Document ID: 31991D0551

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 settembre 1991 che invita il Regno di Spagna a rinviare l'adozione di un progetto di normativa concernente l'etichettatura di dolciumi contenenti polioli (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede) (91/551/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/72/CEE (2), in particolare gli articoli 16 e 17,
considerando che, in conformità della procedura prevista dall'articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 79/112/CEE, le autorità spagnole hanno comunicato alla Commissione la loro intenzione di adottare un progetto di regolamentazione tecnico-sanitaria relativa alla fabbricazione, distribuzione e commercializzazione di caramelle, gomma da masticare e dolciumi;
considerando che questo progetto di regolamentazione comprende norme di etichettatura intese, da un lato, a introdurre sull'imballaggio dei prodotti contenenti polioli avvertenze relative alla presenza di questi additivi, e dall'altro lato, a rendere obbligatoria l'utilizzazione della denominazione specifica per designare questa categoria di additivi nella lista degli ingredienti e pertanto a vietare l'utilizzazione del numero specifico CEE;
considerando che in conformità delle disposizioni dell'articolo 16, paragrafo 2, della direttiva 79/112/CEE, la Commissione ha consultato gli altri Stati membri in sede di comitato permanente dei prodotti alimentari;
considerando che è stato riconosciuto con parere generale che le avvertenze che le autorità spagnole desiderano rendere obbligatorie, risultano necessarie per assicurare una corretta informazione dei consumatori;
considerando tuttavia che una simile misura applicata unilateralmente in Spagna comporterebbe considerevoli ostacoli agli scambi intracomunitari;
considerando d'altronde che la disposizione del progetto spagnolo intesa a vietare l'utilizzazione del numero CEE è contraria agli articoli 6, paragrafo 5, lettera b, secondo comma e 14 della direttiva 79/112/CEE e che una deroga comunitaria non sembra giustificata;
considerando che la soluzione più soddisfacente quanto alla questione delle avvertenze consiste nell'elaborare una disposizione comunitaria di etichettatura;
considerando che è quindi opportuno rinviare per un periodo adeguato qualsiasi iniziativa nazionale in questo campo;
considerando che le misure stabilite con la presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente dei prodotti alimentari;
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Il Regno di Spagna è tenuto a rinviare, per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla notifica della presente decisione, l'adozione del suo progetto concernente misure intese a rendere obbligatoria l'apposizione di talune avvertenze sull'etichetta di caramelle, gomma da masticare e dolciumi contenenti polioli.
2. Un'eventuale regolamentazione nazionale adottata dal Regno di Spagna dopo il summenzionato periodo di dodici mesi, in mancanza di disposizioni comunitarie in materia, non può vietare l'utilizzazione del numero CEE per la designazione dei polioli nell'elenco degli ingredienti dei prodotti contenenti questa categoria di additivi.
Articolo 2
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 settembre 1991.

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