Document ID: 31993D0199

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 19 febbraio 1993 relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per l'importazione di sperma di suini da paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/429/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma di animali domestici della specie suina(1) , in particolare gli articoli 9, paragrafi 2 e 3, e 10, paragrafo 2,
considerando che gli Stati membri importano sperma di suini conformemente alle disposizioni della direttiva 90/675/CEE del Consiglio(2) , modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92(3) , che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità;
considerando che la decisione 93/100/CEE della Commissione(4) stabilisce l'elenco dei paesi terzi da cui gli Stati membri sono autorizzati ad importare sperma suino;
considerando che la situazione zoosanitaria nei paesi terzi figuranti nell'elenco di cui alla decisione 93/100/CEE appare soddisfacente dal punto di vista delle importazioni di sperma di suini e che tale situazione è tenuta sotto controllo da uffici veterinari strutturati ed organizzati in modo adeguato;
considerando che le autorità veterinarie dei paesi terzi menzionati nell'elenco figurante nella decisione 93/100/CEE hanno accettato di informare entro ventiquattro ore la Commissione e gli Stati membri dell'insorgenza delle seguenti malattie: afta epizootica, esantema vescicolare dei suini, peste suina classica, peste suina africana, malattia di Teschen e stomatite vescicolare; che, nell'eventualità di una siffatta notificazione, la Commissione esaminerà la situazione nel paese terzo interessato;
considerando che dette autorità si sono impegnate ad esercitare un controllo ufficiale sull'emissione dei certificati di cui alla presente decisione e a garantire che tutti i documenti giustificativi addotti a convalida della certificazione siano conservati negli archivi ufficiali per almeno dodici mesi dalla spedizione dello sperma al quale si riferiscono;
considerando che dette autorità si sono impegnate a riconoscere ai fini dell'esportazione verso la Comunità i centri di raccolta dello sperma, secondo l'articolo 8, paragrafo 3, lettera c) della direttiva 90/429/CEE;
considerando che il certificato sanitario annuale è adeguato per tener conto della situazione sanitaria in ciascun paese terzo;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma di animali domestici della specie suina conforme ai requisiti del certificato sanitario di cui alla parte 1 dell'allegato. Il certificato accompagna le forniture di sperma suino proveniente dai paesi terzi indicati nella parte 2 dell'allegato.
Articolo 2
Gli Stati membri in cui tutti i centri di raccolta comprendono solamente animali non vaccinati contro la malattia di Aujeszky e che sono risultati negativi alla sieroneutralizzazione o al test ELISA per la ricerca della malattia d'Aujeszky, possono rifiutare l'introduzione sul loro territorio di sperma proveniente da centri di raccolta che non si trovano in tale situazione.
Articolo 3
La presente decisione si applica dal sessantesimo giorno successivo alla notificazione agli Stati membri.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 19 febbraio 1993.

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