Document ID: 31992R1037

REGOLAMENTO (CEE) N. 1037/92 DELLA COMMISSIONE del 27 aprile 1992 relativo alla realizzazione di azioni promozionali e pubblicitarie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1079/77 del Consiglio, del 17 maggio 1977, relativo ad un prelievo di corresponsabilità ed a misure destinate ad ampliare i mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1632/91 (2), in particolare l'articolo 4,
considerando che le azioni pubblicitarie e promozionali a favore del latte e dei prodotti lattiero-caseari sono cominciate nella Comunità nel 1978 e da allora sono proseguite essendosi rivelate efficaci ai fini dell'ampliamento dei mercati lattiero-caseari degli Stati membri; che è pertanto opportuno continuare a realizzare tali azioni invitando nuovamente le organizzazioni debitamente qualificate a proporre programmi d'azione particolareggiati, che saranno da esse eseguiti;
considerando che le organizzazioni cui saranno affidate tali azioni devono soddisfare talune condizioni; che si deve provvedere in particolare alla promozione dei prodotti lattiero-caseari della Comunità; che, a tal fine, occorre rispettare gli orientamenti indicati dalla Commissione nella comunicazione 86/C 272/03, relativa alla partecipazione dello Stato ad azioni di promozione dei prodotti agricoli e dei prodotti della pesca (3); che, più particolarmente, occorre che le attività di questi operatori nel loro insieme non siano incompatibili con l'obiettivo di promuovere lo smaltimento dei prodotti lattiero-caseari destinati al consumo diretto; che, di conseguenza, è indispensabile evitare di affidare l'esecuzione di tali azioni ad operatori le cui attività riguardino anche la produzione, la distribuzione o la promozione delle vendite di prodotti d'imitazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari;
considerando che, tenendo conto dell'esperienza acquisita in materia è necessario apportare talune modifiche alle disposizioni dei regolamenti precedenti;
considerando che, per garantire il rispetto del termine per la presentazione della relazione da parte del contraente, è necessario prevedere una trattenuta sui fondi comunitari assegnati, nel caso in cui detto termine venga superato;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Alle condizioni previste dal presente regolamento sono finanziate, in parte, talune azioni pubblicitarie e promozionali a favore del consumo umano di latte e di prodotti lattiero-caseari nella Comunità.
2. Per azioni ai sensi del paragrafo 1 si intende qualsiasi azione pubblicitaria e promozionale selezionata dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 5.
3. Tali azioni sono eseguite entro un anno dalla sottoscrizione del contratto di cui all'articolo 5, paragrafo 1.
4. Il termine per l'esecuzione di cui al paragrafo 3 non esclude che:
a) successivamente possa essere concordata una proroga, qualora l'interessato inoltri, prima della scadenza del suddetto termine, un'apposita richiesta all'organismo competente e provi la propria impossibilità di rispettare il termine inizialmente stabilito a causa di circostanze straordinarie a lui non imputabili; la proroga non può superare sei mesi;
b) le azioni di cui al paragrafo 2, realizzate a decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento, possano fruire del contributo comunitario.
Articolo 2
1. Le azioni pubblicitarie e promozionali di cui all'articolo 1:
a) sono proposte da organizzazioni che posseggono un'esperienza pluriennale sulla promozione del latte e dei prodotti lattiero-caseari nonché le qualifiche necessarie per l'esecuzione dell'azione proposta e che possono garantire il buon esito dei lavori;
b) sono eseguite dall'organizzazione proponente. Qualora l'organizzazione dovesse ricorrere a subappaltatori, la proposta contiene una domanda di deroga debitamente motivata.
2. Queste azioni devono:
- utilizzare gli strumenti pubblicitari più adatti a garantire la massima efficacia dell'azione intrapresa;
- tener conto delle condizioni specifiche della commercializzazione e del consumo di latte e di prodotti lattiero-caseari nelle varie regioni della Comunità;
- avere carattere generale e non essere orientate in funzione di marchi o di ditte specifiche;
- promuovere il consumo di prodotti lattiero-caseari della Comunità, senza fare allusione al paese o alla regione di fabbricazione; tale condizione, tuttavia, non osta alla menzione del nome tradizionale del prodotto che comprenda la denominazione di un luogo, una regione o un paese determinato della Comunità;
- non sostituirsi ad azioni analoghe, ma eventualmente ampliarle.
Non sono prese in considerazione le proposte fatte da organizzazioni le cui attività comprendono in tutto o in parte la produzione, la distribuzione o la promozione delle vendite di prodotti d'imitazione del latte e di prodotti lattiero-caseari.
3. Il finanziamento comunitario è limitato al 90 %.
4. Ai fini dell'applicazione del paragrafo 3, non si tiene conto delle spese amministrative originate dall'esecuzione delle azioni di cui trattasi.
5. Le spese generali connesse alle azioni di cui all'articolo 1 sono finanziate soltanto nella misura del 2 % del totale approvato e fino ad un massimo di 10 000 ecu.
Articolo 3
1. Gli interessati trasmettono all'autorità competente designata dallo Stato membro in cui si trova la loro sede sociale, in prosieguo denominata « organismo competente », proposte particolareggiate in ordine alle azioni corredate di una sintesi dalla quale emergano gli elementi essenziali delle azioni proposte.
Se le azioni proposte sono intraprese in tutto o in parte nel territorio di uno o più Stati membri diversi da quello in cui si trova la sede sociale dell'interessato, quest'ultimo invia copia della sua proposta agli organismi competenti degli altri Stati membri.
Le proposte devono pervenire all'organismo competente interessato anteriormente al 1o giugno 1992. In caso di inosservanza del termine suddetto, la proposta è nulla.
2. Le altre modalità per la presentazione delle proposte sono quelle indicate in allegato.
Articolo 4
1. La proposta completa deve contenere:
a) il nome e l'indirizzo dell'interessato;
b) tutte le indicazioni relative alla azioni proposte, con la loro motivazione e descrizione particolareggiata, l'indicazione dei termini di esecuzione, dei risultati previsti e dei terzi eventualmente partecipanti all'esecuzione dell'azione;
c) una descrizione dettagliata della strategia relativa al programma nel suo complesso;
d) il prezzo netto, tasse escluse, offerto per tali azioni, espresso in ecu, con la ripartizione di detto importo fra le singole voci e con il relativo piano di finanziamento;
e) le modalità di pagamento prescelte per il finanziamento comunitario, conformemente all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), b) o c);
f) l'ultima relazione disponibile sull'attività, ove non già in possesso dell'organismo competente.
2. Una proposta è valida soltanto se accompagnata da una dichiarazione scritta con la quale l'interessato si impegna ad osservare le disposizioni del presente regolamento ed i criteri di gestione stabiliti dai servizi della Commissione e trasmessi agli interessati dall'organismo competente. Detti criteri di gestione sono allegati al contratto, di cui formano parte integrante.
Articolo 5
1. Anteriormente al 1o luglio 1992, l'organismo competente compila un elenco di tutte le proposte ricevute e lo trasmette alla Commissione, unitamente ad una copia di ogni proposta, eventualmente corredata di documenti complementari e di un parere motivato indicante fra l'altro se la proposta stessa è conforme alle pertinenti disposizioni regolamentari.
L'organismo competente esamina su base bilaterale assieme ai servizi della Commissione e ad un gruppo di esperti composto di specialisti nel campo delle tecniche di mercato, della pubblicità e delle tecniche di commercializzazione del latte, le proposte ricevute e gli eventuali documenti integrativi.
Previa audizione degli ambienti economici interessati ed esame delle proposte da parte del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari, ai sensi dell'articolo 31 del regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio (4), la Commissione compila al più presto l'elenco delle proposte selezionate per un finanziamento e fissa il termine ultimo entro il quale gli organismi competenti stipulano con gli interessati i contratti relativi alle azioni prescelte. I contratti sono redatti in almeno tanti esemplari quanti sono i firmatari e vengono sottoscritti dagli interessati e dall'organismo competente. A tal fine, gli organismi competenti utilizzano i contratti tipo che la Commissione mette a loro disposizione.
2. Ogni interessato è informato al più presto dall'organismo competente del seguito riservato alla sua proposta o alla sua offerta.
Articolo 6
1. I contratti recano le disposizioni di cui all'articolo 4 o vi fanno riferimento e completano, eventualmente, tali disposizioni con condizioni supplementari.
2. L'organismo competente:
a) trasmette immediatamente copia del contratto alla Commissione;
b) vigila sull'osservanza delle disposizioni del contratto, segnatamente procedendo ai seguenti accertamenti:
- controlli amministrativi e contabili per verificare le spese sostenute e l'osservanza delle disposizioni sul finanziamento;
- controlli intesi a verificare la conformità dell'esecuzione delle azioni alla disposizioni del contratto;
- altri controlli sul posto, in caso di necessità.
Durante il periodo di validità del contratto devono essere effettuate almeno due ispezioni presso ciascun contraente.
Articolo 7
1. Il pagamento viene effettuato secondo la scelta precisata dall'interessato nella proposta o nell'offerta:
a) o un solo acconto, pari al 60 % del contributo comunitario, nel termine di sei settimane dal giorno della sottoscrizione del contratto; ovvero
b) quattro acconti di uguale importo, pari ognuno al 20 % del contributo comunitario, ad intervalli di due mesi: il primo di questi acconti verrà pagato nel termine di sei settimane dalla sottoscrizione del contratto; ovvero
c) un unico acconto, pari all'80 % del contributo comunitario, nel termine di sei settimane dal giorno della sottoscrizione del contratto. Questa forma di pagamento può essere convenuta soltanto per le azioni la cui completa esecuzione avvenga nel termine massimo di due mesi dalla sottoscrizione del contratto.
Tuttavia, durante l'esecuzione di un contratto, l'organismo competente può:
- dilazionare il pagamento di tutto o parte di un acconto, qualora si accertino, segnatamente in occasione dei controlli ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, lettera b), irregolarità nell'esecuzione delle azioni interessate o un considerevole intervallo tra la data prevista per il pagamento dell'acconto ed il momento in cui l'interessato procederà realmente alle spese previste;
- anticipare, in casi eccezionali, il pagamento di tutto o parte di un acconto su richiesta debitamente motivata dell'interessato, qualora questi debba effettuare una parte considerevole delle spese in una data che risulti di molto anteriore a quella prevista per il pagamento.
2. Il versamento di ciascun acconto è subordinato alla costituzione, presso l'organismo competente, di una cauzione pari all'importo dell'acconto stesso, maggiorato del 10 %.
3. Lo svincolo delle garanzie e il versamento del saldo sono subordinati alle seguenti condizioni:
a) la relazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1 è trasmessa alla Commissione e all'organismo competente, i quali verificano le indicazioni in essa contenute;
b) l'organismo competente constata che l'interessato ha adempiuto le obbligazioni contrattuali;
c) l'organismo competente accerta che l'interessato o un terzo nominato nel contratto ha versato il proprio contributo per lo scopo previsto.
Tuttavia, su richiesta debitamente motivata dell'interessato, dopo l'esecuzione dell'azione e la trasmissione della relazione di cui all'articolo 8, si può procedere al pagamento del saldo, a condizione che siano state costituite adeguate cauzioni per la copertura dell'importo globale del contributo comunitario maggiorato del 10 %.
4. Quando le condizioni di cui al paragrafo 3 non sono rispettate, le cauzioni sono incamerate. In tal caso, il relativo importo è detratto dalle spese del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia, segnatamente da quelle occasionate dalle misure di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1079/77.
Articolo 8
1. Entro quattro mesi dal termine finale stabilito nel contratto per l'esecuzione delle azioni, ogni interessato incaricato di un'azione prevista dal presente regolamento sottopone alla Commissione e all'organismo competente una relazione dettagliata sull'impiego dei fondi comunitari assegnati e sui risultati dell'azione stessa, in particolare sull'andamento delle vendite di latte e di prodotti lattiero-caseari. Se la relazione è presentata dopo il termine di quattro mesi, viene trattenuto il 10 % del contributo comunitario per ciascun mese iniziato dopo la scadenza di detto termine.
2. Per ogni contratto eseguito, l'organismo competente trasmette alla Commissione un certificato di corretta esecuzione e una copia della relazione finale.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1o maggio 1992. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 1992.

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