Document ID: 31991D0394

DECISIONE DEL CONSIGLIO dell'8 luglio 1991 relativa all'adozione di un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore della tecnologia dell'informazione (1990-1994) (91/394/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che con la decisione 90/221/Euratom, CEE (4), il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere nel settore delle tecnologie dell'informazione; che la presente decisione deve essere adottata alla luce delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che l'articolo 130 K del trattato dispone che il programma quadro sia attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che oltre al programma specifico concernente le risorse umane e la mobilità è necessario incoraggiare nel contesto del presente programma la formazione di ricercatori e di ingegneri;
considerando che, a norma dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo ritenuto necessario per la totalità del programma quadro comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascun programma specifico;
considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE stabilisce che le azioni comunitarie in materia di ricerca debbano essere intese a rafforzare in particolare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea, in particolare nei settori strategici della tecnologia avanzata, e ad incoraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala internazionale; che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità ed a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con l'obiettivo della qualità scientifica e tecnica; che si prevede che il programma di ricerca nel settore della tecnologia delle comunicazioni contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che è necessario far partecipare, per quanto possibile, le piccole e medie imprese (PMI) al presente programma; che occorre tener conto delle loro esigenze particolari, lasciando impregiudicata la qualità scientifica e tecnica del programma;
considerando che la costituzione o il consolidamento di un potenziale industriale prettamente europeo per queste tecnologie è un compito impellente; che ne devono beneficiare gli istituti di ricerca, le imprese, comprese le PMI ed altri organismi della Comunità che sono meglio qualificati per conseguire tali obiettivi;
considerando che le tecnologie dell'informazione sono sempre più onnipresenti nell'insieme dell'economia e della società; che contribuiscono ad un aumento decisivo della competitività dell'industria e del settore dei servizi e migliorano le condizioni di lavoro e numerosi aspetti della vita privata; che le tecnologie dell'informazione richiedono notevoli sforzi di ricerca e sviluppo, per cui è necessaria una cooperazione transnazionale; che la decisione 90/221/Euratom, CEE ha attribuito un'importanza prioritaria alla microelettronica, ai sistemi di trattamento dell'informazione e software, ai sistemi avanzati di burotica ed unità periferiche ed all'informatica applicata alla produzione e applicazione delle tecnologie dell'informazione all'ingegneria industriale;
considerando che la ricerca di base deve essere incoraggiata ove necessario nell'insieme della Comunità;
considerando che si dovrebbe tener conto, laddove necessario, dell'impatto delle azioni del presente programma sulla società e sull'utente individuale;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottato per il periodo dall'8 luglio 1991 al 31 dicembre 1994, un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica europea nel settore della tecnologia dell'informazione, in seguito denominato «programma», come definito nell'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per l'attuazione del programma ammonta a 1 338,48 milioni di ecu, comprese le spese amministrative e per il personale che ammontano a 94 milioni di ecu.
2. Una ripartizione indicativa dell'importo figura all'allegato II.
3. Se il Consiglio adotta una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione forma oggetto di un adeguamento corrispondente.
Articolo 3
Le modalità di attuazione del programma, compreso il tasso di partecipazione finanziaria della Comunità, sono definiti nell'allegato III.
Articolo 4
1. Nel secondo anno di attuazione del programma la Commissione procede ad un riesame del programma e
trasmette al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sui risultati di tale riesame, corredata, se necessario, da proposte di modifica.
2. Al termine del programma, la Commissione procede tramite un gruppo di esperti indipendenti ad una valutazione dei risultati conseguiti. La relazione di tale gruppo, corredata dalle osservazioni della Commissione, è presentata al Parlamento europeo ed al Consiglio.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
Articolo 5
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. I contratti conclusi dalla Commissione disciplinano i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, ivi comprese le modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati della ricerca, in conformità delle disposizioni adottate a norma dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato.
3. Un programma di lavoro è redatto conformemente agli obiettivi di cui all'allegato I ed eventualmente aggiornato. Esso definisce nei particolari gli obiettivi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni finanziarie da adottare. La Commissione pubblica inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
La Commissione è assistita da un comitato composto da rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da prendere. Il comitato formula il proprio parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione all'urgenza della questione in esame. Il parere è adottato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del Comitato.
Se le misure previste non sono conformi al parere del Comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro un periodo che non può in nessun caso essere superiore a tre mesi dalla data in cui gli è stata presentata la proposta, le misure proposte sono:
- adottate dalla Commissione, per questioni che rientrano nell'ambito dell'articolo 7, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, settimo e ottavo trattino;
- adottate dalla Commissione, tranne nel caso in cui il Consiglio si sia pronunciato a maggioranza semplice contro le suddette misure, per questioni che rientrano nell'ambito dell'articolo 7, primo trattino.
Articolo 7
1. La procedura prevista all'articolo 6 è applicabile:
- alla redazione e all'aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 3;
- alle deroghe alle norme generali stabilite nell'allegato III;
- alla valutazione dei progetti di ricerca e delle misure d'accompagnamento previsti nell'allegato III e dell'importo stimato del contributo comunitario a tali progetti e misure, qualora l'importo sia superiore a 1 milione di ecu per anno;
- alla partecipazione a qualsiasi azione di organismi o imprese di paesi terzi di cui all'articolo 8;
- al contenuto dei bandi di gara;
- a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo che figura, a titolo indicativo, nell'allegato II;
- alle misure intese alla valutazione del programma;
- alle modalità di divulgazione, protezione ed utilizzazione dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma.
2. Quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino, l'importo del contributo comunitario è inferiore o uguale a 1 milione di ecu all'anno, la Commissione informa il
comitato dei progetti di ricerca e delle misure di accompagnamento e del risultato della loro valutazione.
La Commissione informa il comitato anche in merito all'attuazione delle azioni concertate di cui all'allegato III.
Articolo 8
1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi internazionali con i paesi membri dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) per associarli all'insieme del programma.
2. Quando accordi quadro di cooperazione scientifica e tecnica sono stati conclusi tra la Comunità e paesi terzi europei, gli organismi e le imprese stabiliti in questi paesi possono, secondo le procedure previste all'articolo 6 ed in funzione del criterio del reciproco vantaggio, essere ammessi a partecipare ad un'azione intrapresa nell'ambito del programma.
3. Nessun organismo che sia stabilito al di fuori della Comunità e che partecipi ad un'azione avviata nell'ambito del programma può beneficiare del finanziamento che la Comunità accorda al programma. Detto organismo partecipa alle spese amministrative generali.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 8 luglio 1991.

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