Document ID: 32014R1254

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 1254/2014 DELLA COMMISSIONE
dell'11 luglio 2014
che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia delle unità di ventilazione residenziali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all'energia, mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti (1), in particolare l'articolo 10,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2010/30/UE prevede che la Commissione adotti atti delegati in tema di etichettatura dei prodotti connessi all'energia. Gli atti delegati devono essere adottati nel caso in cui i prodotti presentino un notevole potenziale in termini di risparmio di energia e livelli assai diversi di prestazioni, pur avendo funzionalità equivalenti, e qualora nessuna altra normativa dell'Unione o misura di autoregolamentazione possa conseguire gli obiettivi strategici più rapidamente o a minor costo rispetto a specifiche vincolanti.
(2)
La Commissione ha esaminato gli aspetti tecnici, ambientali ed economici delle unità di ventilazione residenziali, dai quali si evince che il consumo di energia elettrica delle unità di ventilazione residenziali rappresenta una parte considerevole della domanda domestica globale di energia elettrica nell'Unione. L'efficienza energetica di questi prodotti è già migliorata, ma esistono ampie possibilità di ridurre ulteriormente il loro consumo energetico. La valutazione ha inoltre confermato una grande disparità dei livelli di prestazione e non ha riscontrato la presenza di misure di autoregolamentazione o di accordi volontari che permettano di conseguire gli obiettivi strategici prefissati.
(3)
Le piccole unità di ventilazione la cui potenza elettrica assorbita è inferiore a 30 W per flusso d'aria devono essere escluse dal campo di applicazione del presente regolamento. Tali unità sono destinate a varie applicazioni, funzionano prevalentemente in maniera discontinua e unicamente con funzioni di supporto, ad esempio la ventilazione dei bagni. L'inclusione di tali unità di ventilazione nel campo d'applicazione del regolamento comporterebbe un notevole onere amministrativo in termini di sorveglianza del mercato a causa dell'ingente volume di vendita e contribuirebbe solo in minima parte a realizzare il potenziale risparmio energetico. Tuttavia, dato che tali unità presentano funzionalità analoghe a quelle di altre, in sede di riesame del presente regolamento occorre considerare anche la possibilità di una loro inclusione. Le unità di ventilazione non residenziali (UVNR) devono essere esonerate dall'obbligo di etichettatura, in quanto si tratta di prodotti selezionati da progettisti e architetti e in larga misura indipendenti dal comportamento dei consumatori e del mercato. Al pari dovranno essere esentate le unità di ventilazione progettate per funzionare esclusivamente in situazioni di emergenza, in ambienti pericolosi o in casi eccezionali, in quanto se ne fa un uso sporadico e di breve durata. Tali deroghe precisano inoltre che devono essere escluse le unità multifunzione le cui funzioni principali sono il riscaldamento o il raffreddamento, nonché le cappe aspiranti da cucina. È opportuno stabilire disposizioni armonizzate in materia di etichettatura e di informazioni uniformi relative al prodotto riguardo al consumo energetico delle unità di ventilazione residenziali, al fine di incentivare i fabbricanti a migliorare l'efficienza energetica di tali prodotti, incoraggiare gli utilizzatori finali ad acquistare modelli efficienti sotto il profilo energetico e contribuire al buon funzionamento del mercato interno.
(4)
Dal momento che il livello di potenza sonora di un'unità di ventilazione residenziale può costituire un elemento importante nel giudizio dei consumatori, l'informazione al riguardo dovrà figurare nell'etichetta.
(5)
L'effetto combinato del presente regolamento e del regolamento (UE) n. 1253/2014 della Commissione (2) dovrebbe contribuire ad incrementare il risparmio aggregato da 1 300 PJ (45 %) a 4 130 PJ nel 2025.
(6)
È opportuno che le informazioni riportate sull'etichetta siano ottenute mediante metodi affidabili, accurati e riproducibili che tengano conto delle metodologie di misurazione e calcolo più avanzate e generalmente riconosciute, comprese, quando disponibili, le norme armonizzate adottate dagli organismi europei di normazione in conformità alle procedure stabilite dal regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (3).
(7)
Il presente regolamento dovrà fissare i requisiti relativi alla forma grafica e al contenuto uniformi dell'etichetta e le specifiche relative alla documentazione tecnica e alla scheda del prodotto. È inoltre opportuno che il presente regolamento indichi le prescrizioni in materia di informazioni da fornire per qualsiasi tipo di vendita a distanza, promozione e diffusione di materiali tecnici promozionali delle unità di ventilazione, data l'importanza crescente delle informazioni ad uso degli utilizzatori finali, diffuse via Internet,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente regolamento stabilisce prescrizioni in materia di etichettatura energetica applicabili alle unità di ventilazione residenziali.
2. Il presente regolamento non si applica a unità di ventilazione residenziali:
a)
unidirezionali (di estrazione o immissione) la cui potenza assorbita sia inferiore a 30 W;
b)
destinate esclusivamente a funzionare in atmosfera potenzialmente esplosiva, quali definite nella direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4);
c)
destinate esclusivamente a funzionare in casi di emergenza, per brevi lassi di tempo, e che rispettano le specifiche di base per le opere di costruzione in materia di sicurezza in caso di incendio del regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (5);
d)
destinate esclusivamente a funzionare:
i)
a temperature di esercizio dell'aria movimentata superiori a 100 °C;
ii)
a temperatura ambiente di esercizio del motore che aziona il ventilatore, se collocato al di fuori del flusso di aria, superiore a 65 °C;
iii)
a temperatura dell'aria movimentata o a temperatura ambiente di esercizio del motore, se collocato al di fuori del flusso di aria, inferiore a - 40 °C;
iv)
ad una tensione di alimentazione superiore a 1 000 V c.a. o 1 500 V c.c.;
v)
in ambienti tossici, altamente corrosivi o infiammabili o in ambienti contenenti sostanze abrasive;
e)
comprendenti uno scambiatore di calore e una pompa di calore per il recupero del calore o che consentano il trasferimento o l'estrazione di calore in aggiunta a quello prodotto dal sistema di recupero del calore, escluso il trasferimento di calore a fini di protezione antigelo o di sbrinamento;
f)
classificate come cappe aspiranti da cucina, oggetto del regolamento delegato (UE) n. 65/2014 della Commissione (6).
Articolo 2
Definizioni
Ai fini del presente regolamento si intende per:
1) «unità di ventilazione (UV)»: un apparecchio ad alimentazione elettrica dotato di almeno un girante, un motore e una cassa, destinato ad effettuare il ricambio dell'aria esausta con aria proveniente dall'esterno in un edificio o in una sua parte;
2) «unità di ventilazione residenziale» (UVR): un'unità di ventilazione:
a)
la cui portata massima non superi i 250 m3/h;
b)
la cui portata massima sia compresa tra 250 e 1 000 m3/h e destinata, come dichiarato dal produttore, esclusivamente a fini di ventilazione in edifici residenziali;
3) «portata massima»: portata massima di aria dichiarata di un'unità di ventilazione, ottenibile con dispositivi di regolazione integrati o forniti separatamente, in condizioni normali dell'aria (20 °C e 101 325 Pa), purché l'unità sia stata installata nella sua interezza (ad esempio sia dotata di filtri di pulizia) e nel rispetto delle istruzioni del produttore; per le UVR da canale la portata massima è riferita ad una portata a 100 Pa di differenza di pressione statica esterna e per le UVR non da canale è riferita ad una portata alla differenza di pressione minima totale ottenibile, da scegliere tra i valori 10 (minimo), 20, 50, 100, 150, 200, 250 Pa in modo che corrisponda o sia immediatamente inferiore alla differenza di pressione misurata);
4) «unità di ventilazione unidirezionale (UVU)»: unità di ventilazione che produce un flusso d'aria in una sola direzione, sia essa proveniente dall'interno e diretta all'esterno (estrazione) o proveniente dall'esterno e diretta all'interno (immissione), in cui il flusso d'aria prodotto meccanicamente è bilanciato dall'afflusso o dal deflusso naturali dell'aria;
5) «unità di ventilazione bidirezionale (UVB)»: un'unità di ventilazione che produce un flusso d'aria tra l'interno e l'esterno ed è dotata di ventilatori tanto di estrazione quanto di immissione;
6) «modello di unità di ventilazione equivalente»: unità di ventilazione che presenta le stesse caratteristiche tecniche, conformemente alle prescrizioni applicabili in materia di informazione sui prodotti, di un altro modello di unità di ventilazione immesso sul mercato dallo stesso fabbricante, dal rappresentante autorizzato o dall'importatore.
Ai fini degli allegati da II a IX, l'allegato I stabilisce definizioni supplementari.
Articolo 3
Responsabilità dei fornitori
1. I fornitori che immettono sul mercato unità di ventilazione residenziali provvedono affinché, a decorrere dal 1o gennaio 2016, siano rispettate le seguenti condizioni:
a)
ogni unità di ventilazione residenziale è corredata di un'etichetta stampata, nel formato di cui all'allegato III, e contenente le informazioni ivi indicate; l'etichetta deve essere presente almeno nell'imballaggio dell'unità. Per ciascun modello di unità di ventilazione residenziale è a disposizione dei distributori un'etichetta elettronica del formato e con le informazioni di cui all'allegato III;
b)
è disponibile una scheda del prodotto come indicato nell'allegato IV. La scheda è presente quantomeno nell'imballaggio dell'unità. Per ciascun modello di unità di ventilazione residenziale è a disposizione dei distributori e sui siti web pubblici una scheda del prodotto elettronica, quale descritta nell'allegato IV;
c)
la documentazione tecnica di cui all'allegato V è fornita su richiesta alle autorità degli Stati membri e della Commissione;
d)
sono fornite le istruzioni per l'uso;
e)
ogni pubblicità relativa ad uno specifico modello di unità di ventilazione residenziale che contenga informazioni concernenti l'energia o il prezzo indica la classe di consumo energetico specifico di tale modello;
f)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a uno specifico modello di unità di ventilazione residenziale, che ne descrive i parametri tecnici specifici, ne indica la classe di consumo energetico specifico.
2. A partire dal 1o gennaio 2016 le unità di ventilazione residenziali immesse sul mercato sono munite di un'etichetta nel formato di cui all'allegato III, punto 1, se sono unidirezionali, e di un'etichetta nel formato di cui all'allegato III, punto 2, se sono bidirezionali.
Articolo 4
Responsabilità dei distributori
I distributori provvedono a che:
a)
presso il punto vendita, ogni unità di ventilazione residenziale riporti l'etichetta resa disponibile dai fornitori ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera a), all'esterno della parte anteriore o della parte superiore dell'apparecchio in modo che sia chiaramente visibile;
b)
le unità di ventilazione residenziali proposte in vendita, per il noleggio o la vendita rateale in situazioni in cui non è previsto che l'utilizzatore finale possa prendere visione del prodotto esposto, siano commercializzate corredate delle informazioni fornite dai fornitori ai sensi dell'allegato VI, salvo se l'offerta è fatta via Internet, nel qual caso si applicano le disposizioni dell'allegato VII;
c)
ogni pubblicità relativa ad uno specifico modello di unità di ventilazione residenziale che contenga informazioni concernenti l'energia o il prezzo indichi la classe di consumo energetico specifico dell'unità;
d)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a un modello specifico, che descrive i parametri tecnici di un'unità di ventilazione residenziale, comprenda la classe di consumo energetico specifico del modello, nonché il manuale di istruzioni fornito dal fornitore.
Articolo 5
Metodi di misurazione
Ai fini delle informazioni da riportare ai sensi degli articoli 3 e 4, la classe del consumo specifico di energia è determinata in conformità alla tabella figurante nell'allegato II. Il consumo specifico di energia, il consumo annuo di elettricità, il risparmio annuo di riscaldamento, la portata massima e il livello di potenza sonora sono determinati conformemente ai metodi di misurazione e di calcolo di cui all'allegato VIII, e tengono conto delle metodologie di misurazione e di calcolo più avanzate generalmente riconosciute.
Articolo 6
Procedura di verifica ai fini di sorveglianza del mercato
Nel valutare la conformità dell'unità di ventilazione, gli Stati membri applicano la procedura indicata all'allegato IX.
Articolo 7
Riesame
La Commissione riesamina il presente regolamento alla luce del progresso tecnologico e presenta i risultati di tale riesame al Foro consultivo entro il 1o gennaio 2020.
Il riesame riguarda in particolare l'eventuale inclusione di altre unità di ventilazione, in particolare le unità di ventilazione non residenziali, che presentano una potenza elettrica assorbita complessiva inferiore a 30 W, il calcolo del consumo energetico specifico e le classi per le unità di ventilazione unidirezionali e bidirezionali con controllo ambientale.
Articolo 8
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 luglio 2014

Labels: 7
3
14
1