Document ID: 32009D0912

DECISIONE N. 912/2009/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 16 settembre 2009
concernente la partecipazione della Comunità ad un programma europeo di ricerca e sviluppo in metrologia realizzato da alcuni Stati membri
(Testo rilevante ai fini del SEE)
IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 169 e l’articolo 172, secondo comma,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Comitato economico e sociale europeo (1),
deliberando secondo la procedura di cui all’articolo 251 del trattato (2),
considerando quanto segue:
(1)
La decisione n. 1982/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente il settimo programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013) (3) («settimo programma quadro»), prevede la partecipazione comunitaria a programmi di ricerca e sviluppo («R&S») avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle strutture create per l’esecuzione di detti programmi, ai sensi dell’articolo 169 del trattato.
(2)
Il settimo programma quadro ha definito una serie di criteri per l’individuazione dei settori in cui possono essere avviate iniziative a norma dell’articolo 169 del trattato: pertinenza rispetto agli obiettivi comunitari, una definizione chiara dell’obiettivo da perseguire e la sua pertinenza rispetto agli obiettivi del programma quadro, la presenza di una base preesistente (programmi di ricerca nazionali esistenti o previsti), valore aggiunto europeo, una massa critica in termini di dimensioni e numero dei programmi previsti e analogia tra le attività che rientrano in tali programmi e, infine, efficacia dell’articolo 169 quale mezzo più appropriato per conseguire gli obiettivi.
(3)
La decisione 2006/971/CE del Consiglio, del 19 dicembre 2006, concernente il programma specifico «Cooperazione» che attua il settimo programma quadro della Comunità europea per le attività di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013) (4) (programma specifico «Cooperazione»), favorisce un approccio multitematico dei settori di ricerca relativi a uno o più temi del settimo programma quadro e in questo contesto ha individuato nell’iniziativa «articolo 169» nel campo della metrologia una delle iniziative idonee alla partecipazione della Comunità a programmi di ricerca nazionali attuati congiuntamente a norma dell’articolo 169 del trattato.
(4)
La metrologia è un settore scientifico pluridisciplinare che costituisce una componente essenziale di una società moderna basata sulla conoscenza. Standard di misurazione affidabili e confrontabili e metodi di misurazione e test adeguatamente convalidati sostengono i processi di sviluppo scientifico e innovazione tecnologica e hanno pertanto un effetto rilevante sull’economia e sulla qualità della vita in Europa.
(5)
Attualmente numerosi programmi o attività R&S avviati dai singoli Stati membri a livello nazionale per sostenere la R&S nel settore della metrologia non sono sufficientemente coordinati a livello europeo e non consentono di riunire la massa critica necessaria in settori di R&S strategici.
(6)
Nel desiderio di avvalersi di una strategia coerente a livello europeo nel campo della metrologia e di agire in maniera efficace, alcuni Stati membri hanno adottato l’iniziativa di istituire un programma di ricerca e sviluppo congiunto denominato «Programma europeo di ricerca metrologica» («EMRP») per rispondere alle crescenti esigenze presenti in Europa di una metrologia all’avanguardia, soprattutto nei settori tecnologici emergenti, quale strumento di innovazione, ricerca scientifica e sostegno alle politiche.
(7)
Nel programma di lavoro dell’11 giugno 2007 per il 2007-2008 finalizzato all’attuazione del programma specifico «Cooperazione», la Commissione ha fornito il sostegno finanziario ad ERA-NET Plus nel settore della metrologia allo scopo di favorire il passaggio dal progetto «iMERA» ERA-NET al programma congiunto di R&S nel campo della metrologia, da attuare in base all’articolo 169 del trattato. Il risultato è stato la messa a punto dell’EMRP, che ha definito gli obiettivi e le attività principali del programma congiunto.
(8)
L’EMRP intende sostenere lo sviluppo scientifico e l’innovazione fornendo il quadro giuridico e organizzativo necessario per una cooperazione europea su vasta scala tra gli Stati membri nella ricerca metrologica in tutti gli ambiti tecnologici o industriali. Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Repubblica slovacca, Finlandia, Svezia e Regno Unito oltre a Norvegia, Svizzera e Turchia («Stati partecipanti») hanno concordato di coordinare e attuare in maniera congiunta le attività destinate ad apportare un contributo all’EMRP. Il valore complessivo della loro partecipazione è stimato ad almeno 200 milioni di EUR, oltre a una capacità di finanziamento di riserva di 100 milioni di EUR per il periodo proposto di sette anni.
(9)
Al fine di rafforzare gli effetti dell’EMRP, gli Stati partecipanti hanno concordato una partecipazione della Comunità all’EMRP. La Comunità dovrebbe partecipare apportando un contributo finanziario pari a quello degli Stati partecipanti, fino a 200 milioni di EUR per la durata dell’EMRP. Considerato che l’EMRP risponde agli obiettivi scientifici del settimo programma quadro e che gli interventi nel settore della metrologia sono di tipo orizzontale o non direttamente collegati ai dieci temi, l’EMRP dovrebbe essere sostenuto congiuntamente in tutti temi rilevanti.
(10)
Ulteriori opzioni di finanziamento possono essere rese disponibili, ad esempio, dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), in particolare attraverso il meccanismo di finanziamento con ripartizione dei rischi sviluppato congiuntamente dalla BEI e dalla Commissione, ai sensi dell’allegato III del programma specifico «Cooperazione».
(11)
L’erogazione del contributo finanziario della Comunità dovrebbe essere soggetta alla definizione di un piano di finanziamento fondato sull’impegno formale delle competenti autorità nazionali di attuare congiuntamente i programmi e le attività di R&S avviati a livello nazionale e di contribuire al finanziamento dell’attuazione congiunta dell’EMRP.
(12)
L’attuazione congiunta dei programmi di ricerca nazionali richiede l’istituzione o l’esistenza di una struttura specifica di esecuzione, come disposto nel programma specifico «Cooperazione». Gli Stati partecipanti si sono dichiarati d’accordo su questa struttura destinata all’attuazione dell’EMRP. La struttura specifica di esecuzione dovrebbe essere destinataria del contributo finanziario comunitario e garantire l’attuazione efficiente dell’EMRP.
(13)
La concessione del contributo finanziario comunitario dovrebbe essere subordinata all’impegno di risorse da parte degli Stati partecipanti e all’erogazione effettiva dei rispettivi contributi finanziari.
(14)
Se il Centro di ricerca comune è una direzione della Commissione, i suoi istituti possiedono comunque capacità di ricerca di pertinenza dell’EMRP, capacità cui si dovrebbe ricorrere nella sua attuazione. Di conseguenza è opportuno definire il ruolo del Centro comune di ricerca in termini di idoneità alla partecipazione e al finanziamento e del suo coinvolgimento nella governance dell’EMRP.
(15)
Il pagamento del contributo finanziario comunitario dovrebbe essere subordinato alla conclusione di un accordo generale tra la Commissione, a nome della Comunità europea, e la struttura specifica di esecuzione, che contenga le modalità dettagliate per l’utilizzo del contributo comunitario. Tale accordo generale dovrebbe comprendere le disposizioni necessarie per garantire che gli interessi finanziari della Comunità siano tutelati.
(16)
Gli interessi generati dal contributo finanziario comunitario dovrebbero essere considerati come entrate con destinazione specifica, conformemente all’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (5) («regolamento finanziario»). Il contributo comunitario massimo indicato in questa decisione dovrebbe poter essere aumentato dalla Commissione conformemente a tale regolamento.
(17)
La Comunità dovrebbe avere il diritto di ridurre, ritirare o porre fine al relativo contributo finanziario nel caso in cui l’EMRP non sia attuato o sia attuato in maniera inadeguata, parziale o in ritardo, o nel caso in cui gli Stati partecipanti non contribuiscano, contribuiscano parzialmente o in ritardo al finanziamento dell’EMRP, alle condizioni stabilite in un accordo generale concluso tra la Comunità e la struttura specifica di esecuzione.
(18)
Al fine di attuare l’EMRP in maniera efficiente, è opportuno accordare il contributo finanziario ai partecipanti ai progetti dell’EMRP selezionati a livello centrale sotto la responsabilità della struttura specifica di esecuzione, a seguito di inviti a presentare proposte. Tale contributo finanziario e il relativo pagamento dovrebbero essere trasparenti ed efficienti.
(19)
È opportuno che le proposte siano valutate a livello centrale da esperti indipendenti sotto la responsabilità della struttura specifica di esecuzione. Tale struttura dovrebbe approvare una graduatoria, che dovrebbe essere vincolante per l’assegnazione dei fondi a titolo del contributo finanziario comunitario e delle dotazioni nazionali assegnate a progetti dell’EMRP.
(20)
A norma del regolamento finanziario e del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d’esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (6) («modalità di esecuzione»), il contributo finanziario comunitario dovrebbe essere gestito in modo centralizzato indiretto ai sensi dell’articolo 54, paragrafo 2, lettera c), e dell’articolo 56 del regolamento finanziario, nonché degli articoli 35, 38, paragrafo 2, e 41 delle modalità di esecuzione.
(21)
Tutti gli Stati membri e i paesi associati al settimo programma quadro dovrebbero essere legittimati a partecipare all’EMRP.
(22)
Conformemente agli obiettivi del settimo programma quadro, la partecipazione all’EMRP di qualsiasi altro paese dovrebbe essere possibile, laddove tale partecipazione sia prevista dal pertinente accordo internazionale e sia la Commissione, a nome della Comunità sia gli Stati membri partecipanti vi acconsentano. La Comunità dovrebbe avere il diritto di approvare, in conformità al settimo programma quadro e alle regole e delle condizioni stabilite dalla presente decisione, le condizioni attinenti alla propria partecipazione finanziaria all’EMRP, in merito alla partecipazione allo stesso di questi altri paesi.
(23)
È opportuno adottare misure adeguate per prevenire irregolarità e frodi e al fine di compiere i passi necessari per recuperare i fondi perduti, indebitamenti versati o scorrettamente utilizzati a norma del regolamento (Euratom, CE) n. 2988/95 del Consiglio, del 18 dicembre 1995, relativo alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità (7), al regolamento (CE, Euratom) n. 2185/96 del Consiglio, dell’11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (8) e al regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall’Ufficio per la lotta antifrode (OLAF) (9).
(24)
È indispensabile che le attività di ricerca eseguite nell’ambito dell’EMRP siano conformi ai principi etici fondamentali, come i principi sanciti dall’articolo 6 del trattato sull’Unione europea e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, e rispettino i principi dell’integrazione delle questioni di genere e della parità di genere.
(25)
È opportuno che la Commissione effettui una valutazione intermedia per analizzare la qualità e l’efficienza dell’attuazione dell’EMRP e i progressi compiuti rispetto agli obiettivi stabiliti, nonché una valutazione finale.
(26)
La struttura specifica di esecuzione dovrebbe incoraggiare i partecipanti ai progetti selezionati dall’EMRP a comunicare e divulgare i loro risultati e a rendere tali informazioni disponibili pubblicamente,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Contributo finanziario della Comunità
1. La Comunità versa un contributo finanziario al «programma europeo di ricerca metrologica» (l’«EMRP») avviato congiuntamente da Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Italia, Ungheria, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Repubblica slovacca, Finlandia, Svezia e Regno Unito e da Norvegia, Svizzera e Turchia (gli «Stati membri partecipanti»).
2. La Comunità, per la durata del settimo programma quadro, nel rispetto dei principi enunciati nell’allegato I e nell’allegato II, che costituiscono una parte integrante della presente decisione, versa un contributo finanziario corrispondente a quello degli Stati partecipanti ma non superiore a 200 milioni di EUR derivanti dagli stanziamenti annuali del bilancio generale dell’Unione europea.
3. Il contributo finanziario della Comunità è erogato congiuntamente a partire dagli stanziamenti di bilancio assegnati a tutti i temi pertinenti del programma specifico «Cooperazione».
Articolo 2
Condizioni del contributo finanziario della Comunità
L’erogazione del contributo finanziario della Comunità è subordinata:
a)
alla dimostrazione da parte degli Stati membri partecipanti dell’effettiva istituzione dell’EMRP conformemente a quanto indicato all’allegato I;
b)
all’istituzione formale di una struttura specifica di esecuzione, dotata di personalità giuridica, incaricata dell’attuazione dell’EMRP e della ricezione, dell’assegnazione e del controllo del contributo finanziario comunitario nel quadro di una gestione centralizzata indiretta nel rispetto degli articoli 54, paragrafo 2, lettera c), e 56 del regolamento finanziario e degli articoli 35, 38, paragrafo 2, e 41 delle modalità di esecuzione;
c)
all’istituzione di un modello di «governance» efficace e appropriata del programma EMRP, in conformità all’allegato II;
d)
all’efficace esecuzione delle attività previste dall’EMRP descritte nell’allegato I da parte della struttura specifica di esecuzione, che include la pubblicazione di inviti a presentare proposte;
e)
all’assunzione dell’impegno, da parte di ogni Stato partecipante, a contribuire al finanziamento dell’EMRP e ad aumentare tale contributo di una capacità di finanziamento di riserva pari al 50 % per far fronte ad una percentuale elevata di successo dei partecipanti ai progetti dell’EMRP e all’effettivo versamento del contributo finanziario ai beneficiari;
f)
al rispetto della normativa comunitaria che disciplina gli aiuti di Stato, in particolare le norme della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (10);
g)
alla garanzia di un livello elevato di eccellenza scientifica e del rispetto dei principi etici in conformità dei principi generali del settimo programma quadro, nonché dei principi dell’integrazione delle questioni di genere e della parità di genere e al contributo allo sviluppo sostenibile;
h)
alla formulazione di disposizioni che disciplinano i diritti di proprietà intellettuale connessi alle attività realizzate nell’ambito dell’EMRP e all’attuazione e al coordinamento di programmi e attività di R&S avviati a livello nazionale dagli Stati membri partecipanti, in modo da promuovere la creazione di conoscenze e sostenere il largo impiego e la diffusione delle conoscenze create. L’approccio adottato seguirà il modello stabilito dal regolamento (CE) n. 1906/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, che stabilisce le regole per la partecipazione di imprese, centri di ricerca e università alle azioni nell’ambito del settimo programma quadro e per la diffusione dei risultati della ricerca (2007-2013) (11) («regole per la partecipazione al settimo programma quadro»).
Articolo 3
Attività dell’EMRP
1. Le attività principali dell’EMRP consistono nel finanziamento di progetti multipartner e transnazionali nell’ambito del programma europeo di ricerca metrologica concernenti attività di ricerca, sviluppo tecnologico, formazione e diffusione («progetti EMRP»). In vista della concentrazione delle capacità nell’ambito della metrologia, la parte principale dei progetti EMRP è attuata dagli istituti nazionali di metrologia e da istituti (in particolare, da istituti specializzati responsabili di alcuni standard nazionali e servizi associati non rientranti fra le attività degli istituti nazionali di metrologia) designati dagli Stati partecipanti.
2. Al fine di aumentare e diversificare le capacità in metrologia, l’EMRP finanzia anche diversi programmi di borse destinate ai ricercatori che integrano i progetti dell’EMRP.
3. I progetti dell’EMRP sono selezionati e le borse destinate ai ricercatori sono assegnate a seguito di inviti a presentare proposte che rispettino i principi di pari trattamento, trasparenza, valutazione indipendente, cofinanziamento, finanziamento che non genera profitti e non retroattività di cui all’articolo 112, paragrafo 1, del regolamento finanziario, come stabilito nell’allegato I della presente decisione.
4. I principali criteri di valutazione sono, mutatis mutandis, quelli indicati nell’articolo 15, paragrafo 1, lettere a) e b), delle regole di partecipazione al settimo programma quadro, rispettivamente per i progetti dell’EMRP e per i programmi di borse destinate ai ricercatori. Gli inviti a presentare proposte rispettano i principali criteri di valutazione. È possibile introdurre criteri aggiuntivi a condizione che siano pubblicati nell’invito a presentare proposte, che non siano discriminanti e che non prevalgano sui principali criteri di valutazione.
5. Nell’allegato I sono riportati ulteriori dettagli sull’attuazione delle attività dell’EMRP.
Articolo 4
Ruolo del Centro comune di ricerca
1. Il Centro comune di ricerca della Commissione è ammesso a partecipare all’EMRP, e a beneficiare di finanziamenti dallo stesso, in base a condizioni simili a quelle vigenti per gli istituti nazionali di metrologia degli Stati partecipanti.
2. Le risorse proprie del Centro comune di ricerca, che non rientrano nei finanziamenti da parte dell’EMRP, non sono calcolate come contributo finanziario comunitario ai sensi dell’articolo 1.
3. L’istituto del Centro comune di ricerca responsabile della metrologia, quale direzione della Commissione che agisce per conto della Comunità, è autorizzato a partecipare all’attuazione dell’EMRP nell’ambito della struttura specifica di esecuzione come osservatore senza diritto di voto.
Articolo 5
Accordi tra la Comunità e la struttura specifica di esecuzione
Le disposizioni dettagliate per la gestione e il controllo dei fondi e la tutela degli interessi finanziari delle Comunità sono stabilite mediante un accordo generale e in base a convenzioni finanziarie annuali concluse tra la Commissione, a nome della Comunità, e la struttura specifica di esecuzione.
L’accordo generale include in particolare le seguenti disposizioni:
1)
una definizione degli incarichi assegnati;
2)
i termini e le disposizioni dettagliate per lo svolgimento degli incarichi, comprese le disposizioni adeguate per la delimitazione delle responsabilità e l’organizzazione dei controlli da effettuare;
3)
le regole in materia di rendicontazione alla Commissione sull’esecuzione degli incarichi;
4)
le condizioni alle quali è posta fine all’esecuzione degli incarichi;
5)
le disposizioni dettagliate per l’esame accurato della Commissione;
6)
le disposizioni che regolano l’uso di conti bancari separati e il trattamento degli interessi maturati;
7)
le disposizioni che garantiscono la visibilità dell’azione comunitaria rispetto alle altre attività della struttura specifica di esecuzione;
8)
un impegno ad astenersi da qualsiasi atto che possa provocare un conflitto di interessi ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 2, del regolamento finanziario;
9)
le disposizioni che regolano i diritti di proprietà intellettuale derivanti dalle attività svolte nell’ambito dell’EMRP riportate nell’articolo 2;
10)
un elenco dei criteri da applicare nelle relazioni intermedie e finali, compresi quelli di cui all’articolo 13.
Articolo 6
Interessi derivanti dal contributo finanziario della Comunità
A norma dell’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento finanziario, l’interesse generato dal contributo finanziario della Comunità assegnato all’EMRP è considerato come un’entrata con destinazione specifica. Il contributo massimo erogato dalla Comunità di cui all’articolo 1, paragrafo 2, della presente decisione può essere aumentato di conseguenza dalla Commissione.
Articolo 7
Riduzione, trattenuta o cessazione del contributo finanziario della Comunità
Se l’EMRP non è attuato o è attuato in maniera inadeguata, parziale o in ritardo, la Comunità può ridurre, trattenere o porre fine al proprio contributo finanziario, in funzione dell’effettiva attuazione dell’EMRP.
Se gli Stati partecipanti non contribuiscono o contribuiscono solo parzialmente o in ritardo al finanziamento dell’EMRP, la Comunità può ridurre il proprio contributo finanziario in funzione dell’effettivo importo del finanziamento pubblico assegnato dagli Stati partecipanti in base alle condizioni stabilite nell’accordo generale concluso tra la Commissione e la struttura specifica di esecuzione.
Articolo 8
Tutela degli interessi finanziari della Comunità da parte degli Stati partecipanti
Per l’esecuzione dell’EMRP, gli Stati partecipanti adottano le misure legislative, regolamentari, amministrative o di altro genere necessarie a tutelare gli interessi finanziari della Comunità. In particolare, gli Stati partecipanti adottano le disposizioni necessarie a garantire il recupero integrale di qualunque importo di cui la Comunità sia creditrice, a norma dell’articolo 54, paragrafo 2, lettera c), del regolamento finanziario e con l’articolo 38, paragrafo 2, delle modalità di esecuzione.
Articolo 9
Controllo da parte della Corte dei conti
La Commissione e la Corte dei conti hanno la facoltà di procedere, tramite propri funzionari o agenti, a tutti i controlli e le ispezioni necessari a garantire la corretta gestione dei fondi comunitari e tutelare gli interessi finanziari della Comunità da frodi o irregolarità. A tal fine gli Stati partecipanti e/o la struttura specifica di esecuzione mettono senza indugio a disposizione della Commissione e della Corte dei conti tutti i documenti pertinenti.
Articolo 10
Informazione
La Commissione comunica le informazioni pertinenti al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti. Gli Stati partecipanti sono invitati a presentare alla Commissione, per il tramite della struttura specifica di esecuzione, ogni informazione complementare eventualmente richiesta dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Corte dei conti in merito alla gestione finanziaria della struttura specifica di esecuzione, conformemente alle prescrizioni generali di stesura delle relazioni stabilite dall’articolo 13.
Articolo 11
Partecipazione di altri Stati membri e di paesi associati
Tutti gli Stati membri e tutti i paesi associati al settimo programma quadro sono legittimati a prendere parte al programma europeo di ricerca metrologica, conformemente ai criteri stabiliti dall’articolo 2, lettere e) ed f), della presente decisione e sono trattati come Stati partecipanti.
Articolo 12
Partecipazione di altri paesi terzi
Gli Stati partecipanti e la Commissione possono approvare la partecipazione di qualsiasi altro paese in base ai criteri stabiliti dall’articolo 2, lettera e), a condizione che tale partecipazione sia prevista dall’accordo internazionale pertinente. Inoltre, essi definiscono le condizioni in base alle quali i soggetti giuridici istituiti e i singoli residenti in tali paesi sono ammessi al finanziamento dell’EMRP.
Articolo 13
Relazioni annuali e valutazione
La relazione annuale relativa al settimo programma quadro presentata al Parlamento europeo e al Consiglio a norma dell’articolo 173 del trattato comprende una sintesi delle attività dell’EMRP.
Tre anni dopo l’inizio del programma europeo di ricerca metrologica, la Commissione effettua una valutazione intermedia del programma stesso. La valutazione analizza i progressi compiuti rispetto agli obiettivi stabiliti nell’allegato I e contiene le raccomandazioni dell’EMRP sui modi migliori di rafforzare ulteriormente l’integrazione, la qualità e l’efficacia dell’attuazione, compresa l’integrazione scientifica, amministrativa e finanziaria ed esamina l’adeguatezza del livello dei contributi finanziari degli Stati partecipanti, considerata la domanda potenziale delle diverse comunità di ricerca nazionali.
La Commissione comunica le conclusioni della valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio, corredate delle sue osservazioni e, se del caso, di proposte di modifica della presente decisione.
Al termine della partecipazione della Comunità al programma europeo di ricerca metrologica, ma non oltre il 2017, la Commissione, assistita da un gruppo di esperti indipendenti, effettua una valutazione finale degli obiettivi generali, specifici e operativi dell’EMRP.
Tale gruppo effettua la propria valutazione basandosi, tra l’altro, sui seguenti indicatori:
a)
l’eccellenza scientifica dei progetti e delle borse assegnate misurata in termini di numero di pubblicazioni, brevetti e altri risultati scientifici;
b)
il livello di partecipazione al programma di ricercatori e istituti di ricerca esterni;
c)
l’aumento della capacità metrologica degli Stati membri e dei paesi associati al settimo programma quadro i cui programmi di metrologia sono in una fase iniziale di sviluppo;
d)
il numero e la qualità delle azioni di formazione;
e)
il numero e la qualità delle attività di comunicazione e divulgazione nel settore della metrologia.
I risultati della valutazione finale sono presentati al Parlamento europeo e al Consiglio.
Articolo 14
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Articolo 15
Destinatari
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Strasburgo, addì 16 settembre 2009.

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