Document ID: 31989R1270

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REGOLAMENTO (CEE) N. 1270/89 DEL CONSIGLIO
del 3 maggio 1989
che applica preferenze tariffarie generalizzate supplementari a taluni prodotti originari di paesi in via di sviluppo e venduti nel corso della fiera di Berlino « Partner del progresso »
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che viene organizzata ogni anno a Berlino la fiera d'importazione d'oltremare « Partner del progresso » per consentire a prodotti originari di paesi in via di sviluppo un più agevole accesso ai mercati mondiali;
considerando che, date le caratteristiche specifiche della fiera di Berlino e data la situazione unica di Berlino, occorre adottare alcune disposizioni nel settore delle preferenze generalizzate;
considerando che, conformemente all'offerta presentata nell'ambito della conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), la Comunità ha aperto, dal 1971, e da ultimo con i regolamenti (CEE) n. 4257/88 (1) e (CEE) n. 4259/88 (2) preferenze tariffarie generalizzate, in particolare per prodotti industriali finiti e semilavorati e per articoli tessili originari di paesi in via di sviluppo;
considerando che, in passato, alcuni prodotti sottoposti a contingentamento, a massimali o ad altre misure tariffarie e oggetto di contratti di vendita conclusi durante la fiera di Berlino, non hanno potuto beneficiare delle preferenze poiché erano stati esauriti i contingenti tariffari o gli importi fissi a dazio nullo oppure erano stati ripristinati per i prodotti sottoposti a massimali i dazi doganali prima dell'apertura della fiera; che occorre quindi accordare possibilità supplementari ai paesi in via di sviluppo per permettere loro di beneficiare delle preferenze tariffarie generalizzate per i prodotti oggetto di contratti d'acquisto in occasione della fiera; che è comunque opportuno circoscrivere questa possibilità al 6 % del volume delle misure tariffarie previste, per ciascun prodotto o gruppo di prodotti, dai suddetti regolamenti annuali ed aprire queste possibilità supplementari;
considerando che, fatte salve le speciali disposizioni del presente regolamento, occorre applicare alle preferenze supplementari in questione le disposizioni dei regolamenti annuali relativi all'applicazione di preferenze tariffarie generalizzate per quanto riguarda in particolare i paesi beneficiari e la nozione di prodotti originari;
considerando che è tuttavia opportuno escludere dal beneficio del presente regolamento alcuni prodotti originari di determinati paesi beneficiari;
considerando che le dichiarazioni d'immissione in libera pratica presentate per l'importazione dei prodotti in causa debbono essere corredate del certificato di origine e del contratto concluso in occasione della fiera di Berlino, autenticato dalle competenti autorità tedesche;
considerando che le autorità tedesche devono adoperarsi affinché le attestazioni dei contratti conclusi alla fiera non superino i volumi supplementari concessi;
considerando che le modalità di gestione adottate esigono una collaborazione stretta tra gli Stati membri e la Commissione;
considerando che i regolamenti (CEE) n. 4257/88 e (CEE) n. 4259/88 hanno sospeso le preferenze generalizzate per i prodotti originari della Repubblica di Corea,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Fatto salvo l'articolo 4, dal 27 settembre 1989 al 31 dicembre 1990 sono aperte preferenze tariffarie comunitarie supplementari all'importazione dei prodotti figuranti:
- nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 4257/88 oppure
- negli allegati I e II del regolamento (CEE) n. 4259/88
quando sono originari di uno dei paesi e territori beneficiari delle preferenze previste negli allegati dei regolamenti suddetti e purché siano stati esposti dai paesi esportatori alla fiera di Berlino « Partner del progresso » e vi abbiano formato oggetto di contratti di vendita, esclusi i prodotti originari della Repubblica di Corea, le cui preferenze sono sospese.
2. Le preferenze supplementari di cui al paragrafo 1 sono fissate al 6 % dei contingenti, massimali o importi fissi a dazio nullo stabiliti per ciascun prodotto o gruppo di prodotti nei regolamenti (CEE) n. 4257/88 e (CEE) n. 4259/88.
3. Nel quadro delle preferenze supplementari di cui al paragrafo 1 i dazi della tariffa doganale comune sono totalmente sospesi. Il beneficio di dette preferenze è subordinato alla presentazione del certificato di origine, modello A e del contratto.
4. Entro i limiti delle preferenze supplementari di cui al paragrafo 1, il Regno di Spagna e la Repubblica portoghese applicano dazi doganali calcolati conformemente alle disposizioni stabilite in materia nell'atto di adesione e nei relativi regolamenti.
Articolo 2
1. Le dichiarazioni di immissione in libera pratica dei prodotti in causa debbono essere corredate del certificato di origine e del contratto concluso durante la fiera di Berlino, autenticato dalle competenti autorità tedesche.
2. Le autorità tedesche si adoperano affinché il volume globale dei contratti autenticati non superi i limiti fissati all'articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 3
Si applicano le disposizioni dei regolamenti (CEE) n. 4257/88 e (CEE) n. 4259/88 relativi all'applicazione di preferenze tariffarie generalizzate per quanto riguarda i paesi beneficiari e la nozione di prodotti originari.
Articolo 4
Sono esclusi dal beneficio del presente regolamento:
- i prodotti tessili delle categorie 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 8 figuranti nell'allegato I del regolamento (CEE) n. 4259/88 originari dei paesi sottoposti ai contingenti tariffari comunitari ripartiti indicati nel suddetto allegato;
- i prodotti figuranti nell'allegato del presente regolamento, originari dei paesi indicati.
Articolo 5
Al massimo sette giorni dopo la chiusura della fiera di Berlino, le autorità tedesche trasmettono alla Commissione un elenco dei contratti autenticati, con l'indicazione della natura e del valore delle merci o della loro quantità, secondo i casi, nonché dei nominativi e degli indirizzi degli esportatori e degli importatori. La Commissione trasmette una copia dell'elenco alle autorità degli altri Stati membri.
Articolo 6
Nelle due settimane che seguono la fine di ogni trimestre, gli Stati membri trasmettono alla Commissione il resoconto delle imputazioni effettuate durante il trimestre di riferimento in conformità alle disposizioni del presente regolamento.
Articolo 7
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente per assicurare il rispetto del presente regolamento.
Articolo 8
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 3 maggio 1989.

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