Document ID: 32000D0133

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 22 dicembre 1999
relativa a talune misure di protezione nei confronti di equidi vivi, volatili vivi e uova da cova provenienti da Israele
[notificata con il numero C(1999) 4978]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/133/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE(1), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE(2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 7,
considerando quanto segue:
(1) in conformità della direttiva 90/426/CEE del Consiglio(3), Israele figura nell'elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di equidi, stabilito dalla decisione 79/542/CEE del Consiglio(4), modificata da ultimo dalla decisione 1999/759/CE della Commissione(5);
(2) in conformità della direttiva 90/539/CEE del Consiglio(6), Israele figura nell'elenco dei paesi terzi dai quali gli Stati membri autorizzano le importazioni di pollame vivo e uova da cova, stabilito dalla decisione 95/233/CE della Commissione(7), modificata da ultimo dalla decisione 96/619/CE(8);
(3) volatili diversi da quelli indicati nella direttiva 90/539/CEE possono essere importati secondo le disposizioni della direttiva 92/65/CEE del Consiglio, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE(9);
(4) in Israele sono stati denunciati casi di febbre del Nilo occidentale nel pollame, in particolare nelle oche;
(5) la presenza di questa malattia può costituire un grave pericolo per l'uomo e per gli equidi e il pollame della Comunità;
(6) sebbene il virus si propaghi di solito tra uccelli e zanzare, talvolta è trasmesso da insetti vettori all'uomo o agli equidi, nei quali sono stati dichiarati casi letali;
(7) è necessario adottare rapidamente misure di protezione a livello comunitario nei confronti delle importazioni di equidi vivi, pollame vivo, altri volatili e uova da cova in provenienza da Israele;
(8) occorre pertanto vietare l'ammissione temporanea di cavalli registrati, la riammissione di cavalli registrati dopo esportazione temporanea nonché l'importazione definitiva e il transito di equidi provenienti da Israele;
(9) è necessario vietare inoltre le importazioni di pollame vivo, compresi i ratiti, di selvaggina da penna viva e di altri uccelli vivi e di uova da cova provenienti da Israele;
(10) le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Sono vietate l'ammissione temporanea di cavalli registrati, la riammissione di cavalli registrati dopo esportazione temporanea nonché l'importazione e il transito di equidi originari, provenienti o transitanti da Israele.
Articolo 2
1. Sono vietate le importazioni nella Comunità di pollame vivo, compresi i ratiti, e di altri volatili vivi originari, provenienti o transitanti da Israele.
2. Sono vietate le importazioni nella Comunità di uova da cova di pollame, compresi i ratiti e altri volatili, originarie di Israele.
Articolo 3
Gli Stati membri modificano le misure che applicano nei confronti di Israele per renderle conformi alla presente decisione.
Essi ne informano la Commissione.
Articolo 4
La presente decisione è riesaminata nel mese di gennaio 2000 e si applica fino al 31 marzo 2000.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1999.

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