Document ID: 31999D0044

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 6 gennaio 1999 ai sensi del regolamento (CE) n. 3286/94 del Consiglio, per quanto riguarda il regime brasiliano di concessione delle licenze di importazione di lamiere di acciaio [notificata con il numero C(1998) 4468] (1999/44/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3286/94 del Consiglio, del 22 dicembre 1994, che stabilisce le procedure comunitarie nel settore della politica commerciale comune al fine di garantire l'esercizio dei diritti della Comunità nell'ambito delle norme commerciali internazionali, in particolare di quelle istituite sotto gli auspici dell'Organizzazione mondiale del commercio (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 356/95 (2), in particolare gli articoli 11 e 14,
previa consultazione del comitato consultivo,
considerando quanto segue:
A. Antefatti
(1) Il 30 aprile 1997, Eurofer (Associazione europea della siderurgia) ha presentato una denuncia ai sensi dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3286/94 (in appresso denominato «il regolamento») per conto dei propri membri, che sono federazioni nazionali e singole imprese siderurgiche di 12 dei 15 Stati membri dell'Unione europea, la cui produzione rappresenta oltre il 90 % della produzione di acciaio grezzo della CECA.
(2) Secondo il denunciante, l'importazione di prodotti piatti di acciaio inossidabile in Brasile sarebbe stata soggetta alla concessione non automatica di una licenza di importazione. Secondo Eurofer, nel maggio 1996 le autorità brasiliane competenti hanno modificato le condizioni per il rilascio delle licenze, iniziando a rilasciarle soltanto qualora fosse previsto per la merce da importare un termine massimo di pagamento di trenta giorni. Il denunciante ha sottolineato che le autorità brasiliane non hanno preannunciato le suddette modifiche, né hanno indicato la base giuridica che autorizza a respingere le domande di licenza di importazione, cosa accaduta ad importatori di prodotti comunitari. Esso ha fatto rilevare inoltre che tale modifica sarebbe stata dettata da direttive interne dell'amministrazione brasiliana.
(3) Secondo il denunciante, il nuovo termine sarebbe stato applicato in maniera sempre più rigida, dapprima nel novembre 1996, con la richiesta fatta agli importatori di prodotti piatti di acciaio di un impegno scritto a rispettare tale termine e, successivamente, nel gennaio 1997 con l'adozione di un nuovo sistema informatizzato per il rilascio delle licenze di importazione (Siscomex).
(4) Il denunciante ha sottolineato infine che, attraverso la misura provvisoria n. 1569, promulgata dal presidente brasiliano il 25 marzo 1997 e attuata lo stesso giorno dalla Banca del Brasile con la circolare n. 2747, è stato adottato un regime generale relativo ai contratti sui tassi di cambio per il pagamento delle importazioni (che richiede il pagamento anticipato dei contratti sui tassi di cambio per il pagamento delle importazioni a cui si applicano termini di pagamento inferiori a 360 giorni). Eurofer ha sostenuto che tale regime generale non sostituiva le norme speciali applicabili alla concessione di licenze di importazione ai prodotti siderurgici, ma consentiva alle autorità brasiliane di imporre con più rigidità ed efficacia l'osservanza delle misure applicabili a detti prodotti.
(5) Il denunciante sosteneva che le summenzionate pratiche del Brasile costituivano un ostacolo agli scambi ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 1, del regolamento, contravvenendo agli obblighi internazionali assunti dal Brasile nell'ambito dell'OMC, e che tali ostacoli incidevano negativamente sugli scambi del denunciante.
(6) Il denunciante ha sostenuto, in particolare, che il regime brasiliano di concessione delle licenze di importazione applicato ai prodotti di acciaio inossidabile contravveniva all'articolo XI, all'articolo III, paragrafo 4, e all'articolo X del GATT del 1994, nonché all'articolo 1, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 5 e all'articolo 1, paragrafo 9, dell'accordo dell'OMC relativo alle procedure in materia di licenze di importazione.
(7) Per quanto riguarda gli effetti negativi sugli scambi, il denunciante ha sostenuto che le attività commerciali di produttori ed esportatori comunitari sono state gravemente perturbate. Con l'introduzione del regime di licenze di importazione in oggetto, alcuni prodotti importati sono rimasti bloccati al porto d'entrata, causando ingenti spese supplementari. Inoltre, l'eliminazione dei termini di pagamento consueti di 180 giorni ha fatto sì che gli importatori non fossero più in grado di acquistare merci a meno che il produttore o l'esportatore non fosse disposto a sostenere il costo di un termine di pagamento più lungo, che determinava un onere finanziario supplementare per il produttore o l'esportatore, rendendo le vendite non redditizie. A causa dell'incertezza provocata da questo regime d'importazioni, gli ordini hanno subito ritardi e i potenziali nuovi ordini sono andati persi a scapito dell'industria comunitaria.
(8) La denuncia conteneva elementi di prova prima facie sufficienti per giustificare l'avvio di una procedura d'esame ai sensi dell'articolo 8 del regolamento. Il 27 giugno 1997 la Commissione ha avviato pertanto una procedura di esame (3).
B. Risposta del governo brasiliano in merito alla richiesta di rispettare il termine di pagamento di trenta giorni per la concessione non automatica delle licenze
(9) In seguito all'apertura dell'inchiesta, il governo brasiliano, rispondendo ad un questionario, ha comunicato ai servizi della Commissione che l'elenco dei prodotti soggetti alla concessione non automatica di una licenza di importazione sarebbe stato presto modificato in modo tale da escludere i prodotti di cui ai codici NC 7219 e 7220, menzionati nella denuncia presentata ai sensi del regolamento (CE) n. 3286/94. L'informazione è stata confermata il 25 agosto 1997 delle autorità brasiliane, che hanno trasmesso la copia di una misura [comunicato n. 23 del Departamento de Operações de Comércio Exterior (DECEX) dell'11 agosto 1997, pubblicato il 13 agosto, con effetto all'atto della pubblicazione] che prevedeva tale cambiamento. La conferma è stata data in dettaglio l'11 dicembre 1997, quando le autorità brasiliane hanno spiegato che i prodotti in questione sono ora soggetti alla concessione automatica delle licenze di importazione e che la concessione di tali licenze non prevede un termine di pagamento specifico.
(10) Era essenziale eliminare i suddetti prodotti dall'elenco di prodotti soggetti alla concessione non automatica di una licenza di importazione, dato che tale concessione non automatica rappresentava l'unico mezzo amministrativo tangibile per far rispettare le condizioni relative al termine di pagamento specifico di trenta giorni. Le prove scritte raccolte dal denunciante a dimostrazione dell'obbligo di rispettare un siffatto termine di pagamento consistevano soltanto in singole decisioni che rifiutavano la concessione non automatica delle licenze di importazione.
(11) Alla luce di tali fatti si può ritenere che, con l'eliminazione dei prodotti indicati nella denuncia dall'elenco di prodotti soggetti alla concessione non automatica di licenze di importazione, cadano gli ostacoli agli scambi indicati nella denuncia per quanto riguarda l'imposizione di un termine di pagamento specifico.
C. Normativa brasiliana relativa ad un regime generale sui contratti sui tassi di cambio per il pagamento delle importazioni
(12) La normativa brasiliana relativa ad un regime generale sui contratti sui tassi di cambio per il pagamento delle importazioni, adottata il 25 marzo 1997, prevede che gli importatori siano obbligati ad effettuare operazioni di cambio presso una banca locale entro determinate scadenze secondo le condizioni di pagamento applicate alle merci interessate, qualora detti termini di pagamento siano inferiori a 360 giorni. Gli importatori devono quindi effettuare un deposito presso la banca interessata fino al pagamento della fattura, o pagare a una banca locale un premio per il contratto sul tasso di cambio.
(13) Secondo le autorità brasiliane, né la concessione di una licenza di importazione, né lo sdoganamento delle merci sono subordinati al rispetto di tale regime. La mancata osservanza comporterebbe l'imposizione di indennità di mora da parte della Banca centrale brasiliana. La Commissione ha attentamente esaminato la suddetta normativa brasiliana fin dall'adozione per chiarirne la portata e gli effetti e determinarne la compatibilità con le norme commerciali internazionali. In tale contesto, la Comunità europea ha agito a livello multilaterale avviando consultazioni ai sensi delle disposizioni pertinenti dell'OMC nel gennaio 1998.
D. Sviluppi recenti
(14) Dal 1996, si registra una tendenza delle autorità brasiliane ad applicare misure commerciali con effetti restrittivi su specifici settori sensibili, in maniera non trasparente, nonché ad adottare una normativa orizzontale che può incidere negativamente sulle importazioni. Il numero crescente di procedure di esame avviate o previste ai sensi del regolamento (CE) n. 3286/94 in seguito a denunce di esportatori europei indica chiaramente tale tendenza.
(15) In particolare, in seguito a una denuncia presentata dalla Febeltex, l'associazione dell'industria tessile belga, il 27 febbraio 1998 la Commissione ha aperto una procedura d'esame ai sensi del regolamento (4). Tale procedura riguarda la concessione non automatica delle licenze di importazione e le sue modalità di attuazione, segnatamente attraverso l'applicazione di termini obbligatori di pagamento e l'imposizione di prezzi minimi all'importazione.
(16) Pur concentrandosi sugli effetti del sistema su determinati prodotti tessili, la suddetta procedura interessa una pratica analoga a quella oggetto della presente decisione. Nonostante la chiusura del procedimento, la Commissione potrà continuare a sorvegliare il regime brasiliano di concessione delle licenze di importazione di lamiere di acciaio.
E. Raccomandazione
(17) È conclusa la procedura d'esame riguardante il regime brasiliano di concessione delle licenze di importazione di lamiere di acciaio,
DECIDE:
Articolo 1
È conclusa la procedura d'esame riguardante il regime brasiliano di concessione delle licenze di importazione di lamiere di acciaio aperta il 27 giugno 1997.
Articolo 2
La presente decisione si applica a decorrere dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Fatto a Bruxelles, il 6 gennaio 1999.

Labels: 7
3
15
18