Document ID: 31988D0352

LA DIFFERENZA TRA QUESTE PREVIZIONI FINANZARIE E IL PIANO DI FINANZIAMENTO DI CUI AL CAPITOLO IV DEL PIM E DOVUTO ALLE DIFFERENTI PROCEDURE D'IMPEGNO E DI PAGAMENTO DEI SINGOLI FONDI .
ALLEGATO III
IL SISTEMA DI MONITORAGGIO
1 . IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI ASSEGNATI AL PIM E L'EFFICIENZA NELL'USO DELLE RISORSE MOBILIZZATE DAL PROGRAMMA RICHIEDONO LA COSTITUZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO DELL'AVANZAMENTO E DELLA GESTIONE DEL PROGRAMMA (" SISTEMA DI MONITORAGGIO ") COMPORTANTE UN'ANALISI E UNA VALUTAZIONE CONTINUA DELLE MISURE ATTUATE E LA CONSEGUENTE ELABORAZIONE DI PROPOSTE EVENTUALMENTE DI CORREZIONE E DI ADATTAMENTO .
2 . LA MESSA IN OPERA DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEL PIM RICHIEDE LA CREAZIONE E LO SVILUPPO DI MECCANISMI DI RACCOLTA E DI CIRCOLAZIONE ARMONIZZATA DELL'INFORMAZIONE, L'INDIVIDUAZIONE E LA DEFINIZIONE DEL LORO RUOLO .
QUESTI MECCANISMI DEVONO ESSERE COORDINATI E COMPATIBILI CON I MECCANISMI CHE GIA FUNZIONANO NELLE AMMINISTRAZIONI E BASARSI SUL TRATTAMENTO AUTOMATICO DEI DATI A PARTIRE DAL LIVELLO DELLA MISURA .
3 . IL SISTEMA DI MONITORAGGIO DEVE ESPLETARE LE SEGUENTI FUNZIONI :
A ) L'ELABORAZIONE E IL TRATTAMENTO DEI DATI FINANZIARI DI BASE . I DATI FINANZIARI ( COSTI E FINANZIAMENTI DISTINTI SECONDO LA FONTE PER I VARI ANNI DI DURATA DEL PROGRAMMA ) VANNO REGISTRATI IN FORMA STANDARDIZZATA A LIVELLO DI SINGOLI PROGETTI .
B ) IL CONTROLLO DELL'AVANZAMENTO DELLE MISURE INDIVIDUALI DEI SOTTOPROGRAMMI E DEL PROGRAMMA IN TERMINI FINANZIARI ( CONFRONTO TRA STANZIAMENTI DI BILANCIO PREVISTI E EFFETTUATI E TRA SPESE PREVISTE E EFFETTUATE ).
C ) IL CONTROLLO DELL'AVANZAMENTO DELLE MISURE IN TERMINI FISICI SULLA BASE DI INDICATORI SPECIFICI DEFINITI PER OGNI MISURA ( PER ESEMPIO ETTARI IRRIGATI, ECC .).
D ) L'ANALISI DELL'IMPATTO, COMPORTANTE IL PARAGONE TRA I RISULTATI POTENZIALI E I RISULTATI RAGGIUNTI .
CODESTA ANALISI SARA IN PARTE BASATA SU INDICATORI QUANTIFICATI ( RACCOLTI PER ETTARO; POSTI DI LAVORO CREATI, ETTARI RICONVERTITI ). ESSA DOVRA, TUTTAVIA, ESSERE COMPLETATA DA STUDI O ANALISI DI VALUTAZIONE, IN PARTICOLARE PER I LIVELLI DI AGGREGAZIONE PIU ELEVATI ( SOTTORPROGRAMMA O PROGRAMMA ).
E ) L'IDENTIFICAZIONE DI MODIFICHE, OCRREZIONI E ADATTAMENTI DA APPORTARE AL PROGRAMMA .
4 . LA CONFIGURAZIONE PIU APPROPRIATA DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO PER QUESTO PIM ( SOFTWARE, ORGANIZZAZIONE DEI FLUSSI, INDIVIDUAZIONE DELLE FONTI DI INFORMAZIONE, IDENTIFICAZIONE DEGLI INDICATORI DI AVANZAMENTO E DI IMPATTO, ECC .) SARA DEFINITA IN STRETTA COLLABORAZIONE TRA I SERVIZI DELLA COMMISSIONE E LE AUTORITA REGIONALI E NAZIONALI AL PIU TARDI 6 MESI DOPO LA FIRMA DEL CONTRATTO DI PROGRAMMA .*****
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 dicembre 1987
che approva un Programma integrato mediterraneo per la regione Molise
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(88/352/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2088/85 del Consiglio, del 23 luglio 1985, relativo ai Programmi integrati mediterranei (1), in particolare l'articolo 7,
considerando che l'Italia ha presentato alla Commissione un Programma integrato mediterraneo per la regione Molise (nel prosieguo: « PIM Molise »);
considerando che, in conformità dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2088/85, il PIM Molise in versione modificata è stato presentato dalla Commissione al comitato consultivo dei programmi integrati mediterranei, che ha espresso parere favorevole;
considerando che il PIM Molise, ivi compreso il relativo piano finanziario, può quindi essere approvato dalla Commissione;
considerando che il PIM Molise si riferisce al periodo 1o gennaio 1987 - 31 dicembre 1992;
considerando che il PIM Molise comporta misure che costituiscono un programma quadro d'azione e che, in quanto tali, possono beneficiare di un contributo del Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia - sezione orientamento, in virtù dell'articolo 12, paragrafo 1, secondo comma del regolamento (CEE) n. 2088/85;
considerando che, a fini di efficienza, il PIM Molise verrà realizzato in fasi successive e formerà oggetto di ulteriori decisioni quando le condizioni per la concessione di un contributo comunitario saranno soddisfatte;
considerando che la spesa per la realizzazione delle misure che compongono il PIM Molise è stimata a 93 402 000 ECU;
considerando che il contributo comunitario coperto dalla speciale linea di bilancio di cui all'articolo 11, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2088/85 è stimato a 8 351 000 ECU,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Previo esame da parte della Commissione e consultazione del comitato consultivo dei PIM, è approvato il PIM Molise, nella versione presentata alla Commissione il 18 dicembre 1986 e successivamente modificata. Le stime della spesa totale e dei contributi comunitari attinti a ciascuna delle fonti di bilancio della Comunità sono indicate nel piano finanziario del PIM Molise.
La Commissione concede i contributi comunitari specificati nel piano finanziario del PIM Molise a condizione che gli interventi siano effettuati conformemente al PIM Molise, rimanendo nei limiti delle stime di spesa complessiva, e che siano rispettate le norme e le procedure delle singole fonti di finanziamento comunitarie.
Articolo 2
Il contributo relativo alla linea speciale di bilancio di cui all'articolo 11, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2088/85 non può superare l'importo di 8 351 000 ECU relativamente alle spese sostenute nel periodo 1o gennaio 1987 - 31 dicembre 1992 per misure da finanziare nel contesto del PIM Molise, stimate a 93 402 000 ECU.
Articolo 3
A norma dell'articolo 15, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2088/85, una prima quota attinta alla linea speciale di bilancio di cui all'articolo 11, paragrafo 2 dello stesso regolamento e pari a 433 000 ECU è impegnata in conformità al piano finanziario del PIM Molise.
Articolo 4
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 dicembre 1987.

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