Document ID: 32005D0064

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 26 gennaio 2005
che attua la direttiva 92/65/CEE del Consiglio relativamente alle condizioni di importazione di gatti, cani e furetti destinati a istituti o centri omologati
[notificata con il numero C(2005) 118]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2005/64/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all’allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE (1), in particolare l’articolo 19,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 92/65/CEE definisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli ed embrioni. Detta direttiva dispone che le condizioni che disciplinano le importazioni di gatti, cani e furetti devono essere per lo meno equivalenti alle condizioni che figurano nel regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio (2). Il regolamento si propone di garantire l’uniformità delle norme applicabili agli scambi e ai movimenti a carattere commerciale e non di queste specie, al fine di evitare le frodi.
(2)
Il rischio di frode, connesso ai movimenti di queste specie animali tra enti, istituti o centri omologati conformemente alla direttiva 92/65/CEE, è trascurabile.
(3)
È opportuno definire condizioni specifiche per l’importazione di gatti, cani e furetti nel caso in cui siano destinati a enti, istituti o centri omologati conformemente alla direttiva 92/65/CEE.
(4)
Occorre definire un modello di certificato sanitario per le importazioni di gatti, cani e furetti destinati a enti, istituti o centri omologati.
(5)
Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’importazione di gatti, cani e furetti destinati a enti, istituti o centri omologati conformemente alla direttiva 92/65/CEE soddisfa i seguenti requisiti:
a)
gli animali provengono da paesi terzi o territori elencati nella parte B, sezione 2, o nella parte C dell’allegato II del regolamento (CE) n. 998/2003; e
b)
sono accompagnati da un certificato veterinario conforme al modello di certificato sanitario che figura in allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o febbraio 2005.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 26 gennaio 2005.

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