Document ID: 32003D0732

Decisione della Commissione
del 10 ottobre 2003
che modifica la decisione 93/52/CEE per quanto riguarda il riconoscimento di alcune province italiane come ufficialmente indenni dalla brucellosi
[notificata con il numero C(2003) 3562]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2003/732/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/68/CEE della Commissione, del 28 gennaio 1991, relativa alle condizioni di polizia sanitaria da applicare negli scambi intracomunitari di ovini e caprini(1), modificata da ultimo dalla direttiva 2003/50/CE del Consiglio(2), in particolare l'allegato A, capitolo 1, parte II,
considerando quanto segue:
(1) In Italia, nella regione Lombardia (province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese) e nella provincia di Trento la brucellosi (Brucella melitensis) è una malattia soggetta a denuncia da almeno cinque anni.
(2) Nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese e Trento almeno il 99,8 % delle aziende che allevano ovini e caprini è ufficialmente indenne da tale malattia. Tali province si sono inoltre impegnate a rispettare le condizioni di cui all'allegato A, capitolo I, parte II, punto 2, della direttiva 91/68/CEE.
(3) Le province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese e Trento vanno pertanto riconosciute ufficialmente indenni dalla brucellosi (Brucella melitensis).
(4) Occorre quindi modificare in conformità la decisione 93/52/CEE(3), modificata da ultimo dalla decisione 2003/237/CE(4).
(5) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA SEGUENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato II della decisione 93/52/CEE è sostituito dal testo che figura nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 2003.

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