Document ID: 32011R1149

REGOLAMENTO (UE) N. 1149/2011 DELLA COMMISSIONE
del 21 ottobre 2011
recante modifica del regolamento (CE) n. 2042/2003 sul mantenimento della navigabilità di aeromobili e di prodotti aeronautici, parti e pertinenze, nonché sull’approvazione delle imprese e del personale autorizzato a tali mansioni
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 100, paragrafo 2,
visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell’aviazione civile e che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE (1), in particolare l’articolo 5, paragrafo 5,
considerando quanto segue:
(1)
Allo scopo di mantenere un livello elevato ed uniforme di sicurezza aerea in Europa, è necessario modificare i requisiti e le procedure attualmente vigenti per il mantenimento della navigabilità degli aeromobili e dei relativi prodotti, parti e pertinenze, nonché per l’approvazione delle imprese e del personale autorizzato a tali mansioni, in particolare al fine di aggiornare i requisiti in materia di addestramento, esami, conoscenze ed esperienza per il rilascio delle licenze di manutenzione aeronautica e per adeguare tali requisiti alla complessità delle diverse categorie di aeromobili.
(2)
Il regolamento (CE) n. 2042/2003 della Commissione (2) va perciò modificato di conseguenza.
(3)
Le misure previste dal presente regolamento si basano sui pareri (3) espressi dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea (di seguito: «l’Agenzia») conformemente all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), e all’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 216/2008.
(4)
Occorre prevedere un lasso di tempo sufficiente affinché il personale idoneo a ricevere la nuova licenza di manutenzione aeronautica di categoria B3 introdotta dal presente regolamento, le imprese che svolgono attività di formazione e le imprese di manutenzione, così come le autorità degli Stati membri, si adeguino al nuovo quadro normativo.
(5)
Data la minore complessità degli aeromobili leggeri, potrebbe essere opportuno istituire un sistema semplice e proporzionato per il rilascio delle licenze al personale addetto alla manutenzione di tali aeromobili. È opportuno che l’Agenzia possa continuare ad occuparsi della questione e che gli Stati membri continuino ad utilizzare le licenze nazionali corrispondenti.
(6)
Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato istituito dall’articolo 65 del regolamento (CE) n. 216/2008,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CE) n. 2042/2003 è così modificato:
1)
all’articolo 5 sono aggiunti i seguenti paragrafi:
«3. Il personale autorizzato a certificare, titolare di una licenza rilasciata ai sensi dell’allegato III (parte 66) in una data categoria/sottocategoria, si considera in possesso dei privilegi di cui al punto 66.A.20(a) del presente allegato corrispondenti alla stessa categoria/sottocategoria e delle competenze fondamentali corrispondenti a tali nuovi privilegi al fine di estendere la licenza a una nuova categoria/sottocategoria.
4. Il personale autorizzato a certificare, titolare di una licenza comprendente gli aeromobili che non richiedono un’abilitazione specifica per tipo, può continuare ad esercitare i propri privilegi fino al primo rinnovo o alla prima modifica della licenza, quando la licenza sarà convertita secondo la procedura descritta al punto 66.B.125 dell’allegato III (parte 66) con le abilitazioni di cui al punto 66.A.45 del presente allegato.
5. I rapporti di conversione e i rapporti sui crediti d’esame conformi ai requisiti applicabili prima della data in cui il presente regolamento acquista validità si considerano conformi al presente regolamento.
6. Fino al momento in cui il presente regolamento specifica i requisiti del personale autorizzato a certificare:
i)
per gli aeromobili diversi da velivoli ed elicotteri;
ii)
per i componenti;
i requisiti in vigore nei pertinenti Stati membri continuano ad essere di applicazione, fatta eccezione per le imprese di manutenzione situate al di fuori dell’Unione europea, per le quali i requisiti sono approvati dall’Agenzia.»;
2)
all’articolo 6 sono inseriti i seguenti paragrafi:
«3. La formazione di base che risponde ai requisiti applicabili prima della data in cui il presente regolamento acquista validità può essere iniziata fino a un anno dopo la suddetta data. Gli esami relativi alle conoscenze teoriche fondamentali svolti nell’ambito di tali corsi rispondono ai requisiti applicabili prima della data in cui il presente regolamento acquista validità.
4. Gli esami relativi alle conoscenze teoriche fondamentali conformi ai requisiti applicabili prima della data in cui il presente regolamento acquista validità e svolti dall’autorità competente o da un’impresa che svolge attività di formazione sulla manutenzione approvata di cui all’allegato IV (parte 147) non nell’ambito di un corso di formazione approvato, possono essere svolti fino a un anno dopo la data in cui il presente regolamento acquista validità.
5. I corsi di formazione per tipo e gli esami per tipo conformi ai requisiti applicabili prima della data in cui il presente regolamento acquista validità iniziano e terminano non oltre un anno dopo la suddetta data.»;
3)
l’articolo 7 è così modificato:
i)
al paragrafo 3 sono aggiunte le seguenti lettere h) e i):
«h)
per la manutenzione dei velivoli con motore a pistoni non pressurizzati con MTOM inferiore a 2 000 kg non impiegati per il trasporto aereo commerciale:
i)
fino al 28 settembre 2012, il requisito in base al quale l’autorità competente rilascia licenze di manutenzione aeronautica ai sensi dell’allegato III (parte 66) come nuove o convertite ai sensi del punto 66.A.70 del presente allegato;
ii)
fino al 28 settembre 2014, il requisito in base al quale occorre disporre di personale autorizzato a certificare qualificato ai sensi dell’allegato III (parte 66), contenuto nelle disposizioni elencate di seguito:
-
M.A.606(g) e M.A.801(b)2 dell’allegato I (parte M),
-
145.A.30(g) e (h) dell’allegato II (parte 145).
i)
per la manutenzione dei velivoli ELA1 non destinati al trasporto aereo commerciale, fino al 28 settembre 2015:
i)
il requisito in base al quale l’autorità competente rilascia licenze di manutenzione aeronautica ai sensi dell’allegato III (parte 66) come nuove o convertite ai sensi del punto 66.A.70 del presente allegato;
ii)
il requisito in base al quale occorre disporre di personale autorizzato a certificare qualificato ai sensi dell’allegato III (parte 66), che figura nelle disposizioni che seguono:
-
M.A.606(g) e M.A.801(b)2 dell’allegato I (parte M),
-
145.A.30(g) e (h) dell’allegato II (parte 145).»;
ii)
al paragrafo 7, la lettera e) è soppressa;
iii)
sono aggiunti i seguenti paragrafi 8 e 9:
«8. Ai fini dei termini indicati ai punti 66.A.25 e 66.A.30 e nell’appendice III dell’allegato III (parte 66) relativi a verifica delle conoscenze di base, esperienza di base, formazione teorica e relativo esame, formazione pratica e relativa valutazione, esami per tipo e formazione sul posto di lavoro completati prima della data in cui il presente regolamento acquista validità, la durata si calcola a partire dalla data in cui il presente regolamento acquista validità.
9. L’Agenzia trasmette alla Commissione un parere che include proposte relative ad un sistema semplice e proporzionato per il rilascio delle licenze al personale autorizzato a certificare addetto alla manutenzione di velivoli ELA1 nonché di aeromobili diversi da velivoli ed elicotteri.»;
4)
è aggiunto il seguente articolo 8:
«Articolo 8
Misure adottate dall’Agenzia
1. L’Agenzia elabora modalità di rispondenza plausibili di cui possono avvalersi le autorità competenti, le imprese e il personale per dimostrare la conformità alle disposizioni di cui agli allegati del presente regolamento.
2. Le modalità di rispondenza plausibili pubblicate dall’Agenzia non introducono nuovi requisiti né rendono meno severi i requisiti di cui agli allegati del presente regolamento.
3. Fatti salvi gli articoli 54 e 55 del regolamento (CE) n. 216/2008, quando sono applicate le modalità di rispondenza plausibili pubblicate dall’Agenzia, i relativi requisiti di cui agli allegati del presente regolamento sono considerati soddisfatti senza necessità di ulteriori dimostrazioni.»;
5)
l’allegato I (parte M), l’allegato II (parte 145), l’allegato III (parte 66) e l’allegato IV (parte 147) sono modificati conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento si applica a partire dal primo giorno del nono mese successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, fatta eccezione per l’articolo 1, punto 3i), che si applica a partire dal primo giorno successivo alla sua pubblicazione.
I certificati rilasciati conformemente all’allegato I (parte M), all’allegato II (parte 145), all’allegato III (parte 66) o all’allegato IV (parte 147) prima della data in cui il presente regolamento acquista validità rimangono validi fino alla loro modifica, sospensione o revoca.
Il presente regolamento è vincolante in ogni sua parte ed è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 21 ottobre 2011

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