Document ID: 31995D0464

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 4 aprile 1995 relativa agli aiuti di Stato tedeschi a favore dell'industria carboniera per l'anno 1995 (Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (95/464/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione del 28 dicembre 1993 relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1 e l'articolo 9,
considerando quanto segue:
I
Con lettera del 25 gennaio 1995, la Germania, ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 1 della decisione n. 3632/93/CECA, ha comunicato quali aiuti prevede di accordare all'industria carboniera nell'anno 1995.
Conformemente alla medesima decisione, la Commissione decide per l'anno 1995 sulle seguenti misure:
- aiuti dell'importo di 92,8 Mio di DM e 50,8 Mio di DM per la compensazione tra bacini minerari e per il carbon fossile a basso tenore di sostanze volatili,
- un aiuto dell'importo di 95 Mio di DM per il mantenimento del personale in sotterraneo (Bergmannspraemie),
- un aiuto dell'importo di 5 900 Mio di DM nel quadro della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta a partire dal carbone, del 13 dicembre 1974 (2) (Verstromungsgesetz), in forma di prelievo dal fondo di compensazione dell'assicurazione dell'anno 1994, corrispondente a un tasso di prelievo dell'8,5 % (« Kohlepfennig »),
- un aiuto dell'importo di 200 Mio di DM per la copertura di oneri eccezionali a favore delle imprese Ruhrkohle AG, Saarbergwerke AG, Gewerkschaft Auguste Victoria, Sophia Jacobs GmbH e Preussag.
I provvedimenti di natura finanziaria previsti dal governo tedesco a favore dell'industria carboniera sono conformi a quanto disposto dall'articolo 1 della decisione n. 3632/93/CECA e, ai sensi dell'articolo 9 della stessa, devono essere approvati dalla Commissione. Quest'ultima si pronuncia tenendo presenti soprattutto gli obiettivi e i criteri generali di cui all'articolo 2 e i criteri concreti di cui agli articoli 3 e 4 della decisione in oggetto. Ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 6 della decisione, la Commissione valuta la conformità di tali provvedimenti con i piani di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione rispetto ai quali, a norma dell'articolo 8, paragrafi 2 e 3, essa ha emesso un parere favorevole in data 13 dicembre 1994.
II
Con gli aiuti per la compensazione sia tra bacini minerari e per il carbon fossile a basso tenore di sostanze volatili (rispettivamente di 92,8 Mio di DM e 50,8 Mio di DM) dovranno essere parzialmente compensate le minori entrate di determinati produttori di carbone causate dalla vendita di carbone ai produttori di energia elettrica. In base alle informazioni trasmesse dalla Germania, gli importi di compensazione per i bacini minerari ammontano a 7,4 milioni di tonnellate e quelli per il carbon fossile a basso tenore di sostanze volatili a 2,3 milioni di tonnellate. Dal 1990, questi importi vengono ridotti annualmente del 10 %.
L'inserimento di questa misura nel piano di ammodernamento, ristrutturazione e razionalizzazione, nonché la loro riduzione graduale, contribuiscono a rafforzare la disciplina finanziaria nelle imprese interessate. Gli aiuti sono quindi conformi agli obiettivi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino della decisione, di realizzare, tenendo conto dei prezzi del carbone sui mercati internazionali, nuovi progressi verso la redditività e, quindi, anche verso la riduzione progressiva degli aiuti.
Nella sua valutazione degli aiuti, la Commissione, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, secondo trattino, ha tenuto conto della pressante necessità di limitare quanto più possibile le conseguenze negative, a livello sociale e regionale, della ristrutturazione.
Conformemente a quanto disposto dall'articolo 3 della decisione, tali aiuti contribuiscono al miglioramento della redditività di dette imprese mediante la riduzione dei costi di produzione.
Il leggero calo dei costi a prezzi costanti previsto per il 1995, rispetto all'esercizio 1994, dovrebbe avviare la riduzione tendenziale dei costi di produzione, conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma.
Alla luce di quanto esposto sopra e sulla base delle informazioni fornite dal governo federale, gli aiuti previsti per il 1995 sono conformi agli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.
III
È previsto un aiuto dell'importo di 95 Mio di DM per il finanziamento del premio ai minatori (Bergmannspraemie) che consentirà alle imprese carboniere di mantenere il proprio personale in sotterraneo. Tale aiuto corrisponde a 10 DM per ogni posto di lavoro in sotterraneo. Secondo quanto notificato dalla Germania, questo aiuto si configura come un premio per i minatori e contribuisce inoltre ad abbassare i costi di produzione e va perciò valutato sulla base dell'articolo 3 della decisione.
Questo aiuto contribuisce ad aumentare la produttività e rende così agevole il processo di ristrutturazione e razionalizzazione delle miniere. Esso contribuisce con ciò al raggiungimento degli obiettivi precisati all'articolo 2, paragrafo 1 di realizzare, in base ai prezzi del carbone sui mercati internazionali, un miglioramento della redditività è quindi una riduzione progressiva degli aiuti.
Nel valutare questo aiuto, la Commissione ha tenuto conto della pressante necessità di limitare quanto più possibile le conseguenze negative, a livello sociale e regionale, della ristrutturazione.
Il leggero calo dei costi a prezzi costanti previsto per il 1995, rispetto all'esercizio 1994, dovrebbe avviare la riduzione tendenziale dei costi di produzione, conformemente all'articolo 3, paragrafo 2, secondo comma.
Conformemente a quanto disposto dall'articolo 3 della decisione, questi aiuti consentono di migliorare la redditività delle imprese in questione grazie ad un abbassamento dei costi di produzione.
Alla luce di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dal governo federale, l'aiuto previsto per il 1995 è conforme agli obiettivi della decisione sopra indicata e compatibile con il buon funzionamento del mercato comune.
IV
L'aiuto a favore dell'industria carboniera dell'importo di 5 900 Mio di DM previsto dal governo tedesco rientra nell'ambito della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta a partire dal carbone. Questa legge prevede l'istituzione di un fondo di compensazione finanziato mediante un prelievo, il cosiddetto « Kohlepfennig ». Lo scopo di questo fondo è quello di riequilibrare in parte le differenze di prezzo che esistono per 11,5 milioni di tonnellate equivalente carbone (tec) tra carbone prodotto nella Comunità e carbone importato e per 23 milioni di tonnellate equivalente carbone (tec) tra carbone prodotto nella Comunità e olio combustibile. Questo fondo di compensazione copre così annualmente 34,5 milioni di tonnellate di tec ed è destinato ai produttori di energia elettrica che possono acquistare il carbone tedesco ad un prezzo che corrisponde circa ai costi di produzione.
Questa misura si configura come un aiuto ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 3 della decisione n. 3632/93/CECA, secondo il quale la nozione di « di aiuto » comprende anche l'assegnazione, a beneficio diretto o indiretto dell'industria carboniera, dei prelievi resi obbligatori dall'intervento dei pubblici poteri, senza che sia necessario distinguere se l'aiuto è concesso dallo Stato o da organismi pubblici o privati da esso designati al fine della sua gestione. La Commissione deve pronunciarsi su questa misura ai sensi dell'articolo 9 della decisione.
In merito agli aiuti concessi nell'ambito della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta a partire dal carbone, è stata emanata ogni anno una decisione nell'ambito della decisione n. 2064/86/CECA (1). Conformemente all'articolo 9, paragrafo 7 della decisione n. 3632/93/CECA, il regime vigente in data anteriore al 31 dicembre 1996 deve essere modificato per essere compatibile con le disposizioni di tale decisione. Fino a quando non esiste tale compatibilità, si deve valutare se l'aiuto sia conforme agli obiettivi specificati nell'articolo 2. In tale contesto, si ricorda che la Corte costituzionale tedesca (Bundesverfassungsgericht), con decisione dell'11 ottobre 1994 - 2BvR 633/86 - ha dichiarato incostituzionali le disposizioni della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta a partire dal carbone sulla riscossione del prelievo (« Kohlepfennig ») a favore dell'industria carboniera tedesca ed ha vietato l'applicazione di tali disposizioni a partire dal 1° gennaio 1996.
Il leggero aumento nominale, rispetto al 1994, dell'aiuto dell'1,7 % nel 1995 è dovuto a un minimo aumento nominale dei costi di produzione ai prezzi correnti (aumento che a prezzi costanti rappresenta tuttavia una leggera diminuzione), nonché a un calo dei prezzi dell'energia in DM valutato 10 %, calo dovuto a sua volta agli sviluppi sui mercati internazionali per il carbone e per l'olio combustibile pesante e al corso del cambio del marco tedesco rispetto al dollaro americano. Il governo tedesco ha quindi deciso di introdurre per questo aiuto, a partire dal 1° gennaio 1996, un massimale per i costi correnti che, a partire dal 1° gennaio 1997, dovrà essere ulteriormente abbassato.
In considerazione dell'aumento dell'aiuto, rispetto al 1994, dell'1,7 % previsto per il 1995, la Commissione approva la decisione del governo tedesco di introdurre nel 1996 un massimale degli aiuti e di diminuire gradualmente questo massimale ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino.
Nella sua valutazione degli aiuti, la Commissione, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, secondo tratttino, ha tenuto conto della pressante necessità di limitare quanto più possibile le conseguenze negative, a livello sociale e regionale, della ristrutturazione.
Alla luce di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Germania, l'aiuto previsto per il 1995 è conforme agli obiettivi dell'articolo 2 della decisione citata e compatibile con il buon funzionamento del mercato comune.
V
L'aiuto per la copertura degli oneri eccezionali a favore delle imprese Ruhrkohle AG, Saarbergwerke AG, Gewerkschaft Auguste Victoria, Sophia Jacoba GmbH e Preussag, per un importo di 200 Mio di DM, ha lo scopo di coprire i costi ulteriori dovuti all'evacuazione delle acque reflue delle imprese che sono state chiuse nel quadro delle operazioni di ristrutturazione e che si trovano nelle vicinanze di impianti attivi. Poiché nelle miniere che sono state chiuse non occorrono più acque o vengono mantenute acque solo in misura ridotta, una parte di queste acque, che quindi non sono connesse in nessun modo alla produzione esistente, arriva alla miniera attiva situata nelle vicinanze, provocando così costi ulteriori.
Questo aiuto viene indicato espressamente al punto II b dell'allegato della decisione n. 3632/93/CECA come misura per coprire le spese per l'approvvigionamento d'acqua e l'evacuazione delle acque reflue, risultanti da operazioni di ristrutturazione; per essere conforme alle disposizioni dell'articolo 5 della decisione, l'aiuto non deve essere superiore alle spese.
La Commissione ha esaminato le informazioni trasmese dalla Germania ed i contratti tra i pubblici poteri e le imprese ed ha constatato che questa esigenza è soddisfatta.
L'aiuto diminuisce lo squilibrio finanziario delle imprese in questione e permette alle stese di proseguire la loro attività. L'aiuto è quindi conforme agli obiettivi indicati all'articolo 2, paragrafo 1 della decisione.
VI
La presente decisione non concerne la questione se il nuovo regime tedesco sugli aiuti, che dovrà essere elaborato per il carbone destinato all'industria siderurgica, sia compatibile con i trattati e con la decisione n. 3632/93/CECA. Lo stesso vale per le modifiche dei regimi sugli aiuti connessi con gli accordi tra i produttori di carbone e di energia elettrica, che dovranno essere effettuate a norma dell'articolo 9, paragrafo 7.
Il governo tedesco deve accertarsi che gli aiuti concessi nell'ambito della presente decisione non superino, presso nessuna impresa e presso nessuna unità di produzione, la differenza tra i costi di produzione e le entrate previste.
A norma dell'articolo 3, paragrafo 1, secondo comma e dell'articolo 9, paragrafi 2 e 3 della decisione citata, la Commissione deve esaminare se gli aiuti concessi per la produzione corrente sono conformi agli obiettivi degli articoli 3 e 4 della decisione. Essa dovrà perciò essere informata dell'importo e della ripartizione dei pagamenti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Germania viene autorizzata ad adottare nel 1995 le seguenti misure a favore dell'industria carboniera:
- aiuti dell'importo di 92,8 Mio di DM e 50,8 Mio di DM rispettivamente per la compensazione tra bacini minerari e per il carbon fossile a basso tenore di sostanze volatili,
- un aiuto dell'importo di 95 Mio di DM per il mantenimento del personale in sotterraneo (Bergmannspraemie),
- un aiuto dell'importo di 5 900 Mio di DM nel quadro della terza legge relativa all'energia elettrica prodotta a partire dal carbone, del 13 dicembre 1974, in forma di prelievo dal fondo di compensazione dell'assicurazione dell'anno 1995, corrispondente ad un tasso di prelievo dell'8,5 % (« Kohlepfennig »),
- un aiuto dell'importo di 200 Mio di DM per la copertura degli oneri eccezionali per le imprese Ruhrkohle AG, Saarbergwerke AG, Gewerkschaft Auguste Victoria, Sophia Jacoba GmbH e Preussag.
Articolo 2
Entro il 30 settembre 1996, la Germania comunica quali importi sono stati effettivamente versati nel corso dell'esercizio 1995.
Articolo 3
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 aprile 1995.

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