Document ID: 31997R0478

REGOLAMENTO (CE) N. 478/97 DELLA COMMISSIONE del 14 marzo 1997 recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, riguardo al prericonoscimento di gruppi di produttori
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli (1), in particolare l'articolo 48,
considerando che l'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2200/96 prevede la possibilità di un periodo transitorio di prericonoscimento per consentire ai gruppi di produttori nuovi, o non riconosciuti a norma del regolamento (CEE) n. 1035/72 del Consiglio (2), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1363/95 della Commissione (3), di conformarsi ai requisiti di riconoscimento di cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96; che occorre pertanto definire determinati requisiti per la concessione del prericonoscimento ai gruppi di produttori che presentano un piano;
considerando che, onde favorire l'istituzione di organizzazioni di produttori stabili e capaci di fornire un contributo duraturo al conseguimento degli obiettivi dell'organizzazione comune dei mercati, è opportuno che il prericonoscimento venga concesso solamente ai gruppi di produttori che possono dimostrare di essere in grado di conformarsi, entro un periodo di tempo determinato, a tutti i requisiti di cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96;
considerando che, per consentire ai gruppi di produttori di adeguarsi progressivamente ai requisiti previsti dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 e dal regolamento (CE) n. 412/97 della Commissione (4) per il riconoscimento delle organizzazioni di produttori, occorre prevedere requisiti meno rigorosi per la concessione del prericonoscimento; che occorre inoltre consentire agli Stati membri di determinare requisiti più rigorosi di quelli previsti nel presente regolamento, purché restino nei limiti di quelli stabiliti dall'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 e dal regolamento (CE) n. 412/97, per tener conto delle diverse situazioni di produzione e di commercializzazione nei vari Stati membri;
considerando che, al fine di permettere la ristrutturazione di organizzazioni di produttori riconosciute, il requisito previsto dall'articolo 11, paragrafo 1, lettera c), punto 2 del regolamento (CE) n. 2200/96 non si applica qualora il gruppo di produttori prericonosciuto ottenga il riconoscimento fatta salva, per gli Stati membri, la possibilità di stabilire requisiti più severi;
considerando che, per consentire ai gruppi di produttori di presentare un piano di riconoscimento conforme all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2200/96, occorre precisare le informazioni che i gruppi di produttori sono tenuti a fornire nel suddetto piano;
considerando che, al fine di permettere ai gruppi di produttori di meglio rispondere alle condizioni per il riconoscimento, è necessario autorizzare modificazioni del piano di riconoscimento; che a tal fine è opportuno prevedere che lo Stato membro possa chiedere al gruppo di produttori misure correttive che assicurino l'esecuzione del piano;
considerando che il gruppo di produttori può conformarsi ai requisiti di cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 e al regolamento (CE) n. 412/97 prima del termine del piano di riconoscimento; che occorre prevedere disposizioni che consentano al suddetto gruppo di presentare una domanda di riconoscimento a norma dei regolamenti summenzionati; che, per motivi di coerenza, la concessione di un tale riconoscimento ad un gruppo di produttori deve implicare la fine del suo piano di riconoscimento;
considerando che, per consentire ai gruppi di produttori prericonosciuti di attuare un programma operativo, conformemente al regolamento (CE) n. 411/97 della Commissione (5) sin dal momento del riconoscimento, occorre dare a tali gruppi la facoltà di presentare un progetto di programma operativo contemporaneamente alla domanda di riconoscimento;
considerando che, per garantire una gestione corretta dell'organizzazione comune dei mercati, occorre che gli Stati membri informino regolarmente la Commissione sulla situazione relativa alla concessione dei prericonoscimenti nonché sull'evoluzione del settore, conformemente all'articolo 9 del regolamento (CE) n. 412/97;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce i requisiti minimi per il prericonoscimento dei gruppi di produttori di cui all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2200/96.
Gli Stati membri possono prevedere requisiti più rigorosi ed obblighi complementari rispetto a quelli stabiliti dal presente regolamento.
Articolo 2
1. I gruppi di produttori nuovi, o non riconosciuti a norma del regolamento (CEE) n. 1035/72, che chiedono il prericonoscimento secondo l'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2200/96 sottopongono un piano di riconoscimento all'accettazione dell'autorità competente dello Stato membro nel quale ha sede il gruppo di produttori.
2. L'esecuzione del piano di riconoscimento è scaglionata in periodi annuali, a decorrere dalla data di accettazione del piano da parte dell'autorità nazionale competente. La sua durata non può eccedere un periodo di cinque anni a partire da detta data.
Articolo 3
1. All'atto della presentazione di un piano di riconoscimento il gruppo di produttori deve:
a) essere conforme ai requisiti di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettere a), b), c) punto 4, e lettera d), nonché paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CE) n. 2200/96;
b) fornire la prova di quanto segue:
1) numero minimo di produttori pari alla metà del numero stabilito negli allegati I e II del regolamento (CE) n. 412/97 e comunque non inferiore a cinque;
2) volume minimo di produzione commercializzabile dei soci pari o superiore al 50 % del volume minimo di produzione indicato negli allegati I e II del regolamento (CE) n. 412/97.
2. Qualora lo Stato membro applichi l'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CE) n. 412/97, la percentuale di produzione commercializzabile ivi indicata non può essere inferiore all'8 %; il numero minimo di produttori è pari a dieci per le organizzazioni di produttori di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera a), punti da i) a iv) del regolamento (CE) n. 2200/96 e a cinque per le organizzazioni di cui al paragrafo 1, lettera a), punti vi) e vii) e al paragrafo 3 del suddetto articolo.
3. Le disposizioni del regolamento (CE) n. 412/97 si applicano, in quanto compatibili, ad eccezione dell'articolo 7 del medesimo.
Articolo 4
1. Il progetto di piano di riconoscimento include almeno i seguenti elementi:
a) durata del piano;
b) descrizione della situazione di partenza, specialmente per quanto riguarda il numero dei produttori associati con uno schedario completo degli aderenti, la produzione, la commercializzazione e l'infrastruttura;
c) obiettivi del piano;
d) azioni da intraprendere e strumenti per conseguire gli obiettivi previsti per ogni anno di esecuzione del piano nonché un'analisi costi/benefici;
e) azioni previsti per assicurare, entro la scadenza del piano di riconoscimento, la conformità ai requisiti di cui all'articolo 11, paragrafo 1, lettera c), punti 1, 2, 3 e 5 del regolamento (CE) n. 2200/96 e di cui al regolamento (CE) n. 412/97.
2. Le azioni indicate al paragrafo 1, lettera d) del presente articolo comprendono in particolare quelle previste all'articolo 11, paragrafo 2, lettere c) e d) del regolamento (CE) n. 2200/96 nonché i seguenti elementi, che potranno essere realizzati progressivamente durante l'esecuzione del piano:
a) applicazione delle disposizioni dell'articolo 11, paragrafo 1, lettera c), punto 3 del regolamento (CE) n. 2200/96;
b) programmazione della produzione;
c) strategia di vendita, sviluppo di filiere commerciali e attività promozionale;
d) iniziative per migliorare la qualità dei prodotti;
e) personale necessario.
Dal piano si deve desumere, in particolare, il costo di previsione degli investimenti necessari per l'esecuzione del piano, ripartito per azioni e per anno di esecuzione.
3. L'autorità nazionale competente decide in merito al progetto di piano di riconoscimento entro i tre mesi successivi al ricevimento del progetto, corredato di tutti i documenti giustificativi.
4. L'autorità nazionale competente si accerta:
a) con tutti i mezzi opportuni, compresi controlli in loco, dell'esattezza delle informazioni presentate a norma del paragrafo 1, lettere b) e c);
b) della coerenza economica e della qualità tecnica del piano, della fondatezza delle stime del piano di investimento e della relativa programmazione.
5. L'autorità nazionale competente procede come segue, secondo il caso:
a) accetta il piano e concede il prericonoscimento;
b) chiede che il piano venga modificato; in tal caso il piano può essere accettato solamente se vi sono state apportate le modificazioni richieste;
c) respinge il piano.
6. Prima di concedere il prericonoscimento lo Stato membro informa la Commissione della propria decisione conformemente all'articolo 14, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 2200/96.
Esso notifica la decisione al gruppo di produttori.
Lo Stato membro comunica alla Commissione, entro il mese successivo alla notificazione al gruppo di produttori dell'accettazione del piano di riconoscimento, gli estremi di quest'ultimo, la data del prericonoscimento e la durata del piano.
Articolo 5
1. L'esecuzione di un piano di riconoscimento inizia il primo giorno del mese successivo alla sua accettazione.
2. I gruppi di produttori possono chiedere di modificare i piani, allegando tutti i documenti giustificativi.
Per qualsiasi modificazione del piano l'autorità nazionale competente decide entro i tre mesi successivi al ricevimento della domanda di modificazione, previo esame delle motivazioni e della documentazione apportate. Le domande di modificazione in merito alle quali non sia intervenuta una decisione entro il termine suddetto sono considerate respinte.
Articolo 6
Entro il quarto mese successivo alla chiusura di un anno del piano di riconoscimento il gruppo di produttori trasmette all'autorità competente dello Stato membro una copia del bilancio dell'anno trascorso.
Articolo 7
1. L'autorità nazionale competente si accerta, mediante controlli e ispezioni, dei progressi e dello stato d'avanzamento del piano su base annua; essa constata in particolare in che misura siano stati realizzati i provvedimenti necessari per conformarsi, entro la scadenza del piano di riconoscimento, ai requisiti di cui all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 e al regolamento (CE) n. 412/97.
2. L'autorità nazionale competente può chiedere al gruppo di produttori di adottare misure correttive qualora constati divergenze rispetto alla prevista esecuzione del piano e qualora tali divergenze rischino di compromettere l'esecuzione stessa.
Lo Stato membro informa la Commissione della propria decisione.
Articolo 8
Un gruppo di produttori che esegue un piano di riconoscimento può, in qualsiasi momento, presentare una domanda di riconoscimento in forza dell'articolo 11 del regolamento (CE) n. 2200/96 secondo le modalità stabilite dal regolamento (CE) n. 412/97. A partire dalla data di presentazione di tale domanda il gruppo di cui trattasi può presentare un progetto di programma operativo secondo le modalità di cui al regolamento (CE) n. 411/97.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 1997.

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