Document ID: 31999R2377

REGOLAMENTO (CE) N. 2377/1999 DELLA COMMISSIONE
del 9 novembre 1999
che fissa la norma di commercializzazione per gli asparagi
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio, del 28 ottobre 1996, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore degli ortofrutticoli(1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1257/1999(2), in particolare l'articolo 2, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1) nell'allegato I del regolamento (CE) n. 2200/96, gli asparagi figurano tra i prodotti per i quali devono essere adottate norme di qualità; il regolamento (CEE) n. 454/92 della Commissione, che fissa norme di qualità per gli asparagi(3), modificato dal regolamento (CE) n. 888/97(4), deve formare oggetto di numerose modifiche; per ragioni di chiarezza giuridica, occorre abrogare il regolamento (CEE) n. 454/92 e riformulare detta normativa; a tal fine, per ragioni di trasparenza sul mercato mondiale, è opportuno tener conto della norma raccomandata per gli asparagi dal gruppo di lavoro sulla normalizzazione dei prodotti deperibili e il miglioramento qualitativo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (CEE/ONU);
(2) è opportuno procedere a una semplificazione del sistema di calibratura degli asparagi al fine di renderlo compatibile con l'evolversi delle condizioni di produzione e commercializzazione, e in particolare con le esigenze del mercato all'ingrosso e dei consumatori; tale semplificazione richiede una maggiore flessibilità della tabella di calibratura degli asparagi secondo il diametro e la riduzione a 3 mm del diametro minimo degli asparagi verdi e violetti/verdi; tali modifiche consentono la commercializzazione degli asparagi verdi fini e di quelli di tipo "triguero" alle stesse condizioni degli altri asparagi;
(3) l'applicazione delle norme suddette è intesa ad eliminare dal mercato i prodotti di qualità insoddisfacente, ad adeguare la produzione alle esigenze dei consumatori e ad agevolare le relazioni commerciali fondate sulla concorrenza leale, contribuendo alla redditività della produzione;
(4) le norme si applicano in tutte le fasi della commercializzazione; il trasporto su lunga distanza, il magazzinaggio di una certa durata o le varie manipolazioni cui sono soggetti i prodotti possono provocare alterazioni dovute alla loro evoluzione biologica o alla loro deperibilità; occorre pertanto tener conto di tali alterazioni in sede di applicazione delle norme nelle fasi di commercializzazione successive a quella della spedizione; i prodotti della categoria "Extra" devono essere oggetto di una selezione e di un condizionamento particolarmente accurati e pertanto, nei loro confronti, va tenuto conto soltanto della diminuzione dello stato di freschezza e di turgore;
(5) le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per gli ortofrutticoli freschi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
La norma di commercializzazione applicabile agli asparagi di cui al codice NC 0709 20 00 figura nell'allegato.
Essa si applica in tutte le fasi della commercializzazione, alle condizioni previste dal regolamento (CE) n. 2200/96.
Tuttavia, nelle fasi successive alla spedizione, i prodotti possono presentare, rispetto alle prescrizioni della norma:
- una lieve riduzione dello stato di freschezza e di turgore;
- per i prodotti classificati nelle categorie diverse dalla categoria "Extra", lievi alterazioni dovute alla loro evoluzione biologica e alla loro deperibilità.
Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 454/92 è abrogato.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2000.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 novembre 1999.

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