Document ID: 31980R0275

REGOLAMENTO (CEE) N. 275/80 DELLA COMMISSIONE del 6 febbraio 1980 recante quarta modifica del regolamento (CEE) n. 3075/78 relativo alle modalità di applicazione delle misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell'alimentazione degli animali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1119/78 del Consiglio, del 22 maggio 1978, relativo a misure speciali per i piselli, le fave e le favette impiegati nell'alimentazione degli animali (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 6,
considerando che l'articolo 10, paragrafo 1, lettera c), del regolamento (CEE) n. 3075/78 della Commissione (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1954/79 (3), dispone che gli organismi competenti controllino che il prezzo indicato nei contratti stipulati con i produttori sia almeno eguale al prezzo minimo; che, nell'attesa di una normativa comunitaria per quanto concerne la data da prendere in considerazione per determinare il tasso di conversione da applicare al prezzo minimo, questa data è stata stabilita dalla normativa di ciascuno Stato membro; che, ai fini di un'applicazione uniforme del regime, occorre fissare una data unica e farla coincidere con quella di inizio della campagna;
considerando che, a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1134/68 del Consiglio, del 30 luglio 1968, che fissa le norme di applicazione del regolamento (CEE) n. 653/68 relativo alle condizioni di modifica del valore dell'unità di conto utilizzata per la politica agraria comune (4), per le operazioni realizzate nel quadro della politica agraria comune, le somme dovute da uno Stato membro o da un organismo che ha ricevuto debito mandato, espresse in moneta nazionale e corrispondenti ad importi fissati in unità di conto, sono pagate utilizzando il rapporto tra l'unità di conto e la moneta nazionale in vigore al momento della realizzazione dell'operazione o di parte di essa;
considerando che, a norma dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1134/68, si considera come momento di realizzazione dell'operazione la data in cui ha luogo il fatto generatore del credito sull'importo relativo all'operazione stessa quale è definito dalla regolamentazione comunitaria o, in mancanza e in attesa di essa, dalla regolamentazione dello Stato membro interessato;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1418/78 del Consiglio (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 1212/79 (6), dispone che il fatto generatore del diritto all'aiuto per i piselli, le fave e le favette, ha luogo al momento dell'impiego di questi prodotti nella fabbricazione degli alimenti per animali; che è tuttavia estremamente difficile stabilire la data esatta dell'impiego per una determinata partita; che, per garantire l'applicazione uniforme del regime di aiuto per questi prodotti, occorre quindi prendere in considerazione, all'atto del calcolo degli aiuti in moneta nazionale, il tasso di conversione valido il giorno della presentazione del contratto da parte del fabbricante di alimenti per animali;
considerando che l'aiuto da concedere al fabbricante di alimenti per animali è pari all'ammontare valido il giorno in cui egli presenta il contratto all'organismo competente; che, tenuto conto degli usi commerciali, occorre prevedere la possibilità di preannunciare la presentazione del contratto per telescritto o telegramma;
considerando che l'articolo 18, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 3075/78 dispone che il quantitativo globale di piselli, fave e favette indicato nel certificato dev'essere utilizzato per fruire del regime di aiuto; che occorre rendere meno rigorosa questa disposizione modificando l'articolo 19, paragrafo 2, di detto regolamento per meglio tener conto delle difficoltà tecniche ch'essa solleva;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i foraggi essiccati,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3075/78 è modificato come segue:
1. Il comma seguente è aggiunto dopo la lettera c) dell'articolo 10, paragrafo 1:
« Il tasso di conversione da applicare per controllare l'osservanza del prezzo minimo per un prodotto raccolto nel corso di una determinata campagna di commercializzazione è il tasso rappresentativo valido il 1o luglio della campagna in causa ».
2. All'articolo 17, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente:
« A norma dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1134/68 si ritiene che il fatto generatore del diritto all'aiuto per i piselli, le fave e le favette abbia luogo il giorno della presentazione del contratto di cui sopra ».
3. All'articolo 17, paragrafo 4, il primo comma è sostituito dal comma seguente:
« 4. Per giorno di presentazione del contratto s'intende:
- il giorno in cui avviene la sua presentazione, sempreché essa abbia luogo entro e non oltre le ore 16, o
- il giorno in cui perviene il telescritto o il telegramma nel quale il fabbricante di alimenti per animali manifesta l'intenzione di presentare il contratto, sempreché:
a) la comunicazione sia pervenuta all'organismo competente entro e non oltre le ore 16;
b) la comunicazione rechi tutti gli elementi necessari all'identificazione del contratto, in particolare i nomi e gli indirizzi dei contraenti, nonché la quantità o la superficie interessata;
c) salvo caso di forza maggiore, l'effettiva presentazione del contratto abbia luogo nei cinque giorni lavorativi che seguono l'arrivo della comunicazione ».
4. Il testo dell'articolo 19, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:
« 2. L'aiuto è corrisposto su presentazione del certificato e previa attestazione rilasciata dall'organismo incaricato di controllare l'impiego dei prodotti identificati nel certificato durante il periodo di cui all'articolo 18, paragrafo 4. Se il quantitativo impiegato è eguale o superiore a 90 % e inferiore a 98 % del quantitativo identificato nel certificato, l'aiuto è corrisposto in proporzione ai quantitativi effettivamente impiegati. Se il quantitativo impiegato è inferiore al 90 % del quantitativo identificato nel certificato, e tranne caso di forza maggiore, non è corrisposto alcun aiuto. Se, in seguito ad un caso di forza maggiore, il quantitativo identificato nel certificato è utilizzato in detto periodo solo parzialmente, l'aiuto è pagato in proporzione ai quantitativi effettivamente impiegati. L'aiuto è pagato entro i centoventi giorni che seguono la presentazione del certificato ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 1o marzo 1980.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 febbraio 1980.

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