Document ID: 31980R2941

REGOLAMENTO (CEE) N. 2941/80 DELLA COMMISSIONE del 13 novembre 1980 recante modalità d'applicazione del regime di aiuto alla produzione di olio d'oliva
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1917/80 (2), in particolare l'articolo 5, paragrafo 5,
considerando che, in base all'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 2529/80 (3), ogni Stato membro produttore istituisce un regime di controllo amministrativo che garantisca che il prodotto per il quale l'aiuto è richiesto possa beneficiare di quest'ultimo; che, di conseguenza, le denunce di coltivazione e le domande di aiuto da presentare da parte degli interessati debbono recare il minimo di indicazioni necessarie per la realizzazione di questo controllo;
considerando che i controlli di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2529/80 devono riguardare un numero sufficientemente rappresentativo di denunce di coltivazione degli olivicoltori membri delle organizzazioni; che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, le organizzazioni possono chiedere tutti i documenti giustificativi occorrenti per determinare la produzione dei rispettivi soci; che, per facilitare l'applicazione uniforme di tale regime, è opportuno definire la natura di detti documenti giustificativi;
considerando che l'aiuto da concedere agli olivicoltori che non sono membri di un'organizzazione di produttori deve essere calcolato in funzione delle rese forfettarie in olive e in olio degli olivi; che il ricorso a queste rese è altresì necessario per la determinazione dell'importo dell'aiuto per gli olivicoltori, membri di un'organizzazione, in caso di vendita delle olive prodotte da parte di questi ultimi ad un acquirente diverso da un frantoiano;
considerando che, ai fini di una corretta gestione amministrativa, è opportuno disporre che, alla fine di ogni campagna, venga comunicato agli Stati membri il numero di olivicoltori la cui produzione deve essere ancora controllata dalle organizzazioni di produttori;
considerando che, a norma dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2529/80, le organizzazioni di produttori devono controllare la contabilità di magazzino e l'attività dei frantoi che sono loro indicati dagli Stati; che, per permettere la buona esecuzione del controllo, è opportuno prevedere l'accesso da parte delle organizzazioni di produttori alla contabilità di magazzino di tali frantoi;
considerando che, per garantire una migliore collaborazione dei frantoi al funzionamento del regime di aiuto, è opportuno prevedere la partecipazione delle loro associazioni professionali ai controlli effettuati dalle organizzazioni di produttori nei frantoi stessi;
considerando che, per garantire il corretto funzionamento del regime di aiuto, è opportuno precisare le operazioni di controllo da parte delle organizzazioni di produttori da effettuarsi presso i frantoi, in conformità dell'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2529/80;
considerando che per assicurare il buon funzionamento del regime di aiuto è opportuno, da una parte, precisare le indicazioni minime che debbono figurare nella contabilità di magazzino di ciascun frantoio, e, dall'altra, definire i controlli da effettuarsi in materia da parte dello Stato membro di cui trattasi;
considerando che, in caso di non rispetto da parte di un frantoio degli obblighi di cui alla contabilità di magazzino, è opportuno definire i criteri di determinazione dell'importo dell'aiuto da concedere ai membri delle organizzazioni di produttori che abbiano fatto triturare la loro produzione in questo frantoio;
considerando che le verifiche di cui all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 2529/80 debbono comprendere una percentuale che offra sufficienti garanzie per il corretto funzionamento del regime, tenuto conto delle possibilità di controllo degli Stati membri di cui trattasi;
considerando che, in base all'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2529/80, gli Stati membri produttori verificano per sondaggio per ciascuna organizzazione di produttori l'esattezza delle denunce di coltivazione delle domande di aiuto relative ai loro membri; che tali verifiche debbono vertere su un numero sufficientemente rappresentativo di olivicoltori, tenuto conto delle garanzie di controllo date dall'organizzazione;
considerando che possono sussistere dubbi sulla quantità di olio ammissibile all'aiuto in ragione di una discordanza tra la quantità per la quale l'aiuto è richiesto e quella che figura nella contabilità di magazzino del frantoio; che, per ragioni di buona gestione amministrativa, è opportuno prendere in considerazione, ai fini del pagamento dell'aiuto, la quantità più bassa tra le due;
considerando che, per assicurare l'applicazione corretta del regime di aiuto per gli olivicoltori non membri di un'organizzazione, è opportuno che le rese da prendere in considerazione siano stabilite per zone di produzione che abbiano caratteristiche determinate;
considerando che, per facilitare la fissazione delle rese, è opportuno che agenti della Commissione partecipino ai lavori preparatori;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. La denuncia di coltivazione di cui all'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2529/80 è depositata al più tardi il 30 giugno 1981.
Tuttavia le organizzazioni di produttori possono depositare la denuncia di coltivazione al più tardi all'atto della presentazione della domanda di aiuto.
2. Ogni denuncia di coltivazione reca, in particolare:
a) se è depositata dall'olivicoltore, il nome, cognome e indirizzo di quest'ultimo;
b) se è depositata da un'organizzazione di produttori, il nome e l'indirizzo dell'organizzazione, nonché il nome, cognome e indirizzo di ciascuno dei suoi membri;
c) l'ubicazione dell'azienda o delle aziende;
d) il riferimento catastale dell'azienda o delle aziende;
e) per ciascuna azienda:
- il numero delle parcelle ed eventualmente la superficie olivicola,
- il numero totale di olivi in produzione le cui olive sono utilizzate per la produzione di olio.
La denuncia depositata da un olivicoltore che non è membro di un'organizzazione di produttori è completata dalle seguenti indicazioni:
- in caso di triturazione delle olive per conto del dichiarante, l'indirizzo dei frantoi e la data di triturazione;
- in caso di vendita delle olive, il nome e l'indirizzo dell'acquirente, nonché una copia della fattura di vendita o di ogni altro documento equivalente.
3. Gli Stati membri produttori possono decidere che le denunce di coltivazione depositate in occasione di campagne precedenti possano altresì essere considerate come valide per la campagna 1980/1981, a condizione che
- l'azienda o le aziende di cui trattasi non abbiano subito mutamenti tali da modificare la possibilità di produzione in olive e in olio, e
- le denunce in questione siano state completate conformemente al paragrafo 2.
Articolo 2
Il controllo di cui all'articolo 3, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 2529/80 comprende almeno il 10 % delle denunce di coltivazione dei membri delle organizzazioni di produttori.
Articolo 3
1. La domanda di aiuto, da presentarsi da ciascuna organizzazione di produttori, reca come minimo le seguenti indicazioni:
a) il nome e l'indirizzo dell'organizzazione;
b) i nomi, cognomi e indirizzi di ciascuno dei suoi membri che abbiano terminato la propria produzione di olio;
c) la quantità d'olio prodotta da ciascun membro, precisando che il prodotto è olio di oliva vergine;
d) l'ubicazione delle aziende nelle quali le olive sono state raccolte, riferendosi alla denuncia di coltivazione,
e) il frantoio o i frantoi nei quali l'olio è stato prodotto, indicando per ciascuno di essi la quantità di olive triturate e la quantità di olio prodotto.
2. Per quanto riguarda gli olivicoltori che hanno venduto le loro olive, la domanda di aiuto deve recare, oltre alle indicazioni di cui al paragrafo 1, lettere a) e d):
a) il nome, cognome e indirizzo dell'acquirente;
b) la copia della fattura di vendita delle olive e di ogni altro documento equipollente;
c) la quantità d'olio d'oliva effettivamente prodotta, se le olive sono state vendute direttamente ad un frantoio per essere immediatamente triturate.
Articolo 4
1. Nel caso in cui olivicoltori membri di un'organizzazione di produttori abbiano venduto, del tutto o in parte, le loro olive sull'albero, oppure ad un acquirente diverso da quelli previsti dall'articolo 3, paragrafo 2, lettera c), la quantità d'olio d'oliva vergine ammissibile all'aiuto è determinata applicando al numero degli olivi di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera e), secondo trattino, le rese in olive e in olio fissate per la zona di produzione di cui trattasi, in applicazione dell'articolo 12.
2. Nel caso di olivicoltori che non sono membri di un'organizzazione, la quantità di olio d'oliva vergine ammissibile all'aiuto è determinata applicando al numero di olivi di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera e), secondo trattino, le rese indicative in olive ed in olio fissate, per la zona di produzione interessata, in applicazione dell'articolo 12.
3. La quantità di olio di sansa ammissibile all'aiuto è uguale all'8 % della quantità di olio d'oliva vergine prodotto a partire dalle olive da cui le sanse sono prodotte e per il quale è stato riconosciuto il diritto all'aiuto, conformemente ai paragrafi precedenti.
Articolo 5
1. I documenti giustificativi da fornire in applicazione dell'articolo 5, paragrafo 2, prima comma, del regolamento (CEE) n. 2529/80 sono, in particolare:
a) la documentazione relativa alle operazioni colturali speciali effettuate nell'oliveto;
b) la prova della manodopera occupata nell'oliveto o dell'impiego di mezzi meccanici o di altri mezzi per la raccolta delle olive;
c) la fattura d'acquisto dei concimi e dei prodotti fitosanitari utilizzati o la prova che le relative operazioni sono state effettuate.
Articolo 6
Qualora, al termine di una determinata campagna, i controlli di cui all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2529/80 non siano ultimati per la totalità dei soci, l'organizzazione di produttori comunica allo Stato membro interessato, non oltre il 31 ottobre, il numero di soci la cui produzione non è stata ancora verificata.
Articolo 7
1. Durante il periodo d'attività dei frantoi le organizzazioni di produttori controllano, presso i frantoi loro indicati dagli Stati membri:
- la tenuta di una contabilità di magazzino in conformità delle disposizioni dell'articolo 8;
- la capacità di triturazione dei frantoi;
- le rese in olio delle olive triturate;
e, inoltre, verificano in base alla contabilità di magazzino:
- la compatibilità tra le quantità indicate come triturate in un determinato periodo e la capacità di triturazione dei frantoi;
- le rese in olio ottenute dagli olivicoltori che hanno fatto triturare la loro produzione di olive durante il periodo precedente i controlli.
Ai fini del controllo, le organizzazioni di produttori hanno accesso ai frantoi ed alla loro contabilità di magazzino.
2. Qualora i frantoi in oggetto siano affiliati ad un'associazione professionale, alcuni suoi rappresentanti partecipano, a loro richiesta, ai controlli effettuati dalle organizzazioni di produttori.
3. Qualora le organizzazioni di produttori:
- non abbiano accesso ai frantoi ed alla relativa contabilità di magazzino, oppure
- constatino nel corso delle verifiche di cui al paragrafo 1:
a) irregolarità nella contabilità di magazzino, oppure
b) discordanze significative tra la capacità di triturazione di un frantoio e le quantità di olive triturate da tale frantoio, oppure tra le rese in olio constatate in occasione del controllo di un frantoio e le rese in olio risultanti dalla sua contabilità di magazzino,
provvedono ad informarne senza indugio lo Stato membro interessato.
Articolo 8
Fatti salvi eventuali altri criteri fissati dallo Stato membro produttore, in applicazione dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 2529/80, i frantoi tengono una contabilità di magazzino giornaliera, dalla quale risultino, come minimo:
a) le quantità di olive entrate, per partita, indicando il produttore di ciascuna partita;
b) le quantità di olive triturate;
c) le quantità di olio ottenute;
d) le quantità di olio uscite dal frantoio, per partita, indicando il destinatario;
e) le quantità di sanse di olive uscite, per partita, indicandone il destinatario.
In caso di vendita dell'olio e delle sanse ottenuti, la fattura di vendita di ciascuna partita deve essere presentata dal frantoiano ad ogni richiesta delle autorità che procedono al controllo della contabilità di magazzino.
Articolo 9
1. Gli Stati membri produttori controllano, nei casi previsti dall'articolo 7, paragrafo 3, l'attività e la contabilità di magazzino dei frantoi in questione.
2. Per quanto riguarda i frantoi non sottoposti al controllo di un'organizzazione di produttori, gli Stati membri produttori verificano mediante sondaggio:
- che la contabilità di magazzino dei frantoi sia tenuta conformemente alle prescrizioni di cui all'articolo 8;
- che le quantità di cui all'articolo 8, lettera c), che figurano nella contabilità di magazzino relativamente ad un periodo determinato, corrispondano alle quantità di olio che possono essere ottenute nel corso di tale periodo dal frantoio in questione, tenuto conto dell'utilizzazione effettiva, da parte di quest'ultimo, della sua capacità di triturazione.
3. Nel caso che le verifiche di cui ai paragrafi 1 e 2 facciano apparire irregolarità, gli Stati membri, restando impregiudicate altre eventuali sanzioni,
- non accordano il riconoscimento, per la campagna 1981/1982, al frantoio in questione;
- determinano, qualora non possano verificare la produzione effettiva degli olivicoltori che hanno fatto triturare la loro produzione di olive nel frantoio in questione, la quantità d'olio d'oliva ammissibile all'aiuto in base alle indicazioni che figurano nella denuncia di coltivazione di detti olivicoltori, nonché alle rese in olive e in olio e relative alla zona di produzione di cui trattasi.
4. Per quanto riguarda i fascicoli trasmessi allo Stato membro in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2529/80, lo Stato membro interessato determina la quantità d'olio d'oliva ammissibile all'aiuto per gli olivicoltori in causa in base alle indicazioni che figurano nella denuncia di coltivazione di questi olivicoltori, nonché alle rese in olive e in olio relative alla zona di produzione di cui trattasi.
Articolo 10
1. I controlli che gli Stati membri produttori devono effettuare in applicazione dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2529/80 comprendono almeno il 5 % degli olivicoltori non soci.
2. Gli Stati membri produttori verificano i mezzi di controllo messi in opera dalle organizzazioni di produttori per soddisfare agli obblighi derivanti dagli articoli 5 e 7 del regolamento (CEE) n. 2529/80.
Articolo 11
Lo Stato membro verifica per sondaggio la concordanza tra le quantità di olive e d'olio indicate nella domanda di aiuto presentata da un'organizzazione di produttori e le quantità che figurano nella contabilità di magazzino del frantoio che ha proceduto alla triturazione delle olive di cui trattasi. In caso di discordanza dei dati di cui sopra, lo Stato membro interessto determina la quantità d'olio ammissibile all'aiuto in base alla quantità meno elevata risultante dalla verifica.
Articolo 12
Le rese in olive e in olio sono fissate secondo la procedura di cui all'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE.
A tal fine gli Stati membri produttori forniscono alla Commissione i dati ottenuti per zone omogenee di produzione, le quali vengono delimitate tenendo conto, fra l'altro:
- della posizione geografica e delle caratteristiche geologiche del terreno;
- delle varietà di olivi predominanti, della loro età e della potatura di formazione più praticata.
Agenti della Commissione sono associati alla determinazione dei dati di cui sopra.
Per ogni zona di produzione vengono indicati almeno i seguenti dati:
a) delimitazione geografica della zona;
b) stima della superficie oleicola;
c) stima del numero medio di olivi per ettaro di coltura specializzata;
d) produzione media di olive per albero;
e) produzione media di olio per 100 kg di olive.
Articolo 13
La concessione dell'anticipo di cui all'articolo 6 del regolamento (CEE) n. 2529/80 è riservata alle quantità d'olio ottenute a partire dalle olive triturate dagli olivicoltori membri di un'organizzazione di produttori o per loro conto.
Articolo 14
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a partire dal 1o novembre 1980.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 novembre 1980.

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