Document ID: 32008D0383

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 30 aprile 2008
che esonera i servizi di corriere espresso in Italia dall’applicazione della direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali
[notificata con il numero C(2008) 1642]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/383/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2004/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, che coordina le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia, degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (1), in particolare l’articolo 30, paragrafi 4 e 6,
vista la richiesta presentata dall’Italia tramite e-mail il 17 gennaio 2008,
sentito il comitato consultivo per gli appalti pubblici,
considerando quanto segue:
I. I FATTI
(1)
Il 17 gennaio 2008 l’Italia ha presentato tramite e-mail una richiesta ai sensi dell’articolo 30, paragrafo 4, della direttiva 2004/17/CE della Commissione. Il 6 febbraio 2008, tramite e-mail, la Commissione ha chiesto informazioni supplementari, trasmesse dalle autorità italiane tramite e-mail il 20 febbraio 2008.
(2)
La richiesta presentata dall’Italia per conto del gruppo Poste Italiane S.p.A (di seguito «Poste Italiane») riguarda i servizi corriere espresso, nazionali e internazionali, in Italia.
(3)
La richiesta è accompagnata dalle conclusioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ritiene che siano soddisfatte le condizioni per l’applicazione dell’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE.
II. QUADRO GIURIDICO
(4)
L’articolo 30 della direttiva 2004/17/CE dispone che gli appalti destinati a permettere la prestazione di un’attività rientrante nel campo di applicazione della direttiva stessa non siano soggetti alla direttiva se, nello Stato membro in cui è esercitata l’attività, questa è direttamente esposta alla concorrenza su mercati liberamente accessibili. L’esposizione diretta alla concorrenza viene valutata sulla base di criteri oggettivi che tengono conto delle caratteristiche specifiche del settore interessato. Un mercato è considerato liberamente accessibile se lo Stato membro ha attuato e applicato le norme della legislazione comunitaria sulla liberalizzazione di un determinato settore o di parti di esso.
(5)
Dato che l’Italia ha attuato e applicato la direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio (2), il mercato può essere considerato liberamente accessibile conformemente all’articolo 30, paragrafo 3, primo comma, della direttiva 2004/17/CE.
(6)
L’esposizione diretta alla concorrenza su un determinato mercato deve essere valutata sulla base di vari criteri, nessuno dei quali è di per sé determinante. Per quanto riguarda i mercati oggetto della decisione, uno dei criteri di cui tener conto è la quota di mercato dei principali operatori, un altro è il grado di concentrazione.
(7)
La presente decisione fa salva l’applicazione delle regole della concorrenza.
III. VALUTAZIONE
(8)
Come impresa pubblica ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2004/17/CE, che esercita molte delle attività menzionate all’articolo 6 della predetta direttiva, Poste Italiane, l’impresa per conto della quale è stata presentata la richiesta, è un ente aggiudicatore ai fini della direttiva 2004/17/CE. Sulla base delle informazioni disponibili, sembrerebbe l’unico ente aggiudicatore operante sui mercati oggetto della presente decisione.
(9)
Diverse imprese operano nella prestazione di servizi di corriere espresso, sia nazionali che internazionali, in Italia. Sia considerata individualmente che assieme alla sua controllata al 100 %, SDA Express Courier (di seguito SDA), Poste Italiane non detiene la quota maggiore del mercato per i servizi di corriere espresso nazionali e internazionali. Infatti, nel 2006 la sua quota di mercato per i servizi nazionali di corriere espresso ammontava al 5,2 % (15,4 % se si include la quota del 10,2 % della SDA), mentre le quote di mercato aggregate dei due maggiori concorrenti ammontavano al 43,5 %. Per quanto riguarda i servizi internazionali di corriere espresso, sempre nel 2006 Poste Italiane deteneva una quota di mercato del 2,7 % (3,4 % se si include la quota dello 0,7 % di SDA), mentre le quote di mercato aggregate dei due maggiori concorrenti ammontavano al 61,7 %. Questi fattori indicano un’esposizione diretta alla concorrenza dei servizi nazionali e internazionali di corriere espresso.
IV. CONCLUSIONI
(10)
Sulla base dei fattori esaminati ai considerando 8 e 9, si può ritenere che la condizione dell’esposizione diretta alla concorrenza fissata dall’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE sia rispettata in Italia per quanto riguarda i servizi nazionali e internazionali di corriere espresso.
(11)
Dato che la condizione della libera accessibilità del mercato può considerarsi rispettata, la direttiva 2004/17/CE non deve applicarsi quando gli enti aggiudicatori attribuiscono contratti destinati a consentire la prestazione in Italia dei servizi nazionali e internazionali di corriere espresso né quando si organizzano concorsi di progettazione ai fini dell’esercizio di tale attività in Italia.
(12)
La presente decisione è basata sulla situazione giuridica e di fatto esistente tra il gennaio e il febbraio 2008, quale risultante dalle informazioni trasmesse dalla Repubblica italiana. Essa potrà essere rivista, qualora cambiamenti significativi della situazione giuridica e di fatto comportino il non rispetto delle condizioni di applicabilità di cui all’articolo 30, paragrafo 1, della direttiva 2004/17/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La direttiva 2004/17/CE non si applica agli appalti attribuiti da enti aggiudicatori e destinati a permettere la prestazione di servizi di corriere espresso, nazionali e internazionali, in Italia.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 2008.

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