Document ID: 31992D0231

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 18 marzo 1991 relativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca in merito alla commercializzazione sul territorio austriaco dei vini da tavola e dei vini tipici comunitari in bottiglia (92/231/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che per favorire i vini di qualità rispetto a quelli da tavola e per evitare qualsiasi confusione per il consumatore, la legge vitivinicola austriaca del 29 agosto 1985 vieta la commercializzazione dei vini da tavola in bottiglia di contenuto superiore a 25 cl e inferiore a 1 litro; che tale misura costituisce cionondimeno un ostacolo all'importazione dei vini da tavola comunitari tradizionalmente commercializzati in bottiglie di contenuto inferiore a 1 litro;
considerando che è interesse della Comunità e dell'Austria garantire e promuovere, ai sensi dell'articolo 15 dell'accordo fra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca (1), firmato il 22 luglio 1972, l'armonioso sviluppo degli scambi nel settore vitivinicolo, soprattutto per quanto riguarda i vini di tavola di un certo livello qualitativo; che occorre perciò concludere un accordo in virtù del quale l'Austria permetta la commercializzazione, sul proprio territorio, dei vini in questione, mediante deroga alle suddette disposizioni austriache e purché venga rispettato un prezzo minimo all'importazione;
considerando che la Commissione ha negoziato con la Repubblica austriaca un accordo in forma di scambio di lettere e che è opportuno approvarlo,
DECIDE:
Articolo 1
È approvato a nome della Comunità l'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità economica europea e la Repubblica austriaca relativo alla commercializzazione sul territorio austriaco dei vini da tavola e dei vini tipici comunitari in bottiglia.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
Articolo 2
1. Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona abilitata a firmare l'accordo.
2. Il presidente del Consiglio procede alla notifica di cui al punto 6) dell'accordo. Fatto a Bruxelles, addì 18 marzo 1991.

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