Document ID: 31992R1432

REGOLAMENTO (CEE) N. 1432/92 DEL CONSIGLIO del 1o giugno 1992 che proibisce il commercio tra la Comunità economica europea e le Repubbliche di Serbia e di Montenegro
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
considerando che la Comunità ed i suoi Stati membri hanno deciso di riconoscere l'indipendenza della Repubblica di Bosnia-Erzegovina il 7 aprile 1992;
considerando che questa Repubblica è diventata membro delle Nazioni Unite il 23 maggio 1992;
considerando che prolungate azioni dirette ed indirette delle Repubbliche di Serbia e di Montenegro nella Repubblica di Bosnia-Erzegovina e nei confronti di questa sono la causa principale per i drammatici avvenimenti nella Repubblica di Bosnia-Erzegovina;
considerando che il proseguimento di tali azioni condurrà ad ulteriori inaccettabili perdite di vite umane e danni materiali e ad una violazione della pace e sicurezza internazionali in questa regione;
considerando che nella risoluzione 752 (1992) il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha espresso la sua seria preoccupazione per il rapido e violento deterioramento della situazione nella Repubblica di Bosnia-Erzegovina;
considerando che il presidente della Repubblica di Bosnia-Erzegovina ha chiesto alla communità internazionale di assistere il suo paese contro l'intervento delle Repubbliche di Serbia e di Montenegro negli affari interni della Repubblica di Bosnia-Erzegovina;
considerando che la Comunità ed i suoi Stati membri, riuniti nell'ambito della cooperazione politica, hanno deciso di prendere misure per dissuadere le Repubbliche di Serbia e di Montenegro da ulteriori violazioni dell'integrità e della sicurezza della Repubblica di Bosnia-Erzegovina e per incitarle a cooperare per la restaurazione della pace e del dialogo nella regione;
considerando che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, deliberando a norma del capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, ha adottato la risoluzione 757 (1992) che istituisce un embargo economico a carico delle Repubbliche di Serbia e di Montenegro;
considerando che in queste condizioni occorre bloccare i rapporti economici della Comunità con le Repubbliche di Serbia e di Montenegro;
considerando che la Comunità ed i suoi Stati membri hanno deciso di ricorrere ad uno strumento comunitario, tra l'altro per assicurare un'applicazione uniforme nella Comunità di alcune di tali misure;
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 113,
vista la proposta della Commissione,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Dal 31 maggio 1992 sono vietate:
a) l'introduzione nel territorio della Comunità di qualsiasi prodotto originario o in provenienza dalle Repubbliche di Serbia e di Montenegro;
b) l'esportazione verso le Repubbliche di Serbia e di Montenegro di qualsiasi prodotto originario o in provenienza dalla Comunità;
c) qualsiasi attività avente per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, le transazioni di cui alle lettere a) e b);
d) la prestazione di servizi non finanziari aventi per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, l'economia delle Repubbliche di Serbia e di Montenegro, in particolare quei servizi non finanziari forniti:
i) ai fini di qualsiasi attività economica svolta nelle Repubbliche di Serbia e di Montenegro oppure a partire da queste Repubbliche,
ii) oppure alle persone od organismi seguenti:
- qualsiasi persona fisica nelle Repubbliche di Serbia e di Montenegro,
- qualsiasi persona giuridica costituita o registrata secondo la legislazione delle Repubbliche di Serbia e di Montenegro,
- qualsiasi organismo esercitante un'attività economica (nelle Repubbliche di Serbia e di Montenegro o altrove), controllato da persone od organismi con residenza nelle Repubbliche di Serbia e di Montenegro oppure costituiti o registrati secondo la legislazione di una di queste Repubbliche.
Le condizioni di applicazione di questo divieto al trasporto aereo sono definite nell'allegato.
Articolo 2
Il divieto di cui all'articolo 1 non si applica:
a) all'esportazione verso le Repubbliche di Serbia e di Montenegro di prodotti destinati a scopi strettamente medici e derrate alimentari, notificati al comitato istituito a norma della risoluzione 724 (1991) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;
b) all'introduzione nel territorio della Comunità di prodotti originari o in provenienza dalle Repubbliche di Serbia e di Montenegro esportati prima del 31 maggio 1992;
c) alle attività aventi per oggetto o per effetto di promuovere, direttamente o indirettamente, le transazioni di cui alle lettere a) e b);
d) al transito attraverso le Repubbliche di Serbia e di Montenegro di prodotti originari al di fuori di queste repubbliche e temporaneamente presenti sul loro territorio soltanto a scopo di transito, conformemente alle direttive approvate dal comitato istituito a norma della risoluzione 724 (1991) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite;
e) alle attività connesse con Unprofor, con la conferenza sulla Iugoslavia o con la missione di controllo della Comunità europea.
Articolo 3
Le esportazioni verso le Repubbliche di Serbia e di Montenegro di prodotti destinati a scopi strettamente medici e di derrate alimentari sono soggette ad un'autorizzazione preventiva di esportazione, da rilasciarsi dalle competenti autorità degli Stati membri.
Articolo 4
L'articolo 1 è applicabile nonostante i diritti accordati o le obbligazioni imposte da un accordo internazionale, un contratto, una licenza o un permesso anteriori al 31 maggio 1992.
Articolo 5
Il presente regolamento è applicabile nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo e ad ogni aereo o nave soggetti alla giurisdizione di uno Stato membro e ad ogni persona, ovunque si trovi, che sia cittadino di uno Stato membro o qualsiasi ente, ovunque si trovi, che sia eretto o costituito a norma della legge di uno Stato membro.
Articolo 6
Ogni Stato membro determina le sanzioni da applicare in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento.
Articolo 7
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 1o giugno 1992.

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