Document ID: 31997R2571

REGOLAMENTO (CE) N. 2571/97 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 1997 relativo alla vendita a prezzo ridotto di burro e alla concessione di un aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato destinati alla fabbricazione di prodotti della pasticceria, di gelati e di altri prodotti alimentari
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1587/96 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 6, l'articolo 12, paragrafo 3 e l'articolo 28,
considerando che la situazione del mercato del burro nella Comunità è caratterizzata dall'esistenza di ingenti eccedenze; che l'articolo 6, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 804/68 prevede lo smercio del burro acquistato dall'organismo d'intervento e il regolamento (CEE) n. 1723/81 del Consiglio (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 863/84 (4), stabilisce le norme generali relative alle misure destinate a mantenere il livello di utilizzazione del burro di mercato da parte di alcune categorie di consumatori e di industrie;
considerando che il regolamento (CEE) n. 570/88 della Commissione (5), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 531/96 (6), prevede la vendita a prezzo ridotto di burro d'intervento e la concessione di un aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato di mercato destinati alla fabbricazione di prodotti della pasticceria, di gelati e altri prodotti alimentari; che l'esperienza ha indicato la necessità di apportare taluni adeguamenti al regime al fine di migliorarne il funzionamento, nonché l'utilità di semplificarne le disposizioni;
considerando che, per coerenza con la definizione del burro ammissibile all'aiuto, occorre precisare che la crema ammessa a beneficiare del medesimo deve soddisfare le condizioni previste all'articolo 6, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 804/68;
considerando che il regolamento (CEE) n. 570/88 prevede l'imballaggio del burro proveniente dal mercato anche qualora esso sia destinato ad essere incorporato, dopo la fabbricazione, in prodotti diversi dai prodotti finali nello stesso stabilimento; che tale esigenza non è giustificata da motivi di controllo e può pertanto essere soppressa; che il requisito relativo al condizionamento di determinati prodotti finali sotto forma di pasta cruda o di preparazione in polvere può ugualmente essere soppresso qualora i prodotti vengano trasportati direttamente ai dettaglianti per un'ulteriore trasformazione;
considerando che, al fine di agevolare la verifica del rispetto del termine di sei mesi previsto per l'incorporazione dei prodotti che beneficiano del regime nei prodotti finali, sull'imballaggio deve figurare un riferimento al numero di gara;
considerando che l'esperienza acquisita in relazione alla crema contenente rivelatori come prodotto ammissibile all'aiuto indica che la crema senza rivelatori può essere ugualmente ammessa, a condizione di essere incorporata direttamente ed esclusivamente nei prodotti finali corrispondenti alla formula B; che il suo tenore massimo di materia grassa può essere soppresso; che, al fine di garantire un metodo uniforme per tutti gli operatori, le condizioni relative all'identificazione dei rivelatori organolettici nella crema vanno altresì applicate al burro e al burro concentrato e occorre inoltre precisare il dosaggio minimo di tali rivelatori nella crema;
considerando che taluni cambiamenti intervenuti nella nomenclatura combinata e nella composizione e natura di alcuni prodotti finali rendono necessari opportuni adeguamenti nella descrizione di questi prodotti e nelle condizioni ad essi relative;
considerando che gli stabilimenti dove hanno luogo le diverse operazioni di fabbricazione, trasformazione e incorporazione contemplate dal regime devono essere riconosciuti; che, al fine di ottenere il riconoscimento, lo stabilimento deve essere conforme a taluni requisiti e sottoscrivere determinati impegni; che il riconoscimento deve essere revocato qualora detti requisiti vengono meno; che, in caso di inosservanza degli impegni, il riconoscimento deve essere revocato per un periodo commisurato alla gravità dell'irregolarità;
considerando che il regolamento (CEE) n. 570/88 prevede che i prodotti di cui ai codici NC da 0401 a 0406 non possono essere trattati come prodotti intermedi ai sensi del regolamento, ad eccezione di taluni prodotti specificamente indicati; che, alla luce dell'esperienza acquisita, non è necessario mantenere queste eccezioni, a parte il burro ricombinato; che nella definizione di burro ricombinato dovrebbe essere tenuto conto dei diversi processi di fabbricazione di questo prodotto, consentendo in particolare l'aggiunta di crema al burro concentrato;
considerando che l'aggiunta di rivelatori al burro o alla crema, o l'incorporazione del burro o della crema nei prodotti finali o in prodotti intermedi possono avvenire in uno Stato membro che non è quello di fabbricazione; che in tal caso occorre prevedere gli strumenti che consentano allo Stato membro destinatario di accertare il rispetto delle norme di qualità;
considerando che, per quanto concerne i prodotti contenenti rivelatori, è opportuno concedere agli operatori la possibilità di non costituire la cauzione di trasformazione se l'aiuto è richiesto successivamente all'incorporazione nei prodotti finali e all'esecuzione dei controlli;
considerando che, tenuto conto del livello più basso di aiuto attualmente applicabile, è opportuno ridurre l'importo della sanzione prevista in caso di superamento dei termini per l'incorporazione nei prodotti finali;
considerando che la possibilità prevista dal regolamento (CEE) n. 570/88 di fissare un prezzo minimo di vendita e/o un importo massimo dell'aiuto non è mai stata utilizzata; che tale opzione, nonché l'allegato VII del regolamento (CEE) n. 570/88, possono essere soppressi;
considerando che la disponibilità di dati affidabili e periodici sull'utilizzazione del burro, della crema e del burro concentrato nei prodotti intermedi e finali, nonché sugli utilizzatori e sugli scambi, è essenziale ai fini di una corretta gestione del regime di aiuto; che l'obbligo di fornire informazioni previsto dal regolamento (CEE) n. 570/88 è limitato e che occorre pertanto estenderne la portata;
considerando che, per consentire alle autorità nazionali di adempiere ai propri obblighi in materia di notifica delle informazioni, occorre aggiungere, tra le condizioni di riconoscimento degli stabilimenti, l'impegno a fornire i dati richiesti dall'organismo competente;
considerando che il regolamento (CEE) n. 570/88 ha subito modificazioni numerose e sostanziali; che in occasione delle nuove modificazioni è opportuno, per ragioni di chiarezza procedere alla sua rifusione in un nuovo testo;
considerando che i fatti generatori del tasso di conversione agricolo applicabile sono stabiliti dal regolamento (CEE) n. 1756/93 della Commissione (7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 569/96 (8);
considerando che il comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari non ha formulato alcun parere entro i termini fissati dal presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I
Disposizioni generali
Articolo 1
1. Si procede, alle condizioni previste dal presente regolamento:
a) alla vendita di burro d'intervento acquistato in conformità dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 804/68 ed entrato all'ammasso anteriormente a una data da stabilirsi, nonché
b) alla concessione di un aiuto all'utilizzazione di burro, di burro concentrato e di crema di cui al paragrafo 2.
2. Salvo il disposto dell'articolo 9, lettera a), possono fruire dell'aiuto soltanto:
a) il burro prodotto direttamente ed esclusivamente con crema pastorizzata e che risponda alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 804/68 e alle esigenze della categoria nazionale di qualità che figura nell'allegato II del regolamento (CE) n. 454/95 della Commissione (9), nello Stato membro nel quale è stato fabbricato e il cui imballaggio sia contrassegnato in conformità; se la fabbricazione del burro e l'aggiunta di rivelatori o l'incorporazione del burro, con o senza rivelatori, a uno stadio intermedio in prodotti diversi dai prodotti finali avvengono nello stesso stabilimento, preliminarmente a queste ultime operazioni non è necessario procedere all'imballaggio del prodotto;
b) il burro concentrato, prodotto in uno stabilimento riconosciuto in conformità dell'articolo 10 utilizzando burro o crema e rispondente ai requisiti specificati nell'allegato I;
c) la crema, rispondente ai requisiti previsti all'articolo 6, paragrafo 5 del regolamento (CEE) n. 804/68, di cui ai codici NC ex 0401 30 39 ed ex 0401 30 99, avente un tenore di materia grassa pari o superiore al 35 %, utilizzata direttamente e unicamente nei prodotti finali di cui all'articolo 4, paragrafo 1, formula B.
Articolo 2
La vendita del burro d'intervento e la concessione dell'aiuto per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, sono effettuate secondo la procedura della gara permanente indetta da ciascun organismo d'intervento.
Articolo 3
Il concorrente può partecipare alla gara soltanto se si impegna per iscritto a incorporare o a far incorporare il burro o il burro concentrato, esclusivamente, salvi gli eventuali prodotti intermedi di cui all'articolo 8, nei prodotti finali di cui all'articolo 4 o, per quanto riguarda la crema, direttamente e unicamente nei prodotti finali di cui all'articolo 4, paragrafo 1, formula B, in uno dei modi di utilizzazione seguenti:
a) mediante aggiunta dei rivelatori di cui all'articolo 6, paragrafo 1,
i) previa trasformazione del burro proveniente dall'intervento in burro concentrato, in conformità dell'articolo 5, ovvero
ii) nello stato in cui si trova;
b) oppure mediante impegno scritto di utilizzare, nello stabilimento in cui ha luogo l'incorporazione nei prodotti finali, un quantitativo minimo di 5 t di equivalente burro al mese o un quantitativo minimo di 45 t di equivalente burro per periodo di 12 mesi, oppure gli stessi quantitativi nei prodotti intermedi,
i) previa trasformazione del burro proveniente dall'intervento in burro concentrato, in conformità dell'articolo 5, ovvero
ii) nello stato in cui si trova.
CAPO II
Condizioni relative all'impiego e all'incorporazione del burro, del burro concentrato e della crema
Articolo 4
1. I prodotti finali, ripartiti secondo la formula prescelta e indicata nell'offerta, sono i seguenti:
Formula A:
A1 prodotti di cui ai codici NC 1905 20, 1905 30, 1905 90 40, 1905 90 45, 1905 90 55, 1905 90 60 e 1905 90 90;
A2 i seguenti prodotti, pronti per la vendita al dettaglio:
a) prodotti a base di zuccheri dei codici NC 1704 90 51, 1704 90 55, 1704 90 61, 1704 90 65, 1704 90 71, 1704 90 75 e 1704 90 99,
b) prodotti a base di zuccheri del codice NC 1806 90 50,
c) altre preparazioni alimentari contenenti cacao, dei codici NC 1806 31 00, 1806 32, 1806 90 60, 1806 90 70 e 1806 90 90, diversi dalla cioccolata e dai prodotti di cioccolata;
A3 ripieni incorporati in prodotti di cioccolata, pronti per la vendita al dettaglio, dei codici NC 1806 31 00, 1806 90 11, 1806 90 19 e 1806 90 31.
Il tenore in peso di materia grassa proveniente dal latte dei prodotti di cui al punto A2 e al presente punto è pari o superiore al 3 % e pari o inferiore al 50 %;
A4 prodotti dei codici NC 1901 20 00 e 1901 90 99:
a) sotto forma di pasta cruda, ad eccezione della decorazione:
i) a base di farina e/o di fecola, in proporzione pari o superiore al 40 % del peso dei costituenti calcolato sulla materia secca, addizionata di materia grassa proveniente dal latte e di altri ingredienti quali zucchero (saccarosio), uova o tuorli, latte in polvere, sale, ecc., avente tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte superiore al 90 % del tenore totale di materie grasse, esclusa la materia grassa che rientra nella composizione normale degli ingredienti;
ii) i cui ingredienti sono stati finemente miscelati e la cui materia grassa è stata emulsionata in modo tale da rendere impossibile, sotto l'azione di qualsiasi trattamento fisico, la separazione di detta materia grassa proveniente dal latte;
iii) pronta ad essere infornata o sottoposta ad altro trattamento termico di effetto equivalente, il quale consenta di ottenere direttamente prodotti del codice NC 1905, di cui al punto A1;
iv) condizionata in conformità del disposto della lettera c).
Alla pasta cruda può essere aggiunta una decorazione, a condizione che il prodotto così ottenuto rientri nel medesimo codice NC;
b) sotto forma di preparazione in polvere:
i) a base di farina e/o di fecola, in proporzione pari o superiore al 40 % del peso dei costituenti calcolato sulla materia secca, addizionata di materia grassa proveniente dal latte e di altri ingredienti quali zucchero (saccarosio), uova o tuorli in polvere, latte in polvere, sale, ecc., avente tenore, in peso, di materie grasse provenienti dal latte superiore al 90 % del tenore totale di materie grasse, esclusa la materia grassa che rientra nella composizione normale degli ingredienti;
ii) atta ad essere sottoposta a trattamenti quali l'impastatura, la modellatura, la fermentazione semplice o multipla o il taglio per ottenere direttamente una pasta che, previa cottura al forno o altro trattamento termico di effetto equivalente, consenta di ottenere direttamente prodotti del codice NC 1905 di cui al punto A1;
iii) condizionata in conformità del disposto della lettera c);
c) condizionati:
i) per quanto riguarda la pasta cruda, in unità riunite in imballaggi;
ii) per quanto riguarda le preparazioni in polvere, in imballaggi del contenuto massimo di 25 kg;
iii) in entrambi i casi di cui ai punti i) e ii), gli imballaggi recano, in caratteri chiaramente visibili e leggibili, le indicazioni seguenti:
- data di fabbricazione, eventualmente in codice,
- tenore, in peso, di materia grassa proveniente dal latte,
- la dicitura «formule A - articolo 4 del regolamento (CE) n. 2571/97»,
- eventualmente, il numero d'ordine di cui all'articolo 10, paragrafo 4.
Tuttavia, se i prodotti di cui alle lettere a) e b) sono trasformati nello stesso stabilimento in prodotti finali di cui al punto A1 o, previo accordo dell'organismo competente, trasportati direttamente al dettagliante per essere sottoposti a detta trasformazione, l'osservanza delle condizioni di cui ai punti i), ii) e iii) non è richiesta.
A5 a) preparazioni e conserve di carni, pesci, crostacei e molluschi del capitolo 16, nonché le preparazioni alimentari dei codici NC 1902 20 10 e 1902 30 90 e 1902 40 90 nonché 1904 90 10, 1904 90 90 e 2005 80 00;
b) preparazioni per salse e salse dei codici NC 2103 10 00, 2103 20 00, 2103 90 10 ed ex 2103 90 90, nonché prodotti del codice NC 2104 10.
Il tenore, in peso, di materia grassa proveniente dal latte di questi prodotti calcolato sulla sostanza secca, è uguale o superiore al 5 %.
Formula B:
B1 gelati dei codici NC 2105 00 91 e 2105 00 99 e preparazioni di cui al punto B2, atte al consumo senza alcuna altra operazione salvo i trattamenti meccanici e la congelazione, aventi tenore, in peso, di materia grassa proveniente dal latte superiore o pari al 4,5 % e inferiore o pari al 30 %;
B2 preparazioni, esclusi lo iogurt e lo iogurt in polvere, per la fabbricazione dei gelati di cui ai codici NC 1806 20 80, 1806 20 95, 1806 90 90, 1901 90 99 e 2106 90 98, aventi tenore, in peso, di materia grassa proveniente dal latte superiore o pari al 10 % e inferiore o pari al 33 %, contenenti uno o più aromatizzanti, nonché emulsionanti o stabilizzatori e atte al consumo senza alcuna altra operazione, salvo l'eventuale aggiunta di acqua, i trattamenti meccanici eventualmente necessari e la congelazione.
2. Un'ulteriore trasformazione dei prodotti finali è ammessa soltanto se i prodotti ottenuti rientrano in uno dei codici NC di cui al paragrafo 1 e se nessun prodotto rientrante in un altro codice NC è stato fabbricato durante una fase intermedia di tale trasformazione.
Articolo 5
Se il burro proveniente dall'intervento è trasformato in burro concentrato, tutto il burro aggiudicato deve essere trasformato in burro concentrato avente un tenore minimo di materia grassa del 99,8 % e fornire almeno 100 kg di burro concentrato per 122,5 kg di burro utilizzato.
Articolo 6
1. In caso di applicazione dell'articolo 3, lettera a) e se trattasi di burro concentrato nel corso della fabbricazione, o immediatamente dopo e nello stesso stabilimento, ad esso sono addizionati, ad esclusione di qualsiasi altro prodotto e con procedimento atto a garantirne una ripartizione omogenea, secondo i quantitativi minimi prescritti:
a) i prodotti elencati nell'allegato II, se il burro concentrato è destinato ad essere incorporato in prodotti corrispondenti alla formula A;
b) i prodotti elencati nell'allegato III, se il burro o il burro concentrato è destinato ad essere incorporato in prodotti corrispondenti alla formula B;
c) i prodotti elencati nell'allegato IV, nel caso della crema.
2. Se, in particolare a causa di una ripartizione non omogenea, il dosaggio per ciascuno dei prodotti di cui all'allegato II, punti da I a V, all'allegato III, punti da I a III e all'allegato IV, punto 1, risulta inferiore di oltre il 5 % ma di meno del 30 % rispetto ai quantitativi minimi prescritti, la cauzione di trasformazione di cui all'articolo 18, paragrafo 2 viene incamerata o l'aiuto ridotto a concorrenza di una percentuale pari all'1,5 % del suo importo per ogni punto al di sotto dei quantitativi minimi prescritti.
Per quanto riguarda i rivelatori organolettici, le disposizioni del primo comma non si applicano qualora i prodotti elencati all'allegato II, lettera a), punti da I a V, all'allegato III, lettera a), punti da I a III e all'allegato IV, punto 1, lettera a), vengano aggiunti in quantitativi che consentano di percepirne il sapore, il colore o l'aroma fino all'incorporazione nei prodotti finali di cui all'articolo 4 o, se del caso, nei prodotti intermedi di cui all'articolo 8.
3. L'organismo competente designato dallo Stato membro interessato deve accertare che siano state rispettate la composizione e le caratteristiche, in particolare il grado di purezza, dei prodotti di cui agli allegati II, III e IV.
Articolo 7
1. Se la fabbricazione del burro concentrato, con o senza aggiunta di rivelatori, ovvero se l'aggiunta al burro oppure, a seconda dei casi, alla crema degli stessi rivelatori, da un lato, e l'incorporazione nei prodotti finali, o eventualmente nei prodotti intermedi di cui all'articolo 8, dall'altro, sono effettuate in luoghi diversi, il burro concentrato o il burro o la crema vengono condizionati in imballaggi chiusi di peso netto non inferiore a 10 kg per quanto riguarda il burro concentrato o il burro, fatta salva la possibilità di un sottocondizionamento, e non inferiore a 25 kg per quanto riguarda la crema.
Il burro concentrato e la crema possono anche essere trasportati in cisterne o contenitori. Prima di essere incorporato nei prodotti finali, il burro concentrato può essere riconfezionato in imballaggi chiusi, secondo le modalità previste al presente articolo, presso uno stabilimento a tal fine riconosciuto ai sensi dell'articolo 10.
2. Gli imballaggi recano, in caratteri chiaramente visibili e leggibili, l'indicazione del presente regolamento e della destinazione (formula A o formula B), un riferimento al numero di gara, eventualmente in codice, apposto all'atto del condizionamento, che consenta all'organismo competente di verificare la data limite di incorporazione, nonché
a) nel caso del burro concentrato, una o più delle diciture di cui all'allegato V, punto 1, lettera a); se il burro concentrato contiene rivelatori, tali diciture sono completate con la dicitura «contenente rivelatori»;
b) nel caso del burro contenente rivelatori, una o più delle diciture di cui all'allegato V, punto 1, lettera b);
c) nel caso della crema contenente rivelatori, una o più delle diciture di cui all'allegato V, punto 1, lettera c).
Articolo 8
1. Se il burro concentrato o il burro, con o senza aggiunta dei rivelatori, vengono incorporati, in una fase intermedia, in prodotti che non sono prodotti finali e in uno stabilimento che non è quello in cui avviene la trasformazione finale, si applicano le condizioni di cui ai paragrafi da 2 a 5.
2. Lo stabilimento di trasformazione e i problemi intermedi sono riconosciuti o meno, in conformità dell'articolo 10, sulla base di una domanda che precisa in particolare la composizione dei prodotti fabbricati e il loro tenore di grasso butirrico e dimostra che il passaggio per questi prodotti intermedi è giustificato per la fabbricazione dei prodotti finali.
Contestualmente alla domanda di riconoscimento, viene comunicato all'autorità competente l'elenco degli stabilimenti di trasformazione finale o, in mancanza di questo, dei primi destinatari nello Stato membro e, se del caso, l'elenco dei primi destinatari negli altri Stati membri.
Quest'ultimo elenco è notificato dall'autorità competente di ciascuno Stato membro agli altri Stati membri interessati. Tali elenchi vengono aggiornati in conformità delle disposizioni adottate dallo Stato membro che concede il riconoscimento.
3. Se il detentore di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera c), è uno stabilimento rivenditore, quest'ultimo si obbliga, ai termini del contratto di vendita:
a) a tenere una contabilità dalla quale risultino, per ciascuna consegna, il nome e l'indirizzo dello stabilimento o degli stabilimenti di trasformazione in prodotti finali o, in mancanza di questi, dei primi destinatari nello Stato membro e, se del caso, dei primi destinatari negli altri Stati membri, nonché i corrispondenti quantitativi venduti;
b) a far rispettare le disposizioni dell'articolo 11 e dell'articolo 23, paragrafo 4.
4. L'autorità competente sottopone lo stabilimento di trasformazione intermedia di cui al paragrafo 2 alle misure di controllo previste all'articolo 23, paragrafo 3.
5. Fatta salva la possibilità di un sottocondizionamento, il prodotto intermedio viene condizionati in imballaggi chiusi di peso netto non inferiore a 10 kg o trasportato in cisterne o contenitori. Tuttavia, i prodotti a scarsa densità, come quelli aumentati di volume per insufflazione di aria, possono essere condizionati in imballaggi chiusi di peso netto non inferiore a 5 kg.
Oltre all'indicazione della destinazione (formula A o formula B) e, se del caso, alla dicitura «contenente rivelatori», l'imballaggio presenta una o più delle diciture di cui all'allegato V, punto 2 e, per quanto riguarda i prodotti di cui all'articolo 9, lettera a), un riferimento al numero di gara, eventualmente in codice, che consenta all'organismo competente di verificare la data limite di incorporazione.
Articolo 9
I prodotti intermedi di cui all'articolo 8, salvo il disposto dell'articolo 4, sono prodotti che non rientrano nei codici NC da 0401 a 0406.
Tuttavia:
a) sono considerati prodotti intermedi i prodotti di cui al codice NC 0405 10 30, che presentano un tenore di grasso butirrico pari almeno all'82 % e ottenuti esclusivamente, fatta salva l'aggiunta di crema, da burro concentrato di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), in uno stabilimento a tal fine riconoscimento conformemente all'articolo 10, a condizione che ad essi siano aggiunti i rivelatori di cui all'articolo 6, paragrafo 1; in tal caso, il prezzo minimo di vendita pagato e l'importo massimo dell'aiuto concesso corrispondono rispettivamente al prezzo minimo di vendita pagato e all'importo massimo dell'aiuto stabiliti conformemente all'articolo 18 per il burro con rivelatore avente un tenore di materia grassa dell'82 %;
b) non sono considerati prodotti intermedi le miscele di cui all'allegato VI.
Articolo 10
1. La fabbricazione del burro concentrato di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), la trasformazione del burro in burro concentrato di cui all'articolo 5, l'aggiunta dei rivelatori di cui all'articolo 6, il ricondizionamento del burro concentrato di cui all'articolo 7, paragrafo 1, secondo comma, l'incorporazione in prodotti intermedi di cui all'articolo 8 e, laddove si applichi l'articolo 3, lettera b), l'incorporazione del burro, del burro concentrato, dei prodotti intermedi e della crema nei prodotti finali vengono eseguiti in uno stabilimento riconosciuto.
2. Può essere riconosciuto soltanto uno stabilimento:
a) che disponga di impianti tecnici adeguati e la cui capacità di trasformazione o di incorporazione sia pari almeno a 5 t di burro al mese o al suo equivalente in burro concentrato, in crema o, se del caso, in prodotti intermedi;
b) che disponga di locali che consentano di isolare e identificare le eventuali scorte di materie grasse non butirriche;
c) che si impegni a tenere in permanenza i registri dai quali risultino i quantitativi di materie grasse impiegate e la loro composizione, nonché i quantitativi, la composizione e il tenore di materie grasse butirriche dei prodotti ottenuti e, salvo per quanto riguarda gli stabilimenti che smerciano al minuto i prodotti finali, la data di uscita di tali prodotti e il nome e l'indirizzo dei loro detentori, comprovati da un riferimento ai bollettini di consegna e alle fatture;
d) che si impegni a trasmettere all'organismo incaricato del controllo di cui all'articolo 23 il proprio programma di fabbricazione per ciascuna offerta definita all'articolo 16, secondo le modalità stabilite dallo Stato membro; tuttavia, nel caso in cui, a seguito dei controlli di cui all'articolo 23, l'organismo competente decida di intensificare gli stessi, rendendoli almeno mensili, lo Stato membro può accettare che i programmi di fabbricazione non presentino il riferimento all'offerta;
e) che si impegni a fornire all'organismo competente i dati che lo riguardano, di cui agli allegati da IX a XIII, secondo modalità da determinare dallo Stato membro.
3. Lo stabilimento che lavori prodotti che usufruiscono di un aiuto o di una riduzione del prezzo nell'ambito di diversi regimi comunitari si impegna;
a) a tenere separatamente i registri di cui al paragrafo 2, lettera c);
b) a lavorare successivamente i prodotti suddetti. Tuttavia, su richiesta dell'interessato, gli Stati membri possono ammettere una deroga a tale obbligo se lo stabilimento dispone di locali che garantiscano la separazione e l'identificazione delle eventuali scorte di burro in oggetto.
4. I rispettivi riconoscimenti sono concessi, con un numero progressivo, dallo Stato membro nel cui territorio ha luogo:
a) la fabbricazione del burro concentrato;
b) l'aggiunta dei rivelatori al burro o alla crema;
c) l'incorporazione in prodotti intermedi;
d) in caso di applicazione dell'articolo 3, lettera b), l'incorporazione nei prodotti finali.
5. Il riconoscimento viene revocato se vengono meno i presupposti di cui al paragrafo 2, lettere a) e b). Su richiesta dello stabilimento interessato e previo controllo approfondito, il riconoscimento può essere ripristinato dopo un periodo di sei mesi.
Qualora risulti che uno stabilimento è venuto meno ad uno degli obblighi di cui al paragrafo 2, lettere c) e d), o a un altro obbligo derivante dal presente regolamento, salvo in caso di forza maggiore, il riconoscimento viene sospeso per un periodo da uno a dodici mesi, proporzionalmente alla gravità dell'inadempienza. Lo Stato membro può decidere di non imporre detta sospensione qualora venga accertato che l'irregolarità non è stata commessa intenzionalmente o per colpa grave e che essa è di minima importanza.
Articolo 11
I prodotti di cui all'articolo 1 sono lavorati nella Comunità e quivi incorporati nei prodotti finali entro un termine di sei mesi a decorrere dal mese che segue la scadenza del termine per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare di cui all'articolo 14, paragrafo 2.
Articolo 12
1. L'aggiudicatario deve:
a) eseguire o far eseguire in nome e per conto proprio le operazioni relative alla fabbricazione del burro concentrato e all'aggiunta dei rivelatori;
b) tenere una contabilità dalla quale risultino, per ciascuna consegna, il nome e l'indirizzo degli acquirenti nonché i corrispondenti quantitativi, specificandone la destinazione (formula A o formula B) e precisandone il termine per l'incorporazione di cui all'articolo 11 oppure il numero di gara, eventualmente in codice. Se l'aggiudicatario lavora prodotti che sono oggetto di un aiuto o di una riduzione di prezzo nell'ambito di diversi regimi comunitari, viene tenuta una contabilità separata nell'ambito di ciascun regime;
c) provvedere a che in ogni contratto di vendita figurino:
i) l'obbligo di rispettare, in caso di fabbricazione di prodotti intermedi, le condizioni previste agli articoli 8 e 9;
ii) l'obbligo di rispettare, se del caso, l'impegno di cui all'articolo 3, lettera b);
iii) l'obbligo di incorporare il prodotto nei prodotti finali, precisandone la destinazione (formula A o formula B), entro il termine di cui all'articolo 11;
iv) se del caso, l'obbligo relativo alla tenuta della contabilità di cui alla lettera b);
v) l'obbligo di rispettare le disposizioni dell'articolo 10;
vi) l'obbligo di tenere gli stessi registri di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) in caso di incorporazione nei prodotti finali di prodotti con rivelatori;
vii) l'obbligo, per il contraente, di fornire all'organismo competente i pertinenti dati di cui agli allegati da IX a XIII, secondo modalità da determinare dallo Stato membro;
viii) se del caso, l'obbligo di fornire il programma di fabbricazione.
2. Se l'aggiudicatario è il fabbricante dei prodotti finali, tiene i registri di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) e trasmette il proprio programma di fabbricazione, in conformità dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera d).
CAPO III
Procedura di gara
Articolo 13
1. Un bando di gara permanente è pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee almeno otto giorni prima della scadenza del primo termine previsto per la presentazione delle offerte.
2. L'organismo d'intervento redige un bando di gara nel quale sono in particolare indicati il termine e il luogo per la presentazione delle offerte.
Per i quantitativi di burro oggetto da esso detenuti, l'organismo d'intervento indica inoltre:
a) l'ubicazione dei depositi frigoriferi nei quali il burro destinato alla vendita è immagazzinato. L'elenco dei depositi è limitato a quelli nei quali è detenuto il burro fabbricato da più lungo tempo;
b) i quantitativi di burro d'intervento messi in vendita in ciascun deposito.
Articolo 14
1. Durante il periodo di validità della gara permanente, l'organismo d'intervento procede a gare particolari.
2. Il termine per la presentazione delle offerte di ciascuna delle gare particolari scade alle ore dodici (ora di Bruxelles) di ogni secondo e quarto martedì del mese, salvo il quarto martedì del mese di dicembre. Se il martedì è un giorno festivo, il termine scade alle ore dodici (ora di Bruxelles) del giorno lavorativo precedente.
Articolo 15
1. L'organismo d'intervento tiene aggiornato e mette a disposizione degli interessati, su loro richiesta, l'elenco, menzionato all'articolo 13, paragrafo 2, lettera a), dei depositi frigoriferi nei quali è immagazzinato il burro posto in gara e dei relativi quantitativi. Inoltre, l'organismo d'intervento procede regolarmente alla pubblicazione di tale elenco aggiornato nella forma indicata nel bando di gara di cui all'articolo 13, paragrafo 2. Nel trasmettere le offerte alla Commissione, l'organismo d'intervento comunica i quantitativi di burro disponibili per la vendita.
2. L'organismo d'intervento adotta le disposizioni necessarie per consentire agli interessati di esaminare a loro spese, prima dell'offerta, campioni prelevati dal burro posto in vendita.
Articolo 16
1. Gli interessati partecipano alla gara particolare o depositando l'offerta scritta presso l'organismo d'intervento, che rilascia apposita ricevuta, o mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero mediante qualsiasi mezzo di telecomunicazione scritta.
Nel caso della vendita del burro d'intervento, l'offerta è inoltrata all'organismo d'intervento che detiene il burro.
Nel caso della concessione dell'aiuto, l'offerta è inoltrata:
a) qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), presso l'organismo d'intervento dello Stato membro sul cui territorio avrà luogo l'aggiunta dei rivelatori;
b) qualora si applichi l'articolo 3, lettera b), presso l'organismo d'intervento dello Stato membro sul cui territorio avrà luogo la prima delle seguenti operazioni:
i) la fabbricazione del burro concentrato, o
ii) l'incorporazione del burro nei prodotti intermedi, o
iii) l'incorporazione del burro o della crema nei prodotti finali.
2. Per quanto riguarda la vendita del burro d'intervento, nell'offerta sono indicati:
a) il nome e l'indirizzo del concorrente;
b) il quantitativo richiesto;
c) la destinazione del burro (formula A o formula B), il modo di utilizzazione con riferimento alle relative disposizioni dell'articolo 3 e, se del caso, la fabbricazione dei prodotti intermedi di cui all'articolo 9, lettera a);
d) il prezzo offerto per 100 kg di burro, imposte interne escluse, franco deposito frigorifero, espresso in ecu;
e) eventualmente, lo Stato membro nel cui territorio sarà effettuata l'incorporazione del burro nei prodotti finali o la trasformazione del burro in burro concentrato o l'aggiunta al burro dei rivelatori, ovvero la fabbricazione dei prodotti intermedi;
f) se del caso, il deposito frigorifero nel quale si trova il burro, ed eventualmente un deposito frigorifero di sostituzione.
3. Per quanto riguarda la concessione dell'aiuto, nell'offerta vanno indicati:
a) il nome e l'indirizzo del concorrente;
b) il quantitativo di crema, di burro o di burro concentrato per il quale è chiesto l'aiuto, precisando, per il burro, il tenore di materia grassa;
c) la destinazione (formula A o formula B), il modo di utilizzazione con riferimento alle pertinenti disposizioni dell'articolo 3 e, se del caso, la fabbricazione dei prodotti intermedi di cui all'articolo 9, lettera a);
d) l'importo proposto dell'aiuto per 100 kg di crema, di burro o di burro concentrato, esclusi eventualmente i rivelatori, espresso in ecu.
4. L'offerta è valida soltanto se
a) verte su un solo e identico prodotto (burro proveniente dall'intervento o crema o burro o burro concentrato), avente, nel caso del burro, lo stesso tenore di materia grassa (pari o superiore all'82 % oppure inferiore all'82 %), la stessa destinazione (formula A o formula B) e lo stesso modo di utilizzazione (con o senza rivelatori);
b) riguarda un quantitativo di almeno 5 t di burro o 12 t di crema o 4 t di burro concentrato; tuttavia, nel caso in cui il quantitativo disponibile in un deposito sia inferiore, il quantitativo disponibile costituisce il quantitativo minimo per l'offerta;
c) è accompagnata dall'impegno di cui all'alinea dell'articolo 3 e, se del caso, dall'impegno di cui all'articolo 3, lettera b);
d) salvo il disposto dell'articolo 18, paragrafo 4, il concorrente allega una dichiarazione con la quale rinuncia ad ogni reclamo concernente la qualità e le caratteristiche del burro d'intervento eventualmente aggiudicato;
e) è fornita la prova che il concorrente ha costituito, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, la cauzione di gara di cui all'articolo 17, paragrafo 1 per la gara particolare di cui trattasi.
Gli elementi dell'offerta di cui al primo comma, lettere c) e d), trasmessi inizialmente all'organismo d'intervento, valgono come tacito rinnovo per le offerte successive, salvo espressa denuncia da parte del concorrente o dell'organismo d'intervento, a condizione che:
a) nell'offerta iniziale sia precisato che il concorrente intende beneficiare della disposizione del presente comma;
b) le offerte successive facciano riferimento alla disposizione del presente comma e alla data dell'offerta iniziale.
5. L'offerta non può essere ritirata dopo la scadenza del termine, di cui all'articolo 14, paragrafo 2, per la presentazione delle offerte relative alla gara particolare di cui trattasi.
Articolo 17
1. Sono obbligazioni principali, il cui rispetto è garantito dalla costituzione di una cauzione di gara pari a 180 ECU/t, il mantenimento dell'offerta dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte e secondo il caso:
a) per il burro proveniente dall'intervento, la costituzione della cauzione di trasformazione di cui all'articolo 18, paragrafo 2 e il pagamento del prezzo entro il termine fissato all'articolo 20, paragrafo 2;
b) per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, e qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), la costituzione della cauzione di trasformazione di cui all'articolo 18, paragrafo 2 o, qualora si applichi l'articolo 22, paragrafo 3, secondo comma, la loro incorporazione nei prodotti finali;
c) per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, e qualora si applichi l'articolo 3, lettera b), la loro incorporazione in prodotti finali.
2. La cauzione di gara è costituita nello Stato membro in cui è presentata l'offerta.
Tuttavia, se nell'offerta è precisato, in conformità dell'articolo 16, paragrafo 2, lettera e), che l'incorporazione di burro nei prodotti finali o, se del caso, la trasformazione del burro in burro concentrato o l'aggiunta al burro dei rivelatori, ovvero la fabbricazione dei prodotti intermedi verrà eseguita in uno Stato membro che non è lo Stato membro in cui è stata inoltrata l'offerta, la cauzione può essere costituita presso l'autorità competente designata da detto altro Stato membro, la quale rilascia al concorrente la prova di cui all'articolo 16, paragrafo 4, lettera e). In tal caso, l'organismo d'intervento interessato comunica all'autorità competente dell'altro Stato membro i fatti che danno luogo allo svincolo o all'incameramento della cauzione.
Articolo 18
1. Tenuto conto delle offerte ricevute per ogni gara particolare e secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, vengono fissati un prezzo minimo di vendita del burro d'intervento e un importo massimo dell'aiuto per la crema, il burro e il burro concentrato che possono essere differenziati secondo:
a) la destinazione (formula A o formula B),
b) il tenore di materia grassa del burro,
c) il modo di utilizzazione in conformità dell'articolo 3.
Secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, si può decidere di non dar seguito alla gara.
2. Contestualmente al prezzo o ai prezzi minimi di vendita e all'importo o agli importi massimi dell'aiuto e secondo la procedura di cui all'articolo 30 del regolamento (CEE) n. 804/68, l'importo o gli importi delle cauzioni di trasformazione sono fissati per 100 kg, in funzione della differenza tra il prezzo d'intervento del burro e i prezzi minimi fissati oppure degli importi dell'aiuto.
La cauzione di trasformazione è finalizzata a garantire il rispetto delle obbligazioni principali concernenti,
a) nel caso del burro proveniente dall'intervento:
i) la trasformazione del burro in burro concentrato in conformità dell'articolo 5 e l'aggiunta eventuale dei rivelatori o l'aggiunta al burro dei rivelatori,
e
ii) l'incorporazione del burro o del burro concentrato, con o senza aggiunta dei rivelatori, nei prodotti finali;
b) oppure, nel caso dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 e qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), l'incorporazione nei prodotti finali.
3. Le prove necessarie per ottenere lo svincolo delle cauzioni di trasformazione di cui al paragrafo 2 vengono presentate all'autorità competente designata dallo Stato membro nel quale è costituita la cauzione, entro dodici mesi dalla scadenza del termine di cui all'articolo 11.
Se il termine fissato all'articolo 11 viene superato complessivamente di meno di sessanta giorni, la cauzione di trasformazione viene incamerata nella misura di 4 ECU/t per ogni giorno. Al termine di tale periodo si applica l'articolo 23 del regolamento (CEE) n. 2220/85 della Commissione (10) sull'ammontare residuo.
4. Se l'inosservanza delle obbligazioni principali di cui al paragrafo 2, lettera a) entro il termine di cui all'articolo 11 è dovuta al fatto che il burro proveniente dall'intervento si rivela inadatto al consumo, le cauzioni di trasformazione vengono tuttavia svincolate, previo accordo della Commissione, non appena siano state adottate le misure opportune sotto il controllo delle autorità dello Stato membro interessato.
Articolo 19
1. L'offerta viene respinta se il prezzo proposto per il burro d'intervento è inferiore al prezzo minimo o se l'importo proposto per l'aiuto è superiore all'importo massimo stabilito, tenuto conto della destinazione, del tenore di materia grassa del burro e del modo di utilizzazione.
2. Salvo il disposto del paragrafo 1, è dichiarato aggiudicatario del burro d'intervento colui che offre il prezzo più elevato.
L'organismo d'intervento procede alla vendita del burro d'intervento in funzione della sua data di entrata in ammasso, partendo dal prodotto fabbricato da più tempo del quantitativo totale disponibile o, se del caso, del quantitativo disponibile nel deposito o nei depositi designati dall'operatore.
3. Nell'ambito della vendita di burro d'intervento, se il quantitativo disponibile nel deposito in oggetto non è esaurito, per il quantitativo restante vengono dichiarati aggiudicatari gli altri concorrenti in funzione dei prezzi offerti, partendo dal prezzo più elevato. Qualora il quantitativo restante sia inferiore o uguale a 1 t, esso è proposto agli aggiudicatari alle stesse condizioni dei quantitativi loro attribuiti.
Qualora con l'accettazione di un'offerta venga superato il quantitativo di burro ancora disponibile nel rispettivo deposito, il concorrente è dichiarato aggiudicatario soltanto per tale quantitativo. Tuttavia, in deroga al disposto dell'articolo 16, paragrafo 2, lettera f), l'organismo d'intervento può designare altri depositi per raggiungere il quantitativo indicato nell'offerta.
Qualora, con l'accettazione di più offerte per uno stesso deposito che presentino i medesimi prezzi per la stessa destinazione del burro e lo stesso modo di utilizzazione, venga superato il quantitativo ancora disponibile, l'aggiudicazione ha luogo mediante ripartizione del quantitativo disponibile proporzionalmente ai quantitativi indicati nelle offerte in oggetto. Tuttavia, qualora la ripartizione sfociasse nell'aggiudicazione di quantitativi inferiori a 5 t, si procede all'aggiudicazione mediante sorteggio.
4. I diritti e gli obblighi derivanti dalla gara non sono trasmissibili.
CAPO IV
Esecuzione della gara, riguardo alla vendita del burro d'intervento
Articolo 20
1. Ogni concorrente viene immediatamente informato dall'organismo d'intervento circa i risultati della sua partecipazione alla gara particolare.
2. L'aggiudicatario versa all'organismo d'intervento, prima della presa in consegna del burro e nel termine di cui all'articolo 21, paragrafo 2, per ogni quantitativo che intende ritirare, l'importo corrispondente alla propria offerta e costituisce la cauzione di trasformazione di cui all'articolo 18, paragrafo 2.
3. Salvo caso di forza maggiore, se l'aggiudicatario non ha versato l'importo di cui al paragrafo 2 entro il termine fissato, oltre all'incameramento della cauzione di gara di cui all'articolo 17, paragrafo 1, la vendita è annullata per i quantitativi restanti.
Articolo 21
1. Eseguito il versamento dell'importo di cui all'articolo 20, paragrafo 2 e costituita la cauzione di cui all'articolo 18, paragrafo 2, l'organismo d'intervento rilascia un buono di ritiro nel quale sono indicati:
a) il quantitativo per il quale sono soddisfatte le condizioni di cui all'alinea e l'offerta, identificata da un numero progressivo, alla quale il quantitativo in questione si riferisce;
b) il deposito frigorifero nel quale detto quantitativo è immagazzinato;
c) il termine finale per il ritiro del burro;
d) il termine finale per l'incorporazione nei prodotti finali;
e) il modo di utilizzazione prescelto con riferimento alle disposizioni dell'articolo 3
e
la destinazione (formula A o formula B).
2. Entro quarantacinque giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dell'offerta, l'aggiudicatario prende in consegna il burro che gli è stato aggiudicato. La presa in consegna può essere frazionata.
Nel caso in cui il versamento dell'importo di cui all'articolo 20, paragrafo 2 sia stato effettuato, ma il burro non sia stato preso in consegna entro il termine previsto, il magazzinaggio del burro è a carico e a rischio dell'aggiudicatario a decorrere dal giorno successivo a quello di cui al paragrafo 1, lettera c).
3. Il burro è consegnato dall'organismo d'intervento in imballaggi recanti, in caratteri chiaramente visibili e leggibili, la menzione del presente regolamento nonché della destinazione (formula A o formula B) e il modo di utilizzazione del burro con riferimento alle pertinenti disposizioni dell'articolo 3.
Il burro rimane nel suo imballaggio d'origine sino all'inizio delle operazioni di trasformazione, in conformità dell'articolo 3.
4. Per ragioni commerciali imperative e debitamente giustificate, l'organismo d'intervento autorizza, sotto il suo controllo e nel rispetto delle disposizioni del presente regolamento, per la totalità dell'offerta di cui all'articolo 16, un cambiamento di destinazione o di modo di utilizzazione del burro, precedentemente all'aggiunta di rivelatori in caso di applicazione dell'articolo 3, lettera a).
Tuttavia, qualora il prezzo minimo di vendita o eventualmente l'importo massimo dell'aiuto di cui all'articolo 18, paragrafo 1 siano identici per la formula A e la formula B, l'autorità competente può autorizzare, per la totalità dell'offerta di cui all'articolo 16, sotto il suo controllo e nel rispetto delle disposizioni del presente regolamento, un cambiamento di destinazione tra queste due formule, su richiesta dell'aggiudicatario.
CAPO V
Esecuzione della gara, riguardo alla concessione dell'aiuto
Articolo 22
1. Ogni concorrente viene immediatamente informato dall'organismo d'intervento circa i risultati della sua partecipazione alla gara particolare.
2. Qualora il concorrente sia dichiarato aggiudicatario, tale informazione concerne, in particolare:
a) l'importo dell'aiuto concesso per i quantitativi di burro, di burro concentrato o di crema interessati e l'offerta, identificata da un numero progressivo, alla quale l'importo si riferisce;
b) se del caso, l'importo della cauzione di trasformazione;
c) il termine finale per l'incorporazione nei prodotti finali;
d) il modo di utilizzazione prescelto con riferimento alle disposizioni dell'articolo 3 e la destinazione (formula A o formula B), salva l'applicazione dell'articolo 21, paragrafo 4.
3. L'aiuto viene versato all'aggiudicatario soltanto se, entro dodici mesi dal termine di cui all'articolo 11, è stata fornita la prova:
a) per il burro:
i) che ha soddisfatto le condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera a),
e
ii) che è stato incorporato nei prodotti finali entro il termine di cui all'articolo 11 o, qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), che è stata costituita la cauzione di trasformazione prevista dall'articolo 18, paragrafo 2;
b) per il burro concentrato:
i) che è stato fabbricato rispettando i requisiti specificati nell'allegato I entro il termine di cui all'articolo 11,
e
ii) che è stato incorporato nei prodotti finali entro il termine di cui all'articolo 11 o, qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), che è stata costituita la cauzione di trasformazione prevista dall'articolo 18, paragrafo 2;
c) per la crema:
i) che ha soddisfatto le condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera c),
e
ii) che è stata incorporata nei prodotti finali entro il termine di cui all'articolo 11 o, qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), che è stata costituita la cauzione di trasformazione prevista dall'articolo 18, paragrafo 2.
Tuttavia, la cauzione di trasformazione di cui all'articolo 18, paragrafo 2 può non essere costituita qualora l'aiuto sia chiesto successivamente all'esecuzione dei controlli di cui all'articolo 23 e vengano fornite le prove dell'avvenuta incorporazione nei prodotti finali entro il termine di cui all'articolo 11.
4. L'aiuto è versato entro sessanta giorni dalla presentazione all'organismo d'intervento delle prove di cui al paragrafo 3, proporzionalmente ai quantitativi per i quali tali prove sono fornite.
Tuttavia, lo Stato membro può limitare il pagamento dell'aiuto a una sola domanda per mese e per gara.
Se il termine fissato all'articolo 11 viene superato complessivamente di meno di sessanta giorni per i prodotti di cui all'articolo 3, lettera b), l'aiuto è ridotto di 4 ECU/t per ogni giorno. Al termine di tale periodo, l'importo residuo dell'aiuto è ridotto del 15 % e quindi del 2 % per ciascun giorno di ritardo supplementare.
In caso di inosservanza di un'esigenza subordinata ai sensi dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2220/85 e in assenza di una specifica sanzione prevista dal presente regolamento, l'aiuto è ridotto del 15 %.
In caso di forza maggiore o quando è in corso un'inchiesta amministrativa sul diritto all'aiuto, il pagamento viene effettuato solo dopo che tale diritto sia stato riconosciuto.
CAPO VI
Misure di controllo
Articolo 23
1. Ai fini dell'osservanza del presente regolamento, gli Stati membri adottano le misure di controllo di cui ai paragrafi da 2 a 8.
2. In occasione della fabbricazione del burro concentrato, con o senza aggiunta di rivelatori, oppure in occasione dell'aggiunta di rivelatori alla crema o al burro, oppure quando il burro concentrato viene riconfezionato a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, secondo comma, l'organismo competente predispone controlli sul posto in funzione del programma di fabbricazione dello stabilimento di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera d), in modo che ogni offerta, quale è indicata nell'articolo 16, sia sottoposta ad almeno un controllo. Tuttavia, ai fini del controllo della qualità, gli Stati membri possono, previo accordo della Commissione, istituire un sistema di autocontrollo per taluni stabilimenti riconosciuti.
I controlli comportano il prelievo di campioni e vertono in particolare sulle condizioni di fabbricazione nonché sul quantitativo e sulla composizione del prodotto ottenuto, in funzione del burro o della crema utilizzati.
I controlli sono periodicamente completati, in funzione dei quantitativi trasformati, mediante l'esame approfondito e per sondaggio dei registri di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) e, se del caso, della contabilità di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera b), nonché mediante la verifica del rispetto delle condizioni di riconoscimento dello stabilimento.
3. Il controllo dell'incorporazione del burro concentrato o del burro nei prodotti intermedi prevede almeno le modalità seguenti:
a) il controllo degli stabilimenti interessati viene effettuato sul posto in funzione del programma di fabbricazione di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera d), e in maniera inopinata, in funzione dei quantitativi utilizzati, ma almeno una volta al mese. Il controllo verte in particolare sulle condizioni di fabbricazione dei prodotti intermedi e sul rispetto del loro tenore di materia grassa butirrica, quale dichiarato in conformità dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera a), mediante
i) l'esame dei registri di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) al fine di verificare la composizione, quale dichiarata, dei prodotti intermedi fabbricati;
ii) il prelievo di campioni dei prodotti intermedi e l'esame delle materie grasse butirriche utilizzate al fine di verificare la composizione indicata nei registri sopra citati;
iii) il controllo delle entrate di materie grasse butirriche e delle uscite dei prodotti intermedi fabbricati.
b) Il controllo di cui alla lettera a) è completato dalla verifica del rispetto delle condizioni di riconoscimento dello stabilimento e, eventualmente, della contabilità di cui all'articolo 12, paragrafo 1, nonché da un controllo approfondito dei registri effettuato come segue:
i) per sondaggio, qualora si applichi l'articolo 3, lettera a),
ii) per ciascuna partita di fabbricazione dei prodotti intermedi, qualora si applichi l'articolo 3, lettera b).
4. Il controllo dell'utilizzazione del burro o del burro concentrato o della crema o dei prodotti intermedi nei prodotti finali avviene secondo le modalità seguenti:
a) il controllo degli stabilimenti interessati viene effettuato sul posto, allo scopo di accertare il rispetto della destinazione in rapporto alla formula indicata nell'offerta, sulla base delle ricette di fabbricazione e dei registri di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera c), oppure della contabilità di cui all'articolo 12, paragrafo 1, lettera b):
i) per sondaggio, in funzione dei quantitativi utilizzati, qualora si applichi l'articolo 3, lettera a), ma almeno una volta al mese se si tratta di stabilimenti nei quali vengono mensilmente incorporate 5 t o più di equivalente burro; tali stabilimenti trasmettono il loro programma di fabbricazione in conformità dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera d);
ii) per ciascuna partita di fabbricazione di prodotti finali, qualora si applichi l'articolo 3, lettera b);
b) in caso di applicazione dell'articolo 3, lettera b), il controllo di cui alla lettera a) è effettuato almeno una volta al mese ed è completato periodicamente mediante verifica del rispetto:
i) dell'articolo 1, paragrafo 2, se necessario, eventualmente con il prelievo di campioni dei prodotti finali,
ii) delle condizioni per il riconoscimento dello stabilimento,
iii) dell'impegno assunto in virtù dell'articolo 3, lettera b). L'applicazione di tale disposizione può essere sospesa qualora lo stabilimento non abbia rispettato il proprio impegno.
5. In caso di applicazione dell'articolo 3, lettera b), per partita di fabbricazione si intende un quantitativo di prodotti fabbricati con burro o burro concentrato o crema senza rivelatori, identificato in rapporto alla totalità o a parte di un'offerta quale descritta all'articolo 16.
In caso di applicazione dell'articolo 3, lettera a), il controllo di cui al paragrafo 3, lettera a) e al paragrafo 4, lettera a), punto i) viene effettuato identificando i quantitativi utilizzati in riferimento alle offerte descritte all'articolo 16.
6. In caso di applicazione dell'articolo 3, lettera a), il controllo previsto al paragrafo 4 si considera effettuato se l'aggiudicatario o, se del caso, il venditore presenta una dichiarazione dell'utilizzatore finale o, eventualmente, dell'ultimo venditore che si applica a tutte le vendite, nella quale quest'ultimo:
a) conferma il proprio impegno, che figura nel contratto di vendita, in conformità dell'articolo 12, paragrafo 1, lettera c), punto iii), di effettuare l'incorporazione nei prodotti finali;
b) riconosce di essere a conoscenza delle sanzioni nelle quali può incorrere se, in occasione di un controllo effettuato dai poteri pubblici, risultasse che gli obblighi sottoscritti non sono stati adempiuti.
Salve le sanzioni stabilite o da stabilire dallo Stato membro interessato, è dovuta all'organismo d'intervento una somma pari all'importo della cauzione di trasformazione, di cui all'articolo 18, paragrafo 2, relativa ai quantitativi interessati.
Gli Stati membri comunicano alla Commissione, anteriormente al 1° marzo di ogni anno per l'anno precedente, i casi di applicazione del presente punto.
Le disposizioni del primo comma si applicano unicamente se l'utilizzatore finale o, se del caso, l'ultimo venditore, si obbliga per iscritto ad acquistare nel corso di un periodo di dodici mesi un quantitativo massimo di 9 t di equivalente burro di cui, eventualmente, un quantitativo massimo di 14 t di crema oppure, per quanto riguarda il burro o il burro concentrato, lo stesso quantitativo in prodotti intermedi. Esse cessano di applicarsi all'utilizzatore finale, o se del caso all'ultimo venditore, che non abbia rispettato il proprio impegno. Tuttavia, qualora lo ritenga giustificato e sulla base di una domanda scritta, presentata dall'utilizzatore finale o, se del caso, dall'ultimo venditore, che precisi le ragioni dell'inadempienza, l'autorità competente può approvare un nuovo impegno. Detta approvazione può avere effetto unicamente dopo un periodo di dodici mesi dalla presentazione della domanda. Nel frattempo si applica il controllo di cui al paragrafo 4.
7. I controlli di cui ai paragrafi da 2 a 6 sono periodicamente completati da una verifica dei dati trasmessi all'organismo competente in conformità dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera e) e dell'articolo 12, paragrafo 1, lettera c), punto vii).
8. I controlli effettuati in forza del presente articolo formano oggetto di una relazione di controllo ove sono indicate la data del controllo, la durata e le operazioni effettuate.
Articolo 24
1. Il regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione (11) si applica, in quanto compatibile, ai prodotti di cui al presente regolamento, salvo altrimenti disposto da quest'ultimo. I prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2 sono parimenti soggetti al controllo di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3002/92, dall'avvio delle operazioni di cui all'articolo 6 o, nel caso del burro concentrato senza rivelatori, a partire dalla data di fabbricazione o, nel caso del burro senza rivelatori incorporato nei prodotti intermedi, a partire da tale incorporazione fino all'incorporazione nei prodotti finali.
Le indicazioni specifiche da apporre nelle caselle 104 e 106 dell'esemplare di controllo T5 sono quelle figuranti nell'allegato VII del presente regolamento.
2. Nel caso in cui l'aggiunta dei rivelatori al burro o alla crema o l'incorporazione del burro o della crema nei prodotti finali o, eventualmente, nei prodotti intermedi, avvenga in uno Stato membro che non è quello di fabbricazione, il burro o la crema sono accompagnati da un certificato fornito dall'organismo competente dello Stato membro che attesti il rispetto delle condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
CAPO VII
Comunicazioni
Articolo 25
Gli Stati membri comunicano alla Commissione quanto segue:
1. ogni mese, per il mese precedente, i dati di cui all'allegato VIII;
2. anteriormente al 1° marzo, al 1° giugno, al 1° settembre e al 1° dicembre, per ogni trimestre precedente dell'anno civile:
a) i dati di cui agli allegati IX, X, XI e XII;
b) i prezzi pagati, in media ponderata con indicazione dei valori estremi, quali dichiarati dagli utilizzatori finali secondo le modalità definite dallo Stato membro o determinati per sondaggio effettuato dallo Stato membro;
c) i casi di mancata osservanza delle condizioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2;
3. anteriormente al 1° marzo di ogni anno, per l'anno precedente,
- i dati di cui all'allegato XIII;
- il numero di cambiamenti di destinazione, con relativi quantitativi e destinazioni, autorizzati in forza dell'articolo 21, paragrafo 4.
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per assicurare il rispetto degli obblighi di cui all'articolo 10, paragrafo 2, lettera e) e all'articolo 12, paragrafo 1, lettera c), punto vii).
CAPO VIII
Disposizioni finali
Articolo 26
Ai fini dell'applicazione del presente regolamento, fatta eccezione per gli articoli 8, 10 e 23, l'Unione economica belgo-lussemburghese è considerata come un unico Stato membro.
Articolo 27
Si applica il regolamento (CEE) n. 2220/85, salvo espressa disposizione contraria del presente regolamento. La sanzione per l'inosservanza di un'obbligazione subordinata prevista dal presente regolamento esclude le sanzioni previste dal regolamento (CEE) n. 2220/85.
Articolo 28
Il regolamento (CEE) n. 570/88 è abrogato.
Tuttavia si applicano le seguenti disposizioni:
a) il regolamento (CEE) n. 570/88 resta d'applicazione per le procedure di gara per le quali il termine di presentazione delle offerte scade anteriormente al 1° gennaio 1998;
b) gli imballaggi prestampati di cui agli articoli 8 e 9 del regolamento (CEE) n. 570/88 possono essere utilizzati fino al 30 giugno 1998;
c) gli impegni assunti conformemente all'articolo 23, punto 5 del regolamento (CEE) n. 570/88 nonché il riconoscimento degli stabilimenti e dei prodotti intermedi conformemente all'articolo 10 di detto regolamento restano validi nell'ambito del presente regolamento, ad eccezione di quelli riguardanti i prodotti dei codici NC 0402 21 19 e 0402 21 99. L'organismo competente accerta che gli impegni supplementari di cui all'articolo 10 del presente regolamento vengano assunti dallo stabilimento interessato entro il 30 giugno 1998.
I riferimenti al regolamento abrogato s'intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 29
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 1998.
Tuttavia, su domanda dell'aggiudicatario presentata a partire dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e precedentemente all'incorporazione nei prodotti finali, l'articolo 4, l'articolo 6, paragrafo 2 e l'articolo 23, paragrafo 6 si applicano ai quantitativi aggiudicati anteriormente al 1° gennaio 1998. In tal caso, l'organismo d'intervento redige una clausola aggiuntiva che modifica le condizioni iniziali del contratto e, su richiesta dell'aggiudicatario, ne trasmette copia alle autorità di controllo degli altri Stati membri interessati.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 1997.

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