Document ID: 31991D0484

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 9 settembre 1991 relativa all'adozione di un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore delle energie non nucleari (1990-1994) (91/484/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, con la decisione 90/221/Euratom, CEE (4), il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro per azioni comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere per ampliare le conoscenze scientifiche e le competenze tecniche necessarie alla Comunità, in special modo per svolgere il suo ruolo nel campo delle energie non nucleari; che la presente decisione deve essere adottata tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone che il programma quadro sia attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che la ricerca fondamentale nel settore delle energie non nucleari deve essere incoraggiata nell'insieme della Comunità;
considerando che oltre al programma specifico concernente le risorse umane e la mobilità potrebbe essere necessario incoraggiare, nel contesto del presente programma, la formazione dei ricercatori e dei tecnici;
cnsiderando che nell'ambito del presente programma è auspicabile valutare l'impatto economico e sociale nonché gli eventuali rischi tecnologici;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo stimato necessario per la totalità del programma quadro comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascun programma specifico;
considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE stabilisce che le azioni comunitarie in materia di ricerca debbano in particolare essere intese a rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e ad incoraggiare l'industria a diventare più competitiva su scala internazionale; che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità ed a promouvoere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con l'obiettivo dell'eccellenza scientifica e tecnica; che si presume che il presente programma contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che è necessario far partecipare, per quanto possibile, le piccole e medie imprese (PMI) al presente programma; che occorre tener conto delle loro esigenze particolari, lasciando impregiudicata la qualità scientifica e tecnica del programma;
considerando che occorre contribuire, come è previsto nell'allegato II della decisione 90/221/Euratom, CEE, allo sviluppo di nuove opzioni energetiche, accettabili sotto il profilo economico e più rispettose dell'ambiente;
considerando che le attività di R& S del presente programma si iscrivono a monte dei progetti di promozione delle tecnologie energetiche definiti all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2008/90 (5) relativo al programma Thermie, i quali possono beneficiare di un sostegno finanziario nell'ambito di quest'ultimo programma unicamente qualora la fase di ricerca/sviluppo sia nelle sue grandi linee terminata;
considerando che il comitato per la ricerca scientifica e tecnica (Crest) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottato, per il periodo dal 9 settembre 1991 al 31 dicembre 1994, un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore delle energie non nucleari, in seguito denominato « programma », quale è definito all'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo stimato necessario per l'attuazione del programma ammonta a 155,43 milioni di ecu, comprese le spese amministrative e per il personale che ammontano a 18 milioni di ecu.
2. Nell'allegato II figura una ripartizione indicativa dell'importo.
3. Qualora il Consiglio adotti una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione è sottoposta ad un adeguamento corrispondente.
Articolo 3
Le modalità di attuazione del programma e il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità sono definiti nell'allegato III.
Articolo 4
1. Nel corso del secondo anno di attuazione del programma, la Commissione procede ad un riesame del programma e trasmette una relazione sui risultati di tale valutazione al Parlamento europeo ed al Consiglio, corredata, se necessario, da proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione procede, tramite un gruppo di esperti indipendenti, ad una valutazione dei risultati. La relazione di tale gruppo, corredata dalle osservazioni della Commissione, è presentata al Parlamento europeo ed al Consiglio.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
Articolo 5
1. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati delle ricerche, in conformità delle disposizioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato
2. Un programma di lavoro è redatto conformemente agli obiettivi di cui all'allegato I ed è eventualmente aggiornato. Esso definisce nei particolari gli scopi e il tipo di progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni finanziarie da adottare. La Commissione pubblica gli inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma. Essa è assistita da un comitato di carattere consultivo composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
2. Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da prendere. Il comitato esprime il proprio parere su tale progetto entro un termine fissato dal presidente secondo l'urgenza della questione, procedendo, se necessario, ad una votazione.
3. Il parare è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la propria posizione figuri a verbale.
4. La Commissione tiene il massimo conto del parere reso dal comitato ed informa quest'ultimo di come ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 7
1. La procedura prevista all'articolo 6 è applicabile in particolare:
- alla redazione ed all'aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 2;
- al contenuto dei bandi di gara;
- alla valutazione dei progetti di ricerca previsti nell'allegato III e dell'importo stimato del contributo comunitario a tali progetti;
- alle deroghe alle norme generali fissate nell'allegato III;
- alla partecipazione a qualsiasi azione di organizzazioni e imprese di paesi terzi, di cui all'articolo 8, paragrafi 1 e 2;
- a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo che figura, a titolo indicativo, nell'allegato II;
- alle misure intese alla valutazione del programma;
- alle modalità di divulgazione, protezione ed utilizzazione dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma.
2. La Commissione informa il Comitato in merito all'attuazione delle misure di accompagnamento e delle azioni concertate di cui all'allegato III.
Articolo 8
1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi internazionali con i paesi membri della COST, in particolare i paesi membri dell'EFTA e i paesi dell'Europa centrale e orientale, per associarli totalmente o parzialmente al programma.
2. Gli organismi e le imprese stabiliti nei paesi terzi europei possono, in funzione del criterio del reciproco vantaggio, essere ammessi a partecipare a un progetto intrapreso nell'ambito del programma.
Nessun contraente, stabilito nei paesi di cui al paragrafo 2, il quale partecipi ad un'azione avviata nell'ambito del programma, può beneficiare del finanziamento che la Comunità concede al programma. Detto contraente partecipa alle spese amministrtive generali.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, addì 9 settembre 1991.

Labels: 7
19
14