Document ID: 31993D0145

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 dicembre 1992 relativa ad interventi finanziari della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1991, 1992 e 1993 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(93/145/CECA)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare il paragrafo 1 degli articoli 2 e 10,
considerando quanto segue:
I Il governo spagnolo ha trasmesso alla Commissione, in data 10 febbraio 1992, in conformità della domanda della Commissione formulata nella decisione 91/3/CECA (2), il programma di riduzione degli aiuti destinati alla copertura delle perdite di esercizio concernenti fino al 31 dicembre 1993 al più tardi, delle imprese Hunosa, Minas de Figaredo e Mina de la Camocha, nel quadro di un piano di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria carboniera spagnola.
Con lettera del 16 novembre 1992, il governo spagnolo ha inoltre comunicato informazioni complementari in seguito alle richieste presentate dalla Commissione in data 25 febbraio 1992, nonché gli interventi finanziari che intendeva effettuare, direttamente o indirettamente, a favore dell'industria carboniera per gli anni 1991, 1992 e 1993.
A norma della decisione n. 2064/86/CECA, la Commissione delibera sulle seguenti misure finanziarie, a favore delle imprese Hunosa, Minas de Figaredo e Mina de la Camocha:
- aiuti alla copertura delle perdite di esercizio di 50 034 Mio di PTA per l'anno 1991, 50 034 Mio di PTA per l'anno 1992 e 49 978 Mio di PTA per l'anno 1993;
- un aiuto per la costruzione di una riserva, concernente il 1992, per un importo di 14 348 Mio di PTA, per la copertura delle spese sociali e di altre spese eccezionali destinate ai lavoratori privati del posto di lavoro in seguito alle misure di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria;
- un aiuto per la costituzione di una riserva, concernente il 1992 per un importo di 8 734 Mio di PTA, per la parziale copertura delle svalutazioni intrinseche e degli attivi immobilizzati legati alla chiusura di sedi estrattive a seguito di misure di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento delle imprese.
II Le imprese Hunosa, Minas de Figaredo e Mina de la Camocha si trovano nel bacino centrale delle Asturie dove gestiscono un giacimento difficile con elevati costi di produzione. Le perdite di esercizio sono coperte parzialmente dal bilancio generale dello Stato nel quadro di contratti programma che le imprese hanno firmato con lo Stato.
L'aumento dell'importo degli aiuti registrato negli ultimi anni ha indotto la Commissione a verificare l'osservanza delle condizioni di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA.
Al termine dell'esame, la Commissione ha invitato le autorità spagnole a presentare un piano di riduzione degli aiuti scaglionati fino al 31 dicembre 1993 al più tardi che dovrebbe inserirsi nel piano di ristrutturazione, razionalizzazione ed ammodernamento dell'industria carboniera spagnola.
Il piano notificato dal governo spagnolo per le tre imprese che hanno firmato contratti programma con lo Stato prevede una riduzione della produzione annua di 895 000 t, cioè una riduzione del 23 % e la perdita di 6 541 posti di lavoro, cioè una riduzione del 32 %.
III Con le decisioni 91/3/CECA, 89/102/CECA (3), 88/505/CECA (4) e 87/454/CECA (5), la Commissione ha autorizzato gli aiuti alla copertura delle perdite di esercizio delle imprese Hunosa, Minas de Figaredo e Mina de la Camocha per gli anni 1990, 1989, 1988 e 1987, in considerazione del fatto che essi dovevano contribuire ad agevolare il processo di ristrutturazione dell'industria carboniera, in particolare scaglionando nel tempo la chiusura delle sedi estrattive che non presentavano alcuna prospettiva di efficienza economica, nel quadro di una politica regionale di ristrutturazione industriale. Gli aiuti contribuivano così a risolvere i problemi sociali e regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.
Gli aiuti che il governo spagnolo intende concedere per un importo di 50 034 Mio di PTA per l'anno 1991, 50 034 Mio di PTA per l'anno 1992 e 49 978 Mio di PTA per l'anno 1993 e che sono destinati a coprire perdite di esercizio, hanno l'obiettivo di compensare parzialmente, per ogni tonnellata prodotta, lo scarto tra i costi medi prevedibili e le entrate medie prevedibili. Gli aiuti non supereranno le perdite di esercizio prevedibili e rispettano pertanto le condizioni dell'articolo 3, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.
Gli aiuti notificati per le imprese interessate per gli anni 1991, 1992 e 1993 devono essere valutati alla luce della decisione 91/3/CECA e delle condizioni di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA.
Al termine di questo esame, risulta che le riduzioni di capacità di produzione previste da ora alla fine del 1993 al più tardi non contribuiranno, dato il continuo degrado delle condizioni geologiche, a migliorare in modo significativo la competitività di queste tre imprese, considerato il fatto che il prezzo di costo per tonnellata prodotta continuerà ad aumentare. Rispetto al volume dell'intervento autorizzato dalla Commissione per l'anno 1990, gli interventi previsti per gli anni 1991 e 1992 si sono comunque stabilizzati mentre l'anno 1993 segna l'inizio di un carattere decrescente rispetto agli anni precedenti.
Dato che le riduzioni di capacità saranno effettuate attraverso la chiusura delle unità di produzione più deficitarie, le misure previste contribuiranno a termine a migliorare la competitività dell'industria carboniera della Comunità.
La Commissione nota con soddisfazione che i piani presentati comportano un notevole cambiamento in termini di sforzi di ristrutturazione compiuti dalle imprese interessate e che gli aiuti notificati sono coperti dal bilancio generale dello Stato, cosa che costituisce una garanzia di maggiore trasparenza dei sistemi di aiuto.
L'adeguamento dell'importo dell'aiuto a produzioni decrescenti di carbone eviterà la creazione di capacità di produzione sostitutive che non presentano a termine alcuna prospettiva di redditività economica e rappresenta un primo passo verso una disciplina più rigorosa della gestione di queste imprese nonché un'accentuazione del processo di ristrutturazione dell'industria che dovrebbe a termine portare ad una notevole riduzione degli aiuti.
Gli aiuti attraverso lo scaglionamento nel tempo delle sedi estrattive che non presentano a termine alcuna prospettiva di redditività economica, contribuiscono a risolvere i problemi sociali e regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.
IV Affinché la Commissione possa portare a termine l'esame della compatibilità con le condizioni di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA degli aiuti per la copertura delle perdite di esercizio dell'impresa Mina de la Camocha, occorre invitare le autorità spagnole a presentare, entro il 30 giugno 1993, il piano complementare che queste ultime si sono impegnate a trasmettere alla Commissione. In attesa di queste informazioni, l'aiuto che il governo spagnolo intende concedere per l'anno 1993 a Mina de la Camocha non deve superare l'importo autorizzato per il 1992.
V L'aiuto alla costituzione di una riserva per la copertura di spese sociali eccezionali di 11 687 Mio di PTA serve a coprire parzialmente le indennità da versare a circa 6 000 lavoratori delle imprese Hunosa, Mina de Figaredo e Mina de la Camocha che andranno in pensione anticipata entro il 31 dicembre 1993, a seguito della realizzazione del piano di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera spagnola.
L'aiuto alla costituzione di una riserva per la copertura di altre spese eccezionali connesse con le chiusure, di 2 661 Mio di PTA, coprirà i costi di mantenimento degli impianti di pompaggio nelle sedi oggetto di chiusura.
Questi interventi finanziari non sono connessi con la produzione corrente e vanno considerati come un onere residuo. Conformemente all'articolo 8 della decisione n. 2064/86/CECA, essi possono essere considerati compatibili con il mercato comune soltanto se il loro importo non supera i costi.
Relativamente alla costituzione di riserve, il governo spagnolo comunicherà annualmente alla Commissione l'importo degli aiuti effettivamente versati alle imprese e la descrizione di costi compensati da tali aiuti.
VI Le chiusure progressive di impianti che si scaglioneranno fino al 31 dicembre 1993, implicano che una parte considerevole degli attivi immobilizzati delle imprese interessate sarà irrecuperabile. Il governo spagnolo prevede di costituire, mediante concessione di un aiuto di 8 734 Mio di PTA, una riserva per coprire parzialmente i deprezzamenti intrinseci connessi con le chiusure degli impianti a seguito del processo di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria.
Questa misura va considerata come « un altro aiuto » sul quale la Commissione deve deliberare ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA. Il provvedimento concerne l'ammortizzamento accelerato nel quadro della chiusura, al più tardi il 31 dicembre 1993, degli impianti più deficitari e contribuisce grazie ad una chiusura più progressiva a risolvere i problemi sociali e regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.
Relativamente alla costituzione di una riserva, il governo spagnolo comunicherà annualmente alla Commissione l'importo degli aiuti effettivamente versati alle imprese e la descrizione dei costi compensati da questi aiuti.
VII Gli aiuti oggetto della presente decisione sono pertanto compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.
La presente decisione non pregiudica la compatibilità del « Nuovo sistema di stipulazione dei contratti per il carbone destinato alle centrali termiche » con le disposizioni dei trattati,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Spagna è autorizzata a versare alle imprese che hanno firmato contratti programma con lo Stato aiuti per la copertura delle perdite di esercizio per i seguenti importi massimi:
- 50 034 Mio di PTA per l'anno 1991,
- 50 034 Mio di PTA per l'anno 1992,
- 49 978 Mio di PTA per l'anno 1993.
Articolo 2
La Spagna è autorizzata a versare per l'anno 1992 un aiuto massimo di 23 082 Mio di PTA ripartito come segue:
- un aiuto per la costituzione di una riserva, per un importo massimo di 14 348 Mio di PTA, per la copertura delle spese sociali eccezionali destinate ai lavoratori privati del posto di lavoro e altre spese eccezionali connesse con il mantenimento degli impianti di pompaggio nelle sedi estrattive che saranno chiuse a seguito di misure di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento delle imprese carboniere spagnole che hanno firmato contratti programma con lo Stato;
- un aiuto per la costituzione di una riserva, per un importo massimo di 8 734 Mio di PTA, per coprire i deprezzamenti intrinseci degli attivi immobilizzati irrecuperabili derivanti da misure di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento delle imprese carboniere spagnole che hanno firmato contratti programma con lo Stato.
Articolo 3
La Spagna notifica alla Commissione entro il 30 giugno 1993 le informazioni relative alla seconda parte del piano di gestione dell'impresa Mina de la Camocha.
Articolo 4
La Spagna notifica annualmente alla Commissione i versamenti effettuati ai destinatari sulla base delle riserve autorizzate all'articolo 2 della presente decisione.
Articolo 5
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1992.

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