Document ID: 32002D0441

Decisione della Commissione
del 10 giugno 2002
che modifica la decisione 2002/69/CE recante misure di protezione nei confronti di prodotti di origine animale importati dalla Cina
[notificata con il numero C(2002) 2062]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2002/441/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 97/78/CE del Consiglio, del 18 dicembre 1997, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità(1), in particolare l'articolo 22, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
(1) A norma della direttiva 97/78/CE, occorre adottare le misure necessarie per l'importazione di determinati prodotti in provenienza da paesi terzi nei quali si manifesti o si diffonda qualsiasi causa che potrebbe costituire un grave rischio per la salute dell'uomo o degli animali.
(2) In seguito al rilevamento di cloramfenicolo in alcuni prodotti della pesca e dell'acquacoltura importati dalla Cina, la Commissione ha adottato la decisione 2001/699/CE, del 19 settembre 2001, recante misure di protezione nei confronti di alcuni prodotti della pesca e dell'acquacoltura destinati al consumo umano e originari della Cina e del Vietnam(2).
(3) Inoltre, a seguito delle gravi carenze constatate nel corso di un'ispezione comunitaria effettuata in Cina, la Commissione ha adottato la decisione 2002/69/CE, del 30 gennaio 2002, recante misure di protezione nei confronti di prodotti di origine animale importati dalla Cina(3). Tale decisione stabilisce che si proceda ad un riesame della medesima sulla scorta delle informazioni fornite dalle competenti autorità cinesi, dei risultati delle misure rafforzate di sorveglianza e di analisi attuate dagli Stati membri sulle partite in arrivo prima del 14 marzo 2002 e, se del caso, sulla base dei risultati di una nuova ispezione condotta in loco da esperti della Comunità.
(4) Alla luce delle informazioni trasmesse dalle autorità cinesi e dei risultati favorevoli delle analisi effettuate su taluni crostacei catturati nell'Oceano Atlantico, su determinati prodotti della pesca di alcune specie ittiche e sulla gelatina, appare opportuno autorizzare le importazioni di tali prodotti dalla Cina. Tuttavia, essendo stata rilevata la presenza di cloramfenicolo in prodotti della pesca delle specie merluzzo dell'Alaska, merluzzo bianco e scorfano di Norvegia, è necessario garantire la salubrità di tali prodotti e prevedere un periodo transitorio fino al 30 settembre 2002 nel quale le importazioni dei medesimi siano soggette a misure rafforzate di sorveglianza e di analisi sul 20 % delle partite in arrivo al posto di ispezione frontaliero della Comunità.
(5) Essendo stata rilevata la presenza di cloramfenicolo anche in budelli importati dalla Cina, è necessario subordinare le importazioni di tale prodotto alle medesime misure rafforzate di sorveglianza e di analisi previste per i prodotti della pesca delle specie merluzzo dell'Alaska, merluzzo bianco e scorfano di Norvegia.
(6) Il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio(4) istituisce una procedura di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi, di cui è opportuno avvalersi per applicare la norma dell'informazione reciproca prevista dalla direttiva 97/78/CE.
(7) La presente decisione dev'essere riesaminata alla luce delle informazioni e delle garanzie fornite dalle competenti autorità cinesi e in base ai risultati delle analisi effettuate dagli Stati membri.
(8) La decisione 2002/69/CE dev'essere modificata conseguentemente.
(9) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2002/69/CE è modificata come segue:
1) Il testo dell'articolo 2, paragrafo 2, è sostituito dal testo seguente: "2. In deroga al paragrafo 1, gli Stati membri autorizzano le importazioni dei prodotti elencati negli allegati I e II della presente decisione, in conformità delle seguenti disposizioni, fermo restando quanto disposto dalla direttiva 97/78/CE. Le importazioni dei prodotti compresi nell'allegato II vengono autorizzate solo se le analisi previste all'articolo 3 forniscono risultati favorevoli."
2) Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 3
1. Fino al 30 settembre 2002, gli Stati membri, avvalendosi di idonei piani di campionamento e metodi di individuazione, sottopongono il 20 % di tutte le partite di prodotti importati dalla Cina ed elencati nell'allegato II della presente decisione ad un'analisi chimica destinata garantire che i medesimi non presentino alcun pericolo per la salute dell'uomo. Tale analisi deve essere effettuata al fine di individuare, in particolare, la presenza di residui di medicinali veterinari, antiparassitari, contaminanti e sostanze vietate.
2. Gli Stati membri comunicano immediatamente alla Commissione i risultati dell'analisi di cui al paragrafo 1 attraverso la procedura di allarme rapido istituita dal regolamento (CE) n. 178/2002."
3) Il testo dell'articolo 6 è sostituito da testo seguente: "Articolo 6
La presente decisione sarà riesaminata alla luce delle informazioni e delle garanzie fornite dalle competenti autorità cinesi, dei risultati delle analisi di cui all'articolo 3 e, se del caso, dei risultati di un'ispezione condotta in loco da esperti della Comunità."
4) L'allegato alla presente decisione è aggiunto in qualità di allegato I e II.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 14 giugno 2002.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 giugno 2002.

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