Document ID: 32000L0004

Direttiva 2000/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
del 28 febbraio 2000
che modifica la direttiva 74/60/CEE del Consiglio, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle finiture interne dei veicoli a motore (parti interne dell'abitacolo diverse dai retrovisori interni, disposizione degli organi di comando, tetto o tetto apribile, schienale e parte posteriore dei sedili)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 95,
vista la proposta della Commissione(1),
visto il parere del Comitato economico e sociale(2),
deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(3),
considerando quanto segue:
(1) È opportuno inserire nella direttiva 74/60/CEE del Consiglio(4) prescrizioni relative ai finestrini a comando elettrico allo scopo di eliminare i pericoli che la chiusura dei finestrini può presentare per i bambini; disposizioni simili dovrebbero altresì applicarsi ai tetti apribili e alle pareti divisorie interne a comando elettrico; a questo scopo, il titolo e l'ambito di applicazione della direttiva 74/60/CEE dovrebbero essere opportunamente modificati.
(2) La direttiva 74/60/CEE è una delle direttive particolari previste dal procedimento di omologazione CE istituito dalla direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi(5); di conseguenza, le disposizioni della direttiva 70/156/CEE relative a sistemi, componenti ed entità tecniche dei veicoli si applicano alla direttiva 74/60/CEE.
(3) In particolare, secondo l'articolo 3, paragrafo 4, e l'articolo 4, paragrafo 3, della direttiva 70/156/CEE ciascuna direttiva particolare deve essere corredata di una scheda informativa che includa i punti dell'allegato I della direttiva 70/156/CEE inerenti alla direttiva particolare, nonché di una scheda di omologazione basata sull'allegato VI della direttiva 70/156/CEE, per consentire il trattamento informatico dell'omologazione.
(4) È importante che i veicoli che non sono di categoria M1 - in particolare quelli di categoria M2 e N1 - possano, alla prima occasione, dare al conducente ed ai passeggeri, in particolare ai bambini, il livello di sicurezza offerto dalla direttiva 74/60/CEE; a tale scopo si dovrebbe rendere possibile estendere a tali veicoli l'ambito di applicazione della direttiva 74/60/CEE secondo la procedura di cui all'articolo 13 della direttiva 70/156/CEE.
(5) Le modifiche di cui alla direttiva 74/60/CEE riguardano unicamente le sue disposizioni amministrative, nonché i finestrini, i tetti apribili e/o le pareti divisorie interne a comando elettrico; non è pertanto necessario revocare le omologazioni rilasciate a norma della direttiva 74/60/CEE, né rifiutare l'immatricolazione o vietare la vendita e l'immissione in circolazione di veicoli nuovi che non sono muniti dei finestrini, dei tetti apribili e delle pareti divisorie interne a comando elettrico e che sono oggetto di tali omologazioni.
(6) Secondo il principio di proporzionalità di cui all'articolo 5, terzo comma, del trattato, le misure di cui alla presente direttiva restano nei limiti di quanto è necessario ai fini del raggiungimento degli obiettivi del trattato,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva 74/60/CEE è così modificata:
1) Il titolo è sostituito dal seguente:
"Direttiva 74/60/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1973, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle finiture interne dei veicoli a motore."
2) Gli articoli 1, 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:
"Articolo 1
Ai fini della presente direttiva, per 'veicolo' si intendono i veicoli di cui all'articolo 2 della direttiva 70/156/CEE.
Articolo 2
Gli Stati membri non possono rifiutare l'omologazione CE né l'omologazione di portata nazionale di un veicolo per motivi concernenti le finiture interne, se queste sono conformi alle prescrizioni di cui agli allegati.
Articolo 3
Gli Stati membri non possono rifiutare l'immatricolazione o vietare la vendita, l'immissione in circolazione o l'uso di un veicolo per motivi concernenti le finiture interne, se questi sono conformi alle prescrizioni di cui agli allegati."
3) Gli articoli 4 e 5 sono soppressi.
4) Gli allegati sono modificati conformemente all'allegato della presente direttiva.
Articolo 2
1. A decorrere dall'8 aprile 2001 gli Stati membri non possono, per motivi riguardanti le finiture interne dei veicoli a motore:
- rifiutare, per un tipo di veicolo a motore, l'omologazione CE o l'omologazione di portata nazionale, o
- rifiutare l'immatricolazione, vietare la vendita o l'immissione in circolazione di un veicolo,
se tali veicoli sono conformi alle prescrizioni della direttiva 74/60/CEE.
2. A decorrere dall'8 aprile 2002, gli Stati membri non possono più concedere l'omologazione CE di un nuovo tipo di veicolo, per motivi riguardanti le finiture interne dei veicoli a motore, qualora non siano osservate le prescrizioni della direttiva 74/60/CEE.
3. A decorrere dall'8 aprile 2003, gli Stati membri:
- non considerano più validi i certificati di conformità che accompagnano i veicoli nuovi a norma della direttiva 70/156/CEE, ai fini dell'articolo 7, paragrafo 1, della medesima direttiva,
- possono rifiutare l'immatricolazione, vietare la vendita o l'immissione in circolazione di veicoli nuovi che non siano accompagnati da un certificato di conformità a meno che non venga invocato l'articolo 8, paragrafo 2, della direttiva 70/156/CEE,
per motivi relativi alle finiture interne dei veicoli a motore, se tali veicoli sono muniti di finestrini, tetti apribili e/o pareti divisorie interne a comando elettrico e se non sono rispettate le prescrizioni della direttiva 74/60/CEE.
4. La presente direttiva non invalida le omologazioni dei tipi di veicoli privi di finestrini, tetti apribili e/o pareti divisorie interne a comando elettrico, rilasciate anteriormente a norma della direttiva 74/60/CEE, né vieta l'estensione delle medesime omologazioni in base alla direttiva a norma della quale sono state originariamente rilasciate.
Articolo 3
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva anteriormente all'8 aprile 2001. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
2. Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
3. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 4
La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, addì 28 febbraio 2000.

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