Document ID: 32006D0904

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 7 giugno 2006
Relativa all’aiuto di stato C 8/2005 (ex N 451/2004), al quale la Germania intende dare esecuzione a favore della Nordbrandenburger UmesterungsWerke
[notificata con il numero C(2006) 2088]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/904/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE -
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l’accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l’articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni conformemente a detti articoli (1),
considerando quanto segue:
1. PROCEDIMENTO
(1)
Con lettera dell’11 ottobre 2004, registrata il 12 ottobre 2004, la Germania ha comunicato alla Commissione la propria intenzione di dare esecuzione ad una misura di aiuto regionale a favore della NUW Nordbrandenburger Umesterungs-Werke. La misura è stata iscritta nel registro degli aiuti notificati con il numero N 451/2004. Il 6 novembre 2004 la Commissione ha chiesto ulteriori informazioni, trasmesse dalla Germania il 16 dicembre 2004.
(2)
Con lettera del 16 febbraio 2005 la Commissione ha comunicato la propria decisione di avviare il procedimento di cui all’articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE rispetto all’aiuto in oggetto.
(3)
La decisione della Commissione riguardante l’avvio del procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea (2). Gli interessati sono stati invitati a formulare le loro osservazioni riguardo alla misura d’aiuto.
(4)
Con lettera del 22 marzo 2005, registrata il 23 marzo 2005, la Germania ha reagito all’avvio del procedimento ed ha trasmesso alla Commissione ulteriori informazioni dettagliate.
(5)
La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte degli interessati.
(6)
Sulla base delle proprie indagini la Commissione ha rilevato che le informazioni fornite dalla Germania erano incomplete. Pertanto, con lettera dell’8 novembre 2005 essa ha rivolto altre domande alla Germania, che ha risposto il 13 gennaio 2006 mediante l’invio di ulteriori informazioni.
2. DESCRIZIONE DELL’AIUTO
2.1. Il beneficiario e il progetto
(7)
Il beneficiario dell’aiuto è la NUW Nordbrandenburger UmesterungsWerke GmbH & Co. KG (in appresso «NUW»), con sede a Schwedt, Brandeburgo (Germania), una regione assistita ai sensi dell’articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE. La NUW è stata fondata il 4 maggio 2004. Prima dell’esecuzione del previsto investimento l’impresa non svolgerà alcuna attività operativa. Pertanto, nell’ottobre 2004 la NUW non aveva dipendenti (né a tempo parziale né a tempo pieno).
(8)
La NUW intende costruire e utilizzare un impianto per la produzione di biodiesel con una prevista capacità annuale di 130 000 tonnellate e costi di investimento ammissibili pari a 41,84 milioni di EUR. L’impianto rifornirà principalmente la PCK Raffinerie GmbH Schwedt (in appresso «PCK»), le cui installazioni vengono attualmente predisposte per la trasformazione di biocarburanti.
2.2. Le misure finanziarie
(9)
Il Land Brandeburgo intende concedere alla NUW un aiuto pari al 50 % dei costi ammissibili, per un importo massimo di 20,92 milioni di EUR nell’ambito dei programmi di sostegno approvati dalla Commissione.
(10)
L’aiuto viene concesso sotto forma di una sovvenzione diretta all’investimento pari a 14,204 milioni di EUR e di un premio agli investimenti pari a 6,716 milioni di EUR sulla base dell’azione di interesse comune «Miglioramento della struttura economica regionale» (3) (in appresso «azione di interesse comune») e nel quadro del programma di aiuti «Premio agli investimenti» destinato ad investimenti a livello operativo nell’anno 2004 (4). La Germania assicurerà che non venga superata la soglia massima dell’intensità dell’aiuto, fissata al 50 %.
2.3 Motivazione dell’avvio del procedimento formale di esame
(11)
Poiché l’aiuto si basa su regolamenti approvati, la Commissione si limita a stabilire se il beneficiario sia classificabile come PMI e sia pertanto ammesso a beneficiare della maggiorazione aggiuntiva del 15 % compresa nell’importo dell’aiuto.
(12)
Conformemente all’articolo 2 dell’allegato alla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, e delle piccole e medie imprese (raccomandazione sulle PMI) (5) vengono definite come piccole e medie imprese le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR.
(13)
Il concetto di impresa non implica che il beneficiario possa essere soltanto un’entità giuridica distinta. Il beneficiario può infatti essere costituito da un gruppo economico di imprese che risulta più esteso di una singola PMI. Le imprese possono anche essere considerate come imprese collegate se sono collegate attraverso una persona fisica e se operano sullo stesso mercato o su mercati contigui.
(14)
Il collegamento tra la NUW e altre imprese attraverso persone fisiche, in particolare attraverso membri della famiglia Sauter, può generare attività comuni svolte sullo stesso mercato o su mercati contigui. In sede di verifica dello status di PMI e di calcolo del numero di effettivi le imprese collegate vengono considerate collettivamente.
(15)
Per quanto riguarda i rapporti tra le suddette imprese, la Commissione nutriva dei dubbi sul fatto che il beneficiario della sovvenzione all’investimento avesse realmente bisogno dei vantaggi che la NUW avrebbe tratto dai diversi regolamenti e dalle diverse misure a favore delle PMI e che la NUW fosse ammissibile a beneficiare della maggiorazione notificata. La Commissione dubitava inoltre che il beneficiario corrispondesse alla definizione di PMI di cui alla raccomandazione sulle PMI.
3. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI
(16)
La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte degli interessati.
4. OSSERVAZIONI FORMULATE DALLA GERMANIA
(17)
La Germania dichiara che la NUW Verwaltung GmbH non partecipa finanziariamente al beneficiario NUW. Il suo unico oggetto sociale è assumere la gestione della NUW e farsi carico dei suoi impegni. Anche le altre società accomandanti («Verwaltung GmbH») rispondono esclusivamente delle rispettive Srl (GmbH) e non svolgono altre operazioni.
(18)
Sebbene Daniela Sauter detenga una quota del 74 % nella NUW, le sue quote di partecipazione nella NBE Nordbrandenburger BioEnergie GmbH & Co. KG, nella MBE Mitteldeutsche BioEnergie GmbH & Co. KG e nella SBE Swiss BioEnergy AG non superano il 50 %. La Germania dichiara che la NUW non è collegata ad altre imprese.
(19)
Per quanto riguarda le imprese partner, secondo le informazioni fornite dalla Germania Daniela Sauter detiene una quota del 50 % nella NBE, una quota del 38 % nella MBE e una quota del 20 % nella SBE. Pertanto, soltanto le partecipazioni nella NBE e nella MBE sarebbero rilevanti ai fini della valutazione delle dimensioni del beneficiario.
(20)
Per quanto riguarda l’ipotesi di azione comune ad opera di un gruppo di persone fisiche, la Germania informa la Commissione che Daniela Sauter e il Dr. Georg Pollert figurano insieme come soci accomandanti soltanto per la NUW, ma non per le altre imprese. Il loro interesse comune si limita esclusivamente alla NUW; oltre all’atto costitutivo non esiste nessun altro accordo.
(21)
La Germania sottolinea che le partecipazioni dei fratelli e delle sorelle, dei genitori e della cognata non costituiscono una struttura unitaria tale da suggerire un interesse comune. A prescindere dal grado di parentela, tra tali persone non esistono rapporti giuridici o economici. Oltre all’atto costitutivo non esiste nessun altro accordo.
(22)
In base ai dati forniti dalla Germania, la NUW e la MUW Mitteldeutsche UmesterungsWerke GmbH & Co. KG sono attive sullo stesso mercato, ma trattano con clienti diversi. Il rapporto che queste due imprese mantengono attraverso il Dr. Pollert può essere considerato irrilevante, vista la sua scarsa intensità.
(23)
Secondo le informazioni trasmesse dalla Germania la NUW produce biodiesel, mentre la NBE e la MBE operano nel mercato del bioetanolo. Sebbene tutte e tre le imprese annoverino grandi società petrolifere tra i propri clienti, esse utilizzano materie prime e processi produttivi del tutto diversi.
(24)
Dalla fine del 2004 Heidenreich non è più l’amministratore della NBE Verwaltung GmbH. In base ai dati rilasciati dalla Germania tutte le altre imprese interessate sono gestite da persone diverse. Pertanto, non esiste alcun collegamento tra le amministrazioni delle singole imprese.
(25)
La Germania calcola i dati finanziari e quelli riguardanti l’occupazione partendo dal presupposto che la NUW, la MBE e la NBE siano imprese partner e che non esistano imprese collegate e giunge alla conclusione che il gruppo in questione è al di sotto dei valori soglia per tutti i criteri applicabili alle PMI.
(26)
La NUW ha incaricato la SBE di costruire l’impianto biodiesel. L’oggetto sociale della SBE è la costruzione e gestione, a livello europeo, di impianti chimici per la produzione di biodiesel nonché il commercio di biocarburanti. Sebbene una parte degli investimenti venga finanziata dalla SBE, la Germania assicura che non esiste nesssun altro rapporto di dipendenza tra le due imprese. Al fine di evitare una qualsiasi dipendenza dalla SBE, la NUW ha la facoltà di decidere autonomamente la data di rimborso del prestito.
(27)
Inoltre, a partire dal 2004 la SBE prefinanzierà la sovvenzione diretta all’investimento. La Germania sottolinea che il contratto tra la SBE e la NUW è formulato in maniera tale da impedire alla SBE di influire sulle decisioni aziendali della NUW.
(28)
Stando ai dati forniti dalla Germania, la vendita di carburanti riveste un’importanza minore, poiché rappresenta appena l’1 % del fatturato dell’impresa. In base a tali dati la Sauter Verpachtung GmbH non vanta attività degne di nota nel settore della trasformazione o del commercio di biodiesel o di bioetanolo.
(29)
L’impresa era tuttavia il principale appaltatore per i lavori di costruzione dell’impianto di bioetanolo della NBE.
(30)
La Sauter Verpachtung non ha alcun rapporto giuridico o economico diretto con la NUW.
(31)
Poiché i rapporti tra la NBE e la MBE vengono gestiti esclusivamente attraverso Daniela Sauter e dal momento che non esistono altri rapporti importanti con altre imprese, la Germania conclude che la NUW debba essere classificata come PMI. I soci accomandanti della NUW non rappresentano un gruppo di persone fisiche che agiscono insieme. Secondo il Land Brandeburgo i rapporti familiari non sono sufficienti per concludere che vi sia un interesse comune ai sensi della definizione sulle PMI.
5. ULTERIORI INFORMAZIONI TRASMESSE DALLA GERMANIA
(32)
Nel corso delle proprie indagini la Commissione ha trovato alcune prove che dimostravano che i membri della famiglia Sauter erano proprietari anche di altre imprese, sulle quali la Germania non aveva fornito alcune informazioni alla Commissione. Rispondendo alle domande formulate a tal riguardo dalla Commissione l’8 novembre 2005, la Germania ha trasmesso il 13 gennaio 2006 ulteriori informazioni.
(33)
Oltre alle diverse società immobiliari e imprese eoliche (a tal riguardo non sono stati forniti altri dati), i membri della famiglia Sauter detengono quote maggioritarie in 16 imprese. Daniela Sauter possiede una quota maggioritaria nella NUW (74 %), per la quale è stata chiesta la maggiorazione a favore delle PMI; Daniela è la sorella di Bernd e Claus Sauter. Alois e Albertina Sauter sono i genitori di Daniela, Bernd e Claus Sauter. Marion Sauter è la consorte di Claus Sauter. Georg Pollert, che non ha alcun rapporto di parentela con la famiglia Sauter, detiene una quota del 24 % nella NUW.
(34)
Ad eccezione della NUW Nordbrandenburger Umesterungswerke Verwaltung GmbH (6) (Daniela Sauter: 50 %), la famiglia Sauter controlla tutte le imprese della famiglia Sauter attraverso partecipazioni maggioritarie:
SBE Swiss BioEnergy AG (100 %), Sauter Verpachtung GmbH (100 %), Alois Sauter Landesprodukten-Großhandlung GmbH & Co. KG (100 %), Sauter GmbH (100 %), Compos Entsorgung GmbH (100 %), MUW Mitteldeutsche UmesterungsWerke GmbH & Co. KG (66 %), MUW Mitteldeutsche UmesterungsWerke Verwaltungs GmbH (66 %), AIIEN GmbH (100 %), Autokontor Bayern GmbH (66 %), Autokontor Vertriebs GmbH (60 %), MBE Mitteldeutsche BioEnergie GmbH & Co. KG (100 %), MBE Mitteldeutsche BioEnergie Verwaltung GmbH (100 %), NBE Nordbrandenburger BioEnergie GmbH & Co. KG (100 %), NBE Nordbrandenburger BioEnergie Verwaltung GmbH (100 %) e NUW (74 %).
(35)
L’oggetto sociale della NUW Nordbrandenburger Umesterungswerke Verwaltung GmbH, della MUW Mitteldeutsche UmesterungsWerke Verwaltung GmbH, della Mitteldeutsche BioEnergie Verwaltung GmbH e della NBE Nordbrandenburger BioEnergie Verwaltung GmbH è la gestione e la rappresentanza delle altre imprese.
(36)
Secondo le indicazioni fornite dalla Germania il termine «gruppo Sauter» viene utilizzato pubblicamente soltanto in riferimento alle imprese Alois Sauter Landesproduktengroßhandlung, Sauter Verpachtung e Compos Entsorgung, che operano in stretta collaborazione nei settori smaltimento rifiuti e trasporti. Sui veicoli della Sauter Verpachtung e della Alois Sauter Landesproduktengroßhandlung viene pubblicizzato il biodiesel. La Germania non è in grado di spiegare per quale motivo istituti di credito come ad esempio la NordLB utilizzino il termine «gruppo» in riferimento a diverse imprese della famiglia Sauter.
(37)
Le imprese intrattengono numerose relazioni commerciali che, secondo i dati forniti dalla Germania, non possono essere indicate separatamente:
(a)
Nella sua veste di impresa generale, la SBE Swiss BioEnergy AG costruirà l’impianto biodiesel per il beneficiario proposto, ossia la NUW. Inoltre, essa finanzierà in parte l’investimento e prefinanzierà la sovvenzione all’investimento. In passato la Sauter Verpachtung GmbH agiva come impresa generale per la costruzione degli impianti di bioetanolo della MBE GmbH e della NBE GmbH nonché dell’impianto di biodiesel della MUW. Essa ha inoltre costruito diverse centrali eoliche per conto della MUW e della MBE. Le sue stazioni di rifornimento aziendali vengono utilizzate dai veicoli della MBE e della Autokontor Bayern.
(b)
Per lo smaltimento dei fanghi di depurazione la Compos Entsorgung GmbH utilizza principalmente i veicoli della Alois Sauter Landesproduktengrosshandlung GmbH e della Sauter Verpachtung GmbH. La Sauter Verpachtung spartisce un edificio amministrativo con la Compos Entsorgung GmbH e la Autokontor Bayern GmbH.
(c)
Tra i clienti della MUW figurano Alois Sauter Landesprodukten-großhandlung, Autokontor Bayern, Sauter Verpachtung e MBE. La SBE fornisce alla MUW petrolio greggio e prodotti raffinati da trasformare in biodiesel.
(d)
La Alois Sauter Landesproduktengroßhandlung affitta terreni ed edifici alla Autokontor Bayern e cura la riparazione e la manutenzione dei veicoli della Sauter Verpachtung, della Autokontor Bayern, della MBE e della MUW. Inoltre, essa gestisce una stazione di rifornimento aziendale per conto della MUW, della MBE, della Sauter Verpachtung e della Autokontor Bayern.
(e)
Per un certo periodo di tempo la MBE e la Sauter hanno spartito un edificio amministrativo. La MBE cura i servizi di trasporto per conto della Sauter Verpachtung e della Autokontor Bayern.
(f)
La SBE collabora con MUW, NUW, MBE, NBE e Autokontor Bayern.
(38)
Niesmann, l’amministratore della NUW, è l’ex capo della MUW. Fino al 2004 l’amministratore della MBE, Dr. Klotz, aveva il potere di procura presso la Sauter Verpachtung.
(39)
Daniela Sauter, titolare della quota di maggioranza dell’impresa beneficiaria, è l’amministratrice della NBE.
(40)
Johne ha il potere di procura presso la SBE e fino al dicembre 2004 lavorava per la MUW. Heidenreich era l’amministratore della NBE ed ha successivamente rivestito lo stesso incarico per la NUW.
(41)
In alcuni casi i collaboratori passavano da un’impresa della famiglia Sauter all’altra.
(42)
Le imprese Bunge Germania GmbH e Cargill forniscono olio vegetale alla MUW e alla NUW. La SBE è un cliente delle imprese NUW, MUW, MBE e NBE.
6. VALUTAZIONE DELLO STATUS DI PMI
(43)
Nell’allegato alla raccomandazione sulle PMI vengono definite come piccole e medie imprese le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR.
(44)
L’articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE riprende il concetto di impresa per definire il beneficiario di un aiuto. Come confermato dalla Corte di Giustizia delle Comunità europee (7), tale concetto non si applica soltanto ad una persona giuridica distinta, bensì anche ad un intero gruppo di imprese.
(45)
Secondo la giurisprudenza in vigore la Commissione ha la facoltà di verificare se un’impresa appartenga ad un gruppo equiparabile ad un’entità economica per poi stabilire se tale gruppo soddisfi o meno i criteri contenuti nella raccomandazione sulle PMI. Ai fini del diritto europeo in materia di concorrenza, le persone fisiche o giuridiche giuridicamente distinte che costituiscono un’entità economica vanno considerate come un’unica impresa. È inoltro opportuno garantire che siano escluse le forme giuridiche di organizzazione attraverso le quali le PMI possono costituire un gruppo economico molto più forte di una normale PMI e che la definizione di PMI non venga elusa attraverso aspetti prettamente formali. Il Tribunale di primo grado delle Comunità europee ha dichiarato espressamente che la Commissione gode di un’ampia discrezione nel decidere se le società appartenenti ad un gruppo siano da considerare come un’entità economica (8).
(46)
La raccomandazione sulle PMI adotta questo approccio. L’articolo 3, paragrafo 3, dell’allegato precisa che le imprese che esercitano un’influenza dominante su altre imprese attraverso persone fisiche o attraverso un gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto sono considerate imprese collegate, a patto che esercitino le loro attività o una parte delle loro attività sullo stesso mercato in questione o su mercati contigui. Si considera mercato contiguo il mercato di un prodotto o servizio situato direttamente a monte o a valle del mercato in questione.
(47)
La sentenza della Corte di giustizia nella causa Italia/Commissione (9) precisa le modalità con le quali la Commissione decide in sede di verifica dell’ammissibilità di una maggiorazione a favore delle imprese: «Se un’impresa non risente in realtà degli svantaggi tipicamente sofferti dalle PMI, la Commissione è legittimata a rifiutare una tale maggiorazione dell’aiuto. Infatti, autorizzare una maggiorazione dell’aiuto alle imprese che, pur soddisfacendo i requisiti formali della definizione di PMI, non risentono degli svantaggi tipici di queste, sarebbe in contrasto con l’art. 87 CE in quanto, siffatta maggiorazione è idonea a falsare ulteriormente la concorrenza e quindi ad alterare le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse ai sensi del n. 3, lett. c), del detto articolo.»
(48)
Al fine di valutare la necessità di un aumento dell’intensità dell’aiuto a favore della società beneficiaria, la Commissione ritiene opportuno esaminare vari aspetti, come ad esempio la struttura di partecipazione, l’identità dell’amministratore, il grado di integrazione economica e tutti gli altri rapporti tra le imprese interessate. Sulla base dei suddetti principi la Commissione stabilisce se la NUW rispetti i criteri della definizione delle PMI e se possa soddisfare i requisiti per un aumento dell’intensità dell’aiuto.
(49)
Gli assetti proprietari rappresentano uno dei criteri principali per l’analisi dei poteri di controllo nelle imprese. Tale parametro permette di analizzare i collegamenti tra singole imprese e di formulare delle conclusioni in merito alle entità economiche.
(50)
Ad eccezione della NUW Nordbrandenburger Umesterungswerke Verwaltung GmbH (nessun fatturato, nessun dipendente, bilancio complessivo 32 000 EUR), alla quale Daniela Sauter partecipa con il 50 %, la famiglia Sauter controlla 15 imprese mediante quote di maggioranza (cfr. punto 34 e l’allegato).
(51)
Per quanto riguarda i collegamenti tra le persone fisiche che controllano le singole imprese, i rapporti familiari appaiono particolarmente stretti, poiché sono soltanto sei le persone coinvolte.
(52)
Daniela Sauter detiene la quota di maggioranza della NUW (74 %), l’impresa per la quale è stata notificata la maggiorazione a favore delle PMI; Daniela è la sorella di Bernd e Claus Sauter. Alois und Albertina Sauter sono i genitori di Daniela, Bernd e Claus Sauter. Marion Sauter è la consorte di Claus Sauter. Ne consegue che Daniela, Bernd, Claus, Alois e Albertina appartengono al «nucleo familiare» tradizionale e che Marion Sauter è una cognata. I rapporti familiari tra queste sei persone fisiche risultano particolarmente stretti e proficui.
(53)
Anche le relazioni d’affari, come ad esempio i collegamenti a livello dell’amministrazione, le sovrapposizioni nei rapporti con i fornitori ed i clienti, l’impiego comune dei mezzi logistici (mezzi di trasporto, edifici, uffici, ecc.) vengono considerati in questo caso come un fattore di collegamento tra le imprese. Sulla base di questi indicatori è possibile verificare se un collegamento attraverso persone fisiche possa determinare un collegamento (informale, ma anche formale) tra i singoli settori e tra le singole attività.
(54)
Secondo le informazioni fornite dalla Germania le imprese intrattengono così tante relazioni d’affari che risulta difficile elencarle tutte. La SBE Swiss BioEnergy AG e la Sauter Verpachtung fungono da imprese generali per la costruzione degli impianti di bioetanolo e di biodiesel, gestiti dalle imprese appartenenti alla famiglia Sauter. La collaborazione tra le imprese controllate da tale famiglia (soprattutto per quanto riguarda i trasporti, la gestione, il personale e i clienti) dimostra che le attività delle singole imprese sono coordinate e che si cerca di puntare ad un’azione comune.
(55)
Tre semplici esempi, citati dalla Germania per descrivere le numerose attività comuni e la collaborazione tra le imprese, illustrano i collegamenti tra le singole imprese della famiglia Sauter: sui veicoli della Sauter Verpachtung GmbH e della Alois Sauter Landesproduktengroßhandlung GmbH & Co. KG viene pubblicizzato il biodiesel. La Alois Sauter Landesproduktengroßhandlung GmbH & Co. KG possiede inoltre un elicottero, utilizzato da tutti i membri della famiglia per le loro attività aziendali. La stessa impresa cura la manutenzione e ripara i veicoli della Sauter Verpachtung GmbH, della Autokontor Bayern GmbH, della MBE e della MUW.
(56)
Oltre a queste relazioni d’affari, gli stretti rapporti tra i membri della famiglia Sauter si basavano anche su numerose società immobiliari e imprese eoliche.
(57)
La Commissione ritiene pertanto che il gruppo di imprese vada considerato come un’entità anche dal punto di vista economico. Grazie soprattutto ai legami attraverso persone fisiche (la famiglia Sauter) e alle relazioni d’affari e ai rapporti organizzativi tra tali persone, la famiglia Sauter è in grado di coordinare facilmente le sue attività commerciali, ma anche la sua evoluzione strategica in quanto gruppo. I legami tra le imprese non sono recenti, bensì sembrerebbero essere basati su una storia comune e su una strategia di sviluppo programmata collegialmente.
(58)
Su Internet le imprese Landesprodukten-Großhandlung GmbH, Sauter GmbH, Compos Entsorgung GmbH, MUW GmbH, AIIEN GmbH, Autokontor Bayern GmbH e Biodiesel Production S.A si presentano all’indirizzo http://www.sauter-logistik.de/Sauter_Gruppe.htm come gruppo Sauter, il che indica ancora una volta un’azione economica comune.
(59)
Inoltre, istituti bancari come ad esempio la NordLB si riferiscono a molte delle imprese controllate dalla famiglia Sauter come il «gruppo Sauter». Il fatto che le imprese Sauter si configurino come gruppo trova conferma anche nell’analisi della banca. La Germania non è riuscita a spiegare perché le banche si riferiscano in questo modo alle imprese in questione.
(60)
Le concrete relazioni d’affari tra la NUW e la SBE Swiss BioEnergy AG dimostrano il notevole livello di integrazione tra la NUW e la rete di imprese appartenenti alla famiglia Sauter. Come già accennato, la SBE Swiss BioEnergy AG costruirà, in veste di impresa generale, l’impianto biodiesel per conto del beneficiario proposto, la NUW. Inoltre, la SBE finanzierà in parte l’investimento e prefinanzierà la sovvenzione all’investimento.
(61)
La Commissione conclude dalle informazioni trasmesse dalla Germania (cfr. paragrafi 4 e 5) che le imprese nelle quali i membri della famiglia Sauter detengono, individualmente o collettivamente, la quota maggioritaria, appartengono ad un’unica entità economica. È ovvio che i membri della famiglia rappresentano un gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, dell’allegato alla raccomandazione sulle PMI e che operano congiuntamente nell’esercizio dello loro attività economiche.
(62)
Le diverse imprese operano in larga misura negli stessi mercati o in mercati contigui. Va ricordato a tal riguardo che le imprese NUW, MUW, MBE e NBE forniscono i loro prodotti alla SBE Swiss BioEnergy AG e che tre imprese del gruppo (NUW, NBE e MBE) vendono i loro prodotti alle grandi società petrolifere. D’altra parte, sia la NUW che la MUW acquistano l’olio vegetale (la materia prima più importante) dalla Bunge Deutschland GmbH e dalla Cargill GmbH. È inoltre opportuno sottolineare che la SBE Swiss BioEnergy AG costruisce e gestisce impianti chimici per la produzione di biocarburanti (ossia lo stesso tipo di impianti utilizzati da numerose imprese di proprietà della famiglia Sauter) e che anche la SBE Swiss BioEnergy AG commercia in biocarburanti. Evidentemente le imprese Sauter Verpachtung GmbH, Alois Sauter Landesproduktenhandlung e Autokontor Bayern offrono servizi di trasporto di cui tutte le imprese del gruppo hanno bisogno e di cui si possono ampiamente servire in caso di necessità. In ultima analisi sia il biodiesel che il bioetanolo sono carburanti per veicoli. Ai fini dell’analisi dei mercati contigui il fatto che il biodiesel venga utilizzato direttamente dai camion e che il bioetanolo venga mischiato con il petrolio e poi utilizzato nelle autovetture appare irrilevante. Entrambi i prodotti vengono venduti attraverso gli stessi canali commerciali o attraverso canali simili e utilizzati su veicoli adibiti a servizi di trasporto. Pertanto, in sede di verifica dello status di PMI della NUW è opportuno cumulare i dati riguardanti il numero di effettivi e i dati finanziari.
(63)
In base alla raccomandazione della Commissione sulle PMI, l’anno di riferimento utilizzato nel decidere se l’impresa beneficiaria è una PMI deve essere quello relativo all’ultimo bilancio annuale. Un’impresa che supera la soglia riguardante il numero degli effettivi o la soglia riguardante i dati finanziari perde il suo status di PMI solamente quando tale superamento si ripete per due esercizi consecutivi. Nel caso di un’impresa di nuova creazione, la cui contabilità non è stata ancora approvata, le soglie da applicare sono soggette ad una stima secondo buona fede eseguita nel corso dell’esercizio.
(64)
A prescindere dagli esercizi presi in considerazione (2002, 2003, 2004 e 2005), il gruppo Sauter ha costantemente superato le soglie riguardanti il fatturato annuale e il bilancio annuale. Nel 2004 e 2005 sono stati superati tutti i valori soglia, compresi quelli riguardanti gli effettivi.
(65)
Le informazioni fornite dalla Germania sulle imprese nelle quali la famiglia Sauter detiene una quota maggioritaria (esclusa la NUW Verwaltung GmbH) rivelano i seguenti dati finanziari e sugli effettivi per gli esercizi 2002, 2003, 2004 e 2005:
2002
2003
2004
2005
Effettivi
122
164
332
412
Fatturato annuale in EUR
79 819 124
107 082 928
296 332 725
421 855 238
Bilancio annuale in EUR
135 966 984
327 657 218
331 071 069
404 652 910
L’allegato contiene dati sugli effettivi e dati finanziari più precisi riguardo alle singole imprese.
(66)
Nell’allegato alla raccomandazione della Commissione sulle PMI vengono definite come piccole e medie imprese le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR. Nel corso degli esercizi 2002 e 2003 il gruppo Sauter ha superato i valori soglia riguardanti il fatturato annuale e il bilancio annuale, mentre nel 2004 e 2005 essa ha superato tutti e tre i valori soglia. Ne consegue che, in quanto impresa del gruppo, la NUW non può essere considerata come PMI e che pertanto essa non può beneficiare della maggiorazione a favore delle PMI.
(67)
Inoltre, considerando la struttura del gruppo Sauter, i rapporti tra i soci delle singole imprese e i rapporti economici tra le varie società del gruppo, né il gruppo nel suo insieme né la NUW in quanto membro di tale gruppo devono far fronte alle difficoltà tipiche di una PMI: stando al fatturato e al bilancio annuale del gruppo, si presuppone che la NUW abbia un accesso illimitato ai mercati finanziari e che possa finanziare il previsto investimento alle stesse condizioni di una grande impresa.
(68)
La NUW, la NBE e la MBE annoverano tra i propri clienti le grandi società petrolifere, il che permette ai membri del gruppo Sauter di fornire i propri prodotti al di fuori del mercato regionale e di quello tedesco. L’accesso alle tecnologie necessarie viene assicurato soprattutto attraverso la SBE Swiss BioEnergy AG. Poiché i diversi membri del gruppo sono attivi ai vari livelli della catena di produzione e di commercializzazione, il gruppo Sauter può agire come gruppo integrato invece che come singola PMI. La Commissione conclude pertanto che la NUW e il gruppo Sauter non rappresenta una PMI in base alla definizione contenuta nella raccomandazione sulle PMI e che essi non soffrono degli svantaggi tipici delle PMI. La NUW e il gruppo Sauter non sono quindi ammessi a beneficiare della maggiorazione a favore delle PMI.
7. CONCLUSIONI
(69)
Sulla base dei fatti resi noti alla Commissione, la Commissione conclude che l’aiuto di Stato al quale la Germania intende dare esecuzione a favore della NUW sotto forma di una maggiorazione a favore delle PMI non dovrebbe essere definito compatibile con il mercato comune
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’aiuto al quale la Germania intende dare esecuzione a favore della NUW Nordbrandenburger UmesterungsWerke GmbH & Co. KG sotto forma di una maggiorazione a favore delle PMI è incompatibile con il mercato comune. A detto aiuto non può pertanto essere data esecuzione.
Articolo 2
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Bruxelles, 7 giugno 2006.

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