Document ID: 31989R1389

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 1389/89 DEL CONSIGLIO
del 22 maggio 1989
recante apertura, ripartizione e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per il trattamento di taluni prodotti tessili in regime di traffico di perfezionamento passivo della Comunità
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il 1o agosto 1969 la Comunità ha concluso un accordo con la Svizzera relativo al traffico di perfezionamento nel settore tessile; che, a norma di detto accordo, la Comunità si è impegnata ad aprire il 1o settembre di ogni anno un contingente tariffario comunitario annuo in esenzione da dazi per un importo totale di 1 870 000 unità di conto di valore aggiunto, per merci ottenute da trattamenti di perfezionamento, ripartito come segue:
a) 1 650 000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune;
b) 143 000 unità di conto per la torcitura o filatura, la ritorcitura, la torcitura a cordoncino (câblage), la testurizzazione (anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento) dei filati dei capitoli da 50 a 57 della tariffa doganale comune;
c) 77 000 unità di conto per i trattamenti di perfezionamento dei prodotti compresi nelle voci 58.04, 58.05, 58.07, 58.08, 58.09 e 60.01 della tariffa doganale comune;
considerando che, per facilitare la gestione di tale contingente tariffario, è stato deciso di rinunciare all'assegnazione provvisoria di un importo contingentale per ciascuna delle tre categorie di lavorazioni summenzionate; che occorre pertanto aprire, per il periodo dal 1o settembre 1989 al 31 agosto 1990, il contingente in questione, secondo le modalità previste dall'accordo precitato, quale risulta dopo le modifiche apportatevi e nel rispetto delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 2779/78 del Consiglio, del 23 novembre 1978, per l'applicazione dell'unità di conto europea (UCE) agli atti adottati in campo doganale (1), in particolare dell'articolo 2, e delle disposizioni del regolamento (CEE, Euratom) n. 3308/80 del Consiglio, del 16 dicembre 1980, relativo alla sostituzione dell'ecu all'unità di conto europea negli atti comunitari (2);
considerando che è necessario garantire, tra l'altro l'accesso uguale e continuato di tutti gli interessati al contingente in questione e l'applicazione ininterrotta, fino ad esaurimento del contingente stesso, dell'aliquota prevista dal medesimo a tutte le reimportazioni in tutti gli Stati membri, dei prodotti che hanno subito uno dei trattamenti citati; che conviene prendere le misure necessarie allo scopo di assicurare una gestione comunitaria ed efficace di tale contingente tariffario, prevedendo la possibilità per gli Stati membri di prelevare dal volume contingentale le quantità necessarie corrispondenti alle importazioni reali;
considerando che il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux e che pertanto qualsiasi operazione inerente alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica può essere effettuata da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Nel periodo dal 1o settembre 1989 al 31 agosto 1990 i dazi doganali applicabili alla reimportazione dei prodotti sotto indicati sono totalmente sospesi nel limite di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:
1.2.3.4 // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume del contingente // // // // // // // // // 09.25 02 // // Merci ottenute dai trattamenti di perfezionamento stabiliti nell'accordo con la Svizzera sul traffico di perfezionamento nel settore tessile, qui di seguito elencate: // // // // a) trattamenti di perfezionamento dei tessuti dei capitoli da 50 a 55 e del codice NC 5809 00 00 // // // // b) torcitura o filatura, ritorcitura a cordoncino (câblage), testurizzazione (anche combinate con altri trattamenti di perfezionamento) dei filati dei capitoli da 50 a 55 e del codice NC 5605 00 00 // // // // c) trattamenti di perfezionamento dei prodotti dei seguenti codici NC: // // // 5606 00 // Filati spiralati (vergolinati), lamelle o forme simili dei codici 5404 o 5405 rivestite (spiralate), diversi da quelli del codice 5605 e dai filati di crine rivestiti (spiralati); filati di ciniglia; filati detti « a catenella »: // // // // - altri: // // // 5606 00 91 // - - Filati spiralati (vergolinati) // // // 5606 00 99 // - - altri // // // 5801 // Velluti e felpe tessuti e tessuti di ciniglia, diversi dai manufatti del codice 5806: // // // 5801 10 00 // - di lana o di peli fini // // // // - di cotone: // // // 5801 22 00 // - - Velluti e felpe a trama, tagliati, a coste // // // 5801 23 00 // - - altri velluti e felpe a trama // // // 5801 24 00 // - - Velluti e felpe a catena, rigati // 1 870 000 ECU di valore aggiunto // // 5801 25 00 // - - Velluti e felpe a catena, tagliati // // // 5801 26 00 // - - Tessuti di ciniglia // // // // - di fibre sintetiche o artificiali: // // // 5801 32 00 // - - Velluti e felpe a trama, tagliati, a coste // // // 5801 33 00 // - - altri velluti e felpe a trama // // // 5801 34 00 // - - Velluti e felpe a catena, rigati // // // 5801 35 00 // - - Velluti e felpe a catena, tagliati // // // 5801 36 00 // - - Tessuti di ciniglia // // // 5801 90 // - di altre materie tessili: // // // 5801 90 10 // - - di lino // // // 5801 90 90 // - - altri // // // 5802 // Tessuti ricci del tipo spugna, diversi dai manufatti del codice 5806; superfici tessili « tufted », diverse dai prodotti del codice 5703 // // // 5804 // Tulli, tulli-bobinots e tessuti a maglie annodate; pizzi in pezza, in strisce o in motivi // // // 5806 // Nastri, galloni e simili, diversi dai manufatti del codice 5807; nastri senza trama, di fili o di fibre parallelizzati ed incollati (bolducs) // // // 5808 // Trecce in pezza; manufatti di passamaneria e simili manufatti ornamentali, in pezza, non ricamati, diversi da quelli a maglia; ghiande, nappe, olive, noci, fiocchetti (pompons) e simili // // // 6001 // Velluti, felpe (comprese le stoffe dette a peli lunghi) e le stoffe ricce, a maglia // // // 6002 // Altre stoffe a maglia // // // // //
2. Entro questo stesso limite, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni dell'atto di adesione e eventualmente di uno dei protocolli conclusi a seguito di tale adesione.
3. Per l'applicazione del presente regolamento si intende:
a) per « trattamenti di perfezionamento »:
- a norma del paragrafo 1, tabella, lettere a) e c): il candeggio, la tintura, la stampatura, la stampatura a flock, l'impregnazione, l'apprettatura e le altre lavorazioni che modificando l'aspetto o la qualità della merce, senza tuttavia alterarne la natura;
- a norma del paragrafo 1, tabella, lettera b): la torcitura o filatura, la ritorcitura, la torcitura a cordoncino (câblage) e la testurizzazione anche combinate con la bobinatura, la tintura ed altre lavorazioni che modificano l'aspetto, la qualità o il condizionamento della merce, senza tuttavia alterarne la natura;
b) per « valore aggiunto »: la differenza tra il valore in dogana alla reimportazione, definito dalla regolamentazione comunitaria in materia, ed il valore in dogana che verrebbe stabilito al momento della reimportazione se i prodotti fossero importati nelle condizioni in cui furono esportati.
4. Le reimportazioni dei prodotti ottenuti da tali trattamenti di perfezionamento, che si effettuano a beneficio di un altro regime tariffario preferenziale, non sono imputabili sul contingente tariffario.
Articolo 2
1. Il contingente tariffario di cui all'articolo 1, è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurare la gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto previsto nel presente regolamento, e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione della dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume dei contingenti. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
Articolo 4
Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione un accesso libero e continuo al contingente finché lo consente il saldo del volume dei contingenti.
Articolo 5
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sul contingente.
Articolo 6
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il 1o settembre 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 maggio 1989.

Labels: 3
1