Document ID: 32006D0668

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 29 settembre 2006
relativa a un contributo finanziario della Comunità per un’indagine di riferimento sulla diffusione della Salmonella nei suini da macello da realizzare negli Stati membri
[notificata con il numero C(2006) 4306]
(2006/668/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione del 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), in particolare l’articolo 20,
considerando quanto segue:
(1)
A norma della decisione 90/424/CEE, la Comunità intraprende o assiste gli Stati membri a intraprendere le azioni tecniche e scientifiche necessarie per l’elaborazione della legislazione veterinaria comunitaria e per promuovere l’insegnamento o la formazione in campo veterinario.
(2)
In conformità dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul controllo della Salmonella e di altri agenti zoonotici specifici presenti negli alimenti (2), dev’essere fissato un obiettivo comunitario per ridurre la diffusione della Salmonella nelle popolazioni di suini da macello entro la fine del 2007.
(3)
Il gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha adottato un parere sulla richiesta della Commissione relativa a «Valutazione dei rischi e possibilità di mitigare gli effetti della Salmonella nella produzione suina», durante la riunione del 16 marzo 2006. Il parere propone specifiche tecniche per uno studio di riferimento sulla diffusione della Salmonella nei suini da ingrasso nell’Unione europea.
(4)
Per fissare tale obiettivo occorre che siano disponibili dati comparabili sulla diffusione della Salmonella nei suini da macello negli Stati membri. Tali informazioni non sono disponibili, per cui occorre effettuare uno studio specifico per sorvegliare la diffusione della Salmonella tra i suini da macello per un periodo di tempo appropriato, al fine di tener conto delle possibili variazioni stagionali.
(5)
Il parere dell’EFSA raccomanda il campionamento nei macelli con prelievo di linfonodi ileocecali per analizzare la presenza di Salmonella nei suini inviati al macello. Tale campionamento dovrebbe quindi essere utilizzato come strumento per controllare la diffusione della Salmonella nei suini da macello. È necessario utilizzare questo studio di riferimento anche per valutare l’effetto della contaminazione dei suini durante il trasporto e la sosta, e la contaminazione delle carcasse durante il processo di macellazione con prelievi mediante tamponi dalle carcasse. Inoltre sono stati sviluppati metodi sierologici per valutare la diffusione della Salmonella nei suini, che possono essere utilizzati nell’ambito dei programmi di controllo nazionali che vengono attuati in conformità dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 2160/2003.
(6)
Alcuni Stati membri hanno accettato di effettuare ulteriori analisi utilizzando tamponi nelle carcasse o effettuando esami sierologici nel succo di carne.
(7)
Lo studio fornirà le informazioni tecniche necessarie per l’elaborazione della legislazione veterinaria comunitaria. In considerazione dell’importanza di raccogliere dati comparabili sulla diffusione della Salmonella nei suini da macello nei diversi Stati membri è opportuno che la Comunità fornisca un aiuto finanziario agli Stati membri affinché attuino i requisiti specifici dello studio. Entro un tetto massimo, un rimborso del 100 % delle spese sostenute per le analisi di laboratorio è da considerarsi adeguato. Tutti gli altri costi, ad esempio di campionamento, di viaggio, amministrativi, ecc., dovrebbero essere esclusi da qualsiasi contributo finanziario della Comunità.
(8)
Un contributo finanziario della Comunità dovrebbe essere concesso a patto che l’indagine venga svolta conformemente alle pertinenti disposizioni del diritto comunitario e purché siano rispettate talune altre condizioni.
(9)
Un contributo finanziario della Comunità dovrebbe essere concesso a condizione che le azioni previste siano effettivamente realizzate e che le autorità forniscano tutte le informazioni del caso entro i termini previsti.
(10)
Occorre specificare il tasso di conversione da utilizzare nelle richieste di finanziamento presentate nelle monete nazionali, così come definite all’articolo 1, lettera d), del regolamento (CE) n. 2799/98 del Consiglio, del 15 dicembre 1998, che istituisce il regime agrimonetario per l’euro (3).
(11)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Obiettivo dell’indagine e disposizioni generali
1. Viene eseguita un’indagine per valutare la diffusione della Salmonella spp. in tutta la Comunità fra gli esemplari di suini da macello campionati nei macelli. L’indagine è utilizzata anche per raccogliere nello stesso tempo informazioni sulla contaminazione delle carcasse nei macelli e sul rapporto tra i test batteriologici e sierologici.
2. I risultati dell’indagine saranno utilizzati per fissare gli obiettivi comunitari di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 2160/2003 e per prendere in considerazione il metodo migliore per valutare il raggiungimento degli obiettivi in futuro.
3. L’indagine coprirà un periodo di un anno a partire dal 1o ottobre 2006.
4. Ai fini della presente decisione il termine «autorità competente» indica la o le autorità di uno Stato membro di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2160/2003.
Articolo 2
Specifiche tecniche
L’indagine nei macelli per suini è organizzata dagli Stati membri ed effettuata dal 1o ottobre 2006 nei macelli. Il campionamento è effettuato dall’autorità competente o sotto la sua supervisione.
Il campionamento e l’analisi sono effettuati in conformità con quanto previsto all’allegato I.
Articolo 3
Raccolta dei dati, valutazione e relazioni
1. L’autorità nazionale responsabile della stesura della relazione nazionale annuale di cui all’articolo 9, paragrafo 1, della direttiva 2003/99/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (4) raccoglie e valuta i risultati della rilevazione ottenuti a norma dell’articolo 2 della presente decisione e alla Commissione riferisce tutti i dati indispensabili unitamente alla propria valutazione.
2. La Commissione fornisce i risultati all’Autorità europea per la sicurezza alimentare, che li esamina.
3. I risultati e i dati nazionali aggregati sono resi disponibili al pubblico nella salvaguardia della riservatezza.
Articolo 4
Entità del contributo finanziario della Comunità
1. La Comunità fornisce un contributo finanziario per le spese di analisi di laboratorio sostenute dagli Stati membri, ad esempio per la rilevazione batteriologica della Salmonella spp. e per la sierotipizzazione degli isolati pertinenti.
2. L’importo massimo del contributo finanziario della Comunità è di 20 EUR per analisi di rilevazione batteriologica della Salmonella spp., di 30 EUR per la sierotipizzazione di isolati pertinenti e 10 EUR per l’analisi del siero su succo di carne.
3. Il contributo finanziario della Comunità non supera gli importi stabiliti all’allegato II per la durata dell’indagine.
Articolo 5
Condizioni di assegnazione di un contributo finanziario della Comunità
1. Il contributo finanziario di cui all’articolo 4 viene assegnato agli Stati membri a condizione che l’indagine sia eseguita in conformità delle pertinenti disposizioni della legislazione comunitaria, comprese le norme sulla concorrenza e sull’assegnazione degli appalti pubblici, e purché siano osservate le seguenti condizioni:
a)
entro il 1o ottobre 2006 entrano in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per l’esecuzione dell’indagine;
b)
entro il 28 febbraio 2007 viene consegnata una relazione sui primi tre mesi di indagine. La relazione deve contenere tutte le informazioni richieste all'allegato III del parere del gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici che segue la richiesta della Commissione di effettuare una «Valutazione dei rischi e possibilità di mitigare gli effetti della Salmonella nella produzione suina»;
c)
al più tardi entro il 31 ottobre 2007 viene consegnata una relazione definitiva sull’esecuzione tecnica dell’indagine, accompagnata dai documenti giustificativi delle spese sostenute, nonché sui risultati conseguiti durante il periodo compreso tra il 1o ottobre 2006 e il 30 settembre 2007; la documentazione delle spese sostenute deve contenere almeno le informazioni di cui all’allegato III;
d)
l’indagine viene eseguita in modo efficace.
2. A richiesta dello Stato membro interessato può essere versato un anticipo del 50 % dell’importo complessivo di cui all’allegato II.
3. La mancata osservanza della scadenza di cui al paragrafo 1, lettera c), comporta una graduale riduzione del contributo finanziario assegnato, pari al 25 % dell’importo complessivo entro il 15 novembre 2007, al 50 % entro il 1o dicembre 2007 e al 100 % entro il 15 dicembre 2007.
Articolo 6
Tasso di conversione per le domande in moneta nazionale
Il tasso di conversione per le domande presentate in una moneta nazionale nel corso del mese «n» è quello in vigore il decimo giorno del mese «n + 1» o il primo giorno utile precedente per il quale si è fissato un tasso.
Articolo 7
Applicazione
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o ottobre 2006.
Articolo 8
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 settembre 2006.

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