Document ID: 32001D0798

Decisione della Commissione
del 13 dicembre 2000
relativa all'aiuto di Stato cui la Germania ha dato esecuzione in favore di SKET Walzwerkstechnik GmbH [aiuto C/70/97 (ex NN 123/97)]
[notificata con il numero C(2000) 4189]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/798/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni conformemente ai detti articoli e viste le osservazioni trasmesse,
considerando quanto segue:
1. PROCEDIMENTO
(1) Con lettera del 16 novembre 1996 la Germania ha notificato alla Commissione ai sensi dell'articolo 93, paragrafo 3 (ora articolo 88, paragrafo 3), del trattato CE la concessione di aiuti per la ristrutturazione a favore di SKET Walzwerkstechnik GmbH. Con lettera del 27 novembre 1996 la Commissione ha chiesto alle autorità tedesche informazioni supplementari. La Germania ha risposto con lettere datate 13 gennaio 1997, 30 gennaio 1997 e 7 marzo 1997. Il 1o luglio 1997 i rappresentanti della Commissione e delle autorità tedesche si sono incontrati per discutere il caso. Dato che una parte dell'aiuto era già stata erogata il caso è stato registrato con il numero NN 123/97.
(2) Sulla base delle informazioni trasmessele dalla Germania la Commissione ha deciso di avviare il procedimento di cui all'articolo 93, paragrafo 2 (ora articolo 88, paragrafo 2), del trattato CE e di chiedere alla Germania di inviarle tutte le informazioni necessarie per la valutazione del caso in quanto nutriva dubbi in merito alla compatibilità dell'aiuto con il mercato comune.
(3) La decisione è stata comunicata alla Germania con lettera del 10 novembre 1997(1) e pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). La Commissione ha quindi modificato il numero del caso in C 70/97 e ha inoltre invitato gli interessati a presentare osservazioni in merito all'aiuto entro un mese dalla pubblicazione della comunicazione.
(4) In risposta alla comunicazione di avvio del procedimento la Germania ha trasmesso informazioni in data 6 febbraio 1998, 27 maggio 1998, 19 gennaio 1999, 1o febbraio 1999, 11 marzo 1999, 24 giugno 1999, 19 luglio 1999, 9 settembre 1999, 20 ottobre 1999, 17 gennaio 2000 e 20 aprile 2000. Il 26 luglio 1999 e il 21 ottobre 1999 si sono svolti inoltre due incontri con le autorità tedesche che hanno potuto così discutere il caso.
(5) La Commissione non ha ricevuto osservazione da parte di terzi interessati.
2. I FATTI
(6) SKET Walzwerkstechnik GmbH (in appresso "SKET WT") ha sede a Magdeburgo, Sassonia-Anhalt, Germania. Nel 1998 l'impresa aveva [...](3) dipendenti e realizzava un fatturato di circa [...]* DEM. L'impresa progetta e quindi organizza a livello mondiale la produzione e l'installazione di laminatoi completi costruiti secondo le esigenze dei clienti. L'impresa ha rilevato dal gruppo SKET SMM che era fallito le attività di progettazione ingegneristica.
(7) Nell'aprile del 1998 SKET WT è stata privatizzata in Münchmeyer Petersen Gmb & Co. KG (in appresso "MPC") con una gara d'asta pubblica e incondizionata. L'impresa non rientra nella definizione di PMI in quanto non rispetta la condizione dell'indipendenza(4). Le attuali misure vanno considerate nel quadro della privatizzazione e mirano a favorire la ristrutturazione di SKET WT.
(8) La regione Sassonia-Anhalt è caratterizzata da un elevato grado di disoccupazione e rientra nelle regioni assistite ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.
(9) SKET WT appartiene alla famiglia di imprese SKET nate dalla dissoluzione del grande complesso industriale SKET Schwermaschinenbau Magdeburg GmbH (in appresso "SKET SMM"). Nel marzo 1995 la Commissione aveva avviato un procedimento d'indagine formale in merito agli aiuti per la ristrutturazione di SKET SMM(5). SKET SMM non è mai stata privatizzata e dopo il fallimento del piano di ristrutturazione ha avviato la procedura concorsuale nell'ottobre 1996. Nel novembre 1996 e nel gennaio 1997 la Germania ha comunicato alla Commissione di aver intenzione di continuare alcune delle attività di SKET SMM, l'impresa che aveva dichiarato fallimento, attraverso nuove entità giuridiche costituite al fine di rilevare i cespiti e le attività della precedente impresa fallita. Il 26 giugno 1997 la Commissione ha adottato una decisione finale negativa in merito agli aiuti a favore di SKET SMM (97/765/CE)(6).
(10) Nel 1998 e nel 1999 la Commissione ha autorizzato aiuti a favore di quattro imprese derivate da SKET le cosiddette "baby-SKET"(7). A tal fine la Commissione aveva accettato in tutti i casi di queste "baby-SKET" che le imprese che succedevano a SKET SMM fossero imprese nuove e chiaramente distinte dalla fallita SKET SMM. Non si era posta quindi la questione di considerare tali imprese responsabili degli aiuti a favore di SKET MM. Lo stesso principio si applicava a SKET WT.
2.1. L'investitore
(11) Nell'ambito del contratto di privatizzazione dell'aprile 1998 la Bundestanstalt für vereinigungsbedingte Sonderaufgaben (in appresso "BvS") ha trasferito le sue partecipazioni in SKET WT a MPC. Quest'ultima è un'impresa attiva a livello mondiale in svariati mercati tra cui [...]*. L'impresa non possiede capacità produttive, conta nel mondo [...]* dipendenti (senza SKET WT) e registra un fatturato di circa [...]* DEM.
2.2. La privatizzazione
(12) Per la privatizzazione di SKET WT l'investitore venne scelto con una gara di appalto intemazionale. L'incarico di effettuare la ricerca venne affidato alla West Merchant Bank, una controllata della Westdeutsche Landesbank. Nel corso di alcuni mesi la West Merchant Bank prese contatto con circa 350 imprese interessate e avviò trattative con tre di esse.
(13) Le trattative con MPC andarono a buon fine e nell'aprile del 1998 SKET WT venne privatizzata in MPC perché l'impresa possedeva il migliore know-how e aveva presentato il progetto più convincente per quanto riguarda la garanzia degli investimenti e dei posti di lavoro. In particolare MPC ha garantito il mantenimento del posto di lavoro per 100 dipendenti di SKET WT fino al 31 dicembre 2002, impegnandosi ad effettuare investimenti per 12,2 milioni di DEM dai fondi propri fino al 31 dicembre 2002. Le penali ammontavano a 5000 DEM per persona per la garanzia del posto di lavoro e al 100 % della somma non investita per l'impegno di effettuare investimenti. Il contratto di privatizzazione, inoltre, vietava all'investitore di lasciare il sito prima del 31 dicembre 2001. Una penale di 3000 DEM per persona era prevista in caso di mancato rispetto di tale impegno. L'investitore si impegnava anche a non ritirare alcun utile da SKET WT fino al 2003. MPC era inoltre l'unica impresa che accettava di rilevare "vecchie commesse" sottoscritte da SKET SMM ed eseguirle per una somma di 48,4 milioni di DEM. Gli altri interessati avevano chiesto un maggiore contributo da parte della BvS.
(14) Nel quadro della privatizzazione MPC ha pagato un prezzo di acquisto di [...]* DEM e ha messo a disposizione un prestito di [...]* DEM. MPC si è impegnata a versare un contributo liquido di [...]* DEM per finanziare gli investimenti e ha assunto una garanzia bancaria per [...]* DEM. A ciò si aggiunge una somma di [...]]* DEM per finanziare i costi della riduzione di capacità. A seguito di tale iniezione di capitali il contributo iniziale dell'investitore raggiungerà i 36,2 milioni di DEM. Va osservato che oltre a tale somma MPC assumerà gradualmente dallo Stato la responsabilità delle garanzie finanziarie fino al 2003 per una somma totale di 55 milioni di DEM.
(15) La BvS si è impegnata a rinunciare a un prestito di 26,5 milioni di DEM e a mettere a disposizione un contributo di 25 milioni di DEM. Essa ha inoltre concesso 8,1 milioni di DEM al curatore fallimentare affinchè mantenesse le attività del settore dei laminatoi all'interno di SKET SMM in attesa dello scorporo e del trasferimento a SKET WT. Inoltre essa ha fornito prestiti per un totale di 35 milioni di DEM. A ciò si aggiunge un contributo temporaneo di 25 milioni di DEM volto ad anticipare misure finanziarie del Land nel quadro del regime "Rahmenrichtlinie des Landes Sachsen- Anhalt"(8). SKET WT riceve inoltre 48,4 milioni di DEM per rilevare "vecchie commesse" da SKET SMM ed eseguirle. La BvS si era fatta garante presso i terzi del rispetto dei contratti di SKET SMM.
2.3. Il piano di ristrutturazione
(16) I problemi di SKET WT sono quelli delle attività del settore dei laminatoi di SKET SMM da cui SKET WT ha tratto la forza lavoro, i cespiti e la maggior parte delle commesse. I problemi del settore dei laminatoio di SKET SMM erano dovuti principalmente ad una cattiva gestione e ad un eccesso di personale. Inoltre l'impresa dipendeva da mercati geografici instabili e in calo e i suoi diritti di proprietà industriale e know how erano stati trascurati.
(17) Il progetto di ristrutturazione risaliva al 1997 ma venne rielaborato al momento della privatizzazione nell'aprile 1998. Esso prevedeva la privatizzazione e una serie di misure volte a migliorare la redditività di SKET WT nel mercato quali:
a) lo scorporo delle attività del settore dei laminatoi da SKET SMM e la loro gestione in una pura impresa di engineering. Si dovevano inoltre fornire all'impresa i capitali e le risorse finanziarie che consentissero lo svolgimento delle attività commerciali;
b) i finanziamenti dello sviluppo della proprietà industriale e del know how;
c) la riduzione dei costi dei materiali attraverso l'offerta di prodotti su base modulare;
d) la riduzione dei costi del personale diminuendo in maniera continuativa il numero dei dipendenti fino a portarli a 95 al termine della ristrutturazione;
e) l'utilizzazione della forza finanziaria e delle relazioni apportate da MPC affinchè SKET WT possa inserirsi in nuovi mercati geografici più stabili. Le attività commerciali di MPC in segmenti del mercato del prodotto collegati ([...]*) fanno sì che anche se l'impresa rimane in mercati instabili essa possa stipulare "accordi di compensazione";
f) la soluzione dei problemi di qualità che l'impresa deve affrontare;
g) il potenziamento del reparto vendite per migliorare le capacità di marketing dell'impresa;
h) il rafforzamento del reparto ricerca e sviluppo e la riorganizzazione di quello per il trattamento dei dati;
i) l'acquisizione di nuovi macchinari;
j) il miglioramento del servizio di assistenza alla clientela.
(18) La ristrutturazione si protrae per il periodo che va dal 1997 al 2003. Si prevede che come diretta conseguenza dell'applicazione del piano di ristrutturazione si otterranno i seguenti effetti di sinergia:
a) migliori condizioni di acquisto grazie all'integrazione di SKET WT nel gruppo MPC e di conseguenza migliori condizioni finanziarie e assicurative;
b) rete di clientela in comune con MPC;
c) marketing in comune con MPC;
d) ampliamento della gamma di prodotti del gruppo;
e) innalzamento del livello qualitativo dei prodotti dell'impresa.
2.4. Misure finanziarie
(19) La BvS e il Land Sassonia-Anhalt adotteranno nell'ambito della privatizzazione le seguenti misure finanziarie:
Tabella: Misure finanziarie pubbliche a favore di SKET WT
SPAZIO PER TABELLA
(20) L'investitore si è impegnato ad adottare le seguenti misure finanziarie nell'ambito della privatizzazione:
Tabella: Misure finanziarie di privati a favore di SKET WT
SPAZIO PER TABELLA
(21) A ciò si aggiungono i 12,2 milioni di DEM di cashflow di SKET WT che devono essere considerati anch'essi parte dei costi di ristrutturazione. Tali costi ammontano quindi in totale a 191,9 milioni di DEM(9).
Tabella: Costi totali della ristrutturazione
SPAZIO PER TABELLA
(22) La BvS fornirà inoltre a SKET WT 48,4 milioni di DEM per l'esecuzione di commesse che SKET WT ha rilevato da SKET SMM ("vecchie commesse") (già inclusi nella tabella riportata sopra). SKET SMM aveva sottoscritto contratti di fornitura di beni e servizi con svariati terzi. Il rispetto di tali contratti di SKET SMM era assicurato da garanzie concesse dalla BvS a tali terzi.
(23) La Commissione, nella decisione negativa 97/765/CE relativa a SKET SMM, ha stabilito che gli aiuti concessi all'impresa erano illegali e che una serie dei contratti di SKET SMM provocavano distorsioni della concorrenza. Dopo l'avvio della procedura concorsuale SKET SMM non è stata in grado di soddisfare gli ordini sottoscritti con i terzi e alla BvS sono rimasti quindi gli oneri dei contratti di garanzia.
(24) Il rischio potenziale per la BvS derivante dai contratti di garanzia ammontava a 135,5 milioni di DEM. Con il consenso dei terzi e del curatore fallimentare, entrambi interessati a ridurre al minimo le loro perdite provocate dal fallimento di SKET SMM, la BvS, per evitare di pagare interamente la somma prevista dai contratti di garanzia, si dichiarò disponibile a versare a SKET WT 48,4 milioni di DEM affinchè l'impresa eseguisse le commesse cui SKET SMM non aveva adempiuto.
(25) Le autorità tedesche hanno sostenuto che tale soluzione era più economica rispetto a quella di incaricare dei terzi di eseguire le commesse di SKET SMM. Esse hanno affermato che l'adempimento dei contratti di garanzia concessi da BvS a nome di SKET SMM ai terzi, in cui questi ultimi venivano assicurati in caso di mancato adempimento dei contratti di SKET SMM, avrebbe comportato una spesa maggiore rispetto alla somma da versare a SKET WT per l'esecuzione di tali commesse. Il pagamento effettuato dalla BvS a SKET WT per l'esecuzione delle commesse rimanenti avrebbe quindi rappresentato l'alternativa più economica. Nel gennaio 2000 la Germania ha presentato una perizia a sostegno dell'affermazione che tale somma copre i costi sostenuti da SKET WT per eseguire le vecchie commesse. Le autorità tedesche ritengono che BvS abbia agito come un investitore privato e che i pagamenti a SKET WT non debbano essere considerati aiuti.
3. DECISIONE DELLA COMMISSIONE DI AVVIARE IL PROCEDIMENTO DI CUI ALL'ARTICOLO 88, PARAGRAFO 2, DEL TRATTATO CE
(26) Nella decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 93, paragrafo 2 (ora articolo 88, paragrafo 2), del trattato CE la Commissione ha espresso dubbi in merito alla compatibilita con il mercato comune di tali aiuti che non erano stati notificati e che erano stati erogati illegalmente prima che la Commissione avesse adottato una decisione al riguardo. Nella decisione la Commissione chiedeva alla Germania di fornirle tutte le informazioni necessarie per la valutazione del caso.
(27) Le principali ragioni che hanno indotto la Commissione ad avviare il procedimento erano la mancanza di informazioni e l'insufficienza del contributo dell'investitore. La Commissione nutriva inoltre dubbi in merito alla redditività a lungo termine dell'impresa. La Germania aveva trasmesso informazioni imprecise sulle misure di aiuto e la Commissione non era quindi in grado di valutare se gli aiuti fossero proporzionali ai costi e ai benefici della ristrutturazione e in che misura essi provocassero una distorsione della concorrenza. Venne infine chiesto alle autorità tedesche di chiarire il trasferimento a SKET WT dell'esecuzione di vecchie commesse di SKET SMM.
4. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI
(28) La Commissione non ha ricevuto osservazioni da parte di terzi interessati in merito all'avvio del procedimento.
5. OSSERVAZIONI DELLA GERMANIA
(29) A seguito dell'avvio del procedimento del 21 ottobre 1997 le autorità tedesche hanno inviato svariate risposte in cui hanno fornito informazioni sulla redditività a lungo termine di SKET WT, su una possibile distorsione della concorrenza e sul contributo dell'investitore. Esse hanno inoltre comunicato le loro osservazioni sull'esecuzione delle vecchie commesse.
6. VALUTAZIONE
(30) SKET WT progetta e organizza la produzione di laminatoi da parte di terzi. SKET WT è attiva principalmente sul mercato europeo e internazionale [...]*. I più importanti mercati per SKET WT sono in [...]*. In tali mercati si osserva la tendenza ad effettuare grossi investimenti per acquistare macchinali nuovi o ammodernati. Non sembra esserci una sovraccapacità. I concorrenti diretti di SKET WT sono rappresentati da quattro grossi gruppi e da alcune piccole imprese (dalle 12 alle 15) specializzate in prodotti di nicchia. Nella decisione di avviare il procedimento la Commissione non ha segnalato l'esistenza di sovraccapacità nel mercato e non vi è motivo di ritenere che la situazione sia mutata nel frattempo(10).
(31) Si può quindi affermare che il commercio intracomunitario nel settore in questione ha una dimensione considerevole e che probabilmente gli aiuti incidono sugli scambi tra Stati membri.
(32) Le singole misure devono pertanto essere valutate ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE perché vengono concesse mediante risorse statali e rischiano di falsare la concorrenza, di incidere sul commercio tra Stati membri e di arrecare un vantaggio all'investitore che non deve sopportare costi che sarebbero altrimenti a suo carico.
(33) SKET WT riceverà in totale 143,5 milioni di DEM provenienti da risorse statali. Le seguenti misure rientrano in programmi autorizzati:
(34) Un contributo temporaneo di 25 milioni di DEM nell'ambito del programma di garanzie del Land Sassonia-Anhalt(11). Le misure di aiuto rispettano le condizioni di tale programma e possono quindi rientrare in esso. Anche se la Commissione non procede nuovamente alla valutazione di tali misure ne tiene conto ai fini del calcolo della proporzionalità degli aiuti (cfr. i considerando 51 a 57).
(35) Le seguenti misure finanziarie non rientrano in programmi autorizzati:
(36) 48,4 milioni di DEM in relazione a vecchie commesse di cui SKET SMM era stata incaricata. Tale somma deve essere considerata interamente un aiuto perché SKET WT l'ha ricevuta dalla BvS per il finanziamento dell'esecuzione di svariati ordini di SKET SMM. L'argomentazione addotta dalla Germania secondo cui la BvS avrebbe agito come un investitore privato perché il pagamento effettuato a SKET WT per l'esecuzione di vecchie commesse rappresentava la soluzione più economica non può essere condivisa. Tutti questi contratti sono stati stipulati con prezzi irrealistici. SKET SMM era un'impresa in difficoltà e aveva ricevuto grosse somme di risorse statali per finanziare tali commesse. Tali contratti non sarebbero potuti esistere senza gli aiuti a SKET SMM la cui esistenza stessa era possibile solo grazie agli aiuti di Stato. Per questa ragione tutti i contratti di SKET SMM hanno falsato la concorrenza. Essi continuano ad avere un effetto distorsivo perché altre imprese presenti nel mercato che sono concorrenti di SKET WT avrebbero chiesto prezzi più elevati per eseguire tali ordini. Il pagamento di 48,4 milioni di DEM a SKET WT deve essere quindi considerato un aiuto e deve essere oggetto di valutazione da parte della Commissione anche se la soluzione di trasferire a SKET WT l'esecuzione di tali commesse era la più economica per la BvS. Tuttavia gli aiuti erogati per tali commesse possono essere considerati parte del progetto di ristrutturazione.
(37) Tale importo nonché la somma rimanente di 70,1 milioni di DEM devono essere considerati aiuti ad hoc per la ristrutturazione.
(38) Pertanto il beneficiario ha disposto di aiuti nel quadro della privatizzazione per una somma totale di 143,5 milioni di DEM(12) concessi dalla BvS e dal Land Sassonia-Anhalt e di cui 118,5 milioni di DEM(13) sono oggetto della presente valutazione da parte della Commissione.
Si deve esaminare se agli aiuti sia applicabile la deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3 del trattato CE.
(39) Le misure di aiuto cui la BvS e il Land Sachsen-Anhalt hanno dato esecuzione sono state notificate come aiuti alla ristrutturazione concessi al fine di assicurare il ripristino della redditività di un'impresa in difficoltà. La Commissione in particolare attira l'attenzione sulla deroga prevista dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera e) del trattato CE relativa a "gli aiuti destinati ad agevolare lo sviluppo di talune attività o di talune regioni economiche, sempre che non alterino le condizioni degli scambi in misura contraria al comune interesse", in quanto il principale obiettivo degli aiuti è la ristrutturazione di un'impresa in difficoltà. Tali aiuti possono essere considerati compatibili con il mercato comune nella misura in cui soddisfano i criteri stabiliti degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà(14) (in appresso "orientamenti"). La Commissione tiene inoltre conto del fatto che i nuovi Lander tedeschi appartengono alle regioni assistite ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato CE in cui il tenore di vita è anormalmente basso o in cui si ha una grave forma di sottoccupazione(15).
(40) Gli aiuti alla ristrutturazione devono essere collegati alla realizzazione di un solido piano di ristrutturazione. La ristrutturazione deve ripristinare l'efficienza economico-finanziaria a lungo temine dell'impresa interessata evitando indebite distorsioni della concorrenza. Il piano di ristrutturazione deve contribuire al miglioramento generale della situazione del mercato e controbilanciare adeguatamente le distorsioni della concorrenza indotte dagli aiuti erogati. L'importo e l'intensità dell'aiuto devono essere limitati al minimo strettamente necessario per consentire la ristrutturazione e i costi dell'aiuto devono essere commisurati ai benefici previsti.
6.1. Piano di ristrutturazione
(41) La condizione sine qua non di qualunque piano di ristrutturazione è che garantisca il risanamento dell'impresa interessata, ripristinandone l'efficienza economico-finanziaria a lungo termine entro un lasso di tempo ragionevole e sulla base di ipotesi realistiche circa le condizioni operative future. Di regola l'aiuto deve essere concesso una tantum(16).
(42) Il piano di ristrutturazione dell'investitore prevede di compensare il crollo del mercato [...]* con l'ingresso in nuovi mercati (America centrale e meridionale) per garantire la redditività a lungo termine di SKET WT. I dati relativi ai risultati finanziari di SKET WT dopo la ristrutturazione prevedono che la redditività a lungo termine dell'impresa, tale da permetterle di operare senza aiuti di Stato, sarà ripristinata nel 2003.
Tabella: La situazione finanziaria di SKET WT migliorerà secondo il seguente piano ((La presente tabella contiene solo una selezione dei dati più significativi e le colonne non sono complete sotto il profilo contabile.))
SPAZIO PER TABELLA
L'andamento di tali dati è in linea con la prevista esecuzione delle vecchie commesse. Al riguardo va osservato che nel caso di SKET WT i costi dei materiali sono di considerevole entità in quanto l'impresa acquista il materiale che da poi ad imprese terze con cui stipula contratti per la lavorazione perché SKET WT non possiede impianti di trasformazione.
(43) Il piano di ristrutturazione prevede una serie di misure inteme. Innanzi tutto lo scorporo delle attività del settore dei laminatoi da SKET SMM e la loro gestione in una pura impresa di engineering dovrebbe permettere a SKET WT di liberarsi di oneri pregressi. L'impresa sarà in grado di scegliere liberamente tra più fornitori, non sarà più costretta, come accade ora, a rivolgersi a SKET SMM come fornitore e potrà quindi operare sul mercato in maniera molto più flessibile.
(44) In secondo luogo le risorse finanziarie e di capitale che verranno fornite all'impresa le consentiranno di svolgere attività utilizzando il potere finanziario e le relazioni apportate da MPC. Tali relazioni permetteranno anche a SKET WT di accedere a nuovi mercati geografici più stabili.
(45) Il potenziamento del reparto R & S verrà sostenuto dallo sviluppo della proprietà industriale e del know how di SKET WT.
(46) SKET WT ha inoltre adottato efficaci misure per aumentare la qualità dei suoi prodotti. Il piano prevede anche il potenziamento del reparto vendite e l'acquisizione di nuovi macchinali. Inoltre l'impresa guadagnerà in competitivita grazie ad una completa riorganizzazione che prevede al tempo stesso una riduzione dei costi dei materiali e del personale. Tutte queste misure indicate nel piano di ristrutturazione rafforzeranno la presenza dell'impresa sul mercato.
6.2. Ripercussioni negative sui concorrenti
(47) Un'ulteriore condizione per l'erogazione di aiuti alla ristrutturazione è l'adozione di misure in grado di controbilanciare, per quanto possibile, le ripercussioni negative sui concorrenti. In caso contrario gli aiuti sarebbero contrari al comune interesse e non potrebbero usufruire della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera e) del trattato CE.
(48) SKET WT detiene una piccola quota, di circa il [...]*, nel mercato europeo ed internazionale. Ai sensi degli orientamenti un'impresa attiva in un settore in cui esiste una sovraccapacità deve ridurre le sue capacità in tale settore. Dall'analisi del mercato risulta che apparentemente in tale settore non esistono sovraccapacità. Tuttavia nel quadro della ristrutturazione SKET WT come pura impresa di engineering ridurrà le sue capacità di circa il [...]* (in ore lavoro) entro il 2003. Si deve quindi concludere che le indebite distorsioni della concorrenza provocate dall'aiuto verrebbero controbilanciate.
(49) Va osservato infine che SKET WT resterà un soggetto sul mercato di dimensioni relativamente ridotte. Inoltre l'impresa non intende aumentare sostanzialmente il suo fatturato nel corso della ristrutturazione.
(50) La condizione stabilita dagli orientamenti relativamente al bilanciamento di possibili ripercussioni negative sui concorrenti appare quindi soddisfatta.
6.3. Limitazione dell'aiuto al minimo strettamente necessario
(51) L'importo e l'intensità dell'aiuto devono essere limitati al minimo strettamente necessario per consentire la ristrutturazione e devono essere commisurati ai benefici previsti a livello comunitario. I beneficiari dell'aiuto dovranno pertanto, di regola, contribuire in maniera significativa al programma di ristrutturazione con fondi propri.
(52) Come appare dalla tabella, SKET WT riceve aiuti per 118,5 milioni di DEM nell'ambito della privatizzazione (escludendo gli aiuti rientranti in regimi autorizzati). Devono essere inclusi anche i 25 milioni di DEM di aiuti concessi sulla base del programma di garanzia del Land Sassonia-Anhalt(17). In tutto ai fini della valutazione della proporzionalità dell'aiuto deve essere quindi considerata la somma di 143,5 milioni di DEM(18).
(53) II contributo dell'investitore ammonta a 36,2 milioni di DEM di fondi propri per la ristrutturazione di SKET WT, che corrisponde a circa il 19 % del totale dei costi della ristrutturazione pari a 191,9 milioni di DEM(19). L'investitore contribuisce quindi in misura significativa alle spese degli investimenti per la ristrutturazione. Ciò dimostra inequivocabilmente il suo impegno e la sua disponibilità non solo a contribuire alla ristrutturazione ma anche ad assumersi i rischi che essa comporta. Ciò è confermato anche dagli impegni che l'investitore ha assunto relativamente agli investimenti e ai dipendenti. Dall'analisi delle misure di aiuto emerge che esse sono proporzionali ai costi e ai benefici della ristrutturazione. Dato che il contributo ha un obiettivo molto specifico ed è mirato solo al fabbisogno concreto dell'impresa, esso non verrà erogato nella forma di un apporto di liquidità supplementare che potrebbe essere utilizzato dall'impresa per attuare una politica dei prezzi aggressiva sul mercato. L'importo totale degli aiuti è limitato al minimo strettamente necessario per consentire la ristrutturazione e ripristinare la redditività a lungo termine dell'impresa.
(54) Le autorità tedesche hanno assicurato che il finanziamento dell'esecuzione delle "vecchie commesse" sarà oggetto di controllo da parte di un revisore indipendente affinchè esso copra esclusivamente i costi ad esse collegati. In questa maniera si garantirà anche che tutti i relativi contributi della BvS vengano utilizzati solo a tal fine.
(55) Va osservato inoltre che il contributo dell'investitore aumenterà gradualmente. Nel 2003, al termine della ristrutturazione, MPC avrà rilevato dalla BvS misure finanziarie supplementari (garanzie) per un totale di 55 milioni di DEM.
(56) In considerazione di quanto sopra la Commissione può concludere che la condizione relativa al limitazione dell'aiuto al minimo strettamente necessario risulta soddisfatta.
(57) Secondo le autorità tedesche anche il cash flow di 12,2 milioni di DEM previsto per il periodo [...]* deve essere considerato parte del contributo dell'investitore. Tuttavia, dato che tale cash flow si dovrà realizzare soprattutto grazie alle misure di aiuto del passato e non è stato ancora prodotto, occorre, per il momento, considerarlo con riserva. Anche se il cash flow previsto ridurrà il fabbisogno finanziario per la ristrutturazione dell'impresa, la Commissione non può considerare che tale "cash flow" faccia parte del contributo dell'investitore.
7. CONCLUSIONE
(58) Si deve sottolineare che la Germania ha concesso l'aiuto C 70/97 prima di ottenere l'autorizzazione della Commissione, in violazione quindi dell'articolo 88, paragrafo 3 del trattato CE. La Commissione, tuttavia, tiene conto del fatto che le misure a favore di SKET WT servono al ripristino della redditività dell'impresa beneficiaria e non provocano indebite distorsioni della concorrenza. Inoltre si può considerare soddisfatta la condizione relativa al contributo significativo dell'investitore. L'impresa, infine, è situata in una regione assistita ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.
(59) Sulla base delle informazioni trasmessele dalla Germania la Commissione può ora concludere che sembrano risolte le questioni che l'avevano indotta ad avviare il procedimento. Per quanto concerne la redditività dell'impresa si deve ritenere che la redditività a lungo termine dell'impresa verrà ripristinata con la realizzazione delle misure previste dal piano di ristrutturazione. La distorsione della concorrenza è inoltre limitata perché non pare che esistano sovraccapacità sul mercato rilevante (laminatoi) e perché il beneficiario dell'aiuto riduce le sue capacità. La Commissione ha inoltre rilevato che l'investitore ha aumentato considerevolmente il suo contributo e ha dato così prova del suo impegno per la ristrutturazione dell'impresa e della sua disponibilità ad affrontare il rischio imprenditoriale. La Commissione concorda anche con l'affermazione della Germania che l'esecuzione da parte di SKET WT delle vecchie commesse di SKET SMM costituiva la soluzione più economica per lo Stato, ma ritiene che le misure relative a tale esecuzione debbano essere considerate aiuti di Stato.
(60) In considerazione di ciò i dubbi che avevano determinato l'avvio del procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE appaiono dissipati e la Commissione può quindi concludere che le misure di aiuto a favore di SKET WT sono in linea con gli orientamenti a condizione che il piano di ristrutturazione sia realizzato nella sua interezza. L'attuazione del piano è sottoposta a controllo da parte della Commissione attraverso una relazione che la Germania presenterà annualmente.
(61) Gli aiuti possono quindi beneficiare della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera c) del trattato CE e all'articolo 61, paragrafo 3, lettera c) dell'accordo SEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli aiuti concessi dalla Germania a favore di SKET Walzwerkstechnik GmbH, Magdeburgo, per un importo di 70 milioni di EUR (= 143,5 milioni di DEM) sono compatibili con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE alle condizioni enunciate all'articolo 2.
Articolo 2
1. Il piano di ristrutturazione deve essere realizzato nella sua interezza. Devono essere adottate tutte le misure possibili per garantirne l'attuazione.
2. La Germania presenta annualmente una relazione alla Commissione sulla realizzazione del piano.
3. Qualora le condizioni di cui agli articoli 1 e 2 non vengano soddisfatte la concessione della deroga può essere revocata.
Articolo 3
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 dicembre 2000.

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