Document ID: 31990R0618

Celle n .
1.2.3.4.5.6.7Superficie utilizzata
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Peso totale magazzino : // //
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, il
Controllore organismo di intervento
( Timbro e firma )
VIII . PRODOTTO IMMAGAZZINATO : OLIO D'OLIVA
Procedura di ispezione materiale per la redazione dell'inventario .
1 . Selezione di un numero di cisterne corrispondente al 5 % del quantitativo totale giacente all'intervento pubblico . La selezione può essere effettuata prima della visita del magazzino in base ai dati contabili dell'organismo di intervento, ma non è comunicata al titolare del magazzino .
2 . Verifica in loco della presenza delle cisterne e della loro composizione :
_ identificazione delle cisterne in base al tipo dell'olio di oliva contenuto;
_ verifica dell'identità delle cisterne e del loro contenuto raffrontando i dati della contabilità di magazzino con i dati che figurano nei libri dell'organismo di intervento;
_ verifica organolettica della presenza di olio di oliva, del tipo di olio d'oliva e del suo volume nelle cisterne;
_ esame delle condizioni di magazzinaggio mediante verifica visiva di altre cisterne .
3 . Descrizione, nel verbale di inventario, delle cisterne sottoposte ad ispezione materiale e dei difetti constatati .*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 618/90 DELLA COMMISSIONE
del 14 marzo 1990
che stabilisce le norme sulla redazione dell'inventario annuo dei prodotti agricoli in regime d'intervento pubblico
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3247/81 del Consiglio, del 9 novembre 1981, relativo al finanziamento, da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione garanzia, di talune misure d'intervento, in particolare di quelle consistenti nell'acquisto, nel magazzinaggio e nella vendita di prodotti agricoli da parte degli organismi d'intervento (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3757/89 (2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1 bis,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3247/81 prevede, all'articolo 2, che gli organismi d'intervento redigano inventari dei prodotti in regime d'intervento pubblico e che la Commissione adotti le relative modalità d'applicazione;
considerando che l'inventario deve riflettere la situazione reale delle scorte e può quindi essere costituito da una registrazione sistematica dei movimenti nel corso dell'anno e da un esame particolareggiato effettuato in un momento determinato;
considerando che per una corretta amministrazione e una buona gestione, è opportuno disporre che l'inventario dei prodotti giacenti all'ammasso pubblico sia redatto in base ad inventari contabili tenuti e verificati dagli ammassatori per ciascun magazzino;
considerando che è opportuno definire i dati che devono essere contenuti negli inventari mensili e annuali e, se del caso, le peculiarità di taluni prodotti; che è inoltre opportuno stabilire quali sono le verifiche e i controlli che ciascun organismo di intervento deve effettuare, nonché prevedere le procedure da seguire in caso di discordanze o divergenze;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ciascun organismo d'intervento redige, per la fine di ogni esercizio, un inventario completo dei prodotti agricoli in giacenza, acquistati in applicazione delle misure previste dall'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1883/78 del Consiglio (3). L'interventario è effettuato in base agli inventari contabili mensili dei titolari dei magazzini, elaborati a norma dell'articolo 2, nonché in base alle relazioni di controllo sull'inventario effettuate almeno una volta all'anno, per ciascun magazzino, da un agente dell'organismo di intervento.
Articolo 2
L'inventario contabile mensile è redatto dal titolare del magazzino per ciascun deposito in cui sono immagazzinati prodotti dell'ammasso pubblico. Questo inventario è inviato all'organismo d'intervento entro il 10 del mese successivo.
L'inventario deve contenere almeno i seguenti dati: giacenze riportate dal mese precedente, entrate e uscite, per partite, e giacenze a fine mese. Nell'allegato I è riportato un modello d'inventario.
Articolo 3
L'inventario contabile è verificato dal titolare del magazzino nel corso degli ultimi due mesi dell'esercizio.
La verifica comporta un accertamento della presenza fisica della merce, in conformità al modulo riportato nell'allegato II.
La verifica ha luogo in presenza dell'agente dell'organismo di intervento. Tuttavia, qualora non abbia potuto partecipare a questa operazione, l'agente dell'organismo d'intervento procede ad una verifica dei dati in occasione della visita successiva, tenendo conto dei movimenti delle giacenze verificatisi nel periodo intercorso.
Articolo 4
Basandosi sugli inventari contabili, l'agente dell'organismo di intervento controlla in loco:
- la procedura di redazione degli inventari seguita dal titolare del magazzino;
- i dati contabili del magazzino (entrate, uscite, saldo delle giacenze) e i risultati dell'inventario annuale del titolare del magazzino.
L'agente confronta i dati contabili di cui sopra con i dati relativi ai quantitativi risultanti dalla propria contabilità e con gli inventari contabili mensili.
In caso di concordanza, egli procede ad un'ispezione materiale sul 5 % almeno dei quantitativi immagazzinati, secondo i metodi riportati nell'allegato III per ciascun prodotto.
In caso di discordanza contabile o di divergenza non chiaramente giustificate, all'atto dell'ispezione materiale deve sottoporsi ad ispezione, secondo il medesimo metodo, una quota supplementare dei quantitativi immagazzinati.
Tale ispezione deve essere proseguita per quote del 5 % fino al chiarimento delle discordanze o divergenze constatate.
L'organismo d'intervento può farsi rappresentare da un revisore o controllore riconosciuto da uno Stato membro. Il controllo è eseguito da una persona che non abbia legami di dipendenza con il titolare del magazzino.
Articolo 5
1. L'organismo d'intervento o un suo rappresentante ai sensi dell'articolo 4 redige, in occasione dell'esecuzione del controllo, un verbale contenente almeno:
a) la designazione del titolare del magazzino e l'indirizzo del magazzino visitato;
b) la data e l'ora dell'inizio e della fine delle operazioni d'inventario;
c) il luogo in cui è effettuato il controllo e una descrizione delle condizioni di magazzinaggio;
d) le generalità complete della persona o delle persone che effettuano l'inventario, la loro qualifica professionale ed il loro mandato;
e) per ciascuna partita in giacenza nel magazzino, il quantitativo che figura nei registri dell'organismo d'intervento, quello che figura nei registri del magazzino e le eventuali discordanze constatate fra i due registri; per ciascuna partita oggetto di un'ispezione materiale, gli stessi dati, il quantitativo accertato in loco, nonché le eventuali discordanze;
f) le dichiarazioni del titolare del magazzino in caso di discordanze o divergenze;
g) luogo, data e firma del redattore del verbale e del titolare del magazzino o del suo rappresentante.
Il verbale deve essere inviato immediatamente all'organismo d'intervento.
2. La contabilità dell'organismo di intervento è rettificata in base alle divergenze e alle discordanze constatate immediatamente dopo il ricevimento del verbale e dichiarate al FEAOG in conformità agli articoli 3 e 4 del regolamento (CEE) n. 3247/81.
3. I verbali sono conservati presso la sede dell'organismo di intervento e possono essere consultati dagli agenti della Commissione.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o ottobre 1990.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 1990.

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