Document ID: 31988D0505

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'8 settembre 1988
che autorizza gli aiuti della Spagna a favore di imprese dell'industria carboniera per l'anno 1988 ed un aiuto complementare ad imprese dell'industria carboniera per l'anno 1987
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(88/505/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1),
considerando quanto segue:
I
Conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, il governo spagnolo ha notificato alla Commissione, con lettere del 2 ottobre 1987, 20 ottobre 1987, 7 gennaio 1988, 16 maggio 1988 e 13 giugno 1988 gli interventi finanziari che intende effettuare, direttamente o indirettamente, a favore dell'industria carboniera nell'anno 1988. Ai sensi di detta decisione la Commissione delibera sugli interventi finanziari elencati qui di seguito:
1.2 // // in milioni di Pta // - aiuti destinati alla copertura delle perdite di esercizio // 49 029,3 // - aiuti alle vendite di carbone e coke per l'industria siderurgica della Comunità // 1 400,0 // - aiuti agli investimenti // 605,0 // - aiuti destinati a promuovere l'innovazione // 350,0 // - pagamento compensativo dell'Ofico // 8 400,0
Gli aiuti per la copertura delle perdite di esercizio, pari a 49 029 300 000 Pta sono destinati alle imprese Hunosa, Figaredo, Hullasa e La Camocha per una produzione complessiva di 4 292 000 t, al fine di compensare la differenza esistente fra i costi e i ricavi medi prevedibili per ogni tonnellata estratta. L'aiuto non supera le perdite di esercizio previste e risulta pertanto conforme al disposto dell'articolo 3, paragrafo 1 della decisione.
Gli aiuti per la copertura delle perdite di esercizio devono contribuire a facilitare il processo di razionalizzazione dell'industria carboniera in modo da scaglionare la chiusura di alcune sedi estrattive nel quadro di una politica regionale di ristrutturazione industriale. Tali aiuti contribuiscono quindi a risolvere i problemi sociali e regionali legati all'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino.
Ai sensi dell'articolo 12 della decisione, le imprese del settore carboniero sono autorizzate a praticare, per le loro forniture di carboni da coke, coke e carboni destinati all'iniezione che alimentano gli altiforni dell'industria siderurgica della Comunità, effettuate nel quadro di un contratto a lungo termine, riduzioni rispetto ai prezzi di listino o ai costi di produzione. Tali riduzioni non devono dar luogo a prezzi alla consegna per i carboni e i coke della Comunità inferiori a quelli che potrebbero essere applicati ai carboni provenienti dai paesi terzi e al coke prodotti dai carboni da coke dei paesi terzi.
Gli aiuti alle vendite di carboni da coke, coke e carboni destinati all'iniezione che alimentano gli altiforni dell'industria siderurgica comunitaria, per un importo di 1,4 miliardi di Pta, servono a colmare la differenza esistente tra i prezzi praticati sul mercato mondiale e i costi di produzione relativi all'estrazione di 200 000 t. Gli aiuti sono pertanto compatibili con le disposizioni dell'articolo 4 della decisione.
Gli aiuti alle vendite di carboni da coke, coke e carboni destinati all'iniezione che alimentano gli altiforni dell'industria siderurgica comunitaria devono contribuire a facilitare il processo di razionalizzazione dell'industria carboniera in modo da scaglionare la chiusura di alcune sedi estrattive nel quadro di una politica regionale di ristrutturazione industriale. Tali aiuti contribuiscono pertanto a risolvere i problemi sociali e regionali legati all'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino di detta decisione.
Gli aiuti agli investimenti pari a 605 milioni di Pta sono destinati a progetti di investimento di varie imprese del settore e coprono il 20 % degli investimenti complessivi corrispondenti a 2,087 miliardi di Pta. Tali aiuti sono ripartiti tra i seguenti bacini carboniferi: La Central Asturiana, Bierzo-Villablino, Narcea, León-Este, Palencia, Aragón-Catalogna, Baleari. Per ogni impresa del settore carboniero gli aiuti risultanto conformi al disposto dell'articolo 5, paragrafi 1 e 2 della decisione.
Nel quadro della politica comunitaria in materia di carbone, gli aiuti agli investimenti per il 1988 devono essere valutati positivamente in quanto contribuiscono a migliorare la competitività dell'industria carboniera conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino di detta decisione.
Il governo spagnolo intende concedere nel corso del 1988 un aiuto destinato a promuovere l'innovazione nell'ambito dell'industria carboniera. Tale aiuto, pari a 350 milioni di Pta, sarà ripartito tra i seguenti bacini carboniferi: La Central Asturiana, Bierzo-Villablino, Narcea, León-Este, Palencia, Aragón-Catalogna e Baleari.
Tale aiuto ha lo scopo di garantire che i risultati della ricerca trovino al più presto un'applicazione pratica nel campo della produzione.
Ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2 e dell'allegato 2, lettera b) della decisione, tale aiuto dev'essere comunicato alla Commissione in quanto riguarda « altre » misure. Siffatte misure devono essere valutate in base dell'articolo 10, paragrafo 2 della decisione.
La Commissione ha effettuato l'esame previsto dall'articolo 67 del trattato ed è giunta alla conclusione che l'aiuto destinato a promuovere l'innovazione non conferisce all'industria carboniera spagnola alcun particolare vantaggio in materia di concorrenza contrario al buon funzionamento del mercato comune.
Tale misura contribuisce a migliorare la competitività conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino della decisione.
Per il 1988 è previsto un versamento compensativo di 8,4 miliardi di Pta tramite l'OFICO (Oficina de Compensación de la Energía Eléctrica) a favore delle imprese di produzione dell'energia elettrica nel quadro del nuovo sistema di approvvigionamento del carbone destinato alle centrali elettriche. Detto sistema intende razionalizzare l'approvvigionamento in funzione della domanda prevista e migliorare la competitività dell'industria carboniera.
Tale intervento deve essere comunicato a norma dell'articolo 9, paragrafo 2 e dell'allegato 2, lettera b) della decisione, come « altra misura ». Siffatte misure devono essere valutate in base all'articolo 10, paragrafo 2 della decisione.
La Commissione ha effettuato l'esame previsto dall'articolo 67 del trattato giungendo alla conclusione che la misura è compatibile con l'articolo 67 del trattato CECA. Tale misura contribuisce inoltre a risolvere i problemi sociali ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino.
II
Il 31 luglio 1987 la Commissione ha adottato la decisione n. 87/454/CECA (1) che autorizza gli aiuti della Spagna ad imprese dell'industria carboniera per l'anno 1987. In virtù di tale decisione il governo spagnolo è stato autorizzato ad effettuare direttamente o indirettamente gli interventi finanziari previsti per l'anno 1987 a favore dell'industria carboniera che erano stati sottoposti all'approvazione della Commissione.
Come indicato in detta decisione, il governo spagnolo prevedeva di concedere, nel quadro della decisione n. 2064/86/CECA, un aiuto destinato alla copertura delle perdite di esercizio per un importo massimo di 37 117,2 milioni di Pta.
Nelle lettere del 7 gennaio e 16 maggio 1988, il governo spagnolo ha informato la Commissione, conformemente all'articolo 2, primo trattino della decisione n. 87/454/CECA, che l'importo degli aiuti per la copertura delle perdite di esercizio, stabilito in tale decisione, sarebbe risultato insufficiente.
Rispetto al volume degli aiuti per la copertura delle perdite di esercizio autorizzati dalla Commissione, l'aumento per l'anno 1987 sarà di 15 536 milioni di Pta; in totale gli aiuti destinati alla copertura delle perdite di esercizio per il 1987 risulteranno quindi pari a 52 653,2 milioni di Pta.
L'aumento dell'importo di tali aiuti risulta necessario in quanto le perdite di esercizio nel corso del 1987 sono state nettamente più elevate di quelle previste per le imprese Hunosa e Figaredo. Di conseguenza, gli aiuti destinati alla copertura delle perdite di esercizio per tonnellata estratta ammonterebbero rispettivamente a 17 074 Pta e 15 262 Pta. L'aiuto complementare dovrebbe pertanto compensare la differenza esistente tra il costo medio e il ricavo medio per ogni tonnellata estratta. L'aiuto non supera le perdite di esercizio previste e risulta pertanto conforme al disposto dell'articolo 3, paragrafo 1 della decisione n. 2064/86/CECA.
Gli aiuti destinati alla copertura delle perdite di esercizio servono a scaglionare la chiusura di alcune sedi estrattive e contribuiscono pertanto a risolvere i problemi sociali e regionali legati all'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.
III
Per quanto riguarda la compatibilità degli aiuti previsti a favore della produzione corrente per l'anno 1988 e dell'aiuto complementare per l'anno 1987 con il buon funzionamento del mercato comune è opportuno rilevare che:
- in considerazione delle scorte elevate di carbone e di coke non è stata osservata nel 1987 e non è prevista per il 1988 alcuna difficoltà di approvvigionamento,
- i prezzi del carbone spagnolo non si sono risolti nel 1987 e non dovrebbero risolversi nel 1988 in un aiuto indiretto alle industrie consumatrici di carbone.
Alla luce di quanto precede si può concludere che gli aiuti previsti per il 1988 a favore della produzione corrente e l'aiuto complementare previsto per il 1987 sono compatibili con il buon funzionamento del mercato comune.
IV
A norma dell'articolo 11, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, la Commissione deve accertare che gli aiuti diretti, da essa autorizzati a favore della produzione corrente, rispondano esclusivamente agli scopi enunciati negli articoli da 3 a 6 della suddetta decisione. A tale scopo, deve essere informata degli importi e delle modalità di ripartizione dei versamenti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Spagna è autorizzata a concedere all'industria carboniera spagnola, a decorrere dal 1o gennaio 1988, per l'anno civile 1988, aiuti per un importo non superiore a 51 384,3 milioni di Pta.
Tale importo è ripartito come segue:
1. un aiuto destinato alla copertura delle perdite di esercizio per un importo massimo di 49 029,3 milioni di Pta;
2. un aiuto alla vendita di carboni e coke destinati all'industria siderurgica della Comunità per un importo massimo di 1,4 miliardi di Pta;
3. un aiuto agli investimenti per un importo massimo di 605 milioni di Pta;
4. un aiuto destinato a promuovere l'innovazione per un importo massimo di 350 milioni di Pta.
Articolo 2
La Commissione non solleva alcuna obiezione per quanto riguarda l'intervento finanziario dell'OFICO per un importo massimo di 8,4 miliardi di Pta.
Articolo 3
La Spagna è autorizzata a concedere per l'anno 1987 un aiuto complementare per la copertura delle perdite di esercizio per un importo massimo di 15,536 miliardi di Pta.
Articolo 4
Il governo spagnolo comunica alla Commissione entro il 30 giugno 1989 gli importi effettivamente versati nel 1988.
Articolo 5
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 settembre 1988.

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