Document ID: 32002D0241

Decisione della Commissione
dell'11 dicembre 2001
relativa agli aiuti concessi dalla Spagna a favore dell'industria carboniera nel 2001
[notificata con il numero C(2001) 3975]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/241/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera(1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1, e l'articolo 9,
considerando quanto segue:
I
(1) Con lettere del 21 novembre 2000 e del 19 marzo 2001, seguite il 21 marzo 2001 da un'ulteriore lettera e il 20 settembre 2001 da un fax, la Spagna ha notificato alla Commissione, conformemente all'articolo 9, paragrafo 1, della decisione n. 3632/93/CECA, i provvedimenti finanziari che intende adottare a favore dell'industria carboniera per l'esercizio 2001. Su richiesta della Commissione, formulata con lettere del 23 novembre 2000, del 24 aprile 2001 e del 17 luglio 2001, la Spagna ha trasmesso informazioni supplementari, rispettivamente con lettere del 29 giugno e 14 agosto 2001.
(2) In data 30 marzo 2001, la Commissione ha inviato alla Spagna una lettera anteriormente all'avvio della procedura di costituzione in mora, richiedendo informazioni sulla situazione degli impianti e sui risultati di esercizio dal 1994 al 2000 dell'impresa Minas de Lieres SA. La Spagna ha risposto con lettere del 14 maggio e del 14 agosto 2001. Il 13 settembre 2001 la Commissione ha sollecitato altre informazioni.
(3) Con lettera del 6 ottobre 2000, la Spagna ha notificato inoltre alla Commissione i costi di produzione per impresa corrispondenti all'anno 1999.
(4) Con una seconda lettera datata 19 marzo 2001, la Spagna ha notificato, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, l'importo degli aiuti effettivamente concessi per l'esercizio carboniero 2000.
(5) In forza della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione si pronuncia sui seguenti provvedimenti finanziari relativi all'esercizio 2001:
a) un aiuto pari a 111310 milioni di ESP (668986573,39 EUR), per la copertura delle perdite d'esercizio delle imprese carboniere;
b) un aiuto pari a 59507 milioni di ESP (357644272,96 EUR) per la copertura degli aiuti sociali eccezionali a favore dei lavoratori che hanno perso il loro impiego a seguito di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera;
c) un aiuto pari a 19664 milioni di ESP (118183020,21 EUR) per la copertura dei costi tecnici di chiusura degli impianti di estrazione a seguito di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività dell'industria carboniera.
(6) Le misure finanziarie previste dalla Spagna a favore dell'industria carboniera sono disciplinate dall'articolo 1 della decisione n. 3632/93/CECA. La Commissione deve quindi pronunciarsi su tali misure conformemente all'articolo 9, paragrafo 4, della summenzionata decisione. L'approvazione della Commissione è subordinata al rispetto degli obiettivi e dei criteri generali enunciati all'articolo 2 e dei criteri specifici stabiliti agli articoli 3 e 4 di detta decisione, come pure alla compatibilità con il buon funzionamento del mercato comune. Inoltre, la Commissione, nel suo esame, conformemente all'articolo 9, paragrafo 6, della summenzionata decisione, valuta la conformità delle misure con il piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività che è stato approvato dalla Commissione con decisione 98/637/CECA.
II
(7) Con decisione 98/637/CECA(2), la Commissione ha formulato un parere sulla conformità della fase 1998-2002 del piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera, notificato dalla Spagna, rispetto agli obiettivi generali e specifici della decisione n. 3632/93/CECA.
(8) La Commissione ha costatato che la richiesta rivolta alla Spagna nella decisione 98/637/CECA, ossia "Gli impianti minerari appartenuti all'impresa Minas de Lieres SA e ripresi da Hunosa, dovranno essere chiusi definitivamente entro il 31 dicembre 1999", non è stata soddisfatta alla data stabilita. La Commissione ha avviato un procedura precontenziosa, mediante l'invio, il 30 marzo 2001, di una lettera anteriormente all'avvio della procedura di costituzione in mora per accertare se il mancato rispetto di questa data di chiusura abbia determinato la concessione di aiuti destinati a coprire costi di produzione nel periodo tra il 1o gennaio 1998 e la data di chiusura.
(9) La Commissione ha analizzato le misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività delle altre imprese dell'industria carboniera della Spagna nel corso del 2000 e quelle notificate per l'anno 2001 e ha rilevato che, ad eccezione dell'analisi che dovrà essere effettuata della misura di cui al paragrafo 8, queste corrispondono ai piani ritenuti conformi dalla decisione 98/637/CECA.
(10) La produzione di carbone oggetto di aiuti della Spagna per l'anno 2000, per un totale di 14678000 tonnellate (9261190 tonnellate equivalenti carbone, tec), è inferiore di 9,3 % rispetto a quella registrata nel 1998. Per il 2001, la produzione è pari a 13910000 tonnellate (8776615 tec), con un calo del 5,23 % rispetto al 2000.
(11) Il numero di dipendenti delle imprese è passato da 18140 alla fine del 1998 a 15687 alla fine del 2000. Inoltre, nel 2001 è prevista un'ulteriore diminuzione di 1000 unità.
(12) Gli impianti con una capacità di produzione totale di 4 milioni di tonnellate l'anno sono stati dichiarati in fase di chiusura o di riduzione di attività durante il periodo 1998-2002 del piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività della Spagna.
(13) Tali riduzioni, di entità maggiore rispetto a quanto inizialmente previsto, sono dovute all'inserimento nei piani di chiusura, ai sensi dell'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA, di imprese che non sono riuscite a rispettare le condizioni per ottenere gli aiuti al funzionamento, a norma dell'articolo 3 della citata decisione.
(14) Con lettera del 6 ottobre 2000, come richiesto dalla Commissione nella decisione 2001/162/CECA(3), la Spagna ha notificato i costi di produzione delle imprese per il 1999. L'analisi della Commissione sull'evoluzione dei costi di produzione delle imprese o delle unità di produzione destinatarie di aiuti al funzionamento nel 1999, conformemente all'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA, ha evidenziato una riduzione media dei costi di produzione, ai prezzi del 1992, da 92,62 ECU/tec nel 1994 a 73,37 EUR/tec nel 1999. La riduzione media, pari al 20,8 % tra il 1994 e il 1999, si suddivide in una riduzione superiore al 30 % per il 14,7 % della produzione, di una riduzione tra il 20 % e il 30 % per il 36 % della produzione tra il 10 % e il 20 % per il 31,6 % della produzione e una riduzione tra lo 0 e il 10 % per il 17,7 % della produzione.
(15) L'impresa UTE Terrales-Ubeda SA e le unità di produzione Grupo María dell'impresa Minero Siderúrgica di Ponferrada SA, il Grupo Escandal dell'impresa Coto Minero del Sil SA, i Gruppi Picardín, Pontedo e Arbas dell'impresa Unión Minera del Norte SA (Uminsa), la sede Pozo Tres Amigos dell'impresa Hulleras del Norte (Hunosa) hanno cessato le loro attività nel 2000. Le imprese Antracitas de Gillón SA, Coto Minero Jove SA (JOVESA), Industrial y Comercial Minera SA (Incomisa), Minas de la Camocha SA, Hulleras del Norte SA, Minas de Escucha SA, Promotora de Minas de Carbón SA, Mina Escobal SL, Minas de Valdeloso SL, Virgilio Rieso SA, le unità di produzione sotterranee dell'Empresa Nacional de Electricidad SA (Endesa) e dell'Empresa Nacional Carbonífera del Sur (Encasur) sono state iscritte in un piano di chiusura o di riduzione di attività che prevede, entro il 2005, la chiusura di unità di produzione di queste imprese per una capacità pari a 2825000 tonnellate l'anno su una capacità totale di 3775000 tonnellate l'anno. La Commissione ha verificato che tali imprese o unità di produzione non soddisfano le condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, ma che possono tuttavia fruire degli aiuti alla riduzione di attività in base all'articolo 4 della citata decisione.
(16) Nel periodo 2001-2002 la Spagna deve continuare a monitorare l'evoluzione del costo di produzione di tutte le imprese carboniere che fruiscono di aiuti al funzionamento. Nel caso in cui esse non riescano a conseguire l'obiettivo della riduzione tendenziale dei costi di produzione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, la Spagna deve proporre alla Commissione le misure correttive necessarie.
(17) L'aiuto per la copertura di perdite d'esercizio, notificato dalla Spagna per il 2001, prevede una riduzione degli aiuti alla produzione in moneta corrente del 4 % rispetto al 2000. Tali riduzioni rispondono all'obiettivo della riduzione progressiva degli aiuti. Gli aiuti di cui agli articoli 3 e 4 della decisione n. 3632/93/CECA, sono destinati a coprire la differenza totale o parziale tra i costi di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti, tenendo conto delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(18) Tutti gli aiuti che la Spagna intende concedere all'industria carboniera nel 2001 ai sensi della decisione n. 3632/93/CECA, sono stati iscritti nei bilanci pubblici a livello nazionale, regionale o locale, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2, della suddetta decisione. Per quanto riguarda l'impresa Hunosa, una parte degli aiuti in questione può essere concessa tramite l'ente di diritto pubblico SEPI (Ente statale delle partecipazioni industriali), nella quale questa impresa si integra.
(19) Tenendo conto di quanto precede, la Commissione deve valutare se il mancato rispetto da parte dell'impresa Hunosa delle condizioni particolari ai quali sono soggetti i vecchi impianti di Minas de Lieres SA, ha comportato un'applicazione abusiva degli aiuti, rimettendo in questione la compatibilità degli aiuti concessi precedentemente nell'ambito della decisione n. 3632/93/CECA. Per quanto riguarda le altre misure che sono state notificate dalla Spagna per il 2001, sono considerate conformi agli obiettivi generali dei piani di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività che sono state oggetto di un parere favorevole della Commissione nella sua decisione 98/637/CECA.
III
(20) L'aiuto di 111310 milioni di ESP (669046674,60 EUR), che la Spagna prevede di concedere all'industria carboniera nel 2001, è destinato a compensare in tutto o in parte le perdite d'esercizio delle imprese del settore.
(21) Gli aiuti sono destinati a coprire la differenza tra il costo di produzione ed il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti contraenti, tenendo conto delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(22) L'importo notificato si suddivide in aiuti al funzionamento a norma dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA, per un importo di 46752 milioni di ESP (280985179,04 EUR), e in aiuti alla riduzione di attività, a norma dell'articolo 4 della medesima decisione, per un importo pari a 64558 milioni di ESP (388001394,35 EUR).
(23) L'aiuto al funzionamento di 46752 milioni di ESP (280985179,04 EUR), è destinato a coprire le perdite d'esercizio di 42 imprese con una produzione totale prevista per il 2001, di 10706900 tonnellate.
(24) Dalla verifica dei costi di produzione delle imprese che beneficiano di aiuti al funzionamento, la Commissione rileva che la riduzione tendenziale dei costi, ai prezzi del 1992, osservata nel periodo 1994-1999 si manterrà anche nel 2001. La riduzione prevista per il 2001 rispetto al 1994, ai prezzi del 1992, sarà del 18,5 %.
(25) I costi medi di produzione nel 1999, ai prezzi del 1992, delle imprese che beneficiano di aiuti al funzionamento in conformità dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA sono pari a 73,37 EUR/tec. Tali costi si ripartiscono nel modo seguente:
- 4,23 % della produzione a costi inferiori a 60 EUR/tec
- 52,72 % della produzione a costi inferiori a 60 e 79 EUR/tec
- 29,39 % della produzione a costi inferiori a 80 e 99 EUR/tec
- 13,66 % della produzione a costi superiori a 100 EUR/tec.
(26) Il prezzo medio delle vendite alle centrali termiche delle 10706900 tonnellate (6700951 tec) previste per il 2001 dalle imprese che beneficiano di aiuti al funzionamento (articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA), è pari a 10482 ESP/tec (63 EUR/tec). Dato il costo medio di produzione previsto per il 2001, pari a 17134,43 ESP/tec (102,98 EUR/tec), la Commissione costata che l'aiuto notificato corrisponde alla differenza tra il costo di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti, tenendo conto delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(27) A seguito delle notifiche della Spagna sugli aiuti realmente versati, l'impresa Gonzalez y Díez SA ha ricevuto nel 1998 e nel 2000 aiuti pari a 651908560 ESP e 463592384 ESP, rispettivamente, per coprire gli oneri eccezionali derivanti dalla riduzione di attività, conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA. A seguito dell'acquisizione di questa impresa da parte di Minas de la Camocha, SA, la Commissione ha analizzato le relazioni sulla gestione di entrambe le imprese e ha rilevato che questi aiuti avrebbero potuto essere utilizzati per scopi diversi da quelli per i quali sono stati autorizzati, ossia come aiuti al funzionamento di cui all'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA. La Commissione costata che questi aiuti sono stati iscritti nella contabilità dell'impresa come "altri ricavi di esercizio" senza specificare i costi che detti aiuti andavano a coprire. Con lettere del 25 ottobre 1999, del 17 dicembre 1999, del 24 aprile 2001 e del 17 luglio 2001, la Commissione ha invitato la Spagna a trasmetterle informazioni circa la giustificazione dei costi di riduzione dell'attività. L'impresa Gonzalez y Díez SA, nelle lettere inviate dalla Spagna il 2 dicembre 1999 e 29 giugno 2001 non ha giustificato questi costi. In questo contesto, la Commissione si riserva di decidere, nella presente decisione, in merito ad un importo di aiuti al funzionamento equivalente agli aiuti destinati a coprire gli oneri eccezionali di questa impresa per gli anni 1998 e 2000, attualmente all'esame della Commissione.
(28) L'aiuto alla riduzione di attività, pari a 64558 milioni di ESP (388001394,35 EUR), è destinata alla copertura delle perdite di esercizio delle imprese seguenti che sono state iscritte nei piani di chiusura e/o riduzione di attività, conformemente all'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA: Hunosa, per un importo di 53513 milioni di ESP (321619607,42 EUR), Minas de la Camocha SA, per un importo di 4743 milioni di ESP (28506004,11 EUR), le miniere sotterranee di Endesa per un importo di 635 milioni di ESP (3816426,86 EUR), le mine sotterranee di Encasur, per un importo di 328 milioni di ESP (1971319,70 EUR), Antracitas de Guillón, per un importo di 782 milioni di ESP (4699914,66 EUR), Coto Minero Jove SA, per un importo di 667 milioni di ESP (4008750,74 EUR), Industrial y Comercial Minera SA (Incomisa), per un importo di 144 milioni di ESP (865457,43 EUR), Mina Escobal SL, per un importo di 51 milioni di ESP (306516,17 EUR), Minas de Escucha SA, per un importo di 351 milioni di ESP (2109552,49 EUR), Minas de Valdeloso SL, per un importo di 120 milioni di ESP (721214,53 EUR), Promotora de Minas de Carbón SA, per un importo di 298 milioni di ESP (1791016,07 EUR), e Virgilio Riesco SA, per un importo di 186 milioni di ESP (1117882,51 EUR). Il saldo residuo, pari a 2740 milioni di ESP (16467731,66 EUR) è destinato a 13 imprese che effettuano riduzioni di capacità di produzione. La produzione totale cui sono destinati gli aiuti alla riduzione di attività è pari a 3200000 tonnellate di capacità annua.
(29) Una parte dell'aiuto di 53513 milioni di ESP (321619607,42 EUR) concesso all'impresa Hunosa, ossia 36106 milioni di ESP (217001430,41 EUR), sarà erogata tramite la SEPI. Tuttavia, a seguito del consolidamento dei bilanci delle imprese riunite nella SEPI, l'impresa Hunosa potrebbe essere compensata da questo gruppo con un credito fiscale che potrà ottenere grazie alla minore imposizione delle società. In questo caso, dall'aiuto concesso a Hunosa per il 2001 ai sensi della presente decisione, saranno dedotte le compensazioni che potrebbero essere versate come credito fiscale dell'imposta sulle società, a seguito del consolidamento del bilancio delle imprese integrate nella SEPI.
(30) Con lettera del 14 maggio 2001, la Spagna ha notificato alla Commissione delle informazioni relative alla situazione dell'impresa Minas de Lieres SA gestita da Hunosa. Nella sua lettera, la Spagna ha allegato una relazione di Hunosa che notifica che, nel 1998, 1999 e 2000, ha prodotto rispettivamente 33000 tec, 54000 tec e 52000 tec e che non ha beneficiato di aiuti di Stato per coprire le perdite di esercizio, come richiesto dalla Commissione con decisione 98/637/CECA del 3 giugno 1998. La Commissione ritiene che le perdite di esercizio di Minas de Lieres nel periodo 1998-2000 sono più elevate di quelle notificate, dato che l'impresa Hunosa, nella sua notifica, non include le spese di manodopera e dei servizi di capitale. La Commissione ritiene che le perdite di esercizio per gli anni 1998, 1999 e 2000, e quelle prevedibili per l'anno 2001 possono ammontare a 6000 milioni di ESP e ha chiesto alla Spagna informazioni complementari. La Commissione deve valutare se il mancato rispetto da parte di Hunosa delle condizioni alla base delle decisioni riguardanti Minas de Lieres, ha comportato un'applicazione abusiva degli aiuti, rimettendo in questione la compatibilità di aiuti concessi precedentemente ai sensi della decisione 98/637/CECA.
(31) Con lettera del 14 agosto 2001, la Spagna ha notificato alla Commissione che l'impresa Minas de la Camocha SA non aveva rimborsato 226 milioni di ESP dell'importo totale di 665 milioni di ESP che la Commissione non ha concesso a questa impresa con decisione 98/635/CECA del 3 giugno 1998(4) e che erano stati versati precedentemente all'autorizzazione della Commissione. La Spagna ha informato la Commissione, con la sua lettera del 14 agosto 2001, che sta portando avanti la procedura per ottenere il rimborso dell'aiuto. Conformemente all'articolo 9, paragrafo 5, della decisione n. 3632/93/CECA, ogni versamento anticipato rispetto all'autorizzazione della Commissione deve essere considerato come anticipo di tesoreria ingiustificato e, come tale, deve essere rimunerato dal destinatario al tasso di mercato. La Commissione ritiene che l'importo da rimborsare, in funzione dei tassi di interesse tra gli anni 1996 e 2001, è pari a 287 milioni di ESP. Qualora questo importo non fosse rimborsato da Minas della Camoche SA, la Commissione si riserva di decidere, per quanto riguarda il 2001, su un importo di aiuti alla riduzione di attività di questa impresa pari a 287 milioni di ESP.
(32) Il prezzo medio di vendita alle centrali termiche di 3200000 tonnellate (2056229 tec) di produzione, previsto per il 2001, praticato dalle imprese che ricevono aiuti alla riduzione di attività (articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA) è di 9400,80 ESP per tonnellata (56,5 EUR/tec). Dato il costo medio di produzione previsto per il 2001, pari a 46052,30 ESP/tec (276,78 EUR/tec), la Commissione rileva che l'aiuto notificato corrisponde alla differenza tra il costo di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti, tenendo conto delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(33) Gli aiuti destinati a coprire le perdite di esercizio delle imprese carboniere sono stati inclusi nel bilancio generale dello Stato per il 2001. Tali aiuti sono inferiori del 4 % rispetto a quelli autorizzati dalla Commissione per il 2000. La Spagna ha comunicato l'accordo del suo Consiglio dei ministri del 9 febbraio 2001 che ha ripartito gli aiuti in questione impresa per impresa. Detto accordo è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale spagnola(5).
(34) L'inserimento dei provvedimenti in questione nel piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività notificato dalla Spagna, come pure la riduzione graduale degli aiuti e delle quantità previste nel 2001, rispondono agli obiettivi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, primo e secondo trattino, della decisione n. 3632/93/CECA, in particolare all'obiettivo di risolvere i problemi sociali e regionali legati all'evoluzione del settore carboniero.
(35) Fatti salvi gli importi pari a 287 milioni di ESP all'impresa Minas de la Camocha SA, 1115,5 milioni di ESP all'impresa González y Díez SA, e 6000 milioni di ESP all'impresa Hunosa, in base alle informazioni trasmesse dalla Spagna, gli aiuti previsti per il 2001 sono compatibili con gli articoli 3 e 4 della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune. La Commissione deciderà in seguito sul saldo residuo di 7402,5 milioni di ESP, una volta che avrà esaminato le informazioni trasmesse dalla Spagna in risposta ai chiarimenti chiesti dalla Commissione.
IV
(36) L'aiuto di 59507 milioni di ESP (357644272,96 EUR) che la Spagna prevede di concedere è destinato a coprire, con eccezione degli oneri relativi al pagamento di prestazioni sociali di cui si fa carico lo Stato come contributo speciale in virtù dell'articolo 56 del trattato, gli indennizzi a favore dei lavoratori delle imprese carboniere spagnole che sono o dovranno essere collocati in pensione anticipata o che hanno perso il posto di lavoro a seguito del piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività dell'industria carboniera spagnola.
(37) Parte dell'aiuto, per un importo di 37507 milioni di ESP (225421609,99 EUR), sarà concesso all'impresa Hunosa. Esso è destinato a coprire costi del prepensionamento dei lavoratori che abbiano cessato l'attività lavorativa anteriormente al 1o gennaio 2001 e dei circa 500 lavoratori che cesseranno l'attività lavorativa nel corso del 2001. Tale importo sarà erogato all'impresa Hunosa tramite la SEPI.
(38) L'importo restante, pari a 22000 milioni di ESP (132222662,96 EUR), è destinato a coprire gli indennizzi dovuti ai circa 7200 lavoratori di altre imprese in situazione di prepensionamento alla fine dell'anno 2001, come risultato delle misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività.
(39) Questi aiuti, che hanno per obiettivo la copertura degli oneri sociali eccezionali dovuti alla ristrutturazione, sono stati iscritti nel bilancio generale dello Stato per il 2001.
(40) Le misure finanziarie in questione corrispondono ad obblighi imposti dai processi di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera spagnola e non possono quindi essere poste in relazione con la produzione corrente (oneri residui).
(41) In virtù dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti menzionati esplicitamente nell'allegato della stessa, vale a dire gli oneri relativi al pagamento di prestazioni sociali dovute per il prepensionamento di lavoratori che non abbiano ancora raggiunto l'età pensionabile e le altre spese eccezionali per i lavoratori privati del posto di lavoro a seguito di ristrutturazioni e razionalizzazioni, possono essere considerati compatibili con il mercato comune, purché il loro importo non ecceda i costi.
(42) Tenendo conto di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Spagna, gli aiuti sono compatibili con l'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
V
(43) L'aiuto di 19664 milioni di ESP (118183020,21 EUR) che la Spagna intende concedere è destinato a coprire il deprezzamento degli attivi immobilizzati delle imprese del carbone che devono procedere a chiusure totali o parziali, come pure gli altri costi straordinari dovuti alle chiusure progressive collegate alla ristrutturazione dell'industria carboniera.
(44) Parte di questo aiuto, pari a 9988 milioni di ESP (60029088,99 EUR), è prevista per l'impresa Hunosa e sarà concessa mediante la SEPI. Il saldo residuo, ossia 9676 milioni di ESP (58153931,22 EUR), sarà erogato alle altre imprese che portino a termine ristrutturazioni o riduzioni di attività.
(45) Gli aiuti per la copertura degli oneri eccezionali dovuti alla ristrutturazione sono stati iscritti nel bilancio generale dello Stato per il 2001.
(46) Le misure finanziarie in questione corrispondono ad obblighi imposti dai processi di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera spagnola e non possono quindi essere poste in relazione con la produzione corrente (oneri residui).
(47) In virtù dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti menzionati esplicitamente nell'allegato della stessa, vale a dire i deprezzamenti intrinseci eccezionali, nella misura in cui siano dovuti alla ristrutturazione dell'industria (senza tenere conto delle rivalutazioni successive al 1o gennaio 1986 che superino il tasso di inflazione), come pure i lavori supplementari e gli oneri residui derivanti dalla chiusura degli impianti, possono essere considerati compatibili con il mercato comune purché il loro importo non ecceda i costi.
(48) La Spagna deve accertarsi che gli aiuti destinati alla copertura degli oneri eccezionali concessi alle imprese corrispondano alle categorie dei costi definiti nell'allegato della decisione n. 3632/93/CECA.
(49) La Commissione ha chiesto alla Spagna informazioni sulla parte dei 9988 milioni di ESP che intende concedere all'impresa Hunosa e che potrebbe essere destinata a coprire i costi di chiusura degli impianti dell'impresa Minas de Lieres, SA. La Spagna aveva concesso degli aiuti nel 1993 per la chiusura di detti impianti e non può concedere altri aiuti per le stesse finalità. La Commissione deciderà in seguito circa l'importo di 4795 milioni di ESP (28818530,41 EUR), che potrebbe corrispondere all'importo previsto dalla Spagna per coprire le spese di chiusura dell'impresa Minas de Lieres, SA.
(50) La Spagna ha notificato la sua intenzione di concedere all'impresa González y Díez SA 393971600 ESP (2367817,00 EUR) per coprire i costi di riduzione, nel corso del 2001, di 34000 tonnellate di capacità annuale di produzione. L'impresa González y Díez SA non è stata in grado di dimostrare che gli aiuti concessi a questo stesso scopo, per gli anni 1998 e 2000, rispettavano le condizioni di cui all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA e la Commissione ha chiesto alla Spagna informazioni sulla destinazione dell'aiuto che intende concedere a questa impresa nel 2001.
(51) Fatti salvi gli importi di 4795 milioni di ESP all'impresa Hunosa e di 394 milioni di ESP all'impresa González y Díez SA, e in base alle informazioni fornite dalla Spagna, questi aiuti sono compatibili con l'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune. La Commissione deciderà in seguito in merito al saldo residuo di 5189 milioni di ESP, una volta che avrà analizzato le informazioni trasmesse dalla Spagna in risposta ai chiarimenti chiesti dalla Commissione.
VI
(52) Gli aiuti concessi dalla Spagna all'industria carboniera si limitano alla produzione destinata alla generazione di elettricità. La Spagna si impegna a verificare che le vendite di carbone nei settori industriale e domestico avvengano a prezzi (esenti da compensazione) che coprano i costi di produzione.
(53) La Spagna deve accertarsi che la concessione degli aiuti alla produzione corrente contemplati nella presente decisione non dia luogo a discriminazioni tra produttori, acquirenti e utilizzatori sul mercato comunitario del carbone.
(54) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, terzo trattino, della decisione n. 3632/93/CECA, la Spagna dovrà verificare che la differenza tra il costo di produzione e il prezzo di vendita per tonnellata non dia luogo a prezzi di vendita del carbone comunitario inferiori a quelli praticati per i carboni di qualità analoga provenienti da paesi terzi.
(55) Nel quadro delle disposizioni dell'articolo 86 del trattato, la Spagna si impegna a verificare che gli aiuti si limitino a quanto strettamente necessario in relazione a considerazioni di ordine sociale e regionale connesse alla riduzione di attività dell'industria carboniera comunitaria. Tali aiuti non dovranno conferire un vantaggio economico, né diretto né indiretto, a produzioni per le quali gli aiuti non siano autorizzati o ad altre attività diverse dalla produzione del carbone. In particolare la Spagna dovrà verificare che gli aiuti concessi alle imprese in conformità dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, destinati a coprire i costi tecnici di chiusura non siano utilizzati dalle imprese come aiuti alla produzione corrente (articoli 3 e 4 della decisione) e che le chiusure di capacità cui sono destinati gli aiuti siano definitive e vengano realizzate nelle migliori condizioni di sicurezza e di rispetto dell'ambiente.
(56) Secondo quanto previsto dall'articolo 3, paragrafo 1, secondo trattino, e dall'articolo 9, paragrafi 2 e 3, della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione deve verificare che gli aiuti autorizzati per la produzione corrente rispondano esclusivamente alle finalità indicate negli articoli 3 e 4 della citata decisione. La Spagna notifica alla Commissione, al più tardi entro il 30 giugno 2002, l'importo degli aiuti effettivamente concessi per l'esercizio 2001 e la informa di eventuali modifiche degli importi inizialmente notificati. In tale relazione annuale la Spagna deve fornire tutte le informazioni necessarie per la verifica dei criteri definiti negli articoli in questione.
(57) Nell'approvare gli aiuti, la Commissione ha tenuto conto della necessità di attenuare, nella misura del possibile, le conseguenze a livello sociale e regionale della ristrutturazione dell'industria carboniera, vista la situazione economica e sociale in cui si trovano le imprese minerarie in questione.
(58) Tenendo conto di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Spagna, le misure e gli aiuti previsti a favore dell'industria carboniera sono compatibili con gli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Spagna è autorizzata a versare, per l'esercizio 2001, i seguenti aiuti:
a) un aiuto al funzionamento pari a 45636499056 ESP (274280883,34 EUR), a norma dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA; la Commissione deciderà in seguito circa il saldo residuo di 1115500944 ESP (6704295,70 EUR) all'impresa González y Díez, SA;
b) un aiuto alla riduzione di attività pari a 58271000000 milioni di ESP (350215763,35 EUR), a norma dell'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA; la Commissione deciderà in seguito in merito al saldo residuo di 6000 milioni di ESP (36060726,26 EUR) all'impresa Hulleras del Norte SA (Hunosa) e di 287 milioni di ESP (1724904,74 EUR) a Minas de la Camocha SA; l'importo di 58271000000 ESP autorizzato sarà dedotto dalle compensazioni che potrebbero essere versate a Hunosa come credito fiscale dell'imposta sulle società, a seguito del consolidamento dei bilanci delle imprese integrate nell'Ente pubblico di partecipazioni statali (SEPI);
c) un aiuto per la copertura di oneri eccezionali pari a 59507 milioni di ESP (357644272,96 EUR), a norma dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, per la copertura delle spese sociali eccezionali a favore dei lavoratori privati del loro impiego a seguito di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera spagnola;
d) un aiuto per la copertura di oneri eccezionali pari a 14475 milioni di ESP (86996502,11 EUR), a norma dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, per la copertura dei costi tecnici di chiusura degli impianti di estrazione, a seguito di operazioni di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera spagnola. La Commissione deciderà in seguito in merito al saldo residuo di 4795 milioni di ESP all'impresa Hunosa e di 394 milioni di ESP all'impresa González y Díez, SA.
Articolo 2
In conformità dell'articolo 86 del trattato CECA, la Spagna adotta tutte le misure di natura generale o particolare atte a garantire l'adempimento degli obblighi risultanti dalla presente decisione. Essa verifica che gli aiuti autorizzati siano destinati esclusivamente ai fini enunciati e che le vengano restituiti tutti gli importi non impiegati, sovrastimati o scorrettamente utilizzati relativi a uno degli elementi contemplati dalla presente decisione.
Articolo 3
La Spagna notifica alla Commissione, al più tardi entro il 30 giugno 2002, l'importo degli aiuti effettivamente concessi per l'esercizio 2001.
Articolo 4
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 dicembre 2001.

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