Document ID: 31994D0371

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 20 giugno 1994 che stabilisce condizioni sanitarie specifiche per la commercializzazione di determinati tipi di uova (94/371/CE)
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la proposta della Commissione,
vista la direttiva 92/118/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che stabilisce le condizioni sanitarie e di polizia sanitaria per gli scambi e le importazioni nella Comunità di prodotti non soggetti, per quanto riguarda tali condizioni, alle normative comunitarie specifiche di cui all'allegato A, capitolo I della direttiva 89/662/CEE e, per quanto riguarda i patogeni, alla direttiva 90/425/CEE (1), in particolare l'allegato II, capitolo 2, primo trattino,
considerando che le disposizioni generali applicabili al commercio intracomunitario sono già definite dal capitolo II della direttiva 92/118/CEE; che è tuttavia necessario, conformemente all'allegato II, capitolo 2 della direttiva suddetta, stabilire condizioni sanitarie specifiche per la commercializzazione delle uova; che occorrerebbe dare priorità a determinate categorie di uova di gallina destinate al consumo umano diretto, non impiegate per la produzione di ovoprodotti conformemente alla direttiva 89/437/CEE del Consiglio, del 20 giugno 1989, concernente i problemi igienici e sanitari relativi alla produzione ed immissione sul mercato degli ovoprodotti (2);
considerando che tali condizioni dovrebbero tener conto di quanto disposto dal regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova (3), e dal regolamento (CEE) n. 1274/91 della Commissione, del 15 maggio 1991, recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1907/90 relativo a talune norme di commercializzazione applicabili alle uova (4);
considerando che il comitato veterinario permanente non ha espresso un parere favorevole,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Ai fini della presente decisione, si applicano le definizioni contenute nel regolamento (CEE) n. 1907/90 e nel regolamento (CEE) n. 1274/91.
2. Tuttavia, ai fini della presente decisione, per « uova » si intendono le uova di gallina destinate al consumo umano dei seguenti tipi:
- uova della categoria A;
- uova della categoria B, non refrigerate o non conservate;
- uova non classificate.
3. Fatto salvo l'articolo 5, la presente decisione non si applica alle uova destinate alla produzione di ovoprodotti o alle uova consegnate a imprese alimentari riconosciute ai sensi della direttiva 89/437/CEE, sempre che le stampigliature sugli imballaggi che le contengono indichino chiaramente tale destinazione.
Articolo 2
Nei locali del produttore e fino al momento in cui vengono vendute al consumatore, le uova vanno conservate all'asciutto, evitandone l'esposizione diretta ai raggi solari, e vanno immagazzinate e trasportate ad una temperatura possibilmente costante.
Articolo 3
1. Fatto salvo il rispetto delle date limite per la raccolta e l'imballaggio definite dall'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1274/91 della Commissione, le uova devono essere consegnate al consumatore entro un termine di ventun giorni dalla data di deposizione.
2. La data limite di vendita corrisponde alla data di durata minima anticipata di una settimana.
3. Gli Stati membri che, alla data di notifica della presente decisione, applicano nel loro territorio requisiti particolari in materia di:
a) temperatura per i locali di immagazzinamento delle uova, nonché per il trasporto da un locale ad un altro,
o
b) etichettatura ai fini dell'informazione del consumatore sulle norme igieniche da rispettare,
possono mantenere tali requisiti nel rispetto delle disposizioni generali del trattato.
Le indicazioni di cui alla lettera b) devono essere fornite al momento della vendita al consumatore, salvo nel caso in cui esse siano apposte sull'imballaggio dal centro di imballaggio.
Articolo 4
Per quanto riguarda le operazioni di cui all'articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1907/90 del Consiglio, la data di durata minima di cui all'articolo 3, paragrafo 1 deve essere chiaramente indicata al consumatore tramite:
i) un avviso sulla bancarella
o
ii) uno scontrino prestampato sull'imballaggio o consegnato al consumatore, unitamente alle uova, al momento dell'acquisto.
Articolo 5
Negli esercizi di alimentazione collettiva, compresi ristoranti, e nella preparazione su scala non industriale di ovoprodotti o prodotti contenenti uova si possono utilizzare soltanto uova condizionate in piccoli o grandi imballaggi, conformemente ai regolamenti (CEE) n. 1907/90 e (CEE) n. 1274/91, o ovoprodotti, conformemente alla direttiva 89/437/CEE.
Articolo 6
Gli Stati membri adottano i provvedimenti necessari per garantire l'osservanza delle norme previste dalla presente decisione, in particolare quelle di cui all'articolo 3, paragrafo 1.
In caso di difficoltà, sono applicabili le disposizioni pertinenti della direttiva 89/662/CEE.
Articolo 7
La presente decisione sarà riesaminata anteriormente al 30 giugno 1996, previo parere del comitato scientifico veterinario sulle coppie tempi/temperature da rispettare per l'immagazzinamento e il trasporto, conformemente all'articolo 18 della direttiva 92/118/CEE.
Articolo 8
La presente decisione si applica al più tardi a partire dal 1o gennaio 1995.
Articolo 9
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, addì 20 giugno 1994.

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