Document ID: 31977L0452

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CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 27 giugno 1977
concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli di infermiere responsabile dell ' assistenza generale e comportante misure destinate ad agevolare l ' esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi
( 77/752/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articolo 49 , 57 , 66 e 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che in applicazione del trattato qualsiasi trattamento discriminatorio basato sulla nazionalità , in materia di stabilimento e di prestazione di servizi , è vietato dopo la fine del periodo transitorio ; che il principio del trattamento nazionale così realizzato riguarda in particolare il rilascio di un ' autorizzazione eventualmente richiesta per accedere alle attività di infermiere responsabile dell ' assistenza generale , nonchù l ' iscrizione o l ' appartenenza ad associazioni o ad organismi professionali ;
considerando che appare quindi opportuno prevedere disposizioni intese ad agevolare l ' esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di infermiere responsabile dell ' assistenza generale ;
considerando che , in applicazione del trattato , gli Stati membri sono tenuti a non concedere alcun aiuto tale da falsar le condizioni di stabilimento ;
considerando che l ' articolo 57 , paragrafo 1 del trattato prevede che vengano adottate direttive concernenti il reciproco riconoscimento dei diplomi , certificati ed altri titoli ;
considerando che , contemporaneamente al riconoscimento reciproco dei diplomi , appare opportuno prevedere il coordinamento delle condizioni di formazione dell ' infermiere responsabile dell ' assistenza generale ; che tale coordinamento costituisce l ' oggetto della direttiva 77/453/CEE ( 3 ) ;
considerando che in vari Stati membri la legge subordina l ' accesso alle attività dell ' infermiere responsabile dell ' assistenza generale ed il loro esercizio al possesso di un diploma di infermiere ; che in taluni altri Stati membri in cui questo requisito non ù prescritto , il diritto all ' uso del titolo di infermiere responsabile dell ' assistenza generale è comunque disciplinato dalla legge ;
considerando che , poichù , per quanto concerne l ' uso del titolo di formazione , una direttiva concernente il reciproco riconoscimento dei diplomi non comporta necessariamente un ' equivalenza materiale delle formazioni cui si riferiscono tali diplomi , è opportuno autorizzarne l ' uso soltanto nella lingua dello Stato membro di origine o di provenienza ;
considerando che per agevolare l ' applicazione della presente direttiva da parte delle amministrazioni nazionali , gli Stati membri possono esigere che i beneficiari che soddisfano le condizioni di formazione da essa previste presentino , unitamente al loro titolo di formazione , un certificato rilasciato dalle competenti autorità del paese d ' origine o di provenienza , che attesti che i titoli corrispondono a quelli previsti dalla direttiva ;
considerando che , in materia di moralità e di onorabilità , è necessario distinguere le condizioni che possono essere richieste per un primo accesso alla professione da quelle per il suo esercizio ;
considerando che , in caso di prestazione di servizi , l ' esigenza dell ' iscrizione o l ' appartenenza ad associazioni o ad organismi professionali , connessa al carattere stabile e permanente dell ' attività esercitata nel paese ospitante , costituirebbe incontestabilmente una remora per il prestatore , dato il carattere temporaneo della sua attività ; che , quindi , non bisogna richiedere tale iscrizione o appartenenza ; che , in tal caso , è tuttavia necessario assicurare il controllo della disciplina professionale di competenza delle suddette associazioni o organismi professionali ; che , a tal uopo , e salvo l ' applicazione dell ' articolo 62 del trattato , è necessario prevedere la possibilità di imporre al beneficiario l ' obbligo di notificare la prestazione di servizi all ' autorità competente dello Stato membro ospitante ;
considerando che , per quanto riguarda le attività salariate di intermiere responsabile dell ' assistenza generale , il regolamento ( CEE ) n . 1612/68 del Consiglio , del 15 ottobre 1968 , relativo alla libera circolazione dei lavoratori all ' interno della Comunità ( 4 ) , non contiene disposizioni specifiche per le professioni regolamentate in materia di moralità e di onorabilità di disciplina professionale e di possesso di un titolo ; che secondo gli Stati membri le regolarientazioni in questione sono o possono essere applicabili tanto ai salariati quanto ai non salariati ; che in vari Stati membri le attività di infermiere responsabile dell ' assistenza generale sono subordinate al possesso di un diploma , certificato o altro titolo di infermiere ; che queste attività sono esercitate sia da indipendenti che da salariati o , alternativamente , da una medesima persona nel corso della sua carriera professionale , in qualità di salariato e di non salariato ; che , per favorire pienamente la libera circolazione di coloro che esercitano una professione nella Comunità , è necessario estendere all ' infermiere salariato l ' applicazione della presente direttiva ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
CAPITOLO 1
CAMPO DI APPLICAZIONE
Articolo 1
1 . La presente direttiva si applica alle attività di infermiere responsabile dell ' assistenza generale .
2 . Ai sensi della presente direttiva , per « attività di infermiere responsabile dell ' assistenza generale » si intendono le attività esercitate con i seguenti titoli professionali ;
in Italia :
Infermiere professionale ;
CAPITOLO II
DIPLOMI , CERTIFICATI ED ALTRI TITOLI DI INFERMIERE RESPONSABILE DELL ' ASSISTENZA GENERALE
Articolo 2
Ogni Stato membro riconosce i diplomi , i certificati e gli altri titoli rilasciati ai cittadini degli Stati membri dagli altri Stati membri conformemente all ' articolo 1 della direttiva 77/453/CEE ed enunciati all ' articolo 3 , attribuendo loro , sul proprio territorio , lo stesso effetto dei diplomi , certificati ed altri titoli da esso rilasciati per quanto concerne l ' accesso alle attività non salariate dell ' infermiere responsabile dell ' assistenza generale ed al loro esercizio .
Articolo 3
I diplomi , certificati ed altri titoli di cui all ' articolo 2 sono :
a ) nella Repubblica federale di Germania :
- i certificati rilasciati dalle autorità competenti dei « Laender » in seguito alla « staatliche Pruefung in der Krankenpflege » [ esame di Stato per infermieri ( e ) ] ;
- gli attestai delle autorità competenti della Repubblica federale di Germania che certificano l ' equipollenza dei diplomi rilasciati successivamente all ' 8 maggio 1945 dalle autorità competenti della Repubblica democratica tedesca con quelli enumerati al primo trattino ;
b ) in Belgio :
- il brevetto di « hospitalier ( ère ) / verpleegassistent ( e ) » , rilasciato dallo Stato o dalle scuole create o riconosciute dallo Stato ;
- il brevetto di « infirmier ( ère ) hospitalier ( ère ) / ziekenhuisverpleger ( - verpleegster ) » rilasciato dalle scuole create o riconosciute dallo Stato ;
- il diploma di « infirmier ( ère ) graduù ( e ) hospitalier ( ère ) / gegradueerd ziekenhuisverpleger ( - verpleegster ) » rilasciato dallo Stato o dalle scuole superiori paramediche create o riconosciute dallo Stato ;
c ) in Danimarca :
- il diploma di ( sygeplejerske » rilasciato da una scuola per infermiere riconosciuta dal « Sundhedsstyrelsen » ( istituito nazionale della sanità ) ;
d ) in Francia :
- il diploma di Stato di « infirmier ( ère ) » rilasciato dal ministero della sanità ;
e ) in Irlanda :
- il certificato di « Registered General Nurse » , rilasciato dall ' « An Bord Altranais » ( Nursing Board ) ;
f ) in Italia :
- il diploma di abilitazione professionale per infermiere professionale , rilasciato dalle scuole riconosciute dallo Stato ;
g ) nel Lussemburgo :
- il diploma di Stato di « infirmier » ,
- il diploma di Stato di « infirmier hospitalier graduù » ,
rilasciati dal ministro della sanità pubblica , vista la decisione della commissione di esame ;
h ) nei Paesi Bassi :
- i diplomi di « verpleger A » , « verpleegster A » , « verpleegkundige A » ,
- il diploma di « verpleegkundige MBOV ( Middelbare Beroepsopleiding Verpleegkundige ) » ,
- il diploma di « verpeegkundige HBOV ( Hogere Beroepsopleiding Verpleegkundige ) » ,
rilasciati da una delle commissioni di esame nominate dalle autorità pubbliche ;
i ) nel Regno Unito :
- il certificato di ammissione alla parte generale del registro , rilasciato in Inghilterra e nel Galles da « The General Nursing Council for England and Wales » , in Soczia da « The General Nursing Council for Scotland » e in Irlanda del Nord da « The Northern Ireland Council for Nurses and Midwives » .
CAPITOLO III
DIRITTI ACQUISITI
Articolo 4
Ogni Stato membro riconosce , come prova sufficiente per i cittadini degli Stati membri i cui diplomi , certificati ed altri titoli non rispondono all ' insieme delle esigenze minime di formazione previste all ' articolo 1 della direttiva 77/453/CEE , i diplomi , i certificati e gli altri titoli di infermiere responsabile dell ' assistenza generale rilasciati da tali Stati membri prima dell ' applicazione della direttiva 77/453/CEE insieme ad un attestato che certifichi che questi cittadini si sono effettivamente e lecitamente dedicati alle attività di infermiere responsabile dell ' assistenza generale per un periodo di almeno tre anni nel corso dei cinque anni che precedono il rilascio dell ' attestato .
Tali attività devono aver compreso la piena responsabilità della programmazione , dell ' organizzazione e della prestazione dell ' assistenza infermieristica al paziente .
CAPITOLO IV
USO DEL TITOLO DI FORMAZIONE
Articolo 5
1 . Fatto salvo l ' articolo 13 , gli Stati membri ospitanti fanno sì che ai cittadini degli Stati membri che soddisfino le condizioni di cui agli articoli 2 e 4 , sia riconosciuto il diritto di far uso del loro titolo di formazione legittimo , qualora non sia identico al titolo professionale , - ed eventualmente della relativa abbreviazione - dello Stato membro di origine o di provenienza , nella lingua di tale Stato . Gli Stati membri ospitanti possono prescrivere che il titolo sia seguito dal nome e dal luogo dell ' istituto o della commissione che lo ha rilasciato .
2 . Quando il titolo di formazione dello Stato membro di origine o di provenienza può essere confuso nello Stato membro ospitante con un titolo che richieda in detto Stato una formazione complementare che il beneficiario non ha compiuto , lo Stato membro ospitante può prescrivere che il beneficiario usi il titolo di formazione dello Stato membro d 'origine o di provenienza in una formula adeguata indicata dallo Stato ospitante .
CAPITOLO V
DISPOSIZIONI DESTINATE AD AGEVOLARE L ' ESERCIZIO EFFETTIVO DEL DIRITTO DI STABILIMENTO E DI LIBERA PRESTAZIONE DEI SERVIZI DI INFERMIERE RESPONSABILE DELL ' ASSISTENZA GENERALE
A . Disposizioni particolari relative al diritto di stabilimento
Articolo 6
1 . Lo Stato membro ospitante che , per il primo accesso ad una delle attività di cui all ' articolo 1 richieda ai propri cittadini un attestato di moralità o di onorabilità , accetta , come prova sufficiente nei riguardi dei cittadini degli altri Stati membri , un certificato rilasciato da un ' autorità competente dello Stato membro d ' origine o di provenienza che dichiari adempiute le condizioni di moralità o di onorabilità in esso richieste per l ' accesso all ' attività di cui trattasi .
2 . Quando lo Stato membro d ' origine o di provenienza non richieda un attestato di moralità o di onorabilità per il primo accesso all ' attività di cui trattasi , lo Stato membro ospitante può esigere dai cittadini dello Stato membro d ' origine o di provenienza un estratto del casellario giudiziario o , in mancanza , un documento equipollente rilasciato da un ' autorità competente dello Stato membro d ' origine o di provenienza .
3 . Qualora lo Stato membro ospitante sia a conoscenza di fatti gravi e specitici sopravvenuti fuori dal suo territorio che potrebbero avere conseguenze sull ' accesso all ' attività di cui trattasi , può informare lo Stato membro d ' origine o di provenienza .
Lo Stato membro di origine o di provenienza esamina la veridicità dei fatti in quanto possano avere in tale Stato membro conseguenze sull ' accesso all ' attività in questione . Le autorità di questo Stato decidono esse stesse la natura e l ' ampiezza delle investigazioni da effettuarsi e comunicano allo Stato membro ospitante quali conseguenze esse ne traggono per quanto riguarda i certificati o i documenti che esse hanno rilasciato .
Gli Stati membri garantiscono la segretezza delle informazioni trasmesse .
Articolo 7
1 . Quando in uno Stato membro ospitante vigono disposizioni legislative , regolamentari e amministrative sull ' osservanza della moralità o dell ' onorabilità , inclusi i provvedimenti disciplinari per grave mancanza professionale o condanna per delitti penali , e relative all ' esercizio di una delle attività di cui all ' articolo 1 , lo Stato membro d ' origine o di provenienza trasmette allo Stato membro ospitante le informazioni necessarie relative alle misure o sanzioni di carattere professionale o amministrativo prese a carico dell ' interessato , nonchù alle sanzioni penali riguardanti l ' esercizio della professione nello Stato membro d ' origine o di provenienza .
2 . Qualora lo Stato membro ospitante sia a conoscenza di fatti gravi e specifici sopravvenuti fuori dal suo territorio che potrebbero avere conseguenze sull ' esercizio dell ' attività di cui trattasi , può informarne lo Stato membro d ' origine o di provenienza .
Lo Stato membro di origine o di provenienza esamina la veridicità dei fatti in quanto possano avere in tale Stato membro conseguenze sull ' esercizio dell ' attività in questione . Le autorità di questo Stato decidono esse stesse la natura e l ' ampiezza delle investigazioni da effettuarsi e comunicano allo Stato membro ospitante quali conseguenze esse ne traggono per quanto riguarda le informazioni da esse trasmesse ai sensi del paragrafo 1 .
3 . Gli Stati membri garantiscono la segretezza delle informazioni trasmesse .
Articolo 8
Quando , per l ' accesso ad una delle attività di cui all ' articolo 1 o per il suo esercizio , lo Stato membro ospitante richiede ai propri cittadini un documento relativo alle condizioni di salute fisica o psichica , detto Stato riconosce sufficiente al riguardo la presentazione del documento prescritto nello Stato membro d ' origine o di provenienza .
Quando lo Stato membro d ' origine o di provenienza non prescrive documenti del genere per l ' accesso all ' attività di cui trattasi o per il suo esercizio , lo Stato membro ospitante accetta dai cittadini di tale Stato membro d ' origine o di provenienza un attestato rilasciato da un ' autorità competente di detto Stato , corrispondente agli attestai dello Stato membro ospitante .
Articolo 9
All ' atto della presentazione , i documenti di cui agli articoli 6 , 7 e 8 non devono essere di data anteriore a tre mesi .
Articolo 10
1 . La procedura d ' ammissione del beneficiario all ' accesso ad una delle attività contemplate all ' articolo 1 , conformemente agli articolo 6 , 7 e 8 , deve essere conclusa al più presto e comunque entro tre mesi dalla presentazione dei fascicolo completo dell ' interessato , fatte salve le dilazioni che potrebbero risultare necessarie in seguito ad eventuale ricorso introdotto alla fine della procedura stessa .
2 . Nei casi contemplati all ' articolo 6 , paragrafo 3 , e all ' articolo 7 , paragrafo 2 , la domanda di riesame sospende il termine di cui al paragrafo 1 .
Lo Stato membro consultato deve far pervenire la propria risposta entro un termine di tre mesi .
Al momento in cui riceve la risposta o alla scadenza di detto termine , lo Stato membro ospitante prosegue la procedura di cui al paragrafo 1 .
B . Disposizioni particolari relative alla prestazione di servizi
Articolo 11
1 . Quando , per l ' accesso ad una delle attività di cui all ' articolo 1 o per il suo escrcizio , uno Stato membro esige dai propri cittadini un ' autorizzazione o l ' iscrizione od appartenenza ad un ' associazione o ad un organismo professionale , detto Stato membro esonera da tale obbligo i cittadini degli Stati membri , in caso di prestazione di servizi .
Il beneficiario esercita la prestazione di servizi con gli stessi diritti ed obblighi dei cittadini dello Stato membro ospitante ; in particolare egli è soggetto alle disposizioni disciplinari di carattere professionale o amministrativo applicabili in detto Stato membro .
Qualora lo Stato membro ospitante prenda un provvedimento in applicazione del secondo comma o sia a conoscenza di fatti contrari a tali norme , ne informa immediatamente lo Stato membro in cui il beneficiario è stabilito .
2 . Lo Stato membro ospitante può prescrivere che il beneficiario faccia alle autorità competenti una dichiarazione preliminare relativa alla propria prestazione di servizi , qualora l ' esecuzione di tale prestazione determini un soggiorno temporaneo nel suo territorio .
In caso d ' urgenza , detta dichiarazione può essere fatta al più presto possibile dopo la prestazione di servizi .
3 . In applicazione dei paragrafi 1 e 2 , lo Stato membro ospitante può esigere dal beneficiario uno o più documenti contenenti le seguenti indicazioni :
- la dichiarazione di cui al paragrafo 2 ;
- un attestato che certifichi che il beneficiario esercita legalmente le attività in questione nello Stato membro in cui egli è stabilito ;
- un attestato comprovante che il beneficiario è in possesso del o dei diplomi , certificati od altri titoli richiesti per la prestazione di servizi di cui trattasi e menzionati nella presente direttiva .
4 . Il documento o i documenti previsti al paragrafo 3 non possono recare una data anteriore a dodici mesi all ' atto della loro presentazione .
5 . Quando uno Stato membro priva un tutto o in parte , temporaneamente o definitivamente , uno dei suoi cittadino o un cittadino di un altro Stato membro stabilito sul suo territorio della facoltà di esercitare una delle attività di cui all ' articolo 1 , detto Stato membro provvede , conformemente , al ritiro dell ' attestato di cui al paragrafo 3 , secondo trattino .
Articolo 12
Quando in uno Stato membro ospitante , per regolare con un ente assicuratore i conti inerenti alle attività esercitate a favore di assicurati sociali , occorre essere iscritti ad un organismo di sicurezza sociale di diritto pubblico , tale Stato membro , in caso di prestazioni di servizi che comportino lo spostamento del beneficiario , dispensa da tale obbligo i cittadini degli Stati membri stabiliti in un altro Stato membro ,
Il beneficiario tuttavia informa in precedenza , e in caso di urgenza successivamente , detto ente della sua prestazione di servizi .
C . Disposizioni comuni relative al diritto di stabilimento e alla libera prestazione di servizi
Articolo 13
Quando in uno Stato membro ospitante l ' uso del titolo professionale concernente una delle attività di cui all ' articolo 1 è disciplinato , i cittadini degli altri Stati membri che soddisfano le condizioni di cui agli articoli 2 e 4 usano il titolo professionale corrispondente , nello Stato membro ospitante , alle predette condizioni di formazione , e fanno uso della sua abbreviazione .
Articolo 14
Quando uno Stato membro ospitante esige dai propri cittadini la prestazione di un giuramento o una dichiarazione solenne per l ' accesso ad una delle attività di cui all ' articolo 1 , o per il suo esercizio , e qualora la formula di detto giuramento o di detta dichiarazione non possa essere utilizzata dai cittadini degli altri Stati membri . Lo Stato membro ospitante vigila affinchù possa essere presentata agli interessati una formula appropriata ed equivalente .
Articolo 15
1 . Gli Stati membri adottano le misure necessarie per permettere ai beneficiari di essere informati sulle legislazioni sanitaria e sociale e , eventualmente , sulla deontologia dello Stato membro ospitante .
A tal fine , essi possono creare servizi d ' informazione presso i quali i beneficiari possono ottenere le informazioni necessarie . In caso di stabilimento , gli Stati membri ospitanti possono obbligare i beneficiari a prender contatto con tali servizi .
2 . Gli Stati membri possono creare i servizi di cui al paragrafo 1 presso le autorità o gli organismi competenti che essi designano entro il termine previsto all ' articolo 19 , paragrafo 1 .
3 . Gli Stati membri provvedono a che , eventualmente , i beneficiari acquisiscano , nel loro interesse e in quello dei loro pazienti , le conoscenze linquistiche necessarie all ' esercizio della loro attività professionale nello Stato membro ospitante .
CAPITOLO VI
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 16
In caso di dubbio fondato , lo Stato membro ospitante può esigere , dalle autorità competenti di un altro Stato membro , conferma dell ' autenticità dei diplomi , certificati o altri titoli rilasciati in detto Stato membro e menzionati ai capitoli II e III , nonchù conferma dell ' osservanza , da parte del beneficiario , di tutti i requisiti di formazione previsti dalla direttiva 77/453/CEE .
Articolo 17
Gli Stati membri designano , nel termine previsto all ' articolo 19 , paragrafo 1 , le autorità e gli enti competenti a rilasciare o a ricevere i diplomi , certificati e altri titoli nonchù i documenti e le informazioni previsti dalla presente direttiva e ne informano immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione .
Articolo 18
La presente direttiva si applica anche ai cittadini degli Stati membri che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 1612/68 , esercitano o eserciteranno in qualità di salariati una delle attività di cui all ' articolo 1 .
Articolo 19
1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di due anni a decorrere dalla sua notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri provvedono a comunicare alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
Articolo 20
Qualora , nell ' applicazione della presente direttiva , uno Stato membro incontri notevoli difficoltà in determinati settori , la Commissione esamina tali difficoltà in collaborazione con detto Stato e richiede il parere del comitato di alti funzionari della sanità pubblica istituito con la decisione 75/365/CEE ( 5 ) , modificata dalla decisione 77/455/CEE ( 6 ) .
Se del caso , la Commissione presenta al Consiglio proposte adeguate .
Articolo 21
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Lussemburgo , addì 27 giugno 1977 .

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