Document ID: 31985D0421

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 1o agosto 1985
relativa ad una domanda di restituzione di dazi antidumping riscossi sulle importazioni di alcuni tipi di cartone di fibra compresso originari della Svezia, presentata dalla società ApS Holger Pedersen & Co., Odense
(Il testo in lingua danese è il solo facente fede)
(85/421/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 16,
considerando quanto segue:
A. Procedura
(1) Il 31 agosto 1983 la Commissione con il regolamento (CEE) n. 2444/83 (2) ha revocato l'accettazione degli impegni offerti dalla società Swedeboard Vrene AB, Svezia, per quanto riguarda le esportazioni nella Comunità di cartone di fibra compresso ed ha istitituito un dazio antidumping provvisorio, con aliquota del 19,9 %, sulle importazioni dei prodotti suddetti originari della Svezia ed esportati dalla società in questione.
Il 24 dicembre 1983, con la decisione 83/649/CEE (3) la Commissione ha accettato un nuovo impegno assunto dalla Swedeboard Vrena AB in merito alle esportazioni nella Comunità di cartone di fibra compresso. Lo stesso giorno è stato adottato il regolamento (CEE) n. 3648/83 del Consiglio (4), a norma del quale gli importi depositati a titolo del dazio antidumping provvisorio per il cartone di fibra compresso esportato dalla Swedeboard Vrena AB erano definitivamente riscossi fino al 3,05 %.
(2) Il 19 gennaio 1984 la società ApS Holger Pedersen & Co., Odense, importatore danese di cartone di fibra compresso originario della Svezia ed esportato dalla Swedeboard Vrena AB, ha presentato alle autorità danesi una domanda di restituzione per un importo di . . . Dkr, (5), pagato a titolo di dazi antidumping definitivi sulle proprie importazioni di cartone di fibra compresso dalla Swedeboard Vrena AB. Le autorità danesi hanno trasmesso la domanda alla Commissione.
(3) Dopo l'esame della domanda da parte della Commissione, il ricorrente è stato informato in merito ai risultati preliminari ed ha avuto la possibilità di esprimere le proprie osservazioni. In tale occasione egli non ha formulato obiezioni nei confronti delle risultanze della Commissione.
(4) La Commissione ha informato gli altri stati membri ed ha espresso il suo parere in materia. Tutti gli stati membri hanno approvato tale parere.
B. Argomentazioni del ricorrente
(5) Nella propria domanda di restituzione il ricorrente ha affermato che i prezzi all'esportazione pagati per le spedizioni di cartone di fibra compresso effettuate dalla Swedeboard Vrena AB erano pari o superiori ai costi di produzione della società suddetta.
C. Ricevibilità
(6) La domanda è ricevibile in quanto è stata presentata in conformità delle relative disposizioni della legislazione comunitaria antidumping, in particolare per quanto riguarda le scadenze.
D. Fondatezza della domanda
(7) La domanda è giustificata unicamente per una parte dell'importo di cui si chiede la restituzione. I costi di produzione su cui si basa il richiedente sono stati impiegati come valore normale nell'inchiesta conclusa con l'accettazione dell'impegno che era in vigore prima dell'istituzione del dazio antidumping provvisorio e pertanto non sono pertinenti nel
contesto della domanda di restituzione. Per determinare la fondatezza di quest'ultima, la Commissione ha confrontato i prezzi pagati dal ricorrente con il valore normale applicabile al suo fornitore per il periodo in cui sono avvenute le spedizioni in questione, vale a dire tra il 5 settembre e il 23 dicembre 1983. Il valore normale è stato quindi calcolato in base alle informazioni riservate relative ai prezzi praticati sul mercato interno ed ai costi di produzione della Swedeboard Vrena AB, fornite alla Commissione dalla società stessa per il periodo suddetto in conformità degli obblighi derivanti dal secondo impegno accettato dalla Commissione nel dicembre 1983. Il valore normale così calcolato è superiore a quello indicato dal ricorrente. Dal confronto risulta quindi che i dazi antidumping riscossi superano l'effettivo margine di dumping di un importo inferiore a quello richiesto.
E. Importo della restituzione
(8) La restituzione è quindi pari all'importo a concorrenza del quale il dazio riscosso supera la differenza tra il valore normale di cui al paragrafo 7 e i prezzi pagati dal richiedente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La domanda di restituzione presentata dalla società ApS Holger Pedersen & Co., Odense, in data 19 gennaio 1984, è approvata per un importo pari a . . . Dkr. Essa è respinta per la parte restante.
Articolo 2
Le autorità danesi restituiscono l'importo di cui all'articolo 1.
Articolo 3
Il Regno di Danimarca e la società ApS Holger Pedersen Co., Odense sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o agosto 1985.

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