Document ID: 32008R0704

REGOLAMENTO (CE) N. 704/2008 del Consiglio
del 15 luglio 2008
relativo alla conclusione del protocollo che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania per il periodo dal 1o agosto 2008 al 31 luglio 2012
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 37, in combinato disposto con l’articolo 300, paragrafo 2 e paragrafo 3, primo comma,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (1),
considerando quanto segue:
(1)
La Comunità e la Repubblica islamica di Mauritania hanno concluso un accordo di partenariato nel settore della pesca. Detto accordo è stato approvato mediante il regolamento (CE) n. 1801/2006 del Consiglio (2) ed è entrato in vigore il 5 dicembre 2006.
(2)
La Comunità e la Repubblica islamica di Mauritania hanno negoziato e siglato un protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo di partenariato per il periodo dal 1o agosto 2008 al 31 luglio 2012.
(3)
Risponde all'interesse della Comunità approvare tale protocollo.
(4)
Esso sostituisce il protocollo precedente approvato dal regolamento (CE) n. 1801/2006.
(5)
Occorre definire il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca fra gli Stati membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È approvato a nome della Comunità il protocollo che stabilisce le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall'accordo di partenariato nel settore della pesca tra la Comunità europea e la Repubblica islamica di Mauritania per il periodo dal 1o agosto 2008 al 31 luglio 2012.
Il testo del protocollo è accluso al presente regolamento.
Articolo 2
1. Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:
Categoria di pesca
GT o numero massimo di licenze per periodo di licenza
Stato membro
GT, licenze o massimale annuo di cattura per Stato membro
Categoria 1 - Pescherecci adibiti alla pesca di crostacei ad eccezione di aragoste e granchi
9 570 GT
Spagna
7 313 GT
Italia
1 371 GT
Portogallo
886 GT
Categoria 2 - Pescherecci da traino e pescherecci con palangari di fondo adibiti alla pesca del nasello
3 240 GT
Spagna
3 240 GT
Categoria 3 - Pescherecci adibiti alla cattura di specie demersali diverse dal nasello con attrezzi diversi dalle reti da traino
1 162 GT
Spagna
1 162 GT
Categoria 4 - Pescherecci da traino congelatori per la pesca di specie demersali
375 GT
Grecia
375 GT
Categoria 5 - Cefalopodi
13 950 GT
32 licenze
Spagna
24 licenze
Italia
4 licenze
Portogallo
1 licenza
Grecia
3 licenze
Categoria 6 - Aragoste
300 GT
Portogallo
300 GT
Categoria 7 - Tonniere congelatrici con reti a circuizione
22 licenze
Spagna
17 licenze
Francia
5 licenze
Categoria 8 - Tonniere con lenze e canne e pescherecci con palangari di superficie
22 licenze
Spagna
18 licenze
Francia
4 licenze
Categoria 9 - Pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica
17 licenze per un quantitativo di riferimento di 250 000 tonnellate
Categoria 10 - Pesca del granchio
300 GT
Spagna
300 GT
Categoria 11 - Navi per la pesca pelagica fresca
15 000 GT/mese in media annua
2. In applicazione delle disposizioni del protocollo, le possibilità di pesca non utilizzate della categoria 11 (navi per la pesca pelagica fresca) possono essere trasferite alla categoria 9 (pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica) limitatamente a 20 licenze al mese.
3. Per la categoria 9 (pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica) la Commissione, previa ricezione di un piano di pesca annuo elaborato dagli Stati membri con l’indicazione particolareggiata delle domande per nave, trasmette le domande di licenza alle autorità della Mauritania. Su tale base e tenendo conto del consumo del quantitativo di riferimento di 250 000 tonnellate, la Commissione informa le autorità della Mauritania dell'intenzione di utilizzare o meno il contingente supplementare di 50 000 tonnellate in aggiunta al quantitativo di riferimento. Se del caso, chiede a dette autorità di aumentare di ulteriori 50 000 tonnellate il quantitativo di riferimento.
Il piano annuale di pesca precisa per ogni nave i mesi di attività e le catture stimate per ciascun mese di attività. Per il primo anno di applicazione del protocollo i piani di pesca sono trasmessi alla Commissione entro il 15 ottobre 2008. A partire dal 2009 i piani sono trasmessi alla Commissione entro il 31 gennaio di ogni anno.
Per la categoria 9 (pescherecci da traino congelatori per la pesca pelagica), nel caso in cui le domande di licenza superino il numero massimo autorizzato per periodo di riferimento, la Commissione trasmette in via prioritaria alle autorità della Mauritania le domande dei pescherecci che hanno utilizzato il maggior numero di licenze nei nove mesi precedenti la presentazione delle domande.
4. Per la categoria 11 (navi per la pesca pelagica fresca), la Commissione trasmette alle autorità della Mauritania le domande di licenza previa ricezione di un piano di pesca annuo trasmesso dagli Stati membri con l’indicazione particolareggiata delle domande per nave. Il piano è trasmesso alla Commissione entro il 1o dicembre dell'anno precedente. Vi è indicata la stazza lorda (GT) prevista per ciascun mese di attività.
Se le domande eccedono 15 000 GT/mese in media annua, l’assegnazione è effettuata in base ai piani pesca di cui al primo comma.
Articolo 3
1. La gestione delle possibilità di pesca è esercitata in conformità con l'articolo 20 del regolamento (CE) n. 2371/2002 del Consiglio, del 20 dicembre 2002, relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca (3).
2. Se le domande di licenza degli Stati membri di cui all'articolo 2 non esauriscono le possibilità di pesca fissate dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione le domande di licenza di altri Stati membri.
Articolo 4
Gli Stati membri le cui navi praticano attività di pesca nell’ambito del presente protocollo notificano alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nella zona di pesca mauritana secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione, del 14 marzo 2001, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio in relazione al controllo delle catture effettuate dai pescherecci comunitari nelle acque di paesi terzi e in alto mare (4).
Articolo 5
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare il protocollo allo scopo di impegnare la Comunità.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 15 luglio 2008.

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