Document ID: 31984D0517

*****
DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 23 ottobre 1984
che autorizza la Repubblica francese ad applicare nel settore dei giochi automatici una misura di deroga all'articolo 18 della sesta direttiva 77/388/CEE in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra d'affari
(84/517/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la sesta direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari - Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (1), in appresso denominata « sesta direttiva » , in particolare l'articolo 27,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, ai sensi dell'articolo 27, paragrafo 1, della sesta direttiva, il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure particolari di deroga a tale direttiva, allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali;
considerando che la Repubblica francese, con lettera del 24 luglio 1984 della propria rappresentanza permanente presso le Comunità, indirizzata alla Commissione, ha chiesto di essere autorizzata ad introdurre una misura particolare intesa a combattere la frode nel settore dei giochi automatici; che tale misura mira a derogare all'articolo 18, paragrafo 4, della sesta direttiva, il quale prevede che, qualora, per un dato periodo fiscale, l'importo delle deduzioni autorizzate superi quello dell'imposta dovuta, gli Stati membri possono procedere al rimborso o riportare l'eccedenza al periodo successivo, secondo modalità da essi stabilite;
considerando che si può accogliere tale richiesta, a certe condizioni; che la misura in questione dovrà essere applicata soltanto nei casi di frode certa ed evidente, in cui non è possibile determinare in modo certo gli incassi derivanti dal funzionamento degli apparecchi di gioco automatici; che questa misura dovrà avere un carattere transitorio, limitato a quattro anni, in attesa che si trovi il modo di installare su tutti gli apparecchi contatori sigillati capaci di registrare gli incassi reali oppure che si introducano altri mezzi di lotta contro la frode, purché in armonia con la sesta direttiva;
considerando che è opportuno prevedere un riesame della situazione dopo un certo periodo, alla luce degli sviluppi degli strumenti predisposti contro la frode nel settore in questione;
considerando che detta misura particolare non incide sulle risorse proprie delle Comunità europee provenienti dall'imposta sul valore aggiunto,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In deroga dell'articolo 18, paragrafo 4, della sesta direttiva, la Repubblica francese è autorizzata, nel settore dei giochi automatici, per un periodo di quattro anni, a non procedere al rimborso dell'eccedenza di imposta deducibile e a prevedere che di tale eccedenza si tenga conto nel calcolo dell'imposta dovuta negli esercizi successivi.
Tale misura non si applica ai giochi automatici i cui incassi si possono determinare in modo certo.
Articolo 2
La Repubblica francese comunica alla Commissione, entro il 31 marzo di ciascuno degli anni successivi all'introduzione della misura di cui all'articolo 1:
a) l'ammontare delle eccedenze d'imposta non rimborsate nel corso dell'esercizio precedente, per quanto riguarda il settore dei giochi automatici;
b) il numero dei contatori sigillati installati;
c) le altre misure di lotta contro la frode prese nel settore.
Articolo 3
La Repubblicca francese è destinataria della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 23 ottobre 1984.

Labels: 2
18
0
11