Document ID: 32013R0594

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 594/2013 DELLA COMMISSIONE
del 21 giugno 2013
che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 per quanto riguarda le norme di commercializzazione nel settore ortofrutticolo e rettifica lo stesso regolamento
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 121, primo comma, lettera a) e l’articolo 127 in combinato disposto con l’articolo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1234/2007 e il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione, del 7 giugno 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati (2) prevedono norme di commercializzazione per i prodotti ortofrutticoli.
(2)
Alcuni ortofrutticoli possono avere un calibro o altre caratteristiche non conformi alle norme di commercializzazione applicabili, a motivo delle loro particolari caratteristiche organolettiche o per altre ragioni. Nondimeno, tali prodotti possono essere oggetto di una consolidata tradizione di coltivazione e di consumo a livello locale. Per evitare che i prodotti non conformi alle norme di commercializzazione unionali ma giudicati idonei al consumo dalle collettività locali vengano esclusi dai circuiti di commercializzazione a livello locale, tali prodotti possono essere esonerati dal rispetto delle norme di commercializzazione dell’Unione mediante decisione della Commissione adottata su richiesta dello Stato membro interessato. È opportuno precisare che tali prodotti possono essere venduti al dettaglio nello Stato membro in questione, eccezionalmente anche al di fuori della regione interessata.
(3)
I paesi terzi i cui controlli di conformità sono stati riconosciuti ai sensi dell’articolo 15 del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 possono rilasciare certificati di conformità in relazione a determinate norme di commercializzazione. Al fine di agevolare gli scambi e alleggerire l’onere amministrativo, detti paesi terzi devono essere autorizzati a rilasciare certificati di conformità per tutti i prodotti ortofrutticoli.
(4)
Durante la crisi dell’Escherichia coli nel 2011 si è constatato come non sempre sia possibile risalire ai produttori delle partite di ortofrutticoli. A garanzia della tracciabilità, occorre modificare la norma di commercializzazione generale in modo da consentire una migliore identificazione dei produttori.
(5)
Nel 2011 il Gruppo di lavoro sulle norme di qualità dei prodotti agricoli istituito in seno alla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (CEE/ONU) ha riveduto le norme CEE/ONU per le mele e le pere. Onde evitare inutili ostacoli agli scambi, occorre allineare le norme specifiche per mele e pere di cui al regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 alle nuove norme CEE/ONU. Nella stessa occasione, è opportuno correggere talune incongruenze e imperfezioni delle norme di commercializzazione per le pesche e le pesche noci e per gli agrumi.
(6)
Alcune varietà di mandarini attualmente coltivate, diverse da satsuma e clementine, in particolare le varietà mandora e minneola, sono commestibili con un rapporto zucchero-acidità inferiore a quello specificato nel regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011, nel quale la norma di commercializzazione dell’Unione è stata allineata alla norma CEE/ONU. Per lasciare ai produttori il tempo di adeguarsi alla norma CEE/ONU piantando nuovi portainnesti, occorre autorizzare temporaneamente un rapporto zucchero-acidità più basso.
(7)
Israele è un paese terzo i cui controlli di conformità sono stati riconosciuti ai sensi dell’articolo 15 del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 e può quindi rilasciare certificati di conformità. A fini di trasparenza del mercato e in ossequio al diritto pubblico internazionale, è necessario precisare che la copertura geografica dei certificati è limitata al territorio dello Stato d’Israele, ad esclusione dei territori amministrati da Israele dal giugno 1967, ossia le alture del Golan, la striscia di Gaza, Gerusalemme Est e il resto della Cisgiordania.
(8)
Ai fini della corretta applicazione del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011, è necessario correggere alcuni errori palesi che riguardano riferimenti e date.
(9)
Occorre pertanto modificare e rettificare in tal senso il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011.
(10)
Per consentire agli Stati membri, agli operatori e agli imballatori di prepararsi alle nuove disposizioni introdotte in materia di norme di commercializzazione, il presente regolamento deve applicarsi a decorrere dal 1o ottobre 2013. Tuttavia, poiché la correzione degli errori palesi deve avere effetto retroattivo, in modo da tutelare il legittimo affidamento degli interessati, le rettifiche del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 devono applicarsi a decorrere dalla data di entrata in vigore di detto regolamento di esecuzione.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 è modificato come segue:
(1)
all’articolo 4, paragrafo 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
“c)
i prodotti riconosciuti mediante decisione della Commissione, adottata su richiesta di uno Stato membro secondo la procedura di cui all’articolo 195, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007, come prodotti di una data regione venduti al dettaglio in tale regione o, in casi eccezionali debitamente giustificati, nello Stato membro interessato, per soddisfare un consumo locale tradizionale notorio;”;
(2)
all’articolo 15, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:
“1. A richiesta di un paese terzo, secondo la procedura di cui all’articolo 195, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007, la Commissione può riconoscere i controlli di conformità alle norme di commercializzazione effettuati da tale paese prima dell’importazione nell’Unione.”;
(3)
l’allegato I è modificato in conformità all’allegato I del presente regolamento;
(4)
l’allegato IV è sostituito dall’allegato II del presente regolamento.
Articolo 2
Rettifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011
Il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 è rettificato come segue:
(1)
all’articolo 12, paragrafo 5, le date “30 giugno 2009” e “1o luglio 2009” sono sostituite rispettivamente da “21 giugno 2011” e “22 giugno 2011”;
(2)
all’articolo 26, paragrafo 4, i termini “il paragrafo 3” sono sostituiti dai termini “il paragrafo 2”;
(3)
all’articolo 126, paragrafo 2, secondo comma, i termini “articolo 96, paragrafo 1” sono sostituiti dai termini “articolo 96, paragrafo 2”.
Articolo 3
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o ottobre 2013. Tuttavia l’articolo 2 si applica a decorrere dal 22 giugno 2011.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 giugno 2013

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