Document ID: 32006D0175

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 2 marzo 2006
che modifica la decisione 2006/135/CE per quanto riguarda l’istituzione in Francia delle aree A e B in seguito alla comparsa dell’influenza aviaria ad alta patogenicità in tale Stato membro
[notificata con il numero C(2006) 721]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/175/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili agli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 4,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (2), in particolare l’articolo 10, paragrafo 4,
visto il regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, relativo alle condizioni di polizia sanitaria applicabili ai movimenti a carattere non commerciale di animali da compagnia e che modifica la direttiva 92/65/CEE del Consiglio (3), in particolare l’articolo 18,
vista la direttiva 2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE (4), in particolare l’articolo 66, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
La Francia ha notificato alla Commissione e agli altri Stati membri l’insorgenza del virus A, sottotipo H5N1, dell’influenza aviaria ad alta patogenicità in alcune aree del suo territorio e ha preso provvedimenti appropriati in conformità della decisione 2006/135/CE della Commissione, del 22 febbraio 2006, recante alcune misure di protezione relative all’influenza aviaria ad alta patogenicità nel pollame della Comunità (5).
(2)
Dopo la notifica di tali provvedimenti la Commissione li ha esaminati in collaborazione con la Francia e ritiene che i limiti delle aree A e B definiti dalla Francia siano sufficientemente distanti dall’allevamento avicolo in cui si è manifestato il focolaio e dai luoghi in cui sono stati registrati i casi nei volatili selvatici, correlati sotto il profilo epidemiologico. È pertanto opportuno modificare le parti A e B dell’allegato I della decisione citata e fissare la durata di tale regionalizzazione.
(3)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione 2006/135/CE è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 2 marzo 2006.

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