Document ID: 31992D0265

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 18 maggio 1992 relativa all'importazione nella Comunità di suini vivi, di sperma di suini, di carni suine fresche e di prodotti a base di carni suine in provenienza dall'Austria e recante abrogazione della decisione 90/90/CEE (92/265/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (1), modificata dalla direttiva 91/496/CEE (2), in particolare l'articolo 19,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE, modificata dalla direttiva 91/628/CEE (3), in particolare l'articolo 18,
vista la direttiva 90/429/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari e alle importazioni di sperma di animali della specie suina (4), in particolare l'articolo 15,
considerando che le importazioni negli Stati membri di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carni suine in provenienza dall'Austria sono sospese conformemente alla decisione 90/90/CEE della Commissione (5), modificata da ultimo dalla decisione 92/40/CEE della Commissione (6);
considerando che le importazioni dei succitati prodotti dai Laender Vorarlberg, Tirolo, Salisburgo, Austria superiore, Carinzia e Burgenland non sono più sospese conformemente alla decisione 92/40/CEE;
considerando che nella Carinzia si è accertato un focolaio di peste suina classica; che è pertanto necessario sospendere temporaneamente le importazioni da questo Land;
considerando che la presenza della peste suina classica è tale da mettere in pericolo gli animali degli Stati membri nell'ambito degli scambi di suini vivi, di sperma suino, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carni suine;
considerando che, per ragioni di chiarezza, è opportuno abrogare la decisione 90/90/CEE e adottare un nuovo testo integrale;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Sono vietate le importazioni dall'Austria negli Stati membri di animali vivi della specie suina, di carni fresche provenienti da tali animali e di prodotti a base di carne suina, eccetto quelli che siano stati sottoposti ad uno dei seguenti trattamenti:
a) un trattamento termico in recipiente ermetico il cui valore Fc è pari o superiore a 3,00;
b) un trattamento termico diverso da quello previsto alla lettera a), ma che abbia fatto salire la temperatura al centro della massa ad almeno 70 °C, oppure
c) un trattamento costituito da una fermentazione naturale o da una stagionatura di almeno 9 mesi per i prosciutti disossati di peso almeno pari a 5,5 kg e che presentano le seguenti caratteristiche:
- aW pari o inferiore a 0,93,
- pH pari o inferiore a 6.
2. Sono vietate le importazioni di sperma suino dall'Austria negli Stati membri.
3. Per le importazioni di prodotti a base di carni suine, il certificato il cui modello figura nell'allegato A della decisione 91/449/CEE (7) deve essere compilato conformemente al paragrafo 1.
4. Il divieto di importazione di cui ai paragrafi 1 e 2 non si applica ai Laender Vorarlberg, Tirolo, Salisburgo, Austria superiore e Burgenland.
Articolo 2
La decisione 90/90/CEE è abrogata.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 18 maggio 1992.

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