Document ID: 31989L0424

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DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE
del 30 giugno 1989
recante modifica della direttiva 86/109/CEE che limita la commercializzazione delle sementi di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibra alle sementi ufficialmente certificate « sementi di base » o « sementi certificate »
(89/424/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (1), modificata da ultimo dalla direttiva 89/100/CEE (2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 3,
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (3), modificata da ultimo dalla direttiva 88/380/CEE (4), in particolare l'articolo 3, paragrafo 3,
considerando che la direttiva 66/401/CEE autorizza la commercializzazione di sementi di base, sementi certificate e sementi commerciali di talune specie di piante foraggere;
considerando che la direttiva 69/208/CEE autorizza la commercializzazione di sementi di base, sementi certificate e sementi commerciali di talune specie di piante oleaginose e da fibra;
considerando che l'articolo 3, paragrafo 3 di ciascuna delle suddette direttive autorizza la Commissione a vietare la commercializzazione delle sementi che non siano ufficialmente certificate « sementi di base » o « sementi certificate »;
considerando che pertanto la direttiva 86/109/CEE della Commissione (5) limita la commercializzazione di talune specie di piante foraggere, oleaginose e da fibra alle sementi che siano state ufficialmente certificate « sementi di base » o « sementi certificate »;
considerando che, per talune specie contemplate dalla direttiva 86/109/CEE, detta limitazione della commercializzazione entra in vigore il 1o luglio 1989; che oggi si può constatare che, per alcune di esse, gli Stati membri non saranno in grado a tale data di produrre sementi di base e sementi certificate in misura sufficiente per far fronte alla domanda comunitaria di sementi;
considerando che è quindi opportuno rinviare l'entrata in vigore della suddetta limitazione al lo luglio 1990 per l'agrostide tenue, il ginestrino, la luppolina e il trifoglio ibrido ed al 1o luglio 1991 per le altre specie in questione;
considerando che, in base alle informazioni attualmente disponibili, si è altresì accertato che dal 1o luglio 1991 gli Stati membri saranno in grado di produrre sementi di base e sementi certificate in misura sufficiente a coprire la domanda comunitaria di sementi di bromo (Bromus catharticus e Bromus sitchensis), di trifoglio alessandrino e di facelia tanacetolia;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
La direttiva 86/109/CEE è modificata come segue:
1) Il testo dell'articolo 2 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 2
Gli Stati membri stabiliscono che, a decorrere del 1o luglio 1989, le sementi di:
1.2 // - Agrostis gigangea Roth // - Agrostide bianca // - Agrostis stolonifera L. // - Agrostolonifera // - Phleum bertolonii DC. // - Fleolo bulboso // - Poa palustris L. // - Fienarola delle paludi // - Poa trivialis L. // - Poa comune // - Lupinus albus L. // - Lupino bianco, varietà non amara // - Brassica juncea L. Czern. et Coss. in Czern. // - Senape bruna
potranno essere commercializzate soltanto dopo essere state ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate" .»
2) È inserito il seguente articolo 2 bis:
« Articolo 2 bis
Gli Stati membri stabiliscono che, a decorrere dal 1o luglio 1990, le sementi di:
1.2 // - Agrostis capillaris L. // - agrostide tenue // - Lotus corniculatus L. // - ginestrino // - Medicago lupulina L. // - luppolina // - Trifolium hybridum L. // - trifoglio ibirido
potranno essere commercializzate soltanto dopo essere state ufficialmente certificate « sementi di base » o « sementi certificate ».
3) Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 3
Gli Stati membri stabiliscono che, a decorrere dal 1o luglio 1991, le sementi di:
1.2 // - Agrostis canina L. // - agrostide canina // - Alopecurus pratensis L. // - coda di volpe // - Arrhenatherum elatius (L.) P. Beauv. ex J. S. et K. B. Presl. // - avena altissima // - Bromus catharticus Vahl. // - bromo // - Bromus sitchensis Trin. // - bromo // - Festuca ovina L. // - festuca ovina // - Poa nemoralis L. // - poa dei boschi // - Trisetum flavescens (L.) Beauv. // - avena bionda // - Lupinus albus L. // - lupino bianco, varietà amare // - Lupinus angustifolius // - lupino azzurro // - Lupinus luteus L. // - lupino giallo // - Trifolium alexandrinum L. // - trifoglio alessandrino // - Trifolium incarnatum L. // - trifoglio incarnato // - Trifolium resupinatum L. // - trifoglio persico // - Vicia sativa L. // - veccia comune // - Vicia villosa Roth. // - veccia vellutata, veccia di Narbonne // - Phacelia tanacetifolia Benth. // - facelia tanacetifolia // - Sinapis alba L. // - senape bianca
potranno essere commercializzate soltanto dopo essere ufficialmente certificate "sementi di base" o "sementi certificate". »
4) All'articolo 4, dopo il secondo trattino è inserito il trattino seguente:
« - il 1o luglio 1990 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi al disposto dell'articolo 2 e) ».
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 1989.

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