Document ID: 31993R0125

REGOLAMENTO (CEE) N. 125/93 DEL CONSIGLIO del 18 gennaio 1993 che modifica il regolamento (CEE) n. 805/68 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 43,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che il regolamento (CEE) n. 805/68 (3) è stato considerevolmente modificato dal regolamento (CEE) n. 2066/92 (4) con riguardo ai regimi di premio per i produttori di carni bovine; che tuttavia restano da risolvere alcuni problemi specifici;
considerando che il regolamento (CEE) n. 2066/92 ha altresì introdotto un premio di destagionalizzazione; che il rischio che un numero troppo elevato di capi venga avviato al mattatoio durante la stagione delle macellazioni esiste unicamente per i bovini maschi castrati; che è pertanto opportuno incentivare la destagionalizzazione delle macellazioni soltanto per questo tipo di bovini, consentendo così ad allevatori di diversi Stati membri di beneficiare del premio;
considerando che, nel caso di aziende che detengano vacche lattifere e vacche nutrici, la possibilità di fruire del premio per vacca nutrice è stata finora limitatata ai piccoli produttori con una quantità di riferimento individuale pari o inferiore a 60 000 kg di latte; che a partire dal 1993 i produttori piccoli o medi, che dispongono di una quantità di riferimento superiore a 60 000 kg e posseggono vacche nutrici per le quali non beneficiano del premio, saranno confrontati ad una riduzione di prezzo; che occorre dunque aumentare la quantità di riferimento per la produzione di latte;
considerando che per offrire ai piccoli produttori in questione la possibilità di sviluppare le loro aziende conviene sopprimere la limitazione del premio a dieci capi;
considerando che conviene istituire e suddividere tra gli Stati membri diritti supplementari a premi per offrire ai produttori la possibilità, tramite riserve nazionali, di costituire un massimale individuale o di aumentare il loro numero di diritti al premio in base al numero delle vacche nutrici presentati nella loro azienda durante un dato periodo;
considerando che occorre determinare il numero totale di diritti supplementari, in particolare sulle scorte degli ultimi dati statistici disponibili sulla produzione di carni bovine e delle richieste di premio per vacca nutrice, tenendo tuttavia conto delle situazioni particolari;
considerando che nel contesto della produzione di carni bovine la tutela dell'ambiente è diventato un fattore importante da prendere in considerazione; che gli Stati membri devono pertanto avere la possibilità di ridurre o sopprimere i pagamenti inerenti al regime dei premi per vacche nutrici se il produttore interessato non rispetta pienamente le norme in materia ambientale adottate dagli Stati membri, fermo restando il principio della proporzionalità;
considerando che la definizione di vacca nutrice, quale stabilita nell'ambito della riforma, esclude dal regime i produttori la cui mandria nutrice non è composta da animali di razze ad orientamento « carne »; che per agevolare la transizione al nuovo regime è opportuno derogare temporaneamente a tale definizione per i produttori dei nuovi Laender tedeschi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 805/68 è modificato come segue:
1) All'articolo 4 c, le parole « bovini maschi » sono sostituite dalle parole « bovini maschi castrati ».
2) Il testo dell'articolo 4 d, paragrafo 5, primo comma è sostituito dal testo seguente:
« Il premio è concesso ad un produttore che non consegni latte, né prodotti lattiero-caseari provenienti dalla sua azienda per dodici mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda e che detenga, per almeno sei mesi consecutivi a decorrere dalla data di presentazione della domanda, un numero di vacche nutrici almeno uguale a quello per il quale il premio è stato chiesto. »
3) Il testo dell'articolo 4 d, paragrafo 6, primo e secondo comma è sostituito dal testo seguente:
« Il premio è concesso anche ad un produttore che consegni latte o prodotti lattiero-caseari e il cui quantitativo di riferimento individuale di cui all'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 (1) sia inferiore o uguale a 120 000 kg, a condizione che detenga per almeno sei mesi consecutivi, a decorrere dalla data di presentazione della domanda, un numero di vacche nutrici almeno uguale a quello per il quale il premio stesso è stato chiesto.
Alle riserve nazionali sono aggiunti diritti supplementari per il premio alle vacche nutrici. Il totale di detti diritti viene distribuito fra gli Stati membri, sulla base delle percentuali medie di produzione di carni bovine e, in particolare, delle richieste ammissibili di premio alle vacche nutrici, come indicato nella tabella che figura nell'allegato II.
I diritti supplementari sono prelevati dalle riserve nazionali ed assegnate in primo luogo ai produttori lattieri aventi diritto o i cui diritti sono aumentati per la prima volta, in virtù del primo comma, che soddisfino le condizioni del presente regolamento, che detengano nelle loro aziende vacche ammissibili al premio alla data del 1o gennaio 1993 e che le mantengano nelle aziende per sei mesi. Le rimanenti parti di questa quota supplementare che non vengono assegnate a siffatti produttori possono essere assegnate seguendo i normali criteri d'utilizzazione della riserva nazionale. Se il numero totale dei diritti supplementari da assegnare supera il numero dei diritti supplementari disponibili a norma dell'allegato II lo Stato membro interessato può ridurre proporzionalmente tutte le richieste di diritti supplementari o dare la precedenza a taluni produttori, secondo criteri obiettivi da determinare.
Nell'assegnazione degli importi ai produttori per i quali il numero massimo di vacche ammissibili al premio era precedentemente limitato a 10, si tiene conto di qualsiasi diritto o quota acquisito da detti produttori ai sensi dell'articolo 4 d, paragrafo 2 del presente regolamento. La riduzione prevista al paragrafo 2 si applica anche ai massimali o agli aumenti di massimale stabiliti a norma del comma precedente.
(1) GU n. L 148 del 28. 6. 1968, pag. 13. »
4) Nell'articolo 4 d è inserito il paragrafo seguente:
« 7 bis). Gli Stati membri possono applicare opportune misure ambientali che tengano conto della situazione specifica del terreno utilizzato per la produzione di vacche nutrici ammissibili al premio. Gli Stati membri che si avvalgono di tale possibilità decidono le opportune sanzioni in proporzione alla gravità delle conseguenze ambientali in caso di inosservanza di dette misure. Le sanzioni possono prevedere una riduzione o, se del caso, la soppressione dei benefici risultanti dal premio. Gli Stati membri informano la Commissione delle misure adottate ai fini dell'applicazione della presente disposizione. »
5) L'articolo 4 k, paragrafo 1 è completato dalla lettera seguente:
« d) La Germania può disporre per i primi tre anni di applicazione del nuovo regime di premio per vacca nutrice che il premio stesso venga erogato anche per vacche non rispondenti alla definizione di vacca nutrice di cui all'articolo 4 a, a condizione che siano montate o inseminate da tori di razze ad orientamento "carne" e che appartengano a mandrie destinate all'allevamento di vitelli per la produzione di carne. »
6) È aggiunto come allegato II l'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o gennaio 1993, ad eccezione dell'articolo 1, punto 4 che è applicabile a decorrere dal giorno dell'entrata in vigore.
Tuttavia negli Stati membri in cui, in conformità dell'articolo 4 c) del regolamento (CEE) n. 805/68 come modificato dal regolamento (CEE) n. 2066/92, il premio di destagionalizzazione era applicabile prima dell'entrata in vigore del presente regolamento l'articolo 4 c) precitato rimane applicabile nella versione indicata per la concessione del premio a titolo del 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 18 gennaio 1993.

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