Document ID: 31996R0858

REGOLAMENTO (CE) N. 858/96 DELLA COMMISSIONE del 10 maggio 1996 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari consolidati al GATT per taluni ortofrutticoli e per taluni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli a partire dal 1996
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95 della Commissione (2), in particolare l'articolo 25, paragrafo 1,
visto il regolamento (CEE) n. 426/86, del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2314/95 della Commissione (4), in particolare l'articolo 12, paragrafo 1,
visto il regolamento (CE) n. 3093/95 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che stabilisce le aliquote di dazio che devono essere applicate dalla Comunità, risultanti dai negoziati di cui all'articolo XXIV, paragrafo 6 del GATT, a seguito dell'adesione di Austria, Finlandia e Svezia all'Unione europea (5), in particolare l'articolo 5,
considerando che, nell'ambito dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (6), la Comunità si è impegnata ad aprire, a determinate condizioni, contingenti tariffari comunitari a dazio ridotto per un certo numero di ortofrutticoli;
considerando che il regolamento (CE) n. 3093/95 ha ampliato l'elenco dei contingenti tariffari comunitari consolidati al GATT;
considerando che l'ammissione al beneficio di alcuni di tali contingenti tariffari è subordinata alla presentazione alle autorità doganali della Comunità di un certificato di autenticità rilasciato dalle autorità competenti del paese d'origine e attestante che i prodotti rispondono alle caratteristiche specifiche previste;
considerando che spetta alla Comunità, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, decidere l'apertura di contingenti comunitari per quanto riguarda i prodotti figuranti negli allegati del presente regolamento; che occorre garantire, in particolare, la parità e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione ininterrotta delle aliquote previste per tali contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento; che, tuttavia, nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare ai volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che tale modalità di gestione richiede una stretta cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione, la quale deve poter seguire, in particolare, il grado di esaurimento dei volumi contingentali ed informarne gli Stati membri;
considerando che i contingenti tariffari previsti dagli accordi succitati debbono essere aperti a partire dal 1996; che occorre inoltre determinare le condizioni specifiche necessarie per la concessione dei vantaggi tariffari dei contingenti previsti negli allegati del presente regolamento;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli;
considerando che il comitato di gestione per ortofrutticoli non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I prodotti elencati negli allegati del presente regolamento beneficiano annualmente delle riduzioni tariffarie per quanto riguarda l'elemento ad valorem del dazio doganale nell'ambito di contingenti tariffari comunitari per i periodi e secondo le disposizioni previsti dal presente regolamento e dai summenzionati allegati.
Articolo 2
1. I contingenti tariffari previsti dall'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione, che può prendere qualsiasi provvedimento amministrativo atto a garantirne una gestione efficace.
2. Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, che comprende una domanda di ammissione al beneficio del contingente tariffario per un prodotto di cui al presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di ammissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, sempreché il saldo disponibile lo consenta.
3. Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
4. L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dei prelievi effettuati.
Articolo 3
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori delle merci in questione la parità e la continuità di accesso ai contingenti tariffari nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo permetta.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 maggio 1996.

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