Document ID: 32001D0544

Decisione della Commissione
del 26 giugno 2001
recante modifica della decisione 97/634/CE che accetta gli impegni offerti in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni nei confronti delle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia
[notificata con il numero C(2001) 1662]
(2001/544/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2238/2000(2), in particolare l'articolo 8,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea(3), in particolare l'articolo 13,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. FASI PRECEDENTI DEL PROCEDIMENTO
(1) Il 31 agosto 1996 la Commissione ha annunciato, con due distinti avvisi pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, l'apertura di un procedimento antidumping(4) e di un procedimento antisovvenzioni(5) relativi alle importazioni di salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia.
(2) Al termine dei procedimenti suddetti, nel settembre 1997 sono stati istituiti, con i regolamenti (CE) n. 1890/97(6) e (CE) n. 1891/97 del Consiglio(7), dazi antidumping e dazi compensativi per eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni.
(3) Contemporaneamente, la Commissione ha accettato, con decisione 97/634/CE(8), gli impegni di 190 esportatori norvegesi. Le importazioni nella Comunità del salmone d'allevamento dell'Atlantico originario della Norvegia esportato da queste società sono state pertanto esentate dai dazi antidumping e dai dazi compensativi suddetti.
(4) I regolamenti (CE) n. 1890/97 e (CE) n. 1891/97 sono poi stati sostituiti dal regolamento (CE) n. 772/1999(9) in seguito alla modifica della forma del dazio.
B. MANCATO RISPETTO DELL'IMPEGNO
(5) Gli impegni offerti dalle società norvegesi impongono loro, tra l'altro, di esportare il prodotto in questione nella Comunità a prezzi non inferiori ai livelli minimi fissati negli impegni stessi. Questi prezzi minimi all'importazione, che eliminano gli effetti pregiudizievoli del dumping, si applicano alle diverse "presentazioni" o categorie di salmone ("eviscerato, decapitato", "eviscerato, non decapitato", ecc.).
(6) Le società devono inoltre inviare alla Commissione informazioni periodiche e dettagliate sulle loro vendite nella Comunità mediante relazioni trimestrali su tutte le loro vendite di salmone d'allevamento dell'Atlantico effettuate direttamente (o da uno dei loro importatori collegati nella Comunità) ad acquirenti non collegati nella Comunità.
(7) Fatto salvo il suo diritto di revocare l'impegno a norma dell'articolo 8, paragrafo 10, del regolamento (CE) n. 384/96, la Commissione organizza periodicamente visite di verifica presso le società selezionate onde stabilire la veridicità e l'esattezza delle informazioni contenute nelle relazioni trimestrali. In tale ambito, nel novembre 2000 sono state effettuate visite a numerosi esportatori in Norvegia.
(8) Durante la visita effettuata presso la Haafa Fish AS (impegno n. 1/60, codice addizionale TARIC 8302 ), si è riscontrato, per il primo e il terzo trimestre del 2000, che la media ponderata dei prezzi di vendita netti della "presentazione f" ("filetti di pesce interi di peso superiore a 300 grammi") era di gran lunga inferiore al prezzo minimo all'importazione fissato nella clausola C.3 dell'impegno. Anche la media ponderata dei prezzi di vendita netti della "presentazione b" ("eviscerato, non decapitato") praticati nel terzo trimestre 2000 è risultata di gran lunga inferiore al prezzo minimo all'importazione.
(9) La Haafa Fish AS, inoltre, ha segnalato alla Commissione numerose spedizioni di salmone che sarebbero state vendute ad una società in Danimarca. Durante la visita, tuttavia, è risultato che la Haafa Fish AS aveva preparato le fatture riguardanti queste spedizioni per conto di un'altra società norvegese dalla quale la Commissione non aveva accettato impegni.
(10) Per quanto concerne queste operazioni, si è appurato che in realtà la Haafa Fish AS non aveva pagato la merce al fornitore in Norvegia, né aveva ricevuto pagamenti dalla società nella Comunità. Si è stabilito invece che il pagamento per queste spedizioni era stato effettuato direttamente dall'importatore della Comunità al fornitore norvegese, da cui la Haafa Fish AS aveva ricevuto una vera e propria commissione.
(11) Questo tipo di pratica commerciale è giudicato incompatibile con gli obblighi che comporta l'impegno poiché quest'ultimo è riservato alle esportazioni della Haafa Fish AS, e quindi non possono beneficiarne le esportazioni effettuate da altre società da cui la Commissione non abbia accettato impegni. Per di più, la Haafa Fish AS non conosce l'importo effettivamente pagato dall'importatore al fornitore, e quindi non può neanche sapere con sicurezza se detto importo fosse equivalente o superiore al prezzo minimo all'importazione.
(12) Nel presentare, a norma dell'impegno, relazioni trimestrali sulle "vendite" nella Comunità effettuate non direttamente, ma da un altro esportatore, e che non riflettevano necessariamente il valore effettivo delle operazioni finanziarie corrispondenti, la società ha pertanto dichiarato il falso e fuorviato la Commissione sia per quanto concerne la sua vera funzione di esportatore in grado di rispettare l'impegno concessogli che per quanto concerne la vera natura e il livello effettivo dei prezzi di determinate vendite, contrariamente ai requisiti dell'impegno.
(13) In considerazione di quanto precede e del mancato rispetto dei prezzi di cui al considerando 8, la Commissione conclude che l'impegno è stato violato. Si dovrebbe quindi revocare l'accettazione dell'impegno offerto dalla Haafa Fish AS e istituire dazi antidumping e antisovvenzioni definitivi nei confronti di questa società.
(14) La società è stata informata dei fatti e delle considerazioni principali in base ai quali si intendeva raccomandare l'istituzione di dazi antidumping e antisovvenzioni definitivi nei suoi confronti. Sebbene sia stato concesso alla società un certo periodo per chiedere un'audizione e rendere note le proprie osservazioni, non si è avuta alcuna reazione da parte sua.
C. CAMBIAMENTO DI NOME E DI PROPRIETARIO
(15) Un esportatore norvegese che ha assunto impegni, la Polar Seafood Norway AS (impegno n. 1/140, codice addizionale TARIC 8247 ), ha informato la Commissione che il gruppo di società a cui appartiene è stato riorganizzato e che un'altra società del gruppo, la Polar Salmon AS, si occupa ora delle esportazioni nella Comunità. La società ha chiesto pertanto di figurare come Polar Salmon AS nell'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati, allegato alla decisione 97/634/CE.
(16) Altri due esportatori, la Hydro Seafood Norway AS (impegno n. 1/66, codice addizionale TARIC 8159 ) e la Hydro Seafood Rogaland AS (impegno n. 1/145, codice addizionale TARIC 8256 ) hanno informato la Commissione di aver cambiato nome e proprietario, chiedendo che sia modificato di conseguenza l'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati.
(17) Avendo esaminato la natura delle richieste, la Commissione ritiene che siano tutte accettabili poiché non comportano modifiche sostanziali tali da rendere necessaria una nuova valutazione del dumping o delle sovvenzioni, né influiscono sulle considerazioni che hanno determinato l'accettazione dell'impegno.
(18) Le ragioni sociali della Polar Seafood Norway, della Hydro Seafood Norway AS e della Hydro Seafood Rogaland AS dovrebbero diventare, rispettivamente, Polar Salmon AS, Marine Harvest Norway AS e Marine Harvest Rogaland AS nell'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati, allegato alla decisione 97/634/CE.
D. CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ COMMERCIALE DA PARTE DI DUE SOCIETÀ NORVEGESI
(19) Alla Commissione è stato inoltre comunicato che due società norvegesi i cui impegni erano stati accettati, la Delfa Norge A/S (impegno n. 1/36, codice addizionale TARIC 8134 ) e la OK-Fish Kvalheim AS (impegno n. 1/134, codice addizionale TARIC 8239 ) hanno cessato di recente l'attività commerciale e sono state, o stanno per essere, liquidate. Queste informazioni sono state comunicate dall'azionista di maggioranza, per quanto riguarda la Delfa Norge A/S, e dal liquidatore ufficiale per quanto riguarda la OK-Fish Kvalheim AS. I nomi di queste due società dovrebbero quindi essere depennati dall'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati, allegato alla decisione 97/634/CE.
E. RITIRO VOLONTARIO DI UN IMPEGNO
(20) Una volta mutata la sua configurazione commerciale, la Nova Sea AS (impegno n. 1/130, codice addizionale TARIC 8235 ) ha informato la Commissione che intendeva ritirare l'impegno. Il nome di questa società dovrebbe quindi essere depennato dall'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati, allegato alla decisione 97/634/CE.
(21) Considerata, tuttavia, la natura volontaria del ritiro, la società è stata informata che in futuro avrebbe potuto, qualora lo desiderasse (e a determinate condizioni), offrire nuovamente un impegno come nuovo esportatore a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 772/1999.
F. MODIFICA DELL'ALLEGATO DELLA DECISIONE 97/634/CE
(22) In considerazione di quanto precede, occorre modificare l'elenco delle società i cui impegni sono stati accettati, allegato alla decisione 97/634/CE.
(23) Il comitato consultivo, sentito in merito a tutti i cambiamenti di cui sopra, non ha sollevato obiezioni.
(24) A fini di chiarezza, viene comunque pubblicata una versione aggiornata dell'allegato della decisione suddetta, con l'elenco degli esportatori i cui impegni sono attualmente in vigore. Parallelamente alla presente decisione, il Consiglio ha revocato, con regolamento (CE) n. 1469/2001(10), l'esenzione dai dazi antidumping e antisovvenzioni concessa alla Haafa Fish SA, alla Delfa Norge A/S, alla OK-Fish Kvalheim AS e alla Nova Sea AS e ha trasferito le esenzioni concesse, rispettivamente, alla Polar Seafood Norway AS, alla Hydro Seafood Norway AS e alla Hydro Seafood Rogaland AS alla Polar Salmon AS, alla Marine Harvest Norway AS e alla Marine Harvest Rogaland AS, modificando l'allegato del regolamento (CE) n. 772/1999,
DECIDE:
Articolo 1
L'allegato della decisione 97/634/CE è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, il 26 giugno 2001.

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