Document ID: 31993R3203

REGOLAMENTO (CE) N. 3203/93 DEL CONSIGLIO del 22 novembre 1993 recante modifica del regolamento (CEE) n. 738/92 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati di cotone originari del Brasile e della Turchia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 14,
vista la proposta presentata dalla Commissione previa consultazione del comitato consultivo ai sensi del regolamento suddetto,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA PRECEDENTE (1) Con il regolamento (CEE) n. 738/92 (2) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di filati di cotone di cui ai codici NC da 5205 11 00 a 5205 45 90 e da 5206 11 00 a 5206 45 90, originari del Brasile e della Turchia.
(2) Nel regolamento il Consiglio ha rilevato che la Commissione sarebbe disposta ad avviare quanto prima una procedura di riesame nei confronti degli esportatori che forniscano elementi di prova sufficienti per dimostrare di non aver effettuato esportazioni nella Comunità dei prodotti in esame nel periodo dell'inchiesta originale (1o gennaio-31 dicembre 1989), di aver iniziato o di avere la ferma intenzione di iniziare tali esportazioni dopo detto periodo e di non essere in alcun modo collegati agli esportatori soggetti al dazio antidumping (i cosiddetti nuovi esportatori).
B. RIESAME (3) Quattro società brasiliane, Cocamar Ltda, Corduroy SA, Cotece SA, Norfil S/A e una società turca, Kula Mensucat Fabrikasi AS, si sono rivolte alla Commissione, sostenendo di non aver esportato i prodotti in esame nel periodo dell'inchiesta e di aver iniziato ad esportare solo dopo detto periodo. Le società hanno inoltre affermato di non essere collegate alle società soggette ai dazi antidumping e hanno chiesto l'apertura di un riesame.
(4) Le società hanno presentato gli elementi di prova richiesti a sostegno delle loro affermazioni. Gli elementi di prova presentati sono stati considerati sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame ai sensi degli articoli 7 e 14 del regolamento (CEE) n. 2423/88. Con un avviso pubblicato il 23 settembre 1992 (3) la Commissione, previa consultazione del comitato consultivo, ha annunciato l'apertura di un riesame del regolamento (CEE) n. 738/92 nei confronti delle cinque società suddette ed ha avviato l'inchiesta.
C. RISULTATO DELL'INCHIESTA 1. Valore normale
(5) Il valore normale è stato determinato in base al prezzo comparabile effettivamente pagato o pagabile nel corso di normali operazioni commerciali per il prodotto simile destinato al consumo nel paese d'origine, quando sul mercato interno sono state effettuate vendite sufficientemente rappresentative e redditizie.
In mancanza di tali vendite, il valore normale è stato costruito ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 3, lettera b), punto ii) del regolamento (CEE) n. 2423/88, addizionando il costo di produzione, compreso un importo equo per le spese di vendita, generali e amministrative e un equo margine di profitto. Quando le vendite in Brasile non erano remunerative, il margine è stato calcolato in base al profitto medio realizzato sulle vendite del prodotto in questione sul mercato interno dagli altri produttori esportatori.
2. Prezzo all'esportazione
(6) Per tre produttori brasiliani e per il produttore turco i prezzi all'esportazione sono stati stabiliti in base ai prezzi effettivamente pagati per i filati di cotone venduti all'esportazione nella Comunità.
Nei confronti di un produttore brasiliano che ha venduto esclusivamente ad un importatore collegato nella Comunità, i prezzi all'esportazione sono stati costruiti a norma dell'articolo 2, paragrafo 8, lettera b) del regolamento (CEE) n. 2423/88 in base al prezzo applicato al primo acquirente indipendente nella Comunità. Tale prezzo è stato adeguato per tener conto di tutti i costi sostenuti tra l'importazione e la rivendita, nonché di un adeguato margine di profitto.
3. Confronto
(7) Ai fini di un equo confronto tra il valore normale e il prezzo all'esportazione, si è tenuto conto delle differenze che incidono sulla comparabilità dei prezzi ai sensi dell'articolo 2, paragrafi 9 e 10 del regolamento (CEE) n. 2423/88, quali commissioni, condizioni di credito, trasporto, assicurazione, movimentazione, imballaggio ed altri costi accessori. I prezzi all'esportazione sono stati confrontati, prendendo in esame le singole transazioni, con il valore normale al livello franco fabbrica, allo stesso stadio commerciale.
4. Margine di dumping
(8) Dall'esame dei fatti risulta l'esistenza di pratiche di dumping riguardo alle esportazioni di filati di cotone effettuate dalle cinque società. I margini di dumping, pari all'importo di cui il valore normale supera il prezzo all'esportazione nella Comunità, espressi in percentuale del valore complessivo CIF, erano i seguenti:
- Brasile
- Cocamar Ltda: 12,3 %
- Corduroy SA: 11,7 %
- Cotece SA: 10,9 %
- Norfil S/A: 8,7 %
- Turchia
- Kula Mensucat Fabrikasi AS: 8,4 %.
5. Pregiudizio
(9) Non è stato chiesto alcun riesame delle risultanze in materia di pregiudizio e non vi sono motivi per contestare la validità delle conclusioni sul pregiudizio elaborate nell'inchiesta originale.
D. MODIFICA DELLE MISURE OGGETTO DEL RIESAME (10) A norma dell'articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 2423/88, l'importo dei dazi antidumping non deve superare il margine di dumping accertato e deve essere inferiore a quest'ultimo, qualora un importo inferiore sia sufficiente per eliminare il pregiudizio.
Nella fattispecie, poiché i margini di dumping accertati sono inferiori ai livelli di pregiudizio riscontrati nel procedimento originale, la Commissione ritiene che il regolamento (CEE) n. 738/92 debba essere modificato e che l'aliquota del dazio applicabile a ciascuna delle cinque società interessate debba essere pari ai margini di dumping stabiliti (vedi punto 8).
(11) I cinque esportatori e il ricorrente sono stati informati di queste risultanze e non hanno fatto obiezioni.
(12) Il presente riesame, essendo limitato a un produttore turco e a quattro produttori brasiliani, lascia impregiudicata la data di scadenza del regolamento (CEE) n. 738/92, riguardo all'articolo 15, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2423/88,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 738/92 è modificato nel modo seguente:
1) Alla lettera a) è aggiunto il testo seguente:
« Cocamar (Cooperativa de Cafeicultores e Agropecuaristas de Maringá Ltda) 12,3 % Corduroy SA (Indústrias Têxteis) 11,7 % Cotece SA 10,9 % Norfil S/A (Indústria Têxtil) 8,7 % 8738 »
2) Alla lettera b) è aggiunto il testo seguente:
« Kula Mensucat Fabrikasi AS 8,4 % 8739 »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.Fatto a Bruxelles, addì 22 novembre 1993.

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