Document ID: 32009L0057

DIRETTIVA 2009/57/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 13 luglio 2009
relativa ai dispositivi di protezione in caso di capovolgimento dei trattori agricoli o forestali a ruote
(versione codificata)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 95,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato (2),
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 77/536/CEE del Consiglio, del 28 giugno 1977, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione in caso di capovolgimento dei trattori agricoli o forestali a ruote (3), ha subito diverse e sostanziali modificazioni (4). Per ragioni di razionalizzazione e di chiarezza, è opportuno procedere alla codificazione della suddetta direttiva.
(2)
La direttiva 77/536/CEE è una delle direttive particolari del sistema di omologazione CE per tipo previsto dalla direttiva 74/150/CEE del Consiglio, del 4 marzo 1974, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relativa all’omologazione dei trattori agricoli o forestali a ruote, sostituita dalla direttiva 2003/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativa all’omologazione dei trattori agricoli o forestali, dei loro rimorchi e delle loro macchine intercambiabili trainate, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli (5), e stabilisce le prescrizioni tecniche relative alla progettazione e alla costruzione dei trattori agricoli o forestali, riguardanti i dispositivi di protezione in caso di capovolgimento. Tali prescrizioni tecniche mirano al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri, al fine di permettere l’applicazione, per ogni tipo di trattore della procedura di omologazione CE per tipo, stabilita dalla direttiva 2003/37/CE. Di conseguenza, le disposizioni della direttiva 2003/37/CE relative ai trattori agricoli o forestali, ai loro rimorchi e alle loro macchine intercambiabili trainate, nonché ai sistemi, componenti ed entità tecniche di tali veicoli, si applicano alla presente direttiva.
(3)
La presente direttiva dovrebbe far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione nell’ordinamento nazionale e di applicazione delle direttive di cui all’allegato X, parte B,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La presente direttiva si applica ai trattori definiti dall’articolo 2, lettera j), della direttiva 2003/37/CE ed aventi le caratteristiche seguenti:
a)
altezza minima dal suolo non superiore a 1 000 mm;
b)
carreggiata fissa o regolabile di uno degli assi motori non inferiore a 1 150 mm;
c)
possibilità di essere munito di un dispositivo di accoppiamento polivalente per attrezzature smontabili e di un dispositivo di trazione;
d)
massa compresa fra 1,5 e 6 tonnellate, corrispondente alla massa a vuoto del trattore di cui al punto 2.1.1 dell’allegato I della direttiva 2003/37/CE, ivi compresi il dispositivo di protezione in caso di capovolgimento montato conformemente alla presente direttiva e i pneumatici della massima dimensione raccomandata dal costruttore.
Articolo 2
1. Ogni Stato membro procede all’omologazione di ogni tipo di dispositivo di protezione in caso di capovolgimento, nonché dei suoi attacchi al trattore, conforme alle prescrizioni di costruzione e di prova di cui agli allegati da I a V.
2. Lo Stato membro che ha rilasciato l’omologazione CE adotta le misure necessarie per controllare, ove occorra, la conformità della fabbricazione al tipo omologato, se necessario in collaborazione con le competenti autorità degli altri Stati membri. Tale controllo si effettua per sondaggio.
Articolo 3
Gli Stati membri rilasciano al costruttore di un trattore o al fabbricante di un dispositivo di protezione in caso di capovolgimento, ovvero ai rispettivi mandatari, un marchio di omologazione CE conforme al modello di cui all’allegato VI per ogni tipo di dispositivo di protezione in caso di capovolgimento, nonché per i suoi attacchi al trattore, da essi omologato a norma dell’articolo 2.
Gli Stati membri adottano tutte le disposizioni atte ad impedire l’utilizzazione di marchi che possano creare confusione tra questi dispositivi, il cui tipo sia stato omologato a norma dell’articolo 2, e altri dispositivi.
Articolo 4
1. Gli Stati membri non possono vietare la commercializzazione dei dispositivi di protezione in caso di capovolgimento, nonché dei loro attacchi al trattore, per motivi concernenti la loro costruzione, se questi recano il marchio di omologazione CE.
2. Uno Stato membro può tuttavia vietare la commercializzazione di dispositivi recanti il marchio di omologazione CE che, sistematicamente, non siano conformi al tipo omologato.
Tale Stato membro informa immediatamente gli altri Stati membri e la Commissione circa le misure adottate, precisando i motivi della decisione.
Articolo 5
Entro il termine di un mese, le autorità competenti di ogni Stato membro inviano a quelle degli altri Stati membri copia delle schede di omologazione, il cui modello figura nell’allegato VII, compilato per ogni tipo di dispositivo di protezione in caso di capovolgimento che esse omologano o rifiutano di omologare.
Articolo 6
1. Se lo Stato membro che ha proceduto all’omologazione CE constata la non conformità al tipo che ha omologato di vari dispositivi di protezione in caso di capovolgimento, nonché dei loro attacchi al trattore, muniti dello stesso marchio di omologazione CE, esso adotta i provvedimenti necessari per garantire la conformità della fabbricazione al tipo omologato. Le autorità competenti di detto Stato informano quelle degli altri Stati membri delle misure adottate, le quali possono eventualmente comportare, quando la non conformità è grave e ripetuta, anche la revoca dell’omologazione CE. Dette autorità adottano le stesse disposizioni qualora siano informate dalle competenti autorità di un altro Stato membro dell’esistenza di tale mancanza di conformità.
2. Le autorità competenti degli Stati membri si comunicano reciprocamente, entro un mese, la revoca di un’omologazione CE accordata nonché i motivi di tale misura.
Articolo 7
Ogni decisione di rifiuto o revoca di omologazione ovvero di divieto di commercializzazione o di utilizzazione, presa in virtù delle disposizioni adottate in applicazione della presente direttiva, va motivata in maniera precisa. Essa viene notificata all’interessato con l’indicazione dei mezzi di ricorso offerti dalle legislazioni vigenti negli Stati membri e del termine entro il quale i ricorsi possono essere presentati.
Articolo 8
1. Gli Stati membri non possono rifiutare l’omologazione CE, né il rilascio del documento di cui all’articolo 2, lettera u), della direttiva 2003//37/CE né l’omologazione nazionale per un tipo di trattore per motivi concernenti i dispositivi di protezione in caso di capovolgimento, se questi sono conformi alle prescrizioni di cui agli allegati da I a IX.
2. Gli Stati membri non possono rilasciare il documento di cui all’articolo 2, lettera u), della direttiva 2003/37/CE per un tipo di trattore, se esso non è conforme alle prescrizioni della presente direttiva.
Gli Stati membri possono negare l’omologazione nazionale di un tipo di trattore se esso non è conforme alle prescrizioni della presente direttiva.
Articolo 9
Gli Stati membri non possono rifiutare l’immatricolazione né vietare la vendita, la prima immissione in circolazione o l’utilizzazione dei trattori per motivi concernenti i dispositivi di protezione in caso di capovolgimento, se questi sono conformi alle prescrizioni di cui agli allegati da I a IX.
Articolo 10
In sede di omologazione CE ogni trattore di cui all’articolo 1 deve essere munito di un dispositivo di protezione in caso di capovolgimento rispondente alle prescrizioni degli allegati da I a IV.
Articolo 11
Le modifiche necessarie per adeguare al progresso tecnico le prescrizioni degli allegati da I a IX sono adottate secondo la procedura di cui all’articolo 20, paragrafo 3, della direttiva 2003/37/CE.
Articolo 12
Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 13
La direttiva 77/536/CEE, modificata dagli atti di cui all’allegato X, parte A, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione nel diritto nazionale e di applicazione delle direttive di cui all’allegato X, parte B.
I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza dell’allegato XI.
Articolo 14
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2010.
Articolo 15
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì 13 luglio 2009.

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