Document ID: 31995D0342

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 luglio 1995
relativa al carattere dei trattamenti cui devono essere sottoposti il latte e i prodotti a base di latte destinati al consumo umano e provenienti da paesi terzi, o da loro parti, a rischio di afta epizootica
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(95/342/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva n. 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 23, paragrafo 3, lettera d),
considerando che il latte e i prodotti a base di latte destinati al consumo umano e provenienti da taluni paesi terzi o da loro parti possono presentare un rischio di afta epizootica;
considerando che occorre a tale riguardo definire il carattere dei trattamenti per i suddetti latte e prodotti a base di latte destinati al consumo umano e provenienti da tali paesi terzi o parti di paesi terzi;
considerando che il carattere di detti trattamenti sarà indicato nei moduli dei certificati sanitari previsti per l'importazione di latte e di prodotti a base di latte provenienti da paesi terzi o da loro parti che presentano un rischio di afta epizootica;
considerando che la definizione del carattere dei suddetti trattamenti deve basarsi su elementi scientifici come quelli raccomandati dal comitato scientifico veterinario e deve tener conto delle esigenze di protezione della salute sia dell'uomo che degli animali;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente veterinario,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il latte o i prodotti a base di latte destinati al consumo umano e provenienti da paesi terzi o da loro parti in cui è stato rilevato un focolaio di afta epizootica negli ultimi 12 mesi o è stata praticata una vaccinazione contro l'afta epizootica negli ultimi 12 mesi, devono essere sottoposti, prima di essere introdotti nel territorio comunitario, ai trattamenti seguenti:
a) sterilizzazione, in modo da ottenere un valore Fc pari o superiore a 3,0,
oppure
b) un trattamento termico iniziale che abbia un effetto di riscaldamento almeno equivalente a quello ottenuto con un trattamento del tipo pastorizzazione, comporti una temperatura di 72°C per almeno 15 secondi e sia sufficiente a determinare una reazione negativa alla prova della fosfatasi, seguita da:
i) un secondo trattamento termico del tipo pastorizzazione alta, UHT o sterilizzazione, tale da determinare una reazione negativa alla prova della perossidasi,
oppure
ii) qualora si tratti di latte in polvere o di un prodotto in polvere a base di latte, un secondo trattamento termico che abbia un effetto almeno equivalente a quello ottenuto con il primo trattamento termico e sia sufficiente a determinare una reazione negativa alla prova della fosfatasi, seguito da un procedimento di essiccazione,
oppure
(iii) un procedimento di acidificazione che abbassi il pH e lo mantenga per almeno un'ora ad un livello inferiore a 6.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 2 febbraio 1996.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1995.

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