Document ID: 31999R1272

REGOLAMENTO (CE) N. 1272/1999 DELLA COMMISSIONE
del 17 giugno 1999
che stabilisce, per il periodo dal 1o luglio 1999 al 30 giugno 2000, le modalità di applicazione dei contingenti tariffari di carni bovine originarie dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1926/96 del Consiglio, del 7 ottobre 1996, che stabilisce talune concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dagli accordi con l'Estonia, la Lettonia e la Lituania sul libero scambio e sull'istituzione di misure di accompagnamento, al fine di tener conto dell'accordo sull'agricoltura concluso nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round(1), in particolare l'articolo 5,
(1) considerando che il regolamento (CE) n. 1926/96 prevede l'apertura di contingenti tariffari annui per l'importazione di prodotti a base di carni bovine; che le importazioni realizzate nei limiti di detti contingenti beneficiano di una riduzione dell'80 % dei tassi fissati nella tariffa doganale comune (TDC); che occorre stabilire le modalità di applicazione di tali contingenti per il periodo dal 1o luglio 1999 al 30 giugno 2000;
(2) considerando che, per garantire la regolarità delle importazioni dei quantitativi fissati per il periodo dal 1o luglio 1999 al 30 giugno 2000, occorre scaglionare tali quantitativi tra vari periodi dell'anno d'importazione;
(3) considerando che i rischi di speculazione esistenti nel settore delle carni bovine con riguardo a detti regimi inducono a stabilire condizioni precise che gli operatori devono rispettare per poter avvalersi degli stessi; che per controllare queste condizioni è necessario che le domande siano presentate nello Stato membro presso il quale l'importatore è iscritto nel registro dell'IVA;
(4) considerando che è opportuno disporre che i diritti d'importazione siano assegnati dopo un periodo di riflessione, applicando, ove del caso, una percentuale unica di riduzione;
(5) considerando che, ferme restando le disposizioni degli accordi suddetti volte a garantire l'origine dei prodotti, è opportuno stabilire che, per la gestione dei regimi considerati, si faccia ricorso ai titoli d'importazione; che a tal fine è necessario prescrivere, in particolare, le modalità di presentazione delle domande, nonché le indicazioni che devono figurare nelle domande stesse e nei titoli, se del caso prevedendo deroghe o completando talune disposizioni del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione, del 16 novembre 1988, che stabilisce le modalità comuni di applicazione del regime dei titoli d'importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli(2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1127/1999(3), e del regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione, del 26 giugno 1995, che stabilisce le modalità di applicazione del regime dei titoli d'importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine e che abroga il regolamento (CEE) n. 2377/80(4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2648/98(5);
(6) considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per il periodo compreso tra il 1o luglio 1999 e il 30 giugno 2000, possono essere importate conformemente al disposto del presente regolamento:
- 1800 t di carni bovine fresche, refrigerate o congelate, di cui ai codici NC 0201 e 0202, originarie dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania; tale contingente reca il numero d'ordine 09.4561;
- 240 t di prodotti di cui al codice NC 1602 50 10, originari della Lettonia; tale contingente reca il numero d'ordine 09.4562.
2. Per i quantitativi di cui al paragrafo 1, le aliquote dei dazi doganali fissati nella TDC sono ridotte dell'80 %.
3. I quantitativi menzionati al paragrafo 1 sono ripartiti nel corso dell'anno nel modo seguente:
- 50 % nel periodo dal 1o luglio al 31 dicembre 1999,
- 50 % nel periodo dal 1o gennaio al 30 giugno 2000.
Se, nel corso del periodo dal 1o luglio 1999 al 30 giugno 2000, i quantitativi oggetto di domande di diritti d'importazione presentate per il primo periodo di cui al primo trattino sono inferiori ai quantitativi disponibili, i rimanenti quantitativi vengono aggiunti a quelli disponibili per il periodo successivo.
Articolo 2
1. Per poter fruire dei contingenti d'importazione di cui all'articolo 1, il richiedente deve essere una persona fisica o giuridica che, alla data di presentazione della domanda, deve fornire alle autorità competenti dello Stato membro interessato la prova di aver svolto almeno in un'occasione nei dodici mesi precedenti un'attività commerciale nel settore delle carni bovine con i paesi terzi e di essere iscritto in un registro nazionale dell'IVA.
2. La domanda di diritti d'importazione può essere presentata soltanto nello Stato membro in cui il richiedente è iscritto in un registro nazionale IVA.
3. Per ciascuno dei gruppi di prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, primo e secondo trattino:
- la domanda di diritti d'importazione deve vertere su un quantitativo non inferiore a 15 tonnellate di carne, in peso del prodotto, e non superiore al quantitativo disponibile per il pertinente periodo;
- può essere presentata soltanto una domanda per interessato;
- qualora l'interessato presenti più di una domanda, sono irricevibili tutte le sue domande relative al gruppo di cui trattasi.
Articolo 3
1. Le domande di diritti d'importazione possono essere presentate soltanto:
- dal 6 al 16 luglio 1999,
- dal 1o all'11 febbraio 2000.
2. Dopo aver verificato i documenti presentati, gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il quinto giorno lavorativo dopo il termine del periodo di presentazione delle domande, l'elenco dei richiedenti e i quantitativi richiesti per ciascun numero d'ordine.
Tutte le comunicazioni, comprese quelle negative, devono essere effettuate a mezzo telefax, compilando i moduli riportati negli allegati I e II qualora siano state presentate domande.
3. La Commissione decide al più presto e per gruppo di prodotti di cui a ciascun trattino dell'articolo 1, paragrafo 1, in che misura possa esser dato seguito alle domande. Se i quantitativi sui quali vertono le domande superano la quantità disponibile, la Commissione stabilisce una percentuale unica di riduzione dei quantitativi richiesti per gruppo di prodotti di cui a ciascun trattino dell'articolo 1, paragrafo 1.
Articolo 4
1. L'importazione dei quantitativi assegnati è subordinata alla presentazione di uno o più titoli d'importazione.
2. Detti titoli possono essere richiesti soltanto nello Stato membro in cui è stata presentata la domanda di diritti d'importazione.
3. Sulla base delle comunicazioni della Commissione in merito all'assegnazione dei quantitativi in conformità dell'articolo 3, paragrafo 3, i titoli d'importazione sono rilasciati su richiesta e al nome degli operatori che hanno ottenuto diritti all'importazione.
4. La domanda di titolo e il titolo stesso recano:
a) nella casella 8:
- l'indicazione dei paesi di origine nel caso dell'articolo 1, paragrafo 1, primo trattino;
- l'indicazione della Lettonia nel caso dell'articolo 1, paragrafo 1, secondo trattino;
il titolo obbliga ad importare da uno dei paesi indicati;
b) nella casella 16, l'indicazione di uno dei gruppi di codici della nomenclatura combinata, riportati in uno stesso trattino:
- 0201, 0202;
- 1602 50 10;
c) nella casella 20, almeno una delle seguenti diciture:
- Reglamento (CE) n° 1272/1999
- Forordning (EF) nr. 1272/1999
- Verordnung (EG) Nr. 1272/1999
- Κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 1272/1999
- Regulation (EC) No 1272/1999
- Règlement (CE) n° 1272/1999
- Regolamento (CE) n. 1272/1999
- Verordening (EG) nr. 1272/1999
- Regulamento (CE) n.o 1272/1999
- Asetus (EY) N:o 1272/1999
- Förordning (EG) nr 1272/1999.
5. I titoli rilasciati sono validi in tutta la Comunità.
Articolo 6
Ferme restando le disposizioni del presente regolamento, si applicano i regolamenti (CEE) n. 3719/88 e (CE) n. 1445/95.
Articolo 6
I prodotti beneficiano dei dazi di cui all'articolo 1 su presentazione di un certificato di circolazione EUR.1 rilasciato dal paese esportatore, conformemente alle disposizioni del protocollo 3 allegato agli accordi europei con i paesi baltici, oppure su presentazione di una dichiarazione dell'esportatore, redatta conformemente allo stesso protocollo.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 giugno 1999.

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