Document ID: 32010R1061

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 1061/2010 DELLA COMMISSIONE
del 28 settembre 2010
che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavatrici per uso domestico
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, concernente l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi al consumo energetico, mediante l’etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti (1), e in particolare l’articolo 10,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2010/30/UE impone alla Commissione di adottare atti delegati relativi all’etichettatura di prodotti connessi al consumo energetico che presentano un notevole potenziale di risparmio energetico e che offrono prestazioni di livelli molto diversi a parità di funzionalità.
(2)
La direttiva 95/12/CE della Commissione, del 23 maggio 1995, che stabilisce modalità d’applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavatrici elettriche per uso domestico contiene disposizioni relative all’etichettatura indicante il consumo d’energia delle lavatrici per uso domestico (2).
(3)
Il consumo di energia elettrica delle lavatrici per uso domestico rappresenta una parte considerevole del consumo domestico globale di energia elettrica dell’Unione. Oltre ai miglioramenti già ottenuti sul piano dell’efficienza energetica è possibile ridurre ulteriormente e in misura considerevole il consumo energetico delle lavatrici per uso domestico.
(4)
È opportuno abrogare la direttiva 95/12/CE e stabilire nuove disposizioni per mezzo del presente regolamento al fine di garantire che l’etichettatura indicante il consumo di energia costituisca un incentivo per i fornitori a migliorare ulteriormente l’efficienza energetica delle lavatrici per uso domestico e che contribuisca ad accelerare la trasformazione del mercato verso tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico.
(5)
Le lavasciuga biancheria domestiche sono disciplinate dalla direttiva 96/60/CE della Commissione, del 19 settembre 1996, recante modalità d’applicazione della direttiva 92/75/CEE del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura indicante il consumo di energia delle lavasciuga biancheria domestiche (3) e quindi devono essere escluse dal campo di applicazione del presente regolamento. Tuttavia, visto che offrono funzioni simili alle lavatrici per uso domestico, è opportuno procedere quanto prima a una revisione della direttiva 96/60/CE.
(6)
Le informazioni riportate sull’etichetta devono essere ottenute tramite procedure di misurazione affidabili, accurate e riproducibili, che tengano conto delle metodologie più avanzate e generalmente riconosciute compresi, quando disponibili, gli standard armonizzati adottati dagli organismi europei di normalizzazione, elencati nell’allegato I della direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e le regole concernenti i servizi della società dell’informazione (4).
(7)
Il presente regolamento deve specificare una struttura e un contenuto uniformi per l’etichetta per le lavatrici per uso domestico.
(8)
Il presente regolamento deve inoltre indicare le specifiche relative al fascicolo tecnico e al dossier per le lavatrici per uso domestico.
(9)
Il presente regolamento deve anche indicare le specifiche relative alle informazioni da fornire nel caso di vendita a distanza, pubblicità e materiale tecnico di promozione per le lavatrici per uso domestico.
(10)
È necessario che le disposizioni del presente regolamento siano riviste alla luce dei progressi tecnologici.
(11)
Per facilitare il passaggio dalla direttiva 95/12/CE al presente regolamento, le lavatrici per uso domestico cui viene apposta l’etichetta ai sensi del presente regolamento devono essere considerate conformi al regolamento 95/12/CE.
(12)
Occorre pertanto abrogare la direttiva 95/12/CE,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente regolamento fissa le specifiche per l’etichettatura e la fornitura di informazioni di prodotto supplementari per le lavatrici per uso domestico alimentate dalla rete elettrica e per le lavatrici per uso domestico alimentate dalla rete elettrica che possono essere alimentate anche da batterie, incluse quelle commercializzate per usi diversi da quello domestico, e le lavatrici per uso domestico da incasso.
2. Il presente regolamento non si applica alle lavasciuga biancheria per uso domestico.
Articolo 2
Definizioni
Oltre alle definizioni di cui all’articolo 2 della direttiva 2010/30/UE, ai fini del presente regolamento si applicano le seguenti definizioni:
1)
«lavatrice per uso domestico», una lavatrice automatica che lava e risciacqua tessuti utilizzando l’acqua, dotata anche di una funzione di centrifuga, progettata per essere utilizzata principalmente per fini non professionali;
2)
«lavatrici per uso domestico ad incasso», una lavatrice per uso domestico progettata per essere installata all’interno di un mobile, di un’apposita rientranza del muro o in ubicazioni simili e che necessita di elementi di finitura;
3)
«lavatrice automatica», una lavatrice in cui il carico è trattato interamente dalla macchina senza interventi da parte dell’utilizzatore durante lo svolgimento del programma;
4)
«lavasciuga biancheria per uso domestico», una lavatrice per uso domestico che include sia una funzione di centrifuga che un dispositivo per asciugare i tessuti, solitamente mediante aria calda e rotolamento della biancheria nel cestello;
5)
«programma», una serie di operazioni predefinite e dichiarate adatte dal fornitore per lavare determinati tipi di tessuto;
6)
«ciclo», un processo completo di lavaggio, risciacquo e centrifuga, quale definito dal programma selezionato;
7)
«durata del programma», il tempo che intercorre tra l’avvio del programma e il completamento dello stesso, escluso l’avvio differito programmato dall’utente;
8)
«capacità nominale», la massa massima, espressa in kg, indicata dal fornitore, a intervalli di 0,5 kg, di tessuti asciutti di un determinato tipo che può essere lavata in una lavatrice per uso domestico con il programma selezionato, caricata seguendo le istruzioni del fornitore;
9)
«carico parziale», metà della capacità nominale di una lavatrice per uso domestico per un determinato programma;
10)
«grado di umidità residua», la quantità di umidità contenuta nel carico alla fine della fase di centrifuga;
11)
«modo spento», una condizione in cui la lavatrice per uso domestico viene spenta utilizzando i comandi o gli interruttori accessibili all’utente e destinati all’uso da parte di quest’ultimo durante l’utilizzo normale dell’apparecchio, al fine di conseguire un consumo di elettricità minimo, che può essere mantenuta per una durata indefinita quando la lavatrice è collegata a una fonte di alimentazione ed è utilizzata conformemente alle istruzioni del fornitore. Se non sono presenti comandi o interruttori cui l’utilizzatore finale può accedere, per «modo spento» si intende la condizione in cui si trova la lavatrice per uso domestico quando ritorna a un consumo di energia elettrica stabile senza che vi sia stato un intervento esterno;
12)
modo lasciato acceso «(left-on)», il modo il cui si registra il minore consumo di energia elettrica che può mantenersi per una durata illimitata dopo il completamento del programma senza ulteriori interventi dell’utente oltre allo svuotamento della lavatrice;
13)
«lavatrice per uso domestico equivalente», un modello di lavatrice per uso domestico commercializzato con la stessa capacità nominale, le stesse caratteristiche tecniche e di efficienza, di consumo di acqua e di energia e le stesse emissioni di rumore aereo durante il lavaggio e la centrifuga di un altro modello di lavatrice per uso domestico commercializzato con un numero di codice commerciale differente dallo stesso fornitore;
14)
«utilizzatore finale», un consumatore che acquista, o si prevede che acquisti, una lavatrice per uso domestico;
15)
«punto vendita», un luogo in cui le lavatrici per uso domestico sono esposte oppure offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate.
Articolo 3
Responsabilità dei fornitori
I fornitori provvedono affinché:
a)
ogni lavatrice per uso domestico possegga un’etichetta stampata del formato e con le informazioni indicati nell’allegato I;
b)
sia resa disponibile una scheda di prodotto come definita nell’allegato II;
c)
il fascicolo tecnico, di cui all’allegato III, sia fornita alle autorità degli Stati membri e alla Commissione, previa richiesta;
d)
qualsiasi pubblicità per uno specifico modello di lavatrici per uso domestico contenga l’indicazione della classe di efficienza energetica se la pubblicità fornisce informazioni relative all’energia o indicazioni di prezzo;
e)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a uno specifico modello di lavatrice per uso domestico che ne descriva i parametri tecnici specifici includa la classe di efficienza energetica di detto modello.
Articolo 4
Responsabilità dei distributori
I distributori provvedono affinché:
a)
presso il punto vendita, tutte le lavatrici per uso domestico riportino l’etichetta, fornita dai fornitori ai sensi dell’articolo 3, lettera a), applicandola all’esterno della parte anteriore o della parte superiore della lavatrice per uso domestico, in modo che sia chiaramente visibile;
b)
le lavatrici per uso domestico offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate in situazioni in cui non è previsto che l’utilizzatore finale veda l’apparecchio esposto, siano commercializzate corredate delle informazioni fornite dai fornitori ai sensi dell’allegato IV;
c)
qualsiasi pubblicità per uno specifico modello di lavatrici per uso domestico contenga l’indicazione della classe di efficienza energetica se la pubblicità fornisce informazioni relative all’energia o indicazioni di prezzo;
d)
qualsiasi materiale promozionale tecnico relativo a uno specifico modello di lavatrice per uso domestico che ne descriva i parametri tecnici specifici includa un riferimento alla classe di efficienza energetica di detto modello.
Articolo 5
Metodi di misurazione
Le informazioni da riportare ai sensi degli articoli 3 e 4 devono essere ottenute tramite procedure di misurazione affidabili, accurate e riproducibili, che tengano conto delle metodologie più avanzate generalmente riconosciute.
Articolo 6
Procedura di verifica ai fini della sorveglianza del mercato
Gli Stati membri valutano la conformità della classe di efficienza energetica dichiarata, il consumo annuo di energia, il consumo annuo di acqua, la classe di efficienza della centrifuga, il consumo di energia nel modo spento e «left-on», la durata del modo «left-on», il grado di umidità residua, la velocità della centrifuga e le emissioni di rumore aereo, conformemente alla procedura stabilita nell’allegato V.
Articolo 7
Riesame
La Commissione riesamina il presente regolamento alla luce del progresso tecnologico al più tardi entro quattro anni dalla sua entrata in vigore. Il riesame si incentra in particolare sulle tolleranze ai fini della verifica di cui all’allegato V.
Articolo 8
Abrogazione
La direttiva 95/12/CE è abrogata a decorrere dal 20 dicembre 2011.
Articolo 9
Disposizioni transitorie
1. L’articolo 3, lettere d) ed e), e l’articolo 4, lettere b), c) e d), non si applicano al materiale pubblicitario stampato e al materiale promozionale tecnico stampato pubblicati prima del 20 aprile 2012.
2. Le lavatrici per uso domestico immesse sul mercato prima del 20 dicembre 2011 devono essere conformi alle disposizioni di cui alla direttiva 95/12/CE.
3. Qualora fosse adottata una misura di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (5) per quanto riguarda le specifiche di progettazione ecocompatibile delle lavatrici per uso domestico, le lavatrici per uso domestico conformi alle disposizioni di detta misura di applicazione per quanto riguarda i requisiti di efficienza di lavaggio e alle disposizioni del presente regolamento, e che sono immesse sul mercato o offerte per la vendita, il noleggio o la vendita a rate prima del 20 dicembre 2011 sono considerate conformi ai requisiti della direttiva 95/12/CE.
Articolo 10
Entrata in vigore e applicazione
1. Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
2. Esso si applica a decorrere dal 20 dicembre 2011. Tuttavia, l’articolo 3, lettere d) ed e), e l’articolo 4, lettere b), c) e d), si applicano a partire dal 20 aprile 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 settembre 2010.

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