Document ID: 31986R2355

4,30
2,43
0,41 // // // // // // //
CONSIDERANDO CHE, PER TENER CONTO DELL'EVOLUZIONE DELLE IMPORTAZIONI DI DETTI PRODOTTI NEI VARI STATI MEMBRI, OCCORRE DIVIDERE CIASCUNO DEI VOLUMI CONTINGENTALI IN DUE PARTI, RIPARTENDO LA PRIMA FRA ALCUNI STATI MEMBRI E COSTITUENDO CON LA SECONDA UNA RISERVA DESTINATA A COPRIRE L'ULTERIORE FABBISOGNO DI TALI STATI MEMBRI CHE AVESSERO ESAURITO LA LORO QUOTA INIZIALE NONCHE IL FABBISOGNO CHE POTREBBE MANIFESTARSI NEGLI ALTRI STATI MEMBRI; CHE, PER GARANTIRE UNA CERTA SICUREZZA AGLI IMPORTATORI DI CIASCUNO STATO MEMBRO, OCCORRE FISSARE LA PRIMA PARTE DEI CONTINGENTI COMUNITARI AD UN LIVELLO CHE, NELLA FATTISPECIE, POTREBBE CORRISPONDERE AL 60 % E ALL'80 % DI CIASCUNO DEI VOLUMI CONTINGENTALI;
CONSIDERANDO CHE LE QUOTE INIZIALI DEGLI STATI MEMBRI POSSONO ESSERE ESAURITE PIU O MENO RAPIDAMENTE; CHE, PER TENER CONTO DI QUESTO FATTO E PER EVITARE OGNI DISCONTINUITA, CIASCUNO STATO MEMBRO CHE HA ESAURITO QUASI COMPLETAMENTE UNA DELLE SUE QUOTE INIZIALI DEVE PROCEDERE AL PRELIEVO DI UNA QUOTA COMPLEMENTARE DALLA RISERVA CORRISPONDENTE; CHE TALE PRELIEVO DEVE ESSERE EFFETTUATO DA CIASCUNO STATO MEMBRO QUANDO CIASCUNA DELLE SUE QUOTE COMPLEMENTARI E QUASI TOTALMENTE ESAURITA E SE LA RISERVA LO CONSENTA; CHE LE QUOTE INIZIALI E COMPLEMENTARI DEVONO ESSERE VALIDE SINO AL TERMINE DEL PERIODO CONTINGENTALE; CHE TALE METODO DI GESTIONE RICHIEDE UNA STRETTA COLLABORAZIONE TRA GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE, LA QUALE DEVE IN PARTICOLARE POTER SEGUIRE IL GRADO DI ESAURIMENTO DEI VOLUMI CONTINGENTALI ED INFORMARNE GLI STATI MEMBRI;
CONSIDERANDO CHE, SE AD UNA DATA DETERMINATA DEL PERIODO CONTINGENTALE ESISTE IN UNO STATO MEMBRO UN RESIDUO IMPORTANTE DI UNA DELLE QUOTE INIZIALI, E INDISPENSABILE CHE DETTO STATO MEMBRO NE RITRASFERISCA UNA NOTEVOLE PERCENTUALE NELLA RISERVA CORRISPONDENTE, AL FINE DI EVITARE CHE UNA PARTE DELL'UNO O DELL'ALTRO CONTINGENTE COMUNITARIO RIMANGA INUTILIZZATA IN UNO STATO MEMBRO MENTRE PTREBBE ESSERE UTILIZZATA IN ALTRI;
CONSIDERANDO CHE, POICHE IL REGNO DEL BELGIO, IL REGNO DEI PAESI BASSI E IL GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO SONO RIUNITI E RAPPRESENTATI DALL'UNIONE ECONOMICA BENELUX, TUTTE LE OPERAZIONI RELATIVE ALLA GESTIONE DELLE QUOTE ATTRIBUITE A DETTA UNIONE ECONOMICA POSSONO ESSERE EFFETTUATE DA UNO DEI SUOI MEMBRI,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
ARTICOLO 1
1 . FINO AL 31 DIEMBRE 1986 I DAZI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE PER I PRODOTTI SOTTOELENCATI, ORIGINARI DELLA SVEZIA, SONO SOSPESI AI LIVELLI ED ENTRO I LIMITI DEI CONTINGENTI TARIFFARI COMUNITARI INDICATI A FIANCO DI CIASCUNO DI ESSI :
1.2.3.4NUMERO DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE
DESIGNAZIONE DELLE MERCI
IMPORTO CONTINGENTALE ( IN TONNELLATE )
ALIQUOTA DEI DAZI ( % ) // // // //
03.01
PESCI, FRESCHI ( VIVI O MORTI ) REFRIGERATI O CONGELATI : // // //
B . DI MARE : // // //
I . INTERI, DECAPITATI OIN PEZZI : // // //
H ) MERLUZZI ( GADUS MORTHUA, BOREOGADUS SAIDE, GADUS OGAC ): // // //
1 . FRESCHI O REFRIGERATI // // //
IJ ) MERLUZZI CARBONARI ( POLLACHIUS VIRENA ):
3 500
0 //
1 . FRESCHI O REFRIGERATI // // //
K ) EGLEFINI ( MELANOGRAMMUS AEGLEFINUS ): // // //
1 . FRESCHI O REFRIGERATI // // //
II . FILETTI : // // //
EX A ) FRESCHI O REFRIGERATI // // //
_ DI MERLUZZI
1 500
0
16.04
PREPARAZIONI E CONSERVE DI PESCI, COMPRESO IL CAVIALE ED I SUOI SUCCEDANEI : // // //
A . CAVIALE E SUCCEDANEI DEL CAVIALE // // //
II . ALTRI
60
0 //
C . ARINGHE : // // //
II . ALTRE
250
0 //
G . ALTRE : // // //
II . NON NOMINATE
200
0
16.05
CROSTACEI E MOLLUSCHI ( COMPRESI I TESTACEI ), PREPARATI O CONSERVATI : // // //
EX B . ALTRI : // // //
_ GAMBERETTI DECORTICATI O CONGELATI AD ECCEZIONE DEI GAMBERETTI DEL GENERE CRANGON SPP .
120
7,5 // // // //
2 . NEL QUADRO DI QUESTI CONTINGENTI TARIFFARI, IL REGNO DI SPAGNA E LA REPUBBLICA PORTOGHESE APPLICANO I DAZI INDICATI NELLA SEGUENTE TABELLA :
( PERCENTUALI )
1.2.3NUMERO DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE
SPAGNA
PORTOGALLO // // //
03.01 B I H ) 1
0
0
03.01 B I IJ ) 1
0
0
03.01 B I K ) 1
0
0
EX 03.01 B II A )
0
0
16.04 A II
12,1
26,3
16.04 C II
12,1
26,3
16.04 G II
12,1
26,3
EX 16.05 B
6,3
27,2 // // //
LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE BENEFICIANO DEI CONTINGENTI INDICATI AL PARAGRAFO 1 SOLO A CONDIZIONE CHE IL PREZZO FRANCO FRONTIERA, STABILITO DAGLI STATI MEMBRI IN CONFORMITA ALL'ARTICOLO 21 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) N . 3796/81 ( 1 ), SIA ALMENO UGUALE AL PREZZO DI RIFERIMENTO EVENTUALMENTE FISSATO DALLA COMUNITA PER IL PRODOTTO CONSIDERATO .
3 . SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI DEL PROTOCOLLO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DELLA NOZIONE DI " PRODOTTI ORIGINARI " E AI METODI DI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA, ALLEGATO ALL'ACCORDO TRA LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA E IL REGNO DI SVEZIA .
ARTICOLO 2
1 . I CONTINGENTI TARIFFARI DI CUI ALL'ARTICOLO 1, SONO DIVISI IN DUE PARTI .
2 . UNA PRIMA PARTE DI CIASCUNO DEI CONTINGENTI E RIPARTITA TRA ALCUNI STATI MEMBRI; LE QUOTE CHE, FATTO SALVO L'ARTICOLO 5, SONO VALIDE SINO AL 31 DICEMBRE 1986, AMMONTANO AI QUANTITATIVI INDICATI IN APPRESSO :
( TONNELLATE )
1.2,7STATI MEMBRI
VOCI DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE
1.2.3.4.5.6.703.01 B I H ) 1 03.01 B I IJ ) 1 03.01 B I K ) 1
EX 03.01 B II A )
16.04 A II
16.04 C II
16.04 G II
EX 16.05 B // // // // // // //
BENELUX
8
19
_
7
64
_
DANIMARCA
1 767
190
1
52
63
11
GERMANIA
12
115
18
126
27
13
GRECIA
_
_
10
_
_
1
SPAGNA
252
838
2
5
1
1
FRANCIA
24
38
16
1
1
32
ITALIA
1
_
_
_
_
35
PORTOGALLO
2
_
_
_
_
2
REGNO UNITO
34
_
1
9
4
1 // // // // // // // //
2 100
1 200
48
200
160
96 // // // // // // //
3 . LA PARTE DI OGNI CONTINGENTE, E CIOE RISPETTIVAMENTE :
_ PER LA SOTTOVOCE 03.01 B I H ) 1 03.01 B I IJ ) 1 E 03.02 B I K ) 1 : 1 400 T
_ PER LA SOTTOVOCE EX 03.01 B II A ): 300 T
_ PER LA SOTTOVOCE EX 16.04 A II : 12T
_ PER LA SOTTOVOCE EX 16.04 C II : 50 T
_ PER LA SOTTOVOCE EX 16.04 G II : 40 T
_ PER LA SOTTOCOVE EX 16.05 B : 24 T
COSTITUISCE LA RISERVA CORRISPONDENTE .
4 . SE UN IMPORTATORE ANNUNCIA IMPORTAZIONI IMMINENTI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE IN UNO STATO MEMBRO CHE NON PARTECIPA ALLA RIPARTIZIONE INIZIALE ED IVI DOMANDA IL BENEFICIO DEL CONTINGENTE, LO STATO MEMBRO INTERESSATO PROCEDE, MEDIANTE NOTIFICA ALLA COMMISSIONE, AL PRELIEVO DI UNA QUANTITA CORRISPONDENTE AL PROPRIO FABBISOGNO NELLA MISURA IN CUI LO CONSENTA IL SALDO DISPONIBILE DELLA RISERVA .
ARTICOLO 3
1 . SE UNA DELLE QUOTE INIZIALI DI UNO STATO MEMBRO, FISSATE NELL'ARTICOLO 2, PARAGRAFO 2 _ O QUESTA STESSA QUOTA DIMINUITA DELLA FRAZIONE RISERVATA NELLA CORRISPONDENTE RISERVA, IN CASO DI APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 5 _ VENGA UTILIZZATA PER IL 90 % O PIU, LO STATO MEMBRO INTERESSATO PROCEDE SENZA INDUGIO, MEDIANTE NOTIFICA ALLA COMMISSIONE, AL PRELIEVO DI UNA SECONDA QUOTA PARI AL 10 % DELLA PROPRIA QUOTA INIZIALE, EVENTUALMENTE ARROTONDATA ALL'UNITA SUPERIORE, SEMPRECHE LA CONSISTENZA DELLA RISERVA LO PERMETTA .
2 . SE, DOPO AVER ESAURITO L'UNA O L'ALTRA DELLE QUOTE INIZIALI DI UNO STATO MEMBRO, LA SECONDA QUOTA PRELEVATA DALLO STESSO RISULTI UTILIZZATA PER IL 90 % O PIU, LO STATO MEMBRO INTERESSATO PROCEDE, ALLE CONDIZIONI INDICATE AL PARAGRAFO 1, AL PRELIEVO DI UNA TERZA QUOTA PARI AL 5 % DELLA PROPRIA QUOTA INIZIALE, EVENTUALMENTE ARROTONDATA AL'UNITA SUPERIORE, SEMPRECHE LA CONSISTENZA DELLA RISERVA STESSA LO PERMETTA .
3 . SE, DOPO AVER ESAURITO L'UNA O L'ALTRA DELLE SECONDE QUOTE DI UNO STATO MEMBRO, LA TERZA QUOTA PRELEVATA DALLO STESSO RISULTI UTILIZZATA SINO AL 90 % O PIU, LO STATO MEMBRO INTERESSATO PROCEDE, ALLA CONDIZIONI INDICATE AL PARAGRAFO 1, AL PRELIEVO DI UNA QUARTA QUOTA UGUALE ALLA TERZA .
QUESTO PROCEDIMENTO SI APPLICA FINO ALL'ESAURIMENTO DI CIASCUNA DELLE RISERVE .
4 . IN DEROGA AI PARAGRAFI 1, 2 E 3, GLI STATI MEMBRI POSSONO PROCEDERE AL PRELIEVO DI QUOTE INFERIORI A QUELLE FISSATE DA DETTI PARAGRAFI SE VI E MOTIVO DI RITENERE CHE ESSE RISCHINO DI NON ESSERE INTERAMENTE UTILIZZATE . ESSI INFORMANO LA COMMISSIONE DEI MOTIVI CHE LI HANNO INDOTTI AD APPLICARE IL PRESENTE PARAGRAFO .
ARTICOLO 4
CIASCUNA DELLA QUOTE COMPLEMENTARI PRELEVATE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 3 E VALIDA FINO AL 31 DICEMBRE 1986 .
ARTICOLO 5
GLI STATI MEMBRI VERSANO NELLA RISERVA, ENTRO IL 15 NOVEMBRE 1986, LA FRAZIONE NON UTILIZZATA DELLA LORO QUOTA INIZIALE CHE, ALLA DATA DEL 1O NOVEMBRE 1986, ECCEDE IL 20 % DELL'IMPORTO INIZIALE . PUO ESSERE RISERVATA UNA QUANTITA SUPERIORE SE VI E MOTIVO DI RITENERE CHE QUESTA POSSA RIMANERE INUTILIZZATA .
GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE, ENTRO IL 15 NOVEMBRE 1986, IL TOTALE DELLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE, EFFETTUATE FINO AL 1O NOVEMBRE 1986 INCLUSO E IMPUTATE SUI CONTINGENTI COMUNITARI, NONCHE, EVENTUALMENTE, LA FRAZIONE DI CIASCUNA DELLE LORO QUOTE INIZIALI RIERVATE NELLE RISPETTIVE RISERVE .
ARTICOLO 6
LA COMMISSIONE PROVVEDE ALLA CONTABILIZZAZIONE DEGLI IMPORTI DELLE QUOTE APERTE DAGLI STATI MEMBRI, CONFORMEMENTE AGLI ARTICOLI 2 E 3 E LI INFORMA SENZA INDUGIO, SULLA SCORTA DELLE NOTIFICAZIONI PERVENUTE, DELLO STATO DI UTILIZZAZIONE DELLE RISERVE .
LA COMMISSIONE INFORMA GLI STATI MEMBRI, ENTRO IL 20 NOVEMBRE 1986, DELLO STATO DI CIASCUNA RISERVA DOPO I VERSAMENTI EFFETTUATI A NORMA DELL'ARTICOLO 5 .
ESSA VIGILA AFFINCHE IL PRELIEVO CON CUI SI ESAURISCE UNA DELLE RISERVE SIA LIMITATO AL RESIDUO DISPONIBILE E, A TAL FINE, NE INDICA LA CONSISTENZA ALLO STATO MEMBRO CHE EFFETTUA QUEST'ULTIMO PRELIEVO .
ARTICOLO 7
1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE DISPOSIZIONI AFFINCHE L'APERTURA DELLE QUOTE COMPLEMENTARI DA ESSI PRELEVATE A NORMA DELL'ARTICOLO 3 RENDA POSSIBILI LE IMPUTAZIONI, SENZA DISCONTINUITA, SULLE LORO PARTI CUMULATE DEI CONTINGENTI TARIFFARI COMUNITARI .
2 . GLI STATI MEMBRI GARANTISCONO AGLI IMPORTATORI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE LA FACOLTA DI ATTINGERE LIBERAMENTE ALLE QUOTE LORO ASSEGNATE .
3 . GLI STATI MEMBRI PROCEDONO ALL'IMPUTAZIONE SULLO LORO QUOTE DELLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE MAN MANO CHE TALI PRODOTTI SONO PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA UNA DICHIARAZIONE DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA .
4 . IL GRADO DI ESAURIMENTO DELLE QUOTE DEGLI STATI MEMBRI VIENE RILEVATO IN BASE ALLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE ORIGINARI DELLA SVEZIA E PRESENTATI IN DOGANA ACCOMPAGNATI DA DICHIARAZIONI DI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA .
ARTICOLO 8
SU RICHIESTA DELLA COMMISSIONE GLI STATI MEMBRI LA INFORMANO DELLE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI IN QUESTIONE EFFETTIVAMENTE IMPUTATE SULLE LORO QUOTE .
ARTICOLO 9
GLI STATI MEMBRI E LA COMMISSIONE COLLABORANO STRETTAMENTE AFFINCHE SIA RISPETTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO .
ARTICOLO 10
IL PRESENTE REGOLAMENTO ENTRA IN VIGORE IL GIORNO SUCCESSIVO ALLA PUBBLICAZIONE NELLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA EUROPEE .
ESSO E APPLICABILE A DECORRERE DAL 1O MARZO 1986 .
IL PRESENTE REGOLAMENTO E OBBLIGATORIO IN TUTTI I SUOI ELEMENTI E DIRETTAMENTE APPLICABILE IN CIASCUNO DEGLI STATI MEMBRI .
FATTO A BRUXELLES, ADDI 24 LUGLIO 1986 .

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