Document ID: 31987R0773

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 773/87 DEL CONSIGLIO
del 16 marzo 1987
che modifica il regolamento (CEE) n. 804/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che dall'esperienza acquisita emerge con tutta evidenza che l'applicazione del sistema di prelievo supplementare nella formula B prevista dall'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 231/87 (4), non è stata abbastanza dissuasiva nei confronti dei produttori responsabili di notevoli superamenti; che la ripartizione dei quantitativi non utilizzati dall'acquirente, in proporzione ai quantitativi di riferimento individuali dei produttori che hanno contribuito al superamento del quantitativo di riferimento dell'acquirente, è tale da rafforzare il regime del prelievo supplementare; che è pertanto opportuno modificare in tal senso l'applicazione della formula B, pur prevedendo per determinati casi la possibilità di deroghe a favore dei produttori considerati prioritari;
considerando che in talune regioni della Comunità in cui è di applicazione la formula B ed è possibile scegliere tra un gran numero di diversi acquirenti, è opportuno, allo scopo di raggiungere, nella misura del possibile, la parità di trattamento dei produttori, prevedere la possibilità di riscuotere dai produttori che superino in modo considerevole i quantitativi di riferimento individuali il prelievo supplementare indipendentemente dal fatto che il quantitativo di riferimento dei loro acquirenti sia o non sia superato; che, per assicurare nel modo migliore il carattere dissuasivo del prelievo supplementare, in questo caso è necessario, se si tratta di superamenti relativamente considerevoli, che tale possibilità si applichi per la prima volta al momento del conteggio finale per la campagna in corso;
considerando che gli articoli 6 e 7 del regolamento (CEE) n. 804/68 prevedono un regime d'intervento permanente per il burro ed il latte scremato in polvere;
considerando che tale regime ha perso la sua funzione di meccanismo di stabilizzazione del mercato a breve termine durante il periodo di maggiore produzione per trasformarsi in uno sbocco della produzione più attraente degli sbocchi normali offerti dai mercati;
considerando che nel periodo di minore produzione del latte scremato in polvere saranno prese, se necessario, adeguate misure per la stabilità di questo mercato; che è pertanto opportuno limitare gli acquisti di latte scremato in polvere da parte degli organismi d'intervento al periodo compreso tra il 1o marzo e il 31 agosto;
considerando che nel periodo di applicazione del regime del prelievo supplementare di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 è opportuno dare alla Commissione la possibilità di modificare il regime degli acquisti all'intervento di burro e di latte scremato in polvere, in particolare con la sospensione degli acquisti all'intervento, prevedendo tuttavia la concessione di aiuti all'ammasso privato per il latte scremato in polvere e l'aumento delle possibilità di smercio dei prodotti lattiero-caseari;
considerando che qualora le misure adottate dal presente regolamento portassero ad un approvvigionamento insufficiente dei caseifici che effettuano grandi forniture sul mercato e ad un sovrapprovvigionamento dei caseifici che ricorrono in misura eccessiva all'intervento, occorre autorizzare la Commissione a prendere i provvedimenti del caso,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 804/68 è modificato come segue:
1) All'articolo 5 quater, paragrafo 1, « Formula B », il testo del secondo trattino è sostituito dai tre trattini seguenti:
« - Qualora i quantitativi consegnati superino il quantitativo di riferimento dell'acquirente, quest'ultimo trasferisce il prelievo sui produttori che hanno contribuito al superamento di tale quantitativo di riferimento dopo aver ripartito tra loro i quantitativi che possono essere ridistribuiti in proporzione ai quantitativi di riferimento individuali. Gli Stati membri possono, tuttavia, prevedere che i quantitativi che possono formare oggetto di una ridistribuzione siano riassegnati in via prioritaria a determinati produttori che consegnano a tale acquirente o a un altro acquirente, individuati in base a criteri obiettivi.
- Qualora i quantitativi consegnati siano pari o inferiori al quantitativo di riferimento dell'acquirente, lo Stato membro può comunque prevedere che il prelievo sia dovuto nella sua totalità da tutti i produttori che abbiano superato il loro quantitativo di riferimento di almeno 10 % o di almeno 20 000 kg.
- Una prima applicazione delle disposizioni di cui al secondo e terzo trattino può avvenire al momento del conteggio finale relativo alla campagna 1986/1987. ».
2) il testo dell'articolo 7, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:
« 1. Alle condizioni stabilite a norma del paragrafo 4, l'organismo d'intervento designato da ogni Stato membro acquista al prezzo d'intervento il latte scremato in polvere di prima qualità, prodotto nella Comunità e rispondente a determinati requisiti, che gli viene offerto nel periodo intercorrente tra il 1o marzo e il 31 agosto. »;
3) è aggiunto l'articolo seguente:
« Articolo 7 bis
1. In base ai criteri che il Consiglio adotterà, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, e sino alla fine del quinto periodo di dodici mesi dell'applicazione del regime del prelievo supplementare previsto dall'articolo 5 quater, il regime d'intervento di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e all'articolo 7, paragrafo 1, può essere modificato dalla Commissione, in base alla procedura prevista all'articolo 30, con l'adozione di altri provvedimenti miranti a ridurre il volume degli acquisti all'intervento, senza pregiudizio della stabilità del mercato.
Qualora l'equilibrio fra le condizioni di approvvigionamento dei caseifici sia perturbato dall'applicazione dei provvedimenti di risanamento del mercato del latte e dei prodotti lattiero-caseari, la Commissione adotta secondo la procedura prevista all'articolo 30 disposizioni dissuasive tali da evitare il ricorso eccessivo all'intervento.
2. Quando la Commissione utilizza la facoltà di cui al paragrafo 1, primo comma:
a) se gli organismi di intervento decidono di sospendere gli acquisti di latte scremato in polvere, sono accordati aiuti all'ammasso privato del latte scremato in polvere, secondo le condizioni definite conformemente al paragrafo 3;
b) la Commissione può prendere misure particolari, secondo la procedura di cui all'articolo 30, per aumentare le possibilità di smercio del burro e del latte scremato in polvere, che non siano stati oggetto di acquisto da parte degli organismi di intervento, né di aiuto all'ammasso privato, nonché per aumentare le possibilità di smercio di altri prodotti lattiero-caseari, quali la crema.
3. Le modalità di applicazione del presente articolo, in particolare le modalità di fissazione dei prezzi di mercato del burro, sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 30. ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
L'articolo 1, punto 1, è applicabile a decorrere dal 1o aprile 1987.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 16 marzo 1987.

Labels: 3
17
6