Document ID: 31997R1472

REGOLAMENTO (CE) N. 1472/97 DELLA COMMISSIONE del 28 luglio 1997 che modifica il regolamento (CEE) n. 3201/90 recante modalità di applicazione per la designazione e la presentazione di vini e dei mosti di uve
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 536/97 (2), in particolare l'articolo 72, paragrafo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2392/89 del Consiglio (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1427/96 (4), stabilisce le norme generali per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3201/90 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 609/97 (6), prevede le modalità di applicazione per la designazione e la presentazione dei vini e dei mosti di uve;
considerando che in Portogallo sono state riconosciute delle diciture relative all'invecchiamento dei vini per quanto riguarda il «vinho regional» e i vini di qualità prodotti in regioni determinate «v.q.p.r.d.»; che tali diciture, per poter essere utilizzate come indicazioni facoltative nell'etichetta di questi vini, devono essere inserite all'articolo 17, paragrafo 2, lettera c), punto i);
considerando che in Grecia sono state riconosciute delle diciture relative all'imbottigliamento di un vino; che tali diciture, per poter essere utilizzate nell'etichetta, devono essere inserite all'articolo 18, paragrafo 1, lettera f) e paragrafo 3, lettera f);
considerando che è opportuno adattare gli allegati I e III per tener conto delle indicazioni relative ad una qualità superiore, nonché ai nomi di varietà di viti che possono essere utilizzati per i vini importati da San Marino e ai nomi di varietà di viti che possono essere utilizzati per i vini importati dalla Repubblica slovacca;
considerando che il regolamento (CE) n. 1427/96 ha modificato, tra l'altro, l'articolo 26 e l'articolo 29, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2392/89 per quanto riguarda l'elenco dei vini importati designati per mezzo di un'indicazione geografica; che occorre compilare l'elenco di cui all'articolo 29, paragrafo 1, ultimo comma e adattare in conformità l'allegato II del regolamento (CEE) n. 3201/90;
considerando che alcuni paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio hanno notificato la propria legislazione relativa alle indicazioni geografiche al Consiglio dell'accordo sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (7) (ADPIC) e che non è quindi necessario richiedere che presentino tale legislazione alla Commissione;
considerando che gli altri paesi membri dell'Organizzazione mondiale del commercio che si avvalgono delle disposizioni transitorie di cui all'articolo 65, paragrafo 2 dell'accordo ADPIC hanno tuttavia presentato alla Commissione la loro legislazione attuale sulle indicazioni geografiche;
considerando che taluni problemi amministrativi hanno ritardato la trasmissione alla Commissione della legislazione sulle indicazioni geografiche da parte della Russia e dell'Ucraina; che allo scopo di non perturbare gli scambi commerciali, questi paesi possono continuare ad adoperare lo stesso regime esistente anteriormente al 1° settembre 1997; che è opportuno inserire a titolo provvisorio questi paesi nella lista B dell'allegato II fino a quando la loro legislazione sarà stata verificata;
considerando che le indicazioni geografiche di paesi terzi di cui all'allegato II del presente regolamento non devono dar adito a confusioni con un'indicazione utilizzata per designare un v.q.p.r.d. che figura nell'elenco di cui all'articolo 1, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 823/87 del Consiglio (8), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1426/96 (9), di un vino da tavola che figura nell'elenco compilato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera i) del regolamento (CEE) n. 2392/89 o di un altro vino importato che figura negli elenchi degli accordi conclusi tra i paesi terzi e la Comunità; che è importante precisare che esse non possono coincidere né totalmente né parzialmente con tali indicazioni e devono in particolare essere indicate sull'etichetta in modo da potersi distinguere chiaramente dalle altre indicazioni;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 3201/90 è modificato come segue:
1) All'articolo 3, paragrafo 3, lettera f) è soppressa la dicitura «garrafeira».
2) All'articolo 11, il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente:
«2. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 29, paragrafo 1, ultimo comma del regolamento (CEE) n. 2392/89, le indicazioni geografiche utilizzate per designare un vino importato da un paese terzo che figura nell'allegato II del presente regolamento non possono essere identiche, né totalmente né parzialmente, alle indicazioni di cui al suddetto articolo e devono in particolare essere menzionate sull'etichetta del vino importato in modo da potersi distinguere chiaramente dalle altre indicazioni.»
3) All'articolo 17, paragrafo 2, lettera c), punto i), il testo del quinto trattino è sostituito dal testo seguente:
«- «velho» per i v.q.p.r.d. portoghesi e «garrafeira» per i «vinho regional» e v.q.p.r.d. portoghesi, purché siano rispettate le disposizioni portoghesi in ordine all'utilizzazione di tali diciture;».
4) All'articolo 18:
- Al paragrafo 1, lettera f) è sostituita dal testo seguente:
«f) per i vini greci: "åìöéÜëùóç áðü ôïí áìðåëïõñãü" (imbottigliamento da parte del viticoltore), "åìöéÜëùóç áðü ôïí ðáñáãùãü" (imbottigliamento da parte del produttore), "åìöéÜëùóç áðü ôïí áìðåëïõñãü-ðáñáãùãü" (imbottigliamento da parte del viticoltore-produttore), "åìöéÜëùóç áðü ïìÜäá áìðåëïõñãþí" (imbottigliamento da parte di produttori associati) e quando sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 6 del presente regolamento "åìöéÜëùóç óôïí ðýñãï", "åìöéÜëùóç óôï ìïíáóôÞñé", "åìöéÜëùóç óôï êÜóôñï", "åìöéÜëùóç óôï êôÞìá", "åìöéÜëùóç óôç âßëëá", "åìöéÜëùóç óôï áñ÷ïíôéêü".».
- Al paragrafo 3, lettera f) è sostituita dal testo seguente:
«f) per i vini greci: "åìöéÜëùóç óôç æþíç ðáñáãùãÞò" (imbottigliamento nella zona di produzione), "åìöéÜëùóç óôïí ôüðï ðáñáãùãÞò" (imbottigliamento nella regione di produzione), "åìöéÜëùóç óôç æþíç" (imbottigliamento nella zona di . . .) seguita dal nome della regione determinata o/e dal nome del comune che si trova nella regione determinata.».
5) Gli allegati I, II e IV sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
L'articolo 1, punto 2 si applica a decorrere dal 1° settembre 1997.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 luglio 1997.

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