Document ID: 32011R0508

REGOLAMENTO (UE) N. 508/2011 DELLA COMMISSIONE
del 24 maggio 2011
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di abamectina, acetamiprid, ciprodinil, difenoconazolo, dimetomorf, fenexamid, proquinazid, prothioconazole, pyraclostrobin, spirotetrammato, tiacloprid, tiametoxam e trifloxystrobin, in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE (1) del Consiglio, in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
Per le sostanze attive abamectin, acetamiprid, fenexamid, pyraclostrobin, tiacloprid e trifloxystrobin sono stati fissati livelli massimi di residui (LMR) nell'allegato II, parte B e nell'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005. Per le sostanze attive ciprodinil, difenoconazolo, dimetomorf, proquinazid, prothioconazole, spirotetrammato e tiametoxam sono stati fissati LMR nell'allegato III, parte A del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nell'ambito di una procedura a norma della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (2), per l'autorizzazione dell'uso di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva fenhexamid su cipolle, è stata presentata una domanda di modifica degli attuali LMR a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per quanto riguarda l'abamectina, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su albicocche e pesche. Per quanto riguarda l'acetamiprid, una domanda simile è stata presentata per l'uso su barbarea e senape nera. Per quanto riguarda il ciprodinil, una domanda simile è stata presentata per l'uso su lenticchie fresche. Per quanto riguarda il difenoconazolo, una simile domanda è stata presentata per l'uso su peperoni e melanzane. Per quanto riguarda il dimetomorf, una simile domanda è stata presentata per l'uso su aglio, cipolle, scalogni, melanzane e carciofi. Per quanto riguarda il tebuconazolo, una domanda simile è stata presentata per l'uso su fragole. Per quanto riguarda il prothioconazole, una domanda simile è stata presentata per l'uso su ortaggi e legumi. Per quanto riguarda il pyraclostrobin, una domanda simile è stata presentata per l'uso su pomodori, melanzane, carciofi e sedano-rapa. Per quanto riguarda lo spirotetrammato, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su colture situate all'esterno dell'Unione europea. Per quanto riguarda il thiacloprid, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su semi di cotone e fichi. Per quanto riguarda il thiamethoxam, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su fragole e fagioli (con baccello). Per quanto riguarda il trifloxystrobin, una domanda simile è stata presentata per il suo uso su cavoli a foglia.
(4)
Per quanto riguarda il trifloxystrobin, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, in appresso «l'Autorità», ha riesaminato non solo l'uso su cavoli a foglie ma anche gli studi sull'alimentazione degli animali e ha concluso che è necessario fissare gli LMR per prodotti di origine animale con una definizione di residuo modificata al limite di determinazione ai fini dell'esecuzione.
(5)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(6)
L'Autorità ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha emesso pareri motivati sui LMR proposti (3). L'Autorità ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi pubblici.
(7)
Nei suoi pareri motivati l'Autorità ha concluso che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, dopo una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi di consumatori europei specifici, le modifiche dei LMR raccomandate dall'Autorità erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'Autorità ha tenuto conto delle più recenti informazioni sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione in vita a queste sostanze dovuta al consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione sono risultate presentare un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile o della dose acuta di riferimento.
(8)
Sulla base dei pareri motivati e della dichiarazione emessi dall'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche dei LMR sono conformi a quanto prescritto dall'articolo 14, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 396/2005.
(9)
Occorre pertanto modificare di conseguenza gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente della catena alimentare e della salute animale e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 maggio 2011.

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