Document ID: 32012R0721

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 721/2012 DELLA COMMISSIONE
del 6 agosto 2012
relativo al divieto di pesca del tonno rosso nell’Oceano Atlantico, ad est di 45° di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo per i pescherecci con palangari di superficie battenti bandiera della Grecia o di Malta o immatricolati in tali paesi
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (1), in particolare l’articolo 36, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (UE) n. 44/2012 del Consiglio, del 17 gennaio 2012, che stabilisce, per il 2012, le possibilità di pesca concesse nelle acque UE e, per le navi UE, in determinate acque non appartenenti all’UE, per alcuni stock ittici e gruppi di stock ittici che sono oggetto di negoziati o accordi internazionali (2) fissa il quantitativo di tonno rosso di cui è autorizzata la cattura nel 2012 da parte dei pescherecci dell’Unione europea nell’Oceano Atlantico, ad est di 45o di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo.
(2)
Il regolamento (CE) n. 302/2009 del Consiglio, del 6 aprile 2009, concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo che modifica il regolamento (CE) n. 43/2009 e che abroga il regolamento (CE) n. 1559/2007 (3), impone agli Stati membri di comunicare alla Commissione i contingenti individuali assegnati alle loro navi di dimensioni superiori a 24 metri e, per le navi da cattura di dimensioni inferiori a 24 metri, almeno il contingente assegnato alle organizzazioni di produttori o ai gruppi di navi che praticano la pesca con un attrezzo analogo.
(3)
La politica comune della pesca mira a garantire la redditività a lungo termine del settore della pesca attraverso lo sfruttamento sostenibile delle risorse acquatiche vive nel rispetto del principio precauzionale.
(4)
In conformità dell’articolo 36, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1224/2009, la Commissione, sulla base delle informazioni trasmesse dagli Stati membri o di altre informazioni in suo possesso, quando constata che le possibilità di pesca di cui dispone l’Unione europea, uno Stato membro o un gruppo di Stati membri sono considerate esaurite per uno o più attrezzi o flotte pescherecce, ne informa gli Stati membri interessati e vieta le attività di pesca per la zona in questione, gli attrezzi, lo stock, i gruppi di stock o la flotta coinvolti in queste attività di pesca specifiche.
(5)
Sulla base delle informazioni di cui dispone la Commissione, le possibilità di pesca del tonno rosso nell’Oceano Atlantico, ad est di 45o di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo assegnate ai pescherecci con palangari di superficie battenti bandiera della Grecia o di Malta, o immatricolati in tali paesi, si reputano esaurite.
(6)
In data 3 maggio 2012 la Grecia ha informato la Commissione di aver imposto, a decorrere dalle ore 00:00 dello stesso giorno, un fermo di pesca ai suoi pescherecci con palangari di superficie dediti nel 2012 alla pesca del tonno rosso.
(7)
In data 2 luglio 2012 Malta ha informato la Commissione di aver imposto, a decorrere dalle ore 00:00 del 1o luglio 2012, un fermo di pesca ai suoi pescherecci con palangari di superficie dediti nel 2012 alla pesca del tonno rosso.
(8)
Fatta salva l’iniziativa sopra menzionata intrapresa dalla Grecia e da Malta, è necessario che la Commissione confermi il divieto di pesca del tonno rosso nell’Oceano Atlantico, ad est di 45o longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo, a decorrere dal 3 maggio 2012 alle ore 00:00 per i pescherecci con palangari battenti bandiera della Grecia, o immatricolati in tale paese, e dal 1o luglio 2012 alle ore 00:00 per i pescherecci con palangari battenti bandiera di Malta, o immatricolati in tale paese,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La pesca del tonno rosso nell’Oceano Atlantico, ad est di 45o di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo da parte di pescherecci con palangari battenti bandiera della Grecia, o immatricolati in tale paese, è vietata al più tardi a decorrere dal 3 maggio 2012 alle ore 00:00.
A decorrere da tale data è inoltre vietato conservare a bordo, mettere in gabbia a fini di ingrasso o di allevamento, trasbordare, trasferire o sbarcare catture di tale stock effettuate dai pescherecci suddetti.
Articolo 2
La pesca del tonno rosso nell’Oceano Atlantico, ad est di 45o di longitudine ovest, e nel Mar Mediterraneo da parte di pescherecci con palangari battenti bandiera di Malta, o immatricolati in tale paese, è vietata al più tardi a decorrere dal 1o luglio 2012 alle ore 00:00.
A decorrere da tale data è inoltre vietato conservare a bordo, mettere in gabbia a fini di ingrasso o di allevamento, trasbordare, trasferire o sbarcare catture di tale stock effettuate dai pescherecci suddetti.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 agosto 2012

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