Document ID: 31977L0794

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DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE
del 4 novembre 1977
che stabilisce le modalità pratiche necessarie per l ' applicazione di talune disposizioni della direttiva 76/308/CEE relativa alla mutua assistenza in materia di ricupero dei crediti risultanti da operazioni che fanno parte del sistema di finanziamento del FEAOG , nonchù dei prelievi agricoli e dei dazi doganali
( 77/794/CEE )
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
vista la direttiva 76/308/CEE del Consiglio , del 15 marzo 1976 , relativa alla mutua assistenza in materia di ricupero dei crediti che risultano da operazioni che fanno parte di un sistema di finanziamento del Fondo europeo d ' orientamento e di garanzia agricola , nonchù dei prelievi agricoli e dei dazi doganali ( 1 ) , in particolare l ' articolo 22 , paragrafo 1 ,
considerando che la citata direttiva ha creato un sistema di mutua assistenza tra le autorità competenti degli Stati membri per la trasmissione all ' autorità richiedente di ogni informazione che possa esserle utile , per la notifica al destinatario di atti o di decisioni che lo riguardano , per l ' adozione di provvedimenti cautelari e per il ricupero da parte dell ' autorità adita di crediti per conto dell ' autorità richiedente ;
considerando che occorre definire le modalità pratiche di funzionamento di detta mutua assistenza in ognuno di tali settori al fine di darle tutta l ' efficacia desiderata ;
considerando che le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato del recupero ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
Articolo 1
1 . La presente direttiva determina le modalità pratiche per l ' applicazione dell ' articolo 54 , paragrafi 2 e 4 , dell ' articolo 5 , paragrafi 2 e 3 , dell ' articolo 7 , paragrafi 1 , 3 e 5 e degli articoli 9 e 12 , paragrafo 1 , della direttiva 76/308/CEE qui di seguito definita « direttiva di base » .
2 . La presente direttiva stabilisce inoltre le modalità pratiche per la conversione , il trasferimento delle somme ricuperate e la determinazione dell ' importo minimo dei crediti che può dar luogo ad una domanda di assistenza .
TITOLO I
Domande di informazioni
Articolo 2
1 . La domanda di informazioni di cui all ' articolo 4 della direttiva di base è redatta per iscritto secondo il modello di cui all ' allegato I . Essa reca il timbro ufficiale dell ' autorità richiedente ed è firmata da un suo funzionario debitamente autorizzato a formulare tale domanda .
2 . L ' autorità richiedente segnala nella domanda ogni altra autorità eventualmente adita cui è stata inviata un ' analoga domanda di informazioni .
Articolo 3
La domanda di informazioni può riguardare :
- il debitore principale ,
- oppure un ' altra persona tenuta al pagamento del credito , ai sensi delle norme vigenti nello Stato membro in cui ha sede l ' autorità richiedente .
Qualora l ' autorità richiedente abbia conoscenza che i beni appartenenti all ' una o all ' altra delle persone designate al comma precedente sono detenuti da una terza persona , la domanda può riguardare anche quest ' ultima .
Articolo 4
L ' autorità adita per iscritto ( se possibile via telex ) ricevuta della domanda di informazioni entro il più breve termine , e in ogni caso , nei sette giorni successivi alla data di ricezione della domanda medesimi .
Articolo 5
1 . L ' autorità adita trasmette all ' autorità richiedente le informazioni richieste man mano che le riceve .
2 . Se non è stato possibile ottenere la totalità o parte delle informazioni richieste entro termini ragionevoli , tenuto l ' autorità adita ne informa l ' autorità richiedente , specificandone le ragioni .
In ogni caso , allo scadere del termine di 6 mesi dalla data in cui è stata accusata la ricezione della domanda , l ' autorità richiedente sull ' esito delle ricerche effettuate allo scopo di ottenere le informazioni richieste .
Tenuto conto delle informazioni ad essa comunicate dall ' autorità adita , l ' autorità richiedente può domandare a quest ' ultima di proseguire le sue ricerche . Detta domanda deve essere fatta per iscritto ( se possibile via telex ) nel termine di due mesi dalla ricezione della comunicazione del risultato delle ricerche effettuate dall ' autorità adita . L ' autorità adita dà seguito a tale domanda secondo le disposizioni previste per la domanda iniziale .
Articolo 6
Quando decide di non dare seguito favorevole alla domanda di informazioni presentatale , l ' autorità adita comunica per iscritto all ' autorità richiedente i motivi che si appongono al soddisfacimento della domanda , facendo espresso riferimento alle disposizioni specifiche dell ' articolo 4 della direttiva di base invocata . Tale comunicazione deve essere fatta dall ' autorità adita non appena essa ha preso la decisione e , in ogni caso , prima dello scadere del termine di sei mesi a decorrere dalla data in cui è stata accusata ricezione della domanda .
Articolo 7
L ' autorità richiedente può in qualsiasi momento ritirare la domanda di informazioni che essa ha trasmesso all ' autorità adita . La decisione di ritiro è comunicata per iscritto ( se possibile via telex ) all ' autorità adita .
TITOLO II
Domanda di notifica
Articolo 8
La domanda di notifica di cui all ' articolo 5 della direttiva di base è redatta per iscritto in doppio esemplare conforme al modello che figura all ' allegato II . Essa porta il timbro ufficiale dell ' autorità richiedente ed è firmata da un agente dell ' autorità stessa debitamente autorizzato a formulare tale domanda .
Deve essere allegato alla domanda prevista dal comma precedente , in doppio esemplare , l ' atto ( o la decisione ) di cui è chiesta la notifica .
Articolo 9
La domanda di notifica può riguardare ogni persona fisica o giuridica che , in conformità delle disposizioni vigenti nello Stato membro in cui ha sede l ' autorità richiedente , deve aver conoscenza di un atto o di una decisione che la riguarda .
Articolo 10
1 . No appena ricevuta la domanda di notifica , l ' autorit adita adotta le misure necessarie per procedere alla notifica stessa , in conformità delle norme di legge vigenti nello Stato membro in cui essa ha sede .
2 . L ' autorità adita informa l ' autorità richiedente in merito alla data della notifica non appena quest ' ultima è stata effettuata . Tale informazione si effettua inviando all ' autorità richiedente uno degli esemplari della sua domanda debitamente completata dell ' attestato che figura a tergo .
TITOLO III
Domanda di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari
Articolo 11
1 . La domanda di ricupero di un credito e/o di adozione di provvedimenti cautelari prevista dagli articoli 6 e 13 della direttiva di base è redatta per iscritto su un formulario conforme al modello di cui all ' allegato III . Essa contiene la dichiarazione comprovante che ricorrono le condizioni previste dalla direttiva di base per l ' avvio della procedur di mutua assistenza in materia , reca il timbro ufficiale dell ' autorità richiedente ed è firmata da un suo funzionario debitamente autorizzatto a formulare la domanda medesima .
2 . Il titolo esecutivo da allegare alla domanda di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari può essere rilasciato globalmente per più crediti allorchù riguardi una sola persona .
Per l ' applicazione degli articoli da 12 a 19 , i diversi crediti rientranti nello stesso titolo esecutivo sono considerati come costituenti un credito unico .
Articolo 12
1 . La domanda di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari può riguardare :
- sia lo stesso debitore principale ,
- sia qualsiasi persona tenuta al pagamento del credito in applicazione delle disposizioni in vigore nello Stato membro in cui l ' autorità richiedente ha sede .
2 . Se necessario , l ' autorità richiedente indica all ' autorità adita i beni appartenenti alle persone di cui al paragrafo 1 che , per quanto risulta all ' autorità richiedente , sono detenuti da una terza persona .
Articolo 13
1 . L ' autorità richiedente indica gli importi del credito da ricuperare tanto nella moneta dello Stato membro in cui essa ha sede , quanto nella moneta dello Stato membro in cui ha sede l ' autorità adita .
2 . Il tasso di cambio da utilizzare ai fini dell ' applicazione del paragrafo 1 è l ' ultimo corso di vendita constatato sul o sui mercati di cambio più rappresentativi dello Stato membro in cui l ' autorità richiedente ha sede il giorno in cui la domanda è stata firmata .
Articolo 14
L ' autorità adita accusa al più presto per iscritto ( se possibile via telex ) ricevuta della domanda di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari e , in ogni caso , nei sette giorni dalla ricezione della domanda medesima .
Articolo 15
Qualora la totalità o parte del credito non possa essere ricuperate entro termini ragionevoli , tenuto conto del caso specifico , l ' autorità adita ne informa l ' autorità richiedente , indicando le ragioni del ritardo . Ciò vale anche nel caso in cui l ' adozione di provvedimenti cautelari non possa avvenire in termini ragionevoli , tenuto conto del caso specifico .
In ogni caso , allo scadere del termine di un anno dalla data in cui è stata accusata ricezione della domanda , l ' autorità adita informa l ' autorità richiedente dell ' esito della procedura da essa avviata per il ricupero e/o per l ' adozione di provvedimenti cautelari .
L ' autorità richiedente , tenuto conto delle informazioni fornitele dall ' autorità adita , può richiedere a quest ' ultima di proseguire la procedura di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari da essa avviata . Tale richiesta deve essere redatta per iscritto ' se possibile via telex ) nel termine di due mesi dalla ricezione della comunicazione del risultato della procedura di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari ad opera dell ' autorità adita . L ' autorità adita dà seguito a tale domanda secondo le disposizioni previste per la domanda iniziale .
Articolo 16
Le contestazioni del credito o del titolo che ne permette l ' esecuzione del ricupero introdotte nello Stato membro in cui ha sede l ' autorità richiedente sono notificate per iscritto ( se possibile via telex ) dall ' autorità richiedente all ' autorità adita non appena l ' autorità richiedente ne è stata informata .
Articolo 17
1 . Se la domanda di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari diviene senza oggetto in seguito al pagamento del credito , all ' annullamento di quest ' ultimo o per qualsiasi motivo , l ' autorità richiedente ne informa immediatamente per iscritto ( se possibile via telex ) l ' autorità adita affinchù quest ' ultima possa interrompere l ' azione intrapresa .
2 . Se l ' importo del credito della domanda di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari risulta modificato per un qualunque ragione , l ' autorità richiedente ne informa immediatamente per iscritto ( se possibile via telex ) l ' autorità adita .
Se la modifica consiste in una riduzione dell ' importo del credito , l ' autorità adita prosegue l ' azione intrapresa al fine del recupero e/o dell ' adozione di provvedimenti cautelari , ma tale azione resta limitata alla somma che rimane da riscuotere . Se , nel momento in cui l ' autorità adita è informata della diminuzione dell ' importo del credito , il ricupero dell ' importo iniziale è già stato effettuato da essa senza che la procedura di trasferimento di cui all ' articolo 18 sia stata iniziata adita rimborsa a colui che ne ha diritto l ' importo riscosso in eccesso .
Se la modifica consiste in un aumento dell ' importo del credito , l ' autorità richiedente trasmette al più presto all ' autorità adita una domanda complementare di ricupero e/o di adozione di provvedimenti cautelari . Tale domanda complementare è , nella misura del possibile , trattata dall ' autorità adita insieme alla domanda iniziale dell ' autorità richiedente . Quando , tenuto conto stato d ' avanzamento della procedura in corso , non è possibile allegare la domanda complementare alla domanda iniziale , l ' autorità adita è tenuta a dar seguito alla domanda complementare soltanto se riguarda un importo uguale o superiore a quello previsto dall ' articolo 20 .
3 . Per la concersione dell ' importo modificato del credito nella moneta dello Stato membro in cui ha sede l ' autorità adita , l ' autorità richiedente ricorre al tasso ufficiale di cambio applicato nella propria domanda iniziale .
Articolo 18
Le somme ricuperate dall ' autorità adita , ivi compresi , eventualmente , gli interessi di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , della direttiva di base , sono trasferite all ' autorità richiedente nella moneta dello Stato membro in cui ha sede l ' autorità adita . Il trasferimento deve avvenire nel mese che segue il giorno in cui è stato effettuato il recupero .
Articolo 19
A prescindere dalle somme eventualmente riscosse dall ' autorità adita per gli interessi di cui all ' articolo 9 , paragrafo 2 , della direttiva di base , il credito è considerato ricuperato in proporzione al ricupero dell ' importo espresso nella moneta nazionale dello Stato membro in cui ha sede l ' autorità adita , in base al tasso di cambio di cui all ' articolo 13 , paragrafo 2 .
TITOLO IV
Disposizioni generali e finali
Articolo 20
1 . L ' autorità richiedente può formulare una domanda d ' assistenza per un solo o per diversi crediti allorchù questi siano a carico di una stessa persona .
2 . Non può essere presentata alcuna domanda di assistenza qualora l ' importo del credito o dei crediti ai quali essa si riferisce sia inferiore a 750 UCE .
Articolo 21
Le informazioni e gli altri dati comunicati dall ' autorità adita all ' autorità richiedente sono redatti nella lingua o nelle lingue ufficiali dello Stato membro in cui ha sede l ' autorità adita .
Articolo 22
Gli Stati membri provvedono all ' entrata in vigore dei provvedimenti necessari per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° gennaio 1978 .
Articolo 23
Ogni Stato membro informa la Commissione dei provvedimenti adottati per l ' applicazione della presente direttiva . La Commissione comunica dette informazioni agli altri Stati membri .
Articolo 24
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , il 4 novembre 1977 .

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