Document ID: 31999D0064

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 22 dicembre 1998 relativa al quinto programma quadro di attività di ricerca e di insegnamento della Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) (1998 2002) (1999/64/Euratom)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
(1) considerando che, ai sensi dell'articolo 7 del trattato, può essere adottato un programma quadro pluriennale che comprende l'insieme delle attività di ricerca, comprese le attività di dimostrazione, e di insegnamento in materia di energia nucleare da realizzare mediante programmi di ricerca e di insegnamento;
(2) considerando che per il periodo 1998 2002 si è ritenuto opportuno adottare un nuovo programma quadro per garantire la continuità delle attività di ricerca e di insegnamento realizzate in materia di energia nucleare;
(3) considerando che, a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, della decisione 94/268/Euratom del Consiglio, del 26 aprile 1994, relativa al programma quadro di attività comunitarie di ricerca e di insegnamento per la Comunità europea dell'energia atomica (1994 1998) (4), la Commissione, prima di presentare la sua proposta di quinto programma quadro, provvede a far eseguire una valutazione esterna della gestione e dei risultati delle azioni comunitarie condotte nei cinque anni precedenti la valutazione stessa; che tale valutazione, le relative conclusioni e le osservazioni della Commissione sono state comunicate al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale;
(4) considerando che la ricerca in materia di energia nucleare della Comunità europea dell'energia atomica deve inserirsi nell'attuale contesto caratterizzato dalla necessità di sviluppare sistemi energetici sicuri e accettabili, rispettosi delle norme e dell'ambiente, competitivi in termini di costi di produzione;
(5) considerando che il quinto programma quadro dovrebbe concentrarsi su un numero limitato di temi; che tali attività, nell'ambito di azioni indirette, dovrebbero essere svolte mediante: «azioni chiave» che riuniscono le attività (che spaziano dalla ricerca di base allo sviluppo e alla dimostrazione, passando per la ricerca applicata e generica) in un insieme coerente, onde orientarle strategicamente su sfide o problemi comuni europei; attività di ricerca e di sviluppo tecnologico a carattere generico; nonché attività intese a promuovere l'utilizzo ottimale delle infrastrutture di ricerca e ad aumentare l'accesso alle medesime;
(6) considerando d'altra parte che il quinto programma quadro includerebbe, oltre ad aspetti tematici, aspetti orizzontali riguardanti la cooperazione con gli Stati terzi e le organizzazioni internazionali, la diffusione e la valorizzazione dei risultati delle attività di ricerca e di insegnamento, nonché la formazione e la mobilità dei ricercatori;
(7) considerando che questa impostazione presuppone il mantenimento e il rafforzamento del potenziale di eccellenza scientifica e tecnologica esistente nella Comunità e nel contempo tiene pienamente conto delle attività svolte dai suoi principali partner internazionali;
(8) considerando che la cooperazione con l'insieme degli Stati terzi e delle organizzazioni internazionali deve essere rafforzata, in particolare nel perseguimento dell'obiettivo dell'utilizzazione pacifica dell'energia nucleare; che è necessario che la Comunità continui a svolgere un ruolo internazionale importante nel settore della sicurezza della fissione nucleare, in particolare nei confronti dei paesi dell'Europa centrale e orientale e dei paesi dell'ex Unione Sovietica; che è inoltre importante proseguire, laddove necessario, le attività di cooperazione internazionale con i paesi terzi nel settore della fusione termonucleare controllata;
(9) considerando che, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 del trattato, le attività comunitarie di ricerca e di insegnamento in materia nucleare sono destinate a completare le azioni svolte negli Stati membri; che l'azione comunitaria deve pertanto consentire di apportare valore aggiunto alle attività svolte negli Stati membri;
(10) considerando che nella presente decisione, ai sensi del punto 2 della dichiarazione del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione del 6 marzo 1995 (5), è inserito un importo di riferimento finanziario per l'intera durata del programma quadro, senza che questo pregiudichi i poteri delle autorità di bilancio stabiliti dal trattato;
(11) considerando che l'importo di riferimento finanziario stanziato per il quinto programma quadro dovrebbe essere rivisto in caso di adesione di nuovi Stati membri prima della sua scadenza;
(12) considerando che la partecipazione della Comunità al programma quadro dovrebbe corrispondere alle prospettive finanziarie in vigore per l'intera durata del programma; che occorrerebbe tener conto del fatto che durante l'attuazione del quinto programma quadro saranno negoziate nuove prospettive finanziarie; che, se l'importo di riferimento finanziario non fosse compatibile con l'importo disponibile per la ricerca nell'ambito delle nuove prospettive finanziarie o qualora non vi fossero prospettive finanziarie in vigore, sarebbe necessario fissare un nuovo importo di riferimento finanziario secondo le condizioni previste dal trattato; che dovrebbero esistere sistemi equivalenti per i programmi di ricerca e di insegnamento; che, in mancanza di tali sistemi, i programmi di ricerca e di insegnamento non potrebbero essere attuati perché privi di base giuridica per la spesa che prevedono;
(13) considerando che i criteri che sono stati stabiliti per scegliere i temi che costituiscono il quinto programma quadro, nonché gli obiettivi scientifici e tecnologici ad essi connessi, recepiscono i principi suindicati; che essi dovrebbero essere applicati compatibilmente nell'attuazione del quinto programma quadro al fine di garantirne la compatibilità;
(14) considerando che il Centro comune di ricerca (CCR) attuerà le azioni dirette di ricerca mediante le attività istituzionali di ricerca e le attività istituzionali di sostegno scientifico e tecnico nei casi in cui dispone di competenze e di impianti speciali, se non unici, nella Comunità o nei casi in cui è stato incaricato di attività necessarie all'elaborazione e all'attuazione di politiche comunitarie e di compiti che spettano alla Commissione in forza del trattato, che richiedono la neutralità del CCR; che parteciperà inoltre progressivamente, con un approccio concorrenziale e nell'ambito di consorzi, alla realizzazione di attività di ricerca e di insegnamento;
(15) considerando che la Commissione trasmette anche al Parlamento europeo la relazione annuale da presentare al Consiglio ai sensi dell'articolo 7 del trattato; che, in linea con le raccomandazioni da seguire ai fini della trasparenza e di una gestione sana ed efficiente, andrebbero adottate altresì disposizioni che consentano l'esame sistematico dello stato di avanzamento e la valutazione del quinto programma quadro;
(16) considerando che, per garantire la coerenza tra le attività di ricerca svolte in forza del trattato Euratom e quelle realizzate in forza del trattato che istituisce la Comunità europea, la decisione relativa al programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione andrebbe adottata contemporaneamente al presente programma quadro e per la stessa durata;
(17) considerando che il Comitato scientifico e tecnico è stato consultato dalla Commissione e ha espresso il suo parere,
DECIDE:
Articolo 1
1. Per il periodo 1998 2002 è adottato un programma quadro pluriennale per tutte le attività di ricerca, comprese quelle di dimostrazione, e di insegnamento nel settore dell'energia nucleare, in appresso denominato «quinto programma quadro».
2. Il quinto programma quadro riguarda il settore della fusione termonucleare controllata e i sistemi energetici legati alla fissione nucleare, nonché quello dell'impiego medico e industriale delle radiazioni e delle sorgenti naturali di radiazioni.
Questi settori comprendono, oltre ad aspetti tematici, aspetti orizzontali riguardanti la cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali, la diffusione e la valorizzazione dei risultati delle attività di ricerca e d'insegnamento, nonché l'incentivazione della formazione e della mobilità dei ricercatori della Comunità.
3. I criteri che hanno portato alla selezione dei settori di cui al paragrafo 2 e degli obiettivi ad essi connessi figurano nell'allegato I. Essi devono essere seguiti per l'attuazione del quinto programma quadro.
4. L'allegato II fissa le linee generali dei settori summenzionati, i loro obiettivi scientifici e tecnologici e le relative priorità.
5. Le attività svolte nell'ambito del quinto programma quadro sono strettamente coordinate, ove opportuno, con le attività nel settore della ricerca energetica illustrata nel quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (1998 2002), nel pieno rispetto del carattere giuridicamente indipendente dei due programmi.
Articolo 2
1. a) Per il periodo 1998 2002 l'importo di riferimento finanziario per l'attuazione del presente programma quadro ammonta a 1 260 milioni di ecu di cui 788 milioni di ecu destinati alla fusione termonucleare controllata e 281 milioni di ecu destinati al CCR.
Di tale importo
- 310 milioni di ecu sono per il periodo 1998 1999;
- 950 milioni di ecu sono per il periodo 2000 2002.
b) L'importo di 950 milioni di ecu è considerato confermato se è compatibile con le prospettive finanziarie in vigore per il periodo 2000 2002. In caso di nuove prospettive finanziarie in vigore, questa condizione è soddisfatta soltanto se:
- le prospettive finanziarie indicano la parte della spesa disponibile per la ricerca; e
- tale parte consente la partecipazione della Comunità a concorrenza di 950 milioni di ecu per il periodo 2000 2002.
c) Se l'importo di 950 milioni di ecu non è compatibile con le prospettive finanziarie in vigore per il periodo 2000 2002 o qualora non vi siano prospettive finanziarie in vigore per tale periodo, il Consiglio, deliberando secondo le condizioni di cui all'articolo 7 del trattato,
- fissa un nuovo importo di riferimento finanziario;
- adegua gli importi ritenuti necessari per i programmi di ricerca e di insegnamento di cui all'articolo 3, in modo da assicurarne la compatibilità con il nuovo importo di riferimento finanziario.
Nell'attesa delle decisioni di cui al primo e al secondo trattino, i programmi di ricerca e di insegnamento sono attuati nei limiti dell'importo previsto nella lettera a), secondo comma, primo trattino.
2. Gli importi di cui al paragrafo 1 comma sono rivedibili in caso di adesione di nuovi Stati membri prima della scadenza del programma quadro.
Articolo 3
1. Il quinto programma quadro è attuato mediante due programmi di ricerca e di insegnamento, di cui uno specifico del CCR.
Ciascun programma di ricerca e di insegnamento indica i suoi obiettivi precisi, tenendo conto degli obiettivi scientifici e tecnologici di cui all'allegato II, definisce le modalità della sua realizzazione, stabilisce la sua durata e prevede i mezzi ritenuti necessari.
La Commissione elaborerà e pubblicherà sotto la propria responsabilità un manuale particolareggiato delle procedure operative, nonché gli orientamenti per la selezione delle attività di ricerca e di insegnamento.
2. L'attuazione del quinto programma quadro può dar luogo, ove occorra, a programmi complementari. Essa può dar luogo anche alla conclusione di accordi con paesi terzi o con organizzazioni internazionali ai sensi dell'articolo 101 del trattato.
Articolo 4
Le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità europea dell'energia atomica al quinto programma quadro sono fissate a norma delle disposizioni particolari riguardanti gli stanziamenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico di cui al regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, integrate dall'allegato III della presente decisione.
Articolo 5
1. La Commissione verifica in modo regolare e sistematico ogni anno, con l'assistenza di esperti indipendenti qualificati, lo stato di avanzamento del quinto programma quadro e dei relativi programmi di ricerca e di insegnamento, tenendo conto dei criteri stabiliti nell'allegato I e degli obiettivi scientifici e tecnologici definiti nell'allegato II. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari siano ancora adeguati all'evoluzione della situazione. Se necessario, essa presenta proposte volte ad adeguare o completare il programma quadro e/o i programmi di ricerca e di insegnamento in base ai risultati di detto esame.
2. Prima di presentare la proposta relativa al sesto programma quadro, la Commissione provvede a che esperti indipendenti altamente qualificati forniscano una valutazione esterna della realizzazione delle azioni nei settori di cui al paragrafo 2 dell'articolo 1 condotte nei cinque anni precedenti tale valutazione, tenendo conto dei criteri stabiliti nell'allegato I e degli obiettivi scientifici e tecnologici fissati nell'allegato II, nonché dell'attuazione della presente decisione mediante i programmi di ricerca e di insegnamento basati su di essa. La Commissione comunica le conclusioni della valutazione, corredandole delle sue osservazioni al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
3. La scelta degli esperti indipendenti qualificati di cui ai paragrafi 1 e 2 viene effettuata dalla Commissione sulla base della loro esperienza e delle loro attitudini personali, tenendo conto in modo equilibrato dei vari protagonisti del mondo della ricerca.
La Commissione comunica l'elenco completo degli esperti e le loro qualifiche individuali dopo la loro nomina.
4. La Commissione informa regolarmente il Parlamento europeo e il Consiglio in merito ai progressi complessivi nell'attuazione del programma quadro e dei programmi specifici. In particolare, la Commissione presenta, all'inizio di ogni anno, una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio. Questa relazione riguarda in particolare le attività di ricerca e di insegnamento svolte nel corso dell'anno precedente e il programma di lavoro dell'anno in corso.
Articolo 6
A metà del periodo di validità del quinto programma quadro la Commissione esamina i progressi relativamente al programma e, sulla base delle valutazioni dei vari programmi di ricerca e di insegnamento, sottopone al Parlamento europeo e al Consiglio una comunicazione corredata, se opportuno, di una proposta al Consiglio di adeguamento della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 22 dicembre 1998.

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