Document ID: 32009D0991

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 16 dicembre 2009
relativa alla concessione di un aiuto di Stato da parte delle autorità della Repubblica di Lettonia per l'acquisto di terreni agricoli tra il 1o gennaio 2010 e il 31 dicembre 2013
(2009/991/UE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 2, terzo comma,
vista la richiesta presentata dal governo della Repubblica di Lettonia il 17 novembre 2009,
considerando quanto segue:
(1)
Il 17 novembre 2009, la Repubblica di Lettonia («Lettonia») ha presentato al Consiglio una richiesta affinché decida, a norma dell'articolo 88, paragrafo 2, terzo comma del trattato che istituisce la Comunità europea, sul progetto della Lettonia di concedere un aiuto di Stato agli agricoltori lettoni destinato all'acquisto di terreni agricoli.
(2)
In base ai dati forniti dall'ufficio statistico centrale della Lettonia, il 97,6 % di tutte le aziende rurali presenta una superficie inferiore a 15,9 ettari. Di conseguenza, la maggior parte delle aziende agricole lettoni pratica un’agricoltura di semisussistenza. La struttura di superficie sfavorevole delle aziende agricole in Lettonia, il fatto che la Lettonia riceve il più basso livello di pagamenti diretti tra tutti gli Stati membri a seguito di un meccanismo di introduzione progressiva contemplato dal suo Atto di adesione del 2003 e il contributo sproporzionatamente elevato della manodopera agricola rispetto ai ricavi si traducono in redditi agricoli bassi, che sono ulteriormente scesi nel 2009.
(3)
In base ai dati forniti dall'ufficio statistico centrale della Lettonia, sino al 2007 risultavano 1 930 900 ettari di terreni agricoli, ma la superficie dichiarata ai fini dei pagamenti di sostegno diretti non superava 1 551 185 ettari. Ne consegue che 379 715 ettari sono di proprietà e vengono gestiti da persone non dedite all’agricoltura. L'aiuto di Stato consentirebbe agli agricoltori di acquistare i terreni agricoli in questione.
(4)
Nel 2009 la recessione sempre più grave dell'economia mondiale provocata dalla crisi globale ha avuto ripercussioni negative sull’economia e sulle aziende agricole lettoni a seguito sia della mancanza di domanda, sia del crollo dei prezzi di acquisto: nei primi tre trimestri del 2009, i prezzi del frumento erano scesi approssimativamente del 37 %, quelli dell’orzo approssimativamente del 44 % e quelli del latte approssimativamente del 38 % rispetto ai livelli del 2008.
(5)
La situazione relativa ai redditi degli agricoltori in Lettonia è stata ulteriormente aggravata dal fatto che nel 2008 i prezzi dei fattori di produzione agricoli hanno fatto registrare un brusco aumento (i fertilizzanti minerali del 67 %, i servizi veterinari del 46 %, l’energia elettrica del 29 % e il combustibile del 15 %) e non sono diminuiti nel 2009. I costi di produzione sono perciò rimasti immutati. È probabile che le condizioni continueranno a deteriorarsi per molte aziende agricole lettoni, con un conseguente aumento del numero di famiglie di agricoltori a rischio di povertà.
(6)
Il tasso di disoccupazione in Lettonia è il più elevato dell’Unione europea, attestandosi al 19,7 % nel settembre 2009, con un aumento del 62 % dal gennaio 2009. L'aiuto di Stato dovrebbe pertanto aiutare i disoccupati a indirizzarsi verso l'agricoltura permettendo loro di acquistare terreni agricoli. L'aiuto dovrebbe inoltre fornire l'opportunità a coloro che praticano un'agricoltura di semisussistenza e che non lavorano più come dipendenti in settori diversi da quello agricolo di migliorare la struttura di superficie della loro azienda agricola allo scopo di trarre dalla terra un reddito che possa garantire loro un livello di vita decente. L'aiuto dovrebbe inoltre agevolare la vendita di terreni agricoli di proprietà di disoccupati che necessitano di capitale per passare allo status di lavoratori autonomi.
(7)
Considerata la mancanza di risorse finanziarie degli agricoltori e gli elevati tassi di interesse sui prestiti commerciali per l'acquisto di terreni, gli agricoltori incontrano notevoli difficoltà ad ottenere prestiti commerciali per investimenti come l'acquisto di terreni agricoli. Nel novembre 2009, i tassi d’interesse applicati dagli enti creditizi alle linee di credito commerciali per l'acquisto di terreni agricoli superavano il 15 % l'anno.
(8)
Nel 2009 ha preso avvio il periodo di recessione sul mercato dei terreni agricoli. Il numero di transazioni si è notevolmente ridotto e, in base al registro fondiario, il numero di vendite e acquisti di terreni è diminuito sino a 4,5 volte rispetto al 2007.
(9)
L'aiuto di Stato che si prevede di concedere ammonta ad un massimo di 8 milioni di lats lettoni (LVL) e dovrebbe permettere l’acquisto di un totale di 70 000 ettari di terreni agricoli da parte approssimativamente di 1 000 agricoltori nel periodo dal 2010 al 2013. Sono ammissibili sia i terreni di proprietà dello Stato e dei comuni che quelli di proprietà di persone fisiche.
(10)
L'aiuto di Stato assumerà la forma di sovvenzioni ai pagamenti di interessi sui prestiti, coprendo quattro punti percentuali del tasso d'interesse annuale applicato dalla banca. Tuttavia, qualora tale tasso d'interesse annuale sia inferiore a quattro punti percentuali, il tasso di interesse effettivo pagato dal mutuatario sarà interamente rimborsato.
(11)
Allo stato attuale la Commissione non ha ancora avviato alcuna procedura né ha assunto una posizione sulla natura e sulla compatibilità dell'aiuto.
(12)
Sussistono dunque circostanze eccezionali che consentono di considerare l'aiuto in questione, a titolo di deroga e nella misura strettamente necessaria a limitare la portata della povertà rurale in Lettonia, compatibile con il mercato interno,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1o
L'aiuto di Stato straordinario delle autorità lettoni per i prestiti destinati all'acquisto di terreni agricoli, per un importo massimo di 8 milioni di LVL e concesso tra il 1o gennaio 2010 e il 31 dicembre 2013, è considerato compatibile con il mercato interno.
Articolo 2
La Repubblica di Lettonia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 2009.

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