Document ID: 31997D0308

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 22 maggio 1997 relativa alla marcatura e all'utilizzazione delle carni suine a norma dell'articolo 9 della direttiva 80/217/CEE del Consiglio per quanto concerne i Paesi Bassi (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/308/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 9, paragrafo 6, lettera g),
considerando che, nel febbraio 1997, le autorità veterinarie dei Paesi Bassi hanno dichiarato un'epidemia di peste suina classica in questo paese;
considerando che, conformemente a quanto disposto dall'articolo 9, paragrafo 1 della direttiva 80/217/CEE, una zona di sorveglianza è stata immediatamente istituita intorno alle zone dei focolai;
considerando che il 10 aprile è stata istituita una zona di sorveglianza per il focolaio confermato a Baarle Nassau;
considerando che tutte le aziende di allevamento suino nella zona di sorveglianza suddetta sono state sottoposte a ispezioni veterinarie settimanali; che nel corso di tali ispezioni vengono prelevati, se ritenuto necessario, campioni per esami di laboratorio; che non è stata individuata alcuna prova della presenza della peste suina classica;
considerando che le disposizioni relative alla bollatura sanitaria delle carni fresche figurano nella direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa alle condizioni sanitarie per la produzione e l'immissione sul mercato di carni fresche (2), modificata da ultimo dalla direttiva 95/23/CE (3);
considerando che i Paesi Bassi hanno chiesto che venga adottata una soluzione specifica per la marcatura e l'utilizzazione delle carni suine provenienti da animali di aziende situate nella zona di sorveglianza stabilita e macellati in base ad una specifica autorizzazione rilasciata dall'autorità competente;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Fatte salve le disposizioni della direttiva 80/217/CEE, in particolare l'articolo 9, paragrafo 6, i Paesi Bassi sono autorizzati ad apporre il bollo di cui all'articolo 3, paragrafo 1, sezione A, lettera e) della direttiva 64/433/CEE sulle carni suine ottenute da animali originari di aziende situate nella zona di sorveglianza di Baarle Nassau nei Paesi Bassi, istituita a norma dell'articolo 9, paragrafo 1 della direttiva 80/217/CEE, a condizione che i suini di cui trattasi:
a) siano originari di un'azienda che non ha avuto, in base all'inchiesta epidemiologica, alcun contatto con un'altra azienda infetta;
b) siano originari di un'azienda che, per almeno tre settimane, sia stata sottoposta a un'ispezione regolare da parte di un veterinario su tutti i suini presenti nell'azienda;
c) siano stati sottoposti alle misure di protezione stabilite in aprile 1997 a norma dell'articolo 9, paragrafo 6, lettere f) e g) della direttiva 80/217/CEE;
d) siano stati inclusi in un programma di controllo della temperatura corporea e di esame clinico; il programma deve essere eseguito conformemente a quanto indicato nell'allegato I;
e) siano stati macellati entro dodici ore dall'arrivo al macello.
2. I Paesi Bassi provvedono affinché per le carni di cui al paragrafo 1 venga rilasciato un certificato conforme al modello riprodotto all'allegato II.
Articolo 2
Le carni suine che soddisfano i requisiti precisati all'articolo 1, paragrafo 1 e che vengono immesse nel circuito commerciale intracomunitario devono essere scortate dal certificato di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 3
I Paesi Bassi provvedono a garantire che i macelli designati per la macellazione dei suini di cui all'articolo 1, paragrafo 1 non accettino lo stesso giorno suini da macello diversi dai suini considerati.
Articolo 4
I Paesi Bassi trasmettono agli Stati membri e alla Commissione:
a) il nome e l'indirizzo dei macelli designati per la macellazione dei suini di cui all'articolo 1, paragrafo 1;
b) un rapporto mensile contenente informazioni in merito:
- alla zona di applicazione delle disposizioni dell'articolo 1;
- al numero di suini macellati nei macelli designati;
- al sistema di identificazione e ai controlli della circolazione applicati ai suini da macello, conformemente all'articolo 9, paragrafo 6, lettera f), punto i) della direttiva 80/217/CEE;
- alle istruzioni emesse per l'applicazione del programma di controllo della temperatura corporea di cui all'allegato I.
Articolo 5
La presente decisione si applica fino al 1° luglio 1997.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 maggio 1997.

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