Document ID: 32013R0120

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 120/2013 DELLA COMMISSIONE
dell'11 febbraio 2013
recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette [ (Khao Hom Mali Thung Kula Rong-Hai) (IGP)]
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari (1), in particolare l’articolo 52, paragrafo 3, lettera b),
considerando quanto segue:
(1)
Ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 510/2006, del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d’origine dei prodotti agricoli e alimentari (2), una domanda presentata dalla Tailandia per la registrazione in quanto indicazione geografica protetta della denominazione «
(Kao Hom Mali Thug Kuala Rong-Hai)», pervenuta il 20 novembre 2008, è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (3).
(2)
Il Belgio, la Francia, l’Italia, i Paesi Bassi e il Regno Unito hanno dichiarato la propria opposizione a tale registrazione in base all’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 510/2006. Tali opposizioni sono state ritenute ammissibili sulla base dell’articolo 7, paragrafo 3, primo comma, lettere a), b), c) e d), di detto regolamento.
(3)
Con lettera del 14 marzo 2011, la Commissione ha invitato le parti interessate a cercare un accordo fra loro conformemente alle proprie procedure interne.
(4)
Un accordo è stato raggiunto fra la Tailandia e la Francia. Poiché non è stato raggiunto alcun accordo fra la Tailandia e i Paesi Bassi entro il termine previsto di sei mesi, e poiché solo un accordo parziale è stato raggiunto fra la Tailandia e il Belgio, l’Italia e il Regno Unito, è opportuno che la Commissione adotti una decisione.
(5)
Per quanto riguarda la definizione della zona geografica di produzione, trasformazione e confezionamento, la Francia ha segnalato un’incongruenza fra il Documento unico e la normativa nazionale della Tailandia che consentiva la trasformazione e il confezionamento al di fuori della zona geografica di produzione. La Tailandia ha ammesso l’incongruenza e ha modificato la propria registrazione nazionale nonché il Documento unico per precisare che vi è una unica zona geografica di produzione, trasformazione e confezionamento.
(6)
Per quanto riguarda la portata della protezione della denominazione «
(Khao Hom Mali Thung Kula Rong-Hai)», il Belgio, la Francia, l’Italia, il Regno Unito e la Tailandia sono giunti a un accordo secondo il quale la protezione deve essere limitata alla denominazione nel suo insieme. La Tailandia ha confermato che non era richiesta alcuna protezione per la denominazione «Khao Hom Mali», in sé e per sé, in virtù del regolamento (CE) n. 510/2006. I Paesi Bassi e la Tailandia non sono giunti a un accordo. I Paesi Bassi hanno chiesto una chiara indicazione del fatto che sia possibile utilizzare le parti non geografiche della denominazione mentre la Tailandia ha chiaramente espresso le proprie preoccupazioni circa l’incidenza di una simile formulazione su un marchio registrato nell’Unione europea.
(7)
Occorre in effetti concedere la protezione all’insieme della denominazione «
(Khao Hom Mali Thung Kula Rong-Hai)». I singoli elementi non geografici di tale termine possono essere adoperati, persino congiuntamente e anche nelle traduzioni, in tutto il territorio dell’Unione europea, a condizione che i principi e le norme applicabili nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea siano rispettati, inclusa la legislazione relativa ai marchi.
(8)
Per quanto riguarda l’obbligo del confezionamento all’interno della zona di produzione, il Belgio, la Francia, l’Italia, i Paesi Bassi e il Regno Unito si sono opposti in quanto tale obbligo non era correttamente giustificato o era inutilmente restrittivo. La Francia e la Tailandia hanno raggiunto un accordo dopo la modifica del Documento unico da parte della Tailandia onde spiegare meglio le ragioni per le quali il confezionamento deve avere luogo nella zona geografica. Non è stato raggiunto alcun accordo sul tema fra la Tailandia e il Belgio, l’Italia, i Paesi Bassi e il Regno Unito. La Tailandia ha quindi modificato il Documento unico e il disciplinare e ha aggiunto una giustificazione più inerente al prodotto.
(9)
Alla luce di quanto esposto finora, la denominazione «
(Khao Hom Mali Thung Kula Rong-Hai)» deve essere iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette e il Documento unico deve essere opportunamente aggiornato e pubblicato.
(10)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le indicazioni geografiche e le denominazioni d’origine protette,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La denominazione contenuta nell’allegato I del presente regolamento deve essere iscritta nel registro.
Articolo 2
Il Documento unico aggiornato è contenuto nell’allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è vincolante in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'11 febbraio 2013

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