Document ID: 31974L0556

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( 1 ) GU n . 2 del 15 . 1 . 1962 , pag . 36/62 .
( 2 ) GU n . 2 del 15 . 1 . 1962 , pag . 32/62 .
( 3 ) GU n . C 63 del 28 . 5 . 1969 , pag . 21 .
( 4 ) GU n . C 10 del 27 . 1 . 1970 , pag . 23 .
( 5 ) GU n . 117 del 23 . 7 . 1964 , pag . 1863/64 .
( 6 ) GU n . L 260 del 22 . 10 . 1968 , pag . 12 .
( 7 ) GU n . L 257 del 19 . 10 . 1968 , pag . 2 .
( 8 ) Vedasi pag . 5 della presente Gazzetta ufficiale .
( 9 ) GU n . 1 dell'8 . 1 . 1965 , pag . 1/65 .
( 10 ) GU n . 263 del 30 . 10 . 1967 , pag . 6 .
( 11 ) GU n . L 8 del'11 . 1 . 1971 , pag . 24 .
CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 4 giugno 1974
relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività attinenti al commercio e alla distribuzione dei prodotti tossici e alle attività che comportano l'utilizzazione professionale di tali prodotti , comprese le attività di intermediari
( 74/556/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 49 , l'articolo 54 , paragrafo 2 , l'articolo 57 , l'articolo 63 , paragrafo 2 , l'articolo 66 e l'articolo 235 ,
visto il programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento ( 1 ) , in particolare il titolo V , secondo e terzo comma ,
visto il programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libera prestazione dei servizi ( 2 ) , in particolare il titolo VI , secondo e terzo comma ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 3 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 4 ) ,
considerando che i programmi generali prevedono , oltre alla soppressione delle restrizioni , la necessità di esaminare sia se tale soppressione debba essere preceduta , accompagnata o seguita dal reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati e altri titoli , come pure dal coordinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative riguardanti l'accesso alle attività considerate e l'esercizio di queste ultime , sia se , in attesa del riconoscimento o del coordinamento , debbano essere eventualmente applicate misure transitorie ; che , inoltre , alcune direttive del Consiglio riguardanti l'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi prevedono l'adozione , per quanto riguarda le attività attinenti al commercio e alla distribuzione dei prodotti tossici e le attività che comportano l'utilizzazione professionale di tali prodotti , di direttive sul reciproco riconoscimento ;
considerando che segnatamente la direttiva 64/427/CEE del Consiglio , del 7 luglio 1964 , relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate di trasformazione , delle classi 23 _ 40 CITI ( Industria e artigianato ) ( 5 ) e la direttiva 68/336/CEE del Consiglio , del 15 ottobre 1968 , relativa alle modalità delle misure transitorie nel settore delle attività non salariate delle industrie alimentari e delle industrie di fabbricazione delle bevande , delle classi 20 e 21 CITI ( 6 ) , non escludono l'utilizzazione dei prodotti tossici nell'esercizio delle attività cui sono dirette ; che di conseguenza le misure transitorie previste in tali direttive sono valide anche per quanto concerne tale utilizzazione quando l'esercizio di dette attività la comporta ;
considerando che , per le attività attinenti al commercio e alla distribuzione dei prodotti tossici e le attività che comportano l'utilizzazione professionale di tali prodotti , comprese le attività di intermediari , alcuni Stati membri esigono , in taluni casi , che coloro che svolgono una di queste attività siano in possesso di determinate capacità sanzionate da diplomi , certificati o altri titoli , mentre altri Stati membri non impongono condizioni particolari , ma sottopongono unicamente la manipolazione o la conservazione dei prodotti tossici a talune condizioni speciali ; che non è pertanto possibile procedere al coordinamento in concomitanza con la soppressione delle discriminazioni e che detto coordinamento dovrà essere attuato ulteriormente ;
considerando che , in mancanza di tale coordinamento immediato , appare tuttavia opportuno facilitare l'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi per le attività considerate mediante l'adozione di misure transitorie del tipo previsto dai programmi generali , al fine soprattutto di preservare da ostacoli anormali i cittadini degli Stati membri in cui l'accesso a dette attività non è soggetto ad alcuna condizione ;
considerando che , al fine di ovviare a eventuali difficoltà , le misure transitorie debbono consistere principalmente nell'ammettere , come condizione sufficiente per l'accesso alle attività considerate negli Stati membri ospitanti in cui dette attività sono soggette a regolamentazioni , l'esercizio effettivo dell'attività in uno Stato membro diverso da quello ospitante , e cio per un periodo sufficientemente lungo e vicino nel tempo per garantire che il beneficiario possieda conoscenze professionali equivalenti a quelle richieste ai cittadini di quest'ultimo Stato , avuto riguardo all'azione nociva che i prodotti tossici possono esercitare sulla salute delle persone o delle specie animali o vegetali , sia direttamente , sia attraverso la situazione ambientale ;
considerando che , date le diverse caratteristiche dei prodotti tossici e il loro differente grado di tossicità per la salute delle persone o delle specie animali o vegetali , la conoscenza degli effetti di uno di questi prodotti o l'esperienza nel manipolarlo non possono ragionevolmente garantire una competenza equivalente nella distribuzione o nell'utilizzazione professionale degli altri prodotti o dell'insieme dei prodotti ; che , pertanto , allo Stato membro ospitante deve riconoscersi la facoltà di limitare la portata delle misure transitorie ai prodotti che sono costituiti dalle stesse sostanze attive o che comportano rischi analoghi per la salute delle persone o delle specie animali o vegetali , sia direttamente sia attraverso la situazione ambientale ;
considerando che , nella misura in cui gli Stati membri subordinano anche per i salariati l'accesso alle attività in parola al possesso di conoscenze ed attitudini generali , commerciali o professionali , la presente direttiva deve applicarsi anche a detta categoria di persone allo scopo di eliminare un ostacolo alla libera circolazione dei lavoratori e di completare in questo modo le misure adottate nell'ambito del regolamento ( CEE ) n . 1612/68 del Consiglio , del 15 ottobre 1968 , relativo alla libera circolazione dei lavoratori all'interno della Comunità ( 7 ) ;
considerando che , per lo stesso motivo , occorre applicare anche ai salariati le disposizioni previste in materia di prova di onorabilità e di assenza di fallimento ;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva non avranno più ragion d'essere allorché il coordinamento delle condizioni di accesso alle attività considerate e di esercizio delle medesime , nonché il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli saranno stati realizzati ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . Gli Stati membri prendono le misure transitorie definite nella presente direttiva per quanto riguarda lo stabilimento sul loro territorio delle persone fisiche e delle società di cui al titolo I dei programmi generali nonché per quanto riguarda la prestazione di servizi da parte di tali persone e società , qui appresso denominate beneficiari , nel settore delle attività di cui al paragrafo 2 .
2 . Le attività considerate sono quelle alle quali si applica la direttiva 74/557/CEE del Consiglio , del 4 giugno 1974 , relativa all'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nel settore delle attività non salariate e delle attività di intermediari attinenti al commercio ed alla distribuzione dei prodotti tossici ( 8 ) .
Sono prese altresi in considerazione le attività che comportano l'utilizzazione professionale dei prodotti tossici se sono state o saranno liberalizzate dalle seguenti direttive :
_ direttiva 65/1/CEE del Consiglio , del 14 dicembre 1964 , che fissa le modalità di realizzazione della libera prestazione dei servizi nelle attività dell'agricoltura e dell'ortofrutticoltura ( 9 ) ;
_ direttiva 67/654/CEE del Consiglio , del 24 ottobre 1967 , che fissa le modalità di realizzazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi nelle attività non salariate della silvicoltura e dello sfruttamento forestale ( 10 ) ;
_ direttiva 71/18/CEE del Consiglio , del 16 dicembre 1970 , che fissa le modalità di attuazione della libertà di stabilimento nelle attività non salariate connesse con l'agricoltura e con l'ortofrutticoltura ( 11 ) ;
_ direttiva 74/.../CEE del Consiglio , del ... , relativa all'attuazione della libertà di stabilimento e della libera prestazione di servizi per diverse attività non salariate ( dalla ex classe 01 alla classe 85 CITI ) , per le attività di cui alla direttiva anzidetta del gruppo 859 CITI che comportano l'utilizzazione di prodotti tossici .
3 . Le misure transitorie si applicano altresi alle persone che esercitano le attività di cui al paragrafo 2 in qualità di salariati , come pure è loro applicabile l'articolo 7 , paragrafi da 1 a 4 della direttiva 74/557/CEE .
Articolo 2
Qualora , in uno Stato membro , l'accesso ad una delle attività di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 , primo comma , o l'esercizio di una di esse sia subordinato al possesso di conoscenze ed attitudini generali , commerciali o professionali , tale Stato riconosce come prova sufficiente di dette conoscenze ed attitudini l'esercizio effettivo in un altro Stato membro dell'attività considerata :
a ) per cinque anni consecutivi , a titolo indipendente o in qualità di dirigente d'azienda ; tale attività non deve essere cessata da più di due anni alla data di presentazione della domanda di cui all'articolo 4 , paragrafo 2 ;
b ) per due anni consecutivi , a titolo indipendente o in qualità di dirigente d'azienda , qualora il beneficiario sia in possesso , per l'attività in parola , di un certificato di attitudine e di capacità che lo abiliti nello Stato membro di origine o di provenienza ad esercitare le attività attinenti al commercio e alla distribuzione dei prodotti tossici ;
c ) per tre anni consecutivi , a titolo indipendente o in qualità di dirigente d'azienda , qualora il beneficiario comprovi di aver ricevuto , per l'attività in parola , una formazione preliminare , sancita da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente ;
d ) per tre anni consecutivi , a titolo dipendente , qualora il beneficiario sia in possesso , per l'attività in parola , di un certificato di attitudine o di capacità che lo abiliti nello Stato membro di origine o di provenienza ad esercitare le attività attinenti al commercio e alla distribuzione dei prodotti tossici ;
e ) per quattro anni consecutivi , a titolo dipendente , qualora il beneficiario comprovi di aver ricevuto , per l'attività in parola , una formazione preliminare sancita da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente .
Il presente articolo riguarda unicamente il commercio e la distribuzione dei prodotti tossici condizionati , destinati ad essere consegnati all'utilizzatore finale nel loro condizionamento d'origine .
Articolo 3
Qualora , in uno Stato membro , l'accesso ad una delle attività di cui all'articolo 1 , paragrafo 2 , secondo comma , o l'esercizio di una di esse sia subordinato al possesso di conoscenze ed attitudini generali , commerciali o professionali , tale Stato riconosce come prova sufficiente di dette conoscenze ed attitudini l'esercizio effettivo in un altro Stato membro dell'attività considerata :
a ) per sei anni consecutivi , a titolo indipendente o in qualità di dirigente d'azienda ; tale attività non deve essere cessata da più di due anni alla data di presentazione della domanda di cui all'articolo 4 , paragrafo 2 ;
b ) per tre anni consecutivi , a titolo indipendente o in qualità di dirigente d'azienda , qualora il beneficiario sia in possesso , per l'attività in parola , di un certificato di attitudine e di capacità che lo abiliti ad esercitare nello Stato membro di origine o di provenienza le attività che comportano l'utilizzazione professionale dei prodotti tossici ;
c ) per quattro anni consecutivi , a titolo indipendente o in qualità di dirigente d'azienda , qualora il beneficiario comprovi di aver ricevuto , per l'attività in parola , una formazione preliminare , sancita da un certificato riconosciuto dallo Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente ;
d ) per quattro anni consecutivi , a titolo dipendente , qualora il beneficiario sia in possesso , per l'attività in parola , di un certificato di attitudine e di capacità che lo abiliti ad esercitare nello Stato membro di origine o di provenienza le attività che comportano l'utilizzazione professionale dei prodotti tossici ;
e ) per cinque anni consecutivi , a titolo dipendente , qualora il beneficiario comprovi di aver ricevuto , per l'attività in parola , una formazione preliminare sancita da un certificato riconosciuto dallo . Stato o giudicata pienamente valida da un organismo professionale competente .
Le disposizioni di cui alle lettere a ) , c ) ed e ) non si applicano alle attività che comportano l'utilizzazione professionale dei seguenti prodotti altamente tossici :
_ Acido cianidrico e suoi sali solubili ,
_ Acido fluoridrico e suoi sali solubili ,
_ Nitrile acrilico ,
_ Ammoniaca compressa liquefatta ,
_ Bromuro di metile ,
_ Cloropicrine ,
_ Idrogeno fosforato e prodotti atti a liberarlo ,
_ Ossido di etilene ,
_ Solfuro di carbonio ,
_ Tetracloruro di carbonio ,
_ Tricloroacetonitrile .
Per l'applicazione a tali prodotti altamente tossici delle disposizioni di cui alle lettere b ) e d ) , il certificato di attitudine e di capacità deve menzionare il prodotto o i prodotti che il titolare è abilitato ad utilizzare nello Stato membro di origine o di provenienza .
In tal caso , l'attività del beneficiario non deve essere cessata da più di due anni alla data di presentazione della domanda di cui all'articolo 4 , paragrafo 2 .
Articolo 4
1 . E considerato esercente di un'attività di dirigente d'azienda ai sensi degli articoli 2 e 3 , chiunque abbia esercitato in un'impresa industriale o commerciale del settore professionale corrispondente :
a ) le mansioni di capo d'azienda o di direttore di una succursale ;
b ) le mansioni di sostituto dell'imprenditore o del capo d'azienda , se tali mansioni implicano una responsabilità analoga a quella dell'imprenditore o del capo d'azienda rappresentati ;
c ) vuoi le mansioni di dirigente con incarichi nel settore commerciale e della distribuzione di prodotti tossici e responsabile di almeno un settore dell'impresa , vuoi le mansioni di dirigente responsabile dell'utilizzazione di detti prodotti .
2 . La prova che le condizioni di cui agli articoli 2 e 3 sono soddisfatte , risulta da un attestato rilasciato dall'autorità o dall'organismo competente dello Stato membro d'origine o di provenienza , che l'interessato deve presentare a sostegno della sua domanda di autorizzazione ad esercitare nello Stato membro ospitante l'attività o le attività considerate . Nell'attestato viene indicato , se del caso , se , nello Stato membro d'origine o di provenienza , l'accesso è limitato vuoi alle attività di distribuzione dei prodotti tossici , vuoi alle attività che comportano l'utilizzazione professionale dei prodotti suddetti , ovvero se da queste ultime attività sono esclusi determinati prodotti tossici .
3 . Gli Stati membri designano entro il termine previsto all'articolo 7 le autorità e gli organismi competenti per il rilascio degli attestati di cui al paragrafo 2 e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
Articolo 5
Qualora i titoli di cui agli articoli 2 e 3 o gli attestati di cui all'articolo 4 , paragrafo 2 , consentanto l'accesso , nello Stato membro di origine o di provenienza , soltanto alle attività di distribuzione dei prodotti tossici o alle attività che comportano l'utilizzazione professionale di tali prodotti , ovvero escludano da queste ultime attività determinati prodotti tossici , lo Stato membro ospitante puo applicare le stesse limitazioni sul suo territorio ed escludere altresi dalle attività che comportano l'utilizzazione professionale dei prodotti tossici i prodotti costituiti delle stesse sostanze attive che i prodotti esclusi dai titoli e dagli attestati o che comportano , direttamente o attraverso la situazione ambientale , rischi analoghi per la salute dell'uomo o delle specie animali e vegetali .
Articolo 6
La presente direttiva è applicabile fino all'entrata in vigore delle norme relative al coordinamento delle regolamentazioni nazionali che disciplinano l'accesso alle attività di cui trattasi e l'esercizio delle stesse .
Articolo 7
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di sei mesi dalla sua notificazione e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle più importanti disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva . La Commissione ne informa gli altri Stati membri .
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Lussemburgo , addì 4 giugno 1974 .

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