Document ID: 32009R0388

REGOLAMENTO (CE) N. 388/2009 DELLA COMMISSIONE
del 12 maggio 2009
recante modalità d’applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio riguardo al regime d’importazione e di esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali e di riso
(Versione codificata)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare gli articoli 143, 170 e 187, in combinato disposto con l’articolo 4,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 1518/95 della Commissione, del 29 giugno 1995, recante modalità d’applicazione dei regolamenti (CEE) n. 1418/76 e (CEE) n. 1766/92 del Consiglio riguardo al regime d’importazione e di esportazione dei prodotti trasformati a base di cereali e di riso e recante modifica del regolamento (CE) n. 1162/95 che stabilisce modalità particolari d’applicazione del regime dei titoli d’importazione e di esportazione nel settore dei cereali e del riso (2), è stato modificato in modo sostanziale (3). A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale regolamento.
(2)
È opportuno, nel rispetto degli obblighi internazionali che vincolano la Comunità, stabilire le norme di applicazione relative ai dazi all’importazione e alle restituzioni applicabili negli scambi con i paesi terzi per i prodotti trasformati a base di cereali e di riso, ad eccezione tuttavia degli alimenti composti per animali, per i quali sono previste disposizioni particolari.
(3)
La restituzione deve avere come obiettivo quello di compensare il divario tra i prezzi praticati per i prodotti in oggetto nella Comunità e i prezzi praticati per gli stessi prodotti sul mercato mondiale; a tal fine, i criteri secondo i quali viene calcolata la restituzione devono essere stabiliti essenzialmente in funzione dei prezzi dei prodotti di base all’interno e all’esterno della Comunità, come pure in funzione delle possibilità e delle condizioni di vendita dei prodotti trasformati sul mercato mondiale.
(4)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione dell’organizzazione comune dei mercati agricoli,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai sensi del presente regolamento, si intende per:
a)
«prodotti trasformati», i prodotti o gruppi di prodotti di cui:
i)
all’allegato I, parte I, lettera d), del regolamento (CE) n. 1234/2007, ad eccezione dei prodotti del codice NC ex 2309;
ii)
all’allegato I, parte II, lettera c), del regolamento (CE) n. 1234/2007;
b)
«prodotti di base», i cereali di cui all’allegato I, parte I, lettere a) e b), del regolamento (CE) n. 1234/2007 e le rotture di riso di cui all’allegato I, parte II, lettera b), di detto regolamento.
Articolo 2
1. La restituzione che può essere concessa per i prodotti trasformati viene calcolata tenendo conto segnatamente:
a)
dell’andamento dei prezzi dei prodotti di base nella Comunità e sul mercato mondiale;
b)
dei quantitativi di prodotti di base necessari per fabbricare il prodotto in questione e, ove del caso, del carattere intercambiabile di questi ultimi;
c)
dell’eventuale cumulo delle restituzioni applicabili ai diversi prodotti ottenuti da uno stesso prodotto di base con uno stesso processo di trasformazione;
d)
delle possibilità e condizioni di smercio dei prodotti trasformati sul mercato mondiale.
2. Le restituzioni vengono fissate almeno una volta al mese.
Articolo 3
1. La restituzione viene adeguata ai sensi degli articoli 14 e 15 del regolamento (CE) n. 1342/2003 della Commissione (4). L’adeguamento è effettuato maggiorando o riducendo la restituzione dell’importo che risulta da ciascuno degli adeguamenti di cui ai paragrafi 1 e 3 dell’articolo 14 del regolamento (CE) n. 1342/2003, per tonnellata di prodotto di base, moltiplicata per il coefficiente indicato nella quarta colonna dell’allegato I del presente regolamento per il prodotto trasformato in causa.
2. Ai fini dell’applicazione dell’articolo 164, paragrafo 4, e dell’articolo 166, primo comma, del regolamento (CE) n. 1234/2007, l’importo nullo non viene considerato una restituzione, e l’adeguamento di cui all’articolo 15, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1342/2003 non è pertanto applicabile.
Articolo 4
1. Ogni giorno, entro le ore 15.00 (ora di Bruxelles), gli Stati membri comunicano alla Commissione i quantitativi di prodotti trasformati per cui è stata presentata una domanda di titoli di esportazione.
2. Per i prodotti trasformati a base di cereali e di riso menzionati all’articolo 162, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1234/2007, gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il mercoledì di ogni settimana per la settimana precedente e per ciascun codice di prodotto quale definito all’allegato I del regolamento (CEE) n. 3846/87 della Commissione (5), i quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli, distinguendo i prodotti esportati con restituzione da quelli esportati senza restituzione.
Articolo 5
1. Qualora sussistano, per uno o più prodotti, i presupposti di cui all’articolo 187 del regolamento (CE) n. 1234/2007, la Commissione può adottare le seguenti misure:
a)
applicazione di una tassa all’esportazione; tale tassa è fissata dalla Commissione una volta alla settimana e può essere differenziata a seconda della destinazione;
b)
sospensione totale o parziale del rilascio dei titoli di esportazione;
c)
reiezione totale o parziale delle domande pendenti di titoli di esportazione.
2. La tassa all’esportazione di cui al paragrafo 1, lettera a), è quella vigente il giorno dell’espletamento delle formalità doganali.
Tuttavia, su richiesta dell’interessato presentata contemporaneamente alla domanda di titolo, la tassa all’esportazione vigente il giorno di presentazione della domanda di titolo è applicata alle esportazioni da effettuarsi durante il periodo di validità del titolo in oggetto.
3. La Commissione notifica la propria decisione agli Stati membri e la rende pubblica.
Articolo 6
I metodi impiegati per definire il tenore di ceneri, il tenore di sostanze grasse, il tenore di amido, il processo di denaturazione e ogni altro metodo d’analisi necessario per l’applicazione del presente regolamento riguardo al regime d’importazione o di esportazione sono determinati, ove del caso, secondo la procedura di cui all’articolo 195, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007.
Articolo 7
Il regolamento (CE) n. 1518/95 è abrogato.
I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento e si leggono secondo la tavola di concordanza che figura nell’allegato III.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 12 maggio 2009.

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