Document ID: 31988D0628

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 24 novembre 1988 relativa alle domande di rimborso degli aiuti concessi dagli Stati membri, presentate ai sensi del regolamento (CEE) n. 1096/88 (88/628/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1096/88 del Consiglio, del 25 aprile 1988, che istituisce un regime comunitario d'incoraggiamento alla cessazione dell'attività agricola (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 4,
considerando che le domande di rimborso presentate dagli Stati membri al Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (FEAOG), sezione orientamento, devono contenere determinate informazioni, per consentire la verifica della conformità delle spese alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1096/88;
considerando che, per consentire un controllo efficace delle domande di rimborso, gli Stati membri devono tenere a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi in base ai quali sono stati calcolati gli aiuti per un periodo di tre anni a decorrere dal versamento dell'ultimo rimborso;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato del FEAOG,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 1. Le domande di rimborso di cui all'articolo 17, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1096/88 devono essere (2) GU n. L 110 del 29. 4. 1988, pag. 1.
presentate conformemente alle tabelle allegate alla presente decisione.
2. Con la prima domanda di rimborso, gli Stati membri comunicano alla Commissione i testi delle disposizioni nazionali di applicazione e delle istruzioni amministrative, nonché i moduli o qualsiasi altro documento relativi all'esecuzione amministrativa dell'azione.
Articolo 2 Per un periodo di tre anni a decorrere dalla data dell'ultimo rimborso, gli Stati membri tengono a disposizione della Commissione tutti i documenti giustificativi (o loro copia autenticata) in loro possesso, in base ai quali è stata decisa la concessione degli aiuti di cui al regolamento (CEE) n. 1096/88, nonché i fascicoli completi relativi ai beneficiari degli aiuti.
Articolo 3 1. Sulla base dei dati indicati nelle domande di rimborso, la Commissione decide, entro il 31 dicembre, circa il rimborso, fino a concorrenza dell'importo richiesto, a condizione che la domanda sia completa e sia stata presentata in debita forma entro il termine stabilito.
L'importo del rimborso, tuttavia, può essere versato soltanto se la domanda non dà adito ad alcuna obiezione immediata circa l'esattezza dei dati forniti e la conformità delle spese effettuate alle disposizioni vigenti. Se questa condizione non è soddisfatta, si procede ad un'adeguata riduzione dell'importo che può essere versato, previa informazione dello Stato membro interessato.
2. Qualora da un esame approfondito della domanda di rimborso risulti che l'importo versato conformemente al paragrafo 1 non è quello effettivamente dovuto, si effettuerà, non appena possibile, la regolarizzazione, che avverrà di norma nel quadro della procedura di rimborso successiva.
Qualora l'importo da versare a titolo del rimborso successivo sia inferiore all'importo non giustificato del rimborso precedente o se lo Stato membro interessato non presenta domande di rimborso per tale esercizio, lo Stato membro interessato rimborserà l'importo dovuto entro il termine fissato dalla Commissione.
Articolo 4 Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 novembre 1988.

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