Document ID: 31999R0049

REGOLAMENTO (CE) N. 49/1999 DEL CONSIGLIO del 18 dicembre 1998 che stabilisce, per alcuni stock di specie ittiche altamente migratorie, il totale ammissibile di catture per il 1999, la loro ripartizione sotto forma di contingenti tra gli Stati membri e talune condizioni per la pesca di questi stock
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3760/92 del Consiglio, del 20 dicembre 1992, che istituisce un regime comunitario della pesca e dell'acquacoltura (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione,
considerando che la Comunità ha approvato (2) la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, che contiene alcuni principi e norme relativi alla conservazione e alla gestione delle risorse marine vive; che, nell'ambito dei suoi obblighi internazionali generali, la Comunità partecipa alle iniziative volte a salvaguardare gli stock ittici nelle acque internazionali;
considerando che la Comunità è parte contraente della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT); che l'ICCAT ha raccomandato la fissazione di limiti di cattura per il tonno rosso nell'Atlantico e nel Mediterraneo e per il pesce spada nell'Atlantico; che queste raccomandazioni sono vincolanti per la Comunità; che è quindi necessario che la Comunità attui tali raccomandazioni;
considerando che a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 3760/92, spetta al Consiglio determinare il totale ammissibile di catture (TAC) per stock o gruppo di stock, la parte disponibile per la Comunità, le condizioni in cui devono effettuarsi le catture e la ripartizione tra gli Stati membri della parte assegnata alla Comunità;
considerando che è necessario stabilire la percentuale attribuita a ciascuno Stato membro per le catture dello stock di tonno rosso nell'Atlantico orientale e nel Mediterraneo;
considerando che per il 1999 è opportuno effettuare una ripartizione ad hoc tra gli Stati membri a causa delle circostanze speciali determinate dall'adesione della Comunità all'ICCAT;
considerando che, per garantire un'efficace gestione di questi TAC e in applicazione delle raccomandazioni dell'ICCAT, è opportuno stabilire le condizioni specifiche in cui devono svolgersi le operazioni di pesca;
considerando che a norma dell'articolo 40 del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (3), gli Stati membri sono esonerati dall'obbligo di applicare le disposizioni degli articoli 6 e 8 del regolamento suddetto (giornale di bordo e disposizioni attinenti), nella misura in cui riguardano le operazioni di pesca nel Mediterraneo; che è quindi indispensabile, ai fini del rispetto del presente regolamento, fissare norme per la registrazione e la notifica delle catture per le operazioni di pesca in causa;
considerando che l'ICCAT ha definito un sistema di detrazioni dei quantitativi pescati in eccesso diverso dal sistema previsto dal regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (4); che è quindi opportuno escludere l'applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2, di tale regolamento;
considerando che, per ragioni imperative di interesse comune, il presente regolamento si applicherà a decorrere dal 1° gennaio 1999,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce, per alcuni stock di specie altamente migratorie, il totale ammissibile di catture (TAC) per ogni singolo stock, la parte disponibile per la Comunità, la ripartizione di tale parte tra gli Stati membri sotto forma di contingenti di pesca e le condizioni specifiche per la pesca di questi stock.
Articolo 2
1. Le percentuali della ripartizione tra gli Stati membri della parte assegnata alla Comunità per lo stock di tonno rosso dell'Atlantico orientale e del Mediterraneo sono fissate nel modo seguente:
SPAZIO PER TABELLA
2. Tuttavia, per il 1999, i TAC, le parti disponibili per la Comunità, i contingenti e le condizioni specifiche per il tonno rosso e il pesce spada sono fissati come indicato nell'allegato.
Articolo 3
In deroga all'articolo 3 bis del regolamento (CE) n. 1626/94 del Consiglio, del 27 giugno 1994, che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca nel Mediterraneo (5), è vietata la pesca del tonno rosso col cianciolo dal 1° al 31 maggio nel Mare Adriatico e dal 16 luglio al 15 agosto nel resto del Mediterraneo.
In deroga all'allegato IV del regolamento (CE) n. 1626/94, è vietato conservare a bordo, trasbordare, sbarcare, trasportare, immagazzinare, vendere o mettere in vendita esemplari di tonno rosso di peso inferiore a 3,2 kg.
Articolo 4
Per le operazioni di pesca che a norma dell'articolo 40 del regolamento (CEE) n. 2847/93 non sono soggette all'obbligo di applicare le disposizioni degli articoli 6 e 8 del regolamento suddetto, gli Stati membri:
- predispongono sistemi di registrazione e di campionamento che consentano di stimare ogni mese i quantitativi totali di pesce degli stock indicati nell'allegato che sono stati sbarcati e trasbordati da navi battenti la loro bandiera o immatricolate nel loro territorio, nonché i quantitativi totali sbarcati nei loro porti da navi battenti bandiera di un altro Stato membro o immatricolate nel territorio di quest'ultimo;
- anteriormente al 15 di ogni mese, comunicano alla Commissione, per gli stock indicati nell'allegato, i quantitativi totali che sono stati sbarcati o trasbordati nel mese precedente da navi battenti la loro bandiera o immatricolate nel loro territorio, nonché i quantitativi totali sbarcati nei loro porti da navi battenti bandiera di un altro Stato membro o immatricolate nel territorio di quest'ultimo.
Articolo 5
La ripartizione tra gli Stati membri dei contingenti di pesca di cui all'articolo 1 non pregiudica:
- gli scambi effettuati a norma dell'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 3760/92;
- le ridistribuzioni effettuate a norma dell'articolo 21, paragrafo 4, dell'articolo 23, paragrafo 1, e dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2847/93;
- gli sbarchi supplementari consentiti a norma dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 847/96;
- i quantitativi riportati in base alle disposizioni dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 847/96;
- le detrazioni effettuate a norma dell'articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 847/96.
Articolo 6
1. Ai fini del regolamento (CE) n. 847/96, i TAC per il tonno rosso e il pesce spada sono considerati analitici.
2. I contingenti di pesca stabiliti nell'allegato non sono soggetti alle condizioni previste all'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1999.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 18 dicembre 1998.

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