Document ID: 32002D0958

Decisione del Consiglio
del 28 novembre 2002
relativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno del Marocco che prevede una deroga temporanea, per l'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco, alle disposizioni del protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro
(2002/958/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 133, in combinato disposto con l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1) L'articolo 18 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e il Regno del Marocco, dall'altro(1), (in prosieguo: accordo di associazione) in vigore dal 1o marzo 2000, prevede che, a decorrere dal 1o gennaio 2000, la Comunità e il Marocco esaminano la situazione al fine di fissare le misure di liberalizzazione che le due parti dovranno applicare a decorrere dal 1o gennaio 2001. Il Consiglio ha autorizzato la Commissione ad avviare dei negoziati con il Regno del Marocco per concludere un nuovo accordo agricolo che prenda il posto dell'accordo esistente che si trasformerebbe in protocolli aggiuntivi all'accordo di associazione.
L'articolo 2 del protocollo n. 1 dello stesso accordo di associazione prevede l'applicazione, ai pomodori originari del Marocco, di un prezzo di entrata a partire dal quale i dazi specifici sono ridotti a zero nel quadro dei quantitativi massimi, dei periodi e alle condizioni specificati allo stesso articolo 2 nonché dell'articolo 3 di tale protocollo.
(2) Il regolamento (CE) n. 2264/2001 del Consiglio, del 21 novembre 2001, che stabilisce talune concessioni autonome e transitorie sotto forma di contingenti tariffari comunitari applicabili all'importazione nella Comunità di pomodori originari del Marocco(2) prevede misure transitorie, per il periodo dal 1o novembre 2001 al 31 maggio 2002, per quanto riguarda i pomodori.
(3) In attesa della conclusione della trattativa di rinegoziato globale dei protocolli agricoli, la Comunità e il Marocco si sono consultati, nel quadro dell'articolo 2, paragrafo 6, del protocollo n. 1 dell'accordo di associazione, per evitare eventuali turbative sui mercati comunitari dei pomodori e permettere lo svolgimento delle esportazioni tradizionali dal Marocco alla Comunità.
(4) Tali consultazioni sono sfociate in un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità e il Regno del Marocco, riprodotto in allegato alla presente decisione, che prevede una deroga temporanea al protocollo n. 1 dell'accordo d'associazione, in base alla quale sono adottate disposizioni analoghe a quelle previste dal regolamento (CE) n. 2264/2001 per il periodo dal 1o ottobre 2002 al 31 maggio 2003.
(5) L'accordo in forma di scambio di lettere prevede anche che la Comunità si riserva di annullare le concessioni accordate qualora i negoziati in corso a norma dell'articolo 18 dell'accordo di associazione tra la Comunità ed il Regno del Marocco non siano stati portati a termine entro il 31 dicembre 2002.
(6) A norma dell'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 747/2001 del Consiglio, del 9 aprile 2001, che fissa le modalità di gestione dei contingenti tariffari e dei quantitativi di riferimento comunitari per i prodotti che possono beneficiare di preferenze in virtù di accordi con taluni paesi mediterranei(3), le misure necessarie per l'attuazione delle misure convenute nell'accordo in forma di scambio di lettere possono essere adottate dalla Commissione.
(7) È opportuno approvare l'accordo in forma di scambio di lettere negoziato tra la Comunità e il Regno del Marocco,
DECIDE:
Articolo 1
L'accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno del Marocco che prevede una deroga temporanea, per quanto riguarda le importazioni di pomodori originari del Marocco nella Comunità, al protocollo agricolo n. 1 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Regno del Marocco, dall'altra, è approvato a nome della Comunità.
Il testo dell'accordo è accluso alla presente decisione.
Articolo 2
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la(le) persona(e) abilitata(e) a firmare l'accordo in forma di scambio di lettere allo scopo di impegnare la Comunità.
Fatto a Bruxelles, addì 28 novembre 2002.

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