Document ID: 32013R1138

REGOLAMENTO (UE) N. 1138/2013 DELLA COMMISSIONE
dell’8 novembre 2013
che modifica gli allegati II, III e V del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di bitertanolo, clorfenvinfos, dodina e vinclozolin in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a), l’articolo 18, paragrafo 1, lettera b) e l’articolo 49, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Per le sostanze bitertanolo, clorfenvinfos e vinclozolin, i livelli massimi di residui (LMR) sono stati fissati nell’allegato II e nell’allegato III, parte B, del regolamento (CE) n. 396/2005. Per la dodina gli LMR sono stati fissati nell’allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(2)
Nel quadro di una procedura di autorizzazione dell’impiego di un prodotto fitosanitario contenente la sostanza attiva dodina su pomacee, pesche, albicocche, ciliege, olive da tavola e olive da olio, è stata presentata una domanda di modifica degli attuali LMR, in conformità all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(3)
Conformemente all’articolo 6, paragrafi 2 e 4, del regolamento (CE) n. 396/2005, è stata presentata una domanda per l’impiego di dodina sulle banane. Il richiedente sostiene che l’impiego autorizzato di dodina su tali colture in America centrale e in America del Nord e del Sud determina residui che superano gli LMR autorizzati dal regolamento (CE) n. 396/2005 e che è necessario un LMR più elevato per evitare di creare ostacoli commerciali all’importazione di banane.
(4)
A norma dell’articolo 8 del regolamento (CE) n. 396/2005, tali domande sono state valutate dagli Stati membri interessati e le relazioni di valutazione sono state trasmesse alla Commissione.
(5)
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare, di seguito denominata «l’Autorità», ha esaminato le domande e le relazioni di valutazione, analizzando in particolare i rischi per i consumatori e, se del caso, per gli animali, ed ha espresso pareri motivati sugli LMR proposti (2). Essa ha trasmesso questi pareri alla Commissione e agli Stati membri e li ha resi accessibili al pubblico.
(6)
Il Regno Unito ha chiesto all’Autorità, in conformità all’articolo 43 del regolamento (CE) n. 396/2005, di valutare i rischi che presentano gli attuali LMR per il bitertanolo sulle banane, in considerazione della dose acuta di riferimento (DAR) stabilita per il bitertanolo nell’ottobre 2010 (3).
(7)
Per quanto riguarda la dodina, l’Autorità ha concluso che sono state rispettate tutte le prescrizioni relative ai dati e che sulla base di una valutazione dell’esposizione di 27 gruppi specifici di consumatori europei, le modifiche richieste per gli LMR erano accettabili dal punto di vista della sicurezza dei consumatori. L’Autorità ha tenuto conto delle informazioni più recenti sulle proprietà tossicologiche della sostanza. Né l’esposizione a vita a questa sostanza attraverso il consumo di tutti i prodotti alimentari che possono contenerla, né l’esposizione a breve termine dovuta a un elevato consumo delle colture e dei prodotti in questione hanno dimostrato che esiste un rischio di superamento della dose giornaliera ammissibile (DGA) o della dose acuta di riferimento (DAR).
(8)
Per quanto riguarda il bitertanolo, nel suo parere del 21 febbraio 2012 l’Autorità ha evidenziato un rischio acuto per la salute dei consumatori e ha raccomandato di ridurre gli LMR per il bitertanolo sulle banane (4). Dopo aver constatato un rischio acuto per la salute dei consumatori derivante dal bitertanolo sulle banane, l’Autorità ha valutato la sicurezza degli LMR esistenti per tale sostanza su altre colture per le quali sono stati fissati LMR superiori al limite di rilevazione (limit of determination - LOD). L’Autorità ha raccomandato di ridurre gli LMR per pomacee, drupacee, cucurbitacee (con buccia commestibile) e pomodori. È opportuno fissare gli LMR per questi prodotti al LOD appropriato per la specifica combinazione di sostanza/prodotto.
(9)
Sulla base dei pareri motivati dell’Autorità e tenendo conto dei fattori pertinenti alla materia in esame, le opportune modifiche degli LMR sono conformi alle prescrizioni dell’articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005.
(10)
Tutte le autorizzazioni esistenti per i prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clorfenvinfos e vinclozolin sono state revocate. A norma dell’articolo 17 del regolamento (CE) n. 396/2005 e in combinato disposto con il suo articolo 14, paragrafo 1, lettera a), occorre quindi sopprimere gli LMR per tali sostanze attive indicati negli allegati II e III.
(11)
La Commissione ha consultato i laboratori di riferimento dell’Unione europea per i residui di antiparassitari circa la necessità di adattare i LOD vigenti per le sostanze bitertanolo, clorfenvinfos e dodina. Tali laboratori hanno concluso che lo sviluppo tecnico consente di fissare LOD inferiori per le tre sostanze. Alla luce delle conclusioni dei laboratori è necessario fissare LMR inferiori.
(12)
Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005.
(13)
Per il vinclozolin, il modello utilizzato dall’Autorità per valutare il rischio acuto o cronico (5) indica che viene mantenuto un livello elevato di tutela dei consumatori. È quindi necessario che il presente regolamento preveda un regime transitorio che consenta la commercializzazione, la trasformazione e il consumo normali dei prodotti ottenuti in conformità alla normativa vigente prima dell’applicazione del presente regolamento.
(14)
Occorre prevedere un periodo ragionevole prima che siano applicati gli LMR modificati al fine di consentire agli Stati membri, ai paesi terzi e agli operatori dell’industria alimentare di prepararsi a ottemperare alle nuove prescrizioni derivanti dalla modifica degli LMR.
(15)
I partner commerciali dell’Unione sono stati consultati in merito ai nuovi LMR attraverso l’Organizzazione mondiale del commercio e le loro osservazioni sono state prese in considerazione.
(16)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali e ad esse non si sono opposti né il Parlamento europeo né il Consiglio,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati II, III e V del regolamento (CE) n. 396/2005 sono modificati conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Per quanto riguarda il bitertanolo nelle barbabietole da zucchero con il numero di codice 0900010, la dodina nelle ciliege con il numero di codice 0140020 e il vinclozolin in tutti i prodotti, il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione precedente alla modifica apportata dal presente regolamento, continua ad applicarsi ai prodotti ottenuti in conformità alla normativa vigente prima del 6 giugno 2014.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 6 giugno 2014. Per la dodina nelle olive da tavola con il numero di codice 0161030, nelle banane con il numero di codice 0163020 e nelle olive per olio con il numero di codice 0402010, esso si applica tuttavia a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'8 novembre 2013

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