Document ID: 31999D0390

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'11 giugno 1999
recante misure di protezione contro la contaminazione da diossina di alcuni prodotti di origine animale destinati al consumo umano o animale e che modifica le decisioni 1999/363/CE e 1999/389/CE
[notificata con il numero C(1999) 1672]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(1999/390/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
(1) considerando che, in seguito ad informazioni sulla contaminazione da diossina di prodotti ottenuti da pollame, bovini e suini, la Commissione ha adottato la decisione 1999/363/CE, del 3 giugno 1999, recante misure di protezione contro la contaminazione da diossina di alcuni prodotti di origine animale destinati al consumo umano o animale(4), e la decisione 1999/389/CE, dell'11 giugno 1999, recante misure di protezione contro la contaminazione da diossina di prodotti destinati al consumo umano o animale ottenuti da animali delle specie bovina e suina(5); che l'articolo 2 di queste decisioni dispone che, ai fini degli scambi, il documento commerciale o, se del caso, il certificato veterinario che scorta ogni spedizione di animali vivi o prodotti di origine animale cui si applicano dette decisioni devono essere completati da una dichiarazione ufficiale, firmata dalla competente autorità belga, attestante che gli animali vivi o i prodotti di origine belga sono conformi alle disposizioni delle stesse decisioni; che l'assenza di un sistema di certificazione uniforme ha provocato confusione tra gli Stati membri e i paesi terzi a seguito di diverse modalità di comunicazione da parte delle autorità belghe; che per accrescere la fiducia nelle garanzie fornite dalle autorità belghe è opportuno stabilire dei modelli di dichiarazione ufficiale e di certificato ufficiale che devono scortare gli animali vivi e i prodotti di origine belga oggetto delle decisioni summenzionate; che inoltre tali misure devono applicarsi anche alle esportazioni nei paesi terzi onde evitare deviazioni di traffico;
(2) considerando che all'articolo 1, paragrafo 1, parte A, della decisione 1999/389/CE figura l'elenco dei prodotti cui si applica detta decisione; che è opportuno aggiungere a questo elenco il latte e i prodotti lattieri destinati al consumo animale;
(3) considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 2 della decisione 1999/363/CE è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 2
A. Ai fini degli scambi intracomunitari e delle esportazioni verso i paesi terzi, oltre al documento commerciale o al certificato veterinario pertinente, ogni spedizione di prodotti di origine belga elencati all'articolo 1 deve essere scortata da un certificato ufficiale firmato dalla competente autorità belga, secondo il modello che figura nell'allegato A della presente decisione.
B. Ai fini degli scambi intracomunitari e delle esportazioni verso i paesi terzi, il certificato sanitario pertinente che scorta ogni spedizione di polli domestici vivi e di uova da cova di origine belga deve essere accompagnato da una dichiarazione ufficiale firmata dalla competente autorità belga, secondo il modello che figura nell'allegato B della presente decisione.
C. Il certificato ufficiale e la dichiarazione ufficiale di cui alle parti A e B sono redatti il giorno del carico nella lingua o nelle lingue dello Stato membro di spedizione e nella lingua ufficiale dello Stato membro di destinazione. Essi devono essere costituiti da un unico foglio."
Articolo 2
La decisione 1999/389/CE è modificata come segue:
a) All'articolo 1, paragrafo 1, parte A, è aggiunto il nono trattino seguente:
- "Latte e prodotti lattieri non destinati al consumo umano, ai sensi della direttiva 92/118/CEE."
b) L'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 2
A. Ai fini degli scambi intracomunitari e delle esportazioni verso i paesi terzi, oltre al documento commerciale o al certificato veterinario pertinente, ogni spedizione di prodotti di origine belga elencati all'articolo 1 deve essere scortata da un certificato ufficiale firmato dalla competente autorità belga, secondo il modello che figura nell'allegato C della presente decisione.
B. Ai fini degli scambi intracomunitari e delle esportazioni verso i paesi terzi, il certificato sanitario pertinente che scorta ogni spedizione di animali delle specie bovina e suina di origine belga deve essere accompagnato da una dichiarazione ufficiale firmata dalla competente autorità belga, secondo il modello che figura nell'allegato D della presente decisione.
C. Il certificato ufficiale e la dichiarazione ufficiale di cui alle parti A e B sono redatti il giorno del carico nella lingua o nelle lingue dello Stato membro di spedizione e nella lingua ufficiale dello Stato membro di destinazione. Essi devono essere costituiti da un unico foglio."
Articolo 3
Gli allegati A e B della presente decisione sono aggiunti alla decisione 1999/363/CE.
Gli allegati C e D della presente decisione sono aggiunti alla decisione 1999/389/CE.
Articolo 4
Gli Stati membri modificano le misure da essi applicate agli scambi al fine di renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l' 11 giugno 1999.

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