Document ID: 32004R1853

REGOLAMENTO (CE) N. 1853/2004 DEL CONSIGLIO
del 25 ottobre 2004
che introduce ulteriori misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e che modifica il regolamento (CE) n. 798/2004
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
vista la posizione comune 2004/730/PESC del Consiglio del 25 ottobre 2004 che introduce ulteriori misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e che modifica la posizione comune 2004/423/PESC (1),
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)
Il 28 ottobre 1996 il Consiglio, preoccupato per l'assenza di progressi verso la democratizzazione e per il persistere delle violazioni dei diritti dell’uomo nella Birmania/Myanmar, ha imposto determinate misure restrittive nei confronti del paese mediante la posizione comune 1996/635/PESC (2). In considerazione del persistere di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani da parte delle autorità della Birmania/Myanmar, in particolare delle continue e sempre più dure repressioni dei diritti civili e politici nonché della mancanza da parte di tali autorità di iniziative per la democratizzazione e la riconciliazione, le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar sono state successivamente prorogate più volte, l'ultima delle quali mediante la posizione comune 2004/423/PESC (3). Alcune delle misure restrittive adottate contro la Birmania/Myanmar sono state attuate a livello comunitario dal regolamento (CE) n. 798/2004 del Consiglio, del 26 aprile 2004, che proroga le misure restrittive nei confronti della Birmania/Myanmar e abroga il regolamento (CE) n. 1081/2000 (4).
(2)
Data l'attuale situazione politica della Birmania/Myanmar, caratterizzata dal rifiuto delle autorità militari di rilasciare Daw Aung San Suu Kyi e altri membri della Lega nazionale per la democrazia (NLD) nonché altri detenuti politici e di consentire la tenuta di una Convenzione nazionale autentica ed aperta, e tenuto conto delle vessazioni che continuano a subire l'NLD e altri movimenti politici organizzati, la posizione comune 2004/730/PESC conferma e rafforza le misure restrittive istituite nei confronti della Birmania/Myanmar con la posizione comune 2004/423/PESC inserendo, tra l’altro, il divieto di mettere a disposizione delle imprese statali birmane prestiti o crediti finanziari e di acquisire o aumentare una partecipazione in tali imprese. Mentre tale divieto non dovrebbe incidere sull'esecuzione dei relativi obblighi derivanti da contratti o accordi esistenti, dopo l'entrata in vigore del presente regolamento si dovrebbero vietare la conclusione di nuovi contratti o accordi sull'oggetto del presente regolamento e il rinnovo dei contratti o accordi esistenti giunti a scadenza.
(3)
Poiché tali misure rientrano nell'ambito del trattato, per evitare distorsioni della concorrenza, la loro applicazione richiede una normativa comunitaria, nella misura in cui esse riguardano la Comunità.
(4)
Per garantire l'efficacia delle misure da esso previste, il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno della pubblicazione.
(5)
Il regolamento (CE) n. 798/2004 dovrebbe essere di conseguenza modificato:
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 798/2004 è così modificato:
1)
È inserito il seguente articolo 8 bis:
«Articolo 8 bis
1. Sono vietati:
a)
la concessione di prestiti o crediti finanziari alle imprese statali birmane elencate nell'allegato IV, o l'acquisizione di obbligazioni, di certificati di deposito, di warrant o obbligazioni non garantite, emessi da tali imprese;
b)
l'acquisizione o l'aumento di una partecipazione nelle imprese statali birmane elencate nell'allegato IV, compresa l'acquisizione integrale di tali imprese e l'acquisizione di azioni e di titoli a carattere partecipativo.
2. È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad attività aventi per oggetto o risultato l'elusione, diretta o indiretta, delle disposizioni di cui al paragrafo 1.
3. Il paragrafo 1 non pregiudica l'esecuzione dei contratti commerciali per la fornitura di merci e servizi alle abituali condizioni commerciali di pagamento e i consueti accordi supplementari in collegamento con l'esecuzione di tali contratti, quali le assicurazioni crediti all'esportazione.
4. Le disposizioni di cui al paragrafo 1, lettera a) si applicano senza pregiudizio dell'esecuzione di obblighi derivanti da contratti o accordi conclusi prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
5. Il divieto di cui al paragrafo 1, lettera b) non impedisce l'aumento di una partecipazione nelle imprese statali birmane elencate nell'allegato IV, se tale aumento è obbligatorio in virtù di un accordo concluso con l'impresa statale birmana interessata prima dell'entrata in vigore del presente regolamento. La pertinente autorità competente, figurante nell'elenco di cui all'allegato II, e la Commissione sono informate prima della conclusione di qualsiasi operazione di questo tipo. La Commissione informa le autorità competenti degli altri Stati membri.»
2)
L'articolo 12 è sostituito dal seguente:
«Articolo 12
La Commissione è autorizzata a:
a)
modificare l'allegato II sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri,
b)
modificare gli allegati III e IV sulla base delle decisioni adottate in relazione all'allegato I e II della posizione comune 2004/423/PESC, quale modificata dalla posizione comune 2004/730/PESC. (5)
3)
L'allegato del presente regolamento è aggiunto come allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 25 ottobre 2004.

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