Document ID: 32000R0790

Regolamento (CE) n. 790/2000 della Commissione
del 14 aprile 2000
che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile ai pomodori
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1257/1999(2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) I pomodori figurano all'allegato I del regolamento (CE) n. 2200/96 fra i prodotti per i quali devono essere adottate delle norme. Il regolamento (CEE) n. 778/83 della Commissione, del 30 marzo 1983, che stabilisce norme di qualità per i pomodori(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2522/97(4), ha formato oggetto di molteplici modifiche che non ne garantiscono più la chiarezza sul piano giuridico.
(2) È pertanto necessario procedere ad una revisione di tale normativa e abrogare il regolamento (CEE) n. 778/83. A tal fine e per ragioni di trasparenza sul mercato mondiale, occorre tener conto della norma per i pomodori raccomandata dal gruppo di lavoro sulla normalizzazione dei prodotti deperibili e il miglioramento della qualità della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (CEE-ONU).
(3) È peraltro opportuno specificare che i pomodori "ciliegia" (inclusi i pomodori "cocktail") costituiscono un quarto tipo commerciale distinto dai tre (pomodori tondi, pomodori oblunghi o allungati e pomodori costoluti) finora definiti nonché elencare i vari tipi di presentazione accettabili sul mercato per i pomodori. Daltro canto, l'andamento del mercato dei pomodori freschi dipende dalla qualità gustativa del prodotto la quale, specie nella fase di vendita al dettaglio, è assai variabile. È opportuno lasciare al settore considerato la possibilità di far figurare sugli imballaggi indicazioni minime o massime sui criteri fondamentali di maturazione nell'intento di consentire al consumatore di effettuare una scelta fondata sui criteri di qualità organolettici che gli sono più consoni.
(4) L'applicazione di tali norme deve comportare l'eliminazione dal mercato dei prodotti di qualità non soddisfacente, di orientare la produzione in modo da soddisfare le esigenze dei consumatori e di agevolare le relazioni commerciali sulla base di una concorrenza leale, contribuendo in tal modo al miglioramento della redditività della produzione.
(5) Le norme sono applicabili in tutte le fasi della commercializzazione. Il trasporto a lunga distanza, il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono comportare talune alterazioni imputabili all'evoluzione biologica dei prodotti di cui trattasi o al loro carattere più o meno deperibile. Occorre tenere conto di queste alterazioni nell'applicare le norme nelle fasi di commercializzazione successive alla spedizione. I prodotti della categoria "Extra" devono formare oggetto di una cernita e di un condizionamento particolarmente accurati e, per quanto li concerne, deve essere presa in considerazione solo la diminuzione dello stato di freschezza e di turgidità.
(6) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La norma di commercializzazione applicabile ai pomodori di cui al codice NC 0702 00 00 figura nell'allegato.
La norma si applica in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2200/96.
Tuttavia, nelle fasi successive alla spedizione, i prodotti possono presentare, rispetto alle prescrizioni della norma:
- una lieve diminuzione dello stato di freschezza e di turgidità,
- per i prodotti classificati nelle categorie diverse dalla categoria "Extra", lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione e al loro carettere più o meno deperibile.
Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 778/83 è abrogato.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere del primo giorno del terzo mese successivo alla sua entrata in vigore.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 aprile 2000.

Labels: 3
17