Document ID: 32006D0757

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 22 settembre 2006
che modifica il manuale Sirene
[notificata con il numero C(2006) 4094]
(I testi in lingua ceca, estone, finlandese, francese, greca, italiana, lettone, lituana, maltese, neerlandese, polacca, portoghese, slovacca, slovena, spagnola, svedese, tedesca e ungherese sono i soli facenti fede)
(2006/757/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 378/2004 del Consiglio, del 19 febbraio 2004, sulle procedure di modifica del manuale Sirene (1), in particolare l'articolo 2,
considerando quanto segue:
(1)
Il manuale Sirene (2) è un insieme d'istruzioni destinate agli operatori degli uffici Sirene di ciascuno Stato membro. Esso descrive nel dettaglio le norme e le procedure che disciplinano lo scambio bilaterale o multilaterale delle informazioni complementari necessarie per applicare alcune disposizioni della convenzione del 1990 di applicazione dell'accordo di Schengen, del 14 giugno 1985, relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni (3) (di seguito «convenzione Schengen»).
(2)
Il regolamento (CE) n. 871/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo all'introduzione di alcune nuove funzioni del sistema d'informazione Schengen, compresa la lotta contro il terrorismo (4) ha introdotto alcune nuove funzioni nella versione attuale del sistema d'informazione Schengen (di seguito «SIS»), in particolare per quanto riguarda l'accesso ad alcuni tipi di dati inseriti nel SIS e la registrazione delle trasmissioni di dati a carattere personale. Occorre quindi adeguare di conseguenza le procedure di lavoro che regolano l'attività interna e la collaborazione degli uffici Sirene.
(3)
Lo sviluppo tecnico del Sirpit (Sirene Picture Transfer) richiede l'adozione di procedure di lavoro specifiche che regolino l'attività interna e la collaborazione degli uffici Sirene interessati, affinché possano scambiare fotografie e impronte digitali elettronicamente per identificare le persone rapidamente e senza errori. È opportuno che queste procedure siano incluse nella versione riveduta del manuale Sirene.
(4)
Le procedure di lavoro, l'infrastruttura tecnica e i requisiti di sicurezza e di personale degli uffici Sirene sono evoluti nel tempo. Il manuale Sirene invece non è stato modificato dal 1999. Di conseguenza, occorre ora modificarlo sensibilmente per garantire l'uniformità delle procedure di lavoro, dell'infrastruttura tecnica e dei requisiti di personale. Data l'entità delle modifiche da apportare è opportuno sostituire l'attuale testo del manuale Sirene con una versione riveduta e aggiornata.
(5)
La decisione 2003/19/CE del Consiglio, del 14 ottobre 2002, relativa alla declassificazione di talune parti del manuale Sirene adottato dal comitato esecutivo istituito dalla convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen del 14 giugno 1985 (5) prevede che le parti declassificate del manuale Sirene vengano pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
(6)
La presente decisione costituisce la base giuridica necessaria per modificare il manuale Sirene limitatamente alle materie che rientrano nel campo di applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea (di seguito «trattato CE»). La decisione 2006/758/CE della Commissione, del 22 settembre 2006, che modifica il manuale Sirene (6), costituisce la base giuridica necessaria per modificare il manuale Sirene limitatamente alle materie che rientrano nel campo di applicazione del trattato sull'Unione europea (di seguito «trattato UE»). Il fatto che la base giuridica necessaria per adottare la versione riveduta del manuale Sirene consti di due strumenti distinti non pregiudica il principio dell'unità del manuale. Tuttavia, per motivi di chiarezza, è opportuno che questo figuri negli allegati di entrambe le decisioni.
(7)
Conformemente agli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato al trattato sull'Unione europea e al trattato che istituisce la Comunità europea, la Danimarca non partecipa all'adozione della presente decisione e non è quindi da essa vincolata né soggetta alla sua applicazione. Dato che la presente decisione sviluppa l'acquis di Schengen in forza delle disposizioni della parte terza, titolo IV, del trattato CE, la Danimarca, ai sensi dell'articolo 5 di detto protocollo, decide, entro un periodo di sei mesi dall'adozione della presente decisione, se intende recepirla nel suo diritto interno.
(8)
La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui il Regno Unito non partecipa, conformemente alla decisione 2000/365/CE del Consiglio, del 29 maggio 2000, riguardante la richiesta del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen (7). Di conseguenza, il Regno Unito non partecipa all'adozione della presente decisione e non è da essa vincolato né soggetto alla sua applicazione.
(9)
La presente decisione costituisce uno sviluppo delle disposizioni dell'acquis di Schengen a cui l'Irlanda non partecipa, conformemente alla decisione 2002/192/CE del Consiglio, del 28 febbraio 2002, riguardante la richiesta dell'Irlanda di partecipare ad alcune disposizioni dell'acquis di Schengen (8). Di conseguenza, l'Irlanda non partecipa all'adozione della presente decisione e non è da essa vincolata né soggetta alla sua applicazione.
(10)
In relazione all'Islanda e alla Norvegia, la presente decisione costituisce uno sviluppo dell'acquis di Schengen ai sensi dell'accordo concluso tra il Consiglio dell'Unione europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia sull'associazione di questi due Stati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, che rientra nel settore contemplato all'articolo 1, lettera G, della decisione 1999/437/CE del Consiglio (9), relativa ad alcune modalità per l'applicazione del suddetto accordo.
(11)
In relazione alla Svizzera, la presente decisione costituisce uno sviluppo dell'acquis di Schengen ai sensi dell'accordo tra l'Unione europea, la Comunità europea e la Confederazione svizzera riguardante l'associazione della Confederazione svizzera all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen, che rientra nel settore contemplato all'articolo 1, lettera G, della decisione 1999/437/CE, in combinato disposto con l'articolo 4, paragrafo 1, della decisione 2004/860/CE del Consiglio (10) relativa alla firma, a nome dell'Unione europea, nonché all'applicazione provvisoria di alcune disposizioni del suddetto accordo.
(12)
La presente decisione è un atto basato sull'acquis di Schengen o altrimenti ad esso correlato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2, dell'atto di adesione del 2003.
(13)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 378/2004 del Consiglio,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Per le materie che rientrano nel campo di applicazione del trattato CE, il manuale Sirene è sostituito dalla versione di cui all'allegato 1 della presente decisione.
2. I riferimenti al manuale Sirene così sostituito si intendono fatti alla versione del manuale figurante nell'allegato 1 della presente decisione e vanno letti secondo la tavola di concordanza di cui all'allegato 2 della presente decisione.
Articolo 2
In conformità del trattato che istituisce la Comunità europea, i seguenti Stati membri: Regno del Belgio, Repubblica Ceca, Repubblica federale di Germania, Repubblica di Estonia, Repubblica ellenica, Regno di Spagna, Repubblica francese, Repubblica italiana, Repubblica di Cipro, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Granducato di Lussemburgo, Repubblica di Ungheria, Repubblica di Malta, Regno dei Paesi Bassi, Repubblica d'Austria, Repubblica di Polonia, Repubblica del Portogallo, Repubblica di Slovenia, Repubblica slovacca, Repubblica di Finlandia, Regno di Svezia sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 22 settembre 2006.

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