Document ID: 31995R1787

REGOLAMENTO (CE) N. 1787/95 DEL CONSIGLIO del 24 luglio 1995 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il rum, l'arak e il tafia originari degli Stati ACP (secondo semestre 1995)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la quarta convenzione ACP-CEE (1) è entrata in vigore il 1° settembre 1991;
considerando che il protocollo n. 6 di detta convenzione prevede che, sino all'entrata in vigore di un'organizzazione comune del mercato degli alcoli, i prodotti delle voci 2204 40 10, 2208 40 90, 2208 90 11 e 2208 90 19 della nomenclatura combinata originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) siano ammessi nella Comunità in esenzione da dazi doganali, a condizioni che consentano lo sviluppo delle correnti tradizionali di scambi tra gli Stati ACP e la Comunità; che la Comunità stabilisce annualmente, fino al 31 dicembre 1995, le quantità che possono essere importate in esenzione dei dazi doganali;
considerando che, con regolamento (CE) n. 1989/94 (2), il Consiglio ha aperto, per il periodo compreso tra il 1° luglio 1994 e il 30 giugno 1995, un contingente tariffario comunitario (numero d'ordine 09.1605) per il rum, il tafia e l'arak per un volume di 244 827 hl di alcole puro;
considerando che, ai sensi dell'articolo 2, lettera a) di tale protocollo il volume del contingente tariffario per il periodo compreso tra il 1° luglio 1995 e il 31 dicembre 1995 sarà pari alla metà di quello dell'anno precedente maggiorato di 10 000 hl di alcole puro;
considerando che tale protocollo dispone, all'articolo 2, lettera c), che, qualora l'applicazione di tale disposizione ostacolasse lo sviluppo degli scambi tradizionali tra gli Stati ACP e la Comunità, questa prende le misure adeguate per rimediare a tale situazione, e, all'articolo 2, lettera d), che, qualora il consumo di rum si accrescesse considerevolmente nella Comunità, questa si impegna a procedere ad un riesame del tasso annuo di aumento;
considerando che dai dati economici attualmente disponibili è possibile concludere che le correnti tradizionali di scambi tra gli Stati ACP e la Comunità nel settore del rum sono notevolmente aumentate;
considerando che, tenuto conto segnatamente dei bisogni di consumo dei tre nuovi Stati membri, è opportuno allineare il contingente a norma dell'articolo 2, lettera d) di detto protocollo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
A decorrere dal 1° luglio 1995 e fino al 31 dicembre 1995 i prodotti elencati in appresso e originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) sono ammessi all'importazione nella Comunità in esenzione da dazi doganali, nei limiti di un contingente tariffario comunitario specifico:
SPAZIO PER TABELLA
Articolo 2
Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione, la quale può adottare qualsiasi misura amministrativa utile per garantirne una gestione efficace.
Articolo 3
Qualora un importatore presenti in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprendente una domanda di beneficio del regime preferenziale per un prodotto contemplato dall'articolo 1, e qualora tale dichiarazione sia accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, previa notifica alla Commissione, ad un prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrispondente a tale fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione di dette dichiarazioni, devono essere trasmesse immediatamente alla Commissione.
I prelievi sono concessi dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, se lo consente il saldo disponibile.
Qualora uno Stato membro non utilizzi le quantità prelevate, esso le riverserà, appena possibile, nel volume contingentale.
Qualora le quantità richieste siano superiori al saldo disponibile del volume contingentale, si procederà all'attribuzione in proporzione alle richieste. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione parità di accesso, senza interruzioni al contingente fintantoché lo consente il saldo del volume contingentale.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il regolamento (CEE) n. 3705/90 del Consiglio, del 18 dicembre 1990, relativo alle misure di salvaguardia previste dalla quarta convenzione ACP-CEE (1) si applica ai prodotti di cui al presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° luglio 1995.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 24 luglio 1995.

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