Document ID: 31998R0447

REGOLAMENTO (CE) N. 447/98 DELLA COMMISSIONE del 1° marzo 1998 relativo alle notificazioni, ai termini e alle audizioni di cui al regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto l'accordo sullo Spazio economico europeo,
visto il regolamento (CEE) n. 4064/89 del Consiglio, del 21 dicembre 1989, relativo al controllo delle operazioni di concentrazione tra imprese (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1310/97 (2), in particolare l'articolo 23,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (3), modificato da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 24,
visto il regolamento (CEE) n. 1017/68 del Consiglio, del 19 luglio 1968, relativo all'applicazione di regole di concorrenza ai settori dei trasporti ferroviari, su strada e per vie navigabili (4), modificato da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 29,
visto il regolamento (CEE) n. 4056/86 del Consiglio, del 22 dicembre 1986, che determina le modalità di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato ai trasporti marittimi (5), modificato da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 26,
visto il regolamento (CEE) n. 3975/87 del Consiglio, del 14 dicembre 1987, relativo alle modalità di applicazione delle regole di concorrenza alle imprese di trasporto aereo (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2410/92 (7), in particolare l'articolo 19,
sentito il comitato consultivo in materia di concentrazioni,
(1) considerando che il regolamento (CEE) n. 4064/89, in particolare l'articolo 23, è stato modificato dal regolamento (CE) n. 1310/97;
(2) considerando che il regolamento (CE) n. 3384/94 della Commissione (8), recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 4064/89, deve essere adeguato per tener conto della suddetta modificazione; che dall'esperienza della sua applicazione è emersa l'esigenza di migliorare alcuni aspetti procedurali; che è quindi opportuno, per ragioni di chiarezza, sostituirlo con un nuovo regolamento;
(3) considerando che la Commissione ha adottato la decisione 94/810/CECA, del 12 dicembre 1994, relativa al mandato dei consiglieri-auditori per le procedure in materia di concorrenza dinanzi alla Commissione (9);
(4) considerando che il regolamento (CEE) n. 4064/89 si fonda sul principio che le operazioni di concentrazione devono essere notificate prima della loro realizzazione; che la notificazione ha rilevanti conseguenze giuridiche favorevoli per le parti del progetto di concentrazione mentre l'inosservanza di tale obbligo costituisce un atto passibile di ammenda e può altresì comportare, per le parti notificanti, conseguenze giuridiche pregiudizievoli sul piano del diritto civile; che, per ragioni di certezza del diritto, è quindi opportuno definire con precisione l'oggetto e il contenuto delle informazioni da fornire all'atto della notificazione;
(5) considerando che spetta alle parti notificanti informare la Commissione in modo completo e veritiero dei fatti e delle circostanze rilevanti per la decisione sulla concentrazione notificata;
(6) considerando che, per semplificare e per accelerare l'esame delle notificazioni, è opportuno prescrivere l'utilizzazione di un formulario;
(7) considerando che dalla notificazione decorrono i termini legali di cui al regolamento (CEE) n. 4069/89 e che è quindi necessario stabilire le condizioni e la data della sua efficacia;
(8) considerando che, a fini di certezza del diritto, occorre stabilire le modalità di computo dei termini fissati dal regolamento (CEE) n. 4064/89 e che occorre in particolare definire la decorrenza e la scadenza dei termini stessi, nonché le circostanze che ne provocano la sospensione, tenendo debitamente conto delle esigenze derivanti dall'eccezionale brevità dei termini; che, in assenza di disposizioni specifiche, la determinazione delle norme applicabili alle date e ai termini deve basarsi sui principi di cui al regolamento (CEE, Euratom) n. 1182/71 del Consiglio (10);
(9) considerando che le disposizioni riguardanti il procedimento della Commissione devono essere formulate in modo da garantire pienamente il diritto degli interessati ad essere sentiti e i diritti della difesa; che a tal fine la Commissione deve distinguere tra le parti che notificano la concentrazione, le altre parti del progetto di concentrazione, i terzi e le parti alle quali la Commissione intende infliggere, mediante decisione, ammende o penalità di mora;
(10) considerando che, prima della notificazione, la Commissione darà alle parti - su richiesta delle stesse - la possibilità di discutere a titolo informale e con la massima riservatezza della concentrazione che intendono realizzare; che inoltre, dopo la notificazione, essa manterrà, ove necessario, stretti contatti con tali parti per analizzare congiuntamente e, se possibile, risolvere di comune accordo i problemi di fatto e di diritto rilevati in occasione del primo esame del caso;
(11) considerando che, in ossequio al principio del diritto alla difesa, le parti notificanti devono avere la possibilità di manifestare il proprio punto di vista su tutte le obiezioni di cui la Commissione si propone di tener conto nelle sue decisioni; che le altre parti interessate devono anch'esse essere informate delle obiezioni della Commissione e avere l'opportunità di esprimere il proprio punto di vista;
(12) considerando che occorre concedere anche ai terzi che vi abbiano un sufficiente interesse la possibilità di manifestare il loro punto di vista, qualora ne facciano richiesta scritta;
(13) considerando che tutti coloro che hanno diritto ad essere sentiti devono, nel proprio interesse e nell'interesse di una buona amministrazione, presentare le proprie osservazioni per iscritto, fatto salvo il loro diritto di chiedere eventualmente un'integrazione del procedimento scritto con un'audizione orale ufficiale; che nei casi urgenti la Commissione deve tuttavia poter procedere immediatamente all'audizione orale ufficiale delle parti notificanti, delle altre parti interessate o di terzi;
(14) considerando che occorre precisare i diritti di coloro che saranno sentiti e le modalità secondo le quali possono prendere conoscenza del fascicolo della Commissione e farsi rappresentare ed assistere;
(15) considerando che la Commissione deve rispettare il legittimo interesse delle imprese a proteggere i segreti commerciali ed altre informazioni confidenziali;
(16) considerando che, al fine di consentire alla Commissione di valutare adeguatamente gli impegni proposti al fine di rendere la concentrazione compatibile con il mercato comune e di provvedere alle debite consultazioni con le altre parti interessate, i terzi e le autorità degli Stati membri previste dal regolamento (CEE) n. 4064/89, in particolare all'articolo 18, paragrafi 1 e 4, devono essere stabiliti la procedura ed i termini per la presentazione di siffatti impegni, di cui all'articolo 6, paragrafo 2 e all'articolo 8, paragrafo 2, dello stesso regolamento;
(17) considerando che occorre inoltre stabilire le modalità per la fissazione e il computo dei termini di presentazione delle osservazioni stabiliti dalla Commissione;
(18) considerando che il comitato consultivo in materia di concentrazioni di imprese deve esprimere il proprio parere sulla base di un progetto preliminare di decisione; che deve quindi essere sempre consultato a conclusione dell'istruzione del caso; che, tuttavia, questa consultazione non deve ostare ad ulteriori eventuali accertamenti da parte della Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
CAPO I NOTIFICAZIONI
Articolo 1 Soggetti legittimati
1. Le notificazioni sono eseguite dalle persone o dalle imprese di cui all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89.
2. Quando la notificazione è firmata dai rappresentanti delle persone o delle imprese, questi devono provare per iscritto di disporre dei poteri di rappresentanza.
3. Le notificazioni congiunte dovrebbero essere eseguite da un rappresentante comune autorizzato a trasmettere o ricevere documenti per conto di tutte le parti che procedono alla notificazione.
Articolo 2 Modalità di esecuzione
1. Le notificazioni sono eseguite nella forma prescritta dal formulario CO contenuto nell'allegato. In caso di notificazione congiunta va utilizzato un unico formulario.
2. Vengono presentati alla Commissione un originale e 23 copie del formulario CO, all'indirizzo indicato nel formulario stesso.
3. I documenti allegati alla notificazione sono originali o copie dell'originale; in quest'ultimo caso le parti che eseguono la notificazione sono tenute a certificare che tali documenti sono completi e conformi agli originali.
4. Le notificazioni sono redatte in una delle lingue ufficiali della Comunità. Tale lingua costituirà la lingua utilizzata nel procedimento con le parti notificanti. I documenti vengono presentati nella lingua originale. Se la lingua originale non è una delle lingue ufficiali della Comunità, viene allegata una traduzione nella lingua del procedimento.
5. Le notificazioni effettuate a norma dell'articolo 57 dell'accordo sullo Spazio economico europeo possono essere presentate anche in una delle lingue ufficiali dei paesi EFTA o nella lingua di lavoro dell'autorità di vigilanza EFTA. Se la lingua scelta per le notificazioni non è una lingua ufficiale della Comunità, le parti notificanti presentano la documentazione accompagnata dalla traduzione in una lingua ufficiale della Comunità. La lingua scelta per la traduzione determina la lingua usata dalla Commissione come lingua del procedimento per le parti notificanti.
Articolo 3 Informazioni e documenti da comunicare
1. Le notificazioni contengono le informazioni e i documenti richiesti nel formulario CO. Le informazioni devono essere corrette e complete.
2. La Commissione può dispensare dall'obbligo di fornire un'informazione o un documento particolare tra quelli richiesti dal formulario CO qualora non li ritenga necessari per l'esame del caso.
3. La Commissione conferma immediatamente per iscritto alle parti o al loro rappresentante l'avvenuto ricevimento della notificazione nonché della risposta alla comunicazione scritta di cui all'articolo 4, paragrafi 2 e 4.
Articolo 4 Efficacia delle notificazioni
1. Salvo il disposto dei paragrafi 2, 3 e 4, le notificazioni sono efficaci dalla data in cui sono ricevute dalla Commissione.
2. Se le informazioni o i documenti contenuti nella notificazione sono incompleti sotto il profilo sostanziale, la Commissione trasmette senza indugio una comunicazione scritta alle parti notificanti o ai loro rappresentanti, impartendo loro un termine congruo per il completamento delle informazioni o dei documenti. In tal caso la notificazione ha efficacia dal momento in cui la Commissione riceve le informazioni o i documenti completi.
3. Qualsiasi cambiamento sostanziale dei fatti oggetto della notificazione che è noto o dovrebbe essere noto alle parti notificanti viene comunicato alla Commissione senza indugio. Se tale cambiamento può incidere in modo significativo sulla valutazione della concentrazione, la Commissione può considerare la notificazione efficace dalla data in cui riceve le informazioni sul cambiamento stesso; in tal caso essa trasmette senza indugio alle parti notificanti o ai loro rappresentanti un'apposita comunicazione scritta.
4. Le informazioni inesatte o fuorvianti sono considerate informazioni incomplete.
5. La Commissione, quando rende pubblica l'avvenuta notificazione, a norma dell'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 4064/89, indica la data in cui la stessa le è pervenuta. Qualora, in applicazione dei paragrafi 2, 3 e 4 del presente articolo, la data da cui decorre l'efficacia della notificazione sia posteriore a quella indicata nella comunicazione pubblicata, la Commissione pubblica una nuova comunicazione indicante tale data.
Articolo 5 Conversione delle notificazioni
1. La Commissione, qualora constati che l'operazione notificata non costituisce una concentrazione ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 4064/89, informa per iscritto le parti notificanti o i loro rappresentanti. Fatto salvo il paragrafo 2 del presente articolo la Commissione considera la notificazione, su richiesta delle parti notificanti, come domanda o notificazione ai sensi degli articoli 2 o 4 del regolamento n. 17, come domanda o notificazione ai sensi degli articoli 12 o 14 del regolamento (CEE) n. 1017/68, come domanda ai sensi dell'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 4056/86 o come domanda ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 2 o dell'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 3975/87.
2. Nei casi di cui al paragrafo 1, seconda frase, la Commissione può chiedere che le informazioni fornite nella notificazione vengano completate entro un termine congruo, da essa fissato, se ciò risulta necessario per la valutazione dell'operazione alla luce dei regolamenti di cui a detta frase. La domanda o la notificazione vengono considerate conformi alle disposizioni di detti regolamenti fin dalla data della prima notificazione, purché le informazioni complementari pervengano alla Commissione entro il termine impartito.
CAPO II TERMINI
Articolo 6 Decorrenza
1. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89 comincia a decorrere dall'inizio del giorno lavorativo successivo alla data di ricezione della copia della notificazione da parte dello Stato membro.
2. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (CEE) n. 4064/89 comincia a decorrere dall'inizio del giorno lavorativo successivo alla data di efficacia della notificazione di cui all'articolo 4 del presente regolamento.
3. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 4064/89 comincia a decorrere dall'inizio del giorno lavorativo successivo alla data del rinvio da parte della Commissione.
4. I termini di cui all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4064/89 cominciano a decorrere dall'inizio del giorno lavorativo successivo alla data di efficacia della notificazione di cui all'articolo 4 del presente regolamento.
5. Il termine di cui all'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 4064/89 comincia a decorrere dall'inizio del giorno lavorativo successivo all'avvio del procedimento.
6. Il termine di cui all'articolo 22, paragrafo 4, secondo comma, seconda frase, del regolamento (CEE) n. 4064/89 comincia a decorrere dall'inizio del giorno lavorativo successivo alla data del primo degli eventi ivi citati.
Articolo 7 Scadenza
1. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che, nella terza settimana successiva alla settimana in cui il termine inizia a decorrere, porta la stessa denominazione del giorno iniziale del termine.
2. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (CEE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che, nel terzo mese successivo al mese in cui il termine inizia a decorrere, porta lo stesso numero del giorno iniziale del termine. Se nel mese della scadenza manca tale giorno, il termine scade allo spirare dell'ultimo giorno del mese.
3. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che, nel quarto mese successivo al mese in cui il termine inizia a decorrere, porta lo stesso numero del giorno iniziale del termine. Se nel mese della scadenza manca tale giorno, il termine scade allo spirare dell'ultimo giorno del mese.
4. Il termine di cui all'articolo 10, paragrafo 1, primo comma, del regolamento (CEE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che, nel mese successivo al mese in cui il termine inizia a decorrere, porta lo stesso numero del giorno iniziale del termine. Se nel mese della scadenza manca tale giorno, il termine scade allo spirare dell'ultimo giorno del mese.
5. Il termine di cui all'articolo 10, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che nella sesta settimana successiva alla settimana in cui il termine inizia a decorrere, porta la stessa denominazione del giorno iniziale del termine.
6. Il termine di cui all'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che, nel quarto mese successivo al mese in cui il termine inizia a decorrere, porta lo stesso numero del giorno iniziale del termine. Se nel mese della scadenza manca tale giorno, il termine scade allo spirare dell'ultimo giorno del mese.
7. Il termine di cui all'articolo 22, paragrafo 4, secondo comma, seconda frase, del regolamento (CEE) n. 4064/89 scade allo spirare del giorno che, nel mese successivo al mese in cui il termine inizia a decorrere, porta lo stesso numero del giorno iniziale del termine. Se nel mese della scadenza manca tale giorno, il termine scade allo spirare dell'ultimo giorno del mese.
8. Se l'ultimo giorno del termine non è un giorno lavorativo, il termine scade allo spirare del giorno lavorativo successivo.
Articolo 8 Recupero di giorni festivi
Determinata la scadenza del termine a norma dell'articolo 7, se nei termini di cui agli articoli 9, 10 e 22 del regolamento (CEE) n. 4064/89 sono compresi giorni festivi legali o altri giorni festivi della Commissione di cui all'articolo 23, i termini sono prolungati di un numero equivalente di giorni lavorativi.
Articolo 9 Sospensione dei termini
1. I termini di cui all'articolo 10, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CEE) n. 4064/89 sono sospesi quando la Commissione deve prendere una decisione a norma dell'articolo 11, paragrafo 5 o dell'articolo 13, paragrafo 3, dello stesso regolamento, nei seguenti casi:
a) le informazioni richieste dalla Commissione in forza dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4064/89 ad una delle parti notificanti o ad un'altra parte interessata, ai sensi dell'articolo 11 del presente regolamento, non sono fornite o sono fornite in modo incompleto entro il termine fissato dalla Commissione stessa;
b) le informazioni richieste dalla Commissione in forza dell'articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4064/89 a terzi, ai sensi dell'articolo 11 del presente regolamento, non sono fornite o sono fornite in modo incompleto entro il termine fissato dalla Commissione stessa a causa di circostanze imputabili ad una delle parti notificanti o ad un'altra parte interessata ai sensi di detto articolo 11;
c) una delle parti notificanti o un'altra parte interessata, ai sensi dell'articolo 11 del presente regolamento, rifiuta di sottoporsi ad un accertamento ritenuto necessario dalla Commissione a norma dell'articolo 13, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4064/89 oppure rifiuta nel corso dell'accertamento stesso di prestare la sua collaborazione in conformità di tale disposizione;
d) le parti notificanti hanno omesso di comunicare alla Commissione cambiamenti sostanziali dei fatti oggetto della notificazione.
2. Il decorso dei termini di cui all'articolo 10, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CEE) n. 4064/89 è sospeso:
a) nei casi di cui al paragrafo 1, lettere a) e b), durante il periodo intercorrente fra la scadenza del termine indicato nella richiesta di informazioni e il ricevimento, in forma completa ed esatta, delle informazioni chieste mediante decisione;
b) nei casi di cui al paragrafo 1, lettera c), durante il periodo intercorrente fra il fallito tentativo di procedere ad un accertamento e la conclusione degli accertamenti ordinati mediante decisione;
c) nei casi di cui al paragrafo 1, lettera d), durante il periodo intercorrente tra il verificarsi del cambiamento dei fatti di cui trattasi e il ricevimento, in forma completa ed esatta, delle informazioni richieste mediante decisione o la fine degli accertamenti ordinati con decisione.
3. La sospensione del decorso del termine inizia il giorno successivo a quello in cui si è verificato il fatto che causa la sospensione e cessa allo spirare del giorno in cui è venuta meno la causa della sospensione. Se non si tratta di un giorno lavorativo, la sospensione del termine cessa allo spirare del giorno lavorativo successivo.
Articolo 10 Rispetto dei termini
1. I termini di cui all'articolo 9, paragrafi 4 e 5 e all'articolo 10, paragrafi 1 e 3, del regolamento (CEE) n. 4064/89 sono rispettati se la Commissione ha adottato la decisione di cui trattasi prima della loro scadenza.
2. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89 è rispettato se lo Stato membro informa la Commissione per iscritto prima della sua scadenza.
3. Il termine di cui all'articolo 9, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 4064/89 è rispettato se l'autorità competente dello Stato membro interessato pubblica una relazione o annuncia le conclusioni dell'esame dell'operazione prima della sua scadenza.
4. Il termine di cui all'articolo 22, paragrafo 4, secondo comma, seconda frase, del regolamento (CEE) n. 4064/89 è rispettato se la richiesta presentata dallo Stato membro o dagli Stati membri viene ricevuta dalla Commissione prima della sua scadenza.
CAPO III AUDIZIONE DELLE PARTI INTERESSATE E DEI TERZI
Articolo 11 Aventi diritto all'audizione
Ai fini del diritto all'audizione di cui all'articolo 18 del regolamento (CEE) n. 4064/89, le parti si distinguono in:
a) parti notificanti, ossia le persone o le imprese che eseguono la notificazione a norma dell'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89;
b) altre parti interessate, ossia le parti del progetto di concentrazione che non sono parti notificanti, quali ad esempio il venditore o l'impresa oggetto della concentrazione;
c) terzi, ossia le persone fisiche o giuridiche che dimostrino di avere un sufficiente interesse, in particolare i clienti, i fornitori e i concorrenti e in special modo i membri degli organi di amministrazione o di gestione delle imprese interessate o i rappresentanti riconosciuti del personale di tali imprese;
d) parti nei confronti delle quali la Commissione intende adottare una decisione a norma degli articoli 14 e 15 del regolamento (CEE) n. 4064/89.
Articolo 12 Decisioni sulla sospensione dell'operazione di concentrazione
1. La Commissione, qualora intenda adottare una decisione a norma dell'articolo 7, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 4064/89 che sia sfavorevole a una o più parti, comunica per iscritto alle parti notificanti e alle altre parti interessate, a norma dell'articolo 18, paragrafo 1, di detto regolamento, le sue obiezioni e impartisce loro un termine per la presentazione di osservazioni.
2. La Commissione, qualora abbia adottato in via provvisoria una delle decisioni di cui al paragrafo 1 del presente articolo, a norma dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 4064/89, senza aver dato alle parti notificanti e alle altre parti interessate l'occasione di presentare osservazioni comunica senza indugio il testo della decisione provvisoria alle parti stesse e, impartisce loro un termine per la presentazione di osservazioni.
Dopo aver ricevuto le osservazioni delle parti notificanti e delle altre parti interessate, la Commissione adotta una decisione definitiva, con la quale revoca, modifica o conferma la decisione provvisoria. Se le parti stesse non hanno presentato osservazioni entro il termine loro impartito, alla scadenza di quest'ultimo la decisione provvisoria della Commissione diventa definitiva.
3. Le parti notificanti e le altre parti interessate presentano osservazioni scritte o orali entro il termine loro impartito. Esse possono confermare per iscritto le loro dichiarazioni orali.
Articolo 13 Decisioni di merito
1. Quando intende prendere una decisione a norma dell'articolo 8, paragrafo 2, secondo comma o dell'articolo 8, paragrafi 3, 4 o 5, del regolamento (CEE) n. 4064/89, la Commissione prima di consultare il comitato consultivo in materia di concentrazioni, sente le parti a norma dell'articolo 18, paragrafi 1 e 3, dello stesso regolamento.
2. La Commissione rivolge per iscritto le sue obiezioni alle parti notificanti.
Nel comunicare le sue obiezioni la Commissione impartisce alle parti notificanti un termine per la presentazione di osservazioni scritte.
La Commissione informa per iscritto le altre parti interessate di tali obiezioni.
La Commissione impartisce altresì alle altre parti interessate un termine per la presentazione di osservazioni scritte.
3. Dopo la comunicazione delle obiezioni alle parti notificanti, la Commissione dà a queste, su richiesta, la possibilità di prendere conoscenza del fascicolo, affinché possano esercitare il loro diritto alla difesa.
La Commissione, su richiesta, dà alle altre parti che sono state informate delle obiezioni la possibilità di prendere conoscenza del fascicolo, nella misura in cui la presentazione delle loro osservazioni lo richieda.
4. Le parti cui sono state rivolte le obiezioni della Commissione o che ne sono state informate presentano, entro il termine impartito, osservazioni scritte sulle obiezioni stesse. Nelle osservazioni scritte possono esporre qualsiasi questione rilevante per il caso ed allegare tutti i documenti utili per comprovare i fatti esposti. Possono inoltre proporre che la Commissione senta persone in grado di confermare tali fatti esposti. Le osservazioni vanno trasmesse alla Commissione, in un originale e 29 copie, all'indirizzo indicato nel formulario CO.
5. Qualora intenda adottare una decisione a norma dell'articolo 14 o dell'articolo 15 del regolamento (CEE) n. 4064/89, la Commissione, prima di consultare il comitato consultivo in materia di concentrazioni, sente, a norma dell'articolo 18, paragrafi 1 e 3 di detto regolamento, le parti nei confronti delle quali intende adottare la decisione stessa.
Si applicano, per quanto di ragione, le disposizioni del paragrafo 2, primo e secondo comma, del paragrafo 3, primo comma, e del paragrafo 4 del presente articolo.
Articolo 14 Audizioni
1. La Commissione dà alle parti notificanti che ne abbiano fatto domanda nelle osservazioni scritte la possibilità di presentare osservazioni orali in un'audizione ufficiale, purché dimostrino di avervi sufficiente interesse. Essa può dare alle parti notificanti l'occasione di esporre oralmente il proprio punto di vista anche in altri casi.
2. La Commissione dà alle altre parti interessate che ne abbiano fatto domanda nelle osservazioni scritte la possibilità di esporre oralmente il proprio punto di vista in un'audizione ufficiale, purché dimostrino di avervi sufficiente interesse. Essa può dare alle altre parti interessate detta possibilità anche in altri casi.
3. La Commissione dà alle parti alle quali intende infliggere un'ammenda o una penalità di mora che ne abbiano fatto domanda nelle osservazioni scritte, la possibilità di presentare osservazioni orali in un'audizione ufficiale. Essa può dare a dette parti la possibilità di esporre oralmente il proprio punto di vista anche in altri casi.
4. La Commissione invita le persone che devono essere sentite per la data da essa fissata.
5. La Commissione invita le autorità competenti degli Stati membri a partecipare all'audizione.
Articolo 15 Svolgimento delle audizioni ufficiali
1. Procede all'audizione il consigliere-auditore.
2. Le persone invitate compaiono personalmente oppure nella persona del proprio rappresentante legale o statutario. Le imprese e associazioni di imprese possono essere rappresentate anche da un procuratore scelto fra il loro personale in servizio permanente.
3. Le persone sentite dalla Commissione possono farsi assistere dal loro consulente legale o da altre persone qualificate ammesse dal consigliere-auditore.
4. L'audizione non è pubblica. Ogni persona è sentita separatamente o in presenza di altre persone invitate. In quest'ultimo caso si tiene conto del legittimo interesse delle imprese a che non vengano divulgati i segreti commerciali e altre informazioni riservate.
5. Le dichiarazioni rilasciate da ciascuna delle persone sentite sono registrate.
Articolo 16 Audizione di terzi
1. La Commissione informa per iscritto della natura e dell'oggetto del procedimento i terzi che chiedono per iscritto di essere sentiti, a norma dell'articolo 18, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 4064/89 e assegna loro un termine per la presentazione di osservazioni.
2. Terzi di cui al paragrafo 1 presentano osservazioni scritte entro il termine assegnato. Se del caso, la Commissione può dare ai terzi che ne abbiano fatto domanda nelle osservazioni scritte la possibilità di partecipare ad un'audizione ufficiale. Essa può dare ai terzi la possibilità di esporre oralmente il proprio punto di vista anche in altri casi.
3. La Commissione può altresì dare a qualunque altro terzo la possibilità di presentare osservazioni.
Articolo 17 Informazioni riservate
1. Non vengono comunicati o resi accessibili informazioni, e in particolare documenti, che contengano segreti commerciali di persone o imprese, e in particolare delle parti notificanti, delle altre parti interessate e dei terzi, né altre informazioni riservate la cui divulgazione non sia considerata dalla Commissione necessaria ai fini del procedimento né, infine, i documenti interni delle autorità.
2. Chiunque comunichi il suo punto di vista secondo le disposizioni del presente capo deve indicare chiaramente le informazioni che considera riservate, specificandone i motivi, e presentare separatamente una versione non riservata entro il termine impartito dalla Commissione.
CAPO IV IMPEGNI CHE RENDONO LA CONCENTRAZIONE COMPATIBILE
Articolo 18 Termini per la presentazione
1. Gli impegni proposti alla Commissione dalle imprese interessate a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) 4064/89 che costituiscano, nelle intenzioni delle parti, la base per una decisione in forza dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), di detto regolamento comunicati alla Commissione entro tre settimane dalla data di ricezione della notificazione.
2. Gli impegni proposti alla Commissione dalle imprese interessate a norma dell'articolo 8, paragrafo 2 che costituiscano, nelle intenzioni delle parti, la base per una decisione in forza di detto articolo 8, paragrafo 2, devono essere comunicati alla Commissione entro tre mesi dalla data di avvio del procedimento. In circostanze eccezionali la Commissione può prorogare tale termine.
3. Gli articoli da 6 a 9 si applicano per quanto di ragione ai paragrafi 1 e 2.
Articolo 19 Modalità di presentazione
1. Gli impegni proposti dalle imprese interessate a norma dell'articolo 6, paragrafo 2 o dell'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CEE) 4064/89 sono presentati alla Commissione in un originale e 29 copie all'indirizzo indicato nel formulario CO.
2. Le parti che propongono alla Commissione impegni a norma dell'articolo 6, paragrafo 2, o dell'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CEE) 4064/89 indicano chiaramente le informazioni che considerano riservate, specificandone i motivi, e presentare separatamente una versione non riservata entro il termine impartito dalla Commissione.
CAPO V DISPOSIZIONI VARIE
Articolo 20 Trasmissione di documenti
1. La Commissione può effettuare la trasmissione di documenti e inviti ai destinatari in uno dei seguenti modi:
a) consegna a mano contro ricevuta,
b) lettera raccomandata con avviso di ricevimento,
c) telecopia con domanda di conferma del ricevimento,
d) telescritto,
e) posta elettronica con domanda di conferma del ricevimento.
2. Salvo altrimenti disposto dal presente regolamento, le disposizioni del paragrafo 1 si applicano anche alla trasmissione di documenti alla Commissione da parte delle parti notificanti, delle altre parti interessate e dei terzi.
3. In caso di trasmissione mediante telescritto, telecopia o posta elettronica i documenti si presumono pervenuti al destinatario il giorno del loro invio.
Articolo 21 Fissazione di termini
Nel fissare i termini di cui all'articolo 4, paragrafo 2, articolo 5, paragrafo 2, articolo 12, paragrafi 1 e 2, articolo 13, paragrafo 2 e articolo 16, paragrafo 1, la Commissione tiene conto del tempo necessario per preparare le dichiarazioni e dell'urgenza del caso. Inoltre tiene conto dei giorni lavorativi come pure dei giorni festivi legali del paese di ricevimento della comunicazione della Commissione.
I termini sono impartiti mediante indicazione di una precisa data di calendario.
Articolo 22 Ricevimento di documenti da parte della Commissione
1. Conformemente all'articolo 4, paragrafo 1, del presente regolamento, le notificazioni devono pervenire alla Commissione all'indirizzo indicato nel formulario CO o essere state spedite per lettera raccomandata a detto indirizzo prima della scadenza del termine di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 4064/89.
Le informazioni supplementari richieste per completare le notificazioni secondo l'articolo 4, paragrafi 2 e 4 o che le integrano secondo l'articolo 5, paragrafo 2 devono pervenire alla Commissione all'indirizzo indicato nel formulario CO o essere state spedite per lettera raccomandata prima della scadenza del termine stabilito nel singolo caso.
Le osservazioni scritte relative a comunicazioni della Commissione a norma dell'articolo 12, paragrafi 1 e 2, dell'articolo 13, paragrafo 2 e dell'articolo 16, paragrafo 1 devono pervenire alla Commissione all'indirizzo indicato nel formulario CO prima della scadenza del termine fissato nel singolo caso.
2. I termini di cui al paragrafo 1, secondo e terzo comma sono fissati conformemente all'articolo 21.
3. Se il giorno di scadenza di un termine cade in un giorno non lavorativo o in un giorno festivo legale del paese di spedizione, il termine scade il successivo giorno lavorativo.
Articolo 23 Definizione di giorni lavorativi
Ai fini del presente regolamento per «giorno lavorativo» si intende qualsiasi giorno eccetto il sabato, la domenica, i giorni festivi legali e gli altri giorni festivi determinati dalla Commissione e pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee prima dell'inizio dell'anno.
Articolo 24 Abrogazione
Il regolamento (CE) n. 3384/94 è abrogato.
Articolo 25 Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il 2 marzo 1998.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1° marzo 1998.

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