Document ID: 31992D0217

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 16 marzo 1992 relativa ad un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore del capitale umano e della mobilità (1990-1994) (92/217/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta modificata della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che con la decisione 90/221/Euratom, CEE (4) il Consiglio ha adottato un terzo programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1990-1994), definendo in particolare le azioni da svolgere per la valorizzazione delle risorse intellettuali (capitale umano e mobilità); che la presente decisione va presa tenendo conto delle motivazioni esposte nel preambolo della decisione precitata;
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede che l'attuazione del programma quadro è fatta mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che, in conformità dell'articolo 4 e dell'allegato I della decisione 90/221/Euratom, CEE, l'importo ritenuto necessario per la totalità del programma quadro comprende un importo di 57 milioni di ecu per l'azione centralizzata di diffusione e di valorizzazione dei risultati, da ripartire proporzionalmente all'importo previsto per ciascuna delle azioni;
considerando che è auspicabile, nell'ambito del presente programma, procedere alla valutazione dell'impatto economico e sociale come pure degli eventuali rischi tecnologici;
considerando che la decisione 90/221/Euratom, CEE stabilisce che un obiettivo della Comunità è, in particolare, quello di rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e di favorire lo sviluppo della sua competitività internazionale; che tale decisione prevede inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora la ricerca contribuisca, tra l'altro, a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità ed a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con l'obiettivo dell'eccellenza scientifica e tecnica; che il presente programma dovrà contribuire al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che la formazione dei giovani ricercatori europei costituisce una delle priorità del terzo programma quadro, come pure la mobilità del personale di ricerca e la creazione di reti di cooperazione nell'ambito della ricerca scientifica e tecnica;
considerando che qualsiasi azione tendente alla valorizzazione delle risorse intellettuali della Comunità deve avvantaggiare principalmente gli scienziati e i ricercatori stessi;
considerando che questo programma deve avere anche l'obiettivo di contribuire a creare un'«Europa di ricercatori» mediante l'europeizzazione della loro formazione avanzata, permettendo loro di seguire tale formazione in uno Stato membro diverso dal loro Stato d'origine;
considerando che un'adeguata applicazione del principio della sussidiarietà in questo campo conduce a estendere la formazione acquisita dai giovani ricercatori nel loro paese di origine, permettendo loro di sviluppare, per mezzo delle borse di formazione offerte dalla Comunità, un'attività di ricerca presso un laboratorio o un gruppo di ricerca di qualità riconosciuta situati in un altro Stato membro;
considerando che, per accrescere e migliorare l'offerta di opportunità di accoglimento, si dimostra utile prevedere inoltre reti di gruppi di ricerca o di laboratori di qualità riconosciuta associati, nonché possibilità di accesso alle grandi installazioni;
considerando che il CCR, con i suoi laboratori e le sue installazioni, può inserirsi efficacemente nel numero degli attori in grado di assumere un ruolo importante nella formazione dei giovani ricercatori e nell'istituzione di reti e che, con il proprio programma, contribuire alla realizzazione delle attività del presente programma;
considerando che si rivela opportuno adottare dei sistemi decentralizzati di selezione dei candidati, associando strettamente i laboratori o i gruppi di ricerca di qualità riconosciuta all'attuazione di questo programma;
considerando che la costituzione di una infrastruttura di reti è di grande importanza per la realizzazione degli obiettivi della politica comunitaria di ricerca e sviluppo tecnologico in quanto consolida e completa gli effetti strutturanti dei programmi tematici;
considerando che il comitato per la ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È adottato per il periodo che inizia il 16 marzo 1992 e termina il 31 dicembre 1994, un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico per la Comunità economica europea nel campo del capitale umano e della mobilità definito nell'allegato I.
Articolo 2
1. L'importo stimato necessario per l'esecuzione del programma ammonta a 488,07 milioni di ecu, ivi incluse le spese di personale e di amministrazione, che ammontano a 15 milioni di ecu.
2. Una ripartizione indicativa degli importi figura nell'allegato II.
3. Qualora il Consiglio prenda una decisione in applicazione dell'articolo 1, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE, la presente decisione sarà adeguata di conseguenza.
Articolo 3
1. Le modalità di attuazione del programma e l'importo della partecipazione finanziaria della Comunità sono definiti in dettaglio nell'allegato III.
Articolo 4
1. Nel corso del secondo anno di realizzazione del programma, la Commissione procede ad un riesame del medesimo e trasmette una relazione sui risultati di tale riesame al Parlamento europeo ed al Consiglio; se necessario, la relazione è corredata di proposte di modifica del programma.
2. Al termine del programma, la Commissione procede, attraverso un gruppo di esperti indipendenti, ad una valutazione dei risultati ottenuti. La relazione di questo gruppo, accompagnata dai commenti della Commissione, viene presentata al Parlamento europeo e al Consiglio.
3. Le relazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 vengono elaborate tenendo presenti gli obiettivi fissati nell'allegato I della presente decisione e in conformità delle disposizioni dell'articolo 2, paragrafo 4 della decisione 90/221/Euratom, CEE.
Articolo 5
1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. I contratti stipulati dalla Commissione fissano i diritti e gli obblighi di ognuna delle parti, ivi comprese le modalità di diffusione, di protezione e di valorizzazione dei risultati della ricerca, conformemente alle disposizioni adottate in applicazione dell'articolo 130 K, secondo comma del trattato.
3. Viene stabilito un programma di lavoro in conformità degli obiettivi indicati all'allegato I ed eventualmente viene aggiornato. Esso definisce nei particolari gli scopi e il tipo dei progetti da avviare, nonché le corrispondenti disposizioni finanziarie da adottare. La Commissione pubblica gli inviti alla presentazione di proposte di progetti in base al programma di lavoro.
Articolo 6
La Commissione è assistita da un comitato, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame. Il parere è formulato alla maggioranza prevista dall'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni al comitato viene attribuita ai voti dei rappresentanti degli Stati membri la ponderazione definita all'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto.
La Commissione adotta le misure previste qualora siano conformi al parere del comitato.
Se le misure previste non sono conformi ai pareri del comitato, o in mancanza di parere, la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio una proposta in merito alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
Se il Consiglio non ha deliberato entro un periodo di tre mesi a decorrere dalla data in cui gli è stata sottoposta la proposta, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 7
1. La procedura prevista all'articolo 6 si applica:
- alla definizione e all'aggiornamento del programma di lavoro di cui all'articolo 5, paragrafo 3;
- al contenuto degli inviti alla presentazione di proposte;
- alla valutazione delle attività proposte, previste nell'allegato III e dell'importo stimato del contributo comunitario a tali progetti, quando l'importo è superiore a 0,1 milioni di ecu;
- alle deroghe alle norme generali, fissate nell'allegato III;
- alla partecipazione a qualsiasi azione di organismi e imprese di paesi terzi, di cui all'articolo 8;
- a qualsiasi adeguamento della ripartizione dell'importo che figura, a titolo indicativo, nell'allegato II;
- alle misure intese alla valutazione del programma;
- alle modalità di divulgazione, protezione e valorizzazione dei risultati delle ricerche effettuate nell'ambito del programma;
- alle modalità per la possibile gestione decentralizzata del programma, come previsto nell'allegato III.
2. Nell'area 1 (formazione) del programma, quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino del presente articolo, l'importo del contributo comunitario sia uguale o inferiore a 0,1 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato sui progressi della procedura di selezione per le istituzioni ed i ricercatori. La Commissione comunica al comitato tutte le necessarie informazioni.
Nelle altre aree del programma, quando, in applicazione del paragrafo 1, terzo trattino del presente articolo, l'importo del contributo comunitario sia inferiore o uguale a 0,1 milioni di ecu, la Commissione informa il comitato dei progetti e del risultato della loro valutazione.
La Commissione informa ugualmente il comitato dell'attuazione delle misure di accompagnamento di cui all'allegato III.
Articolo 8
1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi internazionali con paesi terzi che sono membri della COST, in particolare i paesi membri dell'EFTA, e con i paesi dell'Europa centrale e orientale per associarli all'insieme o ad una parte del programma.
2. Gli organismi e le imprese stabiliti nei paesi terzi europei possono, secondo la procedura prevista all'articolo 6 e sulla base del criterio del mutuo vantaggio, essere ammesse a un'azione intrapresa nel quadro del presente programma.
Nessun organismo contraente stabilito al di fuori della Comunità e partecipante a un'azione intrapresa nel quadro del programma può beneficiare del finanziamento comunitario del programma. Siffatto organismo partecipa alle spese amministrative generali.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 16 marzo 1992.

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