Document ID: 31997D0417

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 30 giugno 1997 che abroga la decisione relativa all'esistenza di un disavanzo eccessivo in Finlandia (97/417/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 104 C, paragrafo 12,
vista la raccomandazione della Commissione,
considerando che la seconda fase per la realizzazione dell'unione economica e monetaria è iniziata il 1° gennaio 1994; che l'articolo 109 E, paragrafo 4 del trattato stabilisce che gli Stati membri cercano di evitare, durante la seconda fase, disavanzi pubblici eccessivi;
considerando che esiste una procedura per i disavanzi eccessivi, la quale prevede una decisione relativa all'esistenza di tale disavanzo e, dopo che il disavanzo in questione sia stato corretto, l'abrogazione della decisione stessa; che la procedura per i disavanzi eccessivi, durante la seconda fase, è determinata dall'articolo 104 C, esclusi i paragrafi 1, 9 e 11; che ulteriori disposizioni concernenti l'attuazione della procedura in questione sono precisate nel protocollo sulla procedura per i disavanzi eccessivi allegato al trattato; che il regolamento (CE) n. 3605/93 (1) stabilisce le definizioni e le modalità d'applicazione delle disposizioni del protocollo suddetto;
considerando che a seguito di una raccomandazione della Commissione conforme all'articolo 104 C, paragrafo 6, il Consiglio ha deciso che esisteva in Finlandia un disavanzo eccessivo; che in forza dell'articolo 104 C, paragrafo 7 il Consiglio ha formulato raccomandazioni alla Finlandia al fine di far cessare la situazione di disavanzo eccessivo;
considerando che una decisione del Consiglio relativa all'esistenza di un disavanzo di bilancio viene abrogata, conformemente alle disposizioni dell'articolo 104 C, paragrafo 12 del trattato, quando il Consiglio ritiene che il disavanzo eccessivo sia stato corretto;
considerando che il Consiglio abroga tale decisione su raccomandazione della Commissione; che, sulla base dei dati forniti dalla Commissione e notificati dalla Finlandia nel marzo 1997, conformemente al regolamento (CE) n. 3605/93, sono giustificate le seguenti conclusioni;
La tendenza all'aumento del disavanzo pubblica manifestatasi durante la forte recessione degli anni 1990-1993 è stata invertita negli anni successivi. Nel 1994 e nel 1995 l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche finlandesi è calato sino a raggiungere il 2,6 % del PIL nel 1996, vale a dire un livello inferiore al valore di riferimento indicato dal trattato. Secondo le previsioni tale disavanzo dovrebbe ridursi ulteriormente nel 1997 fino all'1,9 % del PIL; il programma di convergenza aggiornato del governo finlandese se prefigge di portare il bilancio in attivo entro il 1999.
La tendenza all'aumento del rapporto fra debito lordo e PIL è stata arrestata dopo il 1994; nel 1995 e 1996 tale rapporto è sceso, raggiungendo il 58,7 % del PIL nel 1996. Il rapporto debito/PIL non ha mai superato il valore di riferimento del 60 % indicato dal trattato.
Il disavanzo era inferiore al valore di riferimento indicato dal trattato nel 1996 e dovrebbe restare tale nel 1997; per poi diminuire ulteriormente fino a trasformarsi in un attivo a medio termine; il rapporto tra debito lordo e PIL è inferiore al valore di riferimento indicato dal trattato e dovrebbe restarlo negli anni a venire,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Da una valutazione complessiva risulta che la situazione di disavanzo eccessivo esistente in Finlandia è stata corretta.
Articolo 2
La decisione del Consiglio del 10 luglio 1995 relativa all'esistenza di un disavanzo eccessivo in Finlandia è abrogata.
Articolo 3
La Repubblica di Finlandia è destinataria della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 30 giugno 1997.

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