Document ID: 31995L0012

DIRETTIVA 95/12/CE DELLA COMMISSIONE
del 23 maggio 1995
che stabilisce le modalità d'applicazione della direttiva 92/75/CEE per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo di energia delle lavatrici ad uso domestico
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 92/75/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992, concernente l'indicazione del consumo di energia e di altre risorse degli apparecchi domestici, mediante l'etichettatura ed informazioni uniformi relative ai prodotti (1), in particolare gli articoli 9 e 12,
considerando che, a norma della direttiva 92/75/CEE, la Commissione deve adottare una direttiva di applicazione concernente gli apparecchi domestici, ivi comprese le lavatrici;
considerando che il consumo di energia elettrica delle lavatrici rappresenta una parte considerevole del consumo globale di energia elettrica della Comunità; che il potenziale di riduzione dei consumi energetici di tali apparecchi è notevole;
considerando che un migliore lavaggio richiede spesso un maggior consumo d'acqua e di energia; che le informazioni relative al funzionamento di un apparecchio sono utili per valutare il consumo di energia e di acqua; che saranno di aiuto al consumatore nello scegliere un apparecchio che utilizzi razionalmente l'energia;
considerando che la Comunità, confermando il proprio interesse ad un sistema internazionale di normalizzazione in grado di produrre norme effettivamente applicate da tutti i partecipanti al commercio internazionale e di soddisfare le condizioni di politica comunitaria, invita le organizzazioni europee di normalizzazione a continuare la cooperazione con le organizzazioni internazionali di normalizzazione;
considerando che il Comitato europeo di normalizzazione (CEN) ed il Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (Cenelec) sono riconosciuti quali organismi competenti per stabilire le norme armonizzate in conformità degli orientamenti generali di cooperazione tra la Commissione e tali organismi, adottati il 13 novembre 1984; che ai sensi della presente direttiva una norma armonizzata è una specifica tecnica (norma europea o documento di armonizzazione) adottata dal Cenelec su mandato della Commissione, conformemente alla direttiva 83/189/CEE del Consiglio, del 28 marzo 1983, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche (2), modificata da ultimo dalla decisione 94/10/CE del Parlamento europee e del Consiglio (3), nonché ai sensi di detti orientamenti generali;
considerando che le misure previste della presente direttiva sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 10 della direttiva 92/75/CEE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA
Articolo 1
1. La presente direttiva si applica alle lavatrici ad uso domestico alimentate dalla rete elettrica. Sono escluse:
- le lavatrici senza centrifuga,
- le lavatrici con compartimenti separati per il lavaggio e la centrifugazione (per es.: tubi gemelli), e
- le lavatrici asciugabiancheria combinate.
Sono esclusi gli apparecchi che possono essere alimentati anche da altre fonti di energia.
2. I dati da fornire in applicazione della presente direttiva devono essere misurati in base a norme armonizzate i cui numeri di riferimento siano stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee e per le quali gli Stati membri abbiano pubblicato i numeri di riferimento delle norme nazionali di recepimento. Nell'ambito della presente direttiva, ogni disposizione che preveda l'indicazione di dati relativi al rumore si applica solo se tale indicazione è prescritta dall'articolo 3 della direttiva 86/594/CEE del Consiglio (1). Se del caso, tali dati devono essere misurati in conformità della stessa direttiva.
3. Le norme armonizzate di cui al paragrafo 2 sono stabilite su mandato della Commissione in conformità alla direttiva 83/189/CEE.
4. I termini «distributore», «fornitore», «scheda», «altre risorse essenziali» e «informazioni complementari» sono usati nel senso indicato nella direttiva 92/75/CEE.
Articolo 2
1. La documentazione tecnica di cui all'articolo 2, paragrafo 3 della direttiva 92/75/CEE deve contenere:
- il nome e l'indirizzo del fornitore;
- una descrizione generale dell'apparecchio che consenta di identificarlo univocamente;
- informazioni, eventualmente in forma di disegni, riguardanti le principali caratteristiche progettuali del modello, in particolare quelle che incidono maggiormente sul consumo di energia;
- i risultati delle principali misurazioni effettuate in base alle procedure di prova delle norme armonizzate di cui all'articolo 1, paragrafo 2;
- le eventuali istruzioni per l'uso.
2. L'etichetta di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della direttiva 92/75/CEE deve essere conforme al modello di cui all'allegato I. L'etichetta deve essere apposta esternamente sulla parte anteriore o superiore dell'apparecchio, in modo da essere chiaramente visibile.
3. Il contenuto e la forma della scheda informativa relativa al prodotto, di cui all'articolo 2, paragrafo 1 della direttiva 92/75/CEE, devono corrispondere alle indicazioni dell'allegato II.
4. Quando l'offerta di vendita, locazione o vendita rateale avviene, nelle circostanze indicate all'articolo 5 della direttiva 92/75/CEE, mediante comunicazione stampata (ad esempio un catalogo di vendita per corrispondenza), questa comunicazione deve contenere tutte le informazioni di cui all'allegato III della presente direttiva.
5. La classe di efficienza energetica, di efficacia di lavaggio e di efficienza d'asciugatura dell'apparecchio, indicata nel marchio e nella scheda, deve essere conforme all'allegato IV.
Articolo 3
Gli Stati membri provvedono affinché tutti i fornitori e i distributori stabiliti nel loro territorio adempiano agli obblighi loro incombenti in forza della presente direttiva.
Articolo 4
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro il 1° marzo 1996 e ne informano immediatamente la Commissione. Essi applicano tali disposizioni dal 1° aprile 1996.
Tuttavia, gli Stati membri consentono, fino al 30 settembre 1996,
- l'immissione sul mercato, la commercializzazione e l'esposizione di prodotti,
- la distribuzione di comunicazioni stampate ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4, che non sono conformi con la presente direttiva.
Quando gli Stati membri adottano dette disposizioni, queste debbono contenere un riferimento alla presente direttiva o essere corredate da un siffatto riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni di diritto interno da essi adottate nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 5
La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 23 maggio 1995.

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