Document ID: 31976R0103

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 103/76 DEL CONSIGLIO
del 19 gennaio 1976
che stabilisce norme comuni di commercializzazione per alcuni pesci freschi o refrigerati
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 100/76 del Consiglio , del 19 gennaio 1976 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca ( 1 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 3 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 100/76 prevede la possibilità di fissare norme comuni di commercializzazione ; che l ' applicazione di tali norme può contribuire al miglioramento qualitativo dei pesci commercializzati , facilitandone pertanto lo smercio ;
considerando che detto miglioramento qualitativo può essere ottenuto in particolare escludendo i pesci che non possiedono un certo grado di freschezza dalla commercializzazione per il consumo umano ;
considerando che in quasi tutti gli Stati membri che praticano la pesca marittima i pesci ritenuti idonei al consumo umano in base alla regolamentazione nazionale sono messi in vendita dopo cernita secondo la dimensione , il peso , la presentazione ed altri criteri ; che esiste anche una classificazione secondo il grado di freschezza ;
considerando che , tenuto conto delle misure previste dal regolamento ( CEE ) n . 100/76 per la determinazione e la formazione dei prezzi , la normalizzazione di taluni prodotti riveste particolare importanza ; che è pertanto opportuno uniformare le classificazioni finora operate sul piano nazionale ;
considerando che finora la classificazione dei pesci precede la fase della prima vendita , poichù in gran parte i pesci vengono tagliati immediatamente in filetti o altrimenti trasformati ; che è pertanto opportuno limitare l ' applicazione delle norme comuni alla fase della prima vendita nella Comunità ;
considerando che le norme devono applicarsi a tutti i pesci destinati al consumo umano commercializzati nel territorio degli Stati membri della Comunità , compresi i pesci importati ; che , limitando ai pesci destinati al consumo umano l ' obbligo in tal modo imposto agli operatori , è possibile procedere ad una distinzione più netta e più rapida fra i prodotti che , essendo ammessi al consumo umano , sono utilizzati a tal fine e sono pertanto soggetti a classificazione , e gli altri prodotti ; che ne risulteranno facilitati sia la commercializzazione allo stadio dell ' applicazione delle norme sia il controllo dell ' osservanza di queste ultime ; che appare tuttavia necessario escludere dal campo di applicazione delle norme i piccoli quantitativi venduti direttamente a dettagliante o al consumatore ;
considerando che le undici specie oggetto del presente regolamento rappresentano il 60 % circa della produzione comunitaria di pesce fresco e l ' 80 % delle importazioni dai paesi terzi ; che occorre pertanto applicare le norme anzitutto a tali specie ;
considerando che lo stato di freschezza del pesce ha una funzione determinante nell ' apprezzamento delle qualità ; che è anche indispensabile una ripartizione in categorie di calibrazione , dati la diversità delle abitudini d ' acquisto dei consumatori ed i metodi correnti di trasformazione nella Comunità ;
considerando che i diversi gradi di freschezza e le diverse dimensioni devono essere posti in evidenza in modo adeguato ; che è pertanto opportuno prevedere un numero limitato ma sufficiente di categorie di freschezza e di calibrazione ;
considerando che attualmente non esiste alcun metodo obiettivo che permetta di apprezzare rapidamente e con poca spesa di freschezza del pesce ; che soltanto l ' esame organolettico , che del resto è già applicato negli Stati membri , risponde a tale esigenza e costituisce un metodo accettabile ;
considerando che , tenuto conto delle pratiche seguite nella maggior parte degli Stati membri , è opportuno che le persone appartenenti alla categoria professionale effettuino la classificazione per categorie di freschezza e di calibrazione ; che l ' altra parte , per quanto riguarda in particolare l ' apprezzamento della freschezza in base a criteri organolettici , è opportuno prevedere il concorso alle suddette classificazioni di esperti designati a tale scopo dalle organizzazioni professionali interessate ;
considerando che ai fini della necessaria informazione reciproca è opportuno che ciascuno degli Stati membri comunichi agli altri Stati membri ed alla Commissione un elenco col nome e l ' indirizzo degli esperti e delle organizzioni professionali interessate ;
considerando che i pesci importati dai paesi terzi devono essere conformi alle norme comunitarie ;
considerando che l ' applicazione delle norme suddette a tali pesci rende necessaria l ' apposizione di talune indicazioni supplementari sugli imballagi ; che tuttavia dett indicazioni non sono necessarie per i pesci introdotti nella Comunità da battelli alle stesse condizioni della produzione comunitaria ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Ai sensi del presente regolamento si intende per :
a ) commercializzazione : la prima messa in vendita e la prima vendita dopo introduzione nella Comunità ;
b ) partita : una certa quantità di pesce appartenente ad una stessa specie , sottoposta allo stesso trattamento ed eventualmente proveniente dallo stesso luogo di pesca e dallo stesso battello ;
c ) luogo di pesca : la denominazione usuale nella pesca del luogo dove sono state effettuate le catture ;
d ) presentazione : forma nella quale il pesce è commercializzato , per esempio : intero , senza viscere , decapitato , ecc . ,
Articolo 2
1 . I pesci di cui all ' articolo 3 , di produzione comunitaria , possono essere commercializzati per il consumo umano all ' interno della Comunità soltanto se soddisfano alle disposizioni del presente regolamento .
2 . Tuttavia , le disposizioni del presente regolamento non si applicano alle piccole di pesci cedute direttamente dal pescatore costiero al dettagliante o al consumatore .
3 . Le modalità di applicazione del paragrafo 2 sono stabilite secondo la procedura di cui all ' articolo 32 del regolamento ( CEE ) n . 100/76 .
Articolo 3
Sono stabilite norme di commercializzazione per le seguenti specie di pesci di mare della sottovoce ex 03.01 B I della tariffa doganale comune , salvo i pesci vivi , congelati o in pezzi :
Merluzzi bianchi * ( Gadus Morrhua ) , *
Merluzzi carbonari * ( Pollachius virens ) , *
Eglefini * ( Melanogrammus aeglefinus ) , *
Merlani * ( Merlangus merlangus ) , *
Passere di mare * ( Pleuronectes platessa ) , *
Sebasti * ( Sebastes marinus ) , *
Sgombri * ( Scomber scombrus ) , *
Aringhe * ( Culpea harengus ) , *
Sardine * ( Culpea pilchardus Walbaum ) , *
Acciughe * ( Engraulis encrasicholus ) , *
Naselli * ( Merluccius sp.p . ) *
Articolo 4
Le norme di commercializzazione di cui all ' articolo 3 comprendono :
a ) categorie di freschezza ,
b ) categorie di calibrazione .
Articolo 5
Le categorie di freschezza sono determinate per ogni partita in funzione del grado di freschezza dei pesci e di talune caratteristiche complementari .
Il grado di freschezza è definito sulla base della tabella di valutazione di cui all ' allegato A comprendente i seguenti elementi :
a ) aspetto ,
b ) stato ,
c ) odore .
A ciascun oggetto d ' esame è attribuito un punto di valutazione corrispondente ai criteri di freschezza indicati nella tabella . La media aritmetica dei punti di valutazione fornisce il grado di freschezza .
Articolo 6
1 . Sulla base delle disposizioni di cui all ' articolo 5 , i pesci sono classificati in partite corrispondenti ad una delle categorie di freschezza Extra , A o B .
Categoria di freschezza Extra
Il grado di freschezza dei pesci di questa categoria è uguale o superiore a 2,7 . I pesci devono essere privi di segni di pressione o di scorticature , di sudiciume e di forte decolorazione .
Categoria di freschezza A
Il grado di freschezza dei pesci di questa categoria è uguale o superiore a 2 e inferiore a 2,7 . È tollerata una proporzione minima di pesci recanti leggeri segni di pressione o scorticature superficiali . I pesci devono essere privi di sudiciume e di forte decolorazione .
Categoria di freschezza B
Il grado di freschezza dei pesci di questa categoria è uguale o superiore a 1 ed inferiore a 2 . È tollerata una proporzione minima di pesci recanti segni più evidenti di pressione e leggere scorticature . I pesci devono essere privi di sudiciume e di forte decolorazione .
2 . Per la classificazione dei prodotti nelle varie categorie di freschezza è anche presa in considerazione la presenza di parassiti , tenuto della natura del prodotto , del luogo di pesca e della sua presentazione .
Le modalità di applicazione del presente paragrafo sono adottate secondo la procedura di cui all ' articolo 32 del regolamento ( CEE ) n . 100/76 . L ' indicazione del luogo di pesca per paruta può essere prescritta secondo la stessa procedura .
Articolo 7
1 . Ogni partita deve essere omogenea quanto allo stato di freschezza . Tuttavia , una partita di scarso volume può non essere omogenea ; in tal caso essa viene classificata nella più bassa categoria di freschezza che vi è rappresentata .
2 . La categoria di freschezza deve essere indicata , in caratteri leggibili e indebili di un ' altezza minima di 5 cm , su etichette apposte sulle partite .
Articolo 8
1 . La calibrazione dei pesci è basata sul loro peso o sul loro numero per chilogrammo .
2 . Le partite sono classificate in categorie di calibrazione secondo la tabella di cui all ' allegato B .
3 . Ogni partita deve essere omogenea quanto alla calibrazione . Tuttavia , una partite di scarso volume può non essere omogenea ; in tal caso essa viene classificata nella categoria di calibrazione meno vantaggiosa che vi è rappresentata .
4 . La categoria di calibrazione e il modo di presentazione devono essere indicati in caratteri leggibili ed indelebili di un ' altezza minima di 5 cm su etichette apposte sulle partite .
Articolo 9
Le persone appartenenti alla categoria professionale effettuano la classificazione per categorie di freschezza e categorie di calibrazione , con la partecipazione di esperti designati a tal fine dalle organizzazioni professionali interessate .
Articolo 10
Ciascuno Stato membro comunica agli altri Stati membri ed alla Commissione , al più tardi un mese prima della data di applicazione del presente regolamento , l ' elenco dei nomi e degli indirizzi degli esperti e delle organizzazioni professionali di cui all ' articolo 9 . Ogni modifica dell ' elenco è comunicata agli altri Stati membri ed alla Commissione .
Articolo 11
1 . I pesci di cui all ' articolo 3 in provenienza da paesi terzi possono essere ammessi al consumo nella Comunità per essere destinati al consumo umano , soltanto se :
a ) rispondono alle disposizioni degli articoli 4 , 5 , 6 , 7 e 8 ,
b ) sono presentati in imballaggi recanti l ' indicazione chiaramente visibile e perfettamente leggibile :
- del paese d ' origine impressa in caratteri latini , di una altezza di 20 mm almeno ,
- della specie del pesce ,
- del modo di presentazione ,
- della categoria di freschezza e della categoria di calibrazione ,
- del peso netto in chilogrammi di pesci contenuti negli imballaggi ,
- della data della classificazione e della data della spedizione ,
- del nome e dell ' indirizzo dello speditore .
2 . Tuttavia , i pesci provenienti direttamente dai luoghi di pesca , introdotti da battelli battenti bandiera di un paese terzo in un porto della Comunità e destinati ad essere commercializzati per il consumo umano , sono soggetti , ai fini della loro ammissione al consumo , alle stesse disposizioni applicabili alla produzione comunitaria .
Articolo 12
1 . Il regolamento ( CEE ) n . 2455/70 del Consiglio , del 30 novembre 1970 , che stabilisce norme comuni di commercializzazione per alcuni pesci freschi o refrigerati ( 2 ) , modificato dal regolamento ( CEE ) n . 3308/75 ( 3 ) , è abrogato .
2 . I riferimenti al regolamento abrogato a norma del paragrafo 1 sono da intendersi come riferimenti al presente regolamento .
Articolo 13
Il presente regolamento entra in vigore il 1° febbraio 1976 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì 19 gennaio 1976 .

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