Document ID: 31985L0413

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DIRETTIVA DELLA COMMISSIONE
del 24 luglio 1985
che modifica la direttiva 80/723/CEE relativa alla trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli stati membri e le loro imprese pubbliche
(85/413/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 90, paragrafo 3,
considerando che l'articolo 4, lettere b) e c), della direttiva 80/723/CEE della Commissione (1) esclude dal suo campo di applicazione le imprese pubbliche che esercitano la loro attività nei settori dell'acqua e dell'energia, delle poste e telecomunicazioni, dei trasporti, nonché gli enti pubblici di credito;
considerando che le imprese pubbliche appartenenti a questi settori svolgono una funzione importante nell'economia nazionale degli stati membri; che si è accresciuta la necessità di trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli stati membri e le loro imprese pubbliche in taluni settori precedentemente esclusi a motivo dell'evoluzione della situazione concorrenziale nei settori considerati e dei progressi realizzati verso una più grande integrazione economica;
considerando che occorre assicurare anche in questi settori la parità di trattamento fra imprese pubbliche ed imprese private; che la trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli stati membri e le imprese pubbliche di questi settori deve essere garantita in base alle stesse considerazioni e nella stessa misura in cui lo è per le imprese oggetto della direttiva 80/723/CEE;
considerando che, in virtù del trattato CEE, la Commissione ha il dovere di accertarsi che gli stati membri non concedano alle imprese di tali settori sia pubbliche che private, aiuti incompatibili con il mercato comune;
considerando che, nel notificare la direttiva 80/723/CEE, la Commissione ha già informato gli stati membri che l'esclusione settoriale era soltanto provvisoria;
considerando che, conformemente all'articolo 232, paragrafo 1, del trattato CEE, le disposizioni di questo trattato non modificano quelle del trattato CECA che contiene disposizioni particolari che disciplinano gli obblighi degli stati membri in relazione alle imprese pubbliche ed agli aiuti, che pertanto l'articolo 90 del trattato CEE non trova applicazione per le imprese che esercitano le loro attività nel settore del trattato CECA;
considerando che, conformemente all'articolo 232, paragrafo 2, del trattato CEE, le disposizioni di questo trattato non derogano a quanto stipulato dal trattato CECA e che quest'ultimo non contiene disposizioni particolari relative alle imprese pubbliche o agli aiuti; che pertanto le disposizioni dell'articolo 90 del trattato CEE non trovano applicazione per quanto riguarda l'energia nucleare;
considerando che la trasparenza delle relazioni finanziarie fra gli stati membri e le imprese pubbliche di trasporto ferroviario, su strada e per vie navigabili è già ampiamente disciplinata dagli atti del Consiglio delle Comunità europee; che la presente direttiva non pregiudica affatto l'applicazione di tali atti del Consiglio;
considerando tuttavia che la direttiva 80/723/CEE contiene disposizioni, in particolare agli articoli 3 e 5, che agevolano lo svolgimento degli obblighi che la Commissione ha assunto conformemente ai suddetti atti del Consiglio, in particolare la redazione dei rapporti periodici sui risultati di queste imprese pubbliche;
considerando che è pertanto opportuno estendere il campo di applicazione della direttiva 80/723/CEE a tutto il settore dei trasporti;
considerando che le relazioni finanziarie fra gli stati membri e gli istituti di credito del settore pubblico, entrano nel campo di applicazione della presente direttiva; che, al contrario, le relazioni fra gli stati membri e le banche centrali, preposte alla gestione della politica monetaria, non ricadono nel suo campo di applicazione;
considerando che, per quanto riguarda gli enti pubblici di credito, spesso le autorità pubbliche depositano temporaneamente fondi presso questi enti alle normali condizioni del mercato; che in tali circostanze trattasi di operazioni che non implicano particolari vantaggi per questi enti; che pertanto questi depositi non ricadono nel campo di applicazione della direttiva;
considerando che la rilevanza economica di questi enti non è commisurata al fatturato realizzato bensì al totale del loro bilancio; che pertanto occorre fissare la soglia prevista all'articolo 4, lettera d), della direttiva 80/723/CEE in relazione a tale criterio.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
Il testo dell'articolo 4 della direttiva 80/723/CEE è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 4
la presente direttiva non concerne le relazioni finanziarie fra i poteri pubblici e:
a) le imprese pubbliche per quanto riguarda la prestazione di servizi che non siano atti ad incidere sensibilmente sugli scambi fra gli stati membri;
b) le banche centrali e l'Institut monétaire luxembourgeois;
c) gli enti pubblici di credito, in relazione ai depositi di fondi pubblicati effettuati dai poteri pubblici alle normali condizioni di mercato;
d) le imprese pubbliche il cui fatturato al netto da imposte non raggiunga un totale di 40 milioni di ECU negli ultimi due esercizi annuali precedenti quello dell'assegnazione o dell'impiego delle risorse di cui all'articolo 1. Tuttavia, per gli enti pubbici di credito questa soglia è di 800 milioni di ECU del totale di bilancio ».
Articolo 2
Gli stati membri prendono le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il 1o gennaio 1986. Essi ne informano la Commissione.
Articolo 3
Gli stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 1985.

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