Document ID: 31999D0450

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 28 ottobre 1998
relativo all'aiuto che la Spagna intende accordare all'impresa AG TUBOS EUROPA SA
[notificata con il numero C(1998) 3438]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(1999/450/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 93, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato i terzi interessati a presentare le proprie osservazioni, in conformità dei predetti articoli(1), e tenuto conto di tali osservazioni,
considerando quanto segue:
I. LA PROCEDURA
Con lettera del 29 ottobre 1997, la rappresentanza spagnola presso l'Unione europea ha notificato alla Commissione un progetto di aiuti regionali agli investimenti a favore dell'impresa AG TUBOS EUROPA SA, una nuova controllata del gruppo spagnolo "Alfonso Gallardo", da costituirsi nella regione Estremadura. La rappresentanza ha fornito informazioni supplementari alla Commissione con lettera del 22 gennaio 1998.
Con lettera dell'11 marzo 1998, la Commissione ha informato la Spagna della sua decisione di avviare, riguardo a tale aiuto, il procedimento di cui all'articolo 93, paragrafo 2, del trattato.
La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). La Commissione ha invitato i terzi interessati a presentare le loro osservazioni.
La Commissione ha ricevuto osservazioni dalla UK Steel Association (associazione della siderurgia del Regno Unito), dalla Wirtschaftvereiningung Stahlrohre (associazione tedesca dei produttori di tubi in acciaio) e dal ministero dell'economia della Germania, e le ha trasmesse al governo spagnolo, affinché potesse dare una risposta. Le osservazioni iniziali della Spagna sono state ricevute mediante lettera del 9 aprile 1998, mentre quelle relative ai commenti dei terzi interessati mediante lettere del 23 luglio e del 4 agosto 1998.
II. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELL'AIUTO
L'aiuto notificato consiste in un contributo regionale di 1175 milioni di ESP per un investimento iniziale di 5596 milioni di ESP, pari ad un'intensità d'aiuto del 21 %. La nuova impresa produrrà tubi d'acciaio e, in particolare, profilati cavi saldati di grandi e piccole dimensioni; avrà una capacità di produzione massima annua di 225000 tonnellate, anche se in un primo periodo la produzione annua sarà limitata a 100000 tonnellate. I prodotti fabbricati saranno tubi di dimensioni grandi (diametro superiore a 406,4 mm) e piccole, tondi e profilati. Si prevede che la produzione di tubi di grandi dimensioni rappresenti il 25 % circa della produzione totale. Lo stabilimento darà occupazione a 60 addetti.
Gli aiuti di Stato nel settore dei tubi saldati di grandi dimensioni in acciaio devono essere oggetto di notificazione preventiva alla Commissione, conformemente al punto 4.1, lettera a), dell'inquadramento comunitario di alcuni settori siderurgici fuori CECA(3) (di seguito: "norme per la siderurgia CE"), e non possono essere erogati prima dell'autorizzazione della Commissione. Anche se l'impresa si dedicherà alla fabbricazione di tubi di varie dimensioni, soltanto il 25 % di questi è soggetto all'obbligo di notifica. Tuttavia, tenuto conto del fatto che le dimensioni dei tubi prodotti possono variare a seconda della domanda senza che sia necessario procedere ad alcun tipo di adeguamento tecnico, la Commissione è tenuta a valutare l'aiuto come se tutti i prodotti fabbricati dall'impresa fossero tubi saldati di grandi dimensioni in acciaio.
Come già sottolineato nell'avvio del procedimento, la Commissione, nel valutare gli aiuti ad un'impresa nel campo d'applicazione delle norme per la siderurgia CE, tiene conto della situazione del mercato del sottosettore cui appartiene l'impresa, esaminando in particolare se soffra o meno di eccesso di capacità strutturale, nonché l'effetto probabile dell'investimento sovvenzionato sulla predetta situazione e sulla concorrenza in generale. La Commissione prende anche in considerazione la dimensione regionale degli investimenti sovvenzionati. Se l'impresa beneficiaria dell'aiuto si trova in una regione d'intervento, i potenziali vantaggi che l'investimento sovvenzionato apporta allo sviluppo della regione devono essere commisurati agli eventuali effetti negativi sulla concorrenza. La Commissione deve infine garantire che l'aiuto non sia trasferito al settore siderurgico dei prodotti CECA, poiché gli aiuti concessi alle consociate dei gruppi siderurgici per attività non CECA potrebbero costituire un beneficio per le attività CECA.
La produzione di tubi d'acciaio è caratterizzata da un eccesso di capacità fin dalla metà degli anni '80. Nel 1997 il tasso di sfruttamento delle capacità nella Comunità è stato appena del 49 % nel sottosettore dei tubi in acciaio di grandi dimensioni, in cui opererà l'impresa.
Dopo un esame preliminare, la Commissione aveva concluso di non poter escludere a priori che l'aiuto sovvenzionato potesse avere effetti negativi sulla concorrenza e che tali effetti superassero gli eventuali vantaggi regionali. Né si poteva escludere che l'aiuto a favore di AG TUBOS EUROPA SA fosse trasferito al settore siderurgico CECA. Per tutte le suddette ragioni, la Commissione decise di avviare, riguardo a tale aiuto, la procedura di cui all'articolo 93, paragrafo 2, del trattato.
III. OSSERVAZIONI DEI TERZI INTERESSATI
Tutti i terzi interessati intervenuti nel corso del procedimento hanno fatto riferimento all'eccesso di capacità esistente nel settore dei tubi d'acciaio e, in particolare, in quello dei tubi saldati di grandi dimensioni. Essi ritengono pertanto che la Commissione debba opporsi alla concessione dell'aiuto, che contribuirebbe infatti ad aggravare ulteriormente la situazione e potrebbe addirittura mettere a repentaglio il futuro delle imprese esistenti ubicate anche in zone depresse.
UK Steel Association ha altresì dichiarato che l'investimento non è giustificabile sulla base dell'argomentazione secondo cui su scala europea si registra un'offerta insufficiente del tipo di profilati cavi che AG TUBOS EUROPA SA intende lanciare sul mercato. UK Steel Association considera opinabile l'argomentazione secondo cui sul mercato esiste uno spazio sufficiente per assorbire nuove capacità che inizialmente partiranno da 100000 tonnellate, tenuto conto della domanda limitata per questo tipo di prodotto.
IV. OSSERVAZIONI DELLA SPAGNA
La Spagna ha comunicato che non esiste nessuna possibilità che l'aiuto sia trasferito alle attività CECA del gruppo che controlla AG TUBOS EUROPA SA. La nuova impresa sarà una controllata giuridicamente autonoma e non acquisirà il materiale di cui ha bisogno presso le società del gruppo. Non si procederà ad un trasferimento di perdite e guadagni tra le diverse consociate del gruppo e la Spagna vigilerà sull'uso corretto dell'aiuto.
Quanto al problema dell'eccesso di capacità sul mercato, la Spagna ritiene che l'impresa produrrà un nuovo articolo che per le sue caratteristiche tecniche e la destinazione d'uso non sarà in concorrenza con la produzione di tubi saldati di grandi dimensioni nella Comunità. Tale prodotto, il profilato cavo strutturale, è relativamente nuovo ed è impiegato sempre più di frequente nella costruzione non residenziale. Tenuto conto dei vantaggi di questo tipo di materiale rispetto a quello da costruzione tradizionale, la Spagna prevede una crescita della domanda di questo prodotto. Il settore non soffre pertanto di un eccesso di capacità produttive in Europa; si tratta anzi di un mercato in espansione. Inoltre, il processo di produzione è diverso da quello tradizionalmente impiegato nella fabbricazione dei tubi d'acciaio, cosicché AG TUBOS EUROPA SA, se volesse cominciare a produrre questi ultimi, dovrebbe effettuare investimenti notevoli.
V. VALUTAZIONE DELL'AIUTO
Ai fini della valutazione della compatibilità dell'aiuto a favore di AG TUBOS EUROPA SA, occorre stabilire esattamente il segmento di mercato in cui l'impresa prevede di esercitare la sua attività. In questo modo è possibile determinare se la produzione della nuova impresa contribuirà ad aggravare l'attuale eccesso di capacità produttiva nel settore dei tubi saldati di grandi dimensioni in acciaio, com'è nei timori della Commissione, espressi a seguito dell'esame preliminare nella decisione di avviare formalmente il procedimento.
In base alle informazioni fornite dalla Spagna, comprese le specifiche tecniche degli impianti da acquisire, AG TUBOS EUROPA SA produrrà esclusivamente profilati cavi strutturali con procedimento di formatura a freddo; questi profilati avranno un diametro fino a 600 mm e oltre.
I profilati cavi strutturali di grandi dimensioni, benché generalmente classificati nella categoria dei "tubi saldati di grandi dimensioni in acciaio" per impieghi diversi, hanno un processo produttivo e una destinazione d'uso ben distinti rispetto ai tubi d'acciaio tradizionali e sono soggetti a norme europee diverse. Si tratta di un sottosettore che rientra nella denominazione generale di "tubi d'acciaio". Gli impianti produttivi non possono essere utilizzati per fabbricare tubi a meno che non siano effettuati ingenti investimenti supplementari; il mercato finale è quello della costruzione non residenziale, che non viene rifornito di tubi normali di grandi dimensioni, impiegati di solito per il trasporto di liquidi o di gas. I profilati cavi strutturali e i tubi saldati di grandi dimensioni in acciaio non possono pertanto essere considerati prodotti sostitutivi dal punto di vista della produzione o del consumo.
I prodotti di AG TUBOS EUROPA SA non saranno in concorrenza con altri tubi d'acciaio, ma piuttosto con materiali da costruzione quali il cemento. Si tratta di una categoria di prodotti di uso crescente nel settore della costruzione non residenziale, anche in sostituzione di altri materiali; inoltre, si prevede che in Europa il settore della costruzione conserverà la tendenza positiva degli ultimi anni. Si può pertanto concludere che in Europa esiste un nuovo mercato in espansione per i profilati cavi strutturali di grandi dimensioni ottenuti per formatura a freddo.
AG TUBOS EUROPA SA sarà il primo produttore di profilati cavi strutturali con diametro superiore a 406,4 mm. Per tale prodotto non esiste pertanto alcun eccesso di capacità produttiva. L'impresa sarà il primo produttore di profilati cavi strutturali saldati formati a freddo di diametro superiore a 200 mm ed il primo produttore di profilati cavi strutturali (formati a freddo e a caldo) di diametro superiore a 406 mm. Gli attuali produttori europei di profilati cavi strutturali fabbricano solo fino a 400 mm ed il loro processo produttivo prevede la profilatura a caldo, a differenza di AG TUBOS EUROPA SA, il cui processo produttivo sarà di profilatura a freddo. La sua produzione nella categoria di prodotto denominata "tubi saldati di grandi dimensioni" non inciderà sulla capacità produttiva della Comunità.
VI. CONCLUSIONI
La Commissione è giunta pertanto alla conclusione che, contrariamente al suo parere iniziale e alle osservazioni presentate dai terzi interessati, la produzione da parte della nuova impresa di tubi saldati di grandi dimensioni in acciaio (di diametro superiore a 406,4 mm) non concorrerà ad aggravare la situazione di eccesso di capacità nel settore. Il prodotto specifico di AG TUBOS EUROPA SA ha un suo mercato in via di espansione e l'impresa sarà il primo produttore di questo tipo di articolo in Europa.
Quanto alla possibilità che l'aiuto sia trasferito alle attività CECA del gruppo che controlla l'impresa, la Commissione, viste le informazioni e le garanzie fornite dalla Spagna (autonomia giuridica dell'impresa, non trasferimento di perdite e guadagni, vigilanza sull'uso corretto dell'aiuto), ritiene che nel presente caso il rischio di trasferimento sia minimo o nullo.
D'altro lato, occorre rilevare che l'impresa sarà ubicata in una regione classificata conformemente all'articolo 92, paragrafo 3, lettera a), del trattato con un massimale del 60 % per gli aiuti regionali. L'aiuto, la cui intensità è limitata al 21 %, si colloca molto al disotto di tale massimale e l'investimento sovvenzionato apporterà benefici economici e sociali alla regione grazie alla creazione diretta di 60 posti di lavoro e alle possibili ripercussioni che avrà sull'economia locale attraverso lo sviluppo di attività collegate.
Alla luce di quanto suesposto, la Commissione è giunta alla conclusione che l'aiuto proposto dalla Spagna a favore di AG TUBOS EUROPA SA soddisfa le condizioni stabilite nelle norme per la siderurgia CE ed è compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 92, paragrafo 3, lettera a), del trattato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'aiuto di Stato notificato dalla Spagna a favore della AG TUBOS EUROPA SA per un importo di 1175 milioni di ESP è compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 92, paragrafo 3, lettera a), del trattato.
È pertanto autorizzata l'erogazione dell'aiuto per l'importo di 1175 milioni di ESP.
Articolo 2
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 ottobre 1998.

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