Document ID: 31993D0352

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 1o giugno 1993 recante deroghe alle condizioni di riconoscimento dei posti di ispezione frontalieri situati nei porti in cui viene sbarcato pesce proveniente dai paesi terzi
(93/352/CEE)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1), modificata da ultimo dalla decisione 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 4,
considerando che i posti di ispezione frontalieri devono rispondere ai requisiti generali di riconoscimento stabiliti dalla direttiva 90/675/CEE; che le condizioni complementari necessarie per il riconoscimento dei posti di ispezione sono state istituite con la decisione 92/525/CEE della Commissione (3);
considerando che, per quanto riguarda lo sbarco di pesce nei porti, è necessario tener conto della peculiarità di tale prodotto e concedere una deroga a talune disposizioni relative ai posti di ispezione frontalieri e al personale incaricato dell'organizzazione dei controlli;
considerando che, in tale contesto, è opportuno tener conto delle condizioni sanitarie che disciplinano la produzione e l'immissione sul mercato dei prodotti della pesca, stabilite dalla direttiva 91/493/CEE del Consiglio (4), per quanto riguarda le condizioni per il riconoscimento dei posti di ispezione frontalieri che sono situati nei porti in cui è sbarcato del pesce;
considerando che è necessario dare alle competenti autorità degli Stati membri la facoltà di designare gli agenti ufficiali responsabili del controllo dei pesci, i quali devono possedere le competenze necessarie per questo tipo di controllo;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le autorità competenti di ciascuno Stato membro designano l'agente ufficiale in possesso di una formazione specifica, responsabile dell'esecuzione dei controlli veterinari sul pesce nei posti di ispezione frontalieri situati nei porti in cui il pesce è sbarcato. Esse ne informano gli altri Stati membri e la Commissione.
Articolo 2
In deroga al punto 2 dell'allegato della decisione 92/525/CEE le operazioni di scarico e di sbarco del pesce devono essere effettuate in conformità al punto 2 del capitolo II dell'allegato della direttiva 91/493/CEE.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o giugno 1993.

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