Document ID: 31990R1202

REGOLAMENTO (CEE) N. 1202/90 DEL CONSIGLIO
del 7 maggio 1990
che modifica il regolamento (CEE) n. 426/86 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che il regolamento (CEE) n. 426/86 (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1125/89 (5), ha istituito un regime di aiuto alla produzione per taluni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli; che l'obiettivo fondamentale è di consentire che i prodotti ottenuti dalla trasformazione della materia prima comunitaria possano essere venduti a prezzi concorrenziali rispetto a quelli praticati dai paesi terzi; che a tal fine l'aiuto alla produzione deve mirare a compensare la differenza fra il costo della materia prima del prodotto raccolto nella Comunità e quello del prodotto di base nei principali paesi terzi concorrenti;
considerando che, per taluni prodotti per i quali la produzione comunitaria rappresenta una quota sostanziale del mercato di consumo comunitario, tale compensazione deve poter essere ridotta in funzione dei quantitativi e dei prezzi rilevati negli scambi;
considerando che il settore della trasformazione del pomodoro è un settore sensibile per talune zone di produzione della Comunità; che è opportuno prevedere un elemento supplementare di adattamento dell'importo del prezzo minimo e dell'aiuto in funzione del tenore di estratto secco della materia prima, a decorrere dalla campagna 1991/1992,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 426/86 è modificato come segue:
1) L'articolo 2, paragrafo 1, è sostituito dal seguente testo:
«1. Fatte salve le disposizioni specifiche previste per le uve secche all'articolo 6, ai prodotti di cui all`allegato I, parte A, ottenuti da ortofrutticoli raccolti nella Comunità si applica un regime di aiuto alla produzione.»
2) L'articolo 4, paragrafo 1, è sostituito dal seguente testo:
«1. Fatte salve le misure adottate in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 3, il prezzo minimo da pagare al produttore è stabilito in base:
a) al prezzo minimo applicabile durante la campagna di commercializzazione precedente:
b) all'andamento dei prezzi di base nel settore degli ortofrutticoli;
c) alla necessità di garantire il normale smaltimento del prodotto fresco verso le sue varie destinazioni, incluso l'approvvigionamento dell'industra di trasformazione.
Per i pomodori, il prezzo minimo da pagare al produttore viene adattato, a decorrere dalla campagna 1991/1992 in funzione del tenore di estratto secco della materia prima. Questa disposizione non si applica tuttavia per i pomodori utilizzati per la fabbricazione di pelati.»
3) L'articolo 5 è sostituito dal seguente testo:
«Articolo 5
1. L'importo dell'aiuto è fissato in modo da consentire lo smaltimento del prodotto comunitario. Fatte salve le misure adottate in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 3, ai fini del calcolo dell'importo dell'aiuto si tiene conto in particolare:
- dell'importo dell'aiuto fissato per la campagna di commercializzazione precedente, adeguato per tener conto dell'andamento del prezzo minimo di cui all'articolo 4,
- della differenza fra il costo della materia prima nella Comunità e quello della materia prima nei principali paesi terzi concorrenti,
- per i prodotti per i quali la produzione comunitaria rappresenta una quota sostanziale del mercato, dell'evoluzione del volume degli scambi con l'estero e del relativo prezzo, quando quest'ultimo criterio comporta una diminuzione dell'importo dell'aiuto.
2. L'aiuto è fissato in base al peso netto del prodotto trasformato. I coefficienti che esprimono il rapporto tra
il peso della materia prima impiegata ed il peso netto del prodotto trasformato sono stabiliti forfettariamente.
3. L'aiuto è versato ai trasformatori solo per i prodotti trasformati:
a) ottenuti da una materia prima raccolta nella Comunità per la quale l'interessato abbia pagato almeno il prezzo minimo di cui all'articolo 4;
b) conformi ai requisiti di qualità minima.
4. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta le norme generali per l'applicazione del presente articolo.
5. Prima dell'inizio di ogni campagna, la Commissione fissa l'importo dell'aiuto, secondo la procedura di cui all'articolo 22.
Secondo la medesima procedura, essa stabilisce i coefficienti di cui al paragrafo 2, i requisiti di qualità minima nonché le altre modalità di applicazione del presente articolo.»
4) L'articolo 6 è sostituito dal seguente testo:
«Articolo 6
1. Per le sultanine, le uve secche delle varietà Moscatel e le uve secche di Corinto, destinate alla trasformazione, l'importo dell'aiuto alla produzione è fissato in modo tale da consentire lo smaltimento del prodotto comunitario. A tal fine, si tiene conto segnatamente dell'importo dell'aiuto fissato per la campagna di commercializzazione precedente, adattato in considerazione dell'andamento del prezzo minimo di cui all'articolo 4 e, se del caso, dell'andamento dei costi di trasformazione
valutati forfettariamente nonché del prezzo minimo all'importazione di cui all'articolo 9.
L'aiuto è fissato in base al peso netto del prodotto trasformato. I coefficienti che esprimomo il rapporto tra il peso della materia prima impiegata ed il peso netto del prodotto trasformato sono stabiliti forfettariamente.
L'aiuto è versato soltanto ai trasformatori che non trasformano un quantitativo di uve secche delle varietà summenzionate corrispondente ad una percentuale dei quantitativi acquistati. L'aiuto non è versato per i quantitativi in questione.
L'aiuto è versato ai trasformatori solo per i prodotti trasformati:
a) ottenuti da una materia prima raccolta nella Comunità per la quale l'interessato abbia pagato almeno il prezzo minimo di cui all'articolo 4;
b) conformi ai requisiti di qualità minima.
2. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, stabilisce le percentuali di cui al paragrafo 1.
3. I requisiti di qualità minima di cui al paragrafo 1, quarto trattino, lettera b), nonché le altre modalità di applicazione del presente articolo sono stabilite secondo la procedura di cui all'articolo 22.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Fatto a Bruxelles, addì 7 maggio 1990.

Labels: 2
17
6