Document ID: 32003D0085

Decisione della Commissione
del 18 luglio 2001
relativa all'aiuto di Stato C 35/2000 (ex NN 85/98) accordato dalla Germania a favore dell'impresa Saalfelder Hebezeugbau GmbH (Germania)
[notificata con il numero C(2001) 2347]
(Il testo in lingua tedesca è il solo facente fede)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2003/85/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 88, paragrafo 2, primo comma,
visto l'accordo sullo spazio economico europeo, in particolare l'articolo 62, paragrafo 1, lettera a),
dopo avere invitato gli interessati a presentare le loro osservazioni a norma dei citati articoli(1),
considerando quanto segue:
1. PROCEDIMENTO
(1) Con lettera del 10 luglio 1998, registrata nella stessa data, la Germania ha notificato alla Commissione, ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE, misure di aiuto alla ristrutturazione a favore dell'impresa Saalfelder Hebezeugbau GmbH (SHB). Giacché una parte dell'aiuto era stata già versata, dette misure sono state registrate con il numero NN 81/98. Con lettera del 18 agosto 1998, la Commissione ha chiesto alla Germania un complemento di informazioni, trasmesso con lettera del 21 settembre 1998, registrata il 22 settembre 1998, e con lettera del 18 dicembre 1998, registrata il 4 gennaio 1999. Con lettera del 13 luglio 1999, registrata il 19 luglio 1999, la Germania ha comunicato alla Commissione la sua intenzione di ritirare la notifica, ma la Commissione ha informato le autorità tedesche, con lettera del 27 agosto 1999, che non accettava il ritiro della notifica. Con lettera del 20 settembre 1999, registrata il 22 settembre 1999, la Germania ha fornito informazioni complementari. L'8 novembre 1999, la Commissione ha chiesto ulteriori precisazioni, che sono state fornite con lettera del 13 dicembre 1999, registrata il 20 dicembre 1999 e con lettera del 12 gennaio 2000 registrata il 14 gennaio 2000.
(2) Con lettera del 17 luglio 2000, la Commissione ha comunicato alla Germania la sua decisione di avviare un procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE in relazione all'aiuto, invitando le autorità tedesche a fornirle informazioni.
(3) La decisione della Commissione di avviare un procedimento è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee(2). Nella stessa, la Commissione ha invitato tutti gli interessati a presentare osservazioni.
(4) Con lettera datata 26 settembre 2000, registrata il 3 ottobre 2000, la Germania ha reagito all'avvio del procedimento e alla richiesta di informazioni. Le autorità tedesche hanno risposto con lettera del 27 febbraio 2001, registrata il 3 marzo 2001 ad ulteriori domande poste loro in data 28 dicembre 2000. Il 7 marzo 2000 ha avuto luogo una riunione con le autorità tedesche. Le informazioni complementari chieste con lettera dell'8 marzo 2001 sono state fornite con lettera del 22 marzo 2001, registrata il 23 marzo 2001 e con lettera del 3 aprile 2001 registrata il 5 aprile 2001.
(5) La Commissione non ha ricevuto osservazioni da terzi interessati.
2. DESCRIZIONE
2.1. Il beneficiario
(6) La società SHB opera nel settore della tecnologia delle gru, nel quale realizza il 68 % del suo fatturato, e dei componenti per la costruzione meccanica e le tecniche di trasporto, magazzinaggio e manutenzione. La società opera inoltre nei settori dei servizi clienti e parti di ricambio.
(7) Nel 1997, l'impresa dava lavoro a 135 dipendenti ed ha realizzato un fatturato di 15963000 DEM. Non essendo partecipata per oltre il 25 % da una grande impresa che non rientri nella definizione di piccola o media impresa (PMI), la SHB è una PMI ai sensi della raccomandazione della Commissione del 3 aprile 1996 relativa alla definizione delle piccole e medie imprese(3).
(8) SHB ha sede a Saalfeld, in Turingia, una regione assistita ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE.
2.2. Contesto
(9) Ai tempi della RDT, SHB apparteneva all'impresa di Stato Takraf. Nel 1993, al termine di una procedura di aggiudicazione aperta, trasparente e incondizionata, SHB è stata privatizzata passando al Gresse-Gruppe, composto di Gresse Kranbau GmbH Wittenberg e Barlebener Kranbau GmbH (BAKRA), e a tre investitori privati. Il prezzo di vendita è stato di [...](4) DEM.
(10) Prima della ristrutturazione, tra il 1992 ed il 1997 sono stati accordati a SHB contributi, complessivamente pari a 4723784 DEM attraverso le seguenti misure di finanziamento pubblico:
SPAZIO PER TABELLA
(11) Misura 1: Dal 1992 al 1997, sono stati concessi premi fiscali all'investimento ai sensi della Investitionszulagengesetz per il 1991-1992(5) e della corrispondente legge per il periodo 1993-1996(6). I contributi versati in forza delle menzionate leggi sono considerati aiuti regionali all'investimento ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE e sono stati autorizzati dalla Commissione in applicazione della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), dello stesso. I premi fiscali all'investimento rientrano effettivamente nel campo d'applicazione dei corrispondenti regimi di aiuto e devono pertanto essere considerati aiuti esistenti.
(12) Misura 2: Dal 1992 al 1997, l'impresa ha ottenuto sovvenzioni pari a 459630 DEM in base ad un regime approvato di aiuti destinati alla promozione delle attività di ricerca e sviluppo delle PMI dei nuovi Länder(7). Dette sovvenzioni rientrano effettivamente nel campo d'applicazione di detto regime e devono pertanto essere considerate un aiuto esistente.
(13) Misura 3: Nel 1992 e dal 1994 al 1997, sono state concesse sovvenzioni pari a 81402 DEM ai sensi dell'articolo 217 del Codice della sicurezza sociale, vol. III (SGB III) per l'assunzione di lavoratori di età avanzata. Tali sovvenzioni costituiscono una misura generale e non sono pertanto aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(14) Misura 4: Nel 1993, 1995 e 1996, sono state accordate sovvenzioni pari a 792503 DEM per gli assegni di disoccupazione parziale, a norma della legge sulla promozione dell'occupazione (Arbeitsförderungsgesetz). Tali assegni sono versati direttamente a ciascun lavoratore interessato e non mirano a favorire l'impresa. Di conseguenza, tale misura non rientra nel campo di applicazione dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
(15) Misura 5: Dal 1994 al 1997, aiuti all'investimento sotto forma di sovvenzioni per un importo di 1265016 DEM sono stati accordati in forza del 23o Programma quadro per il "miglioramento delle strutture economiche regionali", un regime di aiuti a finalità regionale autorizzato dalla Commissione(8) in applicazione della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE. Le sovvenzioni rientrano effettivamente nel campo d'applicazione di tale regime e costituiscono pertanto aiuti esistenti.
(16) Misura 6: Nel 1995, l'impresa ha ottenuto un prestito dell'importo di 1 milione di DEM nel quadro del programma ERP destinato alla ricostruzione, un regime di aiuti approvato dalla Commissione(9). Detto prestito rientra effettivamente nel campo d'applicazione del menzionato regime e costituisce pertanto un aiuto esistente. Nel 1997, è stato trasformato in prestito di una banca privata.
(17) Misura 7: Nel 1995, l'impresa ha anche ottenuto un prestito dell'importo di 500000 DEM nell'ambito del programma dell'Istituto per la ricostruzione (KfW) a favore delle medie imprese, un regime di aiuti approvato dalla Commissione(10). Tale prestito rientra effettivamente nel campo di applicazione del regime in questione e costituisce pertanto un aiuto esistente. Nel 1997, è stato anch'esso trasformato in prestito di una banca privata.
(18) Misura 8: Dal 1995 al 1997, l'impresa ha ottenuto sovvenzioni per i costi salariali pari a 240304 DEM, in forza dell'articolo 249 h della Arbeitsförderungsgesetz (AFG). Tali sovvenzioni sono state concesse per la promozione dell'occupazione nell'ambito di misure destinate al miglioramento dell'ambiente. Conformemente ad una decisione della Commissione, le misure di tale natura non costituiscono aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE(11).
(19) Misura 9: Nel 1996 e 1997, l'impresa ha ottenuto sovvenzioni dell'importo di 120430 DEM per la promozione di attività innovatrici, nell'ambito di un regime di aiuti approvato dalla Commissione(12). Tali sovvenzioni rientrano effettivamente nel campo di applicazione del regime in questione e costituiscono pertanto aiuti esistenti.
(20) Misure 10 e 11: Dal 1994 al 1997, l'impresa ha beneficiato di sovvenzioni pari a 48837 DEM per azioni pubblicitarie. Nel 1996, ha ottenuto 4050 DEM per la partecipazione a fiere. Queste misure sono state accordate conformemente alla norma "de minimis" stabilita nella disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese(13).
2.3. La ristrutturazione
(21) Nel maggio 1997, la società BAKRA, detenuta al 100 % dal Gruppo Gresse, è fallita, compromettendo in tal modo la situazione finanziaria di tutto il gruppo. Anche SHB ha conosciuto delle difficoltà, ed il suo fatturato è passato da 19278502 DEM nel 1996 a 15962850 DEM nel 1997. Nel 1996, SHB aveva realizzato un utile di 2103000 DEM, mentre le perdite dell'esercizio 1997 sono ammontate a 1486595 DEM. Le difficoltà finanziarie dell'impresa sono derivate dalla revoca degli impegni di credito da parte dei fornitori, dalla perdita di fiducia dei clienti e dal congelamento delle linee di credito.
(22) Una separazione dal gruppo Gresse è apparsa a quel punto inevitabile per garantire la prosecuzione dell'attività dell'impresa. SHB ha temporaneamente assunto le partecipazioni detenute dal gruppo Gresse. La vendita è avvenuta al prezzo di [...](14) DEM con un contratto firmato nell'aprile 1997.
2.3.1. Le misure di ristrutturazione
(23) Nel 1997 è stato elaborato un piano di ristrutturazione che prevedeva un nuovo avvicendamento dei soci ed una ristrutturazione delle attività dell'impresa. Il piano è stato aggiornato nel 1998. Le autorità tedesche hanno presentato i piani di ristrutturazione del maggio 1997 e del marzo 1998.
(24) La ristrutturazione doveva poggiare su una nuova struttura dell'impresa e la riorganizzazione degli impianti di produzione. La maggior parte delle misure doveva essere effettuata prima del secondo semestre 1998, mentre l'esecuzione delle misure restanti era prevista per il primo semestre 1999.
(25) Il piano di ristrutturazione prevedeva i seguenti dati finanziari:
SPAZIO PER TABELLA
(26) Ai fini del ripristino della redditività dell'impresa, il fatturato doveva aumentare negli anni successivi, mentre i costi dovevano contemporaneamente diminuire. I settori "componenti" e "servizio clienti" presentavano le migliori prospettive di aumento della produzione. La riduzione dei costi sarebbe stata realizzata attraverso la riorganizzazione interna dell'impresa.
(27) Si prevedeva di creare una rete di distribuzione per i componenti ed un nuovo piano di commercializzazione per il servizio clienti, in modo da trarre vantaggio dalle buone prospettive di mercato in questi settori. Inoltre, SHB voleva aumentare la sua produttività attraverso una serie di misure interne. La nuova struttura dell'impresa doveva portare ad una maggiore trasparenza. La riorganizzazione degli acquisti doveva rafforzare la posizione dell'impresa al fine di ottenere riduzioni e condizioni di pagamento vantaggiose. Infine, la riorganizzazione dei servizi contabilità e controllo doveva aumentare l'affidabilità della pianificazione.
(28) I costi complessivi proposti per la ristrutturazione dell'impresa ammontavano a 3827000 DEM, più una fideiussione di 4 milioni di DEM. I costi si ripartiscono nei seguenti elementi:
SPAZIO PER TABELLA
(29) Per consolidare la composizione del capitale, due nuovi investitori hanno acquistato da due precedenti soci quote sociali per 585000 DEM, tramite un'operazione di acquisto da parte della dirigenza (Management-buy-out). Il terzo investitore, che aveva già una partecipazione nell'impresa, ha acquistato le quote detenute da SHB al prezzo di 525000 DEM. L'avvicendamento dei soci è avvenuto in luglio/agosto 1997. Il costo di tale operazione è stato complessivamente di 1110000 DEM. Pertanto, l'impresa appartiene attualmente a tre persone fisiche che fanno parte della sua direzione e non detengono partecipazioni in altre imprese.
(30) L'importo di 860000 DEM era necessario per finanziare una parte della costruzione di un edificio amministrativo il cui costo totale ammontava a 1810000 DEM. Il nuovo edificio risultava necessario giacché l'immobile nel quale aveva sede l'impresa era stato espropriato dalla città di Erfurt che intendeva far passare in quell'area una strada nazionale.
(31) In tale contesto, l'impresa ha ottenuto dalla città di Erfurt una somma di 950000 DEM a titolo di indennizzo per il vecchio edificio. Detto indennizzo non costituisce un aiuto di Stato, poiché è inteso a compensare un pregiudizio subito dall'impresa. Per comprovare ciò, le autorità tedesche hanno fornito una relazione redatta da una società di consulenza indipendente che conferma non soltanto l'accaduto, ma anche il fatto che l'indennizzo è stato effettuato alle condizioni di mercato. I costi che tale somma di 950000 DEM ha permesso di coprire non sono stati ricompresi nel piano di ristrutturazione, poiché non costituiscono misure di ristrutturazione.
(32) Inoltre, il piano di ristrutturazione prevedeva l'acquisto e l'ammodernamento di attrezzature e macchinari che devono permettere la razionalizzazione della produzione e la riduzione dei costi. Infine, si dovevano rinnovare i computer ed i relativi programmi informatici. Il costo di tali investimenti è stato fissato a 997000 DEM.
(33) 860000 DEM erano previsti ai fini della copertura delle perdite dell'esercizio 1997 e la costituzione di fondi di cassa dell'impresa.
(34) Per garantire la solvibilità dell'impresa, le è stata messa a disposizione una fideiussione di 4000000 DEM.
2.3.2 Impegni di finanziamento
(35) Le misure di ristrutturazione dovevano essere finanziate dalle fonti seguenti:
SPAZIO PER TABELLA
(36) L'importo di 216000 DEM è stato finanziato dall'impresa con il proprio capitale.
(37) Due prestiti pari a 228000 DEM sono stati accordati nell'ambito del programma di aiuti per il capitale proprio. L'istituto per la ricostruzione (Kreditanstalt für Wiederaufbau) ha concesso un prestito di 900000 DEM dal "Fondo di partecipazione Est".
(38) L'impresa ha ottenuto dal Land Turingia sovvenzioni all'investimento per un importo pari a 557000 DEM.
(39) Una banca privata ha messo a disposizione dell'impresa una fideiussione di 4000000 DEM, a fronte della quale la Thüringer Aufbaubank ha assunto, nell'ottobre 1997, una garanzia in solido pari all'80 %.
(40) La Thüringer Aufbaubank ha concesso due prestiti dal "Fondo di consolidamento della Turingia": uno di 1575000 DEM al netto (1615000 DEM lordo) e l'altro di 351000 DEM. I versamenti sono stati effettuati nell'aprile 1998.
(41) La Germania aveva notificato i due prestiti con lettera del 10 luglio 1998. Il relativo regime di aiuti prevede la notifica individuale degli aiuti alla Commissione quando l'impresa beneficiaria ha già ottenuto aiuti destinati al salvataggio ed alla ristrutturazione per oltre un milione di euro. La notifica individuale dei due prestiti dal Fondo di consolidamento si giustifica con il fatto che la garanzia in solido della Thüringer Aufbaubank è stata concessa all'impresa a fronte della fideiussione di 4000000 DEM, quando l'impresa si trovava già in difficoltà.
(42) Tuttavia, con lettera del 13 luglio 1999, la Germania ha ritirato tale notifica sostenendo che la garanzia in solido costituita nell'ottobre 1997 non rappresentava un aiuto alla ristrutturazione, poiché l'impresa non si trovava in difficoltà in quel momento.
(43) La Germania ha sostenuto che SHB si è trovata in difficoltà soltanto a fine 1997/inizio 1998 e che al momento della concessione della garanzia in solido SHB non aveva problemi di liquidità e ed era in grado di fare fronte alle sue obbligazioni finanziarie.
(44) La Commissione non condivide questa opinione. Infatti, la relazione annuale dell'impresa per l'esercizio 1997 riporta che la procedura di fallimento di BAKRA, avviata il 4 marzo 1997, ha comportato problemi di tesoreria tanto per il gruppo Gresse che per SHB. Secondo la relazione, l'impresa si è trovata in difficoltà finanziarie a causa della revoca degli impegni di credito da parte dei fornitori, della perdita di fiducia dei clienti e del congelamento delle linee di credito. La situazione è riportata anche nel piano di ristrutturazione del maggio 1997. La Commissione ritiene che SHB avesse pertanto già problemi di tesoreria nel momento in cui la garanzia in solido è stata concessa e deve essere considerata un'impresa in difficoltà. Per questo motivo risulta necessaria una notifica individuale per i due prestiti dal Fondo di consolidamento.
2.4. Analisi di mercato
(45) SHB esercita la sua attività nel settore della tecnologia delle gru e dei componenti per la costruzione meccanica e le tecniche di trasporto, di magazzinaggio e di manutenzione. Inoltre, garantisce il servizio clienti e fornisce parti di ricambio in questi settori. SHB è presente nel mercato delle gru speciali. Si tratta di un mercato mondiale che include pertanto gli Stati membri.
(46) Il mercato generale delle gru è caratterizzato da una vivace concorrenza. Stando alle indicazioni dell'Istituto federale di statistica, il fatturato realizzato dai sistemi di sollevamento e trasporto nel mercato tedesco è aumentato da 20500 milioni di DEM nel 1998 a 21900 milioni di DEM nel 1999, con una crescita del 6,83 %. Esistono motivi per ritenere che il settore presenti sovraccapacità produttiva(15).
(47) Non esistono cifre precise relative al segmento di mercato delle gru speciali. Tuttavia, dalle informazioni a disposizione della Commissione, non vi sono indicazioni dell'esistenza di sovraccapacità.
3. AVVIO DEL PROCEDIMENTO
(48) La Commissione ha avviato un procedimento formale di indagine in relazione ai due prestiti concessi dalla Thüringer Aufbaubank dal "Fondo di consolidamento della Turingia", un regime di aiuti alle imprese in difficoltà autorizzato dalla Commissione. Affinché i prestiti rientrino nel campo di applicazione di tale regime, nell'ambito del quale sarebbero stati concessi stando alle informazioni ricevute, essi devono soddisfare le condizioni previste negli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà ("Orientamenti del 1994")(16). Al momento dell'avvio del procedimento, la Commissione nutriva dei dubbi circa la conformità del regime con tali condizioni: infatti, non erano stati presentati piani di ristrutturazione dettagliati, non vi erano indicazioni che facessero ritenere che le previsioni finanziarie sarebbero state realizzate ed il contributo dell'investitore non poteva essere considerato significativo.
(49) Inoltre, le autorità tedesche hanno sostenuto che diverse misure erano state concesse nell'ambito di regimi di aiuto approvati. Tuttavia, dalle informazioni a sua disposizione, la Commissione non ha potuto stabilire se il prestito di 228000 DEM nell'ambito del programma di aiuti in conto capitale ed il prestito di 900000 DEM dal "Fondo di partecipazione Est" rientrassero effettivamente nel campo di applicazione dei regimi in base ai quali erano stati apparentemente concessi. Non disponendo di informazioni sulle condizioni di tali prestiti né di indicazioni per individuare chiaramente i regimi di aiuto, la Commissione ha chiesto informazioni per verificare se i prestiti fossero effettivamente conformi ai regimi in questione.
4. OSSERVAZIONI DELLA GERMANIA
(50) Nella risposta all'avvio del procedimento, la Germania ha sostenuto che la condizione per il ripristino della redditività dell'impresa era soddisfatta. Nonostante la previsione di fatturato indicato nel piano di ristrutturazione non si sia completamente realizzata, i risultati ottenuti nel 1998 e 1999 sono stati migliori di quanto previsto inizialmente. Inoltre, la Germania ha trasmesso un piano di ristrutturazione dettagliato.
(51) La Germania ha ribadito la sua opinione che l'impresa non si trovava in difficoltà nel mese d'ottobre 1997, quando la garanzia in solido per l'80 % è stata concessa a fronte della fideiussione. Pertanto, essa ritiene che la notifica dei due prestiti dal "Fondo di consolidamento della Turingia" non fosse necessaria.
5. VALUTAZIONE
5.1. Aiuti ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE
(52) SHB ha ricevuto un sostegno finanziario tramite fondi pubblici che un'impresa in difficoltà non avrebbe ottenuto da un investitore privato ed ha pertanto beneficiato di vantaggi rispetto ai suoi concorrenti. Dato che il mercato dei prodotti in causa è un mercato mondiale, un sostegno di tale natura influisce sugli scambi tra gli Stati membri. Le misure di finanziamento in questione costituiscono pertanto aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE e la Commissione deve esaminare la loro compatibilità con il mercato comune.
5.2. Conformità con i regimi di aiuto esistenti
5.2.1. Prestito nell'ambito del programma di aiuti per il capitale proprio
(53) Stando alle informazioni ricevute, i due prestiti, rispettivamente dell'importo di 160000 DEM e 68000 DEM, sono stati concessi nell'ambito del programma di aiuti per il capitale proprio, un regime di aiuti approvato dalla Commissione(17). Dato che la Commissione non ha potuto ottenere informazioni sufficienti per stabilire se detti prestiti rientrassero effettivamente nel campo di applicazione del regime di aiuti menzionato, ha invitato la Germania a fornirle informazioni.
(54) Il regime in parola prevede prestiti a favore di persone fisiche per l'assunzione o il rafforzamento di un'attività commerciale. Nel caso di un'impresa in difficoltà, devono essere soddisfatte le condizioni indicate negli Orientamenti del 1994(18).
(55) I prestiti derivanti dal programma di aiuti per il capitale proprio sono stati erogati nel 1998 a due privati per permettere loro di acquisire quote sociali tramite un'operazione di acquisto da parte della dirigenza (Management-buy-out). Dato che l'impresa era in difficoltà al momento della concessione dell'aiuto, le condizioni dei menzionati Orientamenti comunitari devono essere soddisfatte. Come si indicherà nel prosieguo, tali condizioni sono soddisfatte, così come le altre condizioni poste dal programma di aiuti in conto capitale. Di conseguenza, i prestiti rientrano effettivamente nel campo di applicazione del regime di aiuto in base al quale si dichiara che sono stati concessi e costituiscono pertanto aiuti esistenti che non devono essere riesaminati nel corso del presente procedimento. Tuttavia, essi devono essere presi in considerazione ai fini del calcolo della proporzionalità dell'aiuto.
5.2.2. Prestito dal "Fondo di partecipazione Est"
(56) L'istituto per la ricostruzione (Kreditanstalt für Wiederaufbau) ha concesso un prestito di 900000 DEM dal "Fondo di partecipazione Est", un regime di aiuto autorizzato dalla Commissione(19). Dato che la Commissione non disponeva di informazioni sufficienti per stabilire se detto prestito rientrasse effettivamente nel campo di applicazione del corrispondente regime di aiuti, ha invitato la Germania a fornirle informazioni.
(57) Detto regime prevede prestiti destinati a consolidare il capitale sociale delle imprese situate nei nuovi Länder. Nel caso di un'impresa in difficoltà, devono essere soddisfatte le condizioni indicate negli Orientamenti comunitari del 1994.
(58) Il prestito è stato concesso ad un socio dell'impresa nel mese di dicembre 1997. Di tale prestito, 315000 DEM sono stati utilizzati per l'acquisto di quote sociali supplementari ed i rimanenti 585000 DEM sono stati versati in conto capitale dell'impresa.
(59) Atteso che l'impresa si trovava in difficoltà al momento della concessione dell'aiuto, devono essere soddisfatte le condizioni indicate negli Orientamenti del 1994. Dette condizioni, come si dirà in seguito, erano soddisfatte. Poiché, inoltre, il prestito soddisfa le altre condizioni previste dal regime di aiuto, esso rientra effettivamente nel campo di applicazione del regime di aiuto in base al quale, stando alle dichiarazioni, è stato concesso e costituisce pertanto un aiuto esistente che non deve essere riesaminato nel corso del presente procedimento. Tuttavia, se ne deve tener conto ai fini del calcolo della proporzionalità dell'aiuto.
5.2.3. Sovvenzioni agli investimenti
(60) L'impresa ha ottenuto sovvenzioni all'investimento pari a 557000 DEM nell'ambito del 26o Programma-quadro finalizzato al "miglioramento delle strutture economiche regionali", un regime di aiuti autorizzato dalla Commissione(20). Tali sovvenzioni sono conformi alle condizioni stabilite nel regime di aiuti e rientrano pertanto effettivamente nel campo di applicazione dello stesso. Di conseguenza, si tratta anche in questo caso di aiuti esistenti che non hanno bisogno di essere riesaminati, ma che devono essere presi in considerazione ai fini del calcolo della proporzionalità dell'aiuto.
5.2.4. Garanzia in solido per l'80 % concessa dalla Thüringer Aufbaubank
(61) La Thüringer Aufbaubank ha prestato, a norma di un regime di aiuti autorizzato dalla Commissione(21), una garanzia in solido dell'80 % a fronte di una fideiussione di 4000000 DEM. Il regime in questione prevede che, per le garanzie accordate ad un'impresa in difficoltà, debbano essere soddisfatte le condizioni indicate negli Orientamenti del 1994. Come spiegato più oltre, tali condizioni sono soddisfatte. Anche le altre condizioni previste dal regime di aiuti sono soddisfatte, e pertanto la garanzia rientra effettivamente nel campo di applicazione del regime di aiuti in base al quale è stata dichiaratamente concessa e costituisce pertanto un aiuto esistente che non deve essere riesaminato nel corso del presente procedimento. Se ne deve tuttavia tener conto ai fini del calcolo della proporzionalità dell'aiuto.
5.2.5. Prestito dal "Fondo di consolidamento della Turingia"
(62) Due prestiti, rispettivamente dell'importo lordo di 1615000 DEM (1575000 DEM netto) e 351000 DEM sono stati accordati all'impresa nell'aprile 1998 dal Fondo di consolidamento della Turingia, un regime di aiuti alle imprese in difficoltà approvato dalla Commissione(22).
(63) Tale regime di aiuti prevede misure destinate alla ristrutturazione delle imprese in difficoltà. Le condizioni previste sono equivalenti alle condizioni indicate negli Orientamenti del 1994. Nel dubbio che tali condizioni non fossero soddisfatte, la Commissione ha avviato un procedimento formale d'esame.
(64) Il primo prestito dal "Fondo di consolidamento" è pari all'importo lordo di 1615000 DEM, corrispondente ad un importo di 1575000 DEM al netto della detrazione delle spese amministrative (40000 DEM). L'importo di 578000 DEM è stato destinato alla tesoreria e 997000 DEM sono stati investiti in macchinari ed attrezzature.
(65) Il secondo prestito dal "Fondo di consolidamento" è di 315000 DEM. L'impresa ha messo la somma a disposizione di due privati per l'acquisto di quote sociali tramite un'operazione di acquisto da parte della dirigenza, che costituisce un elemento della ristrutturazione finanziaria dell'impresa e serve al consolidamento del suo capitale sociale.
(66) Affinché i due prestiti rientrino effettivamente nel campo di applicazione del regime di aiuti in base al quale sono stati dichiaratamente concessi, essi devono soddisfare le condizioni indicate negli Orientamenti del 1994.
5.3. Conformità con gli Orientamenti del 1994
(67) Dato che, in base alle informazioni disponibili, gli aiuti sono stati accordati prima del 30 aprile 2000, gli Orientamenti del 1994(23) trovano applicazione nel presente procedimento(24).
Ripristino della redditività a lungo termine
(68) Il presupposto per la concessione di un aiuto alla ristrutturazione è l'esistenza di un piano di ristrutturazione realistico, coerente e di grande portata che mira a ripristinare entro un lasso di tempo ragionevole la redditività a lungo termine dell'impresa sulla base di ipotesi realistiche.
(69) La Germania ha presentato due piani di ristrutturazione, uno del maggio 1997 e l'altro del marzo 1998. Come spiegato al paragrafo 2.3.1, i due piani considerati assieme costituiscono un piano di ristrutturazione coerente che permette di ristabilire la redditività dell'impresa. La ristrutturazione doveva durare due anni, il che costituisce un lasso di tempo ragionevole.
(70) I dati finanziari più recenti confermano questa valutazione:
SPAZIO PER TABELLA
(71) Il rapido aumento dell'utile di esercizio nel 1999 è imputabile principalmente a ricavi di gestione straordinari; tuttavia, l'esame delle cifre comunicate dalle autorità tedesche evidenzia che SHB è riuscita a ridurre le perdite in modo significativo ed a risolvere i problemi in sospeso. Le cifre mostrano una tendenza positiva e duratura. Il fatturato provvisorio del 2000 si avvicina alla previsione di 30040000 DEM indicata nel piano di ristrutturazione.
(72) In considerazione di tale tendenza e degli aspetti qualitativi della ristrutturazione, la Commissione conclude che la condizione del ripristino della redditività è soddisfatta.
Prevenzione di indebite distorsioni della concorrenza
(73) Un'altra condizione posta ai fini dell'erogazione di un aiuto alla ristrutturazione è l'adozione di misure in grado di controbilanciare, per quanto possibile, le ripercussioni negative sui concorrenti. Altrimenti, l'aiuto è contrario al comune interesse e non può usufruire della deroga di cui all'articolo 87, paragrafo 3, del trattato CE.
(74) Nel caso in cui una valutazione obiettiva della situazione della domanda e dell'offerta evidenzi l'esistenza di una sovraccapacità produttiva strutturale in uno specifico mercato della Comunità servito dal beneficiario degli aiuti, il piano di ristrutturazione dovrà contribuire, in misura proporzionale all'importo dell'aiuto ricevuto, alla ristrutturazione del settore interessato attraverso una riduzione irreversibile della capacità o la chiusura di impianti.
(75) Ai fini della valutazione delle conseguenze del mantenimento di SHB nel mercato e delle ripercussioni sui concorrenti, occorre esaminare il volume di produzione dell'impresa, il fatto che l'aiuto è concesso in una regione assistita ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE, e la natura di PMI dell'impresa beneficiaria.
(76) Secondo le informazioni di cui la Commissione dispone, nella nicchia di mercato delle gru speciali nella quale opera SHB non esiste sovraccapacità produttiva. Inoltre, SHB non aumenta le sue capacità di produzione.
(77) Stando alle informazioni trasmesse dalla Germania, l'impresa detiene una quota del 2 % della produzione totale di gru speciali nel mercato europeo.
(78) Atteso che SHB è ubicata in una regione assistita ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a), del trattato CE e che la sua produzione è limitata, la Commissione conclude che l'aiuto concesso non comporta indebite distorsioni della concorrenza e non reca pregiudizio ai concorrenti.
Proporzionalità dell'aiuto ai costi e ai benefici della ristrutturazione
(79) L'importo e l'intensità dell'aiuto devono essere limitati al minimo strettamente necessario per consentire la ristrutturazione e devono essere commisurati ai benefici previsti a livello comunitario. I beneficiari dell'aiuto dovranno pertanto, di regola, contribuire in maniera significativa al programma di ristrutturazione, sia con fondi propri che ricorrendo a fonti esterne di finanziamento commerciale. Per minimizzare gli effetti distorsivi, si deve evitare che l'aiuto venga erogato nella forma di un apporto di liquidità supplementari che potrebbero essere utilizzate per iniziative aggressive e perturbatrici del mercato, senza alcun rapporto con il processo di ristrutturazione.
(80) I costi della ristrutturazione di SHB ammontano complessivamente a 7827000 DEM.
(81) Gli investitori contribuiscono direttamente con un importo di 216000 DEM, che può essere considerato il contributo dell'investitore privato.
(82) La Germania sostiene che i prestiti concessi nell'ambito del programma di aiuti per il capitale proprio devono essere considerati contributi dell'investitore privato. Occorre tuttavia segnalare che, anche se erogati da una banca privata, detti prestiti sono rifinanziati da una banca pubblica (Deutsche Ausgleichsbank) in base ad un regime di aiuti autorizzato, che prevede prestiti a tasso agevolato per l'acquisto di quote sociali da parte di privati. Gli aiuti di Stato sono erogati sotto forma di tasso d'interesse sovvenzionato.
(83) A norma degli Orientamenti del 1994, è previsto generalmente che i beneficiari dell'aiuto contribuiscano in maniera significativa al programma di ristrutturazione, sia con fondi propri che ricorrendo a fonti esterne di finanziamento commerciale.
(84) I due prestiti, rispettivamente dell'importo di 160000 DEM e 68000 DEM, sono stati concessi nel gennaio 1998 per una durata di vent'anni e devono essere rimborsati tra il 2008 ed il 2017 in rate di importo costante. Il tasso d'interesse applicato è il 7 %. Tuttavia, una parte degli interessi è coperta dalla Deutsche Ausgleichsbank tramite i fondi speciali ERP, e pertanto per gli investitori il tasso di interesse viene ridotto nella misura seguente: 0 % nel 1998 e 1999, 3 % nel 2000, 4 % nel 2001 e 5 % dal 2002 al 2017. Il rischio è assunto dalla banca privata.
(85) Giacché il tasso d'interesse è sovvenzionato dallo Stato, non si tratta di condizioni di mercato. Alla data della concessione del prestito, il tasso di riferimento era del 5,94 %. Atteso che l'impresa si trovava in difficoltà, la Commissione ritiene che alle condizioni di mercato nessuna banca avrebbe concesso un prestito dello stesso importo a tale tasso d'interesse, ma avrebbe applicato un tasso più elevato a motivo del maggiore rischio assunto. Il tasso d'interesse applicato ai prestiti concessi agli investitori è pertanto nettamente inferiore al tasso che essi avrebbero dovuto pagare per prestiti concessi alle condizioni di mercato. Per questo motivo la Commissione ritiene che i due prestiti non possono essere considerati un finanziamento esterno e non possono pertanto essere presi in considerazione ai fini del calcolo del contributo apportato dall'investitore privato.
(86) Inoltre, la Germania ritiene che il prestito dell'importo di 900000 DEM dal "Fondo di partecipazione Est", un regime di aiuti autorizzato, deve essere considerato come contributo dell'investitore privato. Il prestito è erogato da una banca privata, ma sarà rifinanziato dalla Kreditanstalt für Wiederaufbau, una banca pubblica. Esso è stato accordato nel dicembre 1997 per una durata di dieci anni al tasso d'interesse del 6,65 % e deve essere rimborsato nel 2007 in un unico versamento. Il contratto prevede che la banca privata garantisca il 50 % del prestito, cioè 450000 DEM. Il beneficiario ha fornito le garanzie seguenti: una garanzia personale, il trasferimento dei diritti derivanti dalle sue quote sociali ed un pegno di 450000 DEM presso la banca privata.
(87) La parte del prestito di cui risponde la banca privata è garantita da un importo di 450000 DEM dato in pegno presso la banca stessa. Inoltre, poiché il tasso d'interesse di riferimento alla data della concessione del prestito era pari al 5,54 %, il prestito è stato accordato ad un tasso superiore al tasso di riferimento. Benché l'impresa sia in difficoltà, è possibile rinunciare ad applicare una maggiorazione per il rischio, poiché la banca privata non si assume alcun rischio supplementare grazie alle garanzie depositate. Di conseguenza, questa parte del prestito dell'importo di 450000 DEM può essere considerata finanziata alle condizioni di mercato e sarà presa in considerazione ai fini del calcolo del contributo dell'investitore privato.
(88) Una banca privata ha messo a disposizione dell'impresa una fideiussione di 4000000 di DEM, assistita all'80 % da una garanzia in solido dello Stato. La banca assume il rischio per il rimanente 20 %. L'impresa offre come controgaranzia un'ipoteca di rango inferiore dell'importo di 4000000 di DEM. Il 20 % della garanzia non coperta, ovvero 800000 DEM, può pertanto essere considerato un finanziamento avvenuto alle condizioni di mercato e sarà preso in esame ai fini del calcolo del contributo dell'investitore privato.
(89) Il contributo totale dell'investitore privato ammonta pertanto a 1466000, ossia al 18,7 % dei costi complessivi di ristrutturazione, pari a 7827000 DEM. Tenuto conto del fatto che l'impresa è una PMI e visti i problemi di finanziamento che le PMI incontrato generalmente, il contributo dell'investitore alla ristrutturazione può essere considerato significativo ai sensi degli Orientamenti del 1994.
Piena attuazione completa del programma di ristrutturazione
(90) La Commissione ricorda che il piano di ristrutturazione deve essere attuato completamente e chiede alla Germania di trasmetterle relazioni annuali per l'intera durata della ristrutturazione.
6. CONCLUSIONI
(91) La Commissione constata che la Repubblica federale di Germania ha concesso misure di aiuto per un importo di 1966000 DEM in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato CE. Benché tali misure siano state concesse illegalmente, esse rispondono ai criteri stabiliti negli Orientamenti del 1994 e sono pertanto compatibili con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c), del trattato CE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'aiuto di Stato dell'importo di 1966000 DEM concesso dalla Germania a favore dell'impresa Saalfelder Hebezeugbau GmbH è compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.
Articolo 2
La Germania è invitata a trasmettere, entro la fine del 2001, le relazioni annuali per gli anni 1998, 1999 e 2000.
Articolo 3
La Repubblica federale di Germania è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 luglio 2001.

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