Document ID: 31994R1290

REGOLAMENTO (CE) N. 1290/94 DEL CONSIGLIO del 30 maggio 1994 recante applicazione di preferenze tariffarie generalizzate supplementari a taluni prodotti originari di paesi beneficiari di preferenze generalizzate e venduti nel corso della fiera di Berlino « Partner del progresso »
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che nella Comunità vengono organizzate fiere per promuovere il partenariato tra operatori economici dei paesi in via di sviluppo e i paesi industrializzati sul piano commerciale, industriale o tecnologico e per consentire un più agevole accesso ai mercati mondiali a prodotti originari di paesi beneficiari di preferenze generalizzate;
considerando che, dati gli obiettivi di tali fiere, occorre adottare talune disposizioni nel campo delle preferenze generalizzate;
considerando che, conformemente all'offerta presentata nell'ambito della conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), la Comunità ha aperto, dal 1971, e da ultimo con i regolamenti (CEE) n. 3831/90 (1) e (CEE) n. 3832/90 (2), prorogati nel 1993 dal regolamento (CE) n. 3668/93 (3) e completati dal regolamento (CE) n. 3667/93 (4) preferenze tariffarie generalizzate, in particolare per prodotti industriali finiti e semilavorati e per prodotti tessili originari di paesi beneficiari di preferenze generalizzate;
considerando che taluni prodotti sottoposti a importi fissi a dazio nullo, a massimali o ad altre misure tariffarie e oggetto di contratti di vendita conclusi nel corso di tali fiere rischiano di non poter beneficiare delle preferenze se gli importi fissi a dazio nullo sono esauriti o se sono stati ripristinati i dazi doganali per i prodotti sottoposti a massimali prima dell'apertura di dette fiere; che occorre quindi accordare possibilità supplementari ai paesi beneficiari di preferenze generalizzate per permettere loro di beneficiare delle preferenze tariffarie generalizzate per i prodotti oggetto di contratti d'acquisto in occasione di tali fiere;
considerando che attualmente il governo tedesco ha presentato una richiesta per l'applicazione di talune preferenze tariffarie supplementari ad alcuni prodotti originari di paesi beneficiari di preferenze generalizzate e venduti nel corso della fiera di Berlino « Partner del progresso »; che occorre pertanto, per i motivi summenzionati, accordare ulteriori possibilità ai paesi beneficiari di preferenze generalizzate per i prodotti oggetto di contratti d'acquisto conclusi durante la fiera « Partner del progresso »; che è comunque opportuno circoscrivere queste possibilità al 6 % del volume delle misure tariffarie previste, per ciascun prodotto o gruppo di prodotti, dai suddetti regolamenti annuali applicati da ultimo per l'anno 1993 ed aprire queste possibilità supplementari;
considerando che, fatte salve le speciali disposizioni del presente regolamento, occorre applicare alle preferenze supplementari in questione le disposizioni dei regolamenti annuali relativi all'applicazione di preferenze tariffarie generalizzate per quanto riguarda in particolare i paesi beneficiari e la nozione di prodotti originari;
considerando che con il regolamento (CE) n. 1291/94 (5) i vantaggi derivanti dallo schema di preferenze generalizzate per la Repubblica di Corea sono stati aboliti per i prodotti tessili contemplati dall'accordo multifibre;
considerando che è tuttavia opportuno escludere dal beneficio del presente regolamento taluni prodotti originari di determinati paesi beneficiari;
considerando che le dichiarazioni d'immissione in libera pratica presentate per l'importazione dei prodotti in causa debbono essere corredate del certificato di origine e del contratto concluso in occasione della fiera di cui trattasi, autenticato dalle competenti autorità dello Stato membro in cui la stessa è organizzata;
considerando che le autorità degli Stati membri devono vigilare affinché le attestazioni dei contratti conclusi durante le fiere organizzate sul loro territorio non superino i volumi supplementari concessi;
considerando che le modalità di gestione adottate esigono una collaborazione stretta tra gli Stati membri e la Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Fatto salvo l'articolo 3, dall'8 giugno 1994 al 31 dicembre 1995 sono aperte preferenze tariffarie comunitarie supplementari all'importazione dei prodotti che figurano:
- nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3831/90, oppure
- negli allegati I e II del regolamento (CEE) n. 3832/90,
quando sono originari di uno dei paesi e territori beneficiari delle preferenze previste negli allegati dei regolamenti suddetti e purché siano stati esposti dai paesi esportatori alla fiera di Berlino « Partner del progresso » e vi abbiano formato oggetto di contratti di vendita.
2. Le preferenze supplementari di cui al paragrafo 1 sono fissate al 6 % degli importi a dazio nullo o massimale stabiliti per ciascun prodotto o gruppo di prodotti nei regolamenti (CEE) n. 3831/90 e (CEE) n. 3832/90.
3. Nel quadro delle preferenze supplementari di cui al paragrafo 1, i dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi. Il beneficio di dette preferenze tariffarie è subordinato alla presentazione del certificato di origine, modello A, e del contratto.
Articolo 2
1. Le dichiarazioni di immissione in libera pratica dei prodotti in causa debbono essere corredate del certificato di origine e del contratto concluso durante la fiera di Berlino, autenticato dalle competenti autorità tedesche.
2. Le autorità tedesche vigilano affinché il volume globale dei contratti autenticati non superi i limiti fissati all'articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 3
Si applicano le disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 3831/90 e (CEE) n. 3832/90 recanti applicazione di preferenze tariffarie generalizzate per quanto riguarda i paesi beneficiari e la nozione di prodotti originari.
Articolo 4
Sono esclusi dal beneficio del presente regolamento:
- i prodotti tessili delle categorie 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 che figurano nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3832/90, originari dei paesi sottoposti agli importi fissi a dazio nullo indicati nel suddetto allegato,
- prodotti tessili che figurano nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3832/90, originari della Corea del Sud,
- i prodotti che figurano nell'allegato del presente regolamento, originari dei paesi indicati.
Articolo 5
Al più tardi sette giorni dopo la chiusura della fiera di Berlino « Partner del progresso », le autorità tedesche trasmettono alla Commissione un elenco dei contratti autenticati, con l'indicazione della natura e del valore delle merci o della loro quantità, secondo i casi, nonché dei nominativi e degli indirizzi degli esportatori e degli importatori. La Commissione trasmette una copia dell'elenco alle autorità degli altri Stati membri.
Articolo 6
Nelle due settimane che seguono la fine di ogni trimestre, gli Stati membri trasmettono alla Commissione il resoconto delle imputazioni effettuate durante il trimestre di riferimento in conformità delle disposizioni del presente regolamento.
Articolo 7
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 30 maggio 1994.

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