Document ID: 31997R2465

REGOLAMENTO (CE) N. 2465/97 DEL CONSIGLIO dell'8 dicembre 1997 relativo all'interruzione di alcune relazioni economiche con la Sierra Leone
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 228 A,
vista la posizione comune 97/826/PESC, definita dal Consiglio in base all'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, relativa alla Sierra Leone (1),
vista la proposta della Commissione,
considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, deliberando a norma del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, ha deciso, con la risoluzione 1132 (1997), che tutti gli Stati devono adottare determinate misure nei confronti della Sierra Leone per risolvere la crisi del paese e ripristinarvi l'ordine costituzionale; che esso riesaminerà dette misure dopo 180 giorni, se nel frattempo non ha deciso di porvi fine;
considerando che alcune di tali misure rientrano nell'ambito del trattato che istituisce la Comunità europea; che, pertanto, occorre una normativa comunitaria per attuare tali decisioni del Consiglio di sicurezza per quanto riguarda il territorio della Comunità europea; che questo territorio comprende, ai fini del presente regolamento, i territori degli Stati membri ai quali si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni stabilite da detto trattato;
considerando che il Consiglio di sicurezza ha altresì invitato gli Stati membri delle Nazioni Unite ad applicare le misure previste dalla risoluzione 1132 (1997) a prescindere dall'esistenza di diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o permesso stipulati o concessi anteriormente all'adozione di dette risoluzioni;
considerando che, pertanto, la quarta convenzione ACP-CEE, firmata a Lomé il 15 dicembre 1989 e di cui sono parti la Comunità e la Sierra Leone, non osta all'attuazione delle suddette misure del Consiglio di sicurezza;
considerando che le autorità competenti delle Nazioni Unite possono modificare l'elenco dei prodotti oggetto delle sanzioni nei confronti della Sierra Leone; che pertanto l'allegato I del presente regolamento potrà formare l'oggetto di successive modifiche;
considerando che la risoluzione del Consiglio di sicurezza autorizza alcune deroghe alle restrizioni imposte, previa approvazione del comitato istituito dalla risoluzione 1132 (1997) e fatto salvo il rispetto delle misure per il controllo efficace delle consegne;
considerando che conviene indicare nomi ed indirizzi delle autorità nazionali competenti degli Stati membri che devono ottenere l'approvazione preventiva di detto comitato;
considerando che, per ragioni di opportunità, la Commissione dev'essere abilitata a completare e/o modificare l'allegato I del presente regolamento sulla base di decisioni pertinenti adottate dalle autorità competenti delle Nazioni Unite o, per quanto riguarda l'allegato II, sulla base di informazioni fornite dalle autorità competenti degli Stati membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È vietato:
a) vendere o fornire petrolio e prodotti petroliferi di cui all'allegato I, originari o meno della Comunità, sul territorio della Sierra Leone;
b) svolgere qualsiasi attività, anche finanziaria, avente per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, le operazioni o le attività di cui alla lettera a).
Articolo 2
Il divieto di cui all'articolo 1 non si applica in casi di:
a) forniture di petrolio o di prodotti petroliferi al governo democraticamente eletto della Sierra Leone, effettuate su richiesta di questo;
b) forniture a fini umanitari accertati o volte a soddisfare le necessità del gruppo di osservatori militari dell'ECOWAS (ECOMOG), effettuate su richiesta di altri governi o di agenzie delle Nazioni Unite,
purché, attraverso le autorità nazionali competenti, si sia ottenuto il nulla osta del comitato istituito dalla risoluzione 1132 (1997) e siano pienamente rispettate le misure determinate da detto comitato ai fini di un efficace controllo della consegna.
I nomi e gli indirizzi delle autorità nazionali competenti figurano all'allegato II.
Articolo 3
Il presente regolamento si applica a prescindere da eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o permesso stipulati o concessi anteriormente all'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione del presente regolamento.
Articolo 5
La Commissione e gli Stati membri si comunicano le misure di applicazione del presente regolamento e le altre informazioni pertinenti a loro disposizione, quali ad esempio la violazione del presente regolamento, altri problemi in materia di applicazione, sentenze emesse dai tribunali nazionali oppure decisioni del comitato istituito dalla risoluzione 1132 (1997).
Articolo 6
La Commissione europea è abilitata a modificare o completare l'allegato I sulla base delle pertinenti decisioni delle autorità competenti delle Nazioni Unite o, nel caso dell'allegato II, sulla base delle informazioni fornite dalle autorità competenti degli Stati membri.
Tali complementi e/o modifiche sono pubblicati sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 7
Il presente regolamento si applica:
- al territorio della Comunità europea, ivi compreso il suo spazio aereo,
- ad ogni aeromobile o nave soggetti alla giurisdizione di uno Stato membro,
- ad ogni persona, ovunque si trovi, che abbia la cittadinanza di uno Stato membro, e
- a qualsiasi ente registrato o costituito a norma della legge di uno Stato membro.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 8 dicembre 1997.

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