Document ID: 31979L0116

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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 21 dicembre 1978
relativa alle condizioni minime necessarie per talune navi cisterna che entrano nei porti della Comunità o che ne escono
( 79/116/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 84 , paragrafo 2 ,
considerando che , per ridurre il rischio di incidenti in cui siano coinvolte navi cisterna che entrano o escono dai porti degli Stati membri , è necessario che queste navi siano sottoposte al rispetto di determinare condizioni minime in tempo utile prima dell ' entrata e durante il percorso effettuato nelle acque territoriali limitrofe del porto di destinazione o del porto di partenza ;
considerando che le autorità competenti dovrebbero essere rese edotte di qualsivoglia imperfezione suscettibile di nuocere alla sicurezza della navigazione e all ' ambiente marino e che uno Stato membro , le cui autorità competenti siano informate di fatti che implichino o accrescano il rischio di pericolosità nelle zone marittime e costiere di un altro Stato membro , dovrebbe informarne quest ' ultimo Stato membro con la massima sollecitudine .
HA ADOTTATO IL PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie ed utili per garantire che le navi cisterna adibite al trasporto di petrolio , gas o prodotti chimici con stazza lorda di registro pari o superiore a 1 600 tonnellate , pienamente o parzialmente cariche , comprese quelle vuote ma da cui non siano ancora stati eliminati residui gassosi pericolosi , che entrano nei porti marittimi del loro territorio o che ne escono , siano soggette almeno ai seguenti obblighi :
A . in tempo utile , prima di entrare ,
i ) comunicare all ' autorità competente dello Stato membro nel quale il porto è situato le seguenti indicazioni ( « avvertimento » ) :
a ) nome e segnale di chiamata della nave ,
b ) nazionalità della nave ,
c ) lunghezza e pescaggio della nave ,
d ) porto di destinazione ,
e ) ora prevista di arrivo al porto di destinazione o alla stazione di pilotaggio , secondo quanto richiesto dall ' autorità competente ,
f ) indicazioni generali sulla natura del carico e suo quantitativo ,
g ) in caso di trasporto di prodotti chimici , comunicare se la nave possiede un certificato di « nave nuova » ai sensi del codice dell ' OMCI per la costruzione e l ' attrezzatura di navi che trasportano sostanze chimiche pericolose alla rinfusa ,
h ) segnalare l ' eventuale esistenza di insufficienze o incidenti capaci di diminuire la normale e sicura manovrabilità della nave , pregiudicare la sicurezza e la fluidità della circolazione o costituire un pericolo per l ' ambiente marino e le zone adiacenti ;
ii ) compilare fedelmente e accuratamente la lista di controllo di nave cisterna , riprodotta nell ' allegato della presente direttiva , e metterla a disposizione del pilota , per sua informazione , e , su richiesta , dell ' autorità competente ;
B . navigando nelle acque territoriali adiacenti al porto di accesso o di partenza
i ) informare l ' autorità competente di qualsiasi insufficienza o incidente capace di diminuire la manovrabilità della nave in condizioni normali di sicurezza , pregiudicare la sicurezza e la fluidità della circolazione o costituire un pericolo per l ' ambiente marino e le zone adiacenti ,
ii ) stabilire al più presto un collegamento radiotelefonico con le stazioni costiere designate , preferibilmente su onde ad altissima frequenza ( VHF ) - segnatamente con il centro radar più vicino , se disponibile - e mantenere tale collegamento ,
iii ) avvalersi per quanto possibile , specialmente in caso di visibilità ridotta , dei servizi forniti da centri radar ,
iv ) servirsi di piloti conformemente alla prassi e ai regolamenti determinati dall ' autorità competente .
2 . Se il pilota constata l ' esistenza di imperfezioni capaci di nuocere alla sicurezza della navigazione della nave , ne informa immediatamente l ' autorità competente .
3 . Gli Stati membri possono derogare ai paragrafi 1 e 2 quando lo stato dei dispositivi di navigazione , la situazione locale o le condizioni del traffico lo richiedano o lo consentano .
Articolo 2
Uno Stato membro le cui autorità competenti siano state informate , conformemente all ' articolo 1 o in altro modo , di fatti che comportano o aumentano per un altro Stato membro il rischio di pericoli per talune zone marittime e costiere , adotta tutte le misure appropriate per informarne appena possibile lo Stato membro interessato .
Articolo 3
Gli Stati membri adottano , previa consultazione della Commissione e anteriormente al 1° gennaio 1980 , le disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative necessarie per l ' applicazione della presente direttiva . Essi informano la Commissione e gli altri Stati membri delle misure adottate e di ogni disposizione di deroga ai sensi dell ' articolo 1 , paragrafo 3 .
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 21 dicembre 1978 .

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