Document ID: 31997R1292

REGOLAMENTO (CE) N. 1292/97 DELLA COMMISSIONE del 3 luglio 1997 che prevede, in applicazione dell'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca, i termini per le comunicazioni da parte delle navi battenti bandiera di determinati paesi terzi o registrate in tali paesi (Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell'ambito della politica comune della pesca (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 686/97 (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 2,
considerando che ai sensi dell'articolo 10, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2847/93, il capitano di un peschereccio battente bandiera di un paese terzo o registrato in tale paese deve comunicare con almeno 72 ore di anticipo alle autorità competenti dello Stato membro del quale intende utilizzare i luoghi di sbarco l'ora di arrivo nel porto di sbarco;
considerando tuttavia che, in applicazione dell'articolo 5 del protocollo 9 dell'accordo sullo spazio economico europeo (3), i pescherecci battenti bandiera di un paese terzo che è parte contraente del suddetto accordo beneficiano, per l'accesso ai porti comunitari, di condizioni pari a quelle applicabili ai pescherecci comunitari; che occorre pertanto prevedere, per i pescherecci battenti bandiera norvegese o islandese e registrati in questi paesi, gli stessi termini per le comunicazioni previsti per i pescherecci comunitari;
considerando che l'articolo 10, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2847/93 dà facoltà alla Commissione di esonerare talune categorie di pescherecci di paesi terzi dall'obbligo suddetto, per un periodo limitato e rinnovabile, oppure di disporre un altro termine per la comunicazione tenuto conto, tra l'altro, della distanza fra le zone di pesca, i luoghi di sbarco e i porti nei quali i pescherecci in questione sono registrati o immatricolati;
considerando che la distanza tra le zone di pesca, i luoghi di sbarco e i porti nei quali le navi in questione sono registrate o immatricolate giustifica un termine di comunicazione più breve per i pescherecci battenti bandiera di paesi terzi rivieraschi del mar Baltico o registrati in tali paesi e che intendono sbarcare le loro catture nei porti di taluni Stati membri;
considerando che le misure stabilite dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per la pesca e l'acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
In deroga all'articolo 10, paragrafo 1, lettera c) del regolamento (CEE) n. 2847/93:
- il capitano di un peschereccio battente bandiera della Norvegia o dell'Islanda o registrato in questi paesi che intende utilizzare luoghi di sbarco situati in uno Stato membro, deve comunicare alle autorità competenti di tale Stato membro, con almeno due ore di anticipo, l'ora di arrivo nel porto di sbarco;
- il capitano di un peschereccio battente bandiera di paesi terzi rivieraschi del mar Baltico o registrato in tali paesi che intende utilizzare luoghi di sbarco situati in Danimarca, in Germania, in Svezia o in Finlandia, deve comunicare alle autorità competenti dello Stato membro interessato, con almeno 6 ore di anticipo, l'ora d'arrivo nel porto di sbarco.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 luglio 1997.

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