Document ID: 31986R1009

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1009/86 DEL CONSIGLIO
del 25 marzo 1986
che fissa le norme generali applicabili alle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1006/86 (2), in particolare l'articolo 11 e l'articolo 11 bis, paragrafo 4,
visto il regolamento (CEE) n. 1418/76 del Consiglio, del 21 giugno 1976, relativo all'organizzazione comune del mercato del riso (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1007/86 (4), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2 e l'articolo 9 bis, paragrafo 3,
vista la proposta della Commissione,
considerando che, a motivo della particolare situazione del mercato degli amidi e delle fecole, in particolare della necessità di mantenere prezzi competitivi rispetto ai prezzi degli amidi e delle fecole prodotti nei paesi terzi e importati in forma di merci per le quali il regime d'importazione non assicura protezione sufficiente ai prodotti comunitari, i regolamenti (CEE) n. 2727/75 e (CEE) n. 1418/76 prevedono la concessione di una restituzione alla produzione affinché le industrie utilizzatrici interessate possano disporre di amido, di fecola e di certi prodotti derivati ad un prezzo inferiore a quello che risulterebbe applicando le norme dell'organizzazione comune dei mercati dei prodotti in questione;
considerando che i suddetti regolamenti prevedono la compilazione di un elenco delle merci che danno diritto a restituzione qualora la loro fabbricazione comporti l'impiego di amido; che tale elenco deve poter essere modificato sulla base di determinati criteri;
considerando che, per rendere più efficaci le misure di controllo, è opportuno che i produttori beneficiari della restituzione ottengano un riconoscimento preventivo dallo stato membro nel cui territorio ha luogo la produzione delle merci summenzionate;
considerando che, per preparare il passaggio al nuovo regime delle restituzioni alla produzione, occorre modificare per il periodo transitorio delle campagne di commercializzazione 1986/1987 a 1988/1989 gli importi delle restituzioni previsti dal regolamento (CEE) n. 2742/75 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 3794/85 (6);
considerando che, per la fissazione delle restituzioni alla produzione per gli amidi e le fecole, è opportuno tener conto della differenza tra i prezzi praticati rispettivamente sul mercato mondiale e su quello comunitario per i cereali più comunemente utilizzati nella fabbricazione di amido,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
TITOLO I
Regime applicabile all'amido e alla fecola utilizzati per la fabbricazione di taluni prodotti
Articolo 1
1. Una restituzione è concessa a qualsiasi persona fisica o giuridica che utilizzi amido ottenuto da frumento, granturco, riso o rotture di riso, o che utilizzi fecola di patate oppure certi prodotti derivati per la fabbricazione delle merci figuranti nell'elenco in allegato.
2. L'elenco di cui al paragrafo 1 può essere modificato tenuto conto del livello di concorrenza con i paesi terzi e del livello di protezione da tale concorrenza assicurato dai meccanismi della politica agricola comune, dalla tariffa doganale comune o in altro modo.
Sono presi in considerazione altri elementi, in particolare:
- l'evoluzione delle tecniche di fabbricazione e di utilizzazione delle fecole e degli amidi,
- il tasso di incorporazione della fecola o dell'amido nel prodotto finale e/o il valore relativo dell'amido e della fecola nel prodotto finale e/o l'importanza del prodotto come sbocco per l'amido e la fecola, in considerazione della concorrenza con altri prodotti,
3. a) L'eventuale concessione di una restituzione alla produzione per un progetto non può causare distorsioni di concorrenza con altri prodotti che non fruiscono di tale restituzione.
b) Qualora si constati una distorsione a seguito della concessione di una restituzione alla produzione, la Commissione decide, secondo la procedura prevista dall'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 e dall'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 1418/76:
- la soppressione della restituzione oppure
- la modifica della restituzione nella misura necessaria per eliminare la distorsione di concorrenza.
Articolo 2
1. La restituzione è concessa dallo stato membro nel cui territorio si effettua la fabbricazione delle merci figuranti nell'elenco di cui all'articolo 1.
2. Il diritto a beneficiare della restituzione è subordinato ad un riconoscimento preventivo; il beneficiario si impegna a permettere all'autorità competente di effettuare tutti i controlli necessari ai fini della concessione della restituzione.
Articolo 3
La restituzione è fissata tenendo conto in particolare:
- dell'obiettivo di rendere l'amido e la fecola disponibili per i beneficiari a condizioni analoghe a quelle delle industrie concorrenti sul mercato mondiale;
- della differenza tra i prezzi del granturco e del frumento tenero sul mercato comunitario e sul mercato mondiale;
- degli sbocchi degli amidi e delle fecole e della loro possibile utilizzazione.
TITOLO II
Periodo transitorio
Articolo 4
Per le campagne di commercializzazione 1986/1987, 1987/1988 e 1988/1989, il regolamento (CEE) n. 2742/75 è modificato come segue:
1.2.3.4 // // // // // // 1986/1987 // 1987/1988 // 1988/1989 // // // // // 1. l'importo di cui all'articolo 1, paragrafo 1, è sostituito dal seguente: // 15 // 10 // 5 // 2. l'importo di cui all'articolo 1, paragrafo 2, è sostituito dal seguente: // 20 // 14 // 7 // 3. l'importo di cui all'articolo 1, paragrafo 3, è sostituito dal seguente: // 18 // 12 // 6 // 4. l'importo di cui all'articolo 2 è sostituito dal seguente: // 24 // 16 // 8 // 5. l'importo di cui all'articolo 4, paragrafo 1, è sostituito dal seguente: // 18 // 12 // 6 // 6. l'importo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, è sostituito dal seguente: // 15 // 10 // 5 // 7. l'importo di cui all'articolo 4, paragrafo 3, è sostituito dal seguente: // 18 // 12 // 6 // // // //
Articolo 5
1. La restituzione prevista all'articolo 3:
- per la campagna di commercializzazione 1986/1987 è pari al 50 % della differenza tra la restituzione calcolata conformemente alle disposizioni dell'articolo 3 e quella fissata all'articolo 4;
- per le campagne di commerciaizzazione 1987/1988 e 1988/1989 è pari al 100 % di tale differenza.
2. Tuttavia, nel caso in cui il calcolo di cui al paragrafo 1 dia un importo inferiore all'importo previsto all'articolo 4, si applica quest'ultimo.
TITOLO III
Disposizioni generali e finali
Articolo 6
Secondo la procedura prevista dall'articolo 26 del regolamento (CEE) n. 2727/75 e dall'articolo 27 del regolamento (CEE) n. 1418/76 sono adottate le modalità d'applicazione del presente regolamento, in particolare quelle concernenti:
- il pagamento della restituzione;
- il controllo dell'utilizzazione;
- la possibilità di una fissazione anticipata della restituzione e la costituzione di una garanzia.
Articolo 7
Anteriormente al 1o aprile 1989, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sullo stato di applicazione del presente regolamento e del regolamento (CEE) n. 1008/86 (1) nei singoli stati membri.
Articolo 8
Il regolamento (CEE) n. 2742/75 è abrogato con effetto al primo giorno della campagna di commercializzazione dei cereali 1989/1990.
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 25 marzo 1986.

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