Document ID: 32013D0309

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 19 giugno 2013
che modifica gli allegati II, III e IV della decisione 2006/168/CE per quanto riguarda alcune disposizioni per la certificazione veterinaria relative alle importazioni di embrioni di bovini nell’Unione
[notificata con il numero C(2013) 3704]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2013/309/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 89/556/CEE del Consiglio, del 25 settembre 1989, che stabilisce le condizioni di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni da paesi terzi di embrioni di animali domestici della specie bovina (1), in particolare l’articolo 9, paragrafo 1, primo comma, lettera b),
considerando quanto segue:
(1)
La decisione 2006/168/CE della Commissione, del 4 gennaio 2006, che stabilisce le condizioni zoosanitarie e le disposizioni per la certificazione veterinaria relative all’importazione di embrioni di bovini nella Comunità e che abroga la decisione 2005/217/CE (2) stabilisce, nell’allegato I, l’elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano le importazioni di embrioni di animali domestici della specie bovina («gli embrioni»). Essa fissa anche le garanzie complementari che alcuni paesi terzi elencati in detto allegato devono fornire riguardo a specifiche malattie degli animali.
(2)
La decisione 2006/168/CE stabilisce inoltre che gli Stati membri devono autorizzare le importazioni di embrioni conformi alle prescrizioni zoosanitarie specificate nei modelli di certificati veterinari riportati negli allegati II, III e IV della stessa decisione.
(3)
Israele è elencato nell’allegato I della decisione 2006/168/CE come paese da cui sono autorizzate le importazioni nell’Unione di embrioni bovini concepiti in vivo e prodotti in vitro. Negli ultimi anni non è stata tuttavia registrata alcuna importazione nell’Unione.
(4)
Nel novembre 2012 Israele ha notificato all’Organizzazione mondiale per la salute animale (OIE) i primi casi di dermatite nodulare contagiosa nelle vacche da latte. Nel marzo 2013 Israele ha comunicato all’OIE che tale malattia continua a diffondersi a sud e ad ovest del primo focolaio e che, da allora, ha colpito altre mandrie da latte.
(5)
La dermatite nodulare contagiosa è una malattia virale elencata come malattia soggetta a notifica obbligatoria nell’allegato I della direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini (3). La dermatite nodulare contagiosa non è attualmente presente nell’Unione.
(6)
Conformemente all’articolo 4.7.14 del codice sanitario per gli animali terrestri dell’OIE, la dermatite nodulare contagiosa rientra nella categoria 4, comprendente un elenco di malattie o agenti patogeni per i quali sono stati realizzati studi che indicano che il rischio di trasmissione attraverso il trasferimento di embrioni potrebbe non essere trascurabile anche nel caso in cui gli embrioni vengano manipolati adeguatamente tra il prelievo e il trasferimento come indicato nel manuale della società internazionale per il trasferimento degli embrioni (International Embryo Transfer Society - IETS). La legislazione dell’Unione relativa al commercio e alle importazioni da paesi terzi di embrioni di bovini è in linea con quanto disposto da tale manuale.
(7)
L’articolo 11.12.10 del codice sanitario per gli animali terrestri dell’OIE formula raccomandazioni in merito all’importazione di embrioni e ovociti di bovini da paesi considerati infetti da dermatite nodulare contagiosa.
(8)
I modelli di certificati veterinari riportati negli allegati II, III e IV della decisione 2006/168/CE non contengono attualmente prescrizioni in materia di dermatite nodulare contagiosa. Vi è quindi il rischio che la dermatite nodulare contagiosa sia introdotta nell’Unione con l’importazione di embrioni da paesi terzi in cui è presente tale malattia.
(9)
È pertanto opportuno inserire nei modelli di certificati veterinari di cui agli allegati II, III e IV della decisione 2006/168/CE prescrizioni di sanità animale relative alla dermatite nodulare contagiosa, in linea con le raccomandazioni formulate nel codice sanitario per gli animali terrestri dell’OIE.
(10)
Occorre quindi modificare di conseguenza gli allegati II, III e IV della decisione 2006/168/CE.
(11)
Al fine di evitare perturbazioni degli scambi è necessario autorizzare, per un periodo transitorio soggetto a determinate condizioni, l’utilizzo dei certificati veterinari rilasciati in conformità alla decisione 2006/168/CE, nella versione precedente le modifiche introdotte dalla presente decisione.
(12)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli allegati II, III e IV della decisione 2006/168/CE sono sostituiti dal testo di cui all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Per un periodo transitorio che va fino al 1o settembre 2013, gli Stati membri continuano ad autorizzare l’importazione da paesi terzi di partite di embrioni di animali domestici della specie bovina accompagnate da un certificato veterinario rilasciato entro il 31 luglio 2013 conforme ai modelli figuranti negli allegati II, III e IV della decisione 2006/168/CE, nella versione precedente le modifiche introdotte dalla presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o agosto 2013.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 giugno 2013

Labels: 3
18
6