Document ID: 31989R2240

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REGOLAMENTO (CEE) N. 2240/89 DELLA COMMISSIONE
del 25 luglio 1989
relativo alle dichiarazioni, all'esecuzione e al controllo delle operazioni di arricchimento, di acidificazione e di disacidificazione nel settore del vino
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1236/89 (2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 4, l'articolo 19, paragrafo 8, l'articolo 21, paragrafo 4, l'articolo 22, paragrafo 3 e l'articolo 23, paragrafo 4,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1594/70 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 418/86 (4), è stato oggetto di successive modifiche e che, tenuto conto dell'evoluzione che si è avuta dalla sua adozione in materia di regole di arricchimento e di controllo dei prodotti vitivinicoli nonché in materia di pratiche enologiche, è opportuno procedere alla sua sostituzione;
considerando che a norma dell'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 822/87 occorre stabilire le regioni viticole nelle quali l'aggiunta di saccarosio veniva tradizionalmente praticata a norma della legislazione vigente l'8 maggio 1970;
considerando che nel Granducato del Lussemburgo le ridotte dimensioni delle aree su cui è praticata la viticoltura permettono alle competenti autorità di procedere al controllo analitico sistematico di tutte le partite di prodotti vinificati; che fintantoché sussisteranno tali condizioni non è indispensabile la dichiarazione dell'intenzione di procedere all'arricchimento;
considerando che l'articolo 23, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 822/87 prevede che ciascuna delle operazioni di arricchimento, di acidificazione e di disacidificazione deve formare oggetto di una dichiarazione alle autorità competenti; che lo stesso vale per i quantitativi di zucchero o di mosto di uve concentrato o di mosto di uve concentrato rettificato detenuti dalle persone fisiche o giuridiche che procedono a dette operazioni;
considerando che tale disposizione riguarda in particolare l'elaborazione dei vini da tavola; che, ai sensi dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 823/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, che stabilisce disposizioni particolari relative ai vini di qualità prodotti in regioni determinate (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 2043/89 (6), essa si applica anche per l'elaborazione dei v. q. p. r. d.;
considerando che tali dichiarazioni hanno lo scopo di consentire un controllo delle operazioni in questione; che è pertanto necessario che le dichiaraioni siano indirizzate all'autorità competente dello Stato membro nel cui territorio avrà luogo l'operazione, che esse siano redatte con la massima precisione possibile e giungano all'autorità competente prima dell'operazione quando si tratta di un aumento della gradazione alcolometrica; che per l'acidificazione e la disacidificazione è sufficiente un controllo a posteriori; che per tale motivo e nell'interesse di uno snellimento amministrativo è opportuno ammettere che, salvo che per la prima campagna, le dichiarazioni siano fatte mediante l'aggiornamento di registri regolarmente controllati dall'autorità competente;
considerando che l'iscrizione nei registri delle operazioni di arricchimento, di acidificazione e di disacidificazione è disciplinata dal regolamento (CEE) n. 986/89 della Commissione, del 10 aprile 1989, relativo ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo (7);
considerando che il comitato di gestione per i vini non ha formulata alcun parere nel termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Le regioni viticole di cui all'articolo 19, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 822/87 sono le seguenti:
a) zona viticola A,
b) zona viticola B,
c) zone vicitole C, salvo i vigneti situati in Italia, in Grecia, in Spagna, in Portogallo e nei dipartimenti francesi:
- Aix-en-Provence,
- Nîmes,
- Montpellier,
- Toulouse,
- Agen,
- Pau,
- Bordeaux,
- Bastia.
Articolo 2
1. La dichiarazione di cui all'articolo 23, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 822/87 relativa alle operazioni destinate ad aumentare la gradazione alcolometrica viene redatta dalle persone fisiche o giuridiche che procedono a tali operazioni e deve pervenire all'autorità competente dello Stato membro sui cui territorio avrà luogo l'operazione entro e non oltre il secondo giorno precedente quello dello svolgimento dell'operazione di aumento della gradazione alcolometrica.
2. La dichiarazione di cui al paragrafo 1 dev'essere redatta per iscritto e contenere le indicazioni seguenti:
- nome, cognome e indirizzo del dichiarante,
- luogo nel quale sarà effettuata l'operazione,
- data e ora di inizio dell'operazione,
- designazione del prodotto sottoposto all'operazione,
- procedimento utilizzato per tale operazione con indicazione della natura del prodotto che sarà a tal fine utilizzato.
3. Gli Stati membri stabiliscono le modalità sulla base delle quali il dichiarante che, per un caso fortuito, sia impossibilitato a procedere all'operazione di cui sopra al momento previsto nella sua dichiarazione, presenta all'autorità competente una nuova dichiarazione che permetta di effettuare i necessari controlli.
Essi comunicano tali disposizioni per iscritto alla Commissione.
4. La dichiarazione di cui al paragrafo 1 non è obbligatoria per il Granducato del Lussemburgo.
5. L'iscrizione nei registri delle indicazioni relative allo svolgimento delle operazioni di aumento della gradazione alcolometrica si effettua a norma dell'articolo 16, paragrafo 2, dell'articolo 17 e dell'articolo 18, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 986/89 prima dell'inizio dell'operazione stessa.
Articolo 3
1. Per quanto riguarda l'acidificazione e la disacidificazione, la dichiarazione di cui all'articolo 23, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 822/87 viene presentata dagli operatori al più tardi il secondo giorno successivo a quello in cui l'operazione viene effettuata per la prima volta nel corso di una data campagna. Essa è valida per tutte le operazioni della campagna considerata.
2. La dichiarazione di cui al paragrafo 1 è redatta per iscritto e deve contenere le indicazioni seguenti:
- nome, cognome e indirizzo del dichiarante,
- natura dell'operazione,
- luogo in cui si svolge l'operazione.
3. L'iscrizione nei registri delle indicazioni relative allo svolgimento di ciascuna operazione di acidificazione o di disacidificazione si effettua norma dell'articolo 16, paragrafo 2, dell'articolo 17 e dell'articolo 18, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 896/89.
Articolo 4
Gli Stati membri designano le autorità o gli organismi competenti incaricati di procedere ai controlli e ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 5
Il regolamento (CEE) n. 1594/70 è abrogato ad eccezione dell'articolo 2, paragrafo 2; il riferimento contenuto in detta disposizione al paragrafo 1, lettera c) del regolamento abrogato è sostituito dal riferimento all'articolo 1, lettera c) del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1o settembre 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 1989.

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