Document ID: 31988R0499

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REGOLAMENTO (CEE) N. 499/88 DEL CONSIGLIO
del 22 febbraio 1988
recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni succhi di uva concentrati dei codici 2009 60 51, 2009 60 71, ex 2009 60 90 ed ex 2204 30 91 della nomenclatura combinata, originari di Cipro (1988)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il protocollo che stabilisce le condizioni e le procedure per l'attuazione della seconda tappa dell'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro e che adegua talune disposizioni dell'accordo (1) prevede all'articolo 19 che taluni succhi di uva concentrati, dei codici 2009 60 51, 2009 60 71, ex 2009 60 90 e ex 2204 30 91 della nomenclatura combinata, originari di Cipro, beneficino, all'importazione nella Comunità, di dazi doganali ridotti entro i limiti di un contingente tariffario comunitario annuo di 3 000 tonnellate; che, a decorrere dall'entrata in vigore di detto protocollo, tale quantitativo deve essere maggiorato del 5 % all'anno a norma del suddetto articolo 19 e che esso ammonta quindi, per il 1988, a 3 150 tonnellate; che, entro i limiti di questo contingente tariffario, i dazi doganali applicabili sono progressivamente soppressi, secondo il ritmo e le condizioni stabilite negli articoli 5 e 16 di detto protocollo; che tuttavia, il protocollo all'accordo di associazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità (2) prevede che, a decorrere dalla sua entrata in vigore, il Regno di Spagna applichi dazi che riducano il divario tra il tasso dei dazi di base ed il tasso dei dazi preferenziali e che invece la Repubblica portoghese differisca fino all'inizio della seconda tappa l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti in questione; che occorre quindi aprire tale contingente tariffario comunitario per il periodo dal 1o marzo al 31 dicembre 1988;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente, nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in tutti gli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente stesso; che nel caso presente non sembra opportuno prevedere la ripartizione tra Stati membri, ferma restando la possibilità di prelevare dal volume contingentale le quantità corrispondenti al loro fabbisogno alle condizioni e secondo la procedura prevista dall'articolo 1, paragrafo 2; che tale metodo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve, in particolare, poter seguire il grado di esaurimento del volume del contingente ed informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1o marzo al 31 dicembre 1988, i dazi doganali applicabili all'importazione nella Comunità, escluso il Portogallo, dei prodotti di seguito elencati, originari di Cipro, sono sospesi ai livelli e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:
1.2.3.4.5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume contingentale (in tonnellate) // Dazio contingentale (in %) // // // // // // // // // // // // 2009 // Succhi di frutta (compresi i mosti di uva) o di ortaggi e legumi, non fermentati, senza aggiunta di alcole, anche addizionati di zuccheri o di altri dolcificanti: // // // // // succhi di uva (compresi i mosti di uva): // // // // // di massa volumica inferiore o uguale a 1,33 g/cm3 a 20 °C: // // // // // di valore superiore a 18 ECU per 100 kg di peso netto: // // // 09.1421 // 2009 60 51 // concentrati di valore inferiore o uguale a 18 ECU per 100 kg di peso netto: aventi tenore, in peso, di zuccheri addizionati superiore al 30 %: // 3 150 // 25,4 + AD S/Z: dal 1o marzo al 31 dicembre // // 2009 60 71 // concentrati // // // // ex 2009 60 90 // altri: // // // // // concentrati, ai sensi della nota complementare 6 (nomenclatura combinata) del capitolo 20 // // // // 2204 // Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti di alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009: // // // // // altri mosti di uva: // // // // // altri: // // // // ex 2204 30 91 // di massa volumica inferiore o uguale a 1,33 g/cm3 a 20 °C e con titolo alcolometrico effettivo di almeno l'1 % vol; // // // // // concentrati, ai sensi della nota complementare 6 (nomenclatura combinata) del capitolo 20 // // // // // // //
Entro i limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna applica dazi calcolati conformemente alle disposizioni in materia del protocollo all'accordo di associazione tra la Comunity economica europea e la Repubblica di Cipro, a seguito dell'adesione del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese alla Comunità.
2. Se un importatore annuncia importazioni imminenti dei prodotti in questione in uno Stato membro ed ivi domanda il beneficio del contingente, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente al fabbisogno, nella misura in cui lo consente il saldo disponibile del contingente.
3. I prelievi effettuati secondo il paragrafo 2 sono validi fino alla fine del periodo contingentale.
Articolo 2
1. Gli Stati membri prendono tutte le opportune disposizioni affinché i prelievi effettuati secondo l'articolo 1, paragrafo 2, rendano possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.
2. Ogni Stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in questione la possibilità di attingere liberamente al contingente finché lo consente il saldo del volume comunitario.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione al loro prelievo, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Articolo 3
A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate sul contingente.
Articolo 4
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1o marzo 1988. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 22 febbraio 1988.

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