Document ID: 31990R3653

REGOLAMENTO (CEE) N. 3653/90 DEL CONSIGLIO dell'11 dicembre 1990 recante disposizioni transitorie relative all'organizzazione comune del mercato dei cereali e del riso in Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 234, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo(1),
considerando che la politica in materia di prezzi seguita dalla Comunità a decorrere dall'adesione, in particolare l'introduzione del regime degli stabilizzatori, rende impossibile procedere secondo le modalità stabilite nell'articolo 285 dell'atto di adesione per quanto riguarda il ravvicinamento al prezzo comune delle quotazioni dei cereali in Portogallo ; che il Consiglio europeo del febbraio 1988 ha riconosciuto che i recenti adeguamenti della politica agricola comune creano difficoltà che non erano state previste e rendono necessario rafforzare le modalità transitorie, in particolare in materia di aiuti e di scadenze ;
considerando che la concessione di un aiuto temporaneo e degressivo, il cui importo iniziale è stabilito in funzione del reddito garantito ai produttori portoghesi alla fine della prima tappa, consente di prevedere il ribasso delle quotazioni dei cereali da foraggio in Portogallo fino al livello dei to portoghese nell'organizzazione comune dei mercati ;
considerando che, per quanto riguarda il frumento duro, è possibile raggiungere il medesimo risultato concedendo ai produttori portoghesi l'intero aiuto previsto dal regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali(2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1340/90(3), la cui progressiva introduzione a decorrere dall'inizio della seconda tappa è stata prevista all'articolo 323 dell'atto di adesione ;
considerando che, per quanto riguarda il frumento tenero, la differenza tra il prezzo applicabile in Portogallo ed il prezzo comune è tale che, nonostante l'erogazione dell'aiuto, il ravvicinamento non può essere effettuato in una sola volta ; che occorre quindi stabilire per questo prodotto un prezzo superiore al prezzo comune e prevederne il ravvicinamento al prezzo comune in più campagne ;
considerando che, per quanto riguarda il riso, prodotto per il quale cui la differenza tra i prezzi portoghesi ed il prezzo comune non giustifica l'erogazione di aiuti, è opportuno prevedere, all'inizio della seconda tappa, l'applicazione di un prezzo basato su quello applicabile in Portogallo alla fine della prima tappa e ravvicinare successivamente questo prezzo al prezzo comune ;
considerando che, sia per il frumento tenero sia per il riso, la recente politica della Comunità rende improbabile il ravvicinamento risultante dall'evoluzione dei prezzi comuni, come previsto all'articolo 285, paragrafo 4, lettera a) dell'atto di adesione ; che è quindi opportuno determinare il metodo e la durata dei ravvicinamenti da effettuare, tenendo conto nel contempo della diversa situazione dei prezzi di questi prodotti rispetto ai prezzi comuni ;
considerando che, per quanto riguarda la degressività dell'aiuto, occorre stabilire un sistema che consenta di tener conto delle variazioni dei prezzi di acquisto all'intervento da una campagna di commercializzazione all'altra e soprattutto dei ribassi dovuti agli stabilizzatori ; che occorre inoltre scaglionare tale degressività su un arco di tempo sufficientemente lungo e parallelo a quello previsto per il ravvicinamento del prezzi dei frumento tenero ;
considerando che, per la concessione dell'aiuto è opportuno stabilire una durata della campagna di commercializzazione che tenga conto della stagione della raccolta in Portogallo ;
considerando che l'importanza, dal punto di vista comunitario, di una rapida integrazione del mercato portoghese dei cereali nell'organizzazione comune dei mercati giustifica il finanziamento parziale dell'aiuto da parte del FEAOG, sezione garanzia, mentre il resto rimane a carico del Portogallo ;
considerando che l'applicazione dei prezzi comuni per la maggior parte dei cereali rende opportuno assoggettare i produttori portoghesi al prelievo di corresponsabilità supplementare applicabile negli altri Stati membri ;
considerando che, per consentire il passaggio dal regime d'intervento in vigore in Portogallo prima dell'inizio della seconda tappa a quello previsto dall'organizzazione comune dei mercati, è opportuno stabilire che per la campagna di commercializzazione 1991/1992 l'intervento sia applicabile in detto Stato membro fin dall'inizio della campagna e che il triticale, cereale importante nell'economia agricola portoghese, possa formare oggetto di intervento per tre campagne ;
considerando che le difficoltà dell'industria di trasformazione del frumento tenero in Portogallo rendono opportuno lo smantellamento in dieci anni di taluni elementi destinati a garantire la protezione dell'industria, previsti nell'articolo 286, paragrafo 3 dell'atto di adesione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce le disposizioni particolari applicabili a titolo transitorio in Portogallo relativamente all'organizzazione comune dei mercati dei cereali e del riso.
I. Regime dei prezzi
Articolo 2
1. A decorrere dal 1o gennaio 1991, i prezzi comuni sono applicabili in Portogallo per tutti i cereali di cui all'articolo 1, lettere a) e b) del regolamento (CEE) n. 2727/75, eccettuato il frumento tenero.
2. Il prezzo d'intervento del frumento tenero è fissato a 210,80 ecu per tonnellata per il periodo che va dal 1o gennaio 1991 alla fine della campagna di commercializzazione 1990/1991. Per le campagne successive il prezzo di intervento del frumento tenero è, fatto salvo l'articolo 4 ter, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2727/75 :
fissato secondo le norme dell'organizzazione comune dei mercati ed in modo da non aggravare il divario che lo separa dai prezzi comuni per la campagna 1991/1992 ;
ravvicinato al prezzo comune all'inizio di ciascuna campagna di commercializzazione dal 1992/1993 al 1999/2000, successivamente di un nono, di un ottavo, di un settimo, di un sesto, di un quinto, di un quarto, di un terzo e della metà della differenza tra questi due prezzi.
3. Il prezzo d'intervento dei risone è :
fissato a 344,57 ecu/t per il periodo che va dal 1o gennaio 1991 all'inizio della campagna di commercializzazione 1991/1992 ;
ravvicinato al prezzo comune all'inizio di ciascuna campagna di commercializzazione dal 1991/1992 al 1994/1995, successivamente di un quinto, di un quarto, di un terzo e della metà della differenza tra questi due prezzi.
II. Aiuti ai produttori portoghesi
Articolo 3
1. A decorrere dall'inizio della campagna di comercializzazione 1991/1992 e sino alla fine della campagna di commercializzazione 1999/2000 viene concesso un aiuto ai produttori di frumento tenero, granturco, orzo, segala, triticale e sorgo, di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 2727/75 e immessi sui mercati dal produttore o da questo venduti ad un ente d'intervento in applicazione degli articoli 7 e 8 di detto regolamento.
2. Sino alla fine della campagna di commercializzazione 1991/1992, l'importo dell'aiuto per i cereali è stabilito come segue :
frumento tenero70,74 ecu per tonnellata,
granturco60,00 ecu per tonnellata,
orzo, triticale e segala77,49 ecu per tonnellata,
sorgo51,77 ecu per tonnellata.
3. Per le seguenti campagne di commercializzazione l'aiuto è stabilito dal Consiglio che statuisce, su proposta della Commissione a maggioranza qualificata, sulla base della differenza tra :
l'importo risultante dalla somma del prezzo di acquisto all'intervento e dell'aiuto applicabile in Portogallo nella campagna precedente ed il prezzo d'acquisto all'intervento applicabile in Portogallo per la campagna in oggetto.
Per ciascuna campagna, tale differenza è ridotta, rispettivamente, di un ottavo, di un settimo, di un sesto, di un quinto, di un quarto, di un terzo e della metà.
Articolo 4
Ai fini dell'erogazione dell'aiuto di cui all'articolo 3, per campagna di commercializzazione si intende il periodo che va dal 1o giugno al 31 maggio dell'anno successivo per quanto riguarda il frumento tenero, l'orzo, il triticale e la segala.
Articolo 5
L'aiuto di cui all'articolo 3 è considerato come un intervento ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70(1). Esso è finanziato per il 65 % dal FEAOG, sezione garanzia.
Articolo 6
A decorrere dalla campagna 1991/1992, il regime di aiuti di cui all'articolo 10 del regolamento (CEE) 2727/75 è applicabile integralmente al Portogallo.
III. Altre misure
Articolo 7
In deroga all'articolo 4 ter del regolamento (CEE) n. 2727/75, il prelievo di corresponsabilità supplementare applicabile in Portogallo è quello stabilito per gli altri Stati membri.
Articolo 8
In deroga all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2727/75 :
a)durante la campagna di commercializzazione 1991/1992 gli acquisti di cereali raccolti in Portogallo possono essere acquistati all'intervento in questo Stato membro dal 1o luglio al 30 aprile ;
b)durante le campagne di commercializzazione dal 1991/1992 al 1993/1994, il triticale raccolto in Portogallo può essere acquistato all'intervento in questo Stato membro ; il prezzo di acquisto è quello stabilito per l'orzo.
Articolo 9
Gli elementi fissi relativi ai prodotti di cui all'articolo 286, paragrafo 3 dell'atto di adesione, sono smantellati anteriormente al 1o gennaio 2000, secondo un ritmo da determinare.
IV. Disposizioni generali e finali
Articolo 10
Le modalità di applicazione del presente regolamento sono adottate secondo la procedura di cui all'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75.
Secondo la medesima procedura sono adottate le disposizioni transitorie necessarie ad agevolare il passaggio dal regime vigente in Portogallo a quello derivante dall'applicazione dell'organizzazione comune dei mercati, alle condizioni previste dal presente regolamento, in particolare quelle relative alle indennità per eventuali giacenze di cereali la cui raccolta è tardiva.
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1991.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 11 dicembre 1990.

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