Document ID: 32007D0068

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 2006
relativa a una richiesta della Repubblica di Lettonia di applicare un'aliquota IVA ridotta alle forniture di teleriscaldamento, gas naturale ed elettricità agli utenti domestici
[notificata con il numero C(2006) 6592]
(Il testo in lingua lettone è il solo facente fede)
(2007/68/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, (1) (di seguito «sesta direttiva Iva»), in particolare l'articolo 12, paragrafo 3, lettera b),
considerando quanto segue:
(1)
La Repubblica di Lettonia ha comunicato alla Commissione la propria intenzione di applicare un'aliquota IVA ridotta alle forniture di teleriscaldamento, di gas naturale e di elettricità agli utenti domestici ed ha perciò inoltrato una prima richiesta il 19 aprile 2006 a cui ha fatto seguire una lettera di notifica formale protocollata il 10 luglio 2006. La Lettonia definisce come utenti domestici tutti i consumatori finali che hanno stipulato in qualità di persone fisiche contratti per le forniture in questione.
(2)
In conformità dell'allegato VIII del trattato di adesione, in deroga all'articolo 12, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 77/388/CEE (di seguito «sesta direttiva IVA», alla Lettonia è stato concesso di mantenere l'esenzione dall'IVA sul riscaldamento fornito agli utenti domestici fino al 31 dicembre 2004. In realtà, l'esenzione dall'IVA per la fornitura di teleriscaldamento agli utenti domestici è stata applicata dalla Lettonia anche dopo tale data.
(3)
La Lettonia desidera applicare un'aliquota IVA ridotta (5 %) alle forniture di teleriscaldamento, di gas naturale e di elettricità agli utenti domestici, escludendo le forniture destinate ad attività commerciali o ad altre attività professionali. Tale aliquota non provocherà distorsioni della concorrenza e neppure variazioni indotte dal regime fiscale nei consumi di elettricità, di gas o di riscaldamento degli utenti domestici, segnatamente a causa del fatto che, sotto il profilo tecnico-tecnologico, i tre prodotti sono intercambiabili soltanto a fini di riscaldamento. Inoltre, poiché l'aliquota IVA ridotta è applicata unicamente agli utenti domestici, non vi è rischio che essa provochi distorsioni della concorrenza nei confronti delle persone giuridiche che esercitano il diritto di detrazione dell'IVA e non si fanno dunque carico del costo finale dell'IVA.
(4)
Peraltro, le norme in materia di IVA concernenti il luogo di cessione di gas naturale e di elettricità, fissate nella sesta direttiva IVA, sono state modificate dalla direttiva 2003/92/CE del Consiglio (2). La cessione di gas naturale tramite la rete di distribuzione e di elettricità nella fase finale, effettuata da commercianti e distributori ai consumatori finali, è tassata nel luogo in cui l'acquirente utilizza e consuma effettivamente i beni in modo da garantire che l'imposizione avvenga nel paese di effettivo consumo. La fornitura di teleriscaldamento non è oggetto di operazioni transfrontaliere e, avendo carattere locale, non comporta il rischio di distorsioni della concorrenza ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 3, lettera b), della sesta direttiva IVA.
(5)
La misura prevista, intesa ad applicare un'aliquota IVA ridotta alle forniture di teleriscaldamento, di gas naturale e di elettricità agli utenti domestici, a norma dell'articolo 12, paragrafo 3, lettera b), della sesta direttiva IVA, interessa soltanto i consumatori finali e non si applica alle forniture erogate a soggetti passivi per attività commerciali, professionali o economiche di altro tipo.
(6)
Dato che la misura concerne unicamente le forniture ai consumatori finali e non è applicabile a quelle erogate a soggetti passivi per attività commerciali, professionali o economiche di altro tipo, il rischio di distorsione della concorrenza deve essere considerato inesistente. Poiché è rispettata la condizione di cui all'articolo 12, paragrafo 3, lettera b), della sesta direttiva IVA, è opportuno autorizzare la Lettonia ad applicare la misura in questione a decorrere dalla notifica della presente decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Lettonia può dare attuazione alla misura notificata nella lettera protocollata dalla Commissione il 10 luglio 2006 e applicare un'aliquota IVA ridotta alle forniture di teleriscaldamento, di gas naturale e di elettricità agli utenti domestici, indipendentemente dalle condizioni di produzione e fornitura.
Articolo 2
Ai fini della presente decisione, per utenti domestici si intendono le persone fisiche che ricevono le forniture di cui all'articolo 1 per il loro consumo finale. Sono pertanto escluse le forniture erogate per attività commerciali, professionali o economiche di altro tipo.
Articolo 3
La Repubblica di Lettonia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 2006.

Labels: 2
1
14
0
3
18