Document ID: 32004R0004

Regolamento (CE) n. 4/2004 della Commissione
del 23 dicembre 2003
recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/435/CEE(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2154/2002(2), in particolare l'articolo 19,
considerando quanto segue:
(1) In seguito alla soppressione delle disposizioni del regolamento (CEE) n. 4045/89 concernenti il rimborso, da parte della Comunità, delle spese sostenute dagli Stati membri nel quadro dei controlli previsti dal citato regolamento, le relative modalità di applicazione stabilite dal regolamento (CEE) n. 1863/90 della Commissione, del 29 giugno 1990, recante modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 4045/89 del Consiglio relativo ai controlli, da parte degli Stati membri, delle operazioni che rientrano nel sistema di finanziamento del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia, e che abroga la direttiva 77/434/CEE(3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2278/96(4), sono diventate obsolete.
(2) È inoltre opportuno stabilire modalità di applicazione riguardo alla procedura per la riduzione del numero minimo di controlli di cui all'articolo 7, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (CEE) n. 4045/89, che istituisce un sistema di assistenza reciproca tra gli Stati membri ai fini dell'espletamento dei controlli.
(3) A norma del regolamento (CEE) n. 4045/89, gli Stati membri devono trasmettere alla Commissione una serie di comunicazioni. Poiché la standardizzazione della forma e del contenuto di tali comunicazioni ne agevola l'uso e garantisce un approccio uniforme, è opportuno adottare modalità di applicazione riguardo a tale forma e contenuto.
(4) Pertanto, in considerazione della portata delle modifiche richieste e a fini di chiarezza, occorre sostituire il regolamento (CEE) n. 1863/90.
(5) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPITOLO I OGGETTO
Articolo 1
Il presente regolamento reca modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 4045/89.
CAPITOLO II DOMANDA DI RIDUZIONE DEL NUMERO MINIMO DI CONTROLLI
Articolo 2
La domanda di riduzione del numero minimo di controlli di cui all'articolo 7, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (CEE) n. 4045/89 reca informazioni dettagliate su tutti gli elementi elencati nell'allegato I del presente regolamento.
Articolo 3
La decisione di accordare una riduzione del numero minimo di controlli ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1, terzo comma, del regolamento (CEE) n. 4045/89 si basa su una valutazione dei vantaggi che ne conseguirebbero dal punto di vista della tutela degli interessi finanziari della Comunità e tiene conto dei seguenti criteri:
a) i rischi accertati;
b) l'impostazione adottata;
c) il tasso di esecuzione del numero minimo di controlli nei tre precedenti periodi di controllo, nonché il numero e il tasso di adempimento tempestivo delle richieste di assistenza reciproca nei tre precedenti periodi di controllo;
d) la fattibilità dell'impostazione proposta e l'eventuale esperienza dello Stato membro interessato riguardo all'impostazione o al settore di cui trattasi;
e) la proporzione in cui i controllori di uno Stato membro possono partecipare ai controlli svolti nell'altro o negli altri Stati membri nel quadro dell'operazione congiunta;
f) la conferma che l'altro o gli altri Stati membri partecipano, nella misura richiesta, all'operazione congiunta, se ciò non figura nel programma dell'altro Stato membro comunicato a norma dell'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4045/89;
g) la misura in cui il controllo in paesi terzi è previsto e considerato fattibile;
h) qualsiasi altro elemento ritenuto necessario a sostegno della richiesta.
Articolo 4
La decisione di cui all'articolo 3 fissa, in numero e in percentuale, la riduzione del numero minimo di controlli prescritto in base all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4045/89.
CAPITOLO III CONTENUTO DEI DOCUMENTI
Articolo 5
1. La relazione annuale di cui all'articolo 9, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4045/89 contiene informazioni dettagliate su ciascuno degli aspetti dell'applicazione del suddetto regolamento elencati nell'allegato II del presente regolamento, esposte in rubriche chiaramente identificate, secondo le voci ivi riportate.
2. Il programma annuale di controlli di cui all'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 4045/89 è redatto secondo il modello riportato nell'allegato III del presente regolamento.
3. L'elenco delle imprese di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4045/89 è compilato secondo il modello riportato nell'allegato IV del presente regolamento.
4. L'elenco delle imprese di cui all'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 4045/89 è compilato secondo il modello riportato nell'allegato V del presente regolamento.
5. La richiesta, da parte di uno Stato membro, di un'ispezione prioritaria presso un'impresa in un altro Stato membro, prevista all'articolo 7, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CEE) n. 4045/89 è formulata secondo il modello riportato nell'allegato VI del presente regolamento.
6. Le informazioni sui risultati dei controlli di cui all'articolo 7, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CEE) n. 4045/89 sono fornite secondo il modello riportato nell'allegato VII del presente regolamento.
7. Le informazioni sulle richieste e sui risultati dei controlli di cui all'articolo 7, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CEE) n. 4045/89, che devono essere comunicate alla Commissione in relazioni trimestrali a norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del medesimo regolamento, sono fornite secondo il modello riportato nell'allegato VIII del presente regolamento.
Articolo 6
Le informazioni da comunicare a norma dell'articolo 5 possono essere trasmesse in forma cartacea o in forma elettronica, in un formato da concordare tra il mittente e il destinatario.
I dati sulle operazioni di cui all'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 4045/89 sono comunicati in forma elettronica, secondo il formato prescritto nell'allegato II, punto 2, del regolamento (CE) n. 2390/1999 della Commissione(5).
CAPITOLO IV AZIONI CONGIUNTE
Articolo 7
1. La Commissione, di propria iniziativa o su proposta di uno Stato membro e con l'accordo degli Stati membri interessati, può decidere di coordinare azioni congiunte che implicano assistenza reciproca tra due o più Stati membri, conformemente all'articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4045/89.
Nel prendere questa decisione, la Commissione tiene conto in particolare dei seguenti fattori:
a) il rischio che ciò comporta;
b) la portata delle operazioni, in particolare la frequenza degli scambi intra ed extracomunitari, e la loro entità finanziaria;
c) l'esigenza di applicare un'impostazione uniforme.
2. D'intesa con gli Stati membri interessati, uno Stato membro è designato responsabile della gestione dell'azione congiunta.
Tuttavia, a ciascuno Stato membro incombe la responsabilità dell'esecuzione dei controlli prescritti dal regolamento (CEE) n. 4045/89.
3. Ciascuno Stato membro provvede:
a) a designare le persone o i servizi abilitati a realizzare l'azione congiunta per suo conto;
b) a rendere disponibile, per l'esecuzione dell'azione congiunta, un numero sufficiente di funzionari qualificati;
c) a curare che il controllo sia effettuato e il relativo rapporto sia redatto e notificato a tutti gli Stati membri partecipanti e alla Commissione entro i termini fissati.
CAPITOLO V DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 8
Il regolamento (CEE) n. 1863/90 è abrogato.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 dicembre 2003.

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