Document ID: 31984R1275

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1275/84 DEL CONSIGLIO
del 7 maggio 1984
relativo all'abrogazione del dazio antidumping definitivo nei confronti delle importazioni di motori elettrici polifasi normalizzati, di potenza superiore a 0,75 kW ed inferiore o pari a 75 kW, originari dell'Unione Sovietica e che chiude la procedura antidumping nei confronti delle importazioni suddette
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 3017/79 del Consiglio, del 20 dicembre 1979, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 1580/82 (2), in particolare l'articolo 14,
vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione del comitato consultivo istituito dal suddetto regolamento,
considerando quanto segue:
A. Dazio definitivo
(1) Con il regolamento (CEE) n. 2075/82 (3), il Consiglio ha istituito un dazio antidumping definitivo nei confronti delle importazioni di motori elettrici polifasi normalizzati di potenza superiore a 0,75 kW ed inferiore o pari a 75 kW, della sottovoce ex 85.01 B I b) della tariffa doganale comune corrispondente ai codici Nimexe 85.01-ex 33, ex 34 e ex 36, originari dell'Unione Sovietica. Con lo stesso regolamento, il Consiglio aveva inoltre accettato gli impegni di aumento dei prezzi assunti dagli esportatori della Repubblica democratica tedesca, della Cecoslovacchia, della Romania, della Bulgaria e della Polonia e aveva chiuso la procedura antidumping nei confronti delle importazioni di detti prodotti originari di questi ultimi paesi.
B. Riesame
(2) La Commissione ha ricevuto dall'esportatore sovietico dei prodotti in oggetto, Energomachexport (Mosca), una domanda di riesame del dazio antidumping definitivo.
C. Impegno
(3) Contemporaneamente alla domanda di riesame, l'esportatore sovietico ha assunto un impegno secondo il quale intende rispettare volontariamente un livello di prezzo minimo per le sue esportazioni. Detto impegno dovrà avere l'effetto di eliminare il pregiudizio causato alla produzione comunitaria dalle esportazioni in oggetto.
(4) Di conseguenza, previa consultazione, la Commissione ha accettato con la decisione 84/189/CEE (4) l'impegno dell'esportatore sovietico.
D. Abrogazione del dazio antidumping definitivo
(5) Di conseguenza, il Consiglio ritiene che l'interesse della Comunità non richieda più l'imposizione di un dazio antidumping definitivo. L'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2075/82 deve pertanto essere abrogato.
(6) Inoltre, conviene rimborsare i dazi antidumping definitivi riscossi a decorrere dal 15 febbraio 1984, data dalla quale l'impegno ha efficacia,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 2075/82 è abrogato.
Articolo 2
I dazi antidumping definitivi riscossi a decorrere dal 15 febbraio 1984, in applicazione del regolamento (CEE) n. 2075/82, vengono rimborsati.
Articolo 3
La procedura antidumping relativa alle importazioni di motori elettrici polifasi normalizzati di potenza superiore a 0,75 kW ed inferiore o pari a 75 kW, originari dell'Unione Sovietica, è chiusa.
Articolo 4
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 7 maggio 1984.

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