Document ID: 31999D0384

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 31 maggio 1999
che modifica la decisione 95/108/CE relativa a talune misure di protezione contro la peste suina africana in Sardegna (Italia)
[notificata con il numero C(1999) 1438]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(1999/384/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 10,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 9,
(1) considerando che la situazione dell'Italia sotto il profilo della peste suina africana ha indotto la Commissione ad adottare la decisione 95/108/CE, del 28 marzo 1995, relativa a talune misure di protezione contro la peste suina africana in Sardegna (Italia)(4);
(2) considerando che la peste suina africana dev'essere considerata una malattia endemica nella provincia di Nuoro della regione Sardegna;
(3) considerando che, nel contesto degli scambi di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carni suine, la situazione sanitaria in Sardegna potrebbe mettere in pericolo gli allevamenti in altre regioni italiane e in altri Stati membri;
(4) considerando che la decisione 90/424/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa a talune spese nel settore veterinario(5), modificata da ultimo dalla decisione 94/370/CE(6), prevede la possibilità di una partecipazione finanziaria della Comunità all'eradicazione e alla sorveglianza delle malattie animali;
(5) considerando che, nell'ambito del programma di eradicazione adottato con decisione 98/703/CE della Commissione, del 26 novembre 1998, che approva i programmi per l'eradicazione di malattie animali presentati dagli Stati membri per il 1999 e che stabilisce il livello del contributo finanziario della Comunità(7), si persegue l'obiettivo di eliminare la peste suina africana dalle restanti zone infette della Sardegna;
(6) considerando che, alla luce della situazione zoosanitaria nelle province di Sassari, di Oristano e di Cagliari e dei controlli sui movimenti prescritti nella regione Sardegna, è possibile modificare le procedure di analisi applicabili a determinati suini da macello;
(7) considerando che le autorità italiane hanno adottato provvedimenti legislativi che vietano movimenti a partire dalla regione Sardegna di suini vivi, di carni suine fresche e di taluni prodotti a base di carni suine e che l'adozione di questi provvedimenti garantisce un'applicazione efficace della presente decisione;
(8) considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 95/108/CE è modificata come segue:
1) All'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), il 5o e il 6o trattino sono sostituiti dal testo seguente: "- facenti parte della popolazione suina di un'azienda assoggettata al programma di prove sierologiche previsto dal programma di eradicazione della peste suina africana adottato dalla Commissione in base alle disposizioni della decisione 90/424/CE e nella quale non sia stato trovato alcun anticorpo del virus della peste suina africana negli ultimi 6 mesi,
- sottoposti ad un programma di prove sierologiche premovimento nei 10 giorni precedenti il trasporto verso il macello, in esito al quale siano risultati privi di anticorpi del virus della peste suina africana; il programma di prove premovimento per la spedizione considerata dev'essere in grado di fornire un livello di fiducia del 95 % circa per l'individuazione di animali sieropositivi a un livello di diffusione del 5 %."
2) L'articolo 6 è sostituito dal seguente testo: "Articolo 6
L'Italia trasmette a tutti gli Stati membri e alla Commissione:
a) un elenco recante il nome e l'ubicazione dei macelli designati ai sensi dell'articolo 2, nonché il nome e l'ubicazione degli stabilimenti designati ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), e riconosciuti dalle autorità veterinarie centrali;
b) relazioni semestrali contenenti informazioni sul numero di suini che sono stati sottoposti alle misure di cui all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), nonché i risultati delle prove sierologiche effettuate".
Articolo 2
Gli Stati membri modificano le misure applicate agli scambi commerciali per renderle conformi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 31 maggio 1999.

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