Document ID: 31988R4217

REGOLAMENTO (CEE) N. 4217/88 DEL CONSIGLIO del 19 dicembre 1988 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di preparazioni e di conserve di talune sardine originarie della Tunisia (1989)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina (1), completato dal regolamento (CEE) n. 1080/83 del Consiglio, del 18 aprile 1983, che fissa il regime applicabile agli scambi della Grecia con la Tunisia (2), ed il protocollo addizionale all'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina (3) prevedono che le preparazioni e le conserve di talune sardine dei codici NC ex 1604 13 10 e ex 1604 20 50 originarie della Tunisia, possano essere importate nella Comunità in esenzione da dazi doganali; che le modalità di tale regime devono essere fissate mediante scambio di lettere tra la Comunità e la Tunisia; che, poiché questo scambio di lettere non ha ancora avuto luogo, occorre prorogare sino al 31 dicembre 1989 il regime comunitario applicato nel 1988; che è pertanto opportuno aprire un contingente tariffario comunitario per un volume di 100 tonnellate in esenzione da dazi doganali; che tale contingente tariffario è valido dal 1g gennaio 1989 fino alla conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo 18 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina o all'applicazione di un regime comunitario d'importazione per i prodotti in questione, e comunque non oltre il 31 dicembre 1989;
considerando che, entro i limiti di tale contingente tariffario, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati conformemente al regolamento (CEE) n. 2573/87 del Consiglio, del 11 agosto 1987, che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia e la Turchia (4);
considerando che occorre garantire, in particolare, l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detto contingente, nonché l'applicazione senza interruzione delle aliquote previste per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento del contingente; che non occorre prevedere una ripartizione fra gli Stati membri, senza pregiudizio del prelievo, sul volume del contingente dei quantitativi che corrispondono al loro fabbisogno in condizioni e secondo una procedura da determinare; che questo modo di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento del contingente comunitario ed informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione delle quote prelevate da detta unione economica possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1 1. A decorrere dal 1g gennaio 1989 e fino alla conclusione dello scambio di lettere di cui all'articolo 18 dell'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica tunisina o all'applicazione di un regime comunitario di importazione, e comunque non oltre il 31 dicembre 1989, il dazio doganale all'importazione nella Comunità dei prodotti sottoelencati originari della Tunisia è sospeso al livello e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicato a lato:
Numero d'ordine Numero della nomenclatura combinata Designazione delle merci Volume contingentale (in t) Dazio contingentale (in %) 09.1201 Preparazioni e conserve di pesci; caviale e suoi succedanei preparati a partire da uova di pesce:
ex 1604 13 10 ex 1604 20 50 -di sardine, della specie Sardina pilchardus 100 esenzione 2. Entro i limiti di questo contingente tariffario, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi calcolati conformemente alle disposizioni pertinenti del regolamento (CEE) n. 2573/87.
Articolo 2 Il contingente comunitario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurare la gestione efficace del contingente stesso.
Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto oggetto del presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume del contingente di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume del contingente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande, se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume del contingente. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
Articolo 4 1. Gli Stati membri prendono le disposizioni utili affinché l'apertura delle quote da essi prelevate in applicazione dell'articolo 3 renda possibili le imputazioni senza discontinuità sulle loro parti cumulate del contingente comunitario.
2. Gli Stati membri garantiscono agli importatori dei prodotti in questione il libero accesso al contingente finché lo consente il saldo del volume del contingente.
3. Gli Stati membri procedono all'imputazione delle importazioni dei prodotti in questione ai loro prelievi, man mano che tali prodotti sono presentati in dogana, accompagnati da dichiarazioni di immissione in libera pratica.
4. Il grado di esaurimento del contingente viene rilevato in base alle importazioni imputate alle condizioni definite al paragrafo 3.
Articolo 5 A richiesta della Commissione, gli Stati membri la informano delle importazioni dei prodotti in questione effettivamente imputate sul contingente.
Articolo 6 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 7 Il presente regolamento entra in vigore il 1g gennaio 1989.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 19 dicembre 1988.

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