Document ID: 32011R0799

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 799/2011 DELLA COMMISSIONE
del 9 agosto 2011
che modifica l’allegato I del regolamento (CE) n. 669/2009 della Commissione recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al livello accresciuto di controlli ufficiali sulle importazioni di alcuni mangimi e alimenti di origine non animale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (1), in particolare l’articolo 15, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 669/2009 della Commissione (2) stabilisce le regole concernenti il livello accresciuto di controlli ufficiali che devono essere effettuati sulle importazioni di alcuni mangimi e alimenti di origine non animale elencati nel suo allegato I («l’elenco») ai punti d’entrata nei territori indicati nell’allegato I del regolamento (CE) n. 882/2004.
(2)
L’articolo 2 del regolamento (CE) n. 669/2009 dispone che l’elenco deve essere sottoposto a riesame periodico, almeno trimestralmente, prendendo in considerazione almeno le fonti di informazioni indicate in tale articolo.
(3)
Il verificarsi di incidenti, e la loro gravità, nel mercato degli alimenti, notificati mediante il sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF), le risultanze delle missioni effettuate nei paesi terzi dall’Ufficio alimentare e veterinario, nonché le relazioni trimestrali sulle partite di mangimi e di alimenti di origine non animale presentate dagli Stati membri alla Commissione a norma dell’articolo 15 del regolamento (CE) n. 669/2009, indicano la necessità di modificare l’elenco.
(4)
Occorre segnatamente modificare l’elenco sopprimendo le voci relative ai prodotti per i quali le suddette fonti di informazione indicano in generale un grado soddisfacente di conformità ai pertinenti requisiti di sicurezza stabiliti nella normativa dell’Unione e per i quali un livello accresciuto di controlli ufficiali non è quindi più giustificato.
(5)
Occorre inoltre inserire nell’elenco alcuni altri prodotti per i quali le fonti di informazione indicano un grado di mancata conformità ai pertinenti requisiti di sicurezza, che giustifica pertanto l’introduzione di un livello accresciuto di controlli ufficiali.
(6)
Occorre pertanto modificare di conseguenza nell’elenco le voci relative ad alcune importazioni dall’Azerbaigian, dalla Cina, dall’Egitto, dall’India e dal Pakistan.
(7)
Per quanto riguarda la voce relativa alle importazioni di peperoncini freschi dalla Thailandia, è opportuno inserire una precisazione relativa ai codici NC corrispondenti.
(8)
Occorre che le modifiche dell’elenco riguardanti la soppressione dei riferimenti ai prodotti si applichino quanto prima, dal momento che i problemi iniziali di sicurezza sono stati risolti. È opportuno pertanto che le modifiche si applichino a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
(9)
In considerazione del numero di modifiche che occorre apportare all’allegato I del regolamento (CE) n. 669/2009, è opportuno sostituire detto allegato con il testo dell’allegato del presente regolamento.
(10)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 669/2009.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento risultano conformi al parere del Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (CE) n. 669/2009 è sostituito dal testo che figura nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o ottobre 2011.
La soppressione della voce relativa al riso Basmati proveniente dal Pakistan si applica tuttavia a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 agosto 2011.

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