Document ID: 32007R0646

REGOLAMENTO (CE) N. 646/2007 DELLA COMMISSIONE
del 12 giugno 2007
che attua il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’obiettivo comunitario di riduzione della diffusione di Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium nei polli da carne e che abroga il regolamento (CE) n. 1091/2005
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 novembre 2003, sul controllo della salmonella e di altri agenti zoonotici specifici presenti negli alimenti (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 1, l'articolo 8, paragrafo 1 e l’articolo 13,
considerando quanto segue:
(1)
L’obiettivo del regolamento (CE) n. 2160/2003 è quello di garantire che siano adottate misure adeguate ed efficaci di individuazione e di controllo della salmonella e di altri agenti zoonotici in tutte le fasi pertinenti di produzione, lavorazione e distribuzione, in particolare a livello della produzione primaria, in modo da ridurne la diffusione e il pericolo per la salute pubblica.
(2)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 prevede che sia definito un obiettivo comunitario per la riduzione della diffusione di tutti i sierotipi di salmonella rilevanti per la salute pubblica nei polli da carne a livello della produzione primaria. Tale riduzione è importante in vista delle misure severe che saranno applicate alla carne fresca proveniente da branchi di polli da carne a norma di tale regolamento a decorrere dal 12 dicembre 2010. In particolare, la carne fresca di pollame, inclusa la carne dei polli da carne, può essere immessa nel mercato per il consumo umano solo a condizione che non vi sia traccia di salmonella in 25 grammi di carne.
(3)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 stabilisce che l’obiettivo comunitario deve comprendere un’espressione numerica che rappresenti la percentuale massima di unità epidemiologiche che rimangono positive e/o la riduzione minima in percentuale del numero di unità epidemiologiche che rimangono positive, il termine massimo entro il quale l’obiettivo deve essere raggiunto e la definizione dei metodi di prova necessari per verificare il conseguimento dell’obiettivo. Va anche stabilita la definizione, se del caso, dei sierotipi rilevanti per la salute pubblica.
(4)
Per fissare l’obiettivo comunitario sono stati raccolti dati comparabili sulla diffusione dei sierotipi di salmonella in questione nei polli da carne negli Stati membri, conformemente alla decisione 2005/636/CE della Commissione, relativa a un’indagine di riferimento sulla diffusione della salmonella nei branchi di polli da carne (2).
(5)
Il regolamento (CE) n. 2160/2003 prevede che, per un periodo di transizione di tre anni, l’obiettivo comunitario relativo ai polli da carne riguardi solo la Salmonella enteritidis e la Salmonella typhimurium. In seguito potranno essere presi in considerazione altri sierotipi rilevanti per la salute pubblica.
(6)
Al fine di verificare i progressi verso la realizzazione dell’obiettivo comunitario è necessario prevedere nel presente regolamento un campionamento ripetuto dei branchi di polli da carne.
(7)
A norma dell’articolo 15 del regolamento (CE) n. 2160/2003 è stata consultata l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) sulla fissazione dell’obiettivo comunitario per i polli da carne. In particolare, il 28 marzo 2007 la task force dell’EFSA sulla raccolta di dati riguardanti le zoonosi ha adottato la relazione riguardante l’indagine di riferimento sulla diffusione della salmonella fra gli esemplari da carne di Gallus gallus nell’UE, 2005-2006, parte A: Stime sulla diffusione della salmonella (3).
(8)
Il regolamento (CE) n. 1091/2005 della Commissione, del 12 luglio 2005, che applica il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni per l’impiego di metodi di controllo specifici nel quadro dei programmi nazionali per il controllo della salmonella (4) è stato sostituito dal regolamento (CE) n. 1177/2006 della Commissione, del 1o agosto 2006, che applica il regolamento (CE) n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni per l’impiego di metodi di controllo specifici nel quadro dei programmi nazionali per il controllo della salmonella nel pollame (5). Ai fini della chiarezza è opportuno abrogare il regolamento (CE) n. 1091/2005.
(9)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Obiettivo comunitario
1. L’obiettivo comunitario di cui all’articolo 4, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 2160/2003 riguardante la riduzione della Salmonella enteritidis e Salmonella typhimurium nei polli da carne («obiettivo comunitario»), è quello di ridurre all'1 % o meno la percentuale massima dei branchi di polli da carne che rimangono positivi per la Salmonella enteritidis e la Salmonella typhimurium entro il 31 dicembre 2011.
2. Il programma di test necessario per verificare i progressi ottenuti nella realizzazione dell’obiettivo comunitario è definito nell’allegato.
3. La Commissione potrà riesaminare il programma di test di cui all’allegato in base all’esperienza ottenuta nel 2009, il primo anno dei programmi nazionali di controllo di cui all’articolo 5, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 2160/2003.
Articolo 2
Abrogazione del regolamento (CE) n. 1091/2005
Il regolamento (CE) n. 1091/2005 è abrogato con effetto a decorrere dal 1o luglio 2007.
I riferimenti ai regolamenti abrogati si intendono fatti al regolamento (CE) n. 1177/2006.
Articolo 3
Entrata in vigore e applicabilità
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Tuttavia l'articolo 1, paragrafi 1 e 3, si applica a decorrere dal 1o luglio 2007 e l’articolo 1, paragrafo 2 a decorrere dal 1o gennaio 2009.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 giugno 2007.

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