Document ID: 31988D0162

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 1o febbraio 1988
relativa ad un'azione concertata per la concessione di un'indennità d'attesa destinata ai pescatori di alcuni Stati membri della Comunità che hanno dovuto sospendere le attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco
(I testi in lingua portoghese e spagnola sono i soli facenti fede)
(88/162/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 4028/86 del Consiglio, del 18 dicembre 1986, relativo ad azioni comunitarie per il miglioramento e l'adeguamento delle strutture nel settore della pesca e dell'acquicoltura (1), in particolare l'articolo 23, paragrafo 5 e l'articolo 32, paragrafo 1,
considerando che il regime di pesca tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco applicabile in via preliminare, dal 1o agosto al 31 dicembre 1987 (2) è giunto a scadenza;
considerando che i negoziati per la conclusione di un accordo di pesca non hanno avuto esito positivo al 31 dicembre 1987;
considerando che, in seguito ad una notifica delle autorità del Marocco, le navi della Comunità che operavano nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco hanno sospeso le attività di pesca alla mezzanotte del 31 dicembre 1987;
considerando che circa 700 pescherecci battenti bandiera della Spagna e del Portogallo sono colpiti dalla sospensione di tali attività di pesca e non possono esercitare delle attività nè nelle acque comunitarie né altrove;
considerando che, in attesa che i negoziati in corso si concludano positivamente, occorre ridurre il più possibile le conseguenze derivanti da questa sospensione delle attività mediante la concessione di un'indennità di attesa e che, d'altro canto, questa indennità serve di complemento ad aiuti nazionali intesi a portare rimedio ad una grave perturbazione dell'economia degli Stati membri interessati;
considerando che una tale misura fondata su un programma d'intervento approvato dalla Commissione costituisce un'azione concertata ai sensi dell'articolo 32, paragrafo 1, terzo trattino del regolamento (CEE) n. 4028/86;
considerando che questa misura può essere rinnovata;
considerando che il comitato permanente per le strutture della pesca non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È istituita un'azione concertata con la Spagna e il Portogallo che prevede il versamento di un'indennità d'attesa a questi Stati membri.
2. L'indennità d'attesa è destinata ai pescatori dei suddetti Stati membri allo scopo di contribuire a ridurre il più possibile le conseguenze derivanti dalla sospensione delle attività di pesca nelle acque sottoposte alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco.
3. Gli Stati membri interessati presentano anteriormente al 26 gennaio 1988 alla Commissione, per approvazione, un programma d'intervento recante le modalità di risarcimento dei pescatori che hanno dovuto sospendere le attività di pesca.
Articolo 2
L'indennità d'attesa, dell'importo massimo di 3 milioni di ECU al mese, è concessa a decorrere dal 1o gennaio 1988 fino alla data della conclusione dei negoziati in corso per un accordo di pesca tra la Comunità economica europea e il Marocco e al più tardi fino al 31 gennaio 1988. Essa viene assegnata proporzionalmente alle attività rispettive dei pescherecci, nei limiti delle attività esercitate durante il 1987, tenuto conto del loro ciclo stagionale e secondo la tabella che figura in allegato.
Articolo 3
I giorni indennizzati a norma della presente decisione non sono considerati giorni supplementari di sospensione della pesca ai sensi dell'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 4028/86.
Articolo 4
Il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o febbraio 1988.

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