Document ID: 31989R0165

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REGOLAMENTO (CEE) N. 165/89 DELLA COMMISSIONE
del 24 gennaio 1989
che modifica il regolamento (CEE) n. 2169/86 che stabilisce le modalità di applicazione relative al controllo e al pagamento delle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea,
visto il regolamento (CEE) n. 2727/75 del Consiglio, del 29 ottobre 1975, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2221/88 (2),
visto il regolamento (CEE) n. 1418/76 del Consiglio, del 21 giugno 1976, relativo all'organizzazione comune del mercato del riso (3), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 2229/88 (4),
visto il regolamento (CEE) n. 1009/86 del Consiglio, del 25 marzo 1986, che fissa le norme generali applicabili alle restituzioni alla produzione nel settore dei cereali e del riso (5), in particolare l'articolo 6,
considerando che il regolamento (CEE) n. 2169/86 della Commissione (6), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 1863/88 (7), contiene disposizioni specifiche intese ad evitare ogni possibilità che l'amido esterificato o eterificato benefici indebitamente di più di una restituzione alla produzione; che le prove a tal fine richieste risultano difficili da fornire e che è pertanto opportuno definire meglio le prove, nonché le misure di controllo e le sanzioni;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'articolo 7 del regolamento (CEE) n. 2169/86 è modificato como segue:
1. Il testo del paragrafo 4 è sostituito dal seguente testo:
« 4. Fatto salvo il disposto del paragrafo 2, la cauzione di cui al paragrafo 1, secondo comma è svincolata solo se le competenti autorità hanno ottenuto la prova che il prodotto di cui al codice NC 3505 10 50 è:
a) stato usato per la fabbricazione di prodotti diversi da quelli elencati nell'allegato 1, oppure
b) stato esportato verso paesi terzi.
Nel caso di cui alla lettera a), la prova può essere fornita dietro presentazione da parte del fabbricante all'autorità competente di una dichiarazione in cui si affermi che:
- qualora il prodotto in questione è destinato a trasformazioni successive, il fabbricante userà tale prodotto soltanto per produrre prodotti diversi da quelli elencati nell'allegato 1, e
- il fabbricante venderà il prodotto in questione soltanto ad una parte che accetti gli stessi obblighi e otterrà una copia di tale impegno che conserverà e terrà a disposizione delle autorità competenti, e
- il fabbricante è al corrente delle disposizioni di cui all'articolo 7, paragrafo 5.
Nel caso di esportazioni della Comunità direttamente verso paesi terzi, la cauzione è svincolata se l'autorità competente ha ricevuto le prove che il prodotto di cui si tratta ha lasciato il territorio doganale della Comunità.
Nel caso di scambi intracomunitari o di esportazioni verso paesi terzi attraverso il territorio di un altro Stato membro del prodotto di cui si tratta, le prove di cui al presente paragrafo sono costituite dalla presentazione di una copia dell'esemplare di controllo T5, rilasciata conformemente al disposto del regolamento (CEE) n. 2823/87 della Commissione (*). La casella 104 dell'esemplare di controllo T 5, in corrispondenza della voce 'altri' va compilata inserendo una della seguenti diciture:
- Para transformación o expedición con arreglo a los apartados 4 y 5 del artículo 7 del Reglamento (CEE) no 2169/86 o para exportación desde el territorio aduanero de la Comunidad
- Til forarbejdning eller levering i overensstemmelse med artikel 7, stk. 4, og artikel 7, stk. 5, i forordning (EOEF) nr. 2169/86 eller til eksport fra Faellesskabets toldomraade
- Zur Verarbeitung oder Lieferung gemaess Artikel 7 Absatz 4 bzw. Artikel 7 Absatz 5 der Verordnung (EWG) Nr. 2169/86 oder zur Ausfuhr aus dem Zollgebiet der Gemeinschaft bestimmt
- Na chrisimopoiitheí gia ti metapoíisi í tin parádosi sýmfona me to árthro 7 parágrafos 4 kai to árthro 7 parágrafos 5 toy kanonismoý (EOK) arith. 2169/86 í na exachtheí apó to teloneiakó édafos tis Koinótitas
- To be used for processing or delivery in accordance with Article 7 (4) and (5) of Regulation (EEC) No 2169/86, or for export from the customs territory of the Community
- À utiliser pour la transformation ou la livraison, conformément à l'article 7 paragraphe 4 et à l'article 7 paragraphe 5 du règlement (CEE) no 2169/86, ou pour l'exportation à partir du territoire douanier de la Communauté
- Da utilizzare per la trasformazione o la consegna a norma dell'articolo 7, paragrafi 4 e 5 del regolamento (CEE) n. 2169/86 o per le esportazioni dal territorio doganale della Comunità
- Bestemd voor verwerking of levering overeenkomstig artikel 7, leden 4 en 5, van Verordening (EEG) nr. 2169/86, of voor uitvoer uit het douanegebied van de Gemeenschap
- A ser utilizado para transformação, em conformidade com os nºs 4 e 5 do artigo 7º do Regulamento (CEE) nº 2169/86, ou para exportação do território aduaneiro da Comunidade.
Qualora l'esemplare della copia di controllo T 5 non sia rispedito all'ufficio doganale di origine o all'autorità competente entro un periodo di 150 giorni successivi al rilascio iniziale a causa di circostanze indipendenti dalla parte interessata, quest'ultima può chiedere all'autorità competente di accettare come equivalenti altri documenti dichiarando il motivo di tale richiesta e fornendo debiti documenti di prova. Tali documenti devono comprendere la conferma da parte dell'ufficio doganale o dell'autorità competente che il disposto di cui al secondo comma è stato rispettato.
(*) GU n. L 270 del 23. 9. 1987, pag. 1. ».
2. È aggiunto il seguente paragrafo 5:
« 5. L'autorità competente è tenuta a verificare mediante mezzi appropriati, ivi compresi controlli a posteriori in loco, che la dichiarazione di cui paragrafo 4 è stata pienamente rispettata. Qualora la parte interessata non ottemperi alle condizioni di cui al presente articolo, fatte salve le sanzioni nazionali, l'autorità competente nello Stato membro interessato esige il pagamento dalla parte interessata di un importo pari al 105 % della restituzione più alta alla produzione applicabile al prodotto in questione durante il periodo dei 12 mesi precedenti ».
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Esso è applicabile alle cauzioni costituite dopo tale data e, dietro richiesta della parte interessata, alle cauzioni costituite prima di tale data che non sono ancora state svincolate o trattenute definitivamente.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 gennaio 1989.

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