Document ID: 32003R1890

Regolamento (CE) n. 1890/2003 del Consiglio
del 27 ottobre 2003
relativo all'adozione di provvedimenti autonomi e transitori riguardo all'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati originari di Malta e all'esportazione di taluni prodotti agricoli trasformati verso Malta
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) L'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità economica europea e Malta, in seguito denominato "accordo di associazione", approvato dal regolamento (CEE) n. 492/71(1) del Consiglio, prevede concessioni tariffarie per prodotti agricoli trasformati originari di Malta.
(2) È stato concluso un accordo commerciale che modifica l'accordo di associazione. Esso mira a migliorare la convergenza economica in previsione dell'adesione di Malta all'Unione europea e deve entrare in vigore entro il 1o novembre 2003. Per quanto riguarda la Comunità, tale accordo prevede concessioni sotto forma di una completa liberalizzazione degli scambi per taluni prodotti agricoli trasformati e, per altri, quote esenti da dazi doganali. Per le importazioni non coperte da tali quote continuano ad essere applicate le disposizioni fissate dall'accordo di associazione.
(3) Poiché la procedura di adozione di una decisione che modifica l'accordo di associazione non sarà completata in tempo affinché il testo entri in vigore il 1o novembre 2003, è pertanto necessario prevedere l'applicazione delle concessioni tariffarie accordate a Malta su base autonoma a decorrere dal 1o novembre 2003.
(4) L'importazione di taluni prodotti agricoli trasformati non andrebbe gravata da alcun dazio doganale e per altri dovrebbero essere aperti contingenti esenti da dazio.
(5) Taluni prodotti agricoli trasformati, non compresi nell'allegato I del trattato, non dovrebbero essere ammessi alle restituzioni all'esportazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1520/2000 della Commissione, del 13 luglio 2000, che stabilisce, per taluni prodotti agricoli esportati sotto forma di merci non comprese nell'allegato I del trattato, le modalità comuni di applicazione relative al versamento delle restituzioni all'esportazione e i criteri per stabilirne l'importo(2).
(6) Per i prodotti agricoli trasformati compresi nell'accordo di associazione ma che non figurano nel presente regolamento o per i quali si sono esauriti i contingenti tariffari aperti dal presente regolamento, dovrebbero continuare ad essere applicate le disposizioni commerciali fissate dall'accordo di associazione.
(7) Il regolamento (CE) n. 3010/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, recante sospensione totale o parziale dei dazi doganali applicabili a taluni prodotti dei capitoli da 1 a 24 della nomenclatura combinata originari di Malta(3), dovrebbe continuare a essere applicato a taluni prodotti in esso menzionati ma non elencati nel presente regolamento e per taluni altri prodotti in esso menzionati per i quali si saranno esauriti i contingenti tariffari aperti dal presente regolamento.
(8) Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(4), istituisce un sistema di gestione dei contingenti tariffari. I contingenti tariffari aperti dal presente regolamento dovrebbero essere gestiti dalle autorità comunitarie e dagli Stati membri secondo tale sistema.
(9) Le misure necessarie per l'attuazione del presente regolamento sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(5),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
A decorrere dal 1o novembre 2003 le importazioni nella Comunità dei prodotti agricoli trasformati originari di Malta, elencati nell'allegato I, saranno esenti da dazi doganali e oneri equivalenti.
Articolo 2
1. Le importazioni nella Comunità dei prodotti agricoli trasformati originari di Malta, elencati nell'allegato II, saranno esenti da dazi doganali e oneri equivalenti, ai livelli ed entro i limiti dei contingenti tariffari comunitari annuali precisati in tale allegato.
2. Per il 2003, il volume dei contingenti di cui all'allegato II sarà ridotto in proporzione al numero di mesi di tale anno già trascorsi.
Articolo 3
Per i prodotti agricoli trasformati di cui all'allegato III, a Malta non sono concesse le restituzioni all'esportazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1520/2000.
Articolo 4
Ai prodotti agricoli trasformati, non compresi negli allegati I e II o per i quali i contingenti tariffari di cui all'allegato II sono esauriti, si applicano le disposizioni contenute nell'accordo di associazione.
Articolo 5
1. Alle concessioni tariffarie per i seguenti prodotti, non compresi negli allegati I e II, si continua ad applicare il regolamento (CE) n. 3010/95:
a) altri prodotti a base di zuccheri con tenore, in peso, di saccarosio pari o superiore a 70 % (compreso lo zucchero invertito calcolato in saccarosio) della sottovoce ex 1704 90 99;
b) altre preparazioni alimentari, non contenenti polvere di cacao delle sottovoci ex 1901 90 91 ed ex 1901 90 99.
2. Esauriti i contingenti tariffari dell'allegato II, il regolamento (CE) n. 3010/95 continuerà ad applicarsi alle concessioni tariffarie relative ai prodotti seguenti:
a) miscele e paste per la preparazione dei prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria della voce 1905 (sottovoce 1901 20 00 );
b) pane croccante detto "Knäckebrot" della sottovoce 1905 10 00;
c) pane senza aggiunta di miele, uova, formaggio o frutta ed avente tenore in zuccheri e materie grasse, ciascuno non superiore a 5 %, in peso, sulla materia secca della sottovoce 1905 90 30.
Articolo 6
La Commissione può sospendere i provvedimenti di cui agli articoli 1, 2 e 3 in caso di mancata applicazione delle preferenze reciproche cui Malta ha acconsentito secondo la procedura di cui all'articolo 8, paragrafo 2.
Articolo 7
I contingenti tariffari di cui all'allegato II saranno gestiti dalla Commissione ai sensi degli articoli 308 bis, 308 ter e 308 quater del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Articolo 8
1. La Commissione è assistita dal comitato di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 3448/93 del Consiglio(6).
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE.
Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, della decisione 1999/468/CE è fissato ad un mese.
3. Il comitato adotta il proprio regolamento interno.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o novembre 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 27 ottobre 2003.

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