Document ID: 32005D0650

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 13 settembre 2005
riguardante un contributo finanziario della Comunità nel quadro delle misure urgenti di lotta contro la febbre catarrale degli ovini in Spagna nel 2004 e nel 2005
[notificata con il numero C(2005) 3440]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(2005/650/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (2), in particolare l’articolo 3, paragrafi 3 e 4, e paragrafo 5, secondo trattino, e l’articolo 5, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1)
Alcuni focolai di febbre catarrale degli ovini sono comparsi in Spagna nel 2004 e nel 2005. L’apparizione di tale malattia costituisce un serio pericolo per il patrimonio zootecnico comunitario.
(2)
Al fine di prevenire l’estensione dell’epizoozia quanto prima, la Commissione deve partecipare finanziariamente alle spese ammissibili sostenute dallo Stato membro nel quadro delle misure urgenti di lotta contro la malattia, alle condizioni di cui alla decisione 90/424/CEE.
(3)
Diverse decisioni, e in particolare l’ultima, cioè la decisione 2005/393/CE, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (3), sono state adottate dalla Commissione per definire le zone di sorveglianza e di protezione e per stabilire le condizioni alle quali devono rispondere gli animali oggetto di movimenti con partenza da tali zone.
(4)
Trattandosi di una malattia esclusivamente trasmessa attraverso «zanzare», fra tutte le misure previste dall’articolo 3, paragrafo 2, della decisione 90/424/CEE, sono pertinenti soltanto quelle che hanno lo scopo di proteggere gli animali contro gli attacchi dei vettori (trattamenti insetticidi, uscite nelle ore di scarsa attività dei vettori) ovvero di prevenire l’estensione dell’epidemia tramite movimenti di animali (decisione 2005/393/CE). L’abbattimento degli animali delle specie sensibili è pertinente solo nel caso di animali clinicamente malati.
(5)
Considerata l’evoluzione della situazione della malattia, è quindi utile attuare una campagna di vaccinazione nelle zone di protezione situate attorno ai focolai.
(6)
La vaccinazione è una misura che consente, insieme alle misure già adottate:
a)
di ridurre la mortalità della specie ovina;
b)
di prevenire la viremia nella specie bovina e di consentire così i movimenti di animali di tale specie con partenza dalle zone sottoposte a restrizione.
(7)
In conformità dell’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune (4), le azioni di ordine veterinario e fitosanitario intraprese in base ai regolamenti comunitari sono finanziate tramite la sezione garanzia del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. Il controllo finanziario di tali azioni è disciplinato dagli articoli 8 e 9 del suddetto regolamento.
(8)
Il pagamento del contributo finanziario della Comunità deve essere subordinato all’effettiva esecuzione delle azioni programmate ed alla presentazione, da parte delle autorità competenti, di tutte le informazioni necessarie entro i termini stabiliti.
(9)
In data 28 dicembre 2004, la Spagna ha presentato una stima delle spese sostenute nel quadro delle misure urgenti di lotta contro la malattia, ammontante a circa 11,5 milioni di EUR.
(10)
In attesa che vengano svolti i controlli della Commisione, è opportuno stabilire l’importo del versamento di una prima rata dell’aiuto finanziario della Comunità. Questa prima rata deve essere pari al 50 % del contributo comunitario stabilito in base alle spese stimate di indennizzo degli allevatori per gli animali e alle altre spese.
(11)
È opportuno precisare la nozione di «indennizzo rapido e adeguato degli allevatori», utilizzato dall’articolo 3 della decisione 90/424/CEE, nonché le nozioni di «pagamenti ragionevoli» e di «pagamenti giustificati», nonché le categorie di spese ammissibili a titolo di «altre spese» connesse all’abbattimento obbligatorio degli animali.
(12)
Le autorità spagnole competenti hanno ottemperato pienamente ai loro obblighi tecnici e amministrativi relativamente alle misure previste dall’articolo 3 della decisione 90/424/CEE.
(13)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Approvazione della campagna di vaccinazione
Viene approvata la campagna di vaccinazione attuata dalla Spagna contro la febbre catarrale degli ovini nelle zone di cui all’allegato I della decisione 2005/393/CE.
Articolo 2
Concessione di un contributo finanziario della Comunità alla Spagna
La Spagna deve beneficiare del contributo finanziario della Comunità alle spese sostenute nel quadro delle misure urgenti di lotta contro la febbre catarrale degli ovini nel 2004 e nel 2005:
1.
per il 50 % delle spese sostenute per:
a)
l’indennizzo rapido e adeguato degli allevatori costretti all’abbattimento obbligatorio dei loro animali nel quadro delle misure di lotta contro i focolai di febbre catarrale degli ovini apparsi nel 2004 e nel 2005, in conformità delle disposizioni di cui all’articolo 3, paragrafo 2, settimo trattino, della decisione 90/424/CEE e della presente decisione;
b)
le spese connesse alle misure di distruzione degli animali contaminati, alla disinfestazione e alle spese sostenute per l’esecuzione della vaccinazione, alle condizioni rispettivamente previste dall’articolo 3, paragrafo 2, primo e terzo trattino, e dall’articolo 3, paragrafo 4 e paragrafo 5, secondo trattino, della decisione 90/424/CEE e dalla presente decisione;
2.
per il 100 % delle spese sostenute per le forniture di vaccini, alle condizioni previste dall’articolo 3, paragrafo 4 e paragrafo 5, secondo trattino, della decisione 90/424/CEE e dalla presente decisione.
Articolo 3
Definizioni
Ai fini della presente decisione si applicano le definizioni seguenti:
a)
«indennizzo rapido e adeguato»: il pagamento, entro 90 giorni dall’abbattimento degli animali, di un indennità corrispondente al valore di mercato (prezzo che il proprietario avrebbe normalmente potuto ottenere dall’animale immediatamente prima della sua contaminazione o del suo abbattimento, tenuto conto della sua attitudine, della sua qualità e della sua età) che essi avevano immediatamente prima della loro contaminazione, del loro abbattimento o della loro distruzione;
b)
«pagamenti ragionevoli»: pagamenti effettuati per l’acquisto di materiali o servizi a prezzi proporzionati ai prezzi di mercato in vigore prima dell’apparizione della febbre catarrale degli ovini;
c)
«pagamenti giustificati»: pagamenti effettuati per l’acquisto di materiali o di servizi di cui all’articolo 3, paragrafo 2, della decisione 90/424/CEE, di cui siano stati dimostrati la natura e il legame diretto con l’abbattimento obbligatorio di animali nelle aziende agricole.
Articolo 4
Modalità di pagamento del contributo finanziario
1. Con riserva del risultato dei controlli eventuali di cui all’articolo 7, viene versata una prima rata di 2 500 000 EUR, a titolo del contributo finanziario della Comunità di cui all’articolo 2, sulla base dei documenti giustificativi presentati dalla Spagna riguardanti l’indennizzo rapido e adeguato dei proprietari per l’abbattimento obbligatorio, la distruzione degli animali, la disinfestazione delle aziende agricole e, se del caso, la vaccinazione degli animali.
2. Il saldo del contributo finanziario della Comunità previsto dall’articolo 2 verrà stabilito con una decisione successiva da adottare in conformità della procedura di cui all’articolo 41 della decisione 90/424/CEE.
Articolo 5
Spese ammissibili coperte dal contributo finanziario della Comunità
1. Il concorso finanziario comunitario previsto dall’articolo 2 riguarda soltanto i pagamenti ragionevoli e giustificati relativi alle spese autorizzate di cui all’allegato I.
2. Il mancato rispetto da parte delle autorità spagnole del termine di pagamento di cui all’articolo 3, lettera a), determina una riduzione degli importi ammissibili in base alle regole seguenti:
-
25 % di riduzione per pagamenti effettuati fra 91 e 105 giorni dopo l’abbattimento degli animali;
-
50 % di riduzione per pagamenti effettuati fra 106 e 120 giorni dopo l’abbattimento degli animali;
-
75 % di riduzione per pagamenti effettuati fra 121 e 135 giorni dopo l’abbattimento degli animali;
-
100 % di riduzione per pagamenti effettuati oltre 136 giorni dopo l’abbattimento degli animali.
Tuttavia, la Commissione può applicare uno scaglionamento diverso e/o tassi di riduzione inferiori o uguali a zero, in presenza di determinate condizioni particolari di gestione per alcune misure o di giustificazioni fondate fornite dalla Spagna.
3. Il contributo finanziario della Comunità previsto dall’articolo 2 esclude:
a)
l’imposta sul valore aggiunto;
b)
le retribuzioni di funzionari o agenti pubblici;
c)
le spese connesse all’utilizzazione di attrezzature pubbliche, ad eccezione dei materiali consumabili;
d)
gli indennizzi risultanti da abbattimenti non obbligatori;
e)
gli indennizzi cumulati con altri sostegni comunitari, quali i premi all’abbattimento, in violazione delle regole comunitarie;
f)
gli indennizzi connessi alla distruzione o al rinnovo degli edifici aziendali, ai costi di infrastruttura e i costi connessi alle perdite economiche e alla disoccupazione associati alla presenza della malattia o al divieto di ripopolazione.
Articolo 6
Condizioni per il pagamento e documenti giustificativi
1. Il contributo finanziario della Comunità previsto dall’articolo 2 viene versato sulla base degli elementi seguenti:
a)
una domanda presentata in conformità degli allegati II, III a e III b, entro il termine di cui al paragrafo 2;
b)
i documenti giustificativi delle spese di cui all’articolo 2, ivi compresa una relazione epidemiologica su ogni azienda agricola in cui siano stati abbattuti o distrutti animali, nonché una relazione finanziaria;
c)
i risultati dei controlli eventuali effettuati in loco dalla Commissione, come previsto dall’articolo 7.
I documenti di cui al precedente punto b) devono essere messi a disposizione per le verifiche in loco da realizzarsi da parte della Commissione.
2. La domanda di cui al paragrafo 1, lettera a), deve essere presentata sotto forma di scheda informatica, in conformità degli allegati II, III a e III b, entro 60 giorni di calendario a decorrere dalla data di notifica della presente decisione. In caso di mancato rispetto di tale termine, il contributo finanziario della Comunità verrà ridotto del 25 % per mese di ritardo.
Articolo 7
Controlli ispettivi effettuati in loco dalla Commissione
La Commissione, in collaborazione con le autorità spagnole competenti, può effettuare controlli ispettivi in loco riguardanti l’attuazione delle misure di cui all’articolo 2 e le spese relative.
Articolo 8
Destinatario
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 settembre 2005.

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