Document ID: 31993R1713

REGOLAMENTO (CEE) N. 1713/93 DELLA COMMISSIONE del 30 giugno 1993 recante modalità particolari per l'applicazione del tasso di conversione agricolo nel settore dello zucchero
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1548/93 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 3, l'articolo 8, paragrafo 5, l'articolo 28, paragrafo 8 e l'articolo 28 bis, paragrafo 5,
visto il regolamento (CEE) n. 3763/91 del Consiglio, del 16 dicembre 1991, recante misure specifiche a favore dei dipartimenti francesi d'oltremare per quanto riguarda taluni prodotti agricoli (3), in particolare l'articolo 19,
visto il regolamento (CEE) n. 1600/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, relativo a misure specifiche a favore delle Azzorre e di Madera per taluni prodotti agricoli (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 3714/92 della Commissione (5), in particolare l'articolo 10 e l'articolo 25, paragrafo 3,
visto il regolamento (CEE) n. 1601/92 del Consiglio, del 15 giugno 1992, relativo a misure specifiche a favore delle isole Canarie per taluni prodotti agricoli (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 3714/92, in particolare l'articolo 3, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (7), in particolare l'articolo 3, paragrafo 3, l'articolo 6, paragrafo 2 e l'articolo 12,
considerando che nel regolamento (CEE) n. 1068/93 della Commissione, del 30 aprile 1993, recante modalità per la determinazione e l'applicazione dei tassi di conversione utilizzati nel settore agricolo (8), figurano tra l'altro disposizioni concernenti la nozione di fatto generatore; che, a norma del regolamento (CEE) n. 3813/92, qualora il fatto generatore da esso definito debba essere precisato o non possa essere preso in considerazione per motivi inerenti all'organizzazione di mercato, viene determinato un fatto generatore specifico sulla base di criteri particolari;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3016/78 della Commissione, del 20 dicembre 1978, che stabilisce talune modalità per l'applicazione dei tassi di cambio nei settori dello zucchero e dell'isoglucosio (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3823/92 (10), ha stabilito tutti i fatti generatori che devono essere presi in considerazione per i tassi rappresentativi da applicare agli importi fissati nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero; che quasi tutti questi fatti generatori rispondono sia ai criteri fissati all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 3813/92, sia ai requisiti specifici di detta organizzazione di mercato; che occorre quindi in maggior parte mantenerli, derogando agli articoli corrispondenti del regolamento (CEE) n. 1068/93; che è opportuno riprendere in tale occasione le disposizioni relative al fatto generatore già adottate dai regolamenti della Commissione (CEE) n. 1487/92 (11), (CEE) n. 1488/92 (12), (CEE) n. 2177/92 (13), modificato dal regolamento (CEE) n. 821/93 (14) e (CEE) n. 3491/92 (15); che per i premi di denaturazione e le restituzioni alla produzione è opportuno in tale occasione modificare i fatti generatori corrispondenti e forfetizzare quello concernente le restitutzioni per tener conto delle utilizzazioni molteplici dello zucchero;
considerando che in futuro i tassi di conversione agricoli saranno molto più variabili che in passato a causa delle nuove regole agrimonetarie istituite; che, tenuto conto del sistema di autofinanziamento del settore dello zucchero, occorre stabilire d'ora in poi un fatto generatore uniforme per l'intera Comunità relativamente ai prezzi minimi della barbabietola, onde proteggere i bieticoltori; che a tale scopo, a causa sia dello stretto legame esistente tra questi prezzi e i prezzi dello zucchero nell'ambito del sistema di autofinanziamento del settore dello zucchero previsto agli articoli 28 e 29 del regolamento (CEE) n. 1785/81, sia del fatto che l'insieme di tali prezzi riguarda operazioni realizzate durante l'intera campagna di commercializzazione, è opportuno, per una maggiore coerenza e ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3813/92, adottare la definizione di un tasso di conversione agricolo specifico vicino alla realtà economica in oggetto, analoga a quella applicata in passato per i contribuiti alla produzione riscossi presso i fabbricanti di zucchero; che analoghe specificità si applicano per l'ammontare del rimborso delle spese di magazzinaggio;
considerando che, a seguito delle numerose modifiche del regolamento (CEE) n. 3016/78 e dell'evolversi della normativa in materia, è altresì opportuno riunire in un testo unico tutte le sue disposizioni e adottare un nuovo regolamento sostitutivo; che è opportuno disporre che il nuovo regolamento entri in vigore all'inizio della campagna di commercializzazione 1993/94, accompagnato da opportun misure transitorie;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per lo zucchero,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I prezzi minimi della barbabietola di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 1785/81 nonché i contributi alla produzione e il contributo complementare di cui rispettivamente agli articoli 28 e 28 bis dello stesso regolamento, sono convertiti in moneta nazionale mediante un tasso di conversione agricolo specifico uguale alla media, calcolata pro rata temporis, dei tassi di conversione agricoli applicabili durante la campagna di commercializzazione interessata.
2. L'ammontare del rimborso delle spese di magazzinaggio di cui all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1785/81 è convertito in moneta nazionale mediante un tasso di conversione agricolo specifico uguale alla media, calcolata pro rata temporis, dei tassi di conversione agricoli applicabili durante il mese di magazzinaggio.
3. Il tasso di conversione agricolo specifico di cui al paragrafo 1 è fissato dalla Commissione nel mese che segue la campagna di commercializzazione in causa. Il tasso di conversione agricolo di cui al paragrafo 2 è fissato dalla Commissione ogni mese per il mese precedente.
Articolo 2
In deroga, secondo il caso, all'articolo 9, all'articolo 10, all'articolo 11 e all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1068/93 e fatte salve le possibilità e le condizioni di fissazione anticipata di cui agli articoli da 13 a 17 del medesimo regolamento, i fatti generatori per l'applicazione dei tassi di conversione nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero sono stabiliti come indicato in allegato.
Articolo 3
1. Il regolamento (CEE) n. 3016/78 è abrogato a decorrere dal 1° luglio 1993. Esso resta tuttavia applicabile alle operazioni e procedure in corso.
2. L'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 1487/92, l'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 1488/92, l'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2177/92 e l'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 3491/92 soppressi.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il 1° luglio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1993.

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