Document ID: 32001D0340

Decisione della Commissione
del 13 febbraio 2001
che autorizza la concessione da parte del Regno Unito di aiuti all'industria carboniera nel periodo compreso tra il 17 aprile e il 31 dicembre 2000
[notificata con il numero C(2001) 401]
(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/340/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera(1), in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
I
(1) Con lettere del 24 novembre e 14 dicembre 2000, il Regno Unito, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1, della decisione n. 3632/93/CECA, ha notificato alla Commissione gli aiuti che prevedeva di accordare all'industria carboniera nell'anno 2000, e più precisamente nel periodo compreso tra il 17 aprile e il 31 dicembre 2000. Su richiesta della Commissione datata 15 gennaio 2001, il Regno Unito, in data 16 gennaio 2001, ha trasmesso informazioni complementari.
(2) Sulla base delle informazioni fornite dal Regno Unito, l'intervento finanziario previsto è un aiuto di 59,078 milioni di GBP per coprire le perdite di esercizio di sei unità di produzione nel periodo compreso tra il 17 aprile e il 31 dicembre 2000.
(3) Gli interventi finanziari previsti rientrano nel campo di applicazione dell'articolo 1 della decisione n. 3632/93/CECA e la Commissione deve pertanto pronunciarsi in proposito ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4, della stessa decisione. La Commissione subordina l'autorizzazione delle misure in questione al rispetto degli obiettivi e dei criteri generali di cui all'articolo 2 e dei criteri specifici di cui all'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA e alla compatibilità di tali misure con il buon funzionamento del mercato comune. A norma dell'articolo 9, paragrafo 6, della decisione n. 3632/93/CECA, nel suo esame la Commissione valuta inoltre la conformità delle misure previste con il piano di ristrutturazione dell'industria carboniera del Regno Unito, approvato dalla Commissione con decisione C(2000)3709 def., del 15 novembre 2000, che approva il piano di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera britannica per il periodo compreso tra il 17 aprile 2000 e il 23 luglio 2002 (di seguito il "piano di ristrutturazione")(2).
II
(4) Gli aiuti di 59,078 milioni di GBP che il Regno Unito intende concedere ai sensi dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA sono destinati a coprire il divario fra il costo di produzione e il prezzo di vendita del carbone risultante dalla libera accettazione da parte dei contraenti delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale per carbone di qualità equivalente proveniente da paesi terzi.
(5) Gli aiuti in questione sono destinati alle seguenti unità di produzione:
- Maltby della RJB Mining plc, 13,560 milioni di GBP,
- Rossington della RJB Mining plc, 3,207 milioni di GBP,
- Harworth della RJB Mining plc, 14,722 milioni di GBP,
- Selby della RJB Mining plc, 23,187 milioni di GBP,
- Hatfield della Hatfield Coal Company Ltd, 3,932 milioni di GBP,
- Blenkinsopp della Blenkinsopp Collieries Ltd, 0,470 milioni di GBP.
(6) Gli aiuti in questione hanno l'obiettivo di consentire alle unità di produzione beneficiarie di migliorare la propria efficienza economico-finanziaria, riducendo i costi di produzione. Conformemente al piano di ristrutturazione adottato dal Regno Unito, i provvedimenti adottati al fine di ridurre i costi di produzione devono essere valutati su un periodo di riferimento di tre anni consecutivi. Questo metodo dovrebbe garantire che lo sviluppo dei costi di produzione non sia valutato in riferimento a un periodo di attività non rappresentativo delle condizioni di esercizio delle unità di produzione interessate. Per evitare ogni discriminazione tra i produttori di carbone, sono le stesse unità di produzione a dover fissare il periodo di riferimento, compreso tra il 1o gennaio 1994 e il 31 dicembre 2000.
(7) Sulla base del piano di ristrutturazione, le unità di produzione hanno prospettive di migliorare la propria efficienza economico-finanziaria se i loro costi di produzione stimati per il 2002 non superano la soglia di 1,15 GBP per GJ(3). Questo livello di costi dovrebbe consentire alle società interessate di continuare l'attività oltre il 2002 senza alcun bisogno di aiuti finanziari.
(8) Dai dati trasmessi dalle autorità del Regno Unito si evince che l'evoluzione dei costi di produzione, a prezzo costanti 1999, tra il periodo di riferimento determinato conformemente al punto 6 e l'anno 2002 è quella di seguito specificata: Maltby [...](4), Rossington [...], Harworth [...], Selby [...], Hatfield [...], Blenkinsopp [...].
(9) Inoltre, i costi di produzione - a prezzi costanti 1999 - nel 2002 dovrebbero attestarsi a un livello pari o inferiore alla soglia di 1,15 GBP per GJ di cui al considerando 7. Solo nell'unità di produzione di [...] i costi di produzione saranno superiori a tale soglia, attestandosi nel 2002 a 1,16 GBP per GJ. Tuttavia, l'unità di produzione di [...] raggiungerà a partire dal 2003 costi di produzione pari a 1,15 GBP per GJ.
(10) Inoltre, sulla base delle stime relative al periodo fino al 2004, le unità di produzione in questione dovrebbero migliorare ulteriormente la propria efficienza economico-finanziaria grazie a nuove riduzioni dei costi di produzione. A questo proposito la Commissione rileva che entro il 2004 i costi di diverse unità di produzione dovrebbero attestarsi a un livello molto vicino a [...] per GJ.
(11) Su richiesta delle autorità del Regno Unito, è stata commissionata una relazione tecnica a un esperto indipendente per verificare se le misure previste dal piano di modernizzazione, razionalizzazione e ristrutturazione per le diverse unità di produzione possa consentire loro di migliorare la propria efficienza economico-finanziaria e, più specificamente, di conseguire gli obiettivi indicati al considerando 7. Nella sua relazione l'esperto ha tenuto conto del contesto tecnico-geologico in cui operano le unità di produzione in questione e della qualità del carbone in esse prodotto ed è giunto alla conclusione che le misure previste sono coerenti e realistiche e dovrebbero consentire a ciascuna unità di produzione di cui al considerando 5 di centrare le stime relative ai costi di produzione.
(12) Per queste ragioni il Regno Unito ritiene che le misure di modernizzazione, razionalizzazione e ristrutturazione delle diverse unità di produzione permetteranno di migliorarne l'efficienza economico-finanziaria. Le unità di produzione dovrebbero essere in grado di raggiungere un costo di produzione pari a 1,15 GBP per GJ e proseguire così l'attività oltre il 2002 senza bisogno di ulteriori sussidi pubblico.
III
(13) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti che il Regno Unito si propone di erogare alle unità di produzione in questione hanno l'obiettivo di migliorarne l'efficienza economico-finanziaria, riducendone i costi di produzione.
(14) La Commissione ritiene significative le riduzioni dei costi di produzione di cui al considerando 8. Per verificare la portata di tali riduzioni, la Commissione ha preso in considerazione la differenza tra il costo medio di produzione calcolato per il periodo di riferimento (cfr. il considerando 6) e il costo fissato come obiettivo per il 2002, ovvero 1,15 GBP per GJ. Mentre la riduzione dei costi calcolata per l'unità di [...] risulta al di sotto della media delle altre unità di produzione, il livello assoluto dei costi riscontrati nell'unità di [...] nel 1998 è risultato solo leggermente superiore (meno di [...] per tec) del prezzo di vendita del carbone estratto in tale unità.
(15) Gli aiuti in questione dovrebbero aiutare a migliorare l'efficienza economico-finanziaria delle unità di produzione in questione e permettere loro di continuare l'attività oltre il senza bisogno di ulteriori sussidi pubblici. Conformemente al piano di ristrutturazione approvato dalla Commissione nella sua decisione C(2000)3709 def., nel 2002 i costi di produzione delle unità di [...] non dovrebbero superare la soglia di 1,15 GBP per GJ di cui al considerando 7. I costi dell'unità di [...], pari a 1,16 GBP nel 2000, superano in misura esigua la soglia sopraindicata e non possono avere alcuna incidenza sulla sua competitività. Di fatto i costi di produzione saranno ridotti a 1,15 GBP per GJ a partire dal 2003.
(16) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, primo trattino, della decisione n. 3632/93/CECA, l'aiuto notificato per tonnellata non deve eccedere, per ciascuna unità di produzione, il divario tra i costi di produzione e le entrate prevedibili, calcolate sulla base delle informazioni relative al periodo coperto dall'aiuto (17 aprile - 31 dicembre 2000).
(17) Le misure di modernizzazione, razionalizzazione e ristrutturazione attuate da ciascuna unità di produzione, e in particolare il carattere provvisorio degli interventi finanziari necessari per realizzare tali misure, permetteranno di conseguire l'obiettivo della riduzione progressiva degli aiuti, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino, della decisione n. 3632/93/CECA.
(18) La Commissione prende atto che per ciascuna unità di produzione un revisore dei conti ha certificato che i dati notificati dal Regno Unito presentano un quadro fedele dei conti delle società. I revisori hanno inoltre dichiarato che le previsioni sono state realizzate utilizzando le norme contabili in vigore anteriormente al periodo coperto dall'aiuto.
(19) Sulla base delle considerazioni sopraesposte e delle informazioni comunicate dal Regno Unito, gli aiuti proposti per le unità di produzione di cui al considerando 5 e relativi al periodo 17 aprile - 31 dicembre 2000 sono compatibili con la decisione n. 3632/93/CECA, in particolare con gli articoli 2 e 3.
IV
(20) Il Regno Unito provvederà inoltre affinché gli aiuti non provochino distorsioni di concorrenza né discriminazioni tra produttori di carbone nonché tra venditori e consumatori di carbone nella Comunità.
(21) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, terzo trattino, della decisione n. 3632/93/CECA e alle pertinenti disposizioni della decisione C(2000) 3709 def. della Commissione, il Regno Unito deve adottare tutte le misure per garantire che gli aiuti erogati a ciascuna unità di produzione non determini prezzi per il carbone comunitario inferiori a quelli praticati per il carbone di analoga qualità proveniente da paesi terzi.
(22) Inoltre, conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti devono essere iscritti nei bilanci pubblici a livello nazionale, regionale e locale o rispettare meccanismi rigorosamente equivalenti.
(23) A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, secondo trattino e all'articolo 9, paragrafi 2 e 3, della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione deve verificare che gli aiuti autorizzati rispondano esclusivamente ai fini enunciati all'articolo 3 della stessa decisione. Entro e non oltre il 30 settembre 2001 il Regno Unito deve notificare gli aiuti effettivamente versati nel corso del 2000 e comunicare gli eventuali conguagli degli importi notificati in origine. Unitamente a tale notifica annua, devono essere trasmesse tutte le informazioni necessarie a verificare che siano stati rispettati i criteri di cui all'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA.
(24) Il Regno Unito dovrà giustificare ogni scostamento rispetto al piano di ristrutturazione e rispetto alle previsioni economico-finanziarie notificate alla Commissione il 24 novembre e il 14 dicembre 2000. Se, in particolare, non possono essere soddisfatte le condizioni stabilite all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, il Regno Unito deve proporre alla Commissione le opportune misure correttive.
(25) Il piano di ristrutturazione stabilisce che l'importo totale degli aiuti che il Regno Unito può erogare all'industria carboniera nel periodo tra il 17 aprile 2000 e il 23 luglio 2002 non deve superare 110 milioni di GBP. Con decisione C(2000)4056 def., del 13 dicembre 2000(5), la Commissione ha già autorizzato la concessione di aiuti pari a 17,462 milioni di GBP all'unità di Longannet per il periodo compreso tra il 17 aprile e il 31 dicembre 2000. La Commissione prende atto che gli aiuti autorizzati con decisione C(2000)4056 def. sommati a quelli autorizzati dalla presente decisione non superano l'importo massimo di 110 milioni di GBP indicato nel piano di ristrutturazione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
A norma dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA, il Regno Unito è autorizzato a concedere aiuti al funzionamento per un importo di 59,078 milioni di GBP a favore delle unità di produzione Maltby, Rossington, Harworth, Selby, Hatfield e Blenkinsopp per il periodo compreso tra il 17 aprile e il 31 dicembre 2000.
Articolo 2
Il Regno Unito garantisce che gli aiuti approvati vengano utilizzati soltanto per gli scopi menzionati e che gli vengano restituite le somme per spese non effettuate, sopravvalutate o utilizzate in modo non corretto in relazione agli interventi oggetto della presente decisione.
Articolo 3
Entro e non oltre il 30 settembre 2001 il Regno Unito comunica alla Commissione gli importi degli aiuti effettivamente versati nel corso dell'esercizio finanziario 2000, nonché le informazioni indicate all'articolo 9 della decisione n. 3632/93/CECA.
Articolo 4
Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 febbraio 2001.

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