Document ID: 31993R1639

REGOLAMENTO (CEE) N. 1639/93 DELLA COMMISSIONE del 28 giugno 1993 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 404/93 de Consiglio riguardo alla cessazione della bananicoltura
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 404/93 del Consiglio, del 13 febbraio 1993, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore della banana (1), in particolare l'articolo 14,
visto il regolamento (CEE) n. 3813/92 del Consiglio, del 28 dicembre 1992, relativo all'unità di conto e ai tassi di conversione da applicare nel quadro della politica comune (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 2,
considerando che, a causa della situazione particolarmente sfavorevole per la coltivazione delle banane riscontrata in alcune regioni produttrici della Comunità, il regolamento (CEE) n. 404/93 ha previsto un premio per la cessazione della bananicoltura;
considerando che è necessario definire le modalità di applicazione del regime di premio e, in primo luogo, precisare le indicazioni che devono figurare nella domanda di premio di estirpazione e prevedere la verifica dell'esattezza delle medesime;
considerando che, per garantire l'efficienza del regime, è indispensabile che l'imprenditore che richiede il premio e gli eventuali successivi proprietari o imprenditori s'impegnino a rinunciare a ripiantare banane sulle superfici oggetto della domanda di premio, per un congruo periodo; che il richiedente il premio deve altresì impegnarsi a non ampliare le superfici piantate a banana su particelle diverse da quelle per le quali richiede il premio;
considerando che, per evitare il rischio che le piante estirpate vengano ripiantate, è opportuno prescrivere l'obbligo di renderle inadatte a tale utilizzazione;
considerando che è necessario che le competenti autorità nazionali adottino tutte le necessarie misure di controllo per far rispettare gli obblighi del richiedente e in particolare, prima del versamento del premio, per accertare che l'estirpazione sia effettivamente avvenuta conformemente alla normativa comunitaria; che occorre altresì effettuare controlli periodici dopo l'estirpazione, onde verificare il rispetto degli impegni di rinuncia al reimpianto;
considerando che, per la conversione in moneta nazionale dell'importo del premio, è opportuno avvalersi del tasso di conversione agricolo in vigore il primo giorno dell'anno in cui è effettuata l'estirpazione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le banane,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. La domanda del premio per la cessazione della bananicoltura, di cui all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 404/93, è presentata alle autorità competenti degli Stati membri prima dell'inizio delle operazioni di estirpazione:
- per il 1993, nel periodo compreso tra il 1o luglio e il 31 agosto,
- per il 1994, nel corso del mese di gennaio.
2. La domanda reca almeno le informazioni seguenti:
a) il nome e l'indirizzo del richiedente;
b) eventualmente, la denominazione e l'indirizzo dell'azienda interessata;
c) la superficie totale del bananeto coltivato dal produttore;
d) i dati necessari all'identificazione della particella da estirpare e per la quale sia richiesto il premio, la superficie totale piantata, il numero di banani per ettaro e le varietà;
e) il termine entro il quale il richiedente si impegna a effettuare le operazioni d'estirpazione per ciascun bananeto o particella di bananeto di cui trattasi. Tale termine non può superare la fine del quinto mese successivo al mese della notificazione dell'accettazione della domanda, di cui all'articolo 2, paragrafo 2.
3. La domanda è corredata:
- di un impegno scritto del richiedente con cui egli rinuncia ad effettuare, per vent'anni dalla fine dell'estirpazione, nuovi impianti di banane nelle particelle estirpate e a estendere le superfici della sua azienda piantate a banane;
- di una dichiarazione scritta, eventualmente nei modi stabiliti dalla normativa nazionale, con cui il proprietario o i proprietari delle particelle piantate a banane esprimono il proprio accordo sull'estirpazione e si impegnano, in caso di vendita o di qualsiasi altra forma di cessione delle particelle, a fare sottoscrivere al nuovo proprietario o imprenditore la dichiarazione di rinuncia al reimpianto; tale rinuncia vale di diritto per ogni ulteriore proprietario o imprenditore per l'intero periodo indicato al primo trattino.
Articolo 2
1. Ricevuta una domanda di premio di estirpazione, l'autorità competente verifica, ove necessario con una visita sul posto, i dati ivi contenuti, registra le dichiarazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3 e constata, se del caso, che la domanda è accolta.
2. L'accettazione della domanda è notificata al richiedente entro due mesi dalla data di presentazione della stessa.
3. Le operazioni di estirpazione sono da eseguire entro i termini previsti nella domanda di premio e non possono avere inizio prima della notificazione di cui al paragrafo 2.
4. Le piante estirpate sono rese inadatte al reimpianto.
Articolo 3
1. Le autorità competenti accertano, mediante controlli in loco, che l'estirpazione delle superfici oggetto della domanda di premio è stata eseguita in conformità del presente regolamento, in particolare delle norme dell'articolo 2, paragrafi 3 e 4, e ne attestano il tempo dell'esecuzione.
2. Il premio di estirpazione viene versato entro tre mesi dall'accertamento dell'avvenuta estirpazione.
Qualora il richiedente non abbia estirpato le superfici per le quali è stato chiesto il premio entro il termine indicato nella domanda, conformemente all'articolo 1, paragrafo 2, lettera e), il premio viene ridotto del 20 %, salvo nei casi di forza maggiore. Non viene versato alcun premio se l'estirpazione non è stata eseguita entro i tre mesi successivi al termine indicato nella domanda.
Articolo 4
1. Gli Stati membri controllano il rispetto degli impegni previsti all'articolo 1, paragrafo 3, procedendo a visite periodiche nelle aziende in modo che ogni azienda sia controllata almeno una volta ogni cinque anni.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione i risultati di tali controlli entro due mesi dall'esecuzione degli stessi.
3. Qualora accertino l'inadempimento degli impegni di cui all'articolo 1, paragrafo 3, gli Stati membri:
- procedono al recupero presso l'inadempiente del premio d'estirpazione versatogli maggiorato degli interesse dalla data del versamento del premio, fino al recupero effettivo. Il tasso di interesse è quello previsto dal diritto nazionale per analoghi procedimenti di recupero; esso non può essere inferiore al tasso di riferimento riportato in allegato, applicato dallo Stato membro il giorno del versamento del premio, maggiorato di un punto. Gli Stati membri possono rinunciare alla riscossione degli interessi d'importo pari o inferiore a 20 ECU;
- impongono all'inadempiente il pagamento di un importo pari al 50 % del premio d'estirpazione versato.
4. L'importo recuperato e gli eventuali interessi sono versati agli enti od uffici pagatori, i quali li detraggono dalle spese finanziate dal FEAOG, sezione garanzia.
Articolo 5
Entro il 31 dicembre 1993 e 1994, rispettivamente per gli anni 1993 e 1994, gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione le superfici in relazione alle quali sono state presentate domande di premio d'estirpazione e le superfici estirpate, ripartite per varietà e per regione.
Articolo 6
Il tasso da applicare ogni anno per la conversione in moneta nazionale dell'importo del premio all'ettaro per la cessazione della bananicoltura è il tasso di conversione agricolo in vigore il 1o gennaio dell'anno dell'estirpazione.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il 1o luglio 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 1993.

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