Document ID: 31998R2039

REGOLAMENTO (CE) N. 2039/98 DEL CONSIGLIO del 24 settembre 1998 che modifica i regolamenti (CE) n. 1890/97 e (CE) n. 1891/97 del Consiglio che istituiscono dazi antidumping e dazi compensativi definitivi sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 9, e l'articolo 9,
visto il regolamento (CE) n. 2026/97 del Consiglio, del 6 ottobre 1997, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 9, e l'articolo 15,
vista la proposta presentata dalla Commissione dopo aver sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. PROCEDURA
(1) Il 31 agosto 1996, con due distinti avvisi pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, la Commissione ha annunciato l'apertura di un procedimento antidumping (3) e di un procedimento antisovvenzioni (4) relativi alle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento originari della Norvegia.
(2) La Commissione ha raccolto e verificato tutte le informazioni ritenute necessarie ai fini delle sue conclusioni definitive. L'esame ha dimostrato l'opportunità di adottare misure antidumping e misure compensative definitive per eliminare gli effetti pregiudizievoli del dumping e delle sovvenzioni. Tutte le parti interessate sono state informate dell'esito dell'inchiesta e hanno avuto la possibilità di presentare le loro osservazioni in merito.
(3) Il 26 settembre 1997 la Commissione ha adottato la decisione 97/634/CE (5), che accetta gli impegni offerti in relazione ai due suddetti procedimenti dagli esportatori citati nell'allegato di tale decisione e chiude le inchieste nei loro confronti.
(4) Lo stesso giorno, con il regolamento (CE) n. 1890/97 (6), il Consiglio ha istituito un dazio antidumping di 0,32 ecu/kg sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico d'allevamento originari della Norvegia. Da tale dazio erano esenti, a norma del paragrafo 2 dell'articolo 1 del regolamento, le importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento esportati dalle imprese i cui impegni erano stati accettati.
(5) Sempre lo stesso giorno, con il regolamento (CE) n. 1891/97 (7) il Consiglio ha inoltre istituito un dazio compensativo del 3,8 % sulle importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento originari della Norvegia. Da tale dazio erano esenti, a norma del paragrafo 2 dell'articolo 1 del regolamento, le importazioni di salmoni dell'Atlantico di allevamento esportati dalle imprese i cui impegni erano stati accettati.
(6) I suddetti regolamenti riportano le risultanze e le conclusioni definitive in merito a tutti gli aspetti delle inchieste.
B. RITIRO DEGLI IMPEGNI
(7) Nel controllare gli impegni offerti dagli esportatori norvegesi, la Commissione ha riscontrato progressivamente che un certo numero di esportatori non aveva effettuato vendite nella Comunità europea durante i trimestri consecutivi oggetto delle relazioni. Al momento della verifica, alcune di queste società hanno altresì dichiarato di non avere effettuato esportazioni durante il periodo di riferimento delle inchieste iniziali in seguito alle quali erano stati istituiti i dazi antidumping e compensativi attualmente in vigore e di non avere assunto obblighi contrattuali in tal senso per il prossimo futuro.
(8) La Commissione ha informato le parti interessate delle suddette risultanze e ha fatto notare che, in considerazione di questi elementi, le società non potevano essere considerate esportatori ai sensi del regolamento (CE) n. 384/96 (in prosieguo denominato «regolamento antidumping di base») e del regolamento (CE) n. 2026/97 (in prosieguo denominato «regolamento antisovvenzioni di base»). Le parti sono state inoltre informate che il mantenimento degli impegni in queste circostanze avrebbe imposto alla Commissione una sorveglianza amministrativa alquanto gravosa e che, a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1890/97 e dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1891/97, esse avrebbero potuto offrire altri impegni come nuovi esportatori una volta soddisfatte le condizioni necessarie. Le richieste presentate dalle parti a norma di detti articoli sarebbero state esaminate con la massima rapidità. Di conseguenza, le seguenti società hanno ritirato spontaneamente i loro impegni:
SPAZIO PER TABELLA
(9) A norma del paragrafo 9 dell'articolo 8 del regolamento antidumping di base e del paragrafo 9 dell'articolo 13 del regolamento antisovvenzioni di base, non era più necessario dare a queste parti la possibilità di presentare le loro osservazioni poiché avevano ritirato spontaneamente gli impegni.
C. MISURE DEFINITIVE E ALIQUOTA DEL DAZIO
(10) Avendo ritirato gli impegni, le società in questione non possono continuare a beneficiare dell'esenzione dai dazi antidumping e compensativi.
(11) A norma del paragrafo 9 dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 384/96, l'aliquota del dazio antidumping deve essere stabilita in base alle risultanze dell'inchiesta nel cui ambito sono stati accettati gli impegni. A tale riguardo, e visto il punto 107 del regolamento (CE) n. 1890/97, si ritiene opportuno fissare l'aliquota del dazio antidumping definitivo a 0,32 ecu/kg peso netto del prodotto.
(12) A norma del paragrafo 9 dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 2026/97, l'aliquota del dazio compensativo deve essere stabilita in base alle risultanze dell'inchiesta nel cui ambito sono stati accettati gli impegni. A tale riguardo, e visto il punto 149 del regolamento (CE) n. 1891/97, si ritiene opportuno fissare l'aliquota del dazio compensativo definitivo al 3,8 %.
D. MODIFICA DEGLI ALLEGATI DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1890/97 E DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1891/97
(13) Gli allegati del regolamento (CE) n. 1890/97 e del regolamento (CE) n. 1891/97, relativi all'esenzione dai dazi delle parti ivi elencate, devono essere modificati al fine di revocare l'esenzione per le società elencate nell'allegato I del presente regolamento.
(14) Va osservato che la Commissione ha modificato in tal senso l'allegato della decisione 97/634/CE che accetta gli impegni delle parti ivi menzionate,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato del regolamento (CE) n. 1890/97 è sostituito dall'allegato II del presente regolamento.
Articolo 2
L'allegato del regolamento (CE) n. 1891/97 è sostituito dall'allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 24 settembre 1998.

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