Document ID: 31991D0515

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 9 settembre 1991 che autorizza un accordo di vendita in comune tra ARBED SA e Usinor-Sacilor SA in materia di travi (Europrofil) (Il testo in lingua francese è il solo facente fede) (91/515/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 65, paragrafo 2,
viste le domande presentate congiuntamente il 10 ottobre 1990 da ARBED SA, Lussemburgo e Usinor-Sacilor SA, Paris-La Défense, al fine d'ottenere l'atuorizzazione per un accordo di vendita in comune in materia di travi,
considerando quanto segue:
I. LE PARTI (1) ARBED SA Lussemburgo (ARBED) è la società madre del gruppo ARBED e dispone di un capitale sottoscritto di 12 513 256 000 LFR (288,5 Mio di ECU) alla data del 31 dicembre 1989. Le attività principali del gruppo sono la produzione e la distribuzione di prodotti d'acciaio CECA. L'impresa ha peraltro fortemente diversificato la propria attività nel corso degli ultimi anni ed è attiva in particolare nel settore della prima trasformazione dell'acciaio (trafilati) nonché nei settori della costruzione metallica, dell'ingegneria, dell'industria del cemento e dell'industria dei metalli non ferrosi.
(2) Durante l'esercizio 1989 il gruppo ARBED ha realizzato un fatturato mondiale consolidato di circa 222 Mrd di LFR, cioè all'incirca 5,1 Mrd di ECU, al quale la stessa società ARBED ha contribuito per circa 65 Mrd di LFR (1,5 Mrd di ECU). La quota del fatturato del gruppo derivante dalle attività di produzione CECA è del 71 % circa e quella derivante dalle attività di vendita, commercio di magazzino e commercio internazionale (prodotti CECA e CEE) rappresenta un po' più del 19 %.
(3) Nel settore della produzione CECA ARBED è essa stessa produttrice nel Lussemburgo e detiene direttamente e/o attraverso l'intermediazione delle proprie affiliate e subaffiliate partecipazioni nelle imprese seguenti: SPAZIO PER TABELLA
(4) Con decisione della Commissione 84/317/CECA (1) sono stati autorizzati accordi di specializzazione stipulati tra ARBED e la società Cockerill-Sambre in materia di prodotti siderurgici piatti e lunghi. Nel 1989 dette imprese hanno informato la Commissione, ai sensi dell'articolo 3 di tale decisione, della loro intenzione di modificare gli accordi. I servizi della Commissione non si sono opposti a tali modifiche, entrate in applicazione il 1° gennaio 1990, in forza delle quali ARBED ha rilevato da Cockerill-Sambre le attività rappresentate da una parte dalla produzione di vergella, profilati e angolari pesanti che già effettuava sui propri laminatoi per conto di Cockerill-Sambre, e dall'altra dalla produzione di profilati effettuata da Cockerill-Sambre sul proprio laminatoio T 600 a Charleroi. Contemporaneamente è stato firmato tra le due parti un contratto di laminazione in esclusiva da parte di Cockerill-Sambre sul laminatoio T 600 per conto dell'ARBED.
(5) Usinor-Sacilor Sa, Paris-la Défense (U-S), è la società madre del gruppo Usinor-Sacilor, principale gruppo siderurgico europeo, tenuto conto sia delle dimensioni che del fatto che una notevole parte della sua produzione è realizzata in Germania. U-S dispone di un capitale sottoscritto di 4 Mrd di FF (569,5 Mio di ECU). Le attività principali del gruppo sono la produzione e la distribuzione di prodotti di acciaio CECA. Il gruppo è peraltro molto attivo nei settori connessi quali la prima trasformazione dell'acciaio (trafilati, tubifici, fucinatura, stampaggio), la costruzione metallica e la costruzione meccanica.
(6) Durante le'sercizio 1989 il gruppo Usinor-Sacilor ha realizzato un fatturato mondiale consolidato di circa 97 Mrd di FF, pari a circa 13,8 Mrd di ECU. In relazione a tale cifra la parte realizzata dalle società non francesi del gruppo (essenzialmente tedesche) era di circa 26 Mrd di FF (3,7 Mrd di ECU), cioè all'incirca il 27 %.
(7) Nel settore della produzione CECA U-S produce unicamente tramite le proprie affiliate e subaffiliate e detiene direttamente o per loro tramite partecipazioni nelle imprese seguenti: SPAZIO PER TABELLA
(8) La Commissione, con decisione 88/461/CECA (2), ha autorizzato accordi di specializzazione, di scambio di prodotti finiti e di semilavorati tra ARBED e Unimetal (l'affiliata di U-S che si dedica alla fabbricazione di prodotti lunghi correnti) per un periodo che va fino al 31 dicembre 1992. Tali accordi riguardano in particolare le travi grosse, le rotaie pesanti, le palancole e i profilati medi per un quantitativo annuale di almeno 54 000 t e di circa 50 000 t per quanto riguarda lo scambio dei semilavorati.
(9) ARBED, U-S e Cockerill-Sambre hanno fondato la società comune Laminés marchands européens SA (LME) la cui costituzione è stata autorizzata con decisione della Commissione il 27 luglio 1990. Tale società produce e commercializza una determinata gamma di laminati mercantili che le società madri non producono più attalmente.
II. DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE (10) Con accordo intervenuto il 22 maggio 1991, ARBED e U-S hanno deciso di cooperare per la vendita (vendita in comune) nel settore delle travi e dei prodotti connessi (altri profilati pesanti ad eccezione del materiale ferroviario e delle palancole). Tale cooperazione comporta la costituzione dell'impresa comune Europrofil.
(11) L'accordo di cui sopra corrisponde all'intento di ARBED e US di intensificare il processo di razionalizzazione nel settore dei prodotti lunghi. Per motivi strategici di varia natura le imprese hanno scelto di iniziare con il settore delle travi, che comprende l'insieme dei prodotti fabbricati da ARBED e U-S nei gruppi merceologici travi, profilati, laminati mercantili e profili speciali.
(12) All'operazione attuale si aggiungeranno altre fasi, al fine di giungere alla messa in comune e all'integrazione definitiva dei mezzi industriali e commerciali relativi ai prodotti interessati, o ad altri prodotti lunghi. Pertanto Europrofil è per il momento un'impresa comune in parti uguali ARBED/U-S destinata alla realizzazione dell'accordo di vendita in comune di travi. Le partecipazioni delle due imprese saranno oggetto di revisione non appena i loro apporti rispettivi, dopo la razionalizzazione, abbiano potuto essere definitivamente valutati. Ad ogni modo è previsto che ARBED controllerà allora Europrofil.
(13) Le funzioni d'Europrofil riflettono gli scopi dell'accordo e sono di due ordini:
- una funzione commerciale: Europrofil provvederà alla commercializzazione esclusiva di tutti i prodotti interessati dall'accordo fabbricati dai due gruppi firmatari; Europrofil assumerà inoltre le attività di studio, promozione e assistenza tecnica. Le vendite verranno effettuate in Francia, in Germania e nel Benelux da affiliate o uffici di vendita d'Europrofil e, negli altri paesi, dalle reti esistenti, previa razionalizzazione;
- una funzione industriale: Europrofil permetterà di ottenere la specializzazione dei laminatoi, l'ottimizzazione dei montaggi e l'equilibrio della messa in fabbricazione.
(14) Nell'ambito dell'accordo si svolgeranno gli studi industriali sulla modernizzazione e la razionalizzazione degli strumenti produttivi per la fabbricazione in comune propriamente detta dei prodotti interessati dall'accordo; i risultati di tali studi saranno messi in pratica. Le parti hanno convenuto che la realizzazione della fase industriale integrata interverrà al più tardi il 31 dicembre 1993. Fino a tale data ogni decisione strategica in materia d'investimenti riguardante i prodotti oggetto dell'accordo dovrà essere presa dalle parti di comune accordo.
(15) Qualora Europrofil realizzi i propri obiettivi, analoghi processi potranno essere applicati, con un certo intervallo di tempo, ad altri prodotti lunghi.
III. RISULTATO DELL'OPERAZIONE (16) Per il momento la costituzione d'Europrofil, controllata in comune da ARBED e Usinor-Sacilor, costituisce unicamente la cornice pratica per l'applicazione dell'accordo di vendita in comune, cui si accompagneranno una programmazione in comune della produzione e una politica comune d'investimento per i prodotti interessati. Ciononostante taluni elementi della presa di controllo definitiva da parte di Arbed non sono ancora noti con precisione (per esempio livelli rispettivi delle partecipazioni, aspetti industriali). La costituzione di Europrofil ha pertanto solo un carattere secondario e transitorio e richiederà un esame alla luce dell'articolo 66 unicamente qualora gli scopi perseguiti dall'accordo vengano raggiunti. L'accordo del 22 maggio 1991 per la vendita in comune nel campo delle travi deve essere valutato alla luce dell'articolo 65 del trattato CECA.
IV. IL MERCATO INTERESSATO (17) La due società posseggono e/o gestiscono unità produttive in quattro paesi della Comunità e vendono i loro prodotti in tutta la Comunità. Taluni Stati membri non producono i prodotti di cui trattasi ma ne fanno consumo. Il mercato geografico interessato è pertanto la Comunità.
(18) Il termine « travi » comprende in tale contesto prodotti quali le travi di grandi dimensioni (1 100 mm di altezza dell'anima), fabbricate sul laminatoio Grey di ARBED-Differdange, e angolari di dimensioni più modeste (90 × 90 mm per esempio). Tali prodotti sono quasi esclusivamente utilizzati nel settore della costruzione. Nel programma delle fabbricazioni di ARBED e U-S interessate dall'accordo circa il [ . . . ] % (1) dei quantitativi sono ricompresi nella statistica comunitaria nelle categorie « Profilati di 80 mm ed oltre » e « Altri profilati ». È dunque l'insieme di queste due categorie che dev'essere considerato come mercato interessato.
(19) Taluni laminatoi che producono travi sono in pratica un impianto misto che permette, cambiando opportunamente i cilindri di laminazione, di produrre anche rotaie e/o palancole; è in particolare il caso del laminatoio 950 di Unimetal in Hayange (travi/rotaie), del laminatoio 2 d'ARBED in Esch-Belval (travi/palancole) e del laminatoio A della MMR-A (travi/rotaie). Ciononostante, tenuto conto dell'importanza relativa dei quantitativi interessati, tale aspetto industriale non è tale da modificare la valutazione commerciale risultante dalla definizione del mercato di cui al diciottesimo considerando.
V. PARTI DI MERCATO (20) Nel 1989 il gruppo Usinor-Sacilor (compresa Saarstahl AG) ed il gruppo ARBED (compresa la MMR-A e la produzione laminata sul treno T 600 di Charleroi) hanno prodotto rispettivamente [ . . . ] t (pari al [ . . . ] % della produzione comunitaria) e [ . . . ] t ([ . . . ] % della produzione comunitaria) di travi.
(21) La tavola 1 qui di seguito indica i quantitativi prodotti nel 1989 nei vari stabilimenti dei due gruppi.
(22) L'accordo in oggetto riguarda pertanto una produzione totale di 2 308 000 t che rappresenta il 29,1 % della produzione comunitaria.
(23) Nel 1989, le importazioni di travi nella Comunità europea sono state di 857 000 t, pari al 10,8 % della produzione comunitaria o al 13,1 % del consumo apparente comunitario di tali prodotti.
Produzione di travi nel 1989 SPAZIO PER TABELLA
VI. APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 65 DEL TRATTATO CECA (24) ARBED e U-S, che producono e distribuiscono prodotti CECA, sono imprese ai sensi dell'articolo 80 del trattato CECA.
(25) L'accordo di vendita in comune per le travi restringe il gioco normale della concorrenza tra ARBED e U-S ; le parti infatti stabiliscono a) di coordinare le loro politiche dei prezzi attribuendo il diritto di vendita in esclusiva ad un'affiliata comune;
b) di programmare in comune le loro produzioni e di coordinare le loro decisioni in materia di investimenti per i prodotti di cui trattasi.
Stando così le cose, l'accordo ricade sotto il divieto di principio enunciato nell'articolo 65, paragrafo 1, del trattato CECA.
(26) Ciononostante, l'articolo 65, paragrafo 2, attribuisce alla Commissione la competenza ad autorizzare accordi di vendita in comune e accordi strettamente analoghi quanto alla loro natura ed ai loro effetti se riconosce che essi soddisfano alle condizioni precisate in tale articolo.
(27) L'accordo oggetto della presente decisione è un accordo di vendita in comune o è un accordo strettamente analogo.
(28) Ne consegue che, ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, tale accordo può essere autorizzato solamente qualora - contribuisca ad un miglioramento notevole della produzione o della distribuzione dei prodotti considerati,
- sia essenziale per ottenere questi effetti, senza avere un carattere più restrittivo di quanto il suo scopo richieda e - non sia idoneo a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi di una parte sostanziale dei prodotti in argomento nel mercato comune, né di sottrarle alla concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune.
(29) Per quanto riguarda la questione se l'accordo contribuisca ad un miglioramento notevole della produzione o della distribuzione dei prodotti considerati, si può dire in via generale che la razionalizzazione della produzione e della commercializzazione contribuiranno a migliorare notevolmente l'utilizzazione degli impianti ed il loro rendimento, consentendo contemporaneamente una riduzione dei costi di produzione e delle spese di trasporto nonché miglioramenti qualitativi ed una riduzione dei tempi di consegna, con favorevoli ripercussioni sia per le parti contraenti che per i consumatori.
(30) Bisogna infatti osservare che, anche se gli impianti produttivi di prodotti lunghi hanno necessariamente dimensioni inferiori, in termini di quantità prodotte, a quelle degli impianti del settore dei prodotti piatti, i due gruppi hanno prodotto nel 1989 all'incirca 2,3 Mio di t di travi su dodici laminatoi suddivisi in nove stabilimenti. Ne consegue che la maggior parte dei prodotti - fatta eccezione per le travi di grandi dimensioni che possono essere laminate unicamente sul laminatoio Grey di ARBED-Differdange - la laminazione di numerosi prodotti di identiche dimensioni viene attualmente praticata simultaneamente su diversi laminatoi.
(31) La razionalizzazione, consistente nell'attribuire univocamente i diversi profili ai vari laminatoi esistenti, comporterà già un miglioramento della produttività di circa il [ . . . ] % rispetto alla media attuale.
(32) Ciascuno dei contraenti ha già proceduto per proprio conto alla chiusura di un treno di laminazione: ARBED ha chiuso nel gennaio 1991 il laminatoio n. 5 a Esch-Belval e U-S ha chiuso nel gennaio 1990 il laminatoio della propria affiliata Trancel. È inoltre in previsione la chiusura del laminatoio n. 3/4 d'ARBED in Esch-Belval. Tali chiusure hanno e avranno come effetto immediato quello di aumentare il grado di utilizzato degli altri impianti delle parti. Sulla base della produzione del 1989, le chiusure dei tre laminatoi suddetti ed il trasferimento delle loro produzioni (travi ed altri prodotti) sugli altri nove comporteranno un aumento di circa il [ . . . ] % del grado di utilizzo di questi ultimi.
(33) La razionalizzazione permetterà nello stesso tempo di ottenere una migliore qualità dei prodotti grazie ad un funzionamento più regolare degli impianti di produzione.
(34) Una diminuzione dei costi di trasporto sarà possibile grazie ad una scelta ottimale del luogo di produzione in funzione della destinazione-cliente. La razionalizzazione delle reti commerciali va di pari passo con una simile politica.
(35) L'effetto scala risultante dalla vendita in comune permetterà altresì di ridurre l'importanza delle scorte dei relativi costi.
(36) Gli esempi di cui sopra dimostrano pertanto che l'accordo per il quale è richiesta l'autorizzazione contribuirà ad un miglioramento notevole nella produzione e nella distribuzione dei prodotti di cui trattasi e che risponde altresì a quanto richiesto dall'articolo 65, paragrafo 2, lettera a) del trattato CECA.
(37) La vendita in comune, i trasferimenti di fabbricazione, il coordinamento delle decisioni relative agli investimenti sono aspetti reciprocamente connessi e dipendenti. Agendo individualmente le imprese interessate non potrebbero ottenere il miglioramento della produzione e della distribuzione che consegue all'accordo o, in ogni caso, non un miglioramento della stessa entità. In particolare è necessario che le imprese evitino fin da ora una duplicazione degli impegni in materia di investimenti tenuto conto (in particolare) dell'elevata spesa che essi rappresentano. L'accordo è pertanto essenziale per giungere al miglioramento che si vuole ottenere nella produzione e nella distribuzione e non ha un carattere più restrittivo di quanto richieda tale obiettivo. In particolare la programmazione in comune della produzione e la concertazione in ordine agli investimenti rappresentano accordi accessori rispetto all'accordo di vendita in comune; ciononostante la restrizione di concorrenza che ne deriva è essenziale affinché le parti raggiungano quanto prima i loro obiettivi di concentrazione. di conseguenza l'accordo soddisfa i criteri posti dall'articolo 65, paragrafo 2, lettera b) del trattato CECA.
(38) Per stabilire se l'accordo per il quale viene sollecitata un'autorizzazione risponda a quanto richiesto dall'articolo 65, paragrafo 2, lettera c), occorre esaminare l'importanza delle imprese interessate e il livello di concorrenza che esse debbono affrontare.
(39) Nel settore di cui trattasi, quello delle travi, il gruppo Arbed ([ . . . ] %) ed il gruppo Usinor-Sacilor ([ . . . ] %) rappresenterebbero congiuntamente il 29,1 % della produzione comunitaria ed occuperebbero il primo posto tra i produttori comunitari, seguiti da produttori le cui quote sono rispettivamente: 23,1 %, 12,4 %, 8,7 %, 5,3 %, e 4,8 %. Complessivamente i dieci primi gruppi produttori (ivi compresi ARBED e U-S) assicurano il 94,0 % della produzione comunitaria.
(40) Si può pertanto concludere che, se l'accordo tra ARBED e U-S conferisce loro congiuntamente la posizione di principale produttore della Comunità per i prodotti di cui trattasi, gli altri produttori del settore nonché le importazioni, che rappresentano attualmente il 13,1 % circa del consumo apparente, garantiranno il mantenimento di un'effettiva concorrenza.
(41) Stando così le cose l'accordo non è ideoneo a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi d'una parte sostanziale dei prodotti in argomento nel mercato comune, né a sottrarle alla concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune. L'accordo possiede dunque i requisiti di cui all'articolo 65, paragrafo 2, lettera c) del trattato CECA.
(42) L'accordo viene presentato come la prima fase di un'operazione che deve portare al controllo da parte dell'ARBED delle attività attuali di Arbed e U-S nel settore delle travi. Tale operazione potrà avere effetti favorevoli per le parti e per i consumatori unicamente se porterà alle necessarie misure di ristrutturazione e di modernizzazione accompagnate da adeguati investimenti. Solo a tali condizioni possono essere in via eccezionale autorizzate le restrizioni che ne conseguono.
(43) Le parti devono informare la Commissione di qualsivoglia modifica o aggiunta che intendano apportare all'accordo. È necessario pertanto stabilire che tali modifiche e aggiunte all'accordo non devono entrare in vigore finché la Commissione non le abbia dichiarate ammissibili o non le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2.
(44) È opportuno inoltre assicurarsi, limitando il periodo di validità dell'autorizzazione, che le parti raggiungano rapidamente gli obiettivi prefissi. In considerazione della dimensione delle imprese e della complessità degli studi da intraprendere, è opportuno accordare l'autorizzazione per un periodo fino al 31 dicembre 1993.
(45) L'accordo del 22 maggio 1991, per il quale è stata richiesta l'autorizzazione, è conforme all'articolo 65, paragrafo 2, del trattato CECA e può pertanto essere autorizzato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'accordo di vendita in comune del 22 maggio 1991 tra ARBED SA e Usinor-Sacilor SA, che prevede la costituzione della società Europrofil, è autorizzato ai sensi dell'articolo 65.
Articolo 2
Le imprese di cui trattasi informeranno la Commissione di ogni modifica o aggiunta che esse intendano apportare all'accordo.
Le modifiche o aggiunte entreranno in vigore soltanto dopo che la Commissione abbia accertato che sono conformi all'autorizzazione concessa con la presente decisione o le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, pragrafo 2.
Articolo 3
La presente decisione si applica fino al 31 dicembre 1993.
Articolo 4
Le imprese ARBED SA, avenue de la Liberté, L-2930 Lussemburgo e Usinor-Sacilor SA, immeuble Île-de-France, Cedex 33, F-92070 Paris-La Défense, sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 9 settembre 1991.

Labels: 3
18
4
1