Document ID: 31987D0407

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 13 luglio 1987 relativa ad una procedura di applicazione dell'articolo 85 del trattato CEE (IV/32.034 - Computerland) (Il testo in lingua francese è il solo facente fede) (87/407/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento di applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato(1), modificato da ultimo dall'atto di adesione della Spagna e del Portogallo, in particolare gli articoli 6 e 8,
vista la domanda di attestazione negativa e la notificazione presentate il 18 settembre 1986 dalla società Computerland Europe S.A. (CLE), Findel, Granducato del Lussemburgo, in ordine al contratto tipo di affiliazione commerciale che essa ha elaborato per la vendita al dettaglio in Europa di microcomputer,
visto il contenuto essenziale della notifica(2), pubblicata in conformità dell'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17,
previa consultazione del comitato consultivo in materia di intese e posizioni dominanti,
considerando quanto segue :
I. I FATTI A. Descrizione generale del sistema di franchising Computerland (1)CLE è una filiale al 100 % di Computerland Corporation of California (USA) con filiali in Francia, Spagna, Regno Unito e Italia, tutte con compiti diversi, una filiale nel Lussemburgo che provvede alla distribuzione dei prodotti destinati alla rete di franchising e vari dipartimenti, denominati uffici regionali, che si occupano della commercializzazione, della pubblicità e delle relazioni pubbliche e forniscono assistenza in loco agli affiliati, ad esempio nell'assunzione del personale. Il gruppo Computerland opera su scala mondiale attraverso circa 850 punti di vendita. Esso ha cominciato ad operare in Europa verso la fine degli anni '70. Da allora sono stati aperti nell'Europa occidentale circa 100 esercizi, circa 85 dei quali negli Stati membri, tranne l'Irlanda ; il numero più elevato di negozi Computerland spetta alla Francia, al Regno Unito e alla Germania. Secondo le previsioni di CLE, il numero di esercizi nei prossimi tre anni dovrebbe registrare un'incremento più che doppio. Il fatturato medio di uno stabilimento Computerland nella Comunità è di 1,5 milioni di ECU. Il fatturato mondiale del gruppo Computerland è stato, nel 1986, di un miliardo di dollari USA.
(2)Sotto il nome, il marchio di fabbrica e il sistema Computerland gli affiliati Computerland vendono agli utilizzatori finali (in prevalenza ditte, piuttosto che singoli privati) numerose marche diverse di microcomputer (hardware, software e prodotti periferici) e provvedono al servizio pre a postvendita e di solito alla formazione. CLE assiste gli affiliati nell'allestimento e gestione dei loro negozi fornendo il know-how commerciale e tecnico. I suoi servizi di assistenza permanenti comprendono la formazione, l'informazione, la consulenza, l'orientamento e il know-how riguardanti i metodi Computerland in materia di gestione del negozio, del suo funzionamento, finanziamento, pubblicità, vendite e scorte basati sull'ampia esperienza empirica acquisita da Computerland su scala mondiale nel campo delle vendite al dettaglio di microcomputer. CLE fornisce informazioni preliminari su numerosi marchi di nuovi prodotti e la loro utilizzazione contemporanea, e le fa circolare tra gli affiliati per comunicare loro quali di questi nuovi prodotti avranno probabilità di riuscita sul mercato. Gli affiliati possono quindi offrire ai loro clienti un'ampia serie di prodotti aggiornati e una consulenza tecnica di prima qualità. Come corrispettivo gli affiliati versano vari contributi finanziari e sono vincolati da obblighi volti a salvaguardare l'uniformità e la qualità del sistema.
(3)Nel mondo operano all'incirca 20 grandi produttori di microcomputer a 5 dei quali fanno capo le 5 quote di mercato più rilevanti sul mercato europeo. La commercializzazione dei loro prodotti avviene in base a sistemi diversi, alcuni dei quali coincidono. Le vendite possono essere distinte approssimativamente tra vendite dirette fatte dai produttori agli utilizzatori finali (20 % delle vendite totali in Europa) e vendite attraverso vari tipi di intermediari. Mentre alcuni produttori ricorrono a negozi non specializzati, ad esempio dettaglianti di elettronica di massa, molti altri, ritenendo che per il momento questi prodotti tecnici sofisticati possano essere venduti efficientemente soltanto da rivenditori specializzati capaci di fornire un servizio pre e postvendita e in grado di soddisfare in genere taluni standard qualitativi, hanno scelto di vendere attraverso rivenditori autorizzati. Tali rivenditori possono essere rivenditori indipendenti autorizzati da uno o più produttori o far parte di una catena di rivenditori che offre un'ampia gamma di prodotti di marche diverse, consulenza prevendita e servizio alla clientela ; alcune di queste catene di rivenditori, ad esempio Computerland, sono organizzate sotto forma di reti in franchising.
I negozi Computerland vendono i prodotti di circa la metà dei maggiori produttori, compresi i 5 più importanti che operano sul mercato europeo. I loro concorrenti sono dunque tutti rivenditori, comunque configurati, che vendono lo stesso prodotto o prodotti simili. Trascurando i rivenditori non specializzati, le statistiche indicano che esistono circa 10 mila rivenditori autorizzati di microcomputer nell'europa occidentale e che su tale numero i negozi Computerland sono meno dell'1 %. Nonostante che Computerland sia l'unica catena operante su scala europea, esiste una mezza dozzina di catene plurinazionali (organizzate sul sistema del franchising o no) la maggiore delle quali dopo CLE ha più o meno 50 punti di vendita in quattro paesi. Inoltre, esistono numerose catene nazionali. Nei tre Stati membri nei quali CLE ha il maggior numero di punti di vendita (Francia : 22 ; Regno Unito : 16, Germania : 12) essa è in concorenza con almeno una mezza dozzina di catene di rivenditori, alcune delle quali hanno un numero paragonabile di punti di vendita.
Nel 1985 i negozi Computerland realizzavano meno del 3,3 % delle vendite al dettaglio nell'insieme della Comunità, mentre nel 1986 la massima quota di mercato in un determinato Stato membro era del 4 % circa. Sul piano mondiale, il gruppo Computerland ha una quota di mercato molto più grande che, ad esempio, supera addirittura il 20 % negli Stati Uniti, in Canada, in Australia ed in Giappone.
B. Caratteristiche dell'accordo tipo notificato (4)Scelta e status giuridico degli affiliati Gli affiliati sono scelti sulla base delle loro caratteristiche personali e finanziarie e della precedente esperienza nel commercio al dettaglio ; la loro ammissione è condizionata all'aver seguito con successo un programma di formazione organizzato da CLE ; anche i loro dipendenti debbono avere una formazione completa nel sistema Computerland. Ciascun affiliato è obbligato a costituire una società allo scopo di gestire la sua attività commeciale Computerland e nel negozio deve essere sistemata visibilmente un'insegna che indica che l'affiliato è titolare e gestisce a titolo indipendente l'attività in base a un contratto di franchising con Computerland. I prodotti venduti debbono analogamente essere contraddistinti da etichette che indicano il nome dell'affiliato, il suo indirizzo e numero di telefono.
(5)Uso dei nomi, marchi di fabbrica e sistema Computerland L'affiliato ha il diritto non trasferibile di utilizzare il nome, il marchio e il sistema Computerland nell'esercizio del negozio Computerland, ad esclusione di altri scopi. Nel sottoscrivere l'accordo, l'affiliato riconosce la validità del nome e del marchio e la proprietà di tali diritti alla CLE, tuttavia non sono previste limitazioni al suo diritto di impugnare i diritti di proprietà industriale della CLE.
L'affiliato conviene di conformarsi ai metodi commerciali standard scelti dalla Computerland (presentati tra l'altro in un « Manuale di istruzioni », di rispettare la riservatezza delle informazioni che riceve dalla CLE e di divulgarle, soltanto se necessario, ai suoi dipendenti, subordinatamente ad una dichiarazione scritta nella quale questi ultimi riconoscono a loro volta la riservatezza delle stesse. L'affiliato è tenuto a riferire alla CLE le innovazioni o miglioramenti da esso apportati e concede alla CLE un diritto non esclusivo e gratuito, valido in tutto il mondo, di utilizzarli durante il periodo di validità dell'accordo. Se il contratto è risolto per qualsiasi motivo, l'affiliato deve cessare di utilizzare il nome, il marchio e il sistema Computerland e restituire il manuale di istruzioni e qualsiasi altro materiale brevettato, ma ha la facoltà di continuare ad usare le innovazioni o i miglioramenti che ha sviluppato, di cui è comprovabile la separabilità dall'attività di vendita col sistema Computerland.
(6)Obblighi personali dell'affiliato L'affiliato è tenuto ad impegnarsi personalmente e a prestare la sua attività alla gestione quotidiana del suo negozio ; egli non ha la facoltà di dedicarsi ad altri tipi di attività nel negozio senza autorizzazione preventiva scritta di CLE.
(7)Clausola relativa all'ubicazione del negozio ed area protetta L'affiliato deve gestire il suo negozio Computerland esclusivamente nella località autorizzata preventivamente da CLE, ma non è obbligato ad effettuare vendite « al banco », vale a dire che i clienti non sono effettivamente tenuti ad acquistare i prodotti nel vero e proprio negozio. Egli deve conformarsi alla istruzioni di CLE per quanto riguarda l'allestimento interno ed esterno del locali e non può trasferirsi senza la sua approvazione preventiva.
La sede prescelta è circondata da un « area protetta », di raggio pari ad un po' meno di un chilometro dopo il primo anno di validità dell'accordo, (durante il primo anno tale raggio è doppio) nella quale non può insediarsi nessun altro negozio Computerland.
L'area protetta non è un'area che dà diritti esclusivi sulla commercializzazione o sulla clientela, tant'è vero che gli affiliati possono vendere a qualsiasi cliente creare i cosiddetti « satelliti » con salone di esposizione e uffici vendita all'interno o all'esterno dell'area protetta della « casa madre », ma non dell'area protetta di un altro affiliato Computerland. A fini di deposito e per il servizio clientela, nonché altri servizi operativi, i negozi satellite in questione dipendono dal negozio Computerland al quale fanno capo per contratto.
(8)Politica dei prezzi e della pubblicità per i prodotti e i servizi L'affiliato può vendere soltanto quei prodotti e fornire quei servizi che sono specificamente autorizzati nel manuale di istruzioni o in altre istruzioni provenienti da CLE, oppure prodotti o servizi di qualità equivalente, subordinatamente ad un'approvazione preventiva da parte di CLE che non può rifiutarla senza seri motivi. Gli affiliati svolgono un ruolo attivo nel determinare la gamma di prodotti da essi venduti, ad esempio partecipando a riunioni regolari dell'« European Network Product Council » nel cui ambito è possibile presentare proposte a CLE perché autorizzi nuovi prodotti.
Il materiale pubblicitario deve essere di produzione di CLE o da questo approvato, ma l'approvazione non può essere rifiutata o revocata a causa della politica di prezzi dell'affiliato che è di esclusiva competenza di quest'ultimo.
Gli affiliati possono acquistare il loro fabbisogno da CLE che provvede agli un obbligo minimo di acquisto. Gli affiliati sono quindi liberi di acquistare i prodotti autorizzati da qualsiasi fornitore di loro scelta.
CLE lascia agli affiliati piena libertà di determinare i rispettivi prezzi di rivendita ; naturalmente gli affiliati possono ricevere listini di prezzi raccomandati dai loro altri fornitori.
(9)Servizi di formazione In gran parte gli affiliati offrono possibilità di formazione nella sede autorizzata, anche se non vi sono strettamente tenuti. I clienti possono iscriversi ai corsi di formazione anche senza aver acquistato prodotti dall'affiliato. In genere i proventi ricavati dalla gestione di questi servizi di formazione e soggetti al prelievo di un canone mensile, rappresentano una percentuale estremamente limitata del fatturato complessivo dell'affiliato.
(10)Vendite agli utilizzatori finali Il sistema Computerland è stato congegnato e sviluppato per promuovere le vendite al dettaglio di prodotti di microinformatica. Gli affiliati sono di conseguenza tenuti a vendere a utilizzatori finali, salvo disposizione contraria. Le vendite ad altri affiliati Computerland sono espressamente consentite. Inoltre l'obbligo di vendere ad utilizzatori finali non impedisce ad un'affiliato di soddisfare ai suoi obblighi o di esercitare i suoi diritti in conformità di accordi con altri produttori in qualità di loro rivenditore autorizzato.
(11)Obblighi finanziari / relazioni / ispezioni In contropartita dell'ammissione alla rete Computerland, l'affiliato deve pagare un diritto iniziale di adesione che varia tra 250 000 Flux (5 800 ECU) e 1 250 000 Flux (28 750 ECU) secondo il tipo di negozio. In seguito è dovuto un canone mensile pari al 3,5 % del reddito lordo del mese precedente, a configurare il quale contribuisce qualsiasi entrata dalla quale sono dedotte talune voci, ad esempio l'IVA e il fatturato tra affiliati. Di solito è una somma mensile quale contributo di pubblicità. Gli affiliati debbono presentare regolarmente una situazione finanziaria che comprende il bilancio e il conto profitti e perdite e i rappresentanti di CLE hanno accesso ai locali durante le ore di lavoro a fini di ispezione sull'attività in diversi aspetti, quali la qualità dei prodotti venduti, le scorte disponibili e i servizi prestati.
(12)Clausole di non concorrenza Durante il periodo di validità dell'accordo, l'affiliato non può impegnarsi od avere interessi in altre aziende la cui attività comprende la vendita o il servizio assistenza, al dettaglio o all'ingrosso, per hardware, software e relativi prodotti e servizi offerti da negozi Computerland. L'affiliato conserva tuttavia la libertà di acquistare partecipazioni finanziarie al capitale di imprese concorrenti, sempreché tali investimenti non gli diano la possibilità di controllare effettivamente tali aziende.
Ai termini dell'accordo notificato l'obbligo di non concorrenza di cui sopra dura, a decorrere dalla risoluzione dell'accordo, tre anni entro un certo raggio dal precedente negozio dell'ex affiliato, due anni entro un certo raggio da qualsiasi negozio Computerland e un anno indipendentemente dall'ubicazione. A seguito delle discussioni con la Commissione nel corso della procedura, CLE ha deciso che un obbligo di non concorrenza per un anno dopo la risoluzione dell'accordo entro un raggio di 10 chilometri dal precedente negozio dell'ex affiliato dovrebbe bastare a salvaguardare la riservatezza del know-how trasmesso all'ex affiliato nel periodo di validità dell'accordo e a consentire ad un nuovo punto di vendita Computerland di insediarsi ed iniziare a costituirsi un avviamento e una clientela nella precedente zona di attività dell'ex affiliato.
(13)Garanzie CLE consentirà a vendere prodotti di un fabbricante solo se sono coperti da una garanzia su scala europea di almeno sei mesi. I prodotti che gli affiliati acquistano da altre fonti, ad esempio direttamente presso il fabbricante, devono essere coperti dalla garanzia del singolo produttore, a pena di revoca dell'autorizzazione di CLE.
(14)Scadenza e rinnovo Il periodo di validità dell'accordo è di 10 anni salvo risoluzione di comune accordo. Sia l'affiliante che l'affiliato hanno un diritto di recesso unilaterale « per fondati motivi » tra cui rientrano quelli esemplifi- cati nell'accordo in un elenco fornito a titolo non tassativo.
È possibile il rinnovo per un altro periodo di 10 anni subordinatamente a talune condizioni, tra cui il pagamento di un diritto di rinnovo.
Il trasferimento a terzi deve essere autorizzato da CLE.
In caso di risoluzione, indipendentemente dal motivo, CLE può scegliere di riprendere la locazione dell'affiliato.
C. Altri accordi Computerland (15)Alcuni affiliati Computerland hanno scelto di non sostituire i loro contratti esistenti con l'accordo tipo notificato, che è stato introdotto nel 1983, per varie ragioni, tra cui l'entità del canone, l'estensione dell'area protetta o altri motivi non rilevanti in questa sede. CLE si è impegnata a garantire che nella misura in cui tali accordi, che non sono accordi tipo, contengono obblighi che possono essere considerati più restrittivi della concorrenza di quelli contenuti nell'accordo tipo notificato, effettuerà il necessario adattamento.
(16)Lo stesso vale per quanto riguarda l'accordo di franchising tipo sviluppato nel 1986 per il mercato tedesco al fine di agevolare i finanziamenti sovvenzionati dallo Stato a favore degli affiliati ; l'accordo infatti deve essere preventivamente approvato dalla banca finanziatrice.
(17)Per la Danimarca e la regione Toscana in Italia, CLE ha apportato una leggera varazione agli accordi tipo, i cosiddetti « Development Area Agreements », con i quali una singola impresa ottiene un diritto esclusivo di aprire un determinato numero di negozi Computerland in un'area designata per un periodo determinato di tempo. Tale tipo di accordo è scelto per le zone nelle quali non esistono punti di vendita Computerland e un eventuale affiliato è disposto ad assumersi l'elevato rischio economico di allestire da solo diversi punti di vendita in un mercato non sviluppato. In contropartita esso beneficia dell'esclusiva soprammenzionata ; tuttavia se il calendario previsto non è rispettato, CLE riacquista la possibilità di concedere a terzi il diritto di aprire negozi nella zona in questione. Tali accordi speciali sono stipulati in deroga alla norma che un affiliato normalmente gestisce soltanto un negozio e offrono anche un'area protetta più ampia all'affiliato che riesce a svilupparsi. I « Development Area Agreements » non ostano ad attività di importazione o esportazione.
D. Osservazioni di terzi (18)In seguito alla pubblicazione effettuata conformemente all'articolo 19, paragrafo 3, del regolamento n. 17, alla Commissione non sono pervenute osservazioni da parte di terzi.
II. VALUTAZIONE GIURIDICA A. Articolo 85, paragrafo 1 (19)L'accordo tipo di franchising notificato da CLE è un accordo tra imprese ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1 del trattato che istituisce la Comunità economica europea. I singoli affiliati che hanno concluso un accordo tipo con CLE, una società avente sede nel Granducato del Lussemburgo, sono proprietari dei loro negozi e svolgono un'attività economica e commerciale a loro rischio e pericolo ; l'accordo è quindi un atto giuridico avente carattere vincolante per le parti.
(20)La Corte di giustizia(1) e la Commissione(2) si sono pronunciate sull'applicabilità dell'articolo 85 alla distribuzione esclusiva, ovvero ai contratti di franchising, a norma dei quali l'affiliato offre determinati prodotti e servizi utilizzando la ragione sociale dell'affiliante e applicando metodi commerciali uniformi messi a punto da quest'ultimo, subordinatamente al versamento di vari contributi finanziari. Secondo il principio fissato dalla Corte e applicato dalla Commissione nelle decisioni successive, i contratti di franchising, che da una parte permettono all'affiliante di sfruttare il successo ottenuto, di estendere la propria attività a nuove zone geografiche senza effettuare investimenti di rilievo e d'altra parte consentono agli operatori interessati di utilizzare il nome e l'immagine dell'affiliante per avviare una nuova attività con maggiore facilità e rapidità di quanto non sarebbe possibile se dovessero acquisire per conto proprio la competenza necessaria, non sono di per se stessi incompatibili con l'articolo 85, paragrafo 1 se prevalgono normali condizioni di concorrenza. Tuttavia, l'applicabilità dell'arti- colo 85, paragrafo 1 non va determinata in astratto ma secondo le singole clausole di cui trattasi.
Un efficace trasferimento della formula commerciale può aver luogo unicamente a condizione che :
ii)l'affiliante possa comunicare il proprio know-how agli affiliati e prestare la necessaria assistenza senza correre il rischio che i suoi concorrenti possano approfittarne ;
ii)l'affiliante possa prendere i provvedimenti necessari per salvaguardare l'identità e il buon nome della rete recante la sua insegna.
Le clausole indispensabili per soddisfare tali condizioni possono quindi essere escluse dal campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1. Altre disposizioni invece, in particolare le clausole che possono determinare la ripartizione di mercati fra affiliante e affiliati o tra questi ultimi, oppure che sono in contrasto con la facoltà degli affiliati di determinare i propri prezzi, possono essere considerate come restrittive della concorrenza.
(21)La rete creata da CLE con gli accordi tipo notificati riguarda il franchising nella distribuzione : l'affiliante ha messo a punto un metodo originale per vendere a utilizzatori finali prodotti e accessori di microinformatica e, per espandere l'attività distributiva, è disposto a cedere le proprie tecniche di vendita a rivenditori affialiati. Come corrispettivo, per aver ricevuto l'insieme delle conoscenze commerciali e tecniche allo scopo messe a punto da Computerland e dell'impiego della denominazione, dei marchi di fabbrica, delle insegne e dei metodi commerciali dell'affiliante, gli affiliati versano determinati contributi finanziari e si impegnano a conformarsi ai metodi commerciali messi a punto dall'affiliante. Gli affiliati offrono anche servizi di consulenza e postvendita secondari rispetto all'attività principale, vale a dire la vendita di prodotti al pubblico. Alcuni affiliati possono inoltre decidere di organizzare corsi di formazione, non necessariamente in rapporto con la vendita di prodotti. Questo tipo di servizio, che rappresenta una parte trascurabile della loro attività, può essere considerato come un mezzo per promuovere l'avviamento.
Avendo in tal modo stabilito che il sistema Computerland è un franchising a carattere distributivo, si possono applicare i seguenti criteri :
CLAUSOLE CHE NON RIENTRANO NEL CAMPO DI APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 85, PARA- GRAFO 1 Nelle specifiche circostanze del presente caso le seguenti clausole non rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 :
a) Disposizioni volte ad evitare che le conoscenze tecnologiche dell'affiliante e i servizi di assistenza da esso prestati possano essere sfruttati da concorrenti (22)i) L'obbligo dell'affiliato di rispettare il carattere riservato delle informazioni ricevute e di provvedere affinché la stessa riservatezza sia osservata dai suoi dipendenti ;
ii) L'obbligo dell'affiliato di non svolgere attività concorrenziali durante il periodo di validità dell'accordo ; su richiesta della Commissione, la clausola di non concorrenza è stata modificata in modo da consentire agli affiliati di acquistare partecipazioni finanziarie al capitale di imprese concorrenti, sempreché tali investimenti non diano loro la possibilità di controllare effettivamente tali aziende ;
iii) l'obbligo dell'affiliato di non svolgere attività concorrenziali per un anno a decorrere dallo scioglimento dell'accordo entro un raggio di 10 km dal suo precedente negozio. L'obbligo di non concorrenza dopo lo scioglimento del contratto, stabilito nell'accordo notificato, era stato considerato eccessivamente gravoso in termini di durata e di zona geografica, ma la clausola successivamente modificata è ritenuta sufficiente per evitare che l'ex affiliato utilizzi il know-how e la clientela acquisita a vantaggio di concorrenti di CLE. Tenendo conto inoltre del tempo necessario affinché CLE possa scegliere e formare un nuovo affiliato e affinché quest'ultimo possa aprire un nuovo punto di vendita e costituirsi un avviamento e una clientela, la clausola modificata rappresenta un compromesso ragionevole tra l'esigenza dell'affiliante di tutelare il segreto dei propri metodi commerciali e di conservare la facoltà di aprire un nuovo punto di vendita nella precedente zona di attività dell'ex affiliato e l'interesse legittimo di quest'ultimo a continuare la propria attività nello stesso settore. L'affiliato, inoltre, non esendo tenuto nel periodo di validità del contratto ad effettuare vendite « al banco » e avendo la facoltà di vendere ovunque, puo crearsi un avviamento ed una clientela in zone anche lontane dalla propria area protetta ; nell'anno in cui è vincolato dall'obbligo di non concorrenza, egli può quindi continuare a sfruttare l'attività svolta a titolo di affiliato, dovendo unicamente rispettare il divieto di svolgere attività concorrenziali nelle immediate vicinanze del suo precedente punto di vendita.
In questa particolare fattispecie, quindi, la clausola di non concorrenza postcontrattuale non è considerata come restrittiva della concorrenza ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1, ferma restando, naturalmente, la possibilità per le legislazioni nazionali di riconoscere agli affiliati, dopo lo scioglimento del contratto, determinati diritti.
b) Clausole che consentono all'affiliante di salvaguardare l'identità e il buon nome della rete recante la sua denominazione o insegna (23)i) I criteri applicati da CLE nella selezione degli affiliati e l'obbligo di questi ultimi di seguire corsi di formazione e di far conoscere ai rispettivi dipendenti il sistema Computerland, sono giustificati dall'esigenza di fare in modo che ciascun punto di vendita sia gestito in conformità dei metodi commerciali messi a punto dall'affiliante ; lo stesso può dirsi per la clausola secondo la quale l'accordo non può essere trasferito a terzi senza il consenso di CLE.
ii) L'obbligo dell'affiliato di utilizzare i nomi, i marchi e il sistema Computerland soltanto nell'ambito dell'attività svolta nel punto di vendita e l'obbligo di rinunciare immediatamente a utilizzare tali nomi, marchi e sistemi all'atto dello scioglimento del contratto intendono evitare che l'immagine della rete sia pregiudicata da attività non poste in essere specificamente dall'affiliante ; su richiesta della Commissione, tuttavia, agli ex affiliati è stata riconosciuta esplicitamente la facoltà di continuare ad usare le innovazioni o i miglioramenti da essi sviluppati, di cui sia comprovabile la separabilità dall'attività di vendita con il sistema Computerland.
iii) L'obbligo dell'affiliato di conformarsi ai metodi commerciali dell'affiliante inerisce alla sostanza stessa del sistema di distribuzione e intende salvaguardare l'uniformità e il livello qualitativo della rete.
iv) L'obbligo dell'affiliato di impegnarsi personalmente nella gestione quotidiana del negozio è necessario per salvaguardare la corretta e completa applicazione dei metodi commerciali messi a punto dall'affiliante ; l'obbligo di non dedicarsi ad altri tipi di attività nel negozio che non siano previsti dalla formula commerciale trasmessa dall'affiliante è accettabile in considerazione dell'esigenza di tutelare la reputazione e l'identità della rete.
v) L'obbligo dell'affiliato di ottenere l'autorizzazione preventiva dell'affiliante per l'ubicazione del negozio, nonché di conformarsi alle istruzioni di CLE per quanto riguarda l'allestimento interno ed esterno dei locali, è necessario per tutelare la reputazione della rete, ciò che torna a vantaggio non solo dell'affiliante ma di ogni affiliato. Nel manuale di istruzioni CLE definisce i criteri obiettivi seguiti per l'approvazione del luogo di insediamento, quali struttua e dimensioni dell'edificio, ubicazione rispetto alle principali intersezioni stradali e ai centri commerciali, facilità di accesso per i clienti e caratteristiche dei centri commerciali circostanti.
Questi criteri relativi all'approvazione del luogo di insediamento sono stati stabiliti per evitare che un'ubicazione sfavorevole possa provocare l'insuccesso del punto di vendita.
vi) L'obbligo dell' affiliato di vendere unicamente i prodotti e fornire i servizi specificamente autorizzati da CLE, oppure prodotti e servizi di qualità equivalente, è necessario per tutelare la reputazione acquisita della rete nella vendita di prodotti di microinformatica di elevata qualità destinati principalmente alle imprese ; la vendita di prodotti di qualità scadente, non conformi alle norme tecniche applicate da CLE, potrebbe deteriorare la reputazione della rete, danneggiando, oltre all'affiliante, tutti gli altri affiliati.
Il previo consenso dell'affiliante per quanto riguarda le merci e i servizi offerti nei negozi Computerland dà la possibilità ai compratori di ottenere merci (o servizi) della stessa qualità da parte di tutti gli affiliati quale che sia la oro ubicazione. Nel presente caso, a causa della vasta gamma di prodotti (più di 3 000 nella lista dei prodotti di CLE) e l'evoluzione tecnologica molto rapida in questo mercato, non sarebbe praticamente possibile assicurare il controllo di qualità necessario mediante l'indicazione di norme obiettive di qualità da applicarsi da parte degli affiliati stessi. In effetti dette norme obiettive potrebbero pregiudicare la libertà dell'affiliato di vendere i prodotti più moderni a meno che non vengano costantemente aggiornate, compito, questo, estrema- mente gravoso se non impossibile. Nel presente sistema gli affilianti hanno un influsso sostanziale, poiché possono proporre prodotti per l'approvazione sia nei contatti bilaterali con CLE sia collettivamente nel corso delle regolari riunioni dell'« European Network Product Councils ». La maggior parte dei prodotti destinati ad uso professionale otterranno l'approvazione, che coprirà tutti gli accessori e i futuri miglioramenti. Inoltre, qualora un fabbricante introduca nuovi prodotti di livello superiore a quelli approvati, l'affiliato non deve richiedere un'approvazione per vendere detti prodotti.
Dato che la principale fonte di reddito di CLE è costituita dai canoni sulle vendite di tutti i prodotti da parte degli affiliati, la società ha interesse ad autorizzare i prodotti che presumibilmente si vendono meglio, purché posseggano le caratteristiche tecniche adeguate al tipo di clientela a cui si rivolge la rete Computerland.
Un elemento essenziale di cui occorre tener conto nella valutazione di tale clausola ai sensi dell'arti- colo 85, paragrafo 1, è il fatto che, quando un determinato prodotto è stato approvato da CLE, gli affiliati sono liberi di approvvigionarsi presso qualsiasi fornitore di loro scelta. Gli affiliati possono acquistare il loro fabbisogno da CLE, senza esservi peraltro obbligati, né essere tenuti ad effettuare un volume minimo di acquisti.
CLE inoltre seleziona i prodotti che vende agli affiliati ed approva i prodotti che gli affiliati stessi possono acquistare da qualsiasi fornitore unicamente se sono coperti da una garanzia su scala europea. Questa linea di condotta è conforme alle norme della Commissione in materia di integrazione del mercato e tutela del consumatore(1).
vii) L'affiliato è tenuto ad utilizzare unicamente materiale pubblicitario elaborato o approvato da CLE.
La pubblicità svolge una funzione essenziale nell'affermazione dell'immagine della rete. L'affiliante ha quindi un interesse legittimo ad evitare che la pubblicità effettuata dagli affiliati incida negativamente sulla reputazione della rete. Nel caso in esame, la politica in materia di pubblicità corriponde chiaramente all'esigenza di tutelare la qualità e non limita in alcun modo la libertà degli affiliati nella determinazione dei rispettivi prezzi. Nell'accordo notificato è stabilito esplicitamente che l'approvazione di materiale pubblicitario non può essere subordinata o comunque condizionata ad eventuali modifiche della politica praticata dall'affiliato in materia di prezzi o a modifiche dei relativi listini.
viii) L'obbligo dell'affiliato di accettare visite di ispezione dei rappresentanti di CLE, nonché di presentare rendiconti finanziari, permette all'affiliante di accertare che l'affiliato operi in conformità dei principi commerciali Computerland e soddisfi agli obblighi finanziari.
c) Altre clausole (24)Il sistema di franchising comprende alcune clausole non inerenti alla concorrenza, che pertanto per la loro natura possono essere escluse dal campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1 :
iii)l'obbligo dell'affiliato di versare una quota iniziale di adesione e successivamente un canone mensile, nonché contributi per la pubblicità ; gli obblighi finanziari a carico dell'affiliato che sono applicati in modo non discriminatorio costituiscono semplicemente la contropartita per l'ammissione alla rete e per il diritto di fruire dei benefici che essa implica ; l'accordo inoltre stabilisce ora esplicitamente che le vendite tra affiliati non sono soggette al pagamento di canoni ;
iii)l'obbligo dell'affiliato di costituire una società, giustificato dall'esigenza di agevolare le sue operazioni commerciali ;
iii)l'obbligo dell'affiliato di sistemare un'insegna nel negozio in cui si indichi che egli ne è titolare indipendente e gestisce l'attività in base ad un contratto di franchising con Computerland, affinché i clienti non possano avere dubbi in merito all'effettiva proprietà e alla responsabilità dei singoli punti di vendita ;
iv)l'obbligo dell'affiliato di indicare su ciascun prodotto il proprio nome ed indirizzo, imposto unicamente al fine di indirizzare gli utilizzatori finali ai servizi di vendita e assistenza ;
v)disposizioni inerenti alla scadenza ed al rinnovo dell'accordo, nonché alla ripresa della locazione da parte dell'affiliante.
La valutazione di tali clausole non pregiudica eventuale restrizioni ai sensi del diritto nazionale.
CLAUSOLE RESTRITTIVE DELLA CONCORRENZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 85, PARAGRAFO 1 (25)L'effetto congiunto della clausola relativa all'ubicazione, che obbliga l'affiliato ad operare unicamente nel punto di vendita specificato nel contratto e gli impedisce quindi di aprire altri negozi, e della clausola di esclusività, che gli attribuisce una zona protetta in cui tanto l'affiliante quanto altri affiliati non possono aprire altri punti di vendita Computerland, dà luogo ad una certa ripartizione del mercato tra l'affiliante e gli affiliati e tra questi ultimi, e limita in tal modo la concorrenza nell'ambito della rete in cui sono utilizzati metodi commerciali Computerland.
Nel caso di specie, è in particolare il divieto di aprire altri esercizi che interferisce nell'indipendenza commerciale dell'affiliato : occorre qui prendere in considerazione il fatto che i negozi Computerland in generale non fanno capo ad una singola persona, ma sono imprese di media grandezza che impiegano in media da dieci a venti persone e, talvolta, anche molte di più. Per questi operatori, per i quali l'espansione può costituire un logico e desiderabile sviluppo, la limitazione ad un solo punto di vendita, se non vi sono altre autorizzazioni, è chiaramente restrittiva.
« satelliti » con saloni di esposizione ed uffici vendita anche all'esterno dell'area protetta, ma soltanto subordinatamente all'approvazione preliminare di CLE e al pagamento di un diritto, di importo tuttavia inferiore al normale diritto di adesione. Anche questi negozi non possono essere situati nell'area protetta di un altro affiliato.
(26)Nella fattispecie, l'obbligo dell'affiliato di vendere solo ad utilizzatori finali o ad altri affiliati Computerland, se non espressamente esonerato, è parimenti considerato una restrizione della concorrenza. In certi sistemi di franchising, per esempio, in cui l'affiliato vende prodotti col nome dell'affiliante e/o col marchio commerciale, il divieto imposto all'affiliato di rivendere a rivenditori non appartenti alla rete del franchising è limitato dalla legittima preoccupazione che il nome, il marchio commerciale o la formula commerciale possano essere danneggiati qualora il prodotto contrattuale venga venduto da rivenditori che non hanno accesso al know-how dell'affiliante e che non sono vincolati dagli obblighi volti a preservare la reputazione, l'unità delle rete e i suoi segni distintivi.
Tuttavia, nel presente caso, il nome « Computerland » e il marchio commerciale proteggono la formula commerciale e non i prodotti di microinformatica venduti, che portano il nome e il marchio commerciale del fabbricante. Pertanto detto divieto imposto agli affiliati Computerland di rivendere i prodotti a rivenditori con altre qualifiche è restrittivo sia per gli affiliati stessi, che pur essendo impren- ditori indipendenti vengono limitati nella libertà di scegliere liberamente i loro acquirenti, sia per rivenditori terzi che sono in tal modo privati di una possibile fonte di approvvigionamento.
Nel presente caso la restrizione è attenuata da una particolare caratteristica del settore della microinformatica per il fatto che i dettaglianti possono appartenere ad una rete di franchising come Computerland e al tempo stesso essere nominati quali distributori autorizzati in una rete di distribuzione settiva creata da un produttore che intenda commercializzare i propri prodotti unicamente attraverso rivenditori autorizzati. Un affiliato Computerland che quindi operi simultaneamente in due o più reti deve poter soddisfare agli obblighi ed esercitare i diritti derivanti da ciascun accordo. In questo contesto, la Commissione ha inteso garantire che un affiliato Computerland, qualora sia anche rivenditore autorizzato di uno o più produttori, sia libero di operare come membro a pieno titolo nell'ambito della rete Computerland e della rete o delle reti di distribuzione selettiva a cui appartiene.
(27)Le clausole che danno luogo a ripartizione del mercato all'interno della rete e l'obbligo di vendere ad utilizzatori finali possono incidere sugli scambi intracomunitari, in quanto gli affiliati non sono liberi di stabilirsi in altri Stati membri o come dettaglianti o come grossisti. Le conseguenze sugli scambi tra Stati membri potrebbero avere una portata rilevante, in considerazione dei seguenti elementi :
-l'estensione della rete Computerland, l'unica nel settore ad avere punti di vendita in tutti gli Stati membri, fatta eccezione per l'Irlanda (dove tuttavia è prevista l'apertura di due negozi nel prossimo futuro) ;
-l'espansione della rete : pur non avendo ancora raggiunto una quota di mercato del 5 % nella Comunità, la rete di negozi Computerland nei suoi primi anni di esistenza in Europa avrebbe registrato un tasso di espansione che lascia prevedere una crescita rilevante nei prossimi anni. Le vendite della rete aumenteranno probabilmente con un ritmo più rapido di quello attuale, dato che entro il 1990 il numero complessivo di punti di vendita dovrebbe salire ad oltre 150 ;
-i negozi Computerland vendono i prodotti delle principali marche europee e mondiali.
In considerazione di quanto precede, l'accordo tipo notificato rientra nel campo di applicazione dell'articolo 85, paragrafo 1.
(28)I « Development Area Agreements », descritti al paragrafo 17, che contengono disposizioni similari a quelle del contratto tipo riguardante le clausole sull'ubicazione, l'area protetta e le vendite agli utilizzatori finali sono, di conseguenza, ritenute del pari restrittive della concorrenza.
B. Articolo 85, paragrafo 3 (29)I regolamenti in materia di esenzione a favore di categorie di accordi di distribuzione esclusiva(1) non sono applicabili agli accordi di franchising in questione, la cui portata è più ampia di quella delle categorie di accordi oggetto di detti regolamenti(2). Gli elementi distintivi dei contratti di franchising nella distribuzione, quali il diritto dell'affiliato di utilizzare la denominazione e l'insegna dell'affiliante contro il pagamento di determinati contributi finanziari e l'obbligo di conformarsi alle norme commerciali uniformi messe a punto dall'affiliante, non sono contemplati nei due regolamenti in materia di esenzione. Occorre quindi esaminare se l'accordo notificato possa beneficiare di un'esenzione individuale ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3.
(30)Il sistema Computerland contribuisce a migliorare la distribuzione nel settore dei prodotti di microinformatica, in quanto l'affiliante, operando come intermediario tra i principali produttori di microcomputer e gli affiliati, è in grado di aprire punti di vendita in tutto il territorio comunitario senza effettuare grandi investimenti finanziari, mentre gli affiliati beneficiano di servizi di assistenza nell'allestimento e nella gestione dei punti di vendita nei quali è offerta una vasta gamma di prodotti e servizi. Date le caratteristiche tecniche dei prodotti in questione e in considerazione del fatto che una serie, la clientela potenziale attribuisce particolare importanza alla possibilità di provare diversi sistemi e di beneficiare di consulenza prevendita sulle applicazioni dei prodotti e sulla loro configurazione, nonché di servizi di assistenza e manutenzione postvendita. Il sistema di franchising stimola inoltre la concorrenza tanto all'interno delle stessa marca quanto tra marche diverse, dato che i prodotti offerti vengono venduti anche da reti di rivenditori autorizzati create dai produttori, nonché da altri tipi di negozi. I punti di vendita computerland offrono quindi una fonte alternativa di approvvigionamento che stimola la concorrenza, e quindi migliora la distribuzione, nel settore delle vendite al dettaglio. Anche la facoltà accordata agli affiliati Computerland di farsi concorrenza reciprocamente, fissando i propri prezzi di vendita, contribuisce a migliorare la distribuzione dei prodotti in questione.
(31)Il sistema Computerland contribuisce inoltre a razionalizzare la distribuzione : CLE riceve gli ordini dagli affiliati, effettua gli acquisti presso i produttori o altri fornitori e rivende i prodotti agli affiliati, inviando quindi rapidamente i prodotti in questione ai punti di vendita Computerland. La centralizzazione degli acquisti permette a CLE di negoziare condizioni favorevoli per i suoi affiliati in materia di prezzi e quantitativi e spesso permette all'affiliato di procurarsi i prodotti in questione molto più rapidamente degli altri dettaglianti.
(32)I benefici risultanti dal miglioramento e dalla razionalizzazione della produzione si trasferiscono direttamente ai consumatori, che nel caso in esame sono principalmente professionisti.
In primo luogo in un negozio Computerland i clienti possono confrontare i prezzi e le caratteristiche di un'ampia gamma di marche diverse dei più avanzati prodotti di microinformatica e beneficiano della consulenza di personale specializzato, in particolare per quanto riguarda la possibilità di utilizzare insieme prodotti di marche diverse, nonché di servizi di formazione. I clienti che decidono di acquistare i prodotti presso un negozio Computerland sono sicuri di poter fruire anche in futuro di servizi di consulenza, manutenzione e riparazioni, nonché eventualmente di formazione supplementare.
Il sistema Computerland offre inoltre ai consumatori una rete di punti di vendita in costante espansione. Essendo in concorrenza diretta con numerosi altri negozi che vendono lo stesso tipo di prodotti, la rete Computerland stimola la concorrenza e quindi contribuisce a migliorare la qualità, i servizi e le condizioni in materia di prezzi nel settore delle vendite al dettaglio.
(33)Gli obblighi restrittivi della concorrenza inerenti al sistema Computerland sono indispensabili all'esistenza della rete stessa, in quanto i potenziali affiliati non sarebbero disposti ad effettuare gli investimenti necessari per l'apertura di un nuovo negozio se non ricevessero la garanzia che nessun altro punto di vendita Computerland sarà insediato nelle loro immediate vicinanze. A parte agli obblighi inerenti al sistema stesso di franchising, gli affiliati non sono soggetti ad altre restrizioni, in quanto non sono vincolati per quanto riguarda le fonti di approvvigionamento dei prodotti approvati, i prezzi ai quali desiderano vendere tali prodotti, i territori in cui operano e la clientela a cui si rivolgono. Gli affiliati sono inoltre liberi di effettuare transazioni all'interno della rete Computerland oppure in qualsiasi altro sistema di distribuzione selettiva a cui aderiscano.
(34)L'obbligo dell'affiliato di vendere unicamente a utilizzatori finali, salvo disposizione contraria dell'affiliante, è una conseguenza diretta del fatto che la formula commerciale di CLE riguarda essenzial- mente la gestione di una rete di punti di vendita al dettaglio in cui si offrono i servizi ai consumatori finali. I servizi di formazione e di assistenza prestati agli affiliati, contro il pagamento di diritti e canoni, hanno quindi l'obiettivo specifico di creare e mantenere una rete efficiente e redditizia di punti di vendita al dettaglio. La formula commerciale Computerland, nonché tutte le competenze impiegate per realizzarla, sarebbero vanificate se gli affiliati fossero liberi di impegnarsi in attività non inerenti alla vendita al dettaglio ed al servizio di assistenza. È quindi indispensabile che aderendo alla rete Computerland, gli affiliati accettino l'obbligo di operare in qualità di venditori al detaglio e non, per esempio, di grossisti.
La portata di tale clausola è notevolmente attenuata dalla libertà esplicitamente riconosciuta agli affiliati di vendere ad altri affiliati Computerland ; va aggiunto che su tali vendite non vengono prelevati canoni.
(35)Il sistema di franchising Computerland non dà ai suoi membri la possibilità di eliminare la concor- renza in rapporto alla parte consistente rappresentata dai prodotti in questione.
Gli affiliati Computerland offrono prodotti che vengono venduti da un numero molto elevato di negozi concorrenti. Anche negli Stati membri in cui la rete Computerland dispone del maggior numero di punti di vendita, i suoi negozi devono sostenere la concorrenza di reti di distribuzione con un numero analogo di punti di vendita. In considerazione infine della struttura complessiva della concorrenza nel mercato in esame, non si ravvisa alcun rischio che la rete Computerland possa ridurre o altrimenti falsare la concorrenza tra marche e punti di distribuzione diversi.
Esiste inoltre un rilevante margine di concorrenza all'interno della rete stessa. Dato che la zona protetta assegnata a ciascun affiliato è relativamente limitata e non implica alcun diritto esclusivo sulla commercializzazione oppure sulla clientela, gli affiliati sono liberi di procurarsi qualsiasi cliente, independentemente dall'ubicazione del loro negozio, CLE inoltre non impone o raccomanda in alcun modo prezzi di vendita e gli affiliati hanno la facoltà di rivolgersi ad un fornitore di loro scelta. In tal modo all'interno della rete rimane un considerevole spazio per la concorrenza fra i prezzi.
In tali cirostanze, gli accordi tra CLE e i suoi affiliati non danno alle parti, né individualmente né collettivamente, la possibilità di eliminare la concorrenza per i prodotti in questione.
(36)Le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 possono quindi essere dichiarate inapplicabili all'accordo tipo di franchising di Computerland, ai sensi dell'arti- colo 85, paragrafo 3. Gli stessi argomenti riportati nei punti da 29 a 35 valgono, per quanto di ragione, per i « Development Area Agreements » e per gli altri accordi di franchising notificati che sono stati adattati agli accordi tipo.
C. Articoli 6 e 8 del regolamento n. 17 (37)L'accordo notificato da CLE il 18 settembre 1986 conteneva alcune clausole non conformi alle condizioni di esenzione, in particolare le clausole relative all'obbligo di non concorrenza durante il periodo di validità dell'accordo e dopo lo scioglimento dell'accordo stesso, considerate eccessivamente gravose. In seguito alle discussioni con la Commissione nel corso della procedura, CLE ha modificato l'accordo tipo di franchising tenendo conto delle osservazioni formulate.
Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 del regolamento n. 17 la Commissione deve indicare la data a decorrere dalla quale la decisione di esenzione prende effetto. Dato che l'accordo notificato non soddisfaceva alle condizioni di esenzione, la decisione non prende effetto dalla data della suoi affiliati in merito alle modifiche apportate all'accordo.
(38)In conformità dell'articolo 8, paragrafo 1 del regolamento n. 17 la dichiarazione ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3 deve essere rilasciata per un periodo determinato. Dato che il periodo di validità dell'accordo tipo di franchising è di dieci anni, appare opportuno fissare un periodo di pari durata. Considerata tuttavia la rapida evoluzione delle strutture di distribuzione nel mercato della microinformatica e la prevista espansione della rete Computerland, la decisione di esenzione non dovrebbe essere applicabile per un periodo superiore a dieci anni. In conformità dell'articolo 8, pragrafo 1 del regolamento n. 17, CLE è tenuta a comunicare alla Commissione qualsiasi modifica di rilievo del sistema di franchising e a trasmettere inoltre alla Commissione, a metà del periodo di esenzione, dati particolareggiati relativi al numero di punti di vendita in ciascun Stato membro, nonché alla quota di mercato della rete nella Comunità nel suo complesso e in ciascun Stato membro.
(39)Qualora, infine, CLE applichi accordi di franchising diversi dagli accordi tipo e contenenti clausole più restrittive della concorrenza, questa ultime devono essere rese conformi all'accordo tipo modificato.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE :
Articolo 1
Ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 3 del trattato CEE le disposizioni dell'articolo 85, paragrafo 1 sono dichiarate inapplicabili agli accordi tipo di franchising Computerland, che includono i « Development Area Agreements », conclusi per la vendita al dettaglio di prodotti di microinformatica nel mercato comune, nonché agli altri accordi di franchising Computerland notificati, che sono stati adattati agli accordi tipo.
Articolo 2
Per gli accordi tipo, che includono i « Development Area Agreements », la presente decisione ha effetto a decorrere dal 10 luglio 1987 e resta in vigore fino al 31 dicembre 1997. Per gli altri accordi di franchising Computerland notificati che contengono disposizioni più restrittive della concorrenza di quelle degli accordi tipo, essa avrà effetto a decorrere dalla data in cui Computerland confermerà alla Commissione che tali disposizioni sono state adattate alle disposizioni corrispondenti degli accordi tipo e che saranno valide fino al 31 dicembre 1997.
Articolo 3
In data 31 dicembre 1992, CLE presenterà alla Commis- sione un documento indicante :
-il numero di punti di vendita in ciascun Stato membro,
-la quota di mercato ottenuta dalla rete nella Comunità nel suo complesso e nei singoli Stati membri.
Qualsiasi modifica sostanziale del sistema di franchising deve essere comunicata alla Commissione di volta in volta.
Articolo 4
La società Computerland Europe SA Zone Industrielle Route de Trèves L-2632 Findel Granducato di Lussemburgo è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 13 luglio 1987.

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