Document ID: 31998D0171

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 23 febbraio 1998 relativa alle attività comunitarie in materia di analisi, ricerca e cooperazione nel settore dell'occupazione e del mercato del lavoro (98/171/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
(1) considerando che il Comitato economico e sociale e il Comitato delle Regioni hanno espresso il proprio parere rispettivamente il 26 ottobre 1995 (3) e l'8 novembre 1995;
(2) considerando che, ai sensi dell'articolo 118 del trattato, la Commissione ha il compito di promuovere una stretta collaborazione fra gli Stati membri nel settore sociale, in particolare per le materie riguardanti l'occupazione e la formazione professionale;
(3) considerando che nel proprio programma di azione sociale a medio termine la Commissione ha annunciato l'intenzione di proporre una nuova impostazione delle proprie attività in materia di analisi, ricerca, cooperazione e azione, in grado di favorire una più stretta ed efficace collaborazione fra sé stessa e gli Stati membri nella politica dell'occupazione e del mercato del lavoro, nonché una razionalizzazione delle proprie attività di ricerca e di azione sulle politiche dell'occupazione;
(4) considerando che il Consiglio europeo di Amsterdam, del 16 e 17 giugno 1997, ha preso atto dell'accordo intervenuto sull'inserimento nel trattato, fatte salve le procedure di ratifica, di un nuovo titolo sull'occupazione; che ha dichiarato che il Consiglio dovrebbe adoperarsi affinché le pertinenti disposizioni di questo titolo abbiano efficacia immediata; che, pur ricordando le conclusioni del Consiglio europeo di Essen del 9 e 10 dicembre 1994, l'iniziativa della Commissione «Azione per l'occupazione - Un patto di fiducia» e la dichiarazione sull'occupazione del Consiglio di Dublino del 13 e 14 dicembre 1996, nella risoluzione sulla crescita e l'occupazione, esso ha ribadito che è indispensabile dare un nuovo impulso al fine di mantenere l'occupazione saldamente al primo posto tra le priorità del programma politico dell'Unione europea;
(5) considerando che il Consiglio «Lavoro e affari sociali», il Consiglio «Problemi economici e finanziari» e la Commissione sono stati invitati a seguire con attenzione l'andamento dell'occupazione e a analizzare le politiche seguite dagli Stati membri in questo settore;
(6) considerando che è pertanto necessario promuovere attività comunitarie finalizzate all'analisi, alla ricerca e alla cooperazione in materia di occupazione e mercato del lavoro; che le attività previste dalla presente decisione implicano il rinnovamento e la razionalizzazione delle attività comunitarie in questo settore; che è opportuno che le statistiche in materia di occupazione e mercato del lavoro vengano raccolte, analizzate e presentate in base al sesso;
(7) considerando che occorre conferire alla Commissione gli adeguati poteri operativi;
(8) considerando che, in base alle conclusioni del Consiglio europeo di Amsterdam, fatte salve le responsabilità degli Stati membri nella promozione dell'occupazione, questa impostazione può comportare un valore aggiunto comunitario, individuando e stimolando buone prassi e politiche, promuovendo l'innovazione e lo scambio di esperienze in materia; che queste politiche devono essere integrate da una politica attiva dell'informazione;
(9) considerando che, in questo ambito, il Consiglio europeo ha esortato gli Stati membri ad intervenire sul mercato del lavoro ricordando il nesso di fondamentale importanza tra creazione di posti di lavoro, possibilità di occupazione e coesione sociale;
(10) considerando che è opportuno stabilire contatti adeguati con il comitato dell'occupazione e del mercato del lavoro istituito con la decisione 97/16/CE (4), nonché con le parti sociali;
(11) considerando che nella presente decisione è incluso un importo di riferimento finanziario, ai sensi del punto 2 della dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 6 marzo 1995, fatte salve le competenze dell'autorità di bilancio definite dal trattato;
(12) considerando che, in base alla dichiarazione comune del 30 giugno 1982 (5) e all'accordo interistituzionale del 29 ottobre 1993 sulla disciplina di bilancio e sul miglioramento della procedura di bilancio (6), è necessario che le azioni intraprese su iniziativa della Commissione siano dotate di un fondamento giuridico;
(13) considerando che per l'emanazione della presente decisione il trattato non prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235,
DECIDE:
Articolo 1
Istituzione delle attività comunitarie
1. Sono istituite attività comunitarie relative all'analisi, alla ricerca e alla cooperazione fra gli Stati membri nel settore dell'occupazione e del mercato del lavoro per il periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 2000.
2. In base agli orientamenti convenuti dal Consiglio europeo, dette attività contribuiscono allo sviluppo della strategia coordinata a favore dell'occupazione mediante il seguito e il sostegno dato alle azioni condotte negli Stati membri nel rispetto della responsabilità di questi ultimi in materia.
Articolo 2
Obiettivi
1. Le attività di cui alla presente decisione comportano il rinnovo e la razionalizzazione dell'azione della Comunità per quanto riguarda l'analisi, la ricerca e lo scambio di informazioni e di esperienze nel settore dell'occupazione e del mercato del lavoro, tenendo conto delle esperienze acquisite grazie alle azioni precedenti.
2. Esse sono intese a:
- favorire la cooperazione in materia di analisi, di ricerca e di seguito;
- individuare le buone pratiche e promuovere gli scambi e i trasferimenti di informazioni e di esperienze;
- sviluppare una politica attiva di informazione.
Articolo 3
Misure comunitarie
1. Per il conseguimento degli obiettivi indicati all'articolo 2 e tenendo conto delle conclusioni del Consiglio europeo in materia di occupazione, le attività di cui alla presente decisione seguono un'impostazione integrata, in collaborazione con i soggetti interessati, comprese le parti sociali, all'opportuno livello degli Stati membri, mediante le seguenti misure d'attuazione:
a) sviluppare l'osservazione, l'analisi, la ricerca e il seguito delle rispettive politiche in materia di occupazione e dei progressi compiuti sul mercato del lavoro;
b) promuovere gli scambi d'informazioni, di esperienze e di buone pratiche mediante un sostegno metodologico e tecnico;
c) diffondere rapidamente i risultati delle iniziative avviate, nonché tutte le altre informazioni pertinenti.
2. In quest'ottica, la Commissione provvede a promuovere in particolare l'individuazione, il trasferimento e la diffusione di misure che, direttamente o indirettamente, sono intese ad aiutare taluni gruppi particolarmente colpiti dalla disoccupazione, segnatamente i giovani, le donne e gli anziani, nonché le persone colpite dalla disoccupazione di lunga durata.
3. Nell'attuazione delle misure di cui al paragrafo 1, la Commissione tiene conto dei dati statistici, degli studi e delle azioni disponibili delle organizzazioni internazionali quali l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL).
Articolo 4
Coerenza e complementarità
La Commissione e gli Stati membri curano la coerenza e la complementarità tra le misure attuate nell'ambito della presente decisione e gli altri programmi e iniziative comunitarie pertinenti.
Articolo 5
Partecipazione di altri paesi
1. Le attività che potranno essere aperte alla partecipazione dei paesi dello Spazio economico europeo, dei paesi associati dell'Europa centrale e orientale (PECO), di Cipro e di Malta, nonché dei paesi mediterranei associati all'Unione europea, saranno definite nell'ambito delle relazioni dell'Unione europea con tali paesi.
2. Il costo della partecipazione di cui al paragrafo 1 sarà a carico o dei paesi interessati o delle linee di bilancio comunitarie relative all'attuazione nel settore in questione degli accordi di cooperazione, di associazione o di partenariato con tali paesi.
Articolo 6
Attuazione
La Commissione provvede all'attuazione delle attività conformemente alla presente decisione.
Articolo 7
Comitato
1. La Commissione è assistita da un comitato composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2. Il comitato esprime un parere sui seguenti punti:
a) - gli orientamenti generali delle attività comunitarie di cui alla presente decisione;
- il programma di lavoro annuale e le questioni riguardanti la ripartizione finanziaria delle attività di cui alla presente decisione;
b) - le modalità di selezione delle attività sostenute dalla Comunità, i criteri di seguito e di valutazione delle medesime, singolarmente e nel loro complesso, nonché le modalità di diffusione e di trasferimento dei risultati.
3. Per quanto riguarda le materie trattate al paragrafo 2, lettera a), il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto. Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio. In tal caso:
- la Commissione differisce l'applicazione delle misure da essa decise di due mesi.
- il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può adottare una decisione diversa entro il termine di cui al primo trattino.
4. Per quanto riguarda le materie di cui al paragrafo 2, lettera b), il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 8
Collegamenti da stabilire
La Commissione stabilisce i necessari collegamenti con il comitato per l'occupazione ed il mercato del lavoro, nonché con le parti sociali nel quadro delle attività di cui alla presente decisione.
La Commissione informa le parti sociali europee, su richiesta di queste ultime, sui risultati delle attività del comitato di cui all'articolo 7.
Articolo 9
Finanziamento
1. L'importo di riferimento dei mezzi finanziari per l'esecuzione delle attività comunitarie di cui alla presente direttiva, relativamente al periodo dal 1° gennaio 1998 al 31 dicembre 2000, è di 30 milioni di ecu.
2. Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dall'autorità di bilancio nei limiti delle prospettive finanziarie.
Articolo 10
Relazioni
La Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni una relazione provvisoria sui risultati delle attività entro il 31 dicembre 1999, ed una relazione definitiva entro il 31 dicembre 2001.
Articolo 11
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, addì 23 febbraio 1998.

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