Document ID: 31997D0428

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 1996 che approva un programma di aiuti finlandese in attuazione dell'articolo 141 dell'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, nonché taluni provvedimenti connessi (I testi in lingua finlandese e svedese sono i soli facenti fede) (97/428/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 93,
visto l'atto di adesione della Repubblica d'Austria, della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, in particolare l'articolo 141,
visto il regolamento (CEE) n. 2078/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo ai metodi di produzione agricola compatibili con le esigenze di protezione dell'ambiente e con la cura dello spazio naturale (1), modificato dal regolamento (CE) n. 2772/95 (2),
considerando che il 3 giugno 1996 la Finlandia ha comunicato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 143 del suddetto atto, un programma di aiuti in attuazione dell'articolo 141 nonché taluni provvedimenti connessi; che con lettera del 26 luglio 1996 la Finlandia si è impegnata ad assicurare che almeno il 70 % degli impegni totali nel quadro dell'articolo 141 previsti dal presente programma siano effettuati prima della fine del 1999;
considerando che tale programma è stato modificato con lettera del 18 luglio 1996;
considerando che gli aiuti alla diversificazione di importo non superiore a 100 000 ECU nell'arco di un triennio per attività non agricole svolte nell'ambito di aziende agricole (prodotti non ricompresi nell'allegato II del trattato) sono conformi alla comunicazione della Commissione sulla regola «de minimis» per gli aiuti di Stato (3);
considerando che gli aiuti concessi sotto forma di un pagamento «una tantum» per le aziende agricole, i terreni agricoli e i diritti di produzione in caso di rinuncia alla produzione agricola sono conformi all'articolo 92 del trattato poiché agevolano lo sviluppo di alcune attività economiche o di alcuni settori economici e non pregiudicano le condizioni degli scambi commerciali in misura contraria all'interesse comune;
considerando che gli aiuti ai giovani agricoltori per avviare un'attività, di importo non superiore al 35 % dei costi di avviamento, che si aggiungono agli aiuti erogati a titolo della decisione C(95) 2522 della Commissione, dell'8 dicembre 1995, sono conformi all'articolo 92 del trattato poiché agevolano lo sviluppo di alcune attività economiche o di alcuni settori economici e non pregiudicano le condizioni degli scambi commerciali in misura contraria all'interesse comune;
considerando che gli aiuti per l'approntamento di sistemi di qualità per formazione, studi, servizi di assistenza tecnica e controlli di qualità, di importo non superiore al 100 % delle spese (70 % per i controlli di qualità), sono conformi all'articolo 92 del trattato poiché agevolano lo sviluppo di alcune attività economiche o di alcuni settori economici e non pregiudicano le condizioni degli scambi commerciali in misura contraria all'interesse comune;
considerando che gli aiuti per le aree agricole utilizzate che si aggiungono a quelli approvati con le decisioni della Commissione C(95) 2056, del 10 ottobre 1995, e C(96) 5, del 5 febbraio 1996, e che gli aiuti agli agricoltori che non partecipano a tali regimi ma che assumono gli stessi impegni sono conformi all'obiettivo del regolamento (CE) n. 2078/92 del Consiglio per quanto riguarda la natura delle misure e alla politica della Commissione sugli aiuti di Stato;
considerando che qualora sussistano serie difficoltà derivanti dall'adesione che permangano dopo la piena utilizzazione delle possibilità di cui agli articoli 138, 139, 140 e 142, l'articolo 141 dell'atto di adesione consente alla Commissione di autorizzare la Finlandia a concedere aiuti nazionali ai produttori al fine di agevolare la loro piena integrazione nella politica agraria comune;
considerando che le misure di cui sopra e quelle già adottate in conformità con gli articoli 138, 139, 140 e 142 si sono dimostrate insufficienti per prevenire gravi difficoltà;
considerando che a causa delle condizioni climatiche, delle piccole dimensioni delle aziende agricole e degli elevati costi fissi, la redditività della produzione agricola nella Finlandia meridionale è molto bassa; che tale situazione sommata ad una diminuzione del sostegno è destinata a causare un notevole calo del reddito degli agricoltori e a compromettere la continuità della produzione agricola; che è pertanto necessario concedere aiuti a favore del miglioramento strutturale, i quali contribuiscano a mantenere in essere e a migliorare le attuali strutture di produzione;
considerando che gli aiuti per gli investimenti nella produzione primaria che non superano il 50 % del costo totale dell'investimento per i settori delle carni suine, delle carni di pollame e delle uova, e il 75 % per altri settori soddisfano all'articolo 141 in quanto ovviano a gravi difficoltà derivanti dall'adesione della Finlandia;
considerando che gli aiuti agli investimenti che rispettano i limiti massimi individuali stabiliti dalla decisione della Commissione C (96) 733, del 19 aprile 1996, sul miglioramento dell'efficienza delle strutture agricole in Finlandia, ai sensi del regolamento (CEE) n. 2328/91 sono insufficienti e che si deve consentire alla Finlandia di derogare dall'importo massimo totale dell'investimento stabilito dall'articolo 12, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2328/91 (4) del Consiglio, modificato dal regolamento (CE) n. 2387/95 della Commissione (5); che detti aiuti non devono comportare un aumento della capacità produttiva totale; che detti aiuti possono essere autorizzati ai sensi dell'articolo 141;
considerando che gli aiuti al sostegno del reddito di importo non superiore a 25 000 FIM per beneficiario all'anno nell'arco di 5 anni nel caso di cambiamento di produzione, soddisfano le condizioni dell'articolo 141 in quanto rimediano alle gravi difficoltà che permangono a seguito dell'adesione della Finlandia;
considerando che le misure adottate in applicazione dell'articolo 141 saranno in vigore dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2001; che la Commissione valuterà tuttavia prima del 31 dicembre 1999 in quale grado tali misure avranno risolto le gravi difficoltà e agevolato la piena integrazione degli agricoltori finlandesi nella politica agraria comune,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Commissione autorizza la Finlandia a concedere, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1997 e il 31 dicembre 2001:
a) un aiuto non superiore al 50 % del costo totale degli investimenti per i settori delle carni suine, delle carni di pollame e delle uova, e al 75 % per altri settori, a favore degli agricoltori con un programma di sviluppo per investimenti nella produzione primaria (attività agricole e orticole all'interno dell'azienda) che non comportano un aumento della capacità di produzione totale dei settori esistenti alla data della presente decisione; tuttavia, devono essere rispettati i limiti massimi individuali stabiliti dalla decisione della Commissione C(96) 733;
b) un aiuto agli agricoltori non superiore a 25 000 FIM all'anno per beneficiario, per un periodo massimo di 5 anni come sostegno al reddito in seguito al cambio di produzione.
Articolo 2
La Finlandia può concedere i seguenti aiuti, considerati compatibili con l'articolo 92 del trattato, per un periodo indeterminato:
a) un aiuto triennale agli agricoltori non superiore a 100 000 ECU per beneficiario, per attività non agricole svolte in azienda agricola (prodotti non ricompresi nell'allegato II del trattato) e un aiuto per la formazione, e comunque limitato al 100 % dei costi, non superiore a 1 000 ECU;
b) un versamento una tantum agli agricoltori che decidono di cessare permanentemente la produzione agricola vendendo aziende agricole, terreno agricolo e quote lattiere (queste ultime necessariamente connesse con la vendita del terreno); l'importo dell'aiuto è calcolato sulla base dei seguenti tassi massimi di compensazione:
- vendite di quote lattiere: 1 FIM/litro.
- vendite di seminativi: 5 000 FIM/ha
- vendite di bestiame: 3 000 FIM/UB;
c) ai beneficiari delle misure previste dal regolamento (CEE) n. 2328/91 per l'avvio dell'attività di giovani agricoltori, un aiuto che integra quelli approvati dalla decisione della Commissione C(95) 2522, pari ad un importo non superiore a 30 000 FIM, e comunque limitato al 35 % dei costi di avvio;
d) un aiuto per lo sviluppo di sistemi di qualità di un importo pari a:
- 100 % delle spese per la formazione e i servizi di assistenza tecnica,
- 70 % delle spese per i controlli sulla qualità;
e) ai beneficiari delle misure previste dal regolamento (CEE) n. 2078/92, un aiuto per integrare quelli approvati dalle decisioni della Commissione C(95) 2056 e C(96) 5 e ad altri agricoltori che non partecipano a tali regimi ma che assumono gli stessi impegni, di importo non superiore a:
SPAZIO PER TABELLA
Articolo 3
Prima del 31 dicembre 1999, e sulla base delle informazioni fornite dalla Finlandia prima del 1° luglio 1999, la Commissione valuterà i risultati delle misure di cui all'articolo 1 e deciderà sulla loro eventuale proroga a norma dell'articolo 141.
Articolo 4
La Repubblica di Finlandia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1996.

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