Document ID: 31976R1624

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1624/76 DELLA COMMISSIONE
del 2 luglio 1976
relativo a disposizioni particolari concernenti il pagamento dell ' aiuto per il latte scremato in polvere denaturato o trasformato in alimenti composti per animali nel territorio di un altro Stato membro
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 804/68 del Consiglio , del 27 giugno 1968 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 559/76 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 10 , paragrafo 3 , e l ' articolo 28 ,
considerando che l ' articolo 3 , paragrafo 1 , terzo comma , del regolamento ( CEE ) n . 986/68 del Consiglio , del 15 luglio 1968 , che stabilisce le norme generali relative alla concessione di aiuti per il latte scremato in polvere destinati all ' alimentazione degli animali ( 3 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1530/76 ( 4 ) , prevede che uno Stato membro può concedere l ' aiuto per il latte scremato in polvere prodotto nel suo territorio e denaturato o trasformato in alimenti composti per animali nel territorio di un altro Stato membro ; che gli Stati membri hanno comunicato alla Commissione di voler far uso di tale autorizzazione a decorrere dal 15 luglio 1976 per il latte scremato in polvere destinato alla suddetta utilizzazione in Italia ;
considerando che è quindi necessario prevedere , per il versamento dell ' aiuto , disposizioni amministrative che garantiscano allo Stato membro che concede l ' aiuto che il latte scremato in polvere è effettivamente utilizzato nello Stato membro destinatario , conformemente al regolamento ( CEE ) n . 990/72 della Commissione , del 15 maggio 1972 , relativo alle modalità per la concessione di aiuti al latte scremato in polvere trasformato in alimenti composti ed al latte scremato in polvere destinato all ' alimentazione degli animali ( 5 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 804/76 ( 6 ) ; che per questo e necessario utilizzare l ' esemplare di controllo di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2315/69 della Commissione , del 19 novembre 1969 , relativo all ' impiego dei documenti del transito comunitario per l ' applicazione delle misure comunitarie comportanti il controllo dell ' utilizzazione e/o della destinazione delle merci ( 7 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 690/73 ( 8 ) e prevedere che lo Stato membro destinatario sottoponga la merce a un controllo comprendente la costituzione di un deposito cauzionale che viene svincolato se il latte scremato in polvere è stato denaturato o trasformato in alimenti composti per animali ;
considerando che questo controllo , cui viene sottoposto il latte scremato in polvere non appena giunto nel territorio dello Stato membro destinatario , ne garantisce l ' utilizzazione per i fini prescritti ; che è quindi opportuno autorizzare il pagamento dell ' aiuto nello Stato membro speditore non appena sia comprovato che la merce e stata sottoposta al suddetto controllo ;
considerando che la prova dell ' assoggettamento a controllo da parte dello Stato membro destinatario è costituita , in linea di massima , dalla presentazione dell ' esemplare di controllo di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2315/69 ; che tuttavia , se l ' esemplare di controllo non può essere presentato a seguito di circostanze non imputabili all ' esportatore , sebbene il prodotto sia stato sottoposto a tale controllo , e necessario ammettere come equivalenti in tali casi altri documenti ;
considerando che per facilitare gli scambi è inoltre opportuno autorizzare lo Stato membro speditore a versare all ' esportatore un anticipo sull ' aiuto dopo la scadenza di un certo termine a decorrere dal giorno in cui sono state espletate le formalità doganali di esportazione ed è stata costituita una cauzione , che viene svincolata una volta comprovata la messa sotto controllo nello Stato membro destinatario ;
considerando che , per evitare il doppio pagamento dell ' aiuto , e necessario prevedere disposizioni particolari relative al passaggio dall ' attuale regime di pagamento dell ' aiuto a quello previsto dal presente regolamento ;
considerando che , per quanto riguarda l ' applicazione degli importi compensativi monetari al latte scremato in polvere spedito verso lo Stato membro destinatario a norma del presente regolamento , è opportuno tener conto dell ' importo dell ' aiuto versato all ' esportatore ;
considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Per quanto riguarda il pagamento dell ' aiuto per il latte scremato in polvere prodotto in uno Stato membro - qui appresso denominato « Stato membro speditore » - e destinato ad essere spedito in un altro Stato membro - qui appresso denominate « Stato membro destinatario » - per essere denaturato o trasformato in alimenti composti per animali sul territorio di quest ' ultimo Stato membro , conformemente al regolamento ( CEE ) n . 990/72 , si applicano le disposizioni del presente regolamento , allorquando ci si avvale dell ' autorizzazione di cui all ' articolo 3 , paragrafo 1 , terzo comma , del regolamento ( CEE ) n . 986/68 .
Articolo 2
1 . L ' aiuto è versato dallo Stato membro speditore soltanto se viene fornita la prova che il latte scremato in polvere è stato sottoposto dallo Stato membro destinatario a un controllo doganale o a un controllo amministrativo che presenti garanzie equivalenti ; a quest ' ultimo controllo deve accompagnarsi la costituzione di una cauzione , di un importo pari a quello dell ' aiuto che lo Stato membro speditore deve versare maggiorato del 10 % .
La cauzione viene costituita dall ' importatore stabilito nello Stato membro destinatario prima dell ' espletamento delle formalità doganali per l ' immissione in consumo .
2 . La prova dell ' assoggettamento a controllo da parte dello Stato membro destinatario e della costituzione della cauzione di cui al paragrafo 1 può essere costituita soltanto dalla presentazione dell ' esemplare di controllo di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 2315/69 .
Le caselle 101 , 103 , 104 e 106 che figurano sull ' esemplare di controllo devono essere compilate . La casella 104 è compilata cancellando le menzioni che non interessano e indicando al secondo trattino una delle seguenti menzioni :
« da sottoporre a controllo e destinato a formare oggetto di una cauzione ( regolamento ( CEE ) n . 1624/76 ) » ;
Nella casella 106 viene indicata la data di espletamento delle formalità doganali d ' esportazione .
3 . L ' ufficio doganale di destinazione indica nella casella « controllo dell ' utilizzazione e/o della destinazione » dell ' esemplare di controllo , alla voce « Osservazioni » , gli estremi del documento attestante il deposito della cauzione .
4 . L ' esemplare di controllo di cui al paragrafo 2 non è rilasciato per il latte scremato in polvere di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , del regolamento ( CEE ) n . 990/72 .
5 . La cauzione di cui al paragrafo 1 è svincolata soltanto se è comprovato che i quantitativi di latte scremato in polvere in oggetto sono stati denaturati o trasformati conformemente agli articoli 2-7 del regolamento ( CEE ) n . 990/72 , nel termine di 6 mesi dal giorno dell ' espletamento delle formalità doganali per l ' immissione in consumo .
La cauzione viene svincolata immediatamente .
6 . La cauzione di cui al paragrafo 1 ed incamerata è detratta dalle spese d ' intervento nel settore dei prodotti lattiero-caseari , indicando separatamente nella contabilità le somme e i quantitativi in oggetto .
Articolo 3
1 . Qualora le condizioni relative alla denaturazione o alla trasformazione non abbiano potuto essere soddisfatte per cause di forza maggiore , le competenti autorità dello Stato membro destinatario decidono , su richiesta dell ' interessato :
a ) che il termine di cui all ' articolo 2 , paragrafo 5 , sia prorogato per il periodo ritenuto necessario in relazione alle circostanze addotte oppure .
b ) che il controllo possa essere considerato effettuato se i prodotti sono andati definitivamente perduti .
2 . L ' interessato fornisce le prove relative alle circostanze addotte quali cause di forza maggiore .
3 . Lo Stato membro destinatario comunica alla Commissione ogni trimestre i casi in cui ha fatto uso del paragrafo 1 , precisando le circostanze addotte , i quantitativi in oggetto nonchù le misure adottate .
Articolo 4
1 . Se l ' esemplare di controllo di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 non è restituito all ' ufficio di partenza o all ' organismo centrale dello Stato membro speditore entro il termine di tre mesi a decorrere dal rilascio , a seguito di circostanze non imputabili all ' esportatore , quest ' ultimo può inoltrare all ' organismo competente una richiesta motivata di equivalenza corredata di documenti giustificativi . Questi ultimi , da presentare insieme alla richiesta di equivalenza , devono comprendere un attestato dell ' ufficio doganale che ha controllato o ha fatto controllare l ' assoggettamento a controllo è la costituzione della cauzione , in cui si confermi che tali condizioni sono soddisfatte .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione , il 1° marzo e il 1° settembre di ogni anno , un inventario che indica i casi di applicazione del presente articolo , la causa della mancata restituzione , semprechù sia conosciuta , i quantitativi di latte scremato in polvere e l ' importo dell ' aiuto .
Articolo 5
1 . Gli Stati membri speditori possono anticipare all ' esportatore un importo fino a concorrenza del 75 % dell ' aiuto , una volta scaduto il termine di due mesi a decorrere dal giorno di espletamento delle formalità doganali d ' esportazione nello Stato membro destinatario , purchù sia garantito dalla costituzione del deposito cauzionale il rimborso di tale anticipo maggiorato del 10 % , qualora la prova di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , o eventualmente i documenti giustificativi di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , non siano forniti nel termine di sei mesi dal giorno dell ' espletamento delle formalità doganali d ' esportazione .
2 . Il rimborso di cui al paragrafo 1 è detratto dalle spese d ' intervento nel settore dei prodotti lattiero-caseari , indicando separatamente nella contabilita le somme e i quantitativi in questione .
Articolo 6
Le cauzioni di cui all ' articolo 2 , paragrafo 1 e all ' articolo 5 sono costituite , a scelta dell ' interessato , in contanti o sotto forma di garanzia prestata da un istituto che soddisfi ai criteri fissati dallo Stato membro interessato .
Articolo 7
1 . Gli Stati membri speditori fanno uso dell ' autorizzazione prevista dall ' articolo 3 , paragrafo 1 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 986/68 e delle disposizioni del presente regolamento solo per il latte scremato in polvere per il quale sono state espletate le formalità doganali d ' esportazione nello Stato membro destinatario a decorrere dal 15 luglio 1976 .
2 . Lo Stato membro destinatario adotta tutte le misure idonee per garantire che l ' aiuto non sia concesso dalle competenti autorità ai quantitativi di latte scremato in polvere di cui al paragrafo 1 .
3 . Lo Stato membro destinatario non concede aiuti per il latte scremato in polvere esportato da un altro Stato membro a decorrere dalla data indicata al paragrafo 1 .
Articolo 8
1 . L ' importo dell ' aiuto versato conformemente all ' articolo 2 , paragrafo 1 , è quello applicabile il giorno dell ' espletamento delle formalità doganali d ' esportazione nello Stato membro destinatario .
2 . Qualora l ' importo dell ' aiuto applicabile conformemente all ' articolo 9 del regolamento ( CEE ) n . 990/72 sia superiore a quello versato dalla Stato membro speditore a norma dell ' articolo 2 , paragrafo 1 , del presente regolamento , lo Stato membro speditore versa all ' esportatore la differenza tra questi due importi solo se risulta comprovato dalle competenti autorità che la denaturazione o la trasformazione sul territorio dello Stato membro destinatario è stata effettuata a decorrere dalla data di applicazione del nuovo importo dell ' aiuto .
Questa prova deve far riferimento al numero di serie dell ' esemplare di controllo che ha accompagnato il latte scremato in polvere e indicare il peso netto del quantitativo in questione nonchù la data della denaturazione o della trasformazione in alimenti composti .
Articolo 9
Per il latte scremato in polvere spedito verso lo Stato membro destinatario ai sensi del presente regolamento , agli importi compensativi monetari fissati a norma del regolamento ( CEE ) n . 974/71 si applica il coefficiente 0,58 .
Articolo 10
Ciascuno Stato membro informa la Commissione , dietro sua richiesta , delle misure che esso intende adottare per l ' applicazione del presente regolamento .
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il 2 luglio 1976 .

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