Document ID: 32004R0085

Regolamento (CE) n. 85/2004 della Commissione
del 15 gennaio 2004
che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle mele
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) Le mele figurano all'allegato I del regolamento (CE) n. 2200/96 tra i prodotti per i quali è necessario adottare norme di commercializzazione. Il regolamento (CE) n. 1619/2001 della Commissione, del 6 agosto 2001, che stabilisce la norma di commercializzazione applicabile alle mele e alle pere e che modifica il regolamento (CEE) n. 920/89(2), stabilisce una norma di commercializzazione comune per mele e pere.
(2) Per ragioni di chiarezza, il gruppo di lavoro sulla normalizzazione dei prodotti deperibili e il miglioramento qualitativo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (CEE/ONU) ha deciso di scindere le disposizioni relative alle mele da quelle concernenti le pere. Esso ha inoltre deciso di aggiornare la norma CEE/ONU FFV-50 inerente alla commercializzazione e al controllo della qualità commerciale delle mele, relativamente alle disposizioni in materia di qualità e calibrazione. Per ragioni di trasparenza sul mercato mondiale, è opportuno abrogare il regolamento (CE) n. 1619/2001 e adottare conseguentemente due nuove norme di commercializzazione separate, applicabili rispettivamente alle mele e alle pere.
(3) Il principale criterio di maturazione previsto dal regolamento (CE) n. 1619/2001 è rappresentato dalla definizione di un calibro minimo per le mele. Alla luce degli sviluppi tecnici riguardanti i metodi di misurazione della consistenza e del tenore di zucchero dei frutti e in considerazione dell'emergere di nuovi mercati per le mele mature di piccolo calibro, è opportuno ridurre il calibro minimo delle mele vigente all'interno della Comunità e, nel contempo, definire nuovi criteri di maturazione, quali il tenore di zucchero e la consistenza, al fine di impedire che, in seguito alla riduzione del calibro minimo, vengano immessi sul mercato frutti insufficientemente maturi e/o sviluppati.
(4) Poiché la precisa definizione di nuovi criteri di maturazione che tenga conto delle caratteristiche varietali relative al calibro delle mele richiede ulteriori studi, è opportuno rinviare l'effettiva riduzione del calibro minimo al 1o agosto 2005 e introdurre, fino a quella data, disposizioni transitorie in materia di calibrazione.
(5) L'applicazione delle nuove norme è intesa ad eliminare dal mercato i prodotti di qualità insoddisfacente, ad adeguare la produzione alle esigenze dei consumatori e ad agevolare le relazioni commerciali fondate sulla concorrenza leale, contribuendo in tal modo a migliorare la redditività della produzione.
(6) Le norme sono applicabili a tutte le fasi della commercializzazione. Il trasporto su lunga distanza, il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare talune alterazioni, dovute all'evoluzione biologica dei prodotti stessi o alla loro deperibilità. Occorre tener conto di tali alterazioni nell'applicare le norme nelle fasi di commercializzazione successive a quelle della spedizione.
(7) I prodotti della categoria "Extra" devono essere oggetto di una selezione e di un condizionamento particolarmente accurati e pertanto, rispetto ad essi, va tenuto conto soltanto della diminuzione dello stato di freschezza e di turgore.
(8) Il comitato di gestione per gli ortofrutticoli freschi non ha emesso alcun parere entro il termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La norma di commercializzazione applicabile alle mele di cui al codice NC ex 0808 10 è enunciata nell'allegato.
La norma si applica in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2200/96.
Tuttavia, nelle fasi successive alla spedizione, i prodotti possono presentare, rispetto alle prescrizioni della norma:
- una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore,
- per i prodotti classificati in categorie diverse dalla categoria "Extra", lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione e alla loro deperibilità.
Articolo 2
Fino al 31 luglio 2005 si applicano le seguenti disposizioni relative alla calibrazione:
a) quando il calibro è determinato dal diametro, per tutte le categorie è richiesto un diametro minimo secondo lo schema seguente:
SPAZIO PER TABELLA
b) quando il calibro è determinato dal peso, per tutte le categorie è richiesto un peso minimo secondo lo schema seguente:
SPAZIO PER TABELLA
Articolo 3
Il regolamento (CE) n. 1619/2001 è abrogato.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il secondo e terzo capoverso del punto III dell'allegato si applicano a decorrere dal 1o agosto 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 gennaio 2004.

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