Document ID: 31985R2158

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REGOLAMENTO (CEE) N. 2158/85 DEL CONSIGLIO
del 25 luglio 1985
riguardante l'applicazione di preferenze tariffarie generalizzate supplementari a taluni prodotti originari di paesi in via di sviluppo, venduti nel corso della fiera di Berlino « Partner del progresso »
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la proposta della Commissione,
considerando che viene organizzata ogni anno a Berlino la fiera d'importazione d'oltremare « Partner del progresso » per consentire a prodotti originari di paesi in via di sviluppo un più agevole accesso ai mercati mondiali;
considerando che la Comunità ha già riconosciuto l'importanza di questa fiera accordando, da ultimo con il regolamento (CEE) n. 661/85 della Commissione (1), contingenti supplementari nel settore tessile;
considerando che, date le caratteristiche specifiche della fiera di Berlino e data la situazione unica di Berlino, occorre adottare alcune disposizioni nel settore delle preferenze generalizzate;
considerando che, conformente all'offerta presentata nell'ambito della conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), dal 1971 la Comunità ha, in particolare, aperto, da ultimo con i regolamenti (CEE) n. 3562/84 (2) e (CEE) n. 3563/84 (3) del Consiglio, preferenze tariffarie generalizzate, per prodotti industriali finiti e semilavorati e per articoli tessili originari di paesi in via di sviluppo;
considerando che, in passato, alcuni prodotti soggetti a contingentamento, a massimali o ad altre misure tariffarie, oggetto inoltre di contratti di vendita conclusi durante la fiera di Berlino, non hanno potuto beneficiare delle preferenze essendo stati esauriti i contingenti o i massimali tessili suddivisi oppure essendo stati ripristinati i dazi doganali prima dell'apertura della fiera; che occorre quindi accordare possibilità supplementari ai paesi in via di sviluppo per permettere loro di beneficiare delle preferenze tariffarie generalizzate per i prodotti oggetto di contratti di vendita in occasione della fiera; che è comunque opportuno circoscrivere questa possibilità al 3 % del volume delle misure tariffarie previste, per ciascun prodotto o gruppo di prodotti, dai regolamenti succitati e che occorre altresì aprire queste possibilità supplementari sotto forma di contingenti tariffari gestiti dalla Commissione;
considerando che, fatte salve le speciali disposizioni del presente regolamento, occorre subordinare i contingenti tariffari in causa alle disposizioni dei regolamenti annuali relativi all'applicazione delle preferenze generalizzate per quanto riguarda i paesi beneficiari, la nozione di prodotti originari e gli scambi di dati statistici;
considerando che è tuttavia opportuno escludere dal beneficio del presente regolamento alcuni prodotti originari di paesi beneficiari determinati;
considerando che le dichiarazioni d'immissione in libera pratica presentate per l'importazione dei prodotti in causa debbono essere corredate del certificato di origine e del contratto concluso in occasione della fiera di Berlino, autenticato dalle competenti autorità tedesche;
considerando che le autorità tedesche debbono adoperarsi affinché le attestazioni dei contratti conclusi alla fiera non superino i volumi supplementari concessi;
considerando che le modalità di gestione adottate esigono una collaborazione stretta e particolarmente rapida tra gli stati membri e la Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Fatto salvo l'articolo 4, durante il periodo dal 25 settembre 1985 al 31 marzo 1986 sono aperti contingenti tariffari comunitari supplementari all'importazione dei prodotti riportati:
- nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3562/84, oppure
- negli allegati I e II del regolamento (CEE) n. 3563/84,
quando siano originari di uno dei paesi e territori beneficiari delle preferenze previste negli allegati dei regolamenti suddetti e purché siano stati esposti dai paesi esportatori alla fiera di Berlino « Partner del progresso » ed abbiano formato oggetto di contratti di vendita.
2. Detti contingenti supplementari sono fissati al 3 % dei contingenti o dei massimali stabiliti per ciascun prodotto o gruppo di prodotti nei regolamenti di cui al paragrafo 1.
3. Nel quadro di detti contingenti supplementari i dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi. Il beneficio dei detti contingenti è subordinato alla presentazione del certificato di origine, modello A, e del contratto.
4. Entro i limiti di detti contingenti supplementari, la Repubblica ellenica applica i dazi calcolati conformemente alle disposizioni fissate in materia dell'atto di adesione del 1979.
Articolo 2
1. Le dichiarazioni di immissione in libera pratica dei prodotti in causa debbono essere corredate del certificato di origine e del contratto concluso durante la fiera di Berlino, autenticato dalle competenti autorità tedesche.
2. Le autorità tedesche si adoperano affinché il volume globale dei contratti certificati non superi il limite fissato all'articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 3
Si applicano le disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 3562/84 e (CEE) n. 3563/84 relative ai paesi beneficiari, alla nozione di prodotti originari e agli scambi di dati statistici.
Articolo 4
Sonoi esclusi dal beneficio del presente regolamento:
- i téssili del gruppo I dell'accordo multifibre (AMF) indicati nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 3563/84, originari dei paesi sottoposti ai massimali tariffari comunitari ripartiti che sono indicati in detto allegato,
- i prodotti industriali figurano nell'allegato I del presente regolamento, originari dei paesi che formano oggetto di un contingente per questi prodotti nel regolamento (CEE) n. 3562/84,
- i prodotti industriali che figurano nell'allegato II del presente regolamento.
Articolo 5
Immediatamente dopo la chiusura della fiera di Berlino, le autorità tedesche trasmettono alla Commissione un elenco dei contratti autenticati, con l'indicazione della natura e del valore delle merci nonché dei nominativi e degli indirizzi degli esportatori e degli importatori. La Commissione trasmette una copia dell'elenco alle autorità degli altri stati membri.
Articolo 6
1. Se un importatore rende noto che procederà quanto prima ad importazioni di prodotti in causa in uno stato membro e se vi chiede il beneficio di uno dei contingenti, lo stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente ai suoi fabbisogni, sempre che il saldo del contingente corrispondente lo permetta.
2. I prelievi effettuati in applicazione del paragrafo 1 sono validi sino alla fine del periodo contingente di cui all'articolo 1.
Articolo 7
1. Ciascuno stato membro garantisce agli importatori dei prodotti in causa il libero accesso al contingente entro i limiti consentiti nel saldo del volume contingentale.
2. Gli stati membri e la Commissione collaborano strettamente ai fini dell'osservanza del presente regolamento.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 25 luglio 1985.

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