Document ID: 32009R0105

REGOLAMENTO (CE, EURATOM) N. 105/2009 DEL CONSIGLIO
del 26 gennaio 2009
che modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 recante applicazione della decisione 2000/597/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 279, paragrafo 2,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 183,
vista la decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere della Corte dei conti (3),
considerando quanto segue:
(1)
Il Consiglio europeo riunito a Bruxelles il 15-16 dicembre 2005 ha formulato una serie di conclusioni riguardanti il sistema delle risorse proprie delle Comunità, che hanno dato luogo all’adozione della decisione 2007/436/CE, Euratom.
(2)
A norma dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2007/436/CE, Euratom, non vi è alcuna distinzione tra prelievi agricoli e dazi doganali.
(3)
A norma dell’articolo 2, paragrafo 5, secondo comma, della decisione 2007/436/CE, Euratom, limitatamente al periodo 2007-2013 i Paesi Bassi e la Svezia beneficiano di una riduzione lorda dei rispettivi contributi RNL che sarà finanziata da tutti gli Stati membri. Non vi sarà alcuna revisione successiva del finanziamento di detta riduzione lorda nel caso di modifiche successive dei dati dell’RNL.
(4)
Tenuto conto del fatto che la decisione 2007/436/CE, Euratom fa riferimento all’RNL anziché al PNL, è opportuno allineare il regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 del Consiglio, del 22 maggio 2000, recante applicazione della decisione 94/728/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità (4). Il sistema delle risorse proprie delle Comunità europee non prevede più contributi finanziari PNL e quindi non è più necessario riferirsi a questi contributi nel regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000.
(5)
Ai fini della gestione efficiente della contabilità delle risorse proprie della Commissione, è opportuno stabilire disposizioni specifiche per allineare la trasmissione dei dati e i periodi di trasmissione alla prassi bancaria corrente.
(6)
A partire dal bilancio 2007, l’accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (5) non prevede più un meccanismo finanziario specifico per la riserva relativa alle operazioni di prestito e di garanzia sui prestiti e per la riserva per gli aiuti d’urgenza. La riserva per gli aiuti d’urgenza viene iscritta in bilancio a titolo di stanziamento accantonato e la riserva relativa alle operazioni di prestito e di garanzia sui prestiti viene classificata come una spesa obbligatoria del bilancio generale.
(7)
È quindi necessario modificare di conseguenza il regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000.
(8)
Tenuto conto dell’articolo 11 della decisione 2007/436/CE, Euratom, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore lo stesso giorno della suddetta decisione e applicarsi dal 1o gennaio 2007,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE, Euratom) n. 1150/2000 è così modificato:
1)
Nel titolo, i termini «decisione 2000/597/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie della Comunità» sono sostituiti dai seguenti:
«decisione 2007/436/CE, Euratom, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee»;
2)
l’articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
Le risorse proprie delle Comunità europee previste dalla decisione 2007/436/CE, Euratom (6), qui di seguito denominate “risorse proprie”, sono messe a disposizione della Commissione e controllate alle condizioni previste dal presente regolamento, fatti salvi il regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 (7), il regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003 (8) e la direttiva 89/130/CEE, Euratom (9).
3)
nell’articolo 2, paragrafo 1, i termini «all’articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b), della decisione 2000/597/CE, Euratom» sono sostituiti dai seguenti:
«all’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2007/436/CE, Euratom»;
4)
nell’articolo 3, il secondo comma è sostituito dal seguente:
«I documenti giustificativi relativi alle procedure e alle basi statistiche di cui all’articolo 3 del regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003 sono conservati dagli Stati membri fino al 30 settembre del quarto anno successivo all’esercizio in questione. I documenti giustificativi relativi alle risorse IVA sono conservati per lo stesso periodo.»;
5)
l’articolo 5 è sostituito dal seguente:
«Articolo 5
Il tasso di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), della decisione 2007/436/CE, Euratom, fissato nel quadro della procedura di bilancio, è calcolato in percentuale della somma dei redditi nazionali lordi (in appresso RNL) di previsione degli Stati membri in modo da coprire integralmente la parte del bilancio che non è finanziata dalle entrate di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettere a) e b), della decisione 2007/436/CE, Euratom, dai contributi finanziari ai programmi complementari di ricerca e sviluppo tecnologico e dalle altre entrate.
Questo tasso è espresso nel bilancio da una cifra contenente tanti decimali quanti necessari per ripartire integralmente tra gli Stati membri la risorsa basata sull’RNL.»;
6)
nell’articolo 6, paragrafo 3, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
«c)
Tuttavia, le risorse IVA e la risorsa complementare, tenuto conto dell’effetto che ha su tali risorse la correzione accordata al Regno Unito per gli squilibri di bilancio e la riduzione lorda concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia, sono iscritte nella contabilità di cui alla lettera a):
-
il primo giorno feriale di ogni mese, in ragione del dodicesimo di cui all’articolo 10, paragrafo 3,
-
annualmente per quanto riguarda i saldi di cui all’articolo 10, paragrafi 4 e 6, e le rettifiche di cui all’articolo 10, paragrafi 5 e 7, ad eccezione delle rettifiche particolari previste dall’articolo 10, paragrafo 5, primo trattino, le quali sono iscritte nella contabilità il primo giorno feriale del mese successivo a quello in cui è intervenuto l’accordo tra lo Stato membro interessato e la Commissione.»;
7)
nell’articolo 9, il paragrafo 1 bis è sostituito dal seguente:
«1 bis. Gli Stati membri o gli organi da essi designati trasmettono alla Commissione, per via elettronica:
a)
il giorno feriale in cui le risorse proprie vengono accreditate sulla contabilità della Commissione, un estratto conto o un avviso di accredito che indichi l’iscrizione delle risorse proprie;
b)
fatta salva la lettera a), al più tardi il secondo giorno feriale successivo all’accredito sulla contabilità, un estratto conto che indichi l’iscrizione delle risorse proprie.»;
8)
l’articolo 10 è sostituito dal seguente:
«Articolo 10
1. Dopo la deduzione delle spese di riscossione in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 3 e dell’articolo 10, paragrafo 3 della decisione 2007/436/CE, Euratom, l’iscrizione delle risorse proprie di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della summenzionata decisione ha luogo entro il primo giorno feriale dopo il 19 del secondo mese successivo a quello in cui il diritto è stato accertato a norma dell’articolo 2 del presente regolamento.
Tuttavia, per i diritti contemplati nella contabilità separata conformemente all’articolo 6, paragrafo 3, lettera b) del presente regolamento, l’iscrizione deve aver luogo entro il primo giorno feriale dopo il 19 del secondo mese successivo a quello della riscossione dei diritti.
2. Se necessario, gli Stati membri possono essere invitati dalla Commissione ad anticipare di un mese l’iscrizione delle risorse diverse dalle risorse IVA e dalla risorsa complementare in base alle informazioni di cui dispongono al 15 dello stesso mese.
La regolarizzazione di ciascuna iscrizione anticipata viene effettuata il mese successivo in occasione dell’iscrizione menzionata nel paragrafo 1. Essa consiste nell’iscrizione negativa di un importo pari a quello che ha formato oggetto dell’iscrizione anticipata.
3. L’iscrizione delle risorse IVA e della risorsa complementare, tenuto conto dell’effetto che ha su tali risorse la correzione accordata al Regno Unito per gli squilibri di bilancio e la riduzione lorda concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia, è effettuata il primo giorno feriale di ogni mese, e ciò in ragione di un dodicesimo dei pertinenti importi del bilancio, convertito nelle rispettive monete nazionali ai tassi di cambio dell’ultimo giorno di quotazione dell’anno civile precedente l’esercizio finanziario, quale pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie C.
Per le esigenze specifiche del pagamento delle spese del FEAOG, a titolo del regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori (10) e in funzione della tesoreria comunitaria, gli Stati membri possono essere invitati dalla Commissione ad anticipare di uno o due mesi, nel primo trimestre dell’esercizio di bilancio, l’iscrizione di un dodicesimo o di una frazione di dodicesimo degli importi previsti in bilancio a titolo delle risorse IVA e/o della risorsa complementare, tenuto conto dell’effetto che ha su tali risorse la correzione accordata al Regno Unito per gli squilibri di bilancio e la riduzione lorda concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia.
Trascorso il primo trimestre, l’iscrizione mensile richiesta non può superare un dodicesimo delle risorse IVA e RNL, sempre nei limiti degli importi iscritti in bilancio a questo titolo.
La Commissione ne informa preventivamente gli Stati membri al più tardi due settimane prima dell’iscrizione richiesta.
Alle iscrizioni anticipate si applicano le disposizioni relative all’iscrizione del mese di gennaio di ogni anno, di cui all’ottavo comma, e le disposizioni applicabili quando il bilancio non è stato definitivamente adottato prima dell’inizio dell’esercizio, di cui al nono comma.
Ogni modifica del tasso uniforme delle risorse IVA, del tasso della risorsa complementare e della correzione a favore del Regno Unito per gli squilibri di bilancio e del suo finanziamento di cui agli articoli 4 e 5 della decisione 2007/436/CE, Euratom, nonché del finanziamento della riduzione lorda concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia, deve essere motivata dall’adozione definitiva di un bilancio rettificativo e dà luogo a ritocchi dei dodicesimi iscritti dopo l’inizio dell’esercizio.
Questi ritocchi sono effettuati in occasione della prima iscrizione successiva all’adozione definitiva del bilancio rettificativo, se tale adozione è intervenuta prima del 16 del mese. In caso contrario, i ritocchi vengono effettuati in occasione della seconda iscrizione successiva all’adozione definitiva di cui sopra. In deroga all’articolo 8 del regolamento finanziario, questi ritocchi sono contabilizzati a titolo dell’esercizio del bilancio rettificativo in questione.
I dodicesimi relativi all’iscrizione del mese di gennaio di ciascun esercizio sono calcolati in base alle somme previste dal progetto di bilancio di cui all’articolo 272, paragrafo 3, del trattato CE e all’articolo 177, paragrafo 3, del trattato CEEA, convertiti in moneta nazionale ai tassi di cambio del primo giorno di quotazione dopo il 15 dicembre dell’anno civile precedente l’esercizio finanziario. La regolarizzazione di tali importi viene effettuata in occasione dell’iscrizione relativa al mese successivo.
Qualora il bilancio non sia stato adottato definitivamente prima dell’inizio dell’esercizio, il primo giorno feriale di ogni mese, compreso il mese di gennaio, gli Stati membri iscrivono un dodicesimo degli importi previsti nell’ultimo bilancio definitivamente adottato a titolo delle risorse IVA e della risorsa complementare, tenuto conto dell’effetto che ha su tali risorse la correzione a favore del Regno Unito per gli squilibri di bilancio e la riduzione lorda concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia, iscritte nell’ultimo bilancio definitivamente adottato; la regolarizzazione viene effettuata al momento della prima scadenza successiva all’adozione definitiva del bilancio se questa è intervenuta prima del 16 del mese. In caso contrario, essa viene effettuata alla seconda scadenza successiva all’adozione definitiva del bilancio.
4. Sulla base dell’estratto annuo della base delle risorse IVA di cui all’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89, a ciascuno Stato membro è addebitato l’importo risultante dall’applicazione ai dati che figurano in detto estratto del tasso uniforme adottato per l’esercizio precedente e sono accreditati i dodici pagamenti effettuati nel corso di detto esercizio. Tuttavia, la base delle risorse IVA di uno Stato membro alla quale è applicato il suddetto tasso non può superare la percentuale determinata all’articolo 2, paragrafo 1, lettera b) della decisione 2007/436/CE, Euratom, del suo RNL di cui al paragrafo 7, prima frase del suddetto articolo. La Commissione determina l’ammontare del saldo e lo comunica agli Stati membri con un anticipo sufficiente affinché essi possano iscriverlo nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del presente regolamento il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno.
5. Le eventuali rettifiche della base delle risorse IVA di cui all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 danno luogo, per ciascuno Stato membro interessato la cui base non superi le percentuali fissate all’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), e all’articolo 10, paragrafo 2, della decisione 2007/436/CE, Euratom, tenuto conto di queste rettifiche, a una rettifica del saldo calcolato in applicazione del paragrafo 4 del presente articolo, alle seguenti condizioni:
-
le rettifiche di cui all’articolo 9, paragrafo 1, primo comma del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89 effettuate entro il 31 luglio danno luogo ad una rettifica globale la quale deve essere iscritta nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1 del presente regolamento il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno. Tuttavia una rettifica specifica può essere iscritta prima della data di cui sopra a condizione che lo Stato membro interessato e la Commissione siano d’accordo,
-
quando le misure prese dalla Commissione per la rettifica della base, quali sono previste dall’articolo 9, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE, Euratom) n. 1553/89, portano ad un riaggiustamento delle iscrizioni al conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1 del presente regolamento, tale riaggiustamento viene effettuato alla scadenza fissata dalla Commissione nel quadro dell’applicazione di dette misure.
Le modifiche dell’RNL di cui al paragrafo 7 del presente articolo danno parimenti luogo a una rettifica del saldo di ogni Stato membro la cui base, tenuto conto delle rettifiche, si riduca alle percentuali fissate all’articolo 2, paragrafo 1, lettera b) e all’articolo 10, paragrafo 2 della decisione 2007/436/CE, Euratom.
La Commissione comunica le rettifiche agli Stati membri in tempo utile affinché essi possano iscriverle nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1, il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno.
Tuttavia, una rettifica specifica può essere iscritta in qualsiasi momento, a condizione che lo Stato membro e la Commissione siano d’accordo.
6. Sulla base delle cifre per l’aggregato RNL ai prezzi di mercato e le sue componenti per l’esercizio precedente fornite dagli Stati membri in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003, ad ogni Stato membro è addebitato l’importo risultante dall’applicazione all’RNL del tasso utilizzato per l’esercizio precedente e sono accreditate le iscrizioni intervenute nel corso di questo esercizio. La Commissione determina l’ammontare del saldo e lo comunica agli Stati membri con un anticipo sufficiente affinché essi possano iscriverlo nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1 del presente regolamento il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno.
7. Le eventuali modifiche apportate all’RNL degli esercizi precedenti in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003, fatto salvo l’articolo 5 dello stesso regolamento, danno luogo per ogni Stato membro interessato a una rettifica del saldo calcolato in applicazione del paragrafo 6 del presente articolo. Questa rettifica è stabilita alle condizioni fissate al paragrafo 5, primo comma del presente articolo. La Commissione comunica le rettifiche dei saldi agli Stati membri affinché essi possano iscriverle nel conto di cui all’articolo 9, paragrafo 1 del presente regolamento il primo giorno feriale del mese di dicembre dello stesso anno. Dopo il 30 settembre del quarto anno successivo a un esercizio determinato, le eventuali modifiche dell’RNL non sono più prese in considerazione, tranne che per i punti notificati prima di tale scadenza dalla Commissione o dallo Stato membro.
8. Le operazioni di cui ai paragrafi da 4 a 7 costituiscono modifiche delle entrate dell’esercizio nel corso del quale vengono effettuate.
9. La riduzione lorda concessa ai Paesi Bassi e alla Svezia sarà finanziata da tutti gli Stati membri. Non vi sarà alcuna revisione del finanziamento di detta riduzione lorda in caso di modifiche successive della cifra dell’RNL.
10. A norma dell’articolo 2, paragrafo 7 della decisione 2007/436/CE, Euratom, ai fini dell’applicazione di detta decisione, per «RNL» si intende l’RNL dell’anno ai prezzi di mercato quale definito dal regolamento (CE, Euratom) n. 1287/2003, tranne per gli esercizi precedenti al 2002, per i quali il PNL ai prezzi di mercato quale definito dalla direttiva 89/130/CEE, Euratom continua ad essere il riferimento ai fini del calcolo della risorsa supplementare.
9)
nell’articolo 10 bis, i riferimenti a «PNL» sono sostituiti dai seguenti:
«RNL»;
10)
nell’articolo 11, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
«4. Per il pagamento degli interessi di mora di cui al paragrafo 1 si applica, mutatis mutandis, l’articolo 9, paragrafi 1 bis e 2.»;
11)
l’articolo 12, paragrafo 5, è sostituito dal seguente:
a)
la prima frase è sostituita dalla seguente:
«Gli Stati membri o gli organismi da essi designati eseguono gli ordini di pagamento della Commissione conformemente alle sue istruzioni e non oltre il terzo giorno feriale successivo alla ricezione degli ordini.»;
b)
è inserito il seguente comma:
«Gli Stati membri o gli organismi da essi designati trasmettono alla Commissione, per via elettronica e al più tardi il secondo giorno feriale dalla realizzazione di ciascuna operazione, un estratto conto in cui figurano i movimenti connessi.»;
12)
nell’intestazione del titolo VI, i termini «decisione 2000/597/CE, Euratom», sono sostituiti dai seguenti:
«decisione 2007/436/CE, Euratom»;
13)
nella frase introduttiva dell’articolo 15, i termini «decisione 2000/597/CE, Euratom», sono sostituiti dai seguenti:
«decisione 2007/436/CE, Euratom»;
14)
nell’articolo 16 il riferimento «all’articolo 10, paragrafi da 4 a 8» è sostituito dal seguente:
«all’articolo 10, paragrafi da 4 a 7»;
15)
l’articolo 18 è sostituito dal seguente:
a)
al paragrafo 1, la prima frase è sostituita dalla seguente:
«1. Gli Stati membri procedono a tutte le verifiche e indagini necessarie nel campo dell’accertamento e della messa a disposizione delle risorse proprie di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera a) della decisione 2007/436/CE, Euratom.»;
b)
al paragrafo 4, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
«c)
i controlli organizzati in virtù dell’articolo 279, paragrafo 1, lettera b), del trattato CE e dell’articolo 183, paragrafo 1, lettera b), del trattato CEEA.»;
16)
nell’articolo 19, il riferimento a «PNL» è sostituito dal seguente:
«RNL».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno dell’entrata in vigore della decisione 2007/436/CE, Euratom.
Si applica dal 1o gennaio 2007.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 26 gennaio 2009.

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