Document ID: 31995D0451

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 26 ottobre 1995 relativa ad una misura specifica per la concessione di un'indennità a favore dei pescatori di alcuni Stati membri della Comunità che hanno dovuto sospendere le loro attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco (95/451/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 43,
visto il regolamento (CEE) n. 2080/93 del Consiglio, del 20 luglio 1993, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CEE) n. 2052/88 per quanto riguarda lo strumento finanziario di orientamento della pesca (1), in particolare l'articolo 6,
vista la proposta della Commissione,
visto il parere del Parlamento europeo (2),
considerando che l'accordo sulle relazioni in materia di pesca marittima tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco, applicabile per un periodo di quattro anni a decorrere dal 1° maggio 1992 (3), prevedeva una revisione intermedia;
considerando che, in occasione della revisione intermedia dell'accordo, si è convenuto di far scadere lo stesso il 30 aprile 1995 e di avviare i negoziati per un nuovo accordo applicabile a decorrere dal 1° maggio 1995; che non è stato possibile concludere questi negoziati prima di tale data;
considerando che, in seguito ad una notifica delle autorità marocchine, le navi della Comunità che operano nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco hanno interrotto le proprie attività di pesca il 30 aprile 1995;
considerando che circa 700 pescherecci battenti bandiera spagnola e portoghese sono interessati dalla sospensione di queste attività di pesca e non possono esercitare alcun'altra attività né nelle acque comunitarie, né altrove;
considerando che, in tali condizioni, ci si trova in una situazione eccezionale di particolare gravità;
considerando che, in attesa che si concludano i negoziati in corso, è opportuno ridurre al minimo le conseguenze derivanti da questa sospensione d'attività mediante la concessione di un'indennità a favore delle navi e degli armatori, per ovviare così a gravi problemi nell'economia di alcune zone degli Stati membri interessati; che un'indennità a favore degli armatori e dei pescatori può essere concessa solamente qualora essi abbiano dovuto sospendere qualsiasi attività di pesca a causa del mancato rinnovo dell'accordo;
considerando che gli armatori possono beneficiare temporaneamente di un contributo finanziario comunitario, erogato dallo strumento finanziario di orientamento della pesca, a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 3699/93 del Consiglio, del 21 dicembre 1993, che definisce i criteri e le condizioni degli interventi comunitari a finalità strutturale nel settore della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione e commercializzazione dei relativi prodotti (4);
considerando che l'indennità a favore dei pescatori costituisce una misura specifica ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, ultimo trattino del regolamento (CEE) n. 2080/93;
considerando che, di fronte all'aggravarsi della situazione sociale dei pescatori in seguito alla durata eccezionale di questa crisi, è opportuno aumentare tali indennità a partire dal 1° settembre 1995;
considerando che alcune navi spagnole e portoghesi sono costrette all'inattività in seguito all'interruzione della pesca nelle acque marocchine; che occorre pertanto prendere in considerazione questo periodo di inattività ai fini del calcolo dell'attività di pesca esercitata, per beneficiare delle misure di aiuto strutturale,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È istituita una misura specifica che consente di concedere un'indennità ai pescatori aventi la nazionalità di uno Stato membro e imbarcati su un peschereccio battente bandiera del Regno di Spagna e della Repubblica portoghese che hanno dovuto sospendere la propria attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco.
2. Questa indennità è destinata ai pescatori degli Stati membri per contribuire ad attenuare, in attesa che si concludano i negoziati in corso per un nuovo accordo di pesca, le perdite di reddito da queste subite in seguito alla sospensione totale delle loro attività di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione del Marocco.
Articolo 2
1. L'indennità è concessa a decorrere dal 1° maggio 1995 sino alla data in cui saranno riprese le attività di pesca nell'ambito di un nuovo accordo con il Marocco e al massimo sino al 31 dicembre 1995.
2. L'importo del premio versato dagli Stati membri ai pescatori non può superare 454 ECU/persona/mese per il periodo dal 1° maggio al 31 agosto 1995 a 620 ECU/persona/mese per il periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 1995.
Il contributo finanziario comunitario non può superare il 75 % degli importi effettivamente versati.
Possono beneficiare dell'indennità solamente i marinai pescatori delle navi che hanno dovuto sospendere qualsiasi attività di pesca a causa del mancato rinnovo dell'accordo di pesca tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco.
Il numero massimo di marinai pescatori beneficiari dell'indennità di attesa è stimato a 7 402, di cui 6 285 per la Spagna e 1 117 per il Portogallo.
3. Il versamento del contributo comunitario è subordinato alla sospensione effettiva dell'attività da parte delle navi e del loro equipaggio durante il periodo dell'indennità.
Articolo 3
Per le navi da pesca spagnole e portoghesi aventi diritto all'indennità prevista dalla presente decisione il periodo di inattività è preso in considerazione come giorni d'attività di pesca ai fini dell'allegato III, punto 1.1 del regolamento (CE) n. 3699/93, entro il limite del numero di giorni durante i quali queste navi hanno esercitato un'attività di pesca nell'ambito dell'accordo tra la Comunità economica europea e il Regno del Marocco nel corso dello stesso periodo del 1994.
Articolo 4
Gli Stati membri interessati comunicano alla Commissione il programma d'intervento che stabilisce le modalità di indennizzo.
La Commissione approva il programma, dopo averne esaminato la conformità alla presente decisione e alle disposizioni comunitarie relative allo strumento finanziario di orientamento della pesca.
Articolo 5
Il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 26 ottobre 1995.

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