Document ID: 31989D0027

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DECISIONE DEL CONSIGLIO
del 16 dicembre 1988
relativa alla seconda fase del programma di coperazione tra università ed imprese in materia di formazione nel campo delle tecnologie (COMETT II) (1990-1994)
(89/27/CEE)
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'articolo 128,
vista la decisione 63/266/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1963, relativa alla determinazione dei principi generali per l'attuazione di una politica comune di formazione professionale (1), in particolare il secondo, sesto, settimo, nono e decimo principio enunciato,
vista la proposta della Commissione (2),
visto il parere del Parlamento europeo (3),
visto il parere del Comitato economico e sociale (4),
considerando che con la sua decisione 86/365/CEE (5), il Consiglio ha adottato un programma di cooperazione tra università e imprese in materia di formazione nel campo delle tecnologie per un periodo di quattro anni con inizio al 1o gennaio 1986;
considerando che l'articolo 6 della decisione succitata prevede che la Commissione presenterà prima del 31 ottobre 1988 al Consiglio, al Parlamento europeo ed al Comitato economico e sociale un rapporto sull'esperienza acquisita nel corso dell'esecuzione del programma COMETT, accompagnato, eventualmente, da una proposta sulle modalità della sua continuazione; che il Consiglio deciderà su questa proposta prima del 31 ottobre 1989, previa consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale;
considerando che il Consiglio europeo ha sottolineato, nel dicembre 1986, l'importanza delle azioni comunitarie destinate all'occupazione ed aventi l'obiettivo di incoraggiare una migliore formazione dei giovani e degli adulti;
considerando che nella sua risoluzione del 2 dicembre 1986 relativa ad un programma strategico per la crescita e l'occupazione (6) il Consiglio ha sottolineato il carattere prioritario della formazione iniziale e continua; che ha confermato questo impegno nella decisione 87/569/CEE, del 1o dicembre 1987, riguardante l'adozione di un programma d'azione per la formazione professionale dei giovani e la preparazione dei giovani alla vita adulta e professionale (7);
considerando che il Consiglio ha già adottato, nel prolungamento del programma quadro di ricerca e sviluppo (8), misure intese a rafforzare la collaborazione tecnologica ed industriale a livello comunitario, particolarmente con le sue decisioni 88/479/CEE (9), 88/108/CEE (10), 88/419/CEE (11) riguardanti ESPRIT, BRITE/EURAM e SCIENCE e con la sua decisione 88/417/CEE (12) riguardante DELTA destinato specificatamente al settore delle tecnologie dell'apprendimento; che questa collaborazione tecnologica ed industriale nel settore della ricerca e dello sviluppo deve essere sostenuta da uno sforzo parallelo nel campo della formazione professionale;
considerando la decisione 83/624/CEE del Consiglio, del 25 novembre 1983, relativa al programma strategico per l'innovazione ed il trasferimento delle tecnologie (SPRINT) (1), modificata da ultimo dalla decisione 87/307/CEE (2), del quale talune attività riguardano il trasferimento del « know-how » nei settori della gestione dell'innovazione e del trasferimento delle tecnologie;
considerando che il Parlamento europeo ha adottato il 24 maggio 1983 una risoluzione sulla competitività dell'industria nella Comunità europea (3), nella quale sottolinea la necessità di un maggior impegno nel settore della formazione professionale e della preparazione dei dirigenti d'impresa; che tale risoluzione completa la risoluzione sulla formazione continua dei salariati nell'impresa (4) e varie altre risoluzioni riguardanti in particolare l'insegnamento superiore e lo sviluppo della collaborazione universitaria nella Comunità europea (5), le università aperte nella Comunità europea (6), il programma quadro per le azioni comunitarie di sviluppo tecnologico (7) e lo sviluppo regionale, l'istruzione e la formazione (8);
considerando che un'adeguata utilizzazione dell'evoluzione tecnologica nell'industria dipenderà dalla versatilità, dalle qualifiche e dallo spirito imprenditoriale della forza lavoro; che in questo contesto è più che mai impellente la necessità di rafforzare a livello comunitario le iniziative e le azioni appropriate in corso destinate a valorizzare le risorse umane e gli investimenti nel settore della politica industriale, della ricerca, dello sviluppo, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico; che la formazione professionale, in questa prospettiva, è uno strumento indispensabile per la realizzazione del mercato interno nel 1992;
considerando che il programma COMETT dovrebbe costituire uno dei prolungamenti del dialogo sociale ed essere aperto alle parti sociali nello spirito del parere comune del 6 marzo 1987 sulla formazione e la motivazione dei lavoratori dinanzi ai mutamenti tecnologici;
considerando che la collaborazione fra università ed imprese nel campo della formazione già iniziata nel primo programma COMETT deve essere rafforzata all'interno degli Stati membri e, più in particolare, a livello locale e regionale ed essere sostenuta da misure comunitarie; che, in questo contesto, è importante sostenere le azioni di formazione a dimensione europea e di assicurare uno sviluppo equilibrato su tutto il territorio della Comunità; che è opportuno, a questo fine, associare nei limiti del possibile gli organismi esistenti negli Stati membri;
considerando che il programma COMETT dovrà tener maggiormente conto delle necessità delle regioni di cui è più difficile la partecipazione al programma e in cui la cooperazione tra università e imprese è ancora poco sviluppata, per consentire una partecipazione equilibrata al programma da parte delle diverse regioni;
considerando che le importanti ristrutturazioni tecnologiche e industriali in atto in alcune regioni della Comunità e la creazione di imprese in settori tecnologicamente avanzati rendono necessarie azioni di formazione professionale continua, nel quadro della cooperazione regionale tra l'industria e gli ambienti dell'insegnamento superiore;
considerando che con ciò COMETT contribuisce al rafforzamento delle basi scientifiche e tecnologiche dell'industria europea e della sua competitività internazionale e, contemporaneamente, alla riduzione delle differenze tra le varie regioni e del ritardo delle regioni meno sviluppate ai sensi degli articoli 130 F e 130 A del trattato;
considerando che è necessario, nel prolungamento della risoluzione del Consiglio, del 3 novembre 1986, relativa ad un programma strategico in favore delle piccole e medie imprese (9), associare dette imprese alla realizzazione di COMETT ed alla diffusione dei risultati del programma;
considerando la decisione 87/327/CEE del Consiglio, del 15 giugno 1987, che adotta il programma di azione comunitario in materia di mobilità degli studenti (ERASMUS) (10);
considerando che occorre procedere ad una valutazione periodica del programma;
considerando che per la realizzazione del programma la Commissione deve essere assistita da un comitato;
considerando che per l'elaborazione della sua proposta concernente COMETT II la Commissione ha consultato il comitato COMETT, istituito dalla decisione 86/365/CEE, ed ha considerato in particolare i pareri espressi dal comitato consultivo per lo sviluppo della ricerca industriale (IRDAC), dal comitato consultivo per la formazione professionale, dall'unione delle confederazioni dell'industria e dei datori di lavoro d'Europa (UNICE), dalla confederazione europea dei sindacati (CES) e dal comitato di collegamento delle conferenze dei rettori degli Stati membri delle Comunità europee,
DECIDE:
Articolo 1
1. È adottata per un periodo di cinque anni con inizio al 1o gennaio 1990 una seconda fase del programma COMETT di collaborazione intracomunitaria fra università e imprese in materia di formazione iniziale e permanente nel campo delle tecnologie in particolare avanzate, qui di seguito denominata COMETT II.
2. Le modalità di COMETT II sono esposte nell'allegato.
Articolo 2
Ai fini di COMETT II:
- il termine « università » è utilizzato come un termine generico per tutti i tipi di istituti di istruzione e formazione postsecondaria che offrono nell'ambito di una formazione iniziale e/o permanente qualifiche o diplomi a tale livello, a prescindere dalla rispettiva denominazione negli Stati membri;
- il termine « impresa » è utilizzato per designare tutti i tipi di attività economica, sia le grandi che le piccole e medie imprese, a prescindere dal loro statuto giuridico e dai modi di applicazione delle nuove tecnologie. Tale denominazione comprende altresì le organizzazioni economiche autonome, in particolare le camere di commercio e d'industria o/e loro equivalenti, le associazioni professionali e le organizzazioni che rappresentano i datori di lavoro e i lavoratori.
Articolo 3
COMETT II è inteso a rafforzare la competitività dell'industria europea mediante la formazione nel settore delle tecnologie in particolare avanzate, lo sviluppo delle risorse umane altamente qualificate e dunque è incentrato sulle esigenze in continua evoluzione delle imprese e dell'organico di queste ultime, esigenze che richiedono un intervento supplementare tanto negli Stati membri che a livello comunitario. Contribuisce, mediante le azioni di formazione sostenute, all'utilizzazione e ad una migliore gestione dei risultati, metodi e strumenti tecnologici elaborati dalla politica comunitaria di ricerca e sviluppo. Favorisce l'innovazione ed i trasferimenti di tecnologia, nonché l'equilibrato sviluppo economico e sociale della Comunità.
In questo contesto, gli obiettivi di COMETT II sono i seguenti:
i) sviluppare il contributo della formazione nel settore delle tecnologie in particolare avanzate ai vari livelli interessati e potenziare, operando in questo senso, il contributo della formazione allo sviluppo economico e sociale della Comunità;
ii) favorire lo sviluppo congiunto di programmi di formazione e lo scambio di esperienze, nonché l'impiego ottimale delle risorse in materia di formazione a livello comunitario, segnatamente mediante l'istituzione di reti transnazionali settoriali e regionali di progetti di formazione nel settore delle tecnologie in particolare avanzate;
iii) soddisfare le esigenze specifiche delle piccole e medie imprese in materia di qualificazione, tenendo conto delle misure prioritarie indicate in allegato;
iv) favorire la parità di opportunità tra uomo e donna quanto alla formazione iniziale e permanente nel settore delle tecnologie in particolare avanzate;
v) conferire una dimensione europea alla cooperazione fra università ed imprese nel settore delle formazioni iniziali e permanenti nel campo delle tecnologie, delle loro applicazioni e del loro trasferimento.
Articolo 4
1. La Comunità contribuirà alla realizzazione di COMETT II nei limiti dei mezzi finanziari attribuiti a questo programma nel bilancio delle Comunità europee e rispettando le previsioni finanziarie decise di concerto dalle tre istituzioni nonché la loro evoluzione.
2. L'importo ritenuto necessario per attuare il programma COMETT II è di 200 milioni di ECU per il periodo compreso tra il 1o gennaio 1990 e il 31 dicembre 1994. Questo importo è destinato al finanziamento dei vari incentivi e delle diverse misure indicati nell'allegato.
Articolo 5
1. La Commissione attua il programma COMETT II conformemente alle disposizioni definite nell'allegato.
2. Nell'esecuzione di questo compito, la Commissione è assistita da un comitato composto di due rappresentati di ogni Stato membro e presieduto dal rappresentante della Commissione.
I membri del comitato assicurano il collegamento fra COMETT II e le iniziative simili attuate negli Stati membri.
3. Il comitato formula pareri sui punti seguenti:
a) gli orientamenti generali su cui si basa il programma COMETT II; gli orientamenti generali relativi al sostegno finanziario che sarà fornito dalla Comunità (importi, durata e beneficiari dell'aiuto); i problemi concernenti l'equilibrio generale del programma COMETT II, compresa la ripartizione tra i vari tipi di azioni;
b) le modalità di selezione per i vari tipi di progetti descritti in allegato; le misure che richiedono un contributo comunitario superiore a 100 000 ECU.
4. Per quanto concerne la materia di cui al paragrafo 3, lettera a), il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato formula il suo parere sul progetto entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame.
Il parere è formulato alla maggioranza prevista all'articolo 148, paragrafo 2 del trattato per l'adozione delle decisioni che il Consiglio deve prendere su proposta della Commissione. Nelle votazioni in seno al comitato, ai voti dei rappresentati degli Stati membri è attribuita la ponderazione fissata nell'articolo precitato. Il presidente non partecipa al voto. La Commissione adotta misure che sono immediatamente applicabili. Tuttavia, se tali misure non sono conformi al parere espresso dal comitato, la Commissione le comunica immediatamente al Consiglio.
In tal caso la Commissione differisce di due mesi l'applicazione delle misure da essa decise.
Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, può prendere una decisione diversa entro il termine di cui al comma precedente.
5. Per quanto concerne le materie di cui al paragrafo 3, lettera b), il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da adottare. Il comitato, entro un termine che il presidente può fissare in funzione dell'urgenza della questione in esame, formula il suo parere sul progetto, eventualmente procedendo a votazione. Il parere è iscritto a verbale; inoltre, ciascuno Stato membro ha il diritto di chiedere che la sua posizione figuri a verbale.
La Commissione tiene in massima considerazione il parere formulato dal comitato. Essa lo informa del modo in cui ha tenuto conto del suo parere.
6. La Commissione può inoltre consultare il comitato su qualsiasi altra questione concernente la realizzazione di COMETT II. In questo caso si applica la procedura prevista al paragrafo 5.
7. Due rappresentanti degli interlocutori sociali, nominati dalla Commissione sulla base di proposte delle organizzazioni che rappresentano gli interlocutori sociali a livello comunitario, partecipano ai lavori del comitato come osservatori.
8. La Commissione istituisce e presiede un gruppo di esperti che rappresenta gli ambienti interessati a COMETT II, segnatamente le imprese. Tale gruppo ha il compito di assistere la Commissione e il comitato nell'esecuzione del programma, in modo da garantire una significativa partecipazione delle imprese alla sua attuazione.
9. Un rapporto annuale di attività sull'attuazione di COMETT II è sottoposto dalla Commissione, previa consultazione del comitato COMETT, al Consiglio, al comitato dell'istruzione istituito dalla risoluzione del 9 febbraio 1976 (1), al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale.
10. La Commissione verifica la concordanza fra il programma COMETT II e le altre azioni comunitarie di ricerca e sviluppo già programmate - in particolare il programma DELTA -, quelle attuate nel settore dell'innovazione e del trasferimento tecnologico - in particolare il programma SPRINT - e nel campo dell'istruzione e della formazione - in particolare i programmi ERASMUS di mobilità degli studenti e EUROTECNET di formazione professionale nel settore delle tecnologie dell'informazione - nonché quelle a favore delle piccole e medie imprese.
Articolo 6
1. Prima del 30 giugno 1992, la Commissione farà pervenire al Consiglio, al comitato dell'istruzione istituito dalla risoluzione del 9 febbraio 1976, al Parlamento europeo ed al Comitato economico e sociale una relazione intermedia di valutazione sulla realizzazione di COMETT II.
2. Prima del 30 giugno 1995, la Commissione presenterà al Consiglio, al Parlamento europeo ed al Comitato economico e sociale una relazione finale di valutazione sull'esperienza acquisita e sui risultati di COMETT II rispetto agli obiettivi assegnati al programma, definiti all'articolo 3.
3. A tal fine la Commissione inviterà gli Stati membri a presentare un contributo che faccia il punto sulle misure nazionali prese per mettere in esecuzione il programma COMETT II.
Articolo 7
La presente decisione prende effetto il 1o gennaio 1990.
Fatto a Bruxelles, addì 16 dicembre 1988.

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