Document ID: 31993R2427

REGOLAMENTO (CEE) N. 2427/93 DELLA COMMISSIONE del 1o settembre 1993 recante modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio in relazione al Fondo comunitario di ricerca e di informazione nel settore del tabacco
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2075/92 del Consiglio, del 30 giugno 1992, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio (1), in particolare l'articolo 13, paragrafo 3,
considerando che a norma dell'articolo 13, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2075/92 è istituito un Fondo comunitario di ricerca e di informazione nel settore del tabacco; che occorre adottare le modalità di applicazione di tale disposizione, in particolare per quanto riguarda la determinazione della ritenuta non superiore all'1 % del premio;
considerando che è opportuno orientare la produzione di tabacco verso le varietà e le qualità meno nocive possibile;
considerando che occorre tener conto delle esigenze sanitarie a livello comunitario; che occorre garantire l'informazione del pubblico, in particolare dei giovani;
considerando che le varie proposte presentate nell'ambito delle procedure precelte debbono essere valutate secondo criteri che garantiscano la migliore selezione possibile; che a tal fine lo strumento della pubblica gara sembra il più indicato;
considerando che, ai fini della sana gestione amministrativa, è opportuno che i progetti di ricerca e di informazione approvati dalla Commissione siano realizzati entro un determinato termine; che il termine inizialmente previsto può rivelarsi, in via eccezionale, difficile da rispettare; che occorre portanto prevedere la possibilità di prorogare tale termine di esecuzione, a determinate condizioni;
considerando che, per permettere una scelta ottimale e garantire la corretta esecuzione dei progetti approvati, occorre disporre che la Commissione sia assistita, nella valutazione dei progetti, da un comitato scientifico e tecnico; che detto comitato può ricorrere ad esperti indipendenti;
considerando che per garantire la corretta esecuzione dei progetti approvati è necessario prevedere alcune condizioni per i pagamenti effettuati dal Fondo nell'ambito dei contratti conclusi dalla Commissione con coloro i cui progetti sono stati approvati;
considerando che è opportuno evitare il cumulo ingiustificato di provvedimenti relativi al medesimo progetto;
considerando che è opportuno prevedere il recupero dei pagamenti, in determinate fattispecie, in particolare in caso di constatata irregolarità;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per il tabacco,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il Fondo comunitario di ricerca e di informazione nel settore del tabacco (in prosieguo: il Fondo) finanzia programmi di ricerca e di informazione conformemente alle disposizioni del presente regolamento.
Questi programmi devono comprendere progetti di ricerca o di informazione nei seguenti settori:
- approfondimento delle conoscenze del pubblico, in particolare dei giovani, sugli effetti nocivi del consumo di tabacco in qualsiasi forma, e sulle attuali possibilità di prevenzione attraverso l'informazione e l'educazione sanitaria;
- riconversione della produzione tabacchicola verso le varietà, le qualità e i prodotti meno nocivi, in particolare mediante metodi appropriati di coltivazione e di essiccazione, pratiche limitative dell'uso di prodotti fitosanitari ed introduzione di nuove varietà.
Articolo 2
1. Per essere ammissibili i progetti di cui all'articolo 1 debbono:
a) per quanto concerne la ricerca:
- presentare un interesse particolare rispetto all'innovazione perseguita,
- essere orientati verso un'applicazione concreta;
b) per quanto concerne l'informazione:
- prevedere un'informazione efficace e obiettiva del produttore o del consumatore di tabacco,
- dar prova di originalità, fattibilità ed efficacia a breve termine.
Verranno privilegiati i progetti idonei ad avere effetti rapidi a livello della produzione e quelli che prevedono una rapida diffusione presso i produttori delle conoscenze o dei risultati ottenuti.
2. I progetti di ricerca e d'informazione possono essere realizzati su base annuale o pluriennale, ma non oltre un quinquennio dalla sottoscrizione del contratto.
Il termine d'esecuzione può essere tuttavia prorogato qualora l'interessato ne presenti richiesta alla Commissione fornendo la prova che, in seguito a circostanze eccezionali indipendenti dalla sua volontà, non è in grado di rispettare il termine inizialmente previsto.
Articolo 3
Le proposte relative ad un progetto di ricerca e d'informazione possono essere presentate da qualsiasi persona fisica o giuridica residente nella Comunità, la quale:
- disponga di competenze notorie e di un'esperienza professionale almeno quinquennale nel settore considerato,
- si impegni a contribuire, con i propri mezzi, al finanziamento del progetto in misura almeno pari al 25 % del totale,
- si impegni a realizzare il programma proposto entro i termini stabiliti,
- accetti di fornire relazioni intermedie periodiche sull'andamento dei lavori,
- accetti di mettere a disposizione della Commissione, ai fini delle verifiche, la propria contabilità e tutti gli altri documenti giustificativi delle spese,
- accetti le modalità di pagamento stabilite dagli articoli 7, 8 e 9.
Articolo 4
Mediante bando di gara pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, serie C, gli interessati sono invitati a presentare i propri progetti entro il termine stabilito nel bando.
Articolo 5
1. Il Fondo è gestito dalla Commissione, assistita da un comitato scientifico e tecnico.
2. Il comitato scientifico e tecnico è costituito da nove membri designati dalla Commissione. I produttori vi sono rappresentati da almeno due membri. La presidenza del comitato è affidata alla Commissione.
3. Previo esame dei progetti presentati da parte di un gruppo di esperti indipendenti, la Commissione sottopone al comitato scientifico e tecnico un elenco di quelli sovvenzionabili. Il comitato esprime il proprio parere su tale elenco.
4. Il gruppo di esperti indipendenti è nominato dalla Commissione, di concerto con il comitato scientifico e tecnico e con il comitato di gestione per il tabacco.
5. Nel valutare i progetti vanno presi in considerazione i seguenti elementi:
- la notorietà scientifica dell'interessato nel settore considerato,
- i lavori realizzati o in corso nel settore considerato,
- il fatto che i lavori sono il frutto della collaborazione tra persone giuridiche o fisiche residenti in più Stati membri.
Articolo 6
1. In base al parere del comitato scientifico e tecnico la Commissione stabilisce l'elenco dei progetti ammessi a beneficiare del finanziamento del Fondo. La Commissione conclude i contratti.
2. La Commissione segue e valuta i risultati ottenuti durante l'esecuzione dei progetti approvati.
3. La Commissione informa regolarmente il comitato di gestione per il tabacco in merito ai contratti conclusi e allo stato d'avanzamento dei lavori.
Articolo 7
1. Il Fondo effettua i pagamenti a rate, in funzione dello stato d'avanzamento dei lavori e in base a fatture e documenti giustificativi appropriati. A parte l'eventuale anticipo, il primo pagamento interviene comunque entro i sei mesi successivi alla data della sottoscrizione del contratto. I pagamenti sono effettuati dalla Commissione entro sessanta giorno dalla ricezione della domanda e il pagamento si considera eseguito alla data in cui viene addebitato sul conto della Commissione. I pagamenti avvengono in ECU.
2. Dalla data della sottoscrizione del contratto l'interessato può presentare una domanda di anticipo, previa costituzione a favore della Commissione di una cauzione per un importo equivalente.
Gli organismi pubblici possono essere tuttavia esentati da tale obbligo.
L'anticipo non può eccedere il 30 % dell'importo massimo di finanziamento del progetto da parte del Fondo, nel caso di un progetto annuale, ed il 60 % nel caso di progetto pluriennale. Esso è versato dalla Commissione nei due mesi successivi alla sottoscrizione del contratto.
3. La richiesta del saldo è presentata prima della fine del terzo mese successivo alla data di completamento delle iniziative previste nel contratto. Essa è corredata:
- di documenti giustificativi appropriati,
- del consuntivo dei lavori eseguiti,
- della relazione volta a valutare i risultati ottenuti alla data della relazione, nonché la loro potenziale utilizzazione.
4. Il versamento del saldo è subordinato alla verifica dei documenti di cui al paragrafo 3 e all'accertamento della corretta esecuzione delle obbligazioni contrattuali.
5. La Commissione paga il saldo entro tre mesi dalla ricezione della domanda. Qualora siano necessarie verifiche supplementari, essa può tuttavia differire il pagamento del saldo.
6. Lo svincolo della cauzione di cui al paragrafo 2 è subordinato al pagamento del saldo del contributo per le iniziative considerate.
7. La cauzione è parzialmente incamerata qualora risulti che l'anticipo è stato superiore all'importo versato; essa viene incamerata proporzionalmente all'importo indebitamente versato.
Articolo 8
I progetti ammessi al finanziamento del Fondo non possono beneficiare di altri finanziamenti comunitari.
Articolo 9
1. Qualora risulti che il pagamento relativo al finanziamento di un progetto sia stato eseguito indebitamente la Commissione procede al recupero degli importi erogati ai beneficiari, maggiorati di un interesse che decorre dalla data del versamento sino al momento dell'effettivo recupero. Il tasso d'interesse è quello applicato dal Fondo europeo di cooperazione monetaria per le proprie operazioni in ecu, pubblicato il primo giorno non festivo di ogni mese nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
2. Gli importi recuperati e i relativi interessi sono versati alla Commissione e detratti dalle spese del settore tabacchicolo finanziate dal Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia.
Articolo 10
1. La ritenuta a favore del Fondo, prevista all'articolo 13, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 2075/92, è dello 0,5 % del premio per il raccolto 1993 e dell'1 % per i raccolti successivi. Le stesse percentuali sono prelevate sugli importi supplementari di cui all'articolo 3, paragrafo 2 dello stesso regolamento. Nessuna ritenuta è operata sull'importo dell'aiuto specifico previsto dall'articolo 12 del citato regolamento.
2. La ritenuta è operata negli Stati membri dai trasformatori all'atto del versamento del premio, secondo le disposizioni del regolamento (CEE) n. 3478/92 della Commissione (2).
Articolo 11
Il presente regolamento entra in vigore il settimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 1o settembre 1993.

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