Document ID: 32001D0408

Decisione della Commissione
del 29 maggio 2001
che modifica per la settima volta la decisione 2001/223/CE recante misure di protezione contro l'afta epizootica nei Paesi Bassi
[notificata con il numero C(2001) 1548]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/408/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 10,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
(1) A seguito della denuncia di focolai dell'afta epizootica nei Paesi Bassi, la Commissione ha adottato la decisione 2001/223/CE recante misure di protezione contro l'afta epizootica nei Paesi Bassi(4), modificata da ultimo dalla decisione 2001/389/CE(5).
(2) La situazione dell'afta epizootica in alcune parti dei Paesi Bassi rischia di mettere in pericolo gli allevamenti di altre parti del territorio di questo paese e di altri Stati membri in seguito all'immissione sul mercato e agli scambi di animali artiodattili vivi e di loro prodotti derivati. Tuttavia, l'ultimo caso è stato segnalato il 21 aprile 2001.
(3) Conformemente all'articolo 9 della direttiva 85/511/CEE, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica(6), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, le restrizioni applicate alle zone che circondano i focolai di Ee-Anjum e Osterwolde sono state soppresse.
(4) Data l'evoluzione della malattia risulta pertanto opportuno rettificare ulteriormente la regionalizzazione, il che implica un adeguamento delle disposizioni relative alla macellazione degli animali in provenienza dalle zone di cui all'allegato I nei macelli situati in tali zone per il consumo locale e l'adozione di disposizioni per i movimenti di animali sensibili, del loro sperma e dei loro embrioni.
(5) È inoltre opportuno abolire le restrizioni sui movimenti degli equidi situati nelle zone elencate nell'allegato I.
(6) La decisione 2001/327/CE della Commissione(7), modificata da ultimo dalla decisione 2001/394/CE(8), riguarda le limitazioni dei movimenti degli animali di specie sensibili per quanto riguarda l'afta epizootica.
(7) La decisione 2001/246/CE della Commissione(9), modificata dalla decisione 2001/279/CE(10), stabilisce le condizioni di lotta e di eradicazione dell'afta epizootica nei Paesi Bassi in applicazione dell'articolo 13 della direttiva 85/511/CEE.
(8) In occasione della riunione del comitato veterinario permanente tenutasi il 23 maggio 2001, i Paesi Bassi hanno ribadito quanto segue in merito alla proposta di modifica della decisione 2001/223/CE:
- verranno effettuati continui controlli sul traffico in transito dalle zone elencate nell'allegato I alle zone elencate nell'allegato II e verso il resto del paese, per evitare movimenti di animali vivi delle specie sensibili,
- le carni destinate al commercio intracomunitario e all'esportazione saranno tenute separate dalle carni provviste del bollo sanitario a norma della decisione 2001/305/CE e dovranno provenire da stabilimenti in cui non vi siano carni recanti il bollo sanitario di cui alla decisione 2001/305/CE.
(9) La situazione sarà riesaminata nella riunione del comitato veterinario permanente prevista per il 5 e 6 giugno 2001 e, se necessario, le misure prese verranno adattate.
(10) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2001/223/CE della Commissione è modificata come segue:
1) Il disposto dell'articolo 2, paragrafo 2, lettera e), primo trattino, è sostituito dal testo seguente: "- le carni sono ottenute da animali di specie sensibili originari delle zone elencate nell'allegato I,".
2) Il testo dell'articolo 12 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 12
1. Fatta salva la direttiva 88/407/CEE del Consiglio, e in deroga al disposto dell'articolo 6, paragrafo 2, lo sperma bovino surgelato raccolto successivamente al 20 febbraio 2001 può essere destinato agli scambi intracomunitari alle condizioni seguenti.
a) Lo sperma è conforme ad una delle condizioni seguenti:
- è stato raccolto tra il 20 febbraio e il 18 maggio 2001 da animali che durante questo periodo hanno soggiornato costantemente presso un centro di raccolta situato nelle province di Noord-Holland, Zuid-Holland, Zeeland, Noord-Brabant o Limburg e sono rispettati i seguenti requisiti:
- il centro di raccolta è situato in una zona in cui negli ultimi 12 mesi non si sono manifestati focolai di afta epizootica entro un raggio di 30 km dal centro,
- nessun animale del centro è stato vaccinato contro l'afta epizootica,
- tutti gli animali di specie sensibili del centro di raccolta sono stati sottoposti con esito negativo ad un esame clinico per l'individuazione dell'afta epizootica svolto sotto la responsabilità del veterinario ufficiale,
- è stato raccolto tra il 20 febbraio e il 31 maggio 2001 da animali che durante questo periodo hanno soggiornato costantemente presso un centro di raccolta situato nelle province di Drenthe, Groningen, Friesland, Utrecht, Flevoland, Overijssel o Gelderland e sono rispettati i seguenti requisiti:
- il centro di raccolta non è situato in una delle zone stabilite ai sensi dell'articolo 9 della direttiva 85/511/CEE,
- il centro di raccolta non è situato in una delle zone di vaccinazione stabilite ai sensi della decisione 2001/246/CE, modificata dalla decisione 2001/279/CE,
- il centro di raccolta è situato in una zona in cui negli ultimi 12 mesi non si sono manifestati focolai di afta epizootica entro un raggio di 30 km dal centro,
- nessun animale del centro è stato vaccinato contro l'afta epizootica,
- tutti gli animali di specie sensibili del centro di raccolta sono stati sottoposti con esito negativo ad un esame clinico per l'individuazione dell'afta epizootica svolto sotto la responsabilità del veterinario ufficiale,
- tutti gli animali di specie sensibili del centro di raccolta sono stati sottoposti con esito negativo ad un esame sierologico per l'individuazione di anticorpi contro il virus dell'afta epizootica, svolto su campioni prelevati sotto la responsabilità del veterinario ufficiale.
b) Lo sperma surgelato conformemente alle disposizioni di cui alla lettera a) è soggetto ai requisiti di certificazione di cui all'articolo 6, paragrafo 4.
2. Fatta salva la direttiva 89/556/CEE del Consiglio, e in deroga al disposto dell'articolo 6, paragrafo 2, gli embrioni bovini surgelati raccolti successivamente al 20 febbraio 2001 possono essere destinati agli scambi intracomunitari alle condizioni seguenti.
a) Gli embrioni sono conformi ad una delle condizioni seguenti:
- sono stati raccolti tra il 20 febbraio e il 18 maggio 2001 da animali donatori della specie bovina che durante questo periodo hanno soggiornato costantemente presso aziende situate nelle province di Noord-Holland, Zuid-Holland, Zeeland, Noord-Brabant o Limburg e sono rispettati i seguenti requisiti:
- le aziende sono situate in una zona in cui negli ultimi 12 mesi non si sono manifestati focolai di afta epizootica entro un raggio di 30 km dall'azienda,
- nessun animale di tali aziende è stato vaccinato contro l'afta epizootica,
- tutti gli animali di specie sensibili delle aziende in questione sono stati sottoposti con esito negativo ad un esame clinico per l'individuazione dell'afta epizootica svolto sotto la responsabilità del veterinario ufficiale,
- sono stati raccolti tra il 20 febbraio e il 31 maggio 2001 da animali donatori che durante questo periodo hanno soggiornato costantemente presso aziende situate nelle province di Drenthe, Groningen, Friesland, Utrecht, Flevoland, Overijssel o Gelderland e sono rispettati i seguenti requisiti:
- le aziende non sono situate in una delle zone stabilite ai sensi dell'articolo 9 della direttiva 85/511/CEE,
- le aziende non sono situate in una delle zone di vaccinazione stabilite ai sensi della decisione 2001/246/CE, modificata dalla decisione 2001/279/CE,
- le aziende sono situate in una zona in cui negli ultimi 12 mesi non si sono manifestati focolai di afta epizootica entro un raggio di 30 km dall'azienda,
- nessun animale in nessuna delle aziende presso le quali l'animale donatore ha risieduto nel corso del periodo di cui al secondo trattino è stato vaccinato contro l'afta epizootica,
- l'animale donatore della specie bovina è stato sottoposto con esito negativo ad un esame sierologico per l'individuazione di anticorpi contro il virus dell'afta epizootica, svolto su campioni prelevati sotto la responsabilità del veterinario ufficiale.
b) Gli embrioni surgelati conformemente alle disposizioni di cui alla lettera a) sono soggetti ai requisiti di certificazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5."
3) L'articolo 12 bis è sostituito dal testo seguente: "Articolo 12 bis
1. I Paesi Bassi provvedono affinché sia vietata la spedizione verso altri Stati membri di animali vivi di specie sensibili all'afta epizootica provenienti dalle zone del proprio territorio non elencate nell'allegato I o nell'allegato II.
2. In deroga al disposto del paragrafo 1, le autorità competenti del luogo di spedizione possono autorizzare il trasporto di bovini e suini vivi da una stessa azienda situata nelle province di Friesland, Groningen, Drenthe e Flevoland direttamente ad un macello situato in un altro Stato membro a fini di abbattimento immediato, previa notifica alle autorità veterinarie centrali del luogo di destinazione e degli eventuali Stati membri di transito.
3. In deroga al disposto del paragrafo 1, le autorità competenti del luogo di spedizione possono autorizzare il trasporto verso altri Stati membri di animali della specie bovina e suina provenienti dalle zone dei Paesi Bassi situate nelle province di Noord-Holland, Zuid-Holland, Zeeland, Noord-Brabant e Limburg, nella parte della provincia di Gelderland situata a sud del fiume Rijn-Waal-Merwede tra il confine con la Germania e il confine con la provincia Zuid-Holland e nella parte della provincia di Utrecht situata ad ovest dell'autostrada A27, previa notifica alle autorità veterinarie centrali del luogo di destinazione e degli eventuali Stati membri di transito."
4) All'articolo 14, la data è sostituita dal "29 giugno 2001".
5) Nell'allegato I, la dicitura "La zona di protezione e di sorveglianza di Oene-Oosterwolde- Kootwijkerbroek, compresa la zona di vaccinazione di Noord-Veluwe, nelle province di Gelderland, Flevoland, Utrecht e Overijssel, nonché la zona di protezione e di sorveglianza nelle province di Friesland e Groningen."
è sostituita dal testo seguente: "La zona di sorveglianza di Oene-Kootwijkerbroek, compresa la zona di vaccinazione di Noord-Veluwe, nelle province di Gelderland, Utrecht e Overijssel."
6) Nell'allegato II, la dicitura "- La provincia di Drenthe,
- le province di Friesland e Groningen, eccetto le zone di queste province elencate nell'allegato I,
- le province di Overijssel e Flevoland, eccetto le zone di queste province elencate nell'allegato I,
- la provincia di Utrecht ad est dell'autostrada A27, eccetto le zone di questa provincia elencate nell'allegato I,
- le zone della provincia di Gelderland situate a nord del fiume Rijn-Waal-Merwede tra la frontiera con la Germania ed il confine con la provincia di Zuid-Holland, eccetto le zone di questa provincia elencate nell'allegato I."
è sostituita dal testo seguente: "- La provincia di Overijssel, eccetto le zone di questa provincia elencate nell'allegato I,
- la provincia di Utrecht ad est dell'autostrada A27, eccetto le zone di questa provincia elencate nell'allegato I,
- le zone della provincia di Gelderland situate a nord del fiume Rijn-Waal-Merwede tra la frontiera con la Germania ed il confine con la provincia di Zuid-Holland, eccetto le zone di questa provincia elencate nell'allegato I."
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il 29 maggio 2001.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 2001.

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