Document ID: 31994R2475

REGOLAMENTO (CE) N. 2475/94 DELLA COMMISSIONE del 13 ottobre 1994 recante modificazioni del regolamento (CEE) n. 2911/90 che stabilisce le modalità di applicazione per la concessione dell'aiuto a favore della coltura di talune varietà di uve destinate all'essiccazione
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 426/86 del Consiglio, del 24 febbraio 1986, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1490/94 della Commissione (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 6,
considerando che, a norma del regolamento (CEE) n. 426/86, il regime di aiuto alla produzione per le uve secche a partire dalla campagna 1994/1995 è sostituito dal regime di aiuto alla coltura delle uve destinate all'essiccazione; che pertanto occorre adattare le relative modalità di applicazione stabilite dal regolamento (CEE) n. 2911/90 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1445/93 (4);
considerando che la scomparsa del regime di aiuto alla produzione, nonché l'esperienza acquisita, come pure il fatto che sono stati fissati due livelli di aiuto per le uve sultanine, rendono necessaria l'introduzione di nuovi requisiti, relativi in particolare ai quantitativi trattenuti dai produttori, alla definizione delle superfici e all'esecuzione dei controlli;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti trasformati a base di ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2911/90 è così modificato:
1) L'articolo 2 è sostituito dal seguente:
« Articolo 2
L'aiuto è concesso per le superfici:
a) che sono state interamente coltivate e sulle quali siano stati eseguiti tutti i normali lavori di coltura e di raccolta;
b) la cui produzione di uve fresche sia stata essiccata nella misura minima del 90 % e di cui una parte sia stata trattenuta dai produttori secondo la normativa nazionale;
c) che hanno un rendimento pari almeno ad un limite fissato ogni anno dalla Commissione.
Gli Stati membri sono tuttavia autorizzati, previo accordo della Commissione, ad ammettere al beneficio dell'aiuto le superfici che, in seguito a calamità naturali ufficialmente riconosciute, raggiungano una resa pari al 50 % almeno di tale limite;
d) per le quali sia stata presentata una dichiarazione di coltura ed una domanda di aiuto conformemente all'articolo 3 e rispettivamente all'articolo 3 bis. »
2) L'articolo 3 è così modificato:
a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
« 1. La dichiarazione di coltura è presentata, entro il 30 aprile di ogni anno per la campagna di commercializzazione successiva, dal produttore all'autorità competente designata dallo Stato membro nel cui territorio sono situate le superfici.
Gli Stati membri che hanno compilato un registro completo delle superfici coltivate che beneficiano dell'aiuto alla coltivazione hanno tuttavia la facoltà:
- di limitare l'obbligo di dichiarazione ai nuovi aventi diritto e ai produttori che devono modificare la dichiarazione rispetto alle dichiarazioni precedenti, e
- di autorizzare gli altri produttori a presentare, anziché la dichiarazione di coltura, una dichiarazione che non vi sono cambiamenti rispetto alla situazione precedente da inserire nella domanda di aiuto di cui all'articolo 3 bis. »;
b) il paragrafo 2 è così modificato:
i) nell'alinea, i termini « domanda di aiuto » sono sostituiti dai termini « dichiarazione di coltura »;
ii) la lettera c) è sostituita dalla seguente:
« c) la varietà delle uve utilizzate e, nel caso dell'uva sultanina, se il vigneto è colpito da fillossera o è stato ripiantato da meno di cinque anni; ».
3) È inserito il seguente articolo 3 bis:
« Articolo 3 bis
1. La domanda di aiuto è presentata dal produttore all'autorità competente di cui all'articolo 3, paragrafo 1 entro il 30 novembre dell'anno di produzione delle uve destinate all'essiccazione.
2. La domanda reca almeno le indicazioni seguenti:
- nome, cognome e indirizzo del richiedente;
- la quantità di uve secche prodotte, le superfici in cui sono state raccolte le uve, con riferimento alla dichiarazione di coltura, nonché la resa ottenuta;
- la quantità di uva venduta allo stato fresco, con la conferma che detta quantità non supera il 10 % della quantità raccolta.
La domanda di aiuto relativa alla campagna 1994/1995 reca inoltre l'indicazione prevista all'articolo 3, paragrafo 2, lettera c). »
4) L'articolo 6 è così modificato:
a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
« 1. Gli Stati membri verificano, mediante indagini e controlli in loco, l'esattezza delle informazioni fornite a sostegno delle domande di aiuto, in particolare riguardo a quanto segue:
- le superfici dichiarate per la produzione di uve destinate ad essere essiccate;
- l'effettiva destinazione all'essiccazione del 90 % almeno della produzione di uve fresche raccolte su tali superfici;
- l'ottemperanza all'obbligo di trattenere parte del raccolto secondo modalità che ne garantiscano l'efficacia,
e inoltre, nel caso delle uve sultanine:
- la dichiarazione delle superfici colpite da fillossera, delle superfici ripiantate o altre.
Ai fini del controllo lo Stato membro procede ad un confronto tra le informazioni fornite dal produttore, da un lato, e, dall'altro, i dati contenuti nello schedario viticolo e le informazioni raccolte nel quadro dell'attuazione di programmi di reimpianto miranti alla lotta contro la fillossera. »;
b) il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
« 4. Entro il 15 dicembre 1990 gli Stati membri produttori comunicano alla Commissione le norme emanate per verificare la regolarità delle domande ed evitare, in particolare, la concessione di una pluralità di aiuti per le stesse colture, nonché per l'esecuzione dei controlli.
Entro il 15 dicembre 1994 essi comunicano le norme complementari emanate, in particolare allo scopo:
- di verificare la ripartizione delle superfici tra superfici colpite da fillossera o ripiantate da meno di cinque anni e altre superfici;
- di controllare la destinazione delle uve prodotte e la veracità delle rese dichiarate;
- di attuare un sistema volto a trattenere parte della produzione, indicando le percentuali fissate;
- di istituire sanzioni per la mancata osservanza della presente normativa. »
5) L'articolo 9 è sostituito dal seguente:
« Articolo 9
Ciascuno Stato membro produttore comunica annualmente alla Commissione quanto segue:
a) entro il 30 giugno, per il raccolto successivo, le superfici che sono state oggetto di una dichiarazione di coltura, ripartite secondo la varietà e, nel caso delle uve sultanine, la ripartizione delle superfici tra superfici colpite da fillossera o ripiantate da meno di cinque anni e altre superfici;
b) entro il 31 gennaio, per la campagna in corso, le superfici per le quali è stata presentata una domanda di aiuto, con la stessa ripartizione di cui alla lettera a), e la produzione dichiarata, ripartita per prodotto;
c) entro il 15 maggio, per la campagna in corso, le superfici per le quali è stato effettivamente versato l'aiuto, con l'indicazione della produzione ottenuta sulle medesime superfici e con la stessa ripartizione prevista alla lattera a). »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 ottobre 1994.

Labels: 12
17
6