Document ID: 31989R0571

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 571/89 DEL CONSIGLIO
del 2 marzo 1989
che modifica il regolamento (CEE) n. 80/68 relativo all'oganizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine, che abroga il regolamento (CEE) n. 1302/73 e che proroga il regolamento (CEE) n. 4132/88
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 805/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4132/88 (5), ha previsto l'acquisto pubblico come principale strumento di sostegno del mercato delle carni bovine; che l'articolo 6 bis dello stesso regolamento ha istituito un regime temporaneo per il periodo compreso tra il 6 aprile 1987 e il 2 aprile 1989, per ridurre il ricorso all'intervento e rendere gradualmente a quest'ultimo la sua funzione originaria di rete di sicurezza; che tali disposizioni non sono tuttavia state sufficienti a contenere i quantitativi consegnati all'intervento, in particolare a causa del carattere automatico dell'intervento e del fatto che le modalità relative al calcolo del prezzo d'acquisto hanno portato e conferimenti consistenti, ad un prezzo superiore al prezzo di mercato; che le prospettive a termine non escludono questo rischio in futuro; che è quindi necessario perseguire gli sforzi intrapresi per risanare questo settore rendendo più restrittivo il ricorso all'intervento;
considerando che, pertanto, se si devono mantenere, adattandone i limiti, le condizioni di ricorso all'intervento connesse con il livello dei prezzi di mercato nella Comunità e negli Stati membri, si deve prevedere anche, da un lato, che questo regime consenta ormai il controllo dei quantitativi acquistati in funzione di un quantitativo globale annuo che non deve essere superato, salvo nel caso in cui si verifichi una situazione anormale sul mercato, e, dall'altro, che la sua applicazione sia subordinata alla valutazione della necessità di garantire un sostegno accettabile del mercato in funzione, in particolare, dell'andamento stagionale della produzione; che, a tal fine, risulta adeguato un sistema di acquisti tramite gara, nel quadro del quale i prezzi ed i quantitativi sono fissati sulla base delle offerte pervenute;
considerando che il settore delle carni bovine è caratterizzato da notevoli differenze a livello dei prezzi e delle condizioni di produzione da uno Stato membro all'altro; che, di conseguenza, può risultare necessario poter fissare questi quantitativi e questi prezzi per Stato membro o regione di Stato membro;
considerando che la modifica del regime di intervento impone, da un lato, il mantenimento, al di là del termine del 2 aprile 1989, del regime di premio speciale di cui all'articolo 4 bis del regolamento (CEE) n. 805/68, che si è rivelato uno strumento efficace di sostegno del reddito dei produttori e, dall'altro, la sua estensione agli Stati membri che fino ad oggi hanno usufruito del premio alla nascita dei vitelli e del premio variabile alla macellazione;
considerando che, inoltre, per compensare l'incidenza dell'adeguamento del regime d'intervento, conviene aumentare l'importo ed il numero degli animali per azienda che possono beneficiare di detto premio speciale;
considerando che la modifica del regime d'intervento implica inoltre l'aborgazione del regolamento (CEE) n. 1302/73 del Consiglio, del 15 maggio 1973, che stabilisce le norme generali relative all'intervento nel settore delle carni bovine (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 427/77 (7);
considerando che, per ragioni tecniche ed amministrative, i nuovi regimi di intervento e di premi potranno essere applicati soltanto a decorrere dal 3 aprile 1989; che conviene pertanto prorogare fino al 2 aprile 1989 l'applicazione dei regimi attualmente vigenti mediante una modifica del regolamento (CEE) n. 4132/88,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 805/68 è modificato come segue:
1) All'articolo 4 bis:
- il testo dei paragrafi 1 e 2 è sostituito dal testo seguente:
« 1. I produttori di carni bovine possono beneficiare di un premio speciale. Il premio è concesso su domanda dei produttori, per i bovini maschi di almeno nove mesi, ingrassati nella loro azienda.
Il premio è limitato a 90 animali per anno civile e per azienda; il suo importo è fissato a 40 ECU per animale.
Il premio viene concesso una sola volta per ciascun animale. Esso è versato o trasferito al produttore.
2. Il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta le norme generali relative al premio speciale e in particolare la definizione dei produttori beneficiari del premio, nonché le condizioni relative alla concessione dello stesso. »;
- il paragrafo 3 è soppresso e il paragrafo 4 diventa paragrafo 3.
2) Il testo dell'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 6
1. Qualora siano soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 2, l'acqisto da parte degli organismi d'intervento in uno o più Stati membri o in una regione di uno Stato membro di una o più categorie, qualità o gruppi di qualità da determinare di carni fresche o refrigerate, dei codici NC 0201 10 e da 0201 20 11 a 0201 20 59, originarie della Comunità, può essere deciso nel quadro di gare, bandite per garantire un sostegno accettabile del mercato, tenendo conto dell'andamento stagionale delle macellazioni. Tali acquisti non possono superare un quantitativo di 220 000 tonnellate all'anno per tutta la Comunità.
2. Per ogni qualità o gruppo di qualità che può essere oggetto dell'intervento, le gare possono essere bandite, conformemente alla procedura prevista al paragrafo 7, se in uno Stato membro o in una regione di uno Stato membro sono simultaneamente soddisfatte le due seguenti condizioni, per un periodo di due settimane consecutive:
- il prezzo medio del mercato comunitario constatato sull base della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti è inferiore all'88 % del prezzo d'intervento;
- il prezzo medio di mercato constatato sulla base di detta tabella nello o negli Stati membri o in una o nelle regioni di uno Stato membro è inferiore all'84 % del prezzo di intervento.
Il prezzo di intervento è fissato prima dell'inizio di ciascuna campagna di commercializzazione secondo la procedura prevista all'articolo 43, paragrafo 2 del trattato.
3. La sospensione delle gare per una o più qualità o gruppi di qualità è decisa quando si verifichi una delle tre situazioni seguenti:
- è raggiunto il quantitativo massimo di cui al paragrafo 1;
- per due settimane consecutive le due condizioni di cui al paragrafo 2 non sono simultaneamente soddisfatte;
- gli acquisti all'intervento non risultano più adeguati, tenuto conto dei criteri di cui al paragrafo 1.
4. Quando viene raggiunto il quantitativo massimo di cui al paragrafo 1, le gare possono essere riaperte, secondo la procedura prevista al paragrafo 7, nello o negli Stati membri o in una o nelle regioni di uno Stato membro se si verifica una delle due situazioni seguenti:
- soddisfatte le condizioni di cui al paragrafo 2, si constatano circostanze eccezionali;
- per due settimane consecutive il prezzo medio del mercato comunitario e il prezzo medio di mercato constatati in base alla tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti sono inferiori rispettivamente all'84 % e all'80 % del prezzo di intervento.
5. Si ricorre inoltre all'intervento se, durante un periodo di due settimane consecutive, si presenta una delle due situazioni seguenti:
- in almeno tre Stati membri o regioni di uno Stato membro che rappresentano globalmente il 55 % o più della produzione comunitaria di giovani animali maschi non castrati di meno di due anni o di animali maschi castrati il prezzo accertato per queste categorie in base alla tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti è inferiore all'80 % del prezzo di intervento; in questo caso, si procede agli acquisti per le categorie interessate negli Stati membri o nelle regioni di uno Stato membro in cui il livello di prezzo è inferiore a tale limite;
- il prezzo medio del mercato comunitario accertato sulla base della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di bovini adulti è inferiore al 78 % del prezzo di intervento per una categoria particolare; in questo caso, gli acquisti sono effettuati per le categorie interessate negli Stati membri o nelle regioni di uno Stato membro in cui il livello di prezzo è inferiore all'80 % del prezzo di intervento.
Per questi acquisti sono accettate tutte le offerte uguali o inferiori all'80 % del prezzo di intervento. I quantitativi acquistati in tali condizioni non sono imputati al quantitativo massimo di cui al paragrafo 1.
6. Fatto salvo il paragrafo 5, per ogni qualità o gruppo di qualità che può essere oggetto dell'intervento, i prezzi di acquisto e i quantitativi accettati all'intervento sono determinati nel quadro delle gare e possono, in determinate circostanze, essere fissati per Stato membro o regione di Stato membro in funzione dei prezzi medi di mercato constatati. Le gare devono garantire la parità di accesso di tutti gli interessati. Esse sono bandite sulla base di un capitolato d'oneri da determinare tenendo conto, nella misura necessaria, delle strutture commerciali.
7. Secondo la procedura prevista all'articolo 27:
- sono determinati le categorie, le qualità o i gruppi di qualità dei prodotti ammessi all'intervento; - viene decisa l'apertura o la riapertura delle gare e la loro sospensione, nei casi di cui al paragrafo 3, ultimo trattino;
- sono fissati i prezzi di acquisto ed i quantitativi accettati all'intervento;
- sono decise le modalità di applicazione del presente articolo ed in particolare quelle destinate ad evitare una tendenza al ribasso dei prezzi di mercato;
- vengono eventualmente stabilite le norme transitorie necessarie per l'applicazione del presente regime.
La Commissione decide:
- in merito all'apertura degli acquisti di cui al paragrafo 5 nonché alla loro sospensione nel caso in cui non sia più soddisfatta la condizione prevista in tale paragrafo;
- in merito alla sospensione degli acquisti di cui al paragrafo 3, primo e secondo trattino. »
Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 1302/73 è abrogato.
Articolo 3
Il Consiglio riesamina anteriormente al 1o aprile 1991 il quantitativo massimo di cui all'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 805/68, tenendo conto dell'esperienza acquisita e delle prospettive del mercato.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Fatto salvo il secondo comma, esso è applicabile a decorrere dal 3 aprile 1989. L'articolo 1, punto 1, è applicabile alle domande di premio presentate a decorrere da questa data.
All'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 4132/88 la data del 5 marzo 1989 è sostituita da quella del 2 aprile 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile
(1) GU n. C 300 del 25. 11. 1988, pag. 12.
(2) Parere reso il 17 febbraio 1989 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
(3) Parere reso il 15 dicembre 1988 (non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale).
(4) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 24.
(5) GU n. L 362 del 30. 12. 1988, pag. 4.
(6) GU n. L 132 del 19. 5. 1973, pag. 3.
(7) GU n. L 61 del 5. 3. 1977, pag. 16.

Labels: 17
6