Document ID: 32012R0176

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 176/2012 DELLA COMMISSIONE
del 1o marzo 2012
che modifica gli allegati B, C e D della direttiva 90/429/CEE del Consiglio per quanto riguarda le prescrizioni di polizia sanitaria in materia di brucellosi e di malattia di Aujeszky
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
vista la direttiva 90/429/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, che stabilisce le esigenze di polizia sanitaria applicabili agli scambi intracomunitari e alle importazioni di sperma di animali della specie suina (1), in particolare l’articolo 17,
considerando quanto segue:
(1)
La direttiva 90/429/CEE stabilisce le condizioni di polizia sanitaria che disciplinano gli scambi all’interno dell’Unione e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di sperma di animali domestici della specie suina.
(2)
La direttiva 90/429/CEE stabilisce che lo sperma destinato agli scambi deve essere stato prelevato da animali domestici della specie suina, il cui stato sanitario sia conforme al disposto dell’allegato B della medesima direttiva. Il capitolo I dell’allegato B fissa le condizioni applicabili all’ammissione di animali nei centri riconosciuti di raccolta dello sperma. Il capitolo II di tale allegato indica gli esami di routine obbligatori da eseguire su tutti gli animali di un centro riconosciuto di raccolta dello sperma.
(3)
La direttiva 90/429/CEE prescrive inoltre che lo sperma destinato agli scambi deve essere stato raccolto, trattato, immagazzinato e trasportato in conformità all’allegato C della stessa direttiva. Tale allegato definisce le condizioni relative allo sperma raccolto presso centri riconosciuti di raccolta dello sperma e destinato agli scambi all’interno dell’Unione. Il punto 4 dell’allegato C della direttiva 90/429/CEE stabilisce che gli Stati membri possono rifiutare l’ammissione nel loro territorio o in una regione del loro territorio di sperma proveniente da centri di raccolta in cui sono ammessi verri vaccinati contro la malattia di Aujeszky, qualora tale territorio o regione siano stati riconosciuti indenni dalla malattia.
(4)
Infine, l’allegato D della direttiva 90/429/CEE stabilisce un modello di certificato sanitario per gli scambi di tale prodotto.
(5)
La decisione 2008/185/CE della Commissione, del 21 febbraio 2008, che stabilisce garanzie supplementari per la malattia di Aujeszky negli scambi intracomunitari di suini, e fissa i criteri relativi alle informazioni da fornire su tale malattia (2), definisce le garanzie supplementari per la malattia di Aujeszky negli scambi di suini all’interno dell’Unione. Ai fini della coerenza della legislazione dell’Unione, è opportuno armonizzare le prescrizioni in materia di polizia sanitaria applicabili ai verri donatori e al loro sperma dell’allegato B della direttiva 90/429/CEE con le disposizioni della decisione 2008/185/CE.
(6)
Al punto 4 dell’allegato C della direttiva 90/429/CEE deve inoltre essere inserita una disposizione che impone agli Stati membri di informare gli altri Stati membri e la Commissione quando si avvalgono del diritto di rifiutare sperma suino proveniente da centri di raccolta dello sperma che detengono animali della specie suina vaccinati contro la malattia di Aujeszky.
(7)
La Commissione ha chiesto all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) di valutare l’idoneità della prova all’antigene di Brucella tamponato (test del rosa bengala) che attualmente è l’unica prova attualmente autorizzata per la diagnosi della brucellosi secondo l’allegato B della direttiva 90/429/CEE, nonché di fornire un parere scientifico sull’idoneità di altre prove diagnostiche esistenti da inserire in tale allegato.
(8)
Il 5 giugno 2009 l’EFSA ha adottato il parere sulla brucellosi suina, formulato, a seguito di una richiesta della Commissione, dal gruppo di esperti scientifici sulla salute e il benessere degli animali (AHAW) (3). L’EFSA ha concluso che per testare gli animali donatori della specie suina all’ammissione ai centri di raccolta dello sperma nonché per effettuare gli esami di routine obbligatori durante la permanenza in tali centri o in uscita da essi possono essere prese in considerazione la prova di immunoassorbimento enzimatico competitivo (cELISA) e la prova di immunoassorbimento enzimatico indiretto (iELISA) per la rilevazione della presenza degli anticorpi contro l’infezione da Brucella suis. Pertanto, accanto alla prova all’antigene di Brucella tamponato (test del rosa bengala) è opportuno includere nell’allegato B della direttiva 90/429/CEE anche i test precitati.
(9)
Inoltre, è necessario rivedere il protocollo di cui al capitolo I dell’allegato B della direttiva 90/429/CEE per confermare o eliminare il sospetto della presenza di brucellosi all’ammissione degli animali nei centri di raccolta dello sperma, e specificare nel capitolo II del medesimo allegato che il ripristino della situazione sanitaria di un centro di raccolta dello sperma deve avvenire sotto la responsabilità dell’autorità competente dello Stato membro interessato.
(10)
È inoltre necessario conformare il modello di certificato sanitario per gli scambi all’interno dell’Unione di sperma di animali della specie suina che figura nell’allegato D della direttiva 90/429/CEE alle modifiche apportate agli allegati B e C. È inoltre opportuno che la presentazione grafica del certificato sanitario rispetti l’impaginazione standardizzata dei certificati veterinari di cui al regolamento (CE) n. 599/2004 della Commissione, del 30 marzo 2004, concernente l’adozione di un modello armonizzato di certificato e di verbale d’ispezione relativi agli scambi intracomunitari di animali e di prodotti di origine animale (4).
(11)
È pertanto necessario modificare di conseguenza gli allegati B, C e D della direttiva 90/429/CEE.
(12)
Per evitare turbative degli scambi occorre autorizzare, per un periodo transitorio e a determinate condizioni, l’uso dei certificati sanitari rilasciati in conformità dell’allegato D della direttiva 90/429/CEE prima delle modifiche introdotte dal presente regolamento.
(13)
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli allegati B, C e D della direttiva 90/429/CEE sono sostituiti dal testo che figura nell’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Per un periodo transitorio che scade il 31 luglio 2012, gli Stati membri possono autorizzare gli scambi di sperma di animali domestici della specie suina accompagnati da un certificato sanitario rilasciato entro il 31 maggio 2012, conforme al modello figurante nell’allegato D della direttiva 90/429/CEE nella versione antecedente alle modifiche introdotte dal presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o giugno 2012.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1o marzo 2012

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