Document ID: 31993L0018

DIRETTIVA 93/18/CEE DELLA COMMISSIONE del 5 aprile 1993 che adegua per la terza volta al progresso tecnico la direttiva 88/379/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 88/379/CEE del Consiglio, del 7 giugno 1988, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura dei preparati pericolosi (1), in particolare l'articolo 15,
considerando che la direttiva 92/32/CEE del Consiglio (2), recante settima modifica della direttiva 67/548/CEE (3), sostituisce il termine « teratogeno » con « tossico per il ciclo riproduttivo » e introduce questa modifica nella direttiva 88/379/CEE;
considerando che l'allegato VI della direttiva 67/548/CEE, modificata da ultimo dalla direttiva 92/37/CEE della Commissione (4), prevede nuovi criteri e nuove frasi di tipo R per la categoria di pericolo « tossico per il ciclo riproduttivo », nonché nuovi criteri di utilizzazione per taluni frasi tipo concernenti la natura dei rischi particolari attribuiti alle sostanze e preparati pericolosi, ed in particolare le frasi R 33 e R 64;
considerando che, pertanto, le disposizioni stabilite nell'allegato I della direttiva 88/379/CEE, quale modificata dalla direttiva 90/492/CEE (5), devono essere rivedute e completate;
considerando che l'allegato II della direttiva 88/379/CEE comprende disposizioni particolari concernenti l'etichettatura di taluni preparati; che queste disposizioni particolari di etichettatura si applicano indistintamente a tutti i preparati in questione, siano essi considerati pericolosi o meno ai sensi della direttiva;
considerando che è sembrato necessario stabilire altre disposizioni particolari, oltre a quelle relative all'etichettatura, per taluni preparati che, pur contenendo una o più sostanze pericolose, non sono necessariamente pericolosi ai sensi della direttiva 88/379/CEE;
considerando che pertanto le disposizioni particolari per taluni preparati riportate nell'allegato II della direttiva 88/379/CEE, quale modificata dalla direttiva 89/378/CEE (6), devono essere rivedute e completate;
considerando che queste modifiche dell'allegato II comportano una ristrutturazione di detto allegato e in particolare una nuova presentazione per capitoli, al fine di mantenere la necessaria chiarezza dell'intera legislazione;
considerando che l'articolo 8 A del Trattato stabilisce un'area senza frontiere interne in cui le merci, le persone, i servizi ed i capitali devono poter circolare liberamente;
considerando che, data la portata e gli effetti dell'azione prevista, i provvedimenti comunitari previsti dalla presente direttiva sono non soltanto necessari, ma anche indispensabili per la realizzazione degli obiettivi stabiliti; che questi obiettivi non possono essere raggiunti separatamente dagli Stati membri; che d'altronde la realizzazione di detti obiettivi a livello comunitatio è già prevista dalla direttiva 88/379/CEE;
considerando che i provvedimenti previsti dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive finalizzate ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi nel settore delle sostanze e dei preparati pericolosi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Gli allegati I e II della direttiva 88/379/CEE sono sostituiti dagli allegati I e II della presente direttiva.
Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1o luglio 1994. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Essi mettono in vigore queste disposizioni a decorrere dal 1o luglio 1994 al più tardi.
3. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 5 aprile 1993.

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