Document ID: 32000R2833

Regolamento (CE) n. 2833/2000 della Commissione
del 22 dicembre 2000
che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2001 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio, del 7 marzo 1994, che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime comunitario specifico in materia di importazioni(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 7/2000(2), e in particolare l'articolo 17, paragrafi 3 e 6, l'articolo 21, paragrafi 2 e 3, in combinato disposto con l'articolo 25, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) Il Consiglio ha istituito, con regolamento (CE) n. 517/94, contingenti quantitativi all'importazione di determinati prodotti tessili originari di taluni paesi terzi e ha previsto, all'articolo 17, paragrafo 2, che tali contingenti siano assegnati nell'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri secondo il criterio "primo arrivato, primo servito".
(2) L'articolo 17, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 517/94 consente, in determinate circostanze, di ricorrere a metodi di assegnazione diversi da quello basato esclusivamente sull'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri, nonché di suddividere i contingenti in frazioni o di riservare parte di un limite quantitativo specifico alle domande corredate della prova di precedenti risultati in materia d'importazione.
(3) Per evitare di perturbare indebitamente la continuità degli scambi, è opportuno adottare, prima che inizi l'anno contingentale, le modalità di gestione e di ripartizione dei contingenti istituiti per il 2001 a norma del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio.
(4) Le misure contenute nel regolamento (CE) n. 2629/1999 della Commissione, del 13 dicembre 1999, che stabilisce regole per la gestione e la ripartizione dei contingenti tessili istituiti per il 2000 dal regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio(3), modificato dal regolamento (CE) n. 394/2000(4), si sono dimostrate soddisfacenti.
(5) Si ritiene quindi opportuno rendere meno rigido il metodo di assegnazione basato sull'ordine cronologico di ricevimento delle notifiche degli Stati membri secondo il principio "primo arrivato, primo servito" in modo da soddisfare il maggior numero possibile di operatori, limitando a un massimale i quantitativi attribuiti a ciascuno di essi.
(6) La Commissione ha ricevuto richieste di incremento dei massimali per operatore attribuiti alle importazioni di prodotti tessili originarie della Corea del Nord. A giustificazione di tali richieste vi è l'esigenza di consentire che le spedizioni siano effettuate in condizioni economiche adeguate.
(7) Occorre tuttavia garantire per quanto possibile una certa continuità degli scambi commerciali e, a tal fine, si ritiene opportuno, anche per una gestione efficace dei contingenti, consentire agli operatori di presentare una prima domanda di autorizzazione d'importazione per il 2001 a concorrenza dei quantitativi importati, per ciascuna categoria tessile e per ciascun paese terzo, nel corso del 2000.
(8) Per un'utilizzazione ottimale dei contingenti, è opportuno prevedere che ciascun operatore, dopo aver utilizzato il 50 % di una licenza, possa presentare una nuova domanda di licenza non superiore a un quantitativo predeterminato, sempreché nei contingenti in questione rimangano quantitativi disponibili.
(9) Ai fini di una buona gestione, occorre fissare la durata di validità delle autorizzazioni d'importazione a nove mesi a decorrere dalla data di rilascio e autorizzare gli Stati membri a rilasciare le autorizzazioni solo previa notifica della decisione della Commissione e solo a condizione che l'operatore interessato possa dimostrare l'esistenza di un contratto e certifichi, salvo espressa indicazione contraria, di non aver già beneficiato all'interno della Comunità, per le categorie e i paesi in questione, di un'autorizzazione d'importazione a norma del presente regolamento. Tuttavia le autorità nazionali competenti sono autorizzate a prorogare di tre mesi e fino al 31 marzo 2002, su richiesta degli importatori interessati, la validità delle licenze il cui grado di utilizzazione è almeno del 50 % al momento della richiesta di proroga.
(10) Il Kosovo, secondo quanto stabilito dalla risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, è sottoposto ad un'amministrazione civile internazionale da parte della missione delle Nazioni Unite in Kosovo (UNMIK), che ha istituito un'amministrazione doganale separata. È pertanto opportuno utilizzare per il paese in questione la denominazione "Repubblica federale di Iugoslavia compreso il Kosovo".
(11) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere espresso dal comitato istituito dal regolamento (CE) n. 517/94,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il presente regolamento stabilisce alcune regole specifiche relative alla gestione dei contingenti quantitativi istituiti dal regolamento (CE) n. 517/94 e applicabili per il 2001.
Articolo 2
I contingenti di cui all'articolo 1 e agli allegati III B e IV del regolamento (CE) n. 517/94 sono assegnati in base all'ordine cronologico in cui la Commissione riceve le notifiche degli Stati membri relative alle domande dei singoli operatori per quantitativi che non devono superare i massimali fissati, per ogni operatore, nell'allegato al presente regolamento, secondo il principio "primo arrivato, primo servito".
Tuttavia, detti massimali non si applicano agli operatori che, al momento della loro prima domanda relativa al 2001 per ciascuna categoria e per ciascun paese terzo, possono dimostrare alle autorità nazionali competenti, in base alle licenze d'importazione concesse loro per il 2000, di avere effettivamente importato dallo stesso paese terzo quantitativi superiori ai massimali stabiliti per la medesima categoria. Il quantitativo che le autorità competenti possono autorizzare per questi operatori non dovrà superare, nei limiti dei quantitativi disponibili, quello effettivamente importato nel 2000 dallo stesso paese terzo e per la stessa categoria.
Articolo 3
Un importatore che abbia utilizzato una licenza per almeno il 50 % del quantitativo attribuitogli a norma del presente regolamento può presentare, per la stessa categoria e lo stesso paese d'origine, una nuova domanda di licenza per quantitativi non superiori ai massimali indicati in allegato, sempreché nel contingente rimangano quantitativi disponibili.
Articolo 4
Le domande per le autorizzazioni d'importazione possono essere presentate alla Commissione a decorrere dal 4 gennaio 2001 alle ore 10.00, ora di Bruxelles. La validità delle autorizzazioni d'importazione è di nove mesi a decorrere dalla data di rilascio e comunque non è mai superiore alla data del 31 dicembre 2001. Tuttavia, su richiesta dell'importatore, le autorità nazionali competenti sono autorizzate a prorogare di tre mesi, ma comunque non oltre il 31 marzo 2002, la validità delle licenze il cui grado di utilizzazione è almeno del 50 % al momento della domanda di proroga.
Le autorizzazioni d'importazione saranno concesse dalle autorità competenti degli Stati membri solo previa notifica della decisione della Commissione e solo a condizione che l'operatore interessato possa dimostrare l'esistenza di un contratto e, fatto salvo il disposto dell'articolo 3, certifichi mediante dichiarazione scritta di non avere già beneficiato all'interno della Comunità, per la categoria e per il paese interessati, di un'autorizzazione d'importazione rilasciata a norma del presente regolamento.
Articolo 5
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 2001.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 22 dicembre 2000.

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