Document ID: 31990D0017

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 22 dicembre 1989
che approva il piano per il 1990 che assegna agli Stati membri le risorse da imputare all'esercizio finanziario 1990 per la fornitura a determinati organismi di derrate alimentari provenienti dalle scorte di intervento e destinate ad essere distribuite agli indigenti nella Comunità
(90/17/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3730/87 del Consiglio, del 10 dicembre 1987, che stabilisce le norme generali per la fornitura a taluni organismi di derrate alimentari provenienti dalle scorte di intervento e destinare ed essere distribuite agli indigenti nella Comunità (1),
visto il regolamento (CEE) n. 3744/87 della Commissione, del 14 dicembre 1987, che stabilisce le modalità di applicazione per la fornitura di derrate alimentari provenienti dalle scorte di intervento agli organismi incaricati di distribuirle agli indigenti nella Comunità (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2736/89 (3), in particolare l'articolo 2,
visto il regolamento (CEE) n. 1676/85 del Consiglio, dell'11 giugno 1985, relativo al valore dell'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica agricola comune (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1636/87 (5), in particolare l'articolo 2, paragrafo 4,
considerando che, per attuare il programma di fornitura di tali derrate alimentari agli indigenti, finanziabili in base alle risorse disponibili nell'anno di esercizio 1990, la Commissione deve approvare un piano; che nel piano occorre indicare in particolare il quantitativo di prodotti, ripartiti per tipo di prodotto che possono essere ritirati dalle scorte di intervento ai fini della distribuzione in ciascuno Stato membro e i mezzi finanziari messi a disposizione per l'attuazione del piano in ciascuno Stato membro; che nel piano occorre anche indicare il livello di stanziamenti da riservare alla copertura delle spese di trasporto intercomunitario dei prodotti di intervento di cui all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 3744/87;
considerando che per il piano 1990, tutti gli Stati membri hanno fornito le informazioni richieste conformemente al disposto dell'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 3744/87;
considerando che per agevolare l'attuazione del piano, occorre precisare il tasso di cambio da utilizzare per la conversione dell'ecu nelle monete nazionali, tenendo presente che detto tasso deve rispecchiare la realtà economica;
considerando che sono para ora disponibili i dati statistici che consentono di valutare il numero degli indigenti in ogni Stato membro;
considerando che la Commissione ha già adottato diverse decisioni per assegnare a vari Stati membri le risorse da imputare all'esercizio finanziario 1990;
considerando che ora sono noti gli stanziamenti disponibili per attuare il piano 1990; che per un'utilizzo ottimale degli stanziamenti di bilancio occorre tener conto del grado di impiego delle risorse assegnate ai vari Stati membri nel 1988 e nel 1989, in modo tuttavia da non pregiudicare eventuali ulteriori assegnazioni per il 1990;
considerando che a norma dell'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 3744/87, la Commissione ha sentito il parere delle principali organizzazioni che conoscono da vicino i problemi delle persone più bisognose nella Comunità ai fini della stesura della presente decisione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi ai pareri dei comitati di gestione interessati,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il piano di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3744/87 è approvato per il 1990 sulla base dei seguenti articoli.
Articolo 2
Fermo restando il massimale di 12 077 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Germania, i seguenti quantitativi di prodotti.
- 3 875 t di burro.
Articolo 3
Fermo restando il massimale di 22 447 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Italia, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 9 000 t di frumento duro,
- 1 000 t di burro,
- 6 200 t di carni bovine,
- 1 000 t di olio di oliva.
Articolo 4
Fermo restando il massimale di 31 671 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Spagna, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 17 250 t di frumento tenero,
- 4 600 t di frumento duro,
- 2 875 t di burro,
- 3 450 t di carni bovine,
- 4 025 t d'olio d'oliva.
Articolo 5
Fermo restando il massimale di 11 526 500 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Grecia, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 2 795 t di carni bovine.
Articolo 6
Fermo restando il massimale di 3 833 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Irlanda, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 50 t di burro,
- 1 450 t di carni bovine.
Articolo 7
Fermo restando il massimale di 110 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, al fini loro distribuzione in Lussemburgo, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 18 t di frumento tenero,
- 20 t di burro,
- 17 t di carni bovine.
Articolo 8
Fermo restante il massimale di 2 699 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione nei Paesi Bassi, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 269 t di burro,
- 538 t di carni bovine.
Articolo 9
Fermo restando il massimale di 8 797 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Portogallo, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 750 t di frumento tenero,
- 550 t di frumento duro,
- 375 t di burro,
- 1 725 t di carni bovine,
- 725 t di olio d'oliva.
Articolo 10
Fermo restando il massimale di 22 902 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione nel Regno Unito, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 4 075 t di burro,
- 2 975 t di carni bovine.
Articolo 11
1. Fermo restando il massimale di 2 219 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Belgio, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 1 000 di frumento tenero,
- 750 di carni bovine.
2. I quantitativi e le risore già assegnati per il 1990 al Belgio, in base alla decisione 89/521/CEE della Commissione (1), sono inclusi in questo articolo.
Articolo 12
1. Fermo restando il massimale di 25 520 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Francia, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 4 500 t di frumento tenero,
- 8 000 t di frumento duro,
- 2 700 t di burro,
- 3 800 t di carni bovine.
2. I quantitativi e le risore già assegnati per il 1990 alla Francia, in base alla decisione 89/562/CEE della Commissione (2), sono incluse in questo articolo.
Articolo 13
1. Fermo restando il massimale di 1 180 000 ecu, possono essere ritirati dall'intervento, ai fini della loro distribuzione in Danimarca, i seguenti quantitativi di prodotti:
- 40 t di burro,
- 318 t di carni bovine.
2. I quantitativi e le risorse già assegnati per il 1990 alla Danimarca, in base alla decisione 89/561/CEE della Commissione (3), sono inclusi in questo articolo.
Articolo 14
3 milioni di ecu sono riservati per coprire i costi del trasporto intercomunitario di cui all'articolo 2, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 3744/87.
Articolo 15
1. I ritiri di cui agli articoli da 2 a 13 sono effettuati nel periodo compreso fra il 1o ottobre 1989 e il 31 agosto 1990.
2. Tutti gli importi in ecu devono essere convertiti in moneta nazionale ai tassi vigenti il 3 gennaio 1990 e pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C.
Articolo 16
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Essa si applica a decorrere dalla data della sua notifica.
Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 1989.

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