Document ID: 32001D0517

Decisione della Commissione
del 13 febbraio 2001
relativa all'aiuto di Stato al quale i Paesi Bassi hanno dato esecuzione in favore di SCI-Systems
[notificata con il numero C(2001) 402]
(Il testo in lingua olandese è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/517/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente a detti articoli(1), e viste le osservazioni trasmesse,
considerando quanto segue:
1. PROCEDIMENTO
(1) Nel novembre 1997, SCI Systems Netherlands BV (in appresso denominata "SCI") ha scelto il parco industriale "Internationaal Bedrijvenpark Friesland" (in appresso denominato "IBF") di Heerenveen (Frisia) quale sito ove impiantare uno stabilimento per l'assemblaggio di personal computer da ufficio (PC) destinati a Hewlett-Packard.
(2) Con lettera del 3 marzo 1998 (protocollata l'11 marzo 1998 col numero A/32006), un privato ha denunciato/che era stato concesso un aiuto che oltrepassava i limiti previsti dal regime/di aiuti regionali approvato dalla Commissione ["Investeringspremieregeling", in appresso denominato "IPR"(2)], e che le autorità regionali, data la forte concorrenza di altri siti potenziali nei Paesi Bassi, avrebbero promesso un aiuto aggiuntivo "ad hoc" per attirare il progetto di investimento a Heerenveen. Con lettera del 20 marzo 1998 (D/51297) e del 28 ottobre 1998 (D/54393) la Commissione ha chiesto al governo olandese informazioni complementari, fornite da tali autorità con lettera del 19 maggio 1998 (protocollata il 25 maggio 1998 con il numero A/33974) e con lettera del 4 gennaio 1999 (protocollata il 6 gennaio 1999 con il numero A/30095). Con lettere del 10 ottobre 1998 (protocollata il 6 novembre 1998 con il numero A738015) e del 15 gennaio 1999 (protocollata il 20 gennaio 1999 con il numero C00231) il denunciante ha fornito altre informazioni e ha inviato articoli di giornale riguardanti il caso in oggetto.
(3) Con decisione del 6 febbraio 1999 la Commissione ha emesso un'ingiunzione basata sulla giurisprudenza "Italgrani"(3) relativamente agli aiuti concessi nell'ambito del regime IPR, e ha avviato il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE nei confronti di diversi aiuti aggiuntivi ad hoc. Con lettera del 9 marzo 1999 (D/01700) la Commissione ha informato i Paesi Bassi di tale decisione, in seguito pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(4). La Commissione ha invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni in merito agli aiuti in questione.
(4) La Commissione ha ricevuto due osservazioni da terzi interessati (lettera del 1o giugno 1999, protocollata l'8 giugno 1999 con il numero A/34233, e lettera del 7 giugno 1999 protocollata l'11 giugno 1999 con il numero A/34311). Ha in seguito trasmesso tali osservazioni con lettera del 28 giugno 1999 (D/62723) ai Paesi Bassi, offrendo loro l'opportunità di commentarle. I Paesi Bassi hanno reagito all'avvio del procedimento con lettera del 13 aprile 1999 (protocollata il 14 aprile 1999 con il numero A/32920). Con lettera del 2 agosto 1999 (protocollata il 3 agosto 1999 con il numero A/36064) hanno inoltre comunicato la loro posizione riguardo alle osservazioni dei terzi interessati. Con lettera del 18 giugno 1999 (protocollata il 24 giugno 1999 con il numero A/34661) uno dei terzi interessati ha inviato informazioni supplementari.
(5) Dato che mancavano ancora dati rilevanti la Commissione, con lettere del 20 ottobre 1999 (D/64378), del 15 maggio 2000 (D/52950), del 14 settembre 2000 (D/54696) e del 4 ottobre 2000 (D/55028), ha chiesto informazioni aggiuntive. Con lettere del 3 novembre 1999 (protocollata il 5 novembre 1999 con il numero A/38403), del 14 dicembre 1999 (protocollata il 17 dicembre con il numero A/39869) e del 30 ottobre 2000 (protocollata il 3 novembre 2000 con il numero A/39018) le autorità olandesi hanno domandato delle proroghe, concesse loro con lettere del 15 novembre 1999 (D/64719), 10 gennaio 2000 (D/50073) e 23 novembre 2000 (D/55817). Il governo olandese ha risposto con lettera del 24 gennaio 2000 (protocollata il 26 gennaio 2000 con il numero A/30682), del 14 giugno 2000 (protocollata il 3 luglio con il numero A/35437), del 6 dicembre 2000 (protocollata l'11 dicembre 2000 con il numero A/40422) e del 2 febbraio 2001 (protocollata il 2 febbraio 2001 con il numero A/30985). Ulteriori dati sono poi stati forniti in occasione delle riunioni del 5 gennaio 2000 e del 5 dicembre 2000. Uno dei terzi ha trasmesso informazioni supplementari con lettera del 21 marzo 2000 (protocollata il 28 marzo 2000 con il numero A/32654), del 4 maggio 2000 (protocollata il 18 maggio 2000 con il numero A/34095), del 28 giugno 2000 (protocollata il 10 luglio 2000 con il numero A/35646) e del 12 settembre 2000 (protocollata il 19 settembre 2000 con il numero A/37630).
2. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLE MISURE
2.1. L'impresa beneficiaria
(6) SCI è un fabbricante internazionale che si occupa della produzione diversificata di componenti elettronici, e appalta i suoi servizi a imprese come Hewlett-Packard e Apple Computers. Fornisce componenti che vengono utilizzati per computer, telecomunicazioni, apparecchiature mediche, prodotti di consumo e nel settore della difesa. Fabbrica inoltre centinaia di prodotti finiti fra cui PC, videoterminali, sistemi di telecomunicazione per l'aeronautica militare e decodificatori per ricevitori TV per Internet(5). Hewlett-Packard ha scelto SCI come partner per produrre i suoi PC nei Paesi Bassi. Hewlett-Packard è una delle maggiori imprese del settore informatico a livello mondiale(6).
(7) Secondo le previsioni il nuovo stabilimento di SCI a Heerenveen avrebbe fabbricato PC a partire dalla fine del 1999 circa. Prima del completamento dei lavori dello stabilimento, SCI ha cominciato la produzione in impianti temporanei a Leek (distante circa 30 km da Heerenveen).
2.2. Aiuti agli investimenti
(8) Con lettera del 9 dicembre 1998 il ministero olandese degli Affari economici ha concesso a SCI, nel quadro del regime IPR, aiuti agli investimenti pari al 20 % dei costi ammissibili, per un massimo di 5,67 milioni di EUR (12,5 milioni di NLG). In quel momento i costi d'investimento erano stimati a 31,1 milioni di EUR [68,5 milioni di NLG(7)]. Tale importo comprendeva la costruzione di uno stabilimento e di un centro di distribuzione di PC a Heerenveen.
(9) Le autorità olandesi hanno confermato che l'aiuto è stato concesso a norma del regime IPR, approvato dalla Commissione(8). L'intensità massima d'aiuto prevista dal regime IPR è pari al massimale degli aiuti regionali, ossia al 20 % dell'equivalente sovvenzione lordo. Un anno dopo il completamento del progetto vengono stabiliti con una decisione i costi ammissibili, che servono di base per il calcolo esatto della sovvenzione. Secondo le attuali previsioni i costi effettivi dell'investimento saranno sensibilmente inferiori a quanto inizialmente comunicato. Le autorità olandesi hanno dichiarato che la nuova stima si situa intorno ai 18 milioni di EUR (40 milioni di NLG). In base all'intensità massima d'aiuto del 20 %, la sovvenzione ai sensi del regime IPR sarà quindi ridotta a non più di 3,6 milioni di EUR (8 milioni di NLG). Secondo la prassi corrente, la dichiarazione dell'impresa relativa ai costi ammissibili sarà accompagnata da una certificazione di un revisore dei conti indipendente. La dichiarazione finale sarà verificata dal servizio contabilità del ministero degli Affari economici(9). Le autorità olandesi hanno dichiarato di essere disposte ad inviare, a tempo debito, la dichiarazione finale.
(10) Le autorità olandesi hanno comunicato alla Commissione che tutte le voci di spesa del bilancio sono costi di investimento ammissibili ai sensi del regime IPR, e hanno confermato l'osservanza del massimale d'aiuto previsto. Hanno inoltre spiegato che gli elementi di costo come quelli derivanti dai servizi centrali e dai computer erano conformi al regime IPR e agli orientamenti interni per l'applicazione dello stesso, basati (fra l'altro) su una giurisprudenza anteriore relativa allo stesso regime. Le autorità olandesi hanno poi spiegato che i costi relativamente elevati dei magazzini derivavano dallo specifico carattere dell'impresa. Dato che si tratta di un appaltatore, rilevanti sono le esigenze relative alla catena logistica e alla sua automazione.
(11) Per quanto riguarda i costi delle infrastrutture le autorità olandesi hanno confermato, sulla base di documenti originali, che non vi è stata alcuna doppia contabilizzazione dei costi di sviluppo del parco industriale pagati da IBF. IBF è responsabile della costruzione delle infrastrutture di accesso al parco nonché dell'installazione di infrastrutture di base come la rete fognaria, la rete elettrica, gli spazi verdi, ecc. In base al bilancio operativo di IBF attualizzato al 1999, i costi per le infrastrutture ammontavano a 9,1 milioni di EUR (20,1 milioni di NLG). Secondo le autorità olandesi, le relazioni annuali di IBF e tutte le richieste di anticipi di IBF nell'ambito delle sovvenzioni del FESR (sempre accompagnate dalle dichiarazioni del revisore dei conti) indicano che tali importi comprendono solo i costi per le infrastrutture al di fuori dei confini del singolo lotto acquistato da SCI, che essi non riguardano l'appezzamento di SCI e che non sono contabilizzati due volte nelle dichiarazioni relative al regime IPR.
2.3. Il piano 2000 per l'occupazione ("2000-banenplan")
(12) SCI è la principale beneficiaria del "piano 2000 per l'occupazione"(10), lanciato dall'Ufficio regionale frisone per l'occupazione ("Regionaal Bureau voor de Arbeidsvoorziening Friesland", in appresso "RBA"), che prevede un'organizzazione globale per disoccupati di lunga durata e altri gruppi svantaggiati. I posti vacanti in imprese che investono in Frisia (investimenti nuovi o cospicui investimenti d'ampliamento) vengono segnalati agli uffici del lavoro locali. Come parte delle loro normali attività, questi uffici cercano lavoro per i disoccupati e provvedono affinché questi seguano la necessaria formazione e/o acquisiscano l'esperienza richiesta. Per incoraggiare le assunzioni possono essere inoltre concesse integrazioni salariali.
(13) Il "piano 2000 per l'occupazione" è stato approvato e finanziato dalla provincia della Frisia. La misura riguarda solo questa provincia, con uno stanziamento totale ber il periodo 1998-2000 di 18,6 milioni di EUR (41 milioni di NLG), di cui (11,2 milioni di EUR (24,8 milioni di NLG) per le integrazioni salariali. Il piano è cominciato nel marzo 1998 come proseguimento del precedente "piano 700 per l'occupazione" ("700-banenplan") del 1997. Responsabile della sua attuazione è l'RBA. Per anni il tasso di disoccupazione in Frisia è stato superiore di circa 3 punti percentuali rispetto alla media nazionale. Questo divario è calato a 2 punti circa nel 1997, ma la proporzione di disoccupati di lunga durata ha tuttavia superato il 60 %.
(14) La normale procedura amministrativa prevede un accordo preliminare fra l'RBA e l'impresa nuova o in espansione riguardo alle previste modalità di ricorso al regime. L'accordo fra l'RBA e SCI è stato sottoscritto il 3 novembre 1998, e prevede che SCI, nell'ambito del piano per l'occupazione, assuma un massimo di 1200 disoccupati avendo così diritto a integrazioni salariali per un massimo di 7620000 EUR (16800000 NLG). L'importo definitivo del sussidio sarà determinato sulla base del numero effettivo di disoccupati assunti secondo i criteri del piano per l'occupazione. È previsto che SCI riceva 4900 EUR (10800 NLG), 6500 EUR (14400 NLG) o 8200 EUR (18000 NLG) per ogni disoccupato assunto. La cifra più bassa si riferisce ai disoccupati "normali"; il secondo importo viene accordato in caso di assunzione di soggetti appartenenti a gruppi minoritari, di disabili, di donne che tornano all'attività lavorativa, di disoccupati giovani e di quelli rientranti nella "fase 2" e nella "fase 3" (ossia privi di occupazione, rispettivamente, da più di sei mesi e da più di nove mesi). L'importo più alto è applicabile in caso di assunzione di disoccupati di lunga durata (senza occupazione da più di un anno). La condizione di concessione del sussidio è che il soggetto assunto sia iscritto nelle apposite liste di disoccupati, e che occupi un posto di lavoro strutturale almeno per dodici mesi e per un minimo di 18 ore alla settimana. L'accordo è valido dal maggio 1998 al maggio 2001. Sono stati versati anticipi fino all'80 % del sussidio massimo: 2,3 milioni di EUR (5107180 NLG) nel 1998 e 3,8 milioni di EUR (8332830 NLG) nel 1999.
(15) L'importo effettivo dell'aiuto sarà tuttavia sensibilmente inferiore all'ammontare massimo convenuto. Fino al mese di settembre 2000 incluso, sono stati assunti secondo i criteri del piano per l'occupazione(11) solo 954 dipendenti. Molti di essi, inoltre, hanno lavorato nell'impresa per meno di un anno: SCI avrà così diritto a sovvenzioni solo per 252 di questi dipendenti, il che corrisponde a un importo di 1,7 milioni di EUR (3,7 milioni di NLG). L'importo definitivo della sovvenzione sarà determinato solo dopo la dichiarazione finale, al più tardi nel maggio 2002. Tenuto conto di tali fatti, le autorità olandesi si sono impegnate a limitare l'aiuto totale concesso a norma del regime IPR e del piano per l'occupazione(12) a non più del 20 % della base dei costi ammissibile (cfr. considerando 55). È già stata chiesta la restituzione di una parte degli anticipi, e sarà ugualmente chiesto il rimborso del restante aiuto indebitamente versato.
(16) Nella decisione del 6 febbraio 1999 relativa all'avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE, la Commissione ha dichiarato di dubitare del fatto che le integrazioni salariali potessero essere considerate una misura generale, come sostenuto dalle autorità olandesi, dato che il regime era applicabile solo per le imprese della Frisia. SCI risultava inoltre la principale beneficiaria di tale regime, mentre quello precedente, il "piano 700 per l'occupazione" ("700-banenplan"), era principalmente destinato a piccole e medie imprese.
2.4. Prezzo del terreno
(17) SCI ha acquistato un terreno da IBF, un'impresa pubblica incaricata dello sviluppo del parco industriale. Per garantire gli spazi verdi e l'alta qualità della zona, IBF ha imposto come condizione che solo il 70 % del terreno possa essere utilizzato per la costruzione di fabbricati e per l'asfaltatura. Per la realizzazione degli investimenti previsti SCI aveva bisogno di 14 ha. Tuttavia, secondo il piano regolatore con cui la provincia della Frisia determina i criteri e le condizioni di utilizzo del territorio (il cosiddetto "bestemmingsplan"), solo il 15 % al massimo del terreno può essere destinato ai fabbricati, e solo il 10 % al massimo della superficie restante può essere asfaltato. Su richiesta di SCI e IBF, il comune si è avvalso delle sue facoltà per aumentare queste percentuali rispettivamente al 30 % e al 20 %, con una percentuale combinata del 40 %. Per aumentare tale percentuale combinata al 70 % (40 % per i fabbricati e 30 % per l'asfaltatura), la provincia deve modificare il piano regolatore. Le procedure previste a tal fine sono estremamente lunghe, e per ragioni politiche e giuridiche il risultato è incerto. Per rispettare l'attuale piano regolatore, SCI doveva quindi diventare proprietario di 24 ha.
(18) Di conseguenza SCI ha acquistato da IBF 24 ha(13) e contemporaneamente ha rivenduto alla stessa IBF 10 ha. La retrocessione definitiva dei 10 ha a IBF deve avvenire entro quattro settimane dalla modifica del piano regolatore. Sia l'acquisto che il riacquisto sono stati realizzati a un prezzo di 2,27 EUR al m2 (5 NLG al m2), per un importo complessivo, rispettivamente, di 544000 EUR (1,2 milioni di NLG) e 227000 EUR (500000 NLG), IVA esclusa. L'importo dell'acquisto e quello del riacquisto sono stati versati lo stesso giorno.
(19) Il prezzo di 2,27 EUR al m2 è stato fissato in base a una valutazione realizzata da un perito il 18 maggio 1998. Per dissipare i dubbi della Commissione le autorità olandesi hanno incaricato un altro perito di effettuare una seconda stima del prezzo del terreno. Questa seconda valutazione, del 7 aprile 1999, ha stimato un prezzo simile al primo, ossia 2,54 EUR (5,60 NLG) al m2.
(20) Nella decisione del 6 febbraio 1999 la Commissione ha espresso dubbi in merito al metodo utilizzato nella prima perizia. Questi dubbi riguardavano in particolare la piccola parte di terreno che sarebbe stata effettivamente pagata, la rettifica dei costi legati alla sistemazione del terreno in vista della sua edificabilità, e il modo in cui venivano presi in considerazione fattori positivi quali la prossimità delle autostrade. Sulla base dei costi iniziali a carico di IBF per lo sviluppo del parco industriale, la Commissione aveva inoltre calcolato un prezzo molto più elevato (24,80 EUR al m2 o 54,70 NLG). Il prezzo di 2,27 EUR al m2 sembrava corrispondere più a quello stimato nel 1996 per il terreno non attrezzato. Non risultava chiaro, poi, lo status giuridico del contratto di riacquisto.
2.5. Aiuti per gli impianti di produzione temporanei, per la sicurezza e il trasporto (fondo SEBB)
(21) Benché la costruzione degli impianti a Heerenveen non fosse ancora cominciata SCI ha voluto iniziare subito la produzione. La società di sviluppo Noordelijke Dntwikkelingsmaatschappij (in appresso "NOM") ha aiutato SCI a trovare un sito di produzione adatto a Leek, a circa 30 km da Heerenveen. NOM aveva preso in affitto una parte di tale sito a partire dal dicembre 1997. Per poter dare a sua volta in locazione il fabbricato a fini di produzione NOM ha investito 270000 EUR (600000 NLG) in opere di rinnovamento. Il locatore dell'altra parte del fabbricato ha realizzato lo stesso investimento, rendendo così i costi totali dei lavori di rinnovo pari a 540000 EUR (1,2 milioni di NLG). Quando SCI si è trasferita nel nuovo sito di Heerenveen NOM ha chiesto all'impresa un canone d'affitto complessivo di 749000 EUR (1,65 milioni di NLG) per il periodo maggio 1998 -febbraio 2000 (75000 NLG al mese). Per lo stesso periodo NOM ha pagato al proprietario Brivec BV un canone complessivo di 880000 EUR (1939496 NLG). La differenza ammonta a 131000 EUR (289496 NLG). Ogni mese veniva pagato un importo di 11300 EUR (25000 NLG) per le spese energetiche.
(22) Per queste spese NOM ha ricevuto un finanziamento dal "fondo socio-economico per la promozione delle attività imprenditoriali" ("sociaal-economisch budget voor bedrijfsomgevingsbeleid", in appresso denominato "fondo SEBB"), istituito dalla provincia della Frisia nel dicembre 1998, consistente in 4,5 milioni di EUR 10 milioni di NLG). Il fondo era considerato come una misura supplementare volta a creare nella regione un contesto più favorevole agli investimenti, accordando particolare attenzione alla creazione di occupazione per i lavoratori meno qualificati.
(23) Nella decisione del 6 febbraio 1999 la Commissione ha chiesto informazioni supplementari sugli impianti di produzione temporanei, nonché su eventuali contratti stipulati fra le autorità pubbliche e l'impresa.
(24) Il fondo SEBB è stato inoltre utilizzato per finanziare le spese del trasporto dei dipendenti di SCI fra Heerenveen e il sito temporaneo di produzione a Leek. I costi dei trasporti pubblici avrebbero impedito ai disoccupati di beneficiare del piano per l'occupazione, e per tale motivo NOM ha incaricato un'azienda pubblica di garantire il trasporto gratuito ai nuovi dipendenti di SCI. Le spese in questione sono ammontate a 812000 EUR (1789017 NLG), IVA esclusa, e per queste spese NOM ha ricevuto un finanziamento dal fondo SEBB. Per questo servizio non è stato praticamente necessario provvedere ad un trasporto pubblico supplementare, poiché sono stati utilizzati i collegamenti esistenti.
(25) NOM ha inoltre assunto a suo carico le spese per garantire la sicurezza degli impianti durante il periodo di affitto a SCI. I costi totali a tale riguardo sono ammontati a 353000 EUR (778552 NLG), IVA esclusa.
(26) La stampa menziona infine aiuti concessi per i costi del trasferimento delle attività di SCI da Leek al nuovo stabilimento di Heerenveen. La Commissione non dispone tuttavia di alcuna prova che dimostri che tali spese sono state finanziate con il fondo SEBB o mediante altre risorse statali.
2.6. Sistemazione del personale
(27) Il comune di Heerenveen ha versato 100000 EUR (circa 220000 NLG) per la sistemazione di cinque lavoratori di SCI distaccati che erano stati assegnati alla sede di Heerenveen nella fase iniziale del progetto. Inizialmente era stato indicato l'importo, superiore, di 159000 EUR (350000 NLG).
3. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI
(28) Dopo la pubblicazione dell'avvio del procedimento(14) la Commissione ha ricevuto due osservazioni. Entrambe le parti hanno chiesto di rimanere anonime.
(29) La prima osservazione trattava più in dettaglio le spese finanziate con il fondo SEBB. L'interessato ha segnalato che era stata concessa a NOM una somma di 2,7-3,2 milioni di EUR (6-7 milioni di NLG), e che NOM avrebbe fatto in modo che SCI sostenesse, per gli impianti di produzione temporanei a Leek, costi nulli o ridotti. L'importo in questione sarebbe stato utilizzato per il pagamento del canone d'affitto e per le spese energetiche, per la sicurezza degli impianti e per le spese di trasporto del personale da e verso lo stabilimento.
(30) La seconda osservazione riguarda quanto esposto nei considerando seguenti.
(31) Risulterebbe che, secondo il piano regolatore e il progetto d'esecuzione ivi allegato, tutte le imprese debbano pagare 6,81 EUR (15 NLG) al m2 per l'allacciamento alla rete energetica. SCI è stata esonerata da tali spese, diversamente dalle altre imprese che si sarebbero insediate nel parco industriale.
(32) SCI non avrebbe pagato alcuna imposta sui trasferimenti ("overdrachtsbelasting") per l'operazione relativa al terreno conclusa con IBF, come invece avviene abitualmente.
(33) Sono stati espressi dubbi sulla neutralità del perito che ha valutato il prezzo del terreno, così come su alcuni elementi presi in considerazione nella stima.
(34) È stato fatto pervenire un articolo di giornale(15) che asseriva che SCI avrebbe ricevuto aiuti all'occupazione per l'assunzione di lavoratori che avevano già un impiego, in violazione delle condizioni del piano per l'occupazione a norma del quale tali aiuti erano concessi.
(35) È stato infine fatto pervenire un altro articolo(16) che illustrava la preoccupazione della provincia della Frisia sul fatto che il massimale d'aiuto agli investimenti potesse essere superato. Riguardo a tale questione, lo stesso interessato ha inviato una seconda lettera con una relazione di una riunione dell'amministrazione provinciale ("Gedeputeerde Staten van Friesland"), che esprimeva tale preoccupazione.
(36) Le parti che hanno formulato le osservazioni di cui sopra non sono concorrenti né di SCI né di Hewlett-Packard.
4. COMMENTI DEI PAESI BASSI
4.1. Aiuti all'occupazione
(37) Le autorità olandesi hanno innanzitutto sottolineato l'importanza della crescita dell'occupazione e hanno dimostrato che a tale riguardo la situazione in Frisia era in ritardo rispetto all'evoluzione generale dei Paesi Bassi. Nel 1997 il tasso di disoccupazione nei Paesi Bassi era pari al 5,5 %, ma raggiungeva in Frisia il 7,5 %. L'aumento occupazionale era sensibilmente più basso e il livello d'istruzione al di sotto della media nazionale. Più del 60 % dei disoccupati erano poco qualificati. La percentuale dei disoccupati di lunga durata era salita al 65 %. Questa situazione richiedeva misure particolari.
(38) Le autorità olandesi hanno considerato il piano per l'occupazione come una misura generale che non configura un aiuto ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE, dato che la sovvenzione viene concessa automaticamente per ogni posto di lavoro creato in Frisia, e dato che l'importo di tale sovvenzione, per ogni posto di lavoro creato, viene determinato secondo criteri oggettivi. SCI viene ad essere la prima e di gran lunga la maggiore beneficiaria del piano per l'occupazione, ma non è l'unica, poiché l'RBA, relativamente a detto piano, ha concluso accordi anche con altre due imprese, e ha avuto contatti con vari altri soggetti. Lo stanziamento disponibile di 18,6 milioni di EUR (41 milioni di NLG) supera largamente le sovvenzioni previste a favore di SCI. Inoltre l'RBA non avrebbe alcun potere discrezionale riguardo all'applicazione del regime.
(39) Le autorità olandesi hanno inoltre spiegato che il piano per l'occupazione offriva incentivi molto simili a quelli di cui le imprese possono beneficiare nell'ambito della legge sull'inserimento professionale dei disoccupati ["Wet Inschakeling Werkzoekenden", in appresso "WIW")(17)], un provvedimento nazionale per l'occupazione considerato come una misura generale. Sulla base di tale regime un'impresa può ricevere un importo massimo di 7700 EUR (17000 NLG) per ogni tirocinio offerto a disoccupati di lunga durata, giovani o disabili. SCI avrebbe avuto la possibilità di ricevere sovvenzioni nell'ambito di questo regime, ma poiché il cumulo con i sussidi concessi a norma del piano 2000 per l'occupazione non è autorizzato, l'impresa non ha beneficiato della WIW. Le autorità olandesi hanno anche menzionato la legge sulla riduzione dei contributi ("Wet Vermindering Afdrachten", in appresso "WWA"), una misura fiscale che favorisce l'assunzione di disoccupati di lunga durata tramite la concessione di benefici analoghi. Tale legge prevede che per ogni disoccupato assunto a tempo pieno venga concessa un'esenzione dagli oneri sociali per un importo massimo di 8168 EUR (18000 NLG) su un periodo di 4 anni (2092 o 4610 NLG per anno civile)(18).
4.2. Prezzo del terreno
(40) Le autorità olandesi hanno spiegato che, secondo il diritto olandese, l'acquisto e la cessione sono due atti giuridici distinti. Il riacquisto è incondizionato e vincolante per le parti. La retrocessione definitiva del terreno dipende invece dalla modifica del piano regolatore. Se esso viene modificato, la cessione avrà luogo entro 4 settimane e l'operazione sarà così completata. Se invece non viene modificato entro il 1o gennaio 2008, sia SCI che IBF possono annullare il contratto di riacquisto. In tal caso SCI dovrà "nuovamente" acquistare i 10 ha per soddisfare le condizioni del piano regolatore SCI e IBF dovranno allora concordare un nuovo prezzo per tale acquisto.
(41) I Paesi Bassi sostengono che le valutazioni del valore del terreno sono state effettuate conformemente alle condizioni previste dalla comunicazione della Commissione sulle vendite di terreni da parte di pubbliche autorità. I prezzi calcolati devono pertanto essere considerati come prezzi di mercato.
(42) Le autorità olandesi hanno spiegato che IBF ha ricevuto sovvenzioni dal comune, dalla provincia, dal consorzio per l'Olanda settentrionale ("samenwerkingsverband Noord-Nederland") - responsabile delle risorse finanziarie per il piano globale d'assetto territoriale dell'Olanda settentrionale ("integraal structuurplan Noord-Nederland") - nonché dal Fondo europeo di sviluppo regionale programma dell'obiettivo 5b). Secondo le autorità olandesi queste sovvenzioni sono state utilizzate solo per le infrastrutture pubbliche generali del parco industriale e non possono essere considerate come un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE. Le autorità olandesi hanno dichiarato di essere disposte a incaricare un esperto indipendente di controllare la dichiarazione finale di IBF, per assicurarsi che IBF non abbia sostenuto alcuna spesa relativa al terreno acquistato da SCI, e che non abbia ricevuto alcuna sovvenzione a tal fine.
(43) Per quanto riguarda l'esonero dai costi di allacciamento alla rete energetica, menzionato nelle osservazioni di uno degli interessati, le autorità olandesi sostengono che SCI era responsabile di tutte le infrastrutture sul suo terreno, e che IBF era responsabile delle infrastrutture di accesso al terreno.
(44) Per quanto riguarda l'imposta sui trasferimenti, le autorità olandesi hanno dichiarato che SCI ne era esonerata in virtù dell'articolo 15, paragrafo 1, lettera a) della legge sull'imposizione delle transazioni commerciali ("Wet op belastingen rechtsverkeer"), poiché per tale operazione aveva pagato l'IVA (17,5 %). SCI doveva pagare l'IVA perché il terreno era considerato come terreno edificabile in seguito alla demolizione dei fabbricati esistenti [articolo 11, paragrafo 1, lettera a) della legge sull'IVA]. SCI può dedurre quest'imposta secondo la normale procedura prevista dalla vigente normativa fiscale.
4.3. Aiuti per gli impianti temporanei - Fondo SEBB
(45) Le autorità olandesi hanno fornito chiarimenti in merito all'esistenza e all'utilizzo del fondo SEBB.
(46) NOM aveva affittato gli impianti di Leek in seguito ad un aumento della domanda di impianti di produzione temporanei e adeguati. Il canone d'affitto richiesto da NOM per gli impianti di produzione temporanei di Leek era basato sulla valutazione di un esperto indipendente, effettuata sulla base di comparazioni con altri recenti contratti di affitto e di vendita di impianti di produzione nella regione. Il perito ha anche indicato il recente rinnovamento e le adeguate caratteristiche tecniche del fabbricato, l'area disponibile per il parcheggio e la superficie relativamente ampia dell'appezzamento, fattori che stanno a indicare che la domanda per questo tipo di fabbricati è esigua. Le autorità olandesi hanno confrontato questo canone d'affitto anche con quello pagato dalle imprese che utilizzano le altre parti del fabbricato. Mentre l'affitto di SCI è pari a 27 EUR circa (60 NLG) al m2, un'altra impresa paga 19 EUR (42 NLG) al m2 e due altre aziende pagano 25 EUR (55 NLG) al m2. Queste ultime affittano una parte del fabbricato molto più piccola di quella presa in affitto dalla prima impresa. Le autorità olandesi hanno infine spiegato che dopo il trasloco di SCI a Heerenveen gli impianti sono stati proposti ad altre tre imprese, che avrebbero preso in esame l'offerta. Le autorità olandesi non hanno indicato se una di queste società abbia nel frattempo preso effettivamente in affitto gli impianti o parte di essi.
(47) Gli investimenti realizzati da NOM e dal locatore dell'altra parte del fabbricato a Leek costituivano spese di manutenzione generali. NOM e l'altro locatore erano obbligati a realizzare tali investimenti in virtù dell'articolo 1586 del Libro 7A del codice civile, che stabilisce che il locatore è tenuto a mantenere il fabbricato in uno stato che permetta di utilizzarlo per i fini per i quali è stato dato in affitto. Dato che il canone d'affitto è basato sulla valutazione di un perito indipendente, le autorità olandesi hanno ritenuto che tali investimenti non potessero comportare un aiuto di Stato. Un ulteriore argomento a sostegno di tale opinione è il fatto che il fabbricato è disponibile per tutte le imprese a condizioni analoghe. NOM cerca attivamente altre imprese che siano interessate a prendere in affitto gli impianti di produzione temporanei.
(48) I costi per il trasporto del personale fra Leek e Herenveen devono essere considerati come un aiuto a privati. Era necessario eliminare tutti gli ostacoli per i disoccupati di lunga durata che avrebbero beneficiato del piano per l'occupazione. Dato che queste persone in linea generale non dispongono di molti mezzi finanziari, le spese di trasporto avrebbero potuto facilmente impedire loro di presentare la propria candidatura per un impiego a Leek. Tale iniziativa concernente il trasporto potrebbe inoltre essere particolarmente adeguata nel quadro della politica provinciale, per spingere all'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici. SCI, infine, non è obbligata a mettere a disposizione dei suoi dipendenti alcun tipo di mezzo di trasporto, né in virtù di un contratto collettivo applicabile al settore interessato, né nell'ambito di contratti di lavoro individuali.
(49) Le autorità olandesi hanno ritenuto che gli importi versati per le misure di sicurezza non costituiscano un aiuto di Stato, poiché NOM, altrimenti, sarebbe stata esposta ai reclami di SCI in caso di furto. Oltre a quanto sopra menzionato, l'articolo 1586 del Libro 7A del codice civile stabilisce che il locatore sia tenuto ad assicurare al locatario il "pacifico godimento" del bene affittato per tutta la durata del contratto. In assenza delle misure di sicurezza il fabbricato non sarebbe stato adatto per i fini a cui era stato dato in affitto, e non avrebbe inoltre soddisfatto le condizioni del "pacifico godimento". Dato che l'assemblaggio di computer richiede l'esistenza di stock considerevoli, i rischi per la sicurezza sono considerati elevati. NOM avrebbe lo stesso obbligo nei confronti di altre imprese e di conseguenza anche le misure di sicurezza dovrebbero essere considerate come una misura generale.
4.4. Sistemazione per i dipendenti
(50) Il governo olandese ha argomentato che l'aiuto per la sistemazione dei cinque lavoratori distaccati di HP-SCI, stabiliti a Heerenveen nella fase iniziale del progetto, deve essere considerato come un aiuto de minimis(19).
4.5. Reazione alle osservazioni dei terzi
(51) Le autorità olandesi hanno reagito dichiarando che, in base alle indicazioni a loro disposizione, tali osservazioni non erano state presentate da imprese concorrenti né da acquirenti di parchi industriali simili o di altro tipo. Le parti in questione non potevano pertanto essere considerate come "interessati" ai sensi dell'articolo 1, lettera h), del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità d'applicazione dell'articolo 93, del trattato CE(20). Sono stati inoltre formulati gli specifici commenti sopra esposti.
5. VALUTAZIONE DELLE MISURE
5.1. Il piano 2000 per l'occupazione
5.1.1. Aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE
(52) Dato che le integrazioni salariali previste dal piano per l'occupazione sono applicabili solo nella provincia della Frisia, le imprese di tale provincia (o delle vicinanze) sono specificamente avvantaggiate. Il carattere specifico dell'aiuto deriva anche dal fatto che sono ammissibili solo le imprese che realizzano nuovi investimenti o cospicui investimenti d'ampliamento. Inoltre l'arrivo di SCI ha coinciso col passaggio dal vecchio "piano 700 per l'occupazione" al "piano 2000 per l'occupazione", che stanzia fondi maggiori. Benché vi siano ragioni oggettive per (alcune di) queste differenze, è poco probabile che siano puramente casuali. Dato che il regime viene finanziato con risorse statali e i prodotti dei beneficiari sono normalmente oggetto di commercio internazionale (questo avviene certamente nel caso di SCI), l'aiuto inciderà con ogni probabilità sugli scambi fra gli Stati membri, e rientra pertanto nella definizione dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE. La Commissione si rammarica del fatto che le autorità olandesi non abbiano ottemperato, conformemente all'articolo 88, paragrafo 3 del trattato CE, all'obbligo di notifica dell'aiuto accordato a SCI in virtù del piano 2000 per l'occupazione.
5.1.2. Valutazione
(53) Le integrazioni salariali a favore di SCI sono legate agli investimenti realizzati dall'impresa, dato che il regime prevede che vengano concessi aiuti solo a imprese che investono per la prima volta in Frisia e a imprese che realizzano considerevoli investimenti d'ampliamento. Ciò significa che la Commissione deve valutare la sovvenzione a favore di SCI come aiuto agli investimenti ai sensi degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale(21) (in appresso: "orientamenti sugli aiuti regionali"), e non ai sensi degli orientamenti in materia di aiuti all'occupazione(22). Il massimale degli aiuti regionali per la provincia della Frisia è pari al 20 % dell'equivalente sovvenzione lordo.
(54) Le integrazioni salariali sono cumulate con gli aiuti agli investimenti concessi a norma del regime IPR, come spiegato al punto 2.2 di cui sopra. Il modo in cui tale cumulo viene valutato è spiegato ai paragrafi da 4.18 a 4.21 degli orientamenti sugli aiuti regionali.
(55) Dato che le sovvenzioni definitive devono ancora essere determinate, l'ammontare degli aiuti agli investimenti e all'occupazione non è ancora noto. Tale importo sarà certamente superiore al risultato ottenuto applicando il massimale degli aiuti regionali (il 20 % dell'equivalente sovvenzione lordo) ai costi di investimento che devono ancora essere determinati, anche se i costi per l'acquisto del terreno (cfr. i considerando 9 e 62) dovessero essere inclusi nei costi ammissibili. È possibile che tale ammontare superi anche l'importo risultante dall'applicazione del massimale degli aiuti regionali ai costi salariali previsti per le persone assunte, calcolati su un periodo di due anni. Inizialmente era previsto che l'investimento avrebbe portato alla creazione di 1200 posti di lavoro. Secondo le previsioni attuali tali posti sarebbero invece 700. I costi salariali lordi mensili sono valutati in media a 1967 EUR (4335 NLG). Di conseguenza i costi ammissibili sono valutati a 33 milioni di EUR (72,8 milioni di NLG), il che porterebbe a un massimale d'aiuto di 6,6 milioni di EUR (14,6 milioni di NLG). Come indicato al considerando 15, le autorità olandesi si sono impegnate a limitare l'aiuto agli investimenti sommato a quello per l'occupazione a un massimo del 20 % della base dei costi ammissibile calcolata secondo questo metodo(23). La Commissione conclude pertanto che l'aiuto all'occupazione, soggetto a tale impegno, è compatibile con il mercato comune. Dato che le sovvenzioni definitive non sono ancora state determinate e i posti di lavoro creati devono essere mantenuti per cinque anni, la Commissione chiede che le vengano messe a disposizione relazioni dettagliate sull'attuazione del progetto di investimento e sui sussidi concessi.
5.2. Vendita del terreno
5.2.1. L'elemento d'aiuto contenuto nel prezzo del terreno
(56) La vendita di terreni e fabbricati da parte di pubbliche autorità può comportare un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE. La comunicazione della Commissione relativa agli elementi di aiuto di Stato connessi alle vendite di terreni e fabbricati da parte di pubbliche autorità contiene linee direttrici da utilizzare per determinare l'esistenza o meno di un tale elemento d'aiuto(24). La Commissione valuta il caso in oggetto alla luce di detta comunicazione.
(57) In base al punto 2, lettera a), della citata comunicazione, le autorità pubbliche hanno la possibilità, prima delle trattative in vista della vendita, di far effettuare una perizia indipendente del prezzo del terreno per stabilirne il valore di mercato. Il prezzo di mercato in tal modo determinato rappresenta il prezzo minimo di vendita che può essere accettato senza configurare un aiuto di Stato. La Commissione ha constatato che è stata effettuata una prima valutazione il 18 maggio 1998, cioè dopo l'inizio delle trattative. SCI aveva reso pubblica la decisione di installare i suoi impianti a Heerenveen già nel novembre 1997, e le pubbliche autorità avevano inizialmente indicato un prezzo di 1,36 EUR (3 NLG) al m2. La Commissione ha ritenuto inoltre che il prezzo di 2,27 EUR (5 NLG) al m2, stabilito dalla prima valutazione, non potesse essere considerato come un prezzo di mercato. Sulla base delle considerazioni esposte in appresso, la Commissione ritiene che tale perizia sottovaluti considerevolmente il valore del terreno che sarà utilizzato come area verde, e il previsto aumento di valore in seguito alla modifica del piano regolatore.
(58) Il punto 2, lettera d), della comunicazione stabilisce inoltre che i costi iniziali sostenuti dalle pubbliche autorità per l'acquisto di terreni e fabbricati costituiscono un indicatore del suo valore di mercato. Nel caso in oggetto, il "prezzo di costo" è di 7,42 EUR (16,36 NLG) al m2(25).
(59) Anche il prezzo di 2,54 EUR (5,60 NLG) al m2, calcolato nella seconda valutazione, può difficilmente essere accettato come un prezzo di mercato. Poiché il lotto venduto a SCI è relativamente ampio, non si registrano nell'area intorno a Heerenveen operazioni analoghe relative alla vendita di terreni, e non si hanno quindi a disposizione prezzi che possano offrire un termine di paragone. Il perito ha pertanto effettuato un calcolo teorico dei vantaggi che potrebbe ottenere un costruttore privato se il terreno fosse venduto sotto forma di lotti più piccoli, per i quali esistono prezzi comparabili. Dato che per il terreno venduto a SCI non esistevano punti di raffronto, sono state apportate alcune "correzioni": ne è risultato un prezzo di vendita netto di 620318 EUR (1370000 NLG) per 24 m2, pari appunto a 2,54 EUR al m2.
(60) La Commissione ritiene tuttavia che il "prezzo di mercato" non corrisponda a quello che un costruttore privato sarebbe disposto a pagare, ma piuttosto al prezzo a cui il costruttore sarebbe disposto a vendere il lotto a un acquirente come SCI. Ciò significa che alcune riduzioni non dovrebbero essere calcolate, dato che un costruttore privato riverserebbe tutti questi costi sui suoi clienti. Il calcolo dovrebbe inoltre tenere conto del previsto aumento di valore dovuto alla prospettata modifica del piano regolatore.
(61) In una nota esplicativa del comune di Heerenveen vengono formulate diverse osservazioni relative alle procedure necessarie per modificare il piano regolatore(26). La nota conclude che anche dopo la revisione verrà mantenuto un basso tasso di edificabilità e un'area verde. Secondo le previsioni non sarà necessaria una nuova valutazione d'impatto ambientale, anche se questa conclusione potrebbe cambiare a causa del rumore dovuto al traffico. La nota non menziona altro rischio specifico e conclude che la modifica del piano regolatore potrebbe venire approvata entro un termine di due anni. Nella loro lettera del 6 dicembre 2000 le autorità olandesi hanno tuttavia dichiarato che nel 1998 era ancora in corso un procedimento giudiziario davanti al Consiglio di Stato ("Raad van State") nei confronti di IBF, risolto solo nel gennaio 1999. Nel novembre 2000 il comune di Heerenveen doveva ancora pronunciarsi ufficialmente sulla modifica proposta. Secondo le autorità olandesi, anche nell'ipotesi più ottimistica, tale modifica del piano regolatore non avrebbe validità prima del 2005/06, e per questa ragione nessun costruttore privato avrebbe potuto fare alcuna previsione in merito. La Commissione ne conclude che nel 1998 deve aver regnato una grande incertezza riguardo alla futura modifica del piano regolatore.
(62) Sulla base della seconda perizia la Commissione ha calcolato un prezzo di 6,58-14,51 EUR al m2(27), prezzo a cui un ipotetico costruttore sarebbe disposto a vendere l'appezzamento a un acquirente come SCI. Il prezzo di costo di 7,42 EUR al m2 è basso rispetto ai limiti indicati, il che implica un grado di incertezza relativamente elevato riguardo alla modifica del piano regolatore. In tali circostanze la Commissione può, come previsto al punto 2, lettera d) della comunicazione sulle vendite di terreni da parte di pubbliche autorità, utilizzare i costi iniziali come indicatori del valore di mercato. Il valore del terreno di 14,4 ha acquistato da SCI è dunque di 1,07 milioni di EUR (2359000 NLG). SCI ha pagato 318000 EUR (700000 NLG), e l'elemento d'aiuto contenuto nell'operazione è quindi di 753000 EUR (1659000 NLG).
(63) Questo prezzo di mercato calcolato a 7,42 EUR appare ragionevole, benché sia più basso del prezzo di 12,25 EUR (27 NLG) al m2 che IBF presentava nel 1998 come l'importo che gli permetteva di coprire i costi. Dato che SCI è un importante cliente "di riferimento", ciò non è sorprendente. Nel calcolo del prezzo a copertura dei costi viene inoltre preso in considerazione l'insieme della zona industriale, compresi i costi delle infrastrutture. E anche se in futuro è prevedibile un aumento dei prezzi di mercato, è anche vero che fino al novembre 2000 nessun'altra impresa aveva stabilito impianti nel parco industriale di IBF. Ciò conferma la difficoltà di attirare grandi investimenti nel nord dei Paesi Bassi, come mostra anche l'esiguo numero di investimenti in altre importanti zone industriali come quella di Eemshaven.
(64) Il prezzo di mercato di 7,42 EUR può essere considerato come comprendente i costi dell'allacciamento alla rete energetica. Come indicato al considerando 31 tali costi ammontavano a 6,81 EUR (15 NLG) al m2, ma IBF ha esonerato SCI dal pagarli. Il fatto che IBF abbia sostenuto solo i costi dell'allacciamento al di fuori del lotto di SCI e che SCI abbia sostenuto la totalità dei costi dell'allacciamento sul proprio appezzamento, come sostenuto dalle autorità olandesi (considerando 42), non è pertinente, dato che questi costi devono essere considerati come il contributo dell'acquirente alle infrastrutture generali. Un tale contributo non può tuttavia, in sé, far aumentare il prezzo di mercato.
(65) Per quanto riguarda la valutazione dell'operazione relativa al terreno, le autorità olandesi hanno dimostrato che, contrariamente a quanto sostenuto da un terzo, il fatto che SCI non dovesse pagare alcuna imposta sui trasferimenti è in conformità con la normativa fiscale olandese. Di conseguenza l'operazione non comporta alcun elemento d'aiuto.
(66) La vendita e il riacquisto di 10 ettari non comportano in sé alcun elemento d'aiuto, dato che entrambe le operazioni sono state realizzate allo stesso prezzo. Tuttavia, nel caso in cui il piano regolatore non venga modificato, SCI dovrà riacquistare "nuovamente" i 10 ettari da IBF. La Commissione ricorda alle autorità olandesi che in questo caso dovrà essere applicato l'appropriato prezzo di mercato.
(67) Sulla base di quanto sopra esposto la Commissione conclude che l'elemento d'aiuto che comporta l'operazione fra IBF e SCI è pari a 753000 EUR (1659000 NLG).
5.2.2. Compatibilità col mercato comune
(68) Dato che si tratta di una misura ad hoc, la deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE, cui si riferiscono gli orientamenti sugli aiuti regionali, non è applicabile, a meno che non venga dimostrato che possa essere garantito un equilibrio fra le distorsioni della concorrenza che ne risultano e i vantaggi per lo sviluppo di una regione arretrata. Non è quanto avviene nel caso in oggetto: l'assemblaggio di computer è un settore d'attività competitivo a livello internazionale e la decisione di investire a Heerenveen ha sollevato un'accanita concorrenza da parte di altri comuni olandesi. La maggior parte dei componenti (se non tutti) saranno forniti da imprese di altre regioni e le attività da svolgere richiedono nella maggior parte dei casi solo manodopera poco qualificata. Le autorità olandesi non hanno inoltre addotto alcun argomento per difendere l'applicabilità di questa deroga. La Commissione ha esaminato l'applicabilità, all'elemento d'aiuto contenuto nella vendita del terreno, di altre deroghe quali quelle previste dall'articolo 87, paragrafi 2 e 3, del trattato CE. Le deroghe di cui all'articolo 87, paragrafo 2, potrebbero servire come base per considerare l'aiuto come compatibile col mercato comune. Non si tratta tuttavia di misure d'aiuto: a) di carattere sociale concesse ai singoli consumatori; b) destinate a ovviare ai danni arrecati dalle calamità naturali oppure da altri eventi eccezionali; e) necessarie a compensare gli svantaggi economici provocati dalla divisione della Germania. Non sono neanche applicabili le deroghe di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettere a), b) e d), del trattato CE, destinate a favorire lo sviluppo economico delle regioni ove il tenore di vita sia anormalmente basso oppure si abbia una grave forma di sottoccupazione, volte a promuovere la realizzazione di progetti di comune interesse europeo, o volte a promuovere la cultura e la conservazione del patrimonio culturale.
(69) Non è infine applicabile neppure la deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE, relativa agli aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o di talune regioni economiche, e questo per le ragioni già esposte. Gli obiettivi dell'aiuto non riguardano inoltre il settore della ricerca e sviluppo, l'ambiente o investimenti realizzati da piccole e medie imprese.
(70) Le autorità olandesi non hanno in ogni caso cercato di giustificare l'aiuto invocando gli elementi sopra esposti.
(71) La Commissione conclude pertanto che l'elemento d'aiuto contenuto nella vendita del terreno non sia compatibile col mercato comune.
5.3. Impianti di produzione temporanei, sicurezza e trasporto (fondo SEBB)
5.3.1. L'affitto di impianti di produzione temporanei
(72) La relazione di valutazione relativa al canone d'affitto degli impianti di produzione temporanei presenta una serie di gravi inesattezze. In primo luogo il "canone di mercato" è basato su raffronti con gli affitti previsti da contratti conclusi di recente nelle città, più grandi, della provincia di Groninga e del Drenthe. Molte di queste città non costituirebbero un'opzione realistica per SCI, dato che sono troppo lontane da Heerenveen. Il fatto che NOM abbia scelto un sito che richiedeva considerevoli adattamenti prima di poter essere utilizzato da SCI indica una mancanza di impianti di produzione temporanei adeguati. È inoltre sorprendente che non siano stati presi in considerazione i canoni d'affitto praticati nella provincia della Frisia. In secondo luogo la valutazione non ha tenuto conto dell'affitto pagato dalla stessa NOM. Per tali ragioni la Commissione non può considerare il risultato della perizia come il prezzo di mercato.
(73) Il raffronto con il canone d'affitto pagato dalle altre imprese occupanti lo stesso fabbricato non costituisce a sua volta un buon riferimento. In tre casi l'affitto al m2 è inferiore a quello pagato da SCI, ma le autorità olandesi non hanno calcolato il canone pagato dalle altre tre società - che in effetti è superiore. L'attuale proprietario della parte in questione del fabbricato dichiara inoltre che il vecchio locatore aveva fissato i canoni in modo non conforme ai prezzi di mercato, dato che tutte le imprese dovevano sostenere da sole le necessarie spese di sistemazione degli spazi presi in affitto. Per una di esse tali spese sono ammontate a circa 360000 EUR (800000 NLG). Tutti questi raffronti sono tuttavia resi più difficili dalle differenze qualitative fra gli impianti dati in affitto e dalle diverse specifiche dei contratti, ad esempio per quanto riguarda la loro durata.
(74) Fra gli accordi concernenti l'affitto pagato da NOM a Brivec e il canone chiesto a SCI è intercorso un lasso di tempo molto breve. NOM ha cominciato ad affittare gli impianti dal dicembre 1997, quando SCI aveva già scelto di insediarsi a Heerenveen. Nel rapporto di valutazione, tuttavia, il canone d'affitto viene calcolato a partire dal 26 gennaio 1998. Le autorità olandesi hanno altresì osservato che non si poteva parlare di un elemento d'aiuto a favore di Brivec, poiché NOM aveva interesse a convenire il prezzo più basso possibile. Pertanto la Commissione ritiene il canone pagato da NOM come corrispondente al prezzo di mercato, il che implica che a SCI è stato accordato un aiuto di Stato pari a 131000 EUR (289496 NLG).
(75) L'investimento di 272000 EUR (600000 NLG) effettuato da NOM per gli impianti temporanei non può essere considerato come una normale operazione di mercato. Le autorità olandesi hanno confermato che NOM aveva investito in questi impianti temporanei perché era avvertibile sul mercato una carenza di infrastrutture di questo tipo. Da quando SCI ha traslocato nella sua nuova sede, NOM non è tuttavia (ancora) riuscita a dare in affitto gli impianti ad altre imprese. La Commissione nutre pertanto dubbi riguardo a una tale effettiva carenza di impianti temporanei, almeno con un'area relativamente vasta come quelli in oggetto. Inoltre NOM avrebbe potuto intraprendere attività di questo tipo solo prevedendo un normale rendimento di mercato. L'impresa avrebbe dovuto aumentare l'affitto di un importo adeguato oppure SCI avrebbe dovuto pagare essa stessa la sistemazione del fabbricato come le altre imprese affittuarie, ma ciò, nella fattispecie, non è avvenuto. Poiché tutte queste spese sono state finanziate col fondo SEBB, l'intero ammontare deve essere considerato come aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(76) Sia l'elemento d'aiuto insito nel canone d'affitto che l'aiuto concesso per la sistemazione dei fabbricati devono essere considerati come misure individuali ad hoc. Per le stesse ragioni indicate a proposito dell'elemento d'aiuto contenuto nel prezzo del terreno, non è applicabile alcuna delle deroghe di cui all'articolo 87, paragrafi 2 e 3, del trattato CE (cfr. considerando 68 e 69).
(77) La Commissione ha verificato le reali spese energetiche e ha concluso che esse corrispondono al pagamento mensile di 13000 EUR (25000 NLG), e che non comportano alcun elemento d'aiuto di Stato.
5.3.2. La sicurezza degli impianti temporanei
(78) Per quanto riguarda i costi sostenuti da NOM per la sicurezza degli impianti temporanei, la Commissione esamina nuovamente quale sarebbe stato il comportamento di un locatore commerciale in condizioni d'economia di mercato. In questo caso la Commissione non può condividere le spiegazioni fornite dalle autorità olandesi. Anche se NOM doveva sostenere questi costi per la sicurezza (per evitare reclami da parte di SCI, va osservato che un locatore commerciale riverserebbe questi costi sull'impresa affittuaria, oppure non darebbe affatto gli impianti in locazione, dato che ciò rappresenterebbe una perdita considerevole. La Commissione conclude pertanto che l'intero importo dei costi sostenuti per la sicurezza, cioè 353000 EUR (778552 NLG), costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE. L'importo deve essere considerato come una misura individuale ad hoc. Per le stesse ragioni indicate a proposito dell'elemento d'aiuto contenuto nel prezzo del terreno, non è applicabile alcuna delle deroghe di cui all'articolo 87, paragrafi 2 e 3 del trattato CE (cfr. considerando 68 e 69).
5.3.3. I costi di trasporto
(79) La Commissione condivide la posizione delle autorità olandesi, secondo le quali il trasporto gratuito costituisce un vantaggio di cui beneficiano direttamente i singoli lavoratori. SCI non aveva alcun obbligo di mettere in atto un tale servizio di trasporto pubblico, né nel quadro del contratto collettivo applicabile, né nell'ambito dei contratti di lavoro individuali.
(80) Anche se le spese di trasporto non possono essere considerate come normali costi per SCI, la Commissione deve ancora esaminare se dal pagamento di tali costi non siano derivati vantaggi indiretti per l'impresa. Ad esempio, senza il trasporto gratuito, avrebbe potuto risultare più difficile assumere i nuovi dipendenti. Tuttavia, tenuto conto del tragitto relativamente breve, del carattere temporaneo del sito di produzione, della disoccupazione relativamente alta in Frisia, e del fatto che la grande maggioranza dei beneficiari di tale servizio erano disoccupati assunti attraverso il piano per l'occupazione, questi eventuali vantaggi indiretti sembrano trascurabili. La Commissione conclude pertanto che i costi sostenuti da NOM per il trasporto dei dipendenti non costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
5.4. La sistemazione del personale
(81) Il comune di Heerenven ha pagato 100000 EUR (circa 220000 NLG) per la sistemazione di membri del personale dell'impresa. Le autorità olandesi non hanno mai negato la natura d'aiuto di questa misura, ma sostengono che questa sovvenzione non supera il massimale de minimis. Questa posizione può essere accettata a patto che le autorità olandesi rispettino tutte le condizioni relative alla regola de minimis, comprese quelle concernenti il cumulo con altri aiuti de minimis.
6. CONCLUSIONI
(82) L'aiuto agli investimenti nel quadro del regime IPR, che potrà probabilmente essere fissato intorno ai 3600000 EUR (8000000 NLG), è stato concesso conformemente al regime di aiuti a finalità regionale approvato dalla Commissione. Esso è pertanto considerato come un aiuto esistente.
(83) Il progetto di investimenti di SCI riguarda una regione ammissibile agli aiuti regionali in virtù dell'articolo 87, paragrafo 2, lettera c), del trattato CE, con un massimale pari al 20 % dell'equivalente sovvenzione lordo. Le autorità olandesi hanno assicurato che l'intensità d'aiuto del regime IPR e le integrazioni salariali non supereranno questo massimale. Tenuto conto delle attuali previsioni riguardo alla portata del progetto di investimento e al numero di posti di lavoro creati, l'aiuto previsto dal regime IPR e le integrazioni salariali, insieme, rimarranno probabilmente limitati a un livello di circa 6600000 EUR (14600000 NLG). Se l'aiuto ai sensi del regime IPR sarà di EUR, le integrazioni salariali rimarranno limitate a circa 3000000 di EUR (6600000 NLG). La Commissione considera le integrazioni salariali accordate nell'ambito del piano 2000 per l'occupazione, e limitate a quanto assicurato dalle autorità olandesi, come compatibili col mercato comune.
(84) Le misure seguenti costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE e non sono compatibili col mercato comune: elemento d'aiuto compreso nel prezzo del terreno: 753000 EUR (1659000 NLG), aiuto insito nel canone d'affitto degli impianti di produzione temporanei: 131000 EUR (289496 NLG), aiuto per gli investimenti di NOM negli impianti temporanei: 272000 EUR (600000) NLG, misure di sicurezza per gli impianti temporanei: 353000 EUR (778552 NLG). La Commissione ritiene che i Paesi Bassi abbiano illegalmente dato esecuzione a queste misure d'aiuto, in violazione dell'articolo 88, paragrafo 3 del trattato CE.
(85) I costi per i servizi di trasporto dei dipendenti di SCI da e verso gli impianti temporanei di Leek, per un importo di 812000 EUR (1789017 NLG), non costituiscono un aiuto ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE. L'aiuto per la sistemazione del personale (100000 EUR ossia 220000 NLG) non supera il massimale fissato dalla regola de minimis.
(86) Qualora un aiuto non sia compatibile col mercato comune la Commissione, conformemente alla sentenza della Corte di giustizia nella causa 70/72(28), confermata dalle sentenze nelle cause 310/85(29) e C-5/89(30), deve chiedere allo Stato membro di recuperare dal beneficiario gli importi concessi illegalmente. Questa misura è necessaria per ripristinare la situazione anteriore e per annullare tutti i vantaggi economici derivati al beneficiario dell'aiuto illegale a decorrere dalla data della concessione di questo. Il recupero degli aiuti incompatibili col mercato comune è un obbligo imposto alla Commissione dal regolamento (CE) n. 659/1999.
(87) Il recupero viene eseguito senza indugio e secondo le procedure del diritto interno a condizione che queste consentano l'esecuzione immediata ed effettiva della decisione della Commissione. L'aiuto da recuperare comprende gli interessi, che decorrono dalla data in cui l'aiuto è divenuto disponibile per il beneficiario fino alla data del recupero. Gli interessi sono calcolati al tasso commerciale, sulla base del tasso utilizzato per il calcolo dell'equivalente-sovvenzione nell'ambito degli aiuti a finalità regionale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il servizio di trasporto per i dipendenti di SCI da e verso gli impianti di produzione temporanei di Leek non configura un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
Articolo 2
L'aiuto concesso dai Paesi Bassi a SCI nell'ambito del piano 2000 per l'occupazione, e limitato dagli impegni assunti dalle autorità olandesi, è compatibile col mercato comune nella misura in cui l'importo globale dell'aiuto concesso a norma del regime IPR e del piano per l'occupazione non supera il massimale del 20 % dell'equivalente sovvenzione lordo fissato per gli aiuti regionali. I Paesi Bassi devono garantire che nella dichiarazione finale dei costi ammissibili non sia superato il tetto del 20 %.
Articolo 3
L'elemento d'aiuto contenuto nel prezzo del terreno, l'aiuto insito nel canone chiesto per la locazione degli impianti di produzione temporanei di Leek e negli investimenti effettuati da NOM in tali impianti, e l'aiuto contenuto nelle misure di sicurezza per questi impianti, sono incompatibili col mercato comune.
Articolo 4
1. I Paesi Bassi prendono tutti i provvedimenti necessari per recuperare dal beneficiario l'aiuto di cui all'articolo 3, già posto illegalmente a sua disposizione.
2. Il recupero viene eseguito senza indugio e secondo le procedure del diritto interno a condizione che queste consentano l'esecuzione immediata ed effettiva della presente decisione. L'aiuto da recuperare comprende gli interessi, che decorrono dalla data in cui l'aiuto è divenuto disponibile per il beneficiario fino alla data del recupero. Gli interessi sono calcolati sulla base del tasso di riferimento utilizzato per il calcolo dell'equivalente-sovvenzione nell'ambito degli aiuti a finalità regionale.
Articolo 5
I Paesi Bassi seguono attentamente gli sviluppi del progetto di investimento e forniscono alla Commissione relazioni sulla sovvenzione definitiva a norma del regime IPR, sul numero effettivo di lavoratori ammissibili per la concessione delle sovvenzioni e sui corrispondenti costi salariali, sulla sovvenzione definitiva accordata in virtù del piano 2000 per l'occupazione, nonché sul mantenimento - per cinque anni dalla realizzazione del progetto di investimento - dei posti di lavoro creati nell'ambito di queste misure d'aiuto. Per quanto riguarda l'aiuto per la sistemazione dei dipendenti, le autorità olandesi devono osservare le condizioni della regola de minimis, in particolare quelle riguardanti il cumulo con altri aiuti de minimis.
Articolo 6
Entro due mesi dalla notificazione della presente decisione, i Paesi Bassi informano la Commissione circa i provvedimenti presi per conformarvisi.
Articolo 7
Il Regno dei Paesi Bassi è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 febbraio 2001.

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