Document ID: 31989R1390

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1390/89 DEL CONSIGLIO
del 22 maggio 1989
recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per aringhe, filetti di naselli congelati e talune anguille
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 28 e 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che nel quadro di accordi conclusi a titolo dell'articolo XXIV/6 dell'accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (GATT), la Comunità si è impegnata ad aprire, ogni anno, a condizione che vengano rispettati i prezzi di riferimento, dei contingenti tariffari comunitari, per periodi, dazi doganali e volumi determinati, per le aringhe fresche, refrigerate o congelate e i filetti di naselli (Merluccius spp.), presentati sotto forma di blocchi industriali con lische (« standard »), congelati; che, d'altronde, l'approvvigionamento delle industrie utilizzatrici di anguille fresche, refrigerate o congelate, destinate ad essere trasformate in aziende di affumicatura o di scorticatura o destinate alla fabbricazione industriale dei prodotti del codice NC 1604, dipende ancora ed in gran parte dalle importazioni in provenienza da paesi terzi; che è quindi opportuno sospendere totalmente, dal 1o luglio 1989 al 30 giugno 1990, la riscossione del dazio doganale applicabile all'importazione dei prodotti in questione entro limiti quantitativi appropriati; che l'adozione di una tale misura comunitaria non appare suscettibile di causare pregiudizio alla produzione comunitaria; che il fabbisogno non coperto dalla produzione comunitaria può essere valutato a 5 250 t per il periodo considerato; che è quindi opportuno aprire, per tale periodo, un contingente tariffario per le anguille in questione alle condizioni qui sopra indicate; che la fissazione a questo livello del volume contingentale non esclude tuttavia un aggiustamento durante il periodo contingentale;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità ai detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota di dazio previsto per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri fino ad esaurimento dei contingenti; che, nel caso presente, è opportuno non prevedere la ripartizione tra gli Stati membri, senza pregiudizio del prelievo sui volumi contingentali dei quantitativi che corrispondono al loro fabbisogno, alle condizioni e secondo una procedura da determinare; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado il esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti seguenti sono sospesi ai livelli, durante i periodi e nei limiti di contingenti tariffari comunitari, indicati a lato di ciascuno di essi:
1.2.3.4.5.6 // // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Periodo contingentale // Volume del contingente (in tonnellate) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // // // // // // // 09.0006 // 0302 40 90 0303 50 90 0304 10 93 ex 0304 10 98 0304 90 25 // Aringhe, fresche, refrigerate o congelate // dal 16 giugno 1989 al 14 febbraio 1990 // 34 000 // 0 // 09.0037 // ex 0304 20 57 // Filetti di naselli (Merluccius spp.), presentati sotto forma di blocchi industriali con lische (« standard »), congelati // dal 1o luglio al 31 dicembre 1989 // 5 000 // 10 // 09.2702 // ex 0301 92 00 ex 0302 66 00 ex 0303 76 00 // Anguille (Anguilla spp.), vive, fresche, refrigerate o congelate, destinate ad essere trasformate nelle aziende di affumicatura e di scorticatura o destinate alla fabbricazione industriale dei prodotti del codice 1604 della nomenclatura combinata (1) // dal 1o luglio 1989 al 30 giugno 1990 // 5 250 // 0 // // // // // //
(1) Il controllo dell'utilizzazione per questa destinazione particolare avviene attraverso l'applicazione delle disposizioni comunitatie in materia. 2. Entro i medesimi limiti, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano un dazio doganale calcolato in conformità delle disposizioni previste in materia nell'atto di adesione.
3. Non sono imputabili a questi contingenti tariffari le importazioni che già beneficiano di un dazio doganale uguale o inferiore in virtù di un altro regime tariffario preferenziale.
4. Le importazioni dei filetti di naselli beneficiano del contingente indicato al paragrafo 1 solo a condizione che il prezzo franco frontiera, stabilito dagli Stati membri in conformità dell'articolo 21 del regolamento (CEE) n. 3796/81 (1), sia almeno uguale al prezzo di riferimento eventualmente fissato dalla Comunità per i prodotti o categorie di prodotti interessati. Il beneficio del contingente tariffario previsto per le aringhe è subordinato al rispetto del prezzo di riferimento eventualmente fissato.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa reputata utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto di cui al presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo, sul volume contingentale, di un quantitativo corrsipondente al proprio fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione dei prelievi effettuati.
Articolo 4
1. Gli Stati membri prendono le disposizioni utili affinché i prelievi effettuati in applicazione dell'articolo 3 rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro parti cumulate dei contingenti comunitari.
2. Essi garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso ai contingenti finché lo consente il saldo dei volumi dei contingenti.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento dei contingenti viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Articolo 5
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sui contingenti.
Articolo 6
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 maggio 1989.

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