Document ID: 31989R3411

REGOLAMENTO (CEE) N. 3411/89 DEL CONSIGLIO del 23 ottobre 1989 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario di taluni vini a denominazione di origine, originari dell'Algeria (1990)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che l'accordo di cooperazione tra la Comunità economica europea e la Repubblica democratica popolare d'Algeria (1), modificato dal protocollo addizionale a tale accordo (2), prevede all'articolo 20 che taluni vini a denominazione d'origine dei codici NC ex 2204 21 25, ex 2204 21 29, ex 2204 21 35 ex 2201 21 39, originari dell'Algeria, siano esenti da dazi doganali all'importazione nella Comunità nei limiti di un contingente tariffario comunitario di 200 000 ettolitri; che i vini devono essere presentati in recipienti contenenti 2 litri o meno; che questi vini devono essere accompagnati da un certificato di denominazione d'origine conforme al modello figurante nell'allegato D dell'accordo o, in via derogativa, da un documento VI 1 o da un estratto V1 2 annotato in conformità dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3590/85 (3);
considerando che, tuttavia, il regolamento (CEE) n. 2573/87 del Consiglio, dell'11 agosto 1987, che stabilisce il regime applicabile agli scambi della Spagna e del Portogallo con l'Algeria, l'Egitto, la Giordania, il Libano, la Tunisia e la Turchia (4), prevede che la Repubblica portoghese rinvii fino al 31 dicembre 1990 l'applicazione del regime preferenziale per i prodotti in causa; che il presente regolamento non si applica quindi al Portogallo; che è opportuno aprire il contingente tariffario comunitario in oggetto per l'anno 1990;
considerando che i vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo franco frontiera di riferimente; che i vini in questione sono ammessi al beneficio di detto contingente a condizione che venga rispettato l'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1236/89 (6);
considerando che è opportuno garantire in particolare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità al predetto contingente e l'applicazione, senza interruzione, delle aliquote di dazio previste per detto contingente a tutte le importazioni dei prodotti in questione negli Stati membri fino all'esaurimento del contingente stesso; che occorre adottare le misure necessarie per garantire una gestione comunitaria ed efficace di tale contingente tariffario, prevedendo per gli Stati membri la possibilità di prelevare sul volume contingentale le quantità necessarie, corrispondenti alle importazioni realmente constatate; che tale modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra Stati membri e Commissione;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi e il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, qualsiasi operazione relativa alla gestione del contingente può essere effettuata da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1 1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1990 i dazi doganali applicabili nella Comunità ad eccezione del Portogallo per i prodotti originari dell'Algeria qui di seguito elencati sono sospesi al livello e nei limiti di un contingente tariffario comunitario indicati a lato:
Numero
d'ordine
Codice NC (1) Designazione delle merci
Volume
contingente
(in hl) Dazio
contingentale
(in %) 09.1001 ex 2204 21 25
ex 2204 21 29
ex 2204 21 35
ex 2204 21 39
Vini con le seguenti denominazioni di origine:
Ain Bessem-Boura, Medéa, coteaux du Zaccar, Dahra, coteaux de Mascara, monts du Tessalah, coteaux des Tlemcen, con titolo alcolometrico effettivo di 15 % vol o meno e presentati in recipienti contenenti due litri o meno, originari dell'Algeria 200 000 Esenzione (1) Codici TARIC: 2204 21 25 * 92
2204 21 29 * 91
2204 21 35 * 92
2204 21 39 * 91
Nei limiti di questo contingente tariffario il Regno di Spagna applica dazi doganali calcolati conformemente al regolamento (CEE) n. 2573/87.
2. I vini in questione sono soggetti al rispetto del prezzo franco frontiera di riferimento.
L'articolo 54 del regolamento (CEE) n. 822/87 deve essere rispettato perché i vini in questione possano beneficiare di detti contingenti tariffari.
3. All'importazione, ciascun vino deve essere accompagnato da un certificato di denominazione d'origine rilasciato dalla competente autorità algerina, conformemente al modello allegato al presente regolamento, o in via derogativa da un documento VI 1 o de un estratto VI 2 annotato in conformità dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3590/85.
Articolo 2 Il contingente tariffario di cui all'articolo 1 è gestito dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa utile per assicurarne la gestione efficace.
Articolo 3 Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica la quale include una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto oggetto del presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione della suddetta dichiarazione, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nella riserva.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile della riserva. Gli Stati membri sono informati dalla Commissione secondo le stesse modalità.
Articolo 4 Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori delle merci in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo consente.
Articolo 5 Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché venga osservato il presente regolamento.
Articolo 6 Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1990.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 23 ottobre 1989.

Labels: 3
17