Document ID: 31991R0221

REGOLAMENTO (CEE) N. 221/91 DELLA COMMISSIONE del 30 gennaio 1991 che fissa, per la campagna 1991, i prezzi d'offerta comunitari vigenti per i cetrioli nei confronti della Spagna e del Portogallo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto l'atto di adesione della Spagna e del Portogallo,
visti i regolamenti (CEE) n. 3709/89 (1) e (CEE) n. 3648/90 (2) del Consiglio, che stabiliscono le norme generali d'applicazione dell'atto di adesione della Spagna e del Portogallo in ordine al meccanismo di compensazione all'importazione degli ortofrutticoli provenienti rispettivamente dalla Spagna e dal Portogallo, in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,
considerando che il regolamento (CEE) n. 3820/90 della Commissione (3) ha stabilito le modalità del meccanismo di compensazione da applicarsi all'importazione degli ortofrutticoli provenienti dalla Spagna e dal Portogallo;
considerando che in forza dell'articolo 152 e dell'articolo 318 dell'atto di adesione è stato istituito un meccanismo di compensazione da applicarsi all'importazione nella Comunità, nella sua composizione al 31 dicembre 1985, in appresso denominata « Comunità dei Dieci », per gli ortofrutticoli provenienti dalla Spagna e dal Portogallo per i quali è stato fissato il prezzo di riferimento rispetto ai paesi terzi; che è opportuno stabilire prezzi d'offerta comunitari per i cetrioli provenienti dalla Spagna e dal Portogallo unicamente durante la vigenza dei prezzi di riferimento nei confronti dei paesi terzi, ciò dall'11 gennaio al 10 novembre;
considerando che, a norma dell'articolo 152, paragrafo 2, lettera a) e dell'articolo 318, paragrafo 1, lettera a) dell'atto di adesione, il prezzo d'offerta comunitario è calcolato ogni anno in base alla media aritmetica dei prezzi alla produzione di ciascuno Stato membro della Comunità dei Dieci, aggiungendo le spese di trasporto e di imballaggio sostenute per i prodotti, dalle regioni di produzione fino ai centri di consumo rappresentativi della Comunità, e tenendo conto dell'andamento dei costi di produzione nel settore degli ortofrutticoli; che tali prezzi alla produzione corrispondono alla media dei corsi rilevati nel triennio precedente la data di fissazione del prezzo d'offerta comunitario; che il prezzo d'offerta comunitario annuo non può tuttavia superare il livello del prezzo di riferimento applicato nei confronti dei paesi terzi;
considerando che, a causa delle oscillazioni stagionali di prezzo, occorre dividere la campagna in più periodi, fissando un prezzo d'offerta comunitario per ciascuno di essi;
considerando che, a norma dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 3709/89 e (CEE) n. 3648/90 del Consiglio, i prezzi alla produzione su cui deve basarsi il prezzo d'offerta comunitario corrispondono al prezzo del prodotto nazionale definito nelle sue caratteristiche commerciali, rilevato sul mercato o sui mercati rappresentativi situati nelle zone di produzione in cui i corsi sono più bassi, con riferimento ai prodotti o alle varietà che rappresentano una parte cospicua della produzione commercializzata nell'arco dell'intero anno o parte di esso e rispondenti alla categoria di qualità I e a requisiti precisi in materia di condizionamento; che occorre stabilire la media dei corsi per ciascun mercato rappresentativo, escludendo quelli che possono essere ritenuti eccessivamente elevati o eccessivamente bassi rispetto alle normali oscillazioni del mercato di cui trattasi; che non viene presa in considerazione la media che, per uno Stato membro, si discosti in modo eccezionale dalle fluttuazioni normali;
considerando che i cetrioli prodotti nella Comunità dei Dieci provengono essenzialmente da colture in serra; che i prezzi di offerta fissati riguardano pertanto questo tipo di prodotto; che i cetrioli importati dalla Spagna e dal Portogallo nella Comunità provengono da coltura in pieno campo; che tali cetrioli, pur potendo essere classificati nella categoria I, non sono comparabili né per la qualità né per il prezzo ai prodotti di serra; che è quindi opportuno applicare agli stessi un coefficiente di adeguamento ai corsi dei cetrioli non prodotti in serra;
considerando che l'applicazione dei criteri sopra esposti induce a stabilire i prezzi di offerta comunitari per i cetrioli per il periodo dall'11 febbraio al 10 novembre 1991, ai valori seguenti;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1
1. Per la campagna 1991, i prezzi d'offerta comunitari relativi ai cetrioli (codici NC 0707 00 11 e 0707 00 19) vigenti nei confronti della Spagna e del Portogallo ed espressi in ECU per 100 kg netti sono così fissati per i prodotti della categoria di qualità I, di qualsiasi calibro, presentati in imballaggio:
- dall'11 al 20 febbraio: 133,44
- dal 21 al 28 febbraio: 109,79
- marzo: 93,13
- aprile: 70,13
- maggio: 63,77
- giugno: 56,18
- luglio: 48,28
- agosto: 48,65
- settembre: 57,62
- dal 1o ottobre al 10 novembre: 79,45
2. Per il calcolo del prezzo d'offerta spagnolo e portoghese si applica, ai corsi dei cetrioli non prodotti in serra, importati in provenienza dalla Spagna e dal Portogallo, previa detrazione dei dazi doganali:
- dall'11 febbraio al 30 settembre, il coefficiente 1,30;
- dal 1o ottobre al 10 novembre, il coefficiente 1,00. Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore l'11 febbraio 1991. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 gennaio 1991.

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