Document ID: 31993R0303

REGOLAMENTO (CEE) N. 303/93 DEL CONSIGLIO dell'8 febbraio 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per determinati prodotti agricoli e della pesca, originari di taluni paesi dell'EFTA
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che in accordi conclusi tra la Comunità e taluni paesi dell'EFTA, approvati con le decisioni 86/555/CEE, 86/557/CEE, 86/558/CEE e 86/559/CEE (1), la Comunità si è impegnata ad aprire annualmente a determinate condizioni contingenti tariffari comunitari a dazio ridotto o nullo, per diversi prodotti agricoli e della pesca, originari dei paesi in questione; che occorre pertanto aprire per l'anno 1993 tali contingenti tariffari, precisando se del caso le condizioni di ammissione al contingente;
considerando che occorre garantire l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti e l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per i contingenti a tutte le importazioni dei prodotti interessati in tutti gli Stati membri, fino all'esaurimento dei contingenti medesimi;
considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, di contingenti tariffari; che, tuttavia, nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'Unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione di tali contingenti possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1993 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto elencati sono sospesi ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a lato:
a) Per i seguenti prodotti originari della Svezia:
0302 Pesci freschi o refrigerati, esclusi i filetti di pesce e di altra carne di pesci della voce 0304: Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus), esclusi i fegati, le uova e i lattimi: 09.0601 0302 50 10 della specie Gadus morhua 3 500 altri pesci, esclusi fegati, uova e lattimi: 0302 62 00 Eglefini (Melanogrammus aeglefinus) 0302 63 00 Merluzzi carbonari (Pollachius virens) 0304 Filetti di pesci e altra carne di pesce (anche tritata), freschi, refrigerati o congelati: 0304 10 freschi o refrigerati: Filetti: 09.0603 altri: 1 500 ex 0304 10 31 di merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) e dei pesci della specie Boreogadus saida: della specie Gadus morhua 1604 Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesce: 09.0605 Pesci interi o in pezzi, esclusi i pesci tritati: 250 0 1604 12 Aringhe: 1604 12 90 altri: 1604 13 Sardine, alacce e spratti: 1604 13 90 altri 1604 19 altri: 09.0607 altri: 200 0 1604 19 99 altri 1604 20 altre preparazioni e conserve di pesci: 1604 20 90 d'altri pesci 09.0609 1604 30 Caviale e suoi succedanei: 60 0 1604 30 90 Succedanei del caviale 1605 Crostacei molluschi ed altri invertebrati acquatici, preparati o conservati: 09.0611 ex 1605 20 00 Gamberetti: 120 7, decorticati, anche congelati, esclusi gli scampi del genere Crangon (*) Vedi i codici Taric in allegato.
b) Per i seguenti prodotti originari della Norvegia:
09.0701 ex 1504 20 10
ex 1504 30 19
ex 1516 10 90
Grassi ed oli animali di origine marina, diversi da quelli di balena e capodoglio, presentati in imballaggi di un contenuto netto di più di 1 kg 1 000 8, 0305 Pesci secchi, salati o in salamoia; pesci affumicati, anche cotti prima o durante l'affumicatura; farina di pesce atta all'alimentazione umana: Pesci secchi, anche salati, ma non affumicati: 0305 51 Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus): 09.0707 ex 0305 51 10 secchi, non salati: 3 900 0 esclusi i merluzzi della specie Gadus macrocephalus 0305 59 altri: Pesci della specie Boreogadus saida: 0305 59 11 secchi, non salati 09.0709 0305 30 19 Filetti di merluzzi, delle specie Gadus morhua e Gadus ogac, e filetti di pesci a specie Boreogadus saida, secchi, salati o in salamoia 3 000 0 09.0711 Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati con uova di pesci: 400 10 ex 1604 13 90 altre: sardinelle (alacce), spratti, esclusi i filetti crudi, semplicemente ricoperti di pasta o di pane grattuggiato (impanati), anche precotti nell'olio congelati altri 1604 19 92 Merluzzi bianchi (Gadus morhua, Gadus ogac, Gadus macrocephalus) ex 1604 19 93 Merluzzi carbonari (Pollachius virens), esclusi merluzzi carbonari affumicati 1604 19 94 Naselli (Merluccius spp., Urophycis spp.) 1604 19 95 Merluzzi dell'Alaska (Theragra chalcogramma) e merluzzi gialli (Pollachius pollachius) 1604 19 98 altri ex 1604 20 90 Pesci diversi dalle aringhe e dai merluzzi carbonari affumicati (*) Vedi i codici Taric in allegato.
c) Per i seguenti prodotti originari dell'Austria:
09.0801 ex 2009 80 11
ex 2009 80 19 Succhi concentrati di pere 2 000 30 + AGR
eventualmente
applicabile (*) Vedi i codici Taric in allegato.
d) Per i seguenti prodotti originari della Svizzera:
09.0901 ex 0809 20 40
ex 0809 20 80
Ciliege da tavola, ad eccezione delle amarene 1 000 0 (*) Vedi i codici Taric in allegato.
2. Le importazioni dei prodotti elencati al paragrafo 1 che beneficiano già di un dazio doganale inferiore o uguale in conformità di un altro regime tariffario preferenziale non sono imputabili al contingente tariffario corrispondente.
3. Le importazioni dei prodotti di cui al paragrafo 1, numeri d'ordine da 09.0601 a 09.0611, 09.0707, 09.0709 e 09.0711 beneficiano del contingente solo a condizione che il prezzo franco frontiera stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 22 del regolamento (CEE) n. 3759/92 del Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquicoltura (2), sia almeno uguale al prezzo di riferimento eventualmente fissato dalla Comunità per i prodotti o le categorie di prodotti considerati.
4. Si applicano i protocolli relativi alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegati agli accordi tra la Comunità economica europea da un lato e il Regno di Svezia, il Regno di Norvegia, la Repubblica d'Austria e la Confederazione svizzera dall'altro.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa, non appena possibile, nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti, finché il saldo del volume contingentale corrispondente lo consente.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente al fine di assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 8 febbraio 1993.

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