Document ID: 31979R0460

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 460/79 DEL CONSIGLIO
del 5 marzo 1979
relativo alla collaborazione diretta dei servizi competenti degli Stati membri in materia di declassamento dei vini di qualità prodotti in regioni determinate
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 337/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo all ' organizzazione comune del mercato vitivinicolo ( 1 ) , in particolare l ' articolo 64 , paragrafo 2 ,
vista la proposta della Commissione
considerando che , a norma dell ' articolo 64 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 337/79 , occorre adottare le misure necessarie per garantire l ' applicazione uniforme delle disposizioni comunitarie nel settore vitivinicolo , segnatamente per i vini disciplinati dal regolamento ( CEE ) n . 338/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , che stabilisce disposizioni particolari per i vini di qualità prodotti in regioni determinate ( 2 ) ; che l ' articolo 16 , paragrafo 6 , del regolamento ( CEE ) n . 338/79 prevede che un v.q.p.r.d . può essere declassato nella fase del commercio soltanto nel caso in cui un ' alterazione rilevata nel corso dell ' invecchiamento , del magazzinaggio o del trasporto abbia attenuato o modificato le caratteristiche del v.q.p.r.d . di cui trattasi ;
considerando che e pertanto opportuno che un v.q.p.r.d . che si trova nel territorio di uno Stato membro diverso da quello di origine venga declassato da un servizio competente di quest ' ultimo Stato membro ; che a tal fine occorre garantire la collaborazione diretta tra i servizi incaricati dagli Stati membri del controllo della produzione e della commercializzazione dei v.q.p.r.d . ; che è necessario stabilire le norme che disciplinano tale collaborazione ; che tuttavia , per semplificare il compito amministrativo degli Stati membri , occorre permettere che il servizio competente dello Stato membro sul cui territorio si trova il v.q.p.r.d . in questione , in scarso quantitativo , possa procedere direttamente al declassamento di detto quantitativo ;
considerando che , per facilitare il compito degli Stati membri , è opportuno coordinare la collaborazione tra i servizi incaricati del controllo della produzione e della commercializzazione dei v.q.p.r.d . sulla base delle disposizioni del regolamento ( CEE ) n . 359/79 del Consiglio , del 5 febbraio 1979 , relativo alla collaborazione diretta tra i servizi incaricati dagli Stati membri di controllare l ' osservanza delle disposizioni comunitarie e nazionali nel settore vitivinicolo ( 3 ) ;
considerando che talune questioni amministrative e tecniche della collaborazione diretta tra i servizi competenti dei vari Stati membri devono essere disciplinate in conformità di norme comunitarie ; che occorre pertanto prevedere l ' adozione di modalità d ' applicazione ;
considerando che occorre prevedere la possibilità di apportare modifiche al regime di declassamento previsto , tenendo conto di una relazione che la Commissione dovrebbe elaborare in base all ' esperienza acquisita nell ' applicazione del presente regolamento .
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce misure concernenti le relazioni che i servizi incaricati dagli Stati membri del controllo della produzione e della commercializzazione dei v.q.p.r.d . intrattengono tra di loro e con la Commissione per disciplinare il declassamento dei v.q.p.r.d . previsto dall ' articolo 16 , paragrafo 6 , del regolamento ( CEE ) n . 338/79 .
Articolo 2
1 . Il servizio competente dello Stato membro nel cui territorio geografico si trova un v.q.p.r.d . alterato nelle sue caratteristiche in modo tale da renderlo declassabile ne informa il servizio competente dello Stato membro di origine , al quale spetta prendere una decisione sul declassamento del v.q.p.r.d . in questione .
Tale scambio di informazioni può essere completato mediante
- l ' invio di campioni ad un laboratorio ufficiale dello Stato membro di origine ;
- la partecipazione di un esperto qualificato dello Stato membro di origine alle attività di controllo ;
- la partecipazione ad esami concertati tra diversi Stati membri ;
- la verifica dei documenti e delle diciture che figurano nei registri prescritti dall ' articolo 53 del regolamento ( CEE ) n . 337/79 .
Tuttavia , quando il v.q.p.r.d . in questione ha subito un esame analitico e organolettico ufficiale obbligatorio nello Stato membro di origine , tale scambio di informazioni è completato dall ' invio di un campione del v.q.p.r.d . in questione ; quando si tratta di un v.q.p.r.d . contenuto in un recipiente di 60 litri o meno , il campione reca l ' etichettatura con la quale tale vino è stato messo in circolazione .
2 . Il servizio competente interpellato comunica senza indugio al servizio richiedente la sua decisione in ordine al declassamento .
3 . Quando la quantità totale del vino in questione non supera 2 ettolitri il servizio competente dello Stato membro , sul cui territorio geografico si trova un v.q.p.r.d . le cui caratteristiche sono modificate in modo tale che è possibile declassarlo , può decidere direttamente il declassamento di tale vino .
4 . Qualsiasi persona fisica o giuridica o gruppo di persone interessato da una decisione ai sensi dei paragrafi 2 o 3 può chiedere la revisione di questa decisione al servizio competente dello Stato membro nel cui territorio geografico si trova il v.q.p.r.d . in questione . Tale servizio , semprechù giudichi fondata la richiesta di tale revisione , si rivolge al servizio competente dello Stato membro di cui il v.q.p.r.d . è originario chiedendogli di rivedere la decisione o , nel caso di cui al paragrafo 3 , proceda direttamente alla revisione .
5 . La collaborazione dei servizi competenti di cui al presente articolo è disciplinata dalle norme previste nel regolamento ( CEE ) n . 359/79 .
Articolo 3
1 . Vengono adottate modalità di applicazione del presente regolamento in materia di :
- scambio delle informazioni , tenendo conto della necessità di una rapida informazione ;
- prelievo e spedizione dei campioni da parte del servizio competente richiedente nonchù assunzione a proprio carico da parte di questo stesso servizio delle spese di analisi dei campioni ;
- assunzione a proprio carico da parte del servizio competente richiedente delle spese occasionate dall ' intervento di un esperto qualificato in uno Stato membro diverso da quello in cui esso esercita la propria attività .
2 . Al più tardi entro il 30 aprile 1979 , ogni Stato membro comunica alla Commissione i servizi competenti autorizzati a declassare un v.q.p.r.d .
La Commissione provvede , nell ' ambito delle modalità di applicazione , alla pubblicazione del nome e dell ' indirizzo di tali servizi competenti .
3 . Gli Stati membri che hanno proceduto al declassamento di un v.q.p.r.d . nel corso di un anno , trasmettono alla Commissione e agli Stati membri d ' origine dei v.q.p.r.d . in questione , al più tardi entro il 31 marzo dell ' anno successivo , una comunicazione indicante i volumi di ciascun v.q.p.r.d . declassato .
Articolo 4
Il Consiglio , deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione , decide entro il 30 aprile 1981 , tenendo conto di una relazione che la Commissione dovrà elaborare in base all ' esperienza acquisita nell ' applicazione del presente regolamento , le eventuali modifiche da apportare a quest ' ultimo .
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Esso è applicabile dal 1° maggio 1979 , ad eccezione dell ' articolo 3 , paragrafo 2 , che è applicabile dall ' entrata in vigore .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì 5 marzo 1979 .

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