Document ID: 32007D0730

DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 16 ottobre 2007
sulla compatibilità con il diritto comunitario delle misure adottate dal Regno Unito a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE del Consiglio relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2007/730/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
la direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti l’esercizio delle attività televisive (1), in particolare l’articolo 3 bis, paragrafo 2,
visto il parere del comitato istituito a norma dell’articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE,
considerando quanto segue:
(1)
Con lettera del 25 settembre 1998 il Regno Unito ha notificato alla Commissione le misure adottate a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE. Il 2 novembre 1998 la Commissione ha comunicato tali misure agli altri Stati membri e ha ricevuto le osservazioni del comitato istituito a norma dell’articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE nel corso della riunione tenutasi il 20 novembre 1998. Con lettera del 23 dicembre 1998 la Commissione ha informato il Regno Unito in merito all’esistenza di dubbi circa la portata delle misure notificate, che le impedivano di valutarne la compatibilità con il diritto comunitario. Il Regno Unito ha notificato una versione modificata di tali misure alla Commissione con lettera del 5 maggio 2000.
(2)
Entro tre mesi da questa notifica la Commissione ha verificato la compatibilità delle misure in questione con il diritto comunitario, in particolare per quanto riguarda la loro proporzionalità e la trasparenza della procedura nazionale di consultazione.
(3)
Nel corso della verifica la Commissione ha tenuto conto dei dati disponibili sul panorama audiovisivo britannico.
(4)
L’elenco degli eventi di particolare rilevanza per la società incluso nelle misure adottate dal Regno Unito è stato redatto in modo chiaro e trasparente, e nel Regno Unito è stata avviata una consultazione di ampio respiro.
(5)
La Commissione ha constatato che gli eventi elencati nelle misure adottate dal Regno Unito rispettano almeno due dei criteri indicati qui di seguito, ritenuti indicatori affidabili dell’importanza che gli eventi hanno per la società: i) una spiccata rilevanza generale nello Stato membro interessato, e non semplicemente un significato per coloro che seguono abitualmente lo sport o l’attività in questione; ii) una specifica importanza culturale, ampiamente riconosciuta, per la popolazione dello Stato membro, in particolare come evento catalizzatore dell’identità culturale; iii) la partecipazione della squadra nazionale all’evento nell’ambito di una gara o di un torneo di importanza internazionale; iv) il fatto che l’evento è tradizionalmente trasmesso dalla televisione gratuita e attira un grande numero di telespettatori.
(6)
Numerosi eventi fra quelli elencati nelle misure adottate dal Regno Unito, compresi i Giochi olimpici estivi e invernali, nonché le finali dei campionati mondiali ed europei di calcio, rientrano nella categoria di eventi tradizionalmente considerati di particolare rilevanza per la società, come indicato esplicitamente nel considerando 18 della direttiva 97/36/CE. Questi eventi hanno una spiccata rilevanza generale nel Regno Unito nel loro insieme, essendo particolarmente seguiti dal pubblico in generale (indipendentemente dalla nazionalità dei partecipanti), e non solo dal pubblico che segue abitualmente gli eventi sportivi.
(7)
La finale del campionato di calcio ha spiccata rilevanza generale nel Regno Unito, trattandosi della partita singola più importante nel calcio nazionale inglese e di una vera occasione nazionale, nonché di un evento di fama mondiale.
(8)
La finale del campionato scozzese ha spiccata rilevanza generale in Scozia in quanto evento di portata analoga alla finale del campionato inglese.
(9)
L’evento equestre Grand National ha importanza generale nel Regno Unito in quanto evento di lunga data e di richiamo mondiale, nonché specifica importanza culturale, ampiamente riconosciuta, per la popolazione del paese, in quanto fa parte della coscienza nazionale britannica.
(10)
Il Derby ha importanza generale nel Regno Unito come evento preminente nella stagione delle gare al galoppo e in quanto parte del calendario nazionale, nonché specifica importanza culturale, ampiamente riconosciuta, per la popolazione del paese in quanto evento quintessenzialmente britannico che trascende le classi sociali e suscita interesse in tutto il paese.
(11)
Le finali di tennis di Wimbledon hanno importanza generale nel Regno Unito in quanto torneo britannico preminente di fama mondiale, che risveglia grande interesse da parte dei mass media. Inoltre la risonanza generale e la specifica importanza culturale di questo evento nel Regno Unito sono dovuti al successo dei partecipanti britannici a questa competizione.
(12)
La finale della Rugby League Challenge Cup e la Coppa del mondo di rugby hanno generale importanza nel Regno Unito in quanto eventi di ampio interesse generale anche per chi non segue abitualmente queste competizioni. Le partite del torneo di rugby delle «Sei nazioni», alle quali partecipano le cosiddette «home countries» (2) (Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia), hanno spiccata rilevanza generale nel Regno Unito in quanto evento importante nel calendario sportivo del paese.
(13)
Le partite di cricket «Test Matches» giocate in Inghilterra hanno importanza generale nel Regno Unito in quanto eventi di riferimento nella stagione sportiva estiva nazionale, che vedono la presenza della squadra inglese e delle principali squadre straniere e il cui richiamo trascende regioni e classi sociali. Le partite di cricket della Coppa del mondo (finali, semifinali e partite che vedono la partecipazione delle squadre delle «home nations») hanno generale importanza nel Regno Unito in quanto rientrano nell’unico campionato mondiale a sé stante in questo sport, che vede la partecipazione delle squadre del Regno Unito in competizioni al più alto livello. Inoltre queste manifestazioni sportive hanno un’importanza culturale specifica generalmente riconosciuta, per la popolazione del Regno Unito, dato il loro richiamo multiculturale che contribuisce alla coesione sociale e rafforza i legami del Regno Unito con il Commonwealth.
(14)
I Giochi del Commonwealth (Commonwealth Games) hanno spiccata rilevanza generale nel Regno Unito in quanto evento consolidato che vede la partecipazione di concorrenti del Regno Unito in competizioni di alto livello.
(15)
Il Campionato del mondo di atletica leggera ha spiccata rilevanza generale nel Regno Unito in quanto principale manifestazione dedicata unicamente all’atletica e che vede la partecipazioni di concorrenti del Regno Unito al più alto livello.
(16)
La Ryder Cup ha spiccata rilevanza generale nel Regno Unito in quanto evento internazionale unico e di grande importanza che vede la partecipazione di concorrenti del Regno Unito in competizioni di altissimo livello.
(17)
Il torneo «(British) Open Golf Tournament» ha spiccata rilevanza generale nel Regno Unito, trattandosi del più importante evento del golf britannico e di uno dei più importanti e storici eventi del golf mondiale.
(18)
Gli eventi elencati, compresi quelli da considerare nel loro insieme e non come una serie di singoli eventi, sono tradizionalmente trasmessi da canali televisivi gratuiti e attirano numerosi telespettatori. Quando, in casi eccezionali, ciò non è avvenuto (come per le partite della Coppa del mondo di cricket elencate), l’elenco è limitato (includendo finali, semifinali e partite che vedono la partecipazione delle squadre nazionali), e pertanto per gli eventi in questione risultano sufficienti forme adeguate di ritrasmissione, e in ogni caso soddisfa due dei criteri considerati indicatori affidabili dell’importanza dell’evento (considerando 13).
(19)
Le misure adottate dal Regno Unito risultano proporzionate a giustificare una deroga al principio fondamentale, sancito dal trattato CE, della libera prestazione di servizi sulla base di un motivo imperativo di pubblico interesse, che è quello di assicurare l’ampio accesso dei telespettatori alla trasmissione di eventi di particolare importanza per la società.
(20)
Le misure adottate dal Regno Unito sono compatibili con le regole comunitarie di concorrenza in quanto la definizione degli organismi di radiodiffusione televisiva abilitati a trasmettere gli eventi elencati è basata su criteri oggettivi che permettono una concorrenza effettiva e potenziale per l’acquisizione dei diritti di trasmissione di tali eventi. Inoltre il numero degli eventi citati non è sproporzionatamente elevato e tale da creare distorsione della concorrenza sui mercati a valle della televisione gratuita e della televisione a pagamento.
(21)
A rafforzare la proporzionalità delle misure adottate dal Regno Unito è il fatto che un certo numero di eventi fra quelli elencati richiede soltanto forme adeguate di ritrasmissione.
(22)
Dopo che la Commissione aveva comunicato le misure britanniche agli altri Stati membri, e consultato il comitato istituito a norma dell’articolo 23 bis della direttiva 89/552/CEE, il direttore generale dell’Istruzione e della cultura ha comunicato al Regno Unito, con lettera del 28 luglio 2000, che la Commissione europea non intendeva opporre obiezioni alle misure notificate.
(23)
Tali misure sono state pubblicate nella serie C della Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (3) a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE.
(24)
In base alla sentenza del Tribunale di primo grado nella causa T-33/01, Infront WM/Commissione, la dichiarazione che le misure adottate a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE sono compatibili con il diritto comunitario costituisce una decisione che deve pertanto essere adottata dalla Commissione. Di conseguenza è necessario dichiarare con la presente decisione che le misure notificate dal Regno Unito sono compatibili con il diritto comunitario. Le misure, elencate nell’allegato della presente decisione, devono essere pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE.
(25)
Per garantire la certezza del diritto la presente decisione dovrà applicarsi dalla data della prima pubblicazione, nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, delle misure notificate dal Regno Unito,
DECIDE:
Articolo 1
Le misure adottate ai sensi dell’articolo 3 bis, paragrafo 1, della direttiva 89/552/CEE e notificate dal Regno Unito alla Commissione il 5 maggio 2000, pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 328 del 18 novembre 2000, sono compatibili con il diritto comunitario.
Articolo 2
Le misure, elencate nell’allegato della presente decisione, sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a norma dell’articolo 3 bis, paragrafo 2, della direttiva 89/552/CEE.
Articolo 3
La presente decisione si applica a decorrere dal 18 novembre 2000.
Fatto a Bruxelles, il 16 ottobre 2007.

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