Document ID: 31980L0392

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 18 marzo 1980 che modifica la direttiva 77/93/CEE concernente le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali (80/392/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 43 e 100,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
considerando che nella direttiva 77/93/CEE (2) il Consiglio ha adottato le misure di protezione contro l'introduzione negli Stati membri di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali;
considerando che gli sviluppi registrati successivamente all'adozione della direttiva suddetta rendono necessaria, per i motivi sotto esposti, la sua modifica;
considerando che alla convenzione internazionale per la protezione dei vegetali del 6 dicembre 1951 non sono state apportate, nonostante le raccomandazioni dei colloqui dell'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) del 1976 e del 1979, le modifiche che consentirebbero l'introduzione dei certificati il cui modello figura nella direttiva in causa ; che occorre pertanto autorizzare, per un periodo transitorio, i certificati il cui modello è riprodotto nel testo attuale della convenzione;
considerando che, nel settore delle sementi, è opportuno adottare misure comunitarie atte a garantire il rispetto delle norme della direttiva ; che il termine a tal fine previsto si è rivelato insufficiente e deve essere quindi prorogato;
considerando che, per quanto riguarda l'importazione di vegetali o prodotti vegetali da paesi terzi, i servizi competenti in tali paesi per il rilascio dei certificati devono essere, in linea di massima, gli stessi cui è affidata questa funzione nell'ambito della convenzione internazionale per la protezione dei vegetali ; che può essere opportuno compilare elenchi di tali servizi;
considerando che le misure previste dalla direttiva in questione per il legno rotondo di quercia allo scopo di proteggere la Comunità contro l'introduzione dell'organismo nocivo che provoca l'avvizzimento della quercia (Ceratocystis fagacearum) si sono rivelate insufficienti sotto certi aspetti e più rigorose del necessario sotto altri ; che, ai fini di una protezione efficace, devono essere adottate le norme di base per estendere tali misure al legname squadrato ; che gli Stati membri dovrebbero avere inoltre la facoltà di autorizzare deroghe alle norme generali concernenti l'avvizzimento della quercia o casi analoghi, sempreché ricorrano determinate condizioni da concordare preliminarmente a livello comunitario;
considerando che è altresì opportuno precisare alcune disposizioni della direttiva in causa;
considerando che è inoltre opportuno adeguare la data di applicazione della direttiva da parte degli Stati membri per tener conto delle difficoltà esistenti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva 77/93/CEE è modificata come segue: 1. il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:
«2. Salvo espressa disposizione contraria, la presente direttiva riguarda il legname soltanto se esso ha conservato completamente o parzialmente la superficie rotonda naturale, con o senza corteccia».
2. Nell'articolo 5, paragrafo 1, viene aggiunta la seguente frase:
«I prodotti vegetali elencati nell'allegato IV, parte A, punti 1, 2, 3, 4 e 5 possono essere introdotti nel territorio soltanto se sono accompagnati da un certificato ufficiale che precisa il paese di cui tali prodotti sono originari».
3. Nell'articolo 5, paragrafo 2, viene soppressa la lettera c). (1)GU n. C 289 del 19.11.1979, pag. 42. (2)GU n. L 26 del 31.1.1977, pag. 20.
4. Nell'articolo 6, paragrafo 3, della versione danese, il termine «indføres» è sostituito dal termine «føres ind».
5. Nell'articolo 7, paragrafo 1, prima frase, l'espressione «prescritta dall'articolo 6» è completata con l'aggiunta dei termini «paragrafi 1 e 2».
6. Nell'articolo 7, paragrafo 1, si aggiunge il seguente comma:
«In deroga alle disposizioni del primo comma, il certificato fitosanitario è conforme, per un periodo transitorio, al modello riprodotto nell'allegato della convenzione internazionale del 6 dicembre 1951 per la protezione dei vegetali nella versione originale. La durata di tale periodo transitorio viene stabilita secondo la procedura di cui all'articolo 16».
7. Nell'articolo 7, paragrafo 3, l'espressione «prima della scadenza del periodo di cui all'articolo 20, paragrafo 1, lettera b)» è sostituita dall'espressione «entro il 31 dicembre 1980».
8. Nell'articolo 8, paragrafo 2, si aggiunge il comma seguente:
«Eventuali rimanenze di certificati di un tipo precedentemente utilizzato per la rispedizione possono essere usate fino al 31 dicembre 1980».
9. Il testo dell'articolo 9, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:
«1. Fatti salvi gli articoli 7 e 8, gli Stati membri prescrivono che i vegetali, i prodotti vegetali o le altre voci elencate nell'allegato IV, parte A, eccetto il punto 1, il punto 3, lettera b), il punto 4, lettera b), i punti 5 e 6, originari di uno Stato membro o di un paese terzo, devono essere introdotti in un altro Stato membro solo se accompagnati da un certificato fitosanitario conforme al modello dell'allegato VIII, parte A, rilasciato dal paese di cui sono originari, o da una copia certificata conforme dello stesso.».
10. Nell'articolo 10, paragrafo 1, della versione danese il termine «indføres» è sostituito da «føres ind».
11. Nell'articolo 11, paragrafo 1, lettera a), della versione danese i termini «certifikater forelægges» sono sostituiti da «certifikater ikke forelægges».
12. Nell'articolo 11, paragrafo 3, ultima frase, della versione danese il termine «indførslerne» è sostituito da «sendingerne».
13. Il testo dell'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), prima frase, è sostituito dal testo seguente:
«a) che questi vegetali, prodotti vegetali o altre voci, nonché i loro imballaggi, siano minuziosamente ispezionati ufficialmente, totalmente o su campione rappresentativo, e, se necessario, che i veicoli per mezzo dei quali avviene il trasporto siano anch'essi minuziosamente ispezionati ufficialmente al fine di accertare, per quanto possibile:».
14. Nell'articolo 12, paragrafo 1, lettera b), sono aggiunte le frasi seguenti:
«I certificati vengono rilasciati da servizi competenti, a tal fine autorizzati nell'ambito della convenzione internazionale per la protezione dei vegetali ovvero, ove si tratti di paesi non aderenti alla convenzione, in base alle disposizioni legislative o regolamentari del paese di cui trattasi. Secondo la procedura prevista nell'articolo 16 possono essere compilati elenchi dei servizi autorizzati a rilasciare i certificati nei vari paesi terzi.».
15. Nell'articolo 12, paragrafo 4 della versione danese il termine «indførsler» è sostituito da «sendinger».
16. Nell'articolo 14, paragrafo 1, lettera a), punto iv), l'espressione «agli articoli 5, 10 e 12 se trattasi» è sostituita dall'espressione «agli articoli da 5 a 10 e 12 se trattasi».
17. Il testo dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera c), punto ii) della versione olandese è sostituito dal testo seguente:
«ii) van artikel 5, lid 1, en van artikel 12, lid 1, sub a), derde streepje, voor wat de in bijlage IV, deel A, punten 1 en 5, bedoelde eis betreft,».
18. Il testo dell'articolo 14, paragrafo 3, è sostituito dal testo seguente:
«3. Conformemente alla procedura di cui all'articolo 16, gli Stati membri possono essere autorizzati, su richiesta, a prevedere deroghe, sempreché tali deroghe non siano già possibili ai sensi del paragrafo 1: - all'articolo 4, paragrafo 1, per quanto concerne l'allegato III, parte A, punto 9, nonché all'articolo 5, paragrafo 1 e all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), terzo trattino, per quanto riguarda l'allegato IV, parte A, punto 24 bis, per prove a scopi scientifici nonché per lavori di selezione varietale,
- all'articolo 4, paragrafo 1, per quanto concerne l'allegato III, parte A, punti da 1 a 8 e 10, nonché all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 12, paragrafo 1, lettera a), terzo trattino, per quanto concerne i requisiti di cui all'allegato IV, parte A, punti 2, 3 e 4, sempreché sia stabilito, grazie ad uno o più dei fattori seguenti, che non esiste alcun rischio di propagazione di organismi nocivi:
- origine dei vegetali o prodotti vegetali,
- trattamento adeguato,
- particolari precauzioni per l'impiego dei vegetali o prodotti vegetali».
19. All'articolo 14, paragrafo 4, della versione danese i termini «tilfælde, dersom» sono sostituiti da «tilfælde af, at».
20. All'articolo 19, lettera a) della versione danese i termini «på friske partier frugt» sono sostituiti da «på partier af frisk frugt».
21. L'articolo 20, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente:
«1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative per conformarsi: a) alle limitazioni previste all'articolo 11, paragrafo 3, entro un termine di quattro anni dalla notifica della presente direttiva;
b) alle altre disposizioni della presente direttiva entro il 1º maggio 1980».
22. All'articolo 20, l'attuale paragrafo 2 diventa paragrafo 3 e si inserisce il seguente paragrafo:
«2. Secondo la procedura di cui all'articolo 16, gli Stati membri possono essere autorizzati, su richiesta, a conformarsi ad alcune delle disposizioni della presente direttiva ad una data posteriore a quella prevista dal paragrafo 1, lettera b), ma non oltre il 1º gennaio 1981».
Articolo 2
Gli Stati membri pongono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1º maggio 1980.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì 18 marzo 1980.

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