Document ID: 31999D0129

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 gennaio 1999 che modifica per la seconda volta la decisione 94/381/CE concernente misure di protezione per quanto riguarda l'encefalopatia spongiforme bovina e la somministrazione, con la dieta, di proteina derivata da mammiferi [notificata con il numero C(1999) 198] (Testo rilevante ai fini del SEE) (1999/129/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale, nella prospettiva della realizzazione del mercato interno (1), modificata da ultimo dalla direttiva 92/118/CEE (2), in particolare l'articolo 10, paragrafo 4,
considerando che la decisione 94/381/CE della Commissione, del 27 giugno 1994, concernente misure di protezione per quanto riguarda l'encefalopatia spongiforme bovina e la somministrazione, con la dieta, di proteina derivata da mammiferi (3), modificata dalla decisione 95/60/CE (4), vieta in tutta la Comunità la somministrazione ai ruminanti di proteine derivate da mammiferi; che taluni prodotti e sottoprodotti di origine animale possono essere esclusi da tale divieto;
considerando che, il 22-23 ottobre 1998, il comitato direttivo scientifico ha adottato una relazione e un parere scientifico sulla sicurezza delle proteine idrolizzate prodotte a partire da pelli bovine; che tale parere riguarda la determinazione delle condizioni di approvvigionamento del materiale o del tipo di materiale utilizzato e/o delle condizioni di produzione alle quali le proteine idrolizzate ottenute da pelli bovine destinate al consumo animale possono essere considerate indenni dall'agente dell'encefalopatia spongiforme bovina (BSE); che, nell'ambito del parere di cui sopra, il comitato direttivo scientifico raccomanda vivamente che i produttori di proteine idrolizzate applichino e rispettino il sistema di analisi dei rischi e dei punti critici di controllo (HACCP);
considerando che la Commissione ha adottato la decisione 97/534/CE sul divieto di utilizzare materiale a rischio per quanto concerne le encefalopatie spongiformi trasmissibili (5), modificata da ultimo dalla decisione 98/745/CE del Consiglio (6);
considerando che la Commissione ha adottato la decisione 98/272/CE, relativa alla sorveglianza epidemiologica delle encefalopatie spongiformi trasmissibili e recante modifica della decisione 94/474/CE (7); che detta decisione stabilisce le misure da applicare nel caso di animali sospetti di aver contratto un'encefalopatia spongiforme trasmissibile;
considerando che l'adozione della presente proposta lascia impregiudicata l'adozione di norme per l'organizzazione della prevenzione e della lotta contro le encefalopatie spongiformi trasmissibili;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere del comitato veterinario permanente,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'articolo 1, paragrafo 3, terzo trattino, della decisione 94/381/CE è sostituito dal testo seguente:
«- proteine idrolizzate con peso molecolare inferiore a 10 000 dalton:
i) ottenute da pelli ricavate da animali macellati presso un macello e sottoposti a un'ispezione ante mortem effettuata da un veterinario ufficiale conformemente alla direttiva 64/433/CEE, allegato I, capitolo VI, a seguito della quale siano stati dichiarati idonei alla macellazione ai fini di detta direttiva,
e
ii) prodotte mediante un processo che implichi opportuni interventi volti a ridurre al minimo il rischio di contaminazione delle pelli, nonché la preparazione delle pelli mediante salagione, calcinazione e lavaggio intensivo seguiti da esposizione del materiale a un pH 11 per 3 ore a una temperatura 80 °C e da un trattamento termico a 140 °C per 30 minuti a 3,6 bar, o mediante un processo equivalente riconosciuto dalla Commissione previa consultazione del comitato scientifico pertinente,
e
iii) provenienti da stabilimenti che attuano un programma di autocontrollo (HACCP).»
Articolo 2
Gli Stati membri adottano le misure necessarie per conformarsi alla presente decisione. Essi ne informano immediatamente la Commissione.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 29 gennaio 1999.

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