Document ID: 31991D0165

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 20 dicembre 1990 relativa ad alcune domande di restituzione di dazi antidumping riscossi su talune importazioni di acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d'America (Quantum Chemical corporation) (I testi in lingua inglese e olandese sono i soli facenti fede) (91/165/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 16,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA
(1) Con il regolamento (CEE) n. 2357/87 (2), il Consiglio ha modificato il regolamento (CEE) n. 1282/81 (3) che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d'America. L'aliquota del dazio antidumping è stata fissata al 5,9 % per la società americana US Industrial Chemicals Co. Quest'ultima è diventata in seguito Quantum Chemical Corporation, alla quale, con il regolamento (CEE) n. 2166/89 del Consiglio (4), è stato dichiarato applicabile il dazio del 5,9 %.
(2) Con il regolamento (CEE) n. 490/90 (5), il Consiglio ha abrogato il regolamento (CEE) n. 2357/87 e dichiarato chiusa la procedura antidumping relativa alle importazioni di acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d'America. Di conseguenza, a decorrere dal 2 marzo 1990, nessun dazio antidumping è più applicabile a tali importazioni.
(3) Con la decisione 90/462/CEE (6), cui si rimanda per un'esposizione generale dei fatti, della procedura e delle argomentazioni del richiedente, la Commissione ha concesso alla società Quantum Chemical Europe BV, di Bavel (Paesi Bassi), in appresso denominata la società Quantum, la parziale restituzione dei dazi antidumping pagati per l'importazione, nel periodo maggio 1988-marzo 1989, di acetato di vinile monomero prodotto ed esportato dalla società Quantum Chemical Corporation. Detta decisione specificava che le domande presentate dal richiedente per il periodo dal 1o aprile 1989 al 1o marzo 1990, data di scadenza dell'applicabilità del dazio antidumping, sarebbero state oggetto di una decisione successiva.
(4) Per questo secondo periodo, la società Quantum, che ha effettuato importazioni nei Paesi Bassi e nel Regno Unito, ha presentato ripetute domande per un totale di [. . .] fiorini olandesi e di [. . .] lire sterline (7).
(5) Dopo la verifica degli elementi di prova presentati, la società richiedente è stata informata dei risultati ed ha avuto l'opportunità di comunicare le proprie osservazioni.
(6) Nella prima decisione è stato inoltre rilevato un refuso, nelle versioni notificate in lingua inglese e olandese, relativo alle somme da restituire. Si è pertanto comunicato alla richiedente che tale errore sarebbe stato rettificato in occasione della presente decisione.
(7) A norma dell'articolo 16, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 2423/88, la Commissione ha informato gli Stati membri e reso noto il suo parere in merito alla ricevibilità e alla fondatezza delle domande. Nessuno Stato membro ha mosso obiezioni in merito.
B. RICEVIBILITÀ
(8) Le domande sono ricevibili, essendo state presentate conformemente alla regolamentazione comunitaria antidumping, in particolare per quanto riguarda i termini.
C. ESAME DELLA FONDATEZZA DELLE DOMANDE
(9) Le ripetute domande relative ai dazi pagati per le importazioni di acetato di vinile monomero effettuate nel periodo aprile 1989-1o marzo 1990 risultano fondate. Il margine di dumping effettivo, calcolato come per la precedente decisione con lo stesso metodo utilizzato nel corso dell'indagine originaria, risulta infatti nullo.
Si devono pertanto accogliere le domande presentate dalla società Quantum Chemical Europe BV di restituzione di dazi antidumping pagati per importazioni nella Comunità di acetato di vinile monomero originario degli Stati Uniti d'America effettuate dalla suddetta società nel periodo aprile 1989-1o marzo 1990.
D. IMPORTI DA RESTITUIRE
(10) Per i motivi sopra esposti, la richiedente ha diritto alla restituzione di [. . .] fiorini olandesi e di [. . .] lire sterline.
(11) Si deve inoltre apportare una rettifica per quanto riguarda la notifica della decisione 90/461/CEE. Le somme indicate nelle versioni notificate, infatti, non corrispondevano a quelle indicate alla società richiedente e che comparivano nella versione originale della decisione prima della traduzione.
Le somme da restituire a titolo di dazi antidumping pagati per il periodo marzo 1988-marzo 1989 ammontavano in realtà a [. . .] fiorini olandesi e [. . .] lire sterline, anziché a [. . .] fiorini olandesi e [. . .] lire sterline, come erroneamente indicato nella notifica della decisione 90/461/CEE. Si deve pertanto rettificare la decisione 90/461/CEE. Ne consegue che le autorità olandesi dovranno restituire ancora [. . .] fiorini olandesi alla richiedente in conformità della decisione 90/461/CEE. La notifica della decisione, inoltre, aveva accordato [. . .] lire sterline di troppo alla richiedente. La Commissione è stata informata dalle autorità britanniche che tale decisione è stata eseguita solo fino a concorrenza di [. . .] lire sterline; le suddette autorità britanniche non avranno quindi bisogno di procedere ad un recupero,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1
Le domande di restituzione di dazi antidumping presentate dalla società Quantum Chemical Europe di Bavel (Paesi Bassi) per il periodo dall'aprile 1989 al 1o marzo 1990 compreso sono accolte fino a concorrenza di [. . .] fiorini olandesi e di [. . .] lire sterline. Articolo 2
Gli importi di [. . .] fiorini olandesi e di [. . .] lire sterline di cui al considerando (11) e all'articolo 2 della decisione 90/461/CEE nelle versioni notificate in lingua inglese e olandese sono rettificati e devono leggersi come segue: [. . .] fiorini olandesi e [. . .] lire sterline. Articolo 3
L'importo di [. . .] fiorini olandesi è restituito dalle autorità dei Paesi Bassi, mentre quello di [. . .] lire sterline è restituito dalle autorità del Regno Unito. Articolo 4
Il Regno dei Paesi Bassi, il Regno Unito e la società Quantum Chemical Europe di Bavel (Paesi Bassi), sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1990.

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