Document ID: 31992R0153

REGOLAMENTO (CEE) N. 153/92 DELLA COMMISSIONE del 23 gennaio 1992 che modifica il regolamento (CEE) n. 3201/90 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1734/91 (2), in particolare l'articolo 72, paragrafo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2392/89 del Consiglio (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2356/91 (4), ha stabilito le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3201/90 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3298/91 (6), stabilisce le modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che, facendo seguito ad una domanda presentata dal Cile, è opportuno disporre che i vini originari di tale paese ottenuti esclusivamente da due varietà possano recare il nome di queste due varietà se commercializzati nella Comunità;
considerando che la bottiglia del tipo « Clavelin » è stata riservata in Francia tradizionalmente a taluni v.q.p.r.d.; che questo tipo di bottiglia può ricordare talune caratteristiche o una determinata origine del vino; che è opportuno conservare questa limitazione;
considerando che in Portogallo esiste tradizionalmente un uso generalizzato della bottiglia del tipo « Cantil » per i vini rosati; che questa bottiglia si può considerare tradizionale anche per altri vini; che, tuttavia, in seguito alla ristrutturazione delle denominazioni portoghesi dopo l'adesione alla Comunità, non è possibile attualmente definire con precisione l'elenco delle denominazioni; che non sarebbe però giustificato privare della possibilità di usare la bottiglia Cantil i vini tradizionalmente presentati in questo tipo di bottiglie, soprattutto se si tratta di v.q.p.r.d. e di « vinho regional »; che per questi motivi occorre riservare l'utilizzazione di questa bottiglia ai vini rosati ed esclusivamente ai v.q.p.r.d. e al « vinho regional » tradizionalmente presentati in bottiglie Cantil prima della loro classificazione;
considerando che il Sudafrica, l'Argentina, l'Ungheria e la Cecoslovacchia hanno chiesto di adattare gli allegati I, II e IV del regolamento (CEE) n. 3201/90; che appare giustificato dare seguito favorevole a tali domande;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3201/90 è modificato come segue:
1) All'articolo 13, paragrafo 2, lettera a), dopo il termine « Australia » è aggiunto il termine « Cile ».
2) L'articolo 20 è modificato come segue:
- al paragrafo 1 è aggiunta la seguente lettera c):
« c) "Clavelin": una bottiglia di vetro a collo corto, della capacità di 0,62 litri, costituita da un corpo cilindrico sormontato da larghe spalle che le conferiscono un'apparenza tozza, caratterizzata approssimativamente dai seguenti rapporti:
alzetta totale
diametro di base = 2,75 altezza della parte cilindrica = altezza totale
2 »;
- al paragrafo 2, lettera b) il testo del punto i) è sostituito dal seguente:
« i) per quanto riguarda i vini originari della Comunità:
- in Germania Italia e Grecia unicamente ai vini elencati nell'allegato V,
- in Portogallo ai vini rosati e unicamente agli altri vini v.q.p.r.d. e "vinho regional" per i quali si dimostri che prima di essere classificati come v.q.p.r.d. e "vinho regional" erano già presentati tradizionalmente e lealmente nel tipo di bottiglia "cantil" »;
- al paragrafo 2 è aggiunta la seguente lettera c):
« c) l'utilizzazione della bottiglia del tipo "Clavelin" è riservata ai v.q.p.r.d. elencati nell'allegato V. »
3) Gli allegati I, II, IV e V sono modificati conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore, il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 gennaio 1992.

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