Document ID: 31998R2408

REGOLAMENTO (CE) N. 2408/98 DELLA COMMISSIONE del 6 novembre 1998 che modifica l'allegato V del regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità europea nonché in entrata e in uscita dal suo territorio (Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio, del 1° febbraio 1993, relativo alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti all'interno della Comunità europea, nonché in entrata e in uscita dal suo territorio (1), modificato da ultimo dalla decisione 98/368/CE della Commissione (2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,
1) considerando che, in forza della decisione 93/98/CEE del Consiglio (3), la Comunità europea è parte della Convenzione di Basilea sulla regolazione del movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi e dello smaltimento di questi;
2) considerando che, in conformità dell'articolo 16 del regolamento (CEE) n. 259/93, modificato dal regolamento (CE) n. 120/97 (4), l'allegato V del regolamento deve essere modificato quanto prima tenendo pienamente conto dei rifiuti che figurano nell'elenco adottato in conformità dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa ai rifiuti pericolosi (5), modificata dalla direttiva 94/31/CE (6), nonché di qualsiasi elenco di rifiuti definiti pericolosi ai fini della Convenzione di Basilea;
3) considerando che, nella quarta conferenza delle parti della Convenzione di Basilea, è stata adottata la decisione IV/9 al fine di aggiungere alla convenzione i nuovi allegati VIII e IX che elencano, rispettivamente, i rifiuti definiti come pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della convenzione e i rifiuti non disciplinati dal suddetto articolo;
4) considerando che, in conformità dell'articolo 18, paragrafo 2, lettera c), della Convenzione di Basilea, sei mesi dopo la comunicazione dell'adozione da parte del depositario, gli allegati VIII e IX entrano in vigore per tutte le parti che non hanno notificato al depositario la loro opposizione;
5) considerando che, in conformità dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), della Convenzione di Basilea, i rifiuti che non sono disciplinati dall'articolo 1, paragrafo 1, lettera a), ma sono definiti o ritenuti pericolosi dalla normativa nazionale di una delle parti, sono definiti «rifiuti pericolosi» ai fini della convenzione; che l'articolo 4, paragrafo 11, della Convenzione di Basilea stabilisce che nulla impedisce a una delle parti di imporre ulteriori requisiti, purché coerenti con le disposizioni della convenzione e conformi alle norme del diritto internazionale al fine di meglio tutelare la salute umana e l'ambiente; che pertanto la modifica dell'allegato V non pregiudica ulteriori decisioni in materia, in particolare per quanto riguarda l'adozione di misure comunitarie più severe;
6) considerando che, al fine di dare effettiva attuazione alle decisioni II/12 e III/1 rispettivamente della seconda e della terza conferenza delle parti della Convenzione di Basilea, è importante che tutti i rifiuti classificati come pericolosi nell'ambito della Convenzione stessa o della normativa comunitaria siano inseriti nell'allegato V; che, tuttavia, i nuovi allegati VIII e IX della Convenzione di Basilea presentano una classificazione più aggiornata dei rifiuti pericolosi; che si ritiene opportuno, in questa fase, rispettare, in caso di contrasto o discrepanza, la classificazione dei nuovi allegati; che, di conseguenza, l'esportazione di qualsiasi rifiuto inserito nella parte 1, elenco B dell'allegato IX alla Convenzione di Basilea non può essere impedita in base all'allegato V del regolamento (CEE) n. 259/93, poiché i rifiuti in questione non sono stati classificati come pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera a), della Convenzione di Basilea;
7) considerando che, in conformità alla formulazione introduttiva dell'allegato VIII della Convenzione di Basilea, adottato dalla decisione IV/9, gli Stati membri possono stabilire, in casi eccezionali, sulla base di prove documentali fornite in modo adeguato dal detentore, che uno specifico rifiuto inserito nell'allegato V non sia soggetto al divieto d'esportazione di cui all'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 259/93, qualora non presenti alcuna delle proprietà di cui all'allegato III della direttiva 91/689/CEE, tenuti presenti per le voci da H3 a H8 i valori limite stabiliti dalla decisione 94/904/CE del Consiglio (7);
8) considerando che, in conformità alla formulazione introduttiva dell'allegato IX della Convenzione di Basilea, adottato dalla decisione IV/9, l'articolo 1, paragrafo 4, secondo trattino, della direttiva 91/689/CEE, nonché dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 259/93, il fatto che un rifiuto non sia elencato nell'allegato V o che un rifiuto sia inserito nella parte 1, elenco B, non impedisce, in casi eccezionali, che tale rifiuto sia classificato come pericoloso e sia pertanto soggetto al divieto di esportazione di cui all'articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 259/93, qualora presenti una delle proprietà di cui all'allegato III della direttiva 91/689/CEE, tenuto conto, per le voci da H3 a H8 del suddetto allegato, dei valori limite stabiliti dalla decisione 94/904/CE;
9) considerando che, in tali casi, il paese d'importazione deve essere informato e gli Stati membri devono notificare tali casi alla Commissione, che ne informa gli altri Stati membri e il segretariato della Convenzione di Basilea; che, in base alle informazioni ricevute, la Commissione può formulare osservazioni e, ove opportuno, presentare proposte al comitato di cui all'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE del Consiglio (8), modificata da ultimo dalla decisione 96/350/CE della Commissione (9), al fine di adeguare l'allegato V;
10) considerando che è conseguentemente necessario modificare l'allegato V del regolamento (CEE) n. 259/93 del Consiglio;
11) considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato V del regolamento (CEE) n. 259/93 è sostituito dall'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento non pregiudica la possibilità di modificare ulteriormente in futuro l'allegato V del regolamento (CEE) n. 259/93, in particolare al fine di adottare misure comunitarie più severe in conformità dell'articolo 1, paragrafo 1, lettera b), e dell'articolo 4, paragrafo 11, della Convenzione di Basilea.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 1998.

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