Document ID: 31999D0692

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 20 ottobre 1999
relativa alla determinazione dell'autorità che ha il potere di nomina per il Segretariato generale del Consiglio
(1999/692/CE, CECA, Euratom)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto lo statuto dei funzionari delle Comunità europee e il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, stabiliti dal regolamento (CEE, Euratom, CECA), n. 259/68 del Consiglio del 29 febbraio 1968(1) e modificati da ultimo dal regolamento (CE, CECA, Euratom), n. 1238/1999(2), in particolare l'articolo 2 del suddetto statuto e l'articolo 6 del suddetto regime,
considerando quanto segue:
(1) ai sensi dell'articolo 207, paragrafo 2, primo comma del trattato CE, dell'articolo 30, paragrafo 2, primo comma del trattato CECA e dell'articolo 121, paragrafo 2, primo comma del trattato Euratom, modificati dal trattato di Amsterdam entrato in vigore il 1o maggio 1999, il Segretariato generale del Consiglio è posto sotto la responsabilità di un Segretario generale, alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune, (in seguito denominato "il segratario generale"), coadiuvato da un vicesegretario generale;
(2) si deve adottare una nuova decisione relativa alla determinazione dell'autorità che ha il potere di nomina per il Segretariato generale del Consiglio e abrogare le decisioni 63/2/Euratom e 63/9/CEE(3),
DECIDE:
Articolo 1
I poteri demandati dallo statuto dei funzionari all'autorità che ha il potere di nomina e dal regime applicabile agli altri agenti all'autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione sono esercitati, per quanto riguarda il Segretariato generale del Consiglio:
a) dal Consiglio, per quanto riguarda il segretario generale e il vicesegretario generale;
b) dal Consiglio, su proposta del segretario generale, per quanto riguarda l'applicazione ai funzionari o agli agenti del grado 1 della categoria A degli articoli 1 e 13, dell'articolo 15 secondo comma e degli articoli 16, 22, 29, 30, 31, 32, 38, 41, 49, 50, 51, 78, 87, 88, 89 e 90; il segretario generale è autorizzato a delegare il suo potere di presentare proposte al vicesegretario generale;
c) dal segretario generale negli altri casi; il segretario generale è autorizzato a delegare i suoi poteri al vicesegretario generale.
Il vicesegretario generale è autorizzato a delegare al Direttore generale dell'Amministrazione, tutti o parte dei suoi poteri che il segretario generale gli avesse delegato per quanto riguarda l'applicazione del regime applicabile agli altri agenti nonché l'applicazione dello statuto ai funzionari delle categorie B, C e D. Tale delega non può tuttavia estendersi ai poteri che gli siano stati conferiti per la nomina e per la cessazione definitiva dal servizio dei funzionari e per l'assunzione degli altri agenti.
Articolo 2
Le decisioni 63/9/CEE e 63/2/Euratom sono abrogate.
Articolo 3
La presente decisione ha effetto il giorno della sua adozione.
Articolo 4
La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, addì 20 ottobre 1999.

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