Document ID: 31977R1784

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REGOLAMENTO ( CEE ) N . 1784/77 DEL CONSIGLIO
del 19 luglio 1977
relativo alla certificazione del luppolo
IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE ,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea ,
visto il regolamento ( CEE ) n . 1696/71 del Consiglio , del 26 luglio 1971 , relativo all ' organizzazione comune dei mercati nel settore del luppolo ( 1 ) , modificato da ultimo dal regolamento ( CEE ) n . 1170/77 ( 2 ) , in particolare l ' articolo 2 , paragrafo 4 ,
vista la proposta della Commissione ,
considerando che il regolamento ( CEE ) n . 1696/71 prevede la certificazione dei prodotti di cui all ' articolo 1 , raccolti o lavorati nella Comunità ; che occorre definire le norme generali per tale certificazione ;
considerando che occorre escludere dalla procedura di certificazione alcuni prodotti , tenuto conto della loro specificità e della loro destinazione ;
considerando che è necessario affidare agli Stati membri il compito di procedere , tramite organismi o servizi appositamente designati , alla certificazione dei prodotti che soddisfano alle condizioni del presente regolamento ;
considerando che , per garantire il rispetto della procedura di certificazione , è necessario prevedere un controllo secondo modalità appropriate ;
considerando che , ai sensi dell ' articolo 2 , paragrafo 2 , del suddetto regolamento , il certificato può essere rilasciato soltanto per i prodotti che presentano caratteristiche qualitative minime ; che è opportuno prevedere che tali requisiti minimi di commercializzazione debbano essere rispettati fin dalla prima fase della commercializzazione ;
considerando che , per garantire l ' identità dei prodotti certificati , occorre stabilire norme comunitarie , secondo le quali gli imballaggi devono recare le indicazioni necessarie al controllo ufficiale e all ' informazione degli acquirenti ;
considerando che occorre affidare agli stessi Stati membri interessati il compito di delimitare le zone o le regioni da considerare come luoghi di produzione del luppolo ;
considerando che il principio della certificazione esige una rigorosa regolamentazione delle miscele ; che occorre quindi autorizzare tali miscele , per quanto , riguarda il luppolo in coni , soltanto se comprendono prodotti certificati provenienti dalla stessa varietà , dallo stesso raccolto e dallo stesso luogo di produzione ; che , per garantire il rispetto di questa disposizione , occorre inoltre prescrivere che tali miscele siano effettuate sotto controllo e soggette a una procedura di certificazione allo stesso titolo dei prodotti che entrano nella loro composizione ;
considerando che , date le esigenze degli utilizzatori , occorre prevedere la possibilità di miscelare , per la fabbricazione di luppolo in polvere e di estratti di luppolo , tipi di luppolo certificati che non provengono dalle stesse varietà e dagli stessi luoghi di produzione ; che in tal caso occorre fissare le stesse condizioni di controllo e di certificazione imposte per le summenzionate miscele di luppolo in coni ,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO :
Articolo 1
1 . Il presente regolamento si applica ai prodotti di cui all ' articolo 1 del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 che sono raccolti nella Comunità o che sono ottenuti da tali prodotti raccolti nella Comunità o importati dai paesi terzi conformemente all ' articolo 5 del suddetto regolamento , ad eccezione :
a ) del luppolo raccolto nella aziende di proprietà di una fabbricazione di birra utilizzato da quest ' ultima senza avere subito trasformazioni ovvero trasformato ;
b ) degli estratti isomerizzati di luppolo ;
c ) dei prodotti derivati del luppolo trasformati sotto contratto per conto di una fabbrica di birra a condizione che tali prodotti siano utilizzati dalla fabbrica stessa ;
d ) del luppolo e dei prodotti derivati dal luppolo in piccole quantità destinate alla vendita ai privati per uso privato .
I prodotti di cui alle lettere da a ) a d ) sono sottoposti a un controllo da determinare .
2 . La procedura di certificazione comprende il rilascio dei certificati , la bollatura e il sigillo delle unità di imballaggio .
3 . La certificazione è effettuata sotto controllo ufficiale degli Stati membri nella prima fase della commercializzazione , cioè anteriormente alla prima immissione sul mercato , e comunque prima di qualsiasi trasformazione . Per quanto riguarda il luppolo in coni , essa ha luogo al più tardi il 31 marzo dell ' anno successivo a quello del raccolto . Tuttavia qualora sorgano difficoltà di smercio per un determinato raccolto , la data limite del 31 marzo può essere rinviata sino al 31 luglio dell ' anno in questione , secondo la procedura di cui all ' articolo 20 del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 .
4 . Le operazioni di certificazione hanno luogo nell ' azienda agricola o in stabilimenti riconosciuti dagli Stati membri e denominati « depositi di certificazione » o « centri di certificazione » .
5 . Qualora uno dei prodotti di cui al paragrafo 1 subisca , dopo la certificazione , un cambiamento di imballaggio , accompagnato o meno da trasformazione , esso è soggetto a una nuova procedura di certificazione .
6 . Gli Stati membri designano gli organismi o servizi ufficiali abilitati a effettuare la certificazione nonchù gli organismi o servizi ufficiali incaricati di controllare il rispetto del regime di certificazione .
Articolo 2
1 . La fase di commercializzazione , di cui all ' articolo 2 , paragrafo 2 , del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 , in cui sono validi i requisiti minimi di commercializzazione è quella del rilascio del certificato .
2 . Gli elementi cui si riferiscono i requisiti di cui al paragrafo 1 , il tenore di umidità e di corpi estranei , sono determinati per ciascun prodotto con la procedura di cui all ' articolo 20 del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 .
Articolo 3
La certificazione è comprovata dalle diciture apposte su ogni unità d ' imballaggio e dal certificato che accompagna il prodotto .
Articolo 4
Ogni unità d ' imballaggio reca , in una delle lingue della Comunità , almeno le seguenti indicazioni :
a ) la designazione del prodotto , accompagnata per il luppolo , sia esso con semi o senza semi , da una delle menzioni « luppolo preparato » o « luppolo non preparato » , a seconda dei casi ;
b ) la o le varietà ;
c ) una menzione che permetta di identificare il numero di riferimento della certificazione .
Le diciture sono apposte in modo leggibile e in caratteri indelebili di dimensione uniforme .
Articolo 5
Il certificato contiene almeno le seguenti indicazioni :
1 . Per il luppolo :
a ) la designazione del prodotto ;
b ) il numero di riferimento della certificazione ;
c ) il peso netto ;
d ) il luogo di produzione del luppolo ;
e ) l ' anno del raccolto ;
f ) la varietà .
2 . Per i prodotti ottenuti dal luppolo : oltre alla indicazioni di cui al punto 1 , luogo e data di trasformazione .
Articolo 6
1 . Per luoghi di produzione del luppolo si intendono le zone o le regioni di produzione il cui elenco è compilato dagli Stati membri interessati .
2 . La Commissione provvede a pubblicare l ' elenco dei luoghi di produzione del luppolo nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee .
Articolo 7
Con riserva dell ' articolo 1 , paragrafo 1 , lettera a ) , per la fabbricazione dei prodotti ottenuti dal luppolo , possono essere utilizzati soltanto il luppolo certificato nella Comunità e il luppolo importato dai paesi terzi , conformemente all ' articolo 5 del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 .
Articolo 8
1 . Finchù si trovano in circolazione , i prodotti previsti dal presente regolamento possono essere miscelati soltanto sotto controllo e in depositi o centri di certificazione .
2 . Per poter essere miscelato , il luppolo deve provenire dallo stesso luogo di produzione , dallo stesso raccolto e dalla stessa varietà .
3 . Tuttavia , per la fabbricazione del luppolo in polvere e degli estratti di luppolo , si può procedere alla miscelazione di luppolo certificato di origine comunitaria e proveniente dallo stesso raccolto , ma da varietà e luoghi di produzione diversi , purchù nel certificato che accompagna il prodotto ottenuto siano indicati :
a ) le varietà utilizzate , i luoghi di produzione e l ' anno del raccolto ;
b ) la percentuale in peso di ciascuna varietà che compone la miscela ;
c ) i numeri di riferimento della certificazione del luppolo utilizzato .
Articolo 9
Entro i tre mesi successivi all ' entrata in vigore del presente regolamento , gli Stati membri comunicano alla Commissione , che ne informa gli Stati membri , il nome e l ' indirizzo degli organismi o servizi designati conformemente all ' articolo 1 , paragrafo 6 , nonchù le misure adottate in applicazione del presente regolamento .
Articolo 10
Il presente regolamento entra in vigore il 1° agosto 1978 .
Tuttavia , la commercializzazione senza certificazione del luppolo in polvere e degli estratti di luppolo fabbricati prima del 1° agosto 1978 è autorizzata fino al 31 marzo 1979 . Quest ' ultima data può essere rinviata secondo la procedura dell ' articolo 20 del regolamento ( CEE ) n . 1696/71 .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri .
Fatto a Bruxelles , addì 19 luglio 1977 .

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