Document ID: 31990R2079

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REGOLAMENTO (CEE) N. 2079/90 DELLA COMMISSIONE
del 20 luglio 1990
che modifica il regolamento (CEE) n. 1244/82 recante modalità di applicazione del regime di premio per il mantenimento delle vacche nutrici
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1357/80 del Consiglio, del 5 giugno 1980, che istituisce un regime di premio per il mantenimento delle vacche nutrici (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1187/90 (2), in particolare l'articolo 6,
considerando che occorre adeguare il regolamento (CEE) n. 1244/82 della Commissione (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2731/89 (4), tenendo conto delle, recenti modifiche del regime di premio per le vacche nutrici, miranti a estendere ai piccoli produttori di latte il regime di premio limitando, nel contempo, il numero di vacche ammissibili;
considerando che occorre precisare le condizioni di concessione del premio per quanto riguarda i piccoli produttori di latte, stabilire i dati che devono figurare nelle domande, nonché le modalità relative alle operazioni di controllo;
considerando che è inoltre necessario che gli Stati membri dispongano di una maggiore flessibilità quanto alla fissazione del periodo durante il quale possono essere presentate le domande di premio;
considerando che a norma dell'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1357/80 gli Stati membri possono, per motivi di carattere amministrativo, essere autorizzati a disporre che le domande vertano su un numero minimo di capi; che è necessario stabilire le condizioni di concessione di tali autorizzazioni;
considerando che l'esperienza dimostra la necessità di allungare il termine di pagamento che le autorità nazionali devono rispettare;
considerando che è opportuno rafforzare le misure di controllo relative a tutte le domande, prevedendo in particolare un raffronto dell'elenco dei richiedenti con l'elenco dei produttori di latte, nonché l'impegno delle autorità preposte al controllo di redigere un rapporto sulle ispezioni in loco;
considerando che il comitato di gestione per le carni bovine non si è pronunciato nel termine prescritto dal suo presidente,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento (CEE) n. 1244/82 è modificato come segue:
1) Il testo dell'articolo 1 è sostituito dal testo seguente:
« Articolo 1
1. Le domande di premio per il mantenimento delle vacche nutrici sono presentate ogni anno dal 15 giugno al 31 gennaio all'autorità competente designata da ciascuno Stato membro, per le vacche nutrici detenute il giorno della presentazione della domanda. Tuttavia gli Stati membri possono fissare, all'interno di tale periodo, uno o più periodi per la presentazione delle domande.
Il numero di vacche da prendere in considerazione ai fini della concessione del premio è uguale o inferiore al numero delle vacche nutrici, escluse le giovenche gravide, presenti nell'azienda alla data della presentazione della domanda.
Durante il periodo suddetto, che va dal 15 giugno al 31 gennaio, un produttore può presentare soltanto una domanda.
2. L'ammissibilità della domanda è subordinata in particolare all'assunzione degli impegni previsti all'articolo 2, paragrafo 2 oppure all'articolo 2 bis, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1357/80, nonché alla presentazione di una dichiarazione del produttore da cui risulti che questi si impegna ad osservare il regolamento summenzionato, il presente regolamento e le disposizioni adottate ai fini della loro applicazione dallo Stato membro interessato.
3. All'atto della presentazione della domanda nel quadro del regime di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1357/80, il produttore deve dichiarare per iscritto:
a) che in conformità all'articolo 5, punto 4 del regolamento (CEE) n. 1357/80:
- la mandria bovina presente nell'azienda da lui gestita è destinata all'allevamento nell'azienda di vitelli per la produzione di carne,
- qualora in tale mandria siano presenti vacche appartenenti a una delle razze che figurano nell'allegato del suddetto regolamento o risultanti da un incrocio tra tali razze, è stato effettuato un incrocio di tali vacche con tori di una razza che non figura nell'allegato summenzionato;
b) che, in caso di cessione di latte e di prodotti lattiero-caseari, tale cessione avviene alla fattoria direttamente dal produttore al consumatore;
c) che il latte proveniente dalla sua azienda non è destinato alla fabbricazione di prodotti lattiero-caseari che possano essere commercializzati dopo la scadenza del periodo di dodici mesi di cui all'articolo 2, paragrafo 2 del suddetto regolamento.
4. All'atto della presentazione della domanda nel quadro del regime di cui all'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80, il produttore deve dichiarare per iscritto:
a) che, in conformità all'articolo 5, punto 4 del regolamento (CEE) n. 1357/80:
- la mandria di vacche nutrici presente nell'azienda da lui gestita è destinata all'allevamento nell'azienda di vitelli per la produzione di carne,
- qualora tra le vacche nutrici siano presenti vacche appartenenti a una delle razze che figurano nell'allegato del suddetto regolamento o risultanti da un incrocio tra queste razze, è stato effettuato un incrocio di tali vacche con tori di una razza che non figura nell'allegato summenzionato;
b) il proprio quantitativo di riferimento di latte a norma dell'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80, quale è stato stabilito all'inizio del rispettivo periodo di dodici mesi di applicazione del regime del prelievo supplementare nel settore lattiero-caseario;
c) si impegna a tenere il registro di cui al paragrafo 5, lettera b).
Inoltre, ciascun produttore indica per iscritto il numero di vacche da latte utilizzate per la produzione del proprio quantitativo di riferimento.
5. a) Gli animali oggetto di una richiesta di premio nell'ambito del regime di cui all'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80 recano, al più tardi il giorno di presentazione della domanda, un segno di identificazione ben visibile e permanente. Esso deve permettere di identificare ogni animale tramite un numero applicato sull'orecchio dell'animale o su un marchio auricolare con un'intaccatura nell'orecchio ovvero l'apposizione di un numero mediante tatuaggio.
b) I numeri di identificazione degli animali debbono figurare sulla domanda e su un registro apposito tenuto dal produttore. Tuttavia, può altresì essere utilizzato un registro esistente a condizione che esso sia previsto da disposizioni legislative e amministrative nazionali e che consenta di distinguere gli animali oggetto della domanda di premio.
c) Le vacche nutrici o le giovenche gravide che sostituiscono i capi indicati nella domanda sono soggette alle disposizioni di identificazione di cui alla lettera a). La sostituzione deve essere indicata nel registro.
6. L'autorizzazione di cui all'articolo 1 del regolamento (CEE) n. 1357/88 può essere concessa unicamente se il numero minimo di animali previsto:
- non supera tre unità,
- non porta a discriminazioni tra i produttori di uno stesso Stato membro,
- è applicabile per tutto il periodo di presentazione delle domande.
7. Dopo aver effettuato le necessarie verifiche, l'autorità competente informa ciascun richiedente del seguito riservato alla sua domanda. Tuttavia, in caso di seguito favorevole, essa può procedere al pagamento del premio, senza prima informarne l'interessato. »
2) All'articolo 3, paragrafo 1, i termini « quindici mesi » sono sostituiti dai termini « venti mesi ».
3) Il testo dell'articolo 4 è sostituito dal seguente testo:
« Articolo 4
1. Le autorità competenti designate da ciascuno Stato membro procedono al controllo amministrativo e ai sopralluoghi necessari per verificare il rispetto delle disposizioni del presente regime di premio. Nel quadro delle disposizioni nazionali essi adottano tutti i provvedimenti necessari per garantire l'efficace applicazione delle misure di controllo.
2. Il controllo amministrativo comprende:
a) il confronto dell'elenco dei richiedenti del premio con l'elenco dei produttori di latte che detengono un quantitativo di riferimento a norma dell'articolo 5 quater del regolamento (CEE) n. 804/68 oppure con qualsiasi altro elenco o documentazione contenenti le stesse informazioni allo scopo di controllare, nel caso di domande presentate nel quadro del regime di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1357/80, che essi non hanno effettuato forniture di latte, o di verificare, nel caso di domande presentate nel quadro del regime di cui all'articolo 2 bis del suddetto regolamento, le indicazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 4, lettera b).
Questa disposizione di applica a tutte le domande presentate nel quadro del regime di cui all'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80 e al 10 % almeno delle domande presentate nel quadro del regime di cui all'articolo 2 dello stesso regolamento;
b) nel caso delle domande presentate nel quadro del regime di cui all'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80, per ciascuna domanda la verifica della coerenza tra il quantitativo di riferimento del produttore e il numero delle vacche nutrici indicato nella domanda, in base alla resa lattiera media figurante nell'allegato del presente regolamento. Tuttavia, per questa verifica gli Stati membri possono utilizzare altresì un documento riconosciuto dalle autorità competenti che certifica la resa lattiera media del produttore. 3. I sopralluoghi vengono effettuati inopinatamente, se del caso con un preavviso non superiore, di massima, alle 48 ore, in particolare durante il periodo minimo di detenzione previsto all'articolo 2, paragrafo 2 e all'articolo 2 bis, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1357/80. Il numero di sopralluoghi da effettuare non può essere inferiore al 10 % del numero dei richiedenti all'anno. Qualora all'atto dei sopralluoghi uno Stato membro constati un numero significativo di false dichiarazioni, è necessario che aumenti adeguatamente il numero di sopralluoghi e ne informi la Commissione.
4. Le operazioni di controllo di cui al paragrafo 1 vertono inoltre in particolare:
a) sul numero delle vacche nutrici ammissibili presenti nell'azienda gestita dal beneficiario;
b) sul rispetto degli impegni previsti all'articolo 2, paragrafo 2 e all'articolo 2 bis, paragrafo 2 del regolamento (CEE) n. 1357/80;
c) sull'esattezza delle dichiarazioni previste all'articolo 1, paragrafi 2, 3 e 4;
d) nel caso delle domande presentate nell'ambito del regime di cui all'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80:
- sull'esame del sistema di identificazione di cui all'articolo 1, paragrafo 5, e la concordanza del numero degli animali ammissibili con i numeri che figurano sulla domanda e nel registro,
- su una valutazione dell'attendibilità delle informazioni contenute nella domanda in base ai mezzi di produzione di latte utilizzati dal produttore.
5. I sopralluoghi di cui al paragrafo 3 formano oggetto di un rapporto. »
4) L'articolo 4 bis è modificato come segue:
a) Al paragrafo 3, i termini « all'articolo 2, paragrafo 2 » sono sostituiti dai termini « all'articolo 2, paragrafo 2 e all'articolo 2 bis paragrafo 2 ».
b) Al paragrafo 5, i termini « all'articolo 1, paragrafo 2 » sono sostituiti dai termini « all'articolo 1, paragrafi 2, 3 e 4 ».
5) All'articolo 6, il testo del paragrafo 2 è sostituito dal seguente:
« 2. Gli Stati membri comunicano ogni anno alla Commissione, entro la fine di ciascuna campagna di commercializzazione, il numero di vacche nutrici per le quali la domanda di premio è stata accolta, con una ripartizione a seconda dei regimi di cui all'articolo 2 o all'articolo 2 bis del regolamento (CEE) n. 1357/80. »
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso si applica alle domande presentate a partire dal 15 giugno 1990.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 1990.

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