Document ID: 31996D0529

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 luglio 1996 che deroga alla definizione di prodotti originari per tener conto della situazione particolare di Saint Pierre e Miquelon per quanto riguarda i filetti di merluzzo congelati di cui al codice NC 0304 20 (96/529/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 91/482/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1991, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 30, paragrafo 8 dell'allegato II,
considerando che l'articolo 30 dell'allegato II della decisione succitata, concernente la definizione della nozione di prodotti originari e di metodi di cooperazione amministrativa, prevede la possibilità di adottare deroghe alle norme in materia di origine qualora lo sviluppo delle industrie esistenti o la creazione di nuove in un paese o in un territorio lo giustifichino;
considerando che il governo francese ha presentato una richiesta volta ad ottenere una deroga per i filetti di merluzzo congelati esportati da Saint Pierre e Miquelon;
considerando che il governo francese basa la sua richiesta sull'attuale insufficienza delle fonti di approvvigionamento di prodotti ittici originari;
considerando che la deroga richiesta è giustificata in virtù delle disposizioni di cui all'articolo 30 dell'allegato II della decisione 91/482/CEE, segnatamente per quanto riguarda il carattere sostanziale delle trasformazioni effettuate a Saint Pierre e Miquelon; che la deroga è indispensabile per mantenere l'attività degli stabilimenti di produzione interessati che offrono numerosi posti di lavoro e che, nel rispetto di alcune condizioni relative ai quantitativi e alla durata, la deroga non può provocare pregiudizio all'industria comunitaria,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In deroga alle disposizioni dell'allegato II della decisione 91/482/CEE, i filetti di merluzzo congelati di cui al codice 0304 20 sono considerati originari di Saint Pierre e Miquelon nei casi in cui essi siano ottenuti a partire da materie non originarie, fatte salve le condizioni esposte nella presente decisione.
Articolo 2
La deroga prevista all'articolo 1 si applica ai quantitativi annui indicati nell'allegato, esportati da Saint Pierre e Miquelon verso la Comunità durante il periodo compreso tra il 1° maggio 1996 e il 28 febbraio 2000.
Articolo 3
I quantitativi di cui all'articolo 2 sono gestiti dalla Commissione, che ha la facoltà di adottare tutte le misure amministrative utili per garantirne una gestione efficace.
Qualora un importatore presenti in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica invocando la deroga di cui alla presente decisione, e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, attraverso notifica alla Commissione, ad un prelievo di un quantitativo corrispondente a queste esigenze.
Le richieste di prelievo, corredate dalla data di accettazione delle dichiarazioni succitate, devono essere presentate alla Commissione senza indugio.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Qualora uno Stato membro non utilizzi i quantitativi in questione, appena possibile esso li trasferisce nel volume corrispondente.
Qualora le richieste siano superiori al saldo disponibile del volume in questione, l'attribuzione è effettuata proporzionalmente secondo le richieste. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati.
Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione un accesso equo e costante ai volumi succitati per quanto il saldo di questi lo permetta.
Articolo 4
I certificati EUR.1 rilasciati in applicazione della presente decisione devono essere corredati, nel riquadro n. 7, della dicitura che segue:
«Deroga - decisione n. 96/529/CE»
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 luglio 1996.

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