Document ID: 31993R0151

REGOLAMENTO (CEE) N. 151/93 DELLA COMMISSIONE del 23 dicembre 1992 che modifica i regolamenti (CEE) n. 417/85, (CEE) n. 418/85, (CEE) n. 2349/84 e (CEE) n. 556/89 relativi all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a categorie di accordi di specializzazione, a categorie di accordi in materia di ricerca e sviluppo, a categorie di accordi di licenza di brevetto e a categorie di accordi di licenza di know-how
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2821/71 del Consiglio, del 20 dicembre 1971, relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato a categorie di accordi, di decisioni e di pratiche concordate (1), modificato da ultimo dagli atti di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 1,
visto il regolamento n. 19/65/CEE del Consiglio, del 2 marzo 1965, relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato a categorie di accordi e pratiche concordate (2), modificato da ultimo dagli atti di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 1,
previa pubblicazione del progetto del presente regolamento (3),
sentito il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
(1) In forza del regolamento (CEE) n. 2821/71 la Commissione è competente per applicare mediante regolamento l'articolo 85, paragrafo 3, del trattato a determinate categorie di accordi, decisioni e pratiche concordate che ricadono sotto il disposto dell'articolo 85, paragrafo 1, e hanno come oggetto la specializzazione, ivi compresi gli accordi necessari per la sua realizzazione ovvero la ricerca e lo sviluppo di prodotti o di processi fino allo stadio dell'applicazione industriale, nonché l'utilizzazione dei relativi risultati comprese le disposizioni relative ai diritti di proprietà industriale e alle cognizioni tecniche segrete.
(2) La Commissione si è avvalsa di tale facoltà adottando i regolamenti (CEE) n. 417/85 e (CEE) n. 418/85 del 19 dicembre 1984 relativi all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3, del trattato a categorie di accordi di specializzazione (4) e a categorie di accordi di ricerca e sviluppo (5), modificato dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo.
(3) In forza del regolamento n. 19/65/CEE la Commissione è competente per applicare, mediante regolamento, l'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a categorie di accordi ai quali partecipano soltanto due imprese e che comportano limitazioni imposte in rapporto all'acquisto o all'utilizzazione di diritti relativi alla proprietà industriale - in particolare ai brevetti, modelli di utilità, modelli e disegni ornamentali o marchi - o in rapporto ai diritti derivanti da contratti di cessione o di concessione di procedimenti di fabbricazione o di cognizioni relative all'utilizzazione e all'applicazione di tecniche industriali.
(4) La Commissione si è avvalsa di tale facoltà adottando i regolamenti (CEE) n. 2349/84 del 23 luglio 1984, modificato dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, e (CEE) n. 556/89 del 30 novembre 1988 relativi all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a categorie di accordi di licenza di brevetto (6) e di accordi di know-how (7).
(5) Risulta opportuno ampliare il campo di applicazione delle esenzioni per categoria menzionate per agevolare la razionalizzazione della produzione, lo sfruttamento dei risultati della ricerca e dello sviluppo in comune nonché la diffusione delle cognizioni tecniche.
(6) A tale scopo è necessario modificare i regolamenti (CEE) n. 417/85 e (CEE) n. 418/85 in modo che essi siano estesi anche alla distribuzione comune dei prodotti specializzati o risultanti dalla ricerca e dallo sviluppo comuni sempreché la quota di mercato delle imprese partecipanti non superi determinati ordini di grandezza. Risulta a tal proposito opportuno, in ragione dell'effetto maggiormente restrittivo della concorrenza causato dagli accordi che prevedono una cooperazione estendentesi allo stadio della distribuzione, stabilire, per tali accordi, che la quota di mercato delle imprese partecipanti debba limitarsi al 10 %, mentre per quel che concerne gli altri accordi di cooperazione può essere mantenuto il limite del 20 %. Entro gli stessi limiti non dovrebbero più essere esclusi dall'esenzione gli accordi di licenza di cui ai regolamenti (CEE) n. 2349/84 e (CEE) n. 556/89 tra le imprese fondatrici di un'impresa controllata in comune e la medesima impresa, anche se le imprese fondatrici sono concorrenti.
(7) Inoltre risulta opportuno ampliare l'ambito giuridico della cooperazione tra le imprese nei settori della produzione e della distribuzione. A tale scopo occorre portare ad un miliardo di ECU la soglia del fatturato previsto per gli accordi di specializzazione dal regolamento (CEE) n. 417/85,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 417/85 è così modificato:
1) La frase introduttiva dell'articolo 2, paragrafo 1 è sostituita dal testo seguente:
« L'articolo 1 si applica anche alle seguenti restrizioni della concorrenza: ».
2) All'articolo 2, paragrafo 1, la lettera c) è sostituita dal testo seguente:
« c) affidare a contraenti la distribuzione esclusiva, in tutto il territorio o in una parte determinata del mercato comune, dei prodotti oggetto della specializzazione, a condizione che gli intermediari o gli utilizzatori possano procurarsi i prodotti oggetto del contratto anche presso altri fornitori e i contraenti non rendano più difficili tali acquisti. »
3) All'articolo 2, paragrafo 1, sono aggiunte le seguenti lettere d), e) ed f):
« d) affidare la distribuzione dei prodotti oggetto della specializzazione esclusivamente ad uno dei contraenti sempreché questi non distribuisca prodotti di un terzo fabbricante che siano concorrenti di quelli oggetto del contratto;
e) affidare la distribuzione dei prodotti oggetto della specializzazione esclusivamente ad un'impresa comune o ad un'impresa terza, sempreché queste non producano né distribuiscano prodotti concorrenti di quelli oggetto del contratto.
f) affidare la distribuzione esclusiva, in tutto il territorio o in una parte determinata del mercato comune, dei prodotti oggetto della specializzazione a imprese comuni o a imprese terze, che non producano né distribuiscano prodotti concorrenti di quelli oggetto del contratto, a condizione che gli intermediari o gli utilizzatori possano procurarsi prodotti oggetto del contratto anche presso altri fornitori e i contraenti o le imprese comuni o terze incaricate della distribuzione esclusiva di questi prodotti non rendano più difficili tali acquisti. »
4) All'articolo 2 è inserito il seguente paragrafo 2 bis:
« 2 bis. L'articolo 1 non si applica qualora mediante accordi, decisioni o pratiche concordate vengano imposti ai contraenti obblighi restrittivi della concorrenza diversi da quelli contemplati dai paragrafi 1 e 2. »
5) L'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 3
1. L'articolo 1 si applica solamente:
a) quando i prodotti oggetto della specializzazione e gli altri prodotti delle imprese partecipanti, considerati come analoghi dall'utilizzatore per qualità, prezzo e uso, non rappresentano nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso più del 20 % del mercato dell'insieme di detti prodotti, e
b) quando il fatturato totale realizzato dall'insieme delle imprese partecipanti nel corso di un esercizio non supera un miliardo di ECU.
2. Se la distribuzione dei prodotti oggetto della specializzazione è affidata, in conformità dell'articolo 2, paragrafo 1, lettere d), e) o f), esclusivamente ad uno dei contraenti, ad un'impresa terza o comune o a più imprese comuni o terze, l'articolo 1 si applica solamente:
a) quando i prodotti oggetto della specializzazione e gli altri prodotti delle imprese partecipanti, considerati come analoghi dall'utilizzatore per qualità, prezzo e uso, non rappresentano nel mercato comune o in una sua parte sostanziale di esso più del 10 % del mercato dell'insieme di detti prodotti, e
b) quando il fatturato totale realizzato dall'insieme delle imprese partecipanti nel corso di un esercizio non supera un miliardo di ECU.
3. L'articolo 1 continua ad applicarsi se le quote di mercato ed il fatturato totale di cui ai paragrafi 1 e 2 siano superati nel corso di due esercizi consecutivi in misura non superiore ad un decimo.
4. Qualora sia superato anche il limite indicato al paragrafo 3, l'articolo 1 continua ad applicarsi per un periodo di sei mesi a decorrere dalla fine dell'esercizio in cui si è verificato il superamento. »
6) All'articolo 4, paragrafo 1 i termini « all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 2 » sono sostituiti da « all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), paragrafo 2, lettera b) e paragrafo 3 ».
7) All'articolo 6, prima frase, sono inseriti i termini « e paragrafo 2, lettera b) » tra i termini « paragrafo 1, lettera b) » e il termine « risulta ».
8) Alla fine dell'articolo 6, seconda frase, sono aggiunte i termini « o della vendita ».
9) La frase introduttiva dell'articolo 7, paragrafo 1 è così modificata:
« (1) Sono considerate imprese partecipanti ai sensi dell'articolo 3, paragrafi 1 e 2 dell'articolo 6. »
Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 418/85 è così modificato:
1) All'articolo 2 la lettera e) è soppressa.
2) All'articolo 3, è inserito il seguente paragrafo 3 bis:
« 3 bis. Qualora la distribuzione dei prodotti contemplati dal contratto sia affidata, conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, lettere f) bis, f) ter ed f) quater, ad una delle parti, ad un'impresa comune o ad un'impresa terza o a più imprese comuni o terze, l'esenzione prevista all'articolo 1 è applicabile solo a condizione che i prodotti delle parti definiti ai paragrafi 2 e 3 rappresentino nel mercato comune o in una sua parte sostanziale non più del 10 % del mercato dell'insieme dei prodotti in questione. »
3) All'articolo 3 i paragrafi 4 e 5 sono sostituiti dal testo seguente:
« 4. L'esenzione di cui all'articolo 1 continua ad applicarsi se le quote di mercato di cui ai paragrafi 3 e 4 sono superate nel corso di due esercizi consecutivi in misura non superiore ad un decimo.
5. Qualora anche il limite indicato al paragrafo 5 venga superato, l'esenzione di cui all'articolo 1 continua ad applicarsi per un periodo di sei mesi a decorrere dalla fine dell'esercizio in cui si è verificato il superamento. »
4) All'articolo 4, paragrafo 1 sono inserite le seguenti lettere f) bis f) ter ed f) quater:
« f) bis affidare la distribuzione dei prodotti oggetto della specializzazione esclusivamente ad una delle parti sempreché questa non distribuisca prodotti di un terzo fabbricante che siano concorrenti di quelli oggetto del contratto;
f) ter affidare la distribuzione dei prodotti oggetto della specializzazione esclusivamente ad un'impresa comune o ad un'impresa terza, sempreché queste non producano né distribuiscano prodotti concorrenti di quelli contemplati dal contratto;
f) quater affidare la distribuzione esclusiva, in tutto il territorio o in una parte determinata del mercato comune, dei prodotti contemplati dal contratto a imprese comuni o a imprese terze, che non producano né distribuiscano prodotti concorrenti di quelli contemplati dal contratto, sempreché gli intermediari o gli utilizzatori possano procurarsi i prodotti contemplati dal contratto anche presso altri fornitori e le parti o le imprese comuni o terze incaricate della distribuzione esclusiva di questi prodotti, non rendano più difficili tali acquisti. »
5) All'articolo 6, la lettera g) è sostituita dal testo seguente:
« g) sono tenute a non concedere ai terzi licenze per la fabbricazione dei prodotti o l'utilizzazione dei processi contemplati dal contratto sebbene non sia effettuato o previsto sfruttamento alcuno, ad opera delle parti stesse, dei risultati scaturiti dalla ricerca e dallo sviluppo in comune. »
Articolo 3
Il regolamento (CEE) n. 2349/84 è così modificato:
1) Nell'articolo 5, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« 2. Il presente regolamento si applica anche:
a) agli accordi ai sensi del paragrafo 1, punto 2, mediante i quali un'impresa fondatrice rilascia all'impresa comune una licenza di brevetto sempreché i prodotti oggetto dell'accordo e gli altri prodotti delle imprese partecipanti che sono considerati analoghi dall'utilizzatore per qualità, prezzo e uso, non superino nel mercato comune o in una sua parte sostanziale
- in caso di licenza limitata alla produzione, il 20 %
- in caso di licenza riguardante la produzione e distribuzione, il 10 %
del mercato dell'insieme di tali prodotti;
b) alle licenze reciproche di cui al paragrafo 1, punto 3, quando i contraenti non sono assoggettati a nessuna restrizione territoriale all'interno del mercato comune per quanto riguada la fabbricazione, l'utilizzazione e l'immissione in commercio dei prodotti oggetto dell'accordo o per quanto riguarda l'utilizzazione dei procedimenti oggetto di licenze. »
2) All'articolo 5 è aggiunto il seguente paragrafo 3:
« 3. Il presente regolamento continua ad applicarsi qualora le quote di mercato di cui al paragrafo 2, lettera a), vengano superate nel corso di due esercizi consecutivi in misura non superiore a un decimo. Qualora anche quest'ultimo limite venga superato, il regolamento continua ad applicarsi per un periodo di sei mesi a decorrere dalla fine dell'esercizio in cui si è verificato il superamento. »
Articolo 4
Il regolamento (CEE) n. 556/89 è così modificato:
1) All'articolo 5, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
« 2. Il presente regolamento si applica anche
a) agli accordi di cui al paragrafo 1, punto 2, con i quali un'impresa fondatrice ceda ad un'impresa comune il know-how sempreché i prodotti oggetto dell'accordo e gli altri prodotti delle imprese partecipanti che sono considerati analoghi dall'utilizzatore per qualità, prezzo e uso non superino nel mercato comune o in una sua parte sostanziale
- in caso di licenza limitata alla produzione, il 20 %
- in caso di licenza riguardante la produzione e la distribuzione, il 10 %
del mercato dell'insieme di tali prodotti;
b) alle licenze reciproche ai sensi del paragrafo 1, punto 3, quando i contraenti non sono assoggettati a nessuna restrizione territoriale all'interno del mercato comune per quanto riguarda la fabbricazione, l'utilizzazione o l'immissione in commercio dei prodotti oggetto dell'accordo o per quanto riguarda l'utilizzazione delle tecnologie sotto licenza. »
2) All'articolo 5, è aggiunto il seguente paragrafo 3:
« 3. Il presente regolamento continua ad applicarsi qualora le quote di mercato di cui al paragrafo 2, lettera a), siano superate nel corso di due esercizi consecutivi in misura non superiore ad un decimo. Qualora anche quest'ultimo limite venga superato, il regolamento continua ad applicarsi per un periodo di sei mesi a decorrere dalla fine dell'esercizio in cui si è verificato il superamento. »
Articolo 5
1. Il presente regolamento entra in vigore il 1o aprile 1993.
2. I regolamenti (CEE) n. 417/85, (CEE) n. 418/85, (CEE) n. 2349/84 e (CEE) n. 556/89 nella versione modificata dal presente regolamento retroagiscono al momento in cui sono state soddisfatte le condizioni per l'applicazione dell'esenzione per categoria.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 1992.

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