Document ID: 31999D0451

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 4 maggio 1999
relativa alla concessione di aiuti della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1999
[notificata con il numero C(1999) 1379]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(1999/451/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 3632/93/CECA della Commissione, del 28 dicembre 1993, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera(1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1, e l'articolo 9,
considerando quanto segue:
I
(1) Con lettere del 16 ottobre 1998, 6 gennaio 1999, 19 gennaio 1999 e 16 aprile 1999, la Spagna ha notificato alla Commissione, conformemente all'articolo 9, paragrafo 1, della decisione n. 3632/93/CECA, i provvedimenti finanziari che intende adottare a favore dell'industria carboniera per l'esercizio 1999.
(2) Con lettera del 25 settembre 1998, la Spagna ha notificato inoltre alla Commissione i costi di produzione per impresa corrispondenti all'anno 1997.
(3) Con lettera del 9 marzo 1999, la Spagna ha notificato le informazioni richieste dalla Commissione con lettera del 15 gennaio 1999 relative alle previsioni di esecuzione per il 1999 del piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività (1999-2002).
(4) Con lettera del 16 aprile 1999, la Spagna ha notificato, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, l'importo degli aiuti effettivamente concessi per l'esercizio carboniero 1998.
(5) In forza della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione si pronuncia sui seguenti provvedimenti finanziari relativi all'esercizio 1999:
a) un aiuto di 121030 milioni di PTA (727404949,94 EUR) per la copertura delle perdite d'esercizio delle imprese carboniere;
b) un aiuto di 44141 milioni di PTA (265292753 EUR) per la copertura degli aiuti sociali eccezionali a favore dei lavoratori privati del loro impiego a seguito di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera;
c) un aiuto di 13079 milioni di PTA (78606373,13 EUR) per la copertura dei costi tecnici di chiusura degli impianti di estrazione a seguito di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività carboniera.
(6) Le misure finanziarie previste dalla Spagna a favore dell'industria carboniera si richiamano alle disposizioni dell'articolo 1 della decisione n. 3632/93/CECA. La Commissione deve quindi pronunciarsi su tali misure conformemente all'articolo 9, paragrafo 4, della summenzionata decisione. L'approvazione della Commissione è subordinata al rispetto degli obiettivi e dei criteri generali enunciati all'articolo 2 e dei criteri specifici stabiliti agli articoli 3 e 4 di detta decisione, come pure alla compatibilità con il buon funzionamento del mercato comune. Inoltre, la Commissione, nel suo esame, conformemente all'articolo 9, paragrafo 6, della summenzionata decisione, valuta la conformità delle misure con il piano di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione e riduzione di attività che è stato approvato dalla Commissione con decisione 98/637/CECA(2).
II
(7) Con la decisione 98/637/CECA, la Commissione ha formulato un parere sulla conformità del piano di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione e di riduzione di attività dell'industria carboniera (periodo 1998-2002), notificato dalla Spagna, con gli obiettivi generali e specifici della decisione n. 3632/93/CECA.
(8) La Commissione ha verificato che le misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività dell'industria carboniera spagnola attuate nel 1998 e quelle notificate per il 1999 sono in linea con i piani che essa aveva dichiarato conformi;
(9) La produzione di 16325000 tonnellate di carbone spagnolo nel 1998 risulta inferiore del 6,7 % a quella riportata nei piani relativi al 1998 e del 6,2 % rispetto alla produzione del 1997. Per il 1999, la Spagna ha notificato una produzione di 16300000 tonnellate, inferiore rispettivamente del 6,8 % e del 3,3 % rispetto a quella riportata nei piani per il 1998 e 1999.
(10) Il numero di lavoratori impiegati nelle imprese è diminuito, passando da 22840 alla fine del 1997 a 18498 alla fine del 1998. Per il 1999 si prevede una diminuzione di 1320 lavoratori.
(11) Nel corso del 1998 è stata avviata la procedura per la chiusura definitiva degli impianti minerari con capacità produttiva di 1103000 tonnellate, mentre altri impianti, con una capacità di 700000 tonnellate, hanno annunciato la loro chiusura nel 1999.
(12) Tali riduzioni, di entità maggiore a quanto inizialmente previsto, sono dovute all'inserimento in piani di chiusura, conformemente all'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA, di imprese che non sono riuscite a rispettare le condizioni per ottenere gli aiuti al funzionamento, conformemente all'articolo 3 della citata decisione.
(13) Con lettera del 25 settembre 1998, la Spagna, come richiesto dalla Commissione nella decisione 98/637/CECA, ha notificato i costi di produzione delle imprese relativamente all'anno 1997. L'analisi effettuata dalla Commissione sull'evoluzione dei costi di produzione di imprese o unità di produzione che fruiscono di aiuti al funzionamento (articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA) ha evidenziato una riduzione media dei costi di produzione, ai prezzi del 1992, che è passata da 109,2 ECU/tec nel 1994 a 81,02 ECU/tec nel 1997. Tale riduzione media del 25,8 % tra il 1992 e il 1997 si ripartisce come segue: una riduzione superiore al 30 % sul 30,3 % della produzione, tra il 30 % e il 20 % sul 42,5 % della produzione, tra il 20 % e il 10 % sul 16,6 % della produzione e tra il 10 % e lo 0 % sull'8,5 % della produzione. Il rimanente 2,1 % ha aumentato i costi di produzione.
(14) Le seguenti imprese o unità di produzione: Antracitas de Guillón SA, Antracitas de Rengos SA, Encasur (per quanto riguarda le miniere sotterranee), Inversiones Terrales SA, Minas de Escucha SA, Ramiro Genuario y otras SA, Antracitas de Rodrigatos SA, con una produzione totale annua di 675800 tonnellate, sono state inserite dalla Spagna in un piano di chiusura da realizzarsi anteriormente alla scadenza della decisione n. 3632/93/CECA, secondo quanto notificato in data 16 ottobre 1998. La Commissione ha verificato che tali imprese non rientrano nelle condizioni di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, ma che esse possono tuttavia fruire degli aiuti alla riduzione di attività conformemente all'articolo 4 della citata decisione.
(15) Se la Spagna constata che altre imprese incontrano difficoltà a progredire verso la redditività, deve notificarlo alla Commissione e deve proporre, se lo ritiene opportuno, misure di riduzione di attività tra quelle previste all'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA.
(16) Nel periodo 1999-2002 la Spagna deve monitorare l'evoluzione del costo di produzione di tutte le imprese carboniere. Se tali imprese non riescono a conseguire la riduzione tendenziale dei costi di produzione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della decisione n. 3632/93/CECA, la Spagna deve proporre alla Commissione le necessarie misure correttive.
(17) Tra le condizioni stabilite dalla Commissione nella decisione 98/637/CECA relativamente alla conformità del piano di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione e di riduzione di attività dell'industria carboniera spagnola con gli obiettivi generali e specifici della decisione n. 3632/93/CECA, si richiede alla Spagna di verificare che non siano concessi aiuti a copertura dei costi di produzione tra il 1o gennaio 1998 fino alla data di chiusura degli impianti minerari appartenuti all'impresa Minas de Lieres SA e rimessi in attività da HUNOSA. La Commissione prende atto che, per gli anni 1998 e 1999, l'impresa in questione ha subito o subirà perdite di esercizio per un importo rispettivamente di 193300000 PTA (1161756,40 EUR) e di 169000000 PTA (1015710,46 EUR). In base alle informazioni trasmesse nella lettera della Spagna del 16 aprile 1999, la Commissione prende atto che le perdite di esercizio degli impianti minerari appartenuti all'impresa Minas de Lieres non sono stati coperti da aiuti durante il 1998 e che non sono stati previsti aiuti per l'anno 1999. Tali impianti dovranno procedere alla chiusura definitiva al più tardi entro il 31 dicembre 1999.
(18) L'aiuto per la copertura di perdite d'esercizio, notificato dalla Spagna per il 1999, prevede una riduzione degli aiuti alla produzione in moneta corrente del 4 % in relazione al 1998 per le miniere sotterranee e del 6 % per le miniere a cielo aperto. L'aiuto complessivo, ovvero l'aiuto alla produzione corrente più l'aiuto per la copertura dei costi eccezionali di ristrutturazione, è diminuito dell'8 %. Tali riduzioni contribuiscono al conseguimento dell'obiettivo della riduzione progressiva degli aiuti. Gli aiuti destinati alla copertura dei costi di produzione delle imprese o unità di produzione, ovvero gli aiuti a norma degli articoli 3 e 4 della decisione, sono destinati a coprire la differenza totale o parziale tra i costi di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti, tenendo conto delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(19) La riduzione progressiva degli aiuti notificati per il 1999 in rapporto a quelli relativi al 1998 è tanto più rilevante se si tiene conto della discesa dei prezzi di vendita del carbone sul mercato internazionale.
(20) Tutti gli aiuti che la Spagna intende concedere all'industria carboniera nel 1999, conformemente alla decisione n. 3632/93/CECA, sono stati iscritti nei bilanci pubblici statale, regionale o locale, come previsto dall'articolo 2, paragrafo 2, della citata decisione. Per quanto riguarda l'impresa Hunosa, una parte degli aiuti in questione può essere concessa tramite l'ente di diritto pubblico SEPI (Ente statale delle partecipazioni industriali).
(21) Tenendo conto di quanto precede, le misure notificate dalla Spagna per il 1999 sono considerate conformi ai piani di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività approvati dalla Commissione nella decisione n. 98/637/CECA, purché siano soddisfatte tutte le condizioni previste da tale decisione e, in particolare, quelle relative alla non discriminazione tra produttori, acquirenti o utenti del carbone comunitario.
III
(22) L'aiuto di 121030 milioni di PTA (727404949,94 EUR), che la Spagna prevede di concedere all'industria carboniera nel 1999 ha l'obiettivo di compensare in tutto o in parte le perdite d'esercizio delle imprese del settore.
(23) Esso è destinato a coprire la differenza tra i costi di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti, tenendo conto delle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(24) L'importo notificato si suddivide in aiuti al funzionamento a norma dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA, per un importo di 54544 milioni di PTA (327816042,22 EUR), e in aiuti alla riduzione di attività, a norma dell'articolo 4 della medesima decisione, per un importo di 66486 milioni di PTA (399588907,72 EUR).
(25) L'aiuto al funzionamento di 54544 milioni di PTA (327816042,22 EUR) è destinato alla copertura delle perdite d'esercizio di 57 imprese con una produzione prevista per il 1999 di 13335000 tonnellate.
(26) Dalla verifica dei costi di produzione di tali imprese, ai prezzi del 1992, la Commissione constata che la riduzione tendenziale dei costi osservata nel periodo 1994-1997 si manterrà nel 1999. La riduzione prevista per il 1999 in relazione al 1997 sarà del 7,2 %.
(27) I costi medi di produzione nel 1997, ai prezzi del 1992, delle imprese che ricevono aiuti in conformità dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA sono pari a 81,02 ECU/tec. Tali costi si ripartiscono nel modo seguente:
- 10 % della produzione a costi compresi tra 42 e 57 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 59 e 62 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 63 e 71 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 72 e 81 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 82 e 85 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 86 e 87 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 88 e 90 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 91 e 92 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 93 e 95 ECU/tec,
- 10 % della produzione a costi compresi tra 96 e 129 ECU/tec.
(28) La Spagna deve notificare alla Commissione, al più tardi entro il 30 settembre 1999, l'importo dei costi di produzione di dette imprese nel 1998, per consentire alla Commissione di verificare l'evoluzione tendenziale dei costi nel periodo 1994-1998.
(29) Il prezzo medio di vendita alle centrali termiche delle 13335000 tonnellate (8476700 tec) di produzione, previsto per il 1999, praticato dalle imprese che ricevono aiuti al funzionamento, è di 5955 PTA per tonnellata (35,79 EUR per tonnellata). Dato il costo medio di produzione previsto per il 1999, pari a 10046 PTA/tonnellata (60,38 EUR/tonnellata), la Commissione constata che l'aiuto notificato corrisponde alla differenza tra il costo di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti e basato sulle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(30) L'aiuto alla riduzione di attività, per un importo di 66486 milioni di PTA (399588907,72 EUR) è destinato alla copertura delle perdite di esercizio delle imprese Hunosa, per un importo di 58442 milioni di PTA (351243494,04 EUR), Mina la Camocha, per un importo di 5147 milioni di PTA (30934093,01 EUR), delle miniere sotterranee di Endesa per un importo di 624 milioni di PTA (3750315,53 EUR), delle miniere sotterranee di Encasur, per un importo di 533 milioni di PTA (3203394,52 EUR), Antracitas de Guillón, per un importo di 1115 milioni di PTA (6701284,96 EUR), Antracitas de Rengos, per un importo di 271 milioni di PTA (1628742,80 EUR) e Minas de Escucha, per un importo di 354 milioni di PTA (2127582,85 EUR), con una produzione totale prevista per il 1999 di 3 milioni di tonnellate.
(31) Per quanto riguarda l'aiuto di 58442 milioni di PTA (351243494,04 EUR) all'impresa Hunosa, 39555 milioni di PTA (237730337,89 EUR) saranno erogati tramite la SEPI.
(32) Il prezzo medio di vendita alle centrali termiche di 3000000 di tonnellate (2350000 tec) di produzione, previsto per il 1999, praticato dalle imprese che ricevono aiuti alla riduzione di attività, è di 5350 PTA per tonnellata (32,15 EUR per t). Dato il costo medio di produzione previsto per il 1999, pari a 27550 PTA per tonnellata (165,58 EUR), la Commissione constata che l'aiuto notificato corrisponde alla differenza tra il costo di produzione e il prezzo di vendita liberamente concordato dalle parti e basato sulle condizioni prevalenti sul mercato mondiale.
(33) Gli aiuti destinati a coprire le perdite di esercizio delle imprese carboniere sono stati inclusi nel bilancio generale dello Stato per il 1999. Tali aiuti sono inferiori del 5 % a quelli autorizzati dalla Commissione per il 1998. La Spagna ha comunicato la risoluzione del Consiglio dei ministri che ha ripartito gli aiuti in questione impresa per impresa. Tale risoluzione è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale dello Stato spagnolo(3).
(34) L'inserimento dei provvedimenti in questione nel piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività, come pure la riduzione graduale degli aiuti e delle quantità previste nel 1999, rispondono agli obiettivi di cui all'articolo 2, paragrafo 1, primo e secondo trattino, della decisione n. 3632/93/CECA, in particolare all'obiettivo di ridurre gradualmente gli aiuti e risolvere inoltre i problemi sociali e regionali legati all'evoluzione del settore carboniero.
(35) Tenendo conto di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Spagna, gli aiuti sono compatibili con gli articoli 3 e 4 della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
IV
(36) L'aiuto di 44141 milioni di PTA (265292753 EUR) che la Spagna prevede di concedere è destinato a coprire, con eccezione degli oneri relativi al pagamento di prestazioni sociali di cui si fa carico lo Stato come contributo speciale in virtù dell'articolo 56 del trattato, gli indennizzi a favore dei lavoratori delle imprese carboniere spagnole che sono o dovranno essere collocati in pensione anticipata o che hanno perso il posto di lavoro a seguito del piano di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività carboniera spagnola.
(37) Parte dell'aiuto, per un importo di 34046 milioni di PTA (204620581,06 EUR), sarà concesso all'impresa Hunosa. Esso è destinato a coprire i costi del prepensionamento dei lavoratori che abbiano cessato l'attività lavorativa anteriormente al 1o gennaio 1999 e dei 536 lavoratori che cesseranno l'attività lavorativa nel corso del 1999. Tale importo sarà erogato all'impresa Hunosa tramite la SEPI.
(38) Il resto, per un importo di 10095 milioni di PTA (60672171,94 EUR), è destinato a coprire gli indennizzi dovuti ai circa 1000 lavoratori che cesseranno l'attività lavorativa nel 1999 in altre imprese che saranno oggetto di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione dell'attività.
(39) Questi aiuti, che hanno per obiettivo la copertura degli oneri sociali eccezionali dovuti alla ristrutturazione, sono stati iscritti nel bilancio generale dello Stato per il 1999.
(40) Le misure finanziarie in questione corrispondono ad obblighi imposti dai processi di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera spagnola e non possono quindi essere poste in relazione con la produzione corrente (oneri residui).
(41) In virtù dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti menzionati esplicitamente nell'allegato della stessa, vale a dire gli oneri relativi al pagamento di prestazioni sociali dovute per il prepensionamento di lavoratori che non abbiano ancora raggiunto l'età pensionabile e le altre spese eccezionali per i lavoratori privati del posto di lavoro a seguito di ristrutturazioni e razionalizzazioni, possono essere considerati compatibili con il mercato comune, purché il loro importo non ecceda i costi.
(42) Tenendo conto di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Spagna, gli aiuti sono compatibili con l'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
V
(43) L'aiuto di 13079 milioni di PTA (78606373,13 EUR) previsto dalla Spagna è destinato a coprire il deprezzamento degli attivi immobilizzati delle imprese del carbone che devono procedere a chiusure totali o parziali, come pure gli altri costi straordinari dovuti alle chiusure progressive collegate alla ristrutturazione dell'industria carboniera.
(44) Parte dell'aiuto, per un importo di 2754 milioni di PTA (16551873,35 EUR), che verrà concesso all'impresa Hunosa sarà erogato tramite la SEPI. Considerando che Minas de Lieres SA ha beneficiato di aiuti alla chiusura nel quadro del piano di ristrutturazione della Spagna per il periodo 1991-1993 e che quindi non potrà fruire di altri aiuti per coprire i costi della chiusura, che dovrà avvenire al più tardi entro il 31 dicembre 1999. L'importo rimanente, 10325 milioni di PTA (62054499,78 EUR), sarà erogato alle altre imprese che portino a termine ristrutturazioni o riduzioni di attività.
(45) Gli aiuti per la copertura degli oneri sociali eccezionali dovuti alla ristrutturazione sono stati iscritti nel bilancio generale dello Stato per il 1999.
(46) Le misure finanziarie in questione corrispondono ad obblighi imposti dai processi di ammodernamento, razionalizzazione e ristrutturazione dell'industria carboniera spagnola e non possono quindi essere poste in relazione con la produzione corrente (oneri residui).
(47) In virtù dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, gli aiuti menzionati esplicitamente nell'allegato delle stessa, vale a dire i deprezzamenti intrinseci eccezionali, nella misura in cui siano dovuti alla ristrutturazione dell'industria (senza tenere conto delle rivalutazioni successive al 1o gennaio 1986 che superino il tasso di inflazione), come pure i lavori supplementari e gli oneri residui derivanti dalla chiusura degli impianti, possono essere considerati compatibili con il mercato comune purché il loro importo non ecceda i costi.
(48) La Spagna deve accertarsi che gli aiuti destinati alla copertura di aiuti sociali eccezionali concessi alle imprese corrispondano alle categorie dei costi definiti nell'allegato della decisione n. 3632/93/CECA.
(49) Tenendo conto di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Spagna, gli aiuti sono compatibili con l'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune.
VI
(50) Gli aiuti concessi dalla Spagna all'industria carboniera si limitano alla produzione destinata alle centrali elettriche. La Spagna si impegna a verificare che le vendite di carbone nei settori industriale e domestico avvengano a prezzi (esenti da compensazione) che coprano i costi di produzione.
(51) La Spagna deve accertarsi che la concessione degli aiuti alla produzione corrente, contemplati nella presente decisione, non dia luogo a discriminazioni tra produttori, acquirenti e utilizzatori sul mercato comunitario del carbone.
(52) Nel quadro delle disposizioni dell'articolo 86 del trattato, la Spagna si impegna a verificare che gli aiuti si limitino a quanto strettamente necessario in relazione a considerazioni di ordine sociale e regionale connesse alla riduzione di attività dell'industria carboniera comunitaria. Tali aiuti non dovranno conferire un vantaggio economico, né diretto né indiretto, a produzioni per le quali gli aiuti non siano autorizzati o ad altre attività diverse dalla produzione del carbone.
(53) Conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, secondo trattino, e all'articolo 9, paragrafi 2 e 3, della decisione n. 3632/93/CECA, la Commissione deve verificare che gli aiuti autorizzati per la produzione corrente rispondano alle uniche finalità enunciate agli articoli 3 e 4 della citata decisione. La Spagna notifica alla Commissione, entro al più tardi il 30 giugno 2000, l'importo degli aiuti effettivamente concessi per l'esercizio 1999 e la informa di eventuali modifiche degli importi inizialmente notificati. In tale relazione annuale, la Spagna deve fornire tutte le informazioni necessarie per la verifica dei criteri definiti negli articoli in questione.
(54) Nell'approvare gli aiuti, la Commissione ha tenuto conto della necessità di attenuare, nella misura del possibile, le conseguenze a livello sociale e regionale della ristrutturazione dell'industria carboniera, visto il quadro economico e sociale in cui si trovano le imprese minerarie in questione.
(55) Tenendo conto di quanto precede e sulla base delle informazioni fornite dalla Spagna, le misure e gli aiuti previsti a favore dell'industria carboniera sono compatibili con gli obiettivi della decisione n. 3632/93/CECA e con il buon funzionamento del mercato comune,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La Spagna è autorizzata a versare, per l'esercizio 1999, i seguenti aiuti:
a) un aiuto al funzionamento di 54544 milioni di PTA (327816042,22 EUR) a norma dell'articolo 3 della decisione n. 3632/93/CECA;
b) un aiuto alla riduzione di attività di 66486 milioni di PTA (399588907,72 EUR) a norma dell'articolo 4 della decisione n. 3632/93/CECA;
c) un aiuto di 44141 milioni di PTA (265292753 EUR), a norma dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, per la copertura degli aiuti sociali eccezionali a favore dei lavoratori privati del loro impiego a seguito di misure di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera spagnola;
d) un aiuto di 13079 milioni di PTA (78606373,13 EUR) per coprire spese eccezionali, a norma dell'articolo 5 della decisione n. 3632/93/CECA, per la copertura dei costi tecnici di chiusura degli impianti di estrazione a seguito di operazioni di ammodernamento, razionalizzazione, ristrutturazione e riduzione di attività dell'industria carboniera spagnola.
Articolo 2
In conformità dell'articolo 86 del trattato CECA, la Spagna deve adottare tutte le misure di natura generale o particolare atte a garantire l'adempimento degli obblighi risultanti dalla presente decisione. La Spagna verificherà che gli aiuti autorizzati siano destinati esclusivamente ai fini enunciati e che le vengano restituiti tutti gli importi non impiegati, sovrastimati o scorrettamente utilizzati relativi a uno degli elementi contemplati dalla presente decisione.
Articolo 3
La Spagna notifica alla Commissione, entro al più tardi il 30 giugno 2000, l'importo degli aiuti effettivamente concessi per l'esercizio 1999.
Articolo 4
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 4 maggio 1999.

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