Document ID: 32003D0067

Decisione del Consiglio
del 28 gennaio 2003
recante misure di protezione relative alla malattia di Newcastle negli Stati Uniti d'America e che deroga le decisioni 94/984/CE, 96/482/CE, 97/221/CE, 2000/572/CE, 2000/585/CE, 2000/609/CE e 2001/751/CE della Commissione
(2003/67/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità(1), in particolare l'articolo 22, paragrafo 1,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità(2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 1,
vista la direttiva 91/494/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1991, relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di carni fresche di volatili da cortile(3), in particolare l'articolo 11, paragrafo 1, l'articolo 12, paragrafo 2, l'articolo 14, paragrafo 1, e l'articolo 14 bis,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I, della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE(4), in particolare l'articolo 10, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione(5),
considerando quanto segue:
(1) Le autorità veterinarie degli Stati Uniti d'America hanno confermato la presenza di focolai della malattia di Newcastle dal 1o ottobre 2002 in allevamenti avicoli nello Stato di California ed il 17 gennaio 2003 nel Nevada.
(2) La direttiva 82/894/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1982, concernente la notifica delle malattie degli animali nella Comunità(6), elenca alcune malattie contagiose degli animali, tra cui la malattia di Newcastle, che comportano un rischio per il patrimonio zootecnico della Comunità, soprattutto a causa del rischio di propagazione con gli scambi e le importazioni.
(3) A norma delle direttive 97/78/CE e 91/496/CEE devono essere adottate misure qualora, sul territorio di un paese terzo, si manifesti o si diffonda una malattia di cui alla direttiva 82/894/CEE o altre malattie o qualsiasi altro fenomeno o circostanza che possa costituire una grave minaccia alla salute dell'uomo o degli animali.
(4) La decisione 94/984/CE della Commissione, del 20 dicembre 1994, relativa alle norme di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di carni fresche di pollame provenienti da taluni paesi terzi(7), la decisione 96/482/CE della Commissione, del 12 luglio 1996, relativa alle norme di polizia sanitaria e ai certificati veterinari per l'importazione da paesi terzi di pollame e di uova da cova, esclusi i ratiti e le relative uova, nonché alle misure di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione(8), la decisione 2000/585/CE della Commissione, del 7 settembre 2000, che stabilisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione dai paesi terzi di carni di selvaggina, carni di selvaggina di allevamento e carni di coniglio(9), la decisione 2000/609/CE della Commissione, del 29 settembre 2000, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi di carni di ratiti d'allevamento(10), e la decisione 2001/751/CE della Commissione, del 16 ottobre 2001, relativa alle norme di polizia sanitaria e ai certificati veterinari per l'importazione dai paesi terzi di ratiti vivi e relative uova da cova, nonché alle misure di polizia sanitaria da applicare dopo l'importazione(11), prevedono, rispettivamente, che le autorità veterinarie statunitensi, prima di inviare pollame vivo e uova da cova, ratiti vivi e uova da cova, carni fresche di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento, certifichino che gli Stati Uniti d'America sono indenni dalla malattia di Newcastle. Le autorità veterinarie statunitensi erano quindi tenute a sospendere qualsiasi certificazione dopo la comparsa dei focolai.
(5) I certificati per i prodotti a base di carne e le preparazioni di carni costituiti da carne di pollame o contenenti carne di pollame figurano nella decisione 97/221/CE della Commissione, del 28 febbraio 1997, che definisce le condizioni di polizia sanitaria e i modelli dei certificati veterinari per le importazioni da paesi terzi di prodotti a base di carne(12), e nella decisione 2000/572/CE della Commissione, dell'8 settembre 2000, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria per l'importazione da paesi terzi di carni macinate e preparazioni di carni(13), e fanno riferimento alle condizioni di polizia sanitaria fissate nella decisione 94/984/CE per le carni fresche di pollame.
(6) Le autorità veterinarie degli Stati Uniti d'America hanno comunicato alla Commissione le misure di regionalizzazione adottate in conformità dell'accordo tra la Comunità europea e gli Stati Uniti d'America in merito alle misure sanitarie di protezione della sanità pubblica ed animale applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale(14).
(7) È possibile regionalizzare il territorio degli Stati Uniti d'America per le esportazioni di pollame vivo e carne di pollame verso la Comunità.
(8) La decisione 97/222/CE della Commissione, del 28 febbraio 1997, recante l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di prodotti a base di carne(15), reca l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri possono autorizzare l'importazione di prodotti a base di carne e stabilisce i regimi di trattamento destinati a ridurre i rischi di trasmissione della malattia attraverso tali prodotti. Il trattamento a cui devono essere sottoposti i prodotti dipende dallo status sanitario del paese di origine riguardo alla specie da cui è ottenuta la carne. Occorre pertanto limitare le importazioni di prodotti a base di carne di pollame originari di talune regioni degli Stati Uniti d'America ai prodotti che abbiano subito un trattamento termico di almeno 70 °C.
(9) Le misure di controllo sanitario applicabili a tali prodotti consentono di escludere dall'ambito di applicazione della presente decisione le materie prime per la fabbricazione degli alimenti per animali e dei prodotti farmaceutici o tecnici per le importazioni soggette ad un controllo.
(10) Le disposizioni della presente decisione saranno rivedute alla luce dell'evoluzione della malattia e sulla base delle informazioni fornite dalle autorità degli Stati Uniti d'America.
(11) Il comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali non ha espresso parere favorevole,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione dagli Stati Uniti d'America di pollame vivo e relative uova da cova, di ratiti vivi e relative uova da cova, di carni fresche di pollame, di ratiti e di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento, di prodotti a base di carne e di preparazioni di carni consistenti o contenenti carne di qualsiasi delle suddette specie soltanto se sono originari o provengono dalla regione degli Stati Uniti indicata nell'allegato.
2. Le importazioni dei prodotti di cui al paragrafo 1 originari o provenienti da altre regioni degli Stati Uniti d'America sono vietate.
Articolo 2
In deroga all'articolo 1, paragrafo 2, gli Stati membri autorizzano l'importazione di:
a) prodotti a base di carne, qualora le carni di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento contenute in tali prodotti abbiano subito uno dei trattamenti specifici indicati nella parte IV, punti B, C o D, dell'allegato della decisione 97/222/CE;
b) carni fresche di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento utilizzate come materie prime per la fabbricazione degli alimenti per animali e dei prodotti farmaceutici o tecnici, qualora il materiale grezzo suddetto sia conforme ai requisiti di cui all'allegato I, capitolo 10, della direttiva 92/118/CEE;
c) carni fresche di pollame, di ratiti, di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento, prodotti a base di carne e preparazioni di carni consistenti o contenenti carni delle suddette specie, purché le carni siano state ottenute da volatili macellati prima del 1o ottobre 2002.
Articolo 3
1. In deroga alle decisioni 94/984/CE, 96/482/CE, 97/221/CE, 2000/572/CE, 2000/585/CE, 2000/609/CE e 2001/751/CE della Commissione, nel certificato sanitario previsto dalla:
a) decisione 94/984/CE, per le carni fresche di pollame originarie degli Stati Uniti d'America;
b) decisione 96/482/CE, per il pollame o le uova da cova originarie degli Stati Uniti d'America;
c) decisione 97/221/CE, per i prodotti a base di o contenenti carni di pollame, di ratiti e di selvaggina da penna selvatica o d'allevamento originari degli Stati Uniti d'America;
d) decisione 2000/572/CE, per le preparazioni di carne consistenti o contenenti carni di pollame, di ratiti e di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento originarie degli Stati Uniti d'America;
e) decisione 2000/585/CE, per le carni fresche di selvaggina da penna selvatica e d'allevamento originarie degli Stati Uniti d'America;
f) decisione 2000/609/CE, per la carne fresca di ratiti originaria degli Stati Uniti d'America;
g) decisione 2001/751/CE, per i ratiti vivi o le loro uova da cova originari degli Stati Uniti d'America,
sono inseriti, rispettivamente, i termini seguenti:
a) "Carni fresche di pollame a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio";
b) "Pollame vivo o uova da cova a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio";
c) "Prodotti a base di carne a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio";
d) "Preparazioni di carni a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio";
e) "Carni fresche di selvaggina da penna selvatica/d'allevamento (cancellare la voce non pertinente) a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio";
f) "Carni fresche di ratiti a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio";
g) "Ratiti vivi o uova da cova a norma della decisione 2003/67/CE del Consiglio".
2. Gli Stati membri verificano che nei certificati in cui occorre attestare l'assenza della malattia di Newcastle sia stato inserito il codice regionale "US-1".
Articolo 4
Gli Stati membri modificano le misure applicate alle importazioni per renderle conformi alla presente decisione e rendono immediatamente pubbliche nel modo adeguato le misure adottate.
Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 5
La presente decisione sarà riesaminata in funzione dell'evolversi della situazione della malattia di Newcastle negli Stati Uniti d'America.
Articolo 6
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Essa si applica a decorrere dalla data della sua entrata in vigore fino al 1o giugno 2003.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 28 gennaio 2003.

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