Document ID: 31991D0003

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 25 luglio 1990 relativa ad interventi finanziari della Spagna a favore dell'industria carboniera nel 1988, 1989 e 1990 (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede) (91/3/CECA)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio,
vista la decisione n. 2064/86/CECA della Commissione, del 30 giugno 1986, relativa al regime comunitario degli interventi degli Stati membri a favore dell'industria carboniera (1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 1 e l'articolo 10,
considerando quanto segue:
Il governo spagnolo ha notificato alla Commissione, con lettera del 26 settembre 1989, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, gli interventi finanziari che intendeva effettuare, direttamente o indirettamente, a favore dell'industria carboniera nell'anno 1990.
Con lettera del 15 giugno 1990, il governo spagnolo ha inoltre comunicato informazioni complementari in seguito alle richieste presentate dalla Commissione, in data 1o dicembre 1989 e 12 gennaio 1990.
Con lettera del 15 giugno 1990, il governo spagnolo ha inoltre notificato alla Commissione, conformemente all'articolo 9, paragrafo 2 della decisione n. 2064/86/CECA, i nuovi interventi finanziari che intende effettuare per gli esercizi 1989 e 1988.
In forza della suddetta decisione, la Commissione si pronuncia sulle seguenti misure finanziarie:
- un aiuto alla copertura delle perdite di esercizio per l'anno 1990, per un importo massimo di 50 830 milioni di Pta;
- un aiuto complementare alla copertura delle perdite di esercizio per l'anno 1989 e 1988, di un importo massimo pari, rispettivamente, a 2 026 milioni di Pta e 369,1 milioni di Pta;
- un aiuto allo smercio di carbone e coke destinati alla siderurgia comunitaria, per l'anno 1990, di un importo massimo pari a 1 400 milioni di Pta;
- un aiuto destinato alla tutela dell'ambiente nell'industria mineraria per l'anno 1990, di un importo massimo pari a 268 milioni di Pta;
- un aiuto alla promozione delle innovazioni per l'anno 1990, di un importo massimo pari a 280 milioni di Pta.
II
L'aiuto di 50 830 milioni di Pta, destinato a coprire le perdite di esercizio, mira a compensare, per ciascuna tonnellata prodotta dalle imprese Hunosa, Minas de Figaredo e Minero Siderurgica de Ponferrada (per la parte delle sue attività risultanti dall'esercizio Mina de la Camocha) il divario esistente tra i costi medi previsti e le entrate medie previste per una produzione di 4 262 000 t di carbon fossile.
Con le decisioni n. 89/102/CECA (2), n. 88/505/CECA (3) e n. 87/454/CECA (4), la Commissione aveva autorizzato gli aiuti alla copertura delle perdite di esercizio per gli anni 1989, 1988 e 1987, in considerazione del fatto che essi dovevano contribuire ad agevolare il processo di ristrutturazione dell'industria carboniera, in particolare scaglionando nel tempo la chiusura delle sedi di estrazione che non presentavano alcuna prospettiva di efficienza economica, nel quadro di una politica regionale di ristrutturazione industriale. Gli aiuti contribuivano così a risolvere i problemi sociali e regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della decisione n. 2064/86/CECA.
Contrariamente all'obiettivo di ristrutturazione annunciato, la Commissione constata che, rispetto al 1986, gli aiuti alla copertura delle perdite di esercizio sono aumentati di più del 70 %.
L'andamento osservato nel corso di questi ultimi anni deve essere valutato rispetto agli obiettivi della decisione n. 2064/86/CECA, e in particolare quelli indicati all'articolo 2, paragrafo 1.
Al riguardo occorre rilevare che le modalità di concessione dell'aiuto in questione non favoriscono il ripristino della competitività del ramo carboniero mediante provvedimenti di ristrutturazione, modernizzazione e razionalizzazione.
L'adeguamento dell'importo dell'aiuto a crescenti produzioni di carbone è tale da incoraggiare la creazione di capacità produttive sostitutive che non presentano alcuna prospettiva di economicità entro un determinato termine.
Questo tipo di politica non contribuisce inoltre a risolvere in via principale i problemi sociali e regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera spagnola secondo i criteri e gli obiettivi fissati dalla decisione n. 2064/86/CECA.
Data l'assenza di prospettive di economicità per la maggior parte delle capacità produttive interessate, non si dovrebbe quindi autorizzare un aumento continuo e sistematico degli aiuti.
Al contrario, gli aumenti di prezzo del carbone osservati o attesi sul mercato spagnolo, riducendo contemporaneamente il difetto di non competitività delle suddette capacità produttive, avrebbe dovuto condurre ad una riduzione degli aiuti.
Per questi motivi, l'aiuto alla copertura delle perdite di esercizio previsto per l'anno 1990 non può superare quello autorizzato con decisione n. 89/102/CECA, compreso l'aiuto complementare per l'anno 1989 a copertura delle perdite di esercizio della Mina de la Camocha, anch'essa oggetto della presente decisione, ossia un totale di 50 034,8 milioni di Pta.
Considerando il carattere transitorio della decisione n. 2064/86/CECA, che scade il 31 dicembre 1993, e la necessità di perseguire entro un determinato termine l'efficienza economica dell'industria carboniera della Comunità, occorre garantire che gli aiuti comunitari abbiano un carattere decrescente e siano accompagnati da piani di ristrutturazione, razionalizzazione e modernizzazione, come indicato nelle condizioni di applicazione della decisione n. 2064/86/CECA.
Per consentire alla Commissione di valutare se le condizioni per l'applicazione della decisione n. 2064/86/CECA per quanto riguarda gli aiuti alla copertura delle perdite di esercizio sono soddisfatte, occorre invitare le autorità spagnole a presentare, entro il 31 dicembre 1990, un piano di riduzione progressiva dei suddetti aiuti da attuare entro il 31 dicembre 1993.
III
L'aiuto complementare che il governo spagnolo intende concedere per gli esercizi 1988 e 1989 è destinato a coprire le perdite di esercizio della Mina de la Camocha appartenente all'impresa Minero Siderurgica de Ponferrada e mira ad evitare un arresto immediato dell'attività di tale miniera e le conseguenze sociali e regionali che comporterebbe una brusca cessazione della produzione. La mancanza di prospettive di economicità a lungo termine della miniera in questione, richiede tuttavia l'attuazione, a breve scadenza, di un piano di ristrutturazione delle attività.
IV
In base all'articolo 12 della decisione n. 2064/86/CECA, per le campagne di carbone da coke, coke e carbone da iniezione destinato ad alimentare gli altiforni dell'industria siderurgica comunitaria, effettuate nel quadro di contratti a lungo termine, le imprese carboniere hanno la facoltà di concedere sconti rispetto ai prezzi di listino o ai costi di produzione. Tali sconti non devono dar luogo a prezzi di consegna per il carbone e il coke comunitari inferiori a quelli che si potrebbero applicare al carbone dei paesi terzi e al coke ricavato da carbone da coke di paesi terzi.
L'aiuto allo smercio di carbone da coke, di coke e di carbone da iniezione destinato ad alimentare gli altiforni dell'industria siderurgica comunitaria, per un importo di 1 400 milioni di Pta per 215 000 t (che rappresenta una riduzione del 46 % rispetto al 1989, come conseguenza della riduzione dei quantitativi forniti), contribuisce a colmare il divario esistente tra il prezzo praticato sul mercato mondiale e il costo di produzione del carbone spagnolo. Pertanto, l'aiuto è compatibile con le disposizioni dell'articolo 4 della suddetta decisione.
L'aiuto allo smercio di carbone da coke, di coke e di carbone da iniezione destinato ad alimentare gli altiforni dell'industria siderurgica comunitaria, deve contribuire ad agevolare il processo di razionalizzazione dell'industria carboniera, in particolare scaglionando la chiusura di alcune sedi di estrazione nel quadro di una politica regionale di ristrutturazione industriale. Esso concorre così a risolvere i problemi sociali e regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della stessa decisione.
V
Il governo spagnolo intende concedere, nel 1990, un aiuto per la tutela dell'ambiente nell'industria mineraria, pari a 286 milioni di Pta. Tale aiuto riguarda lavori di sistemazione di terreni di scarico e di epurazione delle acque.
Tale aiuto dev'essere notificato alla Commissione ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera b) dell'allegato 2 della decisione n. 2064/86/CECA. E deve essere valutato conformemente all'articolo 10, paragrafo 2 della decisione medesima.
La Commissione ritiene che l'esiguità dell'aiuto non procurerà all'industria carboniera spagnola un vantaggio concorrenziale particolare rispetto alle altre imprese carboniere della Comunità. Tale provvedimento mira a migliorare l'ambiente nelle zone interessate e contribuisce così a risolvere i problemi regionali connessi con l'andamento dell'industria carboniera, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, terzo trattino della suddetta decisione.
Il governo spagnolo intende concedere un aiuto per la promozione delle innovazioni nell'industria carboniera nel 1990. Questo aiuto, pari a 280 milioni di Pta, cioè con una riduzione del 54 % rispetto al 1989, sarà suddiviso tra i seguenti bacini: la Central Asturiana, Bierzo, Villablino, Narcea, Leon-Este, Palencia, Aragona, Catalogna e Baleari.
L'aiuto è destinato a garantire che i risultati della ricerca trovino il più rapidamente possibile applicazioni pratiche nella produzione e a consentire così un miglioramento della competitività dell'industria carboniera spagnola. L'aiuto dev'essere notificato alla Commissione ai sensi dell'articolo 9, paragrafo 2, e dell'allegato 2, lettera b) della decisione n. 2064/86/CECA ed esaminato secondo le disposizioni previste all'articolo 10, paragrafo 2 della suddetta decisione.
Data la sua esiguità, l'aiuto non procurerà un vantaggio concorrenziale significativo alle imprese spagnole rispetto alle altre imprese carboniere della Comunità.
L'intervento contribuisce a migliorare la competitività dell'industria carboniera conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, primo trattino della decisione,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1
Il governo spagnolo è autorizzato a versare alla propria industria carboniera, per l'anno 1990, aiuti pari a 51 982,8 milioni di Pta. L'importo è così suddiviso:
1) un aiuto alla copertura delle perdite di esercizio pari a 50 034,8 milioni di Pta;
2) un aiuto allo smercio di carbone e di coke destinati alla siderurgia comunitaria, pari a 1 400 milioni di Pta;
3) un aiuto per la tutela dell'ambiente nell'industria mineraria pari a 268 milioni di Pta;
4) un aiuto per la promozione delle innovazioni pari a 280 milioni di Pta. Articolo 2
Il governo spagnolo è autorizzato a versare alla propria carboniera un aiuto complementare per la copertura delle perdite di esercizio per gli anni 1988 e 1989, pari, rispettivamente, a 369,1 e 2 026,9 milioni di Pta. Articolo 3
Il governo spagnolo presenterà alla Commissione, entro il 31 dicembre 1990, un piano di riduzione degli aiuti destinati alla copertura delle perdite di esercizio, scaglionato su un periodo che va fino al 31 dicembre 1993, nel quadro di un piano di ristrutturazione, modernizzazione e razionalizzazione dell'industria carboniera spagnola. Articolo 4
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 1990.

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