Document ID: 32007D0031

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 22 dicembre 2006
che stabilisce misure transitorie concernenti la spedizione, dalla Bulgaria verso altri Stati membri, di taluni prodotti dei settori della carne e del latte di cui al regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio
[notificata con il numero C(2006) 7029]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2007/31/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato di adesione della Bulgaria e della Romania, in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
visto l'atto di adesione della Bulgaria e della Romania, in particolare l'articolo 42,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili agli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, sull’igiene dei prodotti alimentari (2) fissa norme generali in materia di igiene dei prodotti alimentari destinate agli operatori del settore alimentare, basate sui principi dell'analisi dei rischi e dei punti critici di controllo. Esso stabilisce che gli operatori del settore alimentare devono rispettare i requisiti strutturali basati su questi principi. Il regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche in materia di igiene per gli alimenti di origine animale (3), completa le norme fissate nel regolamento (CE) n. 852/2004. Le norme stabilite dal regolamento (CE) n. 853/2004 comprendono prescrizioni specifiche per gli stabilimenti di trasformazione delle carni e del latte.
(2)
Secondo i risultati della missione dell'Ufficio alimentare e veterinario (UAV) effettuata in Bulgaria dal 27 novembre 2006 al 1o dicembre 2006, taluni stabilimenti di trasformazione delle carni e del latte non sono conformi alle disposizioni dei regolamenti (CE) n. 852/2004 e (CE) n. 853/2004.
(3)
Inoltre, l'attuale sistema di tracciabilità della Bulgaria è insufficiente per coprire le esigenze dovute alla situazione della Bulgaria, sul cui territorio sono presenti carni provenienti da paesi terzi e carni ottenute in Bulgaria prima del 1o gennaio 2007 nonché latte crudo della Bulgaria, che non corrispondono alle prescrizioni di detti regolamenti.
(4)
Tenendo conto dell'attuale situazione in Bulgaria, occorre adottare misure transitorie per taluni prodotti dei settori delle carni e del latte.
(5)
Durante il periodo transitorio deve essere valutata la situazione di tutti gli stabilimenti di trasformazione delle carni e del latte al fine di garantire il completamento del processo di ammodernamento di taluni stabilimenti per renderli conformi alle prescrizioni comunitarie. Inoltre, deve essere migliorato il sistema di tracciabilità per rispettare gli standard comunitari.
(6)
Durante il periodo transitorio è necessario introdurre un divieto di spedizione di taluni prodotti dei settori delle carni e del latte dalla Bulgaria ad altri Stati membri. Occorre tuttavia prevedere una deroga per taluni stabilimenti di trasformazione autorizzati dalla normativa comunitaria ad esportare i prodotti interessati nella Comunità prima del 1o gennaio 2007, tenuto conto delle garanzie disponibili per questi stabilimenti.
(7)
Il periodo transitorio previsto dalla presente decisione deve essere limitato a un anno. La situazione dei settori delle carni e del latte in Bulgaria sarà riesaminata prima della fine di tale periodo, in particolare alla luce dei risultati delle nuove ispezioni che l'UAV effettuerà nel gennaio 2007.
(8)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La presente decisione si applica ai prodotti dei settori delle carni e del latte compresi nelle seguenti sezioni dell'allegato III del regolamento (CE) n. 853/2004:
a)
Sezione I (carni di ungulati domestici);
b)
Sezione II (carni di pollame e lagomorfi);
c)
Sezione III (carni di selvaggina d'allevamento);
d)
Sezione IV (carni di selvaggina selvatica);
e)
Sezione V (carni macinate, preparazioni di carne e carni separate meccanicamente);
f)
Sezione VI (prodotti a base di carne);
g)
Sezione IX (latte crudo e prodotti lattiero-caseari).
Articolo 2
1. I prodotti di cui all'articolo 1 («i prodotti») non sono spediti dalla Bulgaria ad altri Stati membri.
2. Gli Stati membri provvedono, a norma della direttiva 89/662/CEE, in particolare dell’articolo 3, a che non avvengano scambi commerciali di tali prodotti tra gli Stati membri.
Articolo 3
In deroga all'articolo 2, paragrafo 1, gli Stati membri autorizzano gli scambi di prodotti ottenuti in uno degli stabilimenti di trasformazione elencati nell'allegato a condizione che i prodotti:
a)
rechino il bollo sanitario o il marchio di identificazione comunitario degli stabilimenti di trasformazione interessati, conformemente all’articolo 5, paragrafo 1, lettere a) e b) del regolamento (CE) n. 853/2004;
b)
siano accompagnati dal documento previsto dall’articolo 14 del regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (4), nel quale l’autorità competente della Bulgaria certifica quanto segue:
«Prodotti conformi alla decisione 2007/31/CE della Commissione».
Articolo 4
La presente decisione è applicabile solo se entrerà in vigore, e dalla data in cui entrerà in vigore, l'Atto di adesione della Bulgaria e della Romania.
Essa si applica a decorrere dal 31 dicembre 2007.
La presente decisione sarà riesaminata prima di tale data, in particolare alla luce dei risultati delle nuove ispezioni dell'UAV effettuate nel gennaio 2007.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 2006.

Labels: 17
0
3
7
18
15