Document ID: 31994D0344

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 aprile 1994 che stabilisce le norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi di proteine animali trasformate destinate al consumo animale, nonché di prodotti contenenti tali proteine (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/344/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (1), in particolare l'articolo 10, paragrafo 2, lettera c),
considerando che l'allegato I, capitolo 6 della direttiva 92/118/CEE stabilisce le norme relative all'importazione di proteine animali trasformate destinate al consumo animale o di prodotti contenenti tali proteine; che, ai sensi di quanto disposto nel medesimo capitolo, le norme nazionali d'importazione vigenti prima del 18 dicembre 1992 relative ai requisiti prescritti con riguardo alla BSE e alla malattia del trotto (scrapie), possono essere mantenute dagli Stati membri in attesa di una decisione sul tipo di trattamento termico atto a distruggere l'agente responsabile;
considerando che l'importazione di alimenti per animali da compagnia confezionati in recipienti ermeticamente sigillati e contenenti proteine animali trasformate ottenute da materiali ad alto rischio e di alimenti per animali da compagnia ottenuti da materiali a basso rischio è disciplinata dalla decisione 94/309/CE della Commissione (2);
considerando che la decisione 94/278/CE della Commissione (3) ha stabilito un elenco di paesi terzi in provenienza dai quali gli Stati membri autorizzano l'importazione di proteine animali traformate destinate al consumo animale o di prodotti contenenti tali proteine, ad eccezione della farina di pesce e di prodotti analoghi, ed un elenco di paesi terzi in provenienza dai quali gli Stati membri autorizzano l'importazione di farina di pesce e prodotti analoghi;
considerando che occorre stabilire norme di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi dei prodotti qui considerati; che occorre altresì introdurre disposizioni differenziate per la farina di pesce e i prodotti analoghi e per le altre proteine animali trasformate destinate al consumo animale, tenendo anche conto del fatto che queste ultime possono essere ottenute da materiali ad alto rischio o da materiali a basso rischio, secondo le definizioni della direttiva 90/667/CEE del Consiglio (4), modificata dalla direttiva 92/118/CEE;
considerando che è opportuno prevedere un periodo di tempo per l'attuazione del nuovo sistema di certificazione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione da paesi terzi di proteine animali trasformate destinate al consumo animale ottenute da materiali ad alto rischio e di prodotti, compresi i miscugli, contenenti tali proteine, a condizione che siano stati trasformati in uno stabilimento riconosciuto e registrato a norma della direttiva 90/667/CEE e che siano scortati da un certificato sanitario conforme al modello riprodotto nell'allegato A.
Il primo comma non si applica agli alimenti per animali da compagnia confezionati in recipienti ermeticamente sigillati e contenenti proteine animali trasformate ottenute da materiali ad alto rischio.
2. Gli Stati membri autorizzano l'importazione da paesi terzi di proteine animali trasformate destinate al consumo animale ottenute da materiali a basso rischio e di prodotti, compresi i miscugli, contenenti tali proteine, a condizione che siano stati trasformati in uno stabilimento riconosciuto e registrato a norma della direttiva 90/667/CEE e che siano scortati da un certificato sanitario conforme al modello riprodotto nell'allegato B.
Il primo comma non si applica agli alimenti per animali da compagnia.
3. Gli Stati membri autorizzano l'importazione da paesi terzi di farina di pesce e di farina di altri animali marini diversi dai mammiferi destinate al consumo animale e di prodotti, compresi i miscugli, contenenti tali proteine, a condizione che siano stati trasformati in uno stabilimento riconosciuto e registrato a norma della direttiva 90/667/CEE e che siano scortati da un certificato sanitario conforme al modello riprodotto nell'allegato C.
Il primo comma non si applica agli alimenti per animali da compagnia.
4. I certificati sanitari di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 sono costituiti da un unico foglio e devono venir compilati in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro che effettua il controllo all'importazione.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o luglio 1994.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 aprile 1994.

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