Document ID: 31999R0609

REGOLAMENTO (CE) N. 609/1999 DELLA COMMISSIONE del 19 marzo 1999 recante modalità per la concessione di aiuti ai produttori di luppolo
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1696/71 del Consiglio, del 26 luglio 1971, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del luppolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1554/97 (2), in particolare l'articolo 13, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 1098/98 del Consiglio, del 25 maggio 1998, che istituisce misure speciali temporanee nel settore del luppolo (3), in particolare l'articolo 3,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1350/72 della Commissione, del 28 giugno 1972, relativo alle modalità per la concessione dell'aiuto ai produttori di luppolo (4), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1136/98 (5), è stato modificato più volte e in modo sostanziale; che in occasione di nuove modificazioni è opportuno, per motivi di chiarezza e di razionalità, procedere alla sua rifusione;
considerando che l'articolo 3 del regolamento (CEE) n. 1037/72 del Consiglio, del 18 maggio 1972, che fissa le norme generali relative alla concessione e al finanziamento dell'aiuto ai produttori di luppolo (6), modificato dal regolamento (CEE) n. 1604/91 (7), prevede l'istituzione da parte degli Stati membri di un regime di dichiarazione e di registrazione delle superfici piantate; che, per garantire la conformità dei summenzionati regimi negli Stati membri, occorre determinare le indicazioni che devono figurare nelle dichiarazioni dei produttori;
considerando che il regolamento (CE) n. 1098/98 prevede per gli anni 1998-2002 la concessione di un compenso per le superfici ritirate temporaneamente dalla produzione e/o estirpate; che occorre quindi dichiarare dette superfici allo stesso titolo di quelle piantate;
considerando che la dichiarazione delle superfici piantate deve essere effettuata entro il 31 maggio dell'anno della raccolta; che tale disposizione crea problemi nel Regno Unito in seguito all'evoluzione dei metodi di produzione, tramite i quali sulle piante propagate per talea la raccolta può essere effettuata per la piantagione; che le operazioni di piantagione non saranno terminate in maggio, ma in giugno; che la raccolta del luppolo moltiplicato con questa tecnica concernerebbe soltanto una scarsa percentuale della superficie totale a luppolo del Regno Unito; che è quindi opportuno evitare che i produttori che la mettono in atto vengano discriminati con la perdita dell'aiuto; che è opportuno prevedere a tal fine una deroga per il Regno Unito fissando al 30 giugno dell'anno della raccolta la data per la dichiarazione delle superfici;
considerando che i metodi di determinazione delle superfici investite a luppolo possono variare secondo le regioni; che occorre quindi definire a livello comunitario il concetto di «superficie piantata» per garantire il calcolo uniforme delle superfici per le quali può essere concesso l'aiuto per la produzione;
considerando che si impone una sempre maggiore prudenza nell'applicazione degli antiparassitari e che di conseguenza i coltivatori devono essere in grado di irrorare i filari estremi di un luppoleto dall'esterno, al fine di evitare di colpire altre colture; che è opportuno in tali condizioni prevedere una striscia di terreno supplementare da ciascun lato del luppoleto; che la coltivazione è facilitata se la lunghezza di ciascuna delle due particelle situate alle estremità dei filari e necessarie per la manovra delle macchine agricole viene fissata in otto metri, dato che le macchine utilizzate attualmente sono più lunghe e che le loro manovre richiedono uno spazio maggiore;
considerando che l'aiuto deve riguardare esclusivamente i coni di luppolo e non le piante intere ottenute in vivaio;
considerando che è inoltre necessario subordinare la concessione dell'aiuto a talune condizioni atte a garantire il beneficio dell'aiuto soltanto ai produttori che abbiano coltivato e raccolto il luppolo nei modi prescritti;
considerando che è opportuno istituire un sistema efficace che consenta di garantire che gli aiuti sono giustificati e che non si verificano doppi pagamenti, ispirandosi a tal fine al sistema previsto dal regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio, del 27 novembre 1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari (8), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 820/97 (9), e dal regolamento (CEE) n. 3887/92 della Commissione, del 23 dicembre 1992, recante modalità di applicazione del sistema integrato di gestione e di controllo relativo a taluni regimi di aiuti comunitari (10), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1678/98 (11); che è importante che i controlli «in loco» riguardino un campione significativo di domande;
considerando che la Commissione deve conoscere il nome e l'indirizzo degli organismi incaricati della registrazione delle superfici nonché le misure adottate dagli Stati membri per l'applicazione del regime di aiuto ai produttori di luppolo;
considerando che in taluni casi l'aiuto può essere concesso direttamente alle associazioni di produttori riconosciute o alle loro unioni; che in tal caso appare opportuno prevedere che la Commissione sia informata sulla gestione dell'aiuto o sull'utilizzazione di quest'ultimo per l'adozione di misure atte a realizzare taluni obiettivi delle associazioni di produttori riconosciute;
considerando che il termine del 31 dicembre, entro cui gli Stati membri devono eseguire la comunicazione relativa alla gestione dell'aiuto da parte delle associazioni di produttori, è il più adeguato nel contesto della nuova organizzazione comune del mercato del luppolo;
considerando che occorre vigilare sull'esattezza delle dichiarazioni relative alle superfici; che sono necessarie norme volte a prevenire e a sanzionare le irregolarità e le frodi, prevedendo sanzioni graduate secondo la gravità dell'irregolarità;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il luppolo,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Entro il 31 maggio - 30 giugno per il Regno Unito - dell'anno della raccolta, ciascun produttore di luppolo presenta una dichiarazione delle superfici piantate e delle superfici oggetto di misure speciali temporanee di ritiro dalla produzione e/o di estirpazione previste dal regolamento (CE) n. 1098/98.
2. La dichiarazione reca almeno quanto segue:
a) il nome e l'indirizzo del dichiarante;
b) per ciascuna varietà o ceppo sperimentale:
i) la superficie piantata, o oggetto di misure speciali di ritiro dalla produzione e/o di estirpazione;
ii) gli estremi catastali delle superfici o del sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CEE) n. 3887/92; qualora tali estremi non esistano per le superfici in oggetto, un'indicazione ufficiale equivalente e, se necessario, un'indicazione complementare che permetta di localizzare la varietà o il ceppo sperimentale;
c) il nome dell'associazione di produttori riconosciuta qualora il dichiarante aderisca a tale associazione per la sua produzione di luppolo.
3. Per «superficie piantata» si intende quanto segue:
a) salvo il disposto della lettera b), la particella delimitata dalla linea dei fili esterni di ancoraggio dei puntelli; qualora vi siano piante di luppolo lungo tale linea, è aggiunto, da ciascun lato della particella, un corridoio di servizio supplementare di larghezza pari alla larghezza media di un interfilare di detta particella, detto corridoio di servizio supplementare non deve situarsi sulla pubblica via;
b) le due particelle situate alle estremità dei filari e necessarie per la manovra delle macchine agricole, purché ciascuna delle due particelle non abbia lunghezza superiore ad otto metri e non sia situata sulla pubblica via.
Articolo 2
1. La domanda di aiuto o, negli Stati membri che decidono di applicare il ritiro temporaneo dalla produzione, la domanda d'indennità compensativa a norma dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 1098/98 è presentata, dal singolo produttore o tramite l'associazione di produttori, nel termine fissato dallo Stato membro, ed entro il 31 ottobre dell'anno della raccolta. In caso di estirpazione definitiva la domanda d'indennità compensativa è presentata entro il 31 ottobre del primo anno di applicazione.
2. L'aiuto è concesso per le superfici registrate di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a), conformi ai seguenti requisiti, per la raccolta considerata:
a) essere state piantate con una densità uniforme di almeno 1 500 piante per ettaro in caso di puntellatura doppia o di 2 000 piante per ettaro in caso di dentellatura semplice;
b) essere state dichiarate in conformità dell'articolo 1;
c) essere state sottoposte ai normali lavori colturali e di raccolta, ad esclusione delle piante di luppolo coltivate principalmente come prodotti di vivaio.
L'indennità compensativa è concessa per le superfici registrate conformi ai seguenti requisiti:
a) essere state dichiarate in conformità dell'articolo 1, per la raccolta considerata;
b) essere in produzione nel 1997 ed oggetto di misure speciali temporanee di ritiro dalla produzione e/o di estirpazione.
Articolo 3
1. La domanda di aiuto o d'indennità compensativa contiene, per le superfici per le quali si chiede detto aiuto o detta indennità, almeno le informazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 2, completate dalla dichiarazione che sulle superfici in oggetto è stata effettuata la raccolta nel caso delle superfici di cui all'articolo 2, paragrafo 2, primo comma.
2. Gli Stati membri possono prevedere che la domanda di aiuto o d'indennità compensativa consista in una copia della dichiarazione di cui all'articolo 1, completata dalla dichiarazione che la raccolta è stata effettuata sulle superfici per le quali è richiesto l'aiuto.
Articolo 4
I controlli amministrativi e in loco sono eseguiti in modo da garantire un'efficace verifica del rispetto delle condizioni previste per la concessione degli aiuti e delle indennità compensative.
I controlli amministrativi comprendono anche controlli incrociati con le particelle dichiarate a luppolo, come pure con la base di dati di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 3508/92.
I controlli in loco, effettuati previa analisi di rischio, riguardano un campione significativo di dichiarazioni e di domande, che deve rappresentare almeno il 5 % delle dichiarazioni di superfici e il 5 % delle domande di aiuti e d'indennità compensative.
Articolo 5
1. Ogni Stato membro comunica alla Commissione il nome e l'indirizzo degli organismi designati in conformità dell'articolo 13, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 1696/71, nonché le misure prese per l'applicazione del regime di aiuti e d'indennità compensative ai produttori di luppolo.
2. Ciascuno Stato membro trasmette annualmente alla Commissione tutte le informazioni relative alle modalità secondo le quali le associazioni di produttori riconosciute presenti sul suo territorio hanno amministrato gli aiuti e le indennità compensative loro concessi ed eventualmente la natura precisa delle misure da esse adottate, conformemente all'articolo 7, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (CEE) n. 1696/71. Tali informazioni vengono comunicate entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello della raccolta.
Articolo 6
1. Allorché si constati che la superficie determinata è superiore a quella indicata nella dichiarazione di superficie, per calcolare l'importo dell'aiuto e dell'indennità compensativa si prende in considerazione la superficie dichiarata.
2. Allorché si constati che la superficie dichiarata supera la superficie determinata, l'importo dell'aiuto e dell'indennità compensativa è calcolato in base alla superficie determinata al momento del controllo. Tuttavia, salvo in caso di forza maggiore, la superficie determinata è ridotta di due volte l'eccedenza constatata se quest'ultima è superiore al 3 % o a 2 ettari e pari al massimo al 20 % della superficie determinata.
Se l'eccedenza constatata supera del 20 % la superficie determinata, non viene concesso alcun aiuto né alcuna indennità compensativa connessi alla superficie.
Le riduzioni non si applicano se l'imprenditore prova che per determinare la superficie si è correttamente fondato su informazioni riconosciute dall'autorità competente.
3. In caso di dichiarazione inesatta imputabile a colpa grave, l'imprenditore in causa è escluso dal beneficio del regime di aiuti e d'indennità compensative per il raccolto di cui trattasi.
In caso di dichiarazione deliberatamente inesatta, l'imprenditore è escluso dal beneficio del regime di aiuti e d'indennità compensative per la raccolta di cui trattasi e per la raccolta successiva.
Articolo 7
Si applicano, in quanto compatibili, le seguenti disposizioni del regolamento (CEE) n. 3887/92:
a) l'articolo 6, paragrafo 3, secondo comma, nel caso d'irregolarità significative constatate in una regione o in parte di essa;
b) l'articolo 8, paragrafo 1, primo comma, in caso di presentazione tardiva della dichiarazione di superfici o della domanda di aiuto o d'indennità compensativa;
c) l'articolo 11 in relazione ai casi di forza maggiore;
d) l'articolo 12 relativo al rapporto sulla visita di controllo;
e) l'articolo 13 relativo all'impossibilità di eseguire una visita di controllo;
f) l'articolo 14 relativo ai pagamenti indebiti.
Articolo 8
Il regolamento (CEE) n. 1350/72 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato s'intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 9
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 marzo 1999.

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