Document ID: 31994R3385

REGOLAMENTO (CE) N. 3385/94 DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1994 relativo alla forma, al contenuto e alle altre modalità delle domande e delle notificazioni presentate in forza del regolamento n. 17 del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962 (1), primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato, modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 24,
considerando che il regolamento n. 27 della Commissione, del 3 maggio 1962, primo regolamento d'applicazione del regolamento n. 17 del Consiglio (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3666/93 (3), non corrisponde più alle esigenze di un efficiente procedimento amministrativo; che è pertanto opportuno sostiuirlo con il presente regolamento.
considerando che, da un lato, la presentazione delle domande d'attestazione negativa in applicazione dell'articolo 2 e delle notificazioni in applicazione degli articoli 4, 5 e 25 del regolamento n. 17 ha rilevanti conseguenze giuridiche favorevoli per le imprese partecipanti ad un accordo, ad una decisione o pratica mentre, dall'altro, la comunicazione di dati non corretti o fuorvianti, contenuti in tali domande o notificazioni, costituisce un atto passibile di ammenda e può comportare per gli interessati conseguenze giuridiche sfavorevoli sul piano del diritto civile; che quindi è necessario, ai fini della certezza del diritto, definire con precisione le persone autorizzate a presentare le domande o notificazioni, l'oggetto e il contenuto delle informazioni da fornire con le domande e le notificazioni, nonché il momento in cui tali domande e notificazioni acquistano efficacia;
considerando che ciascuna delle parti deve avere il diritto di presentare la domanda o di procedere alla notificazione presso la Commissione; che, inoltre, se una parte si avvale di questo diritto, è necessario che ne informi le altre parti per consentire loro di tutelare i propri interessi; che la presentazione di domande e di notificazioni concernenti gli accordi, le decisioni o pratiche di associazioni di imprese deve spettare soltanto a queste ultime;
considerando che le parti richiedenti o notificanti debbono comunicare alla Commissione in modo completo e corretto i fatti e le circostanze rilevanti per la decisione sugli accordi, decisioni o pratiche;
considerando che è opportuno prescrivere l'utilizzazione di un formulario per le domande d'attestazione negativa relative all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1, e per le notificazioni concernenti l'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3, allo scopo di semplificarne e accelerarne l'esame; che tale formulario dovrebbe essere utilizzato anche per le domande di attestazione negativa relative all'articolo 86 del trattato;
considerando che la Commissione, nei casi appropriati e a richiesta degli interessati, darà a questi ultimi la possibilità, anche prima della presentazione della domanda o della notificazione, d'incontri informali e riservatezza sull'accordo, decisione o pratica; che inoltre, dopo la presentazione della domanda o notificazione, essa manterrà stretti contatti con gli interessati, ove necessario, per analizzare congiuntamente e, se possibile, risolvere di comune accordo i problemi di fatto e di diritto rilevati in occasione di un primo esame;
considerando che le disposizioni del presente regolamento devono applicarsi anche alle fattispecie di domande di attestazione negativa presentate alla Commissione in forza dell'articolo 53, paragrafo 1, o dell'articolo 54, o di notificazioni in forza dell'articolo 53, paragrafo 3 dell'accordo sullo Spazio economico europeo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Legittimazione alla presentazione delle domande e delle notificazioni
1. Possono presentare una domanda secondo l'articolo 2 del regolamento n. 17, in forza dell'articolo 85, paragrafo 1, del trattato, e una notificazione secondo gli articoli 4, 5 e 25 del regolamento n. 17:
a) ogni impresa o associazione di imprese che partecipi ad accordi, decisioni o pratiche concordate e
b) ogni associazione di imprese che prenda decisioni o ponga in essere pratiche
suscettibili di ricadere nel campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1.
Se solo alcune delle imprese partecipanti di cui al primo comma, lettera a), presentano la domanda o la notificazione, esse ne informano le altre imprese interessate.
2. Può presentare domanda secondo l'articolo 2 del regolamento n. 17 e in forza dell'articolo 86 del trattato ogni impresa che detenga, sola o con altre imprese, una posizione dominante sul mercato comune o su una parte sostanziale di questo.
3. Se la domanda o la notificazione è firmata dai rappresentanti di persone fisiche o giuridiche, di imprese o di associazioni di imprese, essi giustificano mediante atto scritto i propri poteri di rappresentanza.
4. In caso di domanda o di notificazione collettiva, dovrebbe essere designato un rappresentante comune investito del potere di comunicare e di ricevere documenti a nome di tutte le parti richiedenti o notificanti.
Articolo 2
Presentazione delle domande e delle notificazioni
1. Le domande di cui all'articolo 2 del regolamento n. 17 in forza dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato e le notificazioni di cui agli articoli 4, 5 e 25 del regolamento n. 17 sono presentate secondo le modalità prescritte nel formulario A/B riprodotto in allegato. Il formulario A/B può essere utilizzato anche per le domande di cui all'articolo 2 del regolamento n. 17 in forza dell'articolo 86 del trattato. Domande o notificazioni collettive sono presentate con un unico formulario.
2. Le domande e le notificazioni sono presentate alla Commissione in diciassette esemplari e la documentazione allegata in tre esemplari, all'indirizzo indicato sul formulario A/B.
3. I documenti allegati sono presentati in originale o in copia. La parte richiedente o notificante è tenuta a certificare che le copie sono complete e conformi agli originali.
4. Le domande e notificazioni sono redatte in una delle lingue ufficiali della Comunità. Tale lingua costitusce per la parte richiedente o notificante la lingua di procedura. I documenti sono presentati nella lingua originale. Se la lingua originale non è una delle lingue ufficiali della Comunità, deve allegarsi la traduzione nella lingua di procedura.
5. Le domande di attestazione negativa in forza dell'articolo 53, paragrafo 1, o dell'articolo 54, nonché le notificazioni relative all'applicazione dell'articolo 53, paragrafo 3 dell'accordo sullo Spazio economico europeo possono anche essere redatte in una delle lingue ufficiali degli Stati dell'EFTA o nella lingua di lavoro dell'Autorità di vigilanza EFTA. Se la lingua scelta per la domanda o la notificazione non è una delle lingue ufficiali della Comunità le parti richiedenti o notificanti allegano a tutti i documenti presentati la traduzione in una delle lingue ufficiali della Comunità. La lingua scelta per la traduzione costituirà per la parte richiedente o notificante la lingua di procedura.
Articolo 3
Contenuto delle domande e delle notificazioni
1. Le domande e notificazioni contengono le informazioni e documenti connessi richiesti nel formulario A/B. Le indicazioni devono essere corrette e complete.
2. Le domande di cui all'articolo 2 del regolamento n. 17, in forza dell'articolo 86 del trattato, contengono una descrizione completa dei fatti, indicando in particolar modo la pratica di cui trattasi e la posizione che l'impresa o le imprese occupano nel mercato comune o in una parte sostanziale di questo per il prodotto o servizio cui la pratica si riferisce.
3. La Commissione può dispensare dall'obbligo di fornire una specifica informazione, inclusi i documenti, richiesta dal formulario A/B qualora la ritenga non necessaria per l'esame del caso.
4. La Commissione conferma immediatamente per iscritto alla parte richiedente o notificante l'avvenuto ricevimento della domanda o notificazione e di ogni risposta alla lettera inviata dalla Commissione conformemente all'articolo 4, paragrafo 2.
Articolo 4
Data di efficacia delle domande e delle notificazioni
1. Salvo il disposto dei paragrafi da 2 a 5, le domande e le notificazioni hanno effetto dal momento in cui sono ricevute dalla Commissione. La domanda o la notificazione inviata per plico raccomandato, ha effetto alla data del timbro postale del luogo di spedizione.
2. Se la Commissione constata che le informazioni contenute nella domanda o nella notificazione, inclusi i documenti, sono incomplete su di un aspetto essenziale, ne informa senza indugio per iscritto la parte richiedente o notificante, impartendole un termine congruo per il completamento di dette informazioni. In tal caso la domanda o la notificazione ha effetto dal momento in cui la Commissione riceve i dati completi.
3. Qualsiasi modifica essenziale dei fatti dichiarati nella domanda o notificazione, che è nota o dovrebbe essere nota alla parte richiedente o notificante, viene comunicata alla Commissione spontaneamente e immediatamente.
4. La comunicazione di dati inesatti o alterati è equiparata a una informazione incompleta.
5. Se, allo spirare del termine di un mese a partire dalla data di ricevimento della domanda o notificazione, la Commissione non ha trasmesso alla parte richiedente o notificante l'informazione di cui al paragrafo 2, la domanda o notificazione ha effetto dal momento in cui è ricevuta dalla Commissione.
Articolo 5
Abrogazione
Il regolamento n. 27 è abrogato.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il 1° marzo 1995.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1994.

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