Document ID: 32008D0563

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 3 giugno 2008
che abroga la decisione 2005/185/CE relativa all’esistenza di un disavanzo eccessivo nella Repubblica ceca
(2008/563/CE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 104, paragrafo 12,
vista la raccomandazione della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)
Con decisione 2005/185/CE del Consiglio (1), adottata su raccomandazione della Commissione ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 6, del trattato, è stato deciso che nella Repubblica ceca esisteva una situazione di disavanzo eccessivo. Il Consiglio ha constatato che nel 2003 il disavanzo della pubblica amministrazione della Repubblica ceca era pari al 12,9 % del PIL (5,9 % del PIL se si esclude un’ingente operazione una tantum connessa alla contabilizzazione di garanzie dello Stato), ben al di sopra del valore di riferimento del 3 % del PIL stabilito nel trattato.
(2)
Il 5 luglio 2004, ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7, del trattato e dell’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1467/97 del Consiglio, del 7 luglio 1997, per l’accelerazione e il chiarimento delle modalità di attuazione della procedura per i disavanzi eccessivi (2), su raccomandazione della Commissione il Consiglio ha indirizzato alla Repubblica ceca una raccomandazione nella quale si invitavano le autorità ceche a porre termine, entro il 2008, alla situazione di disavanzo eccessivo. La raccomandazione è stata resa pubblica.
(3)
A fronte delle previsioni di un rilevante sfondamento di bilancio nel 2007 e del persistere di un disavanzo eccessivo rispetto al valore di riferimento nel 2008, il 10 luglio 2007 il Consiglio, sulla base di una raccomandazione della Commissione, ha adottato una decisione ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 8, che dichiarava che le iniziative adottate dalla Repubblica ceca non sembravano sufficienti per correggere il disavanzo eccessivo entro la scadenza del 2008 (3). Il 10 ottobre 2007, il Consiglio ha formulato una nuova raccomandazione ai sensi dell’articolo 104, paragrafo 7, sulla base di una raccomandazione della Commissione, in cui raccomandava alla Repubblica ceca di contenere maggiormente il deterioramento di bilancio nel 2007 e ribadiva la necessità di porre fine al disavanzo eccessivo entro e non oltre il 2008, fissando il 9 aprile 2008 come termine entro cui le autorità ceche dovevano adottare iniziative efficaci. Sulla base delle proiezioni allora disponibili, il Consiglio ha invitato le autorità ceche ad assicurare un miglioramento del saldo strutturale (vale a dire il saldo corretto per il ciclo e al netto delle misure una tantum e di altre misure temporanee) pari ad almeno
% del PIL nel 2008 rispetto al 2007.
(4)
Conformemente all’articolo 104, paragrafo 12, del trattato, una decisione del Consiglio sull’esistenza di un disavanzo eccessivo deve essere abrogata quando il Consiglio ritenga che il disavanzo eccessivo nello Stato membro interessato sia stato corretto.
(5)
A norma del protocollo relativo alla procedura per i disavanzi eccessivi allegato al trattato, la Commissione fornisce i dati statistici necessari per l’applicazione della procedura. Nel quadro dell’applicazione del protocollo, gli Stati membri devono comunicare i dati sul disavanzo e sul debito pubblici e le altre variabili correlate due volte l’anno, ossia entro il 1o aprile ed entro il 1o ottobre, ai sensi dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 3605/93, del 22 novembre 1993, relativo all’applicazione del protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi, allegato al trattato che istituisce la Comunità europea (4).
(6)
I dati forniti dalla Commissione (Eurostat) a norma dell’articolo 8 octies, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 3605/93, a seguito della comunicazione della Repubblica ceca precedente il 1o aprile 2008 e le previsioni della primavera 2008 dei servizi della Commissione, giustificano le seguenti conclusioni:
-
il disavanzo delle pubbliche amministrazioni è stato ridotto dal 2,7 % del PIL nel 2006 all’1,6 % nel 2007, ovvero è stato portato al di sotto del valore di riferimento del 3 % del PIL prima della scadenza fissata dal Consiglio. Tale dato va raffrontato con un obiettivo del 4 % del PIL previsto nel programma di convergenza del marzo 2007,
-
mentre le entrate fiscali superano le aspettative grazie ad una crescita economica superiore al previsto, la riduzione del disavanzo nel 2007 è stata possibile anche grazie a riduzioni di spesa, in particolare per quanto riguarda le retribuzioni nel pubblico impiego e i consumi intermedi. I risparmi di spesa hanno per la maggior parte natura permanente. Il miglioramento del saldo strutturale (ovvero il saldo corretto per il ciclo al netto di misure una tantum e di altre misure temporanee) è stimato poco sopra a % del PIL nel 2007,
-
per il 2008, le previsioni di primavera 2008 dei servizi della Commissione indicano un’ulteriore diminuzione del disavanzo all’1,4 % del PIL, grazie ad ulteriori riduzioni della spesa, a misure legislative per ridurre la spesa sociale e all’introduzione del «ticket» sulle spese sanitarie. Le entrate in percentuale del PIL dovrebbero mantenersi costanti a seguito di un’ampia gamma di provvedimenti di natura fiscale introdotti nel 2008. Le previsioni di primavera sono sostanzialmente in linea con l’obiettivo di un disavanzo dell’1,5 % del PIL contenuto nella comunicazione dei dati di bilancio del mese di aprile. Per il 2009 le previsioni di primavera indicano, in caso di politiche di contenimento della spesa invariate, un’ulteriore diminuzione del disavanzo, che dovrebbe scendere all’1,1 % del PIL. Questo indica che il disavanzo è stato portato al di sotto del valore di riferimento del 3 % del PIL in modo credibile e sostenibile,
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il saldo strutturale dovrebbe migliorare di circa punto percentuale del PIL nel 2008 e, in caso di politiche di contenimento della spesa invariate, migliorare ulteriormente nel 2009. Ciò va visto nell’ottica della necessità di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine (OMT) per la posizione di bilancio, che per la Repubblica ceca significa un disavanzo strutturale dell’1 % del PIL, come raccomandato nel parere del Consiglio del marzo 2008 sull’aggiornamento del programma di convergenza del novembre 2007,
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il rapporto debito/PIL rimane quindi ben al di sotto del valore di riferimento del 60 % del PIL. Esso è diminuito, passando dal 29,4 % del PIL nel 2006 al 28,7 % nel 2007. Secondo le previsioni della primavera 2008, il rapporto debito/PIL dovrebbe ridursi ancora e scendere sotto il 28 % del PIL entro la fine del 2009 (nell’ipotesi di politiche invariate).
(7)
Il Consiglio ritiene che il disavanzo eccessivo della Repubblica ceca sia stato corretto e che la decisione 2005/185/CE debba pertanto essere abrogata,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Da una valutazione globale risulta che la situazione di disavanzo eccessivo nella Repubblica ceca è stata corretta.
Articolo 2
La decisione 2005/185/CE è abrogata.
Articolo 3
La Repubblica ceca è destinataria della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 3 giugno 2008.

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