Document ID: 31994R1384

REGOLAMENTO (CE) N. 1384/94 DEL CONSIGLIO del 13 giugno 1994 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di grandi condensatori elettrolitici all'alluminio originari della Repubblica di Corea e di Taiwan
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2423/88 del Consiglio, dell'11 luglio 1988, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta presentata dalla Commissione, previa consultazione del comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. Misure provvisorie
(1) Con il regolamento (CE) n. 371/94 (2) la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di grandi condensatori elettrolitici all'alluminio originari della Corea e di Taiwan, del codice NC ex 8532 22 00.
B. Procedura successiva
(2) Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio, i servizi della Commissione non hanno ricevuto alcuna osservazione delle parti interessate che non hanno collaborato al procedimento, ad eccezione di una nota del Taipei Economic and Cultural Office. Nessuna parte ha chiesto di essere sentita dalla Commissione.
(3) Il produttore di Taiwan che ha collaborato è stato informato dei principali fatti e delle considerazioni in base ai quali si intendeva raccomandare l'istituzione di un dazio antidumping definitivo e la riscossione definitiva degli importi garantiti a titolo di dazio provvisorio. È stato fissato un termine entro il quale questa società poteva comunicare le sue osservazioni sulle informazioni comunicate.
C. Prodotto in esame e prodotto simile
(4) Per quanto riguarda il prodotto in esame, il Taipei Economic and Cultural Office ha contestato la conclusione provvisoria della Commissione in materia di dumping e di pregiudizio rispetto ai grandi condensatori originari di Taiwan. È stato affermato che le informazioni in base alle quali è stata elaborata tale conclusione non erano attendibili, dato che soltanto alcune ditte di Taiwan producevano i grandi condensatori soggetti all'inchiesta e che non era possibile distinguere tra condensatori di piccole e di grandi dimensioni in base alle statistiche comunitarie sulle importazioni. Non sono state tuttavia presentate nuove prove per contestare gli elementi in base ai quali è stata elaborata la conclusione provvisoria. L'inchiesta svolta dalla Commissione a Taiwan ha effettivamente messo in evidenza l'esistenza di diversi produttori di grandi condensatori. Non sono state presentate nuove argomentazioni relative al prodotto simile. Sono quindi confermate le risultanze della Commissione esposte nei punti 7-10 del regolamento (CE) n. 371/94.
D. Dumping
1. Valore normale
(5) Non sono state ricevute osservazioni sulla determinazione provvisoria del valore normale. Ai fini delle risultanze definitive, il valore normale è stato stabilito in base agli stessi elementi e con gli stessi metodi utilizzati nella determinazione provvisoria del dumping. Sono quindi confermate le conclusioni esposte nei punti 11-15 del regolamento (CE) n. 371/94.
2. Prezzo all'esportazione
(6) Non sono state presentate argomentazioni sulla determinazione provvisoria del prezzo all'esportazione. È quindi confermato il metodo impiegato per stabilire il prezzo all'esportazione descritto nei punti 16 e 17 del regolamento (CE) n. 371/94.
3. Confronto
(7) Il produttore che ha collaborato ha contestato alcune cifre relative ai costi di trasporto e il rifiuto della domanda di adeguamento per le retribuzioni pagate ai venditori, ma non sono stati ricevuti elementi di prova sufficienti per giustificare la modifica delle risultanze e le conclusioni provvisorie della Commissione. Sono quindi confermate le risultanze e le conclusioni dei punti 18 e 19 del regolamento (CE) n. 371/94.
4. Margini di dumping
(8) Non sono state presentate nuove argomentazioni sul metodo utilizzato dalla Commissione nella determinazione provvisoria. La media ponderata dei margini di dumping stabiliti definitivamente ed espressi in percentuale del prezzo franco frontiera comunitaria è la seguente:
SPAZIO PER TABELLA
E. Industria comunitaria
(9) Non sono state presentate argomentazioni sulla definizione di industria comunitaria. Sono quindi confermate le risultanze della Commissione esposte nei punti 22 e 23 del regolamento (CE) n. 371/94.
F. Pregiudizio
(10) Non sono state presentate argomentazioni tali da indurre la Commissione a modificare le conclusioni provvisorie sul pregiudizio. Sono pertanto confermate le risultanze e le conclusioni esposte nei punti 24-42 del regolamento (CE) n. 371/94.
G. Causa del pregiudizio
(11) Non sono state presentate nuove osservazioni per contestare le conclusioni provvisorie della Commissione relative agli effetti delle importazioni oggetto di dumping sull'industria comunitaria che sono esposte nei punti 44-47 del regolamento (CE) n. 371/94. Sono pertanto confermate le conclusioni della Commissione.
H. Interesse della Comunità
(12) Nei punti 49-51 del regolamento (CE) n. 371/94 sono stati presi in considerazione gli interessi dell'industria comunitaria e dei consumatori finali. In mancanza di nuove argomentazioni a questo proposito, sono confermate le risultanze del regolamento (CE) n. 371/94.
I. Dazio
(13) Le misure provvisorie erano in forma di dazio antidumping. Sono state fissate aliquote pari ai margini di dumping accertati, dato che, come risulta dal punto 53 del regolamento (CE) n. 371/94, il livello necessario per eliminare il pregiudizio era superiore. In assenza di nuove argomentazioni a questo proposito, deve essere stabilito un dazio definitivo con aliquote pari ai margini di dumping definitivamente stabiliti nel punto 8 del presente regolamento.
J. Riscossione dei dazi provvisori
(14) In considerazione dei margini di dumping accertati e del pregiudizio notevole subito dall'industria comunitaria, si ritiene necessario che gli importi garantiti a titolo di dazio antidumping provvisorio siano riscossi definitivamente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di grandi condensatori elettrici, non solidi, elettrolitici all'alluminio, con un prodotto CV (capacità per voltaggio nominale) compreso tra 8 000 e 550 000 ìc (micro-coulomb) ad un voltaggio pari ad almeno 160 V, del codice NC ex 8532 22 00 (codici Taric: 8532 22 00*11, 8532 22 00*13, 8532 22 00*91, 8532 22 00*93) e originari della Repubblica di Corea e di Taiwan.
2. L'aliquota del dazio applicabile al prezzo netto franco frontiera comunitaria, non sdoganato, è la seguente:
SPAZIO PER TABELLA
3. Si applicano le disposizioni in vigore in materia di dazi doganali.
Articolo 2
Gli importi garantiti a titolo di dazio antidumping provvisorio a norma del regolamento (CE) n. 371/94 sono riscossi definitivamente nella loro totalità.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, addì 13 giugno 1994.

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