Document ID: 31973L0146

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( 1 ) GU n . 196 del 16 . 8 . 1967 , pag . 1 .
( 2 ) GU n . L 74 del 29 . 3 . 1971 , pag . 15 .
CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 21 maggio 1973
che modifica la direttiva del 27 giugno 1967 concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative alla classificazione , all'imballaggio ed all'etichettatura delle sostanze pericolose
( 73/146/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ,
considerando che nell'articolo 2 della direttiva del Consiglio del 27 giugno 1967 concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative , regolamentari ed amministrative relative alla classificazione , all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose ( 1 ) , modificata recentemente dalla direttiva del Consiglio del 22 marzo 1971 ( 2 ) , i liquidi infiammabili sono classificati in base al loro punto di infiammabilità ; che , in mancanza di disposizioni in merito al metodo di prova per determinare il punto di infiammabilità , risulta opportuno prevedere gli stessi metodi di prova che sono già stati convenuti in accordi internazionali per il trasporto di merci pericolose ;
considerando che il progresso tecnico rende necessario un rapido adeguamento delle prescrizioni tecniche definite dalle direttive relative ai preparati e alle sostanze pericolosi ; che , per agevolare l'esecuzione delle misure all'uopo necessarie , si deve disporre di una procedura che preveda una stretta collaborazione fra gli Stati membri e la Commissione nell'ambito di un " Comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte all'eliminazione degli ostacoli tcnici agli scambi nel settore dei preparati e delle sostanze pericolosi " ;
considerando che l'allegato I della direttiva del Consiglio del 27 giugno 1967 contiene un elenco delle sostanze pericolose classificate in base al numero atomico dell'elemento più caratteristico delle loro proprietà , nonché le modalità di etichettatura per ciascuna sostanza , sotto forma di rinvio agli allegati II , III e IV ;
considerando che un esame dell'elenco delle sostanze pericolose ha mostrato la necessità di adeguare l'elenco stesso allo stadio attuale della scienza e della tecnica ; che si è inoltre constatato che la formula chimica o la denominazione di parecchie sostanze pericolose non è riprodotta in modo esatto e deve dunque essere corretta ;
considerando che l'aggiunta di una designazione dei rischi connessi alle sostanze pericolose si è rivelata assolutamente necessaria ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
La direttiva del Consiglio del 27 giugno 1967 è modificata conformemente agli articoli seguenti .
Articolo 2
Nel testo italiano , i termini " punto di scintilla " sono stati sostituiti dai termini " punto d'infiammabilità " .
Articolo 3
L'articolo 2 e completato dal paragrafo seguente :
" 3 . La determinazione del punto di infiammabilità delle sostanze e dei preparati liquidi infiammabili menzionato al paragrafo 2 , lettere c ) e d ) , è effettuata conformemente ai metodi e agli apparecchi previsti all'allegato V . "
Articolo 4
L'articolo 6 è completato dal seguente paragrafo :
" 4 . Tuttavia , per un periodo di tre anni a partire dalla notifica della presente direttiva e in deroga alle disposizioni del presente articolo , la Danimarca , l'Irlanda e il Regno Unito possono ammettere la commercializzazione sul loro territorio di sostanze pericolose il cui imballaggio sia conforme , per quanto riguarda l'etichettatura , alle norme in vigore sul loro territorio alla data dell'adesione . "
Articolo 5
I seguenti articoli sono aggiunti dopo l'articolo 8 :
" Articolo 8 bis
Le modifiche necessarie per adeguare gli allegati al progresso tecnico sono adottate conformemente alla procedura dell'articolo 8 quater .
Articolo 8 ter
1 . E istituito un Comitato per l'adeguamento al progresso tecnico delle direttive volte all'eliminazione degli ostacoli tecnici agli scambi nel settore dei preparati e delle sostanze pericolosi _ in appresso denominato " Comitato " _ composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione .
2 . Il Comitato stabilisce il suo regolamento interno .
Articolo 8 quater
1 . Nei casi in cui si fa riferimento alla procedura definita nel presente articolo , il Comitato viene investito della questione dal suo presidente , sia su iniziativa di quest'ultimo , sia su richiesta del rappresentante di uno Stato membro .
2 . Il rappresentante della Commissione presenta al Comitato un progetto delle misure da adottare . Il Comitato formula il suo parere in merito a tale progetto nel termine che il presidente puo stabilire in relazione all'urgenza dei problemi in questione . Il Comitato si pronuncia a maggioranza di quarantuno voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato . Il presidente non partecipa al voto .
3 . a ) La Commissione adotta le misure previste quando esse sono conformi al parere del Comitato .
b ) Quando le misure proposte non sono conformi al parere formulato dal Comitato , o in mancanza di parere , la Commissione sottopone immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure da adottare . Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata .
c ) Se entro tre mesi dalla sua consultazione il Consiglio non ha deliberato , le misure proposte sono adottate dalla Commissione . "
Articolo 6
Gli allegati da I a IV sono sostituiti dagli allegati da I a IV riportati in allegato alla presente direttiva .
Articolo 7
E inserito un allegato V , riportato in allegato alla presente direttiva .
Le norme e i metodi ai quali tale allegato si riferisce sono quelli in vigore alla data della notifica della presente direttiva agli Stati membri .
Articolo 8
1 . Gli Stati membri adottano le disposizioni necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro un termine di sei mesi a decorrere dalla notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
2 . Gli Stati membri prendono cura di comunicare alla Commissione il testo delle essenziali disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore contemplato dalla presente direttiva .
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addi 21 maggio 1973 .

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