Document ID: 32000D0477

Decisione della Commissione
del 24 luglio 2000
relativa all'acquisto, da parte della Comunità, di vaccino della febbre catarrale degli ovini ai fini della costituzione di scorte d'emergenza
[notificata con il numero C(2000) 2209]
(2000/477/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1258/1999(2), in particolare gli articoli 6 e 8,
considerando quanto segue:
(1) La febbre catarrale degli ovini è una malattia virale dei ruminanti trasmessa dagli artropodi che può causare considerevoli perdite economiche nella produzione degli ovini.
(2) Nel 1998 e nel 1999 sono stati registrati in Grecia dei focolai di febbre catarrale degli ovini.
(3) Nel 1999 sono stati registrati focolai di febbre catarrale degli ovini in Bulgaria e in Turchia.
(4) I serotipi dichiarati dalla Grecia sono i serotipi 4, 9 e 16.
(5) Nel 2000 sono stati dichiarati in Tunisia dei focolai di febbre catarrale degli ovini.
(6) Il serotipo 2 è quello presente in Tunisia.
(7) La vaccinazione può rappresentare un importante strumento di lotta contro la diffusione della febbre catarrale degli ovini.
(8) Nessun vaccino della febbre catarrale degli ovini è prodotto da industrie farmaceutiche situate in Stati membri.
(9) Il laboratorio di Ondersteport in Sudafrica è l'unico laboratorio che può produrre un vaccino attenuato contenente i serotipi presenti nella regione mediterranea.
(10) Quando viene decisa un'operazione di vaccinazione, allo scopo di non introdurre nuovi serotipi in un ecosistema, si ritiene adeguato utilizzare, in una regione infetta o a rischio di infezione, un vaccino contenente serotipi già presenti nella regione o che direttamente la minacciano. A tale fine occorre costituire una banca di vaccino trivalente (4, 9, 16) per far fronte a situazioni di emergenza nel contesto della minaccia sudorientale.
(11) È inoltre necessario costituire una banca di vaccino monovalente (serotipo 2) per far fronte alla minaccia rappresentata dalla situazione nell'Africa settentrionale per gli Stati membri meridionali.
(12) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Per uso in casi di emergenza, la Comunità prende accordi ai fini dell'acquisto di 500000 dosi di vaccino trivalente della febbre catarrale degli ovini contenente i serotipi 4, 9 e 16 e 500000 dosi di vaccino monovalente della febbre catarrale degli ovini (serotipi 2).
2. Gli accordi di cui al paragrafo 1 contemplano la conservazione dei vaccini in modo che possano essere inviati senza indugio nell'area designata per la vaccinazione.
Articolo 2
I costi relativi alle misure di cui all'articolo 1 non possono essere superiori a 160000 EUR.
Articolo 3
1. Ai fini dell'attuazione del disposto degli articoli 1 e 2 la Commissione conclude quanto prima opportuni contratti con il laboratorio di Ondersteport in Sudafrica.
2. Il direttore generale della Direzione generale per la Salute e la tutela dei consumatori è autorizzato a concludere i contratti in nome della Commissione europea.
Articolo 4
La decisione 2000/292/CE della Commissione(3) del 6 aprile 2000 è abrogata.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 2000.

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