Document ID: 31993R3162

REGOLAMENTO (CE) N. 3162/93 DELLA COMMISSIONE del 17 novembre 1993 che indice gare permanenti per la vendita di frumento tenero panificabile detenuto dagli organismi d'intervento francese e tedesco e destinato ad essere esportato in alcuni paesi ACP nel corso della campagna 1993/94
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato dal regolamento (CEE) n. 2193/93 della Commissione (2), in particolare l'articolo 5,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2131/93 (3) fissa le procedure e le condizioni per la vendita dei cereali detenuti dagli organismi di intervento;
considerando che per l'approvvigionamento del mercato dei paesi ACP, partner privilegiati della Comunità, sono necessari quantitativi ingenti di frumento tenero; che l'approvvigionamento di questi mercati viene effettuato abitualmente sulla base di contratti annuali intesi a garantire ai paesi ACP prezzi stabili per un lungo periodo; che è pertanto opportuno indire una gara specifica intesa a garantire agli utilizzatori di questi paesi l'accesso al frumento tenero panificabile per la campagna 1993/94 a condizioni adeguate alla situazione di forte concorrenza esistente sul mercato mondiale;
considerando che gli organismi di intervento francese e tedesco dispongono di ingenti scorte di frumento tenero panificabile di buona qualità; che è quindi opportuno consentire la rivendita di una parte del frumento proveniente dalle scorte di intervento detenute dagli organismi suddetti, destinandola ai paesi ACP in modo da soddisfare i loro bisogni quantitativi e qualitativi; che per evitare che gli effetti economici di tale operazione si estendano alla campagna successiva è necessario che la spedizione del frumento tenero aggiudicato verso i paesi destinatari venga effettuata entro il 31 agosto 1994;
considerando che, per la specificità dell'operazione e per la situazione contabile del frumento tenero in causa, bisogna rendere più flessibili i meccanismi e gli obblighi di rivendita delle scorte di intervento ed escludere qualunque restituzione o maggiorazione mensile; che occorre fissare speciali modalità per assicurare la regolarità delle operazioni e i controlli relativi; che a tal fine è opportuno prevedere un sistema di cauzione che assicuri il rispetto degli obiettivi desiderati, evitando nel contempo oneri eccessivi per gli operatori; che occorre pertanto derogare ad alcune norme, segnatamente a quelle del regolamento (CEE) n. 2131/93;
considerando che nel caso in cui il ritiro del frumento tenero sia ritardato di oltre cinque giorni o lo svincolo di una delle cauzioni richieste sia rinviata per motivi imputabili all'organismo di intervento lo Stato membro interessato dovrà pagare degli indennizzi;
considerando che il comitato di gestione per i cereali non ha emesso alcun parere nel termine fissato dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Per la campagna di commercializzazione 1993/94 vengono indette due gare permanenti per l'esportazione di:
- 500 000 t di frumento tenero panificabile, detenute dall'organismo di intervento francese,
- 100 000 t di frumento tenero panificabile, detenute dall'organismo di intervento tedesco.
2. Il frumento tenero deve essere esportato a destinazione di un paese ACP o di più paesi di uno dei gruppi di paesi ACP definiti nell'allegato I.
3. Le regioni in cui sono immagazzinate le 500 000 t di frumento tenero panificabile francese e le 100 000 t di frumento tenero panificabile tedesco sono precisate nell'allegato II.
4. Gli organismi di intervento interessati pubblicano un bando di gara in cui per ciascuna partita, o eventualmente per ciascuna frazione di partita, sono indicate:
- la localizzazione,
- e almeno le seguenti caratteristiche qualitative:
- peso specifico,
- tenore di umidità,
- indice di Hagberg,
- percentuale di impurità e chicchi germinati,
- tasso di proteine.
5. Essi pubblicano detto bando di gara almeno tre giorni prima della data fissata per la prima gara parziale.
Articolo 2
Fatte salve le disposizioni del presente regolamento, le vendite di frumento tenero panificabile di cui all'articolo 1 vengono effettuate conformemente alle procedure e alle condizioni fissate dal regolamento (CEE) n. 2131/93.
Articolo 3
1. Il termine di presentazione delle offerte per le prime gare parziali scade mercoledì 24 novembre 1993, alle ore 13 (ora di Bruxelles).
2. Il termine di presentazione delle offerte per le gare parziali successive scade ogni mercoledì alle ore 13 (ora di Bruxelles).
L'ultimo termine scade il 1o dicembre 1993.
3. Le offerte devono essere presentate all'organismo di intervento interessato.
Articolo 4
1. Le offerte sono ammissibili solo se:
- l'offerente presenta la prova scritta, rilasciata da un organismo ufficiale o da una società che abbia la propria sede nel paese di destinazione, che egli ha concluso, per il quantitativo di cui trattasi, un contratto commerciale di fornitura di frumento tenero panificabile per esportazione a destinazione di un paese ACP o di più paesi di uno dei gruppi di paesi ACP definiti nell'allegato I,
- sono corredate da una domanda di titolo di esportazione per la destinazione in questione.
La prova di cui al primo trattino deve inoltre indicare la qualità prevista nel contratto, il termine di consegna e le condizioni di prezzo.
A titolo informativo, lo Stato membro trasmette immediatamente alla Commissione copia di tale documento probatorio.
2. Le offerte presentate non possono riferirsi ad un quantitativo superiore a quello oggetto del contratto commerciale presentato. L'offerente, qualora sulla base di tale contratto partecipi contemporaneamente a gare indette nei due Stati membri interessati, è tenuto a farne menzione nella sua offerta. All'atto della trasmissione delle offerte presentate gli Stati membri ne informano la Commissione, menzionando se del caso il nome degli offerenti di cui trattasi.
Articolo 5
1. Per le esportazioni effettuate nel quadro del presente regolamento non è concessa alcuna restituzione all'esportazione.
2. La validità dei titoli di esportazione rilasciati conformemente al presente regolamento scade il 30 giugno 1994.
3. Il titolo obbliga ad esportare nel o nei paesi ACP per i quali era stata presentata la domanda di titolo di esportazione. Limitatamente al 10 % del quantitativo per il quale è stato rilasciato il titolo l'operatore può tuttavia eseguire il contratto esportando verso altra destinazione, rientrante nello stesso gruppo di paesi indicati nell'allegato I.
4. I titoli di esportazione vengono rilasciati non appena sono stati designati gli aggiudicatari.
5. In deroga alle disposizioni dell'articolo 9 del regolamento (CEE) n. 3719/88 della Commissione (1) i diritti derivanti dal titolo di cui al presente articolo non sono trasmissibili.
Articolo 6
1. L'aggiudicatario informa per iscritto l'ammassatore e l'organismo di intervento con almeno 10 giorni di anticipo della sua intenzione di ritirare la merce.
2. Prima che la partita aggiudicata venga ritirata l'organismo di intervento e l'aggiudicatario procedono al prelievo di un campione rappresentativo, secondo il metodo previsto dal regolamento (CEE) n. 689/92 della Commissione (2).
Se dalle analisi effettuate su tale campione risulta una differenza rilevante tra la qualità del frumento da ritirare e la qualità descritta nel bando di gara di cui all'articolo 1 del presente regolamento l'aggiudicatario può rifiutare la merce.
Per differenza rilevante si intende un divario di oltre un chilo per il peso specifico, di un punto percentuale per il tenore di umidità, di dieci punti per l'indice di Hagberg, di un punto percentuale per il tasso di proteine, di un punto percentuale per le impurità di cui al punto B 2 e 4 e di un punto percentuale per le impurità di cui al punto B 5, senza tuttavia modificare le percentuali ammissibili per i semi nocivi e per la segala cornuta, dell'allegato del regolamento (CEE) n. 689/92.
3. In caso di rifiuto della merce da parte dell'aggiudicatario, previsto dal paragrafo 2, seconda frase, l'organismo d'intervento fornisce all'aggiudicatario entro un termine massimo di otto giorni un'altra partita di frumento tenero d'intervento della qualità prevista e senza spese supplementari.
4. Se per motivi imputabili all'organismo di intervento il ritiro del frumento tenero è ritardato di oltre cinque giorni rispetto alla data di accettazione della partita che deve essere ritirata dall'aggiudicatario, l'indennizzo è a carico dello Stato membro.
5. A partire dal momento del ritiro i rischi e le spese di magazzinaggio sono a carico dell'aggiudicatario.
Articolo 7
L'aggiudicatario paga il frumento tenero prima del ritiro al prezzo indicato nell'offerta. Il pagamento dovuto per ciascuna delle partite da ritirare è indivisibile.
Articolo 8
1. La cauzione costituita in applicazione dell'articolo 13, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 2131/93 deve essere svincolata non appena saranno stati rilasciati agli aggiudicatari i titoli di esportazione.
2. L'obbligo di esportare e importare nei paesi destinatari indicati nell'allegato I è garantito da una cauzione ammontante a 70 ECU per tonnellata, di cui un importo di 25 ECU per tonnellata viene costituito al momento del rilascio del titolo di esportazione e il saldo di 45 ECU per tonnellata viene costituito prima del ritiro dei cereali.
In deroga all'articolo 15, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione (1):
- l'importo di 45 ECU per tonnellata deve essere svincolato entro un termine di 20 giorni lavorativi dalla data in cui l'aggiudicatario presenta la prova che il frumento tenero ritirato ha lasciato il territorio doganale della Comunità,
- l'importo di 25 ECU per tonnellata deve essere svincolato entro un termine di 15 giorni lavorativi dalla data in cui l'aggiudicatario presenta la prova dell'immissione in consumo nel paese o nei paesi ACP di cui all'articolo 5, paragrafo 3. Questa prova viene presentata conformemente alle disposizioni degli articoli 18 e 47 del regolamento (CEE) n. 3665/87 della Commissione (2).
3. Salvo caso eccezionale, debitamente giustificato, e in particolare in caso di apertura di un'inchiesta amministrativa, qualunque svincolo delle garanzie previste dal presente articolo effettuato oltre i termini in esso indicati formerà oggetto di un indennizzo da parte dello Stato membro per un importo pari a 0,015 ECU/10 t per giorno di ritardo.
Tale indennizzo non è a carico del FEAOG.
Articolo 9
1. In deroga all'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 3002/92 i documenti relativi alla vendita di frumento tenero conformemente al presente regolamento e in particolare il titolo di esportazione, l'ordine di ritiro di cui all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 3002/92, la dichiarazione d'esportazione e, se del caso, l'esemplare di controllo T 5 devono recare la menzione:
- Trigo blando panificable de intervención sin derecho a restitución, destinado a (nombre del Estado o de los Estados ACP), Reglamento (CE) no 3162/93,
- Bageegnet bloed hvede fra intervention uden restitutionsydelse bestemt for (navnet paa det eller de paagaeldende AVS-lande), forordning (EF) nr. 3162/93,
- Interventions-Brotweichweizen ohne Ausfuhrerstattung, Bestimmung (Name des AKP-Staates oder der AKP-Staaten) - Verordnung (EG) Nr. 3162/93,
- malakos artopoiisimos sitos paremvasis, poy den parechei dikaioma epistrofis, proorizomenos gia (onoma tis choras AKE i ton choron AKE), kanonismos (EK) arith. 3162/93,
- Intervention common wheat of breadmaking quality not eligible for refund, bound for (name of the ACP State or States), Regulation (EC) No 3162/93,
- Blé tendre d'intervention panifiable ne donnant pas droit à restitution, destiné à (nom de l'État ACP ou des États ACP), règlement (CE) no 3162/93,
- Frumento tenero d'intervento panificabile non dante diritto a restituzione, destinato al (nome del paese o dei paesi ACP), regolamento (CE) n. 3162/93,
- Zachte broodtarwe uit interventie, zonder recht op restitutie, bestemd voor (naam van de ACS-Staat of de ACS-Staten), Verordening (EG) nr. 3162/93,
- Trigo brando panificável de intervençao que nao dá direito a uma restituiçao, destinado a (nome do Estado ou dos Estados ACP), Regulamento (CE) nº 3162/93.
2. L'assoggettamento del frumento tenero aggiudicato e ritirato ad uno dei regimi di deposito doganale o di zona franca deve terminare entro il 31 agosto 1994.
Articolo 10
1. Gli organismi di intervento tedesco e francese comunicano alla Commissione le offerte ricevute al più tardi tre ore dopo lo scadere del termine per la presentazione delle stesse. Dette offerte devono essere trasmesse in modo conforme allo schema che figura nell'allegato III e ai numeri indicati nell'allegato IV.
2. Essi informano mensilmente la Commissione dei quantitativi di frumento tenero ritirati nel quadro del presente regolamento.
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 17 novembre 1993.

Labels: 3
17
18