Document ID: 31993D0451

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 13 luglio 1993 relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Austria
(93/451/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne, in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92 (2), in particolare gli articoli 14, 15 e 16,
considerando che la Commissione, con la decisione 81/546/CEE (3), modificata da ultimo dalla decisione 92/375/CEE (4), ha definito le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dall'Austria;
considerando che le competenti autorità veterinarie austriache hanno confermato che l'Austria è indenne, da almeno 12 mesi, dalla peste bovina, dalla peste suina africana, dalla malattia vescicolosa dei suini e dalla malattia di Teschen e che durante tale periodo non è stata praticata la vaccinazione contro queste malattie;
considerando che focolai di peste suina classica si sono manifestati in certe regioni dell'Austria; che in Austria non viene praticata la vaccinazione contro la peste suina classica;
considerando che le competenti autorità austriache si sono impegnate a notificare alla Commissione delle Comunità europee ed agli Stati membri mediante telex, telefax o telegramma, entro 24 ore dalla conferma, l'apparizione delle malattie summenzionate o l'eventuale modifica della prassi di vaccinazione contro dette malattie;
considerando che, a seguito dell'insorgenza in Austria di focolai di peste suina classica, la decisione 92/265/CEE della Commissione (5), modificata dalla decisione 93/427/CEE (6), vieta l'importazione di carni suine fresche provenienti da alcune parti dell'Austria;
considerando che occorre quindi tener conto dell'attuale situazione sanitaria in Austria e chiarire la situazione per quanto riguarda i cambiamenti introdotti nella legislazione comunitaria;
considerando che è necessario definire le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l'Austria e abrogare la decisione 81/546/CEE;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri autorizzano l'importazione dall'Austria delle seguenti categorie di carni fresche:
a) carni fresche di animali domestici delle specie bovina, ovina e caprina, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato A;
b) carni fresche di animali domestici della specie suina, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato B;
c) carni fresche di solipedi domestici, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato C.
Articolo 2
La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici.
Articolo 3
La decisione 81/546/CEE è abrogata.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 1993.

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