Document ID: 31982R1953

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1953/82 DELLA COMMISSIONE
del 6 luglio 1982
che stabilisce condizioni particolari per l'esportazione di determinati formaggi verso taluni paesi terzi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 804/68 del Consiglio, del 27 giugno 1968, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1183/82 (2), in particolare l'articolo 17, paragrafo 4, primo comma,
visto il regolamento (CEE) n. 2931/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo ad un'assistenza all'esportazione di prodotti agricoli che possono beneficiare di un trattamento speciale all'importazione in un paese terzo (3), in particolare l'articolo 1, paragrafo 2,
considerando che i governi dell'Austria, della Spagna e della Svizzera applicano, all'importazione di determinati formaggi, oneri o regimi particolari aventi per scopo di colmare la differenza tra i prezzi interni ed i prezzi praticati nel commercio internazionale e/o tendenti a limitare i quantitativi importati;
considerando che, in base ad accordi conclusi nell'ambito del GATT tra la Comunità ed i predetti paesi, taluni formaggi di produzione comunitaria fruiscono all'importazione in detti paesi di un trattamento più favorevole che gli stessi prodotti ivi importati in provenienza da altri paesi terzi;
considerando che, al fine di promuovere la collaborazione amministrativa e di accelerare lo sdoganamento da parte dei servizi competenti dei paesi destinatari, è d'uopo istituire un regime di titoli destinati a scortare le merci; che l'uso del titolo implica un vantaggio per l'esportatore; che si deve disporre che non vengano concesse restituzioni a un tasso più elevato di quello previsto per l'esportazione verso tali paesi;
considerando che è necessario prescrivere l'uso del titolo anche per il caso che taluni formaggi vengano esportati verso i suddetti paesi;
considerando che, per l'esportazione di tali formaggi verso l'Austria, la Spagna e la Svizzera, possono essere applicati i regolamenti (CEE) n. 1324/68 (4), (CEE) n. 1579/70 (5), (CEE) n. 2074/73 (6) e (CEE) n. 102/78 (7) della Commissione; che si è dovuto modificare più volte tali regolamenti, per adeguarli all'evoluzione e alla variazione delle condizioni d'ammissione in detti paesi; che pertanto, a fini di chiarezza e di efficienza amministrativa, occorre procedere ad una codificazione dei regolamenti stessi, apportandovi alcuni ritocchi consigliati dall'esperienza;
considerando che, per dare alle autorità competenti la possibilità di adeguarsi alle nuove esigenze, è necessario prevedere un margine di tempo ragionevole tra la data di entrata in vigore e la data di applicazione del presente regolamento;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il latte e i prodotti lattiero-caseari,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Su domanda dell'esportatore è rilasciato, secondo il caso, uno dei titoli di cui all'articolo 2 pe l'esportazione dei formaggi ivi indicati verso l'Austria, la Spagna o la Svizzera.
Articolo 2
1. Per i formaggi esportati verso l'Austria, è rilasciato un titolo conforme al modello riprodotto nell'allegato I.
2. Per i formaggi fusi di cui alla sottovoce 04.04 D II della tariffa doganale comune esportati verso la Svizzera, è rilasciato un titolo conforme al modello riprodotto nell'allegato II A.
3. Per i formaggi di cui all'allegato II B esportati verso la Svizzera, è rilasciato un titolo conforme al modello riprodotto nell'allegato II C.
4. Per i formaggi di cui all'allegato III A esportati verso la Spagna, è rilasciato un titolo conforme al modello riprodotto nell'allegato III B.
5. Per i formaggi diversi da quelli di cui all'allegato III A esportati verso la Spagna, è rilasciato un titolo conforme al modello riprodotto nell'allegao III C.
Articolo 3
1. I titoli sono rilasciati dall'autorità competente, in appresso denominata « autorità preposta al rilascio », designata da ciascuno Stato membro. Quest'ultima conserva una copia di ogno titolo rilasciato.
2. L'autorità preposta al rilascio rilascia i titoli il cui modello è riprodotto nell'allegato III C, soltanto dietro presentazione di una dichiarazione conforme al modello di cui all'allegato IV, firmata dall'esportatore.
3. L'autorità preposta al rilascio assegna ad ogni titolo un numero di serie. Le copie recano lo stesso numero dell'originale.
Articolo 4
Il titolo è valido unicamente per il quantitativo ivi indicato. È ammessa tuttavia una tolleranza massima del 5 %.
Articolo 5
1. L'originale e una copia del titolo devono essere presentati, ai fini della vidimazione, all'ufficio doganale in cui sono espletate le formalità d'esportazione relative ai formaggi per i quali il titolo è stato rilasciato. La presentazione deve aver luogo entro 60 giorni a decorrere dal giorno successivo alla data di rilascio del titolo.
2. L'ufficio doganale di cui al paragrafo 1 provvede a vidimare l'originale e la copia del titolo, soltanto se detti documenti gli vengono presentati entro il termine precisato al paragrafo 1 e sempreché il paese terzo destinatario indicato nella dichiarazione d'esportazione e, se del caso, nel documento utilizzato per fruire della restituzione corrisponda al paese per il quale il titolo è stato rilasciato.
3. Dopo essere stati vidimati, l'originale e la copia del titolo sono restituiti all'interessato.
4. Se le autorità competenti del paese destinatario richiedono un controllo a posteriori, l'autorità preposta al rilascio provvede quanto prima a comunicare loro i risultati di tale controllo.
Articolo 6
1. Fatto salvo il disposto dell'articolo 20 del regolamento (CEE) n. 2730/79 della Commissione (1), la copia del titolo il cui modello è riprodotto negli allegati I, II e III, debitamente vidimata dai servizi doganali del paese terzo destinatario nella casella all'uopo prevista, è considerata come una prova ai sensi del paragrafo 3 di detto articolo.
2. Non possono essere concesse restituzioni all'esportazione di tasso superiore a quello previsto per l'esportazione di formaggi verso l'Austria, la Svizzera o la Spagna, qualora il documento utilizzato in sede di espletamento delle formalità doganali d'esportazione per fruire della restituzione indichi l'Austria, la Svizzera o la Spagna come paese destinatario.
Articolo 7
1. Gli Stati membri adottano le necessarie misure di controllo della produzione, della composizione e della qualità dei prodotti per i quali è stato rilasciato un titolo.
2. Gli Stati membri adottano le necessarie disposizioni per garantire che l'obbligo della dichiarazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, venga rispettato. I prezzi minimi sono indicati nell'allegato V.
Articolo 8
1. I formulari il cui modello è riprodotto negli allegati I, II e III sono composti di un originale e di almeno due copie.
2. I formulari previsti dal presente regolamento devono essere stampati o fatti stampare dagli Stati membri. Essi devono avere un formato di 210 × 297 mm.
3. I formulari devono essere stampati e compilati in una delle lingue ufficiali della Comunità, designate dalle autorità competenti dello Stato membro esportatore. Essi devono essere compilati a macchina o a mano e, in quest'ultimo caso, con inchiostro indelebile e in stampatello.
Articolo 9
I regolamenti (CEE) n. 1324/68, (CEE) n. 1579/70, (CEE) n. 2074/73 e (CEE) n. 102/78 sono abrogati.
Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica dal 2 agosto 1982.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 luglio 1982

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