Document ID: 31995D0552

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 19 dicembre 1995
che integra la decisione 95/517/PESC relativa all'azione comune adottata dal Consiglio in base all'articolo J.3 del trattato sull'Unione europea, per proseguire l'azione di sostegno all'amministrazione della città di Mostar da parte dell'Unione europea
(95/552/PESC)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli J.3 e J.11,
vista la decisione 95/517/PESC del Consiglio, del 4 dicembre 1995, relativa all'azione comune per proseguire l'azione di sostegno all'amministrazione della città di Mostar da parte dell'Unione europea (1),
DECIDE:
1. La dotazione globale stanziata dall'Unione europea per far fronte alle necessità dell'amministrazione della città di Mostar per il periodo sino al 22 luglio 1996 è stabilita ad un importo massimo di 32 milioni di ecu. L'intero importo è a carico del bilancio generale delle Comunità europee.
2. I mezzi finanziari disponibili a tal fine entro il limite previsto faranno fronte alle seguenti necessità, valutate dall'amministrazione della città di Mostar:
i) aiuto al settore dell'edilizia, risanamento di alloggi gravemente danneggiati e demolizione di opere danneggiate in modo irreparabile;
ii) infrastrutture pubbliche (energia, acqua e impianti sanitari, poste e telecomunicazioni, rimozione delle immondizie);
iii) sostegno al settore economico;
iv) trasporti (infrastrutture e attrezzature);
v) servizi sociali e sanitari;
vi) istruzione, cultura e sport;
vii) consolidamento dell'amministrazione comunale (compresa una polizia unificata);
viii) reintegrazione degli sfollati;
ix) spese di funzionamento e spese generali dell'amministrazione.
3. I fondi sono versati su un conto predisposto presso l'amministratore della città di Mostar.
L'attuazione della presente azione di sostegno, segnatamente per quanto riguarda i mezzi finanziari disponibili a tal fine nei limiti previsti, ha luogo secondo le seguenti modalità.
L'amministratore valuta le necessità e i mezzi necessari per finanziarle e sottopone questi elementi alla presidenza del Consiglio.
In base a tali elementi la presidenza, assistita da un gruppo consultivo composto di rappresentanti degli Stati membri e in collaborazione con la Commissione, impartisce gli orientamenti e determina le misure necessarie per far fronte alle necessità e decide di sbloccare per quote gli importi necessari al loro finanziamento.
4. L'amministratore provvede all'esecuzione di tali orientamenti e di tali misure e presenta periodicamente relazioni alla presidenza che le trasmette al gruppo consultivo e alla Commissione.
5. La Corte dei conti delle Comunità europee è invitata a provvedere al controllo dei conti dell'amministratore.
6. Al termine della procedura di cui al punto 3, la gestione delle spese finanziate dall'importo stabilito al punto 1 si effettuerà nel rispetto delle procedure e delle norme comunitarie di applicazione in materia di bilancio.
7. La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione. Essa si applica sino al 22 luglio 1996.
8. La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1995.

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