Document ID: 32000D0284

Decisione della Commissione
del 31 marzo 2000
che stabilisce l'elenco dei centri di raccolta dello sperma riconosciuti per l'importazione di sperma equino in provenienza da paesi terzi e che modifica le decisioni 96/539/CE e 96/540/CE
[notificata con il numero C(2000) 912]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/284/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/65/CEE del Consiglio, del 13 luglio 1992, che stabilisce norme sanitarie per gli scambi e le importazioni nella Comunità di animali, sperma, ovuli ed embrioni non soggetti, per quanto riguarda le condizioni di polizia sanitaria, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, sezione I, della direttiva 90/425/CEE(1), modificata da ultimo dalla decisione 95/176/CE della Commissione(2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 3, lettera a),
considerando quanto segue:
(1) Conformemente alla parte II della decisione 94/63/CE della Commissione(3) e fatta salva la decisione 92/160/CEE della Commissione(4), gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma di animali della specie equina proveniente da paesi terzi che figurano nell'elenco della parte 1 dell'allegato alla decisione 79/542/CEE del Consiglio(5) per le importazioni di animali vivi della specie equina.
(2) In applicazione dell'articolo 17, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 92/65/CEE, devono essere effettuati controlli sul posto della Comunità per garantire l'applicazione uniforme della direttiva summenzionata, in particolare dei suoi allegati.
(3) È pertanto giustificato stabilire un elenco provvisorio dei centri riconosciuti per la raccolta dello sperma di equidi destinato ad essere importato nella Comunità europea, per i quali le autorità competenti del paese terzo interessato abbiano fornito garanzie equivalenti a quelle previste al capitolo II della direttiva 92/65/CEE.
(4) L'elenco provvisorio deve specificare per ciascun centro il codice ISO, nonché il nome del paese terzo, il nome, l'indirizzo e il numero di registrazione del centro, l'autorità che rilascia il riconoscimento e la data del riconoscimento.
(5) È necessario riesaminare e, se del caso, modificare periodicamente la presente decisione alla luce di nuove informazioni.
(6) L'Islanda è considerata indenne dall'anemia infettiva degli equidi e non è stato necessario alcun esame per l'importazione di animali vivi della specie equina in provenienza da tale paese. Di conseguenza, i requisiti di esame per tale malattia prescritti nella decisione 96/539/CE(6), in ordine alle importazioni di sperma equino, e nella decisione 96/540/CE(7), in ordine alle importazioni di ovuli ed embrioni della specie equina, devono essere sospesi per le importazioni dall'Islanda.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Fatta salva la decisione 92/160/CEE, gli Stati membri autorizzano le importazioni di sperma equino raccolto nei centri riportati nell'elenco dell'allegato alla presente decisione.
2. Lo sperma di cui al paragrafo 1 deve essere raccolto dopo la data di riconoscimento del centro da parte delle autorità nazionali competenti del paese terzo interessato.
Articolo 2
1. Nell'allegato alla decisione 96/539/CE, alla fine del punto 13.3.6.1 del certificato sanitario è aggiunta la nota in calce "(5)".
2. Nell'allegato alla decisione 96/540/CE, alla fine del punto 13.2.5.1 del certificato sanitario è aggiunta la nota in calce "(5)".
3. La nota in calce di cui ai paragrafi 1 e 2 è formulata come segue:
"(5) La reazione di immunodiffusione su gel di agar (Coggins test) per la ricerca dell'anemia infettiva degli equidi non è richiesta per gli equidi donatori allevati in Islanda dalla nascita e si certifica che l'Islanda è ufficialmente indenne da tale malattia."
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 31 marzo 2000.

Labels: 3
5
6