Document ID: 31980R2118

REGOLAMENTO (CEE) N. 2118/80 DELLA COMMISSIONE del 30 luglio 1980 relativo a misure concernenti le importazioni di riso e di rotture di riso originarie degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d'oltremare
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 435/80 del Consiglio, del 18 febbraio 1980, relativo al regime applicabile a taluni prodotti agricoli ed a talune merci risultanti dalla trasformazione di prodotti agricoli, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico o dei paesi e territori d'oltremare (1), in particolare l'articolo 23,
visto il regolamento (CEE) n. 878/77 del Consiglio, del 26 aprile 1977, relativo ai tassi di cambio da applicare nel settore agricolo (2), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 779/80 (3), in particolare l'articolo 4, paragrafo 3,
considerando che a decorrere dalla campagna 1980/1981 è stato instaurato un regime di prezzi comuni alle varietà di riso a grani tondi ed a grani lunghi; che gli importi correttori destinati a coprire la differenza di valore tra le differenti varietà di riso a grani lunghi e la varietà di riso a grani tondi corrispondenti alla qualità tipo sono stati soppressi a decorrere dal 1o settembre 1980;
considerando che un'applicazione corretta dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 435/80 implica che i prezzi cif all'esportazione e delle varie qualità di riso devono essere resi comparabili alla qualità tipo per la quale è fissato il prezzo d'entrata, prima di procedere agli adeguamenti previsti in detto articolo; che, a tal fine, occorre applicare gli importi correttori previsti dal regolamento (CEE) n. 1613/71 della Commissione, del 26 luglio 1971, che stabilisce le modalità per la determinazione dei prezzi cif e dei prelievi del riso e delle rotture di riso, nonché i relativi importi correttori (4), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2117/80 (5);
considerando che l'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 435/80 prevede che, per beneficiare di un prelievo ridotto all'importazione nella Comunità, il riso originario degli Stati ACP e dei paesi e territori d'oltremare deve raggiungere, dopo che al prezzo cif all'esportazione sia stato applicato il suddetto prelievo, un livello minimo corrispondente al prezzo di entrata, diminuito di un certo importo; che per garantire il buon funzionamento di tale regime è opportuno, nel controllare il rispetto del livello minimo, poter disporre di norme sufficientemente sicure affinché lo scopo degli accordi che legano la Comunità agli Stati ACP ed ai paesi e territori d'oltremare non debba essere rimesso in causa da modifiche dei tassi di conversione;
considerando che il presente regolamento recepisce le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2849/75 della Commissione (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 1606/80 (7) e che è pertanto opportuno abrogare il regolamento suddetto;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai fini dell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 435/80, il prezzo cif all'esportazione di una determinata partita di riso o di rotture di riso, prima di essere maggiorato del prelievo, è adeguato conformemente alle seguenti norme:
1. Se il prezzo cif all'esportazione concerne un prodotto in sacchi, tale prezzo è ridotto di 7,25 ECU per tonnellata.
2. Per la qualità Makalioka, Vary Lava, Surinam e Alicambo, il prezzo cif all'esportazione è adattato:
a) per quanto riguarda la qualità Makalioka o Vary Lava, aumentandolo di:
- 3,87 ECU per tonnellata di riso presentato sotto forma di risone,
- 4,84 ECU per tonnellata di riso presentato sotto forma di riso semigreggio,
- 6,54 ECU per tonnellata di riso presentato sotto forma di riso semilavorato,
- 7,01 ECU per tonnellata di riso presentato sotto forma di riso completamente lavorato;
b) per quanto riguarda le qualità Surinam e Alicambo, diminuendolo:
- per quanto riguarda un riso presentato sotto forma di risone, di:
- 10,64 ECU per tonnellata di riso della qualità Surinam,
- 20,31 ECU per tonnellata di riso della qualità Alicambo;
- per quanto riguarda un riso presentato sotto forma di riso semigreggio, di:
- 10,30 ECU per tonnellata di riso della qualità Surinam,
- 25,39 ECU per tonnellata di riso della qualità Alicambo;
- per quanto riguarda un riso presentato sotto forma di riso semilavorato, di:
- 17,97 ECU per tonnellata di riso della qualità Surinam,
- 34,32 ECU per tonnellata di riso della qualità Alicambo;
- per quanto riguarda un riso presentato sotto forma di riso completamente lavorato, di:
- 19,27 ECU per tonnellata di riso della qualità Surinam,
- 36,79 ECU per tonnellata di riso della qualità Alicambo.
3. Per le qualità di riso originarie dei paesi ACP e dei PTOM diverse da quelle enumerate nel paragrafo 2, il prezzo cif all'esportazione è adattato:
a) per quanto riguarda il riso a grani tondi, applicando:
- per il riso semigreggio, l'importo correttore di cui all'allegato I del regolamento (CEE) n. 1613/71;
- per il riso presentato sotto forma diversa dal riso semigreggio, l'importo correttore di cui all'allegato I del regolamento (CEE) n. 1613/71, l'importo precedentemente moltiplicato per il coefficiente di:
- 0,8000 per risone,
- 1,2121 per riso semilavorato,
- 1,2903 per riso completamente lavorato;
b) per quanto riguarda il riso a grani lunghi:
- per il riso semigreggio, applicando l'importo correttore di cui all'allegato II del regolamento (CEE) n. 1613/71;
- per il riso presentato sotto forma diversa dal riso semigreggio, applicando l'importo correttore di cui all'allegato II del regolamento (CEE) n. 1613/71, importo precedentemente moltiplicato per il coefficiente di:
- 0,8000 per risone,
- 1,3513 per riso semilavorato,
- 1,4493 per riso completamente lavorato;
c) per quanto riguarda le rotture di riso, applicando l'importo correttore di cui all'allegato III del regolamento (CEE) n. 1613/71.
Articolo 2
Ai fini dell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 10 del regolamento (CEE) n. 435/80, il tasso di cambio da prendere in considerazione all'atto della conversione del prezzo cif all'esportazione nella moneta nazionale dello Stato membro importatore è il tasso di vendita in contanti di detta moneta constatato il giorno dell'esportazione sul mercato dei cambi dello Stato membro importatore.
Qualora l'interessato ricorra alla fissazione anticipata prevista dall'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 435/80, il tasso rappresentativo da utilizzare per la conversione in moneta nazionale del prelievo è quello valido il giorno della presentazione della domanda del titolo di importazione.
Qualora nel periodo che decorre tra il giorno della presentazione della domanda di titolo ed il giorno dell'adempimento delle formalità dognali d'importazione il tasso rappresentativo subisca una modifica che non era nota il giorno della fissazione anticipata, il prelievo di cui al comma precedente non forma oggetto di alcun aggiustamento in deroga alle disposizioni dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 1134/68 del Consiglio (8).
Articolo 3
Il regolamento (CEE) n. 2849/75 è abrogato a decorrere dal 1o settembre 1980.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazone nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o settembre 1980.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 luglio 1980.

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