Document ID: 32004R0711

Regolamento (CE) n. 711/2004 della Commissione
del 16 aprile 2004
che stabilisce misure transitorie in materia di domande di titolo d'importazione ai sensi del regolamento (CE) n. 780/2003, relativo all'apertura e alla gestione di un sottocontingente tariffario per le carni bovine congelate del codice NC 0202 e i prodotti del codice NC 0206 29 91, in seguito all'adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia all'Unione europea
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 2, paragrafo 3,
visto l'atto di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, in particolare l'articolo 41, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 780/2003 della Commissione(1) ha disposto la gestione di un sottocontingente tariffario di 34450 tonnellate per alcune carni bovine congelate del codice 09.4003, per il periodo dal 1o luglio 2003 al 30 giugno 2004 (sottocontingente II), suddiviso in due semestri.
(2) Per consentire agli operatori della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia (nuovi Stati membri) di beneficiare di tale sottocontingente a decorrere dal 1o maggio 2004, i quantitativi disponibili per il periodo contingentale che va dal 1o gennaio al 30 giugno 2004 sono stati suddivisi in due sottocontingenti calcolati pro rata temporis ai sensi del regolamento (CE) n. 2341/2003 della Commissione(2). Le domande di titolo possono essere presentate nei periodi che vanno dal 5 all'8 gennaio 2004 e dal 3 al 7 maggio 2004.
(3) Il regolamento (CE) n. 780/2003 stabilisce, nella parte III, articoli 8-11, disposizioni specifiche per il riconoscimento degli operatori che presentano domanda di titoli d'importazione relativamente al sottocontingente II. Per garantire agli operatori dei nuovi Stati membri l'accesso ai titoli d'importazione a partire dalla data di adesione di tali paesi all'Unione europea, è opportuno adottare misure transitorie.
(4) È opportuno autorizzare gli operatori dei nuovi Stati membri a presentare, dal 3 maggio al 7 maggio 2004, domanda di titolo d'importazione nell'ambito del sottocontingente II, senza il riconoscimento preliminare. Essi debbono dimostrare di essere realmente impegnati nell'importazione e nell'esportazione di carni bovine da o verso paesi terzi. L'impegno suddetto va dimostrato mediante la presentazione di prove di importazioni o di esportazioni recenti di una certa entità. Per quanto riguarda l'obbligo di fornire le prove dei risultati commerciali, occorre autorizzare i richiedenti dei nuovi Stati membri a prendere in considerazione non soltanto gli scambi con la Comunità, bensì anche gli scambi con tutti i paesi terzi.
(5) Per garantire il corretto funzionamento del sistema e tenendo conto dei tempi molto brevi di cui si dispone per controllare i richiedenti, occorre adottare disposizioni relative ai controlli contabili a posteriori che devono essere realizzati dalle autorità dei nuovi Stati membri presso gli operatori di tali paesi i quali presentano domanda di titoli d'importazione.
(6) Qualora vi siano ragioni concrete per sospettare che operatori fittizi abbiano presentato domanda di titoli d'importazione, i nuovi Stati membri dovrebbero procedere ad un esame più approfondito delle domande.
(7) Occorre stabilire ammende qualora operatori fittizi dei nuovi Stati membri abbiano presentato domanda di titoli d'importazione o qualora i titoli siano stati concessi in base a documentazione falsa o fraudolenta. Tali ammende debbono essere comminate anche agli operatori della Comunità, nella sua composizione al 30 aprile 2004, che siano legati ad operatori fittizi dei nuovi Stati membri o che siano implicati nella presentazione da parte di tali operatori fittizi di documentazione falsa o fraudolenta.
(8) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per le carni bovine,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. In deroga all'articolo 11 del regolamento (CE) n. 780/2003, gli operatori della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia (in appresso "nuovi Stati membri") possono presentare domanda di titoli d'importazione relativamente al sottocontingente II nel periodo dal 3 maggio al 7 maggio 2004 senza il riconoscimento preliminare delle competenti autorità dello Stato membro in cui essi hanno sede.
2. In deroga all'articolo 12 del regolamento (CE) n. 780/2003, gli operatori dei nuovi Stati membri possono presentare domanda di titoli d'importazione relativamente al contingente di cui al paragrafo 1 soltanto nello Stato membro in cui essi sono iscritti nel registro dell'IVA.
3. Per essere ricevibili, è indispensabile che le domande di titoli siano presentate dal richiedente all'autorità competente di un nuovo Stato membro, corredate della documentazione comprovante che egli:
a) ha svolto in proprio un'attività commerciale di importazione da altri paesi o di esportazione verso altri paesi, di carni bovine dei codici NC 0201, 0202 o 0206 29 91 durante gli anni 2002 e 2003;
b) che, nell'ambito di tale attività:
- ha importato nel corso dei due anni in causa un quantitativo minimo di 100 tonnellate delle carni bovine suddette, espresse in peso del prodotto, o
- ha esportato nel corso dei due anni in causa un quantitativo minimo di 220 tonnellate delle carni bovine suddette, espresse in peso del prodotto,
nel corso di almeno due operazioni l'anno.
Gli operatori che al 1o gennaio 2004 hanno cessato ogni attività nel settore delle carni bovine non sono riconosciuti ai fini del presente sottocontingente.
Ai fini del presente articolo, l'espressione "altri paesi" designa tutti i paesi terzi, ivi compresi gli Stati membri della Comunità nella sua composizione il giorno precedente l'entrata in vigore del trattato di adesione del 2003.
4. Per provare l'attività commerciale in proprio di cui al paragrafo 3, lettera a), l'operatore deve presentare prove documentali sotto forma di fatture commerciali e contabilità ufficiale nonché qualsiasi altro documento ritenuto soddisfacente dallo Stato membro interessato per attestare che l'attività commerciale richiesta riguarda esclusivamente il richiedente di cui trattasi.
5. La prova di importazione o di esportazione è fornita esclusivamente tramite i documenti doganali debitamente vistati dalle autorità doganali dei nuovi Stati membri.
I nuovi Stati membri possono accettare copie dei documenti summenzionati debitamente certificate dall'autorità competente.
6. I nuovi Stati membri esaminano e verificano la validità della documentazione presentata.
7. Le società nate dalla fusione di imprese, ciascuna avente il diritto di presentare domande a norma dei paragrafi 2-4, godono degli stessi diritti delle società originarie.
Articolo 2
1. I nuovi Stati membri verificano che i richiedenti non siano legati tra loro ai sensi dell'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione(3) quando:
- nella prova delle importazioni o delle esportazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 3, del presente regolamento, due o più richiedenti sono indicati con lo stesso indirizzo postale, oppure
- al momento della presentazione della domanda due o più richiedenti figurano, nel registro dell'IVA o in altro registro analogo, allo stesso indirizzo postale, oppure
- i nuovi Stati membri hanno motivi per sospettare che i richiedenti siano legati tra loro sul piano della gestione, del personale o dell'attività.
2. Qualora si identifichino richiedenti legati tra loro, tutte le domande rispettive sono respinte, a meno che i richiedenti suddetti possano fornire prove complementari, ritenute soddisfacenti dall'autorità competente, secondo cui essi sono indipendenti l'uno dall'altro sul piano della gestione, del personale e di tutte le operazioni connesse alla loro attività commerciale o tecnica.
3. Qualora un nuovo Stato membro oppure uno Stato membro della Comunità nella sua composizione al 30 aprile 2004 abbia motivo di sospettare che un richiedente di un nuovo Stato membro sia legato ad un richiedente di un altro nuovo Stato membro o di uno Stato membro della Comunità nella sua composizione al 30 aprile 2004, sul piano della gestione, del personale o dell'attività, gli Stati membri interessati verificano reciprocamente se esista un legame ai sensi dell'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93.
A tale scopo, le autorità competenti dei nuovi Stati membri trasmettono alla Commissione, entro il 15 maggio 2004, gli elenchi degli operatori che hanno presentato domanda di titoli d'importazione nell'ambito del sottocontingente II nel periodo dal 3 maggio al 7 maggio 2004. In tali elenchi figurano il nome e l'indirizzo degli operatori interessati. La Commissione distribuisce quindi alle autorità di tutti gli Stati membri gli elenchi ricevuti, unitamente all'elenco degli operatori riconosciuti dagli Stati membri della Comunità nella sua composizione al 30 aprile 2004.
4. Una volta concluso il periodo di rilascio dei titoli, i nuovi Stati membri verificano, tramite controlli su almeno un terzo dei richiedenti, che questi ultimi non siano legati fra loro ai sensi dell'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93.
Qualora si constati che i richiedenti sono legati fra loro, i titoli rilasciati per il periodo di domanda che va dal 3 maggio al 7 maggio 2004, insieme agli eventuali benefici già concessi in base a detti titoli a tutti gli operatori interessati, debbono essere revocati a meno che questi ultimi non possano fornire prove complementari, ritenute soddisfacenti dall'autorità competente, del fatto che essi sono indipendenti l'uno dall'altro sul piano della gestione, del personale e di tutte le operazioni connesse alla loro attività commerciale o tecnica.
5. Qualora venga successivamente stabilito che la ricevibilità delle domande di titolo è stata decisa in base a documentazione falsa o fraudolenta, i titoli rilasciati per il periodo di domanda che va dal 3 maggio al 7 maggio 2004, insieme agli eventuali benefici già concessi in base a detti titoli a tutti gli operatori coinvolti nella presentazione di tale documentazione, debbono essere revocati.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore con riserva dell'entrata in vigore del trattato di adesione della Repubblica ceca, dell'Estonia, di Cipro, della Lettonia, della Lituania, dell'Ungheria, di Malta, della Polonia, della Slovenia e della Slovacchia, e alla data di detta entrata in vigore.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 aprile 2004.

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