Document ID: 32011R1385

REGOLAMENTO (UE) N. 1385/2011 DEL CONSIGLIO
del 14 novembre 2011
relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca a norma del protocollo concordato tra l’Unione europea e la Repubblica di Guinea-Bissau che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca in vigore tra le due parti
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 43, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Il 17 marzo 2008 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 241/2008 relativo alla conclusione dell’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau (1) («accordo di partenariato»).
(2)
Un nuovo protocollo dell’accordo di partenariato (il «nuovo protocollo») è stato siglato il 15 giugno 2011. Il nuovo protocollo conferisce alle navi dell’UE possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione della Guinea-Bissau in materia di pesca.
(3)
Il 14 novembre 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/885/UE (2) relativa alla firma e all’applicazione provvisoria del nuovo protocollo.
(4)
È opportuno definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri per il periodo di applicazione del nuovo protocollo.
(5)
Conformemente all’articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativo alle autorizzazioni delle attività di pesca dei pescherecci comunitari al di fuori delle acque comunitarie e all’accesso delle navi di paesi terzi alle acque comunitarie (3), qualora risulti che le possibilità di pesca assegnate all’Unione nell’ambito del nuovo protocollo non sono pienamente utilizzate, la Commissione ne informa gli Stati membri interessati. La mancata risposta entro i termini fissati dal Consiglio è da considerarsi conferma del fatto che le navi dello Stato membro interessato non fanno pieno uso delle loro possibilità di pesca nel periodo considerato. È opportuno fissare tali termini.
(6)
Poiché il precedente protocollo è giunto a scadenza il 15 giugno 2011, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e che si applichi a decorrere dal 16 giugno 2011,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le possibilità di pesca stabilite dal protocollo accluso alla decisione 2011/885/UE relativa alla sua firma e alla sua applicazione provvisoria sono così distribuite tra gli Stati membri:
a)
pesca di gamberetti:
Spagna
1 421
TSL
Italia
1 776
TSL
Grecia
137
TSL
Portogallo
1 066
TSL;
b)
pesca di pesci/cefalopodi:
Spagna
3 143
TSL
Italia
786
TSL
Grecia
471
TSL;
c)
navi tonniere con reti a circuizione e pescherecci con palangari di superficie:
Spagna
10
unità
Francia
9
unità
Portogallo
4
unità;
d)
navi tonniere con lenze e canne:
Spagna
10
unità
Francia
4
unità.
2. Il regolamento (CE) n. 1006/2008 si applica fatto salvo l’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica di Guinea-Bissau.
3. Se le domande di autorizzazione di pesca degli Stati membri di cui al paragrafo 1 non esauriscono tutte le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione prende in esame le domande di autorizzazione di pesca di qualsiasi altro Stato membro, conformemente all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1006/2008.
Il termine di cui all’articolo 10, paragrafo 1, di tale regolamento è fissato a dieci giorni lavorativi.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 16 giugno 2011.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 2011

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