Document ID: 32009D0424

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 28 maggio 2009
che modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico, l’allegato I della direttiva 76/769/CEE del Consiglio per quanto riguarda le restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso degli oli per lampade e dei liquidi accendigrill
[notificata con il numero C(2009) 4020]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2009/424/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 76/769/CEE del Consiglio, del 27 luglio 1976, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi (1), in particolare l’articolo 2 bis,
considerando quanto segue:
(1)
Dal 1o luglio 2000 la direttiva 76/769/CEE limita la vendita ai consumatori di oli colorati e profumati, utilizzati nelle lampade ornamentali, che presentano un pericolo di aspirazione e sono etichettati con la frase di rischio R65.
(2)
Sebbene la direttiva 67/548/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1967, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose (2) e la direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 1999, concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura dei preparati pericolosi (3) stabiliscano che i contenitori di liquidi accendigrill e di oli per lampade, etichettati con la frase di rischio R65, devono essere muniti di chiusure di sicurezza per i bambini, si verificano ancora incidenti poiché i contenitori non sono chiusi in modo appropriato o la sostanza è stata travasata da grandi contenitori originali in contenitori più piccoli senza chiusura di sicurezza per i bambini.
(3)
In base ai dati forniti dalle autorità nazionali, risulta che gli oli per lampade non colorati e non profumati e i liquidi accendigrill, etichettati con la frase di rischio R65, comportano un rischio per la salute umana, in particolare quella dei bambini piccoli, poiché la loro ingestione provoca disturbi respiratori e malattie delle vie respiratorie.
(4)
È pertanto necessario rafforzare le attuali disposizioni relative agli oli per lampade utilizzati nelle lampade ornamentali e garantire che le sostanze e le miscele vendute al pubblico come liquidi accendigrill siano etichettate adeguatamente.
(5)
Per ridurre al minimo il rischio d’ingestione da parte dei bambini piccoli, occorre introdurre prescrizioni di imballaggio che rendano gli oli per lampade e i liquidi accendigrill meno atti ad attrarre i bambini o a suscitare la loro curiosità e che evitino che questi prodotti siano confusi con bevande. È opportuno inoltre limitare le dimensioni dei contenitori per ridurre gli incidenti legati al travasamento dai contenitori originali a contenitori più piccoli privi di chiusura di sicurezza per i bambini o di un’etichettatura adeguata.
(6)
Nel settembre 2002 è stata adottata una norma europea relativa al design di lampade ornamentali sicure per ridurre al minimo la possibilità che i bambini piccoli abbiano accesso agli oli utilizzati nelle lampade a olio ornamentali (EN 14059). Tale norma conferisce una presunzione di conformità alla direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti (4). Occorre rafforzare la protezione dei consumatori esigendo il rispetto di questa norma.
(7)
Le restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso stabilite dalla presente decisione prendono in considerazione le attuali conoscenze riguardo alle alternative più sicure. Al fine di facilitare l’esame dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche, gli Stati membri dovranno informare regolarmente la Commissione sullo sviluppo di soluzioni alternative. L’Agenzia dovrà valutare, in base all’efficacia delle misure proposte per proteggere la sicurezza dei bambini, se è necessario adottare misure supplementari e vietare l’utilizzo dei liquidi accendigrill e dei combustibili per lampade ornamentali. A tal fine, l’Agenzia terrà conto delle prescrizioni dell’allegato XV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (5).
(8)
La direttiva 2008/112/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, che modifica le direttive del Consiglio 76/768/CEE, 88/378/CEE, 1999/13/CE e le direttive del Parlamento europeo e del Consiglio 2000/53/CE, 2002/96/CE e 2004/42/CE allo scopo di adeguarle al regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (6), impone obblighi ai produttori di sostanze pericolose immesse sul mercato comunitario dopo il 1o dicembre 2010. Per facilitare l’applicazione delle nuove disposizioni sull’etichettatura e sull’imballaggio della presente decisione, lo stesso termine dovrà essere imposto ai produttori che immettono sul mercato comunitario oli per lampade e accendigrill. Inoltre, occorre utilizzare la nuova frase di rischio (H304) prescritta dalla direttiva 2008/112/CE.
(9)
Il regolamento (CE) n. 1907/2006 abroga e sostituisce la direttiva 76/769/CEE a partire dal 1o giugno 2009. L’allegato XVII di tale regolamento sostituisce l’allegato I della direttiva 76/769/CEE. Qualsiasi modifica delle restrizioni adottata a norma della direttiva 76/769/CEE va quindi incorporata nell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006.
(10)
Occorre pertanto modificare di conseguenza la direttiva 76/769/CEE.
(11)
I provvedimenti di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato per l’adeguamento al progresso tecnico delle direttive destinate ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi nel settore delle sostanze e dei preparati pericolosi,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato I della direttiva 76/769/CEE è modificato conformemente al testo dell’allegato della presente decisione.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 28 maggio 2009.

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