Document ID: 32008D0105

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
dell'11 febbraio 2008
che modifica la decisione 2004/432/CE relativa all'approvazione dei piani di sorveglianza dei residui presentati da paesi terzi conformemente alla direttiva 96/23/CE del Consiglio
[notificata con il numero C(2008) 421]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/105/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 96/23/CE del Consiglio, del 29 aprile 1996, concernente le misure di controllo su talune sostanze e sui loro residui negli animali vivi e nei loro prodotti e che abroga le direttive 85/358/CEE e 86/469/CEE e le decisioni 89/187/CEE e 91/664/CEE (1), in particolare l'articolo 29, paragrafo 1, quarto comma, e l'articolo 29, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 96/23/CE stabilisce le misure di controllo relative alle sostanze e alle categorie di residui di cui all'allegato I della stessa. A norma della direttiva 96/23/CE un paese terzo può essere incluso o mantenuto negli elenchi dei paesi terzi dai quali gli Stati membri sono autorizzati a importare animali e prodotti primari di origine animale contemplati da detta direttiva solo previa presentazione di un piano in cui siano indicate le garanzie offerte in tema di sorveglianza delle categorie di residui e sostanze definite nella direttiva.
(2)
La decisione 2004/432/CE della Commissione, del 29 aprile 2004, relativa all'approvazione dei piani di sorveglianza dei residui presentati da paesi terzi conformemente alla direttiva 96/23/CE del Consiglio (2), fissa l'elenco dei paesi terzi che hanno presentato un piano di sorveglianza dei residui in cui sono indicate le garanzie offerte in conformità delle disposizioni di tale direttiva.
(3)
La Bielorussia, il Canada, le Isole Falkland, Maurizio e la Svizzera hanno presentato alla Commissione piani di sorveglianza dei residui di animali e prodotti di origine animale che attualmente non figurano nell'allegato della decisione 2004/432/CE. La valutazione di tali piani e le informazioni complementari ricevute dalla Commissione offrono sufficienti garanzie in merito alla sorveglianza dei residui degli animali e dei prodotti in questione effettuati in tali paesi terzi. È quindi opportuno includere detti animali e prodotti di origine animale nell'elenco in cui figurano tali paesi terzi contenuto nell'allegato della decisione citata.
(4)
La Svizzera ha inoltre presentato alla Commissione un piano di sorveglianza dei residui relativo al miele, al quale attualmente è applicata la restrizione per «paesi terzi che per la produzione alimentare impiegano solo materie prime provenienti da altri paesi riconosciuti». La valutazione di tale piano e le informazioni complementari ricevute dalla Commissione offrono garanzie sufficienti per eliminare tale restrizione. La nota a piè pagina relativa a detta restrizione va pertanto espunta dall'allegato della decisione 2004/432/CE.
(5)
L'Etiopia, la Repubblica islamica dell’Iran e il Suriname hanno presentato alla Commissione piani di sorveglianza dei residui relativi ad alcuni animali e prodotti di origine animale. La valutazione di tali piani e le informazioni complementari ricevute dalla Commissione offrono sufficienti garanzie in merito alla sorveglianza dei residui degli animali e dei prodotti in questione effettuati in tali paesi terzi. È quindi opportuno includere detti animali e prodotti di origine animale nell'elenco in cui figurano l'Etiopia, la Repubblica islamica dell’Iran e il Suriname contenuto nell'allegato della decisione 2004/432/CE.
(6)
Il Belize, la Colombia, il Kenya, l'Oman, e lo Zimbabwe, che attualmente figurano nell'elenco contenuto nell'allegato della decisione 2004/432/CE relativamente a determinati animali o prodotti di origine animale, non hanno presentato alla Commissione i piani di sorveglianza dei residui richiesti per alcuni di tali animali e prodotti di origine animale. È quindi opportuno espungere le voci relative a detti animali e prodotti di origine animale dall'elenco in cui figurano tali paesi terzi contenuto nell'allegato della decisione citata. I paesi terzi interessati sono stati informati al riguardo.
(7)
L'Eritrea, Israele e la Tunisia, che attualmente figurano nell'elenco dell'allegato di cui alla decisione 2004/432/CE relativamente a determinati animali o prodotti di origine animale, non hanno presentato alla Commissione i piani di sorveglianza dei residui richiesti per alcuni di tali animali e prodotti di origine animale data l'attuale assenza di esportazioni nella Comunità dei citati animali e prodotti di origine animale provenienti da detti paesi terzi. È quindi opportuno espungere le voci relative agli animali e prodotti di origine animale in questione dall'elenco in cui figurano tali paesi terzi contenuto nell'allegato della decisione 2004/432/CE. I paesi terzi interessati sono stati informati al riguardo.
(8)
L'Ucraina, che per quanto riguarda gli equidi attualmente figura nell'elenco contenuto nell'allegato della decisione 2004/432/CE con la restrizione «esportazione di equidi vivi a fini di macellazione (solo animali destinati alla produzione di alimenti)», non ha presentato alla Commissione il piano di sorveglianza dei residui richiesto. L'ispezione dell'Ufficio alimentare e veterinario ha inoltre rivelato gravi carenze in merito ai controlli effettuati sugli equidi vivi in tale paese terzo. È quindi opportuno espungere la voce relativa all'Ucraina dall'elenco che figura nell'allegato della decisione citata. Le autorità del paese terzo interessato sono state informate.
(9)
Il Sudafrica, che attualmente figura nell'elenco contenuto nell'allegato della decisione 2004/432/CE relativamente a determinati animali o prodotti di origine animale, ha presentato alla Commissione i piani di sorveglianza dei residui richiesti per tali animali e prodotti di origine animale. Un'ispezione dell'Ufficio alimentare e veterinario ha tuttavia rivelato gravi carenze in merito all'applicazione del piano di sorveglianza dei residui per alcuni animali e prodotti di origine animale indicati in tale piano. Su tale base il Sudafrica ha chiesto di espungere dall'elenco che figura nell'allegato della decisione le voci relative a tutti gli animali e i prodotti di origine animale, ad eccezione della selvaggina, anche di allevamento, compresi gli struzzi. Per questi ultimi animali e prodotti di origine animale sono state fornite garanzie sostanziali.
(10)
È opportuno fissare un periodo transitorio per le partite di animali e prodotti originari del Belize, della Colombia, dell'Eritrea, di Israele, del Kenya, dell'Oman, della Tunisia, dell'Ucraina, del Sudafrica e dello Zimbabwe che sono state spedite da tali paesi terzi verso la Comunità prima della data di applicazione della presente decisione, al fine di tener conto del tempo necessario all'arrivo nella Comunità e di evitare perturbazioni degli scambi.
(11)
La decisione 2004/432/CE va quindi modificata di conseguenza.
(12)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato della decisione 2004/432/CE è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Le modifiche apportate con la presente decisione all'elenco che figura nell'allegato della decisione 2004/432/CE non si applicano alle partite di animali e prodotti originari del Belize, della Colombia, dell'Eritrea, di Israele, del Kenya, dell'Oman, della Tunisia, dell'Ucraina, del Sudafrica e dello Zimbabwe per le quali l'importatore di tali animali e prodotti è in grado di dimostrare che erano state spedite dal paese terzo interessato ed erano in viaggio verso la Comunità prima della data di applicazione della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o marzo 2008.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'11 febbraio 2008.

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