Document ID: 31996R1968

REGOLAMENTO (CE) N. 1968/96 DELLA COMMISSIONE del 14 ottobre 1996 che fissa le rese di olive e di olio per la campagna 1995/1996
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1581/96 (2),
visto il regolamento (CEE) n. 2261/84 del Consiglio, del 17 luglio 1984, che stabilisce le norme generali relativi all'aiuto alla produzione e alle organizzazioni di produttori di olio d'oliva (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 636/95 (4), in particolare l'articolo 19,
considerando che l'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 2261/84 dispone che le rese di olive e di olio vengano stabilite per zone omogenee di produzione sulla base dei dati forniti dagli Stati membri produttori; che, tenuto conto dei dati ricevuti, occorre fissare tali rese come indicato nell'allegato I;
considerando che la delimitazione delle zone di produzione ha formato oggetto dell'allegato II del regolamento (CEE) n. 1934/93 della Commissione, dell'8 luglio 1993, che fissa le rese di olive e di olio per la campagna 1992/1993 (5), modificato dal regolamento (CE) n. 38/94 (6); che, per la campagna 1994/1995, è opportuno fare riferimento al suddetto allegato per la delimitazione delle zone di produzione; che tuttavia, per motivi amministrativi e strutturali, è opportuno apportare alcune modifiche alle zone omogenee, in particolare dell'Italia, della Spagna e della Grecia;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per la campagna 1995/1996, le rese di olive e di olio nonché le relative zone di produzione sono stabilite nell'allegato I.
2. La delimitazione delle zone di produzione è quella indicata nell'allegato II del regolamento (CEE) n. 1934/93, con le seguenti modifiche:
1) Il punto A è modificato come segue:
a) provincia di «Firenze»: nella zona 2 sono soppressi i comuni di «Montemurlo», «Prato» et «Poggio a Caiano», nella zona 3 è soppresso il comune di «Carmignano»;
b) dopo la provincia di Firenze, è aggiunta una nuova provincia, «Prato», di cui fanno parte le zone e i comuni seguenti:
«1. (*)
2. Montermurlo, Poggio a Caiano, Prato.
3. Carmignano.»;
c) provincia di «Catanzaro», le zone omogenee sono delimitate nel modo seguente:
«1. Curinga, Feroleto Antico, Gizzeria, Maida, San Pietro a Maida, Lamezia Terme.
2. (*)
3. Andali, Belcastro, Botricello, Catanzaro, Cropani, Sellia Marina, Simeri Crichi, Soveria Simeri, Zagarise.
4. Amato, Caraffa di Catanzaro, Cortale, Davoli, Gagliato, Girifalco, Isca sullo Ionio, Jacurso, Marcellinara, Miglierina, San Pietro Apostolo, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, San Vito sullo Ionio, Sellia, Serrastretta, Sersale, Soverato.
5. Albi, Argusto, Cardinale, Carlopoli, Cenadi, Centrache, Chiaravalle Centrale, Cicala, Conflenti, Decollatura, Fossato Serralta, Gimigliano, Magisano, Martirano, Martirano Lombardo, Motta Santa Lucia, Olivadi, Pentone, Platania, Sorbo San Basile, Soveria Mannelli, Taverna, Torre di Ruggiero.»;
d) dopo la provincia di Catanzaro, è aggiunta la nuova provincia di «Crotone», formata dalle zone e dai comuni che seguono:
«1. Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Rocca di Neto.
2. (*)
3. Caccuri, Castelsilano, Cerenzia, Cotronei, Mesoraca, Petilia Policastro, Savelli, Verzino.»;
e) dopo la provincia di Crotone, è aggiunta una nuova provincia, «Vibo Valentia», di cui fanno parte le zone e i comuni di seguito indicati:
«1. Brognaturo, Fabrizia, Filadelfia, Francavilla Angitola, Mongiana, Nardodipace, Pizzo, Polia, Serra San Bruno, Simbario, Spadola.
2. Acquaro, Arena, Capistrano, Dasà, Dinami, Gerocarne, Monterosso Calabro, Pizzoni, San Nicola da Crissa, Sorianello, Soriano Calabro, Vallelonga, Vazzano.
3. (*)
4. Briatico, Cessaniti, Drapia, Joppolo, Limbadi, Nicotera, Parghelia, Ricadi, San Calogero, Spilinga, Tropea, Zambrone.»
2) Il punto C è modificato come segue:
a) nomos Argolidos, nella zona 2, il comune di «Stathaiika» è sostituito da «Vrousto»;
b) il nomos Attikis è sostituito dai tre nomos seguenti:
«Nomos Athènes:
Zona 1:
Città: Amaroussion, Kifissia, Melissia, Papagos, Chalandri.
Comune: Néa Pendéli.
Nomos Attica orientale:
Zona 1:
Città: Aghios, Stéfanos, Artémida, Avlona, Acharnés, Vari, Voula, Vouliagméni, Yérakas, Glyka Nera, Kalyvia Thorikou, Kératéa, Kropia, Lavréotiki, Marathon, Markopoulo, Messoyéa, Néa Makri, Péania, Pallini, Rafina, Spata.
Comuni: Aghios Konstantinos, Anavyssos, Anthoussa, Anixi, Afidnès, Varnava, Grammatiko, Dionysos, Drossia, Thrakomakedonès, Kalamos, Kapandriti, Kouvaras, Kryonéri, Malakassa, Markopoulo Oropu, Néa Palatia, Paléa Fokéa, Pikermi, Polydendri, Rodopoli, Saronida, Skala Oropu, Stamata, Sykamino, Oropos.
Nomos Attica occidentale
Zona 1:
Città: Megara, Néa Péramos.
Zona 2:
Città: Villis.
Zona 3:
Città: Erythrès, Eleusis, Mandra, Aspropyrgos, Fyli, Ano Liossia.
Comuni: Magoula, Inoi.»;
c) nel nomos Evias, nella zona 11, sono soppressi i comuni di «Aidipsou» e «Ilias»;
d) nel nomos Larissa, nella zona 4 sono aggiunti i comuni di «Agnandéri» e «Kefalovrysso»;
e) nel nomos Messenia, le zone 10, 11 e 12 sono ridistribuite nel seguente modo:
«Zona 10:
Città e comuni: Cargaliani, Kyparissia, Filiatra, Agaliani, Arménini, Valta, Vryssés, Eléa, Exochiko, Kalo Néro, Karyès, Lefki, Marathoupoli, Mouriatada, Myrou, Xirokambos, Perdikonéri, Plati, Rachès, Spilia, Stassio, Faraklada, Chalazoni.
Zona 11:
Città e comuni: Chora, Ambélofyto, Mouzaki, Pyrgos, Floka, Christiani.
Zona 12:
Città e comuni: Agrilia, Aetos, Ano Dorio, Artiki, Avlona, Vanada, Vassiliko, Glykorizi, Dorio, Kalitséna, Kamari, Kéfalovryssi, Kokla, Kopanaki, Kryonéri, Malthi, Monastrin, Platania, Plytéa, Prodomos, Sidirokasko, Sitochori, Chalkia, Chrysochori, Psari.
Zona 13:
Città e comuni: Kaloyéressi, Landzounato, Lykoudessi, Mali, Métaxada, Paléo Loutro, Raptoulo, Rodia, Sella, Tripyla, Flessiada.
Zona 14:
Città e comuni: Aghios Sostis, Ambéliona, Kaklétri, Kouvéla, Néda, Pétra, Sklirou, Stassimo, Syrriso.»;
f) nomos Pireo, la zona 7 è composta dalle città a dai comuni di seguito indicati:
«Città: Salamina, Aghios Ioannis, Korydallos.
Comuni: Eandio, Ambelakia, Sélina.»;
g) nomos Pellis, nella zona 2 sono aggiunti i comuni di «Axos», «Athyra», «Agrossykia», «N.Mylotopou», «Palaios Mylotopos», «Drosero», «Anydro», «Archondiko», «Mesiano», «Damiano», «Leptokariya» e «Rachonas»;
h) nomos Pierias, il comune «Palaios Eleftherochori» è soppresso dalla zona 2 ed aggiunto nella zona 1;
i) nomos Samos, è aggiunta una nuova zona 11 in cui sono inseriti la città «Pythagorio» e i comuni «Mytilinio» e «Chora», che vengono pertanto soppressi dalla zona 7.
3) Il punto D è modificato come segue:
a) comunità autonoma di Aragón:
- provincia di Zaragoza, nella zona 1 è aggiunto il comune di «Tauste», nella zona 2 è aggiunto il comune di «Villalba de Perejil», nella zona 3 è soppresso il comune di Leciñena ed è aggiunto il comune di «Monegrillo», nella zona 4 sono aggiunti i comuni di «Torrellas» e di «Mallen» e nella zona 5 sono aggiunti i comuni di «Cosuenda», «Alpartir», «Alfamen» e «Plasencia de Jalón»;
- provincia di Teruel, nella zona 4 sono aggiunti i comuni di «Jatiel», «La Portellada» e «Torre del Compte»;
- provincia di Huesca, nella zona 2 è aggiunto il comune di «Albero Alto» e nella zona 5 sono aggiunti i comuni di «Agüero», «Alberuela de Tubo», «Altorricón», «Baldellou», «Ballobar», «Castejón del Puente», «Estada», «Lanaja», «Valfarta» e «Loarre»;
b) comunità autonoma di Castilla-La Mancha:
- provincia di Toledo, nella zona 2 è aggiunto il comune di «Ventas de Retamosa», nella zona 5 il comune di «San Martín de los Montes» è sostituito da «San Martín de Montalban» e nella zona 7 è soppresso il comune di «Camuñas»;
c) comunità autonoma di Navarra:
- nella zona 1 è aggiunto il comune di «Buñuel».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 ottobre 1996.

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