Document ID: 31999R0573

REGOLAMENTO (CE) N. 573/1999 DELLA COMMISSIONE del 16 marzo 1999 che modifica il regolamento (CE) n. 2486/98 che prevede l'apertura, per la campagna 1998/1999, della distillazione preventiva di cui all'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 822/87 del Consiglio, del 16 marzo 1987, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1627/98 (2), in particolare l'articolo 38, paragrafo 5,
considerando che, in virtù del regolamento (CE) n. 2486/98 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 520/1999 (4), è stata aperta la distillazione preventiva prevista dall'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 822/87;
considerando che, dopo la scadenza del termine per la conclusione dei contratti, si è constatato che nella regione francese delle Charentes, così pure come in Italia, a causa della persistente crisi nel settore del cognac, continuano a gravare alcuni quantitativi limitati di vino non adatti al medesimo; che, stando così le cose, è necessario ritirare tali vini dal mercato ricorrendo alla riapertura della distillazione preventiva per un volume limitato, in modo da migliorare la qualità dei prodotti che è opportuno mantenere sul mercato;
considerando che, se il volume globale richiesto supera i quantitativi previsti, gli Stati membri saranno tenuti ad applicare un coefficiente di riduzione uniforme a tutti i nuovi contratti per i quali viene presentata la domanda;
considerando che, per la corretta gestione dei quantitativi in esame, è necessario derogare a talune disposizioni del regolamento (CEE) n. 2721/88 della Commissione, del 31 agosto 1988, che stabilisce le modalità di applicazione delle distillazioni volontarie di cui agli articoli 38, 41 e 42 del regolamento (CEE) n. 822/87 (5), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2181/91 (6), nonché disporre che i contratti o le dichiarazioni presentati possano formare oggetto di una riduzione dei volumi richiesti;
considerando che, per rendere tale misura più efficace, è opportuno, da un lato, concentrare l'esecuzione della distillazione in tempi brevi e, dall'altro, permettere agli Stati membri di imporre misure più restrittive, in particolare la costituzione di una cauzione a corredo del contratto o della dichiarazione;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i vini,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Nel regolamento (CE) n. 2486/98, è inserito il seguente articolo 1 bis:
«Articolo 1 bis
1. La distillazione preventiva dei vini da tavola e dei vini atti alla produzione di vino da tavola di cui all'articolo 38 del regolamento (CEE) n. 822/87 è riaperta per la campagna 1998/1999 nella regione francese delle Charentes e in Italia, limitatamente ed un quantitativo di 50 000 hl e rispettivamente di 500 000 hl.
2. Ciascun produttore di vino da tavola o vino atto alla produzione di vino da tavola può sottoscrivere, entro e non oltre il 16 aprile 1999, un contratto o una dichiarazione di distillazione preventiva presso le competenti autorità dello Stato membro, limitatamente ad un quantitativo di 20 hl per ettaro, precisando in particolare:
a) il nome, il cognome e l'indirizzo del richiedente;
b) il volume di vino di sua produzione che intende far distillare in conformità alle disposizioni comunitarie vigenti in materia di qualità dei prodotti da consegnare alle distillerie;
c) il nome o la regione sociale e l'indirizzo del distillatore.
Il contratto o la dichiarazione di distillazione sono corredati di copia della dichiarazione di produzione presentata alle autorità competenti per la campagna 1998/1999.
Il richiedente fornisce altresì la prova del possesso del vino in questione. Gli Stati membri possono limitare il numero di contratti che un produttore può sottoscrivere per l'operazione di distillazione di cui al presente articolo.
3. Gli Stati membri determinano il coefficiente di riduzione da applicare ai contratti o alle dichiarazioni summenzionati qualora il volume globale risultante da tali contratti o dichiarazioni superi quello prestabilito. Gli Stati membri adottano le disposizioni amministrative necessarie per approvare, entro il 21 maggio 1999, i contratti e le dichiarazioni in parola, con indicazione dell'eventuale coefficiente di riduzione applicato e del volume di vino accettato per contratto o per dichiarazione. Gli Stati membri comunicano alla Commissione i suddetti volumi contrattuali entro il 4 giugno 1999.
4. Le consegne alle distillerie devono aver luogo al più tardi il 30 luglio 1999.
5. Gli Stati membri possono disporre che venga presentata, a corredo del contratto o della dichiarazione, la prova della costituzione di una cauzione, quale prevista all'articolo 1, paragrafo 3.
6. Si applicano le disposizioni del regolamento (CEE) n. 2721/88, eccetto quelle dell'articolo 6, paragrafi 1 e 4.»
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 marzo 1999.

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