Document ID: 31995R2146

REGOLAMENTO (CE) N. 2146/95 DELLA COMMISSIONE dell'8 settembre 1995 relativo all'adattamento provvisorio dei regimi speciali d'importazione di olio d'oliva originario dell'Algeria, del Libano, del Marocco, della Tunisia e della Turchia per l'attuazione dell'accordo sull'agricoltura concluso nell'ambito dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round e recante deroga ai regolamenti (CEE) n. 1514/76, (CEE) n. 1620/77, (CEE) n. 1521/76, (CEE) n. 1508/76 e (CEE) n. 1180/77 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3290/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, relativo agli adattamenti e alle misure transitorie necessarie nel settore dell'agricoltura per l'attuazione degli accordi conclusi nel quadro dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (1), in particolare l'articolo 3,
considerando che gli accordi di cooperazione tra la Comunità economica europea, da un lato, e la Repubblica democratica popolare d'Algeria (2), la Repubblica libanese (3), il Regno del Marocco (4) e la Repubblica tunisina (5), dall'altro, nonché la decisione n. 1/77 del Consiglio di associazione CEE-Turchia del 22 dicembre 1976, relativa alle nuove concessioni sull'importazione di prodotti agricoli turchi nella Comunità, prevedono un regime speciale d'importazione per l'olio d'oliva dei codici NC 1509 e 1510 interamente ottenuto nei paesi suddetti e direttamente trasportato nella Comunità;
considerando che tale regime prevede, per l'olio d'oliva che non ha subito un processo di raffinazione, una riduzione forfettaria del prelievo e, a condizione che tali paesi riscuotano una tassa all'esportazione, una riduzione supplementare del prelievo applicabile; che il regime esonera dal pagamento dell'elemento fisso del prelievo le importazioni di olio d'oliva che ha subito un processo di raffinazione;
considerando che il regolamento (CEE) n. 1514/76 del Consiglio, del 24 giugno 1976, relativo alle importazioni di olio d'oliva originario dell'Algeria (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1900/92 (7), il regolamento (CEE) n. 1620/77 del Consiglio, del 18 luglio 1977, relativo alle importazioni di olio d'oliva originario del Libano (8), il regolamento (CEE) n. 1512/76 del Consiglio, del 24 giugno 1976, relativo alle importazioni di olio d'oliva originario del Marocco (9), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1901/92 (10), il regolamento (CEE) n. 1508/76 del Consiglio, del 24 giugno 1976, relativo alle importazioni di olio d'oliva originario della Tunisia (11), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 413/86 (12), e il regolamento (CEE) n. 1180/77 del Consiglio, del 17 maggio 1977, relativo all'importazione nella Comunità di taluni prodotti agricoli originari della Turchia (13), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1902/92 (14), stabiliscono le norme applicabili ai regimi suddetti;
considerando che la Comunità si è impeganta, in virtù dell'accordo sull'agricoltura concluso nell'ambito dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay Round (15), a tariffare i prelievi variabili agricoli e a sostituirli con dazi doganali fissi a decorrere dal 1° luglio 1995; che tale sostituzione rischia di paralizzare i regimi speciali e che è quindi necessario, in attesa della conclusione di nuovi accordi, derogare in via provvisoria ai regolamenti (CEE) n. 1514/76, (CEE) n. 1620/77, (CEE) n. 1521/76, (CEE) n. 1508/76 e (CEE) n. 1180/77;
considerando che il regolamento (CE) n. 1477/95 della Commissione, del 28 giugno 1995, recante misure transitorie relative all'attuazione dell'accordo sull'agricoltura dell'Uruguay Round nel settore dell'olio d'oliva (1), fissa le aliquote dei dazi applicabili alle importazioni d'olio d'oliva nel periodo 1° luglio - 31 ottobre 1995, in sostituzione delle aliquote dei dazi della tariffa doganale comune;
considerando che, al riguardo, è quindi opportuno che le riduzioni forfettarie previste per i vari tipi di olio d'oliva vengano applicate per un periodo transitorio ai dazi doganali applicabili; che tali riduzioni ammontano a 4,661 e rispettivamente a 8,754 per 100 chilogrammi per tali oli; che è opportuno quindi applicare tali importi a favore dell'Algeria, del Marocco e della Tunisia e applicare l'80 % di tali importi alla Turchia;
considerando che la sostituzione dei prelievi con i dazi fissi e le deroghe ai regolamenti del Consiglio di cui sopra rendono altresì necessarie talune modifiche dei regolamenti (CEE) n. 1578/76 (2), (CEE) n. 1880/77 (3), (CEE) n. 1588/76 (4), (CEE) n. 1586/76 (5) e (CEE) n. 1401/77 (6) della Commissione, relativi alle modalità di applicazione per le importazioni di olio d'oliva originario, rispettivamente, dell'Algeria, del Libano, del Marocco, della Tunisia e della Turchia; che è opportuno, ai fini di trasparenza, abrogare tali regolamenti e fissare le nuove modalità riprendendo sostanzialmente le modalità precedenti;
considerando che il presente regolamento non riguarda il regime di importazione di olio d'oliva originario della Tunisia previsto dal protocollo addizionale (7) e dal regolamento (CEE) n. 3463/87 del Consiglio, del 17 novembre 1987, che fissa le norme generali per l'importazione di olio d'oliva originario della Tunisia (8);
considerando che, alla luce delle motivazioni sopra illustrate, è necessario che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1° luglio 1995;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
In deroga agli articoli 1, 3, 4 e 5 dei regolamenti (CEE) n. 1514/76, (CEE) n. 1620/77, (CEE) n. 1521/76 e (CEE) n. 1508/76, e in deroga agli articoli 9 e 10 del regolamento (CEE) n. 1180/77, il presente regolamento stabilisce le disposizioni applicabili ai regimi speciali per l'importazione di olio d'oliva originario dell'Algeria, del Libano, del Marocco, della Tunisia e della Turchia per il periodo compreso tra il 1° luglio 1995 e il 30 giugno 1966.
Articolo 2
1. L'aliquota del dazio doganale applicabile all'importazione nella Comunità di olio d'oliva che non ha subito un processo di raffinazione, di cui ai codici NC 1509 10 e 1510 00 10, interamente ottenuto in Algeria, Libano, Marocco, Tunisia e Turchia e direttamente trasportato da questi paesi nella Comunità, viene diminuita di 0,7245 ECU per 100 chilogrammi.
2. Qualora il Libano applichi una tassa speciale all'esportazione sull'olio d'oliva dei codici NC di cui al paragrafo 1, interamente ottenuto in Libano e trasportato direttamente da questo paese nella Comunità, l'aliquota del dazio applicabile viene inoltre diminuita di un importo pari alla tassa speciale entro il limite di 5,796 ECU per 100 chilogrammi.
3. Qualora l'Algeria, il Marocco e la Tunisia applichino una tassa speciale all'esportazione di olio dei codici NC di cui al paragrafo 1, interamente ottenuto in tali paesi e da essi trasportato direttamente nella Comunità, l'aliquota del dazio applicabile viene inoltre diminuita dell'importo pari a quello della tassa speciale entro il limite di 14,60 ECU per 100 chilogrammi.
4. Qualora la Turchia applichi una tassa speciale all'esportazione di olio d'oliva di cui al codice NC di cui al paragrafo 1, ottenuto interamente in Turchia e trasportato direttamente da questo paese nella Comunità, l'aliquota del dazio applicabile viene inoltre diminuita di un importo pari alla tassa speciale, entro il limite di 13,14 ECU per 100 chilogrammi.
Articolo 3
1. L'aliquota del dazio applicabile all'importazione di olio d'oliva che ha subito un processo di raffinazione di cui al codice NC 1509 90 00, interamente ottenuto in Algeria, Marocco e Tunisia e direttamente trasportato da questi paesi nella Comunità, è diminuita di 4,661 ECU per 100 chilogrammi.
L'aliquota del dazio applicabile all'importazione di olio d'oliva che ha subito un processo di raffinazione di cui al codice NC 1510 00 90, interamente ottenuto in Algeria, Marocco e Tunisia e direttamente trasportato da questi paesi nella Comunità, è diminuita di 8,754 ECU per 100 chilogrami.
2. L'aliquota del dazio applicabile all'importazione di olio d'oliva che ha subito un processo di raffinazione di cui al codice NC 1509 90 00, interamente ottenuto in Turchia e direttamente trasportato da questo paese nella Comunità, è diminuita di 3,723 ECU per 100 chilogrammi.
L'aliquota del dazio applicabile all'importazione di olio d'oliva che ha subito un processo di raffinazione di cui al codice NC 1510 00 90, interamente ottenuto in Turchia e direttamente trasportato da questo paese nella Comunità, è diminuita di 7,003 ECU per 100 chilogrammi.
Articolo 4
1. Il regime previsto all'articolo 2, paragrafo 2 del presente regolamento si applica a tutte le importazioni per le quali l'importatore fornisca la prova che la tassa speciale all'esportazione è stata trasferita sul prezzo all'importazione e che ha rimborsato all'esportatore la tassa suddetta in misura pari all'importo di cui allo stesso paragrafo, detraibile al momento dell'importazione nella Comunità.
2. Ai sensi del presente regolamento, per « esportatore » si intende la persona indicata nel certificato EUR 1 emesso dall'Algeria, dal Libano, dal Marocco o dalla Tunisia, o nel certificato ATR 1 emesso dalla Turchia.
3. La prova di cui al paragrafo 1 è fornita mediante presentazione di una ricevuta rilasciata da una banca riconosciuta a tale scopo, presso cui è stato versato l'importo di cui al paragrafo 1 a titolo di rimborso della tassa, e sulla quale figura almeno:
- la designazione dell'esportatore;
- il numero del certificato EUR 1 relativo all'operazione, emesso dall'Algeria, dal Libano, dal Marocco o dalla Tunisia, oppure il numero del certificato ATR 1 emesso dalla Turchia, relativo all'operazione;
- l'ammontare della somma versata.
La suddetta ricevuta della somma versata può anche essere rilasciata da una banca con sede nello Stato membro importatore e presso la quale l'Algeria, il Libano, il Marocco, la Tunisia e la Turchia hanno aperto un conto speciale per il versamento nella moneta di tale Stato membro a titolo di rimborso della tassa. In tal caso, l'Algeria, il Libano, la Tunisia e la Turchia comunicano alla Commissione, che informa senza indugio lo Stato membro importatore, tutte le informazioni utili sull'apertura del conto suddetto.
Articolo 5
I regolamenti (CEE) n. 1587/76, (CEE) n. 1880/77, (CEE) n. 1588/76, (CEE) n. 1586/76 e (CEE) n. 1401/77 sono abrogati.
Articolo 6
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica dal 1° luglio 1995 al 30 giugno 1996.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, l'8 settembre 1995.

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