Document ID: 32015R0068

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2015/68 DELLA COMMISSIONE
del 15 ottobre 2014
che integra il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne le prescrizioni relative alla frenatura dei veicoli ai fini dell'omologazione dei veicoli agricoli e forestali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 167/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 febbraio 2013, relativo all'omologazione e alla vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
Il mercato interno comprende uno spazio senza frontiere interne nel quale è garantita la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali. A tal fine, il regolamento (UE) n. 167/2013 ha istituito un sistema organico di omologazione UE e un sistema rafforzato di vigilanza del mercato per i veicoli agricoli e forestali e i loro sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti.
(2)
Il termine «veicoli agricoli e forestali» copre una vasta gamma di tipi diversi di veicoli muniti di uno o più assi e di 2, 4 o più ruote o cingoli, ad es. trattori a ruote, trattori a cingoli, rimorchi e attrezzature trainate, utilizzati per una serie di scopi agricoli e forestali diversi, compresi i veicoli per uso speciale.
(3)
Sebbene le prescrizioni del presente regolamento si basino sulla legislazione vigente modificata da ultimo nel 1997, il progresso tecnico richiede in particolare l'adeguamento nel dettaglio delle norme relative alle prove, nonché l'introduzione di disposizioni specifiche per i serbatoi di energia, i veicoli con trasmissione idrostatica, i veicoli muniti di sistemi di frenatura a inerzia, i veicoli con sistemi elettronici complessi di comando, i sistemi di frenatura antibloccaggio e i sistemi di frenatura a comando elettronico.
(4)
Il presente regolamento comprende anche norme più severe sul comando del freno dei veicoli rimorchiati e sull'accoppiamento dei freni tra il trattore e i veicoli rimorchiati rispetto alla direttiva 76/432/CEE del Consiglio (2), abrogata dal regolamento (UE) n. 167/2013.
(5)
Con la decisione n. 97/836/CE del Consiglio (3), l'Unione ha aderito al regolamento n. 13 della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). I requisiti sostanziali di cui all'allegato 18 di tale regolamento sugli aspetti connessi alla sicurezza dei sistemi complessi di comando elettronico dei veicoli dovrebbero essere ripresi nel presente regolamento, in quanto riflettono i progressi più recenti della tecnologia.
(6)
Mentre i sistemi di frenatura antibloccaggio sono diffusi per i veicoli con una velocità massima di progetto superiore ai 60 km/h e di conseguenza il presente regolamento potrebbe considerarli adatti e renderli obbligatori dalla data di applicazione del medesimo, essi non sono ancora molto diffusi per i veicoli con una velocità di progetto tra i 40 km/h e i 60 km/h. L'introduzione di sistemi di frenatura antibloccaggio per tali veicoli dovrebbe dunque essere confermata dopo una valutazione conclusiva da parte della Commissione sulla loro disponibilità. A tal fine la Commissione dovrebbe valutare, entro il 31 dicembre 2016, la disponibilità di sistemi di frenatura antibloccaggio per i veicoli agricoli e forestali aventi una velocità massima di progetto compresa tra 40 km/h e 60 km/h. Qualora tale valutazione non confermasse che tale tecnologia è disponibile o applicabile, la Commissione dovrebbe modificare il presente regolamento al fine di escludere dall'applicazione di tali prescrizioni i veicoli con una velocità di progetto tra 40 km/h e 60 km/h.
(7)
Laddove i costruttori possono scegliere di chiedere l'omologazione nazionale a norma dell'articolo 2 del regolamento (UE) n. 167/2013, gli Stati membri, per tutte le materie contemplate nel presente regolamento, dovrebbero essere liberi di fissare ai fini dell'omologazione nazionale prescrizioni diverse da quelle del presente regolamento.
Gli Stati membri non dovrebbero, ai fini dell'omologazione nazionale, per motivi relativi alla sicurezza funzionale rispetto alle prestazioni di frenatura, rifiutare di omologare i veicoli, i sistemi, i componenti e le entità tecniche indipendenti che sono conformi alle prescrizioni del presente regolamento, con l'eccezione delle prescrizioni applicabili ai raccordi idraulici del tipo a un condotto. Il presente regolamento dovrebbe introdurre prescrizioni armonizzate per i raccordi idraulici del tipo a un condotto ai fini dell'accettazione di tali raccordi per l'omologazione UE per un periodo di tempo limitato. Poiché tuttavia alcuni Stati membri disponevano di prescrizioni più rigorose a livello nazionale, gli Stati membri dovrebbero avere la facoltà di rifiutare il rilascio di omologazioni nazionali a tipi di veicoli muniti di raccordi idraulici del tipo a un condotto già dalla data di applicazione del presente regolamento, se ritengono che ciò sia in linea con le esigenze di sicurezza a livello nazionale.
(8)
Al fine di consentire una data di applicazione armonizzata di tutte le nuove norme di omologazione, è opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dalla stessa data di applicazione del regolamento (UE) n. 167/2013,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
OGGETTO E DEFINIZIONI
Articolo 1
Oggetto
Il presente regolamento stabilisce le prescrizioni tecniche e le procedure di prova dettagliate concernenti la sicurezza funzionale rispetto alle prestazioni di frenatura per l'omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli agricoli e forestali e dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche indipendenti destinati a tali veicoli a norma del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 2
Definizioni
Si applicano le definizioni di cui al regolamento (UE) n. 167/2013. Si applicano, inoltre, le seguenti definizioni:
1) «sistema di frenatura»: insieme di parti che hanno la funzione di ridurre progressivamente la velocità di un veicolo in movimento o di arrestarlo, ovvero di mantenerlo fermo se si è già arrestato. Il sistema è composto dal dispositivo di comando, dalla trasmissione e dal freno;
2) «sistema di frenatura di servizio»: il sistema di frenatura che consente al conducente di controllare il movimento del veicolo e di arrestarlo in modo sicuro, rapido ed efficace, nell'intervallo completo di regimi e di carico per il quale il veicolo è omologato, su qualunque pendenza in salita o in discesa;
3) «frenatura modulabile»: una frenatura che, nell'intervallo di funzionamento normale dell'attrezzatura, sia al momento dell'azionamento che durante il disinnesto dei freni, soddisfa tutte le condizioni a seguire:
a)
il conducente può, in ogni momento, aumentare o ridurre la forza frenante agendo sul dispositivo di comando,
b)
la forza frenante agisce nella stessa direzione dell'azione sul dispositivo di comando (funzione monotona),
c)
è possibile procedere senza difficoltà ad una regolazione sufficientemente esatta della forza frenante;
4) «dispositivo di comando»: il dispositivo azionato direttamente dal conducente per fornire alla trasmissione l'energia necessaria a frenarla oppure a controllarla. Tale energia può essere costituita dalla forza muscolare del conducente o provenire da un'altra fonte d'energia controllata dal conducente o, in determinati casi, può essere costituita dall'energia cinetica di un veicolo rimorchiato oppure da una combinazione di questi diversi tipi di energia;
5) «trasmissione»: il complesso di componenti compresi tra il dispositivo di comando e il freno, ad esclusione delle linee di comando tra trattori e veicoli rimorchiati e delle linee di alimentazione tra trattori e veicoli rimorchiati, che li collega funzionalmente con mezzi meccanici, idraulici, pneumatici o elettrici oppure tramite una combinazione di tali mezzi. Quando l'energia per la frenatura è ricavata o assistita da una fonte di energia indipendente dal conducente, anche la riserva di energia presente nel sistema fa parte della trasmissione;
6) «trasmissione di comando»: l'insieme dei componenti della trasmissione che comandano il funzionamento dei freni e della riserva o delle riserve di energia necessarie;
7) «trasmissione di energia»: l'insieme dei componenti che forniscono ai freni l'energia necessaria al loro funzionamento;
8) «freno ad attrito»: un freno in cui le forze sono originate dall'attrito fra due elementi del veicolo in moto relativo l'uno verso l'altro;
9) «freno a fluido»: un freno in cui le forze sono originate dall'azione di un fluido situato fra due elementi del veicolo in moto relativo l'uno verso l'altro; il fluido è liquido nel caso di un «freno idraulico» e gassoso nel caso di un «freno pneumatico»;
10) «freno motore»: un freno in cui le forze derivano da un aumento controllato dell'azione frenante del motore trasmessa alle ruote;
11) «sistema di frenatura di stazionamento»: un sistema che consente di mantenere fermo il veicolo su una pendenza ascendente o discendente, anche in assenza del conducente;
12) «frenatura continua»: la frenatura di veicoli che costituiscono un complesso ottenuta con un impianto che presenta tutte le seguenti caratteristiche:
a)
un dispositivo di comando unico che il conducente aziona progressivamente, con un'unica manovra, dal posto di guida,
b)
l'energia utilizzata per la frenatura dei veicoli che costituiscono il complesso è fornita dalla stessa fonte,
c)
l'impianto di frenatura garantisce la frenatura simultanea oppure convenientemente sfasata di ciascuno dei veicoli che costituiscono il complesso, qualunque sia la loro posizione relativa;
13) «frenatura semi-continua»: la frenatura di veicoli che costituiscono un complesso ottenuta con un impianto che presenta tutte le seguenti caratteristiche:
a)
un dispositivo di comando unico che il conducente aziona progressivamente, con un'unica manovra, dal posto di guida,
b)
l'energia utilizzata per la frenatura dei veicoli che costituiscono il complesso è fornita da due fonti distinte,
c)
l'impianto di frenatura garantisce la frenatura simultanea oppure convenientemente sfasata di ciascuno dei veicoli che costituiscono il complesso, qualunque sia la loro posizione relativa;
14) «frenatura automatica»: la frenatura del veicolo o dei veicoli rimorchiati che avviene automaticamente, nel caso di distacco di qualsivoglia dei veicoli che costituiscono il complesso di veicoli, anche in caso di rottura degli organi di traino, senza che risulti compromessa l'efficacia del resto del complesso;
15) «frenatura ad inerzia»: la frenatura effettuata utilizzando le forze generate dall'avvicinamento del veicolo rimorchiato al trattore;
16) «trasmissione non disinseribile»: la trasmissione grazie alla quale la pressione, la forza o la coppia sono costantemente trasmesse in qualunque momento durante la marcia del veicolo nel sistema di trazione tra il motore e le ruote del veicolo e nel sistema frenante tra il dispositivo di comando del freno e le ruote;
17) «veicolo a pieno carico»: un veicolo caricato fino alla massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico;
18) «carico per ruota»: la forza statica verticale della superficie stradale nell'area di contatto sulla ruota;
19) «carico per asse»: la somma delle forze statiche verticali della superficie stradale nell'area di contatto sulle ruote dell'asse;
20) «carico statico massimo per ruota»: il carico statico per ruota raggiunto con la massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico del veicolo;
21) «carico statico massimo per asse»: il carico statico per asse raggiunto con la massa massima tecnicamente ammissibile a pieno carico del veicolo;
22) «veicolo rimorchiato»: un rimorchio quale definito all'articolo 3, paragrafo 9, del regolamento (UE) n. 167/2013 o un'attrezzatura intercambiabile trainata secondo la definizione di cui all'articolo 3, paragrafo 10, del medesimo regolamento;
23) «veicolo rimorchiato con barra di trazione»: un veicolo rimorchiato delle categorie R o S con almeno due assi di cui almeno uno è un asse sterzante, munito di un dispositivo di traino che può spostarsi verticalmente rispetto al veicolo rimorchiato e che non trasferisce un carico verticale statico rilevante al trattore;
24) «veicolo rimorchiato ad asse centrale»: un veicolo rimorchiato delle categorie R o S in cui uno o più assi sono disposti in prossimità del baricentro del veicolo quando questo è caricato in modo uniforme, cosicché solo un piccolo carico statico verticale, non superiore al 10 % del carico corrispondente alla massa massima del veicolo rimorchiato o a un carico di 1 000 daN, a seconda di quale sia il minore, è trasmesso al trattore;
25) «veicolo rimorchiato con barra di trazione rigida»: un veicolo rimorchiato delle categorie R o S con un asse o un gruppo di assi muniti di una barra di trazione che trasmette un carico statico significativo al trattore in ragione della sua costruzione e che non rientra nella definizione di veicolo rimorchiato ad asse centrale. Il dispositivo di traino da usare per un complesso di veicoli non deve essere costituito da un perno di accoppiamento e da una ralla. Si può verificare qualche lieve movimento verticale in corrispondenza di una barra di trazione rigida. Una barra di trazione snodata regolabile idraulicamente è considerata una barra di trazione rigida;
26) «sistema di frenatura di rallentamento»: un sistema di frenatura supplementare in grado di esercitare e di mantenere un effetto frenante per un lungo periodo di tempo senza riduzioni significative dell'efficienza, incluso il dispositivo di comando, che può essere costituito da un unico dispositivo o da un insieme di più dispositivi, ciascuno dei quali può avere il proprio comando;
27) «sistema di frenatura a comando elettronico» («EBS»): un sistema di frenatura nel quale il comando è generato e trattato come un segnale elettrico nella trasmissione del comando e nei segnali di uscita elettrici a dispositivi che generano forze di azionamento prodotte da energia accumulata o generata;
28) «frenatura a comando automatico»: una funzione di un sistema elettronico complesso di comando del veicolo che permette l'azionamento del sistema di frenatura o dei freni di determinati assi al fine di decelerare il veicolo, con o senza l'intervento diretto del conducente, in seguito alla valutazione automatica delle informazioni trasmesse dai sistemi di bordo del veicolo;
29) «frenatura selettiva»: una funzione di un sistema elettronico complesso di comando dove l'azionamento dei singoli freni avviene con mezzi automatici e in cui la decelerazione del veicolo è secondaria rispetto alla modifica del comportamento del veicolo;
30) «linea di comando elettrica»: la connessione elettrica tra due veicoli che fornisce la funzione di comando di frenatura a un veicolo rimorchiato in un complesso di veicoli. Comprende i cablaggi elettrici e il giunto nonché gli elementi necessari alla trasmissione dei dati e alla fornitura dell'energia elettrica per la trasmissione del comando al veicolo rimorchiato;
31) «camera di compressione della molla»: la camera nella quale si produce effettivamente la variazione di pressione che dà origine alla compressione della molla;
32) «trasmissione idrostatica»: un tipo di propulsione del veicolo che utilizza una trasmissione idrostatica, con circuito aperto o chiuso, in cui il fluido circola quale mezzo per produrre energia tra una o più pompe idrauliche e uno o più motori idraulici;
33) «sistema elettronico complesso di comando del veicolo»: un sistema elettronico di comando soggetto a una gerarchia di comandi in cui una funzione elettronica di comando di livello superiore o una funzione svolta dal sistema elettronico di comando di un livello superiore può prevalere su una funzione comandata;
34) «sistema di frenatura antibloccaggio»: l'elemento del sistema di frenatura di servizio che regola automaticamente il grado di slittamento, nel senso di rotazione della ruota, su una o più ruote del veicolo durante la frenatura;
35) «ruota direttamente controllata»: una ruota la cui forza frenante è modulata in base ai dati trasmessi almeno dal proprio sensore;
36) «raccordo idraulico del tipo a un condotto»: il collegamento dei freni tra il trattore e il veicolo rimorchiato attraverso un unico condotto di fluido idraulico.
CAPO II
PRESCRIZIONI APPLICABILI AI DISPOSITIVI DI FRENATURA E AI COLLEGAMENTI DEL SISTEMA DI FRENATURA DEL RIMORCHIO
Articolo 3
Prescrizioni di montaggio e di dimostrazione relative alle prestazioni di frenatura
1. I costruttori dotano i veicoli agricoli e forestali di sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti, che incidono sulle prestazioni di frenatura di tali veicoli, progettati, costruiti e montati in modo che il veicolo, in condizioni di utilizzo normali e sottoposto a manutenzione secondo le indicazioni del costruttore, sia conforme alle prescrizioni tecniche e alle procedure di prova dettagliate di cui agli articoli da 4 a 17.
2. I costruttori dimostrano all'autorità di omologazione, mediante prove dimostrative fisiche, che i veicoli agricoli e forestali messi a disposizione sul mercato, immatricolati o messi in circolazione nell'Unione sono conformi alle prescrizioni tecniche e alle procedure di prova dettagliate di cui agli articoli da 4 a 17.
3. I costruttori garantiscono che i pezzi di ricambio messi a disposizione sul mercato o messi in circolazione nell'Unione sono conformi alle prescrizioni tecniche e alle procedure di prova dettagliate di cui al presente regolamento.
4. Anziché conformarsi alle prescrizioni del presente regolamento, il costruttore può presentare nella scheda tecnica il verbale di prova di un componente o la documentazione pertinente che dimostri la conformità di un sistema o di un veicolo alle prescrizioni del regolamento UNECE n. 13, come citato nell'allegato X.
5. Anziché conformarsi alle prescrizioni del presente regolamento, il costruttore può presentare nella scheda tecnica la documentazione pertinente che dimostri la conformità dei sistemi di frenatura antibloccaggio dei veicoli rimorchiati, se montati, alle prescrizioni dell'allegato 19, punto 5, del regolamento UNECE n. 13, come citato nell'allegato X.
6. I componenti e i sistemi di cui ai paragrafi 4 e 5 saranno menzionati nell'atto di esecuzione adottato a norma dell'articolo 68 del regolamento (UE) n. 167/2013.
Articolo 4
Prescrizioni applicabili alla costruzione e al montaggio dei dispositivi di frenatura e dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio
Le procedure di prova e le prescrizioni applicabili alla costruzione e al montaggio dei dispositivi di frenatura e dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio sono seguite e verificate in conformità all'allegato I.
Articolo 5
Prescrizioni applicabili alle prove e alle prestazioni dei sistemi di frenatura, dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e dei veicoli su cui sono montati
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili ai sistemi di frenatura, ai collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e ai veicoli su cui sono montati sono seguite e verificate in conformità all'allegato II.
Articolo 6
Prescrizioni applicabili alla misurazione del tempo di risposta
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili al tempo di risposta dei dispositivi di frenatura e dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio sono seguite e verificate in conformità all'allegato III.
Articolo 7
Prescrizioni applicabili alle fonti di energia e ai dispositivi di accumulo dell'energia dei sistemi di frenatura, dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e dei veicoli su cui sono montati
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili alle fonti di energia e ai dispositivi di accumulo dell'energia dei sistemi di frenatura, dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e dei veicoli su cui sono montati sono seguite e verificate in conformità all'allegato IV.
Articolo 8
Prescrizioni applicabili ai freni a molla e ai veicoli su cui sono montati
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili ai freni a molla e ai veicoli su cui sono montati sono seguite e verificate in conformità all'allegato V.
Articolo 9
Prescrizioni applicabili ai sistemi di frenatura di stazionamento muniti di dispositivo di bloccaggio meccanico dei cilindri
Le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili ai sistemi di frenatura di stazionamento muniti di dispositivo di bloccaggio meccanico dei cilindri sono verificate in conformità all'allegato VI.
Articolo 10
Prescrizioni di prova alternative per i veicoli per i quali le prove di tipo I, di tipo II o di tipo III non sono obbligatorie
1. Le condizioni alle quali le prove di tipo I, di tipo II o di tipo III non sono obbligatorie per alcuni tipi di veicoli sono stabilite nell'allegato VII.
2. Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili ai veicoli e ai loro dispositivi di frenatura per i quali le prove di tipo I, di tipo II o di tipo III non sono obbligatorie a norma del paragrafo 1 sono seguite e verificate in conformità all'allegato VII.
Articolo 11
Prescrizioni applicabili alle prove da eseguire sui sistemi di frenatura a inerzia, sui dispositivi di frenatura, sui collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e sui veicoli su cui sono montati per quanto concerne la frenatura
Le procedure e le prescrizioni applicabili alle prove da eseguire sui sistemi di frenatura a inerzia, sui dispositivi di frenatura, sui collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e sui veicoli su cui sono montati per quanto concerne la frenatura sono seguite e verificate in conformità all'allegato VIII.
Articolo 12
Prescrizioni applicabili ai veicoli con trasmissione idrostatica e ai loro dispositivi e sistemi di frenatura
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili ai veicoli con trasmissione idrostatica e ai loro dispositivi e sistemi di frenatura sono seguite e verificate in conformità all'allegato IX.
Articolo 13
Prescrizioni applicabili agli aspetti connessi alla sicurezza dei sistemi complessi di comando elettronico del veicolo
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili agli aspetti connessi alla sicurezza dei sistemi complessi di comando elettronico del veicolo sono seguite e verificate in conformità all'allegato X.
Articolo 14
Prescrizioni e procedure di prova applicabili ai sistemi di frenatura antibloccaggio e ai veicoli su cui sono montati
Le procedure di prova e le prescrizioni applicabili ai sistemi di frenatura antibloccaggio e ai veicoli su cui sono montati sono seguite e verificate in conformità all'allegato XI.
Articolo 15
Prescrizioni applicabili all'EBS dei veicoli muniti di sistemi di frenatura ad aria compressa o dei veicoli con trasmissione dei dati attraverso il polo 6 e il polo 7 del giunto ISO 7638 e dei veicoli muniti di tale EBS
Le procedure di prova e le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili all'EBS dei veicoli muniti di sistemi di frenatura ad aria compressa o dei veicoli con trasmissione dei dati attraverso il polo 6 e il polo 7 del giunto ISO 7638 e dei veicoli muniti di tale EBS sono seguite e verificate in conformità all'allegato XII.
Articolo 16
Prescrizioni applicabili ai raccordi idraulici del tipo a un condotto e ai veicoli su cui sono montati
1. Le prescrizioni riguardanti le prestazioni applicabili ai raccordi idraulici del tipo a un condotto dei dispositivi di frenatura e dei collegamenti del sistema di frenatura del rimorchio e ai veicoli su cui sono montati sono stabilite nell'allegato XIII.
2. I costruttori di veicoli non montano raccordi idraulici del tipo a un condotto su nuovi tipi di veicoli delle categorie T e C dopo il 31 dicembre 2019 e su nuovi veicoli di tali categorie dopo il 31 dicembre 2020.
CAPO III
OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI
Articolo 17
Omologazione di veicoli, sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti
A norma dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 167/2013, con effetto dal 1o gennaio 2016, le autorità di omologazione non rifiutano, per motivi inerenti alla sicurezza funzionale relativamente alle prestazioni di frenatura, il rilascio dell'omologazione UE a tipi di veicoli agricoli e forestali conformi alle prescrizioni del presente regolamento.
Con effetto dal 1o gennaio 2020 e in conformità all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 167/2013 e all'articolo 16 del presente regolamento, le autorità di omologazione rifiutano di rilasciare l'omologazione ai tipi di veicoli delle categorie T e C muniti di raccordi idraulici del tipo a un condotto.
Con effetto dal 1o gennaio 2018, le autorità nazionali, nel caso di veicoli nuovi non conformi al regolamento (UE) n. 167/2013 e alle disposizioni del presente regolamento sulla sicurezza funzionale relativamente alle prestazioni di frenatura, vietano la messa a disposizione sul mercato, l'immatricolazione o la messa in circolazione di tali veicoli.
Con effetto dal 1o gennaio 2021, per i veicoli nuovi delle categorie T e C muniti di raccordi idraulici del tipo a un condotto di cui all'articolo 16, le autorità nazionali vietano la messa a disposizione sul mercato, l'immatricolazione o la messa in circolazione di tali veicoli.
Articolo 18
Omologazione nazionale di veicoli, sistemi, componenti ed entità tecniche indipendenti
Le autorità nazionali non rifiutano il rilascio dell'omologazione nazionale di un tipo di veicolo, di sistema, di componente o di entità tecnica indipendente per motivi riguardanti la sicurezza funzionale relativamente alle prestazioni di frenatura se tale veicolo, sistema, componente o entità tecnica indipendente soddisfa le prescrizioni del presente regolamento, ad eccezione delle prescrizioni applicabili ai raccordi idraulici del tipo a un condotto.
CAPO IV
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 19
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica dal 1o gennaio 2016.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 ottobre 2014

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