Document ID: 32013R1409

REGOLAMENTO (UE) N. 1409/2013 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
del 28 novembre 2013
relativo alle statistiche sui pagamenti
(BCE/2013/43)
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,
visto lo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l’articolo 5,
visto il regolamento (CE) n. 2533/98 del Consiglio, del 23 novembre 1998, sulla raccolta di informazioni statistiche da parte della Banca centrale europea (1) e in particolare l’articolo 5, paragrafo 1, e l’articolo 6, paragrafo 4,
visto il parere della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Ai fini dell’adempimento dei propri compiti, la Banca centrale europea (BCE) necessita di statistiche sui pagamenti specifiche per ogni paese e su base comparativa. L’articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 2533/98 stabilisce che possono essere raccolte informazioni nell’area delle statistiche sui pagamenti e sui sistemi di pagamento. Tali dati sono essenziali per identificare e monitorare gli sviluppi del mercato dei pagamenti all’interno degli Stati membri e per supportare la promozione del regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.
(2)
L’articolo 5.1 dello Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea (di seguito «lo Statuto del SEBC») stabilisce che, al fine di assolvere i compiti del Sistema europeo di banche centrali («SEBC»), la Banca centrale europea (BCE), assistita dalle banche centrali nazionali (BCN), raccoglie le necessarie informazioni statistiche presso le competenti autorità nazionali o direttamente presso gli operatori economici. L’articolo 5.2 dello Statuto del SEBC stabilisce che le BCN svolgono, per quanto possibile, i compiti di cui all’articolo 5.1.
(3)
L’Eurosistema raccoglie informazioni sui pagamenti in conformità all’Indirizzo BCE/2007/9 (2). A beneficio del miglioramento della qualità e dell’affidabilità delle statistiche sui pagamenti e a garanzia di una completa copertura degli operatori soggetti ad obblighi di segnalazione, le informazioni pertinenti dovrebbero essere raccolte direttamente presso gli operatori segnalanti.
(4)
La metodologia attraverso la quale le informazioni sui pagamenti sono raccolte dovrebbe tenere in considerazione gli sviluppi nel quadro giuridico dei pagamenti nell’ambito dell’Unione europea, in particolare la direttiva 2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3), la direttiva 2009/110/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4), e l’articolo 5 del regolamento (CE) n. 924/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (5).
(5)
Può essere opportuno, per le BCN, raccogliere le informazioni statistiche necessarie ad adempiere agli obblighi statistici previsti dalla BCE, presso gli operatori effettivamente soggetti ad obblighi di segnalazione, nell’ambito di un quadro di segnalazioni statistiche più ampio, predisposto dalle BCN sotto la propria responsabilità, in conformità al diritto dell’Unione, al diritto nazionale o a una prassi consolidata, che sia funzionale anche ad altre finalità statistiche, purché l'adempimento degli obblighi statistici previsti dalla BCE non ne risulti pregiudicato. Ciò potrebbe, inoltre, ridurre l’onere di segnalazione. In questi casi, per incrementare la trasparenza, è opportuno informare gli operatori segnalanti del fatto che i dati vengono raccolti anche per altre finalità statistiche. In casi particolari, la BCE può basarsi sulle informazioni statistiche raccolte a tali diversi fini per adempiere ai propri obblighi.
(6)
Sebbene i regolamenti adottati dalla BCE ai sensi all’articolo 34.1 dello Statuto del SEBC non conferiscano alcun diritto e non impongano alcun obbligo in capo agli Stati membri la cui moneta non è l’euro (di seguito «Stati membri non appartenenti all'area dell'euro»), l’articolo 5 dello Statuto del SEBC si applica sia agli Stati membri la cui moneta è l’euro (di seguito di seguito «Stati membri dell’area dell’euro»), sia a quelli non appartenenti all’area dell’euro. Il considerando 17 del regolamento (CE) n. 2533/98 fa riferimento al fatto che l’articolo 5 dello Statuto del SEBC, unitamente all'articolo 4, paragrafo 3 del trattato sull’Unione europea, implica un obbligo di predisporre ed attuare, a livello nazionale, tutte le misure che gli Stati membri non appartenenti all’area dell’euro reputano idonee al fine di provvedere alla raccolta delle informazioni statistiche necessarie a soddisfare gli obblighi di segnalazione statistica previsti dalla BCE e ad approntare tempestivamente, in campo statistico, i preparativi necessari a divenire Stati membri dell’area dell’euro. Di conseguenza, le norme del presente regolamento possono essere estese alle BCN degli Stati membri non appartenenti all’area dell’euro, nel quadro di una cooperazione di tali BCN con l’Eurosistema, sulla base di una raccomandazione della BCE.
(7)
Dovrebbero applicarsi le norme per la protezione e l’utilizzo delle informazioni statistiche riservate stabilite all’articolo 8 del regolamento (CE) n. 2533/98 del Consiglio.
(8)
È necessario stabilire una procedura per apportare in maniera efficace modifiche di natura tecnica agli allegati del presente regolamento, a condizione che tali modifiche non siano tali da variare l’assetto concettuale sottostante, né da incidere sull’onere di segnalazione. Nell’applicazione di tale procedura si terrà conto del parere del Comitato per le statistiche (CST) del SEBC. Le BCN e gli altri Comitati del SEBC possono proporre tali modifiche tecniche agli allegati attraverso il CST,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Definizioni
Ai fini del presente regolamento:
a)
per «soggetto segnalante» si intende un soggetto dichiarante ai sensi dell’articolo 1 del regolamento (CE) n. 2533/98, mentre «residente» ha il medesimo significato indicato nella predetta disposizione;
b)
i termini «servizi di pagamento», «prestatore di servizi di pagamento», «istituto di pagamento» e «sistema di pagamento» hanno il medesimo significato di cui all’articolo 4 della direttiva 2007/64/CE;
c)
i termini «emittente di moneta elettronica» e «istituto di moneta elettronica» hanno il medesimo significato di cui all’articolo 2 della direttiva 2009/110/CE;
d)
per «gestore di un sistema di pagamento» si intende un’entità giuridica che è giuridicamente responsabile della gestione di un sistema di pagamento.
Articolo 2
Operatori effettivamente soggetti agli obblighi di segnalazione
1. Gli operatori effettivamente soggetti agli obblighi di segnalazione comprendono i prestatori di servizi di pagamento (inclusi gli emittenti di moneta elettronica) e/o i gestori di un sistema di pagamento.
2. Gli operatori segnalanti sono soggetti a obblighi di segnalazione statistica integrali.
Articolo 3
Obblighi di segnalazione statistica
1. Gli operatori effettivamente soggetti agli obblighi di segnalazione segnalano alla BCN dello Stato membro in cui sono residenti le informazioni statistiche di cui all’allegato III, tenendo conto dei chiarimenti e delle definizioni contenute negli allegati I e II.
2. Le BCN definiscono e attuano le disposizioni in materia di segnalazione cui devono attenersi gli operatori effettivamente soggetti agli obblighi di segnalazione, in conformità al contesto nazionale. Le BCN devono assicurare che tali disposizioni in materia di segnalazione forniscano le informazioni statistiche richieste ai sensi del presente regolamento e consentano un accurato controllo del rispetto dei requisiti minimi per la trasmissione, l’accuratezza, la conformità concettuale e la revisione di cui all’allegato IV.
Articolo 4
Deroghe
1. Le BCN possono concedere agli operatori segnalanti deroghe relative a una parte o alla totalità degli obblighi di segnalazione previsti dal presente regolamento:
a)
nel caso degli istituti di pagamento, se essi soddisfano le condizioni previste all’articolo 26, paragrafi 1 e 2 della direttiva 2007/64/CE;
b)
nel caso degli istituti di moneta elettronica, se essi soddisfano le condizioni previste all’articolo 9, paragrafi 1 e 2 della direttiva 2009/110/CE;
c)
nel caso di altri prestatori di servizi di pagamento non menzionati alle lettere a) e b), se essi soddisfano le condizioni stabilite all’articolo 9, paragrafi 1 e 2 della direttiva 2009/110/CE o quelle di cui all’articolo 26, paragrafi 1 e 2 della direttiva 2007/64/CE.
2. Le BCN possono concedere deroghe agli operatori segnalanti ai sensi del paragrafo 1, solo se tali operatori non contribuiscono, a livello nazionale, ad una copertura statisticamente significativa delle operazioni di pagamento per ciascun tipo di servizio di pagamento.
3. Le BCN possono concedere deroghe agli operatori segnalanti in riferimento alla segnalazione di operazioni con istituzioni diverse dalle IFM quando: a) il valore complessivo dei servizi specificato nella tabella 4 dell’allegato III cui contribuiscono gli operatori segnalanti che beneficiano di tale deroga non eccede il 5 % del livello nazionale per ciascuno di tali servizi; e b) l’onere di segnalazione sarebbe altrimenti sproporzionato in rapporto alla dimensione degli operatori segnalanti in questione.
4. Se una BCN concede una deroga ai sensi del paragrafo 1 o 3, essa ne informa la BCE contestualmente alla segnalazione delle informazioni ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1.
5. La BCE pubblica una lista di enti a cui sono accordate delle deroghe dalle BCN.
Articolo 5
Elenco dei prestatori di servizi di pagamento e dei gestori di un sistema di pagamento per finalità statistiche
1. Il Comitato esecutivo istituisce e mantiene un elenco dei prestatori di servizi di pagamento, inclusi gli emittenti di moneta elettronica, e dei gestori di un sistema di pagamento sottoposti al presente regolamento. L’elenco si basa sugli elenchi esistenti dei prestatori di servizi di pagamento e dei gestori di un sistema di pagamento soggetti a vigilanza istituiti dalle autorità nazionali, ove tali elenchi siano disponibili.
2. Le BCN e la BCE assicurano che l’elenco di cui al paragrafo 1 e i relativi aggiornamenti siano accessibili agli operatori segnalanti interessati secondo modalità appropriate, compresi mezzi elettronici, Internet o, su richiesta degli operatori segnalanti, supporti cartacei.
3. L'elenco di cui al paragrafo 1 ha unicamente scopo informativo. Tuttavia, qualora la più recente versione elettronica disponibile dell'elenco di cui al paragrafo 1 non sia corretta, la BCE si astiene dall’imporre sanzioni ai soggetti che non abbiano correttamente ottemperato agli obblighi di segnalazione facendo affidamento, in buona fede, sull’elenco errato.
Articolo 6
Tempestività
1. Le informazioni statistiche, come specificate nell’allegato III, sono trasmesse dalle BCN alla BCE annualmente, entro la chiusura dell’ultima giornata lavorativa del mese di maggio successivo alla fine dell’anno a cui si riferiscono.
2. Le BCN decidono entro quale termine e secondo quale periodicità esse ricevono i dati da parte degli operatori segnalanti al fine di adempiere alle scadenze per la segnalazione alla BCE e ne informano gli operatori segnalanti.
Articolo 7
Verifica e raccolta obbligatoria
Le BCN esercitano il diritto di verificare o raccogliere in modo coattivo le informazioni che gli operatori segnalanti sono tenuti a fornire in conformità al presente regolamento, salvo il diritto della BCE di esercitare essa stessa tale diritto. In particolare, le BCN esercitano tale diritto quando un operatore segnalante non soddisfa i requisiti minimi per la trasmissione, l’accuratezza, la conformità concettuale e la revisione di cui all’allegato IV.
Articolo 8
Prima segnalazione
In deroga al disposto di cui all’articolo 6, la prima segnalazione ai sensi del presente regolamento ha luogo nel giugno 2015 e concerne le informazioni statistiche riferite alla seconda metà del 2014 (ossia da luglio 2014).
Articolo 9
Procedura di modifica semplificata
Tenuto conto del parere del CST, il Comitato esecutivo ha la facoltà di apportare modifiche di natura tecnica agli allegati al presente regolamento, purché la portata di tali modifiche non sia tale da alterarne l’impianto concettuale sottostante né da incidere sull’onere di segnalazione. Il Comitato esecutivo informa il Consiglio direttivo di tali modifiche senza indugio.
Articolo 10
Disposizione finale
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, conformemente ai trattati.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 28 novembre 2013

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