Document ID: 31978R0890

++++
REGOLAMENTO ( CEE ) N . 890/78 DELLA COMMISSIONE
del 28 aprile 1978
relativo alle modalità di certificazione del luppolo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 1696/71 del Consiglio , del 26 luglio 1971 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del luppolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1170/77 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 5 ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1784/77 del Consiglio , del 19 luglio 1977 ( 3 ) , ha fissato le norme generali per la certificazione del luppolo ;
considerando che , per garantire un ' applicazione ampiamente uniforme della procedura di certificazione negli Stati membri , è opportuno definire i prodotti ad essa soggetti , le operazioni che comporta la certificazione e le indicazioni che devono figurare sui vari documenti che accompagnano i prodotti ;
considerando che è opportuno , ai fini del controllo del luppolo in coni , che una dichiarazione firmata dal produttore , singolo o associato , accompagni la certificazione ; che tale documento deve contenere indicazioni che consentano l ' idenficazione del luppolo dall sua presentazione alla certificazione fino al rilascio del certificato ;
considerando che , per la determinazione delle caratteristiche qualitative che deve presentare il luppolo ammesso alla commercializzazione , è opportuno tener conto del tenore di umidità e di corpi estranei ; che , data la reputazione di qualità acquisita dal luppolo comunitario , è opportuno a tal riguardo conformarsi agli usi attualmente seguiti nelle transazioni commerciali ;
considerando che è opportuno demandare agli Stati membri la scelta del metodo di controllo dell ' umidità del luppolo ; che tuttavia è necessario che tali metodi diano risultati comparabili ; che in caso di contestazione è necessario utilizzare uno dei metodi comunitari ;
considerando che , per tener conto delle pratiche commerciali correnti in alcune regioni della Comunità , è opportuno definire il luppolo commercializzato contenente semi o senza semi e di prevederne la menzione sul certificato ;
considerando che , per garantire agli utilizzatori un ' esatta informazione sull ' origine e sulle caratteristic dei prodotti commercializzati , è opportuno stabilire regole comuni per la bollatura degli imballaggi e la composizione dei numeri di riferimento dei certificati ;
considerando che è opportuno prevedere che il luppolo preparato con luppolo certificato allo stato non preparato puo essere certificato soltanto se la preparazione avviene in un circuito operativo chiuso ; che tuttavia , se tali operazioni sono effettuate nei centri o nei depositi di certificazione , è opportuno , semplificare la procedura di certificazione consecutiva ;
considerando che , quando il cambiamento di imballaggio di un prodotto viene effettuato sotto controllo ufficiale e senza trasformazione , è altresi opportuno semplificare la procedura di certificazione consecutiva ;
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1784/77 prevede all ' articolo 1 , paragrafo 1 , comma 2 , che i prodotti esenti da certificazione debbano essere sottoposti a controllo ; che tale controllo è inteso a garantire che detti prodotti non perturbino il normale circuito di commercializzazione dei prodotti certificati e siano conformi alla loro destinazione e utilizzati soltanto dai loro destinatari ;
considerando che è opportuno affidare questo controllo agli organismi preposti alla certificazione ;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il luppolo ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Ai sensi del presente regolamento si intende per :
a ) " luppolo non preparato " : il luppolo che ha subito unicamente le operazioni di primo essiccamento e primo imballaggio ;
b ) " luppolo preparato " : il luppolo che ha subito fra l ' altro le operazioni di essiccamento finale e di imballaggio finale ;
c ) " luppolo contenente semi " : il luppolo contenente semi in proporzione superiore al 2 % del suo peso ;
d ) " luppolo senza semi " : il luppolo contenente semi in proporzione che non eccede il 2 % del suo peso ;
e ) " estratto isomerizzato di luppolo " : un estratto nel quale gli acidi alfa hanno subito un ' isomerizzazione quasi totale ;
f ) " sigillo degli imballaggi " : la chiusura degli imballaggi , applicata sotto controllo ufficiale e tale da essere deteriorata al momento dell ' apertura ;
g ) " circuito operativo chiuso " : un procedimento di preparazione o trasformazione del luppolo effettuato sotto controllo ufficiale al fine di garantire che verrà utilizzata una sole entrata di prodotti originari e una sola uscita per i prodotti preparati o trasformati , senza possibilità alcuna di aggiungere o sottrarre il luppolo o prodotti derivati durante l ' operazione ;
h ) " partita " : un numero di colli di luppolo o di prodotti derivati aventi le medesime caratteristiche , presentati contemporaneamente per la certificazione dallo stesso produttore singolo o associato o dallo stesso trasformatore .
Articolo 2
1 . Ogni partita di luppolo in coni presentata per la certificazione dev ' essere accompagnata da una dichiarazione , firmata dal produttore , comprendente :
_ il nome e l ' indirizzo del produttore ,
_ l ' anno di raccolta ,
_ la varietà ,
_ il luogo di produzione ,
_ il riferimento catastale o altra indicazione ufficiale equivalente ,
_ il numero dei colli costituenti la partita .
2 . Detta dichiarazione accompagna la partita di luppolo per tutta la durata delle eventuali operazioni di preparazione o di miscelazione , e comunque fino al rilascio del certificato .
Articolo 3
1 . Per quanto riguarda il luppolo in coni , puo essere presentato alla certificazione soltanto il luppolo rispondente alla definizione di cui all ' articolo 1 , paragrafo 3 , lettera a ) , del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 , nonché ai requisiti minimi di commercializzazione fissati nell ' allegato I del presente regolamento .
2 . Il controllo del rispetto dei requisiti minimi di commercializzazione riguardanti il tenore di umidità del luppolo è effettuato secondo uno dei metodi descritti nell ' allegato II B . Tuttavia , i metodi descritti nell ' allegato II B , sub 2 , devono essere riconosciuti dall ' organismo di controllo e devono dare risultati il cui scarto-tipo non superi 2,0 . In caso di contestazione , il controllo è effettuato secondo il metodo descritto nell ' allegato II B , sub 1 .
Gli Stati membri comunicano alla Commissione i metodi utilizzati .
3 . Il controllo del rispetto dei requisiti minimi di commercializzazione diversi dal tenore di umidità è effettuato secondo le pratiche commerciali correnti . Tuttavia , in caso di contestazione , il controllo è effettuato secondo il metodo descritto nell ' allegato II C .
Articolo 4
Per l ' applicazione dei metodi di controllo di cui all ' articolo 3 e descritti nell ' allegato II B , sub 1 , e nell ' allegato II C , i campioni vengono prelevati nel modo seguente :
a ) da ciascuna partita è prelevato almeno un collo su 10 e comunque almeno due colli di una medesima partita ;
b ) il prelievo e il trattamento di campioni sono effettuati secondo il metodo descritto nell ' allegato II A .
Articolo 5
Il certificato di cui all ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 deve recare la menzione " luppolo contenente semi " oppure " luppolo senza semi " a seconda dei casi .
Articolo 6
1 . Il numero di riferimento della certificazione di cui all ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 è composto di elementi di codificazione che designano i centri di certificazione , gli Stati membri , gli anni di raccolta e l ' identificazione delle partite secondo quanto indicato nell ' allegato III .
2 . Il numero dev ' essere identico per tutti i componenti di una stessa partita .
3 . Anteriormente al 1 * settembre 1978 , gli Stati membri comunicano alla Commissione l ' elenco dei centri di certificazione e il numero di codice attribuito a ciascuno di essi .
L ' elenco dei centri e il relativo numero di codice sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee . L ' elenco è aggiornato ogni anno .
Articolo 7
La bollatura di cui all ' articolo 1 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 è apposta sotto controllo , dopo applicazione del sigillo , all ' unità d ' imballaggio nella quale il prodotto sarà commercializzato , secondo quanto indicato nell ' allegato IV .
Articolo 8
1 . Il " luppolo preparato " prodotto con luppolo certificato allo stato non preparato puo essere certificato soltanto se la preparazione avviene in un circuito operativo chiuso .
2 . Se la preparazione del luppolo ha luogo nei centri o nei depositi di certificazione
a ) il rilascio del certificato ha luogo soltanto dopo la preparazione ,
b ) il luppolo non preparato originale è accompagnato dalla dichiarazione di cui all ' articolo 2 .
3 . Alla partita di luppolo originale viene comunque attribuito un numero prima della preparazione . Tale numero deve figurare nel certificato relativo al luppolo preparato .
4 . I prodotti preparati con luppolo contemplati dall ' articolo 7 del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 , per essere certificati , devono essere fabbricati in circuito chiuso .
Articolo 9
1 . Finché si trovano in circolazione , il luppolo in polvere e gli estratti di luppolo possono essere sottoposti al cambiamento d ' imballaggio di cui all ' articolo 1 , paragrafo 5 , del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 soltanto sotto controllo ufficiale .
2 . Se l ' operazione di cui al paragrafo precedente è effettuata senza procedere alla trasformazione del prodotto , la nuova procedura di certificazione comporta soltanto :
_ la bollatura del nuovo imballaggio ,
_ la menzione di bollatura e del cambiamento d ' imballaggio nel certificato originale .
Articolo 10
I prodotti di cui all ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettere da a ) a d ) , del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 sono sottoposti a controllo secondo una delle formule seguenti :
a ) per il luppolo raccolto nelle aziende di proprietà di una fabbrica e utilizzato da quest ' ultima senza avere subit trasformazioni ovvero trasformato :
_ la fabbrica di birra trasmette per ogni raccolto , anteriormente al novembre , all ' organismo di controllo di cui all ' articolo 1 , paragrafo 6 , del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 una dichiarazione relativa alle varietà , alle quantità raccolte , ai luoghi di produzione e alle superfici con il relativo riferimento catastale o un ' indicazione ufficiale equivalente ;
_ nessun controllo supplementare è richiesto quando il luppolo è trasformato o utilizzato allo stato naturale nella fabbrica stessa . Negli altri casi il controllo è lo stesso previsto più oltre alla lettera c ) , escluso il punto 5 ;
b ) per gli estratti isomerizzati di luppolo , il trasformatore dichiara ogni anno , entro e non oltre il 31 dicembre , all ' organismo di controllo le quantità prodotte e quelle commercializzate . L ' imballaggio deve recare la dicitura " estratto isomerizzato di luppolo " e l ' indicazione del peso o del volume ;
c ) per i prodotti derivati del luppolo trasformati sotto contratto per conto di una fabbrica di birra , purché siano utilizzati dalla fabbrica stessa , l ' organismo certificante rilascia , all ' entrata del luppolo nel luogo di trasformazione , un documento sul quale , man mano che si svolgono le operazioni di trasformazione , vengono riportate almeno le indicazioni seguenti :
1 . estremi del contratto ,
2 . destinatario ,
3 . stabilimento di trasformazione ,
4 . designazione del prodotto trasformato ,
5 . numero di riferimento del certificato o dell ' attestat di equivalenza del luppolo originale ,
6 . peso del prodotto trasformato .
Su tale documento è apposto un riferimento che va riportato sull ' imballaggio :
d ) per il luppolo e i derivati del luppolo , condizionati in piccoli pacchetti destinati alla vendita a privati per uso privato , il peso del pacchetto non puo superare :
_ 500 grammi per i coni o la polvere ,
_ 150 grammi per l ' estratto .
La designazione del prodotto e il peso devono figurare sull ' imballaggio .
Articolo 11
Gli Stati membri comunicano alla Commissione , anteriormente al 1 * settembre 1978 , l ' elenco delle zone o delle regioni di produzione di cui all ' articolo 6 , paragrafo 1 , del regolamento ( CEE ) n . 1784/77 .
Articolo 12
Il presente regolamento è applicabile con decorrenza dal 1 * agosto 1978 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , il 28 aprile 1978 .

Labels: 17
16
7
0
3