Document ID: 32000D0374

Decisione della Commissione
del 5 giugno 2000
che modifica la decisione 98/272/CE relativa alla sorveglianza epidemiologica delle encefalopatie spongiformi trasmissibili
[notificata con il numero C(2000) 1144]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/374/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili agli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1) La decisione 98/272/CE della Commissione, del 23 aprile 1998, relativa alla sorveglianza epidemiologica delle encefalopatie spongiformi trasmissibili(4), reca un programma di misure che gli Stati membri devono adottare in caso di sospetta presenza di un'encefalopatia spongiforme trasmissibile (EST) in un animale, i requisiti minimi per la sorveglianza dell'encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e della scrapie, nonché le disposizioni concernenti i prelievi di campioni e le analisi di laboratorio per accertare la presenza di EST.
(2) Occorre precisare ulteriormente le misure da prendere in ordine agli animali abbattuti a motivo di un sospetto di TSE.
(3) La Commissione ha pubblicato, in data 8 luglio 1999, una relazione valutativa sui test per la diagnosi delle EST nei bovini, da cui risulta che tre di questi test presentano un'ottima sensibilità e specificità ai fini del rilevamento delle EST nella fase clinica della malattia.
(4) L'efficacia del programma di sorveglianza della BSE nei bovini potrebbe risultare accresciuta con l'applicazione dei suddetti test, soprattutto se mirati ai capi morti o abbattuti con provvedimento d'emergenza, come ha dimostrato un programma di sorveglianza condotto in Svizzera.
(5) Il programma di sorveglianza dovrebbe essere periodicamente riesaminato alla luce dei risultati e dell'esperienza acquisita, sicché appare necessario modificare le norme sulla registrazione e la comunicazione dei casi sospetti ed introdurre un'ulteriore relazione riguardante i primi sei mesi.
(6) Le norme sulle analisi di laboratorio per la diagnosi della BSE nei bovini andrebbero rivedute in base alle raccomandazioni contenute nel Manuale sulle norme per le prove diagnostiche e i vaccini pubblicato dall'Ufficio internazionale delle epizoozie, nonché alla luce della valutazione dei test.
(7) È necessario elencare i laboratori di riferimento nazionali per le EST.
(8) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 98/272/CE è modificata come segue:
1) All'articolo 3, paragrafo 2, l'ultima frase è sostituita dal testo seguente:"Tutte le parti del corpo dell'animale sospetto, compresa la pelle, restano sotto controllo ufficiale fino al momento in cui interviene una diagnosi negativa o fino a quando sono state distrutte mediante incenerimento oppure, in circostanze eccezionali, bruciate o sotterrate nel rigoroso rispetto delle condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 90/667/CEE del Consiglio(5)."
2) All'articolo 4, paragrafo 1, la parola "allegato" è sostituita da "allegato I".
3) Il testo dell'articolo 4, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:
"2. Gli Stati membri trasmettono alla Commissione una relazione annuale contenente come minimo le informazioni menzionate all'allegato II, parte A. Per ogni anno civile, la relazione corrispondente dev'essere trasmessa entro il 31 marzo dell'anno successivo. Nei tre mesi che seguono il ricevimento delle relazioni degli Stati membri, la Commissione presenta al comitato veterinario permanente una sintesi delle stesse, contenente come minimo le informazioni menzionate all'allegato II, parte B."
4) All'articolo 4 è aggiunto il seguente paragrafo 3:
"3. Gli Stati membri provvedono affinché tutte le indagini ufficiali e gli esami di laboratorio siano documentati conformemente all'allegato III."
5) L'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 5
1. Il prelievo di campioni e le analisi di laboratorio per accertare la presenza di BSE nei bovini sono effettuati attenendosi ai metodi e ai protocolli descritti nell'allegato IV. I prelievi e le analisi di laboratorio per accertare la presenza di scrapie negli ovini sono effettuati attenendosi ai metodi e ai protocolli descritti nel Manuale sulle norme per le prove diagnostiche e i vaccini pubblicato nel maggio 1999 dall'Ufficio internazionale delle epizoozie.
2. I laboratori nazionali di riferimento degli Stati membri, elencati nell'allegato V, provvedono al coordinamento dei metodi diagnostici e dei protocolli tra i laboratori autorizzati per l'esecuzione dei test destinati ad accertare la presenza di EST e verificano regolarmente l'impiego di detti metodi e protocolli."
6) È aggiunto il seguente articolo 8 bis:
"Articolo 8 bis
Fatto salvo l'articolo 4, paragrafo 2, gli Stati membri trasmettono alla Commissione, entro il 1o ottobre 2001, una relazione riguardante il periodo gennaio-giugno 2001 e contenente almeno le informazioni di cui all'allegato II, parte A.
Le disposizioni degli allegati I e II sono rivedute ogni sei mesi alla luce dei risultati della sorveglianza e dell'esperienza acquisita con l'attuazione del programma. Le disposizioni dell'allegato IV sono rivedute sulla base dell'evoluzione del Manuale sulle norme per le prove diagnostiche e i vaccini pubblicato dall'Ufficio internazionale delle epizoozie. Le disposizioni dell'allegato IV A sono rivedute in base ad ulteriori valutazioni dei metodi diagnostici."
7) L'allegato è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 1o gennaio 2001.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 5 giugno 2000.

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