Document ID: 31985R0228

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REGOLAMENTO (CEE) N. 228/85 DEL CONSIGLIO
del 29 gennaio 1985
che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acido ossalico originario del Brasile
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2176/84 del Consiglio, del 23 luglio 1984, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica eruopea (1), in particolare l'articolo 12,
vista la proposta della Commissione, presentata previa consultazione in seno al comitato consultivo istituito da detto regolamento,
considerando quanto segue:
A. Misure provvisorie
(1) Con regolamento (CEE) n. 2553/84 (2), la Commissione ha istituito un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di acido ossalico originario del Brasile. Lo stesso regolamento recava accettazione da parte della Commissione di un impegno offerto dall'esportatore di acido ossalico della Repubblica democratica tedesca e concludeva la procedura relativa alla Spagna.
B. Procedura successiva
(2) Dopo l'istituzione del dazio antidumping provvisorio, un esportatore brasiliano interessato ha comunicato per iscritto le proprie osservazioni sul dazio in questione.
Tale esportatore ha chiesto inoltre di essere informato dei principali fatti e considerazioni sulla cui base la Commissione intendeva raccomandare l'imposizione di dazi definitivi. La richiesta è stata accolta.
C. Dumping
(3) Dopo l'istituzione del dazio provvisorio non sono stati comunicati nuovi elementi di prova. La Commissione ritiene quindi definitivi i risultati dell'inchiesta in materia di dumping esposti nel regolamento (CEE) n. 2553/84.
D. Pregiudizio
(4) Benché il summenzionato esportatore brasiliano abbia affermato che le importazioni oggetto di dumping non hanno arrecato pregiudizio alla produzione comunitaria, non è stato presentato alcun nuovo elemento di prova a questo proposito.
La Commissione ha quindi confermato le conclusioni relative al pregiudizio di cui al regolamento (CEE) n. 2553/84.
(5) Quindi, secondo la Commissione, dalla constatazione definitiva dei fatti risulta che il pregiudizio provocato dalle importazioni di acido ossalico originario del Brasile oggetto di dumping, considerato isolatamente rispetto a quello dovuto ad altri fattori, è rilevante.
E. Interesse della Comunità
(6) Non essendo state comunicate nuove informazioni relative agli interessi della Comunità dopo l'istituzione del dazio provvisorio, le conclusioni della Commissione al riguardo, esposte nel regolamento (CEE) n. 2553/84, rimangono invariate.
La tutela degli interessi della Comunità esige quindi l'istituzione di un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acido ossalico originario del Brasile.
F. Dazio definitivo
(7) In base alla determinazione dei fatti di cui sopra e poiché sono rimaste immutate le conclusioni della Commissione sulla percentuale del dazio antidumping provvisorio, esposto nel regolamento (CEE) n. 2553/84, l'importo del dazio antidumping definitivo deve essere pari a quello del dazio antidumping provvisorio.
G. Impegno
(8) Il solo esportatore brasiliano che ha collaborato nell'inchiesta, Indústrias Qumicas e Explosivos SA, avuta la conferma delle risultanze dell'inchiesta preliminare, ha offerto un impegno che la Commissione ritiene accettabile in quanto capace di eliminare il pregiudizio arrecato dalle importazioni oggetto di dumping,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. È istituito un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di acido ossalico, di cui alla sottovoce ex 29.15 A I della tariffa doganale comune, corrispondente al codice Nimexe ex 29.15-11, originario del Brasile.
2. L'importo del dazio è pari al 17,6 % del prezzo netto per tonnellata, franco frontiera comunitaria, dazi non corrisposti. I prezzi franco frontiera comunitaria sono netti se nelle condizioni di vendita è stabilito che il pagamento venga effettuato entro trenta giorni dalla data di spedizione. Il prezzo è aumentato o ridotto dell'1 % per ciascun differimento o anticipo di un mese nel termine di pagamento.
3. Il dazio non è applicato per l'acido ossalico esportato dalla società Indústrias Qumicas e Explosivos SA Lorena, Brasile.
4. Al dazio si applicano le disposizioni vigenti in materia di dazi doganali.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, addì 29 gennaio 1985.

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