Document ID: 31981R1016

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1016/81 DEL CONSIGLIO
del 9 aprile 1981
che modifica il regolamento ( CEE ) n? 355/79 , che stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 337/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo all ' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , modificato da ultimo dall ' atto adesione del 1979 , in particolare l ' articolo 54 , paragrafo 1 ,
visto la proposta della Commissione ,
considerando che , con regolamento ( CEE ) n . 355/79 ( 2 ) , modificato da ultimo dall ' atto di adesione del 1979 , sono state stabilite le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e di mosti di uve ;
considerando che le norme sinora vigenti per la designazion dei vini da tavola non riguardano esplicitamente i vini da tavola ottenuti mediante taglio fra un vino da tavola prodotto in un paese diverso dallo Stato membro in cui le uve state raccolte ed un altro prodotto ; che , per maggiore chiarezza , occorre disciplinare la designazione dei vini da tavola ottenuti con l ' operazione di taglio sopra descritta ;
considerando che la definizione del vino da tavola di cui all ' allegato II , punto 11 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 è stata completata con una definizione del vino da tavola « retsina » ; che è pertanto necessario disciplinare l ' uso del termine « retsina » nell ' ambito del presente regolamento ;
considerando che , ai fini di una migliore informazione dei consumatori circa la natura di un vino o di un mosto di uve , è opportuno prevedere la possibilità di riportare sull ' etichettatura dati analitici , oltre al titolo alcolometrico ;
considerando che si sono constatate difficoltà d ' ordine pratico , relativamente all ' obbligo di ripetere su un ' etichetta supplementare , se del caso , l ' espressione « vino di diversi paesi della Comunità europea » nella lingua ufficiale o in una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui il vino in causa è offerto al consumatore ; che risolvere tali difficoltà , le quali rischiano di maggiore i costi di distribuzione dei prodotti , occorre consentire che uno Stato membro possa derogare , per i vini in questione immessi sul suo territorio , alla norma che prescrive che l ' indicazione sopra citata debba essere ripetuta in una lingua ufficiale di tale Stato membro ;
considerando che per un periodo transitorio , e cioè fino al 31 agosto 1981 , è lecito utilizzare la denominazione di talune regioni viticole per la designazione al tempo stesso dei vini da tavola e dei vini v.q.p.r.d . ; che tale periodo è risultato troppo breve perchù si potessero apportare i necessari ritocchi alle disposizioni nazionali in causa ; che il termine sopra indicato dev ' essere pertanto prorogato di un anno ;
considerando che , ai fini di un ' applicazione coerente delle norme facenti divieto di usare determinate indicazioni atte ad indurre i consumatori in errore - soprattutto le norme che riguardano l ' origine geografica , la varietà di vite , l ' annata di raccolta , le diciture implicanti una superiorità qualitativa o la composizione del prodotto - e al fine altresì di agevolare l ' interpretazione di codeste norme , occorre adeguarle in modo che esse abbiano la stessa portata in tutte le lingue ufficiali della Comunità ;
considerando che , per tener conto degli usi commerciali nella Comunità ed in taluni paesi terzi , si è reso necessario autorizzate l ' indicazione del numero del recipiente o del numero della partita sull ' etichettatura di un v.q.p.r.d . o di un vino importato designato con una indicazione geografica ;
considerando che le regioni determinate per la produzione di vini di qualità sono tavolta poco estese e che in tal caso la loro ubicazione è poco nota ai consumatori , soprattutto fuori dalla Stato membro produttore ; che di conseguenza , per migliorare l ' informazione dei consumatori , è d ' uopo autorizzare l ' aggiunta , accanto al nome della regione determinata da cui proviene il v.q.p.r.d . in causa , del nome di un ' entità geografica più estesa , comprendente entro i propri confini la regione determinata di cui trattasi ;
considerando che il 31 agosto 1981 scade il periodo transitorio durante il quale gli Stati membri produttori possono , a talune condizioni , ammettere l ' utilizzazione del nome di un ' unità geografica più ristretta delle regione determinata per un v.q.p.r.d . risultante da una certa miscela di vini ; che tale periodo transitorio si è rivelato insufficiente per consentire gli adeguamenti delle disposizioni nazionali interessate ; che occorre quindi prorogare detto periodo di un anno ;
considerando che l ' esperienza acquisita nella vendita di taluni prodotti ha dimostato che , per informare più ampiamente gli acquirenti , occorre prevedere la possibilità di indicare non soltanto la gradazione alcolometrica volumica totale ma anche la gradazione alcolometrica volumica effettiva ;
considerando che attualmente sono permesse , per taluni vini importati designati mediante un ' indicazione geografica , alcune precisazioni concernenti il modo di elaborazione , il tipo del prodotto o un colore particolare ; che tale facoltà è subordinata alla condizione che tali informazioni siano tradizionali nonchù definite da disposizioni del paese terzo d ' origine ; che tale verifica impone un pesante onere di controllo alle amministrazioni nazionali ; che è pertanto opportuno prevedere la base giurdica che consenta altresì di definire le suddette precisazioni mediante disposizioni comunitarie , mentenendo l possibilità di vietarle in taluni casi in cui tali menzioni non siano tradizionali o possano dar luogo a confusione ;
considerando che per i vini importati diversi dai vini summenzionati le suddette precisazioni non sono attualmente permesse ; che , l ' esperienza ha dimostrato che , per quanto riguarda detti vini importati , il consumatore ha bisogno di essere meglio informato circa il tipo di vino ; che è pertanto opportuno prevedere la possibilità di utilizzare tale precisazione per i suddetti vini ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
L ' articolo 2 , paragrafo 1 , lettera d ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituito dal testo seguente :
« d ) per quanto riguarda :
i ) la spedizione in un altro Stato membro o l ' esportazione : dello Stato membro nel cui territorio sono state raccolte le uve ed ha avuto luogo la vinificazione , solo nel caso che queste due operazioni siano state eseguite nello Stato membro ;
ii ) il vino da tavola che non sia stato prodotto nello Stato membro in cui sono state raccolte le uve utilizzate : della menzione « CEE » ;
iii ) il vino da tavola risultante dal taglio :
- di prodotti originari di vari Stati membri ,
- di un vino da tavola del tipo descritto al punto ii ) con un altro vino da tavola o un altro prodotto con cui sia autorizzato il taglio al fine di produrre un vino da tavola ,
della dicitura « vino di vari paesi della Comunità europea » ; » .
Articolo 2
All ' articolo 2 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è aggiunta la seguente lettera e ) :
« e ) per quanto riguarda i vini da tavola di cui all ' allegato II , punto 11 , terzo comma , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 : del termine « retsina » . »
Articolo 3
1 . L ' articolo 2 , paragrafo 2 , lettera f ) , l ' articolo 12 , paragrafo 2 , lettera g ) , l ' articolo 27 , paragrafo 2 , lettera d ) , e l ' articolo 28 , paragrafo 2 , lettera f ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 sono modificati come segue :
« dei titoli alcolometrici volumici effettivo e totale o di uno dei due e di altri dati analitici , semprechù tali indicazioni siano disciplinate da modalità d ' applicazione ; » .
2 . All ' articolo 22 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è aggiunta la seguente lettera e ) :
« e ) oltrechù dei dati di cui al paragrafo 1 , lettera b ) , di altri dati analitici , semprechù questa indicazione sia disciplinata da modalità d ' applicazione . »
3 . L ' articolo 29 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è completato dal comma seguente :
« Oltrechù con i dati di cui al paragrafo 1 , lettera b ) , la designazione può essere completata con altri dati analitici , semprechù questa indicazione sia disciplinata da modalità d ' applicazione . »
Articolo 4
L ' articolo 3 , paragrafo 6 , secondo comma , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è completato con il seguente comma :
« Per i vini questione messi in circolazione sul suo territorio , uno Stato membro può derogare a questa disposizione per tener conto delle pratiche commerciali esistenti . »
Articolo 5
La data del 31 agosto 19814 , indicata all ' articolo 4 , paragrafo 3 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituita da quella del 31 agosto 1982 .
Articolo 6
1 . L ' articolo 8 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituito dal testo seguente :
« c ) per quanto riguarda i vini da tavola designati in applicazione dell ' articolo 54 , paragrafi 2 e 3 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , contengano indicazioni false o tali da creare rischio di confusione nei confronti delle persone cui tali indicazioni sono rivolte , in particolare riguardo all ' origine geografica , alle varietà di vite , all ' annata di raccolta o ad una menzione relativa ad una qualità superiore ,
o » .
2 . L ' articolo 18 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituito dal testo seguente :
« c ) contengano indicazioni false o tali da creare rischio di confusione nei confronti delle persone cui tali indicazioni sono rivolte , in particolare riguardo all ' origine geografica , alla varietà di vite , all ' annata di raccolta o ad una menzione relativa ad una qualità superiore . »
3 . L ' articolo 34 , lettera c ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituito dal testo seguente :
« c ) contengano indicazioni false o tali da creare rischio di confusione nei confronti delle persone cui tali indicazioni sono rivolte , in particolare riguardo all ' origine geografica , alla varietà di vite , all ' annata di raccolta o ad una menzione relativa ad una qualità superiore . »
Articolo 7
1 . All ' articolo 12 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 , la lettera s ) è modificata come segue :
« s ) del numero del recipiente o del numero della partita ; » .
2 . All ' articolo 28 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 , è aggiunta la seguente lettera s ) :
« s ) del numero del recipiente o del numero della partita . »
Articolo 8
All ' articolo 13 , paragrafo 1 , seconda comma , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è aggiunto il testo seguente :
« - gli Stati membri possono autorizzare l ' aggiunta , accante al nome della regione determinata di cui all ' articolo 12 , paragrafo 1 , lettera a ) , del nome di un ' unità geografica più estesa comprendente entro i propri limiti la regione determinata in causa , al fine di precisarne l ' ubicazione , semprechù vengano rispettate le disposizioni che disciplinano l ' uso del nome della regione determinata e dell ' unità geografica di cui trattasi . »
Articolo 9
La data del 31 agosto 1981 di cui all ' articolo 14 , paragrafo 3 , secondo comma , lettera b ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituita con quella del 31 agosto 1982 .
Articolo 10
All ' articolo 22 , paragrafo 1 , lettera b ) del regolamento ( CEE ) n . 355/79 , il secondo trattino è sostituito dal testo seguente :
« - il mosto di uve parzialmente fermentato ed il vino nuovo ancora in fermentazione : dei titoli alcolometrici volumici effettivo e totale o di uno di essi ; » .
Articolo 11
1 . All ' articolo 27 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è aggiunto il testo seguente :
« i ) di una precisazione sul tipo del prodotto , semprechù tale indicazione sia definita da modalità d ' applicazione comunitarie . » .
2 . il testo dell ' articolo 28 , paragrafo 2 , lettera k ) , del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituito dal seguente :
« k ) di precisazioni concernenti :
- il modo di elaborazione ,
- il tipo del prodotto ,
- un colore particolare del prodotto ,
purchù tali indicazioni siano disciplinate da modalità d ' applicazione comunitarie o da disposizioni del paese terzo d ' origine . Tuttavia , l ' utilizzazione di tali indicazioni può essere vietata per la designazione di certi vini importati , qualora non sia tradizionali o possano creare confusione sul tipo o l ' origine del vino . »
Articolo 12
L ' articolo 43 del regolamento ( CEE ) n . 355/79 è sostituito dal testo seguente :
« Articolo 43
1 . La designazione e la presentazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , non devono creare un rischio di confusione nei confronti delle persone cui sono destinate circa la natura , l ' origine e la composizione del prodotto per quanto riguarda le indicazioni di cui agli articoli 2 , 12 , 27 , 28 e 29 .
2 . La designazione e la presentazione in qualsiasi pubblicità non devono creare un rischio di confusione nei confronti delle persone cui sono destinate circa il prodotto in questione , in particolare per quanto riguarda :
- il tipo di prodotto , il colore , l ' origine , la qualità , la varietà di vite , l ' annata di raccolta e il contenuto dei recipienti ;
- l ' identità o la qualità delle persone fisiche o giuridiche o di una associazione di persone che pertecipano o hanno partecipato alla produzione o al circuito commerciale del prodotto in questione . »
Articolo 13
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
L ' articolo 2 è applicabile dal 1° gennaio 1981 .
Gli articoli 5 e 9 si applicano dal 1° settembre 1981 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Lussemburgo , addì 9 aprile 1981 .

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