Document ID: 31992D0491

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 23 settembre 1992 relativa alla liquidazione dei conti presentati dagli Stati membri per le spese dell'esercizio finanziario 1989 finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG), sezione garanzia (92/491/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 729/70 del Consiglio, del 21 aprile 1970, relativo al finanziamento della politica agricola comune (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2048/88 (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 2,
previa consultazione del comitato del Fondo,
considerando che a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera b) del regolamento (CEE) n. 729/70 la Commissione, sulla base dei conti annuali presentati dagli Stati membri, liquida i conti relativi alle spese pagate dai servizi e dagli organismi di cui all'articolo 4 dello stesso regolamento;
considerando che gli Stati membri hanno inviato alla Commissione i documenti necessari per la liquidazione dei conti relativi all'esercizio 1989; che, ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 2, lettera a) del regolamento (CEE) n. 729/70, l'esercizio 1989, essendo iniziato il 16 ottobre 1988, si conclude il 15 ottobre 1989;
considerando che la Commissione ha effettuato le verifiche previste dall'articolo 9, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 729/70;
considerando che ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1723/72 della Commissione, del 26 luglio 1972, relativo alla liquidazione dei conti per quanto concerne il FEAOG, sezione garanzia (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 295/88 (4), la decisione di liquidazione dei conti comporta la determinazione dell'importo delle spese effettuate in ciascuno Stato membro durante l'esercizio in questione e riconosciute a carico del FEAOG, sezione garanzia; che, conformemente all'articolo 102 del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 (5), modificato da ultimo dal regolamento (Euratom, CECA, CEE) n. 610/90 (6), il risultato della decisione di liquidazione, che costituisce l'eventuale differenza tra il totale delle spese imputate ai conti di un esercizio in applicazione degli articoli 100 e 101 ed il totale delle spese riconosciute dalla Commissione all'atto della liquidazione, è contabilizzato come spesa in più o in meno su un articolo unico;
considerando che, a norma degli articoli 2 e 3 del regolamento (CEE) n. 729/70, si possono finanziare soltanto le restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi e gli interventi destinati a regolarizzare i mercati agricoli rispettivamente concesse o intrapresi conformemente alle norme comunitarie nel quadro dell'organizzazione comune dei mercati agricoli; che, in seguito alle verifiche effettuate, una parte delle spese dichiarate dagli Stati membri non risponde a tali condizioni e non può essere pertanto finanziata dal FEAOG, sezione garanzia; che gli importi dichiarati da ciascuno Stato membro interessato, quelli riconosciuti a carico del FEAOG, sezione garanzia e le differenze tra questi due importi, nonché le differenze tra le spese riconosciute dal FEAOG, sezione garanzia e quelle imputate ai conti dell'esercizio figurano nell'allegato alla presente decisione;
considerando che le spese per le restituzioni all'esportazione nel settore delle carni bovine dichiarate dalla Germania per un importo di 760 841 808 marchi tedeschi e dall'Irlanda per un importo di 293 514 782 sterline irlandesi nonché, nel settore dei cereali, dal Regno Unito per un importo di 19 702 437 sterline non formano oggetto della presente decisione, data la necessità di un esame supplementare di queste pratiche; che detti importi sono stati quindi detratti dalle spese dichiarate da tali Stati membri per il presente esercizio e verranno liquidati in un secondo tempo; che ciò vale anche per le spese di 56 501 630 965 dracme per l'aiuto alla produzione di cotone e di 804 208 822 dracme per l'intervento pubblico a favore del tabacco in colli dichiarate dalla Grecia; nonché per quanto concerne le spese di 700 000 000 dracme greche dichiarate dalla Grecia, di 1 766 026 057 pesetas dichiarate dalla Spagna, di 499 800 000 franchi francesi dichiarati dalla Francia e di 103 600 591 415 lire dichiarate dall'Italia nel quadro del regime di estirpazione di superfici viticole; che dette pratiche verranno liquidate in base ai risultati di verifiche complementari; che detti importi succitati, uguali al totale delle spese dichiarate, non pregiudicano le rettifiche eventuali che saranno fissate nel quadro di una liquidazione successiva;
considerando che le spese non riconosciute nella presente decisione comprendono per il Belgio un importo di 101 462 150 franchi belgi, per la Spagna un importo di 626 592 450 pesetas, per l'Irlanda un importo di 5 990 097 sterline irlandesi e per il Regno Unito un importo di 4 051 029 sterline, corrispondenti a restituzioni all'esportazione concesse nel settore dei cereali e dello zucchero dalla Spagna, nel settore dei cereali e del latte e dei prodotti lattiero-caseari dal Belgio e dal Regno Unito, nonché nel settore delle carni bovine dall'Irlanda; che, essendo stata constatata l'insufficienza dei controlli fisici, questi importi sono a carico degli Stati membri in questione; che, date le particolari circostanze di questi casi, è tuttavia opportuno che la Commissione riconsideri il rifiuto di finanziamento da essa deciso in occasione della presente liquidazione dei conti, purché tali Stati membri forniscano le prove richieste entro un termine di sei mesi a decorrere dalla notifica della presente decisione; che ciò lascia comunque impregiudicato il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute per il Belgio comprendono un importo di 71 307 680 franchi belgi, che riguarda il prelievo di base ed il prelievo supplementare di corresponsabilità che avrebbero dovuto essere riscossi nel settore dei cereali; che, ai sensi della presente decisione, detto importo è a carico dello Stato membro in questione; che, date le particolari circostanze di questo caso, è tuttavia opportuno che la Commissione riconsideri tale rifiuto di finanziamento, purché il Belgio fornisca le prove richieste entro il termine che gli verrà comunicato dalla Commissione; che ciò lascia comunque impregiudicato il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute comprendono, per la Germania, un importo di 4 217 752 marchi tedeschi relativo alle restituzioni all'esportazione per la carne bovina, nonché un importo di 1 609 109 marchi tedeschi relativo all'ammasso privato di carne bovina, per la Francia, un importo di 1 500 000 franchi francesi relativo al pagamento tardivo di una parte del prezzo minimo nell'ambito dell'aiuto alla produzione per piselli, fave e favette, per l'Italia, un importo di 1 241 513 490 lire relativo alla compensazione finanziaria per il ritiro degli ortofrutticoli e, per il Portogallo, un importo di 80 074 799 escudos concernente la compensazione finanziaria per il ritiro di pesce nel settore della pesca; che, in forza della presente decisione, questi importi sono a carico degli Stati membri interessati; che, date le particolari circostanze di questi casi, è tuttavia opportuno che la Commissione riesamini il rifiuto di finanziamento da essa deciso in occasione della presente liquidazione dei conti, purché gli Stati membri interessati forniscano le prove richieste entro un termine che verrà loro comunicato dalla Commissione; che ciò lascia comunque impregiudicato il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute per la Grecia comprendono un importo di 120 296 927 dracme per quanto concerne le restituzioni all'esportazione concesse nel settore dei cereali; che, vista l'indebita concessione di sovvenzioni nazionali all'esportazione, queto importo è a carico dello Stato membro, in applicazione della presente decisione; che, date le particolari circostanze di questo caso, è tuttavia opportuno che la Commissione riconsideri il rifiuto di finanziamento da essa deciso in occasione della presente liquidazione dei conti, in base ai risultati delle verifiche complementari della Commissione; che ciò lascia comunque impregiudicato il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che le spese non riconosciute dalla presente decisione per la Spagna comprendono un importo di 23 419 800 000 pesetas e per l'Italia un importo di 896 844 000 000 di lire relativo al prelievo supplementare che avrebbe dovuto essere versato dalla Spagna e dall'Italia nel settore lattiero-caseario; che, ai sensi della presente decisione, detti importi sono a carico di tali Stati membri; che le informazioni attualmente disponibili presso la Commissione non permettono ancora di stabilire con esattezza le rettifiche finanziarie succitate; che la Commissione procederà quindi al riguardo a delle verifiche complementari e si riserva la possibilità di modificare nel quadro di una decisione di liquidazione dei conti successiva, le rettifiche finanziarie succitate in base ai risultati di tali verifiche, in particolare con la messa in opera effettiva del regime delle quote latte nei due Stati membri; che ciò lascia impregiudicato il carattere immediatamente esecutivo della presente decisione;
considerando che la decisione 89/627/CEE della Commissione (7), modificata dalla decisione 90/213/CEE (8) ha stabilito, con riserva, una rettifica finanziaria di 234 334 970 marchi tedeschi per il prelievo supplementare che la Germania avrebbe dovuto pagare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari; che lo stesso vale per la decisione 90/644/CEE della Commissione (9), per un importo di 104 418 850 marchi tedeschi; che in queste decisioni la Commissione si era riservata la possibilità di riconsiderare i rifiuti di finanziamento man mano che la Germania avrebbe effettuato le spese nell'ambito di un programma di riscatto dei quantitativi di riferimento, da realizzare entro il 31 marzo 1991; che, in occasione di un controllo effettuato nell'aprile 1991, si è constatato che la Germania è riuscita a ridurre, in applicazione di un programma di riscatto, il totale dei singoli quantitativi di riferimento entro il 31 marzo 1991, in modo tale da non superare più il quantitativo complessivo garantito stabilito per la Germania; che è pertanto opportuno che gli importi succitati siano a carico del bilancio comunitario;
considerando che la decisione 90/644/CEE della Commissione ha stabilito, con riserva, una rettifica finanziaria di 13 953 883 351 lire per i premi ai produttori di carni ovine e caprine concessi dall'Italia; che in tale decisione la Commissione si era riservata la possibilità di riesaminare il rifiuto di finanziamento, a condizione che lo Stato membro interessato apportasse le prove richieste entro il termine comunicato dalla Commissione; che dall'analisi dei documenti trasmessi dall'Italia non sono risultati elementi tali da dimostrare l'infondatezza della rettifica finanziaria; che tale rettifica diventa pertanto definitiva;
considerando, che nella decisione relativa alla liquidazione dei conti per l'esercizio 1988, la Commissione si era riservata la possibilità di riconsiderare gli importi compensativi monetari per le esportazioni verso paesi terzi dichiarati dalla Grecia come risorse proprie e di apportare eventualmente le rettifiche finanziarie necessarie nel quadro di una decisione di liquidazione successiva; che, in base alle informazioni fornite dalla Grecia, occorre escludere dal finanziamento comunitario un importo di 940 108 937 dracme per l'esercizio 1988;
considerando che la decisione 90/644/CEE della Commissione non riguarda le spese di 183 369 315 937 lire dichiarate dall'Italia per gli aiuti al consumo di olio d'oliva; che la Commissione ha esaminato tali spese in base alle informazioni complementari fornite dallo Stato membro interessato; che occorre pertanto liquidare queste spese con la presente decisione;
considerando che la Corte di giustizia ha annullato, con sentenza pronunciata nella causa C-22/90, la decisione di liquidazione dei conti della Francia per l'esercizio 1987, in quanto essa aveva stabilito una rettifica finanziaria pari a 10 569 874 franchi francesi, relativa alla riscossione del prelievo supplementare da parte della Francia nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari; che di conseguenza, conformemente all'articolo 176 del trattato, il suddetto importo deve essere ammesso al finanziamento comunitario nel quadro della presente liquidazione dei conti, a valere sull'esercizio 1987; che è inoltre necessario ammettere al finanziamento comunitario, nel quadro della presente liquidazione dei conti, l'importo che, per lo stesso motivo, era stato oggetto di una rettifica finanziaria per la Francia per l'esercizio 1988, pari a 5 623 402 franchi francesi;
considerando che si sono concluse, per quanto riguarda la Spagna l'indagine sulla qualità dell'olio d'oliva conferito all'intervento, per quanto concerne la Grecia le indagini sulla concessione dell'aiuto alla produzione di frumento duro nonché all'ammasso di uve secche, per quanto concerne l'Italia l'indagine sul pagamento della compensazione finanziaria per operazioni di ritiro e per promuovere la trasformazione degli agrumi, per quanto concerne la Germania e l'Irlanda le indagini sulla concessione dell'aiuto all'ammasso privato di carni bovine e sul finanziamento anticipato delle restituzioni all'esportazione per queste carni e, per quanto concerne la Spagna, la Grecia e il Regno Unito, le indagini sulla concessione del premio per pecora; che la presente decisione stabilisce quali misure adottare in seguito a queste indagini;
considerando che la presente decisione non pregiudica le conseguenze finanziarie da trarre, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, per quanto riguarda gli aiuti nazionali o le infrazioni le cui procedure ai sensi degli articoli 93 e 169 del trattato sono attualmente in corso o si sono concluse dopo la data del 19 febbraio 1992;
considerando che la presente decisione non pregiudica le conseguenze finanziarie che la Commissione trarrà, nel quadro di una successiva liquidazione dei conti, per quanto riguarda inchieste in corso alla data della presente decisione, irregolarità ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 729/70 o sentenze della Corte di giustizia in cause ancora pendenti su materie oggetto della presente decisione;
considerando che, per quanto concerne le operazioni di aiuto alimentare la cui liquidazione dei conti è intervenuta in data 31 marzo 1992, le conseguenze finanziarie per la sezione garanzia saranno determinate in occasione della liquidazione dei conti dell'esercizio 1992,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
I conti degli Stati membri riguardanti le spese finanziate dal FEAOG, sezione garanzia, per l'esercizio 1989 sono liquidati come indicato nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli importi che figurano al punto 3 dell'allegato sono da contabilizzare tra le spese di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2776/88 della Commissione (10), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 775/90 (11), a titolo del mese di novembre 1992.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 23 settembre 1992.

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