Document ID: 31993D0118

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 14 dicembre 1992 che autorizza un accordo di vendita in comune e di specializzazione tra Empresa Nacional Siderúrgica SA e il gruppo Aristrain in materia di travi (Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(93/118/CECA)LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, in particolare l'articolo 65, paragrafo 2,
vista la domanda presentata il 14 luglio 1992 al fine di ottenere l'autorizzazione per un accordo di vendita in comune e di specializzazione in materia di travi,
considerando quanto segue:
I. LE PARTI (1) José María Aristrain-Madrid, SA e José María Aristrain, SA (in appresso denominate collettivamente gruppo Aristrain) sono due imprese controllate al 100 % dalla famiglia Aristrain. Le loro attività principali sono la produzione e la distribuzione di prodotti CECA.
(2) Nel corso dell'esercizio 1991 il gruppo Aristrain ha realizzato un fatturato mondiale di circa [. . .] (1) milioni di ECU.
(3) Oltre alle due imprese predette, la famiglia Aristrain controlla le imprese produttrici di prodotti siderurgici Altos Hornos de Bergara SA e Rico y Echevarría SA nonché imprese di distribuzione sparse in tutta la Comunità.
(4) Empresa Nacional Siderúrgica SA (Ensidesa) è un'impresa controllata dalla Corporación de la Siderurgia Integral (CSI). Le attività principali di Ensidesa consistono nella produzione e nella distribuzione di prodotti CECA. Oltre a Ensidesa la CSI controlla le imprese produttrici di prodotti siderurgici Altos Hornos de Vizcaya SA, Siderurgia del Mediterráneo SA e Galvanizaciones del Mediterráneo SA nonché altre imprese di trasformazione e di distribuzione sparse in tutta la Comunità.
II. DESCRIZIONE DELL'OPERAZIONE (5) Il gruppo Aristrain e Ensidesa si ripropongono di cooperare nelle attività di vendita (vendita in comune) nel settore delle travi di oltre 140 mm. Tale cooperazione comporta la costituzione di un'impresa comune.
(6) L'accordo di cui sopra corrisponde all'intento del gruppo Aristrain e di Ensidesa di razionalizzare le proprie attività nel settore delle travi e potrebbe venire esteso in futuro ad altri prodotti attualmente fabbricati dalle due parti.
(7) All'operazione attuale si aggiungeranno altre fasi al fine di giungere alla messa in comune e all'integrazione definitiva dei mezzi industriali e commerciali relativi ai prodotti interessati o ad altri prodotti. L'impresa comune sarà destinata alla realizzazione dell'accordo di specializzazione e di vendita in comune di travi. È previsto che sarà il gruppo Aristrain a nominare la persona incaricata della gestione dell'impresa comune.
(8) L'impresa comune avrà le funzioni seguenti: commercializzazione in esclusiva di tutti i prodotti interessati dall'accordo fabbricati dai due gruppi firmatari; gestione unificata degli ordinativi nonché pianificazione della produzione, delle scorte e della distribuzione dei prodotti.
(9) L'accordo di vendita in oggetto prevede inoltre una specializzazione degli impianti secondo le modalità seguenti: la gamma detta « piccola » verrà prodotta a Olaberría e a Bergara (gruppo Aristrain), la gamma detta « media » a Madrid (gruppo Aristrain), quella « medio-alta » a Madrid o a Gijón (Ensidesa) a seconda della prossimità geografica del cliente e la gamma detta « alta » a Gijón.
L'accordo contempla inoltre la realizzazione di studi nel settore delle travi, più precisamente in merito ai seguenti temi:
- previsioni di mercato e di evoluzione dei prezzi,
- costi di distribuzione e analisi delle reti commerciali,
- costi di produzione per impianto,
- razionalizzazione e integrazione industriali,
- programmi d'investimento di ciascuna delle due parti nonché possibilità di elaborare un programma strategico comune,
- valutazione degli impianti e dell'azienda commerciale.
III. RISULTATO DELL'OPERAZIONE (10) Per il momento la costituzione dell'impresa controllata in comune dal gruppo Aristrain e da Ensidesa costituisce unicamente la cornice pratica per l'applicazione dell'accordo di vendita in comune cui si accompagnerà una programmazione in comune della produzione. L'integrazione industriale e la concentrazione dei settori travi delle due imprese dipenderanno dal successo della cooperazione commerciale e dal risultato degli studi condotti congiuntamente. La costituzione dell'impresa comune ha pertanto solo un carattere secondario e transitorio e richiederà un esame alla luce dell'articolo 66 unicamente qualora gli scopi perseguiti dall'accordo vengano raggiunti. L'accordo per la vendita in comune e la specializzazione nel settore delle travi deve peraltro essere valutato alla luce dell'articolo 65 del Trattato CECA.
IV. IL MERCATO INTERESSATO (11) Le due società, sebbene producano unicamente in Spagna, vendono la maggior parte della loro produzione nella Comunità. Taluni Stati membri non producono i prodotti di cui trattasi ma ne fanno consumo. Il mercato geografico interessato è pertanto la Comunità, come dimostrato soprattutto dagli scambi intracomunitari di travi. Basti pensare che nel 1991 le imprese comunitarie hanno fornito nella Comunità circa 6,2 milioni di tonnellate di travi delle quali più del 43 % sono state consegnate al di fuori dello Stato membro in cui sono state prodotte. Occorre inoltre notare che nel 1991 le consegne al di fuori della Comunità sono state di 1,9 milioni di tonnellate, pari al 23,2 delle forniture totali delle imprese comunitarie.
(12) Quantunque l'accordo di vendita in comune riguardi i profilati di oltre 140 mm, la specializzazione influenzerà anche la produzione di travi più piccole, giacché Ensidesa ne cesserà la produzione e il laminatoio che il gruppo Aristrain conta di chiudere produce tale tipo di travi. Il mercato del prodotto di cui trattasi è dunque il mercato delle travi, prodotti che sono quasi esclusivamente utilizzati nel settore della costruzione.
(13) Il laminatoio di Ensidesa produce anche rotaie e altri materiali per ferrovia; pur non riguardando direttamente tali prodotti, l'accordo eserciterà effetti su di essi, se non altro in seguito alla razionalizzazione della produzione nei diversi impianti. Tuttavia, date le esigue quantità di tali prodotti fabbricate da Ensidesa (circa [. . .] tonnellate nel 1991 pari al [. . .] % della produzione totale comunitaria), considerate le modeste variazioni che potrebbero derivare da una migliore utilizzazione degli impianti e dato che detti prodotti costituiscono un mercato diverso (per l'utilizzazione, i destinatari, i prezzi, i canali di commercializzazione ecc.), non sono da prevedere effetti sulla concorrenza. Il gruppo Aristrain non produce rotaie.
V. QUOTE DI MERCATO (14) Nel 1991 Ensidesa e il gruppo Aristrain hanno prodotto rispettivamente [. . .] tonnellate (pari al [. . .] % della produzione comunitaria e [. . .] tonnellate (pari al [. . .] % della produzione comunitaria) di travi. Le vendite dei due gruppi nella Comunità hanno rappresentato il 14,5 % del consumo apparente comunitario.
(15) L'accordo in oggetto riguarda pertanto una produzione totale di 1 173 000 tonnellate che rappresenta il 14,3 % della produzione comunitaria.
(16) Nel 1991 le importazioni di travi nella Comunità europea sono state di 536 000 tonnellate, pari all'8,0 % del consumo apparente comunitario di tali prodotti.
VI. APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 65 DEL TRATTATO CECA (17) Ensidesa e il gruppo Aristrain, che producono e distribuiscono prodotti CECA, sono imprese ai sensi dell'articolo 80 del Trattato CECA.
(18) L'accordo di vendita in comune e di specializzazione per le travi restringe il gioco normale della concorrenza tra il gruppo Aristrain e Ensidesa; le parti infatti:
a) stabiliscono di coordinare le loro politiche dei prezzi attribuendo il diritto di vendita in esclusiva ad un'affiliata comune;
b) stabiliscono di programmare in comune le loro produzioni;
c) rinunciano entrambe alla fabbricazione di taluni tipi di travi che verranno fabbricate dall'altra parte contraente.
Per tali motivi l'accordo ricade sotto il divieto di principio enunciato nell'articolo 65, paragrafo 1 del Trattato CECA.
(19) L'articolo 65, paragrafo 2, attribuisce tuttavia alla Commissione la competenza ad autorizzare accordi di vendita in comune e di specializzazione e accordi strettamente analoghi quanto alla loro natura ed ai loro effetti se riconosce che soddisfano le condizioni precisate in tale articolo.
(20) L'accordo oggetto della presente decisione è un accordo di vendita in comune e di specializzazione o è un accordo strettamente analogo.
(21) Ne consegue che ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2, tale accordo può essere autorizzato solamente qualora:
- contribuisca ad un miglioramento notevole della produzione o della distribuzione dei prodotti considerati,
- sia essenziale per ottenere questi effetti, senza avere un carattere più restrittivo di quanto il suo scopo richieda , e
- non sia idoneo a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi di una parte sostanziale dei prodotti in argomento nel mercato comune, né di sottrarle alla concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune.
(22) Per quanto riguarda la questione se l'accordo contribuisca ad un miglioramento notevole della produzione o della distribuzione dei prodotti considerati, si può dire, in via generale, che la razionalizzazione della produzione e della commercializzazione contribuirà a migliorare notevolmente l'utilizzazione degli impianti e il loro rendimento, consentendo contemporaneamente una riduzione dei costi di produzione e delle spese di trasporto, nonché miglioramenti qualitativi ed una riduzione dei tempi di consegna, con favorevoli ripercussioni sia per le parti contraenti che per i consumatori.
(23) La razionalizzazione, consistente nell'attribuire univocamente i diversi profili ai vari treni di laminazione esistenti, comporterà già una riduzione dei costi di circa il [. . .] % rispetto alla media attuale. I due gruppi hanno prodotto nel 1991 approssimativamente 1,2 milioni di tonnellate di travi su cinque treni di laminazione ripartiti tra quattro siti di produzione. Ne risulta che l'86 % dei profilati venduti dal gruppo Aristrain e da Ensidesa vengono attualmente prodotti dalle due imprese.
(24) Ensidesa ha già proceduto alla chiusura di un treno di laminazione; il gruppo Aristrain intende cessare la produzione nel treno [. . .]. Tali chiusure hanno ed avranno come effetto immediato quello di aumentare il grado di utilizzo degli altri impianti delle parti.
(25) La razionalizzazione permetterà nello stesso tempo di ottenere una migliore qualità dei prodotti grazie ad un funzionamento più regolare degli impianti di produzione. Vi sarà una riduzione dei tempi morti dovuti al cambio dei cilindri.
(26) Una denominazione dei costi di trasporto sarà possibile grazie ad una scelta ottimale del luogo di produzione in funzione della destinazione-cliente. Tale diminuzione contribuirà per oltre un terzo ai risparmi consentiti dalla razionalizzazione. La razionalizzazione delle reti commerciali va di pari passo con una simile politica.
(27) L'effetto scala risultante dalla vendita in comune permetterà altresì di ridurre l'importanza delle scorte e i relativi costi.
(28) Gli esempi di cui sopra dimostrano pertanto che l'accordo per il quale è richiesta l'autorizzazione contribuirà ad un miglioramento notevole nella produzione e nella distribuzione dei prodotti di cui trattasi e che risponde dunque a quanto richiesto dall'articolo 65, paragrafo 2, lettera a) del Trattato CECA.
(29) La vendita in comune, la programmazione in comune della produzione la specializzazione dei treni di laminazione, i trasferimenti di fabbricazione e gli studi nella prospettiva di una concentrazione delle attività « travi » delle parti sono aspetti reciprocamente connessi e dipendenti. Agendo individualmente le imprese interessate non potrebbero ottenere il miglioramento della produzione e della distribuzione che consegue all'accordo o, in ogni caso, un miglioramento della stessa entità. L'accordo è pertanto essenziale per giungere al miglioramento della produzione e distribuzione perseguito e non ha un carattere più restrittivo di quanto tale obiettivo richieda. Di conseguenza l'accordo soddisfa i criteri posti dall'articolo 65, paragrafo 2, lettera b) del Trattato CECA.
(30) Per stabilire se l'accordo per il quale viene sollecitata un'autorizzazione risponda a quanto richiesto dall'articolo 65, paragrafo 2, lettera c) occorre esaminare l'importanza delle imprese interessate e il livello di concorrenza che debbono affrontare.
(31) Nel settore di cui trattasi, quello delle travi, il gruppo Aristrain ([. . .] %) e Ensidesa ([. . .] %) rappresenterebbero congiuntamente il 14,3 % della produzione comunitaria ed occuperebbero il terzo posto tra i produttori comunitari. Complessivamente i primi nove gruppi produttori (ivi compresi il gruppo Aristrain e Ensidesa) assicurano l'84,6 % della produzione comunitaria.
(32) Si può pertanto concludere che, se l'accordo tra il gruppo Aristrain e Ensidesa conferisce loro congiuntamente una posizione di rilievo nella Comunità per i prodotti di cui trattasi, gli altri produttori del settore nonché le importazioni, che rappresentano attualmente l'8,6 % circa del consumo apparente, garantiranno il mantenimento di un'effettiva concorrenza.
(33) Stando così le cose, l'accordo non è idoneo a dare alle imprese interessate il potere di determinare i prezzi, controllare o limitare la produzione o gli sbocchi di una parte sostanziale dei prodotti in argomento nel mercato comune, né a sottrarle alla concorrenza effettiva di altre imprese nel mercato comune. L'accordo possiede quindi i requisiti di cui all'articolo 65 paragrafo 2, lettera c) del Trattato CECA.
(34) Tale operazione potrà avere effetti favorevoli unicamente se porterà alle necessarie misure di ristrutturazione e di modernizzazione accompagnate da adeguati investimenti. Solo a tali condizioni possono essere autorizzate in via eccezionale le restrizioni che ne conseguono.
(35) Le parti devono informare la Commissione di qualsivoglia modifica o aggiunta che intendano apportare all'accordo. È necessario pertanto stabilire che tali modifiche e aggiunte all'accordo non devono entrare in vigore finché la Commissione non le abbia dichiarate ammissibili o non le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2.
(36) È opportuno inoltre assicurarsi, limitando il periodo di validità dell'autorizzazione, che le parti raggiungano rapidamente gli obiettivi prefissi. In considerazione sia del processo di riorganizzazione industriale al quale è soggetta Ensidesa nel quadro della nuova configurazione industriale della siderurgia integrata spagnola, sia della complessità degli studi da intraprendere, è opportuno accordare l'autorizzazione per un periodo fino al 31 dicembre 1994.
(37) L'accordo per il quale è stata richiesta l'autorizzazione è conforme all'articolo 65, paragrafo 2 del Trattato CECA e può pertanto essere autorizzato,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'accordo di vendita in comune e di specializzazione nel settore delle travi tra il gruppo Aristrain e Ensidesa, che prevede la costituzione di una società, è autorizzato ai sensi dell'articolo 65.
Articolo 2
Le imprese di cui trattasi informano la Commissione di ogni futura modifica o aggiunta che esse intendano apportare all'accordo.
Le modifiche o aggiunte entreranno in vigore soltanto dopo che la Commissione abbia accertato che sono conformi all'autorizzazione concessa con la presente decisione o le abbia autorizzate ai sensi dell'articolo 65, paragrafo 2.
Articolo 3
La presente decisione si applica fino al 31 dicembre 1994.
Articolo 4
Le imprese José María Aristrain SA e José María Aristrain-Madrid SA, Apartado 148, E-28080 Madrid e Empresa Nacional Siderurgica SA Plaza de América 10, E-3305 Oviedo (Asturie), sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 14 dicembre 1992.

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