Document ID: 32007D0433

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 giugno 2007
che stabilisce misure d’emergenza provvisorie per impedire l’introduzione e la diffusione nella Comunità di Gibberella circinata Nirenberg & O’Donnell
[notificata con il numero C(2007) 2496]
(2007/433/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l’articolo 16, paragrafo 3, terza frase,
considerando quanto segue:
(1)
In forza della direttiva 2000/29/CE uno Stato membro, qualora ritenga che esista un rischio di introduzione o di diffusione nel suo territorio di un organismo nocivo non indicato nell’allegato I o nell’allegato II della direttiva stessa, può adottare provvisoriamente le disposizioni complementari necessarie per proteggersi da tale rischio.
(2)
In conseguenza della presenza del fungo Gibberella circinata Nirenberg & O’Donnell, nella forma anamorfica nota anche come Fusarium circinatum Nirenberg & O’Donnell, in materiali forestali di moltiplicazione nel nord della penisola iberica, il 16 giugno 2006 la Spagna ha comunicato agli Stati membri e alla Commissione di aver adottato, il 26 maggio 2006, misure ufficiali mediante un programma nazionale di eradicazione e di lotta volto ad impedire l’ulteriore introduzione e diffusione di tale organismo nel suo territorio.
(3)
Gibberella circinata Nirenberg & O’Donnell («l’organismo specificato») non è citata nell’allegato I né nell’allegato II della direttiva 2000/29/CE. Tuttavia una relazione di valutazione del rischio fitosanitario basata sui limitati dati scientifici disponibili ha dimostrato che l’organismo specificato può provocare una significativa mortalità di Pinus spp. e danni agli alberi di Pseudotsuga menziesii. Si tratta di piante ampiamente diffuse in Europa, e diverse specie hanno un’elevata suscettibilità. Occorre pertanto adottare immediatamente misure provvisorie contro l’introduzione e la diffusione nella Comunità dell’organismo specificato.
(4)
Le misure previste dalla presente decisione devono riguardare l’introduzione o la diffusione dell’organismo specificato, la delimitazione delle aree infestate nella Comunità e la lotta contro l’organismo specificato in tali aree, l’importazione, la produzione e gli spostamenti nella Comunità dei vegetali specificati, comprese le sementi, e un’indagine per rilevare la presenza o l’assenza continuata dell’organismo specificato negli Stati membri.
(5)
È opportuno che i risultati delle misure applicate siano regolarmente valutati nel 2007 e nel 2008, in particolare sulla base delle informazioni che dovranno essere fornite dagli Stati membri. Alla luce dei risultati di tale valutazione si contemplerà l’opportunità di adottare misure ulteriori.
(6)
Gli Stati membri devono adeguare, se necessario, la loro legislazione allo scopo di conformarsi alla presente decisione.
(7)
I risultati delle misure dovranno essere riesaminati entro il 1o aprile 2008.
(8)
Le disposizioni previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Definizioni
Ai fini della presente decisione si intende per:
1)
«organismo specificato»: Gibberella circinata Nirenberg & O’Donnell;
2)
«vegetali specificati»: i vegetali del genere Pinus L. e della specie Pseudotsuga menziesii destinati alla piantagione, compresi le sementi e i coni utilizzati ai fini della moltiplicazione;
3)
«luogo di produzione»:
-
un terreno o un insieme di campi gestito come singola unità di produzione di vegetali; possono rientrare in questa definizione siti di produzione gestiti separatamente a fini fitosanitari, o
-
un’estensione forestale delimitata.
Articolo 2
Misure contro l’organismo specificato
Sono vietate l’introduzione e la diffusione nella Comunità dell’organismo specificato.
Articolo 3
Importazione dei vegetali specificati
L’introduzione nella Comunità dei vegetali specificati è consentita solo se essi:
a)
soddisfano i requisiti stabiliti nell’allegato I, sezione I, e
b)
al momento del loro ingresso nella Comunità sono sottoposti ad ispezione e, se del caso, a prove per determinare la presenza dell’organismo specificato, in conformità dell’articolo 13 bis, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, e risultano indenni da esso.
Articolo 4
Spostamenti dei vegetali specificati all’interno della Comunità
Fatte salve le disposizioni dell’allegato II, sezione II, della presente decisione, i vegetali specificati originari della Comunità o importati nella Comunità a norma dell’articolo 3 possono essere spostati all’interno della Comunità solo se soddisfano le condizioni stabilite nell’allegato I, sezione II.
Articolo 5
Indagini e notifiche
1. Gli Stati membri effettuano indagini ufficiali annuali per rilevare la presenza dell’organismo specificato o di segni d’infezione da parte di tale organismo nel loro territorio.
Ferme restando le disposizioni dell’articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 2000/29/CE, i risultati di tali indagini, unitamente all’elenco delle zone delimitate di cui all’articolo 6 e alle misure di cui all’allegato II, sezione II, sono notificati alla Commissione e agli altri Stati membri entro il 15 dicembre di ogni anno.
2. Ogni caso sospetto o confermato di presenza dell’organismo specificato è immediatamente notificato agli organismi ufficiali responsabili.
Articolo 6
Fissazione di zone delimitate
Quando i risultati delle indagini di cui all’articolo 5, paragrafo 1, o una notifica a norma dell’articolo 5, paragrafo 2, confermano la presenza dell’organismo specificato in una zona, o se si rilevano con altri mezzi segni dell’insediamento di tale organismo, gli Stati membri definiscono zone delimitate e adottano le misure ufficiali stabilite rispettivamente nelle sezioni I e II dell’allegato II.
Articolo 7
Conformità
Gli Stati membri modificano, all’occorrenza, le misure da loro adottate per proteggersi contro l’introduzione e la diffusione dell’organismo specificato, in modo tale che le stesse siano conformi alla presente decisione, e comunicano immediatamente tali misure alla Commissione.
Articolo 8
Riesame
La presente decisione è riesaminata entro il 31 marzo 2008.
Articolo 9
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 giugno 2007.

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