Document ID: 32009R0649

REGOLAMENTO (CE) N. 649/2009 DELLA COMMISSIONE
del 23 luglio 2009
recante adeguamento di alcuni contingenti di pesca per il 2009 nel contesto della gestione annuale dei contingenti di pesca
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca (1), in particolare l’articolo 23, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 847/96 del Consiglio, del 6 maggio 1996, che introduce condizioni complementari per la gestione annuale dei TAC e dei contingenti (2), in particolare l’articolo 4, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2371/2002, la Commissione, qualora abbia accertato che uno Stato membro ha superato le possibilità di pesca ad esso assegnate, procede a una detrazione delle possibilità di pesca future di tale Stato membro.
(2)
L’articolo 5 del regolamento (CE) n. 847/96 stabilisce i criteri e le condizioni in base ai quali la Commissione può effettuare tali detrazioni.
(3)
A norma dell’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96, gli Stati membri possono chiedere alla Commissione, anteriormente al 31 ottobre dell’anno in cui si applica il contingente, di riportare all’anno successivo il 10 % al massimo del loro contingente. La Commissione aumenta il contingente corrispondente del quantitativo riportato.
(4)
Il regolamento (CE) n. 2015/2006 del Consiglio, del 19 dicembre 2006, che stabilisce, per il 2007 e il 2008, le possibilità di pesca dei pescherecci comunitari per determinati stock di acque profonde (3), il regolamento (CE) n. 1404/2007 del Consiglio, del 26 novembre 2007, che fissa, per il 2008, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate applicabili nel Mar Baltico per alcuni stock o gruppi di stock ittici (4), il regolamento (CE) n. 1579/2007 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, che fissa, per il 2008, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse afferenti applicabili nel Mar Nero per alcuni stock o gruppi di stock ittici (5) e il regolamento (CE) n. 40/2008 del Consiglio, del 16 gennaio 2008, che stabilisce, per il 2008, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (6), fissano contingenti per taluni stock per il 2008 e specificano gli stock cui sono applicabili le misure previste dal regolamento (CE) n. 847/96.
(5)
Il regolamento (CE) n. 1139/2008 del Consiglio, del 10 novembre 2008, che fissa, per il 2009, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse afferenti applicabili nel Mar Nero per alcuni stock ittici (7), il regolamento (CE) n. 1359/2008 del Consiglio, del 28 novembre 2008, che stabilisce, per il 2009 e il 2010, le possibilità di pesca dei pescherecci comunitari per determinati stock di acque profonde (8), il regolamento (CE) n. 1322/2008 del Consiglio, del 28 novembre 2008, recante fissazione, per il 2009, delle possibilità di pesca e delle condizioni ad esse associate applicabili nel Mar Baltico per alcuni stock o gruppi di stock ittici (9) e il regolamento (CE) n. 43/2009 del Consiglio, del 16 gennaio 2009, che stabilisce, per il 2009, le possibilità di pesca e le condizioni ad esse associate per alcuni stock o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque comunitarie e, per le navi comunitarie, in altre acque dove sono imposti limiti di cattura (10), fissano contingenti per taluni stock per il 2009.
(6)
Per il Regno Unito e l’Irlanda e per la Polonia alcuni di questi contingenti per il 2009 sono stati adeguati dal regolamento (CE) n. 147/2007 della Commissione, del 15 febbraio 2007, recante adeguamento di alcuni contingenti di pesca per il periodo 2007-2012 a norma dell'articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca (11), e dal regolamento (CE) n. 635/2008 della Commissione, del 3 luglio 2008, recante adeguamento dei contingenti di pesca del merluzzo bianco da assegnare alla Polonia nel Mar Baltico (sottodivisioni 25-32, acque comunitarie) per il periodo 2008-2011 ai sensi del regolamento (CE) n. 338/2008 del Consiglio (12).
(7)
Alcuni Stati membri hanno chiesto, anteriormente al 31 ottobre 2008, di riportare all’anno successivo parte dei loro contingenti per il 2008, a norma dell’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96. Nei limiti indicati in detto regolamento, i quantitativi riportati vanno aggiunti al contingente relativo al 2009.
(8)
A norma dell’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 847/96, i contingenti nazionali per il 2009 devono formare oggetto di detrazioni equivalenti al quantitativo pescato in eccesso. L’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 847/96 prevede che, in caso di superamento degli sbarchi consentiti nel 2008, si proceda a detrazioni ponderate dai contingenti nazionali relativi al 2009 per taluni stock indicati nei regolamenti (CE) n. 2015/2006, (CE) n. 1404/2007, (CE) n. 1579/2007 e (CE) n. 40/2008.
(9)
Per alcuni Stati membri le detrazioni da applicare sono superiori ai rispettivi contingenti per il 2009. Viste le norme stabilite all’articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2371/2002, al fine di garantire parità di trattamento tra gli Stati membri e contribuire efficacemente alla conservazione delle risorse compensando nel modo più completo possibile l’eccessivo sforzo di pesca esercitato in passato, è opportuno provvedere affinché anche in tali casi venga detratto l’intero quantitativo. Pertanto le navi di tali Stati membri non devono essere autorizzate a pescare le specie in questione nelle zone considerate nel 2009 e la detrazione dei quantitativi rimanenti deve essere effettuata negli anni successivi. La Commissione deve quindi detrarre il quantitativo rimanente dal contingente corrispondente relativo al 2010 e, se del caso, agli anni successivi, secondo la procedura di cui all’articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2371/2002.
(10)
Tuttavia gli Stati membri devono essere autorizzati a compensare i quantitativi rimanenti da detrarre grazie all’ottenimento di possibilità di pesca supplementari per gli stock considerati per il 2009 mediante uno scambio di contingenti a norma dell’articolo 20, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2371/2002, in modo così da evitare detrazioni di tali quantitativi dalle rispettive possibilità di pesca per il 2010 o per gli anni successivi.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il settore della pesca e dell’acquacoltura,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. I contingenti di pesca fissati nei regolamenti (CE) n. 1139/2008, (CE) n. 1322/2008, (CE) n. 1359/2008 e (CE) n. 43/2009 sono aumentati come indicato nell’allegato I o ridotti come indicato nell’allegato II.
2. Il paragrafo 1 si applica fatte salve le riduzioni previste nei regolamenti (CE) n. 147/2007 e (CE) n. 635/2008.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 23 luglio 2009.

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