Document ID: 31996R2468

REGOLAMENTO (CE) N. 2468/96 DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 1996 che modifica il regolamento (CEE) n. 2046/89 che stabilisce regole generali relative alla distillazione dei vini e dei sottoprodotti della vinificazione
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), in particolare l'articolo 35, paragrafo 7, l'articolo 36, paragrafo 5, l'articolo 38, paragrafo 4, l'articolo 39, paragrafo 8, l'articolo 41, paragrafo 8 e l'articolo 42, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che ogni richiesta di aiuto da parte del distillatore deve, in caso di distillazione obbligatoria, essere corredata da una prova che dimostri che il prezzo minimo di acquisto per tale distillazione è stato effettivamente pagato al produttore; che è opportuno, alla luce delle caratteristiche specifiche della distillazione dei sottoprodotti della vinificazione, consentire agli Stati membri, previo accordo della Commissione, di applicare modalità semplificate di presentazione della prova per tale tipo di distillazione;
considerando che, per ragioni di efficienza, è opportuno non lasciare più alla scelta degli Stati membri l'applicazione integrale dei prezzi forfettari e consentire ai distillatori di beneficiare, a determinate condizioni, dei prezzi di acquisto differenziati dell'alcole in funzione della materia prima distillata; che tuttavia, per tener conto di talune implicazioni amministrative di tale disposizione in Spagna, è opportuno prevedere, a titolo di deroga, un periodo transitorio per la sua applicazione in questo Stato membro;
considerando che il distillatore rappresenta un canale di distribuzione dell'aiuto al produttore tramite il pagamento di un prezzo minimo di acquisto dei prodotti da distillare; che il risultato dei controlli «a posteriori» delle domande di aiuti presentate dai distillatori evidenziano talvolta imprecisioni o errori commessi dai vendemmiatori o dai produttori di vino; che è pertanto opportuno che questi ultimi se ne assumano la responsabilità; che occorre a tal riguardo consentire che il ricupero dell'importo dell'aiuto indebitamente pagato possa essere effettuato, in condizioni da determinare, presso il produttore viticolo;
considerando che è pertanto opportuno modificare il regolamento (CEE) n. 2046/89 (2),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2046/89 è modificato come segue:
1) all'articolo 17, paragrafo 1, lettera c) è aggiunta la frase seguente:
«Gli Stati membri possono, tuttavia, prevedere modalità semplificate di presentazione della prova del pagamento del prezzo minimo di acquisto previsto per la distillazione dei sottoprodotti della vinificazione, previo accordo della Commissione su tali modalità.»;
2) all'articolo 18, paragrafo 3, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente:
«I prezzi differenziati:
- possono essere decisi dagli Stati membri se l'applicazione del prezzo forfettario rende o rischio di rendere impossibile, in determinate regioni della Comunità, la distillazione di uno o più sottoprodotti della vinificazione;
- si applicano obbligatoriamente ai distillatori che nel corso di una campagna hanno distillato l'una o l'altra materia prima in percentuale eccedente il 60 % della distillazione totale realizzata. La Spagna può tuttavia astenersi dall'applicare tale disposizione per la campagna 1997/1998.
Il livello dei prezzi stabiliti per il prodotto ottenuto dalla distillazione dei diversi sottoprodotti deve essere tale che la loro media ponderata non sia superiore al prezzo forfettario.»;
3) all'articolo 22:
a) al paragrafo 3:
- al secondo comma è aggiunta la seguente frase:
«Tuttavia, in caso di responsabilità del produttore ed a condizioni da determinare, egli può ricuperare un importo pari all'aiuto di cui sopra presso il produttore.»;
- al quarto comma, l'ultima frase è soppressa;
b) è inserito il seguente paragrafo:
«4. Le modalità di applicazione del paragrafo 3, e segnatamente le condizioni di cui al secondo comma, sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 83 del regolamento (CEE) n. 822/87.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° settembre 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 17 dicembre 1996.

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