Document ID: 31991R3022

REGOLAMENTO (CEE) N. 3022/91 DELLA COMMISSIONE del 16 ottobre 1991 che concede una restituzione all'esportazione di carpe originarie del territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca e ne fissa l'importo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3796/81 del Consiglio, del 29 dicembre 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3571/90 (2), in particolare l'articolo 25,
considerando che ai sensi dell'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 3796/81, nella misura necessaria per consentire un'esportazione economicamente importante dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 dello stesso regolamento, sulla base dei prezzi di tali prodotti sul mercato mondiale, la differenza tra questi prezzi ed i prezzi della Comunità può essere coperta da una restituzione all'esportazione; che il paragrafo 2 dello stesso articolo dispone inoltre che la restituzione sia la stessa per tutta la Comunità;
considerando che il regolamento (CEE) n. 3571/90 dispone all'articolo 4 che può essere decisa, sino al 31 dicembre 1992 e secondo la procedura dell'articolo 33 del regolamento (CEE) n. 3796/81, l'adozione di misure di adeguamento delle misure oggetto, in particolare, del regolamento (CEE) n. 3796/81 e la cui applicazione è limitata alla stessa data; che tali misure devono perseguire l'obiettivo di garantire un'applicazione coerente del succitato regolamento nell'ex Repubblica democratica tedesca, tenuto conto della situazione specifica ivi esistente e delle difficoltà particolari che incontra l'applicazione del regolamento suddetto;
considerando che una parte rilevante della produzione annuale di carpe originarie di tale territorio, stimata a 6 000 t, nella situazione attuale di mercato può trovare uno sbocco soltanto all'esportazione verso taluni paesi terzi; che i prezzi delle carpe constatati sui mercati di tali paesi sono in genere inferiori ai costi di produzione di tale prodotto, cui vanno peraltro aggiunte le spese di condizionamento e di trasporto;
considerando che, per evitare un turbamento del mercato comunitario della carpa e garantire un equo reddito ai produttori interessati, è opportuno procedere, per un periodo limitato, ad un'applicazione dell'articolo 25 del regolamento (CEE) n. 3796/81 adattata alla situazione di questi produttori concedendo una restituzione alle loro esportazioni di carpe verso taluni paesi terzi;
considerando che, ai sensi dell'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 110/76 del Consiglio, del 19 gennaio 1976, che fissa, nel settore dei prodotti della pesca, le norme generali relative alla concessione delle restituzioni all'esportazione e i criteri di fissazione dei relativi importi (3), le restituzioni devono essere fissate prendendo in considerazione la situazione e le prospettive sia dell'evoluzione dei prezzi dei prodotti della pesca e delle disponibilità sul mercato della Comunità, sia dei prezzi dei prodotti della pesca sul mercato mondiale; che occorre altresì prendere in considerazione, ai sensi della lettera b) dello stesso articolo, gli obiettivi dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca, nonché le spese contemplate alla lettera c) e l'importanza economica delle esportazioni previste menzionata alla lettera d);
considerando che, conformemente all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 110/76, i prezzi sul mercato della Comunità sono stabiliti tenendo conto dei prezzi più favorevoli ai fini dell'esportazione; che i prezzi sul mercato mondiale devono essere stabiliti tenendo conto dei corsi e dei prezzi di cui al paragrafo 2 dello stesso articolo;
considerando che l'applicazione delle modalità suesposte alla situazione attuale del mercato della carpa o alla sua presumibile evoluzione, in particolare ai corsi e ai prezzi di tale prodotto nella Comunità e sui mercati dei paesi terzi interessati, induce a fissare l'importo della restituzione a 780 ECU/t;
considerando che, ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 110/76, l'importo della restituzione è fissato per un periodo di tre mesi; che il quantitativo esportabile durante tale periodo non dovrebbe superare 2 500 t;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti della pesca,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Fino al 31 dicembre 1992 al più tardi, è concessa una restituzione all'esportazione di carpe dei codici NC 0302 69 11 e 0303 79 11 originarie dei territori dell'ex Repubblica democratica tedesca e destinate a taluni paesi terzi.
2. La restituzione è fissata, per un periodo di tre mesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente regolamento, a 780 ECU/t per un quantitativo massimo di 2 500 t.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a partire dal 15 ottobre 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 ottobre 1991.

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