Document ID: 31988R3087

3 000 CAPI
50
110 000 CAPI
5,0
1,0
10
0105 91 00 EX 0207 0106 00 10 0208 10 10
GALLI, GALLINE, ANATRE, OCHE, TACCHINI, TACCHINE E FARAONE, VIVI, DELLE SPECIE DOMESTICHE E LORO CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE ( 2 )
200 000 CAPI
20
1 200 000 CAPI
3,0
1,0
3 //
CONIGLI DOMESTICI VIVI E LORO CARNI E FRATTAGLIE COMMESTIBILI, FRESCHE, REFRIGERATE O CONGELATE ( 2 ) // // // // // //
0407 00
UOVA DI VOLATILI, IN GUSCIO, FRESCHE, CONSERVATE O COTTE ( 2 )
60 000 OVAIOLE
20
500 000 OVAIOLE
12,0
5,0
3
1.2.3,4.5,8CODICE NC
DESIGNAZIONE DELLE MERCI
ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI
UNIONE
1.2.3.4.5.6.7.8VOLUME DI PRODUZIONE O FATTURATO
NUMERO MINIMO DI SOCI
SUPERFICIE MINIMA O EQUIVALENTE
FATTURATO ( MIO DI ECU )
QUOTA DEL VOLUME NAZIONALE DI PRODUZIONE %
NUMERO MINIMO DI MEMBRI // // // // // // // // //
EX 0401 EX 0403 EX 0404 0406
LATTE, FORMAGGIO E FORMAGGIO FRESCO : A ) DI VACCA ( 3 ) B ) DI PECORA O DI CAPRA ( 3 )
1 000 T 150 T
50 30
15 000 T 12 000 T
4,0 7,0
2,0 1,0
10 10
0409 00 00
MIELE NATURALE ( 4 )
12 000 ECU
20
_
0,6
1,0
5
CAPITOLO 6
PIANTE VIVE E PRODOTTI DELLA FLORICOLTURA
100 000 ECU
10
_
0,6
1,0
5
0701 90 51 0701 90 59 0701 90 90
PATATE, FRESCHE O REFRIGERATE ( 5 ): A ) DESTINATE AL CONSUMO B ) DI PRIMIZIA
2 000 T 1 000 T
50 50
1 000 HA 500 HA
4,0 2,0
3,0 3,0
5 5
0803 00
FRUTTA TROPICALE : BANANE
10 HA
30
35 HA
2,0
10,0
3 //
CEREALI ( 6 ): // // // // // //
1001 90 1001 10 1005 1006
A ) FRUMENTO ( GRANO ) TENERO E FRUMENTO SEGALATO B ) FRUMENTO ( GRANO ) DURO C ) GRANTURCO D ) RISO
2 000 T 1 000 T 1 000 T 500 T
100 50 50 30
13 100 HA 9 400 HA 5 100 HA 400 HA
8,0 6,0 9,0 1,0
2,5 2,5 2,5 2,5
10 10 10 5
EX 1201 FINO A EX 1207
SEMI E FRUTTI OLEOSI NON DESTINATI ALLA SEMINA
20 000 ECU
40
_
0,7
1,0
5
1211 E 1212 20 00
PIANTE, PARTI DI PIANTE, SEMI E FRUTTI, DELLE SPECIE UTILIZZATE PRINCIPALMENTE IN PROFUMERIA, IN MEDICINA O NELLA PREPARAZIONE DI INSETTICIDI, ANTIPARASSITARI O SIMILI, FRESCHI O SECCHI, ANCHE TAGLIATI, FRANTUMATI O POLVERIZZATI
30 000 ECU
10
_
0,5
5,0
5
1509 1510 00
OLIO D'OLIVA
50 T
100
7 700 HA O 3 000 T
7,0
1,0
10
2204 21 2204 29
VINI DI UVE FRESCHE, COMPRESI I VINI DI ALCOLE : A ) DA TAVOLA B ) VINI DI QUALITA PRODOTTI IN REGIONI DETERMINATE ( V.Q.P.R.D .)
10 000 HL 30 % DEL TOTALE DELLA ZONA CLASSIFICATA V.Q.P.R.D .
100 30 % DEI PRODUTTORI DELLA ZONA CLASSIFICATA V.Q.P.R.D .
140 000 HL 40 000 HL
5,0 0,5
3,0 1,0
10 10
2401
TABACCHI GREGGI O NON LAVORATI, CASCAMI DI TABACCO
60 T
50
1 000 HA
5,0
1,0
10 " // // // // // // // //*****
REGOLAMENTO (CEE) N. 3087/88 DELLA COMMISSIONE
del 6 ottobre 1988
che modifica il regolamento (CEE) n. 2083/80 recante modalità d'applicazione relative all'attività economica delle associazioni di produttori e delle relative unioni
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1360/78 del Consiglio, del 19 giugno 1978, concernente le associazioni di produttori e le relative unioni (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1760/87 (2), in particolare l'articolo 6, paragrafo 3, secondo trattino,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2083/80 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2777/88 (4), deve essere integrato a seguito delle modifiche apportate al regolamento (CEE) n. 1360/78 dal regolamento (CEE) n. 1760/87 del Consiglio, che risulta del pari necessario, in base all'esperienza acquisita nell'attuazione di quest'azione comune, adeguare alcune di tali modalità, per consentirne un'applicazione più efficace;
considerando inoltre che il regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio (5) modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1858/88 (6), ha introdotto, con effetto dal 1o gennaio 1988, sulla base della nomenclatura del sistema armonizzato di designazione e di codificazione delle merci, una nomenclatura combinata delle merci; che è quindi d'uopo formulare le designazioni delle merci ed i codici tariffari contenuti nel regolamento (CEE) n. 2083/80 in base ai termini della nomenclatura combinata;
considerando che le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permamente per le strutture agricole,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 2083/80 è modificato come segue:
1. All'articolo 1, paragrafo 1:
i) dopo il primo comma è inserito il comma seguente:
« Nelle regioni amministrative dell'Italia, in cui la produzione media è inferiore al volume minimo di produzione annua o al fatturato fissati in allegato, il volume minimo di produzione e il numero minimo di produttori che le associazioni di produttori devono rappresentare sono ridotti del 50 % »;
ii) nell'ultimo comma i termini « secondo comma » sono sostituiti dai termini « terzo comma ».
2. Il testo dell'articolo 3 è sostituito dal seguente testo:
« Articolo 3
1. Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera e) del regolamento (CEE) n. 1360/78, e senza pregiudizio delle disposizioni del paragrafo 2, le unioni devono rappresentare un volume di produzione e un fatturato:
- pari almeno a tre volte la dimensione minima prevista per le associazioni della regione in cui si trova la loro sede statutaria,
- non inferiore al 5 % della produzione nazionale oppure, nel caso della Francia, al 5 %
- della produzione delle regioni metropolitane di cui al regolamento (CEE) n. 1360/78,
- della produzione di ogni dipartimento d'oltremare.
2. In deroga alle disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo:
a) per quanto concerne l'italia, le unioni devono essere composte almeno da cinque associazioni riconosciute di produttori, che operino in cinque regioni amministrative diverse; tale numero è tuttavia portato a:
- dieci associazioni riconosciute che operino in cinque regioni amministrative diverse per il settore dell'oleicoltura,
- quattro associazioni riconosciute che operino in due regioni amministrative diverse, per i settori della frutta tropicale, delle piante medicinali e del riso,
- tre associazioni riconosciute che operino in due regioni amministrative per il settore delle carni di bufalo;
b) per quanto concerne la Francia, le unioni devono essere composte da almeno cinque associazioni riconosciute di produttori che operino in due dipartimenti diversi. Per il settore dell'olio d'oliva, le unioni devono rappresentare almeno 1 000 t e 5 000 produttori; per il settore del vino da tavola e del mosto le unioni devono rappresentare almeno tre associazioni riconosciute e 600 produttori;
c) per quanto concerne il Belgio, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto I ter dell'allegato, in materia di superficie di coltura, fatturato, quota del volume nazionale di produzione e numero di associazioni riconosciute di produttori; esse devono avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad una "provincia";
d) per quanto concerne la Grecia, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto IK dell'allegato in materia di superficie coltivata (o equivalente), fatturato, quota del volume nazionale di produzione e numero di associazioni di produttori riconociute. Per i prodotti diversi da quelli elencati nell'allegato, le unioni devono essere composte da almeno tre associazioni riconosciute. Le unioni devono operare su una superficie minima di almeno dieci comuni situati in una zona omogenea;
e) per quanto concerne la Spagna, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto III dell'allegato in materia di superficie di produzione, fatturato e quota del volume nazionale di produzione. Per i prodotti elencati nell'allegato e per altri prodotti, le unioni devono essere composte da almeno cinque associazioni riconosciute di produttori ed avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad una "comunità autonoma";
f) per quanto concerne il Portogallo, le unioni devono possedere i requisiti minimi di cui al punto IV dell'allegato in materia di superficie di produzione, fatturato, quota del volume nazionale di produzione e numero di associazioni riconosciute di produttori. Per i prodotto diversi da quelli elencati nell'allegato, le unioni devono essere composte da almeno tre associazioni riconosciute. Le unioni devono avere un'estensione territoriale minima corrispondente ad un "distretto".
3. Nell'allegato i punti I e II sono sostituiti dai punti I, I bis, I ter e II, riportati nell'allegato del presente regolamento ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 ottobre 1988.

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