Document ID: 32000D0165

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 15 febbraio 2000
recante disposizioni per l'esecuzione di prove ed analisi comparative comunitarie sulle sementi e sui materiali di moltiplicazione di taluni vegetali a norma delle direttive 66/401/CEE, 66/402/CEE, 66/403/CEE e 69/208/CEE del Consiglio
[notificata con il numero C(2000) 370]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2000/165/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 66/401/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante foraggere(1), modificata da ultimo dalla direttiva 98/96/CE(2), in particolare l'articolo 20, paragrafo 3,
vista la direttiva 66/402/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione delle sementi di cereali(3), modificata da ultimo dalla direttiva 1999/54/CE della Commissione(4), in particolare l'articolo 20, paragrafo 3,
vista la direttiva 66/403/CEE del Consiglio, del 14 giugno 1966, relativa alla commercializzazione dei tuberi-seme di patate(5), modificata da ultimo dalla decisione 1999/742/CE della Commissione(6), in particolare l'articolo 14, paragrafo 4,
vista la direttiva 69/208/CEE del Consiglio, del 30 giugno 1969, relativa alla commercializzazione delle sementi di piante oleaginose e da fibra(7), modificata da ultimo dalla direttiva 98/96/CE, in particolare l'articolo 19, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
(1) Le succitate direttive prevedono l'adozione delle disposizioni necessarie per l'esecuzione di prove ed analisi comparative comunitarie sulle sementi e sui materiali di moltiplicazione.
(2) Occorre garantire la rappresentatività dei campioni utilizzati per le prove e le analisi, almeno per quanto riguarda taluni vegetali selezionati; gli Stati membri debbono partecipare alle prove e alle analisi comparative comunitarie, nella misura in cui le sementi dei vegetali suindicati vengono abitualmente moltiplicate o commercializzate nel loro territorio, al fine di garantire che da queste siano tratte conclusioni adeguate.
(3) La Commissione è responsabile dell'adozione delle disposizioni necessarie per l'esecuzione delle prove e delle analisi comparative comunitarie.
(4) Le modalità tecniche per l'esecuzione delle prove e delle analisi sono state definite dettagliatamente nell'ambito del comitato permanente per le sementi e i materiali di molitplicazione agricoli, orticoli e forestali.
(5) Le disposizioni relative alle prove ed alle analisi riguardano, tra l'altro, alcuni organismi nocivi che rientrano nel disposto della direttiva 77/93/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1976, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità(8), modificata da ultimo dalla direttiva 1999/53/CE della Commissione(9) (regime fitosanitario comunitario).
(6) È opportuno svolgere le prove ed analisi comparative comuntiarie nel periodo 1999/2001 sulle sementi e sui materiali di moltiplicazione raccolti nel 1999 e stabilire le disposizioni generali per l'esecuzione di tali prove ed analisi.
(7) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per le sementi e i materiali di moltiplicazione agricoli, orticoli e forestali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Nel corso del periodo 1999/2001, prove e analisi comparative comunitarie sono effettuate sulle sementi e sui materiali di moltiplicazione dei vegetali elencati nell'allegato alla presente decisione.
2. Gli Stati membri partecipano alle prove ed alle analisi comparative comunitarie, nella misura in cui le sementi e i materiali di moltiplicazione dei vegetali elencati nell'allegato alla presente decisione sono abitualmente moltiplicati o commercializzati nel loro territorio.
Articolo 2
Le disposizioni generali per l'esecuzione delle prove e delle analisi comparative comunitarie di cui all'articolo 1 figurano nell'allegato alla presente decisione.
Articolo 3
Per quanto riguarda le valutazioni da effettuare nel quadro della direttiva 77/93/CEE, ogni campione da sottoporre ad analisi di laboratorio deve prima ricevere un codice dall'organismi competente per l'esecuzione delle prove e analisi, sotto la responsabilità dei servizi della Commissione. Qualora venga accertata su alcuni campioni la presenza di uno degli organismi nocivi considerati, la Commissione provvede affinché siano adottate le misure previste dal regime fitosanitario comunitario. Le presenti disposizioni non pregiudicano le condizioni generali applicabili all'esame delle relazioni annue sui risultati e sulle conclusioni delle prove e delle analisi comparative comunitarie.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 febbraio 2000.

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