Document ID: 31995R3060

REGOLAMENTO (CE) N. 3060/95 DEL CONSIGLIO
del 22 dicembre 1995
relativo al regime di importazione per taluni prodotti tessili originari di Taiwan
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3951/92 del Consiglio, del 29 dicembre 1992, relativo al regime di importazione per taluni prodotti tessili originari di Taiwan (1), stabilisce il regime d'importazione nella Comunità dei prodotti in oggetto fino al 31 dicembre 1995;
considerando che è opportuno mantenere tale regime oltre la suddetta data e fino all'adesione di Taiwan all'Organizzazione mondiale del commercio;
considerando che, tra l'altro, per garantire il rispetto degli obiettivi del presente regolamento, è opportuno subordinare l'immissione in libera pratica dei prodotti ad un'autorizzazione all'importazione su presentazione di un documento d'esportazione rilasciato a Taiwan da un organismo che fornisca tutte le garanzie necessarie;
considerando che è necessario prevedere la non imputazione sui limiti quantitativi succitati dei prodotti introdotti sul territorio doganale della Comunità in regime di perfezionamento attivo o in un altro regime di ammissione temporanea e riesportati al di fuori dello stesso territorio tali quali o previa trasformazione, come pure dei prodotti artigianali o del folclore tradizionale, per i quali sarà istituito un regime di certificazione ad hoc;
considerando che, per i prodotti tessili che rientrano nel regime di importazione applicabile a Taiwan e per i quali non è stato fissato alcun limite quantitativo, è opportuno prevedere la possibilità di introdurre siffatti limiti quando ricorrano determinati presupposti;
considerando che, qualora si accerti che i prodotti originari di Taiwan oggetto del presente regolamento sono stati importati nella Comunità aggirando le sue disposizioni, è opportuno prevedere la possibilità di detrarre tale quantità dai limiti quantitativi corrispondenti fissati a norma del presente regolamento;
considerando che è opportuno prevedere la possibilità di introdurre limiti quantitativi specifici per i prodotti ottenuti nel traffico di prefezionamento passivo;
considerando che il regime di importazione attualmente in vigore scade il 31 dicembre 1995; che è necessario prevedere disposizioni transitorie per i prodotti spediti anteriormente al 1° gennaio 1996,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per il periodo dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 1998, l'importazione nella Comunità dei prodotti tessili delle categorie di cui all'allegato I è disciplinata dal presente regolamento.
2. La classificazione si basa sulla nomenclatura combinata (NC).
3. Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, l'importazione nella Comunità di prodotti tessili di cui al paragrafo 1 non è soggetta né a restrizioni quantitative né a misure di effetto equivalente.
Articolo 2
1. Negli anni 1996, 1997 e 1998, l'importazione nella Comunità dei prodotti tessili di cui all'allegato II, originari di Taiwan, avviene entro i limiti quantitativi comunitari fissati nell'allegato di cui sopra.
2. Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, la nozione di prodotto originario e le modalità di controllo dell'origine sono quelle stabilite dalla normativa comunitaria in materia.
3. Fatte salve le altre disposizioni del presente articolo, l'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 è subordinata alla presentazione di un'autorizzazione d'importazione rilasciata dalle autorità degli Stati membri su domanda dell'importatore e su presentazione da parte sua di un documento d'esportazione conforme al modello di cui all'allegato III e rilasciato dalla Taiwan Textile Federation.
4. Le autorità dello Stato membro d'importazione rilasciano l'autorizzazione d'importazione secondo le regole e procedure stabilite dal regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi (1).
Le importazioni autorizzate secondo le disposizioni di cui al primo comma sono imputate ai limiti quantitativi fissati per l'anno durante il quale i prodotti sono stati spediti da Taiwan.
Ai fini del presente regolamento, si ritiene che le merci siano state spedite alla data in cui sono state caricate sull'aereo, sul veicolo o sulla nave ai fini della loro esportazione.
5. L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui al presente regolamento dopo il 1° gennaio 1996 è subordinata al regime di importazione in vigore prima di tale data a condizione che i prodotti siano stati spediti da Taiwan anteriormente al 1° gennaio 1996.
6. L'importazione di quantità più elevate di quelle indicate all'allegato II può essere autorizzata secondo la procedura di cui all'articolo 9, qualora risulti che quantità supplementari dei prodotti ivi contemplati sono richiesti nella Comunità.
7. La definizione dei limiti quantitativi fissati all'allegato II e delle categorie di prodotti cui tali limiti si applicano è adatta, secondo la procedura di cui all'articolo 9, qualora ciò si dimostri necessario per evitare che un'ulteriore modifica della nomenclatura combinata o una decisione che modifichi la classificazione dei prodotti in questione portino a una riduzione dei limiti quantitativi stessi.
Articolo 3
1. Le importazioni di prodotti tessili delle categorie alle quali si applica il presente regolamento, originari di Taiwan e non elencati nell'allegato II, possono essere sottoposte a limitazioni quantitative ogniqualvolta il livello di queste importazioni nella Comunità superi delle seguenti percentuali le importazioni totali degli stessi prodotti effettuate nell'anno precedente:
- per le categorie di prodotti del gruppo I: 0,4 %
- per le categorie di prodotti del gruppo II: 2 %
- per le categorie di prodotti del gruppo III: 6 %
2. Tali limiti non possono essere fissati da un livello annuo inferiore al 106 % del livello delle importazioni effettuate durante l'anno che precede quello nel corso del quale le importazioni hanno superato la soglia stabilita secondo il paragrafo 1, al livello che risulta dall'applicazione del paragrafo 1 o al volume delle importazioni realizzate nel 1985 per la categoria di prodotti in causa, originari di Taiwan.
3. I limiti di cui ai paragrafi 1 e 2 sono introdotti secondo la procedura stabilita all'articolo 9.
4. Le disposizioni riguardanti la gestione dei limiti quantitativi di cui agli articoli 2, 4, 6, 7 e 8 del presente regolamento, si applicano ai limiti quantitativi fissati in virtù del presente articolo, salvo diverse disposizioni adottate secondo la procedura di cui all'articolo 9.
Articolo 4
1. Possono essere autorizzate, secondo la procedura prevista all'articolo 9, importazioni oltre i limiti quantitativi di cui all'articolo 2, in forma di riporto delle quantità non utilizzate dei limiti quantitativi per l'anno precedente oppure in forma di anticipo sui limiti quantitativi dell'anno successivo, sempreché il riporto e l'anticipo siano limitati, rispettivamente, al 7 % e al 5 % del limite quantitativo aumentato.
2. La Comunità può autorizzare, secondo la procedura di cui all'articolo 9, trasferimenti di quantità non utilizzate da un limite quantitativo all'altro entro i limiti seguenti:
- tra le categorie 2 e 3 del gruppo I: 4 % del limite quantitativo verso il quale è effettuato il trasferimento,
- tra le categorie 4-8 del gruppo I: 4 % del limite quantitativo verso il quale è effettuato il trasferimento,
- dalle categorie dei gruppi I, II e III verso le categorie dei gruppi II e III: 5 % del limite quantitativo verso il quale è effettuato il trasferimento.
La tabella delle equivalenze applicabili ai trasferimenti di cui al primo comma figura nell'allegato I.
3. L'applicazione cumulata delle disposizioni di flessibilità previste ai paragrafi 1 e 2 non potrà superare, per ogni limite quantitativo, il 12 %.
Articolo 5
1. Qualora la Commissione constati che prodotti originari di Taiwan soggetti ai limiti quantitativi fissati ai sensi del presente regolamento sono stati trasbordati, deviati o importati altrimenti nella Comunità aggirando il presente regolamento e qualora quest'elusione sia chiaramente dimostrata, è dedotto, secondo la procedura di cui all'articolo 9, un importo equivalente all'importo dei prodotti in questione originari di Taiwan dai limiti quantitativi fissati in virtù del presente regolamento.
Articolo 6
Per i prodotti contemplati all'allegato II o soggetti a limiti quantitativi ai sensi dell'articolo 3 possono essere istituiti, secondo la procedura di cui all'articolo 9, limiti specifici riservati ai prodotti derivanti da operazioni di perfezionamento passivo economico conformi alle condizioni del regolamento (CEE) n. 3036/94 del Consiglio, dell'8 dicembre 1994, che istituisce un regime economico di perfezionamento passivo applicabile ad alcuni prodotti tessili e d'abbigliamento reimportati nella Comunità dopo aver subito lavorazioni e trasformazioni in taluni paesi terzi (1).
Articolo 7
I prodotti di cui all'articolo 1 immessi sul territorio doganale della Comunità in regime di perfezionamento attivo o in un altro regime di ammissione temporanea, e riesportati al di fuori dello stesso territorio tali e quali o previa trasformazione, non sono imputati ai limiti quantitativi di cui agli articoli 2 e 3.
Articolo 8
1. I prodotti indicati all'articolo 1 non sono imputati ai limiti quantitativi di cui agli articoli 2 e 3 purché rispondano ai criteri seguenti:
a) tessuti fabbricati con telai azionati a mano o a pedale, di una varietà tradizionale fabbricata dall'artigianato familiare di Taiwan;
b) vestiti o altri articoli tessili di una varietà tradizionale fabbricata dall'artigianato familiare di Taiwan, ottenuti manualmente dai tessuti sopra descritti e cuciti a mano senza l'aiuto di macchine;
c) prodotti tessili fatti a mano del folclore tradizionale fabbricati dall'artigianato familiare di Taiwan.
2. Per l'applicazione del paragrafo 1, i prodotti devono essere corredati all'importazione di un certificato conforme al modello riportato nell'allegato IV e rilasciato dalla Taiwan Textile Federation.
Articolo 9
Qualora si faccia riferimento alla procedura definita nel presente articolo, il presidente sottopone la questione, di sua iniziativa oppure su richiesta del rappresentante di uno Stato membro, al comitato istituito dal regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio.
Il rappresentante della Commissione, che presiede il comitato, presenta un progetto delle misure da prendere. Il comitato esprime un parere in merito entro un termine che il presidente può stabilire in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il Comitato decide alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Al momento della votazione in sede di comitato, ai voti dei membri è attribuita la ponderazione definita dall'articolo suddetto. Il presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta le misure proposte purché conformi al parere del comitato.
Quando le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta relativa alle misure da attuare. Il Consiglio decide a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non prende una decisione entro un mese, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 10
Il presidente può consultare il comitato, di propria iniziativa o su richiesta del rappresentante di uno Stato membro, in merito a qualsiasi altra questione relativa all'applicazione del presente regolamento.
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica dal 1° gennaio 1996 al 31 dicembre 1998.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1995.

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