Document ID: 31994D0846

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 20 dicembre 1994 relativa alle condizioni di polizia sanitaria ed alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Repubblica slovacca (Testo rilevante ai fini del SEE) (94/846/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne, in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1601/92 (2), in particolare gli articoli 14 e 16,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (3), modificata da ultimo dalla decisione 94/723/CE (4) della Commissione, in particolare il combinato disposto dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera c) e dell'allegato I, capitolo 10,
considerando che a seguito della divisione della Cecoslovacchia la decisione 82/425/CEE della Commissione (5) relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria per le importazioni di carni fresche provenienti dalla Cecoslovacchia, è stata abrogata dalla decisione 94/845/CE (6);
considerando che è necessario emanare dette disposizioni per l'importazione di carni fresche dalla Repubblica slovacca;
considerando che, a seguito di una missione veterinaria della Comunità, risulta che la situazione sanitaria nella Repubblica slovacca sostiene il confronto con quella degli Stati membri, in particolare per quanto riguarda le malattie trasmissibili attraverso le carni;
considerando inoltre che le competenti autorità veterinarie della Repubblica slovacca hanno confermato che il loro paese è indenne, da almeno dodici mesi, da peste bovina, afta epizootica, peste suina africana, malattia vescicolare dei suini e encefalomielite infettiva dei suini (malattia di Teschen); che da almeno dodici mesi non è stata praticata la vaccinazione contro queste malattie e la peste suina classica; che le importazioni di carni fresche di animali della specie suina provenienti da tale paese non dovrebbero essere autorizzate, fatta eccezione per usi diversi dal consumo umano;
considerando che diverse condizioni sanitarie devono essere stabilite per le carni non destinate al consumo umano, conformemente alle disposizioni della direttiva 92/118/CEE e della decisione 89/18/CEE della Commissione (7), relativa all'importazione da paesi terzi di carni fresche per scopi diversi dal consumo umano;
considerando che le competenti autorità veterinarie slovacche si sono impegnate a notificare alla Commissione ed agli Stati membri mediante telecopiatore e telescritto o telegramma, entro 24 ore dalla conferma, l'insorgenza di ognuna delle malattie summenzionate o eventuali modifiche della politica di vaccinazione adottata contro tali malattie;
considerando che occorre adeguare le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria alla situazione zoosanitaria del paese terzo in oggetto;
considerando che essendo adottato un nuovo regime di certificazione, è necessario prevedere un periodo di tempo per la sua applicazione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Gli Stati membri autorizzano l'importazione delle seguenti categorie di carni fresche dalla Repubblica slovacca:
a) carni fresche di animali domestici delle specie bovina, ovina e caprina, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato A;
b) carni fresche di solipedi domestici, che posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la merce, redatto in conformità dell'allegato B.
2. In deroga al disposto del paragrafo 1, gli Stati membri autorizzano l'importazione dalla Repubblica slovacca di carni suine fresche per fini diversi dal consumo umano. Essi vigilano a che tali importazioni soddisfino le condizioni stabilite nella decisione 89/18/CEE e nella direttiva 92/118/CEE e posseggano i requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare ciascuna partita, redatto in conformità dell'allegato C.
Dopo l'introduzione nella Comunità e durante il processo di fabbricazione, la materia prima viene sterilizzata in recipienti ermeticamente chiusi in modo da raggiungere un valore Fo minimo di 3. Il prodotto finito viene sottoposto a controllo veterinario, ai fini di accertare che il suddetto valore sia stato effettivamente raggiunto.
Articolo 2
La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici.
Articolo 3
La presente decisione si applica a decorrere dal 1o gennaio 1995.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 20 dicembre 1994.

Labels: 17
0
3
6
18