Document ID: 32012R0786

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 786/2012 DELLA COMMISSIONE
del 30 agosto 2012
che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 951/2006 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 318/2006 del Consiglio per quanto riguarda gli scambi di prodotti del settore dello zucchero con i paesi terzi
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 134, l’articolo 161, paragrafo 3, l’articolo 170 e l’articolo 192, paragrafo 2, in combinato disposto con l’articolo 4,
considerando quanto segue:
(1)
il regolamento (CE) n. 792/2009 della Commissione, del 31 agosto 2009, che stabilisce le modalità con le quali gli Stati membri notificano alla Commissione le informazioni e i documenti necessari nell’ambito dell’attuazione dell’organizzazione comune dei mercati, del regime dei pagamenti diretti, della promozione dei prodotti agricoli e dei regimi applicabili alle regioni ultraperiferiche e alle isole minori del Mar Egeo (2) fissa norme comuni per la comunicazione alla Commissione di informazioni e documenti da parte delle autorità competenti degli Stati membri. Tali norme contemplano in particolare l’obbligo per gli Stati membri di utilizzare i sistemi di informazione messi a loro disposizione dalla Commissione e la convalida dei diritti di accesso delle autorità e delle persone abilitate a effettuare comunicazioni. Il succitato regolamento sancisce inoltre principi comuni applicabili ai sistemi di informazione affinché questi garantiscano l’autenticità, l’integrità e la leggibilità nel tempo dei documenti e disciplina la protezione dei dati personali.
(2)
In base al regolamento (CE) n. 792/2009, l’obbligo di utilizzare i sistemi di informazione previsti dal medesimo regolamento deve essere stabilito dai regolamenti che impongono un obbligo di notifica specifico.
(3)
Nell’ambito delle sue procedure interne di lavoro e delle sue relazioni con le autorità che operano nel settore della politica agricola comune, la Commissione ha elaborato un sistema di informazione che consente la gestione elettronica di documenti e procedure. Si ritiene che tramite tale sistema si possa adempiere a parecchi obblighi di notifica di cui al regolamento (CE) n. 792/2009, in particolare a quelli previsti dal regolamento (CE) n. 951/2006 della Commissione (3).
(4)
A fini di efficienza amministrativa e in base all’esperienza acquisita, è opportuno semplificare e specificare, oppure sopprimere, talune comunicazioni previste dal regolamento (CE) n. 951/2006.
(5)
Per motivi di chiarezza occorre prevedere esplicitamente che il regolamento (CE) n. 376/2008 della Commissione, del 23 aprile 2008, che stabilisce le modalità comuni d’applicazione del regime dei titoli d’importazione, di esportazione e di fissazione anticipata relativi ai prodotti agricoli (4), si applichi ai titoli di cui dal regolamento (CE) n. 951/2006, salvo disposizione contraria di quest’ultimo regolamento.
(6)
I prodotti dell’isoglucosio non sono elencati nell’allegato II, parte II, sezione C, del regolamento (CE) n. 376/2008, quindi non sono richiesti titoli di esportazione per le esportazioni di isoglucosio in libera pratica sul mercato dell’Unione e che non è considerato «fuori quota» per essere esportato senza restituzione. È opportuno che questo sia ripreso all’articolo 7 del regolamento (CE) n. 951/2006 in cui va soppresso qualsiasi riferimento all’isoglucosio.
(7)
A norma dell’articolo 61, primo comma, lettera d), del regolamento (CE) n. 1234/2007, lo zucchero o l’isoglucosio prodotti in eccesso rispetto alla quota di cui all’articolo 56 del medesimo regolamento possono essere esportati soltanto entro un limite quantitativo fissato dalla Commissione. La Commissione fissa tale limite quantitativo nel rispetto degli impegni derivanti dagli accordi conclusi a norma dell’articolo 218 del trattato.
(8)
In periodi di ingente produzione di zucchero fuori quota nell’Unione, in particolare se accompagnata da prezzi elevati sul mercato mondiale, le domande di titoli di esportazione da parte di produttori di zucchero possono superare notevolmente i quantitativi disponibili. La forte concorrenza fra gli operatori per i titoli di esportazione può condurre a una situazione in cui taluni operatori presentano domande per titoli che superano la loro produzione effettiva di zucchero fuori quota per la campagna di commercializzazione in questione. Un simile comportamento speculativo è suscettibile di comportare perdite di opportunità di esportazione per lo zucchero fuori quota dell’Unione nonché una maggiore pressione sul mercato unionale dello zucchero fuori quota e, pertanto, accrescere il rischio di accumulo di eccedenze di zucchero.
(9)
A norma dell’articolo 8 del regolamento (CE) n. 376/2008, i diritti derivanti dai titoli sono trasferibili una volta dal titolare durante il periodo di validità degli stessi. Al fine di ridurre i rischi di un comportamento speculativo dei produttori di zucchero è opportuno vietare il trasferimento dei titoli di esportazione per lo zucchero fuori quota.
(10)
L’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1484/95 della Commissione, del 28 giugno 1995, che stabilisce le modalità di applicazione del regime relativo all’applicazione dei dazi addizionali all’importazione e fissa dazi addizionali all’importazione nei settori delle uova e del pollame nonché per l’ovoalbumina e che abroga il regolamento n. 163/67/CEE (5) e l’articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 504/2007 della Commissione, dell’8 maggio 2007, che stabilisce le modalità d’applicazione del regime relativo all’applicazione dei dazi addizionali all’importazione nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (6), fissano per gli importatori interessati il termine per fornire la prova che la partita è stata smerciata in condizioni che confermano la correttezza dei prezzi cif all’importazione dichiarati. A fini di armonizzazione delle modalità di applicazione dei dazi addizionali all’importazione nei vari settori, è opportuno allineare l’articolo 38, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 951/2006 con l’articolo 3, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1484/95 e con l’articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 504/2007.
(11)
L’articolo 34, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 951/2006 prevede che gli Stati membri debbano comunicare alla Commissione ogni mese le informazioni relative al mercato mondiale dei melassi. L’esperienza ha dimostrato che, a causa delle caratteristiche dei mercati dei melassi, è difficile ottenere tali informazioni e la maggioranza degli Stati membri non dispone di informazioni pertinenti da comunicare. È quindi opportuno sopprimere tale obbligo di notifica.
(12)
Il capitolo 17 dell’allegato I, del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (7), modificato dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1006/2011 (8) contiene nuovi codici NC per i vari prodotti dello zucchero greggio diversi da quelli di cui al regolamento (CE) n. 951/2006. A fini di chiarezza giuridica, è opportuno riprendere tali nuovi codici nell’articolo 42 del regolamento (CE) n. 951/2006.
(13)
Apportando tali modifiche è opportuno rettificare un errore evidente che riguarda un riferimento interno.
(14)
È pertanto necessario modificare e rettificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 951/2006.
(15)
Per ragioni di trasparenza e di parità di trattamento, il presente regolamento dovrebbe applicarsi a decorrere dall’inizio della campagna di commercializzazione 2012-2013. Tuttavia, poiché la rettifica dell’articolo 12 bis, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 951/2006, dovrebbe avere un effetto retroattivo che soddisfi debitamente le legittime aspettative degli interessati, tale rettifica si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore dell’atto di modifica che ha introdotto il riferimento erroneo nel regolamento (CE) n. 951/2006, ossia il regolamento (CE) n. 910/2008 della Commissione (9).
(16)
Il Comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli non si è pronunciato entro il termine stabilito dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Modifiche del regolamento (CE) n. 951/2006
Il regolamento (CE) n. 951/2006 è così modificato.
1)
Il testo dell’articolo 1 è sostituito dal seguente:
«Articolo 1
Campo d’applicazione
1. Il presente regolamento stabilisce, conformemente al titolo III del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (10), le modalità particolari per l’applicazione del regime dei titoli di importazione e di esportazione, la concessione delle restituzioni all’esportazione e la gestione delle importazioni, in particolare l’applicazione dei dazi addizionali all’importazione nel settore dello zucchero.
2. Salvo disposizione contraria del presente regolamento, si applica il regolamento (CE) n. 376/2008 della Commissione (11).
2)
gli articoli 7 e 7 bis sono sostituiti dai seguenti:
«Articolo 7
Titolo di esportazione di zucchero senza restituzione
Quando si debba esportare senza restituzione zucchero in libera pratica sul mercato dell’Unione e che non è considerato «fuori quota», la casella 20 della domanda di titolo e del titolo stesso reca una delle diciture elencate nell’allegato, parte C.
Articolo 7 bis
Titoli di esportazione per prodotti fuori quota
1. In deroga all’articolo 5, le esportazioni di isoglucosio fuori quota entro i limiti quantitativi di cui all’articolo 61, primo comma, lettera d), del regolamento (CE) n. 1234/2007 sono subordinate alla presentazione di un titolo di esportazione.
2. In deroga all’articolo 8 del regolamento (CE) n. 376/2008, i diritti derivanti dai titoli di esportazione rilasciati per lo zucchero fuori quota non sono trasferibili.»;
3)
all’articolo 7 quater, paragrafo 1, il primo comma è sostituito dal seguente:
«1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il lunedì di ogni settimana, i quantitativi di zucchero e/o di isoglucosio per i quali nel corso della settimana precedente sono state presentate domande di titoli di esportazione.»;
4)
all’articolo 9, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
«4. L’interessato può revocare la domanda di titolo fino alla fine della settimana successiva a quella della pubblicazione della percentuale di accettazione di cui al paragrafo 1, lettera a), nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, qualora detta percentuale sia inferiore all’80 % del quantitativo richiesto. Gli Stati membri svincolano in tal caso la cauzione.»;
5)
il titolo del capo V è sostituito dal seguente:
«NORME AGGIUNTIVE PER I TITOLI DI ESPORTAZIONE»;
6)
il testo dell’articolo 11 è sostituito dal seguente:
«Articolo 11
Domanda e rilascio dei titoli di esportazione
1. I titoli di esportazione per gli zuccheri del codice NC 1701 che riguardano quantitativi superiori a 10 tonnellate sono rilasciati:
a)
il quinto giorno lavorativo successivo al giorno di presentazione della domanda;
b)
il quinto giorno lavorativo successivo al giorno di presentazione della domanda, se la Commissione non ha adottato nel frattempo alcuna misura specifica secondo quanto indicato all’articolo 9, paragrafo 1, se trattasi di titoli di esportazione che comportano fissazione anticipata della restituzione.
Il primo comma non si applica:
a)
allo zucchero candito;
b)
allo zucchero aromatizzato e allo zucchero con aggiunta di coloranti.
2. Se una domanda di titolo, per i prodotti ai quali si applica il disposto del paragrafo 1, primo comma, riguarda un quantitativo non superiore a 10 tonnellate, l’interessato non può presentare più di una domanda lo stesso giorno e presso la medesima autorità.»;
7)
gli articoli 17, 18 e 19 sono sostituiti dai seguenti:
«Articolo 17
Comunicazione relativa ai titoli di esportazione rilasciati
1. Entro il 15 di ogni mese con riferimento al mese precedente, ciascuno Stato membro comunica alla Commissione, i quantitativi per i quali sono stati rilasciati titoli di esportazione a norma dell’articolo 7.
2. Nei periodi in cui si concedono restituzioni all’esportazione nel settore dello zucchero, gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro il 15 di ogni mese con riferimento al mese precedente:
a)
i quantitativi per i quali i titoli sono stati rilasciati, con indicazione dei corrispondenti importi delle restituzioni all’esportazione fissati in applicazione dell’articolo 164, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1234/2007, suddivisi tra:
-
prodotti del settore dello zucchero di cui ai codici NC 1701 91 00, 1701 99 10 e 1701 99 90,
-
zucchero greggio, espresso in peso «tale e quale», delle voci NC 1701 12 90, 1701 13 90 e 1701 14 90,
-
sciroppi di saccarosio, espressi in zucchero bianco, dei codici NC 1702 90 71, 1702 90 95 e 2106 90 59,
-
isoglucosio, espresso in materia secca, dei codici NC 1702 40 10, 1702 60 10, 1702 90 30 e 2106 90 30;
b)
i quantitativi di zucchero bianco del codice NC 1701 99 10 per i quali è stato rilasciato un titolo di esportazione, con indicazione dei corrispondenti importi delle restituzioni all’esportazione fissati in applicazione dell’articolo 164, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (CE) n. 1234/2007;
c)
i quantitativi di zucchero bianco, con i corrispondenti importi delle restituzioni all’esportazione fissati in applicazione dall’articolo 164, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1234/2007, i quantitativi di zucchero greggio e di sciroppo di saccarosio, espressi in zucchero bianco, nonché i quantitativi di isoglucosio espressi in materia secca, per i quali è stato rilasciato un titolo di esportazione in previsione della sua esportazione sotto forma di prodotti di cui all’allegato I, parte X, lettera b) del medesimo regolamento.
Articolo 18
Comunicazione relativa ai quantitativi esportati
1. Gli Stati membri comunicano alla Commissione, per ogni mese civile ed entro il terzo mese civile successivo al mese civile in questione, i quantitativi di zucchero rientranti nelle quote, esportati sotto forma di zucchero bianco o di prodotti trasformati espressi in zucchero bianco, per i quali è stato rilasciato un titolo di esportazione per l’esecuzione di aiuti alimentari unionali e nazionali previsti nell’ambito di convenzioni internazionali o di altri programmi complementari, nonché per la realizzazione di altre azioni di forniture alimentari gratuite dell’Unione.
2. Nei periodi in cui si concedono restituzioni all’esportazione nel settore dello zucchero gli Stati membri comunicano alla Commissione, entro la fine di ogni mese civile con riferimento al mese civile precedente, i quantitativi di zucchero bianco di cui all’articolo 17, paragrafo 2, lettera b), esportati in conformità dell’articolo 7, paragrafi 4 e 5, del regolamento (CE) n. 376/2008.
3. Nei periodi in cui si concedono restituzioni all’esportazione nel settore dello zucchero gli Stati membri comunicano alla Commissione, per ogni mese civile ed entro la fine del terzo mese civile successivo al mese civile in questione:
a)
qualora si tratti di esportazioni di cui all’articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 612/2009, i quantitativi di zucchero e di sciroppi di saccarosio, espressi in zucchero bianco, e di isoglucosio, espressi in materia secca, esportati tal quali, con indicazione dei corrispondenti importi delle restituzioni;
b)
i quantitativi di zucchero bianco, con i corrispondenti importi delle restituzioni all’esportazione fissati in applicazione dell’articolo 164, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (CE) n. 1234/2007, i quantitativi di zucchero greggio e di sciroppo di saccarosio, espressi in zucchero bianco, e i quantitativi di isoglucosio, espressi in materia secca, esportati sotto forma di prodotti elencati nell’allegato XX, parte IV, del medesimo regolamento, e sotto forma di prodotti elencati nell’allegato II del regolamento (CE) n. 578/2010 della Commissione (12).
Le comunicazioni di cui al primo comma, lettera b), sono fornite separatamente alla Commissione per ciascun regolamento applicabile al prodotto trasformato di cui trattasi.
Articolo 19
Comunicazione relativa ai titoli d’importazione
Gli Stati membri comunicano alla Commissione i quantitativi di zucchero importati da paesi terzi ed esportati sotto forma di prodotti compensatori in regime di traffico di perfezionamento attivo ai sensi dell’articolo 116 del regolamento (CEE) n. 2913/92. La notifica dev’essere effettuata per ogni campagna di commercializzazione; essa deve essere trasmessa non oltre la fine del secondo mese civile successivo alla campagna in questione.
8)
il testo dell’articolo 21 è sostituito dal seguente:
«Articolo 21
Modalità di comunicazione
Gli Stati membri trasmettono le comunicazioni di cui al presente regolamento secondo le modalità seguenti:
a)
fino al 31 dicembre 2012 elettronicamente, secondo le modalità messe a loro disposizione dalla Commissione;
b)
dal 1o gennaio 2013, conformemente al regolamento (CE) n. 792/2009 della Commissione (13).
9)
all’articolo 23, la frase introduttiva è sostituita dalla seguente:
«Nella rilevazione delle possibilità di acquisto più favorevoli sul mercato mondiale sono prese in considerazione le informazioni pertinenti di cui la Commissione abbia avuto conoscenza direttamente o per il tramite delle agenzie competenti degli Stati membri, riguardanti:»;
10)
all’articolo 29, la frase introduttiva è sostituita dalla seguente:
«Nella rilevazione delle possibilità d’acquisto più favorevoli sul mercato mondiale sono prese in considerazione le pertinenti informazioni riguardanti:»;
11)
all’articolo 34, il paragrafo 3 è soppresso;
12)
all’articolo 38, il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:
«4. L’importatore ha due mesi di tempo a decorrere dalla vendita dei prodotti in questione, entro un termine di nove mesi dalla data di accettazione della dichiarazione di immissione in libera pratica, per fornire la prova che la partita è stata smaltita in condizioni che confermano la correttezza dei prezzi di cui al paragrafo 2. In caso di inosservanza di uno dei due termini suddetti, la cauzione costituita è incamerata. Il termine di nove mesi può essere tuttavia prorogato dall’autorità competente di non oltre tre mesi previa richiesta debitamente motivata dell’importatore.
La cauzione costituita è svincolata nella misura in cui sono presentate alle autorità competenti prove adeguate delle condizioni di smaltimento. In caso contrario la cauzione è incamerata a titolo di pagamento dei dazi addizionali.»;
13)
il testo dell’articolo 42 è sostituito dal seguente:
«Articolo 42
Metodi di calcolo
1. Se il rendimento dello zucchero greggio importato, determinato conformemente all’allegato IV, sezione B.III, del regolamento (CE) n. 1234/2007, si discosta dal rendimento stabilito per la qualità tipo, il dazio doganale per i prodotti dei codici NC 1701 12 10, 1701 13 10 e 1701 14 10, e il dazio addizionale per i prodotti dei codici NC 1701 12 10, 1701 12 90, 1701 13 10, 1701 13 90, 1701 14 10 e 1701 14 90 che devono essere riscossi per 100 kg del suddetto zucchero greggio, sono calcolati moltiplicando il corrispondente dazio fissato per lo zucchero greggio della qualità tipo per un coefficiente correttore. Il coefficiente correttore si ottiene dividendo per 92 la percentuale di rendimento dello zucchero greggio importato.
2. Il tenore di saccarosio, compreso il tenore di altri zuccheri espresso in saccarosio, dei prodotti di cui all’allegato I, parte III, lettera c), del regolamento (CE) n. 1234/2007, è determinato in base al metodo Lane e Eynon (metodo di riduzione rame) applicato alla soluzione riducente di Clerget-Herzfeld. Il tenore di zucchero totale determinato con tale metodo è convertito in saccarosio moltiplicandolo per il coefficiente 0,95.
Tuttavia, il tenore di saccarosio, compreso il tenore di altri zuccheri espresso in saccarosio, dei prodotti contenenti meno dell’85 % di saccarosio o di altri zuccheri espressi in saccarosio, e di zucchero invertito espresso in saccarosio, è determinato valutando il tenore di sostanza secca. Il tenore di sostanza secca è determinato in base alla densità della soluzione diluita nella proporzione in peso di 1:1 e, nei prodotti solidi, tramite essiccamento. Il tenore di sostanza secca è espresso in saccarosio moltiplicandolo per il coefficiente 1.
3. Il tenore di sostanza secca dei prodotti di cui all’allegato I, parte III, lettere d) e g), del regolamento (CE) n. 1234/2007 è determinato conformemente al paragrafo 2, secondo comma, del presente articolo.
4. Per i prodotti di cui all’allegato I, parte III, lettera e), del regolamento (CE) n. 1234/2007, la conversione in equivalente saccarosio si ottiene applicando il coefficiente 1,9 alla sostanza secca determinata conformemente al paragrafo 2, secondo comma, del presente articolo.»;
14)
la parte C dell’allegato è sostituita dal testo riportato in allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Rettifica del regolamento (CE) n. 951/2006
All’articolo 12 bis, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:
«3. La cauzione di cui al paragrafo 1 è svincolata alle condizioni indicate all’articolo 34 del regolamento (CE) n. 376/2008 per il quantitativo per il quale il richiedente ha rispettato, ai sensi dell’articolo 30, lettera b), e dell’articolo 31, lettera b), punto i), del medesimo regolamento, l’obbligo di esportare derivante dai titoli rilasciati a norma dell’articolo 7 quinquies del presente regolamento.»
Articolo 3
Entrata in vigore e applicazione
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o ottobre 2012. Tuttavia, l’articolo 2 si applica dal 26 settembre 2008.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 30 agosto 2012

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