Document ID: 32005R1460

REGOLAMENTO (CE) N. 1460/2005 DELLA COMMISSIONE
dell’8 settembre 2005
che modifica il regolamento (CE) n. 747/2001 del Consiglio per quanto riguarda i contingenti tariffari e i quantitativi di riferimento comunitari per alcuni prodotti originari dell'Algeria
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 747/2001 del Consiglio, del 9 aprile 2001, che fissa le modalità di gestione dei contingenti tariffari e dei quantitativi di riferimento comunitari per i prodotti che possono beneficiare di preferenze in virtù di accordi con taluni paesi mediterranei e che abroga i regolamenti (CE) n. 1981/94 e (CE) n. 934/95 (1), in particolare l'articolo 5, paragrafo 1, lettera b),
considerando quanto segue:
(1)
Con decisione del 18 luglio 2005 (2), il Consiglio ha approvato l’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica algerina democratica e popolare, dall’altra.
(2)
Per taluni prodotti originari dell’Algeria, l’accordo prevede concessioni tariffarie che si applicano nei limiti dei contingenti tariffari e nel quadro dei quantitativi di riferimento comunitari.
(3)
Per poter applicare i contingenti tariffari e i quantitativi di riferimento, è necessario modificare il regolamento (CE) n. 747/2001.
(4)
Poiché il regolamento (CEE) n. 3590/85 della Commissione, del 18 dicembre 1985, relativo all'attestato e al bollettino d'analisi previsti per l'importazione di vini, succhi e mosti d'uve (3), è stato abrogato dal regolamento (CE) n. 883/2001 della Commissione, del 24 aprile 2001, recante modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio per quanto riguarda gli scambi di prodotti del settore vitivinicolo con i paesi terzi (4), il riferimento al regolamento (CEE) n. 3590/85 nel regolamento (CE) n. 747/2001 deve essere sostituito, per motivi di chiarezza, con un nuovo riferimento al regolamento (CE) n. 883/2001.
(5)
Per il 2005, i volumi dei nuovi contingenti tariffari vanno calcolati proporzionalmente ai volumi di base indicati nell’accordo, tenuto conto della parte del periodo trascorsa prima dell’entrata in vigore dell’accordo.
(6)
Al fine di agevolare la gestione dei due contingenti tariffari attualmente previsti per il 2005 nel regolamento (CE) n. 747/2001 per i vini originari dell’Algeria, i quantitativi importati nel quadro di tali contingenti devono essere imputati sui corrispondenti contingenti tariffari aperti in conformità del regolamento (CE) n. 747/2001, come modificato dal presente regolamento.
(7)
Dato che l'accordo si applica a decorrere dal 1o settembre 2005, il presente regolamento deve essere applicato dalla stessa data.
(8)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del codice doganale,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 747/2001 è modificato come segue:
1)
L’articolo 3 è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 3
Condizioni particolari per l'ammissibilità di alcuni vini a beneficiare dei contingenti tariffari
Per poter beneficiare dei contingenti tariffari comunitari di cui agli allegati I, II e III, numeri d'ordine 09.1001, 09.1107 e 09.1205, i vini devono essere corredati di un certificato di denominazione d'origine, rilasciato dalla competente autorità algerina, marocchina o tunisina, conforme al modello che figura nell'allegato XII, oppure di un documento VI 1 o di un estratto VI 2 recante le annotazioni di cui all'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 883/2001.»
2)
L'allegato I è sostituito dal testo che figura nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Per il 2005, i volumi dei contingenti tariffari comunitari per i quali il periodo contingentale inizia prima della data di entrata in vigore dell’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica algerina democratica e popolare, dall’altra, ad esclusione dei volumi dei contingenti tariffari per i vini recanti i numeri d’ordine 09.1001 e 09.1003, sono ridotti proporzionalmente alla parte del periodo trascorsa prima di tale data.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o settembre 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l’8 settembre 2005.

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