Document ID: 32002D0780

Decisione della Commissione
del 28 febbraio 2001
relativa all'aiuto di Stato "Premio fiscale 1999" al quale la Germania intende dare esecuzione in favore di talune imprese che operano nei nuovi Länder, compresa Berlino
[notificata con il numero C(2001) 668]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/780/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo aver invitato gli interessati a presentare osservazioni conformemente a detti articoli(1) e viste le osservazioni trasmesse,
considerando quanto segue:
I. PROCEDIMENTO
(1) Con lettera del 13 ottobre 1997, le autorità tedesche hanno notificato il regime di premi fiscali applicabili dal 1999 ai nuovi Länder tedeschi, precedentemente approvato dal Bundestag e dal Bundesrat, contemplato dalla legge che proroga le sovvenzioni a favore dei nuovi Länder del 18 agosto 1997 ("Gesetz zur Fortsetzung der wirtschaftlichen Förderung in den neuen Ländern"). In un incontro svoltosi a Bonn il 16 gennaio 1998 e nelle riunioni avvenute a Bruxelles, in data 26 maggio e 7 luglio 1998, nonché nelle diverse lettere inviate - in data 26 e 27 gennaio 1998, 19 giugno 1998 e 22 luglio 1998 - le autorità tedesche hanno trasmesso informazioni complementari in ordine al suddetto regime, corredate di studi (di diverse centinaia di pagine) relativi alla situazione socioeconomica dei nuovi Länder.
(2) Con lettera del 30 dicembre 1998, la Commissione ha informato la Germania della propria decisione, da un lato, di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato riguardo ad alcuni aspetti di tale misura (registrata sotto il numero C 72/98) e, dall'altro, di autorizzare altri elementi della legge a condizione che fosse conclusa, entro il 1o gennaio 2000, una procedura di opportune misure, ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 1, del trattato.
(3) La decisione della Commissione di avviare il procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). La Commissione ha invitato gli interessati a presentare osservazioni in merito alla misura di cui trattasi.
(4) La Commissione ha ricevuto osservazioni in merito da parte degli interessati. Essa le ha trasmesse alla Germania offrendo l'opportunità di commentarle ed ha ricevuto i relativi commenti con lettera del 18 dicembre 2000.
(5) Le autorità tedesche hanno trasmesso le proprie osservazioni alla Commissione con lettere dell'8 aprile 1999, 26 aprile 1999, 28 maggio 1999, 14 luglio 1999, 25 ottobre 1999, 14 febbraio 2000, 27 aprile 2000, 18 gennaio 2001, 14 febbraio 2001, nonché nelle riunioni dell'11 e 12 maggio 1999, 10 dicembre 1999, 27 marzo 2000, 05 giugno 2000, 30 ottobre 2000 e 18 gennaio 2001.
(6) Con lettera del 25 ottobre 1999 la Germania ha presentato una nuova notifica (registrata sotto il numero N 671/99) recante modifica del regime mediante aumento delle intensità di aiuto per taluni investimenti iniziali avviati dopo il 31/12/1999.
(7) La notifica è stata completata in primo luogo il 10 dicembre 1999 mediante due lettere trasmesse in occasione di una riunione a Bruxelles e in seguito con lettere del 27 gennaio e 14 febbraio 2000. Con lettera del 9 novembre 2000 essa è stata ulteriormente modificata con un aumento delle intensità di aiuto in talune zone frontaliere.
(8) In occasione delle riunioni del 27 marzo 2000, 5 giugno 2000, 30 ottobre 2000 e con lettere del 27 aprile 2000, 29 agosto 2000, 6 ottobre 2000, 20 novembre 2000, 11 gennaio 2001, 18 gennaio 2001, 14 febbraio 2001, la Germania ha fornito le informazioni complementari richieste dalla Commissione.
(9) Nel quadro del presente procedimento la Germania ha modificato il testo legislativo originario, che aveva condotto la Commissione ad aprire il procedimento (e precisamente l'articolo 1 della Gesetz zur Fortsetzung der wirtschaftlichen Förderung in den neuen Ländern, del 18 agosto 1997, pubblicata nel Bundesgesetzblatt Jahrgang 1997 Teil I Nr. 59 del 25 agosto 1997, in appresso "Investitionszulagengesetz 1999"), mediante due nuove leggi (l'articolo 8 della Steuerbereinigungsgesetz 1999, pubblicata nel Bundesgesetzblatt Jahrgang 1999 Teil I Nr. 59 del 29 dicembre 1999, che reca modifica dell'Investitionszulagengesetz 1999; in secondo luogo l'articolo 1 della legge del 20 dicembre 2000, pubblicata nel Bundesgesetzblatt Jahrgang 2000 Teil I Nr. 58 del 27 dicembre 2000, che reca modifica dell'Investitionszulagengesetz 1999)(3).
(10) La Commissione, d'accordo con le autorità tedesche, non si pronuncerà in questo contesto sugli aiuti che verranno concessi dopo il 2003 (vale a dire dopo la fine di validità della carta degli aiuti a finalità regionale della Germania).
II. DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLA MISURA DOPO LE MODIFICHE ADOTTATE DALLA GERMANIA NEL QUADRO DEL PROCEDIMENTO FORMALE DI ESAME (C 72/98), DELLE OPPORTUNE MISURE (E 5/98) E DELLA NUOVA NOTIFICA (N 671/99)
(11) Il dispositivo prevede la concessione di un premio fiscale d'investimento per l'acquisizione e la produzione di attrezzature ed edifici in imprese situate nei cinque nuovi Länder e a Berlino(4).
(12) Si tratta di una misura fiscale che riconosce alle imprese, in linea di principio di tutti i settori (cfr. considerando 14, 15 e 16 qui di seguito), un diritto automatico alla concessione del premio fiscale.
(13) Il bilancio annuale previsto è compreso fra 2 e 2,5 miliardi di EUR.
(14) Le imprese di determinati settori, per le quali valgono disposizioni specifiche, sono ammissibili solo se ciò non è in contrasto con le norme comunitarie speciali. I settori in questione sono i seguenti: settori CECA, costruzione navale, industria automobilistica, fibre sintetiche, agricoltura, pesca e acquacoltura, trasporti(5).
(15) La concessione del premio fiscale alle imprese in difficoltà è oggetto di notificazione individuale solo quando le imprese beneficiarie:
- non corrispondono alla definizione di PMI,
- hanno ricevuto un aiuto alla ristrutturazione in quanto imprese in difficoltà e
- si trovano in fase di ristrutturazione(6).
(16) I premi fiscali relativi ad investimenti soggetti alla disciplina multisettoriale degli aiuti regionali vengono concesso solo dopo determinazione da parte della Commissione dell'intensità massima autorizzata(7).
(17) I premi fiscali possono essere concessi:
- a uno stabilimento dell'industria manifatturiera e dei servizi prossimi al mercato(8),
- a un'impresa artigianale che non abbia più di 250 dipendenti(9),
- a uno stabilimento commerciale, situato in un centro urbano, che non abbia più di 50 dipendenti(10).
(18) I premi fiscali possono essere concessi per l'acquisizione e la produzione di attrezzature(11) ed edifici(12) e possono essere investimenti iniziali o di sostituzione (cfr. nn. 20, 25, 26 e 27 qui di seguito).
(19) In tutti i casi gli investimenti sono ammissibili solo quando(13):
- hanno avuto inizio dopo il 24 agosto 1997 e
- sono stati conclusi dopo il 31 dicembre 1998 e
- vengono conclusi prima del 31 dicembre 2005, quando il beneficiario è uno stabilimento dell'industria manifatturiera e dei servizi prossimi al mercato oppure
- vengono conclusi prima del 31 dicembre 2002, quando il beneficiario è un'impresa artigianale che non abbia più di 250 dipendenti o uno stabilimento commerciale, situato in un centro urbano, che non abbia più di 50 dipendenti.
(20) Sono ammissibili solo gli edifici che corrispondono alla definizione di investimento iniziale(14)(15).
(21) Il premio fiscale ammonta a:
- il 10 % della base imponibile per gli investimenti iniziali avviati prima del 1o gennaio 2000(16),
- il 12,5 % della base imponibile per gli investimenti iniziali avviati dopo il 31 dicembre 1999(17),
- il 5 % della base imponibile per gli investimenti iniziali avviati dopo il 31 dicembre 2000 in determinate zone frontaliere adiacenti alla Repubblica ceca e alla Polonia (Interreg III), che non fanno parte del bacino di lavoro di Berlino(18).
(22) In ogni caso, per essere ammissibili i beni devono restare nell'impresa almeno cinque anni o per la durata abituale di utilizzo del bene, se inferiore(19).
(23) Come indicato ai considerando 17 e 18, si distingue, per quanto riguarda le attrezzature, fra investimenti iniziali e investimenti di sostituzione, e fra stabilimenti dell'industria manifatturiera e dei servizi prossimi al mercato che non abbiano più di 250 dipendenti e altre imprese beneficiarie.
(24) Gli investimenti per attrezzature avviati dopo il 31 dicembre 1999 sono ammissibili solo quando queste ultime restano nell'impresa cinque anni o per la durata abituale di utilizzo del bene, se inferiore(20).
(25) Investimenti iniziali
SPAZIO PER TABELLA
(26) Investimenti di sostituzione
SPAZIO PER TABELLA
(27) Si noti che, nel caso di investimenti di sostituzione nel Land di Berlino, il premio viene concesso solo per gli investimenti conclusi a Berlino Est (l'unica parte di Berlino che può beneficiare di aiuti al funzionamento) prima del 10 gennaio 2000(21).
(28) Ad eccezione degli investimenti avviati dopo il 31 dicembre 1999 nei comuni brandemburghesi del bacino di lavoro di Berlino, il premio è ammissibile in tutti i cinque nuovi Länder.
(29) Possono beneficiarne i costi di acquisizione e produzione dei progetti di investimento conclusi nell'anno in oggetto, compresi gli anticipi e i costi parziali di produzione sostenuti in tale anno. Sono ammissibili esclusivamente i costi relativi a investimenti avviati dopo il 24 agosto 1997 e conclusi prima del 1o gennaio 2005, a condizione che i costi siano stati sostenuti dopo il 31 dicembre 1998. Gli investimenti devono essere conclusi entro la fine del 2005 e, in determinati casi, entro la fine del 2002(22).
(30) Gli investimenti devono essere stati avviati dopo il 24 agosto 1997 ed essere conclusi entro il 31 dicembre 2003(23).
(31) Gli investimenti si intendono iniziati nel momento in cui i beni vengono ordinati oppure se ne è avviata la produzione, mentre si considerano conclusi nel momento in cui sono stati acquisiti o prodotti(24).
(32) Aerei e automobili non sono ammissibili(25).
III. RICHIAMO DEI PRECEDENTI
1. Dubbi quanto alla compatibilità del regime inizialmente notificato con il mercato comune, che hanno indotto la Commissione ad avviare il procedimento formale di esame e
2. Misure utili proposte dalla Commissione con lettera del 31 dicembre 1998
(33) Nel procedimento avviato dalla Commissione venivano affrontati i seguenti aspetti della legge (aiuto C 72/98):
a) investimenti iniziali a Berlino dopo il 31 dicembre 1999 [in nessuna decisione della Commissione era stata ancora riconosciuta a Berlino l'ammissibilità ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettere a) o c), del trattato CE];
b) investimenti di sostituzione. A questo proposito non erano state rispettate le norme secondo cui gli aiuti al funzionamento devono essere decrescenti e limitati nel tempo. Inoltre non era chiaro se Berlino potesse beneficiare, dopo il 1999, delle deroghe previste dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE e Berlino Ovest, nel 1999, di quelle previste dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE e, di conseguenza, se gli aiuti al funzionamento potessero essere considerati ammissibili;
c) rispetto delle disposizioni specifiche per la concessione di aiuti agli investimenti a favore di imprese in settori per cui vige una normativa comunitaria speciale o che, in base ai criteri definiti nella disciplina multisettoriale degli aiuti regionali, devono essere notificati individualmente;
d) investimenti avviati prima del 25 agosto 1997, data di pubblicazione della legge (all'epoca l'aiuto non appariva necessario).
(34) La Commissione ha autorizzato alcuni elementi della legge fra cui gli aiuti agli investimenti iniziali nei cinque nuovi Länder fino alla fine del 2004, nonché agli investimenti iniziali a Berlino nel 1999, a condizione che tali investimenti fossero stati avviati dopo il 25 agosto 1997 e non fossero soggetti a una normativa comunitaria speciale o alla disciplina multisettoriale degli aiuti regionali.
(35) Tale autorizzazione era subordinata all'espletamento di una procedura avente ad oggetto opportune misure ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 1, del trattato CE, al fine di conformare, entro il 1o gennaio 2000, il regime ai nuovi orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale, in particolare per quanto riguarda i seguenti aspetti:
a) il mantenimento dell'investimento per un periodo di cinque anni;
b) la conformità, a partire dal 1o gennaio 2000, con la carta degli aiuti a finalità regionale della Germania;
c) il requisito di un contributo adeguato del beneficiario a concorrenza del 25 %;
d) la definizione del concetto di investimento iniziale.
IV. OSSERVAZIONI DEGLI INTERESSATI E COMMENTI DELLA GERMANIA
(36) Numerosi interessati hanno comunicato alla Commissione le proprie osservazioni.
(37) In primo luogo, si fa rilevare che il dispositivo notificato non tiene conto della specificità di taluni settori (cereali per colazione, fibre sintetiche, ecc.); in alcuni casi vengono citati esempi di investimenti nei nuovi Länder per dimostrare che la concessione di aiuti in tali settori deve essere notificata individualmente oppure esclusa del tutto.
(38) Nei propri commenti la Germania mette in rilievo che il progetto originario era stato modificato per tenere conto delle norme comunitarie speciali che disciplinano determinati settori.
(39) Si fa inoltre notare che la legge in oggetto rappresenta un compromesso accettabile fra gli obblighi imposti dal diritto comunitario della concorrenza, da un lato, e le esigenze della politica regionale, dall'altro.
V. ACCETTAZIONE DELLE OSSERVAZIONI DELLA COMMISSIONE E INSERIMENTO NELLA LEGGE DI TUTTE LE MODIFICHE NECESSARIE DA PARTE DELLA GERMANIA
(40) Tali modifiche riguardano i seguenti aspetti:
a) l'inclusione di un riferimento esplicito all'obbligo di notifica individuale previsto dalla disciplina multisettoriale;
b) l'inclusione di un riferimento esplicito alle norme comunitarie speciali per i settori cosiddetti sensibili;
c) l'esclusione dal beneficio dell'aiuto per gli investimenti di sostituzione realizzati a Berlino dopo il 31 dicembre 1999;
d) la limitazione dell'aiuto agli investimenti avviati dopo il 25 agosto 1997;
e) il rispetto del requisito secondo cui gli aiuti al funzionamento devono essere decrescenti e limitati nel tempo;
f) il fatto che la concessione degli aiuti per gli investimenti avviati dopo il 31 dicembre 2003 è subordinata all'approvazione da parte della Commissione della carta degli aiuti a finalità regionale per il periodo successivo e che ogni aiuto concesso deve essere conforme alla carta degli aiuti approvata.
VI. VALUTAZIONE DELLA MISURA DOPO LE MODIFICHE CHE LA GERMANIA HA INTRODOTTO NEL QUADRO DEL PROCEDIMENTO FORMALE DI ESAME (C 72/98), DELLE OPPORTUNE MISURE PROPOSTE (E 5/98) E DELLA NUOVA NOTIFICA (N 671/99)
(41) Esistenza di un aiuto
(42) I premi fiscali previsti dal regime in esame rappresentano aiuti di Stato nel senso dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE e dell'articolo 61, paragrafo 1, dell'accordo SEE, poiché sostengono gli investimenti delle imprese beneficiarie, fra le quali rientrano imprese che operano in settori economici in cui esistono flussi di scambi commerciali fra gli Stati membri. I premi fiscali in esame incidono sugli scambi intracomunitari e provocano o minacciano di provare distorsioni della concorrenza in quanto favoriscono determinate imprese e determinati settori produttivi.
(43) I premi sono destinati in particolare agli investimenti nei nuovi Länder e a Berlino e costituiscono quindi un aiuto a finalità regionale.
(44) Legalità dell'aiuto
(45) Subordinando l'adozione della legge all'autorizzazione della Commissione per quanto riguarda le norme sugli aiuti di Stato, e notificando il regime prima della sua entrata in vigore, la Germania ha rispettato i propri obblighi ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 3.
(46) Si deve verificare se il regime è compatibile con l'articolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c), del trattato CE in collegamento con gli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale(26).
1. Aiuti agli investimenti iniziali
(47) Questo aspetto del regime riguarda gli investimenti iniziali nel senso di cui al punto 4.4 degli orientamenti. Si tratta dunque di aiuti connessi agli investimenti.
(48) Vengono rispettati i requisiti previsti dalle decisioni della Commissione relative alla carta degli aiuti a finalità regionale della Germania.
(49) L'investimento deve avere avuto inizio dopo il 24 agosto 1997 ma non oltre il 31 dicembre 2003(27).
(50) La Commissione, d'accordo con le autorità tedesche, non si pronuncerà in questo contesto sugli aiuti che verranno concessi dopo il 2003 (vale a dire dopo la fine di validità della carta degli aiuti a finalità regionale della Germania). In effetti, potranno essere concessi aiuti per gli investimenti avviati dopo il 31 dicembre 2003 solo previa approvazione da parte della Commissione della carta degli aiuti a finalità regionale della Germania per il periodo successivo (la carta attuale è stata approvata solo con validità fino alla fine del 2003)(28).
(51) Per gli investimenti avviati dopo il 31 dicembre 1999 e prima del 31 dicembre 2003, si deve accertare il rispetto delle intensità massime di aiuto agli investimenti fissate nella carta degli aiuti a finalità regionale della Germania. A partire dal 10 gennaio 2000, tale massimale è pari al 20 % netto per Berlino e per i comuni brandemburghesi del bacino di lavoro di Berlino e al 35 % netto negli altri nuovi Länder(29).
(52) Vengono rispettate le disposizioni in materia di cumulo degli aiuti.
(53) In caso di cumulo del premio fiscale con altri aiuti pubblici previsti dalla "gemeinschaftsaufgabe" (Azione comune), nella richiesta dell'aiuto si deve indicare se si è presentata domanda o sono stati concessi altri finanziamenti statale. Il premio fiscale viene citato esplicitamente. Si tiene conto dell'importo richiesto o già concesso per non superare il massimale di aiuto. La trasmissione di informazioni false è passibile di sanzioni e un rimborso parziale può essere richiesto a seguito di un controllo a posteriori(30).
(54) In caso di cumulo con altri aiuti regionali, ciascuno dei Länder interessati si è impegnato nei confronti della Commissione a rispettare i massimali di cumulo, fornendo se necessario chiarimenti supplementari.
(55) L'investimento sovvenzionato, avviato dopo il 31 dicembre 1999, deve restare nell'impresa beneficiaria per cinque anni; tuttavia, se la durata abituale di utilizzo dei beni strumentali mobili in oggetto è inferiore, questi ultimi devono restare nell'impresa per tale periodo di utilizzo.
(56) Il requisito di una partecipazione minima del beneficiario viene rispettato in quanto tale disposizione è presente in tutti gli altri regimi di aiuto nei nuovi Länder.
(57) Vengono rispettate le norme comunitarie speciali per taluni settori, nonché la disciplina multisettoriale e le disposizioni per le imprese in difficoltà.
2. Aiuti agli investimenti di sostituzione
(58) Vengono rispettati i requisiti previsti dalle decisioni della Commissione relative alla carta degli aiuti a finalità regionale della Germania.
(59) L'investimento deve avere avuto inizio dopo il 24 agosto 1997 ma non oltre il 31 dicembre 2003(31).
(60) Si fa notare che la Commissione, d'accordo con le autorità tedesche, non si pronuncerà in questo contesto sugli aiuti che verranno concessi dopo il 2003.
(61) Potranno essere concessi aiuti per gli investimenti avviati dopo il 31 dicembre 2003 solo previa approvazione, da parte della Commissione, della carta degli aiuti a finalità regionale della Germania per il periodo successivo (la carta attuale è stata approvata solo fino alla fine del 2003) e in conformità ad essa(32).
(62) Per gli investimenti di sostituzione realizzati a Berlino, l'aiuto si limita agli investimenti conclusi a Berlino Est (l'unica parte di Berlino che può beneficiare di aiuti al funzionamento) prima del 10 gennaio 2000(33).
(63) Gli aiuti al funzionamento avranno in futuro carattere decrescente e limitato nel tempo (fino alla fine del 2004).
(64) Va rilevato in particolare che, in una lettera del 16 febbraio 2001, il governo federale si è impegnato "a non estendere la concessione del premio fiscale a favore degli investimenti di sostituzione per le imprese che non hanno più di 250 dipendenti al di là degli investimenti conclusi prima del 1o gennaio 2005". Nella stessa lettera, il governo federale ha "confermato che la concessione del premio fiscale a favore degli investimenti di sostituzione per le imprese che hanno più di 250 dipendenti resta limitata agli investimenti conclusi prima del 1o gennaio 2002".
(65) Nella sua decisione di avviare il procedimento formale di esame, la Commissione, riconoscendo la difficile situazione socioeconomica dei nuovi Länder, osservava che gli aiuti apparivano giustificati alla luce di altri indicatori economici (PIL, disoccupazione, tasso di esportazione e produttività del fattore "manodopera").
(66) Come la Commissione ha riconosciuto in numerose sue decisioni, il maggiore ostacolo per le imprese della Germania Est consiste nella grave carenza di capitali propri.
(67) Si deve inoltre tenere presente che le intensità di aiuto restano ben al di sotto di quelle previste nel caso degli investimenti iniziali e, di conseguenza, la quota di bilancio destinata agli investimenti di sostituzione sarà con ogni probabilità notevolmente inferiore a quella destinati agli investimenti iniziali.
(68) Nella sua decisione di avviare il procedimento formale di esame, la Commissione non ha sollevato obiezioni riguardo alla natura o al contributo di tali aiuti allo sviluppo regionale.
(69) Per quanto riguarda lo sviluppo regionale e la natura degli aiuti concessi, si fa rilevare che gli aiuti al funzionamento vengono concessi solo sotto forma di aiuti a favore di investimenti di sostituzione realizzati nei nuovi Länder.
(70) In questo modo si garantisce, fra l'altro:
a) che l'aiuto riguardi un'attività effettivamente esercitata nella regione e sia ad essa proporzionato,
b) che l'aiuto non sia destinato a tutte le imprese, ma solo a quelle che investono nel rinnovamento o nella modernizzazione dell'apparato produttivo regionale, dunque le uniche che hanno bisogno di un aiuto,
c) che l'eventuale impatto dell'aiuto in termini di delocalizzazione di imprese situate in altre regioni della Comunità resti trascurabile.
(71) Vengono rispettate le norme comunitarie speciali per taluni settori, nonché la disciplina multisettoriale e le disposizioni per le imprese in difficoltà.
VII. CONCLUSIONE
(72) La Commissione constata che, grazie alle modifiche apportate dopo l'avvio del procedimento formale di esame, non sussistono più i dubbi sollevati quanto alla compatibilità della misura originariamente notificata con il mercato comune.
(73) La Commissione constata che la nuova misura notificata (registrata sotto il numero N 671/99) non dà adito a dubbi quanto alla sua compatibilità con il mercato comune.
(74) Il regime è pertanto compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE per i cinque nuovi Länder e ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE per il Land di Berlino,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'aiuto di Stato denominato "Premio fiscale 1999", al quale la Germania intende dare esecuzione, è dichiarato compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, del trattato, fino alla data del 31 dicembre 2003.
L'esecuzione di detto aiuto è di conseguenza autorizzata fino al 31 dicembre 2003.
Articolo 2
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 febbraio 2001.

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