Document ID: 31995D0232

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 giugno 1995 concernente l'organizzazione di un esperimento temporaneo a norma della direttiva 69/208/CEE del Consiglio, inteso alla determinazione delle condizioni cui devono soddisfare le sementi di ibridi e di associazioni varietali di colza e di ravizzone (95/232/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 12 bis,
considerando che la direttiva 69/208/CEE non stabilisce condizioni specifiche per le sementi di ibridi di colza e di ravizzone; che inoltre, per il materiale non ufficialmente ammesso nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, ivi concluse le associazioni varietali, la stessa direttiva non stabilisce condizioni specifiche né autorizza la certificazione e la commercializzazione del materiale stesso;
considerando che, in base a elementi iniziali, si è asserita l'opportunità di stabilire condizioni specifiche per le sementi di ibridi di colza e di ravizzone;
considerando che analogamente si è asserito che occorreva ora ammettere la certificazione e la commercializzazione di sementi di associazioni varietali e che, di conseguenza, occorre stabilire condizioni specifiche per le sementi di tali associazioni varietali;
considerando che queste asserzioni non possono ancora essere confermate a livello comunitario in base alle informazioni disponibili;
considerando che è quindi utile organizzare un esperimento temporaneo in determinate condizioni allo scopo di stabilire le condizioni cui devono soddisfare le sementi di ibridi e di associazioni varietali di colza e di ravizzone;
considerando che occorre specificare le condizioni di tale esperimento in modo da raccogliere il maggior numero possibile di informazioni a livello comunitario allo scopo di giungere a conclusioni appropriate circa eventuali futuri adeguamenti delle disposizioni comunitarie;
considerando che, ai fini di detto esperimento, gli Stati membri devono essere esonerati da certi obblighi imposti dalla direttiva 69/208/CEE;
considerando che le misure dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente delle sementi e dei materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È organizzato un esperimento temporaneo a livello comunitario alle condizioni specificate nell'allegato, allo scopo di stabilire le condizioni cui devono soddisfare le sementi di ibridi e di associazioni varietali di colza (Brassica napus L.) e di ravizzone [Brassica rapa L. var. silvestris (Lam.) Briggs] per la certificazione e la commercializzazione di cui alla direttiva 69/208/CEE.
2. Qualsiasi Stato membro può partecipare all'esperimento.
Articolo 2
Ai fini della presente decisione, si intende per:
- « associazione varietale », un'associazione di sementi certificate di una determinata varietà ibrida maschiosterile, ufficialmente ammessa a norma della direttiva 70/457/CEE del Consiglio (2), con sementi certificate di una o più determinate varietà impollinatrici, egualmente ammesse, e miscelate meccanicamente in proporzioni stabilite congiuntamente dai responsabili della conservazione dell'« ibrido impollinatore-dipendente » e dell'« impollinatore »; tale combinazione deve essere stata notificata all'autorità di certificazione;
- « ibrido impollinatore-dipendente », il componente maschiosterile dell'« associazione varietale »;
- « impollinatore », il componente che emette polline nell'« associazione varietale ».
Articolo 3
Le sementi di ibridi e di associazioni varietali di colza e di ravizzone possono essere commercializzate nella Comunità purché rispondano alle condizioni e ai requisiti stabiliti nell'allegato.
Articolo 4
1. Gli Stati membri partecipanti all'esperimento sono esentari dall'osservanza della direttiva 69/208/CEE per quanto concerne le coltivazioni precedenti, l'identità e la purezza varietale, l'isolamento della coltura, il numero di ispezioni in campo e l'etichettura, fatto salvo il disposto dell'articolo 3 della stessa direttiva.
2. Nel caso di sementi di associazioni varietali di colza e di ravizzone, gli Stati membri partecipanti all'esperimento sono inoltre esentati dell'osservanza dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 69/208/CEE per quanto concerne il requisito dell'appartenenza delle sementi ad una varietà inclusa nel catalogo comune delle varietà o nel catalogo nazionale delle varietà, nonché dagli obblighi delle disposizioni dell'articolo 8 della direttiva 69/208/CEE per quanto concerne l'omogeneità delle partite.
Articolo 5
1. Gli Stati membri informano la Commissione circa la loro decisione di partecipare o meno all'esperimento.
2. Ogni Stato membro partecipante invia alla Commissione e agli altri Stati membri, entro la fine di ogni anno, relazioni annuali sui risultati dell'esperimento.
3. L'esperimento termina il 31 dicembre 1997.
4. L'allegato può essere riesaminato nel corso dell'esperimento alla luce delle informazioni raccolte, conformemente alla procedura di cui all'articolo 20 della direttiva 69/208/CEE.
5. Gli Stati membri possono decidere di cessare di partecipare all'esperimento prima del 31 dicembre 1997, qualora ritengano che la realizzazione dello stesso possa compromettere la qualità delle sementi. Essi ne informano immediatamente la Commissione e gli altri Stati membri.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 1995.

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