Document ID: 31977L0796

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DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 12 dicembre 1977
per il riconoscimento reciproco di diplomi certificati e altri di trasportatore di merci e di trasportatore di persone su strada , che comporta misure destinate a favorite l ' esercizio effettivo della libertà di stabilimento di detti trasportati
( 77/796/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare gli articoli 49 , 57 e 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 1 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 2 ) ,
considerando che con le direttive 74/561/CEE ( 3 ) e 74/562/CEE ( 4 ) il Consiglio ha posto determinate condizioni per l ' accesso alla professione di trasportatore di merci e di trasportatore di viaggiatori su strada , nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali , e che occorre garantire il riconoscimento reciproco dei diplomi , certificati e altri titoli di trasportatore per le attività contemplate da tali direttive ; che le imprese di cui alle direttive summenzionate sono interessate dalla presente direttiva unicamente se si tratta di società ai sensi dell ' articolo 58 del trattato ;
considerando che in materia di onorabilità e di capacità finanziaria è opportuno ammettere , come prova sufficiente per l ' accesso alle attività in questione in uno Stato membro ospitante , la presentazione di idonei documenti , rilasciati da un ' autorità competente del paese d ' origine o di provenienza del trasportatore ;
considerando che in materia di capacità professionale l ' attestato rilasciato a norma delle disposizioni comunitarie relative all ' accesso alla professione di trasportatore deve essere riconosciuto come prova sufficiente da parte dello Stato membro ospitante ;
considerando che , qualora gli Stati membri subordinino anche per i lavorati dipendenti l ' accesso alle attività contemplate dalla presente direttiva o l ' esercizio delle stesse al possesso di nozioni e di attitudini porfessionali , la presente direttiva deve applicarsi altresì a questa categoria di persone e che , per lo stesso motivo , è opportuno applicare anche ai lavorati dipendenti le disposizioni previste in materia di prova di onorabilità e di mancanza di fallimento ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . Gli Stati membri prendono le misure definite nella presente direttiva per quanto riguarda lo stabilimento sul loro territorio delle persone fisiche e delle società di cui al titolo I del programma generale per la soppressione delle restrizioni alla libertà di stabilimento , per le attività di cui all ' articolo 2 .
2 . La presente direttiva si applica altresì ai cittadini degli Stati membri che , a norma del regolamento ( CEE ) n . 1612/68 del Consiglio , del 15 ottobre 1968 , relativo alla liberta circolazione dei lavoratori all ' interno della Comunità ( 5 ) , esercitano le attività di cui all ' articolo 2 a titolo di lavoratori dipendenti .
Articolo 2
La presente direttiva si applica alle attività contemplate dalle direttive 74/561/CEE e 74/562/CEE .
Articolo 3
1 . Fatti salvi i paragrafi 2 e 3 , uno Stato membro ospitante riconosce , per l ' accesso ad una delle attività previste all ' articolo 2 , come prova sufficiente di onorabilità o di mancanza di fallimento , la presentazione di un estratto del casellario giudiziario oppure , in mancanza di esso , di un documento equipollente rilasciato da un ' autorità giudiziaria o amministrativa competente del paese di origine o di provenienza del trasportatore , da cui si rilevi che tali requisiti sono soddisfatti .
2 . Quando uno Stato membro esige dai propri cittadini taluni requisiti di onorabilità , la cui non può essere fornita dal documento di cui al paragrafo 1 , tale Stato membro accetta come prova sufficiente , per i cittadini degli altri Stati membri , un attestato rilasciato da un ' autorità giudiziaria o amministrativa competente del paese di origine o di provenienza , da cui risulti che tali requisiti sono soddisfatti . Tali attestati riguardano i precisi elementi di fatto presi in considerazione nel paese ospitante .
3 . Se il documento richiesto in conformità dei paragrafi 1 e 2 non è rilasciato dal paese di origine o di provenienza , esso può essere sostituito da una dichiarazione giurata da una dichiarazione solenne , fatta dall ' interessato davanti a un ' autorità giuridiziaria o amministrativa competente , se del caso , davanti ad un notaio dal paese di origine o di provenienza , che rilascia un attesto che faccia fede di questo giuramento o di questa dichiarazione solenne . La dichiarazione di mancanza di fallimento può essere fatta anche davanti ad un organismo professionale qualificato dello stesso paese .
4 . I documenti rilasciati conformemente ai paragrafi 1 e 2 non devono , al momento della loro presentazione , essere stati rilasciati da più di tre mesi . Ciò vale anche per le dichiarazioni fatte conformemente al paragrafo 3 .
Articolo 4
1 . Quando in uno Stato membro ospitante deve essere provata la capacità finanziaria mediante un attestato , tale Stato considera gli attesti corrispondenti , rilasciati dalle banche del paese d ' origine o di provenienza o da altri organismi designati da tale paese , come equivalenti agli attestati rilasciati nel proprio territorio .
2 . Quando uno Stato membro esige dai propri cittadini taluni requisiti riguardanti la capacità finanziaria la cui prova non può essere fornita dal documento di cui al paragrafo 1 , tale Stato accetta come prova sufficiente , per i cittadini degli altri Stati membri , un attestato rilasciato da un ' autorità amministrativa competente del paese di origine o di provenienza , da cui risulti che tali requisiti sono soddisfatti . Tali attestati riguardano i precisi elementi di fatto presi in considerazione nel paese ospitante .
Articolo 5
1 . Gli Stati membri riconoscono come prova sufficiente della capacità professionale gli attestati di cui all ' articolo 3 , paragrafo 4 , secondo comma , della direttiva 74/561/CEE , nonchù all ' articolo 2 , paragrafo 4 , secondo comma , della direttiva 74/562/CEE , rilasciati da un altro Stato membro ove si basino su un esame superato dal richiedente o su una esperienza pratica di tre anni .
2 . Per quanto riguarda le persone fisiche e le imprese che sono state autorizzate in uno Stato membro , anteriormente al 1° gennaio 1975 , in virtù di una regolamentazione nazionale , ad esercitare la professione di trasportatore di merci o di trasportatore di viaggiatori su strada nel settore dei trasporti nazionali e/o internazionali e a condizione che le imprese in questione siano delle società ai sensi dell ' articolo 58 del trattato , gli Stati membri riconoscono come prova sufficiente di capacità professionale , l ' attesto dell ' esercizio effettivo dell ' attività in questione in uno Stato membro per un periodo di tre anni . Questa attività non deve essere cessata da più di cinque anni alla data di presentazione dell ' attestato .
Quando si tratta di un ' impresa , l ' esercizio effettivo dell ' attività è attestato per una delle persone fisiche che dirigono effettivamente l ' attività di trasporto dell ' impresa stessa .
Articolo 6
Entro il termine previsto dall ' articolo 7 , gli Stati membri designano le autorità o gli organismi competenti per il rilascio dei documenti di cui agli articoli 3 e 4 , nonchù dell ' attesto di cui all ' articolo 5 , paragrafo 2 , della presente direttiva . Essi ne informano immediatamente gli Stati membri e la Commissione .
Articolo 7
1 . Gli Stati membri mettono in vigore le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva anteriormente al 1° gennaio 1979 e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
Articolo 8
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 12 dicembre 1977 .

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