Document ID: 32002L0040

Direttiva 2002/40/CE della Commissione
dell'8 maggio 2002
che stabilisce le modalità di applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia dei forni elettrici per uso domestico
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, mediante l'etichettatura e informazioni uniformi relative ai prodotti(1), in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
(1) La direttiva 92/75/CEE fa obbligo alla Commissione di adottare direttive di applicazione in relazione a vari apparecchi per uso domestico, compresi i forni elettrici.
(2) Il consumo di energia elettrica dei forni elettrici rappresenta una parte considerevole del consumo globale di energia elettrica per uso domestico nella Comunità. Il potenziale di riduzione dei consumi energetici di tali apparecchi è notevole.
(3) Le norme armonizzate sono specificazioni tecniche adottate dagli organismi europei di normalizzazione elencati nell'allegato I della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche(2), modificata dalla direttiva 98/48/CE(3).
(4) Le informazioni riguardanti le emissioni sonore devono essere comunicate dagli Stati membri, su richiesta, ai sensi della direttiva 86/594/CEE del Consiglio, del 1o dicembre 1986, relativa al rumore aereo emesso dagli apparecchi domestici(4).
(5) La direttiva 79/531/CEE del Consiglio, del 14 maggio 1979, che applica ai forni elettrici la direttiva 79/530/CEE concernente l'informazione, mediante etichettatura, sul consumo di energia degli apparecchi domestici(5), modificata da ultimo dall'atto di adesione di Austria, Finlandia e Svezia, deve essere abrogata con effetto decorrente dalla data in cui diviene applicabile la presente direttiva.
(6) Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 10 della direttiva 92/75/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. La presente direttiva si applica ai forni elettrici per uso domestico alimentati dalla rete elettrica, compresi i forni integrati in apparecchi più grandi.
2. La presente direttiva non si applica ai forni seguenti:
a) forni che possono essere alimentati anche da altre fonti di energia;
b) forni che non rientrano nell'ambito di applicazione delle norme armonizzate di cui all'articolo 2;
c) forni portatili, consistenti in apparecchi non fissi con massa inferiore a 18 kg, purché non destinati ad installazioni componibili.
3. Il consumo di energia delle funzioni di produzione di vapore - fatta eccezione per la funzione vapore caldo - non è contemplato dalla presente direttiva.
Articolo 2
1. I dati da fornire a norma della presente direttiva devono essere ottenuti mediante misurazione conforme alle norme armonizzate adottate dal Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (Cenelec) su mandato della Commissione ai sensi della direttiva 98/34/CE, i cui numeri di riferimento siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e per le quali gli Stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento delle norme nazionali di recepimento.
Le disposizioni degli allegati I, II e III della presente direttiva che stabiliscono l'obbligo di fornire informazioni relative al rumore si applicano solo se queste informazioni siano prescritte dagli Stati membri ai sensi dell'articolo 3 della direttiva 86/594/CEE. In tal caso, i dati richiesti sono misurati in conformità con tale direttiva.
2. Il significato dei termini usati nella presente direttiva è identico a quello ad essi attribuito nella direttiva 92/75/CEE.
Articolo 3
1. La documentazione tecnica di cui all'articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 92/75/CEE contiene quanto segue:
a) il nome e l'indirizzo del fabbricante;
b) una descrizione generale dell'apparecchio che consenta di identificarlo univocamente e agevolmente;
c) informazioni, eventualmente in forma di disegni, riguardanti le principali caratteristiche progettuali del modello, in particolare quelle che incidono maggiormente sul consumo di energia;
d) i risultati delle principali misurazioni effettuate in base alle procedure di prova stabilite dalle norme armonizzate di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della presente direttiva;
e) le eventuali istruzioni per l'uso.
2. L'etichetta di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 92/75/CEE deve essere conforme al modello contenuto nell'allegato I della presente direttiva.
L'etichetta deve essere apposta sullo sportello dell'apparecchio, in modo da essere chiaramente visibile e non occultata. Nei forni a compartimenti multipli, ciascuno di questi deve essere dotato della propria etichetta, ad eccezione dei compartimenti che non rientrano nell'ambito di applicazione delle norme armonizzate di cui all'articolo 2.
3. Il contenuto e la forma della scheda informativa, di cui all'articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 92/75/CEE devono corrispondere alle disposizioni dell'allegato II della presente direttiva.
4. Se l'apparecchio viene offerto in vendita, locazione o locazione-vendita mediante comunicazione a stampa o scritta, ovvero mediante altri mezzi che implichino l'impossibilità, per il potenziale cliente, di vedere esposto l'apparecchio (offerta scritta, catalogo di vendita per corrispondenza, annunci pubblicitari su Internet o altri mezzi elettronici), la comunicazione deve contenere tutte le informazioni di cui all'allegato III.
La suddetta regola si applica anche per le offerte di forni a incasso per cucine componibili.
5. La categoria di efficienza energetica di ogni compartimento del forno deve essere determinata conformemente all'allegato IV.
6. I termini da usare nell'etichetta e nella scheda informativa ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, della direttiva 92/75/CEE devono essere scelti dalla tabella contenuta nell'allegato V della presente direttiva.
Articolo 4
A titolo transitorio gli Stati membri consentono fino al 30 giugno 2003 l'immissione sul mercato, la commercializzazione e/o l'esposizione di prodotti nonché la distribuzione, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, di comunicazioni non conformi alle disposizioni della presente direttiva.
Articolo 5
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano entro il 31 dicembre 2002 le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Essi applicano dette disposizioni a decorrere dal 1o gennaio 2003.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 6
La direttiva 79/531/CEE è abrogata con effetto dal 1o gennaio 2003.
Articolo 7
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, l'8 maggio 2002.

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