Document ID: 32000D0522

Decisione della Commissione
del 26 luglio 2000
recante modifica della decisione 97/634/CE che accetta gli impegni offerti in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni nei confronti delle importazioni di salmone dell'Atlantico di allevamento originario della Norvegia
[notificata con il numero C(2000) 2299]
(2000/522/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 905/98(2), del 27 aprile 1998, in particolare l'articolo 8,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea(3), in particolare l'articolo 13,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. FASI ANTECEDENTI DEL PROCEDIMENTO
(1) Il 31 agosto 1996 con due avvisi separati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, la Commissione ha annunciato l'apertura di un procedimento antidumping(4) e di un procedimento antisovvenzioni(5) relativi alle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia.
(2) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle conclusioni definitive. L'esame ha dimostrato l'opportunità di prendere misure antidumping e misure compensative definitive per eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni. I risultati dell'inchiesta sono stati comunicati a tutte le parti interessate, alle quali è stata inoltre offerta la possibilità di presentare osservazioni al riguardo.
(3) Il 26 settembre 1997, la Commissione ha adottato la decisione 97/634/CE(6) che accetta gli impegni offerti in relazione ai due suddetti procedimenti dagli esportatori elencati nell'allegato della decisione e chiude le inchieste nei confronti di tali esportatori.
(4) Lo stesso giorno, il Consiglio, con i regolamenti (CE) n. 1890/97(7) e (CE) n. 1891/97(8), ha imposto un dazio antidumping e un dazio compensativo sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia. A norma dell'articolo 1, paragrafo 2, di tali regolamenti le importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento esportati dalle società i cui impegni erano stati accettati erano esentate dal dazio.
(5) Nei regolamenti sopracitati erano esposte le risultanze e le conclusioni definitive su tutti gli aspetti delle inchieste. In seguito ad un riesame della forma dei dazi, i regolamenti (CE) n. 1890/97 e (CE) n. 1891/97 sono stati sostituiti dal regolamento (CE) n. 772/1999 del Consiglio(9).
B. OBBLIGHI DEGLI ESPORTATORI CHE HANNO ASSUNTO IMPEGNI
(6) Il testo degli impegni prevede che la mancata presentazione di informazioni trimestrali su tutte le operazioni di vendita al primo acquirente indipendente della Comunità entro un termine stabilito sia considerata, salvo in caso di forza maggiore, come una violazione degli impegni assunti.
(7) Per il quarto trimestre del 1999, una società norvegese, Fryseriet AS, ha omesso di presentare le suddette informazioni sulle vendite entro il termine stabilito, nonostante un richiamo inviatole 24 ore prima della scadenza trimestrale. Benché successivamente fosse stato dato modo alla società di informare la Commissione delle ragioni che potevano aver impedito la ricezione del resoconto entro il termine, non è pervenuta nessuna risposta.
(8) La Fryseriet AS è stata quindi informata per iscritto dei fatti e delle considerazioni essenziali in base ai quali si intendeva raccomandare l'imposizione di dazi definitivi nei suoi confronti. Alla società è stata inoltre data l'opportunità di presentare osservazioni e chiedere di essere sentita; tuttavia, come già in precedenza, non si è manifestata.
(9) In considerazione di quanto precede si ritiene necessario revocare l'accettazione dell'impegno offerto dalla Fryseriet AS e imporre un dazio antidumping e un dazio compensativo definitivi nei suoi confronti. Pertanto il nome di questa società dovrebbe essere tolto dall'allegato della decisione 97/634/CE in cui sono elencate le società i cui impregni sono accettati.
(10) Parallelamente alla presente decisione, il Consiglio, con il regolamento (CE) n. 1783/2000(10), ha anche revocato l'esenzione dal dazio antidumping e dal dazio compensativo concessa alla società in questione.
C. NUOVI ESPORTATORI
(11) Dopo l'iniziale istituzione del dazi antidumping e del dazio compensativo definitivi, alcune società norvegesi si sono manifestate alla Commissione sostenendo di essere nuovi esportatori e hanno chiesto, a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 772/1999 in combinato disposto con l'articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 384/96 e con l'articolo 20 del regolamento (CE) n. 2026/97, di essere esentate anch'esse dai dazi.
(12) A tale riguardo, cinque di detti esportatori, Emborg Foods Norge AS, Helle Mat AS, Norsea Food AS, Salmon Company Fjord Norway AS e Stella Polaris AS, hanno dimostrato di non aver esportato il prodotto in questione verso la Comunità nel periodo dell'inchiesta in base al quale sono stati imposti il dazio antidumping e il dazio compensativo vigenti ("PI originale").
(13) Inoltre, le suddette società hanno dimostrato di non essere collegate a nessuna delle società norvegesi soggette al dazio antidumping e al dazio compensativo, di aver eseguito esportazioni del prodotto in questione verso la Comunità dopo il PI originale o di aver assunto un'obbligazione contrattuale irrevocabile di esportare un quantitativo significativo di tale prodotto verso la Comunità.
(14) Le società interessate hanno offerto impegni identici a quelli precedentemente offerti da altre società norvegesi esportatrici di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia. In tale contesto, esse hanno tutte accettato di fornire alla Commissione informazioni periodiche dettagliate sulle loro esportazioni verso la Comunità.
(15) Poiché gli impegni offerti a tali condizioni possono essere efficacemente controllati dalla Commissione e la loro accettazione eliminerebbe gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni, essi si considerano accettabili.
(16) Le società interessate sono state informate dei fatti, delle considerazioni e degli obblighi essenziali sui quali è basata l'accettazione degli impegni da esse assunti.
(17) Occorre pertanto aggiungere i loro nomi a quelli delle società i cui impegni sono accettati elencate nell'allegato della decisione 97/634/CE.
D. CAMBIAMENTO DELLA RAGIONE SOCIALE
(18) Altri due esportatori norvegesi che hanno assunto impegni, Agnefest AS e Norway Seafoods ASA, hanno informato la Commissione del cambiamento della loro ragione sociale, rispettivamente, in Rosfjord Seafood AS e Frionor AS. La Commissione ha pertanto esaminato la situazione e ha accertato che non vi erano mutamenti di struttura aziendale tali da richiedere un esame più dettagliato al fine di valutare se fosse o meno opportuno che gli impegni assunti dalle società rimanessero in vigore.
(19) Occorre quindi modificare la ragione sociale di tali società nell'elenco delle società i cui impegni sono accettati allegato alla decisione 97/634/CE.
E. CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE DA PARTE DI UNA SOCIETÀ NORVEGESE
(20) Alla Commissione è stato inoltre comunicato che un'altra società novegese il cui impegno era stato accettato, Atlantic King Stranda A/S, ha cessato l'attività commerciale ed è stata liquidata. Pertanto il nome di tale società dovrebbe essere tolto dall'elenco dell'allegato della decisione 97/634/CE.
F. MODIFICA DELL'ALLEGATO DELLA DECISIONE 97/634/CE
(21) Il comitato consultivo, consultato su tutti i cambiamenti e le modifiche della decisione 97/634/CE sopra indicati, non ha fatto obiezioni.
(22) A fini di chiarezza dovrebbe tuttavia essere pubblicata una versione aggiornata dell'allegato della decisione 97/634/CE, con l'elenco degli esportatori i cui impegni sono attualmente in vigore,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione 97/634/CE è sostituito dall'allegato accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, il 26 luglio 2000.

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