Document ID: 31995D0507

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 novembre 1995 che stabilisce le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità alla realizzazione della rete informatizzata Animo in Italia (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede) (95/507/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificato da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 20, paragrafo 2,
vista la direttiva 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (3), modificata da ultimo dalla decisione della Commissione 94/370/CE (4), in particolare l'articolo 37, paragrafo 1,
considerando che l'Italia non è stata in grado di beneficiare della partecipazione finanziaria della Comunità disposta dalla decisione 91/426/CEE della Commissione, del 22 luglio 1991, che stabilisce le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità alla realizzazione di una rete informatizzata di collegamento tra autorità veterinarie (Animo) (5);
considerando che, nel frattempo, le autorità italiane hanno concluso un contratto al fine di fornire la collaborazione richiesta con il centro di gestione (server) Animo;
considerando che le autorità italiane si sono impegnate ad adottare tutte le misure necessarie all'applicazione della presente decisione;
considerando che, alla luce dei progressi effettuati e dell'impegno delle autorità italiane, è opportuno prevedere una partecipazione finanziaria della Comunità;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La partecipazione finanziaria della Comunità alla realizzazione della rete informatizzata Animo in Italia è fissata al 50 % delle spese per gli elementi di cui all'articolo 2, paragrafo 2, primo, secondo e terzo trattino della decisione 91/398/CEE della Commissione (6) con un massimale di 2 000 ECU per unità attrezzata.
2. La partecipazione finanziaria della Comunità è limitata ad un massimo di 200 unità.
Articolo 2
1. La Commissione rimborsa all'Italia le spese di cui all'articolo 1 su presentazione dei seguenti documenti giustificativi:
- le fatture relative all'acquisizione, o copie certificate conformi delle medesime;
- un attestato delle autorità italiane da cui risulti che esse hanno rispettato le disposizioni comunitarie in materia di aggiudicazione di appalti pubblici;
- gli estremi del servizio responsabile dell'acquisizione e il numero d'inventario attribuito al materiale;
- la conferma dell'esistenza e dell'operatività dei collegamenti per la trasmissione.
2. I documenti giustificativi di cui al paragrafo 1 sono trasmessi dalle autorità italiane entro il 1° luglio 1996.
3. I rimborsi di cui al paragrafo 1 riguardano esclusivamente importi di spesa al netto dell'IVA.
Articolo 3
La Commissione può effettuare controlli intesi ad accertare la presenza e il buon funzionamento delle attrezzature.
L'assenza di dette attrezzature e le anomalie eventualmente constatate sono segnalate all'autorità competente. Tale segnalazione può determinare il rimborso della partecipazione finanziaria della Comunità o di una sua parte, proporzionalmente al numero di attrezzature sovvenzionabili ai sensi dell'articolo 2 della decisione 91/398/CEE e alle ripercussioni sul funzionamento della rete.
Articolo 4
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 novembre 1995.

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