Document ID: 31989D0238

DECISIONE DEL CONSIGLIO del 14 marzo 1989 che adotta un programma sperimentale comunitario inteso a sostenere e facilitare l'accesso ai grandi impianti ed installazioni scientifici e tecnici di interesse europeo (89/238/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 130 Q, paragrafo 2,
vista la proposta della Commissione,
in cooperazione con il Parlamento europeo (1),
visto il parere del Comitato economico e sociale (2),
considerando che l'articolo 130 K del trattato prevede che l'attuazione del programma quadro sia fatta mediante programmi specifici sviluppati nell'ambito di ciascuna azione;
considerando che la decisione 87/516/Euratom, CEE del Consiglio, del 28 settembre 1987, concernente il programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca e di sviluppo tecnologico (1987-1991) (3), modificata dalla decisione 88/193/CEE, Euratom (4), include, tra le attività previste, l'utilizzazione dei grandi impianti;
considerando che uno degli obiettivi delle attività comunitarie di R& S per il 1987-1991 è di promuovere la valorizzazione delle risorse umane dell'insieme della Comudella ricerca e, contemporaneamente, a rafforzare la coesione economica e sociale nella Comunità;
considerando che la Commissione assicurerà che la ricerca effettuata nell'ambito di questo programma rientri unicamente nel campo di azione del trattato, anche nei casi in cui l'impianto o l'installazione utilizzati non sono, del tutto o parzialmente, contemplati dal trattato stesso;
considerando che il comitato della ricerca scientifica e tecnica (CREST) ha espresso il suo parere sulla proposta della Commissione,
GU n. C 69 del 20. 3. 1989.
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1 Un programma sperimentale comunitario inteso a sostenere e facilitare l'accesso ai grandi impianti ed installazioni scientifici e tecnici situati nella Comunità, qui di seguito chiamato «programma» e definito nell'allegato, è adottato per un periodo di quattro anni a decorrere dal 1g gennaio 1989.
Articolo 2 1. Il programma consiste in misure di sostegno finanziario temporaneo destinate a facilitare l'accesso ai grandi impianti scientifici situati nella Comunità e pertanto a svilupparne lo sfruttamento.
2. Per realizzare tale obiettivo la Comunità fornisce sostegno finanziario ad operazioni scelte in base alla loro qualità scientifica e tecnica. Tali operazioni, che sono selezionate in conformità della procedura prevista all'articolo 3, sono basate su proposte congiunte delle istituzioni o degli organismi responsabili degli impianti e degli scienziati o ricercatori che desiderano accedervi.
3. Il sostegno finanziario comunitario per le operazioni
in questione è usato per contribuire, se necessario, a
sostenere:
- i costi operativi degli impianti e, ove occorra, il costo di adattamenti e/o caratteristiche speciali che consentano di realizzare gli obiettivi indicati nel paragrafo 1;
- le spese occasionali derivanti da tali operazioni;
- le spese effettuate dagli scienziati o ricercatori, incluse le spese di mobilità e di viaggio.
4. Gli scienziati e i ricercatori che hanno accesso ad un impianto in virtù dell'aiuto finanziario comunitario contemplato nel programma debbono essere cittadini di uno Stato membro. Il sostegno finanziario previsto nel programma viene concesso unicamente per consentire l'accesso ad un impianto scientifico agli scienziati o ricercatori che normalmente non beneficiano dell'accesso all'impianto in
questione.
5. La Commissione notifica al Parlamento europeo e al Consiglio, entro un periodo massimo di tre mesi dalla selezione, l'elenco dei beneficiari (impianti scientifici e ricercatori) del programma.
6. Gli obiettivi precisi del programma, nonché le sue procedure di attuazione, sono illustrati nell'allegato I.
Articolo 3 1. La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma.
2. Essa è assistita da un comitato a carattere consultivo, composto dai rappresentanti degli Stati membri e presieduto dal rappresentante della Commissione.
3. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione.
Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene nella massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
Articolo 4 L'importo stimato necessario per l'esecuzione del programma è pari a 30 milioni di ecu, incluse le spese per un organico di tre persone.
Articolo 5 Trascorsi trenta mesi, la Commissione trasmette una relazione al Parlamento europeo ed al Consiglio in base ad una valutazione dei risultati conseguiti. La relazione è corredata di suggerimenti relativi ad eventuali modifiche che si rendessero necessarie in seguito a tali risultati.
Dopo il completamento del programma la Commissione trasmette al Parlamento europeo ed al Consiglio una relazione sull'esecuzione e sui risultati del programma.
Le relazioni di cui al primo e secondo comma vengono elaborate tenendo conto degli obiettivi precisi illustrati nell'allegato della presente decisione e in conformità dell'articolo 2, paragrafo 2 della decisione 87/516/Euratom, CEE.
Articolo 6 Gli Stati membri sono destinatari della presentPer il Consiglio
Il Presidente
J. SOLANA MADARIAGA
(1) GU n. C 167 del 27. 6. 1988, pag. 81.(2) GU n. C 35 dell'8. 2. 1988, pag. 1.
(3) GU n. L 302 del 24. 10. 1987, pag. 1.
(4) GU n. L 89 del 6. 4. 1988, pag. 35. ALLEGATO OBIETTIVI E PROCEDURE DI ATTUAZIONE
Il programma è definito da una serie di misure di sostegno finanziario temporaneo intese ad incoraggiare l'accesso ai grandi impianti ed installazioni scientifici e tecnici nell'ambito della Comunità. Esso costituisce un vantaggio potenziale per tutti C- incoraggiare l'accesso dei ricercatori, che siano cittadini di Stati membri, alle grandi installazioni scientifiche e tecniche comunitarie a cui normalmente non potrebbero accedere;
- aumentare le possibilità di formazione offerte ai ricercatori europei al fine di consentire loro di sfruttare meglio le grandi installazioni scientifiche e tecniche;
- sviluppare l'impiego dei grandi impianti scientifici e tecnici nell'ambito della Comunità, se necessario apportandovi taluni adattamenti e/o dotandoli di caratteristiche speciali.
2.
POTENZIALI BENEFICIARI
Il sostegno finanziario della Comunità può essere concesso:
- a qualsiasi organizzazione all'interno della Comunità che possieda impianti scientifici e tecnici importanti o attrezzature di interesse per le scienze esatte e naturali;
- a qualsiasi ricercatore o ingegnere che sia cittadino di uno degli Stati membri e stia attualmente lavorando in un laboratorio del settore pubblico o privato di uno degli Stati membri. Possono beneficiare di tale sostegno tutti i settori delle scienze esatte e naturali.
3.
DISPOSIZIONI PROCEDURALI
3.1.
Invito a presentare proposte e procedura di selezione
a) La Commissione pubblicherà un invito a presentare proposte preliminari da parte di organizzazioni o gruppi di organizzazioni all'interno deli ricercatori che potrebbero virtualmente beneficiare, nel quadro del programma, dell'accesso agli impianti in questione siano informati delle possibilità che saranno offerte. Le proposte preliminari inviate dai responsabili di grandi impianti dovrebbero essere corredate da una dichiarazione scritta in merito all'interesse manifestato da nuovi utenti potenziali.
L'insieme delle informazioni relative all'invito a presentare proposte e alla procedura di selezione sarà pubblicato simultaneamente in tutte le lingue ufficiali della Comunità onde garantire uguali condizioni di partecipazione a tale programma in tutti gli Stati membri.
b) La Commissione compilerà un progetto di elenco di preselezione delle proposte preliminari da accettare. Il comitato di cui all'articolo 3 della decisione sarà informato delle proposte ricevute e formulerà un parere sul progetto di elenco di preselezione conformemente alla procedura prevista all'articolo 3, paragrafo 3. La Commissione stabilirà quindi un elenco di preselezione degli impianti che sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
c) Sulla base dell'elenco di preselezione, la Commissione inviterà i responsabili delle attrezzature ed i potenziali utenti a presentare «proposte comuni». Se necessario, la Commissione può collaborare all'organizzazione di riunioni tra i responsabili degli impianti e i potenziali utenti (finanziando riunioni congiunte, ecc.).
d) La Commissione sottoporrà l'elenco delle proposte comuni ricevute al comitato che, conformemente alla procedura prevista all'articolo 3, paragrafo 3 della decisione, formulerà un parere sulle operazioni nella prospettiva di un sostegno finanziario nel quadro del programma. La Commissione procederà quindi alla selezione definitiva delle operazioni che beneficeranno del sostegno comunitario.
3.2.
Scelta degli impianti che beneficeranno del sostegno comunitario
Criteri di selezione
Per stabilire il valore del sostegno comunitario ci si fonderà su una valutazione della proposta presentata, in base ai seguenti criteri:
a) Qualità degli impianti:
- caratteristiche specifiche,
- originalità o unicità,
- modernità dell'impianto,
- serie di esperimenti o prove possibili,
- sostegno ed appoggio tecnico disponibile.
b) Interesse dimostrato dai potenziali utenti:
- sarà data la priorità a ricercatori degli Stati membri diversi da quello in cui la grande installazione è situata.
c) Rapporto costi/utili del sostegno comunitario:
- numero e qualità di possibilità rese disponibili nell'ambito dell'impianto in cambio del sostegno comunitario.
d) Valore per la Comunità:
- importanza dell'impianto in relazione al potenziale scientifico e tecnico complessivo della
Comunità,
- valore delle possibilità sperimentali rese disponibili nel quadro del conseguimento degli obiettivi scientifici e tecnici della Comunità (rapporti potenziali con gli obiettivi settoriali R& S),
- valore dell'impianto in termini di rafforzamento del potenziale scientifico e tecnico di taluni paesi o regioni della Comunità.
3.3.
Meccanismi per la concessione del sostegno comunitario alle installazioni selezionate
La Commissione concluderà un accordo con l'organizzazione e l'istituzione beneficiaria in cui si fisserà:
- il livello del finanziamento comunitario;
- le destinazioni per le quali può essere utilizzato, compresa la quantificazione delle possibilità di accesso per gli scienziati in visita;
- gli obblighi imposti all'organizzazione beneficiaria.
Gli obblighi imposti all'organizzazione beneficiaria comprendono:
- la messa a disposizione delle attrezzature e delle installazioni oggetto dell'accordo, senza spesa supplementare, ai r- il pagamento, mediante fondi comunitari, agli scienziati ed ai ricercatori in visita di tutte le spese imputabili, contemplate dal programma;
- i metodi con cui dovranno essere protetti, diffusi e sfruttati i risultati delle ricerche effettuate nel quadro dell'accordo.
Infine, la Commissione, di concerto con le installazioni interessate, adotterà tutte le misure appropriate al fine di garantire la migliore esecuzione possibile delle operazioni selezionate (programmazione, disponibilità di tempo macchina, ecc.).
3.4.
Relazione sull'attuazione
Alla fine di ciascun anno di intervento comunitario, l'organizzazione o l'istituzione beneficiaria presenterà alla Commissione una relazione in merito all'uso fatto del finanziamento concesso ed ai risultati dell'attività dei ricercatori esterni ottenuti con le attrezzature messe a loro disposizione nel quadro dell'accordo firmato con la Commissione.

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