Document ID: 32000R0250

REGOLAMENTO (CE) N. 250/2000 DELLA COMMISSIONE
del 1o febbraio 2000
relativo all'importazione di banane nel quadro dei contingenti tariffari e delle banane ACP tradizionali e che fissa le quantità indicative per il secondo trimestre del 2000
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 404/93 del Consiglio, del 13 febbraio 1993, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1257/1999(2), in particolare l'articolo 20,
considerando quanto segue:
(1) In data del 19 novembre 1999 la Commissione ha trasmesso al Consiglio una proposta di regolamento che modifica il regime d'importazione delle banane nella Comunità. In attesa di una decisione del Consiglio su tale proposta, e senza pregiudicarne la natura, occorre garantire la continuità dell'approvvigionamento del mercato comunitario e degli scambi commerciali applicando le disposizioni del regolamento (CEE) n. 404/93 suddetto nonché del regolamento (CE) n. 2362/98 della Commissione, del 28 ottobre 1998, recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 404/93 del Consiglio, con riguardo al regime d'importazione delle banane nella Comunità(3), modificato dal regolamento (CE) n. 756/1999(4).
(2) Il perseguimento dell'obiettivo sopra indicato induce, da un lato, a determinare il diritto degli operatori tradizionali di chiedere titoli d'importazione in base al quantitativo di riferimento che è stato fissato e comunicato dall'autorità nazionale competente per il 1999 e, dall'altro, con riguardo agli operatori nuovi arrivati, a fissare le scadenze per la presentazione, a seconda del caso, delle domande di rinnovo delle registrazioni effettuate per il 1999 o di prima registrazione, nonché delle domande di assegnazione.
(3) Il regolamento (CE) n. 2362/98 ha previsto, all'articolo 14, paragrafo 1, la possibilità di fissare un quantitativo indicativo, espresso in una percentuale uniforme dei quantitativi disponibili per ciascuna delle origini indicate nell'allegato I, per il rilascio dei titoli d'importazione per ciascuno dei tre primi trimestri dell'anno. L'analisi dei dati relativi, da un lato, ai quantitativi di banane commercializzati nella Comunità nel 1999 e, in particolare, alle importazioni effettive segnatamente nel corso del secondo trimestre e, dall'altro, alle prospettive di approvvigionamento e di consumo del mercato comunitario durante il secondo trimestre del 2000, induce a fissare, ai fini di un sufficiente approvvigionamento della Comunità globalmente considerata, un quantitativo indicativo per ciascuna delle origini indicate nell'allegato I del regolamento (CE) n. 2362/98, pari al 29 % del quantitativo assegnato.
(4) La fissazione del massimale delle singole domande di titoli, prevista all'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2362/98, deve essere effettuata in modo tale da non pregiudicare un'eventuale modifica del regime d'importazione in questione nel corso del 2000.
(5) Le disposizioni del presente regolamento sono adottate per garantire la continuità di approvvigionamento del mercato nonché il proseguimento degli scambi con i paesi fornitori, ma non pregiudicano le eventuali misure che possono essere adottate successivamente dal Consiglio o dalla Commissione, in particolare per rispettare gli impegni internazionali sottoscritti dalla Comunità nel quadro dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) e non potrebbero essere addotte dagli operatori come fondamento di aspettative legittime per quanto riguarda la proroga del regime d'importazione.
(6) Le disposizioni del presente regolamento devono entrare in vigore immediatamente.
(7) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le banane,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli operatori tradizionali, registrati per il 1999 in applicazione dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 2362/98, possono presentare domande di titoli d'importazione, per un determinato trimestre, nel limite complessivo del quantitativo stabilito applicando la percentuale fissata conformemente all'articolo 14 del regolamento suddetto al quantitativo di riferimento fissato dall'autorità nazionale e notificato loro per il 1999 in applicazione dell'articolo 6, paragrafo 4, dello stesso regolamento.
Tuttavia, qualora il quantitativo di riferimento notificato per il 1999 sia stato modificato in seguito a verifiche supplementari, si tiene conto del quantitativo di riferimento modificato per l'applicazione del comma precedente.
Articolo 2
1. Gli operatori nuovi arrivati che soddisfino le condizioni stabilite secondo il caso ai paragrafi 2 o 3, possono, per un determinato trimestre, presentare domande di titoli nel limite complessivo del quantitativo stabilito applicando la percentuale fissata conformemente all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2362/98 all'assegnazione di cui al paragrafo 6 seguente notificato loro dall'autorità nazionale competente in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 4, del regolamento suddetto.
2. Gli operatori nuovi arrivati, registrati per il 1999 in applicazione dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 2362/98, devono presentare la domanda di rinnovo della loro registrazione, conformemente al paragrafo 4 della medesima disposizione - senza tuttavia allegare copia dei titoli rilasciati per il trimestre in corso - nonché la domanda di assegnazione di cui all'articolo 9 del regolamento suddetto, entro l'8 febbraio 2000.
3. Gli operatori nuovi arrivati, che non sono stati registrati per il 1999, devono, ai fini della registrazione, trasmettere all'autorità nazionale competente i documenti giustificativi indicati all'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento suddetto, nonché la domanda di assegnazione prevista all'articolo 9, paragrafo 1, entro l'8 febbraio 2000.
4. L'importo della cauzione da costituire, in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 2362/98, è ridotto, se del caso, dell'importo della cauzione relativa al titolo o ai titoli rilasciati per il primo trimestre del 2000 all'operatore nuovo arrivato.
5. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2362/98, gli Stati membri comunicano alla Commissione, anteriormente al 21 febbraio 2000:
a) l'elenco degli operatori nuovi arrivati di cui al paragrafo 2, ai quali viene rinnovata la registrazione;
b) l'elenco degli operatori nuovi arrivati di cui al paragrafo 3;
c) le domande di assegnazione presentate in applicazione dell'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2362/98.
6. In applicazione dell'articolo 9, paragrafo 3, del regolamento suddetto, la Commissione determina senza indugio i quantitativi per i quali sono concesse le assegnazioni.
7. Le autorità nazionali competenti stabiliscono e notificano a ciascun operatore nuovo arrivato il quantitativo assegnato entro il 29 febbraio 2000.
Articolo 3
L'articolo 20 del regolamento (CE) n. 2362/98 si applica ai titoli rilasciati per il 2000, fatto salvo l'articolo 6, secondo comma.
Articolo 4
Per il secondo trimestre del 2000, il quantitativo indicativo di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2362/98 è fissato al 29 % dei quantitativi disponibili per ciascuna delle origini indicate nell'allegato I del regolamento suddetto.
Articolo 5
Per il secondo trimestre del 2000, il quantitativo autorizzato per ciascun operatore tradizionale e nuovo arrivato di cui all'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2362/98 è fissato al 30 % del quantitativo che è stato fissato e comunicato in applicazione dell'articolo 6, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2362/98 per gli operatori tradizionali e in applicazione dell'articolo 2, paragrafo 7, del presente regolamento, per gli operatori nuovi arrivati.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica fatte salve le decisioni adottate successivamente dal Consiglio o dalla Commissione.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1o febbraio 2000.

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