Document ID: 32012R0101

REGOLAMENTO (UE) N. 101/2012 DELLA COMMISSIONE
del 6 febbraio 2012
che modifica il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (1), in particolare l’articolo 19, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
Il regolamento (CE) n. 338/97 elenca le specie animali e vegetali il cui commercio è soggetto a restrizioni o a controlli. Tali elenchi comprendono le liste riportate nelle appendici della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES) (di seguito: «la convenzione»).
(2)
Nell’appendice III della convenzione sono state recentemente incluse le specie seguenti: Calyptocephalella gayi su richiesta del Cile; Agrias amydon boliviensis, Morpho godartii lachaumei e Prepona praeneste buckleyana su richiesta della Bolivia; Cedrela fissilis e Cedrela lilloi (entrambe con annotazioni) su richiesta della Bolivia; Cedrela odorata (con annotazioni) su richiesta della Bolivia e del Brasile; Lodoicea maldivica su richiesta delle Seychelles; Pinus koraiensis su richiesta della Russia.
(3)
Il Lamna nasus è soggetto a misure di conservazione e gestione nell’Unione europea, in particolare quelle previste dal regolamento (UE) n. 57/2011 del Consiglio, del 18 gennaio 2011, che stabilisce, per il 2011, le possibilità di pesca per alcuni stock ittici o gruppi di stock ittici, applicabili nelle acque dell’UE e, per le navi dell’UE, in determinate acque non UE (2). Per promuovere la cooperazione internazionale in materia di controllo del commercio di esemplari della specie Lamna nasus, la Commissione intende proporre che gli Stati membri includano la specie nell’appendice III della convenzione; il Lamna nasus dovrebbe quindi essere incluso nell’allegato C dell’allegato del regolamento (CE) n. 338/97 e l’inclusione si applica a partire dal momento in cui prende effetto l’inclusione nell’appendice III della convenzione.
(4)
Le modifiche apportate all’appendice III della convenzione rendono pertanto necessario modificare l’allegato C dell’allegato al regolamento (CE) n. 338/97.
(5)
È stato stabilito che l’introduzione di esemplari vivi di tre specie di scoiattolo (Callosciurus erythraeus, Sciurus carolinensis e Sciurus niger) nell’habitat naturale dell’Unione costituirebbe una minaccia ecologica per le specie faunistiche indigene minacciate di estinzione. Diversi studi e indagini mirate hanno dimostrato o previsto le minacce (presenti e/o potenziali) per lo scoiattolo rosso eurasiatico (Sciurus vulgaris) nonché per la flora e gli habitat. Le minacce allo scoiattolo rosso eurasiatico derivano da una combinazione di esclusione competitiva (per fonti di nutrimento o habitat) e resistenza alle malattie. Tra le minacce agli ecosistemi figurano la predazione di uova e pulcini e la competizione con gli uccelli boschivi per i siti di nidificazione e il cibo, nonché danni alle foreste e alle piantagioni di legname causati dall’asportazione della corteccia degli alberi. Attualmente gli esemplari di queste tre specie invasive sono commerciati liberamente nell’Unione europea, pertanto le specie dovrebbero essere incluse nell’allegato B dell’allegato al regolamento (CE) n. 338/97 come previsto dall’articolo 3, paragrafo 2, lettera d) del regolamento stesso.
(6)
Occorre sorvegliare il commercio di esemplari della specie Haliotis midae. Tale specie va pertanto inclusa nell’allegato D dell’allegato del regolamento (CE) n. 338/97.
(7)
Occorre fornire nell’allegato al regolamento (CE) n. 338/97 una definizione del termine “cultivar” in applicazione della risoluzione CITES Conf. 11.11 (Rev. CoP 15) sulla regolamentazione del commercio di piante.
(8)
Al fine di distinguere tra esemplari selvatici ed esemplari propagati artificialmente di Tillandsia xerographica, tale specie, già inclusa nell’allegato B, deve essere corredata di un’annotazione che specifichi che il commercio di esemplari propagati artificialmente è consentito solo nei casi in cui detti esemplari presentano determinate caratteristiche morfologiche ben riconoscibili (catafilli).
(9)
Occorre correggere un’imprecisione nei riferimenti della nomenclatura nell’allegato D dell’allegato al regolamento (CE) n. 338/97 per quanto riguarda la famiglia Gerrhosauridae.
(10)
Occorre quindi modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 338/97. Considerata l’entità delle modifiche, è opportuno, a fini di chiarezza, sostituire l’allegato del suddetto regolamento nella sua totalità.
(11)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il commercio delle specie di fauna e flora selvatiche istituito a norma dell’articolo 18 del regolamento (CE) n. 338/97,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato del regolamento (CE) n. 338/97 è sostituito dal testo riportato in allegato al presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 6 febbraio 2012

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