Document ID: 31979L0279

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CONSIGLIO
DIRETTIVA DEL CONSIGLIO
del 5 marzo 1979
concernente il coordinamento delle condizioni per l ' ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale di una borsa valori
( 79/279/CEE )
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l ' articolo 54 , paragrafo 3 , lettera g ) , e l ' articolo 100 ,
vista la proposta della Commissione ( 1 ) ,
visto il parere del Parlamento europeo ( 2 ) ,
visto il parere del Comitato economico e sociale ( 3 ) ,
considerando che il coordinamento delle condizioni par l ' ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale delle borse valori situate od operanti negli Stati membri è tale da rendere equivalente la tutela degli investitori sul piano comunitario , data la maggiore uniformità delle garanzie che tale coordinamento offrirà loro nei vari Stati membri ; che esso faciliterà in ciascuno di tali Stati l ' ammissione alla quotazione ufficiale di valori mobiliari provenienti dagli altri Stati membri , nonchù la quotazione di uno stesso titolo su più borse della Comunità ; che , di conseguenza , esso renderà possibile una maggiore interpenetrazione dei mercati nazionali dei valori mobiliari e pertanto si inserisce nella prospettiva della creazione di un mercato europeo dei capitali ;
considerando che tale coordinamento deve applicarsi ai valori mobiliari indipendentemente dalla natura giuridica dei loro emittenti e deve pertanto applicarsi anche ai valori emessi dagli Stati terzi o dai rispettivi enti locali o dagli organismi internazionali a carattere pubblico ; che la presente direttiva ; si riferisce , pertanto , agli non contemplati dall ' articolo 58 , secondo comma , del trattato , e oltrepassa il campo di applicazione dell ' articolo 54 , paragrafo 3 , lettera g ) , pur incidendo direttamente sull ' instaurazione e sul funzionamento del mercato comune ai sensi dell ' articolo 100 ;
considerando che deve essere possibile un ricorso giurisdizionale contro le decisioni delle autorità nazionali competenti per l ' applicazione della presente direttiva , senza che tale ricorso possa ostacolare il potere discrezionale di tali autorità ;
considerando che , in una prima tappa , è opportuno che detto coordinamento sia sufficientemente elastico per poter tener conto delle disparità attualmente esistenti tra le strutture dei mercati dei valori mobiliari degli Stati membri e per consentire agli Stati membri di tener conto delle situazioni particolari a cui eventualmente dovessero far fronte ;
considerando che è pertanto opportuno limitare in un primo momento il coordinamento all ' introduzione di condizioni minime per l ' ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale delle borse valori situate od operanti negli Stati membri , senza riconoscere tuttavia agli emittenti un diritto alla quotazione ;
considerando che tale coordinamento parziale delle condizioni per l ' ammissione alla quotazione ufficiale costituisce un primo passo verso un successivo maggiore ravvicinamento delle regolamentazioni degli Stati membri in materia ,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA :
SEZIONE I
Disposizioni generali
Articolo 1
1 . La presente direttiva riguarda i valori mobiliari che sono già ammessi o che formano oggetto di una richiesta di ammissione alla quotazione ufficiale di una borsa valori situata od operante in uno Stato membro .
2 . Gli Stati membri hanno la facoltà di non applicare la presente direttiva :
- alle quote emesse dagli organismi di investimento collettivo di tipo diverso da quello chiuso ;
- ai valori mobiliari emessi da uno Stato membro o dai suoi enti locali .
Articolo 2
Per l ' applicazione della presente direttiva si intendono per :
a ) organismi di investimento collettivo di tipo diverso da quello chiuso : i fondi comuni di investimento e le società di investimento :
- aventi per oggetto l ' investimento collettivo di capitali raccolti presso il pubblico ed il cui funzionamento sia soggetto al principio della ripartizione dei rischi , e
- le cui quote siano , su richiesta dei portatori , riscattate o rimborsate , direttamento o indirettamente , a carico del patrimonio di tali organismi . È assimilato , a tale riscatto o rimborso ogni intervento da parte di un organismo affinchù il valore delle proprie quote in borsa non si scosti sensibilmente dal loro valore d ' inventario netto ;
b ) quote : i valori mobiliari emessi dagli organismi di investimento collettivo in rappresentanza dei diritti dei partecipanti sul patrimonio di tali organismi ;
c ) unità di conto europea : quella definita all ' articolo 10 del regolamento finanziario del 21 dicembre 1977 , applicabile al bilancio generale delle Comunità europee ( 4 ) .
Articolo 3
Gli Stati membri assicurano che :
- i valori mobiliari non siano ammessi alla quotazione ufficiale di una borsa valori , situata o operante nel loro territorio , qualora non siano soddisfatte le condizioni previste dalla presente direttiva , e
- gli emittenti di valori mobiliari ammessi a tale quotazione ufficiale , indipendentemente dal fatto che l ' ammissione sia precedente o successiva alla data di applicazione della presente direttiva , siano soggetti agli obblighi previsti dalla presente direttiva .
Articolo 4
1 . L ' ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale è soggetta alle condizioni elencate negli schemi A o B allegati alla presente direttiva , a seconda che si tratti rispettivamente di azioni o di obbligazioni .
2 . Gli emittenti di valori mobiliari ammessi alla quotazione ufficiale sono soggetti agli obblighi elencati negli schemi C o D allegati alla presente direttiva , a seconda che si tratti rispettivamente di azioni o di obbligazioni .
3 . I certificati rappresentativi di azioni possono essere ammessi alla quotazione ufficiale soltanto se l ' emittente delle azioni rappresentate soddisfa ai requisiti di cui ai punti da I.1 a I.3 dello schema A ed agli obblighi di cui allo schema C e se tali certificati rispondono alle condizioni di cui ai punti da II.1 a II.6 dello schema A .
Articolo 5
1 . Fatti salvi i divieti di cui all ' articolo 6 ed agli schemi A e B , gli Stati membri possono subordinare l ' ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale a condizioni più severe di quelle elencate negli schemi A e B o a condizioni supplementari , purchù tali condizioni siano di applicazione generale per tutti gli emittenti , o per categoria di emittenti , e siano state pubblicate prima della presentazione della domanda di ammissione di tali valori .
2 . Gli Stati membri possono assoggettare gli emittenti di valori mobiliari ammessi alla quotazione ufficiale ad obblighi più severi di quelli elencati agli schemi C e D oppure ad obblighi supplementari , purchù tali obblighi più severi o supplementari siano di applicazione generale per tutti gli emittenti o per categoria di emittenti .
3 . Gli Stati membri possono autorizzare , alle stesse condizioni ed obblighi più severi o supplementari di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo .
4 . Gli Stati membri possono , secondo la regolamentazione nazionale in vigore , esigere che gli emittenti di valori mobiliari ammessi alla quotazione ufficiale mettano periodicamente a disposizione del pubblico informazioni sulla loro situazione finanziaria e sull ' andamento generale dei loro affari .
Articolo 6
Gli Stati membri non possono subordinare l ' ammissione alla quotazione ufficiale di valori mobiliari emessi da società o da altre persone giuridiche soggette alla legislazione nazionale di un altro Stato membro alla condizione che questi siano già ammessi alla quotazione ufficiale di una borsa valori situata od operante in uno Stato membro .
Articolo 7
Le deroghe alle condizioni di ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale che potrebbero essere autorizzate conformemente agli schemi A e B devono essere di applicazione generale per tutti gli emittenti , quando le circostanze che le giustificano sono analoghe .
Articolo 8
Gli Stati membri hanno la facoltà di non subordinare alle condizioni di cui allo schema B e agli obblighi di cui al punto A.4 , lettera a ) e c ) , dello schema D , l ' ammissione alla quotazione ufficiale di obbligazioni emesse da società o altre persone giuridiche soggette alla legislazione nazionale di uno Stato membro , costituite o regolamentate da una legge speciale o in virtù di una tale legge , se tali obbligazioni beneficiano , per il rimborso e per il pagamento degli interessi , della garanzia di uno Stato membro o di uno dei Stati federati .
SEZIONE II
Autorità competenti in materia di ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale
Articolo 9
1 . Gli Stati membri designano la o le autorità nazionali competenti per decidere in merito all ' ammissione di valori mobiliari alla quotazione ufficiale di una borsa valori situata o operante nel loro territorio e vigilano all ' applicazione della presente direttiva . Essi ne informano la Commissione , precisando l ' eventuale ripartizione delle competenze .
2 . Gli Stati membri si adoperano affinchù le autorità competenti abbiano i poteri necessari per lo svolgimento del loro compito .
3 . Fatti salvi gli altri poteri ad esse conferiti , le autorità competenti possono respingere una domanda di ammissione di un valore mobiliare alla quotazione ufficiale se , a loro parere , la situazione dell ' emittente è tale che l ' ammissione sarebbe contraria all ' interesse degli investitori .
Articolo 10
In deroga all ' articolo 5 , gli Stati membri possono conferire alle autorità competenti , nel solo interesse della tutela degli investitori , il potere di subordinare l ' ammissione di un valore mobiliare alla quotazione ufficiale a qualsiasi condizione particolare che ritengano opportuna e che abbiano esplicitamente comunicato al richiedente .
Articolo 11
Le autorità competenti possono rifiutare l ' ammissione alla quotazione ufficiale di un valore mobiliare già ammesso alla quotazione ufficiale in un altro Stato membro , se l ' emittente non adempie agli obblighi derivanti dall ' ammissione in quest ' ultimo Stato .
Articolo 12
Le autorità competenti , fatte salve le altre misure o sanzioni che possono prevedere in caso di inadempienza dell ' emittente agli obblighi risultanti dall ' ammissione alla quotazione ufficiale , possono rendere pubblico il fatto che l ' emittente non adempie a tali obblighi .
Articolo 13
1 . L ' emittente i cui valori mobiliari sono ammessi alla quotazione ufficiale deve comunicare alla autorità competenti tutte le informazioni che queste ritengano utili ai fini della tutela degli investitori o del buon funzionamento del mercato .
2 . Qualora lo esiga la tutela degli investitori o il buon funzionamento del mercato , le autorità competenti possono chiedere all ' emittente di pubblicare talune informazioni nella forma e nei termini che ritengano appropriati . Se l ' emittente non si conforma a tale richiesta , le autorità competenti stesse possono procedere alla pubblicazione di tali informazioni , dopo aver udito l ' emittente .
Articolo 14
1 . Le autorità competenti possono deliberare la sospensione della quotazione di un valore mobiliare se il regolare funzionamento del mercato non è temporaneamente garantito o rischia di non esserlo , o se lo richieda la tutela degli investitori .
2 . Le autorità competenti possono deliberare la radizione di un valore mobiliare dalla quotazione ufficiale se reputano che , a causa di circostanze particolari , non sia possibile mantenere un mercato normale e regolare per tale valore mobiliare .
Articolo 15
1 . Gli Stati membri assicurano che tutte le decisioni delle autorità competenti che rifiutano l ' ammissione di un valore mobiliare alla quotazione ufficiale o lo radiano dalla medesima quotazione possano formare oggetto di un ricorso giurisdizionale .
2 . Ogni decisione in merito alla domanda di ammissione alla quotazione ufficiale è notificata al richiedente entro i sei mesi successivi al ricevimento della domanda stessa ovvero , qualora le autorità competenti chiedano entro questi termini informazioni complementari , entro sei mesi dalla trasmissione di tali informazioni da parte del richiedente .
3 . La mancata decisione entro i termini indicati al paragrafo 2 equivale ad una decisione implicita di rigetto della domanda . Tale decisione può formare oggetto di ricorso giurisdizionale conformemente al paragrafo I .
Articolo 16
Qualora la domanda di ammissione alla quotazione ufficiale si riferisca a certificati rappresentativi di azioni , essa può essere presa in considerazione soltanto se le autorità competenti reputano che l ' emittente di tali certificati offre garanzie sufficienti per la tutela degli investitori .
SEZIONE III
Pubblicazione delle informazioni da mettere a disposizione del pubblico
Articolo 17
1 . Le informazioni che gli emittenti di un valore mobiliare ammesso alla quotazione ufficiale in uno Stato membro sono tenuti a mettere a disposizione del pubblico , conformemente alla prescrizioni previste agli schemi C e D , devono essere pubblicate in uno o più giornali a diffusione nazionale o a larga diffusione in tale Stato oppure essere mese a disposizione del pubblico in forma scritta nei luoghi indicati in annunci da inserire in uno o più giornali a diffusione nazionale o a larga diffusione nel suddetto Stato o con altri mezzi equivalenti autorizzati dalle autorità competenti . Gli emittenti devono contemporaneamente comunicare le stesse informazioni alle autorità competenti .
2 . Le informazioni di cui al paragrafo 1 devono essere redatte nella o nelle lingue ufficiali oppure in una di esse o in un ' altra lingua , a condizione che nello Stato membro in questione la o le lingue suddette siano d ' uso comune in materia finanziaria a accettate dalle autorità competenti .
SEZIONE IV
Cooperazione fra Stati membri
Articolo 18
1 . Le autorità competenti si prestano scambievolmente tutta la cooperazione necessaria all ' adempimento del loro compito e si comunicano a tal fine tutte le informazioni richieste .
2 . Quando , per uno stesso valore mobiliare , le domande di ammissione alla quotazione ufficiale di borse valori situate od operanti in Stati membri diversi sono presentate simultaneamente o a date ravvicinate , o quando una domanda di ammissione è presentata per un valore mobiliare già quotato presso una borsa valori in un altro Stato membro , le autorità competenti si scambiano reciprocamente informazioni e prendono le misure necessarie per accelerare la procedura e semplificare al massimo le formalità e le eventuali condizioni supplementari richieste per l ' ammissione del valore in questione .
3 . Per facilitare il compito delle autorità competenti , nella domanda di ammissione di un valore mobiliare alla quotazione ufficiale di una borsa valori situata od operante in uno stato membro deve essere precisato se analoga richiesta è stata presentata simultaneamente o in precedenza in un altro Stato membro o lo sarà in un prossimo futuro .
Articolo 19
1 . Gli Stati membri prescrivono per tutte le persone che esercitano un ' attività presso le autorità competenti l ' obbligo del segreto d ' ufficio . In virtù di questo obbligo , nessuna informazione riservata ricevuta a titolo professionale può essere divulgata a una persona o autorità , se non in forza di disposizioni legislative .
2 . Il paragrafo 1 non impedisce tuttavia alle autorità competenti dei vari Stati membri di comunicarsi le informazioni previste dalla presente direttiva . Tali informazioni sono coperte dal segreto professionale cui sono tenute le persone che esercitano o hanno esercitato un ' attività presso le autorità competenti che ricevono tali informazioni .
SEZIONE V
Comitato di contatto
Articolo 20
1 . Presso la Commissione è istituito un comitato di contatto , qui di seguito denominato « comitato » , con il compito di :
a ) agevolare , fatti salvi gli articoli 169 e 170 del trattato , un ' attuazione armonizzata della presente direttiva mediante regolare concertazione sui problemi concreti sollevati dalla sua applicazione e sui quali si giudicassero opportuni scambi di opinioni ;
b ) agevolare una concertazione tra gli Stati membri sulle condizioni e sugli obblighi più severi o supplementari che essi hanno facoltà di esigere su un piano nazionale conformemente all ' articolo 5 ;
c ) consigliare , se necessario , la Commissione sui complementi od emendamenti da apportare alla presente direttiva o sugli adattamenti da effettuare conformemente all ' articolo 21 .
2 . Il comitato non ha il compito di valutare la fondatezza delle decisioni prese in casi singoli dalle autorità competenti .
3 . Il comitato è composto da persone designate dagli Stati membri e da rappresentanti della Commissione . Esso è presieduto da un rappresentante della Commissione . Il segretariato è assicurato dai servizi della Commissione .
4 . Il comitato è convocato dal presidente su sua iniziativa o su richiesta della delegazione di uno Stato membro . Esso elabora il suo regolamento interno .
Articolo 21
1 . Ai fini di adattare , a seconda delle esigenze della situazione economica , l ' importo minimo prevedibile per la capitalizzazione di borsa fissato al punto I.2 , primo comma , dello schema A , la Commissione sottopone al comitato un progetto di misure da adottare . Il comitato esprime il proprio parere nel termine fissato dal presidente , pronunciandosi a maggioranza di quarantun voti ; ai voti degli Stati membri è attribuita la ponderazione prevista all ' articolo 148 , paragrafo 2 , del trattato .
2 . Se il comitato ha reso parere favorevole sul progetto della Commissione , quest ' ultima adotta le misure previste .
Se il parere del comitato non è conforme al progetto della Commissione , o in mancanza di parere entro il termine stabilito , la Commissione sottopone senza indugio al Consiglio , che delibererà a maggioranza qualificata , una proposta relativa alle misure da adottare .
Se , allo scadere di un termine di tre mesi a decorrere dalla data in cui il Consiglio è stato adito , quest ' ultimo non ha deliberato , le misure proposte sono adottate dalla Commissione .
SEZIONE VI
Disposizioni finali
Articolo 22
1 . Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro due anni a decorrere dalla notifica e ne informano immediatamente la Commissione .
Questo termine è prolungato di un anno per gli Stati membri che introdurranno simultaneamente la presente direttiva e la futura direttiva del Consiglio relativa al prospetto da pubblicare all ' atto dell ' ammissione alla quotazione ufficiale di una borsa valori di valori mobiliari emessi da società ai sensi dell ' articolo 58 , secondo comma , del trattato .
2 . Con decorrenza dalla notifica della presente direttiva , gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali legislative , regolamentari ed amministrative che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva .
Articolo 23
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva .
Fatto a Bruxelles , addì 5 marzo 1979 .

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