Document ID: 32003L0019

Direttiva 2003/19/CE della Commissione
del 21 marzo 2003
che modifica, adeguandola al progresso tecnico, la direttiva 97/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle masse e alle dimensioni di alcune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi(1), modificata da ultimo dalla direttiva 2001/116/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) La direttiva 97/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 luglio 1997, concernente le masse e le dimensioni di alcune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi e che modifica la direttiva 70/156/CEE(3), modificata dalla direttiva 2001/85/CE(4), è una delle direttive particolari relative alla procedura di omologazione CE istituita dalla direttiva 70/156/CEE. Le disposizioni della direttiva 70/156/CEE relative ai sistemi, ai componenti e alle entità tecniche dei veicoli si applicano quindi alla direttiva 97/27/CE.
(2) Alla luce dell'esperienza acquisita nell'applicazione della direttiva 97/27/CE, occorre modificare e precisare talune sue disposizioni per garantirne un'interpretazione uniforme in tutti gli Stati membri.
(3) La direttiva 96/53/CE del Consiglio, del 25 luglio 1996, che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale(5), modificata dalla direttiva 2002/7/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(6), permette di aumentare le dimensioni autorizzate di taluni veicoli a motore e in particolare la lunghezza massima degli autobus. Al fine di permettere l'omologazione CE dei veicoli che raggiungono la lunghezza massima autorizzata, è necessario modificare in modo corrispondente la direttiva 97/27/CE.
(4) Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per l'adeguamento al progresso tecnico istituito dalla direttiva 70/156/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Gli allegati da I a IV della direttiva 97/27/CE sono modificati conformemente all'allegato della presente direttiva.
Articolo 2
1. A decorrere dal 1o ottobre 2003, in relazione a veicoli conformi alla direttiva 97/27/CE, come modificata dalla presente direttiva, gli Stati membri non possono, per motivi concernenti le masse e le dimensioni:
a) rifiutare, per un tipo di veicolo a motore delle categorie M2, M3, N e O, l'omologazione CE o l'omologazione nazionale;
b) rifiutare, per un tipo di veicolo a motore delle categorie M2, M3, N e O, di attribuire le masse ammissibili per l'immatricolazione/ammissione alla circolazione a norma dell'allegato IV (quando richiesto);
c) rifiutare l'immatricolazione o vietare la vendita o la messa in circolazione di tali veicoli.
2. A decorrere dal 1o ottobre 2004, gli Stati membri cessano di rilasciare un'omologazione CE e possono rifiutare l'omologazione nazionale di un tipo di veicolo delle categorie M2, M3, N o O, per motivi concernenti le masse e le dimensioni, se non sono rispettate le disposizioni della direttiva 97/27/CE, come modificata dalla presente direttiva.
Articolo 3
La presente direttiva fa salve le omologazioni rilasciate a norma della direttiva 97/27/CE e non preclude l'estensione di tali omologazioni a norma della direttiva in base alla quale sono state rilasciate.
Articolo 4
Fino al 9 marzo 2005, il Regno Unito e il Portogallo possono rifiutare nel proprio territorio il rilascio di un'omologazione nazionale di un tipo di veicolo, o rifiutare l'immatricolazione e vietare la vendita, la messa in circolazione e l'uso di un veicolo, o non considerarne valido il certificato di conformità a norma dell'articolo 7, paragrafo 1 della direttiva 70/156/CEE, se il veicolo non soddisfa i criteri di manovrabilità di cui all'articolo 8 bis della direttiva 96/53/CE.
Articolo 5
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 30 settembre 2003. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità di tale riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 6
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 2003.

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