Document ID: 31991R1737

REGOLAMENTO (CEE) N. 1737/91 DEL CONSIGLIO del 13 giugno 1991 che modifica il regolamento (CEE) n. 727/70 relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, a norma dell'articolo 4, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 727/70 (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3577/90 (5), il Consiglio può decidere di fissare quantitativi massimi garantiti per zone specifiche di produzione, qualora una varietà presenti differenze qualitative derivanti dalle diverse caratteristiche pedologiche e climatologiche; che il Consiglio deve poter fissare prezzi e premi differenziati secondo le summenzionate zone specifiche di produzione;
considerando che la possibilità di consegnare tabacco in foglia all'intervento deve avere carattere eccezionale; che l'accesso di tale tabacco al regime degli acquisti d'intervento dovrebbe essere autorizzato unicamente quando si verifichino circostanze eccezionali;
considerando che, tenuto conto dell'unificazione tedesca, occorre modificare il quantitativo massimo garantito globale per la Comunità, previsto all'articolo 4, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 727/70;
considerando che la concessione del premio è subordinata alla conclusione di un contratto di coltivazione europeo, ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 727/70; che, tra le varie condizioni di tale contratto, ne figura una concernente la produzione massima della superficie cui si riferisce il contratto stesso; che il regolamento (CEE) n. 2501/87 della Commissione, del 24 giugno 1987, che fissa le caratteristiche di ciascuna delle varietà di tabacco della produzione comunitaria (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2071/88 (7), stabilisce la resa massima per varietà di tabacco; che la produzione eccedente la resa massima non ha diritto al premio;
considerando che può usufruire del premio soltanto la produzione per cui sia stato concluso un contratto di coltivazione europeo, ed anch'essa unicamente nei limiti delle rese ammesse; che è opportuno scoraggiare ogni tipo di
produzione comunitaria che non sia conforme a detto contratto; che, di conseguenza, il tabacco prodotto al di fuori di un contratto di coltivazione o in eccedenza alle rese massime ammesse deve essere escluso sia dall'intervento che dalla restituzione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 727/70 è modificato come segue:
1) All'articolo 2, paragrafo 3 è aggiunto il comma seguente:
«Possono tuttavia essere fissati prezzi differenziati per la medesima varietà, nel caso di zone specifiche di produzione ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 5.»
2) All'articolo 4:
a) paragrafo 3, è aggiunto il comma seguente:
«Questo importo può tuttavia essere differenziato per la medesima varietà, nel caso di zone specifiche di produzione ai sensi del paragrafo 5.»;
b)
il testo del paragrafo 5, primo comma, ultima frase è sostituito dal testo seguente:
«Il quantitativo massimo garantito globale per la Comunità è fissato, per ciascun raccolto compreso tra il 1991 e il 1993, a 390 000 tonnellate di tabacco in foglia.»
3) Il testo dell'articolo 5, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
«1. Il tabacco in foglia raccolto nella Comunità può essere acquistato dall'organismo d'intervento designato da ogni Stato membro, nel rispetto delle condizioni definite dal presente articolo, soltanto:
- se per questo tabacco è stato concluso un contratto di coltivazione europeo ai sensi dell'articolo 3;
- se il produttore rischia di non ricevere il prezzo contrattuale, essendo stato avviato contro l'acquirente, dopo la conclusione del contratto, un procedimento per fallimento.»
4) All'articolo 6:
a)
paragrafo 3, è aggiunto il seguente comma:
«Questo prezzo può tuttavia essere differenziato per la medesima varietà, nel caso di zone specifiche di produzione ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 5.»;
b)
il testo del paragrafo 5 è sostituito dal testo seguente:
«5. Fatto salvo il disposto dell'articolo 4, gli organismi d'intervento designati dagli Stati membri hanno l'obbligo di acquistare il tabacco in colli loro offerto, se ha formato oggetto di un contratto di coltivazione europeo ai sensi dell'articolo 3 e se appartiene alle varietà per cui è fissato un prezzo d'intervento derivato.»
5) Il testo dell'articolo 9, paragrafo 1, secondo comma è sostituito dal testo seguente:
«Salvo casi eccezionali da determinarsi secondo la procedura descritta all'articolo 17, la restituzione, che può
essere differenziata secondo le destinazioni e che può essere concessa soltanto se per il tabacco in questione è stato concluso un contratto di coltivazione europeo
ai sensi dell'articolo 3, viene fissata nei limiti dell'incidenza del dazio della tariffa doganale comune calcolata
sulla base dei prezzi d'offerta medi praticati dai paesi
terzi.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal raccolto 1991.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 13 giugno 1991.

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