Document ID: 31991D0479

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 luglio 1991 riguardante le norme sanitarie e la certificazione veterinaria per l'importazione di sperma bovino dagli Stati Uniti d'America (91/479/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 88/407/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1988, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari ed alle importazioni di sperma surgelato di animali della specie bovina (1), modificata da ultimo dalla direttiva 90/425/CEE (2), in particolare gli articoli 10 e 11,
considerando che gli Stati Uniti d'America figurano nell'elenco, stabilito con decisione 90/14/CEE della Commissione (3), di paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di sperma surgelato di animali della specie bovina;
considerando che la situazione sanitaria degli animali negli Stati Uniti d'America risulta essere buona e controllata da servizi veterinari ben strutturati ed organizzati per quanto si riferisce alle malattie trasmissibili attraverso lo sperma;
considerando che le competenti autorità veterinarie degli Stati Uniti d'America hanno confermato che il suddetto paese è stato indenne per almeno dodici mesi da peste bovina, afta epizootica e pleuropolmonite essudativa contagiosa dei bovini e che in detto periodo non è stata effettuata alcuna vaccinazione contro tali malattie;
considerando che le competenti autorità veterinarie statunitensi si sono impegnate a comunicare alla Commissione ed agli Stati membri, con telex o telefax, al più tardi nelle ventiquattro ore che seguono, la conferma della comparsa di una delle malattie summenzionate o della febbre catarrale o dell'emorragia epizootica, ovvero di qualsiasi modifica dei programmi di vaccinazione relativi alle suddette malattie, oppure, in tempo opportuno, le eventuali proposte di modifica delle norme statunitensi in materia di importazione di animali domestici, del loro sperma o dei loro embrioni;
considerando che le competenti autorità veterinarie degli Stati Uniti d'America hanno fornito garanzie sanitarie per quanto si riferisce alla tubercolosi bovina e alla brucellosi equivalenti a quelle applicabili all'interno della Comunità;
considerando che le competenti autorità veterinarie statunitensi si sono impegnate a controllare ufficialmente il rilascio di certificati previsti dalla presente decisione e ad assicurare che tutti i relativi certificati, deroghe e analisi di laboratorio sui quali la certificazione può essere stata basata siano conservati su di un registro ufficiale per i dodici mesi successivi alla spedizione dello sperma in questione;
considerando che le competenti autorità veterinarie statunitensi si sono impegnate ad autorizzare ufficialmente centri di raccolta destinati all'esportazione di sperma bovino nella Comunità economica europea, come richiesto dall'articolo 9 della direttiva 88/407/CEE;
considerando che le competenti autorità veterinarie degli Stati Uniti si sono impegnate a determinare e a comunicare senza indugio alla Commissione delle Comunità europee la data alla quale, per quanto si riferisce a ciascun centro di raccolta, è cessata l'attività delle specie di culicoidi responsabili della trasmissione di febbre catarrale maligna o di malattia emorragica epizootica e la data alla quale essa è ripresa;
considerando che le norme sanitarie e la certificazione veterinaria devono essere adeguate alla situazione sanitaria degli animali nel paese terzo in questione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Fino al 31 dicembre 1992 gli Stati membri possono autorizzare l'importazione, dagli Stati Uniti d'America, di sperma bovino prelevato da tori che non abbiano dato risultati negativi alla prova della febbre catarrale maligna o a quella della malattia emorragica epizootica prescritta all'allegato I A della presente decisione, a condizione di conformarsi alle disposizioni dell'allegato II A e II B della presente decisione, e assicurano che siffatto sperma non venga immesso nel commercio intracomunitario. La Commissione rivede le disposizioni del presente paragrafo prima della data sopraindicata.
Gli Stati membri autorizzano l'importazione, dagli Stati Uniti d'America, di sperma bovino conforme alle condizioni precisate nel certificato di cui all'allegato I A e, se del caso, nel certificato di cui all'allegato I B della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 luglio 1991.

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