Document ID: 32000R0337

REGOLAMENTO (CE) N. 337/2000 DEL CONSIGLIO
del 14 febbraio 2000
relativo al divieto dei voli e al congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie nei confronti dei Taliban dell'Afghanistan
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,
vista la posizione comune 1999/727/PESC del Consiglio, del 15 novembre 1999, relativa a misure restrittive contro i Taliban(1),
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) il 15 ottobre 1999 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 1267 (1999); al paragrafo 2 di detta risoluzione il Consiglio di sicurezza ha intimato ai Taliban di consegnare immediatamente Usama bin Laden alle autorità menzionate nel suddetto paragrafo;
(2) al paragrafo 3 della risoluzione 1267 (1999) il Consiglio di sicurezza ha deciso di imporre, a decorrere dal 14 novembre 1999, il divieto dei voli e il congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie alle condizioni stabilite nel paragrafo 4 della risoluzione stessa, a meno che il Consiglio di sicurezza non decida che i Taliban hanno pienamente ottemperato all'obbligo di cui al summenzionato paragrafo 2;
(3) le misure di cui al paragrafo 4 della risoluzione 1267 (1999) rientrano nell'ambito di applicazione del trattato e, pertanto, in particolare per evitare distorsioni della concorrenza, occorre una normativa comunitaria per attuare le decisioni pertinenti del Consiglio di sicurezza, nella misura in cui esse riguardano il territorio della Comunità, essendo inteso che, ai fini del presente regolamento, si considera che tale territorio comprende i territori degli Stati membri nei quali si applica il trattato, alle condizioni ivi indicate;
(4) per garantire la massima certezza de diritto all'interno della Comunità, i nomi e le altre informazioni pertinenti relative alle persone, agli organismi e agli aeromobili designati dal Comitato istituito ai sensi della risoluzione 1267 (1999) dovrebbero essere resi pubblici; occorrerebbe pertanto istituire procedure adeguate al riguardo nella Comunità;
(5) la risoluzione 1267 (1999) prevede talune deroghe alle restrizioni imposte previa approvazione del suddetto Comitato;
(6) l'approvazione del suddetto Comitato può essere concessa tramite le competenti autorità nazionali degli Stati membri i cui nomi e indirizzi dovrebbero pertanto essere messi a disposizione e allegati al presente regolamento;
(7) per motivi di opportunità la Commissione è abilitata a integrare e/o modificare gli allegati del presente regolamento in base alle pertinenti notifiche del suddetto Comitato;
(8) le autorità competenti degli Stati membri dovrebbero essere abilitate, all'occorrenza, a garantire l'osservanza del presente regolamento;
(9) occorrerebbe prevedere l'imposizione di sanzioni in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e gli Stati membri dovrebbero imporre sanzioni adeguate a tal fine;
(10) il Consiglio di sicurezza invita ad applicare le suddette misure a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o permesso stipulati o concessi prima dell'entrata in vigore dei pertinenti paragrafi della risoluzione 1267 (1999);
(11) la Commissione e gli Stati membri dovrebbero informarsi reciprocamente delle misure adottate in base al presente regolamento e comunicarsi tutte le altre informazioni pertinenti in loro possesso riguardanti il regolamento stesso, come pure collaborare con il suddetto comitato fornendogli, tra l'altro, informazioni,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini del presente regolamento valgono le seguenti definizioni:
1) "Taliban": la fazione afghana autoproclamatasi altresì Emirato islamico dell'Afghanistan;
2) "Comitato per le sanzioni contro i Taliban": il comitato istituito in forza della risoluzione 1267 (1999) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.
Articolo 2
Il presente regolamento si applica a tutti i capitali, alle altre risorse finanziarie e agli aeromobili designati dal Comitato per le sanzioni contro i Taliban.
I capitali e le altre risorse finanziarie di cui al primo comma sono elencati all'allegato I e gli aeromobili di cui allo stesso primo comma sono elencati nell'allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
1. Sono congelati tutti i capitali e le altre risorse finanziarie designati dal Comitato per le sanzioni contro i Taliban ed elencati nell'allegato I.
2. È vietato mettere a disposizione fondi o altre risorse finanziarie designati dal Comitato per le sanzioni contro i Taliban, elencati nell'allegato I, destinati ai Taliban o a qualsiasi impresa appartenente ai Taliban o da essi, direttamente o indirettamente, posseduta o controllata.
Articolo 4
Fatte salve le norme comunitarie in materia di riservatezza e le disposizioni dell'articolo 284 del trattato, le autorità competenti degli Stati membri possono chiedere alle banche, alle altre istituzioni finanziarie, alle società di assicurazioni e ad altri organismi e persone tutte le informazioni pertinenti necessarie per garantire l'osservanza del presente regolamento.
Articolo 5
Sono vietati il decollo dal territorio e l'atterraggio sul territorio della Comunità degli aeromobili designati dal Comitato per le sanzioni contro i Taliban ed elencati nell'allegato II.
Articolo 6
1. L'articolo 3 non si applica ai capitali e alle altre risorse finanziarie per i quali il Comitato per le sanzioni contro i Taliban ha concesso una deroga.
2. L'articolo 5 non si applica ai voli per i quali il Comitato per le sanzioni contro i Taliban ha concesso una deroga.
3. Non possono essere concesse deroghe agli articoli 3 e 5 diverse da quelle di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo.
4. Le deroghe di cui ai paragrafi 1 e 2 sono concesse, all'occorrenza, attraverso le autorità competenti degli Stati membri elencate nell'allegato III. Le deroghe concesse dal Comitato per le sanzioni contro i Taliban si applicano in tutto il territorio della Comunità.
Articolo 7
Fatti salvi i diritti e gli obblighi degli Stati membri previsti ai sensi della Carta delle Nazioni Unite, la Commissione:
- integra e/o modifica gli allegati I e II sulla base delle conclusioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite o del Comitato per le sanzioni contro i Taliban;
- integra e/o modifica l'allegato III sulla base delle informazioni fornite dalle autorità competenti nella Comunità;
- mantiene tutti i necessari contatti con il Comitato per le sanzioni contro i Taliban ai fini della corretta applicazione del presente regolamento.
Articolo 8
La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le altre informazioni in loro possesso riguardanti il presente regolamento, nonché le violazioni e i problemi di applicazione o le sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.
Articolo 9
Il presente regolamento si applica a prescindere dall'esistenza di eventuali diritti od obblighi riconosciuti o imposti da qualsiasi accordo internazionale o contratto o da qualsiasi licenza o permesso stipulati o concessi prima dell'entrata in vigore del regolamento stesso.
Articolo 10
Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da imporre in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento. Le sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.
Articolo 11
Il presente regolamento si applica:
- nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;
- a bordo di tutti gli aerei e di tutte le navi sotto la giurisdizione di uno Stato membro;
- a tutti i cittadini di uno Stato membro che si trovano altrove;
- a tutti gli organismi registrati o costituiti secondo la legislazione di uno Stato membro.
Articolo 12
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 14 febbraio 2000.

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