Document ID: 31983D0474

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 12 settembre 1983
relativa alla concessione di un sostegno finanziario per la realizzazione del progetto « Stazione di smistamento e di sdoganamento a Domodossola »
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(83/474/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3600/82 del Consiglio, del 30 dicembre 1982, relativo ad un'azione limitata nel settore delle infrastrutture di trasporto (1),
considerando che il governo italiano ha presentato alla Comunità una richiesta di sostegno finanziario per il progetto « Stazione di smistamento e di sdoganamento a Domodossola »;
considerando che tutte le condizioni richieste affinché la Comunità accordi il suo sostegno finanziario sono soddisfatte,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È accordato un sostegno finanziario di 7 milioni di ECU per il finanziamento dei lavori di realizzazione del progetto « Stazione di smistamento e di sdoganamento a Domodossola ».
Le caratteristiche dei lavori e le modalità di pagamento figurano in allegato.
Articolo 2
1. Fatti salvi i controlli effettuati dall'Italia, conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative nazionali, e fatti salvi gli esami in virtù dell'articolo 206 bis del trattato, nonché qualsiasi controllo effettuato in base all'articolo 209, lettera c), dello stesso trattato, verifiche in loco o indagini relative al progetto finanziato dalla presente decisione sono effettuate dalle autorità competenti dello Stato membro interessato e dagli agenti della Commissione o da altre persone da questa delegate a tal fine. La Commissione fissa dei termini per l'esecuzione di tali verifiche e ne informa previamente lo Stato membro interessato al fine di ottenere tutta l'assistenza necessaria.
2. Le verifiche in loco o le indagini relative alle operazioni finanziate dalla presente decisione hanno lo scopo di accertare:
a) la conformità delle pratiche amministrative con le norme comunitarie;
b) l'esistenza dei documenti giustificativi e la loro concordanza con il progetto finanziato dalla presente decisione;
c) le condizioni alle quali le operazioni finanziate dal progetto sono realizzate e verificate;
d) la conformità delle realizzazioni con il progetto finanziato dalla presente decisione.
Articolo 3
Se le condizioni richieste per l'elargizione del contributo finanziario non sono soddisfatte o qualora le verifiche facciano apparire delle irregolarità, i pagamenti previsti possono essere sospesi, ridotti o soppressi, mediante decisione della Commissione notificata al beneficiario. Le somme che fossero state indebitamente versate dovranno essere riversate alla Comunità dallo Stato membro interessato entro dodici mesi dalla data di notifica di detta decisione.
Articolo 4
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 12 settembre 1983.

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