Document ID: 31989R1388

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1388/89 DELLA COMMISSIONE
del 22 maggio 1989
che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine in Italia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1249/89 (2), in particolare l'articolo 20,
considerando che, a causa del manifestarsi dell'afta epizootica in certe regioni di produzione in Italia, la circolazione di suini vivi provenienti dalla zona di contaminazione e di carni suine è temporaneamente vietata;
considerando che, per tener conto delle conseguenti limitazioni alla libera circolazione, occorre applicare in questa regione misure eccezionali di sostegno del mercato;
considerando che a tal fine è opportuno accordare, per taluni prodotti sensibili provenienti dalla zona contaminata, aiuti all'ammasso privato secondo le modalità di applicazione per la concessione di aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni suine quali sono state stabilite con regolamento (CEE) n. 1092/80 della Commissione (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3498/88 (4);
considerando che, per limitare i rischi di infezione, è opportuno autorizzare le autorità italiane a designare i luoghi di magazzinaggio;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. A datare dal 22 maggio e fino al 16 giugno 1989, possono essere presentate domande di aiuto all'ammasso privato presso l'organismo d'intervento italiano conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1092/80 e del presente regolamento.
Possono beneficiare di tali aiuti unicamente i prodotti provenienti da animali della specie suina allevati in unità sanitarie locali in cui è stata accertata la presenza di afta epizootica e che non sono stati dichiarati esenti da tale malattia.
Le autorità italiane comunicano immediatamente alla Commissione le eventuali modifiche del limite della zona di contaminazione.
L'elenco dei prodotti che possono beneficiare dell'aiuto e i relativi importi figurano nell'allegato.
2. Se la durata d'ammasso è prorogata ovvero ridotta, l'importo degli aiuti è adattato in conformità. Gli importi dei supplementi per mese o delle detrazioni per giorno sono fissati nell'allegato, colonne 7 e 8.
Articolo 2
I quantitativi minimi, per contratto o per prodotti, sono fissati a 5 tonnellate.
Le autorità italiane possono designare i luoghi di magazzinaggio in funzione delle necessità veterinarie.
Articolo 3
La cauzione ammonta al 20 % degli importi degli aiuti fissati nell'allegato.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 22 maggio 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 maggio 1989.

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