Document ID: 31992D0478

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 24 settembre 1992 recante misure protettive contro la malattia vescicolosa dei suini nei Paesi Bassi (92/478/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/65/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi comunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (3), modificata da ultimo dalla direttiva 91/496/CEE (4), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
considerando che nei Paesi Bassi sono insorti focolai della malattia vescicolosa dei suini;
considerando che tali focolai rischiano di mettere in pericolo gli allevamenti di altri Stati membri, a causa degli scambi di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carni suine;
considerando la necessità di adottare misure atte a prevenire la diffuszione della malattia in altri Stati membri;
considerando che le autorità dei Paesi Bassi si sono impegnate ad applicare le misure nazionali necessarie per garantire un'applicazione efficace della presente decisione;
considerando che le misure contenute nella presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Ai fini della presente decisione per « disinfezione » si intende l'operazione destinata a distruggere il virus della malattia vescicolosa dei suini, dopo la pulizia approfondita.
Articolo 2
1. I Paesi Bassi non spediscono in altri Stati membri:
- suini vivi provenienti dal proprio territorio;
- carni suine fresche e prodotti a base di carni suine ottenute da suini macellati dopo il 9 settembre 1992, provenienti dalle zone del proprio territorio elencate nell'allegato.
2. Le restrizioni di cui al paragrafo 1 non si applicano ai prodotti a base di carne che abbiano subito uno dei trattamenti prescritti nell'articolo 4, paragrafo 1 della direttiva 80/215/CEE del Consiglio, del 22 gennaio 1980, relativa a problemi di polizia sanitaria negli scambi intracomunitari di prodotti a base di carni (5).
3. I Paesi Bassi sono autorizzati, con effetto a decorrere dal 23 settembre 1992, a spedire in altri Stati membri in mezzi di trasporto sigillati carni suine fresche e prodotti a base di carni suine ottenute da suini:
a) macellati dopo il 23 settembre 1992;
b) non provenienti dalla zona del loro territorio indicata nell'allegato;
c) provenienti da allevamenti in cui tutti i suini sono sottoposti, ogni 15 giorni, ad un esame sanitario completo effettuato da un veterinario designato dalle competenti autorità veterinarie e sui quali non siano stati riscontrati sintomi della malattia;
d) provenienti da un allevamento ben distinto in cui la persona responsabile dei suini garantisca per iscritto che non è stato introdotto alcun suino vivo nei 15 giorni precedenti il trasferimento al macello;
e) che sono stati trasportati direttamente, sotto controllo ufficiale, dall'allevamento di origine al macello designato; i mezzi di trasporto utilizzati devono essere puliti e disinfettati sotto controllo ufficiale prima e dopo ogni viaggio e devono recare a tal fine un marchio ben visibile;
f) che sono stati sottoposti, in caso di soggetti sospetti, ad un'analisi sierologica con esito negativo.
Articolo 3
1. Il certificato sanitario di cui alla direttiva 64/433/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1964, relativa a problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali delle specie bovina e suina (6), che accompagna i suini spediti dai Paesi Bassi, deve essere completato dalla dicitura seguente:
« Animali di cui alla decisione 92/478/CEE della Commissione, del 24. 9. 1992, recante misure protettive contro la malattia vescicolosa dei suini nei Paesi Bassi ».
2. Il certificato sanitario di cui alla direttiva 77/99/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, relativa a problemi sanitari in materia di produzione e di commercializzazione di prodotti a base di carne e di alcuni prodotti di origine animale (7), che accompagna i prodotti a base di carne spediti dai Paesi Bassi, deve essere completato dalla dicitura seguente:
« Prodotti di cui alla decisione 92/478/CEE della Commissione, del 24. 9. 1992, recante misure protettive contro la malattia vescicolosa dei suini nei Paesi Bassi ».
Articolo 4
I Paesi Bassi:
- provvedono a garantire che tutte le parti della catena di trasporto utilizzata per il trasporto dei suini siano sottoposte a disinfezione e pulizia approfondita e ripetuta;
- predispongono un'indagine epidemiologica per accertare la portata dell'infezione della malattia vescicolosa dei suini. A tal fine va data la precedenza alle zone colpite più recentemente dalla malattia e alle aziende di cui si sospetta la contaminazione;
- fissano una zona di 10 chilometri a partire dalla frontiera con i paesi confinanti per conformarsi alle misure di cui alla presente decisione sul trasporto di suini, carni suine e prodotti a base di carni suine.
Articolo 5
La presente decisione si applica fino al 15 ottobre 1992. Il comitato veterinario permanente rivede la situazione entro il 9 ottobre 1992 per valutare la situazione sanitaria e le misure protettive eventualmente necessarie a quella data.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 24 settembre 1992.

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