Document ID: 32011R0063

REGOLAMENTO (UE) N. 63/2011 DELLA COMMISSIONE
del 26 gennaio 2011
recante le modalità per la domanda di deroga agli obiettivi per le emissioni specifiche di CO2 a norma dell’articolo 11 del regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 443/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove nell’ambito dell’approccio comunitario integrato finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri (1), in particolare l’articolo 11, paragrafo 8,
considerando quanto segue:
(1)
L’articolo 11 del regolamento (CE) n. 443/2009 stabilisce che i piccoli costruttori e i costruttori di nicchia possano chiedere obiettivi di riduzione delle emissioni alternativi, in relazione al potenziale di riduzione delle emissioni specifiche di CO2 dei veicoli di ciascun costruttore, coerentemente con le caratteristiche del mercato per il tipo di autovetture prodotto.
(2)
Per determinare il potenziale di riduzione di ciascun piccolo costruttore occorre valutare il suo potenziale economico e tecnologico di riduzione. A tal fine è necessario che il richiedente fornisca informazioni dettagliate sulle proprie attività economiche e sulle tecnologie di riduzione di CO2 impiegate nelle autovetture. Tra le informazioni richieste figurano dati che il richiedente può facilmente reperire e che non devono comportare alcun onere amministrativo aggiuntivo.
(3)
Affinché vi sia coerenza tra l’obiettivo di riduzione richiesto dai piccoli costruttori e dai costruttori di nicchia e per evitare di porre in una posizione di svantaggio i piccoli costruttori che riducono le loro emissioni specifiche medie di CO2 prima del 2012, gli obiettivi per le emissioni specifiche di CO2 per questi costruttori vanno determinati prendendo come valore di riferimento le emissioni specifiche medie del 2007. Se i dati sulle emissioni di tale anno non esistono, l’obiettivo deve essere determinato rispetto alle emissioni specifiche medie di CO2 del primo anno civile successivo al 2007.
(4)
Per tenere conto dell’offerta limitata di prodotti di alcuni piccoli costruttori e del conseguente margine ristretto di manovra di cui essi dispongono per ripartire sul parco auto la riduzione richiesta, è opportuno che i richiedenti possano scegliere tra un unico obiettivo annuale per le emissioni specifiche per il periodo di deroga e diversi obiettivi annuali, che alla fine del periodo di deroga diano luogo ad una riduzione rispetto al valore di riferimento del 2007.
(5)
L’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009 consente a taluni costruttori di nicchia di avvalersi di un obiettivo alternativo per le emissioni specifiche, costituito da una riduzione del 25 % rispetto alle emissioni specifiche medie di CO2 nel 2007. Qualora per l’anno 2007 non esistano informazioni relative alle emissioni specifiche medie di CO2 di un costruttore, occorre stabilire un obiettivo di riduzione equivalente basato sulle migliori tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 disponibili. Per individuare le migliori tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 disponibili conviene applicare il rapporto tra la potenza massima e la massa del veicolo, che consente di distinguere le diverse caratteristiche del mercato per le autovetture di una determinata massa.
(6)
In seguito a una consultazione ufficiale con gli Stati membri e con le principali parti in causa, tra cui l’associazione dei costruttori automobilistici europei (ACEA), giapponesi (JAMA) e coreani (KAMA), e la European Association of Small Volume Manufacturers (ESCA), è stato stilato un elenco dei costruttori e delle loro emissioni specifiche medie di CO2 nell’Unione nel 2007, allo scopo di offrire ai piccoli costruttori e a quelli di nicchia dei valori di riferimento chiari cui attenersi per fissare gli obiettivi per le emissioni specifiche.
(7)
È opportuno che determinate informazioni contenute nella domanda di deroga non siano accessibili al pubblico, nel caso in cui la loro divulgazione possa pregiudicare la tutela degli interessi commerciali, in particolare le informazioni sulla pianificazione della produzione, i costi previsti e gli effetti sulla redditività dell’impresa. Le decisioni che autorizzano la deroga saranno pubblicate dalla Commissione in Internet.
(8)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato sui cambiamenti climatici istituito dall’articolo 9 della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (2),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento precisa le informazioni che i costruttori sono tenuti a fornire per dimostrare il rispetto delle condizioni necessarie per ottenere una deroga a norma dell’articolo 11, paragrafo 1 o dell’articolo 11, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 443/2009.
Articolo 2
Definizioni
Oltre alle definizioni di cui agli articoli 2 e 3 del regolamento (CE) n. 443/2009, si applicano le definizioni seguenti:
a) «richiedente»: un costruttore ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 1 o dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009;
b) «caratteristiche del veicolo»: gli elementi che contraddistinguono il veicolo, tra cui la massa, le emissioni specifiche di CO2, il numero di sedili, le prestazioni del motore, il rapporto potenza/massa e la velocità massima;
c) «caratteristiche del mercato»: le informazioni sulle caratteristiche dei veicoli e i nomi e le gamme di prezzo delle autovetture in diretta concorrenza con i veicoli per i quali è chiesta una deroga;
d) «impianto di produzione proprio»: lo stabilimento di costruzione o montaggio usato esclusivamente dal richiedente al fine di costruire o montare per proprio conto autovetture nuove, anche eventualmente destinate all’esportazione;
e) «centro di progettazione proprio»: lo stabilimento, che dipende ed è utilizzato esclusivamente dal richiedente, in cui è progettato e sviluppato tutto il veicolo.
Articolo 3
Domanda di deroga a norma dell’articolo 11, paragrafi 1 e 4, del regolamento (CE) n. 443/2009
1. La domanda di deroga a norma dell’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 443/2009 è presentata dal richiedente secondo il modello indicato nell’allegato I del presente regolamento e contiene le informazioni di cui all’articolo 4, paragrafo 1, e all’articolo 5 del presente regolamento.
2. La domanda di deroga a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009 è presentata dal richiedente secondo il modello indicato nell’allegato II del presente regolamento e contiene le informazioni di cui all’articolo 4, paragrafo 2, e all’articolo 6 del presente regolamento.
Articolo 4
Informazioni sui criteri di ammissibilità
1. Il richiedente fornisce le seguenti informazioni sui criteri di ammissibilità:
a)
informazioni sull’assetto proprietario del costruttore o del gruppo di costruttori collegati, insieme alla relativa dichiarazione di cui all’allegato III;
b)
per il costruttore che chiede una deroga a norma dell’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 443/2009, o per il gruppo di costruttori collegati di cui alla della lettera b), del medesimo paragrafo, o per il membro di un gruppo di costruttori collegati di cui alla lettera c), del medesimo paragrafo, il numero di autovetture ufficialmente immatricolate nell’Unione nei tre anni civili precedenti la data della domanda, oppure, qualora tale informazione non sia disponibile, uno dei seguenti dati:
-
la stima, basata su dati verificabili, del numero di autovetture immatricolate nel periodo indicato alla lettera b), del quale il richiedente è responsabile,
-
se nel periodo di cui alla lettera b), non è stata immatricolata alcuna autovettura, il numero di autovetture immatricolate nell’ultimo anno civile per il quale tale informazione è disponibile.
2. Il costruttore che chiede una deroga a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009 fornisce i dati di cui al paragrafo 1, lettera b), del presente articolo solo per l’anno civile che precede la data della domanda.
Articolo 5
Obiettivo per le emissioni specifiche e potenziale di riduzione a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 443/2009
1. Il richiedente fornisce le emissioni specifiche medie di CO2 delle autovetture immatricolate nel 2007, a meno che tale dato non figuri nell’allegato IV del presente regolamento. Qualora si tratti di un dato non disponibile, il richiedente fornisce le emissioni specifiche medie di CO2 delle autovetture immatricolate nel primo anno civile successivo al 2007.
2. Nella domanda il richiedente fornisce le seguenti informazioni sulla propria attività:
a)
per l’anno civile precedente la data della domanda, il numero di dipendenti e le dimensioni dell’impianto di produzione in metri quadrati;
b)
il modello di esercizio dell’impianto di produzione, specificando quali attività di progettazione e produzione sono svolte dal richiedente e quali sono esternalizzate;
c)
nel caso di un’impresa collegata, se la tecnologia è condivisa dai costruttori e quali attività sono esternalizzate;
d)
per i cinque anni precedenti la data della domanda, i volumi di vendita, il fatturato annuo, l’utile di esercizio e la spesa in ricerca e sviluppo e, nel caso di un’impresa collegata, i trasferimenti netti all’impresa madre;
e)
le caratteristiche del loro mercato;
f)
il listino prezzi per tutte le versioni di autovetture per le quali s’intende ottenere la deroga nell’anno precedente la data della domanda, e il listino prezzi previsto per le autovetture di cui è in programma il lancio e per le quali s’intende ottenere la deroga.
Quando la domanda è presentata da un costruttore responsabile di oltre 100 autovetture all’anno, le informazioni di cui alla lettera d), sono corredate dal bilancio certificato ufficiale oppure sono certificate da un revisore indipendente.
3. Nella domanda il richiedente fornisce le seguenti informazioni sul proprio potenziale tecnologico:
a)
l’elenco delle tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 impiegate nelle autovetture commercializzate nel 2007 oppure, se tali dati non sono disponibili, per il primo anno successivo al 2007, oppure, nel caso dei costruttori che prevedono di fare ingresso nel mercato, per l’anno in cui inizia ad applicarsi la deroga;
b)
l’elenco delle tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 impiegate nelle autovetture nell’ambito del programma di riduzione e i costi aggiuntivi che tali tecnologie hanno rappresentato per ogni versione di autovettura contemplata nella domanda.
4. Il richiedente, in base al proprio potenziale di riduzione, propone un obiettivo per le emissioni specifiche per il periodo di deroga. Esso può anche proporre singoli obiettivi annuali.
L’obiettivo per le emissioni specifiche o gli obiettivi annuali per le emissioni specifiche sono determinati in modo che le emissioni specifiche medie allo scadere del periodo di deroga siano diminuite rispetto alle emissioni specifiche medie di cui al paragrafo 1.
5. L’obiettivo per le emissioni specifiche o gli obiettivi annuali per le emissioni specifiche proposti dal richiedente in conformità dell’articolo 11, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 443/2009 sono accompagnati da un programma di riduzione per le emissioni specifiche di CO2 del nuovo parco auto.
Nel programma di riduzione è specificato quanto segue:
a)
il calendario in base al quale sono introdotte le tecnologie di riduzione delle emissioni di CO2 nel parco auto del richiedente;
b)
la stima delle immatricolazioni annuali nell’Unione per il periodo di deroga, la media prevista delle emissioni specifiche di CO2 e la massa media attesa;
c)
nel caso si opti per obiettivi annuali, il miglioramento annuale in termini di emissioni specifiche di CO2 delle versioni di autovetture per le quali sono introdotte tecnologie di riduzione di CO2.
6. Durante il periodo di deroga il rispetto, da parte del richiedente, dell’obiettivo per le emissioni specifiche o degli obiettivi annuali per le emissioni specifiche è valutato ogni anno, in conformità dell’articolo 9 del regolamento (CE) n. 443/2009.
Articolo 6
Obiettivo di riduzione per richiedere una deroga a norma dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009
1. Il richiedente fornisce le emissioni specifiche medie di CO2 delle autovetture immatricolate nel 2007, a meno che tale dato non figuri nell’allegato IV del presente regolamento.
2. L’obiettivo di riduzione determinato in conformità dell’articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009 ha come valore di riferimento le emissioni specifiche medie di CO2 di cui al paragrafo 1.
3. Qualora per un costruttore non esistano le informazioni sulle emissioni specifiche medie di CO2 relative all’anno 2007, il richiedente fornisce informazioni sulle caratteristiche del veicolo per tutti i tipi di autovetture da esso costruite, nonché il numero di autovetture costruite che prevede di immatricolare nell’Unione nel primo anno del periodo di deroga. Per tutte le varianti delle autovetture il richiedente indica a quale classe di veicolo, tra quelle indicate nella tabella dell’allegato V, appartiene ciascuna variante.
4. L’obiettivo per le emissioni specifiche è calcolato annualmente in base ad una riduzione del 25 % sul valore di riferimento per ogni classe di veicolo di cui all’allegato V.
Articolo 7
Valutazione della Commissione
1. Se la Commissione non solleva obiezioni entro nove mesi dal ricevimento ufficiale della domanda completa a norma dell’articolo 11, paragrafo 1 o dell’articolo 11 paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 443/2009, si ritengono soddisfatte le condizioni per chiedere una deroga. Se la Commissione reputa incompleta la domanda, può richiedere informazioni supplementari. Se entro il periodo indicato nella richiesta non sono trasmesse informazioni supplementari, la Commissione può respingere la domanda.
Qualora la domanda sia respinta perché incompleta o perché la Commissione ritiene l’obiettivo proposto per le emissioni specifiche incompatibile con il potenziale di riduzione del richiedente, quest’ultimo può presentare una domanda di deroga completa o modificata.
2. Le domande sono inviate in formato cartaceo ed elettronico al Segretariato generale della Commissione europea, 1049 Bruxelles, Belgio, e recano la dicitura «Deroga a norma del regolamento (CE) n. 443/2009». La versione elettronica è inviata anche all’indirizzo di posta elettronica indicato nell’allegato I.
3. Se le informazioni contenute nella domanda risultano errate o imprecise, la decisione che autorizza la deroga è revocata.
Articolo 8
Accesso del pubblico alle informazioni
1. Se il richiedente ritiene inopportuno che le informazioni contenute nella domanda siano rese pubbliche in conformità dell’articolo 11, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 443/2009, lo indica nella domanda precisando i motivi per cui la loro divulgazione potrebbe pregiudicare la tutela dei propri interessi commerciali, ivi compresa la proprietà intellettuale.
2. L’eccezione al diritto di accesso del pubblico ai documenti di cui all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) si considera riferita al seguente tipo di informazioni:
a)
ragguagli sul programma di riduzione di cui all’articolo 5, in particolare sullo sviluppo del portafoglio prodotti del costruttore;
b)
le ripercussioni previste delle tecnologie di riduzione di CO2 sui costi di produzione, sul prezzo di acquisto dei veicoli e sulla redditività dell’impresa.
Articolo 9
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 gennaio 2011.

Labels: 8
14
20