Document ID: 32003R0915

Regolamento (CE) n. 915/2003 della Commissione
del 26 maggio 2003
che modifica il regolamento (CE) n. 2366/2002 recante apertura, per il 2003, di contingenti tariffari comunitari di ovini, caprini, carni ovine e carni caprine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2529/2001 del Consiglio, del 19 dicembre 2001, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni ovine e caprine(1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 2366/2002 della Commissione(2) prevede, per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2003, contingenti tariffari comunitari di prodotti dei settori delle carni ovine e caprine originari di alcuni paesi candidati e di altri paesi terzi.
(2) Nuovi accordi commerciali sono stati conclusi con alcuni paesi candidati (Bulgaria, Repubblica ceca, Polonia, Slovacchia e Romania) e con il Cile.
(3) Gli accordi europei modificati con la Repubblica ceca e la Slovacchia prevedono il mantenimento dei contingenti tariffari comunitari con questi paesi.
(4) In seguito alla conclusione degli accordi commerciali con la Bulgaria, le restrizioni quantitative e "ad valorem" nonché i dazi specifici per prodotti ovini e caprini saranno eliminati conformemente al protocollo di adeguamento degli aspetti commerciali dell'accordo europeo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Bulgaria, dall'altra, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricolo. Tali restrizioni quantitative e dazi saranno aboliti dal primo giorno del primo mese successivo alla notifica dell'espletamento delle procedure di approvazione da parte delle parti contraenti.
(5) I protocolli che adeguano di aspetti commerciali degli accordi europei che istituiscono un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Romania e la Polonia, dall'altra, per tenere conto dei risultati dei negoziati tra le parti riguardanti nuove concessioni reciproche nel settore agricolo, approvati rispettivamente con la decisione 2003/18/CE del Consiglio(3) e con la decisione 2003/263/CE del Consiglio(4), accordano ai prodotti originari della Romania e della Polonia l'accesso alla Comunità, a partire dal 1o aprile 2003, senza restrizioni quantitative e in esenzione dai dazi "ad valorem" e specifici.
(6) Di conseguenza, dalla data di entrata in vigore degli accordi con la Bulgaria, la Polonia e la Romania, non sono più necessari titoli di importazione.
(7) Per evitare errori nel calcolo dell'utilizzazione del contingente in tonnellate di equivalente peso carcassa, è indispensabile applicare per ciascun tipo di prodotto il coefficiente di conversione corretto. Occorre pertanto modificare l'articolo 5.
(8) Nel quadro dell'accordo di Cotonou con gli Stati ACP sono stati previsti alcuni contingenti tariffari per i prodotti a base di carni ovine e caprine. Al momento in cui i prodotti a base di carni ovine sono presentati alle autorità doganali per l'importazione, è difficile per queste ultime stabilire se provengono da ovini di specie domestiche o da altri ovini, distinzione che determina l'applicazione di aliquote diverse del dazio. È pertanto opportuno prevedere che il documento di origine contenga una precisazione al riguardo.
(9) Conformemente alla direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi(5), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1452/2001(6), e alla direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE(7), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE(8), possono essere autorizzate soltanto le importazioni di prodotti che soddisfano tutti i requisiti delle norme veterinarie e di certificazione in vigore nella Comunità.
(10) Occorre modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 2366/2002.
(11) Poiché i contingenti tariffari sono aperti dal 1o gennaio 2003, il presente regolamento deve essere applicato con effetto retroattivo a decorrere dalla stessa data.
(12) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ovini e i caprini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 2366/2002 è modificato come segue:
1) L'articolo 5 è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 5
Per calcolare i quantitativi di 'equivalente peso carcassa' di cui all'articolo 3, il peso netto dei prodotti ovini e caprini è moltiplicato per i seguenti coefficienti:
- animali vivi: 0,47,
- carni di agnello o di capretto disossate: 1,67,
- carni di montone, di pecora e di capra (escluso il capretto) disossate: 1,81. Tale coefficiente è utilizzato anche quando il prodotto non è descritto esplicitamente nel documento di origine come carne di agnello o di capretto disossata, nonché nel caso di miscugli di diversi prodotti disossati di ovini o di caprini,
- prodotti non disossati: 1,00."
2) L'articolo 6 è sostituito dal testo seguente:
"Articolo 6
Il documento di origine che scorta i prodotti a base di carni ovine e caprine dei codici NC ex 0204, ex 0210 99 21 ed ex 0210 99 29 indicati nel gruppo di paesi n. 4 dell'allegato reca, nella casella riguardante la designazione dei prodotti, una delle seguenti indicazioni:
a) prodotti a base di carni di ovini e/o caprini della specie ovina domestica e/o caprina domestica;
b) prodotti a base di carni di ovini e/o caprini di specie diverse dalla specie ovina e/o caprina domestica.
Le indicazioni suddette devono corrispondere a quelle riportate nel certificato veterinario che scorta tali prodotti, in cui figura anche l'indicazione 'ovini della specie domestica' e/o 'caprini della specie domestica', 'ovini di specie diverse dalla specie domestica' e/o 'caprini di specie diverse dalla specie domestica', 'selvaggina d'allevamento' o 'selvaggina in libertà', secondo il caso."
3) L'allegato è sostituito dal testo che figura nell'allegato al presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2003.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 maggio 2003.

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