Document ID: 32008D0073

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 20 dicembre 2007
recante modifica della decisione 2004/277/CE, Euratom per quanto concerne le modalità di applicazione della decisione 2007/779/CE, Euratom del Consiglio che istituisce un meccanismo comunitario di protezione civile
[notificata con il numero C(2007) 6464]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2008/73/CE, Euratom)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell’energia atomica,
vista la decisione 2007/779/CE, Euratom del Consiglio, dell’8 novembre 2007, che istituisce un meccanismo comunitario di protezione civile (rifusione) (1), in particolare l’articolo 12,
considerando quanto segue:
(1)
È opportuno modificare la decisione 2004/277/CE, Euratom della Commissione, del 29 dicembre 2003, che stabilisce norme per l’attuazione della decisione 2001/792/CE, Euratom, del Consiglio che istituisce un meccanismo comunitario inteso ad agevolare una cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso della protezione civile (2) per inserirvi le modalità di applicazione relative alla protezione civile europea. Tali modalità dovrebbero riguardare le principali caratteristiche dei moduli di protezione civile, quali compiti, capacità, componenti e tempo di approntamento e definire il livello adeguato di autonomia e interoperabilità.
(2)
I moduli di protezione civile costituiti su base volontaria da risorse nazionali di uno o più Stati membri rappresentano un contributo alla capacità di risposta rapida nel campo della protezione civile invocato dal Consiglio europeo nelle conclusioni della riunione del 16 e del 17 giugno 2005 e dal Parlamento europeo nella risoluzione del 13 gennaio 2005 sulla catastrofe dello tsunami. Al fine di dare un contributo in caso di emergenze gravi, è opportuno che le caratteristiche principali dei moduli di protezione civile soddisfino determinati requisiti generali.
(3)
Le squadre di supporto all’assistenza tecnica che svolgono funzioni di supporto sono un elemento indispensabile sul posto per coadiuvare le squadre di valutazione e/o di coordinamento comunitarie in settori quali l’istituzione e il funzionamento di uffici, le telecomunicazioni, l’approvvigionamento e i trasporti. A tal fine occorre definire requisiti generali per le squadre di supporto all’assistenza tecnica. Tali squadre possono anche contribuire a soddisfare i requisiti di autonomia dei moduli di protezione civile. È opportuno che eventuali disposizioni finalizzate ad integrare le squadre di supporto all’assistenza tecnica nei moduli di protezione civile siano adottate prima dell’invio delle informazioni generali sui moduli alla Commissione.
(4)
I moduli di protezione civile devono essere in grado di operare in autonomia per un determinato periodo di tempo. È pertanto necessario definire requisiti generali riguardanti l’autonomia e, ove opportuno, requisiti specifici che possono variare in funzione del tipo di intervento o del tipo di modulo interessato. Occorre tener conto della prassi comune degli Stati membri e delle organizzazioni internazionali come periodi di autonomia più lunghi per i moduli di ricerca e salvataggio in ambito urbano o la ripartizione dei compiti tra il paese che offre l’assistenza e il paese che la richiede nel caso del supporto all’intervento di moduli che presentano una componente aerea.
(5)
Occorrono misure a livello comunitario e di Stati partecipanti per rafforzare l’interoperabilità dei moduli di protezione civile, in particolare per quanto riguarda la formazione e le esercitazioni.
(6)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per la protezione civile,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2004/277/CE, Euratom è modificata come segue:
1)
nell’articolo 2 sono aggiunte le seguenti definizioni:
«c)
per “squadre di intervento” si intendono le risorse umane e materiali, compresi i moduli di protezione civile (di cui agli articoli 3 bis, 3 ter e 3 quater) istituiti dagli Stati membri per gli interventi di protezione civile;
d)
per “squadre di supporto all’assistenza tecnica” si intendono le risorse umane e materiali istituite dagli Stati membri per svolgere le funzioni di supporto.»;
2)
sono inseriti i seguenti articoli 3 bis, 3 ter e 3 quater:
«Articolo 3 bis
1. Fatta salva la realizzazione di moduli supplementari, i moduli di protezione civile soddisfano i requisiti generali stabiliti nell’allegato II.
2. Le squadre di supporto all’assistenza tecnica soddisfano i requisiti minimi stabiliti nell’allegato III.
3. I moduli di protezione civile e le squadre di supporto all’assistenza tecnica possono essere costituiti da risorse fornite da uno o più Stati membri.
4. Se un modulo di protezione civile o una squadra di supporto all’assistenza tecnica sono costituiti da più componenti, l’approntamento di tale modulo o squadra di supporto nell’ambito di un intervento può limitarsi alle componenti necessarie per effettuare l’intervento medesimo.
Articolo 3 ter
1. Gli elementi di autonomia di seguito indicati si applicano ai singoli moduli di protezione civile, secondo quanto indicato nell’allegato II:
a)
ricoveri adeguati alle condizioni climatiche prevalenti;
b)
generazione di energia elettrica e illuminazione per far fronte ai consumi della base operativa e delle apparecchiature necessarie per svolgere la missione;
c)
impianti igienico-sanitari per il personale del modulo;
d)
generi alimentari e acqua a sufficienza per il personale del modulo;
e)
personale medico o paramedico, strutture e forniture mediche per il personale del modulo;
f)
aree di stoccaggio delle apparecchiature del modulo e manutenzione di queste ultime;
g)
apparecchiature per la comunicazione con gli altri soggetti coinvolti, in particolare i responsabili del coordinamento in loco;
h)
trasporti in loco;
i)
logistica, apparecchiature e personale per istituire una base operativa e per iniziare la missione senza indugio all’arrivo sul posto.
2. La conformità ai requisiti di autonomia è garantita dallo Stato membro che offre l’assistenza:
a)
assegnando al modulo di protezione civile il personale, le apparecchiature e i beni di consumo necessari; o
b)
prendendo le disposizioni necessarie sul luogo delle operazioni; o
c)
prendendo le necessarie disposizioni preliminari per associare una squadra d’intervento non autonoma ad una squadra di supporto all’assistenza tecnica, al fine di soddisfare i requisiti di cui all’articolo 3 quater prima di trasmettere le informazioni sul modulo di protezione civile interessato, secondo quanto indicato nell’articolo 3, paragrafo 1.
3. Il periodo di autonomia che deve essere garantito all’inizio della missione non può essere inferiore a uno dei periodi indicati di seguito:
a)
96 ore;
b)
i periodi indicati nell’allegato II per i singoli moduli di protezione civile.
Articolo 3 quater
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per garantire che:
a)
i moduli di protezione civile siano in grado di operare con altri moduli di protezione civile;
b)
le squadre di supporto all’assistenza tecnica siano in grado di operare con altre squadre di supporto all’assistenza tecnica e con i moduli di protezione civile;
c)
le componenti di un modulo di protezione civile siano in grado di operare congiuntamente come un unico modulo di protezione civile;
d)
le componenti di una squadra di supporto all’assistenza tecnica siano in grado di operare congiuntamente come un’unica squadra di supporto all’assistenza tecnica;
e)
i moduli di protezione civile e le squadre di supporto all’assistenza tecnica, se intervengono al di fuori dell’UE, siano in grado di operare con capacità internazionali di reazione alle catastrofi che intervengono in aiuto dello Stato colpito;
f)
i responsabili delle squadre, i loro vice e i funzionari di collegamento dei moduli di protezione civile e delle squadre di supporto all’assistenza tecnica partecipino ai corsi di formazione e alle esercitazioni necessari che la Commissione organizza a norma dell’articolo 5, paragrafo 5, della decisione 2007/779/CE, Euratom.»;
3)
nell’articolo 11, paragrafo 1, il termine «allegato» è sostituito da «allegato I»;
4)
nell’articolo 24 è aggiunta la seguente lettera e):
«e)
rafforzare l’interoperabilità dei moduli di protezione civile.»;
5)
nel titolo dell’allegato, il termine «Allegato» è sostituito da «Allegato I»;
6)
è aggiunto l’allegato II di cui all’allegato I della presente decisione;
7)
è aggiunto l’allegato III di cui all’allegato II della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 2007.

Labels: 10
18
15
5