Document ID: 31981D0803

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DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 23 settembre 1981
che autorizza la Repubblica italiana a mantenere l ' obbligo di un deposito all ' acquisto di divise
( Il testo in lingua italiana è il solo facente fede )
( 81/803/CEE )
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 108 , paragrafo 3 ,
considerando che il governo italiano ha deciso , ai termini dell ' articolo 109 del trattato CEE , di subordinare alcuni acquisti di divise all ' obbligo di costituire presso le banche abilitate un deposito in lire italiane non fruttifero vincolato per 90 giorni , equivalente al 30 % del controvalore in lire dell ' operazione , e ha fissato la durata di applicazione di questa misura fino al 30 settembre 1981 ;
considerando che , in data 1° luglio 1981 , la Commissione ha indirizzato alla Repubblica italiana una raccomandazione ai sensi dell ' articolo 108 , paragrafo 1 , del trattato CEE ; che essa ha raccomandato alla Repubblica italiana di adottare d ' urgenza taluni provvedimenti di politica economica ;
considerando che il governo italiano , con lettere del 31 agosto e del 5 settembre 1981 , ha informato delle prime misure adottate a seguito di detta raccomandazione ed ha espresso la volontà di prendere rapidamente misure coerenti con l ' obiettivo della stabilizzazione dell ' economia ;
considerando che il governo italiano ritiene che l ' abolizione pura e semplice dell ' obbligo di deposito rischierebbe di perturbare i flussi monetari interni e esterni ; che il governo italiano propone pertanto di mantenere in vigore questa misura - salvo per i prodotti siderurgici - riducendo gradualmente la percentuale del deposito ; che in tal modo il deposito sarebbe ridotto al 25 % dal 1° ottobre 1981 , al 20 % dal 1° gennaio 1982 e al 15 % dal 1° marzo 1982 per essere abolito il 1° aprile 1982 ;
considerando che non è stato accordato alcun concorso reciproco ai sensi dell ' articolo 108 , paragrafo 2 , del trattato ;
considerando che l ' abrogazione di detta misura alla data inizialmente prevista avrebbe tendenza ad aggravare il disavanzo della bilancia dei pagamenti correnti in un momento critico del relativo ciclo stagionale o a provocare un accrescimento della liquidà ;
considerando che è pertanto giustificato autorizzare il governo italiano a mantenere per un periodo determinato ed a certe condizioni le misure relative all ' obbligo del deposito ; che tuttavia la proroga dell ' obbligo del deposito rischia di perturbare gli scambi di alcune categorie di merci ; che è dunque necessario limitare a cinque mesi la validità di questa misura ed escluderne dal 1° ottobre 1981 taluni prodotti agricoli e taluni metalli non ferrosi ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
Articolo 1
La Repubblica italiana è autorizzata a mantenere le misure previste dai decreti del 27 maggio e del 24 luglio 1981 del Ministero del commercio con l ' estero , relativi all ' obbligo del deposito , alle condizioni e secondo le modalità seguenti :
a ) l ' obbligo della costituzione del deposito termina il 1° marzo 1982 ;
b ) la percentuale applicabile alle operazioni sottoposte al deposito è ridotta al 25 % il 1° ottobre 1981 , al 20 % il 1° gennaio 1982 e al 15 % il 1° febbraio 1982 ;
c ) alla lista delle operazioni escluse dall ' obbligo del deposito sono aggiunte , dal 1° ottobre 1981 , le importazioni
- dei prodotti che figurano nell ' allegato II del trattato - ad eccezione di quelli di cui all ' allegato alla presente decisione - e dei prodotti di cui al regolamento ( CEE ) n . 3033/80
e
- dei metalli non ferrosi ( capitoli 74-81 della tariffa doganale comune ) .
Articolo 2
La Commissione controlla l ' applicazione della presente decisione e si riserva la facoltà di modificarne le relative condizioni e modalità .
Articolo 3
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione .
Fatto a Bruxelles , il 23 settembre 1981 .

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