Document ID: 31986R0314

*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 314/86 DELLA COMMISSIONE
dell'11 febbraio 1986
che stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione di un premio di magazzinaggio per taluni prodotti della pesca
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 14 bis paragrafo 5,
considerando che, a norma dell'articolo 14 bis del regolamento (CEE) n. 3796/81, gli stati membri concedono un premio di magazzinaggio alle organizzazioni di produttori che procedono, a determinate condizioni, alla vendita nonché alla stabilizzazione e al magazzinaggio di scampi e di granchi; che è quindi opportuno precisare tali condizioni;
considerando che devono beneficiare di questo premio soltanto le categorie dei prodotti suddetti che si prestano ad essere smerciati dopo il magazzinaggio o la conservazione; che occorre quindi fissare tali categorie;
considerando che per garantire il corretto funzionamento del regime di premio di magazzinaggio e il rispetto del prezzo di vendita comunitaria occorre precisare le modalità d'applicazione di questo regime;
considerando che l'articolo 2, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 2202/82 del Consiglio, del 28 luglio 1982, che istituisce le regole generali relative alla concessione di una compensazione finanziaria per taluni prodotti della pesca (2), e gli articoli 2 e 4 del regolamento (CEE) n. 3137/82 della Commissione, del 19 novembre 1982, che stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione della compensazione finanziaria per taluni prodotti della pesca (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 3165/84 (4), stabiliscono nel contesto del regime dei prezzi di ritiro le condizioni di utilizzazione del margine di tolleranza previsto all'articolo 13, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 3796/81; che per rispettare il parallelismo di due regimi è opportuno che l'utilizzazione del margine di tolleranza nel quadro del regime dei prezzi di vendita di cui all'articolo 14 bis, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3796/81, sia sottomesso alle stesse condizioni;
considerando che, a norma dell'articolo 14 bis, paragrafo 4, primo comma, il premio può essere concesso soltanto per il 20 % dei quantitativi posti in vendita ogni anno; che occore quindi precisare gli elementi da prendere in considerazione per calcolare questa percentuale;
considerando che, per contribuire ad assicurare la qualità dei prodotti e il loro smercio sul mercato, occorre definire le condizioni minime cui devono soddisfare le operazioni che beneficiano del premio, nonché le condizioni di magazzinaggio e di reimmissione sul mercato;
considerando che per evitare le operazioni fraudolente, soprattutto in caso di conservazione in vivaio o in gabbia, è necessario istituire un sistema adeguato di magazzinaggio e di stampigliatura;
considerando che occorre precisare i termini « spese tecniche » e « spese finanziarie » presi in considerazione per il calcolo del premio;
considerando che le organizzazioni di produttori devono concorrere agli oneri economici inerenti all'applicazione del regime dei premi di magazzinaggio dei prodotti congelati; che l'importo del premio deve essere fissato in base ai costi delle operazioni di stabilizzazione e di magazzinaggio in particolare; che è pertanto opportuno scaglionare l'importo del premio in funzione del periodo di magazzinaggio; che per gli stessi motivi il periodo di magazzinaggio per il quale è previsto un premio non può superare i sei mesi;
considerando che, per migliorare l'efficacia dei controlli, i beneficiari del premio tengono una contabilità di magazzino; che detta contabilità deve recare le indicazioni necessarie per tali controlli;
considerando che occorre stabilire le modalità di presentazione della domanda di premio da parte degli interessati;
considerando che occorre inoltre precisare le modalità di concessione degli anticipi e fissare l'importo della relativa cauzione, nonché le modalità di costituzione, svincolo e incameramento della cauzione;
considerando che in caso di infrazione di portata limitata al regime dei premi di magazzinaggio, tenuto conto del carattere innovatore del suddetto regime, è opportuno che il vantaggio finanziario contenuto che risulterebbe da tale infrazione non sia sanzionato con la soppressione completa del diritto al premio di magazzinaggio ma soltanto con una riduzione forfettaria di questo ultimo;
considerando che è necessario fissare il tasso di conversione applicabile al premio di magazzinaggio e agli anticipi;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti della pesca,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce le modalità di applicazione relative alla concessione alle organizzazioni di produttori del premio di magazzinaggio per gli scampi e i granchi, di cui all'articolo 14 bis del regolamento (CEE) n. 3796/81, in appresso denominato regolamento di base.
Articolo 2
Il premio di magazzinaggio è concesso soltanto per i prodotti che soddisfano alle condizioni di freschezza, dimensione e presentazione indicate nell'allegato I.
Articolo 3
Le disposizioni dell'articolo 2, paragrafi 2 e 3 del regolamento (CEE) no 2202/82 e degli articoli 2 e 4 del regolamento (CEE) n. 3137/82, relative all'applicazione del prezzo di ritiro comunitario e all'utilizzazione del margine di tolleranza previsto all'articolo 13, paragrafo 1, lettera a), del regolamento di base, nel quadro del regime dei prezzi di ritiro, si applicano mutatis mutandis al regime del prezzo di vendita previsto all'articolo 14 bis, paragrafo 1, del regolamento di base.
Articolo 4
Il premio di magazzinaggio è concesso soltanto per i quantitativi che, alle condizioni definite nel presente regolamento:
a) sono stati posti in vendita:
- per il tramite di un'organizzazione di produttori, o
- da un suo membro secondo le norme comuni di cui all'articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, primo trattino, del regolamento di base, stabilite dall'organizzazione di produttori;
previa classificazione conforme alle norme di commercializzazione di cui all'articolo 2 del regolamento di base e che sono conformi a tale classificazione nel momento in cui sono stati dichiarati « non venduti » alle condizioni definite all'articolo 5;
b) dopo essere stati dichiarati « non venduti », sono stati conservati in condizioni tali che il grado di freschezza di cui all'articolo 2 sia garantito e, poi, al più tardi il giorno successivo a quello in cui sono stati posti in vendita, sono stati sottoposti dall'organizzazione di produttori o da un'operatore indipendente a cui quest'ultima li ha affidati, a un processo di congelamento e di magazzinaggio o a un processo di conservazione;
c) sono stati ulteriormente rimessi sul mercato e venduti per il consumo umano dall'organizzazione di produttori stessa o sotta sua responsabilità.
Articolo 5
Sono dichiarati « non venduti » ai sensi del presente regolamento, i quantitativi che siano stati oggetto di una vendita accessibile a tutti gli operatori interessati, conformemente agli usi e costumi regionali e locali, durante la quale sia stato constatato che essi non trovano acquirenti ad un prezzo almeno pari al prezzo di vendita comunitario, fissato conformemente all'articolo 14 bis, paragrafo 1, del regolamento di base.
Articolo 6
1. Per determinare il limite quantitativo di cui all'articolo 14 bis, paragrafo 4, del regolamento di base, si prendono in considerazione, per ciascun prodotto, i quantitativi:
a) classificati preventivamente in conformità delle norme di commercializzazione di cui all'articolo 2 del regolamento di base, e posti in vendita nel corso della campagna di pesca per il tramite dell'organizzazione di produttori o da uno dei suoi membri, secondo le norme comuni di cui all'articolo 5, paragrafo 1, secondo comma, primo trattino, del regolamento di base e stabilite da detta organizzazione;
b) dichiarati « non venduti » conformemente all'articolo 5 e destinati al premio di magazzinaggio nel corso di tale campagna.
I quantitativi definitivamente ammissibili al premio sono calcolati conformemente alla parte A dell'allegato II.
2. Tuttavia il premio non è concesso se i prodotti dichiarati non venduti non raggiungono un quantitativo minimo di 15 kg per prodotto, per giorno di mercato e per organizzazione di produttori.
Articolo 7
Le operazioni indispensabili per la stabilizzazione e il magazzinaggio, quali previste all'articolo 14 bis, paragrafo 4, secondo comma, del regolamento di base, sono le seguenti:
a) per la trasformazione ai fini del congelamento:
- pulitura,
- cernita,
- imballaggio,
- se del caso, capitozzati,
- se del caso, cottura;
b) per il congelamento :
l'operazione effettuata in impianti che consentano, tra l'altro, di raggiungere la temperatura di - 18° nella parte centrale del prodotto entro un termine massimo di cinque ore fatte salve eventuali disposizioni nazionali o regole commerciali più restrittive applicate negli stati membri;
c) per la conservazione dei granchi:
il collocamento dei prodotti vivi in vivai o in gabbie fisse adeguati, alimentati con acqua marina o acqua salata e riconosciuti dagli stati membri.
Articolo 8
Possono beneficiare del premio di magazzinaggio soltanto i prodotti che soddisfano alle seguenti condizioni minime di magazzinaggio e di reimmissione sul mercato:
1. Magazzinaggio
a) per i prodotti congelati:
- la durata del magazzinaggio non può essere inferiore a quindici giorni a decorrere dall'inizio del magazzinaggio. È considerata come data di inizio di magazzinaggio, il quindicesimo giorno del mese civile in corso per i quantitativi per i quali il congelamento è stato realizzato tra il primo e il quindicesimo giorno del mese considerato e l'ultimo giorno del mese civile in corso per i quantitativi per i quali il congelamento è stato realizzato tra il sedicesimo e l'ultimo giorno del mese considerato.
- la temperatura di magazzinaggio non può essere superiore a - 21° fatte salve eventuali disposizioni nazionali o regole commerciali più restrittive applicate nello stato membro.
b) per i granchi conservati in vivaio o in gabbia fissa:
- la durata del magazzinaggio non può superare venticinque giorni a decorrere dal momento in cui sono dichiarati « non venduti »;
- i prodotti devono essere conservati in vivai o in gabbie fisse che garantiscano, con soddisfazione degli stati membri interessati, la freschezza dei prodotti, in particolare mediante il rinnovo dell'acqua marina o dell'acqua salata.
c) Ai fini del controllo tutti i prodotti sono immagazzinati in stock omogenei e separati dagli altri prodotti. L'identificazione dei quantitativi immagazzinati previo congelamento o conservati in vivai o in gabbia fissa, in provenienza dai quantitativi iniziali corrispondenti, si effettua mediante apposizione sugli imballaggi o sulle casse di una etichetta che indica in particolare il peso netto e la data di inizio di magazzinaggio.
2. Reimmissione sul mercato
a) I prodotti conservati in vivaio o in gabbia fissa sono reimmessi sul mercato in condizioni tali da non costituire un ostacolo al normale smercio della produzione in causa. I prodotti reimmessi sul mercato non possono più essere oggetto di una nuova operazione di magazzinaggio per beneficiare del premio.
Le organizzazioni di produttori interessate prendono le misure necessarie a tal fine, che possono prevedere un periodo minimo di magazzinaggio, fatte salve le condizioni di cui al punto 1, lettera b);
b) per tutti i prodotti la reimmissione sul mercato è effettuata in partite omogenee per quanto riguarda la specie, la presentazione, l'imballaggio e, se del caso, il congelamento.
c) La reimmissione sul mercato è effettuata inoltre conformemente alle disposizioni vigenti in ciascuno stato membro in materia di commercializzazione dei prodotti destinati al consumo umano.
Articolo 9
1. L'importo del premio di magazzinaggio è fissato prima dell'inizio di ogni campagna di pesca sulla base delle spese tecniche e finanziarie inerenti alle operazioni indispensabili per la stabilizzazione e il magazzinaggio dei prodotti in causa, constatate nella Comunità nel corso della campagna di pesca precedente, non tenendo conto delle spese più elevate in conformità della procedura di cui all'articolo 33 del regolamento di base. Tale importo, fissato per unità di peso, si riferisce al peso netto di ogni prodotto indicato nell'allegato I.
2. Per i prodotti congelati il premio è concesso soltanto per un periodo massimo di 6 mesi. L'importo del premio per il primo mese è calcolato sulla base delle spese di stabilizzazione e di magazzinaggio. Per i mesi successivi, l'importo è calcolato sulla base delle spese di magazzinaggio mensili.
Il diritto al premio di magazzinaggio per il primo mese è considerato acquisito per i quantitativi per i quali il magazzinaggio ha avuto inizio ai sensi dell'articolo 8, punto 1:
a) il quindicesimo giorno del mese civile in corso, se tali quantitativi si trovano in magazzino l'ultimo giorno del mese considerato;
b) l'ultimo giorno del mese civile in corso, se tali quantitativi si trovano in magazzino il quindicesimo giorno del mese successivo.
Per i mesi successivi il diritto al premio di magazzinaggio è considerato acquisito nel caso previsto alla lettera a) se tali quantitativi si trovano in magazzino l'ultimo giorno del mese civile considerato e nel caso previsto alla lettera b) se tali quantitativi si trovano in magazzino il quindicesimo giorno del mese civile successivo.
3. Per il calcolo dell'importo del premio per i prodotti conservati in vivai o in gabbie fisse, è ammessa una perdita di peso netto dell'8 % tra le quantità iniziali e quelle vendute. Qualora detta percentuale sia superata, l'importo del premio è calcolato sulla base del peso netto dei prodotti venduti.
4. Le spese tecniche inerenti:
a) alla trasformazione e al congelamento di cui all'articolo 7, lettere a) e b), sono le spese:
- di manodopera,
- di energia,
- di imballaggio diretto; b) alla conservazione di cui all'articolo 7, lettera c), sono le spese:
- di manodopera per il collocamento in vivaio o in gabbia fissa, e l'uscita dal vivaio o dalla gabbia fissa,
- di pulitura,
- di cernita nell'ambito del controllo di qualità,
- di energia;
c) al magazzinaggio di cui all'articolo 8, punto 1, lettera a), le spese:
- di energia,
- di manodopera per il magazzinaggio e l'uscita dal magazzino,
- di imballaggio diretto.
5. Le spese finanziarie inerenti alle operazioni indispensabili per la stabilizzazione e il magazzinaggio sono costituite dal costo finanziario del capitale immobilizzato corrispondente al valore dei quantitativi di prodotti freschi destinati al magazzinaggio, calcolato in base al prezzo di vendita comunitario di cui all'articolo 12 del regolamento di base.
Articolo 10
Gli stati membri istituiscono un regime di controllo che consenta di accertare che i prodotti per i quali è chiesto il premio di magazzinaggio siano ammissibili al premio e che comporti tra l'altro:
a) una comunicazione settimanale da parte delle organizzazioni di produttori dei quantitativi dei prodotti dichiarati « non venduti », delle operazioni di trasformazione o di conservazione previste, nonché del luogo di magazzinaggio;
b) ispezioni frequenti e inopinate durante le fasi della vendita, della trasformazione e del magazzinaggio. La concordanza delle operazioni con la contabilità di magazzino deve poter essere stabilita per ciascuna di queste fasi.
Articolo 11
1. Le organizzazioni di produttori beneficiarie del premio di magazzinaggio tengono una contabilità di magazzino in cui sono indicati giornalmente almeno gli elementi seguenti:
a) per quanto riguarda la prima messa in vendita dei prodotti:
- i quantitativi posti in vendita giornalmente durante la campagna di pesca, suddivisi per categoria di prodotti;
- i quantitativi dichiarati giornalmente « non venduti », suddivisi per categoria di prodotti;
- i quantitativi destinati al premio di magazzinaggio, suddivisi per tipo di magazzinaggio e per categoria di prodotti;
- se del caso, la bolletta di consegna dei prodotti destinati al magazzinaggio ad un operatore indipendente incaricato delle operazioni di congelamento e di magazzinaggio o di conservazione di cui all'articolo 14 bis del regolamento di base;
b) per quanto riguarda il congelamento ed il magazzinaggio:
- i tipi di prodotti ottenuti con il congelamento nonché il peso netto
- la data, il luogo del congelemento ed il luogo di magazzinaggio,
- il numero di imballaggo e la relativa identificazione,
- se del caso, il nome e l'indirizzo delle imprese incaricate del congelamento,
- l'inizio e la fine delle operazioni di magazzinaggio;
c) per quanto riguarda il magazzinaggio in vivaio o in gabbia fissa:
- il luogo di magazzinaggio,
- se del caso, il nome e l'indirizzo delle imprese incaricate del magazzinaggio,
- l'inizio e la fine delle operazioni di magazzinaggio,
- il peso netto, il numero di casse, le identificazioni delle casse.
d) per quanto riguarda la reimmissione sul mercato dei prodotti immagazzinati:
- per ogni partita venduta, la quantità del prodotto, il numero e la data della fattura, nonché la data e il luogo di vendita.
2. Se un'organizzazione di produttori affida a un operatore indipendente il compito di congelare e di immagazzinare o di conservare i prodotti in causa, questo operatore è obbligato a tenere una contabilità di magazzino conforme alle condizioni di cui al paragrafo 1, lettere b) e c).
Articolo 12
La domanda di premio di magazzinaggio è presentata dall'organizzazione di produttori presso le autorità competenti dello stato membro interessato entro sei mesi a decorrere dalla fine della campagna. La domanda contiene per ogni prodotto gli elementi seguenti:
- il nome e l'indirizzo del richiedente e, se del caso, dell'impresa che ha congelato o immagazzinato i prodotti,
- i quantitativi totali messi in vendita durante la campagna di pesca,
- i quantitativi dichiarati « non venduti » e la data della loro prima messa in vendita,
- i quantitativi di prodotti freschi, immagazzinati previo congelamento o conservati in vivaio o in gabbia fissa,
- la data del congelamento,
- i quantitativi di prodotti congelati,
- la durata di magazzinaggio o di conservazione,
- i quantitativi di ciascuna partita venduta, il numero e la data della fattura, nonché la data di vendita. Articolo 13
A richiesta dell'organizzazione di produttori interessata, lo stato membro concede ogni mese un anticipo sul premio di magazzinaggio per tutti i quantitativi destinati al premio durante il mese in causa, a condizione che il richiedente abbia costituito una cauzione pari al 105 % dell'importo dell'anticipo.
Gli anticipi sono calcolati secondo il metodo definito nell'allegato II, parte B.
Articolo 14
1. La cauzione di cui all'articolo 13 è costituita, a scelta del richiedente, in contanti o sotto forma di garanzia prestata da un istituto rispondente ai criteri fissati dallo stato membro nel quale è chiesto l'anticipo. La cauzione è svincolata dopo la fine della campagna di pesca interessata, proporzionalmente ai quantitativi dei prodotti per i quali è stato riconosciuto il diritto al premio di magazzinaggio.
2. La cauzione è dichiarata incamerata:
a) immediatamente, per i quantitativi per i quali l'anticipo è stato versato indebitamente;
b) dopo la fine della campagna:
- totalmente, salvo caso di forza maggiore, se entro sei mesi a decorrere dalla fine della campagna interessata non sono stati presentati gli elementi richiesti per la fissazione del premio. Tuttavia, se tali elementi vengono presentati al più tardi entro il secondo mese successivo alla scadenza del termine di cui sopra, la cauzione è rimborsata previa detrazione di un importo pari al 10 % della cauzione costituita, per ciascun mese o parte di mese di ritardo nella presentazione degli elementi in causa;
- proporzionalmente ai quantitativi per i quali il diritto al premio di magazzinaggio non è riconosciuto.
Articolo 15
1. Nel caso in cui un'infrazione al regime del premio di magazzinaggio, di portata limitata, è stata commessa da un'organizzazione di produttori o da uno dei suoi membri, e se detta organizzazione dimostri, con soddisfazione dello stato membro interessato, che l'infrazione è stata commessa senza intenzione di frode o negligenza grave, lo stato membro trattiene un importo pari al 10 % del prezzo di vendita comunitario applicabile ai quantitativi in questione che sono stati destinati al premio di magazzinaggio.
2. Gli stati membri comunicano ogni mese alla Commissione i casi in cui hanno applicato il paragrafo 1.
Articolo 16
L'importo del premio di magazzinaggio fissato per una determinata campagna di pesca si applica ai prodotti il cui magazzinaggio è iniziato durante tale campagna senza prendere in considerazione la fine del periodo di magazzinaggio.
Articolo 17
Il tasso di conversione da applicare per il calcolo dell'anticipo è il tasso rappresentativo in vigore l'ultimo giorno del mese per il quale è chiesto l'anticipo. Qualora la campagna di pesca venga prorogata oltre il 31 dicembre dell'anno interessato, il tasso rappresentativo da applicare all'anticipo per la durata di tale proroga è quello in vigore il 31 dicembre.
Il tasso di conversione da applicare per il calcolo del premio è il tasso rappresentativo in vigore il 31 dicembre dell'anno in corso, anche se la campagna di pesca è prorogata oltre tale data.
Articolo 18
1. Anteriormente all'1o marzo 1986, gli stati membri comunicano alla Commissione il nome e l'indirizzo dell'organismo o degli organismi designati ai fini del controllo, nonché le misure prese per l'applicazione ed il controllo del regime del premio di magazzinaggio.
2. Gli stati membri comunicano trimestralmente alla Commissione i quantitativi di prodotti distinti per categoria, sottoposti al magazzinaggio, le operazioni di magazzinaggio effettuate e i prezzi medi di vendita all'ingrosso dei prodotti che sono stati immagazzinati per le specie interessate nel corso del trimestre precedente.
Articolo 19
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere del 1o marzo 1986.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 febbraio 1986.

Labels: 3
19
6