Document ID: 31984R0512

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REGOLAMENTO (CEE) N. 512/84 DELLA COMMISSIONE
del 27 febbraio 1984
che istituisce un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di acetato di vinile monomero originario del Canada
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 11,
previa consultazione in seno al comitato consultivo previsto dal suddetto regolamento,
considerando quanto segue:
A. Procedura
(1) Nel marzo 1983 la Commissione ha ricevuto una denuncia presentata dal Consiglio europeo delle federazioni dell'industria chimica (CEFIC) per conto di tutti i produttori di acetato di vinile monomero la cui produzione collettiva rappresenta la totalità della produzione comunitaria del prodotto considerato. La denuncia conteneva elementi di prova in merito all'esistenza di pratiche di dumping e del pregiudizio rilevante da esse derivante, che sono stati ritenuti sufficienti per giustificare l'apertura di una procedura. La Commissione, con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3), ha annunciato l'apertura di una procedura antidumping relativa alle importazioni nella Comunità di acetato di vinile monomero di cui alla sottovoce ex 29.14 A II c) 1 della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe 29.14-32, originario del Canada, ed ha avviato un'inchiesta.
(2) La Commissione ha debitamente informato l'esportatore e l'importatore notoriamente interessati, i rappresentanti del paese esportatore ed i ricorrenti, ed ha offerto alle parti direttamente interessate l'opportunità di rendere noto il proprio punto di vista per iscritto e di chiedere di essere intese oralmente.
(3) Il produttore, l'esportatore e l'importatore hanno reso noto il proprio punto di vista per iscritto ed hanno chiesto ed ottenuto di essere intesi oralmente.
(4) Un fabbricante comunitario di acetato di vinile monomero ha chiesto ed ottenuto di essere inteso oralmente per esporre il proprio punto di vista.
(5) La Commissione ha chiesto e controllato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini di un accertamento preliminare ed ha effettuato indagini presso le sedi delle seguenti ditte:
produttori CEE:
- Rhône Poulenc SA, Francia,
- Hoechst AG, Germania,
- Wacker Chemie GmbH, Germania,
- BP Chemicals Ltd, Regno Unito,
- Montedipe SpA, Italia;
produttore non comunitario:
Celanese Canada Inc., Canada;
esportatore non comunitario:
Celanese International Marketing Co. Inc., USA;
importatore nella CEE:
Celanese SA, Belgio.
(6) La Commissione ha chiesto e ricevuto osservazioni scritte particolareggiate da parte dei produttori comunitari ricorrenti, del produttore canadese, dell'esportatore e dell'importatore ed ha opportunamente controllato le informazioni ivi contenute.
(7) L'inchiesta relativa al dumping riguardava il periodo dal 1o luglio 1982 al 30 giugno 1983.
B. Valore normale
(8) Il valore normale è stato calcolato in base ai prezzi praticati sul mercato interno dal produttore canadese, che ha fornito sufficienti elementi di prova. Tali prezzi sono stati considerati rappresentativi del mercato interno in questione.
C. Prezzo all'esportazione
(9) I prezzi all'esportazione sono stati calcolati in base ai prezzi effettivamente corrisposti o richiesti per i prodotti venduti all'esportazione nella Comunità. L'unico importatore è la società Celanese SA, Belgio, ed i prezzi all'esportazione sono stati calcolati sulla base di prezzi ai quali il prodotto importato è stato rivenduto per la prima volta ad un acquirente indipendente, tenendo adeguatamente conto di tutti i costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita.
D. Confronto
(10) In sede di confronto tra il valore normale ed i prezzi all'esportazione la Commissione ha tenuto debitamente conto delle eventuali differenze suscettibili di incidere sulla comparabilità dei prezzi. Tali differenze concernevano principalmente le condizioni e le modalità di vendita (spese di vendita, commissioni, sconti, ecc.). Tutti i confronti sono stati effettuati nella fase franco fabbrica e le parti interessate non hanno sollevato obiezioni per quanto riguarda gli adeguamenti.
E. Margini
(11) Dal suddetto esame dei fatti risulta l'esistenza di pratiche di dumping per quanto riguarda la società Celanese Canada Inc., Canada, con un margine pari all'importo per il quale il valore normale, calcolato come sopra, supera il prezzo all'esportazione nella Comunità. I margini variano secondo lo Stato membro importatore, con una media ponderata pari a 54,67 %.
F. Pregiudizio
(12) Per quanto riguarda il pregiudizio causato dalle importazioni oggetto di dumping, gli elementi di prova di cui la Commissione dispone indicano che le importazioni nella Comunità di acetato di vinile monomero provenienti dal Canada sono iniziate nel 1982 dopo l'istituzione di un dazio antidumping sulle importazioni del prodotto in questione originario degli Stati Uniti d'America, che nel 1982 detenevano una quota di mercato dell'8,8 %. Nel 1982 le importazioni di acetato di vinile monomero originario del Canada erano pari a 10 552 tonnellate e nel primo semestre del 1983 ammontavano a 5 530 tonnellate. Le quote di mercato detenute dal Canada erano pertanto rispettivamente pari a 4,6 % e 4,5 %.
(13) La media ponderata dei prezzi di vendita dei prodotti importati dal Canada era inferiore del 23,86 % al livello dei prezzi necessario per coprire i costi dei produttori comunitari e fornire loro un ragionevole profitto. Nel periodo oggetto dell'inchiesta la media ponderata mensile dei prezzi di vendita delle importazioni suddette era inferiore a quella dei prezzi praticati dai produttori comunitari di un margine compreso tra l'1 % e il 7 %.
(14) L'industria comunitaria in ordine alla quale occorre valutare l'incidenza delle importazioni oggetto di dumping è costituita dall'industria comunitaria nella sua totalità. Giova rilevare che alcuni produttori di acetato di vinile monomero utilizzano tale prodotto anche per altre produzioni. Le importazioni di acetato di vinile monomero dal Canada pregiudicano quindi la capacità concorrenziale di detti produttori/trasformatori comunitari di acetato di vinile monomero nei confronti di altri produttori/trasformatori comunitari di detto prodotto.
(15) Le principali incidenze di dette importazioni sull'industria comunitaria sono state la caduta dei prezzi e delle perdite finanziarie.
(16) Per far fronte alla concorrenza dei prodotti canadesi importati a prezzi di dumping, soprattutto nel 1982 quando hanno avuto inizio tali importazioni, la totalità dei produttori comunitari non ha potuto aumentare gradualmente i prezzi onde poter così coprire dopo un certo tempo i costi ed ottenere un ragionevole profitto. I produttori comunitari hanno dovuto far fronte ad una erosione dei loro profitti in misura tale che tutti i produttori hanno subito perdite, in alcuni casi anche gravi.
(17) La Commissione ha esaminato se il pregiudizio è stato causato da altri fattori, quali il volume ed i prezzi di altre importazioni oppure variazioni nell'andamento della domanda. Dalle risultanze è emerso che le importazioni totali provenienti da tutti gli altri paesi sono nettamente diminuite dopo il 1980, anno in cui occupavano una quota di mercato del 33 % rispetto al 9 % nel 1982. D'altra parte i prezzi di dette importazioni da altri paesi terzi sono nettamente aumentati dopo il 1980 e il 1981 in seguito all'attuazione di provvedimenti antidumping nei confronti delle importazioni originarie degli Stati Uniti d'America.
(18) Oltre al pregiudizio già in atto, vi è sostanziale minaccia di pregiudizio connessa con le importazioni originarie del Canada, dato il considerevole aumento di dette importazioni in dumping dal 1982 in poi nella Comunità, il potenziale incremento della capacità produttiva canadese senza che aggiustamenti di rilievo abbiano avuto luogo e la probabilità che le conseguenti esportazioni siano riversate nella Comunità dati gli elevati dazi doganali ed antidumping applicati dalla Comunità verso altri paesi esportatori.
(19) Considerato il sostanziale ed improvviso aumento del volume delle importazioni in dumping di vinile monomero originario del Canada, il livello dei prezzi a cui dette importazioni sono state offerte in vendita nonché gli altri fattori summenzionati, particolarmente sensibili in un periodo in cui l'industria comunitaria cerca di riprendersi dopo le gravi perdite subite nel 1980 e nel 1981, la Commissione ha concluso che le importazioni di acetato di vinile monomero originario del Canada, considerate isolatamente, sono tali da provocare grave pregiudizio all'industria comunitaria interessata. G. Interesse della Comunità
(20) Un'impresa di trasformazione della Comunità ha sostenuto che la decisione di porre in atto misure di difesa è contraria agli interessi comunitari, in quanto interventi di questo tipo rendono l'industria di trasformazione meno competitiva. Considerate tuttavia le gravi difficoltà cui deve far fronte l'industria comunitaria e tenuto conto dell'importanza economica e sociale di tale settore, la Commissione ha concluso che è necessario intervenire per tutelare gli interessi della Comunità.
H. Impegni
(21) L'esportatore interessato è stato informato delle principali risultanze delle indagini ed ha formulato osservazioni al riguardo. Il produttore, Celanese Canada Inc., Canada, e l'esportatore, Celanese International Marketing Co. Inc., USA, hanno quindi offerto un impegno relativamente alle loro esportazioni nella Comunità di acetato di vinile monomero originario del Canada.
(22) Come stabilito dal regolamento (CEE) n. 3017/79, nell'applicare le norme antidumping la Commissione deve tener conto dell'interpretazione data dai principali firmatari agli accordi relativi all'applicazione dell'articolo VI dell'accordo generale GATT (codice antidumping del 1979).
La legislazione canadese non contempla, a tutt'oggi, la possibilità di sospendere o porre termine ad una procedura antidumping con l'accettazione di un impegno offerto dagli esportatori. Di conseguenza, la Commissione, consultati gli Stati membri, ha ritenuto di non poter accettare l'impegno offerto.
I. Aliquota del dazio
(23) L'aliquota del dazio antidumping, attesa l'entità del pregiudizio causato, dovrebbe essere inferiore ai margini di dumping stabiliti provvisoriamente ma comunque sufficiente ad eliminare il pregiudizio.
(24) Dopo aver comparato i prezzi medi ponderati ed i costi dei produttori comunitari, tenendo conto del loro margine beneficiario, con i costi del singolo importatore, e dopo aver proceduto agli adeguamenti necessari per quanto concerne le condizioni e termini di vendita, la Commissione è giunta alla conclusione che il dazio antidumping provvisorio dovrebbe essere pari alla differenza tra il prezzo per 1 000 kg di acetato di vinile monomero, franco frontiera comunitaria, al netto del dazio, ed il valore di 606 ECU.
(25) I tassi di cambio tra l'ECU e le monete degli Stati membri che sono stati applicati ai fini del presente regolamento sono quelli attualmente in vigore.
(26) È necessario stabilire un termine affinché le parti interessate possano rendere nota la loro posizione e chiedere di essere intese,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping provvisorio sull'acetato di vinile monomero di cui alla sottovoce ex 29.14 A II c) 1 della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe 29.14-32, originario del Canada.
2. L'aliquota del dazio è pari alla differenza tra il prezzo per 1 000 kg franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, ed il valore di 606 ECU.
I prezzi franco frontiera comunitaria sono netti se, secondo le condizioni di rivendita, il pagamento deve essere effettuato entro trenta giorni dalla data della spedizione; essi sono ridotti o aumentati dell'1 % per ciscun termine di pagamento di un mese in più o in meno.
3. Il dazio è soggetto alle disposizioni vigenti in materia di dazi doganali.
4. L'immissione in libera circolazione nella Comunità del prodotto di cui al paragrafo 1 è soggetta al deposito di una cauzione pari all'importo del dazio provvisorio.
Articolo 2
Fatto salvo il disposto all'articolo 7, paragrafo 4, lettere b) e c), del regolamento (CEE) n. 3017/79, le parti possono rendere nota la loro posizione e chiedere di essere intese dalla Commissione entro un mese dall'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatti salvi gli articoli 11, 12 e 14 del regolamento (CEE) n. 3017/79, esso si applica per un periodo di quattro mesi, a meno che il Consiglio non disponga misure definitive prima dello scadere di questo periodo. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 febbraio 1984.

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