Document ID: 32015D0060

DECISIONE (UE, Euratom) 2015/60 DEL CONSIGLIO E DELLA COMMISSIONE
del 15 dicembre 2014
relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea e della Comunità europea dell'energia atomica in sede di Consiglio di associazione istituito dall'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, in merito all'adozione delle decisioni del Consiglio di associazione relative al regolamento interno del Consiglio di associazione e a quello del comitato di associazione e dei sottocomitati, all'istituzione di due sottocomitati e alla delega di determinati poteri da parte del Consiglio di associazione al comitato di associazione riunito nella formazione «Commercio»
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 217, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, in particolare l'articolo 101,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
(1)
L'articolo 486 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra (1) («l'accordo»), prevede l'applicazione in via provvisoria di parti dell'accordo.
(2)
L'articolo 4 della decisione 2014/295/UE del Consiglio (2) e l'articolo 4 della decisione 2014/668/UE del Consiglio (3) specificano quali parti dell'accordo devono essere applicate in via provvisoria.
(3)
A norma dell'articolo 462, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione deve adottare il proprio regolamento interno.
(4)
A norma dell'articolo 462, paragrafo 3, dell'accordo, il Consiglio di associazione dev'essere presieduto a turno da un rappresentante dell'Unione e da un rappresentante dell'Ucraina.
(5)
A norma dell'articolo 464, paragrafo 1, dell'accordo, un comitato di associazione deve assistere il Consiglio di associazione nell'esercizio delle sue funzioni e, a norma dell'articolo 465, paragrafo 1, dell'accordo, il Consiglio di associazione deve stabilire, nel proprio regolamento interno, i compiti e il funzionamento del comitato di associazione.
(6)
A norma dell'articolo 466, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può decidere di istituire comitati od organi speciali in settori specifici ai fini dell'attuazione dell'accordo, che assistano il Consiglio di associazione nell'esercizio delle sue funzioni. A norma dell'articolo 466, paragrafo 3, dell'accordo, il comitato di associazione può anche istituire sottocomitati.
(7)
A norma dell'articolo 461, paragrafo 1, dell'accordo, il Consiglio di associazione è responsabile della vigilanza e del controllo sull'applicazione e sull'attuazione dell'accordo. A norma dell'articolo 465, paragrafo 2, dell'accordo, il Consiglio di associazione può delegare suoi poteri, compreso il potere di adottare decisioni vincolanti, al comitato di associazione. Il Consiglio di associazione dovrebbe delegare il potere di aggiornare o modificare gli allegati dell'accordo che si riferiscono ai capi 1 (allegati I-C e I-D dell'accordo), 2 (allegato II dell'accordo) e 3, 5, 6 e 8 del titolo IV (Scambi e questioni commerciali) dell'accordo, a norma dell'articolo 463, paragrafo 3, e dell'articolo 465, paragrafo 2, dell'accordo, al comitato di associazione nella formazione «Commercio» di cui all'articolo 465, paragrafo 4, dell'accordo, nella misura in cui tali capi non contengano disposizioni specifiche relative all'aggiornamento o alla modifica di tali allegati.
(8)
Al fine di assicurare l'effettiva applicazione dell'accordo, è opportuno adottare quanto prima il regolamento interno del Consiglio di associazione e quello del comitato di associazione e dei sottocomitati e dovrebbe essere possibile adottarli tramite procedura scritta.
(9)
La posizione dell'Unione in sede di Consiglio di associazione dovrebbe pertanto essere basata sui progetti di decisioni acclusi,
HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea e della Comunità europea dell'energia atomica in sede di Consiglio di associazione istituito dall'articolo 464 dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, è basata sui progetti di decisioni del Consiglio di associazione acclusi alla presente decisione per quanto riguarda:
-
l'adozione del regolamento interno del Consiglio di associazione e quello del comitato di associazione e dei sottocomitati,
-
l'istituzione di due sottocomitati, e
-
la delega di determinati poteri da parte del Consiglio di associazione al comitato di associazione nella formazione «Commercio» di cui all'articolo 465, paragrafo 2, dell'accordo.
2. I rappresentanti dell'Unione in sede di Consiglio di associazione possono concordare modifiche tecniche minori dei progetti di decisione del Consiglio di associazione senza un'ulteriore decisione del Consiglio dell'Unione europea.
Articolo 2
Il Consiglio di associazione è presieduto, per l'Unione, dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, in funzione delle sue competenze ai sensi dei trattati e nella sua qualità di presidente del Consiglio «Affari esteri».
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 2014

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