Document ID: 32002D0148

Decisione del Consiglio
del 18 febbraio 2002
che conclude le consultazioni con lo Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE
(2002/148/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 300, paragrafo 2, secondo comma,
visto l'accordo interno relativo alle misure da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione dell'accordo di partenariato ACP-CE, firmato a Cotonou il 23 giugno 2000(1), applicato provvisoriamente con decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri del 18 settembre 2000, in particolare l'articolo 3,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) Il governo dello Zimbabwe ha violato gli elementi essenziali di cui all'articolo 9 dell'accordo di partenariato ACP-CE.
(2) L'11 gennaio 2002 si sono tenute consultazioni con le autorità dello Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE, in occasione delle quali dette autorità hanno illustrato la propria posizione e hanno preso impegni specifici considerati tuttora insufficienti per porre fine alla violenza e tenere elezioni presidenziali libere e democratiche il 9 e 10 marzo 2002, consentendo in particolare l'accesso agli osservatori internazionali e ai mass media.
(3) Sono stati presi in considerazione i recenti sviluppi politici verificatisi nello Zimbabwe e il fatto che talune importanti misure riguardanti gli elementi essenziali dell'accordo di partenariato ACP-CE non sono ancora state attuate in maniera adeguata. La legislazione restrittiva che è stata recentemente adottata, nonché la recrudescenza della violenza e l'intimidazione degli oppositori politici minano gravemente la libertà di espressione, di associazione e di riunione pacifica nello Zimbabwe,
DECIDE:
Articolo 1
Sono chiuse le consultazioni con la Repubblica dello Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera c) dell'accordo di partenariato ACP-CE.
Articolo 2
Le misure definite nell'allegata lettera sono adottate come misure adeguate ai sensi dell'articolo 96, paragrafo 2, lettera c) dell'accordo di partenariato ACP-CE.
Tali misure verranno revocate quando prevarranno condizioni tali da garantire il rispetto dei diritti umani, dei principi democratici e dello Stato di diritto.
Tali misure vengono applicate per un periodo di dodici mesi. Esse saranno sottoposte ad una revisione nell'arco di sei mesi.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, addì 18 febbraio 2002.

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