Document ID: 32003R1039

Regolamento (CE) n. 1039/2003 del Consiglio
del 2 giugno 2003
che adotta misure autonome e transitorie relative all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari dell'Estonia e all'esportazione di taluni prodotti agricoli in Estonia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, paragrafo 2 e 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Il protocollo n. 2 dell'accordo europeo tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Estonia, dall'altra, in prosieguo: "accordo europeo" e approvato con la decisione 98/180/CE, CECA, Euratom del Consiglio e della Commissione(1), stabilisce concessioni tariffarie per i prodotti agricoli trasformati originari dell'Estonia. Il protocollo n. 2 è stato modificato dal protocollo di adeguamento(2) degli aspetti commerciali dell'accordo europeo. Esso è stato migliorato con la decisione n. 6/2001 del Consiglio d'associazione CE-Estonia(3).
(2) Recentemente è stato concluso un accordo commerciale che modifica il protocollo di adeguamento. Tale accordo ha lo scopo di migliorare la convergenza economica in vista dell'adesione e dovrebbe entrare in vigore entro il 1o luglio 2003. Per quanto riguarda la Comunità l'accordo stabilisce concessioni sotto forma di una liberalizzazione completa degli scambi per taluni prodotti agricoli trasformati e di contingenti esenti da dazi per altri. Per le importazioni che non rientrano in questi contingenti continuano ad applicarsi le disposizioni attuali.
(3) La procedura di adozione della decisione che modifica il protocollo di adeguamento non sarà espletata in tempo per consentirne l'entrata in vigore il 1o luglio 2003. È quindi necessario prevedere l'applicazione a titolo autonomo delle concessioni all'Estonia a decorrere dal 1o luglio 2003.
(4) Ai prodotti agricoli trasformati che rientrano nel protocollo n. 2, ma che non sono elencati nel presente regolamento, si applicano le disposizioni commerciali stabilite dal protocollo n. 2.
(5) Alle importazioni di talune merci non si applicano dazi; tali merci non possono beneficiare di restituzioni all'esportazione.
(6) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(4), stabilisce un sistema di gestione dei contingenti tariffari. I contingenti in esenzione doganale aperti dal presente regolamento dovrebbero essere gestiti dalle autorità comunitarie e dagli Stati membri in conformità di tale sistema.
(7) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(5),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
A decorrere dal 1o luglio 2003 non si applicano dazi alle importazioni dei prodotti agricoli trasformati originari dell'Estonia elencati nell'allegato I.
Articolo 2
I contingenti in esenzione doganale di cui all'allegato II sono aperti dal 1o luglio 2003 al 31 dicembre 2003 e per il 2004 alle condizioni ivi stabilite.
Articolo 3
I prodotti agricoli trasformati non figuranti nell'allegato I del Trattato non possono beneficiare di restituzioni all'esportazione a norma del regolamento (CE) n. 1520/2000 della Commissione, del 13 luglio 2000, che stabilisce, per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato, le modalità comuni di applicazione relative al versamento delle restituzioni all'esportazione e i criteri per stabilirne l'importo(6).
Articolo 4
Per i prodotti agricoli trasformati che non rientrano nell'allegato I e nell'allegato II si applicano le disposizioni stabilite dal protocollo n. 2.
Articolo 5
La Commissione può sospendere i provvedimenti stabiliti agli articoli 1 e 2 in caso di mancata applicazione delle preferenze reciproche concesse dall'Estonia conformemente alla procedura di cui all'articolo 7.
Articolo 6
I contingenti in esenzione doganale di cui all'allegato II sono gestiti dalla Commissione conformemente agli articoli 308 bis, ter e quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Articolo 7
1. La Commissione è assistita dal comitato di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio, del 6 dicembre 1993, sul regime di scambi per talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli(7), nel seguito denominato "il comitato".
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.
Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE viene fissato a un mese.
3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 2 giugno 2003.

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