Document ID: 31994R2271

REGOLAMENTO (CE) N. 2271/94 DEL CONSIGLIO del 19 settembre 1994 che modifica il regolamento (CEE) n. 1781/93 del Consiglio che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di cuscinetti a sfera il cui maggior diametro esterno è inferiore o uguale a 30 mm, di origine tailandese ma esportati nella Comunità da un altro paese terzo
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare gli articoli 12 e 14,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. Antecedenti (1) Nel luglio 1993, con il regolamento (CEE) n. 1781/93 (2), il Consiglio ha istituito un dazio compensativo definitivo del 6,7 % sulle importazioni di cuscinetti a sfere il cui maggior diametro esterno è inferiore o uguale a 30 mm, di origine tailandese ma esportati nella Comunità da un altro paese terzo.
(2) Il dazio è stato istituito in seguito al riesame della decisione 90/266/CEE della Commissione (3), recante accettazione di un impegno assunto dal governo tailandese nell'ambito della procedura antisovvenzioni relativa alle importazioni dei summenzionati cuscinetti a sfere. L'impegno comportava la riscossione da parte del governo tailandese di un'imposta sulle esportazioni per controbilanciare le sovvenzioni concesse. All'epoca dell'adozione della decisione non era stato istituito alcun dazio compensativo. L'inchiesta di riesame ha tuttavia rivelato che è necessario istituire un dazio per evitare importazioni indirette nella Comunità, che evadano l'imposta riscossa dal governo tailandese sulle importazioni dirette, nonché per salvaguardare l'efficacia dell'impegno.
(3) L'aliquota del dazio definitivo del 6,7 % si basava sull'aliquota rivista dell'imposta sulle esportazioni, pari a 0,91 baht per unità, fissata dalla decisione 93/381/CEE (4) in seguito al citato riesame.
B. Riapertura dell'inchiesta (4) Nell'ottobre 1993, con avviso pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (5), la Commissione ha aperto il riesame della decisione 93/381/CEE e del regolamento (CEE) n. 1781/93.
(5) L'obiettivo del riesame era di valutare l'importo della sovvenzione concessa dal governo tailandese, per consentire un'eventuale modifica dell'aliquota dell'imposta sulle esportazioni fissata con la decisione 93/381/CEE, nonché per stabilire se le sovvenzioni concesse fossero ancora passibili di dazio compensativo. Dato che l'aliquota del dazio compensativo sulle importazioni indirette riflette direttamente l'aliquota dell'imposta sulle esportazioni, il riesame ha riguardato anche il regolamento (CEE) n. 1781/93 che istituisce il dazio definitivo.
(6) La Commissione ha ufficialmente informato il governo tailandese, gli esportatori e gli importatori notoriamente interessati nonché il ricorrente dell'inchiesta iniziale (la FEBMA) e ha offerto alle parti direttamente interessate la possibilità di comunicare le loro osservazioni per iscritto e di chiedere di essere ascoltate. Il governo tailandese, gli esportatori con sede in Tailandia e i produttori comunitari, rappresentati dalla FEBMA, hanno comunicato le loro osservazioni per iscritto.
(7) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle conclusioni ed ha svolto inchieste presso le seguenti sedi:
a) governo tailandese
Ministero del commercio estero, Bangkok
Board of Investment, Bangkok
Ministero delle Finanze, Bangkok
b) esportatori tailandesi:
NMB Thai Ltd, Ayutthaya, Tailandia
Pelmec Thai Ltd, Bang Pa-In, Tailandia
NMB Hi-Tech, Bang Pa-In, Tailandia
Le tre società esportatrici sono controllate interamente dalla Minebea Co. Ltd, Giappone.
(8) Su richiesta, le parti sono state informate degli elementi e delle considerazioni essenziali sulla base dei quali si intendeva raccomandare la modifica dell'aliquota del dazio compensativo definitivo. Inoltre è stato concesso loro un termine entro il quale rendere note le loro osservazioni.
I commenti scritti presentati dalle parti sono stati, ove pertinenti, presi in considerazione.
C. Sovvenzioni passibili di dazi compensativi e nuovo calcolo dell'importo delle sovvenzioni (9) La Commissione ha accertato che le sovvenzioni concesse agli esportatori in Tailandia sono ancora passibili di dazi compensativi e che la sovvenzione concessa nel periodo 1o ottobre 1992-30 settembre 1993 era pari a 0,72 baht per unità. Il Consiglio conferma queste risultanze. Il governo tailandese ha pertanto portato l'aliquota dell'imposta sulle esportazioni applicabile ai cuscinetti a sfere esportati direttamente nella Comunità a 0,72 baht per unità e a tal fine ha offerto una versione modificata dell'impegno. Questa è stata accettata con la decisione 94/639/CE della Commissione (6), che spiega in dettaglio i motivi della possibile applicazione dei dazi compensativi e il calcolo dell'importo della sovvenzione.
D. Pregiudizio e interesse della Comunità (10) Poiché non sono state presentate nuove prove relative al pregiudizio o all'interesse della Comunità, il Consiglio conferma le conclusioni in proposito contenute nel regolamento (CEE) n. 1781/93.
E. Modifiche del dazio definitivo (11) Vista la modifica dell'aliquota dell'imposta sulle esportazioni da 0,91 a 0,72 baht per unità, l'aliquota del dazio compensativo definitivo sulle importazioni indirette deve essere modificata, di un importo equivalente alla nuova aliquota dell'imposta sulle esportazioni. Espressa in percentuale del prezzo netto, franco frontiera comunitaria, la nuova aliquota del dazio compensativo è pari al 5,3 %.
F. Riscossione dei dazi antidumping e dei dazi compensativi (12) Come illustrato al punto 10 del regolamento (CEE) n. 1781/93, il dazio compensativo deve continuare ad essere riscosso in aggiunta al dazio antidumping istituito con il regolamento (CEE) n. 2934/90 (7).
L'importo combinato del dazio antidumping e del dazio compensativo che deve essere riscosso in questo caso è pertanto del 12 % (il 6,7 % del dazio antidumping, più il 5,3 % del dazio compensativo).
La base di calcolo dell'importo sia del dazio antidumping sia del dazio compensativo è lo stesso prezzo netto, franco frontiera comunitaria,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1781/93 è modificato come segue:
« 2. Il dazio compensativo espresso in percentuale del prezzo netto, franco frontiera comunitaria, è del 5,3 %. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 19 settembre 1994.

Labels: 2
1
5
3
18