Document ID: 31980R1305

REGOLAMENTO (CEE) N. 1305/80 DELLA COMMISSIONE del 29 maggio 1980 recante tredicesima modifica del regolamento (CEE) n. 2044/75 per quanto concerne il titolo di esportazione per il burro, derogante al regolamento (CEE) n. 2730/79 per quanto concerne il pagamento della restituzione per questo prodotto e recante modifica del regolamento (CEE) n. 210/69
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1761/78 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3, l'articolo 17, paragrafo 4 e l'articolo 28,
visto il regolamento (CEE) n. 876/68 del Consiglio, del 28 giugno 1968, che stabilisce, nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, le regole generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e ai criteri sulla cui base viene fissato il relativo importo (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2429/72 (4), in particolare l'articolo 6, paragrafo 2, secondo comma e paragrafo 3,
considerando che conformemente all'articolo 2, paragrafi 2 e 3, del regolamento (CEE) n. 2044/75 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1046/80 (6), segnatamente ogni esportazione di burro è soggetta alla presentazione di un titolo di esportazione che deve indicare obbligatoriamente il paese di destinazione nel caso in cui non vi sia fissazione in anticipo della restituzione;
considerando che al fine di poter seguire da molto vicino l'evoluzione dell'esportazione di burro è necessario prescrivere che la destinazione figuri su ogni titolo di esportazione per questo prodotto ed assicurare il rispetto di questa destinazione obbligatoria subordinando il pagamento di una parte della restituzione alla presentazione della prova di arrivo a destinazione del prodotto; che a tal fine bisogna prevedere disposizioni particolari che deroghino a quelle previste dai regolamenti (CEE) n. 2730/79 della Commissione (7) e (CEE) n. 798/80 della Commissione (8); che si deve indicare la destinazione in conformità con le definizioni che figurano all'allegato del regolamento (CEE) n. 1098/68 della Commissione (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 242/80 (10);
considerando che, per quanto concerne le comunicazioni da fornire in materia da parte degli Stati membri, il regolamento (CEE) n. 210/69 della Commissione (11), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 646/80 (12), deve essere modificato in conseguenza;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
All'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2044/75, il paragrafo 5 è sostituito dai seguenti paragrafi:
« 5. Per quanto concerne i prodotti delle sottovoci 04.02 A II b) I, 04.02 B I b) 2 aa) e 04.03 B della tariffa doganale comune, la domanda di titoli di esportazione di cui all'articolo 2, paragrafo 3, nonché tale titolo, devono recare, nella casella 13, la designazione del paese di destinazione.
Il titolo obbliga ad esportare verso tale paese.
6. Per quanto concerne i prodotti della sottovoce 04.03 A della tariffa doganale comune, la domanda di titolo di esportazione, che richiede o non richiede una fissazione in anticipo della restituzione, nonché il titolo devono recare, nella casella 13:
a) la designazione di una delle seguenti destinazioni ai sensi del regolamento (CEE) n. 1098/68:
- zona C 1
- zona C 2 o
- destinazione diversa dalle zone C 1 e C 2;
b) l'indicazione del paese terzo di destinazione o della destinazione particolare.
Il titolo obbliga ad esportare verso la destinazione indicata in conformità delle disposizioni della lettera a).
7. Per il pagamento della restituzione per i prodotti della sottovoce 04.03 A della tariffa doganale comune si applicano le seguenti disposizioni particolari:
a) In deroga alle disposizioni degli articoli 9, paragrafo 1, 21 e 24 del regolamento (CEE) n. 2730/79, e fatta salva l'applicazione dell'articolo 10 del suddetto regolamento, un importo dell'85 % del tasso della restituzione applicabile all'esportazione in questione è pagato dietro presentazione della prova di cui all'articolo 9, paragrafo 1, secondo trattino del suddetto regolamento.
b) In caso di pagamento anticipato della restituzione, un importo dell'85 % del tasso della restituzione applicabile all'esportazione in questione sostituisce gli importi risultanti dall'applicazione dell'articolo 6, paragrafo 3, primo periodo, del regolamento (CEE) n. 798/80.
c) L'importo residuo della restituzione è pagato dietro presentazione della prova dell'importazione del prodotto in uno dei paesi terzi della destinazione obbligatoria indicata in conformità del paragrafo 6, lettera a).
Le disposizioni dell'articolo 20, paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del regolamento (CEE) n. 2730/79 sono applicabili.
d) Ai sensi del presente paragrafo, il tasso della restituzione applicabile all'esportazione in oggetto è:
- il tasso fissato in anticipo, in caso di fissazione anticipata della restituzione,
- il tasso del giorno dell'espletamento delle formalità doganali d'esportazione o del giorno dell'accettazione della dichiarazione di pagamento di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 798/80, nel caso in cui non vi sia fissazione anticipata della restituzione. »
Articolo 2
1. Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 7, del regolamento (CEE) n. 2044/75 si applicano solo:
a) al burro per il quale le formalità doganali relative all'esportazione fuori della Comunità sono esplicate a partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento;
b) al burro posto sotto il regime di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 565/80 a partire dalla data dell'entrata in vigore del presente regolamento.
2. Tuttavia, le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 7, del regolamento (CEE) n. 2044/75 non si applicano nei casi di cui al paragrafo 1, lettere a) e b), qualora il certificato utilizzato sia stato richiesto prima della data di entrata in vigore del presente regolamento.
Articolo 3
All'articolo 6, paragrafo 1, penultimo comma, del regolamento (CEE) n. 210/69, va aggiunta la frase seguente:
« Le comunicazioni relative ai titoli di esportazione per il burro della sottovoce 04.03 A della tariffa doganale comune indicano, tra l'altro, il paese terzo di destinazione o la destinazione particolare che figurano nella casella 13 della domanda, conformemente all'articolo 5, paragrafo 6, lettera b), del regolamento (CEE) n. 2044/75 ».
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il 30 maggio 1980.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 1980.

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