Document ID: 31986R3695

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 3695/86 DELLA COMMISSIONE
del 3 dicembre 1986
che modifica il regolamento (CEE) n. 2681/83 che stabilisce le modalità di applicazione del regime d'integrazione per i semi oleosi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1454/86 (2), in particolare l'articolo 27, paragrafo 5,
considerando che, a norma dell'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2681/83 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2527/86 (4), la parte ID del certificato può essere richiesta soltanto per una o più partite determinate al momento dell'entrata nell'impresa; che è opportuno, per agevolare il controllo amministrativo, prevedere la possibilità di definire nuove partite, dopo la loro entrata nell'impresa, in funzione del quantitativo che resta da imputare sulla parte AP di un certificato;
considerando che gli articoli 25 e 36 del regolamento (CEE) n. 2681/83 precisano le condizioni di pagamento dell'importo dell'integrazione per i semi di colza e di ravizzone « doppio zero » e le condizioni di pagamento dell'anticipo su tale importo; che, per evitare ambiguità di interpretazione, è opportuno indicare gli importi da pagare o da anticipare nel caso in cui l'integrazione sia richiesta per semi di colza o ravizzone « doppio zero », e nel caso in cui tale denominazione non è verificata;
considerando che, a norma dell'articolo 35 del regolamento (CEE) n. 2681/83, l'importo dell'integrazione da concedere in caso di fissazione anticipata è uguale all'importo applicabile il giorno della presentazione della domanda della parte AP del certificato per il mese della presentazione della domanda di identificazione: che, in caso di scambi di semi tra Stati membri, i tassi di cambio da applicare devono essere determinati secondo la stessa norma; che è pertanto necessario procedere ad un adeguamento dell'articolo 33, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2681/83, per renderlo conforme alle possibilità di distinguere il giorno dell'identificazione dal giorno dell'assoggettamento al controllo, possibilità prevista dal regolamento (CEE) n. 935/86 del Consiglio, del 25 marzo 1986, che modifica il regolamento (CEE) n. 1594/83 relativo all'integrazione concessa per i semi oleosi (5);
considerando che le misure previste dal presente regolamento vanno collegate alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 935/86 applicabile con decorrenza dal 1o luglio 1986; che è opportuno, per evitare difficoltà d'applicazione della normativa, che anche tali misure siano applicabili a decorrere dal 1o luglio 1986;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2681/83 è modificato come segue:
1) All'articolo 6, paragrafo 1, è aggiunto il comma seguente:
« Tuttavia, ai fini dell'imputazione dell'ultimo quantitativo sulla parte AP del certificato, una partita può essere suddivisa in 2 o più parti. In tal caso, a ciascuna delle nuove partite formate si applicano gli stessi risultati di analisi della partita iniziale da cui la nuova partita è stata ottenuta, nonché il numero della partita iniziale seguito da un numero d'ordine complementare ».
2) All'articolo 25, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« Se laparte ID del certificato concerne una domanda d'integrazione per semi di colza o ravizzone "doppio zero", l'integrazione per questi semi "doppio zero" viene pagata alle condizioni previste dal primo comma, previa verifica da parte dell'organismo d'intervento incaricato del controllo che il quantitativo di semi di colza o ravizzone in questione è effettivamente "doppio zero", in conformità della definizione di cui all'articolo 2, paragrafo 4. Se in seguito alla verifica, la denominazione "doppio zero" per i semi in questione dev'essere rifiutata, l'integrazione per tali semi è quella per i semi di colza e ravizzone non denominati « doppio zero » e viene pagata alle condizioni previste dal primo comma ».
3. All'articolo 33, paragrafo 4, secondo comma, secondo trattino, i termini « di assoggettamento a controllo » sono sostituiti da « d'identificazione ».
4) All'articolo 36, paragrafo 1, il testo del secondo comma è sostituito dal testo seguente:
« Quando la domanda concerne semi di colza o ravizzone "doppio zero", l'importo dell'integrazione per questi semi "doppio zero" viene anticipato alle condizioni previste al primo comma e soltanto se l'organismo competente ha verificato che il quantitativo di colza o ravizzone in questione è effettivamente colza o ravizzone "doppio zero", in conformità della definizione di cui all'articolo 2, paragrafo 4. Se i risultati di tale verifica non sono disponibili, l'importo dell'integrazione che è anticipato per tali semi è quello dell'integrazione per i semi di colza e di ravizzone non denominati "doppio zero" e l'importo è anticipato alle condizioni previste al primo comma ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
I punti 2 e 4 dell'articolo 1 si applicano a decorrere dal 1o luglio 1986.
Il punto 3 dell'articolo 1 si applica a decorrere dal 1o luglio 1986. Qualora i tassi di cambio di cui all'articolo 33, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2681/85, applicati nel periodo dal 1o luglio 1986 alla data dell'entrata in vigore del presente regolamento, siano stati quelli validi il giorno dell'assoggettamento al controllo dei semi, il suddetto punto si applica, su domanda dell'interessato, a decorrere dal giorno dell'entrata in vigore del presente regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 dicembre 1986.

Labels: 17
5
6