Document ID: 31998D0373

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 2 giugno 1998 relativa alle importazioni nella Comunità di animali vivi e loro prodotti originari di alcuni paesi europei, in considerazione dell'afta epizootica, e recante modifica delle decisioni 96/367/CE, 96/414/CE e 96/730/CE [notificata con il numero C(1998) 1466] (Testo rilevante ai fini del SEE) (98/373/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 91/496/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1991, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per gli animali che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità e modifica le direttive 89/662/CEE, 90/425/CEE e 90/675/CEE (1), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE (2), in particolare l'articolo 18, paragrafo 7,
vista la direttiva 90/675/CEE del Consiglio, del 10 dicembre 1990, che fissa i principi relativi all'organizzazione dei controlli veterinari per i prodotti che provengono dai paesi terzi e che sono introdotti nella Comunità (3), modificata da ultimo dalla direttiva 96/43/CE, in particolare l'articolo 19, paragrafo 7,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (4), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (5), in particolare l'articolo 10,
considerando che in funzione dello stato sanitario dei paesi europei si possono stabilire condizioni specifiche per le importazioni di animali e loro prodotti da taluni paesi;
considerando che la situazione per quanto riguarda l'afta epizootica è cambiata e che occorre modificare i controlli introdotti dalla decisione 93/242/CEE della Commissione (6) relativa all'importazione nella Comunità di animali vivi e loro prodotti originari di alcuni paesi europei;
considerando che le decisioni 96/367/CE (7), 96/414/CE (8), 96/730/CE (9) e 95/301/CE (10) della Commissione hanno introdotto misure di protezione applicabili alle importazioni di animali e dei relativi prodotti provenienti dall'Albania, dall'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, dalla Bulgaria e dalla Russia in seguito all'insorgenza di focolai di afta epizootica;
considerando che in Russia non si registrano focolai di afta epizootica dal 4 luglio 1995; che è quindi opportuno abrogare la decisione 95/301/CE;
considerando che per motivi di chiarezza occorre abrogare la decisione 93/242/CEE;
considerando che la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina e suina e di carni fresche in provenienza dai paesi terzi (11), modificata da ultimo dalla direttiva 97/79/CE (12), consente agli Stati membri di importare, a determinate condizioni, carni fresche non destinate al consumo umano; che occorre fissare ulteriori disposizioni sanitarie per le carni non destinate al consumo umano conformemente alle disposizioni delle direttive 92/118/CEE e 89/18/CEE della Commissione (13);
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 1, della decisione 96/367/CE è modificato come segue:
a) le parole «Fermo restando quanto disposto dalla decisione 93/242/CEE» sono soppresse;
b) al secondo trattino, le parole «di alimenti per animali» sono soppresse.
Articolo 2
L'articolo 2, paragrafo 2, della decisione 96/414/CE è modificato come segue:
a) le parole «Fatte salve le disposizioni della decisione 93/242/CEE» sono soppresse;
b) al secondo trattino, le parole «alla fabbricazione di mangimi per animali» sono soppresse.
Articolo 3
L'articolo 2 della decisione 96/730/CE è modificato come segue:
a) al paragrafo 2, le parole «Fatte salve le disposizioni della decisione 93/242/CEE» sono soppresse;
b) al paragrafo 2, secondo trattino, le parole «alla fabbricazione di mangimi per animali» sono soppresse;
c) al paragrafo 4, le parole «i prodotti di origine animale trattati in conformità con il paragrafo 1 o con il paragrafo 3 e di cui è autorizzata l'importazione in provenienza delle province bulgare di Bourgas, Jambol, Sliven, Starazagora, Haskovo e Kardjali» sono sostituite dalle parole «il sangue e gli emoprodotti nonché il latte e i prodotti lattiero-caseari di cui è autorizzata l'importazione in provenienza dalla Bulgaria».
Articolo 4
Le decisioni 93/242/CEE e 95/301/CE sono abrogate.
Articolo 5
La presente decisione si applica a partire dal 15 giugno 1998.
Articolo 6
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 2 giugno 1998.

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