Document ID: 31986R2040

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REGOLAMENTO (CEE) N. 2040/86 DELLA COMMISSIONE
del 30 giugno 1986
che stabilisce le modalità d'applicazione del prelievo di corresponsabilità nel settore dei cereali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1579/86 (2), in particolare l'articolo 4, paragrafo 7,
considerando che l'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2727/75 prevede l'istituzione di un regime di prelievo di corresponsabilità applicabile ai cereali prodotti nella Comunità; che è opportuno adottare le modalità d'applicazione per attuare tale regime;
considerando che il prelievo di corresponsabilità si applica ai cereali che subiscono una prima trasformazione o che sono presi in consegna dall'organismo d'intervento o esportati in chicchi; che è necessario dare una definizione della prima trasformazione;
considerando che è opportuno, nel caso di una prima trasformazione, identificare i soggetti passivi del prelievo, nonché la periodicità del versamento effettuato da questi ultimi; che negli altri casi in cui il prelievo è dovuto, occorre fissare il termine ultimo per la sua riscossione;
considerando che è necessario, in caso di rivendita di scorte d'intervento, fare in modo che il prelievo non sia riscosso una seconda volta;
considerando che soltanto i cereali prodotti nella Comunità sono assoggettati al prelievo di corresponsabilità; che occorre pertanto prevedere un'esenzione per i cereali importati che sono riesportati o trasformati, sempreché siano fornite talune prove;
considerando che uno degli obiettivi del regime del prelievo di corresponsabilità è di sensibilizzare i produttori alle realtà del mercato; che a tale scopo l'onere del prelievo deve essere trasferito su questi ultimi; che è opportuno pertanto istituire un sistema di fatturazione che tenga conto di tale imperativo; che questo principio del trasferimento dell'onere è applicabile nonostante qualsiasi clausola contrattuale contraria;
considerando che i trasformatori devono tenere una contabilità a disposizione delle autorità nazionali, affinché queste ultime possano esercitare un controllo efficace;
considerando che, per garantire una corretta applicazione di tale regime del prelievo, sono necessarie misure nazionali complementari; che la Commissione deve essere in grado di valutare tali misure con la massima rapidità;
considerando che il comitato di gestione dei cereali non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Il prelievo di corresponsabilità di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 2727/75 è dovuto per i cereali che:
- entrano in un processo di prima trasformazione,
- sono presi in consegna dall'organismo d'intervento o
- sono esportati in chicchi verso il Portogallo, durante la prima tappa, o verso i paesi terzi; per esportazione si intende l'espletamento delle formalità doganali di esportazione.
Ai fini della determinazione dei quantitativi soggetti al prelievo nell'ambito di una prima trasformazione, sono presi in considerazione i quantitativi di cereali entrati nell'impresa per essere destinati a tale trasformazione.
2. Per « prima trasformazione » ai sensi del presente regolamento s'intende ogni trattamento del cereale, in modo che il prodotto ottenuto non può più essere classificato al capitolo 10 della tariffa doganale comune. La trasformazione di cereali consegnati ad un'impresa o messi a sua disposizione da un produttore ai fini di un'utilizzazione successiva nella sua azienda è considerata come una prima trasformazione.
Sono esentati dal prelievo di corresponsabilità le prime trasformazioni effettuate da un produttore nella sua azienda agricola, sempreché il prodotto ottenuto sia utilizzato ai fini dell'alimentazione animale in questa stessa azienda.
Articolo 2
1. Il prelievo è pagato dagli operatori che procedono ad una trasformazione ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2. Il prelievo è pagato all'organismo competente, all'uopo designato da ciascuno Stato membro, per le operazioni di trasformazione effettuate nel corso del periodo di un mese. Il pagamento deve essere effettuate al più tardi alla fine del mese successivo al suddetto periodo. All'atto di ogni pagamento, è inviata all'autorità competente una dichiarazione conforme al modello che figura in allegato.
2. In caso d'intervento, la riscossione del prelievo di corresponsabilità è operata al momento del pagamento del prezzo d'acquisto da parte dell'organismo d'intervento.
3. In caso di esportazione in chicchi, il prelievo di corresponsabilità è riscosso dalle autorità competenti al più tardi alla fine del mese successivo al mese in cui sono espletate le formalità di esportazione.
4. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 15 di ogni mese, gli importi riscossi nel mese precedente, indicando i corrispondenti quantitativi di cereali soggetti al prelievo di corresponsabilità.
Articolo 3
Per uno stesso quantitativo di cereali, il prelievo di corresponsabilità può essere riscosso una volta sola.
In caso di rivendita di scorte d'intervento, l'organismo d'intervento rilascia un attestato di diritto all'esenzione dal prelievo di corresponsabilità per determinati quantitativi. Possono essere rilasciati estratti di questo attestato.
Articolo 4
Sono esentati dal prelievo di corresponsabilità i cereali importati in provenienza di paesi terzi o dal Portogallo e trasformati o riesportati verso i paesi terzi o il Portogallo. Tale esenzione è operata dientro presentazione della prova dell'identità del prodotto trasformato o riesportato con il prodotto importato precedentemente.
Articolo 5
1. Gli operatori che effettuano le operazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1, trasferiscono l'onere del prelievo di corresponsabilità sul loro fornitore. Un trasferimento dell'onere è operato anche all'atto di ogni transazione anteriore sino alla fornitura effettuata dal produttore.
Per ciascuna delle transazioni di cui al primo comma, nei relativi documenti giustificativi viene indicato separatamente l'importo del prelievo preso detratto.
2. Il trasferimento dell'onere di cui al paragrafo 1 si applica anche ai contratti conclusi o eseguiti anteriormente alla campagna di commercializzazione durante la quale è riscosso il prelievo di corresponsabilità.
Articolo 6
Gli operatori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, tengono a disposizione dell'autorità nazionale competente una contabilità da cui risultino segnatamente:
a) i nomi e gli indirizzi dei produttori o operatori che hanno consegnato loro cereali in chicchi;
b) i quantitativi oggetto delle predette consegne;
c) l'importo del prelievo di corresponsabilità detratto;
d) i quantitativi di cereali trasformati, tanto soggetti quanto esentati dal prelievo.
Articolo 7
1. Gli Stati membri prendono le misure complementari necessarie per garantire la riscossione del prelievo di corresponsabilità in conformità del presente regolamento, segnatamente le misure di controllo. A tale scopo possono redigere un elenco su cui figurano i nomi degli operatori di cui all'articolo 2, paragrafo 1.
2. Anteriormente al 1o ottobre 1986 gli Stati membri comunicano alla Commissione le misure di cui al paragrafo 1.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1986.

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