Document ID: 31993D0010

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 dicembre 1992 che stabilisce le disposizioni di applicazione della decisione 92/481/CEE per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno (programma KAROLUS)
(93/10/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la decisione 92/481/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992 (1), per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno, in particolare l'articolo 10,
considerando che è opportuno stabilire le modalità d'applicazione degli scambi di funzionari tra amministrazioni degli Stati membri e dei seminari di formazione di cui all'articolo 5 di detta decisione;
considerando che l'organizzazione di tali scambi deve rispondere a talune condizioni, al fine di garantire la massima efficacia dell'operazione consentendole di raggiungere gli obiettivi di cui all'articolo 4 di detta decisione;
considerando che è opportuno prevedere la preparazione, l'organizzazione e lo svolgimento degli scambi stabilendo il ruolo rispettivo degli Stati membri e della Commissione;
considerando che la definizione di tali modalità di applicazione è indispensabile per la riuscita delle operazioni di scambio di funzionari tra amministrazioni degli Stati membri e di conseguenza per il piano d'azione per lo scambio tra le amministrazioni degli Stati membri di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno;
considerando che è opportuno adottare talune disposizioni finanziarie indispensabili per l'organizzazione materiale dei trasferimenti di fondi tra la Commissione, gli Stati membri e i funzionari che partecipano allo scambio, sia per quanto riguarda gli scambi di funzionari che per i seminari;
considerando che è opportuno attribuire a questo piano d'azione una denominazione che lo distingua dagli altri programmi comunitari di formazione;
considerando che le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del Comitato di cui all'articolo 10 della decisione 92/481/CEE relativa a tale piano d'azione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La presente decisione stabilisce determinate disposizioni di applicazione della decisione 92/481/CEE per l'adozione di un piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno, relative:
- all'organizzazione degli scambi di funzionari,
- all'organizzazione di seminari,
- alle modalità finanziarie di pagamento da parte della Commissione e degli Stati membri delle loro partecipazioni o rimborsi delle spese corrispondenti agli scambi e ai seminari.
2. La presente decisione non modifica in nulla i programmi di scambi di funzionari decisi per settori specifici.
Articolo 2
Il piano d'azione per lo scambio, tra le amministrazioni degli Stati membri, di funzionari nazionali incaricati dell'applicazione della normativa comunitaria necessaria per il completamento del mercato interno è denominato « Programma KAROLUS ».
Articolo 3
1. Il servizio (denominato in prosieguo « coordinatore nazionale ») designato da ogni Stato membro, conformemente all'articolo 7 della decisione 92/481/CEE, per realizzare l'organizzazione degli scambi è considerato come responsabile dell'insieme delle attività del piano d'azione. Il coordinatore nazionale è incaricato in particolare della selezione delle candidature e della loro trasmissione alla Commissione nonché del gradimento dei candidati presentati da un altro Stato membro. Detto coordinatore partecipa anche all'informazione dei funzionari dello Stato membro da cui dipende e alla promozione del programma di scambi.
2. L'elenco dei coordinatori nazionali è il seguente:
B - BELGIO
Direction générale de la sélection et de la formation
Rue du gouvernement provisoire, 15
B-1000 Bruxelles
Algemene Directie voor Selectie en Vorming
Voorlopig Bewindstraat, 15
B-1000 Brussel
DA - DANIMARCA
Finansministeriet, Administrations- og Personaledepartementet
Bredgade 43
DK-1260 Koebenhavn K
DE - GERMANIA
Bundesministerium des Innern
Referat V.I.4
D-5300 Bonn 1
EL - GRECIA
Ministère de l'économie nationale
Direction des relations avec les Communautés européennes
Platea Sintagmatos
GR-10180 Athènes
ES - SPAGNA
Comisión Superior de Personal
Dirección General de la Función Pública (M.A.P.)
C/María de Molina, 50
E-Madrid
F - FRANCIA
Direction générale de l'administration et de la fonction publique
Secteur international
32, rue de Babylone
F-75700 Paris
IRL - IRLANDA
Careers and Appointments Section
Department of Finance
Agriculture House
Kildare Street
IRL-Dublin 2
IT - ITALIA
Presidenza del Consiglio dei ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
Servizio i « affari generali »
Reparto iv « rapporti internazionali »
Corso Vittorio Emanuele 116
I-00186 Roma
L - LUSSEMBURGO
Administration du personnel de l'État
2, rue Mercier
BP 1408
L-1014 Luxembourg
NL - PAESI BASSI
Rijkspsychologische Dienst (RPD)
Afdeling Advies
Bureau Internationale Ambtenaren
Postbus 20013
NL-2500 EA Den Haag
P - PORTOGALLO
Direcçao Geral das Comunidades Europeias (DGCE) do Ministério dos Negócios Estrangeiros
Serviço do Mercado Interno
Rua da Cova da Moura, 1
P-1000 Lisboa
UK - REGNO UNITO
Cabinet Office
Office of Public Service and Science
70, Whitehall
UK-London SW 1
TITOLO I SCAMBI DI FUNZIONARI Capitolo I Durata degli scambi
Articolo 4
La durata minima degli scambi, stabilita all'articolo 5, terzo trattino della decisione 92/481/CEE, può essere inferiore a due mesi in casi eccezionali e previa informazione della Commissione.
Capitolo II Organizzazione degli scambi
Articolo 5
1. Le candidature sono presentate dal coordinatore nazionale per mezzo del modulo figurante all'allegato I, accompagnato da un curriculum vitae e da una descrizione dettagliata del lavoro svolto presso l'amministrazione di provenienza nonché dall'indicazione dei settori di interesse presso l'amministrazione ospitante.
2. Il coordinatore nazionale si accerta:
a) che il candidato:
- abbia prodotto gli atti di cui al paragrafo 1;
- operi nei settori prioritari definiti dalla decisione presa in applicazione dell'articolo 5, sesto trattino della decisione n. 92/481/CEE;
- soddisfi i criteri linguistici che gli consentano di adempiere alla propria mansione;
- sia autorizzato dalla propria amministrazione di provenienza per tutta la durata dello scambio richiesto;
b) che sia prevista a carico dello Stato membro la partecipazione alle spese di soggiorno.
Articolo 6
1. Il coordinatore nazionale trasmette le candidature alla Commissione per l'organizzazione materiale del programma.
2. la Commissione verifica che le candidature rispettino i criteri stabiliti all'articolo 5, vigila sull'equilibrio geografico, tenuto conto degli stanziamenti disponibili, provvede all'organizzazione ed al corretto svolgimento dello scambio e controlla la gestione finanziaria del programma.
Articolo 7
1. Ciascun atto di candidatura che soddisfi le condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, è trasmesso dalla Commissione al coordinatore designato dallo Stato ospitante.
2. Tale coordinatore:
- accerta che l'amministrazione ospitante accetti i candidati proposti;
- accerta che l'amministrazione ospitante faciliti le condizioni di soggiorno dei funzionari che partecipano allo scambio, e fornisca loro tutta l'assistenza necessaria per l'organizzazione materiale del soggiorno stesso, in collaborazione con il membro dei comitati specializzati riuniti dalla Commissione;
- informa la Commissione, sulla base delle informazioni di cui egli stesso dispone, circa le capacità o le eventuali difficoltà ricettive in alcuni settori prioritari.
Articolo 8
1. Il funzionario che partecipa allo scambio compila, al proprio ritorno ed al più tardi entro quattro settimane, un questionario di valutazione sulla falsariga di quello figurante all'allegato II.
2. Inoltre il funzionario partecipante redige una relazione sell'esperienza acquisita durante lo scambio.
Questi due documenti debbono essere vistati dal suo superiore gerarchico ed inoltrati in seguito al coordinatore nazionale.
3. Ogni coordinatore nazionale invia alla Commissione tutti i questionari di valutazione e le relazioni dei funzionari della propria amministrazione pervenuti nel mese precedente ed accompagnati eventualmente dalle proprie osservazioni. La Commissione ne invia copia al coordinatore nazionale del paese ospitante interessato.
4. Una volta all'anno la Commissione trasmette agli Stati membri una sintesi di tali relazioni, in quanto le informazioni in esse contenute contribuiscono all'affinamento degli strumenti necessari al completamento del mercato interno.
Capitolo III Obblighi degli Stati membri
Articolo 9
Per l'applicazione dell'articolo 6 della decisione n. 92/481/CEE gli Stati membri ospitanti tengono conto degli obiettivi perseguiti dai funzionoari partecipanti allo scambio e di quelli dell'amministrazione di provenienza.
Articolo 10
Ogni atto di candidatura è corredato di un attestato da cui risulti che la partecipazione alle spese di soggiorno è a carico dello Stato membro di provenienza (allegato I).
Le spese di soggiorno sono calcolate sulla base della tabella che figura all'allegato III. Quando la durata dello scambio supera un mese, l'importo dell'indennità di soggiorno è ridotto del 25 % per il periodo che supera il mese. La Commissione procede ad una revisione di tale tabella su base annua nonché, eventualmente, in caso di variazioni monetarie di rilievo o in occasione di una revisione della presente decisione, conformemente alla procedura di cui all'articolo 10 della decisione 92/481/CEE.
TITOLO II SEMINARI DI FORMAZIONE
Articolo 11
La Commissione stabilisce il programma dei seminari da organizzare nel corso dell'anno. Sono previsti due seminari per partecipante: un seminario di formazione ai sensi dell'articolo 5, secondo trattino della decisione 92/481/CEE ed un seminario di valutazione dopo la trasmissione della relazione dei partecipanti ai sensi dell'articolo 5, quinto trattino di detta decisione. La Commissione tiene conto dei settori prioritari definiti dalla decisione adottata in applicazione dell'articolo 5, sesto trattino, della decisione 92/481/CEE.
Articolo 12
Il programma di cui all'articolo 11 della presente decisione determina:
- le priorità dell'anno in materia di scambi e di seminari;
- gli argomenti dei seminari;
- il luogo di svolgimento dei seminari, cioè presso la Commissione o in uno Stato membro;
- il numero di partecipanti previsto per Stato membro.
Articolo 13
La Commissione comunica a tutti i coordinatori nazionali il progetto di programma di ogni seminario. Tale progetto può eventualmente essere completato prima dello svolgimento del seminario. In tal caso, un programma modificato e definitivo è inviato dalla Commissione a tutti i coordinatori nazionali.
TITOLO III DISPOSIZIONI FINANZIARIE Capitolo I Scambi
Articolo 14
Lo Stato membro versa direttamente ai propri funzionari la sua partecipazione, pari al 50 % delle spese di soggiorno, sulla base del preventivo fornito dalla Commissione in occasione della conferma della selezione del candidato.
Articolo 15
Il funzionario che partecipa allo scambio deve far compilare dall'amministrazione ospitante un certificato d'arrivo all'inizio dello scambio ed un certificato di partenza alla fine dello scambio, conformi ai modelli di cui agli allegati IV e V. Tali certificati vengono immediatamente trasmessi alla Commissione.
Articolo 16
Il funzionario che partecipa allo scambio ha diritto ad un'indennità giornaliera per ogni giorno di permanenza nel paese ospitante, conformememte all'articolo 10 della presente decisione, nonché al rimborso delle spese di viaggio seguenti, come definite all'allegato VI:
- due viaggi andata/ritorno, quando la durata dello scambio sia pari o superiore a due mesi;
- un viaggio andata/ritorno quando la durata dello scambio sia inferiore a due mesi, in conformità con l'articolo 4 della presente decisione;
- in caso di frazionamento del soggiorno, le spese di viaggio risultanti da tale frazionamento sono rimborsate alle condizioni stabilite nei due precedenti trattini, per ciascun periodo di soggiorno.
Non appena la Commissione riceve la certificazione attestante l'arrivo presso il servizio ospitante ed un documento giustificativo del viaggio o fotocopia di esso, al funzionario viene versata la parte delle indennità giornaliere a carico della Commissione (pari al 50 % per il primo mese di soggiorno) e vengono rimborsate le spese di viaggio.
Il saldo della partecipazione della Commissione alle indennità giornaliere viene versato al funzionario all'inizio del secondo mese di soggiorno.
Il rimborso delle spese del secondo viaggio viene eseguito dopo il ricevimento da parte della Commissione del documento giustificativo del viaggio o della fotocopia di esso e del certificato d'accordo per il viaggio effettuato a metà soggiorno, rilasciato dalle autorità del servizio ospitante e redatto secondo il modello di cui all'allegato VII.
Gli originali dei documenti di viaggio verranno inviati alla Commissione al termine del soggiorno.
Seminari
Articolo 17
Le spese di viaggio risultanti dalla partecipazione ad un seminario vengono rimborsate ad ogni partecipante dalla Commissione dietro presentazione del titolo di trasporto, come previsto dall'articolo 16 della presente decisione.
L'importo corrispondente alle spese di soggiorno, di cui all'articolo 10 della presente decisione, è versato ai partecipanti all'inizio del seminario, previa deduzione delle spese di alloggio e dei pasti collettivi offerti o sostenuti direttamente dall'organizzazione responsabile del seminario.
Capitolo II Disposizioni comuni
Articolo 18
Una relazione finanziaria annuale sull'esecuzione del programma viene presentata dalla Commissione ai coordinatori nazionali, in modo da consentire loro di seguire la realizzazione del programma stesso.
Articolo 19
La presente decisione è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1993.
Articolo 20
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1992.

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