Document ID: 31997D0388

DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO del 24 aprile 1997 che concede il discarico al Consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 1995 (97/388/CE)
IL PARLAMENTO EUROPEO,
- visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 206,
- visti il rendimento dei conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro nonché la relazione della Corte dei conti al riguardo (C4-0051/97),
- vista la raccomandazione del Consiglio del 17 aprile 1997 (C4-0178/97),
- vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A4-0139/97),
A. considerando che, a giudizio della Corte dei conti, il rendiconto per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 1995 è affidabile e le relative operazioni sono, nel complesso, legittime e regolari,
1. prende atto dei seguenti dati riguardanti i conti della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro:
SPAZIO PER TABELLA
2. raccomanda ancora una volta per la Fondazione la nomina di un controllore finanziario a metà tempo, eventualmente su una base di job sharing con altre agenzie e alle dipendenze del controllore finanziario della Commissione, per ridurre il ricorso eccessivo alla cassa anticipi;
3. invita la Commissione, data l'assenza di un controllore finanziario interno alla Fondazione nonché al fine di accelerare talune macchinose procedure, a introdurre un sistema in virtù del quale la Fondazione possa sottoporre per esame e approvazione al controllo finanziario della Commissione le sue proposte finanziarie, servendosi di mezzi elettronici;
4. riconosce che la prassi della Fondazione di operare storni tra un titolo e l'altro del proprio bilancio non contravviene alle sue disposizioni finanziarie, ma sottolinea che tali trasferimenti sono in linea di principio inopportuni; propone pertanto le seguenti linee-guida:
a) per un dato esercizio finanziario, non si potrà in alcun caso trasferire dai titoli 1 e 2 più del 10 % e dal titolo 3 più del 5 % degli stanziamenti,
b) tutte le proposte di storno fra capitoli appartenenti a titoli diversi dovranno ottenere l'approvazione esplicita della Commissione ed essere contestualmente trasmesse per conoscenza ai due rami dell'autorità di bilancio;
5. invita la Commissione, al fine di conseguire un maggiore rigore di bilancio presso le agenzie, a esaminare la possibilità di creare un «Fondo imprevisti» a livello centrale cui gli organismi satelliti della Comunità potranno attingere e/o versare a seguito di costi o risparmi su costi salariali inaspettatamente generati da fluttuazioni dei tassi di cambio; chiede che tale proposta formi oggetto di uno studio di fattibilità da condurre entro il 30 settembre 1997;
6. resta in attesa dell'introduzione nel 1998 di un nuovo sistema di contabilità comune per tutte le agenzie, nell'auspicio che ciò contribuisca a prevenire alcune delle occasionali anomalie e degli errori di gestione finanziaria della Fondazione individuati dalla Corte dei conti;
7. rimane in costante attesa della soluzione definitiva dell'annoso problema connesso alla proprietà del terreno occupato dalla Fondazione; invita la Fondazione stessa a informarlo non appena saranno completate le formalità legali relative alla stipula del leasing immobiliare;
8. esprime in generale soddisfazione per l'affidabilità dei conti del 1995 nonché per la legittimità e regolarità della gestione finanziaria della Fondazione;
9. dà discarico al Consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per l'esecuzione del suo bilancio per l'esercizio 1995, sulla base della relazione della Corte dei conti;
10. incarica il proprio presidente di trasmettere la presente decisione al consiglio di amministrazione della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti nonché di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (serie L).
Il Segretario generale
Julian PRIESTLEY
Il Presidente
José María GIL-ROBLES

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