Document ID: 32002R1524

Regolamento (CE) n. 1524/2002 della Commissione
del 26 agosto 2002
che modifica il regolamento (CE) n. 936/97 recante apertura e modalità di gestione dei contingenti tariffari per le carni bovine di alta qualità, fresche, refrigerate o congelate e la carne di bufalo congelata
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2345/2001 della Commissione(2), in particolare l'articolo 32, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1149/2002 del Consiglio, del 27 giugno 2002, che apre un contingente autonomo per le importazioni di carni bovine di alta qualità(3), prevede, a partire dal 1o luglio 2002, l'apertura di un contingente tariffario annuo di 1000 t di carni bovine di alta qualità.
(2) L'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1150/2002 del Consiglio, del 27 giugno 2002, che apre un contingente autonomo per le importazioni di carni bovine di alta qualità(4), prevede, per il periodo dal 1o luglio 2002 al 30 giugno 2003, l'apertura di un contingente tariffario annuo di 1000 t di carni bovine di alta qualità.
(3) A norma dell'articolo 2 dei regolamenti citati, i contingenti suddetti sono gestiti per mezzo di certificati di autenticità.
(4) Il regolamento (CE) n. 936/97 della Commissione, del 27 maggio 1997, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari per le carni bovine di alta qualità, fresche, refrigerate o congelate e la carne di bufalo congelata(5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 361/2002(6), dispone che vari contingenti di carni bovine di alta qualità siano gestiti mediante certificati di autenticità. Ai fini di una gestione uniforme dei contingenti in causa, si devono quindi adottare le modalità di applicazione dei due contingenti e integrarle nel regolamento (CE) n. 936/97.
(5) A norma dell'articolo 2, lettera f), del regolamento (CE) n. 936/97, le carni in questione devono soddisfare determinati criteri di qualità. In tale contesto le competenti autorità canadesi hanno designato le classi di carcasse per le carni di bisonte. Occorre modificare in conformità la disposizione suddetta dell'articolo 2, lettera f).
(6) In molti casi, soprattutto quando a causa della loro deperibilità le carni bovine di alta qualità, fresche o refrigerate vengono importate per via aerea, mancano i documenti e/o i dati necessari per una rapida immissione in libera pratica di questa merce. Per agevolare le operazioni commerciali è opportuno modificare le disposizioni dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 936/97. Occorre ugualmente precisare le condizioni per la costituzione e lo svincolo di una cauzione specifica relativa al titolo d'importazione diversa da quella prevista all'articolo 4, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1445/95 della Commissione, del 26 giugno 1995, che stabilisce le modalità d'applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione nel settore delle carni bovine e che abroga il regolamento (CEE) n. 2377/80(7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2492/2001(8), e definire l'esigenza principale per questa cauzione.
(7) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 936/97 è modificato come segue:
1) l'articolo 1, paragrafo 1, primo trattino, è modificato come segue:
a) il quantitativo "58100 t" è sostituito da "59100 t";
b) è aggiunto il secondo comma seguente: "Tuttavia, il totale dei contingenti tariffari è pari a 69100 t per l'anno d'importazione 2002/03.";
2) l'articolo 2 è modificato come segue:
a) alla lettera a) è aggiunto il secondo comma seguente: "Tuttavia, per l'anno d'importazione 2002/03, il contingente tariffario è pari a 38000 t, di cui 10000 t, espresse in peso del prodotto, dei codici NC 0201 30 00, 0202 30 90, 0206 10 95 e 0206 29 91.";
b) la lettera f) è sostituita dal testo seguente: "f) 11500 t, in peso del prodotto, di carni di cui ai codici NC 0201, 0202, 0206 10 95 e 0206 29 91, conformi alla definizione seguente: 'carcasse o tagli di qualsiasi tipo, ottenuti da bovini di età inferiore a 30 mesi, che abbiano ricevuto per almeno cento giorni un'alimentazione equilibrata ad alta concentrazione energetica, composta per almeno il 70 % di cereali, del peso complessivo di 20 libbre giornaliere al minimo. Le carni recanti il bollo 'choice' o 'prime' secondo la tabella di classificazione del dipartimento dell'agricoltura statunitense (USDA) rientrano automaticamente nella predetta definizione. Le carni classificate Canada A, Canada AA, Canada AAA, Canada Choice e Canada Prime, A1, A2 e A3, secondo la tabella di classificazione dell'Agence Canadienne d'inspection des aliments del governo canadese, corrispondono a tale definizione.'";
c) è aggiunta la seguente lettera g): "g) 1000 t di carni disossate, di cui ai codici NC 0201 30 00 e 0202 30 90, conformi alla seguente definizione: 'Filetti (lomito), lombate (lomo), culatte (rabadilla), coppe (carnaza negra) ottenuti da animali ibridi selezionati con meno del 50 % di razze del tipo zebù, alimentati esclusivamente al pascolo o con fieno. Gli animali macellati sono manzi o giovenche della categoria 'V' del sistema di classificazione delle carcasse bovine da cui si ottengono carcasse di peso non superiore a 260 chilogrammi.
I tagli devono essere etichettati in conformità dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 1760/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione dei bovini e relativo all'etichettatura delle carni bovine e dei prodotti a base di carni bovine, e che abroga il regolamento (CE) n. 820/97 del Consiglio(9). L'indicazione 'carne bovina di alta qualità' può essere aggiunta alle informazioni che figurano sull'etichetta.'
";
3) l'articolo 8 è modificato come segue:
a) il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: "1. L'importazione delle quantità di cui all'articolo 1, paragrafo 1, secondo trattino, e all'articolo 2, lettere a), b), c), d), e) e g), è subordinata, all'atto dell'immissione in libera pratica, alla presentazione di un titolo di importazione rilasciato conformemente alle disposizioni di cui all'articolo 4, lettere c) e d), e del paragrafo 2 del presente articolo.";
b) il paragrafo 3 è sostituito dal testo seguente: "3. In deroga alle disposizioni previste al paragrafo 2, lettere a) e c), e fatte salve le condizioni previste nel presente paragrafo, l'autorità competente può rilasciare un titolo d'importazione quando:
- viene presentato l'originale del certificato di autenticità, ma non sono ancora pervenute le informazioni della Commissione pertinenti, o
- non viene presentato l'originale del certificato di autenticità, o
- viene presentato l'originale del certificato di autenticità e sono pervenute le informazioni della Commissione pertinenti, ma alcuni dati non sono conformi.
In questi casi, in deroga all'articolo 4, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1445/95, l'importo della cauzione da costituire per il titolo d'importazione è pari all'importo corrispondente, per i prodotti in causa, all'aliquota intera del dazio della tariffa doganale comune (TDC) applicabile il giorno della richiesta del titolo d'importazione.
Dopo aver ricevuto l'originale del certificato di autenticità e le informazioni della Commissione relative al certificato in questione e previa verifica della conformità dei dati, gli Stati membri svincolano la cauzione, a condizione che sia stata costituita per lo stesso titolo d'importazione la cauzione di cui all'articolo 4, secondo trattino, del regolamento (CE) n. 1445/95.
La presentazione all'organismo competente dell'originale del certificato di autenticità conforme prima della scadenza del periodo di validità del titolo d'importazione in causa costituisce un'esigenza principale ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione(10) per la cauzione derogatoria di cui al secondo comma.
Gli importi non svincolati della cauzione sono incamerati e trattenuti a titolo di dazi doganali.";
4) nell'allegato II è aggiunto il trattino seguente: "- MINISTERIO DE AGRICULTURA, GANADERÍA, DIRECCIÓN DE NORMAS Y CONTROL DE ALIMENTOS:
per le carni originarie del Paraguay, conformi alla definizione di cui all'articolo 2, lettera g)."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 2002.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 26 agosto 2002.

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