Document ID: 32001R0077

Regolamento (CE) n. 77/2001 della Commissione
del 5 gennaio 2001
che modifica il regolamento (CE) n. 1547/1999 ed il regolamento (CE) n. 1420/1999 del Consiglio per quanto riguarda le spedizioni di determinati tipi di rifiuti dalla Comunità europea verso Albania, Brasile, Bulgaria, Burundi, Giamaica, Marocco, Nigeria, Perù, Romania, Tunisia e Zimbabwe
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio, del 1o febbraio 1993, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio(1), modificato da ultimo con decisione 1999/816/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 3,
visto il regolamento (CE) n. 1420/1999 del Consiglio, del 29 aprile 1999, recante regole e procedure comuni per le spedizioni di determinati tipi di rifiuti verso taluni paesi non appartenenti all'OCSE(3), modificato dal regolamento (CE) n. 1208/2000 della Commissione(4), in particolare l'articolo 3, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1) Nel mese di gennaio 2000 la Commissione europea ha inviato una "nota verbale" a tutti i paesi non appartenenti all'OCSE [nonché all'Ungheria e alla Polonia, che non applicano ancora la decisione C(92) 39 def. dell'OCSE] col triplice intento di: a) informare tali paesi in merito alla nuova regolamentazione comunitaria; b) chiedere conferma delle loro posizioni quali descritte negli allegati del regolamento (CE) n. 1420/1999 e del regolamento (CE) n. 1547/1999 della Commissione, del 12 luglio 1999, che stabilisce la procedura di controllo prevista dal regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio in relazione alle spedizioni di determinati tipi di rifiuti verso taluni paesi ai quali non si applica la decisione C(92) 39 def. dell'OCSE(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1552/2000(6) e c) ottenere una risposta dai paesi che non avevano risposto nel 1994.
(2) Tra i paesi che hanno risposto, il Brasile, la Bulgaria, il Burundi, la Giamaica, il Marocco, la Nigeria, il Perù, la Romania, la Tunisia e lo Zimbabwe hanno comunicato alla Commissione che ammettono l'importazione di taluni rifiuti, elencati nell'allegato II del regolamento (CEE) n. 259/93 senza alcuna procedura di controllo o previo un controllo conforme alle procedure applicabili agli allegati III o IV del suddetto regolamento o a quelle di cui all'articolo 15 dello stesso. Per quanto riguarda gli altri rifiuti, tali paesi hanno indicato che non desiderano ricevere alcuna spedizione.
(3) L'Albania ha risposto alla "nota verbale", dichiarando che la propria posizione è rimasta invariata. Ciononostante la normativa relativa all'Albania deve essere modificata in considerazione del nuovo sistema di etichettatura adottato per determinati tipi di rifiuti nell'ambito dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 259/93.
(4) In conformità dell'articolo 17, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 259/93, le richieste ufficiali dei suddetti paesi sono state notificate il 23 giugno 2000 (il 12 luglio 2000 per il Burundi) al comitato istituito dall'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti(7), modificata da ultimo dalla decisione 96/350/CE della Commissione(8).
(5) A seguito della mutata situazione di questi paesi, occorre modificare nel contempo il regolamento (CE) n. 1420/1999 ed il regolamento (CE) n. 1547/1999.
(6) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 1547/1999 è modificato come segue:
1) l'allegato A è modificato conformemente all'allegato A del presente regolamento;
2) l'allegato B è modificato conformemente all'allegato B del presente regolamento;
3) l'allegato C è modificato conformemente all'allegato C del presente regolamento;
4) l'allegato D è modificato conformemente all'allegato D del presente regolamento.
Articolo 2
Il regolamento (CE) n. 1420/1999 è modificato come segue:
1) l'allegato A è modificato conformemente all'allegato E del presente regolamento;
2) l'allegato B è modificato conformemente all'allegto F del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 5 gennaio 2001.

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