Document ID: 31989D0257

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 21 marzo 1989 relativa ad alcune domande di restituzione di dazi antidumping riscossi sulle importazioni di escavatori idraulici originari del Giappone (Kobemac Ltd) (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (89/257/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica
europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 16,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA
(1)
In data 4 luglio 1985, con il regolamento (CEE) n. 1877/85 (2) il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni tipi di escavatori idraulici, il cui peso complessivo è compreso tra 6 t e 35 t. L'aliquota del dazio applicabile alla società Kobelco-Kobesteel Ltd (in seguito denominata Kobelco) è stata fissata a 31,9 %.
(2)
Nell'ottobre 1985 la società Kobemac Ltd, Hants (Regno Unito) ha presentato una domanda di restituzione del dazio antidumping pagato nell'agosto 1985 per l'importazione di un escavatore idraulico prodotto ed esportato dalla Kobelco, per un importo di [. . .]£ (3), pari alla totalità del dazio pagato.
(3)
Dopo aver ricevuto dal richiedente informazioni complementari su determinati elementi della questione, la Commissione ha verificato presso la sede giapponese della Kobelco le informazioni fornite dalla società stessa in merito al valore normale per i sei mesi precedenti l'importazione in questione.
(4)
Il richiedente è stato informato dei risultati provvisori della verifica e ha avuto l'opportunità di esprimere le proprie osservazioni.
(5)
La Commissione ha informato gli Stati membri e ha reso noto il proprio parere sulla questione. Gli Stati membri non hanno formulato alcuna obiezione.
B. ARGOMENTAZIONI DEL RICHIEDENTE
(6)
A sostegno della domanda di restituzione il richiedente ha affermato che l'escavatore importato era stato pagato ad un prezzo equivalente a quello proposto alla Commissione dalla Kobelco nel corso della procedura iniziale ai fini di un impegno sui prezzi. Secondo il richiedente appare evidente che il prezzo all'esportazione pagato per tale transazione era superiore al valore normale.
C. RICEVIBILITÀ
(7)
La domanda è ricevibile, in quanto è stata presentata in conformità dei regolamenti antidumping della Comunità ed entro i termini fissati.
D. FONDATEZZA
(8)
La domanda deve essere parzialmente accolta.
In conformità dell'articolo 16, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio (4), nonché dell'articolo corrispondente del regolamento (CEE) n. 2423/88, l'importatore che chiede la restituzione di un dazio antidumping deve provare che i dazi riscossi superano il margine di dumping calcolato per il periodo di riferimento corrispondente alle importazioni per le quali è stato pagato il dazio. I calcoli del margine di dumping effettivo, in linea di massima, devono essere effettuati con lo stesso metodo applicato nel corso della prima inchiesta (5), in particolare per quanto riguarda l'utilizzazione delle medie ponderate.
(9)
Nella fattispecie, un margine di dumping medio applicabile indistintamente a tutti i modelli immessi in libera pratica nella Comunità nello stesso periodo di riferimento era stato calcolato confrontando il valore normale di ciascun modello in base ad una media mensile ponderata con i prezzi all'esportazione dello stesso modello nei mesi corrispondenti, e prendendo in esame le singole transazioni (6).
La Commissione ritiene che le informazioni fornite dal richiedente in merito ai prezzi all'esportazione e dall'esportatore riguardo ai valori normali dei diversi modelli siano sufficienti per calcolare correttamente il margine di dumping medio effettivo. Per ciascun periodo di riferimento corrispondente a una domanda è stato in tal modo calcolato un margine di dumping confrontando, transazione per transazione, il valore normale medio di ciascun modello con il prezzo all'esportazione pagato per le singole forniture della Kobelco immesse in libera pratica nella Comunità nel periodo di riferimento in questione.
È stato in tal modo rilevato che, nei diversi periodi di riferimento, ad esclusione del primo, il margine di dumping era stato progressivamente ridotto oppure eliminato e che pertanto il margine di dumping medio effettivo era inferiore all'importo dei dazi riscossi. Tale diminuzione è dovuta essenzialmente all'aumento dei prezzi all'esportazione, che tuttavia non è stato sempre sufficiente per eliminare interamente il margine di dumping.
(10)
Il rapporto stabilito dal richiedente tra il prezzo pagato per il modello in questione e l'offerta relativa ad un impegno sui prezzi formulata dalla Kobelco nel 1985 al termine della prima procedura non ha alcuna rilevanza, in quanto il Consiglio non aveva accettato l'offerta. Il margine di dumping effettivo può essere del resto calcolato unicamente in base a tutte le
importazioni nella Comunità effettuate nel periodo di riferimento. L'argomentazione del richiedente si riferiva all'importazione di un unico escavatore, mentre nello stesso periodo di riferimento altri prodotti dello stesso tipo erano stati importati nella Comunità. Un'offerta di impegno sui prezzi si basa generalmente su elementi di riferimento relativi ad un'inchiesta condotta in un periodo che precede di almeno sei mesi una domanda di restituzione. Non è quindi possibile fare riferimento a tale offerta per valutare il margine di dumping effettivo, che è calcolato rispetto alla data delle importazioni per le quali sono stati pagati dazi antidumping di cui si chiede la restituzione.
E. IMPORTO DA RESTITUIRE
(11)
L'importo che deve essere restituito alla società Kobemac Ltd, corrispondente alla differenza tra l'importo del dazio riscosso e il margine di dumping effettivo, è pari a [. . .]£,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 È accolta la domanda di restituzione di un dazio antidumping presentata dalla società Kobemac Ltd, Hants, sino a concorrenza di [. . .]£. Per gli importi che superano tale cifra, la domanda di restituzione è respinta.
Articolo 2 L'importo di cui all'articolo 1 è restituito dalle autorità del Regno Unito.
Articolo 3 La presente decisione è destinata al Regno Unito e alla società Kobemac Ltd, Harewood Forest Works, Longparish near Andover, Hants, Regno Unito.
Fatto a Bruxelles, il 21 marzo 1989.

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