Document ID: 32010R0750

REGOLAMENTO (UE) N. 750/2010 DELLA COMMISSIONE
del 7 luglio 2010
che modifica gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di determinati antiparassitari in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
(1)
Per acetamiprid, acibenzolar-S-metile, azossistrobina, imazalil, proesadione, pyraclostrobin e tiacloprid sono stati fissati livelli massimi di residui (LMR) nell'allegato II e nell'allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per dimetomorf, ditiocarbammati (mancozeb), fipronil, fludioxonil, pirimicarb, prosulfocarb, tebuconazolo, triclopir e valifenal sono stati fissati LMR nell'allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per amisulbrom, ametoctradin e bixafen non sono finora stati fissati LMR specifici e tali sostanze non sono state incluse nell'allegato IV del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nell'ambito di una procedura a norma della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari (2), per l'autorizzazione dell'uso di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva azossistrobina su cardi, è stata presentata una domanda di modifica degli attuali LMR a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Per quanto riguarda l'acetamiprid, una domanda simile è stata presentata per l'uso su bietole da foglia e ciliege. Per quanto riguarda l'acibenzolar-S-metile, una domanda simile è stata presentata per l'uso su pesche e albicocche. Per quanto riguarda l'amisulbrom, una domanda simile è stata presentata per l'uso su uve da tavola e uve da vino. Per quanto riguarda il bixafen, è stata presentata una domanda simile relativa ai cereali. In relazione a tale domanda è necessario fissare LMR per carne, grasso, fegato, reni e latte di bovini, ovini e caprini, dato che i cereali sono utilizzati come mangimi e il foraggio destinato a tali animali potrebbe contenere dei residui. Per quanto riguarda l'ametoctradin, una domanda simile è stata presentata per l'uso su uve da tavola e uve da vino, patate, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine, melone, anguria, zucca, lattuga e lattughella. Per quanto riguarda i ditiocarbammati (mancozeb), una domanda simile è stata presentata per l'uso su piselli senza bacello. Per quanto riguarda il dimetomorf, una domanda simile è stata presentata per l'uso su piselli senza bacello e porri. Per quanto riguarda il fludioxonil, una domanda simile è stata presentata per l'uso su sedani-rapa. Per quanto riguarda il fipronil, è stata presentata una domanda per modificare i valori relativi ai cereali. Per quanto riguarda l'imazalil, è stata presentata una domanda per modificare il valore del limite di determinazione (LOD). Per quanto riguarda il pirimicarb, una domanda simile è stata presentata per l'uso su finocchi. Per quanto riguarda il proesadione, una simile domanda è stata presentata per modificare la definizione del residuo e per l'uso su segale. Per quanto riguarda il prosulfocarb, una domanda simile è stata presentata per l'uso su carote e sedani-rapa. Per quanto riguarda il tebuconazolo, una domanda simile è stata presentata per l'uso su mandarini. Per quanto riguarda il tiacloprid, una domanda simile è stata presentata per olive, semi di papavero e vari ortaggi a radice e tubero. Per quanto riguarda il triclopir, una simile domanda è stata presentata per modificare la definizione del residuo riguardo ai prodotti animali e per modificare i LMR riguardo ai prodotti animali. Per quanto riguarda il valifenalate una simile domanda è stata presentata per l'uso su pomodori e melanzane.
(4)
Conformemente all'articolo 6, paragrafi 2 e 4 del regolamento (CE) n. 396/2005 è stata presentata una domanda per l'uso di tebuconazolo su passiflore. L'impiego autorizzato di tebuconazolo su passiflore in Kenya comporta residui più elevati dei LMR fissati nell'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005. Per non creare ostacoli all'importazione di passiflore è necessario un LMR più elevato. L'impiego autorizzato di pyraclostrobin su ciliegie, prugne, fragole, zucchero di canna, altri piccoli frutti e bacche, cipolline, cetrioli, melone, anguria, zucca, semi di girasole e chicchi di caffè negli USA, in Canada e in Brasile comporta residui più elevati dei LMR fissati nell'allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005. Per non creare ostacoli commerciali all'importazione di tali prodotti è necessario un LMR più elevato.
(5)
A norma dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, queste domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(6)
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), qui di seguito «l'Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, con particolare riguardo ai rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali e ha emesso pareri motivati sui LMR proposti (3). L'Autorità ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi pubblici.
(7)
L'Autorità ha concluso nei suoi pareri motivati che tutte le prescrizioni relative ai dati erano soddisfatte e che, sulla base di una valutazione dell'esposizione di 27 gruppi di consumatori europei specifici, le modifiche dei LMR richieste erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L'autorità ha tenuto conto delle più recenti informazioni sulle proprietà tossicologiche delle sostanze. Né l'esposizione in vita a queste sostanze dovuta al consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerle, né l'esposizione a breve termine dovuta a un consumo eccessivo dei prodotti in questione sono risultate presentare un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile o della dose acuta di riferimento. Nel caso di valifenalate l'Autorità ha ritenuto che fosse sufficiente prevedere LMR più bassi rispetto a quelli proposti dallo Stato membro di valutazione. In questo caso è opportuno fissare LMR più bassi.
(8)
Sulla base dei pareri motivati emessi dall'Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche dei LMR sono conformi a quanto prescritto dall'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(9)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II e III del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati come indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 7 luglio 2010.

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