Document ID: 31974R2380

++++
( 1 ) GU n . L 153 del 9 . 6 . 1973 .
( 2 ) GU n . L 189 dell'11 . 7 . 1973 .
REGOLAMENTO ( CEE ) N . 2380/74 DEL CONSIGLIO
del 17 settembre 1974
che stabilisce il regime di diffusione delle conoscenze applicabile ai programmi di ricerche per la Comunità economica europea
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITA EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea , in particolare l'articolo 235 ,
vista la proposta della Commissione ,
visto il parere del Parlamento europeo ,
considerando che , per contribuire alla realizzazione degli obiettivi indicati agli articoli 2 e 3 del trattato , il Consiglio ha varato il 14 maggio ed il 18 giugno 1973 , nelle condizioni previste all'articolo 235 del trattato , dei programmi di ricerche per la Comunità economica europea ;
considerando che il Consiglio si è riservato di definire in un secondo tempo il regime di diffusione delle conoscenze derivanti dall'attuazione di detti programmi ;
considerando che occorre pertanto procedere alla definizione di tale regime ;
considerando che il trattato istitutivo della Comunità economica europea non ha contemplato i poteri di azione necessari a tale scopo ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
Il presente regolamento è applicabile alle conoscenze ed invenzioni , brevettabili o meno , risultanti dall'esecuzione dei programmi di ricerche per la Comunità economica europea , promossi con le seguenti decisioni :
a ) decisione 73/125/CEE del Consiglio , del 14 maggio 1973 , che fissa un programma di ricerche nel settore dei campioni e delle sostanze di riferimento ( materiali di riferimento riconosciuti ) ( 1 ) ;
b ) decisione 73/126/CEE del Consiglio , del 14 maggio 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo della protezione dell'ambiente ( 1 ) ;
c ) decisione 73/127/CEE del Consiglio , del 14 maggio 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo della telelocalizzazione delle risorse terrestri ( 1 ) ;
d ) decisione 73/174/CEE del Consiglio , del 18 giugno 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo della protezione dell'ambiente ( azione diretta ) ( 2 ) ;
e ) decisione 73/175/CEE del Consiglio , del 18 giugno 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo dei campioni e delle sostanze di riferimento ( materiali di riferimento riconosciuti ) ( 2 ) ;
f ) decisione 73/176/CEE del Consiglio , del 18 giugno 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo delle nuove tecnologie ( utilizzazione dell'energia solare e riciclo delle materie prime ) ( 2 ) ;
g ) decisione 73/179/CEE del Consiglio , del 18 giugno 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo delle sostanze e dei metodi di riferimento ( Ufficio comunitario di riferimento ) ( 2 ) ;
h ) decisione 73/180/CEE del Consiglio , del 18 giugno 1973 , che fissa un programma di ricerche nel campo della protezione dell'ambiente ( azione indiretta ) ( 2 ) .
Articolo 2
Le conoscenze ed invenzioni menzionate all'articolo 1 sono di proprietà della Comunità .
Se del caso , la Commissione garantisce a nome della Comunità la protezione di tali invenzioni .
Articolo 3
Per quanto riguarda le invenzioni , brevettabili o meno , che sono il risultato di ricerche o di lavori eseguiti nell'ambito di un contratto , il regime della proprietà è stabilito caso per caso nel contratto stesso .
Se queste invenzioni appartengono al contraente , la Comunità beneficia su di esse d'una licenza gratuita per il proprio fabbisogno .
Il contraente è tenuto a sfruttare o far sfruttare le invenzioni che gli appartengono a condizioni consone all'interesse della Comunità ed entro un termine da fissare nel contratto .
La Commissione ha il diritto di concedere sottolicenze alle condizioni previste agli articoli 6 e 7 se il contraente , senza una legittima ragione , non ottempera al suo obbligo di sfruttare o far sfruttare le invenzioni .
Articolo 4
La Commissione comunica al più presto le conoscenze di cui all'articolo 1 agli Stati membri ed alle persone ed imprese che esercitano nel territorio di uno Stato membro un'attività di ricerca o di produzione tale da giustificare l'accesso a queste conoscenze . La Commissione puo subordinare la comunicazione di queste conoscenze alla condizione che restino riservate e non siano trasmesse a terzi .
Articolo 5
Le conoscenze che non sono suscettibili di applicazione industriale e la cui natura non giustifica che esse siano riservate agli Stati membri o alle persone ed imprese di cui all'articolo 4 , vengono pubblicate a cura della Commissione .
Articolo 6
Gli Stati membri hanno il diritto di ottenere dalla Commissione una licenza sulle invenzioni , brevettabili o meno , appartenenti alla Comunità . Pari diritto hanno anche le persone e le imprese che esercitano , nel territorio d'uno Stato membro , un'attività di ricerca o di produzione tale da giustificare la concessione di questa licenza .
La concessione della licenza puo essere rifiutata se il richiedente non s'impegna a svolgere effettivamente l'attività produttiva nell'ambito della Comunità .
Alle stesse condizioni la Commissione deve concedere sottolicenze quando ne ha il diritto , conformemente all'articolo 3 , quarto comma .
A condizioni da stabilire di comune accordo con i beneficiari , la Commissione concede tale licenza o sottolicenza e fornisce tutte le conoscenze di cui ha il diritto di disporre e che servono allo sfruttamento . Tali condizioni contemplano in particolare un adeguato indennizzo e , eventualmente , la facoltà per il beneficiario di concedere sottolicenze a terzi nonché l'obbligo di trattare le conoscenze fornite alla stregua di segreti di fabbricazione .
In mancanza d'accordo sulla fissazione delle condizioni previste dal quarto comma , i beneficiari possono rivolgersi alla Corte di giustizia delle Comunità europee perché fissi condizioni adeguate .
Articolo 7
La Commissione pubblica offerte di concessione di licenze non esclusive con ogni mezzo appropriato .
Se a dette offerte non fanno seguito richieste di licenze , la Commissione le pubblica nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee . Se , entro se mesi a decorrere da questa pubblicazione nessuna richiesta è stata presentata , la Commissione ha la facoltà di offrire e concedere licenze esclusive per una durata di cinque anni al massimo .
Le sottolicenze concesse dalla Commissione nei casi previsti all'articolo 3 , quarto comma , sono soggette alle stesse condizioni . Tuttavia il beneficiario d'una sottolicenza esclusiva non puo opporsi a che l'invenzione sia sfruttata da colui cui essa appartiene , e quest'ultimo non potrà più concedere licenze durante il periodo di validità della sottolicenza esclusiva .
Articolo 8
Le conoscenze e le invenzioni di cui la Commissione ha il diritto di disporre e alle quali si applica il presente regolamento possono essere oggetto di accordi o convenzioni di trasferimento o di scambio con uno Stato terzo od una organizzazione internazionale alle condizioni di cui all'articolo 228 del trattato .
Articolo 9
All'atto della stipulazione dei relativi contratti , la Commissione vigilerà sull'osservanza del presente regolamento mediante l'inserimento di clausole appropriate .
Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì 17 settembre 1974 .

Labels: 7
15