Document ID: 32006D0064

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 1o febbraio 2006
che modifica la decisione 2005/393/CE per quanto riguarda le zone soggette a restrizioni per la febbre catarrale degli ovini in Spagna e in Portogallo
[notificata con il numero C(2006) 180]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2006/64/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva del Consiglio 2000/75/CE, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (1), in particolare l’articolo 8, paragrafo 2, lettera d), l’articolo 8, paragrafo 3, e l’articolo 19, terzo comma,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 2000/75/CE fissa una serie di disposizioni per combattere la febbre catarrale degli ovini nella Comunità, istituendo tra l’altro zone di protezione e sorveglianza e vietando l’uscita degli animali da tali zone.
(2)
La decisione 2005/393/CE della Commissione, del 23 maggio 2005, che istituisce zone di protezione e di sorveglianza per la febbre catarrale degli ovini e stabilisce condizioni applicabili ai movimenti da o attraverso tali zone (2), fissa le aree geografiche in cui per la febbre catarrale degli ovini gli Stati membri devono istituire zone di protezione e sorveglianza (zone soggette a restrizioni).
(3)
La Spagna e il Portogallo hanno informato la Commissione di aver individuato una circolazione di virus del sierotipo 4 in aree adiacenti alle zone soggette a restrizioni della zona E.
(4)
Tali zone soggette a restrizioni vanno pertanto estese, tenendo conto dei dati disponibili sull’ecologia del vettore e sullo sviluppo della sua attività stagionale.
(5)
La decisione 2005/393/CE va dunque modificata di conseguenza.
(6)
Le misure previste nella presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nell’allegato I della decisione 2005/393/CE, gli elenchi delle zone soggette a restrizioni della zona E, che si riferiscono alla Spagna e al Portogallo, sono sostituiti dagli elenchi seguenti:
«Spagna
-
Provincia di Cadice, Malaga, Siviglia, Huelva, Cordoba, Cáceres, Badajoz, Toledo e Ciudad Real,
-
Provincia di Jaen (comarcas di Jaen, Andujar, Alcala la Real, Huelma, Linares, Santisteban del Puerto, Ubeda),
-
Provincia di Avila (comarcas di Arenas de San Pedro, Candelada, Cebreros, Las Navas del Marques, Navaluenga, Sotillo de la Adrada),
-
Provincia di Salamanca (comarcas di Bejar, Ciudad Rodrigo e Sequeros),
-
Provincia di Madrid (comarcas di Aranjuez, El Escorial, Grinon, Navalcarnero e San Martin de Valdeiglesias).»
«Portogallo
-
Direzione regionale dell’agricoltura dell’Algarve: tutti i concelhos,
-
Direzione regionale dell’agricoltura dell’Alentejo: tutti i concelhos,
-
Direzione regionale dell’agricoltura di Ribatejo e Oeste: concelhos di Almada, Barreiro, Moita, Seixal, Sesimbra, Montijo, Coruche, Setúbal, Palmela, Alcochete, Benavente, Salvaterra de Magos, Almeirim, Alpiarça, Chamusca, Constância, Abrantes e Sardoal,
-
Direzione regionale dell’agricoltura di Beira Interior: concelhos of Penamacor, Fundão, Oleiros, Sertã, Vila de Rei, Idanha-a-Nova, Castelo Branco, Proença-a-Nova, Vila Velha de Rodão and Mação.»
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dal 7 febbraio 2006.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 1o febbraio 2006.

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