Document ID: 31994D0268

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 26 aprile 1994 relativa al programma quadro di attività comunitarie di ricerca e di insegnamento per la Comunità europea dell'energia atomica (1994-1998) (94/268/Euratom)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 7,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che le azioni comunitarie di ricerca e di insegnamento nel settore dell'energia nucleare possono costituire oggetto di un programma quadro pluriennale e di programmi specifici, adottati ai sensi dell'articolo 7 del trattato;
considerando che, con la decisione 90/221/Euratom, CEE (4), il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro per il periodo 1990-1994 nei settori della ricerca e dello sviluppo tecnologico (RST) attualmente in fase di attuazione; che il 9 aprile 1992 la Commissione ha presentato una valutazione dello stato di avanzamento del terzo programma quadro di RST; che, con la decisione 93/167/Euratom, CEE (5), il Consiglio ha assegnato un complemento finanziario a copertura degli ultimi due anni di attuazione di detto programma quadro;
considerando che si è ritenuto opportuno adottare, per il periodo 1994-1998, un nuovo programma quadro di ricerca e insegnamento nel settore nucleare, per garantire la continuità delle azioni comunitarie pluriennali in tale settore;
considerando che ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1 del trattato le attività comunitarie di ricerca e insegnamento nel settore nucleare hanno lo scopo di completare le azioni avviate negli Stati membri e che l'azione comunitaria dovrebbe pertanto offrire un valore aggiunto alle attività avviate negli Stati membri; che, inoltre, le attività comunitarie di RST dovrebbero concentrarsi su attività accuratamente selezionate secondo criteri ben definiti;
considerando che la ricerca comunitaria si prefigge solo scopi pacifici, in conformità dell'articolo 2 del trattato;
considerando che le attività comunitarie di ricerca dovrebbero continuare ad incentrarsi sulla ricerca generica e precompetitiva;
considerando che la Comunità sostiene soltanto attività di ricerca di elevata qualità;
considerando che è opportuno proseguire le azioni di ricerca nei settori della sicurezza della fissione nucleare e della fusione termonucleare controllata; che tali azioni sono attuate mediante programmi specifici che si basano sulla cooperazione con e fra le imprese, i centri di ricerca e le università;
considerando che è opportuno promuovere la cooperazione nel settore della ricerca comunitaria con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali; che in questo campo è necessario che la Comunità continui a svolgere un ruolo importante a livello internazionale, segnatamente nel settore della sicurezza della fissione nucleare nei confronti dei paesi dell'Europa centrale ed orientale e dei nuovi Stati dell'ex URSS; che occorre altresì proseguire le attività di cooperazione internazionale con i paesi terzi nel settore della fusione termonucleare controllata ove ciò si riveli appropriato; che è opportuno potenziare in modo sistematico la relazione di complementarità ed assicurare una migliore articolazione tra l'azione comunitaria e le azioni di ricerca avviate nell'ambito delle organizzazioni internazionali specializzate; che occorre assicurare la sinergia con altri strumenti comunitari (ad esempio PHARE, TACIS);
considerando che è opportuno promuovere la diffusione e l'ottimizzazione dei risultati della ricerca comunitaria; che il trattato contiene norme precise per quanto concerne la diffusione delle conoscenze che si applicano in particolare ai programmi di ricerche nucleari;
considerando che è altresì opportuno dare un impulso alla formazione e alla mobilità dei ricercatori, in particolare dei giovani ricercatori della Comunità;
considerando che il Centro comune di ricerca (CCR) contribuisce all'attuazione del programma quadro, segnatamente nei settori in cui esso possiede competenze adeguate ad offrire una conoscenza imparziale ed indipendente a beneficio delle politiche comunitarie; che il CCR potrà progressivamente concorrere per ottenere gli stanziamenti disponibili tramite azioni indirette;
considerando che il Consiglio europeo di Edimburgo del 12 dicembre 1992 ha dichiarato che l'evoluzione delle spese di R& S dovrebbe essere coerente con l'evoluzione generale delle spese per le politiche interne nel quadro della categoria 3 delle prospettive finanziarie, situandosi tra la metà e i due terzi della cifra globale;
considerando che l'attuazione del programma quadro avviene mediante programmi specifici;
considerando che le attività di valutazione e di controllo andrebbero intensificate ed estese allo scopo di potenziare al massimo l'efficacia della politica di RST;
considerando che è opportuno esaminare in modo regolare e sistematico lo stato di avanzamento del programma quadro; che la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale sull'attuazione delle attività svolte nell'ambito del programma quadro; che è opportuno far svolgere una valutazione indipendente della gestione del programma e dei risultati delle azioni avviate prima che la Commissione presenti la proposta del nuovo programma quadro;
considerando che, fatta salva la disponibilità degli importi necessari all'attuazione dei programmi nell'ambito della procedura annuale di bilancio, in conformità dell'articolo 7, terzo comma del trattato, è necessario procedere ad una stima dell'importo finanziario comunitario necessario per la realizzazione delle azioni di ricerca e di sviluppo previste;
considerando che, ai fini della coerenza tra le attività di ricerca e di insegnamento avviate nell'ambito del programma quadro e quelle intraprese ai sensi del trattato che istituisce la Comunità europea, la decisione in merito al quarto programma quadro di attività comunitarie in materia di RST dovrebbe essere adottata contemporaneamente al presente programma quadro e per il medesimo periodo;
considerando che il comitato scientifico e tecnico è stato consultato dalla Commissione ed ha reso il suo parere,
DECIDE:
Articolo 1
1. Per il periodo 1994-1998 è adottato un programma quadro pluriennale di attività comunitarie di ricerca ed insegnamento nel settore nucleare.
2. Il programma quadro comprende tutte le attività di ricerca e sviluppo tecnologico, compresi progetti dimostrativi, cooperazione internazionale, diffusione e ottimizzazione dei risultati, nonché la formazione nei settori che concernono:
- la sicurezza della fissione nucleare,
- la fusione termonucleare controllata.
3. Fatto salvo l'articolo 7, terzo comma del trattato, l'importo stimato necessario della partecipazione finanziaria della Comunità al presente programma quadro ammonta a 1 254 milioni di ecu. Di questo, l'importo indicativo per il periodo 1994-1996 è di 617 milioni di ecu e l'importo indicativo per il periodo 1997-1998 è di 637 milioni di ecu. Entro il 30 giugno 1996, alla luce di una valutazione dello stato di attuazione del programma quadro, del suo contributo alla competitività dell'industria comunitaria a livello internazionale, del rapporto costi-benefici e dell'evoluzione delle prospettive finanziarie dell'Unione europea, il Consiglio riesamina, secondo la procedura prevista all'articolo 7 del trattato, il suddetto importo, che potrà essere eventualmente aumentato fino a 1 359 milioni di ecu.
L'allegato I fissa la ripartizione indicativa fra i due settori considerati.
4. I criteri di selezione applicabili all'attuazione del programma quadro vengono fissati nell'allegato II.
5. L'allegato III fissa gli obiettivi scientifici e tecnologici da conseguire mediante le attività previste, in funzione dei suddeti criteri, stabilisce le relative priorità e descrive le grandi linee di tali attività.
Articolo 2
Il programma quadro viene attuato mediante programmi specifici, adottati in conformità dell'articolo 7 del trattato. Ciascun programma specifico fissa i propri obiettivi precisi secondo gli orientamenti degli obiettivi scientifici e tecnologici di cui all'allegato III, definisce le norme particolareggiate per la sua attuazione, stabilisce la sua durata e prevede i mezzi ritenuti necessari.
L'attuazione del presente programma quadro può altresì dar vita ad accordi di cooperazione con paesi terzi o organizzazioni internazionali in conformità dell'articolo 101 del trattato.
Articolo 3
Le modalità della partecipazione finanziaria della Comunità al presente programma quadro sono riprese dalle disposizioni particolari degli stanziamenti di RST del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, completate dall'allegato IV della presente decisione.
Articolo 4
1. La Commissione verifica in modo regolare e sistematico, con l'opportuna assistenza di esperti esterni indipendenti, lo stato di avanzamento del programma quadro tenendo conto dei criteri e degli obiettivi di cui agli allegati II e III. Essa valuta in particolare se gli obiettivi, le priorità e i mezzi finanziari sono ancora adeguati all'evoluzione della situazione. Se necessario, essa presenta proposte volte a adattare o completare il programma quadro in base ai risultati di detto esame.
La Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione annuale sull'esecuzione delle attività svolte nell'ambito del presente programma quadro.
2. La Commissione affida a qualificati esperti indipendenti la valutazione esterna della gestione e dei risultati dell'attività comunitaria condotta nel quinquennio che precede tale valutazione. La Commissione comunicherà la valutazione e le conclusioni, con le sue osservazioni, al Parlamento europeo, al Consiglio ed al Comitato economico e sociale prima di presentare la sua proposta per il nuovo programma quadro.
3. Per contribuire ad assicurare, tra l'altro, un'attuazione del programma quadro efficace in termini di costi, cisacun programma spefico prevede un controllo sistematico con l'opportuna assistenza di esperti esterni indipendenti e, al suo termine, una valutazione indipendente degli obiettivi specifici di cui all'articolo 2; le modalità di tale valutazione sono stabilite nella decisione relativa a ciascun programma specifico.
Fatto a Lussemburgo, addì 26 aprile 1994.

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