Document ID: 31984D0352

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 13 giugno 1984
che autorizza la Repubblica francese ad istituire una sorveglianza intracomunitaria delle importazioni di albicocche originarie della Spagna e messe in libera pratica negli altri Stati membri
(Il testo in lingua francese è il solo facente fede)
(84/352/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 115 primo comma,
vista la decisione 80/47/CEE della Commissione, del 20 dicembre 1979, relativa alle misure di sorveglianza e di protezione che gli Stati membri possono essere autorizzati a prendere nei confronti dell'importazione di taluni prodotti originari di paesi terzi e messi in libera pratica in altri Stati membri (1), in particolare gli articoli 2 e 3,
considerando che, in conformità dell'articolo 115, primo comma, del trattato, il governo francese ha presentato una domanda alla Commissione delle Comunità europee, al fine di ottenere l'autorizzazione per applicare misure di salvaguardia nei confronti delle importazioni di albicocche di cui alla voce 08.07 A della tariffa doganale comune, originarie della Spagna e messe in libera pratica negli altri Stati membri;
considerando che, in base all'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 1035/72, relativo alla organizzazione comune dei mercati nel settore ortofrutticolo, l'importazione in Francia dei prodotti in questione, originari della Spagna, è sottoposta a provvedimenti nazionali e che, in tale contesto, la Francia vieta l'importazione delle albicocche originarie della Spagna nel periodo dal 5 giugno al 31 luglio di ogni anno;
considerando che, in seguito a tali provvedimenti, esistono disparità nelle condizioni d'importazione di tali prodotti nei vari Stati membri;
considerando che, trattandosi della situazione della produzione nazionale, dalle informazioni pervenute alla Commissione si rileva che in Francia le importazioni di tali prodotti originari dei paesi terzi sono state nel 1981 di 11 407 t (di cui 8 906 t originarie della Spagna), nel 1982 di 5 494 t (di cui 4 019 t originarie della Spagna) e nel 1983 di 12 472 t (di cui 9 776 t originarie della Spagna); che si rileva altresì che la quota di mercato di tali importazioni è stata dell'11,5 % nel 1981, del 6,5 % nel 1982 e del 12 % nel 1983;
considerando che la produzione francese commercializzata è stata di 85 200 t nel 1981, di 72 600 t nel 1982 e di 92 000 t nel 1983 e che la quota di mercato è stata dell'83 % nel 1981 e dell'84 % nel 1982 e nel 1983;
considerando che il consumo nazionale di albicocche è stato di 100 000 t nel 1981, 85 000 t nel 1982 e di 104 000 t nel 1983;
considerando che, in base alle informazioni di cui dispone la Commissione, l'87 % della produzione francese di albicocche viene commercializzato sul mercato interno nei mesi di giugno e luglio;
considerando che le esportazioni di albicocche dalla Spagna nella Comunità vengono in gran parte effettuate nel corso del periodo summenzionato e che il livello di tali esportazioni è passato da 18 435 t nel 1982 a 30 879 t nel 1983;
considerando che le autorità francesi hanno fatto presente che se si verificassero importazioni di albicocche spagnole provenienti da altri Stati membri nel corso dei mesi di giugno e luglio, esse potrebbero provocare gravi perturbazioni sul mercato francese;
considerando che, tenuto conto dell'importanza nella Comunità della produzione di albicocche, che sono sottoposte all'organizzazione comune di mercato a norma del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, la Commissione, con il regolamento (CEE) n. 1486/84 (2), ha fissato dei prezzi di riferimento per la campagna 1984, in particolare per il periodo giugno-luglio;
considerando che, a norma di tale regolamento, le importazioni nella Comunità dei prodotti in questione, originari dei paesi terzi, si effettuerebbero a condizioni di prezzo tali da evitare perturbazioni sul mercato comunitario, dovute a offerte a prezzi anormali;
considerando che, al fine di determinare se siano soddisfatte le condizioni di applicazione dell'articolo 115 del trattato e di fissarne le relative modalità, occorre tener presente la sensibilità della relativa produzione nazionale nonché le condizioni in cui si effettuano gli scambi intracomunitari; che le misure da autorizzare devono basarsi sulla situazione particolare tanto della produzione quanto degli scambi in questione;
considerando che, tenuto conto degli elementi summenzionati, relativi all'evoluzione dei principali fattori economici che caratterizzano la situazione della produzione francese, dell'impatto del regolamento (CEE) n. 1486/84 della Commissione sulle condizioni in cui verranno effettuate nella Comunità le importazioni originarie di paesi terzi, nonché del fatto che la campagna di vendita è ancora nella fase iniziale, non sussistono le condizioni previste dall'articolo 3 della decisione 80/47/CEE, sull'applicazione delle disposizioni, relative all'articolo 115 del trattato, che vietano le importazioni in Francia delle albicocche originarie di Spagna e messe in libera pratica negli altri Stati membri;
considerando che, dato l'incremento nella Comunità delle importazioni di albicocche originarie della Spagna, nonché il rischio che si verifichino e si sviluppino, in modo imprevedibile, deviazioni di traffico tali da provocare difficoltà economiche per la produzione francese, in conformità dell'articolo 2 della decisione 80/47/CEE, è opportuno autorizzare la Francia a sottoporre tali importazioni ad una sorveglianza intracomunitaria preventiva sino al 31 luglio 1984, al fine di individuare rapidamente un andamento che potrebbe giustificare il ricorso alle misure di salvaguardia summenzionate,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Repubblica francese è autorizzata, in conformità dell'articolo 2 della decisione 80/47/CEE della Commissione, ad istituire sino al 31 luglio 1984 una sorveglianza intracomunitaria delle albicocche di cui alla voce 08.07 A della tariffa doganale comune, originarie della Spagna e messe in libera pratica negli altri Stati membri.
Articolo 2
La presente decisione è destinata alla Repubblica francese.
Fatto a Bruxelles, il 13 giugno 1984.

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