Document ID: 31990R3649

REGOLAMENTO (CEE) N. 3649/90 DEL CONSIGLIO dell'11 dicembre 1990 che definisce le norme generali del meccanismo di protezione del mercato portoghese degli ortofrutticoli previsto all'articolo 318, paragrafo 2 dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto d'adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 234, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'articolo 318, paragrafo 2 dell'atto di adesione prevede, durante la seconda tappa del periodo di transizione, la possibilità di adottare misure appropriate, qualora il mercato portoghese sia perturbato da importazioni, provenienti dalla Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985, di ortofrutticoli per cui sia stato fissato un prezzo di riferimento ; che, ai sensi della dichiarazione comune allegata all'atto di adesione, i nuovi Stati membri devono, in linea di massima, applicare reciprocamente nei loro scambi di prodotti agricoli, le disposizioni e i sistemi transitori previsti nell'atto di adesione nell'ambito del regime degli scambi con la Comunità nella sua composizione al 31 dicembre 1985 ; che il regolamento (CEE) n. 3792/85 del Consiglio, del 20 dicembre 1985, che definisce il regime applicabile agli scambi di prodotti agricoli fra la Spagna e il Portogallo(1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3296/88 della Commissione(2), non ha previsto l'applicazione del meccanismo in questione ; che tale applicazione risulta opportuna nel contesto del presente regolamento ;
considerando che le suddette misure opportune devono consistere in un sistema di protezione del mercato portoghese per i prodotti in questione, il quale dovrà essere istituito dalla Commissione in caso di perturbamento di tale mercato ;
considerando che, per definire questo meccanismo di protezione, occorre trasporre, semplificandole, a causa del loro carattere eccezionale, le disposizioni del regime dei prezzi di riferimento, istituito dal regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1193/90(4) ; che occorre quindi prevedere la fissazione di un prezzo rappresentativo del mercato portoghese e la riscossione, oltre al dazio doganale, di un importo correttore, qualora il prezzo d'entrata in Portogallo dei prodotti provenienti dagli altri Stati membri sia inferiore al prezzo rappresentativo ;
considerando che, per consentire una rapida applicazione del sistema e facilitarne la gestione, è opportuno prevedere che il Portogallo fissi il prezzo rappresentativo e gli importi correttori secondo il metodo definito nel presente regolamento,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1. Se, durante la seconda tappa del periodo di transizione, il mercato portoghese è perturbato da importazioni provenienti dagli altri Stati membri, la Commissione, che delibera su richiesta del Portogallo e secondo la procedura di cui all'articolo 33 del regolamento (CEE) n. 1035/72, può istituire un meccanismo di protezione del mercato portoghese nei confronti di importazioni, provenienti dagli altri Stati membri, di ortofrutticoli per cui sia stato fissato un prezzo di riferimento rispetto ai paesi terzi.
2. La decisione di cui al paragrafo 1 determina il periodo di applicazione di detto meccanismo e i prodotti cui esso è applicabile.
3. Il meccanismo è basato sul raffronto fra un prezzo rappresentativo portoghese, fissato conformemente all'articolo 2, e un prezzo d'entrata in Portogallo, calcolato conformemente all'articolo 3. Esso è disciplinato dalle disposizioni degli articoli 4 e 5.
Articolo 2
1. Il prezzo rappresentativo portoghese è fissato dal Portogallo ed è calcolato :
in base alla media aritmetica dei prezzi alla produzione in Portogallo, maggiorata delle spese di trasporto e d'imballaggio gravanti sui prodotti dalle regioni di produzione fino ai centri di consumo rappresentativi del Portogallo,
in funzione dell'evoluzione dei costi di produzione.
I prezzi alla produzione sono quelli determinati in applicazione dell'articolo 23, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1035/72.
2. Le spese di trasporto di cui al paragrafo 1 possono essere calcolate forfettariamente.
3. Il prezzo rappresentativo portoghese non può superare il livello del prezzo di riferimento applicato nei confronti dei paesi terzi.
Articolo 3
1. Per i prodotti per cui sia stato fissato un prezzo rappresentativo portoghese, il Portogallo segue regolarmente, per i prodotti definiti nelle loro caratteristiche commerciali, l'evoluzione dei corsi medi dei prodotti importati dagli altri Stati membri alle condizioni definite all'articolo 24, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1035/72.
2. Il prezzo d'entrata in Portogallo è calcolato dal Portogallo, ogni giorno di mercato in Portogallo, in base ai corsi rappresentativi, rilevati o riportati alla fase importatore - grossista, delle importazioni provenienti dagli altri Stati membri.
3. I corsi rappresentativi sono determinati conformemente all'articolo 24, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1035/72.
4. Il prezzo d'entrata è pari al corso rappresentativo più basso o alla media dei corsi rappresentativi più bassi rilevati per almeno il 30 % dei quantitativi commercializzati nell'insieme dei mercati rappresentativi del Portogallo per i quali sono disponibili corsi, previa detrazione :
dei dazi doganali vigenti,
dell'importo correttore eventualmente istituito conformemente all'articolo 4.
Articolo 4
Se il prezzo d'entrata in Portogallo, calcolato conformemente all'articolo 3, è inferiore al prezzo rappresentativo portoghese, all'importazione in Portogallo viene riscosso un importo correttore pari alla differenza fra questi due prezzi.
Articolo 5
Ai fini dell'applicazione dell'articolo 4, è applicabile la seguente procedura :
1)Se il prezzo d'entrata in Portogallo si mantiene per due giorni di mercato consecutivi a un livello inferiore di almeno 0,6 ecu a quello del prezzo rappresentativo portoghese, viene istituito, salvo casi eccezionali, un importo correttore. Tale importo è pari alla differenza fra il prezzo rappresentativo portoghese e la media aritmetica dei due ultimi prezzi d'entrata in Portogallo disponibili.
2)L'importo correttore è fissato allo stesso livello per tutte le importazioni provenienti dagli altri Stati membri e si aggiunge ai dazi doganali vigenti. Esso non viene modificato fintantoché la variazione degli elementi di calcolo non determina, per tre giorni di mercato consecutivi a decorrere dalla sua applicazione effetiva, una modifica del suo importo di oltre 1,2 ecu.
3)L'importo correttore viene abrogato se, dopo la sua applicazione effettiva, i prezzi d'entrata in Portogallo di due giorni di mercato consecutivi si collocano ad un livello almeno pari a quello del prezzo rappresentativo portoghese o se mancano i corsi per sei giorni lavorativi consecutivi. Questo provvedimento interviene anche se l'applicazione del paragrafo 2 determina la fissazione dell'importo correttore a livello zero.
Articolo 6
1. Le modalità d'applicazione del presente regolamento sono determinate secondo la procedura di cui all'articolo 33 del regolamento (CEE) n. 1035/72.
2. Il prezzo rappresentativo portoghese, nonché l'istituzione, la modifica e l'abrogazione dell'importo correttore sono decisi dal Portogallo.
3. Il Portogallo comunica immediatamente alla Commissione e agli altri Stati membri prima della loro entrata in vigore, i prezzi rappresentativi portoghesi, gli importi correttori e gli elementi per il loro calcolo.
La Commissione controlla i prezzi rappresentativi e gli importi correttori prima della loro entrata in vigore.
Articolo 7
Anteriormente al 31 dicembre 1992 ed in seguito anteriormente alla fine di ogni anno, fino alla fine della seconda tappa del periodo transitorio, il Consiglio procede ad un riesame del presente regolamento in base ad una relazione della Commissione, corredata dalle eventuali proposte appropriate per adattare il presente regolamento in funzione dell'evoluzione degli scambi.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1991.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 11 dicembre 1990.

Labels: 3
18
17