Document ID: 32011R0978

REGOLAMENTO (UE) N. 978/2011 DELLA COMMISSIONE
del 3 ottobre 2011
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di acetamiprid, bifenile, captano, chlorantraniliprole, ciflufenamid, cimoxanil, diclorprop-p, difenoconazolo, dimetomorf, ditiocarbammati, epossiconazolo, etefon, flutriafol, fluxapyroxad, isopyrazam, propamocarb, pyraclostrobin, pirimetanil e spirotetrammato in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
Per le sostanze attive acetamiprid, captano, ditiocarbammati, etefon, pyraclostrobin e pirimetanil sono stati fissati livelli massimi di residui (LMR) nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per le sostanze attive bifenile, chlorantraniliprole, ciflufenamid, cimoxanil, diclorprop-p, difenoconazolo, dimetomorf, epossiconazolo, flutriafol, isopyrazam, propamocarb e spirotetrammato sono stati fissati LMR nell'allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per il fluxapyroxad non sono stati fissati LMR in nessuno degli allegati del regolamento (CE) n. 396/2005, per cui era applicabile il valore per difetto pari a 0,01 mg/kg.
(2)
Nell'ambito di una procedura a norma della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (2), per l'autorizzazione dell'uso di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva acetamiprid su prugne, meloni, fichi, cavolfiori, altri cavoli a infiorescenza (esclusi i cavoli broccoli), lattuga, scarola, rucola, foglie e germogli di Brassica, fagioli e piselli (con baccello), piselli (senza baccello), carciofi, fagioli e piselli secchi, semi di colza e frumento è stata presentata una domanda di modifica degli LMR esistenti in conformità dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per quanto riguarda il captano, una domanda simile è stata presentata relativamente ad albicocche, pesche e prugne. Per quanto riguarda il cimoxanil, una domanda simile è stata presentata relativamente agli spinaci. Per quanto riguarda il chlorantraniliprole, una domanda simile è stata presentata relativamente ai cavolfiori e agli altri cavoli a infiorescenza nonché ai fagioli con baccello. Per quanto riguarda il diclorprop-p, una domanda simile è stata presentata relativamente alle arance, ai reni e al fegato, tenuto conto degli usi esistenti sui cereali e sul foraggio destinati all'alimentazione dei ruminanti. Per quanto riguarda il ciflufenamid, una domanda simile è stata presentata relativamente a mele, pere, uve da tavola e da vino, cetrioli, zucchine e meloni. Per quanto riguarda il difenoconazolo, una domanda simile è stata presentata per bietole da foglia, carciofi, cavoli broccoli, cardi e fragole. Per quanto riguarda il dimetomorf, una domanda simile è stata presentata per arance, scarola, crescione, barbarea, senape nera, foglie e germogli di Brassica. Per quanto riguarda i ditiocarbammati, una domanda simile è stata presentata relativamente ai ravanelli. Per quanto riguarda l'epossiconazolo, una domanda simile è stata presentata relativamente a determinati cereali e ai reni e al latte, tenuto conto degli usi sui cereali destinati all'alimentazione dei ruminanti. Per quanto riguarda lo spirotetrammato, una domanda simile è stata presentata relativamente alle erbe. Per quanto riguarda il propamocarb, una domanda simile è stata presentata relativamente a porri, spinaci, cicoria witloof e lattughella. Per quanto riguarda il pyraclostrobin, una domanda simile è stata presentata relativamente ad agrumi, arachidi, semi di cotone, semi di lino, semi di papavero, semi di sesamo, semi di colza, semi di senape, cartamo, borragine, camelina, semi di ricino, semi di girasole e semi di soia. Per quanto riguarda il pirimetanil, una domanda simile è stata presentata relativamente alla lattuga e alla scarola.
(4)
A norma dell'articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005 è stata presentata una domanda di autorizzazione dell'uso dell'acetamiprid su pomacee, uve da tavola e da vino, fragole, mirtilli, cipolle, pomodori, melanzane, cavoli broccoli, cavoli cappucci, spinaci, sedani e semi di cotone. L'impiego autorizzato di acetamiprid su questi prodotti negli Stati Uniti comporta residui più elevati degli LMR fissati nel regolamento (CE) n. 396/2005. Per non creare ostacoli commerciali all'importazione di tali prodotti sono necessari LMR più elevati.
(5)
Per quanto riguarda il chlorantraniliprole, è stata presentata una domanda simile per aumentare gli attuali LMR relativamente alle arance provenienti dal Brasile e dal Sud Africa, alle uve da tavola e da vino e ai ravanelli provenienti dagli Stati Uniti nonché ai frutti di piante arbustive, ai mirtilli e ai mirtilli rossi provenienti dal Canada e dagli Stati Uniti. Per quanto riguarda la stessa sostanza attiva, una domanda simile è stata presentata per aumentare gli attuali LMR relativamente al riso e alla carne, al fegato, ai reni e al latte dei ruminanti nonché alle uova provenienti dagli Stati Uniti, tenuto conto degli usi esistenti sui prodotti destinati all'alimentazione degli animali interessati. Per quanto riguarda il flutriafol, una domanda simile è stata presentata per aumentare l'attuale LMR relativamente ai semi di soia provenienti dagli Stati Uniti. Per quanto riguarda l'isopyrazam, una domanda simile è stata presentata per aumentare l'attuale LMR relativamente alle banane provenienti dall'America centrale. Per quanto riguarda il fluxapyroxad, una domanda simile è stata presentata per aumentare gli attuali LMR relativamente a pomacee, drupacee (ciliegie, pesche, prugne, albicocche e pesche noci), patate, altri ortaggi a radice, ortaggi a bulbo, mais dolce, ortaggi del genere Brassica, ortaggi a foglia ed erbe fresche, piselli e fagioli con e senza baccello, legumi da granella, semi oleaginosi, cereali (frumento, triticale, segala, orzo, avena, granturco e sorgo) e barbabietola da zucchero nonché relativamente al grasso, al fegato, alle uova e al latte provenienti dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Brasile, tenuto conto degli usi sui cereali destinati all'alimentazione degli animali da produzione alimentare. In tutti questi casi sono necessari LMR più elevati per non creare ostacoli commerciali all'importazione dei prodotti interessati.
(6)
Per quanto riguarda l'etefon, alla luce di dati presentati di recente che richiedono un'ulteriore valutazione risulta giustificato prorogare la data di scadenza degli LMR per le olive da tavola e i semi di cotone.
(7)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(8)
La Commissione ha ricevuto informazioni dalla Germania e dall'Associazione europea delle spezie circa la presenza, su noce moscata e macis, di residui di bifenile in eccesso rispetto agli LMR attuali. La Germania ha dichiarato che a causa dell'onnipresenza di bifenile da fonti sconosciute è risultato impossibile produrre noce moscata e macis che rispettino gli LMR per il bifenile. La Germania ha presentato una domanda di modifica di tali LMR conformemente all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 396/2005 nonché una relazione di valutazione.
(9)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), di seguito «l'Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha emesso pareri motivati sugli LMR proposti (3). L'Autorità ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi pubblici.
(10)
L'Autorità ha concluso nei suoi pareri motivati che, per quanto riguarda l'uso dell'acetamiprid sui meloni e sui piselli con e senza baccello, i dati non erano sufficienti a giustificare gli LMR richiesti. Per quanto riguarda l'uso dell'acetamiprid sulla scarola, l'Autorità, sulla base della proposta contenuta nella relazione di valutazione, ha raccomandato di abbassare l'LMR per evitare di superare la dose acuta di riferimento. Per quanto riguarda l'uso del chlorantraniliprole sulle arance e sul riso, l'Autorità ha concluso che i dati non erano sufficienti a giustificare gli LMR richiesti. Per le uve da tavola e da vino, l'Autorità ha concluso che gli LMR erano già fissati ai livelli corrispondenti all'uso autorizzato previsto. Per quanto riguarda l'uso del dimetomorf sulla scarola, l'Autorità ha rilevato un rischio legato all'ingestione a breve termine relativamente all'LMR richiesto e ha raccomandato di mantenere l'LMR al livello attuale. Per quanto riguarda l'uso del propamocarb sulla lattughella, l'Autorità ha concluso che i dati non erano sufficienti a giustificare l'LMR richiesto. Per quanto riguarda l'uso su spinaci e porri, l'Autorità ha rilevato un rischio legato all'ingestione a breve termine relativamente all'LMR richiesto e ha raccomandato di mantenere l'LMR al livello attuale. Per quanto riguarda l'uso del pyraclostrobin su pompelmi, limoni, limette e mandarini, l'Autorità ha concluso che i dati non erano sufficienti a giustificare gli LMR richiesti. Per i semi di girasole e la soia, l'Autorità ha concluso che gli LMR erano già fissati ai livelli corrispondenti all'uso autorizzato previsto. Per quanto riguarda l'uso del fluxapyroxad su ciliegie e cotone, l'Autorità ha concluso che i dati non erano sufficienti a giustificare gli LMR richiesti. Per le patate, l'Autorità ha concluso che l'LMR era già fissato al livello corrispondente all'uso autorizzato previsto.
(11)
Per quanto riguarda tutte le altre domande, l'Autorità ha concluso che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi di consumatori europei specifici, le modifiche degli LMR richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'Autorità ha tenuto conto delle più recenti informazioni sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione in vita a queste sostanze dovuta al consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione sono risultate presentare un rischio di superamento della dose giornaliera accettabile o della dose acuta di riferimento.
(12)
Sulla base dei pareri motivati formulati dall'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche degli LMR sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(13)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(14)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 ottobre 2011

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