Document ID: 31987R1591

Regolamento (CEE) n. 1591/87 della Commissione
del 5 giugno 1987
che stabilisce norme di qualità per i cavoli cappucci e verzotti, i cavoli di Bruxelles, i sedani da coste, gli spinaci e le prugne
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli [1], modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1351/86 [2], in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
considerando che il regolamento n. 41/66/CEE del Consiglio [3] ha determinato norme comuni di qualità per i cavoli cappucci e verzotti, i cavoli di Bruxelles ed i sedani da coste; che il regolamento (CEE) n. 75/74 della Commissione [4] ha completato detto regolamento definendo una categoria di qualità III per i cavoli di Bruxelles;
considerando che il regolamento n. 58 della Commissione [5], modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 899/87 [6], ha stabilito nell'allegato 1/1 norme di qualità per gli spinaci;
considerando che il regolamento n. 23 del Consiglio [7], modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1129/86 [8], ha stabilito nell'allegato II/8 norme di qualità per le prugne;
considerando che nella produzione e nel commercio di tali prodotti si è verificata un'evoluzione, soprattutto per quanto riguarda le esigenze dei mercati di consumo e all'ingrosso; che occorre pertanto modificare le norme comuni di qualità, per tener conto di queste nuove esigenze;
considerando che le norme sono applicabili in tutte le fasi della commercializzazione; che il trasporto su lunghe distanze, il magazzinaggio relativamente prolungato o le varie manipolazioni cui i prodotti sono sottoposti possono causare alterazioni, provocate dall'evoluzione biologica dei prodotti stessi dalla loro natura più o meno deperibile; che occorre tener conto di queste alterazioni al momento di applicare le norme di qualità nelle fasi della commercializzazione successiva a quella della spedizione; che, dovendosi sottoporre i prodotti della categoria "Extra" a una cernita e ad un condizionamento particolarmente accurati, l'unico elemento da prendere in considerazione, per quanto li concerne, è la diminuzione del loro stato di freschezza e di turgidità;
considerando che, per maggiore chiarezza e ai fini della certezza del diritto, oltre che per facilitare il compito agli interessati, in occasione di nuove modifiche della normativa applicabile, è opportuno procedere alla codificazione della normativa applicabile;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le norme di qualità per
- i cavoli cappucci e verzotti, di cui alle sottovoci 07.01 B II ed ex 07.01 B III,
- i cavoli di Bruxelles, di cui alla sottovoce ex 07.01 B III,
- i sedani, di cui alla sottovoce ex 07.01 T,
- gli spinaci, di cui alla sottovoce 07.01 C,
- le prugne, di cui alla sottovoce 08.07 D
della tariffa doganale comune, figurano rispettivamente negli allegati I, II, III, IV e V.
Dette norme si applicano in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CEE) n. 1035/72.
Tuttavia, nelle fasi successive a quella della spedizione, i prodotti possono presentare, rispetto a quanto prescritto dalle norme:
- una lieve diminuzione dello stato di freschezza e di turgidità,
- per i prodotti classificati in categorie diverse dalla categoria "Extra", leggere alterazioni dovute alla loro evoluzione biologica e alla loro natura più o meno deperibile.
Articolo 2
Il regolamento n. 41/66/CEE e il regolamento (CEE) n. 75/74 sono abrogati.
Articolo 3
Il regolamento n. 58 è modificato come segue:
- all'articolo 1, i termini "07.01 C" e "spinaci" sono soppressi;
- l'allegato I/1 è soppresso.
Articolo 4
Il regolamento n. 23 è modificato come segue:
- all'articolo 2, paragrafo 3, i termini "e alle prugne" sono soppressi;
- l'allegato II/8 è soppresso.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 5 giugno 1987.

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