Document ID: 31994D0955

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 1994 relativa a un procedimento a norma dell'articolo 83 del trattato Euratom (XVII-004-Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales de la Universidad Politécnica de Madrid) (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede) (94/955/Euratom)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, e in particolare l'articolo 83,
dopo aver dato alla Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales de la Universidad Politécnica de Madrid (Spagna) l'opportunità di far conoscere il proprio punto di vista al riguardo delle obiezioni sollevate dalla Commissione,
considerando quanto segue:
I. I FATTI La presente decisione riguarda la mancata dichiarazione, tra il mese di gennaio 1986 e il mese di giugno 1994, dell'installazione nucleare situata nei locali della Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales de la Universidad Politécnica de Madrid (Spagna), in appresso denominata ETSII.
L'ETSII è una scuola universitaria che forma ingegneri e fa parte della Università Politecnica di Madrid. Per i lavori pratici dei propri studenti, essa organizza dimostrazioni tecniche.
Sulla base di documenti, di verifiche in loco e di colloqui svoltosi a Bruxelles negli uffici della Commissione il 18 agosto 1994 si sono potuti accertare i seguenti fatti:
- l'ETSII ha utilizzato l'impianto nucleare a fini di formazione. L'installazione comprende un insieme subcritico costituito da un contenitore in acciaio inossidabile e da un sistema di purificazione d'acqua. In questo contenitore è installata una rete che consente di posizionare un insieme di tubi.
- Lo stock nucleare comprendeva 1 350 barre di combustibile contenenti in totale l3 622 chili di uranio naturale metallico con rivestimento d'alluminio, nonché 270 tubi ciascuno dei quali poteva contenere 5 barre di combustibile, per consentire di posizionare il combustibile nel contenitore del reattore.
- Il contenitore in acciaio inossidabile è stato consegnato nel 1962 e le materie nucleari tra il 1971 e il 1972. A partire da questa data e fino al 1982, l'impianto è stato utilizzato a fini di formazione. Il materiale e le materie nucleari sono rimasti toccati nei locali dell'ETSII fino alla loro esportazione in luglio e agosto 1994.
- In seguito all'adesione della Spagna alle Comunità europee il 1o gennaio 1986, le disposizioni del titolo due, capitolo VII del trattato sono diventate applicabili in Spagna. Tuttavia, l'ETSII non ha fatto, per quanto riguarda questo impianto, alcuna dichiarazione alla Commissione a norma dell'articolo 78, paragrafo 1.
- Il 14 giugno 1994, le autorità spagnole hanno informato la Commissione dell'esistenza dell'impianto e delle materie nucleari ivi contenute. Contemporaneamente, la Commissione veniva informata dell'intensione dell'ETSII di chiudere e di smantellare l'installazione nonché di esportare il materiale e le materie nucleari.
- Il 17 giugno 1994, le caratteristiche tecniche fondamentali dell'installazione venivano dichiarate alla commissione dall'ETSII.
- Fra il gennaio 1986 e il giugno 1994, questo impianto era conosciuto dalle autorità nazionali responsabili, le quali hanno anche rilasciato l'autorizzazione di esercizio. Tuttavia, l'installazione non figurava nelle dichiarazioni iniziali inviate alla Commissione dalle autorità nazionali responsabili al momento dell'adesione della Spagna alle Comunità.
I fatti relativi alla mancata dichiarazione delle installazioni non sono contestati dall'esercente.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA A. Le disposizioni legali Per la natura stessa dell'installazione e dello stock di materie nucleari, l'ETSII è un organismo che rientra nella definizione dell'articolo 196, punto b) del trattato. Essa è pertanto sottoposta alle disposizioni del titolo due, capo VII del trattato e al regolamento (Euratom) n. 3227/76 della Commissione, del 19 ottobre 1976, relativo all'applicazione delle disposizioni sul controllo di sicurezza Euratom (1), modificato dal regolamento (Euratom) n. 2130/90 (2).
In conformità dell'articolo 77 del trattato, la Commissione deve accertarsi che, nei territori degli Stati membri:
a) i minerali, materie grezze e materie fissili speciali non siano distolti dagli usi ai quali i loro utilizzatori hanno dichiarato di destinarli,
b) siano osservate le disposizioni relative all'approvvigionamento, e qualsiasi impegno particolare relativo al controllo assunto dalla Comunità in virtù di un accordo concluso con uno Stato o con una organizzazione internazionale.
A questo scopo, in conformità dell'articolo 78, paragrafo 1 del trattato, chiunque crei o gestisca un impianto per la produzione, la separazione o qualsiasi utilizzazione di materie grezze o materie fissili speciali, ovvero per il trattamento di combustibili nucleari irradiati, è tenuto a dichiarare alla Commissione le caratteristiche tecniche fondamentali dell'impianto, nella misura in cui la conoscenza di tali caratteristiche è necessaria al raggiungimento degli scopi di cui all'articolo 77.
Per attuare queste disposizioni, queste caratteristiche tecniche fondamentali devono, in conformità dell'articolo 1 del regolamento (Euratom) n. 3227/76, essere dichiarate alla Commissione conformemente a un questionario previsto a questo scopo e che figura nell'allegato I di questo regolamento.
B. L'infrazione accertata In seguito all'esame dei fatti effettuato dalla direzione del controllo di sicurezza dell'Euratom, è stata accertata un'infrazione alle disposizioni dell'articolo 78, paragrafo 1 del trattato e dell'articolo 1 del regolamento (Euratom) n. 3227/76, riguardante la comunicazione delle caratteristiche tecniche fondamentali.
C. La sanzione da applicare Ai sensi dell'articolo 83, paragrafo 1 del trattato, in caso di infrazione da parte delle persone e delle imprese agli obblighi loro imposti dal presente capo, la Commissione può pronunciare sanzioni nei loro confronti.
Tali sanzioni sono, in ordine di gravità:
a) richiamo,
b) la revoca di vantaggi particolari, quali l'assistenza finanziaria o l'aiuto tecnico.
c) un provvedimento che ponga l'impresa, per un periodo massimo di 4 mesi, sotto l'amministrazione di una persona o di un collegio designati di comune accordo dalla Commissione e dallo Stato cui appartiene l'impresa,
d) il ritiro totale o parziale delle materie grezze o materie fissili speciali.
Visto che la gravità dell'infrazione commessa costituisce il criterio determinante per l'applicazione di questo articolo, è innanzitutto necessario procedere a un'analisi obiettiva e soggettiva sulla natura delle infrazioni.
Dal punto di vista obiettivo, risulta che le disposizioni trasgredite costituiscono elementi essenziali della legislazione comunitaria nel settore del controllo di sicurezza e che il loro rispetto è essenziale per raggiungere l'obiettivo enunciato all'articolo 77 del trattato.
Inoltre, i fatti stabiliti hanno messo la Comunità nell'impossibilità di esercitare il compito assegnatole dall'articolo 2, punto e) del trattato, vale a dire «garantire, mediante adeguati controlli, che le materie nucleari non vengano distolte dalle finalità cui sono destinate».
Tuttavia, la Commissione prende in considerazione il fatto che l'installazione non è stata utilizzata dopo l'adesione della Spagna alle Comunità e che le materie nucleari ivi detenute presentavano scarso valore strategico.
Inoltre, dal punto di vista soggettivo, risulta che questa mancata dichiarazione non era motivata da alcuna intenzione di sviamento. Risulta inoltre che l'ETSII ha fatto dichiarazione alle autorità nazionali responsabili al fine di rispettare tutti gli obblighi legali di cui essa era a conoscenza. Infine, avendo preso conoscenza degli obblighi derivanti per essa dal trattato, l'ETSII si è immediatamente conformata ed ha collaborato senza restrizioni.
Tenuto conto di detti fattori, sia obiettivi che soggettivi sopra esposti, la Commissione ritiene che l'infrazione commessa dall'ETSII è di natura da meritare una sanzione.
Viste le circostanze, e per il fatto che l'installazione non possiede più materie nucleari o materie nucleari e che l'ETSII non beneficia di vantaggi particolari, quali un'assistenza finanziaria o un aiuto tecnico, la sanzione da imporre è quella di cui all'articolo 83, paragrafo 1, punto a) del trattato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'ETSII ha infranto l'articolo 78, paragrafo 1 del trattato e l'articolo 1 del regolamento (Euratom) n. 3227/76 omettendo di comunicare alla Commissione le caratteristiche tecniche fondamentali della propria installazione nucleare.
Articolo 2
La Commissione invia un avvertimento all'ETSII.
Articolo 3
1. La Universidad Politécnica de Madrid, Avda de Ramiro de Maeztu 7, Ciudad Universitaria, E-2800 Madrid, è destinataria della presente decisione.
2. Questa decisione è comunicata al Regno di Spagna.
Fatto a Bruxelles, il 21 dicembre 1994.

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