Document ID: 32007D0123

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 febbraio 2007
concernente una deroga all'Italia a titolo della direttiva 92/119/CEE del Consiglio per il trasporto, su strade pubbliche e private, di suini da macellazione verso un macello all'interno di una zona di protezione
[notificata con il numero C(2007) 499]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(2007/123/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini (1), in particolare il punto 7, paragrafo 2, lettera d), dell'allegato II,
considerando quanto segue:
(1)
Il 15 novembre 2006 è stata istituita dall'autorità competente in Italia una zona di protezione attorno a un focolaio di malattia vescicolare dei suini nel comune di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, conformemente all'articolo 10 della direttiva 92/119/CEE.
(2)
Di conseguenza, gli spostamenti ed i trasporti di suini sulle strade pubbliche e private all'interno della zona di protezione sono stati vietati.
(3)
Peraltro, l'Italia ha presentato una domanda di deroga a tale divieto, in modo da consentire il trasporto, su strade pubbliche e private all'interno della zona di protezione, di suini da macellazione provenienti da fuori della zona di protezione verso un macello all'interno della zona di protezione.
(4)
Occorre concedere tale deroga, a condizione che l'Italia adotti misure rigorose di controllo e di precauzione al fine di garantire che non si corrano rischi di diffusione della malattia.
(5)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. L'Italia può autorizzare il trasporto, su strade pubbliche e private all'interno della zona di protezione, di suini da macellazione provenienti da fuori della zona di protezione istituita il 15 novembre 2006 attorno a un focolaio di malattia vescicolare dei suini nel comune di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo («i suini») verso il macello «IMC No 825 M» («il macello»), alle seguenti condizioni:
a)
la spedizione dei suini deve essere notificata almeno 24 ore prima dal veterinario ufficiale dell'azienda di origine al veterinario ufficiale del macello;
b)
il trasporto dei suini verso il macello deve avvenire attraverso un corridoio, di cui l'Italia deve fissare in via preliminare i dettagli;
c)
i veicoli per il trasporto dei suini devono essere sigillati dall'autorità competente prima o all'atto dell'entrata nel corridoio; al momento della sigillatura l'autorità competente annota il numero di registrazione del veicolo e il numero di suini trasportati dal medesimo;
d)
al momento dell'arrivo al macello, l'autorità competente:
i)
verifica e toglie il sigillo dal veicolo;
ii)
assiste allo scarico dei suini;
iii)
annota il numero di registrazione del veicolo e il numero di suini trasportati dal medesimo.
2. I veicoli per il trasporto dei suini al macello devono, immediatamente dopo lo scarico, essere puliti e disinfettati sotto controllo ufficiale e secondo le istruzioni impartite dall'autorità competente.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 febbraio 2007.

Labels: 17
0
8
6
18
15