Document ID: 31984R1463

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 1463/84 DEL CONSIGLIO
del 24 maggio 1984
che organizza indagini sulla struttura delle aziende agricole per il 1985 ed il 1987
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che l'evoluzione della struttura delle aziende agricole costituisce un elemento essenziale per l'orientamento della politica agricola comune; che è opportuno proseguire nel 1985 e nel 1987 l'attuazione del programma statistico di indagini della Comunità economica europea che prevede una serie di indagini sulla struttura delle aziende agricole, le ultime delle quali sono state condotte in conformità dei regolamenti (CEE) n. 218/78 (3) e (CEE) n. 449/82 (4);
considerando che detta evoluzione non può essere esaminata a livello comunitario se non si dispone di dati comparabili per tutti gli Stati membri; che, di conseguenza, occorre proseguire gli sforzi di armonizzazione avviati in precedenza;
considerando che occorre conseguire gli obiettivi prefissi riducendo il più possibile il lavoro a carico degli Stati membri e della Commissione;
considerando che è quindi opportuno mantenere, salvo alcune modifiche secondarie, tanto le caratteristiche e le definizioni stabilite dal regolamento (CEE) n. 449/82 e dalla decisione 83/461/CEE (5) quanto lo schema comunitario del programma di tabelle, il codice uniforme e le modalità di trascrizione dei dati su nastro magnetico, stabiliti dalla decisione 83/460/CEE (6);
considerando che, per garantire un'analisi uniforme dei risultati ottenuti e per soddisfare le esigenze di informazione della Comunità in questo settore, occorre un coordinamento da parte dell'Istituto statistico delle Comunità europee;
considerando che, per agevolare l'applicazione del presente regolamento, occorre mantenere una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, in particolare tramite il comitato permanente di statistica agraria istituito con la decisione 72/279/CEE (7),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli Stati membri, nel quadro del programma statistico di indagine della Comunità economica europea eseguono indagini sulla struttura delle aziende agricole situate nel loro territorio, in appresso denominate « indagini », che si riferiscono rispettivamente nell'annata agraria corrispondente al raccolto del 1985 e all'annata agraria corrispondente al raccolto del 1987.
Articolo 2
Le indagini, condotte in una o più fasi, sono eseguite in forma di indagini generali o per campione nel periodo compreso rispettivamente tra il 1o dicembre 1984 e il 1o marzo 1986 e tra il 1o dicembre 1986 e il 1o marzo 1988.
Articolo 3
Ai sensi del presente regolamento si intende per:
a) « azienda agricola »: un'unità tecnico-economica, soggetta ad una gestione unitaria, che produce prodotti agricoli;
b) « superficie agricola utilizzata »: l'insieme della superficie dei seminativi, dei prati permanenti e dei pascoli, delle coltivazioni permanenti e degli orti familiari.
Articolo 4
Il campo d'osservazione delle indagini comprende:
a) le aziende agricole la cui superficie agricola utilizzata è uguale o superiore ad un ettaro;
b) le aziende agricole con superficie agricola utilizzata inferiore ad un ettaro, purché esse producano in una certa misura per la vendita o la loro unità di produzione superi determinati limiti fisici.
Articolo 5
1. In caso di coltivazioni consociate, la superficie agricola utilizzata viene ripartita tra le produzioni vegetali in base al prorata della loro utilizzazione del suolo.
2. La superficie delle coltivazioni successive secondarie è rilevata a parte, fuori della superficie agricola utilizzata.
Articolo 6
1. Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinché le informazioni raccolte corrispondano alle caratteristiche elencate nell'allegato. Le definizioni relative alle caratteristiche sono stabilite dalla decisione 83/461/CEE, le eventuali modifiche sono effettuate secondo la procedura di cui all'articolo 12 del presente regolamento.
2. Qualora nel quadro dell'applicazione della tipologia comunitaria delle aziende agricole per alcuni Stati membri sia stato stabilito il reddito lordo standard per le suddivisioni di determinate caratteristiche elencate nell'allegato, gli Stati membri interessati raccolgono tutte le informazioni necessarie per applicare detto reddito lordo standard.
Articolo 7
Gli Stati membri che eseguono indagini per campione prendono, per quanto possibile, le misure necessarie al fine di garantire - per le esigenze della Comunità - risultati quanto più attendibili per i vari livelli d'aggregazione previsti all'articolo 8, lettere b) e c).
Articolo 8
In vista delle indagini gli Stati membri:
a) predispongono questionari atti alla raccolta dei dati di cui all'articolo 6;
b) controllano e, se del caso, rettificano le informazioni raccolte ed elaborano i risultati di ciascuna indagine a livello nazionale e regionale in forma di tabelle articolate secondo uno schema comunitario. Il programma di tabelle è definito secondo la procedura di cui all'articolo 12;
c) ad eccezione dei Paesi Bassi, forniscono i risultati dell'indagine in forma di tabelle, ripartendoli per « zone agricole svantaggiate », ai sensi dell'articolo 3 della direttiva 75/268/CEE (1), e per « zone di montagna », ai sensi del paragrafo 3 di detto articolo. La Commissione, congiuntamente con lo Stato membro interessato, decide sui raggruppamenti di dette zone;
d) trascrivono su nastro magnetico i risultati in forma di tabelle di cui alle lettere b) e c), secondo uno schema uniforme per tutti gli Stati membri. Lo schema uniforme e le norme dettagliate relative alla trascrizione dei risultati sono stabiliti secondo la procedura di cui all'articolo 12;
e) controllano, e se del caso, correggono i risultati in forma di tabelle e trasmettono all'Istituto statistico delle Comunità europee i nastri magnetici di cui alla lettera d), in una o più consegne, entro rispettivamente il 1o marzo 1987 e il 1o marzo 1989. Qualora uno Stato membro non sia in grado di trasmettere tutti i risultati in forma di tabelle entro i suddetti termini, esso ne informa la Commissione.
Previ contatti bilaterali tra la Commissione e lo Stato membro interessato, vengono fissati nuovi termini per la trasmissione; se i ritardi sono notevoli la Commissione fissa un nuovo termine secondo la procedura di cui all'articolo 12;
f) forniscono, se necessario, alla Commissione qualsiasi informazione da essa eventualmente richiesta riguardo all'adempimento degli obblighi derivanti dal presente regolamento.
Articolo 9
I risultati di cui all'articolo 8, lettere b) e c), ed all'articolo 11 sono comunicati all'Istituto statistico delle Comunità europee in una forma che non consenta l'identificazione delle aziende.
Articolo 10
La Commissione provvede:
a) all'aggregazione a livello comunitario dei dati di cui all'articolo 8, lettera d), a cura dell'Istituto statistico delle Comunità europee;
b) alla diffusione dei risultati dell'indagine, in collaborazione con gli Stati membri; la diffusione avviene entro sei mesi dalla trasmissione dei risultati definitivi da parte di tutti gli Stati membri.
Articolo 11
1. Per le esigenze comunitarie al programma di cui all'articolo 8 si possono aggiungere, secondo la procedura di cui all'articolo 12, ulteriori tabelle o livelli geografici, sempre che presentino un carattere di attendibilità statistica sufficiente; in ta caso, dev'essere preso in considerazione l'onere finanziario che ne deriva per gli Stati membri.
2. Qualora la Commissione intraprenda studi supplementari, gli Stati membri forniscono, se necessario e nella misura del possibile, le informazioni da essa richieste; a tal fine, viene concluso un accordo tra la Commissione e lo Stato membro interessato, per garantire in particolare il rispetto del segreto statistico.
Articolo 12
1. Nei casi in cui viene fatto riferimento alla procedura definita nel presente articolo, il comitato permanente di statistica, in appresso denominato « comitato », è investito della questione dal suo presidente, per iniziativa di questi o su richiesta del rappresentante di uno Stato membro.
2. Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto dei provvedimenti da prendere. Il comitato esprime il suo parere in merito a tale progetto entro un termine che il presidente può stabilire in relazione all'urgenza della questione trattata. Il comitato si pronuncia a maggioranza di quarantacinque voti. Ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa al voto.
3. La Commissione adotta i provvedimenti che sono di applicazione immediata. Tuttavia, qualora tali provvedimenti non siano conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione li comunica immediatamente al Consiglio. In questo caso la Commissione può rinviare di un mese al massimo, a decorrere da tale comunicazione, l'attuazione dei provvedimenti da essa decisi.
Deliberando a maggioranza qualificata, il Consiglio può prendere una decisione diversa entro il termine di un mese.
Articolo 13
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 24 maggio 1984.

Labels: 19
6