Document ID: 31986D0380

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'11 giugno 1986
relativa alle domande di rimborso degli aiuti concessi dagli Stati membri ai sensi del regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio
(86/380/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 797/85 del Consiglio, del
12 marzo 1985, relativo al miglioramento dell'efficienza
delle strutture agrarie (;), in particolare l'articolo 28, para-
grafo 4,
considerando che le domande di rimborso presentate dagli Stati membri al Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione orientamento, devono contenere determinate informazioni, per consentire la verifica della conformità delle spese alle disposizioni del regola-
mento (CEE) n. 797/85 ;
considerando che, per consentire un controllo efficace delle domande di rimborso, gli Stati membri devono tenere a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi in base ai quali sono stati calcolati gli aiuti per un periodo di tre anni a decorrere dal versamento dell'ultimo rimborso,
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato del FEAOG,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
Articolo 1
1. Le domande di rimborso, di cui all'articolo 28, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 797/85, devono essere corredate delle tabelle allegate alla presente decisione.
2. Con la prima domanda di rimborso, gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi delle disposizioni nazionali vigenti e delle istruzioni amministrative nonché i moduli o qualsiasi altro documento relativi all'esecuzione amministrativa dell'azione.
(;)GU n. L 93 del 30. 3. 1985, pag. 1.
Articolo 2
Per un periodo di tre anni, a decorrere dalla data dell'ultimo rimborso, gli Stati membri tengono a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi (o copia autenticata) in loro possesso, in base ai quali stata decisa la concessione degli aiuti di cui al regolamento (CEE) n. 797/85, ed i fascicoli completi relativi ai beneficiari degli aiuti.
Articolo 3
1. Sulla base dei dati indicati nelle domande di rimborso, la Commissione decide, entro il 31 dicembre, circa il rimborso, fino a concorrenza dell'importo richiesto, a condizione che la domanda sia completa e sia stata presentata in debita forma, entro il termine stabilito.
L'importo del rimborso, tuttavia, può essere versato soltanto se la domanda non dà adito ad alcuna obiezione immediata circa l'esattezza dei dati forniti e la conformità delle spese effettuate alle disposizioni vigenti. Se questa condizione non è soddisfatta, si procede ad un'adeguata riduzione dell'importo che può essere versato, previa informazione dello Stato membro interessato.
2. Qualora da un esame approfondito della domanda di rimborso risulti che l'importo versato conformemente al paragrafo 1 non è quello effettivamente dovuto, si effettuerà, non appena possibile, la regolarizzazione, che avverrà di norma nel quadro della procedura di rimborso successiva.
Qualora l'importo da versare a titolo del rimborso successivo sia inferiore all'importo non giustificato del rimborso precedente o se lo Stato membro interessato non presenta domande di rimborso per tale esercizio, lo Stato membro interessato rimborserà l'importo dovuto entro il termine fissato dalla Commissione.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 giugno 1986

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