Document ID: 32000R1092

Regolamento (CE) n. 1092/2000 della Commissione
del 24 maggio 2000
che impone un dazio compensativo provvisorio sulle importazioni di gomma termoplastica stirene-butadiene-stirene originaria di Taiwan
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea(1), in particolare l'articolo 12,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. PROCEDIMENTO
(1) Nell'agosto 1999 la Commissione, con un avviso (in appresso "avviso di apertura") pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2), ha annunciato l'apertura di un procedimento antisovvenzioni relativo alle importazioni nella Comunità di gomma termoplastica stirene-butadiene-stirene (in appresso "SBS") originaria di Taiwan e ha avviato un'inchiesta.
(2) Il procedimento è stato aperto in seguito ad una denuncia presentata dal Consiglio europeo delle federazioni dell'industria chimica (CEFIC), per conto di produttori comunitari che rappresentano una proporzione maggioritaria della produzione comunitaria di SBS. La denuncia conteneva elementi di prova relativi all'esistenza di sovvenzioni per detto prodotto e al conseguente grave pregiudizio, considerati sufficienti per giustificare l'apertura di un procedimento.
(3) Contemporaneamente la Commissione ha aperto un procedimento antidumping parallelo relativo allo stesso prodotto originario di Taiwan(3).
(4) Prima dell'apertura del procedimento, la Commissione, ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 2026/97 (in appresso "regolamento di base"), ha comunicato al governo di Taiwan (in appresso "GT") di aver ricevuto una denuncia debitamente documentata, secondo la quale importazioni sovvenzionate di gomma SBS originaria di Taiwan arrecavano un pregiudizio grave all'industria comunitaria.
(5) La Commissione ha ufficialmente informato dell'apertura del procedimento i produttori comunitari, i produttori esportatori e gli importatori notoriamente interessati, i rappresentanti del paese esportatore e il denunziante, e ha offerto alle parti interessate la possibilità di presentare le loro osservazioni per iscritto e di chiedere un'audizione.
(6) Il GT, diversi produttori esportatori e alcuni produttori, importatori e fornitori della Comunità hanno reso note le loro osservazioni per iscritto. Tutte le parti che l'hanno chiesto entro i termini fissati nell'avviso di apertura hanno ottenuto un'audizione.
(7) La Commissione ha inviato questionari a tutte le parti notoriamente interessate e ha ricevuto risposte dal GT e da diverse società della Comunità e di Taiwan.
(8) La Commissione ha chiesto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini della determinazione preliminare delle sovvenzioni e del pregiudizio e ha svolto inchieste in loco presso i seguenti organismi statali competenti, produttori esportatori, produttori comunitari, importatori indipendenti della Comunità e utilizzatori della Comunità:
(9) Governo di Taiwan
- Ministero degli Affari economici - Dipartimento del commercio estero, Taipei
- Ministero degli Affari economici - Ufficio Sviluppo industriale (USI), Taipei
- Ministero delle Finanze - Dipartimento della Fiscalità, Taipei
- Ministero delle Finanze - Direzione generale delle Dogane, Taipei
- Fondo di sviluppo dello yuan esecutivo, Taipei
- Chiao Tung Bank, Taipei
- Business Bank of Taiwan, Taipei
(10) Produttori esportatori di Taiwan
- Chi Mei Corporation, Tainan
- Lee Chang Yung Chemical Industry Corporation, Taipei
(11) Produttori comunitari
- Dynasol SA, Madrid, Spagna (già Repsol Quimica SA)
- Enichem SpA, Milano, Italia
- Fina Chemicals, Bruxelles, Belgio
- Shell Chemicals Ltd, Londra, Regno Unito
(12) Importatori indipendenti della Comunità
- Biesterfeld France SARL, Rueil, Francia
- Tecnopolimeri, Milano, Italia
(13) Utilizzatori della Comunità
- Thermoplastiques Cousin-Teissier, Tiffauges, Francia
(14) L'inchiesta relativa alle sovvenzioni ha riguardato il periodo dal 1o luglio 1998 al 30 giugno 1999 (in appresso "periodo dell'inchiesta" o "PI"). L'esame dell'andamento dei vari fattori da considerare nell'ambito dell'analisi del pregiudizio ha riguardato il periodo dal 1o gennaio 1995 alla fine del periodo dell'inchiesta (in appresso "periodo dell'inchiesta sul pregiudizio").
B. PRODOTTO IN ESAME E PRODOTTO SIMILE
1. Prodotto in esame
(15) Il prodotto in esame consiste in gomme termoplastiche stirene-butadiene-stirene, attualmente classificabili ai codici NC ex40021900 e ex 4002 99. Durante il periodo di validità delle misure provvisorie potrebbe essere adottata una modifica della nomenclatura combinata. In tal caso i codici Taric rispettivamente corrispondenti ai codici NC sopracitati sono i seguenti: 4002190010, 4002 99 10 10 e 4002999091.
(16) Il prodotto in questione è utilizzato in molteplici applicazioni, quali trattamento termico del bitume per l'asfalto stradale e per coperture, prodotti composti per usi tecnici e per calzature (associazione di vari tipi di polimeri, sostanze di carica e plastificanti), modificazione di materie plastiche e produzione di adesivi.
(17) La gomma SBS è un polimero formato da stirene e butadiene. Essa può essere secca o allungata con oli, aggiunti nella fabbricazione. Inoltre, può essere prodotta in vari tipi, identificabili mediante diverse specificazioni (ad esempio, rapporto stirene/butadiene e contenuto di olio). Benché la potenziale gamma dei vari tipi di gomma SBS sia piuttosto ampia, non vi sono differenze significative nelle caratteristiche fisiche essenziali dei diversi tipi. Ai fini della presente inchiesta essi sono pertanto considerati un unico prodotto.
2. Prodotto simile
(18) La Commissione non ha constatato differenze in termini di caratteristiche fisiche fondamentali e utilizzazioni tra la gomma SBS originaria di Taiwan e importata nella Comunità, quella venduta sul mercato interno di Taiwan e quella prodotta dall'industria comunitaria e venduta sul mercato comunitario. Si è pertanto concluso che tutti questi prodotti sono simili ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 5, del regolamento di base.
C. SOVVENZIONI
1. Introduzione
(19) In base alle informazioni contenute nella denuncia e alle risposte al questionario, la Commissione ha esaminato i quattro sistemi seguenti, che assertivamente comportavano la concessione di sovvenzioni:
i) crediti d'imposta ed esenzioni fiscali;
ii) prestiti a tassi d'interesse preferenziali;
iii) ammortamento anticipato;
iv) esenzione dal dazio all'importazione.
(20) I sistemi da i) a ii) si basano sulla legge per l'ammodernamento delle industrie, entrata in vigore il 1o gennaio 1991 e modificata da ultimo il 27 gennaio 1995. Si tratta di programmi intesi a promuovere un miglioramento generale dell'industria tramite la creazione di condizioni fiscali vantaggiose, accompagnate da appropriate misure finanziarie. L'attuazione di questi programmi è disciplinata dalle norme di applicazione della legge per l'ammodernamento delle industrie, modificate da ultimo il 21 luglio 1999. Infine, l'attuazione pratica di questi programmi è disciplinata dalle misure adottate dal GT.
(21) Il sistema iv) è basato sulla nota aggiuntiva 6 del capitolo 29 della tariffa doganale cinese per le importazioni e classificazione dei beni di importazione e di esportazione.
2. Crediti d'imposta ed esenzioni fiscali
(22) La denuncia conteneva asserzioni circa diversi incentivi fiscali concessi ai produttori di SBS di Taiwan. Tuttavia, la Commissione ha accertato che è stato usato soltanto il sistema dei crediti d'imposta per l'acquisto di attrezzature per l'automazione e di attrezzature per il controllo dell'inquinamento.
(23) I crediti d'imposta sono accessibili alle imprese private taiwanesi operanti nel settore industriale e nel campo dei servizi tecnici. Non vi sono obblighi specifici di esportazione né restrizioni basate sulla tipologia, la quantità minima di produzione o il giro d'affari. Tuttavia, le esenzioni fiscali sono accordate unicamente per investimenti superiori a 600000 nuovi dollari di Taiwan, effettuati nei seguenti settori:
- attrezzature per l'automazione,
- attrezzature per il controllo dell'inquinamento,
- tecnologia per l'automazione o per il controllo dell'inquinamento.
a) Attuazione pratica
(24) Ogni società ammissibile che investa nei suddetti tipi di attrezzature può detrarre dal dieci al venti per cento del prezzo di acquisto dall'imposta sul reddito delle persone giuridiche pagabile per l'anno in corso. Se l'importo dell'imposta da versare è inferiore alla somma detraibile, il beneficio può essere riportato per i quattro anni successivi.
(25) L'importo del credito d'imposta è determinato nel modo seguente:
- per l'acquisto di attrezzature per l'automazione o per il controllo dell'inquinamento di produzione nazionale il credito d'imposta è del 20 %,
- per l'acquisto di attrezzature per l'automazione o per il controllo dell'inquinamento di produzione estera il credito d'imposta è del 10 %,
- per l'acquisto di tecnologia per l'automazione è consentito un credito d'imposta del 10 %,
- per l'acquisto di tecnologia per il controllo dell'inquinamento è consentito un credito d'imposta del 5 %.
(26) Per ottenere un credito d'imposta, la società interessata presenta una domanda di rilascio di un certificato di detrazione d'imposta all'ufficio per lo sviluppo industriale del ministero degli Affari economici entro sei mesi dalla data di consegna dell'attrezzatura o dalla data di completamento del progetto. Prima di rilasciare il certificato di detrazione d'imposta, le autorità fiscali locali verificano la conformità dei macchinari ai criteri stabiliti e la loro effettiva installazione. Una volta rilasciato il certificato, il credito d'imposta può essere detratto dalla dichiarazione dei redditi dell'anno in corso.
b) Compensabilità
(27) I sistemi di credito d'imposta per l'acquisto di attrezzature per l'automazione e per il controllo dell'inquinamento implicano un contributo finanziario del GT sotto forma di rinuncia alla riscossione di imposte e conferiscono un vantaggio al beneficiario (ossia il produttore in questione) che non deve pagare un certo importo d'imposta.
(28) I crediti d'imposta per le suddette attrezzature di produzione nazionale costituiscono sovvenzioni compensabili condizionate all'uso preferenziale di merci nazionali rispetto a prodotti importati.
(29) Poiché il credito del 20 % si applica solo alle attrezzature nazionali e non a quelle importate, esso è condizionato all'uso preferenziale di merci nazionali rispetto a prodotti importati. Costituisce dunque una sovvenzione condizionata all'uso di prodotti nazionali in sostituzione di prodotti importati, quindi specifica e come tale compensabile ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, lettera b), del regolamento di base.
c) Calcolo dell'importo della sovvenzione
(30) L'importo della sovvenzione è stato calcolato sulla base dell'imposta non pagata nel PI. Per calcolare l'intero vantaggio conferito al beneficiario, l'importo non pagato è stato maggiorato dell'interesse commerciale medio vigente nel PI (9 %). L'importo totale della sovvenzione così ottenuto per il PI va ripartito sull'insieme delle vendite, poiché i vantaggi conferiti riguardano sia le vendite nazionali che quelle per esportazione.
(31) Entrambe le società che hanno collaborato, Chi Mei Corporation e Lee Chang Yung Chemical Industry Corporation, hanno fatto uso di questi sistemi, ottenendo rispettivamente un vantaggio dello 0,42 % e dello 0,32 %.
3. Prestiti a tassi d'interesse preferenziali
(32) Secondo la denuncia, le società soggette all'inchiesta avrebbero avuto accesso a vari sistemi di prestito preferenziali. La Commissione ha accertato che i produttori del prodotto in oggetto hanno beneficiato soltanto di prestiti agevolati per l'automazione e per il controllo dell'inquinamento.
a) Ammissibilità
(33) Tali sistemi sono oggetto dell'articolo 21, paragrafo 1, punto 3, della legge per l'ammodernamento delle industrie. Il GT ha creato un fondo di sviluppo e lo usa per concedere prestiti in linea con la sua politica industriale a favore di un sano sviluppo delle industrie.
b) Attuazione pratica
(34) Le società devono presentare una domanda alla Chiao Tung Bank (in parte di proprietà dello Stato) o ad altre banche designate. La banca verifica se la domanda soddisfa i criteri stabiliti. In base alla situazione finanziaria del richiedente, la Chiao Tung Bank decide l'importo del prestito. Il 25 % del fondo è finanziato dal Fondo di sviluppo e il restante 75 % dalle banche commerciali. La Chiao Tung Bank provvede a fornire i prestiti alle società beneficiarie.
c) Compensabilità
(35) La Commissione ha ravvisato nel sistema l'esistenza di un contributo finanziario del GT, in quanto lo yuan esecutivo del Fondo di sviluppo, competente per la stesura e la modifica delle norme relative a questi tipi di prestito, è controllato dallo Stato. Inoltre, la Chiao Tung Bank, anch'essa controllata dallo Stato, fornisce i prestiti alle società.
(36) È inoltre conferito un vantaggio al mutuatario, in quanto i tassi di interesse di questi prestiti generalmente sono inferiori a quelli di prestiti commerciali comparabili.
(37) I prestiti a tasso ridotto sono accessibili solo alle società che acquistano determinate attrezzature a condizioni specifiche fissate dallo yuan esecutivo del Fondo di sviluppo. Questi criteri non si considerano oggettivi, in quanto è stabilito al momento della concessione del prestito che solo le società che investiranno in determinate attrezzature potranno beneficiare del sistema. Poiché l'ammissibilità è espressamente limitata a certe imprese e non è basata su criteri neutri ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera b), del regolamento di base, il sistema si considera specifico ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), di detto regolamento.
d) Calcolo dell'importo della sovvenzione
(38) La sovvenzione è la differenza tra l'importo dell'interesse pagato sul prestito durante il PI e l'interesse normalmente pagabile su un prestito commerciale comparabile durante detto periodo.
(39) Il prestito comparabile dovrebbe essere un prestito di importo simile, con un periodo di rimborso simile effettivamente concesso al beneficiario da una banca privata rappresentativa operante sul mercato interno. Nella presente inchiesta non sono emersi prestiti commerciali comparabili concessi alle società in questione. Pertanto la Commissione ha considerato appropriato, come tasso di riferimento, il tasso d'interesse commerciale medio vigente durante il PI (9 %).
(40) Per misurare l'intero vantaggio conferito alla società, per ogni importo calcolato come indicato sopra, sono stati aggiunti gli interessi ad un tasso corrispondente al tasso commerciale medio suddetto. L'importo totale della sovvenzione così ottenuto è stato ripartito sul giro d'affari totale della società nel PI.
(41) Entrambe le società che hanno collaborato, Chi Mei Corporation e Lee Chang Yung Chemical Industry Corporation, hanno fatto uso di questi sistemi, ottenendo sia l'una che l'altra un vantaggio dello 0,07 %.
4. Ammortamento anticipato
(42) Secondo la denuncia, il GT avrebbe consentito l'ammortamento anticipato nel quadro di vari sistemi. La Commissione ha accertato che questi esistono e che una società se ne è avvalsa, ma l'importo del vantaggio è risultato irrilevante.
5. Esenzione dal dazio all'importazione
(43) È stato anche sostenuto che il GT concedeva l'esenzione dal dazio all'importazione per attrezzature e materie prime.
ACQUISTI DI NUOVE ATTREZZATURE E DI ATTREZZATURE ANTINQUINAMENTO
(44) L'acquisto di determinati nuovi macchinari e attrezzature non fabbricati in ambito locale e usati dalle società per lo sviluppo di nuovi prodotti, il miglioramento della qualità dei prodotti, l'aumento della produttività, il risparmio energetico, la promozione del riciclaggio dei materiali di scarto o il miglioramento dei processi produttivi è previa approvazione del GT, esente dai dazi all'importazione.
(45) Questa esenzione vige anche per le industrie che acquistano attrezzature specifiche per la prevenzione e il controllo dell'inquinamento atmosferico, acustico o delle acque, per il controllo delle vibrazioni, il monitoraggio ambientale o il trattamento dei rifiuti.
a) Ammissibilità
(46) Questo sistema è disciplinato dalle note aggiuntive 3 e 9 del capitolo 84, dalle note aggiuntive 4 e 5 del capitolo 85 e dalle note aggiuntive 1 e 2 del capitolo 90 della tariffa doganale cinese per le importazioni e classificazione dei beni di importazione e di esportazione (in appresso il "codice doganale").
(47) Una società industriale che importi attrezzature e macchinari unicamente destinati agli scopi di cui al considerando 44 e non ancora prodotti in ambito locale è esente dal pagamento dei dazi all'importazione sul materiale importato in questione.
(48) È altresì esente dai dazi all'importazione una società che importa le attrezzature di cui al considerando 45.
b) Attuazione pratica
(49) Una società che intenda importare i macchinari o le attrezzature di cui sopra presenta, prima dell'importazione, una domanda all'ufficio per lo sviluppo industriale. Questo, una volta accertato che i macchinari da acquistare sono conformi ai criteri di cui ai considerando 44 e 45, rilascia un certificato. Il certificato consente alla società di importare i macchinari specificati senza pagare i dazi all'importazione. I servizi doganali effettuano controlli casuali per accertare che i macchinari importati corrispondano al certificato dell'ufficio per lo sviluppo industriale.
c) Compensabilità
(50) Nel sistema si ravvisa un contributo finanziario del GT sotto forma di rinuncia alla riscossione di dazi all'importazione. Esso pertanto conferisce un vantaggio diretto al beneficiario sotto forma di mancato pagamento del dazio.
(51) L'esenzione dal dazio all'importazione costituisce una sovvenzione specifica in quanto, de facto, possono beneficiarne solo limitati settori industriali taiwanesi che investono in determinate attrezzature. L'ammissibilità all'esenzione dal dazio all'importazione per gli acquisti di nuove attrezzature è limitata alle società che importano macchinari non disponibili sul mercato locale. Quanto alle attrezzature antinquinamento, sta di fatto che solo alcuni settori sono in grado di utilizzarle e quindi l'ammissibilità al sistema è, de facto, limitata a tali settori.
(52) La Commissione ritiene che l'accesso al sistema sia limitato a determinate società e che quindi il sistema sia specifico ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), del regolamento di base. Pertanto, la sovvenzione in questione è compensabile.
d) Calcolo dell'importo della sovvenzione
(53) Il vantaggio per le società è rappresentato dall'importo dei dazi all'importazione normalmente pagabile senza l'esenzione prevista dal sistema. La normale aliquota del dazio all'importazione per i macchinari si colloca tra il 2 % e il 20 %. Per l'acquisto di macchinari importati, tale importo deve essere ripartito sulla normale vita utile dei macchinari di questa industria, ossia otto anni. Per calcolare l'intero vantaggio conferito al beneficiario, si è aggiunto all'importo in questione l'interesse commerciale medio vigente nel PI (9 %). L'importo totale della sovvenzione così ottenuto per il PI va ripartito sull'insieme delle vendite, poiché i vantaggi della sovvenzione riguardano sia le vendite nazionali che quelle per esportazione.
(54) Entrambe le società che hanno collaborato, Chi Mei Corporation e Lee Chang Yung Chemical Corporation, hanno fatto uso di questo sistema, ottenendo rispettivamente un vantaggio dello 0,05 % e dello 0,04 %.
IMPORTAZIONI DI MATERIE PRIME
(55) La tariffa doganale per le importazioni prevede esenzioni fiscali per le importazioni delle principali materie prime dei prodotti chimici e dei sottoprodotti; l'accesso a tali esenzioni è esplicitamente limitato a determinate imprese, tra cui i produttori di SBS.
a) Ammissibilità
(56) Le industrie che importano determinate materie prime, esaurientemente descritte nel codice doganale, non ancora prodotte o sufficientemente disponibili in ambito locale, sono esenti dal pagamento dei dazi all'importazione sugli acquisti di tali materie prime.
b) Attuazione pratica
(57) Una società che intenda importare una delle materie prime specificate presenta, prima dell'importazione, una domanda all'ufficio per lo sviluppo industriale. Questo, una volta accertato che la materia prima da acquistare non viene prodotta o non è sufficientemente disponibile a Taiwan, rilascia un certificato che consente alla società di importare la materia prima senza pagare i dazi all'importazione. I servizi doganali effettuano controlli casuali per accertare che la materia prima importata corrisponda alla descrizione contenuta nel certificato dell'ufficio per lo sviluppo industriale.
c) Compensabilità
(58) Nel sistema si ravvisa un contributo finanziario del GT sotto forma di rinuncia alla riscossione di dazi all'importazione. Esso pertanto conferisce un vantaggio diretto al beneficiario sotto forma di mancato pagamento del dazio.
(59) L'esenzione dal dazio all'importazione prevista dal codice doganale costituisce una sovvenzione. Data la natura del sistema, si può dimostrare chiaramente che esso può essere utilizzato soltanto da alcuni settori industriali taiwanesi che importano determinate materie prime; infatti, i settori che usano materie prime prodotte a Taiwan non sono ammessi a beneficiare del sistema.
(60) Il sistema non è un sistema generale di sospensione del dazio. La sua utilizzazione fa seguito a domande individuali presentate dalle singole società, per ciascun prodotto fabbricato e per ciascuna materia prima da importare in esenzione doganale. Il GT ha poteri discrezionali quanto alla concessione dei certificati. Si considera inoltre che l'accesso al sistema è limitato ad alcune società. Pertanto il sistema è specifico ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, lettera a), del regolamento di base e la sovvenzione è compensabile.
d) Calcolo dell'importo della sovvenzione
(61) Il vantaggio per le società è stato calcolato come l'importo dei dazi all'importazione normalmente pagabile senza il beneficio dell'esenzione per la produzione del prodotto in questione. La normale aliquota del dazio all'importazione per le materie prime necessarie per la fabbricazione di SBS si colloca tra l'1,25 % e il 5,00 %.
(62) Per calcolare l'intero vantaggio conferito al beneficiario, si sono aggiunti all'importo in questione gli interessi. Nel caso in esame, dal momento che le società hanno ottenuto sovvenzioni equivalenti ad una serie di sussidi durante il PI, si ritiene appropriato supporre che sia stato ricevuto un sussidio medio a metà del PI e, pertanto, l'interesse dovrebbe coprire un periodo di 6 mesi. È stata quindi aggiunta la metà del tasso commerciale medio (4,5 %). L'importo totale della sovvenzione così ottenuto per il PI va ripartito sul totale del fatturato delle società poiché i vantaggi conferiti riguardano sia le vendite nazionali che quelle per esportazione.
(63) Entrambe le società che hanno collaborato, Chi Mei Corporation e Lee Chang Yung Chemical Industry Corporation, hanno fatto uso di questo sistema, beneficiando rispettivamente di un vantaggio dello 0,97 % e dello 0,61 %.
6. Altre sovvenzioni
(64) La Commissione ha stabilito che non vi erano altri sistemi di sovvenzione utilizzati dai produttori esportatori.
7. Importo delle sovvenzioni compensabili
(65) L'importo delle sovvenzioni compensabili conformemente alle disposizioni del regolamento di base, espresso ad valorem, per i produttori esportatori soggetti all'inchiesta è il seguente:
SPAZIO PER TABELLA
D. PREGIUDIZIO
1. Definizione dell'industria comunitaria
(66) Nella Comunità la gomma SBS era prodotta da quattro società, che nella fattispecie sono tutte denunzianti.
(67) Avendo tutte e quattro le società pienamente collaborato all'inchiesta, si è stabilito che esse rappresentano il 100 % della produzione comunitaria di SBS. Esse pertanto costituiscono l'industria comunitaria ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento di base e sono in appresso denominate "l'industria comunitaria".
2. Consumo nella Comunità
(68) Il consumo comunitario di SBS è stato determinato in base al volume combinato delle vendite dell'industria comunitaria, al volume delle importazioni da Taiwan e di quelle da altri paesi terzi. Poiché non esistono statistiche Eurostat specifiche per il prodotto e il livello di cooperazione è stato molto basso (30 %), nel calcolo non si potevano usare le cifre effettive relative alle esportazioni e la Commissione ha quindi usato i migliori dati disponibili relativi alla quantità di importazioni del prodotto in questione da Taiwan.
SPAZIO PER TABELLA
Tra il 1995 e il PI il consumo comunitario di SBS è aumentato in termini di volume del 19 %.
3. Importazioni di SBS da Taiwan nella Comunità(4)
a) Volume delle importazioni
(69) Tra il 1995 e il PI l'andamento delle importazioni originarie di Taiwan in termini di volume è stato il seguente:
SPAZIO PER TABELLA
Nel periodo esaminato il volume delle importazioni da Taiwan è aumentato in misura significativa. Tra il 1995 e il 1998 è aumentato di 4,5 volte e dal 1995 alla fine del PI di 3,5 volte.
b) Quota di mercato delle importazioni
(70) La quota di mercato, in volume, delle importazioni da Taiwan conferma il loro netto incremento nel mercato comunitario. Essa è cresciuta di quasi quattro volte tra il 1995 e il 1998 e di tre volte tra il 1995 e il PI.
(71) La quota di mercato mostra lo stesso andamento del volume delle importazioni. Infatti i volumi di importazione da Taiwan sono sostanzialmente aumentati nel periodo 1995-1998 e hanno registrato una certa diminuzione nel PI:
SPAZIO PER TABELLA
c) Prezzo medio delle importazioni
(72) Il prezzo medio delle importazioni da Taiwan è diminuito del 17 % tra il 1997 e il PI:
SPAZIO PER TABELLA
Queste cifre sono state fornite dagli esportatori che hanno collaborato; quelle per il 1995 e il 1996 non sono disponibili in quanto allora le società erano appena in fase di avvio.
d) Sottoquotazione dei prezzi
(73) Per determinare la sottoquotazione dei prezzi, la Commissione ha confrontato i prezzi all'esportazione da Taiwan con i prezzi praticati dall'industria comunitaria nei confronti degli acquirenti indipendenti allo stesso stadio commerciale, esclusi sconti e ribassi.
(74) I prezzi sono stati confrontati per tipi di prodotti SBS simili. I risultati del confronto hanno portato alla determinazione di un margine di sottoquotazione, espresso in percentuale della media dei prezzi di vendita applicati dall'industria comunitaria, pari al 12,3 %.
4. Situazione economica dell'industria comunitaria
a) Produzione, capacità e utilizzazione degli impianti
(75) La produzione annua dell'industria comunitaria è stata fluttuante da 242710 t nel 1995 a 235926 t nel PI. Tuttavia, dal 1997 al PI la produzione è diminuita dell'8 %.
(76) La capacità è aumentata da 271999 t nel 1995 a 328000 t nel 1997, ovvero del 22 %. Dal 1997 in poi si è mantenuta costante:
SPAZIO PER TABELLA
b) Volume delle vendite
(77) Il volume di gomma SBS venduta dall'industria comunitaria sul mercato comunitario è aumentato del 13 % nel periodo considerato. Dopo un livello massimo di 183301 t nel 1997, è sceso a 167877 nel 1998, per poi recuperare in parte il calo raggiungendo nel PI le 180920 t:
SPAZIO PER TABELLA
c) Prezzo di vendita medio e andamento dei prezzi
(78) I prezzi sono diminuiti di anno in anno per l'intero periodo, dal 1995 fino al PI compreso. Complessivamente, nel periodo considerato, il prezzo medio ha registrato un calo del 47 %:
SPAZIO PER TABELLA
d) Quota di mercato
(79) L'andamento del volume delle vendite rispetto a quello del consumo comunitario mostra che nel periodo considerato la quota di mercato detenuta dall'industria comunitaria è diminuita in misura significativa.
(80) Durante il PI si è registrata un'inversione della tendenza negativa, senza tuttavia ritornare al livello raggiunto nel 1995 e 1996:
SPAZIO PER TABELLA
e) Scorte
(81) Nel 1997 le scorte sono aumentate del 17 % rispetto al 1996 per poi scendere nel 1998 e nel PI a valori inferiori dell'11 % a quelli del 1996:
SPAZIO PER TABELLA
Non si sono potute ottenere cifre esatte per il 1995 a causa di mutamenti nel sistema contabile di una società e nella struttura di un'altra società.
f) Redditività
(82) Nel 1996 l'industria comunitaria ha registrato un profitto, espresso in percentuale delle vendite nette, del 14,9 %. Nel 1997 i profitti sono scesi allo 0,5 % e nel 1998 si è avuta una perdita dell'1,5 %, aggravatasi fino a raggiungere il 9,8 % nel PI:
SPAZIO PER TABELLA
Non si sono potute ottenere cifre esatte per il 1995 a causa di mutamenti nel sistema contabile di una società e nella struttura di un'altra società. Il calo di redditività riflette il fatto che l'industria comunitaria, nell'evidente tentativo di mantenere la quota di mercato, ha ridotto i suoi prezzi di vendita quasi del 50 % tra il 1995 e il PI come indicato sopra.
g) Investimenti
(83) Gli investimenti annuali effettuati dall'industria comunitaria sono rilevanti dato che l'industria delle gomme SBS è ad uso intensivo di capitale. Tra il 1995 e il PI gli investimenti sono diminuiti del 35 %, calo corrispondente al fatto che dopo gli investimenti per i macchinari effettuati prima del 1995 non vi sono più stati investimenti importanti. La tendenza al ribasso si è fermata solo durante il 1998, quando sono stati effettuati investimenti di gran lunga maggiori che nel 1997 o nel PI:
SPAZIO PER TABELLA
h) Occupazione
(84) Tra il 1995 e il PI l'occupazione del settore connessa al prodotto in questione è costantemente diminuita registrando un calo complessivo del 5 %:
SPAZIO PER TABELLA
5. Conclusioni relative al pregiudizio
(85) Per il periodo dal 1995 al PI si sono constatate tendenze negative per quanto riguarda investimenti (- 35 %), occupazione (- 5 %), utilizzazione degli impianti (- 16 %), prezzi di vendita (- 47 %), quota di mercato (- 5 %) e redditività (perdita netta del 9,8 %).
(86) Dalle cifre relative al PI emerge che attualmente l'industria comunitaria, con una redditività pari a - 9,8 %, si trova in una situazione molto critica.
(87) Per quanto riguarda l'aumento del 3 % registrato nella produzione tra il 1995 e il PI, si deve considerare che nel 1996 e nel 1998 la produzione è rispettivamente diminuita del 6 % e del 2 % e che durante lo stesso periodo il consumo sul mercato comunitario del prodotto in questione è aumentato del 19 %.
(88) Tra il 1998 e il PI alcuni indicatori hanno registrato lievi aumenti. Capacità, volume delle vendite, quota di mercato e livelli di produzione risultavano superiori rispetto all'anno precedente. Nell'occupazione è continuata la tendenza al ribasso. Più significativo è stato il forte calo registrato dai prezzi di vendita, diminuiti del 12 % rispetto al 1998, e dal margine di profitto, sceso da una perdita dell'1,5 % nel 1998 ad una perdita del 9,8 % durante il PI.
(89) Dall'inchiesta è risultato che l'industria comunitaria ha subito continuativamente una forte pressione sui prezzi, con una sottoquotazione media del 12,3 % per le importazioni da Taiwan. Parallelamente la quota di mercato di tali importazioni è passata, tra il 1995 e il PI, dal 2,1 % al 6,1 %.
(90) Alla luce degli elementi emersi dall'analisi che precede, in particolare la sottoquotazione dei prezzi, il netto calo dei prezzi e le forti perdite finanziarie, la Commissione ha concluso che l'industria comunitaria ha subito un pregiudizio grave.
E. CAUSA DEL PREGIUDIZIO
1. Introduzione
(91) Occorre in primo luogo notare che, dato lo svolgimento di un'inchiesta antidumping parallela all'inchiesta antisovvenzioni e dato che si sta procedendo all'istituzione con regolamento (CE) n. 1091/2000 della Commissione(5) di misure antidumping provvisorie nei confronti delle stesse importazioni, l'effetto del dumping e delle sovvenzioni non si può considerare separatamente. Pertanto, occorre tener presente che le importazioni indicate nel presente testo come "sovvenzionate" sono oggetto anche di dumping.
(92) Al fine di determinare se le importazioni sovvenzionate abbiano o meno arrecato un pregiudizio grave, la Commissione ha esaminato l'impatto di tutti i fattori noti sulla situazione dell'industria comunitaria.
2. Effetti delle importazioni sovvenzionate
(93) La Commissione ha constatato che nel periodo esaminato le importazioni di SBS da Taiwan nella Comunità sono aumentate in misura significativa, da 3541 t nel 1995 a 12380 t nel PI. Nello stesso tempo, il loro valore è diminuito da 14122000 ECU a 9430000 ECU, con un calo dei prezzi medi di vendita del 17 %.
(94) La quota di mercato detenuta da Taiwan è aumentata dal 2,1 % nel 1995 al 6,1 % durante il PI, mentre nello stesso periodo la quota di mercato dell'industria comunitaria è diminuita di 5 punti percentuali.
(95) Durante il PI il livello di vendita sottocosto delle importazioni da Taiwan si situava tra il 27 e il 37 % e la sottoquotazione media dei prezzi era superiore al 12 %.
(96) La Commissione ritiene che le cifre indicate mostrino che il prezzo delle importazioni di SBS da Taiwan ha esercitato una pressione sui prezzi di mercato e causato quindi la critica diminuzione dei prezzi di vendita dell'industria comunitaria. Anche se altri fattori (considerando da 101 a 109) possono aver contribuito alle perdite dell'industria comunitaria, non sono altrettanto significativi del prezzo delle importazioni da Taiwan.
(97) Il livello di collaborazione degli esportatori del prodotto in questione è molto basso (30 % circa in termini di volume), il che comporta incertezza riguardo all'andamento esatto dei prezzi praticati dagli esportatori che non hanno collaborato.
(98) Un forte nesso di causalità tra l'aumento del volume delle importazioni sovvenzionate provenienti da Taiwan e il deterioramento della situazione dell'industria comunitaria era evidenziato dal fatto che le rilevanti perdite subite dall'industria comunitaria riguardavano i tipi di SBS prevalentemente importati da Taiwan.
(99) La Commissione considera tale aspetto di particolare rilevanza in quanto la gomma SBS importata e quella prodotta nella Comunità sono prodotti simili, forniti sul mercato comunitario attraverso canali di vendita simili. L'aumento dei volumi di SBS importati da Taiwan ha avuto un impatto significativo su tale mercato in generale. Nel mercato trasparente della gomma SBS, quella a basso prezzo sovvenzionata proveniente da Taiwan ha fortemente influito sul livello dei prezzi nella Comunità.
(100) La Commissione ha pertanto concluso che le importazioni a basso prezzo oggetto di dumping e di sovvenzioni hanno avuto un notevole impatto negativo sulla situazione dell'industria comunitaria.
3. Effetto di altri fattori
a) Andamento del consumo
(101) Dal 1995 al PI il consumo sul mercato comunitario è aumentato del 19 % in termini di volume, aumento che indica un mercato di SBS in crescita. La difficile situazione dell'industria comunitaria non si può quindi imputare all'andamento del consumo.
b) Importazioni di SBS da altri paesi terzi
(102) L'andamento delle importazioni di SBS nel mercato comunitario da paesi diversi da Taiwan è stato complessivamente il seguente:
SPAZIO PER TABELLA
(103) Le importazioni da altri paesi terzi sono aumentate del 36 % in termini di volume. Tuttavia il livello massimo si è avuto nel 1997 e da allora i volumi sono in calo.
(104) L'andamento della quota di mercato è stato il seguente:
SPAZIO PER TABELLA
(105) Non si può escludere che le importazioni nel mercato comunitario da altri paesi terzi abbiano influito sulla situazione economica dell'industria comunitaria. Tuttavia, la quota di mercato di Taiwan nel PI (6,1 %) è sensibilmente superiore a quella dell'insieme degli altri paesi. Visto che il livello delle importazioni da questi ultimi è in calo dal 1997, esse non possono annullare il nesso di causalità tra le importazioni da Taiwan e il pregiudizio subito dall'industria comunitaria.
c) Esportazioni e altre attività dell'industria comunitaria
(106) Tra il 1995 e il PI le esportazioni verso i paesi terzi rappresentavano tra il 26 % e il 30 % del totale delle vendite:
SPAZIO PER TABELLA
(107) In considerazione della percentuale delle esportazioni rispetto al totale delle vendite, questa limitata riduzione del volume delle esportazioni non può essere considerata un importante caso di pregiudizio.
d) Prezzi delle materie prime
(108) Il prodotto in questione è composto, in media, di un 70 % di butadiene e un 30 % di stirene. Per l'industria comunitaria il prezzo d'acquisto medio dei due componenti era il seguente:
SPAZIO PER TABELLA
SPAZIO PER TABELLA
(109) Benché durante il PI il prezzo delle materie prime sia diminuito, l'andamento dei prezzi non presenta una tendenza costante per il periodo dal 1996 al PI e qualsiasi diminuzione del prezzo delle materie prime è stata considerevolmente inferiore a quella del prezzo di vendita del prodotto finale nella Comunità. Non si può pertanto spiegare con questo fattore la diminuzione dei prezzi di vendita o della redditività della gomma SBS.
4. Conclusioni relative alla causa del pregiudizio
(110) Non si può escludere che fattori diversi dalle importazioni sovvenzionate originarie di Taiwan, in particolare le importazioni da altri paesi terzi, abbiano contribuito alla difficile situazione dell'industria comunitaria. Tuttavia, visti il sostanziale aumento del volume delle importazioni da Taiwan e il notevole livello di diminuzione dei prezzi e di sottoquotazione emerso per tali importazioni, la Commissione ha concluso che esse hanno avuto gravi effetti negativi sulla situazione dell'industria comunitaria. Si è pertanto concluso che le importazioni sovvenzionate originarie di Taiwan, prese isolatamente, hanno causato un pregiudizio grave all'industria comunitaria.
(111) Un importatore ha sostenuto che in realtà solo un esportatore di Taiwan era responsabile del forte calo dei prezzi e che pertanto solo tale esportatore doveva essere soggetto a misure. Tuttavia la Commissione ha accertato che gli esportatori di Taiwan che hanno collaborato hanno venduto sottocosto e praticato prezzi inferiori a quelli dell'industria della Comunità europea entrambi in misura significativa, anche se a livelli diversi.
F. INTERESSE DELLA COMUNITÀ
1. Introduzione
(112) Ai fini delle conclusioni finali la Commissione ha esaminato se, nonostante le risultanze relative alle sovvenzioni e al pregiudizio da esse causato, non vi fossero fondati motivi per concludere che non era nell'interesse della Comunità imporre misure in questo caso particolare. A tal fine, conformemente all'articolo 31 del regolamento di base, i servizi della Commissione hanno esaminato l'impatto di eventuali misure su tutte le parti coinvolte nel procedimento.
2. Interesse dell'industria comunitaria
(113) L'industria comunitaria ha risentito negativamente delle importazioni di SBS a basso prezzo. Le misure compensative provvisorie hanno lo scopo di ripristinare nel mercato comunitario una concorrenza leale tra i produttori comunitari e gli esportatori concorrenti dei paesi terzi.
(114) Negli ultimi anni l'industria comunitaria ha fatto sforzi notevoli per aumentare la sua produttività, nel tentativo di abbassare i suoi costi di produzione e di migliorare la sua competitività in questo mercato sensibile ai prezzi. Nel periodo esaminato essa si è particolarmente impegnata sul piano della razionalizzazione.
(115) Dato il carattere del pregiudizio subito dall'industria comunitaria, la Commissione ritiene che, qualora non venissero imposte misure compensative, molto probabilmente la situazione dell'industria comunitaria subirebbe un ulteriore deterioramento.
(116) Dalle inchieste è emerso che una riduzione della capacità potrebbe portare alla chiusura di alcune unità produttive, che non potrebbero operare con criteri economici a causa delle importazioni a basso prezzo.
(117) Inoltre, le misure di ristrutturazione in atto intraprese dall'industria comunitaria indicano che essa non intende abbandonare questo segmento di produzione, in particolare in considerazione della rapida crescita del relativo mercato. L'adozione di misure compensative sarebbe pertanto nell'interesse dell'industria comunitaria.
3. Impatto su importatori e utilizzatori
(118) La Commissione ha inviato questionari a quindici importatori noti non collegati ai produttori esportatori di Taiwan e a quindici utilizzatori di SBS nella Comunità. Hanno risposto al questionario cinque importatori e tre utilizzatori.
(119) Alcuni importatori hanno sostenuto che l'imposizione di dazi compensativi avrebbe diminuito la concorrenza sul mercato comunitario e avuto effetti negativi sul prezzo e sulla disponibilità di SBS.
(120) Tuttavia, l'imposizione di misure compensative provvisorie non impedisce le importazioni nella Comunità, ma è soltanto intesa a creare condizioni di correttezza commerciale. Quanto alla disponibilità di SBS, si deve considerare che nella Comunità operano diversi produttori, che questi produttori hanno capacità produttive inutilizzate e, inoltre, che vi sono altre fonti di importazioni le quali, una volta ripristinate condizioni di correttezza commerciale, troveranno nuovamente più interessante il mercato comunitario.
(121) Nessun ulteriore elemento è stato fornito dagli utilizzatori in merito a eventuali svantaggi che le misure compensative potrebbero arrecare alle loro attività.
(122) Sulla base di quanto precede la Commissione ha concluso che l'imposizione di misure compensative provvisorie contro le importazioni di SBS da Taiwan non comporterebbe in alcun modo un deterioramento significativo della situazione degli utilizzatori.
4. Conclusioni relative all'interesse della Comunità
(123) Sulla base in particolare dei fatti e delle considerazioni sopra esposti e dopo aver esaminato gli argomenti presentati dall'industria comunitaria, dagli importatori e dagli utilizzatori comunitari del prodotto in questione, la Commissione ha concluso che non vi erano fondate ragioni per non imporre misure nei confornti delle importazioni da Taiwan. Al contrario, la Commissione ha concluso che era necessario imporre misure per garantire condizioni competitive basate su una leale determinazione dei prezzi e per impedire che l'industria comunitaria continuasse a subire un pregiudizio.
G. DAZIO PROVVISORIO
(124) Sulla base delle conclusioni relative alle sovvenzioni, al pregiudizio, al nesso di causalità e all'interesse della Comunità si dovrebbero adottare misure compensative provvisorie per impedire che un ulteriore pregiudizio sia arrecato all'industria comunitaria da importazioni sovvenzionate originarie di Taiwan.
(125) Per stabilire il livello di dette misure, la Commissione ha tenuto conto dei margini di sovvenzione accertati e dell'importo del dazio necessario per eliminare il pregiudizio subito dall'industria comunitaria.
(126) Ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 1, del regolamento di base nessun prodotto può essere soggetto nel contempo a dazi antidumping e a dazi compensativi al fine di porre rimedio ad una medesima situazione risultante da pratiche di dumping oppure dalla concessione di sovvenzioni all'esportazione. I sistemi di sovvenzione oggetto del presente procedimento non comportavano sovvenzioni all'esportazione ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, lettera a), del regolamento di base. Le sovvenzioni in oggetto riguardano sia i prezzi all'esportazione che i prezzi applicati dai produttori esportatori sul mercato interno e pertanto non incidono sul margine di dumping.
(127) In tal contesto, la Commissione ha ritenuto che i prezzi delle importazioni sovvenzionate dovessero essere portati ad un livello non pregiudizievole. L'aumento di prezzo necessario è stato determinato confrontando il prezzo all'importazione, quale stabilito nel calcolo della sottoquotazione, con il prezzo non pregiudizievole dei diversi tipi venduti dall'industria comunitaria sul mercato interno. Il prezzo non pregiudizievole si è ottenuto sommando ai prezzi di vendita dell'industria comunitaria la perdita media effettiva e un margine di profitto dell'8 %. Questo rappresenta un profitto adeguato per il prodotto in questione, realizzabile in assenza di pratiche sleali; esso è stato usato in casi precedenti per questo tipo di industria ed è notevolmente inferiore al margine di profitto realizzato dall'industria comunitaria alla metà degli anni '90.
(128) Ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 1, del regolamento di base il dazio compensativo deve corrispondere all'importo della sovvenzione, a meno che il margine di pregiudizio non sia inferiore. Di conseguenza, le aliquote del dazio compensativo provvisorio per i produttori esportatori di Taiwan che hanno collaborato dovrebbero essere le seguenti:
SPAZIO PER TABELLA
(129) Le due società esportatrici che hanno collaborato alle presenti inchieste rappresentano meno del 30 % della gomma SBS originaria di Taiwan importata nella Comunità europea durante il PI.
(130) Dato il basso livello di collaborazione, si è ritenuto inappropriato fissare l'aliquota del dazio da applicare alle società che non hanno collaborato al livello dell'aliquota più elevata stabilita per le società che hanno collaborato, ossia l'1,5 %. Per evitare di premiare la mancata collaborazione e di svantaggiare le società che hanno collaborato con la Commissione nel presente procedimento, si propone di fissare un dazio residuo per il paese ad un livello equivalente alla media dell'aliquota di dazio più elevata (1,5 %) e del livello di sovvenzione indicato nella denuncia (15,0 %). È stato usato il valore medio in quanto la Commissione, sulla base di questa e di altre inchieste antisovvenzioni relative a Taiwan, ha ritenuto il livello del 15 % indicato nella denuncia irrealisticamente elevato. L'aliquota del dazio residuo provvisorio così ottenuta è pari all'8,2 %. Essa è inferiore al margine di sottoquotazione residuo del 44,0 %, stabilito in base al margine più elevato accertato per un particolare tipo di sottoprodotto.
H. DISPOSIZIONE FINALE
(131) A fini di buona gestione, è necessario fissare un periodo entro il quale le parti interessate che si sono manifestate entro il termine specificato nell'avviso di apertura possano presentare le loro osservazioni per iscritto e chiedere di essere sentite. Inoltre, va precisato che tutte le risultanze elaborate ai fini del presente regolamento sono provvisorie e possono essere riesaminate ai fini dell'adozione di eventuali dazi definitivi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio compensativo provvisorio sulle importazioni di gomme termoplastiche stirene-butadiene-stirene, di cui ai codici NC ex40021900 e ex 4002 99, originarie di Taiwan. Come precisato al considerando 15 del presente regolamento, durante il periodo di validità del presente dazio tali codici potrebbero subire modifiche.
2. Le aliquote del dazio compensativo provvisorio applicabili al prezzo netto franco frontiera comunitaria, dazio non corrisposto, sono le seguenti:
SPAZIO PER TABELLA
3. Salvo diversa indicazione, si applicano le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali.
4. L'immissione in libera pratica nella Comunità dei prodotti di cui al paragrafo 1 è subordinata alla costituzione di una garanzia, equivalente all'importo del dazio provvisorio.
Articolo 2
1. Fatto salvo l'articolo 30 del regolamento (CE) n. 2026/97, le parti interessate che si sono manifestate entro il termine specificato nell'avviso di apertura possono presentare le loro osservazioni per iscritto e chiedere di essere sentite dalla Commissione entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
2. Ai sensi dell'articolo 31, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2026/97, le parti interessate possono comunicare osservazioni sull'applicazione del presente regolamento entro un mese a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
L'articolo 1 del presente regolamento si applica per quattro mesi.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 maggio 2000.

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