Document ID: 32001D0426

Decisione della Commissione
del 6 giugno 2001
che modifica per l'ottava volta la decisione 2001/223/CE recante misure di protezione contro l'afta epizootica nei Paesi Bassi
[notificata con il numero C(2001) 1598]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2001/426/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE(2), in particolare l'articolo 10,
vista la direttiva 89/662/CEE del Consiglio, dell'11 dicembre 1989, relativa ai controlli veterinari applicabili negli scambi intracomunitari, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno(3), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE, in particolare l'articolo 9,
considerando quanto segue:
(1) A seguito della denuncia di focolai dell'afta epizootica nei Paesi Bassi, la Commissione ha adottato la decisione 2001/223/CE recante misure di protezione contro l'afta epizootica nei Paesi Bassi(4), modificata da ultimo dalla decisione 2001/408/CE(5).
(2) La situazione dell'afta epizootica in alcune parti dei Paesi Bassi rischia di mettere in pericolo gli allevamenti di altre parti del territorio di questo paese e di altri Stati membri in seguito all'immissione sul mercato e agli scambi di animali artiodattili vivi e di loro prodotti derivati. Tuttavia, l'ultimo caso è stato segnalato il 21 aprile 2001.
(3) La direttiva 85/511/CEE del Consiglio(6), modificata da ultimo dall'atto di adesione dell'Austria, della Svezia e della Finlandia, ha introdotto misure comunitarie di lotta contro l'afta epizootica.
(4) Conformemente alla decisione 2001/246/CE della Commissione(7), che stabilisce le condizioni di lotta e di eradicazione dell'afta epizootica in applicazione dell'articolo 13 della direttiva 85/511/CEE, modificata da ultimo dalla decisione 2001/279/CE(8), le restrizioni relative alla zona di vaccinazione continuano ad essere applicabili. Tuttavia, tutti gli animali vaccinati sono stati macellati entro il 25 maggio 2001.
(5) Vista l'evoluzione dell'epizoozia, risulta pertanto opportuno rettificare ulteriormente la regionalizzazione, sopprimere l'allegato II, disporre che gli animali provenienti da zone diverse da quelle elencate nell'allegato I siano macellati in macelli situati nelle zone elencate nell'allegato I in condizioni controllate, adottare disposizioni per il trasporto del latte, a fini di trattamento, dalle zone elencate nell'allegato I a stabilimenti situati al di fuori di tali zone, nonché agevolare ulteriormente i movimenti di animali sensibili dalle zone diverse da quelle elencate nell'allegato I.
(6) In occasione della riunione del comitato veterinario permanente tenutasi il 5-6 giugno 2001, i Paesi Bassi hanno ribadito quanto segue in merito alla proposta di modifica della decisione 2001/223/CE:
- verranno effettuati continui controlli sul traffico in transito dalle zone elencate nell'allegato I verso il resto del paese, per evitare movimenti di animali vivi delle specie sensibili,
- le carni destinate al commercio intracomunitario e all'esportazione saranno tenute completamente separate dalle carni provviste del bollo sanitario a norma della decisione 2001/305/CE e dovranno provenire da stabilimenti in cui non vi siano carni recanti il bollo sanitario di cui alla decisione 2001/305/CE.
(7) La situazione sarà riesaminata nella riunione del comitato veterinario permanente prevista per il 12 giugno 2001 e, se necessario, le misure prese verranno adattate.
(8) Le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione 2001/223/CE della Commissione è modificata come segue:
1) All'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), il primo comma è sostituito dal testo seguente: "b) alle carni fresche ottenute da animali allevati fuori delle zone elencate nell'allegato I e trasportati direttamente e sotto controllo ufficiale in mezzi di trasporto sigillati, in deroga all'articolo 1, punti 1 e 2, in un macello designato dalle autorità competenti e situato in una zona elencata nell'allegato I per esservi immediatamente macellati, alle condizioni seguenti:"
2) All'articolo 4, paragrafo 1, il secondo comma è sostituito dal testo seguente: "Tale divieto non si applica al trasporto di latte da aziende situate nelle zone elencate nell'allegato I direttamente verso stabilimenti designati situati nelle parti del territorio non elencate nell'allegato I, al fine di esservi sottoposto a trattamento conformemente al paragrafo 2, a condizione che:
a) il trasporto di latte crudo da aziende situate nelle zone elencate nell'allegato I verso gli stabilimenti situati nelle zone non elencate nell'allegato I venga effettuato in veicoli che, prima di uscire dalle zone di cui all'allegato I, siano stati puliti e disinfettati e non abbiano avuto in seguito alcun contatto con aziende delle zone elencate nell'allegato I che detengono animali di specie sensibili all'afta epizootica;
b) vengano prese misure efficaci per evitare la dispersione di aerosol dal serbatoio del latte durante il trasporto e al momento del travaso del latte dall'autocisterna ai serbatoi dello stabilimento;
c) i mezzi di trasporto utilizzati siano puliti e disinfettati prima e dopo ognuna di tali operazioni;
d) la totalità del latte trasformato nella stessa catena di produzione sia sottoposto al trattamento di cui al paragrafo 2, a meno che la situazione sanitaria della catena venga ristabilita, sotto la responsabilità delle autorità competenti, in seguito ad un'efficace pulizia e disinfezione;
e) il rispetto delle condizioni di cui sopra sia controllato dalle autorità veterinarie competenti, sotto la sorveglianza delle autorità veterinarie centrali, che comunicano agli altri Stati membri e alla Commissione l'elenco degli stabilimenti da essi approvati in applicazione delle presenti disposizioni."
3) All'articolo 5, paragrafo 2, la lettera b) è sostituita dal testo seguente: "b) elaborati con latte conforme alle disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 1, secondo comma, paragrafo 2 o paragrafo 3;"
4) L'articolo 12 bis è sostituito dal testo seguente: "Articolo 12 bis
1. I Paesi Bassi provvedono affinché sia vietata la spedizione verso altri Stati membri di animali vivi di specie sensibili all'afta epizootica provenienti dalle zone del proprio territorio non elencate nell'allegato I.
2. In deroga al disposto del paragrafo 1, le autorità competenti del luogo di spedizione possono autorizzare il trasporto di animali vivi delle specie bovina e suina da un'azienda situata al di fuori delle zone elencate nell'allegato I nella provincia di Overijssel, nella parte della provincia di Gelderland situata a nord del fiume Rijn-Waal-Merwede tra il confine con la Germania e il confine con la provincia Zuid-Holland e nella parte della provincia di Utrecht situata ad est dell'autostrada A 27, direttamente a un macello situato in un altro Stato membro ai fini della macellazione immediata, previa notifica alle autorità veterinarie centrali dello Stato membro di destinazione e degli eventuali Stati membri di transito.
3. In deroga al disposto del paragrafo 1, le autorità competenti del luogo di spedizione possono autorizzare il trasporto verso altri Stati membri di animali della specie bovina e suina provenienti dalle zone dei Paesi Bassi situate nelle province di Friesland, Groningen, Drenthe, Flevoland, Noord-Holland, Zuid-Holland, Zeeland, Noord-Brabant, Limburg, nella parte della provincia di Gelderland situata a sud del fiume Rijn-Waal-Merwede tra il confine con la Germania e il confine con la provincia Zuid-Holland e nella parte della provincia di Utrecht situata ad ovest dell'autostrada A 27, previa notifica alle autorità veterinarie centrali del luogo di destinazione e degli eventuali Stati membri di transito."
5) All'articolo 14, la data è sostituita dal "25 giugno 2001".
6) L'allegato I è sostituito dall'allegato della presente decisione.
7) L'allegato II è soppresso e i riferimenti a tale allegato nel testo della decisione sono privi di oggetto.
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 6 giugno 2001.

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