Document ID: 31999R0900

REGOLAMENTO (CE) N. 900/1999 DEL CONSIGLIO
del 29 aprile 1999
che vieta la vendita e la fornitura di petrolio e di taluni prodotti petroliferi alla Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 228 A,
vista la posizione comune 1999/273/PESC, del 23 aprile 1999, definita dal Consiglio sulla base dell'articolo J.2 del trattato sull'Unione europea, concernente il divieto di fornitura e vendita di petrolio e di prodotti petroliferi alla Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ)(1),
vista la proposta della Commissione,
(1) considerando che il governo della Repubblica federale di Jugoslavia (RFJ) ha continuato a violare le risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e a perseguire politiche estreme e scelleratamente irresponsabili, comprese repressioni nei confronti dei suoi stessi cittadini, che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani e del diritto umanitario internazionale;
(2) considerando che il divieto di vendere, fornire o esportare petrolio e prodotti petroliferi alla RFJ rientra nell'ambito di applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea;
(3) considerando pertanto che, in particolare per evitare distorsioni della concorrenza, occorre una normativa comunitaria che applichi tale divieto per quanto riguarda il territorio della Comunità costituito, ai fini del presente regolamento, dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni ivi stabilite;
(4) considerando che gli Stati membri e la Commissione devono informarsi reciprocamente delle misure adottate a norma del presente regolamento e scambiarsi tutte le altre informazioni pertinenti di cui dispongono in relazione al presente regolamento,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Sono vietate le seguenti attività svolte consapevolmente o intenzionalmente:
a) la vendita, la fornitura o l'esportazione, diretta o indiretta, di petrolio e dei prodotti petroliferi elencati nell'allegato del presente regolamento, originari o meno della Comunità a qualsiasi persona fisica o giuridica della RFJ, nonché a qualsiasi persona fisica o giuridica ai fini di qualsiasi attività commerciale svolta sul o gestita dal territorio della RFJ;
b) la spedizione dei prodotti di cui alla lettera a) verso il territorio della RFJ;
c) la partecipazione, ad attività connesse aventi per oggetto o per effetto la promozione delle transazioni o delle attività di cui alle lettere a) e b).
Articolo 2
1. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 1, le autorità competenti possono autorizzare:
a) la vendita, la fornitura o l'esportazione dei prodotti elencati nel suddetto allegato destinate alle missioni diplomatiche e consolari degli Stati membri nella RFJ e quelle destinate a un contingente militare internazionale per il mantenimento della pace;
b) la vendita, la fornitura o l'esportazione dei prodotti elencati nel suddetto allegato, sulla base di decisioni prese caso per caso e nel rispetto della procedura di consultazione di cui al paragrafo 2, purché a tali autorità siano fornite prove inoppugnabili che la vendita, la fornitura o l'esportazione sono esclusivamente destinate a scopi umanitari.
2. Le autorità competenti di uno Stato membro che intenda autorizzate la vendita, la fornitura o l'esportazione ai sensi del paragrafo 1, lettera b), devono comunicare alle autorità competenti degli altri Stati membri e alla Commissione le motivazioni in base alle quali intendono autorizzare la vendita, la fornitura o l'esportazione.
Se, entro un giorno lavorativo dalla ricezione della comunicazione, uno Stato membro o la Commissione informa gli altri Stati membri e la Commissione di disporre di una prova inoppugnabile che la vendita, fornitura o esportazione in questione non è destinata agli scopi umanitari indicati, la Commissione convoca, entro un giorno lavorativo dalla ricezione dell'informazione, una riunione degli Stati membri per procedere a una consultazione in merito a tale prova.
Lo Stato membro che intende autorizzare la vendita, la fornitura o l'esportazione adotta una decisione relativa a tale autorizzazione solo qualora non siano state sollevate obiezioni o dopo lo svolgimento di consultazioni sulle prove inoppugnabili nella riunione convocata dalla Commissione. Qualora sia concessa un'autorizzazione, lo Stato membro interessato notifica agli altri Stati membri e alla Commissione i motivi in base ai quali la decisione di autorizzazione è stata adottata.
Articolo 3
Le disposizioni dell'articolo 1 non si applicano per quanto riguarda le vendite, forniture o esportazioni destinate alle forze operanti nella RFJ alle quali partecipano gli Stati membri.
Articolo 4
Ciascuno Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento. Tali sanzioni devono essere efficaci, proporzionate e dissuasive.
In attesa dell'eventuale adozione di normative a tale scopo, le sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento sono quelle determinate dagli Stati membri a norma dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 926/98 del Consiglio, del 27 aprile 1998, relativo alla riduzione di alcune relazioni economiche con la Repubblica federale di Jugoslavia(2).
Articolo 5
La Commissione e gli altri Stati membri si comunicano le misure adottate a norma del presente regolamento e le altre informazioni pertinenti a loro disposizione in relazione al presente regolamento, quali i casi di violazione o altri problemi in materia di applicazione o le sentenze emesse dai tribunali nazionali.
Articolo 6
La Commissione elabora l'elenco delle autorità competenti di cui all'articolo 2 in base alle pertinenti informazioni fornite dagli Stati membri. La Commissione pubblica tale elenco e le eventuali modifiche nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 7
Il presente regolamento si applica al territorio della Comunità, ivi compreso il suo spazio aereo, e ad ogni aeromobile o nave soggetti alla giuridizione di uno Stato membro, ad ogni persona, ovunque si trovi, che abbia la cittadinanza di uno Stato membro e a qualsiasi ente registrato o costituito a norma della legge di uno Stato membro.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 29 aprile 1999.

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