Document ID: 31989D0569

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 28 luglio 1989 concernente l'accettazione da parte della Comunità economica europea della decisione/raccomandazione OCSE relativa alla conformità ai principi della buona prassi di laboratorio (89/569/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il 12 maggio 1981 il Consiglio dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) ha preso una decisione relativa al reciproco riconoscimento dei dati per la valutazione dei prodotti chimici e prossimamente adotterà una decisione/raccomandazione relativa alla conformità ai principi della buona prassi di laboratorio che prevede l'applicazione di detta prassi e il reciproco riconoscimento degli stessi nei paesi membri dell'OCSE;
considerando che la suddetta decisione/raccomandazione costituirà il quadro nel quale i paesi membri dell'OCSE potranno concludere accordi sul reciproco riconoscimento della conformità ai principi della buona prassi di labora-
torio;
considerando che lo scopo principale degli accordi concernenti il reciproco riconoscimento di dati ottenuti dalle prove non cliniche di prodotti chimici conformemente alla buona prassi di laboratorio al fine di valutarne la sicurezza prima dell'immissione sul mercato è essenzialmente quello di consentire lo sviluppo armonioso del commercio tra le parti interessate;
considerando che tali accordi permetteranno di evitare la ripetizione delle prove nel paese destinatario e di abolire pertanto gli ostacoli al commercio internazionale che ne derivano; che contribuiranno quindi a promuovere le esportazioni;
considerando che solo il riconoscimento di dati sperimentali ottenuti nell'ambito della Comunità garantiranno a
tutti i produttori e laboratori comunitari eque condizioni di concorrenza sui mercati dei paesi terzi interessati;
considerando che il funzionamento del mercato interno esige anche il trattamento uniforme, nell'intero ambito comunitario, dei prodotti chimici originari dei paesi terzi e quindi dei risultati di prove ottenuti in detti paesi sui prodotti in questione al fine di immetterli in commercio;
considerando che con la direttiva 87/18/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1986, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative all'applicazione dei principi di buona prassi di laboratorio e al controllo della loro applicazione per le prove sulle sostanze chimiche (1), nonché con la direttiva 88/320/CEE del Consiglio, del 9 giugno 1988, concernente l'ispezione e la verifica della buona prassi di laboratorio (BPL) (2), la Comunità ha già fissato procedure per l'applicazione e la verifica della buona prassi di laboratorio conformi alla proposta decisione/raccomandazione OCSE;
considerando che è quindi opportuno che tale decisione/raccomandazione sia approvata dalla Comunità,
DECIDE:
Articolo unico È approvata a nome della Comunità la decisione/raccomandazione del Consiglio dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OSCE) relativa alla conformità ai principi della buona prassi di laboratorio.
La decisione/raccomandazione OCSE è acclusa alla presente decisione.
La procedura che autorizza la Comunità a partecipare all'adozione degli atti dell'OCSE, stabilita il 1° giugno 1988, è d'applicazione.
Fatto a Bruxelles, addì 28 luglio 1989.

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