Document ID: 31998D0339

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 maggio 1998 che reca talune misure protettive contro la peste suina classica in Spagna e che abroga la decisione 97/285/CE (Testo rilevante ai fini del SEE) (98/339/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
considerando che in Spagna si sono manifestati focolai di peste suina classica;
considerando che la Spagna ha adottato provvedimenti nel quadro della direttiva 80/217/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (3), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia;
considerando che, in seguito alla situazione epidemiologica, è stato necessario adottare la decisione 97/285/CE della Commissione, del 30 aprile 1977, recante talune misure protettive contro la peste suina classica in Spagna (4) e modificarla successivamente con le decisioni 97/446/CE (5), 98/93/CE (6) e 98/271/CE (7);
considerando che la Spagna ha adottato il programma nazionale di sorveglianza sierologica per la peste suina classica approvato con la decisione 98/176/CE della Commissione (8);
considerando che, in seguito all'evoluzione della peste suina classica e al propagarsi della malattia ad aziende suinicole situate nelle province di Saragozza e Siviglia, è necessario modificare le misure vigenti per quanto concerne il trasporto di suini e gli scambi di sperma di verri provenienti da alcune zone della Spagna;
considerando che le misure protettive introdotte dalla decisione 97/285/CE, modificata dalle decisioni 97/446/CE, 98/93/CE e 98/271/CE, debbono essere abrogate per motivi di chiarezza;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Spagna non spedisce suini in altri Stati membri a meno che:
a) tali animali provengano da un'azienda situata in una zona diversa da quelle elencate nell'allegato I e nella quale:
- nei 30 giorni immediatamente precedenti la spedizione non è stato introdotto alcun suino vivo;
- nei 30 giorni precedenti la spedizione sono stati effettuati, con esito negativo, controlli sierologici per l'individuazione della peste suina classica conformemente all'allegato IV della direttiva 80/217/CEE del Consiglio;
- nelle ventiquattro ore precedenti la spedizione, il veterinario ufficiale ha proceduto all'ispezione di tutti i suini presenti nell'azienda e all'esame clinico dei suini da trasferire, compresa la misurazione della temperatura di una parte degli animali;
b) gli animali siano stati trasportati direttamente dall'azienda di spedizione all'azienda o al macello di destinazione in mezzi di trasporto ufficialmente sigillati.
2. I trasferimenti verso altri Stati membri di suini provenienti da zone diverse da quelle elencate nell'allegato I sono permessi solo previa notifica, inviata tre giorni prima dalla competente autorità veterinaria locale alle autorità veterinarie centrale e locale dello Stato membro destinatario.
Articolo 2
La Spagna non spedisce suini provenienti dalle zone elencate nell'allegato I verso altre parti del proprio territorio, a meno che gli animali siano destinati alla macellazione diretta e vengano abbattuti in macelli della Spagna designati dalle competenti autorità veterinarie.
Articolo 3
In deroga al disposto dell'articolo 2, la Spagna non spedisce suini da riproduzione e da macello dalle zone elencate nell'allegato II verso altre parti del proprio territorio, a meno che:
a) tali animali provengano da un'azienda di spedizione nella quale:
- sono stati allevati per almeno trenta giorni o dalla nascita se hanno meno di trenta giorni di età;
- nei 30 giorni precedenti la spedizione sono stati effettuati, con esito negativo, controlli sierologici per l'individuazione della peste suina classica conformemente all'allegato IV della direttiva 80/217/CEE del Consiglio;
- nelle ventiquattro ore precedenti la spedizione il veterinario ufficiale ha proceduto all'ispezione di tutti i suini presenti nell'azienda e all'esame clinico dei suini da trasferire, compresa la misurazione della temperatura di una parte degli animali;
b) ciascun suino sia contrassegnato mediante un marchio auricolare che consenta l'identificazione dell'azienda di spedizione;
c) i suini siano trasportati direttamente dall'azienda di spedizione all'azienda di destinazione in mezzi di trasporto ufficialmente sigillati;
d) i suini restino nell'azienda di destinazione per almeno trenta giorni e nessun suino possa lasciare detta azienda in tale periodo se non per essere invitato direttamente alla macellazione.
Articolo 4
La Spagna non spedisce sperma suino in altri Stati membri, a meno che esso provenga da verri tenuti in un centro di raccolta di cui all'articolo 3, lettera a), della direttiva 90/429/CEE del Consiglio (9) situato al di fuori delle zone di cui all'allegato I.
Articolo 5
1. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 64/432/CEE (10) del Consiglio, che scorta le spedizioni di suini provenienti dalla Spagna, deve essere completato come segue:
«Animali conformi alla decisione 98/339/CE della Commissione, del 14 maggio 1998 che reca talune misure protettive contro la peste suina classica in Spagna e che abroga la decisione 97/285/CE.»
2. Il certificato sanitario previsto dalla direttiva 90/429/CEE del Consiglio, che scorta lo sperma suino proveniente dalla Spagna, deve essere completato come segue:
«Sperma conforme alla decisione 98/339/CE della Commissione, del 14 maggio 1998 che reca talune misure protettive contro la peste suina classica in Spagna e che abroga la decisione 97/285/CE.»
Articolo 6
La Spagna provvede affinché tutti i veicoli utilizzati per il trasporto dei suini vengano puliti e disinfettati dopo ogni operazione e il trasportatore fornisce la prova della disinfezione avvenuta.
Articolo 7
La Spagna comunica ogni otto giorni dati sulla situazione relativa alla peste suina classica secondo il modello riportato nell'allegato III.
Articolo 8
La decisione 97/285/CE della Commissione è abrogata.
Articolo 9
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 14 maggio 1998.

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