Document ID: 31995D0343

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 27 luglio 1995
relativa ai modelli di certificato sanitario per le importazioni in provenienza da paesi terzi, a fini di consumo umano, di latte trattato termicamente, di prodotti a base di latte e di latte crudo destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(95/343/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/46/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, che stabilisce le norme sanitarie per la produzione e la commercializzazione di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 23, paragrafo 2, lettera b),
considerando che la decisione 95/340/CE della Commissione (2) stabilisce l'elenco provvisorio dei paesi terzi in provenienza dai quali sono autorizzate le importazioni negli Stati membri di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte;
considerando che le condizioni applicabili alle importazioni da paesi terzi di latte crudo, di latte trattato termicamente e di prodotti a base di latte destinati al consumo umano devono essere almeno equivalenti a quelle previste nel capitolo II della direttiva 92/46/CEE per la produzione comunitaria;
considerando che la decisione 95/342/CE della Commissione (3) precisa la natura dei trattamenti cui devono essere sottoposti il latte e i prodotti a base di latte destinati al consumo umano, provenienti da paesi terzi o da parti di paesi terzi che presentano un rischio riguardo all'afta epizootica;
considerando che il modello di certificato di cui all'articolo 23 della direttiva 92/46/CEE deve recare la descrizione del latte o del prodotto a base di latte che forma oggetto del certificato, i riferimenti alle pertinenti disposizioni del capitolo II della direttiva 92/46/CEE, la scelta della lingua o delle lingue in cui il certificato dev'essere redatto, nonché la scelta delle qualifiche del firmatario;
considerando che è opportuno redigere inizialmente un modello di certificato per il latte crudo destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione ovvero presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione, uno per il latte trattato termicamente, i prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o i prodotti a base di latte destinati al consumo umano sottoposti a trattamento termico e provenienti da paesi terzi o da parti di paesi terzi che non presentano rischi riguardo all'afta epizootica, uno per il latte trattato termicamente, i prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o i prodotti a base di latte destinati al consumo umano sottoposti a trattamento termico e provenienti da paesi terzi o da parti di paesi terzi che presentano un rischio riguardo all'afta epizootica, nonché uno per i prodotti a base di latte crudo destinati al consumo umano; che infatti, data la diversa natura dei prodotti, è opportuno prevedere modelli di certificato sanitario differenziati;
considerando che il modello di certificato sanitario relativo al latte crudo destinato al consumo umano diretto verrà elaborato in seguito;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nell'allegato A della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui all'articolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo al latte crudo proveniente da paesi terzi e destinato all'ammissione presso un centro di raccolta o di standardizzazione oppure presso uno stabilimento di trattamento o di trasformazione a fini di consumo umano.
Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi elencati nella colonna A dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione.
Articolo 2
Nell'allegato B della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui all'articolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo al latte trattato termicamente, ai prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o ai prodotti a base di latte sottoposti a trattamento termico e destinati al consumo umano, provenienti da paesi terzi o da parti di paesi terzi che non presentano alcun rischio riguardo all'afta epizootica.
Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi elencati nella colonna B dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione.
Articolo 3
Nell'allegato C della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui all'rticolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo al latte trattato termicamente, ai prodotti a base di latte fabbricati con latte trattato termicamente o ai prodotti a base di latte sottoposti a trattamento termico e destinati al consumo umano, provenienti da paesi terzi o da parti di paesi terzi che presentano un rischio riguardo all'afta epizootica.
Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi elencati nella colonna C dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione.
Articolo 4
Nell'allegato D della presente decisione è riprodotto il modello di certificato di cui all'rticolo 23, paragrafo 2, lettera b) della direttiva 92/46/CEE del Consiglio, relativo ai prodotti a base di latte crudo provenienti da paesi terzi e destinati al consumo umano.
Detto certificato può essere utilizzato esclusivamente dai paesi terzi o parti di paesi terzi elencati nella colonna A dell'allegato alla decisione 95/340/CE della Commissione.
Articolo 5
Ai fini dei controlli di cui all'articolo 4, paragrafo 1, terzo trattino della direttiva 90/675/CEE del Consiglio (4), i prodotti di cui agli articoli 2, 3 e 4 devono recare le indicazioni seguenti, redatte in almeno una delle lingue ufficiali del paese di destinazione:
- il nome del paese speditore,
- il numero di riconoscimento dello stabilimento,
- per i prodotti a base di latte crudo il cui procedimento di fabbricazione non prevede alcun trattamento termico, la dicitura «al latte crudo»,
- per i prodotti a base di latte che possono essere soggetti a uno sviluppo microbico, la data limite di consumo o la durata minima.
Articolo 6
I certificati sanitari di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 devono essere certificati originali numerati, costituiti da un unico foglio, debitamente compilati, datati e firmati dal rappresentante dell'autorità competente incaricato di verificare e certificare la conformità del latte crudo, del latte trattato termicamente o dei prodotti a base di latte con le prescrizioni della direttiva 92/46/CEE del Consiglio.
Articolo 7
1. I certificati di cui agli articoli 1, 2, 3 e 4 devono essere redatti in almeno una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui ha luogo il controllo dei relativi prodotti.
2. Il certificato deve recare il nome, la qualifica e la firma del rappresentante dell'autorità competente, nonché il timbro ufficiale dell'autorità competente, il tutto in un colore diverso da quello delle altre iscrizioni del certificato.
Articolo 8
La presente decisione si applica a decorrere dal 2 febbraio 1996.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 1995.

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