Document ID: 31998R0448

REGOLAMENTO (CE) N. 448/98 DEL CONSIGLIO del 16 febbraio 1998 che completa e modifica il regolamento (CE) n. 2223/96 per quanto riguarda la ripartizione dei servizi di intermediazione finanziaria indirettamente misurati (SIFIM) nel quadro del sistema europeo di conti nazionali e regionali (SEC)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 213,
visto il progetto di regolamento presentato dalla Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere dell'Istituto monetario europeo (3),
considerando che il regolamento (CE) n. 2223/96 del Consiglio, del 25 giugno 1996, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nella Comunità (4), contiene il quadro di riferimento di norme, definizioni, nomenclature e regole contabili comuni che consente di elaborare i conti degli Stati membri per le esigenze statistiche della Comunità europea, al fine di ottenere risultati comparabili fra gli Stati membri;
considerando che l'articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2223/96 stabilisce che la decisione relativa alla ripartizione dei servizi di intermediazione finanziaria indirettamente misurati (SIFIM) sia adottata entro il 31 dicembre 1997;
considerando che la soluzione del problema della ripartizione dei SIFIM dovrebbe comportare rilevanti miglioramenti della metodologia del SEC e un più preciso confronto dei livelli del prodotto interno lordo (PIL) all'interno dell'Unione europea;
considerando che il presente regolamento mira a introdurre il principio della ripartizione dei SIFIM e le relative modalità di attuazione;
considerando che l'efficacia della ripartizione dei SIFIM e le modalità di attuazione devono essere valutate mediante calcoli effettuati dagli Stati membri conformemente ai metodi di prova di cui all'allegato III del presente regolamento in un periodo di prova di durata sufficiente a verificare se tale ripartizione dia risultati più attendibili, per la corretta misurazione dell'attività economica interessata, dell'attuale ripartizione a valore zero;
considerando che è opportuno che la Commissione, in base ai calcoli effettuati durante il periodo di prova, presenti relazioni di valutazione della qualità dei dati, in particolare della loro disponibilità, nonché un'analisi qualitativa e quantitativa della stabilità nel tempo e della sensibilità dei risultati relativi ai diversi metodi di prova;
considerando che, nel caso di una valutazione positiva dell'attendibilità dei risultati ottenuti, è opportuno che la Commissione prenda una decisione sul metodo più appropriato per la ripartizione dei SIFIM;
considerando che, qualora i metodi di prova non diano risultati più attendibili, per la corretta misurazione dell'attività economica interessata, dell'attuale ripartizione a valore zero, è comunque opportuno che la Commissione presenti al Consiglio un'adeguata proposta di modifica del regolamento (CE) n. 2223/96;
considerando che è opportuno che la decisione relativa alla ripartizione dei SIFIM per stabilire il PNL utilizzato ai fini del bilancio e delle risorse proprie della Comunità sia adottata dal Consiglio che delibera all'unanimità su proposta della Commissione;
considerando che occorre evitare la ripartizione dei SIFIM ai fini di altre politiche della Comunità, fino a che la Commissione prenda una decisione sul metodo da utilizzare per la ripartizione dei SIFIM qualora i risultati ottenuti siano giudicati più attendibili;
considerando che, secondo il principio di sussidiarietà, gli obiettivi perseguiti dal presente regolamento possono essere realizzati meglio a livello della Comunità che a livello degli Stati membri, in quanto solo la Commissione è in grado di coordinare l'indispensabile armonizzazione dei metodi statistici per il calcolo e la ripartizione dei SIFIM a livello comunitario; che tuttavia il calcolo e le ripartizione propriamente detti nonché l'organizzazione dell'infrastruttura necessaria per il controllo dell'applicazione dei metodi dovrebbero essere affidati agli Stati membri; che per questo motivo è necessario prescrivere che le autorità nazionali competenti abbiano accesso a tutti i dati disponibili a livello nazionale;
considerando che il comitato del programma statistico delle Comunità europee, istituito con decisione 89/382/CEE, Euratom (5), e il comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti, istituito con decisione 91/115/CEE (6), sono stati rispettivamente consultati ai sensi dell'articolo 3 di ciascuna delle suddette decisioni,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Obiettivo
1. Il presente regolamento ha lo scopo di introdurre, seguendo una metodologia affidabile, il principio per la ripartizione dei servizi di intermediazione finanziaria indirettamente misurati (SIFIM), descritti nell'allegato I dell'allegato A del regolamento (CE) n. 2223/96.
2. A tal fine gli allegati I e II dell'allegato A del regolamento (CE) n. 2223/96 sono modificati conformemente agli allegati I e II del presente regolamento.
Articolo 2
Metodi
1. Durante il periodo di prova di cui all'articolo 4 gli Stati membri effettuano calcoli secondo i metodi descritti nell'allegato III del presente regolamento.
2. In base alla valutazione dei risultati di tali calcoli è adottata una decisione relativa al metodo da usare per la ripartizione dei SIFIM, secondo la procedura di cui all'articolo 5.
Articolo 3
Mezzi
1. Gli Stati membri assicurano che i dati necessari o le stime adeguate per effettuare questi calcoli siano immediatamente messi a disposizione dell'autorità nazionale incaricata di effettuare i calcoli di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
2. L'autorità nazionale si fa carico della raccolta di dati supplementari che ritiene necessari per i calcoli.
Articolo 4
Presentazione dei risultati dei calcoli durante il periodo di prova
Gli Stati membri presentano alla Commissione i risultati dei calcoli di cui all'articolo 2, paragrafo 1, in conformità del seguente scadenzario:
i risultati per gli anni civili 1995, 1996, 1997 e 1998 sono presentati entro il 1° novembre 1999,
i risultati per l'anno civile 1999, nonché i risultati riveduti per gli anni civili 1995, 1996, 1997 e 1998, sono presentati entro il 1° novembre 2000,
i risultati per l'anno civile 2000, nonché i risultati riveduti per gli anni civili 1995, 1996, 1997, 1998 e 1999, sono presentati entro il 1° novembre 2001,
le prime stime per l'anno civile 2001, nonché i risultati riveduti per gli anni civili 1995, 1996, 1997, 1998, 1999 e 2000, sono presentati entro il 30 aprile 2002.
Articolo 5
Valutazione dei risultati
1. In base ai risultati di cui all'articolo 4 la Commissione, dopo aver consultato il comitato del programma statistico, trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione intermedia, entro il 31 dicembre 2000, e una relazione finale, anteriormente al 1° luglio 2002, contenenti un'analisi qualitativa e quantitativa delle implicazioni dei metodi di prova per la ripartizione e il calcolo dei SIFIM descritti nell'allegato III.
2. Le modalità di applicazione del presente regolamento, comprese le misure destinate a chiarire e a migliorare i metodi di prova descritti nell'allegato III, sono adottate dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 7.
3. Entro il 31 dicembre 2002 la Commissione, dopo aver consultato il comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti, e secondo la procedura di cui all'articolo 7, adotta il metodo da usare per la ripartizione dei SIFIM, qualora i dati della relazione finale di valutazione dell'attendibilità dei risultati ottenuti durante il periodo di prova siano positivi.
4. Se nella relazione finale di valutazione di cui al paragrafo 1 la Commissione rileva che nessuno dei metodi di prova per la ripartizione dei SIFIM è più attendibile, per la corretta misurazione dell'attività economica, della ripartizione attuale a valore zero, essa presenta al Consiglio, se del caso, un'adeguata proposta di modifica del regolamento (CE) n. 2223/96.
Articolo 6
Trasmissione alla Commissione
A decorrere dal 1° gennaio 2003 gli Stati membri trasmettono alla Commissione i risultati dei calcoli effettuati conformemente al presente regolamento, quali elementi delle tabelle previste all'articolo 3 del regolamento (CE) n. 2223/96.
Articolo 7
Procedura
1. La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico, qui di seguito denominato «il comitato».
2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame.
Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato che istituisce la Comunità europea per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
3. a) La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
b) Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 8
Deroghe
In deroga al presente regolamento:
1) la decisione relativa alla ripartizione dei SIFIM per stabilire il PNL utilizzato ai fini del bilancio e delle risorse proprie della Comunità è adottata dal Consiglio che delibera all'unanimità su proposta della Commissione;
2) i SIFIM non potranno essere ripartiti ai fini delle altre politiche della Comunità fino a che la Commissione non avrà adottato il metodo da usare per la loro ripartizione a norma dell'articolo 5, paragrafo 3.
Articolo 9
Disposizioni finali
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 16 febbraio 1998.

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