Document ID: 32006D0141

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 febbraio 2006
relativa all’aiuto finanziario della Comunità per il funzionamento di alcuni laboratori di riferimento comunitari nel settore veterinario e zoosanitario nel 2006
[notificata con il numero C(2006) 418]
(I testi in lingua danese, francese, inglese, spagnola, svedese e tedesca sono i soli facenti fede)
(2006/141/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario (1), in particolare l’articolo 28, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
(1)
È opportuno concedere un aiuto finanziario comunitario ai laboratori di riferimento della Comunità, da questa designati, al fine di agevolarli nell’espletamento delle funzioni e dei compiti specificati dalle direttive e dalle decisioni seguenti:
-
direttiva 2001/89/CE del Consiglio, del 23 ottobre 2001, che stabilisce misure comunitarie di lotta contro la peste suina classica (2),
-
direttiva 92/66/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, che istituisce misure comunitarie di lotta contro la malattia di Newcastle (3),
-
direttiva 92/40/CEE del Consiglio, del 19 maggio 1992, che istituisce delle misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria (4),
-
direttiva 92/119/CEE del Consiglio, del 17 dicembre 1992, che introduce misure generali di lotta contro alcune malattie degli animali nonché misure specifiche per la malattia vescicolare dei suini (5),
-
direttiva 93/53/CEE del Consiglio, del 24 giugno 1993, recante misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei pesci (6),
-
direttiva 95/70/CE del Consiglio, del 22 dicembre 1995, che istituisce misure comunitarie minime di lotta contro talune malattie dei molluschi bivalvi (7),
-
direttiva 92/35/CEE del Consiglio, del 29 aprile 1992, che fissa le norme di controllo e le misure di lotta contro la peste equina (8),
-
direttiva 2000/75/CE del Consiglio, del 20 novembre 2000, che stabilisce disposizioni specifiche relative alle misure di lotta e di eradicazione della febbre catarrale degli ovini (9),
-
decisione 2000/258/CE del Consiglio, del 20 marzo 2000, che designa un istituto specifico responsabile per la fissazione dei criteri necessari alla standardizzazione dei test sierologici di controllo dell’azione dei vaccini antirabbici (10),
-
direttiva 2002/60/CE del Consiglio, del 27 giugno 2002, recante disposizioni specifiche per la lotta contro la peste suina africana e recante modifica della direttiva 92/119/CEE per quanto riguarda la malattia di Teschen e la peste suina africana (11),
-
decisione del Consiglio 96/463/CE, del 23 luglio 1996, che designa l’organismo di riferimento incaricato di collaborare all’uniformazione dei metodi di prova e della valutazione dei risultati delle prove dei bovini riproduttori di razza pura (12).
(2)
Il contributo finanziario della Comunità va concesso a condizione che gli interventi previsti siano realizzati in maniera efficace e che le autorità forniscano tutte le informazioni necessarie entro le scadenze stabilite.
(3)
Per motivi di bilancio, l’aiuto comunitario va concesso per un periodo di un anno.
(4)
In alcuni casi per lo stesso periodo è opportuno concedere un contributo finanziario supplementare per l’organizzazione di un seminario annuale nel settore di competenza dei laboratori di riferimento comunitari.
(5)
I programmi di lavoro e le relative stime di bilancio presentati dai laboratori di riferimento comunitari per il 2006 sono stati valutati dalla Commissione.
(6)
Data l’importanza di tali programmi di lavoro per il conseguimento degli obiettivi comunitari nel settore veterinario e zoosanitario è opportuno fissare il tasso del contributo finanziario della Comunità al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dai laboratori di riferimento comunitari entro i limiti di un importo massimo per ogni laboratorio.
(7)
A norma dell’articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1258/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo al finanziamento della politica agricola comune (13), le misure veterinarie e fitosanitarie applicate in conformità delle norme comunitarie sono finanziate dalla sezione garanzia del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia. Ai fini del controllo finanziario si applicano gli articoli 8 e 9 del regolamento citato.
(8)
Il regolamento (CE) n. 156/2004 della Commissione, del 29 gennaio 2004, relativo all’assistenza finanziaria della Comunità ai laboratori comunitari di riferimento ai sensi dell’articolo 28 della decisione 90/424/CEE (14) definisce le spese rimborsabili dei laboratori comunitari di riferimento che ricevono un aiuto finanziario in applicazione dell’articolo 28 della decisione 90/424/CEE nonché le procedure per la dichiarazione di spesa e i controlli finanziari.
(9)
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Per la peste suina classica la Comunità concede un aiuto finanziario alla Germania per le funzioni e i compiti di cui all’allegato IV della direttiva 2001/89/CE, che saranno espletati dall’Institut für Virologie der Tierärztlichen Hochschule, Hannover, Germania.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dall’Institut für Virologie der Tierärztlichen Hochschule per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 202 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dall’Institut für Virologie der Tierärztlichen Hochschule per l’organizzazione di un seminario tecnico sui metodi diagnostici della febbre suina classica ed è pari all’importo massimo di 18 000 EUR.
Articolo 2
Per la malattia di Newcastle la Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per le funzioni e i compiti di cui all’allegato V della direttiva 92/66/CEE, che saranno espletati dal Central Veterinary Laboratory, Addlestone, Regno Unito.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Central Veterinary Laboratory per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 70 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 3
Per l’influenza aviaria la Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per le funzioni e i compiti di cui all’allegato V della direttiva 92/40/CEE, che saranno espletati dal Central Veterinary Laboratory, Addlestone, Regno Unito.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Central Veterinary Laboratory per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 300 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 4
Per la malattia vescicolare dei suini la Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per le funzioni e i compiti di cui all’allegato III della direttiva 92/119/CEE, che saranno espletati dal Pirbright Laboratory, Regno Unito.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Pirbright Laboratory per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 100 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 5
Per le malattie dei pesci la Comunità concede un aiuto finanziario alla Danimarca per le funzioni e i compiti di cui all’allegato C della direttiva 93/53/CEE, che saranno espletati dal Danish Institute for Food and Veterinary Research, Aarhus, Danimarca.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Danish Institute for Food and Veterinary Research per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 145 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 6
Per le malattie dei molluschi bivalvi la Comunità concede un aiuto finanziario alla Francia per le funzioni e i compiti di cui all’allegato B della direttiva 95/70/CE, che saranno espletati dall’Ifremer, La Tremblade, Francia.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dall’Ifremer per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 90 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 7
Per la peste equina la Comunità concede un aiuto finanziario alla Spagna per le funzioni e i compiti di cui all’allegato III della direttiva 92/35/CEE, che saranno espletati dal Laboratorio Central de Veterinaria de Algete, Spagna.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Laboratorio Central de Veterinaria de Algete per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 20 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Laboratorio Central de Veterinaria de Algete per l’organizzazione di un seminario tecnico sui metodi diagnostici della peste equina ed è pari all’importo massimo di 20 000 EUR.
Articolo 8
Per la febbre catarrale degli ovini la Comunità concede un aiuto finanziario al Regno Unito per le funzioni e i compiti di cui all’allegato II della direttiva 2000/75/CE, che saranno espletati dal Pirbright Laboratory, Regno Unito.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Pirbright Laboratory per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 175 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Pirbright Laboratory per l’organizzazione di un seminario tecnico sui metodi diagnostici della febbre catarrale ed è pari all’importo massimo di 25 000 EUR.
Articolo 9
Per i test sierologici della rabbia la Comunità concede un aiuto finanziario alla Francia per le funzioni e i compiti di cui all’allegato II della decisione 2000/258/CE, che saranno espletati dal laboratorio dell’AFSSA, Nancy, Francia.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dall’AFSSA di Nancy per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 165 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 10
Per la peste suina africana la Comunità concede un aiuto finanziario alla Spagna per le funzioni e i compiti di cui all’allegato V della direttiva 2002/60/CE, che saranno espletati dal Centro de Investigación en Sanidad Animal, Valdeolmos, Madrid, Spagna.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dal Centro de Investigación en Sanidad Animal per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 100 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 11
Per la valutazione dei risultati delle prove sui bovini riproduttori di razza pura e l’uniformazione dei metodi di prova la Comunità concede un aiuto finanziario alla Svezia per le funzioni e i compiti di cui all’allegato II della decisione 96/463/CE, che saranno espletati dall’INTERBULL Centre, Uppsala, Svezia.
L’aiuto finanziario della Comunità è fissato al 100 % delle spese rimborsabili sostenute dall’INTERBULL Centre per lo svolgimento del programma di lavoro ed è pari all’importo massimo di 65 000 EUR per il periodo dal 1o gennaio al 31 dicembre 2006.
Articolo 12
Il Regno di Danimarca, la Repubblica federale di Germania, il Regno di Spagna, la Repubblica francese, il Regno di Svezia e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 16 febbraio 2006.

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