Document ID: 32008R0933

REGOLAMENTO (CE) N. 933/2008 DELLA COMMISSIONE
del 23 settembre 2008
che modifica l’allegato del regolamento (CE) n. 21/2004 del Consiglio riguardo ai mezzi di identificazione degli animali e al contenuto dei documenti di trasporto
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 21/2004 del Consiglio, del 17 dicembre 2003, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione degli animali delle specie ovina e caprina e che modifica il regolamento (CE) n. 1782/2003 e le direttive 92/102/CEE e 64/432/CEE (1), e in particolare l’articolo 10, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 21/2004 prevede che ciascuno Stato membro istituisca un sistema di identificazione e di registrazione degli animali delle specie ovina e caprina conformemente alle disposizioni di tale regolamento.
(2)
Il sistema deve combinare i seguenti quattro elementi: l’identificazione, con appositi mezzi (mezzi di identificazione) di ciascun animale, l’aggiornamento dei registri tenuti in ogni azienda nonché la conservazione dei documenti di trasporto e del registro centrale o della banca dati informatizzata. L’allegato di tale regolamento stabilisce le caratteristiche dei suddetti elementi.
(3)
Il regolamento (CE) n. 21/2004, quale modificato dal regolamento (CE) n. 1560/2007 (2), stabilisce che l’identificazione elettronica è obbligatoria a partire dal 31 dicembre 2009.
(4)
In data 17 novembre 2007, la Commissione ha presentato una relazione al Consiglio sull’attuazione del sistema di identificazione elettronica degli animali delle specie ovina e caprina (3). La relazione conclude che, a talune condizioni, si può consentire agli Stati membri anche di scegliere nuove modalità di identificazione degli ovini e dei caprini.
(5)
Nel campo dell’identificazione elettronica sono intervenuti progressi tecnologici tali da far emergere l’opportunità di modificare i requisiti dei mezzi d’identificazione, fissati dal regolamento (CE) n. 21/2004, per permettere una più vasta gamma di combinazioni tecniche. Si può perciò consentire l’uso di mezzi di identificazione sviluppati di recente (identificatori iniettabili e marchi elettronici sul pastorale) come mezzi di identificazione ai sensi del suddetto regolamento. Il loro uso va tuttavia limitato ai trasporti nazionali perché occorre acquisire maggior esperienza nel maneggiare i nuovi mezzi di identificazione. Poiché l’identificazione elettronica diverrà il primo mezzo di identificazione, si deve permettere agli Stati membri come secondo identificatore un uso più flessibile dei mezzi di identificazione convenzionali. Occorre perciò modificare di conseguenza la parte A dell’allegato del suddetto regolamento.
(6)
La parte B dell’allegato del regolamento (CE) n. 21/2004 stabilisce quali informazioni debbano essere contenute nei registri aggiornati conservati in ogni azienda. Una parte di tali informazioni è disponibile solo nell’azienda di nascita. Al fine di ridurre gli oneri amministrativi, è perciò opportuno modificare questa parte dell’allegato.
(7)
Il regolamento (CE) n. 21/2004 stabilisce l’obbligatorietà, dal 31 dicembre 2009, dell’identificazione elettronica di tutti gli animali nati dopo tale data. Tuttavia, per il primo anno dopo il 31 dicembre 2009, la maggior parte degli animali sarà identificata solo con identificatori convenzionali non elettronici poiché tali animali saranno nati prima di quella data. Durante tale anno gli animali identificati sia con mezzi elettronici che convenzionali, saranno trasportati e trattati insieme.
(8)
I singoli codici animali, desunti dagli identificatori non elettronici, potranno essere registrati solo manualmente. La registrazione manuale degli identificatori non elettronici oltre a essere molto laboriosa per i detentori rappresenta una potenziale fonte di errori. Sarebbe inoltre gravoso per gli operatori separare i pochi animali con identificatori elettronici e registrare i loro singoli codici. Altrettanto oneroso sarebbe chiedere l’installazione di sistemi elettronici di lettura per registrazioni singole quando la maggior parte degli animali trasportati continua a essere identificata con marchi auricolari convenzionali non elettronici. La data a partire dalla quale il documento di trasporto dovrà contenere singoli codici animali va perciò posticipata al momento in cui una parte sostanziale della popolazione ovina e caprina sia già stata identificata con mezzi elettronici. Anche la relazione della Commissione sull’attuazione dell’identificazione elettronica degli ovini e dei caprini giunge alla stessa conclusione.
(9)
È perciò opportuno rinviare al 1o gennaio 2011 la data a partire dalla quale il documento di trasporto deve contenere il codice singolo di identificazione di ciascun animale. La data di cui al punto 2 della parte C dell’allegato del regolamento (CE) n. 21/2004, riguardante il documento di trasporto, va dunque modificata di conseguenza.
(10)
Riguardo all’obbligo di registrare i singoli codici animali nel documento di trasporto si dovrà tener conto della particolare situazione degli animali nati prima del 1o gennaio 2010. I rischi connessi al trasporto di tali animali a un impianto di macellazione sono pochi e non giustificano l’onere amministrativo supplementare che tale obbligo impone. Animali trasportati direttamente a un macello andrebbero perciò sottratti a tale obbligo, indipendentemente dalla data del loro trasporto.
(11)
Inoltre, anche se gli animali nati prima del 1o gennaio 2010 rappresentano ancora una parte sostanziale della popolazione ovina e caprina nel 2011, i rischi legati al loro trasporto continueranno a diminuire in proporzione alla diminuzione del numero di tali animali fino al 31 dicembre 2011. I trasporti di tali animali vanno dunque esentati dall’obbligo di registrare singoli codici animali nel documento di trasporto fino al 31 dicembre 2011. Dopo tale data, la maggior parte della popolazione ovina e caprina sarà identificata elettronicamente e la registrazione manuale sarà necessaria solo in pochi casi, dato che riguarderà solo animali vecchi trasportati ad altre aziende e non ai macelli. Dopo il 31 dicembre 2011, l’onere che tale registrazione impone ai detentori, nonché le potenziali fonti d’errore, ritorneranno a livelli accettabili.
(12)
Per il periodo di avvio del sistema è perciò opportuno stabilire disposizioni transitorie riguardo alla registrazione dei singoli codici animali nel documento di trasporto relativo ad animali nati prima del 1o gennaio 2010.
(13)
La parte C dell’allegato del regolamento (CE) n. 21/2004 stabilisce le informazioni che devono essere contenute nel documento di trasporto. Non sempre l’azienda di partenza è in possesso del codice di identificazione dell’azienda di destinazione. In alternativa a tale codice, nome e indirizzo dell’azienda di destinazione o del successivo custode dovrebbero essere sufficienti.
(14)
Il regolamento (CE) n. 21/2004 va pertanto modificato di conseguenza.
(15)
Le misure previste nel presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente della catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato del regolamento (CE) n. 21/2004 è sostituito dal testo dell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 settembre 2008.

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