Document ID: 31996D0080

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 12 gennaio 1996 che stabilisce il modello dei certificati genealogici relativi agli ovuli di bovini riproduttori e le indicazioni che vi devono figurare (Testo rilevante ai fini del SEE) (96/80/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 77/504/CEE del Consiglio, del 25 luglio 1977, relativa agli animali della specie bovina riproduttori di razza pura (1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare l'articolo 5 e l'articolo 6, paragrafo 1, quinto trattino,
considerando che, ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, quinto trattino della direttiva 77/504/CEE, la Commissione deve stabilire, secondo la procedura di cui all'articolo 8 della medesima direttiva, le indicazioni che devono figurare nel certificato genealogico che può accompagnare gli ovuli dei bovini riproduttori negli scambi all'interno della Comunità;
considerando che si può fare a meno di tali certificati qualora le indicazioni previste dalla presente decisione siano già contenute nei documenti di riferimento relativi agli ovuli dei bovini riproduttori oggetto di scambi all'interno della Comunità;
considerando che la Commissione ha già stabilito, con la decisione 86/404/CEE (2), il modello di certificato genealogico dei bovini riproduttori di razza pura e le indicazioni che vi devono figurare nonché, con la decisione 88/124/CEE (3), il modello e le relative indicazioni per lo sperma e gli ovuli fecondati; che i dati relativi ai bovini riproduttori devono figurare nel certificato relativo agli ovuli;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato zootecnico permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nel certificato relativo agli ovuli di bovini riproduttori devono figurare le seguenti indicazioni:
- i dati aggiornati di cui all'articolo 1 della decisione 86/404/CEE relativi alla vacca donatrice e il rispettivo gruppo sanguigno;
- informazioni che consentano di identificare l'ovulo, la data in cui è stato prelevato, nonché nome e indirizzo del centro di raccolta e del destinatario.
Nel certificato deve essere indicato chiaramente se ogni fiala contiene più di un ovulo. Tutti gli ovuli presenti devono inoltre provenire dalla stessa madre.
Articolo 2
Le indicazioni di cui all'articolo 1 possono essere presentate:
1) sotto forma di certificato conforme al modello figurante nell'allegato;
2) nei documenti che accompagnano l'ovulo. In tal caso, le autorità competenti devono attestare che le indicazioni di cui all'articolo 1 figurino in tali documenti, utilizzando la formula seguente:
« Il sottoscritto attesta che nei presenti documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 1 della decisione 96/80/CE della Commissione. »
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 12 gennaio 1996.

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