Document ID: 31991R3167

REGOLAMENTO (CEE) N. 3167/91 DELLA COMMISSIONE del 30 ottobre 1991 relativo alla modulazione del prezzo di entrata per taluni ortofrutticoli originari di paesi terzi mediterranei
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3488/89 del Consiglio, del 21 novembre 1989, che stabilisce le modalità decisionali relative ad alcune disposizioni previste per prodotti agricoli nel quadro degli accordi mediterranei (1), in particolare l'articolo 2,
considerando che, a norma degli accordi conclusi con vari paesi terzi mediterranei, la Comunità può differenziare il prezzo di entrata per taluni ortofrutticoli originari di tali paesi, tenendo conto dei bilanci annui degli scambi ripartiti per prodotti e paesi in applicazione del regolamento (CEE) n. 451/89 del Consiglio, del 20 febbraio 1989, relativo alla procedura da applicare a taluni prodotti agricoli originari di alcuni paesi terzi mediterranei (2);
considerando che le prospettive delle correnti di esportazioni dei paesi terzi mediterranei, considerate nell'ambito dell'andamento generale del mercato comunitario, evidenziano l'opportunità di modulare il prezzo di entrata per le arance, le clementine, i mandarini e altri simili ibridi di agrumi, nonché per i limoni e i pomodori;
considerando che, per ciascuno di tali prodotti, la modulazione del prezzo di entrata deve riguardare l'importo da dedurre, quale dazio doganale, dai corsi rappresentativi rilevati nella Comunità ai fini del calcolo del prezzo d'entrata di cui all'articolo 24 del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1623/91 (4); che per il raggiungimento dell'obiettivo perseguito sono indicate riduzioni pari ad un terzo o alla metà, secondo i prodotti e le origini, da applicarsi durante i periodi di scambi; che tali riduzioni devono essere applicate limitatamente a quantitativi prestabiliti, in conformità degli accordi mediterranei;
considerando che detta modulazione del prezzo di entrata è prevista per quantitativi determinati, che devono essere contabilizzati durante i periodi fissati negli accordi; che è opportuno predisporre un sistema di sorveglianza comunitaria per la gestione del regime di modulazione; che la Commissione deve informare gli Stati membri non appena sono raggiunte le quantità previste dagli accordi mediterranei e riprese dal presente regolamento;
considerando che i prodotti in esame sono soggetti, relativamente a talune origini, ad un regime di contingenti tariffari; che il sistema di sorveglianza comunitaria di cui sopra si applica quindi solo al di fuori del periodo della sorveglianza statistica relativa alla gestione dei contingenti;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini del calcolo del prezzo di entrata previsto all'articolo 24, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1035/72, per ciascuno dei prodotti originari dei paesi terzi mediterranei elencati in allegato, l'importo da dedurre quale dazio doganale dai corsi rappresentativi rilevati è ridotto della percentuale indicata nell'allegato I nei periodi e limitatamente ai quantitativi ivi indicati.
Articolo 2
1. Le importazioni dei prodotti elencati nell'allegato II, originari dei paesi ivi indicati, sono sottoposte a sorveglianza comunitaria nei periodi indicati nell'ultima colonna dello stesso allegato.
2. Le imputazioni ai quantitativi di cui trattasi si effettuano man mano che i prodotti vengono presentati in dogana sulla scorta di dichiarazioni di immissione in libera pratica corredate del certificato di circolazione delle merci.
Le merci possono essere imputate a tali quantitativi solo se il certificato di circolazione viene presentato entro il periodo di applicazione del regime preferenziale.
Il grado di esaurimento dei quantitativi è constatato a livello comunitario in base alle importazioni imputate a norma dei commi precedenti.
Gli Stati membri informano la Commissione, con la periodicità ed entro i termini indicati al paragrafo 3, in merito alle importazioni effettuate secondo le modalità di cui sopra.
3. Relativamente alle importazioni effettive, gli Stati membri comunicano ogni dieci giorni alla Commissione i rendiconti delle imputazioni, trasmettendo i medesimi nel termine di cinque giorni a decorrere dalla fine di ogni decade.
4. Non appena sono raggiunti i quantitativi indicati nell'allegato I, la Commissione comunica agli Stati membri la data a decorrere dalla quale cessa di essere applicabile il regime preferenziale.
Articolo 3
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per garantire l'applicazione del presente regolamento e all'occorrenza per il coordinamento con il regime di gestione dei contingenti tariffari.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il 1o novembre 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 ottobre 1991.

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