Document ID: 31984D0038

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'11 gennaio 1984
che autorizza la Grecia ad attuare misure di salvaguardia all'importazione di taluni prodotti
(84/38/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Grecia, in particolare l'articolo 130,
considerando che, con le decisioni 84/41/CEE (1) e 83/94/CEE (2), la Commissione ha autorizzato la Grecia ad attuare misure di salvaguardia all'importazione di taluni prodotti;
considerando che il governo greco, con lettera del 30 dicembre 1983, ha chiesto alla Commissione di essere autorizzato ad attuare, in applicazione dell'articolo 130 dell'atto di adesione della Grecia, misure di salvaguardia aggiuntive in taluni settori;
considerando che le autorità greche hanno fornito alla Commissione un certo numero di elementi che le permettono di constatare la persistenza delle gravi difficoltà in taluni settori oggetto delle misure di salvaguardia di cui alle decisioni summenzionate;
considerando che le scorte esistenti alla data di entrata in vigore delle decisioni summenzionate erano ad un livello tale che, anche limitando le possibilità di sviluppo della produzione dei settori industriali in questione durante il periodo di riferimento, non hanno consentito alle misure di salvaguardia autorizzate dalla Commissione di produrre gli effetti voluti;
considerando che, per tale circostanza, il processo di ristrutturazione dei settori in questione ha potuto avere inizio solo nel secondo semestre del 1983, e che è pertanto necessario, affinché esso possa produrre i suoi effetti, continuare a limitare le importazioni dei prodotti in causa originari o provenienti dagli altri Stati membri;
considerando che le misure di limitazione delle importazioni debbono essere accompagnate da un sistema di sorveglianza delle importazioni degli stessi prodotti provenienti da paesi terzi;
considerando che un periodo supplementare di dieci mesi sembra appropriato per poter continuare il processo di miglioramento e di riequilibrio della situazione di tali settori, al fine di adattarli alla concorrenza comunitaria;
considerando che le disposizioni adottate non possono comunque condurre a limitare le importazioni, per ciascuno dei prodotti in questione, ad un livello inferiore a quello delle importazioni effettivamente realizzate nel periodo corrispondente del 1983;
considerando che, qualora le limitazioni stabilite dalla Commissione nelle decisioni summenzionate non siano state esaurite, spetta alle autorità greche concedere i relativi titoli d'importazione in aggiunta ai quantitativi previsti dalla presente decisione;
considerando che il volume delle importazioni dei prodotti in causa costituisce una fonte di difficoltà tanto più gravi, in quanto il livello dell'occupazione in tali settori continua ad essere preoccupante;
considerando che il settore dei mobili è caratterizzato da un notevole numero di piccole unità diperse nel paese; che tale dispersione geografica rende particolarmente difficile la riorganizzazione e la ristrutturazione del settore per consentire economie di scala; che, in questa prospettiva, il governo greco ha promosso forme di cooperazione industriale per concentrare, in una regione nella quale si situano i principali sbocchi del settore, diverse unità di produzione in un insieme unico e ha favorito la creazione di un'organizzazione comune di promozione delle vendite;
considerando che la situazione del settore dell'edilizia non è migliorata nel corso dell'ultimo anno, tant'è vero che l'indice di produzione è sceso del 12 % durante i primi dieci mesi del 1983 rispetto allo stesso periodo del 1982; che il mercato dei prodotti sanitari di porcellana o di ghisa, degli oggetti di rubinetteria e delle piastrelle ceramiche dipende direttamente dall'evoluzione del settore citato; che per questi quattro prodotti sono in corso notevoli investimenti di razionalizzazione e di modernizzazione, in particolare, per adattare l'offerta all'evoluzione del fabbisogno dei consumatori; che tale cambiamento di produzione non solo richiede impianti più moderni, ma anche un'approfondita prospezione del mercato; che operazioni in questo senso sono attualmente condotte in collaborazione con altre imprese del mercato comune;
considerando che nel settore delle sigarette l'evoluzione della domanda verso sigarette di tipo americano non solo esige un miglioramento della qualità della produzione, che è attualmente perseguito con la collaborazione di società straniere, ma anche un riorientamento della produzione agricola tradizionalmente concentrata sul tabacco orientale, che è ora meno rispondente ai gusti dei consumatori;
considerando che i settori interessati denunciano ancora talune deficienze strutturali tali che un immediato ritorno ad un regime di libera concorrenza potrebbe compromettere il processo di risanamento avviato;
considerando che, per quanto riguarda le importazioni di sigarette, la Commissione non dispone di dati sufficienti per stabilire le limitazioni da applicare per il periodo in causa; che la Commissione prenderà una decisione a tale effetto entro il 1o febbraio 1984;
considerando che, per un'equa ripartizione dei quantitativi autorizzati sia fra gli Stati membri che tra gli operatori interessati, la Grecia deve rispettare le correnti di scambio esistenti;
considerando che la corretta applicazione delle disposizioni della presente decisione richiede l'introduzione di norme di applicazione e di gestione particolarmente precise;
considerando che è opportuno che la Commissione proceda ad una verifica permanente dei dati concernenti i settori in questione e che essa si riservi, a questo riguardo, la facoltà di modificare nel senso di un aumento le limitazioni, nonché di modificare o di abrogare la presente decisione;
considerando che le limitazioni adottate, tenuto conto dell'esame delle difficoltà economiche dei settori in questione al quale la Commissione ha proceduto, costituiscono le misure che, pur consentendo di raggiungere il risultato perseguito, turbano il meno possibile il funzionamento del mercato comune,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Grecia è autorizzata a limitare o a sottoporre a sorveglianza fino al 31 ottobre 1984, alle condizioni sotto indicate, le importazioni in Grecia dei prodotti di cui all'articolo 2.
Articolo 2
1. Le importazioni di mobili, delle sottovoci 94.01 B e 94.03 B della tariffa doganale comune, eslusi i codici Nimexe 94.01-20 e 91, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 2 820 tonnellate.
2. Le importazioni di lavabi di porcellana e di altre materie ceramiche, della voce 69.10 della tariffa doganale comune, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 1 920 tonnellate.
3. Le importazioni di vasche da bagno di ghisa, codice Nimexe 73.38-71, originarie o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 1 200 tonnellate.
4. Le importazioni degli oggetti di rubinetteria, codice Nimexe 84.61-31, 35, 41, 45, 59, 69, 99, di peso unitario inferiore o uguale a 5 chilogrammi, originari o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 2 000 tonnellate.
5. Le importazioni di piastrelle, codice Nimexe 69.08-40, 63, 75, 85, 99, originarie o provenienti dagli Stati membri, sono limitate a 34 440 tonnellate.
6. Le importazioni di sigarette, della sottovoce 24.02 A della tariffa doganale comune, originarie o provenienti dagli Stati membri, sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 4.
La Commissione adotterà, anteriormente al 1o febbraio 1984, una decisione che stabilisce le limitazioni applicabili a tali prodotti.
7. Le importazioni degli stessi prodotti di cui ai paragrafi da 1 a 6 originari o provenienti dai paesi terzi sono soggette al regime di sorveglianza di cui all'articolo 4.
Articolo 3
L'applicazione della presente decisione non può in alcun caso condurre a limitare le importazioni, per ciascuno dei prodotti di cui all'articolo 2, ad un livello inferiore a quello delle importazioni effettivamente realizzate nel periodo corrispondente del 1983.
Le limitazioni di cui alla presente decisione sono concesse fatto salvo l'obbligo per le autorità greche di esaurire le limitazioni fissate dalla Commissione nelle sue decisioni 83/41/CEE e 83/94/CEE.
Articolo 4
Per l'attuazione del regime di sorveglianza relativo ai prodotti di cui all'articolo 2, la Grecia subordina l'importazione degli stessi alla presentazione di un titolo di importazione che deve essere rilasciato dalle proprie autorità gratuitamente e per qualsiasi quantitativo richiesto, entro un termine massimo di cinque giorni lavorativi a decorrere dalla presentazione della domanda. Tuttavia, i titoli di importazione da rilasciare per le importazioni di sigarette, della sottovoce 24.02 A della tariffa doganale comune, originarie o provenienti dagli Stati membri, possono essere limitati a quantitativi equivalenti ai dieci dodicesimi dei quantitativi degli stessi prodotti importati nel 1983. Le autorità greche informano immediatamente la Commissione di qualsiasi aumento sensibile delle importazioni dei prodotti di cui all'articolo 2 provenienti dagli Stati terzi rispetto alla situazione esistente alla data di efficacia della presente decisione.
Articolo 5
Le autorità greche comunicano alla Commissione, non oltre il 15 febbraio 1984, per il periodo intercorrente tra la data di efficacia della presente decisione e il 15 di ogni mese fino al termine ultimo di validità della presente decisione per i periodi precedenti i dati afferenti alle importazioni effettuate.
Tali dati, ripartiti per paese, riguardano tanto i quantitativi di prodotti effettivamente importati, quanto i titoli di importazione concessi.
Articolo 6
Nel gestire le limitazioni di importazioni previste dalla presente decisione, le autorità greche rispettano le correnti di scambio esistenti, tanto riguardo ai paesi d'origine e di provenienza dei prodotti di cui trattasi, quanto riguardo agli operatori interessati.
Articolo 7
Le autorità greche rilasciano i titoli d'importazione relativi ai prodotti soggetti a limitazione per effetto della presente decisione non oltre il 31 marzo 1984. I titoli sono rilasciati per la totalità della quota spettante a ciascun importatore di cui all'articolo 6. Le quote da riservare ai nuovi importatori non possono oltrepassare il 10 % delle limitazioni globali applicabili a ciascun prodotto. Le frazioni eventualmente inutilizzate delle quote e concesse ai nuovi importatori sono ridistribuite al più tardi il 31 maggio 1984 agli importatori già operanti di cui all'articolo 6.
Articolo 8
La Commissione effettua un esame permanente dell'applicazione e della gestione della presente decisione e si riserva la possibilità di modificarla o di abrogarla.
Inoltre, sulla base dei risultati constatati e in funzione della verifica dei dati afferenti ai settori in causa, essa effettua, all'occorrenza, la revisione delle limitazioni applicabili ai cinque ultimi mesi di efficacia della presente decisione.
Articolo 9
La presente decisione ha efficacia dall'11 gennaio 1984 fino al 1o novembre 1984.
Le autorità greche possono detrarre dalle limitazioni stabilite dalla presente decisione, per ciascuno dei settori interessati, il volume complessivo delle importazioni effettuate tra il 1o gennaio 1984 e la data di efficacia della presente decisione.
Articolo 10
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 gennaio 1984.

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