Document ID: 32006D0474

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 6 luglio 2006
relativa a misure per prevenire la trasmissione dell’influenza aviaria ad alta patogenicità provocata dal virus dell’influenza A, sottotipo H5N1, ai volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri riconosciuti degli Stati membri e che abroga la decisione 2005/744/CE
[notificata con il numero C(2006) 3054]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/474/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio del 26 giugno 1990 relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), in particolare l’articolo 10, paragrafo 4,
vista la direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE (2), in particolare l’articolo 57, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
L’influenza aviaria è una malattia virale contagiosa del pollame e dei volatili che provoca mortalità e alterazioni e può assumere rapidamente un carattere epizootico tale da costituire una grave minaccia per la salute dell’uomo e degli animali e ridurre notevolmente la redditività degli allevamenti avicoli.
(2)
Alla luce del rischio associato alla presenza del virus dell’influenza aviaria A ad alta patogenicità del sottotipo H5N1, con la decisione 2005/744/CE del 21 ottobre 2005 recante disposizioni per la prevenzione dell'influenza aviaria ad alta patogenicità provocata dal virus dell'influenza A, sottotipo H5N1, nei volatili sensibili custoditi nei giardini zoologici degli Stati membri (3) la Commissione ha fissato talune prescrizioni in materia di biosicurezza e di vaccinazione di tali volatili. Tale decisione impone inoltre agli Stati membri di presentare alla Commissione i loro piani di vaccinazione preventiva dei volatili detenuti nei giardini zoologici.
(3)
La direttiva 2005/94/CE prevede norme relative al ricorso alla vaccinazione preventiva contro l’influenza aviaria dei volatili in cattività, ad esempio volatili custoditi nei giardini zoologici, e dispone che le modalità di applicazione della vaccinazione preventiva siano stabilite dalla Commissione. Tale direttiva impone inoltre agli Stati membri di sottoporre all’approvazione della Commissione i loro piani di vaccinazione preventiva del pollame o di altri volatili in cattività.
(4)
La direttiva 1999/22/CE del Consiglio, del 29 marzo 1999, relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici (4) fornisce la definizione di giardino zoologico. Occorre tener conto di tale definizione ai fini della presente decisione.
(5)
La direttiva 92/65/CEE del Consiglio del 13 luglio 1992 che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli e embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE (5) fissa norme specifiche applicabili agli animali oggetto di scambi tra organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti.
(6)
Data la loro sistemazione in luoghi chiusi, i volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti non possono normalmente entrare in contatto con pollame o altri volatili in cattività e non rappresentano pertanto alcun rischio di contaminazione per pollame o altri volatili in cattività; dato, inoltre, il valore dei volatili custoditi nei giardini zoologici, la vaccinazione preventiva di tali volatili può costituire una misura di prevenzione supplementare appropriata. Occorre pertanto stabilire a livello comunitario le modalità di applicazione della vaccinazione preventiva dei volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti, che gli Stati membri devono rispettare qualora ritengano opportuno vaccinare tali volatili.
(7)
È inoltre opportuno stabilire, a livello comunitario, le modalità di applicazione delle misure di biosicurezza intese a prevenire l'influenza aviaria ad alta patogenicità provocata dal virus dell'influenza A, sottotipo H5N1, nei volatili sensibili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti degli Stati membri, al fine di proteggere la fauna selvatica e di preservare la biodiversità.
(8)
Occorre inoltre approvare i piani di vaccinazione presentati alla Commissione dagli Stati membri conformemente alla decisione 2005/744/CE e alla direttiva 2005/94/CE.
(9)
Per motivi di chiarezza è opportuno abrogare la decisione 2005/744/CE e sostituirla con la presente decisione.
(10)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La presente decisione fissa le modalità di applicazione:
a)
delle misure intese a prevenire la propagazione dell'influenza aviaria provocata dal virus dell’influenza A, sottotipo H5N1 («HPAI H5N1»), dai volatili che vivono allo stato selvatico ai volatili sensibili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti;
b)
della vaccinazione dei volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti.
2. La presente decisione approva taluni piani di vaccinazione dei volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti, presentati alla Commissione in applicazione dell’articolo 5, paragrafo 1 della decisione 2005/744/CE e dei piani di vaccinazione preventiva presentati alla Commissione in applicazione dell’articolo 56, paragrafo 2 della direttiva 2005/94/CE.
Articolo 2
Ai fini della presente decisione si applicano le definizioni di cui alla direttiva 2005/94/CE.
Si applicano inoltre la definizione di giardini zoologici di cui all’articolo 2 della direttiva 1999/22/CE e la definizione di organismi, istituti o centri uffialmente riconosciuti di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 92/65/CEE.
Articolo 3
Gli Stati membri adottano misure concrete e appropriate al fine di ridurre il rischio di trasmissione dell’HPAI H5N1 dai volatili che vivono allo stato selvatico ai volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri riconosciuti, tenendo conto dei criteri e dei fattori di rischio di cui all'allegato I.
In funzione della specifica situazione epidemiologica tali misure sono destinate, in particolare, a prevenire ogni contatto diretto o indiretto tra i volatili che vivono allo stato selvatico, segnatamente gli uccelli acquatici, e i volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti.
Articolo 4
I piani di vaccinazione preventiva contro l’HPAI H5N1, presentati conformemente all’articolo 56, paragrafo 2 della direttiva 2005/94/CE, devono riguardare, sulla base di una valutazione del rischio, i volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti.
Qualora gli Stati membri presentino, conformemente all’articolo 56, paragrafo 2 della direttiva 2005/94/CE, piani di vaccinazione preventiva contro l’HPAI H5N1 che riguardano i volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti, tali piani:
a)
sono stabiliti conformemente alle prescrizioni enunciate nell'allegato II della presente decisione; e
b)
indicano, oltre alle informazioni richieste dall'articolo 56, paragrafo 2 della direttiva 2005/94/CE, l'indirizzo e l'ubicazione esatti dei giardini zoologici e degli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti nei quali si effettua la vaccinazione preventiva.
Articolo 5
1. I piani di vaccinazione preventiva, presentati dagli Stati membri conformemente all’articolo 56, paragrafo 2 della direttiva 2005/94/CE e figuranti nell’allegato III della presente decisione, sono approvati.
2. I piani di vaccinazione dei volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti, presentati dagli Stati membri conformemente alla decisione 2005/744/CE e figuranti nell'allegato III della presente decisione sono considerati approvati conformemente al paragrafo 1 del presente articolo.
3. La Commissione pubblica i piani di vaccinazione preventiva riguardanti la vaccinazione dei volatili custoditi nei giardini zoologici e negli organismi, istituti o centri ufficialmente riconosciuti figuranti nell'allegato III.
Articolo 6
Gli Stati membri adottano immediatamente le misure necessarie per conformarsi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 7
La decisione 2005/744/CE è abrogata.
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 luglio 2006.

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