Document ID: 31991D0039

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 dicembre 1990 relativa ad un procedimento ai sensi dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/32.595 - D'Ieteren - Oli motori) (I testi in lingua francese e olandese sono i soli facenti fede) (91/39/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare l'articolo 2,
vista la notifica e la domanda di attestazione negativa presentata il 12 febbraio 1988 da SA D'Ieteren NV,
visto il contenuto essenziale della notifica e della domanda pubblicato (2) ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17,
sentito il comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti,
considerando quanto segue:
I. FATTI
(1) La notifica e la domanda riguardano una lettera circolare (in appresso chiamata « circolare ») inviata il 14 dicembre 1987 da SA D'Ieteren NV ai propri distributori autorizzati. Detta circolare, che è stata trasmessa nel contesto di un contratto tipo concluso con ciascuno dei distributori in questione, prescrive di utilizzare solo determinati oli motore, nel servizio di assistenza o riparazione di autoveicoli Volkswagen o Audi.
(2) SA D'Ieteren NV, Bruxelles, Belgio (« D'Ieteren ») è l'importatore esclusivo, per il Belgio, degli autoveicoli fabbricati da Volkswagen AG, Wolfsburg - Repubblica federale di Germania (« Volkswagen »). Esso vende gli autoveicoli delle marche Volkswagen e Audi al pubblico attraverso la propria rete di vendita e rifornisce inoltre un certo numero di rivenditori con i quali ha stipulato un contratto di distribuzione a lungo termine (« contratto di distribuzione »), del tipo descritto dal regolamento (CEE) n. 123/85 della Commissione, del 12 dicembre 1984, relativo all'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato a talune categorie di accordi per la distribuzione di autoveicoli e il servizio di assistenza alla clientela (3).
Il contratto di distribuzione:
- definisce il territorio entro il quale il rivenditore detiene l'esclusiva della fornitura degli autoveicoli in questione (e delle relative parti di ricambio), a fini di rivendita
e
- impone talune restrizioni alla vendita di prodotti concorrenti da parte del distributore e fissa condizioni minime circa i servizi da tenere a disposizione, le garanzie e l'assistenza da fornire ai clienti, fra cui alcune norme minime per la riparazione e manutenzione dei prodotti oggetto del contratto, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e affidabilità di funzionamento degli autoveicoli.
(3) La circolare riproduce le condizioni delle raccomandazioni pubblicate da Volkswagen e destinate ai propri importatori e distributori nonché agli utenti. Essa ha il seguente tenore:
« Abbiamo scelto fino ad ora oli motore che rispettano gli standard "VW 50.000" e "VW 505.00" e restiamo di quest'avviso fino a nuovo ordine (4).
I prezzi relativi all'assistenza e ai contratti di assistenza a lungo termine vengono fissati sulla base di tali standard.
Ciò premesso, è vero che Volkswagen Audi autorizza anche lo standard VW 501.01, come risulta da diverse informazioni tecniche trasmesse in passato e altre che saranno inviate successivamente, nonché dai manuali di uso degli autoveicoli delle nostre marche. Di conseguenza, l'uso di un olio "VW 501.01" non è contestabile. Desideriamo tuttavia richiamare la Vostra attenzione sul fatto che tali oli non presentano tutte le caratteristiche dei superlubrificanti che rispettano gli standard "VW 50.000" e "505.00" e che non tutti fra essi sono adatti ai motori turbo diesel.
Se ciononstante vengono utilizzati gli oli rispondenti allo standard "VW 501.01", debbono conseguentemente essere ridotte le tariffe relative alla "manutenzione", in quanto tali oli vengono venduti a un prezzo notevolmente più basso di quello degli oli da noi raccomandati.
[. . . ] (5)
La qualità degli oli ha un ruolo determinante nell'affidabilità dei motori; contiamo sul Vostro senso di responsabilità per l'osservanza delle raccomandazioni in materia ».
(4) Gli standard fissati da Volkswagen cui si fa riferimento nella circolare stabiliscono valori di natura oggettiva relativi al contenuto (ad esempio, percentuale minima o massima per volume di determinati elementi) e alle prestazioni (ad esempio, durata di conservazione, viscosità e resistenza all'attrito) dell'olio, nonché i metodi con i quali deve essere misurata la conformità a tali valori. I tre standard corrispondono ai diversi tipi di uso previsto; ad esempio lo standard « VW 505.00 » riguarda i requisiti specifici dei motori turbo diesel ad alte prestazioni.
La circolare non impedisce ai rivenditori in questione di:
- acquistare o detenere scorte di oli che non rispettano gli standard « VW »,
- vendere detti prodotti ai clienti, o
- utilizzarli nella manutenzione o riparazione di autoveicoli di marche diverse da Volkswagen o Audi.
(5) Qualsiasi fabbricante o fornitore di oli motore può ottenere le specificazioni dettagliate di tali standard da Volkswagen, sottoporre campioni o dati di prove a Volkswagen ai fini dell'omologazione e, qualora questa venga concessa, indicare lo standard raggiunto sul contenitore nel quale l'olio viene venduto e nei relativi messaggi pubblicitari. Nella pratica, un gran numero di fabbricanti e fornitori, di diversa importanza economica, offre oli che rispettano gli standard Volkswagen. Ad esempio, sono circa 260 gli oli che, venduti sotto 145 marchi diversi, rispettano sia lo standard « VW 50.000 » che « VW 505.00 » e il numero complessivo degli oli che rispettano uno o più dei tre standard Volkswagen è ancora superiore. Detti oli vengono fabbricati sia negli Stati membri che nei paesi terzi e sono liberamente importati e commercializzati nel territorio comunitario. In Belgio, come in altri paesi della Comunità, gli oli che rispettano gli standard VW sono distribuiti attraverso numerosi canali diversi, come rivenditori all'ingrosso specializzati, rappresentanti dei fabbricanti o loro distributori, stazioni di servizio, rivenditori al minuto e supermercati.
(6) Né Volkswagen né D'Ieteren fabbricano, commissionano la fabbricazione o vendono oli di lubrificazione. Tutti i costruttori di autoveicoli forniscono indicazioni ai propri rivenditori per quanto riguarda l'uso degli oli motore. Alcuni fabbricanti o importatori di autoveicoli fabbricano e distribuiscono detti oli o si sono accordati con fabbricanti di oli per la distribuzione o la promozione dei prodotti di questi ultimi. In questo caso, non esistono, fra il costruttore automobilistico e il fabbricante degli oli, accordi che obblighino il primo ad incoraggiare o imporre ai propri rivenditori unicamente la vendita degli oli del secondo.
(7) Volkswagen ha stipulato in ogni paese dell'Europa occidentale, ivi compreso l'intero territorio del mercato comune, una serie di accordi di distribuzione selettiva e restrittiva simili al contratto di distribuzione preso in esame in questa sede. Tali accordi contengono disposizioni del tipo di cui al precedente punto 2 e forniscono inoltre indicazioni relative all'uso degli oli motore.
(8) Gli accordi di distribuzione (distinti dalla circolare) non sono oggetto della domanda o notifica alla Commissione ai sensi dell'articolo 2 o 4 del regolamento n. 17. Tuttavia Volkswagen, D'Ieteren e altri importatori di Volkswagen nel mercato comune, hanno presentato la comunicazione di cui agli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 123/85, allo scopo di adeguare alle condizioni per l'esenzione, indicate in detto regolamento, i diversi accordi che costituiscono il sistema di distribuzione di Volkswagen.
(9) In seguito alla pubblicazione, effettuata ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento n. 17, la Commissione non ha ricevuto osservazioni in merito alle raccomandazioni contenute nella circolare relativa all'uso degli oli motore. Sono pervenute invece osservazioni concernenti le disposizioni originali della circolare per quanto riguarda gli additivi (6). Taluni fornitori di additivi ritengono che la circolare impedisca di fatto l'uso di detti prodotti nella manutenzione o riparazione di autoveicoli Volkswagen o Audi, violando in tal modo l'articolo 85, paragrafo 1 del trattato. Va detto però che il relativo paragrafo della circolare in questione è stato poi soppresso in una successiva circolare inviata ai rivenditori della rete D'Ieteren, in data 22 giugno 1989, con la quale si dichiarava in maniera esplicita che D'Ieteren non proibiva l'uso di additivi, ma non lo raccomandava. Di conseguenza, le disposizioni della circolare concernenti gli additivi non vengono prese in esame nel presente procedimento.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA
(10) Le raccomandazioni della circolare in merito agli oli motore non ricadono sotto l'articolo 85, paragrafo 1; e nel caso che vi ricadessero, risulterebbero comunque compatibili con le disposizioni del regolamento (CEE) n. 123/85.
(11) La circolare oggetto della presente procedura va valutata nel contesto del sistema di distribuzione selettiva ed esclusiva instaurato con i contratti di distribuzione. Essa raccomanda inequivocabilmente ai distributori autorizzati di D'Ieteren, per quanto riguarda la manutenzione o la riparazione di autoveicoli Volkswagen o Audi:
- di utilizzare solo oli che rispettano gli standard fissati da Volkswagen,
e
- di far beneficiare i consumatori di prezzi più bassi per taluni di questi oli.
L'esplicita raccomandazione contenuta nella circolare impone, de facto, un vincolo economico al distributore di conformarsi ad essa per due ragioni. Anzitutto, il danno causato dall'uso di altri oli non è coperto dalla garanzia prevista da Volkswagen. I distributori pertanto hanno un evidente interesse ad evitare il sorgere di eventuali contestazioni da parte della clientela che potrebbero vanificare i vantaggi eventualmente ottenuti con l'uso, ad esempio, di oli di minor prezzo. In secondo luogo, i contratti di distribuzione contengono disposizioni che obbligano il distributore al rispetto di norme minime di qualità per quanto riguarda la riparazione e la manutenzione dei prodotti contrattuali, in particolare per quanto riguarda la sicurezza e l'affidabilità di funzionamento degli autoveicoli, e a tener presenti le informazioni tecniche fornite periodicamente da D'Ieteren. Il mancato rispetto di dette norme di qualità minime può costituire una causa di risoluzione del contratto. La circolare, dal canto suo, deve essere considerata alla stregua di un'istruzione inviata ad ogni distributore, il cui rispetto è o può essere condizione per la prosecuzione del rapporto fornitore/distributore. Essa equivale quindi ad una clausola del contratto di distribuzione.
La raccomandazione di non applicare, per un certo tipo di olio approvato da Volkswagen, lo stesso prezzo di vendita di un altro tipo di olio di qualità superiore che può a sua volta essere utilizzato (vedi punto 3), impedisce un'informazione scorretta del consumatore e non concreta una violazione delle norme di concorrenza.
(12) Vi è ragione di ritenere che le raccomandazioni sopra descritte, equivalenti a clausole dell'accordo di distribuzione esclusiva e selettiva, non conducono a falsare o restringere la concorrenza ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1. Esse si basano su criteri oggetivi di natura tecnica (vedi supra, punto 4) e vengono applicate senza indebite discriminazioni, e non hanno per oggetto o per effetto di restringere la concorrenza quantitativamente o in qualsiasi altro modo che risulti incompatibile con l'articolo 85, paragrafo 1. Inoltre, dette raccomandazioni non sono influenzate da un eventuale interesse commerciale da parte di D'Ieteren o di Volkswagen per quanto riguarda la distribuzione dell'olio (vedi supra, punto 6). Tuttavia, anche se le parti in questione, o una di esse, distribuissero, in concorrenza con altri fornitori, oli che rispettano gli standard Volkswagen, il semplice fatto di imporre standard qualitativi oggettivi non costituirebbe intrinsecamente una restrizione della concorrenza ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1.
(13) Nell'ipotesi in cui le raccomandazioni contenute nella circolare fossero contrarie all'articolo 85, paragrafo 1, la loro compatibilità con le disposizioni del regolamento (CEE) n. 123/85 risulta dall'articolo 4, paragrafo 1, punto 1, lettera e) di tale regolamento, che recita: « All'applicazione degli articoli 1, 2 e 3 non osta l'obbligo del distributore:
1) di osservare determinate condizioni minime nella distribuzione e nel servizio di assistenza alla clientela in materia di:
e) [. . .] riparazione e manutenzione dei prodotti contrattuali e dei prodotti corrispondenti, in particolare per quanto riguarda il funzionamento sicuro ed affidabile; ».
Inoltre, il principio di standard qualitativi minimi fissato dal costruttore di autoveicoli è adottato dall'articolo 3, paragrafo 4 del regolamento in questione, ai cui sensi l'impegno del distributore a non vendere od utilizzare pezzi di ricambio che non abbiano il livello qualitativo di quelli contrattuali è dichiarato a sua volta compatibile con l'esenzione. Le stesse considerazioni che motivano queste due disposizioni giustificano quindi la conclusione che le istruzioni della circolare non compromettono l'esenzione prevista dal regolamento (CEE) n. 123/85 per gli accordi di distribuzione.
La compatibilità della circolare con il regolamento discende dall'articolo 4, paragrafo 2 dello stesso, che stabilisce che l'esenzione accordata si applica anche quando la distribuzione esclusiva e selettiva è subordinata ad impegni del tipo citato all'articolo 4, paragrafo 1, nei casi in cui questi siano soggetti, in un caso concreto, al divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1 del trattato. Di conseguenza, anche qualora si dovesse considerare che, tenuto conto di circostanze particolari, la circolare incorre nel divieto di cui all'articolo 85, paragrafo 1, non vi sarebbe motivo per ribadire, con una decisione individuale, l'esenzione già concessa dal regolamento,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1
Sulla base dei fatti a sua conoscenza, la Commissione dichiara che la circolare concernente gli oli motore, notificata da SA D'Ieteren NV il 12 febbraio 1988, modificata con circolare del 22 giugno 1989, non ricade nei limiti di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato CEE. Articolo 2
SA D'Ieteren NV, rue du Mail 50, B-1050 Bruxelles è destinataria della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 19 dicembre 1990.

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