Document ID: 32012R0508

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 508/2012 DELLA COMMISSIONE
del 20 giugno 2012
che modifica il regolamento (CE) n. 1235/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CEE) n. 2092/91 (1), in particolare l’articolo 33, paragrafi 2 e 3, l’articolo 38, lettera d), e l’articolo 40,
considerando quanto segue:
(1)
Alla luce dell’esperienza acquisita con l’applicazione del regolamento (CE) n. 1235/2008 della Commissione (2), la pubblicazione dei nomi e dei siti Internet della o delle autorità di controllo o dell’organismo o degli organismi di controllo riconosciuti dall’autorità competente per l’esecuzione dei controlli nel paese terzo è sufficiente ai fini di tale regolamento. È tuttavia opportuno continuare a imporre la pubblicazione del numero di codice della o delle autorità di controllo o dell’organismo o degli organismi di controllo del paese terzo responsabili del rilascio dei certificati per l’importazione nell’Unione.
(2)
Alla luce dell’esperienza maturata con l’applicazione del sistema di equivalenza, è opportuno che un paese terzo riconosciuto ai fini dell’equivalenza sia, in una prima fase, incluso nell’elenco di cui all’articolo 7 del regolamento (CE) n. 1235/2008 per un periodo di prova di tre anni. In seguito, se tale paese continua a soddisfare i criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 834/2007 e dal regolamento (CE) n. 1235/2008 e fornisce alla Commissione le necessarie garanzie, l’iscrizione in tale elenco deve essere prorogata.
(3)
Per non perturbare gli scambi internazionali e per agevolare la transizione tra le norme istituite dal regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari (3) e quelle previste dal regolamento (CE) n. 834/2007, l’articolo 19 del regolamento (CE) n. 1235/2008 proroga la facoltà per gli Stati membri di concedere caso per caso agli importatori le autorizzazioni a commercializzare i loro prodotti sul mercato unionale fino a quando non siano state adottate le misure necessarie per il funzionamento del nuovo regime di importazione. Tale facoltà deve essere gradualmente soppressa via via che viene compilato l’elenco dei paesi di cui all’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008.
(4)
Una volta che un paese terzo è riconosciuto equivalente nell’Unione, non dovrebbe essere necessario il rilascio di tali autorizzazioni da parte degli Stati membri.
(5)
Dall’esperienza maturata con il sistema di equivalenza è tuttavia emerso che, in alcuni casi, è opportuno per motivi tecnici limitare il riconoscimento di un paese terzo ad alcune categorie di prodotti oppure ai prodotti originari di tale paese terzo.
(6)
Si deve pertanto precisare che gli Stati membri hanno la facoltà di concedere tali autorizzazioni fino al 30 giugno 2014 per i prodotti importati da un paese terzo elencato nell’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008, se i prodotti importati di cui trattasi non rientrano nelle categorie e/o nell’origine prevista per tale paese.
(7)
È possibile che alcuni Stati membri abbiano concesso le autorizzazioni di cui all’articolo 19, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (CE) n. 1235/2008 per un periodo di tempo illimitato prima del 1o luglio 2012. Tali autorizzazioni di importazione devono scadere entro e non oltre il 1o luglio 2014.
(8)
L’esperienza ha dimostrato che possono sorgere difficoltà nell’individuare i prodotti contemplati dalle categorie di cui all’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008. Alla luce dell’esperienza e delle informazioni ricevute, è necessario precisare che alcuni prodotti non sono compresi in tali categorie.
(9)
Per il vino biologico esportato dagli Stati Uniti nell’Unione, le autorità degli Stati Uniti hanno accettato di applicare e di certificare l’osservanza delle norme riguardanti il vino biologico stabilite dal regolamento (CE) n. 889/2008 della Commissione, del 5 settembre 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l’etichettatura e i controlli (4), come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 203/2012 (5) della Commissione, a decorrere dal 1o agosto 2012 e fino al momento in cui un gruppo di lavoro congiunto abbia concluso l’esame dell’equivalenza delle norme in materia di vinificazione biologica. È pertanto necessario precisare che, dal 1o agosto 2012, il vino entrerà a far parte delle categorie di prodotti relative agli Stati Uniti nell’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008.
(10)
La presentazione delle categorie di prodotti dei paesi di cui all’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008 deve essere armonizzata con le categorie definite nell’allegato IV.
(11)
Il periodo di inclusione della Tunisia nell’elenco di cui all’allegato III del regolamento (CE) n. 1235/2008 scade il 30 giugno 2012. Poiché la Tunisia non ha comunicato informazioni sufficienti, in relazione al suo sistema di controllo, su richiesta della Commissione, in conformità all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1235/2008, è opportuno prorogare l’inclusione soltanto per un anno.
(12)
Le autorità della Costa Rica, dell’India, del Giappone e della Tunisia hanno chiesto alla Commissione l’inclusione di nuovi organismi di controllo e organismi responsabili del rilascio dei certificati e le hanno fornito le garanzie necessarie in merito al rispetto dei criteri di cui all’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1235/2008. Le autorità della Costa Rica hanno informato la Commissione che l’organismo di controllo «Mayacert» non è più riconosciuto da loro e hanno chiesto alla Commissione di eliminarlo dall’elenco. L’autorità competente degli Stati Uniti ha informato la Commissione che l’organismo di controllo «Louisiana Department of Agriculture» non è più accreditato e che tale organismo deve essere eliminato dall’elenco.
(13)
L’allegato IV del regolamento (CE) n. 1235/2008, come modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1267/2011 (6), reca l’elenco degli organismi e delle autorità di controllo incaricati dell’esecuzione dei controlli e del rilascio dei certificati nei paesi terzi ai fini dell’equivalenza. La Commissione ha continuato la valutazione delle domande di inclusione pervenute entro il 31 ottobre 2009 alla luce delle ulteriori informazioni ricevute e ha valutato le domande ricevute entro il 31 ottobre 2010. È opportuno inserire in tale elenco solo gli organismi e le autorità di controllo per i quali il successivo esame di tutte le informazioni ricevute ha permesso di accertare il rispetto dei requisiti richiesti. In alcuni casi i nomi degli organismi di controllo figuravano in forma abbreviata nell’allegato IV del regolamento (CE) n. 1235/2008. Per motivi di chiarezza è opportuno sostituire tale allegato.
(14)
Occorre pertanto modificare in tal senso il regolamento (CE) n. 1235/2008.
(15)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di regolamentazione per la produzione biologica,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 1235/2008 è così modificato:
1)
all’articolo 7, paragrafo 2, le lettere e) e f) sono sostituite dalle seguenti:
«e)
i nomi e i siti Internet della o delle autorità di controllo o dell’organismo o degli organismi di controllo riconosciuti dall’autorità competente di cui alla lettera d) per l’esecuzione dei controlli;
f)
i nomi, i siti Internet e i numeri di codice della o delle autorità o dell’organismo o degli organismi di controllo responsabili del rilascio dei certificati nel paese terzo per l’importazione nell’Unione;»
2)
all’articolo 8, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
«4. La Commissione valuta se il fascicolo tecnico di cui al paragrafo 2 e le informazioni di cui al paragrafo 3 sono soddisfacenti e può quindi decidere di riconoscere il paese terzo e di inserirlo nell’elenco per un periodo di tre anni. Se ritiene che le condizioni stabilite dal regolamento (CE) n. 834/2007 e dal presente regolamento continuino a essere soddisfatte, la Commissione può decidere di prorogare l’inclusione del paese terzo dopo tale triennio.
La decisione di cui al primo comma è adottata secondo la procedura di cui all’articolo 37, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007.»;
3)
l’articolo 19 è così modificato:
a)
il paragrafo 1 è così modificato:
i)
al primo comma è aggiunta la frase seguente:
«L’autorità competente di uno Stato membro può altresì concedere tali autorizzazioni, alle stesse condizioni, ai prodotti importati da un paese terzo che figura nell’elenco di cui all’articolo 33, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 834/2007 se i prodotti importati di cui trattasi non rientrano nelle categorie e/o nell’origine prevista per tale paese.»;
ii)
al terzo comma è aggiunta la frase seguente:
«Le autorizzazioni concesse prima del 1o luglio 2012 scadono entro e non oltre il 1o luglio 2014.»;
b)
il paragrafo 6 è soppresso;
4)
l’allegato III è sostituito dal testo figurante nell’allegato I del presente regolamento;
5)
l’allegato IV è sostituito dal testo figurante nell’allegato II del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Tuttavia, l’articolo 1, punto 3, lettera a), punto ii), e l’articolo 1, punto 5, si applicano a decorrere dal 1o luglio 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 giugno 2012

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