Document ID: 31980L0511

DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE del 2 maggio 1980 che autorizza, in taluni casi, la commercializzazione degli alimenti composti in imballaggi o recipienti non chiusi
(80/511/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 79/373/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, relativa alla commercializzazione degli alimenti composti per gli animali (1), in particolare l'articolo 4,
considerando che, a norma della direttiva 79/373/CEE, gli alimenti composti devono essere commercializzati, in linea di massima, in imballaggi o recipienti chiusi; che, tuttavia, possono essere concesse deroghe a questo principio, a livello comunitario, fatta salva l'osservanza delle disposizioni concernenti l'identificazione e la qualità degli alimenti composti;
considerando che la normative attualmente in vigore in alcuni Stati membri dispensano i commercianti, in determinati casi, dall'obbligo di vendere gli alimenti composti in imballaggi o recipienti chiusi; che, per facilitare l'applicazione della direttiva 79/373/CEE, è pertanto opportuno stabilire a livello comunitario le deroghe che sembrano giustificate da motivi di ordine pratico o economico;
considerando che, per garantire che l'identità e la qualità degli alimenti composti sia assicurata in rapporto alle norme di contrassegno in vigore, è necessario distinguere i casi in cui, in deroga alle norme attuali, gli alimenti composti possono essere commercializzati sfusi o in recipienti non chiusi, dai casi in cui gli alimenti composti possono essere commercializzati sia sfusi che in imballaggi o recipienti non chiusi;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente degli alimenti per animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
1. Gli Stati membri prescrivono che gli alimenti composti possono essere commercializzati sfusi o in imballaggi o recipienti non chiusi, purché si tratti;
a) di consegne tra produttori di alimenti composti;
b) di consegne di produttori di alimenti composti a ditte incaricate del confezionamento;
c) di alimenti composti ottenuti mescolando semi o frutti interi;
d) di blocchi o pietre da leccare;
e) di piccoli quantitativi di alimenti composti, il cui peso non superi i 50 kg, destinati all'utilizzatore finale, sempreché prevengano direttamente da un imballaggio o da un recipiente che prima di essere aperto era conforme al disposto dell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 79/373/CEE.
2. Gli Stati membri prescrivono che gli alimenti composti possono essere commercializzati sfusi o in recipienti non chiusi, mai però in imballaggi non chiusi, se si tratta
a) di alimenti consegnati direttamente dal produttore di alimenti all'utilizzatore finale;
b) di alimenti melassati costituiti al massimo da 3 ingredienti;
c) di alimenti che si presentano sotto forma di pellettati.
Articolo 2
Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva il 1o gennaio 1981 e ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 2 maggio 1980.

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