Document ID: 32006D0943

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 17 novembre 2006
sull'applicazione provvisoria dell'accordo sull'istituzione dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER e dell'accordo sui privilegi e le immunità dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER
[notificata con il numero C(2006) 5557]
(2006/943/Euratom)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare gli articoli 101, 124 e 192,
considerando quanto segue:
(1)
Con decisione del 25 settembre 2006 il Consiglio ha approvato la conclusione, da parte della Commissione, dell'accordo sull'istituzione dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER (l'«accordo ITER»), delle disposizioni sull'applicazione provvisoria dell'accordo sull'istituzione dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER (le «disposizioni sull'applicazione provvisoria») e dell'accordo sui privilegi e le immunità dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER.
(2)
L'articolo 3 delle disposizioni sull'applicazione provvisoria auspica che i firmatari dell'accordo ITER (i «firmatari») perseguano quanto più possibile la cooperazione prevista dall'accordo ITER nelle more del completamento per ciascuno di essi di tutte le procedure interne richieste ai fini della ratifica, accettazione o approvazione dell'accordo ITER.
(3)
L'articolo 4 delle disposizioni sull'applicazione provvisoria esprime l'impegno dei firmatari, nella misura consentita dalla legislazione e regolamentazione nazionale, a rispettare i termini dell'accordo ITER fino alla sua entrata in vigore.
(4)
L'articolo 1 dell'accordo ITER stabilisce che la sede dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER («l'Organizzazione ITER») sarà a St Paul-lez-Durance, Bouches-du-Rhône, Francia.
(5)
In quanto parte ospitante di ITER, all'Euratom incombono responsabilità particolari per garantire l'attuazione del progetto ITER nei tempi previsti.
(6)
Gli accordi conclusi dalla Comunità vincolano le istituzioni della Comunità e gli Stati membri.
(7)
Conformemente all'articolo 192 del trattato gli Stati membri agevolano la Comunità nell'esecuzione della sua missione.
(8)
Ai sensi dell'articolo 101 del trattato il potere di concludere accordi internazionali è assegnato alla Commissione; sempre alla Commissione spetta garantire l'applicazione provvisoria di tali accordi, previa l'approvazione del Consiglio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo unico
Nella Comunità l'Organizzazione ITER, nella sua forma provvisoria:
a)
gode della capacità giuridica necessaria per i) concludere contratti, in particolare per l'assunzione di personale, ii) acquistare, detenere e alienare beni immobili e mobili, iii) ottenere licenze e iv) stare in giudizio nella misura in cui ciò sia necessario per consentire una tempestiva attuazione del progetto ITER, in vista dell'istituzione formale dell'Organizzazione ITER; va rilevato che tutti i diritti e obblighi assunti dall'Organizzazione ITER nella sua forma provvisoria permarranno tali per l'Organizzazione ITER, conformemente al disposto dell'accordo ITER sull'istituzione formale dell'Organizzazione ITER;
b)
gode, nei territori degli Stati membri e in vista dell'istituzione formale dell'Organizzazione ITER, unitamente al suo personale e ai rappresentanti dei firmatari, i privilegi e le immunità di cui all'accordo sui privilegi e le immunità dell'Organizzazione internazionale dell'energia da fusione ITER per la realizzazione congiunta del Progetto ITER, in particolare in materia di tassazione, immigrazione e registrazione;
c)
rispetta le disposizioni dell'accordo ITER; e, in particolare, è tenuta a osservare le leggi e regolamenti dello Stato ospitante nei settori della salute pubblica e sul posto di lavoro, della sicurezza nucleare, della radioprotezione, della concessione di licenze, delle sostanze nucleari, della tutela dell'ambiente e della protezione contro gli atti di criminalità.
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 17 novembre 2006.

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