Document ID: 31993R0928

REGOLAMENTO (CEE) N. 928/93 DEL CONSIGLIO del 19 aprile 1993 recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari per i merluzzi e per i pesci della specie Boreogadus saida, originari della Norvegia (1993)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che un accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia è stato concluso il 14 maggio 1973; che, in seguito all'adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità, un accordo in forma di scambio di lettere è stato concluso ed approvato con la decisione 86/557/CEE (1);
considerando che quest'ultimo accordo prevede l'apertura, ad una data da fissare di comune accordo, di contingenti tariffari comunitari a dazio ridotto o nullo per i merluzzi e per i pesci della specie Boreogadus saida, originari della Norvegia; che il contingente di 3 900 tonnellate, previsto per merluzzi secchi e non salati, è aperto su richiesta del Regno di Norvegia dal 1o gennaio 1993 (2); che è pertanto necessario aprire i contingenti tariffari per altri pesci per il periodo convenuto, cioè dal 1o aprile al 31 dicembre 1993;
considerando che occorre garantire in particolare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dei tassi previsti per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi;
considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione dei contingenti possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1o aprile al 31 dicembre 1993 i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti sotto elencati, originari della Norvegia, sono sospesi ai livelli e nei limiti dei contingenti tariffari comunitari indicati a fianco di essi:
/* Tabelle: v. GUCE */
Consiglio, del 17 dicembre 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura (3), sia almeno uguale al prezzo di riferimento eventualmente fissato dalla Comunità per i prodotti o le categorie di prodotti considerati.
3. È applicabile il protocollo relativo alla definizione della nozione di « prodotti originari » e ai metodi di cooperazione amministrativa, allegato all'accordo tra la Comunità economica europea ed il Regno di Norvegia.
Articolo 2
I contingenti tariffari di cui all'articolo 1 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa reputata utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprensiva di una dichiarazione di regime preferenziale per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori di prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti nella misura in cui il saldo del volume contingentale corrispondente lo consente.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o aprile 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 19 aprile 1993.

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