Document ID: 32014D0038

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE
del 24 gennaio 2014
relativa all’autorizzazione di metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia
[notificata con il numero C(2014) 279]
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(2014/38/UE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 43, lettera m), in combinato disposto con l’articolo 4,
considerando quanto segue:
(1)
A norma dell’allegato V, lettera B, punto IV, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1234/2007, le carcasse di suino sono classificate valutando il tenore di carne magra con metodi di stima autorizzati dalla Commissione, che possono essere esclusivamente metodi statisticamente provati, basati sulla misurazione fisica di una o più parti anatomiche della carcassa di suino. L’autorizzazione dei metodi di classificazione è subordinata alla condizione che non venga superato un determinato margine di errore statistico di stima. Tale tolleranza è definita all’articolo 23, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1249/2008 della Commissione (2).
(2)
Con la decisione 2001/468/CE (3) della Commissione è stato autorizzato l’impiego di due metodi di classificazione delle carcasse di suino in Italia.
(3)
Poiché i metodi di classificazione autorizzati richiedevano un adeguamento tecnico, l’Italia ha chiesto alla Commissione di autorizzare la sostituzione della formula utilizzata nei metodi «Fat-O-Meater» e «Hennessy Grading Probe 7», nonché di autorizzare i quattro nuovi metodi «AutoFom III», «Fat-O-Meat’er II», «CSB-Image-Meater» e «Metodo manuale ZP» per classificare le carcasse di suino sul suo territorio. L’Italia ha presentato una descrizione dettagliata della prova di sezionamento, indicando nel protocollo di cui all’articolo 23, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1249/2008 i principi su cui si basano le nuove formule, l’esito della prova di sezionamento e le equazioni utilizzate per la stima del tenore di carne magra.
(4)
Dall’esame della richiesta presentata risultano soddisfatte le condizioni per l’autorizzazione delle suddette nuove formule. È dunque necessario autorizzare l’impiego di tali formule in Italia.
(5)
L’Italia ha chiesto alla Commissione di autorizzarla a prevedere una presentazione delle carcasse di suino diversa da quella tipo definita nell’allegato V, lettera B, punto III, primo comma, del regolamento (CE) n. 1234/2007.
(6)
Conformemente all’allegato V, lettera B, punto III, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1234/2007, gli Stati membri possono essere autorizzati a prevedere una presentazione delle carcasse di suino diversa da quella tipo definita nel primo comma dello stesso punto, se la prassi commerciale normalmente seguita nel loro territorio si scosta da tale presentazione tipo. Nella sua richiesta l’Italia ha precisato che sul suo territorio la prassi commerciale prevede che le carcasse possano essere presentate senza asportare il diaframma e la sugna prima della pesatura e della classificazione. Tale presentazione, che si scosta dalla presentazione tipo, dovrebbe pertanto essere autorizzata in Italia.
(7)
Al fine di stabilire le quotazioni delle carcasse di suino secondo criteri comparabili, è opportuno tener conto di tale diversa presentazione, adeguando il peso registrato in questi casi al peso della presentazione tipo.
(8)
Per motivi di chiarezza e di certezza del diritto è opportuno adottare una nuova decisione. Occorre pertanto abrogare la decisione 2001/468/CE.
(9)
Le modifiche degli apparecchi o dei metodi di classificazione dovrebbero essere consentite soltanto se espressamente autorizzate da una decisione di esecuzione della Commissione.
(10)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per la classificazione delle carcasse di suino ai sensi dell’allegato V, lettera B, punto IV, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1234/2007, in Italia è autorizzato l’impiego dei seguenti metodi:
a)
l’apparecchio denominato «Fat-O-Meater I (FOM I)» e i relativi metodi di stima, descritti in dettaglio nella parte I dell’allegato;
b)
l’apparecchio denominato «Hennessy Grading Probe 7 (HGP 7)» e i relativi metodi di stima, descritti in dettaglio nella parte II dell’allegato;
c)
l’apparecchio denominato «Fat-O-Meat’er II (FOM II)» e i relativi metodi di stima, descritti in dettaglio nella parte IV dell’allegato;
d)
l’apparecchio denominato «AutoFOM III» e i relativi metodi di stima, descritti in dettaglio nella parte III dell’allegato;
e)
l’apparecchio denominato «CSB-Image-Meater» e i relativi metodi di stima, descritti in dettaglio nella parte V dell’allegato;
f)
il «Metodo manuale ZP» e i relativi metodi di stima, descritti in dettaglio nella parte VI dell’allegato.
Articolo 2
In Italia, fatta salva la presentazione tipo di cui all’allegato V, lettera B, punto III, primo comma, del regolamento (CE) n. 1234/2007, le carcasse di suino possono essere presentate senza asportare il diaframma e la sugna prima della pesatura e della classificazione. Nel caso di tale presentazione, il peso a caldo registrato è adattato applicando la seguente formula:
dove:
Y
=
peso della carcassa quale definito dal regolamento (CE) n. 1249/2008
X
=
peso della carcassa a caldo con sugna e diaframma
a
=
somma di sugna e diaframma (%), equivalente
-
per il diaframma, allo 0,29 % (peso carcassa da 110,1 a 180 kg) e allo 0,26 % (peso carcassa da 70 a 110 kg),
-
per la sugna, a:
-
0,99 % (peso carcassa da 70 a 80,0 kg),
-
1,29 % (peso carcassa da 80,1 a 90,0 kg),
-
1,52 % (peso carcassa da 90,1 a 100,0 kg),
-
2,05 % (peso carcassa da 100,1 a 110 kg),
-
2,52 % (peso carcassa da 110,1 a 130 kg),
-
2,62 % (peso carcassa da 130,1 a 140 kg),
-
2,83 % (peso carcassa da 140,1 a 150 kg),
-
2,96 % (peso carcassa da 150,1 a 180 kg).
Articolo 3
Le modifiche degli apparecchi o dei metodi di classificazione autorizzati sono consentite soltanto se espressamente autorizzate con decisione di esecuzione della Commissione.
Articolo 4
La decisione 2001/468/CE è abrogata.
Articolo 5
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 2014.
Articolo 6
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 24 gennaio 2014

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