Document ID: 31990R1389

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1389/90 DELLA COMMISSIONE
del 23 maggio 1990
che dispone modalità di gestione di un contingente comunitario per melasse originarie degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP) o dei paesi e territori d'oltremare (PTOM)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 715/90 del Consiglio, del 5 marzo 1990, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli e a talune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (Stati ACP) o dei paesi e territori d'oltremare (1), in particolare gli articoli 1, 17 e 27,
visto il regolamento (CEE) n. 1785/81 del Consiglio, del 30 giugno 1981, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1069/89 (3),
considerando che, a norma dell'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 715/90, il prelievo applicabile all'importazione delle melasse originarie degli Stati ACP o dei paesi e territori d'oltremare (PTOM), di cui al codice NC 1703, è diminuito di 0,50 ecu per 100 chilogrammi e non viene riscosso se è inferiore o pari a 0,50 ecu per 100 chilogrammi; che questo regime preferenziale si applica nel quadro di un limite globale di 600 000 tonnellate per campagna di commercializzazione, di seguito denominato « il contingente »;
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente, nonché l'applicazione senza interruzione dell'aliquota prevista per detto contingente a tutte le importazioni del prodotto in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente; che occorre adottare le misure necessarie per garantire una gestione comunitaria ed efficace di tale contingente, prevedendo la possibilità di prelevare sul volume contingentale le quantità necessarie, corrispondenti alle importazioni realmente constatate; che tale modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione;
considerando che il protocollo n. 1 allegato alla quarta convenzione ACP/CEE di Lomé definisce la nozione di prodotti originari e i metodi di cooperazione amministrativa applicabili al prodotto in questione;
considerando che, essendo il Belgio, i Paesi Bassi e il Lussemburgo riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione del contingente può essere effettuata da uno dei suoi membri;
considerando che l'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 715/90 riprende disposizioni che si applicano dal 2 giugno 1989; che, non essendo state fissate le modalità di gestione del contingente, gli interessati non hanno potuto chiedere finora la concessione del beneficio preferenziale; che è pertanto opportuno prevedere disposizioni applicabili a decorrere da tale data;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per lo zucchero,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Il prelievo applicabile all'importazione nella Comunità delle melasse originarie degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d'oltremare è ridotto al livello e nel limite del contingente di cui all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 715/90, secondo quanto indicato in appresso:
1.2.3.4.5 // // // // // // Numero d'ordine // Codice NC // Designazione delle merci // Volume contingentale in tonnellate per campagna di commercializzazione (1) // Riduzione del prelievo (2) // // // // // // 09.1631 // 1703 10 00 1703 90 00 // Melasse di canna Altre melasse // 600 000 // 0,50 ECU/100 kg // // // // //
(1) Volume applicabile dal 1o luglio di un anno al 30 giugno dell'anno successivo.
(2) Il prelievo non viene riscosso se è inferiore o pari a 0,50 ECU/100 kg.
2. Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, la nozione di prodotto originario e i metodi di cooperazione amministrativa sono definiti nel protocollo n. 1 allegato alla quarta convenzione ACP/CEE di Lomé.
Articolo 2
Il contingente di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione, che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurarne la gestione efficace.
Articolo 3
1. Per ottenere il beneficio preferenziale l'importatore deve presentare alle autorità competenti dello Stato membro di importazione una dichiarazione di immissione in libera pratica, la quale comprende una domanda apposita per il prodotto di cui al presente regolamento. Se tale dichiarazione è accettata dalle autorità competenti di tale Stato membro, queste autorità comunicano alla Commissione le domande di prelievo sul contingente.
2. Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
3. I prelievi sono concessi dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità competenti dello Stato membro importatore, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
I prelievi non utilizzati sono riversati al più presto possibile nel contingente della campagna di commercializzazione per la quale erano stati concessi.
Se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del contingente, l'assegnazione viene fatta proporzionalmente alle domande. La Commissione informa quanto prima possibile gli Stati membri sui prelievi effettuati.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori del prodotto in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente, nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo permetta.
Articolo 5
1. Per le quantità di melasse originarie degli Stati ACP o dei PTOM la cui dichiarazione di immissione in libera pratica è stata accettata dalle autorità doganali dello Stato membro importatore nei periodi compresi tra il 2 giugno 1989 e il 30 giugno 1989 e tra il 1o luglio 1989 e il 30 giugno 1990, il beneficio preferenziale di cui all'articolo 17 del regolamento (CEE) n. 715/90 è concesso, su richiesta scritta, entro i limiti del contingente corrispondente sotto forma di un rimborso a norma del regolamento (CEE) n. 1430/79 del Consiglio (4), sempreché il prelievo all'importazione sia stato riscosso e siano state soddisfatte tutte le condizioni cui è subordinato il beneficio preferenziale.
2. La domanda di cui al paragrafo 1, corredata della documentazione necessaria, deve essere presentata dall'importatore alle autorità competenti dello Stato membro d'importazione entro il termine stabilito all'articolo 2, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1430/79.
3. Il contingente è fissato a 50 000 t per le dichiarazioni di immissione in libera pratica accettate nel periodo compreso fra il 2 giugno 1989 e il 30 giugno 1989.
4. Le domande di rimborso sono accettate dalla Commissione in funzione della data della loro presentazione alle autorità competenti degli Stati membri e nella misura in cui il saldo disponibile lo consenta.
5. La Commissione comunica agli Stati membri le assegnazioni effettuate.
Articolo 6
Gli Stati membri e la Commissione operano in stretta collaborazione affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o luglio 1990, fatta eccezione per l'articolo 5 che è applicabile a decorrere dal 2 giugno 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 maggio 1990.

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