Document ID: 32010D0371

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 6 giugno 2010
relativa alla conclusione della procedura di consultazione con la Repubblica del Madagascar a titolo dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-UE
(2010/371/UE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 217,
visto l’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 (1) e rivisto a Lussemburgo il 25 giugno 2005 (2) (l’«accordo di partenariato ACP-UE»), in particolare l’articolo 96,
visto l’accordo interno tra i rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativo ai provvedimenti da prendere ed alle procedure da seguire per l’applicazione dell’accordo di partenariato ACP-CE (3), in particolare l’articolo 3,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
Gli elementi essenziali di cui all’articolo 9 dell’accordo di partenariato ACP-UE sono stati violati.
(2)
Il 6 luglio 2009 sono state avviate, a norma dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-UE, consultazioni con il Madagascar in presenza dei rappresentanti del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP), nel corso delle quali i rappresentanti dell’Alta autorità di transizione non hanno presentato né proposte né impegni soddisfacenti.
(3)
L’Unione europea ha proposto di lasciare aperte le consultazioni per incoraggiare l’Alta autorità di transizione del Madagascar a proseguire i negoziati con le fazioni politiche malgasce, sotto l’egida della squadra di mediazione congiunta, onde arrivare a un accordo consensuale.
(4)
Sotto l’egida della squadra di mediazione congiunta, guidata dal signor Chissano, il 9 agosto 2009 le quattro fazioni politiche malgasce hanno firmato a Maputo accordi che prevedono l’insediamento di istituzioni transitorie incaricate di gestire il processo di transizione e di organizzare entro quindici mesi elezioni presidenziali e legislative. Questi accordi sono stati completati dall’«Atto aggiuntivo alla Carta della transizione malgascia», firmato a Addis Abeba il 6 novembre 2009.
(5)
Da allora le quattro fazioni politiche non hanno raggiunto alcun compromesso per l’attuazione effettiva di tali accordi. Per contro, l’Alta autorità di transizione attualmente al potere si è impegnata ad avviare un processo unilaterale di transizione, comprendente la nomina di un primo ministro e di un governo e l’organizzazione delle elezioni per il 2010, che rimette totalmente in discussione lo spirito e la lettera degli accordi di Maputo e della Carta di Addis Abeba.
(6)
Occorre pertanto decretare la chiusura delle consultazioni avviate ai sensi dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato ACP-UE e adottare le misure appropriate,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le consultazioni avviate con la Repubblica del Madagascar ai sensi dell’articolo 96 dell’accordo di partenariato tra i membri del gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, da un lato, e la Comunità europea e i suoi membri, dall’altro, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 e rivisto a Lussemburgo il 25 giugno 2005 («accordo di partenariato ACP-UE»), sono concluse.
Articolo 2
Le misure indicate nella lettera figurante in allegato sono adottate a titolo di misure appropriate di cui all’articolo 96, paragrafo 2, lettera c), dell’accordo di partenariato ACP-UE.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
La presente decisione rimane in vigore per un periodo di 12 mesi e sarà riesaminata a scadenze regolari.
Fatto a Lussemburgo, addì 6 giugno 2010.

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