Document ID: 31997D0461

DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 27 giugno 1997 che fissa i contingenti di importazione per i clorofluorocarburi completamente alogenati 11, 12, 113, 114 e 115, altri clorofluorocarburi completamente alogenati, gli halon, il tetracloruro di carbonio, l'1,1,1-tricloroetano, gli idrobromofluorocarburi ed il bromuro di metile, per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1997 e fissa, inoltre, i contingenti di commercializzazione per gli idroclorofluorocarburi per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1997 (I testi in lingua tedesca, greca, inglese, francese, italiana, olandese e portoghese sono i soli facenti fede) (Testo rilevante ai fini del SEE) (97/461/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3093/94 del Consiglio, del 15 dicembre 1994, sulle sostanze che riducono lo strato di ozono (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 8 e l'articolo 7, paragrafo 2,
considerando che l'articolo 7, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 3093/94 stabilisce che, fatto salvo l'articolo 4, paragrafo 8, e a meno che le sostanze siano destinate alla distruzione mediante una tecnologia approvata dalle parti o utilizzate come materie prime nella fabbricazione di altre sostanze chimiche, o per quarantena, o trattamento anteriore al trasporto, l'immissione in libera pratica nella Comunità di sostanze controllate, importate da paesi terzi, è soggetta a limitazioni quantitative;
considerando che le limitazioni quantitative all'immissione in libera pratica nella Comunità di sostanze controllate sono determinate nell'allegato II e nell'articolo 4, paragrafo 8 del regolamento (CE) n. 3093/94; considerando che tali limitazioni quantitative possono essere modificate secondo quanto disposto dall'articolo 7, paragrafo 3;
considerando che qualsiasi modifica di tali limitazioni quantitative non deve comportare un consumo nella Comunità di sostanze controllate, che superi i limiti quantitativi stabiliti in conformità del protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono;
considerando che l'articolo 4, paragrafo 8 del regolamento (CE) n. 3093/94 fissa il livello calcolato complessivo di idroclorofluorocarburi immesso sul mercato o usato per proprio conto dai produttori e dagli importatori, nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1995 e in ciascun periodo successivo di 12 mesi; considerando che tale valore è pari a 8 079 tonnellate PRO;
considerando che, in virtù dell'articolo 4, paragrafo 8 la Commissione assegna, conformemente alla procedura di cui all'articolo 16, a ciascun produttore o importatore un contingente quando il quantitativo totale di idroclorofluorocarburi immesso sul mercato, o usato per proprio conto, dai produttori o dagli importatori raggiunge l'80 % del limite quantitativo stabilito, oppure entro e non oltre il 1° gennaio 2000, qualora tale percentuale non fosse raggiunta;
considerando che tale valore dell'80 % è stato raggiunto nel 1996; considerando che è probabile che venga raggiunto anche nel 1997, e che sarà pertanto necessario fissare una quota di commercializzazione per gli idroclorofluorocarburi per il 1997;
considerando che si richiede alla Commissione, a norma dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 3093/94 di assegnare annualmente alle imprese quote per sostanze controllate secondo la procedura prevista all'articolo 16;
considerando che la Commissione ha pubblicato, per coloro che importano nella Comunità europea sostanze soggette a controllo, che riducono lo strato di ozono (2), una comunicazione concernente il suddetto regolamento e che le sono state quindi inoltrate domande di assegnazione di quote di importazione;
considerando che le domande di quote di importazione di clorofluorocarburi 11, 12, 113, 114 e 115 e di halon, superano i contingenti di importazione disponibili per l'assegnazione in virtù dell'articolo 7, paragrafo 2 e che, di conseguenza, la Commissione non può soddisfare completamente le domande;
considerando che alcune delle domande dei produttori comunitari di sostanze che riducono lo strato di ozono nella Comunità sono state presentate per scopi contingenti specifici, nell'eventualità di un'interruzione della produzione, di un guasto tecnico o della non disponibilità delle sostanze all'interno della Comunità; considerando che la domanda di un produttore, di procedere ad un'importazione a causa di condizioni contingenti, può essere presa in considerazione esclusivamente in seguito ad interruzione delle normali forniture e, di conseguenza, indisponibilità della sostanza in questione all'interno della Comunità;
considerando che l'assegnazione dei singoli contingenti ai produttori agli importatori deve basarsi su principi di continuità, uguaglianza e proporzionalità; considerando che, nella determinazione dei contingenti, la Commissione si è attenuta all'esigenza di ridurre ulteriormente la produzione, l'importazione e l'uso di sostanze dannose per lo strato di ozono; interferendo il meno possibile con l'andamento dei mercati;
considerando che è opportuno riservare una parte del contingente di commercializzazione per gli idroclorofluorocarburi agli importatori comunitari che non producono idroclorofluorocarburi; considerando che nel 1996 il livello delle importazioni effettuate da non produttori è stato pari al 3 % circa del contingente totale disponibile; considerando che è di conseguenza opportuno riservare nel 1997 il 5 % del contingente totale agli importatori che non producono idroclorofluorocarburi; considerando che tale percentuale corrisponde ad una quantità di 404 tonnellate PRO;
considerando che nel 1997 il contingente di commercializzazione di idroclorofluorocarburi per ogni produttore comunitario deve riflettere la percentuale del mercato occupata dal medesimo produttore nel 1996, calcolata in tonnellate PRO; considerando che è opportuno assumere il 1996 come anno di riferimento, per definire quanto più precisamente possibile le recenti attività di mercato di ogni produttore; considerando che si ritiene opportuno assegnare la quantità totale disponibile di idroclorofluorocarburi, pari a 7 675 tonnellate PRO, ai produttori, senza lasciare una riserva;
considerando che i contingenti di importazione per il bromuro di metile vengono assegnati agli importatori primari, e per tali la Commissione intende gli importatori che trattano direttamente, fatturando, con i produttori al di fuori della Comunità; considerando che viene mantenuta una riserva di bromuro di metile pari a 192 tonnellate PRO, da assegnare nel corso del 1997 con la procedura di cui all'articolo 16;
considerando che le autorizzazioni alle importazioni devono essere rilasciate dalla Commissione in conformità dell'articolo 6 del suddetto regolamento, previa verificare del rispetto, da parte dell'importatore, del disposto degli articoli 7, 8 e 12;
considerando che, ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 3093/94, è vietata l'immissione in libera pratica nella Comunità di clorofluorocarburi 11, 12, 113, 114 e 115, di altri clorofluorocarburi completamente alogenati, di halon, di tetracloruro di carbonio e di 1,1,1-tricloroetano, importati da Stati che non sono parti del protocollo;
considerando che le misure previste dalla presente decisione sono conformi al parere espresso dal comitato di cui all'articolo 16 del suddetto regolamento,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Il quantitativo di clorofluorocarburi 11, 12, 113, 114 e 115, soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, provenienti da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 0 tonnellate PRO.
2. Il quantitativo degli altri clorofluorocarburi completamente alogenati, soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, provenienti da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 0 tonnellate PRO.
3. Il quantitativo di halon, soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, provenienti da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 0 tonnellate PRO.
4. Il quantitativo di tetracloruro di carbonio, soggetto alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, proveniente da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 2 197,2 tonnellate PRO di materiale vergine da utilizzare come materia prima.
5. Il quantitativo di 1,1,1-tricloroetano, soggetto alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, proveniente da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 2,64 tonnellate PRO di materiale vergine, da utilizzare come materia prima.
6. Il quantitativo di bromuro di metile, soggetto alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, proveniente da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 7 827 tonnellate PRO di materiale vergine che non può essere utilizzato come materia, per quarantena o per trattamento anteriore al trasporto.
7. Il quantitativo di idroclorofluorocarburi, soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, provenienti da fonti al di fuori della Comunità, che può essere immesso in libera pratica nella Comunità europea nel 1997, è di 0 tonnellate PRO.
Articolo 2
1. Il quantitativo di tetracloruro di carbonio vergine che, qualora la sostanza non sia disponibile nella Comunità, può essere importato nella Comunità europea nel 1997 da produttori di sostanze che riducono lo strato di ozono, per proprio uso e per ragioni contingenti, connesse ad un'eventuale interruzione della produzione, o a guasti tecnici è di 4 400 tonnellate PRO.
2. Il tetracloruro di carbonio vergine, importato da produttori di sostanze che riducono lo strato di ozono, da fonti al di fuori della Comunità, per i fini di cui al paragrafo 1 del presente articolo, viene considerato come produzione di tetracloruro di carbonio.
3. Il quantitativo di 1,1,1-tricloroetano vergine che, qualora la sostanza non sia disponibile nella Comunità, può essere importato nella Comunità europea nel 1997 da produttori di sostanze che riducono lo strato di ozono, da fonti al di fuori della Comunità, per proprio uso, per ragioni contingenti connesse ad un'eventuale interruzione della produzione o a guasti tecnici è di 200 tonnellate PRO.
4. L'1,1,1-tricloroetano vergine importato da produttori di sostanze che riducono lo strato di ozono da fonti al di fuori della Comunità, ai fini di cui al paragrafo 3 del presente articolo, viene considerato come produzione di 1,1,1-tricloroetano.
Articolo 3
1. Il quantitativo di idroclorofluorocarburi soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, che produttori ed importatori possono immettere in libera pratica o usare per proprio conto nel 1997 nella Comunità, è di 8 079 tonnellate PRO.
2. Il quantitativo di idroclorofluorocarburi soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, che i produttori possono immettere in libera pratica o usare per proprio conto nel 1997 nella Comunità, è di 7 675 tonnellate PRO.
3. Il quantitativo di idroclorofluorocarburi soggetti alle disposizioni del regolamento (CE) n. 3093/94, assegnato dalla Commissione agli importatori che non producono idroclorofluorocarburi è di 404 tonnellate PRO.
Articolo 4
1. L'assegnazione dei contingenti di importazione per il tetracloruro di carbonio, l'1,1,1-tricloroetano ed il bromuro di metile, per il periodo compreso fra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 1997, è quella indicata nell'allegato Ia per quanto riguarda i fini e le imprese ivi specificati.
2. I contingenti di idroclorofluorocarburi destinati a produttori comunitari, per l'immissione in libera pratica o per uso per proprio conto, durante il periodo compreso fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1997 sono attribuiti alle imprese di cui all'allegato Ib.
3. L'assegnazione dei contingenti di importazione per il tetracloruro di carbonio, l'1,1,1-tricloroetano ed il bromuro di metile nel periodo compreso fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1997 è definita all'allegato II (3).
4. I contingenti di idroclorofluorocarburi assegnati a produttori comunitari per l'immissione in libera pratica o l'uso per proprio conto durante il periodo compreso fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 1997 sono definiti nell'allegato III (4).
Articolo 5
Le imprese elencate nell'allegato IV sono destinatarie della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 27 giugno 1997.

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