Document ID: 31992D0222

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 26 marzo 1992 relativa alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche dalla Bulgaria (92/222/CEE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
vista la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali delle specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne, in provenienza dai paesi terzi (1), modificata da ultimo dalla direttiva 91/688/CEE (2), in particolare l'articolo 16,
considerando che la decisione 81/545/CEE della Commissione (3), modificata da ultimo dalla decisione 88/370/CEE (4), reca disposizioni in merito alle condizioni di polizia sanitaria e alla certificazione veterinaria cui è subordinata l'importazione di carni fresche provenienti dalla Bulgaria;
considerando che la decisione 91/536/CEE della Commissione, del 16 ottobre 1991, relativa all'importazione di taluni animali vivi e prodotti di origine animale (5), era stata adottata a seguito della comparsa di un focolaio di afta epizootica nella regione bulgara di Jambol; che tale decisione vieta l'importazione di animali vivi delle specie bovina, ovina, caprina e suina, di carni fresche e prodotti a base di carne delle specie succitate diversi dai prodotti a base di carne sottoposti a trattamento termico effettuato in recipiente ermetico con un valore Fo uguale o superiore a 3 o a un trattamento termico che porti la temperatura interna a 80 °C;
considerando che si è constatato che nei distretti di Jambol e Bourgas sono state effettuate vaccinazioni di emergenza nella zona attorno al focolaio; che si è altresì constatato che dall'agosto 1991 in Bulgaria sono cessate le vaccinazioni ordinarie annue contro l'afta epizootica;
considerando che un'indagine svolta in alcune parti della Bulgaria ha indicato che la situazione è migliorata e che è ora possibile autorizzare l'importazione nella Comunità di carni fresche e di animali vivi delle specie bovina, ovina, caprina e suina;
considerando che, inoltre, le competenti autorità veterinarie bulgare hanno confermato che detto paese è indenne da almeno 12 mesi da peste bovina, peste suina classica, peste suina africana, malattia vescicolare dei suini e paralisi contagiosa dei suini (malattia di Teschen); che un focolaio di afta epizootica è comparso nel luglio 1991; che, salvo nel caso della profilassi contro la peste suina classica, non vengono praticate vaccinazioni contro le summenzionate malattie; che in Bulgaria sono presenti animali vaccinati contro l'afta epizootica e la peste suina classica;
considerando che le competenti autorità veterinarie bulgare si sono impegnate a comunicare entro 24 ore alla Commissione e agli Stati membri, per fax, telex o telegramma, la comparsa di una delle malattie di cui sopra o un mutamento degli orientamenti riguardanti la corrispondente profilassi vaccinale;
considerando che, a causa di particolari condizioni di polizia sanitaria relative alla peste suina classica, alcuni Stati membri beneficiano di disposizioni specifiche in relazione agli scambi intracomunitari e devono pertanto essere autorizzati ad applicare disposizioni specifiche anche in relazione alle importazioni da paesi terzi, fino a quando non sia attuata la direttiva 91/688/CEE con riguardo alla determinazione delle condizioni di polizia sanitaria relative alla peste suina classica e applicabili ai suini, alle carni suine e ai prodotti a base di carne suina provenienti da paesi terzi; che tali disposizioni devono essere almeno altrettanto rigorose di quelle applicate dagli stessi Stati membri negli scambi intracomunitari;
considerando che le condizioni di polizia sanitaria e la certificazione veterinaria devono essere adeguate alla situazione zoosanitaria del paese terzo in questione;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Gli Stati membri autorizzano l'importazione dalla Bulgaria delle seguenti categorie di carni fresche:
a) carni fresche di animali domestici delle specie bovina, ovina e caprina che rispondono ai requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la spedizione, redatto in conformità dell'allegato A;
b) carni fresche di suini domestici che rispondono ai requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la spedizione, redatto in conformità dell'allegato B;
c) carni fresche di solipedi domestici che rispondono ai requisiti indicati nel certificato di polizia sanitaria che deve accompagnare la spedizione, redatto in conformità dell'allegato C.
Articolo 2
Finché rimangono ufficialmente indenni da peste suina classica, ma comunque non oltre il 1o luglio 1992, gli Stati membri possono continuare ad applicare, per quanto riguarda le carni fresche di suini di cui all'articolo 1, lettera b), la normativa nazionale in materia di polizia veterinaria per la prevenzione di tale malattia.
Articolo 3
La presente decisione non si applica alle importazioni di ghiandole e organi autorizzate dal paese di destinazione per usi farmaceutici.
Articolo 4
Le decisioni 81/545/CEE e 91/536/CEE sono abrogate.
Articolo 5
La presente decisione sarà riesaminata anteriormente al 1o luglio 1992.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione. Fatto a Bruxelles, il 26 marzo 1992.

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