Document ID: 32000R1593

Regolamento (CE) n. 1593/2000 del Consiglio
del 17 luglio 2000
recante modifica del regolamento (CEE) n. 3508/92 che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 37,
vista la proposta della Commissione(1),
visto il parere del Parlamento europeo,
considerando quanto segue:
(1) Le decisioni concernenti la riforma della politica agricola comune rendono necessario adattare il sistema integrato di gestione e di controllo.
(2) Grazie all'applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo ai settori interessati, sono stati significativamente ridotti i rischi relativi alle spese agricole per il FEAOG, sezione "garanzia". Occorrerebbe pertanto che gli Stati membri elaborino sistemi propri di applicazione di altri regimi di aiuto che siano compatibili con gli elementi essenziali del sistema integrato di gestione e di controllo.
(3) Viste le difficoltà incontrate in occasione del controllo amministrativo delle superfici dichiarate e, in particolare, i costi e i tempi necessari per risolvere le anomalie dovute ai problemi di dichiarazione e tenuto conto dell'esperienza acquisita in un certo numero di Stati membri che hanno istituito un sistema di identificazione specifico delle parcelle nonché dei progressi conseguiti nel campo della realizzazione di ortoimmagini digitali e dei sistemi di informazione geografica, occorrerebbe prevedere l'istituzione di tecniche informatizzate di sistemi di informazione geografica per l'identificazione delle parcelle agricole.
(4) Le misure necessarie per l'attuazione del regolamento (CEE) n. 3508/92 sono adottate secondo la decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(2).
(5) Poiché la fase introduttiva del sistema integrato di gestione e di controllo è stata in gran parte completata, la Commissione dovrebbe continuare ad essere informata sull'applicazione e l'efficacia dello stesso negli Stati membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3508/92(3) è modificato come segue:
1) all'articolo 1:
a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
"1. Ciascuno Stato membro istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo, in seguito denominato 'sistema integrato', applicabile:
a) nel settore della produzione vegetale:
i) al regime di sostegno a favore dei coltivatori di taluni seminativi, istituito dal regolamento (CE) n. 1251/1999(4),
ii) al regime di sostegno a favore dei produttori di riso di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 3072/95(5),
iii) alla misura specifica a favore di alcuni legumi da granella introdotta dal regolamento (CE) n. 1577/96(6);
b) nel settore della produzione animale:
i) ai regimi di premio e di pagamento a favore dei produttori di carni bovine istituiti al titolo I, capo 1, del regolamento (CE) n. 1254/1999(7),
ii) al regime di premio a favore dei produttori di carni ovine e caprine istituito dal regolamento (CE) n. 2467/98(8),
iii) ai pagamenti diretti previsti all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari(9),
in seguito denominati 'regimi comunitari';"
b) il paragrafo 3 è abrogato;
c) il paragrafo 4 diventa il paragrafo 3;
2) all'articolo 2, il testo delle lettere b) e c) è sostituito dal seguente:
"b) un sistema di identificazione delle parcelle agricole;
c) un sistema di identificazione e di registrazione degli animali;"
3) l'articolo 4 è sostituito dal seguente:
"Articolo 4
Il sistema di identificazione delle parcelle agricole viene elaborato in base a mappe e documenti catastali o altri riferimenti cartografici. Vengono utilizzate tecniche del sistema informatizzato d'informazione geografica, comprese di preferenza ortoimmagini aeree o spaziali. Si applica un criterio omogeneo di accuratezza equivalente a quello della cartografia su scala 1:10000.";
4) all'articolo 6:
a) il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
"2. La domanda di aiuto 'superfici' deve essere presentata entro una data che lo Stato membro deve fissare e che non può essere successiva al termine per la presentazione delle domande previsto ai sensi del regolamento (CE) n. 1251/1999.
In ogni caso, tale data deve essere fissata tenendo conto in particolare del lasso di tempo necessario affinché tutti i dati siano disponibili per una corretta gestione amministrativa e finanziaria degli aiuti e per effettuare i controlli di cui all'articolo 8.
In deroga all'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del Consiglio, del 3 giugno 1971, che stabilisce le norme applicabili ai periodi di tempo, alle date e ai limiti(10), se la data per la presentazione coincide con una festività nazionale, un sabato o una domenica, essa deve essere intesa come il primo giorno lavorativo seguente.";
b) il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
"3. Lo Stato membro può decidere che la domanda di aiuto 'superfici' riporti unicamente le modifiche rispetto alla domanda di aiuto 'superfici' presentata l'anno precedente. Lo Stato membro provvede a semplificare la procedura di presentazione della domanda distribuendo moduli precompilati sulla base delle superfici determinate l'anno precedente e documenti grafici di cui all'articolo 4 relativi all'ubicazione di queste superfici.";
c) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
"4. Alla domanda di aiuto 'superfici' possono essere apportate talune modifiche, purché le autorità competenti le ricevano non oltre la data per le semine stabilita nel o ai sensi del regolamento (CE) n. 1251/1999.";
d) il paragrafo 6 è sostituito dal seguente:
"6. Per ciascuna delle parcelle agricole dichiarate l'imprenditore deve indicare la superficie nonché l'ubicazione, elementi che devono permettere di identificare la parcella nel pertinente sistema di identificazione.";
5) è inserito il seguente articolo:
"Articolo 9 bis
1. Ai fini dell'applicazione dei regimi di aiuto comunitari elencati in allegato e che non sono contemplati dall'articolo l, gli Stati membri provvedono affinché i sistemi di gestione e di controllo applicati ai suddetti siano compatibili con il sistema integrato relativamente ai seguenti aspetti:
a) banca dati informatizzata;
b) sistema di identificazione delle parcelle e degli animali;
c) controlli amministrativi.
Per essere 'compatibili' ai sensi del primo comma, i sistemi di gestione e di controllo applicati ai regimi di aiuti comunitari in questione debbono essere costituiti in modo da consentire, senza problemi né conflitti, il funzionamento comune dei sistemi o lo scambio di dati fra essi.
Secondo la procedura di cui all'articolo 12 bis, paragrafo 2, la Commissione adotta, se necessario, modifiche dell'allegato, tenendo conto dei criteri di cui al primo e secondo comma.
2. Fatte salve le disposizioni di cui al paragrafo 1, al fine di applicare i regimi di aiuti comunitari non contemplati dall'articolo 1, gli Stati membri possono inserire nei regimi nazionali di gestione e di controllo uno o più elementi del sistema integrato.
3. Il presente regolamento non pregiudica le disposizioni specifiche stabilite dai regimi di cui ai paragrafi 1 e 2, in particolare quelle concernenti i termini per la concessione dell'aiuto.
4. Gli Stati membri possono estendere ai regimi nazionali la possibilità prevista al paragrafo 2.
Essi possono impiegare i dati del sistema integrato a scopi statistici.
5. Gli Stati membri informano la Commissione qualora si avvalgano delle possibilità di cui ai paragrafi 2 e 4.
La Commissione provvede a controllare che il ricorso a tali possibilità non pregiudichi il rispetto delle disposizioni contenute nei regolamenti settoriali o nel presente regolamento.";
6) l'articolo 10 è abrogato;
7) all'articolo 11:
a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
"1. La Commissione è regolarmente informata sull'applicazione del sistema integrato.
Essa organizza scambi di opinioni in merito con gli Stati membri.";
b) il paragrafo 2, primo trattino, è sostituito dal seguente:
"- qualsiasi esame o controllo per quanto concerne l'insieme delle misure adottate per l'istituzione e l'attuazione del sistema integrato,";
8) all'articolo 12:
a) la prima frase è sostituita dalla seguente:"La Commissione adotta le modalità di applicazione del presente regolamento secondo la procedura di cui all'articolo 12 bis, paragrafo 2.";
b) la lettera a) è sostituita dalla seguente:
"a) gli elementi di base del sistema di identificazione delle parcelle agricole;";
9) è inserito il seguente articolo:
"Articolo 12 bis
1. La Commissione è assistita dal comitato del Fondo istituito dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1258/1999(11) (in seguito denominato 'il comitato').
2. Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applicano gli articoli 4 e 7 della decisione 1999/468/CE(12).
Il periodo di cui all'articolo 4, paragrafo 3 della decisione 1999/468/CE è fissato ad un mese.
3. Il comitato può esaminare qualsiasi questione sollevata dal suo presidente, per iniziativa di quest'ultimo o su richiesta di uno Stato membro.";
10) all'articolo 13, paragrafo 1, sono aggiunte le seguenti lettere:
"c) al più tardi a decorrere dal 1o gennaio 2005 per quanto riguarda la parte geografica del sistema di identificazione delle parcelle di cui all'articolo 4;
d) al più tardi a decorrere dal 1o gennaio 2003 per quanto riguarda la compatibilità dei sistemi di gestione e di controllo con il sistema integrato di cui all'articolo 9 bis.";
11) è aggiunto l'allegato accluso al presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Se necessario, la Commissione adotta, secondo la procedura di cui all'articolo 12 bis, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 3508/92, disposizioni atte ad agevolare la transizione dalle disposizioni contenute nel suddetto regolamento a quelle del presente regolamento.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 17 luglio 2000.

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