Document ID: 31989D0415

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 20 giugno 1989 recante adozione di un programma specifico di ricerca e di sviluppo di sistemi esperti in statistica (DOSES) (89/415/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione (1),
in cooperazione con il Parlamento europeo (2),
visto il parere del Comitato economico e sociale (3),
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede che il programma quadro sia attuato mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che l'informazione statistica può utilmente contribuire a definire e controllare le attività economiche e l'espansione, compiti che, unitamente ad altri, l'articolo 2 del trattato assegna alla Comunità;
considerando che con la decisione 87/516/Euratom, CEE concernente il programma quadro per le azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) (4), modificata dalla decisione 88/193/CEE, Euratom (5), il Consiglio ha approvato lo sviluppo di strumenti statistici quale obiettivo che rientra nell'ambito dell'azione «Prospettiva e valutazione ed altre azioni di supporto (statistiche comprese)»;
considerando che è necessario incentivare le imprese per le quali tale iniziativa è rilevante, i centri di ricerca e le università nei loro sforzi di ricerca e sviluppo tecnologico e di appoggiare i loro sforzi in materia di cooperazione;
considerando che è importante promuovere la ricerca di base o applicata di inconfutabile utilità per lo sviluppo delle statistiche, ma la cui redditività a breve termine non è garantita;
considerando che un coordinamento tra Stati membri consente di limitare la incompatibilità, le sovrapposizioni, le ridondanze;
considerando che è auspicabile intensificare ulteriormente gli scambi di nuove esperienze sui sistemi esperti di statistica tra gli Stati membri;
considerando che, nell'attuale contesto di sviluppo delle reti di informazioni, segnatamente statistiche, la messa a punto di strumenti statistici risulta essere un complemento utile, se non addirittura indispensabile, a un'utilizzazione ottimale delle informazioni;
considerando che lo sviluppo di strumenti statistici consentirà di incrementare la produttività del lavoro;
considerando l'interesse insito nel generalizzare il ricorso all'informazione statistica facilitando l'accesso a detta informazione;
considerando che la decisione 87/516/Euratom, CEE stabilisce che un obiettivo specifico della ricerca comunitaria dovrà essere rafforzare le basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea, in particolare nei settori strategici della tecnologia avanzata, e incoraggiare l'industria rendendola più competitiva su scala internazionale; che la stessa decisione stabilisce inoltre che l'azione comunitaria è giustificata qualora contribuisca tra l'altro a migliorare la coesione economica e sociale della Comunità e a promuovere il suo armonioso sviluppo globale, restando nel contempo coerente con la ricerca dell'eccellenza scientifica e tecnica; che si prevede che l'azione «DOSES» contribuirà al conseguimento di tali obiettivi;
considerando che il comitato per la ricerca scientifica e tecnica (CREST) è stato consultato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 È adottato un programma specifico di ricerca e di sviluppo di sistemi esperti in statistica (DOSES) per la Comunità economica europea, quale definito nell'allegato I, per un periodo di quattro anni a decorrere dal 27 giugno 1989.
Articolo 2 L'importo stimato necessario per il contributo della Comunità all'esecuzione del programma ammonta a 4 milioni di ECU, ivi comprese le spese per un organico di un agente.
La ripartizione degli stanziamenti è fornita a titolo indicativo nell'allegato II.
Articolo 3 Le norme particolareggiate per l'esecuzione del programma figurano nell'allegato I.
Articolo 4 La Commissione effettua una revisione nel corso del secondo anno di esecuzione del programma e riferisce in merito ai risultati di esso al Parlamento europeo e al Consiglio. Essa presenta, se necessario, proposte di modifica o di ampliamento del programma.
Al termine del programma, la Commissione effettua una valutazione dei risultati e riferisce in merito al Parlamento europeo e al Consiglio.
Le relazioni di cui al primo e secondo comma dovranno essere fatte con riferimento agli obiettivi definiti nell'allegato I della presente decisione e conformemente all'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE.
Articolo 5 La Commissione è responsabile dell'attuazione del programma.
La Commissione è assistita da un comitato di carattere consultivo, in appresso denominato «comitato», composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
I contratti conclusi dalla Commissione definiranno i diritti e gli obblighi di ciascuna parte, in particolare le modalità per la diffusione, la protezione e lo sfruttamento dei risultati della ricerca.
Articolo 6 1. La Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il
presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
2. Il parere è iscritto a verbale del comitato; inoltre ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
3. La Commissione tiene nella massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 7 1. La Commissione è autorizzata a negoziare, conformemente all'articolo 130 N del trattato, accordi con paesi terzi europei e organizzazioni internazionali, in particolare l'OCSE e i suoi paesi membri e paesi che partecipano alla cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica (COST) e con i paesi che hanno concluso accordi quadro di cooperazione S/T con la Comunità, al fine di implicarli interamente o parzialmente nelle azioni concertate del programma.
2. Prima di avviare i negoziati di cui al paragrafo 1, la Commissione consulta il Consiglio sull'opportunità e sulle direttive dei negoziati stessi; essa terrà pienamente conto del punto di vista del Consiglio.
3. Nei casi in cui è stato concluso un accordo quadro di cooperazione scientifica e tecnica tra paesi terzi europei e la Comunità europea, le organizzazioni e le imprese con sedi in tali paesi possono, in base alle condizioni che saranno stabilite conformemente alla procedura prevista all'articolo 6 e in base al criterio del vantaggio reciproco, essere associati ad un progetto intrapreso nell'ambito del programma.
Articolo 8 Gli Stati membri sono i destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 20 giugno 1989.

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