Document ID: 31987D0141

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DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 23 febbraio 1987
che modifica la decisione 81/956/CEE relativa all'equivalenza dei tuberi-seme di patate prodotti in paesi terzi
(87/141/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 66/403/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate (1), modificata da ultimo dalla direttiva 86/215/CEE (2), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, con la decisione 81/956/CEE (3), modificata da ultimo dalla decisione 85/478/CEE (4), il Consiglio ha constatato che i tuberi-seme di patate raccolti e controllati ufficialmente in Austria, in Svizzera e in Polonia offrivano le stesse garanzie dei tuberi-seme raccolti e controllati nella Comunità;
considerando che il periodo di validità di questa equivalenza è scaduto il 31 gennaio 1984 per la Polonia e il 30 giugno 1986 per l'Austria e la Svizzera;
considerando che risulta che, per quanto riguarda le norme e le procedure applicabili alla certificazione dei tuberi-seme di patate, le condizioni sulle quali erano in origine fondate le constatazioni comunitarie sono tuttora soddisfatte;
considerando che tuttavia l'equivalenza può essere applicata nella prassi soltanto se i tuberi-seme di patate soddisfano anche le condizioni che gli Stati membri debbono o possono fissare in virtù della direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (5), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3768/85 (6);
considerando che a questo proposito è stato accertato che la situazione fitopatologica nei paesi terzi oggetto della decisione 81/956/CEE per quanto concerne il Corynebacterium sepedonicum e la virosi del tubero delle patate deve essere esaminata a fondo; che tale esame è stato completato per l'Austria e la Svizzera; che tuttavia la valutazione dei risultati non è stata ancora portata a termine; che tale esame è ancora in corso per quanto riguarda la Polonia; che in questa fase della valutazione i risultati dell'esame hanno mostrato che non vi sono considerazioni fitosanitarie che escludano il rinnovo dell'equivalenza per l'Austria e la Svizzera; che un ripristino dell'equivalenza per quanto concerne la Polonia sarebbe, sempre a questo stadio, privo di oggetto;
considerando inoltre che la presente decisione non impedisce che le constatazioni comunitarie vengano annullate o che la loro validità non sia prorogata qualora risulti che le condizioni sulle quali sono fondate non sono più soddisfatte,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
All'articolo 2 della decisione 81/956/CEE la data « 30 giugno 1986 » è sostituita dalla data « 30 giugno 1988 ».
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 23 febbraio 1987.

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