Document ID: 32006R0965

REGOLAMENTO (CE) N. 965/2006 DELLA COMMISSIONE
del 29 giugno 2006
che modifica il regolamento (CE) n. 327/98 recante apertura e modalità di gestione di taluni contingenti tariffari per l’importazione di riso e rotture di riso
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1785/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo all’organizzazione comune del mercato del riso (1), in particolare l’articolo 10, paragrafo 2, e l’articolo 11, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
L’accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno di Thailandia ai sensi dell’articolo XXIV, paragrafo 6, e dell’articolo XXVIII dell’Accordo generale sulle tariffe generali e sul commercio (GATT) 1994 relativo alla modifica di concessioni negli elenchi della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca, nel corso del processo di adesione all’Unione europea (2), approvato con decisione 2006/324/CE del Consiglio (3), prevede l’aumento del contingente tariffario annuo globale a dazio zero di riso semilavorato o lavorato del codice NC 1006 30 in ragione, rispettivamente, di 25 516 tonnellate di riso di qualsiasi origine e di 1 200 tonnellate di riso proveniente dalla Thailandia. Esso prevede anche l’apertura di un nuovo contingente tariffario annuo a dazio zero di 31 788 tonnellate di rotture di riso del codice NC 1006 40 di qualsiasi origine.
(2)
Il suddetto accordo prevede inoltre l’apertura di nuovi contingenti con un dazio doganale del 15 %, applicabile senza distinzione di origine, rispettivamente per 7 tonnellate di risone del codice NC 1006 10 e 1 634 tonnellate di riso semigreggio del codice NC 1006 20.
(3)
A fini di semplificazione, e tenuto conto del volume ridotto del suddetto contingente di 7 tonnellate di risone, è opportuno gestire tale contingente secondo il disposto del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d’applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (4).
(4)
Il contingente di 20 000 tonnellate di riso semigreggio del codice NC 1006 20 a un dazio di 88 EUR per tonnellata, di cui all’articolo 1 del regolamento (CE) n. 327/98 della Commissione (5), è divenuto obsoleto in seguito alla modifica del dazio applicabile all’importazione di riso semigreggio di cui all’articolo 11 bis del regolamento (CE) n. 1785/2003. Il suddetto contingente deve essere pertanto soppresso.
(5)
Per non perturbare la normale commercializzazione del riso prodotto nella Comunità occorre prevedere l’apertura dei contingenti in modo che il mercato comunitario possa assorbire meglio le importazioni. In particolare, qualora l’applicazione di una percentuale di riduzione dia luogo all’attribuzione di titoli per quantitativi inferiori a 20 tonnellate e gli Stati membri procedano alla suddetta attribuzione mediante sorteggio, occorre prevedere la ridistribuzione, da parte delle autorità nazionali competenti, dei quantitativi residui al fine di utilizzare al massimo il contingente ed evitare che vengano attribuiti quantitativi estremamente ridotti. Per le stesse ragioni, occorre prevedere una ridistribuzione anche quando l’applicazione di una percentuale di riduzione non consenta di costituire neppure una partita di 20 tonnellate.
(6)
Per garantire una corretta gestione dei contingenti, occorre prevedere la presentazione obbligatoria di un certificato di origine qualora il contingente sia aperto per un paese determinato e non sia richiesto un titolo di esportazione rilasciato da quest’ultimo.
(7)
Occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 327/98.
(8)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 327/98 è modificato come segue.
1)
L’articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
1. Il 1o gennaio di ogni anno sono aperti i seguenti contingenti tariffari annuali globali di importazione:
a)
63 000 tonnellate di riso lavorato o semilavorato del codice NC 1006 30, a dazio zero;
b)
1 634 tonnellate di riso semigreggio del codice NC 1006 20 con un dazio fissato al 15 % ad valorem;
c)
100 000 tonnellate di rotture di riso del codice NC 1006 40 00, con una riduzione del 30,77 % del dazio stabilito all’articolo 11 quinquies del regolamento (CE) n. 1785/2003 del Consiglio (6);
d)
40 216 tonnellate di riso lavorato o semilavorato del codice NC 1006 30, a dazio zero;
e)
31 788 tonnellate di rotture di riso del codice NC 1006 40 00, a dazio zero.
I suddetti contingenti sono gestiti conformemente al presente regolamento e ripartiti per paese d’origine e per quote periodiche in conformità dell’allegato IX. Tuttavia, per il 2006, essi sono ripartiti in conformità dell’allegato X.
2. Un contingente tariffario annuo di 7 tonnellate di risone del codice NC 1006 10, con dazio fissato al 15 % ad valorem, è aperto il 1o gennaio di ogni anno con il numero d’ordine 09.0083.
Tale contingente è gestito dalla Commissione ai sensi degli articoli da 308 bis a 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (7).
2)
All’articolo 3, i termini «articolo 1, paragrafo 1, lettere a), b) e c)» sono sostituiti dai termini «articolo 1, paragrafo 1, lettere a) e c)».
3)
L’articolo 4 è modificato come segue:
a)
al paragrafo 2, terzo trattino, i termini «all’articolo 1, paragrafo 1, lettera c).» sono sostituiti dai termini «all’articolo 1, paragrafo 1, lettere c) ed e).»;
b)
al paragrafo 4 è aggiunta la seguente lettera e):
«e)
nel caso del contingente di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera e), una delle diciture elencate nell’allegato XI.»;
c)
al paragrafo 5, il terzo trattino è sostituito dal seguente:
«-
se non è richiesto alcun titolo di esportazione, i richiedenti possono presentare una sola domanda, entro il limite del quantitativo massimo previsto per ogni quota e numero d’ordine.»
4)
All’articolo 5, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
«3. Se dalla riduzione di cui al paragrafo 2, primo trattino, risultano uno o più quantitativi inferiori a 20 tonnellate per domanda, lo Stato membro assegna la totalità di tali quantitativi mediante sorteggio tra gli operatori interessati per partita di 20 tonnellate, aumentata del quantitativo residuo ripartito in parti uguali tra le partite di 20 tonnellate.
Tuttavia, qualora l’aggiunta di quantitativi inferiori a 20 tonnellate non consenta di costituire neppure una partita di 20 tonnellate, il quantitativo residuo viene equamente ripartito dallo Stato membro tra gli operatori il cui titolo è pari o superiore a 20 tonnellate.»
5)
All’articolo 6, paragrafo 1, primo comma, i termini «articolo 5, paragrafo 2» sono sostituiti dai termini «articolo 5, paragrafi 2 e 3».
6)
L’articolo 7 è modificato come segue:
a)
il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
«4. In deroga all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1342/2003 della Commissione (8) e in applicazione dell’articolo 23, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1291/2000 della Commissione (9), i titoli d’importazione per il riso semigreggio, lavorato o semilavorato sono validi a partire dal giorno del loro effettivo rilascio sino al termine del terzo mese successivo.
La durata di validità dei titoli d’importazione non può tuttavia oltrepassare il 31 dicembre dell’anno del rilascio.
b)
è aggiunto il seguente paragrafo 5:
«5. Nel quadro dei contingenti di cui all’articolo 1, paragrafo 1, l’immissione in libera pratica dei prodotti nella Comunità è subordinata alla presentazione di un certificato d’origine rilasciato dalle autorità nazionali competenti dei paesi interessati conformemente all’articolo 47 del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Il certificato d’origine non è tuttavia richiesto per le parti dei suddetti contingenti relative ai paesi per i quali è richiesto un titolo di esportazione ai sensi dell’articolo 3 del presente regolamento, o per quelle la cui origine è descritta come “Tutti i paesi”.»
7)
L’allegato VI è sostituito dal testo di cui all’allegato I del presente regolamento.
8)
Gli allegati IX e X sono sostituiti dal testo di cui all’allegato II del presente regolamento.
9)
Il testo di cui all’allegato III del presente regolamento è aggiunto come allegato XI.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2006, ad eccezione dell’articolo 1, punto 6, il quale si applica a decorrere dal 1o gennaio 2007.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 2006.

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