Document ID: 31999R1452

REGOLAMENTO (CE) N. 1452/1999 DELLA COMMISSIONE
del 1o luglio 1999
che modifica il regolamento (CEE) n. 1964/82 che stabilisce le condizioni per la concessione di restituzioni particolari all'esportazione per talune carni bovine disossate
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1633/98(2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 12,
(1) considerando che il regolamento (CEE) n. 1964/82 della Commissione(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2469/97(4), ha stabilito le condizioni per la concessione di restituzioni particolari all'esportazione per talune carni bovine disossate provenienti dai quarti posteriori di bovini maschi adulti;
(2) considerando che la concessione della restituzione particolare è subordinata alla condizione che sia esportata tutta la carne ottenuta dal disossamento dei quarti, salvo forza maggiore e fatte salve le condizioni previste all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1964/82;
(3) considerando che è opportuno ampliare il numero di casi in cui la mancata esportazione dell'intero quantitativo di carne ottenuta dal disossamento non comporta la perdita del diritto alla restituzione; che occorre tuttavia limitare tale possibilità subordinandola a condizioni restrittive onde prevenire eventuali abusi;
(4) considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il testo dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1964/82 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 6
1. Salvo forza maggiore, la concessione della restituzione particolare è subordinata all'esportazione dell'intero quantitativo dei pezzi ottenuti dal disossamento effettuato alle condizioni di controllo previste all'articolo 2, paragrafo 3, e indicato nell'attestato o negli attestati di cui all'articolo 4, paragrafo 1.
L'operatore può tuttavia commercializzare all'interno della Comunità il filetto, con o senza 'chainette', ossa, grossi tendini, cartilagini, pezzi di grasso e altre rifilature ottenute dal disossamento. Qualora desideri commercializzare il filetto nella Comunità, l'operatore deve indicarlo nella dichiarazione di cui all'articolo 2, paragrafo 1. Inoltre, l'attestato o gli attestati di cui all'articolo 4, paragrafo 1, devono recare, nella casella 4, la dicitura 'senza filetto'.
2. Se il peso della quantità esportata è inferiore al peso indicato nella casella 6 dell'attestato di cui all'articolo 4, paragrafo 1, tuttavia nei limiti del 10 % di tale peso, la restituzione particolare viene ridotta. La percentuale di riduzione è pari a cinque volte la percentuale della differenza di peso constatata.
3. Se la differenza di peso supera il 10 %, la restituzione particolare è ricondotta al livello della restituzione per i prodotti di cui al codice 0201 30 00 91/50, applicabile alla data indicata nella casella 21 del titolo di esportazione in base al quale sono state espletate le formalità di cui all'articolo 3, paragrafo 1, o all'articolo 26, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3665/87.
4. Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3 non si applica la sanzione prevista all'articolo 11, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 3665/87."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica alle operazioni per le quali, alla data di entrata in vigore del presente regolamento, non è stata ancora adottata una decisione definitiva di pagamento o di svincolo della cauzione.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1o luglio 1999.

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