Document ID: 32006D0577

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 22 agosto 2006
relativa a talune misure di protezione contro la febbre catarrale
[notificata con il numero C(2006) 3849]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/577/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), in particolare l’articolo 10, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Rispettivamente il 17, 19 e 21 agosto 2006, i Paesi Bassi, il Belgio e la Germania hanno informato la Commissione di una serie di casi clinici sospetti di febbre catarrale (bluetongue) negli allevamenti di ovini e bovini siti in zone dei tre paesi comprese entro un raggio di 50 km da Kerkrade nei Paesi Bassi, dove è stato segnalato il primo caso sospetto.
(2)
Il Belgio, la Germania, il Lussemburgo e i Paesi Bassi hanno vietato i movimenti di animali delle specie a rischio di febbre catarrale, del loro sperma, dei loro ovuli ed embrioni in uscita dalle aree colpite, in conformità della direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (2) e della decisione 2005/393/CE della Commissione, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (3).
(3)
Gli Stati membri colpiti hanno adottato le misure opportune alla luce della rispettiva situazione entomologica, ecologica, geografica, meteorologica ed epidemiologica.
(4)
La diffusione della febbre catarrale a partire dalla zona colpita potrebbe costituire un serio pericolo per gli animali della Comunità.
(5)
Per motivi di chiarezza e di trasparenza e in attesa di ulteriori indagini epidemiologiche e di laboratorio, è opportuno adottare a livello comunitario misure di lotta contro la malattia relative ai movimenti di animali delle specie a rischio di febbre catarrale, del loro sperma, dei loro ovuli ed embrioni a partire dalle aree colpite.
(6)
Alla luce dell’evoluzione della situazione e dei risultati delle ulteriori indagini svolte, le misure in vigore saranno riviste quanto prima in occasione di una riunione del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.
(7)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri elencati in allegato vietano il movimento verso altre parti della Comunità o verso paesi terzi di animali vivi delle specie a rischio di febbre catarrale, del loro sperma e dei loro ovuli ed embrioni raccolti o prodotti a partire dal 1o maggio 2006 e provenienti dalle aree di cui all’allegato.
2. Gli Stati membri concedono le deroghe al divieto di cui al paragrafo 1 previste dagli articoli 4 e 6 della decisione 2005/393/CE.
3. Se necessario, alla luce della rispettiva situazione entomologica, ecologica, geografica, meteorologica ed epidemiologica, gli Stati membri interessati effettuano esami complementari al di fuori delle aree elencate in allegato.
Gli Stati membri interessati continuano ad applicare le misure appropriate eventualmente già adottate.
In base ai risultati degli esami suddetti, gli Stati membri interessati rivedono le misure e possono applicarne altre.
Articolo 2
Gli Stati membri modificano e pubblicano le misure che essi applicano agli scambi per conformarsi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 agosto 2006.

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