Document ID: 31996R2326

REGOLAMENTO (CE) N. 2326/96 DELLA COMMISSIONE del 4 dicembre 1996 che assegna, per l'esercizio 1996, il contributo comunitario e quello degli Stati membri interessati ai fondi di demolizione previsti dal regolamento (CEE) n. 1101/89 del Consiglio relativo al risanamento strutturale del settore della navigazione interna
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CEE) n. 1101/89 del Consiglio, del 27 aprile 1989, relativo al risanamento strutturale del settore della navigazione interna (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2254/96 (2), in particolare l'articolo 4 bis e l'articolo 10, paragrafo 3,
considerando che il regolamento (CEE) n. 1101/89 ha instaurato un regime di risanamento strutturale del settore della navigazione interna il cui elemento principale è l'organizzazione di azioni di demolizione coordinate a livello comunitario;
considerando che è prevista l'assegnazione di un contributo finanziario della Comunità ai fondi di demolizione di cui al regolamento (CEE) n. 1101/89 per la demolizione dei natanti iscritti nell'elenco di attesa comune previsto dal regolamento (CEE) n. 1102/89 della Commissione, del 27 aprile 1989, che stabilisce talune norme di attuazione del regolamento (CEE) n. 1101/89 del Consiglio relativo al risanamento strutturale del settore della navigazione interna (3), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 3039/94 (4); che sono stati iscritti nel bilancio generale delle Comunità appositi stanziamenti per l'esercizio 1996;
considerando inoltre che il regolamento (CE) n. 2254/96 prevede per l'esercizio 1996 l'assegnazione di un contributo finanziario degli Stati membri interessati ai fondi di demolizione; che tale contributo deve essere calcolato in base alle dimensioni delle rispettive flotte attive;
considerando che spetta alla Commissione ripartire il contributo finanziario della Comunità e degli Stati membri interessati relativo all'esercizio 1996 fra i battelli da carico secco, gli spintori e le navi cisterna, in funzione del numero di richieste di premi di demolizione, e assegnarlo ai fondi di demolizione;
considerando che è necessario prorogare i termini previsti dal regolamento (CEE) n. 1102/89 per la demolizione obbligatoria del natante, per tener conto del numero rilevante di natanti da demolire e delle difficoltà che ne derivano per le imprese di demolizione;
considerando che le implicazioni in termini di bilancio per l'esercizio 1996 rendono necessaria l'entrata in vigore urgente del presente regolamento;
considerando che le misure previste dal presente regolamento sono state precedute da consultazioni con gli Stati membri e dal parere del Gruppo di esperti «Risanamento strutturale della navigazione interna», come prescritto dall'articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1102/89,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Il presente regolamento stabilisce le condizioni per la concessione del premio di demolizione dei natanti di cui all'articolo 2 del regolamento (CEE) n. 1101/89, tenuto conto della necessità di ridurre la capacità delle flotte di navigazione interna degli Stati membri di circa il 5 % nel 1996.
2. Per conseguire tale obiettivo, si ritiene necessario per l'esercizio 1996 un bilancio globale di 64 milioni di ECU, di cui 42 milioni di ECU da destinare alla demolizione dei battelli da carico secco e degli spintori e 22 milioni di ECU alla demolizione delle navi cisterna.
3. I fondi di demolizione di cui all'articolo 3, paragrafo 1 del regolamento (CEE) n. 1101/89 ricevono per il 1996, oltre alle risorse finanziarie di cui all'articolo 1, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 1102/89, un contributo finanziario comunitario pari a 20 milioni di ECU, nonché un contributo finanziario degli Stati membri interessati pari a 41 milioni di ECU per la demolizione dei natanti iscritti nell'elenco di attesa comune previsto all'articolo 8, paragrafo 6, del regolamento (CEE) n. 1102/89.
4. La ripartizione del contributo finanziario degli Stati membri interessati per l'esercizio 1996 è stato calcolato in base alle dimensioni delle loro flotte attive, in tonnellaggio equivalente, al 1° gennaio 1996 e gli importi ammontano rispettivamente a:
- 680 000 ECU per l'Austria,
- 6 010 000 ECU per il Belgio,
- 10 450 000 ECU per la Germania,
- 960 000 ECU per la Francia,
- 22 900 000 ECU per i Paesi Bassi.
5. La Commissione redige, in collaborazione con le autorità dei vari fondi, un elenco di attesa comune per le due contabilità distinte di cui all'articolo 3, paragrafo 3 del regolamento (CEE) n. 1101/89.
A valere sulle disponibilità di bilancio delle due contabilità, le autorità dei fondi assegnano ai richiedenti i premi di demolizione nell'ordine d'iscrizione nell'elenco di attesa comune, fino a integrale esaurimento delle disponibilità stesse. Dette autorità comunicano senza indugio ai proprietari dei natanti l'avvenuto accoglimento della loro richiesta.
6. Entro il 31 dicembre 1996, la Commissione decide la ripartizione degli importi di cui al paragrafo 2 fra i fondi di demolizione, in funzione delle richieste di premio accolte.
Articolo 2
Il regolamento (CEE) n. 1102/89 è modificato come segue:
All'articolo 7, paragrafo 5, primo capoverso, la parola «sei» è sostituita da «nove».
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 4 dicembre 1996.

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