Document ID: 31992D0221

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 30 marzo 1992 che modifica la settima decisione 85/355/CEE relativa all'equivalenza delle ispezioni in campo delle colture di sementi effettuate in paesi terzi e la settima decisione 85/356/CEE relativa all'equivalenza delle sementi prodotte in paesi terzi (92/221/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere (1), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1, lettera b),
vista la decisione 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali (2), in particolare l'articolo 16, paragrafo 1, lettera b),
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra (3), in particolare l'articolo 15, paragrafo 1, lettera b),
vista la proposta della Commissione,
considerando che, con la decisione 85/355/CEE (4), il Consiglio ha stabilito che le ispezioni in campo delle colture di sementi di determinate specie effettuate in taluni paesi terzi soddisfano le condizioni previste nella direttiva 66/400/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di barbabietole (5) e nelle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE e 69/208/CEE;
considerando che, con la decisione 85/356/CEE (6), il Consiglio ha stabilito che le sementi di talune specie prodotte in alcuni paesi terzi sono equivalenti alle corrispondenti sementi prodotte nella Comunità;
considerando che per il granturco, nel caso dell'Austria, e per l'erba medica ed il girasole, nel caso dell'Australia, sono state chieste informazioni dettagliate supplementari e l'equivalenza riconosciuta a questi due paesi è stata limitata al periodo ritenuto necessario per esaminare e valutare i complementi d'informazione; che tale periodo scade il 31 marzo 1992 per l'Austria e il 30 giugno 1992 per l'Australia;
considerando che, per i paesi terzi suddetti, l'esame e la valutazione delle informazioni richieste sono tuttora in corso per le specie interessate; che è pertanto opportuno, per queste stesse specie, prolungare i periodi suddetti sino al 30 giugno 1995, data in cui scadono le decisioni 85/355/CEE e 85/356/CEE per la maggior parte dei paesi terzi;
considerando che nel frattempo è emerso che anche in Marocco esistono, per tutta una serie di specie vegetali, norme di controllo che prevedono anche ispezioni ufficiali in campo, da effettuare durante il periodo di produzione delle sementi;
considerando che da un esame delle suddette norme e della relativa applicazione in Marocco è emerso che, per determinate specie, le ispezioni in campo prescritte rispondono, a seconda dei casi, alle condizioni stabilite nell'allegato I delle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE o 69/208/CEE, e che le condizioni cui sono soggette le sementi raccolte e controllate in detto paese offrono, sul piano delle caratteristiche delle sementi, ed in particolare dell'identità, dell'esame, del contrassegno e del controllo, garanzie identiche a quelle che offrono le condizioni stabilite per le stesse sementi raccolte e controllate nella Comunità;
considerando che deve essere pertanto concessa al Marocco l'equivalenza per alcune specie;
considerando che occorre quindi modificare le decisioni 85/355/CEE e 85/356/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il testo dell'articolo 3 della decisione 85/355/CEE è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 3
La presente decisione è applicabile dal 1o luglio 1990 al 30 giugno 1995».
Articolo 2
Il testo dell'articolo 5 della decisione 85/356/CEE è sostituito dal testo seguente:
«Articolo 5
La presente decisione è applicabile dal 1o luglio 1990 al 30 giugno 1995».
Articolo 3
Il testo dell'allegato della decisione 85/355/CEE è modificato come segue:
1) Nella parte I sezione 1, punto 1.1, la voce «MA = Marocco» è inserita dopo la voce «IL = Israele».
2) Nella tabella della parte I sezione 2 è inserito, dopo la parte relativa ad Israele, il testo seguente:
«1
2
3
4
5
MA
Ministère de l'agriculture et de la réforme agraire, direction de la protection des végétaux des contrôles techniques et de la répression des fraudes, service du contrôle des semences et des plants - Rabat -
- 66/401
Lupinus albus
Lupinus angustifolius
Lupinus luteus
Pisum sativum (partim)
Trifolium resupinatum
Vicia faba (partim)
Vicia sativa
- 66/402
Avena sativa
Hordeum vulgare
Oryza sativa
X Triticosecale
Triticum aestivum
Triticum durum
Zea mays
- 69/208
Brassica napus
Carthamus tinctorius
Glycine max
Helianthus annuus
Linum
usitatissimum (¹)
(¹) Solamente per i semi oleaginosi.».
Articolo 4
Il testo dell'allegato della decisione 85/356/CEE è modificato come segue:
1) Nella parte I sezione 1, punto 1.1, la voce «MA = Marocco» è inserita dopo la voce «IL = Israele».
2) Nella tabella della parte I sezione 2 è inserito, dopo la parte relativa ad Israele, il testo seguente:
«1
2
3
4
5
MA
Ministère de l'agriculture et de la réforme agraire, direction de la protection des végétaux des contrôles techniques et de la répression des fraudes, service du contrôle des semences et des plants - Rabat -
- 66/401
Lupinus albus
Lupinus angustifolius
Lupinus luteus
Pisum sativum (partim)
Trifolium resupinatum
Vicia faba (partim)
Vicia sativa
- Basic seed/Semences de base
- Certified seed, 1st generation/Semences certifiées première génération
- Certified seed, 2nd generation/Semences certifiées deuxième génération
B
CZ/1
CZ/2
- 66/402
Avena sativa
Hordeum vulgare
Oryza sativa
X Triticosecale
Triticum aestivum
Triticum durum
Zea mays
- Basic seed/Semences de base
- Certified seed, 1st generation/Semences certifiées première génération
B
CZ/1
- 69/208
Brassica napus
Carthamus tinctorius
Glycine max
Helianthus annuus
Linum
usitatissimum (¹)
- Basic seed/Semences de base
- Certified seed, 1st generation/Semences certifiées première génération
B
CZ/1
(¹) Solamente per i semi oleaginosi.».
Articolo 5
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, addì 30 marzo 1992.

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