Document ID: 32002R1801

Regolamento (CE) n. 1801/2002 della Commissione
del 10 ottobre 2002
che modifica il regolamento (CE) n. 1323/2002 recante deroga al regolamento (CE) n. 800/1999 per quanto riguarda l'esportazione di prodotti del settore dei cereali verso i paesi terzi, ad eccezione dell'Ungheria
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1766/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1666/2000(2), in particolare l'articolo 13,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 1408/2002 del Consiglio, del 29 luglio 2002, stabilisce concessioni sotto forma di contingenti tariffari comunitari per taluni prodotti agricoli e prevede l'adeguamento autonomo e transitorio di talune concessioni agricole previste dall'accordo europeo con l'Ungheria(3). Nel settore dei cereali, una delle concessioni stabilite è costituita dalla soppressione delle restituzioni a partire dal 1o luglio 2002 per la maggior parte dei prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1766/92.
(2) Dato che il regolamento (CE) n. 1408/2002 è stato adottato e pubblicato soltanto alla fine del mese di luglio, l'Ungheria non è stata esclusa alla data del 1o luglio 2002 dalle destinazioni possibili nel quadro della gara avente ad oggetto la restituzione all'esportazione di frumento tenero indetta dal regolamento (CE) n. 899/2002 della Commissione(4), modificato dal regolamento (CE) n. 1520/2002(5). Poiché durante tale periodo sono state accordate delle restituzioni nell'ambito di detta gara, per la destinazione "Ungheria" sono stati istituiti dei tassi correttori negativi forfettari al fine di anticipare il carattere retroattivo dell'accordo commerciale tra la Commissione europea e il paese in questione, e ciò ha creato una situazione di restituzioni differenziate.
(3) Il regolamento (CE) n. 1323/2002 della Commissione(6) stabilisce che la prova dell'avvenuto espletamento delle formalità doganali d'importazione prevista dal regolamento (CE) n. 800/1999 della Commissione recante modalità comuni di applicazione del regime delle restituzioni all'esportazione per i prodotti agricoli(7), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1253/2002(8), non è richiesta per il versamento della restituzione qualora la differenziazione della restituzione sia costituita esclusivamente dalla mancata fissazione di una restituzione per l'Ungheria.
(4) Poiché le autorità ungheresi si sono impegnate a concedere il dazio preferenziale ai prodotti cerealicoli importati in Ungheria soltanto se la merce è accompagnata da documenti in cui si attesta che non ha beneficiato di una restituzione e non esistono rischi di deviazione di traffico, è opportuno accordare anche la deroga prevista dal regolamento (CE) n. 1323/2002 in caso di azzeramento della restituzione tramite tassi correttori negativi.
(5) È necessario pertanto completare l'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1323/2002.
(6) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il testo dell'articolo 1 del regolamento (CE) n. 1323/2002 è sostituito dal seguente: "Articolo 1
1. In deroga all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 800/1999, qualora la differenziazione della restituzione sia costituita esclusivamente dalla mancata fissazione di una restituzione per l'Ungheria o dall'azzeramento di tale restituzione tramite tassi correttori negativi, la prova dell'avvenuto espletamento delle formalità doganali d'importazione non è richiesta per il versamento della restituzione a favore dei prodotti elencati nell'allegato del presente regolamento.
2. La mancata fissazione di una restituzione o l'azzeramento di tale restituzione tramite tassi correttori negativi per i prodotti elencati nell'allegato del regolamento (CE) n. 1162/95 e destinati all'Ungheria non viene presa in considerazione ai fini della determinazione del tasso più basso della restituzione ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 800/1999."
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica alle domande di titoli di esportazione presentate a partire dal 1o luglio 2002.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 10 ottobre 2002.

Labels: 3
18
17
5