Document ID: 31985R1477

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1477/85 DELLA COMMISSIONE
del 3 giugno 1985
che stabilisce misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle carni suine
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2759/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2966/80 (2), in particolare l'articolo 20,
considerando che, data l'attuale situazione sanitaria nel settore dell'allevamento in Belgio, sono state approvate misure straordinarie di sostegno del mercato delle carni suine a favore di tale Stato membro con i regolamenti della Commissione (CEE) n. 686/85 (3), (CEE) n. 772/85 (4), modificato dal regolamento (CEE) n. 890/85 (5) e (CEE) n. 978/85 (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 1086/85 (7);
considerando che l'evoluzione della situazione sanitaria in Belgio richiede un rafforzamento delle restrizioni poste agli scambi di carni suine e di prodotti a base di carni suine; che occorre pertanto estendere le misure straordinarie adottate a sostegno del mercato belga alla nuova zona d'infezione, comprendente, oltre ai comuni di Tielt, Pittem, Meulebeke, Ardooie, Ingelmunster, Lendelede, Izegem, Roeselaere, Ledegem, Moorslede, Staden, Hooglede, Zonnebeke, Poelkapelle, Lichtervelde e Zwevezele, nonché l'area di 3 km di raggio che circonda i due focolai situati nei comuni di Reninge e Ichtegem, anche i comuni di Torhout e di Kortemark;
considerando che a tale fine è opportuno accordare, a favore specificamente della zona d'infezione, aiuti all'ammasso privato per taluni prodotti sensibili secondo le modalità di concessione degli aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni suine, quali sono state stabilite con regolamento (CEE) n. 1092/80 della Commissione (8), modificato dal regolamento (CEE) n. 201/85 (9); che, per aumentare l'efficacia delle presenti disposizioni, è d'uopo sia abbreviare il termine di conferimento all'ammasso menzionato all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), di detto regolamento, sia disporre il finanziamento anticipato degli aiuti non appena concluse le operazioni d'ammasso e, di conseguenza, prevedere deroghe, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6, paragrafo 3, di questo stesso regolamento;
considerando che in Belgio la situazione in materia di peste suina africana non è ancora sotto controllo; che, in particolare, sussiste il rischio di una forte perdita di valore delle carni suine all'ammasso; che ciò può avere gravi conseguenze quanto ai pagamenti dei produttori in causa; che è quindi opportuno limitare i rischi economici degli operatori che usufruiscono dell'aiuto all'ammasso privato, prevedendo che l'organismo d'intervento belga prenda in consegna le carni che possono essere colpite da tale epizoozia, al fine di avere una garanzia sufficiente del versamento di un prezzo equo ai produttori;
considerando che, in caso di presa in consegna delle carni da parte dell'organismo d'intervento, è d'uopo fissare un prezzo d'acquisto; che è opportuno fissare tale prezzo in base al prezzo del mercato belga, calcolato conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 43/81 del Consiglio, del 1o gennaio 1981, che stabilisce l'elenco dei mercati rappresentativi per il settore delle carni suine nella Comunità (10), e tener conto della qualità specifica delle carcasse di suino sul mercato belga, derivando il suddetto prezzo d'acquisto dal prezzo della classe II della tabella comunitaria di classificazione delle carcasse di suino istituita dal regolamento (CEE) n. 2760/75 del Consiglio (11);
considerando che, qualora l'organismo d'intervento prenda in consegna le carni per un loro eventuale successivo trattamento, non è più necessaria una copertura del rischio commerciale degli operatori per l'aiuto precedentemente istituito a tale scopo; che è quindi opportuno prevedere una riduzione dell'aiuto nel caso dell'acquisto;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni suine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 4 al 21 giugno 1985 possono essere presentate all'organismo d'intervento belga, conformemente alle disposizioni del regolamento (CEE) n. 1092/80 e del presente regolamento, domande di aiuti all'ammasso privato nel settore delle carni suine.
Possono beneficiare di tali aiuti unicamente i prodotti ottenuti da suini allevati e macellati nella zona d'infezione. L'elenco dei prodotti che possono beneficiare degli aiuti e i relativi importi figurano nell'allegato.
2. Se la durata d'ammasso è prorogata ovvero ridotta, l'importo degli aiuti è ritoccato in conformità. Gli importi dei supplementi o delle detrazioni per mese e per giorno sono fissati nell'allegato, colonne 7 e 8.
Articolo 2
I quantitativi minimi, per contratto e per prodotto, sono i seguenti:
a) 10 t per le carcasse o le mezzene,
b) 5 t per tutti gli altri prodotti.
Articolo 3
In deroga all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 1092/80, le operazioni di ammasso devono essere eseguite entro 14 giorni dalla data di conclusione del contratto.
Articolo 4
Nel contratto di ammasso devono essere specificati gli obblighi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera d), del regolamento (CEE) n. 1092/80, ed inoltre l'obbligo di indicare su ogni partita immagazzinata il produttore-fornitore od i produttori-fornitori dei suini alle cui carni ai riferisce il contratto stesso.
Articolo 5
In deroga all'articolo 5, cauzione 1, del regolamento (CEE) n. 1092/80, la cauzione ammonta al 100 % degli importi degli aiuti fissati nell'allegato.
Articolo 6
In deroga all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1092/80, l'organismo d'intervento paga, su richiesta dell'interessato, un anticipo d'importo pari all'80 % dell'aiuto, quando l'immagazzinamento è effettuato in conformità del contratto di ammasso.
Articolo 7
1. Se, in seguito a decisione delle autorità sanitarie nazionali, le carni non possono essere immesse al consumo se non dopo aver subito un trattamento termico tale da impedire il propagarsi ulteriore dell'epizoozia oppure debbono essere distrutte a causa di tale rischio, l'organismo d'intervento belga, su richiesta dell'interessato, acquista i prodotti offertigli.
In tal caso, il prezzo d'acquisto delle carcasse è pari al prezzo del mercato belga constatato per la classe II, a norma dei regolamenti (CEE) n. 2760/75 e (CEE) n. 43/81 del Consiglio, nel corso della settimana di conclusione del contratto, maggiorato del 10 %. Per gli altri tagli il prezzo d'acquisto viene fissato in base al prezzo della carcassa avvalendosi dei coefficienti di cui all'articolo 10, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2759/75, eccezione fatta per le pancette senza cotenna e per i tagli corrispondenti a « middles » [sottovoce ex 02.01 A III a) 6 della tariffa doganale comune] il cui coefficiente di derivazione è fissato a 1,12. Il prezzo d'acquisto è però diminuito di un importo pari al 30 % dell'aiuto definitivo erogato all'ammassatore.
2. In caso d'acquisto, il contratto di ammasso si conclude il giorno precedente a quello dell'acquisto.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 3 giugno 1985.

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