Document ID: 31991R1602

REGOLAMENTO (CEE) N. 1602/91 DEL CONSIGLIO del 10 giugno 1991 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per talune anguille
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 28,
vista la proposta della Commissione,
considerando che nella Comunità la produzione del prodotto di cui al presente regolamento è attualmente insufficiente a coprire il fabbisogno delle industrie trasformatrici della Comunità; che, di conseguenza, l'approvvigionamento della Comunità per i prodotti in questione dipende attualmente, e per una parte non trascurabile, dalle importazioni da paesi terzi; che è opportuno provvedere senza indugio al fabbisogno di approvvigionamento più urgente della Comunità per il prodotto in causa ed alle condizioni più favorevoli; che occorre quindi aprire un contingente tariffario comunitario a dazio nullo nei limiti di volumi adeguati e limitatamente al periodo valido fino al 30 giugno 1992; che per non compromettere l'equilibrio del mercato di tale prodotto è opportuno fissare il volume di tale contingente tariffario comunitario a un livello provvisorio al fine di coprire il fabbisogno immediato constatato; che la fissazione di questo quantitativo non esclude comunque un eventuale adeguamento in corso d'esercizio;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio prevista per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente;
considerando che è necessario prendere le misure necessarie per assicurare una gestione comunitaria ed efficace di tale contingente tariffario prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato di Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei quantitativi prelevati da detta unione economica possono essere effettuati da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
1. Dal 1° luglio 1991 al 30 giugno 1992, il dazio doganale applicabile all'importazione del prodotto designato qui di seguito è sospeso al livello e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:
Numero d'ordine Codice NC (a) Designazione delle merci Volume del contingente (in t) Dazio contingentale (in %) 09.2701 ex 0301 92 00
ex 0302 66 00
ex 0303 76 00 Anguille (Anguilla spp.), vive, fresche, refrigerate o congelate destinate ad essere trasformate nelle aziende di affumicatura e di scorticatura o destinate alla fabbricazione industriale dei prodotti del codice NC 1604 (1) 5 000 0
(a) Codici Taric: 0301 92 00 * 10, 0302 66 00 * 10, 0303 76 00 * 10.
(1) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitarie in materia.
2. Nei limiti di detto contingente tariffario il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni previste in materia nell'atto di adesione del 1985. Articolo 2
Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione la quale può adottare ogni misura amministrativa ritenuta utile per garantire una gestione efficace. Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto volume lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. La Commissione informa gli Stati membri dei prelievi effettuati. Articolo 4
Gli stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi contingentali corrispondenti. Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento. Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 10 giugno 1991.

Labels: 3
17
6