Document ID: 31997D0139

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 3 febbraio 1997 che modifica la decisione 94/360/CE relativa alla riduzione di frequenza dei controlli materiali sulle partite di taluni prodotti importati da paesi terzi, in forza della direttiva 90/675/CEE (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/139/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla decisione 93/43/CE (2), in particolare l'articolo 8, paragrafo 3,
considerando che è opportuno aggiornare l'allegato II della decisione 94/360/CE della Commissione, del 20 maggio 1994, relativa alla riduzione di frequenza dei controlli materiali sulle partite di taluni prodotti importati da paesi terzi, in forza della direttiva 90/675/CEE (3), modificata da ultimo dalla decisione 96/104/CE (4), alla luce dei negoziati degli accordi veterinari con taluni paesi terzi e dei dibattiti nell'ambito dell'accordo sul SEE;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I seguenti trattini sono aggiunti all'allegato II della decisione 94/360/CE:
«- Per la Nuova Zelanda, le frequenze previste dalla decisione 97/131/CE del Consiglio, del 17 dicembre 1996, sulla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere relativo all'applicazione provvisoria dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda sulle misure sanitarie applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale (1).
- Per la Norvegia, gli Stati membri sono autorizzati a mantenere le frequenze che sarebbero inferiori a quelle indicate all'allegato I.
- Per l'Islanda e per quanto concerne i prodotti indicati all'allegato I, categoria I, 2 e categoria II, 6, gli Stati membri sono autorizzati a mantenere le frequenze che sarebbero inferiori a quelle indicate all'allegato I.
(1) GU n. L 57 del 26. 2. 1997, pag. 1.»
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 3 febbraio 1997.

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