Document ID: 32001R1978

Regolamento (CE) n. 1978/2001 della Commissione
del 10 ottobre 2001
relativo all'apertura di un contingente tariffario di zucchero greggio di canna destinato alla raffinazione, originario dei paesi meno progrediti, per la campagna di commercializzazione 2001/02
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2820/98 del Consiglio, del 21 dicembre 1998, che applica uno schema pluriennale di preferenze tariffarie generalizzate dal 1o luglio 1999 al 31 dicembre 2001(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 416/2001(2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 6, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2820/98 stabilisce che, fino a quando i dazi della tariffa doganale comune non saranno totalmente sospesi, si deve procedere all'apertura di un contingente tariffario globale a dazio zero per ogni campagna di commercializzazione per i prodotti di cui alla sottovoce tariffaria 1701 11 10 originario dei paesi meno progrediti di cui all'allegato IV. Per detti prodotti il contingente tariffario iniziale per la campagna di commercializzazione 2001/02 è pari a 74185 tonnellate, in equivalente zucchero bianco.
(2) Tali disposizioni devono essere applicate nel quadro del regime comune degli scambi istituito dal regolamento (CE) n. 1260/2001 del Consiglio, del 19 giugno 2001, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero(3).
(3) Occorre che i quantitativi di zucchero greggio che beneficiano del contingente tariffario globale siano importati secondo condizioni che soddisfino il fabbisogno di raffinazione degli Stati membri di cui all'articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1260/2001. Tali quantitativi di zucchero dovrebbero essere importati e raffinati alle più eque condizioni di concorrenza possibili.
(4) Le modalità di apertura e gestione del contingente dovrebbero essere valide per un'unica campagna di commercializzazione. Alla fine di tale periodo esse dovrebbero essere riviste e, alla luce dell'esperienza acquisita, sarà poi possibile fissare norme per un periodo più lungo. Le nuove norme dovrebbero mirare a garantire che siano i paesi beneficiari, e in particolare il loro settore agricolo, ad usufruire dei vantaggi economici derivanti dall'esistenza dei contingenti (effetto "quota rent").
(5) Le disposizioni riguardanti la prova dell'origine contenute negli articoli da 67 a 97 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario(4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 993/2001(5), definiscono la nozione di prodotti originali applicabile nel quadro dello schema di preferenze tariffarie generalizzate.
(6) Le misure previste dal presente regolamento sono in linea con il parere del comitato delle preferenze generalizzate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento fissa le norme che disciplinano l'apertura e la gestione del contingente tariffario dello zucchero greggio di canna destinato alla raffinazione di cui all'articolo 6, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 2820/98, per la campagna di commercializzazione 2001/02.
Articolo 2
È aperto un contingente tariffario globale di 74185 tonnellate dei prodotti di cui al codice NC 1701 11 10, in equivalente zucchero bianco, per le importazioni originarie dei paesi meno progrediti elencati all'allegato IV del regolamento (CE) n. 2820/98. Il contingente reca il numero d'ordine 09.4650.
Tutti i dazi della tariffa doganale comune e gli eventuali dazi aggiuntivi di cui all'articolo 24 del regolamento (CE) n. 1260/2001 sulle importazioni comprese in tale contingente sono sospesi.
Il contingente è aperto fino al 30 giugno 2002.
Articolo 3
1. Alle importazioni comprese nel contingente di cui all'articolo 2, è applicato un prezzo di acquisto minimo di 49,68 EUR per 100 kg di zucchero greggio della qualità tipo (cif, franco fuori porti europei della Comunità).
2. Se la polarizzazione dello zucchero greggio importato è diversa da 96 gradi, il prezzo minimo viene aumentato o ridotto, a seconda del caso, dello 0,14 % per ogni decimo di grado di scarto constatato.
Articolo 4
1. Per le importazioni effettuate nel quadro del contingente di cui all'articolo 2, è necessario un titolo di importazione.
2. Il titolo di importazione viene rilasciato dagli Stati membri di cui all'articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1260/2001 per le raffinerie definite all'articolo 7, paragrafo 4, dello stesso regolamento.
3. Ciascuno Stato membro comunica alla Commissione, secondo l'ordine di registrazione, le domande presentate, specificando l'identità dei richiedenti e i quantitativi richiesti, nonché i quantitativi importati mediante i titoli già rilasciati. Uno Stato membro può rilasciare un titolo se la Commissione non presenta un'obiezione entro tre giorni dopo la notifica.
4. I titoli di importazione possono essere trasferiti tra possessori di tali titoli. Tuttavia, l'obbligo di importazione e di raffinazione non è trasferibile.
Articolo 5
1. Il titolo di importazione di cui all'articolo 4 è valido dalla data del rilascio fino alla fine della campagna di commercializzazione 2001/02.
2. La domanda di titolo è presentata dal raffinatore all'organismo competente dello Stato membro importatore interessato ed è accompagnata da una dichiarazione in cui il raffinatore si impegna a raffinare il quantitativo di zucchero greggio in causa durante la campagna di commercializzazione 2001/02.
3. La cauzione relativa ai titoli è pari a 0,30 EUR per ogni 100 kg di peso netto di zucchero.
4. Entro tre mesi dalla fine della scadenza prevista per la raffinazione il raffinatore che ha richiesto un titolo deve fornire la prova dell'avvenuta raffinazione allo Stato membro che ha rilasciato il titolo e dell'accettazione da parte di quest'ultimo.
5. Ad eccezione dei casi di forza maggiore e fatto salvo quanto disposto dall'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1464/95 della Commissione(6), se lo zucchero non viene raffinato entro la scadenza, il raffinatore che ha richiesto il titolo deve pagare un importo corrispondente al dazio intero applicabile allo zucchero greggio per la campagna di commercializzazione 2001/02, eventualmente maggiorato del dazio addizionale più elevato constatato nel corso di detta campagna.
6. Ad eccezione dei casi di forza maggiore, laddove non sia stato possibile consegnare un quantitativo di zucchero in tempo utile per consentirne la raffinazione entro la fine della campagna di commercializzazione 2001/02, lo Stato membro importatore può, su richiesta del raffinatore, prorogare la validità del titolo di 30 giorni a decorrere dall'inizio della campagna di commercializzazione successiva. In tal caso lo zucchero greggio in questione viene imputato al contingente relativo alla campagna di commercializzazione 2001/02 e deve rientrare entro i limiti di tale contingente.
7. Laddove non sia stato possibile raffinare un quantitativo di zucchero entro la fine della campagna di commercializzazione 2001/02, lo Stato membro in questione può, su richiesta del raffinatore, prorogare la scadenza per la raffinazione per un massimo di 90 giorni a decorrere dall'inizio della campagna di commercializzazione successiva. In tal caso lo zucchero greggio in questione deve essere raffinato entro la nuova scadenza e viene imputato al contingente relativo alla campagna di commercializzazione 2001/02 e deve rientrare entro i limiti di tale contingente.
8. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 50 del regolamento (CEE) n. 1291/2000 della Commissione(7), i quantitativi importati che beneficiano di una tolleranza positiva prevista dall'articolo 8, paragrafo 4, di detto regolamento, vengono considerati come quantitativi consegnati nell'ambito del contingente di cui all'articolo 2 del regolamento, a condizione che essi siano accompagnati dal certificato di origine di cui all'articolo 6, paragrafo 1.
9. La domanda del titolo d'importazione e il titolo d'importazione recano la dicitura seguente: "Importazione di zucchero greggio originario di [indicazione del paese o dei paesi di cui all'allegato IV del regolamento (CE) n. 2820/98] in applicazione dell'articolo 6, paragrafo 5, del regolamento n. 2820/98."
Articolo 6
1. La prova dell'origine delle importazioni effettuate nel quadro del contingente di cui all'articolo 2, deve essere fornita mediante un certificato di origine, modulo A, rilasciato in conformità degli articoli da 67 a 97 del regolamento (CEE) n. 2454/93.
2. Il certificato di origine, modulo A, reca nel riquadro 4:
- la dicitura "Contingente - regolamento (CE) n. 1978/2001",
- la data di imbarco dello zucchero nel paese esportatore beneficiario e la campagna di commercializzazione per cui è effettuata la fornitura,
- il codice NC 1701 11 10.
3. Le autorità doganali degli Stati membri importatori indicano sul modulo A dei certificati di origine:
- la data in cui è stato ultimato il carico dello zucchero nel porto di esportazione, constatata sulla base di un documento di spedizione appropriato,
- le informazioni riguardanti l'operazione di importazione e i quantitativi effettivamente importati.
4. Lo Stato membro importatore trasmette alla Commissione una copia del certificato di origine, modulo A, unitamente alle annotazioni di cui al paragrafo 3, al più tardi entro la fine di ogni mese rispetto al mese precedente.
Articolo 7
Gli Stati membri comunicano alla Commissione:
a) ogni settimana riguardo alla settimana precedente, i quantitativi di zucchero greggio - espressi in peso - per i quali sono stati rilasciati titoli di cui all'articolo 4;
b) ogni mese riguardo al mese precedente:
- i quantitativi di zucchero greggio - espressi in peso - effettivamente importati tramite i titoli di cui all'articolo 4,
- i quantitativi di zucchero greggio - espressi in peso e in equivalente zucchero bianco - che sono stati raffinati nel mese che precede la comunicazione.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica fino al 30 giugno 2002.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 2001.

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