Document ID: 32007D0756

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 9 novembre 2007
che adotta una specifica comune per il registro di immatricolazione nazionale di cui all’articolo 14, paragrafi 4 e 5, delle direttive 96/48/CE e 2001/16/CE
[notificata con il numero C(2007) 5357]
(2007/756/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 96/48/CE del Consiglio, del 23 luglio 1996, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo ad alta velocità (1), in particolare l’articolo 14, paragrafi 4 e 5,
vista la direttiva 2001/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 marzo 2001, relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario transeuropeo convenzionale (2), in particolare l’articolo 14, paragrafi 4 e 5,
considerando quanto segue:
(1)
Quando autorizzano la messa in servizio di materiale rotabile, gli Stati membri devono garantire che a ciascun veicolo sia attribuito un codice di identificazione. Il codice deve quindi essere inserito in un registro di immatricolazione nazionale (di seguito «RIN»). Tale registro deve essere accessibile per consultazione ai rappresentanti delle autorità competenti e dei soggetti interessati. I vari registri nazionali, che devono essere coerenti per contenuti e formattazione dei dati, devono essere istituiti in base a specifiche tecniche e operative comuni.
(2)
Le specifiche comuni per il RIN devono essere adottate sulla base del progetto di specifica elaborato dall’Agenzia ferroviaria europea (di seguito «l’Agenzia»). Tali progetti di specifiche devono comprendere in particolare la definizione degli elementi seguenti: il contenuto, l’architettura funzionale e tecnica, il formato dei dati, le modalità operative, comprese le norme per l’inserimento e la consultazione dei dati.
(3)
La presente decisione è stata elaborata sulla base della raccomandazione n. ERA/REC/INT/01-2006 dell’Agenzia del 28 luglio 2006.
Il RIN di uno Stato membro dovrebbe contenere tutti i veicoli autorizzati nello Stato membro in questione. Tuttavia, i carri merci e le vetture passeggeri dovrebbero essere immatricolati solo nel RIN dello Stato membro in cui avviene la prima messa in servizio.
(4)
È opportuno utilizzare un modulo standard per l’immatricolazione dei veicoli, la conferma dell’immatricolazione, la modifica delle voci dell’immatricolazione e la conferma delle modifiche apportate.
(5)
Ogni Stato membro deve istituire un RIN informatizzato. Tutti i RIN devono essere collegati a un registro centrale delle immatricolazioni (di seguito «RCI») gestito dall’Agenzia per istituire il registro di documenti di cui all’articolo 19 del regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (3). L’RCI deve permettere agli utenti di effettuare ricerche in tutti i RIN mediante un unico portale e consentire lo scambio di dati fra i RIN nazionali. Tuttavia, per ragioni tecniche la connessione all’RCI non può essere realizzata immediatamente. Pertanto, gli Stati membri dovranno collegare i rispettivi RIN all’RCI soltanto quando quest’ultimo sarà effettivamente funzionante. A tal fine, l’Agenzia realizzerà un progetto pilota.
(6)
In conformità del punto 8 del verbale della riunione n. 40 del comitato di regolamentazione di cui all’articolo 21 della direttiva 2001/16/CE, tutti i veicoli esistenti devono essere registrati nel RIN dello Stato membro in cui sono stati precedentemente immatricolati. Il trasferimento di dati deve tenere conto di un periodo transitorio adeguato e della disponibilità dei dati.
(7)
In conformità dell’articolo 14, paragrafo 4, lettera b), della direttiva 96/48/CE e dell’articolo 14, paragrafo 4, lettera b), della direttiva 2001/16/CE, il RIN deve essere tenuto e aggiornato da un organismo indipendente da qualsiasi impresa ferroviaria. Gli Stati membri devono informare la Commissione e gli altri Stati membri circa l’organismo che hanno designato a tal fine, anche per agevolare lo scambio di informazioni fra questi organismi.
(8)
Alcuni Stati membri dispongono di un’ampia rete con scartamento di 1 520 mm su cui circola una flotta di carri condivisa con i paesi della Comunità di Stati indipendenti (CSI). Tali Stati hanno pertanto adottato un sistema di registrazione comune che rappresenta un elemento importante per l’interoperabilità e la sicurezza della rete con scartamento di 1 520 mm. Occorre tenere conto di questa situazione specifica e adottare norme apposite per evitare incongruenze negli obblighi applicabili allo stesso veicolo nell’UE e nella CSI.
(9)
Le norme di cui all’allegato P della STI «Esercizio e gestione del traffico» sono applicabili al sistema di numerazione dei veicoli ai fini della registrazione nel RIN. L’Agenzia elaborerà una guida per l’applicazione armonizzata di tali norme.
(10)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell’articolo 21 della direttiva 96/48/CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Con la presente decisione sono adottate le specifiche comuni del registro di immatricolazione nazionale in conformità dell’articolo 14, paragrafo 5, della direttiva 96/48/CE e dell’articolo 14, paragrafo 5, della direttiva 2001/16/CE, di cui all’allegato.
Articolo 2
Quando gli Stati membri immatricolano i veicoli dopo l’entrata in vigore della presente decisione, utilizzano le specifiche comuni di cui all’allegato.
Articolo 3
Gli Stati membri immatricolano i veicoli in conformità della sezione 4 dell’allegato.
Articolo 4
1. In conformità dell’articolo 14, paragrafo 4, lettera b), della direttiva 96/48/CE e dell’articolo 14, paragrafo 4, lettera b), della direttiva 2001/16/CE, gli Stati membri designano un organismo nazionale che sarà responsabile di tenere e aggiornare il registro di immatricolazione nazionale. Tale organismo può essere l’autorità nazionale competente in materia di sicurezza dello Stato membro interessato. Gli Stati membri assicurano che gli organismi in questione cooperino e condividano le informazioni per garantire la comunicazione tempestiva delle modifiche apportate ai dati.
2. Entro un anno dall’entrata in vigore della presente decisione gli Stati membri informano la Commissione e gli altri Stati membri in merito all’organismo designato di cui al paragrafo 1.
Articolo 5
1. Il materiale rotabile messo in servizio per la prima volta in Estonia, Lettonia o Lituania e destinato a essere utilizzato al di fuori dell’Unione europea come parte della flotta comune di carri merci per la rete ferroviaria con scartamento di 1 520 mm è registrato sia nel RIN che nella banca dati del Consiglio dei trasporti ferroviari della Comunità di Stati indipendenti. In questo caso, può essere applicato il sistema di numerazione a 8 cifre invece di quello specificato nell’allegato.
2. Il materiale rotabile messo in servizio per la prima volta in un paese terzo e destinato a essere utilizzato all’interno dell’Unione europea come parte della flotta comune di carri merci per la rete ferroviaria con scartamento di 1 520 mm non è registrato nel RIN. Tuttavia, in conformità dell’articolo 14, paragrafo 4, della direttiva 2001/16/CE, deve essere possibile recuperare le informazioni elencate nell’articolo 14, paragrafo 5, lettere c), d) ed e), dalla banca dati del Consiglio dei trasporti ferroviari della CSI.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 9 novembre 2007.

Labels: 12
7
8
15