Document ID: 32010R0127

REGOLAMENTO (UE) N. 127/2009 DELLA COMMISSIONE
del 5 febbraio 2010
recante modifica del regolamento (CE) n. 2042/2003 sul mantenimento della navigabilità di aeromobili e di prodotti aeronautici, parti e pertinenze, nonché sull’approvazione delle imprese e del personale autorizzato a tali mansioni
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2,
visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE (1), modificata dal regolamento (CE) n. 1108/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), del 21 ottobre 2009, in particolare l’articolo 5, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
Allo scopo di mantenere un livello elevato ed uniforme di sicurezza aerea in Europa, è necessario introdurre delle modifiche ai requisiti e alle procedure per il mantenimento della navigabilità degli aeromobili e dei relativi prodotti, parti e pertinenze e alle modalità di approvazione delle imprese e del personale che svolgono queste attività, in particolare per introdurre la definizione del concetto di «sede principale di attività», per chiarire il significato del concetto di «standard ufficialmente riconosciuto», per introdurre il privilegio, per le imprese di gestione del mantenimento dell’aeronavigabilità, di rilasciare permessi di volo, migliorare il contenuto del certificato di autorizzazione di riammissione in servizio «modulo 1 dell’AESA» e per assicurare che il personale incaricato del mantenimento dell’aeronavigabilità sia adeguatamente addestrato in merito ai rischi in materia di sistemi di interconnessione di cablaggi elettrici degli aeroplani di grandi dimensioni, che sono stati individuati come la causa di numerosi incidenti e inconvenienti.
(2)
È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 2042/2003 della Commissione (3).
(3)
Le misure previste dal presente regolamento si basano sui pareri (4) espressi dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (in prosieguo «l’Agenzia») conformemente all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), e all’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 216/2008.
(4)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito a norma dell’articolo 65 del regolamento (CE) n. 216/2008,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 2042/2003 è così modificato:
1)
Nell’articolo 2 è aggiunta la seguente lettera m):
«m)
per “sede principale di attività” si intende la sede centrale o la sede legale dell’impresa dove vengono esercitati le principali funzioni finanziarie nonché il controllo operativo delle attività oggetto del presente regolamento.»;
2)
all’articolo 7 è inserito il seguente paragrafo 7:
«7. In deroga al paragrafo 1:
a)
le disposizioni del punto M.A.706(k) dell’allegato I (parte M) si applicano a partire dal 28 settembre 2010;
b)
le disposizioni del punto 7.7 dell’appendice I dell’allegato III (parte 66) si applicano a partire dal 28 settembre 2010;
c)
le imprese di manutenzione approvate in conformità alla sezione A del capitolo F dell’allegato I (parte M) o alla sezione A dell’allegato II (parte 145) possono continuare a rilasciare Certificati di messa in servizio utilizzando il modulo 1 dell’AESA, primo rilascio, come stabilito dall’appendice II dell’allegato I (parte M) e dall’appendice I dell’allegato II (parte 145), fino al 28 settembre 2010;
d)
le autorità competenti possono continuare a rilasciare certificati, nella versione precedente, come stabilito dalle appendici III, V e VI dell’allegato I (parte M), dall’appendice III dell’allegato II (parte 145), dall’appendice V dell’allegato III (parte 66) o dall’appendice II dell’allegato IV (parte 147) del regolamento (CE) n. 2042/2003 vigenti prima dell’entrata in vigore del presente regolamento, fino al 28 settembre 2010;
e)
i certificati rilasciati conformemente all’allegato I (parte M), all’allegato II (parte 145), all’allegato III (parte 66) o all’allegato IV (parte 147) prima dell’entrata in vigore del presente regolamento rimangono validi fino alla loro modifica o revoca.»;
3)
gli allegati I, II, III e IV sono modificati conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 5 febbraio 2010.

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