Document ID: 32001D0117

Decisione della Commissione
del 26 gennaio 2001
che modifica la decisione 79/542/CEE del Consiglio e le decisioni 92/260/CEE, 93/195/CEE, 93/196/CEE e 93/197/CEE per quanto riguarda gli equidi provenienti dalla Bosnia-Erzegovina
[notificata con il numero C(2001) 158]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/117/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/426/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti di equidi e le importazioni di equidi in provenienza dai paesi terzi(1), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia, in particolare gli articoli 12, 15 e 19, punto i),
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e che modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE(2), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE(3), in particolare l'articolo 18,
considerando quanto segue:
(1) La decisione 79/542/CEE del Consiglio(4), modificata da ultimo dalla decisione 2000/623/CE(5), stabilisce un elenco di paesi terzi da cui gli Stati membri autorizzano l'importazione di animali delle specie bovina, suina, equina, ovina e caprina, di carni fresche e di prodotti a base di carne.
(2) Le condizioni di polizia sanitaria e quelle relative alla certificazione veterinaria necessarie per l'ammissione temporanea di cavalli registrati e per l'importazione di equidi registrati e di equidi da riproduzione e da produzione sono state fissate, rispettivamente, dalle decisioni 92/260/CEE(6) e 93/197/CEE(7) della Commissione, entrambe modificate da ultimo dalla decisione 2000/209/CE(8).
(3) Le condizioni di polizia sanitaria e quelle relative alla certificazione veterinaria necessarie per la reintroduzione dopo l'esportazione temporanea di cavalli registrati sono state fissate dalla decisione 93/195/CEE della Commissione(9), modificata da ultimo dalla decisione 2000/754/CE(10).
(4) Le condizioni di polizia sanitaria e quelle relative alla certificazione veterinaria necessarie per l'importazione di equidi da macello sono state fissate dalla decisione 93/196/CEE della Commissione(11), modificata da ultimo dalla decisione 97/36/CE(12).
(5) La Bosnia-Erzegovina figura nell'elenco di paesi terzi di cui alla decisione 79/542/CEE e le condizioni di polizia sanitaria e certificazione veterinaria per l'importazione di equidi sono stabilite nelle summenzionate decisioni della Commissione.
(6) Nel contesto degli avvenimenti verificatisi a quell'epoca nella Repubblica della Bosnia-Erzegovina, la decisione 92/271/CEE della Commissione, del 20 maggio 1992, relativa all'importazione nella Comunità di animali vivi e di prodotti di origine animale originari della Repubblica della Bosnia-Erzegovina o da essa provenienti(13), modificata dalla decisione 1999/441/CE(14), vietava espressamente l'importazione nella Comunità di equidi provenienti dalla Bosnia-Erzegovina.
(7) A seguito di una missione d'ispezione veterinaria condotta dalla Commissione nella Bosnia-Erzegovina, il controllo sanitario degli equidi è risultato insoddisfacente e sono emerse gravi carenze quanto al rispetto della sospensione delle importazioni di equidi nella Comunità.
(8) In considerazione dei rischi che una situazione sanitaria incontrollata nella Bosnia-Erzegovina comporta per gli equidi nella Comunità, sembra opportuno sospendere le importazioni di equidi provenienti dalla Bosnia-Erzegovina a norma della direttiva 90/426/CEE.
(9) La decisione 79/542/CEE e le decisioni 92/260/CEE, 93/195/CEE, 93/196/CEE e 93/197/CEE devono essere modificate conseguentemente.
(10) In conseguenza delle mutate condizioni d'importazione, la decisione 92/271/CEE deve essere abrogata.
(11) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Nella parte 1 dell'allegato della decisione 79/542/CEE, nell'apposita colonna riservata agli equidi vivi, la croce ("x") sulla riga corrispondente alla Bosnia-Erzegovina è sostituita da uno zero ("0").
Articolo 2
La decisione 92/260/CEE della Commissione è modificata come segue:
1) Nell'elenco dei paesi terzi di cui all'allegato I, gruppo B, la "Bosnia-Erzegovina (BA)" è soppressa.
2) Nell'elenco dei paesi terzi figurante nel titolo del certificato sanitario di cui all'allegato II (B), la "Bosnia-Erzegovina" è soppressa.
3) Nell'elenco dei paesi terzi di cui al capitolo III, lettera d), terzo trattino, degli allegati II A, B, C, D ed E, la "Bosnia-Erzegovina (BA)" è soppressa.
Articolo 3
La decisione 93/195/CEE è modificata come segue:
1) Nell'elenco dei paesi terzi di cui all'allegato I, gruppo B, la "Bosnia-Erzegovina (BA)" è soppressa.
2) Nell'elenco dei paesi terzi del gruppo B figurante nel titolo del certificato sanitario di cui all'allegato II, la "Bosnia-Erzegovina (BA)" è soppressa.
Articolo 4
La decisione 93/196/CEE è modificata come segue:
Nell'elenco dei paesi terzi del gruppo B di cui alla nota 3 dell'allegato II, la "Bosnia-Erzegovina" è soppressa.
Articolo 5
La decisione 93/197/CEE è modificata come segue:
1) Nell'elenco dei paesi terzi di cui all'allegato I, gruppo B, la "Bosnia-Erzegovina (BA)" è soppressa.
2) Nell'elenco dei paesi terzi figurante nel titolo del certificato sanitario di cui all'allegato II B, la "Bosnia-Erzegovina" è soppressa.
Articolo 6
La decisione 92/271/CEE è abrogata.
Articolo 7
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 26 gennaio 2001.

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