Document ID: 32001R1639

REGOLAMENTO (CE) N. 1639/2001 DELLA COMMISSIONE
del 25 luglio 2001
che istituisce un programma minimo e un programma esteso per la raccolta dei dati nel settore della pesca e stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1543/2000 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1543/2000 del Consiglio, del 29 giugno 2000, che istituisce un quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati essenziali all'attuazione della politica comune della pesca (1), in particolare gli articoli 5, paragrafo 1, e 8, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1543/2000 istituisce un quadro comunitario per la raccolta e la gestione dei dati necessari a valutare la situazione delle risorse alieutiche e del settore della pesca. A tal fine esso introduce l'obbligo per gli Stati membri di istituire programmi nazionali per la raccolta e la gestione di dati sulla pesca coerenti con i programmi comunitari.
(2)
Occorre pertanto definire un programma comunitario minimo comprendente le informazioni strettamente necessarie alle valutazioni scientifiche e un programma comunitario esteso comprendente anche informazioni che consentano di migliorare in modo decisivo le valutazioni scientifiche.
(3)
I dati richiesti per ciascun programma sono raccolti sotto forma di moduli di valutazione concernenti le capacità e lo sforzo di pesca, le catture e la situazione economica del settore.
(4)
I programmi degli Stati membri per la raccolta di dati destinati a valutazioni scientifiche devono essere compatibili con le raccolte di dati effettuate per gestire altri aspetti della politica comune della pesca o per ottemperare agli obblighi che incombono agli Stati membri nell'ambito del programma statistico comunitario.
(5)
Occorre stabilire norme relative alla trasmissione dei dati e all'accesso ai medesimi, anche per quanto riguarda la riservatezza, nonché norme relative alle modifiche tecniche e alle esenzioni dai programmi comunitari. Occorre inoltre definire le procedure di controllo dei programmi nazionali.
(6)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per la pesca e l'acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Con il presente regolamento sono definiti il programma comunitario minimo e il programma comunitario esteso di cui all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1543/2000, i quali si conformeranno alle indicazioni dell'allegato.
Il presente regolamento stabilisce inoltre alcune disposizioni specifiche concernenti i dati da raccogliere nell'ambito dei programmi nazionali degli Stati membri.
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento valgono le seguenti definizioni:
1.
«Segmento»: un gruppo di imbarcazioni quanto più omogeneo possibile per quanto riguarda le caratteristiche fisiche e gli attrezzi da pesca utilizzati, risultante da una suddivisione dei segmenti del quarto programma di orientamento pluriennale (POP IV).
2.
«Flotta peschereccia commerciale»: navi registrate e in possesso di una licenza, conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 3690/93 del Consiglio (2), o di un altro tipo di autorizzazione a praticare la pesca commerciale; gli Stati membri devono trasmettere i dati concernenti le navi suddette allo schedario comunitario delle navi da pesca, ai sensi del regolamento (CE) n. 2090/98 della Commissione (3).
3.
«Pesca ricreativa e sportiva»: tutte le attività di pesca esercitate senza scopi commerciali.
4.
«Dati primari»: dati riferiti a singole navi, persone fisiche o giuridiche o singoli campioni.
5.
«Potenza di pesca effettiva»: stima della potenza di pesca di una nave sulla base delle catture da essa effettuate.
6.
«Potenza di pesca nominale»: potenza di pesca espressa mediante una caratteristica fisica (potenza motrice o stazza) o da una combinazione di tali caratteristiche.
7.
«Sforzo di pesca»: riferito ad una nave, il prodotto della sua potenza di pesca per la durata dell'attività di pesca e riferito ad un gruppo di navi, la somma degli sforzi di pesca di tutte le navi considerate.
8.
«Tipo di tecnica»: impiego di un attrezzo da pesca specifico o di uno o più attrezzi da pesca all'interno di un gruppo di attrezzi.
9.
«Disaggregazione spazio-temporale»: combinazione di un dato periodo di tempo e di una stratificazione geografica in determinate sottozone.
10.
«Campionamento esaustivo»: studio statistico di una popolazione in relazione ad un determinato parametro, se sono effettivamente misurati tutti gli individui che costituiscono la popolazione in questione.
11.
«Industria di trasformazione»: industria dedita alla preparazione e alla conservazione di pesci, crostacei o molluschi nonché alla preparazione di prodotti contenenti pesce, crostacei o molluschi.
12.
«Settore dell'industria di trasformazione»: una parte dell'industria di trasformazione, definita sulla base del tipo di trasformazione (congelazione, salatura/essiccazione, affumicatura, inscatolamento, piatti pronti, altro) e dei canali di commercializzazione, secondo i gruppi di specie trattate (demersali e bentoniche, Thunnidae, specie pelagiche diverse dai Thunnidae, altre specie ittiche, crostacei, cefalopodi, bivalvi, altri molluschi, altre).
13.
«Dati aggregati»: dati aggregati come definiti all'articolo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1543/2000.
14.
«Unità funzionale»: raggruppamento operativo di rettangoli statistici, corrispondente all'area di distribuzione di uno stock biologico geograficamente isolato o di un insieme di piccoli stock biologici (vedi appendice II).
15.
«Catture»: il peso vivo complessivo del pesce catturato inizialmente (catture lorde).
16.
«Sbarchi»: l'equivalente peso vivo degli sbarchi (catture nominali).
17.
«Rigetti»: il peso vivo complessivo del pesce sotto taglia, non vendibile o comunque indesiderato, rigettato al momento della cattura o poco dopo.
Articolo 3
Contenuto dei programmi nazionali
I programmi nazionali istituiti dagli Stati membri tenendo conto dei programmi comunitari definiti nell'allegato comprendono essenzialmente i seguenti elementi:
a)
le relazioni con i programmi comunitari, specificando le azioni previste in ciascuna sezione e con riferimento al programma;
b)
i dati analitici ripartiti per sezione, per programma e per area geografica (livello 2 dell'appendice I);
c)
in caso di campionamento, una descrizione dettagliata delle strategie seguite e delle stime statistiche effettuate, in modo da poter valutare il livello di precisione e il rapporto costo/precisione;
d)
i dati atti a dimostrare la cooperazione e la ripartizione dei compiti tra gli Stati membri.
I programmi forniranno entro il 31 maggio 2003 una stima del livello di precisione di cui alla lettera c).
Articolo 4
Presentazione dei programmi nazionali
Ogni Stato membro presenta alla Commissione per via elettronica, entro il 31 maggio di ogni anno, il programma nazionale di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1543/2000.
Articolo 5
Trasmissione di dati ad organizzazioni internazionali
1. Gli Stati membri possono trasmettere i dati cui fa riferimento il presente regolamento alle organizzazioni internazionali pertinenti, secondo le norme specifiche e le disposizioni regolamentari di tali organizzazioni.
2. Gli Stati membri informano la Commissione della trasmissione delle informazioni di cui al paragrafo 1 e su richiesta di quest'ultima le forniscono una copia informatica.
Articolo 6
Coordinamento fra la Commissione e gli Stati membri
1. La Commissione esamina i programmi nazionali e controlla il rispetto delle condizioni previste dal presente regolamento.
Qualora dall'esame risulti che il programma nazionale non soddisfa tali condizioni, la Commissione ne informa immediatamente lo Stato membro interessato e gli propone modifiche del programma. Lo Stato membro di cui trattasi può presentare quindi un programma nazionale corretto.
2. Gli Stati membri presentano entro il 31 maggio 2003 e quindi entro il 31 maggio successivo a ciascun anno di applicazione del programma un rapporto tecnico di attività in cui è descritto in modo dettagliato il grado di realizzazione degli obiettivi fissati al momento dell'elaborazione del programma minimo e del programma esteso.
3. Ogni Stato membro designa l'autorità competente responsabile dell'applicazione del presente regolamento, denominata qui di seguito «corrispondente nazionale».
4. Ogni Stato membro comunica entro il 31 maggio 2001 alla Commissione e agli altri Stati membri i dati del suo corrispondente nazionale.
5. Il corrispondente nazionale informa regolarmente la Commissione sullo stato di avanzamento dei programmi nazionali.
Articolo 7
Mancato rispetto dei programmi comunitari
Se la Commissione ritiene che uno Stato membro non rispetti gli obblighi definiti nei moduli dei programmi comunitari, avendo ricevuto un contributo finanziario comunitario per i moduli suddetti, ne informa lo Stato membro interessato, il quale procederà ad un'inchiesta amministrativa.
Lo Stato membro informa la Commissione sugli sviluppi e sui risultati dell'inchiesta e le trasmette quanto prima copia del rapporto d'inchiesta, nonché i principali elementi serviti alla stesura del rapporto.
La Commissione può decidere di recuperare ogni importo indebitamente versato, maggiorato degli interessi di mora.
Articolo 8
Modifiche tecniche ed esenzioni
1. La Commissione può autorizzare modifiche di indagini indicate nell'allegato, sezione G, punto 1, sub iii), sulla base di un parere del comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (di seguito denominato «CSTEP»).
2. Su consiglio del CSTEP e secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1543/2000, la Commissione può decidere esenzioni dagli obblighi definiti nelle sezioni H e I dell'allegato.
Articolo 9
Gestione dei dati primari e dei dati aggregati
1. Gli Stati membri prendono tutte le misure idonee a garantire la riservatezza dei dati primari raccolti nell'ambito del presente regolamento.
2. I dati primari sono conservati per il tempo necessario all'espletamento dei compiti pertinenti e comunque per almeno cinque anni.
3. Gli Stati membri provvedono affinché i dati aggregati relativi ai programmi comunitari siano inseriti in basi dati informatiche accessibili per via elettronica alla Commissione e ai corrispondenti nazionali, conformemente al disposto degli articoli 10 e 11.
4. I dati aggregati di cui al paragrafo 3 non devono includere elementi che potrebbero consentire l'identificazione di singole navi o di persone fisiche o giuridiche.
5. Gli Stati membri garantiscono la sicurezza del trattamento dei dati nei loro rispettivi sistemi informatici, in particolare quando è richiesta la trasmissione di dati via rete.
6. Gli Stati membri prendono tutte le misure tecniche idonee a proteggere i dati da distruzioni accidentali o illecite, perdite accidentali, deterioramento, diffusione o consultazione non autorizzata e da ogni altra forma inadeguata di trattamento.
Articolo 10
Accesso ai dati da parte della Commissione
1. Se la Commissione desidera utilizzare dati aggregati raccolti ai sensi del presente regolamento, deve indicare agli Stati membri interessati i dati di cui trattasi.
2. Gli Stati membri prendono le misure idonee a consentire la consultazione a distanza dei dati in questione o una duplicazione degli stessi entro un periodo di tempo non superiore a venti giorni lavorativi.
3. Se uno Stato membro non è in grado di soddisfare la richiesta di accesso della Commissione, deve comunicarlo immediatamente a quest'ultima, indicandone le ragioni.
4. Quando la Commissione crei un file con dati degli Stati membri, il file non può essere conservato per più di venti giorni lavorativi dalla data per la quale è stata richiesta l'informazione e deve essere quindi distrutto, salvo espressa autorizzazione scritta degli Stati membri interessati.
Articolo 11
Accesso ai dati da parte degli Stati membri
1. Gli Stati membri prendono le misure necessarie per facilitare l'accesso dei corrispondenti nazionali degli altri Stati membri alla base dati informatizzata contenente i dati aggregati.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione e agli altri Stati membri i motivi che giustificano una sospensione dell'accesso ai dati a cui si riferisce il presente regolamento.
3. Se un corrispondente nazionale desidera avere accesso ai dati detenuti da un altro Stato membro invia una richiesta al corrispondente nazionale responsabile dell'accesso ai dati in questione. Quest'ultimo risponde entro dieci giorni lavorativi e in caso di diniego di accesso ne fornisce i motivi.
4. Gli Stati membri possono concludere accordi o concedere protocolli IT per agevolare l'accesso alle basi di dati. In tal caso ne informano immediatamente la Commissione. I costi occasionati dall'accesso alle basi di dati sono a carico dei corrispondenti nazionali che lo richiedono.
Articolo 12
Riservatezza
I membri dello CSTEP e i partecipanti alle riunioni organizzate da quest'ultimo non sono autorizzati a ricopiare i dati o parte di essi per utilizzarli fuori della riunione.
Articolo 13
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 2001.

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