Document ID: 32001D0622

Decisione della Commissione
del 27 luglio 2001
che modifica le decisioni 92/160/CEE e 97/10/CE per quanto riguarda la regionalizzazione del Sudafrica e che abroga la decisione 1999/334/CE relativa a talune misure di protezione concernenti i cavalli registrati in provenienza dal Sudafrica
[notificata con il numero C(2001) 2367]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/622/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/426/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi(1), modificata da ultimo dalla decisione 2001/298/CE della Commissione(2) in particolare l'articolo 13, paragrafo 2, lettera a),
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE(3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE(4), in particolare l'articolo 18,
considerando quanto segue:
(1) La decisione 92/160/CEE della Commissione(5), modificata da ultimo dalla decisione 2001/619/CE(6), ha indicato misure di regionalizzazione per le importazioni di equidi in provenienza da taluni paesi terzi.
(2) Le condizioni di polizia sanitaria per l'importazione di cavalli registrati in provenienza dal Sudafrica sono state stabilite dalla decisione 97/10/CE della Commissione(7), che fissa inoltre la regionalizzazione del Sudafrica.
(3) In seguito alla notifica di focolai di peste equina nella Western Cape Province in Sudafrica, nel maggio 1999, la Commissione ha adottato la decisione 1999/334/CE, del 7 maggio 1999, relativa a talune misure di protezione concernenti i cavalli registrati in provenienza dal Sudafrica(8).
(4) Da oltre due anni il Sudafrica non registra casi di peste equina nella zona metropolitana indenne di Città del Capo, né nella zona di sorveglianza circostante a tale zona.
(5) Le autorità competenti del Sudafrica hanno presentato alla Commissione un'esaustiva relazione conclusiva riguardante il focolaio del 1999 e le misure adottate in seguito. I principali contenuti di tale relazione sono stati inoltre esposti in occasione della riunione annuale dei laboratori nazionali di riferimento per la peste equina svoltasi ad Algete, in Spagna, nel novembre 2000.
(6) Le autorità competenti del Sudafrica hanno comunque richiesto una modifica della regionalizzazione in conformità della legislazione comunitaria e delle norme dell'Ufficio internazionale delle epizoozie.
(7) Per consentire le importazioni di cavalli registrati in provenienza del Sudafrica, occorre adeguare la regionalizzazione ai fini delle importazioni di equini modificando l'allegato della decisione 92/160/CEE, modificare i confini delle zone di sorveglianza e di protezione indicate nell'allegato della decisione 97/10/CE e abrogare la decisione 1999/334/CE.
(8) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il riferimento al Sudafrica nell'allegato della decisione 92/160/CEE è sostituito dal seguente testo: "Sudafrica (3)
Area metropolitana di Città del Capo, così definita:
SPAZIO PER TABELLA "
Articolo 2
L'allegato I della decisione 97/10/CE è modificato come segue:
1) Il punto 2, relativo alla regionalizzazione, è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
2) Al punto 3.1, il secondo comma è sostituito dal seguente testo: "Tuttavia, a titolo derogatorio, il direttore del servizio di polizia veterinaria del ministero dell'Agricoltura del Sudafrica può autorizzare la vaccinazione, eseguita, con un vaccino AHS polivalente registrato, esclusivamente da un veterinario o da un tecnico di polizia veterinaria autorizzato alle dipendenze del governo e conformemente alle prescrizioni del fabbricante del vaccino stesso, dei cavalli destinati ad uscire dalla zona indenne o dalla zona di sorveglianza, a condizione che tali cavalli non escano dall'azienda fino al momento della partenza per una destinazione al di fuori della zona indenne e della zona di sorveglianza e che la vaccinazione sia indicata nel passaporto."
3) Il punto 3.2 è sostituito dal seguente testo: "Se cavalli registrati vengono vaccinati contro la peste equina al di fuori della zona indenne e della zona di sorveglianza, tale vaccinazione deve essere eseguita, con un vaccino AHS polivalente registrato, esclusivamente da un veterinario o da un tecnico di polizia veterinaria autorizzato alle dipendenze del governo e conformemente alle prescrizioni del fabbricante del vaccino stesso, e deve inoltre essere indicata sul passaporto."
Articolo 3
La decisione 1999/334/CE è abrogata.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 luglio 2001.

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