Document ID: 32008D0156

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 febbraio 2008
che modifica la decisione 2006/766/CEE relativa all’elenco dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzate le importazioni di prodotti della pesca, sotto qualsiasi forma, destinati al consumo umano
[notificata con il numero C(2008) 555]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/156/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 854/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, che stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l’articolo 11, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 854/2004 stabilisce norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale. L’articolo 11 del suddetto regolamento prevede la compilazione di elenchi di paesi terzi o di parti di paesi terzi dai quali è possibile importare determinati prodotti di origine animale e stabilisce i criteri da prendere in considerazione ai fini della stesura degli elenchi.
(2)
Nel redigere gli elenchi di paesi terzi e i territori dai quali è possibile importare (2) molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati, gasteropodi marini e prodotti della pesca, la decisione 2006/766/CE della Commissione, del 6 novembre 2006, elenca anche quei paesi terzi che soddisfano i criteri cui si fa riferimento nell’articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 854/2004 e sono quindi in grado di garantire che i prodotti in questione importati nella Comunità rispettano le condizioni sanitarie fissate per tutelare la salute dei consumatori.
(3)
L’allegato II della decisione di cui sopra elenca i paesi terzi e i territori da cui sono autorizzate le importazioni di prodotti della pesca, sotto qualsiasi forma, destinati al consumo umano.
(4)
L’Armenia figura attualmente nell’elenco di cui all’allegato ma solo per le importazioni di «gamberi vivi non d’allevamento». La verifica tecnica della Commissione effettuata in Armenia nel marzo 2007 ha confermato la conformità alle prescrizioni sanitarie applicabili ai gamberi congelati non d’allevamento. L’elenco per l’Armenia dovrebbe quindi includere anche i gamberi non d’allevamento sottoposti a trattamento termico e gamberi congelati non d’allevamento.
(5)
Il Montenegro, che figura attualmente nell’elenco di cui all’allegato II della decisione 2006/766/CE ma unicamente per l’importazione di «pesce selvatico intero e fresco catturato in mare», ha fornito informazioni scientifiche e presentato un’ulteriore domanda riguardante l’autorizzazione per le importazioni di gamberi d’acqua dolce da paesi terzi. L’attuale limite va quindi soppresso. Le importazioni di prodotti della pesca vanno autorizzati.
(6)
La Bosnia-Erzegovina non figura nell’elenco di cui all’allegato II della decisione 2006/766/CE. La verifica tecnica della Commissione nel suddetto Stato è stata effettuata dal 29 agosto al 2 settembre 2005. È stato dimostrato che le competenti autorità hanno fornito tutte le garanzie necessarie sul rispetto delle condizioni sanitarie applicabili. La Bosnia e l’Erzegovina vanno quindi incluse nell’elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri possono autorizzare l’importazione di prodotti della pesca.
(7)
La Bulgaria e la Romania figurano attualmente nell’elenco di cui all’allegato II della decisione 2006/766/CE. Dato che l’elenco fa riferimento unicamente a paesi terzi, la domanda di questi ultimi è venuta a cadere con la loro adesione all’Unione europea. Gli elenchi per questi due Stati membri vanno quindi soppressi.
(8)
L’allegato I della suddetta decisione elenca i paesi terzi da cui sono autorizzate le importazioni di molluschi bivalvi, echinodermi, tunicati e gasteropodi marini, sotto qualsiasi forma, destinati al consumo umano. La nota n. 6 dell’allegato II fa riferimento al Marocco e riguarda ulteriori prescrizioni per taluni molluschi bivalvi. Per coerenza è quindi opportuno spostare le suddette prescrizioni nell’allegato I.
(9)
La decisione 2006/766/CE va di conseguenza modificata.
(10)
I provvedimenti di cui alla presente decisione risultano conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli allegati I e II della decisione 2006/766/CE vengono sostituiti dal testo dell’allegato alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o marzo 2008.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 2008.

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