nel trattamento dei documenti e dei messaggi elettronici e dei costi da sostenere per adeguarvisi, le misure adottate debbono garantire un livello di sicurezza commisurato ai rischi che comportano tutte le operazioni di trattamento dei dati e dei messaggi.
6. Gli Stati membri e la Commissione rispettano i requisiti minimi di sicurezza definiti nell'allegato IV.
7. Per quanto riguarda il loro sistema informatico principale, gli Stati membri si adoperano per conformarsi ai criteri definiti nell'allegato V.
8. Per la comunicazione di dati effettuata nell'ambito del regime si può utilizzare il protocollo X.400. In tal caso, si utilizzeranno opportuni protocolli di codifica per garantirne la riservatezza e l'autenticità.
9. La limitazione di accesso ai dati è resa più sicura mediante un meccanismo flessibile di identificazione dell'utilizzatore e di accesso per mezzo di password. Ciascun utilizzatore avrà accesso solo ai dati necessari per il suo lavoro.
CAPITOLO IV
ISPEZIONE
Articolo 8
Identificazione dei servizi di ispezione
Le fiamme o le bandiere speciali di cui all'articolo 11, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2791/1999 saranno conformi ai modelli che figurano nell'allegato VI-A.
La carta d'identità speciale di cui all'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2791/1999 sarà conforme al modello riportato nell'allegato VI-B.
Articolo 9
Attività ispettive
Il formato dei messaggi di inizio e fine di attività delle navi di ispezione e degli aeromobili, di cui all'articolo 11, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 2791/1999 è indicato nell'allegato VII.
Articolo 10
Rapporto di osservazione
Il rapporto di osservazione di cui all'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2791/1999 è redatto conformemente al modello riportato nell'allegato VIII-A.
Il formato per la trasmissione elettronica del rapporto è indicato nell'allegato VIII-B.
Articolo 11
Rapporto d'ispezione
Il rapporto d'ispezione di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera h), del regolamento (CE) n. 2791/1999 è redatto conformemente al modello riportato nell'allegato IX.
Articolo 12
Seguito da dare alle infrazioni gravi
L'elenco delle autorità competenti, di cui all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 2791/1999, autorizzate a ricevere le informazioni relative alle infrazioni gravi figura nell'allegato X.
CAPITOLO V
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 13
Norme generali applicabili alle comunicazioni al segretariato
1. Le comunicazioni inviate al segretariato della NEAFC ai sensi degli articoli 4, 6 e 10 del presente regolamento rispettano le norme generali definite nell'allegato XI. Ogni invio è numerato in ordine progressivo dallo Stato membro che lo effettua.
2. I codici utilizzati per le comunicazioni sono conformi ai codici internazionali indicati nell'allegato XII.
Articolo 14
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Le disposizioni degli articoli 4 e 6 restano in vigore fino al 31 dicembre 2000 o fino all'adozione da parte del Consiglio, conformemente all'articolo 30 del regolamento (CE) n. 2791/1999, delle misure necessarie alla definizione di un regime definitivo.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 maggio 2000.

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