Document ID: 31995R2635

REGOLAMENTO (CE) N. 2635/95 DELLA COMMISSIONE del 13 novembre 1995 che istituisce una sorveglianza preventiva nei confronti delle importazioni di alcuni prodotti tessili originari degli Emirati Arabi Uniti
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1325/95 (2), in particolare il combinato disposto dell'articolo 11, paragrafo 1 e dell'articolo 25, paragrafo 3,
considerando che la Commissione ha constatato che le importazioni nella Comunità di alcuni prodotti tessili delle categorie 4 (T-shirt), 5 (pullover), 6 (pantaloni), 7 (camicie da donna), 8 (camicie da uomo), 9 (tessuti di spugna), 20 (biancheria da letto), 21 (giacche a vento), 26 (abiti interi), 157 (indumenti a maglia) e 161 (indumenti non a maglia) originari degli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto livelli elevatissimi nel 1994, dopo una rapida progressione negli anni precedenti, che potrebbero perturbare il mercato comunitario per i prodotti interessati, con possibile pregiudizio per la produzione comunitaria di prodotti simili o direttamente concorrenti; che le importazioni sono aumentate dal 200 al 600 % nel periodo 1989-1994 e per ciascuna categoria di prodotti hanno raggiunto livelli di molto superiori alle soglie che hanno portato a negoziare con numerosi paesi esportatori restrizioni quantitative;
considerando che, date le capacità di produzione stimate degli Emirati Arabi Uniti per quanto riguarda i prodotti tessili summenzionati e visto il rapido aumento delle importazioni, è stata aperta un'inchiesta per verificare l'origine di tali prodotti; che, parallelamente, il 14 giugno 1994 la Commissione ha ricevuto dal Consiglio direttive per negoziare un accordo sugli scambi dei prodotti tessili con gli Emirati Arabi Uniti; che finora l'accordo non è stato siglato;
considerando che, al fine di seguire l'andamento delle importazioni e di rilevare rapidamente eventuali conseguenze negative per la situazione dell'industria comunitaria interessata, appare opportuno istituire per una durata limitata una sorveglianza comunitaria preventiva delle importazioni per i prodotti interessati e subordinare l'immissione in libera pratica di detti prodotti alla presentazione di un documento d'importazione nonché, in generale, di un certificato d'origine rilasciato dalle competenti autorità degli Emirati Arabi Uniti;
considerando che, ai sensi del regolamento (CE) n. 517/94, la Commissione può adottare le misure precitate quando esse sono conformi al parere del comitato istituito dallo stesso regolamento; che il comitato, consultato su un progetto di misure da prendere, non ha espresso parere nel termine stabilito dal suo presidente; che pertanto il Consiglio è stato consultato, il 5 ottobre 1995, su una proposta identica conformemente all'articolo 25, paragrafo 3 di detto regolamento; che il Consiglio non ha agito nel termine di un mese; che, a norma dell'articolo 25, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 517/94, la Commissione adotterà le misure proposte,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
A decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento l'immissione in libera pratica dei prodotti tessili di cui all'allegato I originari degli Emirati Arabi Uniti è oggetto di una sorveglianza comunitaria preventiva.
Articolo 2
1. L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui all'articolo 1 è subordinata alla presentazione di un doumento d'importazione rilasciato dalle competenti autorità degli Stati membri menzionati nell'allegato II e, a meno che non sia accertato, mediante la presentazione di una polizza di carico o di un altro documento di trasporto, che i prodotti, alla data di entrata in vigore del presente regolamento, si trovavano in corso di spedizione nella Comunità, di un certificato d'origine rilasciato dalle competenti autorità degli Emirati Arabi Uniti.
2. Il documento d'importazione di cui al paragrafo 1 è rilasciato in modo automatico e gratuito per tutti i quantitativi richiesti entro un termine massimo di 5 giorni lavorativi dopo il ricevimento di una dichiarazione indirizzata alla competente autorità nazionale da un importatore della Comunità, indipendentemente dalla sua sede.
3. Il documento d'importazione nonché la dichiarazione dell'importatore sono redatti per mezzo di un formulario conforme al modello figurante nell'allegato VII del regolamento (CE) n. 517/94. Il documento d'importazione è valido sull'intero territorio doganale comunitario e può essere utilizzato per 6 mesi a partire dalla data del rilascio, finché il regime di liberazione delle importazioni applicabile ai prodotti considerati resta in vigore.
4. Gli Stati membri notificano alla Commissione i quantitativi corrispondenti alle domande di autorizzazione d'importazione ricevute nonché i quantitativi e gli importi, su base cif frontiera comunitaria, dei prodotti di cui all'allegato I immessi in libera pratica dopo l'entrata in vigore del presente regolamento. Le notifiche sono comunicate elettronicamente in ordine progressivo nel quadro della rete integrata creata a tal fine.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile fino al 31 dicembre 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 novembre 1995.

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