Document ID: 31993D0676

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 10 dicembre 1993 che constata che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce nei Paesi Bassi un'attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE del Consiglio, del 17 settembre 1990, e che gli enti che esercitano tale attività non sono considerati nei Paesi Bassi fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta direttiva (Il testo in lingua neerlandese è il solo facente fede) (93/676/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/531/CEE del Consiglio, del 17 settembre 1990, relativa alle procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto nonché degli enti che operano nel settore delle telecomunicazioni (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 4 e l'articolo 32, paragrafi da 4 a 7,
considerando che l'articolo 3 della direttiva 90/531/CEE consente ad uno Stato membro di chiedere alla Commissione di prevedere che lo sfruttamento di un'area geografica ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio, gas naturale, carbone o altro combustibile solido non sia considerato come una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della medesima direttiva e che gli enti che esercitano tale attività non siano considerati fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b), per sfruttare una o più di tali attività, quando siano cumulativamente soddisfatte alcune precise condizioni in ordine alle pertinenti disposizioni nazionali concernenti dette attività e lo Stato membro richiedente garantisca l'osservanza dei principi della non discriminazione e della concorrenza nell'aggiudicazione degli appalti, nonché la comunicazione alla Commissione delle informazioni relative alla concessione dei medesimi da parte degli enti in questione;
considerando che con lettera del 7 febbrario 1991 dal ministero degli Affari economici, confermata con lettera del 10 aprile 1991 della Rappresentanza permanente dei Paesi Bassi presso le Comunità europee, i Paesi Bassi hanno chiesto alla Commissione di prevedere che lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non sia considerato nei Paesi Bassi come una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE e che gli enti che esercitano tale attività non siano considerati nei Paesi Bassi fruire di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b) di detta direttiva;
considerando che tale domanda era accompagnata da copia delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari;
considerando che la Rappresentanza permanente ha esposto, con lettera del 24 ottobre 1991, un complesso di argomenti intesi ad illustrare come fossero soddisfatti, alla luce di tali disposizioni, i cinque criteri enumerati dall'articolo 3, paragrafo 1;
considerando che sono stati forniti informazioni e documenti supplementari concernenti le disposizioni regolamentari o amministrative in vigore, conformemente all'articolo 3, paragrafo 4 della direttiva con nota del ministero degli Affari economici datata 8 aprile 1992, nonché lettere della Rappresentanza permanente datate 20 luglio 1992 e 6 novembre 1992;
considerando che, per quanto concerne il rispetto delle condizioni di cui al paragrafo 1 dell'articolo 3 della direttiva, i servizi della Commissione hanno proceduto ad un'analisi approfondita delle disposizioni in vigore nei Paesi Bassi [la legge del 21 aprile 1810 concernente le miniere e le cave - Mijnwet 1810 - modificata dalla legge mineraria del 1903 - Mijnwet 1903; le leggi del 20 giugno 1924 e del 3 maggio 1967 relative alla prospezione dei minerali; la legge concernente la ricerca e l'estrazione di minerali nella parte della piattaforma continentale situata nel o al di sotto del mare del Nord del 23 settembre 1965 - Mijnwet continentaalplat; il decreto del 27 gennaio 1967 in attuazione dell'articolo 12 della legge mineraria, e il decreto del 6 febbraio 1976 in attuazione della medesima disposizione, modificato dai decreti del 20 febbraio 1986 e del 4 luglio 1988; i decreti del 31 marzo 1967 e del 30 marzo 1976 in applicazione dell'articolo 3 della legge mineraria nonché il decreto del 9 novembre 1983 in applicazione del medesimo articolo, modificato dal decreto del 22 luglio 1988; i decreti del 30 ottobre 1968, del 14 dicembre 1971 e del 15 ottobre 1982 in applicazione dell'articolo 5 della legge mineraria, e il decreto del 7 febbraio 1967 relativo alle domande di autorizzazione e di esenzione in applicazione della legge mineraria, modificato dal decreto del 13 febbraio 1976, nonché i documenti contenenti informazioni supplementari e utilizzati nel corso della procedura di concessione delle autorizzazioni di prospezione o d'estrazione (quali la « Dichiarazione di priorità per la prospezione geofisica » (2), le informazioni diffuse dal ministero degli Affari economici in occasione del settimo ciclo di autorizzazioni - Toewijzing zevende ronde Opsporingsvergunningen)], analisi il cui risultato è stato comunicato alle autorità olandesi in una nota datata 9 ottobre 1992 e con fax del 1o dicembre 1992 e i cui principali elementi sono riepilogati qui di seguito:
- per quanto concerne le attività di prospezione e di estrazione in mare, le disposizioni della legge relativa alla piattaforma continentale del 1965 sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera a) in materia di libertà di accesso; per quanto concerne invece le attività di prospezione o di estrazione su terra, quantunque la legislazione applicabile sia in linea di massima conforme agli obiettivi perseguiti dall'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), risulta dalla Dichiarazione di priorità per la prospezione geofisica, e in particolare dai suoi articoli 5 e 12, che determinate ditte, appartenenti alla NOGEPA (1) beneficiano, per quanto concerne le loro eventuali domande di autorizzazione, di una posizione privilegiata incompatibile con la disposizione predetta;
- per quanto attiene alle attività di prospezione e di estrazione in mare, la legge mineraria relativa alla piattaforma continentale e in particolare l'articolo 14 nonché gli articoli 5a e 6a del decreto del 7 febbrario 1967, compresi i due allegati, soddisfano le condizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) relativo alla fissazione preliminare delle capacità tecniche e finanziarie richieste ai candidati; per quanto concerne invece le attività su terra, la natura delle informazioni finanziarie e tecniche che devono accompagnare la domanda di autorizzazione non sono indicate né nella legge mineraria del 1810 né nella legge relativa alla prospezione dei minerali del 1967 e pertanto non sono rispettate le prescrizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b);
- soltanto le disposizioni relative all'attività di prospezione o di estrazione in mare sono conformi ai dettami dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera c) relativamente alla fissazione e pubblicazione preliminare dei criteri di valutazione dei mezzi previsti per procedere alle predette attività; per contro, né la legge mineraria del 1810 né la legge relativa alla prospezione dei minerali del 1967 forniscono alcuna indicazione in merito ai criteri utilizzati nel quadro delle attività su terra;
- per quanto concerne la fissazione e comunicazione preliminare delle condizioni di esercizio della prospezione o dell'estrazione, prescritta dall'articolo 3, paragrafo 1, lettera d), le disposizioni in vigore nei Paesi Bassi relativamente allo sfruttamento in mare sono state ritenute soddisfacenti a seguito delle spiegazioni fornite dalle autorità olandesi; per contro, quantunque in pratica vengano applicate condizioni equivalenti, le disposizioni della legislazione applicabili alle autorizzazioni di sfruttamento a terra non sono conformi alle prescrizioni dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera d) giacché le predette condizioni non sono fissate in un testo di portata generale a carattere obbligatorio né vengono pubblicate in precedenza;
- nessuna delle disposizioni generali esaminate stabilisce un obbligo, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera e), di fornire informazioni sulle fonti degli acquisti;
considerando che, in risposta alle osservazioni loro rivolte e a seguito della riunione del 4 dicembre 1992 con i servizi della Commissione, le autorità olandesi hanno accettato, in una nota del ministero degli Affari economici datata 18 dicembre 1992, di procedere agli adeguamenti necessari e di sottoporre ai servizi della Commissione il testo delle modifiche che intendono apportare alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative in oggetto; che dette modifiche sono intese a:
- inserire la regolamentazione concernente la dichiarazione di priorità in un decreto ministeriale pubblicato nella Gazzetta ufficiale dei Paesi Bassi in modo che i non membri dell'Associazione olandese per la prospezione e la produzione di petrolio e di gas (NOGEPA) possano ottenere una dichiarazione di priorità alle medesime condizioni dei membri della predetta associazione;
- fissare le condizioni relative alla capacità tecnica e finanziaria prescritte per i richiedenti autorizzazioni allo sfruttamento su terra in un decreto ministeriale che verrà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dei Paesi Bassi; tali condizioni saranno equivalenti a quelle stabilite nelle disposizioni relative alle attività in mare;
- stabilire i criteri oggettivi per la concessione delle autorizzazioni di prospezione o di estrazione su terra in un decreto pubblicato nella Gazzetta ufficiale dei Paesi Bassi;
considerando che, per porre rimedio alle carenze rilevate dai servizi della Commissione, le autorità olandesi hanno trasmesso, in allegato alla nota predetta del ministero degli Affari economici del 18 dicembre 1992, i progetti del testo di due decreti ministeriali concernenti rispettivamente le condizioni di capacità tecnica e finanziaria prescritte per i richiedenti le autorizzazioni, nonché le domande di rilascio di una dichiarazione di priorità;
considerando che con lettera del 24 febbraio 1993 i servizi della Commissione hanno reso noto alle autorità dei Paesi Bassi che le disposizioni di tali progetti erano conformi alle prescrizioni del primo paragrafo dell'articolo 3;
considerando che i due decreti ministeriali relativi rispettivamente alle condizioni finanziarie e tecniche per il rilascio di autorizzazioni e per l'esercizio delle attività soggette alla concessione di tali autorizzazioni, nonché alle domande di dichiarazione di priorità sono state adottate il 19 luglio 1993;
considerando che, con comunicazione pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (2), la Commissione ha invitato gli interessati a comunicare le loro osservazioni sulle norme e sulle prassi dei Paesi Bassi; che essa non ha ricevuto alcuna risposta che denunciasse discriminazioni nel trattamento delle domande di autorizzazione all'esercizio di attività di prospezione o estrazione;
considerando che, per quanto concerne il rispetto delle condizioni del paragrafo 2 dell'articolo 3 della direttiva, le autorità olandesi hanno comunicato, con la predetta nota del ministero degli Affari economici datata 18 dicembre 1992, il testo di un progetto di decreto regio concernente il recepimento nella normativa olandese del secondo paragrafo dell'articolo 3;
considerando che un decreto regio che recepisce nella normativa olandese le disposizioni della direttiva 90/531/CEE, ad eccezione dell'articolo 3, è stato adottato il 6 aprile 1993;
considerando che un decreto regio che modifica il decreto citato nel considerando precedente e recepisce il paragrafo 2 dell'articolo 3 della direttiva 90/531/CEE è stato adottato il 6 luglio 1993; che tale decreto regio garantisce il rispetto delle condizioni di non discriminazione e di concorrenza per gli appalti aggiudicati dagli enti che svolgono un'attività di prospezione o estrazione, in particolare per quanto riguarda l'informazione che essi mettono a disposizione delle imprese circa le loro intenzioni di stipulazione di appalti, nonché l'obbligo di informare la Commissione per quanto concerne la concessione di tali appalti;
considerando che, in conformità alle prescrizioni dell'articolo 3, paragrafo 3 della direttiva, tale decreto regio si riferisce anche agli obblighi incombenti ai titolari di autorizzazioni di prospezione o di estrazione rilasciate prima del 1o gennaio 1993 in materia di non discriminazione, di concorrenza nell'aggiudicazione degli appalti e d'informazione della Commissione in merito a tali appalti;
considerando che il testo del decreto regio che recepisce il paragrafo 2 dell'articolo 3 nonché quello dei due decreti ministeriali adottati onde garantire la conformità del regime olandese di rilascio delle autorizzazioni di sfruttamento al paragrafo 1 dell'articolo 3 sono stati notificati alla Commissione con lettera della Rappresentanza permanente datata 28 luglio 1993;
considerando che, conformemente alle disposizioni dell'articolo 32, paragrafi da 4 a 7 della direttiva 90/531/CEE, il comitato consultivo per gli appalti pubblici si è riunito in data 13 ottobre 1993 per esprimere il suo parere sulla presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
A decorrere dal 10 dicembre 1993 lo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas naturale non costituisce nei Paesi Bassi una delle attività di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), punto i) della direttiva 90/531/CEE e gli enti che esercitano tale attività non fruiscono nei Paesi Bassi di diritti speciali o esclusivi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b) della predetta direttiva.
Articolo 2
La presente decisione viene presa in considerazione del regime relativo allo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas applicabile nei Paesi Bassi al 10 dicembre 1993.
Articolo 3
1. Tutte le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative che modificano le disposizioni applicabili al 10 dicembre 1993 allo sfruttamento di aree geografiche ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas vengono comunicate alla Commissione alla data della loro adozione.
2. Il disposto del paragrafo precedente vale anche per le pubblicazioni che fissano, in occasione di ciascuna decisione di rilascio di autorizzazioni per aree geografiche destinate ad essere sfruttate ai fini della prospezione o dell'estrazione di petrolio o di gas, le esigenze complementari per l'ottenimento di tali autorizzazioni, qualora le pubblicazioni predette differiscano in maniera sostanziale dai documenti pubblicati in precedenza.
3. Le informazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono comunicate alla Commissione al fine di permetterle di valutare se occorre modificare, annullare o mantenere la presente decisione.
Articolo 4
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 dicembre 1993.

Labels: 4
3
14
18