Document ID: 32005D0452

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 6 ottobre 2004
che dichiara un’operazione di concentrazione compatibile con il mercato comune e con l’accordo SEE
(Caso COMP/M.3431 - Sonoco/Ahlstrom)
[notificata con il numero C(2004) 3678]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(2005/452/CE)
Il 7 gennaio 2004 la Commissione ha adottato una decisione concernente un caso di concentrazione ai sensi del regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2. Una versione non riservata del testo integrale della decisione è disponibile nella lingua facente fede del caso e nelle lingue di lavoro della Commissione sul sito web della Direzione generale della concorrenza, al seguente indirizzo: http://europa.eu.int/comm/competition/index_en.html
I. QUADRO GENERALE
(1)
Il fabbricante statunitense Sonoco e il produttore finlandese Ahlstrom hanno notificato alla Commissione l’intenzione di mettere in comune le rispettive attività nel settore del cartone per anime e delle anime in carta in Europa. Le anime di carta sono tubi prodotti a partire da cartone per anime, utilizzate di norma come base intorno alla quale vengono avvolti prodotti vari (carta, pellicola, tessuto o filato).
(2)
L’indagine ha rivelato gravi preoccupazioni nei mercati delle anime in carta di alta qualità e delle anime di bassa qualità in alcune regioni dell’Europa settentrionale. Le parti hanno quindi presentato misure correttive nella prima fase. Hanno proposto di cedere le attività della fabbrica di Sveberg in Norvegia, che produce entrambi i prodotti interessati.
(3)
La misura correttiva proposta rende pressoché infondato il timore di un incremento delle quote di mercato per effetto della concentrazione. Tuttavia, l’indagine di mercato svolta nella prima fase ha evidenziato le perplessità degli operatori, in relazione soprattutto alla cattiva ubicazione dell’impresa e alla redditività economica dell’attività ceduta. Poiché la misura non riusciva a dissipare i seri dubbi persistenti a quello stadio, il 5 luglio 2004 la Commissione ha deciso di avviare la seconda fase del procedimento.
(4)
Nella seconda fase le parti sono riuscite a cancellare i timori sull’ubicazione della fabbrica di Sveberg producendo prove convincenti circa i costi di trasporto. Inoltre hanno offerto una «soluzione preventiva» in modo che la Commissione potesse assicurare che sarà trovato un acquirente appropriato prima che le parti concludano l’operazione, garantendo con ciò la redditività economica dell’attività. La seconda indagine di mercato ha confermato questa soluzione.
II. MERCATO DEL PRODOTTO IN CAUSA
(5)
Il cartone per anime è un materiale di carta/cartone essenzialmente utilizzato per fabbricare anime di carta. Sua caratteristica principale è la resistenza allo sfaldamento (delaminazione) che si misura in Joule per metro quadro (J/m2). Il grado di sostituibilità sul lato della domanda e dell’offerta è limitato. I fabbricanti di cartone di alta qualità (high grade, resistenza alla delaminazione 375 J/m2) possono facilmente passare a una produzione inferiore (low grade, resistenza alla delaminazione 375 J/m2); i fabbricanti di cartone di bassa qualità invece devono investire molto per produrre cartone di qualità superiore. Pertanto, si può considerare che il cartone per anime high grade e quello low grade costituiscano i mercati del prodotto rilevanti per il cartone per anime.
(6)
Le anime di carta sono tubi prodotti a partire da cartone per anime mediante avvolgimento a spirale o in parallelo, e utilizzate di norma come base intorno alla quale vengono avvolti prodotti vari (carta, pellicola, nastro adesivo, tessuto o filato). La sostituibilità sul lato della domanda è chiaramente limitata, sebbene alcune anime possano essere adatte a svariate applicazioni. L’indagine di mercato ha confermato che soprattutto per la produzione di materiali pregiati come le anime in carta di alta qualità e i tubi per filati sono necessari know-how e macchinari specifici. Fra le anime in carta meno sofisticate esiste un grado sufficiente di sostituibilità. Ciò nondimeno, il rivestimento richiede ulteriori investimenti.
(7)
Si possono pertanto distinguere tre diversi mercati del prodotto: un mercato delle anime in carta di alta qualità, uno dei tubi per filati e uno delle anime di bassa qualità, senza stabilire se i tubi ricoperti siano ricompresi o costituiscano invece un ulteriore mercato del prodotto poiché il dato è irrilevante ai fini della valutazione sotto il profilo della concorrenza.
III. MERCATO GEOGRAFICO IN CAUSA
(8)
Cartone per anime. Sebbene l’indagine di mercato abbia rivelato una certa tendenza da parte dei fornitori a concentrarsi su vaste regioni, i mercati del cartone per anime hanno una dimensione SEE. I produttori di cartone posseggono da una a tre fabbriche nel SEE, da cui forniscono l’Europa intera.
(9)
Anime di carta. Le parti hanno proposto un mercato geografico di dimensione SEE per tutte le anime. Ciò nondimeno, hanno riconosciuto che certe regioni del SEE sono caratterizzate da scambi particolarmente intensi che potrebbero eventualmente indurre a distinguere mercati regionali rilevanti. Le tre regioni sono i) l’Europa continentale (2), ii) i paesi scandinavi (3), iii) la Finlandia e iv) il Regno Unito e l’Irlanda.
(10)
Anime in carta di alta qualità. Le parti vendono l’[80-100 %] (4) del volume totale a clienti che si situano a un massimo di 500 km dagli impianti di produzione. Fra i paesi dell’Europa continentale gli scambi sono intensi, mentre minore è il commercio fra questa regione e la Scandinavia, la Finlandia o il Regno Unito e l’Irlanda.
(11)
L’indagine di mercato ha permesso di individuare quattro mercati geografici: i) l’Europa continentale (senza stabilire se sia opportuna un’ulteriore suddivisione fra regione settentrionale e regione meridionale proposta da alcuni interlocutori); ii) i paesi scandinavi (senza decidere se debba comprendere anche la Danimarca); iii) la Finlandia e iv) il Regno Unito e l’Irlanda. Entrambe le domande, sull’opportunità di suddividere ulteriormente il mercato continentale e di includere la Danimarca nel mercato scandinavo, possono restare aperte, dato che la valutazione sotto il profilo della concorrenza non cambia.
(12)
Tubi per filati. Nel caso di specie non occorre stabilire se il mercato corrisponda alle regioni citate o sia di dimensione SEE visto che la valutazione finale non cambia nelle due definizioni.
(13)
Anime di bassa qualità. L’indagine di mercato non ha confermato la definizione di un mercato di dimensione SEE proposta dalle parti. La maggior parte dei clienti che hanno partecipato all’indagine ha definito il mercato regionale, sostenendo persino di acquistare le anime meno pregiate a livello nazionale.
(14)
Come per le anime in carta di alta qualità, la regione continentale presenta scambi commerciali altrettanto intensi. Si possono pertanto individuare i seguenti mercati: i) Regno Unito/Irlanda; ii) Finlandia; iii) Europa continentale compresa la Danimarca, senza stabilire se debba essere suddivisa in una regione settentrionale e una o più regioni meridionali; iv) Norvegia e Svezia senza stabilire se i due paesi costituiscano mercati nazionali o un unico insieme regionale. Si può sospendere la definizione semplicemente perché la valutazione sotto il profilo della concorrenza non cambia nelle due alternative.
IV. MERCATI INTERESSATI
(15)
L’operazione notificata comporta rischi per i mercati interessati: il mercato scandinavo delle anime in carta di alta qualità, gli eventuali mercati regionali o di dimensione SEE dei tubi per filati e il mercato norvegese ovvero il mercato comprendente la Norvegia e la Svezia delle anime di bassa qualità.
V. VALUTAZIONE
(16)
Anime in carta di alta qualità. Sul mercato scandinavo Ahlstrom è di lungi il principale fornitore, con una quota di mercato del [70-80 %] (4). Sonoco [0-10 %] (4) è invece un fornitore minore, paragonabile a Corenso e a Paul. A operazione avvenuta, una delle attuali quattro possibilità di approvvigionamento per le anime in carta di alta qualità nella regione sarà soppressa. Gli elevati requisiti di qualità di questo mercato del prodotto rendono improbabile l’ingresso di nuovi concorrenti nel breve periodo. Il timore era che a causa della sua posizione rafforzata Sonoco/Ahlstrom diventasse più indispensabile per i maggiori clienti e avesse pertanto la facoltà di estromettere i piccoli fornitori.
(17)
Tubi per filati. L’unica regione in cui l’operazione rischia di porre seri problemi è la Finlandia (Ahlstrom [60-70 %] (4), Sonoco [20-30 %] (4)). Il mercato finlandese è limitato per dimensioni a meno dello 0,5 % del mercato europeo. I concorrenti attuali e potenziali dispongono di ampie sovraccapacità e potrebbero quindi soddisfare qualunque nuova domanda in Finlandia. Dall’indagine di mercato non sono risultati problemi significativi in relazione a questo prodotto.
(18)
Anime di bassa qualità. L’operazione suscita preoccupazioni sul mercato comprendente la Svezia e la Norvegia (Ahlstrom: [40-50 %] (4), Sonoco: [10-20 %] (4)) e sull’eventuale mercato nazionale norvegese (Ahlstrom: [30-40 %] (4), Sonoco: [40-50 %] (4)). Il divario fra gli operatori minori e i maggiori è già notevole e crescerà sensibilmente a seguito della concentrazione. L’indagine svolta ha evidenziato il timore che i prezzi aumentino su quei mercati a operazione conclusa.
(19)
L’operazione notificata ha sollevato seri dubbi quanto alla sua compatibilità con il mercato comune in relazione ai mercati delle anime in carta di alta qualità in Scandinavia e delle anime di bassa qualità nell’eventuale mercato nazionale norvegese e nel mercato comprendente la Svezia e la Norvegia.
VI. IMPEGNI DELLE PARTI
(20)
Nella seconda fase le parti hanno nuovamente proposto di cedere gli impianti di produzione di Sveberg, Norvegia, a un acquirente preventivamente approvato (5). Le ragioni principali che hanno indotto la Commissione a rifiutare nella prima fase la prima proposta di cedere Sveberg riguardavano l’isolamento geografico della fabbrica e l’incertezza che pesava sulla sua redditività finanziaria.
VII. VALUTAZIONE DEGLI IMPEGNI PROPOSTI
(21)
Le parti hanno prodotto elementi convincenti a riprova del fatto che l’ubicazione geografica della fabbrica non costituisce un ostacolo maggiore. Sveberg trae vantaggio da una situazione oggettiva in Scandinavia per cui le tariffe merci nord-sud sono notevolmente inferiori alle tariffe sud-nord. Il vantaggio per Sveberg consiste nell’essere situata nel nord del paese mentre molti dei clienti reali e potenziali sono concentrati nel sud. La redditività economica di Sveberg, invece, è garantita dal fatto che la fabbrica sarà ceduta a un acquirente appropriato e indipendente, preventivamente approvato dalla Commissione. Nella prima fase dell’indagine di mercato è stata nettamente respinta una soluzione autonoma di questo tipo. Molti degli interlocutori più critici si sono tuttavia espressi a favore della cessione di Sveberg purché si potesse trovare un acquirente appropriato.
(22)
La cessione di Sveberg renderebbe infondato il timore di un incremento delle quote di mercato su tutti i mercati interessati salvo quello comprendente la Svezia e la Norvegia delle anime di bassa qualità. Su quest’ultimo l’aumento si ridurrebbe dal [10-20 %] (4) allo [0-10 %] (4), lasciando all’entità frutto della concentrazione una quota di mercato pari al [40-50 %] (4). Anche se l’aumento non sarà del tutto contrastato, l’operazione permetterà l’ingresso nel mercato di Svezia e Norvegia di un nuovo operatore. La riduzione del numero di operatori presenti sul mercato verrebbe in tal modo completamente compensata. L’eventuale acquisto della fabbrica di Sveberg da parte di un concorrente minore già attivo sul mercato porterebbe a una struttura di mercato più equilibrata e sottoporrebbe Sonoco/Ahlstrom a vincoli concorrenziali adeguati.
(23)
Sulla base degli impegni assunti dalle parti, la concentrazione notificata non suscita seri dubbi di compatibilità con il mercato comune e l’accordo SEE. La presente decisione è assunta a norma dell’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89 e dell’articolo 57 dell’accordo sullo Spazio economico europeo.

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