Document ID: 31993R3509

REGOLAMENTO (CE) N. 3509/93 DEL CONSIGLIO del 10 dicembre 1993 recante apertura e modalità di gestione di un contingente tariffario comunitario per taluni prodotti fatti a mano (1994)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, per determinati prodotti fatti a mano, la Comunità si è dichiarata pronta ad aprire annualmente un contingente tariffario comunitario in esenzione da dazi doganali per un importo globale che, nel 1993, è stato di 10 540 000 ECU ed entro il limite di 1 200 000 ECU per ogni gruppo di prodotti considerati; che l'ammissione al beneficio di detto contingente tariffario comunitario è tuttavia subordinata alla presentazione alle autorità doganali della Comunità di un certificato rilasciato dalle autorità riconosciute del paese di fabbricazione, attestante che le merci in questione sono fatte a mano; che occorre quindi aprire il 1o gennaio 1994 i contingenti tariffari in questione, a concorrenza del volume ammesso per il 1993;
considerando che occorre garantire, in particolare, la parità e la continuità d'accesso di tutti gli importatori a detto contingente nonché l'applicazione ininterrotta a tutte le importazioni dell'aliquota di dazio prevista per detto contingente fino ad esaurimento di questo;
considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che, tuttavia, questa modalità di gestione necessita una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informare gli Stati membri;
considerando che, poiché il Regno del Belgio, il Regno dei Paesi Bassi ed il Granducato del Lussemburgo sono riuniti e rappresentati dall'unione economica Benelux, tutte le operazioni relative alla gestione del contingente possono essere effettuate da uno dei suoi membri,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Dal 1o gennaio al 31 dicembre 1994, i dazi doganali applicabili all'importazione dei prodotti indicati nell'allegato I sono sospesi totalmente nel limite di un contingente tariffario comunitario, di cui al numero d'ordine 09.0105, di volume corrispondente a 10 540 000 ECU, con un importo massimo di 1 200 000 ECU per ciascun codice a sei cifre della nomenclatura combinata.
2. Il beneficio di questo contingente è peraltro riservato ai soli prodotti accompagnati da un certificato, riconosciuto dalle autorità competenti della Comunità e conforme ad un modello figurante all'allegato II rilasciato da una delle autorità riconosciute del paese di fabbricazione di cui all'allegato III, attestante che le merci in questione sono fatte a mano. Dette merci devono inoltre essere accettate come fatte a mano dalle autorità competenti della Comunità.
3. Per il calcolo dei controvalori in monete nazionali degli importi espressi in ecu, si applicano i regolamenti (CEE) n. 2779/78(1) e (CEE) n. 289/84(2) .
Articolo 2
Il contingente tariffario previsto dall'articolo 1 è gestito dalla Commissione, che può prendere qualsiasi provvedimento amministrativo atto a garantirne una gestione efficace.
Articolo 3
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione d'immissione in libera pratica, comprensiva di una domanda di beneficio preferenziale per un prodotto di cui al presente regolamento, e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente a questo fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza ritardo alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica, da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li riversa non appena possibile nel volume contingentale.
L'assegnazione è fatta proporzionalmente alle domande se i quantitativi richiesti sono superiori al saldo disponibile del volume contingentale. Gli Stati membri ne sono informati dalla Commissione.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori delle merci in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso al contingente nella misura in cui il saldo del volume contingentale lo permetta.
Articolo 5
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il 1o gennaio 1994.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 10 dicembre 1993.

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