Document ID: 32001D0789

Decisione della Commissione
del 12 novembre 2001
che modifica per la seconda volta la decisione 2001/740/CE recante misure di protezione contro l'afta epizootica nel Regno Unito
[notificata con il numero C(2001) 3634]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/789/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 10,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
(1) La decisione 2001/740/CE della Commissione(4), modificata da ultimo dalla decisione 2001/763/CE(5), reca misure di protezione contro l'afta epizootica nel Regno Unito.
(2) Talune contee della Gran Bretagna, elencate nell'allegato III, non hanno registrato focolai di afta epizootica durante questa epidemia, mentre altre sono rimaste indenni dalla malattia per più di tre mesi. Appare pertanto opportuno estendere la zona da cui si autorizza la spedizione di talune carni e includere tra queste ultime, in aggiunta alle carni suine, anche carni provenienti da altre specie e carni di selvaggina d'allevamento e di selvaggina in libertà di specie sensibili all'afta epizootica.
(3) Dovrebbero essere autorizzate le carni di piccoli ruminanti, di selvaggina d'allevamento e di selvaggina in libertà provenienti dalle contee che non hanno registrato focolai di afta epizootica durante questa epidemia e inoltre, nel caso di carni di selvaggina in libertà, la contea di origine non deve confinare direttamente con una contea che non figura nell'allegato III.
(4) Può succedere che talune aziende zootecniche situate nelle zone elencate nell'allegato III desiderino ripopolare il proprio patrimonio con animali originari di zone diverse da quelle elencate nell'allegato I o nell'allegato II. In tal caso, il trasporto degli animali può comportare un rischio potenziale, in particolare per i mezzi di trasporto che ritornano vuoti dalla Gran Bretagna. Occorre pertanto predisporre controlli ufficiali e la certificazione della pulizia e della disinfezione dei mezzi di trasporto.
(5) La situazione sarà riesaminata nella riunione del comitato veterinario permanente prevista per il 4 e 5 dicembre 2001 e, se necessario, le misure prese verranno adattate.
(6) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2001/740/CE è modificata come segue:
1) All'articolo 2, paragrafo 2, lettera d), sesto trattino, il termine "macello" è sostituito dal termine "stabilimento".
2) Il disposto dell'articolo 13, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente: "1. Il Regno Unito provvede affinché non siano introdotti animali vivi delle specie sensibili in provenienza da altri Stati membri nelle parti del proprio territorio elencate nell'allegato I e nell'allegato II.
In deroga alla disposizione di cui sopra, le competenti autorità veterinarie centrali del Regno Unito possono autorizzare l'introduzione di animali delle specie sensibili nelle parti del territorio elencate nell'allegato III alle seguenti condizioni:
a) il trasporto di animali vivi delle specie sensibili è subordinato all'autorizzazione preventiva dell'autorità competente del luogo di spedizione, la quale provvede a notificare il trasporto e il porto di entrata alle competenti autorità veterinarie centrali del Regno Unito con un preavviso di almeno tre giorni;
b) i veicoli in entrata nelle parti del territorio del Regno Unito elencate nell'allegato I e nell'allegato II devono obbligatoriamente accedervi attraverso i porti di entrata designati, i quali sono previamente comunicati dalle competenti autorità veterinarie centrali del Regno Unito alle autorità competenti degli Stati membri e alla Commissione;
c) nel caso di trasporto su strada di animali delle specie sensibili diretti fuori delle parti del territorio del Regno Unito elencate nell'allegato I e nell'allegato II, ciascun autoveicolo deve contenere una sola partita e questa dev'essere trasportata direttamente ad un'unica azienda di destinazione situata in una delle parti del territorio del Regno Unito elencate nell'allegato III, in ottemperanza alle pertinenti norme comunitarie e nazionali in materia di controllo delle malattie;
d) dopo lo scarico degli animali nel luogo di destinazione e prima di lasciare la Gran Bretagna, il veicolo vuoto dev'essere portato, alle condizioni specificate nella 'licenza nazionale britannica di movimento', ad un impianto ufficialmente riconosciuto e attrezzato in modo tale da garantire la rigorosa applicazione, sotto controllo ufficiale, delle disposizioni dell'articolo 10, paragrafo 1, nonché abilitato a rilasciare il certificato tipo di cui all'allegato IV."
3) L'allegato III è sostituito dall'allegato I della presente decisione.
4) L'allegato II della presente decisione diventa l'allegato IV.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 12 novembre 2001.

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