Document ID: 31978L0631

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( 1 ) GU N . C 30 DEL 7 . 2 . 1977 , PAG . 35 .
( 2 ) GU N . C 114 DELL ' 11 . 5 . 1977 , PAG . 20 .
( 3 ) GU N . 196 DEL 16 . 8 . 1967 , PAG . 1 .
( 4 ) GU N . L 360 DEL 30 . 12 . 1976 , PAG . 1 .
( 5 ) GU N . L 189 DELL ' 11 . 7 . 1973 , PAG . 7 .
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO DEL 26 GIUGNO 1978 CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PREPARATI PERICOLOSI ( ANTIPARASSITARI )
( 78/631/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
VISTO IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA ECONOMICA EUROPEA , IN PARTICOLARE L ' ARTICOLO 100 ,
VISTA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE ,
VISTO IL PARERE DEL PARLAMENTO EUROPEO ( 1 ) ,
VISTO IL PARERE DEL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE ( 2 ) ,
CONSIDERANDO CHE NEGLI STATI MEMBRI LE SOSTANZE ED I PREPARATI PERICOLOSI SONO OGGETTO DI NORMATIVE ; CHE QUESTE NORMATIVE PRESENTANO DELLE DIFFERENZE , SOPRATTUTTO PER QUANTO CONCERNE L ' INDICAZIONE DELLA PERICOLOSITA SULL ' ETICHETTA , MA ANCHE IN MATERIA DI CLASSIFICAZIONE SECONDO IL GRADO DI PERICOLOSITA ; CHE QUESTE DIFFERENZE COSTITUISCONO UN OSTACOLO AGLI SCAMBI ED HANNO UN ' INCIDENZA DIRETTA SULL ' INSTAURAZIONE E SUL FUNZIONAMENTO DEL MERCATO COMUNE ;
CONSIDERANDO CHE OCCORRE PERTANTO ELIMINARE QUESTO OSTACOLO E CHE A TAL FINE E NECESSARIO RAVVICINARE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE VIGENTI IN MATERIA NEGLI STATI MEMBRI ;
CONSIDERANDO CHE UNA NORMATIVA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE E GIA STATA EMANATA CON LA DIRETTIVA 67/548/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 27 GIUGNO 1967 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE ( 3 ) , MODIFICATA DA ULTIMO DALLA DIRETTIVA 76/907/CEE ( 4 ) , CHE COMPRENDE LE SOSTANZE ATTIVE DEGLI ANTIPARASSITARI ; CHE E NECESSARIO EMANARE UNA NORMATIVA ANALOGA PER I PREPARATI PERICOLOSI COMPOSTI DI VARIE SOSTANZE ;
CONSIDERANDO CHE UNA GRAN PARTE DI TALI SOSTANZE E PREPARATI PERICOLOSI VIENE IMPIEGATA NELLA PROTEZIONE DELLE PIANTE E DEL LEGNO E NELLA LOTTA CONTRO I PARASSITI ; CHE IN QUESTO SETTORE L ' IMPIEGO DEI PREPARATI E PIU DIFFUSO DI QUELLO DELLE SINGOLE SOSTANZE ; CHE SI TRATTA PREVALENTEMENTE DI PREPARATI PIU O MENO TOSSICI , COSICCHE E NECESSARIA UNA CLASSIFICAZIONE DAL PUNTO DI VISTA TOSSICOLOGICO CORREDATA DI UNA NORMATIVA IN MATERIA DI ETICHETTATURA ( SIMBOLI DI PERICOLO , INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA ) E DI NORME PER L ' IMBALLAGGIO , ONDE EVITARE I DANNI CHE POSSONO DERIVARE , SOPRATTUTTO PER LA SALUTE PUBBLICA , DALL ' IMMISSIONE SUL MERCATO DI ANTIPARASSITARI ;
CONSIDERANDO CHE LA PRESENTE DIRETTIVA DISCIPLINA LA CLASSIFICAZIONE , L ' IMBALLAGGIO E L ' ETICHETTATURA DEGLI ANTIPARASSITARI ; CHE SARA INOLTRE NECESSARIO INTRODURRE NELLE SUCCESSIVE DIRETTIVE DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE ALL ' AUTORIZZAZIONE , ALLA DISTRIBUZIONE E ALL ' IMPIEGO DI QUESTI ANTIPARASSITARI ; CHE DETTE DISPOSIZIONI CONTERRANNO ULTERIORI SPECIFICAZIONI PER L ' ETICHETTATURA ED EVENTUALMENTE ALCUNE INFORMAZIONI PER I PRIMI SOCCORSI MEDICI ;
CONSIDERANDO CHE QUESTA DIRETTIVA DEVE MIRARE SOPRATTUTTO A MEGLIO PROTEGGERE LA POPOLAZIONE , CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE PERSONE CHE MANIPOLANO TALI PREPARATI ;
CONSIDERANDO CHE ESSA PUO INOLTRE CONTRIBUIRE , CON LE PRESCRITTE INDICAZIONI DELLA PERICOLOSITA , ALLA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI ;
CONSIDERANDO CHE PUO VERIFICARSI CHE ALCUNI PREPARATI PERICOLOSI IMPIEGATI COME ANTIPARASSITARI , BENCHE CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , SI RIVELINO PERICOLOSI PER LA SALUTE O LA SICUREZZA ; CHE E OPPORTUNO PERTANTO PREVEDERE UNA PROCEDURA CHE PERMETTA DI OVVIARE A TALE RISCHIO ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
ARTICOLO 1
1 . FATTA SALVA L ' APPLICAZIONE DI ALTRE DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA , LA PRESENTE DIRETTIVA RIGUARDA IL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI CONCERNENTI :
- LA CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLA PERICOLOSITA ,
- L ' IMBALLAGGIO E
- L ' INDICAZIONE SULL ' ETICHETTA DEI RISCHI PRESENTATI
DAI PREPARATI PERICOLOSI ( ANTIPARASSITARI ) QUI DI SEGUITO DENOMINATI " ANTIPARASSITARI " , NELLA FORMA IN CUI SONO FORNITI ALL ' UTILIZZATORE E CHE SONO DESTINATI AD ESSERE USATI COME ANTIPARASSITARI .
2 . LA PRESENTE DIRETTIVA NON SI APPLICA :
A ) AI MEDICINALI , AGLI STUPEFACENTI E AI PREPARATI RADIOATTIVI ;
B ) AL TRASPORTO DEGLI ANTIPARASSITARI PER FERROVIA , SU STRADA , PER VIA FLUVIALE , MARITTIMA O AREA ;
C ) AGLI ANTIPARASSITARI DESTINATI ALL ' ESPORTAZIONE NEI PAESI TERZI ;
D ) AGLI ANTIPARASSITARI CHE SI TROVANO IN TRANSITO E SONO SOTTOPOSTI A UN CONTROLLO DOGANALE , PURCHE NON COSTITUISCANO OGGETTO DI ALCUNA TRASFORMAZIONE .
3 . ALLA PRESENTE DIRETTIVA SI APPLICANO LE DEFINIZIONI DI CUI ALL ' ARTICOLO 2 DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .
ARTICOLO 2
SONO CONSIDERATI ANTIPARASSITARI AI SENSI DELLA PRESENTE DIRETTIVA I PREPARATI DESTINATI AI SEGUENTI SCOPI :
1 . DISTRUGGERE GLI ORGANISMI NOCIVI ALLE PIANTE ED AI PRODOTTI VEGETALI O PREVENIRNE L ' AZIONE , O
2 . FAVORIRE O REGOLARE LA PRODUZIONE VEGETALE , ECCETTUATI I CONCIMI O LE SOSTANZE DESTINATE AL MIGLIORAMENTO DEL TERRENO , O
3 . CONSERVARE PRODOTTI VEGETALI , COMPRESI QUELLI CHE SERVONO A PROTEGGERE IL LEGNO , QUANDO NON ESISTANO PARTICOLARI DISPOSIZIONI COMUNITARIE IN MATERIA DI CONSERVANTI , ECCETTUATI I PRODOTTI PER RIVESTIMENTI CHE NON CONTENGONO NESSUNA SOSTANZA CONSERVANTE CHE PENETRI NEL PRODOTTO VEGETALE , O
4 . DISTRUGGERE LE PIANTE INDESIDERATE , O
5 . DISTRUGGERE TALUNE PARTI DI PIANTE OD IMPEDIRNE UNO SVILUPPO INDESIDERATO , O
6 . RENDERE INOFFENSIVI O DISTRUGGERE GLI ORGANISMI NOCIVI DIVERSI DA QUELLI CHE ATTACCANO LE PIANTE , NONCHE GLI ORGANISMI IMPORTUNI , OD IMPEDIRNE L ' AZIONE .
ARTICOLO 3
1 . GLI ANTIPARASSITARI SONO CLASSIFICATI IN BASE ALL ' EFFETTIVA TOSSICITA ACUTA DEL PREPARATO , ESPRESSA IN VALORE DL50 OTTENUTO SU RATTI MEDIANTE SOMMINISTRAZIONE PER VIA ORALE O CUTANEA OPPURE IN VALORE CL50 OTTENUTO SU RATTI MEDIANTE INALAZIONE .
A ) PER LA DL50 ORALE I SEGUENTI VALORI SERVONO DA RIFERIMENTO :
1 . PER I PREPARATI SOLIDI ( ESCLUSE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE )
FINO A 5 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,
DA OLTRE 5 FINO A 50 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,
DA OLTRE 50 FINO A 500 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI ;
2 . PER I PREPARATI LIQUIDI ( COMPRESE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE )
FINO A 25 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,
DA OLTRE 25 FINO A 200 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,
DA OLTRE 200 FINO A 2 000 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI .
B ) PER GLI ANTIPARASSITARI GASSOSI O PER QUELLI IMMESSI IN COMMERCIO IN FORMA DI GAS LIQUIDO NONCHE PER I PRODOTTI FUMIGANTI E GLI AEROSOL , VALGONO COME RIFERIMENTO I SEGUENTI VALORI CL50 , OTTENUTI SUI RATTI MEDIANTE UNA PROVA DI INALAZIONE DELLA DURATA DI QUATTRO ORE ;
FINO A 0,5 MG/L DI ARIA , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,
DA OLTRE 0,5 FINO A 2 MG/L DI ARIA , PER LE CATEGORIE DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,
DA OLTRE 2 FINO A 20 MG/L DI ARIA , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI .
PER GLI ANTIPARASSITARI IN POLVERE NEI QUALI IL DIAMETRO DELLE PARTICELLE NON SUPERA I 50 MICRON , I VALORI DEVONO ESSERE DETERMINATI MEDIANTE PROVA INALATORIA . SE TALI ANTIPARASSITARI SONO TUTTAVIA GIA COMMERCIALIZZATI O SE NE E IN CORSO L ' OMOLOGAZIONE ALLA DATA DELL ' ADOZIONE DELLA PRESENTE DIRETTIVA , ESSI POSSONO ESSERE CLASSIFICATI SECONDO LE DISPOSIZIONI PREVISTE PER GLI ANTIPARASSITARI LIQUIDI , DI CUI ALLA PRECEDENTE LETTERA A ) .
C ) PER GLI ANTIPARASSITARI CHE POSSONO ESSERE ASSORBITI ATTRAVERSO LA PELLE , OVE IL VALORE DL50 PER VIA CUTANEA SIA TALE DA ESIGERE UNA LORO CLASSIFICAZIONE PIU RESTRITTIVA DI QUELLA INDICATA DAL VALORE DL50 PER VIA ORALE O DAL VALORE CL50 PER INALAZIONE , VALGONO I SEGUENTI VALORI DI RIFERIMENTO OTTENUTI SU RATTI E/O , QUALORA UNO STATO MEMBRO LO RICHIEDA , SU CONIGLI MEDIANTE UNA PROVA DI PENETRAZIONE CUTANEA :
1 . PER I PREPARATI SOLIDI ( ESCLUSE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE ) :
FINO A 10 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,
DA OLTRE 10 FINO A 100 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,
DA OLTRE 100 FINO A 1 000 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI ;
2 . PER I PREPARATI LIQUIDI ( COMPRESE LE ESCHE E GLI ANTIPARASSITARI SOTTO FORMA DI TAVOLETTE ) :
FINO A 50 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI ,
DA OLTRE 50 FINO A 400 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI TOSSICI ,
DA OLTRE 400 FINO A 4 000 MG/KG DI PESO CORPOREO , PER LA CATEGORIA DEGLI ANTIPARASSITARI NOCIVI .
LE PROVE PRESCRITTE VANNO ESEGUITE SECONDO I METODI INTERNAZIONALMENTE RICONOSCIUTI O , OVE ESISTA , SECONDO IL METODO PREVISTO NELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .
2 . IN DEROGA AL PARAGRAFO 1 , GLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI UNA SOSTANZA ATTIVA POSSONO VENIRE CLASSIFICATI MEDIANTE CALCOLO EFFETTUATO SECONDO LE DISPOSIZIONI DEGLI ALLEGATI I E III :
A ) QUANDO E EVIDENTE CHE IN BASE AI COSTITUENTI ESSI RIENTRANO NELLE CATEGORIE " MOLTO TOSSICO " , " TOSSICO " E " NOCIVO "
O
B ) QUANDO SI COSTATA CHE UN ANTIPARASSITARIO E MOLTO SIMILE PER COMPOSIZIONE A UN ALTRO ANTIPARASSITARIO GIA CLASSIFICATO E I DATI TOSSICOLOGICI DI QUEST ' ULTIMO SONO SUFFICIENTEMENTE NOTI .
IN QUESTO CASO , DEVONO ESSERVI PROBABILITA FONDATE PER AMMETTERE CHE LA CLASSIFICAZIONE OTTENUTA MEDIANTE CALCOLO NON DIFFERISCE SOSTANZIALMENTE DA QUELLA CHE SI OTTERREBBE MEDIANTE LA PROVA BIOLOGICA A NORMA DEL PARAGRAFO 1 .
3 . GLI STATI MEMBRI POSSONO AMMETTERE PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI CONTENENTI PIU SOSTANZE ATTIVE , DESTINATI ESCLUSIVAMENTE AD ESSERE IMMESSI SUL MERCATO DEL LORO TERRITORIO , IL METODO DI CALCOLO PREVISTO NELL ' ALLEGATO II ENTRO I LIMITI DI CUI AL PARAGRAFO 2 .
4 . QUALORA SORGANO DUBBI CIRCA LA CORRETTEZZA DELLA CLASSIFICAZIONE , L ' AUTORITA COMPETENTE PUO RICHIEDERE DI SOSTITUIRE IL CALCOLO CON PROVE TOSSICOLOGICHE A NORMA DEL PARAGRAFO 1 .
5 . PER CLASSIFICARE L ' ANTIPARASSITARIO POSSONO ESSERE PRESI IN CONSIDERAZIONE DATI TOSSICOLOGICI SUPPLEMENTARI QUANDO :
A ) I FATTI INDUCONO A SUPPORRE CHE UN ANTIPARASSITARIO RAPPRESENTI UN PERICOLO PER L ' UOMO NEL SENSO CHE IL SUO NORMALE IMPIEGO POTREBBE CAUSARE DANNI ALLA SALUTE , OVVERO
B ) E PROVATO CHE PER UN DETERMINATO ANTIPARASSITARIO IL RATTO NON E L ' ANIMALE PIU INDICATO PER LA PROVA E CHE , PER ESEMPIO , UN ' ALTRA SPECIE E MANIFESTAMENTE PIU SENSIBILE O HA REAZIONI PIU SIMILI A QUELLE DELL ' UOMO , OVVERO
C ) NON E OPPORTUNO , PER LA CLASSIFICAZIONE , BASARSI PRINCIPALMENTE SUI VALORI DL50 OTTENUTI PER VIA ORALE O MEDIANTE PROVA DI PENETRAZIONE CUTANEA DELL ' ANTIPARASSITARIO ( IN TALUNI CASI , PER ESEMPIO , GLI AEROSOL , ALTRE PREPARAZIONI PARTICOLARI , I PRODOTTI IN POLVERE E I PRODOTTI FUMIGANTI ) .
D ' ALTRA PARTE , QUALORA SI POSSA STABILIRE CHE L ' ANTIPARASSITARIO E MENO TOSSICO O NOCIVO DI QUANTO LA TOSSICITA DEI SUOI COMPONENTI LASCI SUPPORRE , SI PROCEDERA ALLA CLASSIFICAZIONE TENENDO CONTO ANCHE DI QUESTO ELEMENTO .
ARTICOLO 4
GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE MISURE AFFINCHE GLI ANTIPARASSITARI POSSANO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SOLTANTO SE CONFORMI ALLA PRESENTE DIRETTIVA .
ARTICOLO 5
1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE MISURE AFFINCHE GLI ANTIPARASSITARI POSSANO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SOLTANTO SE IL LORO IMBALLAGGIO RISPONDE AI SEGUENTI REQUISITI :
A ) GLI IMBALLAGGI DEBBONO ESSERE PROGETTATI E REALIZZATI IN MODO DA IMPEDIRE QUALSIASI FUORIUSCITA DEL CONTENUTO ; QUESTA DISPOSIZIONE NON SI APPLICA QUALORA SIANO PRESCRITTI SPECIALI DISPOSITIVI DI SICUREZZA ;
B ) I MATERIALI COSTITUENTI L ' IMBALLAGGIO E LA CHIUSURA NON DEBBONO ESSERE INTACCATI DAL CONTENUTO NE POTER FORMARE CON QUESTO COMBINAZIONI NOCIVE O PERICOLOSE ;
C ) TUTTE LE PARTI DELL ' IMBALLAGGIO E DELLA CHIUSURA DEBBONO ESSERE SOLIDE E RESISTENTI IN MODO DA ESCLUDERE QUALSIASI ALLENTAMENTO E SODDISFARE CON SICUREZZA LE NORMALI ESIGENZE DI MANIPOLAZIONE ;
D ) I RECIPIENTI MUNITI DI UN SISTEMA DI CHIUSURA DEVONO ESSERE PROGETTATI IN MODO DA POTER ESSERE RICHIUSI VARIE VOLTE SENZA PROVOCARE FUORIUSCITE DEL CONTENUTO .
2 . GLI STATI MEMBRI POSSONO INOLTRE PRESCRIVERE CHE :
- GLI IMBALLAGGI DEBBONO ESSERE CHIUSI ALL ' ORIGINE CON UN SIGILLO IN MODO CHE QUANDO L ' IMBALLAGGIO VIENE APERTO LA PRIMA VOLTA IL SIGILLO VENGA IRRIMEDIABILMENTE DISTRUTTO ;
- I RECIPIENTI DI CAPACITA PARI O INFERIORE A 3 LITRI CHE CONTENGONO ANTIPARASSITARI DESTINATI AD USO DOMESTICO DEBBONO ESSERE MUNITI DI CHIUSURE DI SICUREZZA PER LA PROTEZIONE DEI BAMBINI .
ARTICOLO 6
1 . GLI STATI MEMBRI ADOTTANO LE OPPORTUNE MISURE AFFINCHE GLI ANTIPARASSITARI POSSANO ESSERE IMMESSI SUL MERCATO SOLO SE IL LORO IMBALLAGGIO RISPONDE , PER QUANTO RIGUARDA L ' ETICHETTATURA , AI REQUISITI SOTTO INDICATI .
2 . OGNI IMBALLAGGIO DEVE RECARE LE SEGUENTI INDICAZIONI SCRITTE IN MODO LEGGIBILE E INDELEBILE :
A ) IL NOME COMMERCIALE O LA DENOMINAZIONE DEL PREPARATO ;
B ) - IL NOME E L ' INDIRIZZO DEL FABBRICANTE O DI COLUI CHE IMMETTE SUL MERCATO IL PREPARATO IN QUESTIONE , NEL CASO DI ANTIPARASSITARI NON SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ;
- IL NOME E L ' INDIRIZZO DEL TITOLARE DELL ' AUTORIZZAZIONE ED IL NUMERO DI REGISTRAZIONE DEL PREPARATO E , SE SI TRATTA DI UN ' ALTRA PERSONA , IL NOME E L ' INDIRIZZO DELLA PERSONA CHE IMMETTE SUL MERCATO IL SUDDETTO PREPARATO , NEL CASO DI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ;
C ) I NOMI E I RISPETTIVI TENORI DI CIASCUNA SOSTANZA ATTIVA DEL PREPARATO ESPRESSI :
- IN PERCENTUALE DI PESO PER GLI ANTIPARASSITARI COSTITUITI DA PRODOTTI SOLIDI , AEROSOL , LIQUIDI VOLATILI ( PUNTO MASSIMO DI EBOLLIZIONE 50 * C ) O VISCOSI ( LIMITE INFERIORE 1 PA . S A 20 * C ) ;
- IN PERCENTUALE DI PESO E IN G/L A 20 * C PER GLI ALTRI LIQUIDI ;
- IN PERCENTUALE DI VOLUME PER I PRODOTTI GASSOSI ;
D ) LA DENOMINAZIONE DI TUTTE LE SOSTANZE MOLTO TOSSICHE , TOSSICHE , NOCIVE E CORROSIVE CONTENUTE NEL PREPARATO , OLTRE ALLE SOSTANZE ATTIVE , LA CUI CONCENTRAZIONE SIA SUPERIORE ALLO 0,2 % NEL CASO DI SOSTANZE MOLTO TOSSICHE E TOSSICHE , AL 5 % NEL CASO DI SOSTANZE NOCIVE E AL 5 % NEL CASO DI SOSTANZE CORROSIVE .
PER I SOLVENTI , OCCORRE TENER CONTO DEI LIMITI DI CONCENTRAZIONE PREVISTI DALL ' ARTICOLO 5 , PARAGRAFO 2 , DELLA DIRETTIVA 73/173/CEE DEL CONSIGLIO , DEL 4 GIUGNO 1973 , CONCERNENTE IL RAVVICINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI E AMMINISTRATIVE DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE ALLA CLASSIFICAZIONE , ALL ' IMBALLAGGIO E ALL ' ETICHETTATURA DEI PREPARATI PERICOLOSI ( SOLVENTI ) ( 5 )
LA DENOMINAZIONE DEVE ESSERE INDICATA COME FIGURA NELLA NOMENCLATURA INCLUSA NELL ' ELENCO DI CUI ALL ' ALLEGATO I DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE ;
E ) LA QUANTITA NETTA DEL PREPARATO , ESPRESSA IN UNITA DI MISURA LEGALI ;
F ) IL NUMERO DI RIFERIMENTO DELLA PARTITA ;
G ) I SIMBOLI E LE INDICAZIONI DI PERICOLO DEL PREPARATO , CONFORMEMENTE ALL ' ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 2 , LETTERA C ) , E ALL ' ALLEGATO V DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE ;
H ) IL RICHIAMO AI RISCHI SPECIFICI , AI SENSI DALLA PRESENTE DIRETTIVA , DERIVANTI DAI SUDDETTI PERICOLI ;
I ) L ' INDICAZIONE , PER GLI ANTIPARASSITARI MOLTO TOSSICI , TOSSICI E NOCIVI , CHE L ' IMBALLAGGIO NON PUO ESSERE RIUTILIZZATO , SALVO NEL CASO DI RECIPIENTI DESTINATI SPECIFICAMENTE AD ESSERE RIUTILIZZATI , RICARICATI O NUOVAMENTE RIEMPITI DA PARTE DEL FABBRICANTE O DEL DISTRIBUTORE .
3 . PER GLI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE , I SERVIZI COMPETENTI INDICANO I RISCHI SPECIFICI ; NEGLI ALTRI CASI VI PROVVEDONO IL FABBRICANTE O COLUI CHE IMMETTE IL PREPARATO SUL MERCATO . QUESTI RICHIAMI DEVONO OBBLIGATORIAMENTE ESSERE SCELTI FRA QUELLI DELL ' ALLEGATO IV DELLA PRESENTE DIRETTIVA E , ALL ' OCCORRENZA , POSSONO ESSERE INTEGRATI CON I RICHIAMI DI CUI ALL ' ALLEGATO III DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE .
4 . CONSIGLI DI PRUDENZA RELATIVI ALL ' USO DEGLI ANTIPARASSITARI DEVONO FIGURARE SULL ' ETICHETTA O SULL ' IMBALLAGGIO E , QUALORA CIO SIA MATERIALMENTE IMPOSSIBILE , SU UN ' ALTRA ETICHETTA SOLIDAMENTE FISSATA SULL ' IMBALLAGGIO STESSO ; PER GLI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE , DETTI CONSIGLI SARANNO SCELTI DAI SERVIZI COMPETENTI , NEGLI ALTRI CASI DAL FABBRICANTE O DA COLUI CHE IMMETTE IL PREPARATO SUL MERCATO . I CONSIGLI DI PRUDENZA DEVONO ESSERE CONFORMI ALLE INDICAZIONI DELL ' ALLEGATO IV DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE E DELL ' ALLEGATO V DELLA PRESENTE DIRETTIVA .
5 . FATTA SALVA UNA NORMATIVA COMUNITARIA RELATIVA ALL ' AUTORIZZAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI , LE AUTORITA COMPETENTI POSSONO PRESCRIVERE INDICAZIONI SUPPLEMENTARI CONCERNENTI RISCHI PARTICOLARI E CONSIGLI DI PRUDENZA PER GLI ANTIPARASSITARI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE .
6 . LE INDICAZIONI QUALI " NON TOSSICO " E " NON NOCIVO " O QUALSIASI ALTRA INDICAZIONE ANALOGA NON DEBBONO FIGURARE SULL ' ETICHETTA O SULL ' IMBALLAGGIO DEGLI ANTIPARASSITARI CONTEMPLATI DALLA PRESENTE DIRETTIVA .
ARTICOLO 7
1 . SE LE INDICAZIONI PRESCRITTE DALL ' ARTICOLO 6 SI TROVANO SU UN ' ETICHETTA , ESSA DEVE ESSERE SOLIDAMENTE APPOSTA SU UNO O PIU LATI DELL ' IMBALLAGGIO IN MODO DA CONSENTIRNE LA LETTURA ORIZZONTALE QUANDO L ' IMBALLAGGIO SI TROVA IN POSIZIONE NORMALE . LE DIMENSIONI DELL ' ETICHETTA DEVONO CORRISPONDERE AI SEGUENTI FORMATI :
CAPACITA DELL ' IMBALLAGGIO * FORMATO ( IN MM )
- FINO A 3 L : POSSIBILMENTE ALMENO 52 PER 74 ;
- SUPERIORE A 3 L E INFERIORE O PARI A 50 L : ALMENO 74 PER 105 ;
- SUPERIORE A 50 L E INFERIORE O PARI A 500 L : ALMENO 105 PER 148 ;
- SUPERIORE A 500 L : ALMENO 148 PER 210 .
OGNI SIMBOLO DEVE OCCUPARE ALMENO UN DECIMO DELLA SUPERFICIE DELL ' ETICHETTA E MISURARE ALMENO UN CENTIMETRO QUADRATO . L ' ETICHETTA DEVE ADERIRE CON TUTTA LA SUA SUPERFICIE ALL ' IMBALLAGGIO CHE CONTIENE DIRETTAMENTE IL PREPARATO .
2 . L ' ETICHETTA NON E D ' OBBLIGO QUANDO L ' IMBALLAGGIO STESSO PORTI BENE IN VISTA LE INDICAZIONI SECONDO LE MODALITA DI CUI AL PARAGRAFO 1 .
3 . IL COLORE E LA PRESENTAZIONE DELL ' ETICHETTA - E DELL ' IMBALLAGGIO , NEL CASO DEL PARAGRAFO 2 - DEVONO ESSERE TALI DA FAR RISALTARE CHIARAMENTE IL SIMBOLO DI PERICOLO ED IL SUO SFONDO GIALLO-ARANCIO .
4 . PER L ' IMMISSIONE DEGLI ANTIPARASSITARI SUL MERCATO NEL LORO TERRITORIO , GLI STATI MEMBRI POSSONO ESIGERE CHE IL TESTO DELL ' ETICHETTA SIA REDATTO NELLA O NELLE LINGUE NAZIONALI OD UFFICIALI .
5 . I REQUISITI IN MATERIA DI ETICHETTATURA PREVISTI DALLA PRESENTE DIRETTIVA SI CONSIDERANO SODDISFATTI SE L ' IMBALLAGGIO ESTERNO DESTINATO AL TRASPORTO RECA UN SIMBOLO CONFORME ALLE DISPOSIZIONI DEI REGOLAMENTI INTERNAZIONALI RELATIVI AL TRASPORTO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE NONCHE ALL ' ARTICOLO 6 , PARAGRAFO 2 , LETTERE DA A ) A F ) , H ) , I ) , E PARAGRAFO 4 .
ARTICOLO 8
1 . GLI STATI MEMBRI POSSONO PERMETTERE :
A ) CHE SUGLI IMBALLAGGI LE CUI DIMENSIONI RIDOTTE O IL CUI TIPO DI CONFEZIONAMENTO NON PERMETTONO UN ' ETICHETTATURA CONFORME ALL ' ARTICOLO 7 , PARAGRAFI 1 E 2 , L ' ETICHETTATURA PRESCRITTA DALL ' ARTICOLO 6 POSSA ESSERE APPLICATA IN UN ALTRO MODO ADEGUATO ;
B ) CHE , IN DEROGA AGLI ARTICOLI 6 E 7 , GLI IMBALLAGGI DEGLI ANTIPARASSITARI DIVERSI DA QUELLI CLASSIFICATI MOLTO TOSSICI E TOSSICI POSSANO ESSERE ETICHETTATI IN ALTRO MODO SE CONTENGONO QUANTITATIVI TALMENTE LIMITATI DA NON PRESENTARE ALCUN PERICOLO PER LE PERSONE CHE MANIPOLANO DETTI ANTIPARASSITARI E PER I TERZI .
2 . LO STATO MEMBRO CHE SI AVVALE DELLE FACOLTA CONCESSE DAL PARAGRAFO 1 DEVE INFORMARNE IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .
ARTICOLO 9
GLI STATI MEMBRI NON POSSONO VIETARE , LIMITARE OD OSTACOLARE , PER MOTIVI DI CLASSIFICAZIONE , D ' IMBALLAGGIO O DI ETICHETTATURA AI SENSI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , L ' IMMISSIONE SUL MERCATO DEGLI ANTIPARASSITARI SE QUESTI ULTIMI SONO CONFORMI ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .
ARTICOLO 10
1 . SE UNO STATO MEMBRO COSTATA , IN BASE A MOTIVI CIRCOSTANZIATI , CHE UN ANTIPARASSITARIO , QUANTUNQUE CONFORME ALLE DISPOSIZIONI DELLA PRESENTE DIRETTIVA , PUO METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA O LA SALUTE , DETTO STATO PUO PROVVISORIAMENTE VIETARE O SUBORDINARE A CONDIZIONI PARTICOLARI NEL SUO TERRITORIO L ' IMMISSIONE SUL MERCATO DI TALE ANTIPARASSITARIO . ESSO NE INFORMA IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE E GLI ALTRI STATI MEMBRI , PRECISANDO I MOTIVI DELLA SUA DECISIONE .
2 . ENTRO SEI SETTIMANE , LA COMMISSIONE CONSULTA GLI STATI MEMBRI INTERESSATI . ESSA ESPRIME POI SENZA INDUGIO IL SUO PARERE E PRENDE I PROVVEDIMENTI DEL CASO .
3 . QUALORA LA COMMISSIONE RITENGA NECESSARIO APPORTARE ADATTAMENTI TECNICI ALLA PRESENTE DIRETTIVA , QUESTI ADATTAMENTI SONO DECISI DALLA COMMISSIONE O DAL CONSIGLIO SECONDO LA PROCEDURA DI CUI ALL ' ARTICOLO 8 QUATER DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE ; IN TAL CASO LO STATO MEMBRO CHE HA ADOTTATO MISURE DI SALVAGUARDIA PUO MANTENERLE SINO ALL ' ENTRATA IN VIGORE DI TALI ADATTAMENTI .
ARTICOLO 11
1 . SONO STABILITI SECONDO LA PROCEDURA DELL ' ARTICOLO 8 QUATER DELLA DIRETTIVA 67/548/CEE :
- L ' ELENCO DELLE SOSTANZE ATTIVE CON L ' INDICAZIONE DEI VALORI CONVENZIONALI DELLA DL50 E DELLA CL50 ( ALLEGATO III ) ;
- UN AGGIORNAMENTO DELL ' ELENCO DELLE SOSTANZE ATTIVE PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI ANTIPARASSITARI CHE CONTENGONO PIU SOSTANZE ATTIVE SECONDO IL METODO DI CALCOLO PREVISTO NELL ' ALLEGATO II .
2 . CON LA STESSA PROCEDURA SONO ADOTTATE LE MODIFICHE NECESSARIE AD ADEGUARE AL PROGRESSO TECNICO GLI ALLEGATI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .
ARTICOLO 12
1 . IL 1 * GENNAIO 1981 GLI STATI MEMBRI METTONO IN VIGORE LE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE , REGOLAMENTARI ED AMMINISTRATIVE NECESSARIE PER UNIFORMARSI ALLA PRESENTE DIRETTIVA E NE INFORMANO IMMEDIATAMENTE LA COMMISSIONE .
2 . GLI STATI MEMBRI COMUNICANO ALLA COMMISSIONE IL TESTO DELLE DISPOSIZIONI ESSENZIALI DI DIRITTO INTERNO CHE ESSI ADOTTANO NEL SETTORE DISCIPLINATO DALLA PRESENTE DIRETTIVA .
ARTICOLO 13
GLI STATI MEMBRI SONO DESTINATARI DELLA PRESENTE DIRETTIVA .
FATTO A LUSSEMBURGO , ADDI 26 GIUGNO 1978 .

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