Document ID: 31999L0083

DIRETTIVA 1999/83/CE DELLA COMMISSIONE
dell'8 settembre 1999
che modifica l'allegato della direttiva 75/318/CEE del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti le norme ed i protocolli analitici, tossico-farmacologici e clinici in materia di sperimentazione delle specialità medicinali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 75/318/CEE del Consiglio, del 20 maggio 1975, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri riguardanti le norme ed i protocolli analitici, tossico-farmacologici e clinici in materia di sperimentazione delle specialità medicinali(1), modificata da ultimo dalla direttiva 93/39/CEE(2), in particolare l'articolo 2 bis, primo comma,
(1) considerando che, anziché presentare i risultati delle prove farmacologiche e tossicologiche o delle sperimentazioni cliniche, è possibile fare ricorso a riferimenti dettagliati alla letteratura scientifica pubblicata, purché si dimostri che i componenti di un medicinale sono di impiego ben noto e presentano una riconosciuta efficacia e un livello accettabile di sicurezza, come sancito al punto 8, lettere a) e b) dell'articolo 4, secondo comma, della direttiva 65/65/CEE del Consiglio del 26 gennaio 1965, per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alle specialità medicinali(3);
(2) considerando che l'articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 75/318/CEE prevede che qualora, ai sensi del punto 8, lettere a) e b), secondo comma, dell'articolo 4 della direttiva 65/65/CEE, sia fatto ricorso a materiale pubblicato (documentazione bibliografica) si applicano "per analogia" le disposizioni della direttiva 75/318/CEE;
(3) considerando che il ritmo sempre più rapido del processo innovativo e delle relative pubblicazioni da una parte e la crescente severità della disciplina farmaceutica comunitaria in materia di medicinali nuovi dall'altra impongono di definire più precisamente le condizioni applicabili alla documentazione bibliografica e il significato esatto dell'espressione "per analogia" di cui all'articolo 1, paragrafo 2, della direttiva 75/318/CEE;
(4) considerando che occorre garantire che la possibilità di ricorrere alla "documentazione bibliografica" non dissuada le case farmaceutiche impegnate nella ricerca innovativa dal pubblicare quanto più rapidamente possibile i risultati delle loro ricerche;
(5) considerando che occorre pertanto stabilire in modo univoco e dettagliato le condizioni applicabili alla "documentazione bibliografica" e soprattutto il significato dell'espressione "di impiego ben noto" di cui al punto 8, lettere a) e b), secondo paragrafo, dell'articolo 4 della direttiva 65/65/CEE;
(6) considerando che è soprattutto necessario chiarire che possono essere addotti anche "riferimenti bibliografici" a fonti di altro tipo (studi postmarketing, studi epidemiologici, studi condotti su prodotti analoghi ecc.), e non solo a prove e sperimentazioni, quale prova della sicurezza ed efficacia di un farmaco, purché il richiedente giustifichi in modo soddisfacente il ricorso a tali fonti di informazione;
(7) considerando che le disposizioni della presente direttiva si allineano in larga misura alle prassi amministrative già invalse in gran parte degli Stati membri;
(8) considerando che questa modifica può contribuire a risolvere i problemi pratici incorsi da alcuni Stati membri per quanto riguarda l'autorizzazione di medicinali autorizzati molto tempo addietro;
(9) considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per i medicinali ad uso umano,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
L'allegato della direttiva 75/318/CEE è modificato come indicato nel successivo allegato.
Articolo 2
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1o marzo 2000.
2. Quando gli Stati membri adottano le disposizioni di cui al paragrafo 1, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del suddetto riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo alla data della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, l' 8 settembre 1999.

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