Document ID: 32008D0323

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 1o aprile 2008
che istituisce un programma specifico di controllo ed ispezione relativo alla ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo
[notificata con il numero C(2008) 1202]
(2008/323/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio, del 12 ottobre 1993, che istituisce un regime di controllo applicabile nell’ambito della politica comune della pesca (1), in particolare l’articolo 34 quater, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1559/2007 del Consiglio (2) istituisce un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo, conformemente alla raccomandazione della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell’Atlantico (ICCAT).
(2)
Per garantire l’efficacia del piano pluriennale di ricostituzione è necessario istituire un programma specifico di controllo ed ispezione a cui partecipino Francia, Portogallo, Spagna, Italia, Malta, Cipro e Grecia volto ad assicurare un adeguato livello di attuazione delle misure di conservazione e di controllo applicabili alle attività di pesca ai fini della ricostituzione degli stock di tonno rosso.
(3)
È opportuno che tale programma specifico di controllo ed ispezione sia istituito per il periodo dal 1o aprile al 31 dicembre 2008. I risultati derivanti dall’applicazione del programma devono essere periodicamente valutati in collaborazione con gli Stati membri interessati.
(4)
Al fine di armonizzare il controllo e l’ispezione della pesca del tonno rosso a livello comunitario è opportuno stabilire norme comuni applicabili alle attività di controllo ed ispezione da svolgersi a cura delle autorità competenti degli Stati membri interessati; occorre inoltre che gli Stati membri adottino programmi nazionali di controllo al fine di conformarsi a tali norme comuni. A tale scopo è necessario definire criteri di riferimento relativi al grado di intensità delle attività di controllo ed ispezione nonché fissare le priorità e le procedure di controllo ed ispezione.
(5)
Al fine di garantire il perseguimento delle infrazioni in conformità dell’articolo 25 del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell’ambito della politica comune della pesca (3), è necessario istituire un quadro che consenta a tutte le autorità interessate di prestarsi reciproca assistenza e di scambiarsi informazioni pertinenti, in conformità degli articoli 34 bis e 34 ter del regolamento (CEE) n. 2847/93 e dell’articolo 28 del regolamento (CE) n. 2371/2002.
(6)
È opportuno che le attività congiunte di ispezione e sorveglianza siano condotte conformemente ai piani di impiego congiunto stabiliti dall’Agenzia comunitaria di controllo della pesca, istituita con il regolamento (CE) n. 768/2005 (4) del Consiglio.
(7)
Le misure di cui alla presente decisione sono state stabilite in collaborazione con gli Stati membri interessati.
(8)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per il settore della pesca e dell’acquacoltura,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Oggetto
La presente decisione istituisce un programma specifico di controllo ed ispezione al fine di assicurare l’attuazione armonizzata del piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo, stabilito dal regolamento (CE) n. 1559/2007.
Articolo 2
Campo di applicazione
1. Il programma specifico di controllo ed ispezione riguarda:
a)
tutte le attività di pesca del tonno rosso praticate da navi e tonnare fisse nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo;
b)
tutti gli sbarchi, trasferimenti e trasbordi di tonno rosso catturato nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo;
c)
tutte le attività connesse di allevamenti e imprese di ingabbiamento o trasformazione del tonno rosso e/o commercializzazione di prodotti a base di tonno rosso, compresi importazione, esportazione, riesportazione, trasporto e magazzinaggio;
d)
l’attuazione dei piani di pesca annuali di cui all’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1559/2007;
e)
il divieto di utilizzare aeroplani o elicotteri per la ricerca del tonno rosso, stabilito all’articolo 6 del regolamento (CE) n. 1559/2007;
f)
la pesca sportiva e la pesca ricreativa di cui agli articoli 10 e 11 del regolamento (CE) n. 1559/2007;
g)
l’attuazione del programma internazionale di ispezione reciproca dell’ICCAT indicato all’articolo 24 del regolamento (CE) n. 1559/2007.
2. Il programma specifico di controllo ed ispezione si applica dal 1o aprile al 31 dicembre 2008.
Articolo 3
Programmi nazionali di controllo
1. La Francia, il Portogallo, la Spagna, l’Italia, Malta, Cipro e la Grecia istituiscono programmi nazionali di controllo in conformità delle norme comuni stabilite nell’allegato I con riguardo alle attività elencate all’articolo 2.
2. Gli Stati membri indicati al paragrafo 1 presentano alla Commissione, entro il 1o aprile 2008, il rispettivo programma nazionale di controllo e il calendario annuale di attuazione.
3. I programmi nazionali di controllo contengono tutti i dati indicati nell’allegato II. I calendari annuali di attuazione comprendono informazioni particolareggiate sulle risorse umane e materiali assegnate nonché sulle zone in cui tali risorse saranno impiegate.
Articolo 4
Cooperazione fra Stati membri
Tutti gli Stati membri cooperano con gli Stati membri di cui all’articolo 3, paragrafo 1, ai fini dell’attuazione del programma specifico di controllo ed ispezione.
Articolo 5
Ispezioni della Commissione
1. Gli ispettori della Commissione possono effettuare ispezioni senza l’assistenza degli ispettori degli Stati membri interessati, conformemente all’articolo 27 del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio.
2. L’autorità competente dello Stato membro interessato fornisce agli ispettori della Commissione l’assistenza necessaria per l’esecuzione delle ispezioni di cui al paragrafo 1.
3. Gli ispettori della Commissione verificano le loro constatazioni con gli ispettori dello Stato membro interessato. A tal fine, al termine di ogni ispezione essi si riuniscono con i funzionari dell’autorità competente dello Stato membro interessato per informarli sulle risultanze dei loro accertamenti.
Articolo 6
Attività congiunte di ispezione e sorveglianza
1. Gli Stati membri indicati all’articolo 3, paragrafo 1, effettuano attività congiunte di ispezione e sorveglianza.
2. A tal fine gli Stati membri interessati:
a)
provvedono affinché gli ispettori di altri Stati membri interessati siano invitati a partecipare alle attività congiunte di ispezione e sorveglianza;
b)
stabiliscono procedure operative congiunte applicabili alle loro navi di sorveglianza.
3. Alle attività congiunte di ispezione e sorveglianza possono partecipare ispettori della Commissione.
Articolo 7
Infrazioni
1. Gli Stati membri i cui ispettori constatino eventuali infrazioni nel corso di un’ispezione delle attività elencate all’articolo 2 informano i seguenti Stati in merito alla data dell’ispezione e agli elementi dell’infrazione:
a)
lo Stato membro di bandiera interessato e/o la parte contraente dell’ICCAT e, se del caso,
b)
lo Stato membro in cui sono stabiliti l’allevamento o l’impresa di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti a base di tonno rosso.
2. Se lo Stato membro i cui ispettori hanno constatato l’infrazione non adotta ulteriori provvedimenti, gli Stati membri informati ai sensi del paragrafo 1 prendono senza indugio le misure necessarie per ottenere e valutare le prove dell’infrazione. Essi svolgono le indagini eventualmente necessarie per perseguire l’infrazione.
3. Qualora il perseguimento di un’infrazione sia trasferito allo Stato membro di registrazione, in conformità all’articolo 31, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2847/93, gli Stati membri collaborano affinché siano comunque garantite la sicurezza e la continuità degli elementi di prova dell’infrazione constatata dai loro ispettori.
Articolo 8
Obblighi di comunicazione
1. Gli Stati membri di cui all’articolo 3, paragrafo 1, comunicano alla Commissione, entro la fine di ogni mese, le seguenti informazioni relative a detto mese:
a)
le attività di ispezione e controllo svolte;
b)
tutte le infrazioni constatate, precisando per ciascuna di esse:
i)
il peschereccio (nome, bandiera e codice di identificazione esterno), la tonnara fissa, l’allevamento o l’impresa di trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti a base di tonno rosso interessati;
ii)
la data, l’ora e il luogo dell’ispezione; e
iii)
la natura dell’infrazione;
c)
la situazione attuale in relazione al perseguimento delle infrazioni constatate;
d)
eventuali attività di coordinamento e cooperazione fra Stati membri.
2. Le infrazioni vengono riportate in ciascuna relazione successiva fino alla conclusione del procedimento a norma del diritto dello Stato membro interessato. Ciascuna relazione successiva comprende:
a)
l’indicazione dello stato di avanzamento dei procedimenti (casi pendenti, in appello, oggetto di indagine); e
b)
la descrizione specifica delle eventuali sanzioni imposte (ad esempio, entità delle ammende, valore del pesce/attrezzo confiscato, avvertimenti scritti).
3. Le relazioni contengono una giustificazione qualora non sia stata adottata alcuna misura.
Articolo 9
Valutazione
La Commissione convoca ogni due mesi una riunione del comitato per il settore della pesca e dell’acquacoltura al fine di valutare l’osservanza del programma specifico di controllo ed ispezione e i risultati conseguiti.
Articolo 10
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o aprile 2008.

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