Document ID: 31988R4102

REGOLAMENTO (CEE) N. 4102/88 DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 1988 relativo all'apertura, alla ripartizione e alle modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni legni compensati di conifere (1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che per taluni legni compensati di conifere, la Comunità si è impegnata ad aprire un contingente tariffario comunitario annuo del volume di 600 000 metri cubi; che questo volume è stato aumentato a 650 000 metri cubi in virtù dell'accordo concluso con gli USA, approvato con la decisione 87/224/CEE (1); che a norma del protocollo n. 11 allegato all'atto di adesione del 1972 la Comunità deve aprire annualmente dei contingenti tariffari comunitari autonomi a dazio nullo per detti prodotti, i cui volumi sono decisi ogni anno allorché si constati che tutte le possibilità di approvvigionamento sul mercato interno della Comunità sono state esaurite nel periodo durante il quale sono aperti tali contingenti; che la condizione imposta dal suddetto protocollo non appare attualmente soddisfatta; che, in tali condizioni, è opportuno limitarsi in un primo tempo al volume contrattuale di 650 000 metri cubi; che la fissazione del volume contingentale a questo livello non esclude, d'altra parte, il ricorso alle disposizioni del succitato protocollo n. 11 durante il periodo contingentale; che è pertanto opportuno aprire il 1g gennaio 1989 il contingente tariffario in questione;
considerando che per il 1989 è necessario mantenere le quote per gli Stati membri, in considerazione del fatto che le amministrazioni degli Stati membri non possono creare fin dal 1989 la base amministrativa e tecnica per una gestione comunitaria del contingente;
considerando che, per tener conto in modo più preciso dell'eventuale evoluzione delle importazioni dei prodotti in questione, è opportuno suddividere in due parti il volume contingentale, ripartendo la prima parte tra gli Stati membri, e costituendo con la seconda una riserva destinata a coprire l'ulteriore fabbisogno degli Stati membri che avessero esaurito la loro quota iniziale; che, per garantire una certa sicurezza agli importatori, è opportuno fissare la parte iniziale ad un livello relativamente elevato, che potrebbe aggirarsi sul 60 % del volume contingentale; che, sulla scorta del fabbisogno prevedibile degli Stati membri, le quote di partecipazione iniziale possono essere stabilite secondo quanto indicato nell'articolo 2;
considerando che le quote iniziali degli Stati membri possono essere esaurite più o meno rapidamente; che, per tener conto di questa circostanza e per evitare qualsiasi soluzione di continuità, è opportuno che ciascuno Stato membro che abbia utilizzato totalmente la propria quota iniziale proceda al prelievo di quantità corrispondente al suo effettivo fabbisogno e ogniqualvolta la consistenza della riserva lo consenta; che tale forma di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione, che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del volume contingentale ed informarne gli Stati membri;
considerando che se nel corso del periodo contingentale la riserva comunitaria è quasi interamente utilizzata, è indispensabile che gli Stati membri riversino in questa riserva la totalità della frazione non utilizzata della loro quota iniziale e degli eventuali prelievi e ciò per evitare che una parte del contingente tariffario comunitario resti inutilizzata in uno Stato membro, mentre potrebbe essere utilizzata in altri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati nell'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote attribuite a detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1 1. Dal 1g gennaio al 31 dicembre 1989, il dazio doganale applicabile all'importazione dei prodotti indicati nella tabella è sospeso al livello e nel limite del contingente tariffario comunitario indicato a lato:
Numero d'ordine Codice della nomenclatura combinata Designazione delle merci Volume del contingente (in m³) Dazio contingentale (in %) 09.0013 ex 4412 19 00 ex 4412 99 90 Legni compensati di conifere, non commisti con altre materie:
- di spessore superiore a 8,5 mm, le cui superfici non sono state ulteriormente lavorate;
- levigati e di spessore superiore a 18,5 mm 650 000 0 Nel quadro di questo contingente tariffario il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati in conformità delle disposizioni stabilite in materia dall'atto di adesione del 1985.
2. Le importazioni dei prodotti in questione che già beneficiano dell'esenzione dai dazi doganali a norma di un altro regime preferenziale non sono imputabili a detto contingente tariffario.
Articolo 2 1. Il contingente tariffario di cui all'articolo 1, para- grafo 1, è ripartito in due parti.
2. La prima parte, di 390 000 metri cubi, è ripartita tra alcuni Stati membri; le quote che, fatto salvo l'articolo 4, sono valide fino al 31 dicembre 1989 ammontano per gli Stati membri alle quantità seguenti:
(in metri cubi) Benelux100 932 Danimarca42 627 Germania61 620 Grecia39 Francia7 215 Irlanda5 850 Italia15 717 Regno Unito156 000 3. La seconda parte, di 260 000 metri cubi, costituisce la riserva.
4. Se prodotti della fattispecie sono presentati in Spagna o in Portogallo accompagnati da una dichiarazione di immissione in libera pratica accettata dai servizi doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di una quantità corrispondente, alle condizioni previste all'articolo 3.
Articolo 3 1. Se la quota iniziale di uno Stato membro, quale è definita all'articolo 2, paragrafo 2 - o se la stessa quota diminuita della parte versata alla riserva, in caso di applicazione dell'articolo 4 - è utilizzata totalmente si applicano le disposizioni che seguono.
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica comprendente una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se tale domanda viene accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo dalla riserva di cui all'articolo 2, paragrafo 3, di una quantità corrispondente a questo fabbisogno.
Le domande di prelievo con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono concessi dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato ogni qualvolta il saldo disponibile lo consenta.
Se uno Stato membro non utilizza le quantità prelevate, esso provvede, non appena possibile, a versarle nuovamente nella riserva.
Se le quantità domandate sono inferiori al saldo disponibile della riserva, l'attribuzione avviene in proporzione alle domande. Gli Stati membri vengono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
Articolo 4 1. Non appena la riserva di un contingente tariffario quale è definita all'articolo 2, paragrafo 3, è esaurita a concorrenza almeno dell'80 %, la Commissione lo notifica agli Stati membri.
2. In questo caso essa notifica agli Stati membri anche la data a decorrere da cui dovranno essere effettuati i prelievi secondo le disposizioni dell'articolo 3.
3. Entro un termine fissato dalla Commissione a decorrere dalla data prevista al paragrafo 2, gli Stati membri devono riversare nella riserva la totalità dei quantitativi che, a questa data, non siano stati utilizzati come previsto all'articolo 6, paragrafo 4.
Articolo 5 La Commissione provvede alla contabilizzazione delle quote aperte dagli Stati membri conformemente agli articoli 2 e 3 ed informa ciascuno di essi, non appena le pervengono le notifiche, del grado di esaurimento della riserva.
Articolo 6 1. Gli Stati membri adottano le opportune disposizioni affinché l'apertura delle quote supplementari da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le imputazioni, senza discontinuità, sulla loro parte cumulata del contingente comunitario.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso alle quote loro assegnate.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione sulle loro quote delle importazioni dei prodotti in questione, man mano che questi ultimi sono presentati in dogana, accompagnati da una dichiarazione d'immissione in libera pratica.
4. Il grado di utilizzazione delle quote degli Stati membri è determinato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Articolo 7 Su richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni effettivamente imputate alle loro quote.
Articolo 8 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché venga osservato il presente regolamento.
Articolo 9 Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1988.

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