Document ID: 31980R2650

REGOLAMENTO (CEE) N. 2650/80 DELLA COMMISSIONE del 15 ottobre 1980 relativo alle modalità d'esecuzione delle decisioni di contributo del FEAOG, sezione orientamento, per progetti di miglioramento delle infrastrutture in talune zone rurali
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1760/78 del Consiglio, del 25 luglio 1978, relativo a un'azione comune per il miglioramento delle infrastrutture in talune zone rurali (1), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3, e l'articolo 14, paragrafo 5,
considerando che i documenti giustificativi concernenti i progetti che beneficiano del contributo del FEAOG sono trasmessi da un'autorità o da un organismo designato dallo Stato membro, eventualmente per il tramite di quest'ultimo; che, per garantire un controllo efficace della realizzazione dei progetti stessi, è opportuno precisare la funzione della suddetta autorità, la natura dei documenti giustificativi redatti conformemente alle disposizioni regolamentari o legislative dello Stato membro interessato o alle misure adottate dall'autorità o dall'organismo summenzionato, nonché i mezzi di controllo predisposti in ogni Stato membro;
considerando che la Commissione deve essere informata che la realizzazione dei progetti avviene secondo le condizioni ed entro i termini previsti nelle decisioni;
considerando che, per il pagamento degli anticipi del contributo o di una frazione di questo, è opportuno precisare quale documentazione l'autorità o l'organismo intermediario debba trasmettere alla Commissione, perché essa possa constatare che sono soddisfatte tutte le condizioni prescritte; che tale documentazione deve contenere dati completi, presentati in forma identica, per facilitare una rapida istruzione ed una valutazione uniforme delle domande di pagamento;
considerando che è necessario prevedere la possibilità per la Commissione di chiedere all'autorità intermediaria la presentazione di documenti giustificativi o complementari nel caso in cui i documenti regolarmente presentati dall'autorità o dall'organismo in causa le sembrassero insufficienti sotto il profilo del controllo delle condizioni finanziarie o di altra natura imposte ai programmi speciali;
considerando che occorre prevedere, in caso di controllo in loco, una cooperazione fra la Commissione e lo Stato membro interessato, per garantire la piena efficacia del controllo stesso;
considerando che non è opportuno avviare la procedura di sospensione, di riduzione o di soppressione del contributo del FEAOG senza aver precedentemente consultato lo Stato membro interessato, affinché possa prendere posizione in merito, e senza aver messo il beneficiario in grado di presentare le sue osservazioni;
considerando che, essendo il contributo del FEAOG versato al beneficiario tramite un organismo designato dallo Stato membro, è d'uopo precisare quali documenti questo organismo debba trasmettere alla Commissione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato del FEAOG,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
I. Funzione dell'autorità o dell'organismo incaricato di trasmettere i documenti giustificativi
Articolo 1
1. L'autorità o l'organismo incaricato di trasmettere i documenti giustificativi a norma dell'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1760/78 presenta alla Commissione, entro due mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, una descrizione dei documenti giustificativi che intende richiedere. Qualsiasi modifica in tale descrizione viene comunicata alla Commissione entro due mesi dall'adozione della modifica stessa.
Per documento giustificativo si intende qualsiasi documento, redatto conformemente alle disposizioni legislative o regolamentari dello Stato membro interessato ovvero conformemente alle misure adottate dall'autorità o dall'organismo summenzionato, idoneo a comprovare che sono soddisfatte le condizioni finanziarie o di altra natura stabilite per ciascun progetto.
La suddetta descrizione comprende:
- l'indicazione dei documenti giustificativi e la precisazione delle disposizioni e delle misure in base alle quali sono stati redatti;
- una sintesi del contenuto di tali documenti.
2. L'autorità o l'organismo sopra citato trasmette inoltre alla Commissione, entro il termine precisato al paragrafo 1, una descrizione particolareggiata dei metodi di controllo dei quali si avvale per redigere il certificato di cui all'articolo 3.
3. La Commissione può invitare gli Stati membri a completare la descrizione con altri documenti giustificativi che essa ritenga necessari per il controllo dell'imputabilità delle spese indicate nelle domande di pagamento; allo stesso scopo, essa può invitare gli Stati membri ad intensificare i loro controlli.
Articolo 2
Alla scadenza del termine di due anni dalla notifica della decisione di concessione di un contributo, l'autorità o l'organismo precitato trasmette alla Commissione un documento in cui è descritto lo stato di avanzamento dei progetti per i quali non è stata presentata né la domanda di pagamento, né la seconda domanda di anticipo. Qualora, contrariamente alle informazioni contenute nella domanda di contributo e nella decisione di concessione, i lavori o le azioni non siano ancora iniziati allo scadere del suddetto termine di 2 anni, l'autorità o l'organismo ne precisa i motivi e trasmette eventualmente alla Commissione adeguate garanzie, fornite dal beneficiario, per comprovare l'esecuzione del progetto in un prossimo futuro.
Se il beneficiario non è in grado di fornire dette garanzie, o se la Commissione non le giudica adeguate, egli è tenuto a restituire l'anticipo riscosso. Se per il primo anticipo percepito sono già stati inoltrati i documenti giustificativi da fornire in base al disposto dell'articolo 3, paragrafo 1, il documento suddetto non deve essere trasmesso.
Articolo 3
1. Al massimo tre mesi prima dell'inizio effettivo dei lavori del primo piano parziale annuo, l'autorità o l'organismo intermediario può trasmettere alla Commissione una domanda di anticipo dalla quale risulti che le condizioni per il pagamento sono soddisfatte.
Questa domanda di anticipo, da presentarsi in duplice copia, viene redatta in base al modello 1 dell'allegato I.
Sei mesi dopo il versamento dell'anticipo, il beneficiario deve provare alla Commissione che lo stato d'avanzamento dei lavori equivale almeno al 6,5 % del primo piano parziale annuo, moltiplicato per il numero dei mesi trascorsi dalla data d'inizio dei lavori, specificata nella domanda di anticipo.
Qualora non sia in grado di fornire tali prove, il beneficiario deve restituire l'anticipo riscosso.
La notifica di questi elementi giustificativi sospende l'obbligo di trasmettere il documento di cui all'articolo 2.
2. Le domande di anticipo relativo agli altri piani parziali annui di esecuzione dei lavori possono essere presentate se i lavori del piano parziale precedente equivalgono almeno all'80 % delle previsioni e se gli eventuali piani parziali anteriori sono conclusi.
Le domande di anticipo, da presentarsi in duplice copia, comprendono il certificato e i documenti giustificativi di cui al modello 2 dell'allegato I.
3. Al massimo tre mesi dopo il compimento previsto di un piano parziale annuo di esecuzione dei lavori per il quale è stato percepito un anticipo, l'autorità o l'organismo deve trasmettere una domanda di regolarizzazione del contributo concesso per tale piano parziale.
La domanda, da presentarsi in duplice copia, comprende il certificato e i documenti giustificativi di cui all'allegato II.
Qualora il beneficiario non sia in grado di presentare tale domanda, è tenuto a restituire l'anticipo riscosso.
4. Qualora non sia stato riscosso alcun anticipo, l'autorità o l'organismo può trasmettere domande di pagamento entro l'anno successivo al compimento di un piano parziale annuo di esecuzione dei lavori.
Le domande, da presentarsi in duplice copia, comprendono il certificato e i documenti giustificativi di cui all'allegato II.
Articolo 4
Per procedere ad un controllo efficace dell'esecuzione del progetto, l'autorità o l'organismo intermediario trasmette alla Commissione, a sua richiesta ed entro un termine che essa può fissare, ogni documento giustificativo o copia certificata conforme di cui all'articolo 1, oppure ogni altro documento atto a stabilire che sono soddisfatte le condizioni finanziarie o di altra natura fissate per ciascun progetto.
Articolo 5
Qualora ritenga necessario eseguire un controllo in loco, la Commissione ne informa preventivamente lo Stato membro nel cui territorio intende effettuare il controllo, invitandolo a parteciparvi. Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire l'efficacia di questi controlli.
Articolo 6
Prima di avviare la procedura di sospensione, di riduzione o di soppressione del contributo del FEAOG di cui all'articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 1760/78, la Commissione:
- ne informa lo Stato membro nel cui territorio doveva essere realizzato il progetto, affinché esso possa prendere posizione in merito;
- consulta l'autorità o l'organismo incaricato di trasmettere i documenti giustificativi;
- invita il beneficiario a spiegare, tramite l'autorità o l'organismo intermediario, i motivi per cui non sono state rispettate le condizioni stabilite.
II. Funzione dell'organismo intermediario per il pagamento
Articolo 7
1. La Commissione, dopo aver constatato che le condizioni finanziarie o di altra natura stabilire per il progetto sono soddisfatte, effettua i versamenti a titolo di contributo del Fondo a favore del beneficiario, conformemente all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1760/78.
2. L'organismo intermediario versa immediatamente al beneficiario la sovvenzione o la frazione di questa e ne fornisce la prova alla Commissione entro i 15 giorni successivi al versamento.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 15 ottobre 1980.

Labels: 4
19
6
12
15