Document ID: 32007D0328

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 30 aprile 2007
che prevede la commercializzazione temporanea di taluni tuberi-seme che non soddisfano i requisiti della direttiva 2002/56/CE del Consiglio
[notificata con il numero C(2007) 1852]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2007/328/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/56/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate (1), in particolare l’articolo 22, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1)
In Svezia la quantità di tuberi-seme disponibili della categoria «tuberi-seme certificati» adatti alle condizioni ambientali nazionali e che soddisfano le prescrizioni della direttiva 2002/56/CE per quanto riguarda il numero di piante che presentano sintomi di grave infezione virale nella discendenza diretta è insufficiente e, di conseguenza, non in grado di soddisfare le esigenze di tale Stato membro.
(2)
È impossibile coprire la domanda di sementi di tali varietà in modo soddisfacente con tuberi-seme in provenienza da altri Stati membri o da paesi terzi che soddisfino tutti i requisiti fissati dalla direttiva 2002/56/CE.
(3)
È quindi opportuno che la Svezia sia autorizzata ad ammettere, fino al 30 giugno 2007, la commercializzazione di tuberi-seme soggetti a requisiti meno rigorosi.
(4)
Inoltre sembra opportuno consentire ad altri Stati membri, in grado di approvvigionare la Svezia in tuberi-seme raccolti in uno Stato membro o in un paese terzo, di autorizzare la commercializzazione di tali tuberi-seme.
(5)
È altresì opportuno che la Svezia svolga un ruolo di coordinatore, in modo da assicurare che il quantitativo totale di tuberi-seme autorizzato ai sensi della presente decisione non superi il quantitativo massimo fissato da quest’ultima.
(6)
Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La commercializzazione nella Comunità di tuberi-seme della categoria «tuberi-seme certificati» che non soddisfano le prescrizioni della direttiva 2002/56/CE per quanto riguarda il numero di piante che presentano sintomi di grave infezione virale nella discendenza diretta è autorizzata, per un periodo che scade il 30 giugno 2007, nelle condizioni fissate nell’allegato della presente decisione e secondo le modalità seguenti:
a)
il numero di piante che mostrano sintomi di grave infezione virale nella discendenza diretta di tuberi-seme della categoria «tuberi-seme certificati» non superano la percentuale fissata nell’allegato;
b)
l’etichetta ufficiale indica la percentuale di piante che presentano sintomi di grave infezione virale nella discendenza diretta di tuberi-seme della categoria «tuberi-seme certificati» rilevata in occasione dell’esame ufficiale di cui all’articolo 2, lettera c), punto iv) della direttiva 2002/56/CE;
c)
i tuberi-seme sono stati immessi sul mercato conformemente all’articolo 2 della presente decisione.
Articolo 2
Un fornitore di tuberi-seme che intenda commercializzare le sementi di cui all’articolo 1 ne chiede l’autorizzazione allo Stato membro in cui è stabilito o in cui importa.
Lo Stato membro interessato autorizza il fornitore a commercializzare i tuberi-seme, a meno che:
a)
vi siano validi motivi per dubitare della capacità del fornitore di immettere sul mercato il quantitativo di tuberi-seme per il quale ha chiesto l’autorizzazione, oppure
b)
il quantitativo totale la cui commercializzazione è autorizzata a norma della pertinente deroga superi il quantitativo massimo di cui all’allegato della presente decisione.
Articolo 3
Nell’applicare la presente decisione gli Stati membri si prestano assistenza amministrativa reciproca.
La Svezia svolge il ruolo di Stato membro coordinatore, in modo da assicurare che il quantitativo totale oggetto dell’autorizzazione non superi i quantitativi massimi indicati nell’allegato alla presente decisione.
Lo Stato membro che riceve una domanda conformemente all’articolo 2 comunica immediatamente allo Stato coordinatore l’importo contemplato dalla domanda. Lo Stato membro coordinatore comunica immediatamente allo Stato membro notificante se l’autorizzazione comporta il superamento del quantitativo massimo.
Articolo 4
Gli Stati membri comunicano senza indugio alla Commissione e agli altri Stati membri i quantitativi di sementi di cui hanno autorizzato la commercializzazione ai sensi della presente decisione.
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 30 aprile 2007.

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