Document ID: 32010R0200

REGOLAMENTO (UE) N. 200/2010 DELLA COMMISSIONE
del 10 marzo 2010
recante attuazione del regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la fissazione di un obiettivo dell'Unione di riduzione della prevalenza dei sierotipi di Salmonella nei gruppi di riproduttori adulti della specie Gallus gallus
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul controllo della Salmonella e di altri agenti zoonotici specifici presenti negli alimenti (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 1, secondo comma e l’articolo 13,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 ha come obiettivo l'adozione di misure per individuare e combattere la Salmonella e altri agenti zoonotici in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione, in particolare a livello di produzione primaria, in modo da ridurne la prevalenza e il rischio che essi presentano per la sanità pubblica.
(2)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 prevede la fissazione di obiettivi dell'Unione di riduzione della prevalenza delle zoonosi e degli agenti zoonotici elencati nel suo allegato I nelle popolazioni animali ivi elencate. Detto regolamento contiene inoltre alcune prescrizioni relative a questi obiettivi.
(3)
L'allegato I del regolamento (CE) n. 2160/2003 fa riferimento a tutti i sierotipi di Salmonella rilevanti per la sanità pubblica nei gruppi di riproduttori di Gallus gallus. I gruppi di riproduttori possono trasmettere un'infezione da Salmonella alla progenie, in particolare a gruppi di galline ovaiole e di polli da carne (broiler). Pertanto, una riduzione della prevalenza di Salmonella nei gruppi di riproduttori contribuisce a combattere la presenza di questo agente zoonotico nelle uova e nelle carni derivate dalla progenie, che costituisce un rischio rilevante per la sanità pubblica.
(4)
Il regolamento (CE) n. 1003/2005 della Commissione, del 30 giugno 2005, che applica il regolamento (CE) n. 2160/2003 per quanto riguarda un obiettivo comunitario per la riduzione della prevalenza di determinati sierotipi di Salmonella nei gruppi di riproduzione di Gallus gallus (2), fissa tale obiettivo per un periodo transitorio che scade il 31 dicembre 2009. Entro tale data, la percentuale massima dei gruppi di riproduttori adulti di Gallus gallus che risultano positivi a Salmonella enteritidis, Salmonella infantis, Salmonella hadar, Salmonella typhimurium e Salmonella virchow («i sierotipi di Salmonella rilevanti») deve essere ridotta all'1 %. È quindi necessario fissare, una volta scaduto tale periodo, un obiettivo dell'Unione permanente di riduzione della prevalenza dei sierotipi di Salmonella rilevanti.
(5)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 stabilisce che, nel definire gli obiettivi dell'Unione, occorre tenere conto dell’esperienza acquisita con l’applicazione delle misure di controllo nazionali e delle informazioni trasmesse alla Commissione o all’Autorità europea per la sicurezza alimentare in applicazione della normativa dell'Unione in vigore, in particolare nel quadro della direttiva 2003/99/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sulle misure di sorveglianza delle zoonosi e degli agenti zoonotici (3), in particolare del suo articolo 5.
(6)
Come prescritto dal regolamento (CE) n. 2160/2003, l'EFSA è stata consultata sulla fissazione dell'obiettivo dell'Unione permanente relativo ai gruppi di riproduttori di Gallus gallus. Il 26 marzo 2009 il gruppo di esperti «Pericoli biologici» ha adottato, su richiesta della Commissione europea, un parere scientifico sulla stima quantitativa delle ripercussioni della fissazione di un nuovo obiettivo di riduzione della prevalenza di Salmonella nei polli riproduttori Gallus gallus (4). Esso è giunto alla conclusione che Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium sono i sierotipi per i quali è maggiore la probabilità di trasmissione dai polli riproduttori alla progenie, nelle catene della carne di pollo e delle galline ovaiole, e che le misure di controllo comunitarie per questi due sierotipi dovrebbero contribuire a combattere le infezioni da Salmonella negli stock di produzione e a ridurre i rischi per la salute umana derivanti dal pollame. In questo parere scientifico il gruppo di esperti indica inoltre che i benefici marginali di ulteriori misure di controllo su scala comunitaria per la ricerca di altri sierotipi nei riproduttori sono relativamente modesti: questi sierotipi sono associati meno frequentemente a malattie umane e sono meno soggetti a trasmissione verticale.
(7)
Tenuto conto del parere scientifico dell'EFSA e del fatto che occorre più tempo per valutare l'andamento della Salmonella nel pollame dopo l'introduzione dei programmi nazionali di controllo, è opportuno mantenere un obiettivo dell'Unione di riduzione della prevalenza di Salmonella nei gruppi di riproduttori adulti di Gallus gallus simile a quello fissato dal regolamento (CE) n. 1003/2005
(8)
Per verificare i progressi verso la realizzazione dell’obiettivo dell'Unione è necessario effettuare ripetuti prelievi di campioni nei gruppi di riproduttori di Gallus gallus.
(9)
I programmi nazionali di controllo per il raggiungimento dell'obiettivo nel 2010 sono stati approvati conformemente alla decisione 2009/883/CE della Commissione, del 26 novembre 2009, recante approvazione dei programmi annuali e pluriennali di eradicazione, lotta e sorveglianza di talune malattie animali e zoonosi presentati dagli Stati membri per il 2010 e gli anni successivi, nonché del contributo finanziario della Comunità a detti programmi (5). Questi programmi erano basati sulle disposizioni giuridiche applicabili al momento della loro presentazione. I programmi relativi ai gruppi di riproduttori di Gallus gallus sono stati approvati sulla base delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1003/2005. È quindi necessaria una misura transitoria per i programmi di controllo già approvati.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Obiettivo dell'Unione
1. Dal 1o gennaio 2010 l'obiettivo dell'Unione di riduzione della prevalenza di Salmonella spp. nei gruppi di riproduttori della specie Gallus gallus («obiettivo dell'Unione») di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 2160/2003 è la riduzione all'1 % della percentuale massima dei gruppi di riproduttori adulti della specie Gallus gallus che risultano positivi a Salmonella enteritidis, Salmonella infantis, Salmonella hadar, Salmonella typhimurium e Salmonella virchow («sierotipi di Salmonella rilevanti»).
Per gli Stati membri con meno di 100 gruppi di riproduttori adulti della specie Gallus gallus, dal 1o gennaio 2010 l'obiettivo dell'Unione è che non più di un gruppo all'anno risulti positivo ai sierotipi di Salmonella rilevanti.
2. Il programma di test necessario per verificare i progressi ottenuti nella realizzazione dell’obiettivo dell'Unione è definito nell’allegato.
Articolo 2
Riesame dell'obiettivo dell'Unione
La Commissione riesamina l'obiettivo dell'Unione tenendo conto delle informazioni raccolte per mezzo del programma di test di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del presente regolamento e secondo i criteri di cui all'articolo 4, paragrafo 6, lettera c), del regolamento (CE) n. 2160/2003.
Articolo 3
Abrogazione del regolamento (CE) n. 1003/2005
1. Il regolamento (CE) n. 1003/2005 è abrogato.
2. I riferimenti al regolamento abrogato s'intendono come riferimenti al presente regolamento.
Articolo 4
Disposizioni transitorie
Le disposizioni dell'allegato del regolamento (CE) n. 1003/2005 continuano ad applicarsi ai programmi di controllo approvati prima dell'entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 5
Entrata in vigore e applicabilità
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2010.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 marzo 2010.

Labels: 0
20
6