Document ID: 31989L0235

DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 13 marzo 1989 che modifica la direttiva 78/1015/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei motocicli (89/235/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 100 A,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che occorre adottare, nel corso di un periodo che termina il 31 dicembre 1992, misure volte ad instaurare gradualmente il mercato interno; che detto mercato interno comporta uno spazio senza frontiere interne entro cui sia garantita la libera circolazione dei beni, delle persone, dei servizi e dei capitali;
considerando che la direttiva 78/1015/CEE (4), modificata da ultimo dalla direttiva 87/56/CEE (5), stabilisce i valori limite per il livello sonoro dei motocicli e le prescrizioni per i dispositivi di scappamento di cui i motocicli sono muniti all'origine;
considerando che molto spesso i dispositivi di scappamento di sostituzione sono diversi da quelli d'origine con conseguenze negative, fra l'altro, sulle emissioni sonore dei motocicli; che per detti dispositivi di sostituzione una procedura di omologazione CEE, la quale consenta di accertare
GU n. C 47 del 27. 2. 1988.
che un tipo di dispositivo soddisfa le prescrizioni tecniche e le verifiche stabilite a livello comunitario, costituisce una delle misure adatte per ridurre il livello sonoro dei motocicli in uso ed una protezione supplementare della popolazione dall'inquinamento acustico provocato da detti veicoli;
considerando che a tal fine è opportuno modificare la direttiva 78/1015/CEE, completandola con talune disposizioni concernenti i dispositivi di scappamento considerati quali entità tecniche indipendenti da commercializzare e usare quali pezzi di sostituzione, onde regolamentarli con prescrizioni comunitarie intese ad assicurare una protezione efficace contro l'inquinamento acustico,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1 La direttiva 78/1015/CEE è modificata come segue:
1) il testo dell'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 2
Ai sensi della presente direttiva, si intende per:
a) ´´omologazione di portata nazionale'', l'atto amministrativo denominato:
- agréation par type/aanneming, nella legislazione belga,
- standardtypegodkendelse, nella legislazione danese,
- allgemeine Betriebserlaubnis, nella legislazione tedesca,
- egkrisi typoy, nella legislazione ellenica,
- homologación de tipo, nella legislazione spagnola,
- réception par type, nella legislazione francese,
- type approval, nella legislazione irlandese,
- omologazione o approvazione del tipo, nella legislazione italiana,
- agréation, nella legislazione lussemburghese,
- typegoedkeuring, nella legislazione olandese,
- aprovaçao de marca e modelo, nella legislazione portoghese,
- type approval, nella legislazione del Regno Unito;
b) ´´omologazione CEE dei dispositivi di scappamento (silenziatori) di sostituzione o degli elementi di detti dispositivi considerati quali entità tecniche indipendenti'', l'atto con il quale uno Stato membro constata che un tipo di dispositivo di scappamento di sostituzione o un tipo di elemento di detto dispositivo soddisfa le prescrizioni tecniche e le verifiche di cui all'allegato II.»;
2) all'articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, il riferimento all'allegato II è sostituito dal riferimento all'allegato III;
3) è inserito il seguente articolo:
«Articolo 6 bis
Le disposizioni degli articoli da 3 a 6 si applicano, mutatis mutandis, alla omologazione CEE dei dispositivi di scappamento di sostituzione o degli elementi di detti dispositivi considerati quali entità tecniche indipendenti, quale definita all'articolo 2, lettera b).
In questo caso, il modello di certificato di cui all'articolo 3 è sostituito dal modello di scheda di omologazione CEE di cui all'allegato IV e le modifiche di uno degli elementi o di una delle caratteristiche indicate nell'allegato I, punto 1.1, di cui all'articolo 6, sono sostituite dalle modifiche di una delle caratteristiche indicate all'allegato I, punto 1.3»;
4) gli allegati sono modificati e integrati in conformità dell'allegato della presente direttiva.
Articolo 2 1. A decorrere dal 1g ottobre 1989:
a) gli Stati membri non possono, per motivi riguardanti il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento d'origine, rifiutare l'omologazione nazionale di un tipo di motociclo né l'omologazione CEE o l'omologazione nazionale di un tipo di dispositivo di scappamento di sostituzione o di un tipo di elemento di tale dispositivo considerati quale entità tecnica indipendente:
- se, per quanto riguarda il livello sonoro e il dispositivo di scappamento d'origine, il motociclo risponde
alle prescrizioni di cui all'allegato I della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva;
- se il dispositivo di scappamento di sostituzione o gli elementi di tale dispositivo in quanto entità tecniche indipendenti rispondono alle prescrizioni di cui all'allegato II della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva;
b) gli Stati membri non possono, per motivi riguardanti il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento d'origine, rifiutare o vietare la vendita, l'immatricolazione, la messa in circolazione o l'uso di motocicli, oppure rifiutare o vietare l'immissione sul mercato o l'uso di dispositivi di scappamento di sostituzione o di elementi di tali dispositivi in quanto entità tecniche indipendenti:
- se, per quanto riguarda il livello sonoro e il dispositivo di scappamento d'origine, i motocicli rispondono alle prescrizioni di cui all'allegato I della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva,
- se i dispositivi di scappamento di sostituzione o i loro elementi in quanto entità tecniche indipendenti rispondono alle prescrizioni di cui all'allegato II della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva.
2. A decorrere dal 1g ottobre 1990:
a) gli Stati membri non possono più rilasciare il certifi-
cato previsto all'articolo 3, paragrafo 1 della direttiva 78/1015/CEE per un tipo di motociclo per quanto riguarda il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento d'origine, né il certificato previsto, mutatis mutandis, allo stesso paragrafo per un tipo di dispositivo di scappamento di sostituzione o un tipo di elemento di tale dispositivo in quanto entità tecniche indipendenti, se non sono conformi alle disposizioni della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva;
b) - gli Stati membri possono rifiutare, per motivi riguardanti il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento d'origine l'omologazione di portata nazionale di un tipo di motociclo o di un tipo di dispositivo di scappamento di sostituzione o di un tipo di elemento di tale dispositivo in quanto entità tecniche indipendenti, se non sono conformi alle disposizioni della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva;
- gli Stati membri possono rifiutare o vietare, per motivi riguardanti il livello sonoro ammissibile e il dispositivo di scappamento d'origine, la vendita, l'immatricolazione, la messa in circolazione o l'uso di motocicli, o l'immissione sul mercato e l'uso di dispositivi di scappamento di sostituzione o di elementi di tali dispositivi in quanto entità tecniche indipendenti, se non sono conformi alle disposizioni della direttiva 78/1015/CEE, quale modificata dalla presente direttiva.
3. A decorrere dal 1g ottobre 1991 gli Stati membri possono vietare la prima messa in circolazione dei motocicli il cui livello sonoro ed il cui dispositivo di scappamento
d'origine non siano conformi alle disposizioni dell'allegato I della direttiva 78/1015/CEE, modificata dalla presente direttiva.
Articolo 3 Gli Stati membri adottano e pubblicano anteriormente al 1g ottobre 1989 le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione.Per il Consiglio
Il Presidente
P. SOLBES
(1) GU n. C 44 del 17. 2. 1988, pag. 5.
(2) GU n. C 262 del 10. 10. 1988, pag. 86.(3) GU n. C 175 del 4. 7. 1988, pag. 8.
(4) GU n. L 349 del 13. 12. 1978, pag. 21.
(5) GU n. L 24 del 27. 1. 1987, pag. 42. ALLEGATO L'allegato I è modificato come segue:
I punti da 3.2 a 3.4.3 sono sostituiti dai punti seguenti:
«3.2.
Lo schema del dispositivo di scappamento deve essere accluso al certificato di cui all'allegato III.
«3.3.
Ogni silenziatore deve essere munito delle marcature e iscrizioni previste al punto 3 dell'allegato II.
«3.4.
I materiali assorbenti fibrosi non devono contenere amianto e possono essere utilizzati nella costruzione del silenziatore soltanto se adeguati dispositivi garantiscono che detti materiali siano tenuti nella posizione originale per tutta la durata d'impiego del silenziatore e se vengono rispettate le prescrizioni di uno dei punti 3.4.1, 3.4.2 o 3.4.3 che seguono:
"3.4.1.
il livello sonoro deve soddisfare le prescrizioni di cui al punto 2.1.1 dopo che sono stati tolti i materiali fibrosi;
«3.4.2.
i materiali assorbenti fibrosi non possono essere collocati nelle parti del silenziatore attraversate dal gas di scappamento e devono rispondere alle seguenti condizioni:
«3.4.2.1.
i materiali, condizionati in un forno ad una temperatura di 650 ± 5 °C per quattro ore non devono subire alcuna riduzione della lunghezza media, del diametro o della densità delle fibre;
«3.4.2.2.
dopo il condizionamento in un forno ad una temperatura di 650 ± 5 °C per un'ora, almeno il 98 % del materiale deve essere trattenuto da un reticolo le cui maniglie abbiano una dimensione nominale di 250 mm e conforme alla norma ISO 3310/1 qualora la prova sia stata effettuata conformemente alla norma ISO 2599;
«3.4.2.3.
la perdita di peso del materiale non deve essere superiore al 10,5 % dopo che è stato immerso per 24 ore a 90 ± 5 °C in un condensato sintetico avente la seguente composizione:
1 N Acido idrobromico (HBr): 10 ml
1 N Acido solforico (H2SO4): 10 ml
Acqua distillata fino a 1 000 ml
Nota: Il materiale deve essere lavato in acqua distillata ed asciugato a 105 °C per un'ora prima della pesatura.
«3.4.3.
Prima che il sistema venga sottoposto alla prova in conformità del punto 2.1, deve essere fatto funzionare normalmente con uno dei seguenti metodi:
«3.4.3.1.
Condizionamento mediante impiego continuo su strada
«3.4.3.1.1.
Secondo la categoria del motociclo, le distanze minime da percorrere durante il ciclo di condizionamento sono:
Categoria di motocicli secondo la cilindrata (in cm³)
Distanza (km)
1. 9 80 9 175
4 000
2. 80 9 175
6 000
3. 175 9 175
8 000
«3.4.3.1.2.
il 50 % ± 10 % di questo ciclo di condizionamento consiste in un impiego urbano mentre la parte restante va effettuata su lunghe distanze ad alta velocità; il ciclo di funzionamento continuo su strada può essere sostituito da un condizionamento corrispondente su pista di prova;
«3.4.3.1.3.
i due regimi di velocità devono essere alternati almeno sei volte;
«3.4.3.1.4.
il programma di prova completo deve comprendere un minimo di dieci fermate della durata di almeno tre ore per riprodurre gli effetti del raffreddamento e della condensazione.
«3.4.3.2.
Condizionamento mediante pulsazione
«3.4.3.2.1.
Il sistema di scappamento o i suoi componenti devono essere montati sul motociclo o sul motore.
Nel primo caso il motociclo deve essere collocato su un banco a rulli. Nel secondo caso il motore deve essere collocato su un banco di prova.
L'attrezzatura di prova illustrata in modo particolareggiato nella figura 1 è collocata all'uscita del sistema di scappamento. È ammessa qualsiasi altra attrezzatura che garantisca risultati analoghi.
«3.4.3.2.2.
L'attrezzatura di prova deve essere regolata in modo tale che il flusso dei gas di scarico sia alternativamente interrotto e ristabilito 2 500 volte da una valvola ad azione rapida.
«3.4.3.2.3.
La valvola deve aprirsi quando la contropressione dei gas di scarico, misurata almeno 100 mm a valle del manicotto di entrata, raggiunge un valore compreso fra 0,35 e 0,40 bar. Se le caratteristiche del motore non consentono tale valore, la valvola deve aprirsi quando la contropressione dei gas raggiunge un valore uguale al 90 % del valore massimo che può essere misurato prima che il motore si fermi. La valvola deve richiudersi quando tale pressione non differisce di più del 10 % dal suo valore stabilizzato allorché la valvola è aperta.
«3.4.3.2.4.
Il comando del ritardo deve essere regolato per la durata dei gas di scarico risultante dalle prescrizioni del precedente punto 3.4.3.2.3.
«3.4.3.2.5.
Il regime del motore deve essere il 75 % del regime (S) al quale il motore sviluppa la potenza massima.
«3.4.3.2.6.
La potenza indicata dal dinamometro deve essere pari al 50 % della potenza a tutto gas misurata al 75 % del regime del motore (S).
«3.4.3.2.7.
Durante la prova devono essere chiusi tutti gli eventuali fori di drenaggio.
«3.4.3.2.8.
La prova deve essere completata in 48 ore. Se necessario deve essere previsto un periodo di raffreddamento dopo ogni ora.
«3.4.3.3.
Condizionamento sul banco di prova
«3.4.3.3.1.
Il sistema di scappamento deve essere montato su un motore rappresentativo del tipo impiegato sul motociclo per il quale il sistema è stato previsto, montato sul banco di prova.
«3.4.3.3.2.
Il condizionamento consiste in un numero di cicli di prova specificato per la categoria di motocicli per il quale è stato concepito il sistema di scappamento. Il numero di cicli per ogni categoria di motocicli è il seguente:
Categoria di motocicli secondo la cilindrata (in cm³)
Numero di cicli
1. 9 80 9 175
6
2. 80 9 175
9
3. 175 9 175
12
«3.4.3.3.3.
Per riprodurre gli effetti del raffreddamento e della condensazione, ogni ciclo al banco di prova deve essere seguito da un periodo di arresto di almeno sei ore.
«3.4.3.3.4.
Ogni ciclo al banco di prova viene effettuato in sei fasi. Le condizioni di funzionamento del motore per ogni fase e la durata di quest'ultima sono:
Fase
Condizioni
Durata di ogni fase
Motore
fino a 175 cm³
(min.)
Motore di 175 cm³
o più
(min.)
1
Minimo
6,5 h
6,5 h
2
25 % del carico al 75 % di S
40,5 h
50,5 h
3
50 % del carico al 75 % di S
40,5 h
50,5 h
4
100 % del carico al 75 % di S
30,5 h
10,5 h
5
50 % del carico al 100 % di S
12,5 h
12,5 h
6
25 % del carico al 100 % di S
22,5 h
22,5 h
Durata totale
2,5 h
2,5 h
«3.4.3.3.5.
Durante questo condizionamento, su richiesta del costruttore, il motore e il silenziatore possono essere raffreddati affinché la temperatura registrata in un punto che non disti oltre 100 mm dall'uscita dei gas di scarico, non sia superiore a quella registrata allorché il motociclo viaggia a 110 km all'ora o al 75 % di S col rapporto più alto. La velocità del motociclo e/o la velocità del motore sono determinati con una tolleranza di ± 3 %.
1. Flangia o manicotto di entrata da collegare alla parte posteriore del dispositivo silenziatore di scappamento oggetto della prova.
2. Valvola di regolazione a comando manuale.
3. Serbatoio di compensazione della capacità massima di 40 litri con una durata di riempimento di almeno 1 secondo.
4. Manometro a contatto, intervallo di misura: da 0,05 a 2,5 bar.
5. Relé temporizzato.
6. Contatore di pulsazioni.
7. Valvola a chiusura rapida: si può utilizzare una valvola di chiusura di rallentamento motore sullo scappamento del diametro di 60 mm. Tale valvola è comandata da un martinetto pneumatico che può sviluppare una forza di 120 N con una pressione di 4 bar. Il tempo di risposta, sia all'apertura che alla chiusura, non deve superare 0,5 s.
8. Aspirazione dei gas di scarico.
9. Tubo flessibile.
10. Manometro di controllo».
Dopo l'allegato I, è aggiunto il nuovo allegato II seguente:
«ALLEGATO II OMOLOGAZIONE CEE DEI DISPOSITIVI DI SCAPPAMENTO (SILENZIATORI) DI SOSTITUZIONE O DEGLI ELEMENTI DI TALI DISPOSITIVI IN QUANTO ENTITÀ TECNICHE INDIPENDENTI
0.
CAMPO DI APPLICAZIONE
Il presente allegato si applica all'omologazione CEE, in quanto entità tecniche indipendenti ai sensi dell'articolo 2, lettera b) della direttiva, dei dispositivi di scappamento o degli elementi di detti dispositivi, destinati ad essere montati in uno o più tipi determinati di motocicli come dispositivi di sostituzione.
1.
DEFINIZIONI
1.1.
Per ´´dispositivo di scappamento (silenziatore) di sostituzione od elementi di detto dispositivo'' si intende qualsiasi componente del dispositivo di scappamento definito al punto 1.2 dell'allegato I, destinato a sostituire su un motociclo quello del tipo montato sul motociclo al momento del rilascio del certificato di cui all'articolo 3.
2.
DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE
2.1.
La domanda di omologazione CEE per un dispositivo di scappamento di sostituzione o per elementi di detto dispositivo in quanto entità tecnica indipendente è presentata dal fabbricante del dispositivo o dal suo mandatario.
2.2.
La domanda di omologazione deve essere corredata, per ciascun tipo di dispositivo di scappamento di sostituzione o di elementi di detto dispositivo per i quali è richiesta l'omologazione CEE, dei documenti che figurano qui di seguito, in triplice copia, e delle seguenti indicazioni:
2.2.1.
- descrizione del tipo o dei tipi del motociclo o dei motocicli cui il dispositivo o gli elementi di detto dispositivo sono destinati, per quanto riguarda le caratteristiche indicate al punto 1.1 dell'allegato I. Devono essere indicati i numeri e/o i simboli che caratterizzano il tipo del motore e quello del motociclo;
2.2.2.
- descrizione del dispositivo di scappamento di sostituzione con indicazione della posizione relativa di ciascun elemento del dispositivo, nonché delle istruzioni di montaggio;
2.2.3.
- disegni di ciascun elemento al fine di poterlo individuare ed identificare facilmente, con indicazione dei materiali usati. Detti disegni devono anche indicare la posizione prevista per l'apposizione obbligatoria del numero d'omologazione CEE.
2.3.
A richiesta del servizio tecnico il richiedente deve presentare:
2.3.1.
- due campioni del dispositivo per il quale è richiesta l'omologazione;
2.3.2.
- un dispositivo di scappamento conforme a quello montato sul motociclo al momento del rilascio del certificato di cui all'articolo 3;
2.3.3.
- un motociclo rappresentativo del tipo sul quale il dispositivo di scappamento di sostituzione è destinato ad essere montato; detto motociclo deve trovarsi in condizioni tali da rispondere alle prescrizioni di uno dei seguenti punti, quando sia dotato di un silenziatore di tipo identico a quello di origine:
2.3.3.1.
se è di un tipo per il quale l'omologazione è stata rilasciata in conformità della direttiva 78/1015/CEE:
- durante la prova in movimento, non deve superare di più di 1 dB(A) il valore limite previsto al punto 2.1.1.1 dell'allegato I applicabile a questo tipo di motociclo al momento della sua omologazione e di più di 3 dB(A) il valore ottenuto all'atto del rilascio del certificato previsto dall'articolo 3, paragrafo 1;
- durante la prova a fermo, non deve superare di più di 3 dB(A) il valore ottenuto all'atto del rilascio del certificato previsto dall'articolo 3, paragrafo 1;
2.3.3.2.
se non è di un tipo per il quale è stata rilasciata l'omologazione, non deve superare di più di
1 dB(A) il valore limite previsto al punto 2.1.1.1 dell'allegato I, che sarebbe stato applicabile a questo tipo di motociclo al momento della sua prima entrata in circolazione;
2.3.4.
- un motore separato identico a quello del motociclo menzionato in precedenza qualora le autorità competenti lo ritengano necessario.
3.
MARCATURA ED ISCRIZIONI
3.1.
Sul dispositivo di scappamento di sostituzione o sugli elementi di detto dispositivo, esclusi gli elementi di fissaggio ed i tubi, devono essere apposti:
3.1.1.
- il marchio di fabbrica o commerciale del fabbricante del dispositivo di scappamento e dei suoi elementi;
3.1.2.
- la designazione commerciale data dal fabbricante;
3.1.3.
- il marchio di omologazione composto da un rettangolo all'interno del quale è posta la lettera «e» seguita dal numero o gruppo di lettere distintivo dello Stato membro che ha rilasciato l'omologazione:
1
per la Germania,
2
per la Francia,
3
per l'Italia,
4
per i Paesi Bassi,
6
per il Belgio,
9
per la Spagna,
11
per il Regno Unito,
13
per il Lussemburgo,
18
per la Danimarca,
21
per il Portogallo,
EL
per la Grecia,
IRL
per l'Irlanda
e di un numero di omologazione CEE corrispondente al numero della scheda di omologazione CEE prevista per il tipo di dispositivo.
Legenda: Il dispositivo di scappamento o l'elemento di tale dispositivo che reca questo marchio di omologazione CEE è un dispositivo o elemento omologato in Spagna (e 9) con il numero 007.
3.2.
I marchi di cui ai punti 3.1.1 e 3.1.3 nonché la designazione di cui al punto 3.1.2 devono essere indelebili e chiaramente leggibili anche quando il dispositivo è montato sul motociclo.
3.3.
Un elemento può recare più numeri di omologazione se è stato omologato quale elemento di più dispositivi di scappamento di sostituzione.
3.4.
Sull'imballaggio del dispositivo di scappamento di sostituzione oppure su un'apposita etichetta devono figurare le seguenti indicazioni:
3.4.1.
il marchio di fabbrica o commerciale del fabbricante del silenziatore di sostituzione e dei suoi elementi;
3.4.2.
l'indirizzo del fabbricante o del suo mandatario;
3.4.3.
l'elenco dei modelli di motociclo cui è destinato il silenziatore di sostituzione.
3.5.
Il fabbricante deve fornire:
3.5.1.
le istruzioni particolareggiate per un corretto montaggio sul motociclo;
3.5.2.
le istruzioni per la manutenzione del silenziatore;
3.5.3.
un elenco degli elementi con il numero dei pezzi corrispondenti, ad eccezione dei pezzi necessari al fissaggio.
4.
OMOLOGAZIONE CEE
4.1.
In caso di accettazione di una domanda ai sensi del punto 2.1, l'autorità competente compila un certificato conforme al modello che figura all'allegato IV. Il numero di omologazione deve essere preceduto dal rettangolo comprendente la lettera ´´e'' seguita dal numero o dal gruppo di lettere distintivo dello Stato membro che ha rilasciato o negato l'omologazione CEE.
5.
SPECIFICHE
5.1.
Specifiche di carattere generale
Il silenziatore deve essere progettato, costruito e atto ad essere montato in modo che:
5.1.1.
- in condizioni normali di impiego e, in particolare, malgrado le vibrazioni alle quali può essere sottoposto, il motociclo possa soddisfare le prescrizioni della direttiva,
5.1.2.
- presenti, per quanto concerne i fenomeni di corrosione ai quali è sottoposto, una resistenza adeguata viste le condizioni di impiego del motociclo,
5.1.3.
- la distanza dal suolo prevista per il silenziatore di origine e l'eventuale posizione inclinata del motociclo non siano ridotte,
5.1.4.
- non raggiunga temperature anormalmente elevate sulla superficie,
5.1.5.
- i contorni non presentino sporgenze o bordi taglienti,
5.1.6.
- rimanga uno spazio sufficiente per le molle,
5.1.7.
- consenta uno spazio di sicurezza sufficiente per le condutture,
5.1.8.
- sia resistente agli urti compatibilmente con le prescrizioni di montaggio e di manutenzione chiaramente definite.
5.2.
Specifiche relative ai livelli sonori
5.2.1.
Per controllare il rendimento acustico del dispositivo di scappamento di sostituzione o di un elemento di detto dispositivo di applicano i metodi descritti ai punti 2.1.2, 2.1.3, 2.1.4 e 2.1.5 dell'allegato I.
Con il dispositivo di scappamento di sostituzione o l'elemento di detto dispositivo montati sul motociclo descritto al punto 2.3.3 del presente allegato, i valori del livello sonoro ottenuti devono soddisfare le seguenti condizioni:
5.2.1.1.
non superare i valori misurati secondo le prescrizioni del punto 2.3.3, con lo stesso motociclo munito del silenziatore d'origine sia durante la prova in movimento che durante la prova a fermo.
5.3.
Verifica misura delle prestazioni del motociclo
5.3.1.
Il silenziatore di sostituzione deve poter consentire al motociclo prestazioni paragonabili a quelle realizzate con un silenziatore o elemeno di detto dispositivo originale.
5.3.2.
Il silenziatore di sostituzione è paragonato con un silenziatore originale pure allo stato nuovo, montato successivamente sul motociclo indicato al punto 2.3.3.
5.3.3.
La verifica deve essere eseguita misurando la curva di potenza del motore. La potenza massima e la velocità alla potenza massima misurate con il silenziatore di sostituzione non devono superare di oltre il 5 % la potenza massima e la velocità alla potenza massima nelle stesse condizioni con il dispositivo di scappamento d'origine.
Prescrizioni complementari per i silenziatori in quanto entità tecniche indipendenti muniti di materiali fibrosi
Per la costruzione di detti silenziatori possono essere usati materiali fibrosi unicamente se sono rispettate le disposizioni del punto 3.4 dell'allegato I.
6.
CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE
6.1.
Ogni silenziatore provvisto di un marchio di omologazione CEE in applicazione della direttiva deve essere conforme al tipo di silenziatore omologato e soddisfare le prescrizioni del precedente punto 5.
6.2.
Per verificare la conformità prescritta al precedente punto 6.1, si preleva dalla serie un silenziatore che rechi il marchio di omologazione CEE. La produzione è ritenuta conforme alle disposizioni della direttiva se i livelli sonori misurati conformemente al punto 5.2 non superano di oltre 1 dB(A) il livello misurato all'atto dell'omologazione CEE di detto tipo di silenziatore.»
L'attuale allegato II è sostituito dal seguente nuovo allegato III:
«ALLEGATO III MODELLO
Indicazione
dell'amministrazione
CERTIFICATO RELATIVO ALLA MISURAZIONE DEL LIVELLO SONORO DI UN TIPO DI
MOTOCICLO
(direttiva 78/1015/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1978, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri, relative al livello sonoro ammissibile e al dispositivo di scappamento dei motocicli)
Redatto in base:
perizia n. . . . . . . del servizio tecnico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . del .
1.
Motociclo:
1.1.
Costruttore:
1.1.1.
Mandatario eventuale:
1.2.
Tipo:
1.3.
Modello:
1.3.1.
Versione:
1.4.
Numero del telaio:
2.
Motore:
2.1.
Costruttore:
2.2.
Tipo:
2.3.
Modello:
2.4.
Potenza massima (indicare la norma applicata) . . . kW a . . . giri/minuto:
2.5.
Velocità massima per costruzione:
Silenziatore di scappamento: numero di omologazione CEE: cambio automatico (²)
3.
Cambio:
cambio non automatico
cambio automatico (¹)
4.
Equipaggiamento:
4.1.
Silenziatore di scappamento:
costruttore mandatario eventuale:
modello:
tipo:
secondo il disegno n.:
numero di omologazione CEE:
4.2.
Silenziatore di aspirazione:
costruttore:
modello:
tipo:
secondo il disegno n.:
numero di omologazione CEE:
4.3.
Dimensione dei pneumatici:
(¹) Cancellare la menzione inutile.
5.
Misure:
5.1.
Livello sonoro del motociclo in movimento:
Risultati
sinistra
dB(A) (¹)
destra
dB(A) (¹)
Posizione del comando del cambio
1a misurazione
2a misurazione
3a misurazione
4a misurazione
Risultato della prova:
dB(A)/E (³)
5.2.
Livello sonoro del motociclo fermo:
dB(A)
Numero di giri
del motore
giri/min
Condizioni di prova (²)
1a misurazione
2a misurazione
3a misurazione
Risultato della prova:
dB(A)/E (³)
n = S
-
2
n = 3 S
-
4
6.
Il tipo di motociclo è conforme/non è conforme (1) alle prescrizioni della direttiva 78/1015/CEE.
7.
Luogo:
8.
Data:
9.
Firma:
(2) Vengono riportati i risultati della misurazione diminuiti di 1 dB(A).
(3) Cancellare la menzione inutile.
(4) ´´E'' indica che si tratta di misurazioni effettuate conformemente alla direttiva 78/1015/CEE.»
Dopo l'allegato III è aggiunto il seguente nuovo allegato IV:
«ALLEGATO IV MODELLO
Formato massimo: A4 (210×297 mm)
Indicazione
dell'amministrazione
SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE DI UN DISPOSITIVO DI SCAPPAMENTO DI SOSTITUZIONE PER MOTOCICLO O ELEMENTO(I) DI DETTO DISPOSITIVO IN QUANTO ENTITÀ TECNICA (TECNICHE) INDIPENDENTE(I)
Entità tecnica: dispositivo di scappamento
Numero di omologazione CEE dell'entità tecnica (¹): .i
1.
Marchio di fabbrica commerciale: .i
2.
Tipo: .i
(¹) Preceduto dal rettangolo comprendente la lattera ´´e'' seguita dal numero o dal gruppo di lettere distintivo dello Stato membro che ha rilasciato o negato l'omologazione CEE.
3.
Nome ed indirizzo del fabbricante: .i
.i
4.
Eventuale nome ed indirizzo del mandatario del fabbricante: .i
.i
5.
Composizione dell'entità tecnica: .i
.i
6.
Marchio di fabbrica o commerciale del(i) tipo(i) di motociclo cui è destinato il silenziatore (¹): .i
7.
Tipo(i) di motociclo a partire dal numero di serie: .i
fino al numero di serie: .i
8.
Motore:
8.1.
Cicli: due tempi, quattro tempi (²): .i
8.2.
Cilindrata: .i
8.3.
Potenza massima del motore (indicare la norma applicata): . . . . . . . . . . . . . kW a . . . . . . . . . . . . . giri/minuto
9.
Numero di rapporti del cambio: .i
10.
Rapporti del cambio utilizzati: .i
11.
Rapporto(i) del ponte: .i
12.
Valori del livello sonoro:
- motociclo in marcia . . . . . . . . . . . . . . . . dB(A), velocità stabilizzata prima dell'accelerazione a
. . . . . . . . . . . . . km/h
- motociclo fermo . . . . . . . . . . . . . dB(A) a . . . . . . . . . . . . . giri/minuto
13.
Eventuali restrizioni concernenti l'impiego e prescrizioni di montaggio: .i
.i
14.
Data di presentazione del modello di dispositivo di scappamento di sostituzione o dell'(degli) elemento(i) di tale dispositivo per il rilascio dell'omologazione CEE in quanto entità tecnica indipendente: .i
15.
Servizio tecnico: .i
16.
Data del verbale redatto dal servizio tecnico: .i
17.
Numero del verbale redatto dal servizio tecnico: .i
18.
L'omologazione CEE dell'entità è concessa/rifiutata (²)
19.
Luogo: .i
20.
Data: .i
21.
Firma: .i
22.
Alla presente comunicazione sono allegati i seguenti documenti con il marchio di omologazione CEE dell'entità tecnica (da indicare se necessario): .i
.i
23.
Osservazioni: .i
.i
(¹) Se sono indicati vari tipi, i punti da 7 a 14 inclusi devono essere compilati per ciascuno di questi tipi.
(²) Cancellare la menzione inutile.»

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