Document ID: 32011D0544

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 settembre 2011
relativa all’introduzione di un marcatore fiscale comune per i gasoli e il petrolio lampante
[notificata con il numero C(2011) 6422]
(2011/544/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 95/60/CE del Consiglio, del 27 novembre 1995, sulla marcatura fiscale dei gasoli e del petrolio lampante (1), in particolare l’articolo 2, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Ai fini del buon funzionamento del mercato interno e in particolare per prevenire l’evasione fiscale, la direttiva 95/60/CE prevede un sistema comune di marcatura per l’identificazione dei gasoli di cui al codice NC 2710 00 69 e del petrolio lampante di cui al codice NC 2710 00 55, immessi in consumo in esenzione o ad aliquote d’accisa ridotte. Dal 2002 il primo codice è stato suddiviso nei codici NC 2710 19 41, 2710 19 45 e 2710 19 49, in base al tenore di zolfo dei gasoli, e il secondo codice è stato trasposto nel codice NC 2710 19 25.
(2)
La decisione 2006/428/CE della Commissione, del 22 giugno 2006, che introduce un marcatore fiscale comune per il gasolio e il petrolio lampante (2), ha scelto il prodotto indicato con il nome scientifico N-etil-N-[2-(1-isobutossietossi)etil]-4-(fenilazo)anilina (Solvent Yellow 124) come marcatore fiscale comune ai sensi della direttiva 95/60/CE per la marcatura dei gasoli e del petrolio lampante ai quali non sia stata applicata l’aliquota normale dell’accisa in vigore per tali prodotti energetici utilizzati come carburante.
(3)
L’articolo 2 della decisione 2006/428/CE stabilisce che detta decisione è riesaminata entro il 31 dicembre 2011, alla luce degli sviluppi tecnici nel campo dei sistemi di marcatura e tenendo conto della necessità di combattere l’utilizzo fraudolento di oli minerali esentati o assoggettati ad aliquote d’accisa ridotte.
(4)
Nell’ambito del riesame si è proceduto alla consultazione degli Stati membri. Questi ultimi sono in generale convinti che il Solvent Yellow 124 abbia effettivamente consentito di combattere l’utilizzo fraudolento di oli minerali esentati o assoggettati ad aliquote d’accisa ridotte.
(5)
Non sono stati riferiti problemi inerenti agli effetti sanitari o ambientali dell’utilizzo del Solvent Yellow 124.
(6)
Nessun prodotto alternativo, potenziale succedaneo del Solvent Yellow 124 e rispondente a tutti i criteri in base ai quali il Solvent Yellow 124 è stato selezionato come marcatore fiscale comune, è stato finora presentato o corroborato con i pertinenti dati scientifici.
(7)
È opportuno continuare a utilizzare il Solvent Yellow 124 come marcatore fiscale comune ai sensi della direttiva 95/60/CE, alle condizioni stabilite in tale direttiva.
(8)
La presente decisione non esonera alcuna impresa dagli obblighi di cui all’articolo 102 del trattato.
(9)
Occorre tener conto delle opportunità offerte dagli sviluppi scientifici futuri, stabilendo un termine per il riesame della presente decisione.
(10)
Tuttavia, detto riesame deve essere anticipato rispetto al termine stabilito qualora risulti che il Solvent Yellow 124 provoca un aumento dell’evasione fiscale o causa danni supplementari alla salute o all’ambiente.
(11)
Per motivi di chiarezza e trasparenza è opportuno sostituire la decisione 2006/428/CE.
(12)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato delle accise,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il marcatore fiscale comune previsto dalla direttiva 95/60/CE per la marcatura di tutti i gasoli di cui ai codici NC 2710 19 41, 2710 19 45 e 2710 19 49 nonché del petrolio lampante di cui al codice NC 2710 19 25 è il Solvent Yellow 124, come specificato nell’allegato della presente decisione.
Gli Stati membri fissano un livello di marcatura pari ad almeno 6 mg ma non superiore a 9 mg di marcatore per litro di olio minerale.
Articolo 2
La presente decisione deve essere riesaminata entro il 31 dicembre 2016, tenendo conto degli sviluppi tecnici nel campo dei sistemi di marcatura e della necessità di combattere l’utilizzo fraudolento di prodotti energetici esentati o assoggettati ad aliquote d’accisa ridotte.
Il riesame è anticipato qualora risulti che il Solvent Yellow 124 provoca un aumento dell’evasione fiscale oppure causa danni supplementari alla salute o all’ambiente.
Articolo 3
La decisione 2006/428/CE è abrogata.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 settembre 2011

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