Document ID: 32013D0365

DECISIONE 2013/365/PESC DEL CONSIGLIO
del 9 luglio 2013
recante modifica della decisione 2012/329/PESC che proroga il mandato del rappresentante speciale dell'Unione europea per il Corno d'Africa
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l'articolo 28, l'articolo 31, paragrafo 2, e l'articolo 33,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
(1)
L'8 dicembre 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/819/PESC del Consiglio (1), che nomina il sig. Alexander RONDOS rappresentante speciale dell'Unione europea (RSUE) per il Corno d'Africa.
(2)
Il 25 giugno 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/329/PESC (2) che proroga il mandato dell'RSUE per il Corno d'Africa fino al 30 giugno 2013.
(3)
Il mandato dell’RSUE dovrebbe essere prorogato di altri quattro mesi.
(4)
L'RSUE espleterà il mandato nell’ambito di una situazione che potrebbe deteriorarsi e compromettere il raggiungimento degli obiettivi dell’azione esterna dell’Unione enunciati nell’articolo 21 del trattato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2012/329/PESC del Consiglio è così modificata:
1)
l’articolo 1 è sostituito dal seguente:
"Articolo 1
Rappresentante speciale dell'Unione europea
Il mandato del sig. Alexander RONDOS quale RSUE per il Corno d'Africa è prorogato fino al 31 ottobre 2013. Il mandato dell'RSUE può terminare anticipatamente, qualora il Consiglio decida in tal senso, su proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza (AR).
Ai fini del mandato dell'RSUE, per Corno d'Africa si intende la Repubblica di Gibuti, lo Stato di Eritrea, la Repubblica federale democratica di Etiopia, la Repubblica del Kenya, la Repubblica federale di Somalia, la Repubblica del Sudan, la Repubblica del Sud Sudan e la Repubblica dell'Uganda. Per quanto riguarda le questioni aventi implicazioni regionali più vaste, compresa la pirateria, l'RSUE avvia un dialogo, se del caso, con paesi ed entità regionali oltre il Corno d'Africa.
Riconoscendo l’esigenza di un approccio regionale nel far fronte alle sfide interconnesse che caratterizzano la regione, l’RSUE per il Corno d’Africa lavora in stretta consultazione con l’RSUE per il Sudan e il Sud Sudan, che mantiene la responsabilità primaria per tali due paesi."
2)
all'articolo 5, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
"1. L’importo di riferimento finanziario destinato a coprire le spese connesse con il mandato dell’RSUE per il periodo dal 1o luglio 2012 al 31 ottobre 2013 è pari a 4 900 000 EUR.".
Articolo 2
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Essa si applica a decorrere dal 1o luglio 2013.
Fatto a Bruxelles, il 9 luglio 2013

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