Document ID: 31987R0728

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REGOLAMENTO (CEE) N. 728/87 DELLA COMMISSIONE
del 13 marzo 1987
relativo al proseguimento delle azioni pubblicitarie e promozionali a favore del burro concentrato destinato al consumo diretto previste dal regolamento (CEE) n. 1152/86
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1079/77 del Consiglio, del 17 maggio 1977, relativo al prelievo di corresponsabilità ed a misure destinate ad ampliare i mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1338/86 (2), in particolare l'articolo 4,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3143/85 della Commissione (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 569/87 (4), ha istituito misure relative allo smaltimento a prezzo ridotto di burro d'intervento destinato al consumo diretto sotto forma di burro concentrato; che i consumatori della Comunità non conoscono bene questo prodotto ed in particolare le sue possibilità di utilizzazione; che è pertanto opportuno effettuare azioni pubblicitarie negli Stati membri per garantire un rapido e durevole successo;
considerando che le azioni pubblicitarie promozionali avviate in virtù del regolamento (CEE) n. 1152/86 (5) della Commissione, modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3668/86 (6), si sono rivelate efficaci per ampliare il mercato del burro concentrato nella Comunità; che occorre pertanto proseguirle nel corso della campagna lattiera 1987/1988;
considerando che è opportuno, affinché queste azioni siano attuate con la massima celerità, affidarne l'organizzazione agli Stati membri;
considerando che gli operatori cui saranno affidate tali azioni devono soddisfare talune condizioni; che, in modo particolare, occorre che le attività di questi operatori non siano incompatibili con l'obiettivo di promuovere lo smaltimento di burro concentrato destinato al consumo diretto; che, di conseguenza, è indispensabile evitare di affidare l'esecuzione di tali azioni ad operatori le cui attività riguardino la produzione, la distribuzione o la promozione delle vendite di prodotti di imitazione del latte e dei prodotti lattiero-caseari;
considerando che, onde rendere più efficace la misura, conviene prevedere la selezione di una sola proposta in ciascuno degli Stati membri;
considerando che è opportuno, per quanto concerne il finanziamento, considerare le spese sostenute per l'esecuzione di queste azioni come spese derivanti da una delle misure di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 1079/77;
considerando che l'importo globale dei fondi disponibili deve essere ripartito tra gli Stati membri tenendo conto della produzione e del consumo di burro, nonché della domanda potenziale di burro concentrato a scopi culinari;
considerando che, in ordine alle altre modalità, ci si può riferire in linea di massima alle disposizioni previste dal precedente regolamento, alla luce dell'esperienza acquisita;
considerando che il comitato di gestione per il latte e dei prodotti lattiero-caseari non ha emesso alcun parere entro il termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Alle condizioni previste dal presente regolamento, è incentivata l'esecuzione di azioni pubblicitarie e promozionali a favore del burro destinato al consumo diretto, messo in vendita in applicazione del regolamento (CEE) n. 3143/85.
2. Le azioni di cui al paragrafo 1 devono essere proposte e realizzate entro il 1o aprile 1988 da organismi o imprese che possiedano le qualifiche e le esperienze necessarie allo scopo e offrano le garanzie richieste per assicurare che tali azioni vengano portate a buon fine.
3. Qualora per la realizzazione delle azioni proposte sia necessario implicare terzi subappaltatori, la proposta deve comprendere una domanda debitamente motivata da cui risulti che detti subappaltatori soddisfano alle condizioni del paragrafo 2.
4. Non sono prese in considerazione le proposte presentate da organismi o imprese di cui al paragrafo 2 le cui attività riguardino, parzialmente o globalmente, la distribuzione o la promozione delle vendite di prodotti di imitazione del latte e di prodotti lattiero-caseari.
Articolo 2
Le azioni pubblicitarie e promozionali devono:
- essere effettuate utilizzando i mezzi pubblicitari più adeguati perché ne sia garantita la massima efficacia,
- tener conto delle condizioni specifiche della commercializzazione e del consumo dei prodotti lattiero-caseari, in genere, e del burro, in particolare, nelle diverse regioni della Comunità,
- riguardare il prodotto e non essere orientate in funzione degli interessi commerciali di una ditta specifica.
Articolo 3
1. Per le azioni pubblicitarie e promozionali le autorità competenti designate da ogni Stato membro, e in appresso denominate « organismo competente », indicono gare a partecipazione ristretta o, in casi debitamente motivati, avviano una procedura di trattativa diretta.
2. Gli interessati presentano all'organismo competente proposte particolareggiate relative alle azioni da effettuare. Nelle proposte devono figurare, in particolare, i seguenti elementi:
a) il nome e l'indirizzo dell'interessato,
b) tutte le precisazioni necessarie per quanto riguarda le condizioni di cui all'articolo 1, paragrafi 2, 3 e 4,
c) tutte le informazioni dettagliate concernenti le azioni proposte, con l'indicazione dei mezzi di comunicazione utilizzati, dei criteri in base ai quali è stata effettuata la scelta, dei tempi previsti per l'esecuzione e dei risultati sperati,
d) il prezzo al netto delle tasse chiesto per tali azioni, espresso nella valuta dello Stato membro sul cui territorio deve essere eseguita l'azione, con l'indicazione della ripartizione di tale importo per ogni voce,
e) il piano di finanziamento, compreso il contributo comunitario massimo richiesto,
f) l'impegno di rispettare, nonché, in caso di partecipazione di terzi subappaltatori, di far rispettare, le disposizioni del presente regolamento.
Articolo 4
L'organismo competente esamina le proposte ricevute dal punto di vista della forma e del contenuto. Esso si accerta che le proposte siano conformi alle disposizioni del presente regolamento e chiede agli interessati, se del caso, di completarle.
Articolo 5
1. L'organismo competente esamina le proposte, opera la propria scelta e conclude il contratto relativo a quella prescelta in base alle indicazioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2.
2. Il contratto di cui al paragrafo 1 deve:
- contenere gli elementi di cui all'articolo 3 e, in particolare, le condizioni di pagamento, tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 6,
- essere completato, se del caso, dagli elementi supplementari eventualmente necessari in applicazione dell'articolo 4.
3. L'organismo competente fa pervenire alla Commissione, entro il 1o luglio 1987, una copia del contratto debitamente firmato dall'organismo stesso e dall'interessato.
4. L'organismo competente si accerta che vengano rispettate le condizioni convenute, in particolare mediante controlli sul posto.
Articolo 6
1. Il contributo comunitario alle azioni prese in considerazione è limitato all'importo stabilito in allegato per ogni Stato membro. La conversione dell'importo del contributo comunitario in moneta nazionale è effettuata applicando il tasso rappresentativo in vigore il giorno della conclusione del contratto.
2. L'organismo competente dello Stato membro versa al contraente due anticipi pari, ciascuno, al 40 % del contributo stabilito nel contratto. Il versamento di ogni anticipo è subordinato alla costituzione di una garanzia uguale all'importo dell'anticipo, maggiorato del 10 %.
Il primo anticipo è versato entro sei settimane dal giorno della firma del contratto. Il secondo anticipo è versato una volta accertato che l'azione sia stata iniziata ed eseguita in misura significativa.
Il saldo è versato alla presentazione all'organismo competente della relazione tecnica e finanziaria di cui all'articolo 7.
Lo svincolo delle garanzie è subordinato, da un lato, alla constatazione, da parte dell'organismo competente, che il contraente ha adempiuto i propri obblighi quali stabiliti nel contratto e, dall'altro, all'approvazione, da parte della Commissione, delle relazioni di cui all'articolo 7.
Articolo 7
Lo Stato membro trasmette alla Commissione entro il 1o luglio 1988 una relazione tecnica e finanziaria sul risultato dell'azione, stilata dal contraente ed accompagnata da un parere motivato dell'organismo competente. Entro il 1o settembre 1988 al più tardi, la Commissione approva la relazione. Qualora questa non sia approvata, la Commissione decide in quale misura deve essere svincolato l'importo della garanzia.
Articolo 8
Per quanto riguarda il finanziamento, le azioni avviate ai sensi del presente regolamento sono considerate misure ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, primo trattino, del regolamento (CEE) n. 1079/77. Qualora le garanzie fossero incamerate, il loro importo verrebbe detratto dalle spese del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia, e, più in particolare, da quelle derivanti dalle misure di cui all'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1079/77.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 marzo 1987.

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