Document ID: 32008L0022

DIRETTIVA 2008/22/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
dell’11 marzo 2008
che modifica la direttiva 2004/109/CE sull’armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 44 e 95,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),
visto il parere della Banca centrale europea (2),
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato (3),
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4), prevede che alcune misure siano adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione (5).
(2)
La decisione 1999/468/CE è stata modificata dalla decisione 2006/512/CE, che ha introdotto la procedura di regolamentazione con controllo per l’adozione di misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali di un atto di base adottato secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato, anche sopprimendo taluni di questi elementi o completando l’atto con nuovi elementi non essenziali.
(3)
Conformemente alla dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (6) relativa alla decisione 2006/512/CE, affinché la procedura di regolamentazione con controllo sia applicabile agli atti già in vigore adottati secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato, tali atti devono essere adeguati conformemente alle procedure applicabili.
(4)
La Commissione dovrebbe avere il potere di decidere le misure necessarie all’attuazione della direttiva 2004/109/CE per chiarire gli aspetti tecnici di alcune definizioni di cui alla direttiva medesima, segnatamente la durata massima del consueto ciclo di regolamento a breve, il calendario dei giorni di negoziazione, le circostanze nelle quali una persona sarebbe dovuta venire a conoscenza dell’acquisizione o della cessione dei diritti di voto, le condizioni di indipendenza che devono essere soddisfatte dai market maker e dalle società di gestione; per tener conto degli sviluppi tecnici nei mercati finanziari; per chiarire la natura della revisione limitata e definire il contenuto minimo delle relazioni finanziarie sintetiche; per elaborare ulteriori procedure in materia di notifica e pubblicazione delle partecipazioni rilevanti nonché procedure relative al deposito delle informazioni previste dalla regolamentazione presso l’autorità competente dello Stato membro d’origine dell’emittente; per definire norme minime per la diffusione delle informazioni previste dalla regolamentazione e per l’istituzione dei meccanismi per lo stoccaggio. Tali misure di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali della direttiva 2004/109/CE anche completandola con nuovi elementi non essenziali devono essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE.
(5)
La direttiva 2004/109/CE prevede un limite di durata per l’esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione. Nella dichiarazione relativa alla decisione 2006/512/CE, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione hanno dichiarato che la decisione 2006/512/CE fornisce una soluzione orizzontale che soddisfa le richieste del Parlamento europeo di controllare l’esecuzione degli atti adottati secondo la procedura di codecisione e che, di conseguenza, le competenze di esecuzione dovrebbero essere conferite alla Commissione senza limiti di durata. Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno inoltre dichiarato che si sarebbero adoperati affinché fossero adottate quanto prima le proposte intese ad abrogare le disposizioni degli atti che prevedono un limite di durata per la delega delle competenze di esecuzione alla Commissione. A seguito dell’introduzione della procedura di regolamentazione con controllo, dovrebbe essere soppresso il disposto di cui alla direttiva 2004/109/CE che contempla un limite di durata.
(6)
La Commissione dovrebbe valutare, a intervalli regolari, il funzionamento delle disposizioni riguardanti le competenze di esecuzione ad essa conferite al fine di consentire al Parlamento europeo e al Consiglio di determinare se la portata di tali competenze e i requisiti procedurali imposti alla Commissione siano adeguati nonché di garantire sia l’efficienza sia la responsabilità democratica.
(7)
Occorre pertanto modificare di conseguenza la direttiva 2004/109/CE.
(8)
Dato che le modifiche apportate alla direttiva 2004/109/CE con la presente direttiva sono adeguamenti di natura tecnica e riguardano soltanto la procedura di comitato, non è necessario che esse siano recepite dagli Stati membri. Pertanto non occorre adottare disposizioni a questo scopo,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Modifiche
La direttiva 2004/109/CE è modificata come segue:
1)
l’articolo 2, paragrafo 3, è sostituito dal seguente:
«3. Per tener conto degli sviluppi tecnici nei mercati finanziari e garantire l’applicazione uniforme del paragrafo 1, la Commissione adotta, secondo le procedure di cui all’articolo 27, paragrafi 2 e 2 bis, misure di esecuzione concernenti le definizioni di cui al paragrafo 1.
In particolare la Commissione:
a)
ai fini del paragrafo 1, lettera i), punto ii), stabilisce la procedura in base alla quale l’emittente può effettuare la scelta dello Stato membro d’origine;
b)
quando ciò sia appropriato ai fini della scelta dello Stato membro d’origine di cui al paragrafo 1, lettera i), punto ii), adegua il periodo triennale in riferimento ai dati relativi all’emittente alla luce di eventuali nuovi obblighi previsti dal diritto comunitario in materia di ammissione alla negoziazione in un mercato regolamentato; e
c)
ai fini del paragrafo 1, lettera l), stila un elenco indicativo dei mezzi che non possono essere considerati mezzi elettronici, tenendo conto dell’allegato V della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione (7), secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 27, paragrafo 2.
Le misure di cui alle lettere a) e b) del secondo comma, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.
2)
l’articolo 5, paragrafo 6, è modificato come segue:
a)
al primo comma, le parole «, secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2,» sono soppresse;
b)
il terzo comma è sostituito dal seguente:
«Le misure di cui alla lettera a) sono adottate secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 27, paragrafo 2. Le misure di cui alle lettere b) e c), intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.
Se del caso, la Commissione può altresì adattare il periodo di cinque anni di cui al paragrafo 1. Tale misura, intesa a modificare elementi non essenziali della presente direttiva, è adottata secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
3)
l’articolo 9, paragrafo 7, è sostituito dal seguente:
«7. La Commissione adotta misure di esecuzione per tenere conto degli sviluppi tecnici nei mercati finanziari e garantire l’applicazione uniforme dei paragrafi 2, 4, e 5. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.
La Commissione definisce la durata massima del «ciclo di regolamento a breve» di cui al paragrafo 4 del presente articolo, nonché idonei meccanismi di controllo da parte delle autorità competenti dello Stato membro d’origine. Le misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.
Inoltre, la Commissione può stilare un elenco degli eventi di cui al paragrafo 2 del presente articolo secondo la procedura di regolamentazione di cui all’articolo 27, paragrafo 2.»;
4)
l’articolo 12, paragrafo 8, è modificato come segue:
a)
le parole «, secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2,» sono soppresse;
b)
è aggiunto il seguente comma:
«Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
5)
l’articolo 13, paragrafo 2, è modificato come segue:
a)
le parole «, secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2,» sono soppresse;
b)
è aggiunto il seguente comma:
«Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
6)
gli articoli 14, paragrafo 2, 17, paragrafo 4, e 18, paragrafo 5, sono così modificati:
a)
le parole «, secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2,» sono soppresse;
b)
è aggiunta la seguente frase:
«Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
7)
l’articolo 19, paragrafo 4, è modificato come segue:
a)
al primo comma, le parole «, secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2,» sono soppresse;
b)
è aggiunto il seguente comma:
«Le misure di cui al primo e al secondo comma, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
8)
l'articolo 21, paragrafo 4, è modificato come segue:
a)
al primo comma, le parole «secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2» sono soppresse;
b)
è aggiunto il seguente comma:
«Le misure di cui al primo, al secondo e al terzo comma, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
9)
l’articolo 23 è modificato come segue:
a)
il paragrafo 4 è così modificato:
i)
dopo il primo comma è inserito il comma seguente:
«Nel contesto del punto ii) del primo comma, la Commissione adotta altresì misure di esecuzione relative alla valutazione dei principi contabili riguardanti emittenti di più di un paese. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
ii)
è aggiunto il seguente comma:
«Nel contesto del comma precedente, la Commissione adotta altresì misure di esecuzione intese a stabilire criteri di equivalenza generali relativi ai principi contabili riguardanti emittenti di più di un paese. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
b)
il paragrafo 5 è modificato come segue:
i)
le parole «, secondo la procedura di cui all’articolo 27, paragrafo 2,» sono soppresse;
ii)
è aggiunta la seguente frase:
«Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
c)
al paragrafo 7 è aggiunto il seguente comma:
«La Commissione adotta altresì misure di esecuzione intese a stabilire criteri di equivalenza generali ai fini del primo comma. Tali misure, intese a modificare elementi non essenziali della presente direttiva completandola, sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all’articolo 27, paragrafo 2 bis.»;
10)
l’articolo 27 è modificato come segue:
a)
è inserito il paragrafo seguente:
«2 bis. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano l’articolo 5 bis, paragrafi da 1 a 4, e l’articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni di cui all’articolo 8 della stessa.»;
b)
i paragrafi 3 e 4 sono sostituiti dal testo seguente:
«3. Entro il 31 dicembre 2010, e in seguito almeno ogni tre anni, la Commissione rivede le disposizioni concernenti le sue competenze di esecuzione e presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sul funzionamento di tali competenze. Tale relazione esamina, in particolare, la necessità che la Commissione proponga modifiche alla presente direttiva, al fine di garantire l’idonea portata delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione. La conclusione in merito alla necessità o meno di una modifica è accompagnata da una dichiarazione dettagliata dei motivi pertinenti a tale conclusione. Se necessario, la relazione è corredata di una proposta legislativa volta a modificare le disposizioni che conferiscono le competenze di esecuzione alla Commissione.»
Articolo 2
Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Articolo 3
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Strasburgo, addì 11 marzo 2008.

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