Document ID: 32008D0896

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 novembre 2008
relativa a orientamenti per i programmi di sorveglianza zoosanitaria basati sulla valutazione dei rischi di cui alla direttiva 2006/88/CE del Consiglio
[notificata con il numero C(2008) 6787]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/896/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2006/88/CE del Consiglio, del 24 ottobre 2006, relativa alle condizioni di polizia sanitaria applicabili alle specie animali d’acquacoltura e ai relativi prodotti, nonché alla prevenzione di talune malattie degli animali acquatici e alle misure di lotta contro tali malattie (1), in particolare l’articolo 10, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2006/88/CE stabilisce le misure minime di lotta da applicarsi in caso di presenza sospetta o conclamata di un focolaio di alcune malattie degli animali acquatici. La parte II dell’allegato IV della predetta direttiva elenca, inoltre, certe malattie esotiche e non esotiche.
(2)
L’articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 2006/88/CE dispone che gli Stati membri provvedano affinché un programma di sorveglianza sanitaria basato sulla valutazione dei rischi sia applicato in tutte le aziende e in tutte le zone destinate a molluschicoltura in funzione del tipo di produzione. Tali programmi devono tener conto degli orientamenti fissati secondo la procedura di cui all’articolo 10, paragrafo 4 della direttiva.
(3)
La direttiva 2006/88/CE prevede che l’obiettivo dei programmi di sorveglianza zoosanitaria sia quello di rilevare qualsiasi aumento di mortalità in tutte le aziende e in tutte le zone destinate a molluschicoltura in funzione del tipo di produzione, nonché di rilevare le malattie elencate nella parte II dell’allegato IV della predetta direttiva, nelle aziende e nelle zone destinate a molluschicoltura in cui sono presenti specie suscettibili di contrarre dette malattie. Inoltre, nella parte B dell’allegato III della direttiva 2006/88/CE, le ispezioni svolte nell’ambito di tali programmi si prefiggono a loro volta di offrire consulenza ai responsabili dell’impresa di acquacoltura circa questioni attinenti alla salute degli animali acquatici e, laddove necessario, di attuare le misure veterinarie necessarie.
(4)
Considerata la diversità del settore dell’acquacoltura nella Comunità, occorre adattare i programmi di sorveglianza zoosanitaria basati sulla valutazione dei rischi alla struttura del settore e alla situazione zoosanitaria in ciascuno Stato membro. Di conseguenza, gli orientamenti che gli Stati membri devono prendere in considerazione per i programmi in questione devono limitarsi a fornire indicazioni generali.
(5)
È quindi opportuno stabilire, nella presente decisione, gli orientamenti da prendere in considerazione ai fini dei programmi di sorveglianza zoosanitaria basati sulla valutazione dei rischi.
(6)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli orientamenti da prendere in considerazione ai fini dei programmi di sorveglianza zoosanitaria basati sulla valutazione dei rischi, di cui all’articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 2006/88/CE, sono stabiliti nell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 novembre 2008.

Labels: 3
17