Document ID: 31986D0023

*****
DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 4 febbraio 1986
relativa allo sviluppo coordinato di procedure amministrative informatizzate (progetto CD)
(86/23/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istitusce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 235,
vista la proposta della Commissione (1),
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che in seguito alla risoluzione del Consiglio, del 15 maggio 1984, relativa all'informatizzazione delle procedure amministrative negli scambi intracomunitari (3), la Commissione ha trasmesso al Consiglio una comunicazione (4) che prevede un quadro di sviluppo dei sistemi informatizzati nel settore degli scambi internazionali di merci che si protrae fino al 31 dicembre 1991; che tale comunicazione va oltre gli obiettivi della predetta risoluzione in quanto non solo fissa gli orientamenti per lo sviluppo di sistemi nazionali informatizzati relativi agli scambi intracomunitari di merci, ma comprende anche sistemi di scambi esterni nonché l'interconnessione dei sistemi della Commissione con quelli degli stati membri;
considerando che il quadro comunitario d'informatizzazione delle procedure amministrative deve includere i seguenti sei settori: scambi di merci intracomunitari, scambi di merci con paesi terzi (importazioni ed esportazioni), interfacce con gli operatori commerciali, sistemi della Commissione, interconnessione tra i sistemi e standard per interscambio di dati;
considerando che per quanto riguarda gli scambi di merci intracomunitari, l'informatizzazione delle procedure amministrative deve procedure di pari passo con i risultati delle azioni dirette a creare tutte le condizioni necessarie alla realizzazione d'un mercato unico nella Comunità per il 1992 al più tardi;
considerando che spetta alla Commisione la responsabilità di adottare le misure necessarie allo sviluppo coordinato delle procedure amministrative informatizzate (progetto CD); che la Commissione e ciascuno stato membro continuano ad essere responsabili della messa in opera dei propri sistemi informatizzati, tenendo presenti gli obiettivi del progetto CD: che tali obiettivi si integrano nel quadro generale del programma « Cooperation in automation of Data and Documentation on Imports/Exports and Agriculture » (CADDIA) (5); che è quindi per ora necessario far coincidere la durata del progetto CD con quella del programma CADDIA; che, per assistere la Commissione nell'attuazione del progetto CD, è opportuno istituire un comitato di gestione del progetto; che occorre prevedere una procedura appropriata che consenta alla Commissione di adottare, in alcuni settori, i provvedimenti comunitari necessari per l'attuazione del progetto CD;
considerando che il trattato non ha previsto i poteri d'azione a tal uopo richiesti, diversi da quelli dell'articolo 235,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Il Consiglio prende atto della comunicazione della Commissione per lo sviluppo coordinato di procedure amministrative informatizzate (progetto CD) e delle relative proposte da essa presentate conformemente alla risoluzione del Consiglio del 15 maggio 1984.
2. La Commissione è incaricata del coordinamento necessario alla realizzazione del progetto CD.
3. La Commissione e gli stati membri si attengono ad un programma di sviluppo, comprensivo di un calendario di attuazione, elaborato dal comitato di cui all'articolo 4 tenendo nel debito conto il quadro di informatizzazione previsto dalla comunicazione della Commissione.
Articolo 2
1. Il progetto CD è attuato in quanto parte del programma CADDIA e conformemente ai suoi obiettivi a lungo termine, consistenti nel provvedere all'approntamento dell'infrastruttura necessaria e alla messa a punto delle possibilità di trattamento dei dati che consentano alla Commissione e agli stati membri di accedere alle informazioni occorrenti per il funzionamento dell'unione doganale e delle misure di politica commerciale della Comunità, nonché per la gestione ed il controllo finanziario dei mercati agricoli, e di trattare tali informazioni rapidamente ed efficacemente.
2. La Commissione e gli stati membri, nel procedere alla realizzazione del progetto, terranno nel debito conto le implicazioni e i risultati delle relative azioni, volte al totale ed effettivo conseguimento delle condizioni per un mercato comunitario unico non più tardi del 1992.
Articolo 3
1. La Commissione e ciascuno stato membro sono responsabili della concezione, dello sviluppo e dell'approntamento dei propri sistemi informatizzati.
2. La Commissione e gli stati membri fissano i loro calendari di attuazione tenendo conto degli obiettivi del progetto CD e del programma di sviluppo di cui all'articolo 1, paragrafo 3.
3. Il lavoro di programmazione e sviluppo sarà espletato in stretta collaborazione coi relativi centri d'interesse industriali e commerciali allo scopo di definire appropriate zone di contatto fra i sistemi amministrativi pubblici e quelli privati.
Articolo 4
1. È istituito un comitato incaricato di assistere la Commissione nell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, conformemente alle linee direttrici fissate in seno al comitato direttivo del CADDIA.
Il comitato è composto di rappresentanti degli stati membri ed è presieduto da un rappresentante della Commissione.
2. Il comitato può esaminare qualsiasi questione relativa all'attuazione del progetto CD sollevata dal presidente, su iniziativa di quest'ultimo o su richiesta del rappresentante di uno stato membro.
3. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno.
Articolo 5
1. Le disposizioni relative ai punti sottoindicati, necessarie per l'attuazione del progetto CD, sono adottate conformemente alle procedure previste ai paragrafi da 2 a 5 e secondo le linee direttrici sull'impiego delle norme TI (tecnologia dell'informazione), elaborate dal comitato direttivo del CADDIA:
a) le regole sintattiche per lo scambio di dati tra la Commissione e gli stati membri, tra le amministrazioni doganali di due stati membri, nonché tra la Commissione o le amministrazioni doganali nazionali e le persone, fisiche o giuridiche, autorizzate allo scambio di dati con tali amministrazioni avvalendosi di mezzi elettronici;
b) descrizioni degli elementi di dati, codici, strutture dei messaggi e norme di trasmissione da usare negli scambi di cui alla lettera a);
c) le norme minime per garantire la protezione fisica contro l'accesso non autorizzato ai dati oggetto degli scambi di cui alla lettera a);
2. Il rappresentante della Commissione presenta al comitato un progetto delle misure da prendere. Il comitato formula il proprio parere in merito a tale progetto nel termine che il presidente può stabilire in relazione all'urgenza del problema. Il comitato si pronuncia a maggioranza qualificata; ai voti degli stati membri è attribuita la ponderazione di cui all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa al voto.
3. La Commissione adotta le misure progettate quando esse sono conformi al parere del comitato.
4. Quando le misure progettate non sono conformi al parere del comitato o in mancanza di parere, la Commissione sottopone immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata.
5. Se alla scadenza di un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui è stato adito il Consiglio non ha adottato misure, la Commissione adotta le misure proposte.
Articolo 6
La presente decisione si applica per un periodo iniziale che scade il 2 aprile 1987.
Articolo 7
Gli stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 4 febbraio 1986.

Labels: 10
7