Document ID: 32000D0569

Decisione della Commissione
dell'8 settembre 2000
concernente l'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi
[notificata con il numero C(2000) 2629]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/569/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(1), modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1258/1999(2), in particolare l'articolo 14,
vista la decisione 91/666/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1991, che istituisce riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica(3), modificata da ultimo dalla decisione 1999/762/CE(4), in particolare gli articoli 5 e 7,
considerando quanto segue:
(1) Conformemente alla decisione 91/666/CEE, l'acquisto di antigeni rientra nell'azione della Comunità volta a costituire riserve comunitarie di vaccini contro l'afta epizootica.
(2) Con la decisione 93/590/CEE della Commissione, del 5 novembre 1993, relativa all'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nel quadro dell'azione comunitaria volta a costituire riserve di vaccini antiaftosi(5), modificata da ultimo dalla decisione 2000/112/CE(6), sono state adottate disposizioni per l'acquisto di antigeni del virus dell'afta epizootica A5, A22 e O1.
(3) Con la decisione 97/348/CE della Commissione, del 23 maggio 1997, concernente l'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi(7), modificata da ultimo dalla decisione 2000/112/CE, sono state adottate disposizioni per l'acquisto di antigeni del virus dell'afta epizootica A22 Iraq, C1 e ASIA1.
(4) Con la decisione 2000/77/CE della Commissione, del 17 dicembre 1999, concernente l'acquisto da parte della Comunità di antigeni del virus dell'afta epizootica nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi(8), sono state adottate disposizioni per l'acquisto di un certo numero di dosi di antigeni del virus dell'afta epizootica A Iran 96, A Iran 99, A Malaysia 97, SAT1, SAT2 (Africa orientale e australe) e SAT3.
(5) Con la decisione 2000/494/CE della Commissione(9), la Comunità ha assistito la Turchia nella lotta contro l'afta epizootica in Tracia fornendo vaccini ricostituiti provenienti da scorte di antigeni della Comunità, che devono essere sostituite.
(6) La situazione sanitaria rende necessario l'acquisto da parte della Comunità di quantitativi e ceppi supplementari di antigeni dell'afta epizootica e la loro conservazione, nonché la formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione di vaccini antiaftosi.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La Comunità acquista quanto prima possibile i seguenti ceppi di antigene del virus dell'afta epizootica:
- A Malaysia 97: 1500000 dosi,
- SAT1: 1500000 dosi,
- SAT2 (Africa australe): 1500000 dosi,
- SAT2 (Africa orientale): 1500000 dosi,
- SAT3: 1500000 dosi,
- ASIA1: 1500000 dosi,
- O1 - Manisa: 1500000 dosi,
- A22 - Iraq: 1500000 dosi.
2. La Comunità adotta le disposizioni concernenti la conservazione degli antigeni e formulazione, la produzione, l'infialamento e la distribuzione dei vaccini antiaftosi prodotti utilizzando gli antigeni di cui al paragrafo 1.
3. Il costo massimo delle misure previste ai paragrafi 1 e 2 non può superare 2650000 EUR.
4. L'azione di cui sopra è organizzata dalla Commissione entro il 31 dicembre 2000.
Articolo 2
Le misure di cui all'articolo 1, paragrafi 1 e 2, sono attuate dalla Commissione in collaborazione con il fornitore designato tramite bando di gara.
Articolo 3
1. Per realizzare gli obiettivi di cui agli articoli 1 e 2 la Commissione stipula al più presto dei contratti.
2. Il direttore generale della direzione generale per la Salute e la tutela dei consumatori è autorizzato a firmare i contratti a nome della Commissione europea.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l'8 settembre 2000.

Labels: 7
0
6