Document ID: 31987D0151

*****
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 25 febbraio 1987
che modifica la decisione 85/16/CEE che autorizza la Repubblica italiana a proseguire l'applicazione di talune misure di salvaguardia ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del trattato CEE
(Il testo in lingua italiana è il solo facente fede)
(87/151/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 108, paragrafo 3,
considerando che, con decisione 85/16/CEE (1), modificata dalla decisione 86/276/CEE (2), la Commissione ha autorizzato la Repubblica italiana a continuare ad applicare alcune misure di salvaguardia su taluni movimenti di capitali liberati conformemente alle disposizioni della direttiva del Consiglio dell'11 maggio 1960 (3), modificata dalla direttiva del 18 dicembre 1962 (4);
considerando che le autorità italiane hanno proceduto a degli alleggerimenti delle restrizioni riguardanti i movimenti di capitali e che, in particolare, il governo italiano ha ridotto l'ammontare del deposito bancario infruttifero al quale sono soggetti gli investimenti immobiliari all'estero dei residenti e l'acquisto di titoli esteri da parte dei residenti;
considerando che la direttiva 86/566/CEE del Consiglio (5) ha esteso gli obblighi degli Stati membri in materia di liberazione dei movimenti di capitali; che la Repubblica italiana ha chiesto alla Commissione l'estensione del campo di applicazione delle misure di salvaguardia anteriormente autorizzate alle operazioni liberate dalla nuova direttiva che hanno la stessa natura di quelle coperte dalla decisione 85/16/CEE o che presentano un rischio equivalente per la bilancia dei pagamenti;
considerando che è opportuno quindi modificare l'autorizzazione ad applicare misure di salvaguardia,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato alla decisione 85/16/CEE è sostituito dal testo seguente:
« ALLEGATO
1.2 // // // Denominazione delle operazioni // Natura delle restrizioni autorizzate in deroga agli obblighi comunitari // // // Investimenti immobiliari // La costruzione o l'acquisto di proprietà immobiliari all'estero da parte di residenti sono sottoposti alla costituzione di un deposito bancario infruttifero pari al 15 % del valore dell'immobile. // Operazioni su titoli // a) L'acquisto da parte di residenti di titoli esteri, o di titoli nazionali emessi su un mercato estero, è sottoposto alla costituzione di un deposito bancario infruttifero pari al 15 % dell'importo dell'acquisto. Nel caso in cui i titoli siano detenuti per un periodo inferiore ad un anno ovvero la loro vita residua sia, alla data dell'acquisto, inferiore ad un anno, i relativi depositi devono restare vincolati per un anno a decorrere dalla data dell'acquisto. // // b) L'acquisto di titoli da parte di un fondo comune d'investimento in valori mobiliari è esonerato dall'obbligo del deposito a concorrenza di un importo 332 del 26. 11. 1986, pag. 22.
Articolo 2
La presente decisione è destinata alla Repubblica italiana.
Fatto a Bruxelles, il 25 febbraio 1987.

Labels: 3
2
18
19