Document ID: 32001D0576

Decisione della Commissione
del 13 luglio 2001
che approva i programmi presentati dall'Italia al fine di ottenere lo status di zone riconosciute e di aziende riconosciute situate in zone non riconosciute per quanto concerne la necrosi ematopoietica infettiva e la setticemia emorragica virale e che abroga le decisioni 98/359/CE e 2000/310/CE della Commissione
[notificata con il numero C(2001) 1895]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/576/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d'acquacoltura [1], modificata da ultimo dalla direttiva 98/45/CE [2], in particolare l'articolo 10, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) Gli Stati membri possono presentare alla Commissione un programma al fine di far ottenere a una zona o a un'azienda lo status di zona riconosciuta o di azienda riconosciuta situata in una zona non riconosciuta per quanto concerne talune malattie dei pesci.
(2) Con la decisione 98/359/CE della Commissione [3] è stato approvato un programma relativo alla necrosi ematopoietica infettiva (IHN) e alla setticemia emorragica virale (VHS), volto a ottenere lo status di zona riconosciuta per la Provincia autonoma di Trento.
(3) Con la decisione 2000/310/CE della Commissione [4] è stato approvato un programma relativo alla IHN e alla VHS, volto ad ottenere lo status di aziende riconosciute situate in zone non riconosciute per cinque aziende della Provincia di Udine.
(4) L'Italia ha presentato alla Commissione un altro programma riguardante la IHN e la VHS, volto a ottenere lo status di zona riconosciuta per una parte di un bacino idrografico situato nella Regione Veneto (Provincia di Belluno).
(5) L'Italia ha inoltre presentato alla Commissione altri programmi riguardanti la IHN e la VHS, volti a ottenere lo status di aziende riconosciute situate in zone non riconosciute per due aziende, delle quali una si trova nella Regione autonoma della Valle d'Aosta e l'altra nella Provincia di Vicenza, nella Regione Veneto.
(6) Tali programmi indicano la posizione geografica delle zone e delle aziende in questione, i provvedimenti che i servizi ufficiali devono adottare, le procedure che i laboratori riconosciuti devono seguire, la diffusione delle malattie in questione e le misure di lotta da applicare nel caso in cui tali malattie vengano identificate.
(7) L'esame dei programmi da parte della Commissione e degli Stati membri ne ha accertato la conformità alle disposizioni dell'articolo 10 della direttiva 91/67/CEE.
(8) In virtù della decisione 98/395/CE della Commissione [5], alcune zone nella Provincia autonoma di Trento, contemplate dal programma oggetto della medesima decisione, hanno ottenuto lo status di zone riconosciute ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, della direttiva 91/67/CEE per quanto concerne la IHN e la VHS. Tali zone devono quindi essere eliminate dall'elenco delle zone contemplate dal suddetto programma.
(9) A fini di chiarezza, è opportuno sostituire con la presente decisione le precedenti decisioni di approvazione relative a programmi concernenti la IHN e la VHS, volti a ottenere lo status di zone riconosciute per alcune zone nella Provincia autonoma di Trento e per alcune aziende situate in zone non riconosciute nella Provincia di Udine. Pertanto, le decisioni 98/359/CE e 2000/310/CE devono essere abrogate. Occorre inoltre specificare i nomi delle zone e delle aziende in cui si applicano i programmi ed elencarli in allegato alla presente decisione.
(10) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Sono approvati i programmi relativi alla IHN e alla VHS presentati dall'Italia, applicati allo scopo di ottenere lo status di zone riconosciute e di aziende riconosciute situate in zone non riconosciute per le zone e le aziende che figurano nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Le decisioni 98/359/CE e 2000/310/CE della Commissione sono abrogate.
Articolo 3
L'Italia mette in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi ai programmi di cui all'articolo 1.
Articolo 4
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 2001.

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