Document ID: 31994R1907

REGOLAMENTO (CE) N. 1907/94 DELLA COMMISSIONE del 27 luglio 1994 che modifica il regolamento (CEE) n. 2282/90 recante modalità di applicazione delle misure intese ad aumentare il consumo e l'uso delle mele nonché il consumo degli agrumi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1195/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, relativo a misure miranti ad aumentare il consumo e l'uso delle mele (1), in particolare l'articolo 5,
visto il regolamento (CEE) n. 1201/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990, relativo a misure intese ad aumentare il consumo di agrumi (2), in particolare l'articolo 4,
considerando che i programmi previsti dal regolamento (CEE) n. 2282/90 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 516/93 (4), possono interessare più Stati membri; che, salva l'applicazione del regolamento (CEE) n. 1468/81 del Consiglio, del 19 maggio 1981, relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione della regolamentazione doganale o agricola (5), modificato dal regolamento (CEE) n. 945/87 (6), è opportuno, alla luce dell'esperienza acquisita, predisporre una procedura coordinata di concertazione e di controllo sui predetti programmi fra tutti gli organismi competenti interessati, sotto l'autorità dell'organismo competente contraente;
considerando che la suddetta procedura potrebbe non essere applicata qualora gli organismi competenti non la ritengano necessario in considerazione delle caratteristiche del programma in oggetto;
considerando che occorre quindi modificare il regolamento (CEE) n. 2282/90;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i prodotti ortofrutticoli freschi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2282/90 è così modificato:
1) L'articolo 5 è sostituito dal seguente:
« Articolo 5
1. La domanda di contributo è presentata entro il 31 agosto presso l'organismo competente dello Stato membro in cui la consociazione o il consociato responsabile ha la sede sociale (in prosieguo: "l'organismo competente contraente").
La domanda contiene tutti gli elementi che figurano nell'allegato II.
2. Se la domanda di contributo contempla azioni da realizzarsi in Stati membri che non siano quello menzionato al paragrafo 1, la consoziazione o il consiciato responsabile trasmette inoltre all'organismo competente dello Stato membro di cui trattasi la parte della domanda che riguarda il territorio di quest'ultimo, entro il 31 agosto.
3. Ciascun organismo competente controlla, nei limiti delle sue competenze, l'esattezza delle informazioni contenute nelle domande nonché la loro conformità alle disposizioni del presente regolamento e alle disposizioni del contratto tipo di cui all'articolo 7, paragrafo 2, secondo comma.
Se necessario, esso sollecita ulteriori informazioni e redige un parere motivato. Nel parere vengono valutate la coerenza economica e la qualità tecnica delle azioni proposte, la fondatezza delle stime finanziarie, nonché la capacità di esecuzione.
L'organismo suddetto respinge le domande che contengono informazioni manifestamente inesatte o che rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 2, punto 4.
4. Ogni organismo competente trasmette il proprio parere motivato, entro il 30 settembre, all'organismo competente contraente. Quest'ultimo compila un elenco di tutte le domande di contributo e lo trasmette alla Commissione unitamente ad una copia delle domande accolte, corredata dal parere motivato di cui sopra nonché dal proprio parere motivato, il quale, se si riferisce a più pareri motivati, contiene anche un giudizio sulla coerenza del programma nel suo insieme.
Questa trasmissione, comprendente altresì le domande non accolte e le ragioni della loro inammissibilità, avviene ogni anno entro il 31 ottobre. »
2) È inserito il seguente articolo 5 bis:
« Articolo 5 bis
In deroga alla procedura comune di cui all'articolo 5, paragrafi 2, 3 e 4, l'organismo competente contraente, d'intesa con gli altri organismi interessati e sotto la propria responsabilità, segnatamente in materia di controllo, può decidere che il suo solo parere motivato è sufficiente. »
3) All'articolo 6, quarto comma, i termini « agli organismi competenti » sono sostituiti dai termini « all'organismo competente contraente ».
4) L'articolo 7 è così modificato:
a) al paragrafo 1, i termini « dall'organismo competente » sono sostituiti dai termini « dall'organismo competente contraente »;
b) al paragrafo 2, primo comma, i termini « gli organismi competenti concludono » sono sostituiti dai termini « gli organismi competenti contraenti concludono ».
5) All'articolo 8, nella frase introduttiva, nel punto 1, terzo comma e nei punti 5 e 7, i termini « l'organismo competente » sono sostituiti dai termini « l'organismo competente contraente ».
6) L'articolo 9 è sostituito dal seguente:
« Articolo 9
1. L'organismo competente contraente adotta misure intese a verificare, in particolare mediante controlli tecnici, amministrativi e contabili presso il contraente, gli eventuali consociati del contraente e i sub-contraenti:
- l'esattezza delle informazioni e dei documenti giustificativi presentati,
- l'adempimento di tutte le obbligazioni contrattuali.
2. Salvo il disposto del regolamento (CEE) n. 1468/81 del Consiglio (7)(), ciascun organismo competente è tenuto, in base al proprio parere motivato e su richiesta dell'organismo competente contraente, a prendere le misure di cui al paragrafo 1 nei riguardi delle azioni eseguite sul proprio territorio e a comunicarne i risultati all'organismo competente contranete.
3. L'organismo competente contraente notifica senza indugio alla Comissione ogni irregolarità accertata.
»
7) L'articolo 10 è così modificato:
a) al primo comma, i termini « l'organismo competente » sono sostituiti dai termini « l'organismo competente contraente »;
b) è aggiunto il secondo comma seguente:
« L'organismo interessato detrae gli importi recuperati e i relativi interessi dalle spese imputabili al Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1994.

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