Document ID: 31992R1749

REGOLAMENTO (CEE) N. 1749/92 DEL CONSIGLIO del 30 giugno 1992 che fissa, per la campagna di commercializzazione 1992/1993, i prezzi d'intervento derivati dello zucchero bianco, il prezzo d'intervento dello zucchero greggio, i prezzi minimi della barbabietola A e della barbabietola B, i prezzi d'entrata, l'importo del rimborso per la compensazione delle spese di magazzinaggio, nonché i prezzi applicabili in Spagna e in Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 234, paragrafo 2,
visto il regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 5, l'articolo 5, paragrafo 5, l'articolo 8, paragrafo 4 e l'articolo 14, paragrafo 5,
visto il regolamento (CEE) n. 1716/91 del Consiglio, del 13 giugno 1991, concernente il ravvicinamento ai prezzi comuni dei prezzi dello zucchero e della barbabietola da zucchero applicabili in Spagna (2), in particolare l'articolo 6,
vista la proposta della Commissione (3),
considerando che il regolamento (CEE) n. 1748/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, che fissa, per la campagna di commercializzazione 1992/1993, taluni prezzi applicabili nel settore dello zucchero e la qualità tipo delle barbabietole (4), ha fissato il prezzo d'intervento dello zucchero bianco a 53,01 ecu per 100 chilogrammi valido per le zone non deficitarie;
considerando che l'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1785/81 prevede che i prezzi d'intervento derivati per lo zucchero bianco devono essere fissati per ciascuna zona deficitaria; che per questa fissazione occorre tenere conto delle differenze regionali di prezzo che è possibile supporre, in caso di raccolto normale e di libera circolazione dello zucchero, sulla base delle condizioni naturali della formazione dei prezzi sul mercato;
considerando che si può prevedere una situazione di approvvigionamento deficiente nelle zone di produzione dell'Italia, dell'Irlanda e del Regno Unito;
considerando che l'articolo 3, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 1785/81 prevede la fissazione di un prezzo d'intervento dello zucchero greggio; che occorre determinare tale prezzo a partire dal prezzo d'intervento dello zucchero bianco;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1748/92 ha fissato il prezzo di base della barbabietola a 40,00 ecu per tonnellata; che l'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1785/81 prevede che il prezzo minimo da fissare per la barbabietola A sia uguale al 98 % del prezzo base della barbabietola e che il prezzo minimo da fissare per la barbabietola B sia in linea di massima uguale al 68 % di detto prezzo di base, senza pregiudizio dell'articolo 28, paragrafo 5 del suddetto regolamento;
considerando che, a norma dell'articolo 14, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1785/81, il prezzo d'entrata dello zucchero bianco è uguale al prezzo indicativo maggiorato delle spese di trasporto calcolate forfettariamente a partire dalla zona più eccedentaria della Comunità fino alla zona di consumo deficitaria più distante nella Comunità, nonché di un importo forfettario che tenga conto del contributo delle spese di magazzinaggio; che, data la situazione di approvvigionamento nella Comunità, occorre tener conto delle spese di trasporto dai dipartimenti del nord della Francia a Palermo;
considerando che il prezzo d'entrata dello zucchero greggio deve essere derivato da quello dello zucchero bianco, prendendo in considerazione un margine forfettario di trasformazione e di resa;
considerando che il prezzo d'entrata del melasso deve essere fissato in modo che le entrate delle vendite di melasso possano raggiungere il livello delle entrate delle aziende di cui si tiene conto al momento della fissazione del prezzo della barbabietola;
considerando che a norma degli articoli 3 e 4 del regolamento (CEE) n. 1716/91, nel corso della prima tappa del ravvicinamento dei prezzi dello zucchero e della barbabietola in Spagna, vengono fissati per i suddetti prodotti un prezzo d'intervento dello zucchero bianco ed un prezzo di base e prezzi minimi della barbabietola i quali tengono conto, in particolare, di un fattore di riduzione rispetto ad un prezzo di riferimento; che, per la campagna di commercializzazione 1992/1993, il fattore di riduzione rispetto al prezzo di riferimento è pari a 3,44 ecu per 100 chilogrammi di zucchero bianco e a 2,836 ecu per tonnellata di barbabietole; che a norma dell'articolo 5 dello stesso regolamento, per la fissazione dei prezzi dello zucchero e della barbabietola applicabili in Spagna occorre tener conto dei rispettivi prezzi comuni da fissare con riferimento alla stessa campagna di commercializzazione;
considerando che l'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1358/77 del Consiglio, del 20 giugno 1977, che stabilisce le norme generali di compensazione delle spese di magazzinaggio nel settore dello zucchero e abroga il regolamento (CEE) n. 750/68 (5), prevede che l'importo del rimborso nell'ambito della compensazione delle spese di magazzinaggio sia fissato per mese e per unità di peso, prendendo in considerazione le spese di finanziamento, le spese assicurative e quelle specifiche di magazzinaggio; che, dato il mantenimento dei prezzi, è opportuno trattenere, per le spese di finanziamento, un interesse del 10 % che corrisponde a un importo mensile di 0,52 ecu per 100 chilogrammi di zucchero bianco;
considerando che al termine del periodo transitorio applicabile in Portogallo nel settore dello zucchero, ossia a partire dalla campagna di commercializzazione 1992/1993, il prezzo dello zucchero bianco applicabile in tale paese deve raggiungere, a norma dell'articolo 238, paragrafo 2 dell'atto di adesione, il prezzo comune dopo un ravvicinamento effettuato in sette tappe; che, conformemente agli atti della conferenza che ha preceduto l'adesione del Portogallo, il prezzo comune di riferimento corrisponde al prezzo di intervento derivato applicabile nella zona Irlanda-Regno Unito, in questo caso nel corso della campagna di commercializzazione 1992/1993; che, inoltre, in tutte le zone di produzione del Portogallo l'approvvigionamento permane strutturalmente deficitario; che la regionalizzazione applicata finora alla zona di produzione Irlanda-Regno Unito può rivelarsi efficace anche nella zona di produzione del Portogallo; che è pertanto necessario stabilire un prezzo di intervento derivato per lo zucchero bianco anche per tutte le zone del Portogallo, per la campagna di commercializzazione 1992/1993;
considerando che, per i prezzi della barbabietola che in Portogallo sono superiori ai prezzi comuni, occorre applicare l'articolo 238, paragrafo 3, lettere a) e b) dell'atto di adesione, a norma del quale, qualora il prezzo di un prodotto in Portogallo sia superiore al prezzo comune, da un lato, il ravvicinamento risulta dall'andamento dei prezzi comuni nel corso dei sette anni successivi all'adesione e, dall'altro, il Consiglio procede all'analisi dell'evoluzione del ravvicinamento dei prezzi, in base al parere trasmessogli dalla Commissione;
considerando che tale analisi mette in luce che il ravvicinamento che si sperava di ottenere attraverso un ipotetico aumento dei prezzi comuni della barbabietola non si è verificato, in quanto questi prezzi sono stati, in generale, mantenuti invariati, se non ridotti; che i prezzi portoghesi della barbabietola sono stati tuttavia adeguati per evitare l'aggravarsi del divario rispetto ai prezzi comuni;
considerando che il divario tra il prezzo portoghese della barbabietola e il prezzo comune di riferimento della barbabietola, ossia il prezzo di base maggiorato, a norma degli atti della conferenza che ha preceduto l'adesione, dell'incidenza della regionalizzazione applicabile alla zona Irlanda-Regno Unito, è inferiore alla percentuale del 3 % prevista dall'articolo 237 dell'atto di adesione e può quindi considerarsi minimo; che, infine, il ravvicinamento del prezzo dello zucchero è compiuto a partire dalla campagna di commercializzazione 1992/1993; che pertanto è giustificato fissare i prezzi minimi della barbabietola applicabili in Portogallo, conformemente alle disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 3 del regolamento (CEE)n. 1785/81, il che significa che, a partire dalla campagna di commercializzazione 1992/1993, la loro fissazione si basa sul prezzo di intervento derivato dello zucchero bianco stabilito per tutte le zone del Portogallo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Per le zone deficitarie della Comunità il prezzo d'intervento derivato dello zucchero bianco è fissato per 100 chilogrammi a:
a) 54,22 ecu per tutte le zone del Regno Unito,
b) 54,22 ecu per tutte le zone dell'Irlanda,
c) 54,22 ecu per tutte le zone del Portogallo,
d) 54,95 ecu per tutte le zone dell'Italia.
Articolo 2
Il prezzo d'intervento dello zucchero greggio è fissato a 43,94 ecu per 100 chilogrammi.
Articolo 3
1. Il prezzo minimo della barbabietola A valido nella Comunità, tranne la Spagna, è fissato a 39,20 ecu per tonnellata.
2. Fatta salva l'applicazione dell'articolo 28, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 1785/81, il prezzo minimo della barbabietola B valido nella Comunità, tranne la Spagna, è fissato a 27,20 ecu per tonnellata.
Articolo 4
Il ravvicinamento ai prezzi comuni dei prezzi della barbabietola applicabili in Portogallo è completo a decorrere dal 1o luglio 1992.
Articolo 5
1. Per la Spagna, i prezzi applicabili nel settore dello zucchero sono fissati come segue:
a) il prezzo d'intervento dello zucchero bianco è fissato a 59,57 ecu per 100 chilogrammi;
b) i prezzi della barbabietola sono fissati a:
- 46,08 ecu per tonnellata per il prezzo di base,
- 45,28 ecu per tonnellata per il prezzo minimo della barbabietola A,
- 33,28 ecu per tonnellata per il prezzo minimo della barbabietola B, con riserva dell'applicazione dell'articolo 28, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 1785/81.
2. I prezzi della barbabietola di cui al paragrafo 1 si intendono allo stadio della consegna al centro di raccolta e sono validi per la qualità tipo quale è definita all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1748/92.
Articolo 6
Il prezzo d'entrata è fissato a:
a) 63,90 ecu per 100 chilogrammi di zucchero bianco,
b) 54,60 ecu per 100 chilogrammi di zucchero greggio,
c) 6,89 ecu per 100 chilogrammi di melasso.
Articolo 7
L'importo del rimborso di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1785/81 è fissato a 0,52 ecu per 100 chilogrammi di zucchero bianco per mese.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile per la campagna di commercializzazione 1992/1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 30 giugno 1992.

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