Document ID: 32011R1150

REGOLAMENTO (UE) N. 1150/2011 DEL CONSIGLIO
del 14 novembre 2011
che modifica il regolamento (UE) n. 442/2011 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 215,
vista la decisione 2011/273/PESC del Consiglio relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (1),
vista la proposta congiunta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Il 9 maggio 2011 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 442/2011 (2) concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Siria.
(2)
Il 2 settembre 2011 il Consiglio ha modificato (3) il regolamento (UE) n. 442/2011 per prorogare le misure nei confronti della Siria, tra cui l'estensione dei criteri di inclusione nell'elenco decisi ai fini del congelamento di fondi e risorse economiche e il divieto di acquisto, importazione o trasporto di petrolio greggio proveniente dalla Siria. Il 23 settembre 2011 il Consiglio ha modificato (4) il regolamento (UE) n. 442/2011 per prorogare ulteriormente le misure nei confronti della Siria, tra cui il divieto di investire nel settore del petrolio greggio, l'aggiunta di altre voci nell'elenco e il divieto di fornire banconote e monete siriane alla Banca centrale della Siria. Il 13 ottobre 2011 il Consiglio ha nuovamente modificato (5) il regolamento (UE) n. 442/2011 inserendo nell'elenco un'altra entità e prevedendo una deroga che consente di utilizzare per un periodo limitato i fondi congelati ricevuti successivamente da questa entità in relazione al finanziamento di scambi commerciali con persone e entità non designate.
(3)
Tenuto conto della brutale repressione e delle violazioni dei diritti umani perpetrate sistematicamente dal governo siriano, il 14 novembre 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/735/PESC che modifica la decisione 2011/273/PESC relativa a misure restrittive nei confronti della Siria (6), la quale prevede una misura supplementare, vale a dire il divieto di ogni erogazione o pagamento da parte della Banca europea per gli investimenti nell'ambito di accordi di prestito esistenti con la Siria o connessi agli stessi e la sospensione di ogni contratto di prestazione di servizi di assistenza tecnica esistente per progetti sovrani situati in Siria.
(4)
La misura in questione rientra nell'ambito di applicazione del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e, pertanto, al fine di garantirne l'applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri, la sua attuazione richiede un'azione normativa a livello dell'Unione.
(5)
Inoltre, la decisione 2011/735/PESC prevede l’aggiornamento delle informazioni concernenti una persona inserita nell'elenco di cui all'allegato I della decisione 2011/273/PESC.
(6)
Il regolamento (UE) n. 442/2011 dovrebbe essere modificato di conseguenza.
(7)
Il presente regolamento deve entrare in vigore immediatamente per garantire l'efficacia delle misure ivi contemplate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel regolamento (UE) n. 442/2011 è inserito il seguente articolo:
"Articolo 3 quinquies
La Banca europea per gli investimenti (BEI):
a)
non effettua erogazioni o pagamenti nell'ambito di accordi di prestito esistenti conclusi tra lo Stato siriano o qualsiasi sua autorità pubblica e la BEI o connessi agli stessi;
b)
sospende ogni contratto di prestazione di servizi di assistenza tecnica esistente per progetti finanziati nell'ambito degli accordi di prestito di cui alla lettera a), e che devono essere eseguiti in Siria a beneficio diretto e indiretto dello Stato siriano o di qualsiasi sua autorità pubblica.”.
Articolo 2
L’allegato II del regolamento (UE) n. 442/2011 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 2011

Labels: 18
3
15
5