Document ID: 31986L0566

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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 17 novembre 1986
che modifica la prima direttiva dell'11 maggio 1960 per l'applicazione dell'articolo 67 del trattato
(86/566/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 69,
vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione del comitato monetario (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che la direttiva dell'11 maggio 1960 (3), modificata da ultimo dalla direttiva 85/583/CEE (4), ha definito gli obblighi degli Stati membri in materia di liberalizzazione dei movimenti di capitali; che il grado di liberalizzazione varia a seconda delle categorie dei movimenti di capitali interessati;
considerando che per la realizzazione degli obiettivi del trattato e, in particolare, per il completamento del mercato interno e il rafforzamento dell'integrazione finanziaria della Comunità è necessario procedere gradualmente sulla via della liberalizzazione dei movimenti dei capitali; che occorre che tali progressi vengano compiuti congiuntamente a quelli realizzati per una maggior convergenza delle politiche economiche degli Stati membri, una maggiore stabilità monetaria ed il rafforzamento del Sistema monetario europeo (SME);
considerando che l'applicazione alle operazioni figuranti nella lista B dell'allegato I della direttiva dell'11 maggio 1960, del regime di liberalizzazione previsto per le operazioni della lista A dello stesso allegato non deve condurre a rendere più difficili per tali operazioni le procedure di concessione delle autorizzazioni richieste;
considerando che il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese possono differire, in virtù rispettivamente degli articoli da 61 a 66 e da 222 a 232 dell'atto di adesione del 1985, la liberazione di taluni movimenti di capitali, in deroga agli obblighi della direttiva dell'11 maggio 1960; che è opportuno che questi due Stati membri possano differire, per un lasso di tempo analogo a quello fissato nell'atto di adesione e per le stesse ragioni economiche, l'applicazione dei nuovi obblighi di liberazione risultanti dalla presente direttiva,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva dell'11 maggio 1960 è modificata come segue:
1) l'articolo 2 è soppresso;
2) nell'articolo 3, paragrafo 1, i termini « elenco C dell'allegato I » sono sostituiti dai termini « elenco B dell'allegato I »;
3) il testo dell'articolo 5, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente:
« 2. Gli Stati membri s'impegnano a non rendere più difficili le procedure d'autorizzazione richieste alla data di entrata in vigore della presente direttiva. Essi semplificano per quanto possibile le formalità di autorizzazione e di contollo applicabili alla conclusione o all'esecuzione delle transazioni e dei trasferimenti e, all'occorrenza, si concertano ai fini di tale semplificazione. »;
4) nell'articolo 7, secondo comma, i termini « elenco D dell'allegato I » sono sostituiti dai termini « elenco C dell'allegato I »;
5) nell'articolo 10, i termini « elenchi A, B, C e D dell'allegato I » sono sostituiti dai termini « elenchi A, B e C dell'allegato I »;
6) l'allegato I è sostituito dall'allegato alla presente direttiva;
7) l'allegato II è modificato come segue:
- la nomenclatura dei movimenti di capitali è modificata come segue:
a) alle voci III A 1, III A 2, III B 1, III B 2 è aggiunta una voce
« c) quote di organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari »;
b) alle voci IV A e IV C sono aggiunte le due voci:
« 5. Acquisto di quote di organismi d'investimento collettivo in valori mobilitari;
6. Rimpatrio del prodotto della liquidazione di quote di organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari »;
c) alle voci IV B e IV D sono aggiunte le due rubriche seguenti:
« 5. Acquisto di quote di organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari;
6. Utilizzo del prodotto della liquidazione di quote di organismi d'investimento collettivo in valori mobilitari »;
d) il titolo delle voci IV B e IV D è modificato come segue:
« B. Acquisto da parte di residenti di titoli esteri trattati in borsa o di titoli nazionali emessi su un mercato straniero trattati in borsa ed impiego del prodotto della loro liquidazione »;
« D. Acquisto da parte di residenti di titoli esteri non trattati in borsa o di titoli nazionali emessi su un mercato straniero non trattati in borsa ed impiego del prodotto della loro liquidazione »;
- le note esplicative sono modificate come segue:
a) la definizione degli organismi d'investimento collettivo in valori mobiliari (o.i.c.v.m.) è sostituita dalla definizione seguente:
« - Organismi d'investimento collettivo
Gli organismi:
- il cui oggetto è l'investimento collettivo in valori mobilitari o in altri averi dei capitali raccolti e il cui funzionamento è soggetto al principio della ripartizione dei rischi, e
- le cui quote sono, a richiesta dei portatori, alle condizioni legali, contrattuali o statutarie che li disciplinano, riacquistate o rimborsate, direttamente o indirettamente a carico del patrimonio dei suddetti organismi. È assimilato a tali riacquisti o rimborsi il fatto che un organismo di investimento collettivo agisce per impedire che il corso delle sue quote in borsa si allontani sensibilmente dal valore netto di inventario.
Conformemente al diritto nazionale questi organismi possono assumere la forma contrattuale (fondo comune di investimento, gestito da una società di gestione) o di "trust" ("unit trust") oppure la forma statutaria (società di investimento).
Ai fini della presente direttiva il termine "fondo comune di investimento" comprende anche l'"unit trust" »;
b) la definizione del termine « obbligazioni » è sostituita dalla definizione seguente:
« - Obbligazioni
Titoli negoziabili di una durata di 2 anni e più all'emissione, la cui fissazione del tasso di interesse e le cui modalità di rimborso del capitale e di versamento degli interessi sono determinate al momento dell'emissione. Alla rubrica IV della nomenclatura le obbligazioni condiderate sono quelle emesse dagli organismi sia privati sia pubblici. ».
Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 28 febbraio 1987. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Fatti salvi gli articoli da 61 a 66 e da 222 a 232 dell'atto di adesione del 1985, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese possono mantenere nell'ambito del regime previsto dall'articolo 3 della direttiva dell'11 maggio 1960 le operarazioni seguenti della nomenclatura dei movimenti di capitali.
A. Fino al 1o ottobre 1989 per il Regno di Spagna e fino al 31 dicembre 1990 per la Repubblica portoghese:
- le operazioni delle voci IV B 5 e IV B 6 relative all'acquisto da parte di residenti di quote di organismi stranieri d'investimento collettivo assoggettati alla direttiva 85/611/CEE (1) e che rivestono la forma di fondi comuni di investimento;
- le operazioni delle voci IV D 5 e IV D 6 relative all'acquisto da parte di residenti di quote di organismi stranieri d'investimento collettivo assoggettati alla direttiva 85/611/CEE,
e l'utilizzazione del prodotto della loro liquidazione.
B. Fino al 31 dicembre 1990 per il Regno di Spagna e fino al 31 dicembre 1992 per la Repubblica portoghese:
- le operazioni delle voci III A 1, III A 2, III B 1 e III B 2 di cui alle lettere a) e b) riportate nell'elenco A allegato alla presente direttiva;
- le operazioni della voce IV B relative all'acquisto da parte di residenti dei titoli trattati in borsa riportati in appresso e all'utilizzazione del prodotto della loro liquidazione,
a) quote di organismi esteri d'investimento collettivo non assoggettati alla direttiva 85/611/CEE e che rivestono la forma di fondi comuni di investimento,
b) obbligazioni estere emesse su un mercato estero e espresse in moneta nazionale,
c) titoli nazionali emessi su un mercato estero;
- le operazioni della voce IV C e IV D, diverse da quelle relative alle quote di organismi d'investimento collettivo assoggettati alla direttiva 85/611/CEE;
- le operazioni delle voci VII A 1 e VII B 1, pun- to iii).
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì 17 novembre 1986.

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