Document ID: 32000R1591

Regolamento (CE) n. 1591/2000 della Commissione
del 10 luglio 2000
che modifica gli allegati II, III, V, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3030/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, relativo al regime comune da applicare alle importazioni di alcuni prodotti tessili originari dei paesi terzi(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1072/1999(2), in particolare l'articolo 19,
considerando quanto segue:
(1) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 21 dicembre 1999(3), di applicare in via provvisoria gli accordi in forma di scambio di lettere sul commercio dei prodotti tessili tra la Comunità europea e taluni paesi terzi (Armenia, Azerbaigian, Georgia, Kazakistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan).
(2) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 21 dicembre 1999(4), di applicare in via provvisoria l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica di Bielorussia che modifica l'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Bielorussia sul commercio dei prodotti tessili.
(3) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 21 dicembre 1999(5), di applicare in via provvisoria l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e l'Ucraina che modifica l'accordo tra la Comunità europea e l'Ucraina sul commercio dei prodotti tessili.
(4) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 21 dicembre 1999(6), di applicare in via provvisoria l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese che modifica gli accordi tra la Comunità europea e la Repubblica popolare cinese sul commercio dei prodotti tessili.
(5) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 21 dicembre 1999(7), di applicare in via provvisoria l'accordo tra la Comunità europea e l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia sul commercio dei prodotti tessili.
(6) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 21 dicembre 1999(8), di applicare in via provvisoria il memorandum d'intesa tra la Comunità europea e la Repubblica araba d'Egitto sul commercio dei prodotti tessili.
(7) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 13 settembre 1999(9), di applicare in via provvisoria l'accordo tra la Comunità europea e il Regno del Nepal sul commercio dei prodotti tessili.
(8) Il Consiglio ha deciso, con decisione del 12 luglio 1999(10), di applicare in via provvisoria l'accordo tra la Comunità europea e il Regno di Cambogia sul commercio dei prodotti tessili.
(9) Occorre pertanto modificare le sezioni pertinenti degli allegati II, III, V, VII, VIII e IX del regolamento (CEE) n. 3030/93 per tener conto di dette modifiche, applicabili alle importazioni nella Comunità di taluni prodotti tessili originari di determinati paesi terzi ai sensi dell'articolo 19 del regolamento suddetto. È opportuno inoltre apportare altre modifiche per tener conto degli accordi, dei protocolli o delle intese ai sensi di detto articolo.
(10) Per garantire che la Comunità adempia i suoi obblighi internazionali, le misure previste dal presente regolamento devono applicarsi a decorrere dal 1o gennaio 2000.
(11) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato dei tessili,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3030/93 è così modificato:
1) L'allegato II è sostituito dall'allegato I del presente regolamento.
2) Nell'allegato III, l'articolo 28 è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 28
1. La licenza d'esportazione di cui agli articoli 11 e 19, nonché il certificato d'origine, possono comprendere copie supplementari debitamente indicate come tali. Essi sono redatti in inglese, in francese o in spagnolo.
2. Se i documenti in questione sono compilati a mano, le informazioni devono figurarvi ad inchiostro e in carattere stampatello.
3. Il formato delle licenze d'esportazione o dei documenti equivalenti e dei certificati d'origine è di 210 × 297 mm(11). La carta è bianca, trattata con turapori, del peso minimo di 25 grammi al m2 e senza pasta meccanica(12). I documenti hanno un fondo arabescato, in modo da far risaltare qualsiasi falsificazione con mezzi meccanici o chimici(13).
4. Le competenti autorità comunitarie accettano soltanto l'originale quale documento valido ai fini dell'esportazione, conformemente al presente regolamento.
5. Ciascuna licenza d'esportazione o documento equivalente ed il certificato d'origine devono recare un numero di serie, stampato o meno, destinato a contraddistinguerli(14).
6. Detto numero si compone dei seguenti elementi(15):
- due lettere che identificano il paese esportatore come segue:
- Argentina= AR
- Bangladesh= BD
- Bielorussia= BY
- Brasile= BR
- Cambogia= KH
- Cina= CN
- Egitto= EG
- Estonia= EE
- Ex Repubblica iugoslava di Macedonia= MK(16)
- Hong Kong= HK
- India= IN
- Indonesia= ID
- Kazakistan= KZ
- Kirghizistan= KG
- Laos= LA
- Lettonia= LV
- Lituania= LT
- Macao= MO
- Malaysia= MY
- Moldavia= MD
- Mongolia= MN
- Nepal= NP
- Pakistan= PK
- Perù= PE
- Filippine= PH
- Federazione russa= RU
- Singapore= SG
- Corea del Sud= KR
- Sri Lanka= LK
- Taiwan= TW
- Tagikistan= TJ
- Thailandia= TH
- Turkmenistan= TM
- Ucraina= UA
- Emirati Arabi Uniti= AE
- Uzbekistan= UZ
- Vietnam= VN;
- due lettere che identificano lo Stato membro di destinazione come segue:
- AT= Austria
- BL= Benelux
- DE= Repubblica federale di Germania
- DK= Danimarca
- EL= Grecia
- ES= Spagna
- FI= Finlandia
- FR= Francia
- GB= Regno Unito
- IE= Irlanda
- IT= Italia
- PT= Portogallo
- SE= Svezia
- un numero ad una cifra che identifica l'anno del contingente o l'anno di registrazione nel caso di prodotti di cui alla tabella A del presente allegato, corrispondente all'ultima cifra dell'anno in questione, ad esempio '0' per il 2000. Nel caso di prodotti originari della Repubblica popolare cinese elencati nell'appendice C dell'allegato V, tale numero sarà '6' per il 2000;
- un numero a due cifre che identifica l'ufficio del paese esportatore che ha rilasciato il documento;
- un numero a cinque cifre comprese tra 00001 e 99999 assegnato allo Stato membro di destinazione."
3) La tabella A dell'allegato III è sostituita dall'allegato II del presente regolamento.
4) L'allegato V è sostituito dall'allegato III del presente regolamento.
5) L'allegato VII è sostituito dall'allegato IV del presente regolamento.
6) L'allegato VIII è sostituito dall'allegato V del presente regolamento.
7) L'allegato IX è sostituito dall'allegato VI del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2000.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 luglio 2000.

Labels: 1
3
5