Document ID: 31994D0205

DECISIONE DELLA COMMISSIONE dell'8 aprile 1994 che stabilisce le condizioni particolari d'importazione delle conchiglie dei pellegrini e altri pettinidi congelati o trasformati originari del Giappone (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/205/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/493/CEE del Consiglio, del 22 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti della pesca (1), in particolare l'articolo 11,
considerando che, a norma dell'articolo 3, paragrafo 4 della direttiva 91/493/CEE, i molluschi bivalvi destinati alla trasformazione debbono essere conformi alle disposizioni previste dalla direttiva 91/492/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che stabilisce le norme sanitarie applicabili alla produzione e alla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi (2); che inoltre, in caso di trasformazione, i molluschi bivalvi debbono soddisfare determinati requisiti stabiliti dalla direttiva 91/493/CEE;
considerando che una missione di esperti della Commissione si è recata in Giappone per verificare le condizioni di produzione, di trasformazione e di commercializzazione delle conchiglie dei pellegrini;
considerando che la legislazione giapponese attribuisce al ministero della sanità e del benessere, direzione d'igiene veterinaria, la competenza per la legislazione sanitaria relativa alle conchiglie dei pellegrini e ai centri di pubblica sanità delle prefetture la competenza per l'ispezione sanitaria e la sorveglianza dei requisiti d'igiene e di sanità della produzione;
considerando che, secondo la legislazione giapponese, ogni imballaggio di conchiglie dei pellegrini congelate o trasformate dev'essere identificato mediante un bollo ufficiale indicante la data ed il luogo della raccolta, il numero di riconoscimento dello stabilimento, la data di produzione e il nome dell'organismo responsabile della partita;
considerando che le competenti autorità giapponesi hanno fornito garanzie ufficiali riguardo all'osservanza delle disposizioni del capitolo V dell'allegato della direttiva 91/492/CEE, nonché al rispetto di condizioni equivalenti a quelle prescritte dalla suddetta direttiva per la classificazione delle zone di produzione, i controlli sanitari e la sorveglianza della produzione;
considerando che, per garantire il rispetto delle disposizione dell'articolo 3, paragrafo 4 della direttiva 91/493/CEE per quanto concerne le conchiglie dei pellegrini congelate o trasformate, occorre stabilire le zone di produzione nelle quali possano essere raccolte le conchiglie dei pellegrini vive;
considerando che le modalità di certificazione di cui all'articolo 11, paragrafo 4, lettera a) della direttiva 91/493/CEE implicano l'elaborazione di un modello di certificato, la scelta della o delle lingue in cui deve essere redatto e la definizione delle funzioni del firmatario;
considerando che, a norma dell'articolo 11, paragrafo 4, lettera b) della direttiva 91/493/CEE, occorre apporre sugli imballaggi di conchiglie dei pellegrini congelate o trasformate un bollo che indichi il nome del paese terzo e il numero di riconoscimento dello stabilimento di origine;
considerando che, conformemente all'articolo 11, paragrafo 4, lettera c) della direttiva 91/493/CEE, occorre compilare un elenco di stabilimenti riconosciuti; che detto elenco deve essere compilato sulla base di una comunicazione del ministero della sanità giapponese alla Commissione; che tale ministero è pertanto tenuto ad accertare l'osservanza delle disposizioni all'uopo previste dall'articolo 11, paragrafo 4 della direttiva 91/493/CEE;
considerando che il ministero della sanità giapponese ha fornito garanzie ufficiali riguardo all'osservanza delle disposizioni del capitolo V dell'allegato della direttiva 91/493/CEE, nonché al rispetto di condizioni equivalenti a quelle prescritte dalla suddetta direttiva per il riconoscimento degli stabilimenti; che, in particolare, il suddetto ministero si è impegnato a far eseguire un prelievo di campioni e la ricerca di tossine su ogni partita di conchiglie dei pellegrini destinate alla Comunità;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La direzione di igiene veterinaria del ministero della sanità e del benessere ed i centri di pubblica sanità delle prefetture che fanno capo a tale ministero sono l'autorità giapponese competente per verificare e certificare la conformità delle conchiglie dei pellegrini e altri pettinidi alle disposizioni della direttiva 91/493/CEE, in particolare l'articolo 3, paragrafo 4.
Articolo 2
Le conchiglie dei pellegrini e altri pettinidi congelati o trasformati originari del Giappone devono rispondere alle seguenti condizioni:
1) ciascuna partita deve essere scortata da un certificato sanitario originale, numerato, debitamente compilato, datato e firmato, consistente in un unico foglio redatto secondo il modello che figura nell'allegato A;
2) le conchiglie dei pellegrini e altri pettinidi debbono essere raccolti dopo l'adozione della presente decisione nelle zone di produzione autorizzate che figurano nell'elenco di cui all'allegato B;
3) le conchiglie dei pellegrini e altri pettinidi debbono essere preparati, congelati o trasformati e condizionati da uno stabilimento riconosciuto che figura nell'elenco di cui all'allegato C;
4) su ciascun imballaggio deve essere apposta, in modo indelebile, l'indicazione « GIAPPONE » e le seguenti indicazioni:
- data e luogo della raccolta,
- numero di riconoscimento dello stabilimento,
- data di produzione,
- nome dell'organismo responsabile della partita.
Articolo 3
1. Il certificato di cui all'articolo 2, punto 1 è redatto in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui viene effettuato il controllo.
2. Sul certificato debbono figurare il nome, le funzioni e la firma del rappresentante del centro di pubblica sanità della prefettura competente, nonché il timbro ufficiale di tale centro, il tutto in un colore diverso da quello delle altre diciture riportate nel certificato.
Articolo 4
Ogni invio deve essere sottoposto ad un'analisi di ricerca di tossine all'arrivo nella Comunità.
Lo sdoganamento non sarà effettuato fintanto che il risultato dell'analisi non abbia dimostrato il rispetto dei criteri descritti all'allegato, capitolo V, punti 6 e 7 della direttiva 91/492/CEE.
Articolo 5
La presente decisione sarà riesaminata al più tardi il 31 maggio 1994.
Fatto a Bruxelles, l'8 aprile 1994.

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