Document ID: 31994D0916

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 15 dicembre 1994 che adotta un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione nel settore della formazione e della mobilità dei ricercatori (1994-1998) (94/916/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 130 I, paragrafo 4,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che, con la decisione n. 1110/94/CE (4), il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il quarto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, di sviluppo tecnologico e di dimostrazione (RST) per il periodo 1994-1998, che definisce tra l'altro le attività che verranno realizzate nel settore della formazione e della mobilità dei ricercatori; che la presente decisione tiene conto dei motivi esposti nel preambolo di tale decisione;
considerando che l'articolo 130 I, paragrafo 3 del trattato prevede che l'attuazione del programma quadro avvenga mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione del programma quadro e che ogni programma specifico precisi le modalità dettagliate di attuazione del medesimo, ne fissi la durata e preveda i mezzi ritenuti necessari;
considerando che l'importo ritenuto necessario per realizzare il presente programma ammonta a 744 milioni di ecu, che gli stanziamenti per ogni esercizio finanziario sono stabiliti dall'autorità di bilancio, subordinatamente alla disponibilità di risorse nell'ambito delle prospettive finanziarie e alle condizioni fissate all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE;
considerando che lo sviluppo ed una migliore utilizzazione delle risorse umane nella Comunità mediante la formazione e la mobilità dei ricercatori costituiscono una delle priorità del quarto programma quadro;
considerando che la azioni comunitarie nel settore della formazione e della mobilità dei ricercatori dovrebbero contribuire ad aumentare, sulla base della competitività industriale, la prosperità della Comunità, la qualità della vita e uno sviluppo sostenibile, nonché a sostenere la crescita ed elevati livelli di occupazione;
considerando che la promozione delle risorse umane deve altresì contribuire alla coesione scientifica della Comunità, offrendo agli istituti scientifici ed ai ricercatori delle regioni meno favorite opportunità di formazione e di ricerca che li mettano in grado di perfezionarsi;
considerando che l'intensificazione della collaborazione comunitaria mediante reti (compresi i gemellaggi) di laboratori e di gruppi di ricerca in diversi paesi costituisce in importante mezzo per rafforzare la base della ricerca in Europa; che è inoltre importante facilitare l'accesso dei ricercatori comunitari ai grandi impianti, indispensabili per una ricerca di qualità elevata;
considerando che la partecipazione a reti di laboratori ed a gruppi di ricerca di regioni meno favorite, unitamente a misure intese ad incoraggiare i più eminenti scienziati a lavorare per lunghi periodi in tali regioni, contribuirà a rafforzare e ad armonizzare le capacità ed il potenziale tecnico e scientifico della Comunità nel suo insieme;
considerando che le azioni di formazione, la costituzione di reti e l'agevolazione dell'accesso ai grandi impianti richiedono opportune misure di accompagnamento, quali conferenze e corsi, premi per giovani scienziati, diffusione e utilizzazione dei risultati della ricerca e consultazione di eminenti scienziati europei nonché di rappresentanti dell'industria;
considerando che il contenuto del quarto programmo quadro di azioni comunitarie di RST è stato stabilito conformemente al principio di sussidiarietà; che il presente programma specifico precisa il contenuto delle azioni che verranno realizzate conformemente a tale principio nel settore della formazione e della mobilità dei ricercatori;
considerando che la decisione n. 1110/94/CE stabilisce che un'azione comunitaria è guistificata se la ricerca condotta contribuisce tra l'altro a rafforzare la coesione economica e sociale della Comunità e a favorire il suo sviluppo globale equilibrato, compatibilmente con il perseguimento dell'obiettivo della qualità scientifica e tecnologica; che il presente programma intende contribuire al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che la Comunità dovrebbe sostenere soltanto azioni RST di elevato livello qualitativo;
considerando che al presente programma specifico si applicano le norme di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca [compreso il Centro comune di ricerca (CCR)] e delle università, nonché le norme applicabili alla diffusione dei risultati della ricerca precisate nelle disposizioni previste all'articolo 130 J del trattato;
considerando che gli sforzi della Commissione per semplificare e accelerare le procedure relative alle domande e alla selezione e per renderle più trasparenti devono essere proseguiti al fine di favorire l'attuazione del programma e di facilitare l'azione che le aziende, in particolare le PMI, i centri di ricerca e le università devono intraprendere per partecipare ad un'azione comunitaria di RST;
considerando che il presente programma contribuirà a potenziare le sinergie tra le attività di RST condotte, nel settore della formazione e della mobilità dei ricercatori dai centri di ricerca, dalle università e dalle imprese, in particolare le PMI, stabiliti negli Stati membri e tra queste e le corrispondenti azioni comunitarie di RST;
considerando che deve essere garantito il coordinamento tra le attività di formazione dei ricercatori dei programmi specifici 1, 2 e 3 del quarto programma quadro;
considerando che può risultare opportuno avviare attività di cooperazione internazionale con organizzazioni internazionali e paesi terzi ai fini dell'attuazione del presente programma;
considerando che il presente programma dovrebbe comportare anche azioni di diffusione e di valorizzazione dei risultati di RST, in particolare verso le PMI, soprattutto quelle situate negli Stati membri e nelle regioni che meno partecipano al programma;
considerando che è opportuno effettuare un'analisi delle eventuali conseguenze socioeconomiche e dei rischi tecnologici connessi con il programma;
considerando che è opportuno controllare in maniera continua e sistematica i progressi compiuti con il presente programma, allo scopo di adeguarlo, se necessario, all'evoluzione scientifica e tecnologica in questo settore; che, a tempo debito, sarà opportuno procedere ad una valutazione indipendente dei progressi compiuti con il programma per fornire tutte le informazioni di fondo necessarie per determinare gli obiettivi del quinto programma quadro di RST; che al termine del presente programma sarà opportuno effettuare una valutazione finale dei risultati ottenuti comparati con gli obiettivi fissati nella presente decisione;
considerando che il CCR può partecipare alle azioni indirette contemplate dal presente programma;
considerando che è stato consultato il Comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST),
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per il periodo dalla data dell'adozione della presente decisione al 31 dicembre 1998 è adottato un programma specifico di ricerca, di sviluppo tecnologico nel settore della formazione e della mobilità dei ricercatori, quale definito all'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo ritenuto necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 744 milioni di ecu, comprensivi del 5,6 % al massimo per spese di personale e di funzionamento della Commissione.
2. L'allegato II contiene la ripartizione indicativa dell'importo.
3. L'autorità di bilancio determina gli stanziamenti per ogni esercizio, fatta salva la disponibilità di risorse nel quadro delle prospettive finanziarie e in conformità con le condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 1110/94/CE, tenuto conto dei principi di sana gestione di cui all'articolo 2 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.
Articolo 3
1. Le modalità generali di partecipazione finanziaria della Comunità sono quelle previste all'allegato IV della decisione n. 1110/94/CE.
2. Le modalità di partecipazione delle imprese, dei centri di ricerca e delle università, nonché le modalità di diffusione dei risultati sono precisate nelle disposizioni previste all'articolo 130 J del trattato.
3. L'allegato III contiene le modalità specifiche di realizzazione del presente programma, agguintive rispetto a quelle di cui ai paragrafi 1 e 2.
Articolo 4
1. Per contribuire tra l'altro ad assicurare l'attuazione economicamente efficiente del presente programma, la Commissione esamina, in modo continuo e sistematico, avvalendosi dell'assistenza di esperti esterni e indipendenti, lo stato di attuazione del programma rispetto agli obiettivi definiti all'allegato I e precisati nel programma di lavoro. Essa esamina in particolare se gli obiettivi, le priorità e gli strumenti finanziari sono ancora adeguati all'evolversi della situazione. Ove necessario, in funzione dei risultati del suo esame, essa presenta proposte volte ad adeguare o a completare il programma.
2. Per contribuire alla valutazione delle azioni comunitarie prevista dall'articolo 4, paragrafo 2 della decisione n. 1110/94/CE, e in conformità con lo scadenzario fissato in tale paragrafo, la Commissione incarica esperti esterni indipendenti e qualificati di effettuare una valutazione esterna delle azioni svolte nei settori contemplati dal presente programma e della relativa gestione nel quinquennio precedente tale valutazione.
3. Al termine del presente programma, la Commissione incarica esperti indipendenti di eseguire una valutazione finale dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi definiti all'allegato III della decisione n. 1110/94/CE e all'allegato I della presente decisione. Essa trasmette la relazione di valutazione finale al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Articolo 5
1. La Commissione definisce e, se del caso, aggiorna il programma di lavoro conformemente agli obiettivi enunciati nell'allegato I e alla ripartizione indicativa dell'importo di cui all'allegato II. Il programma di lavoro specifica:
- gli obiettivi scientifici e tecnologici e i compiti di ricerca;
- il calendario di attuazione, comprese le date degli inviti a presentare proposte;
- le modalità finanziarie e di gestione proposte, comprese le misure di preparazione, di accompagnamento e di sostegno;
- le modalità relative al coordinamento con le altre azioni di RST svolte in questo settore, in particolare nel quadro di altri programmi specifici;
- le modalità relative alla diffusione, alla tutela e alla valorizzazione dei risultati delle azioni di RST svolte nel quadro del programma.
2. La Commissione elabora gli inviti a presentare proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
1. La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma.
2. Nei casi di cui all'articolo 7, paragrafo 1, la Commissione è assistita da un comitato, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
3. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato, per le decisioni che il Consiglio deve adottare su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentanti degli Stati membri viene attribuita la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa alla votazione.
4. La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
5. Se le misure previste non sono conformi al parere del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
6. Se il Consiglio non ha deliberato entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure in questione.
Articolo 7
1. La procedura di cui all'articolo 6, paragrafi da 2 a 6, si applica nei seguenti casi:
- definizione e aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 1;
- contenuto degli inviti a presentare proposte e fissazione di criteri e meccanismi per la selezione e l'approvazione dei progetti (compresi sussidi individuali per la formazione);
- valutazione delle azioni di RST proposte per un finanziamento comunitario nonché dell'importo stimato della partecipazione della Comunità per le singole azioni, con l'eccezione dei sussidi individuali per la formazione, quando quest'ultimo è pari o superiore a 100 000 ecu e, nel caso delle euroconferenze, pari o superiore a 50 000 ecu;
- qualsiasi modifica della ripartizione indicativa dell'importo figurante nell'allegato II;
- modalità specifiche per la partecipazione finanziaria della Comunità nelle varie azioni previste;
- misure e parametri di riferimento per la valutazione del programma;
- eventuali divergenze dalle modalità di cui all'allegato III;
- partecipazione di soggetti giuridici di paesi terzi e di organizzazioni internazionali ai progetti.
2. Qualora, ai sensi del paragrafo 1, terzo trattino, l'ammontare della partecipazione della Comunità sia inferiore a 100 000 ecu e, nel caso delle euroconferenze, inferiore a 50 000 ecu, la Commissione informa il comitato in merito alle azioni e all'esito della loro valutazione.
3. Per quanto riguarda i sussidi individuali alla formazione, la Commissione informa il comitato delle proposte ricevute e della loro valutazione.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 15 dicembre 1994.

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