Document ID: 31996D0242

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 25 marzo 1996 relativa alla concessione di assistenza macrofinanziaria supplementare a favore della Moldavia (96/242/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che la Moldavia ha intrapreso riforme politiche ed economiche fondamentali e che ha compiuto notevoli sforzi al fine di attuare un modello di economia di mercato;
considerando che da una parte la Moldavia e dall'altra le Comunità europee e gli Stati membri di queste ultime hanno firmato un accordo di associazione e cooperazione che favorirà lo sviluppo di una piena cooperazione fra le parti;
considerando che le autorità moldave hanno chiesto assistenza finanziaria agli organismi finanziari internazionali, alla Comunità europea e ad altri donatori bilaterali; che, al di là del finanziamento che potrebbe essere fornito dal fondo monetario internazionale e dalla Banca mondiale, resta da soddisfare nel 1995 un fabbisogno finanziario di circa 50 mio di USD al fine di sostenere gli obiettivi che il governo della Moldavia si prefigge di raggiungere con l'azione di riforma;
considerando che la Moldavia ha stipulato con l'FMI un accordo di stand-by a sostegno del proprio programma economico; che tale accordo è stato approvato dal consiglio dell'FMI il 22 marzo 1995;
considerando che, con la decisione 94/346/CE (3), il Consiglio ha autorizzato la concessione di assistenza finanziaria a favore della Moldavia per un importo fino a 45 mio di ECU; che occorre tuttavia ulteriore assistenza finanziaria ufficiale al fine di sostenere la bilancia dei pagamenti, rafforzare le riserve valutarie e appoggiare le riforme strutturali necessarie in questo paese;
considerando che la concessione alla Moldavia di un altro prestito è uno strumento atto ad alleviarne i vincoli finanziari esterni;
considerando che il prestito della Comunità deve essere gestito dalla Commissione;
considerando che per l'adozione della presente decisione il trattato non prevede poteri diversi da quelli di cui all'articolo 235,
DECIDE:
Articolo 1
1. La Comunità concede alla Moldavia un prestito a lungo termine per un importo massimo di 15 milioni di ECU in conto capitale, per una durata massima di dieci anni, al fine di garantire la sostenibilità della bilancia dei pagamenti, rafforzare la situazione del paese sotto il profilo delle riserve e sostenere l'attuazione delle necessarie riforme strutturali.
2. A tal fine, la Commissione è abilitata all'assunzione di prestiti a nome della Comunità europea per raccogliere i fondi necessari, che verranno messi a disposizione della Moldavia attraverso la concessione di un prestito alla medesima.
3. Il prestito erogato è gestito dalla Commissione, in stretta consultazione con il comitato monetario, secondo i criteri conformi ai termini degli accordi conclusi tra l'FMI e la Moldavia.
Articolo 2
1. Previa consultazione del comitato monetario, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità moldave le condizioni di politica economica cui è subordinato il prestito. Queste ultime saranno compatibili con gli accordi di cui all'articolo 1, paragrafo 3.
2. La Commissione verifica ad intervalli regolari, in collaborazione con il comitato monetario e in stretto collegamento con l'FMI, che la politica economica della Moldavia sia conforme agli obiettivi del prestito e che le condizioni cui esso è subordinato siano soddisfatte.
Articolo 3
1. Il prestito è messo a disposizione della Moldavia in una sola quota da erogarsi subordinatamente alle condizioni di cui all'articolo 2 e purché siano stati realizzati progressi soddisfacenti nell'applicazione da parte della Moldavia dell'accordo di stand-by concluso con l'FMI.
2. I fondi sono versati alla Banca nazionale della Moldavia.
Articolo 4
1. Le operazioni di assunzione ed erogazione del prestito di cui all'articolo 1 comportano valuta identica e gli eventuali cambiamenti di scadenza, rischi di cambio o di tasso d'interesse o altri rischi non sono a carico della Comunità.
2. La Commissione prende le disposizioni necessarie, qualora la Moldavia decida in tal senso, per includere nelle condizioni del prestito una clausola di rimborso anticipato e per consentire l'esercizio di tale facoltà.
3. Su richiesta della Moldavia, e qualora le circostanze consentano un miglioramento del tasso d'interesse sui prestiti, la Commissione può procedere ad un rifinanziamento della totalità o di parte dei prestiti da essa inizialmente assunti e ad una revisione delle relative condizioni finanziarie. Tali operazioni sono effettuate alle condizioni di cui al paragrafo 1 e non possono comportare un prolungamento della durata media del prestito assunto, né un aumento dell'ammontare, al tasso di cambio corrente, del capitale non ancora rimborsato alla data delle suddette operazioni.
4. Le spese sostenute dalla Comunità per la conclusione e l'esecuzione dell'operazione di cui alla presente decisione sono a carico della Moldavia.
5. Il comitato monetario è informato almeno una volta all'anno dello svolgimento delle operazioni di cui ai paragrafi 2 e 3.
Articolo 5
Almeno una volta all'anno, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 25 marzo 1996.

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