Document ID: 31990R3812

REGOLAMENTO (CEE) N. 3812 DELLA COMMISSIONE
del 19 dicembre 1990
che stabilisce le modalità di applicazione del meccanismo complementare agli scambi dei prodotti lattieri importati in Portogallo in provenienza dalla Comunità dei Dieci e dalla Spagna
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 251,
visto il regolamento (CEE) n. 3792/85 del Consiglio, che definisce il regime applicabile agli scambi di prodotti agricoli fra la Spagna e il Portogallo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3296/88 (2), in particolare l'articolo 13,
visto il regolamento (CEE) n. 3577/90 del Consiglio, del 4 dicembre 1990, relativo alle misure provvisorie ed agli adattamenti necessari nel settore dell'agricoltura a seguito dell'integrazione del territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca nella Comunità (3), in particolare l'articolo 3,
visto il regolamento (CEE) n. 569/86 del Consiglio, che stabilisce le norme generali di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1637/90 (5), in particolare l'articolo 7, paragrafo 1,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3659/90 del Consiglio, dell'11 dicembre 1990, relativo ai prodotti soggetti al meccanismo complementare applicabile agli scambi durante la seconda tappa (6) prevede l'applicazione del suddetto meccanismo, dal 1° gennaio 1991 al 31 dicembre 1995, ai prodotti lattiero-caseari indicati nel suo allegato; che, inoltre, il regolamento (CEE) n. 574/86 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 4026/89 (8), ha determinato, per l'insieme dei settori agricoli, le modalità di applicazione del meccanismo complementare applicabile agli scambi; che è opportuno adottarne le disposizioni specifiche per il latte e i prodotti lattiero-caseari in questione e consegnati al Portogallo;
considerando che è necessario prevedere per il 1991 massimali indicativi per le importazioni in Portogallo in pro
venienza dalla Comunità dei Dieci, fissati tenuto conto di un bilancio e di un calendario di previsione; che, per ragioni pratiche di gestione, è necessario fissare tali massimali non per campagna di commercializzazione ma per anno di calendario; che è opportuno derogare alla disposizione dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1599/90 (10) e quella dell'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 574/86, per quanto concerne la domanda e il rilascio di titoli «MCS», la loro durata di validità, nonché l'importo delle garanzie differenziato per prodotto in modo da garantire il corretto funzionamento del regime;
considerando che, a norma dell'articolo 5, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3792/85, il meccanismo complementare applicabile agli scambi istituito per le importazioni in provenienza dalla Comunità verso il Portogallo si applica automaticamente alle importazioni in provenienza dalla Spagna; che è opportuno tenerne conto per stabilire i massimali;
considerando che per l'esportazione di formaggi in Portogallo gli operatori comunitari devono rispettare alcune condizioni restrittive riguardanti, in particolare, il periodo in cui hanno esercitato l'attività di commerciante; che per il 1991 è opportuno derogare a tale condizione per permettere agli operatori stabiliti sul territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca di esportare formaggi in Portogallo;
considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I massimali indicativi sono fissati in allegato per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1991.
2. Ai fini della fissazione e dell'applicazione dei massimali indicativi, la campagna di commercializzazione corrisponde all'anno di calendario.
Articolo 2
1. La quantità massima per la quale possono essere rilasciati trimestralmente titoli ammonta al 25 % delle quantità indicate nell'allegato.
2. Le domande di titolo «MCS» per i formaggi debbono indicare, per quantità, il tipo in questione.
3. In deroga alle disposizioni:
a) dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 3719/88, le domande di titoli «MCS» presentate nel corso di una settimana si considerano presentate il lunedì successivo prima delle ore 13;
b)dell'articolo 6, paragrafo 2, primo e secondo comma del regolamento (CEE) n. 574/86, gli Stati membri comunicano alla Commissione, prima delle ore 13 di mercoledì, la quantità che è oggetto delle domande di titolo per prodotto in questione che si considerano presentate il lunedì precedente. Gli Stati membri rilasciano i titoli «MCS» il lunedì successivo per le quantità richieste, a meno che la Commissione abbia preso misure particolari.
Articolo 3
Per quanto concerne i formaggi del codice NC 0406 della nomenclatura combinata, il titolo «MCS» può essere richiesto esclusivamente da un'impresa alla quale viene riconosciuta la qualità di commerciante nello Stato membro in cui è stabilita e che esercita da almeno dodici mesi un'attività nel settore degli scambi di formaggi.
Tuttavia, fino al 31 dicembre 1991, gli operatori stabiliti da almeno dodici mesi sul territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca non sono tenuti ad avere esercitato la loro attività da almeno dodici mesi.
Articolo 4
1. La quantità oggetto di una domanda di titoli «MCS» non può essere superiore, per impresa e per periodo trimestrale, alla qualità prevista dall'articolo 2, paragrafo 1.
Le domande di titoli sono ricevibili soltanto se il richiedente dichiara per iscritto che non ha presentato e si impegna a non presentare domande concernenti lo stesso prodotto in Stati membri diversi da quello in cui è presentata la domanda; le domande presentate eventualmente dallo stesso interessato in due o più Stati membri sono irricevibili.
Tutte le domande provenienti da uno stesso interessato in uno stesso Stato membro sono considerate come una domanda unica.
2. Il titolo «MCS» è valido ventun giorni per tutti i prodotti indicati nell'allegato, a partire dalla data del suo effettivo rilascio, in conformità col disposto dell'articolo 21, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3719/88.
3. In deroga all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 574/86, i diritti che scaturiscono dal titolo «MCS» non sono trasmissibili durante il periodo della sua validità.
4. In deroga all'articolo 6, paragrafo 2 terzo comma del regolamento (CEE) n. 574/86, l'obbligo di utilizzare il titolo è mantenuto se viene applicato il coefficiente unico di riduzione.
Articolo 5
L'importo della cauzione di cui all'articolo 1, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 569/86 per quanto concerne i prodotti compresi nell'allegato è fissato a:
- 4 ECU/100 kg per i prodotti dei codici NC 0401 10 10, 0401 20 11, 0401 20 91 che figurano in allegato;
-25 ECU/100 kg per i formaggi specificati nell'allegato.
Articolo 6
Le presenti disposizioni si applicano, per quanto di ragione, alle importazioni in provenienza dalla Spagna.
Articolo 7
Il Portogallo comunica alla Commissione le quantità di prodotti effettivamente importate per periodo mensile non oltre 45 giorni dopo la fine del periodo in questione, ripartite per prodotto e, se del caso, per categoria.
Articolo 8
Il Portogallo comunica alla Commissione, non oltre il 15 ottobre di ciascun anno, le previsioni per l'anno successivo in materia di produzione e di consumo in questo Stato membro.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il 1° gennaio 1991.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 1990.

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