Document ID: 31990R2684

REGOLAMENTO (CEE) N. 2684/90 DEL CONSIGLIO del 17 settembre 1990 relativo alle misure provvisorie applicabili dopo l'unificazione della Germania prima dell'adozione delle misure transitorie che devono essere prese dal Consiglio in cooperazione o consultazione con il Parlamento europeo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 28, 42, 43, 75, 100 A, 103, 113, 130 S e 235,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo (1),
considerando che il Comitato economico e sociale, consultato sulla proposta della Commissione, non ha formulato il suo parere entro il termine impartitogli dal Consiglio ai sensi dell'articolo 198 del trattato; che occorre prescindere dalla mancanza di parere di detto Comitato;
considerando che a decorrere dall'unificazione tedesca il diritto comunitario si applica di diritto al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca;
considerando che risulta necessario prevedere misure transitorie riguardo all'applicazione di una serie di atti comunitari per tener conto della particolare situazione esistente in detto territorio;
considerando che con la comunicazione del 21 agosto 1990 la Comissione ha presentato una serie di proposte di atti che il Consiglio deve adottare in cooperazione o consultazione con il Parlamento europeo, il quale, nella fase che precederà l'entrata in vigore definitiva delle misure transitorie, dovrà essere strettamente e costantemente associato all'iter di decisione previsto;
considerando che il Consiglio non potrà adottare tali atti prima della data dell'unificazione e che, tenuto conto del carattere eccezionale della situazione, è opportuno prevedere misure provvisorie;
considerando che dette misure provvisorie devono lasciare impregiudicate le modifiche che devono essere apportate alle proposte della Commissione nella fase d'esame e di adozione definitiva,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Non essendo stato il Consiglio in grado di deliberare prima della data dell'unificazione tedesca sulle misure transitorie per l'applicazione degli atti di diritto comunitario al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca, previsti nelle proposte della Commissione presentate al Consiglio nella comunicazione del 21 agosto 1990 e riportati in allegato al presente regolamento, in deroga agli atti di diritto comunitario di cui a dette proposte si applicano misure provvisorie nei limiti e alle condizioni indicati nel presente regolamento.
Articolo 2
1. La Commissione può autorizzare la Repubblica federale di Germania a mantenere provvisoriamente in vigore una regolamentazione applicabile nel territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca non conforme ad uno degli atti di diritto comunitario di cui all'articolo 1.
Il mantenimento in vigore non può oltrepassare i limiti delle proposte della Commissione indicate in allegato.
2. L'autorizzazione, dovuta a circostanze eccezionali, non potrà successivamente essere invocata come precedente e resta in vigore fino alla data alla quale il Consiglio si pronuncia definitivamente sulle proposte della Commissione di cui all'articolo 1 o, se del caso, fino alla data dell'entrata in vigore della rispettiva misura transitoria, comunque non oltre il 31 dicembre 1990.
Scaduto questo termine, qualora il Consiglio non abbia adottato le necessarie misure transitorie, il diritto comunitario si applicherà pienamente.
3. La Repubblica federale di Germania informa immediatamente la Commissione dell'uso che essa fa dell'autorizzazione. La Commissione ne informa senza indugio il Parlamento europeo, il Consiglio e il Comitato economico e sociale.
Il Parlamento europeo può invitare la Commissione a fornire informazioni suppletive sulla portata dell'autorizzazione, affinché esso possa pronunciarsi sull'uso specifico che viene fatto dell'autorizzazione o su eventuali misure connesse che debbano essere adottate dalla Comunità.
Articolo 3
Secondo la procedura prevista all'articolo 5, si può decidere di apportare alla regolamentazione comunitaria nei settori della politica commerciale e della politica agricola della pesca le integrazioni e gli adeguamenti strettamente necessari per garantire la concordanza tra detta regolamentazione e l'autorizzazione prevista all'articolo 2 e per definire ogni altra modalità d'applicazione necessaria. Tali misure devono rispettare l'economia generale e i principi fondamentali della regolamentazione in questione. Esse possono essere decise soltanto fino alla data di cui all'articolo 2, paragrafo 2. La loro applicazione è limitata alla stessa data.
Articolo 4
1. La Commissione e la Repubblica federale di Germania si consultano in merito alle misure da adottare per evitare che il mantenimento di una regolamentazione non conforme al diritto comunitario in applicazione del presente regolamento comporti difficoltà.
La Commissione informa immediatamente il Parlamento europeo e il Consiglio sul risultato di tali consultazioni.
2. Ciascuno Stato membro può adire la Commissione in caso di difficoltà. La Commissione, intervenendo con urgenza, esamina il problema e presenta le sue conclusioni, eventualmente corredate di misure appropriate.
3. Le misure da predere sul piano comunitario, sulla base dei paragrafi 1 e 2, non possono oltrepassare i limiti delle proposte della Commissione di cui all'allegato. Esse vengono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 5.
Articolo 5
1. Le modalità d'applicazione previste agli articoli 3 e 4 del presente regolamento sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 4 della direttiva 90/476/CEE del Consiglio, del 17 settembre 1990, relativa alle misure provvisorie applicabili dopo l'unificazione della Germania prima dell'adozione delle misure transitorie che devono essere prese dal Consiglio in cooperazione con il Parlamento europeo (2).
2. Tuttavia, le modalità d'applicazione relative ai mercati agricoli e della pesca sono adottate secondo la procedura prevista all'articolo 5 del regolamento (CEE) n. 2060/90 del Consiglio, del 16 luglio 1990, relativo alle misure transitorie per gli scambi con la Repubblica democratica tedesca nei settori dell'agricoltura e della pesca (3).
Articolo 6
Prima che il Parlamento europeo si pronunci sulle misure transitorie, la Commissione presenta a quest'ultimo e al Consiglio un'altra comunicazione:
- in cui elenca le misure legislative e amministrative già adottate dalla Comunità e dalle competenti autorità tedesche riguardo al territorio dell'ex Repubblica democratica tedesca:
a) per controllare e garantire l'applicazione del diritto comunitario e
b) per garantire gli introiti di risorse proprie della Comunità e una corretta gestione delle spese comunitarie;
- in cui descrive le misure legislative e amministrative complementari che essa reputa necessarie per la realizzazione dei suddetti obiettivi e
- con cui trasmette eventualmente le proposte di misure legislative complementari, allorché queste vengono adottate sul piano comunitario.
Articolo 7
1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
2. Le misure adottate a norma dell'articolo 2, paragrafo 1, dell'articolo 3 e dell'articolo 4, paragrafo 2 sono pubblicate senza indugio nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 17 settembre 1990.

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