Document ID: 32006D0772

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 10 novembre 2006
che concede a talune parti interessate l’esenzione dall’estensione ad alcune parti di biciclette del dazio antidumping sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese istituito dal regolamento (CEE) n. 2474/93 del Consiglio, mantenuto e modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1095/2005 e revoca la sospensione del pagamento del dazio antidumping esteso ad alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese concessa a talune parti interessate ai sensi del regolamento (CE) n. 88/97
(2006/772/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, del 22 dicembre 1995, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (1) (il regolamento di base),
visto il regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del 10 gennaio 1997, che estende l’applicazione del dazio antidumping definitivo imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 sulle importazioni nella Comunità di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese alle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese e che decide la riscossione del dazio esteso a tali importazioni registrate a norma del regolamento (CE) n. 703/96 (2) (regolamento di estensione) mantenuto dal regolamento (CE) n. 1524/2000 del Consiglio (3),
visto il regolamento (CE) n. 88/97 della Commissione, del 20 gennaio 1997, relativo all’autorizzazione all’esenzione delle importazioni di alcune parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese dall’estensione, di cui al regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, del dazio antidumping imposto dal regolamento (CEE) n. 2474/93 del Consiglio (4) (regolamento di esenzione), mantenuto con regolamento (CE) n. 1524/2000, in particolare l’articolo 7,
sentito il comitato consultivo,
considerando quanto segue:
(1)
Dopo l’entrata in vigore del regolamento di esenzione, diverse società di assemblaggio di biciclette hanno chiesto, a norma dell’articolo 3 di tale regolamento, di essere esentate dal dazio antidumping esteso, con il regolamento (CE) n. 71/97 del Consiglio, alle importazioni di alcune parti di biciclette dalla Repubblica popolare cinese (dazio antidumping esteso). La Commissione ha pubblicato, in diversi numeri della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, una serie di elenchi di richiedenti (5) per i quali è stato sospeso il pagamento del dazio antidumping esteso relativamente alle loro importazioni di parti essenziali di biciclette dichiarate per l’immissione in libera pratica, a norma dell’articolo 5, paragrafo 1, del regolamento di esenzione.
(2)
Dopo l’ultima pubblicazione dell’elenco delle parti oggetto di esame (6), è stato selezionato un periodo di esame. Questo periodo è stato fissato dal 1o gennaio 2005 al 31 dicembre 2005. A tutte le parti oggetto di esame è stato inviato un questionario in cui venivano richieste informazioni relative alle operazioni di assemblaggio effettuate durante il rispettivo periodo di esame.
A. DOMANDE DI ESENZIONE RELATIVAMENTE ALLE QUALI ERA STATA IN PRECEDENZA CONCESSA LA SOSPENSIONE
A.1. Domande di esenzione ammissibili
(3)
La Commissione ha ricevuto dalle parti interessate elencate nella seguente tabella 1 le informazioni necessarie per poter decidere in merito all’ammissibilità delle domande. Le informazioni fornite sono state esaminate e verificate, all’occorrenza, presso le sedi delle parti interessate. Alla luce di queste informazioni, la Commissione ha giudicato ammissibili, ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento di esenzione, tutte le domande di esenzione presentate dalle parti interessate elencate nella seguente tabella 1.
Tabella 1
Denominazione
Indirizzo
Paese
Codice addizionale TARIC
ARKUS & ROMET Group Sp. z o.o.
Podgrodzie 32 C, 39-200 Dębica
Polonia
A565
ARKUS Sp. z o.o.
Podgrodzie 32 C, 39-200 Dębica
Polonia
A565
Athletic Manufacturing Sp. z.o.o.
ul. Drawska 21, 02-202 Warszawa
Polonia
A568
Avantisbike - Fabrico de bicicletas S.A.
Zona Industrial de Oiã (Sul), Lt. B17, 3770-059 Oiã
Portogallo
A726
BELVE s.r.o.
Palkovičova, 5, 915 01 Nové Mesto nad Váhom
Slovacchia
A535
Bike Mate s.r.o.
Dlhá 248/43, 905 01 Senica
Slovacchia
A589
Cannondale Europe BV
Hanzepoort 27, 7575 DB Oldenzaal
Paesi Bassi
A686
CSEKE Trade Kft
Központi út 21-47., 1211 Budapest
Ungheria
A685
C-TRADING s.r.o.
V. Palkovicha 19, 946 03 Kolárovo
Slovacchia
A662
Decathlon Sp. z o. o.
ul. Malborska 53, 03-286 Warszawa
Polonia
A696
Eurobike Kft
Zengö utca 58, 7693 Pécs-Hird
Ungheria
A624
Fabryka Rowerów Romet-Jastrowie Sp. z o.o.
ul. Narutowicza 14, 64-915 Jastrowie
Polonia
A564
Firma Wielobranżowa «Mexller» - Artur Nowak
ul. Romera 4/20, 42-200 Częstochowa
Polonia
A697
Koliken Kft
Széchenyi u. 103, 6400 Kiskunhalas
Ungheria
A616
Koninklijke Gazelle BV
Wilhelminaweg 8, 6951BP Dieren
Paesi Bassi
8609
Kynast Bike GmbH
Artlandstraße 55, 49610 Quakenbrück
Germania
A692
Manufacture de cycles du Comminges (M.C.C.)
Z.I. Ouest, 31800 Saint-Gaudens
Francia
A690
Maxbike Ltd
Svatoplukova 2771, 700 30 Ostrava-Vitkovice
Repubblica ceca
A664
Muller Sport Bohemia s.r.o.
Okružní 110, Hlincova Hora, 373 -71 Rudolfov
Repubblica ceca
A605
OLPRAN Spol. s.r.o.
Libušina, 101, 772-11 Olomouc
Repubblica ceca
A546
PFIFF Vertriebs GmbH
Wilhelmstraße 49, 49610 Quakenbrück
Germania
A668
TIESSE s.n.c. di Tosato Virginio & C.
Via Meucci 12, 35030 Caselle di Selvazzano Dentro (PD)
Italia
A724
Tolin Przedsiebiorstwo Prywatne Jerzy Topolski
Leg Witoszyn, 87-811 Fabianki
Polonia
A586
Victus International Trading S.A.
ul. Naramowicka 150, 61-619 Poznań
Polonia
A588
Vizija Sport d.o.o.
Tržaška cesta 87 b, 1370 Logatec
Slovenia
A630
(4)
Le circostanze accertate dalla Commissione dimostrano che, per ventiquattro di queste operazioni di assemblaggio di biciclette realizzate dai richiedenti, il valore delle parti originarie della Repubblica popolare cinese utilizzate nelle operazioni di assemblaggio era inferiore al 60 % del valore totale delle parti utilizzate, e che tali operazioni, pertanto, non rientrano nel campo di applicazione dell’articolo 13, paragrafo 2, del regolamento di base.
(5)
Per quanto riguarda l’ultima parte, anche se i fatti mostrano che il valore delle parti originarie della Repubblica popolare cinese utilizzate nelle sue operazioni di assemblaggio era superiore al 60 % del valore totale delle parti utilizzate in tali operazioni, il valore aggiunto era superiore al 25 % dei costi di fabbricazione. Pertanto, le operazioni di assemblaggio di tale parte non rientrano nel campo d’applicazione dell’articolo 13, paragrafo 2 del regolamento di base.
(6)
In considerazione di quanto precede, e in conformità dell’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento di esenzione, le parti interessate elencate nella precedente tabella dovrebbero essere esentate dal dazio antidumping esteso.
(7)
A norma dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento di esenzione, l’esenzione dal dazio antidumping esteso delle parti interessate elencate nella tabella 1 dovrebbe applicarsi a decorrere dalla data di ricezione delle rispettive domande di esenzione. Inoltre, la loro obbligazione doganale per quel che riguarda il dazio antidumping esteso va considerata nulla a decorrere dalla stessa data.
(8)
Le seguenti cinque parti, elencate nella tabella 1, hanno comunicato alla Commissione un cambiamento di ragione sociale e/o sede sociale o il trasferimento dell’attività di assemblaggio, avvenuti durante il periodo dell’inchiesta:
-
«Athletic International Sp. z o.o., ul. Drawska 21, 02-202 Warszawa, Polonia», ha trasferito l’attività di assemblaggio a «Athletic Manufacturing Sp. z o.o., ul. Drawska 21, 02-202 Warszawa, Polonia»,
-
«Avantisbike - Fábrico de bicicletas S.A., Rua do Casarão, 3750-869 Borralha, Portogallo», ha trasferito la propria sede sociale a «Zona Industrial de Oiã (Sul), Lt. B17, 3770-059 Oiã, Portogallo»,
-
«CSEKE Trade Kft, Gyepsor u. 1., 1211 Budapest, Ungheria», ha trasferito la propria sede sociale a «Központi út 21-47., 1211 Budapest, Ungheria»,
-
«Firma Wielobranżowa ART-POL - Artur Nowak, ul. Romera 4/20, 42-200 Częstochowa, Polonia», ha cambiato nome diventando «Firma Wielobranżowa “Mexller” Artur Nowak, ul. Romera 4/20, 42-200 Częstochowa, Polonia»,
-
«PFIFF Vertriebs GmbH, Wilhelmstraße 58, 49610 Quakenbrück, Germania», ha trasferito la propria sede sociale a «Wilhelmstraße 49, 49610 Quakenbrück, Germania».
(9)
La Commissione ha accertato che tali cambiamenti di ragione sociale e/o sede sociale e il trasferimento delle attività di assemblaggio non hanno avuto un’incidenza sulle operazioni di assemblaggio per quanto riguarda le disposizioni del regolamento di esenzione e pertanto ritiene che tali cambiamenti non incidano sull’esenzione dal dazio antidumping esteso.
A.2. Domande di esenzione non ammissibili e ritiri
(10)
Anche le parti interessate elencate nella tabella 2 hanno presentato domanda di esenzione dal dazio antidumping esteso.
Tabella 2
Denominazione
Indirizzo
Paese
Codice addizionale TARIC
A.J. Maias. Lda
Estrada Nacional N.o 1 - Malaposta - Apart. 27, 3781-908 Sangalhos
Portogallo
A401
Bike Sport
Krzemionka 14, 62-872 Godziesze
Polonia
A593
Hermann Hartje KG
Deichstraße 120-122, 27318 Hoya/Weser
Germania
A725
ISTRO-HGA, spol. s.r.o.
Svätopeterská 14, 947 01 Hurbanovo
Slovacchia
A541
Maver Sp. z o.o.
Ul. Przasnysza 77, 06-200 Maków Mazowiecki
Polonia
A728
P.W.U.H. Sterna
Ul. Lotników 51, 73-102 Stargard Szczeciński
Polonia
A631
(11)
Quattro parti hanno ritirato la domanda di esenzione, informandone la Commissione.
(12)
Una parte non ha presentato le informazioni richieste per l’esame della domanda. Ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento di esenzione, la Commissione ha quindi informato tale parte della propria intenzione di respingere la domanda. La parte ha avuto la possibilità di presentare osservazioni al riguardo, ma la Commissione non ha ricevuto alcuna osservazione.
(13)
Una parte non ha utilizzato le parti di biciclette per la produzione o l’assemblaggio di biciclette durante il periodo dell’esame, né ha informato la Commissione di averle distrutte o riesportate, e ciò rappresenta una violazione degli obblighi di cui all’articolo 6, paragrafo 2 del regolamento di esenzione. La parte interessata è stata informata e ha avuto la possibilità di rendere note le proprie osservazioni, ma la Commissione non ha ricevuto alcuna osservazione.
(14)
Poiché le parti interessate elencate nella tabella 2 non hanno soddisfatto i criteri per l’esenzione di cui all’articolo 6, paragrafo 2 del regolamento di esenzione, la Commissione deve respingere le loro domande di esenzione, ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 3 del medesimo regolamento. Occorre pertanto revocare la sospensione del pagamento del dazio antidumping esteso di cui all’articolo 5 del regolamento di esenzione e riscuotere tale dazio dalla data di ricezione delle domande delle suddette parti interessate.
A.3. Domanda di esenzione che necessita di ulteriori verifiche
(15)
La parte interessata di cui alla tabella 3 ha presentato domanda di esenzione dal pagamento del dazio antidumping esteso.
Tabella 3
Denominazione
Indirizzo
Paese
Codice addizionale TARIC
ROG Kolesa, d.d.
Letališka 29, 1000 Ljubljana
Slovenia
A538
(16)
I servizi della Commissione non hanno potuto verificare se le operazioni di assemblaggio di tale parte ricadessero al di fuori del campo dell’articolo 13, paragrafo 2, del regolamento di base, a causa della procedura di fallimento della parte istruita dal Tribunale penale fallimentare presso la Corte distrettuale di Lubiana.
(17)
Pertanto, la parte di cui alla tabella 3 deve rimanere nell’elenco delle parti oggetto di esame. Il pagamento del dazio antidumping rispetto alle importazioni di parti essenziali di biciclette dichiarate per l’immissione in libera pratica da tale parte deve pertanto rimanere sospeso.
B. RICHIESTE DI ESENZIONE RELATIVAMENTE ALLE QUALI NON ERA STATA IN PRECEDENZA CONCESSA LA SOSPENSIONE
B.1. Domande di esenzione non ammissibili
(18)
Anche le parti interessate elencate nella tabella 4 hanno presentato domanda di esenzione dal pagamento del dazio antidumping esteso:
Tabella 4
Denominazione
Indirizzo
Paese
Firma Bikeland
Ul. 15 Sierpnia 17, 96-500 Sochaczew
Polonia
NV 2 Bs
Slagbaan 37, 3052 Blanden
Belgio
NV Simons
Staatsbaan 279, 3460 Bekkevoort
Belgio
(19)
Per quanto concerne tali parti, va osservato che le loro richieste non soddisfano i criteri di ammissibilità di cui all’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento di esenzione.
(20)
Due richiedenti utilizzano parti essenziali di biciclette per la produzione o l’assemblaggio di biciclette in quantità inferiori a 300 unità per tipo al mese.
(21)
Un richiedente non ha fornito elementi di prova a prima vista sufficienti a dimostrare che le operazioni di assemblaggio sono escluse dal campo di applicazione dell’articolo 13, paragrafo 2 del regolamento di base, in particolare prove del fatto che il valore delle parti originarie della Repubblica popolare cinese utilizzate nelle operazioni di assemblaggio è inferiore al 60 % del volume totale delle parti utilizzate in tali operazioni.
(22)
Tali parti sono state debitamente informate e hanno avuto la possibilità di presentare osservazioni, ma la Commissione non ha ricevuto alcuna osservazione. Pertanto, a tali parti non è stata concessa la sospensione.
B.2. Domande di esenzione ammissibili relativamente alle quali dovrebbe essere concessa la sospensione
(23)
Si informano le parti interessate che sono state ricevute altre domande di esenzione, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di esenzione, dalle parti elencate nella tabella 5. In seguito alle richieste, la sospensione del pagamento del dazio esteso dovrebbe essere applicata a partire dalla data che appare nella colonna «Data di entrata in vigore»:
Tabella 5
Denominazione
Indirizzo
Paese
Sospensione a norma del regolamento (CE) n. 88/97
Data di entrata in vigore
Codice addizionale TARIC
Alubike - Bicicletas, S.A.
Zona Industrial de Oiã, Lote C10, 3770-059 Oliveira do Bairro
Portogallo
Articolo 5
12.12.2005
A730
Bonaventure BVBA
Stoomtuigstraat 16, 8830 Hooglede-Gits
Belgio
Articolo 5
19.1.2006
A732
Goldbike - Indústria de Bicicletas, Lda
Rua das Flores, s/n, Poutena, 3780-594 Vilarinho do Bairro - Anadia
Portogallo
Articolo 5
9.8.2006
A777
Ing. Jaromír Březina
Foglarova 11, 787 01 Šumperk
Repubblica ceca
Articolo 5
20.7.2006
A776
Koga BV
Tinweg 9, 8445 PD Heerenveen
Paesi Bassi
Articolo 5
19.6.2006
A773
Look Cycle International S.A.
27, rue du docteur Léveillé, B.P. 13, 58028 Nevers Cedex
Francia
Articolo 5
14.9.2006
A781
Loris Cycles di Perinel Lori
Via delle Industrie 8, 30022 Ceggia (VE)
Italia
Articolo 5
13.12.2005
A731
Prestige NV
Zuiderdijk 25, 9230 Wetteren
Belgio
Articolo 5
16.2.2006
A737
Puky GmbH & Co. KG
Fortunastraße 11, 42489 Wülfrath
Germania
Articolo 5
21.8.2006
A778
Skeppshultcykeln AB
Storgatan 78, 333 93 Skeppshult
Svezia
Articolo 5
29.3.2006
A745
Stevens Vertriebs GmbH
Asbrookdamm 35, 22115 Hamburg
Germania
Articolo 5
3.7.2006
A774
Trenga DE Vertriebs GmbH
Großmoordamm 63-67, 21079 Hamburg
Germania
Articolo 5
10.5.2006
A746
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Le parti elencate nella tabella 1 sono esentate dall’estensione alle importazioni di alcune parti di biciclette dalla Repubblica popolare cinese, di cui al regolamento (CE) n. 71/97, del dazio antidumping definitivo sulle parti di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese.
Le esenzioni entrano in vigore, per ciascuna parte interessata, a decorrere dalla data indicata nella colonna «Data di entrata in vigore».
Tabella 1
Elenco delle parti a cui è stata concessa l’esenzione
Denominazione
Indirizzo
Paese
Esenzione a norma del regolamento (CE) n. 88/97
Data di entrata in vigore
Codice addizionale TARIC
ARKUS & ROMET Group Sp. z o.o.
Podgrodzie 32 C, 39-200 Dębica
Polonia
Articolo 7
1.6.2005
A565
ARKUS Sp. z o.o.
Podgrodzie 32 C, 39-200 Dębica
Polonia
Articolo 7
dal 23.6.2004 al 31.5.2005
A565
Athletic Manufacturing Sp. z.o.o.
ul. Drawska 21, 02-202 Warszawa
Polonia
Articolo 7
3.8.2004
A568
Avantisbike - Fabrico de bicicletas S.A.
Zona Industrial de Oiã (Sul), Lt. B17, 3770-059 Oiã
Portogallo
Articolo 7
10.11.2005
A726
BELVE s.r.o.
Palkovičova, 5, 915 01 Nové Mesto nad Váhom
Slovacchia
Articolo 7
4.5.2004
A535
Bike Mate s.r.o.
Dlhá 248/43, 905 01 Senica
Slovacchia
Articolo 7
8.10.2004
A589
Cannondale Europe BV
Hanzepoort 27, 7575 DB Oldenzaal
Paesi Bassi
Articolo 7
21.6.2005
A686
CSEKE Trade Kft
Központi út 21-47., 1211 Budapest
Ungheria
Articolo 7
21.4.2005
A685
C-TRADING s.r.o.
V. Palkovicha 19, 946 03 Kolárovo
Slovacchia
Articolo 7
10.2.2005
A662
Decathlon Sp. z o. o.
ul. Malborska 53, 03-286 Warszawa
Polonia
Articolo 7
19.8.2005
A696
Eurobike Kft
Zengö utca 58, 7693 Pécs-Hird
Ungheria
Articolo 7
28.1.2005
A624
Fabryka Rowerów Romet-Jastrowie Sp. z o.o.
ul. Narutowicza 14, 64-915 Jastrowie
Polonia
Articolo 7
dal 14.6.2004 al 31.5.2005
A564
Firma Wielobranżowa «Mexller» - Artur Nowak
ul. Romera 4/20, 42-200 Częstochowa
Polonia
Articolo 7
22.9.2005
A697
Koliken Kft
Széchenyi u. 103, 6400 Kiskunhalas
Ungheria
Articolo 7
8.11.2004
A616
Koninklijke Gazelle BV
Wilhelminaweg 8, 6951 BP Dieren
Paesi Bassi
Articolo 7
29.6.2005
8609
Kynast Bike GmbH
Artlandstraße 55, 49610 Quakenbrück
Germania
Articolo 7
29.7.2005
A692
Manufacture de cycles du Comminges (MCC)
Z.I. Ouest, 31800 Saint-Gaudens
Francia
Articolo 7
29.6.2005
A690
Maxbike Ltd
Svatoplukova 2771, 700 30 Ostrava-Vitkovice
Repubblica ceca
Articolo 7
3.1.2005
A664
Muller Sport Bohemia s.r.o.
Okružní 110, Hlincova Hora, 373-71 Rudolfov
Repubblica ceca
Articolo 7
8.11.2004
A605
OLPRAN Spol. s.r.o.
Libušina, 101, 772-11 Olomouc
Repubblica ceca
Articolo 7
1.5.2004
A546
PFIFF Vertriebs GmbH
Wilhelmstraße 49, 49610 Quakenbrück
Germania
Articolo 7
6.4.2005
A668
TIESSE s.n.c. di Tosato Virginio & C.
Via Meucci 12, 35030 Caselle di Selvazzano Dentro (PD)
Italia
Articolo 7
24.10.2005
A724
Tolin Przedsiebiorstwo Prywatne Jerzy Topolski
Łeg Witoszyn, 87-811 Fabianki
Polonia
Articolo 7
10.9.2004
A586
Victus International Trading S.A.
ul. Naramowicka 150, 61-619 Poznań
Polonia
Articolo 7
11.10.2004
A588
Vizija Sport d.o.o.
Tržaška cesta 87 b, 1370 Logatec
Slovenia
Articolo 7
24.1.2005
A630
Articolo 2
Le domande di esenzione dal dazio antidumping esteso presentate dalle parti elencate nella seguente tabella 2 ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 88/97 sono respinte.
La sospensione del pagamento del dazio antidumping esteso a norma dell’articolo 5 del regolamento (CE) n. 88/97 è revocata per le parti interessate a decorrere dalla data indicata nella colonna «Data di entrata in vigore».
Tabella 2
Elenco delle parti per le quali la sospensione è revocata
Denominazione
Indirizzo
Paese
Sospensione a norma del regolamento (CE) n. 88/97
Data di entrata in vigore
Codice addizionale TARIC
A.J. Maias, Lda
Estrada Nacional N.o 1 - Malaposta - Apart. 27, 3781-908 Sangalhos
Portogallo
Articolo 5
23.2.2005
A401
Bike Sport
Krzemionka 14, 62-872 Godziesze
Polonia
Articolo 5
3.1.2005
A593
Hermann Hartje KG
Deichstraße 120-122, 27318 Hoya/Weser
Germania
Articolo 5
7.11.2005
A725
ISTRO-HGA, spol. s.r.o.
Svätopeterská 14, 947 01 Hurbanovo
Slovacchia
Articolo 5
1.5.2004
A541
Maver Sp. z o.o.
Ul. Przasnysza 77, 06-200 Maków Mazowiecki
Polonia
Articolo 5
19.10.2005
A728
P.W.U.H. Sterna
Ul. Lotników 51, 73-102 Stargard Szczeciński
Polonia
Articolo 5
2.2.2005
A631
Articolo 3
Le parti elencate nella tabella 3 costituiscono l’elenco aggiornato delle parti oggetto di esame, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 88/97. In seguito alle richieste, la sospensione del pagamento del dazio esteso è entrata in vigore a partire dalla data corrispondente che appare nella colonna «Data di entrata in vigore» della tabella 3.
Tabella 3
Elenco delle parti oggetto di esame
Denominazione
Indirizzo
Paese
Sospensione a norma del regolamento (CE) n. 88/97
Data di entrata in vigore
Codice addizionale TARIC
Alubike - Bicicletas, S.A.
Zona Industrial de Oiã, Lote C10, 3770-059 Oliveira do Bairro
Portogallo
Articolo 5
12.12.2005
A730
Bonaventure BVBA
Stoomtuigstraat 16, 8830 Hooglede-Gits
Belgio
Articolo 5
19.1.2006
A732
Goldbike - Indústria de Bicicletas, Lda
Rua das Flores, s/n, Poutena, 3780-594 Vilarinho do Bairro - Anadia
Portogallo
Articolo 5
9.8.2006
A777
Ing. Jaromír Březina
Foglarova 11, 787 01 Šumperk
Repubblica ceca
Articolo 5
20.7.2006
A776
Koga BV
Tinweg 9, 8445 PD Heerenveen
Paesi Bassi
Articolo 5
19.6.2006
A773
Look Cycle International S.A.
27, rue du Docteur Léveillé, B.P. 13, 58028 Nevers Cedex
Francia
Articolo 5
14.9.2006
A781
Loris Cycles di Perinel Lori
Via delle Industrie 8, 30022 Ceggia (VE)
Italia
Articolo 5
13.12.2005
A731
Prestige NV
Zuiderdijk 25, 9230 Wetteren
Belgio
Articolo 5
16.2.2006
A737
Puky GmbH & Co. KG
Fortunastraße 11, 42489 Wülfrath
Germania
Articolo 5
21.8.2006
A778
ROG Kolesa, d.d.
Letališka 29, 1000 Ljubljana
Slovenia
Articolo 5
1.5.2004
A538
Skeppshultcykeln AB
Storgatan 78, 333 93 Skeppshult
Svezia
Articolo 5
29.3.2006
A745
Stevens Vertriebs GmbH
Asbrookdamm 35, 22115 Hamburg
Germania
Articolo 5
3.7.2006
A774
Trenga DE Vertriebs GmbH
Großmoordamm 63-67, 21079 Hamburg
Germania
Articolo 5
10.5.2006
A746
Articolo 4
Le domande di esenzione dal pagamento del dazio antidumping esteso presentate dalle parti elencate nella tabella 4 sono respinte.
Tabella 4
Elenco delle parti le cui domande di esenzione sono state respinte
Denominazione
Indirizzo
Paese
Firma Bikeland
Ul. 15 Sierpnia 17, 96-500 Sochaczew
Polonia
NV 2 Bs
Slagbaan 37, 3052 Blanden
Belgio
NV Simons
Staatsbaan 279, 3460 Bekkevoort
Belgio
Articolo 5
La presente decisione è rivolta agli Stati membri e alle parti elencate agli articoli 1, 2, 3 e 4.
Fatto a Bruxelles, il 10 novembre 2006.

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