Document ID: 31984L0360

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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 28 giugno 1984
concernente la lotta contro l ' inquinamento atmosferico provocato dagli impianti industriali
( 84/360/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 100 e 235 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,
considerando che i programmi d ' azione delle Comunità europee in materia ambientale del 1973 ( 4 ) , del 1983 ( 6 ) sottolineano l ' importanza della prevenzione e della riduzione dell ' inquinamento atmosferico :
considerando in particolare che il programma d ' azione del 1973 come pure quello del 1977 prevedono , oltre ad una valutazione obiettivi dei rischi che l ' inquinamento atmosferico presenta per la salute umana e per l ' ambiente , anche la definizione di obiettivi di qualità e la fissazione di norme di qualità , specialmente per un certo numero di inquinanti dell ' aria considerati come i più pericolosi ;
considerando che il Consiglio ha già adottato varie direttive in applicazione di tali programmi ;
considerando che con la decisione 81/462/CEE ( 7 ) la Comunità è divenuta parte della convenzione sull ' inquinamento atmosferico transfrontaliero a grande distanza ;
considerando che il programma d ' azione 1983 , i cui orientamenti generali sono stati approvati dal Consiglio europee e dai rappresentanti degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio , prevede che la Commissione prosegua gli sforzi per stabilire norme di qualità dell ' aria e che sarà opportuno orientarsi eventualmente verso norme di emissione per determinati tipi di fonti ;
considerando che in tutti Stati membri esistono disposizione legislative , regolamentari ed amministrative per lottare contro l ' inquinamento atmosferico provocato da impianti industriali fissi e che in diversi Stati membri è in atto una modifica delle disposizioni vigenti ;
considerando che la disparità tra le disposizioni vigenti o in corso di modifica nei vari Stati membri per quel che riguarda la lotta contro l ' inquinamento atmosferico provocato dagli impianti industriali può determinare condizione di concorrenza ineguali e incidere quindi direttamente sul funzionamento del mercato comune ; che occorre perciò procedere in questo campo al ravvicinamento delle legislazioni previsto all ' articolo 100 del trattato ;
considerando che uno dei principali compiti della Comunità è quello di promuovere uno sviluppo armonioso delle attività economiche nell ' insieme della Comunità e un ' espansione continua ed equilibrata , compiti che non si possono concepire senza una lotta contro l ' inquinamento e le perturbazioni nù senza il miglioramento della qualità della vita e della protezione dell ' ambiente ;
considerando che è auspicabile e necessario che la Comunità contribuisca ad accrescere l ' efficacia della lotta condotta dagli Stati membri contro l ' inquinamento atmosferico provocato da impianti industriali fissi ;
considerando che a tal fine è necessario introdurre taluni principi volti a disciplinare l ' attuazione di un insieme di misure e di procedure intese a prevenire e a ridurre , all ' interno della Comunità , l ' inquinamento atmosferico provocato dagli impianti industriali ;
considerando che l ' introduzione di questi principi a livello comunitario non può essere che graduale , vista la complessità delle situazione e dei principi essenziali su cui si basano le varie politiche nazionali ;
considerando che è opportuno stabilire in un primo tempo un quadro generale , che permetta agli Stati membri di adeguare , se necessario , le disposizione in essi vigenti ai principi comunitari ; considerando che è pertanto necessario che gli Stati membri introducano un sistema che sottoponga ad un ' autorizzazione preventiva l ' esercizio e la modifica sostanziale degli impianti industriali fissi che possono provocare un inquinamento atmosferico ;
considerando , d ' altra parte che le amministrazioni nazionali competenti potranno rilasciare l ' autorizzazione soltanto qualora sussistano determinate condizioni , qualora siano prese tutte le misure di prevenzione appropriate e l ' esercizio dell ' impianti non provochi un grado significativo d ' inquinamento atmosferico ;
considerando che per le zone particolarmente inquinate e per le zone da proteggere in modo particolare devono poter essere adottate disposizione specifiche ;
considerando che le norme applicabili in materia di procedura per il rilascio delle autorizzazioni e per la determinazione delle emissioni devono rispondere a talune esigenze ;
considerando che le autorità competenti devono esaminare se sia necessario imporre , in determinati casi , condizioni supplementari che però non comportino costi eccessivi per l ' impresa interessata ;
considerando che occorre che le disposizioni adotate conformemente alla presente direttiva siano applicate gradualmente agli impianti esistenti e tengano conto delle caratteristiche tecniche e delle conseguenze economiche ;
considerando che , per agevolare l ' attuazione delle misure intese a prevenire e a ridurre l ' inquinamento atmosferico , nonchù lo sviluppo della tecnologia di prevenzione , occorre prevedere una cooperazione tra gli Stati membri tra loro e con la Commissione ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
Oggetto della presente direttiva è prevedere misure e procedure supplementari intese a prevenire o a ridurre , all ' interno della Comunità , l ' inquinamento atmosferico provocato da impianti industriali , in particolare da quelli che rientrano nelle categorie di cui all ' allegato I .
Articolo 2
Agli effetti della presente direttiva si intende per :
1 . Inquinamento atmosferico : l ' immissione diretta o indiretta nell ' atmosfera , ad opera dell ' uomo , di sostanze o di energia aventi un ' azione nociva tale da mettere in pericolo la salute umana , danneggiare le risorse biologiche e gli ecosistemi , deteriorare i beni materiali e compromettere o pregiudicare le attività ricreative e gli altri usi legittimi dell ' ambiente .
2 . Impianto : lo stabilimento o altro impianto fisso che serva per usi industriali o di pubblica utilità e possa provocare inquinamento atmosferico .
3 . Impianto esistente : un impianti che sia in funzionamento o sia costruito o autorizzato prima de 1° luglio 1987 .
4 . Valore limite di qualità dell ' aria : la concentrazione di sostanze inquinanti nell ' aria in un dato intervallo di tempo , che non deve essere superata .
5 . Valore limite delle emissioni : la concentrazione e/o la massa di sostanze inquinanti nelle emissioni degli impianti in un dato intervallo di tempo , che non devono essere superate .
Articolo 3
1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinchù l ' esercizio degli impianti che rientrano nelle categorie di cui all ' allegato I sia soggetto all ' obbligo di un ' autorizzazione preliminare rilasciata dalle autorità competenti . Già al momento della progettazione degli impianti si deve tener conto della necessità che essi rispondano ai requisiti stabiliti per tale autorizzazione .
2 . L ' autorizzazione è inoltre richiesta nel caso di una modifica sostanziale di tutti gli impianti che rientrano nelle categorie di cui all ' allegato I o che dovessero rientrare in queste categorie , a seguito di una modifica .
3 . Gli Stati membri possono assoggettare altre categorie di impianti all ' obbligo di un ' autorizzazione preliminare o , qualora sia previsto dalle disposizioni nazionali , all ' obbligo di una dichiarazione preliminare .
Articolo 4
Fatti salvi obblighi previsti dalle disposizioni nazionali e comunitarie aventi obiettivi diversi da quello della presente direttiva l ' autorizzazione può essere rilasciata soltanto qualora l ' autorità competente si sia assicurata che :
1 . siano state prese tutte le misure appropriate di prevenzione dell ' inquinamento atmosferico , compresa l ' utilizzazione della migliore tecnologia disponibile , sempre che l ' applicazione di tali misure non comporti costi eccessivi ;
2 . l ' utilizzazione dell ' impianto non generi un inquinamento atmosferico rilevante , in particolare con l ' emissione di sostanze elencate nell ' allegato II ;
3 . non vengano superati i valori limite di emissione applicabili ;
4 . siano stati presi in considerazione tutti i valori limite di qualità dell ' aria applicabili .
Articolo 5
Gli Stati membri possono :
- determinare le zone particolarmente inquinate per le quali possono essere fissati valori limite d ' emissione più rigorosi di quelli previsti all ' articolo 4 ;
- determinare le zone da proteggere in modo particolare per le quali possono essere fissati valori limite di qualità dell ' aria e delle emissioni più rigorosi di quelli previsti all ' articolo 4 ;
- decidere che all ' interno delle zone summenzionate possono essere costruiti o fatti funzionare impianti di determinate categorie previste all ' allegato I soltanto nell ' osservanza di condizioni particolari .
Articolo 6
La richiesta di autorizzazione comprende una descrizione dell ' impianto con le indicazioni necessarie per la decisione di rilascio dell ' autorizzazione conformemente agli articoli 3 et 4 .
Articolo 7 Fatte salve le disposizioni applicabili in materia di segreto commerciale , gli Stati membri procedono a scambi di informazioni tra loro e con la Commissione sulle esperienze e sulle cognizioni acquisite per quel che riguarda le misure intese a prevenire e a ridurre l ' inquinamento atmosferico , i procedimenti e le apparecchiature tecniche , nonchù i valori limite di qualità dell ' aria e delle emmissioni .
Articolo 8
1 . Il Consiglio , deliberando all ' unanimità su proposta della Commissione , fissa , se necessario , valori limite di emissione , fondati sulla migliore tecnologia disponibile , non comportante costi eccessivi , e tiene conto , a tal fine , della natura , delle quantità e della nocività delle emissioni di cui trattasi .
2 . Il Consiglio , deliberando all ' unanimità su proposta della Commissione , stabilisce le tecniche e i metodi di misura e valutazione corrispondenti .
Articolo 9
1 . Gli Stati membri prendono le misure necessarie affinchù le domande di autorizzazione e le decisioni delle competenti autorità siano messe a disposizione del pubblico legislazione nazionale .
2 . L ' applicazione del paragrafo I lascia impreguidicate le disposizioni particolari , nazionali o comunitarie in merito alla valutazione dell ' impatto sull ' ambiente delle opere pubbliche e private nonchù le disposizioni applicabili in materia di segreto commerciale .
Articolo 10 Ogni Stati membro mette a disposizione degli altri Stati membri interessati , come base per le consultazioni necessarie nel quadro delle loro relazioni bilaterali , le informazioni da esso comunicate ai propri cittadini .
Articolo 11 Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie affinchù le emissioni degli impianti vengano determinate in modo da accertare l ' osservanza degli obblighi di cui all ' articolo 4 . I metodi di determinazione devono essere approvati dalle competenti autorità .
Articolo 12
Gli Stati membri seguono l ' evoluzione della migliore tecnologia disponibile e della situazione dell ' ambiente .
Su questa base , se necessario , essi impongono adeguate condizioni agli impianti autorizzati in conformità delle disposizioni della presente direttiva , tenendo conto di tale evoluzione e dell ' opportunità di evitare costi eccessivi per tali impianti e in particolare della situazione alla categoria considerata .
Articolo 13
In base all ' esame dell ' evoluzione della migliore tecnologia disponibile e della situazione dell ' ambiente , gli Stati membri applicano politiche e strategie comportanti misure adeguate per adattare progressivamente gli impianti esistenti appartenenti alle categorie di cui all ' allegato I alla migliore tecnologia disponibile , tenendo conto in particolare :
- delle caratteristiche tecniche degli impianti ;
- del tasso di utilizzazione e della durata di vita residua degli impianti ;
- della natura e del volume delle emissioni inquinanti degli impianti ;
- dell' opportunità di evitare costi eccessivi per gli impianti in questione , tenendo conto in particolare della situazione economica delle imprese appartenenti alla categoria considerata .
Articolo 14 Per proteggere la salute pubblica e l ' ambiente gli Stati membri possono adottare disposizione più rigorose di quelle previste dalla presente direttiva .
Articolo 15 La presente direttiva non si applica agli impianti industrial destinati alla difesa nazionale .
Articolo 16 Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative , regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi il 30 guigno 1987 . Essi ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato della presente direttiva .
Articolo 17 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Lussemburgo , addi 28 giugno 1984 .

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