Document ID: 31989R0542

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REGOLAMENTO (CEE) N. 542/89 DEL CONSIGLIO
del 23 febbraio 1989
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari autonomi per taluni prodotti della pesca (1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'approvvigionamento della Comunità di pesci di talune specie, o di filetti e carni di detti pesci dipende attualmente dalle importazioni provenienti da paesi terzi; che è interesse della Comunità sospendere parzialmente i dazi doganali applicabili ai prodotti in questione, nei limiti di contingenti tariffari comunitari di volumi adeguati; che, per non compromettere le prospettive di sviluppo di tale produzione nella Comunità ed assicurare allo stesso tempo un approvvigionamento soddisfacente delle industrie utilizzatrici, è opportuno aprire questi contingenti tariffari per il periodo che va dal 1o aprile al 31 dicembre 1989 applicando dazi variabili secondo la sensibilità dei vari prodotti sul mercato comunitario;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti; che, nel presente caso è opportuno non prevedere la ripartizione tra gli Stati membri, senza pregiudizio del prelievo sui volumi contingentali dei quantitativi che corrispondono al loro fabbisogno, alle condizioni e secondo una procedura da determinare; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. A decorrere dal 1o aprile e fino al 31 dicembre 1989, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto indicati sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato di ciascuno di essi:
1.2.3.4.5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume contingentale (in t) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // // // // // 09.2722 // ex 0304 20 99 ex 0304 90 99 // Filetti e carni di merluzzi dell'Alaska (Theragra chalcogramma) congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 21 000 // 10 // 09.2724 // ex 0304 20 57 ex 0304 90 47 // Filetti e carni di merluzzo (Merluccius spp., escluse le specie Merluccius merluccius, Merluccius bilinearis e Merluccius carpensis) congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 26 000 // 10 // 09.2751 // ex 0304 20 19 ex 0304 90 10 // Filetti e carni di lucci, congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 500 // 5 // 09.2753 // ex 0302 50 ex 0302 69 35 ex 0303 60 ex 0303 79 41 // Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e pesci della specie Boreogadus saida (esclusi i fegati, le uova e i lattimi) freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 40 000 // 3,7 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume contingentale (in t) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // 09.2755 // ex 0302 63 00 ex 0303 73 00 // Merluzzi carbonari (Pollachius virens) (esclusi i fegati, le uova, i lattimi) freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 15 000 // 3,7 // 09.2757 // ex 0302 62 00 ex 0303 72 00 // Eglefini (Melanogrammus aeglefinus) (esclusi i fegati, le uova, i lattimi) freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 9 000 // 3,7 // 09.2759 // ex 0304 20 21 ex 0304 20 29 ex 0304 90 35 ex 0304 90 38 ex 0304 90 39 // Filetti e carni di merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e di pesci della specie Boreogadus saida, congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 8 000 // 10 // 09.2765 // 0305 62 00 0305 69 10 // Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e pesci della specie Boreogadus saida, salati o in salamoia, ma non secchi né affumicati // 49 000 // 6 // 09.2767 // 0305 51 10 0305 59 11 // Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e pesci della specie Boreogadus saida, secchi, non salati né affumicati // 1 000 // 10 // 09.2769 // ex 0305 30 11 ex 0305 30 19 // Filetti di merluzzi (Gadus morhua, Gadus ogac e Gadus macrocephalus) e di pesci della specie Boreogadus saida, secchi, anche salati // 500 // 10 // 09.2771 // ex 0305 30 90 // Filetti di merluzzi carbonari (Pollachius virens) salati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 4 000 // 10 // 09.2773 // ex 0306 13 10 ex 0306 23 10 // Gamberetti della specie Pandalus borealis, non sgusciati, freschi, refrigerati o congelati, destinati alla trasformazione (a) (b) // 2 000 // 4 // // // // //
(a) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.
(b) Il beneficio del contingente si applica ai prodotti destinati a subire qualsiasi operazione, eccezion fatta per i pesci destinati a subire esclusivamente una o più delle operazioni seguenti:
- pulitura, eviscerazione, taglio della coda, taglio della testa,
- taglio, escluso il filettaggio o il taglio di blocchi congelati,
- campionamento, selezionatura,
- etichettatura,
- condizionamento,
- refrigerazione,
- congelamento,
- surgelamento,
- decongelamento, separazione.
Il beneficio del contingente non è ammesso per i prodotti destinati a subire trattamenti (o operazioni) che danno diritto al beneficio del contingente se tali trattamenti (o operazioni) sono effettuati al livello della vendita al minuto o delle aziende di ristoro. La riduzione dei dazi doganali si applica soltanto ai pesci destinati al consumo umano.
2. Nei limiti di detti contingenti tariffari, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia figuranti nell'atto di adesione.
3. Le importazioni dei prodotti in questione beneficiano dei contingenti indicati al paragrafo 1 solo a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3796/81 (1), sia almeno uguale al prezzo di riferimento fissato o da fissare dalla Comunità per i prodotti o per le categorie di prodotti interessati.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa reputata utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa domanda è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
Articolo 4
1. Gli Stati membri prendono adeguate disposizioni affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 3 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulla propria parte cumulata dei contingenti comunitari.
2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Articolo 5
(1) GU n. L 379 del 31. 12. 1981, pag. 1.

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