Document ID: 31975R2778

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2778/75 DEL CONSIGLIO
del 29 ottobre 1975
che stabilisce le norme per il calcolo del prelievo e del prezzo limite applicabili nel settore del pollame
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 2777/75 del Consiglio , del 29 ottobre 1975 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del pollame ( 1 ) , in particolare l ' articolo 4 , paragrafo 3 , e l ' articolo 7 , paragrafo 5 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il prelievo applicabile al pollame macellato si compone in particolare di un elemento pari alla differenza tra i prezzi stabiliti nella Comunità e quelli sul mercato mondiale della quantità di cereali da foraggio necessaria per la produzione nella Comunità di un chilogrammo di pollame macellato , distinto per specie ;
considerando che occorre stabilire tale quantità in funzione di un coefficiente di trasformazione che esprime il rapporto tra il peso del pollame macellato e il peso dei cereali da foraggio necessario per la sua produzione ; che , nello stabilire tale rapporto , occorre tener conto della quantità di cereali da foraggio necessaria per la produzione del pulcino come definito all ' articolo 1 , paragrafo 2 , lettera b ) , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 e di una certa percentuale di mortalità del pollame durante l ' ingrasso ; che tale coefficiente deve essere distinto per specie ; che , in base a tali considerazioni , è opportuno fissarlo a :
- 1 : 1,925 per i galli , le galline e i polli macellati presentati spennati , senza intestini , con la testa e le zampe , presentazione in seguito denominata « presentazione 83 % » ;
- 1 : 2,189 per i galli , le galline e i polli macellati presentati spennati , svuotati , senza la testa e le zampe , ma con il cuore , il fegato e il vetriglio , presentazione in seguito denominata « presentazione 70 % » ;
- 1 : 1,385 per i galli , le galline e i polli macellati presentati spennati , svuotati , senza la testa e le zampe , senza il cuore , il fegato e il ventriglio , presentazione in seguito denominata « presentazione 65 % » ;
- 1 : 3,029 per le anatre macellate presentate spennate , dissanguate , non svuotate o senza intestini , con la testa e le zampe , presentazione in seguito denominata « presentazione 85 % » ;
- 1 : 3,679 per le anatre macellate presentate spennate , svuotate , senza la testa e le zampe , con o senza il cuore , il fegato e il ventriglio, presentazione in seguito denominata « presentazione 70 % » ;
- 1 : 4,087 per le anatre macellate presentate spennate , svuotate , senza la testa i le zampe e senza il cuore , il fegato e il ventriglio, presentazione in seguito denominata « presentazione 63 % » ;
- 1 : 3,122 per le oche macellate presentate spennate , dissanguate , non svuotate , con la testa e le zampe , presentazione in seguito denominata « presentazione 82 % » ;
- 1 : 3,413 per le oche macellate presentate spennate , svuotate , senza la testa e le zampe , con o senza il cuore e il ventriglio , presentazione in seguito denominata « presentazione 75 % » ;
- 1 : 2,338 per i tacchini macellati ;
- 1 : 3,808 per le faraone macellate ;
considerando che il prelievo applicabile ai pulcini deve essere calcolato secondo lo stesso metodo del prelievo applicabile al pollame macellato ; che tuttavia la quantità di cereali da foraggio presa in considerazione deve essere quella necessaria per la produzione nella Comunità di un pulcino non distinto per specie ;
considerando che occorre stabilire tale quantità in funzione di un coefficiente di trasformazione di 1 : 0,392 che esprime il rapporto tra un pulcino e il peso dei cereali da foraggio necessario per la sua produzione ; che , nello stabilire tale rapporto , di deve tener conto della quantità di cereali da foraggio necessaria per la produzione delle uova da cova occorrenti per ottenere un pulcino ;
considerando che è opportuno determinare la composizione della miscela di cereali che costituisce dette quantità ;
considerando che tale miscela è composta di cereali o loro sottoprodotti che è opportuno assimilare ad uno dei tre cereali essenzialmente utilizzati nell ' alimentazione del pollame , ossia il granturco , l ' orzo e l ' avena ; che è particolarmente indicato assimilare il grano da foraggio all ' orzo ;
considerando che è quindi opportuno intendere per rappresentativa una miscela di cereali così composta :
- per i pulcini ;
granturco : 60 % ,
orzo : 30 % ,
avena : 10 %
- per i galli , le galline e i polli :
granturco : 80 % ,
orzo : 20 % ,
- per le anatre , le oche , i tacchini e le faraone :
granturco : 60 % ,
orzo : 30 % ,
avena : 10 % ;
considerando che , data la composizione di dette quantità di cereali da foraggio , appare necessario che il relativo prezzo nella Comunità e sul mercato mondiale sia pari alla media ponderata , secondo la composizione indicata , dei prezzi nella Comunità e sul mercato mondiale di ciascuno dei cereali in questione ;
considerando che , per calcolare il prezzo dei singoli cereali da foraggio occorre considerare :
- la media aritmetica dei prezzi d ' entrata aumentati della loro maggiorazione mensile , valevoli nel periodo dei cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera a ) , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 ;
- la media aritmetica dei prezzi cif stabiliti per il periodo di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera a ) , terzo comma , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 ;
considerando che , ai sensi dell ' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 , il prezzo limite per il pollame macellato si compone di due elementi :
- del prezzo sul mercato mondiale della quantità di cereali da foraggio necessaria per la produzione , nei paesi terzi , di un chilogrammo di pollame macellato , distinto per specie ,
- di un ammontare forfettario corrispondente agli altri costi di alimentazione ed alle spese generali di produzione e di commercializzazione , distinto per specie ;
considerando che il prezzo limite per i pulcini deve essere calcolato secondo lo stesso metodo utilizzato per il calcolo del prezzo limite del pollame macellato ; che tuttavia il prezzo della quantità di cereali da foraggio sul mercato mondiale deve essere quello della quantità necessaria per la produzione , nei paesi terzi , di un pulcino ; che l ' ammontare forfettario deve essere quello corrispondente agli altri costi di alimentazione nonchù alle spese generali di produzione e di commercializzazione per un pulcino ; che il valore della quantità di cereali da foraggio e l ' ammontare forfettario non devono essere distinti per specie ;
considerando che occorre stabilire le quantità di cereali da foraggio in funzione di un coefficiente di trasformazione determinato secondo gli stessi criteri considerati per fissare i coefficienti di trasformazione utilizzati per il calcolo dei prelievi ; che tuttavia , per quanto concerne il pollame macellato , non si deve tener conto della quantità di cereali da foraggio utilizzata per la produzione di un pulcino ; che , in base a tali considerazioni , è opportuno fissare il coefficiente a :
- 1 : 0,392 per i pulcini ;
- 1 : 1,684 per i galli , le galline e i polli macellati della presentazione 83 % ;
- 1 : 1,915 per i galli , le galline e i polli macellati della presentazione 70 % ;
- 1 : 2,087 per i galli , le galline e i polli macellati della presentazione 65 % ;
- 1 : 2,824 per le antre macellate della presentazione 85 % ;
- 1 : 3,429 per le anatre macellate della presentazione 70 % ;
- 1 : 3,810 per le anatre macellate della presentazione 63 % ;
- 1 : 3,049 per le oche macellate della presentazione 82 % ;
- 1 : 3,333 per le oche macellate della presentazione 75 % ;
- 1 : 2,275 per i tacchini macellati ;
- 1 : 3,410 per le faraone macellate ;
considerando che , in base alle esperienze acquisite nella Comunità e sul mercato mondiale , occorre prevedere per la quantità di cereali da foraggio su tale mercato la stessa composizione considerata nella Comunità per il calcolo del prelievo ;
considerando che , per calcolare il prezzo della quantità di cereali da foraggio , occorre scegliere lo stesso metodo utilizzato per il calcolo del prelievo ;
considerando che , per tener conto delle spese di trasporto verso il luogo , di utilizzazione e delle spese di trasformazione in alimenti , la media aritmetica dei prezzi cif deve essere maggiorata di 0,475 unità di conto per 100 chilogrammi di cereali ;
considerando che , nel determinare la quantità di cereali da foraggio sul mercato mondiale , non si tiene conto nù degli altri costi di alimentazione nù delle spese generali di produzione o di commercializzazione ; che questi altri costi di alimentazione riguardano gli alimenti proteici complementari , i sali minerali , le vitamine ed i prodotti profilattici ; che le spese generali di produzione e di commercializzazione comprendono le spese veterinarie , di ricovero degli animali , di manodopera , di assicurazione , di trasporto ed il margine di commercializzazione ; che tali costi e spese possono essere valutati forfettariamente a :
- 1,1448 unità di conto per un pulcino ;
- 0,6069 unità di conto/chilogrammo per i galli , le galline e i polli macellati della presentazione 83 % ;
- 0,6900 unità di conto/chilogrammo per i galli , le galline e i polli macellati della presentazione 70 % ;
- 0,7518 unità di conto/chilogrammo per i galli , le galline e i polli macellati della presentazione 65 % ;
- 0,5353 unità di conto/chilogrammo per le anatre macellate della presentazione 85 % ;
- 0,6500 unità di conto/chilogrammo per le anatre macellate della presentazione 70 % ;
- 0,7222 unità di conto/chilogrammo per le anatre macellate della presentazione 63 % ;
- 0,7240 unità di conto/chilogrammo per le oche macellate della presentazione 82 % ;
- 0,5916 unità di conto/chilogrammo per le oche macellate della presentazione 75 % ;
- 0,8929 unità di conto/chilogrammo per i tacchini macellati ;
- 1,1356 unità di conto/chilogrammo per le faraone macellate ;
considerando che , nel fissare il prezzo limite valido dal 1° novembre , dal 1° febbraio e dal 1° maggio , si tiene conto dell ' evoluzione dei prezzi dei cereali da foraggio sul mercato mondiale soltanto se il prezzo della quantità di tali cereali subisce una data variazione minima rispetto a quello utilizzato per il calcolo del prezzo limite del trimestre precedente ; che una variazione inferiore al 3 % non ha ripercussioni sensibili sui costi di alimentazione del pollame ; che è opportuno fissare la variazione minima al 3 % ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Le quantità di cereali da foraggio di cui all ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera a ) e paragrafo 2 del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 nonchù la loro composizione , sono fissate nell ' allegato I , colonne 3 e 4 .
Articolo 2
1 . Nella Comunità , il prezzo della quantità di cereali da foraggio è pari alla media ponderata , secondo le percentuali indicate nell ' allegato I , colonna 4 , dei prezzi nella Comunità , espressi per chilogrammo , di ciascuno dei cereali che rientrano in questa quantità ; tale media è moltiplicata per la cifra corrispondente della colonna 3 dell ' allegato I .
2 . Nella Comunità , il prezzo di ciascun cereale da foraggio è pari alla media aritmetica dei prezzi d ' entrata , aumentati della loro maggiorazione mensile , valevoli per tale cereale per un periodo di dodici mesi che inizia il 1° agosto .
Articolo 3
1 . Sul mercato mondiale , il prezzo della quantità di cereali da foraggio è pari alla media ponderata , secondo le percentuali indicate nell ' allegato I , colonna 4 , dei prezzi sul mercato mondiale , espressi per chilogrammo , di ciascuno dei cereali che rientrano in questa quantità ; tale media è moltiplicata per la cifra corrispondente della colonna 3 dell ' allegato I .
2 . Sul mercato mondiale , il prezzo di ciascun cereale da foraggio è pari alla media aritmetica dei prezzi cif stabiliti per tale cereale per il periodo di sei mesi previsto dall ' articolo 4 , paragrafo 1 , lettera a ) , terzo comma , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 .
Articolo 4
1 . Il prezzo delle quantità do cereali da foraggio di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , lettera a ) , e paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 è parti al prezzo delle quantità di cereali da foraggio fissate nell ' allegato II , colonna 3 , la cui composizione figura nell ' allegato II , colonna 4 .
2 . Il prezzo di tali quantità di cereali da foraggio è pari alla media ponderata , secondo le percentuali indicate nell ' allegato II , colonna 4 , dei prezzi per chilogrammo di ciascuno dei cereali che rientrano in questa quantità ; tale media è moltiplicata per la cifra corrispondente delle colonna 3 dell ' allegato II .
3 . Il prezzo di ciascun cereale è pari alla media aritmetica dei prezzi cif stabilita per tale cereale per il periodo dei sei mesi di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , secondo comma , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 , maggiorata di 0,475 unità di conto per 100 chilogrammi di cereali .
Articolo 5
L ' ammontare forfettario di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , lettera b ) , e paragrafo 3 del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 è fissato nell ' allegato II , colonna 5 .
Articolo 6
La variazione minima di cui all ' articolo 7 , paragrafo 2 , ultimo comma , del regolamento ( CEE ) n . 2777/75 è fissata al 3 % .
Articolo 7
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 146/67 del Consiglio , del 21 giugno 1967 , che determina le norme per il calcolo del prelievo e del prezzo limite applicabili nel settore del pollame ( 2 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1717/74 ( 3 ) , è abrogato .
2 . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 si intendono fatti al presente regolamento .
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il 1° novembre 1975 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Lussemburgo , addì 29 ottobre 1975 .

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