Document ID: 31999R0779

REGOLAMENTO (CE) N. 779/1999 DELLA COMMISSIONE
del 15 aprile 1999
recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2275/96 del Consiglio, che istituisce delle misure specifiche nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura per il 1999
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2275/96 del Consiglio, del 22 novembre 1996, che istituisce misure specifiche nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura(1), in particolare l'articolo 5,
considerando che il regolamento (CE) n. 2275/96 prevede una partecipazione finanziaria delle Comunità ad azioni intese a promuovere il consumo di piante vive e di prodotti della floricoltura comunitaria all'interno e all'esterno della Comunità;
considerando che è opportuno definire le principali azioni che saranno prese in considerazione per la concessione di un contributo finanziario comunitario;
considerando che tali azioni devono seguire una strategia coerente e presentare garanzie per quanto riguarda la realizzazione degli obiettivi previsti a medio termine e la tutela degli interessi comunitari; che queste azioni, a cui devono impegnarsi i principali operatori interessati della filiera economica, devono essere presentate in una forma armonizzata e contenere i dati necessari per consentire una valutazione;
considerando che i redditi provenienti dagli oneri obbligatori imposti agli operatori possono essere utilizzati quale contributo delle organizzazioni professionali;
considerando che occorre prevedere la procedura da seguire e i criteri da applicare allo scopo di determinare, per il 1999, gli Stati membri in vui verranno eseguite le azioni di promozione e ripartire tra di essi l'importo globale disponibile;
considerando che occorre determinare le modalità di presentazione delle domande di contributo da parte delle organizzazioni professionali nonché quelle relative alla valutazione e alla selezione delle azioni da parte degli organismi autorizzati dagli Stati membri; che, nell'ambito di tale procedura, occorre consentire alla Commissione di inviare le proprie osservazioni agli Stati membri;
considerando che è opportuno prevedere le modalità relative ad un'eventuale seconda fase di finanziamento;
considerando che le gestione amministrativa e finanziaria dei contratti è disciplinata dal regolamento (CE) n. 481/1999 che stabilisce le modalità generali relative alla gestione dei programmi di promozione per determinati prodotti agricoli(2); che non occorre pertanto stabilire tali regole nell'ambito del presente regolamento;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le piante vive e i prodotti della floricoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Le azioni intese a promuovere il consumo di piante vive e prodotti della floricoltura previste dall'articolo 1 del regolamento (CE) n. 2275/96, nella Comunità e fuori di essa, sono incluse all'interno di programmi.
2. Per "programma" si intende un insieme di azioni coerenti che rivestono un'ampiezza sufficiente per contribuire ad aumentare lo smaltimento della produzione e il consumo, nonché, eventualmente a tale fine, consentire di orientare e adeguare la produzione alle necessità del mercato.
3. La durata del programma non può superare un anno a decorrere dalla data della firma del contratto.
Articolo 2
1. I programmi possono concernere le seguenti azioni:
a) l'organizzazione di campagne pubblicitarie generiche radiotelevisive e sui giornali, nonché mediante manifesti;
b) l'organizzazione di azioni di informazione sui luoghi di vendita;
c) l'organizzazione e la partecipazione a fiere e ad altre manifestazioni;
d) la preparazione di pubblicazioni e di materiale audivisivo;
e) l'organizzazione di campagne di relazioni pubbliche presso opinionisti e la popolazione in generale;
f) la preparazione di materiale pedagogico.
2. I programmi possono essere accompagnati dalle seguenti azioni complementari:
a) la realizzazione di indagini di mercato e prove e studi sul consumo;
b) la diffusione presso gli operatori dei risultati di ricerche nel settore della commercializzazione;
c) l'introduzione di nuovi modi di confezionamento e presentazione dei prodotti.
3. Non sono prese in considerazione le azioni che fruiscono di altri aiuti comunitari o di altre sovvenzioni nazionali o regionali.
In tale contesto non si considera come sovvenzione nazionale o regionale l'utilizzo dei fondi provenienti dagli oneri obbligatori per gli operatori nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura prelevati sui prodotti ottenuti interamente nello Stato membro interessato.
Tuttavia, per il 1999 possono essere prese in considerazione le azioni che fruiscono di altre sovvenzioni nazionali o regionali non eccedenti il 20 % del bilancio totale.
Articolo 3
1. Per il 1999 la partecipazione finanziaria comunitaria disponibile è ripartita come segue:
SPAZIO PER TABELLA
2. Lo Stato membro che non utilizzi, in tutto o in parte, l'importo accordatogli per un anno determinato, può decidere di destinare tale importo per l'esecuzione di un altro progetto selezionato e rimasto in sospeso per mancanza di mezzi finanziari sufficienti oppure di rinunciare a tale contributo. In quest'ultimo caso la Commissione ripartisce l'importo disponibile proporzionalmente tra gli Stati membri interessati.
Articolo 4
1. I programmi di cui all'articolo 1 sono presentati da associazioni rappresentative che raggruppano operatori di uno o più comparti nel settore delle piante vive e dei prodotti della floricoltura, come le organizzazioni di produttori o le loro unioni nonché di commercianti o loro associazioni.
2. L'associazione che ha presentato la domanda di contributo ha la responsabilità esclusiva dell'esecuzione delle azioni selezionate per il contributo finanziario. L'associazione ha la capacità giuridica necessaria per l'esecuzione delle azioni e ha la sede sociale nella Comunità.
Articolo 5
1. La domanda di contributo è presentata entro il 10 maggio 1999 all'organismo competente dello Stato membro nel quale l'associazione ha la sede sociale.
Nel caso in cui venga stabilita una seconda fase di finanziamento, la Commissione preciserà la data limite per la presentazione delle domande.
La domanda contiene tutti gli elementi che figurano nell'allegato ed è accompagnata dalle seguenti indicazioni:
a) condizioni del commercio e del consumo delle piante vive e dei prodotti della floricoltura nelle regioni interessate;
b) risultati attesi dalle azioni proposte e loro adeguamento agli obiettivi generali e specifici del programma.
2. L'organismo competente controlla che le informazioni contenute nelle domande siano esatte e conformi al regolamento (CE) n. 2275/96 e al presente regolamento. Anteriormente al 15 giugno 1999, lo Stato membro interessato compila, in base ai criteri di cui all'articolo 6, l'elenco provvisorio delle azioni selezionate per la concessione del contributo finanziario della Comunità, entro i limiti degli importi determinati conformemente all'articolo 3. Tale contributo finanziario è pari al 60 % del costo reale ammissibile delle azioni selezionate.
3. Lo Stato membro trasmette immediatamente alla Commissione l'elenco provvisorio delle azioni selezionate ed una copia delle relative domande. La Commissione invia agli Stati membri le eventuali proprie osservazioni sulle azioni allo scopo di assicurarne la legittimità e il coordinamento a livello comunitario. A partire dal trentunesimo giorno successivo alla data di cui al paragrafo 2, ogni Stato membro fissa l'elenco definitivo delle azioni selezionate e lo trasmette immediatamente alla Commissione.
Articolo 6
L'elenco delle azioni selezionate viene compilato, in particolare, in base alla coerenza delle strategie presentate, alla qualità delle azioni proposte, all'impatto prevedibile della loro realizzazione, alle capacità di esecuzione e alle garanzie di efficienza e di rappresentatività delle associazioni.
Gli Stati membri privilegiano le azioni da realizzare sul territorio di più Stati membri.
Articolo 7
Salvo disposizioni contrarie al presente regolamento, si applicano le disposizioni del regolamento (CE) n. 481/1999 che stabilisce le modalità generali relative alla gestione dei programmi di promozione per determinati prodotti agricoli.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 aprile 1999.

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