Document ID: 31989L0604

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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 23 novembre 1989
che modifica la direttiva 83/183/CEE relativa alle franchigie fiscali applicabili alle importazioni definitive di beni personali di privati provenienti da uno Stato membro
(89/604/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 99,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, in occasione dell'adozione della direttiva 83/183/CEE (4), il Consiglio si è impegnato ad adottare all'unanimità, su proposta della Commissione, le disposizioni che permettano un sostanziale snellimento, o addirittura la soppressione delle formalità relative alla concessione delle franchigie fiscali applicabili alle importazioni definitive di beni personali di privati provenienti da uno Stato membro; che il comitato ad hoc « Europa dei cittadini », nel suo primo rapporto aprovato dal Consiglio europeo di Bruxelles del 29 e 30 marzo 1985, ha invitato la Commissione a presentare una proposta in questo senso;
considerando che è opportuno facilitare il più possibile la libera circolazione delle persone all'interno della Comunità;
considerando che, in attesa dell'abolizione delle frontiere fiscali al fine di permettere la realizzazione di un vero mercato interno, è opportuno armonizzare e snellire talune formalità necessarie alla concessione della franchigia all'importazione prevista dalla direttiva 83/183/CEE, in particolare per quanto riguarda la compilazione dell'inventario dei beni e le prove della residenza normale; che è opportuno rendere meno vincolanti le norme esistenti relative al periodo di uso dei beni importati e al limiti quantitativi relativi a taluni beni,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva 83/183/CEE è cosi modificata:
1) Il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera b) è sostituito dal testo seguente:
« b) sono stati effettivamente destinati all'uso dell'interessato prima del trasferimento della residenza o dello stabilimento di una residenza secondaria. Gli Stati membri possono esigere che i veicoli stradali a motore (compresi i loro rimorchi), le roulottes da campeggio, le abitazioni trasportabili, le imbarcazioni da diporto e gli aerei da turismo siano destinati all'uso dell'interessato da almeno sei mesi prima del trasferimento di residenza.
Per i beni di cui alla lettera a), seconda frase gli Stati membri possono esigere:
- per quanto riguarda il veicoli stradali a motore (compresi i loro rimorchi), le roulottes da campeggio, le abitazioni trasportabili, le imbarcazioni da diporto e gli aerei da turismo che siano destinati all'uso dell'interessato da almeno dodici mesi:
- per quanto riguarda gli altri beni, che siano destinati all'uso dell'interessato da almeno sei mesi.
prima del trasferimento di residenza. »
2) All'articolo 4 le parole « i beni » sono sostituite dalle seguenti parole:
« i veicoli stradali a motore (compresi i loro rimorchi), le roulottes da campeggio, le abitazioni trasportabili, le imbarcazioni da diporto e gli aerei da turismo ».
3) Il testo dell'articolo 5, paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
« 1. Gli Stati membri possono prevedere una limitazione delle importazioni in franchigia di beni di cui all'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 69/169/CEE (*), modificata da ultimo dalla direttiva 89/220/CEE (**). Tuttavia tale limitazione non può essere inferiore a quattro volte i quantitativi indicati alla colonna II del suddetto articolo, tranne nel caso dei prodotti a base di tabacco la cui importazione in franchigia può essere limitata ai quantitativi indicati alla suddetta colonna.
(*) GU n. L 133 del 4. 6. 1969, pag. 6.
(**) GU n. L 92 del 5. 4. 1989, pag. 15. »
4) All'articolo 7:
a) il paragrafo 1 diventa paragrafo 1, lettera a);
b) al paragrafo 1 è aggiunta la lettera seguente:
« b) La concessione della franchigia è subordinata, fatte salve le modalità eventualmente applicabili in materia di trasito comunitario, alla compilazione, in carta libera, di un inventario dei beni e alla presentazione, se lo Stato lo richiede, di una dichiarazione il cui modello e contenuto sono stabiliti in conformità della procedura prevista all'articolo 17, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 678/85 (*). Nessuna menzione in valore può essere pretesa nell'inventario.
(*) GU n. L 274 del 15. 10. 1985, pag. 1. »
c) Al paragrafo 2 è aggiunta la frase seguente:
« Quando, conformemente all'articolo 3, l'importazione di beni avviene in più riprese nel periodo di cui sopra, gli Stati membri possono esigere soltanto al momento della prima importazione la presentazione di un inventario globale cui un altro ufficio doganale può far riferimento anche in occasione dei successivi traslochi. Questo inventario globale può essere completato in accordo con le autorità competenti dello Stato membro d'importazione. »
5) All'articolo 8, paragrafo 2:
a) alla fine del primo comma la parte di frase « per un periodo di almeno dodici mesi » è sostituita dalle parole « prima dello stabilimento di una seconda residenza »;
b) il terzo comma è soppresso.
6) All'articolo 9:
a) il testo della parte introduttiva del paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente:
« 1. Senza pregiudizio degli articolo da 2 a 5, chiunque, in occasione del proprio matrimonio, può importare in fanchigia dalle imposte di cui all'articolo 1, nello Stato membro ove conta di stabilire la propria residenza normale, beni personali acquistati o destinati a uso proprio, alle seguenti condizioni: »;
b) il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« 2. Sono parimenti ammessi in franchigia i regali abitualmente offerti in occasione di un matrimonio, ricevuti da una persona che sodddisfa le condizioni di cui al paragrafo 1, da persone aventi la residenza normale in uno Stato membro diverso da quello d'importazione. La franchigia è applicabile ai regali il cui valore unitario nun supera 350 ecu. Gli Stati membri possono tuttavia accordare una franchigia superiore a 350 ecu purché il valore dei singoli regali ammessi in franchigia non superi 1 400 ecu. »
7) All'articolo 11:
a) nel paragrafo 1, è soppressa la parte di frase « Fino all'entrata in vigore delle norme fiscali comunitarie adottate in applicazione dell'articolo 14, paragrafo 2 della direttiva 77/388/CEE »;
b) nel paragrafo 2, il riferimento all'« articolo 2, paragrafo 2 » è sostituito da quello all'« articolo 2, paragrafo 2, lettera a) ».
Articolo 2
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva prima del 1o luglio 1990. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione le disposizioni da essi adottate in applicazione della presente direttiva.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì 23 novembre 1989.

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