Document ID: 32007D0467

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 28 giugno 2007
che istituisce il gruppo di esperti sull’identificazione a radiofrequenza (RFID)
(2007/467/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
considerando quanto segue:
(1)
L’articolo 153 del trattato conferisce alla Comunità europea il compito di assicurare un livello elevato di protezione dei consumatori, promuovendo il loro diritto all’informazione e all’organizzazione per la salvaguardia dei propri interessi. L’articolo 163 enuncia l’obiettivo della Comunità di incoraggiare l’industria a rendersi più competitiva sul piano internazionale e di permettere alle imprese di sfruttare appieno le potenzialità del mercato interno grazie, tra l’altro, alla definizione di norme comuni. Secondo l’articolo 157, la Comunità e gli Stati membri promuovono un ambiente favorevole all’iniziativa delle imprese e un migliore sfruttamento del potenziale industriale delle politiche.
(2)
La comunicazione della Commissione intitolata «L’identificazione a radiofrequenza (RFID) in Europa: verso un quadro politico» (1) (di seguito «la comunicazione») ha annunciato la creazione di un gruppo di esperti sull’identificazione a radiofrequenza (di seguito «RFID») incaricato di favorire il dialogo tra tutte le parti interessate, per comprendere appieno le problematiche sollevate nella comunicazione e consigliare sulle azioni da intraprendere in materia.
(3)
È pertanto necessario istituire un gruppo di esperti nel campo della RFID e definirne i compiti e la struttura.
(4)
Il gruppo dovrà stimolare il dialogo tra organizzazioni di consumatori, soggetti economici e autorità nazionali ed europee, comprese quelle incaricate della protezione dei dati.
(5)
I dati personali dei membri del gruppo vanno trattati ai sensi del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (2).
(6)
È opportuno fissare un periodo di applicazione della presente decisione. La Commissione valuterà a tempo debito l’opportunità di una proroga,
DECIDE:
Articolo 1
Il gruppo di esperti sull’identificazione a radiofrequenza
Il «gruppo di esperti sull’identificazione a radiofrequenza» (di seguito «il gruppo») è istituito a decorrere dal 1.7.2007.
Articolo 2
Mandato
Il gruppo ha il compito di:
a)
consigliare la Commissione sul contenuto di una raccomandazione che esponga i principi cui dovrebbero attenersi le autorità pubbliche e le altre parti interessate in relazione all’uso della RFID, nonché su altre eventuali iniziative della Commissione in questo campo;
b)
elaborare orientamenti sulle modalità di funzionamento delle applicazioni RFID, tenendo conto delle opinioni delle parti interessate, delle questioni concernenti gli utilizzatori a lungo termine e degli aspetti socioeconomici delle tecnologie RFID;
c)
sostenere la Commissione nella promozione di campagne di sensibilizzazione rivolte agli Stati membri e ai cittadini sulle opportunità offerte e sulle sfide sollevate dalla RFID;
d)
fornire informazioni obiettive e favorire gli scambi di esperienze e di buone pratiche riguardo alle opportunità e alle sfide inerenti alla tecnologia RFID, comprese le sue applicazioni per l’economia e la società europee; fornire informazioni obiettive sui quadri normativi comunitari e nazionali relativi alla protezione dei dati e alla tutela della vita privata, nonché su altre questioni politiche.
Articolo 3
Consultazione
La Commissione può consultare il gruppo su qualsiasi questione connessa all’applicazione della RFID in Europa secondo criteri di sicurezza, affidabilità, rispetto della vita privata ed efficacia.
Articolo 4
Composizione - Nomina
1. Il gruppo è composto da un massimo di 35 membri.
2. Il direttore generale della DG «Società dell’informazione e media» o il suo rappresentante nomina i membri e gli osservatori del gruppo scegliendoli tra specialisti con competenze nelle materie di cui agli articoli 2 e 3, su proposta delle organizzazioni invitate a designare esperti. I membri supplenti sono nominati in numero pari a quello dei membri effettivi e secondo le stesse modalità. Il supplente sostituisce automaticamente un membro effettivo in caso di assenza o impedimento.
3. I membri sono nominati in modo da assicurare una rappresentanza equilibrata delle varie parti interessate e, più in particolare, comprendono rappresentanti dei seguenti settori:
a)
società civile:
i)
gruppi di utenti finali soggetti ai sistemi RFID (cittadini, consumatori, pazienti, lavoratori);
ii)
associazioni per la difesa della vita privata;
b)
parti interessate:
i)
utenti dei diversi settori applicativi (per esempio logistica, autotrasporti, aerospaziale, sanità, commercio al dettaglio, industria farmaceutica);
ii)
soggetti coinvolti attivamente nella configurazione dei sistemi RFID (per esempio produttori di chip, progettisti e fabbricanti di tag e lettori, integratori di software e di sistemi, prestatori di servizi e fornitori di soluzioni per la sicurezza e la riservatezza);
iii)
organismi di normalizzazione.
4. Le seguenti autorità pubbliche sono invitate a partecipare ai lavori del gruppo in qualità di osservatori:
a)
rappresentanti degli Stati membri che assumono la presidenza dell’UE durante il mandato del gruppo di esperti;
b)
rappresentanti delle autorità per la protezione dei dati.
5. I seguenti esperti sono invitati a partecipare ai lavori del gruppo in qualità di osservatori:
a)
ricercatori e operatori universitari;
b)
esperti in tecnologia, con particolare riguardo alla prossima generazione di RFID in rete («Internet degli oggetti»);
c)
giuristi, che saranno invitati a prestare consulenza in materia legislativa.
6. I membri del gruppo sono nominati con un mandato di due anni rinnovabile e restano in carica fino a quando non vengono sostituiti oppure fino alla scadenza del mandato.
7. I membri che non siano più in grado di contribuire effettivamente alle attività del gruppo, che si dimettano o che non soddisfino più le condizioni di cui ai paragrafi da 3 a 5 del presente articolo o all’articolo 287 del trattato possono essere sostituiti per il resto del loro mandato.
8. I nomi delle organizzazioni di cui al paragrafo 2 del presente articolo sono pubblicati sul sito internet della DG «Società dell’informazione e media». I dati personali dei membri sono raccolti, elaborati e pubblicati conformemente al regolamento (CE) n. 45/2001.
Articolo 5
Funzionamento
1. Il gruppo è presieduto da un rappresentante della Commissione.
2. D’intesa con la Commissione, possono essere istituiti sottogruppi incaricati di esaminare questioni specifiche nell’ambito del mandato definito dal gruppo. Essi vengono sciolti non appena hanno adempiuto il proprio mandato.
3. Il rappresentante della Commissione, se lo ritiene utile e/o necessario, può invitare esperti od osservatori che possiedono una competenza specifica su una questione all’ordine del giorno a partecipare ai lavori del gruppo o di un sottogruppo.
4. Le informazioni ottenute partecipando ai lavori del gruppo o di un sottogruppo non possono essere divulgate se la Commissione le giudica riservate.
5. Il gruppo e i sottogruppi si riuniscono, di norma, nei locali della Commissione secondo le procedure e il calendario stabiliti da quest’ultima. I servizi di segreteria sono assicurati dalla Commissione. Alle riunioni del gruppo e dei sottogruppi possono presenziare altri funzionari della Commissione interessati ai temi trattati.
6. Il gruppo adotta il proprio regolamento interno basandosi sul modello di regolamento interno adottato dalla Commissione.
7. La Commissione può pubblicare, nella lingua originale del documento, sintesi, conclusioni, conclusioni parziali o documenti di lavoro del gruppo.
Articolo 6
Spese di riunione
La Commissione rimborsa le spese di viaggio ed eventualmente di vitto e alloggio sostenute dai membri, esperti e osservatori in relazione alle attività del gruppo, secondo le norme della Commissione sul rimborso spese degli esperti esterni.
I membri non sono retribuiti per le funzioni esercitate.
Le spese di riunione sono rimborsate nei limiti della dotazione annuale assegnata al gruppo dai competenti servizi della Commissione.
Articolo 7
Applicazione
La presente decisione si applica fino al 31 marzo 2009.
Fatto a Bruxelles, il 28 giugno 2007.

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