Document ID: 31992L0054

DIRETTIVA 92/54/CEE DEL CONSIGLIO del 22 giugno 1992 che modifica la direttiva 77/143/CEE concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al controllo tecnico dei veicoli a motore e dei loro rimorchi (dispositivi di frenatura)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 75,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che la direttiva 77/143/CEE (4) prevede il regolare controllo tecnico per tutte le categorie di veicoli specificate nell'allegato I;
considerando che la suddetta direttiva prevede l'adozione di direttive specifiche per il controllo delle norme relative agli elementi enumerati nell'allegato II, nonché l'istituzione di un comitato tecnico dei cui pareri la Commissione tiene conto prima di adottare disposizioni per l'adeguamento del controllo tecnico al progresso;
considerando che la maggior parte degli Stati membri ha adottato procedure di controllo per quanto riguarda le condizioni dei dispositivi di frenatura dei veicoli industriali pesanti;
considerando che numerosi Stati membri hanno adottato norme nazionali per il controllo dei veicoli leggeri, ivi comprese le autovetture private e che tali norme sono adeguate al sistema delineato nella presente direttiva;
considerando che da una valutazione delle procedure di omologazione relative al controllo dei dispositivi di frenatura per tutti i tipi di veicoli risulta che tali procedure difficilmente possono essere applicate nell'ambito del controllo tecnico;
considerando che il controllo da effettuare durante il ciclo di utilizzazione del veicolo dovrebbe essere relativamente semplice, rapido e poco costoso;
considerando che, data la diversità delle apparecchiature e dei metodi di controllo in uso nella Comunità, nella fase attuale si ritiene prematuro fissare i valori cui devono conformarsi l'efficienza dell'impianto di frenatura, la regolazione della pressione pneumatica, i tempi di riempimento del compressore, ecc., che il controllo deve essere finalizzato ad un accertamento, in base a criteri obiettivi, che il veicolo, all'atto dell'ispezione e caricato su strada nei limiti del suo peso lordo a pieno carico, è in grado di circolare in condizioni di sicurezza e affidabilità e che devono essere considerati conformi a tutti i veicoli in possesso dei requisiti tecnici fissati dalla direttiva 71/320/CEE del Consiglio, del 26 luglio 1971, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla frenatura di talune categorie di veicoli a motore e dei loro rimorchi (5);
considerando che gli Stati membri possono estendere il controllo dei dispositivi di frenatura per includere categorie di veicoli o elementi non compresi nel campo d'applicazione della presente direttiva;
considerando che gli Stati membri possono instaurare più rigorosi controlli o aumentarne la periodicità,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
L'allegato II della direttiva 77/143/CEE è modificato come segue:
1) La nota introduttiva e le due colonne della voce 1 (dispositivi di frenatura) sono sostituite dal testo allegato alla presente direttiva.
2) Dopo la voce 1 sopra le due colonne sono inseriti i seguenti titoli:
VEICOLI DELLE
CATEGORIE 1, 2, 3 e 4
VEICOLI DELLE
CATEGORIE 5 e 6
Articolo 2
1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il termine di un anno a decorrere dalla data dell'adozione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Quando gli Stati membri adottano tali disposizioni esse devono contenere un riferimento alla presente direttiva o essere accompagnate da tale riferimento al momento della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità di questo riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Lussemburgo, addì 22 giugno 1992.

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