Document ID: 31993R1968

REGOLAMENTO (CEE) N. 1968/93 DEL CONSIGLIO del 19 luglio 1993 relativo all'apertura e alle modalità di gestione di contingenti tariffari riguardo ad alcuni prodotti siderurgici contemplati nel Trattato CEE importati nella Comunità dalla Repubblica Ceca e dalla Repubblica Slovacca (dal 1o giugno 1993 al 31 dicembre 1995)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
considerando che il 16 dicembre 1991 è stato firmato a Bruxelles un accordo interinale sugli scambi e sulle questioni commerciali tra la Comunità economica europea e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio da una parte e la Repubblica federativa Ceca e Slovacca dall'altra (1) (in seguito denominato « accordo interinale »);
considerando che nel 1992 alcuni prodotti siderurgici contemplati nell'accordo interinale sono stati soggetti nella Comunità a misure di salvaguardia a norma della raccomandazione 92/434/CECA della Commissione del 14 agosto 1992 (2) e della decisione 92/433/CECA della Commissione del 14 agosto 1992 (3);
considerando che dopo la dissoluzione della Repubblica federativa Ceca e Slovacca, il 31 dicembre 1992, la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca hanno presentato dichiarazioni nelle quali informano la Comunità di avere intenzione di continuare ad assumere tutti gli obblighi derivanti dall'accordo interinale;
considerando che la situazione relativa alle importazioni nella Comunità di alcuni prodotti siderurgici originari della Repubblica Ceca e della Repubblica Slovacca è stata accuratamente esaminata e che, in base alle informazioni pertinenti di cui dispongono, le parti hanno stabilito che una soluzione accettabile e tale da ostacolare il meno possibile il buon funzionamento dell'accordo interinale è l'istituzione di un sistema di contingenti tariffari per le importazioni di alcuni prodotti siderurgici nella Comunità;
considerando che occorre garantire in particolare l'uguaglianza e la continuità di accesso di tutti gli importatori della Comunità a detti contingenti nonché l'applicazione senza interruzione dei tassi previsti per detti contingenti a tutte le importazioni dei prodotti in questione in ciascuno degli Stati membri, fino ad esaurimento dei contingenti stessi;
considerando che spetta alla Comunità decidere dell'apertura, in esecuzione dei suoi obblighi internazionali, di contingenti tariffari; che tuttavia nulla osta a che, al fine di garantire l'efficacia della gestione comune di detti contingenti, gli Stati membri siano autorizzati ad imputare sui volumi contingentali le quantità necessarie che corrispondono alle importazioni effettive; che tuttavia questa modalità di gestione richiede una stretta collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione che deve in particolare poter seguire il grado di esaurimento dei volumi contingentali e informarne debitamente gli Stati membri;
considerando che il sistema di contingenti tariffari secondo gli orientamenti suddetti è stato istituito con le decisioni n. 1/93 (4) e n. 1/93 (5) del comitato misto ai sensi dell'accordo interinale per il periodo dal 1o giugno 1993 al 31 dicembre 1995;
considerando che è necessario fissare le disposizioni per l'applicazione del sistema di contingenti tariffari in detto periodo;
considerando che per i prodotti contemplati nel Trattato CECA che sono oggetto delle decisioni del comitato misto tali disposizioni sono state fissate dalla decisione n. 1970/93/CECA della Commissione (6),
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Nel periodo dal 1o giugno 1993 al 31 dicembre 1993 e, fatto salvo il riesame annuo, fino al 31 dicembre 1995 le importazioni nella Comunità dei prodotti elencati nella seguente tabella e originari della Repubblica Ceca sono soggette ai dazi applicabili a norma dell'accordo interinale tra la Comunità europea e la Repubblica federativa Ceca e Slovacca e beneficiano, tra l'altro, dei contingenti tariffari e delle altre concessioni di cui all'articolo 3, paragrafo 3, dell'accordo interinale. Dette importazioni sono inoltre soggette alle altre aliquote del dazio, in percentuale del valore in dogana, indicate nella tabella.
Alle importazioni dei prodotti suddetti che:
- rientrano nei limiti dei contingenti fissati nella tabella e
- sono accompagnate da un certificato di circolazione EUR. 1 e da una licenza rilasciata dalle autorità ceche nella forma definita nell'allegato I e contenente la dicitura: « Merci dedotte dal pertinente contingente tariffario sino all'importo di . . . t »
si applicano i dazi dell'accordo interinale senza le aliquote addizionali del dazio fissate nella tabella.
/* Tabelle: v. GUCE */
contemplato nel protocollo, alla Repubblica federativa Ceca e Slovacca.
3. I prodotti che, a norma della legislazione comunitaria, sono importati nella Comunità dopo aver subito operazioni di perfezionamento passivo con il sistema contemplato nel regolamento (CEE) n. 2473/86 (7) oppure ai fini del perfezionamento attivo con il sistema della sospensione contemplato nel regolamento (CEE) n. 1999/85 (8) sono soggetti alle disposizioni di detti sistemi e sono quindi esenti dai dazi fissati nel paragrafo 1.
Articolo 2
1. Nel periodo dal 1o giugno 1993 al 31 dicembre 1993 e, fatto salvo il riesame annuo, fino al 31 dicembre 1995 le importazioni nella Comunità dei prodotti indicati nella seguente tabella originari della Repubblica Slovacca sono soggette ai dazi applicabili a norma dell'accordo interinale e beneficiano tra l'altro dei contingenti tariffari e delle altre concessioni di cui all'articolo 3, paragrafo 3, dell'accordo interinale. Dette importazioni sono soggette inoltre alle altre aliquote del dazio, in percentuale del valore in dogana, indicate nella tabella.
Alle importazioni dei prodotti suddetti che:
- rientrano nei limiti dei contingenti fissati nella tabella e
- sono accompagnate da un certificato di circolazione EUR. 1 e da una licenza rilasciata dalle autorità slovacche nella forma definita nell'allegato II e contenente la dicitura: « Merci dedotte dal pertinente contingente tariffario sino all'importo di . . . t »
si applicano i dazi dell'accordo interinale senza le aliquote addizionali del dazio fissate nella tabella.
/* Tabelle: v. GUCE */
interinale. Dette norme si applicano tuttavia al territorio della Repubblica Slovacca e non, come è contemplato nel protocollo, alla Repubblica federativa Ceca e Slovacca.
3. I prodotti che, a norma della legislazione comunitaria, sono importati nella Comunità dopo aver subito operazioni di perfezionamento passivo con il sistema contemplato nel regolamento (CEE) n. 2473/86 oppure ai fini del perfezionamento attivo con il sistema della sospensione contemplato nel regolamento (CEE) n. 1999/85 sono soggetti alle disposizioni di detti sistemi e sono quindi esenti dai dazi fissati nel paragrafo 1.
Articolo 3
I contingenti tariffari di cui agli articoli 1 e 2 sono gestiti dalla Commissione che può prendere qualsiasi misura amministrativa reputata utile per garantire una gestione efficace.
Articolo 4
Se un importatore presenta in uno Stato membro una dichiarazione di immissione in libera pratica, comprendente la domanda di beneficiare del sistema di cui all'articolo 1, paragrafo 1, secondo comma, oppure all'articolo 2, paragrafo 1, secondo comma, per un prodotto contemplato dal presente regolamento e se questa dichiarazione è accettata dalle autorità doganali, lo Stato membro interessato procede, mediante notifica alla Commissione, al prelievo sul volume contingentale di un quantitativo corrispondente al fabbisogno.
Le domande di prelievo, con l'indicazione della data di accettazione delle suddette dichiarazioni, devono essere trasmesse senza indugio alla Commissione.
I prelievi sono accordati dalla Commissione, in funzione della data di accettazione delle dichiarazioni di immissione in libera pratica da parte delle autorità doganali dello Stato membro interessato, nella misura in cui il saldo disponibile del suddetto importo lo permetta.
Se uno Stato membro non utilizza i quantitativi prelevati, esso li versa non appena possibile nel volume contingentale corrispondente.
Articolo 5
Ciascuno Stato membro garantisce agli importatori di prodotti in questione l'uguaglianza e la continuità di accesso ai contingenti nella misura in cui il saldo del volume contingentale corrispondente lo consente.
Articolo 6
Gli Stati membri e la Commissione collaborano strettamente affinché sia rispettato il presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile a decorrere dal 1o giugno 1993.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 19 luglio 1993.

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