Document ID: 31995D0457

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 ottobre 1995 riguardante una domanda di deroga presentata dalla Repubblica italiana ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera c) della direttiva 70/156/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (Il testo in lingua italiana è il solo facente fede) (95/457/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 70/156/CEE del Consiglio, del 6 febbraio 1970, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 93/81/CEE della Commissione (2),
considerando che la domanda presentata il 2 maggio 1995 dalle autorità della Repubblica italiana concerne l'approvazione, da parte della Commissione, di una deroga ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera c) della direttiva 70/156/CEE; che la domanda contiene le informazioni prescritte dal suddetto articolo 8; che la domanda riguarda l'installazione sui veicoli di una terza luce di arresto, ripresa nella categoria ECE S3 del regolamento ECE (Commissione economica per l'Europa dell'ONU) n. 7 e istallata in conformità del regolamento ECE n. 48;
considerando l'esattezza dei motivi addotti, secondo cui la luce di arresto di cui sopra e la sua installazione non soddisfano le prescrizioni della direttiva 76/758/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle luci d'ingombro, alle luci di posizione anteriori, alle luci di posizione posteriori e alle luci di arresto dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (3), modificata da ultimo dalla direttiva 89/516/CEE della Commissione (4), nonché alle prescrizioni della direttiva 76/756/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'installazione dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (5), modificata da ultimo dalla direttiva 91/663/CEE della Commissione (6); che la descrizione delle prove e dei relativi risultati, nonché la conformità con i regolamenti ECE n. 7 e n. 48 assicurano un livello di sicurezza soddisfacente;
considerando che le direttive di cui sopra saranno modificate per autorizzare la produzione e l'installazione delle suddette luci di arresto e che, nel frattempo, è giustificato concedere sin da ora l'omologazione CE al tipo di veicolo munito delle luci di arresto oggetto della domanda di deroga;
considerando che la misura di cui alla presente decisione è conforme al parere emesso dal comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi nel settore dei veicoli a motore, istituito dalla direttiva 70/156/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Commissione approva la domanda di deroga presentata dalla Repubblica italiana il 2 maggio 1995 ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera c) della direttiva 70/156/CEE per quanto riguarda la produzione e l'installazione di una terza luce di arresto, ripresa nella categoria ECE S3 del regolamento ECE n. 7 e installata conformemente al regolamento ECE n. 48 ai fini della concessione dell'omologazione CE.
Articolo 2
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 1995.

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