Document ID: 31994D0995

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 3 novembre 1994 sulle disposizioni finanziarie adottate dal Regno Unito relativamente all'industria carboniera per gli esercizi 1994/1995 e 1995/1996 (Testo rilevante ai fini del SEE) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (94/995/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1 e l'articolo 9,
considerando quanto segue:
I
In una lettera del 5 settembre 1994, il Regno Unito ha notificato alla Commissione, conformemente all'articolo 9, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, le disposizioni finanziarie che intende adottare relativamente all'industria carboniera per gli esercizi 1994/1995 e 1995/1996. In una lettera del 29 settembre 1994, il Regno Unito ha inviato anche le informazioni supplementari richieste dalla Commissione.
A norma della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione deve pronunciarsi sui seguenti provvedimenti finanziari:
- un aiuto non superiore a 40 Mio di UKL per l'esercizio 1994/1995 e a 130 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 all'ente pubblico Coal Authority, per coprire i costi dei danni ambientali e materiali causati dalle attività produttive dell'industria carboniera prima della privatizzazione della British Coal Corporation;
- un aiuto non superiore a 2 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 per coprire le spese per il risarcimento dovuto ai lavoratori e agli ex lavoratori della British Coal Corporation per la perdita dell'udito subita nel corso della loro attività nella Corporation e un aiuto non superiore a 30 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 per risarcire altri infortuni sul lavoro e danni alla salute subiti dai lavoratori e dagli ex lavoratori della British Coal Corporation nel corso della loro attività nella Corporation compresa tra il 1947 e la data della privatizzazione;
- un aiuto non superiore a 1 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 per la fornitura gratuita di carbone o di combustibile non fumogeno o, in determinati casi, prestazioni in denaro ai minatori della British Coal Corporation che sono andati in pensione o che sono stati privati del loro impiego in seguito ad operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera nel Regno Unito, e alle persone a loro carico, per la parte della loro attività nella Corporation compresa tra il 31 marzo 1990 e la data della privatizzazione;
- un aiuto non superiore a 183 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 per contributi ai regimi pensionistici degli ex lavoratori della British Coal Corporation e dei lavoratori a cui era stato concesso il prepensionamento a seguito di operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito;
- un aiuto non superiore a 635 Mio di UKL per l'esercizio 1994/1995 e 25 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 alla British Coal Corporation per oneri relativi all'erogazione di prestazioni sociali eccezionali dovute per i lavoratori privati del loro impiego o trasferiti ad altre unità produttive a seguito di operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito;
- un aiuto non superiore a 70 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 alla British Coal Corporation per coprire i costi derivanti da attività residue antecedenti allo scioglimento della Corporation in seguito alla privatizzazione;
- una misura finanziaria per gli esercizi 1994/1995 e 1995/1996 a favore della British Coal Corporation per far fronte ai costi di ristrutturazione finanziati con prestiti e alla perdita di valore del patrimonio della Corporation verificatasi negli ultimi anni, che non deve superare la differenza tra i prestiti iscritti in bilancio alla fine dell'esercizio 1994/1995, che secondo le previsioni saranno di circa 1 700 Mio di UKL, e l'eventuale ricavato della vendita delle società carboniere regionali e delle miniere in manutenzione minima.
Le disposizioni finanziarie che il Regno Unito intende adottare sono conformi all'articolo 1, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA.
La Commissione deve quindi decidere se, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 4 della decisione, queste disposizioni sono conformi agli obiettivi e ai criteri di attuazione stabiliti nella decisione e sono compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.
II
Con la decisione 94/574/CECA (2), la Commissione ha approvato il piano di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione notificato dal Regno Unito in quanto conforme agli obiettivi generali, ai criteri specifici e agli obiettivi stabiliti nella decisione n. 3632/94/CECA.
L'obiettivo prioritario definito nel piano notificato è quello di rendere l'industria carboniera del Regno Unito pienamente competitiva sul mercato mondiale e di privatizzare la British Coal Corporation nel prossimo futuro.
Negli ultimi dieci anni l'industria carboniera del Regno Unito è stata sottoposta ad un'ampia ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento. Nella prima fase della ristrutturazione, il numero di miniere sotterranee sfruttate dalla British Coal sono scese da 169 nel marzo 1985, a 75 nel marzo 1990, mentre il personale è stato ridotto da 171 000 a 66 000 unità.
La Commissione ha autorizzato un aiuto per la ristrutturazione finanziaria della Corporation con le decisioni 90/634/CECA (3) e 91/221/CECA (4) della Commissione.
La mancanza di mercati per il carbone britannico nella Comunità ha reso necessario avviare una seconda fase di ristrutturazione alla fine del 1992. Pertanto, nel settembre 1994 il numero di miniere sotterranee sfruttate dalla British Coal Corporation è sceso a 16 e i lavoratori a meno di 8 000 unità.
Il 5 luglio 1994, il «Coal Industry Act» (legge per l'industria carboniera) del 1994 ha ricevuto il «royal assent». Essa definisce un nuovo quadro giuridico per l'industria carboniera britannica, permettendo alla British Coal di essere completamente privatizzata.
Le attività minerarie della British Coal Corporation verranno suddivise e vendute tra cinque società carboniere regionali al massimo, ognuna con le risorse minerarie e carboniere necessarie per garantire la continuità delle attività della nuova società. Inoltre, le miniere recentemente smantellate sono state messe in vendita.
Il «Coal Industry Act» del 1994 prevede la costituzione di un ente pubblico, denominato «Coal Authority» (Autorità del carbone), a cui vengono attribuite competenze per il carbone non lavorato e le miniere di carbone nel Regno Unito finora spettanti alla British Coal Corporation, e altre competenze relative all'impatto ambientale dell'intenso sfruttamento delle miniere perseguito nel Regno Unito negli ultimi 200 anni. La Coal Authority non può svolgere attività minerarie di carattere commerciale. Gli imprenditori minerari devono essere titolari di diritti di proprietà o locazione sulle miniere di carbone e sulle miniere associate. Devono anche possedere una licenza di esercizio che in futuro verrà concessa dalla Coal Authority.
III
L'aiuto che il Regno Unito intende concedere alla Coal Authority serve a coprire i costi dei danni ambientali e materiali causati dalle attività di produzione mineraria prima della privatizzazione della Britsh Coal Corporation, che sarà trasferita alla Coal Authority. Parte dei costi derivanti da tale competenza - per un importo non superiore a 35 Mio di UKL per l'esercizio 1994/1995 e a 60 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 riguardano danni causati alla superficie dal cedimento del suolo. Gli altri costi, per un importo non superiore a 5 Mio di UKL per l'esercizio 1994/1995 e a 70 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996, comprendono il risanamento di miniere e pozzi disattivati, le trivellazioni effettuate per lo sfiato del metano e il pompaggio dell'acqua da vecchi pozzi.
Le nuove società si assumeranno la responsabilità per gli obblighi connessi con lo sfruttamento delle risorse o delle miniere a loro trasferite. Le licenze d'esercizio concesse alle suddette società definiranno le zone entro le quali le società stesse saranno responsabili per le richieste di risarcimento dei danni causati dal cedimento del suolo presentate dopo la privatizzazione. La Coal Authority sará responsabile solo per i danni dovuti al cedimento del suolo al di fuori delle suddette zone; tali danni, che derivano da attività minerarie del passato in zone ora abbandonate, non sono connessi con la produzione corrente.
L'aiuto è destinato a coprire i costi derivanti da operazioni, presenti o passate, di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera e che non sono connessi con la produzione corrente (oneri residui). Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, questo aiuto, che è esplicitamente menzionato nell'allegato della decisione, ed è destinato a lavori supplementari relativi alla sicurezza all'interno della miniera, richiesti da operazioni di ristrutturazione e di riparazione di danni dovuti all'attività mineraria, sempre che siano imputabili a zone di estrazione anteriormente attive, e oneri residui risultanti da contributi a enti incaricati dell'approvvigionamento d'acqua e dell'evacuazione di acque reflue, può essere considerato compatibile con il mercato comune, sempre che l'importo erogato non superi i costi.
IV
L'aiuto non superiore a 32 Mio di UKL per coprire le prestazioni dovute per i lavoratori e gli ex lavoratori della British Coal Corporation per l'esercizio 1995/1996 è destinato a coprire le spese per il risarcimento della perdita dell'udito, degli infortuni sul lavoro e dei danni alla salute subiti nel corso dell'attività svolta nella Corporation prima della privatizzazione. Il governo del Regno Unito si assumerà questi oneri. Dopo la data della privatizzazione, le nuove società si assumeranno tutti gli oneri conseguenti alla perdita dell'udito, agli infortuni sul lavoro e ai danni alla salute dei lavoratori che impiegano, per la parte dell'attività lavorativa svolta a decorrere dalla data della privatizzazione.
Per risarcire i lavoratori e gli ex lavoratori della British Coal Corporation per la perdita dell'udito avvenuta durante l'attività svolta tra il 26 marzo 1989 e la data della privatizzazione, il Regno Unito propone di concedere un aiuto che non superi i 2 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996. Per quanto riguarda il risarcimento per la perdita dell'udito derivante dall'attività anteriore al 26 marzo 1989, la decisione 90/634/CECA ha autorizzato il Regno Unito a concedere un aiuto per un totale di 500 Mio di UKL alla British Coal Corporation per costituire una riserva destinata a coprire il suddetto risarcimento. La Commissione prende nota del fatto che dall'esercizio 1995/1996 il Department of Trade and Industry sostituirà la British Coal Corporation, in previsione del suo scioglimento, per quanto riguarda l'erogazione dell'aiuto effettuata direttamente ai beneficiari.
Per risarcire i lavoratori e gli ex lavoratori della British Coal Corporation per gli infortuni sul lavoro e i danni alla salute subiti nel periodo compreso tra il 1947 e la data della privatizzazione, il Regno Unito propone di stanziare un aiuto non superiore a 30 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996.
Queste disposizioni finanziarie sono destinate a risarcire i lavoratori che hanno perduto il loro impiego, sono andati in pensione o sono stati trasferiti alle nuove società.
L'aiuto è destinato a coprire i costi derivanti da operazioni, presenti o passate, di ammodernamento, razionalizzazione o ristrutturazione dell'industria carboniera e che non sono connessi con la produzione corrente (oneri residui). A norma dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, questo aiuto, che è esplicitamente menzionato nell'allegato della decisione, ed è destinato a coprire oneri residui del regime di assicurazione malattia di ex minatori, può essere considerato compatibile con il mercato comune, sempre che l'importo non superi i costi.
V
L'aiuto per la fornitura gratuita di carbone o di combustibili non fumogeni o, in determinati casi, per prestazioni in denaro agli ex lavoratori o alle persone a loro carico dà la possibilità alla British Coal Corporation di soddisfare agli obblighi che derivano dagli accordi firmati con i sindacati dei minatori. La responsabilità relativa ai suddetti diritti degli ex lavoratori della Corporation e delle persone a loro carico verrà trasferita al governo del Regno Unito.
In futuro, le nuove società dovranno sostenere il costo dell'obbligo, ad esse trasferito, di fornire combustibile ai lavoratori della British Coal Corporation, e inoltre provvedere alla fornitura anche dopo che questi ultimi hanno lasciato il settore. Con la decisione 90/634/CECA il Regno Unito è stato autorizzato a concedere un aiuto che non superi i 2 000 Mio di UKL alla British Coal Corporation per costituire una riserva destinata a soddisfare l'obbligo di fornire combustibile agli ex lavoratori che hanno lasciato il settore prima della privatizzazione o le persone a loro carico, per il periodo della loro attività che va fino al 31 marzo 1990. La Commissione prende nota del fatto che a partire dall'esercizio 1995/1996 il Department of Trade and Industry sostituirà la British Coal Corporation, in attesa del suo scioglimento, per quanto riguarda l'erogazione dell'aiuto direttamente ai beneficiari.
Il Regno Unito intende stanziare un aiuto non superiore a 1 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996, per soddisfare l'obbligo di fornire combustibile ai lavoratori della British Coal Corporation che sono andati in pensione o che sono stati privati del loro impiego, per la parte della loro attività compresa tra il 31 marzo 1990 e la data della privatizzazione.
Queste disposizioni finanziarie soddisfano all'obbligo di fornire combustibile ai lavoratori che sono andati in pensione o che sono stati privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito o alle persone a loro carico e non possono quindi essere connessi con la produzione corrente (oneri residui).
Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA questo aiuto, esplicitamente menzionato nell'allegato della decisione, e destinato alla fornitura gratuita di carbone ai lavoratori che hanno perduto il loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione e razionalizzazione e ai lavoratori che avevano diritto a queste forniture prima della ristrutturazione, può essere considerato compatibile con il mercato comune, sempre che l'importo erogato non superi i costi.
VI
L'aiuto destinato ai regimi pensionistici dei lavoratori della British Coal Corporation copre gli obblighi della Corporation relativamente alle pensioni di circa 600 000 affiliati per la parte della loro attività svolta nella Corporation. A decorrere dalla data della privatizzazione, il governo del Regno Unito avrà la funzione di garante.
In futuro, i diritti pensionistici dei lavoratori della British Coal Corporation, che continuano a lavorare per le nuove società, verranno incorporati in nuovi regimi analoghi, comuni a tutto il settore.
Il Regno Unito intende versare 180 Mio di UKL ai regimi pensionistici per l'esercizio 1995/1996, in modo da coprire i costi derivanti dal gran numero, non previsto, di prepensionamenti per i lavoratori privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera. Inoltre, il governo del Regno Unito intende versare un totale di 3 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996 per far fronte agli obblighi contrattuali verso gli ex lavoratori della British Coal Corporation che non sono coperti dai regimi pensionistici principali.
Queste disposizioni finanziarie sono conformi agli obblighi derivanti dalle operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito e non possono quindi essere considerati connessi con la produzione corrente (oneri residui).
Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, questo aiuto, esplicitamente menzionato nell'allegato della decisione, e destinato agli oneri relativi all'erogazione di prestazioni sociali dovute per il pensionamento dei lavoratori prima che abbiano raggiunto l'età stabilita dalla legge, il pagamento di pensioni ed indennità al di fuori del regime legale ai lavoratori privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione e razionalizzazione e a coloro che vi avevano diritto prima della ristrutturazione, può essere considerato compatibile con il mercato comune, purché il suo importo non superi i costi.
VII
L'aiuto destinato a coprire spese eccezionali che derivano dalla chiusura delle miniere della British Coal Corporation corrisponde all'obbligo della suddetta Corporation di versare un risarcimento ai lavoratori che sono stati privati del loro impiego o sono stati trasferiti ad altre miniere a seguito di operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito.
Per coprire tali costi, il governo del Regno Unito intende concedere alla British Coal Corporation un aiuto non superiore a 635 Mio di UKL per l'esercizio 1994/1995 e 25 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996.
Queste disposizioni finanziarie corrispondono agli obblighi derivanti dalle operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito e non possono quindi essere considerate connesse con la produzione corrente (oneri residui).
Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, il suddetto aiuto, esplicitamente menzionato nell'allegato della decisione, e destinato a coprire il costo degli oneri relativi all'erogazione di prestazioni previdenziali dovute per il prepensionamento dei lavoratori, altre spese straordiniarie per i lavoratori privati del loro impiego a seguito di operazioni di ristrutturazione e razionalizzazione e il pagamento di pensioni e indennità ai lavoratori che vi avevano diritto prima della ristrutturazione, può essere ritenuto compatibile con il mercato comune, purché il suo importo non superi i costi.
VIII
L'aiuto destinato a coprire i costi derivanti dalle attività residue della British Coal Corporation svolte tra la privatizzazione e lo scioglimento è conforme all'obbligo della Corporation di provvedere a determinate attività residue non connesse con la produzione corrente, come, per esempio, la chiusura di miniere non incluse tra le società carboniere regionali, né vendute.
Per coprire i costi delle suddette attività residue, il governo del Regno Unito intende concedere alla British Coal Corporation un aiuto non superiore a 70 Mio di UKL per l'esercizio 1995/1996.
Queste disposizioni finanziarie corrispondono agli obblighi derivanti dalle operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito e non possono quindi essere considerate conesse con la produzione corrente (oneri residui).
Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, questo aiuto, che è esplicitamente menzionato nell'allegato della decisione, ed è destinato a coprire gli oneri residui risultanti da disposizioni fiscali, legali o amministrative e dai lavori supplementari per la sicurezza all'interno della miniera, richiesti da operazioni di ristrutturazione può essere considerato compatibile con il mercato comune, sempre che il suo importo non superi i costi.
IX
Il programma di ristrutturazione e razionalizzazione della British Coal Corporation si è reso necessario per portare la capacità di produzione della Corporation in linea con i continui ridimensionamenti del mercato, e in considerazione della caduta dei prezzi sul mercato mondiale, ma ha creato costi materiali in termini di perdita di valore delle immobilizzazioni, costi di chiusura e misure di sicurezza sociale non compensati dall'aiuto. I costi di ristrutturazione - principalmente pagamenti per personale eccedente - sostenuti dalla British Coal Corporation a partire dal 1990, ma non coperti da alcun aiuto governativo, hanno raggiunto circa 500 Mio di UKL e sono stati finanziati con prestiti. Questi costi e la caduta della capacità di reddito del patrimonio della Corporation si sono aggiunti al suo indebitamento in modo che, un'ulteriore ristrutturazione finanziaria risulterebbe indispensabile, anche senza privatizzazione, per poter ristabilire l'equilibrio tra i debiti della Corporation e la sua capacità di reddito, tenendo conto del fatto che le attività della British Coal Corporation sono finanziate esclusivamente mediante prestiti.
Poiché i prestiti del ministero delle finanze del Regno Unito al settore pubblico non possono essere trasferiti ad aziende del settore privato, le nuove società dovranno trovare altre forme di finanziamento mediante risorse proprie e/o prestiti. Si pensa che, alla fine dell'esercizio 1994/1995, il ministero delle finanze del Regno Unito avrà concesso alla British Coal Corporation prestiti per un totale di 1 700 Mio di UKL che dovranno essere rimborsati. Dalla vendita della British Coal Corporation si ricaverà una parte dell'importo dovuto.
La vendita delle miniere e delle attività delle miniere a cielo aperto della British Coal sta avvenendo mediante licitazione. Si prevede che la vendita verrà completata nel dicembre 1994 e realizzerà centinaia di milioni di sterline. Il metodo di questa operazione garantisce che il patrimonio sarà venduto ai prezzi di mercato.
La vendita non coprirà interamente il debito, visto che la contrazione delle attività produttive della British Coal Corporation combinata con le prospettive riguardo all'andamento del mercato del carbone del Regno Unito e alle tendenze del prezzo del carbone, fa pensare che il valore del patrimonio della Corporation sia notevolmente superiore al valore di mercato. Negli esercizi 1992/1993 e 1993/1994, il patrimonio netto globale della Corporation é stato svalutato di 617 Mio di UKL. Secondo un'analisi dettagliata delle prospettive per l'industria carboniera del Regno Unito, si deve concludere che il patrimonio della British Coal Corporation è sopravvalutato e che si può prevedere un ulteriore deprezzamento per quest'anno. Il procedimento seguito garantisce che il patrimonio verrà venduto al valore di mercato.
l'aiuto previsto dal Regno Unito copre la differenza tra i prestiti totali che verranno estinti e il ricavato della vendita delle società carboniere regionali della British Coal Corporation e delle miniere in manutenzione minima.
L'aiuto rispecchia il peso degli enormi costi di ristrutturazione finanziati con prestiti e la perdita di valore del patrimonio della Corporation negli ultimi anni, di cui si è detto anzi.
L'aiuto previsto nel quadro della privatizzazione della British Coal Corporation faciliterà la ristrutturazione, la razionalizzazione e l'ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito.
L'obiettivo di rendere il carbone prodotto nel Regno Unito pienamente competitivo rispetto al carbone importato e quindi abolire qualsiasi aiuto alla produzione corrente è conforme all'obiettivo del primo comma dell'articolo 2, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, vale a dire realizzare, in base ai prezzi del carbone sui mercati internazionali, nuovi progressi verso la redditività, per pervenire alla degressività degli aiuti.
Il pagamento dei debiti, parzialmente compensato dai risultati della vendita all'asta delle attività minerarie della compagnia, rappresenta un aiuto per far fronte ad un eccezionale deprezzamento intrinseco del patrimonio, derivante dalla sua ristrutturazione, come pure agli oneri eccezionali per i lavoratori che hanno perduto il loro impiego, contemplati dalla decisione n. 3632/93/CECA.
Conformemente all'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, queste misure possono essere considerate compatibili con il mercato comune, sempre che l'importo versato non superi i costi.
X
In relazione al nuovo quadro normativo e amministrativo stabilito per l'industria carboniera del Regno Unito dal Coal Industry Act del 1994, il governo del Regno Unito garantirà che l'aiuto assegnato conformemente a questa decisione non comporti una discriminazione dei produttori, degli acquirenti o degli utilizzatori sul mercato del carbone comunitario.
Alla luce di quanto sopra e sulla base delle informazioni fornite dal Regno Unito, l'aiuto e le disposizioni proposte per l'industria carboniera sono compatibili con gli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
La presente decisione lascia impregiudicata la questione della compatibilità con i trattati di qualsiasi futuro contratto tra le società produttrici di carbone e le società produttrici di elettricità,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per l'esercizio 1994/1995, il Regno Unito è autorizzato a concedere all'industria carboniera:
- un aiuto non superiore a 40 Mio di UKL destinato all'ente pubblico «Coal Authority», per coprire i costi dei danni ambientali e materiali causati dalle attività di produzione del carbone antecedenti alla privatizzazione della British Coal Corporation;
- un aiuto non superiore a 635 Mio di UKL alla British Coal Corporation per l'erogazione di prestazioni previdenziali straordinarie, dovute per i lavoratori privati del loro impiego o che sono stati trasferiti ad altre unità produttive in seguito ad operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera nel Regno Unito.
Articolo 2
Per l'esercizio 1995/1996 il Regno Unito è autorizzato a concedere all'industria carboniera:
- un aiuto non superiore a 130 Mio di UKL all'ente pubblico Coal Authority, per coprire i costi dei danni materiali e ambientali causati dalle attività di produzione del carbone antecedenti alla privatizzazione della British Coal Corporation;
- un aiuto non superiore a 2 Mio di UKL per il risarcimento dovuto ai lavoratori e agli ex lavoratori della British Coal Corporation per la perdita dell'udito subita nel corso della loro attività nella Corporation compresa tra il 26 marzo 1989 e la data della privatizzazione, e un aiuto non superiore a 30 Mio di UKL per il risarcimento dovuto per altri infortuni sul lavoro e danni alla salute subiti dai lavoratori e dagli ex lavoratori della British Coal Corporation nel corso della loro attività lavorativa tra il 1947 e la data della privatizzazione;
- un aiuto non superiore a 1 Mio di UKL per la fornitura gratuita di carbone o di combustibile non fumogeno o, in determinati casi, prestazioni in natura ai lavoratori della British Coal Corporation che sono andati in pensione o che sono stati privati del loro impiego in seguito ad operazioni di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera nel Regno Unito e alle persone a loro carico, per la parte della loro attività lavorativa svolta nella Corporation tra il 31 marzo 1990 e la data della privatizzazione;
- un aiuto non superiore a 183 Mio di UKL per contributi ai sistemi pensionistici dei lavoratori della British Coal Corporation, in particolare di quelli a cui è stato concesso il prepensionamento in seguito ad operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria carboniera del Regno Unito;
- un aiuto non superiore a 25 Mio di UKL alla British Coal Corporation per l'erogazione di prestazioni previdenziali straordinarie per i lavoratori privati del loro impiego o che sono stati trasferiti ad altre unità produttive in seguito ad operazioni di ristrutturazione, razionalizzazione e ammodernamento dell'industria del carbone nel Regno Unito;
- un aiuto che non superi 70 Mio di UKL alla British Coal Corporation per coprire i costi derivanti da attività residue antecedenti allo scioglimento della Corporation in seguito alla privatizzazione.
Articolo 3
Il Regno Unito è autorizzato, per gli esercizi 1994/1995 e 1995/1996, a prendere disposizioni finanziarie a favore della British Coal Corporation perché possa far fronte ai costi di ristrutturazione finanziati con prestiti e alla perdita di valore del patrimonio della Corporation negli ultimi anni, purché non superino la differenza tra i prestiti iscritti a bilancio alla fine dell'esercizio 1994/1995, che si prevede siano pari a circa 1 700 Mio di UKL e l'eventuale ricavo dalla vendita delle società carboniere regionali e delle miniere in manutenzione minima, effettuate conformemente al piano di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione approvato dalla Commissione.
Articolo 4
Il Regno Unito provvederà a recuperare gli importi di spesa sopravvalutati o soppressi, relativi alle voci contemplate dalla presente decisione.
Articolo 5
Il Regno Unito informerà la Commissione, entro il 30 settembre 1995, dell'importo dell'aiuto effettivamente versato nell'esercizio 1994/1995, ed entro il 30 settembre 1996 dell'importo dell'aiuto effettivamente versato per l'esercizio 1995/1996.
Articolo 6
Il Regno Unito è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 3 novembre 1994.

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