Document ID: 32006D0083

DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 30 gennaio 2006
concernente la firma, a nome della Comunità europea, e l’applicazione provvisoria dell’accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe per il periodo dal 1o giugno 2005 al 31 maggio 2006
(2006/83/CE)
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l’articolo 300, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
considerando quanto segue:
(1)
Conformemente all’accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe (1), prima della scadenza del periodo di validità del protocollo allegato all’accordo le parti contraenti avviano negoziati volti a definire di comune accordo il contenuto del protocollo per il periodo successivo e, se del caso, le modifiche o le aggiunte da apportare all’allegato.
(2)
Le parti contraenti hanno deciso di prorogare di un ulteriore anno, mediante accordo in forma di scambio di lettere, il protocollo attuale approvato con il regolamento (CE) n. 2348/2002 del Consiglio, del 9 dicembre 2002, sulla conclusione del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste nell’accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo della costa di São Tomé e Príncipe per il periodo dal 1o giugno 2002 al 31 maggio 2005 (2), nell’attesa che si tengano i negoziati relativi alle modifiche da apportare al protocollo.
(3)
In virtù di tale scambio di lettere, i pescatori della Comunità fruiscono di possibilità di pesca nelle acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione di São Tomé e Príncipe per il periodo dal 1o giugno 2005 al 31 maggio 2006.
(4)
Per evitare un’interruzione delle attività di pesca da parte delle navi della Comunità, è indispensabile che la proroga sia applicata quanto prima. È quindi opportuno firmare l’accordo in forma di scambio di lettere e applicarlo a titolo provvisorio in attesa che siano espletate le procedure necessarie alla sua conclusione.
(5)
Occorre confermare il criterio di ripartizione delle possibilità di pesca tra gli Stati membri previsto dal protocollo in scadenza,
DECIDE:
Articolo 1
È approvata, a nome della Comunità, la firma dell’accordo in forma di scambio di lettere relativo alla proroga del protocollo che fissa le possibilità di pesca e la contropartita finanziaria previste dall’accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Repubblica democratica di São Tomé e Príncipe sulla pesca al largo di São Tomé e Príncipe per il periodo dal 1o giugno 2005 al 31 maggio 2006, con riserva della conclusione di tale accordo.
Il testo dell’accordo è accluso alla presente decisione.
Articolo 2
L’accordo è applicato a titolo provvisorio a decorrere dal 1o giugno 2005.
Articolo 3
1. Le possibilità di pesca fissate dal protocollo sono ripartite tra gli Stati membri secondo il seguente criterio:
a)
tonniere con reti a circuizione:
Francia
:
18
Spagna
:
18
b)
tonniere con lenze e canne:
Portogallo
:
2
c)
pescherecci con palangari di superficie:
Spagna
:
20
Portogallo
:
5
2. Se le domande di licenza dei suddetti Stati membri non esauriscono le possibilità di pesca stabilite dal protocollo, la Commissione può prendere in considerazione domande di licenza presentate da qualsiasi altro Stato membro.
Articolo 4
Gli Stati membri le cui navi operano nell’ambito dell’accordo notificano alla Commissione i quantitativi di ogni stock catturati nella zona di pesca di São Tomé e Príncipe secondo le modalità previste dal regolamento (CE) n. 500/2001 della Commissione, del 14 marzo 2001, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 2847/93 del Consiglio in relazione al controllo delle catture effettuate dai pescherecci comunitari nelle acque di paesi terzi e in alto mare (3).
Articolo 5
Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare le persone abilitate a firmare l’accordo in forma di scambio di lettere a nome della Comunità, con riserva della sua conclusione.
Fatto a Bruxelles, addì 30 gennaio 2006.

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