Document ID: 31991D0481

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 1991 relativa ad una procedura a norma dell'articolo 85 del trattato CEE (Caso n. IV/32.792 - Programma IATA agenzie cargo) (91/481/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), da ultimo modificato con l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 6 e 8,
vista la domanda di attestazione negativa e le notifiche intese ad ottenere un'esenzione, presentate in forza degli articoli 2 e 4 del regolamento n. 17 in data 7 luglio 1988, 2 ottobre 1989 e 17 aprile 1990, relative ad alcune risoluzioni IATA destinate alle agenzie cargo,
visto il contenuto della domanda e della notifica pubblicato (2) a norma dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17,
sentito il comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
CONSIDERANDO QUANTO SEGUE:
I. I FATTI
A. Oggetto della decisione (1) La decisione riguarda le seguenti risoluzioni IATA relative alle agenzie cargo:
- la risoluzione 805 - IATA Cargo Agency Distribution System Rules - Europe,
- la risoluzione 805 d - Agency Commissioner,
- la risoluzione 805 e - Conduct of Review by Agency Commissioner («Risoluzioni serie 805»).
B. Le imprese: IATA e i suoi membri (2) IATA, che è un'associazione di imprese composta da 189 vettori aerei, è stata costituita in occasione della conferenza internazionale degli operatori del trasporto aereo tenutasi all'Avana, Cuba, nell'aprile 1945.
(3) I membri di IATA si suddividono in membri attivi e membri associati. Qualsiasi impresa di trasporto aereo che effettua un servizio aereo tra territori di due o più Stati può entrare a far parte dell'associazione in qualità di membro attivo.
(4) Le imprese sono le 154 compagnie aeree aderenti in qualità di membro attivo che partecipano alla conferenza IATA sulle agenzie cargo (Caconf). Trentacinque compagnie aeree IATA che sono membri associati (3) non forniscono servizi internazionali regolari e non partecipano alla Caconf. Gli accordi tuttavia interessano anche queste imprese visto che esse vi si conformano.
C. Il prodotto: servizi di agenzia per il trasporto aereo di merci (5) Le risoluzioni IATA interessate dalla presente decisione riguardano i servizi di agenzie di trasporto aereo merci o la vendita di trasporto aereo merci tramite intermediari.
D. Il mercato (6) Secondo informazioni di fonte IATA i proventi complessivi di esercizio per i servizi internazionali di linea cargo dell'insieme delle compagnie aeree che aderiscono ad IATA nel 1989 sono stati pari a circa 12 500 milioni di dollari USA su proventi complessivi per la totalità dei servizi (passeggeri, cargo, servizio postale ed altri) di circa 70 700 milioni di dollari USA. Il fatturato complessivo dei singoli membri (passeggeri, cargo, servizio postale ed altri) varia tra 1,5 milioni di dollari USA e 9 960 milioni di dollari USA.
Stando a quanto riportato nelle appendici statistiche dell'annuario 1988 della Association of European Airlines (AEA) i proventi totali delle compagnie aeree AEA con sede nella CEE (4) ricavati dal traffico internazionale merci sono stati di 4 899 milioni di dollari USA.
(7) Tutte le compagnie aeree che aderiscono a IATA si servono del programma agenzie cargo per le proprie vendite. Gli agenti cargo IATA accreditati, circa un migliaio nella CEE su un totale di circa 3 000 agenti IATA registrati nel mondo intero, sono nella maggior parte dei casi imprese indipendenti (si stima che nella CEE operino circa 300-400 intermediari di professione dei settore dei trasporti internazionali di merci senza essere registrati in quanto agenti cargo IATA). Tuttavia a volte essi fanno capo ad un gruppo di società. In alcuni casi si tratta di imprese controllate da imprese di trasporto quali aziende ferroviarie e società di navigazione se non da compagnie aeree aderenti a IATA.
(8) Le vendite hanno luogo mediante stipulazione di un contratto di trasporto rappresentato dalla lettera di vettura aerea emessa dalla compagnia aerea o, secondo le condizioni degli accordi, dall'agente designato dalla compagnia aerea per conto di quest'ultima. Le compagnie aeree, pur disponendo di sportelli di vendita diretti sui loro principali mercati, effettuano communque, secondo le stime, circa il 70 % delle loro vendite in Europa attraverso agenti cargo IATA e il resto attraverso i loro uffici di vendita diretta o i loro agenti generali di vendita.
E. Gli accordi IL PROGRAMMA IATA AGENZIE CARGO Generalità (9) Il programma agenzie cargo predisposto dalla Caconf, che è il sitema IATA per designare gli intermediari nel settore del trasporto merci, costituisce uno degli elementi fondamentali dell'associazione in questione. L'obiettivo principale del programma, secondo le dichiarazioni di IATA, è quello di garantire che i punti di vendita delle agenzie cargo operanti per conto del membri IATA facciano capo a personale specializzato che fornisca un servizio affidabile ai caricatori e alle compagnie aeree per cui operano e provveda al trasporto delle merci affidate dai caricatori e al maneggio dei fondi delle compagnie aeree in modo deontologicamente corretto.
(10) Il programma è basato su tre elementi principali:
a) l'accreditamento: qualora soddisfino determinati criteri fondamentali e stabiliscano relazioni contrattuali con le compagnie aeree gli interessati possono richiedere l'autorizzazione a promuovere, vendere e provvedere al trasporto internazionale aereo di merci contro corrispettivo a carico dei membri IATA;
b) un sistema di stanze di compensazione, denominato Cargo Accounts Settlement System (CASS), che offre alle compagnie aeree e agli agenti economie di scala e il vantaggio della standardizzazione e automazione sotto il profilo della riscossione e retrocessione delle somme dovute da agenti IATA alle compagnie aeree;
c) i programmi di formazione denominati Vocational Training Programmes: destinati agli intermediari, siano essi agenti IATA ed altri candidati all'accreditamento IATA, consentono loro di raggiungere e mantenere in modo economico le qualifiche necessarie ad assistere il cliente nella scelta dei prodotti offerti dalla compagnia aerea. Trattasi di un elemento di particolare importanza per sviluppare le competenze nella manipolazione di merci pericolose, per garantire la sicurezza dei passeggeri, dell'equipaggio e del velivolo sul quale sono caricate tali merci.
(11) La gestione del programma è affidata alla Agency Administration Divison che fa parte della segreteria IATA.
Le risoluzioni IATA oggetto di esame (1) Qualifiche per ottenere l'accreditamento e la designazione come agente cargo IATA (12) I soggetti in possesso delle appropriate licenze ufficiali, ove queste siano richieste, possono essere designati agenti cargo IATA a seguito di domanda in debita forma al responsabile della Agency Administration Division del paese in cui i soggetti operano, sempreché soddisfino alle qualifiche sotto precisate. Per mantenere la designazione di agente cargo IATA i soggetti non devono perdere tali qualifiche. A tale scopo il termine «richiedente» comprenderà in appresso anche gli agenti già accreditati.
(13) Il richiedente è tenuto a presentare una certificazione di fonte indipendente sulla sua situazione finanziaria conformemente alla prassi contabile locale secondo le indicazioni stabilite e pubblicate dall'organismo IATA responsabile dell'accreditamento; tali certificazioni vanno valutate in base alla metodologia ed alle norme fissate periodicamente dall'organismo citato. Ai fini dell'accoglimento della sua domanda il richiedente può essere invitato a fornire elementi finanziari addizionali rappresentati ad esempio da un'operazione di ricapitalizzazione o da garanzie bancarie o assicurative. In caso di riesame della situazione finanziaria di un agente, qualora esso non sia in grado di soddisfare ai criteri finanziari, si terrà conto delle normali fluttuazioni economiche e si assegnerà all'agente un periodo ragionevole di tempo per conformarsi ai criteri in questione.
(14) In tutti i luoghi in cui predispone il trasporto aereo delle merci, il richiedente è tenuto ad impiegare personale a tempo pieno dotato della competenza e delle qualifiche necessarie a fornire i servizi e a svolgere le funzioni stabilite da IATA. Il richiedente deve comprovare che:
a) due persone del suo personale sono in possesso di un adeguato diploma di base conseguito al termine di un corso di livello sufficiente;
b) due persone del suo personale al momento della domanda e permanentemente dopo la registrazione:
i) siano in possesso di un diploma di grado superiore IATA/FIATA (Fédération internationale des associations de transitaires et assimilés - Federazione internazionale delle associazioni di spedizionieri e assimilati); il relativo corso deve comprendere la formazione nella manipolazione di merci pericolose e il diploma deve essere stato rilasciato nei due anni precedenti;
ii) abbiano completato nei due anni precedenti un corso equivalente di formazione in materia di merci pericolose tenuto da un membro IATA o un altro corso di formazione relativo alla manipolazione di merci pericolose tenuto da un altro ente e riconosciuto da IATA;
(15) Nel paese in questione il richiedente è tenuto a:
a) avere e gestire almeno un ufficio (o una sua dipendenza) addetto alla promozione o alla vendita di trasporti internazionali aerei sulle linee dei membri IATA, nonché alla movimentazione delle spedizioni;
b) disporre di una copertura assicurativa adeguata alla sua responsabilità per la perdita o il danneggiamento delle merci del caricatore.
(16) Il richiedente deve possedere i locali, disporre del personale e dell'attrezzatura che gli consentano di adempiere almeno alle seguenti funzioni:
a) calcolare i prezzi in funzione delle tariffe e corrispettivi praticati dalle compagnie aeree e fornire le relative condizioni:
b) assistere la clientela nell'espletamento delle formalità necessarie al trasporto di merci per via aerea, compresi i servizi di prenotazione;
c) consegnare (o predisporre la consegna) delle spedizioni ad una compagnia aerea in un aeroporto designato dalla compagnia per l'accettazione di tutte le spedizioni pronte per il trasporto;
d) accettare al fini del trasporto e della consegna (o predisporre la consegna) ad una compagnia aerea di articoli soggetti a restrizioni conformemente alla regolamentazione applicabile in materia di merci pericolose;
e) riscuotere dalla clientela il corrispettivo del trasporto e versare ai vettori le somme ad essi dovute.
(17) Se imposto per legge, il richiedente deve essere in possesso di una valida licenza commerciale. La sospensione o la revoca di detta licenza costituiscono motivo sufficiente per avviare la procedura di riesame dell'autorizzazione rilasciata all'agente.
(18) Il richiedente non può avere una denominazione che sia:
a) identica o ingannevolmente simile a quella di IATA o di uno dei membri IATA, oppure b) identica a quella di un altro agente cargo IATA dello stesso paese; questa disposizione non si applica tuttavia agli iscritti nell'elenco degli agenti cargo prima del 1o aprile 1984.
La sede dell'attività non deve identificarsi con l'ufficio di un membro IATA.
(19) L'impresa richiedente, il suo personale direttivo od i suoi più importanti azionisti (nonché le persone per le quali essi agiscono in qualità di rappresentanti), i direttori, i funzionari o i dirigenti non devono essere stati riconosciuti colpevoli di violazioni intenzionali degli obblighi fiduciari compiute nell'esercizio dell'attività, oppure falliti non liberati legalmente dalle loro obbligazioni.
Procedure di accreditamento (20) Il richiedente deve compilare e presentare al responsabile della IATA Agency Administration Division un formulario di domanda corredato della documentazione e certificazione finanziaria necessaria e versare le somme richieste per la domanda, l'adesione e la prima quota annuale. Detto responsabile può domandare al richiedente di fornire informazioni supplementari.
(21) Il responsabile IATA pubblica un elenco delle domande ricevute in modo che i membri IATA possano presentare, entro trenta giorni, prove circostanziate e motivate onde dimostrare perché a loro parere il richiedente non risponda ai requisiti prescritti. In tal caso il richiedente viene informato ed invitato a rispondere.
(22) La decisione deve essere presa entro quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione dell'elenco. Il richiedente deve essere immediatamente informato mediante notifica scritta e l'eventuale mancata accettazione deve essere motivata chiaramente.
(23) Entro trenta giorni dalla data della notifica del responsabile IATA, il richiedente la cui domanda sia stata respinta può domandare il riesame della decisione ed in seguito, ritenendosi leso, è legittimato a ricorrere alle procedure volte ad ottenere un riesame da parte dell'Agency Commissioner di cui alla risoluzione 805 d (vedi infra, considerando 32).
(24) Il richiedenti cui è stato concesso l'accreditamento vengono iscritti nell'elenco delle agenzie cargo IATA ed il direttore generale IATA sottoscrive con ogni persona registrata come agente un accordo di agenzia cargo. Il responsabile della IATA Agency Administration Division deve notificare immediatamente a tutte le compagnie aeree i nominativi delle parti che hanno sottoscritto accordi di agenzia cargo e le relative date. A detto responsabile IATA spetta tenere, pubblicare e far circolare regolarmente l'elenco delle agenzie cargo nella quali figurano tutte le persone con le quali il direttore generale ha concluso un accordo di agenzia cargo.
(25) Un membro IATA può designare un agente il cui nominativo figura sull'elenco delle agenzie cargo.
i) depositando presso il responsabile Agency Administration Division una dichiarazione di designazione in blocco di tutti gli agenti dell'elenco. IATA pubblicherà regolarmente un elenco dei membri che hanno depositato una tale dichiarazione;
ii) in alternativa può informare l'agente per iscritto, trasmettendo copia della comunicazione al responsabile Agency Administration Division della sua specifica volontà a designarlo como agente.
(26) Ciascuna compagnia aerea membro di IATA che abbia designato un agente può revocario inviandogli una notifica scritta con copia al responsabile IATA Agency Administration Division.
(27) La fornitura di lettere di vettura aerea è lasciata alla discrezione del membro il quale ha anche facoltà di autorizzare l'agente ad emettere lettere di vettura aerea senza intestazione specifica per conto del membro stesso.
Commissioni (28) Agli agenti debitamente designati da IATA spetta una commissione di vendita e fornitura di servizi di trasporto aereo di merci in base alle percentuali autorizzate periodicamente dalle singole compagnie aeree IATA. La risoluzione 805 contiene regole riguardanti le modalità di calcolo della commissione, lo scambio di vouchers, il pagamento della commissione ai richiedenti, gli obblighi cui sono tenuti gli agenti per ottenere il pagamento della commissione (accettazione e consegna delle merci, rilascio di lettere di vettura aerea ed incasso di pagamenti), gli agenti nel paese di destinazione delle merci, il trasporto mediante contratto di noleggio, il trasporto pubblico ed i rimborsi. Non è vietato spartire la commissione con il caricatore.
Disposizioni amministrative (29) La risoluzione 805 contiene anche disposizioni tecniche ed amministrative sulle modalità di incasso e di pagamento tramite il CASS o direttamente alle compagnie aeree, sulle modifiche dell'assetto proprietario, sullo statuto legale, sulla denominazione o indirizzo.
Procedure in caso di vertenze (30) Se, successivamente al ricevimento di una dichiarazione di inadempienza da parte di un membro, il responsabile Agency Administration Divison viene a conoscenza che tra il membro in questione e l'agente è in corso una vertenza commerciale riguardante il periodo per il quale è stata notificata l'irregolarità e/o precedenti periodi, il responsabile Agency Administration Division ha l'obbligo di respingere o revocare, secondo il caso, la dichiarazione di inadempienza. Qualora tale dichiarazione venga ritirata, il responsabile Agency Administration Division deve porre termine alle azioni intentate contro l'agente e darne notifica a tutti i membri nonché, se del caso, ai responsabili del CASS. Ricevuta la notifica i membri devono corrispondere all'agente le commissioni trattenute. La notifica dell'irregolarità che ha dato luogo alla dichiarazione di inadempienza poi respinta o revocata deve essere invalidata a cura del responsabile Agency Administration Division. Se la dichiarazione d'inadempienza è dovuta ad un errore ed il membro che l'ha inoltrata ne informa il responsabile Agency Administration Division fornendo per iscritto gli elementi pertinenti, il responsabile predetto è tenuto a ritirare la dichiarazione di inadempienza; anche in tal caso sono applicabili le procedure sopra descritte.
Misure che incidono sulla reputazione degli agenti (31) Gli agenti possono rinunciare all'accreditamento o essere revocati da IATA per i motivi di cui alla risoluzione 805 (ad esempio perché non soddisfano alle qualifiche prescritte, a causa di inadempienza o di irregolarità, perché hanno perso la licenza ad operare nei paesi in cui essa è prescritta, ecc.). Essi possono essere anche sospesi o oggetto di una misura di biasimo. Le procedure e gli effetti delle varie situazioni sono precisati specificamente.
Riesame delle decisioni del responsabile IATA Agency Administration Division riguardanti i candidati agenti e gli agenti nonché riesame dello statuto di agente (32) Le decisioni che riguardano i candidati agenti e gli agenti emanate dagli organismi competenti IATA possono essere oggetto di riesame in prima istanza ad opera di un commissario IATA designato a tale scopo, in conformità della risoluzione 805 d; il commissario è competente altresì per il riesame dello statuto di agente qualora il responsabile IATA Agency Administration Division abbia sollevato nei suoi confronti taluni addebiti. Le decisioni del commissario a loro volta sono impugnabili e soggette ad arbitrato. Le procedure di riesame da parte del commissario sono precisate nella risoluzione 805e. Le procedure di riesame per via arbitrale sono precisate nella risoluzione 805.
Riesame delle decisioni individuali di un membro (33) La risoluzione 805 stabilisce il diritto ad ottenere il riesame di decisioni individuali di membri IATA che riguardano gli agenti. Di conseguenza un agente che si ritiene leso dalla decisione di un membro con la quale quest'ultimo.
a) rifiuta di designare tale agente, oppure b) revoca la sua designazione a tale agente, oppure c) rifiuta di:
i) fornire all'agente le lettere di vettura aerea di cui necessita, oppure ii) autorizzare l'agente ad emettere lettere di vettura non intestate per suo conto,
d) ritira:
i) all'agente le sue lettere di vettura aerea; oppure ii) l'autorizzazione concessa all'agente di emettere lettere di vettura aerea non intestate per suo conto,
con la conseguenza che gli interessi commerciali di detto agente sono pregiudicati al punto di compromettere la sua attività, ha il diritto di farsi comunicare i criteri seguiti dal membro per designare gli agenti o le ragioni del rifiuto o della revoca. Quando l'agente ritenga i motivi invocati privi di fondamento, in prima istanza è tenuto a chiedere chiarimenti e soddisfazione al membro. Qualora il problema non sia risolto in questa sede, l'agente ha il diritto di ottenere il riesame della decisione del membro ad opera del commissario competente per le agenzie. Se la decisione del membro con la quale revoca la designazione, ritira all'agente le lettere di vettura aerea o l'autorizzazione ad emettere lettere di vettura non intestatè stata adottata in applicazione delle disposizioni collettive della risoluzione 805, il diritto dell'agente ad ottenere il riesame non va esercitato nei confronti del membro a titolo individuale, ma manifestato in conformità delle disposizioni specifiche in materia della risoluzione 805e.
Applicazione (34) Le risoluzioni 805, 805d e 805e sono applicabili in tutti gli Stati membri entro e non oltre il 1o luglio 1991.
Contemporaneamente i regimi disposti dalle risoluzioni IATA serie 801 e 803 non saranno più applicati agli agenti che operano all'interno della Comunità.
F. Confronto tra la risoluzione serie 805 e la situazione precedente (35) Nella prima domanda, presentata il 7 luglio 1988, IATA ha notificato varie risoluzioni relative al programma IATA agenzie cargo, programma che faceva perno sulle risoluzioni serie 801, cioè:
- Risoluzione 801: Cargo Agency Administration Rules,
- Risoluzione 801: Cargo Agency Agreement.
(36) Dopo la presentazione di tale domanda in Caconf di IATA ha adottato una nuova serie 803 che sostituisce la serie 801 e introduce considerevoli modifiche agli accordi IATA relativi alle agenzie cargo. Le nuove risoluzioni sono state notificate il 2 ottobre 1989. Secondo IATA esse sono state elaborate al fine di modificare il contesto regolamentare e tener conto, tra l'altro, delle preoccupazioni della Commissione per quanto riguarda gli agenti cargo.
(37) Con lettera del 17 aprile 1990 IATA ha poi notificato la risoluzione serie 805 che sostituisce la risoluzione 803 in quanto regime di base applicabile nella Comunità europea. Tali risoluzioni contengono numerose modifiche rispetto alle disposizioni delle precedenti risoluzioni. Molte di queste modifiche sono state apportate a seguito dell'interveno della Commissione.
(38) In confronto alle risoluzioni serie 801 e serie 803 la risoluzione serie 805 ha eliminato varie restrizioni imposte agli agenti:
- è stato soppresso il «criterio produttività», vale a dire il fatturato minimo che i richiedenti dovevano raggiungere per ottenere l'accreditamento IATA;
- i requisiti in materia di personale sono stati adattati in modo da offrire un servizio affidabile ai clienti. La Commissione ha accettato le argomentazioni IATA in forza delle quali nei luoghi in cui gli agenti cargo esplicano attività connesse con la manipolazione di merci pericolose, è necessaria la presenza di due persone. Il trasporto internazionale di merci interessa numerosi soggetti, esige una documentazione complessa e la manipolazione di carichi pericolosi. Per tale motivo gli agenti non soltanto dovrebbero fornire prestazioni sotto il profilo della vendita del servizio di trasporto, ma dare anche affidamento per quanto riguarda la movimentazione delle spedizioni e nel contempo per l'accurata preparazione della documentazione;
- è soppresso il divieto di concedere sconti a favore del cliente accordandogli parte della commissione;
- è soppresso il divieto di pagamenti non liquidi agli agenti (servizi in natura);
- le procedure di accreditamento sono state abbreviate;
- sono state rese meno rigorose le norme riguardanti i locali per consentire agli uffici che si occupano di trasporti aerei operanti all'interno di imprese commerciali di ottenere l'accreditamento IATA. In particolare il requisito di cui alla risoluzione 801 per cui al fine di ottenere l'accreditamento IATA un richiedente deve essere «accessibile al pubblico in genere» è stato soppresso nella risoluzione 805;
- qualsiasi altro soggetto e non soltanto agenti già operanti come tali possono ottenere l'accreditamento IATA se soddisfano ai relativi criteri;
- sono stati soppressi i limiti alla possibilità di vendere servizi di trasporto aereo basati sul noleggio offerti dagli agenti;
- è stata istituita una procedura imparziale di riesame e di arbitrato che consentirà agli agenti di impugnare le decisioni atte ad ostacolare le loro attività commerciali. Ciò è di particolare importanza in caso di decisioni individuali prese da vettori in posizione dominante.
(39) Un altro miglioramento di rilievo è stata l'eliminazione degli accordi di esclusiva dal programma agenzie cargo. Di conseguenza gli agenti IATA hanno diritto di lavorare per compagnie aeree non IATA o per società di noleggio o per compagnie IATA su base bilaterale, mentre le compagnie aeree hanno diritto di aderire ad accordi con agenti non IATA.
G. Osservazioni delle parti interessate (40) Sono pervenute alla Commissione osservazioni trasmesse da numerose associazioni di spedizionieri, in particolare da Bundesverband Spedition und Lagerei e. V. (BSL) - lettera del 14 gennaio 1991, da Belgian Air Freight Industy (BAFI) - lettera del 15 gennaio 1991, da international Federation of Freight Forwarders Associations (FIATA) - lettera del 17 gennaio 1991 e da European Liaison Committee of Common Market Forwarders (CLECAT) - lettera del 17 gennaio 1991.
Gli spedizionieri, pur essendo in linea di massima favorevoli alle intenzioni della Commissione espresse nella sua comunicazione in conformità dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17, hanno criticato la soppressione della condizione imposta per ottenere l'accreditamento per cui un richiedente deve essere «accessibile al pubblico generale». Essi hanno affermato che l'accesso al programma IATA non dovrebbe essere aperto agli agenti interni.
Inoltre a loro parere la soppressione di tale condizione potrebbe comportare una restrizione degli scambi, discriminazioni nei confronti dei caricatori e rischi per la sicurezza aerea.
Gli spedizionieri hanno altresì osservato che le compagnie aeree IATA effettuano non soltanto il 70 %, bensì quasi il 95 % delle loro vendite in Europa tramite gli agenti cargo IATA i quali non beneficiano del CASS - le stanze di compensazione IATA per le vendite di trasporti aerei (vedi considerando 10) -, che è riservato alle compagnie aeree. Gli spedizionieri non sono tuttavia contrari al CASS, sistema che non è pregiudizievole.
La Commissione ha esaminato le osservazioni degli spedizionieri sulla soppressione effettuata da IATA nella risoluzione 805 della disposizione di cui alla risoluzione 801 in forza della quale per ottenere l'accreditamento IATA un richiedente deve essere «accessibile al pubblico in genere». Né i vettori IATA nè i caricatori sono contrari alla soppressione della condizione imposta. Secondo la Commissione tale obbligo potrebbe essere utilizzato per revocare l'accreditamento a imprese che soddisfano le altre condizioni obiettive e un simile provvedimento non sarebbe legittimo.
L'esperienza ha dimostrato che una volta iniziata un'attività in qualitá di agenzia di trasporto aereo, le società commerciali e industriali hanno sviluppato e aperto al pubblico le proprie agenzie, accrescendo così il numero dei punti di vendita a beneficio di altri caricatori.
La Commissione non condivide quindi il parere degli spedizionieri in proposito. Per quanto riguarda il CASS la Commissione ha tenuto conto delle osservazioni degli spedizionieri nella sua decisione.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA
41.Gli accordi tra compagnie aeree membri di IATA di cui al paragrafo I rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 poiché comportano restrizioni della concorrenza e incidono sugli scambi tra Stati membri. Di conseguenza non è possibile rilasciare un'attestazione negativa come chiesto da IATA. Tuttavia essi possono ottenere un'esenzione a norma dell'articolo 85, paragrafo 3.
A. Articolo 85, paragrafo 1 (42) Le compagnie aeree membri di IATA sono imprese ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1 e gli accordi stipulati tra le medesime e formalizzati nella risoluzione IATA serie 805 sono accordi e decisioni di un'associazione di imprese che rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo citato.
a) Oggetto ed effetto delle restrizioni della concorrenza (43) Gli accordi e decisioni sopra menzionati comportano restrizioni della concorrenza tra singole compagnie aeree membri di IATA a livello della distribuzione dei loro servizi di trasporto aereo di merci dal momento in cui esse convengono di applicare a livello collettivo in identico sistema distributivo per una parte estremamente rilevante delle loro vendite. Benché il sistema selettivo non sia esclusivo per agenti e per vettori e non contenga limitazioni territoriali imposte agli agenti, il programma IATA è di fatto un canale di distribuzione privilegiato per la maggior parte delle compagnie aeree. Le varie strategie in materia di distribuzione sono quindi allineate in un certo grado a quelle della maggior parte delle altre compagnie aeree per una quota rilevante delle loro attività.
(44) Il sistema di vendita e di distribuzione stipulato dalle compagnie aeree membri di IATA lascia un margine minimo per altre forme di distribuzione basate su un diverso tipo di strategia che potrebbero essere adottate da singole compagnie aeree IATA e dà luogo ad una struttura di vendita alquanto rigida. Qualora il sistema IATA non esistesse, ciascuna compagnia avrebbe la propria rete di agenti, in linea di massima diversa da quella dei suoi concorrenti con conseguente maggiore concorrenza tra agenti e tra compagnie aeree.
(45) Le risoluzioni hanno anche un considerevolissimo impatto sugli spedizionieri della CEE e pongono in essere una struttura più rigida di quella derivante da sistemi bilaterali che comporterebbero maggiori elementi di concorrenza a livello della distribuzione.
(46) In terzo luogo le risoluzioni incidono sulla concorrenza tra agenti ancorché sia consentito di spartire le commissioni con i clienti (caricatori). Un certo grado di limitazione della concorrenza è intrinseco a qualsiasi sistema di distribuzione collettiva nel quale sono applicati criteri omogenei di selezione. Quindi la concorrenza a livello della vendita tra agenti specializzati quali gli agenti IATA rimarrà necessariamente più limitata di quanto altrimenti prevedibile.
Inoltre la concorrenza con agenti non IATA o altri operatori sul mercato della distribuzione fuori del quadro IATA subirà distorsioni perché l'adesione al sistema collettivo di agenzie IATA conferisce artificiosamente ad alcuni agenti un vantaggio su distributori che restano fuori del sistema.
(47) Da quanto sopraesposto è ragionevole ritenere che le risoluzioni IATA in questione incidono sulla struttura della concorrenza nel mercato della Comunità europea nel suo insieme ai tre livelli menzionati.
b) Effetto sugli scambi tra Stati membri (48) Le risoluzioni IATA in esame riguardano servizi nei quali gli scambi tra gli Stati membri sono di notevole rilevanza, come precisato al considerando 6-8.
Di conseguenza, gli accordi hanno un effetto sugli scambi intracomunitari in quanto hanno un impatto considerevole sull'intera struttura della concorrenza.
B. Articolo 85, paragrafo 3 (49) Le risoluzioni IATA in esame soddisfano le condizioni per ottenere un'esenzione, stabilite nell'articolo 85, paragrafo 3. Esse contribuiscono a migliorare la produzione e la distribuzione di beni e a promuovere il progresso tecnico ed economico conferendo nel contempo agli utenti una congrua parte dell'utile che ne risulta. Esse non impongono alle imprese interessate restrizioni che non sono indispensabili per il conseguimento di tali obiettivi nè danno alle imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotto in questione.
Miglioramento della produzione e della distribuzione, promozione del progresso tecnico ed economico.
(50) Le risoluzioni consentono una gestione centralizzata degli agenti IATA e una riduzione delle spese delle compagnie aeree connesse con l'esistenza della rete di agenti al dettaglio; molte compagnie aeree non potrebbero permettersi di avere autonomamente un'ampia rete di agenti e soprattutto le compagnie aeree di piccole e medie dimensioni considerano il sistema di agenzie IATA insostituibile. I vantaggi sono particolarmente interessanti per le compagnie aeree che operano su ampia scala internazionale, offrendo loro un accesso al mercato che sarebbe altrimenti difficile e costoso. Grazie ad un unico accordo standard sottoscritto con IATA, un agente la cui autorizzazione a rappresentare i membri IATA è riconosciuta previa idonea valutazione può emettere lettere di vettura aeree per conto del membro che lo ha designato. Il sistema promuove regole accettate a livello mondiale per la vendita di prodotti di trasporto aereo e favorisce un comportamento deontologicamente corretto sotto il profilo finanziario dei punti di commercializzazione. Sotto il profilo della sicurezza esso tutela inoltre i viaggiatori che non di rado viaggiano su velivoli misti cargo.
51.Il sistema posto in essere dalla risoluzione IATA serie 805 contribuisce a migliorare la distribuzione del prodotto rappresentato dal trasporto aereo in quanto:
a) offre a ciascuna compagnia aerea aderenti i vantaggi di economie di scala grazie alla:
- identificazione e accreditamento di punti di vendita adeguati,
- standardizzazione delle relazioni contrattuali con gli agenti,
- promozione di standard più elevati di competenza e affidabilità nel settore della distribuzione;
b) prevede per gli agenti:
- una procedura di accreditamento abbreviata su basi non discriminatorie,
- una relazione contrattuale semplificata con tutte le compagnie aeree membri di IATA,
- la capacità immediata di vendere i servizi della maggior parte delle compagnie aeree,
- un'amministrazione e rendiconto semplificati,
- l'accesso ad una formazione professionale del personale,
- una procedura di esame imparziale delle vertenze con compagnie aeree, rinviando tali vertenze ad un organo abritrale neutrale,
- il supporto professionale della segreteria IATA (pubblicazioni, consulenza, programmi di formazione, ecc.),
- la reputazione professionale connessa con l'accreditamento IATA.
Vantaggi per gli utenti.
(52) Il sistema IATA posto in essere dalla risoluzione serie 805 conferisce agli utenti una congrua quota dell'utile che ne risulta per i seguenti motivi:
a) gli standard tecnici/operativi prescritti agli agenti per dimostrare la loro affidabilità (solidità finanziara, qualifiche del personale ed esperienza tra cui competenza nella manipolazione di sotanze pericolose, adeguatezza dei locali e delle attrezzature di movimentazione),
b) l'offerta di un'ampia scelta di agenzie IATA (circa 1 000 nella CEE, destinate ad aumentare a seguito dell'applicazione dei criteri della risoluzione 805);
c) l'accesso ad agenti che rappresentano un elevato numero di compagnie aeree che collegano una larghissima serie di destinazioni;
d) la maggiore concorrenza tra agenti IATA, che possono praticare sconti a scapito della loro commissione.
Necessità delle restrizioni (53) La standardizzazione e le economie di scala realizzate dal sistema posto in essere tramite le risoluzioni non potrebbero essere realizzate senza un sistema internazionale uniforme. In effetti il sistema IATA è basato sull'elevato numero di compagnie aeree e sull'elevato numero di agenti aderenti. Le restrizioni che esso comporta, ma anche i vantaggi derivano da questa circostanza. Le prime ed i secondi sono indissociabili.
Eliminazione della concorrenza (54) La concorrenza tra compagnie aeree a livello della distribuzione non è eliminata dal sistema posto in essere dalla risoluzione IATA serie 805. Non è impedito alle compagnie aeree di offrire agli agenti la remunerazione che considerano appropriata, tramite la commissione o in altro modo. Esse sono anche libere di vendere direttamente e organizzare una propria rete di distribuzione su base bilaterale, a condizioni diverse da quelle convenute in sede IATA.
(55) Come indicato nel considerando precedente, le compagnie aeree possono, e di fatto così avviene, effettuare parte delle loro vendite tramite canali paralleli in concorrenza. La concorrenza non è eliminata dalle risoluzioni che in nessun caso impongono l'esclusiva alle parti interessate. Gli agenti in particolare possono vendere servizi di trasporto effettuati da compagnie aeree non IATA e da compagnie aeree charter.
(56) Persisterà quindi una concorrenza sostanziale tra agenti IATA o non IATA a prescindere dal fatto che essi siano designati su base multilaterale o su base bilaterale. Di fatto gli agenti IATA sono in concorrenza non soltanto perché offrono servizi migliori ai loro clienti, ma anche perché spartiscono le commissioni con i medesimi. Inoltre sono concorrenti di agenti non IATA. Esiste altresì la possibilità che alcuni agenti accreditati IATA possano accordarsi su base bilaterale con compagnie aeree IATA e fare concorrenza su base non IATA ad altri agenti accreditati IATA.
(57) Sotto questo profilo, in conclusione, la Commisione ritiene che la concorrenza non sia eliminata dal sistema IATA il quale coesiste con metodi di distribuzione effettivamente applicati e futuri, basati su diversi tipi di strategie e che essa sia destinata a svilupparsi ulteriormente su un mercato europeo progressivamente liberalizzato per i servizi in genere e le agenzie e i trasporti aerei in particolare.
Impatto economico e strutturale delle risoluzioni in esame (58) Il regime predisposto dalle risoluzioni IATA 805, 805d e 805e va nel senso della liberalizzazione, risponde più adeguatamente alle realtà del mercato rispetto alle precedenti risoluzioni e tiene conto delle richieste della Commissione a seguito delle notifiche di IATA.
(59) Per effetto di tutte queste modifiche la relazione tra agenti e compagnie aeree IATA risulta più equilibrata e l'accesso all'attività di agenzia di trasporto aereo per conto di membri IATA è più facile, senza rischio di riduzione della competenza o dell'affidabilità degli agenti. Di conseguenza i punti di vendita sono destinati a crescere di numero a vantaggio dei clienti che beneficeranno anche della maggiore concorrenza tra agenti.
(60) Secondo la Commissione, il sistema della risoluzione 805 dovrebbe evitare il rischio di abuso o di applicazione discriminatoria della procedura prevista. Sotto questo profilo va osservato che qualsiasi rifiuto di approvazione nei confronti di soggetti che soddisfano ai criteri risulterebbe discriminatorio e che l'applicazione a livello locale non dovrebbe discostarsi dai criteri in questione.
(61) Con l'espansione dei trasporti aerei di merci e la crescente liberalizzazione dei trasporti aerei europei, il programma cargo posto in essere nella risoluzione serie 805 può svolgere un ruolo importante accrescendo la fluidità del mercato a vantaggio delle compagnie aeree, degli agenti nonché dei clienti.
Durata dell'esenzione (62) L'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17 prevede che le esenzioni a norma dell'articolo 85, paragrafo 3 possano essere rilasciate solo per un periodo determinato e possano essere sottoposte a condizioni e ad oneri.
(63) La Commissione non ritiene necessario imporre condizioni od oneri. Tuttavia essa intende seguire attentamente il funzionamento del sistema per la durata della presente esenzione al fine di valutare l'eventualità di dare seguito favorevole ad un'eventuale domanda di proroga.
(64) Considerata la natura degli accordi e delle decisioni in esame, la durata dell'esenzione che sembra opportuna e conforme agli obiettivi di cui all'articolo 85, paragrafo 3, è di dieci anni dalla data della prima notifica, vale a dire fino al 6 luglio 1998,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
In conformità dell'articolo 85, paragrafo 3 le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CEE sono dichiarate inapplicabili per il periodo dal 7 luglio 1988 al 6 luglio 1998 alle risoluzioni IATA 805, 805d e 805e.
Articolo 2
International Air Transport Association e le imprese di cui all'allegato della decisione sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1991.

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