Document ID: 32002D0428

Decisione della Commissione
del 15 febbraio 2001
recante approvazione del documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle regioni dell'Aragona interessate dall'obiettivo n. 2
[notificata con il numero C(2001) 231]
(Il testo in lingua spagnola è il solo facente fede)
(2002/428/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali(1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 5,
previa consultazione del comitato per lo sviluppo e la riconversione delle regioni previsto all'articolo 147 del trattato,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 1260/1999 dispone al titolo II, articoli 13 e seguenti, le condizioni di elaborazione e attuazione dei documenti unici di programmazione.
(2) L'articolo 15, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CE) n. 1260/1999 prevede che lo Stato membro possa presentare alla Commissione, previa consultazione delle parti di cui all'articolo 8 dello stesso regolamento, un piano di sviluppo sotto forma di progetto di documento unico di programmazione il cui contenuto è precisato all'articolo 16 del regolamento medesimo.
(3) In virtù dell'articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1260/1999 la Commissione, sulla base del piano di sviluppo regionale presentato dallo Stato membro nel quadro del partenariato definito all'articolo 8 dello stesso regolamento, adotta una decisione sul documento unico di programmazione d'intesa con lo Stato membro interessato e conformemente alle procedure previste agli articoli da 48 a 51.
(4) Il governo spagnolo ha presentato alla Commissione, in data 28 aprile 2000, un progetto di documento unico di programmazione ricevibile per le regioni dell'obiettivo n. 2 di Aragona ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, e dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1260/1999. Tale progetto comprende gli elementi di cui all'articolo 16 dello stesso regolamento, in particolare la descrizione degli assi prioritari prescelti nonché indicazioni relative alla partecipazione finanziaria del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo (FSE).
(5) Poiché il progetto di intervento considerato ricevibile dalla Commissione è stato trasmesso alla Commissione tra il 1o gennaio 2000 e il 30 aprile 2000, conformemente all'articolo 52, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1260/1999, la data d'inizio dell'ammissibilità delle spese è fissata al 1o gennaio 2000. Conformemente all'articolo 30 di detto regolamento, occorre fissare il termine ultimo di ammissibilità delle spese.
(6) Il documento unico di programmazione è stato definito d'intesa con lo Stato membro interessato nell'ambito del partenariato.
(7) La Commissione ha accertato che il documento unico di programmazione è stato definito conformemente al principio dell'addizionalità.
(8) Ai sensi dell'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1260/1999, la Commissione e lo Stato membro assicurano, nel rispetto del principio del partenariato, il coordinamento tra gli interventi dei vari Fondi e quelli della BEI e degli altri strumenti finanziari esistenti.
(9) La BEI è stata associata all'elaborazione del documento unico di programmazione conformemente alle disposizioni dell'articolo 15, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1260/1999. La BEI ha comunicato di essere disposta a contribuire, in conformità delle disposizioni statutarie al riguardo, alla realizzazione di detto documento.
(10) La partecipazione finanziaria della Comunità disponibile per l'insieme del periodo e la sua ripartizione annuale sono definite in euro. La ripartizione annuale deve essere compatibile con le prospettive finanziarie applicabili. Conformemente all'articolo 7, paragrafo 7, del regolamento (CE) n. 1260/1999, la partecipazione finanziaria della Comunità è già stata oggetto di un'indicizzazione pari al 2 % annuo. Tale partecipazione potrà essere riesaminata, al più tardi il 31 marzo 2004, per tenere conto sia dell'evoluzione effettiva dei prezzi, sia dell'assegnazione della riserva di efficacia ed efficienza, conformemente all'articolo 7, paragrafo 7, e all'articolo 44, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1260/1999.
(11) Al fine di tenere conto del ritmo di realizzazione sul territorio degli assi prioritari del documento unico di programmazione, la ripartizione degli importi fra gli assi prioritari deve poter essere adeguata, in accordo con lo Stato membro interessato, in funzione delle necessità, entro limiti prestabiliti,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
È approvato il documento unico di programmazione per gli interventi strutturali comunitari nelle regioni dell'Aragona interessate dall'obiettivo n. 2, per il periodo dal 1o gennaio 2000 al 31 dicembre 2006.
Articolo 2
1. Conformemente all'articolo 19 del regolamento (CE) n. 1260/1999, il documento unico di programmazione comprende i seguenti elementi:
a) la strategia e gli assi prioritari fissati per l'azione congiunta dei Fondi strutturali comunitari e dello Stato membro interessato; i loro obiettivi specifici quantificati; la valutazione ex ante dell'impatto atteso, in particolare, sull'ambiente, e la coerenza degli assi prioritari con le politiche economiche, sociali e regionali nonché la strategia per lo sviluppo dell'occupazione dello Stato membro;
gli assi prioritari in questione sono i seguenti:
1. Miglioramento della competitività e sviluppo del tessuto produttivo.
2. Ambiente, natura e risorse idriche.
3. Società delle conoscenze (innovazione, I + S, società dell'informazione).
4. sviluppo delle reti di comunicazione e di distribuzione dell'energia.
5. sviluppo locale e urbano.
6. assistenza tecnica.
b) una descrizione sintetica delle misure previste per l'attuazione degli assi prioritari, comprese le informazioni necessarie per verificare la conformità ai regimi di aiuti ai sensi dell'articolo 87 del trattato;
c) il piano finanziario indicativo che precisa, per ciascun asse prioritario e per ogni anno, l'importo della dotazione finanziaria prevista per la partecipazione di ciascun fondo, indicando separatamente gli stanziamenti previsti per le regioni che beneficiano del sostegno transitorio nonché l'importo dei finanziamenti ammissibili pubblici o assimilabili e privati previsti dallo Stato membro; il totale della partecipazione dei fondi previsto annualmente per il quadro comunitario di sostegno deve essere compatibile con le pertinenti prospettive finanziarie;
d) le disposizioni di attuazione del documento unico di programmazione riguardanti la designazione dell'autorità di gestione, la descrizione delle modalità di gestione del documento unico di programmazione, la descrizione dei sistemi di sorveglianza e di valutazione, in particolare il ruolo del comitato di sorveglianza e le disposizioni previste per il coinvolgimento delle parti a detto comitato;
e) la verifica ex ante del rispetto del principio dell'addizionalità e le informazioni relative alla trasparenza dei flussi finanziari;
f) l'indicazione delle risorse necessarie per la preparazione, la sorveglianza e la valutazione del documento unico di programmazione.
2. Il piano finanziario indicativo precisa il costo totale degli assi prioritari fissati per l'azione congiunta della Comunità europea e dello Stato membro, pari a 629302155 EUR per l'intero periodo, nonché le dotazioni finanziarie stabilite a titolo della partecipazione dei Fondi strutturali, pari a 306262564 EUR.
Il fabbisogno finanziario nazionale risultante, pari a 323039591 EUR per il settore pubblico può essere parzialmente coperto facendo ricorso ai prestiti comunitari provenienti dalla Banca europea per gli investimenti e dagli altri strumenti di credito.
Articolo 3
1. La partecipazione dell'insieme dei Fondi strutturali concessa in base alla presente decisione ammonta a 306262564 EUR. Di tale somma, la concessione di 44716470 EUR ha luogo immediatamente, mentre quella di 44387876 EUR è sospesa finché la Commissione non adotterà la decisione di proroga dei suddetti stanziamenti in base al disposto dell'articolo 7, punto 2, lettera a), primo trattino, del regolamento finanziario. Nella misura in cui l'importo la cui concessione è sospesa corrisponde agli stanziamenti di bilancio che saranno disponibili a seguito della decisione di proroga, all'entrata in vigore di detta decisione la sospensione sarà senza effetto.
Le modalità di concessione del contributo finanziario, compresa la partecipazione finanziaria dei Fondi relativa ai diversi assi prioritari che fanno parte del documento unico di programmazione sono precisate nel piano finanziario allegato alla presente decisione.
2.
SPAZIO PER TABELLA
3. Durante l'esecuzione del piano di finanziamento, l'importo (per l'intero periodo) dei costi totali o della partecipazione dei fondi relativo ad un asse prioritario, può essere oggetto di adeguamento, in accordo con lo Stato membro, entro un limite del 25 % della partecipazione totale dei fondi al documento unico di programmazione, o di una percentuale più elevata, a condizione che l'importo non superi 30 milioni di EUR e che sia rispettata la partecipazione totale dei fondi indicata al paragrafo 1.
Articolo 4
La presente decisione lascia impregiudicata la posizione della Commissione per quanto riguarda gli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato, oggetto del presente intervento e non ancora approvati dalla Commissione. La presentazione da parte dello Stato membro della domanda d'intervento, del complemento di programmazione o di una domanda di pagamento non sostituisce la notifica prevista all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato.
Il cofinanziamento comunitario degli aiuti di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato, che si tratti di regimi o di singoli aiuti, richiede la preventiva approvazione degli stessi da parte della Commissione, conformemente all'articolo 88 del trattato, ad eccezione di quelli conformi alla norma de minimis e degli aiuti esentati in virtù dei regolamenti di esenzione, quali decisi dalla Commissione in applicazione del regolamento (CE) n. 994/98 del Consiglio, del 7 maggio 1998, sull'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato a determinate categorie di aiuti di Stato orizzontali(2).
In assenza di una tale esenzione o approvazione, tali aiuti costituiscono aiuti illegali (le cui conseguenze sono definite dal regolamento procedurale degli aiuti di Stato) e il loro cofinanziamento sarà trattato come un'irregolarità ai sensi degli articoli 38 e 39 del regolamento (CE) n. 1260/1999.
Di conseguenza, le domande di pagamento intermedie e finali descritte all'articolo 32 del regolamento (CE) n. 1260/1999 non sono ricevibili dalla Commissione per le misure che comportano il finanziamento di aiuti nuovi o modificati secondo la definizione del regolamento procedurale degli aiuti, che si tratti di regimi o di singoli aiuti, fino alla loro notifica e approvazione formale da parte della Commissione.
Articolo 5
La data d'inizio dell'ammissibilità delle spese è il 1o gennaio 2000.
Il termine ultimo di ammissibilità delle spese è fissato al 31 dicembre 2008. Tale data è prorogata al 30 aprile 2009 per le spese effettuate dagli organismi che concedono gli aiuti ai sensi dell'articolo 9, lettera i), del regolamento (CE) n. 1260/1999.
Articolo 6
Il Regno di Spagna è destinatario della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 15 febbraio 2001.

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