Document ID: 32003D0547

Decisione della Commissione
del 22 luglio 2003
recante misure provvisorie volte ad impedire la diffusione dell'afta epizootica da taluni paesi del Nord Africa nel territorio dell'Unione europea
[notificata con il numero C(2003) 2611]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2003/547/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità(1), in particolare l'articolo 22, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1) L'afta epizootica è una delle malattie virali più contagiose tra quelle che colpiscono bovini, ovini, caprini e suini; il virus responsabile della malattia può persistere in un ambiente contaminato al di fuori dell'animale ospite anche per parecchie settimane in funzione, tra l'altro, di fattori climatici.
(2) Il 18 giugno 2003, la Libia ha comunicato all'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) la conferma dell'afta epizootica nel bestiame causata dal sierotipo SAT 2. Si tratta della prima insorgenza della malattia in questo paese dal 1994 e in assoluto la prima relativa al sierotipo del virus identificato nel laboratorio di riferimento per l'afta epizootica dell'UIE di Pirbright, nel Regno Unito.
(3) Le competenti autorità libiche hanno adottato provvedimenti volti a limitare la diffusione della malattia tramite l'abbattimento degli animali infetti, l'isolamento delle mandrie, la limitazione dei movimenti e la sorveglianza.
(4) La Comunità non autorizza l'importazione di animali vivi appartenenti a specie sensibili e di prodotti da essi derivati provenienti dalla Libia. L'importazione di animali nella Comunità attiene principalmente alla reintroduzione di cavalli registrati ai sensi della direttiva 90/426/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi(2), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 del Consiglio(3).
(5) Tuttavia, i veicoli utilizzati per il trasporto degli animali che giungono nell'Unione europea dalla Libia potrebbero costituire un potenziale focolaio del virus. Si rende pertanto necessaria l'adozione tempestiva di un certo numero di misure di protezione a livello comunitario che tengano conto delle possibilità di sopravvivenza del virus dell'afta epizootica nell'ambiente e delle potenziali vie di infezione.
(6) La presenza dell'afta epizootica in Libia può rappresentare pertanto un grave rischio per il patrimonio zootecnico comunitario sensibile.
(7) Un'adeguata pulizia e disinfezione dei veicoli destinati al trasporto di animali rappresenta l'intervento più appropriato per ridurre il rischio di una rapida diffusione del virus su grandi distanze.
(8) Tenuto conto del lungo intervallo trascorso tra il primo sospetto, il 1o maggio 2003, e la conferma della malattia, la diffusione della stessa nei paesi confinanti non può essere esclusa del tutto, il che potrebbe rendere necessario estendere la portata geografica della presente decisione.
(9) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Ai sensi della presente decisione, si definisce "veicolo per bestiame" un autoveicolo che sia o sia stato utilizzato per il trasporto di animali.
Articolo 2
1. Gli Stati membri curano che, all'arrivo presso un punto di entrata nel territorio dell'Unione europea in provenienza da un paese terzo o da una parte di un paese terzo regionalizzato conformemente alla legislazione comunitaria indicata nell'allegato I, l'operatore responsabile di un veicolo per bestiame vuoto presenti una documentazione dalla quale risulti che detto veicolo è stato pulito e disinfettato. Tale documentazione contiene informazioni circa la pulizia e la disinfezione equivalenti a quelle di cui all'allegato II della presente decisione.
2. In caso di inadeguata osservanza del disposto del paragrafo 1, lo Stato membro interessato può respingere il veicolo per bestiame o disporre che lo stesso venga sottoposto ad adeguata pulizia e disinfezione in un luogo stabilito, ubicato quanto più vicino possibile al punto di entrata.
Articolo 3
I veicoli per bestiame che trasportano equidi da un paese terzo, o parte di un paese terzo regionalizzato conformemente alla normativa comunitaria, di cui all'allegato I. importati conformemente a quanto disposto dalla direttiva 90/426/CE possono essere sottoposti a pulizia e disinfezione all'arrivo presso il posto d'ispezione frontaliero. Le operazioni di pulizia e disinfezione sono effettuate in un luogo ubicato quanto più vicino possibile al posto d'ispezione frontaliero, designato dal veterinario ufficiale.
Articolo 4
Le misure di cui alla presente decisione si applicano sino al 31 ottobre 2003.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 luglio 2003.

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